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Full text of "Giornalino MilleIdee Lotzorai anno 1 numero 0 (novembre 2010)"

Associazione 




Mille Idee per che... 

di Alexandra Vincis 

... eccoci qua!! 
Abbiamo iniziato il nostro cam- 
mino, la nostra strada, la nostra 
avventura... 

Dalla proliferazione di tante idee e 
nata V associazione Mille Idee con 
Vobiettivo di promuovere tutte le 
iniziative che siano ritenute idonee 
al raggiungimento di uno scopo 
sociale. L 'unione di tante iniziative 
ha lo scopo di aiutare il paese a 
realizzare un futuro, a riscoprire i 
desideri e le ambizioni delle perso- 
ne mobilitando giovani e meno gio- 
vani. Si coltiva la speranza e una 
nuova visione del futuro dettata da 
tutti noi giovani che siamo le radici 
che portano Unfa vital e! Si abban- 
dona la propensione all 'apatia e il 
disinteresse verso tutto e si crea un 
cammino ricco di curiosita e stimo- 
li che allarga il nostro patrimonio 
culturale. Siamo nati per questo, 
per rivitalizzare, per prenderci 
quello che ci spetta la direzione del 
nostro futuro. Promuovere eventi, 
congressi, concerti e quant' altro 
con lo scopo di informare, credere, 
e diver tire !! Creare inter esse verso 

segue a pag. 2 



«Non c'e niente come un so- 
gno per creare un futuro. Oggi 
Utopia domani realta.» 

Victor Hugo 



Milleldee 



Lotzorai 



Anno I - Numero 
Novembre2010 



Pubblicazione riservata ai soci dell' associazione MILLE IDEE 

Giovani i Signori della vita p.^ 

Giovani come "api che compongono, dai succhi di 

mille fiori diversi, quel miele il cui sapore I 'uomo non 

e capace di imitare "!! 




Un futuro alio sbando? 



Lotzorai, solo il nome potrebbe 
avere delle enormi potenzialita, 
un nome tanto "strano" quanto 
originate, di difficile pronuncia 
ma molto semplice da tenere 
a mente per la sua particolare 
stravaganza. E invece ci troviamo 
con un paese alio sbando, privo 
di qualsiasi iniziativa, povero di 
iniziative, senza un futuro per 
noi e per le generazioni a venire. 
Siti archeologici mai presi in 
considerazione, 5 lunghi Km di 



coste che vengono "utilizzate" 
(si fa per dire) per poco piu di un 
mese all' anno. Una campagna, 
su Padentinu, abbandonata a se 
stessa, mai utilizzata. Nessuna 
iniziativa culturale o musicale da 
vantare. Poca voglia di migliorarsi 
e crescere. Eppure abbiamo una 
dislocazione territoriale perfetta: 
a 2 minuti dal mare e a 20 minuti 
da una montagna incontaminata. 
Essere in grado di sfruttare la 

segue in ultima pag 



Milleldee 



Novembre2010 



Pag. 02 



nuovi orizzonti per chi ha perso 
gli stimoli e per chi ha il pensiero 
che niente pud cambiare. I giovani 
sono I 'euforia del cambiamento, il 
proliferare di idee come u api che 
compongono, dai succhi di mille 
fiori diversi, quel miele il cui sa- 
pore Vuomo non e capace di imi- 
tare"!! Alio stesso modo i giovani 
compongono da mille idee diverse, 
quelVunione il cui significato non 
e capace da imitare... In un epoca 
di penetrazione dirompente dei 
modelli di consumo veicolati dal- 



la comunicazione di massa, in un 
epoca in cui regna Vapparenza e 
Vipocrisia, in epoca stereotipata 
da modelli insulsi e privi di valore 
facciamo presente che non siamo 
solo contorno di questa societa ma 
parte attiva e integrante. Spostia- 
mo gli interessi su obiettivi con- 
creti non su una marca di scarpe 
o sulV ultimo modello di cellulare, 
rivitalizziamo i nostri valori con 
un pizzico di purezza dettata dalla 
nostra inesperienza. I giovani sono 
anche questo... purezza e origina- 



litall Non fantocci vittime di una 
societa conformista, di imposizio- 
ni dettate da tanta esperienza ma 
poca cultura. Associazione, aggre- 
gazione, unione di idee chiamatela 
come volete ma cio che esprime 
non e definibile! Abbiamo gambe 
abbastanza forti per decider e auto- 
nomamente la direzione del nostro 
cammino... 

non siamo bamboccioni ma parte 
integrante e proliferatori di idee... 
mille idee....! 



IL SENSO DI MILLE E PIU' IDEE 

Ilpiacere di vivere in armonia con ipropri compaesani e spesso disturbato da in- 
sormontabilipiccolezze. Una delle nostre aspirazioni e quella di dare serenita 



L'idea di questa Associazione 
lotzoraese e nata in piu persone, 
in varie cene e chiacchierate, 
tra giovani e alcuni di noi della 
generazione di mezzo. E' nata per 
rispondere a esigenze legate alia 
situazione generale della nostra 
nazione e non solo in questo 
inizio di terzo millennio; e, piu 
concretamente e in particolare, da 
una sensazione di diffusa richiesta 
di cambiamento percepita nel 
nostro piccolo paese ogliastrino, 
dove sono ormai tanti i neolaureati, 
gli studenti universitari, e altri che 
non hanno seguito la via degli studi 
ma sono animati da energie e idee 
che non trovavano luogo per esser 
espresse. Gente capace e con le 
piu diverse competenze, che e ora 
di vedere alia guida del timone 
di una nave, la nostra comunita, 
che ha bisogno di forze fresche e 
creativita. 

In un' epoca storica in cui i giovani 
tendono a essere tagliati fuori da 
tutto, anche dalla speranza di un 



futuro da poter scegliere, vittime 
di anni e anni di ruberie, tangenti, 
sprechi, egoismi, voti di scambio, 
assistenzialismo, falsi invalidi etc., 
addirittura umiliati e insultati con 
Petichetta di "bamboccioni" dai 
loro carnefici che spesso sono i 
loro stessi padri... mille idee son 
poche. Viviamo infatti in una vera 
e propria gerontocrazia, dove tutti 
i posti che contano, quelli in cui 
si decidono le cose importanti, 
nelle amministrazioni, nei partiti, 
nelle agenzie, sono nelle mani 
dei vecchi: in questo modo uomini 



«Una carta del mondo 
che non contiene il Paese 
dell'Utopia non e degna 
nemmeno di uno sguardo, 
perche non contempla 
il solo Paese al quale 
TUmanita approda di 
continuo. E quando vi getta 
l'ancora, la vedetta scorge 
un Paese migliore.» 

Oscar Wilde 



senza futuro scelgono e decidono 
al posto dei legittimi proprietari 
di quel futuro, senza neppure 
interpellarli. 

Gli si offre oggi una scuola senza 
risorse, che prepara male a una 
universita a numero chiuso, che 
precede spesso il precariato o la 
disoccupazione. E' ora di cambiare. 
E' ora di una rivoluzione giovanile, 
a Lotzorai e ovunque. 
Per questo abbiamo dato l'esempio: 
in Milleidee le cariche importanti 
sono state riservate alle donne e ai 
giovani; noi altri siamo, e saremo, 
solo soci, come chiunque volesse 
collaborare. Daremo il nostro 
contributo di idee e sosterremo 
tutte le iniziative culturali, tutte le 
attivita formative, i giochi e le feste. 
E' ora di ricominciare a pensare, e 
ora di rianimare un paese "malato": 
idee, giovani, rinascita, sono le 
parole chiave di questa impresa, di 
questa Utopia. Ma T Utopia di oggi 
puo essere il futuro di domani. 

Giuseppe Virdis 



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Milleldee 



CERA UNA VOLTA... LOTZORAI 

Ebbene si, Lotzorai ha una sua storia, una storia importante. La conosceremo un 
poco alia volta e rimarrete affascinati dalle sue vicessitudini 



Secondo la fantasia popolare 
Lotzorai sarebbe "il luogo dei 
mandorleti", ma non c'e alcuna 
ipotesi, sul versante della ricerca 
delPorigine del toponimo, che 
possa confortarne Pattendibilita. 
II significato oggi e ancora del 
tutto oscuro, anche se alcuni 
studiosi fanno risalire la radice 
"Lot" e la terminazione "ai" 
al periodo nuragico. Un'altra 
ipotesi vuole il nome collegato al 
culto del dio Apollo supportato 
dalla costruzione di un edificio 
monumentale religioso o militare 
ritrovato sotto la costruzione del 
castello d' Ogliastra o di Medusa. 
Una importante testimonianza per 
le origini del paese e costituita 
dal documento, risalente al 1104, 
che consiste nella donazione fatta 
dal giudice di Cagliari Turbino 
(alPOpera di Santa Maria del 
Duomo di Pisa) a Pisa di quattro 
donigalgias, una di queste si 
trovava in Ogliastra. Le donigalgias 
erano estensioni di territorio 
date in beneficio (concessioni 
immunitarie) e che davano diritto 
a una giurisdizione parzialmente 
autonoma. E' presumibile che la 
Donigalgia di Ogliastra potesse 



corrispondere all'odierna Donigala 
che questa quindi fosse il primo 
villaggio vero e proprio che in 
origine si chiamava Ogliastro, 
come conferma il documento e 
poi perche il castello che sorgeva 
nelle suo territorio fu chiamato 
d'Ogliastra. Inoltre anche il pittore 
Andrea Lusso, vissuto tra fine del 
1 500 e il primo trentennio del 1 600, 
sposato a Lotzorai dove visse per 
qualche tempo, si firmava pittore 
"oppidi Oleastri" o "de 01eastro"( 
pittore della cittadina di Ogliastro). 
Troviamo per la prima volta 
"Lozoranus" nella vita di San 
Giorgio vescovo di Suelli. Nel 
documento parlando dei miracoli 
che il santo compiva durante i suoi 
viaggi apostolici nelle parrocchie 
della Diocesi, si cita la visita di 
San Giorgio nel Vico di Lozorai 
dove resuscito un giovane sotto 
le suppliche del padre. II fatto 
risalirebbe alia prima meta del 
XI secolo. Degno di nota e la 
parola "vico" e non "villa" usata 
invece per Urzulei nello stesso 
documento, forse Ogliastro e 
Lotzoranos erano allora due piccoli 
paesi o vicinati. 

Sara Loddo 

































- 






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••*• 












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•? 













Oi oi e mortu Lolloi 
E echini da 'mortu? 
Su babbu su e tottu 
Eitta dadi donau? 
Unu boi scorriau 
Eitta dadi acciuntu? 
Unu saccu de pedduncu 
Aintru e su saccu? 
Unu calleddu braccu 
Aintru de su calleddu? 
Unu moru nieddu 
Aintru de su moru? 
Crapittas de oru 
Aintru de is crapittas? 
Senoras scrittas 
Aintru de is senoras? 
Unafacci de melloras 
Aintru de safacci? 
Una tela de orbacci 
Aintru de sa tela? 
Unu prantoni de mela 
Aintru de su prantoni? 
Unu corru de angioni 
Aintru de su corru? 
Unu canali deforru 
Aintru de su canali? 
Unaforrada de pani 
Aintru de saforrada? 
Unufundu de pingiada 
Aintru de sufundu? 
Unu pippiu brundu 
Aintru de su pippiu? 
Una folia d'erriu 
Aintru de sa folia? 
Una domu de mola 
Aintru de sa domu? 
Unu maggiu de tronu 
Aintru de su maggiu? 
Unu crapittu argiu 
Aintru de su crapittu? 
Unafuni de sartizzu 
Aintru de safuni? 
Deu innoi e tui inguni. 



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IL TERRITORIO DI LOTZORAI 



Lotzorai, unaperla d'Ogliastra! 



Non poteva essere usato 
termine migliore per descrivere 
la bellezza del territorio di 
Lotzorai. Le montagne disposte 
ad anfiteatro sembrano ammirare 
uno spettacolo affascinante, 
raccolte a semicerchio intorno 
ad un punto della costa orientale 
sarda. A meritare l'abbraccio del 
massiccio del Gennargentu e la 
zona dell'Ogliastra, agghindata da 
gioielli preziosi come il Comune 
di Lotzorai. Incastonato tra i corsi 
di due fiumi, il Pramaera e il rio 
girasole, Lotzorai e un borgo 
marittimo dal sapore schietto e 
genuino, avvolto dal paesaggio 
mediterraneo, lambito da un mare 
favoloso e arricchito da qualche 
testimonianza storica interessante. 
Sono poco piu di 2 mila gli abitanti 
che popolano il paese, distribuiti 
sul litorale sardo a poche centinaia 
di metri dal mare, in un territorio 
stretto e allungato che comprende 
un lembo di campagna e qualche 
collina morbida, adagiata tra la 
montagna e la costa lucente. A 
colorare il paesaggio tutt' intorno 
a Lotzorai ci sono gli accesi 
oleandri, che illuminano il verde 




di esplosioni rosa e bianche, e le 
fronde rigogliose di lecci, querce, 
carrube e sughere. A tal proposito 
merita una visita il Parco Comunale 
di M Su Padentinu". Un territorio 
di 16,84 Kmq. Per le sue ridotte 
dimensioni e per il progressivo 
aumento demografico, il suo 
territorio e densamente popolato 
infatti raggiunge i 131 abitanti per 
kmq. Confina a Nord con i Comuni 
di Triei e Baunei a Ovest con Talana 
e Villagrande Strisaili a Sudovest 
con Girasole, a Sud con Tortoli e ad 
Est si affaccia sul Mar Tirreno. E' 
situato al centro di un semicerchio 




montuoso, vero e proprio anfiteatro 
naturale costituito dal Monte Oro 
a Nord e dalle lontane cime del 
Gennargentu ad Ovest che oltre 
alia visuale fantastica garantiscono 
un clima piacevole, schermando 
Lotzorai dai venti piu violenti 
e trattenendo altrove le nuvole 
cariche di pioggia. II risultato e 
un clima mediterraneo idilliaco, 
caratterizzato da estati calde e 
inverni miti, con una primavera 
e un autunno dolci e grade voli: 
le temperature medie di gennaio, 
il mese piu freddo, vanno da una 
minima di 8°C a una massima di 
14°C, mentre in luglio e agosto 
si passa dai 21°C ai 29°C. Le 
precipitazioni sono una presenza 
timida, che in estate non osa turbare 
la bellezza delle giornate di sole, e 
soltanto tra ottobre e dicembre ci 
sono acquazzoni piu frequenti, per 
una media di 71-73 mm di pioggia 
mensili. Se si fa eccezione per delle 
piccole colline a Nord del centro 
abitato oltre il Fiume Pramaera in 
localita Monte Piccinu (Vicinu), e 
nella zona di Tancau (Su Tancau) e 
altre di piccole dimensioni a Ovest 
nella zona di canale Figu, Tracucu, 



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Milleldee 



Bruncu Crabiola e Genna e ' tramonti 
tutte di aspra superficie con rilievi 
granitici, il territorio comunale di 
Lotzorai e pianeggiante. Infatti la 
sua altimetria varia dai ai 253 
metri sopra il livello del mare. Una 
vasta area fertile e pianeggiante 
dunque, grazie soprattutto alia 
presenza dei due fiumi: II Pramaera 
e il Girasole. Questa fortunata 
posizione geografica ha contribuito 



forma alle spalle della spiaggia 
omonima una piccola laguna 
alimentata dalle acque del rio 
girasole che ne formano la foce. 
Proseguendo ancora piu a sud in 
localita s ? Isula Manna troviamo 
il canale di Su Stoargiu che mette 
in collegamento la zona umida di 
Iscrixedda con lo stagno di Tortoli. 
Seguendo il canale verso sud si 
trova s'Isuledda, piccola isoletta 




alio sviluppo di una fiorente attivita 
agricola sono presenti infatti sul 
territorio vigneti, oliveti, agrumeti 
ma anche molte serre per la 
produzione di ortaggi e frutta. La 
parte orientale del territorio e quella 
che si affaccia sul Mar Tirreno ed 
e completamente pianeggiante, di 
notevole interesse naturalistico - 
paesaggistico anche per la presenza 
di varie specie ittiche e acquatiche 
con la tipica vegetazione palustre. 
Le zone umide di Lotzorai. A 
nord troviamo quella di Pollu con 
lo stagno omonimo (Sarcai) e la 
foce del Rio Pramaera, piu a sud 
la zona umida di Iscrixedda che 



artificiale in territorio del Comune 
di Lotzorai bagnata dalle rive nord 
est dello stagno di Tortoli oggi 
sede di un rinomato ittiturismo 
gestito dalla cooperativa pescatori 
di Tortoli. II tutto impreziosito da 
una bellissima costa caratterizzata 
da lunghe e incantevoli spiagge con 
alle spalle le pinete di Lotzorai 
che si estendono per una lunghezza 
di Km 4,200 fino al confine con 
il Comune di Tortoli, e sono 
intervallate dalla presenza delle 
zone umide di Pollu e Iscrixedda 
(le foci dei due fiumi) su un 
mare dalle intense tonalita e resa 
inconfondibile dal caratteristico 



isolotto d'Ogliastra appartenente al 
territorio del Comune di Lotzorai. 
Atmosfera selvaggia, che conserva 
tutto il suo fascino anche nelle 
spiagge piu frequentate, come 
quella di Is Orrosas (ovvero Lido 
delle Rose) e quella di Tancau. 
Arenili piu tranquilli sono quelli 
di Iscrixedda, con 1' omonimo 
campeggio, di S'Isula Manna 
che arriva a toccare il limitrofo 
porto di Arbatax, e infine di Pollu, 
frequentata dai turisti del vicino 
campeggio ma anche dai pescatori 
locali e da chi ama il silenzio. 
Anche sulla terraferma si trovano 
numerosi reperti archeologici 
interessanti, preziosi testimoni 
della storia locale, il testimone 
piu importante del passato di 
Lotzorai e il Castello medievale 
"Medusa", un avamposto militare 
eretto su un colle con lo scopo 
di vegliare sul porto vicino. Da 
vedere anche le Domus de Janas, 
ovvero le "case delle fate", vecchie 
tombe collettive scavate nella 
pietra, con una struttura simile a 
piccole abitazioni. Situate a pochi 
chilometri dal centro, lungo la 
strada provinciale che conduce 
a Talana, le tombe sono state 
valorizzate con grande cura e oggi 
esistono veri e propri percorsi 
segnalati per visitarle e esplorarne 
l'interno ed infine qualche nuraghe 
ubicato nel territorio. Meritevoli 
di visita sono anche i complessi 
granitici di Bruncu Crabiola e 
Su Tancau, ma di questo ed altro 
parleremo piu approfonditamente 
nei prossimi numeri del giornalino. 
Cornelio Monni 



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Nuove realta eco-sostenibili ambientali 

Buone pratiche da indicare come esempioper un edilizia di qualitd che 
sia al tempo stesso sostenibile ed ecoefficiente 



Uno dei primi esempi in 
italia di bioedilizia applicata 
alle case popolari arriva da 
Lucca. E' una palazzina con 
5 appartamenti classificati 
in classe "energetica A". 
Significa che "consumano" 
solo 38kw/h per metro 
quadrato contro le 170kw/h 
della media delle abitazioni 
italiane, cioe meno di un quarto. La 
strutturaportante e in legno e le pareti 
esterne sono rivestite con strati di 
lana di roccia, legno mineralizzato 
e fibra vegetale di canapa, per 
complessivi 20,5 centimetri. Non 
sono utilizzati materiali nocivi e 
inquinanti,ne solventi chimici o 
isolanti sintetici. II riscaldamento 
e di tipo geotermico, l'acqua 
viene riscaldata da una pompa 
di calore in modo da alimentare 
il riscaldamento a pavimento. 
L'acqua per usi idrotermosanitari 
e garantita da pannelli solari. 
Soltanto in caso eccezionale di 
freddo intenso una piccola caldaia a 
metano (da 30kcal) sara sufficiente 
per offrire una temperatura 




confortevole a tutti e 5 gli alloggi. 
Ogni appartamento costa, sempre 
al netto dell'iva, intorno ai 135 mila 
euro, calcolando che il complesso 
ha un importo totale di 680 mila 
euro. Rapidissimi anche i tempi di 
consegna, circa una settimana per 
montarla e portarla al tetto dopo 
aver realizzato la platea di cemento. 
L'assessore regionale Eugenio 
Baronti ha sottolineato quanto si 
debba procedere con decisione 
verso il rispetto dell'ambiente: «E' 
su questa strada che la Toscana 
vuole procedere con decisione 
e per questo tipo di interventi la 
Regione ha gia introdotto una serie 
di incentivi». 
Baronti ha citato in proposito il 



riconoscimento del 15% in piu 
sul costo di costruzione per gli 
alloggi realizzati con il pacchetto 
di misure straordinarie da 143 
milioni di euro volti a garantire 
ecoefficienza energetica 

superiore del 30% rispetto a 
quella richiesta dalla legge. 
L'assessore ha infine ricordato 
che la Regione ha stanziato 
13 milioni di euro per buone 
pratiche nel campo dell'efficienza 
energetica e della sostenibilita. 
«La nuova legge sulla casa - ha 
concluso Baronti - avra al centro 
proprio 1' ecoefficienza energetica 
e incentivera le tecniche di 
bioarchitettura e di edilizia sociale 
sostenibile». 

Questa e la dimostrazione pratica 
che in breve tempo si possono 
costruire alloggi popolari di nuova 
concezione, che costano quanto 
quelli tradizionali, ma fanno 
risparmiare tanto in termini di 
sostenibilita ambientale. 

Stefano Caddori 




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Pag. 07 



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SU ZOGU 



Romanzo diZuanne Frantziscu Pintore 

In unfuturo non definite, la Sardegna e suddivisa da un muro impenetrabile in due 

grandi regni: Yinterno e le coste. AWinterno sono imprigionati i nativi sardi, che 

hanno perso la propria storia, la propria cultura e sono schiavi delle leggi degli 

abitanti delle coste, gli invasori. 

"Narade, tiu Zua', bois su mare I personaggi raccontati nel romanzo Su Zogu (Ed. Papiros, Nugoro, 

vivono in un'atmosfera cupa, 1989, liberamente fruibile sul sito 

oppressi da una dittatura che li http://www.gianfrancopintore.net) 

costringe a restare racchiusi, in una ricade a buon diritto nel filone che 

gabbia fisica e culturale, che azzera anno vera celebri opere quali 1984 



connotu Fades?" Vat dimandadu totu 
in unu Zaime. Seidu in unu contone, 
Zuanne Sanna est dolende unu cantu 
de linnapro colore or a Inedda lughet 



su mare de Orose e in supassialefilos 
de neuledda cuant a bortas ruinas 
de domos e restos de cuiles. "Ello, 
Zaime'. Cando tenia sos annos tuos 
mi nd'apo fatu de impojare in cue 
zosso" Vat torradu, inditende cun sa 
conca su biaitu de su mare. "In cussos 
tretos, b'at coster as galanas a beru. 
Berchida, Biderrosa, Fuile de mare, 
Osala... Inpalas de cussu monte, b'at 
arenas chi nant chifint de sas mezus de 
su mundu. " 

"A Vischides? tiu Zua' non b'arribo 
a lu cumprender ite cheret narrer a 
s 'istentare in s 'oru de su mare. Una die 
chi ndetenides gana mi lu contades " at 
naradu su zovanu acurtziende-si a sa 
roca in uve b 'aiat seidu su tiu. "Zai est 
nudda, e '. Est che a contare colores e 
nuscos e sapores. " 

Zaime s 'at pigadu dae terra su libru 
chi s'aiat leadu in fatu e, a sa muda, 
s'est postu a legher. S'dmine si Vat 
pompiadu, a s'ascuse. Fizu de sa 
carrale, Grassia, su pitzocu teniat 
degheoto annos e su mandu raru de 
istudiare. Sos fedales, sa prus parte 
manna de sos zdvanos de s'Internu, 
fint assistidos, pensionados. Ateros 
abitdant campiles e sartos, a chie 
pastorignende a chie bandidende 
a chie insajende-si pro Su Zogu, 
addestrende-si a sa morte. Comente 
est cumintzada s 'istoria a dies de oe 
zai s 'ischit. Fint sos tempos chi a su 
Sotziu de "Monti di mola SpA" I 'ant 
intregadu supermissu defraigare sena 
mesura. 



la coscienza collettiva, impone di George Orwell, inventore del 

la perdita della propria cultura, "Grande Fratello", e Fahrenheit 451 

Pannientamento delle radici. Non di Ray Bradbury, dove alio stesso 

hanno il diritto di conoscere, modo la popolazione e privata 

studiare e raccontare la propria della propria liberta, in particolar 

storia. Ad essi non e permesso modo intellettuale oltre che fisica, 



ricordare, conoscere il passato, 
sognare un futuro. Sono sottomessi 
col terrore agli "stranieri" che 
stanno alPesterno, sulle coste, e 
che di fatto determinano e dirigono 
la sorte del popolo sardo. Tuttavia 
fermenta la volonta di rinascita, nei 
giovani, che non si arrendono al 
destino ma cercano di cambiarlo in 
qualche modo. 



© 



G RANADAS 




annientata dalla dittatura. 
La lingua, che nella stupefacente 
prosa di Pintore si inerpica in 
territori inesplorati e si affaccia 
su un futuro possibile per il 
sardo scritto, contraddistingue e 
caratterizza 1' opera, e la incorona 
come primo scritto di fantascienza 
in limba. Alia lettura non sfuggono 
preoccupazioni e moniti per il 
presente, piu che per il futuro: 
salvare il nostro territorio dalle 
regole del mercato, dal sistema 
"Costa Smeralda" e villaggi 
vacanze, che appiattisce, fino 
a cancellarle, le culture locali, 
creando dei ghetti per ricchi e non 
permettendo piu ai nativi di fruire 
delle bellezze che hanno ricevuto 
in eredita dagli avi. Fortunatamente 
l'Ogliastra si e salvata quasi del 
tutto, anche per merito delle lotte 
che hanno impedito, negli anni 
sessanta, la svendita di gran parte 
della costa di Baunei, gia promessa 
a facoltosi imprenditori senza 
scrupoli. Ma il rischio e sempre 
dietro l'angolo e bisogna tenere 
alta la soglia di allarme. 

Mauro Mereu 



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Milleldee 



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Pag. 08 



Le nostre chiese 

Due chiese, due storie, duepaesi? 
Sezioniamo le nostre chiese per carpirne i loro misteri 



Oggi ci sono a Lotzorai la chiesa 
di Sant' Elena nel grosso del 
centro abitato e quella di Santa 
Barbara nel vicinato di Donigala. 
Quest'ultima e stata ricostruita in 
luogo di quella antica; quella di 
chiesa di Sant' Elena risale nella 
sua ricostruzione attuale al secondo 
decennio dell'Ottocento. 
Vi si preparavano pero da tempo, 
perche nel 1798 si spesero 75 lire 
"en comprar el territorio donde 
se edifichera la nueva iglesia". 
Si accomodo inoltre nel 1821 
una fornace per la calce e si 
acquistavano attrezzi per procedere 
ai lavori in economia e diecimila 
mattoni per la fabbrica. Nel 1823 
furono date in due rate 1550 lire 
al Maestro Cosimo Crobu che la 
costrui. 

Dai documenti ecclesiastici 
dei primi decenni del Seicento, 
contenuti nei registri parrocchiali 
ricaviamo che c' erano anche la 
chiesa del Salvatore situata tra i due 
vicinati, quella di Sant' Alessandro, 
che la tradizione vuole che si 
trovasse pure vicino a quella del 
Salvatore e le chiese rurali di Santa 
Maria Navarrese, di San Tomaso e 
quella di San Teodoro. Nel vicinato 
maggiore si trova anche la chiesa 
della Santissima Trinita in quei 
tempi, tanto che i documenti spesso 
dicono chiesa parrocchiale di quel 
vicinato invece di quella di Sant' 
Elena. 

Forse era contigua a quella di 
Sant' Elena, perche non si saprebbe 
indicare oggi la sua ubicazione 
distinta dalle rovine della vecchia 
chiesa che, nel posto, chiamavano 
Sant' Elena de Susu. II fatto che 




Chiesa Santa Barbara 
ricostruita nel 1952 



fu acquistato il terreno per la 
costruzione della nuova chiesa 
fa pensare che sia stata edificata 
nel sito della vecchia. Queste 
chiese erano dotate tutte di retabli 
o polittici nei primi decenni del 
Seicento. 

Diversamente da quanto accade 
nelle chiese degli altri paesi 
ogliastrini nei quali la chiesa 
parrocchiale e una sola e le altre 
sono sue succursali, le chiese di 



Sant' Elena e di Santa Barbara 
erano chiese parrocchiali, ciascuna 
del proprio vicinato, dotate di 
cimitero "della iglesia parrocchial 
de prio vicinato, dotate di cimitero" 
e, quelli "de la villa e arriba", 
del paese di sopra, del cimitero 
"de la iglesia parroquil de santa 
Elena", come risulta dai registri 
parrocchiali dei defunti. Tenevano 
molto alia loro distinzione tanto 
che nei primi anni del Seicento, 
si legge nei registri, il parroco 
celebrava la messa una domenica 
in una delle due parrocchie e l'altra 
domenica nell'altra. 

Planimetria 

la pianta della chiesa presenta 
uno sviluppo longitudinale ed a 
forma di croce latina. Costituita 
da un'unica navata composta da 
quattro moduli riconoscibili, e 
intervallata internamente da lesene 
in rilievo che partono dallo zoccolo 
basamentale fino all'imposta del 
coperto. E' evidente in pianta 
un accenno di transetto regolare 
che anticipa la zona presbiteriale 
rialzata di tre gradini rispetto 
all 'aula. In linea con il fronte 
principale e attaccato alia chiesa 




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si innalza il campanile di forma 

quadrata. Attualmente la chiesa si 

presenta completamente inserita nel 

tessuto urbano e solo in alzato viene 

fuori la purezza deH'intervento 

ottocentesco. 

I fronti regolari sui lati 

e leggermente modanati 

con evidenti curvature 

sul fronte principale 

denotano una pluralita 

di riferimenti stilistici 

che appartengono 

in parte ad un 

minimalismo formale 

che si rifa alle prime 

chiese campestri della 

Sardegna del 4 600 e in 

parte a riferimenti ben 

piu lustri che partono 

dal rinascimento 

italiano per poi arrivare con 

tutte le varie interpretazioni a un 

linguaggio ibrido ma consolidato 

e inflazionato che appartiene alle 

esperienze spagnole sia in Europa 

che in realta coloniali. 

La chiesa di Sant' Elena presenta 

inoltre un orientamento non proprio 

ligio alle prescrizioni condivise 

dalla chiesa di Roma, infatti la 



zona del coro o presbiterio dove e 
inserito il tabernacolo e sul fronte 
ovest e non ad est. Questo si pud 
spiegare per il fatto che spesso la 
costruzione di una chiesa nel passato 





si posizionava relazionandosi 
agli elementi ambientali, urbani e 
viari dominanti, e inoltre spesso 
nascevano ai limiti dell'abitato 
e si orientavano verso il centro 
urbanizzato. 

Altare 

internamente e presente un altare 
di pregio in marmo modanato e 
intarsiato che si rifa aU'esperienza 
degli scultori artigiani del '600 
ogliastrino. Manufatti di questo 
tipo sono presenti in altre chiese 
d'ogliastra quali Baunei. La pietra 
base utilizzata e il calcare della 
costa orientale della sardegna 
facilmente lavorabile e cavata 
presso comunita limitrofe del 
paese. 

Campanile 

alto circa 14 metri, e servito da 
una scala composta, secondo una 
antica consuetudine costruttiva, da 
una serie di gradini che poggiano 
direttamente sulla muratura. La 
scala si trova attualmente in un 
cattivo stato di conservazione. 

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La torre campanaria, risolta 
con un accentuato verticalismo 
e sormontata da una cella di 
coronamento profilata, alia cima, 
con una grossa cornice modanata; 
su ogni lato si apre una 
monofora ad arco. 

Prospetti 

l'esterno nei prospetti 
Nord e Sud della 
chiesa e interamente 
caratterizzato dalle 
murature in pietra 
lasciata a vista. I 
lati sono scanditi da 
massicci contrafforti 
rastremati e protetti, la 
copertura e in tegole 
tipo coppo. 

Prospetto principale 

per quanto riguarda il linguaggio 
della chiesa non sono presenti 
velleita formali, ma solo una 
semplicita funzionale della forma 
che stilisticamente attinge ad un 
repertorio simbolico fortemente 
comunicativo e consolidato. 
La semplicita delle forme si 
carica invece di altre valenze se si 
relaziona la chiesa con il costruito. 
Infatti, urbanisticamente la chiesa 
e tutto il complesso compreso il 
sagrato, prende forza perche ben 
si articola alPinterno del tessuto 
urbano diventando un emergenza 
architettonica di grande effetto 
scenico. 

Stefano Tuligi 




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Cronaca regionale. MPS: problema risolto? 

Iprincipali attori economici che rivendicano la necessita di valorizzare le materia 
prime agricole e quindi di dare piu peso ai costi nel mercato sono i pastori, che in 
questo periodo hanno creato numerose agitazioni. Vogliono ottenere nel rispetto 
del mercato maggiori garanzie sul prezzo del latte. Si collocano a livello locale e 
regionale ma toccano temi di interesse e di regolazione nazionale ed europeo. 

I principali attori economici 
che rivendicano la necessita di 
valorizzare le materia prime 
agricole e quindi di dare piu peso 
ai costi nel mercato sono i pastori, 
che in questo periodo hanno creato 
numerose agitazioni. Vogliono 
ottenere nel rispetto del mercato 
maggiori garanzie sul prezzo del 
latte. Si collocano a livello locale 
e regionale ma toccano temi di 
interesse e di regolazione nazionale 
ed europeo. 

II Movimento dei pastori sardi 
nasce per colmare il vuoto lasciato 
dalle organizzazioni di categoria e 
dalle istituzioni, mettendo in chiaro 
sin dall'inizio l'esigenza di voler 
ottenere nel rispetto del mercato, 
precise garanzie sul prezzo del 
latte per la prossima campagna 
lattiero-casearia e sui punti della 
piattaforma. II Mps rivendica 
sin dall'inizio della rivolta, 
dall'assenteismo della Coldiretti, 
sempre le stesse necessita. Non 
tutti gli attori pero mantengono 
sempre la stessa linea. 
II Consiglio inizialmente indica 
alia Giunta le misure vigenti da 
adottare, finanziamenti da erogare 
in regime di " De minimis" secondo 
la normativa europea. Sono previsti 
per ogni azienda singola 15.000 
mila euro per il 2010 , interventi 
sullo stock delle giacenze attraverso 
azioni di solidarieta sociale in Italia 
e all'estero, interventi di rilancio e 
finanziamento dei piani d'azione 
delle organizzazioni dei produttori. 



Successivamente si ha la rottura e chiaro che c'e un dislivello di 

con la giunta di Capellacci. II mercato, domanda e offerta non 

punto decisivo riguarda i contributi riescono a trovare un equilibrio. Le 

per la "de minimis" che secondo la materie prime valgono poco, i costi 



Regione sarebbe troppo oneroso 
e non si potrebbe concedere. Ma 
Capellacci smentisce. 
Ultimamente si e giunti ad un 
accordo tra Regione e movimento 
dei pastori sulla vertenza 
del comparto ovi-caprino. II 
movimento abbandona ogni 
forma di protesta e si impegna 
per una costruttiva e costante 
collaborazione con la Regione 



di produzione sono sempre piu alti e 
maggiori del ricavo del produttore. 
Inoltre tutti i trasformatori caseari 
industriali sono ostaggio della 
grande distribuzione che decide 
le condizioni di pagamento e 
l'imposizione dei prezzi al ribasso. 
II discorso poi si allarga alle 
economie di mercato europeo se 
non mondiale, anche in Sardegna 
arrivano materie prime, ad un 



per l'attuazione delPintesa. La costo inferiore di quelli prodotti 

Giunta ha inserito nel Ddl uno all'interno della regione, e questo 

stanziamento di 10 milioni di euro crea un dislivello. 

su incentivi da erogare alle strutture L'argomento fa presa sull'opinione 

di trasformazione in 

forma di aiuti temporanei 

per far fronte alia crisi 

economica. Migliorare 

il processo di vendita di 

85 cent di euro al litro del 

latte. Questo risolve la 

questione? 

La questione e 

prettamente economica, 




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pubblica e la questione non e 
solamente di natura economica ma 
travalica i confini dettati dalle regole 
della domanda, dell'offerta e del 
mercato e si appresta a diventare a 
tutti gli effetti un problema sociale 
e culturale. Lo slogan della protesta 
e "siamo tutti pastori", i pastori 
sono la Sardegna e con cio anche i 
loro prodotti che vanno identificati 
come i valori piu cari, entra in 
gioco il mantenimento dell'identita 
che si sente minacciata. Questo 
si scontra inesorabilmente con le 
logiche della globalizzazione. 
La causa del problema economico 
portante e Passenza nelPisola di 
un'adeguata politica di credito in 
agricoltura che haportato aH'attuale 
situazione di debolezza finanziaria 
delle aziende pastorali. Cio che 
sicuramente grava la situazione e la 
crisi economica attuale, che intacca 
anche il comparto agro-pastorale 
sardo. II punto debole della filiera 
e rappresentato dalla gestione del 
mercato e dalla programmazione 
delle produzioni certificando 
cosi il sostanziale fallimento 
dell'operato dei soggetti. Questi 
operando a valle delle aziende 
pastorali, sovraintendono alia 
trasformazione del latte, alia 
commercializzazione dei formaggi 
ed alia programmazione delle 
produzioni. C'e poi sicuramente 



tra le cause dell'agitazione il vuoto 
lasciato dalle organizzazioni e 
associazioni di categoria. 
E' dunque negli interessi dei pastori 
spingere tutti gli attori in campo a 
contribute, affinche il prezzo del 
latte venga determinato sulla base 
dei prezzi di mercato delle quattro 
maggiori categorie merceologiche 
dei formaggi pecorini e da un 
sistema di calcolo che tenga conto 
dei costi di produzione, delle rese 
e dei cali di peso delle diverse 
categorie. Per gli attori politici 
l'unica soluzione e andare incontro 
alle esigenze dei pastori e riempire 
il vuoto lasciato dalle istituzioni di 
categoria, l'agitazione infatti ha 
spinto Ugo Capellacci a rivolgere 
un appello a Cia e Coldiretti affinche 
vi sia un'ulteriore momento di 
interlocuzione prima del varo del 
DDL Agricoltura. II ruolo che 
attualmente si profila nel mercato e 
di un meccanismo in cui il prezzo 
del latte non viene piu stabilito 
a vendita formaggio, ma nasce 
da un minimo stabilito all'inizio 
della campagna e l'imposizione ai 
responsabili commerciali di non 
scendere al di sotto di un minimo 
prezzo garantito. Questi aspetti 
sono fondamentali per rilanciare e 
tonificare i mercati inquinati da una 
concorrenza al ribasso. 
II movimento dei pastori e un 
associazione che suscita un 
problema molto piu ampio di 





quello che sembra. Si parte 
senza dubbio da un problema di 
regolazione economica, domanda 
e offerta non riescono a trovare 
un giusto equilibrio, per poi finire 
sul problema sociale e culturale 
di identita se vogliamo. Questo 
discorso non si focalizza solo a 
livello locale e regionale ma anche 
livello europeo se non mondiale. I 
costi di produzione degli allevatori 
sono piu elevati dei loro ricavi e si 
crea un dislivello, questo perche? 
Perche le economie moderne aperte 
hanno portato i mercati ad una 
concorrenza al ribasso. Arrivano 
in Sardegna delle materie prime 
che vengono vendute ad un prezzo 
relativamente basso. 
Oltre agli accordi presi tra gli attori 
politici e il mps in termini di aiuti, 
agevolazioni e regolazioni di prezzo 
ritengo che si dovrebbe premere piu 
sulla qualita del prodotto. Ovvero 
promuovere un tipo di prodotto 
biologico e affidargli un marchio 
sardo, concedendogli 
cosi il primato. I 
costi di produzione 
crescerebbero cosi 
come la domanda 
per un prodotto di 
qualita. 

II mercato troverebbe 
da solo la sua 
regolazione che dara 
i frutti nel tempo... 
Alexandra Vincis 



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Profiterole 



Ingredienti per i bigne: 

Pasta Choux (c/ca 25 bigne di medie dimensioni) 

2.5 dl H20 

100 g di Burro 

un pizzico di sale 

150 g farina 00 

4 uova 



Difficolta: •••oo 
Costo: ttooo 
Tempo: 1 ore e V2 



Si porta ad ebollizione l'acqua con il burro e il sale; si toglie dal fuoco e si versano i 150 g di farina 00 
mescolando finche non si forma una pasta omogenea. A questo punto rimettere sul fuoco moderato e finire 
la cottura finche non inizia a sfrigolare e si stacca dalla pentola. Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire. 
Aggiungere le uova: e fondamentale incorporarle una ad una; unendo l'uovo successivo quando il precedente 
e stato completamente assorbito. Mettere la pasta ottenuta in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia. 
Utilizzare una placca con carta da forno; formare delle piccole forme rotonde un po' distanziate Tuna 
dall'altra. Mettere in forno a c/ca 180/200° per 35', importante e non aprire il forno finche non sono ben 
gonfi e dorati e soprattutto devono staccarsi dal fondo. Una volta raffreddati farcirli con la panna montata. 
Se si preferisce si puo usare anche un'altra farcitura e sono ottimi anche salati. 



Farcitura 
Ingredienti: 400 ml panna montata 
Con la sacca da pasticciere riempire i bigne e 
lasciarli in frigo. 



Copertura 
Ingredienti: 

200 ml panna liquida 
20 g burro 
20 g di miele 
250 g cioccolato fondente 
al 56% 



Far bollire panna burro e miele, togliere dal fuoco e scioglierci il cioccolato. Infine immergere i bigne ad uno 
ad uno e disporre su un piatto a forma di piramide. 




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Eugenio Lai, sindaco bamboccione? 

Il sindaco piii giovane delta Sardegna incontra i suoipari eta di Lotzorai. Lo abbia- 
mo invitato per parlarci delle motivazioni che Yhanno spinto a occupparsi in prima 
persona del suo paese, perfarci capire le motivazioni che Yhanno spinto afarlo 



Sabato 27 novembre con inizio alle 
ore 18:00, nelPaula magna della 
scuola media di Lotzorai, si terra 
il primo incontro delPiniziativa 
"scuola di amministrazione'\ 
organizzata dalP associazione 

"Milleldee", che propone di 
invitare amministratori che si siano 
distinti positivamente per merito, 
per innovazione, per qualita. Chi 
rompera il ghiaccio e Eugenio 
Lai, Sindaco di Escolca, paesino 
in provincia di Cagliari che, 
dalla scorsa primavera, vanta il 
primato di essere amministrato dal 
sindaco piu giovane della Sardegna 
con i suoi 25 anni. Con lui ci 
sara Michele Piras, ex giovane 
consigliere comunale di Nuoro. 
Prima di rispondere alle domande, 
il neosindaco ci parlera della 
sua storia, di come, nella scorsa 
primavera, ha dato una sferzata 
alia sua vita prima laureandosi, 
poi mettendosi a disposizione della 
comunita del suo paese, il quale ha 




risposto positivamente riponendo 
su di lui la fiducia alle scorse 
elezioni comunali di fine maggio; 
ci parlera delPautentico significato 
della parola "Politica", quella con 
la "P" maiuscola, troppo spesso 
usata impropriamente per definire 
comportamenti al limite della 
legalita e della moralita; trattera poi 
la "questione giovanile" e il ruolo 
fondamentale che essi ricoprono 
nella societa, nonostante si cerchi 
spesso di relegarli nell'ininfluenza, 



e si parlera inoltre della necessita, 
per giovani e non, di "tenere la 
schiena dritta" rispetto a gruppi o 
persone che potrebbero minarne 
Pintegrita, nell'esclusivo interesse 
del bene comune. II Sindaco 
Lai e Pex consigliere Piras 
risponderanno poi, come scritto 
sopra, alle domande dei presenti, 
soprattutto per quanta riguarda gli 
aspetti tecnici dell'amministrazione 
di un comune: cosi facendo, la 
nostra associazione si propone 
di dare gli strumenti a chiunque 
volesse mettersi a disposizione 
della comunita di appartenenza, 
indipendentemente da quali siano 
le idee politiche che ne animano 
la proposta, o semplicemente di 
esplicitare com'e strutturato un 
municipio o ancora dove ci si 
debba rivolgere per determinati 
servizi. A seguire, Passociazione 
sara lieta di offrire un rinfresco per 
tutti i partecipanti. Vi aspettiamo." 

Cristian Virdis 



Una ventata d'ariafresca 

Siamo nati in una serie di incontri, proposte, scambi di idee e di opinioni. Abbiamo deciso 
di fondare questa piccola associazione culturale con lo scopo di aiutare il paese a crearsi un 
futuro, a mobilitare giovani e meno giovani, ad aiutare le persone in difficolta, a valorizzare 
il nostro territorio, ad allargare i nostri confini culturali, a divertire e divertirsi. Creare un 
laboratorio di idee, di aggregazione che riunisce tutti in un unico intento: la cresccita del 
Paese. Ora abbiamo bisogno delPaiuto di tutti voi. 

Ogni sabato alle 18.00 nell'aula magna delle scuole medie 

i 70 soci di Milleldee 
Contatto mail: associazionemilleidee@gmail.com 
Pagina Facebook: http://www.facebook.com/milleidee.lotzorai 



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Milleldee Novembre 2010 Pag. 1 4 

INFORMAZIONE ALLA MANO 

Bandi di gara degli assessorati regionali e degli enti strumentali della regione e della provincia 

Oggetto: Avviso esplorativo per la ricerca di operatori economici interessati a presentare offerte per il servizio 
di ristorazione a favore degli studenti frequentanti la sede di Olbia dell'universita di Sassari. 

Struttura di riferimento: E.R.S.U. ente regionale per il diritto allo studio universitario di sassari 

Pubblicazione : 17/11/2010 - Scadenza: 29/11/2010 

Oggetto: Bando di rinnovo per l'attribuzione di contributi per il "fitto-casa" da assegnare a studenti sardi che 
frequentano corsi universitari presso Atenei ubicati fuori dalla Sardegna (anno accademico 2010/2011). 

Struttura di riferimento: pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport - direzione generale 

DELLA PUBBLICAISTRUZIONE - SERVIZIO FORMAZIONE SUPERIORE E PERMANENTE E DEI SUPPORTI DIREZIONALI 

Pubblicazione : 03/11/2010 - Scadenza: 06/12/2010 

Oggetto: Bando di gara con procedura aperta per Paffidamento del Servizio di "Assistenza Tecnica per il 
controllo di primo livello del PO Sardegna FSE 2007-2013". Codice identificativo (CIG) 055417038C. 

Struttura di riferimento: lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale - direzione generale 

DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE 

Pubblicazione: 27/10/2010 - Scadenza: 20/12/2010 12:00 

Oggetto: Bando per il finanziamento di azioni di educazione all'ambiente e alia sostenibilita rivolto alle 
ONLUS che operano nel campo della sostenibilita ambientale e sociale. 

Struttura di riferimento: difesa dell' ambiente - direzione generale della difesadeluambiente - servizio della 

SOSTENIBILITA AMBIENTALE, VALUTAZIONE IMPATTI E SISTEMI INFORMATIVI AMBIENTALI 

Pubblicazione: 18/10/2010 - Scadenza: 15/12/2010 

Oggetto: Bando per la presentazione di proposte progettuali nell'ambito del progetto nazionale "RELI 

- Promozione e realizzazione di un nuovo modello di reinserimento socio-lavorativo integrato mediante 
Pattivazione di un network nazionale di organizzazioni produttive e gruppi di coordinamento territoriali" 
finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Struttura di riferimento: igiene e sanita e dell' assistenza sociale - direzione generale delle politiche sociali - 

SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E INTEGRAZIONE SOCIALE 

Pubblicazione: 13/10/2010 - Scadenza: 30/11/2010 12:00 

Oggetto: Bando di attuazione della Misura 4.1 del Fondo Europeo per la Pesca 2007- 2013 Sviluppo 
sostenibile delle zone di pesca (artt. 43, 44 e 45 Regolamento (CE) 1198/2006) 

Struttura di riferimento: agricolturae riforma agro-pastorale - direzione generale dell'AGRICOLTURAE riforma 

AGRO-PASTORALE - SERVIZIO PESCA - AGENZIA REGIONALE PER LA GESTIONE E L'EROGAZIONE DEGLI AIUTI IN AGRICOLTURA (ARGEA 
SARDEGNA) 

Pubblicazione: 21/07/2010 - Scadenza: 30/11/2010 - Rettifica: 11/10/2010 

Oggetto: Invito a manifestare interesse per l'affidamento di servizi attinenti aH'architettura ed aH'ingegneria 

- attivita di progettazione, direzione lavori ed accessorie e altri servizi connessi di importo inferiore a 
100.000,00 Euro. Aggiornamento elenco professionisti. 

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Pag. 1 5 Novembre 20 1 Milleldee 

Struttura di riferimento: TRASPORTI - DIREZIONE GENERALE DEI TRASPORTI - SERVIZIO DELLE 
INFRASTRUCTURE DI TRASPORTO E DELLA LOGISTICA 

Pubblicazione: 07/06/2010 - Scadenza: 31/12/2010 

Oggetto: Concessione contributi in conto interessi per la costruzione, l'acquisto e il recupero della prima casa 
di abitazione. L.R. 30.12.1985, n. 32 - Fondo per l'edilizia abitativa. 

Struttura di riferimento: lavori pubblici - servizio deluediliziaresidenziale 

Pubblicazione: 03/05/2010 - Scadenza: 31/12/2013 

Oggetto: Bando pubblico per rammissione ai finanziamenti - Progetti individuali. PSR 2007/2013 - Asse 1 - 
Misura 122 "Migliore valorizzazione economica delle foreste" (Azioni 122.1, 122.2 e 122.3). 

Struttura di riferimento: agricolturae riforma agro-pastorale - direzione generale dell' agricoltura e riforma 

AGRO-PASTORALE - SERVIZIO TERRITORIO RURALE, AMBIENTE E INFRASTRUTTURE 

Pubblicazione: 29/11/2009 - Scadenza: 30/11/2010 



Oggetto: PSR 2007/2013 - Misura 132 "Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualita alimentare". 
Struttura di riferimento: agricolturae riforma agro-pastorale - direzione generale dell' agricolturae riforma 

AGRO-PASTORALE - SERVIZIO POLITICHE DI MERCATO E QUALITA - AGENZIA REGIONALE PER LA GESTIONE E L'EROGAZIONE DEGLI 
AIUTI IN AGRICOLTURA (ARGEA SARDEGNA) - DIREZIONE GENERALE DELL' AGENZIA REGIONALE PER LA GESTIONE E L'EROGAZIONE 
DEGLI AIUTI IN AGRICOLTURA(ARGEA) - AREA DI COORDINAMENTO ISTRUTTORIE 

Pubblicazione: 13/02/2009 - Scadenza: 31/12/2010 

BANDI IN SCADENZA PROVINCIA OGLIASTRA 

Area di riferimento: SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE 

Oggetto: Servizio di censimento popolazione di Cormorano svernante per determinazione indennizzi per danni alle produzioni 
ittiche (Zone umide della Provincia dell'Ogliastra) - ANNUALITA' 2010-2011. 

Pubblicazione: 29-10-2010 Scadenza: 27-11-2010 

Area di riferimento: CSL 

Oggetto: RICERCAPERSONALE - N° 01 Impiegato/a. Pubblicazione: 11-11-2010 Scadenza: 30-11-2010 

Area di riferimento: CSL 

Oggetto: RICERCA PERSONALE - N° 01 Tecnico meccanico/manutentore Pubblicazione: 15-11-2010 Scadenza: 30-11-2010 



Area di riferimento: PLUS OGLIASTRA 

Oggetto: Appalto per l'affidamento di un incarico per la realizzazione di N° 2 corsi di formazione per assistenti familiari. 

Pubblicazione: 12-11-2010 Scadenza: 06-12-2010 

Area di riferimento: IMMIGR 

Oggetto: Bando di concorso per l'attribuzione di borse di studio per studenti extracomunitari. Riferimento pubblicazione - 
www.regione.sardegna.it/regione/assessorati/lavoro (sezione "Concorsi e Selezioni"). 

Pubblicazione: 12-11-2010 Scadenza: 10-12-2010 

I DOCUMENTI , LE DOMANDE E LE AUTO CERTIFIC AZIONI RELATIVI AI BANDI DI CONCORSO SONO PRESENTI SUL 

SITO DELLA REGIONE : http://www.regione.sardegna.it 

E SUL SITO DELLA PROVINCIA : http://www.provincia.ogliastra.it/bandi.php?parente=2. 

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APPUNTAMENTI Milleldee 



Sabato 4 Dicembre ore 18:30 
I nuovi adolescenti tra scuola, famiglia e tecnologie 

Convegno con Matteo Lancini, docente universitario di psicologia 
a Milano, che vanta diverse pubblicazioni sui nuovi adolescenti 
e diverse apparizioni televisive (tgl, tg2, etc.) e interviste nella 
grande stampa nazionale (Repubblica, Corriere della Sera etc.) e 
che pud offrire un preziosissimo aiuto a genitori, insegnanti, edu- 
catori in genere, tutti alle prese con le problematiche educative 
legate al tenia in oggetto. 

Giovedl 8 Dicembre ore 14:30 

Addobbo delPalbero natalizio in Piazza Rebubblica in compagnia 
dei bambini di scuole elementari e materne. NelPoccasione sara 
allestito un campo giochi per intrattenere i piu piccini. 

Sabato 18 Dicembre ore 18:30 

Incontro con Luca Porru per la presentazione del suo libro 

"LOTZORAI 
Famiglie e comunita di villaggio tra medioevo edeta contemporaned\ 

Gli appuntamenti si svolgeranno presso 

Aula Magna "Andrea Lusso" - Scuole Medie Lotzorai 



segue dalla prima sbagliato il modo di approcciarsi al rinascita. II Lotzoraese troppo 

posizione geografica sarebbe turismo, all'istruzione, alia cultura, spesso e considerato schivo, 

motivo di crescita costante e alle novita, al lavoro. Perche il poco disponibile verso se stesso 

invece si brancola nel buio. Manca Lotzoraese non pud scrollarsi di e gli altri, senza mai impegnarsi 

la cultura del turismo. Spesso il dosso questi spiacevoli luoghi realmente per il bene del proprio 

turista viene visto come una sorta comuni? Perche non mettere da paese. Forse perche mai stimolato, 

di disturbatore, colui che per uno parte screzi, incomprensioni e forse perche mai nessuno e riuscito 

scarso mese all'anno prova a ripartire per costruire tutti assieme a spiegargli che il proprio paese 

destabilizzare la calma piatta di un futuro per Lotzorai? Milleldee e ricco di potenzialita. Percio mi 

Lotzorai, non capendo che esso vuole mettersi come obbiettivo domando: non sarebbe bello, con 

rappresenta sia un miglioramento anche quello di aggregare, unire le enormi capacita che possediamo, 

culturale sia una fonte di e compattare la popolazione. Ma con le competenze di cui possiamo 

guadagno rilevante. Tutto cio che soprattutto quello di voler cercare disporre, che tutti ci unissimo per 

e "Lotzoraese" molto spesso e di eliminare molti dissapori e creare un'aspettativa migliore? 

considerato dai piu sbagliato. E' remare tutti uniti per un'auspicata Marco Camilla