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Full text of "Vocabolario della lingua italiana Zingarelli 1922"

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Vocabolario della Lingua Italiana 

COMPILATO DA 

NICOLA ZINGARELLI 



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VOCABOLARIO 



DELLA 



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LINGUA ITALIANA 



COMPILATO DA 






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NICOLA ZINGARELLI 



ILLUSTRATO 



2* EDIZIONE 



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GRECO MILANESE 
BIETTI & REGGIANI - EDITOR! 

1922 



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AVVERTENZE 






TUTTI I DIRITTI RISERVATI 



Ogni esemplare deve essere 
munito della firma dell'autore. 



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Tipografia della Casa Edifri 



ce 



La retta pronunzia delle parole è data soltanto dalle voci di base, in grassetto mag 
mere e minore. Il grassetto corsivo è riserbato alle voci prettamente straniere e latine. 

Non sono notate di accento le voci piane; e non sono neanche notate di accento 
k sdrucciole che finiscono in due vocali, come avversario, continuo, dilatorio granfia, 
ndizio, lamia, lituo, arduo, annuo e simili. Quanto ai dittonghi l'accento cade sulla 
prima vocale, e non occorre segnarlo. Ma dove la sillaba che porta l'elevazione di tono 
ha e, o, il segno dell'accento è posto per indicare invece la qualità del suono, onde 
è ò pel suono largo, é, ó pel chiuso. Nelle forme verbali non potendo la qualità della 
. ovale accentata esser notata nella voce di base, è indicata o tra parentesi in corsivo o 
nella parola s ozieggiata di origine. 

Lo spazieggiato implica sempre un rimando a! luogo dove si tratta della parola. 

L'aecoito grave sulle vocali a, i, u dtuota soltanto la tonicità della oarola, l'ele- 
vazione del tono, non la qualità del suono, aperto o chiuso; è insomma quello che » 

dice accento tonico. ' , 

Segni speciali di pronunzia sono > * pel suono sonoro o dolce, di ro;a, me**., ai 
contro al suono sordo s, i di peso, pazzo. La grafia ? c sta in alcune parole come aJo ? cia, 
a rappresentare il suono debole o scempio di m» del fiorentino cacio, piace, comunissimo 
in tutta Italia, di contro al solito suono forte o doppio di «ci, come in lasciare. Abbiamo 
adottato la notazione di P finale, dove si suole con pericolo di ambiguità lasciare 
semplicemente i, o si ricorre ad I, j, i, i«. Qiusta grafia, non nuova per venta pò- 
Irebbe con un po' di buona volontà, metter fine a tati incertezze, perché conciliativa e 
oratica. Per altro non è sfata toccata in nulla la comune ortografia, che quantunque sia 
sempre oggetto di studi' autorevoli, difficilmente sarà mai riformata. 

Del segno j, essenziale ed importante, ma non usato generalmente nella scrittura, 
s'è fatto uso solo in parentesi per notare la natura semivocalica deWi, cioè la pronunzi 
sua particolare, dove occorre. 

1 derivati immediati sono aggruppati generalmente sotto il loro verbo od sostan- 
tivo maschile o comune, o l 'aggettivo o il participio, e uno spazio separa, nella voce cu 
base, la parte costante dalla sua peculiare desinenza. Anche aggruppate sono le parole 
contigue dello stesso ceppo. Ma non potendosi osservare in ciò un rigoroso criterio eti- 
mologico (che non era nei propositi), si è avuto principale riguardo alla opportunità. 
Spesso un derivato ha un posto a sé, come voce di base, a causa della sua particolare 
portanza linguistica. L'ordine alfabetico, necessario alle pronte ricerche, è tuttam 
la norma costante; e la parola, quando non si tratta di ovvie derivazioni (le quali pe. 
verità sono una stessa cosa con le voci della declinazione e della coniugazione e di 
numeri), si trova sempre al suo posto, sia pure con un'avvertenza che rimanda U 
spiegazione ad altro luogo. 



•mmm 



mmmmuKmamt 



Nei derivati cosi aggruppati non si è notata la qualità delle vocali accentate 

' ùZ 7Z lng0mbrare t tro PP° f ^egni; ** Poniamo qui per comodo del lettore le 
tsuete desinenze enn at; nr^^t; rt ^/«««.--.-. «■*«*/ e a. 



consuete desinenze con gli accenti ortoepici: 



V 



: -éggio 
-esco 
-èssa 
-éta -éto 
-étto, -ézza 
-évole, + -évile, 
-mento, -ménte 

-èlio, -arèllo, -erèllo 

-atèllo, -itèllo, -atorèllo, -iterèlio 

-ènte, -ènza 

-ènto, -olènto, -u lènto 



-èo 

-èstre, -èstro 

6: -óne, -agióne, -azióne 
-óio, -atóio, -itóio 
-ógno, -ógnolo 
-ónzolo 

óre, -atóre, -atóra, -itóre, -itera 
-òro 

ò: -òcco, -òccolo, -òccio, -òlo, -òtto, 
-òzzo 
-Orio, -atòrio, -itòrio 



PREFAZIONE 



^J^I^S^T «"«** *■* -acciolo, -aggine, 

te prolungante ZLZZL ^Jf*"*** "** «"** ^ "<"« * " 
Je parti ^Z coTfet^ "Za" ' ~ ***' * """*»* "» ** * 
^S^IiT Ravverai' in -mente, * «to^ av , , ^ 
ivo e aggetta IZ^òTnl/f !° *% 'T™ *"""* ^ *>ppia funzione di sostan- 

r A£ 2Esa*a lassa?.: srs ( r en 

Ila origine certa (dove è coZZÌ.V % l ^ """ qmSta - Basta *—*»** 
m* S lercio sta, ^TT^mS^^^T^ *** *# - -* 
otaria latino, e non quella IwaZl ^ J ' & V0Ce **** è data '** voca - 
>esso col votolo LteTscoZol Z- TaJ M' "f"*** *™** * * ** 
arala latina usata nel pJZe seZ n ? "**"> Cl '° è ^ Presupposto di una 

ustenza del vocaboTo puTdTs'i LZ t ^T' * * rkorso "*> *«**> *> reale 
edie. La parola Zinape sentufra ^ ™ "" "»" »** fi™ *>** 

Veca classica tó fc^Sj^T' T f £ ^^ *** «**»» * *» 
elogia, richiama origL^aZ Non"' " < 1 maÌUSColett °> « *»*> *** 
fine o straniere se eSoè poZo'nal £*"£. il s ^ficato a parole originarie 
** dove » ignota o ZemZTe ^citile ^ *"**"* ****** "* * * 

^t: izzz^tzr^L verbi sorw s ** per *"**** * *** 

La crocetta ^' le forme' Z 7 T"** * "^ talVOlta utile * *>"*"• 
'eoe parole; siccM JJ^deW^LZ^ *">*** <* significato antiquato 
■««nzi a cui sta, ma ai &£££ £Zi'27l2L'"*+ t ^ ^ 



h rr a.n ? l t d p molta riluttanza, la compilazione di questo vocabolario, persua- 
dendomi che avrei potuto far cosa utile: e all'utilità del pubblico ho tenuto fissa 
mente) proponendomi non già di ammaestrarlo, ma di servire ai suoi bisogni. 
liali potessero essere, ho cercato di intendere dalle mie proprie esigenze e curiosità, 
s estendono alla lingua antica, alla moderna e dell'uso vivo presente. 

di tutto bisognava accertare il significato delle parole, guardando ai 
documenti della lingua, cioè agli scritti ove esse si trovano. La raccolta dei luoghi 
dove le parole ricorrono, cioè degli esempi', è stata fatta dai nostri benemeriti ante- 
nati, e con metodo e con relativa larghezza fin dalla prima edizione del vocabolario della 
Crusca, a non parlare dei precedenti; poi s'è venuta sempre più arricchendo nelle 
ristampe dei secoli successivi sino ai grandi vocabolari' del Manuzzi, del Tramater e di 
Bellini e Tommaseo (il quale ingombrò con la sua passione), e prosegue lentamente 
nella quinta edizione della Crusca, che ha avuto e ha un gravissimo compito da 
assolvere per il fatto che dei nostri grandi scrittori del risorgimento solo alcuni 
e imperfettamente appariscono nei vocabolari' testé ricordati. Ma non sempre i luoghi 
furono intesi bene, specialmente per la lingua più antica ; sottoponendo a una 
critica continua i risultati dei lessicografi predecessori si riesce qualche volta a 
correggerli. Gli studi' linguistici che da circa un secolo fioriscono in Europa ci pon- 
gono in condizioni migliori; e la conoscenza dell'origine della parola è un prezioso 
ausilio a intenderne bene gli usi e la storia. Molte volte, purtroppo, questa origine 
non si conosce, ma quando si può essere sicuri di essa, non per questo l'etimologia 
diventa la cosa principale, come sarebbe in un dizionario etimologico, bensì serve ad 
aiutare, e a dare un'orientazione che altrimenti riesce piuttosto difficile. 

Questo bisogno di sicurezza mi ha portato a cercare le informazioni più esatte 
nelle parole del linguaggio scientifico e tecnico. Pietre, piante, animali, non devono 
essere accennati alla buona; e la confusione che è nata dalla bonarietà conosciamo 
purtroppo dai continui dubbi' ed errori nella identificazione di tante delle loro specie, 
e dal discredito derivatone al vocabolario. Per fortuna le classificazioni usate dagli 
scienziati ci permettono di poggiare sopra base solida: e se non è possibile accogliere 
le loro particolari definizioni, bisogna pur prenderne quello che riesce chiaro al comune 
ei lettori. Né devono tralasciarsi parole che ignote in tutto o in parziali signi- 
icati alla lingua comune sono vive nelle arti e nei mestieri, nella milizia e nella 
manna, e molto importanti; siamo grati al Carena, al Orassi e al Guglielmotti di 
avercele diligentemente e sapientemente raccolte ed illustrate nel passato secolo. 

Parte non minore al tesoro della lingua danno la storia, la geografia, la bio- 
grafia, le tradizioni, la superstizione, oltre alla religione, le opere famose della lette- 
storP e , delIe . arti beIle e * sistemi filosofici, parte che si suol chiamare l'elemento 
"co della lingua; ed è. naturale che per renderne piena ragione, non basta un 
r „ff f ccenn °- Nomi propri' trovano perciò il loro luogo nel vocabolario insieme 
con le loro derivazioni. 



VI 



Prefazione. 



E' sempre avvenuto che le scienze mediche, fisiche e chimiche abbiano creato^ 
nuove parole o dato nuovo significato alle vecchie; ed è ben naturale che negli 
odierni mutamenti e progressi di esse, e della biologia, tutta una massa di parole 
nuove siasi aggiunta e altrettanta ne sia invecchiata e oscurata. Se in questi muta- 
menti e progressi l'Italia ha pur la sua onorevole parte, maggiore, naturalmente, 
l'hanno tutt'insieme le altre nazioni civili. Persino i giuochi e i divertimenti risentono 
di questa rinnovazione, e superfluo è parlare delle fogge e della moda. Dolersi di una 
specie d'inondazione di cosiddetti neologismi, che parole straniere siano cosi penetrate 
facilmente nella nostra lingua, sarebbe come dolersi che il nostro grande paese par- 
tecipi a quel che fa il mondo per viver meglio, conoscer di più e cooperare a un 
comune benessere. C'è un vero e proprio vocabolario internazionale dei popoli 
civili. Solo bisogna augurarsi che la nostra virtù creatrice e rielaboratrice a^-a 
sempre maggior vigore. Per verità le parole della moda e delle novità sor >< 
soggette a sparire, col rapido mutare dei tempi: ma intanto quelle che ci sono non 
possono trascurarsi, come non le trascurano i parlanti. 

Per tutto questo avviene che il vocabolario prende fisonomia quasi di enciclo- 
pedia: non per altro un nostro antico lessicografo intitolò piazza universale la sua 
opera, e fabbrica del mondo un altro. Il fatto è che il patrimonio della lingua è rifuso 
e identificato col patrimonio della cultura e con la vita nazionale e sociale. La linguai 
opera di civiltà, e non di natura, come per lungo tempo si è creduto. Essa se prende 
nome dal mobilissimo organo della cavità orale, non è egualmente, in quanto parole 
e forme e sintassi vive, un organo spirituale congenito dotato di sua propria vita 
e funzione, e che perciò nel popolino e nelle campagne serbi la sua schiettezza e ver£- 
nità; essa anzi si oscura e si confonde e si ammiserisce con l'ignoranza e la rozzezza 
delle menti, come è facile vedere a chi la studi' nelle sue origini e nelle svariatissime 
sorti; si dilata, fiorisce, verdeggia, acquista metallo robusto e ampiamente sonoro ci 
l'elevazione della mente e dei bisogni e la attivissima vita sociale; si rinnova e arric- 
chisce con gli uomini singolari di ingegno superiore. La scienza del linguaggio è riu- 
scita a disciplinare i fenomeni molteplici, a mettere ordine e leggi; ma ne risulta tanto 
più evidente libertà di particolari svolgimenti e procedimenti, nei quali deve sempre 
transigere cosi la rigida legge fonetica e morfologica come la tradizionale grammatica. 

Da queste fugaci constatazioni, risulta come implicita la vanità di chi vuole col suo 
proprio arbitrii dar norme al parlare e allo scrivere. Le norme sono quelle dell'uso 
delle persone colte; la norma è data dal conoscere la parola e la cosa, dai bisogno 
di farsi intendere e stimare. E il lessicografo deve dunque limitarsi a far conoscer*;, 
raccogliendo i suoi sforzi ad ottenere chiara e precisa l'idea e la nozione che è in 
ogni vocabolo, e la sua storia e le sue applicazioni e il suo piegarsi a significati affini; 
e come i! giuoco della fantasia e del sentimento e della passione li trasporti; e la 
parola riceve veramente il suo significato solo dal momento e dallo stato d'animo e di 
mente in cui è adoperata nella frase. 

I brevi esempi' allegati, nell'angustia dello spazio, solo se molto divulgati, e per 
particolari bisogni, portano nome dell'autore e l'opera donde son tratti; qualche 
luogo hanno pure i proverbi', non perché fossero un prodotto inconscio e naturale, 
essendo anch'essi effetto di riflessione e cultura, ma perché nella forma sentenziosa 
danno il significato ovvio della parola. 

Quanto ai dialetti, non solo ho accolto le voci penetrate ora nel patrimonio 
comune della lingua, e molte già ce n'erano, ma soggiunto la parola dialettale se 
ha particolare diffusione e notorietà; naturalmente, dai dialetti meglio conosciuti. 

In questo libro, fuori del proposito del conoscere e spiegare, non esiste ombra 1 
nessun partito preso, di nessuna tendenza e simpatia particolare: qui non limiti, n 



Prefazione. 



VII 



«clusioni, non purismo, né amore dell'esotico, né pedanterie, né grettezza regionale, 
nr solo orgoglio di italiano. Alla gloria del fiorentino e del toscano basta che la 
aostra lingua serbi l'avito patrimonio costituito dalla grande civiltà e fioritura di 
quella città e di quella regione in tutti gli studi' e in tutte le arti e i commerci dal 
secolo tredicesimo sin quasi al diciassettesimo, e si tenga fedelissima a quella tradizione. 
Circa dieci anni è durata la compilazione della presente opera; e questo breve 
tempo è stato sufficiente a sperimentare quanto sia mutevole ed instabile fl nostro 
parlare; parole nuove sono sorte e anche tramontate; molte altre non si usano 
piti. La guerra ha avuto il suo particolar vocabolario; poi è venuto il vocabolario del 
dopo guerra. Veramente il vocabolario altro non è se non una di quelle forme con 
cui l'uomo tende sempre a mettere ordine e legge e carattere di immanenza ed eter- 
nità al vortice della sua vita, ed a volgere in proprietà comune quello che è genio 
e ^.u**:, e sentimento di singoli uomini. 

Ov *iesto è la necessità del vocabolario. La volubilità e caducità della lingua, la 
frequente incertezza, l'estensione alle cose più lontane da ciascuno, sono continue 
cause di dovervi ricorrere. Ho fiducia che il pubblico troverà comodamente e facilmente 
quello che cerca. Ho, in suo servizio, raccolto quanto potevo e da molte parti; e ristretto 
nel più breve spazio, ricorrendo ad espedienti che talvolta daranno forse apparenza di 
disordine, la maggior massa di vocaboli e di forme che sia mai stata adunata in simili 
opere. Probabilmente le sue esigenze molte volte rimarranno inappagate: ma a nessuno 
è possibile riuscire a conoscerle e contentarle tutte. 

E se una lode verrà fatta, vada ai miei cari amici che hanno voluto prestarmi 
l'aiuto loro prezioso, rivedendo, correggendo, aggiungendo: il prof. Giorgio Errerà, 
ordinario di chimica generale nell'Università di Pavia, per la chimica; il prof. 
FPnpo Tajani, ordinario nel Politecnico di Milano, per le ferrovie; il dottor Guido 
Biai.--.ardi per la medicina e chirurgia ; l'aw. Eugenio Petrone, giudice del tribunale 
di Milano, per la giurisprudenza; il dott. Erminio Schiepatti per la zoologia; la 
vignerà dott. Margherita Clerici Allievi anche per la zoologia e per la botanica. Anche a 
mio figlio l'aw. Ferdinando, primo segretario nel Ministero dei Lavori Pubblici, devo 
aiuti per le voci attinenti al diritto e alle amministrazioni. E si rinnova ora il dolore 
del povero amico, dottor Edoardo Aimonino, che precedette il Biancardi. Sono ben 
obbligato ai colleghi prof. Eugenio Griffini per informazioni su voci di origine 
semitica, nei primi due terzi dell'opera, dimorando egli da due anni nel Cairo come 
bibliotecario del Sultano di Egitto; e prof. Luigi Sorrento che ha riveduto non pochi 
logli con amorevole diligenza. Aiuti di alcune ricerch* devo al giovine dott. 
Luigi Swich, già scolare della nostra Facoltà di Milano. 

Mi sj consenta finalmente di segnalare la grande perizia di un operaio della 
.pogra% Ernesto Ebner da Bolzano, dalle cui mani è tutto uscito questo libro; 
•'■gii «) CÓki " B collaboratore prezioso. Autore delle incisioni in legno è l'artista 
Pieti*^ sitficchia da Roma. 

é> "osili di tutti ha merito Antonio Bietti, sodo della ditta editrice, il quale per 
h stsa^fiJtata e imperterrita fiducia nella utilità dell'impresa ha lottato strenua- 
«ente negli anni pili difficili che la nostra storia avesse ultimamente conosciuto, 
« si può dire è vissuto tutto per essa. Uomo di generosi impulsi e di grande 
<*«4 nella sua semplicità e modestia, egli è stato sempre vicino a me; sino a quando, 
" socio Ettore Reggiani, adempiuto onorevolmente il suo dovere durante tutta la 
guei -a, non venne a dare la sua laboriosa cooperazione. Fra tali e tante difficoltà è 
cresi iuta questa asprissima opera! 



LIBRI PIÙ CONSULTATI 




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il Boccaccio, Vinezia, P. Gherardo, 1557. 

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Hoepli, 1906. 

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mismatica, 5* ed., Milano, Hoepli, 1915. 

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ed. a cura di L. Camerano, Torino, Loescher, 1915 
Pokorny -Fisher, Storia illustrata del regno mine 

rate, trad., di Piolli e Colomba, 4' ed. Torino 

Loescher, 1907. 
P. Phemoli, Vocabolario nomenclatore, Milano 

Sonzogno, 1913. 
S. Reinach, Apollo, 2 a ed. it. sulla 3 a francese 

Bergamo, Istituto d'Arti Grafiche, 1906. 

G. Roda, La botanica ricreativa, 2" ed., Torino, 
G. B. Paravia e C, 1907. 

C. Salvioni, Osservazioni sui dialetti meridional 
di terraferma, nei Rendiconti del R. Istituto Loro 
bardo, 1910 e sgg. ; Note di dialettologia corse 
ivi, 1916; Dell'elemento germanico ièlla lingu, , 
italiana, ivi, 1917; Spigolature Sicilia' e, ivi, 190 
e sgg. ; Note di lingua sarda, ivi, 190»; Appunt 
alpino -Lombardi, ivi, 1912; Postille italiane - 
latine al vocabolario etimologico rommzo, nell 
Revue de dialectologie romane, 191» è4913. 

C. Strasburger, Trattato di botanica, 2' ed. it. su - 
lal0*ted.diC. Avella, Milano, Soc. Ed. Ltbr. 191. 

Studi romanzi ed. a cura di E. Monaci, voi. h 
Roma, Società Filologica romana, 1903-li 

Tommaseo e Bellini, Dizionario della lingua «' 
liana, voi. 8, Torino, Un. Tip. Editr. Libr , it' 

N. Tommaseo, Dizionario della lingua italiana: son 
pendiato ed annotato ad uso delle famiglie _d 
G. Biagi, Torino, Un. Tip. Editr. TorineSP, * 91 

Trama ter e C, Vocabolario universale itaì;ian 
voi. 8, Napoli, Società Tip. Tramater e C., ,182 

Vocabolario degli Accademici della Crusca, 5*" ir 
pressione (sino alla lettera N, 19141. 

C. Volpini, Il maniscalco pratico, Mll~ Hoepli. Wl 

F. Zambaldi, Vocabolario etimologico italian 
di Castello, S. Lapi, 1889. - 2" ed., 19i3. 



ABBREVIAZIONI 



a. 


verbo attivo 


germ. 


germanico 


PP- 


proposizione 


a. C. 


avanti Cristo 


got. 


gotico 


pr. 


pronome 


acc. 


accrescitivo 


gr. 


greco 


prfs. 


prefisso 


acrt. 


accorciativo 


gra. 


grammo 


prn. 


pronunzia 


af. 


aferesi 


imp. 


impersonale 


prò. 


provenzale 


afr. 


francese antico 


impf. 


imperfetto 


prp. 


preposizione 


ag. 


aggettivo 


impr. 


imperativo 


prs. 


persiano 


al. 


latino arcaico 


ind. 


modo indicativo 


prt. 


portoghese 


angs. 


anglosassone 


inf. 


modo infinito 


ps. 


participio presente 


anord. 


antico nordico 


ingl. 


inglese 


pt. 


participio passato 


ap. 


apocope 


int. 


interiezione 


pug. 


pugliese 


ar. 


arabo 


Intr. 


interrogativo 


pvb. 


proverbio 


art. 


articolo 


ints. 


intensivo 


q. e. 


qualche cosa 


atd. 


tedesco antico 

. - 


It. 


italiano 


rar. 


raramente 


av. 


avverbio 














ir. 


ironico 


rei. 


relativo 


biz. 


bizantino 


kg. 


chilogrammo 


rem. 


passato remoto, perfetto 






km. 


chilometro 


rfl. 


riflessivo (attivo o neutro) 


CCS. 


checchessia 






rip. 


ripetuto 


cfr. 


confronta 


1. 


latino 


rom. 


romanesco 


clt. 


celtico i 


lomb. 


lombardo 






cmt. 


centimetro 


longb. 


longobardo . 


s. 


sostantivo dei due generi 


com. 


comunemente 


Ir. 


lire 


schr 
sec. 


scherzoso 
secolo, -i 


comp. 


composto, -i 


m. 


maschile 


sfs. 


suffisso, -i 


compr 


. comparativo 


mil. 


milanese 


sg. 


singolare 


conc. 


concessivo 


mt. 


metro 




ccnd. 


condizionale 






sgg. 


soggiuntivo, congiuntivo 


cng. 
cntr. 


congiunzione 
contrario 


nap. 
neer. 


napoletano 
neerlandese 


sign 
sic. 


significato, -i , 
siciliano 






neol. 


neologismo 


sim. 


simile, -i 


corr. 


correlativo 














nm. 


numerale cardinale 


si ne 


sincopato 


da. 


danese 


rimo. 


numerale ordinativo 


sp. 


spagnuolo 


dif. 


difettivo 


nom. 


nominativo, soggetto, 
caso retto 


spec 


. specialmente 


dlt. 


dialettale 


nor. 


nordico 


spr. 


spregiativo 


dm. 


diminutivo 






sup. 


superlativo 


dv. 


derivato dal verbo 


nrv. 


norvegese 










nt. 


neutro 


te. 


turco 


ebr. 


ebraico 


obi. 


caso obliquo, comple- 


td. 


tedesco 


ecc. 


eteetera 




mento 


tose 


toscano 


eli. 


ellittico, ellissi 


cgg. 


oggetto, compi, oggetto, 












accusativo 


V 


vedi 


eml. 


emiliano 














ol. 


olandese 


vi. 


latino volgare 


enf. 


enfatico 










esci. 


esclamativo 


onm. 


onomatopeico, imitativo 


yen. 


veneziano 


euf. 


eufemismo, eufemistico 


opp. 


opposto, contrapposto 


vez. 


vezzeggiativo 


f. 

iam. 

•lor. 




P- 


presente 


* 


etimologia 


femminile 

familiare 

fiorentino 


p. •. 
peg. 


per esempio 
peggiorativo 


+ 
X 


arcaico, disusate 
incrocio, fusione 




francese 


pera. 


personale 


t. 


prima persona singolare 






pia. 


piemontese 


2. 


seconda persona „ 




frequentativo 












futuro 


pi. 


plurale 


3. 


terza persona ., 




SÉft 


plb. 


plebeo 


4. 


"ima persona plu r ; "e 




genovese 


plao. 


pleonastico, pleonasmo 


5. 


"seconda persona ,. 




gerundio 


pop. 


popolare 


e. 


terza persona „ 



SEGNI GRAFICI 



n£' Agricoltura. Agronomia 

V Anatomia. Fisiologia. Bio- 
logia 

Q Araldica 

(% Archeologia 

fi Architettura, Idraulica. 

*» Astronomia Astrologia 

m Bibbia 

% Botanica 

*|[ Chiesa, Religione, Teologia 
cristiana. 

sii Chimica Farmaceutica 



<r- Chirurgia 

)jf Commercio; Monete 

Sff Didattica. Grammatica, Re- 
torica. Aritmetica. Filosofia 

*sg Esercito. Artiglieria 

jfSi Ferrovie 

•; Geografia. Cosmografia 

4» Geologia. Mineralogia 

A. Geometria, Agrimensura, 
Geodesia. 

£tj Giurisprudenza 

X Marina 



Meccanica. Fisica 

lifc Medicina 

rt. Mestiere 

gjj Mitologia 

J Musica 

J5 Pittura. Disegna 

f Poesia, romance e sim. 

t> Poste. Telegrafi. Teletoni 

4 Scultura 

^a. Sport 

jj Veterinaria. Equitazione 

<, Zoologia 



oqo — 



; ai!»*'»', 

. -aecU 



Vi* * 



'Il 



Ojwra naturate i eh' uom favella; 
ma cosi o cosi, natura lascia 
poi fare a voi secondo che v' àbbella. 

Dante, Par. XXVI 130. 



A 



abbagliare 



a »- Prima lettera dell'alfabeto, segno della vo- 
^ cale della più semplice espirazione vocalica. | 
foli i alla xtta, Dal principio alla fine (cfr. alfa). 
| J Prima nota della scala nel modo ipodorico, nel 
mediìo evo, corrispondente al 6° grado della scala 
di m maggiore moderna. | Sigle: (% A., Assolvo, 
veto di assoluzione (absolvo), dell'imputato, se- 
gnala dai votanti nei giudizi' | *ù A., Argo; Al., 
Alluminio ; Ag , Argento; As., Arsenico. | A, Ante, 
Inns/ir,i, Avanti, Prima: A. M, am., Antimeridiano; 
u. Cf, ante Christum natum, Innanzi Cristo. 
a Vrp. *ad presso (che riappare innanzi a vo- 
' jak: ad uno, ad arte, ad ira. ad' ogni ora, 
ad essere; articolato al, allo, alla, ai, tose, a'; 
•ìgli, alle). Nelle relazioni di tendenza verso luogo, 
terbio*, fine, o di stato in luogo: da qui si va a 
Roma; dimora a Milano. | nel senso del dativo la- 
tin odi cosa o di persona: date a Cesare quel che è di 
U are: aggiungere cosa a cosa. | di tempo: a Pen- 
tecoste, a mezzodì, alle ore tante, a babbo morto, 
a sera. | di maniera: alla turca, alla svelta, alla 
brava, all'antica. \ di forma o foggia : alla polacca, 
« cilindro. | Contro, Presso, Verso: al sole, a tra- 
montana, alla marina. | distributivo: a quattro a 
qt altro, a volta a volta, a oncia, a palmo. | Con 
(dall'idea dì vicinanza e applicazione e compa- 
gnia molti sign. e usi): a (alle) carte, a (agli) scac- 
citi; at vino, al burro, all'aglio. | a furor di popolo; 
a fede. | limitativo: Quanto a, Rispetto a: corto a 
quattrini, | Nella pronuncia, e spesso nella scrittura, 
raddoppia la consonante succes- 
si : ammodo, a Ite. | modi av- 
* ali, e locuzioni proverbiali 
i urinate con a, v. a suo luogo. 
•b, ;. prp. dì allontanamento, ri- 
masti in alcune frasi, spesso 
" . di uso comune: ab antico, 
" ">Hiq*o (tempore), Sin dall'an- 
lio ° tempo; ab eterno, Dall'eter- 
"'* ; ab experto, Per esperienza; 
«* ixtra, estro, Di fuori; ab estrin- 
?**, Estrinsecamente ; ab imis 
<J"ndamentis), Dalle fondamenta, Abaca. 

tiille basi; ab im nemorablli. Da 
«rapo immemorabile; ab tnitto, Dal principio; 
* intestato, jtj Senza testamento; ab origine, 
>riginariament ; ab ovo (schr.), Dal- 
'uovo(diLeda),Dai più remoti antefatti. 

abacà £ * s p- A»* *' A FiI ° fortis- 

***"*» Simo che si ricava nelle 

jota Filippine dalle foglie della musa 

■ ; Canapa di Manilla. Albero da 

1 ■ i. ricava, specie di palma. 

ì ir-Àto m. •$, Genere di coleotte- 
—ouj, ri Cftrabicl della Guinea 
.egal, di color nero o scuro. Aòaceto. 

aCO m - *abXcos. ff Pietra quadrangolare 
• (e poi anche tonda), che corona il capi- 
.o della colonna e regge l'architrave. | v. a b b ac o. 






.-.àharla ">• <> Animale favoloso, specie di 

Tauaua, rinoceronte o unicorno, dell'India o 

dell'Africa. 

abaddon, m. B Angelo dell'abisso 

(Apocalisse IX, 11). 

àbato, àbaton, gJ^S 

le. f) di luogo, Vietato al popolo. 
iàhauri m - *abXvus. Bisavolo, 
Taua,u i Trisavolo, Arcavolo. 
«li... aro nt - (àbbaco), abbaco. Far computi. 
ctuuav. exi o, | Fantasticare, senza proposito. K 
-amento, m. Modo e atto di abbacare, di vaneggiare. 
'ihhar'r-hi aro a. ^Battere con bacchio o 
duuaut/iii «io, pertjca^ertepianteperfarne 
cadere i frutti (spec. noci e castagne). Bacchiare. 
I Vendere a vii prezzo. | una ragazza, Maritarla 
male. | rfl. Appisolarsi. | Abbattersi dell'animo, li 
-amento, m. Modo e atto di abbacchiare. li -ato, pt., 
ag. Abbattuto, Umiliato, Costernato. | *alla —, 
Alla lesta. || -atura, f. *& Operazione, tempo, 
effetto dell'abbacchiare. || -o, m. (rom., lucchese, 
ecc.). Agnello da macello, 
abbachi sta, v. sotto abbaco, 
ahharin aro »• Accecare con bacino ro- 
aDUdLlll die, vente (antico suoplizio). | Ab- 
bagliare, Offuscare. || -amento, m. Modo e atto di 
abbacinare. Offuscamento. || -ato, pt.,ag. Offuscato. 
Abbagliato. | di lume, Fievole, Languido. | Sbiadito. 
I ^Privato dì splendore. | casa, famiglia — . 
ìUka-. m. «abXcus tavoletta di numeri. a 
dUUctou, Lib re tto dove s'insegna a fare i 
conti con numeri.ÌArte di fare i con'i con numeri. 
| +Conto, Calcolo. Tavola pitagorica. | aver poco —, 
Non saper fare i conti. ||-hino, m. dm. Librettino, 
I.ìbricciuolo per imparar l'abbaco. H -hlsta, m. 
Colui che sa o esercita l'arte del fare i conti. (1 
-ona, m. acc. Chi abbaca molto col cervello. 
ahharlarA nt. Badare. | Guardare attenta- 
lo UdUdl O, men te. |+Stare a bada. Bighellonare. 
abbadéssa, v. badessa, 
abbadia, v. badìa, abbazia. 
ohkaerli aro »• *vabIus. Turbare e vincere 
dUUcLgll die, la v ista, dell'azione del sole, 
od altro corpo luminoso, sugli occhi. ( & Ammor- 
tire, Mortificare, Scemar di vivezza, colori. | In- 
gannare, Illudere. | nt., rfl. Restare abbagliato, 
attonito, sorpreso ; Confondersi. | Prendere abba- 
glio. Il -àggin», f. Otfuscamento. || -amento, m. Modo 
e atto di abbagliare. | Offuscamento. | Turbamento, 
f Sbaglio, Errore. | & Smorzatura. || -ante, ps., 
ag. Che abbaglia. || -antlssìmo, sup. || ♦-anza, f. 
Bagliore. || -ato, pt., ag. Turbato, Offuscato. | «fc. 
Indebolito di vista. ] Q Smorto. Indebolito, Indi- 
stinto, Confuso. Il -atamente, B Confusamente. 
Il-atisslmoj sup. U -atore, m. -atriio, f. Che abba- 
glia. ||-o, m. Effetto dell'abbagliare. Abbaglia- 
mento. Offuscamento. | S' -«-lio, Errore, Svista. 1 



■ 



aboaiare 



abbatuffola iv 



prendere —, Errare. || "►-ore, m. Bagliore. || -uzrc, 
m. dm. Piccolo sbaglio, Ermruzzo. 
abbai ar6 nt- ' onm - Gridare, del cane, per 
' minaccia. | Gridare come fa il cane. 
I Favellare ("consideratamente e senza proposito. | 
pvb. Con che abbaia non morde, Chi strepita e mi- 
naccia, non fa i! male. | alla luna, Gridare invano. 
| dalla fame, dalla sete. ,, •amento, m. Modo e atto 
di abbaiare. J -ata, f Abbaiamento lungo e fatto da 
più cani. | Sgridata in malo modo. || -atore, m 
-atrìce, f. Che abbaia. J Maldicente. || -atorello, m. 
dm. spr. Il -atura, f. Strepito dell'abbaiare. 
abbaino m.afr. baie (cfr. badare), vano di 

' finestraesim.fJFinestra 
sopra tetto per dar luce a stanze o sof- 
fitte. | Soffitta ad uso d'abitazione. | %Q 
Apertura sulla piazza alta di torri e altre 
forti icazionì per dar luce. Lucernaio 
abbai O m.Abbaiarefrequenteopro- 
" ,w > lungato. ! Abbaiamento di 
più cani insieme. || -ons, m. Chi molto ab- — = 
baia e grida. | Schiamazzo nel dar la baia, .tt"- 4 " 
abballare *- F*»" balla, Ridurre oblino. 
' a balla. Ite merci. | Dirle grosse. 
di frottole. ||-lnara, a. Levar le lenzuola e alzare 
e avvoltare le materasse per dar aria al letto || 
-ottare, a. Trattare a mo' di pallòttola. | Volgere 
q ,? a e A a ' Sbali °ttare, Maneggiare, alla peggio. | 
ni. «. Rappigliarsi del ferro a masselli nel forno. 
IZl ballottare. I| -otta mento; m. Modo e atto di 
abballottare. || -ottìo, m., frq. Abballottamento. || 
-ottatura, f. «. Massa di ferro rappigliato 




abbamb inare, ?. bambino."^ spingere con 

'le 



... braccia pezzi lunghi di 
pietra tenendoli ritti. || -olato, ag. dell'occhio. Lan- 
guido e socchiuso; Ammammolato. 
*abbamplto, ag. Avvampato. 
mbban, m. Capo conduttore di carovana, in Somalia 

-fabbarìCare, a - -f Mettere i banchi ai 

. , ' navigli pel rematori. 

abbandOn are, *- Jo&aii&Ko). Lasciare in 
„_.,,. . '.abbandono. (Lasciare in 

qualche luogo senza più curarsene. | Lasciar an- 
dare Allentare, le briglie, il freno. Lasciar ca- 
dere: la testa, le mani: il colpo. | Rinunziare- le 

rHT,tkLf rÌ "Ì ì rfl - Sbi 8°«A Mancar d'animo! 
| Lasciarsi andare senza ritegno freno, par de- 
bolezza. Il -amento, m. Abbandono. || -ato, pt ae 
Lasciato | da, medici, Disperato. | m. pi. Derelitti 
Fanciulli orfani privi di cure, e ricoverai in 
ospizi | casa -, disabitata. | luogo, paese - de- 
serto J -atamente, Con abbandono. | Senza Yite- 
f".°- I Seonsigliatamente. | -atlsslmo, sup. Lasciato 
dei tutto. Il patere, m. -atrice, f. Che abbandona 

abbandóno, P; * afr A* «anbon in balìa e ar- 
i—;..„ • . b,t " Condizione dell' essere 

lasciato rinunziato, gettato, trascurato: Atto del- 
I abbandonare. | Scoramento. | Disuso. | Cessione. I 
j, far — della denuncia che fa 1' assicurato airi 
2i t el U ™ t ,Mn*H a,l0r<!Uan<i ? t è P erdut * >"~«, pfr 
assicfirti^ ?T ZZO ' eloè K im P° no della somma 
^ier^aJ-g'iulc^vUi.^' "' * C ° nS ^ na dei 

abbarbagliare. •■> t . i,t -> ints - sbaglio. 

** ' Abbagliare. Impedire mo- 

Offu&rtTrn 8 Ì" VÌSla - per Boverchio Splendore. 

+abbarb are, re- Metter le tari»» radki, 

,2. abbarbichi). . A^!^*™;^* 
terra. | Appiccarsi delle piante parassite sopra altre 
| in un luogo, in un ufficio, i dm.! StabuSvisUn 
f£T % MKerne dìffi «l™«'"e rimosso Prende? 



fieno, ecc., Ammontare. |i -atura, f Lavoro dell'a 
barcare. | Cosa o le cose abbarcate, 
♦abbarrare, v. sbarrare. 

ab bar uff are, *J£!2f w .£"tó ' j r n - M 

' scalarsi, Azzunarsi, Accap 
gHarsi. |] -ata, f. Barata. || -ato, pt., ag. In baruffa. 
Confuso. Il -atissimo, Sup. li -io, m. frq Confusione. 
abbassare a. Rid.re più basto, Scema- 

w '*'» re del! altezza. | torre, muro. 
| Chinare, Volgere in giù ■ la bandiera, in segno 
di resa o rispetto: la lancia, lo scudo, per com 
battere; la visiera. Prepararsi alla lotta aperta» 
il capo, gli occhi, per vergogna, modestia, o altro \ 
e cosi, per umiliazione. Ila cresta, la coda, gli 
orecchi, le corna. | Piegar^, Umiliare. | Diminuire : 
la voce, il grado, la pomtza ; i prezzi, le rendite, 
il mercato. | A, una perpendicolare, Tirare. | nt, rfl. 
Calar giù, del sole, delle acque di uri fljime, del- 
l'impeto dei vento. | rfl. Umiliarsi, Avvilirsi. | De- 
gradare. | del termometro, del barometro. |i -amen- 
to, m. Modo e atto di abbassare. | Depressione | 
Scadimento. Diminuzione. \ di temperatura, Dimi- 
nuzione di calore. | Aftievolimento: della v ce, 
dell'ugola. |j -ato, pt., ag. Chinato, Calato giù.) 
Scemato, Degradato, Diminuito. | Umiliato. fi -atore, 
m. -africa, f. Che abbassa, || «-azione, -agSonts, f. 
Abbassamento. )| +-ire, nt. (-iscoì. Abbassare. 
abbasso av - A t'isso, In -basso luogo, In 

' giù, Di sotto. | X Voce di comando 
per far discendere persone o metter giù cose. | 
gridare — , dei rivoltosi, Chiamare giù Peter ab- 
bassato dal grado, deposto, privato di autorità. | 
parti d'—, basse, vergognose. 
abbastanza, av ' A bastanza, sufficienza; 



, Atterrare, mura, stai 



jet* Pt. ag. CheTa-misso' le r7d1c"Ì,° Aitato" 
labilmente, Radicato, Invalso. ""' l "" > 



Fissato s 

abbarc are, 



, basca. *r Far _fcaxca o muc- 
chio, di legna, biade in paglia, 



Quanto basta, Sufficieira nen- 
te. | Quanto occorre. | anche ir. | neol. Molt, 
«abbastare, nt. Bastare. 

+abbaston are, a - £**«**>»>• Bastonare. 

'Il -ato, pt.,ag. Bastonato, 
| fi Ornato di bastoncelli. | Jitsto di colonna --. 

+ab batacchiare, »• Battere con jaàac- 

_ „ ■ » chto. Abbacchiare. | 

rfl. Urtarsi, Percuotersi. 

abbate, abate m- *abbas -X-ris (arannsdeo 
auuaic, aucue, a Mra, padre).* Superiore 
di un monastero o di una badia, Padre abata. ! 
5. Antonio primo degli abati. | Sacerdote 8*0- 
lare, Chierico. | Chi gode di un beneficio ectasia 
stico, e veste da prete. || -Ino, m. dm. Gioì 
che veste l'abito ecclesiastico, anohe senza Inten- 
zione di farsi prete. | Prete galante, ji-one, m. acc. 
schr. H -onzolo, m, dm. spr. || -ucolo, m. Chierichetto, 
Pretino meschino, Abate da poco. 
abbàtt ere a - Ge "ar S'ù, Far cadere, t at- 

' tendo ' 
albero. | Gettare a terra, 
Ammazzare : un anima- 
le. | Indebolire: corpo, 
spirito. | Abolire. | Di- 
struggere : governo, sta- 
to, Molo. | lancia, sten- 
dardo, Mettere con la 
puma verso terra. 1 por- 
te finestre, Socehlu- AW * " 
dere, Rabbattere. | Confutare: una dottrina, few 
teorta. | rfl. Capitare per caso. Incorn ■ arsi per o»so 
I a. JC in chiglia, Mettere il navigli» alla ba'ióa 
, to eh»-; mostri lachigliafuor d'acqua, per pote;i- 
pulire. | Far girare il naviglio sotto vela in ionio 
suo asse verticale, Si che esso, dopo essersi voi 
ai vento, pieghi dal lato opposto nel virare. 

7 fi!*', «• "^ , B H C 5 P er la q ua l e si «"«a nel; 
stalla il fieno dal fienile. || -Imunto, m. Rovina,» 
pressione Avvilimento, Costernazione | Percossi 
Assalto. | Zuffa. | Sfinimento, Prostrazione di fot 
f "ri* ti' l nc ? ntr ° fo <-m°- ti -itore, m. -itrìci 
f. Che abbatte. Il -uta, f. Strage. | Abbattimento. 
X del naviglio che dopo essersi volto al vent 
piega dal lato opposto nel virare: effetto di mut» 
zione improvvisa di vento. | rfi alberi, ^ Tagliata 
!,? ?* pt ;.' "?' At terr«to. | Vinto. | Prostrato, Spot 
sato. ì, -utissìmo, sup. 

abbatuffolare a - ( abi ><*tHfroias. Faro un 

' batuffoló,!(lonfusam«nte 




abbazìa 



I* \ 



e ncompigliatamente avvolgere insieme. Rabbatuf- 
folare. t rfl. Venire alle mani. 

abbazìa, abazia, fc*eK&£*. ! 

i Grande casa religiosa, di monaci, con possessioni 
territoriali. | v. badia. Il -ale, ag. Dì abate. 

abbeccedario, abece-, S;,* A g CE ^: 

bicci. Sillabario, Librettino per imparare a leggere. 
i pi. Setta di fanatici che per la salute dell'anima 
nroibivano il leggere e scrivere. | Salmi —, chiamò 
S. Agostino quelli i cui versetti seguono l'ordine 
alfabetico. 

+abbelìare. a - rfl - F ?òJ** b - èll0 -„'- A ' 

-ruufwt, M< v , dornaret | p lacere . Aggradire. 
| -Ire, a. (abbellisco). Far bello. Adornare. | Inor- 
pellare. | rfl. Farsi bello. | Adornarsi. 1 tose. Ser- 
virsi liberamente, a piacere. Il -imento, m. Arti- 
tìzio per far bello, j pi. J Suoni ausiliari impiegati 
a variare una melodia. || -Ito, pt, ag. Fatto bello, 
fornito. Il -itore, m. -Itrice, f. Che abbellisce. || 
-Itura, f. Ornamento. | (J Abbellimenti. 
T abbenché, cng. Benché, Sebbene. 
+&bbendare a ' Bendare. Fasciare con bén- 

jhhouorare a. (abbeverai. •bIbek bevanda. 
aDDever ATO, mssetaTe 1 Far bere: le bestie. 
! Saziare di acqua. | un prato, Irrigarlo.|X Riem- 
pir di acqua. | Far ubbriacare. | rfl. Imbeversi, 
Sazia/si dì bere. |! -aticcio, m. spr. Rimasuglio 
di acqua o di vino. || -ato, pt., ag. Saziato di ac- 
qua. | Che ha bevuto bene. | m. *Ubbriaco. Av- 
vinazzato. | Rimasuglio dì liquido lasciato da chi 
lia bevuto prima. |j -atoio, ni. Pila, vasca, vaso 
ove bevono le bestie, j Luogo dove le bestie sono 
condotte a bere. 
r.hhiahKe» 6 *a b rip. Principi' del leggere, 

aDDiaDDe, Abbicc{ j lt _ bcab - à) _ 
abbiad are, "-. B ' a<ìare > p ,s Ree .™ di ., bi i da ; » 

•*' w> -ato, pt.,ag. Pasciuto di biada. 
I Avvezzo alla biada. 

£lbbÌC are & -lf Fare bica. Far mucchio. | 
» Ammucchiare. | rfi. Appiccarsi, 
Ammucchiarsi. || -Sto, pt., ag. Ammontato, Am- 
mucchiato. 
abbicci m ' * BC - • Alfabeto italiano, j Prin- 

» cipi' elementari di uno studio. | es- 
tere all'—. 

ahhiènto m. *habkns -tis che ha (ps. kablre). 
wuicinc, Possidente. Benestante. | *Abile. 

abbiètto, abiètto, aK ^f'-H- T'i 1 ^" 

•>>w%„w, »wiv»>v, rus ^pi daD ji C i re i Spre- 
giato, Spregevole. | Vile. || -amente, In modo vile 
' spregevole. |j *-«re, a. Spregiare. | rfl. Avvilirsi. 
Rendersi abbiètto. Il -està, f. Spregio, Vituperio. 
I Viltà. | Pusillanimità, |j -isslmo, sup. 

ahhÌATÌrSrtA i- t-bje). «abjectIo -Bnis. Bas- 
«uuiBÉioiw, ses!Za viUà Condizione del- 
l'abbietto. 

abbiali are a - *' r «a»"- 1 - 88 - Vestire orna 
& » t&mente, Ornare: la persona. I 

Addobbare, Guarnire. | rfl. Vestirsi e acconciarsi 
con eleganza. || -amento, m. Ciò che s rve ad ab- 
bigliare-. Foggia di vestire. | Ornamento. Decora- 
zione. Il -ato, pt, ag. Ornato, Guernlto. ) ♦Accon- 
ciato. « .atura, f. Opera di abbigliarsi. H +-o, m. 
Abbigliamento. 

abbinare a * Bmi a due - &ì- Riunir « in un » 

, ' sola due azioni giudiziarie, aventi 

tra loro attinenza. 

Porre la matassa sul bin 



abbindol are, 



dolo o,»r.;t'.'.ai.j .-.. - ■ , u , 1] 
«otnitolo. | Avvolgerò. | Ingmnnóa, i&girare. | 
'"■ Confondersi, Imbrogliarsi, . ella ma- 

«ssa. 11 -amento, m lngaaÉ^^^H 
-atr.ee, f. Che inganna, ìsbM^H 
?"o. Imbroglio. 

^bbiosciare, -'^ /' 

^-' ; irsi cadere d'animo; 

bisognare,»*/ 

». Far di bisogno. |" 





eeare: un c'nap 

bitta. | rfl. C'Ìtut 

bitta. )t -attira, : 

endere coli» 
a. | Afttrrari 
la U'.n flu- 
ido per tieni- 
la boca di 
bocca <M un 
, Crede re:, 
con »m ai-- 
arsi con ai- 
alcuno i di 
bastime!'to M 
re in fondo, 
on.battimen-j 
suo sino aì-i 
bile, gì 
toin> 
' <•** 
-atura, 
foy e 
ngiung 



abbiti are, 

della gomena o 
Effetto dell' abbit 

abboccan 

con la bocca e co 

| la botte, il fiasct 

pirli sino all'orin 

un vaso per versi 

condotto dentro ui 

Lasciarsi prendere a 

tra, Farli parlare insi 

cuno per parlare insie' 

fiumi, Imboccare. Far 

Volgersi sossopra, Tri 

il -amento, m. Colloqui 

to. | V Anastomosi. Il 

l'orlo. | vino — , che di 

vole. | Di buona bocc 

e segnato. Che mangia d 

delle fornaci da fonder 

Bocca, di vaso. Imbocc 

imposte d' uscio o di fi 

se l' imposta i una sola, dove co 

appoggio. | del pane poco cotto 

bocca del forno. | -fievole, ag. 

care, andare a fondo. | bastimento 

abbocconare, , a r „f f j n °'! 

boccone. | Tagliare a pazzi (speci 

+ab boari iare, a £ yvo -fe r l 
+ab bombare, a c bb ^ mb '>. 

-E Mh^^Wt t IMM.I W, ZU pp are> 

abbominare, v. abominare. 

abbonacciare, ^x»»» 

quillo, del vento e del mare. | M 

ciliare. | rfl., nt. Calmarsi. || -ame 

atto del calmarsi. || -ato, pt., ag. Ci 

te. Placidamente. 

ahhrttl aro ^.(abbuono, abbono). Far bui 

aooon are, ( i Rendere di mlglior qmlì 

Approvare. | un conto, Riconoscere pe:r buono. ,, 
Consentire che si difalchi l'importo di tin.ee £ 
| Prendere l'abbonamento in favore di q 
no. | rfl. Prendere l'abbonamento per sé. A: 
tarsi, Associarsi. || -amento, m. Modo 1. attr» 
bonare. | Convenzione per la quale, medtìrf 
determinata somma, si ottiene per un «em 
minato il diritto a frequentare il teatro, far 
prendere i pasti, ricevere il giornale, via^g 

abbond are, abondare, 

sere, avere in copia, in molta quantità. 
(di, ini. | Abbondala spesa, Eccede, è «>v 
Rendere abbondante, Fornire, Accrescer 
ps., ag. Che abbonda. | Fertile. | Copioso, 
misura —, col soprappiti. | *di —, Per s, 
| Ridondante. B -antemente. Largamente, ' 
-antlssim ■-, sup. Copiosissimo. ||-antlssl; 
av. sup. Il -anza, f. «abundantU Gran jjtikii 
Copia. | Dovizia, Ricchezza, j cntr. di ( 
| Annona. | magistrato dell' — . | per — di 
(ex abundanlìa cordisi, Passionatamene. Coi 
pieno. Il *-aniiare, m. Ufficiale prepojiuUN 
danza. Fornitore di viveri, il **mb»i3 
dante. Copioso. | Ricco. |l *-e»olaz»a,,t'' 

evolissimo, sup. Abbona, 
marnante, av. sup. || -evoi 
abbondanza, Copiosamente. 
; *-0, ag. AbbO; 
m. -a,f. Ciarl 

-oso, ag. Ri 
dan temente 




ausi 

-ÒlLai 





abbon 



■or** di un basti 
erra j il nemico, 

«ponila del nern' 

«"■£'1 sopra 

riso- uezz, 

Acc» jtarsi 

i icil .; abbò 

ABOlf xAQI 

a bordo, d 
talsn.nte- 

coì; 'àordo „ 

do Avvicin 
> lai rolta per 
; »t«rjento 

di molto 

j avvicina se 

abborn 





: J 



If 



8 



abbronzare 



altro. | ♦Prendere 

bastimento o alla 

ire da vicino e an- 

Icuno con qualche 

anco per trattare. 

3. || -abile, ag. Di 

;gio, m. neol. *fr. 

li o urtare, bordo 

_ .mente od acciden- 

. Jstimento. | Abbordo 

..e, m. Che si avvicina 

inamento bordo a bor- 

lastimeoto ad un altro, 

'rarlo, assalirlo. | Acco- 

, trattabile ; di grande, 

, -one, m., fam. Che si 

; Importuno. 

i. borra. F«r male, senza 

:onsiderazione, a caso, 

pranzo, messa.\discorso, 

re alla borraccia, o fiasca. 

abborr. cciare. Lavoro 

to> pt., ag. Fatto male, in 

_ peggio. Il -atlssimo, sup. 

ite, av. sup. |! -atore, m. -atrìce, f. 

fretta e male. J •stura, f. Opera ed 

Tracciare. || -one, m. -a; f. Chi suole 

ra a,, nt. Riempire di bórra, Ab- 

' borraec'are. 
borrire. 

nt. Gonfiarsi, come bótte. 

n ara a. Mettere a bottino, Far 
I* ™ °» preda Saccheggiare. | rfl. 

tisarsi. H -amento, m. Saccheggio. | Ammutì- 

(abbottono!. Chiudere le 
Tti del vestito coi bottoni 
IPi. | rn. Chiudersi con bottoni. | 
>iv;nir riservato, il -ato, pt., as. Chiuso con bet- 
oni. | Riservato. || -attira, f. Serie di bottoni e 
•xhiclli messi in opera per abbottonare od ornare 
» abito. | Guarnimento di bottoni. 

bbozzacchiare, j-.J^- ///; Abboz - 



KHtir 



«sbottonare, j-„ffi 

«egli « t t.i,;!! | rfl. Chiude: 



male e in- 

•piutamentc. || -Icchlare, a., dm. Abbozzare 
:st. e maie. 
nr-> affi a ' (dbbòtzo). Fare in bozza. 
u .*. ai o, are | ft p r i ma forma, alle ope- 
! i tura, «cultura o cesello. | Far la minuta 
rimira. Stendere i primi tratti d'un di- 
si e sim. | di un'idea, di un'impresa, di un 
ofcto. Accennare, Presentare o formulare gros- 
si»', . < ominciare a ordinare. | Frenare il pro- 
i amento, Gonfiare | X Far legatura prov- 
per assicurare attrezzo o manovra. | la 
Legare con le bozze; il bastimento, An- 
modo speciale. || -amento, m. Modo e 
.bozzare, Abbozzo. | Forma o figura im- 
prima forma, li -ata, f. Abbozzo alla lesta. 
pts, ag. Sbozzato, Accennato. | ff Lavorato 
te. ! Deforme. H -atamente, In abbozzo. Im- 
ttamjfcte. |j -atore, m. -atrice, f. Che abbozza. 
tu, ,'. Risiiltamento dell'abbozzare. | Disegno 
ir. /'yria. | Schizzo. | ,& Allacciatura prov- 
m. Prima forma di un'opera dì pit- 
cesello, in bozza, che ne mostri 
"gura, senza essere perfetta. | 
è. composizione letteraria, Primo 
"*"na non ben formata. || -etto, 
apr. 
^Iflrft ' ril - iaHèjmBln). Farsi il b o z- 
Jtcua, t0k9) d«p>achi da seta. | 
It, della farina .i SS*' di bozzolo. 
?V0 •* BMft>. e chiudere tra le 






vista. | Comprendere, Contenere, Raccogliere in sé: 
genti, stati, nazioni, parti. | pvb. Chi molto abbrac- 
cia nulla stringe, di chi nulla conchiude per troppo 
imprendere. | Abbraccia lo stomaco, di un vino 
che conforta. | rfl. Farsi carezze, feste e abbrac- 
ciamenti. || -abosco, -adònne, comp., 
m. jk Madre selva. Vincibosco, i cui 
lunghi polloni s'avvincigliano agli al- 
beri vicini. Il -afusto, ag. .SDÌ quelle 
foglie che essendo prive di picciuolo, 
abbracciano colla parte inferiore 11 
fusto. || -amento, m. Abbraccio, Am- 
plesso. | Congiungimento. || -ata, f. 
Abbracci vicendevoli tra molti. | Ab- 
bracciamento. | Cerimonia usata nel 
conferire la dignità di cavaliere, e 
nell'elezione di un cardinale.||-atO, pt., 
ag. Stretto fra le braccia. | Seguito, 
Caldeggiato. | a braccia. Abbondante, 
Ben fornito. || +-atolo, m. Palestra per la lotta. !. 
-atore, m. -atrice, f. Che abbraccia. g -atura, t. 
Quanto possono circondare le braccia di un uomo, 
detto di misura. | Amplesso. || -atutto, m-, comp. 
Factotum, Faccendone. || -o, m. Abbracciamento, f 
Amplesso. | con un —, complimento epistolare, 
nella chiusa. || -one, m. Chi facilmente abbraccia 
negozi'. || -ucohlare, a. Abbracciar spesso, 
ahhrancaro a. Afferrare, Prendere con 

auDrctnuctits, for2aj come fann0 gh an i. 

mali con le branche. | Stringere con forza. | U- 
surpare, Rubare. | rfl. Appigliarsi con forza a q. 
e. | Mettere in branco. Riunire insieme, di bestia- 
me, h -atore, m. Che abbranca. 

abbrevi are, +-brevare, * E *f™* b v r 't 

ve, Accorciare: tempo, discorso, cammino. | Di- 
re concisamente. | Compendiare. | m Pronunziare 
sdrucciola una parola, come avesse la penultima 
sillaba breve alla latina | Scrivere con sigla una pa- 
rola. | Per abbreviarla, Per farla breve, non narrar 
tutto per disteso. || -amento, m. Modo e atto di 
abbreviare, Accorciamento. || -atlvo, ag. Che serve 
ad abbreviare. | metodo, via — . || -ato, pt., ag. Com- 
pendiato. Riassunto. | Scritto con abbreviazione, il 
-atamente. In modo abbreviato, Brevemente. Il -a- 
tore, m. -atrice, f. Che abbrevia. | m. & Scrittore di 
brevi o lettere pontificie. Gli abbreviatori ebbero 
fama di abilità e dottrina; furono aboliti nel Iffi 
da Paolo II, ma poi ripristinati. || -atura, f Sigla; 
la stenografia è uno scrivere con abbreviature. |i 
-aturina, f. vez. Sigla elegante. || -azione, f. Atto 
ed effetto dell'abbreviare. | Compendio. 

+abbrezzare "'■ Patirfredd<> >p erlabréz ' 

m. <> Uccelletto, che si 
arrampica, abbriccasi 
agli alberi; Rampichino. | Cavillo, 
ahhrierara rfl., tose. Inerpicarsi. Arrarn 
fclOOriSOàre, picarsi come andar per le b ric- 
che o, balze. | *a. un colpo, Assestare, Appiccare. 
-♦.ahhrierli ar« a. Imbrigliare, Metter la bn- 
-r-ctuungll are, gUa ^ Smonto, m. Modo e 

atto di abbrìgliare. , 

-ta hhr iva re a- *ab-ripare muover dalla riva 
■t-ctUUriVetrtS, pro . ABRIV ar (cfr. brio), met- 
tere in forte movimento. X Dare il moto al basti- 
mento. | Imprimere il movimento alla nave sino a 
quando raggiunga la massima velocità. | nt., ni. 
Scorrere, della nave, per la velocità già impressa- 
Andare, della nave, con la massima velocità possi- 
bile. | impr. Abbriva! Voce di comando per spingere 
alla maggiore velocità. 

+abbrivideire, abbrividire, p atire 

brividi. | v.'.*iai*JbJìsndire. _„ 

ahhrivn >»»** abbrivare. $ Cammino senza 
aDDrl "5ft-fo(àl B IBotrice per effetto della velo- 
cità impressa. ( *•»&»/«. | pigliare /'— , Prendere 
la rineois» mie*HO >oa cominciare il percorso con 
una veloet*j»4rf * I spegnere V -, Arresi -re > 
moto applicali #,resiKtonza. | dt carri, jo» 
molive, tre): i render P —, le mosse, 

ahhl"* Sbrónzo). Dare il co 

" mo "Idu-'e a er 



abbriccagnolo, 



aDòrto 



accadèmia 



»bOrtO, ™ av idanza prima del 6= mese; Scon- 
%° l To^ U r^o o dfmano riuscita Im- 
■abOSCinO, -OSinO, damasco, j» Susino 

T™ ^fh'X ». Parola misteriosa a cui 
.braCatìaDra, attr ibui%'ansi virtù magiche. 

ln r'"^r G i UO a *ÌBHA D !a K . ^ Togliere via 
•abradere, rasch iando. Radere. || -ras Ione, 
. -.t«„s raso (Pt. abradere). Cancellatura, Ra- 
hmfura 1® Asportazione superficiale di mate 
rocc'io* prodotta da un'azione meccanica.! 
• E ^ri a zione^u^iicU.e mineraiei 

kbraZlte, „iTtalli ottaedri, di colore azzurro 
Lente al grigio, .«coperta nella .ava d, Capo di 
love, nel I-ozio e in Siracusa. 
tonilo, 1. (prn. abrenunzio). » lo rinunzio, 

r° 'T^sKoUe A Genere di piante le- 

& 0, ?; *5o?e' che vivono nei paesi tropicali. 

Wna, f. ^Principio attivo molto velenoso ricavato 

tpabrus precatorlus, papiglionacea del 1 E ■ itrta 
PperrmenWperlacuradelleaffez.om ear e 

El.«~«»« a (abrogo, abrogo). »abroi,are. m 
abrogare, An „ uU are, Revocare per autorità 
bbMica.|te«e.F-atorloag.Che serve ad abrogare. 
Inazione, f . #abrogatTp -Okis. Atto 

IscH'abiogare. 

labròstine, -o, %*$$£ 

IsilTatìca (vitis làbrusca). \ Uva 

I piccola, nera e aspra, che serve a 

I conciare il vino, cioè dargli colore 

e forza. 1 dar f —, Tingere di ros- 

abrotano, -e, * UM *^£ 

medicinale di foglie minute e ,-„„„,•„„ 

d'odore acuto (artemisia abrotanum). \ femmina 

Specie dì santolina (santolina chanuecypanssus). 

Aahe/-itrt m. & Pietra preziosa di c^lor nero 

*elut>-HU, con ¥e ne rosse. 
I ÀhciHo f- fcBsts -i)is volta, arco. n Costruzione 
I«DSiae, rot , >nda poligonale , che abbraccia il 
Ipo, dietro l'aitar maggiore delle chiese ; 1 ributta. 
il Costruzione semictrcola- 
pte in fondo alla basilica ro- 
T Juana, dove era la tribuna pei 
[ magistrati. | *• Ciascuno dei 

punti estremi dell'asse mag- 

;iore dell'orbita dei pianeti: 

ano è l'afelio, l'altro il pe- 

?! "ii' \ K Ciascuno dei due 

fumi estremi dell'asse mag- Abside. 

■giure di un'ellisse. . ,„ 

*absintina, f - ^ princi P i0 amar0 assen- 

t abulia f - *àpÒM%. a Mancanza ^ della vo- 
l aUUI ,a ' lontà. l-lco, ag. {pi. abulia). &. Pn- 
v » di forza di volontà 
'ariuna, v. abbuaa 



u ■''- m «m'TÈOAOKt. <,Bozzago,Boz- 

abUZZagO, % gKt PoUn., Fulco ejtppjne. 
f «AfAcTA * Albero delle leguminose 
aCaCla, ^T^i tropicali, di molte specie, 
alcune coltivate da 
noi per decorazione 
di giardini e viali, 
pel commercio di non 
recisi: Acazia, Gag- 
gia. | ad ombrello, o 
di Costantinopoli {a- 
iuliirissin).\a tre spi- 
ne Triacanto, Spino 
di Giada. | Prugno- 
lo, Susino selvatico 
(prunus spinósa). 

acagiù, di frmti saporiti, e il cut legno di 
colo-e rosso serve per mobili (swietenta maha- 
gmi). | v. mogano. 

acaieti, or tj ca . , 




Acagiù- 
Albero tropicale. 





Acanto. 





abile; aro nt., n. Fare abuso, 

s«uuìy<ire, cat ' ti1f0 uso.^^-a- 

: Kicizta, \ Usare con violenza, illeci- 
| tamente. | Usare smoderatamente. | 
"'"'; dei rimedi', dell'ingegno. \\ 




<tó cibi, _ 
: -atore, ra. -atrice, f. Che abusa. „ 
: J ' :i S- *abdsIvus. Fatto per abuso 

Hvamente, Con abuso, Per abuso. | 

"guittamente. | sa Per abusione. 

«propriamente. 

abllSO m - **»csus (pt. abati). 

, > ' Malo uso, Uso eolp-vole. | Jrj di pò- 

*•'. autorità, fiducia. | -accio, m. peg. ]1 + -lone, f. 

wtstcnsione di significato, Catacresi, j Abuso. 

+abìlti Ir» ni. € Genere di malvaeee delle Indie 

w " V1,u > e del Brasile. | di Avicenna, Malva- 

""*» bastardo. 



Abùtilo. 



- ortica. <> Ordine 
di celenterati cui apparten- 
gono le meduse. 
acani O, na £ pi an ta er- 
bacea di foglie grandi, irita- 
Eliate,, e grandi fiori bianchic- 
ci in àmpie brattee addensate 
in -grosse spighe: Branor- 
sine | Flore di questa pianta . ! 
rt Ornamento e fregio della 
colonna corinzia, che ripro- 
duce le foglie caratteristiche 
della pianta, lì -ocèfali, pi. m. 

rf^T-**^-^» , in ì* Ta.Tp U rT 
JrebMclde ritrattile, u.cinataji-ometra. m 

tozoo marino semplicissimo con iavo|": 
ero esterno di spicole silicee '"adiant. 
da un centro, che alla morte dell ani- 
male cadono in tordo al mare costi- 
Sendo i funghi silicei (acanthometra 
MMeri). 1; -òtterì, pt. rn. •Tmaé* ala, 
p n a. Ordine di pesci a scheletro os- 
seo che- hanno almeno nella parte an- 
teriore della pinna dorsale raggi spi- 

ÈTJ!^»?*^ Polvere F " 

aCapnict, rica nitroglicerinata. 
v L. m »acabus. 4 Animaluzzo impercetti- 
aCarO, Sle artropoS aracnide, che annidasi 
anche sulle piante, e sulle sostanze 
mangereccer nello stato di pieno 
sviluppo ha 4 paia di zampe e 1 ad- 
dome saldato col cefalotorace; 1 ap- 
parato boccale è masticatore e suc- 
ciato™. | del M?fgt'!> SSuH**i 
Siro) I degli uccelli. | delle foglie. | 
della nevi. | della scabbia, appena 
visìbile, che , nascendo sotto la pelle 
M varie parti del corpo irai mo, t -~-z- 
glona il pizzicore della scabbia {swrcopUs scatoH). 

L Z ^tXtr4oi f. Gomma resina p iallorossastra 
aCarOlUC, tria bile di un odore balsamico che 
cola dalla xanthorrhea hastile, australiana. 
'°'„" n ag. •ér.^rtoi senza frutto. * Di ogni 
aCarpO, Sgotale mancante di frutto. 
««o+o leccia t **l*rtì«ftì. « Principi» 
aCata I eSSI a, della dottrina scettica che ne 
pava la comprensibilità delle cose sensibili. S-»t 
K «. «Starni a Verso, greco e UUno. 
cui non manca alcuna sillaba. 
aCattÒtiCO, m. Cristiano non cattolico. 
„-«« f Nome dell'ottava lettera dell' alfa- 
aCCa, ^4" | „„._, Kulto (poiché h e un puro 
segno grafico, avendo perduto il suono PJ°P^ 
aCCaOeml a, e g j araini di Acàdcmo in Ate- 
ne dove insegnava Platon,. l^.f^J^t 
I filosofi che seguivano le dottrine di l tatooe. i 




rodendo, ca 



a fine di attendere alle il» di pr Ì vat0 conse nso, 

^ ^le arti, e di promuovernTlV/ aIle scien " 
versiti. I scienti/;™ r",7, ■ e 1 ln <=remento. I Uni- 
fetore e' S'^^t^^d Milano, Facoltà* 
Scuola di scultura o phturi Hi ì f. Ue stranie '"e. I 
n.mento pubblico "S'A ^" ear "J Tratte! 
\ far dell'— , Parlar ein/iVtr^ . canto o di suono. 
-uccia, f. dm.? spr ,"00 a^ ;n I ° Ca - de ? ,icamenle - 1 
«kus. Membro di un'ac?ademii P ;^?" a) - *«ade- 
tica setta di Platone I cor „o emia ,\' f l] ? sofo dell'an- 
tri dell' Università ■ cms^ii» **?. dei P rof «- 
universitaria. || -camentTsef ™h "il Ma gis'ratura 
accademie: d lusTorso f„ e .?° nd ° " costume delle 
trattenimento. scorso fatI » in astratto e per 

accadere, ?*• f *«****>■»,■ Gaggia- ar 

«.. Intervenire SuctCff^ .«SSt^ ." 
guire, Seguitare i o,,,77 ' Ve mre a caso i Se- 
re, <*J c a f« ", Ve'nFre eS !° ?"<"*' «i b"<mi. | Derivl 

»gf"* I «.' Convenire II "SKSi ' i^ "" aaedi 
-'mento, m. Avvenimento iJEff*. f - Accid ente. \> 
Succiso. I Awen°n?en"ó!'ca"ó 6nte ' " _Uto ' «*•• «> 



accarnare 



13 



accensìbile 



— -»«'ou. i Awenimei 

+aCCaffare, S^fà»™*. Afferrare «li 

arraivU» » imbroglioni). ' 

«CCaglOn are, a -. <«ccagt%,oJ. Creder ca 

i.,nt. Rappi 



-a- 
-e, f. 



accannatoio, »■ * %**to*»m % ie«r„ 

«n foro nel mezzo del porli™' " in ™»eonfj 
vere il pettine. Placasse, per far muo 

accannell are, f,^"»^^.^ Ravvolgere 

Scanalare, j -amento m M„ 8 „° pra < ■= a n n e Ili 
ncllare. |, -atVpT.? ag°' £>"*» * a «° dell'acca»: 

accannonare! È « -o^r. f 0rm i 

e sim. ' dl cannelloncf tenda, ve^ 1 

accanto, "-4^°, Aliato, A Banco. , <è : 

vicino. , prp.: P iiSito fl nS% / ' ' "* ' «* M °'* 
aCCantOn are, a ; (accantono,. Mettere M 
va. | somma. 1 e* Collocar^ni 1 , 6 ' ' Metter e in riser- 
""llzie. Il -amento, m Modo ; 1 ^" a H n - Bolos P arlat ». 
»-*toi pt., ag. Mésso in cani ° d ! acca nt°nare. 

accapaccj are, »tdk Aver g L vezza M 

za di testa. |l -ato pt m r a ; lla 1" ,n,0 ' mG '«ii 
I -atura, f. laveizf;^?^ PM0 aUa tea 

accapare,, Menare a capo, P a termine. Fini ; 



accaparrare, a 2**w ia compra a 

f.™«.. o_. ' curare. rin„H„ „ v .'t' A 



arra tri Sa»-!' " g - Ua esse " in «>lpat 

accagli are, +acquagli- «.,, 

«tte per l'azione del «-»„,. 7^_ ' ?Hare, '«Tel I : amentofm TncettaTni' ! t ' oW ' - 

«""Li?? 1 merc ato. « ^fore'; m 



tatte per l'azione del cao-u^ r< e 4 ""c, az 

aCCalappiare, a. Rinchiudere nel calap- 
lagannaro. || -amento, m "'sidnl'f™ C0 Ì lacci °- I ( arcani 
-acanl, m., comp Acchia^nit ■ 21 °. ne ; Lusinga I aCCa PI 

<-ne accalappia i Che L%, " ator e, m. -atrice * ■* *■-- - 
aCCalraro,' rfl i S p anna con lusinghe ^ 

accalcare, f^LL** calca. , A # 4 rsi 



3 

n* 



• - — — « ^'i ~ — ^uiiiL/ra 

caparra. Caparrare I Im™! 6 ,' dando ° "ceveri 
s«na. | ?<;r P „,f are ^ m f e f n are, Assicurarsi p«- 
-amo ntn . m ,_..?. cr - . ' ' "«'», to benevolenza. ì 



accaldare. ^""scaldarsi > 

+acca ^"are, v. calunnia/» ' ** " CM °- 

accalorare a - r^««ro;.Re„ der ca , d „ ,. 

della disputa, delie pratich' \ \i?« 11 ,nferv orarsi, 
fungere o dare calo/e.l^er'vJr'are'l'fnlr^- A ^ 

+ac cambiare, ?. cambre ^"tt 

•^«rtoh.^ a. «, Incamic?are m rÌ are f - «St 
no opera di terra tt,n »ciare, Co pr i re di muri 

aCCampan are, a -S* Accomodare le viti 
2S^L* Fa "° a ^ifff^-Pana T"^ 

accamp are, &&?£»»««> c. np o. 

r W"»ii,pr t t,s*. | rfl Porsi ?' , M '" ere . innanzi- 
alloggiamenti alli campagnL Hi fr mpo ' Mett « : gì 
m. Bfmora di truppl , ^ "^ d ' tr "PP a - « -amento 
sereno; anche di popoiar^ P V so J to ten de o al 
forza le case. , #£Z^j%£??J* l«sciato°per 

aCCampionare," a , «<»c. Registrare al cam 
te) del Comune. | sladerS m d e Jl' hl0 di «nsimen 

accanai are, -« &Sg£ «PSU 
+accan are, fi&W:ft feS 

t-to. Pt-, ag. Inseguito 3 ! firtSTtó: , dal can " I 
Accanare. | Tormentare rMi... to- ' ,- e Sffiare, a. fra 
Stizzirsi, del cane, r Adir a«f T/ ' " - ire - r «- C-««) 
JX'nt, alia manieri dei /ani l K arsi ' con ° s,in a 
samerte in qualche alione • a lfe eguire furi °- 
«£ e - I a Rendere accanito « ì!Z£LV'' acaHtar ', 
Orione. « - Ito , pt^Fj^fe, «f^- 



trlceTrCneac^^rrT 

accapezzare, *• eccaré**». .c*r, T ruH & 

durre in forma regolare coTmaw 6 ,f"f « rossa - I* 
che combacino. | indurre S'ì e PÌ et » affin- 
I Legare con la cavezza A^f ' Rius cii-e a fare. 
arpan!<ylU.. ' Accavezzare. 

accapigli are, +accapell-, «• %«ar- 

fclli.lAzzuffarsi. Venire a ri «.770 ' si •*' «- 
)e parole. | -amento, m Zuffa ifL L C ^ n,endere con 
• Che si accapigli».* || -atura!' f t!?! 8 ' "' " atrlce ' 



— - ■" «scapiglia. | -atura- f piò.. ' /!■ """"ce, 

accapitellare'a. SJS^Si. 

ac^nna'* ^ * «wft fir*^ aUe 

accappatoio, »• Ca»» veste dl tela 
tinarsi, o dopo II bagno ^ ecc f ^' Ìndo,8a ne: P"- 
sona o gran parte f a spug^ COpre tutta ^ P«- 

accappiare, c a ap ^V^, pi0 ^ Fe ™ a " ^ 

? stringere nel caponi I ' A Ì' acc,are - I p igUarT 
Luogo love si fa il cappio S" n , a J. e - « - a «ura, |; 
una estremità un od?„ P L„ do - ' Fune ch e ha ad 
a- «.Legare con capJ| é fK p ,' d ° «»"«>'<>•« -ettar^ 
stendere il bucato) p P' eUo (delle lavandaie nello 

accapponare, * ! <«*<>PP.<l»o). Capponare'' 
cota, Prendere col cappone"?', ^ U : ' ^'"" : 
di cappone. | Rabbrivilire i '. ?V V * 3nir U Pell« 
per b^do, 'di v^tLl^T" ~ l " "'"% 
aCCappuCCI are, ?• Porreilcappucclo 
prirsi, velarsi il capo quasTcom»"'' 1 ;' 6 - ' rfl - C<>: 
-ato.pt., ag. Imbacuccato i fi Li C01 ca P,PUcclo. ■• 

acc fl nrl« Ìetr0 d «'?«tó °' Che 

aCCaprettare, a - Legare per le zampe ,„ 
un *...„. . ' quadrupede, come si "fa dì 



un caprétto. 

+aCCaprÌCCl'are, "« , rfl. Provare, Sentire 

ac C arr, aprÌCdarSÌ ' * U ,KaCCapric - 

accarezzare, +accareggiare a 

' e - L LuslnlàrTr^Sri ^"«".«««««to W 

VaHc, ir. Bastonare ifamJ/"'"' "'' t "' I ''°- I ^ 

fi accarezzare. | CarezLe T r«°' m - Mod <> « atto 
ada ccarez2 l^arwze |,. at , Che 

f>^«o (ropp ~ ,,™ e §f ,atlv ."JI -ato, pt. | pv b! 
«ore, m. -atrice ' f o,^ """ *"» «'^W » ♦ 
Carezzevole i*,Ì < S e acca rezza. li -evole. 2" 
carezzevole ' Lusm S^ro. || -awlmenterto mJó 



. ibibaaakMi oro j. irò a. Penetrare dentro la 

+accarnare, +-ire, carne „ art i g ii , 

dente, ferro e sim. 1 Addentrarsi. 
-i-r-aminnarP a. (accarpiono). Cucinare 1 

accarpionare, pes ' ci a uso di car pione. 
aorartnrriare a > ril - (<x ea . rt ?<*!°)- Av : 

dotai iuuui ai o, vo ig ere a simiglianza di 
cartoccio. | ^ di malattia per cui le foglie si 
avvolgono, divengono livide e si popolano di ahdi. 
I FS Avvolgersi in spirale. || -amento, m. Modo e 
atto di accartocciare. | fi Ornamento a cartocci. || 
-ato, pt., ag. Avvolto a cartoccio. |] -atorl, pi. m. 
^, insetti che fanno delle foglie una specie d in- 
volucro, e rinchiudendovi»! dentro, come in luogo 
sicuro, vi depongono le uova. || -atura, f. Effetto 
dell'accartocciare. 

...;,( are» a - casa. Collocare in matrimonio. | 
dl'V.ao ai e, rfl Maritarsi, Ammogliarsi. | Met- 
ter casa. | +Imparentarsi. | nt. +Fabbricar case. || -a- 
mento, m. Matrimonio. || -ato, pt-, ag. Maritato. Am- 
mogliato. | Dimorante. | + Fornito di casa. | luogo — . 
*accascare, nt. Accadere. 

irxaepi aro a. *qhassus rotto. Abbattere. 
aCCò&UI ai C, i nfiaccnire . | r fl. Infiacchirsi, 
Indebolirsi. | A Aggravarsi di nave sopra un 
banco o una secca. || -amento, m. Indebolimento. 
Prostrazione di forze. || -ato, pt., ag. Indebolito, 
Prostrato di forze, Abbattuto. 
flrra<?Prmare a., neol. S«o Alloggiare 1 
dtOd^CIIIIcllc, soldati nelle caserme. 
a^roctall aro a. (accastello). Far castello. 
aCCa&ieiIdlB, ( Ammonticchiare: frutta, 
ava, ecc., a piramide. | rfl. 5$ Fortificarsi. || -amen- 
to, m. X Tutti i castelli di prua e di poppa. 
-i.ao/»a+arr aro nt-, rfl - Divenir catarroso. 
•f-aCUaiai I aie, i ncatarrare; Infreddarsi.il 
-amento, m. Inf red datura. || -ato, pt., ag. Infreddato. 
Preso da catarro, || -atura, f. Accatarramento. 
o/»oa+ae+aro a. Far catasta, delle legna. 
dUl-dlctsmic, i Ammucchiarci Registrare 
sul libri del Comune i beni dei cittadini per im- 
porre il balzello del e a t a s t o. |l -amento, m. Modo 
e att ) di accatastare. Cose accatastate. Masso, 
Mucchio. Il -ato, pt. Ammucchiato. | Messo a catasto. 
a . r9 W ara a. «vi. adcaptare iints. capere 
ausali ai e, p ren d e re). Procacciare o chiede- 
re con insistenza. ( Mendicare. | Vivere di elemo- 
sina. ( Prendere a prestito, di denaro, e di ogni 
cosa. | Comprare (dlt.). | Trovare (dlt.). | marito, mo- 
glie, casa. | ^Ottenere, jl -abrlghe, comp., s. Chi va 
cercando brighe, questioni, litigi. || -afleno, m. *& 
Macchina in forma di rastrello di ferro a denti 
ricurvi, su due ruote, per raccogliere e ammuc- 
chiare il fieno. 1 -amento, m. Modo e atto di accat- 
tonare. | *sp. acatamiento. + Dimostrazione d'o- 
Vore, Accoglienza. || -amori, s. Chi va in cerca di 
amori. || -apane, m. Accattone. || -atamento, In modo 
accattato. | Stentatamente. || -ato, pt., ag. Preso di 
fuori, ad altri. | Usurpato. | Preso a prestito. || -ato- 
re, m. -atrice, f. Che accatta. ||-atòzzi, m., plb. Pez- 
zente, Paltoniere. |l + -atura, f. Prestito. || -erìa, f. 
Uso di andare accattando, Abitudine di accattare. 
|l -o, m. Prucaccio, Accattamelo. | ♦Acquisto. | 
Buestua. | Colletta. | *Prestito pubblico, Balzello. 
p-lno, m. Piccolo balzello. || -olica, f. andare al- 
l'—, all'accatto: giuoco di parole con La Cattolica 
(ora Cattolica!, nelle Marche. || -onagglo, m. Me- 
stiere degli accattoni. || -one, m. Chi vive accat- 
tando e mendicando. Il -onerla, f. Mestiere e vizio 
dell'accattone. | la piaga dell'— rincrudita dopo 
la guerra. 

ar>r>9U9lr9re a. Sormontare, Mettersi su 
aCUdVdluaiC, come a caval i . | Scaval- 
care. | -lare, a. Stare sopra, come a cavallo. ] 
una finestra, Mettersi con una samba fuori. || 
-Ione, -1, av. A cavalcioni, In atto di chi accavalcia. 
orrauall arA a. Mettere a cavallo, a ri- 
dLtdVdll aie, dosso | soprapporre. | Am- 
monticchiare. | Avvolgere una fune o catena su 
altra. | &. Lasciare un filo senza tesserlo. | rfl. 
Incalzare superandosi, delle onde in tempesta. || 
-amento, m. Modo e atto di accavallare. Il -ato, pt. 
Soprapposto. Ammassato. || -atura, f. A. Massa dei 
fili rimasti non tessuti. 



accavezzare, a. Incavezzare. 

ar»f»auicrli aro a. a. Avvolgere seta ed al- 
dtl/dVlgliaic, tre cose filate sopra i aC a- 

vlglia. | X Cogliere sulle caviglie le cime o il 
capo morto delle manovre, li -atore, m. -atrlce. f. 
Che lavora alla caviglia. 

arrar are a. (accieco, acceco). Far cieco. | 
duce*" «*■' e, p r i vare della luce degli occhi. 
I Privare dell' uso del giudizio, della ragione. | 
Appannare, Oscurare. | Turare. | finestra. Murare. 
I/osso; sorgente. | i Ristoppare: la falla. | Sta- 
gnare: rottura. | un punto, A. Fare un punto cieco. 
Tdi perni e di vite, Conficcare in modo che non 
risalti la capocchia. | <# Levar gli occhi, allepiante 
per impedir il troppo lussuregglamento. | Cancel- 
lare. | nt. Divenir cieco. || -amento, 
m. Modo e atto dell'accecare. Intasa- 
mento. || -atoio, m. (k. Saetta da tra- Accecatóio. 
pano, atta ad incavare un foro in 
modo che possa ricevere la capocchia d'un chiodo 
o di una vite, senza risalto. || -atore, m. -atrlce, 
f. Che acceca, priva della ragione. J -atura, f. Opt 
razione dell'accecare uccelli. | Scancellatura, f 
Cieca, Incavo fatto a cono rovescio con l'acceca- 
toio. | Cancellatura. I ♦-azione, f. Accecamento. 
arròHora nt. «accèdìrk. Appressarsi , Acco- 
ctuueucic, stars j | Acconsentire, Rimettersi, 
Aderire. | Jtj Recarsi e convenire in alcun luogo, 
di pubblici ufficiali, per conoscere e dar giudizio. 
| % Dare il voto favorevole, nell'elezione pel 
papa. 

♦accettare, a. Prender col cèffo, del cane, 
♦accéggla, f. «acceja. <> Beccaccia. 
_.- l or ar o a. (accelero!. * accelerare. Far 
at-UCiei ai o, c èi er e. | Affrettare. | Accresce- 
re velocità. | rfl. Crescere in celerilà. || -amento, m. 
Modo e atto di accelerare. | Aumento di velocità. G 
-andò, Z Affrettando (del movimento della misura). 
Illativo, ag. Che serve ad accelerare. || -ato, pt., ag. 
Affrettato. Frequente. | polso —, tSB^. | m. m Treno 
di velocità tra l'omnibus e il diretto. || -atamento. 
In modo accelerato, li -atisslmo, sup. J -atore, m. 
© Apparecchio per regolare la velocità di uà 
motore. || -azione, f. Aumento di velocità. Affret 
tamento. 

♦accellana, f. accia e lana. Sorta di panno: Mez 
zalana. 

ar>r>nnrÌ9rP a - *• Pulire con cèncio o lana 
dUbeiibiaic, caldaia, od altro vaso, in cui si 
voglia tingere con colore diverso da quello che Ti 
si trovava. 

a npónrl ore» a. (accendo, accesi, acceso). **c- 
dLUeilUClO, cendìre. Far ardere. | Mettere 
o appiccare fuoco. | Incendiare. | Muovere. | le pas- 
sioni. | Illuminare. | Infiammare. | una partita, un 
debito, Porre in essere. | un'ipoteca, Registrare.! 
Attizzare, Instigare. || ♦-evole, ag. Accendibile, g 
-ibile, ag. Facile ad accendere. | rfl. Prender fuoco, 
Farsi luminoso. | Splendere. | Innamorarsi. | Sde- 
gnarsi, Adirarsi. || -Ifuoco, -Ilume, m., comp. Stru- 
mento o altro per ottenere il fuoco istantaneamente. 
Il -imento, m. Modo e atto dell'accendere. | Incita- 
mento. || -Itoio, m. Asta per accendere lumi, con ia 
cima uno stoppino, od altro, atto a accendere. \ 
Kore, m. -Itrlce, f. Che accende, eccita, instiga 
a . rfin n arA a -> nt. (accénno). Far cenno. J 
dl/t/Ciiuaic, Mostrare con alcun segno. | E- 
sprimere col cenno. | un pugno, una pedata, un 
colpo, Far l'atto che minacci. | Minacciare, Fare 
finta, Far vista. | Parlar brevemente e superficial- 
mente. | Q Disegnare leggermente e incompiuta 
mente. | ff di una melodia, Dare il motivo. | Allu- 
dere. | Indicare. | Dare indizio. || -amento, m. Ac- 
cenno. Indizio, Indicazione. Il -atore, m. -atrice, f. 
Che fa eenno. Il -atura, f. Cenno. || -o, m., dv aocMi- 
nare. Cenno, Indizio. | Avvertimento. [ Alluaiott" 
■ apróns a f - Privativa. || -are, a. Dare, met' 
+av.l»eil» a» tere a censo, Censire. 
annone? hi lo ag. Accendibile, Che si può ac 
aCCenS mlie, c J nd ere.||-ione, f. Effetto delle 
accendersi. | At Ardore apparente in alcuni corpi. 
| ■sg^ Calore e rossore alla faccia per labbra #j 
altro. | Vivacità di colori. 



MMHMMBJr? ;; 






accenso 



14 



+aCCènS O. ?• **ce>r*sus (accenslre). fi Sol- 

' dato soprannumerario. 
aCCent are, ?■ <^c è »lo). Segnare di ac e e n t o. 
,„ «« ir— ■. 'J* Dar e l'espressione. H -ato.pt., 
3f'.f W. del Be K no deli-accento. | Elevato 
ai tono Distinto con accento. |f -atura, f. Modo di 
usare gli accenti nello scrivere. | Pronunzia degli 

il CC fi II. ti . 

aCCèntO, *-**cc*»W» fcanère cantare). Tono 
»,. j..i. . d , a Y oce > ne!Ia durata e nel suo- 

a?u %, ? l tole l$> iomco - Tono levato di una 
de e sillabe nella parola. | Notazione di accento 
nella scrittura dove e necessario. | acuto, grave, 

dEE£*°i i M ° do di P~n»Mi«". I straniero 
dialettale | /ranco, aspro, doloroso, dolce, ecc I 
Modulazione d^lla voce valida 
ad esprimere una passione, 1 
» intonazione. | J Modo stesso 
del canto, come dell'usignuolo 
e del suono degli strumenti. In- 
flessione della voce. | Voce. Pa- 
rola. t|-lno, m. dm. Segno dell'ac- 
cento, per la sua piccolezza 

accentarmi, p'> m - ** c 



acchiappare 




' CEHTOK- BHIS 

chierico che canta in coro. <> 
Sottofamiglia di uccelli, il cui 

c'&'^I'SÌL.*"** * Mpi e S" Appennini 

Lcntor a*i>tnus> Sordone. 

aCCentr are, a - ftf > "<gA - Concentrare. Rac- 
p n n. r . «ii r- . foglile, Portare al centro I 
Portare alla Capitale ogni potere, li -amento m 
Modo e atto dell'accentrare. | di uffic™ voleri li • 
-atore m Che vuol raccoglier'. in situile le man" '*«« 
sioni, far tutto da sé. 

aCCetltU are, a - f Pronunciare spiccata- 

£* .W* , PorrT^egn C o° n defltcen!o / nS; 
pt., ag Rilevato, Enfatico. H -starnante "on eli i?' 

rerdi!c U ors Ì o l, - atl,8,m0 ' «»'■ « SS^Tfl^ 

aCCeppare, a -J acci PP<')- X Mettere il ceppo 
rr ^ * allancora. I«n--i» « .-™* 



f. **orBssfo -Ckis. Atto dell'accostarsi. I Aggiunta 
! DB* Assalimelo, di febbre o altro male. |]& Con- 
senso di entrare come parte in una convenzione 
già conclusa da altri. [Adesione di uno Stato ! 
un alleanza o trattato già esistente fra altri Stati 
I Aumento naturale di proprietà, p. e. sulla sponda 

LTJZLZ 1 . r,urarsi de,Ie acque - 1 - *«« 

Jff„ W /''i m ; v (1 = ^ accostò). Distinzione accor- 
data a chi si è avvicinato a! premio. 

aCCèSSO, ">• **««ssus. Atto e via d'ac- 
! rtr v„« . ' cedeie - I Entrata, Adito. | Strada 
I AV.sita giudiziaria. | Atto dì accedere ad un ma- 
gistrato, ad un dicastero, ecc. | *fc Serie di fatti mor- 
bosi che ritornano ad intervalle isterico, ili ,£ ili 
dineurastema. | £ Modo di votazione de, cardi- 
nali per l'elezione del papa.JDiritto ad un chierico 
„°, en 5" ««ritualmente un beneficio vacante 
. moto di -e recesso, «. secondo che le stelle si 
avvicinano al cerchio dell'equatore o si Mungano 
« -orlo, m., ag «accessor -oris che si accosta 
Ciò che si aggiunge o accompagna al principale 
e necessario (opp. di Essenziale, Fondamente 
Necessario)! nelle arti belle, Ciò che concorre a' 
compiere e finire. | parte, ornamento - T-oria- 
mente. In modo accessorio. 

accestire, nt - AFar céstp, Cestire di erbe 

' e mante che r 



- r* r ™r --« *v, v.^otwc ui eroe 

e piante che moltiplicano i rami. 

aCCett a, *■ AZZA - Arme tagliente simile ai.a 

* scure, ma più piccia e adatta a 

tagliar legna, f fatto con V - 

sena* finezza. | darsi f^-. sui 

Fare il suo danno 



^_ . " ali ancora. Legarla per il ceppo. 

accerchi are, a - «K<*rdHo). Cingere facen- 

cerchielli. ^ cettabile. Il -abilmanti In '^° nd i z '°? e . d ,< *> 




Accétta. 



-----.-... « vB4vitictu. r -e iato, 
di cerchiello. | Fornito di cerchielli 

aCCerCÌnare. a - Avvolgere a foggia di cér 
» cine (dlt). 

+aCCentO, *«- tosc - «ckrrTtgs fanatico. Ac 



ceso 



febbre e altro. 

aCCerpel latO, "*: *?««*«• Stracciato per 

r » vaiuolo o altro. | «so — 

acoerrare, a. Fare il cérro, o frangia. 

accertare, ?• f*£ri»>. Fare certo, Certifi- 

» Care, Dare per certo. I Affermar.. 

I »sp acbrtar. «Cogliere. liar nel seg* RUiZt 

Ui,^' CUra L e -J rfl - Farsi cert °. Assicurarsi I 
-amen o. m. Modo e atto dell'accertare I m Atto 

m»te "r"*' ' pt " **■ Assicurato, Sicuro «Lata- 
mente, Con piena sicurezza, certezza. Il -àteS 

simo e , rt r r ovktfS 2Za|| - atÌS8,m0 - W S '^ 

^nfppto." 1 - ** C,EPI0E -° 8,S Bc «"° d « ' a Pi" a - 
+aCCèrtO, ™. *sp. acierto. Atto del cogliere 
re, nei consiglio" 61 MKn °' Sicurez " neI e^" a " 

accés o, +-cènso. p* •• *«• **«ENstJs /«- 

fervorato I P„o.« i ,. <"*d*re). Allumato. In 



I-*_ i- % , ou " «anno. 

-ata, 1. Colpo d'accetta. | foteo 
■^' • H "«Pressione all' estre- 
mità inferiore del collo del ca- 
vallo, dóve si unisce al tronco 
aCCett are, ì-l a,:Cei ^h **«*"***. Ricevere 

Ammettere. | Tene^pffbU^T SeUiSTSI?' 
come, in qualità di: per amico rerf^wì- ' V ° ' 
Accogliere. | « in un ordine ™ii|fo s n B ia^H 1 
monta relativa. | Ascrivere I Metter nfun, en " 
! £»1 l'eredità, Dichiarare i legaimrott di vnl?^' 
2l*f { '"' S ^' «^»'SS t-^JI ^ te 
SrT'-a'bSTg'c'ile 6 ZTr* ' a ^ d ' -n° 
io pot?cb b g e a^,& U rl? ; ^ ^M ' 
^imo, sup. Il -abilità r nJ2j- •' P ro P lz '<: 

■ ti -abiLente. ''^Ldraccltt/lil'*, 
-amento, m. Accoglimento. || -a^ite nf a e " ab " e r h * 
accetta cambiale, patto, contatto. P e h*m' B air, 
pt., ag. Ricevuto, Accolto Aim«m a " ^ to ' 
-atore, m, -sirice, f Solfito ìd tFZT** - fl 
prendere. || -azione, f. *ac ErTATfo -B^f 'i a ,f ' ." 
accettare. , Accoglienza solenne I Accotó^- * 
Aggradimento, Approvazione. | J Atto 8 » m' ' 
mediante una cambiale, o lettera aTr,™ù? °* cl 

^e'pTSfar^il/SS^^ 1 
gràdK^£VX « -'-A-rrnSé/a 

accettilazióne, f - **««PTiLATro-omaq U ie. 

creditore fa quietanza al dlh^i?^" c ^ 1« a leil 
™. ^ a n'«nque e t n n a i' a ibb1a b, ricevuta na d<lU S ° m - 
aCCÒttO, g-f^^J^^P'- "^Pire prendere). 
Ben accolto Accettevole . c «°- Gradita , „... 



Gradito. | ben — 

accezióne, *^52E2 "° N!S - B Si 8"ifi<=azic 

cabolo oltre il .^ J^fe™^, ^ - 
aCChet are, f- (acchito). «buiBtus. Far quieto 
Rimanere contento' MTaJard'n'nW Ì 



tTTT "> "« "«ore. « -issimo. sup. -«.nwira, m. Modo e atto dell'acchetar* " 

accessibile, ««■•«««.„»„«. &»,««, ac . hàccWantare, nt. (dlt) ^TZÌh» a..< 
re \ luogo- \ pertlna '- . Dapotervi accede- 1 «nare. '' PLANTA - Attecchire. AIH- 

^>"»J-ibllllà.rrWbUiUTiu^*.T4^*l*CC t 'Ìappare i a - ««** : Chiappare. 

' gliare destramente, « 



destramente, attae- 



acchiavare 



«MSMB^SE 



, Col- 

_ ' astu- 

li^'beWp^iS'pomnr 
asclepiadee, visitate dagl nsetu p« / rtifizjo 

^^Z ^tn'ga'nre! tóperello. „ -atoio, 
m Arnese da acchiappare. , Insidia. 
♦acchlavare, a. «clavus. Inchiodare. 
♦acchlnare, a. *<n..KARE. Chinare, Um.hare. 
+acchlnèa, v. chinea. 

■ • i. ■ t r. ^- a Avvolgere in guisa 

acchiocciolare, dì chi òccioia. i ««<* 

^oila, «. Avvolgere intorno ad «gjgff^ « X v : 
Rannicchiarsi A^ 8 ^- J ,t m9 Fa?tó a chioc- 
etoST-S&ri f Ra'vv'oSmentò «Chiocciola 
ciola. H -fjura, j «guiTTER (?»»rt«s). 

aCChltare, £ oll o C „e la palla o U pallino 

dopo l'Sitarsi del. giocatore. | tUpnmo-, Di 
primo tratto, Alla P""^ chiu . 

acchiudere, &*3»& fogno neir al- 
tro). Accludere. Il -imento, m. Modo e atto di ac- 

%%Z 'itSC greggio di lino o canapa. 
aCCia, , Filo lavorato. | v. azza. 

• uL«oro a. ciabatta. Lavorare in 

acciabattare, moao fre ttoioso e trascu- 

" rato, t Abborracciare, Acciarpare^ I • a B*Q 
m I avoro come di ciabattino, -ato, pt., ag. mai 
Si.„ » atìsslmo sup. Molto abborracciato. || 
-ta«"m atrice f Che acciabbatta. Il -atura, 
i Atto "effetto del'acciabbattare. || -lo, m. frq. 
Lavo o di acciabbattamento. Il 4M, f n . Do " na c a h r : 
ruffona nelle faccende di casa. | -one, m. Chi 
suole acciabattare , 

. „ __ a. *sp. ACH*e«« ar - SCia . ka ma " 

aCCiaCC are, lattia \ Ammaccare. | Compri- 

coito 'itatura'f. Operatone o effetto dell' ac- 
c?accare^ 5 Appoggiatura rapida su di una nota 
pe' passare a legarsi alla nota principale suc- 
cessiva. t rfl tosc . #AGINARE . Affret- 
aCCiaCCinare, tarsi 'Affaccendarsi, Darsi 
dattorno, senza conchiuder nulla. || -ato. ag. Che 
si dà faccende. A0CI/kecARK . i ncomo do per 
aCCiaCCO, inf e rm ità, dolori, vecchiaia | Ol- 
traggio, Soperchieria, | Danno, Rovina. || --oso, 
ae Pieno di acciacchi. 

li»; oro a. «. Ridurre il ferro in acciaio 
aCCiai are, , Rinforzare d'acciaio le parti 
logore di ferro. | /» Infondere limatura di ferro p 

d deciÌtoT-^al fa Operazione # d A e r ^^^ 

aCCialO, +-ie, -rO, r0 combinato col car- 
h^nio nella fornace, affinché acquisti elasticità 

fe^^rlIru^o^i'V-^faffi 
ferri Palino forato, d'acciaio, da passarvi dentro 
Tlo, nel ricamo. ||'-iuola, f. Penna d 'ac««o «ta 
scrivere. || -iollno, -luolo, m. dm. f-.»" u ™^" 1 ? 
d'acciaio per affilar trincetti e sim. | Acciarino. Il 
-rtno m° Piccolo strumento d'acetato col quale bat- 
tendo la pietra focaia, si traevano scintille per ec 
cendere Tesca, innanzi V invenzione dei «.«*■ 
miferi. | Meccanismo, che, adattato alla cassa 
di archibugi, pistole, e sim. e messo in azione 



■ acciò 

alla carica; Focile. "™.J" d j le „ nl a ruote, 
s'infila ai due capi delta sa a d« ieg Acc . ajato 
perche, queste non ^escano. I^nt ^p^ ^ 
aC CiamDeiiare, bel i a .n -dannare, nurfl. 

per cose da nulla. 

acciarino, v. sotto acciaio. 

acciarino, ^^ Lavora —g 

aCCiarp are, oi ii ge nza, confusamente. U -a- 
m ento. -L-ro acciarpato ^tamente. ^mo- 
do trasandato. || -ato, pi., ag. . acciarpa. 

Irq Cont?n™o acciarpamelo, fl -one, m. (f. -=)■ Chi 
suole .acciarpare. ^^ ^ ( 

accidente, £ ride -„). Evento, Caso. | Fatto 

malattia. | Apoplessia. | ®Q ua l ,te Variazione dei 

Caso contingente, non ne^sar.o | Vana. 

nomi e dei verbi neltanessionei ^ irapre ca- 

ziale; Accessorio. I J «««» , o a 

s'incontrano nel corso duna compo^zo_^ men ^ 

posti in chiave. || -alita, L „ „» '? p ren dere un 

^ r -H CaS ,°e rarlkmeftl inlodo' accessorio. || -a- 
accidente. || -ariamenie.i"" Colpito da 

rio, ag. et Accessorio l^^ln^xeil, l rialzi 
accidente, apop essi^ |i^««o , inegu^ ^ Wentl 
e abbassamenti, li -oso, ag. >-ne 
gravi. 



crai*. 

accigliare, 



f »/)*r>sti incuria. Indolenza, Fasti 

accidi a, ^f&SuS*ff[ >J&?f *S 

uno dei peccati capitali o mortai, fl -accia f. pej. 

modo accidioso, lento ed uggioso. || -"setto, ag. om. 
gSfe k££"% acciiaTpi-o 
Kio' ' Ss'^zisergliato. ,, -osacele in, dm. 
Alquanto accidioso. || -uccia, f. dm. Leggiera ac 

rfl Increspar le ciglia per sde- 
gno o tristezza, o per medita- 

v " r °,r\ altura, f Atto delio stare accigliato | 
Ipaz^^ta^iMl^onare. a. (accigliano). Mu- 
nire di ciglioni. ^^ uc , lécca . De i u dere. 
1 Lusingare. Burlare (fam.). 
i, a. «. Cimare. | v. azzimare. 
aCC . . ,-„+_ a g. Ornato di cincigli, o 

accincighato, a l ndoni . 

• .Uxora a Incincignare. Sgual- 

aCCinCIgn are, cirei di vestiti, stringendo 

j„ i +i mirare sotto la cintura i vesti- 

P t., ag. Succinto. | Sgualcito. ^ ^ 

accingere, +-cign-, occBtoj^AcciNGSRE. 

rato, ^'"^«wtf.^ Cucire un cin- 
aCCintolare, Xal vivagno della pezw 
che si .vuol tingere .affine « BJ » P-d-^i-. 
aCCIO , A n |i A ch t A questo "ne, scopo propo- 
sito, che. A fine che, Affinchè (col sgg.). I Perone, 
Per la ragione che. 



acci leccare, 



acciocchire 



18 



accomiatare 



aCCfOCCh ire a. Render torpido, sonnolento, 
» come un ciòcco. |j -ilo, ag. 
Pesante di sonno, Intirizzito per malore. 
acelooco, ag. a ciocche. .$ Di una specie di viole. 

aCCtOttOl are a - (acciòttoloh lastricare eoi 
^ ciottoli, i Far sonare mo- 
vendo stoviglie di maiolica o sim. : piatti, quattrini. 
t -ato, pt., ag., m. Selciato, Lastricato con ciot- 
toli. | ^Lapidato. || -atura, f. Selciatura. ]| -lo, 
ai. Suo 'o di piatti, stoviglie maneggiate, ecc. 

acci pigli are, !';• rfl - Fare « c , ip w li0 - » 

,- t-V * * ato ' P'-' a K- Cne fa " «^Pi- 

glio. Sdegnato. 

♦acclrcondare, v. circondare, 

'aeclmara, a. *pro. acksmar. Adornare. I Con- 
ciare, ir 

♦acct^o, ». acceso, ucciso. 

acciucch ire. ?• (- <sc °>- croco, stupidire 

Z , •. r ! . . Aggiucchire. » -Ito, pt., ag. 
Stupidito, Intontito. 

acciuffare, a - Pre , nd , ere , p . e i. ciuff0 - Ciuf - 

j . - „ f * re 1 ladro - 1 Afferrare. I Ruba- 
re. | preda. | rfl. Prendersi pel ciuffo; Azzuffarsi. 

Alice. \ filetti 



aCCÌLi^a *• ** PTA - *S> Sardina. - 

. * „ d \ T **?**•■ I Donna magra, stri- 
minzita ed esile. | % Specie di pianta delle labiate 
spontanea spec. nei luoghi marittimi; Recamo' 
Origano (origànum vulgate). || -ala, f. A Acciuga' 
U -ata, f. Condimento di acciughe cotte neh c- 
li -nero, m. (-ìtghero). j| Acciuga. || -betta, f. 



accod are. t < a ? codo >- p °"« in coda.- d«ue 

» bestie da soma, Legare in ma 
niera che la testa di una sia vicina alla coda de'- 
l'altra. | Metter dietro. | rfl. Metterci al a coda, 
dietro. | a, J, Legare i bastimenti da cari o l'un 
dietro l'altro. H -amento, ni. Modo e atto dell'acco- 
dare. |i -atc, pt. , ag. Posto dietro, j Seguito, a -atura. 
f. Opera ed effetto dell'accodare. 

accògliere, +-còrre, Vr^]%t' 

coLLloàrfF. adunare. Radunare, Raccogliere | Ri- 
cevere, Prendere insieme. | Ricevere con dimo- 
strazione d'affetto o di contrario sentimento. | Fare 
accoglienza.! Comprendere, Contenere. | Accet- 
tare. | rfl. Raccoglierai. Riunirsi. Convenire H 
-enza, f. Atti e maniere di accogliere. | far buona, 
cattiva — . | Ricevimento con dimostrazione d'af- 
fetto, n -mento, m. Modo e atto d. n'accogliere. | Ac- 
coglienza. | 'Radunamento. || -Uccio, ag. Raccolto, 
Preso da più parti, senza scelta. Raccogliticcio 
More, m. Che accoglie ; Raccoglitore. || -trice, f 
Chj accoglie, i ♦Levatrice. 
accòlito, v acàlìto. 

aCCOiìare a - (accMM. Mettere sul collo, 

» Addossare. | Dare in accollo o 
appalto. | Dare il barico, la cura di una cosa. 
I Porre il maggior carico sulle parti anteriori di 
un carro, si che il peso graviti sul collo della 
bestia che lo tira. (♦Abbracciare. | rf!. Addossarsi, 
i debiti altrui. Impegnarsi a soddisfarli, g -ac- 
ciaio, ag. Ben chiuso e stretto sino al collo. ;< 
- mento, m. Impegno» e obbligazione. 



dm. Il -bina, f. dm. Piccola acciuga. I Specie di I « m ' nto > m - Impegno e obbligazione 
tarma. 6 ' v 1 1 Accollo. | *gf Certa legatura delia vite. 

H-atario, m. jtj Chi .s'accolla peso. 



*atclvarizare, v. civanzare. 

aCCÌVett are. "' f«*&k>A Richiamare, pet- 
. ' , , ' «rossi e altri uccelletti mo- 
strando loro la civetta. ; Allettare con segni 
di a,K*.o | Ammalizzire. B -ato.pt., ag. Scaltrito, 
Accorto. Malizioso, 

+aCCÌV ìre, %• f-'f^- 1 " *"<««>. Provvedere, 
» Fornire di civanza. | TI". »fr. ACHB- 
ves. Conseguire Jcfr. accapare]. || -Ito, pt., ag. 
Fornito. ! Lesto, Pronto, Apparecchiato. 
aCClam are, a - »"ft-**J>RE. Gridare in se- 
. r- , J gno , r dl a PProvazione. | Ap- 
plaudire, t Celebrare. | Lodare. | Chiamare, Eleg- 
gere di accordo, con grida, a voce; Accoglier 
senza votazione. || -ato, pt., ag. Chiamato, Lodato 
Approvato altamente. |i -atlssimo, sup. Lodaiis- 
simo 3 -atore, m. -trtrlce, f. Che acclama. || -azio- 
ne, f. •acci.amaiTo -Ckis. Grido di molti insieme 
per approvare e lodare. | Applauso. | Votazione o 
elezione per applauso, di viva voce, senza venire 
ai votine: itti. | f\ Lodi nelle iscrizioni. I -azlon- 
oella, f. dm. 

aCClim are. a -. rfl - Ad atiarsi al nuovo clima 
.... come proprio e nativo: di uo- 
mini, animali, piante, licitare, a., rfl. «fr. ArcLtHA- 
T*s. Acclimare. || -ato, -atato, pt., ag. 

+aCClÌne, -O, a R **&»«■■ Inclinato. | De- 

' dive, In pendìo. 
aCCllVe, !?: **fcLlvis iclivus, colle). Ripido, 
» Erto, In salita. || -ita, f. «actlivì- 
tas -Ina. Qualità di acclive. 

aC ClÙdere, a -f a «'<«^- «accludere. Chiudere 
, , , ,, , ,. dentro, Acchiudere, Inchiudere 
Includere di fogli. |l-crusa, f. Lettera chiusa dentro 
?1 £ It-f" U?o, pt., ag. Chiuso insieme, dentro 
1 m. £% Documento unito agli atti principali di 

aCCOCC are, a - L ac f^o}. Adattare la cocca 
, _, della freccia allacordadell'arco 

| Ficcare dentro. | Assestare: un colpe. I toccar/a 
a uno, Fargliela, Ingannarlo. | a. Fermare il filo 

ST.JSSfnui ,u ;°,»- ato ;.P'-. a g. I m. pi «. Sci 
salature pian; fatte negli staggi del telaio per 
tenere il portacasse. ... "^ 

ac coccolare, *f*»"*»wK>8oe»M«« l Por- 

~i„~....i • - si coccoloni, abbassato gull« 

giti occhia 

Coccoloni. 

eo«ooli.rKi 




Accollo. 



debito, contratto. || -àtloo, m. r+j Dfritto 

che in alcuni paesi pagasi pei buoi aggio. 

gati. J -ato, pt., ag. di abito. Chiuso al 

collo; e di scarpa, Chiusa al collo del 

piede. | Congiunto; Che si tocca; So- 

vraprosto. j|-atoreim. Che dà in accollo, 

appailo. || -atura, f. Opera ed effetto 

dell'accollare. Parte che rende accollato 

1 abito.; ^f Segno del giogo sul collo del 

bu . li-o, m. Peso che fa sul collo della 

bestia la parte di carico sul dinanzi del carro e 

anche la stessa parte del carico, f \\ Parte di fib- 

brica o di muro che sporge sostenuta da mensole 

Aggetto. | Appalto. | i Faccia delle vele a prua 

+aocolpare, v. incolpare. 

f. Radunata, Racco I i di] gente I 
Adunata. H-o.pt., ag i -.coglierei 

?££?»• ! f 6S ^ Wf*** ' Ad « nat °- I Condensato.' 
i Raccolto in se. | Ricoverato. | •Colto, Colpito. 

accolteli are. ?-./,«°«'*oJ Ferire di col- 
' tello. J Trafiggere. | rfl Fe- 
rirsi scambievolmente di coltello, Darsi le coltel- 
late || -ato, pt. Ferito di coltello. | TraBtto | L 
a. Lavoro di mattoni messi l'uno sopra l'atro 

ritto A /^ottAllrt 11 ^.*«— _ tr..- f . a " l y 



accòlt a, 



per ritto a coltello. J -atore, m 
teliate. 



Uso a dar col- 



accomand are. a •«««'««'«'B.Raccoman. 

i *«5rf.„ • n . - dare - • a Dio i al diavolo. 

I Affidare in custodia. | Assicurare legando. I +Pre- 
stars .1 *rfl. Raccomandarsi: Mettersi di un popolo 
o «««OMO la protezione d'alcuno. || *-a«lone, f. 
t usi, -di-.. Il + -amento, m. Comando. |i -anta m W 
Chi da capitale in accomandita, listarlo, m. Socio 
che nc^ve in accomandita, amministratore e respon- 
sabile, Institore. || -ato, pt. Raccomandato. I m Oue- 
gli che era sotto un protettorato politico. » '-Igia 
f. Patto per cui un Comune si metteva sotto II 
protettorato di un altro. | Deporito. Imprestilo t 
-Ita, f. {màndita). y Società nella quale le obbli- 

'listoni «Agiati c.-,nr. n.,..,... j.,t_ _. . . 



gazioni sociali sono garantite dalla responsabilità 
■lidaria di uno o più soci' accoman- 



illimuata e solidaria «. 

datari |gh amministratori), e dalla responsabilità 
di uno o più soci' accomandanU iche affidano! 
limitata ad una somma determinata. I ♦Soccida. | 
Tutela, Custodia. | -olare, a. (-màndolo). «. Rann»- 

i.|-coccovare, ni. fèStawi. covami. a1 accomiatare, -comm-, +-comb-. 

». il -coccovato, ag. Acctwcolato. la n«r» onm^i... i »» 

a. uare commiato. | Mandar via. Licenziare, j 



accomignolare 



17 



accorciare 



I rfl Prender commiato, Congedarsi. || -atore, m. 
Che' accommiata. || -atura, f. Commiato. 

„;~„ n Ui-o a. Alzare a modo di 
+aCCOmignOiare, comlgn olo. || ♦-co- 
minciare, v. cominciare, || ♦-comméttere a 
Commettere, Affidare. « falcone, Lanciare. \\ 
♦-ammezzare, rfl. «- Congiungersi nel mezzo. 

accomod are, +-commod-, tSSJ 

• accommòdare. Adattare, Aggiustare, Assestare, 
Acconciare. | Riattare, Riparare, Rassettare^ | Cor- 
reggere. I Preparare, cibi e bevande. | Comporre, 
Conciliare. | Collocare, Sistemare. I Accasare, fan- 
ciuUel Conciare, ir. | Prestare. | Provvedere (con 
4 Giovare. Aiutare. | nt. Tornar comoJo Pia- 
cere I rfl Porsi a sedere, Adagiarsi. | fare il 
piacer suo, il suo comodo. Servirsi. || -a .»•&«• 
Chi fa il comodo degli altri. Il -abile, ag. Adattabile 
Conci labile, Riparabile, li -abilissimo sup. || -abl - 
mente, In modo conciliabile. || -amento, m. Conci- 
ESlone, Accordo, Aggiusta.nento | Adattamento^ 
Disposizione. Collocazione. » -aticcio. m. Cosa 
accomodata alla meglio. | -atiyo, -at.zio, ag Fa- 
cile ad accomodarsi. || -atamente, In maniera op- 
portuna, adatta, conveniente. || -ato, pt., ag. a- 
datto; Fornito; Conveniente. Il -atore, m. -^oje., 
-atri .è f Che accomoda. || -atura, f. Riparazio- 
ne, f Acconciatura. Il -azione, f. Prestanza. | A- 
dattamento. | Facoltà che ha l'occhio di adat- 
tarsi alle vlrie distanze, alle quali ai trovano 
gli oggetti da esso contemplati. U -evole, ag. Che 
fi JSta. || -o, m. [accomodo) + Agg.ustamen to 
amichevole | dlt. Riparazione. | ag. Comodo, Op- 

^« m « a o-n arf» a. Tenere o far compa- 

accompagn are, gnia t Star V i C i no co- 
me compagno, Non lasciar solo. | Assistere come 
compagno e* sorreggere. | « Sonare o cantare al 
concerto del suono o canto altrui! Seguitare con 
l'occhio, con la mano. | Accoppiare, Maritare. | 
Eguagliare, Far riscontro, p. e. di due quadri. 
(Farla strada insieme, per affetto, per compi- 
mento, in corteo; in processione. | Onorare il 
defunto nelle esequie. | per difesa, Scortare | 
per diffidenza. | coi voti, col desiderio, con racco- 
mandaiioni, lettere. \ Regolare il movimento di 
qualche cosa, perché non sia eccessivo. | rn. As- 
sociarsi, Prendere a compagno. || -abile, ag. uà 
potersi accompagnare. Il -amento, m. Modo e atto 
dell'accompagnare. | Corte gio, Seguito. | J Me- 
lodie o parti secondarie che servono a sostenere 
la melodia principale. | Corteo funebre. | Accop- 
piamento. || -ato, pt., ag. Unito con uno o più com- 
pagni I pvb. Meglio soli che male accompagnati. 
Chi'ha compagnia, sèguito, e sim. | Congiunto 
in matrimonio. I Unito, Congiunto, Seguito. || -^to- 
ro, m. -atrlce, f. Che accompagna. || -atura, f. Cor- 
teggio. I Compagnia. | Compagno, Servitore. | Sim- 
metria. | Riscontro. | Accoppiamento. | Accordo. 
Accompagnamento. . 

a .-« ml , n ar a a. Far comune quello che 
aCCOmUn are, è propr i 0) Mettere In co- 
mune. I Far di pari condizione. | rfl. Uguagliarsi. 
Pareggiarsi. || ♦-aglone, f. Accomunamento. || -a- 
mento, m. Modo e atto dell'accomunare. 
acconcézza, v. sotto acconcio. 
arrnnriare a - (accóncio), conciare. Met- 
ctoCUIH-l aie, tere i n sesto, in buon ordine. 
I Adornare, Abbigliare: la persona. | lo stomaco, 
Ristorare. I Ridurre a una data forma. | Sistemar 
bene. I ♦Abbonire, Quietare. | Pacificare. | Collo- 
care: fl bottega: come discepolo, in matrimonio. | 
Preparare: camera da letto, vivandi, altare, polli. 
| Conciare: pelli. | Condire, Preparare: v ini, acque, 
frutte. I Riparare. Accomodare. I Ridurre in mali 
termini. I ptl di delle Jest: | rfl. Comporsi, spec. i 
capelli: Abbigliarsi, Abbellirsi. 1 Disporsl, Mettersi 
nella posizione adatta. | per dormire, farsi il ri- 
tratto, ecc. | Mettersi al servizio. | Porsi d'accordo, 
i Conformarsi. | Indursi, Adattarsi. | con Dio, Di- 
sporsi a ben morire. || -abile, ag. Da potersi ac- 
con lare. || -amento, m. Assetto, Abbigliamento, 
Aggiustamento, Accomodamento. | ♦Disposizione, 
Attitudine. || +-atamente, Comodamente. || -ato, 



sinc. -o, pt., ag. Atto, Aggiustato, Adornato, ecc. 
1 -atore m. -atrice, f. Che acconcia corregge, 
spec. Chi acconcia i capelli. I! -atura, f Opera del- 
l' acconciare. ] Foggia di comporre la chioma fem- 
minile. I Ornamento. 

__x„«; « air Idoneo, Conveniente, Dispo- 
aCCOnCI O, "f^ comodo, Atto. I m ♦Utilità. | 



ccarsi. n "--amenio, m. "»»"■»":• , .ti, „f 
Il '-anza, f. Conoscenza. Familiarità. || -ato, pt., 
Venuto a conoscenza. Posto d'accordo. 



Comodo, Vantaggio.' Opportunità. | ^dere, venire 
in - I Orna nento. | Accomodamento. Accordo. | 
Riattamento. H -amente. Con decoro, comodità, 
convenienza ; Felicemente. || ♦-ezza, f. {-coneczza). 
Attitudine; Eleganza. | -me, "tR^'a^'or'Sà i 
ne, per lo più di case, edihci'. | ♦Opportunità! 
♦Condimento. || -salmo, sup. K -ssimamente, av. 
sup. 

♦acoondsnsare, v. condensare, 
accondiscéndere, nt. Condiscendere, Piegarsi, 
Consentire. 

. n #*.-.Ana m. X Barca da carico a fondo pìat- 
+aCCOne, t0i senz'alberi, usata dai pescatori 
di conchiglie per passare sui bassi fondi. | Bar 
càccia piatta senz'alberi per servizio di carico e 
scarico. Pontone. Barcone. 
♦acconfare, rfl. Confarsi. Esser dicevole. 
„ -.„~„;^MorQ a. coniglio, i Tirare 1 remi 
aCCOnlgliare, in galèa aggiustandoli attra- 
verso di essa che non sporgano in fuori. 
^«nnne-ant irò nt. (-sento). Consentire. Dare 
ac-UU liscili ne, i] p r0 p r io consenso, 1 ap- 
provazione. | Aderire. | Cedere, Secondare, la. 
Concedere, Accordare. || -}, ment0 ;. t Ta -^°^t 
mento, Consenso. Il -ito, pt. Consentito, Approvato, 
Riconosciuto. | -Itissimo, sup. 
acconsenziènte, v. consenziente. ■ 
« nr .nn4 aro a. (accinto). Contare. Annow- 
aCCOnt are, m ^ e | Raccontare. ! «cognItus. 
♦Far conoscere. | rfl. Far con .scensa. Intendersi. 
Abboccarsi. || ♦-amento, m. Ai^ccamento^^Noli- 
zia. 
ag- 
accontentare, v. contentare. 

* »- m . conto. W Parte che si paga 
aCCOntO, J}- u A n c ^ bit0 fva segnata in conto. 
| «coonItlis. Conoscente. Amico. Familiare. 
♦accentrare, v. incontrare. Il ♦-convenire, v. 
convenire. 

^_ ____ a (accoppo), colpo? Uccidere a 

aCCOPpare, ^7; "/^usse. | Uccidere, in 
qualunque modo. | coppo, fi Coprir di tegole. 
,,„„.; aro a- (accoppio), «copulare. Ac- 
aCCOppi are, compagn are congiungere in- 
sieme due persone o cose. Fare coppia. Appa- 
ia?™! Unire maritalmente. 1 Mettere insieme a la 
pari, di accordo, in concordanza. | Un re, di qualità 
morali. | il merito colla o a la modestia | rfl. Con- 
giungersi in matrimonio. | di animali, Congiun- 
fèrsi per la generazione. || -abile, a, AssocaPile 
I Da far coppia. || -amento, m. M^do e atto del 
iccoppiare, tuiione. Congiungimento. Appaiamento, 
f-ato pt , ag. Unito, Appaiato, Congiunto. ! pi. A 
due a lue. || -atolo, m.Xaccio che serve per ac- 
coppiare. || latore, m. -atrl-e . Che accoppia. I 
pi. m. Magistrati della repubblica fiorenUna de- 
putati a formare il governo (sec. 15°). li -atura, t- 
Accoppiamento. | Concordanza. 

"■■«." ...«■ a (accoro *accuoro; *accuorare). 
aCCOr are, c ontr i s tare, Affliggere. | Trafig- 
eere Uccidere. ♦Ferire nel cuore. | rfl. Affliggersi 
Irofondamente. I -amento, m ; Cordoglio Afflizio- 
ne; Pietà. « ♦-atagglne, f. Tristezza « -atamorr te 
Con tristezza. |] -ato, pt., ag. Afflitto, lnste. || 
dissimo sup II -atolo, m «. Ferra «u zzojer 
uccidere i maiali di un colpo. || -azione, f. Affli- 
zione. 

»accorcare. v. corcare. 
......i aro a. 'accorcio!. Far corto, Accor- 

aCCOrCI are, tare, Scorciare. | E» Abbreviare. 
Contrarre. I rfl. Divenir corto, Abbreviarsi ji -abile, 
ag Che può accorciarsi. |i -amento, f Modo e attf 
df accorciare; Contrazione. I & dtU paroU, r- 



accordare 



18 



accrezióne 



accroccare 



19 



acéto 



aieresi, sincope, apocope. || -atlvo, ag. Atto ad ac- 
corciare. 8 -«io, pt., ag. Abbreviato. Contratto, li 
-ata nenie, In modo accorciato. Per contrazione. 
Il -atìssimo, sup. || -atoio, ag. cammino, via, Che 
serve ad accorciare, Scorciatolo, || -atore, m. -a- 
trice, f. Che accorcia || -atura, f. Atto ed effetto 
dell'accorciare. Accorciamento. 

ACCOrÓ are a - (accòrdo), «cor -Bis cuore 
«wwvi \j ai w, x CH0BDA CO rda. y r> are jj tono 

alle corde; anche agli strumenti senza corde. | Ri- 
durre a un medesimo tòno: la voce umana cogli 
, strumenti, colori tra loro. | Metter d'accordo. | 
Concordare. | rfl. Far trattato, Pattuire, | Far pace. 
| Cedere, la. Quietare (pagando). Conciliare, Pa- 
cificare. | Concedere. | Menare buono, Concedere 
per vero, Convenire. | a., nt. fi» Concordare:. J 
-abile, ag. Che può accordarsi. || -abilissimo, sup. 
Facile a conciliarsi, o concedersi. || -abilmente, In 
accordo. || -amento, m. + -anza, f. Accordo. Consen- 
timento. j| -r.ta, f. £ Atto dell' accordare in una 
volta. U -atamente, Con accordo. || -atìna, f. dm. || 
-ato, pt.. ag. Messo in accordo. Intonato insieme. 
di voci, strumenti, colori. | Concordato. | Concesso. 
| m. Effetto dell'accordare gli strumenti. Accordo. || 
-atìssimo, sup. |! -atore, m. Che accorda organi, 
pianoforti, ecc. H -atrice, f. Che mette in accordo. 
Che concede. || -atura, f. J Modo di accordare; 
Giusta intonazione. |l '-evole, ag. Che si accorda. 
Consonante || -evolissimo, sup. Che si può facil- 
mente mettere d" accordo. || -evolmente, Con ac- 
cordo. ||-k>, m. ff Prolungato accordare degii stru- 
menti. | 'Specie di organino, 



Accordarsi nel sentimento.! Congiungersi. | Accom- 
pagnarsi. |i -abile, ag. Di luogo cui sia facile acco- 
starsi. || -amento, m. Avvicinamento, Modo e atto 
dell'accostare. |f -ante, ps., ag. Che si accosta. Pros- 
simo, Somigliante.! Soave al gusto. !*constans-tis. 
♦Costante. H-arello, m. ^Operaio che accosta gli 
animali all'aia per la trebbia. Accostatore. || -ato, 
pt., ag. Attaccato, Vicino, j di porta, Che ha le im- 
poste poco discoste, non chiuse de! tutto. | Accom- 
pagnato. || -atore, m Che accosta. Aecostarello. 8 
-atura, t. Accostamento. Attaccatura, Luogo d'at- 
tacco. |! -avole, ag. Di facile accesso, Affabile (di 
persona). || -evolissimo, sup. 

5ir»f*rSct A a 8- A costa. Vicino, Prossimo. I av_ 
acuuoiu, prp. A costa, Da presso, Alato. J 
a" — , Presso, vicino. | *m. Accostamento. | tose. 
Aiuto, Protezione. || -issimo, sup. ag., av. 

accosto I are, a i. Me "«» le còmoi* ai 

av.v.v<3iwi tu», navIho | ^ Lavorare a co- 
stola. || -ato, pt. j m. Tutte le costole del basti- 
mento. | Corbame. || -atura, f. «. Piega falsa che 
prende il panno nella gualchiera. 

accostum are. a Far p rende " un costu- 

«uwwoiuiii a.i\j, me Avvezzare, Assuefa- 
re. | rfl. Assuefarsi. Il -abile, ag. Facile ad as- 
suefare. || -abilissime, sup. || ♦-anza, f. Costume. } 
•atezza, f. Costu natezza, Qualia di accostumato. 
( - to, pt., ag. Di buoni costumi. Solito, Assue- 
fatto. | Ammaestrato. H -atìssimo, sup. || -atore, m. 
-atrlee,f. Che accostuma. ||-evole,ag. Àccostumabile. 

aCCOtOn are. *• i accofó > ,oi • * Arricciare il 
uwoviwii «*i w, j al pannl i an , Imbottire. 

aCCOrdellare, fj^t f A C ?? DKLL *- A *7 Fod.rare di cotone.? -atore, m. -atrice, f. Che 
„,„ „ =— .- ,: ' _ to ^" e •.?J , ." a dl ? or l a - « accotona. || -atura, f Lavoro dell'accotonare. 



-ato, m,, Specie di pannolano ordinario tessuto a 
righe. || -Ino, m. dm. Accordellato a righe più 

piccole. 

aCCÒfd O m ' Lfnione armonica delle voci, dei 
» colori, dello stile, di parole. | Patto, 
Trattato. | Pacificazione. | Consentimento. | d' — 
Di patto, Della stessa opinione o sentimento. | 
D'accordissimo, Perfettamente d'accordo. | andar 
d'—, nelle idee e sentimenti, Pensare e sentire in 
modo conforme, Consentire. | J Unione simultanea 
di più suoni conservando ciascuno il proprio es- 
sere. | perfetto, trino ed unico insieme: maggiore, 
minore, di ?' dominante e controdominanicT] con- 
sona te, il perfetto maggiore e il minore. J musi 
cale. | derivati, dissonanti, fondamentali. | Sorta di 
antico strumento musicale. || -uccio, m. Accordo 
meschino. 

aCCOrdOnatO. m \ R Cordonato. Parete o 
" w » volta ornata dl cordóni. 



B.ccor$ r er&. t J i " la i c 'i r ^- cor s i ;«» r si,-cortoi. 

° » «corrigEiie. Correggersi per aver 

veduto. Avvedersi. | Riuscire a vedere, Vedere a 
un tratto, usa cosa 



a conosce 
-Imento, a 

! Finezza. 



non osservata prima. Venire 
i, I Intendere, Comprendere (con di) f 
. Facoltà d' accorgersi. | Accortezza. 

i Astuzia. 



accòrre, 



v. accogliere. 



accórrere nt - **«<"»<£«*. Correre verso o 
**» presso. | Correre in aiuto. | Soc- 
correre. | «Occorrere. | Accorr' uomo ! grido di aiu- 
to e soccorso. 

■scorterà, v. accorciare. 

aCCOrttnatO, »«■ I«fortinato, Clrewdato <*T 
' cortfteaggio. f| fyo Munito di 
cortina. 

aCCÒrtO. pt " a 5- (accorgere). Avveduto Sa- 

**» gace. | stare —, Badare, \fare -, Met- 
tere sull'avviso. ì Esperto, Informato. | male—, In- 
cauto. | Destro. Attento. |Pronto. || -amente. Con ae- 
cortez?.a.|!-ezza,f. Qualità di accorto Avvedutez- 
za. Prontezza Sagacia, j Astuzia. B -Issimo, sup. 
aCCOSCS arQ. r a - (accoscio!. Porsi giù con 
» le cosce sulle gambe. | *Dare 
indietro, Csdere 'ì -ato, pt., ag. Abbassato sulle 
cosce. I Giacente. 

aCCOStare. ^(accòsto) costa. Appressare. | 

W » Praticare. | rfl. Mettersi vicino. 

( Aderire: i* opinione, partito. \ Rassomigliare. | 



atura, f. Lavoro dell'accotonare, 
♦accottimare, a. Dare a cottimo. 

accovacci are, +-cov are, j* c °™- 

nel covo, delle bestie. | Porsi a giacere. | Rannic- 
chiarsi. H -ato, pt., ag. Che giace al covo. Ran- 
nicchiato, lì -oiare, rfl , dm. Porsi nel covacciolo, 
di eccelli, polli. | Mettersi a letto. 
accovonata a (accovono). *f Riunire in 
a^-ivHuw, covone. Far covoni. 

aCCOZZare. V***"*^ .«"«n- Mettere io- 
— «— — — _. w, 8>enie senz ordine. | Congiun- 
gere. | i pentolini, Mangiare insieme in un giorno 
portando ognuno le proprie vivande. ] rfl. unirsi, 
Adunarsi. | Congiungersi, | Imbattersi. { ♦Abboc- 
carsi. | Cozzare, (i-aglla, f. Adunamento, di per- 
sone o cose disordinatamente. I| -amento, m. Modo 
e atto dell' accozzare. I Abboccamento. |l -o, ni. 
Eff ilio dell'accozzare. Complesso delle cose ac- 
cozzate. 

ai~r*rerlÌT ars» •• Dar crédito. ì Rendere 
CUOI BUII stltS, credibile : ««'opmiowe, unfat- 
to, ecc. | Prrwedere di lettere credenziali un in- 
viato per farlo riconoscere ufficialmente. | Regi- 
st-are a credltodi alcuno. | "J}f Aprire o far aprir* 
un credito a favore di alcuno, j Procurar il bene- 
ficio del credito ad alcuno. I rfl. Acquistare, Andar 
acquistando credito. |j -abile, ag. Da potersi accre- 
ditare. Il -abilissimo, sup. || -amentu, m. Modo e 
atto dell'accreditare. Credito. Il -ato, pt., ag. Che 
ha credito. | yg Posto o segnato a credito. | Sti- 
mato, Rinomato. || -atore, m. Che dà credito, auto- 
rità, fama. 

aPPré^f* «re *• (accrésco, accrébbi, accre- 
axviBBvoio, scinto l. •accskscere. Aumen- 
tare, Far maggiore, Ampliare. | Aggiungere. ) 
♦Allevare, j nt. Crescer , Vantaggiarsi. Il *-enza» 
f. Accrescimento. |j -Imento, m. Modo e atto del- 
i accrescere. Aumento. | Ingrandimento. | £& Affi* 
.'ideazione. H -Kivatnente, Con accrescimento. B 
-Itlvo, ag. Che ha forza di accrescere. | a» Di pa- 
rola che serve ad ingrandire l'oggetto; di desi- 
nenza che ingrandisce. || -Itore, m. -Itrice, f. Che 
aumenta. Il -luto, pt., ag. Aumentato, Ampliato. 
aCCreSD are. ** C^crispi). Increspare. As- 
w " oa -^ **' °» grinzare. || -atura, f. increspa- 
tura. 

+?kCCrP-7Ìóne '• *Ace«KTto -5ms. ijfc Acere- 
fetO-UreXIOne, sc i m e nto d , mater ie negl'ia- 

teatini. I jfj Autntnto, Accessione, di proprietà- 



■ ~J. A.A^i»oro a. i Prendere col cròcco, 
+aC G OCCare, uncin0 <, rampone. H ♦-ero- 
stellato, ag. Fatto a croste. Aggrumato. 
™ __.-, hitn «-■ *accub!tus. O Posizione del gia- 
aw-uuitu, cere sv i ietto da mensa, appoggia- 
ta sopra il gomito la parte 
superiore. | Sorta di sofà 
su cui si giaceva a mensa. 

accucci are, '»-,"£ 

nella cuccia, proprio dei 

cani. Accovacciarsi. || -ato, Aocùbito. 




pt., ag. Accovacciato 
re, rfl, " 



Il -ola- 



i dm. Andare alla cuccia, di cuccioli. | di 
bambini, Rannicchiarsi in un canto. || -ola o, pt., ag. 
arrilriire nt. (accudi-co). #sp. acudie. Atten- 
ctOUUUIlc, dere a faccende domestiche, a la- 
vori. | Assistere. | Invigilare. 
or-z-iit aro a. Far indietreggiare: cavalli, ba- 
aC-CUI «I «3, rocci | Mettere col culo verso mu- 
ro albero: bestia. | rfl. Prender dimora, Stan- 
ziarsi, ir. || -attere, a. Pigliare uno per le gambe 
e per le braccia, e fargli battere in terra il se- 
dere. | le panche, Stare ozioso. . 

accumul are, -cumol-, \l a ™Z^l: 

Ammassare. | Far cumulo. | stipendi' .benefizi- , ono- 
ri, dolori. | Mettere più cose una sull altra. Il ara- 
le, ag. Da potersi accumulare. |l -amento, m. Modo 
e atto dell'accumulare. || -atamente, A cumulo, A 
stipa II -ato, pt., ag. Ammontato, Ammassato, Ra- 
dunato. 1 -atore, m. Che accumula. | Apparecchio 
destinato ad accumulare in sé energia elettrica 
sotto forma di energia chimica, per metterla in 
azione quando occorra. | lastre, e'et roltto, rea- 
pienie di vetro, isolatori dell'—. | Batteria di accu- 
mulatori. || -atrice; f. Che accumula. || -azione, f. 
.4-. òr.; dell'accumulare, ammucchiare; aggiun- 
gere sempre, cosa .; cosa. 

larrunarp rR - Farsi cupo, del tempo. | 
-rctUUUfJ ctlts, At t r i Stars i. | «Occupare. Uma- 
zione, f. Occupazione. 

i arr n r aro a. Curare, con diligenza. R -ata- 
rauuui ai o, mente> Con cura . p -ato, pt., ag. 
Fatto con cura. | Diligente, Premuroso. | Esatto. || 
•atezza, f. Attenzione, Diligenza, Es atte zza. || -atìs- 
simo, sup. Diligentissimo. | Molto ben lavorato, it 
-atlssimamente, Con grandissima accuratezza. 
*accùrrere, v. accorrere. 
ai-r-nc a f.,dv. accusare. Incolpazione. Imputa- 
a( ' v ' u ? •*» zione. | £tj Denunzia di un'infrazio- 
ne alle leggi, detta o scritta dall'accusatore pub- 
blico, rappresentante della legge. | Pubblico Mini- 
stero (opp. Difesa). | atto d'—, quello con cui il 
magistrato competente conclude, perché sia pro- 
mosso un giudizio penale. | capi d'—, Punti su cui 
versa l'accusa. | Sezione delle — , Collegio di ma- 
gistrati, cui spetta decidere intorno alle accuse 
portate alla loro disamina dal Procuratore Gene- 
ra' e. | -accia, f. peg. 

ar-rucara a. «accusare. Imputare, Incol- 
c-..„OU*-» eli e, pare | £, Sostenere in giudizio 
l'altrui colpevolezza. | Sostenere l'attendibilità 
di una denuncia o di una querela, con fatti ed ar- 
gomentazioni. I Accagionare. | Condannare. | di, 
come, j un male, dolore. Palesare. | Confessare. | 
Manifestare, Notificare. | una lettera, Dichiarare di 
averla ricevuta. | nel giuoco, Dichiarare il punto. 
!| -abile, ag. Che può o dev'essere accusato. | -abi- 
lissimo, sup. || -abilità, f. Possibilità di essere ac- 
cusato. || -amento, m. Accusa, Biasimo. ||-ant3, ps., 
.'Cile accusa. || ♦-anza, f. Accusa, Biasimo. |j - .te, 
t. nel giuoco. Dichiarazione, dei punti o altro. || 
-atlvo, m. B3 Dichiarativo dell'oggetto: 4" caso dei 
nomi nella lingua greca, latina, tedesca, del com- 
plemento oggetto. || -ato, pt., ag., m. Chi è in istato 
*i accusa. (Incolpato. | Dichiarato. || -rtore, m. Chi 
denuncia e sostiene l'accusa. || -atorelio, m. spr. || 
•atollo, ag. Che serve ad accusare. | orazione — . 
acMal r» *g- *Axi<?*>-o<;- Senza capo. | Privo 
1,0101 "» di titolo. | manoscritto, libro—, man- 
caate della prima o delle prime carte. | f Dl ritmo 
Jhe non incomincia o non riempie i( primo tempo 
wte «ella misura. | <> Mollusco che non ha capo 




Àcero. 



distinto (ostriche, arselle, mitili, ecc.). i! -la, t Man- 
canza di capo. 
aceraia, v. sotto acero. 

j.ararharo a- (acèrbo), «aceebarz. Fare acer- 
+ dt,BI UAt B i bo. | Addolorare. | Inasprire. E- 
sacerbare. — 

acèrbo, +acèrvo, t^TTuZl St 

vane, Di tenera età. 1 Aspro al gusto, Agro, Brusco. 
| Austero, Severo. Truce, Duro. I -amente, Innan- 
zi tempo, Immaturamente | Crudelmente, Aspra- 
mente, Rigidamente. Il -etto, ag. dm. Alquanto acer- 
bo. | Di età giovinetta. | SdeEnosetto. | -azza, f. 
Sapore agro. | Dolore fiero. | Durezza, Severità. 1 
-ino, ag. dm. Ancora un po' agro. |l -Issimo, sup. 
Fierissimo, Dolorosissimo. | Asprissimo.|| -Iss ma- 
mente, Con molta fierezza. || -ita, ♦-ate, -ade, f. 
•acerbItas -atis. Asprezza. |Durezza, Atrocità. Sde- 
gno. || -otto, -uccio, ag. dm. Alquanto acerbo, aspro. 
A Porn m. *acér-kis. J| Albero di alto fusto, 
duci u, con tronco dritto, corteccia liscia, chio- 
ma folta, foglie palmate, fiori verdo- 
gnoli a grappoli pendenti, frutto di 
due acheni' alati, detti samare, e le- 
gno bianco a onde; Acero bianco o 
fico o sicomoro, Loppone [acer pseu- 
doplatànus). | riccio, l'iatanaria, Cer- 
fico (a. platanoìdes). | campestre, Op- 
pio, Testucchio. | Legno di acero, 
bianco, compatto, suscettibile di per- 
fetta pulitura. || -ala, -età, f. -oto, m. 
Luogo piantato ad aceri. Selva o Bo- 
sco di aceri. | -oso, ag. «aceeOsus. 
Di foglie e sim. sottili ed appuntate, 
come spine. Acicolare. 
or-òr ra l *acerha turibolo. f> Braciere usato 
eH-cllcl, neJ sae ri nz i'. | Altare che ì Romani 
ponevano nella stanza dei defunti per abbruciarvi 
incensi. _ , », , 

aròrr ì m O a K' •acebeImus (sup. di acer). Mol- 
ctoei I 11 1 1 u, ia acre; Fierissimo, Veemente. B 

-amente, In modo acerrimo. 

j.ofàrun m. #acervus. Mucchio, di cose adu- 
tdUBIVU, nate insieme. || ♦-ale, ag. «acerva- 
L1S. tg Di sillogismo formato da una serie di ar- 
gomentazioni. Sorite. || ♦-ato, ag. Ammucchiato. 
ar-ocrònto P s -> a e *acescens -tis. /» pi 
dtebl-ClllC, sostanza liquida che inacidi- 
sce, come il vino infortito, il latte rappreso, la 
birra conservata per molto tempo, ecc. ||-enza, i. 
Principio di acidimento. 

ar>ótr» ">. «acEtum. Liquido acido che si ot- 
dUCl U, tjene da u a fermentazione adda dei li- 
quidi spiritosi (vino, birra, acquavite), oppure 
dell' alcool : l' aceto più adatto per gli usi di 
cucina è quello di vino, che oltre l'acido ace- 
tico contiene acido malico, bltartrato di potas- 
sa, tracce di alcool, materia colorante e profumi. 
L'aceto si fabbrica coH'orzo, con lo zucchero, ecc.; 
si adultera cun acqua, acido solforico, cloridri- 
co, ecc. | dei quattro o dei sette ladri, medici- 
nale, acconcio con erbe aromatiche. | Mordacità. J 
-àbolo, -àbulo, m. »acetabìSi.um. (\ Vasetto da aceto, 
presso i Romani , a foggia di calice. | Bossolo da 
giocolieri. | # Cavità dell'osso, in cui si articola 
l'osso daia co eia o femore. || -stellarla, f. A Alga 
mediterranea che si incrosta di calcare; ha forma 
di un gambo lungo e sottile portante un cappello 
piatto {acetabularia mediterranra). || -alo, m. <> In- 
setto [telifono] che emette da 2 ghiandole presso 
l'apertura anale un liquido acre avente odore di 
aceto. || -are, a. Rendere acido per mezzo dell'a- 
ceto. |i -arie, f. pi. eACKTARU. Erbe che si condi- 
scono coll'aceto, e si mangia o in insalata. ||-ato, ag. 
Che ha preso l'odor dell'aceto. | /8 m. Sale che ri- 
sulta dall'unione dell'acido acetico con una base. 
! di piombo, Acqua vegeto minerale. H -ella, f. Ac- 
qua mescolata con aceto. || -ico, ag. (pi. acètici). /% 
Di acido: Sostanza acida contenuta nell'aceto, e 
che si ottiene anche dalla distillazione secca del 
logno. H -Ificazlone, f. Trasform» zione dl alcool in 

!" acido acetico. || -Iter*, a. Trasformare in derivato 
acetilico. il -Méne, m. /j> Gaz combustibile, incoloro, 
prodotto dalla reazione tra il carburo di calcio e 






rmmm 

mmmm 



=S=B 



achelandia 



20 



acòre 



àcoro 



21 



acqueo 



l'acqua. || -ilico, ag. acido —, Radicale dell'acido 
acetico. || -ino, m. 9 Specie di granato orientale di 
color rosso chiaro. | ag. Che ha sapore di aceto. 
B -Ire, nt. (acetisce) Divenire aceto, Infortire, Ina- 
cetire. || -olato, m. Ai Aceto medicinale: soluzione 
di sostanze medicinali nell'aceto. || -òmetro, ni. 
Strumento che serve a determinare la quantità di 
acido acetico contenuta negli aceti. Il -one, m. ex 
Liquido incoloro, infiammabile, prodotto nella di- 
stillazione secca degli acetati e del legno. I fi Spe- 
cie di malattia epidemica fra ceni animali. Il -osa, 
f % Erba delle p' ligonacee, che dal rizoma manda 
polloni alti sino a 1 mt. con foglie s saetta, Bori 
piccoli rossi e verdi in una pannocchia nuda ter- 
minale, «chenio a 3 canti; si coliiva negli orti, ed 
ha sapore acido; Soleggila, Erba brusca (rame: 
a.) 1 minore, Acetosella. | Sorgente acidula gasosa 
presso Roma, alle falde dei colli Paridi | Acqua 
acconcia con aceto e zucchero. || -osella, f. Jft Ace- 
tosa minore. | Pianticella perenne con rizoma stri- 
sciante dei boschi montuosi con foglie acide con- 
tenendo ossalato acido di potassa; Trifoglio ace- 
toso (otSlis acetosella. | sale di — : solvente che 
serve a levare le macchie d'inchiostro o di rug- 
ine » -osltà, £ Qualità di acetoso. | Sapore acido. 
Sugo agro. | Acidità. |!-oso,ag. Acetico. Di sapor 
'aceto, Contenente aceto. | Acido, Agro. | v. ace- 
tosa. || -urne, m. Tutto ciò che sa d'aceto od e ac- 
concio con aceto. 

arhplanrlia f - *X ttu < testuggine. X Lungo 
dt-ilGleinuia, nav jgij , che si usava per bat- 
taglie nei sec. 8° e 9°: era fornito di vela e di remi. 
arhènir» m - *X«' ;v " v aprire. Jft Frutto gene- 
aoneiliu, r almente pkcolo, secco, con peri- 
carpio più o meno duro non aderente al seme, che 
ha per le più un seme soltanto, 
ed e spesso fornito di ale, di 
piume, ecc. 

achèrdo, ^fe* 
achillèa, ì-jJ^^Si 

spugna. 

•fdWiin «aiuu, pula, guscio, 
àrfoi fiore. 4 Genere di piante 
delle amaran iacee, il cui fiore 
pare di paglia. || -òfora, f. Ge- 
nere di piante dal ricettacolo 
carico di pagliuole. [I -ernia, f 
Genere di piante dal calice a 
cinque sepali, uno dei quali è al- 
lungato a modo dì paglia bifida. 
arhir n m.*sx« r ''"S senza mano. Mostro ttma- 
*•»•"• »», no mancante delle ma ii o delle braccia. 
)| -opleta, f. •éjttunirt.iflTes n° n fatto a mano. Im- 
magine di Gesù che trovasi in Roma a S.Giovanni 
in Luterano, e che dicesi incominciata da san Luca 
e compiuta dagli angeli. 

arhilirtrìsi f - #!Ì1<+ ' punta. Parte della chi- 
dUIUUIgia, rur gi a) c h e insegna a maneggiare 

gli strumenti e ad eseguire le operazioni cruente. 
orirnloro ag. *acicCla spilla. £ Lungo, sot- 
ctwlwUIO.10, ,J e e acut0i a foggia d'ago, detto 

di foglie. Aghiforme. 

orinila t- •acii'O'la spina. X Pianta delle obi- 

csv-iv-uia, hrel [if erej j cu i f ru ti terminati a 

funta sono disposti a forma di pettine: Spillettone. 
ertine di Ver ere (scandix pecletii. 
aririalia f. <> Specie di farfalle. | maggiore, 
dViuaiia, ibernia. i minore {cheimatobìa bru- 
maio!). 

acid 

mone, che fa cangiare in rosso la tintura dì 
laccamuffa, e che combinata con le basi forma 
1 sali. | carbonico, Gas incoloro, incombustibile, 
inodoro. I citrico, quello che si estrae dal succo 
degli agrumi. | cloridrico, Gas incoloro, fuman- 
te nell aria umida, solubilissimo nell' acqua, j 
fenico, avella che si estrae dal catrame del car- 
toon fossile. | borico, Sassolite. | Agrezza, Acidità. 
| ag. Di sapore agro, aspro. |i -«tori, pi. m. Operai 
addetti all'operazione delicatissima di applicare 
alle pelli il nitrato acido di mercurio. Il -etto, ag. 




Achillèa. 



q m •acIcus, i% Sostanza solida o liqui- 
» da o gasosa, di sapore che ha del li; 



dm. Alquanto acido. || -azza, f. Acidita. || -Ifieare, a 
(-ìfico). Far divenire acida una sostanj» -mea- 
zione, f. Atto dell'acidificare. || -imetrìa, u Metodo 
che serve a determinare il grado di concentra 
zione di un acido. || -ino, ag. dm. Leggermente 
acido. Il -Issi mo, suo. Molto acido. || -Ita, f. ast. i 
Agrezza. | <gt Acidi che producono i fortori nel 
corpo. || -esalino, -tsalsOj ag. corop. Che ha del- 
l'acido e del sale. || -urne, m. Materia acida. 
aridi il n a S- dm - *acidClus. Leggesmente aci- 
auluul u i do. |! -a, f. Sorta di acqua minerale. 
ji -are, a. Far di sapore acidulo un liquido, o aitra 
sostanza, con l'aggiungervi un acido. || -azione, f. 
«^Operazione per la quale si spande sulle pietre 
litografiche un liquido acido, che impedisce l'alte- 
razione, o la decomposizione delle matite o degl'in- 
chiostri litografici. 

acifilio a ?- # óxi« strale, oùXlov fòglia. ADi fo- 
av-u ■>■<->, gj ia ii ne à r e e acuminata. 

aclnaCG m ' * AciNACES -rf Specie di scimitarra 
auiiia%,c, j n UR0 p resso i Persiani. 

armerìa '• *<*xiviiol3. 'jfc. Impossibilità di 
abiiic^io, movimento nei muscoli anche ss 
non sono paralizzati. |j -età, m. *àxlnr/rcs immo- 
bile. <$> Protozoo piccolissimo tondeggiante pedun 
colato, trasparente, munito di succhiatoi, parassita 
di altri protozoi (adulta ferrum equUmm\. J -ètico, 
ag., m. *òxivi)twAs. ti(k Di farmaco che impedisca 
i movimenti. 

òr in n m - *acImus. A Granello dell'uva, ed an- 
avii ■ v», ch8 di aUre f rutt e. j Seme che è nel g'a 
nello, Vinacciuolo. | Specie di erba odorosa ftiy- 
mns). |j -etto, m. dm. H -iforme, ag. A forma dì 
grappoli. || -oso, ag. Pieno di acini. U-uzzo, m. dm. 
ar ina s - A Grande albero delle rosacee, della 
av,lua i Guiana, del cui frutto si servono i Creoli 
come alimento, ed eslraggono pure un olio dftlce; 
Coupi. **"< 

arirnlncìa f - *axo°os »<*> valido, illegìtti 
eiUHUiugia, mo _ a Catàcrèsi, Abusione. Im- 
proprietà di parlare. 

ari«+ìa t. •M-m cesta. ^" Mancanza della 
ariana, vescica orinari», 
aciti lène, v. acetiline. 

j-àrliHp -n m - **«-TS -ydis. A Specie di 
-rett-l lue, u, arma da lanciare come il dardo 

e il giavellotto. 

armo f ■ «àxut, punta, «fc Stadio più acuto della 
d.UI Ile, ma ] a ttia. | Punto o periodo culminante. 
armàlla f - Jft Pianta delle composite, dell'In 
eti-lliciici, dia> mei ji c i na ie, di sapore amaro, 
caldo e molto stimolante, creduta efficace contro 
i calcoli della vescica (spilanthus maconellal. 

TiBt Malattia della 
una infiltrazione 
nfiammatoriadei follicoli cuta- 
nei, che per lo più passa a sup- 
purazione. 

arn'inn f./S Composto che 
duuiiia, ha le p ro p r i et à a _ 

nestetiche della cocaina, senza 
averne la tossicità. 

acòlitcacc-.f^t 

accompagna. :ft Insignito del 
quarto degli ordini minori ec- 
clesiastici. Chierico che serve 
il sacerdote all'altare. | ir. Co- 
lui che serve un altro accom- 
pagnando'o. |( -ato, m. Ordine 
degli acoliti. 

arnnito m. «aconitum.a 

dt-Ullll U, Gon ere di pian- 
te, medicinali, velenose; Na- 
pello. | -ina, f. /e Alcaloide ve- 
lenoso, che si estrae dalle fo- 
glie e dalle radici dell'aconito. 
ar-rintic+a m. «àkovricT-hT- (i Soldato ar- 
<*v,Uiill5>ia, mat0 di armi da lanciare. 

arnnTÌa *• •óxìvtiov dardo. <> Specie di ser- 
avuiitia, p ente vel e n oso che si slancia come 
saetta: iaculo, Serpe volante, Saettone. 
arnro -n m. *ach5eks tigna. jr> Tumoretio 
ai-uic, v, che nagce l0 pju su ii a tesu 



arnf» P 1 f - *ax v5! raschiatura. 
aul lo > pelle caratterizzata da 




Acònito. 



àcoro, tóS^S tt 

«luoghi paludosi; Giglio giallo {ms . M 

acotiledone, in B c k str o. a cntto- 

^•LfrSno^t^e^prerde 
moni del regno . yeg cot iledom. 

le piante mancantt di tabi mA> 

acqu a, "r-.-.. 




t *AQUA. oumui.*." «-,— . 

trasparente, .senza sapore 

illlo^^P^f di d,ttUaz.ne aterie mine _ 

.ararsi. I morta, **%™™! , -„, a Vino annacqua- 
yìovnna, piovuta dal ci elo | '»»' , Traspa ren- 
Lsimo. | viva, ^"^'J 1 ^ della ftitf beWac- 
a delle pietre prf« os £ \ £ a fede , 'della scien- 
za, di briccone e sim. \ ?■»""* Lfiàm, purifica. 
\a.'detta P^tS^e- Tratto^eterminato li mare 
I pi. Corsi di acque, 1 ra » animale 

p P e. le acque dtS,c,ha).\Vmonie^ rì P^ e 

sim. all' acqua. | Orina I fa re , , m . 

Vamnio, « Umore sier oso ne^ qu r __ < 

merso il feto sino alla • o*^ \ par f . | di me- 
il sacco dell'acqua, poco prima ae Fi m( ,_ 
talli, allo stato liquido. I «•?<'". J i «= | "™ ^ A j U 

| m „V,o ad -■ P e r f0 . r " mi dei laghi; delle fontane 
uperficie. | ^'ce t^nmi,^ ^agm ^ 

(non del mare). I P«*°* a \ "3*,™ vino molto 
(uso pane abbrujtoWo. p»'*,, ^ santa, 
annacquato. | sa ' ma Ì^ a '„,yZ ea contenente acido 
benedetta. | solforosa solfiti «■ con , lerma le, 
solfidrico o qualche solfuro alcalino i ^^ 
calda naturale. | «W*"^ ^el territorio 
considerato come parte '""grani pe „etra 

dello Stato, \fare -, A delle navi i / vedan0 

l'acqua attraverso falle, o quando si v 
di acqua. | piena de «»««$* tamwe ' 
Contro corrente. | J"o aeii i^ tacere, pvb. 

V-, Superficie. |. .« bocca! B"^» » gi pe F nga 
passata non macna p J».^ 1 ^™ " e nza fiotto 

-!j:t f^r^T^'p^rsùbìt/e di- 



" "T"! I rfl onm. Acquattarsi. | Ab- 

acquacchi are, batterS i, Avvilirsi, n -ato, 

p t „ ag . Acquattato ^bbattuto. e De.pressO org . 
aCqUaCedrataiO, vag0 , di acqua eedrata, 
e sim. rinfreschi. nitric0 , air _. In- 

acquaforte, ^ » 1 »| i JX e aSeg5K4a 

ZXSStSSSZ SfttìWBaB «*« 

all'acquaforte. 

accagliare, v. «««"^ Condotto d'acque, 

acquaio, »■„$ ^11" case, b^.»* 

schei per la gf atura deUe .p^ ^g 

Sua. Che .P» a VlìS£ a ì ll < "K acciaiolo. Il 
Pustoletta piena di linla. I | aquorìtes) 

-aiuolo, -aruolo, ag. **°-""„ a " usa tuffarvisi. 
Acquatico, ^e vive nell acqua o^usa ^ nc t. 

serp«*tó -.1 n^ ^J 1 je" 4j al dra ppi. 

con sciroppi. | «5 uoiu ' t ^ pietra preziosa di co- 



_ PioeEia sùbita e di 
battesimo. | """«"J st' ar e f„ g forse, in dub 
rotta. | star fra due -, Stare ^ . dl 

bìo. | specchio di -, P- e. r Combinaz ione 

mare che *°™* *™.*?cJ uno di ossigeno. 
di due atomi d' idrogeno cor, « „ n d>l . 

IH»0): in peso, su. cento parti. *°™ m limp ida, 

drogeno, e 88,89 di ° s s if n g ° en ^° sapore, fresca 
trasparente, senza odore, senza ^f, e _ 

d'estate, temperata d'inverno bene aerai ^ ^ & . 
nente giuste J»rop°«ioni di a ctdo e fl| mataU| 
certi sai, priva di »°|^»« ° p r | r rendere innocua 
velenosi, di B erml '".Tl'l a temperatura dell'ac- 
l'acqua basta f aria bollire La te mpei ^a ,_ \ 

qua potabile dovrebbe essere tra ^i ^eii g 1 

ÌÌS&*. carbonica ^. *^ v disfi ó1 uzìo ne. | 
I di ea<«, satura di calce viva u 
k Colonia, preparata con dist 1 lazi one ae ^ 
rito di vino e sostanze aromatiche P™^ ^ 

ionia. | di Perugta, ^Spec ed ^ n ° e ^ enze oàoro- 
matica, o qualsivoglia "quo™ con Q 

se. | ferrala, contenente bicarbonato o. ^ 

altro sale dello stesso metallo ; I '^ 6 s $ eIle ra . 
trementina, disti lato dalle var e SP ^ ^.^ nj _ 

gieo resina di pino. r 'f'"'™' , n datino. | »a»t- 
trico e cloridrico: scioglie loro ■ e 1 -P' aun ° ' /e 
fa, lanfa, distillata daT «»" «•""^j, L acc | a , f. 
Acquavite rafh ata. | v. pss.'Be»»;" « . f pi0K . 
P eg q if-erella, f. Pfoco a piogg^a^ -^ruglolM. P^g 

tcTrdiUqrellc^ric/aTom^tfco. | Acqua con- 
effì Veleno a base di arsenico, usato nel sec 17-, 

cocca, per desiderio di cosa appetitosa. 



con sciroppi. , -; - pietra preziosa di co- 

aCaUamanna, lore azzurro leggiero, va- 

. •,, 1 r^inrp di acqua del mare, 
rietà di berillo. | C ' " a ' n nnclinare, dì un mon- 

rp'LSzVVtfC.u.-^quare. , XFar 
aCqU are, prov^td-acquar Abbeverale « 

nafiìato, Annacquato. | m. aco^ &d 

acquare» are, ; el g. » ito, P t., ag. Dipinto 

' ad acquerello. 

sssi^sr^-r— . 

aCQUartier are, ° e iquartieri. | Alloggiare 

Hto e Si Tebe 'hr-preso^uartiere. 

11 „«.«. f * Pila dell'acqua santa, 

acquasantiera, f-*r m _ „, ln . 

aCqUaStrinO.^ppatod'acqua; Acquitrinoso, 
r r Luogo dove le navi vanno a 

acquata, f 



rei ùoeo dove le navi ,«..,.- - 
aCMue»», pVe^dere !' acqua da be^e.J Provv,- 



sta di acqua potabile per «.<- — ". ag . #A ou A 

acauàtico, -atile, +-atncc, Tlcus the 

M „-.^„. 1 — Che cagiona ui 



acquane, «»•-, ■ 7 a iona u mi do 7 d i 
nasce vive wjr«W; [~ ^ h \ » v ^° a „ all'acqua. 
alcuni pianeti | %**S£to 1 £ BU i ram. per mez- 
acquatinta, *-* d X 8 seppia o dell' inchio- 
stro di Cina stemperato. q Ua tto. | Na- 

acquattai*, ^^^«^a- 

& P TaVars7.TSr^»o, pt-, ag. Chinato. 
| Nascosto. ,.-,,. „J4.a f. »AQOA 

acquavite, -a, acqua vite, „ ^ 
^cqu^zónr^aziéne, -agióne 

fej6«««iatìa« 

acquedótto, acquid-, aqued-, j 

2»TT3S^ l/ «-£•,". Di qual- 
aCqUeO, aqUeO, g fa SÌ formazione oB^r 

l'interno del globo. | «more , » 



acquetare 



22 



acùstico 



acutàngolo 



23 



addì 



notissimo, di sapore salso, che riempie le due 
camere dell'occhio. ||-ereccla, f., -o, m. Vaso da 
acqua, ad uso di credenza, per ornamento. || -erello, 
-arello, m. Vinello, Mezzo vino. | Bevanda allun- 
gata con acqua. | Jf Colori o inchiostro stemperati 
con acqua. | Figura dipinta con acquerello per Io 
più sulla carta. ( Pittura ad acquerello. || -elletto, 
-ellino, m. dm. di pittura ad acquerello. || -etlls a, 
B. (pi. m. -<). Pittore di acquerelli. j| -Ido, ag. {acqui- 
eto). Acquoso. | uova — . 

acquetare, v. acquietare. 

acquidóccio, aau- «»-*«a««*wfe«». ac- 

-. _, , IT" quedotto. I Canale, 

Fogna, Chiavica. | *# Fossa, per lo più murata, 
che serve a ricevere le acque dei campi. 

acquidóso, +-itóso. i s „ Che ha in sé 

. ' . ' dellacqua. Acquo- 

so. | di terreno con acquitrini, sorgenti, filtrazioni. 
aCqUÌèSCere, nt - * A »ei>iEscÈRE. Acquietar- 
' si. | jtj Rinunziare tacita- 
mente a un diritto. || -ente, ps., ag. Che consente, 
Rassegnato. || -enza, f. rt Assenso tacito, a con- 
dizione, sentenza, atto. | Rinuncia tacita. 

acquietare, acquetare. •■ ( ac <?><M°i 

«„ i> , , - Render quie- 

t0 J., 0T , Te '" q uie 'e- Placare. Calmare. | discordie. 
odi .sdegni passioni. | "Pagare. | ril. Mettersi in 
quiete. Mitigarsi, Calmarsi. | di vento, tempesta 
Jreddo | Rassegnarsi, Persuadersi. || -abile, ag Da 
potersi render quieto. |l -amento, m. Modo e atto di 
porre in quiete. || "-azione, f. Quiete. Rassegnazione. 

acquirènte. a s-> , s * a csutrens-tis ( ps . ac- 

. . ' quirere). jfj Colui che acquista. 

acquisire. ^ * hr ^ msnìo - 5ms acquisto. 

,!,.- m '. i*l Acquistare. | -itlzlo, ag. Asci- 

tizio, Non proprio. || -Ito, ag. *aco,uisItus (pt. acqui- 
rere acquistare) . Acquistato. Non congenito. I 
Sfc di abiti peculiari, malattie, Preso dopo la 
nascita o a un certo tempo, senza cause ere- 

tl%," e A°, an ! ecedenti - I 4& «"»" -. acquistato in 
forza del a legge. | pl.T)Tritti posseduti per con- 
suetudine o i per prescrizione, o perché fanno parte 

*J, LMi dlrltti - « - ,tore > ra - Acquirente, Che 
acqmsta_.ll -telone, f. Atto dell'acquistare. Acquisto. 

acquistare, a - * Ac euisl"rus. Ottenere in pos- 
_„,• . sesso: casa, poderi. | pvb. E 

T%%. "S" T Che Pf.': dere - I Riuscire ad ottenere. 
lilzf/i, ,n der cred '^<=- I Procacciarsi: credito, 
simpatie. | Comprare, capacità d'—, rrj Attitudine 

?,f»l rC " are ' , diri,t0 d " a 4uUtare. | 'SquistaTé | 
nt Avfnf, 6 ' ' ^P 31 -"?- I Tirarsi addosso i mali 
nt. Avanzare, Progredire, Migliorare. | -abile, ag 
♦-atlvo P at a r c 2 u ' stare - « ^amento, m. Acquisto g |j 
-atlvo, ag. Che serve ad acquistare. || -ato, pt 
Aconis?; Comprato. Procacciato. Conquistato. | 
D JL„ii " ? t °^ e ' m - " atrice ' «■ Che acquista 
"« .. ^ f,f- haeìle ad acquistare. || -o, m. Atto ed 
effetto dell'acquistare. Cosa acquistata. | Possedi 
mento. Acquisto utile. | Conquista. | Terreno inna- 
zato sulle p.ene del fiume, Bonificazione, Colmata 
I Accrescimento. K -erello, m.dm. Piccolo ! acquato' 

acquitrino, +-idr-, -atr-, m . -itrina, 

f. •aquastm -tri. Acqua che geme dalla terra I 
Luogo dov'è l'acquitrino. | Lucfdezza che si vede 
neghjcchi. | Rivoletto. || -oso, ag. Di acquitrino | 

♦acquivènto 
quazzone. 

aCqUÓSO, aqU-, JS- #A au5sos. Di acqua, 
all'acqua | Che contiene .^ucf acq^T, fe 
R?" mi 5^ qUa ' ' Ac 9 uitri '"so, Paludoso. I -Ita, f. 
Qualità di acquoso. | Parte di acqua, o umore. 

aCr 6, +-0, ?S- #ACER -™ s - Di sapore punqen- 
■ n . ' ,e 'P lccan te,comediaceto,cipólla. 

ì£l?It at P *J >1 , est ^ di odori - di su <">i ì Aspro 
E « iHi£ ru f de i e ' F ì ero ' J Aust «o, Severo Morda- 
ce || -èdlne, f. «acredo -Inis. Asprezza. | ^ Aci- 
dità. || -emerite. Aspramente, Fieramente. | -Igno, 
ag Che ha dell'acre. ||-lmonla,f. «acrimonia. Qua- 
)% P"Sf en D- l. As P re "?, del .sapore e del suono. 
I nerezza, Rigidezza, Maniera aspra. || -Imònlco, 



-lmonioso, ag. Che ha dell' acrimonia Ostile n 
-issimo, sup. Pungentissimo. 
"acredula, f. *acredula. .*> Codibugnolo, roseo o 
testa bianca o grigio ; Cincia codona. 

acribìa, f ' *àxpifkn. ©Accuratezza. || -òme- 
' tro, m. C Strumento per misurare pie 
eolissimi oggetti. 

acrid Ì0, ?\*, àx e is, ° v - * Cavalletta, Locusta. 
• lui \ " ■° fa K | ' P 1 - m - *àxptóoW r «. Mangia- 
tori di locuste, come gli Arabi del deserto, che 
le arrostiscono sul carbone. 

aCrO, m - * atd - AKEH > td - acker - Misura agraria 
» antica, in taluni luoghi ancora in uso • 
come in Inghilterra (ingl. acre carneo), dove e 
eguale ad are 40,467. 

acròbata, , m -, J*"»SÉ*«* che cammina sul- 
. „ t ' « a' 1 »- Funambolo. Chi fa eser- 

cizi acrobatici, sulla corda, sui trapezi* ecc e 
ne da spettacolo. || -Ico, ag. (pi. -bàttei). Da funam- 
bolo. || -isrno, m. Arte dell'acrobata, Funambolismo. 
aCrOCÒrO. com P- m - *àxpov cima, vertice, 
» yùoi paese, f Vasto altipiano 
con orli montagnosi. || -ofobla, f. #-(p ai, timore 
iifc, Paura morbosa per i luoghi elevati || -ogr flai 
f -, ••TP»*!» scrittura. Arte di incidere in rilievo 
ali acquaforte. || -omanìa, f. *(*«(* pazzia. Grado 
estremo della pazzia. | Eccessiva pazzia. 

acrom asìa, f., -atismo, m *?%w«r*n« 

S t -, . * ~ ' senza colore 

t Privazione o sceveramento di colori | Qualità 
elle lenti acromàtiche. ||-àtico, ag. (pi. ^i) Privo 
di colorazione: di lenti da cannocchiali e micro- 
scopi che non mostrano intorno agli oggetti i co- 
lori dell'inde. 




comp. Pioggia con vento. | Ac- 



aCrÒnìCO, ?,?■ * i XP < ' v «*s sen za tempo, e. 
» Di astro che tramonti o nasca al 
punto stesso che tramonta o nasce il sole. 
aCrÒDOli, f - * 'àxplnolif città alta. Rocca o 
.• .. ,H , parte eI « v »ta in genere, delle an- 

tiche città greche. | Z'— di Atene era adorna delle 
maggiori meraviglie de'Varte ellenica (v. parte- 
none, propilei, pecile, fidia. || -ostlchide, 
t. «cxpoorixls -Co;, t Com- 
ponimento in cui le parole 
cominciano con la stessa let- 
tera. U -òstico, ag., m. •àxpà- 
o-tixov principio di verso, f 
Componimento nel quale le ini- 
ziali dei versi si succedono 
in modo da formare nomi, o 
altre parole determinate. || 
-ostòllo, m. *àxpoGTi).wv. fi 
XPane prominente della prua Acroatòlio. 

e dei suoi ornamenti, dove era scolpito elmo, testa 
.altro emblema, e scritto il nome della nave. 1 
-opora, f. *àxp-,nopcg traforato di sopra. * Lito- 
fite; Pianta marina impietrita. Ma- r 
drepora. ||-otèrlo, m. *àxporf,piov. 
fi Ornamento alle sommità det 
frontoni di edlfizi', o delle colonne, 
acucèlla, f. #*cvs ago. <», Aguglia. 

acu ire. a - < ac »isco). «acuère. 

> Aguzzare. Assottiglia- 
re. | Fare acuto: vista, mente, de- 
siderio. (I -Itivo, ag. Atto ad acuire, 
"acuità, -ate, ade, f. Acutezza. 

acùleo. m - **cuLgus. «^ Pun- 
' giglione di insetti, co- 
me api, vespe, ecc. | A Spina, dei 

E'.,1 V°! e - I A f°, t , t ,° P un g^«e- I Stimolo, Ec- 
citamento, Puntura dell'anima. || -ato, ag. Appun- 
tito. Fornito di aculeo. v 

acume, +acùmine. m •*<-£>*■»< Jnis. 

-„i j,. _ . ■ ' Acutezza. Vtva- 

•-t» ln f e e no - Il -inare, a. Aguzzare, Fare acuto, 
-mato, pt., ag. Aguzzo, Appuntato, di ferro, ecc. 
aCÙStiCO, SS- # óxouaTtx' s relativo all'udito. 
„— in \ V he serve all'udito, Che si riferi- 

sce ali organo dell'udito. | senso, corno, nervo, tubo. 
fl -a, t. bcienza dei suoni, che tratta del suono, 
della sua propagazione, riflessione, acutezza. In- 
tensità, tempra. 




Aerotèrio. 



acutàngolo £«& ^"Stf* 

nlo, ag. Che ha corna acute. 
arilln a^UtO ag-**<:CTOs.(Pt- aa'^).As- 
aCUlU, <a.guiu, so ttigiiato in punta. | corno 
— . I Penetrante, delle sensazioni e dei sensi. | ma- 
lattie— violente, di corso rapido, opp. a croniche. 
| Perspicace, Sottile, della mente e dello spìrito. | 
dolore, desidet io —, pungente, vivo, intenso. | an- 
golo —, A minore del retto. | suoni—, ! Note alte 
Sella musica. | pi. m., del canto e della musica. | 
a sesto —, f| dell'arco composto da due curve con 
centro diverso che s' incontrano in un vertice. 
Ogiva. | accento —, Segno di accento da destra a 
sinistra, per vocali di suono stretto. || -amente. Con 
acume, Sottilmente. || *-are, a. Kendere acuto. || -et- 
to, ag. dm. Piuttosto acuto. || -azza, f. Qualità di 
acuto. | di mente. || -issimo, sup. || -izzare, a., neol. 
Rendere acuto. | rfl. Passare allo stato acuto, di ma- 
lattia e sim. 

aCUZie, f. T5g«. Acutezza. Stato acuto. 
.j v. a. | prp. 1., nelle frasi ad hoc, Apposta per 
du » questo; ad hominem, ad personam, Apposta 
per una certa persona; ad mnltos annos. Per molti 
anni, augurale; admaiora, A più alti gradi, augu- 
rale;' ad astra, Sino alle stelle; ad unguem, Alla 
perfezione, sino alle minuzie. 
■ariarriì 1 arA a - *adaquare. r# Innaffiare, lr- 
ctUctULjU aie, rigaj-e, | Annacquarci Modera- 
re, Scemare. || -abile, ag. Che può adacquarsi. ( ter- 
reno — . || -amento, m. Inaffiamento. || -ato, pt., ag. 
Annacquato, Temperato con acqua. || -atura, f. An- 
nafriatura. 

♦adagguagliare, v. agguagliare. 
oHao-i oro a. Posare comodamente. | Acco- 
auctglctic, molare. | -"Provvedere. | Giovare. 
I rfl. Mettersi con comodo, Sdraiarsi, Sedersi. | Po- 
sarsi, Acquetarsi. Il -abile, ag. Che può accomodarsi, 
adattarsi. || -amento, m. Modo e atto dell'adagiare. 
i -ato, pt., ag. Posato. | Seduto comodamente. | 
"Accomodato. 

i« adagio, +-asio, -•„- ^SSSt 

Piano. | pvb. Chi falla in fretta, piange — . | par- 
lare —, a voce bassa. | a' ma' passi (fior.), Va 
cauto nelle cose difficoltose! | rip. Piano piano. | 
anda e —, Muoversi lentamente. | f Tempo della 
battuta più lento. Parte di una sonata sinfonica. 
1] -no, av. Piano piano. || -sslmo, sup. 
, a Ha cri n m. *adao!um proverbio. Sentenza per 
i auagiu,| piu pj-atica. Massima per la vita. 

4.arinmantp m. *àSdp.-xs -vtoj. © Dia- 
fctUctinctlUC, man te. | Calamita. || -ino, ag. 
Duro, saldo come diamante. | di scrittura, Indele- 
bile, Incancellabile. 

adam O m - Adam, e Primo uomo formato da 
al " "» Dio a sua Immagine e animato, nel- 
l'Eden. | siamo tutti figli di —. | peccato di —, dì 
superbia. | v.pomo. | Fragilità umana. [| -Iti, m. pi. 
Eretici seguaci di Prodico, che pretendevano di 
essere ristabiliti nella innocenza primitiva di A- 
damo, e ne imitavano la nudità. || -Itico, ag. (pi. -ci). 
Di Adamo ; Degli Adamiti. | in costume— , Nudo. 
+arl acnpraro a. Inasprire. Rendere aspro. 
t-aa asperare, , ^^n^ f . Eccitamento. || 

"-astare, a. *got. haifsts impeto, contesa. Affret- 
tare. | Eccitare, Irritare. | rfl. Affrettarsi. | Irritarsi. 
4 -astiare, a. Avere in astio. Astiare. | rfl. Portarsi 
astio. Il -astiamento, m. Astio, Invidia. || -astioso, 
ag. Astioso. 

àdatt Sire a ' * adap '' a Re. Accomodare, una 
» cosa ad un'altra, mediatitela con- 
venienza o proporzione. | Aggiustare. | l'are adat- 
to. | lare opportuno, conveniente. | rfl. Conve- 
nirsi. | Affarsi. | Acconciarsi, j Rassegnarsi. | alla 
condizione, allo stato; all' opinione. \\ -abile, ag. Fa- 
cile ad adattarsi. || -abilissimo, sup. || -abilità, f. 
<-ondizio„e di adattabile. || -acchlare, a. dm. Adat- 
tare alia meglio. | -amento, m. Modo e atto dell'a- 
dattarsi. | eg Modificazione degli esseri secondo le 
condi ioni dell'ambiente in cui vivono. Il '-anza, f. 
Adattamento. || -ato, pt., ag. ReBO adatto. Atto, 
«eveniente. || -atamente, Convenientemente. In 



modo adatto, || -atlssimo, sup. fl "-azione, f. Adat- 
tamento. || -evole, ag. Adattabile. Acconcio. 
nHatt O ag., dv. adattare. Atto, Abile, Accon- 
duaitu, cJo. Conveniente, Opportuno. | luogiK 
persona —. || -amente, In modo adatto. || "-ezza, f. 
Attitudine. || -issimo, sup. 
addamascato, v. damascato. 

J-arlHanaiatrt a S- Che ha assai danaro. | 
+dUUctlldlellU, peUe _ > con mac chie tonde 

come denari. | 53 Sparso di piccoli tondi. 
arlH aro rfl. dare. Accorgersi. Avvedersi. | 
«tUU ea.1 e, a D argi) Dedicarsi. || -ato, pt., ag. 
Dato. Dedito. 

arlrlariara a. Metter dazio, Sottoporre ai 
dUUcUIdlC, gabella. | "Registrare ai libri del/ 
dazio. , i 

arlriohhiar-A a - (.addebbio). ?f Abbruciare 
ctuucuui ai o, sul terreno legna e st rpi per 

ingrassarlo, Fare il debbio. || -ato, m. Terreno ove 
si è fatto il debbio. 

arirlóhitn m. a debito. Attribuzione di debi- 
auuouitu, to. | Assegnazione a debito. | Im- 
putazione. || -are, a. Apporre a debito. Notare tra i 
debiti. | Incolpare. | di. || -ato, pt. Che ha l'addebito. 
xarlrlahnl ir#» a. {-isco). Indebolire. |! -imen- 
Tduueuui il e, toj m debolezza, Fiacchezza. 
j-orlrlooim aro a. (addecimo). Registrare sui 
tdUUBUMI "'«'libri del Comune i beni dei 
cittadini per imporvi la decima. | Sottoporre a 
decima. || "-atore, m. Chi tiene i registri delle de- 
cime. Chi segna le decime. || "-azione, f. Operazio- 
ne dell'addecimare. 

addensare, a + F ^-o : 

re. | rfl. Affittire della folla. Il 
-amento, m. Modo e atto dell'ad- 
densare. ||-ato, pt.,ag. Fatto den- 
so. | Ammucchiato. ||-atissimo, 
sup. || "-azione, f. Azione del- 
l'addensare. 

addent are, a Afferrare 

uuuvinuiv, coi dènti, o 
sim. | Assalire con la critica, il 
biasimo. | Corrodere. || -atura, f. 
Opera ed effetto dell' addenta- Addentatura. 
re. | «X* Parte dei legni lavo- 
rati che si incastra dentro un' intaccatura e serve 
a tener fermo un legno con l'altro II -aliare, a. 
(addentello), dente. f| Fare l'addentellato, Lasciar 
alcuni risalti per co! legarvi nuovo 
muro. || oliato, pt., ag. Fornito di ad- 
dentellato. | Fornito di risalti a foggia 
di denti. | discorso — , Tronco, Am- 
mezzato, rotto. | m. Serie di risalti la- 
sciati in un muro per potervi collegare 
un nuovo muro. | Cosa che permetta 
l'attaccarvisi di un'altra; Appiglio. 

addentrare, S^.fÉS Addentei**, 

narsi, Penetrar addentro. | co« la vista, con V in- 
telletto. 

arlrlón+rrt av. a dentro. Indentro. Nell'in- 
dUUBiiuu, terno | vedere> sapere -, oltre la 
superficie e l'apparenza. 
"addesiare, v. desiare. 

arlrloctrarA a. Render dèstro, abile e 
ctuucau aio, pronto | Ammaestrare^ | ♦Ac- 
compagnare stando alla destra reggendo il freno 
del cavallo al signore. | alla staffa. | rfl. Eserci- 
tarsi, Farsi abile, Assuefarsi. || -abile, ag. Da po- 
tersi addestrare. H -amento, m. Esercizio, Ammae- 
stramento. || -ato, pt., ag. Esercitato. | Servito dalla 
staffa destra. |1 -atlssimo, sup. Molto esercitato. || 
-atore, m. -atrlce, f. Che addestra, esercita. | "Che 
regge alla destra il cavallo del principe. | Che dà 
la destra. 

arlrlóf+rt m - 'addictus (pt. addiclre). Asse- 
auucitu, gnato, Dato in potestà. | Applicato, 
Posto in dato ufficio, a un lavoro, o arte. I mi7i- 
tare, navale, presso un'ambasciata, j alla spedizione 
del giornale. | Dedito, Dato con l'animo. | Appar- 
tenente. | £tj Destinato per condanna. 

addì, +addìe, (E,*^ 1 di ' u giorno 





Mmm 



addiacciare 



24 



addormentare 



addormire 



25 



adiacènte 



aHriiarcì are a " tosc - Agghiacciare. Irti. 
aauidt^ldic, Gelare. Il -amento, m. Modo 
e atto dell'addiacciare. | Tenere il gregge all'ad- 
diaccio. 

orlrliarr>ir» m. *adjacere giacere vicino. •# 
dUU IcH-OIU, prat0 Q campo dove i pecorai ten- 

fono il gregge chiudendolo attorno con una rete. 
Luogo ove si adunano i pastori. | Bivacco. 

addiètro, +adrieto, ^èi^i'inp": 

sato Indietro. In addietro. | Prima. | cntr. di Innanzi. 
I voltarsi — , Confortarsi considerando i più infe- 
lici; Rammentare il passato. | restare, estere —, 
nel corso, negli studi' Lasciarsi superare, vincere 
da altri. | lasciare —, Omettere, Trascurare. | dare 
—, Cedere, Venir meno, Indietreggiare. | Rinculare. 
| Peg'iorare. | tenersi —, Ricusare; Non \oler ap- 
parire tra i primi. | in —, per t'—, Ter l'innanzi, 
Nel tempo passato. 
addlettlvo, v. aggettivo. 

addimand are, addom-, % D ^o- 

gare. | Domandare di alcuno. Chiamare, Richiede- 
re. | Denominare. || + -a, -agione, -anza, f -amento, 
m. Domanda, Richiesta. |l -ato, pt., ag. Domandato. 
Richiesto. | Denominato. || -atore, m. -atrice, f. Che 
richiede o addimanda. || + -ita, f. -o, m. (-àndito). 
Domanda, Preghiera, 
addimesticare, -h,re, v. addomesticare. 

J.nHrlÌmnrarf» nt - (-dimoro). Dimorare, 
+aUUiIIIUI aie, Far ,jj| mortt . | Indugiare. || 

♦-amento, m. Indugio. || ♦-anza, f. Dimora. | Indu- 
gio. Tardanza. 
addimostrare, v. dimostrare. 

arlrlìn escl - di salut0 nel prender commiato, o 
auuiu, nel sepaTars i da cosa cara. A Dio '.(ac- 
comandare —). | m. Saluto. | senza dire —, Brusca- 
mente. | dire —, Separarsi per sempre. | a stasera, 
a domani, Arrivederci stasera, domani. | l'ultimo 
— , a chi muore o è morto 
addipanare, v. dipanare. 

aHriirP a ( v - dire), «addicere. Dedicare. |Asse- 
auuue, g nare . | Assoggettare. | rfi. Dedicarsi. 
Obbligarsi. | Affarsi, Confarsi. Esser conveniente. 
♦addlrimpètto, a d-, av. Dirimpetto, Di faccia. 
arlHirittn av - A diritto. Per linea retta; Di- 
auu " i««i rettamente; Giustamente. | + ag. In- 
dirizzato, Diretto. | Diritto. | Destro. || -ura, av. A 
dirittura, Direttamente. | Senz'altro, Senza esita- 
zione. 

addirizz are, addrizz-,^;™^ 

der diritto, {ferro, legno. | Riordinare. (Indirizzare, 
Applicare, Rivolgere. | Correggere. | il torto. | le 
gambe ai cani, Tentare l'impossibile. | Metter drit- 
to, in piedi. | rfl. Incamminarsi, Indirizzarsi. ^Ri- 
volgersi. | Raddrizzarsi. || -abile, ag. Che può addi- 
rizzarsi. |l -amento, m. Modo e atto di far diritto. 
] Direzione. Correzione. || -ato, pt., ag. Dirizzato. | 
Riordinato. | Risolto. Il -atoio, m. Dirizzatoio. Fu- 
sellino per fare l'addiriz atura dei capelli. || -ato- 
re, m. -atrice. f. Che raddrizza, riordina. || -atura, 
f. Dirizzatura. Riordinamento. | Scriminatura. 
addisciplinare, v. disciplinare. 

orlrlitamon+r» m. #additamentum. Giunta, 
dUUIiailieillU, Aggiunta Accrescimento. 

arlrlit aro a - Mostrare col dito accennando. 
auu 1 1 ai e, | Mostrarej indicare. || -amento, m. 
Modo e atto dell'indicare, Indicazione. |l -ato, pt., ag. 
Mostrato. Indicato. ||-atore,m. -atrice, t. Che addita. 
♦addltto, v. addetto. 

ori rliuoniro nt - Avvenire, Accadere. | Di- 
ati UlVBMIItS, venire. Diventare, la, Venire fi- 
nalmente, ad accordo, stipulazione, || + -diventare, 
addovent-, v. diventare. || ♦-divinare, v. indo 
vinare. 

ar|rlÌ7Ìnn A f.*ADDiTlo -5ms. Aggiunta. Giun- 
auuiiiunc, tl | gy Operazione del sommare, 
Somma. | articoli di —, nelle leggi e nei patti pub- 
blici, Giunte. || -ale, ag. Aggiuntivo. | pi. atti —, 



Aggiunte di un trattato diplomatico. | centesimi —. 
Piccole somme aggiunte all'imposta, le quali vanno 
a favore dei Comuni e delle province. fl -are, a. 
Sommare. Far l'addizione. || -cella, f. dm. 
arlrlrthh ara a,, (addòbbo). *a.ngs.r>VBBAit dare 
ctuuuuu aio, un colp0j creare cavaliere, col 
colpo al collo o alla guancia, vestirlo coi suoi di- 
stintivi. Armare. | Vestire, delle armi, delle ricche 
vesti. | Corredare. | Ornare. | Decorare. | Arredar 
bene. | Guarnire con paramenti, Parare. | Concia- 
re, Condire. || -r.mento, m. Paramento. | Condimen- 
to. | Masserizie, Suppellettili ricche. | &. Concia, g 
-ato, pt., ag. Ornato. Arredato. | Decorato. | Accon- 
cio. |l -atore, m. -atrice, f. Che addobba. H -o, m. 
Tutto ciò che serve per ornamento. | Ornamento di 
edifizi' pubblici o privati, per feste e occasioni 
solenni. | Condimento. | Guarnizione. | *. Con ia. 
| Mortaio per la concia, Tino, Trogolo. 
aWHnrriaro a (addóccio). «. Fare nel le- 
dUUUl.uaic, gno un incavo a somiglianza 

di doccio adoperando il tassello, che si chiama 
sgorbia calcagnata o sgorbia addocciata. 
arlrlrtr>iliro a - (adducilo), a. Render docile, 
duuuwnic, morbido, cedevole al tatto : pan- 
no, pelle. | Indocilire. 

orirlrxy aro a. Listare, Divisare a doghe, li 
duuu 5 «*' c » -ato, pt.,ag. B Listato, A doghe 

addogliare, fógg^ ' * Sentir do 
+addolcare, +-iare, ^T^/eZ 

I Mitigare. ; , 
ariHnlr. ira a - (-isco). Far dolce. Liberare del- 
auuuiu II C, i'a marezZ a. | Temperarci metalli. 
| Render meno aspro e crudo. | Ingentilire: costu- 
mi. | Moderare, desideri'. | Calmare : il furore, le 
intemperie. | Ammorbidire: colori. || -Imento, m. 
Modo e atto dell'addolcire. || -ItlVO, ag. Che serve ad 
addolcire. | «g=. Demulcente, Lenitivo. Il -ito, pt-, «E. 
Fatto dolce. | Mitigato. Ammollito. || -Itore, m. -Itn- 
ce, f. Che addolcisce. 

arlrln nr aro a - Dar dolóre, Far dolente. | 
aaaOIOrare, nt rfl Sentjr do i ore . Attri- 
starsi. Il -ata, f. 3* Titolo di festa, d'immagine 
di chiesa, e di confraternita di Maria. || -ato, pt., 
ag. Afflitto, Straziato dal dolore. || -atìsslmo, sup. 
|| +-evole, ag. Doloroso. 

arlrlrim o -ino m. *abdóhen -Tms grasso de! 
auuuill C, > llo > ventre. » Basso ventre. | do- 
lori all'—. || -Inale, ag. Appartenente all'addome. 
addomandare, v. addimandare. , 

ai-lrlni-noctir aro a -> rfl - ( 2 - -«sttc*»'). Rcn- 

aaaomesxic are, dere domestico, togliendo 

la salvatichezza: animali, terreno. | £ Acclimare. 
| Raggentilire. | Rendere familiare, Assuefare, Ac- 
comodare. | rfl. Prender familiarità. || -abile, ag. 
Che può addomesticarsi.|| -abilissimo, sup. Il -a- 
mento, m. Modo e atto dell'addomesticare. Ingen- 
tilimento. || -ato, pt., ag. Fatto domestico. |" Liberato 
di selvatichezza.|<HmK«( —, finti. || -atore, m. -atri- 
ce, f. Che addomestica. || -atura, f. Coltura (di pian- 
te). I -hevole, ag. Facile ad addomesticarsi. || -fievo- 
lezza, f. Possibilità di addomesticarsi. || -hire, a. 
(-isco). Render domestico. | Rendere più trattabile. 
addominale, v. sotto addome. 

-Lari Annara rfl. (addano), donare. Darsi, De- 
pravi uuiiaie, dicars j. | Addarsi, Accorgersi. 

II -donamento,m.Modo e atto dell'addonarsi. li ♦-do- 
pare, -dopp-, rfl. Mettersi dietro, dòpo. Nascon- 
dersi. 

aririrtnni ara a - Raddoppiare. Far dóppio. 
dUUUppi are, ( Aumentare. | Far di una co- 
sa due. | Sovrapporre la metà d'un filo all' al ' ra 
(filo doppiai; un pezzo di corda sull'altro. Il -abile, 
ag. Che si può raddoppiare. || -amento, m. Raddop- 
piamento. || -ato, pt., ag. Raddoppiato, Doppio. I 
Congiunto. || -atoio, m. rt. Arnese che serve ad 
addoppiare le fila della seta. || -atore, m. -atrice, 
f. Che addoppia. || -atura, f. Effetto dell'addop- 
piare. Cosa raddoppiata. |j -o, av. A doppio. Dop- 
piamente. | m. Modo e atto dell'addoppiare. 
arlrJrtrmfintarP a - (addormento). Rendere 
aaaormeniare, dormente. Far dormi- 
re. Indurre sonno. | Assopire: sensi, energie. I 



intormentire, Intorpidire, le membra. I Attuta- 
re Acquietare. | Far restare inoperoso. | Tenere a 
bada I rfl. Mettersi a dormire. Esser preso dal 
sonno! | Anneghittirsi, j nel Signore Morir* . cri- 
stianamente. | Restare inoperoso. | ,# Cessare di 
vegetare. Il -aticcio, ag. Sonnolento. || -atlvo, ag. 
Che fa addormentare. Sonnifero. || -ato, pt, ag. As- 
sopito Fiacco. Morto. Intormentito. Placato, Calma- 
to. Inattivo. || -atore, m. -atrice, f. Che addormenta. 
orlrlnrm ir*» a - ("ddòrmo). «addormihe. rar 
auauim Ilo, p ren der sonno. Addormentare. 
Far dormire. | rfl. Addormentarsi. || -ito, pt., ag. 
Preso dal sonno. | Inoperoso, 
♦addorno, v. adórno. 

nrIHnccarp a. (addòsso). Porre addosso. 
dUUUaa ai o, | Attribuire, Applicare. Im- 
putare. | col a, responsabilità: | Dare : incarico, 
lavoro. | Porre come stretto al dosso, Accostare. | 
banco al muro. | rfl. Appoggiarsi addosso. Accal- 
carsi. I Assumersi un obbligo, un incarico. || -a- 
mento, m. Carico. || -atura, f. Opera del porre ad- 
dosso, Accostamento stretto (di vocaboli, sentii 
l'uno stretto all'altro). _ ,, 

arlrlòccr» av- a dosso. Sul dosso, Sulle 
aUUUSSU, spalle, Sulla persona. | il malanno 
! l'uscio —, Tutte le disgrazie. | Dentro la per- 
sona. In corpo. | avere il diavolo —, Essere ma- 
lizioso o agitato. Essere un diavolo. | A carico 
ope«o. | a, Sopra, Contro. | correre—. \ d'—, Di dos- 
so, Di su la propria persona. | mettere —, Imputare. 

addóttO, +-dUttO, § t u 'rTe) # pTtato S R ( e a ca: 
to. | Allegato. Citato. 

arlrlr»+tnr aro a. (addottoro). Dare la laurea 
ctUUUUUI aie, di dottore, Far dottore. | in 
lettere. | Ammaestrare. Istruire. | rfl. Divenir dot- 
tore, Laurearsi. || -amento, a. Atto dell'addottorare. 
Cerimonia della laurea. || -ato, pt., ag. Laureato. | 
Dotto. | Esperto. 

arirlrrrrrin aro a - Fornire di dottrina. | 
duaounilctie, Ammaestrare, Istruire, In- 
segnare. | rfl. Istruirsi. | Scaltrirsi. | in, di. || -a- 
mento, m. Ammaestramento. Dottrina. || -atamen- 
te, Da uomo addottrinato. ||-ato, pt., ag. Ammae- 
strato. Dotto. Istruito. || -atura, f. Effetto dell'ad- 
dottrinare. || -evole; ag. Disposto alla dottrina. 
+ar!Hrannare> rfl. Ornarsi di drappi.|Ab- 
1-dUU rapp ai o, bigaars i. || -ato, pt., ag. Or- 
nato di drappi. | Abbigliato. || -oliare, a. o>$ Dispor- 
re in drappèlli, Schierare. || -allato, pt., ag. 
Schierato. 

4.arl Hrittr» ag- a dritto. Indirizzato. | Diritto, 
xau unuu, R ^ tt0 || .drizzare, v .addirizzare 
4-arlHnaro a- due. Accoppiare. | rfl. Unirsi, 
"TctUUUare, Accoppiarsi. 
AaHrlM/- ara a. «adducerb. Addurre. ) -ente, 
tdUUUtere, pg rhe reca> adduca, allega. 

ìl-ibile, ag. Che si può recare, citare. || -ibilissimo, 
sup. || -Itore, m. -itrice, f. Che adduce, apporta. 

addugliare a - -^ Far le du g H . e - I i* 11 " - 

«uuugiiaio, gliere i canapi cosi che le spi- 
rali formino gruppo di figura conica. 
* a dduplicare, v. duplicare. 
+arirluriro .aro a -> fli. *obdCrare. Ren- 

taaaunre, -are, de ' re DiV enire duro. 

ad durrP "• (adduco, addussi, addotto, *ad- 
v "**' ,c i dùcere). *adducere. Arrecare, Con- 
durre, Portare. Apportare. | ^Ridurre. | Indurre. | 
Cagionare, Produrre. | Citare, Allegare. Recare in 
a PPOggio: esempi' , autorità, argomenti, fatti; scu- 
f e , ragioni, pretesti. | rfl. Indursi, Ridursi. || -dut- 
'Ore, m. Che adduce, porta verso. | V muscolo — , 
'he riconduce le ossa alla primitiva posizione. || 
•suzione, f. Atto dell'addurre: Movimento dell'ad- 
duttore. 



adegu are, +-equ-, ^g&^K. 

"ggiare. | Esprimere adeguatamente. | al suolo, 
Abbattere totalmente: mura, edifici'. | rfl. Pareg- 
giarsi. Adattarsi. || -abile, ag. Che si può adeguare. 
« -amento, m. Pareggiamento. |l -ato, pt., ag. Egua- 
8'iato. | Conveniente. : Ragguagliato. H -atamente, 
In maniera proporzionata, conveniente. Propor- 
z wnatamente. || -atlssimo. sup. |v. adequazione. 



aHoifi m. pi. •àSeXfol fratelli. IStanl riuniU 
aueill, pei loro filamenti. | f Titolo di una 
commedia di Terenzio, la più bella. 
oHòiln m. *att!lus. <. Pesce del Po sita, 
aucliu, all0 storione, ma ha la carne di color 
giallognolo presso la pelle. 

ademp ire, adémpiere, £/j*$fT5 

dempii). *adimplère far pieno. Eseguire a pieno: 
le"ge comando, dovere, volontà, desiderio. | Met- 
tere ad effetto. | Appagare. | Mantenere : promessa. 
I Ridurre in atto, Realizzare. | Compiere. | col- 
mare, Correggere: il difetto. | rfl. Avverarsi, Ve- 
rificarsi. || -Ibile, ag. Che si può eseguire. || -imen- 
to m Esecuzione; Soddisfazione. | ♦Pienezza. ( 
-Ito; pt. Compiuto, Eseguito. Appagato. || -itore, m 
-itrice, f. Che compie, esegue, mette in atto, j 
-iuto, pt. Compiuto, Eseguito. || -lutamente. Com- 
piutamente. || -lutissimo, sup. 

adempr ivio, -ivo, ^^^r-SIii: * 

pi beni -, in Sardegna, Terreni che erano sog : 
getti U'ademprivio, cioè al diritto promiscuo di 
far legna, raccogliere ghiande, scorza, ecc., pasco- 
lare gli armenti, estrarre calce, pietra, ecc. 
orlon Ha I- *àSr,v -Évo; glandola. ^-> lnfiam- 
aucll ne, ma zione delle glandolo linfatiche. Tu- 
more |1 -ocarpo, m. *»aamK frutto. A Genere di 
piante col legume o frutto glanduloso. |1 -olde, 1. 
Proliferazione pò iposa nel naso che restringe ed 
ottura le cavità nasali. Il -orna, m. Tumore a strut- 
tura ghiandolare. || -opatìa, f. Malattia delle ghian- 
dole. || -osa, ag. Glanduloso. 

nrian-rinna f - * ADEMrrfo -Bws atto del to- 
auellZIUIle, g lie re. jrj Revoca d'un legato. 
•arlàrttn m - *adeptus (pt. adipisci ottenere). 
aUe(Jlu, Affiliato, a un partito politico o re- 
ligioso. Ascritto a società segreta. | ♦Iniziato ai 
misteri dell' alchimia. 

oWomia-ymnP f - *ad«quatIo -Bnis. Egua- 
auequcuiuuo, gliamento, Pareggiamento. | 
dell'immagine all'obbietto. | +Ragguaglia,nento. 

+aderbare, tf*2É Pascer d '" ba - " 
adèrgere, $«&<&£"«' adert0> - Erge " 

orlar irò nt - (aderisco i. *adh.erére. Essere at- 
auol Ile, taccato. | Unirsi, Applicarsi, con l'a- 
nimo, la mente. | Favorire, Acconsentire. | Parteg- 
giare. || -ente, ps., ag. Che aderisce, combacia. 
| Unito; Attaccato. | Contiguo. | s. Appartenente; 
Partigiano. Seguace. ||-entissimo, sup. || -enza, f. 
Condizione di aderente. Adesione. | Cosj annesse; 
Rela ione, Appartenenza, Parentela, Clientela. Q 
-imento, m. Adesione. 
♦aderpleare, v. inerpicare, 
♦adesare, a. *pro. adesar (addensare). Acconciare. 

orioer ara oper. a. (adéscol. Allettare 
aaeSCaro, ao«»U , con l'esca. | Lusinga- 
re Tirare a sé con lusinghe. | Porre come esca. 
Porre l'esca. | S>^ Inescare. || -abile, ag. Da potersi 
allettare, lusingare. || -amento, m. Lusinga. || -ato, 
pt., ag. Lusingato, Attirato. | Inescato. || -atore, 
m. atrice, f. Che adesca, alletta. 
orloc inno £ *adh«sIo -Bnis. Atto dell'attac- 
a Qe ? IUI "5, carg j | Consenso. | £»a Consenso 
alle domande di riforma od annullamento delle 
sentenze, j /© Proprietà delle molecole dei corpi 
di attaccarsi; Forza che le tiene attaccate. || -Ivo, 
ag Atto ad aderire, Che serve ad attaccare, tenere. 
|Che aderisce. || *-o, pt., ag. «adhjEsus. Attaccato. 

ri oc nntn a S »(JSs<Jtotos. Privo di padrone. ( 
duesuutu, ^Senza nome d'autore. Anonimo, 
arlòccn av - #AD ""SU". Ora. | Presentemente, 
ducssu, | ri p senza metter tempo in mezzo. 
Or ora. | Testé. | ♦Allora. | +Subito. 

adiacènte, addiac-, +aggiac-, ag. 

•adjXcens -tis che giace vicino. Vicino, Limìtrofo. 

1 strade, campi —, | angoli —, A Angoli contigui, 
i quali sommati valgono due retti, e misurano per- 
ciò una semicirconterenza che è di 180 gradi. | 
-enza, f. Luogo adiacente. Vicinanza; Attinenza. 



adi àfono 



28 



adornare 




adìàfonO m - *àSiA<fovo^ che non risuona at 
' traverso, ff Sorta di pianoforte in- 
ventato da Fischer di Lipsia nel 
.1882, che sostituisce alle corde al- 
trettante forchette metalliche. 

adi'anto, m - *™'**™* »*<*»- 

' tov non bagnato). ^ 
Genere di felci, di cui la specie 
più notevole è il Capelvenere, me- 
dicinale. 

+ad iettivo, add-, * e a f; 

to. !j *-dletto,m. (addjltto). *adjeo 
tus aggiunto. )j? Procuratore nella 
riscossione di una lettera di cam- 
bio. H +-iezlone, f. (adje-). #adjec- Adlanto. 
ilo -Onis. Aggiunta. Aggiunzione. 

+adimare, *(adìmoi*mv S u ? ù n in il a ? so ' 

> Chinare, Abbassare. | rfl. Abbas- 
sarsi, Avvallarsi. 

adinamìa *■ *»®o*o'i t t* mancanza di ener- 
' g>a. tS&j, Stato di prostrazione ge- 
nerale delle forze. 

+adìnVfin tfirA m.»ADiNVENTOR-5Ris.Inven- 
"°" lulo 'tore . ||'-zione, f. «adinven- 
tIo -«nis. Invenzione. | Trovamento. Ritrovamento. 
àdlD6 m- * ADIPES - Pinguedine del corpo. | JJ 
•* > Parte grassa dei vegetali. || -ocera, f., 
eomp. /8 Materia grassa, saponificata, nei cada- 
veri. || -oso, ag. Pieno di adipe; Grasso. | Floscio. 
U -osità, f. Pinguedine, del ventre. 
adì OSO m ' ** St ']">s- Jl Ghianda che nasce da 
r ' una specie di palma coltivata in Egit- 
to, usata anticamente nella composizione di un- 
guenti. | Liquorizia. 

adir ar6 *• Muovere adira. | rfl. Montare In 
' ira. | Sdegnarsi. | Imbronciarsi. | At- 
tristarsi Turbarsi. || -amento, m. Ira, Collera. || 
"-anza, f. Collera. || -atamente, Con ira. || -ateilo, 
-atetto, ag. dm. Alquanto irato, Sdegnosetto. || 
-aticcio, ag. Piuttosto stizzito. || -atissimamente, 
av. sup. || -atisslmo, sup. || -ato, pt., ag. Sdegnato, 
Crucciato. | parole — piene di ira. || -atuccio, ag. 
dm. spr. || -evole, ag. Facile a montare in ira. || *-o- 
so, ag. Iroso, Facile all'ira. || '-osamente, Con ira. 
adire nt ' (adisco). » adire, jtj Presentarsi per 
' chiedere ragione, Accedere ai magistra- 
ti, in difesa di un diritto. | a. il tribunale, il giudice. 
| un'eredità. Accettare nei modi legali. 

àdito m ' ** D ' Tu s- Entrata, Accesso. | Varco. I 
w f «%., ^ Spazi0 tra a i b _. ro e a i ber0j passag- 
gio. J «dSuToi impenetrabile. f> Recesso, del tempio. 
adiutóre m ' ** djDtoiì -Oms. Aiutatore. Che 
» aiuta. | f} Magistrato che assiste- 
va un altro in determinate funzioni. || -orlo, m. 
«adiutorIum. JtJ Soccorso divino. | V Osso che si ' 
attacca alla spalla. | 'Sorta di tributo al principe 
" -rice, f. Che aiuta. 

a. «adjOvare. Aiutare. Porgere 
aiuto. || -ante, ps., ag. Che aiuta. 
I 3* grazia — , che Dio concede all'uomo nel cor- 
30 di un'azione. 
adizióne f '. •* D . ,Tl0 -° nis - .Atto dell'adire 



nell'adolescenza. | Giovinetto, Giovine. | -ènhilo 
m. (-a, f. ), dm. || -enza, f. «adolescehtIa. Prima età 
dopo la fanciullezza. 

adombrare, aombr-, ar**"»*™;. •»- 

' » dumbhare. Fare 

ombra. | Parare la luce. | 8 Ombreggiare. | Oscu- 
rare. | Celare, Nascondere. | Accennare, Ritrarre 
quasi in ombra. | il vero. | Simboleggiare. | rfl. In- 
sospettirsi Turbarsi. | Prendere ombra e temere 
(dei cavalli). || -abne, ag. Facile ad adombrarsi. || 
-amento, m. Oscuramento, Turbarne to. | Cenno 
Il -ato, pt., ag. Coperto d'ombra. | g Tratteggiato. 
| Simboleggiato. | § Che ha preso ombra. | Sde- 
gnato, Insospettito. || -atore, m. -atrice, f. Che 
adombra. || -atura, f. Ombra. Adombramento. |! 
-azione, f. *adumbratIo -Onis. Adombramento. | Tur- 
bamento. | Cenno. | ^. Descrizione di una specie 
o famìglia di piante. 

+adOnare !" dom1 . n aRe, tonare? Abbattere, 
narsi. 



Accasciare. | rfl. Darsi, Abbando- 




+adiuvare, 



£ti Atto con cui l'erede dichiara di 
volere acquistare l'eredità. 
"^adizzare, v. aizzare. 

admidòmetro, -òmetro. m •« Stru - 

' ' mento per 

determinare la quantità d'acqua che evapora dal- 
1 unità di superficie durante 24 ore. 
admlttatur, m. (1 = si ammetta). jSfFormoIa del di- 
ritto canonico, con cui si ammettevano gli aspi- 
ranti agli ordini sacri. r 

ad nata. f - * adn ata nata accanto. V Membrana 
7* esterna dell'occhio, Congiuntiva. 

adocchiare, aocchi-. ^ (adocchio). 

. , _ . ' » Affissar l'oc- 

chio, guardare. | Guardare con compiacenza e 
•desiderio. | la preda. | Occhieggiare. | Riconoscere 
Ravvisare. Scoprire. || -amemo, m. Sguardo signi- 
flcativo. || -a o, pt., ag. Guardato. Riconosciuto.il 
-«tore, m. -atnee, f. Che adocchia. 

adolescènte, !*•> s - f* 001 -?*™;-"» che 

» cresce (ps. adoìescère). Che è 



adÒn e m ' AD0NIS -* d,s tS Giovinetto amato 
» da Venere. | Giovane molto bello. | * 
Fiore rossiccio dell'adonide. || -ide, 
f. {adòn-). *adonis -lois. JJ Genere di 
rannncolacee, piccole erbe annue o 
perenni, comuni soprattutto in mez- 
zo ai seminati, con foglie finemente 
laciniate, fiore di color rosso minio, 
ranciato o giallo con una macchia 
d'altro colore alla base; se ne cono- 
scono circa 15 specie, tra cui il Fior 
Rosso, Rosso di diavolo, Ranuncolo 
dei grani. 

adonestare. a - (adonesto). Fa- 

» re o n e s t o in ap- Adònide. 
parenza._ Dare apparenza di onesto. 
adÒnJO a ^' *<*SCtvwv adoni™, § Versetto del- 
» la poesia greca, e quindi nella latina, 
composto di un dattilo e d'uno spondeo (l'ultimo 
nella strofa saffica). 

adont are. t <a f™"- / are , on n ta k Vitu P era ; 

> re. | Offendere. | rfl. Recarsi ad 
onta. | Sdegnarsi. || -amento, m. Risentimento. || 
-ato, pt. Risentito, Sdegnato. || -atisslmo, sup. 
Il '-oso, ag. Che reca onta. 

adoperare, -ODr-, ?• (adopero) Mettere 
r ' r ' in opera. | Usare: 

Servirsi. | le mani. | Operare. Fare. | nt. Avere 
efficacia. | Agire. | rfl. Occuparsi; Mettersi in ope- 
ra ad un fine. || -abile, ag. Che può adoperarsi. || 
-abilissimo, sup. || -amento, m. Modo e atto di 
adoperare. | Esercitazione. || -ante, ps., ag. Che 
adopera. Operoso. | $( il Signore, Per l'opera di 
Dio. || -ato, pt., ag. Messo irf opera. | Usato, ti -ato 
re, m. -atrice, f. Che adopera, opera. || '-azione, f. 
Operazione, Effetto. 

adOT are a '' ( aMr0 >- •adorare. Prestar cul- 
» to, Venerare. | Fare atti di adora- 
zione. | Pregare. | Inchinarsi in atto di venera- 
zione, spec. al papa. | Amare smisuratamente. | 
Riverire, Avere in pregio. || -abile, ag. Degno di 
essere adorato. Il -abilissimo, sup. || -abi.ita, f. 
Condizione di adorabile. | Dignità di adorazione. 
Il -abilmente, In modo adorabile. || -amento, m. 
Adorazione. |l -andò, ag. #adorandus. Da doversi 
adorare. || -ante, ps., s. Che adora, Che prega. 
| Orante. H-atlvo, ag. Che serve all' adorazione. | 
-ato, ps. Venerato, Pregato religiosamente. |Amato. 
Il -atisslmo, sup. || -atore, m. -atrice, f. Che adora, 
del culto religioso. | perpetue, ^f Sacramentine. | 
Amante. |i '-atorio, m. Luogo dove si adora. || -azio- 
ne, f. *adorat!o -Bnis preghiera. Culto. | Ossequio. 
| Omasgio reso dai Cardinali al Papa appena elet- 
to. | Amore sviscerato. 
+ adorezzare, n. imp. Esserci rézzo, ombra. 

adom are a ' (adórno), «adornare. Comporre 
' ornatamente. | Ornare. Abbellire. 
I rfl. Ornarsi, Vestirsi con ricchezza. H -abile, ag. 
Da potersi adornare. || -amento, m. Abbellimento. 
Ornamento. | Decorazione. | Fregio. || -sto, pt., ag. 
Ornato, Abbellito. | Fornito. || -, tamente, Con ri- 
cercatezza, ornamenti. || -atisslmo, sup. Molto ab- 
bellito, ornato. || -atissimamente, av. sup. R -atore, 



adórno 



27 



aerofagìa 




b. -atrice, f. Che orna, para. || -atura, f. Ornamento. 
.JArn t\ ag. (pt. sinc). Adornato, Ornato, De- 
<* uul • ■ "» corato (di opere d'arte). I Bello. Leg- 
giadro. | m. Ornamento, j '-ezza, f. Qualità che 
adorna. Bellezza ornata. Leggiadria. Il-issimo, sup. 
+adotare, v. dotare. 
adottare a ' f'? dA '? '.,*Aooi'TARE. Imprende- 



re, in virtù d' un atto solenne, in 
luogo di figliuolo chi tale non è per natura. | Ac- 
cettare, Ammettere. | metodo, sistema. Il -amento, m. 
Attodell'adottare-lj-ato, pt.,ag. Preso 
per figliuolo. | Ricevuto. Accettato. 
Scelto. | testo — . || -atore, m. -atrice, 
f. Che adotta, ii -azione, Cagione, f. 
•adoptatIo -Onis. Adozione. || -ivo, ag. 
Di adozione. | % Di ramo e di fronda 
che nascono negli alberi innestati, 
jtfoxa, f. *aSo5os senza gloria. Jt 
Erba Fumaria (a. moschatellìna). 

aAminna 1- *adoptIo -Bnis. j^j 
C1UUZ.IUIIC, Att0 dell'adottare. A- 

dottamento. | Scelta. | paese, patria, 

d'—, di elezione, non di nascita. 

adracne, -a, f. »<ìSp4yvt). A Albatro, Corbezzolo 

larbiitus adrachne). | Porcellana. 

adragante, v. dragante. 

*adro, v. atro. 

adugg iare, +-ùggere, t.Jgftj U ( J 

già, Nuocere con l'ombra. | Inaridire. | Render tri- 
ste, Opprimere. || -amento, m. Uggia, Ombra no- 
civa. || -ato, pt., ag. Attristito, Oppresso dall'ombra. 
||-atore, m. -atrice, f. Che aduggia, nuoce. 
aHu I arfi a -> nt . (ad»Jo.J. *adl-lahe accarezzare. 
' Lodare soverchiamente. |Ossequiare 
umilmente. | Assentire non per coscienza, ma per 
gratificarsi qualcuno. | Ingannare. | Lusingare. || 
■atissimo, sup. Molto adulato. || -atore, m. *adu- 
Utor -Sris. -atrice, f. *-atriz -Icis. Che adula e 
lusinga. || -atoraccio, m. acc. spr. || -atorello, m. 
ira. spr. jj -atoriamente, Per adulare. || -atorio, ag. 
Che serve ad adulare. || -azione, f. «adulatIo -Onis. 
Atto e abito dell'adulare. 

àdlilaria *■ ® Varietà di ortosio, feldìspato 

' purissimo che riflette una luce tur- 

china: scoperta dal p. E. Pini, nelle Alpi dell'Adula. 

adulter are, +avolter-, a - (adultero) »a- 

->«.wi ui w, imwwiw. | DULIKliARE Com- 
mettere adulterio, Violare la fede coniugale. | Cor- 
rompere. Infamare. | Alterare, Falsificare, Contraf- 
fare. || -abile, ag. Che si può falsificare, contraf- 
fare. j| -amento, m. Falsificazione. |l -ato, pt,, ag. 
Contaminato. Falsificato. | vino, farina — . | + Adulte- 
tc I Nato di adulterio. Il -atore, m. -atrice, f. Che 
adultera. || -azione, f. *adultekat!o -Onis. Altera- 
zione. | Falsificazione, Sostituzione con frode. 

adultèrio, +-o, m - < ì*Ì^^F a ± Y iol ™°: 

»w. . w, w, ne della fede coniugale. | 
J'upro. | Contaminazione. || Meo, ag. (adultèrico). 
« adulterio. 

adùltero, +avól-, avóltro, ^ h t% { ± 

■"ette adulterio. | *Becco. | ft Profanatore. | Falso. 
l 'Impudico. || -amente, Da adultero. || '-la, f. Adul- 
«rio. || -Ino, ag. *adui.terTnus. Che nasce da adul- 
«no. | Stranio. | Falsificato. || *-one, m. Adultero. 
I -oso, ag. Inclinato all'adulterio. 
adulto a ^ - ' m ' *adultus (pt. adolere cre- 
., ' scere). Cresciuto. | Che ha superato 

1 adolescenza, Sviluppato. Maturo. Uomo fatto. 
'Mumlllare, ecc. v. umiliare. 



adun 



are a ' *adOnare. Radunare, Congregare. 
» I Mettere insieme. | Contenere, Com- 



prendere. | Raccogliere. Ragunare. | l'esercito, Far 
'adunata. |rfl. Congregarsi, Raccogliersi. || -abile, 
•B- < he può adunarsi. Il -amento, m. Unione, Con- 
SfSamento. || -anza, f. Riunione ; Assemblea. | «'- 
™". Società civile. || -ata, f. Radunanza, Radu- 
«ata il -ato^ pt Congregato, Raccolto. || -atore, m. 
^'"Cs, f. Che aduna, ammassa. I di nembi, Jf Gio- 
* omerico. || ^-azione, -agione, f. «adunatIo -Onis. 
"ounamento. Assemblea. 



oi-jiinf* O a S- *aduncus uncinato. Torte in 
ctuuiiu %j t p Un t a) come becco di uccello ra- 
pace. Uncinato. || -are, a. Fare adunco. || • inare, a. 
Uncinare, Afferrare e stracciare con gli unciai. 

adunghiare, adugn-.^^Sr 1 ^»- 

arliinnilA av. di conclusione. Dunque, Pertan- 
dUUil^uc, to, Perciò. | 'Allora. | v. dunque. 

♦adorare, v. adusto. 

arine are a. uso. Assuefare. | rfl. Assuefarsi. 
auu ? al c > | nt. Usare. ||-ato, pt., ag. Avvezzo. 
-La ri il et n Pt-. ag. *adustus bruciato (pt. 
tdUUSlU, adurère). Inaridito. Abbrustolito, 
Abbruciacchiato, Abbronzato. || '-are, a. Abbrusto- 
lire, Disseccare al fuoco. || *-ezza, f. Secchezza, 
Aridità. | -iblle, ag. Atto a bruciare. )| -ione, f. »adu- 
stIo -5nis. Riardimento, Bruciatura. | ligt Ribolli- 
mento del sangue e d'altri liquidi del corpo. I /» 
Combustibilità. || -issimo, sup. || -Ivo, ag. Che 
rende adusto. || -Ivamente, Con adustione. 
*adv-, v. avv-. 

aèdo, m. *osiSuv cantante. Cantore, Vate, Poeta. 
■ òap a i gira ora rn. *aer aèris. Aria, 

+aere, +aire, are, stat0 deU . aria> At : 

mosfera. | Cielo. | Indole, Natura. | Sembianza. | 
-aggio, m. *fr. aéraoe. Aerazione. || -are, a. Dar 
aria, Ventilare. || -ato, ag. Ventilato, Arioso. || -e- 
mòto, m. comp. Turbine massimo di venti. ||-«0v 
a . *aérèus. Di aria, Che appartiene all'aria, j Che 
sta nell'aria, si eleva nell'aria, va per l'aria. | Su- 
blime, Eccelso. I Che non ha fondamento. Insus- 
sistente. | condensatore —, Q Strumento, inventato 
dal Fouché, per utilizzare il calore perduto nello 
scarico delle macchine a vapore, mediante riscal- 
damento di un gran volume d'aria. | trazione —, 
Filovia. || -oso, ag. Arioso. | Dell'aria. Che avviene 
nell'aria. | 'Aperto, Disinvolto. 

aftr PÒlitO -Olito com P- m - •aK>o« pietra. 
cttSf tSUIUU, UIIIU, pjetra meteorica o cos- 
mica che dicesi caduta dal cielo, Stella cadente ; 
Meteorite, il -eomòbile, m. Aereoplano, Dirigi- 
bile. || -eonàuta, -onàuta, m. *vaùrii; navigante. 
Chi naviga nell'aria, nella navicella del pallone. | 
-eonautlea, -onàutica, f. Arte della navigazione 
aerea. | Arte di fabbricare gli aerostati. || -eonave, 
-onave, f. Nave aerea, Pallone od apparecchio per 
volare. || -eoplano, -oplano, m. *fr. planer salire. 
gf Apparecchio per volare con proprio meccani- 
smo, e con piani o telai in forma di ale, senza 
pallone. Velivolo. || -eostiere, m. Addetto ad aereo- 
nave, operaio o soldato. 
•aor ifir»a"7Ìnno f- / 8 Azione di convertire 

aer mcazione, un corpo in gas ( . lfórme# 

ag. Che è in forma d'aria o di gas. | Somigliante 
all'aria. || '-ino, ag. B Colore dell'aria. 
aftr Ohio m "^ Microbio che agisce in pre- 
nci uuiUi senza dell'aria. ]i-ob6moa, m , coiap. 
5x5 Aerostato che dopo essersi levato in e.ria, scop- 
pia riversando materie infiammabili sopra il ne- 
mico e sui sottostanti edifizi". || -odinàmica, f. 
Scienza che studia il movimento dell'aria e i suoi 
effetti. || -òdromo, m. Campo di aviazione, con 
rimesse. 

oorofacrìn f - *«. Deglutizione dell'aria negli 
cMSl uiagicv, a tt acc hi isterici. |) -òf to, comp. 
m. *ujtov pianta. <| Pianta che vive nell'aria. | 
-ofobla, f. *-<foiHzn timore. iSik Forma di iperestesia 
per la quale non si può sopportare sulla pelle il 
contatto dell'aria in movimento. || -òfono, m. *fuvh 
voce. £J Apparecchio inventato da Edison per rin- 
forzare la voce umana e portarla sino a notevole 
distanza. |i -òforo, m. *-<pof/6s che porta. Q Appa- 
recchio per respirare sott'acqua o dove manchi 
aria respirabile. Il -ografìa, f. *n>otcj(ot descrizione. 
Parte della fisica del globo, che si occupa dell'aria 
e delle varie e molteplici funzioni che questa va 
compiendo nell'economia della natura li -ologla, f. 
Studio dell'atmosfera per la navigazione aerea. || 
-ornante, -imante, m. *(k4vti; indovino. Chi eser 
cita l'a rimanzia.||-omanjla,-imanzia,f. *(nvT8i«. 
Arte d'indovinare e predir l'avvenire per vii dei 
fenomeni che si verificano nell'aria. || -omèle, t. 
•ptìt. A Specie di manna che si raccoglie, mediante 



aeróne 



28 



affatare 



affaticare 



29 



affienare 



incisione, da certi alberi in Calabria e in Sicilia. || 
-omttrla.f. Scienza delle proprietà fisiche dell'aria. 
1} -òmetro, m. gslstrumento che serve a misurare 
la condensazione e la rarefazione dell'aria. (Stru- 
mento che si adopera comunemente per determi- 
nare la gravità specifica dei corpi. [| -òscopo, 
-eòscopo, m. »ctxo7t's esploratore. £J Strumento che 
serve allo studio dei fenomeni atmosferici. || -està- 
tica, f. Parte della fisica idrostatica che insegna 
a resar l'aria e a considerare gli effetti che pro- 
vano i corpi nell' aria. || -estàtico, ag. Che si libra 
nell'aria, di pallone. | palloni — , per festa. || -osta 
to, -eòstato, m. •a-àTiìs ohe sta. Pallone volante. 
|| -eoterapìa, f. »6eoa7i£Ì<j cura. tfg*. Applicazione 
dell'aria alla cura di certe malattie. 
♦aeróne, v. airone. 

aptitp f- *à£T l )i aquila. © Pietra aquilina, spe- 
aeuie, cie dj Umonlte- 



afa f- affanno? Aria grave, calda e soffocante 
**"*' | Tedio, Fastidio, Noia. | Nausea. 

àfaca, àff-, àfaga, f *«?**•«■ * Erba •»■ 

i » — ~o~> raggiera, specie di la- 

tiro, comunissima tra le messi e con due grandi 
stipole al posto dei lembi fogliari trasformati in 
cirri; Fior galletto, Veccia lustra, Vetriolo, Mul- 
laghera (lathyrus aphaca). 

gsfginìt 6 '• *à^-ivi]^ scuro. & Pietra di parago- 
» ne : nericcia, a grana fina, per sag- 
giare l'oro. U -ico, ag. (pi. itici). Di afanite, o sim. 
afagìa f. *àq-xrrii. Tia*. Mancanza di parola. Per- 
t"*' dita della facoltà della parola con con- 
servazione dell'intelligenza. | Perdita della voce. 
afat O ag - Di frutte i cne aduggiate dalla nebbia 
' o da afa calda prima della maturità, 
intristiscono.! Screato.|!-lccìo, ag. Che hadell'afato. 
| Mal nutrito. || -uccio, ag. Tristanzuolo, Malsano. 
afèlio m ' •óf'nÀws lontano dal sole. «• Punto 
' dell'orbita di un pianeta in cui esso 
si trova nella massima distanza dal sole: opp. 
a perielio. 

af eresi *• *à<iiiptrj:i. ©Sottrazione di voéale 
t'« o sillaba iniziale, Troncamento ini- 
ziale. | ^* Operazione con cui si taglia una parte 
del corpo. 

affàbile a S- 'affabIlis. Manieroso. Che dà 
""* "*» ascolto e parla con benignità. | Che 
accoglie amabilmente. | modi — . || -isslmo, sup. || 
-Ita, f. »affabil!tas -Iris. Piacevolezza nel con- 
versare e accogliere. || -mente, Con affabilità. 

affaccendare, a - (a i rac f n n do l- Dare fac_ 

» cende. | ril. Attendere con 
cura e premura alle cose. Darsi moto in faccende. 
Il -amento, m. Modo e atto dell'affaccendare. ||-ato, 
pt., ag. Che ha e dimostra di avere molte faccende. 
|| -atissimo, sup. 

affaccettare. a . *• Fare le faccétte, ai 

um^^huiv, diamanti, o sim. Sfaccettare 
U -ato, pt., ag. Foggiato a faccette. 

affacchin are, f- Da , re „K t ran fatica - Affa«- 

» care. | rfl. Lavorare come un 
facchino. | -amento, m. Modo e atto dell'affac- 
chinare. Fatica grossa. || -ato, pt., ag. Stanco. 
affacciare rfl - Farsi '""anzi colla faccia: 
,„ ' alla porta, alla finestra. I allospec- 

ch%o.\ Presentarsi. Mostrarsi. | Profferirsi. Offrirsi. 
| a. Mettere avanti, Presentare. | Proporre. i*&. Far 
le facce, Sfaccettare. 

♦af facilitare, v. facilitare.||*-fadlgare, v. affa- 
ticare. 

+ affagianare a - Sparare piatto di polio 

, ' o selvaggina, come si fa dei 

fagiani. 

affagott are. a - Fare un fagotto, i Awoi- 

,r _7^ ■ Bere come un fagotto. | rfl. 

Vestirsi male. M -ato, pt., ag. Vestito male, gros- 
samente. | Confuso, Disordinato. 

+affaÌtare. rfl - * afr - afaitier. Adornarsi so- 

" , ' verchiamente. | Conformarsi. 

affald are. f,V nt - Me "er falda sopra falda. I 
7 7. 7. i R 'P'<=gare. | Sovrapporre. | rfl. Ri- 
dursi a falde. Raggrinzarsi. || -ato, pt., ag. Dispo- 

l to i^M Slde «?Ì e ?f , °' « "•"»•*. a «. Ridurre in 
faldèlle, Sfaldellare (dei setaiuoli). 



4-affals are a - Falsare. | + Guastare, Ridurre 

MI W, jn cat(ivo stat0 . Corazzay sefo 

per colpi. U +-ificare, a. Falsificare. 

affarti ai*f» a - Far patire la fame, Ridurre 
auai n ai e, alu famj , ( Privare di viveri . cit _ 

tà, popolo. | Dar bramosia. | nt. Aver fame. || -ata- 
mente, Da affamato. || -afelio, ag. dm. spr. || -atic- 
cio, ag. Alquanto affamato. || -atissimo, sup. Che 
ha molta fame. | Bramosissimo. || -ato, pt., ag. Che 
patisce la fame. | Famelica. | Bramoso. | Macilento; 
Scarno; Misero. || -atore, m. -atrice, f. Che affama 
| del popolo. || -atuccio, -atuzzo, ag. Di fanciullo 
che ha fame. | Macilento. || + -ire, nt. Patir fame. 

+affamÌS'IÌ are rfl - Ridursi a modo di fami- 
-raiiaungii aio, g|ia jj ^-arìzzaro, a. Render 
familiare. I -ato, pt., ag. Carico di famiglia. 
affannar*» n t.,rfl. Divenir fangoso, Imbrattar- 
a " a,, e ,a,c .si. || -ato, pt.,ag. Pieno di fango. 
affann arf> a - ^ are affanno, molestia, do 
aliami aie, lore | nt . Patire affanno, difficol- 
tà di respiro. | X Stentare pel carico soverchio. 
| rfl. Affaticarsi. Prendersi affanno. || -amento, m. 
Modo e atto dell'affannare. || -ante, ps., ag. C he af- 
fanna. Ansimante. || -atamente, Con affanno. | Con 
dolore e stento. || -ato, pt., ag. Che ha affanno, 
travaglio; Ambasciato, Ansante. J -atissimo, sup J 
-atore, m. -atrice, f. Che dà affanno. || -evole, ag 
Che da affanno. Molto molest ). || -evolissimo, sup 
Il -evolmente, Con affanno. || -o, m., onm. Difficoltà 
e affrettamento di respiro. Ambascia. | Fatica pe- 
nosa, Travaglio. | Afflizione. | Ansia. Cura an- 
siosa. | prendersi, stare in —. | Danno, Disgrazia. 
Il -ona, f. -one, m. Chi si affanna in faccende, 
Faccendone. Il ♦-onerìa, f. Cosa di affannone. || -osa- 
mente, Con affanno. || -oso, ag. Di affanno. Faticoso, 
Difficile. | Che dà pena e affanno. | Pieno di ansie e 
dolori. || -oslssimo, sup. Che dà gran pena e ansia. 

affantOCCiare, a - (affatttàcciot.^fU^uet. 
» guisadi fantoccio,! tralc: 
o ì ramoscelli. 

affardellare, f M Fare fa T dè11 ?- fa g,°«°- 

' I Mettere insieme alla rinfusa. 
affar e m - A FAEE - Faccenda, Negozio, di in- 
— ■•»■ ~, eresse materiale. | losco. | serio. | pi. 
di casa, di Stato, pubblici, privati. | esteri, Rela- 
zioni con gli altri Stati. | ecclesiastici, Relazioni 
tra lo Stato e la Chiesa. | Importanza, Condizione. 
Qualità. | di allo, basso, grande —. | di mal —, 
Infame. | pi. V Negozi', Pratiche del commercio. 
| Uomo di affari. | Buoni affari. || -aceto, m. spr. 
Cattivo affare; Fatto disgraziato. || -etto, m. dm. 
Affar da poco (talvolta detto con compiacenza). 
Il -lo, m. Affaccendamento. || -ismo, m. neol. Me- 
stiere degli affaristi. || -ista, s. neol. (pi. m. -»'). Pro- 
cacciante, Chi cerca e fa affari per guadagnare 
senza scrupoli, in tutti i modi. || -one, m. acc. Sf 
Grosso affare, lucroso. 

4-affarp rfl - fare. Addirsi. Confarsi. I Con 
Tal lai e, ven ire, Adattarsi. 

+affasci are, a 

dotto a fascio. 



Far fascio, Stringere in 
un fascio. (| -ato, pt., ag. Ri 



i° affascinare. a ^ Fare fascine. Lega- 

itiiwviiiaie, re C()me fascine ^ 



ascine. 
._ cine. 
9oaffa^PÌn arA a. *effascinare. Ammaliare 

2 diidbuin are, con faRCino , AbbaKl ; are . 

| Illudere : la mente, l'animo, il giudizio. || -amento, 

m. Fascino. Mal occhio. Illusione.ll-ante.ps., ag. 
Che affascina. | bellezza, occhi—. || -ato-, pt. Am- 
maliato. Preso da fascino, fl -atore, m. -atrice, f. 
Che affascina. || -azione, f. * effasoinatIo -Onis. Fa- 
scino. | Malia, Incantesimo. 

affastell are, ?• Far s fast \ Ui i A 8 ""';! 

' legne, fieno, erbe. | Accozzare 
alla rinfusa. ||-amento, m. Accozzo, Mucchio. Il 
-ato, pt., ag. Fatto a fastelli. | Accozzato confusa- 
mente. 

♦af fastidi re, a. {-isco). Dar fastidio, Infastidire. 

+affatare a - fatare. | Ammaliare. I -aP- 
alC| piato, ag. Stupido a modo di fa- 
tappio. Affatturato, Colpito da malefizio, mana- 
li -ato, pt., ag. Dotato di virtii miracolose, dalle 
fate. | Ammaliato. 



affaticare, affatig-, ^^ttcitarl 

con la fatica. | Dare stanchezza. | Indebolire. | 
Logorare. | terreno, ^f Spossare. Smungere. | Mo- 
lestare | rfl. Durar fatica. | Darsi pena, briga. 
1 Sforzarsi. || -amento, m. Fatica. | Gravezza, Mo- 
lestia. Il -ante, ps., ag. Operoso, Disposto alla fa- 
tica. I Che stanca. |i -ato, pt., ag. Travagliato, Strac- 
co- Affannato. | Afflitto. | Molestato. | Molto lavo- 
rato. || -atissl-no, sup. Il -atore, m. -atrice, f. Che 
affatica. || *-hevo!e, ag. Resistente alla fatica. | Che 
reca travaglio, p-oso, ag. Faticoso. Operoso. || 
-osissimo, sup. Operosissimo. Laboriosissimo. 
•afiatt t\ av - A fatto. Interamente, In tutto e 
dlieUlU, per tutto | rip ints || .jsslmo, sup. 
Tutto affatto. | Niente affatto (con la negazione). 
Punto punto. 

^ffoff nrara a - fattura. Affattucchiare, Am- 
anail uretre, ma i iare i Illudere. | Conciare. 
Manipolare. || -ucchiare, a. Far fattucchierie. Am- 
maliare. || -tiramento, m. Malia. | Manipolazione, 
ii-uraio, pt., ag. Colpito da malefizio. | Alterato. | 
Fatturato. || -uratore, m. -atrice; f. Che affattura. 
\ -urazione, f. Fattucchieria. | Alterazione. 
3ff9 77rin ar» a. {affazzono). #fact!o -Ohis. 
dllet^Ui: die, Abbe i lire . Acconciare | Ador- 
nare. || +-amento, m. Belletto. || -ato, pt., ag. Com- 
posto con artificio. Adorno. Acconcio. 
■ affò esci, a fede. A fé. Con fede, In fede mia, 
-rane, j n ver ;t a] CO me per un votoo giuramento 
anche di minaccia. | dì Dio (euf. affeddedicci, af- 
feddedina); di Cristo; di Bacco. 
♦affegatare, rfl. (affégato). Accorarsi. 

affArÀnt*» ag., m. «afj erens -entis (ps. affer- 
ancien io, rej _ Che p orta; reca presso. * Vaso 
che reca il suo contenuto ad un organo. | nervo — . 
! neol. Riguardante. 

afform aro a. (affermo), «affirjjare. Avere 
anelili die, dare per {ermo ( Sostenere; 

Ritener vero. | Dire di si. Confermare. [Fermare, 
Render saldo, con funi, sostegni. | rfl. Raffermar- 
si, Prender fermezza. || -ab le, ag. Che si può o 
deve affermare. |l -abilissimo, sup. || -amento, m. 
Modo e atto dell'affermare. || -atlva, f. cntr. di Ne- 
gativa: Asserzione. Affermazione. || -ativamente, 
In modo affermativo. || -atlvo, ag. Che serve ad af- 
fermare. | gesto, cenno — . | particella —, @g che 
denota affermazione. || -atore, m. -atrxe, f. Che 
afferma. || -azione, f. «affirmatIo -Bnis. Atto dell'af- 
fermare, dir di si. | Proposizione che afferma. 
afforr ars a - (afferro), ferro. Pigliare e te- 
» nere stretto, con forza. | Ben com- 
prendere. | Colpire col ferro. | nt. A Pigliar porto, 
terra, Approdare. | rfl. Attaccarsi. | Azzuffarsi. | 
% Abbarbicarsi. || -amento, m. Modo e atto dell'af- 
ferrare. || -ato, pt., ag. Preso, stretto con forza. || 
-atolo, m. Arnese che serve ad afferrare; Attac- 
cagnolo. || -atore, m. -atr.ee, f. Che afferra. 
affertilir» a - (affertilisco).^ Render fertile, 
wlo,u, " c » Fertilizzare. 

1 • aff ett ars a . (affètto), «affkotare desiderare 
i con ansietà. Sforzarsi di essere 
o parere. | Studiarsi di mostrare qualità ohe non si 
"ossiedono in sé.|Ostentare.| Fingere. ^Desiderare. 
ft. Acconciare i panni col cimare, pianare, piegare 
ed appuntarli. |i ♦-amento, m. Affettazione. || -ante, 
ps., ag. Che affetta, fa mostra. || -starnante, Con 
ostentazione, caricatura. | Simulatamente. Il -atez- 
za, f. Affettazione. || -ato, pt., ag. Lezioso, Manie- 
rato, Artlfizioso. |l -atore. m. -atrice, f. Che affetta, 
ostenta, fa mostra. || -atura, f. Affettazione. Artificio 
soverchio, Maniera ricercata. || -atuzzo, ag. dm. Ri- 
cercato nel fare e nel dire. || -azione, f. «affectatIo 
-Ohis brama ardente. Soverchio artifizio, Mancanza 
dì naturalezza. | «, Acconciatura di panni. 
2 ' affettare a < a ^ éti °)- Tagliare a fette. | 
-, ' Fare a pezzi, Ammazzare. | rfl. 

tagliuzzarsi, dei drappi bruciati dalla tinta, di 
biancheria vecchia che si recide sulle pieghe. || -ato, 
?«\ a , B : Ta S lla '° a fette. | m. Salame, Prosciutto e sim. 
allettato. || -atore, m. Che taglia in fette. I dell' aria, 
smargiasso. || -atura, f. Lavoro del tagliare in fette. 
^affètto. m - *affectl's disposizione. Senti- 
mento dell'animo commosso. | Amo- 



r 



re. | Passione. | Desiderio. || -Ivltà, f. Attitudine e 
capacità affettiva. || -ivo, ag. Dell'affetto, Che eser- 
cita l'affetto, Atto a muovere gli affetti. H -uccio, 
m. dm. Affetto meschino. |l ♦-uevole, ag. Affettuoso. 
|| -uosamente, Amorevolmente. ||-uoslsslmo, sup. |] 
-uosità, f. Qualità di affettuoso. Ricchezza di affetti. 
|| -uoso, ag. «affectuOsus. Pien d'affetto, Che sente 
affetto. 

ooaffàtt ri ag. (affètto), «affectus disposto (pt. 
2» aneti U, fi affidre). Preso, Colpito (di im- 
pressioni morali e patologiche). | bene— .Benevolo; 
mal ■ —, Malevolo. | rt Obbligato.Tenuto. IMalato. || 
-(bile, ag. Modificabile. Suscettivo di essere affetto. 
Il -ibilltà, f. Suscettibilità. || -issimo, sup. || ♦-tiare, 
rfl. Risentir molto; Disporsi. 
_ff~-, inn aro a. Rendere affezionato. Dare 
aiieZIUII die, a ff eziónei amore. | ♦Impres- 
sionare. Disporre. | rfl. Porre amore. Prendere af- 
fezione, Sentire affetto. | Legarsi con l'animo. ( -a- 
bile, ag. Che può affezionarsi. Il -abilissimo, sup. 
Il -abilità; f. Disposizione all'affezione. |i -amento, 
m. Modo e atto dell'affezionare, il -atamente, Con 
affezione. || -ato, pt., ag. Benevolo, Che porta affe- 
zione. | Ligio; Devoto; Appassionato. | ♦Preso, Im- 
pressionato. || -atissimo, sup., detto spesso per 
complimento epistolare. Il -atissimamente, av. sup. 
|| -evole, ag. Affezionabile. 

^fia-rinn © f- * affectIo -Bnis disposizione. 
aliez-iuil e, Disposizione affettuosa. Affetto. | 
Amore. | Benevolenza. | Desiderio. | prezzo d'—, non 
secondo il valore intrinseco dell'oggetto, ma per il 
desiderio di possederlo, o per particolari ragioni. 
I Passione. | Alterazione. | di organismo, materia. | 
Fenomeno. | eff Modificazione. Variazione. | Im- 
pressione. | tffc. Disposizione morbosa, Malattia. I 
-cella, f. dm. Piccola affezione (anche morbosa), 
♦affiaccare, v. fiaccare. 

xaffiamm arft * {-fiamnu>\. Infiammarsi. 
-t-ai! lallll 11 Al e, p + _ atej f ^ Panno tinto con 

grana e robbia mescolate, Mezza grana, Scarlattina. 
aff i a «rato a g. Sx» Di reparto di truppe ma 
ailiaituaiu, novrante allineato sul fianco. 
affiatar» a - f| ato. Fare che più persone si 
alitai aie, j n t e ndano e s'accordino insieme 
| 9 Mettere in perfetto accordo. | rfl. Accordarsi: 
di suonatori o comici che ben si accordano Dal- 
l' esecuzione di un'opera o di un pezzo, o nella 
rappresentazione di un lavoro drammatico; anche 
di più persone che collaborano allo stesso ufficio. 
I Intendersi con alcuno. || -amonto, m. Accordo. 1 
Consuetudine e dimestichezza. 
, affiato m. fio. Dato o avuto in feudo. | Che 
faillaiu, tiene un feudo. | Provveduto di fio, 
specie di stipendio annuo. 

offihhi aro a. Congiungere insieme con fib- 
dlllUUIdic, bia ^ e anC he con bottoni, e sim. 
| Dare: botte, ingiurie, colpe, offese. \ Attribuire, 
Attaccare: calunnia. | rfl. la giornea, Accingersi 
oon gravità. || + -aglio, m. Fermaglio. H-amento, m. At- 
to o Modo dell' affibbiare. || -atoio, m. Fibbia col suo 
Suarnimento. || -atura, f. Parte dove si affibbia, 
io che serve ad affibbiare. 
♦aff locare, rfl. ficcare. Dar dentro, Attaccarsi, j 
nel guadagno. 

off IH aro a. Commettere alla fede altrui. | 
ainu aie, Fid arei Commettere, Consegnare. 
I Dar fiducia, Rendere fiducioso, sicuro. | rfl. Darsi. 
Porre fiducia, speranza, fede. | all'altrui discre- 
zione, al tempo, al mare, alla sorte. | Confidarsi. || 
-amentO;m. Fiducia, Assicurazione. || -anza, f. Con- 
fidenza. || -atamente, Con fiducia. || -ato, pt., ag. 
Commesso in fede. | Rassicurato. || -atore, m. -•- 
trlcej f. Che affida. 

affidavit, m. (vi. = affidò), yn Dichiarazione scritta 
del proprietario o portatore straniero di tìtoli o 
valori mobiliari, inglesi e italiani, in virtù della 
quale egli viene esonerato dal pagamento di certe 
tasse sui titoli stessi. 

affiori aro a. mf Mettere a fieno, Pascer 
amen aie, di g^ no . ||^, t0> pt) a? . pasciuto 

di fieno. Il -ire, nt. (affienisce). n£ Venir su sten- 
tato e sottile come il fieno; delle biade. 



affievolire 



30 



affocare 



affievolire, +affiebolare, £gg* 

Render fievole. Indebolire. | nt., rfl. Indebolirsi' 
I Venir meno. || -Imento m. Indebolimento, Fiac- 
chezza. || -ito, pt., ag. Indebolito, Fiacco. | Debole 

affiggere, +affìgere, a . affiggo, «#*- 

- T.. ° ' si, affisso}. #APFI- 

gìre Figgere. Attaccare, Fissare. | Attaccare in 
pubblico: avvisinogli, cartelloni, annunzi'. I Dare 
pubblicità affiggendo stampati. | baci, Imprimere. 
I gli occhi, Guardar con insistenza. | rfl. Fermarsi 
Posarsi. | Affisarsi. Guardar fiso. 
affigliare, v. affiliare. 
afflgllolare, a. (dlt.) Prendere per figliuolo. 

+affl'gUr are, «Darla figura. Raffigurare. 
„ , „. ,' I Assomigliare. | Rappresenta- 

re (Riconoscere, |nt. Pensare. || -am B nto,m. Modo 
e atto del riconoscere || -ato, pt., ag. Rappresen- 
tato. | Assomigliato. | Fatto in figura. Il -azione, f 
Kappresentazione. | Riconoscimento. 
affìl are. ?• A-^ottigliare con la cote il taglio ai 
fern '"S'ienti, Dare il filo. I Aguz- 
zare, Appuntare. | Stimolare, Invogliare, Mettere a 
ì.y J S 2 t , tlg:ll P^ ìrfi - "Dirizzarsi verso un luogo, 
TSEl ?'m a «i' Poi L si in 'Ì la - " amento, m. Modo 
r»^^ l ell . aftIa . re - ,l " e ! ,a ' ' Leggera affilatura, di 
rasoio. || -ato, pt.,ag. Aguzzato, Tagliente. I Patito, 
Sgy.' 1*2» -> Profilato. | Dimagrito. Il -atolo, m 
strumento che serve ad aflilare. | -atura, f A. One- 

[ a ? £1-, de F' affllare - I *' rasoi - I Ta g"o- Il -ettaro, 
a. (alletto). Legare 1 filetti della ragna, o rete 
da pigliare uccelli. | «. Passare il tagli? dèlia me- 
22L2" , le commettiture dei mattoni per renderle 
visibili. Il -ettatura, f. Lavoro dell'affilettare 

affili are. affigli-. a , *»*?• %no. a S so- 

o » ciare, Aggregare. A- 

S2 V l«-'^ l0, - pt - V-. m - A«rittof ^sfociato | 
alla sella. || -azione, f. Atto dell'affiliarsi (spec di 
società segreta). mum* u » 

affinare, +-|'re. * "idurre fine, sottile, 
<«««».„ 7 ■ r. , minuto. | Aguzzare: ni's<a, 

ingegno, lama | Perfezionare. | Purificare (dei me- 
lìl'JJ*??- ^«'oro)- I rfl. Acquistar perfezione. 
L A "«"«"- I va D " i " ire - il-amenfo, ♦-Imen 
JS.™ Raffin amento. | Purificazione. | a, dei metalli 
togliendone le sostanze estranee ; della ghisi, Pu- 
i' !?"i r i- ! Affinamento. || -ato, pt., ag. Assotti- 
gliato Raffinato, Perfezionato, «'-atoio, m.^For- 
Sr£ i nuì s i affinano i metalli. I -atore, m. Chi 
affina. | Chi raffina, metalli. || -atura, f DeDura- 
zione. | ♦Raffinatezza, Squisitezza. ue P ur a- 

affine, +-O. *?■< s - *affinis vicino. Con- 
,-,,-■, „ giunto di parentela. I Conee- 
Zl n Viclno ' Confinante, Limftroio. | scienza - 
Che ha con altra scienza più omeno stretti rappor- 
ta "p 38 '™ ,' su PjJ:' tà - f * AmNllAS -atis vicìnan- 
r»„,r a , re r, el , a - I ^Vincolo tra un coniuge epa- 
2, del ' al . tro coniu S e - I spirituale, pei sacra- 
menti del battesimo e della cresima. | Simiglian- 
za di natura, tra animali, piante, minerai At- 
tinenza, Relazione. | Insième dei' rapporU orga- 
niciche esistono tra i diversi individui") ^ Forza 
che combina tra loro i corpi eterogene 



affogare 



31 



affusare 



aff ÌS are, ?• *™tJS. Guardare intensamente. 

om J,„ ' fi *°- Il -amente; Con attenzione, k 
-amento, m. Modo e atto del guardar fiso 
afflSS are. ?• *"«««■ Figgere. | Fissare, At- 
' taccare. | Fermare, Posare. \ gli oc- 
chi, la mente. | Guardare fisamente. | rfl Porre 
mente, Guardar verso. | Fermarsi. || -amento, m. 
Applicazione intensa della mente. || -ato, pt.ag 
Che guarda fiso. Intento. Fermo. || ♦-azIoni.T 
Fissazione, Pensamento fisso. | Attenzione. 
affissióne. £ Atto dell'affiggere, attaccare. | 
j . .. "' bandi, manifesti e sim. I aua- 

miu ~' per la Pioniicità. | proibita V — 
afflSSO,, 1 "' ?g. •affixus (affiggere). At- 
Fis™ x Z ' tacca to. Fissato. | Intento. | Confitto. 
fisso. | m. Avviso, Manifesto. | m Particella av- 
™,' b, i de , ° Pronominale che si attacca ad altre pa- 

JlZJjl- J 4??P oste ' UscI > Telai, Armadi' a muro 
-amente, Fissamente. 

affittare, l J *" CTOS fermato. Dare a fitto, 
i . „ poderi, case e sim. Appigionare. 

Locare. | Prendere in affitto. | Dare in appalto. » 
-abile, ag. Da affittarsi || -acàmere, s., comp. Chi 
da camere mobiliate in affitto. J -aiuolo, ni. Chi 
P™ nde '» afhtto, spec. poderi, attuario. Il -amen- 
« B » f ? ° 6 att0 ^"'affittare. Cosa affittata. | 
-anza, f. Locazione, Affitto. || -ato, pt., ag. Dato a 

Pn »fr A f PP '„ g '£ na , t0 ' » - atore - ra - «*&»*. f Che dà 
cazlone ' ^ m ' Affiltaiu ° l0 - 1 "-azione, f. Lo- 

affittire, S*;;/ fl - (affittisco). Rendere, divenir 



affiti 



fitto. 

O m- a pitto a prezzo fissato. Fitto. Lo- 

,.„„ ,V cazl .°ne d'un podere, o di una casa, 

S,n™ P ? d < ìte r m - ,na Ì ' per un corrispondente com 
penso pattuito in danaro e in generi. | perpetuo 

rÓzze°iPc t /v b n ?ÌOne "" L" Ioca ^one. I .Uè di cl£ 
* t C ?:$lL e fek «i •?_"•»«>. Nolo. | ♦pt 

rio, 



_ « « "Vip VlrCi ugcuei. 

affln 6, cn g : (con <*<]. A fine, Col fine, Col pro- 
po o fine.V^occ^*' ^ fiDaIe ' ° S8Ìadi ^ 
+affin ire, a : Cffinisco). Ridurre verso la 
_i*« »./ lne - Rifinire. I rfl. Mancare II 

-Ito, Pt„ ag. Rifinito. | Consunto' Mal ridotto " 

afriocare, -hire, r' eliaco, affiochisco). 

*S« a f ng AfR - ' '"'"' '""«^«o,,, - | Debole 8 II ^X 
tura, f. Affiocamento. Fiocaggine. 

aff ÌÓne, m > -* ar ml A ;'™ oppio. 'Oppio preparato 

con ambra e zafferano. 
affiorare, ^-(^ro). Apparire a fior di 

aiio d.ir.ffi^,.,. r J" a- " _am8 nto. m. » Modo e 
atto delTafflorare d uno strato roccioso d'un fi 



, „ va, un, o sim. cne si ama 

•affictus^ Confitto. « -erello, m. dm. || -u'ale. -uarìo 

o^alfr'o^uirTo.^ 1 """* « fi "" < Ca ^ p ""' 
affla tO, ?• *„ AF "" ATUS [afflare spirare), sof- 
t«r..r -• ,„ bor "0 ispiratore, Ispirazione. I 

f. L a p a ?rzio e ne InflUenZa - I ,pt lDSpÌrat0 - « •*£* 

afflìggere, +affrìgg-, *-. affliggo, a/. 

A /„ n n "",T°;J - 9nti salmo, sup. || amento, nTÀ S fIi: 
zione. H-Itlvo, ag. Atto ad affliggere II -itivamen- 
afflig n ge m ° d0 affli ^ ente « -'tore, g n?. "rfk£7chV 

afflitto, P'.' ag.»APFLiCTt>9. Abbattuto, Trava- 
I da nni^t- S/'ato» Sbattuto, Avvilito. Addolorato. 
\ da malattia^ \ per la perdita. | -Isslmo, sup. || -Ivo, 
ag Che_da dolore, tormento/tristezza 
afflizione, f •awlictIo -Onis. Stato di tri- 
i pìa ^h» stezza e di languore di spirito. 

| Ciò che induce afflizione. | Tribolazione. | Fla- 
gello (di peste, guerra, ecc.). N -cella, f dm. ' 

afflOSCl're, ;■• nt - Render flòscio. Divenir 
' floscio. 

affiti ire, nt.c-wo;.«ADFLuS»E. Scorrere, di ac- 
» que o sim. verso qualche luogo. I 

I A £°«ffl er? da *** IJ e arti ° in folla II "«"te, ps f ag 
Che affluisce. | m. ♦ Fiume che sbocca in un altrofl 
di destra, di sinistra (eli. di riva). || -entementel 
Copiosamente || -enza, f. «affluentIa. PrÓfluvieT 
Concorso di fluidi in qualche parte. | Concorso di 
gente. | Abbondanza. «-Itùdiie, f. Affluenza 
afflUSSIOnatO, ag C* soffre di flussione 

-». ' o infreddatura. 

atTlUSSO, m *affi.uxus. «j^ Concorso che 
, . tanno in abbondanza gli umori ver- 

so qualche parte del corpo, e spec. il sangue. 
affocali Stiare a B Macchiare con matita 
mi* Aim.iti , j, ° eo'ori le parti e contorni 

offusca" dl89 gni, acciocché rimangano come 

aff0C are, a ; ( a JF° c °)- Arroventare. | Abbru 
a™..^-..! io c are - ' Appiccare il fuoco. | rfl- 
Accendersi, Infiammarst. || -ato, pt., ag. Infocato. 



Arroventato. Toccato dal fuoco. | Di color di fuo- 
co. | Ardente, Infiammato. || -atissimo, sup. 
•jffno'arA 4.affnr- a. (affogo), «offocare 

atTOg are, +airoc , str ' ango i are . Togliere 

il respiro. | Soffocare, Far morire sommergendo 
nell'acqua o in altro liquido. | ♦Allagare. Inondare. 
| Maritar male. | Mandare in rovina. | rf Impedire 
di germogliare. | Opprimere. | Spegnere, suoni e 
colori. | Sopprimere. | nt., rfl. Andar sott'acqua. 
| Morir soffocato. | Star sommerso, immerso. | 
nell'oro, nei guai. [Rovinarsi facendo un negozio 
mal considerato. | in un bicchier d'acqua, Perdersi 
in una piccola difficoltà. | bere o — , di chi si trova 
tra due mali inevitabili. || -ìggine, f. Soffogamen- 
to. | esci. Capperi! || -amento, m. Soffocazione. Il 
-ato, pt., ag. Morto per sommersione. | Oppresso. 
| uova — , cotte senza il guscio nell acqua bol- 
lente, in camicia. K -atoio, m. Luogo dove si sof- 
foca per il caldo, per scarsezza d'aria. || ♦-atura, f. 
Affogamento. 

•i-affncrlinrci a. nf So-nministrar la foglia 
+ctl lugli clic, al bes tì a me. 

affoll are a ' ( a ff°tlo). «pollo -5ms che calca, 
anuiiaic, ] avanaa j p ar calca intorno, j 
Opprimere. I Riempir di gente, in folla. | rfl. Af- 
frettarsi. | ♦Spesseggiare, del respiro. | Accalcarsi, 
Venire in folla. || -amento, m. Folla, Modo e atto 
dell'affollare. Il -atamente, In folla. Con folla. Il -ato, 
pt., ag. Accalcato, Oppresso. Il -atissimo, sup. 
+affoltare *• ("ffHUoì. folto. Accalcare, Re- 
' stringere insieme. Opprimere. | 
rfl Divenir folto. Affollarsi. | Favellar troppo e 
confuso. || -amento, m Modo e atto dell' affoltare. 
Spesseggiamento. || + -ata; f. Atto dell'accalcare con 
prestezza. || -ato, pt., ag. Accalcato. Affollato. { 
Messo insieme prestamente. 

affond are a - (affondo). Spingere al fondo, 
anunu aie, j x Sommergere, Colare a fon- 
do. | Far fondo o profondo: solco, fossa e sim. | Op- 
primere. | rfl. Andare a fondo. | Sommergersi. | Pe- 
netrare addentro. | nella melma, nel terreno. H -a- 
fnento, m. Sommersione. | Modo e atto di scava- 
re. || -ato, pt., ag. Sommerso. ♦Fondato. || -atolo, 
m. X Ordigno acconcio per dar fondo all'ancora. 
8 -atura, f. Scavatura. || ♦-o, ag., m. Fondo, Pro- 
fondo. | av. A fondo, In fondo. Profondamente. 
afforcare &■ (afforco), ♦Impiccare alia for- 
' ca. | i Ormeggiare il bastimento 
in rada con due àncore e due gomene distese, ma 
incrociate alla prua. Il -atura, f. Effetto dell'affor- 
care. 

afforestìer are. a F * r forestiero, Dar 
» apparenza di forestiero. 

arrornellare, a., plb. Affrenellare. 

+affort ificare, +-forzific-, ?jfj**> 

Rendere forte. Fare un lavoro di fortiflcaz one] 
o rafforzamento. | Puntellare. Rinforzare. || -Iflca- 
inento, m. R Afforzamento: Sostegni, Puntelli. || 
l'rl a ' (~* sco )- Rinforzare: lo stomaco. 

dalla for- 

nel giuoco. 

I 



-ire, a. I- 

affort 



Ufiato ag. Favorito di solito 
U| tuna. Fortunato n. 



afforzare. *■ (afforzo). Aggiunger forza. 
. *•»"» Fortificare. Munire. | rfl. 5«; Mu- 

w*i, Raccogliersi in forze sufficienti per l'offesa 
e la difesa, f-amento, m. a>£ Fortificamento. || -ato, 
PJ-, ag, Fortificato. Fatto forte. H^-o, m. Afforza- 
raento, Fortificazione, 
'affoscare, v. offuscare. 

affoSS are a - (offèsso!. $4 Cingere, muai- 
f„... „ ' re di fossato. | r/f Provvedere di 

ross£ d -amento, m. Fossa; Scavamento di fossa. 

-ato, pt., ag. Cinto di fossi. | Incavato. I -atura, 
f Incavatura. Affossamento. 

Wralire. +-are a - (affralisco). Ridurre 
_ u ' w » frale, Indebolire. 

atirancare *• Far franco, libero. | Libe- 
mer. a. . rare. | k« fondo dal cànone. I Esl- 

Metterp i mposte ? da obbligo. | Dar vigore. 1 1». 
iti co?.L fr, . nco A? Uo - I rfl " Sfranchirsi. | Prer? 
i|-am^* , L g " > 1. _ ? bl18 ' ag- Che si può affrancare. 
od7 s «^- m ,; Modo e a,t0 di liberare da un peso 

"a servitù, H -afe, pt., ag. Fatto Ubero, Liberato. 



| lettera — , coi francobolli. | m. Liberto, Schiavo. |j 
-atore, m. -atrice, f. Che affranca. I! -atura, f. ^> 
Spesa anticipata pel recapito al destinatario. ||-azio- 
r»e, f. Atto di affrancare. | Affrancatura. 

af fràngere, +-fràgnere, \j$3*& 

franto). *adfrang£re. Frangere, Rompere. | Spos- 
sare. Affievolire. |1 -franto, pt., ag. Spossato. Pro- 
strato dal dolore. || ♦-frantura, f. Operazione del- 
l' affrangere. 
♦af frappare, v. frappare. 

offrateli arg a- Render come fratèlli. Far 
' che più persone si amino come 
fratelli. | rfl. Disporsi, Abituarsi a trattar da fratello. 
[Stringersi in fraterna unione. |l -amento, m. Fra- 
tellanza. Intrinseciiezza. li ♦-anza, f . Familiarità da 
fratelli. Comunanza. || -avole, ag. Da fratello, 
♦affratto v. anfratto. 

+affredd are, lJ"tÌ^ ¥ ^irlt'lVJÌ' 

' venir Ireddo, indurre freddo. 
Int. Divenir freddo. Scemar di vigore. H^-amento, m. 
Raffreddamento. || -ato, pt., ag. Freddo. | Svigorito. 
affrAn are» a. (afirèno). Frenare. | Tenere a 
amen aie, freno ( rfl Moder a rs i, Conte- 
nersi. || -amento, m. ffj Modo e atto di affienare, 
Ubbidienza al freno. || -ato, pt., ag. Tenuto a fre- 
no. Mansueto. || -atore, m -atrice, f. Che affiena. 
|| -aliare, a. X Mettere il frenèllo al remo o al 
timone. Legare col frenello. 

affrésco m ' H Pittura a fresco, sull'into- 
' naco tuttora fresco. Il -ars, a. neoL 
Dipingere a fresco. || -hista, s. Pittore di affreschi. 
nffrpttflro. a. (affretto). Dar fretta, Solleci- 
ai II Gli aio, tare. | Stimolare, Incalzare. | rfl., 
nt. Darsi fretta. Andar rapido. Il -amento, m. Fretta. 
|| ♦-anza, f. Affrettamento. H -ato, pt., ag. Fatto in 
fretta. | Sollecito. || -atamente, Spacciatamente, Con 
fretta. || -atore, m. -atrice, f. Che affretta. ( ♦-oso, 
ag. Frettoloso. 

affrico, àfrico, africino, 3,.^,^'"^ 

l'austro e il ponente, dall'Africa; Libeccio. | v. 

africano. 

♦affricógno, ag. apro. Di una specie di uva aspra. 

affrittf»llar« a - Cuocere le uova a foggia di 
AHI inolialo, frlttèlle> intere in padella. | 
schr. Ammazzare. 
affront are a - (affrónto). Venire a fronte. | 

di i r uni arts, Farai incontro con audacia , As l 

salire. | Andare incontro fieramente: la morte, il 
pericolo. | Venire incontro, per parlare. Andare a 
cercare: persona. | Confrontare. | rfl. Scontrarsi, 
Attaccarsi. | Star fronte a fronte. | Tenersi offeso. 
|! -abile, ag. Da potersi affrontare. B -amento, m. 
Modo e atto dell affrontare, Scontro. | Confronto. 
|| ♦-ata, f. Scontro, li -ato, pt., ag. Assalito, Scon- 
trato. | Messo incontro. | Ingiuriato. | leoni —, {J 
Due leoni contrarampanti. || -ators, m. -atrice, {. 
Che affronta, va incontro. || -atura, f. $ Luogo nel 
quale due pezzi di una macchina si toccano con 
le loro teste. ||-o, m. Ingiuria. | Atto o parola che 
offende. | Villania. | Assalto. | m Iato. | Incontro 
ostile, Scontro. | jtj ♦Confronto. 
aff ruttato ag " ^ Piantato ad alberi fruttl- 

affumare, +affumm-, ?■ A ," ne J, i ~ cot 

' 'fumo. Cospar- 

fere di fumo. | Profumare, di incenso. | Offuscare. 
-ato; pt., ag. Fosco. | Abbietto. % -Icare, ♦-igare. 
&. (affumico). Annerire col fumo. | Offuscare.) 
Riempire di fumo, la stanza. | Profumare con 
incenso. | Curare con suffumigi. | Esporre a lun- 
go al fumo, carni, pesci, perché secch no. K -Ica- 
mento, m. -ata, f. Modo e atto dell' affumicare. | 
-ìcato, pt., ag. Annerito. | Secco al fumo. | pro- 
vola — . | Fosco. I immagini —, dal tempo. | lenti —, 
scure, pel sole, j Oscuro. ||-icatolo, m. Luogo dove 
si tengono ad affumicare le carni. || -icatura, f. Atte 
ed effetto dell'affumicare. 
♦affuori, v. fuori. 

affufi are a - Dar forma di fuso, Affueotare. 
anusaio, j . ato> pt ^ Affusolato. | Ch» 



afflizióne 



32 



agévole 



aggallato 



va delicatamente assottigliandosi. | dita, gambe — . 
Il -oliare, a. Affusolate. 

Lffuc inno, f- *ai resto -Snis. ^Spargimento. 
■Wf lune, Azione di versare o spruzzare 
un liquore sopra qualche cosa. || -O, pt. «affCsus 
(affundère). /8 Infuso. 

.u,,--! __- a., dm. Dare la forma del fu- 
aiTUSOI are, g0 | co i OHna> e sim. 1 Abbellire. 
I 'Lanciare. || -ato, pt., ag. Fatto a 
modo di fuso; Diritto e sottile co- 
me un fuso. | dita, gambe —. 
offuctn m - fusto. ^ Carro sul 
ctlluatu, quale è incavalcato il 
pezzo di artiglieria per poter ma- 
neggiarsi e trasferirsi facilmente. 
offrii' Pi- m - ■* Pidocchi delle 
ai lui j piante: insetti emitteri, piccolissimi, con 
antenne che hanno 5, 6, 7 articoli, spesso più lun- 
ghi del corpo. 

—fili <an+o f- »*puUos senza foglie, àv6os no- 
di III alilo, re £ Pianta perenne che nasce 
per tutte le colline apriche d'Italia: Bei- 
Fide cerulea, Botonaria, Globularia. || 
-e, f. pi. Piante il cui fusto è privo di 
foglie; quali la salicornia erbacea, la 
cuscuta europcea, ecc 




Affusto. 



àfon 



rv ag. ♦óauvos senza voce. Tjfc 
u > Privo della voce. " 




Afille, 



. -!a, f . Pri- 
vazione di voce. 

afnr i<?mo m - *àiwvte detmi- 

aTOI I^IIIU, z i one . Sentenza dottri- 
nale. I pi. Titolo di un trattato di medi- 
cina di Ippocrate, onde il sign. di Osservazioni 
e dottrine mediche. |! -istleamente, In modo breve 
e sentenzioso. j| -Istico, ag. Che ha forma di afo- 
rismo, sentenziosa. 
ofr.cn ag. Pieno di afa, Soffocante per 1 afa. | 

aius>u, s i ornate _ 

_L.afrattrt n». X Specie di naviglio dell antica 
-felli anu, mar i ner i a a un solo ordine di remi, 
senza ponte né coperta. 

ofrir-ann m. Abitante dell'Africa,! ag. Che 
ailiuanu, appartiene all'Africa. | Cocente. | 
chiesa—, cristiana dei primi secoli in Africa. || -ana, 
f -ano, m. Sorta di dolce coperto di cioccolata. Il 
-anlsmo, m. a Idiotismo africano in S. Agostino e 
Tertulliano. | Tendenza a colonizzare l'Africa. || 
-►-anta, s. Saraceno. | v. affrico. 
<sf r r» ag *germ. aifrs amaro, aspro. Di sapore 
aTr °» aspro e caustico. Il -otto, ag., dm. Piutto- 
sto forte di sapore. || -azza, f. Sapore aspro come 
dello pere cotogne. || -icógno, ag. Che ha dell afro. 
Il -oro m. Puzzo di carbone, o d'acido carbonico 
da uva in fermentazione. || -oroso, -oso, ag. Che 
ha afrore. , 

ofrrtrl ieìarr. ag. *d9f»5io-tsx6« attenente al- 
aTrOu l§laCO, ^niore. Che eccita il piacere 
sensuale. | T»k Medicamento che rende atto alla 
riproduzione. )| -ite, f. »'A»poSi-n). SS Venere elle- 
nica I la nascita di —, dalla spuma del mare : 
soggetto di sculture e pitture. | <^ Anellide mari- 
no bellissimo, ovale, con scaglie fulve centrali 
iridescenti e setole nere lucenti laterali (aphrodi- 
tes aculcàta). 

afrnnitrr» rn. «dsodvtTpov spuma di nitro. Ma- 
ai I Ul II il u, teria sa ii na cne rifiorisce sulle pa- 
reti di alcuni luoghi umidi. 

offa f- *à»6«i. .*"* Ulceretta bianca che appa- 
allO, risce alla superficie della membrana mu- 
cosa della bocca. | fi epizootica, proveniente per 
infezione, mediante la bava o il pus o l'uso di 
latte non bollito di vacche ammalate. 

agàlloco, bos ^f^'f uf t r : 

biacee che trovasi nelle Indie orien- 
tali, Legno d'aloe. 
aerami m. <> Uccello dell' Ameri- 
agailll, ca del Sud, della famiglia 
delle gru, alle quali somiglia, benché 
sia più piccolo (psofìa crepltans). 
agamìa, f. *dYau.ta. Celibato. | Riproduzione che 
avviene per mezzo di una cellula sola. 

à era r»A t. *àràirn amore. Banchetto di cari- 
aga^e, l4) de( cri! , tiani dej p r j m i tempi. | 



| Convito di amici. 



natalizie, connubiali, funerarie. 
aoar aoac m. Gelatina usata per la cultura di mi 
crobi", che si ottiene dalla bollitura di un'alga gal- 
leggiante sul mare presso Ceylan. 




agarèno, ag 
te di Agar. 



sp. Saraceno discenden- 





r n f. «ÓYotpiKiv. A Genere 
rigeli IO \J, di funghi in cui il cap- 
pello porta inferiormente tante lamelle 
raggianti rivestite dall' imenio, di cui 
sono specie il prataiuolo e l'ovolo o 
cocco. | bianco, o dei medici (polypò- 
rus officinalis). ||-ina, f. Polvere bian- 
ca inodora contro la profusione del 
sudore : si ricava dall'ogarìcKS offici- Agar ieo. 
nàlis albus. 

ò«^>+a f- *àyi-rtii. ©Pietra preziosa; silicea, 
agai a, op aijna, varietà dì calcedonia in mas- 
serelle a strati concentrici che dopo levigazione 
mostrano zone differentemente colorate da ossidi 
metallici. | v. sotto ago. || -ato, ag. di alabastro 
Che ha le tinte di agata. |l -oso, ag. Si- 
mile all'agata, di minerali. || -urne, m. 
Quantità di materie agatose. 
Serafnlncrìa f.*ÓY» , >4v bene. Dot- 
agaiOIOgia, trina ' d ei be „ ej della 

perfezione. 

aerava { - *àrwti meravigliosa. §, 
agave, pianta grassa a fo Jie lun- 
ghe, spinose ai margini, importante per 
le fibre tessili che fornisce; specie più 
comune è l'americana naturalizzata nel- 
le rupi e siepi presso i nostri mari. 

+agazza, +agassa, ^| 

Gazza, Gazzera. || -Ino, m. J| Pruno gaz- 
zerino. 

♦agazzare, nt. »td. betzkn. Montare in 
Irritarsi. 

tinamina f- ad gemIna metalla? A. Intarsio 
agemina, di fin d'oro a solchi aperti nell'ac 
ciaio. | lavoro —. .,..,, 

a era ri ri a f - * agenda faccende. Libricino con 
dgeiiua, ca i e ndario da segnarvi giorno per 
giorno le cose da f irsi. Diario, Taccuino. 
,-i n * ag., m. «agens -tis (ps. agire fare). 
agente, c ^ e agisce. Che opera. | Ciò che agi- 
sce, che produce un effetto. | chimici. | Chi fa la 
zione; opp. di paziente. | Chi opera per conto o 
rappresentanza di altri. | di cambio, *& Mediatore 
che tratta affari su valori pubblici e privati. | dell' 
tasse, Funzionario che accerta i redditi e stabili- 
sce le imposte relative. | consolare, Chi ha fun- 
zioni di console senza il grado. | di questura, Guar- 
dia e sim. | Fattore, Castaldo. 
xacomara a. *pro. agensar piacere. Abel- 
1-dgciiz.aic, ljre ornare. | nt. Piacere. 
a cren 7Ì a * ■ W Impresa d'affari ; Ufficio per in- 
agenzia, teressi propri' o in rappresentanza 
di altri, mediante compenso. | Ufficio e sede del- 
l'agente. | delle tasse. | telegrafica, Ufficio che pro- 
cura notizie avute per telegrafo, mediante paga- 
mento, per lo più in abbonamento. | consolare. I 
Complesso delle cose poste sotto il governo di un 
agente. , . . . 

acròra+n m. «óytjpstov che non invecchia, s, 
ageiaiU, Ge nere di piante delle composte, una 
cui specie ornamentale ha fiori di un turchino 
pallido agglomerati in cima ai rami. | dx JJtosco- 
ride, Erba giulia, Erba canforata, 
♦agètto, aggetto, v. abietto. 
ac/AVnl are» a. Rendere agévole, facilitare. 
ageVOI are, Allevlare . | ^Vendere a prezzo 
più basso. | Aiutare. | » carcerati, Trattare cor," 11 , 
nor rigore. | 'Addomesticare : gatto, uccelletto, i 
-amento, m. Comodo, Alleviamento. Il -a», pt. r* 
cintato. Aiutato. || -atore, m. -atrice, f- Che agejoi 
limatura, f. Agevolazione.||-azìone, f. Facilitazio^- 

agévole, +agóvile, $^$&S 

I Comodo. | Atto. | Chiaro.] tose. Mansueto, Docile ■ 
bestia. | di bocca, f| Ubbidiente al freno. | av. Agi- 



volmente. J-ezza,f. Facilità, Vantaggio, spec. ^Sf. | 
Comodità. 1 Condiscendenza. | Scioltezza, Scorre- 
volezza, di parola. Il -ino, ag. dm. Mansueto e trat- 
tabile. | passero -. Il -issimo, sup. Facilissimo. 
Comodissimo. || -mente, Facilmente. 
nrrrrollaf r» ™- «alla. r# Terreno soffice che 
aggaiiaiu, spesso galleggia nelle paludi, e 
sembra prateria natante. 1] -iccio, ag. di terreno, 
Che ha dell'aggallato. 

.„„-„-: aPA a. Prendere e fermare con 
agganciare, gan cio. | $$ vetture, carri. 
1 Affibbiare. | Ingannare. || -amento, m. Modo e atto 
dell'agganciare. Il -ato, pt., ag. Attaccato. | Fatto a 
uncino. || -o, m. Agganciamento. | Insieme di ganci, 
organi di agganciamento, 
offoano-hprarp a. Fermare con ganghero. 

aggangnerare, Infilare i gangherini di un 

abito nelle loro femminelle per tenerlo chiuso. | 
rfl. Allacciarsi. | Tenersi stretto, unito. 
aererarh art» a. Dare garbo. | nt. Garbare, Pia- 
aggai U ai e, caTe g .^tamente, Con garbo, ac- 
curatezza. || -ato, pt., ag. Fatto con garbo. Garbato. 
orreratr are» ■*■ Andare su per gii alberi e 
dggauaio, pei tetti lesto come un gatto. || 
-Igliare, rfl. Abbaruffarsi come i gatti (di fenv 
minette). || -onare, a. Accostarsi lentamente e di 
nascosto al selvaggiume, gattoni, col corpo quasi 
per terra, come fanno i gatti. | Cacciare, Insidiare. 
aacravicrn STA a. Prender per le gavigne, 
dggavigll aie, soMO le ascelle (dei lottato- 
ri). | Agguantare. Afferrare. I rfl. Avvinghiarsi. || 
-ato, pt., ag. Ben afferrato, Stretto. 
j.acrcror.r'h irA rfl. geochihe. Avvilirsi. 1| 
TOggouwii no, t.i men to, m. Avvilimento. 

|| -Ito, pt., ag. Umile. 

ac-crpcrcri n m., fior. «adjectIo aggiunta? Og- 
Q &B C SS , "I getto di poco conto. | -are, a. Ac- 
comodare alla peggio. || -ona, f. -one, m. Chi ag- 
geggia. 

accpl ttriH *■ (agg ìl °)- Fardi gelo. Agghlac- 
ctggei aie, ciare /T Raffreddare. | rfl. Agghiac- 
ciarsi. || -ato, pt., ag. Gelato. || -azione, f. Atto del- 
l'aggelai©. 

accrontil ira »• t-'seo). Render gentile. In- 
rtggeiUll ire, ger itilire. | Raffinare. || -Ito, rfl. 
Ingentilirsi. 

ào-crora m. «agger -ìbis. Argine. Terrapieno. 
aggcic, | ^ Rialto. | Specie di trincea per 
espugnar le fortezze. || *-gerare, a. fAOGÉHAiiE. Am- 
mucchiare. Ammassare. Il -gestione, f. *aggest!o 
-Onis. ® Ammassamento di materie portate da un 
luogo all'altro. | Deposito che fanno le acque pres- 
so le rive o presso il lido. || -gestivo, ag. Portato 
da altro luogo e ammucchiato. 
aprprpttfl re» nt. f| Fare aggetto. Uscir dalla 
"SS" 311 *" e, dirittura a piombo d'un muro. 
Sporgere in fuori, di cornici, grondaie e altro. 
aeeettiv O *l m - *Ai>JECTrvus aggiuntivo. 
M Blu " w » a* Parola che serve ad aggiun- 
gere la qualità o forma o dimensione o quantità 
al nome sostantivo. Attributo, Epiteto. || -accio, 
m. peg. || -ale, ag. Di aggettivo. || -amente, A modo 
di aggettivo. || -are, a. Rendere aggettivo, Dar la 
forma di agget'ivo. || -ato, pt., ag. In funzione di 
aggettivo. 11 -azione, f. Atto dell'aggettivare. | At- 
tribuzione di un aggettivo. | Uso soverchio di ag 1 
gettivi. 



ap-prèttn m. getto, fi Sporto, come cornici, 
&& ""' bozze, ecc. | Sporgenza. | Pezzo 
sporgente sopra altro. 

+ag ghermigliare, ^^Zf, 

Shermendo. |] *-ghoronato, ag. Fatto a ghero- 
"'•10 dell'arma, A più colori, A spicchi come 
eneroni. 

affeniarri are» a. Ridurre in ghiaccio: 
«SgniaCCI are, ^ , Soli dj ncar e. I Con- 
gelare. | Raffreddare. | rfl. Congelarsi, Divenir 
Smaccio, Gelare. || -amento, m. Congelamento. || 
"fto, pt., ag. Gelato. Ridotto in ghiaccio. Freddo 
come giaccio. Il-atore, m. -atrice, T. Che agghiaccia. 
Sghiaccio, agglaccio, m. •adjacSre.^ - Addiaccio. 

agghiad ara nt -r rfl - # gladIus spada, (v. 
-BS'iiauare, g hiad0 ). Agghiaccia». | Mo- 



ì aggiungere 

rir di freddo. | Rappigliarsi, di metalli in fustone. 

\ Inorridire. | a. Trafiggere. || -ato, pt. Assiderato. | 

Trafitto. 

agghiado, v. ghiado. 

aerc-hiaiare a Sparger di ghiaia: sira- 
aggniai ai e, de> piazse e B im. n -ato, pt, 

m. Luogo coperto di ghiaia. 

orrerhinrl ara a - * td - WINDEN volgere, tor- 
aggninu aie, cere ornare con cura ed ar- 
te leziosamente. | JL Issare le vele. | rfl. Ornarsi 
con eleganza leziosa. || -ato, pt., ag. Abbigliato con 
affettata eleganza. 

+agghiott imento, ^t^Z^l 

arreriar.rarp a.,onm. Abbattere, Piegar verso 
aggiaouai e, terra: la messe, le biade. | Sgual- 
cire, Malmenare: un vestito. 
j.acrcriarrhÌO m GHIACCK> Rete gettata a 
+aggiaUUIIIU, tond0 dal pescatore. 

orrrrior>r>i r, ™- *otóiciov timone. X Manorel- 
aggiaiA»! «J, j a del timone, presso la quale 
sta il timoniere, nei piccoli bastimenti. | v. ag- 
ghiaccio. Il -are, a. Governare il giaccio. 
*aggiacenza, v. adiacenza. 
+ aggiacére, nt. «adjackre. Essere adiacente. 
acciarriinare» »• «'durre un terreno a col- 

aggiarainaie, tura di gi ar dino. 

j-aercrina f - ^ Porzione di pascolo assegnata 
▼aggina, ad un branco di pecore, agnelli, ecc. 
aercrirt "■ W Vantaggio che si dà o riceve 
agg'v/, per il cambio di moneta o sucontratti, 
riscossioni, ecc. | *fr. age. 'Età. Tempo. 
ap^io^are a - < a ^ ió S°>- *adjCgare. _rf Met- 
Oggiug ai o, tere a i gl0 go, 1 buoi, i Accop- 
piare. | Soggiogare. || -ato, pt., ag. Messo al giogo. 
|| -atore, m. -atrice, f. Che aggioga. 
a acri ornare» nt. Farsi giórno. | Riechiarar- 
aggivn »niv, s j | a . Rischiarare. | Assegnare 
il giorno. | *it. ajourner. Rimandare a tempo fisso : 
una discussione.] Rimandare a tempo indeterminato. 
I neol. Mettere al corrente, libri, registri, li -amen- 
to, m. £tj Modo e atto di stabilire il giorno, per 
comparire in giudizio. || -ato, pt., ag. Colui al quale 
è stato assegnato un giorno, per comparire in giu- 
dizio. || -atore, m. -atrice, f. Che apporta il giorno. 

acrcrintacrcrin m neoL * fr ' AO,OTAOE ** 
aggiuioggiu, operazione di chi, a proprio 

vantaggio e in modo contrario alle leggi e agli 

usi, fa segreti maneggi per produrre un aumento 

un abbassamento nei valori pubblici, nel corso 
del cambio o nel prezzo delle derrate. || -atore, m. 
-atrice, f. Chi si dà all'aggiotaggio, 
aggirandola, v. girandola. 

acrcrir ara a., nt. Girare intorno. ' Muovere 
aggll aie, in g iro | a Raggirare, Ingannare. 

1 n*., rfl. Andare attorno, Muoversi in giro. | Im- 
brogliarsi. Confondersi. | C3 Volgere .intorno a un 
soggetto o materia. |l -amento, m. Modo e atto di 
girare. | Vortice. 1 Gir >. | Giramento. | Inganno. | 
Jwg Manovra di avvolgimento, per la quale il ne- 
mico è preso in mezzo. || -aia, f. Giro. || -ato, pt., 
ag. Intorniato. Circondato. | Tortuoso. Il -atore, m. 
Giuntatore, Impostore. | di cani, orsi, Chi li fa bal- 
lare per le piazze al suono della cornamusa. || 
-atri e. f. Che aggira, inganna. || -svola, ag. Atto 
ad aggirarsi. | Tortuoso. || + -onare, a. Circondare 
a gironi. 

aerei i irrh i re» a. fam. (aggiucchisco). giucco. 
gglUUWU ne, S t U pire, Sbalordire. Ingiuc- 
chire. || -Ito, pt., ag. Sbalordito. Preso da stupore. 
aercriiirlir ara a. (2. aggikdkhi). «adjudIca- 
aggiuuiuaio, re. £tj Assegnare con senten- 
za giudiziaria. | Commettere, Concedere: un'impre- 
sa in seguito a pubblico incanto, o asta pubblica. 
| un lavoro, la riscossione dei dazi'. | Assegnare. | 
Attribuire. || -ante, ps. Che aggiudica. || -atarlo, m. 
Colui al quale è aggiudicati cosa venduta o im- 
presa messa all'incanto. || -atlvo, ag. Che serve ad 
assegnare, attribuire. | sentenza —, $t$. Il -azione, f. 
•adjudicatIo -Bnis. Atto pel quale si aggiudica al 
maggior offerente. | Assegnazione. 



aggiùngere, +-giùgn-, %$&X. 



aggiunta 

fiunto). «adjungere. Unire una cosa ad un'altra. 
Congiungere. | Accrescere. | ♦Raggiungere. | Sog- 
giungere (nel discorso). | nt. Pervenire, Arrivare. 
Giungere. | rfl. Prendersi compagno. Unirsi. Met- 
tersi insieme. || -imento, m. Aggiunta. || -itore, m. 
-Itrice, f. Che aggiunge. 

aggiunta f - Qualunque cosa s'aggiunga. 
"&&■"'"• a, Giunta. | Aumento. | Appendice. || 
-are, a. Attaccare, Mettere la giunta. | scarpa, Uni- 
re le varie parti di essa. | Aggiungere. || -ato, pt., 
ag. Congiunto. || ♦-aton, m. Giuntaiore. || -atura, f. 
Opera ed effetto dell'aggiuntare. || -eroi la, f. dm. 
Giunterella. || -ivo, ag. Che serve ad aggiungere. 
Addizionale. [ m. a? ♦Aggettivo. || -o, pt., ag. *ad- 
junctus. Unito, Congiunto, Giunto. | ♦Acchiappa- 
to. | Convenuto; Abboccato. | m. Ufficiale aggiunto 
al principale. | giudiziario, m primo grado della 
magistratura giudiziaria in Italia. | Arroto. 
aggiunzione f - *ad.iunctTo -Bnis. Atto del- 
«ÈgiuiitiuiiB, l'aggiungere. | & Epiteto. 
aefpiust are a - * JUXTA X justus. Ridurre al 
aggiustale, gi us to. | Adattare. | Applicare. 
| Accomodare. | Metter d'accordo. | i conti, Pareg- 
giarli. Levar le differenze. | Ordinare. Mettere in 
ordine, Sistemare. \'fede, Credere, \ilcolpo, Assesta- 
re bene. | lo stomaco, Ristorare. | rfl. Conciliarsi. I 
Toglier ledifferenze. | "-Mettersi accanto. | Adattarsi. 
I T'aggiusto! esci, di minaccia. || -abile, ag. Che può 
esser aggiustato. Riparabile. || -aggio, m., neol. & 
Lavoro dell' aggiustatore. || -amento, m. Modo e 
atto di aggiustare. | Riconciliazione, Accordo. I As- 
sestamento. | -"-Quietanza. || -atezza, f Qualità di 
aggiustato. Maniera giusta, esatta. || -ato, pt., ag 
Conveniente. | Giusto. | Adattato. | Conciliato. I Mi- 
surato nel parlare, nel pensare, ecc. ||-atamente, 
Con esattezza, diligenza, precisione. || -atino «« 
dm. |-atlsslmo, sup. ||-atore, m. Che aggiusta °| 
& Meccanico fine che mette a posto i pezzi. | Chi 
nella zecca riduce le monete al peso e nella for- 
ma giusta. || -africa, f. Che aggiusta. Il -atura. f. 
Fattura dell'aggiustare. 

aSTffiobare. *-(agglàbol. Ridurre a forma di 
'» globo. | ♦Aggomitolare. 



34 



aggregare 



si travasa in un altro l'acqua salsa. || -attira, f 
Operazione dell'aggottare. 

aggrad are. +-grat- nt dif - A ° ra »°. h»- 

« &S i au ai o, -r gì ai , cerej Riuscir gradj 
to (usato spec. in 3. ind.). | Come v'aggrada, Come 
vi piace. || -avole, ae. Gradevole, Piacevole. J -evo- 
lezza, f. Compiacimento. || -evolissimo, sup. || -evol- 
mente. Piacevolmente. | -imento, m. Gradimento, 
Piacere. || -Ire, a. t -iscoi. Gradire, Avere in pregio. 
| Accogliere con piacere. | nt. Piacere. || MtTvo, 
ag. Grato, Piacevole. || -ito, pt., ag. Gradito, Gra- 
devole. || -itissimo, sup. || *-ulre, rfl. Ingraziarsi, 
Rendersi gradito. 

a&T&Taff are a - * atd - **atto uncino. Pigliare. 
t,6. **• v» tirare con g] . affio con i ugna 

I Arraffare, Uncinare.! Rapinare. Il -lare, a. graffio. 
Pigliar con gli artigli. || -ignare, a., frq. Afferrare. 
| Rubare. 

♦aggrampare, v. aggrappare. 
•faeeran are a- Ridurre in grani. Fargra- 
r d ,, ni". |! -ellare, a. dm. (aggra- 

nello). Raggranellare, Raccogliere. 

aggranchì are nt Contrarsi delle dita, 
ugsimiwiiaic, quando per soverchio fred- 
do s assiderano, e si piegano come presi dal 
granchio. | a. Intirizzire. || -amento, m. Rattrap- 
pimento. || -ato, pt., ag. Rattrappito. Assiderato, il 
-atissimo, sup. | -re, nt. (-isco). Aggranchiare. Il -to, 
ag. Intirizzito. 

aggranCl're a (aggradisco). GRANciRE.Gher- 
•» 6b iuiii,iie, mlre Afferrare 

aggrand ire, +-are, a - '; i 4 co >- ingranai 

" ' » re. | Far grande, Ac- 

crescere di potenza e sim. | Magnificar con paro- 
le. I Nobilitare. | Amplificare, Esagerare 1 rfl.. 
nt. Farsi grande, Ingrandirsi. || -Imento, m. In- 
grandimento. | Esagerazione. Iperbole, 
ag. Ingrandito. 



aggreggiare 



agiografìa 



-ito, pt., 



agglomer are, a (agglomero). »aggu>mkra- 

. ° . * RE- Unire, Mettere insieme. 

Ammassare. |rfl. Unirsi; anche dipopolazione. || ato, 
pt., ag. Ammassato, di pezzi diversi. | m. Massa. I pi 
• Conglomerati, Masse composte di sostanze dissi- 
mili, che si formano in età diverse e si uniscono 
dopo un tempo assai lontano dalla loro formazione || 
-azione, f. Atto dell'agglomerare. "*-o, m. Gomitolo 

agglutinare, ?• (aggiri™). *aogluti N ahe. 

se ** »*, Incollare. Unire con glùtine. 

| rfl. Attaccarsi. | /8 Rappigliarsi a forma di glutine 
|| -ante, ps., ag. Che agglutina. | lìngua —, quella 
m cui la parola e un complesso di elementi congiun- 
ti, non fusi insieme, e separabili; p. e. il turco II 
-azione, f. Atto dell'attaccarsi insieme come col 
glutine. | *k Fenomeno della perdita del movi- 
mento dei batteri' sospesi in un liquido, e loro 
ammassamento quando si faccia agire su di essi 
un siero immune. f| -Ine, pi. f. Sostanze scoperte 
nei sieri immunizzanti e che danno luogo all'ag- 
glutinazione. B 

formato a 



aggobbiate, a s • *> Pipaio -, 

od —...«, gobbia „ sgorbia. 

aggobbire. nt i-' sc0 )- Divenir gobbo. I Af- 
WuyilC, facchinarsi. | a. Far divenire 
gobbo. 

♦aggocciolare, rfl. Formarsi in gócciole, 
aggolpacchiare, v. avvolpacchiare. 
aggOmitoi are, f- (aggomitolo). Far gomi- 
„ „ . , 0i . ' tolo. | rfl. Rannicchiarsi, 

«attrarsi. | Stringersi insieme. || -ato, pt., ag Rav- 
volto a gomitolo. | Ammassato, Conglobato. | Ran- 
nicchiato. || -atore, m. a. Macchinetta acconcia a 
preparare ì gomitoli di cotone, col filo incrociato, 
a forma di pallottola. || -atura, f. Atto o effetto del- 
i aggomitolare. 

aggOtt are. a - (aggotto), gotta goccia. Toglie- 

„ _, ' re acqua da uno scavo o da un 

canale. | i Rigettare in mare l'acqua entrata nella 

barca. || -atoio, m. Recipiente donde, nelle saline 



aggranfiare, a - f"° derec ° n ' e «ranfie. 

° ' Il -Ignare, a. Rubare. 

aggraDD are a - *g er m- krappa uncino, k- 

o& «MK «*■ »> gii ar fortej Afferrare. | X del- 

I ancora, Mordere il fondo. | rfl. Tenersi forte colle 
mani. Inerpicarsi. || -ato, pt., ag. Afferrato. 

aggraPDOlatO. ag Raccolto a guisa di 
~£ * grappolo. 

aggrat icciare. ?■ F °™*™ graticcio. i«- 

" ° , E ' trecciar insieme. I rfl. At- 

taccarsi tenacemente. Intrecciarsi. | Arrampicarsi. 

II -icciato, pt 7 ag. Fatto a graticcio. I Attaccate te- 
nacemente. || ♦-igllare, a. gratigua. Imprigionare. 

aggrav are, +-grev-, s- **g'g« avare - 

.,^1 . ~ Render gr 

1*° J.< _— are ', f remere col peso. | Far compa- 



ider grave, pe- 
- _ o. I Far compa- 
rire più grave. | la mano, Calcare nello scrivere 

nel dipingere. Usar più rigore. | le ciglia, gli 
occhi, Par addormentare. | Far pesante. I le mem- 
bra, il capo, per malore. | la coscienza, di colpa. 
Uà pena, Accrescere. | Accrescere gravezze, tri- 
buti. | rfl. Divenir più grave. Peggiorare nella 
malattia. | del p so degli anni, Divenir vecchio. 
Il -amento, m. Accrescimento di peso. | Peggiora- 
mento. 1 1$ Scomunica più grave. | ♦Aggravio. Gra- 
vezza. || -ante, ps., ag. Che aggrava | f. tfl Cir- 
costanza che aumenta la colpa, e porta ad un 
accrescimento di pena. || -ato, pt., ag. Fatto più 
pesante, grave. | Peggiorato. | Danneggiato. | Op- 
presso. Incolpato. || -aziono, f. Aggravamento, Ag- 
gravio. | Afflizione. || ♦-ezzato, ag. Sottoposto a gra- 
L' 2 ; >?',' . tnbut <>, imposta. || -lo, m. Maggior pe- 
so. | Molestia. | Imposta. Dazio. I Danno, Incomodo. 

1 iorto, Ingiustizia. | Ingiuria. 

aggrazi are. ?.• Dar grazia. | condannato, 
r, T™ . „ ' Graziare. | Render grazioso. I 
Dar garbo. | Dar sapore. | rfl. Cattivarsi la grazia 
di alcuno. || -atamanto, Con grazia. || -ato, pt., ag- 
wie.na grazia. Grazioso. || -atlsslmo, sup. 
aggred ire "• (- isc °)- «aggredì. Assalire, Af- 
uccidere ' frontare - I P'rsona, per rubare o 

aggregare. a - (aggrego), «aggregare (grex 

, ,, ° ' gregge). Aggiungere al nume- 

»°' L Mettere insiei ne. | rfl. Farsi di una riunione. 

Il -acne, ag. Che si può aggregare, U -amento, m- 



vanza, f. Aggregazione. Riunione, di cose. || -atl- 
vo, ag. Atto ad aggregare. || -ato, pt., ag. Aggiunto, 
a un corpo. | dottore —, specie di professori sup- 
plenti dell'Università di Torino. | m. Aggrega- 
mento, Complesso. | • Ammasso, Accozzamento 
di materia uniforme, collegata con qualche ce- 
mento naturale. |j -azione, f. * aggrega tIo -Bnis. 
Riunione di più cose, che non hanno fra di loro 
una naturale dipendenza o connessione. | Atto di 
aggregare. | forza di —, $ Attrazione fra parti- 
celle omogenee. | /© Attrazione molecolare. 

'iao-OTACrcriare a Far gregge. Riunire in 
td glì3 D0 letlC, forma Jj gregge | rfl At _ 

trupparsi, Affollarsi. 

accrrocc iòne £ *aggress!o -Onis assalto. 
rtggicaa iuiio, Att0 dell'aggredire, assalire 
con violenza e minaccia. | a mano armala. |! -Ivo, 
«g. Attenente ad aggressione. || -ore, m. *aggees- 
so» -5ris. Assalitore. 

+aggre Z zire, +-are, ^ r e°pe'r z ?red n do" z " 
aggricciare, +-icchiare, 2:.jg!Stìat 

ciarsi per lo spavento. | Irrigidirsi. 
aoorin7 9r» a- Ridurre in grinze. Incre- 
ag l lupaie, s | r0 Corrugarsi.!! -ato, 

ag. Grinzoso. || -atisslmo, sup. || -ire, rfl. Far le 
grinze. Divenir grinzoso. || -Ito, pt., ag. Grinzoso, 
aggrommare, v. aggrumare. 

aeerond are nt - (aggrondo), gronda. Ag- 

t , ° «*■**! g ro ttar le ciglia in segno di 

cruccio. || ♦-atura, f. Atto dell'aggrondare. Aggrot- 
tamene. 

aggropp are, %J , J^Ì$g*8%£ 

parsi. | a. IP. (aggroppo). Curvare a guisa di gròp- 
pa. || -amento, m. Groppo. || -ato, pt., ag. Formato 
a groppo. | Curvato a groppa. || -atura, f. Groppo. 
élEffiXOtt are *■ (aggrotto), grotta. Contrarre. 
™ ««aio, [ e C jgi| a> formando come una 
cavità; di chi è pensoso o sdegnato. |( -ato, pt., ag. 
Contratto, Corrugato. || -escare, a. Fare il ciglione 
alle fosse. | Riparare : gli argini. | Dipingere, dise- 
gnare o scolpire grotteschi. || -escato, pt., ag. 
B Fatto alla grottesca, Capriccioso, Strano. 
aprcrrnvijylì aro a. grovìglio. Ravviluppare, 

aggrovigli are, Ravvol g ere , rfl . m$££1 

si, Ravvilupparsi, spec. del filo nelle matasse. || 
■ato, pt., ag. Ravvolto, Intrecciato. || -atisslmo, 
eup. Il -a tura, f. Opera ed effetto dell'aggroviglia- 
re. Scompiglio. || -olare, a. frq. 1,-ovigliolo). Ravvol- 
gere scompigliatamente. || -olatura, f. Intrigo, di 
matassa aggrovigliata. 
&£grUfY) are a Ammassare. | rfl. Rappi- 

bp uuiaio, giiarsi in grumi. ||-ato, pt., 
ag. Rappreso in grumi (del latte e del sangue). | 
«crostato, Coperto di gromma. | botte —. 
àggrUmOiare. nt.rll. * Formarsi in grù- 

o& u,lwltuo i molo, Mettersi insieme, di 
Piante erbacee. 

SggrUDDare. a - Far g r "PP°- Aggroppare. 
-e>& u KK alo i | r n. Restringersi in gruppo. 
« -amento, m. Modo e atto dell'aggruppare, di for- 
car gruppo, Intreccio. | Riunione || -ato, pt., ag. 
yne fa gruppo, groppo. | Q Disposti ' 
I Avvolto, Ammassato. 



aggruzzolare, a - . Mette r e , 

, ~ . ' gruzzolo, di denaro. 



in gruppo, 
nsìeme, Far 
agguadagnare, v. guadagnare. 
agguagli are a - ^ ar uguale. Adeguare. E- 

ssuagiirtre, guagU g re , p ar |g giare . | 

e? ii*";" ' Para g° nare - ! «. Scegliere i fili di paglia 
a5 | nt., rfl. (con a). Paragonarsi, Pervenire 
«eguagliarsi. || -abile, ag. Che può eguagliarsi. || 
■«nemo, m. Modo e atto di agguagliare. | « Equi 
I p.?"J an2a ' f - Eguaglianza.. Paragone, i Rquità. 
te F^ a ' " ^«merito, In modo eguale. || -ato, pt, 
soalSii"? 11 ?* ' Para g" na 'o.|l-atolo, m. «.Saétta o 
del ?» ,1 trapano col quale si agguaglia l'anima 
sdì»..- , a fuoco - I Strumento per agguagliare, 
2 T^L, ' h ^ ciare ' « -** ™- »• Che eguaglia. 
T -WonlTJ • atora ' - atriCe - f ' Che 4«a|lia. 
tronto ìf; E( ! uai!1( >ne' IL -«. m. Paragone. Con- 
'"ito. | 'sopra ogni -, Senza paragone. 



aceri la rifar A a. guanto. Abbrancare, Aflerra- 
aeS Urti l lai C, re, Aggavignare. | J. Prender 
con prestezza e violenza e tener forte. | Acchiappare. 
♦agguardare, v. guardare. 

agguato, aguato, g^3fTtìft 

Inganno che si tende al nemico per coglierlo alla 
sprovvista. | Gente posta in agguato. | Luogo del- 
l'agguato. || + -are, a., rfl. Porsi in agguato. Insidia- 
re. | ♦Guardar fiso. || -atore, m. -atrice, f. Che tende 
agguato. || -erello, m. dm. |j -avole, ag. Insidioso. 
a?£7Uattare *-> '*"■ Nascondere. | rfl. Star- 
5& UC * ,,,,C " J c » sene celato, Acquattarsi. 

4-affgUeff are a - (aggfieffo). *longob. wim 
raggucu aie, malassa innaspare. | rfl. Ag- 
gomitolarsi, Intrecciarsi. 

umuacr ir» a f-isco). Assuefare ai peri- 
ctggUCII HO, colidella guerra, Render abi- 
le alla guerra. | rfl. Temprarsi, nella guerra; nei 
pericoli, nella lotta della vita. || -imento, m. Modo 
e atto dell' agguerrirsi. j| -ito, pt., ag. Esercitato, 
Esperto al combattere, Valente. || -Itissimo, sup. 

aggUÌndoI are. a /"««^"'W. . Porre la 
&& » matassa sul guindolo.) 

Aggirare, Ingannare. Abbindolare. | rfl. Aggirarsi. 
|| -amento, m. Modo e atto di agguindolare. | Ag- 
girata. || -atore, m. «s. Chi agguindola la seta. || -o, 
m. Guindolo. 

aggustare, nt. Dar gusto, diletto. Piacere, 
♦aghèlla, f. ^Airone, 
♦agherbino, v. garbino. 
aghero, v. agro. 

affhétta ' GHEIT *-'*P' omDoar so,Litargirlo: 
5" wl "*f Protossido di piombo cristallizzato. 
agli étto m ^ m - AO °' Sorta di puntale per infi- 
5 '""i lare un cordoncinonei buchi di stiva- 
letti, fascette e sim. Cordoncino con puntale di me- 
tallo per uso di allacciar busti, stivaletti, ecc. | Strin- 
ga. | 5>$ Cordellina, Nastro, Passamano che in al- 
cune milizie serve di distintivo. H -ottone, m. acc. || 
-ifórme, ag. /0 Di cristalli in forma di piccoli aghi. 
| £ Di foglie a punta, Acicolare. 

aghiróne, v. airone. 

goj ore *• A0, °- Adagiare. Accomodare. | rfl. 
agi ai e, Accomodarsi, Fare il suo comodo. 
Provvedersi a suo agio. || -amento, m. Agio. [ 
♦Luogo comodo. Cesso. || -atezza, f. degli agi del 
vivere, Ricchezza, Comodità. | Lentezza nell'ope- 
rare. || -atamente. Con agio. U -atello, ag. dm. Al- 
quanto agiato. || -ato, pt., ag. Comodo, Opportuno. 
I Pieno di agi, Ricco a sufficienza. Benestante. | 
♦Pigro, Lento. | ♦Adagiato. || -atissimo, sup. Molto 
dovizioso. || -atisslmamente, av. sup. 
agìbile a 6- "agibIus. Chj si può fare, Fat- 
agiwiiB, tÌDÌ i e | ^ Da potersi ridurre inatto. 
I Che può agire, funzionare. 

acrile a S- *ag!lis. Che si muove facilmente. 
agite, L e g g j ero> Snello, Svelto, Presto. | De- 
stro. | Che ha facilità. |i -isslmo, sup. li • Issima- 
mente, av. sup. || -Ita, f. *agil!tas -atis. Destrezza. 
| Prestezza, nell'uso delle membra. | Facilità di mo- 
vimento. | J Rapidità nell'eseguire un numero gran- 
de di note cantando o suonando. | Successione ra- 
pida di note. Passaggio. || itare, a. (-ìlito). Render 
agile. H -mente, Con agilità, In modo agile. 

4-acrina 4.3'ina f. «aginare affrettarsi. Fret- 
-rrtgllla, tdllld, ta Prestezza 

atri r» xacin m - * ASA occasione, comodità? 
agi u, Taoiu, a[Sl0 . pro pij,i 0? Comodo, Co- 
modità. } Ampiezza o sufficienza di spazio, luogo 
e tempo. | Opportunità. | pi. Averi, Ricchezze da 
cui l'uomo trae comodo e utilità, [a beli' — , Con 
tutto comodo. | dare —, comodità sufficiente. | 
*fare —, Compiacere. | ad —, Con comodo. | V. 
adagio. 



di vite dei Santi. |; -ologìa, f Discòrso di cose 
sacre. J -ològlco, ag. (pi. -ci). Che parla dei Santi. 
Il -òlogo, m. (pi. -gi). Scrittore di materie sacre. | 
-ossilo, m. #£uXsv legno. A Legno santo. 



-ntmu. ainr 



agire 



agósto 



agotile 



aff IT© a ' ("g isc °>- *agìre. Fare. Procedere. | /§ 
~*o ,v l Operare. | Funzionare (del corpo, di 
macchine, teatro, società). >| jfj Fare gli atti, Muo- 
vere un'azione. |v. agente, agìbile. 
aerìt are a - ( à S iio l- *aoitarb spingere (ints. 
~o ~™ w » a^cj-c). Muovere in qua e in là, Dime- 
nare, Scuotere. [Dibattere. | Commuovere. | Trattare: 
questione, causa. | rfl. Dimenarsi. | Turbarsi. | a. 
Cercar di commuovere i cittadini e il Governo. || 
-abile, ag. Che può agitarsi. || -amento, m. Modo 
e atto dell'agitare. |l -ante, ps. Che agita. | m. ♦At- 
tore, Recitante. || -ativo, ag. Atto ad agitare. ||-ato, 
pt., ag. Mosso fortemente. | mare — , assai mosso, 
quasi tempestoso. | Inquieto, Turbato. | Commosso. 
| Travagliato. | Discusso. | questione —. | m. ^ Ma- 
niaco furioso. | f Mosso, con violenza. || -atore, m. 
Che agita, spec. le moltitudini. | gf Congegno o 
«mese per agitare. || -aorello, m. dm. Meschino i 
agitatore politico. || -at.ice, f. Che agita. || -azione, 
f. «agitatIo -Omis. Movimento. ] Inquietudine, Tur- 
nazione. | di stomaco, Nausea, Malessere. | Movi- 1 
mento politico. | ♦Trattazione, Discussione. 
agliaceo, v. sotto aglio. 
♦agliai a, f. Ghiaia. || -otto, m. Sassuolo, Di ghiaia. 

à.P'iìio m> *• Carburo d'idrogeno, scoperto 
"S"'"» nel 1856 da Berthelot e dal nostro Se- 
bastiano De Luca. 

affli O m ' *At-i-IuM. .J| Pianta delle gigliacee, pe- 
•» » renne con bulbo circondato da tuniche e 
a «picchi, che pel loro agrume di saoore acutis- 
simo forniscono uro dei condimenti "più in uso 
alla cucina; fusto alto sino a 1 mt. con foglie li- 
neari e in cima un'ombrella avviluppata da una 
spata a cappuccio, fiori piccoli rossicci (a. sati- 
vum\. | mangiar V—, Arrabbiarsi in silenzio. | un 
—, un capo, un mazzo dagli, Niente. | dei fossi, 
Giunco fiorito. | di serpe, selvatico, a fiori rossi e 
verdi {rosèum). | pippolina; serpentino; orsino, tutti 
selvatici. |j -aceo, ag. Di odore, sapore, sim all'a- 
glio. || -aio, m. Luogo piantato ad agli. || -aro, m 
Venditore di agli. || -afa, f. Salsa con aceto e aglio. 
| Cicalata. || -etto, -ettlno, m. dm. Aglio fresco. 

aglutJZiÓne. f - •» ln tP°ssibilità assoluta 

'di deglutire o inghiottire 

asm atO. a S-> m - *agnàtl<s. jtj Parente in linea 
~"° » maschile, discendente da maschio. Il 

-atizlo, ag. # agnaticIus. Spettante agli agnati o 
all'agnazione. || -azione, f. «agnatIo -Snis. Parentela 
in linea maschile, cioè tra i discendenti maschi del 
padre. | Origine comune. 

agnèll o, +agno, m •<■*/•'■ * A ? N " s fi 

. Parto tenero della pe- 

cora, che non sia ancora uscito dall'anno. I 
Persona d'animo mite, di cuor tenero. I di 
Dio, * Gesù Cristo (Agnus Dei). || -accio, m. 
peg- Carne d'agnello non buona. || -aio, -aro, 
m. Beccaio e venditore di agnelli e capretti || 
-atura, f. ^f Figliatura delle pecore. || -etto, m 
-etta, f. dm || -Ino, m.dm. vez.| ~# Agnello picelo e 
gentile. | Bambino innocente. | ag. Di lana, cani» 
d agnello. || -otto, agnol-, m. Manicaretto di pasta 
di farina di grano, distesa a guisa di lasagne, e 
chiusovi dentro del ripieno. | Agnello né troppo 
giovine ne troppo adulto. | Semplicione. 
agnina, f ' Pelle d'agnello con la sua lana, da 

" ' mettersi in commercio. 

I v. agnello. 

agnizióne. L * A0WTl ° -° Nis - 

. ' ? Riconoscimen- 

to, spec. nei drammi. | m Reco- 
gnizione 



agnosticismo, "• £ & $™ nl * ite****»- 

Z»S> , „, - * Dottrina dell'inconosci- 

bilità dell assoluto alla mente umana. 

agnusdèi, -o, m - ag ™ s „ dei a s ne »° * wo, 

° , , ' ' Gesù. & Cera o medaglia con- 
sacrata, nella quale e impressa l'immagine del 
l'agnello di Dio. | +Ostia consacrata. | Parte della 
messa dove il prete, battendosi il petto, recita ad 
alta voce tre volte la preghiera che comincia con 
le parole Agnus Dei. | g Composizione per que- 
sta parte della messa. 

ag O m ' (Pitagora). «acus. Sottile filo d'acciaio, ' 
■ ' con punta acuta dall' un capo, e con la 
cruna dall'altro, nella quale s'infila re e, seta e 
sim. per cucire. | Piccolo cilindro di ferro o 
acciaio che serve a far calze od altri lavori a ma- 
glia, com. Ferro. | magnetico, Piccolo ferro calami- 
I tato, che si volge verso tramontana. | Ferro della 
stadera appiccato allo stilo che, stando a piombo, 
mostra l'equilibrio. Stilo stesso della stadera, su 
cui scorre il romano o marco segnando. | &fi dello 
scambio, Pezzo di rotaia affilato ad un estremo, 
girevole all'altro. | &, Risalto che ha l'arpione, nei 
quale entra l'anello della bandella. | della toppa, 
Ferretto che e ricevuto nella canna della chiave 
femmina. \ fermo; mobile. | «-Ferro fisso nel piano, 
che manda l'o.nbra, a segnar le ore. | Strumento 
di legno sul quale s' adatta molto filo, e si fanno 
le reti, la qual quantità di filo si chiama agata. | 
Strumento per intagliar nel rame ad acqua forte. 
| X della bussola, Pezzo d'acciaio in figura di 
rombo molto allungato, che dopo magnetizzato si 
mette in bilico sul perno della bussola. | *J Ferro 
aguzzo, Stilo, per molti usi e ingegni. | pi. /g Cri- 
stalli lunghi e sottili. | <> Spina nella coda di 
vespe, pecchie e sim. insetti. | Pesce marino; Agu- 
glia. || -ata, f. Gugliata. | v. aghetto. Il -occhia, 
v. aguccnia. || -one ; m. acc. | dlt. <, Pesce co- 
mune nelle acque d'Italia, p. e. nel lago di Como; 
Aiosa. B 

agOgn are, f,' ( a g 6 g no >- *<*ruvt<Sv affaticarsi. 

° ' Bramare con avidità, e quasi 

struggersi di desiderio (spesso con a). || -amento, 
m. Modo e atto dell'agognare. || -atore, m. -africa, 
t. Che agogna. 
agÓn e m " * à f ùìl ■°> , °s certame. f\ Luogo desti- 

» nato a giuochi solenni, spec. alla lotta.) 

talvolta anche gli stessi giuochi. | Gara d'ingegno 
e di studi'. | Pugna, Combattimento. |v. ago. ||-ale, 
ag. Che si fa nell'agone. Di agone. | circo -, in 
Roma, ora Piazza Navona. || -ista, m. Combattente 
nell'agone. || -ìstica, f. Arte degli antichi atleti. || 
-Istlco, ag. Relativo agli agonisti.J Battagliero. 
IffOfl ìa ^ *àywvii lotta. Ultimi mone 



agon ìa, 



+agnO, m - *aonasci nascer pres- 
i>i- • ni./*'' Enfla g'one nel- 
1 inguine. Bubbone. | tagTirrsif— 
Prendere una risoluzione violente! 

agnocasto, m **r*'-* «» s 'o- 

* ,. ... ,. . -* Alberetto con 

foghe digitate e vellutate di sotto 
e spighe di fiori violacei, di rado Agnocaato. 

Zgìufcasfùs** *"™ C ° me uscente (vitex 

♦àgnolo, v. angelo. 

♦agnoscere, a. «agnoscsre. Riconoscere. 




«yuvtz lotta. Ultimi momenti 
del moribondo. | Angoscia, Ansietà, 
iormento. | ♦Contesa. Lotta. || -iziare, nt. Essere 
in agonia. || -iHante, ps., s. Che è in agonia. 

agODUntUra, , f ; ~" Operazione con ago 

' d oro o d argento. 
a,gOr a ^' *^T P^- fi Mercato. | Assemblea. 1 in 
° ' Omero, Assemblea generale del popolo. 

||-afobìa, f. «-sepia timore. TSB*. Paura del trovarsi in 
mezzo a grandi . pazi' o alla folla. 
SffOr aiO m - cocciuolo nel quale si tengono 
„ » fi' 1 a 6 hi - I *Chi fa o vende gli aghi. 

Il -atola, f. ® Selce aculeata, specie 
di pianta marina impietrita. 

+agostaro m ' *augustus. mo- 

. *" ' neta d' oro impe- 

rlale, coniata da Federico II di Sve- 
via, di valute d'un fiorino d'oro e 
un quarto. 

agostiniano, 5' «Religioso, 

o ' di vari' ordini, Agostani, 

che seguono la regola data da san- 
t'Agostino (356-430) ad alcuni chierici che vivevano 
in comune in casa sua. | pi. scalzi, Riformati del 
sec. 16°. | pi. Conve to e chiesa degli Agostiniani. 
agÓSt O m ' *augustus. Ottavo mese dell'anno 
/° ' volgare. | *ferrare —, Far le ferie o 

feste di agosto, il I» o il 15 del mese. | ag. ♦Augu- 
sto, Imperiale. || -ano, ag. affieno, Di agosto. || -ina, 
f. Jt Sorta di vitigno precoce dai grappoli grossi e gli 
acini bislnnghi: Lugliola, Lugliatica. || -Ino, ag. Di 
agosto. | Nato in agosto. | Che matura in agosto. 




+agrìcol a, 



agotile, m. «aÌYo6-S)).iQS- <> Succiacapre. 
orrrofìa i- <fc Completa perdite della facoltà 
agietllrt, di BCrivero . 

agrammatismo, -e^^JolmTt 

amnesia verbale, consistente in un continuo errore 
nella posizione delle parole e nella loro flessione. 
agraria, -o, v. 1° agro. 

ooròete U.-n a S- *aqskstis. Campestre. | 
agie&ie, T U, Selvatico. RusUco. | Incolto. 
I -emente, In modo rustico. 

acrp«strt a S- AGR0 - Di sa P° re a g™-l m - W 
agi col u, jj va acer ba. Agreste. | Liquore che 

si cava dall' agresto spremuto. | Piccolo profitto 
oltre il pattuito. || -a, f. n#- Specie di uva non mai 
matura perfettamente. || -ata, f. Bevanda fatta con 
agresto e zucchero. Il -ezza, f. Sa ore agro. || -ino, 
ag. Che ha sapore di agresto. | m. Salsa fatta con 
agresto. || -oso, ag. Che ha sapore di agresto. || 
-urne, m. Sapore agro; Cose di sapore agro. 
aoróff n -onA m. A Crescione d'orto (lepi- 
agiciiu, wuo, dìum saiwum }. | v . agro, 
m. (pi. -«). * agricola. Agricolto- 
re. Coltivatore dei campi. || -O, 
ag. Che appartiene all' agricoltura. | lavoro — . | 
esposizione — . | prodotti — . || -tore, m. #agricui.- 
tor -Oris. Coltivatore dei campi. || -tura, f. «agri- 
cultura. Coltivazione della terra. | dedito all'—. | 
Ministero di —, industria e commerco. 
aariffScrlin m - A Grazioso alberetto sempre 
agi nugiiu, verde, dei boschi di querce e ca- 
stagni, con foglie coriacee lucide e drupe ascellari 
rosse; Leccio o alloro spinoso (ilex aquifolìum). 
♦àgrimani, m. pi. Diamanti legati in argento. 

nari mone Ara m. «agri mknsor -Cris. Chi 
agi lincila uip, p ro f esi!a i' ar t e di misurare 
i campi, || -ura, f. «agri mensura. Arte della misu- 
razione, disegno e stima dei campi. | diploma in —. 
acrrimnnia f - «agrimonia. ^ Rosacea offici- 
ogMiiiuiiia, nalej con coppa ricettacolare 

asciutta; Vettonica. 

axyrirStta t. o#- Sorta di ciliegia, di sapore 
«agi iuii a, agfetto.H-o, m. Ciliegio a frutto agro 
(prunus cerBsus). 

agripnia, f. •dypuTrvt*. '«fe Insonnia. 
aerrÌDna m - Sorta d'unguento bianco (forse 
"S" "KH"» dal nome dell' inventore). 
a@TÌnnÌn a f- ( da una oe l eDre statua di donna 
•*&■ ■HK" 1 a » seduta, credute Agrippina moglie 
di Germanico, nel Museo Capitolino). Canapè con 
una sola spalliera. || -o, ag. parto —, *0 podalico. 
joajwrO ra - *aoer -ori campo coltivato. Terri- 
^& "» torio. Estesa zona di campi circostanti 
ad una città. | romano, Territorio e campi intorno 
a Roma: in antico, il territorio conquistato dai Ro- 
mani, di proprietà dello Stato. || • aria, f. Agricol- 
tura. || -ano, ag. «agrarIus. Attenente alla coltiva- 
zione dei campi. | scuola —, pratica di agricoltura. 

I scienza — . | pi. Partito politico di proprietari' 
protezionisti dei prodotti del suolo. | leggi — , f> 
limitavano l'estensione della proprietà fondiaria. 

II -onomìa, f. *dYMvou.ia. Scienza della coltivazio- 
ne dei campi, e di tutto ciò che vi si riferisce. || 
•onomo, m. «dirpóvoiio?. Chi professa l'agronomia. 
2 :, agr O ag ' *aoer -cris. Aspro. Di sapore acre. 
„ ^° * Acerbo. | Severo, Punirente. | Fiero. | 
lotico. | Malagevole. Difficile. | Insultante. | Tri- 
sto, Melanconico. | metallo —, difficile a lavorare, 
crudo. 1 m. Sugo del limone e d'altri agrumi. | 
pezzi d'—, ft. Masse informi di ferro, ancora misto 
con loppa o schiuma tirate fuori dal fucinale. 
!ivr rezza ' Tr ' st e z za- || -amente. Aspramente. | 

diligentemente. || -etto, ag. dm. Agro non spiace- 
vole. Jl -etti no, ag. dm. Piuttosto agro. || -ezza, f. 
Acredine. Sapore pungente | «. Cattiva qualità di 
metalh, non tenaci, non dolci. | tife Acidità di eto- 
ma f° v ll -Igno, ag. Che ha dell'agro. || -ino, ag. dm. 
vez. un po' aero. |t -Isa mo, sup. I|-isslmament8, 
av. sup ( ^xloìce, ag. Composto di agro e di dolce, 
crn' Jnf che Bi aggiunge alle vivande dove l'a- 
♦Ji. e "„ aolc e rimangono insieme stemperati. || 
-we, m. Sapore agro. || -uccio, ag. dm. || -urne, m. 



Agròstide. 



37 aia 

Fortume, Agrezza. | pi. Ortaggi (cipolle, agli, ecc.) 
che hanno sapore forte o acuto. | Limoni, aranci, 
cedri e sim. 
agronomia, -o, v. sotto 1" agro. 

ocrrneròmma f- A Genere di piante irsute 
aglOSiemmet, con fiori gra ndi, peduncola- 
ti, una cui specie, Gettaione oMazzettone, si trova 
in Italia tra le biade, nel maggio e nel 
giugno: i suoi semi rendono amara e 
malsana la farina. 

aerrnctirl** f - «agrostis -Idis <*ypo- 
agrOSUUe, ^^ ^ Graminacea di 

molte specie, usate per foraggio. | Ca- 
pellini (a. alba). 

agrétto, m. «onocrotXlus. ^Grotto, Pel- 
licano. 

agrume, v. sotto 2° agro, 
♦aguato, v. agguato. 

amii-nhi a f- «aoucOla (dm. acus). Ferro da 
ctgUUl^lll a, far i avor i <j| maglia. | Ago, in ge- 
nere. || -are, a. Far lavori di maglia coll'agucchia. 
| Cucire con l'ago. || -ato, pt., ag. + Fatto a maglia, a 
•^-atore, m. Chi fa lavori di maglia. | -one, m. acc. 
acrnrÀlla ap-np. f. «acus dm. Punteruo- 
agUCeiict, agug , lo _ ajtro S im. stru- 
mento appuntato ; Agucchia. 
.... _. 10 .|i n f. «aquila. Aquila. | Insegna 
Pfagugii a., de n e legioni romane, li -na, i. 
H Aquiletta (insegna). || -no, m. dm. Aquilino: mo- 
neta del Medio Evo, del valore di 5 quattrini, 1/ìi 
della antica lira. ||-otto, m. Aquilotto. 
o.-uacriicrli a f. «acucùla. ♦Ago. | Obelisco. 
^°-ragUgll A, ì Guglia. | <> Sorta di pesce 
col becco molto allungato (belone acus). \ X Ago 
della calamita. | Ago per cucire le vele e le tende. | 
Agu^liotto.|§ Indice esterno applicato a regolatori, 
viti chiavi e sim. per uso di conoscere la posizione 
di valvole interne o altro. ||-ata, f. Gugliata: quan- 
tità di refe, seta e sim., che s' infila nella cruna del- 
l'ago per cucire. || ♦-atore, m. Lavoratore con l'ago. | 
-one, m. Pungiglione. || -otto; m. dm. X Grosso 
ganghero a spina che si fissa nel timone entrando 
nelle femminelle di esso, per tenerlo fermo e in- 
sieme libero di girare a destra o a sinistra. 
♦agumentare, v. aumentare, 
♦agunare, v. adunare, 
♦agurare, v. augurare. 

amitr» «a- •acDtus. Chiodo, Chiavello. Chiodo 
d S ulu i grosso. | ag. + Acuto. || -oli, m. pi. {agi- 
toli). » Spino santo, Spina Cristi. 
■smi-r-T aro a. «acOtus acuto. Render acuto, 
agU££ **1 O, appuntare. | le ciglia, per veder 
meglio. I l'appetito, Stimolare. | &. la macina del 
mulino, Mettere in taglio, per farla lavorar meglio 
quando è consumata. | la vista, la mente, l inge- 
gno, Dar acume, perspicacia, sottigliezza. | rfl. In- 
gegnarsi. | Rendersi più acuto. || -amento, m. Modo 
e atto dell'aguzzare. || -ata, f. Atto di aguzzare. 1 
-ato, pt., ag. Fatto acuto, Acuito. | Appuntato, 
-atlsslmo, sup. || -atore, m. Che aguzza. || -atura, 
f. Effetto dell'aguzzare. Punta. || -o, ag. (pt. srac). 
Acuto, Appuntato, Sottile. 

ao-n-77Attft -a m - Consigliere. Segretario. 
agUZZcllU, tx, | Aizzatore, Istigatore a mal 

oo-iminn «>- * e P- alooacii (ar. al vazir mi- 
dgUZailllu, n j s tro). X Colui che aveva in 
custodia i condannati alla galera, per levare e 
rimettere le catene, e vegliare che non fuggissero. 
| Birro. | Carceriere. I Tormentatore. 



oh esci di vario sentimento, dal dolore alla 
an > gioia; anche di meraviglia: ah che discorsoi 
|| -1, -Ime, (col pr.), esci, di dolore. 
a/, m. <> Bradipo. 

aia f. «area. Spazzo. | nf Terreno preparato 
Al **» da potervi battere il grano. | ^mettere t« 
—, Cimentarsi. | pagare sulV—, Prontamente. | me- 
nare il can per l' —, Mandar per le lunghe per 
non concludere. | ♦Spartimento di orto e di giar- 
dino: Aiuola. | A *Area. | Luogo dove si tendono 
le reti per uccellare. || -ata, f. Quanto grano sta 



mi i 



aienno 



38 



alare 




Ailanto. 



HE1GRO. 

che ha 




sull'aia. Battitura del grano sull'aia. |1 ♦-ato, av. 
andare, stare — , A zonzo, senza far nulla. || 
♦-one, m. acc. Spazio di terra ove nelle saline s! 
pone il sale a prosciugare. | Chi va alando. | an- 
dare — , vagando, a zonzo. ]} -uola, f. Spazio di orto 
o di giardino per fiori o vivai. | tip Porca, Maneg- 
gia. || -uoletta, f. dm. Piccola aiuola. || -uoio, m. 
Rete da pigliare uccelli. | tirar V—, Cavar profitto. 
| Rubar la borsa. | plb. Morire. 
aierlno, ag. Aereo, Aerino, di spirito. 
aigrette, f., fr. (prn. egretts). Pennacchio. 

nilnnt r» m - *fr- AIL aglio, óyfioj fiore d'aglio 
emani u, ^ p ianta d'alto fusto, dai fiori puz 
' solenti, originaria delle Moluc- 
che: colle sue foglie si nutre 
una specie di baco da seta, col 
legno si fanno lavori d'ebani- 
steria, d' intaglio, ecc. (ailan- 
thus glandulósa). il -Ina, f. Mate- 
ria tessile proveniente dal baco 
nutrito con foglie di ailanto: 
qualità scadente, ma filo forte. 
a j q m. *sp. ayo maggiordo- 
*" v i mo. Educatore, Istituto- 
re. | Carica e titolo di dignità 
In corte di principi. || -a, f. Istitutrice, Educatrice. 

air6, m. a ire. dare V — , la spinta, la rincorsa. 

airóne, aghiróne, ££££5™' 

un'apertura d'ali di mt. 1.50, cene- 
rino di sopra, bianco di sotto con 
grandi macchie nere longitudinali 
al collo, ciuffo di piume neraz- 
zurre pendente dall'occipite, becco 
lungo; migratore, si trattiene pres- 
so stagni e laghi pescosi; timido; 
Sgarza, Nonna {ardla cinerea), f 
bianco, maggiore, Egretta. 
off o f.,dv. aitare. Aiuto. Il'-are, 
3,1 a » atare, a. (solo nelle voci Airone - 
accentate sulla desinenza; cosi aiuto, aitiamo, ecc.), 
Alutare. || -ante, ag. Che può porgere aiuto. | Ro- 
busto. Gagliardo. | Valoroso. Prode. || ♦-atore, m. 
-atrica, f. Che dà aluto. 

ài Uffa '■ * a 'uga. Jt Pianta di siepe e di prati, 
ai ugo., del | e lambiate, stolonifera, ha il labbro 
Superiore della corolla molto corto: sono specie 
11 camepizio e la bugola; Ira- 
aiuola, -o, v. aia. 

31 Ut are a '' ai -Ì2> u t°)- *adj0tare (frq. di adju- 
» vare). Porgere opera giovevole, Dare 
aiuto. | Giovare. | Sovvenire. Soccorrere.! di denari. 
| Curare. I Ravvivare, Rinvigorire, Secondare, Ac- 
crescere. ( Salvare | dal nemico; nel pericolo. | rfl. 
Difendersi. | Valersi. | Ingegnarsi. Sforzarsi. |j 
♦-amento, m. Aiuto. || -ante, ps., ag. Che aiuta.) 
♦Aitante. | m. Assistente (di studio, segreteria). 
| e>$ Ufficiale che assiste il generale o l'ammiraglio 
(di campo, di bandiera). | di battaglia, Sottuffi- 
ciale promosso al grado per merito di guerra. || 
♦-ativo, ag. Che serve ad aiutare. || -ato, pt. Che 
riceve aiuto. Soccorso. | ff Accompagnato. | m. 
♦Aiuto. || -atore, m. -atrice, f. Che aiuta. Soccor- 
ritore. || + -atorio, m. Aiuto. || '-avole, ag. Che aiuta. 
| -o, ♦aludo, m. Giovamento. | Soccorso. | Coope- 
razione. | di costa, Soprassoldo. | Sussidio, Soc- 
corso. | Colui che è dato per aiutare in qualche 
ufficio o lavoro ; Assistente. | Ss^ Truppa in aiuto. 
A -arello, m. dn.. Piccolo aiuto. || + -ore, m. »adjB- 
tor -Sris ; -rice, f. «adjOtrix -Icis. Che aiuta. H 
-Orio, m. *adjutor!um. Soccorso, spec. in senso re- 
ligioso. || -uccio, ♦-uzzo, m. dm. Piccolo aiuto. 

aizzare, +adizz-, annizz-, aiss-, 

a. »td. hitze ardore ? Incitare, a furore, rissa, inse- 

fuimento: i cani; persone contro altre. | Provocare, 
limolare. | Istigare, Far stizzire. | rfl. Stizzirsi. || 
-ato, pt., ag. Vivo, Focoso. || -atore, m. -atrice, f. 
Che aizza. || ♦-oso, ag. Pronto alle bizze. 

al a, ale, +alia, t, S2J-,,'?*' "">■ ? ALA o 

» » Parte del corpo che serve 

per volare e reggersi in aria. I Pinna, dei pesci. | I 




Volo. | Favore, Protezione. | fi Lato di muro che 
si distende in forma di ala. | Fila di colonne ai 
lati di un tempio o di un atrio. | Far cader l'ali, 
Levar le forze. | Batter l'ali, Volare, anche della 
fama. | Mettere ale, Correre con gran velocità. | 
con le — ai piedi. | tarpare le —, Indebolire. Svi- 
gorire. Impedire nei progressi, \fare —, Far largo 
al passaggio di alcuno, disponendosi in due file la- 
terali. | ?>« Estremità della fronte di schieramento 
di un esercito o di un riparto: Corno. | 501/0 le—, 
Sotto la protezione. | dell' ingegno, della fantasia, 
della fama, del pensiero, della parola, del desiderio, 
[del fegato, polmone, cuore, Parte estrema. | pi. 
Tele dei mulini a vento, Vele, Pale. || -accia, f. 
acc. Ala brutta e deforme. || -ario, ag. $£ Atte- 
nente alle ali. | m. f) Soldato ausiliare, alle ali, 
e fuori della legione. || -ata, f. Colpo di ala. il -ato, 
ag., m. Fornito di ale, Veloce. | Volatile. || -otta, f. 
dm. Pinna. I di colombo, X Uccelline. |j -ertone, m. 
££ Estremità delle ali dell'aeroplano articolata a 
cerniera, per l'equilibrio laterale. | pi. X Sporgenze 
laterali. || -uccia, f. dm., spr. Ala magra ed esile. 
alahànHina £ • Pietra preziosa (da Ala- 
aiauanuiiia, banda, città dell'Asia Minore), 
di colore tra il granato e il rubino. 

alabard a ' * atp AL harbet specie di Ub- 

» eia. Arma in asta, da punta e da 
taglio, per una larga lama acuta, in ci- 
ma, e di sotto una specie di scure. La- 
barda. |l -ata, f. Colpo di alabarda. H 
-(ere, m. Soldato armato di alabarda: 
ce n' è ancora in Vaticano. 

alabastro, +alabasto, £ 

labastrum vaso da unguenti. o Pietra 
calcarea somigliante ai marmo, ma tra- 
sparente e più tenera. | cotognino, del 
colore della cotogna. | orientale, di zone 
colorate a guisa dell'onice. | gessoso, Alabarda, 
bianco o variegato e levigabilissimo. | 
ghiacciaio, che somiglia a ghiaccio. | occhiuto, di 
vari' colori, e con occhi e nugolette. | calcareo. 
traslucido, zonato, del Piemonte. | pi. Oggetti di 
alabastro, come statuette, bassorilievi, coppe, an- 
fore, vasi, ecc. | ♦Vasello da unguenti. || -aio, m 
Chi lavora d'alabastro. || -Ino, ag. Di alabastro. | 
collo —, simile ad alabastro, pel candore. || -ite, f- 
Falso alabastro, Marmo onice, conosciutissimo da- 
gli antichi. 
alaprA àlacre' ag- *alàcer -cris. Pronto, 

aiacre, alacre, s | elt0> Fervid0> neU . 8pB . 

ra. || -emente, Con prontezza e costanza. || -ita, 
f. #alacr!tas -Ins. vivezza. Sveltezza e pron- 
tezza. | + Brio, Esultanza. 

alacrcr jo m - A Azione di alare o tirare con 
&&■"» una corda una barca per un fiume 
o canale a forza d 'uomini o cavalli. | Apparecchio 
per trarre a secco sopra uno scalo un bastimento 
che ha da fare raddobbi alla carena. | scalo di — ■ 
4-ala@rÌ m - ( ar '- •$ Arbusto dulie leguminose, 
& ' dell'Arabia, dal quale trasuda una 
specie di manna in goccioline giallognole. 
alala, esci. «dXaXd. &$ Evviva ! Vittoria ! 
alalìte *• ® Minerale pirossenico, verdastro: 
1 fu trovato nella montagna della Ciar- 
metta, all'estremità della valle di Ala. 

alamanna f. *alamannus. ^-Varietà di vite 
alamanna, che produce u ^ a bianca) somi . 

gliantissima nell'odore all'uva moscatella; intro- 
dotta in Toscana da Alamanno Salviati. 
alamaro m * * S P- al amar (ar. amara laccio). 
1 Ornamento di ricami o di cordoni 
ripiegati in modo, sull'abbottonatura degli abiti, 
da formare come un occhiello, in cui entrali ri- 
scontro. 

♦alambicco, v. lambicco. 

alano m ' * ALANU s della Sarmazia. Veltro. | Ca- 
m ' ne più fiero e più gagliardo del mastino, 

dalla testa larga e il muso ottuso, gl'incisivi spor- 
genti, le orecchie corte, atto alla caccia dei cignali 
e sim., e a far la guardia. 

1 «alare m - ( com - ■*> PM- *lares. Capifuoco. Arne- 
w, ge dg cucin8 „ da caminetto, per lo più 



alare 



89 



albinaggio 



»\ Dietra o ferro e talvolta con ornamenti di ot- 
tone bronzo, o altro metallo, ad uso di tener so- 
soesè le leene, ed anche lo spiedo per l'arrosto. 
I ala ag. » Muscoli alari, dilatatori del naso. 

«loro rfl., a. «atd.ALÓH tirare. X Tirarsi avan- 
2'aial ts, ti con un cana po teso a livello, e facen- 
dovi forza più marinai in fila. | Guadagnar cam- 
mino stretti al più presso del vento. | un naviglio, 
Tirare in secco. 
alato; v. sotto ala. 

.il. f. *ai.ba lux luce bianca. Prima luce del 
a ' giorno, dallo imbiancar che fa il cielo, 
prima dell'inora. | sul far dell'—, j '»» — , In 
«Ibis. | di civiltà, di fède e sim. Principio, Pri- 
mo indizio. || -ante, ag. Biancheggiante. 
a I ha cri a *• A ' BA vent0 dell'alba Boria. | Va- 
alDagl A, nap - ir i a . | Baldanza. | ♦Fantastiche- 
ria. || -OSO, ag. BÙ.ioso, Superbo. | Vanitoso. 
xnlhaerin ">• *rt albasIus. Sorta dì panno 
talUdgiu, grossolano che suol e-—""! bit ico. 
olhon a f- »albus bi ico. *# Va tà d'ava 
dlUall a, bianca . || ^,ia, f. <> Fak 3 di pa- 
lude, bianco e picchiettato. j r-nle. Fa) pigargo 
{strìgìceps cyanlusS. | col calar. Falco cappuccino, 
rossiccio, castagnolo (circus rufm). || -O, m. *f Sor- 
ta di vitigno, che fa i grappoli piccoli e gli acini 
di color paglierino. 

al ha nóce m- Soldato di cavalleria leggiera, 
alUanese, na tivo di Albania; un tempo mili- 
tavano agli stipendi' di Stati italiani. | +Forestiero. 
j far V—, lo gnorri, l'indiano. 

alharAhnìa f - * ALBA a « de3la - <> Specie d'ai- 
ai aartjeOI a, rone bian co: Palettone, Me- 
stolone. . " 
alharia "S- «albab os. «. opera —, Intonaco 
amai la, d j polvere finissima di marmo bianco 
e calce. _, . , 
àlharn m.*ALB0Lus bianchiccio. £. Pioppo bian- 
alUd.ru, _ Gattice, Albero. || -elio, m. Albaro. 
alhac+ròtln ">. <» Uccello di palude, lungo 
iuuasuoiiU| 24 cmt., grigio di sopra con 
macchie nerastre, bianco di sotto, becco sottile; 
Piro piro gambe lunghe {totànus stagnatllis). 
a i ha ti rn m. «albatus bianco, rf Varietà d'uva, 
niuauvu, buona per annerare il vino bianco, 
àtho+ro f. *arbì3tus. A Corbezzola. || -elio 

dmaxr a, m s cie di 

fungo, Alberello, Porcelli- 
na, Atbatra. || -essa, f. -^ 
Diomedea. || -ino, ag., m. 
Vino che si fa con le cor- 
bezzole. || -o, m. Corbez- 
zolo. | <> Albatressa. | $ 
Specie di aeroplano. 
albazzano, v. alberese. 

+albédine, 

ai bianchezza. 
al beP'P'i a r A nt - (albeggio). #alb1Icahe. Spun- 
aiUBggl are, tar ' dc ll'alba.|Biancheggiare.H 
-amento, m. Biancheggiamento mattutino del cielo. 

alberacelo m. X Diritto pagato in alcuni 
ai uc laggiù, porti secondo i a qualità delle 

■aerei imbarcate. 

al ber ara a- (àlbero). Inalberare, Alzare al- 
aiuerare, r ar ia antenna, insegna. | *f Pian- 
tare di alberi. | x Guarnire degli alberi la nave. 
B-ante, m. Marinaio di guardia, agli alberi mag- 
giori. | Maestro d' ascia che lavora 
Jgli alberi. || -ato, pt., ag. Inalberato. 
Piantato d' alberi. | Fornito d' alberi. || 
-atura, f.Effett ' 

Den di Uiia nave bui | 

I Piantagione d'alberi. 



alkaraea m. *albar!um bianco stucco, o Cal- 
ai UBICSO, care niarmoso di color bh 



m t 



Albatro. 



1. *ALBgDO -Ims. Color bianca- 
stro. Bianchezza. | /%> Sostanza 



-atura, f. Effetto dell'alberare. | i Tutti 
gli alberi dì una nave coi pennoni e le 
aste. | Piantagione d'alberi. 
+ albereòcco, v. albicocco, 
alborèlla, m. j| Tremolino. 

alberèllo m. dm. Piccolo albero. 
*"'"> J £ Albarello. |*alve6- 
">s. Barattolo, Vaso piccolo di terra, o di vetro, 
«turo cui si conservano unguenti e tinture. ||-etto, 
ino, -uzzo, m. dm. Vasettino. Barattolino. 




Alberello. 



- bianchic- 
cio, che sotto l'azione del fuoco si trasforma in 
calce idraulica e in cemento a presa rapida; si 
adopera anche a far macine da mulino, irovasi la 
Toscana e nel Veneto. | Terreno che produce tali 

l'fk'arir aro a-. nt - Dare ° ricevere alloggio. 
aiDergare, | stare ad albergo. | Abitare, 
Dimorare. | Alloggiare. | a. Nutrire in se, Acco- 
gliere, Racchiudere. | sensi di umanità. || ♦-agiono, 
f. Luogo da albergare. || ♦-amento, m. Alloggio | 
-ante, ps., s. Che abita. Che dà alloggio. || -ato, 
pt , ag. Alloggiato. | +Fornito di case, abitazioni. 
« -atore, m. atrice, f. Che dà albergo. | Padrone 
dell'albergo o iocinda.H-herìa, ♦-aria, f. Albergo. 
I Alloggio o dir.uodi alloggio a ufficiali pubblici, 
pellegrini, poveri. | Diritto d'essere albergato. | 
Nome di un quartiere popolare di Palermo, 
olkàrirn m. «atd. heriberga, herbkrok ac- 
aloergU, camp amento. Casa che riceve ed 
alloggia pubblicamente i forestieri per denaro I 
LioISda. | Luogo dove s'alloggi.. Alloggio. | Ri- 
cetto, Ricovero. | Asilo. | Stallaggio per cavalli e 
bestie da soma, j -hetto, m. dm. || -uccio, m. spr. 

àlbero, +àlbore, àrbore,»,^ 

* Ogni pianta che ha un fusto ritto, legnoso, 11 
quale nella parte superiore si spande in rami. \ 
Albaro, Gattice. | pvb. Per un colpo non cade 1-. 
| pvb. - che non fruita, taglia taglia. \ del burro, 
Persca. | di Giuda, Siliquastro. | della v ita. Tuia. _( 
« Grosso e lungo fusto per lo più d abete, o di 
lamiere di ferro o acciaio, che si pianta ritto sullo 
scafo per sostenere le verghe e le vele ; o per se- 
gnalazioni e per vedette. | di trinchetto, maestro, <h 
mezzana, di bompresso, di gabbia, di parrocchetto, 
di pappafico. | di fortuna, che s'improvvisa a bordo 
in caso di disalberamene. | genealogico, Descri : 
zione in linea discendente o ascendente dei nomi 
degli individui d'una o più famiglie derivate da un 
ceppo comune. | « Asse che riceve moto di ro^ 
fazione e lo trasmette agli altri organi. | di 
croce, » Figura di albero a forma di croce, dove 
sono rappresentate in tondi storie e immagini 
di santi. | metallici, A> Cristallizzazione di me- 
talli per precipitazione, disposti in guisa da pren- 
dere le sembianze di ramificazioni arboree. Il -ac- 
cio, m. peg. || -età, f. -eto, m. Luogo piantato ad 
alberi, pioppeto. || -etto. m. dm. | Frutice. 1 
Ciascun albero minore. Il -Ino, m. dm. Alberetto. 
I Specie di fungo che nasce presso agli albari, 
ò pioppi: Pioppino. {fiorentino, & Specie di pie- 
tra da calcina nel territorio fiorentino, con una 
effigie di albero. Alb^rite. || -ito, f. Alberino fio- 
rentino. ||-one, m. acc. || -onaccio, m. aco. spr. |j 
-otto, m. X Albero di gabbia. || -uzzo, m. dm. spr. 
albertite, f. • Minerale simile all'asfalto. 

albertOtipia, Albert: consiste nel combi- 
nare la fotografia con la stampa, ossìa nello 
stampare l'immagine fotografica con l'inchiostro 
da stampa. 

xalK irora nt. (albica). *albTcare. Albeg- 
+aiD ICaie, giare, Biancheggiare || -icante, 
ps., ag. Albiccio, Biancheggiante. || -icclo, ag. dm. 
albo. Bianchiccio. 

«lkl/.Arpa f- *ar. al il, 1. pr^coquus pn- 
aiiJIUUUua, ma ticcio. Frutto dell'albicocco. t| 
-o m * Albero delle rosacee originario, come il 
pesco, dell'Armenia, con frutto polposo profumato 
Iprunus armeniàcaj. 

«Ihieróca t albi, in Provenza, rf Pecora na- 
dlUlgcac, tiva de j Pirenei che s'ingrassa con 
raspi d'uva. | Eretici del mezzodì della Francia, di 
varie sette, Catari e Valdesi. | crociata degli —, 
sotto Innocenzo III, che fini con l'annessione della 
Provenza e del Tolosano alla corona di Francia 
il 1229. 



ol Hi eri in "»• * a lbuBlis. A Sorta di vitigno, 
alUlguv», con gii ac ini biondeggianti. 
alhinap'p-in m - ^lIbi altrove? Stl Succes- 
aiUinagglU, sione de i demanio di uno Stato 



albino 



40 



àlcool 



al forestiero morto in esso Stato senza aver dispo- 
sto dei suoi beni, o senza eredi nel suo paese. 
a I hi Itn ag. *albus. Albiccio, Bianchiccio. | 
ai UHI U, m uomo che ha il colore della pelle 
bianco assai, gli occhi pallidamente grigi o ros- 
sicci d'ordinario poco veggenti e che mal sop- 
portano la soverchia luce, i capelli ed i peli di 
colore dilavato ed albiccio ; anche di altri ani- 
mali che invece del colore ordinario del pelo o 
delle piume, hanno tali parti di colore bianco 
puro. I © Varietà bianca di apoflllite. Il *-azza, f. 



n£r Sorta d' uva bianca. || -ismo, m. Qualità di al- 
bino. | j^ Clorosi. 

*alblo, m. *alveus. Conca. | Truogolo. 
albis Un), Domenica — , successiva alla Pasqua: i 
primi cristiani vi si battezzavano vestiti di bianco. 

ol hi te "" * ALBIS Elba & Minerale costituito da 
» un silicato di alluminio e sodio, in cri- 
stalli appiattiti o geminati, bianchì, quando son 
puri, non attaccabile agli acidi, colora la fiamma 
in giallo. Il San Gottardo e l'isola di Elba ne han- 
no belli esemplari. 
♦albltrare, v. arbitrare, 
♦albi trio, albitro, v. arbitrio. 

joalh o a 8- * ALBUS ' Bianco. | ^f Di sorta di fico 
' di buccia bianca. | vino — , in Toscana, 
Vino torbido. || +-issimo, sup. || + -ora, f. 'Sg^ Spe- 
cie di lebbra. || -ore, m. *albor -Bris. Bianchezza. 
Chiarore del cielo. | Biancheggiamento di splen- 
dore. | gli — della civiltà, I primi indizi', come del 
giorno il biancheggiar mattutino, l'alba. 
2<>3,l ho m ' * ALBUM tavola bianca per gli avvisi 
» pubblici, registro. Luogo dove si affiggo- 
no gli avvisi del Comune. | anche album, Libro 
in cui si raccolgono memorie care, scritti o dise- 
gni di persone onorate e dilette. | d'onore. | Sorta 
di libro per tenervi raccolta di fotografie, dise- 
gni, ecc. | Libro figurato. | pretorio, (\ Tavola 
bianca su cui stava, presso i Romani, esposto al 
pubblico l'editto del pretore. 

alhf) calÀrn m - *galèrus cuffia. A Berretta 
aiuugaiciu, ^ Flamini diali (sacerdoti di 

Giove), fatta della pelle d* una vittima bianca im- 
molata a Giove. || -lite, f. *U0oì pietra. ® Cemento 
di magnesia: fa una presa singolare col legno. 
3.1 borei la. "• *albarìus. <> Piccolo pesce dei 
' ciprini, argenteo con bocca rivolta 
io su che trovasi nei laghi e nei fiumi nostri {leu- 
ciscus albìdus). 

+alborottare. rfl - ("j^/àtto). **v- alboro- 

Taiuviuuait, IAR Sollevarsi contro alcu- 
no. Tumultuare. K -o, m. Scompiglio. Agitazione, 
♦alboscèllo, 'al buce!lo, + albuscello,v. arboscello. 
atbuccio, m. ^ Albarello, Albaro. 

al buffi fi e f - * alb0o ° -' ms - *k Macchia bian- 
5 » chiccia sulla cornea dell'occhio, 

a cui toglie la trasparenza in tutto in parte. | 
9 Cornea, Bianco dell' occhio. H -eo, ag. (-ìneo). 
Della cornea. || -oso, ag. Della tunica dell'occhio 
che com. dicesi congiuntiva adnata. 
àlbljla f *aleùla bianchiccia, fj Specie di ca- 
' teratta nei cani. | ag. acque— , solfo- 
rose, biancastre, presso Tivoli. 
album P m - *albOmen -Inis. Bianco dell'uovo, 
«imuiii o, Chiara | j| Corpo farinoso in molte 
specie di piante, come il frumento e sim. li-Ina, f. /\) 
Sostanza composta di carbonio, ossigeno, idrogeno, 
azoto e zolfo: uno dei principi' alimentari dei 
corpi organizzati. || -inati, pi. m. Combinazioni 
dell'albumina con diversi ossidi metallici. || -inòldl, 
pi. m. Sostanze di composizione analoga a quella 
dell'albumina. || -oso, ag. Della natura dell'albumi- 
na. | Contenente albumina. || -inurla, f. tja*. Orina 
albuminosa, sintomo di malattia dei reni. 
3lbumO m - *alburki>m. % Strato dì legno no- 
' vello ed imperfetto che ogni anno 
s* aggiunge al corpo legnoso delle piante dicotile- 
doni, fra la corteccia ed il legno perfetto, nel quale 
poi si converte. 

alca '■ ^P a l mi Pede sim. a! pinguino, che po- 
**■****» polava le isole rocciose del Labrador, di 




Terranova, dell'Islanda {alca impenni*). | Gazza 
marina. 

alcàiCO, ag ' „* Metro lirico lo- 
*•■*•*•" w> *» gaedico dei Greci, tro- 
vato da Alceo (6> sec. a. C), ed usato 
da Orazio, a strofe di 4 versi; anche 
dal Carducci, Alla regina d'Italia. 
a/calde, m. *sp. alcalde. Primo magi- 
strato del Comune in Ispagn a, Sindaco. 

ài cai I m ' * ar ' AL Q ALI Roa - a - ^ 
» Sostanze tra le quali la 
soda e la potassa, che hanno sapore 
di liscivia e la proprietà di ricon- 
durre all'azzurro la tintura di lac- 
camuffa arrossata dagli acidi. || -e- 
scente, ag. Che comincia ad essere manifestarsi 
alcalino. || -escenza, f . Svolgimento delle proprietà 
alcaline. | tSft^ ^Alterazione degli umori. || -Ico, ag. 
(aleàtico). Che ha dell'alcali. || -Igeno, ag. Che pro- 
duce l'alcali. Il -ìmetro, m. Strumento per conoscere 
la bontà degli alcali, spec. delle potasse e delle sode. 
Il -ino, ag. Che possiede alcalità. |J inilità, f. Qua- 
lità costitutiva degli alcali. || -Inulo, ag. dm. Leg- 
germente alcalino. || -izzare, a. Ridurre allo stato di 
alcali. Il -òlde, m. Sostanza somigliante agli alcali. 

alcanna, alchénna, J^fc-jJ-S: 

le arene marittime, che ha i rami senza spine, le 
foglie ovate e quasi sessili, i fiori odorosissimi, e 
fornisce una sostanza colorante rossa che diventa 
azzurra per l'azione degli alcali; usavasi la ra- 
dice per tingere in rosso i capelli e le punta delie 
dita {alkanna tinctorìa). 

al canzi, -cangi, m. pi. Corpo di milizia turca a 

cavallo. 

alcazar, m., sp., ar. Castello, Palazzo : ne esistono 
mirabili costruiti dai Mori a Toledo, a Siviglia, a 
Segovia; e tale sarebbe la Zisa di Palermo. 

alC6 m * * ALCE à">xfì. <? Cervo della statura di 

' cavallo, dalle pesanti corna a pale con 

punte, delle regioni nordiche {alces 

palmatus). 

j.o|r.p a f. «alcea. * Canapa sel- 
-raiwea, vatica , AUea j Utdva 

selvatica. 

alcèdine, f. halcIdo -Inis. <§> Alcione. 

alchechengl, m. £ Palloncini. 

alchèrmes, m - *? r . A . L ker * ez 

" IBS » cocciniglia. Liquo- 
re composto di alcool e giulebbe, 
tinto con cocciniglia. 

alchìm ìa *■ * ar - AL kimià (xui«'« mesco- 
ai 1(11. TI la, , anza) _ Ar(e per ;f a ^ eUa qua i e 

si credeva di poter convertire i metalli ignobili 
in oro, e di comporre i medicamenti atti a guarire 
ogni malattia occulta; ebbe adepti e cultori sino 
alla fine del sec. 18°, e fu di gran giovamento alla 
chimica. J Inganno. I Artifizio. || -lare, a. Far l'al- 
chimia. Falsificare. J Macchinare. |l -lato, pt., ag. 
Fatto con alchimia. [ Falso. )| -illa, f. J| Genere di 
piante delle rosacee, come l'Erba ventaglina 
stella, Pie di leone, usata già per le ferite, il -ista, 
m. Chi esercitava l'alchimia. || -ìstico, ag. Di al- 
chimista. Il -izzare, nt., a. Esercitare l'alchimia, 
Falsificare. 1 -iiiatore, m. Che alchimizza. 

alción e m -* Ai - CToN -°n< s ìxxuùv -óvo«. <?> p»s- 

» seraceo levirostro con testa grossa, 
becco lungo, angoloso e carenato, ali e coda corte, 
piumaggio brillante; la specie più notevole è il 
martin pescatore. | *àJ.xuónfì. «- Una delle Pleiadi. 
Il -èl, m. pi. Famiglia di polipi con polipaio carno- 
so. Il -ella, f. Specie di polipi d'acqua dolce. J-lo. 
ag. (alciònio). Dell'alcione. |m. Sostanza della quale 
credevasi che facessero nido gli alcioni. | Pianta 
marina, specie di spugna. | giorni —, d' inverno. 

alpmanìn a S' $ Metro lirico dal greco Alcmtt- 
dlUflIcUUO, l] 6 ) | e , 6 , Sjjc strofa b di 4 trimetri 

giambici catalettici, cioè endecasillabi. 
ài Pool 4— A m - * ar - A >- kohol polvere per 
a ' wu ' » x c » annerire le sopracciglia. Spiri- 
to di vino purificato. || -ato, m. •© Soluzione aj- 
coolica di corpi volatili medicinali. || -I, m. pi. 




Aloe. 



alcor « 

Propostone dell'alcool nei liquori, v.n eccj -ico, 
ir W -òli~i) Che contiene l'alcool. || -I mo, m. 
I Disordine mentale derivante da intossicazione 

Stato di alcool. Combinato con alcool. | ««. neol. 
Malato per abuso di bevande alcoolictie. 
T° F m . «sp. alcor, ar. 2 arah altezza. *- Pic- 
alCOr, Sua stella che fa parte della costellazio- 
ne dell'Orsa Minore. al koran u 

alcoran, alcorano, , ettura . corano: ubro 

che contiene le rivelazioni e le leggi di Maometto. 
IH Minareto. ... 

alrnrtna f - * Sostanza amara estratta dalla 
cULUIIllcl, ledvigia virgtlioides. 
,.l-i„ a f. »sp. alcorza pasta di zucchero 

+aicorza, e - alt *: per CO p rjr d oici. composto 

di varie sostanze che si arde per dare odore alle 

S«« f. «ar. al20bbah tenda. Luogo sepa- 
alCOVa, * at0 d eiia camera, con arco e chiuso 
da cortine, per mettervi il letto. | Camera ^ da letto 
„i~. .k,^ ae . pr. *aliquis unus. Q alche, yuai- 
alCUnO, *^ P 1 van ? . | Un tale. Uno. | con la 
negazione. Nessuno, Niuno. | non si vede —. 
'aldace, v. audace. 

alrlÀiHA i- * Cor P° intermedio, termine di 
aiueiae, DagsaKK i nella trasformazione di 
un alcool primario In un acido. L'aldeide acetica 
corrisponde all'alcool ordinario e all'acido acetico. 
aMin n ag. «. Carattere da stampa inventato 
eUUlflU, d| Aldo Manuzio il vecchio, in Ve- 
nezia, rrincipio del sec. 16°. || -a, f Edizione di A.- 
do Manuzio. | catalogo delle -.1 l'ancora delle -. 
alriir» m. *atd. ald servo. Uomo quasi libero, 
ctlUlU, destinato alla coltivazione dei campi o 
ad altri servizi' durante il dominio longobardico. 
alA n £ * A "-KA giuoco di dadi. Rischio eventuale. 
d,ed » I correr V — , Affrontare il rischio, Con- 
sentire al rischio, Andare incontro alla pr babilità. 
ti -atorlo, ag. Di contratto, o impresa, il cui van- 
taggio dipende darla sorte, come i contratti vita- 
lizi , lo assicurazioni, ecc. 
alpàtirn IpàtirO ag.,m. A Sorta d'uva di 
cUfcJcVUV-U, leallUU, cul si r a vino squisito, 

rosso, generoso e dolce. 

*aléce, f. #halec -Ecis. <> Alice, Acciuga. 



algometrìa 



+alpfan*rinn a ?- AL0E? P illole T> ^"P 09 ' 6 

td.ieTd.llglIlU, d f vari . aromi, stomatiche. 

aleggiare, +alieg-, %£ *fg£t?& 

leggermente. | Aggirarsi, Andare attorno. 
alamanna f- ff Antica aria di danza in 4 
alemanna, tempi di or i g ine tedesca; la mo- 
derna è in 2 tempi. 

+all»n a f- Lena, Fiato. || -are, nt. «anhelare. 
TùlBII a, Tirare u flat0> Respirare. ||-oso, ag. 

Ansante, Asmatico. 

aÌAr» irincanrn ™- •diJjTtiSuTàs non squa- 

aiep laOSaurO, mos0 ^ p esC e carnivoro 

che vive nell'Oceano, e fu trovato anche nelle 
acque della Sicilia. Il -ocètalo, ag. Di pesce dalla 
testa priva di scaglie. 

*alére, a. dif. (solo 3. ale). «alBre. Alimentare. 
alf»r inno m. O Aquilotto senza becco e senza 
«"Ol lune, ie Yl, con ali distese. Il -one, m. « 
Estremità mobile dell'ala dell'aeroplano. 
alpc;canrlririn ag. * Di Alessandria in E- 

«uessanarino, g f tlo y , civiltài peri0 do -, 

ellenistico. | poesia —, coltivata in Alessandria, da 
Callimaco, Museo. | i«rso —, f di 14 sillabe ; ebbe 
in Francia (dodecasiUabo) il nome dal poema su 
Alessandro Magno, sec. 12°. 



aless .fàrmaco, £SCT^ 

mpdio contro il veleno, Contravveleno, Antidoto. 1 
Rimedio? Medicamento.* || -ina, f. Sostanza conte- 
nuta nel siero del sangue che assume la parte di 
^flsa verso . germi patogeni nel processo d'.«- 

m ^t^ n n e n?n m -*™"^ver«ce,reale,oxo TO tv 
aletOSCOpiO, iare strumento che rappre- 
senta, per mezzo di lenti, gli oggetti disegnati 

ZKZ^iTtSEU*-* E a i«« a «°- Pie ?» 

alettOr la, cui si attribuivano virtù miraco- 
lose- credevasi che si formasse nel fegato del 
gallo'. I* Genere di crittogama, de. lichen. | -UH, 
Tn ni i?Snecie di trampolien co .re la gru 
flipilSsne L» ^•iX E up P ov. Sostanza albuminoide 
aieUlUIIC, granulosa nei semi oleosi. 
„l*„ m *à\ox. Prima lettera dell'alfabeto gre- 
ai' a > fo. | Principio. | ed omega, Dio, P"nc.pto 
<• fine 1 dall'- ali omega, Dal principio alla fine, 
DaLTfl alla zeta. \ % Graminacea coltivata in Ispa- 
ana e nell'Africa ?er la fibra di ottima qual tà 
usata come lo sparto; serve anche per la paglia 
del sigaro virginia {stipa tenacissima). 
1 M !ut n m. «alphabetum ai fa iìirza (le due 
alfabèto, " ime lettere greche). Serie di 
tutte le lettere che rappresentano 1 suoni ele- 
mentari di una lingua, AbbiccU Principi elemen ; 
tari di una dottrina. Rudimenti. | Jogll o non 
distinti per ordine d'alfabeto. | latino che rimon- 
ta al greco (e questo al fenicio), e Io stesso di 
quello* delle lingue neolatine e delle g"»"»= he ' 
il più diffuso nll mondo. | perder /'-, Non sapere 
più quel che uno si dice || -are, a. Mettere regi- 
strare secondo l'ordine dell'alfabeto. Il -100, ag. (pi- 
SfldScta segue l'ordine, deli' alfabeto^ Di 
scrittura che usa segni di lettere, opp. alle figure. 
Il -icamente, In ordine alfabetico. „ .,„ 

Lu- n » f «ar. alfaras. Cavalcatura. I Cavallo 
aliarla, ara b . | Bestia alta e magra (schr.). 
alfanica, alfanétta, f. *sp. alfaneque. <> Falcone 
tunisino o minore (falco punìcus). 
-|z;-.-a m *sp. alferez (ar. al faris cavalie- 
aiTiere, re i Grado di milizia: Chi portala ban- 
diera, t anche tifino. »ar. al il, prs. m. elefante. 
Terzo dei principali pezzi dello scacchiere, 
alfine, alfln, av. al fihe. Finalmente, Alia fine. 
_ If „«r- ! o mo ni. neol. Uso di vivere alle spal- 
aiTOnSl^niU, i e d i donne di cattivi costumi: 
dalla commedia Monsieur Alphonse di Dumas figlio. 

ii„a àlias f - * ALGA - ■* Pianta ^ uaUoa 
alga, aliga, de n a forma più semplice, co- 

qtituita da un tallo colorato di clorofilla ; com. pro- 
duzioni marine vegetabili galleggianti o gettate 
sulla spiaggia dalle onde; p. e. quercia marina, 
sareasso corallina, Uttuga di mare putera, con- 
ferva Ice. | di /»»«, li acque di rifiuto ixantchel- 
Ha palHStrisK | dei vetrai, usata spesso a far cu- 
scini e materassi, delle spiagge settentrionali {zo- 
stèra marina). I di Chi na, o cormcoluta d'acqua 
dolce {vallisncrla spiralis). j -oso, ag. «algOsus. 
Pieno d'alghe; Coperto d alga. 



\^opeiiu w <*, 6 «. 

ll^Ui-o f. *ar. al gebr ricostituzione di 
algeOra, f rammen U. & Calcolo con le let- 
tor* • Scienza la quale insegna a calcolare le quan- 
t?tàdioÈni sorta, rappresentandole con segn?unt 
vedali Talco" ag. (pi ■*)■ Algebrico. Proprie- del- 
raleebra « Ico, ag (pi. -ìbrici). Proprio dell alge- 
bra g Di algebra! « -icamente, In modo algebrico. ( 

■ |S iL m ir lt n"ld1f"ret B S)\*ALOlRE.Patirefre^ 
+alg ere r SJ; }°tenso. « -ente, ag. Freddo, Gelato. 
-l»nnimotria f- *à»Tr,ot{ sensazione dolo- 

algesimetria, rosai ^ pov misura, n. vur 

surazione dell'intensità della sensazione dolorosa^ 
surazione u #AU . tDDSi Algente, r reddo. | «fe Di 
alglUO, (Jbbre perniciosa, il cui principale 
sintomo è un freddo prolungato e glaciale. | sta- 
to — del corpo invaso dal freddo. 

«l™«rtrìa f- »ó A Tf« dolore - ^J" 6 "/*" 
algOmetria, zione J e r dolore. | elettrica, Ap- 
plicazione dell'elettricità P«jnisurare la sensibt. 
FiÙ del dolore neUe varie regioni del corpo. 



algóre 



42 



allacciare 




altrÓrP m - **lgob- Oris. Freddo grande. | Sta- 
cugiris, gi 0ne fredda. 

+algOriSmO, -itmO, S^^'™ 

tematico ar. Al-Kuarismi che apprese dagl'Indiani 
l'abbaco e l'insegnò in Spagna circa l'820) Aritme- 
tica col sistema arabo. | Pratica dell'aritmetica. 
algoso, v. sotto algo. lì 'alla, v. ala. 

ali ar6 n '* AL1A - Muover l'ali, Svolazzare, A- 
' leggiare. Volare. | Aggirarsi, degl'in- 
namorati, Ronzare. || '-eggiare, nt., frq. Aliare; 
Andare errando. 

àlias, av. 1. Altrimenti, Con altro nome. | In altro 
tempo, Già, Ex, Quondamo. 

àlibi, |1. Altrove), m. jtj Dichiarazione di essersi 
trovato in luogo diverso da quello in cui fu com- 
messo il delitto. 

alìr*antr> m - Squisito vino spagnolo, dal luo- 
allt-aillc, g0 d ^ rigine (Valencia). 

al ir f» f. «hai.ec -scis.<>Acciuga.||-etta,in.dm. 

ai tv, e, | Argentina . 

alinrSrnrk m. Liocorno, ani- 

aiicorno, male favolo ' so , 

Medicamento fatto col dente o 
col corno dell'unicorno. 

ali cu la, f .*al1cùla. f>Tu- 

» nica corta avvilup- 
pante le spalle usata dai Romani. 

alidada, h t ar , AL ""?.?■ 

uiiuiAuu, ^ Regolo mobile 
impernato nel centro d'uno stru- 
mento fatto per misurare gli Alleala, 
angoli ." Dioptra, Traguardo. 

àlid O ag., tose. «abIdus. Arido. Secco asciut- 
» to. | Smunto, Magro. | carne —, dura, 
tigliosa, \farla —, Far magro guadagno. | m. Ali- 
dore. || -amente, Seccamente. (Poveramente. ||-ezza, 
f. Secchezza di spirito. Aridità. ||-ire, a., nt. Dis- 
seccare, Asciugare, Inaridire. || -ore, m. Secchezza, 
Siccità. | -3^° Inaridimento. 

alien aro a. (oWèwo,). «alienare. Jtj Trasferire 
» in altrui la proprietà oaltro diritto 
sopra beni mobili o stabili. Vendere. I Allontanare, 
Straniare, | Rimuovere dall'amore o devozione. Di- 
stogliere. | l'animo, Rendere avverso, sfavorevole. 
| rfl. Uscir dei sensi, Divenir estatico. | Allonta- 
narsi, Straniarsi. Concepire quasi avversione. | 
Inimicarsi. | da. || -abile, ag. Che può alienarsi, 
spec. dì proprietà e di dritto. || -abilità, f. Condi- 
zione di alienabile. |l -amento, m. Modo e atto del 
distogliere, allontanarsi, dell'animo e della mente. 
(Alienazione. | Allontanamento. fl-ante, ps., s. jrj 
Chi aliena proprietà o diritto, fl atario, m. Quegli 
in cui viene trasferita la proprietà dall'alienante. 
S -ato, pt., ag. Venduto. | Distaccato, Straniato. | 
Estatico. | tigt Pazzo. Forsennato. || -atìssimo, sup. 
Molto straniato, distolto. || -atore, m. -atrice, f. Che 
aliena, allontana. || -azione, + -agione, f. «alienatIo 
•Bnis. Traslazione di proprietà o diritto. | Allon- 
tanamento dell'animo. Disaffezione. Avversione. | 
Atto dell'uscir dei sensi. | mentale, Pazzia: può 
determinare l'irresponsabilità assoluta o parziale. 
alien n a fc> «aliìcnus d'altrui. Che è d'altrui. 
°' C " U| (Estranio, Straniero. | da. | Altro, Di- 
verso. | Contrario. Avverso. |( + -ìgena, s. Generato 
altrove, Straniero. Il -issimo, sup. Tutto contrario, 
Lontanissimo. (| -lata, m. Medico degli 
alienati. Studioso dell'alienazione men- 
tale. || -Ita, t Diversità. Eterogeneità. 
alletta, v. sotto ala. |( àliga, v. alga, 
aligero, ag. «alToeb -ehi. f Che porta 
ali, Alato, Veloce. 



aligh 



J0|"O m - X. Spuntone con ghie- 
* ra in punta e due uncini, 



che serve ad accostare o a discostare 
q. e ( Marinaio che maneggia l'alighiero, 
aligusta, v. aragosta. 

alimento, ^£^7™^ AllB " iero - 

atto a far sussistere, crescere, conservare la vita 



presa, ecc. | pi. jrj Ciò che è necessario a vitto, 
vestire e alloggio, e deve corrispondersi in forza 
di legge o testamento o patto. || -are, ag. Che serve 
al nutrimento. | generi^ — -. | a. Cibare^ Nutrire, Dare 
alimento. ( Mantener vivo. | <rfj Somministrare 
gli alimenti. J| -amento, m. Modo e atto dell'alimen- 
tare. || -ario, ag. «alimentabIus. Spettante ad ali- 
mento o cibo. | condotto — , 9 per cui passano i 
cibi. | m. £t$ Colui al quale son dovuti gli alimenti. 
Il -atore, m. -atrice, f. Che dà alimento. | Che pro- 
muove e fornisce. |! -azione, f. Atto dell'alimentare; 
Nutrizione. | Alimenti. | carnea; solida. || -izio, ag. 
Alimentario. || -oso, ag. Nutritivo. 

+alÌID O m i almo ì- «alTmok <5Xt|j.ov. Pianta 
» non bene identificata in antico, se un 
asfodèlo o altro, che si credeva atta a rimuover 
la fame. | {d/ono) *ìXi;ms salso. Citiso, Laburno. 
Il -urgìa, f. *lpfov opera. Trattato sulle materie 
alimentari. 

+aJÌmÒnÌa '■ * AL,,ll0N ' A - Sfa Assegnamento 
' che spetta alla moglie divisa non 
per_ sua colpa dal marito. 
alìnea. m - * A LIf, s A da capo. Paragrafo. I Ca- 

' » poverso. 
+alÌÒSSO m - * al ^ a + ossum. Osso del tallone 
' di agnelli e sim. col quale gioca- 
vano 1 ragazzi. Tallone. 
aliòtloo, m.jflt Bastimento da pesca. 
allòttde, f. «àXios marittimo, tira 
orecchie. ^ Orecchia marina. 

aliòtto m - dm - ALIA - GirelI ° AUOuae ' 

' della zimarra intorno al braccio pres- 
so la spalla. 

alìpede, ag. «alIpes-èdis. $ Fornito di ali ai piedi. 
Veloce. 

alJOte m ' •»À''f")s che unge. Schiavo che 
r w » ungeva il padrone nel bagno, o 1 lot- 
tatori prima degli esercizi'. 

alìaUOta. as '> f * a, ->2 u ot alquanto. Quanta 
^ ' parte: Parte che presa più volte 

riproduce esattamente l'intero. | gk Misura del- 
l'imposta e della tassa. 

alÌSèO as ' * Ven'o costante che tra l'Africa 
T w » e l'America spira tra ciascuno dei tro- 
pici e l'equatore. 

+ ali r ma, f. (-o, m.). *àXiop.6s salsura. * Mestola, 
Mestolaccia. 

4-alÌSSO m ' #ALrss o»< (iXùo-o-a rabbia). j|Pian- 
' ta erbacea di varie sneoie, con fiori 
di un bel giallo dorato, creduta già preservatrice 
dall'idrofobia. 

ài ìt O m - * hal:1tus soffio. Respiro. | Fiato. I E- 
> salazione. | raccoglier l" —, Riprender 
fiato, \faito con V—, Lavorato finamente, a perfe- 
zione. | non c'è un — di vento. || -are, nt. (àlito). 
«halItabe. Soffiare leggermente. | Mandare il fiato! 
Il -oso, -uoso, ag. Che manda fuori alito. 
allvelóce, ag. $ Veloce, Rapido al volo. 

alìzar ì -ina. f -* s P- ai.izari. /e Materia colo- 
a ' a ' *» ""*> rante della radice di robbia: si 
ricava artificialmente dal catrame. 

alla, alna, auna, L* B , e r rm , ALmA > «*"** > 

~ ' ' Misura lineare antica, 

di non facile ragguaglio. | ora, Misura d'Inghil- 
terra, di circa due braccia, pari a mt. 1.16. 

allacci are. S Legare col laccio. [Legare. 
u **' c » Stringere. | Sedurre, Prendere 



animale 



nell' inganno. | Stringer forte due oggetti median- 
te legatura. | le acque, le vene, Raccogliere acque 
di più vene in un corso solo. 1 1& le liti. Legarne 
i tralci ai pali. | ^-" le vene, le arterie. Stringere, 
per impedire l'effusione del sangue. | Impedire. | 
rfl. Legarsi attorno le vesti. | Allacciarsela, Pre- 
sumere. || -amento, m. Modo e atto dell'allacciare, 
Annodamento. | fc* Breve tronco che ne unisce 
due altri oppure una linea a uno stabili ento; 
Raccordo. || -ativo, ag. Atto ad allacciare. || -ato, pt., 
ag. Stretto. Legato. Fermato. | Forma o a lacci. | 
">■ FI Fogliami, Fregi. || -atore, m. -atrice, f. Che 
allaccia. || -atura, f. Opera ed effetto dell' allaccia- 



ci vegetativa. | di passione, opinione, im- 1 re. | Legacciolo da scarpe. | Brachiere 



allegare 



43 



allégro 



aliapara a.Farlago.Ridurrecomelago.Inon- 
c * l,<a o "'"'dare, Riempir d'acqua: terreni, abi- 
tazioni, ecc. | Irrigare. I Inondare. | nt., rfl. Diven- 
tare un lago. Riempirsi a guisa di lago. Inondarsi. 
f -amento, m. Inondazione. || -atlcclo, ag. Alquanto 
allagato. | Facile ad allagarsi. || -azione, f. Allaga- 
mento. Inondazione. 

xaliamarp nt - Diventare una lama, Farsi 
Temameli e, stagn0> impaludare. | rfl. Slama- 
re, Smottare. 

allamp anare, ^ToTl ZSV4t 

rente di una làmpana, perla fame. | Arrabbiar 
dalla fame. || -anato, pt., ag. Magro, Smunto, Tra- 
sparente come una lampana. || -anatisslmo, sup. || 
■•-are, nt. lampa. Bruciar di sete. Patire arsura, 
allanciare, v. lanciare. 

allantnirle» t- * àXlavroutiìs a forma di bu- 
cuiailiuiue, dell0 ^ Una de] i e tuniche che 

formano il sacco nel quale il feto sta nell'utero. 

allappare, -olare, a ra."4w">'«>-*""* 

uiix^I/hiv, wiuiu, specie di erba di sugo 
aspro. Aspreggiare, Astringere, come fanno '.e cose 
acerbe nel mangiarle. 

allarrl are a. Conciare con lardo. Lardellare. 
allal u **' °» || -ato, pt., ag. Unto e bisunto. 
nllareraro a - Ridurre largo. Dilatare, Am- 
anaigaic, pi iare . | Allungare, Allentare. | 
Diffondere. Divulgare. | Estendere. | (J Allentare. 
1 la mano. Usare liberalità. | Accrescere. | Sco- 
stare, Mettere al largo. | ti cuore, Confortare. | 
il freno, le redini, Dose maggior libertà. | le leggi, 
Render meno severe. \il voto, Estenderne il diritto 
a un maggior numero di cittadini. | rfl. Dilatarsi ; 
Ampliarsi. | Farsi al largo. | Pigliare il largo. | di 
tempo, cielo, Schiarirsi, Rasserenarsi. | con uno, 
Aprirsi, Confidarsi. || -amento, m. Modo e atto di 
allargare. Mag iore estensione. | dell'amnistìa. | 
Accrescimento. | Indulgenza. || -ata, f . Allargamento 
in una volta. || -atina, f. dm. |l -ato, pt., ag. Am- 
pliato. | Diffuso. | Esteso. || -atolo, m. A. Strumento 
ci acciaio per allargare i fori. |) -atura, f. Atto ed 
effetto dell'allargare. | Punto dove una cosa è al- 
largata. 

aiiarm A m - all'asme! &t? Grido con cui si 
""°' chiama a prender l'armi. | Trepi- 
dazione per imminente pericolo. | falso —, 5x$ As- 
salto che si minaccia al nemico per ingannarlo. 
I schr. Paura per nulla. || -are, a. Mettere in agi- 
tazione e trepidazione. || -ista, s., neol. Facile a 
gettar l'allarme, diffondendo notizie gravi. 
+3l|aSS ars a *lassahe. Render lasso, Stan- 
' care, Straccare. | *laxaee Trala- 
sciare. | Rilassare. | rfl., nt. Stancarsi, Divenir las- 
so c jì*-amento,m. Stanchezza.|*-ato,pt, ag. Stanco. 
I Rilassato. || *-evole, ag. Stancabile, Che si stanca, 
allastricare, v. lastricare. 

+allatinarp a - Far latino > Ridurre in for- 
°i ma latina. 

allato av ' ^ ' ato ' P resso a ' ' a *°> A fianco. | Ac- 
' canto, Accosto. | Vicino, Rasente. | *In 
eomparazione. | *Addosso, Indosso, In tasca. | carte, 
denari — . | Vicinissimo. | *Di seguito, Consecuti- 
vamente 



allatt 



are a# * LACTAEF - Nutrire col proprio 
' latte. | artificialmente. | Alimenta- 



le. | nt. Prendere il latte, Poppare. || -amento, ... 
Alimentazione del bambino per mezzo del latte 
nel primo periodo dì vita. Il -atrice, f. Femmina 
che allatta. 

alleare rfl ( ,flW «°A # f r -s'ALLiER (l. alligare). 
, ' Far lega politica e militare |( -anza, 

'• 'alliance Unione, Lega, Accordo. | Lega dì Stati 
"per difendersi o per assalire un altro Stato. | 
«E arca dell'—. Cassa in cui si custodivano le Ta- 
vole della legge, patto di Dio col popolo ebreo. | 
evangelica, Unione di tutte le chiese evangeliche, 
'ondata a Liverpool nel 1845. | grande — (1701), 
"a Inghilterra, Olanda, Danimarca e l'imp. Leopol- 
do II contro Luigi XIV di Francia. | quadruplice-, 
J? f ra <icia, Inghilterra, l'imp. Carlo VI e poi Olan- 
aa A santa — (^5 satt. 1815), tra Austria, Prussia 
Kuseia per mantenere l'assetto dato all'Europa 



dal Congresso di Vienna e combattere le idee li- 
berali. ( triplice — (1882) tra Germania, Austria- 
Ungheria e Italia, difensiva, sempre rinnovata, 
rotta il 23 maggio 1915. || -ato, pt.,ag.,m. Collegato, 
Stretto di alleanza. 

+al leccorire, alleco-, l^^'Z 

licatamente. Alleccornire. | Allettare. I + -leccor- 

nlre, a. leccornia. Eccitare l' appetito della gola, j 

Allettare. 

allofiraro a. (2. all'efichi). »al£be. Allevare: 

ailCHV.aic, animali. | Coltivare: piante. | nt. 

Allignare, Attecchire. 

j.a II ocracei aro a - Stringere con legacce. 

-raimgcU.UI aie, „ ^, t0| pt ag stretto. 

loaliocraro a - (allego), «allegare deputare, 
i aucgaic;, ^ Citare, Addurre: prove, ra- 
gioni, testimonianze; a discarico, a colpa; per 
pretesto, scusa. | *a sospetto, sospetto, come so- 
spetto. | ad autorità. | nt. Provare, Argomentare. 
| rfl. Dichiararsi. || -ante, ps., s. Che cita, adduce. H 
+-anza, f. Produzione di prove, ragioni, fi -ato, pt., 
ag. Citato. || -azione, f. *allegatTo -onis. Atto del 
citare, addurre ragioni, e sim. | *Difesa, Arringa. 
90 a I ì P CX a rp a - (allego I. «alligare. + Legare ac- 
c aucg ai o, cant0! presso. | A. Fare una lega, 
Aggiustare una lega, di metalli e monete. | argenta 
ed oro. | i denti, Intormentire, Intorpidire, per ef- 
fetto delle cose agre o aspre. | J| Ritenere il frutto. 
| nt. Resistere al ramo, Passare dallo stato di fiore 
a quello di frutto. | ^Allearsi, Collegarsi. | far — t 
denti, Stimolar l'appetito. ||-aglone, f. Atto dell'alle- 

f are deifrutti.H -amento, m. Lega, Mi stura. Ideidenti, 
orpore per cose acide e aspre.||-ante, ps. Che lega.|j 
-ato, pt., ag. Legato insieme, Unito, Annesso. | carte, 
documenti —. | Legato, Collegato, di metalli. | Attec- 
chito, di frutti. | m. Documento annesso. || -aziona, 
f. Lega, Allegamento. | Atto dell'allegarsi dei denti. 
♦alleggerò, a. «alligeee. Eleggere. 

allegger ire, +-are, %£»> ^^ 

Scemare. Diminuire. | la mano, g Rendere atta a 
maggior delicatezza di tratti. | ir. Involare, Ru- 
bare. | rfl. Sgravarsi di un peso. | Scemarsi i panni 
di dosso; Metterseli più leggieri. || -imento, -amen- 
to, m. Modo e atto dell'alleggerire, Diminuzione. 
j Sollievo, Ristoro. || -Ito, pt., ag. Diminuito. Fatto 
leggiero. | Sollevato. | di cervello. Scemo. 
Lallocreri ara a - (alléggio), «alleviare. Al- 
f ai leggi aie, leviare |l)iminuire. Scemare. 
| Sgravare. | X Alleggerire il carico di un basti- 
mento quando incaglia. || -atore, m. -atrice, f. 
Che alleggia. || -o, m. X Sgravio di tutto o parte. 
del carico d'un naviglio. | Pontone o barca usata 
nel porti per ricevere il carico delle navi che deb- 
bono essere alleggerite del soverchio peso. 

alIffOrìa *■ *»'-'tiT°P'' 1 discorso d' altro. 
a,,0 D ul "» ©Rappresentazione di idee e con- 
cetti o atti mediante figure e simboli, cosi nella 
poesia e nel discorso come nelle arti plastiche e 
nella pittura. | Figura stessa con valore simbolico 
e allusivo. || -ico, ag. (pi. allegòrici). *ó' >.T)-rooix6£. 
Di allegoria. Che contiene allegoria. Il -icamente, In 
forma o senso allegorico. || -ista, s. Chi si compiace 
di allegorie. || -Inare, a. Rappresentare con allego- 
ria. | Interpretare le allegorie. || -i uccia, f. dm. Al- 
legoria da poco. 

allocrrarp a - Far divenire allégro. Allie- 
anegi aie, Ure Dare aUegrezza _ | Tempe- 
rare dì una certa gioia, Addolcire. | rfl. Ralle- 
grarsi. | Congratularsi. | Allietarsi. | *di piante, 
Crescere, Prosperare. || -amento, m. Letizia, Con- 
forto. || -ante, ps., ag. Che allegra o si rallegra. 
|| ♦-anza, f. Allegrezza. || -ato, pt., ag. Lieto. || -ato- 
re, m. Che allegra, allieta. 

alléf?r O a ? * ALACER -* 1 " 8 a g'l e > attivo. Lieto, 
anogi w, gi ocon< i 0i nell'animo e negli atti, f 
Che ha o apporta allegrezza. | Rigoglioso. | Vivace, 
Vispo. | Ameno, Ridente. | Animoso, Franco, Pronto. 
I dicolori, dì suono, di paesaggio, Rigoglioso, Brioso, 
Vivace, Bello. | m. |J Tempo della battuta più celere 
dell' ordinario. | Aria che va sonata con brio e con 
celerità. | Spensierato. | Brillo. i| -amente, In modo 
lieto, franco, spensierato, leggiero. | Di buona *o- 



alleluia 



44 



alliquidare 



alieli 



gHa. | -etto, ag. J Allegro moderato, tra l'andante 
e l'allegro. || -azza, f. Sentimento dell'animo sod- 
disfatto, Giocondità nell'animo e negli atti. Leti- 
zia. | Dimostrazione di allegrezza. | Q Gaiezza. 
Vivenza di colori. | pubbliche, Dimostrazioni pub- 
Miche di giubilo, li —la, f. Allegrezza che si mani- 
festa vivamente. | Tripudio di più persone riunite. 
| Baldoria. | Festa, Gioia pubblica. |l -issimo, sup. || 
-Isslmamente, av. sup. Con grande allegria. || -OC- 
cio, ag Di certa giovialità abituale. || -one, ag. acc. 
Abitualmente allegro, e che rallegra. || -uccio, ag. 
dm. Piuttosto allegro. 

Ili ia m.*ebr. allelò-jah. Lodate il Signo- 
lU la, re _ jgji^ode di Dio! Grido di gioia in- 
trodotto nella liturgia da S. Gregorio Magno. | can- 
tare — , Esprimere gioia viva, \fino al di dell' — , 
Sempre. | v echio come V —. | Pasqua. | Jt Erba 
luiula. |i '-iare, nt. Cantar lode a Dio. 
all^n ars a ' (alièno). Dar lena o fiato, Dar 
alici ■ ai e, f orza di durare nella fatica. | Invi- 
gorire. | af> Prepi-are, Addestrare per corse, giuo- 
chi, ecc. | rfl. Invigorirsi, Addestrarsi. || -amento, 
m. Esercizio dell'allenare, jj -ato, pt., ag. Che hi 
ripreso fiato. Gagliardo. | Disposto alla corsa, o ad 
altra fatica. || -atore, m. Chi per professione al- 
lena i cavalli. | *^è. Colui che in una gara cicli- 
stica precede i corridori, aprendo cosi la massa 
d'aria e aumentando la velocità della corsa. 
xallcn irò . .aro a. (-isco, alleno). *lenis. 
+alien ire, + are, Eender lene, Raddolci- 
re, Diminuire. | rfl. Scemare, Rallentarsi, Mitigarsi, 
fl + -ato, pt., ag. Fatto lene. | Svigorito, Spossato. || 
-Ho, pt., ag. Calmato, Raddolcito. 
allentare; a - (attènto). Render lento. Dimi- 
ai lei naie, nuire jj tensione. | Rendere meno 
intenso. | Rilassare, Ammollire. | Sollevare. Ricrea- 
re: l'animo. | Ritardare: il passo. | Scemare. | J Al- 
largare. | rfl. Divenir lento, Intiepidirsi, Diminuire 
di intensità. | tig*. Essere preso dall'allentatura. Il 
-aglone, f. Allentatura. || -amento, m. Modo e atto 
dell'allentare, Andar lento. ) Diminuzione. I Disten- 
dimento, della fune. || -ato, pt., ag. Lento, Smosso. I 
Disteso, di fune. || -atura, f. TSg<_ Rilassamento del 
peritoneo ; Ernia. 

xa!lon7 3ro a - Legare con lènza, Fascia- 
1-ailCMZ.cuc, re . || -amento, m. Fasciatura. 
xallonnaro a. /alléppo). *td. schlOffen sfug- 
+aiieppare, gjre tè™ ut. Rubare. | Poe- 
tar via con destrezza. | nt. Fuggire, Scappare, 
allerione, v. alerione. 

allf S<! are a - (illésso). »elixus lesso. Lessa- 
ai e, re . c uoce re a lesso. || -amento, m. 
Modo e atto dell'allessare. || -o, pt. sinc, ag. Les- 
so, Lessato. | av. A lesso. 

allaotira *• (-isco). Preparare, Mettere in 
alleatile, p unt0 . |»F ar lesto, sollecito. | una 
nave, Armare. I rfl. Apparecchiarsi. || -imento, m. 
Modo e atto dell'allestire. || -ito, pt., ag. Pronto, 
Apparecchiato. 

allotamaro a. nff Letamare. Sparger di le- 
di letamare, tame> Concimar e C ol letame. 

+allettaÌUOlO, m ,l ALr - KTTARE -Zimbello per 
■ •■■ ■ mimiirviv) attirare uccelli. 

ioallatt ara *• ("lièti»). *allectare (frq. alli- 
i oirouoic, tóre invitare). Attirare, Invitare, 
Chiamare, Incitare, con la vista di cosa piacente. 
| Chiamare con lusinga: cani e sim.| il sonno, Con- 
ciliare. || -amento, m. Lusinga, Mezzo per allettare. 
| -ativa, 1, Allettamento. || -atlvo, ag. Atto ad allet- 
tare. | ♦m. Allettamento. || -atore, m. -atrice, f. ' he 
alletta, Amabile, Piacevole. I| -evole, ag. Che alletta. 
poal laft a TP a - (alletto). Dar letto. Accoglie- 
«*'■=« «i e, re _ A i ber?are . j r n. Cadere a ter- 
ra, Abbattersi, delle biade. | Fermarsi, Consoli- 
darsi. | Annidarsi. || -ato, pt., ag. di malato, Obbli- 
gato a stare in letto. | di biade, Abbattuto, Steso 
a terra. 

4-a I lattar a ra *■ Istruire nelle lettere, Ammae- 
+alieiierare, strare |( _a t0i pt ., ag . Istruito. 

al 1@V ar6 *• ("Mètio). »adlevare alzare. Tirar 
* su, Far crescere, Nutrire ed edu- 
care. | Dare al bambino le prime cure. | Allattare. 
lanche di animali, Crescere. | ^Coltivare. | rfl. 
Allevare quasi per sé. Il -amento, m. Modo e atto 



dell'allevare. | ■np Cure per moltiplicare e far pro- 
sperare gli animali utili. | «^. corsa d'—, riser- 
vata ai puledri indigeni. || -ata, f. ^ Atto dell'al- 
levamento, del bestiame. || -ato, pt., ag. Allattato 
e cresciuto. | +Adulto. | Educato. | m. Creatura. || 
-atore, m. Chi alleva. | di bestiame. Il -atrice, f. Nu- 
trice, Balia. | *Levatrice. || atura, f. Allevamento. 
| Educazione. || -aturaccia, f. peg. 
allAVI ara a.(allèvio). ♦alleviare. Rendere più 
allevi aie, tieve Alleggerire. Sgravare, d un 
peso o affanno. | Recar sollievo. | + Diminuire di pre- 
gio, valore. | rfl. Sgravarsi, partorendo. || -amento, 
m. Alleggerimento. || -ato, pt., ag. Diminuito, Sce- 
mato. || -atore, m. Che allevia. || -azione, + -agìone, 
f. Alleviamento. 

alleVÌme, m.^f Parti e allievi di bestie, 
♦allessare, nt. Dar lézzo, Puzzare, 
alliaria, f. «alliarIa. ^ Pie d'asino. 

a 1 1 i h i rs a 1 1 i h h- Dt (-isco). «aduvbre di- 

aiilDire, cllìlUU , venir livjd0 Turbarsi, 
Impallidire, Cambiar colore per timore, paura, 
spavento. || -imento, m. Modo e atto di allibire. || 
-ito, pt., ag. Sbigottito, Pallido per turbamento. 
xallihrara a - libra X libro. Porre, Scrive- 
-ra.il lui aie, re a , libro . Mettere a èstimo. 
Aggravezzare. || -amento, m. Modo e atto di iscri- 
vere nel libro del censo. |i -ato, pt. Notato al libro, 
al ruolo. | Aggravezzato. || -atore, m. Libratore. |j 
'■'-azione, f. Atto del mettere all'estimo. 
allir>r>iara a ' &* Piegare i denti della sega 
auit/uaio, colla ch ja V e detta licciaiola. I 
Comporre i licci in mezzo a cui passano i fili 
della tela ; Mettere i licci stessi sulla licciera. 
♦allicere, a., dif. (allice). *allicère. Allettare. 

4-aliìd Pre a > nt - dir. (allide, allise, alliso). 
eie, # ALL j DERE; _ Pestare, Ammaccare. | 
Percuotere. 

alliatara a., rfl. Fare, farsi lieto. || -ato, pt., 
anici ai e, ag ( dalla nascita d * un Ba mbino. 

allieVO m '' dv " allevare. Quegli eh' è allevato, 
» con ali nenti, oeducatòcon ammaestra- 
menti. | Alunno. | Discepolo. Convittore. | ^f Par- 
to, Redo. Animale piccolo che si alleva. | jfc Val- 
vola al fondo dei palischermi, da cui si leva, 
ossia si fa scolar l'acqua, quando son tratti a 
secco o sospesi alle grue. 
alligato, v. sotto 2° alle- 
gare. 



alligatóre,; 




sp. 

ALLAOAR 

to. ^ Grosso rettile dei 
sauri, che vive in Ame- Alligatore, 

rica, nel fiume delle A- 

mazzoni, nell'Orenoco e nel Missisipi: Caimano. 
allicra7Ìrina f - «adligatIo -Bnis. m Regola 
alligazione, per mezzo della quale si deter- 
mina il prezzo medio di due o più derrate, ov- 
vero di più cose mescolate, e la propor ione da 
serbarsi nel fare un miscuglio, di cui e assegnato 
il prezzo. 

ali io-n aro nt. •uonum legno. 4 Appigliarsi, 
allignale, bar bicare e venir su. | Prender 
radice, attecchire e fruttare. | anche di uomini ed 
esseri viventi, Stabilirsi fermamente. 
allinriara -ira a - (allindo, -isco). Render 
allindare, ire, ii ndo , pulito. | Adornare 
con bella cura. | rfl. Adornarsi, Azzimarsi. || -ato, 
pt., ag. Elegante. || -atura, f. Eleganza. || -atuzzo, 
ag. dm. schr. 

a II in a ara a - (allìneo). *& Collocare e di- 
ami le aie, sporre 8U ii a stessa linea. Met- 
tere in linea I rfl. Mettersi in dirittura, in linea. 
|| -amento, m. Modo e atto dell'allineare. | $$ Schie- 
ramento delle squadre in linea. | fi Piano rego- 
latore. 

*alllnguato, ag. Linguacciuto. 

aliirtn7a Ljdlt.ntf' Qualità di uva del contado 
aiuuiiui, bolognése, che dà un vino secco di 
ottimo sapore, più squisito quanto più Invecchia. 
J.a 1 1 i n 1 1 i ri a ro a. Render liquido. | B Render 
1-af iiquiu are, , enue e trasparente. Sfuraa- 



allirare 



45 



allucinare 



re I -Ire, nt. Divenir liquido. | Sdilinquire. || -Ito, 

pt., ag. Reso malleabile, duttile. 

*alllrare, v. allibrare. 

-.Iller. ara a. lisca. Fare le tacche o punte II 

ailIaU al e, _ a t | 0> m . ^ Pezzo di acciaio latto 

come una sgorbia, che serve pei allis care il 

montatoio delle carrozze, acciocché nel salirvi si 

possa assicurar meglio il piede. 

allisciare, v. lisciare. 

pallia Irina *• *allis!o -Bnis. Effetto dell al- 

+aillf lune, i idere; Urto. Collisione. || -o, v. 

laHistare, -listr-, h^S^4^'ll 

bellire. | rfl. Adornarsi. || Mltare, a., nt. Condurre 
al lido. Approdare. 

tli;+oi-o-rir«na i.*litèra. f Ripetizione dei 
aillieraXIUlie, mec j es i m i suoni vocalici o 
consonantici in parole successive, per l'effetto 
dell'armonia. | Giuoco di parole. 

olliwall ara a - Dare un fondo a live }. l °;,^ 
ai II Ve II are, ceng0 . u -azione, f. Atto d. alli- 
vellare. , _ . . . . . „ , 
olliwirl ira nt. (-isco . Diventar livido. |l-l- 
aillVIU ire, m6nt0 , m. Modo e atto dell'alli- 

olìrt'hrnan a S- *allobrox -ògis. ft Del paese 
ailOurOgO, d g lla GalliaNarbonesetral'lsere, 




il Rodano, il lago di Ginevra e la Savoia. \ feroce, 
Vittorio Alfieri (Leopardi, Ad Angelo Mai). 

allocazióne, l£ i ?**- l ' m *' una 

allòrro alÒCO m. «alOcus. <> Uccello not- 
cUIOL.UU,alUl»u, turnc . 5 rapace, di color lio- 
nato; Strige, Gufo selvatico, Barba- 
gianni (strix aluco, otns). | Uomo goffo e 
balordo. || -a, f. Donna goffa e balorda. 
J -accio, m. peg. || -herla, f. Leziosag- 
gine. |l-one; m. acc. di goffo e balordo. 
olinoli tnro m. «allocBtof -Oris. 

allocutore, Colui che fa raiio- 

tuzione. || -rione, f. #allocutIo -Bms. 
Discorso solenne in pubblico. | |ft Di- Allòcco. 
Ecorso che fa il papa ai Cardinali su 
argomento religioso o politico. | f> Esortazione de) 
capitano alle milizie prima della battaglia. || -Bo- 
naccia, f. peg. ||-zioncella, f. dm. Breve allocuzione. 
^allòda, ^allodétta, v. allòdola, 
aliarli r» m. *atd. alód tutto libero. £rj Pos- 
auuui U, gesso fondiario libero da ogni dirit- 
to altrui. || -ale, ag. Appartenente all'allodio. | beni 
-quelli che i conquistatori d'un paese si appro- 
priavano e che erano appunto posseduti in piena 
e libera proprietà. || -alita, f. Condizione o qua- 
lità di allodiale. , „ , 
allòrlnl a f - «alauda. <$> Lodola | -atta, f. 
ailUQOI a, vez ii _| n0i m dm . Pulcino del- 
l'allodola. || -uzza, f. dm. ± 
aline ara a. (allogo, alluogo). Dare luogo, 
«iiugaie, porre e accomodare in un luogo. 
Collocare. I Acconciare uno al servigio altrui. 
Impiegare. | Dare in affitto, a pigione. | Accasare, 
Dar marito. | una fanciulla in un monastero, Farla 
monaca. | somma, Dare a cambio. | Dare a fare, Com- 
mettere, un lavoro. | rfl. Trovar luogo, Prender 
luogo. Mettersi a servizio. || -agione, f. Atto del- 
l'appigionare, affittare.) Assegnazione di un lavoro 
a tare. || -amento, m. Assegnamento di luogo. | Lo- 
cazione. || -ato, pt., ag. Collocato in custodia. | Ap- 
pigionato. | Maritato. | Commesso. Il -atore, m. Che 
alloga. Locatore. | Impresario, Appaltatore. || -azio- 
ne, f. Collocazione. | Affitto. | Stipulazione dei patti 
Per un lavoro allogato. Commissione. 
allocano. a K- •attoYevtw. Di altra nascita, 
• wgonu, razza> na zione; Alienigena. 

*alloggerìa, f. Luogo d'alloggio. 
alloP'P'i ara a -. nt. (allòggio), alloggio. Ospi- 
S6 1 «aie, tare Albergare. | Dare o j ren- 
dere alloggici Abitarci Dimorare. | ^Accampare. 
Porre gli alloggiamenti. Fermarsi con l'esercito. 
I Stabilirsi in un luogo conquistato al nemico. | 
Chi tardi arrivatale alloggia.]] -amento, m. Luogo 
dove si alloggia. Albergo. | &g Luogo dove i soldati 



alloggiano, accantonano, bivaccano insieme. I Ac- 
campamento. | Caserma. | abbruciare V-, Togliersi 
da un luogo, per non tornarvi più. || -«to, pt. one 
ha preso alloggio, spec. di soldati. Accampato. R 
-atore, m. -atrice, f. Che dà alloggio. 
ollno-rrirt m. *td. laube tenda. Luogo nel quale 
allUgglu, si alloggia, si ha albergo, ricovero, 
ospitalità per breve tempo. | Abitazione. | Ali ggia- 
mento. | pi. S«3 Stanze che il Comune deve f mire 
all'esercito. | Alloggiamento gratuito dei soldati. 
«I I»»I;«4m ag. nrf" Di grano misto con loglio. 
al lOgliatO, * ?stupido.1 ^-logorare, a. Avvez- 
zare al lógoro: il falcone. || -lombate, ag. fl For- 
nito di buoni lombi, Gagliardo. 

allomorfìa, Mu :^r p rfor d ma altra tor ™ 

*allongare, v. allungare. 

olinrvtan ara a. Mettere lontano. Disoo- 
ailOnidn aie, stare . J Dilungare. | Rimuove- 
re | pericolo. | Licenziare, Mandar via, dal servizio. 
| rfl Discostarsì, Assentarsi. Il -amento, m. Modo 
e atto dell'allontanare. || + -anza, f Lontananza 
ollnnoiìa f- «à).Xort40ei ■% sofferenza contra- 
aiiupal la, rja ^ Sistema, ordinarlo, di cu- 
rare le malattie con rimedi' che nel corpo sano 
producono effetti contrari' a queste (cntr. ali omeo- 
patia). || -ico, ag. (pi. -pàtici). Seguace dell allopa- 
tia | dì farmaco, Preparato secondo ì sistemi del- 
l'allopatia. | -icamente, Con metodo allopatico. 
alli-tnni ara a. Acconciar bevanda con òppio. 
ciliuppi ctl e, | jr ar addormentare. | Sopire, Ac- 
quetare. | rfl. Addormentarsi forte nente. || -amento, 
m. Sonnifero. || -ato, pt., ag. Addormentato con 1 op- 
pio. | Acconciato con l'oppio. || -care, rfl. taliòppico). 
Appisolarsi. Dormicchiare. || *-o, m. Oppio. 
ollrtra av. (sinc. attor), «ad illam horah In 
dllUI a, U ej tempo, In quell'ora, In quell i- 
stante. | di -. | per -. | si» — . | In tal caso, Giacche 
è questo. | rio. Immediatamente prima o dopo. || 
-quando, -che, Quando, Nel punto che. 
ollrir n m. «laurus. S Albero di media gran- 
ai IUI U, dezza , sempre verde, per le foglie co- 
riacee resistenti parecchi anni, con fiori poco ap- 
pariscenti, aromatico ; Lauro {laurus nobilts). | d o- 
gni festa, di chi si trova in tutte le feste. [Corona 
di alloro. | poetico, Laurea di poeta. | Vittoria, 
Trionfo, Gloria. | spinoso, Agrifoglio. || -a, . rf 
Sorta di pera dì color verde. || -ino, m. dm. Alloro 
piccolo. | Limone a foglie d'alloro. | ag. Di alloro. 
H -ona, f. Allora. ."'*'•_, 

allntrinfapìa f - *àXXtronv strano, 4»fte- 
ailUU lUlaglo, ^ Appetito di cose strane, 
talora repugnanti, che si verifica nella gravidanza 
e in talune forme d'isterismo, 
a 1 1 ritrnn n m. •a 1 J.orpoiree mutevole. & For- 
ailUUUUU, ma diversificata, di una stessa 
parola o materia. || -la, f. Diversificazione di forme 
di una stessa materia o parola, 
^allòtta, av. otta. Allora. 

ol Infiora a. (allotto). Mettere una cosa allo t- 
allUllalO, t0> ^ja sor t e ; Farne una lotteria. 
j.alliir-r>irtlatrt ag. lucciola. Reso risplen- 
+ailUCCIOiaiO, derile . dei panni di seta, ra- 
so e sim., sparsi di pagliuzze e altri fregi d'oro 
e d'argento. _, 

àllnr-a m. [formato su pollice]. * Dito grosso 
alluce, del piede 

ollnr-i ara a. mei occhi. Guardare fisamente, 
alluci aie, Hidaie (nap. allusciarc, riuscire 
a vedere). || -dare, a. Lustrare, Far lùcido, Bare 
il lucido, spec. di pelli. 

olii IMO-nnl ara a - Ravvolgere a guisa di 
ailUCIgnOI are, t uc ìgnolo. | Sgualcire, 
Avvolgere malamente: i panni. || -amento, m. Modo 
e atto dell'allucignolare. || -ato, pt.,ag. A forma di 

lucignolo. ....,«. ■ ,_ 

nlliixinara a. rfl . (allucino ). »alucTnaki sba- 
ailUCin are, g liare (inclnus che ha gli occhi 
pìccoli). Abbarbagliare, Far travedere. | rfl. Ingan- 
narsi. 1 -ato, pt., ag. Che vede una cosa per un al- 
tra, Esaltato. || -azione, f . *alucinat!o -Onis. TSfc. Fe- 
n imeno psicopatologico che consiste nel vedere e 
ritenere come reale ciò che è soltanto immaginario. 
| Abbaglio, Sbaglio, Travcdimento. 



alluda 46 

alillda f ' #al0ta «. Cuoio o pelle sottile, concia- 
» ta in allume, perciò molle e delicata. 

allùdere nt- t al!i,si < iiiusoi «alludere, ac- 

' cennare col discorso a cosa o per- 
sona senza spiegare o rammentare. | Riferirsi. 

allumac are, ± „ Far ¥ 2E!f*? g° me la * u - 

» maca. Il -atura, f. Striscia, co- 
me di lumaca (sul panno, sul pavimento). I Lecca- 
tura di stile. 

valium are, ;„ LUM ? ii Dar lume , '/ ar r jfP Ien ; 

» dere. Illuminare. | Accendere, i 



alopecìa 



♦Adocchiare 
Acceso. 



t rfl. Splendere. || -ato, pt. Illuminato, 



2»allumare, -inare, «•«.conciare in ai- 

* ' lume: le pelli. I Da 

re l'allume ai panni prima della tintura. | &. Dare 
ai vasi di rame la melletta, Ungere. || -ato, pt., ag 
Impregnato di allume. || aturà, f. Bollitura dei 
panno nell'allume prima della tintura. 

ali Urti e m - * ALt > MEN -' sis - -D Minerale costi- 
"" **» tuito da un solfato doppio diillumi- 

nio e di potassio che cristallizza con 24 mo ecole 
d'acqua; forma com. incrosta ioni ed efflorescenze 
sui minerali d'alluminio; è sciolto in molte acque • 
cristalli ottaedri; sipore astringente; impiegato 
nella conceria, tintoria, fotografia; ci venne dal- 
l'Asia (e da alcuni fu confuso col sale). | di rocca 
rappreso in massa vetrosa. | bruciato o usto o cal- 
cinato o arso. | di piuma, di scagliuola, tee. || -iera 
f. Miniera di allume. ||-inà, f. /-e Ossido, Idrato di' 
alluminio, che tdoprasi nella fabbricazione delle 
porcellane e sim. || -Inato, m. Composto formato 
dall'allumina con una base. Il -tnlte, -Ite, f. Solfato 
doppio di alluminio e potassio che differisce dall'al- 
lume perché cristalliz a con sole 3 molecole d'ac- 
qua e per le forme romboedriche ; sostanza mine- 
rale bianca e talora gialliccia, che si trova in ab- 
bondanza nei tufi trachitici della Tolfa presso Ci- 
vitavecchia; Pietra d'allume. || -Inoso, ag. Che con- 
tiene allume, o ha qualità di esso. || -inosetto, ag. 
dm. Alquanto alluminoso. 

al I U m ì ti are a - * Ll!M i™ -Inis. Dar lume, splen- 
dllUlllill die, d IH unl i nare . j Riaar ' £ vi _ 

sta. | Istruire, del lume d' intelletto. |Q ♦Miniare I 
pergamena, libro. | rfl. Illustrarsi. Farsi splendido, 
luminoso. | v. 2' allumare. || +-amento, m. Modo 
e atto dell'alluminare. || -ato, pt., ag. Rischiarato. I 
Dipinto. | Veggente. ||-atore, m. -atrice, f. Che al- 
lumina. | ♦Miniatore. | bolognesi ne! tempo di Dante. 
Il -azione, f. Illuminazione. 

allumici ÌO m -® MetalI ° bianco, duttile, assai 
"" » malleabile, sonoro e leggerissimo. 

alluri are a - ^ Curvare a foggia di mez- 
' zaluna. || -amento, m. X Curva 
che si dà ai ponti del bastimento. | Curva di 
fondo della vela. H -ato, pt., ag. Arcuato a luna. I 
di vino, Ammostato nel far della luna, Torbiccio. 
Il -atura, f. Figura della curva in forma di luna! 

allungare. *,- Fare lun S°> Prolungare. I«J 
5 °' discorso. | Tirare in lungo. | Dif- 
ferire, Protrarre, Mandare in lungo. | ♦Allontana- 
re. | un liquido, Aggiungergli dell'acqua. | il collo 
Star lungamente aspettando cosa desiderata. | una 
sillaba, a Pronunziar piana. | la strada, il cammi- 
no. | le mani, sulle cose degli altri, per prenderle 
I gli orecchi, Porgere attenzione. | il passo Af- 
frettarsi. | una pedata. | rfl. Protendersi, Stirarsi 
| Allontanarsi. | Distendersi in parole. || -amento, 
m. Modo e atto dell'allungare. Aumento in lun- 

fhezza. | e» Aumento nell'estensione del tempo 
I una sillaba. | Intervallo. | Distanza. || -ativo air' 
Che allunga || -ato, pt., ag. Fatto lungo, Mandato 
m lungo. | Annacquato. || -atore, m. -atrice, f. Che 
allunga. || -atura, f. Opera dell'allungare. I Ciò che 
serve o e servito ad allungare. | Aggiunta. 

allupare, i 11 Aver sr an fame > u na fame da 

♦Contraffarsi da lupo. Il 



lupi. 
-ato, pt., ag. \ cavallo —, morsicato da un "lupo. 
Il -atura, f. «, Morsicature come di lupo, nelle pelli 
messe a seccare. 

allusingare, v. lusingare. 

ÌÓne ! - * * LL "sIo -Osis. Atto dell' allu- 
"" **» dere. ) Discorso allusivo. | Cosa 



cui si allude. || -Ivo, ag. Che serve ad accennare, 
Che si riferisce. ||-o, pt., ag., v, allùdere. 
allUVÌ ale ag ' * alluv Yes allagamento. ® Di 
' terreno appartenente al secondo 
periodo dell'età quaternaria. || ♦-are, a. Allagare, 
Inondare. || -one, f. *alluv!o -Onis. Inonda ione. 
Straripamento dei fiumi, dopo dirotta pioggia al- 
lagando i terreni circostanti. | & Deposito di ma- 
terie terrose trasportate dalle acque correnti, da 
formare campi asciutti e coltivabili. |j -onale, ag. Di 
alluvione, Di terreno, che si forma per alluvione. 

•4-3 lm a t *anIma. Anima. | v. almo.H^-o, m. 
-rami ex, #ANlMUS Anim0) Anima . 7? 

al maffèsto m - Libro di astronomia, Raccolta 

» ' di osservazioni astronomiche.! 

Opera di Tolomeo (chiamata da jiEflat-n, cioè oniv- 

xot^is, la raccolta maggiore, premesso l'art, ar. al). 

almanacco, m -, * ar - AL "ojj^ia indlce 

» astronomico. Libro che con- 
tiene le costituzioni dei pianeti giorno per giorno. 
| Lunario. | Calendario, dove si indicano i mesi, 
i giorni, le feste, ecc., dell'anno. | Calendario con 
le previsioni meteorologiche, climateriche, ecc. | di 
Gotha, Annuario statistico, genealogico e diploma- 
tico di tutti gli Stati del mondo (che si puhbiica 
in Gotha). | Fare almanacchi, Almanaccare. H -are, 
a. Far disegni in aria. Congetturare, come chi fa 
almanacchi. Fantasticare. |j -one, m. -ona, f. Chi 
fantastica. | Imbroglione. 
almanco, av. al manco. Almeno. 
almandina, f. (-o, m.), v. alabandina. 
*almansore, ta. *ar. al mansor. Difensore. 

almèa *• * ar - AL1 * EH ammaestrata. Danza- 
' trice egiziana, le cui danze lascive 
sono accompagnate da canti. 

alméno av - AL » ENO Al più poco. | Se non 
di menu, ahr0) ge non m pjù r 

♦almlrante, v. ammiraglio. 

almo a S- *-»i-mus. Che dà e alimenta la vita. I Ric- 
" ' co, Fertile, Fecondo, Benefico. | v. alma. 

almuzia,^- 

Abito canonicale che co- 
pre il capo; Gufo. 
alno m - *alnus. * 
dln °> Ontano. | Legnai 
me da costruzione del- 
l'ontano. | nero, Fran- 
gola. 

alo e, aloè, j^*£ Amo. 

Genere di gigliacee, di foglie grosse e carnose, il 
cui sugo e amarissimo e serve di medicinale 
Sostanza di aspetto cristallino, di 
odore speciale, e che polverizzata 
dà una polvere rossa solubile in al- 
cool. | epatico, inselvatichito nelle 
rupi presso al mare In Calabria, a 
Ischia (a. vera). | Legno di un al- 
bero di finissimo odore, Agalloco. 
Cosa spiacevole e disgustosa. || -èti- 
co, ag. Di medicamento con aloe. 
alògeni m - P'- 'S> D i 4 elementi, 
& ' cioi iodio, cloro, fluoro 
e bromo che uniti ali idrogeno danno 
sali 





alOSfìa '" •di'ov'la. Stolidezza. | 

■ ■ _ ' Discorso sciocco, Sproposito. 
alòidi m ' pi " ** AS -o«. «Classe che compren- 
' de sali semplici, doppi' e ossisali di 

cloro, bromo, ecc. 



+alOÌSÌa f ' ■* Pianta delle verbenacee, odo- 
T **f rosissima, da giardini {verbena tri- 

phylla). 

alóne, 



aflus 



m. «iJtÀu;. Cerchio luminoso di vapori 
che vedesi talvolta intorno alla luna od 
altro pianeta. | acc. ala. §>$ Opera distaccata, 
composta di quattro lati, che fa ala o riparo ad 
un'altra. | Parte laterale dell'affusto su cui regge 
il cannone. 

aloOPP Ì3 -7Ì9 f- •iAumxta malattia della 

aiopec la, zia, vo , ^ i nfermità che fa 



alóre f 

cadere i capelli. H -uro, m. *tìAU7réxoupos a coda di 
volpe. A Genere di graminacee. 
'alóre, v. odore. 

a loca *• *alausa 4>, Genere di pesci 
tìluoa ' dei ciprini in cui sono sprov- 
veduti di denti il venere, il palato e la 
lingua; la specie comune vive nell'acqua 
salsa e nella dolce, ha la bocca fessa 
sino al di sotto dell'occhio, coperto in 
parte da una pa'pebra a mezzaluna (aio- 
sa vulgsris). \ Sardina. Salacca, 
xa I òeo i a t. *vl. aloxInum assenzio. 
taiu^ua, Bevanda, di limoni spre- 
muti e bolliti nell'acqua, con miele e spe- Alopeeuro. 
che usavasi nell'estate. 



aipac 



ì. -Ca m ' ( al P a £à è £•>■ * a P-^ A( !, i oon 




l'art, ar.). <> Ruminante del ge 
nere del lama che vive nell'America 
del Sud (auchenìa pacos). | Stoffa di 
lana fatta con pelo dell'alpaca, j C{ 
Lega di rame, zinco e nichelio, sim. 
all'argento. 

alrìP t *alpes. Montagna. | 
a 'r> °» pi. $ Sistema di monta- 
gne che cinge l' Italia al setten- 
trione da levante a ponente. | an- 
che altri sistemi. || -eggio, m. Pa- ««•*»■ 
scolo estivo del bestiame in montagna, li -enstoc, 
m. #td. alpsnstock. Bastone con punta ferrata per 
le escursioni in montagna. || -estre, *-o, ag. Abi- 
tatore di alpi. | Montuoso. | Rozzo, Zotico, Selva- 
tico. H -iglano, m. Abitator d'alpi, Montanaro. ] ag. 
D'alpe. || -inismo, m. ■^ Esercizio di passeggiate, 
escursioni, salite in montagna. | Studi' e lavori 
riguardanti l'esplorazione delle Alpi. || -inista, s. 
Chi si diletta d'alpinismo. || -Ino, ag., m. Di mon- 
tagna. | Che viene dalle Alpi e cresce nelle Alpi. 
i pi 55<J Soldati addetti spec. alla difesa delle Alpi: 
milizia creata il 15 ottobre 1872 a guardia delle 
valli delle frontiere sirtxi-trionali del Regno. | gli 
traici — conquistatori del Monte Nero e difensori 
iti Pasubio. 

clÌQUantO *£•' m " * ALi S rj ANTus. Un certo 
" ' numero; Una certa quantità, Po- 

co. I di bene. \ Una parte, Un poco. | pi. m. Al- 
c uni, Non so quanti. || -etto, av. dm. Un pochino. 
lisina -6 ^ * als,ne - ^ Carioflllacea con ae- 
' ' pali liberi, petalo con unghia breve, 
•rutto capsolare: Centonchio, Centone, Gallinella, 
Orecchio di topo, ecc., cibi di uccelletti e di galline. 
'Isolo, m. neol. tSfc. Rimedio antisettico. 
a ". esci., m. *td. halt. 5>$ Comando di fermarsi. 
I dare ('— . | intimare l' — , Imporre di finirla. 

a.ltalén a '•? * t °i-''Bno macchina militare. 
a > Giuoco dei fanciulli, i quali, se- 
dendo sopra una tavola sospesa tra due funi, la 
ranno ondeggiare ; ovvero mettendosi alle estre- 
mità di una tavola in bilico la fanno alzare ed ab- 
bassare. | VicenJa. | Mutabilità. || -o, m. (, Macchi- 
na militare per portare soldati all'altezza delle 
mura nemiche. | Mazzacavallo, macchina per attin- 
f> er 6 acqua dai pozzi. || -are, nt. Fare all'altalena. 
cUtalèvO m Macchina per attingere acqua; 

. ' Mazzacavallo. 

cutcìn a *• O ^°Sg' a aperta sopra del tetto 
, ' d'una casa. Terrazza. || ♦-o, ag. Alto. 

Sitano -inO m ' * ALTXsus > altInus. f Vento 
, iv/, mer idi ona i e c h e viene dall'A- 
driatico. 

*altanto, ag. (su alquanto). "Altrettanto. 
aitar e m - (*• 'altìre SE Specie di banco in pie- 
. ' tra (in origine la tomba di un santo), 

sui qu a i e u sacerc |ote celebra il sacrificio divino, 
ÌL m * SSa ' I Ara pei sacrifizi' degli antichi. | privi- 
ni» > cu ' è concessa dal apa un'indulgenza 
Renana applicabile dal celebrante a un'anima in 
Srin g '°i rn1 ' • sacr >J>*° dell'-. Messa. | maggiore, 
principale, nell'abside. | pi. bassi, laterali. | Rcli- 
2,**a I contr--, Opposizione, rontrasto. | 
lav?„ f S,~i ° altarini. Rivelare cose che si ce- 
sJii»-> ' U \ ar - AL TA1R aquila (che vola). «. Co- 
dm Ai» 0ne 5 eU ' e n>Ì3fero meridionale. || -etto, m. 
■"• Aitare di mediocre grandezza. || -ino, m. dm. 



altèro 

inginocchiatoio da camera. J giuocare agli —, ba- 
locchi con cerimonie religiose. || -lata, m. Prete 
che ha la cura dell'altare. || -uzzo, m. dm. spr. 
altèa ' * A '- IH ' EA - AMalvacea con rizoma groe- 
di ioOf so c iij nc i r i c0 e polloni eretti, coperta da 
peluria morbida grigiastra, foglie ovate, fiori a grap- 
polo bianchi o carnicini; di luoghi paludosi; medi- 
cinale pel rizoma mucillaginoso ; Malvaccione, Bis- 
malva (a. officinàlis). | radice di — , pasta pettorale, 
♦alleggiare, nt. (alléggio). Essere altero, Mostrar 
alterigia. 

alter are a - (àttero), «alterare. Far essere o 
«•»! *•*■ °» apparire altro, diverso. Muovere o 
mutare dall' esser suo in tutto o in parte. | Gua- 
stare. | Falsificare. Adulterare. | Peggiorare. | rfl. 
Commuoversi, Perturbarsi. | d gli organi e delle 
loro funzioni, Divenire anormali. | Adirarsi. |] -abi- 
le, ag. Facile a guastarsi. | Disposto a turbarsi, lì 
-abilissimo, sup. || -abilità, f. Disposizione ad alte- 
rarsi, fi-amento, m. Irregolarità, Anormalità. Modo 
e atto dell'alterare. ||-ante, ps., ag. Che altera. | 
■Sa,. Di medicamento che reca evidente mutazione, 
-atlvo, ag. Che cagiona alterazioni. | Alterante. | 
medicamento —. | Alterabile. || -ato, pt., ag. Modifi- 
cato in male, Guastato. | Sdegnoso, Risentito. | 
Che non è più nel suo stato normale. || -atetto, ag. 
dm- Alquanto alterato. Sdegnosetto. | -atissimò, 
suo. || -atore, m. -atrice, f. Che altera, guasta, j 
-atucclo, ag. dm. Alquanto anormale. {| -azione, 
f. «alteratIo -Bnis. Cangiamento, Guasto, Falsifi- 
cazione. | Perturbazione, Ira, Sdegno. | J Modifi- 
cazione dei tuoni della scala naturale per mezzo 
del diesis o del bemolle. | & Decomposizione della 
roccia solida in frammenti per l'azione chimica 
delle acque, || -azloncella, f. dm. Indisposizione. 
altere are nt ~ t a l ierc °)- *altercar< far rissa. 
a ° » Contendere, Contrastare con pa- 

role, Quistionare. || -atore, m. -atrice, f. Proclive 
ad alterco. || -azione, f. «altercatIo -Cnis. Contesa, 
di parole risentite. Disputa con parole, motti, ecc. 
|| -o, m. (pi. -chi). Contrasto, Baruffa. | ,£ ^Pianta 
che vegeta intorno allo stabbio in campagna; Gius- 
quiamo, 
alterézza, v. sotto altero. 

altem are *• l att ^ ru °)- *altkrnare. Operare 
ta.itci ii «*■ w, scambievolmente e a vicenda. | Av- 
vicendare. | Ripetere alternatamente: canto, suono, 
o sim. | rfl., nt. Avvicendarsi. | Scambiare. || -amen- 
to, m. Modo e atto dell'alternare. | -ante, ps., ag. 
Che alterna, si alterna. | moto — . |l -atlva, f. Avvi- 
cendamentò. | Condizione o Facoltà per la quale si 
deve eleggere, scegliere tra due cose. | Dilemma. | 
;|g Diritto che tra due patroni ha ora l'uno, ora l'al- 
tro di eleggere o presentare al beneficio ecclesia- 
stico. Il -atlvo, ag. Che serve ad avvicendare. j| -ati- 
vamente, Con alternativa. Alternatamente. || -ato, 
pt., ag. Avvicendato. | Scambievole. | Eseguito al- 
ternamente. | $ correnti—, che cambiano il senso 
periodicamente. Le correnti possono essere pro- 
dotte da cause differenti, p. e. dalla azioni chimi- 
che e dal contatto fra metalli eterogenei nelle pile 
idroelettriche, dal calore nelle pile termometriche, 
dalla induzione nelle dinamo. Galileo Ferraris nel 
1888 fece la scoperta del campo magnetico ro- 
tante, campo unico risultante dalla composi ione 
di più campi magnetici in una data parte dello 
spazio. || -atore, m. §s Dìnamo che produce cor- 
renti alternate. || -azione, f. «alternatIo -Bnis. Atto 
dell'alternare. Avvicendamento. 
a |fòrn O a £- *alternus. Alternato, Awicen- 
caiicniu, dat{) | Scambievole, Vicendevole. | 
J| di parecchi organi, e spec. dei rami e delle 
foglie, Che si succedono sui due lati del fusto. | 
», angoli —, formati da una retta che taglia due 
parallele, ambedue interni o ambedue esterni, ma 
posti l'uno di qua, l'altro di là della segante. J 
-amente, In modo alterno: una volta uno, una 
volta l'altro. 

alt òro altiero a S- *altus. Che sente al- 
ali ero, amerò, t ° men te di sé. i colui che 

per grandezza d'animo non riguarda e non s'ap- 

Elica a cose vili. | Eminente, Eccelso. Maestoso, 
plendido. | d'animo, di mente, d'ingegno. | Che 
denota alterezza. | ♦Alto, Elevato. | D'alta condì- 



alzàvola 



49 



amaro 



altézza 



48 



alzare 




-rl^te E !f\mene^Su^r b a ? ente z4 Nobil- 

J5 e 2ta.tò Yltegnosite Subbia. || -erlgià, ! Su- 
£rb£ 'o^S T-er'issìmo, sup. | -erissima- 

m ?rl e U V o SU f P Elevatezza. | Distane da basso ad 
altéZZ a, ,," | Pun t„ 'il più alto. | Cima. | 
Profondità. | Statari. | Nobiltà, Grandezza^ Deco- 
ra Tltenità Eccellenza, Superiorità. | f Acutezza. 
■ THoìo d a cuni principi. | -Distanza d'una stel- 
\. dal Wzonte 1 * Latitudine. » -oso, ag. Borio- 
so" P eno d° alterila. || -osamente, Con alterigia 
!«„ f *, Genere di coleotteri dannosissimi 
àttica, {.pnfe )arve e anche più come insetti 
alle piante crocifere ; una specie dì 
colore turchino acciaio o verde 
metallico ha sulla piccola testa 
antenne corte e filiformi, e le zampe 
posteriori atte al salto; nocevole 
agli ortaggi {baltica oleracea). 
«W Imotrìa t- Misura delle 

altimexna, altitudini, i* ai- Ai Uc a 

titudini di vri" punti di una re- degli ortaggi, 
fri? \ JrneCm° i&£ frumento per misu- 
rare altezze per mezzo di angoli, li -Ip ano, m | 
Ptenura dominante i paesi all'intorno. || -isonante, 
iso^o a7™ alt.sSnus. Che risuona grandemente. 
S Risonante. || -Stonante, ag. Che tuona dal- 
l' aUol « Giove. || -Ivolante. ag. «alt.vSlahs -tis. 

«HiThHinT't •*■»">«> tms. Distanza verti- 
altltUaine, cale di un punto da un piano di 
paragone. I * Altezza sul liveUo del mare. | Pro- 
fondità. I Latitudine. 

J.I+ « \m. i ag. «altus. Elevato dal plano. | Che 
altO, +"l, s f a i„ alto. | Profondo: mare notte 
selva silenzio, sonno, mente, ecc | Levato, Alzato 
molto sull'orizzonte, Chiaro. | U di ti sole - | 
a «»«• itmnn i Forte: voce, suono. Arduo, Dim- 
dleTlmpe^itabne.ì di prezzo cJro. I Violento 
I Sublime, Eccelso, Eminente. Nobile, "lustre 
Eccellente Grande. Che esce dall'ordinario e dal 
«11™ bordo, dei navigli maggiori; 
ufficiale ' J'- 'bordo, super ore. I mare, lenta- io dal 



ì 



do'crofondo I rilievo, g Scultura molto rilevata 
dal fo P ndo°TuttJ rilievo. \U *» -. *• l*^"" 
il seeno (delle armi da fuoco). | Jare — « pass °< 
Potere tutto I a testa -, con piena sicurezza della 
propria onestà. | m. Luogo elevato, Parte alta 
Cielo I l'- ' basso, di malattia, Vicenda di stato 
,èg£ore e migliore.'. | guardare d '- .» basso ? al- 
•— Con superiorità, sprezzante. {levarsi in—. 
Miniare in superbia. | farsi da -, Cominciare dal 
principio \ fa? cascare da -, Esagerare il pregio 
Eia difficoltà. Sforno, CK Forno in forma di tor- 
rV che riempiesi di strati alternati di carbone e 
di'ferro di miniera, il quale si trasforma in ghisa, 
fav inalto! All' insù. | esci. «td.HALi -ferma! 
Fermata. I 8*2 Comando di fermarsi. | «Grido 
dcIlT sentinella. || -amente, Con altezza, In alto 
luoeo | Profondamente. | Con alta voce | Da alto 
principio! | Molto. | Vilmente JMagmficamente 
fi orsi o ae dm A quanto alto. I -etto, ag. riut- 
trdto 32 Brillo. ì r ìcc i0 , ag. BrUlo » jMlmo. 
.„„ I m Dio. Il -occo, ag. dm. Alquanto alto. || 
!ofocato ag Posto in alto luogo Di alta condi- 
zioni 1° Che 6 occupa un posto ufficio ragguarde- 
voli 'ura! I ^ Luogo alto. | Altezza. Superbia. Il 
-uretta, f. dm. Piccola altura. 

.iLL» m (f attrice), «altor -Obis [allre&li- 
+altOre, Sentire). Che alimenta, Che protegge. 

IJ. _«: i ncei av. «ALTÈRUH ET SIC. Si- 

altreSI, +-eSbl, m ii me nte, Cosi, Parimen- 
te Allo stesso modo. | Anche, Eziandio. Il -etta- 
e ; agVius Simile in tutto. Un altro eguale. 
Altra cosa simile. 1 Tale. | m. *Quell altro | La 
sYessa cosa. Cosa uguale. | -ottante-, ag., corr. «tan - 
tus. Quanto l'altro: .eguaglianza di numero e di 
misura.! av Né più ne meno. -Ieri, av. *heri. 
"Starno innanzi a ieri, fa» l'altro. I Alcuni gior- 
ni la. Giorni sono. 



„l+-i pr. pers. «alter hic. Alcun altro, Un at- 
altri, f r „ l omo . | quasi imp. Uomo Alcun altro. 
I Alcuno Taluno. \cle, Niun altro che. Fuorché. 
L il- « ag. m. Valter l'altro dei due Differente, 
altr O, Diverso. 1 Nuovo. | Secondo. | «Rimanen- 
*» astante I enf e opp. col pr. noi, voi | che, 
Divario Sa | Ben diverso, Molto migliore, Fuor 
che Eccetto ! <««*«-, Diversissimo. | di tempo. 
SSt^S-WJ gfgfi ^rsl% g ne r Zicll 
dlìvalìrf Via funSon.""<« nt Altra còsa. | Parte 
rimanente. Altro! Ben a Itra cosa. | Ben altjM 

? er -'ntliùTS- (forml'd^XmaAoTc 
Si E nS "aubb^SenJ'aitri discorsi. || -Imen- 
« "lamenta, av. «altèramente. In altro modo. Di- 
vergente non -, Niente, punto non diversa- 
mente™ Allo stesso modo. | In caso diverso, Se no 
"fónde av «altèro onde. Da altro luogo. | Per 
altea parte I Altrove. | d' -, Per altro, D'altra 
parte; P èeì risto, AltrinUti. || ^vo, av. «altero 
ubi In altro luogo. In altra parte. 

+rii i pr. pers. obi. «altèri huic A tra per- 
altrU I, l 0D l A i tr i. | Ad altra persona. | Di altri. 

1 si fraDPone spesso tra art. e s. : V- sposa.J -151TIO, 
L neol Amore verso gli altri; cntr. di egoismo. 
altura, v. sotto alto. 

i-H-.Ar* olM^itn f. «alucIta. <> Insetto 
alUCIda, aiUCIXa, lepidot tero dei più pic- 
coli, che hanno ali quasi distinte 
in penne e i piedi lunghi: una spe 
eie ha le ali posteriori e anteriori 
divise in 6 {al ucìta kexadactyla). 
I Tarma, Tignuola dei cereali (stto- 

ZT.ÀZu'ntlU ». •«?. aludel. ^ Vaso - 
alUdelIO, ali-, tub0 Si terra cotta, senza 
fondo, per la sublimazione dello zolfo. 
alunlte, U <*• AUumit^,àlW™»ite. 

■-— . .- :- m. «alomnus. Allievo. Scolare. Disce- 
altinn O, l0 | Chl fa pratica in un uffizio pub- 
blico, Apprendista. | ^Allevato, Nutrito. Il -ato, m. 
Condizione, tirocinio di alunno, 
♦alvano, v. albarello. 

.i UMPfl m. «alveare. Arnia, Bugno, Cas- 
l°aiVeare, setta dove si tengono le api. I Luo- 
go dove si custodiscono le arnie. 
2° alveare, a. alveo. Inalveare, Incanalare. 




Alùcida. 



art m. «alvèus fossa, canale. Letto d un 
alVeO, fiume d . a itra massa d'acqua, t Letto 
artificiale del fiume. | Canale. Condotto. I Cavita, 
fi 'eclplente. I ♦Alveare. Il -oolite f «^Infiamma 
zione degli alveoli polmonari del dente. II.-*™ ; 
m »alve 6 Clus (dm. alveus). Cellette de. fav, dove 
le api depongono e custodiscono il miele. Guscio, 
di piselli e sim. 1 pi. t Cavità ossee delle arcate 
mascellari in cui sono Impiantati 1 denti • I J»«"£ 
nari, Piccole cavità contenenti aria nelle pare" 
Selle ramificazioni polmonari. | A Parte def fiore 
dove sono rii osti 1 semi. „ 1 

.1.. n m. «alvus. Pancia, Basso ventre. | = en0 .J. 
alV O, m arte i n tima di alcuna cosa. | Utero. I chiu- 
so, IntesUno che non lascia passare feci e««s-i 
..ino, ag. Dell'alvo. Che appartiene al basso ve» 
tre. | scariche —, intestinali. a 

alz'abótti, -^ ^a^bo^Vf 1 0! 
alzaia, +aizana, dott0> Fune che serve» 

condurre i battelli per fiumi o f,"*"; ~ n * *£«: 
| Chi tira questa fune. | tirare V-, Fare una gr 

Ì e ,i a ""o a. #al T us alto. Levar in alto, .Solle; 
alzar e, ^ are Porre in alto. | Portar ju. E 

vare. | Encomiare, Celebrare. | a «rio, Aggrandì bj . 
Esaltare. | Far crescere di grado, di P«t^ e ' r oppo- 
litare. | la mano, Giurare, il gomito, B "* "yi e r 
le carte, nel giuoco, Prenderne una !»«»«»« J t0 . 
mescolarle sovrapponendola parte che era ai e 
Tagliare. | la voce, Parlare in tono più al f°- ! ur 
struire, Edificare. | Accrescere, di prezzo. | Por» 



via il servito, nel caffè. I le corna, Montare m or- 
goglio, t le vele, Spiegarle, Mettersi in viaggio. | 
fé vesti Tirar su. | plb. il fianco, Mangiar lauta- 
mente. | t mazzi, Strepitare. | rfl. Levarsi, Spun- 
tare | Sollevarsi. | Rizzarsi da sedere. | Crescere 
in altezza. | « panni, Scoprirsi. | Levarsi contro 
I Farsi alto, Levarsi in alto. | Sorgere. Crescere. 1 
Aumentar di prezzo. | di vento, Cominciare a tirare. 
I -abile, ag. Che si può alzare. |l -amento, m. Modo 
e atto dell'alzare, Alzata. | Esaltazione)! -ata, f. 
Sollevamento. | R Rappresentazione verticale del- 
la parte esterna di un edificio, Ortografia. | Muc> 
chio, Monte, Altezza. | ?«« Massa che, per ripararsi 
dalle offese del nemico, s'innalza colle terre che 
si estraggono dallo scavamento di un fosso, | fc>o- 
pramobile. Specchiera. | per — e seduta, sistema 
di votazione, cioè alzandosi in piedi (st), ri- 
manendo seduti (noi. \ di spalla, per noncuranza. 
I *d' insegna, ?s« Mossa improvvisa. | d tngegiw, 
Tratto malizioso. Il -ato, pi., ag. Ritto in pie. | Ri- 
levato ad arte. | Succinto. Rincarito. || -atura, I. 
Operazione ed effetto dell'alzare. 
alTàunla ar-r. f- «anas apula anitra pu- 
dl^dVUla, AìM. , gi iege ,», Garganelio, Ani- 
tra querquedula, Sartella, Ciarcevolo {anas crecca). 
al-Trt m-, dv. alzare Sx5 Paletto mobile. Cuneo, 
ai£U, Vjte dietro la culatta dei pezzi d'artiglie- 
ria per dar loro diversi gradi di elevazione. | com. 
Strumento che serve a regolare il tiro delle armi 
da fuoco. | O. Pezzo di cuoio soprapposto alla 
forma per recarla a misura. 
amàbile, ecc., v. sotto amare. 
amarla t «americano hammaka. Sorta di letto 
Alitala, pensile, formato da stuoia o tela al- 
lacciata ad un telaio rettangolare: usato dagl'In- 
diani e imitato dal marinai. 

amarlina f- ***■ amadine. <§,Passeraceo conl- 
dlliauilia, rostro piccolo, che vive in bran- 
chi nel boschetti sparsi per le 
steppe, ha canKjdu.'c -vie e som- 
messo, agile nel correre; si tie- 
ne nelle gabbie come il canari- 
no {a. fasciata). 

nmarirVH-a f. «fr.AMADOTTE. 
dmclUUUe*., ^ Sorta di p era 

che matura in ottobre. 
amarlrìnrìp s ■ **i«»Spu4« -*So«. £f Ninfa abi- 
amauriaae, ta t ric 7 & e gu alberi. | ^ Scim- 
mia dell'Asia, con faccia da cane, nuda, e coda 
lunga con fiocco {cynocephàlus hamadryas). 
amalfitana (Tavola), f. Codice marittimo 
amali liana. d ell'antica repubblica .d'Amalfi, 
adottato nel medio evo da molte nazioni. 
amai tra ma m- *u.4).ar 0.2 emollizione? Com- 
amaigdlll a, binazione di un qualche metal- 
lo con argento vivo. J Mescolanza di varie cose. |l 
-are, a. Combinare il mercurio con un metallo. | 
Mettere insieme cose che non facilmente si con- 
vengono. Il -azione, f. Ai Processo per cui si estrae 
l'argento dai suoi minerali, costringendolo a en- 
trare in lega col mercurio. 

amanr) ina f. «amygdXla. /%> Sostanza albu- 
cuiidllU Illa, minosa che si riscontra nelle 
mandorle dolci ed amare dei noccioli 
di parecchi frutti. || -data, f. Pozione 
fatta con mandorle peste. | Lattata o 
emulsione in genere. 
amanite, f. A Genere di funghi 
amanite, cn f cont iene tutte le 



amaiaUUIUlca, pore amar0 dei suoi ramo- 



scelli. Ginestra dei carbonai o da scope 
becco (sparlìum scoparìum). 



Scorna- 




Amadina. 




Amaranto. 




specie di agarici; cfr. ovolo. || -Ina, 
1. 'O Principio velenoso dei funghi : 
è un narcotico efficacissimo. 
amante» l°.pt.,ag.,s.,v. amare. 

amante, , n ',.. ' n ^, : m , coreg . 

già. x. Cavo addoppiato che attaccato 
all'oggetto da sollevare, è inferito in Amanite. 
alto alla taglia superiore di un pa- 
ranco, alla quale si applica la potenza. | Drizza 
del pennoni maggiori. 
atnannònco m. «amanuensis (a manu, con 

amanuense, la mano opp a mente e inge . 

gno). a» Copista, 
amanza, v. sotto amare. 



amàrai r> m.*AMARXcus. ^Maiorana, Persa 
al I lai nt> u, Maggiorana (origànum maioranal. 
Il -Ino, ag. Di amaraco. | m. Unguento fatto con 
l'amaraco. _ _. _. „ 

omarantn m. «amarantus. A Pianta erba- 
amarafllU, cea dl fiori piccoli di una tinta 
vivace; Sciamito (ceiosia castren- 
sis). | Sorta di colore vinato sim. al 
fior dell'amaranto, dì una bacca 
della fitolacca. Uva turca, Uvino. J 
ag. Di colore dell'amaranto. || -oidi, 
pi. m. Piante affini agli amaranti: 
Perpetuini, Semprevivi. 

amarasc a, f. o, ™ a ' B J a .{v1: 

no di ciliege amarasche o mara- 
sche. Il -ato, m. Rosolio a cui sia 
dato l' odore e sapore di ciliege 
amarasche. || -hino, m., v. ma- 
raschino. ,. . . 
am aro a- «amare. Aver caro. | Voler bene, 
am are, p or t are affezione, Essere affezionato.) 
Aver caro e desiderare, persona di sesso diverso. 
| Mettere il cuore in alcuno o in qualche cosa. 
pvb Ama chi t'ama e rispondi a chi ti chiama. | 
Chi ama, teme. | Essere innamorato, Amare d amore. 
| Volere con passione, Desiderare, Bramare. | rre : 
ferire. Eleggere. | Avere inclinazione. Compiacersi 
| Tollerare, Soffrire. | rfl. Amar sé medesimo. | 
Portarsi amore. Il -abile, ag. Che Ispira amore; 
Degno di amore. Caro, Piacevole. | di vino, Che tende 
al dolce. || -abilissimo, sup. || -abilissìmamente.av. 
sup II -abilitò, f. Qualità di chi si fa amare. ]| -abil- 
mente, Affabilmente, Caramente. || -ante, ps., ag. 
Che ama (col di). Preso d'amore, affetto, Ligio, De- 
voto. |s. Legato di relazione amorosa, com. di amore 
in s nso non onesto. U +-antemente, Con amore. Da 
amante, li -anticida, s. Uccisore .dell amante. Il 
-antissimo, sup. Che ama fortemente. || -antissima- 
mente, In modo amantissimo. || +-anza, I. Amore. | 
Ogaetto dell' amore. | Donna amata. | -atore, m. 
-atrlce, f. Che ama. | Dilettante. Che ha cari gli 
studi', le belle arti e le opere 
d'arte. | v. amatorio, 
omàrirn m - Lingua semi- 

amarico, tica del i. awssi- 

nia, entrata in Africa dall'Arabia 
Habasa, rimasto insieme col geez 
o etiopico antico. 
amarilli f «amaryllis u- 
amarilll, na villanella del- 
la poesia di Virgilio. A Genere 
di piante bulbose, che hanno il 
calice a forma di imbuto, e fiori 
bellissimi di color cremisi: la Amarilli. 

più bella è il narciso. 

a mar n ag. «amIbus. Di sapore spiacente, cntr. 
di lieti u, di dolce. | bocca —, quando sentesi 
sapore amaro. | Crudele, Aspro. | Sdegnoso.! fiso— . 
| Mordace. | Funesto, Tristo. | acque —, Sorgenti 
minerali di acque in cui si contiene sale amaro, e 
sono purgative (quelle di Lucca, S. Vincenzo, Mon- 
tecatini, ecc.). | m. Amarezza. | Cordoglio. I Ran- 
core. Odio.ll-aments, Con grande cordoglio | Aspra- 
mente, Acerbamente. || -egglamento, m. Modo e atto 
dell'amareggiare. |)-egglare, a. (amareggio), «ama- 
rIcaee. Rendere amaro. I Affliggere. Addolorare.] 
nt. Farsi amaro. | rfl. Disgustarsi. | Crucciarsi. 
||-éggiola, -élla, f. A Specie dl camomilla: Parte- 
nte, Matricale (chrysanìhemum, o pyretrum par- 
thenium). || -ena, -Ina, f. 4 Frutto dell amareno, 
Ciliegia amarena, Marena; Gnotta, Marasca | Qua- 
lità e sapore dell'amaro. Il -eno, m. Varietà di ci- 
liegio di cui si coltivano 2 forme, una la viscida 
griotta {ceràsus caproniana), e l'altra la marasca. 
Il -etto, ag. dm. Alquanto amaro.|m. Sorta di pasta 
lavorata, con entro uova e mandorle amare. || -az- 
za, f «amarities. Dispiacere. Afflizione, Cordo- 
glio | Rancore. Il + -lcare, a. «amarIcark. Amareg- 
liare II -Icante, m. Sostanza che ha dell'amaro. |, 
riccio, ag. Che ha dell'amaro. | -Ino, ag. Alquanto 

4 



J. 




amarra 



50 



ambulacro 



ambulare 



ammagliare 



Amarra. 



amaro. I m. Sorta di pasta dolce, Amaretto. | v. 
amarena. || +-ire, nt. Divenir amaro. | a. Ama- 
reggiare. Il -itudine, f. «amaritOdo -Inis. Amarezza. 
| Affanno, Afflizione. || -ogno, -ognolo, ag. Che ha 
dell'amaro. D -ore* m. Amarezza. || -ulento, ag. »a- 
marulentus. Che ha dell'a- 
maro. | Mordace. | Maligno. 
U -urne, m. Amaro. Insieme 
di cose amare. 

amarra *'• * o1 - M * EREN 
<XlUG.li a, orm eggjare. 

JL Corda di ormeggio. 
ramaci a f- «amasia. Donna amata, Amante. 
+ama§l a, i, mQi m Ganzo. Drudo. | Bertone. 
« m «ti o+a e .n m. #amethystus. Quarzo dia- 

amausia, f. «, fano di co i ore violetto con 

macchie granellose dello stesso colore, ma più chiare. 
• arrnatii a f - Matita. || *-o, m. Cinabro, E- 
Tamauia, matite, Pietra sanguigna. 
im-itftrin ag. «amatokIus. Che si riferisce 
amatorio, a f ramo re. | filtro -. | ». I Mu- 
scolo che imprime al globo dell'occhio un movi- 
mento espressivo di sentimento amoroso. 
amai ir nei f.*du.aOpuoi S oscuramento TffeDi- 
amauro^l, minu r zioneo p erd ita totaledella vi- 
sta. I per paralisi della retina e del nervo ottico, 
Cecità serena, perché non altera in apparenza la 
chiarezza dell'occhio. || -ètico, ag. Dell amaurosi. 
^witinri i pi. f- (sg- -e). *dp.a£ùv -ovos. gi 
amaZ2UII I, £ opo i di donne della Cappado- 
cia e della Scizia che escludevano gli uomini, e 
dedite alla guerra: si bruciavano la mammella de- 
stra perché impediva l'uso delle armi. | Donna che 
va a cavallo. I Abito lungo e nero da donna per 
andare a cavallo. | ^ v. pappagallo. || : io, ag. 
Da Amazzone. || -ite, f. ® Feldispato che si trova 
lungo le rive del fiume delle Amazzoni; di color 
verde smeraldo e verde opaco. 
amba, £ Collina isolata, dalla cima larga, a picco, 
nell'Abissinia. , 

ambac, m. * Arbusto tropicale, lungo le rive del 
Nilo: del legno si fabbricano zattere (osschynomene 
elaphroxy'lon). 

a m ha co f- «ambIgbs giravolta. Discorso iB- 
amuage, vo i u t . | Circuizione. | Enimma. | 

ni Immagini confuse. 

amhnrvali m P 1 - «ambaevIlesO Feste pub- 
amDarvail, b ij cne celebrate dai Romani per 
ottenere dagli Dei buona raccolta : si sacrificavano 
una scrofa, una pecora e un toro. 
ambascerìa, v. sotto ambasciata. 
*>mttaerM a f- * vl ambactus servo, daaoia 
aiMDaaUl a, maDClinzSl di parola, anxIa ? Dif- 
ficoltà di respirare. | Affanno. | Travaglio. | Noia, 
Fastidio. || -are, a. Dare ambascia. | rfl., nt. Aver 
ambascia. || -oso, ag. Che sente ambascia. || -ato, 
pt ag. Afflitto. Travagliato. || -atìsslmo, sup. 

ambasci ata, +imb-, f 6er ^ Z* A ™Z 

bathjan incaricare? Imbasciata. Messaggio. | Mes- 
saggio di Stato. | Ambasceria. | Persone mandate 
da"uno Stato a recare un messaggio. | Ufficio e sede 
dell'ambasciatore. |J -atore, -adore, m. Rappresen- 
tante diplomatico d'uno Stato presso altri Stati. | 
straordinario, Inviato temporaneamente ad una 
Corte per un affare particolare od urgente. | Nun- 
zio IMessaggiero. ||-atrice, -adrice, f. Moglie del- 
l'ambasciatore. | Donna che porta ambasciata. || 
-orla, f. {ambascerìa). Ufficio e atto dell'ambascia- 
ta- Ambasciata stessa, e quelli che la compongo- 
no (di messaggio di Stato) ; Missione diplomatica. 
, ' L. pr. f. pi. *ambae. Tutt'e due, L'una 
ail IUC, e i' a i tr a insieme. || -edue, ♦-edul, + -e- 
dUO, + -edUOl, pi. s. Entrambi, Tutt' e due. J| +-i; pr. 
m pi. L'uno e l'altro insieme. ||-idue, + -ldul, + -lduo, 
pi' m. L'uno e l'altro. Tutt'e due. 
lamholite f- Terra medicinale, nera, a gui- 
+ailiueiiie, ga di bitume, che serviva a tin- 
gere i capelli. 

ambesclà, f. Specie di pane di grano bianco, 
dell'Abissinia; ha, a un di presso, la forma della 
nostra pagnotta, ma è senza crosta. 
oml-ii aro nt- *a«0lark. fj Andare al passo. 
ani ul aie, || .adura, -atura, f. Andatura di 



cavallo, asino o mulo, a passi corti e veloci mossr 
in contrattempo. | perdere il trotto per l —, Perdere 
cosa facile e migliore per volerne una più difficile 
e meno profittevole. Il -ante, ps., ag. Che va d am- 
bio. || f-eggiare, nt., frq. Ambiare. Il -O, m. Ambia- 
tura Andatura di cavallo, nella quale si muovono 
contemporaneamente le gambe dello stesso lato. | 
dare, avere V—, la licenza, il congedo. 
n »\ki>4setrn ag. #ahbidexter -Sri. Che si 
amDiaeSlrO, s ° rve egualmente dell'una» 
dell'altra mano. | Astuto, Scaltro. , 

amhiònto ag., m - *ambIens -tis (ps. ambire). 
din UICI Ilo, Aria che sta attorno. | Ciò che cir- 
conda; anche di cose, dei luoghi e delle persone. | 
Circostanze fisiche e morali tra le quali viviamo. 
o m h i cri i r» a g- *amb!guus. Dubbioso, Equi- 
dlllUlgU U, voco _ Che può prendersi in diver- 
so significato. | persona, casa —, di dubbia fama, 
disonesta. | Incerto. | m. Incertezza. || -amente. In 
modo equivoco. || -ita, f. Equivoco. Incertezza. Dub- 
biezza, di parole, discorso, condotta. 
ambio, v. sotto ambiare. 
ambiopla, f. Dfe Diplopia. Vista doppia. 
amh irò a. (ambisco), «ambire girare attor- 
alIIU Ile, no . Desiderare, Cercar di ottenere. || 
•Ito, pt., ag. + Circondato, opp. a Ambiente. \ Desi- 
derato. || (àmbiu). m. «ambItus. Spazia in giro. Giro, 
Circuito. | Perimetro. | Broglio ; reato presso i Ro- 
mani, di chi corrompeva gli elettori per riuscire 
eletto. | J Estensione di un'ottava. || -Izlone, f. *am- 
bitIo -Onis. Desiderio di onori e di potere. | Vivo 
desiderio, Brama, di primeggiare, di aver lode. Il 
-ìzionaccia, f. peg. || -Izioncellt, f. dm. Piccola am- 
bizione, di piccole cose. || -izioso, ag. *ambiti8sus. 
Che ambisce grandi cose. || -filosamente, Da am- 
bizioso. 

amhlirmì» f - *<*i*p'M« -os fiacco, lento. «•- 
ailiunuuia, Diminuzione della vista senza 
apparente alterazione nei mezzi diottici e retinici. 
aiYlhfì ♦pr. pi. Tutt'e rissima «v. Due numeri 
ai 1 1 u \J, crie gjocansi al lotto perché sortano 
tutt'e due, con un premio determinato. ||-etto, m. 
Piccola vincita di un ambo. |J + -odue, -odua, -odilo, 
-oduni, -oduol, pr. pi. Tutt'e due. || -uccio, m. dm. 
Ambetto. 

amhrtno m - *ambo-0nis diu-gùy -avo;, m Pul- 
alliuuno, pjto nelle chiese, sopra cui il chie- 
rico leggeva o cantava certe parti dell'ufficio di- 
vino. 

omhr 9 f.*ar.ANBAR. ©Resina fossile, di colore 
etili DI a, da j gi a n pallido al rossastro carico: 
se dì color giallo come olio d'oliva, gialla; se 
nera o brunastra, bruciata; se macchiata di pic- 
coli punti bianchi e neri, grigia; di facile puli- 
mento. | chiaro come — | bocchino di —, per sigari. 
|| + -acane, m. Ambra odorifera, l'ambra grigia. || *-a- 
re, a. Dare odore coll'ambra. || -atta, f. A Garofa- 
naia. |Scabiosa dei campi. | Fiore del ciano persico, 
odorosissimo. | <l»Pelle conciata con odore d'ambra, 
a m hrn erótta f- #* Piccolo quadrello di mar- 
eUilUIugciia, m0j di vari' colori, per pavi- 
menti. I Quadrello di terra cotta invetriata. 
amhrAci a f. «ip-gposla immortalità. Jg Cibo 
amOIObl a, dell'immortalità. | Odore celeste 
della divinità. | marittima, Jt Pianta sim. alla ruta, 
che fa alla marina. | <# Sorta di pianta aromatica, 
buona per condire i vini (?). | schr. Vino squisitis- 
simo Il -o, ag. Di ambrosia, per odore o soavità. 
amhrrtc ianr» ag- D > rlt0 > ca nto, introdotto 
amDrOS lariO, d | sant'Ambrogio nella Chie- 
sa di Milano. | l'inno —, Il Te deum 
(attribuitogli). | popolo —, milanese. 
| biblioteca —, fondata in Milano dal 
card. Federico Borromeo al principio 
del sec. 17°. || -Inìa, f. .$ Pianticella 
verde sim. all'aro, delle regioni dei- 
l'olivo (a. bassti). || -Ino, m. Moneta 
aurea battuta dai Signori di Milano, 1/zAmbroeino. 
coll'effigie di S. Ambrogio. 

amhnlarrn ni. «ambulacri™. FI Luogo di 
amoUiacrU, p asseg g i0) coperto, e per lo 
più vicino agli edifizi'. | Sala e corridoio di grand' 
edilizi' pubblici (come del palazzo di Montecitorio, 
dove si può passeggiare. 




amhlll aro a - d 'f- {ambulo). «ambClahe. Cam- 
amDUI are, minare', ii .ante, ps . ; ag . Che va 

attorno senza avere una sede fissa. | cattedra — , 
di un insegnamento che non si fa in un luogo 
solo, ma per turno in vari' paesi, e dove occorre. 
| postale, feg Vettura pel servizio della posta, an- 
nessa ai treni celeri. || -anza, f. ?s^ Infermeria che 
segue gli eserciti in guerra. | ijfc. Luogo adibito 
alla cura momentanea delle malattie. | -atorio, ag. 
Che serve a camminare. | organo —, Che non ha 
sede fissa. | m. Luogo da passeggiare. | tfg^ Luogo 
adibito alla cura momentanea delle malattie, o per 
consultazioni. H *-o, m. [ambulo). Cammino. | dare 
V—, Licenziare ; pigliare V—, Andarsene. 
♦amburo, pr. pi. •à\p) t trtipoc,. Tutt'e due. Entrambi, 
f. «ambustIo -ònis. «#" Cau- 
terizzazione, 
amèb a '• *àw-$^ mutazione, cambio. <^ Es- 
'sere microscopico, dei rizòpodi, uni- 
cellulare proveniente diretta- 
mente dalle monere: è un pro- 
tozoo perciò, e deve il nome 
alla sua forma sempre mute- 
vole per l' emissione di fila- 
menti o falsi piedi, sempre 
nuovi; abita nelle acque dolci, 
o vive da parassita. || -èo, ag. 
*A(iotfìT> cambio, f Scambievo- Améba 

le: del canto che si scambiano 



-rambustióne, 




due cantori, come nell'egloga; e anche nei rispetti 
popolari. || -lèsi, f. «fc Malattia infettiva da amebe. 
Il -oidi, ag. pi. movimenti —, di cui si valgono le 
amebe per la locomozione. 

amèllo m - # amellus. .J Pianta delle compo- 
' site con fiore giallo e rosseggiante, e 
le foglie bislunghe; Astro jaster amellusì. 

amen, ammen. m - #ebr - AMKN ; Cosi sia: 

, ..„.., e gpressione di consenso 

e conferma, rassegnata, augurale, scherzosa, ecc. 
| m un —, Nel tempo che si dice ammen, In un 

momento. 

amendare, v. ammendare. 

améndola, v. mandorla. 

*amendu e, -a, -I, -ni, -o, -ol, pi. pr. Ambidue. 

arnèn ag- *amqìnus. Dilettevole, Piacevole, 

, - ' Delizioso (spec. di luogo). | Allegro, 

| "ceto. Bizzarro. J| -amente, In modo ameno. || 

j -issimo, sup. ||-isslmamente, av. sup. Molto deli- 

«wsamente. 1| -Ita, f. «amosnItas -Xtis. Dolcezza e 

piacevolezza, dei luoghi, del discorso, degli studi', 

«MI indole. I Qualità deliziosa. | Facezia, Bizzarria. 

I STìenOrrèa f- * àwoiboli. ■SU Mancanza 
[ ' totale del flusso mestruale. 

l+aménte ag. *amens -tis. Demente. Mente- 
|Dem™, » ,', catt0 - » -», f. «amentIa. Pazzia, 
Iwscfenjs " °" ag " Senza mente ' I stato -• d ' in ' 

lirnèntO, 2' * AMENT »« correggia da legare. 
Midnn.ti * Sorta d ' calice, formato di fiori 

■ i,r e qua . SI le g ati a squame, Gatto. || -aceo, 
■ 'n forma di amento. 

pltterican O, a ?-' m - Deir America, Nativo 

■oall'Am».!- ■!,.., di Amer ica. | neol. Immigrato 

imi.i* h °" lca - 1 B,blta fa'ta con vermut preparato, 

owf/1, 6 . se "z- Il -ata, f. Fatto o impresa 

«Mare s™" "l 1 ^ '." 1 - Maniera di vivere e di 

!m>U de K ?i q ta ,f! ' . Ame . rica °i del Nord. | Ten- 

tin a cattoii. i V, n o' a ingrandirsi. | Nuova dot- 

ca?o»S, degU . Ste . M " niti ' d'approvata dal 

«caboto ™ cont , raria all'unità della Chiesa. | 

0010 s Pagnuolo formato in America. 

v. 



amatista. 

ìfTletria, f - ** U*Tp(a eccesso. Mancanza di sim- 
larita, metria. | Difetto di misura. | Irrego- 

rn 'a.rìtO, ™- *iìu.13vtos incorrotto. » Varietà 
' i%ii * quali si ?» anfl . bol °. J« «ore flessibili e tessili, 
Mbt . arta e tela che resìstono al fuoco. 

7* v - ameba. 

" C STO, M 2 - ^.«amicare. Rendere amico. 
I Pacificare. | rfl. Propiziarsi. | -a- 



blle, ag. Amichevole. | tf numeri —, Due nume- 
ri, ciascuno dei quali è eguale alla somma delle 
parti aliquote dell'altro. || -abilità, f. Disposizione 
e segno di amicizia. || -abilmente, Amichevol- 
mente. || -hevole, ag. Conveniente ad amico. | Pia- 
cevole. || -fievolezza, f. Disposizione amichevole. 
|| -hevolissimo, sup. || -fievolmente, Da amico. Pia- 
cevolmente. 

amicizia ' * am 'citIa. Scambievole affetto tra 
' persona e persona. Vincolo degli 
amici. | di cappello, limitata allo scambio del sa- 
luto. | per —, Per favore, senza interesse o lucro. | 
tra Dio e l'uomo. | doveri, santità, dolcezze dell'—. 
| stretta, fida, intima, imperitura, cordiale, falsa, 
finta. | Benevolenza. | Relazione amorosa. | pi. Ade- 
renze. | Società commerciale. | Specie di alleanza 
tra Stati. 

amÌCO m - W* ""'- ***feus. Chi sente e dimo- 
» stra forte e costante affetto. | Dna cop- 
pia di amici. | stretto, inlimo, del cuore, dell'anima. 
| Chi vuol bene. | Seguace, Fautore! Amante (senza 
vincolo di matrimonio). | Conoscente. | ag. Che 
porta affetto. Favorevole. | Amichevole. | Giove- 
vole. | Caro, Amato. ]! -ale, ag. Conveniente ad 
amico. Di amico o amici. || -'■amante. In modo ami- 
chevole, Da amico. || -netto, -hettino, m. dm. ||-l»- 
simo, + -hlssimOiSUp. Molto amico. ||one,m Grande 
amico. | Di cuore aperto, largo. || -uccio, m. dm. 
àmid O m ' * AM * I ' U " (apuXos non macinato). 
» Sostanza che si ricava dalle radici e 
dal semi delle piante, quali le patate, il grano, e 
riso; ha potere nutritivo; ed e usato principal- 
mente per dar la salda alla biancheria. || -aceo, ag. 
l'i) Di natura dell'amido. || -oso, ag. Che ha qualità 
di amido. 

amìffrlflla l «amygdXla mandorla. V Glan- 
ai inguai a, dula del , a , a gQtto VugolA> tt 

forma di mandorla. Il -ina, f. A> Principio attivo 

che si estrae dalle mandorle amare. || -Ite, f. flfc. 

Infiammazione delle tonsille. 

amìl ÌCO ag.»AMYLUM. alcool — , A) Liquido oleo- 

» so, incoloro, di sgradito odore e di 

sapore agro dolce ; si ottiene distillando i prodotti 

della fermentazione alcoolica della fecola di patate. 

|| -opsina, f. Fermento del succo pancreatico che 

trasforma l'amido in glucosio. 

amis^ìhilo ag. «amissibIlis (amissus per- 
anno» lune, der „, Che puo perdergi) s J ec 

della grazia e della giustizia. |! -ibilità, f. Possi- 
bilità di essere perduto. |j -ione, f. #amiss!o -Onis. 
Perdita. | jr* Riconoscimento di un altrui diritto, 
come amissione di debito, ecc. 

amistà, +-ate, -ade, f A „*??■,, f?' 5 "!- 

9 ' ' Amicizia. | Intesa, 

Familiarità. | Colleganza. || +-anza, f. Familiarità. 
I Lega. 

amitto, ammitto, SkT^^Xo*^ 

due nastri da legare, che il sacerdote si pone sul 
capo e sugli omeri prima della pianeta. 
ammaCf are a. macco. Acciaccare, Schiac- 
ailllliauo aie, C i are , Pestare. | Abbassare la 
superficie o i rilievi a furia di colpi. || -amento, m. 
Modo e atto dell'ammaccare. || -ato, pt., ag. Pesto, 
Compresso. Ij -atura, f. Ammaccamento. | g g Leg- 
giera depressione, Piega, di panni o di carni. J 
-aturina, f. dm. 

+ ammacchiare, rfl. Nascondersi nella macchia 
a. {ammaestro}, maestro. 
Addottrinare, Istruire. | 
Far destro, esperto, abile. || -abile, ag. Atto ad es- 
sere ammaestrato. || -abilissimo, sup. || -amento, m. 
Insegnamento, Istruzione. || -ante, ps., s. Inse- 
gnante. || +-anza, f. Insegnamento. || -atamente, Da 
saputo, In modo di ammaestrato. || -ativamente. In 
modo ammaestrativo. || -ativo, ag. Atto ad ammae- 
strare. || -ato, pt., ag. Dotto, Addottrinato. | ani- 
male —, addestrato in qualche giuoco o esercìzio, 
| -atìsslmo, suo. || -atore, m. (-atrice, f.). Maestro. 
Istruttore. || -atura, f. Insegnamento. || -avole, ag. 
Facile ad essere ammaestrato. 

ammagli are. a - IO - MAGUA Legare, baUe, 
5 ai e, casseec0 ^ intorno e dai lati, 

con legatura a guisa di rete, o di fascia. | Legare, 



ammaestrare, 



ammagrare 



ammattonare 



ammazzare 



53 



ammistióne 



cingere. I Unire col ferro da calza le maglie. | 
,* Rivestir di rete metallica: cannello di vetro o 
sim. I IP. maglio martello di legno. Battere o per- 
cuotere col maglio. | IIP. maglia macchia. Offuscar 
la vista (della macchia bianca). || -amento, m. rm 
Massa di terra argillosa da mettersi sopra gì ^ìnne- 
sti a spacco o a corona. || -ata, f. Rete di filo di 
ferro a finestra o inferriata. ||-ato, pt., ag. Legato 
con maglia. | Rivestito di rete metallica. 
j-ammaoraro -Ire a., nt.Jammagro, ■*■ 
+ammagiare > Ile, sco ^ R en der magro; 

Divenir magro. 

ammai ara a -> tose, MAI ° ma S&°- ° rnar p e 

ammai dio, con flori e f 0g ue. g -atura, f. 

Opera dell'ammalare. 

ammainar» a - (ammaino). *invaginaee? 

ammain are, A y ar venir giu «andò u 

canapo, con che fosse prima sospeso in alto; si 
dice delle antenne, dei pennoni, degli aiberetti, 
delle vele e delle bandiere. | la bandiera, Arren- 
dersi. | a mano, lieve lieve ; in fosso, sino in fon- 
do; a scosse; all'argano, con l'argano; a collo, 
dando al canapo una voltata su un ceppo. 
a m mal ara nt., rfi. Prendere malattia, Es- 
di III Mal aie, Ber co ipito da malattia, Divenir 
infermo. Infermare. | a. Cagionare malattia. | Gua- 
stare, Corrompere. Il -aticcio, ag. Quasi ammalato, 
Mezzo ammalato. | Malaticcio. || -ato, ag. Malato, 
Infermo, Colto da malattia. || -atissimo, sup. Molto 
ammalato. || -atuccio, m. dm. Ammalaticcio. || -at- 
tare, -attìre, nt. Cominciare ad ammalarsi. || -az- 
zare, nt. Divenire infermiccio. || -azzato, pt., ag. 
Malazzato. ' , . _. , 

ommoiiara a. (ammalio). Affatturare , Col- 
aillllld.il O.IC, pire con m alie. | Affascinare, 

1 Incantare. || -amento, m. Fascino, Malìa. || -ato, 
pt., ag. Legato da malìa, incantesimo. || -atore, m. 
«atrice, f. Che ammalia. || + -atura, f. Incanta- 
mento. Fattura. . 

a m ma li neon ire a - (- tsco) - Far <u Y en ' re 

ammai IMBUII II», malinconico. |) -ito, 
pt., ag. Preso da malinconia, Ridotto malinconico. 
ammal Ì7Ìar» a. Rendere malizioso. || 
ammai IZIeUtJ, _| Ziat0> ptj ag . Fatto mali- 
zioso, Scaltrito. || -izzlre, a. (-isco). Far prendere 
malizia. Render malizioso. | nt. Divenir malizioso. 
Prender malizia. 

ammaltaro a - «.Impastare di malta certe 
ani II Idi leti o, ma terie per murare. | «Smaltare. 
^rxnnommnl aro rfl. Imbambolare, Inu- 

ammammoiare, midirsi gU occhi come 

ai bambini. || -ato, ag. Imbambolato. 
ammansii m - » eo1 - Sf Mancanza. Disavan- 
ammdllUU, zo ^clicassa, Riscontrata sottra- 
zione di denari, che può costituire il reato di 
appropriazione indebita. „-__», » .. - 

«Lman/)nrla*n ag. Mandorlato, Fatto a 
ammandOriatO, mandorla. |m. A. La- 
voro fatto con verghe di ferro, legno od altro, 
disposte in modo da formare una specie di rete. 
| Muro fatto con mattoni inclinati , in maniera 
che i vani lasciati tra loro formino tanti rombi 
uguali. Ingraticolato. 

+ammandriare, ^Zf^'l bestia - 
ammanett are, a - L <* are con le - B»".*Lft 



ammanetta. 



|| -atore, m. -atrice, f. Che 



>r a ro a - maniera. Modificare, Ac- 
am manierare, conc i are . Imbellire con af- 
fettazione. || -amento, m. Maniera, Artifizio. || -ata- 
mente, Con artifizio e affettazione. || -ato, pt., ag. 
Affettato. | Che usa artifizio; Ricercato e lontano 
dal vero. || -atura, f. Artificiosità, di stile o arte, 
♦ammanlnconire, v. ammalinconire, 
♦ammannaiare, a. Decapitare con la mannaia. 

ammann ara a - *& Fare le manne > Ra °- 
di llll lai in aie, cogl i ere i n manipoli o co- 
voni, paglia, biade o sim. | A m m a n n i r e. | rfl. ♦Ap- 
parecchiarsi. || -amento, m. Modo e atto dell am- 
mannare. | +Apparecchio. || -ato, pt. Apparecchiato. 
i| -oliare, a. Far mannèlle, matasse. 
ammann irò a - (-isco). *got. manvjan. Pre- 
ammallll Ile, pararei Apparecchiare. | il de- 



sinare, la cena. | Mettere in punto, Allestire. | «. 
Disporre per un'opera, doratura, intonaco, e sim. || 
-Ime, m. Apparecchio. || -imento, m. Apparecchio. 
|| -ito, pt., ag. Posto in ordine, Apparecchiato. || 
-itura, f. Opera ed effetto dell'ammannire. 
ammansare -irò a. (ammanso, amman- 

ammansare, ire, S!SCO j. M ANso.Farman 

sueto. Mansuefare. | Placare. | Addomesticare. | rfl. 
Rabbonirsi, Divenir mansueto. || -ato, -ito, pt., ag. 
Rabbonito, Domesticato. || -atore, m. -atrice, f. Che 
ammansisce. 

ammantare» -• Coprire, Avvolgere con 
ammani dre, mant o. | Vestire. | Coprire. 
| rfl. Porsi il manto. | Rivestirsi. | Ostentare qua- 
lità morali che non si hanno. | di stoicismo. || -atu- 
ra, f. Opera dell'ammantare. | Manto. || -oliare, a. 
Coprire con mantèllo. | Palliare, Ricoprire inge- 
gnosamente. Il -ellato, pt.,ag. Chiuso nel mantello. 
|| -igliare, a. i Sospendere per mezzo delle man- 
tiglie i pennoni e bilanciarli. | Manovrare sulle 
mantiglie. || -o, m. Manto, vestimento da gran per- 
sonaggio, spec. di papa. | Sopravveste. 
ammarar*» nt -> ne ol. Discendere, posarsi sul 
allunai ai e, mare di idroplani, aereonavi. 
lammarrira nt (-&«)• Diventar marcio. 
-rami I lai -. il e, Marcire. || -Imento, m. Modo 
e atto dell'ammarcire. 

ammaro»» a TP a. «. Dare il marezzo, 
dllllliai e££ ai e, S p ecie di ondeggiamento 

nelle tinte. || -atura, f. Difetto dei manufatti di panno. 
j.om maro-ina rf» n *- (ammàrgino). Riunir- 
+ammargllldie, gi> ' Congiungersi delle 
margini. Cicatrizzare. | a. «r» Saldare margine 
con margine. 

ammarinare a - A Prender possesso 
ammainiate, d , un bastimento tolto al 
nemico col mandarvi l'equipaggio di marinai 
propri'. 

ammarr aro a - A Legare alle marre del- 
dllllliaii aie, i. ancora . g -amento, m. Mano- 
vra dell'ammarrare. 

ammart oliare *• Percuoter col martel- 
ammariBliaie, , Martellare. | Dar affli 
zione, travaglio. || -ellato, pt., ag. Tormentato, da 
passioni. „ " 

j.a m m a er a re a - ' • masticare. Intendere 

+ammasudre, | w MASCA ^ pigliar la 

masca: esser volto disordinatamente di faccia pel 
vento contrario. |) -atura, f. «. Difetto di un le- 
gnuolo o cavo che si accavalcia disordinatamente 
ammascherare, v. mascherare. 
ammaccare a. Far massa, Mettere in- 
ani mab& dre, sieme _ ( Adunare. | rfl. For- 
mar massa. | Adunarsi. || -amento, m. Mucchio, 
Masso, Accumulamento. || -ato, pt., ag. Ammuc- 
chiato. Denso. | Fatto una massa. || -atore, m. -atri- 
co, f. Che ammassa. || -ellare, a. (-elio). Ammon- 
ticchiare. | Imbarilare : aringhe. || -icciare, a. Am- 
mucchiare. | «.Massicciare; Far la massicciata 
alle strade. | rfl. Divenir massiccio. || -o, m. Muc- 
chio, Congerie. | & Roccia o minerale in massa 
egualmente sviluppata in tutti i versi. | Accozza- 
mento. | di spropositi. 
ammatassare, a. Ridurre in matassa. 

ammattare, amattare, a soc i ™ ed p % 

mezzo di certi segnali inalberati sulle navi. | Ri- 
chiamar l' attenzione con grida, cenni, stranez- 
ze, ecc. || -amento, m. Modo e atto del supplicar 
per cenni. 
+ammattinare, v. mattinare. 

ammattirò nt - (-isco). Divenir matto. | 
di III na» ne, p are una passione amorosa. 
|| -imento, m. Cosa che fa divenir matti. || -ito, pt., 

ag. Pazzo. , . 

ammatton are, $•>$££ «'«S 

o d' altro. | per coltello, a spiga, a spina P'sce.} 
-amento, m. Modo e atto di ammattonare. || -ato, 
pt., m. Pavimento di mattoni per lo più esagoni, 
disposti a rombi per migliore effetto, e talora a 
colori e a disegni. | Lastrico, Lastricato. || -atura, 
f. Fattura dell'ammattonare. 



.„amma77 aro a - Percuotere e uccidere 

(«ammazzare, con la mazza . | eHe , vi- 
tello, porco. | Uccidere. | con arme. | Far morire. | 
Dar noia mortale, Affaticare a morte. | il tempo, 
Passarlo in qualche occupazione, per non sentir 
soia o impazienza, Ingannare. | rfl. Uccidersi. | 
d'ira, di sdegno, Struggersi. | Affaticarsi. || -amen- 
to, m. Uccisione. | Lavoro pesante. Il -asette, m. 
comp. Chi si vanta di bravura, Smargiasso. || -ato, 
pt. Ucciso, Abbattuto. H -atoio, m. Luogo per ma- 
cellar le bestie. Mattatoio. || -atore, m. -atrice, f. 
Che ammazza. || -atura, f. Mancia ai garzoni del- 
l'ammazzatoio. 

2°ammazzare, v. ammazzolare. 
AammaTToratr» a S- v& Di terreno, quan- 

+amm azzerato, do e » end0 mo ne, è cal- 
pesto e battuto, onde si rassoda e fa come uno 
smallo. | Picchiato col màzzero. | pane, pasta — . 
| v. mazzerare. \ 

ammazzocchiare,^^- 6 ^^: 

mazzolo). Far mazzi, di erbe, fiori; anche di 
carte da gioco. | + Raccogliere insieme. | II". (am- 
mazzalo), mazzuola. Percuotere il condannato con 
mazzuola: specie di supplizio. 

ammelm are, ammemm-, tds«5£ 

Infangarsi. Coprirsi di melma. | Intrigarsi. B -ato, 

pt., ag, Fangoso. Fitto nella melma. 

ammen, v. amen. 

+ammon aro a - (ammino). Menare; Mi- 

Trtinmenare, sciare, jj ^(one, f. Per- 
cossa, Colpo. 
ammonr irò a -, nt. Rendere, divenir mèn- 

aiiimencire, ci ' «oscio. u -ito, P t.,a g . 

ammonrl aro a. (ammendo), «emendare cor- 
«Wimena are, ' ere . Far ammenda, Ri- 
sarcire, Compensare. | Purgar delle mende, Eraen- 
óare, Correggere. | n#" Bonificare, terreno; Risa- 
nare. I -a, f. Risarcimento di danno. | Riparazione 
° e "°re. | jrj Pena che consiste nel pagamento 
allo Stato di una somma determinata, non inferiore 
a .ma lira e non superiore alle 2000 e che per 
«o si differenzia dalla multa pur mirando ad nn 
trae identico a quello che la pena della multa si 
propone, || -abile, ag. Da poter correggere; Emen- 
nabile. |! -abilissimo, sup. || -amento, m. Correzio- 
ni I Risanamento, Bonifica. || -ato, pt., ag. Emen- 
™°- IBonificato.il -atore, m. -atrice, f. Che am- 

«enda. || '-azione, f. Correzione. 

*wimendue, v. amendue. 

ir nmennìcolo, -icolare, (tose), v. amminicolo. 

^mmensare. a - Cmmènso). 3g Aggiungere 
M .. » qualche cespite alla mensa 

w entrata vescovile o di una Comunità, 
•mmsntare, rfl. (amménto). Rammentarsi. 

" r arnmesare a - Pa K ar e a mése (opp. di 

, . > pagare a giornata). 

al nmeSS r"< ag ' #ai> missus (ammettere). 
tesBn d ' Lasciato entrare, Accolto. | Con- 

cotnU - I Accettato: in una classe, tra i con- 

'">•, a un benefizio. || -Iblle, ag. Ammissibile. 
Retare, a . Fare i a meta . 

^méttere, a ' < ammÈtto < - m « s, > -mésso), «ad- 

vztt kfr ,• ' mittìre. Lasciar entrare. Rice- 
Wrti, cogller ? : all'udienza, alla presenza ; nella 
Wovaw ■ ì oeuta > compagnia. | Permettere. I Ap- 
ciarc .' . n!!entlr e. I Ricor- 



dare 



1 «ani alla caccia. 



iconoscer valido. | ^Lan- 



--^ — "• ««a «accia. 

"nrìieZZ are, a - Cmmiszo). Dividere per 
^età. ii. ,. ' mezzo. | Fare o dire per 

?M2aviai„T; a 9"alcu,,o, Andargli incontro a 
">»■ SmV,L ' av P ro > Lasciare a mezzo. || -amen- 
, " w >o. I i m ra > ent0 P er metà - I! -»*<>. Pt- Fatto a 
n<rt>il « dell»;. no dl m ezzo, tra il terreno e il 
'•"'«o.ytti ^ a ' 1 V, a due P ia "' principali: Mez- 
arilmo^' ^ Mezzeria. 

"leZZare, -ire. rfl - Cmmézxo). Diven- 
lt Inali,— ... I tarm^,,n [,'ce.,.„. 



1 maturo 



'• ffi - *amm,. ^ Comlno 



tar mezzo. Essere tra 



ammìr'r'aro nt. «micare luccicare, micco 
dlllllllUU aie, sc i mm i a ? p ar cenno. ] Accen- 
nare con certi movimenti degli occhi, Strizzar 
l'occhio. | a. Indicare ammiccando. | -o, m. Cenno 
con gli occhi. 

nmminìrnln m - *adminicClum sostegno. Ap- 
dllUIIUIIUUlu, poggio p rova) Sostegno .Sus- 
sidio. | Pretesto. Cavillo. || -are, a. «adminicùlari. 
Fornire di prove, una causa, un assunto; Addurre 
in sostegno. | nt. Cavillare, Gingillare. || -olone, m. 
Che usa spesso amniinicoli e cavilli. | leguleio — . 
amminictr aro a. «administrare. Curare, 
dllllllllliail aie, faccende pubbliche o pri- 
vate, patrimoni', uffici', le cose divine. | Governare. 
| Somministrare o dare sacramenti, medicamenti. | 
Provvedere. | Ordinare e vigilare, l'esecuzione di 
tutte le leggi e statuti pubblici. | Officiare. j| ■'"-agiorie, 
f. Amministrazione. || *-anza, f. Somministrazione, 
di medicamenti. || -ativo, ag. Che appartiene all'am- 
ministrazione, di cose pubbliche. | anno — , dal 
giorno dell'anno in cui si aprono i conti a quello 
in cui si chiudono; in Italia negli uffici' governativi 
dal 1» luglio al 30 giugno successivo ; finanziario. 
| divisione — dello Stato, in comuni, province, 
regioni. | diritto —, Sistema dei principi' e delle 
leggi che regolano l'attività dello Stato nell'am- 
ministrazione pubblica. H -ativamente, Per via am- 
ministrativa, opp. a giudiziaria. || -ato, pt., ag. 
Governato. Curato. | -atore, m. -atrice, f. Che am- 
ministra opere, istituzioni, patrimoni' pubblici o 
privati. | Che tien cura degli altrui negozi'. || 
-azione, f. »administrat!o -Dhis. Atto dell'ammini- 
strare. | Governo e maneggio di pubblici o privati 
interessi, dello Stato o del Comune o dell'azienda 
o della casa. | Persone che amministrano. | con- 
siglio d'—, Amministratori, Adunanza degli am- 
ministratori. 
♦ammlnulre, v. diminuire. 

j-amminiltaro a. Renderin parti minute. 
+amminUTare, sminuzzare. Tritare. 

ammiragli n m - * ar - AMIR ca P°- A Titolo e 
culminagli u, grad0 dj ufficia i e generale 

nella marineria, che per ufficio può comandare a 
tutta 1' armata ; ha sotto di sé vice ammiragli e 
contrammiragli; navigando inalbera la sua ban- 
diera all'albero maestro. | ag. vascello—, dove sta 
l'ammiraglio. || -a, ag., f. Nave sulla quale sta e co- 
manda l'ammiraglio. || -ato, m. Dignità e ufficio 
dell'ammiraglio. | Consesso superiore di marine- 
ria. Sede dell'ammiragliato. 

+ammiralità, f *. 

essi risiedono. 



ciali della marina; Luogo ove 



ammir ars a ' 'admIrari. Mirare, Osservare 
amimi ai e, con meraviglia. | Mostrar mera- 
viglia. | rfl. Meravigliarsi, Stupire. || -abile, ag. 
•admirabTlis. Mirabile, Degno dì meraviglia, Mera- 
viglioso. || -abilissimo, sup. || -abilissimamente, av. 
sup. Il -abilità, f. Meraviglia, Cagione di stupore, li 
-abilmente, In modo meraviglioso, Stupendamente. 
|| -andò, ag. «admirandus. Degno di essere ammi- 
rato. |i -ante, ps., ag. Che esprime ammirazione. 
|| + -anza, f. Ammirazione. || -ativo. Che denota me- 
raviglia. | s? Segno d'interpunzione, a notare escla- 
mazione, enfasi. || -ativamente, In modo ammirati- 
vo. || -ato, pt., ag. Riguardato con meraviglia e 
compiacenza. [Pieno di meravigia. || -atissimo, 
sup. || -atore, m. -atrice, f. Che ammira. | in dichia- 
razioni cerimoniose, Che fa molta stima. | Corteg- 
giatore. || -azione, f. «admiratìo -Onis. Meraviglia. | 
Atto dell'ammirare. | Sentimento e atto del riguardar 
con meraviglia. | Oggetto o cagione di meraviglia. 
ammicoriro -aro a - {ammiserisco, ammì- 

ammi^er ire, -are, sir ; oyRendere misero 

ammise ìhilo ag. «admissus ammesso. Che 
dmmiaa lune, può ammettersi. H -Ibllltà, f. 
Possibilità di ammissione.» -Ione, f. «admissIo -o- 
nis. Atto dell'ammettere. | Ricevimento, in un isti- 
tuto, ecc. | esame d'—. | Jtji, Riconoscimento, as- 
senso dato ad una domanda o ad una deduzione' 
avversaria. 

immistióne, f «admixtIo -Onis. Miscuglio, Me 
scolanza. 



ammisurare 



54 



ammorchiato 



ammorìre 



55 



amóre 



s_. ,_ «• a Ridurre a misura.|| + -ato, 

+ammisur are, £ t ,™ Q g u Mìsur ato, Regolato 

nel vivere.r-ata monte '* Iisuratamente- 
ammltto, v. amitto. 

ammobili are, | ui ° Mobiliare, 

Arredare. I casa, stanza, camera, ufi- 

aión-aménto, m. Arredamento di mobil . 

" Hll _x*„ m *au.nos sabbia, xoi- 

ammocete, ^ ssa,,. <%Forma 

larvale della piccola lampreda. 
♦ammoderare, ». moderare. 
ammodernare, « i/Ridurreal- Ammo~cète. 

ESS2B£5£53&rt« 

umidite, S «SSSte?^ 

EsSssa »«"*»«= 

bianco, dei nostri man. 

!ZT_Lx^ « av , ag. A modo, Con cura, Ada- 
ammOd O, gio ' , § ario> Prudente. | Di perso 
na per bene. || '-are, a. Disporre in 
modo, in maniera conveniente. 
^-^U-iò-f ila (■ *4u|i5imao« c be ama 
ammOTIia, la sar T b ia. A Grami- 
nacea con pannocchia in forma di spi- 
If, delle coste ubbiose, dove e colti- 
vata per la radice strisciante atta a 
rafforzare il terreno {ammophlla are- 
naria)- I ■$> In sett0 che ,'ì lmoI L a v.! iei lu °" 
|hi arenoii; Vespa delle •»M>£ 

+ammoggiare, &}?£& j 

; a moggia. Moltiplicarsi. 




IS nra. a. (ammoglio). Dar moglie. | 
ammogli are, rfl pigliar moglie. | Congmn- 
~>r i II -sto. et., ag., m. Che ha moglie. 

ammollì are, Adulare. | Ristuccare con moi- 
-» «-amento m. Carezze, Accarezzamento. ||-ato, 
St'"at Accarezzato. Blandito. | Infastidita 
P ' g Jl^i^-.* oro a. (ammolèsto). Molesta- 

+ammoiestare, re ' Dar molestia, An- 

..!.„ u -amento, m. Molestia. 

noiarej -«rnemo, ^^ Ja H0LLE B a . 

ammOII «are, re i num idire. Immollare. ILe- 
„,.„„ SciOElìere. | il ventre. | Raddolcire, Ren- 
2Ìr ™lle I rfl Divenir molle. | Raddolcirsi, Intene- 
rì l : Perdere vigore. | 11°. «olla. Allentare, cntr. 

H'^S^m^/miaiit^'po 

torcendo al legnuolo, e va lentamente avanzando, 
^.ìficare, a f-ifiwj. «mollificare. Ammollire. 
" „ *u :L~ a (am«oH<scoi.»MOLLiRE. Render 
ammOII ire, V ol leT Lenificare; Render lu- 
brico- il ventre. | Rendere più agevole. Lenire, 
t Ammorbidire Raddolcire. Ammansare, lnte- 

ìraoìwd«1i, P L.-^. li -it.vo, ag. Che am- 
moliisce. Atto ad ammollire. Il -Ito, pt., ag. inte 
nerito, ammorbidato. Reso tenero. | Liquefatto. 
♦ammolsare, a. Mischiare con mólsa. 

ii „ „ rjr Fare moncèllo, 
ammOnCellare, Ponticello, Ammucchiare, 

ommnnlara * *A»«omXcu« to^v. 

ammoniac a, ^ AlcaU com posto d idroge- 
no e di azoto, di odore forte, pungente : si usa xome 
rimedio! per la produzione di basse temperature, 
SeTla saponificazione dei grass, ecc saH g -, 
Combinazioni dell'ammoniaca cogli acidi. Il -ale, ag. 



Di ammoniaca. Composto con ammoniaca e slm. | 
*as ^ore liquido-. | pi. Composti che hanno per 
Sale rfmmóniaca dalla quale essi derivano la pro- 
pria az^e fisiologica. || -ato, ag. Composto con 
gomma ammoniaca. || -o, m. *ammon.Xcum. /0 Gom 
ma resina in lacrime biancastre dentro, gialle at 
fuor.?di odore fetido (da una specie di ombrellifera 
che àllienava in Egitto presso il tempio di Ani- 
mo ne, le™ è il dorema ammoniàcum). | ag. sale 
—, Cloridrato di ammoniaca. 
ammonimento, v. sotto ammonire. 
„„_,!_ ; n m. 4» Metallo composto, formato 
ammOII IO, d . idrogeno e azoto, la cui esi- 
stenza è tuttavìa ipotetica. || -ICO, ag. §"*■**£ 
fa Di composto con ammonio. Il -ite, f. /0 «uovo 
esplosivo composto di nitrato di ammonio puro e 
di nitronaftalina; non fa fumo resiste al freddo e 
più d'ogni altro congenere, ali azione degli urti, 
e preferito nelle operazioni minerarie || -iti, pi 
m Molluschi fossili sim. al nautilo, colossali. 

„„ir Q a. / ammonisco ). «admon ere ram- 

ammOn ire, me „tare. Riprendere. | Esortare. 
I Dar ammonizione .\ Avvertire a s copo di corre- 
zione. | Proibire. | jr* Interdire, ai cittadini certi 
diritti. IH mento, m. Riprensione. | Ammonizione, 
specie di castigo. | Avviso. Ricordo. || -Ito, pt., ag. 
Ripreso. | Esortato. | Messo sull'avviso. | dati espe- 
rienza m. Chi ha ricevuto l' ammonizione. | £*! 
Abituale contravventore alle leggi, che soggiace 
a speciali norme di sindacato, da parte dell au- 
torità di Pubblica Sicurezza. || -Itore, m. «admonì- 
toe -3eis. Che esorta, castiga. | » Assistente al 
Padre Generale nella Compagnia di Gesù. I -Itono, 
ag Esortatorio. Diretto ad ammonire. || -Itrice, 1- 
Che ammonisce. || -izione, f. #admonit!c -Bnis. Av- 
vertimento, Consiglio, Esortazione. | Riprensione. 
I rrV Mònito che il magistrato fa ai testi od ai pe- 
riti perché dicano tutta la verità o si attengano, 
nella loro disanima, ai dettami della loro scienza 
e coscienza. | Provvedimento col quale la legge di 
Pubblica Sicurezza impone ai malviventi ed agli 
oziosi e vagabondi l'osservanza di norme spe- 
ciali, sotto determinate comminatorie. 



nel 



••MMurf are a. Far mónte, Mettere insie- 
ammOni are, me | ^ Ricalzare, la terra 
al ceppo delle piante. I Montare, delle bestie, j>er 
congiungimento. | nt. Sommare, Ascendere , cre- 
scere | m. Somma. | rfl. Accalcarsi. Il -amento, m. 
Mucchio, Monte di robe. || -atamente, A mucchio. 
Alla rinfusa. || -ato, pt.,ag. Accumulato. A forma 
di un monte. || -atore, m. Che ammucchia. || -Icare, 
« (tose I. Far monte, Accumulare : paglia, grano. 
\\- icato, pt., ag. Ammassato. Il -icatura, f. Ammon- 
tamentoj-ìcchiamento, m Ammassamento. || -te- 
chiare. a «monticClus piccolo monte. Soprapporre, 
Accumulare. I rfl. Unirsi strettamente insieme. Il-ic- 
chiato, pt'ag. Ammucchiato.! Affollato |i Mcciare 
a Ammonticare. Il Mcellamento, mMucchietto.il 
-l'cellare, a. monticello. Ammonticchiare. Ammon- 
celiare II -inarei.a. dm. Ammonticellare. ||*-onare, 
a. montone. Ammassare: terreno. \ Soprapporre in 
gran numero. ì . tlc- 

+ammOnZÌCCniare, chiar^AmmonUcel- 
lare I rfl. Ammucchiarsi, Accalcarsi. 

_.„.,u _ ra a. (ammorbo), mobbo. Render 
ammOrD are, ma ' lsan0) infetto. | Diffonder 
malattia, spec. di bestiame. | a. Appestare, di pes^ 
qimi odori, che pare corrompano l'aria, di ciò cne 
eÒTrompe e guasta mente e cuore. | nt. Ammalare. 
[Essere preso da morbo. || -amento, m. Morbo, Fé 
tore:i| -ato, ag. Infetto, Malsano. | m. Persona ^guJ 
sue coTro ta | Appestato. | Colui che ha il morbo, li 
!ateìlo° ag. spr. Il -atore, m. -atrlce, f. Che ammorba. 
♦ammorbidare, v. ammorbidire. 

ammorbid ire, mòr ( rdT'LfS , re.d F a1.a 

durezza. | Intenerire. | Addolcire I rfl.,nt. Diven ■ 
morbido, molle. | -imento. m. M n do In e . e a "° ri f eU MoI- 
morbldire. || -Ito, pt.,ag. Morbido, Intenerito. » 
lificato. ^-Chc ha della mor- 

+ammorchiato, %g F ° c c r O so. Torbido. 



«mmnrira nt. (-isco). Diventar mòro. 
ammOlire, co i ore della pelle, al sole. 
«mmnrcaro a. Stringere con mòrsa. | 
airi II IUI a ai e, ^ Lasciare morse per il col- 
legamento di un muro con un altro nuovo. | *Dare 
di morso. || -oliato, m. morsello. Manicaretto di 
carne tritata e uova sbattute. 
.mmArfora a. (ammorto), morto. Smorza- 
ammOnare, re 'F ar perire. | Debilitare, 
Distruggere. | Avvizzire. | ^ Estinguere, un de- 
bito con l'ammortamento. || -amento, m. Mortiti- 
cazione. | Rimborso rateale d'un capitale impie- 
gato Diminuzione del debito pubblico o sua to- 
tale estinzione. || -ato, pt., ag. Smorzato Morti- 
ficato. || Mficare, a. (-tjico). Estinguere. Ammor- 
zare. || -ire, a. (-isco). Smorzare. Far svanire. | At- 
tutire. | Affievolire. | rfl. Stramortire. || -imento, 
m Totale -estinzione del senso in qualche parte 
del corpo. | Mortificazione. || -ito, pt., ag. Mortifi- 
cato. Indebolito. | acqua —, stagnante. || -inamen- 
to, m. Modo dell'ammortizzare. || -iHare, a., neol. 
"Jtf Redimere. Affrancare, Estinguere rendite, pen- 
sioni, rimborsandone il capitale, e dando al cre- 
ditore un ragionevole utile perché esso vi rmun- 
zi'. || -inazione, f. Riscatto, Affrancamento. | jrj 
Estinzione d'un debito fatta pagando contempora- 
neamente interessi e parte di capitale. || +-o, pt. 
sino. Spento. 

♦ammorvidare, -Ire, v. ammorbidire. 
ammnr-T aro a. (ammorzo), morto. Spegne- 
ammorzaie, re ' | Smorzare. | Estinguere, 
Distruggere. | Attutire. | rfl. Rintuzzarsi. [Estin- 
guersi, f-amento, m. Mo o e atto dell'ammorzare, 
fffl Troncamento, Elisione, delle vocali. || -atore, 
m. -atrice, f. Che ammorza, spegne. 

«-ammosciare, +-ire, ° t ci o^ r v ? z i z r m6 " 

ammn<! 4 ara a. {ammosto), ^f Pigiar l'uva 
ammOSX are, per fare a m0 sto. (Dimenare 
nel tino l'uva pigiata. | nt. Render mosto, Dar mosto. 
Il -atolo, m. Strumento di legno a guisa di vanga 
quadra e tagliente, con cui si dimena la vinaccia e 
si tagliano i raspi nel tino per ammostare. || -atore, 
m. Che ammosta.ll-atura, f. Lavoro dell'ammostare, 
ammotlnare, v. ammutinare. 
4.ammrvrf aro nt. (ammétto), motta. Smot- 
1-d.llimuU die, tare^ Franare. Il -amento, m. 
Frana, Scoscendimento 

ammn77ari> nt - (ammazzo). *g Compn- 
ailllllUiidlt!, mersi, Indurirsi, Ammassar- 
si, della terra, che si fa come a mózzi, a pani, a 
massolette.H -ato, pt., ag. In forma di mozzi. Am- 
massato. !| -oiare, nt., dm. (ammózzolo). Ridursi a 
maesolette. || -olato, pt., ag. 
ammnrrhi aro a - Far mucchio. Am- 

ailllliuccni are, maggare . | r n. Ammassar- 
si. Affollarsi. || -amento, m. Modo e atto dell'am- 
mucchiare. Mucchio. 

ammucidire, nl • r{ ! • t ? sc \(,-^ n '- Diven " 

w v " ,v '» tar mucido, Muffire. 
ammilffar*» -irò "'• (ammuffo, ammuf- 

ainmunare, "ire,^^ Pren ^ erela muf . 

fa. Muffire. | Diventar stantio. || -ato, -ito, pt., ag. 
Muffito. 

ammuinare, v. ammoinare. 

ammulinare nt - Far mulinello o giro vor- 

i ticoso: di acqua o di polvere 

? iì nevischio, per il vento; o grano quando si 
ba tte e si ventila. 

+ammur icare, -icciare, ? e A ^ m S: 



tu 



per fare muro. 



SmmUSarfi rn - Riscontrarsi muso con 
d i ' muso, di bestie. | Fare il bron- 

«o. Il -Ire, nt. (ammusisco). Immusire, Mettere il 
Moneio. | -Ito, pt., ag. Imbronciato. 
immutare, v. ammutire. 

ammutin are, ammot-, a * MO TP^T 

li nn e. » ' "* 'vere alla ribel- 

Dr ™\ sollevare contro. | rfl. Sollevarsi contro i 

F avi' Ì api; e s P ec - di militari di terra e di mare. 

""nento, m. Sedizione delle soldatesche contro 



i loro capi, o del popolo, che si solleva e resiste 
alla pubblica autorità. | dei carcerati. || -ato, pt., 
ag. Rivoltoso. || -atore, m. Agitatore di rivolte e 
sedizioni. || *-azione, f. Azione dell'ammutinare. 
ammutirò nt. (-isco). Tacere, Divenir mu- 
ailllIlUl Ile, t0 | a Far divenir muto. || -Ito, 
pt ag. Chiuso nel silenzio. || -olare, nt. mutolo. 
Ammutolire. || -olire, nt. (-olisco). Restar di favel- 
lare, Divenir silenzioso. | Divenir come mutolo, 
per sbigottimento, vergogna e sim. | a. Render muto, 
amnaeìa *■ *à^r t ala. ■Sfc Perdita totale o par- 
aiiiiic^ia, Z j a i e della memoria. |Dimenticanza. 
amnin m - *à^^ vaso - • Membrana interna 
ctllllliu, s j erosa) sottile, che circonda il feto, il 
quale vi nuota in un fluido, detto acqua. 

amnistìa, +amnestìa, ^eSza* 

£Tj Atto di clemenza sovrana, che estingue l'azione 
penale che dovrebbe colpire alcuni reati, e tronca 
ogni procedimento iniziato contro di essi, e, se 
già incominciata, l'espiazione della pena: differen- 
te perciò dall' indulto, che non abolisce l'azione 
penale, ma fa cessare od attenua le pene inflitte, per 
determinati reati, con sentenza passata in cosa giu- 
dicata: Oblio delle cose passate. || -are, a. Concedere 
l'amnistia. |l -ato, pt., m. Chi ottenne l'amnistia. 
am n m - (P 1 - h amora). #hamus. Strumento d'ac- 
ct.ll IV, ciaio unc j nat0 da pigliar pesci: legasi 
alla lenza. | pvb. Invan si pesca se V — non ha 
l'esca. | Punta uncinata. | Lusinga. || -ato, ag. «ha- 
matus. Uncinato ad amo, 

amoèrre, -o, moèrre, S^&.'ggjtfS. 

seta molto consistente e ondeggiata. 
♦àmola, f. «hamula secchietto. Bacinella. 

am Àrn n m- # amBmum óivoiiow. J| Genere di 
dlllUIIIU, piante d e i Malabar, la cui radice 
ed i semi hanno un aroma eccellente e penetrante : 
Zénzero, Cardamomo. Il -acee, pi. f. Famiglia di 
piante che ha per tipo l'amomo; Zinziberacee. 
*amonestare, a. *afr. amonesteb. Castigare, Ri- 
prendere. 

ioamnrA m - *amob -5ris. Moto affettuoso e 
1 ali lui e, b enevo l, 0) Inclinazione dell'anima 
verso persona o cosa. | Passione fra i due sessi. | 
/areali'— .Corrispondersi in amore. | amar d'~ .[far 
V—, o all'— con cosa, Desiderare. | Tenerezza pater- 
na, materna, filiale, fraterna, coniugale, amicale.) 
^J Passione spirituale. Dilezione di Dio, delle per- 
sone e cose divine, del prossimo. Carità. | Predi- 
lezione. Attaccamento. | Oggetto dell'amore; Chi 
sente l'amore. | Diligente studio, SoLecitudine affet- 
tuosa e premurosa. | Zelo. | Compiacenza che prova 
l'artista nel fare un- lavoro. \ proprio, di se, del 
proprio bene, onore e dignità. Orgoglio. | della pa- 
tria, Carità di patria, della terra ove si nacque. 
| platonico, che ha fine spirituale conforme alle 
idee ed alle dottrine platoniche, secondo le quali 
l'amore non doveva essere se non una pura co- 
munione di anima, [lèsbico, v. lèsbio. I per amor 
di —, Per causa, Per riguardo. | per /'— di Dio, 
Per carità. | A nascosto, Aquilegia. | pi. Passio- 
ni sensuali. || -accio, -azzo, m. peg. Amore igno- 
bile e volgare. || -ettaccio, m. dm. spr. || -etti no, 
-ettuccio, m. dm. schr. || -etto, m. dm. Amore 
leggiero, meschino. | Amore di giovinetti, breve. |l 
-evole, ag. Pieno di amore, Amabile. || -evolezza, f. 
Carezza, Sollecitudine, Premura 
affettuosa. | Cura amorevole. | 
Dono. || -evolezzina, -evolezzuc- 
cia, f. dm. vez. || -evolissìmo, sup. 
|| -evolissimamente, av. sup ||-e- 
volmente, Con amore, Con le buo- 
ne. || -uccio, m. dm. di relazione 
amorosa. || -ucciaccio, m. dm. spr. 
oaamtSro m - *Amor -8ris. gj 

2° amor e, Di0 delr amore . g 

ros o Amore figlio di Marte e di Ve- 
nere, rappresentato fanciullo ala- 
to e armato d'arco e saette. | Per- 
sonificazione dell' ispirazione e 
del sentimento amoroso. | pi. Figliuoli e compagni 
di Venere, e loro figurazioni nelle arti, ti -Ino, m. 




Amóre. 



amoreggiare 



se 



anacardo 



Immagine dipinta o scolpita di Amore, per lo più 
piccola. I pi. (anche -etti), Puttini in forma di A- 
more. | Fanciullo delicato e leggiadro. | j&Erba pe- 
renne delle rutiflore a infiorescenze di odore deli- 
catissimo, spontanea dell'Afganistan, coltivata da 
noi come ornamentale; Miglionetto, Reseda {reseda 
odorata). | Sorta di canapè fatto ad S, con due posti. 

amoreggi are, ^J^X^S&t 

Corrispondenzad'amore.jj-atore, m. Che amo eggia. 
arriòrf a ^ *à^ P"°s Renza forma. j£ Genere 
' di papilionacee con fiori disposti in 
grappoli fitti, di color porpora, una cui specie è 
la Smorfia barba di Giove o ìndaco bastardo {amor- 
pha fruticósa). || -la, f. Difformità. || -o, ag. /8 Di 
corpo che non ha costituzione cristallina. | Che 
fu caoticamente concepito. 

amoróso, +moróso, - ( T ^ a f mor A X an | 

Attore che generalmente fa le parti di giovane 
innamorato nelle compagnie comiche. | ag. Soave, 
Piacevole. 1 Inspirante amore. | Propenso ad ama- 
re. | Pieno di amore, Amorevole. Affettuoso. | Che 
desta amore. Di amore, [j -amente. Con amore. |! 
*-anza, f. Relazione degl'innamorati. || -elio, -etto, 
m.dm. vez. || -tno,ag.dm. vez. | Sofà in forma di S; 
Amorino, jl-issimo, sup. || -Issimamente, av. sup. |j 
-Ita, f. Qualità di amoroso. || -uccio, ag. dm. vez. o ir. 
^amortina, v. mortine. 

amoscin O m " *P r *- ame,x a, afr. avoisne (1. 
' dimasceiia. cfr. em. dalmaschiti). 
% Varietà di susino, Aboscina (pr urnts domestica 
hungarìca). || -a, f. Frutto dell'amoscino. 
amnetante m - * ar - al mustem presidente. 

arnosianie, Tito]0 di fOV( , r „ ator f arabi 

amot/ìhil P> ag. *amovehe allontanare. Che 
amuvimi o, gj p U ò rimuovere. | Che si può 
trasferire da una ad altra sede, da uno ad altro 
ufficio. || -ita, f. Possibilità di trasferimento. 

ampel idacee, ampelidèe, »kj£i 

-ISos vite. Jfc Piante rampicanti cui appartiene la 
vite. H -ina, f. so Olio che si estrae per distillazione 
dagli schisti bituminosi. |i -Ite, f. e> Roccia schi- 
stosa, detta Creta o pietra nera. || -ografla, f. De- 
scrizione della vigna nelle sue specie e varietà. || 
-opraso, m. *npó.aov porro. A Sorta di aglio: Po- 
randello, Porrò di vigna, Aglio porraccio. 

amnàlla L *" Asteroide (198°) scoperto da 
ampolla, Bore i,j n 13 gi U g no 1,579. 

ampère, f. (prn. ampèr). gì Unità pratica di misura 
della integrità delle correnti elettriche (dal fisico 
francese Andrea Maria Ampère). | ora, Quantità di 
elettricità che attraversa un conduttore in un'ora 
all' intensità d'un'ampère. || -òmetro, m. Strumento 
che serve a misurare l'intensità d'una corrente 
elettrica. 

amni O a 8 *amplus. Largo e grande. | Largo. 
a "'h" **» | Abbondante, Copioso. | Ben capace. 
| Di grande estensione, Vasto. | stile —, diffuso, 
copioso. | m. Larghezza. J -amente, Largamente, 
Copiosamente. J ''-are, a. Dilatare, Aprire. || -ezza, 
f. Larghezza, Estensione, in superficie. \ del tiro, 
del getto. Gittata. | di ondulazione, vibrazione, fò 
Estensione. | Capacità. Grandezza, Quantità. | Li- 
beralità. l| -ssimo, sup. Il -ssimamente, av. sup. 
+atYl DÌÓne m- > P" 3 - lampione. •&• Lanterna 
Taiii^iunc, assai grande che i marinai met- 
tono nelle navi. 

aiYlDièsSO m ' *amplexus. Abbraccio, Ab- 
™ " "» bracciamento. \filiale, materno, 

fraterno. | pL, di amanti, li -icaule, m. «caulis 
gambo. ^ Abbracciafusto. 

amnlistrA a - (amplio). «ampliare. Fare più 
impilare, la < Pinete piu ampit)] D f la . 

tare, Accrescere. | Esagerare. | rfl. Slargarsi. Il 
-amento, m. Accrescimento, Aumento. || -ativo, 
ag.- Atto ad ampliare. | -ato, pt., ag. Fatto ampio, 

rande, ricco, li -atore, m. Che fa ampio. || -azione, 
Aumento, Dilatazione. 
amniifir* ai*A &■ (amplifico). *ahplifIcaee. 

ampline are, Dare ^ lei ' M e grandeZ za. 

|Aggrandire.|Magnificare con parole. | sa Esagera- 
re. | Sovrabbondare in parole, y -amento, m. In- 



ampóll a, 



grandimento, con parole. i| -atlvo, ag. Che serve a 
esagerare, ampliare. || -ato, pt., ag. Ingrandito. Am- 
pliato. Esagerato. || -atore, m. -atrice, f. Che in- 
frandisce, esagera. || -azione, f. *amplificat!o -okis. 
sagerazione. | sa Figura colla quale si espone e 
si dichiara con larghezza soverchia, descrizio- 
ni, digressioni e sim. || -azloncella, f. dm. sg. Il 
*-0, ag. (amplifico). *amplif!cus. Ampio. 
+am Di O a S- *amplus. Ampio. Largo. | Pieno. 
" > | Esteso. |! -amente, Ampiamente. || 
-issimo, sup. |l -issimamente, av. sup. |i -itudlne, 
f. *amplitùdo -Inis. Ampiezza. | A Distanza fra i 
punti esterni dell'arco. | $ Differenza tra la mas- 
sima e la minima manifestazione dì un fenomeno, 
spec. meteorologico. 
+ ampòi, av. a in poi. Poi, Dipoi, 
àmpola, f., pie. Si Lampone. 

f. *ampulla. Vasetto di vetro di 
varie fogge, com. largo di ventre, 
con beccuccio. | avere il diavolo nélV — , Fare de- 
stramente ogni cosa, Indovinare tutto, come avere 
un diavolo al suo comando. | Rigonfiamento a mo- 
do di vescica che talora si vede nei vegetali. | 
Bolla che fa nell'acqua la pioggia; Gallozzola. | pi. 
Le due bottiglie dell' oliera. | .»" Tumoretto sulla 
pelle per spandimento di sierosità. | rettale, <&. Di- 
latazione del retto appena al disopra dell'ano. | 
pi. SO Gonfiezza di stile, | Ampollina, Ampolletta: 
specie di orologio. }| -atta, f. dm. Ampollina. ||-lna, 
f. dm. Piccola ampolla. | Bollicina che trovasi 
entro ai vetri. | X- Orologio a polvere : due ampolle 
coniche una sull'altra, con forellino sul diafram- 
ma, che misurano una o più ore per vari' ser- 
vizi', e persino mezzo minuto o un quarto di mi- 
nuto quando si misura col solcometro a barchetta 
il cammino del bastimento | $£ Ciascuno dei due 
vasettini di vetro o d'altra materia, l'uno dei 
quali contiene vino, e 1' altro acqua, di cui fanno 
uso i sacerdoti nella celebrazione della messa. || 
-uzza, f. dm. Ampollina. 

amnfill neri a E- *ampulla gonfiezza. Gon- 
ailipuil U»U, fl05 Turgid0i del p ar i are e deUo 

scrivere. | Millantatore, lì -osamente. Con gonfiez- 
za, millanteria. || -osetto, ag. dm. Alquanto am- 
Eolloso di stile. Il -osissimo, sup. || -osità, f. Gon- 
ezza, Esagerazione. 
aiTIDlitarS a - (amputo), «ampètabe. Tagliar 
r ! intorno. | ,«-» Recidere, un mem- 

bro malato. || -azione, f. «amputatIo -Onis. Tronca- 
mento di una qualche parte del corpo x :r mano 
del carnefice. | *•" Troncamento e asportazione. 
amuléto m- *amuletum. Talismano. I Medi- 
' camento contro ai veleni. | Qualun- 
que oggetto portato addosso per superstizione co- 
me preservativo da male o pericolo. | 'Scongiuro. 
+ amurca, v. morchia. 

aryiiieìa f. *<ìfj.Gu<7ia mancanza di senso per 
T ' le arti. Tigt Amnesia parziale che 
si verifica nei musicisti, e consiste nella impos- 
sibilità di leggere la musica o di cantare, o di suo- 
nare il proprio strumento, o di comprendere con 
l' orecchio le arie musicali. 

ana, *<4v* per ogni. TSfc Termine proprio delle ri- 
cette a significare che delle cose prescrìtte si de- 
vono prendere parti eguali o fare eguali distribu- 
zioni. | »ar. ana. 'Sforzo, Travaglio. 

alla basi *• *àvi.^amq salita. Monografia di 
T ' Senofonte sulla spedizione e riti- 
rata dei Greci mercenari' di Ciro. | J Melodia ì cui 
suoni procedono ascendendo. || -batti- 
sta, m. •dvstpzimcr-rts ribattezzatore. 
Appartenente alla setta di Cristiani 
(sec. W in Germania), che sosteneva- 
no doversi rinnovare il battesimo nel- 
l'età della discrezione. || -battistlco, ag. 
Degli anabattisti.il -bolismo, m. »dva- 
{tót) rialzo. Assimilazione dei prodotti 
nutritizi' in protoplasma. 




Anacardo. 



anaca m ' ^ Uccello del genere del 
' pappagalli, della grandezza 
di un'allodola. 

anacard o, -io, ^f^f* !££%%? 



ànace 



57 



anàlogo 



Piante diffuse all'equatore e nei luoghi più caldi 
della zona temperata; ovario con 1 a 3 carpelli, 
frutto com. una drupa: pistacchio, sommacco, fal- 
so pepe, lentisco, terebinto, ecc. 

ànace, -io, ànice. m - 11 *? WK ' 0V - •* ° m - 

' ' ' brellifera annua con 

radice sottile, fusto eretto ra- 
moso, foglie arrotondate, dentate 
e lombate, ombrelle rade di fiori 
bianchi, con semi aromatici \a- 
sìum o pimpinella anisum). \ 
Liquore di anici. | stellato, Fi- 
nocchio della Cina, di forte odo- 
re di anice, Badiana {illicìum ve- 
runi). Il -lato, ag. Con anice. 

anacenòsi, f ot *« ~; 

zione. 13 Richiesta di consiglio 
a quegli stessi a cui contro Anace, 

cui si parla. || -cllntèrlo, m. «dvaxXivT-npiov. f> Ca- 
pezzale, su cui per lo più posavasi un cuscino da 
Sfoggiarvi le spalle. || -clorldrìa, f. 
alattia dello stomaco dovuta a forte 
diminuzione di acido cloridrico. 
anacoluto m.*<ìvaxóXou'3&sscon- 
lw » nesso, Sa Costrutto, 
non proseguito, inconseguente. 

anacònda. m ■* Ser P ente «■ 

«iiavuiiuo, ricano, gigantesco, 
del genere del boa acquatico; vive 
nel Brasile (eunectes murtnus). 

anacorèt a, +-corita, m *<*- 

p-nTTi? ritirato. Religioso che vive s"olo 
in luoghi deserti. J Eremita. | vita di 





Anariintèrio. 




f 



— , solitaria. 
Ico, ag. (anacoretico). Di anacoreta. || -icamente, 
In modo anacoretico. 

anacreòntica, \\ * 

1 Com- 
ponimento a imitazione delie 
odi di Anacreonte ; nella poe- 
sia italiana composto di stro- 
fette di settenari' e ottonari". 
I Ode breve e leggiera. Can- 
zonetta. | le — del Chiabrera. || 
-o, ag. Alla maniera delle poe- 
sie d'Anacreonte. | metro, poe- 
ta -. » -uccia, f. dm. spr Anaconda. 

anacronismo, , m - *£*!&'*£3'*! (xp^s 

T ""> tempo). Sbaglio di cronolo- 
7a, per cui si cambia un tempo con un altro. | 
osa di altra epoca, fuori di uso. 

anacrusi f- *foàxp°u<ns- f Sillaba premessa 
T » alla serie ritmica del verso. | J Bra- 
no melodico che precede il tempo forte di un ritmo. 
ana dòma. % *<*v<48i;u.a. f% Diadema, Benda 
. » da avvolgere attorno 

al capo, molto in uso nella Grecia per 
donne e fanciulli. || -dlomène, ag., f. 
!3 boprannome di Afrodite o Venere 
«emersa su dal mare ». || -diplòmi, f. 
"maSlTrhùoii. m Duplicazione, della 
stessa parola per rincalzo. )*l?ì\ 

anaeròbio f - ■* Batterì ° che vi- 

o,„„! , r ' ve senza ossigeno o 

Vasi (cfr. aerobio). 

Snàfor a, f ; *àv*V°Pà. % m Ripetizione di una 

od'ìn,.,-,, ,J. stessa Parola a principio di verso 

* .p"^C?n m rafor* UtUrgÌa ^» ^ 
3flafrodÌS la. f- **v3W°8ieL* disprezzo del- 
Iìjìa». „. T le c °se di Afrodite. Tfc Abo- 

-Sco L dl ?K nUZÌ< T della sensibilità gtnitale. 
s laco.ag Che produce anafrodisìa. 

«nagalllde, f - parami -ìSo s . * Erba delle 

«clanti ,.„„,., 1 P" mlll «M. con esili fusti stri- 

nèotó', i?P S ^ !e «'"^"e deiscenti come scatole, 

»a. MÒrd Lml?f aella ' ,F Thli g"selli„a, Bellichi' 
, mordigallina (anagalhs arvensis). 

ctnagiri, anagìride. f ** v *r"i»«- j»««n- 

dalle foirii. j: _j j. ,a delle leguminose, 

Kiuolo £', e a d A° dore "gradevole: Fava lupina, Fa- 
anà e ,. 1 S. Mad0I » na , Laburno fetido. 
a,l « glifi, g- P 1 - *<ivdc T Xuifc. s intaglio. O Lavori 
Ma mtagho: vasi, tazze. || -glittica, 




Anadèma. 



f. »iìvtzYXu7rTorf|. Arte dell'intaglio o glittica su 
tazze, vasi e sim. H-gllptl, m. pi. *àvd Y Wroc in- 
taglio. Anaglifi. Il -gliptoscòpio, m. *-axo7iio s che 
guarda. Apparecchio ottico col quale, per luce 
riflessa, può vedersi in rilievo la forma incavata 
di una medaglia. 

anasrnòste. P- *<*»*rvci<mn« lettore, m u no 

^^ ' degli ordini minori al sacerdo- 

zio nella Chiesa greca. 

ana&fOS'ìa. k *à^r a t i ^ trasporto in sii. Et 
m o •"»» Rapimento dell'anima nella con- 
templazione delle cose divine. | Senso superiore, 
"sopra senso", mistico della sacra scrittura || 
-ico, ag. (anagògico). Di anagogia. || -icamente, 
In modo anagogico. 

anagrafe f - **»«TI Ml »' f i notazione. Regi- 
■ **' strazione della popolazione di 
ciascun paese. | ufficio di — . 

anagramm a, m . # *v*YP* r Hia. & Traspo- 

~ r , ' sizione degli elementi fone- 

tici e alfabetici di una o più parole, in guisa che 
tormino un'altra parola, o più, e rendano un si- 
gnificato diverso dal primo; anche di numeri. |i 
-aticamente, Con anagramma. | A guisa di ana- 
gramma. Il -àtico, ag. (pi. -ci). Di anagramma. 11 
-atista, s. Chi fa anagrammi. || -atinare, a. Fare 
anagramma. | un nome, Capovolgere. 

analcima, (• **v*>-ms-i8o« senza forza. © 

' Minerale dei silicati appartenente 
iti gruppo delle zeoliti; se ne conoscono varietà 
bianche e rosse, e si trova in grandi cristalli nei 
tufi del Tirolo, e all'isola dei Ciclopi in Sicilia. 
anale, v. sotto ano. 

ana lèSSÌ. K. * dvd '- T l+'? ripigliamento. sa Ri- 
' chiamo della stessa parola. H -lèt- 
tica, f. »ovaA-n7TT6s ripreso, ty^ Parte della diete- 
tica che insegna a riprender le forze. 

analfabèta, -o, a P- *<*»*x9<*pinTos. Privo 

*; ru. , dl r con °scenza dell'abbi- 

ci. Che non sa leggere. | Illetterato. || -ismo, m., 
neol. Condizione degli analfabeti. " ? "» 

analgesìa, f - * à »*»-meiz indolenza. <B«.Man- 
„„ o] ,,°,, T . ' canza di dolore: perdita della 
sensibilità ^al dolore, come nell' isterismo. 
atlàlisi. f '- * <ivi '- ucr '; scioglimento. Scompoai- 
T > zione d'un tutto nelle varie sue parti 
o elementi, per considerarle separatamente e nelle 
relazioni che hanno fra loro e col tutto. | opp a 
Sintesi. | «e Ricerca della composizione dei corpi 
| delle acque, Ricerca dei principi' solidi e gas' 
sosi che sono sciolti in esse. | m infinitesimale 
Calcolo differenziale ed integrale. | grammaticale. 
Studio della forma delle parole. I logica, Studio 
della funzione delle parole nel discorso, quanto 
a soggette e predicato, ecc. | critica, Studio di 
un opera d arte per giudicarla movendo dall'esa- 
me delle sue parti. Il -lista, m. Cultore dell'analisi 
matematica. || -litica, f. Scienza dell'analisi. | Ana- 
hsi matematica. || -liticamente, Per via di analisi 
Il -litico, ag. «dvaXuTós sciolto. Appartenente o atto 
ali analisi. Di analisi. | ingegno —, atto all'analisi, 
più che alla comprensione generale. | lingua — 
che nota con forme distinte le relazioni delle idee' 
opp. a lingua sintetica come la latina (distinzioni 
ora abolite). || -lizzare, a. Far l'analisi. [| -llzzatore, 
m. Chi fa l'analisi, spec. sa, 

anàlogo. *s-M- -•?*'>• *à^àXo^i. che h« 

. _ analogia. Proporzionato, Concor- 

de, Commisurato, Correlativo. | risposta —, con- 
veniente alla proposta. | leggi —. || -amente, m In 
modo conveniente e proporzionale. || -la, f. »4 ya - 
Xoifl-x. Relazione e proporzionalità dì due cose tra 
loro. | Somiglianza. | Convenienza. Commisurazio- 
ne. | or Raziocinio che conclude inferendo da al- 
cune somiglianze la spiegazione di cose non note 
| concludere, argomentare per — . || -icamente, Per 
yia di analogia. || -Ico, ag. (pi. -ògici). Che ha ana- 
logia. | forme —, fatte secondo le norme dell'ana- 
logia. Il -Ismo, m. Metodo di argomentare secondo 
le analogie. |l -Isti, m. pi. & Grammatici che spie- 
gano i fenomeni glottologici per mezzo dell'ana- 
logia, cioè sostenendo nelle lingue la ragione do- 
minante di rassomiglianza e adattamento. 



anamnèsi 



58 



ancistro 



anco 



59 



andare 



onamn à<SÌ f - *àvàv.vnm<; ricordanza, «fc Sto- 
audlllll O^l, ria àe \ f att i c he hanno prece- 
duto un dato periodo di una malattia, il -ètico, ag. 
(pL -ci). Di anamnesi. 

anamnrfnsi f - «ivaiiópc-uo-ic. Rappresenta- 
andlIIUI «W^'i z ione mostruosa di qualche 
immagine, che altrimenti apparisce proporzionata 
e regolare. | Immagine deforme di un oggetto data 
da uno specchio curvo. 
-.«-.nòe -acce .r» m. S Pianta delle bro- 

ananas, -asse, -o, me uacee venuta (con 

la parola stessa nel sec. 16" me- 
diante i Portoghesi), dalle Antille, 
che da un caule corto sotterraneo 
produce una rosetta di foglie lun- 
ghe strette carnose spinose, dal 
cui centro s'innalza un caule con 
una spiga di fiori violacei azzurri, 
e ie sue parti diventate carnose si 
saldano e formano il pregiato frut- 
to, dello stesso nome, sim. alle 
pine, e di colore giallognolo. 

anancite, n - at f Sto carb °- 
anandrìa, t •*»" s i*?- ffc 




Ànanas. 



Mancanza di coraggio virile, Vil- 
tà. B -o, ag. Effeminato. 

arto nèctn m.*dv4roxi<rro s ripercosso. 9 Pie- 
dfld JJtJ&tu, de di verso C he consta di due sil- 
labe brevi seguite da una lunga: Antidàttilo. |j 
-plastìa, f. *àvxv:laat6i riplasmato. ,»■» Arte di 
rendere la forma normale alle parti del corpo mu- 
tilato. !l -plàstico, ag., m. (pi. -ci). Lembo tagliato 
nella pelle sana per ristorare la parte vicina || 
-pnlògrafo, m. *dv,i7tveEv respirare, «fe Strumento 
per misurare la respirazione, 
♦anappo, m. Nappo. 

an9r . hìa f - *àv%f%li. Mancanza di gover- 
aildlU ina., no | Sta f di un popolo che non 
ha o non riconosce chi lo governi. | Dottrina po- 
litica che intende ad abolire ogni ordine e autorità 
sociale per sostituirvi la libertà individuale. || 
-hista, s. Partigiano dell'anarchia. || -hlco, ag., m. 
mi -archici). Chi non riconosce autorità e leggi. || 
-oide, ag., s. «UMe. Che somiglia ad un anarchico, 
anare, m. Nare, Narice. 
- - i. ooi-/%o onsce. ™. *tr4pS-ieó« carne. 

ana sarca, anass-, ^ som d'idropisia 

del tessuto cellulare di tutto il corpo. Il -stàtica, 
f •àvàaixon erezione. A Piantolina delle crocifere 
i cui rami hanno proprietà di contrarsi e allar- 
garsi: Rosa di Gerico. ||-stomòsi, f. pàvamtiwxns 
apertura. # Imbocco di 2 vasi l'uno nell altro. || 
-stomizzare, -stomosare, nt. Unirsi in anastomosi. 
anàctrnfA J-*<ivaoTpG?f] inversione, m Tra- 
dllaauuic! sposizione della parola dal suo 
posto normale. _, 

anatacia >• **v*rao-i« stendimento. » Minc- 
auaia^ia, ra j e <j e gii ossidati cristallizzato, 
di colore variabile, daf bruno al verde e all'az- 
zurro, che si trova nel S. Gottardo e altrove: 
contiene del titanio; Ottaedrite. 
anàtom a .tòma m - *àviieu.i separa- 

anaxem a, neiiw, zione ^ scomunica. 

I Maledizione. | scagliar V — . | Colui che è colpito 
d'anatema. Scomunicato. || -atlsmo, m. Scritto che 
dimostra degna di anatema una dottrina. || -ati«a- 
re, + -izzare, a. Scomunicare. 

anatrtricmO m - *àv<iToxt.opbs {rixoi prodot- 
anaiOCI^mO, t^.^usuradell'usura. | Ca- 
pitalizzazione degli interessi di una somma data 
a prestito, cioè aggiunzione, al capitale, degl'in- 
teressi maturati. 

anatnm ìa '- *dv«TO|ri) dissezione (del cor- 
andium IO, po degH an i ma ii). Dottrina del- 
la struttura degli organismi animali e vegetali, 
in tutte le singole parti che li compongono. | uma- 
na, che studia gli organi del corpo umano allo 
stato sano. | patologica, che li studia quando sono 
ammalati. | topografica, che descrive le parti che 
si trovano in una determinata regione del corpo. | 
comparata, che studia le somiglianze e le differenze 
dì struttura di tutti gli esseri organizzati. | delle 



piante, Fitotomia: esame della struttura delle 
piante. | Analisi metodica ed esatta in alcuna ma- 
teria I -icamente, Col mezzo dell'anatomia. || -ico, 
ag (pi -ornici). Spettante all'anatomia. | m. Stu- 
dioso di anatomia. | preparazioni —, Mezzi che 
usano gli anatomisti per studiare colla maggior 
diligenza l'organizzazione e la struttura degli es- 
seri: e sono la dissezione, le iniezioni, la mace- 
razione gli agenti chimici, l'imbalsamazione, e 
altri. || -ista, s. (pi. m. -»'). Chi esercita l'anatomia. 
Il -i nare a Fare l'anatomia. Notomizzare. | Esami- 
nare diligentemente i cadaveri, gl'insetti, le pian- 

ànarr a '■ »*"*» «fa». «5> Anitra. || -are, nt. 
duelli a, pare il verso dell'anitra. Il -ella, f. dm. 
Piccola anitra. || -otta, f. dm. || -ina, f. vez.||-lno, 
m. Pulcino dell'anitra. || -otto, m. Anatra giovine. 
♦anatri re, v. nitrire 



anca, 



f. *td. hanke coscia del cavallo. » Osso 




che è tra il fianco e la coscia, ed anche 
la parte più carnosa ; Fianco. 
| battersi l'—, Mostrar dolo- 
re. | menar V —, Camminare. 

I Dar d'anche, Fuggire. | X 
Parte esterna e arrotondata 
del bastimento alla poppa, 
dai due lati. | Canapo o ma- 
novra laterale, Contrassar- 
tia. || + -acciuto, ag. Che ha le 
anche grosse. || -aione, av. 
andare —, fj del cavallo che 

ha una delle anche più bassa. || + -are, nt. f} Bat- 
tere il fianco nel respirare. || -netta, i. dm. | colpo 
di —, Spinta. 
anCèll a f- * ANC,LLA - Fantesca, Serva. || -erta, 

,..U D av. »ad hanc (horam). Ancora ; Anco. | 
ancne, j noltre . Dipiù. | Mai, Una volta. | *Anzi. 
| per _ ; Ancora, Per ancora. | quand'—. \ che. An- 
corché, Sebbene. 

anchilòsi, ancil-, L^uK'S.: 

minuzione o perdita dei movimenti normali di 
un'articolazione. Il-osato, ag. Colpito da anchilosi. 

II -ope, m. {anchìl-). •òyxu/.os curvo, gfy. ■»- Gon- 
fietto al canto interno dell'occhio. || -òstoma, m. tfg*. 
duodenale, Verme filiforme, lungo da 10 a 18 rom., 
che si manifesta nel duodeno dell'uomo, produce 
l'anemia, ferendo la mucosa e succhiando il sangue. 
anr-hina t Tela di cotone, color giallo, che 
cullili"», ci vien da Nanitin, in Cina. 
J.onrhÌnì P 1 - m - a"SU'N*- XCavi posti per te- 
fcUIWIIIlll, ne r congiunta l'antenna all'albero. 
- nr : a f. *germ. ankya (fr. anche), ff Pivetta, 
aliala, Li n g Ue tta; Imboccatura a due linguette 
o ad una sola, di vari' strumenti a fiato, come 
fagotto, clarinetto e sim. 

,- n .ìJ aro , a. lancido, ancisi.anciso). *al. an- 
+dlll»IU Ol e, CID j RE ( p t. anclsus in Lucrezio). 
Uccidere. ||-itore,m. -Itrice,f. Che uccide. 
•a noi le m. *ancTle. A Piccolo scudo 
etilene, r j curv0 da ambedue i lati che 
si credette caduto dal cielo in Roma, per 
opera del dio Marte. 

/_ _ _; 1 1 a f. #ancilla. Ancella. || -are, 
-t-dllUlii a, ag dì ge rva. | amore —, 
per la serva. | a. +Fare schiavo. || -arla.f. 
%, Mollusco gasteropodo con conchiglia 
univalve a spirale; vive nei mari inter- 

ancHotomìa, anchil-, M^: 

^ Operazione che consiste nel tagliare il freno 
della lingua, allorché esso la tiene curvata . o con- 
tratta e impedisce di favellare. || -o, m. (anctlòtomo). 
Bisturi curvo per l'ancilotomia. 
anciòlo, m. «£ Nocciuolo, Notidano. 
«nxìnita ag. #ancei>s 4w» che ha capo da 
ancipite, due paTti . Incerto. | degli an'JP* 1 ' 
che vivono in acqua ed in terra, Anfibio. | Dubbio, 
Di mezzo. | A Gladiato. 

anmeirn m. *4yxicttpov uncinetto. ** S>«u 
anCIStrO, ment o adunco a foggia di amo. 



anco, m. X Anca, canapo. | v. anchini. 
♦anco, av. Anche ; Ancora, {per —, Di nuovo. Ancora. 
*ancòi, av. «hanc hodie. Oggi, 
♦àncola, v. àncora. 

anrón a *• *^ x ^ -° m i immagine. B Tavola o 
diluvila, quadro grande da altare. | Imma- 
gine votiva. | Tavola da dipingere. | Tabernacolo 
isolato. | Nicchia per la statua di qualche santo. (| 
-etta, f. dm. 

anrnnp m - *ó\fxd>v -ava gomito. V Gomito, 
ai iwi i », ovvero flessione del braccio ove ci 
appoggiamo riposando. | ♦ Grosso dell'anca. || 
-eo, ag. muscolo —, che si attacca all'omero e ter- 
mina alla parte posteriore del cubito: la sua azio- 
ne è di stendere l' antibraccio e rinforzare l'arti- 
colazione del gomito. 

anrnra av. (sino, ancor). *ad hanc horam. 
ai IV.UI a, Di più) Altresì, Pure ? Anche in que- 
St' ora, A questo punto. | Mai, cioè Altra volta. | 
per —, Per anche, Fino ad ora. | non viene — . | non 
io so —.|| -che, -quando, cng. Benché, Quantunque; 
Se anche. 

àncora, +àncola, L^TufJ^ 

bracci uncinati, col quale, gittato nei fondi delle 
acque, si fermano le navi mediante la gomena o 
la catena a cui è attaccato. |/xso, marre, diamante, 
palme, becchi, ceppo dell'—. | stare sull'—, fermo; 
levare, salpare V —, Partire; dar fondo all'—, Af- 
fondare, Gettare. | galleggiante, Congegno di travi 
e ingombri gittati per poppa con qualche canapo 
per ritenere un bastimento che non corra a preci- 
pizio quando abbia perduto l'ancore sue. | dì posta, 
di speranza. | Q Parte mobile dell'elettrocalamita. 
| A. Pezzo d'acciaio che è in alcuni orologi che si 
dicono ad ancora. | Emblema della speranza. || 
-aggio, m. Diritto che pagano le navi di commer- 
cio, per ormeggiarsi e gettar l'ancora in un porto 
e fermarvisi. | Luogo al riparo dai venti, adatto 
per gettarvi l'ancora. | -aio, m. Artefice che fa le 
ancore. || -are, a. Fermare il bastimento con gettar 
l'ancora a fondo. | rfl. Ormeggiarsi. || + -àticOj m. 
Ancoraggio. || -ato, pt., ag. Fermo sull'ancora. | 

Fatto ad ancora. || -atore, m. Chi ancora. || ♦-es- 
sa, f. schr. Ancora vecchia e cattiva, || -etta, f. dm. 
Piccola ancora usata nei piccoli bastimenti, Grap- 
pino, y -otto, m. dm. Piccola ancora del tipo co- 
mune e col ceppo di ferro sfilabile lungo il fuso; 
per vari* usi. 

ancùdine, +ancude, ì n : u S; 0D str^ 

mento di ferro sopra il quale i fabbri o altri ar- 
tefici battono il ferro per lavorarlo. | Lavoro 
di studio, meditazione e correzione, ) rimettere 
all' —, Limare, Rilimare. | V Uno dei tre ossicini 
che trovansi nell' interno dell' orecchio. || -etta, 
-uzza, f. dm. Piccola incudine, 
anpiieo f. *i»YYoutJ3. A Buglossa, Lingua di 
cuieu&d, bue> fórrana selvatica. 
arida f - A Grande albero del Brasile, delle 
» euforbiacee, i cui semi danno un olio 
di effetto purgativo (jehannerla princeps). | v. an- 
dare. 

anrlaln cito f. » Minerale dei silicati, in 
ualu 9 ,lo > grandi cristalli prismatici, unito 
a materie argillose o carboniose, biancastro, grigio. 
dall'Andalusia In grossi gruppi di cristalli che 
paiono dorati o inargentati; anche nel Tirolo. || 
-zzo, m. fj Cavallo dell'Andalusia, Andaluso. 

andana *• andare - ** Corridoio dove si fila 
. ' e si torce la canape per le funi. | 
i Stiva di mercanzie in una nave. | Fila di ba- 
stimenti ormeggiati in porto I' uno a fianco del- 

1 altro. | Filiera di casse, di botti, di sacchi. 
+andànÌCO m ' *■ Metallo d'incerta natura 
„ » spesso nominato col ferro e con 
1 acciaio. 

and ar6 nt - a 'f- (compiesi con le voci di va- 
» dere; esistono tracce di tutte le vo- 
01 di andare, come anda va, esci, per incitare i 
Du oi; ma ora sta soltanto nelle voci accentate 
sulla desinenza), «anhelare, aditare, ambulare? 
«noverai da un luogo verso un altro. Cammi- 



nare verso un' altra parte (talora rfl.). | Cam- 
minare. | Viaggiare. | pvb. Paese che vai, usanza 
che trovi. | opp. a Venire. | Tirare avanti (con l'uf- 
fizio, l' opera, il negozio). | di corpo. Scaricare il 
ventre. | Inoltrarsi, Spingersi. | Allontanarsi, Par- 
tirsi. | Succedere, Passare, Aver corso, Procedere, 
j Finire, Venir meno. Morire. | all'altro mondo, al 
paradiso; alla fossa, al creatore; plb. a babbo- 
rivéggioli, a buda, a ingrassare i petronciani. \ in 
acqua, in brodo, in cenere, in fumo, in pezzi, in 
polvere, in sudore; in broda di sìicciole. \ di tempo 
o stagione, Trascorrere. | Menare, Condurre, di 
strada. | Entrare, Poter contenersi. | Piacere, Con- 
farsi, Tornare in vantaggio, Bisognare. Esser op- 
portuno (con a). | Propagarsi. Diffondersi. | Correr 
pericolo, Perdersi. | Ne va la vita. | del discorso, 
Diffondersi, Esaurirsi. | Svanire, Dileguare, di mac- 
chia, peccato. | Esser vestito, li» giacca. | da gran 
signore. | di negozio, e sim., Dar guadagno, Tro- 
var favore, j Riuscire. | di prezzo, Costare, Valere, 
tanto la libbra, il metro. | di moneta, Aver corso 
| col ger. esprime azione incoativa: va dicendo. | 
con l'inf. e Va, indica fine, scopo; ma più riso- 
lutezza è nelle frasi: andò e disse, andò e fece; 
va e fidati, ecc. | per una cosa, per prenderla. | per 
alcuno, a chiamarlo, a trovarlo. | Va là, Andate! 
forinole di dispetto e scontentezza, o disperdono. 
| lasciare—, Permettere, Non opporsi, Tralascia- 
re. | della posta dei giocatori: Vanno dieci lire. 
| molti altri usi, come avviene di un verbo che 
può far le veci di ogni altro. Di finalità: a cac- 
cia, alla cerca; a diletto, a diporto, a zonzo, a 
spasso, a sollazzo. | al di sotto, di sotto, in giti, 
Ricever danno, Rovinarsi; a fondo, in fondo, Sora-i 
mergersi, Rovinarsi, Penetrare, Inoltrarsi. | a gu- 
sto, a garbo, a sangue, al cuore, al pelo, a verso, 
ai versi. | all' altare, a nozze, a marito. | all' a- 
ria, per aria; a monte, Non continuare, del giuoco. 
J a posta sicura. | a riporsi, a nascondersi, per 
la vergogna. | a rischio, a risico, Correr pericolo. | 
a Sanìo, in Santo, in chiesa. | a terra, in terra. 
| in bestia, in collera, j in comune, al fisco. \ in 
corso, A corseggiare. | in esilio, in bando. \ in là 
con gli anni. | alla malora, in buon'ora, con Dio, 
col diavolo, in pace, in perdizione. | in visibilio, 
Strabiliarsi , Trasecolare. | oltre, Seguitare. | pei fatti 
suoi, tutto raccolto. Partirsi. | per le bocche di 
tutti. | per la maggiore, Contarsi fra i maggiori. | 
Di maniera e sim., a civetta, a falcone, A uccel- 
lare con la civetta o il falcone. | a diritto, a filo; 
diritto, in filo. | a ferro, a fuoco, a ruba, a sacco, 
a fiamma. | a gambe levate, Precipitare.) alla 
banda, X di nave che piega da uno dei lati. | 
alla buona, alla carlona. | a pelOj a capello, esat- 
tamente. | terra terra, Non levarsi in alto, a con- 
cetti alti e sim. J a tomo, Girare, Disperarsi. | 
a traverso, di traverso, Rovinare. | a vuoto. | bene, 
male, di vestito, condizione, fortuna. | colla piena, 
con la corrente. | di trotto, di galoppo. \ in amore, 
in caldo. | in rotta, in rovina. | in avanti, Proce- 
dere. Avanzare, Tirar la vita | dietro, Seguitare, 
Attendere, Credere, Continuare, Perseguitare. ) 
errato. Errare. ) nudo, scalzo, vestito, a capo sco- 
perto. | soldato, A fare il servizio militare. | al ta- 
sto, a tastoni, a tentone, alla cieca, ruzzoloni, bran- 
coloni, saltellone, zoppiconi. \ In forza di m. tutti 
i significati notati. | pi. Sentieri, Strade, Viottole. 
|| -a, f. Andata, Aire, j dar l'—. tf-amento, m. Pro- 
cedimento, Maniera di portarsi. Passo, Movimento. 
| pi. Maneggi. Pratiche. | ♦Transito. Viaggio. Sen- 
tiero. | ff Modulazione. Soggetto di fuga, lungo. | 
e>^ Operazione, Mossa. || -ante, ps., ag. andare. 
Che va, ecc. | Continuo, Continuato, Di seguito. 
| Facile, Scorrevole. | Non artiflziato, Spontaneo. | 
stile, scrittore. | Corrente : amio, mese, ecc. | ff Mo- 
vimento, Tempo moderato che non è né allegro 
né adagio. || -antemente, Continuamente, Senza in- 
terrompimento.l Comunemente. || -antezza, f. Sciol- 
tezza, Disinvoltura di modi.||-antino, m. dm. p Più 
veloce di andante. || -arino, m. Amante del viaggiare. 
|| -ata, f . Atto dell'andare. | cntr. di Ritorno. | Cam- 
mino, Viaggio. | dar V—, Mettere in movimento. J 
-ataccia, f. peg. Flusso di ventre. || -ato, pt., ag. 
Passato, Avvenuto. | Perduto. Morto. | male —, 
Guasto, Rovinato. || -atore, m. Che va. ) di notte. 



andàttalo 



60 



anemone 




Nottolone. | d'in sul canapo, Funambolo. )| -atrico, 
f. Che va. || -atura, f. Modo ed effetto dell'andare ; 
delle bestie e delle persone. | Portamento. | <^S. Mo- 
do di camminare o correre di un cavallo, al passo, 
al trotto, al galoppo, ecc. | JL Modo di veleggiare 
di un veliere, secondo la direzione del vento. Modo 
di navigare di u.i piroscafo. || -azzo, m. Usanza, 
Cattivo andamento. | tifc. Corso di malattia. | -az- 
zaccio, m. peg. 
♦andàttaio, andàttero, v. dàttero. 

andp<?ìna f - Andes. ® Minerale dei silicati, 
caulicoli io., D j a nco, contiene quantità quasi 
uguali di sodio e di calcio; affine all'oligoclasio. 
andirivieni m - andi rivieni vai e torni. Mo- 
diiuii t vieni, viment0 dell T andare e venire di 
gente per la medesima via. | Giravolte. 
àndito m - *ad!tus entrata. f% Androne. Pas- 
aMullu i saggio. | Stretto e breve corridoio tra 
due muraglie, a uso di passarvi. | ♦Ingresso, En- 
trata, Vestibolo. | Posto dove si pescano le acciughe. 
|| -ino, -uccio, m. dm. Passaggio piccolo e meschino. 
andÓFlfi m ' anda. **■ Piastretta d'ot- 
" iu vii le, tone sco rrevole j n un ' inca- 
nalatura della potenza, dell'orologio. 
♦andòsla, f. Sorta di drappo. 

andracne, £ * dvS p*? v ""--* Genere 

«■■viiuwiiw, de j le e utorbiacee con 
fiori moniaci e una capsula tricocca cinta 
dal perigonio persistente; Erba porcel- 
lana. 

andrèna '• * iv fr' , *i v7 ) vespa. «^ Ape 

ai lui ci ia, se ivatica che vive allo sta- 
to libero; Ape della sabbia. 

andrienne. andrié, f., fr. (prn. andrièn). Sorta di 
veste ampia da donna, Veste per casa. 

andriòlo a &" m - "& Q ualita di grano duro e 
a,,ul w ' grasso, che produce spighe corte. 
Grano duro. 

andrivèllo m ' — Fune cne passata in un 
dliuiivcnu, bozzello incocciato serve a man- 
dar qua e là, su e giù persone o cose. 

androrèo m-*«»Sp'S uomini (su gineceo). 
dliuiuueu, ^insieme deg ii stamj de] g re. 

andròdama, -odamante, ^tfSv- 

tos che doma l'uomo. Gemma che, secondo gli an- 
tichi, aveva la virtù di placare le passioni vio- 
lente nell'uomo: Occhio di pesce. ||-ofobia, f. f-yo- 
g(a timore, tifc. Avversione agli uomini. || -oginìa, 
f. •dvSp'/fuvot di due sessi. ì Riunione degli or- 
gani maschi e femmine cosi sullo stesso fiore come 
sullo stesso individuo. |l -ògino, ag., m. Ermafro- 
dito, che tuttavia assai più, sessualmente, ricorda 
ruomo che la donna; epperò differente dal ginan- 
dro, in cui si riscontra il contrario. || -omanìa, f. 
•u^tvia. Ninfomania. || -opogòne, m. *nt->fuv -uvos 
barba. % Erba da spazzole. | Sorgo, Saggina. || 
-osace, f. *cjàxo^ scudo. J| Primulacea che ha il 
tubo della corolla più breve del lembo, foglie lar- 
ghe e rotonde, jj -osèmo, m. #andros.emum {àvSp'y 
oaifiov) A Ruta selvatica, Ciciliana (a. officinale). 

andròmed a. f o F, s lia ■?' Cefeo esposta 

**• -vi v ...w— w., i n mare su di uno scoglio per 
esser pasto di un mostro e liberata da Perseo. | *» 
Costellazione dell'emisfero settentrionale, compo- 
sta di tre stelle di seconda grandezza. | ^ Genere 
di ericacee, con frutto capsulare, diffuse nelle tor- 
biere dell'emisfero boreale, coltivate ad ornamento 
del giardini. |1 -èidi, f. pi. *m Stelle cadenti il cui 
radiante e nella costellazione di Andromeda. Fu- 
rono straordinariamente abbondanti la sera del 27 
novembre 1872. 

andróne *"• *« vS P'jv -£voc. JI Parte riservata 
"' ' agli uomini nella chiesa greca | 

Andito lungo e terreno per il quale dall'uscio 
di strada s'arriva ai cortili delle case. | ^f Spazio 
tra due filari di viti maritate ad alberi. 
anèddoto m *« u =*$°' r °s inedito. Fatterello 
aucuuuiu, nfm cono gciuto dai pùi, che scri- 
vesi o raccontasi per appagare l'altrui curiosità. 
|| -ico, ag. (pi. -itici). Di aneddoto. | Fornito, Ricco 
di aneddoti. || -ino, m. vez. || -uccio, m. dm. 



a noi aro ntr. (anelo). *anhBlare. Mandare 
di 101 ai e, fuorj n fiat0) „ regpir0j ansan do. 

| Aspirare, Bramare ardentemente. | alla libertà. || 
-ante, ps., ag. Ansante, Che manda alito. || -ante- 
mente. Con affanno. Bramosamente. j| -anza, f. An- 
samento. Desiderio vivo. | -ato, pt., ag. Bramato. 
Il + -azione, f. «anhelatIo -Bnis. Ansamento. 
analèttrir-n ag Ut Di corpo che sperde fa- 

aneiennco, c f lm * te ,. «Siria». 

anelito m - *anheiJtus. Fiato, Respiro. | Bra- 

ancuiv, mB) Desiderio fervente. H ♦-are, nt. 
Anelare. 

anèliidi m - P 1 - 4> Classe del tipo dei vermi, 

1 col corpo ad anelli molto distinti, 




provveduti di ventose, colle quali si aiutano nel 
cangiar di posto; p. e. il lombrico: vivono nell'ac- 
qua e nei luoghi umidi. 

anali n m - IP*- ' a t- e i non in tutti i significati; 
alien u, .,) # AN (5 L(JS . Cerchietto d'oro o d'ar- 
gento o d'altro metallo, che si porta in dito per 
ornamento. | di matrimonio, di fidanzamento, che 
lo sposo dà alla sposa. | correre all' '—, specie di 
giostra in cui i cavalieri dovevano infilzare con 
Fa lancia un anello sospeso a una funicella. | Di- 
tale. | pi. -a, Riccioli di capelli. | V deW inguine, 
dell'ombelico, ecc. | Maniglia. | Cerchio di metallo. 
Ghiera. | di una catena. | pi. fi Tre listelli presso 
all'echino del capitello dorico. | Strumento a for- 
ma anulare. I *• di Saturno, Cerchio luminoso 
che attornia Saturno. | del pescatore, jft Suggello 
con l'impronta di S. Pietro che pesca in b.irca. | 
dar V —, Sposarsi. ||^-are, a. Inanellare, Dar l'a- 
nello. || -ato, pt., ag. Guernito di anelli. Inanel- 
lato. | A forma di anello. || ♦-atura, f. Riccioli della 
chioma. || -etto, m. dm. (pi. anellette, -i). Anello di 
piccolo valore. | <# Pezzetto di buccia in forma 
di anello che cavasi per uso d'innesto. || -Ino, m. 
dm.||-one, m. Anello grosso, di ferro. || -oso, ag. 
Fatto ad anelli. || -uccio, -uzzo, m. dm. 
a nói n m - *anhelus. Anelante, Ansante. J -oso, 
al lei u, ag Asm atico. 

anèma, v. anime. 

anemia f- *àv*ip.uv privo di sangue . Tja,. Ma- 
anciii la, lattia prodotta da impoverimento del 
sangue. ||-lco, ag. (pi. animici). Malato di anemia. 

anèìTI ÌO m - ** v £i" s Pi en0 divento. ^Fornace 
alieni ,w j a vento che serve per liquefare i me- 
talli con fuoco violento. || -òfite, f. pi. Jfc Piante la 
cui fecondazione avviene per mezzo dell'aria. |] 
-ografia, f. *dvep.o; vento, YpscyiTt. Descrizione dei 
venti. || -ògrafo, m. ^Apparecchio che fa cono- 
scere con una traccia grafica la velocità e la di- 
rezione del vento. || -òmetro, m. *uiTpov misura. 
Strumento per misurare la forza e la velocità del 
vento. || -ometrìa, f. Arte del misurare i venti. || 
-ometrògrafo, m. Meccanismo che serve a rile- 
vare la direzione del vento, a misurarne la forza 
e la velocità, tracciandole graficamente. || -osco- 
pio, m. *-^xóTrtc5 che spìa. Strumento che serve 
a far vedere le variazioni e la direzione del vento, 
come le banderuole che girano sui comignoli. 

anemone, anèmolo, £•*£§*?«?£ 

ranuncolacee : erba trinità pulsatilla, ecc. | dei 
loschi, Silvia. | Anemone con fiore bellissimo' 



anencèfalo 



ai 



angelo 




doppio se coltivato; porporino o variato di più 
colori (a. coronaria). | di mare, ^ _^ 
Attinia. 

an encèfalo, £„»£?££ 

vello: Animale mostruoso che nasce 
senza cervello. | Uomo stupido, in- 
sensato. || -epigrafo, ag. *dvs7tirp:»??;- 
Privo di iscrizione, Senza intitolazio- 
ne. || -erltropsia, f. *4pu8p6s rosso, i4 
occhio. Ufc, Difetto della vista, che con- 
siste nell' incapacità di distinguere il 
colore rosso, il quale al paziente sem- 
bra bigio cinereo. , Anemone, 
inornhin ni *vT,p6s liquido. >% 
«nei UUIU, Microbio vivente anche fuori del- 
l'aria. Il -òlde, ag. barometro —, senza liquido. 
a„J nn . m , dlt. Liquore fatto con essenza 

anemone, d . an ice: . _ mut 

-n-ct oesìa f - »*»*»*»■ < ì n ? e nsi ì lh 3.' 

ailesl caia, procura ta contro il dolore. 11 -èti- 
co, ag., m. Sostanza che ha la proprietà di estin- 
guere o diminuire momentaneamente la sensi- 
bilità: tali sono l'etere, il cloroformio, 1 aldeide, 
il protossido di azoto, il bicloruro di metilene, il 
tetracloruro di carbonio 




a net ri m. «anhEtum. * Genere di ombrellifere, 
allei U, affine a i sedano, con semi aromatici; 
Neto. (a. graveolens). || -ino, ag. Di aneto, 
a nai i ri om a *■ *dvs'Jpuo>a dilatazione. TÌBv Di- 

aneuri^in a, lataz i 0nee 

accrescimento morboso delle 
arterie. | Tumore fatto dal san- 
gue arterioso in seguito della 
dilatazione. Rottura, divisione 
di una arteria o del cuore. || -à- Aneurisma. 

tìco, ag. (pi. -ci). Di aneurisma. 
antan aro nt -» dif - affanno. Andar qua e là 
allld.II aie, senza sapere dove. | Affaccendar- 
si. | Aggirarsi in parole, senza venire alla con- 
clusione. || -amento, m. Modo e atto di anfanare. 
Il -atore, m. Cicalone. || -eggiare, a. t-eggio). Fanta- 
sticar schiocchezze. | -la, f. Vanità, Fantasie. Chi- 
mera. _ 
xanfocihèna f- *àf>.!pi.^oi\va. Serpente, fa- 
tdllIBblUCIIci, voloso della Libia, di cui non 
si distingueva il capo dalla coda, anche cammi- 
nando, velenoso. | >$> Serpente anellato, innocuo, 
lungo 50 cmt., bianchiccio di sotto, bruno giallo di 
sopra {amphisboen alba). 
anfi-, prfs. *dp.ipi. Intorno. 

anfiartrrtei f. »óp»pov giuntura. V Collega- 
tìlllldlllU^I, me nto semimobile delle ossa che 
permette un movimento molto limitato; p. e. delle 
ossa della colonna vertebrale, 
anf ih in ag-. m. »du.9iptD4- Animale che vive in 
ai ■ i iuiu, aC q Ua e j n terra. | di uomo, Doppio, Di 
due facce; Indefinibile. |l-lbollte, f. Roccia costi- 
tuita da solo antibolo, nella varietà di attinolite. || 
-ìbolo, ag. *dij.$tSoXos incerto. U Che ha due sensi, 
anfibologia. Ambiguo. | pi. ^> Uccelli con due dita 
dinanzi e due di dietro, e il posteriore esterno si 
volge in più versi. | pi. ® Minerale di composi- 
zione chimica assai variabile e complessa, spec. 
di un silicato di magnesio e calcio, com. in masse 
bacìllariofibrose imbianco, verde brunoo giallo bru- 
no; varietà principali tremolite, attinolite, amian- 
to, orneblenda; è componente di molte rocce. || ~ibo- 
jogla, f. fi? Ambiguità; Parlare che può intendersi 
in due significati diversi, ed anche opposti. || -ibo- 
logicamente, Con equivoco, anfibologia. || -Ibolò- 
gico, ag. Che ha anfibologia, doppio senso. Il -Sbra- 
co, m. *dtitq>iPpayus. f Piede formato da tre sillabe, 
quali le due estreme brevi, la media lunga. Il -Ige- 
na, f. © Sorta di produzione vulcanica che trovasi 
ordinariamente sotto forma cristallina e di colore 
biancastro. | pi. ^ Piante costituite da un tallo 
'ormato di tessuto cellulare semplice, Talloftte. || 
-imacro, m. »aaxp6s. Piede di tre sillabe, una breve 
V*. ine lunghe. || -iosso, m. Sorta di pesce lungo 
-ino a 7 cmt., senza scaglie, né ossa, né capo, 
aìì™ nat ° dalle due parti e solo con una pinna 
n-li» ' " pi " im Perfetto dei vertebrati; comune 
e nostre spiagge {amphioxus lanccolàtas). || -1- 




podi, m. pi. «^ Crostacei con gli anelli del torace 
distinti e senza scudo cefalotoracico, p. e. pulce 
di mare. || -ipròstilo, m. »d|«pirrpócTu?.o;. FÉ Tempio 
greco e romano con due portici aperti su ciascuna 
delle due fronti. || -Itàlamo, f. *dp. | ? ite<i '- a P- s- Ci ' 
mera dell'ancella presso al talamo, 
orvfitoatr n «n. »d|j»iMaTpov teatro circolare. 
etri 11 led.ll U, ^ Edilìzio di figura ovale o cir- 
colare, con più ordini di scaglioni a cerchio, ed 
un'arena nel mezzo, per lotte di gladiatori, cacce, 
combattimenti con le bestie feroci, battaglie navali. 
| fj Teatro all'aperto per giuochi equestri e rappre- 
sentazioni spettacolose, anche teatrali. Arena. | 
Aula ad anfiteatro. | anatomico. | « Terreno che 
va gradatamente elevandosi attorno ad una pia- 
nura. || -ale, ag. Di anfiteatro. 

«nfiirinno m. (dalla commedia omonima di 
arminone, Molìere (derivata da Plauto), dove 
è detto: Le viritable Amphvtrion Est VAmpkytrum 
où lem dine). Chi dà il pranzo, Padrone di casa 
presso cui si pranza. 

anf i-rinn ìa f- *dw*ixTuovia. f> Le 6 a de ? 1 ' A °" 
amlZIOn la, fizio „7 i in Grecia, deputati dalle 

varie popolazioni a trattare faccende 
di interesse comune della nazione; 
originariamente, interessi religiosi. || 
-ico, ag. (pi. -ònici). Degli Anfizioni. 
ànfor 9 f - »amfhòba. f> Specie di 
aniui a, vag0 con manichi alti. Il 
-etta, f. dm. 
anf ètere f P 1 *àw?'- , "P<>i. l uno 

al nuici e, e ii & i tro .formaztom— , 
» Rocce formate sotto l'azione delle 
attività vulcaniche e dell'acqua. Anfora. 

a nf ratt n ■»■ •aneractus. Via tor- 
di IH ali u, ta a gi ra volte. | Recesso sinuoso. | 
-uosità, fi Andirivieni. | » -Cavità tortuosa. | -uo- 
so, ag. Pieno d'anfratti, Tortuoso. 
ano-ari a *■ Angheria. || -are, a. Trattare du- 
dllgdl I d, r amente, Tiranneggiare. | Opprime- 
re con angherie. | Importunare. || -amento, m. Modo 
e atto dell'angariare. || -atore, m. -atrice, f- Che 
angaria. || -eggiare, a., frq. (angarieggto). Mole- 
stare. Iportunare. 

a n eròi ir ri a S- (P 1 - -")■ *anoelIcus. Di angelo. 
dl!genu u, |f3 egn0 d i angelo. A guisa e si- 
militudine di angelo. | Bello, Dol- 
ce. | St salutazione —, Ave Ma- 
ria. \il dottore —, S. Tommaso 
d'Aquino. | pi. f. Religiose ago- 
stiniane, dedite all'istruzione del- 
le giovanette, e agli ospedali; isti- 
tuite nel 1530 dal B. Ant. M. Zac- 
caria; vestono come le domeni- 
cane, con una fune al collo. | 5 
Quadro dipinto dal Beato Ange- 
fico. | pi. Monaci Basiliani. | pi. 
m Setta religiosa che faceva il 
mondo creato dagli Angeli. || -a, f. 
i Ombrellifera di odore aroma- 
tico ; alta circa 2 mt. con ampie foglie, guaine a 
sacco, e fiori verdastri {archatigeiìca officinSUs). I 
Sorta di pera, rotonda, con corto picciuolo; Angio 
lina | Biblioteca, in Roma, annessa alla chiesa di 
S Agostino: fondata dal card. Angelo Rocca. 
|l -ale, ag. Da angelo. || -amente, A modo di ange- 
lo. |1 -«to, ag. Fatto angelo, Simile ad angelo. (| 
♦-hezza, f. Qualità di angelico. 

àngel o, àngiolo, àgnolo, f vs *** 

messaggiero. J& Creatura puramente spirituale ed 
intellettuale, di natura tutu divina, rappresen- 
tata dall'arte in forma corporea di giovanile bel 
lezza, con ali, e circonfusa da raggi di luce. I pi. 
Intelligenze motrici deicidi: Serafini, Cherubini. 
Potestati, Principati, Virtù, Dominazioni, Troni, 
Arcangeli, Angeli : prime creature di Dio. | custode, 
tutelare, dato da Dio a ciascun'anima. | delle tenebre, 
nero. Demonio. | Persona di costumi illibati, grande 
bontà o straordinaria bellezza. | di bontà, inno- 
cenza, modestia, carità. | cantare, sonare, scrivere 
come un —. | Antica moneta fr. con un angelo 
effigiato. | A Palla di cannone, a due emisferi 
attaccati con una spranga. || -a, f. Santa, Beata. | 
Donna pura e bella e nobile (quando non si dica 




Angelica. 



àngere 



62 



ànima 



animadversióne 



es 



annaspare 



„«r inslneal II -elio, m. dm. vez. Il + -esco, ag. Di 

per lusingai. ' y -unu, Bambino innocente, 

hX'Un'a f to'- il&cie «pera, Angelica j 
S°'S. Bambino. f^^J^S^^. 

+angere, GÌRE , Affliggere. Dare angoscia. 

, _, _ f mSrrnuK messo del re di Persia 

angnerl a, con autorità di requisire e imporre 
gravezze. Gravezza imposta. I Imposizione. | Tassa 
esosa. | Molestia. || -uccia, f. dm. 
anghlere, v. alighiero. 

■-.— « m Grande coltello che 1 Turchi 
angiarrO, p ó rtaTa no alla cintola; Cangiarro. 

•_ f #»ngIna. T)fc Squlnanzia, infiamma- 

angin a, ^faene fauci e delle tonsille 
vectoHs, Oppressione, Soffocazione degli «Wflg 
SfluoTi. J -òso, ag. Di angina. | m. Colui che pati- 
sce *"*** com P ., m. *d Tt! t v vaso, xàp- 

angio carpo, ;° m ? r ' ut t . frutto coperto 

d ? % ? rg ?n, rSla' fT ; P S. •°Descri l zfo P ne 

vene ll-ma, m Tumore che consiste essenzialmente 
Jf vasi sanguigni; Voglia di vino.||-scòpio,m. Stru- 
i7n to oe disaminare i vasi capillari. || -spèrma, ag. 
™, « XL seme A Piante che hanno i semi co- 
SiV^dà^n "viluppo. || -tamia, f. #rou} taglio. 
^Incisione dei vasi del corpo umano. Il -trlbo. ». 
^ Pinza emostatica per schiacciamento dei vasi 
•»T ■ i «T f v anteelo. | ^C Uva bianca e di 

angioia, ~à imi & gusto, cmmma******* 

Italia. Il -Olia, f Specie di pera, di forma globosa, 
con dìccìuoIo cortissimo. 

con picei m .* AN0I p 0R Tus. Vicolo senza usci- 

angipOrtO, ta , Strade tta angusta. Chiassettp. 
_I«^:+ Q f. (Angleseainlscozial. /oVitnolq 
angleSlte, & piombo, che in natura trovasi 
in cristalli rombici: i più belli esemplari dalla mi 
niera di Monteponi in Sardegna. 
» l :~« ag (pi. -ci). *anqlU. Inglese. || -ican- 
angl ICO, ^of m . Religione di Stato in Inghil- 
.„,,r 1 doemi sono quelli di Calvino, pur conser- 
te " a ' L^&li-mze colla chiesa cattolica : ne e capo 
Y?f II SO ag DeZ Chiesa inglese, e di chi ne 

11 r ?-I n if cuitol-icismo, m. ta Inglesismo, parola 
professa il culto. lic^mo, * & luna dl 

° - f ^f Romania; f Smania d'imitare gl'Inglesi. 
* A« JXÌT » <> Uccello del genere delle folaghe, 
+ang0ll, un 7 s p ec ie della gallina sultana 

Zi « m »angOlus. A Inclinazione di due 

angOIO, ™ tte C he s'incontrano in un punto 

\ ^n„ stesso piano; Spazio compreso 

s-ssss, ?»SSH& =ft 

ag . •*»o»^»- ^.M 8 ^; ; 'fondamentale, la 
è -^IvSoìS-, a sesto acuto. ||-ar- 

Di forma angolare. || -ftto, m- toJj" °' "S 
ocosus. Che ha angoU. I^affabile^ ^ 

angOne, Joiiffl^timoK di soffocazione 
imminente. 
♦angonìa, v. agonia. 

. « nnóra m. *anooe -Bris stringimento. Affan- 
+angOlc, no Angoscia dell'animo. 

,,.-*^ rt l _ f. #angustIa strettezza. T»^ bpe- 
angOSCI a, ' ciale esazione di costrizione 

iSraffa^^^nat^vag^l^ 



zione. I -osamente, A grandissimo stento e dolore. 
« -osò ' ag. Che dà o dimostra angoscia. Pieno di 
travasilo e pena. Il -osisslmo, sup. 
1Z~*L~J f. * Specie di orchidea dl serra con 
angreCa, foglie aromatiche che infuse danno 
una bevanda profumata, Thè di Borbone {angro> 

*ll\T» ans ™- *™°™- * s P ecie -, di s "P en " an ; 

| angli e, fibi . che hanno tutto il corpo sotto e 
sopra coperto di squame, di color hruno. | Cer- 
nente in generale. I *- Costellazione del Drago. | 
fio" nUo"-fchTomata',ag. « Che ha serpenti ,n luogo 
di crini di chioma. || -ineo, ag. Da serpente. 
in». Vi II a f. «anguilla. <5> Pesce senzascaglie, 
anguilla, ap p are ntemente, di forma serpen- 
tina lungo sino a mt. 1,50, pelle spessa lubrica, 
està piccola 8 , le Pinne dorsale e ventrale formano 
un nastro lungo il corpo e si uniscono con la cavi 
Sale verde sudicio, gialliccio sul ventre; va dai 
fiumi al mare (a. mlgaris). | marmata, fritta in 
Imfdo \ Sguizzare come un'-, di uomo leggiero. 
IH Sedizione. Il -aia, -ara, f. Luogo pantanoso 
dove sTtrovano'molttanguille ||-are ag A orma 

di aneuilla I m. vf Diritto e lungo filare di viti, 
d ega?e g con pih e pertiche. ||-etta, f. dm. Cecolina 
1 -iforme, ag. Che ha forma d'anguilla. || -ina, f. 
dm. Anguilla piccola. 

» „ «•■ i ì 1 1 1 1 1 a f. dm. <> Genere di vermi filiformi, 
angUIIIUIa, dicuj a i CU ne specie vivono libere 
nella erra umida, nelle paludi, o sopra sostanze 
organiche in "decomposizione, e altre sono parassite 
di vegetali e animali. | dell'aceto, del glutine, del 

/r ™!"!- na f. «ahguWus serpentino. gf Sorta di 
angUllld., me u on e, amo' di zucca lunga, verde. 

•_ _!_ , — rrllS f- *1NGI)1NAL1A. ♦ 

anguin aia, +-agita, Inguine : parte dei 



corpo tra la coscia e l'addome. | Bubbone, 
♦àngulo, v. àngolo. 

~~»..ria f- *biz. dYYoOpiov. Frutto assai vo- 
angulla, i um inoso globoso liscio a polpa rossa 
o bianca, sugosissima e rinfrescante del cucnmts 
citrullus, Mellone d'acqua, Cocomero. 
Lincei ictarp a.#ANOusTAEE. Rendere angusto. 
+angUSiare, | rfl Restringersi. || -amento, 

m. Strettura. 

~ éu> •<-+! o t. «angustia. Strettezza. | Miseria. 
angUSlI a, i domestiche, di viveri. | Affanno, 
Afflizione II -are, a. Dare angustia d'animo, Ango- 
sciare TAfniggere .\ rfl. Affliggersi. Il -alo, pt., ag. 
Che soffre angustia || -atore,m. -atrice, f. Òhe an- 
gistia y osamente, In angustie. || -oso, ag. Ango- 
scioso. Pieno di angustie. ■£:.- .;:.. 
l„^-,,^+rt ag. #anoustus. Stretto. 
angUStO, | ! ncom odo, Disagevole. | 
Ristretto, delle facoltà spirituali. Gretto 
I Insufficiente, al bisogno, al desiderio. || 
lamento, In istrettezze || -ìss.mo, sup. 
I -Iclavló, m. O Piccoli ornamenti di 
porpora alla toga dei cavalieri romani: 
F senatori' invece portavano il laticlavio. 

angustura, -ostura, » c £ a Co d r ; 

pianta che si usa in medicina contro le 

febbri intermittenti, dalla cuspana o bom- 

vlandia tritoliata, grande albero delle 

meliacee. | Altra specie, la falsa, è di una pianta 

del eenere strychnos, velenosa. 

ini m O Ge« ere di' cuculi della grossezza d'un 

anl » merlo con coda lunghissima (crothophàga 

minor). 

ànice, + ànicio, v. anace. 

-, nitrirlo '• *S««° acqua. /©Ossido che com- 

aniOriae, binan dosi con r acqua da origine 

ad un acido. | carbonica, Acido carbonico. 

.«Il anilA m.«ar.ANNiLAH.* Erba dal cui 

anll, amie, si trae v indaco. || -Ina, i. 

/0 Liquido incoloro o leggermente bruno ; si estrae 

dll catrame del carbon fossile, "ducendo , la n tro- 

benzina: è la base di tutta una serie di colori ar 

tificiali. , .„_ { . # an i,ia fiato, aria. Re- 

ànim a, +alma, \ pi , deU a vita, Facoltà 




vitale. Spirito vitale. | Respiro e vita. | tener l — coi 
denti. Aver pochissima salute. | Principio vitale 
delle piante e degli animali. | Principio del sentire e 
del conoscere, sede dell' intelletto. | Squisitezza e 
forza di sentire e di esprimere. | Volontà^ Senti- 
mento, Animo. | amare con tutta l — . | «Parte 
eterna della vita umana: salute dell —, beatitudine 
eterna; le cose dell'—, della sua condizionedopo 
la morte ; Ut cura delle anime, che spetta ali auto- 
rità ecclesiastica. | Buon' — ; benedetta — ,- pregar 
ver le anime, di morti. | render V— a Dio, Morire. 
| giurare sull'—. | perder V —, Dannarsi. | buona, 
salva dalle pene eterne. | persa, dannata, alle pene 
infernali; Malvagio. | non c'è —, nessuno. | pi. Abi- 
tanti d'un paese, o persone della famiglia, nel loro 
numero. | Uomo, nel senso generico di essere in- 
telligente razionale. | Uomo, considerato nelle sue 
qualità morali. | Essenza, Parte. | S« + Armatura 
di ferro o d'acciaio o di rame, fatta a scaglie o 
a lamine o liscia, che un tempo armava il petto 
del soldato. | Parte interna: del dente, del frutto; 
del Ugno {ita in corteccia e il midollo); del sasso. 
| iti bottone, Materia ond'è formato e che si rive- 
ste di stoffa. | Cilindro di legno che forma la parte 
interna del rullo. | Nòcciolo. | S>3 Canale vuoto in 
mezzo al pezzo, nel quale si pone la carica. | dare 
-. Avvivare. | darsi con V— e col corpo, Atten- 
dervi con ogni potere. | mia .'Vita mia, esci. | di 
m affare, di un'impresa, Chi promuove, vigila, 
sostiene. | non aver —, cuore e coscienza. Il -accia, 
f. spr. || -ette, f. dm. di bambino. | * Pezzetto 
quadrato di lino per coprire il calice alla messa; 
Pala, Palla. | Midollo del dente. || -ettina, f. dm. 
«z || -Ina, f. dm. di bambino anche. | Anima pic- 
cola o gretta. || -uccia, f. dm. vez., spr. 

animadversióne, -avvers-, £ A * V A S: 

slo -5nis. Riprensione. | Correzione fatta con gravi 
modi e parole. | SS ^Considerazione, Osservazione. 
I Annotazione. 

animai A m. (pi. *-ai). »anT«al -Sus. Ogni 
«minai o, corpo or g ana to che ha vita, senso 
emoto; più com. Bruto. | pi. ^f Armento. | nell'uso, 
distinguesi da uccelli, insetti, pesci. | Persona scioc- 
ca, stupida, senza ragione o giudizio. | ag. Che ap- 
partiene a corpo animato. Che proviene da corpo 
animato, o si riferisce ad esso. | regno —, Gli ani- 
mali ordinati secondo classi, ordini, specie. | opp. a 
spirituale. || -accio, m. peg. Bestione. || -aria, f. 
JPecie di animali. || -esco, ag. Di animale. Brutale. 
fi -etto, m. Insetto, Topolino, e sim. || -ettucclo, m. 
™-l!-lno, m. vez. || -Ita, f. Aggregato degli attri- 
Mti e delle facoltà che distinguono l'animale dalle 
t *i cose create. | Qualità dell'essere animale. || 
■ow. m. acc. Persona di mente grossa, e sprege- 
ì ™ l e- 1 -uccio, -uzzo, m. dim. 
«nim arp a - (ànimo). #an?mase. Dare o infon- 
di ' der e l'anima: i corpi, la fiamma, 
\ jt ""ito, la voce. | la tela, il marmo. | Incitare, 
"«e animo. | Ravvivare, Rimettere in vita. | Ren- 
i p"f" coraggio. | Dare slancio, energia, vita. | rfl. 
le»!, anin >°- Incoraggiarsi. || -abile, ag. Che può 
l n ,,V e animato. || -ante, ps., s. Che anima. | Ani- 
IdU • otato di anima. || -atlvo, ag. Che ha forza 
-ato °! are ' lì -atamente, Con vivacità, energia. 
W p ' a E- Dotato d'anima. | bastone —, Stocco. 



; Ko,? °' ' att0 ardito. | Infervorato, Scaldato, i 
ljj, r az! °ne di movimento celere e per lo più al- 
llitko" a * issin10 ' SU P- Pieno di vita e di slancio. 
Che d ? mama "te, av. sup. || -atore, m. -atrice, f. 

! «]»«ti nima ' la vita > l'ispirazione. || -azione, f. 

Fiin,(„° "° NIS - Atto del dare o ricevere l'anima. 

«mi i ne dell ' a nima. | Vivacità. 1| +-lre, a. (ani- 
">■_ inanimire. 



"nirtle, ' * S P- anime. JJ Specie di resina o 
:e neiii.t. gomma di color d'oro, di grato odo- 

ìell e lntlie UeÌare * tratta non sl sa da quaIe alber0 

Cimèli a, f -.^ Par *e degl' interiori animali, 
'nosa ri j , bianca, di sostanza molle e spu- 
lila ài, ? ndo, «- 1 Pi. Taglio di macello : stanno 
scivola .L pr , esso " cuore ( tìmo e pancreas). | $ 
P"!Wdi di n * lm Pedisce li passaggio all' aria o al 
oa una parte del condotto. || -ate, f. Parte 



della gola d'animale da macello, Animelle. J -sto, 
ag. Che ha animella, valvola, 
animicmn m - » Dottrina la quale attnbui- 
animiSjmU, sce tutti gli att j della viU or- 
ganica all'operazione diretta del principio spiri; 
tuale. | Credenza nell'esistenza degli spinti, da cui 
alcuni, e fra questi i Platonici, opinano sia animata 
jogni cosa. _ . ,.., , 
ònim n m. *an!mus vento. Potenza volitiva. | 
amili U, Spirito. | Energia vitale. | Volontà, De- 
siderio. I Intenzione. | Costanza, Coraggio, Ardire. 
| Disegno, Proponimento, Intenzione. | Memoria, 
Mente, Cuore, Sentimento. | disposizione d — . | 
andare all'—, al cuore, a grato. | Inclinazione. 
| Attenzione. | Affetto. | Mal talento. | Sdegno. \*per 
— Per animosità. | Animo ! Su via ! Coraggio! I 
perdersi d'—, Avvilirsi. | prendere—, Rinfrancarsi. 
T bastar V—, Sentire forza e coraggio sufficienti. | 
ad — riposato, tranquillo, calmo, Posatamente. 
I prendere —, ardire. | di buon —, Ben disposto, t 
tentare l'—, Ingegnarsi di conoscere le intenzioni. 
I volgere l'—, Darsi con la mente e col cuore. | 
ad un —, Concordemente. | £tj Intenzionale, deli- 
berato proposito di cagionare un determinato ef- 
fetto. H -uzzo, m. dm. Animo piccolo e gretto. 
onimAc r» ag.*ANiuosus. Franco.Coraggioso, 
amillUSiU, p ronto . | Ardito. | Impetuoso, Fo- 
coso | Appassionato. | Ostile, Sdegnoso. || -amente. 
Con coraggio, impeto. | + Con rancore. Il -etto, ag. 
Piuttosto cruccioso, Non sereno. || -issìmo, sup. B 
-Ita, f. Animo mal disposto, Ostilità, Rancore. | ♦Ar- 
dire, Audacia. | Coraggio. 

-a ni cótta f- * fr - anisette. Liquore fatto co» 
eli Uscita, an i c i. Acquavite con sapore d'anici. 
«nienr-nrìa t «avicroc disuguale, x^pn pu- 
anl^OCOrid., pilla ineguaglianza di dilata- 
zione pupillare. , 
ànitra £ »anas-Xtis. <, Genere di palmipedi 
al II li a, j a i DeC co convesso, ottuso, il piumag- 
gio variopinto ; Anatra. | salvaiica, Germano reale 
Tanas boschas). | domestica, delle acque stagnanti. 
1! -accia, f. spr. || -accio, m. Anitra giovane, Am- 
troccolo. || -ala, f. Luogo dove si tengono le anitre 
domestiche, o si pigliano le salvatiche. || -ella, t. 
dm || -Ina, ag., f. A Pianta che nasce sull'acqua 
stagnante, e si stende a tappeto di infinite foglio- 
line ovali, pasto delle anitre. || -Ino, -eccolo, 
*-occo, m. Pulcino dell' anitra. || -otto, m. Anitra 
grassotta. 
anitrlre, v. nitrire. 

snnarnnarp a - Mettere l'acqua nel vino o 
annacqu are, jn a]tro i iquido . . Moderare, 

Temperare. | Attenuare. Il -amento, m. Modo e atto 
di annacquare. Il -ate, f. Effetto dell'annacquare. H 
-atina, f. dm. Leggiera annacquatura. || -a«cclo, 
ag Alquanto annacquato. | Freddo, Debole. | e Pal- 
lido, Smorto, di colore. || -ata, pt., ag. Mescolato 
con acqua. I vino —. \ Debole, Languido. || -atore, 
m -atrice, f. Che annacqua, stempera. U -atura, f. 
Fattura dell'annacquare. Diluimento. Cosa allun- 
gata e stemperata. 

•annaffi aro a. «inadflare? innaffiare, Asper- 
dl 11 Idi 11 aie, „ ere d j acqua, a modo di piog- 
gia. || -amento, m. Irrigazione, Bagnamento. || -ata, 
f. Atto dell'annaffiare. || -atina, f. dm. || -atolo, m. 
Vaso per lo più di latta o di rame, per innaffiare 
le piante. || -atore, m. -atrice, f. Che annaffia. || 
-atura, f. Atto ed effetto dell'annaffiare. 
annalo a g- Annuo, Appartenente ad anno. 
di II Idi e, |° pl Narrazione degli avvenimenti 
storici ordinata e distinta anno per anno. | d'Italia, 
di L A Muratori, dall'anno 1° di Cristo al 1748; 
continuati dal Coppi e dal Ghiron. | m Rassegne 
scientifiche periodiche. || -iste, m. Scrittore degli 
annali, nei primi tempi della storiografìa romana 
•annasare» a. nt. naso. Fiutare. Annusare. | 
annasale, -nnvestigare. 
annaenare »•> nt - Avvolgere 11 filato sul 
annaap aio, n aspo per formare la matassa. 
I Gestir moltoe confusamente. | Aggirarsi, Confon- 
dersi. | Fare confusamente. | Balenare, Vacillare, 
di cosa che non resiste più. Il -Icaro, nt. (annaspico). 
Imbrogliarsi, per non saper che dire. Il -lo,m. Con- 
tinuo annaspare. ||-one, m. (f. -a). Chi si affaccenda 



annata 



64 



annotare 



annotino 



65 



anormale 



disordinatamente. Faccendone, Sconclusionato. || 

-o, m. (dlt.). Aspo, Naspo. 

stnn afa '• Spazio d'un anno intoro. | Paga- 
si ni aia, ment0 di fltt0 per un anno | -g. gj a _ 

fioneo temperatura dell'anno. jRaccoltadell'anno. | 
ntrata di un anno. || -ataccia, f. Cattiva annata. 
Il -atina, f. dm. Annata di cattiva raccolta. || -atona, 
if. acc. Annata abbondante. || -atuccia, f. dm. Annata 
scarsa di raccolta. || + -èa, f. »fr. annék. Anno, 
annata, V v. adnata. 

annohhi ara a. Offuscare con nébbia. I 
anneDDI are, Ve i are> oscurare. | nt. Dive- 
nir nebbioso. | ■# Essere offeso dalla nebbia, riar- 
so, e non allegare. | Intorbidarsi alquanto, di un 
fluido limpido in un recipiente. | rfl. Offuscarsi, di 
tempo per nebbia. || -amento, m. Offuscamento. || 
fi -ato, pt., ag. Ingombro di nebbia. Oscurato. | Fo- 
sco. | -& Malconcio, Strizzato dalla nebbia. 
'anneentare, v. annientare. 

annao ara a., nt. (annego). *enìcare far mo- 
alllieg al B, rire A ' ffogare _ Soffocare. | Oppri- 
mere, Sommergere. | ^Jjr Soffocare per soverchio 
d'acqua. | rfl. Gufarsi in acqua per annegarvi. | 
v. abnegare. |! -amento, m. Modo e atto di anne- 
gare. | Sommersione. | Rovina. || -ato, pt. ag. Soffo- 
cato, j & bastimento — , lontano del quale non si 
vede più che la sommità degli alberi, 
annegazióne, v. abnegazione. 

anneghittire, +annig-, ^J^fpt 

negligere trascurare). Rendere o divenire negli- 
gente e pigro. | Intorpidire. || -imento, m. Modo e 
atto dell'anneghittire. || + -oso, ag. Neghittoso. 

annerare, +-negrare, J££$E* 

rarsi. || -amento, m. Modo e atto dell' annerare. || 
-ato, pt., ag. Fatto nere. | vino — , di colore rosso 
carico. | a. (annerisco). Far nero. Annerare. | Deni- 
grare. Diffamare. | nt. Divenir nero. | Oscurarsi. || 
-imento, m. Modo e atto di annerire. || -Ito, pt., ag. 
Fatto nero. Nero, Scuro. || -itura, f. Lavoro ed effetto 
dell'annerire. 

j.9nnprvarp a - (annèrvo). nervo. Rendere 
-t-alliiei V die, J . obusto .| ) ^to,pt.,ag. Robusto. 
onnòccn pt, ag. «adn'exus (annettere). 
alinea» U, Attaccat0) unito, Congiunto. | Al- 
legato. Accluso. | m. Dipendenza. | Annessi e con- 
nessi. Tutte le cose che necessariamente vanno 
unite con altra principale; cosile dipendenze di 
un possedimento. | pi. m. V Trombe ed ovaie. j| 
-iectomìa, f. Esportazione degli annessi. || -ione, f. 
» annexIo -Bnis. Ùnimento. | Unione, per conquista 
o per plebisciti, di territorio o regione ad uno 
Stato, f -ite, f. «^ Infiammazione degli annessi. 
annestare "■■ (annesto). *g Innestare: 
eli incoi ai e, compungere 1" natura di una 
pianta con un'altra affine. | Aggiungere, Congiun- 
gere, come nell'innesto deile piante. | $jt Incastra- 
re, di due pezzi. || -amento, m. Modo e atto di 
annestare. || -ato, pt, ag. Innestato. || -atura, f. Inne- 
statura. | Congiungimento, Giuntura. 
annÀttprft a. (annessi, annesso). «adnectkre. 
dliiicuci o, Attaccare insieme. Unire, Aggiun- 
gere. | Allegare. Accludere: foglio, lettera. | impor- 
tanza, Attribuire. 

annirhilara -ire &■ (annichilo, -isco). 
anniumi aro, ne, #NIH1L niente Ridur . 

re al niente, Annientare. | Distruggere. Guastare. 
| rfl. Umiliarsi, Abbassarsi. || -amento, m. Annien- 
tamento. | Abnegazione. || -ato, -ito, pt., ag. Di- 
strutto. | Umiliato. || -azione, f. Annientamento, 
Sovina. 

annid arP rfl - Farsi iJ nido. | Posarsi. Fer- 
aniiiu aie, mare stanza. | Ridursi al proprio 
nido. | Occultarsi. | a. Dar ricetto. || -iare, nt. nidio. 
Porre il nido, Porre stanza. || + -olare, rfl. Annidarsi. 

annientare, +-ire, ^tPSSÌ^k nf.^ 

te . Annichilare. | Distruggere. | rfl. Umiliarsi. Ab- 
bassarsi. || -amento, m. Distruzione. || -ato, pt. An- 
nullato. 

+anniffare, ì , n y u F g F mr g e rug,,0 • Metter b^oncio, 



annitrire, anitr-, ^KjSfeK; 

del cavallo. | m. Nitrito. ||+-ibile, ag. Che nitrisce 
tl'-ibilità, f. Facoltà del nitrire. || -Io, m., frq. Lun- 
go e frequente nitrire. || -Ito, m. Nitrito, 
anniuorcarin ag., m. *anniversar!us an- 
aMril VcrbctriU, nuale _ Che ricorre gnianno. 

| Giorno in cui si compie l'anno da un dato av- 
venimento; Commemorazione di questo. | $f Fu 
nerale annuale. 

xannÌ77 aro. a. aizzare. Stimolare, Incitare 
tdlllllttdlB, Aizzare. || '-amento, m. fagli 
gazione. 

ann O m - ** NNOS - Tempo entro il quale la Terra 
ami \j, comp j e £j su0 gi ro intorno al Sole. | tro- 
pico, Tempo che scorre perché si ritorni allo 
stesso equinozio, j solare, Periodo di giorni 36t» 
ore 5 e minuti 49. | astronomico, Esatta duraU 
della rivoluzione della Terra attorno al sole. | bise- 
stile, che ricorre ogni quattro anni, e ha un giorno 
più degli altri, 29 febbraio. | lunare, Spazio di 12 
ovvero 13 rivoluzioni della luna attorno alla Terra. 
I santo, 3Ég nel quale la Chiesa celebra il Giubileo 
(ogni fine di secolo, e anche ogni cinquant'anni| 
| scolastico, accademico, dalla riapertura delle 
scuole, dell'Università fino alle lunghe vacanze. 
| Durata di 12 mesi da un giorno qualsiasi, ifinan- 
ziario, dal 1° luglio. | emergente, quello dal quale 
si comincia a contar- un'Era. | di grazia, di Cri- 
sto, dell'era volgare, Domìni, dalla nascita di Gesù. 
| a. Ù. C. (ab urbe condita l, dalla fondazione di 
Roma, 753 a. C. | pi. Età dell'uomo. | pieno d' —, 
Vecchio. | verdi —, Giovinezza. | a mezzo gli — . | 
pt. Corso della vita. | np Annata. | buon, mal — . 
fortuna. | av. L' anno prossimo passato. | Ogni 
anno. | andante, corrente; cadente, spirante; ca- 
duto, spirato; entrante; uscente. | ad — interposti, 
un anno si e l'altro no. | anni sono, fa. Molti anni 
addietro. || -etto, -uccio, m. dm. Quasi un anno.) 
pi. per celia, Età di chi non è più giovane. || -oso, 
ag. Che ha molti anni. || -osità, f, Qualità di an- 
noso. | J| Longevità delle piante. 
annnhil irò a - NscoJ. i-.obilitare, Far nobile. 
allllUUII ire, j ornare, Abbellire. || '-imento, 
m. Modo e atto di far nobile. |J -ito, pt., ag. Nobili- 
tato. || '-itare, a. Nobilitare. 

annnrfarP a - 3f Far nòcca, piegatura. | 
annodare, Piegare il tralcio di una pianta 
per propagginarla. | rfl. Fendersi, degli alberi. 

annnrt ari» a - Far il nodo, Legare, Stringer 
dllllUU die, con noQO ( stringere come in 

un nodo. | Avvolgere a nodo. | Congiungere. | rfl. 
Avvilupparsi. | Far nodo, Strìngersi come un 
nodo. | «af Allegare, Attecchire. || -amento, m. Le- 
gamento, Nodo. || -ato, pt., ag. Stretto a nodo, 
Stretto. | matrimonio, conchiuso, effettuato. | 
Fornito di nodi : fascia, coda di leone, pezza. Av- 
viticchiato: serpente. || -atura, f. Nodo fatto; Luogo 
dov' è fatto. | Articolazione. |l '-azione, f. Annoda- 
mento. 

9 ri n n i 9 ro a. *inodiare Dar fastidio, molestia, 
annuiate, noja ( rf] soffrir noia. Essere 
infastidito. Il -amento, m. Nausea. || -ato, pt. ag. 
Infastidito, Seccato. || -atissimo, sup. || -atore, ni. 
-atrice, f. Che annoia. || + -oso, ag. Noioso. || ♦-osa- 
mente, Noiosamente. 

'annombrare, '-nomer-, a. (annòmbro). Annove- 
rare. Numerare. 

annominazióne, L'fcToTut"^ 

ronomasia, come amaro, amore, ecc. 
annòna ■■ * annona grascia, viveri di un 
annuii a, anno Tutto ciò che gerve al vetto- 
vagliamento annuo della città. | Costo delle derra- 
te. | uffizio, magistrato dell'—. | 'Biada pel cavallo. 
| Commercio dei grani e istituzione di magazzini 
pubblici, per adeguare il consumo normale. || -ario, 
ag. Appartenente all'annona. | pi. f. O Province 
che dovevano un tributo di frumento al fisco del- 
l' Impero Romano. 

iannntaiaro rfl. Divenir notaio, Acqui- 
no id idre, glare „ titolo di notaio , 

(annoto). *annòtare. Notare. 
' «. | ISf Fare annotazioni, 



annotare, &£% 



Postillare. | ♦Imputare. fl -ato, pt., ag. Chiosato, 
Fornito di annotazioni. || -atore, m. -atrice, f. Che 
annota. Chiosatore. Il -azione, f. «annotatIo -Onis. m 
Nota. | Chiosa. | yt> nelle operazioni del debito pub- 
blico, Indicazione su di un certificato di rendita 
nominativa per segnalare l'ipoteca o altro vincolo 
cui la rendita è soggetta. |[ -azioncella; -azlon- 
clna, f. dm. Piccola chiosa, Noterella. 
-i-annrStinn a 8- •annotInus. & Di un anno, 
feti II luti nu, cresciuto nell'anno. |OX Basti- 
mento da trasporto per gli armamenti navali delle 
squadre romane. 

onnnft aro nt. imp. (annotta). Farsi notte. 
ailllUll ai O, Cader della not te. | Ottenebrarsi. 
l 'Passar la notte, Pernottare. || '-ire, nt. Farsi buio, 
annottolare, a. Chiudere con nòttola: l'uscio. 
annovellato, ag. Ingannato. 

annnuar aro a. Fare il nòvero, Numerare 
allliuvei aie, insieme, Contare. | Metter nel 
numero. Il -amento, m. Computo. || -ato, pt., ag 
Contato, Posto nel numero. || '-atore, m. Che an- 
novera. U '-evole, ag. Da contare. || -o, m. Novero, 
Conto. 

annuale, annovale, To^^tJC- 

no. Annata. | Anniversario. | ag Di ogni anno. 
| festa, ricorrenza — . | .4 Che non vive oltre uh 
anno. \\ -Ita, f. Provvisione, salario, o entrata an- 
nuale. | neol. ì# Quel tanto da pagarsi annual- 
mente per estinguere, fra interessi e capitale, una 
somma dovuta. ||-mente,D'anno in anno. Ogni anno. 
annuario m - Libro cne si pubblica annual- 
' v > mente per ricordare o narrare fat- 
ti scientifici, politici, industriali, letterari', ecc. 
| di statistica, della pubblica istruzione, ecc. | ag. 
'Annuale. 

annuènza, v. annuire, 
'annuvolare, v. annuvolare. 

anni! Ìr8 nt - (annuisco). *adnhSrb far cenno 
» disi. Acconsentire, Assentire, Con- 
sentire. || -ente, ps. Consenziente. || -enza, f. Con- 
senso, Adesione. 

annulare, v. anulare. 

anntill aro a. «annullare. Ridurre a nulla. 
annuii aie, ! Estinguere .| Togliere vigore, 
Privare d'ogni vigore. | Cassare, Dichiarar nullo, 
cioè invalido e senza effetto. | px sentenza, atto, 
contratto, obbligazione. | elezione. | Deprimere, Scre- 
ditare. | rfl. Deprimersi, Umiliarsi, Annichilarsi. || 
-amento, m. Modo e atto del dichiarar nullo o di 
toglier vigore. || -ativo, ag. Che ha forza di annul- 
lare. | -ato, pt., ag. Privato di validità; Ridotto a 
nulla. || -it-re, m. -atrice, f. Che annulla. || -azione, 
I. Annullamento. | Cassazione. ||'-eggiare, -Ire, a. 
Annullare. 

annumerare a - (annumero). Annoverare, 
f a« j „ **•**» Porrenelnumero.ll-azlone, 
i. Atto dell annoverare. | Numerazione. 

annunzi are, -nunciare, l^p^^u 

«uova. Recar la notizia. Far sapere. | Far sapere 
in modo solenne, cosa importante, spsc. di int - 
S£ > P ub bl'Co. | Fare l'ambasciata. | Predire. | 
sii „."• . Pre . d S" e - I » na Pisana, Far sapere la 
riwi.? n "*1' ri Pre oorrere e manifestare, di segni 
J'*™ 1 ' I n barometro annunzia pioggia ; i fiori 
t/un"T» a ' K Mvidi la febbre.» amento, m 
Titola °kf ■*"*?; P s - Che annunzia. |-ata, f. % 
d"ll' a „2ii , r ^. yergine che ricevette l'annunziò 
dro d,if. a' ' Chlesa dedicata a lei. I Immagine, qua- 
Annur,iL5 nnun ^ a i a - I festività dell'Annunziata, 
Amedef, vi'Tc 1 °, ° rdine istituit0 nel 13 62 « 
«ugini dpi d , Jr oia: ' c avalieri sono considerati 
»<J annunziai 1 ,r A 1 nun2io ~)l -a«vo. ag. Che serve 
-MotVmrff " "•'°' P'' Fatt0 ""Pere- Rivelato. || 
4a l'annùn,^ annu ?^a- 1 angelo -. | Ufficiale che 
^■otu^fHn'»' * a t rioe ' f " ^he porta l'annunzio. 
7,0 -oni? M„" un ?' az ;° ne - Il -azione, f. •adnuncia- 
^ ari »- l'FMuvftf'2- ,*^", nunIio dell'angelo a 
5^ a d m,,,^ "? della Madonna che si celebra 
*•»«', *rttó,J *°Ì- m - Novel ' a annunziata. | di 
""ttoia.dt vittoria. | Messaggio. | Presagio. 



| Invito. Comunicazione. | di morte, di matrimonio, 
di vendite. | Avviso. | pi. V Avvisi che si leg- 
gono in determinate parti dei giornali. 
annuo a &* *annuus. Annuale. Di un anno. | 
aimuu, Q ne r j corre s j rinnova ogni anno. 
D' ogni anno. | stipendio, pensione, tributo — . 
annusare a - asnasake - Fiutare. | Accor- 
annuoaie, g er si. Riconoscere come al fiuto. 
Il -ata, f. Atto di annusare in una volta. 

annuvolare, +-ire, fcJg^JSftfc 

Oscurare con nubi. Offuscare. | Ingombrare. Adom- 
brare, Turbare. | rfl. Turbarsi, Oscurarsi in viso. 
Il amento, m. Modo e atto dell'annu- 
volarsi. || -ato, pt., ag. Coperto di 
nubi. | Ingombro, Turbato. | m. 'Sorta 
di drappo operato. 
an O m ' ANUS - • Orifizio all'estre- 
* mità inferiore dell'intestino 
retto. || -ale, ag. Dell'ano, Apparte- 
nente all'ano. 
anòbio m - ^ Insetto coleottero, 

1 piccolo, bruno nericcio, Anòbio, 
cilindrico, con elitre punteggiate a 
righe, antenne filiformi, le cui larve attaccano e 
forano il legno, e i libri, Oriuolo della morte (ai»o- 
btum pertìnax). | paniceo, che danneggia le piante 
degli erbari', il pane, la farina (a. panicìum\. 
anodino a £- "àvàSuvos senza dolore. TSO< Me- 
1 dicamento che fa cessare il dolore. 



rarsi in viso. 



Mitigativo del dolore, Lenitivo. 

a n hrin m. *àvu verso l'alto, 
ctllUUU, tg , f yja ^ p orta . 

corrente elettrico: opp. a Catodo. 

-ranodóne,-//^.^: 

nere dì serpenti che non han- 
no denti alle mascelle : ipote- 




Anodonta. 

fico. K -ta, f. Genere di conchiglie, che hanno una 
cerniera semplice senza alcun dente; l'animale 
ha corpo molle giallognolo senza testa 
(anodonta mutab.lis). 
annf alo m - •$> *dvuO£X-fn dannoso. 

aiiuieie, Zanzara cne colla pun . 

tura trasmette all'uomo la febbre ma- < 
larice lanopheles). 

a nomai o a K- *àvi>\Mi\oz disu- 

ctllUIIIal U, guale Irre 7olare. | m 
verbo, nome — . | Ji fiore —, quello che 
ha i petali dissimili tra loro o in figura Anòfele. 
o in grandezza, p. e. le viole, le balsa- 
mine, gli aconiti, ecc. | malattia -, che ha corso 
irregolare. | erede —, jr« mancante di titoli e re- 
gi mi naturali. || -la, f. Irregolarità 
nel fenomeni grammaticali, fisici, 
spirituali. Il -letica, ag. *• delle rivo- 
luzioni dei pianeti rispetto al punto 
dell'afelio. 

anòna I- % Genere di piante 
anuna, d ell' America centrale; 
i frutti contengono una polpa bian- 
castra, delia consistenza del burro, 
odorosa e dolce; una specie è il 
pomo cannella. |l -acee, f. pi. Fami- Anòna. 
glia cui appartiene l'anona. 

anrSnimn a £- *àvtjvuuoc. Senza nome. Di no- 
aiiuiiimu, me jg noto . d . opera di autore di 

cui non si sa il nome. | V società —, che esercita 
senza una ragione sociale personale, e nella quale 
ciascun socio non è obbligato se non per la sua 
azione o quota. | lettera —, non firmata. | conser- 
vare V — , Non farsi conoscere. 

an Onliiri m - Pi- # àv«t;os inerme, oùoà coda. 
an «fimi i, ^insetti parassiti sprovvisti di ali, 
non soggetti a trasformazione, p. e. pidocchio, 
i-òrchide, m. *àvopxon- *fe Privo di tes icoli. « 
-oressla, f.*5(x£i$appetito. TieV. Mancanza di appetito. 

anorsàn ico, ag (pl - ""*>• I B no . r K anic< >. s*» 55 » 

anvigui i»*v», organismo. || .|j m o, m. Man- 
canza di organismo. 

annrmal A a K-, neol. Non normale, Non con- 
ctliuruial e, , orme ^1* norma. Irregolare. I 
-Ita, f. Irregolarità. Deviamento dalla norma co- 
mune. | ■«i. Fenomeno psìchico che può datar- 




anortite 



66 



antenotato 



antepórre 



67 



anticuore 



minare la irresponsabilità, relativa ed assoluta, 
di colui che ne e affetto. 

annrtite t. »<ivopf>o« non retto. © Silicato 
diluitile, doppio di alluminio e di calcio in 
cristalli sim. all'albite, incolori, bianchi o grigia- 
stri (Vesuvio). ■ w 
annemìa '• * mortai non odorato, ijfc Man- 
ai melina, canza diminuzione dell'odorato. 
♦anotomla, v. anatomia. 

... a f. #ansa manico di vaso o di bicchiere. 
alla a, panico, orecchio o maniglia, che serve 
a poter pigliare con mano certi utensili e traspor- 
tarli. | Appicco, Pretesto, Appiglio. Occasione. | 
X Piccolo seno di mare. | Forte sinuosità nell'an- 
damento di un corso d'acqua. | V Curva, Piega, 
d'intestino, di nervo. || -ato, ag. Fornito di anse. 
ansare nt. » anxus (pt. ungere). Respirare 
ausale, con a ff anno , ripigliando il fiato fre- 
quentemente. | a. *Avere ansietà d'alcuna cosa. 
Agognare. Il -amento, m. Affanno. | Asma || -ante, 
ps'., ag. Affannato. Il +-OSO, ag. Con forte affanno. 
ancoàtirn ag. *td hanse lega. Di città libera, 
ai locaiiou, che s j g 0vern i da sé, indipendente 
dallo Stato dove si trova. | Di società di commer- 
cio tra città e paesi. | Lega —, formata (1241) da 
circa un centinaio di città commerciali i i Germa- 
nia e dei Paesi Bassi per proteggere il loro com- 
mercio contro i pirati del Baltico e difendere le 
loro franchige contro i principi vicini; fortissima 
per secoli, decadde nel sec. 16°. Rimasero fedeli 
Amburgo, Lubecca r Brema, che nel 1871 entra- 
rono a far parte dell'impero germanico. 
4.À riepr j m. pi. *anser -èkis oca. Castagne les- 
fdlioei i, sate e poi seccate; tose. Vecchioni. || 
-elio, m. Oca giovane, Pàpero. || -Ino, ag. Impelle—, 
di febbricitanti, nel tempo del freddo febbrile, 
Pelle d'oca. 

a nei 9 t *anxÌa. Desiderio angoscioso. | Ansie- 
auai a, t à.|Travaglio d'aaimo.||-are, nt.«ANxU- 
be. Ansare. | Desiderare con ansietà. || -ato, pt. 
Travagliato. || -età, *-etade, f. «anxiìtas -atis. Af- 
fanno. | Vivo desiderio, con angoscia. | Ambascia 
che procede d i timore o da desiderio. | Timore ango- 
scioso. | Dubbio tormentoso J + -etato, ag. Ansioso. 
àncim a *• •io'oi" difficoltà di respiro. Pas- 
aii in » seggiera difficoltà di respiro. || -are, 
nt. Ansare. | Parlare anfanando e non sempre a 
proposito. || -ante, ps., ag. Anelante, Affannato. || 
'-o, m. Ansima. 

onci q ag. •anxìus. Affannoso. | Ansioso. I In- 
alisi s/j q U i e t Travagliato. | Desideroso, Bra- 
moso. || -amente. In modo ansioso. || -osamente. 
Con affanno o desiderio vivo. || -oso, ag. Agitato da 
ansia. | Desideroso. | Che dà ansia. || -osissimo, 
sup. || + -to, m. [-ànsito). Angoscia di fiato. Affanno. 
operila '■ * ANS " LA (dm. ansa). Anello o ferro 
anauia, a mo do di staffa, a cui si appicca il bat- 
taglio della campana. | Anello da fermar le cortine, 
♦ansòrla, f. -rf" Specie di uva (?). 
antàcido, ▼. antiacido. 

antao-on ismO m - *AvT3Ywvia [ i9t gara. Azio- 
ai I lagui l 191 1 ivi, ne di due forza, ovvero di due 
persone in gara o contesa tra loro. Gara, Contesa. 
|| -ista, m. •dvTaf'ovitjTtij. Avversario.! Chi si sfor- 
za di abbattere le altrui opinioni. | Competitore. | 
V Muscolo che si scorcia allorché un altro mu- 
scolo, posto nello stesso luogo, si allunga, li -ìstl- 
co, ag. (pi. -ci). Di muscolo. 

antàrtirTi a S- *4vr»«Tutf; opposto all'Orsa. 
amai u uu, ^ Del polo pp 0sto a i setten- 
trionale o artico. | Dì regione 
adiacente al polo stesso. 

ariti» *• P 1 - *a nt -e O p 'l a_ 
ante, stri post i ^ i a ti delle 

porte nelle facciate degli edi- 
lìzi', che perciò si dicevano 
in antis. 
ante, prf., av., prp. Avanti. 

anteambulóne,^; 

ambulatria). »anteambulo-onis. f) Schiavo o cliente 
che precedeva per la strada il padrone, specie di 
battistrada. 




Ante. 



on+Q nàrlarcx nt. (antecedetti ; -cesso, -ceduio\. 
anieUBUeiB, # antecedere. Precedere, An- 
dare innanzi. Avanzare, Superare. || -cedente, pt.. 
ag. #antecEdens -tis. Che sta avanti. | Precedente. 
| m Di termine che sta prima, e fa riscontro a 
conseguente. | pi. Cose avvenute prima del fatto 
in questione. || -cedentemente, In tempo anteriore. 
Il -cedenza, f. Condizione di antecedente. Prece- 
denza, Il precedere. ||-cessore, m. (f. -a). »anteces- 
soh -Oris. Colui eh' è stato prima nel medesimo 
ufficio o nella stessa dignità, per lo più immedia- 
tamente. | -"Antenato. | pi. (f> Professori di diritto 
a Berito, Costantinopoli e Roma. 
anterrt ag.,m.*«vr</»!Bsche abita all'opposto. 
aiiic^u, ^ Abitante che vive sul medesimo 
meridiano e sotto opposte, ma ugualmente alte 
latitudini. 

antecursóre, v. anticursore. 
antedétto a B- *antedictus. Predetto, Detto 
ameucuu, innanzi. 

+ antèfana, v. antifona. 

ante fatte» m - •ahtetactus. Fatto avvenuto 
ai ne laiiu, avan ti. | g fatto avvenuto prima 
dell'azione rappresentata nel dramma. Il -fissa, f. 
♦aktefixa. fj Ornamento della cornice, Capitègole. 
antèlÌCP f - *<*v8*''U; -wos- • Circuito inte- 
auicuuC) riore dell'orecchio esterno, per op- 
posizione all' interiore chiamato elice. 
antplio m - *<*vfl'fi'.tr/5 opposto al sole. Aureola 
ai I ICI iu, da cui l'osservatore vede circondata la 
propria ombra, date certe condizioni di atmosfera. 

antelmìntico a 8- *"I« V S -ivOcs verme. Sk. 
amcfmiIlliOU, vermifugo. | m. Sostanza che 
vale a uccidere o espellere i vermi intestinali. 
ante ltJCa.no a £- * AKTELt;CANUS - Che viene 
aule lubaiiu, innanzi la luce diurna, o sul 
far del df. | pi. giorni —, prima della luce lunare. 
Il -lunare, ag. giorni —, r^r dei tre giorni del novi- 
lunio, nei quali la luna non è visibile ad occhio 
nudo. 
antemètico, v. antiemètico. 

onfòmirlp f- * a nthèmis -Tms. « Camomilla 
aliteli liue, r o m ana, Appiolina. 
antemurale. m ' * AXTKMlJli *t.E. Muro di di- 
ali leu lui aie, f e sa, qualunque opera serva 
di riparo ad un'altra. | Protezione e difesa. | X 
Molo esterno, separato dalle altre opere portuali, 
che difende il bacino interno dalle onde del largo. 
1 5>? Ogni opera distaccata che serve di prima difesa 
contro l'impeto del nemico. 

antenato m - ^ hi * nal ° e v,ssut0 prima, 

ailicnaiw, ne u a medesima famiglia. | ritratti 
degli — . | Progenitore. | pi. Generazioni precedenti. 
j-or»tonitnrÌn m - ** Chiusino di vetro che 
-t-ctllieilliuiiu, s 'introduce nella cucurbita 
da stillare, per chiuderla e servir per le subli- 
mazioni. 

anténn a f - * a ntenna. «i. Lunga pertica di 
ai liei ili a, i e g nocri e attraversa, inclinata, l'al- 
bero della nave ed alla quale è 
allacciata la vela triangolare o 
latina. | di maestro, di trinchetto, 
di mezzana, dall'albero a cui è 
attraversata. | Ogni pertica lunga 
e diritta. | t Stilo della lancia. | 
Nave. | pi. «^ Corna che vari' in- 
setti hanno sulla fronte. | & Ap- 
parecchio che si usa per sollevare 
grandi pesi. | A. Ritti o sostegni 
che i muratori adoperano a fare Antenna. 

i ponti per le fabbriche. H-ale, ag. 
X Lato della vela, per il quale è fissata all'anten- 
na. Il -ama, m. Antenne. || -are, a. Corredare di 
antenna. Issar l'antenna. U -ato, pt., ag. Fornito 
di antenna. H -ella, -otta, f. dm. Piccola antenna, 
anfpnnra f- Antenore troiano, presunto tra- 
amcnuia, ditore della patria, f Luogo del- 
l'inferno dove Dante colloca i pubblici traditori. 
ante nntatn ag. Notato innanzi. || -pllano, 
arile HUlalO, m B # ANTEPILAhlus . fy Legionario 

romano della prima e della seconda schiera, che 
combattevano prima dei Triarii o Pilani armati ài 
pilum o dardo. 




antepórre, +-pónere, SSìKKA 

Mettere -innanzi, Porre avanti, Dare il primo gra- 
do. | Preferire, Premettere. | Preporre, Mettere a 
capo. Il -posizione, f. «anteposItus (pt. anteponère). 
Atto del preporre, premettere, 
a niòr a t * ivìnoi» fiorente. B Parte essenziale 
alile! a, de ilo stame dei fiori ov'è la polvere 
fecondatrice. || -idio, m. *e'«os forma. Organo che 
somiglia ad antera per le sue funzioni. 
onf àridi f- P 1 - •anterIdes. f>, 5« Sperone, 
anici lui, Contrafforte, Barbacane. | Trave di 
sostegno. | *à\/&npt i . Medicamenti che avevano a 
base 1 fiori. . 

onforirtr & ag. #anterior -5ris. Che e dinan- 
dlIlellUI C, zjj di luogo o di tempo. Prece- 
dente. | Primo, rispetto ad altri. || -ita, f. Prece- 
denza di tempo, di titolo. || -mente, Dalla parte 
d'avanti. | Prima, per il tempo. 
ontar nlncrìa f- *Mvpbs fiorente. Tratta- 
anier UlUglct, m ento dei fioM. | fiP Trattato 
sui fiori. Il -omanìa, f. »|«via follia. * Malattia 
per sviluppo soverchio delle logge delle antere 
antorrStirn ag. *&*mx5« erotico, tk. Di rime- 
aiiiciuuv/u, dio contro la passione amorosa. 

+antescritto, -iscritto, v i nt ^p^ s a : 

pra, nello stesso scritto. 

cintesi, f. «óvOtiEij. Jt Fecondazione dei fiori. 

ante«i<rnann m - f>5«S Legionario prescel- 
ailieslglianu, t0 alla guardia delle insegne. 
I Chi precede nel combattimento. | Duce, Guida, 
Maestro in una dottrina. | Chi gli altri precedette, 
nel propugnare una dottrina un sistema di idee. 
anfouareinna !■ * eversIo -Bnis rovescia- 
diueversiorio, me nto. ^- Devi zione del- 
l'utero, col corpo in avanti e il collo indietro, 
antl-, prf. «àvri. Contro, Avverso. 
anti à^irlr» ag. •e Di sostanza che neutra- 
ailll etUIUU, lizza un acido; Antàcido. | m. <g^ 
Medicamento contro l'acidità dello stomaco. || -al- 
calino, ag. Calmante contro gli effetti delle so- 
stanze alcaline. Il -artritico, ag. Di rimedio contro 
l'artrite. I| -aereo, ag. <*? Di cannone che si mette 
in postazione contro aereonavi. 
antìàride *• -4 Genere di piante delle arto- 
Hiaiiuc, carpee, di cui la specie più nota 
è l'upas, dal succo velenoso, nel quale i Malesi 
avvelenano le frecce (antiàris toxicarìal. 

antibàcchico, -bacchio, S^t$£ 

de di verso di tre sillabe, di cui le due prime sono 
lunghe e l'altra breve (- - u). 
finti hatmn ni. Stanza che precede quella del 
«HI DagnO, bagno | _ bécco _ m. ff Sperone 

della pila d'un ponte che serve a rompere l'acqua. 

antibiliÓSO a ? *•«■ Di rimedi0 contro le 
«nuuiiiusu, malattie biliose. 

antibraccio m - * P arte <iel braccio tra il go- 
1 mito e la mano. Avambraccio. 
antìraorlia f. Cosa o cose antiche. I Costu- 
« intaglia, manze antiche. | «Ruderi. 
Sntìcàmer a ' Stanza avanti la camera del 
° a, g ig n o r e: vi stanno i servitori 
e . gli uscieri. | far —, Stare aspettando d'essere 
ricevuti. I -etta, f. dm. Cameretta di passaggio. 
<*ntì Canceróso a S- * CAN <' EB cancro. iSfc. Di 
^ih.i.iuou, rimedio contro il cancro. 
Fi-carióso, ag. Di rimedio contro la marcia cariosa. 
&ntÌCardlO m - **vTtX(ip5iov. •* Cavità sotto 
,. „ **""*f j[ petto, quasi dirimpetto al cuo- 

re. Bocca dello stomaco. 

anti catarrale a s **- Che agisce contro 

?r.»i , ' » catarro. i| -cattòlico, ag. 

contrario al cattolicismo. 
•Mltlcheggiare, v. sotto antico. 

antichità f - * AN TieulTAS -Ins. Secoli o tempi 
toan« i remoti. | Qualità di antico, | Ogget- 

on»«. i ' ' p ' Monu menti dell'età antica, classica, 
'lentaie, medioevale. | Anticaglia. | Vecchiezza. 
anticiclóne m - * Insieme di correnti aeree, 
» che muovono da centro comune. 



antìr»in are a - (antìcipo), «anticipare. Fare o 
ali liti p ai e, p ren dere prima. | Fare una cosa 
primadel tempo.l Precedere. | Dare primadel tempo. 
| una somma, Pagarla prima. | Prevenire. || -amen- 
to, m. Anticipazione. Modo e atto di anticipare. || 
-atamente, Con anticipazione. || -ato, pt., ag. Preso 
o fatto prima. | Precoce. | Prematuro. | giudizio, . 
opinione —, prima di aver conosciuto i fatti. | Dato 
prima. l| -azione, f. *anticipatIo -bnis cognizione 
anticipata. Atto dell'anticipare, del vantaggiare di 
tempo. | Pagamento fatto prima del tempo fissato. 
| •# Somme che sono prestate, generalmente dalle 
Banche a un portatore di titoli contro deposito dei 
medesimi a garanzia. | J Uno o più suoni facenti 
parte d. n'accordo che deve seguire, mentre l'ac- 
cordo precedente dura ancora. || -azioncella, f. dm. 
Piccola anticipazione in denaro | -o, m. neol. (an- 
tìcipo). Anticipazione. 

on+iolori/»alo ag» s. Contrario alle idee e 
annoici luaic, alle tendenze clericali, ossia 
del clero cattolico. 

antiMinale a ? »clinare chinare.® Di piega 
alluminiale, conV essa, in forma di sella. 
antif* fs ag. (pi. -chi). «antTquus. Dei tempi an- 
ailllO «J, terio.i al presente. | opp. a Moderno, 
Nuovo. | famiglia, casa; libro, quadro, scritto, mo- 
bile — . | Del tempo anteriore, anche nell'età di un 
uomo. | Dei tempi molto remoti. | mondo —, cono- 
sciuto agli antichi (opp. a nKoiw —, le Americhe). 
| Di molta età. | All'antica, Secondo il costume an- 
tico, buono, sobrio, semplice. I Buono, Leale, come 
gli antichi. | m. pi. Scrittori classici prima dell'Era 
moderna;,anche i meiioevali. | Forma, Stile antico, 
di arte. j| -amente. In tempo antico; Da molto tempo. 
|| -heggiare, nt. (anticheggio). Usar le maniere e lo 
stile antico. || -netto, ag., dm. Piuttosto antico. | An- 
zianetto. || -hissimo, sup. || -hlssimamente.av. sup. 
|| -uccio, ag. dm. 

àntir>n m - tt Parte anteriore, Facciata del tem- 
ailliuu, pi0) pp a Póstico. 

+anticognizióne, f s 0i L re z a ognizione ' Pre " 

anti rnlèrÌPO a S *■ Cne a S' sce contro la 
anilCUIcllUU, C oiiera o labile. | Che pre- 
serva dal colera, o agisce contro. || -colubro, ag., 
m. «colOber -bri serpente. Rimedio contro le mor- 
sicature dei serpenti. 

anti rnnrenutO a S- Anticipato, Concepito 
ami UUIlOCpUlU, pr i m a(di atti della mente). 
| -conóscere, a. (anticonosco, -conobbi, -conosciuto). 
Preconoscere, Conoscere prima del fatto, Prevede- 
ra. || -conoscenza, f. Conoscenza anteriore agli av- 
venimenti. Prescienza. 

antirnrno m -< neo1 - •» Sostanza termosta- 
aillioui UU) ojie prodotto d'immunizzazione 
che si sviluppa nell'organismo per la presenza di 
antigene. 

j_oi-»+i oArrere nt. Precorrere. Antivedere. 
+anil CUn CI e, ì i^. orr i ere , m. Precursore. 
Furiere (nel personale di corte). 

anticostituzionale, ^ù^f^t 

Ufo — . = , 

antirrèQÌ f. »ivTtxpT)Tis uso scambievole. £fj 
aiuiuiooi. Patto per cui nel pegno di cosa frut- 
tifera si stabilisce tra le parti una compensazione, 
onde il creditore acquista il diritto di far suoi i 
frutti della cosa appignorata, coll'obbligo di im- 
putarli annuilmente a sconto degl'interessi, e an- 
che, al bisogno, del capitale del suo credito. 
antiorietn ni . A Opposto a Cristo: secondo 
annoi lai u, ia leggenda sarà l'empio che alla 
fine dei secoli dovrà nascere da una monaca vecchia 
e si leverà contro Cristo e la sua chiesa. | Perse- 
cutore della Chiesa. || -lano, ag. Contrario alle 
dottrine cristiane. , - , 

anticrìtico "£•• m - ( p'- ■*$• °- u «si> che fa .! a 

allllUI IllOU, C ritica al critico. | Contrario alle 
norme della buona critica. 

antìrtonO ag.,m. ìvtìx8ov-uvo.;. * Antìpode: 
aiiuoiuuw, Abitante che vive al punto opposto 
della terra, sotto lastessalatitudine, rispetto ad al tri. 
antiminre m - ^ Dolore di stomaco accom- 
aliiiouuio, p agnat0 da nausea e sfinimento. | 
d Malattia che consiste in un tumore vicino al cuore. 



anticursóre 



antipenùltimo 



antirnranrp m *antecuhsor -bris. (\ sx? 

di IIIOUI aui B, Esploratore. | Precursore. 
a ritiri flt a *• Data anteriore alla data vera. || -o, 
ai illudi d, a g D a to innanzi, con data anteriore. 
antirlàttiln m. •astidactyi.us. f Piede con- 
dllllUdllilu, trario al dattilo, cioè Anapesto, 
di due sillabe brevi e una lunga (uu -1. 
antirlàcma m. *>éSiMt legamento. Jt Albero 
dlUIUH^IIld, nativ0 "dei Malabar, le cui fo- 
glie si credono efficaci contro il veleno dei ser- 
penti, e la corteccia si adopera a far corde. 

ariti riiahètirn a s- <p l -**>■ % Di farmaco 

ani! aidUtiUuu, contro u diabete. Il -diar- 
ròico, ag. Che agisce contro la diarrea. || -diftè- 
rico, ag. Di rimedio contro la difterite. 

antidiluviano, anted-, •■■£1*35 

diluvio universale narrato dalla Bibbia. | Anti- 
quato nel fare, nelle idee, ecc. | Semplicione. 
■anti Hinàctirn ag.,m. Contrario a una data 
dilli Ullldsaliou, dinastia, o alle dinastie 
in generale. || -dogmatismo, m. Sistema contrario 
al rispetto dei dogmi. Positivismo. 
antìrlntrì m - *dvrtSoTov. ijfe Contravveleno; 
«liuuuiu, Cosa cne impedisce g y t effetti del 

■veleno. | Conforto. || -arto, m. Libro dei contrav- 
veleni o dei farmachi. 

anti emètico, antem-, ^^pS** 

mito. "Hk Che vale contro il vomito; Medicamento 
contro 11 vomito. || -emorragico, ag., m. *ai;io<5»- 
Y*fìs che getta sangue, ^fc. Di rimedio per l'emor- 
ragia; Emostatico. || -emorroidale, ag. *x'.\u>$ol'X 
flusso di sangue. Di rimedio contro le emorroidi. 
antifato m - * f atum morte, £r* Contraddote, 
anuiaiu, ossia donazione che lo sposo fa alla 
sposa pel caso che rimanda vedova. 

antifebbrile, Jf -|/£- b *j. m rimedi0 contro 

«iritifèrn a. *• •Aeri»»»* che tengon luogo di 
ailuioiiiO) dote. £tj Doni che in occasione del- 
le nozze lo sposo fa alla sposa, quasi in ricambio 
delladote. |l -als.ag. Contraddotale, dei doni nuziali. 

orttif Ino- «ci t. *>X6yuSi; infiammazione, «fk 
antlllUguai, Cura j elle ma iatu e infiamma- 
torie. || -tstico, ag., m. (pi. -ci). «cAo-ftor^; infiam- 
mabile. Che agisce contro le infiammazioni. 
-antìff-tn a *• *ivT(axovo; dissonante, rispon- 
di Ut lui 1 d, dente. $ Versetto, che si recita o si 
canta avanti il salmo, e dà il tuono ad esso. | pi. 
Laudi in fine dell'Uffìzio in onore della Verdine. I 
Discorso che fa presentire poco di buono. | V — è più 
lunga del salmo, di proemio troppo lungo. | ripetere 
la stessa —, Tornare a dire la stessa cosa. || -arto, m. 
Volume nel quale si contengono le antifone di tutto 
l'anno, con le relative note di canto fermo. | Mes- 
sale. | 'Colui che nel coro intuona le antifone. || 
-la, f. f Canto di molte voci all'ottava o alla dop- 
pia ottava. _ 
antifnQCr» m - 3#\ "*2 Fosso scavato dinanzi 

aniiTos&u, ad un altro fosso . 

antìf ras i r - •ivTleifMKJt.e.. S9 Voce o locuzione 
dllliiid^ i, usa ta nel significato cntr. al pro- 
prio. | Opposizione, Contrario. || -ticamente, Per 
antifrasi. Il -tlco, ag. (pi. anti fràstici). Improprio. 
Di antifrasi. 

anticralàttirn ag. *-ei\t -xtos latte. Sk. Di 
dllllgdldiuuu, rime dio contro la secrezio- 
ne del latte. 

antìcremp m - <•» Sostanza che penetrata nel- 
di 111 gol 10, i' or g a nismo è capace di produrre 
anticorpi. 

+antigiudicare, rnen G tc udicare anterior " 

-a rifiorì rito f- » Schisto di serpentino, che 
anilgUIHC, trovasi nella Valle Antigoria 

(Piemonte). 

antìorafn ag., m. «antigrXphus Avrirpoufo». 
diiugi oiu, Scritto da altro manoscritto, Copia. 
\ (\ Scrittore o notaio delle cose pubbliche, mas- 
sime in materia di maneggi del denaro, il quale 
notava le razioni e le partite nei libri autentici. 
-i_or»ti o-narriaro a. Guardare avanti, Pre- 
-t-anu gudiudie, vadere (^.guardia, f. -©, 




m. 5s^ Avanguardia, Vanguardia. Il ♦-gustare, a. 
Gustare innanzi, Pregustare. 
ariti lOP'ìa f - *#»«»*oT>a. fi? Contraddizione. | 
ami lugi») g Scena dove l'uno sostiene buona 
una cosa e l'altro gli contraddice: Altercazione. || 
-lògico, ag. (pi. -ci). Contrario alla buona logica. 
amìlnna -A *■ 4* Genere di mammiferi ru- 
di ni luud, o, minant i a corna cave e persi- 
stenti, gli occhi grandi e vivaci, 
dei paesi caldi, leggerissimi alla 
corsa; p. e. la gazzella. 

anti mefìtico, g*-* 

tlfk Di rimedio contro i miasmi. 

anti meridiano, a g . 

•antemeridiXnus. Precedente al 
meriggio. Che è avanti mezzodì. ' 
Il -messo, pt..ag. «antemissus. Antilopa. 

Messo innanzi. Preposto. An- 
teposto. Il '-méttere, a. «antemittSbk. Mettere 
innanzi. Premettere. | Preferire. 

anti miasmàtico, ft+R^gS: 

mefitico. Il -ministeriale, ag., s. Avverso al Mini- 
stero governante. || -monàrchico, ag., m. Contrarie 
al governo monarchico, alla monarchia. 
a nti mnn i o m - *ar. ithmid. /D Metallo bianco, 
diminuiti u, rilucente, fragile, che non è dut- 
tile né malleabile. I ♦Solfuro di antimonio. || -ale, ag. 
Che contiene dell'antimonio. || -ato, m. Sale dell'a- 
cido antimonico. || co, ag. (pi. -ònici). Dei compo- 
sti di antimonio al massimo || -oso, ag. Dei com- 
posti di antimonio al minimo. || -te, f. Stilbina. fi 
-uro, m. Combinazione dell'antimonio con un altro 
metallo qualunque. 

•Lantimiirrt m. Muro avanti all'altro muro. 
fdlllli imi u, Ant e m urale.| Parapetto. | Difesa. 

anti narrazióne, na f r r a e r a s ? bofo ■"• cose d " 

antina7Ìnnaid ag Oppostoall'indoleoalgu- 

aniinazionaie, j , j all0 spirito nazi onaie. 

a nti nefrìtico a 6- **««?«« malattia delle 
di urne 11 iui*u, reni. <g«. Di medicamento con- 
tro le malattie delle reni, la nefrite, 
'antinóme, m. Prenome. 

ontinrtmìa f. * dcvrtvou.t'X. Contraddizione 
dllUMUllIld, reaIe apparent e tra due leggi 

o tra due disposizioni d'una stessa legge. ! & 
Due proposizioni contraddittorie che possono es- 
sere giustificate con argomenti di ugmle forza. 

antiodontàlgico, •*• Mór ag ai c V^i 

anti nà Ila ero f- * dvflurraU-x-rt commuta lo- 
dlllludlldgB, ne u s cam biamento permu- 
tazione di casi, di costrutto. 
anti nana m. Papa eletto contro al papa le- 
di ili udUd, gittimo 11 .papale, ag. Contrario 
all'autorità del papa.||-parlamentare, ag. Che è con- 
trario agli usi dell'assemblea del Parlamento. 
anti narri» f - i*l Parte data o presa pri- 
dim udì ic, ma c "^ e gl distribuiscano le altre. 
l| + -passare, antep-, a. Passare sopra, Sorpas- 
sare, Eccedere. || -passato, pt., ag. Passato prima, 
Precedente al passato. Antecesso. | Antenato. 
antinactn m - vivande che si mettono in 
diinudoiu, tavola ne i principio della mensa, 
avanti le altre: Principi'. | tose Pietanze che si 
mettono in tavola dopo la minestra e il lesso. 

+antìpate, +-o, %^™ 1 ' 

tribuiva virtù contro il mal 
occhio. 

antipatìa, L**a™ r : 

sione. Sentimento avverso. Av- 
versione senza ragione appa- 
rente, che una persona ha per 
un'altra. | Contraggenio. | Av- 
versione reciproca, anche di 
cose. H -teo, ag. (pi. -àtid). Che 
desta antipatia. Allupate. 

antipenùltimo, antep-, fo^tES:' 



nero, 




anti perìodo 



69 



antonomàsia 



antinerìodo ■»• • Gruppo di cifre posto tra 
oiiupBiiuuu! j a virgola e il primo periodo 
dei numeri decimali periodici misti. 
anti norictalei t TSg* Movimento antiperi- 
dllll uci i&idisi, s t a iti C o. || -peristàltico, ag. 
» mfxa-rvXnxòs che ha forza di contrarre. Hg,. Di 
movimento accidentale degli intestini opp. al moto 
peristaltico, e per il quale tali organi si contrag- 
gono di giù in su, ^n modo da far tornare nell'eso- 
fago le materie che contengono. || -peristasi, f. 
•dvTiTtEptST'xSis pressione opposta. Azione di due 
qualità contrarie, 1' una delle quali accresce la 
fona dell'altra. Contrapposizione. 

antipestilenziale, as e ^fi c e T z r ntro la 
antipetrarch ismo, ma S e A r r e er aÌ?o ne s a ^ 

dei Petrarchisti o degl'imitatori del Petrarca. || 
-ista, s. Che segue in poesia lo stile deliberata- 
mente contrario ai Petrarchisti (sec. 16°). 

antinirina f - * n ' j p fuoco - <* Base organica 

diiupiiina, bja nc a cristallina che si prepara 
per sintesi, contro le nevralgie e gli accessi febbrili. 
antìnnrla ag., s. *ó.vtì jtoo'ès opposti ai piedi. 
dllllUUU »» y Chi ha piedi contro piedi. Co- 
lui che abita in un luogo della terra diametral- 
mente opposto ad un altro abitato. Anteco e an- 
tictono. | pi. m. Luoghi lontanissimi. | essere agli— , 
di opinioni opposte. | pi. «» Due punti d'un cor- 
po celeste situati all' estremità di un medesimo 
diametro. || ♦-eo, ag. (antipòdeo). Degli antipodi. 
Il '-esco, ag., schr. Degli antipodi. || -icola, s. Abi- 
tatore dei luoghi antipodi. 

antinr»Àtir>n ag. Contrario a poesia. | sog- 
aniipOeilCO, g % it0tforma , ] Rozzo.Triviall 

antìOÒfor a f - *àv<S\moyopà eccezione.» Fi- 
di luuwiui a, g Ura che consiste a soggiun- 
fere la risposta alla interrogazione. || -are, a. 
are l'antipofora. 

antÌpOlìtÌCO, ag. Contrario alla politica. 

anti nnrta f- Spazio che è tra l'una porta e 
dilli uui id, l'altra. | Androne, Andito. | Porta 
che sta innanzi ad altra. Prima porta. | 5^ Opera 
di fortificazione avanti la porta di una fortezza o 
d'una città. | Foglio che precede il frontispizio del 
libro. K -pòrto, m. i Porto che precede il porto o 
bacino interiore. | Antiporta. || ♦-prèndere, a. Pre- 
venire nel prendere, Anticipare. 

antiDsòrico, a »; *^f jà 1 sc ? bbia - *«. che 

u ""r •*•«#! agisce contro la rogna. 

m. » Prima sezione del 
Purgatorio di Dante, dove 

non si emendano ancora i peccati mortali. 

anti pùtrido, • tr Jfe,P l rimedio contro la 

antìflU ariO m - *antiquarIus. Chi attende al- 
eni 11 uu ai ivi ia cognizione delle cose antiche. 
j Chi negozia oggetti antichi. | Chi negozia in libri 
vecchi o rari. | ag. Relativo all'antichità. | arte — . 
| -aria, f. Archeologia, Cognizione delle antichità, li 
-ato, ♦antleato, ag. Divenuto antico, vieto. | Ca- 
duto in disuso. | ♦Inveterato. || + -o, *astiquus j v. 
antico. 

antì ràbbiCO a £- *•« Di rimedio che agisce 
dilli idUUIWU, contro la rabbia idrofobia. 
Il -religioso, ag. Contrario alla religio- 
ne. | -reumàtico, ag. *&. Di rimedio 
contro i reumi. 

antirrinn m - *dvr!£*tvov somi- 
aiiiiniiiu, g | ian te a naso di vi- 
tello. * Pianta delle scrofulariacee tra 
le quali il lino dei muri, la bocca di 
leone, il capo di bue. 
ariti Cd la f- Sala che serve ad uso 
«1 ili adld, di ves tibolo. || +-sapere, 
a- Sapere avanti, fi -saputa, f. Cono- 
scenza anteriore. || -saputo, pt. Saputo 
Prima. 

antischiavista m ■ Coluichefa - 



antipurgatòrio, 




voreggia l'abo- Antirrino. 



"zione della schiavitù. 

+antÌSCÌ' m- P' - *^ xt! * ombra. •- Due punti 

, del cjelo equidistanti da un tropico. 



antiscorbutico, • ,* sc ^ rb r. 8<lk> - 

anticomita s. Ostile, Contrario agli Ebrei, 
di UISCI lllld, ||. ism0i m . Ostilità contro gli 
Ebrei: intolleranza religiosa di cui vi ha esempio 
spec. in Francia, Austria e Russia. 
ant ì«?Pn«;Ì f - *^*t*S putrefazione. Tig^ Pro 
ani i9C|»i, cesso medico che evita l'infezio- 
ne. Il -(sèttico, ag., m. (pi. -ci). *:mnnxìi che impu- 
tridisce. TSgt. Disinfettante, Che impedisce ritarda 
la putrefa ione. ||-lslfi lìtico, ag. Di rimedio contro 
la sifilide: i oiù comuni sono il mercurio e i 
mercuriali. || -(spasmodico, ag. •tT7rsa|j.6s convul- 
sione, tjgs. Che mitiga o impedisce le convulsioni. 
Il -istèrico, ag. *';v-taz utero. TlOt Di rimedio con- 
tro gli effetti isterici. 

a nti enfialo ag. Contrario a civile società. | 
diiliauuidlC, Che yuo i e sovvertire l' ordine 
sociale. 

j-anticnrSrtin m - *dvTia7r65tov. Succedaneo 
fdllliauuuiu, dello spo dio, fatto con ossa, 

radici e altre parti di piante abbruciate. 
antìstite anticte m. *antistes -Ttis ca- 
antlSXIie, anilSW, p0 ^ Sacerdote. | Ve- 
scovo. I nella Chiesa protestante, Parroco. 
antìetrnfo .a f. •dvTtorpo T -h volgimento in 
di mail Ul e, d, contrario, f Parte del canto 
che il coro greco faceva movendosi da manca a 
diritta, dopo cantata la strofe da diritta a manca; 
la terza parte, che cantavano fermi nel mezzo, 
era l'epòdo. | pi. m. jj Intervalli corrispondenti. 
antìtesi '■ •4*tt8«OM. C? Contrapposizione, 
eunuchi, non go]o dj due parole, ma anche 
di due pensieri. | Contrapposto. )| -Iteto, m. *dvrt- 
Oetcs opposto. $3 In antitesi, Contrapposto, li -itè- 
tico, ag. (pi. -ci). Che fa antitesi. 
anti tOOeia f - #T '"'=s luogo, (f Figura per 
w.i im «w^wi«a, j a q Ua ie una persona o azione 
drammatica è posta in luogo dove realmente non 
era. || -tossine, f. pi. Sostanze contenute nell'orga- 
nismo, capaci di neutralizzare l'azione delle tossine. 
antinninnicta s. Chi è contro 1 unione di 

dmiuniurnsid, due paesi di due popo i ii 

dì due sette, ecc. | Separatista, Secessionista. 

+antivanguardia, £$£%£ %»%% 

cedono la vanguardia stessa come esploratori. 
antiwoH óra a. Vedere avanti, con la men- 
dlllivcucic, te 1 prevedere. | m. Visione 
anticipata. I| -imento, m. Previsione. | Predizione. 
Il -itrice, f. Che antivede, li -utamente, Accortamen- 
te. Il -uto, pt., ag. Preveduto. Accorto. 

antivegg ènte, ^ e >f ^TAS™ 

anticipata del futuro. | Prescienza, 
♦antiveléno, m. Contravveleno, Antidoto. 

antivendemmiatóre, ? T stellaluc j- 

uiiii.^iiu^iiimiiuiuiv, dissima presso al- 
la costellazione della Vergine. 

antivenèreo, a |- v ^ e «a rimedi0 per malat " 
antivenire, +ante-, a - Vivar v p ZÌ T ,Vrl 

venire. | Precedere. 

antiuicrilia £ SE Giorno precedente alla vi- 

dlllIVIgllld, gjjTj | p _ £ NataU a Napoli. 

ontÌ7Ì mirri a B- *S"u.-n lievito. Che impedi- 
dl 111^.1 llliuu, sce Ja fermentazione. 

ant «-«/-Manina f. *ivbc5 fiore, xuavó; azzur- 
dlllUUIdlllIld, f0 ^ Sostanza che in na- 
tura dà il colore a quasi tutti i fiori rossi, vio- 
letti e azzurri. U ♦■notilo, m. «dvOiipi'o.;. Amante 
dei fiori. H -ografla, f. *Ypa?la scrittura. Arte di 
congegnare i fiori in modo che significhino un 
pensiero. H -ologla, f. «dvfloXoYla raccolta di fiori. 
£3 Raccolta delle migliori composizioni di vari' auto- 
ri, o di uno stesso autore; Florilegio. Il -elògio, m. 
Breviario dei preti greci. Il -ològlco,ag. Di antologia, 
antoniana, f. % Viola matronale. 

antonomàsia, f - *^7 o : v ,°i ia!ila - a» Figura 

oiiiuiiviiiuYiH, per cul jj nome comune o 
l'epiteto il nome della patria o della famiglia 
viene usato invece del proprio; e per l'opposti» 



antoptòfi 



70 



apatite 



apaturìe 



71 



àpodi 




il nome proprio invece del comune. H -onomàstico, 
ag. Per antomasia. 

ontnntrSei f- *5v9o« fiore, irrpms caduta. 
dlliupiu^i, j| Malattia delle piante che con- 
siste nella caduta dei fiori. 
'■anfora, f. A Specie di aconito. 

ontnsnÀrmp f - P 1 - ■* Piante tropicali pa- 
dlllU apci ino, rassite de l i e g no con giunco 

incompleto e i semi non distinti dal 
fiore. || -ssanto, m. *<ivft6*2v0os fiore 
giallo. £ Genere di piante, delle gra- 
minacee; una cui specie è erba eccel- 
lente da foraggio ; Paleino odoroso. || 
-lol, pi. m. <, Animali marini di colori 
vivaci a forma di sacco con tentacoli 
boccali, in colonie, p. e. corallo. 
ontrQA o m - *av8p*£ -axoc carbo- 
ailll **» °> ne ; favo. .»-- Tumore 
infiammatorio, con la punta che pare Antossanto. 
un vespaio. || -ène, m. Derivato della 
distillazione del catrame, utile come sostanza co- 
lorante fondamentale. || -Ite, f. » Carbone fossile 
molto ricco di carbone libero, che quindi contiene 
assai poco bitume: arde senza spandere né odore, 
né fumo. Carbo le incombustibile, Blenda carbone, 
il -òmetro, m. /0 Strumento che misura la quantità 
d'acido carbonico che è contenuta in un fluido 
aeriforme. || -òsi, f. ^" Carbonchio che attacca il 
bianco degli occhi e le palpebre. Tracoma. 
an+m m - *antrum. Caverna, Spelonca. | TSg*. Ca- 
dili! u, vità | d'Higmoro, 9 Cavità del mascel- 
lare superiore, Seno mascellare. 

a nirnn rvf a art f - * àvOpunovàxo; m - Man " 
anirop OTagO, giatore ' d i car ne umana. Il 

-ofagla, f. Uso di mangiar carne umana. || -ogeo- 
grafla, f. Studio della Terra considerata come 
stanza dell'uomo. || -ografia, f. Scienza che stu- 
dia i caratteri fisici e psichici dell'uomo. || -òide, 
ag., s. «dtvdpwTroeiS-h;. Somigliante all'uomo; della 
scimmia antropomorfa. || -oliti, m. pi. *X[6os pie- 
tra. Ossa umane fossili. || -ologla, f. Scienza che 
studia l'uomo come esemplare di una specie zoo- 
logica, e i suoi caratteri fisici e psichici. | crimi- 
nale. Scienza che studia l'uomo delinquente e ne 
disamina le congenite attitudini e le alte impul- 
sività a delinquere. || -©logicamente, In modo an- 
tropologico. ||-ològico, ag. Attenente a antropolo- 
f;ia. || -omanzla, li *p.avTe(a. Divinazione the era 
atta sui visceri umani, soprattutto nei sacrifizi'. 
|| -ometrla, f. Parte dell'antropologia che si occupa 
esclusivamente della misurazione del corpo umano 
e delle sue parti, con lo scopo di recare un con- 
tribuì all' antropologia criminale. || -omòrfe, f. pi. 
• u.wO'f) forma. <b Antropoidi, Scimmie con for- 
me sim. a quelle dell'uomo (orango, gorilla e 
scimpanzè dell'Africa): non hanno né coda, né 
borse interne alle guance. | lettere — , dipinte, dise- 
gnate con figure umane. Il -omorfla, f. Somiglianza 
col corpo umano. || -omorfismo, m. Dottrina che 
concepisce e rappresentala divinità colla forma e 
gli attributi umani. || -omorfita, m.Chi seguita l'an- 
tropomorfismo, h -òzolco, ag. »;ut, vita. ® Di età 
della vita umana, e cioè la presente, ultima delle 
età geologiche, detta pure quaternaria o neozoica. 

anulare, +ann-, anulario, ■f;"^ 

Quarto dito della mano, dove si porta l'anello. | 
Fatto a foggia di anello. | *• Di ecclisse del sole 
quando la luna non giunge a coprirlo per intero, 
e rimane un cerchio o anello luminoso. 
anni n m. «anOlus anello, fi Listello che sta 
di lui u, sotto jj bottaccio o altre modanature 
più grosse, li -oso, ag. <> Di corpo formato di anelli. 
anuri, pi. m. *oùpd coda. ^ Anfibi' senza coda, 
p. e. rana. 

anuria nmiròol f. «oùpov orina. <ik Sop- 
anuria, diluisci, prel5S j one delle secre- 
zioni delle orine. 
anzeruta, v. sercocolla. 

ansi J.anti P r P- **ntk. Prima di. Innanzi. 
dllil, Tallii, | tem p ^ p r i ma del tempo. | av. 
Di più, Piuttosto. I All'opposto. | Ma. | Innanzi, 
Prima. | *Anzi che. | che no, Piuttosto che no. 



anzian n ag.,m. «ante prima. Più vecchio e 
dllxldll U, piu antic0 di altri. I Che ha più 
dignità ed autorità. | Che è stato nominato il primo, 
o esercita l'ufficio da più tempo, o ha maggiore 
età. | ♦Antico. I pi. Specie -di guardie del Granduca 
in Toscana. | Membri del Consiglio supremo, o 
del governo, in alcuni Comuni. || -ato, ♦-àtico, m. 
Ufficio degli Anziani nei Comuni. || -Ita, + -ate, -ade, 
f. Qualità o dignità di anziano. |l -otto, m. dm. Al- 
quanto anziano. 

ansi Hó+tri ag- Suddetto, Predetto, Detto in- 
ani! UCllU, nanzÌ! Scritt0 avanti. || -nato, ag. 

Nato innanzi, Nato prima. 

anrrhiaro a - (aòcchio). Adocchiare. | «. Di- 
duuuiuai o, grossar la terra con l'occhio della 
zappa per poterla poi ridurre alla forma di mattoni. 

■Lanliatri a 6- Che ha olio in sé > 01iat0 - I D1 
touiioiu, nocj e man dorle buone a cavarne 

olio. | Di vaso in cui è stato l'olio. 
xonmhr aro a - (aómbro). Adombrare. || -a- 
+aOmDrare, mento, m. Sospetto, Timore. || 
-ato, pt., ag. Ombreggiato. 
*aoncinare, v. uncinare. 
♦aonestare, v. adonestare. 
annìn a S- Dei monti Aoni' nella Beozia do- 
dUIIIU, v . era ii f on te di Aganippe sacro alle 
Muse. | t Delle Muse. | fonte, coro, sorelle, cetra, 
Poesia. 

xonnni aro a - Dar l'oppio. Alloppiare.! 
•fduppi die, rfl Addormentarsi. || -amento, 
m. Modo e atto dell'alloppiare. || -ato, pt., ag. Ac- 
concio con l'oppio. | Assopito. | Sbalordito. 
♦aorcare, a. (aèreo). *sp. hobca forca. Strangolare. 

anricsf n m. ♦ dcipwro; non limitato. £9 Tempo 
dui IOI u, p assa t indeterminato nella coniuga- 
zione dei verbi greci. ì| -e, pi. f. m Quantità che 
in grandezza e in numero crescono all'infinito, 
xonrinora a - (aórmoj. Cercar la fiera, se- 
-rdunildie, g uen done le orme. 
anrf a *• •dwo'rt- • Principale arteria che si 
dui l d, tr ova 'dalla parte anteriore del ventri- 
colo sinistro del cuore, e diramandosi distribuisce 
a tutti gli organi il sangue modificato dal con- 
tatto dell'aria nei polmoni: è il tronco di tutto 
l'albero arterioso. || -Ico, ag. (aòrtico). Dell'aorta. 
|| -Ite, f. tffc. Infiammazione con dilatazione delle 
pareti dell'aorta. 

Portare, nt. (aòrto). Sconciarsi, Abortire. 
ami ara a - (cóvo). Dar figura ovale. | rfl. Ac- 
auv aie, covacciarsi per far l'uovo, di tacchi 
ne e sim. Il -ato, ag. Ovale. Ovato. | m. Spazio ovale- 
anàcrner a t ^àn^r^r^ conducimento. f> jrj 
dpdgug o, forma di processo sommario in 
Atene contro i delinquenti colti in flagrante: l'im- 
putato condotto senz'altro davanti al tribunale, 
era, risultando vera l'accusa, condannato subito 
alla prigione. H -la, f. m Dimostrazione di una pro- 
posizione per via dell'assurdità della sua con 
traria. ' , 

a naia '■ P 1 - ^ Scimmiette dell'America del 
dUdic, g U(j _ con C i u ff ett i alle orecchie e natiche 
vellutate. 

anàllacro f- * àn^X'/.ayiì separazione, a» Fi- 
dpdltdge, gura che cons j s te nell' interporre 
nel costrutto una proposizione, o nell'allontanarsi 
alquanto dall'ordine dei concetti. 
aparine, m. »d7iaptvTj. J| Attaccamani. Attaccavesti. 
■ a f. »ii7r<46£ii. Mancanza di sentimento 
,c *> d'attività mentale e morale. | Indo- 
lenza. | Insensibilità. | Indifferenza. || -Icamente, 
Con apatia, indifferenza. ||-lco, ag. (pi. apàtici). Che 
dà apatia. Indolente, Insensibile. |i -ista, s. (pi. m. -i) : 
Insensìbile, Indifferente. | m. pi. Accademia che Ri 
proponeva di giudicare spassionatamente, fondata 
in Firenze il 1831. || -Istlco, ag. Di apatista. 
anatito f - •<*ir*m inganno. » Minerale, im- 
dpdllie, p or t a nte, costituito da fosfato calcico, 
più cloruro o fluoruro calcico: si trova in quasi 
tutte quante le rocce silicate in cristalli grandi o 
piccolissimi, spec. di forma prismatica, di colon 
differentissimi, o anche incolori. 



apatì 




-, noti I rio f Pi- • diraToopia. rt Feste annuali 
apdlUI IO, dj Atene , nelle quali i cittadini si 
radunavano per famiglie e per fratrie (curie), e si 
inscrivevano i fanciulli nelle fratrie: duravano 3 
giorni, e finivano con la premiazione scolastica. 

exntx iena f- CP 1 - S 1 ' »?»)■ * AP1S - <> Inset " 
dp o, Tapa, t0 deg ii imenotteri, con corpo 

nero rivestito di peli giallobruni, 
composto a segmenti, antenne cor- 
te filiformi a gomito, mandibole 
a cucchiaio per mordere, l'addo- 
me, nella femmina, armato all'a- 
pice da un aculeo velenifero che 
produce il miele e la cera: vive 
in sciami fortissimi, in cui si di- 
stinguono le api operaie, i pec- 
chioni, maschi, e la regina ; Pecchia {apis melli- 
fica). || -esco, ag. Di ape. || -one, m. acc. Pecchione, 
Ape maschio, Fuco. 

xanolirSta -A m - *àTrnUcmis- * Vento di 
tdptSIIOld, e, Levante, Sussolano. 
anariànto a E-. «n. *aperIens -tis (ps. ape- 
dUCf ICI Ile, rtre aprire). Tifc Che apre; Medi- 
camento che promuove le secrezioni. || -Itivo, ag., 
m. tit^ Aperiente. | Liquore che desta l'appetito. | 
ii vermut, l'americano sono — . 

aperispèrmico, &*, £SS&£ d P e e t : 

to di seme o embrione. 

anòrfn P'-. ag. «apertus (aprire). Dischiu- 
daci i y, g0j Allargato, Spalancato. | bocca chiu- 
sa e occhio —, Silenzio e vigilanza. | pvb. Uomo a ca- 
vallo, sepoltura — . | ricevere a braccia — . | compas- 
so —, allargato. | Libero. | aria —. | Spazioso, Am- 
nio, Scoperto. | Manifesto, Palese, Chiaro. | Schietto, 
Franco, Sicuro. | Accessibile, Agevole. | mare, stra- 
da — . | Allentato, Che ha l'ernia. | pronunzia —, 
larga; vocale — , di suono largo. | bottega— , in eser- 
cizio. Calzoni sbottonati (schr ).| a viso —, Franca- 
mente, Con franchezza e intrepidezza. | Q Vivo, 
Chiaro, \comune — , non circondato da cinta daziaria. 
i ra. Luogo libero, scoperto. | Apertura. | all'— , In 
campagna, Fuori di casa, ecc. | av. Apertamente. || 
-a, i. Apertura. \ a — di libro, Aprendo il libro a 
caso. | Larghezza, Spazio. | C^ Misura di 3 braccia 
nei lavori di paglia intrecciata || -amente, In modo 
chiaro, manifesto, palese. || -isslmo, sup. Liberis- 
simo, Manifestissimo. || -issìmamente, av. sup. || 
'-oio, m. Apertura. || ♦-ore, m. Che apre. || -ura, f. 
Spaccatura. Spacco, Fenditura. | Vano naturale o 
latto, j Taglio, Intacco. | Cominciamento, Principio. 
! della seduta, della stagione musicale, della caccia, 
dil teatro, dell'accademia, dell'anno giudiziario e 
sim. | Manifestazione, Dichiarazione del proprio 
intendimento. | Adito, Occasione. | tffc. Estensione 
v isiva. | S Sinfonia. Preludio. 
4.anorTÌrino f. •apertIo -5nis. Aprimento, 
TdperZIOne, A p ertura . | Lussazione. 
arjptal r» ag- AChe manca di petali o di co- 
Hclal "» rolla. || -ìsmo, m. Malattia della man- 
canza totale o parziale di petali, 
ania in m - *apiar5us. Colui che ha cura del- 
r*ic» iu, ralveare _ || _ r | a( f. Apicultura. || -rio, m. 
Alveare. | Luogo dove stanno gli alveari. | pi. ^ 
■jpecie d'insetti, il cui tipo è l'ape. 
àPÌC e m ' * AI>EX "" CIS punta del berrettino 
• sacerdotale. Cima, Punta dei corpi acu- 
J I del cuore, V Punta. | del polmone. \ Vertice. | 
O O Lineetta verticale usata dagli antichi a se- 
gnare la vocale lunga. | Sommità di grado. | della 
r >echfzza, perfezione, felicità, grandezza. || -Ifórme, 
*8 © In punta, Come un apice. || -Ilare, ag. J| Di 
«gatio posto alla sommità di un al- 
°.- IJ "Ite, f. T)g^ Infiammazione degli 
S polmonari. || -oto, m. dm. (api- 
ou >) : «apicClum. Piccolo apice. 

Scultóre, ? J ? omp ,„ c 1 ^ i si 

_„ , ' dedica allalleva- 

j»ent delle api. || -ura, f. Arte di al- 
ca "? » api, e preparare e purifi- 

^PÌ 0, ?• *apÌum. J| Appio, Se- 
bttìiif dano - « " aCB «. '• Pi- Om- Ap, °- 
<6^J , re ' come " prezzemolo, 1 anacio. || -na, f. 
«stanza di color giallastro chiaro, estratta dal 







Apióne. 




Aplustre. 



prezzemolo, da Bracomot nel 1843: solubile nel- 
l'acqua calda. || -olina, f. Erba appiolina. 
aninno »■ "%> Genere d'insetti che abitano 
api une, sugli alberi fruttiferi, e 

principalmente sopra i pomacei. 
aploriso, v. appioriso. 

aniroeeìa t *à-n-jpti.la inter- 
dpir BS>i>ld, missione di febbre. 
«fc Intervallo che corre tra un ac- 
cesso e un altro di febbre. || -ètico, 
ag. (*dtitùpexTos). Senza febbre. 
ònìrn a g- *a7rupos. © Incombu- 
«*P ,r °> stibile. || -Ite, f. Polvere 
senza fumo in uso nell'esercito svedese: riscalda 
pochissimo la canna del fucile, ed ha una velo- 
cità iniziale di m. 640. || -òtipi, m. pi. A. Caratteri 
di stamperia fabbricati senza uso del fuoco, con 
uno speciale processo meccanico, 
apistico, ag. Attinente ad api- 
coltura. 

anlicia f. *iTrJ.uoia non ba- 
Ull^id, gnat0 . ^ Mollusco 
bruno ovale con sottile lamina 
calcarea nell' interno del man- 
tello, 4 tentacoli sul capo, di cui 
i 2 posteriori sim. a orecchie di 
lepre; ritenuto velenoso e depi- 
latorio; Lepre marina (aplysìa 
depìlans). 

•artlnc+ro m. #aplustre. A 
apiUSire, . ornamento di 
nave alla sommità della poppa. 
ano m - *àrtou{ senza piedi. <> Specie di cro- 
tt H w J staceo con corazza dorsale piana e mem- 
branosa, l'addome che termina in 
due setole e i piedi che finiscono in 
pinne branchiali: le sue uova posso- 
no rimanere per anni nella melma 
disseccata (apus cancriformis). 
a nnra f- *à7rcx-ti apòcha. j»j Ri 
dUUt-d, cevuta, Quietanza.) Scrit- 
tura, contratto. 

apo calissi, -e, S^KStó 

Ultimo libro del Nuovo Testamen- 
to, dove san Giovanni narra i misteri ^p,, 
a lui rivelati da Dio {trionfi della Chie- 
sa, depravazioni, castighi, premi', sino alla fine del 
mondo, ecc.). | Rivelazione di grandi avvenimenti. 

1 cavallo dell' —, Rozza. || -calìttico, ag. (pi. -ci). 
»dt7t0KtxAurrTix«s. Attinente all'Apocalissi. | Di san 
Giovanni autore dell'Apocalissi. | Oscuro. | numero 
—, il 6B6 che nell'Apocalisse è attribuito all'Anti- 
cristo, e credesi Nerone. 

a nn nata rei I- * àTtoxàdano-iz. *gt Spurgo, 
apo (.dldl SI, vomito. Il -catastasi, f. *àitoxa- 
TAoTaeri;. Reintegrazione. | «■ Periodo o giro dei 
pianeti nella loro orbita, per cui tornuno nel punto 
onde sono partiti. || -catastàtico, Kg. Di pianeta 
che abbia compiuto il suo corso. 
annnin n m - *an6xuvov. ^ Genere di piante 
dfJUtuiu, con s telo dritto e fiori bianchi o 
rossi a pannocchia, come 1' pocino 
canapino (creduto nocivo ai cani e ai 
lupi). | serpeggiante, Erba del Signore 
(periploca grceca). H -acee, pi. f. Piante 
delle contorte, erbe, arbusti od alberi 
sempreverdi, senza stipole, laticiferi, 
spec. dei tropici. 

anr\r*rtn o .a f - *à-noxoirit reci- 
apOCOp e, d, gjone ^Tronca- 
mento in fine di parola. || -are, a. Tron- 
care, Accorciare. 

anrSnrifn *K- *àrt4iipu»os nasco- 
apUUIIIU, Kt0 u Non autentico, 

Spurio, Falso, Falsamente attribuito. | 
#£ Libro non riconosciuto come cano- 
nico. | evangeli —, di Nicodemo e altri. 
j.annrriciarÌO m. »i7t6i<pims risposta. Am- 
+apO(-M!yldl IU, basciator'e di autorità ec- 
clesiastiche presso l'Imperatore greco. 

m. pi. *ànou? -cSoi senza piedi. ^ An- 
fibi noti sotto il nome di ofiomorfi o 





Apòcino. 



àpodi, 



apoditèrio 



72 



appaciare 



Ginoofloni: sono coperti di piccole scaglie, e una 
volta erano creduti serpenti. 

anod iteri n m - •atodyterium (ìttoSutìspiov. a 

•^ , *"' Spogliatoio, di terme, di palestra. 
aDOdìttif* O a S' *dtofi«xTix*s. SS Dimostrati- 
^ luv " "» vo. | Persuasivo. | Sicuro da ogni 

contraddizione. fi -a, f. Parte della dialettica che in- 
segna a dimostrare. 
clDÒdOSI m ' *àTtt$ooiq. g Seconda parte di 

" t » periodo o frase il cui disegno cor- 

risponde a quello della prima, detta protasi. | SS 
Proposizione condizionata o conseguente in un 
periodo ipotetico: la condizionale o premessa di- 
cesi protasi. 

aDOf illite f - ® Minerale dei silicati sfaldabile 
•^ ' in lamelle di lucentezza madreper- 

lacea; le forme cristalline sono piramidali, che 
nelle sezioni presentano interessanti fenomeni ottici. 
2tOÒfÌSÌ- f. *drt63uats escrescenza, f Protube- 




ranza delle ossa alla loro estremità. 

aDOforèti m - P'- *atothohBta àrco<olp-rir%. 
tt^iviviBu, ^ Kegali di coge da mangjare cne 

l'invitato portava al convito. | Regali di cose sacre, 
in occasione di feste. | Titolo di un libro degli epi- 
grammi di Marziale. 

apoftègma, -ftèmma, -tèmma, m. 

*àitb^iif^.i. Sentenza, Detto memorabile. Massima. 
Motto breve ed arguto. 

ano fffiO m - *óhòy"3:ios lontano dalla terra, e» 
**** w &«"-'i Punto dell'orbita del sole od'un 
pianeta, che è nella massima distanza dalla Terra. 
fi -giòve, m. Massima distanza di un satellite di 
Giove da questo pianeta. 

SDÒerafo. a S-> m - *itórWs copia. Copia 
*»r"'& , «* , *'f dell'originale. Copiato dall' origi- 
nale (cntr. di Autògrafo). 
apÒIÌtÌCO "K.Che non ha colore e tendenza 

apòllo, aoòl ine. m* atollo -bus. a dìo 

H ' «Fonino, de , u poesja> deUe arti> 

ecc. | Dio solare, Febo. J essere in —, 
Godersela. | un —, per fine bellez za. 
A Parnassio. | Ineo, ag. Di Apollo, 
Della poesia, (i -ònicon.m. J Organo 
inventato in Inghilterra, che unisce 
alla dolcezza del suono la forza più 
strepitosa. 

aDOlOC ìa. f - *ài">\erla. Ora- 
^ & » zione o discorso in 
difesa e giustificazione. | com. Ora- 
zione in difesa propria. | Difesa 
calorosa. H -ètica, f. a Parte della 
dialettica che ha per Iscopo la difesa 
della verità. | & Parte della teolo- Apollo 

già intesa a provare la perfezione 
e verità della religione contro le avverse dottrine. 
| -ètico, ag. (pi. -ci). Appartenente ad apologia. DI 
eloquenza defensionale. | m. Libro apologetico. || 
-lata, s. Chi fa l'apologia. | m. pi. Jft Cristiani 
che scrissero libri in difesa della religione. | Di- 
fensore. U -talare, nt. Fare apologia. 

aDÒlOSf O m- 'P' - '£*''• "ànbXofOi narrazione, 
r & v > Breve racconto col fine di inculcare 
in modo indiretto una verità morale e istruttiva; e 
s'introducono a parlare animali o cose inanimate. 
Favola. || -netto, -bino, m. dm. || -uccio, m. spr. 
apóne, v. sotto ape. 

aDOfìeurÒsi *• *dfciroveupuffts. 9 Membrana 
K v V't o fascia allargata cui si attac- 

cano 1 muscoli. Espansione membranosa di un 
tendine. $ -ètico, ag. (pi. -ci). Di membrana sim. 
all'aponeurosi. 

apo plessìa, -piemìa, ^av, ^ 

siste in una sospensione dei movimenti volontari' 
del senso e delle facoltà intellettuali per travaso 
di sangue nel cervello. | fulminante. || -plèttico, 
-plètico, ag. (pi. -ci). *<*noirì.K)xTixi4 attonito. Rela- 
tivo all'apoplessia. | m. Infermo di apoplessia. 
o DOrèma m ' '^''PHi** dubbio, ss Sillogismo 
" ' dubitativo, che mostra l'ugual va- 

ore di due ragionamenti contrari'. 



aDOSiODÒSi f -»dnoetù7m6'isretlcenza.e»Pre- 
■ ■" w r"*'Y , i terizione che fa l'oratore tron- 

cando la proposizione per commozione. 
aDO StaSÌa *• *àrroaTiaia. separazione. Rln- 
^ T ,v *» negamento o abbandono pubbli- 

co della propria religione per abbracciarne un'altra. 
| Abbandono di dottrina o di fede. || -stata, s. 
(apòsl-). *ànovcàrm ribelle. Chi abbandona la re- 
ligione o la fede professata. | -statare, nt. Rinne- 
gare la sua fede. | Abbandonare un ordine reli- 
gioso. | ^Traviare. || -staticamente, A modo di apo- 
stata. Il -stàtico, ag. (pi. -ci). Di apostata. Ribelle. 
||-statrlce, f. Che apostata. 

apostèm a, +-èmata, S'^ffin',? 

Ascesso, Postema. Il -are, nt. Venire a suppurazione! 
Il -ato, ag. Infetto di postema. j| -azione, f. Postema. || 
-oso, ag., m. Apostemato. 

a posteriori, av., ag., m., 1. ss Posteriormente: di 
giudìzio basato su ciò che viene dopo, o sui dati 
della esperienza (opp. ad a priori). 
aposticcio, v. posticcio. 

aDÒStol O. m - *ànf>aro\oi inviato. « Ognuno 
K " alu *"» dei dodici discepoli scelti da Gesù 
Cristo a predicar l'evangelo: Pietro, Paolo, An- 
drea, Giacomo il maggiore e il minore, Filippo, 
Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Simone, Giuda 
Taddeo, Giuda Iscariota, cui si sostituì Matteo. | 
L' —, San Paolo. | Chi propugna e propaga una 
dottrina o una fede. | principe degli —, San Pietro. 
| pi. X Due scalini di prua vicini alla ruota sopra 
i quali si regge il bompresso, che di mezzo a 
loro entra nel bordo: nelle antiche costruzioni 
erano dodici. || -ato, m. Dignità e ufficio di apo- 
stolo. | + Pontifìcato. | Propaganda di fede e di dottri- 
na, fi essa, f., schr. Apostola. || -icamente, Da apo- 
stolo. || -Ico, ag. (pi. -èlici). Appartenente ad apo- 
stolo. | Papale, Che ha autorità dalla Santa Sede. | 
vicariato — . | Di sincerità, fede e disinteresse de- 
gno di un apostolo. | chiesa —, cattolica romana. 
| nunzio, legato, bolla, palazzi, del pontefice. | 
S. M. —, l'Imperatore d'Austria. | zelo —, Fervore 
di propagatore de la fede. | uomo, vita —, sul mo- 
dello degli Apostoli. | m. *Papa. || ''--Icone, m. /© 
Unguento composto di 12 ingredienti. 
aDÒStrof e ' *ànourpo^i) deviazione, sa Atto 
f wl *"l del rivolgere improvvisamente il 

discorso a persona o cosa cui non era diretto. J -are, 
a., nt. Interrogare o assalire col discorso diletta- 
mente. 

apòstrof o, »., +-a, ^^S^^A 

una o più lettere nella scrittura, per elisione nella 
pronunzia, il -are, a. Segnare di apostrofo. || -ato, pt., 
ag. Fornito di apostrofo, j -atura, -azione, f. Atto 
del distinguere con apostrofo, 
♦apòstumo, v. postumo. 

+aDOtèC a '■ * ànofrhKri. Ripostiglio. Parte 
" » della casa ove serbavansi i viveri 

e ogni altra provvigione. | Farmacia. | -lo, m. J| Or- 
gano riproduttore dei licheni, a forma dì scodella, 
marrone rossastro. 
aDOtèma m -*àni6Tnix abbassamento. A R a 8- 

r ' gio del cerchio inscritto in un po- 

ligono regolare. | Segmento che unisoe il centro dei 
poligono regolare con la metà del lato. 
aD0teÒ6Ì f- *«^oOéwt"; santificazione. ftDeifi- 

V » ' cazione. Cerimonia solenne per cui 

gl'imperatori romani erano annoverati tra gli Dei. 
( Esaltazione, Elogio. | fari'— .Celebrare, Esaltare, 
an ÒteSÌ '■ *àità r <iaiì. ? Apodosi, Ultima ca- 

K t'p denza. || + -òtome, f. «djroToifh- » Ri- 

taglio, Aranzo, di una quantità. | J Ciò che manca 
dal limma a compiere il tono, 8 +-òzzema, -òalma, 
f. *Ó7ii^£u? decozione. *t> Decozione di materie 
vegetali, forti ed aromatiche addolcite con miele 
e zucchero. 

appaccare, -pacchett-, un F p a ac f ^.tl 

aDDaci arp a - Pacificare. Ridurre in pace 
KH w, °» | Placare. | rfl. Far la pace. D 

-ficare, a. (2. -ifichiì. Pa.ificare, Quietare. | Sedare- 
Calmare. | rfl. Rappaciarsi. Riconciliarsi. 



appadiglionare 



73 



apparire 



appadiglion are, *$&!£?&*£ 



' padig 
Attendarsi. || -ato, pt., ag. Fatto a padi„ 
tendato. 

appadron are. i a - ' "w^ *^ Farsi p a_ 

u|<|ihwuiibic, drone. Prendere a posse- 
dere un fondo di altri in buona fede, fi -ato, pt., 
ag. Di podere che altri possegga come padrone 
senza giusto titolo. | Che ha padrone. Che è dive- 
nuto proprietà di alcuno. 

aDDai? are *• #p *care mettere in pace. Ren- 
■*KK**S «*• ■*! der pago, Soddisfare, Contentare. 
| il desiderio. | rfl. Contentarsi, Star pago. || -abile, 
ag. Da potersi appagare. ||-abil sslmo, sup. || -a- 
mento, m. Modo e atto dell appagare. Soddisfazio- 
ne. Acquietamento. || -ante, ps., ag. Che soddisfa. 
Valente ad appagare. || -ato, pt., ag. Pago, Soddis- 
fatto. || -atore, m. -atrice, f. Che appaga, fi *-o, m. 
Appagamento. 

aDDaeliaiare. »• sf Ammassar la paglia per 
"PK^S 1 "*"»'»! f» rne il pagliaio. 

appaiare, s- , Acc °pp' are j *' are un P aio - 1 

"" v ' pvb. Dio li fa, e poi li appaia. 

| rfl. Accoppiarsi, Accompagnarsi. | Maritarsi. || 
-amento, m. Accoppiamento, Coppia, li -ato, pt., ag. 
Che fa pari. Accoppiato. | rime — , $ a due a due. | 
scarpe — . | Uguale, Simile. || -atolo, m. Cestino o 
stanzino ove si pongono i colombi ad accoppiarsi; 
Cova, fi -attira, f. Appaiamento, Accoppiamento. 
an nulttncnrt* a - Chiudere con palanche. 

ap palancare, , .p,,,^^ a \ appaUS o). 

Far palese, Palesare, Ridire. I) -pattare, a. palla. 
Abballottare, fi *-pallldire, nt. Impallidire. 

appallottol are, -pallott-, ,"0^^; 

Ridurre in pallòttola. | la lingua, Muovere con 
difficoltà, dello scilinguato. | rfl. Farsi come una 
pallottola. | CK Rappigliarsi, nella fornace. H -ato, 
pt., ag. Ridotto a pallottola. 

appaimato, *, %™£ M mano con Upal " 

arjnaltarn a Dare in appalto, dazi' pub- 
OMPctlldre, blici altre F "entrate, forniture 
«1 viveri, trasporti, ecc. | Prendere in appalto. | 
Care in accollo, lavori. | +Incettare per far mono- 
polio. | con le parole. Sopraffare, Illudere. | rfl. Ab- 
bonarsi, Associarsi. || -ato, pt. Preso o dato in ap- 
palto. B -atore, m. -atrice, f. Chi piglia o dà in ap- 
palto. Il -azione, f. Contratto pel quale si concede 
in appalto la facoltà di fare alcuna cosa, fi -o, m. »ad 
uctum? Impresa che si fa da una o più persone 
Mite in società, pigliando l'assunto di fare un'ope- 
hL. di riscuotere un dazio o imposte, o di prov- 
vedere uno Stato di mercanzia, con divieto a chiurl- 
ile altro di poterne vendere o fabbricare, e pa- 
gando per ciò al pubblico tesoro una somma con- 
"«nuta. | Impresa assunta per contratto e con pri- 
vativa, sia pagando una so.nma determinata par 
esercitare un diritto, sia ricevendola per soddìs- 
«re un obbligo. | incetta. | al teatro, Abbonamen- 
ti Luogo ove è l'amministrazione o la vendita 
«He cose dell'appalto. | tose. Bottega nella quale 
«vende sale e tabacco. || -one, m. (ì. -a). Faccen- 
de, Mestatore. 

^PPalUéTare nt ' tosc - Cominciare a pren- 

& ' der sonno. Appisolarsi. 

3ppan are "• °- R> durre l» forma di pani, 
«.,;. . ' la pasta di foglie di guado, pei 

""ori. a .atore, m . atrice, i. Che appana. fi 
]«one, f. Atto dell'appanare. 

""• pancacciare, Tfl -'- plb Porsi a sedere 



apparecchiare, 



+api 

Bulu ,, * ' su«e panca 

Ah, " -Pa-nclollare, rfl. Mettersi, in panciòlle, 
".«parsi con la pancia in aria, ' 



°Ki 



c omodità. 



sulte pane acce, a far 
inpanciòlle, 
Adagiarsi con 



*PPan ettare a - (appanétto). Ridurre in pic- 
i„. . ' coli pani, fi -icare, a. Avvez- 



ze al 



panico, gli uccelli 



^PPannatTtTIO ">• * fr - ***XAa*(paHisl. As- 
•«vor. ai ^° a ' segnamento, o dotazione a 
«ioa™ ."U me mbri di famiglie regnanti. | Prowi- 

°PPann are "• PA '" ,0 • Offuscare, Coprire 
" come di ira-panno. | rfl., di vetri 



e metalli, Perdere la lucentezza, o per alitarvi so- 
pra, o per sudiciume ed umidità. | Oscurarsi, della 
vista. Intorbidarsi. | a. Ammantare, Tappezzare. ( 
Rivestire. | degli uccellatori, Tirar su il panno alla 
ragna tra l'una e l'altra maglia dell' armatura. | 
rfl. Incappar nella rete. | Rimaner ingannato. | Co- 
prirsi di panna, del latte. || -abile, Che si può ap- 
pannare. Il -amento, m. Modo e atto dell'appan- 
n ire. fi -ato, pt., ag. Offuscato, Velato. | Coperto, 
Fornito di panno. | Inviluppatonellarete. | ''Grande, 
Grosso. | Abbondante. || -atoio, m. Panno con cui si 
coprono gli occhi ai cavalli viziati, nel bardarli, f 
Panno con cui si rasciuga il sudore ai cavalli. H 
-atotto, ag. dm. Bene in carne, Grassotto. H -atuccio, 
ag. dm. Alquanto offuscato. || -atura, f. Offuscamen- 
to, Intorbidamento. || -urne, m. ^~ Pianta che si 
semina per fertilizzare la terra. 
aDDarare a - (apparo). «appXrahe allestire. 
KK ' |K Parare, per le funzioni. | Pre- 

parare, Apparecchi ire. | AJornare. | ^Imparare, Ap- 
prendere. | rfl. Mettersi i paramenti. Adornarsi, fi 
-amento, m. Paramento sacro. || -aticcio, ag. Impa- 
raticcio. Acquistato imparando alla meglio. -ato, 
m. *appahatus. Grande apparecchio. | <S^ Prepa- 
rativi. | Decorazioni per feste, spettacoli, esequie. 
Addobbo | Ornamenti. | Insieme degli oggetti che 
servono per un' operazione chirurgica, o per un 
esperimento scientifico. | » Insieme degli organi 
necessari' ad una funzione. | di citazioni, annota- 
zioni, Corredo. | -atore, m. -atrice, f. Che appara, 
-atura, f. Ornato. Fregio di apparato. Addobbo, 
a. (apparécchio). pahk> 
chio. Mettere in ordine, 
in punto. | Preparare, Apprestare, Allestire. | Am- 
mannire: desinare. | fa tavola, Porre la tovaglia, 
le posate, i piatti ecc., por mangiare. | rfl. Prepararsi, 
Mettersi in punto. | Disporst. | Provvedersi, dei 
mezzi per sostenere un cimento. || -amento, a. 
Apparecchio. Preparativo. | Addobbamento. Forni- 
mento. Arredo. | *Commento. Glosse. || -ato, pt., ag. 
Preparato. Ammannite. | Provveduto. Fornito. | 
Pronto, Disposto. || -atore, m. -atrice, f. Che appa- 
recchia. || -atura, f. Apparecchio. || -o, m. Appa- 
recchiamento, Apprestamento. Preparativo. | e>£ 
Gente adunata e apparecchiata per la guerra. ) 
Massa di cose spettanti all'armamento e alle vetto- 
vaglie. | Cose apparecchiate. | Jft Esercizio che di- 
spone a un sagramento. | Q PrcTazione sulla 
tela o sul muro per dipingervi. | .^Jf Stato delle 
campagne rispetto alla raccolta. | $ Macchina, Con- 
gegno. Disposizione di più mezzi per un dato ef- 
fetto. | neol. Aeroplano. | V Apparato di organi ne 
cessar!' ad una lunzione. | ,»- Riunione di stru- 
menti, fasce, compresse, disinfettanti per un'ope- 
razione, o una medicatura. | © littorale. Massa 
delle materie accumulate dal mare sul lido. 

apparerei are. a - HtW-. Pareggiare, u- 

KK«« »56' ■»■ "r guagfiare. | rfl. Eguagliar- 
si, Paragonarsi, fi -ato, pt. Pareggiato, Paragonato. 
aPDarentare rfl - (apparento). Imparentar- 
a^poicmaic, gi Fara , paren ìe . j ♦Entra- 
re in familiarità, fi -ato, pt., ag. Fornito di paren- 
tela. | ben —, Che ha buona parentela, 
apparènte, -ènza, v. sotto apparire. 

apparigliare. a - Far pariglia. Mettere 
a^aiigiioic, insieme al tiro due cavalli 
simili. | ♦Pareggiare. 

appar ire, +-ére, °' <a T^' tf^f°i' par " 

~~ * ' vi, -parsi, -parti; -parso, 

-parito, *-paruto). *apparKhf.. Venire alla vista. | 
Cominciare a mostrarsi, e ad essere. | Mostrarsi, 
Farsi visibile, di astro, sogno, visione, miracolo, 
persona divina o diabolica. | Avvenire. | Mostrarsi 
alla mente e alla fantasia. | Mostrarsi chiaramente. 
| Farsi vedere o credere. | Comparire, Far buona 
comparsa. | Parere. \\ -ente, ps., ag. Che viene alla 
vista. Che ha aspetto e figura. Appariscente. I Sfar- 
zoso, Che dà all'occhio. | Semplicemente visibile, al- 
l'occhio o all'intelletto. | Illusivo, Che ha solo appa- 
renza, cntr. di Reale, esistente. | Che apparisce chia- 
ramente, cntr. di Dubbio, nascosto. | Di buona ap- 
parenza. | m. ^Apparizione, fi -ontemente, Nell'ap- 
parenza. Per ciò che pare, fi -entissimo, sup. Mani- 
festissimo. H-anza, f. •attabf.ntIa. Modo di apparire. 



appariscènte 



74 



appetire 



I Aspetto esteriore. Sembianza. \di bella, buona — . | 
Forma esteriore, o parvenza, senza sostanza. 
| falsa, bugiarda, fallace. | all' — , A giudicare da 
quel che appare, si vede, j salvar V — , Operare con 
cautela, e riguardo delle convenienze esteriori. | 
Mostra, Comparsa. || cimento, m. Modo e atto del- 
l'apparire, Apparizione. || + -lta, f. Apparizione. | 
Comparsa. (| -itore, m. Specie di servente che pre- 
cedeva i carri per raccogliere gli appestati. | ff pi. 
Cursori, uscieri, guardie che accompagnavano i 
re o i pontefici. || -izione, f. «apparitTo -Bms. Atto 
dell'apparire di esseri superiori o straordinari'; di 
un'opera nuova; di fenomeno celeste. | Fantasma. 

appar iscènte. ps - ag - ?£ M g* m *' mm 

"KK" 1 " Jl ' v "" v i (apparcscere). Che appare 
molto. | Grande e di bella presenza. | Che ha fallace 
apparenza. || -iscenza, f. Figura; Qualità di appa- 
riscente. 

annarfaro a. Far da parte, Mettere in 
ci p peli lei! B, digparte | rfl Tirarsi da parte) 

Segregarsi. || -amento, m. Modo e atto dell'appar- 
tare. | Aggregato di più camere che formi abita- 
zione libera e separata dal rimanente della casa. 
| Quartiere decente e signorile. || -amentino, m. 
dm. Appartamento piccolo e grazioso. || -amentuc- 
clo, m. dm. spr. || -atamente, Separatamente, In 
disparte. || -ato, nt, ag. Separato. | Ritirato. Soli- 
tario. | + Distinto. Particolare. | m. «Appartamento. 
aDDarten ère. nt ■■ rfl - ("PPdrtèngo, -partie- 

«pektinHre stendersi. Spettare. Essere in pro- 
prietà o possesso. | all'Italia. | Convenire, Esser 
dovuto. | Essere parente. || -ente ps., ag., s. Che 
appartiene, spetta. | Parente. || -snza, f. Annesso, 
Dipendenza. | £3 Cose attinenti e proprie al soggetto ; 
Qualità, Attributo. | Accessorio. | dell'anno, 35 Fe- 
ste mobili. Il -imento, m. Appartenenza. 
appassare, v. appassire, passare. 

aPPaSSiOnare, a - Dare ; infondere pas- 
c*p K ^^.^.^.. t * 1 «^, s I0n e j Muovere gli af- 
fetti. | rfl. Prendere passione. Sentir affezione. | 
Addolorarsi. || -amento, m. Commozione di affetti. || 
-atezza, f. Affezione. Passione. || -atamente, In 
modo appassionato. || -ato, pt., ag. Preso da pas- 
sione. | Afflitto, Mesto. | Mosso da particolari af- 
fetti, come sdegno, amore. || -atissimo, sup. 

3DDaSS ÌT6 nt ' t~' sc °)- «passus. Divenir pas- 
a.fjyja.^j no, g(Jj secc0i v ii5 Z0) smunto. J Av- 
vizzire. | Illanguidire. | Sfiorire. j| -imento, m. Modo 
e atto di appassire. I delle foglie, per malattia del- 
l'albero. | lento — di uve, sui graticci, all'ombra. || 
-ito, pt., ag. Secco, Patito. \ frutto, fiore; viso, bel- 
lezza — . | Svigorito. Il -itura, f. Fatto dell'appassire. 

aooassonare, ?,• rjw a «d«o; ■■& Legare 

u^inravviiuiv, jj b egllame en tro la man- 
dria nei passoni. 

aODélSt are a ' Impastare. | rfl. Farsi denso 
ap|jaoiaic, come pas ta. Appiastricciarsi. || 
-ato, pt., ag. Impastato. || -aliare, rfl., dm. (-ìlio). «, 
Agglomerarsi in pallottoline, bozzolini, come di 
pasta, della coppale sulla teia. || '-icciare, a. Cu- 
cinar carne pesce in pasticcio, 
♦appaurito, v. impaurire. 

*appazzire, nt., tose, (appazzisco). Divenire pazzo. 
| Ammattire. 



Nome comune. || -ato, pt., ag. Denominato, Intito- 
lato. | Jfj cntr. di Appellante. || -atorio, ag. Di ap- 
pello. Il -azione, f. «appellatIo -5ws. Atto dell'ap- 
S oliare. | Domanda d'altro giudice o giudizio. | 
enominazione. |j -o, m. £t$ Domanda d'altro giu- 
dizio proposta avanti a un foro superiore. | diritto 
di—. | Corte di —, pei giudizi' di seconda istanza. 
| senz' — , di potestà contro la quale non si possa 
ricorrere. | Ricorso, Richiamo. | Chiama, Rassegna. 
| nominale, per le votazioni in cui sia necessario 
di prender nota di ciascun votante e del suo voto. 
| al popolo, Invito al popolo a decidere, per mezzo 
del voto scritto. | + Sfida. | «pellere spingere. 
Piccolo cerchio sopra il quale si pone la palla 
avanti di lanciarla, nel giuoco del maglio, 
onnana av. Con pena, A pena, A fatica, 
apfjci ia, A sten to.| Poco. | Q uasi . | cae , Difficil- 
mente. Per poco. Subito che. | rip. A grande stento. 

+aDDen are a ("&'»<>)■ Dar pena, i nt. 

-rappcii aie, Penare | rfl. Affaticarsi, Inge- 
gnarsi. Il -ato, pt., ag. Tormentato. Che soffre pena. 

appèndere, 5- { a vv^do; -pési,- .péso, *- pm - 

«(«((v-iiuon,, àuto), «appendere. Sospendere. 
| quadro. | Appiccare. | «Impiccare. | Attaccare. | 
Tesare. 

append ice. f -. **" i j™* .-'«s giunta. A g - 

m KKVI ,u ,ww, g, U nta, di scritto, di opere scrit- 
te. | Cosa che si aggiunge ad un'altra, Accessorio. 
| Strascico. | ^, <t Parte che pare aggiunta, Ag- 
giunta di un organo. | vermiforme o ileocecale, 
Piccolo fondo cieco che fu paragonato ad un lom- 
brico, staccantesi dalla parte inferiore interna del 
cieco. | Parte d'un giornale politico, a pie di pagina, 
dove si pubblicano articoli di varietà, di critica, 
romanzi, ecc. || -icetta, f. dm. Piccola giunta. Il 
-Iciato, ag. ,S Di organo munito di appendice. 
Il -icista, s. Scrittore di appendici pei giornali. | f 
-icite, f. ijjk. Infiammazione dell'appendice vermi- 
forme del cieco. || -icetomla, f. «roirh taglio. .*-» 
Operazione con cui si asporta l' appendice già 
infiammata o esposta ad ammalare di frequente. 
Il -icolo, m. Piccolo sostegno cui si appende qual- 
che cosa. Il -fzle, f. pi. «appendici™, m Giunte 
ai diritti di fitto, cioè aggravi' che il padrone pone 
ai contadini, per lo più di uova, frutta, polli, ecc., 
oltre al fitto. Vantaggi. 

appennecchi are, nt - Mettere sulla roc - 



apped are, appied-, f s *f/ a 



appellare, a a 



soldati da cavallo 
per combattere a piedi. | nt. Scendere a piedi. || 
-ato, pt., ag. | cavalleria — . 
appéggi, m. ,*, Ginepro rosso. 

(appèllo), «appellare. Nomi- 
nare Chiamare. I Denominare, 
Intitolare. | «Accusare. | Invitare, Provocare, Sfi- 
dare. | nt., rfl. £tj Invocare un giudice superiore 
contro la sentenza di uno inferiore. Fare appello 
(da.- al. | Richiamarsi, Dolersi, facendo appello. | 
Trovar da ridire. | Porre la palla sopra l'appello, 
nel giuoco del maglio. || -abile, ag. Che ammette 
appello, Contro cui può appellarsi. J| -abilità, f. 
Possibilità di appellarsi. || «-agione, f. Appello. || 
-amento, m. Denominazione || -ante, ps., s. Che 

Sroduce appello. | Che chiama, sfida. |l -ativo, ag. 
appsllatIvus. Che serve a denominare. | m. 



ca il pennécchio. Il 
*-no, m. «, Chi appennecchia. 

appennellare a cppennuio). x Raner 

«HK='">o»aio, mare i- an cora al fondo per 
mezzo di un pennello (ancorotto). 
aPP6nnÌnO a *> > m - * a pennTnus. $ Catena di 
\ "" ' montagne che attraversa tutta 

r Italia peninsulare. | toscano, umbro, abruzzese. 

+appens are, a - nt D ints - cpp^°>- »■ 

r-i- «. w, SAKE por mente Curarsi. B 

-amento, m. Pensiero fisso. || atamente, Meditata- 
mente. |! -ato, pt., ag. Preveduto. | Cauto, Riflessivo. 

«apperpetuare, a. Rendere perpètuo. Perpetuare. 

'-appartenére, 'apporti nere, v. appartenere. 

♦apperticare, a. Percuotere con pèrtica. 

aDDeSÌre nt - (-< sc "l- Acquistar peso, Dive- 
>"^ K ' nir pesante, peso. 

appèso, pt., ag. di appendere. 

antlP^tafA a - Appiccare la pèste. | Am- 

appebiare, raorb ' a ^ e conla p £ zza , ,J t Es . 

sere assalito dalla peste, Prendere la peste. | Puz- 
zare straordinariamente. || -ato, pt., ag. Che è pre- 
so dalla peste. | Fetido. || -atore, m. Che appesta. 
aDDet ire "• ( a PP'tisco). «appetère bramare, 
rV aiiio, vo i er prendere. Desiderare viva 
mente. Tendere con forza verso q. e. | Aver vo- 
glia, appetito, di cibo. | piaceri, onori, guadagni. \ 
Essere appetitoso, Piacere. || -ente, ps., ag. Che 
appetisce. | Desideroso. | Appetitoso. || -enza, f. De- 
siderio. | Disposizione al mangiare. I Appetito. Il 
-evole, ag. Appetitoso. || -Ibile, ag. Desiderabile. 
Il -ibilità, f. Possibilità di appetirsi, li «-Itevoie, 
ag. Gustoso. Il -Itlvo, ag. Che fa appetire. | Appeti- 
toso. Il -Ito, pt., ag. Fortemente desiderato. | v. ap- 
petito. A -Itore, m. Che appetisce. || -Izione, £ 
«appetitIo -Bkis. sa Atto dell'appetire. 



appetito 



75 



appisolare 



aDDetìtO m ' * A rPETTTUs. Facoltà dell'animo 
api^cuivg p er j a q Ua i e s i d es i(i e ra l'oggetto 
che place. | Istinto, Inclinazione. | Moto, Impul- 
so di desiderio. | com. Voglia e gusto di man- 
giare. | eccitare, svegliare, confortare, saziare, 
perdere V — . | mangiare con — . | pvb. L' — viene 
mangiando. \ canino, Specie di malattia famelica. 
!■ -osamente, Con appetito, voglia di mangiare. || 
-oso, ag. Che muove, desta l'appetito, j Che de- 
sta desideri'. Piacente. | Desideroso. | Ghiotto, 
annottare ai. (appètto). Farforzacol petto, 
appetì are, del ' ™ va]1 J a lla salita. | a. Ap^ 

pioppare, Addossare, Dar a credere (spec. ven. 
■pelar). Il -ato, pt. Appioppato. Appiccicato. 

annètto PT" A petto, In confronto, Di fronte. 
ap^biiu, A p a r a g 0ne . 



appezz are, 



Dividere in pèzzi. | una fu- 
un panno, Unirci un altro 
pezzo. Il -amento, m.^f Pezzo di terreno. || -ato, 
pt., ag. Diviso in pezzi. | A pezzi, o pezze. || -a- 
iura, f. Attacco di due pezzi di fune. || -ettaro, a. 
Ridurre in pezzetti. Spezzettare, 
appia, ag. «appiana mala. ^ Appiuola. 
spiaccicare, v. appiccicare. 
snninnpi/ftlir» a - (appiacevolisco). Render 

dppiacevoure, pj^^ |MitjgareLenire 

I r£ Ingentilire, piante selvatiche. 

anniall aro a - «.Piallare, Far liscio il legna- 

appiau are, me con la p ' ialla (1 _to.pt., 

ag. Piallato. | +Spianato. 

snnianarp a - Spianare, Far piano. | Ri- 

appian are, durr ^ al pia ' no . Atterrare. I Ren 

der facile. | ledifficoltà. \ Accomodare. ||-amento, m. 
Spianamento. | "Facilitazione. || -ato, pt., ag. Spia- 
nato, senza scabrosità o elevazioni. | Facilitato. | 
difficoltà — , rimosse. || -atoia, f. c^. Strumento per 
unire e appianare gl'intonachi; Pialletto. || -atoio, 
n;. <if Macchina da appianare il terreno. || -atura, 
i Lavóro dell'appianare. | di strade. 

aDDÌastrare a ' piastra - Stendere a guisa 

K ^ «10, di piastra. | Applicare una cosa 

Piana come piastra. | Appiccare, Attaccare insieme, 
»me con materia tenace. | rfl. Attaccarsi. Aggluti- 
"arsi. Il «ato, pt., ag. Appiastricciato. Attaccato 
strettamente, alla peggio. || -atura, !. Operazione 
Wl' appiastrare. Strato formato dalia cosa appia- 
strata. Il -Icolamento, m. Modo e atto dell'appia- 
stricciare. Impiastricciamento. | Accozzo, Confu- 
sione. ! -Icciare, a., rfl. Fare o farsi o ridursi pi a- 
striccio. Il -leciato, pt, ag. Appiccicato. | Unito 
Meme confusamente. Il -iceleamento, m. Accoz- 
ì0 - Il -iccicare, a., frq. Impiastricciare. 
^PDÌastrO m ' * a "*strum. A Cedronella, Cl- 

, K < *°" «a traggine, Erba limona (melissa 

Vtcinslis). 

ÌDDÌatt >ra a - Ridurre come cosa piatta. 

Ffiauoio, Metter di piatto. | Nascondere. 
"Spianare. I rfl. Accovacciarsi, Rannicchiarsi. || 
■>manto, m. Modo e atto del nascondersi appiat- 
tinosi. Occultamento. Il '-atamente. Nascostamene 

e I-ato, pt., ag. Nascosto. Accovacciato. 

Spiccàgnolo m - Cosa ove altri p° Rsa 

, w ~B--*'-*- , i appiccarsi o che tenga so- 

«P»sa cosa appiccata. Appiccatoio. Attaccagnolo. 
lc -vijlo, Pretesto. 

''PPiCC are •• nccA - Attaccare in un punto. 
l,.,. ' Congiungere. | Unire. | Sospen- 

toit ' "figg-re. | Impiccare. | Comunicare, un male 
j"«gioso. | Appioppare. Accoccare. 1 Addossare. 
*lia a "' r fuoc °. Incendiare. | la zuffa, la batta- 
i.."' Atta -care, Cominciare. | Appiccarla. Darla a 
-»ln 1 , e ' I rfl - A -- a '=- a ''si. | Comunicarsi, di con- 
1 i iii A gg ra PP a rs-- I A Attecchire, Metter radici. 
%" mt i, st0 ' Prendere. | Azzuffarsi. || -amento, m. 
Cont.--' " " an -e. PS-, ag. Che appicca. Che si attacca. 
fcn i'°t S0 - ll-a-fccio, ag. Tenace, Viscoso. | Conta- 
*so 1 V lm P ortu no. Il -ativo, ag. Contagioso. [Gluti- 
-»-)'»«' pt 'i a 8- Attaccato. | Azzuffato. | Impic- 
'"-m à'^i 8 ' E f*? ' -•-• Appiccagnolo. | * E- 
t -t»o » ? picciuolo ond esso sta appiccato al 
ut ai' J ." a,ur a > f. Attaccamento, Attaccatura. I Unio- 
lAcc/' 11 ? 05 - a Ppiccate. | Giuntura. | Saldatura. 
--ni oaatura. 



appicci are, % t ^^ fi&o*T%Z; 

Accendere. | i fichi, Far piccia, Insertarci rfl. At 
taccarsi. |i -ato, pt. Congiunto, Unito insieme. | Ac- 
ceso. | torcetto —, già stato acceso. || -atura, f. Ac- 
censione, di candele nuove. 

appiccicare. *■• frq - . (2 -, a PP ìcc * chf >- . app,c - 

■*-f" f " "■' ""^ "-" w » ciare. Applicare. | Appioppa- 
re. | Attaccare, di cose viscose, tenaci. | colpi, busse. 
Menare con forza. | rfl. Affezionarsi, Attaccarsi. I 
Prendere domestichezza. || -aticcio, ag. Che s'ap- 
piccica. | Attaccaticcio. || -ato, pt., ag. Congiunto 
strettamente. | Impiastrato. || -atura, I. Effetto del- 
l' appiccicare. Cosa appiccicata. Accozzamento. | 
& Appiastricciamento. || -hino, m. Chi si attacca ad 
altri molestando con indebita familiarità e chieden- 
do. Il -oso, ag. Appiccicante, Che suole attaccarsi. 
aODÌCC inire 2.- ( a TP'cciniscoi. Appiccolare. 
c-p-ji----- " lllB i Far piccino. || -Inlto, pt, ag. 
Impiccinito. | Languido, Debole. ||-lolire, +-lo4are, 
a. (-isco). Impicciolire. 

aDDÌCCO m - (P 1 - " e **'- dr - aticcare. Attacca- 
^r' w «i tura. | Legame, Colleganza. | Prete- 
sto. | Occasione. | dare—, motivo, cagione. | Adden- 
tellato. Opportunità di attaccarsi. 

appiccolare, -ire, ìJz£22&f£ 

tenuare. | Avvilire. || -amento, m. Scemamento. Di- 
minuzione. 

appiè , appiede, ?&*&&&£& 

In fondo. | delle scale: del monte. | di pagina. | di 
lettera («fr. au pied de la lettre), Letteralmente. | 
rip. Rasente il basso. || -dare, v. appedare. 
appieghettare, v. pieghettare. 

aDDÌen O av - *ad plenum. A pieno, Pienamen- 
**!*»* ,w,,w »te. Compiutamente. || -issimo, sup. 
aPOiffiOn are a - Dare o allogare a pigióne, 
■~^'r* , &■»'■■ »•■*», case s tanze. | Concedere o 
prendere per poco tempo a prezzo. | + Noleggi are. \A p- 
p ig i ó n a s i, Si affitta, 3i loca, Da affittare , Est locan- 
da: Cartello sul quale è cosiscritto, e si pone sulla 
facciata dei luoghi da appigionare. | A lettere d'ap- 
pigionasi, A lettere grandi; Con parole chiare. || 
-amento, m. Modo e atto dell'appigionare. |j -an- 
te, s. dlt. Pigionante. 

aDDÌl?IÌ are rfl pigliare. Prendersi, Attac- 
l *r'r' , &" •*■*«» carS j insieme. | Afferrarsi. | At- 
tenersi. | aunpartito. I Avvicinarsi. | Appiccarsi. | 
^ Barbicare, Abbarbicarsi. Prendere. || -amento, 
m. Modo e atto dell'appigliarsi. Il -ato, pt., ag. 
Attaccato, Preso. | -o, m. Appicco. Pretesto, Occa- 
sione. 

+ appìgrire, nt (-isco). Farsi pigro. ||-lto, pt, ag. 
Pigro. 

aPPillOttare. a - C*PP}"àtfo). pilloitare un 
a^iiiuivaie, gere Gocciolare larc!o o sim. 
sopra gli arrosti. | rfl. Appiccicarsi, irtorno ad 
alcuno. | Piantarsi in un luogo. 
anninzare a - pinzo- Far puntura, Pungere. 
etppill^ are, di j n8 etti.||-atur«, f. Puntura d'in- 
setto. ^ Spunto. ||-o, m. Atto del pinzare, pungere. 
aDDI O m - * ap1om - A Apio. | v. appia, ap- 
rr *»f pinola. || -ollna,f Antemide, Erba co- 
tognina. Camomilla romana. Apiolina. 
annìnmhn m - Direzione verticale del filo 
a^iuuiuu, munito di piombo, A piombo. 
| O Giusta e regolare direzione che debbono natu- 
ralmente avere le 4 gambe del cavallo. | difettoso 
|| -are, a. tz. Mettere in piombo. '| -atoio, m. Cj<e 
Foro negli sporti delle fortezze donde si facevano 
cadere pietre o sim. sugli assalitori. Piombatoie 
aPPÌOPP are. a .Pj a n' ar e un terreno a pióp 
«KK'OKK Bl "i pi. | Attaccare le viti al trontxi 
di un pioppo. | Affibbiare, Appiccicare, Consegnare 
malgrado o per danno di chi riceve. | Far credere: 
menzogna, bubbola. | Attribuire, un cattivo titolo. | 
rfl. Piantarsi, Stanziarsi.il -ato, pt., ag. *f Piantato 
a pioppi. | vite —, attaccata al pioppo. | Appiccicato, 
applorlso, m. Jt Sardonia. 

aPPiSOlare. r ? "'solo, pèsolo, per U mo- 
^r ' ' vimento del capo. Dormire un 

sonno leggiero e tranquillo. 



SHflBÉS 



appi uo la 



78 



appregiare 



apprèndere 



77 



appulso 



appiuol a, appiòla, ^f^T^cò- 

la di un roano acceso. ||-o, ">. Albero delle appiuole. 
applaudire, a. Implacldire. 

applaud ire, -ere, p fa £gf » AT ' e i c "vD&m. 

Far segno di approvare col battere le mani. | Dar 
segnerai approvazione. | Manifestare la .compia- 
cenza Il -IMIe, ag. Accettabile, Ammissibile. || -I- 
SSSi. m Appfini». n -ito, pt ag. Che riceve 
ptauWo applauso. | Encomiato, Celebrato. || -Itore, 
m -Itrlce, 7. Che applaudisce. | pi. Quelli che ap- 
plaudiscono per mestiere, nei teatri. 
~„~l-,.io n m. «applausus. Battimano; Mani- 
appiaUJj O, f es tazione subita e clamorosa di 
favore e d'approvazione. I Pubblico segno di ap- 
provazione, f Encomio, Lode. || -Iblle, ag. Da po- 
tersi o doversi applaudire. « '-ore, m. «applauso!. 
-Oms. Che applaude, approva. 
a _ n i:„ - ro a. (2. applichi), «applicare awici- 
appllCare, na ' re; Getter su. Adattare, una 
cosa sopra un'altra, che combacino) Accostare, 
Portar vicino.l rimedio «fc Mettere sulla parte ma- 
lata^ Usare al caso. | Apporre. | le leggi, la teoria, 
un esempio, ecc., Far valere per un dato caso. 
I Adattare, Riferire. | la pena, Assegnare. Ito 
■mente, l'animo, Rivolgere, Dedicare. I persone, Im- 
piegare, Destinare. | la «lessa, & Celebrare se- 
condo un'intenzione. | rfl. Studiare con attenzio- 
ne. I Darsi, Dedicarsi. || -abile, ag. Da usare, ado- 
perare, far valere al caso. « -abHissimo, sup. || -abi- 
lità, f. Possibilità di adattare, applicare. H --amento, 
m. Modo e atto di mettere sopra o vicino, adope- 
rare. Applicazione.||-ata,f- A Ordinata.a-atamente, 
Attentamente. Con applicazione di mente. || -atezza, 
f Attenzione, Diligenza. || -ativamonte,In modoche 
s'applichi. H --atlvo, ag. Che serve ad applicare. 
Applicabile. || -ato, pt., ag. Messo. Riferito Adat- 
tato Adoperato. | Intento, Dedito. | Studioso. | scien- 
za— a oggetto determinato, p. e. la chimica. J m. 
Addetto. I Funzionario di P. S. che tiene l'ufficio 
di un funzionario effettivo. | nelle pubbliche am- 
ministrazioni, Impiegato di grado inferiore. || -ato- 
re. m -atrlce, f. Che applica. » -azione, f. «appli- 
catIo -onis. Atto dell'applicare, adattare, apporre. 1 
scuoia d'— , a base di insegnamenti pratici; Scuola 
degli ingegneri. | Attenzione con cui l'anima si ri- 
volge ad alcun oggetto, d' istruzione o d'affetto. 
Cura. | colori di —, quelli che si applicano alle stoffe 
per azione meccanica di impressione o stampa. | 
Appropriazione. | Adattamento. | & della messa, a 
suffragio di un morto. ... 

.-mnn prp. «ad post. Appresso, Presso. | A pet- 
<*PP°| to, In comparazione. | Dopo. | Rispetto. 
Nel giudizio, Nell'opinione. ) Nel favore, Nella 
grazia. I Nelle opere, di uno scrittore. 
appòco, v. poco. 

~ nn n/-lar oro »• (appoderai. Ridurre apode 
appOvJtSI aie, te< un terreno non lavorato. 

« • __ ._ ■ A ■ ■ il ■m^fci ■ ih +ì~\^> rrt Ì 

neol 

nare. ,— -. .-••, -»- 

Atto del fare appoderato. 

,„„-.j: _ po %. (appòdto). •TODlvH.plD&re 

+appOal are, jn f e udo. Infeudare. | Aggrega- 
possesso. a -atore,m. Colui che dà in feudo, ed 
Scenso.» -azione, f . Infeudatone. Annessione 



IU uuu ìavuioitu. ( 

i Delegare, Autorizzare.| •pro.AroDP.sAR+Domi- 
■e. a -ato, pt., ag. I Vinto, Dominato. | -azione, f. 



re un 

esige "«"■";•»--"•"■■-•:•"-„_=. #PODlUB a , tu . 
appoggi are, +appoi-, ra . D a r sostegno. 

Fornir di sostegno. | Sostenere. (Dare a reggere 
| Commettere, Affidare. | Favorire. | rfl Farsi 
sostegno. | al muro, all'albero, a un altro. I Parteg- 
giare | Accostarsi, Collegarsi. | sull •autorità,^ Fon- 
darsi Il -acapo, m., corno. Cosa fatta per appog- 
giarvi 1 capo, in una poltrona e sim. | «. Ordigno 
Sei fotografi «i tener ferma la testa di chi posa, 
il -amento, m Modo e atto deli appoggiare. Appog- 
gio ! M Bacchetta che i pittori tengono con la 
sinistra per appoggiarvi la mano nel dipingere. | 
Ap>ggiatoio Sellt scala, fl-ata, f. Azione dell'ap- 
pocglale. I poooia. X Abbattuta. « -ato, pt. Che ha 
S3« sostegno. I Posto sopra. | Fondato. 1 m. -Fau- 
tore (con di), tt -atoio, m. Cosa che serve di appog- 
gia Sostegno | Parapetto. Spalliera. || -atura, f. 



Opera dell'appoggiare, fermare su. | ff Notina adia- 
cente a una nota "partecipa della melodia, non conta 
nella misura del tempo. || -O, m. Appoggiatoio. | 
Sostegno. | Difesa e impedimento | Argomento 
| Aiuto e favore. | Parapetto. | Addossamento di 
una fabbrica all'altra, di altro padrone. | K» Di- 
ritto di appoggiare il proprio edilizio al muro 
di un altro. 

onrinllaiaro rfl. pollaio. Collocarsi, dei polli 
appo II alare, a dorm ire. | Posarsi e starsi in 

ìo^Sniar^ a. * Dar la pómice, 
+appomiClaic, stropicciar colla pomice. 

L°«««n ì hi lo ag- Che si può apporre. || -Imen- 
appOn IDIle, J* m . Mo do e atto del metter 
vicino; o del contrapporre. || -itoi, m. pi. «. Ganci 
per attaccarvi le bestie nell' ammazzatoio 
i,«n«nlnnare a. Appuntellare, Asserra- 
+ap pOntOnare, g i iar e con pontóni, travi. 
I &, Lavorare coi pontoni : ripescare i bastimenti 
sommersi, nettare i porti, ecc. || -poppare, nt. A 
Pendere dalla parte della póppa. 

appórre, +-pónere, SA. p p»™ P r£ 

so o contro. | Aggiungere. | Affidare 1 Dar la colpa, 
Imputare. Attribuire. Trovar da ridire. \a onore 
a infamia. | Metter sopra: i sigilli, .la data, la fir- 
mai -Opporre. | rfl. al vero, Farsi presso; Indo- 

I'«r!rtrr 9 re a. (appòrto), «adportark. Portare 
apportare, ve rsoopresso, Arrecare. \ luce. \ 
Riferire. | Rapportare. Annunziare. | notizia | Ci- 
fare AddurrTl Cagionare, Produrre. | dolori: 
felicità. I nt. X -Pigliar porto, Approdare. « -a- 
mento, m. Modo e atto d*lf apportare- Hifrimento. 
T-ato, pt., ag. Arrecato, Addotto. | Riferito. | -Ap- 
prodato || -atore, m. -atrlce, f. Che apporta. | di 
beni, consolazioni. 

« » n A o !+ n ag. «adposTtus ( pt. apponlre). Mes- 
appOSIXO, dinnanzi o vicino. Posto. | Ordi- 
nato apposta.Speciaie. Acconcio, Adatto. Il -amente, 
A proposito. | Aposta. « -Isslmo, sup. Acconcissimo. 
■ Svo, -Izlo, ag. Fittizio, Posticcio. 
^nnoÌ7Ìnn<» >• «appositIo -5ms aggiunzio- 
appOSIZIOne, ne ^Collocazione immediata 
di un sostantivo accanto a un altro, per definirlo 

sDieearlo; p. e. la fame, cattivo consigliere. <te* 
sigWlt e À Atto per "assicurare la conservazione 
di un patrimonio. | della data. 

..«!»>& a (apposolo), posola condizìo- 
appOSOiare, ne onerosa. Dare il carico, Com- 
mettere cosa gravosa. .':..'' :.. 
Z~~\c4-<* av. A bella posta, Intenzionalmente, 
appOSta, A bello studio. Deliberatamente. | A 
richiesta. | In grazia, Per cagione. | a farlo -, Quasi 

1 per dispetto. | Espressamente 
onnnet aro a. Far la pòsta. Aspettare alla 
appOSXare, po8 t a .|Osservar cautamente, Te- 
ner d'occhio, da un posto determinato ***»%**\ 
mira. 1 l'allodola, la starna; la fiera: « »'""'£•' 
Mettere a posto, Assestare: un colpo. I Co gliere 
il tempo, ^coprire. (Conoscere, Ind° v inare- 1 rn 
Metterai in agguato || -amento, n. Agguato ^n 
sidia. Il --atamente, A posta. A bella P° sta - I *\ 
vedutamente. « -ato, pt., ag. Atteso in agguato. I 
Posto in agguato. | Riconosciuto, Scorto. | -a» 
bile, Determinato. || -atore, m. -atrlce, f. Che sta 
alla posta. , , , 
,..i.i n pt, ag. (apporre; tose, oppose- 

apposto, p^to* AttVibuito. a -iccio, f^c- 

cio, Appositlzlo. | Non naturale, Falso. || -lasimo, 
sup. Acconcissimo. 



anrwrr- t a. Immergere in un P*" -, ' 

appozzare, ^ Fare una p0 zza. u-ato, pt - 

ag. Immerso. ( Pieno di pozze. 

apprat ire, fcftS f n ^U & 

atto di ridurre a prato. B -Ho, pt-, ag. Ridotto 
somigliante a prato, 
♦appregiare, v. pregiare. 



jarjDrènd artx a. (appresi, appreso), «appre- 
""r 1 OI ,v * ol **> hendSke prendere tenacemente. 
Comprendere, con la mente. | Imparare. | Conoscere. 
| -Far apprendere, Insegnare. | Riconoscere. | Sco- 
prire. | Rappigliare, Rapprendere. | rfl. Appigliarsi, 
Attaccarsi. | Attecchire. Metter radice. | *dell'a- 
more, Innamorarsi. || -ente, ps., s. ''he apprende. | 
Principiante. || -entissimo, sup. Il -evole, -Iblle, a-.;. 
Possibile ad apprendersi. Apprensibile. || -Ibilìs 
Simo, sup. Il -(mento, m. Modo e atto dell'impa- 
rare. | -Timore. Apprensione. || -ista, s. Chi in un 
pubblico trTficio è ammesso per esercitarsi e pren- 
dervi pratica aspettando che vachi un posto. | 
Allievo. | Chi impara o si esercita in una profes- 
sione. || -Itore, m. -Itrice, f. Che apprende. 

aDDrensìbile. ag - •*"«™n»siBiLis. che si 

**Kr" *•■■«* ■•'■■v», può conoscerei intendere. || 
-Ibilità, f. Condizione di apprensibile. || -Ione, f. 
•apprehensIo -Onis. Apprendimento, Conoscimento. 
I Percezione, Comprensione. | Apprensiva. | Intel- 
ligenza. | Timore, Sospetto. | siarcin—. | Preoccu- 
pazione. |j -lontre, rfl. Entrare in apprensione. |l 
-Iva, f. facoltà dell'apprendere. | Conoscenza. 
| Fantasia, Immaginazione. || -ivo, ag. Che serve 
ad apprendere. Di facoltà che apprende. | Facile 
a preoccuparsi e temere. 

+appresellare, »-cw/"eiio). presella. 

rr ' *& Ridurre in appezza- 

menti un terreno messo a coltura. 
+ appreSent are. a (appronto). Presenta- 

(-(/.^omaic, re, Porre avanti. | Sommi- 
nistrare. | Offrire. | Dimostrare, Manifestare, i rfl. 
Presentarsi, Mostrarsi. Comparire. | Venire in ac- 
concio. | Venire alla mente. Il -ato, pt..ag. Presentato 



aPDréSO E 1 -' a ^- (apprenderei Attaccato. 
i-i- , Preso. | Imparato, Addottrinato. I 

ben —, Giudicato favorevolmente. | -Rappreso. 
appressare "• Far P rèss °, Avvicinare.] 
., ,„ ' nt., rfl. Avvicinarsi. Accostar- 

si. | Kassomigliarsi. || -amento, m. Vicinanza, Modo 
e atto del farsi vicino. Approssimazione. Il -ato, 
pt., ag. Accostato, Avvicinato. Vicino. 

apprèSS O. av -> P f P- A presso. Proprio ac- 
... . _ ' canto, Allato. Molto vicino. | Su- 

nil .r„ Fn', P ^ CO T d °P°' I '" -' ln seguito. | Dopo. | 
Dietro. 1 Dipoi. In seguito. | Circa, Presso. I Appo, In 
cospetto, In confronto.! Nel giudizio, Nell'opinione 
Ibecondo, un autore. | -Circa. | Inoltre . I -a poco. Pres- 
so a poco, Circa. |i-oché, cng. Dopoché. | Quasi che. 
appreSt are. t- (appresto), «presto presente. 
frirenr„„, n Presentare, Somministrare. | Of- 
L 'f' n * «.Preparare. | Apparecchiare, Mettere in 
Fornài,!^ h p ." ar , si - " -?. mBnto » m - Apparecchio. 
Imbandì ? a ha }°' pt " a S- Pront °- A PJ> irecchiato. | 

mbandito. || -atore, m. -atrlce, f. (Jhe appresta 
ll-o, m % Apparecchio. | in -, Pronto 
apprett O, m - * fr - apprbt. «. Bozzima j| -a- 
11-apB > n„ ■■ ment0, m - Apparecchio, Appretto. 
« are, a. Dar 1 appretto, Apparecchiare. 
apprezzare, a - ( a PPrèzzo). Valutare, Sti- 
Prezrn n « -» ma re. [Domandare, od offrire il 
^■tii D rLÌr?. rare - ' Pre 8 ia "- « -abile, ag. Da 
Ussimo Jr T 2'™ re /«ole. Da valutare. || -abl- 

«ar^v'afuTJ "* me p nt0 '- m - M od ° « a «o di apprez- 

»o.ag Valuta»™ ri es '°- ! ^™a, Giudizio ' 
r; «b- valutativo. Che serve » „>,r, ..,..„ „ 



aDDrof itt are nt > rfl - Trar P rofl *to. uuie. t 

appi uuu di e, degU studi . dar esperialza \ 

| Avvantaggiarsi sconvenientemente.IPrevalersl.fi 
-ato, pt., ag. Che ha fatto profitto Avvantaggiato. 
aDDrofond arp a.Far profóndo, Scavare 

ctuur uiunu «ire, a fond j; ( RiC e rcar e a foa- 

do, con la mente. Approfondire. || -amento, m. Mo- 
do e atto di scavare a fondo. | -ire, a. (-isco). Pene- 
trare a fondo con la mente. Studiare a fondo, a 
-Ito, pt. Fatto profondo. | Studiato a fondo. 
aDnmntaro a. Meterein prón to. Appresta- 
rtUpiUIllctre, «.Apparecchiare .|*Far pronto. 

+aDDroDi are. a .- (appròpw) «adpkoiUre. 

rr 1 "r" «*■ «*f Avvicinare. | Appropriare. | 
Assomigliare, a -ato, pt., ag. Appropriato, jj -atls- 
simo, sup. || -atore, -azione, v. appropriare. 

-f-appropinqu are, r - n -» nt :-*" i, . K «f"*auABs. 

sarsi, 
nare. 



ii -ati- 

«WM-atoTpi J; v!,!!.™ a vatutare_o a pre 
"'"- in istima. 8 



i ^' in " iilirma '"^^t'su; esiato - Tenuto 

■♦■approcci are, ril - {appròccio). «adpropIa- 

«'naj-gi aUe toTi ,„' E . K - Avvicinarsi. | Sxg Avvi- 
? a »e offe". 1 5 l aJlonl nen iiche per vie sicure 

* S deH'an?,." 6 di tr f ncere ' » amento, m 
t0 - 1* Ope?« " h?^? c . c,ar 5-.« -°« m - Appressamen- 
2 lr "Cqu«to più cfì' r sed,antì fanno P" avvici - 
" OI >o, alle forUfi ca ,K^? ente e sauramente Pos- 
v e "? e li un pòrto 5„° . e "P u B nare - I X A^dia- 

emre a terra e Si possa con sicurezza 

^PPrOfJ are, »*• I°- A Accostami alla pròda, 

pP" ^ prua | a S Fa r ar , Catoi ' I n " Pe ""« 
hÌ.'J ,od « utile F»r „ À e prode ° ciglioni. I 
L "^ PS- ag Che vi J?°- „ Gl0va ™- I Profittare 
?K- Ve nut ' *B- ! ^-ne viene alla proda. Il -ato nt 

tuo «° C si » r pD a rod A""' at °- I Giovato' T-d, P m : 
approda. Scalo da sbarcare. | Arrivo! 



Avvicinarsi. Appres- 
--aglone, f. -amento, m. Atto dell'avvici- 
-ato, pt., ag. Avvicinato. 
appropò^lto, av. A proposito. | Conveniente, Adatto. 

aDDrODrì are a (approprio). «adpkoprIark. 
r^ I" **' "» Dare in propnetà, Attribuire.! 
Adattare, Accomodare. | Applicare, simbolo o im- 
magine a un concetto. | Rassomigliare. | -Ritrarre. | 
rfl. Far proprio, Pigliare per sé come cosa propria. 
Impadronirsi. | la roba, i meriti altrui. || - bile, ag. 
Adattabile. || -amento, m. Adattamento, Accomoda- 
mento. || -atamente, In modo appropriato, conve- 
niente. Esattamente, a -ato, pt., ag. Attribuito in 
proprio. Proprio. Adatto, Conveniente. Destinato. 
|| -atisslmo, sup. || -atore, m. -atrice, f. Che ap- 
propria. || -azione, f. Atto del far proprio, appro- 
priare, prendere in proprietà. | indebita, jrj Reato 
dell' appropriarsi cosa altrui, convertendola in 
profitto di sé o di un terzo. | Applicazione. | del 
vocabolo. 

aoDrossim are. a (approssimo) . «adphoxi- 

^^ ' ** ,v *» mare. Metter molto vicino, 

in prossimità. | rfl. Appressarsi, Avvicinarsi, g 
-amento, m. Avvicinamento. || -ante, ps., ag. Che 
approssima. | Vicino. | -Approssimativo. |{ --anza, 
f. Vicinanza. || -atlvamente, A un dipresso. ||-ativo, 
ag. Che si avvicina al vero, al modello. Non esatto 
e preciso. | colore — . | calcolo — . || -ato, pt., ag. 
Avvicinato. Vicino. || -azione, f. Avvicinamento, 
Atto del farsi vicino. | sa Avvicinamento alia quan- 
tità o grandezza che si ricerca. | per—, Approssi- 
mativamente. 

approvare, +-prob-. a /<wèw>;. «ap- 

r^ «iw, -r r"uu , PR 5 BARE Giudicar 

buono. Lodare. | Convalidare. | Ritenere idoneo. 
Ammettere, Accettare. | -Provare. I Assertire. Ra- 
tificare. | Sanzionare. || -abile, ag. Che può o deve 
approvarsi, a -abilissimo, sup. || -amento, m. Ap- 
provazione. Lode, Consenso. || ativo, ag. Atto ad 
approvare, Che dà approvazione. |i -aio, pt., ag. 
Lodato. Riputato. | Sperimentato. | Riconosciuto 
buono. Che ha ottenuto sanzione favorevole. H 
-atisslmo, sup. Frovatissimo, Ben approvato, jj 
-atore, m. -atrice, f. Che approva. | Giudice che deve 
approvare. || -azione, --anione, f. «approbatIo -Onis. 
Approvamento, Confermazione, Sanzione. | Ap- 
plauso, Consenso. | agli esami. | riportare V — . 

approvecci are. rfl - ("pprovéccw). *» P . 

"rP" ,p f wl *mw, APRO vecharse. Avvantag- 
giarsi. Profittare. || -o, m. Vantaggio. 

+aPPrOVVedutO. ag Provveduto, Ac- 
^ K ' «"»uui«i corto, Cauto. || -amento. 
Con accortezza, cautela. 

approvvigion are, -ision-, j; 1 '™ 1 » 

vigióni. Provvedere. | 5>^ Fare le provvisioni 
necessarie per sostenere città, fortezza, esercito. 
Vettovagliare. | X Fornire il bastimento di attrezzi, 
o strumenti, o viveri. || -amento, m. Provvisione, 
Provvista di viveri. | A.ma ento. 
appriiatO ag ' ^» Carico dat!a parte della 

+appulcrare, U L: r o^re; c pr/r - Abbel " 

a D DU I SO ro- **opulsus. Spin ta. Accostamento. 
HK ' | e- Passaggio di un astro dinanzi 

a un altro astro o luogo del cielo. 






appuntare 



78 



aquilóne 



aquitana 



79 



arazzo 



annnntare a - IO - punta. Far la punta. Aguz- 
appuiuai e, zare | Far p un ta, Appoggiare, 
Fissare: i piedi, gli occhi. | Mettere a punta, Intro- 
durre con la punta: l'ago, la spada. | Attaccare in 
punta.|rfl. Divenir puntuto.| Attaccarsi. | II", punto. 
Mettere a punto, Fissare, Stabilire. Determinare. | 
Segnare un punto determinato. |5>^ Puntare, Dirige- 
re a un segno: le artiglierie, la spada. | Biasimare, 
Riprendere. | Congiungere con punti di cucito. | 
Metteer a registro. Prendere appunto. Segnare, No- 
tare. | rfl. Fermarsi, Arrestarsi, Far punto. | Termi- 
narsi. | Far accordo, Far lega. || -abile, ag. Da ri- 
prendere. || -amento, m. Modo e atto dell'appun- 
tare, aguzzare, dar la punta. | Accordo, Conven- 
zione. | Regolamento. | Mercede, Salario. | Intesa o 
promessa di trovarsi in un dato luogo ad ora de- 
terminata; Fissato. | darsi V— . | mancare all'—. || 
-atamente. Per l'appunto, Con precisione. Il -ato, 
pt., ag. Attaccato in punta. | Aguzzo, Puntuto. 
Acuto. In punta. | Segnato, Notato, Registrato. 
| Ben preciso. | Stabilito. | Pungente. | Rivolto a 
un punto. | scrivere —, secondo grammatica. | m. 
Jj^ Soldato che in alcuni corpi è messo alla 
prova prima di conferirgli il primo grado: porta 
un piccolo distintivo sul braccio. | Affettato. || -atl- 
na, E dm. Piccola o leggiera appuntatura. || -atino, 
ag. dm. Stretto. || -atlssimo, sup. || -atore, m. -a- 
trice, f. Che si attiene, Che si attacca. | Chi nota 
le altrui mancanze in ufficio. | A. Chi nelle vetre- 
rie soffia nella canna per fare fiaschi, boccette, 
ecc. || -atura, f. Lavoro del far la punta. | Nota di 
chi manca all'ufficio suo. | Multa per la mancanza 
notata. | Mancanza. | Biasimo, Censura. || -ito, ag. 
Aguzzo. _ 

nnnunfall aro a. Puntellare. Sostenere con 
appunteil are, pU ntèlli.||-ata,f. Attodel- 
l'appuntellare, in una volta. || -ato, pt., ag. Soste- 
nuto con puntelli. || -atura, f. Operazione ed effet- 
to dell'appuntellare: Trave che fa da puntello, 
.«annuntn m -> dv - appuntare. Nota, che si 
l'ctppuuiV! fa g0 p ra un taccuino, quaderno 
e sim. per aiuto della memoria. | Riprensione. | 
$3 Ricordo che con pochi segni i pittori prendono 
di cose ammirate o immaginate. || -ino, m. dm. 
Noticina, piccola nota per memoria. | Jj( Obbliga- 
zione, Cambiale fatta in poche parole. 
ononnunt r» av - A punto, Nello stesso punto. 
2»appunl O, Puntualmente. | Proprio. | Giusto. 
| Esattamente. Precisamente. | per ì' —, Esatta- 
mente. | m. Appuntato, Elegante, Irreprensibile. | 
Punto esatto. I stare siili' —, alla precisione. || -ino, 
av. dm. Esattamente. || -Issimo, av. sup. 
anniirora a - puro. Purificare dal falso. | 
appurale, Cercare il vero. Accertarsi.! Met- 
tere in chiaro. Verificare. || -ato, pt., ag. Verificato, 
Messo in chiaro. 

anni itt aro «• puzza. Rendere puzzolente. | 
appuri ai e, Ammorb are, Appestare. || -a- 
mento, m. Puzza, Fetore. || -ato, pt., ag. Fetido. 
Puzzolente. 

a nrir>r» a K- (P 1 - -**')■ *ap»Icus. Aperto e esposto 
dpi luu, ^ so i e , | Luminoso. Sereno. | Dilettevole. 
♦aprlcòrdo, m. ff Arpicordo. 
a nr il a m.»APHTLis.Secondomese astronomico, 
aprii C, e q Uar to dell'anno civile o comune, f 
il dolce — . | della vita, Giovinezza. || -ante, ag. Di 
aprile, nel pvb. terso —, quaranta di durante [con 
varianti in tutta Italia]: Il tempo rimane costante 
40 giorni come il terzo di di aprile, 
a prlor i, av., ag., m., 1. a Prima, di sperimentare : 
di giudizio che non procede dai fatti e dall'espe- 
rienza, ma da un principio dell'intelletto: opp. 
A posteriori. || -Ismo, m. Metodo di giudicare ar- 
gomentando a priori. || -tetlco, ag. (pi. -et). Di prin- 
cipio stabilito a priori, di ragionamento fatto in 
tal modo. 

a nr i rA a - Cprii, apersi; apèrto). •apkbIrb. Al- 
a r" " c > largare.] Schiudere, Disserrarci uscio, 
porta, finestra, cassa, scrigno. | Disgiungere. | 
Spaccare, Fendere. I Dichiarare, Esporre, Spie- 
gare. | Manifestare. Palesare. | Rivelare : il miste- 
ro, il futuro. | Far conoscere. I un cadavere, Spa 
rare, Far la sezione. | Fare un apertura, Scavare. 
| buca, fossa, finestra, trincea, cava. | la terra, Ara- 



re, Solcare. | Dissuggellare. | una strada. Fare, 
Costruire. | Fondare, Stabilire: scuola, istituto, ne- 
gozio. | la mente, Illuminare, Avvertire. | gli oc- 
chi, Stare attento. | gli occhi alla luce, Nascere. | 
^-° la vena, Cavar sangue. | Cominciare, Iniziare: 
l'anno, un corso di lezioni, la legislatura, Pudien- 
za della corte, la seduta. \ un conto; un concorso; 
una successione. \ casa, Metter su casa. | A le vele, 
Spiegarle al vento. I rfl. Fendersi, Crepare, Spac- 
carsi. | Confidarsi. | Scoprire il proprio animo. | del 
giorno, Apparire, Sorgere. | Mostrarsi. | Disten- 
dersi, Allargarsi. | Jft Dilatarsi, Sboccia». ||-icchia- 
re, a., frq. dm. Il -imento, m. Apertura. || -itivo, ag. A- 
peritivo. F-lto, pt. Aperto.||-itore, m. -itrlce, f. Che 
apre. || -itura, f. Apertura, Atto dell'aprire. (Fes- 
sura. | m Jato. | Gola, Foce. || dizione, f. Apertura. 
, 9nr n m. «aper -pri. Cinghiale. || -ino, ag. Di 
■rapi \J, C i n g n iale. || + -one, m. •& Mora nera. 

àpside, v. abside. 

àntArn m - *à7TT«poc senz'ali. OH Del tempio 
a H lclu i che ha portici di colonne alle due 
facciate, anteriore e posteriore, ma ne è privo ai 
lati. | v. àtteri. 
apua, f. »dteùTi. 3> Acciuga. 

arni arin ni. <=■> Costellazione e segno delio Zo- 
aqu ai IV, djac0 {2 i gennaio a 20 febbraio). | Luo- 
go dove si conservano pesci, per studio o diletto. | 
Serie di recipienti pieni d'acqua dove si introdu- 
cono pesci, insetti, arbusti acquatici, ecc., che ci 
vivono senza alimentazione di fuori, perché le pian- 
te e gl'infusori' vi sviluppano ossigeno e provve- 
dono alla respirazione degl'individui contenuti nel- 
l'acqua stessa. Primo di questi aquari' a Londra, 
1852; altri a Brighton, Amburgo, Berlino, Vienna, 
Napoli, Milano, Trieste. ecc.|| -ètico, ag., v. acqua- 
tico. | *di pianeta, Che porta pioggia. || -àtile, v. 
acquatico. | divinità — , Jfche presedeva alle ac- 
que, o vi abitava. | fi Destinato a condurre acque. 
|| -so, ag. *aqueus. Acqueo. || -oso, v. acquoso, 
aquifòglio, v. agrifoglio. 

adi lil a "* * a 2uIi-a. ^ Genere di uccelli di 
ai|Ull a, ra pi na> con becco adunco; forti e gran- 
di artigli, vista acutissima: vivono nelle alte mon- 
tagne: fra le spe- 
cie, la prima è 
l'aquila reale (a. 
chrysaetus). \ im- 
periale, affine alla 
reale. | marina, ne- 
ra, di mare, Aqui- 
la comune \hali&- 
tus albicala). | di 
mare, Fregata. | f| 
Insegna militare 
dei Romani. | In- 
segna di vari' imperi e di corpi militari. | bicipite. 
dell'impero austro-ungarico. | « Costellazione del- 
l'emisfero settentrionale. | Uomo di alto ingegno. 
Il -astro, m. Falco pescatore. || T -eggiare, nt. (aqui- 
ìèggio). Volar come aquila. || -inamente, A modo 
di aquila. || -Ino, m. dm. «asuilInus. Pulcino del- 
l'aquila. | ag. Di aquila. Proprio dell'aquila. | naso 
—, Adunco. | m. Jjj Aguglino, moneta. ||-otto, m. 
dm. Aquila giovane. 

arJUÌIè£7ia ^ "aQuilègus cercatore di acque? 
uvjuncgia, j Genere di ranuncolacee di cui 
la specie più comune spontanea 
e coltivata in molte varietà di 
vario colore ha i 5 petali imbu- 
tiformi con la bocca tagliata obli- 
quamente e rivolta verso il cen- 
tro del fiore; Amor nascosto (a- 
quilegia vulgSris). 

aquinfero,S:Vr»Xt 

gna della legione; Alfiere. 

aauilón e. m - **auiLo-oxis. Aquilègia. 

t » Vento di tramon- 

tana. | Settentrione, Tramontana. 1 acc. Grossa 
aquila. | Balocco consistente in un foglio di carta 
montato su due cannucce, che tirato contro ven- 
to per mezzo d'un filo può innalzarsi e soste- 
nersi per aria ; dlt. Cometa. || -are, ag. «AguiuwS- 





Aquila. 



Àquila. 





Ara. 



bis. Del vento di tramontana. | Settentrionale. | Che 
guarda a settentrione. 

aniiitana f. Razza di buoi dell'Aq uitania, 
aquilana, nella F ranc ia, notevoli per la gros- 
sezza del corpo e per l'al- 
ta statura. 

ara, f - * ABA .A A ' tare 

"*» pei sacrili "i. (Tem- 
pio. | *■ Costellazione me- 
ridionale, sotto la coda 
dello Scorpione; Altare, 
Sacrario, Turibolo. | Ghir- 
landa di luce intorno alla 
luna, Alone. | »area. •, 
Unita di misura agraria 
(100 mt. quadrati). | <, Grosso pappagallo, dalle 
piume rosse, azzurre e verdi, dell'America me- 
ridionale ; Macao 

àrahn ag., m. *Arabus. £ D'Arabia, regione 
ai au \J, tra la Siriaj i' E uf r ate, il Golfo persico 
e l'arabico. | cavallo —, di 
razza arabica. | V — fenice, 
Cosa introvabile (uccello 
favoloso: Che vi sia ciascun 
lo dice, Dove sia nessun lo 
sa). | letteratura —, comin- 
cia veramente con Maomet- 
to. | m. Lingua araba, del 
gruppo meridionale delle 
semitiche. | letterale, della 
scrittura; parlato o volga- 
re. || -escare, a. Ornare con 
arabeschi. || -escato, pt., ag. 
Ornato di arabeschi. |j -esco, ag. Arabico. | Fatto 
a foggia araba. | m. pi. Fregi formati da linee in- 
trecciate, complicate, e frascame, alla maniera pro- 
pria degli Arabi, i cui precetti religiosi vietano di 
raffigurare uomini od animali. Rabeschi. || -ico, ag. 
(pi. aràbici). *arab!cus. Di Arabia. | 'Stizzoso (giuo- 
co di parole, con rabbia). l 'di colore, Turchino. 
1 cifre — ,che usiamo da 1 a 9, oltre a 0, prese da- 
gli Arabi, che le presero dagl'Indiani: si distin- 
guono dai numeri romani rappresentati con let- 
tere. | Difficile a intendere. I gomma — , che in 
principio si traeva d'Arabia, Resina di alcune spe- 
cie di acacie. || -Ina, f. /o Sostanza purificata dalia 
gomma arabica. || -ista, s. (pi. in. -i). 
otto in lingua e letteratura araba. 

aracee. tó- L?te ficheto. * 

" » Piante tropicali a fiori 

incompleti, ricercate pei frutti ric- 
chi di amido e la bellezza delle fo- 



Araliescìù. 



glie, p. e. gichero. 

aràchide, £JS 




'apatxcs. £ Le- 
guminosa coltivata 
pei frutti ricchi di olio; i suoi pe- 
duncoli fiorali dopo la fecondazio- 
ne penetrano nel terreno dove ma- 
turano i frutti; Cece di terra {ara- aracaiae. 
chis hypogla). 

aràrrt idi m - P'- *àpàxvn ragno. ^ Classe di 
^ iwi, j nver tebrati, col capo saldato al 
torace, come lo scorpione e il ragno. || -olde, f. 
♦àpocxvoeifrhs. • Seconda membrana del cervello, 
sierosa, sottilissima, trasparente che involge la 
Pia madre. | Tunica dell'umor cristallino dell'oc- 
chio. || -oidite, f. ^* Infiammazione dell'aracnoide. 
*àraco, m.»ópaxos..$ Pisellosilvestre, pop. Ro viglia. 

ar aerai co. 2-~ à i 3Ser,1 = t s , tre P ito - 

a » alw l d Dolore nel ventre 
del cavallo. 

+aragna, -e,f. -o f m no Ra - 

">fe, rfl. Litigare menando le mani, 
dovendosi come il ragno. 
élfarJTHlitA I- ® Carbonato di 

«'agon ite, calci0i incolor0) 

'"stallizzato in prismi rombici, o 

' n forme di coralli, che si trova come Arane 

Un minerale. 

aragosta, angusta, ali-, ^'f™; 

J>«o marino grosso e gustoso, affine allo scampo 
tPaltnurus vulgSris). 




arald o, 






Aralia. 



m. »atd. hebialt. Ufficiale di corte 
- neL,Medio Evo. Messaggiero. Bandi- 
tore. Uffiziale che portava le sfide 
delle battaglie e le conclusioni 
delle paci, e che manifestava ai 
popoli i comandi dei principi e dei 
magistrati; e regolava i tornei e 
le feste cavalleresche. | pi. Giu- 
dici nei tornei e nelle giostre. || 
-a, f. 4 Specie di digitale dei bo- 
schi, glabra con fiori piccoli gialli 
{digitàlìs lutea). Il -Ica, f. (aràldi- 
ca). Scienza del blasone. | ag. con- 
sulta —, Consiglio, cui presiede 
il Ministro dell'Interno, che dà pa- 
reri su onorificenze, stemmi, titoli 
di nobiltà. 

aralia I- 4 Albero o arbusto di varie specie, 
ai ana, de n;anadà e della Malesia, con foglie 
alterne, infiorescenze a om- 
brella o a capolino, con 
bacca sugosa e dolce; An- 
gelica bacchifera. 

arancéto, «J"™» 

aranci. 

arancia, ^ N *« (p -; 

nareng). 4 Melarancia, 
Frutto dell'arancio. | fare alle —.Tirarsi scambie- 
volmente le arance, per giuoco. || -ata, f. Acqua con 
sugo d'arancia.! Colpo d'arancia. j| -ato, ag., m. Co- 
lor d' arancia. Ranciato. || -era, f. Luogo per ser- 
bar le arance. || -na, f. Piccola arancia. | Pasticcio 
di riso e carne tritata, in Sicilia. || -no, m. Varietà 
di arancio dal fusto basso e i frutti piccoli. | ag. 
Di arancia. Simile ad arancia. |l-o, m. Albero sem- 
pre verde sim. al limone, ma il picciuolo delle fo- 
glie è alato, cioè slargato, i fiori sono bianchi, il 
frutto sferico, ombelicato in cima, di colore più ca- 
rico {citrus aurantium). \ Arancia. | ag. Di color 
d'arancia. Rancio. | acqua di —, Essenza estratta 
dalle foglie e gemme di arancio, con proprietà cal- 
manti. || -one, ag., m. Di color arancio molto acceso. 
arane a L'aranèa. Ragnatela. I V Aracnoide. 
ai anca, ( _ 0> ag « aban£uh te i a di ragno . 

Dgc Del polso, quando ha un battito rado e de- 
bole come tela di ragno. 

arapàima, m ce O d p e e ; 

ciprini, della famiglia del- 
le aringhe, ma di forme 
gigantesche, delle Indie 
e dell'America. 
arare a - *arabe. t^gr Lavorare la terra col- 
ai ai o, j> aratrc . tirato da buoi o altri animali, o 
a macchina. | Solcar l' acqua continuamente, Navi- 
gar molto. | A Strascicare dell'ancora sul fondo del 
mare quando non vi faccia buona presa: il basti- 
mento allora corre pericolo. | S>^ Strisciare, dei 
proietti sul terreno. | in sii e in giù, Andare innanzi 
e indietro. | diritto, Procedere secondo il dovere. 
Il -abile, ag. Adatto ad ararsi. || -amento, m. Ara- 
tura. || -atio, -ativo, ag. Di terreno dove si semina 
ed ara. || -ato, pt., ag. Lavorato con l' aratro. | Se- 
gnato di rughe |l -atore, m. «arator -Oris. Chi ara. 
[Bove, Atto all'aratro. || -atorio, ag. *aratorIus. 
Che serve ad arare. || -atrlce, f. Macchina per 
arare, y -atura, f. Lavoro e tem- 
po dell'arare. | Terreno arato. H 
♦-azione, f. «aratJo -5nis. Ara- 
tura. 

aratri-» ( dlt - aratolo), m. »a- 
ai au u, RATSUM . ^f Strumen- 
to col quale si ara la terra. | orec- 
chia o asta, bure, ceppo, coltro, 
vomere dell' — . la bilancia, a va- 
pore. | *« Orsa Maggiore. 
arai Ilaria f- A Genere del- 
ai ctuuai la, le con if erB , gran- 
di alberi e belli, originari' delle 
Americhe: sono specie la brasi- 
liana, la excelsa, la imbricata. 

m. «ARRAS, nell'Artois 




Arapaima. 




Arancarla. 



arazzo, 



Panno di A- 
razzo. Panno tessuto a figure per 



arbatrèila 



80 



archètipo 



archétto 



81 



arci presso 



oso di parare e addobbare. |l -ama, m. Quantità di 
arazzi. | Paramento di arazzi ||-erla, f. Arazzame 
che fregia un luogo. | Arte degli arazzi. | Luogo 
dove si tessono. || -iere, m. Chi lavora d'arazzi. 
arbatrèila, v. sotto albatra. 

arhaacrlo m - *■ Panno che il funaìuoto tiene 
ai uaggiu, j n man0 p ercn é non rimanga offe- 
sa dallo strisciare del filo. 

àrbitro +àl- m ' * ARB1TER - tri - &% Giudice 

» ' in cui i contendenti rimet- 

tono la decisione di una controversia, senza ri- 
correre al magistrato. | Giudice in una contesa o 
disputa. | Padrone assoluto, Chi può disporre e 
volere a piacer suo. || -aggio, m., neol. »fr. arbi- 
traoe. ^f Operazione di banca, il cui intento è 
quello di guadagnare sulle differenze dei corsi del 
eambio, per trarre e rimettere cambiali o altri ti- 
toli di credito. | Arbitrato. || -ale, ag. Di arbitro. | 
sentenza — , proferita dagli arbitri. || -amento, m. 
£fj Arbitrato. | h Arbitrio. || -ante, m. Chi faceva 
Parbitato. || -are, a. (àrbitro), «arbitrari. Giu- 
dicare come arbitro. | Risolvere cosa dubbia. | 
Dire e fare di propria volontà. | Pensare, Stima e. 
{ rfl. Prendersi la libertà di pensare e fare. || «ria- 
mente, Secondo il proprio arbitrio. ||-arlo, ag. *ar- 
wtrarTus. Arbitrale. | Di arbitrio. | Che dispone 
e giudica come crede. || -ato, m. Autorità d'arbitri. 
| Ufficio d'arbitro. | Magistrato al quale si dava 
ufficio di riformare le leggi e gli statuti nei Co- 
muni. | internazionale, che tende a risolvere paci- 
ficamente le controversie e i conflitti fra gli Stati. 
| indust tale, per le contese fra capitale e lavoro. | 
pt., ag. Dato per via di arbitri. | Giudicato secondo 
equità. || -atore, m. -atrice, f. Estimatore. | Che 
fa e giudica di testa sua. || -io, m. *arbitr!um. Vo- 
lontà. | libero — , s> Facoltà .l'operare per libera 
«lezione, senza determinanti estranei. | Libertà 
di giudicare e disporre. | Giudizio dell'arbitro. | 
Lodo. | Autorità, Potestà. | Capriccio. | Forza, Po- 
tere. | a"—, Arbitrariamente. 

àrbore s ' * ARB0R - aRIS . A Albero. I X An- 
ni uui \s, tenna c he regge le vele delle navi. || 
♦-are, a. Alberare. || -ato, ag. Piantato ad alberi. 

Ì Folto di alberi. || -atura, f. Alberatura. || -eo, ag. 
ARnoRÌsus. Di qualità o forma d'albero. | radici —, 
degli alberi di alto fusto. | corna —, ramose, del 
cervo. || -escente, ag. *arik>rescens -tis che si fa 
albero. A Di pianta che raggiunge l'altezza e la 
forma dell'albero. | Di cristallizzazione che raf- 
figura quasi una vegetazione arborea. ||-escenza, f. 
Atto del prender forma arborea. || eto, v. albe- 
reto. U -etto, m. dm. || -Icoltura, f. rg Arte di col- 
tivare le piante d'alto fusto. || -itero, ag. Che pro- 
duce alberi. || '-Irato, ag. «> Di pietra con figure 
di cespuglio alberi. || izzazione, f. V Disposizione 
degli elementi organici (vene, nervi, arterie), in 
forme somiglianti alle ramificazioni di un albero. 
|| -oso, ag. Ferace di alberi. 

arboscèllo, +arbusc-,m. +-a, £■„•*£ 

la. Jt Piccolo albero. Piccola pianta flessibile. 

arhlisto m ' * ARBUSTUM - % Pianta legnosa, 
aiuuaiu, inferiore alla statura di un uomo, 
e ramificata fin dalla base sotto forma di cespu- 
glio. Frutice. || -ino, ag. Di arbusto. | vite —, sel- 
vatica, che va su per gli alberi; Abrostine. 
àrbuto, m. «arbOtum. % Àlbatro, Corbezzolo.. 
orr* a ^ *arca arca. Scrigno. Cassa. | Cassa da 
cu o a, mol . to> F ere t ro . | Sepolcro, Sarcofago. | 
Madia. | di scienza, Persona dottissima. | di Noi, 
tS Nave con cui scampò al diluvio. Luogo dove 
sieno molti animali. | del" Alleanza , B$ Cassa pre- 
ziosa, oggetto di adorazione, contenente le tavole 
della leg;e, la verga d'Aronne e un vaso della 
manna nel deserto: era portata dai Leviti nelle 
feste e nelle pubbliche calamità. | ♦Cassa del carro. 

k<k. Parte inferiore dei pozzi formata di pietre 
en commesse, per conservar l'acqua. || -accia, f. 
peg., di arca sepolcrale. | X Tutta l'ossatura onde 
si compone la poppa dei bastimenti. || ♦-ella, f. <J» 
Cassa dov'entra il vento per condursi al bucce- 
lare ed ali ugello, e quindi nel forno. H -betta, f. 
dm. Piccola arca. Cassetta. 



àrcad e a 6- D'Arcadia (Eliade). | f Sock 

» l'Accademia dell'arcadia, instltuita 
in Roma il 1690 (titolo desunto dall'opera omonima 
di J. Sannazaro). | Scrittore vuoto, retorico, nello 
stile degli accademici dell'Arcadia. || -essa, t. schr. 
Socia delIMrcadi'a. || -icamente, In modo arcadico, 
le-'ioeo, retorico. || -Ico, ag. (pi. arcàdici). Dello 
stile degli Accademici dell'arcadia. Pastorale, 
arcadóre, v. sotto arcare. 

arcagète, archegète, d m uce *^ t ^ 

di alcune divinità greche, spec. di Apollo, che ne 
designava la funzione di colonizzatore, in quanto 
i coloni interrogavano prima il suo oracolo, e 
fondavano la colonia col suo patronato. 

arpa ìm a B- (P 1 - <*)• *ipy*ix6«. Molto antico, 
ai uà iu«j, deUl pri na an £ c hltà. | aric< slile _ t 

che precede l'epoca della maggior perfezione. J 
era —, <» pri na della storia teologica, senza trac- 
cia di fossili. || -icità, f. Qualità di arcaico; Anti- 
chità, p ir mo, m. eg Parola o frase caduta per 
antichità in disuso. 

+arcaio, arcaro, a n r C * i ABCUAKl,us ' Chi fa 

arcale m- ^ rco deIla P orta - I R Centina. | 
' pi. Due travi del cavalletto d i tettoia, 
che vanno ad unirsi nel mezzo. | V Forcella dello 
stomaco, perché sta a guisa d'arco. 

+arcalìf , -califfo, m ~* a , r , A . L , KA , UPHA -f r 

' * litro, titolo del capo del- 

la religione musulmana, successore di Maometto. 
|| -a, f. schr. Donna vecchia e brutta. 
♦arcarne, m. Carcame. | X Corbame, Accostolato 

arcàngelo, -àngiolo, +-àgnolo,m! 

»dpX<4rr e '°s- 3ft Angelo di un ordine superiore. 
| Arcangelo Michele o Gabriele o Raffaele. 
arran O a S- ** r cSnus. Segreto, Nascosto. 
cut-o.il \j, MiRter i 0S0 _ | m. Mistero. || amente. 
In modo arcano, imperscrutabile. | giusto. 
arcare a ' Tirar l'arco. Saettare. | Curvare 
' ad arco, Inarcare. | Tirar st ccate. 
Ingannare, Gabbare. ||-ata, f. Spazio quanto tira 
un'arco. | fi Apertura a forma d'arco, Arco, Vol- 
tane, Arcale. | ff T ccata d'arco sopra le corde 
del violino o sim. | strare in — con artiglieria 
puntata ad angoli elevati, tanto che sia più lon- 
tana 'a gittata. | Accenno indiretto o alla larga. | 
V pubica, Arco formato dalla sinfisi pubica e dalle 
branche discendenti del pube. | crurale, o di Pou- 
part, Nastro fibroso teso dalla spina iliaca ante- 
riore e superiore alla spina del pube. J| -ato, pt,, 
ag. Curvo, Piegato. | Truffato. || -atore, -adoro, m. 
Truffatore, Gabbamondo. || -stura, f. X Cavità di 
alcuni pezzi di legname, e di varie parti della nave. 
arràvnl a f- Madre del bisavolo, il -o. m. 

aredvoi a, m<jtpXi AVUS Padre de , b ' lBa ; oIo _ 

| Antenato, Antico. 

♦arce, f. »arx -cis. f) Rocca. 

arcèlla, v. sotto arca. 

arCheSffifì are. a - ( arc,,è SS io )- ♦Torcere o 
«ivMegsiws, piegare a guisa di arco. I 
•# Tirare a gitto col ventilabro, il grano. | s 
Sonare uno strumento a corde per mezzo del- 
l'arco. I) .amento, m. J Arte di ben maneggiare 
l'arco. | -ato, pt., ag. Curvo, Curvato in arco. | fi 
A pili ordine d'archi. || -o, m. Frequente archeg- 
giare. | Sforzi dello stomaco per cattiva digestione. 
arChèffOnO, m - *«W<rovo; primigenio. Jt 
& ' Organo femminile delle critto- 

game vascolari e dei muschi, che consiste in una 
cella, la quale ha forma di piccola bottiglia. 

arche ografìa, com P;> f - •àn™< t w.«. . c«- 

° ^ scrizione dei monumenti an- 

tichi. || -ologìa, f. *-) rl% discorso. Antiquaria: 
Scienza che si occupa delle antichità nei loro ri- 
spetti colla storia e coli' arte. || -ológlco, ag. (pL 
-ci). Attenente all'archeologia. || -òlogo, m. (pi. -gi)- 
Chi professa archeologia. 

archètirtfì m - 'àwirunov. Primo tipo. Prl- 
èu ui leu pu, mo ese -,* p , are e mod(!Uo . f a idea 

esemplare. | Manoscritto originale. 



orr-h óttr» m - dm - S 5 *? Piccolo arco da ti- 
*"V»' cuu ) rar frecce. | J Sottile mazza com. 
di verzino, lungo la quale è attaccata una ciocca 
di crini bianchi che scorre sulle corde di viola 
e sim. e le fa vibrare. | Bacchetta piegata e tesa 
colla quale si pigliano gli uccelli. | f» Piccolo arco 
negli edifici'. Lunetta. | Arcuccio. |f -iacuto, ag. 
fi Dello stile gotico ogivale. 

arrhì'atm m - ^Smfixrpos- Medico primario. 
aibiiiauu, Protomedico, Medico capo, prin- 
cipale, di clinica o di corte. 

archibugio, -buso, £%£%£% 

Arma da fuoco, portatile, di canna lunga. Schiop- 
po, Fucile. | da rampo, da 
muro o da posta, che si spa- 
rava dalle feritoie ; da for- 
cella, che si collocava su 
una forcina piantata in ter- Archibugio 

ra. | a corda, con la miccia. 

i a vento, che si carica con aria, mediante una 
tromba di compressione. || -iara, a. Uccidere a 
colpi d'archibugio. Fucilare. || -lata, f. Colpo d'ar- 
chibugio. | Ferita d'archibugio. || -iere, m. <££ Sol- 
dato armato di archibugio (sino al sec. 18°). || ♦-0- 
rìa, f. Corpo dei fucilieri. || -etto, m. dm. Fucilino. 
| -ione, m. acc. Archibugio grosso, da posta. 
arrhi CÀmhaln m - ! Cembalo grande, di 
aitili t.ciiiuaiu, molti registri, a corde e 
a tasti, inventato verso il 1550 da Nicolò Vicentino. 
|| -episcopale, ag. $g Arcivescovile. || -fòglio, m. 
® Galena di piombo molto pesante, facile a stri- 
tolarsi: serve per la vetrina delle maioliche. || 
-ginnasio, m. *àpxi I -uo.v46[ov. Principale ginnasio. 
| Università. 

flrrhilòrhio ag-» m -t Metro giambico usa- 
ctrOMIIUUMIU, to da Archiloco; Orazio usò 
tre tipi di archilochio, unendo giambi e dattili. | 
Verso satirico. 

arch imandrita, ^^^^«^«J 

nella chiesa greca, distinta da quella di abate. | Capo 
d'un convento. {Antesignano, Caposcuola. || -imimo, 
m. #dpxi|i.t|iB;. Capo dei mimi o istrioni, commedianti. 

archipènzol o, -ipèndolo, me n\> St coi 

quale i muratori o altri artefici aggiustano il piano 
o il piombo dei loro lavori (una pallottolina che 
end e dal vertice di un triangolo di legno o di 
erro). || -are, a. Prendere il piombo o il livello di 
un muro o altro coil'archipenzolo. 
4.arr»h ini rata m - *<ipX!roip3Ttis. Capo dei 
+arcn ipiraxa, pirati.' f -Ipresbtterale, ag. 
3fe Appartenente ad arciprete. || -Ipresbiterato, m. 
Dignità di arciprete. Arcipretura. || -isinagùgo, ar- 
cis-, m. #ópxttTuvàYWYos- ÌS Capo della Sinagoga. 
il *-itempio, m. Tempio massimo, principale. 
prnhitottaro a - *architectari. Ideare e or- 
ci! un leu eli e, dinare un edifizio secondo le 

regole dell'arte. | Disegnare, Ideare. | «» «not»o 
sistema. | Macchinare, inganni e sim. |l -amento, m. 
Modo e atto dell'architettare. || -ato, pt., ag. Dise- 
gnato. | Disposto con ordine ed eleganza. 

architétto m ' '*• ~ a -' •*wr*"t«<l architec- 
c **l ton capo mastro. Colui che eser- 
cita l'architettura, disegna e dirige la fabbrica. | 
capo — . | Artefice, Autore. | idraulico, navale, mi- 
litare, ora Ingegnere. | il grande — dell'universo, 
Ciò dei massoni. || +-IC0, ag. (pi. -ìttici). Apparte- 
nente ad architetto. || -ùnica, f. Architettura. || -ònl- 
W; ag. (pi. -ci). »ipx lT6 x T0vtxlS s- Relativo all'arte 
all'architettura. U -ore, m. *architector -Oris. Ar- 
ance. | Architetto. Che fa il piano e il disegno. || 
-orùcolo, m. dm. spr. || -rlce, f. Architetta. || -ura, 
*■ * architkctOra. Arte dell'inventare, disporre e 
"'a costruire edifizi'. | Stile architettonico. | to- 
S£ ana, romanica, gotica, lombarda, ecc. | Fregi, 
""ali architettonici. | $ Figurazione di edifizi'. [ 
' f a distinguesi da Ingegneria, ma prima specifica- 
rsi: militare, delle fortificazioni, navale, delle 
savi, idraulica, di porti, canali, acquedotti, ecc., 
* Ponti e strade ; civile, per tutti gli altri edifizi'. 
architrave m- *àpv trave trave principa- 
"Min ave, le Ri p a rte orizzontale che pog- 
*" sopra i capitelli delle colonne, o i pilastri o gli 



;; 



stipiti, e sulla quale s'innalza l'ediflzio. Epistilio- 
Sopracolonnio. || -ata, f. Disposizione degli archi, 
travi sulle colonne e i pilastri. | ag. cornice —, che 
orna subito l'architrave, senza fregio interposto. (| 
-ato,ag. Che ha architrave. || -atura, f. Architravata. 

arrhitrirlin o -io rn.#àpxiTpixXivosOSo- 

cUUIIill IUI.I U, IU, oraintendente i 
nio, cioè alle mense. 



1 praintehdente al tricli- 



archiwio m - ** Rt "H' UM àox^'-ov. Cancelleria. 
ai univi \J, L UO g dove si conservano le scrit- 
ture degli uffici' pubblici e privati. I di Stato, in 
ciascuna delle capitali degli antichi Stati italiani; 
del regno, in Roma, dopo il 1870. | provinciale ; 
notarile, di famiglia. | Titolo di rassegne scienti- 
fiche. |l -are, a. Registrare e collocare in archivio. 
|| -atura, -azione, i. Atto di archiviare. || -sta, m. 
Custode dell'archivio o addetto alla custodia. 
archivòlto "■» comp. fj Arcata, Volta. | Fa- 
aiumvuiu-i, scja larga che £a aggetto sopra 

il muro da una impostatura all'altra del prospetto 
di un arco. 

arci- (arc')*iipxi archi : prfs. chedàslgn.acc. e 
» sup., per "analogia di parole greche cosi 
composte, e diffuso nella nostra lingua: accanto 
a quelle di sign. storico, molte se ne formano 
tuttavia, come arciballare, -beato, -bello, -bene, 
-benissimo, -bestia, -bravo, -briccone, -brutto, 
-buono, -cantare, -carissimo, -certo, -contento, 
-credere, -curioso, -divino, -fallito, -freddo, -fur- 
fante, -grande, -grato, ecc., sempre schr. e vivace. 

arciconfratèrnita, f ^p onfr ? te , rnita , prin " 

ui wiwviik "~i ■""•icipale, privilegiata. 

arriri^nenl r\ m. Presidente dell'Accademia 
ai UIUUIISOI U, deUa Crusca . || ^ re> ag . Di ar _ 

ciconsolo. || -ato, m. Uffìzio dell'arciconsolo e sua 
durata. 

arcidiàcono, +archid-, ^J^ffit 

pò dei diaconi: dignità nel Collegio dei cardinali, 
e nei capitoli dei canonici, di grado immediata- 
mente dopo il vescovo. || -ato, m. Uffizio e durata 
di tale dignità. 

arrMrliàurtln m - Capo dei diavoli. Diavolo 
ttiuuiavuiu, maggiore. | novella di Belfa- 
gor — , di N. Machiavelli. | J| Bagolaro, Spacca- 
sassi (celtis australis), 

arririiòrpesi archi- f-SProvinc'as"! 1 * 

cirt-IU lUl-Cbl, ai 1*111 , qua u l'arcivescovo 
ha giurisdizione; Diocesi dell'arcivescovo. 
arciduca m - Duca di casa d'Austria, Princi- 
ai k<iuut< a, p B || m& \ 0i a g_ Appartenente ad ar- 
ciduca o alla sua dignità. || -ato, m. Titolo e dignità 
di arciduca. | Paese che è sotto il dominio di un 
arciduca. (| -bassa, f. Moglie dell'arciduca ; Princi- 
pessa insignita di questa dignità. || -bino, m. dm. 
Arciduca giovanetto. 

arr^ÌAr «» -n m - (f- -"'>■ # * r - * rc her. Tiratore 
dioici e, \J, d' a rco. |i?x» Soldato armato d'ar- 
co. | Chi dà stoccate, richiède denari in prestito. 
Truffatore. | « Costellazione del Sagittario. | <> 
Specie di lupo. | Caprone di razza, Ariete. 
arr^itànfann ui. Gran fanfano, Chi millan- 
aiUliailianu, tand0 si grand'uomo si fa co- 
noscere per sciocco e vano. 

arrMcrn r\ a g- *arcus? Severo. Sdegnato. | viso 
ai itigli u, _ | Aspr0) Lazzo. | Spiacevole. || -a- 
mente, Con asprezza. || -azza, f. Qualità di arcigno. 
ardila m-> dlt. «arca. Grossa cassa per biade, 

aline, £arine e sim 

4.flrci lìlltO 4-leutO m - 6 Specie di liuto 
■farci I1UIU, f ItSUlU, con due man i C hi co 

me la tiorba, ma più lunghi. | -mago, m. Capo dei 
Magi: titolo orientale che corrisponde a savio. 
arcióni» m.janchepl.l. «arcks. Parte della sella 
ai uiuue, Q del D a S to che s'innalza in forma di 
arco davanti e di dietro al cavalcatore. | Sella. | 
inforcar l'—, o gli —.Montare in sella. | votar 
V—, Cader di sella. | fi Costola, Costolone, 
arciòrgano, m. Jf Archlcembalo. 

arri nhìatrn m - *<ipx" t "-°T I 's. * Mare ove 
ai 1,1 pciagu, sieno molte ÌBole a gg rU p pa te. | 

Aggregato di isole. | Mare Egeo. || -poeta, m. Prin- 
cipal poeta (per lo più ir.). 
♦arclpresso, m. Cipresso. 



arciprète 



aréna 




Arco. 




Arco di Tito. 



...j nròfo m - * arcmpresbyter. j£ Capo dei 
ai Ul pi eie, preti tra ca nonici o tra parroci. 
I Prete primario. || -pretale, ag. Di arciprete. || -pre- 
tato, m. Ufficio e durata d'un arciprete. || -pretura, 
f. Dignità e prebenda dell'arciprete. | Titolo di chie- 
sa parrocchiale, governata da un arciprete. || -spe- 
dale, m. Ospedale maggiore. || -véscovo, m. «àp/t- 
ETttoxoiros. J? Vescovo principale: con maggiore 
giurisdizione o mostra di dignità. || -vescovado, 
-ato, m. Dignità di arcivescovo. | Palazzo ove ri- 
siede. | Diocesi e giurisdizione dell'arcivescovo. ) 
Curia arcivescovile. || -vescovile, ag.Di arcivescovo. 

arciviòl a, archiviòla, H^f^Z 

di un clavicembalo e di una specie di viola, messa 
in movimento da una manovella. || -ata, ag. Di lira 
simile alla viola. 

.... m. (pi. *àrcora). «arcus. *s<« Strumento 
HI b U, di i egno a i tra materia che per la ten- 
sione di una corda attacca- 
tavi ai due capi si curva e 
scattando fa partire la frec- 
cia. | soriano, della Siria. 
della mente, Intelligenza , 
con r — teso, Attento. | \ Li 
nea curva, parte di un cer- 
chio. I H Curvatura dei vani a guisa di parte di 
cerchio (porte, finestre, luci di ponte, ecc.). | a 
tutto sesto, a centina, perfettamente tondo. | a se- 
sto acuto, Ogiva, ad angolo acuto, 
spezzato. | trionfale, (y Sontuoso 
edilìzio romano, sul tipo di una 
porta di città, al sommo di una 
grande strada, per onorare l'en- 
trata dei trionfatori. | di Tito, Co- 
stantino, Settimio Severo, in Roma. 
| «- diurno, Cerchio percorso da un 
astro sull'orizzonte, j Volta sopra 
una strada. | celeste, Arcobaleno. | 
V della schiena, dell'aorta, delle 
ciglia, del pube. | di stomaco, Ar- 
cata, Sforzo. | ff Ordigno per far vi- 
brare le corde di uno strumento (con crini di cavallo 
tesi su di una bacchetta). \Q voltaica, Arco luminoso 
che si forma fra 2 punte di carbone attraversate dalla 
corrente. | lampade ad— , fondate sull'arco voltaico, 
usate per l'illuminazione elettrica. || -hlcel lo, m. 
dm. | v. archetto. B -orte, m. Grande arco in mura- 
tura. || -oncello, m. dm. Piccolo arco. | v. ar cu e e i o. 
arpn holónn m. Meteora in forma di arco 
cu t-u ucuenu, che dirimpetto al sole mostra 
i colori dell'iride; Iride, Arco celeste. | passar sotto 
V— (schr.), Mutar sesso. || -balestro, m. -balista, f. 
«arcubalista. *xS Arma medievale consistente in 
una balestra o arco, montato sopra un fusto, e che 
si tendeva con una molla, per tirare grandi saette. 
orioni a in m. «arcOlus cerchietto. Strumento 
ai OUIdlU, roton( j fatto di cannucce sul quale 
s'adatta la matassa per dipanarla o incannarla, 
e farne gomìtoli. Girandola. Naspo. | Uomo bizzarro 
e mutevole. | 5x° Sorta di antica macchina di guerra. 
] Ghiribizzo, Pensiero stravagante. | Aggiratore. 
Imbroglione 

a rrÀnt » m- *àr*yù* -ovtoj. f> Supremo magi- 
dl LUI 11 e, strat0 dell'antica Atene, [gli— erano 
in numero di 9 ed eletti. || -ato, m. Dignità di arconte. 
arrnrAtrp-iare» nt - (arcoréggiol Aver arcate 
cu t/UI cggletlc, dj stoma co. Mandar fuori 
dalla bocca aria con violenza e turbamento di sto- 
maco, piegandosi come arco. 
arranca «n. © Minerale feldspatico, che Ri 
ai t-UStt, trova nej vosgi (Francia), nella belva 
Nera, ecc., contenente carbonato di rame, solfuro 
di piombo e altri elementi sim. 
arrACfSlin m.'soLÌUMsepolcro. 
arcobo,,o »0CappelIa,Nicchia, 

di forma arcuata nelle catacombe. 
*arcòva, v. alcòva. 
+ arcovata, f. arcuata. H Serie di 
più archi di acquedotti. 

arctazióne, ^^Sm „ N g f; Arcano. 

mento di un orifizio o di un condotto organico 
del corpo umano. 




arouara a- *arcuare. Piegare in arco. $ 
ai t<u ai e, _ at0| ag Ad arco . curvo. || -azio- 
ne, ag. *ascuatìo -5nis. V Incurvatura delle ossa. 
amiit+n'm m. dm - arco. Arnese arcuato, fatto 
ai UUUUIV, dj strisC e di legno, sulla culla e- 
sul letto dei bambini per distendervi un velo e- 
sim., a difesa, e lasciare circolar l'aria; Archetto. 
+ àrcula, f. «arcùla. Cassetta, Piccola arca. 
+ ardea, f. «ardea. •§> Aghirone, Airone. 
arri ara a. (arsi, arso). «ardere. Abbruciare. 
ai U 61 e, Bruciare, Avvampare. | Accendere, 
Infiammare. | Tormentare, Struggere. | Incendiare. 
| dell'azione del gelo sulle piante, Bruciare. | 
nt. Esser consumato dal fuoco. | Accendersi e stare 
acceso. | Risplendere. | Struggersi, per amore, ira, 
desiderio. Sentire gagliardamente. | di monete nuo- 
ve, Brillare. || -ente, ps., ag. Che arde, brucia. | 
fuoco, tizzone —. | Infocato, Cocente. | Focoso. Im- 
paziente. Impetuoso. | Coraggioso, Animoso. | De- 
sideroso, Cupido. | Lucente, Risplendente. | di co- 
lore, Vivace, Luccicante. | di occhio, Scintillante.! 
febbre—, alta, i Frizzante, [febbre, alta. | acqua 

— o arsente, Alcool. || -entemente, Con ardore. 
||-entlsslmo, sup.||-entlsslmamente, av.sup. || -en- 
tetto, -entuocio, m. dm. Piuttosto ardente. || -en- 
za, f. Ardore, Veemenza. Desiderio impaziente. 
ardèsia *• * ARDERE » P e l colore bruciato. &■ 
ai uefiO) Argilloschisto carbonioso nero, gri- 
gio o verdastro, tenero, usato per lavagne, matite, 
tegole piane, ecc. 

arrlicrlifSne» m - dardo. Ferruzzo appuntato 
dlUlgilUllC, che è nella fibWa | puntale. 

ard ÌT6 nt- ' r "' <~' sc °)- *at<L hartian rinforza- 
' re. Aver forza d'animo, coraggio. | 
Osare. | Aver audacia. | Arrischiarsi. | m. Corag- 
gio, Fortezza d'animo. | Audacia. | Temerità, Pre- 
sunzione, Baldanza. || -imento, m. Ardire, Corag- 
gio. | Temerità. || -imentoso, ag. Coraggioso. | Te- 
merario. || -imentosamente, In modo ardito, Con 
ardimento. || -Itamente, Con ardire (in buono e mal 
senso). || ♦-itanza, f. Arditezza. || -Itezza, f. Qualità 
di ardito, coraggioso, audace. || -Ito, pt., ag. Corag- 
gioso, Audace. | Temerario. | Eccessivo. | Imper- 
tinente, [farsi— , Pigliarsi l'ardire. | peso, misura 

— (tose), abbondante. | pi. 5xJ Riparti di truppe 
scelte di assalto, venuti in uso nella guerra ulti- 
ma: sono armati di pugnale e di bombe amano. || 
-itissimo, sup. || -itlsslmamente, av. sup. || -itotto, 
-ituccio, ag. dm. Piuttosto ardito. 

ardóre m - «ardor -Oris. Calore veemente. | 
" » Arsura. | Passione ardente. Affetto 
smoderato. | Zelo, Alacrità. | + Bruciore. 
ardii n a S- «ardCus erto. Difficile. | impresa, 
cu uu u, lavoro _^ | Erto. Ripido, Difficile a sa- 
lire. | Grandioso, Magnifico. || -amente, In modo 
arduo, Con difficoltà. ||-lsslmo, sup. || -Ita, f. *ar- 
duTtas -Xtis. Ripidezza. IDifficoltà. 
♦ardura, v. arsura. 
+ are, m. Aere. 






araa f. «area aia. Spazio 11- 
™" ccl > mitato di terra; Platea. | 
A Superficie piana compresa da 
un perimetro. | Misura di qual- 
siasi superficie piana. | f| Spazio 
compreso tra le mura d'un edilìzio. 

arèca. i- ,■? , Pa ! ma ori s>? aria 

' delle Indie, una cui spe- 
cie somministra la noce di betel 
{a. catecù). 
arsila f - * ha Ra porcile. Piccola stalletta di 

' legno da tenervi le scrofe ed i porci. 
arem m - * ar - harim le proibite, le donne al- 
ai cui, trui Appartamento delle donne presso 
i Turchi; Harem. | Donne rinchiuse nell'arem. 
aréna f- "arèna. Terra arida, trita, infeconda, 
di ci i a, cne dovasi per lo più sul lido del mare, 
nel greto del fiumi, nei deserti; Rena. Sabbia. | 
Suolo. | f Lido marino. liSfc Renella, Calcoli della 
vescica. | carbonara, ^- Carbonchio. | seminare sul- 
V—, Far cosa inutile. | Anfiteatro. | Cimento. | Tea- 
tro scoperto costruito come gli antichi anfiteatri, 
per circo equestre e spettacoli drammatici. | i co- 
mizi' iteli' - di Milano. || -aceo, ag. Composto d* 



arenga 



argiràspidi 



arena. Che ha natura d'arena, di sabbia. |] -alo, m. 
«abinarìum. Luogo dove si cava la rena. || + -ale, ag. 
Arenario. || -amento, m. Deposizione di arena che 
rialza il fondo di un alveo. || -are, a. (areno). Em- 
pire di rena. | Arrenare, Pulire con l'arena. | 
rfl. .£. Sprofondarsi nella rena. Dare in secco. || 
-arte, f. pi. « Sabbie cementate che variano di com- 
pattezza e resistenza secondo la natura del ce- 
mento e dei minerali che le costituiscono. | coli, 
macine, macigni sono — . || -ario, ag. «arenarIus. 
Relativo a rena. | Cimiteri —, Catacombe. | pi. (\ 
Gladiatori, Lottatori nel circo. || -ato, pt., ag., m. 
Parte dell'intonaco formato di calce spenta e are- 
na. [ Sfregato con l'arena. || -azione, f. tSfc. Atto del 
coprire di sabbia calda tutto il corpo di un amma- 
lato o parte. || -ella, f. Rena sottile. || -ile, m. Re- 
naio. Il -osità, f. Qualità d'arenoso. || -oso, ag. For- 
mato di rena. | Pieno di rena. | Arido. | Come rena. 
| Instabile. 
+aréri23 *' ^ Genere di palme, da cui si 



estrae saccarosio (a. saccarifera). 
m. *td. ring. Assemblea popolare dei 
comuni italiani del medio evo. | v. 



arringo. 



areninola m - ♦ Verme sottile, cilindrico, 
oiciutyuio, lu di co rpo, S ino a 23 cmt, 

senza zampe, con solchi trasversali ; serve di esca 
ai pesci {a. piscatorum). 

areòmetro, areoplano, ecc., v. aerometro, ecc. 

areopagr o. 7 ;TA pU0i 7 !? r °i c ? n i?i alr . ovest 

ww r"~& > dell Acropoli. {% Antichissimo e 
celebre tribunale in Atene : consiglio di Stato con 
competenze politiche. | Alto consesso giudicante. 
li -ita, ag. Dell' Areopago. | L' autore dei libri mi- 
stici attribuiti a Dionigi. || -ìtica, f. Una delle ora- 
zioni di Isocrate. || -itlco, ag. Relativo agli Areo- 
pagiti. 

a reòsti Iq m - *àBmiaTu>.o; che ha rade colon- 
ai owiiiu, ne ^n specie d'intercolunnio nel 
quale le colonne trovansi disposte a otto moduli 
di distanza l'una dall'altra, cioè 8 colonne. 
*arésta, f. «arista. Spiga. | Resta. 
-fcardfir'arA nt. (arético). Ereticare. Bestem- 

. ar euoeirc, miare ( Dare in rabbia ( in im 

pazienza. 

aretino a S- "' Arezzo. | /'— , Leonardo Bruni, 
» umanista del sec. 15°; Pietro Aretino, 
scrittore famigerato del sec. 16°. | m. Sorta di ballo. 
*arezzo, v. orezzo. 

Srfasatto m - *arphachsad personaggio bi- 
*?**"■"' blico. Uomo tra lo scimunito e 
il volgare e l'arruffone. 
argall, f. «^ Pecora selvatica dell'Asia {ovis argali). 

grcran O m ' * 0RG ÀNUMXT s P av< ^s 8 TU - Mac- 
o » china composta da un grosso cilin- 

dro o cono di legno, girevole mediante pertiche 
infisse in esso, e attorno a cui si avvolge una 
fune, per muovere, tirare in alto, calare abbasso 
gravi pesi, tirare barche, ecc: sì può manovrare 
a mano con le leve o a vapore, ecc. | con gli — , 
Con grande sforzo e difficoltà. || -elio, m. dm. | 
Mulinello. | Strumento da caricare le balestre. 
I -etto, m. dm. Piccolo argano. | idraulico. I Ver- 
ricello. 

argèmone, f. *àp<ft\i.àm. M Papavero messicano 
w. mexicana), , 

areènto +ariento m. *ARGENTn«.®Me- 
«i geiu u, +eirienio, taIlo assai duttile e 

malleabile, di color bianco, lucente, molto sonoro: 
" più prezioso dopo l'oro: si presenta com. in 
^ggregati lamellari, filiformi, arborescenti, rami- 
Scati, talvolta in grandi masse. | Monete d'argento. 
I Danaro, in generale. I vivo, Mercurio, metallo li- 
juido. | aver addosso V — vivo, Non potere stare 
'"mo. | corneo, Cherargirite, aloide costituito da 
Cloruro d'argento. | rosso, Pirargirtte. |»ro«o arse- 
'ttcale, Proustite. | Cosa bianca e lucente come l'ar- 
sento. | Canizie, dei capelli. | Amalgama di mercu- 
*™ e di stagno, o di bismuto, dietro alle luci degli 
pecchi. | pi. Argenleria, Vasellame d'argento. || 
J* 10 , -ario, m. «argentarIus. Chi lavora d'argento. 
■ "«le, ag. Simile all'argento. || *-are, a. «argenta- 



re. Inargentare. || -aria, f. Jt Pianta perenne con 
foglie biancobige e lanose (jacea ragusina). || -ario, 
ag. Che ha qualità o somiglianza d'argento. || -ato, 
pt., ag. Inargentato. | Ornato d'argento. | Argen- 
tino. | D'argento, Bianco. Lucido come l'argento. || 
-atore, m. Colui che inargenta. | Chi dipingeva le 
immagini o le statue in oro o in argento. || -atura, 
f. Operazione dell'argentare coprendo d'uno strato 
d'argento. || -eo, ag. «argentèus. D'argento; Si- 
mile all'argento. || -eria, f. Oggetti d'argento, co- 
me vasellame, posate, ecc. || -lera, f. © Miniera 
o cava d' argento. || -lere, -o, m. «argentarIus. A. 
Argentaio, Chi lavora V argento. | ag. Argentì- 
fero. !| -ìfero, ag. Che contiene argento. | Dì mi- 
niera o terreno che dia argento. | galene — di 
Sardegna. |l -ina, f. <> Insetto frequente nei libri 
vecchi, con corpo depresso argenteo e lunghe an- 
tenne; è ghiotto di zucchero; Alicetta {lepisma 
saccharlna). | A Specie di potentina, detta dal rove- 
scio argenteo delle foglie. | <> Pesce dei ciprini 
che ha il ventre bianco e squama argentea, con 
cui si fanno perle false. || -ino, ag. Simile all'ar- 
gento, pel colore o pel timbro del suono. | <i Ar- 
gentina. | dlt. Sfirena. | m. Pacfon, lega di argento 
e argentone. |; -one, m. Amalgama di rame e ni- 
chelio. Pacfon, Argentino. 
aro'ili a -i—icrlia *• «argilla (àpttz bianco). 
arglll a, + •e" d i® Roccia sedimentaria, co- 
stituita da caolino misto con minuti detriti di ma- 
teriali rocciosi, con predominio di elementi allu- 
minosi- | plastiche, le più pure, tinte in bianco, 
adoperate alla fabbricazione delle maioliche, delle 
cosiddette pipe di gesso, di mattoni per forni di 
fusione, ecc.; le meno pure, giallastre, per fab- 
bricar mattoni, mattonelle, ecc. | smettiche, inca- 
paci di impastarsi con l'acqua. | v. ocra, bolo. || 
-aceo, ag. «argillacèus. Che ha qualità e natura 
di argilla. |j -oschisto, f. «Roccia argillosa di strut- 
tura foglìettata per effetto di grandi pressioni. f( 
-oso, ag. Abbondante di argilla. | Della natura del- 
l'argilla. 

àrofiri o m - «agger -Skis (al. arger). Terrapie- 
o ' no. IH Riparo o rialzo di terra, natu- 

rale o artificiale, fatto per impedire lo straripamento 
dei corsi di acqua. | Riparo. | maestro, quello che 
è bagnato dalle acque del fiume, allorché non 
escono dal loro alveo. | circondario, che circon- 
da un tratto di terreno. | traverso, che serve a 
fermare le acque di qualche valle. | X- La diga, 
i moli, gli antemurali e le gittate. | «x? Riparo 
alzato contro i nemici. Trinceramento. | Piano stra- 
dale in rialzo rispetto ai terreno. |l [-ale, ag. Di ar- 
gine. | m. Argine. || -are, a. Fornire di argini, 
hiudere, Riparare con argini. || -amento, m. Modo 
e atto di arginare. || -ato, pt. | m. Arginatura. I| 
-atore, m. Che fa gli argini. || -atura, f. Argine. | 
Argini. || -azione, f. Azione dell'arginare. | Argini. 
|| -elio, m. dm. j Sentiero rialzato, che costeggia 
una strada di campagna, accanto 
a un fossatello. || -etto, m. dm. 
|| -Ino. m. dm. || -uzzo, m. dm. 
rg Argine dei solchi. Piccolo ar- 
gine. | Riparo. 
arcìnnidp f-4> Farfalla con 

arginmae, all ^ ent i C0 i a tesu 

periormente giallobrune , e or- 
nate inferiormente di macchie ar- 
gentate, a colore delle madreperle 
(latonial, o di fasce oblique argen- 
tine (pajia). 

arcrir àcnidi ni. pi. «àpyupiorriSej (comp. 
argir aspidi, &pr £ oi " n ' t0) . ft Guardie 

scelte, con lo scudo d'argento. || -iasi, 
t. Tjgt Speciale colorazione della pèl- 
le, prodotta dall'uso interno dei pre- 
greparatl d'argento. || -Ite, -Itide, f. 
chiuma d'argento. | « Specie di 
terra o pietra che ricavasi dalle mi- 
niere di argento. || -olite, f. »M6os 
pietra. » Mica argentina. | Calce sol- 
fata. H -onèta, m. «-vtit-qs filatore. 
4& Ragno acquatico che è provvisto 
di una campana (globetto argentino 
d'aria), somigliante a quella dei pa- 
lombari; Ragno palombaro. Argironèta. 




ATgìnnide. 




argo 



84 



aristocràtico 



aristòl 



86 



armatura 



«►«v« m. a Argo custode dai cento occhi. | 
argO, ff- v f degli argonauti^ ^ Graz osa far- 
fallina dalle ali ornate superiormente di ritlessi 
ce e"tt nalfa parte inferiore di iCO or cenerino .con 
macch e oscure a forma d occhi. | ~ Oos teiia 
zione dell'emisfero australe. |v. argon || -ivo, 
ag m. Abitante di Argo. | pi. A Greci all'assedio 
di Troia. |) -olico, ag. Di Argo, Greco, 
argnóne, v. arnione. 

. « n+ -, ro a. «argumentari provar con 

argOmeniare, argome nti. Addurre argo- 
menti e ragioni. I m Dedurre una proposizione 
Scaltra Cagionare. | Disputare sugli argomenti 
filolofici Concludere Provare. Presumere. | rfl 
fngegnar's . provare i mezzi Apparecchiarsi II 
-abile ag. Presumibile. Il -ante, ps., s. Che ra- 
Sona nel e dispute scolastiche. || -atlvo, ag Upro- 

UrTl ffi "Concatenazione e sviluppo di argomenti 
per provare un assunto 

1 indizio, m Ra- 
'.o, Dilemma. | 
feariònamentór Discorso. | "Ragione. Prova. | Indi- 
rfc F Se Sto I Soggetto, Materia di un discorso, di 
un'opera TBrev? sunto, Sommaria esposizione d 
u£ lTbro, d'uno scritto, ecc. | ♦Mezzo. Rimedio. | 
"serviziàle I dare -, Porgere occasione, cagione. 
,&7- Persuadersi. Inferire. Dedurre. || -accio, 
L J spr.il -ino, m. Breve sunto. || ^oso. ag. Inge- 
gnosi || -uccio, m. dm. Piccolo indizio 



._..,»■ ■■*-> m.*ARGUKENTUM 

argomento, +argum-, ™ di2i0 . m E 

eionamento per deduzione. | cornuto. Dilemma 
E 10 il.™ .__.„ ni=fnr Sn . I Razione. Prova. | In< 



l'incertezza. | intendere per-, a volo, pronta- 
mente | -assenza conoscere la musica. | darsi-, 
VoTer parere, Farsi credere. | Aria'V ^castelli ,n 
-"immaginazioni vane (1. **" <*"»U ■$££/' "S 
che non poggia su alcuna pila. ♦<« buon —, Di- 
bonaire if-afcla, f. Aria malsana. | Bru ta cera I 
-etta -ettina, f. dm. Aria frizzante. | lì t^anta : 
tina. | Due strofette cantate in fine della scena nei 
melodrammi del Metastasi»/ Il -°na, f -*"™™* 
aperta e gioviale. | -oso, ag Pieno d aria e di 
luce I Ben esposto all'aria. Capriccioso. | Di bel- 
" aspetto I S Di melodia ben distinta e facile a 
ritenere | Espressivo. | -osisslmo, ag. Molto ricco 

l'rYann «V Seguace di Ario, prete aìes- 
arian O, s | n |S n0 morto nel 33f>, sostenne es- 
sere il figlio di Dio sostanzialmente diverso dal 
padre e non venuto dall' eternità : dottrina ri- 
provata dal concilio di Nicea nel 1325 dove tu 
Scenata nel credo la formula dell'idem, ta di jo- 
stanza I pi. Popolazione indoeuropea dell Iran e 
deU'Aria interiore. I razze -, discese dagli Ariani 
ìì-lsmo, m. Dottrina ariana: sparita a poco a 
poco dall'impero romano, trovò nuovo terreno tra 
i popoli germanici. ^ ^ ^ ^ 
arlCI Ilei, gi egtrae dalla corteccia della China. 



àrid 



' HI Cfjuac viali" ~v. .v — 

« ag. »ar!dus. Che ha mancanza d umore. 
°» | Secco. Asciutto. | Sterile, Infecondo. 




■ ■■-- m *dpr«s inerte. /s> Gas recentemente 
argO!!, gc ope rto tra I componenti dell'aria, in 
cui entra come centesima par- 
te inodoro, incoloro, insipido. 
»'»vnn9irf9 m.*àpfOvaù- 

argonauta, T1) , $> Mo i. 

lusco che ha una conchiglia 
bianca in forma di navicella, 
sottilissima, a spire regolari, argonauta, 

ed ha l'aspetto del polpo, con 
8 piedi (il maschio non ha la conchiglia). | pi. Grec 
che parteciparono con Giasone alla conquista del 
vello d'oro | spedizione degli -, con la nave Argo. 
argot, m., fr. (prn. argo). Gergo furbesco. 
ormi Tre a. (arguisco). «argOSre dimostrare. 
argU MB, T n fe r i re , Dedurre. Trarre da indizi'. 
I Dimostrare, Dare a divedere. | Argomentare. | ♦Re- 
darguire. « -Ito, pt. Supposto, Inferito. 
»..»■■+ n ag. «argOtus (pt. arguire). Acuto. 
argUX O, p^ on to, Vivace. | di voce, Squillante, 
Stridulo. | Penetrante. | Ingegnoso. | Espressivo. | 
Sottile Spiritoso. Il -amento. Con acutezza. Con 
finezza f penetrazione. || -etto, ag Piuttosto fino. 
• -azza, f. Acutezza di spirito. | Concetto arguto. 
L-ZT.-.1 « f «argutIa strepito acuto. Argu- 
argUZI a, t ezza Qualità della mente acuta e 
penetrante. | Certa prontezza e vivezza, e grazia, 
nello scrivere o nel parlare o nell' operare. | 
Concetto arguto. | Facezia. || -ola, f. dm. Piccola 
arguzia. Giuoco di parole. 

„!-, a f. «aerIa (ag. di air). Fluido elastico , pe- 
ari a, sante trasparente, la cui massa totale 
forma l'atmosfera, che circonda la Terra da tutte 
le parti. I /8 Gas, di differenU specie. | liquida ot- 
tenuta liquida per forte raffreddamento: e attivis- 
simo comburente. | Cielo. | Distanza, Spazio. \co- 
%?a, quasi stagnante, nei luoghi «pisU e chiu- 
si u mezz'-, Mediocre, Non tanto alto. Tra 
l'alto e il basso. | dire a mezz' -, per accenni! 
campar d'—. Nutrirsi di niente. | colpo d —, Co- 
stipazione, Flussione. | colpi in -, ««"""'•J,"*- 
I Aspetto, Apparenza, Sembianza. | Mossa, Cipi- 
glio I Vento [Maniera. | Bizzarria, Capriccio. | 
g Melodia, Cantata nel melodramma. Strofette can- 
tate I dei sorbetti, di poco interesse, da ascol- 
tarsi prendendo i sorbetti. | fif Espressione del 
volto | Colore con cui si ritrae l' aria. | aperta, 
libera. I andare all'-, in disordine, via, in fumo 
I pvb. / cenci e gH stracci vanno ali —, I ""P, ; 1 
hanno sempre la peggio. | in -, In gospeso. Nel- 




I terreno— I ♦Scarso. | ricolta. | di discorso e sim., 
Magro, Ristretto, Povero. || -a, f . • Terra. || -amente, 
Con iscarsezza, povertà. || -azza, f. Qualità . di ari- 
do. || -etto, ag. dm. Piuttosto secco, il -issimo, sup. 

II -ita, f. •aridKtas -atis. Siccità. Secchezza. | Man- 
canza di affetto.ll + -ore, m. & Secchezza di canta. || 
-uccio, ag. dm. Scarso, Povero, di discorso o scritto. 

arieti are a - < ar *&#°h Dare & "\lnl eR l 

arieggiale, trar i' ar j a j n U n ambiente. | 
n Dar l'aspetto, la sembianza. | Imitare alquanto, 
fa., nt. Rassomigliare. | nt. Andar per aria. || -ato, 
pt , ag. Penetrato di aria, Cui fu dato aria 
lrii+o m. #ar!es -ètis. <> Maschio della pe- 
arieie, cora Montone. | ♦Sorta di pesce ma- 
rino. | «• Costellazione e pri- 
mo dei segni dello Zodiaco, 
dove sta il Sole nell'equino- 
zio di primavera. | *t£ Mac- 
china antica atta a sfondare 
le porte delle città ed a de- 
molire i baluardi, cozzando 
con una testa di ariete di fer- 
ro. | Trave o altro solido usato Ariète. 
per spingere e fracassare. | „„,„»» 
colpo di -, Urto della massa d'acque arrestate 
istantaneamente mentre scorre in una condotta 
chiusa. | JL Nave da guerra per cozzare nei cor- 
pi dei bastimenti, Affondatore |j ♦-»«, a »a»if- 
Ìare. o«« Cozzare, Percuotere coll'anete.| Urtare. 
| Sollecitare, Spingere. Il -ino, ag. «ariktInus. •# 
Di cece simile a testa di ariete. 
., ri I Ir» m. «arillus acino. % Involucro secon- 
arillU, dar j 0) attorno al seme di alcune piante, 
ora carnoso, ora peloso. .... o-„, del- 
aringa, rAUantiC0 se ttt .trionale, di corpo 
molto compresso, scaglie grandi, non salde, grigio- 
azzurro cupo di sopra, bianco argentino sotto ,, 
denti finissimi appena visibili, pinna caudale lor 
temente intaccata; mangiasi fresco, ma che più 
frequentemente viene a noi salato, o conservalo 
in salamoia, affumicato, marinato (clupea haren- 
gus). | Banchi di aringhe, lur hi talora fgjWM» 
miglia, nel mare del Nord e nei Baltico. ^Arringa. 
♦arlòlo, m. «hariSlus. Indovino, Aruspice, 
♦ariondare, v. ridondare. ,_,„!,„ 
arisarO ^.•àpiaanof.APiitHiBim le al gtene- 
ail^aru, r0) piu pj CC0 la, col fiore -ppuccio, 
Gllico. 
♦arlsmetlca, v. aritmetica. 

arista, arista, gp^'V spiga 

Schiena del maiale cotta ai forno. 



«itó deUa 
lina. Resta. 

•iptOTO- 




aristocràtico, +-crate, %■£:*?£''& 



partenente all' aristocrazia. | Chi favoreggia que- 
sta specie di governo. | Chi affetta i modi nobile- 
schi, o tiene pei nobili. || -crazia, f. «dpiaToxpaTla 
governo degli ottimati. Forma di governo dove 
il potere supremo è esercitato da pochi notabili 
per potenza o grado o nascita. | Classe adatta ad 
esercitare tale potere. | Famiglie 
più grandi per autorità o ricchezza. 
| Nobili per antica e illustre origine. 

aristòl, aristòlo, »„;*£ 

celiente. *D Timolo biiodato: com- 
posto antisettico, succedaneo del 
iodoformio. 

aristolòchia, +-lògia, t 

•dwtoToXoYta erba ottima alle puer- 
pere. A Genere di piante a tipo ram- Aristolòchia. 
picante, officinale; Strallogi. 
oritanrtiHo f- «arytIna imbuto (<fr>ù£tv attin- 
arlienuiue, gere ) v Cartilagine a forma di 
imbuto all'imboccatura della laringe. 

aritmètic a, +arism-, ^StcKn 6 

za che insegna le proprietà dei numeri. | pratica, 
che insegna il calcolo | superiore. Teoria dei nu- 
meri. | V— non e un'opinione, frase di Bern. Gri- 
maldi, dimessosi da ministro delle Finanze per 
dissensi col presidente Cairoll (27. 11. 1879). | po- 
litica, Statistica. || -amente, Con l'aritmetica. || -o, 
ag. »cipie|ii)xtx6;. Di aritmetica. | m. Dotto in arit- 
metica. 

arìtmir>r» ag. #*u8uos ritmo, battuta. ilfc. Privo 
cu IUIIIUU, d f ritm0j §enza battuta regolare. 
| combinazioni — , (f Senza ritmo, 
♦arltmo, m. *dpi8u.65. Numero. Numerazione. 
arlor-ohin n rn. *afr. herlebuin folletto (in 
nnBLWIlllu, origine un Hernequin conte di 
Boulogne, morto I'822). Maschera veneziana che 
rappresenta un servo bergamasco, zotico, ghiotto, 
semplice e insieme arguto e malizioso: veste un 
abito di pezze di cento colori, maschera nera e 
sciabola di legno alla cintura. Dalla scena italiana 
passò nel sec. 17° in quasi tutti i teatri di Europa. 
I Buffone. | Tappeto e Sorbetto di diversi colori. |l 
-ata, f. Azione degna di Arlecchino. Voltafaccia. 
Il -esco, ag. Di o Da Arlecchino. 
arila f.»HARtòLus indovino. Superstizione; Dis- 
la > detta, Iettatura (spec. dlt. dell'Alta Italia). 
arlriffn m. »afr. aslot ghiottone, scioperato. 
ni iUUU, T n go r( i 0i Bighellone. | ♦Ribaldo. | v. 
pievano. 

arm a arma *• (P 1 - -A- *arma pi. Arnese o 
«una, aline, strument0 p er i p i u di ferro 

d' acciaio, per uso di difesa o di offesa. | bianca : 
spada, sciabola, baionetta, opp. di arma da fuoco. 

1 corta, pugnale, pistola e sim. | combattere ad 
— corte, con accanimento, senza riguardi. J pi. 
^i? Tutto ciò che si riferisce alla forza militare 
dello Stato. | Arte della guerra. | Guerra. | uomo 
d' —, Soldato. Soldato a cavallo, di armatura grave. 
\atto o fatto d'—, Pugna, Combattimento.] »tis- 
sìle, da lanciare. | Particolare ordine o corpo di 
milizie distinte da armi o usi speciali: di fante- 
rìa, dei bersaglieri, dei carabinieri, ecc. | dotte, 
Artiglieria e Genio. | in asta, confitta in un' asta, 
come lancia, picca e sim. | prime — , Primi combat- 
timenti; Prime prove nell'esercizio di un'arte, 
ufficio e sim. | al piede, Posizione del fucile col 
falcio a terra. | spianare le —, in atto di mirare. I 
« -d'armi, Araldo. | piazza d'—, per gli esercizi' 
"""tari. | pi. Strumenti di ogni arte e scienza. | 
yocar d'armi, Far la scherma. Armeggiare. I porto 
"armi Licenza di portarle. | *Poter armi, Essere 
«to alle armi. | sotto le —, nella milizia. | correre 
«I —, Dar di piglio alle armi. | gridare all'—, Chia- 
P*re a prender l'arme. | muovere le —, Far guerra. 
j ("wsarper le —, Fucilare. I Viso dell'armi, severo, 
orvo. 1 5J Scudo, Impresa, Insegna di famiglia o di 
Popolo. | r_ di Siena, la lupa (onde, la Fame). || 

: -accia, f. peg. Brutta arma. |j -orla, f. Luogo 

.! ,ve si ripongono e conservano le armi. | Galleria 

«mi. || -ette, f. Q Impresa di piccola famiglia. 



Il -icella, f. dm. Arma di poco pregio. Il -(ere, m. 

Fabbricatore d'armi. || -lero, m. Chi nelle giostre 

portava l'armi al cavaliere. Scudiero. 

armar>ò!ln ra - comp. Gorgiera. | ad —, Posi- 
allllcMAJiiu, zione di fucile e sim ohe at . 

traversando il petto e le reni scenda da una spalla 
al fianco opposto. 

ormorlilln ni. »sp. armadillo. <> Mammi- 
laUIIIU, fero dell'America del Sud, degli 



sdentati, il corpo coperto di 
una corazza ossea a zone tra- 
versali di cinture mobili, gros- 
so come un gatto, e facile a 
domesticarsi: può avvolgersi a 
palla come il riccio. | Genere 
di crostacei (dasfpus tricinc- 
tus) 



Armadillo. 

armarli n m - *armarIum credenza. Mobile di 
ai inaui u, i e g no ne i quale si ripongono abiti, 
oggetti di biancheria, e sim. | a specchio ; a tre luci. 
fa muro, se è fermato entro il muro stesso. | 
Stipo, Stipetto. || -accio, m. peg. Brutto armadio. 
|| -etto, m. dm. Armadio alquanto piccolo. | -no, m. 
dm. Bacheca. || -one, m. acc. Grande armadio. || 
-uccio, m. spr. Armadio piccolo e meschino. 
arm ainnln ™. Chi fabbrica e vende armi, 
ai in aiuuiu, le ripara . | ^ Maestranza de- 
gli arsenali che attende alla fabbrica delle armi. 
Il -amentarlo, m. «armamentarIum armeria, sr* Ar- 
madio dove si conservano gli strumenti. | Tutto 
il corredo degli strumenti stessi. | 5>^ Tutti gli 
attrezzi e strumenti dell'artiglieria. | ♦Armeria. 
arm ara a. «armare. Fornire di armi. | *>£. 
ai ni aio, Mettere in armi, Reclutare, Arruo- 
lare. | Fortificare. | et. Mettere in ordine e in as- 
setto, Guarnire, macchina, opera di fabbro, an- 
che strumento musicale. | Afforzare. | Preparare. 
Apparecchiare. | H Porre centine, puntelli e sim. ri- 
pari alle volte, alle fondamenta. | X Provvedere un 
bastimento di tutto ciò che occorre per la naviga- 
zione, armi, alberi, gomene, ancore, viveri, uomini. 
| la chiave, f Porre dopo di essa il numero di die- 
sis o di bemolli richiesti dal tono di un pezzo. | 
cavaliere, nel medio evo, col cingolo e la spada, 
Addobbare, Ammettere nell'ordine. | rfl. Vestirsi 
T armatura, Prendere l'arme. | Disporsi, Apparec- 
chiarsi. | Provvedersi, Fornirsi. | di coraggio, di 
pazienza. || -amento, m. S* Apparecchio di guer- 
ra. Modo e atto del mettere in assetto di guerra 
l'esercito o la flotta. | Ogni sorta d'arme e di mu- 
nizione, per uso di guerra. | Ut Soprastruttura me- 
tallica (binario). | J, Tutti gli attrezzi che occor- 
rono per una nave, e l'equipaggiamento di essa. 
| industria dell'—, per far viaggiare navi da tra- 
sporto riscotendo i noli. || -ata, f. X Flotta: mol- 
titudine di navigli di guerra (si compone di squa- 
dre, e le squadre di divisioni). | S>3 Più corpi d'e- 
sercito sotto un solo capo. | corpo d'—, formato di 
più divisioni, con tutti gli ordini di milizie, le 
artiglierie e 1 reparti. 1 -atamente. Con armi. I-a- 
tei la, -atetta, f. dm. Piccola flotta. || -ato, ag. For- 
nito d'arme. | Fornito. Corredato, Munito. Prov- 
veduto. | Rafforzato. | <> Coperto di croste o spine 
o aculei. | n volta —, rafforzata con catena. | a 
mano —, Con la forza, Con le armi. | B Attributo 
degli animali che hanno le unghie di colore diverso 
dal rimanente. | m. Soldato, Uomo d'arme. | alla 
leggiera, con leggiera armatura. || -atore, m. Chi 
allestisce navi per conto proprio o d'altri. | Chi in 
tempo di guerra armava a sue spese una nave per 
pirateggiare. 

♦armario, v. armadio. 

armatura -flrilirfl f. *armatOra. Guer- 

armaxura, aaura, nlment0 d arme pe r 

difesa della persona. | Arme. | Macchina guerresca. 
| f[ Centina dei ponti che serve a sostenere la 
volta durante la costruzione. | ft. Tutto ciò che al- 
cuni artefici pongono per sostegno o difesa delle 
loro opere. | Riparo, Difesa. | X Qualità e dispo- 
sizione degli alberi e delle vele. |f Tutte le parti 
d'uno strumento a corde. | ^ Guernimento che 
hanno alcuni animali per offesa o difesa, come 
croste, aculei e sim. || -etta, f. dm. Arme leggiera. 



armeggiare 



86 



arpeggiare 



arpese 



87 



arrestare 



«rmaffiri aro a., nt. (armeggio). Maneggia" 
armeggl are, re ' u a ' rm i. | 5*5 Combattere. 
1 +Far preparativi di guerra. | Fare spettacoli d'ar- 
me, come giostre e tornei. | Dimenarsi, Darai at- 
torno, Far rumore. | Farneticare, Annaspare Non 
conclùder nulla. Il -amento, m. Gioco d arme. Ba- 
lordo | Modo dell'affaccendare. « -«te, f. Festa di 
Irmi Armeggiamento. || -atore, m. Che armeggia, 
fctostratorf .Schermitore. || -O, m. X Armamento, 
Provvsfòne.' Attrezzatura. || (■eggio). Armeggia- 
re continuo e frequente Atto del darsi attorno. 
|| -one, m. (f. -a). Faccendiere. Affannone, Imbro- 
glione. 

armel, m. »ar. harmala. * Ruta selvatica. 
♦armeNlno, v. ermellino. 

« ,«àn n ag., m. Abitante dell'Armenia. Il -a, f. 
armen O, ^pi e t r a simile al lapislazzuli. Il-ica, 



f. (armènica). £ Albicocca. 

~.. m Arv» « m. * armenti» animali che servono 
armeni O, ad arare . Branco d'animali da pa- 
scolo, grossi, domestici, come buoi, cavalli, pe- 
core, 'ecc. IC-àle, ag. Di armento. || -ano, ag. »ar- 
mentarTus. Che appartiene ad armento. |m*Guar 
diano dell' armento. || -iere, m. Guardiano del- 
l'armento. 

armerìa, v. sotto arma. 

„,„:„„. ag. »armIger-eri. Che porta ed 
armigero, u » a r arm i. | Bravo, Coraggioso, 
Bellicoso. | Scudiero. Armiero. 
i.mill a f. *ar»illa [armus braccio). f> Brac- 
armill a, c j a ietto- piccolo cerchio di oro che 
i guerrieri romani portavano come ««amento del 
braccio sinistro. | Cerchietto. || -are, ag D armi la 
| Z. sfera -, Strumento composto di cerchi a 
foggia di armile, che serve a rappresentare i mo- 
vimenti dei pianeti, ti -aio. ag. Ornato di arm.lle. 
«m« ihicrrn ™- comp. #armilustrum. Fe : 
arm I lUSirO, sta mi iit ar e dei Romani, in cui 
offrivano sacrifizi' e giocavano di armi. || -ipotente, 
s «armipotìns-tis. Potente in armi. 
, orm i e t a m. L'bro in cui son registrate 
Tarlinola, le armi gentilizie. 

^.:_+i-; rt m. *-stit!um1o stare. M S«- 

armiStlZIO, spens i ne di ostilità tra bellige- 
ranti. \V- del 4 Novembre 1918 segnò la nostra 
vittoria. | Breve tregua. „.,,,„ 

_ìi,„. m *àouM compagine. ® Varietà 
armOfane, dUortodone cristallizzato di tinta 

grigia od opaca. 

armoire, m., fr. (prn. armuàr). Armadio a specchi. 
ormnnìn f. «tyuovls collegamento. (? Con- 
armOn la, cor da,iza di suoni e di voci. | 
Scienza deeli accordi. | ellenica, Ottava dorica scala 
nazionale dei Greci antichi. \ figurata, quella. n ^ 
"suoni sono arpeggiati, o ripetuti simultaneamente 
con combinazioni ritmiche caratteristiche. \ pezzo 
di — Composizione per soli strumenti da nato. | 
at Disposizione delle parole che rende un suono 
eradevole. I imitativa, che fa sentire quasi gii og- 
getti o affetti descritti. I Accordo, P/opo"^ e 
convenienza delle parti. | Concordia, Pace | sociale 
Stato di eguaglianza e felicita sociale. Il Male, ag. 
Armonico 8 Proporzionato. || -Ica, US Strumento 
formato di globi o di lame di vetro, di bicchieri o 
sottocoppe, di verghe di legno o metalliche, in 
voga spec. nel sec. 18'. | Arte musicale, in genere. 
| Scienza degl'intervalli. || -Icamente, In modo ar- 
monico, concorde. | Proporzionatamente. || -Ico, ag. 
(pi. -òttici). Che ha o rende armonia. | pi. S Suoni 
ottenuti sfiorando negli strumenti ad arco una 
corda in determinati punti della sua lunghezza, in 
luogo di premerla come si usa per produrre i 
suoni ordinari. | proporzione —, W quella il cui 
primo numero sta geometricamente al terzo, come 
fa differenza tra il primo e il secondo sta a quella 
tra il secondo e il terzo. | capo —, Persona allegra. 
I m Armonista, li -lo, m. Armonium. || -loso, ag. Di 
piacevole armonia. || -losamente, In maniera armo- 
niosa. Con armonìa. Il -losetto, ag. dm. Alquanto 
armonioso. Il -loelsalmo, sup. y -ìsta, ag. (T Chi pos- 
siede la scienza degli accordi e sa valersene a 
scopo artistico. | di V. Gevaert, Meccanismo appli- 



cabile alla tastiera dell'armonio, e serve ad accom- 
pagnare il canto fermo senza conoscerne le regole. 
| m. Maestro di armonia, Compositore. 
armònium, m. «àpuóv.ov. 9 Piano armonico: stru- 
m^fo musicale alasti e pedali, fornito di man- 
tice, con voce sim. a quella dell'organo (perfe- 
zionato e nominato da Debain a Parigi il 1840». 
Armonio. 

^-n-.nr.in aro a- Rendere armonioso. ,| Met- 
armOnlZZare, tere in armonia. | nt. Con- 
cordare, Essere in armonia. |[ -amento, m. Modo e 
atto di armonizzare. || -ato.pt., ag. Reso armo- 
nioso. | Messo in armonia. | Ben proporzionato. 

' „^. - m #ingl. habhess. Armatura del ca- 
ameS e, valiere & e del cavallo. | pi. Fornimenti, 
Finimenti. I Corazza, Cosciali. | Bardatura. | Uten- 
sile | pi Masserizie. | Strumento per le arti e i 
mestieri Ycarriaggic , Bagaglio. | Attrezzo^Abito. 
I Oggetto. | tristo-, Cattivo soggetto. || -accio, m. 
peg Brutto arnese, Persona cattiva. « + -are, a Guar- 
nire di fornimenti, il cavallo. ||-arìo, m. Macchinista, 
negli spettacoli teatrali. || -ato, pt., ag.. Addobbato. 

i Ben fornito di arnesi. 1| -etto, -uccio, 
m. dm. Masserizia da poco. ] -Ino, m. 
dm. Bricconcello. 
arni a £ * vl - arna. Alveare, Casset- 

arni et, ta de u e ap j. 

dove stanno le arnie. 




| -alo, m. Luogo 

, 'f.'»7rr*apùi"txTi frutice chejpro- 
arniUcl, muov e io sternuto. A Er ba 
delle composite con foglie a rosetta e 
scapo con un solo capolino terminale, 
medicinale [arnica montana). | tintura 
d'—, efficace nelle contusioni. 
arninno ">• »renes reni. Ciascuno 
arillUlie, ,j e i due reni degli ammali Àrnica, 
da macello. Rene, Rognone. | pi. fì Lombi. 
... «trincea comp., f.»dpv6s agnello, rostri 
ari! OglOSSa, ling J a esorta di pianta dalle 
foglie sim. a lingua d'agnello: Cinquenervi, Orec- 
chio d'asino, Piantaggine. || -omanzia, f. *V-™™ la 
divinazione. Indovinamelo per ispezione di agnelli. 
QPr , m. «arum gichero. £ Genere di piante le 
aru » cui radici sono adoperate a. lavare la bian- 
cheria invece del sapone: ha fiore giallo a guisa 
di cartoccio; Pan di serpe, Gichero (ajtahcum). 

I vermicolato (biarum tenaifohum). | d t-gitto, <^°- 
locasia. j v. ara. 

aròma ammato m. »arBma -atis wp.» 
arOm a, aiUIIiaiU, , aT05 odoramento. Spe- 
zieria e profumo. | Odore penetrante ma delicato. | 
Fragranza. || -atarlo, m. «asomatarÌus. Droghiere, 

II -atichezza, f. Aromaticitù, || -aticità, f. Sapore. 
Odore di aroma. || -atlco, ag. (pi. -ci). Che ha odore 
e sapore d'aroma. | Di vino condito con droghe. 
Strano, Fantastico. || -atlte, f. »aromatItes. Sorta di 
vino condito di aromi, in uso presso gli annerii, t 
-attuare, a. Profumare con aroma. | Confortare 
con aromi : lo stomaco. || -atlaato, ag. Aromatico. 

arn a 4.-*» f - * M - HARPA <P er la forma , un ; 
arp a, i—e, cinata ). « Grande strumento » 

corde, di forma triangolare, che si 
suona pizzicando con le dita. | sem- 
plice, a pedali, doppia. | <> Specie di 
conchigliadella Nuova Guinea. | *<Si>mn. 
Specie di scimitarra. || -anetta, f . Antica 
specie di arpa la quale aveva due file 
di corde separate da doppia cassa ar- 
monica. || ♦-are, a. Rubare. |j -ista, s. 
Sonatore d'arpa. Arpa. 

nwr***rvr\rt a m. *HARPlOO -BNIS Un- . 

arpagOII e, cin0 . ^ x Rost ro per afferrare le 
navi nemiche. | Uomo molto avaro (^1 protagom 
sta itWAvare di Molière, già della commedia au 
tica). Il *-are, a. Afferrare con arpagone. lsi . 

„rnlrr«iaro nt. ', Suonare l'arpa, e quaisi 
arpeggi are, ° V ia stro mento a» corda. 
Fare l'arpéggio. 1 |} Camminare M**™^ 
cavallo sollevando 1 pfedi P ^" 1 " 1 !^"™ || -o, 
con moto convulsivo. | -ame nto m. A rpegg^ »• « h 
m. C Modo di arpeggiare. | Atto fi sonare , ^ 
strumenU ad arco e So. tasto tutti i toni «" w 
un dopo l'altro. | (arpeggio), m. Arpeggia"» 
continuato e frequente. 



rumento a 




Arpia. 



-mèco m. *&. akpois làpim falce). A. Pez- 
dipcac, zo di rame f erro a doppia grap- 
pa, con cui negli edifizi' si tengono unite insieme 
fe pietre. | Ferro da ponte militare. 
orni a I- *fo7iutai le rapaci. g§ Mostro favoloso 
aipi •» rappresentato con ali, faccia di donna, 
mani e piedi armati d'artigli, talora 
con orecchie d'orso e corpo d'avvol- 
toio. | Uomo avarissimo e rapace. | 
Donna secca, brutta, dispettosa. | 
<, Insetto dei lepidotteri, specie di 
bombice, il cui addome termina in 
due lunghe punte {harpya vinùla). " 
-accia, f. peg., di donna. 
arnirarA nt. (2. arpichi), «hirpex 
ai (Jl L.CUC, _ IcIS er pi C e. Salire so- 
pra un albero come fanno i gatti o 
sim. animali. | Inerpicarsi, Arram- 
picarsi. | col cervello, Fantasticare. 
arntròrdo m - t Spinetta, Clavicembalo, si- 
aipilfUluu, mile ne ^ suono ad un'arpa, col 

fondo di legno. 

♦arplgnóne, m. X Arpagone, 

arninn t> m - * atd - ha rp a uncino. Ferro unci" 
ekì [Jiuii o, nat0 che s'ingessa nel muro o s'im- 
piomba nel sasso, e vi entra l'anello delle ban- 
delle, perché possano girare le imposte delle porte 
e delle finestre. 1 Cardine, Ganghero. | Ferro unci- 
nato infisso in un muro .per appendere. || -cello, 
-cino, m. dm. Piccolo arpione. || -Ismo, m. Mecca- 
nismo che produce su una ruota un moto intermit- 
tente e sempre nel medesimo senso. 
arra *• *arrha. W Caparra: parte di paga- 
ttl ' a > mento della mercanzia pattuita, che si da 
al creditore per sicurtà e che si perde nel caso 
di rifiuto della mercanzia stessa. | Parte di paga- 
mento anticipato per l'esecuzione di un lavoro. | 
Acconto. | Pe&no di sicurezza. 
arraho+Tara rft.*longb. arapeit6n (td. arbei- 
drrauaildl e, tm) -. Affaticarsi, Sforzarsi, Agi- 
tarsi per arrivare, ottenere. | pvb. Occhio non vede 
e cuore non s'arrabatta. 

arrotili! ara nt., rfl. Essere preso da rab- 
eU.aDUI are, bia | 0i ven ir rabbioso. Stiz- 
zirsi neramente. 1 dalla fame, dalla sere, Sentir 
troppa fame, sete. | d'invidia. | ^del grano esim., 
Inaridirsi, Seccarsi per nebbia o caldo eccessivo. | 
a. Far arrabbiare. || -amento, m. Atto del prender la 
malattia della rabbia. | Stizza. | Pena e travaglio. 
li -atamente, Con rabbia. | Con ansia e fretta. |l 
-stello, ag. dm. Stizzoso. || -atlcclo, ag. r# Di ter- 
reno guasto, per lavoro intempestivo. || -ato, ag. 
Infetto dalla rabbia. | Rabbioso, Infuriato. | pi. 
Fautori ardenti di una fazione. | Fatto in fretta 
e furia. | Cotto a fuoco molto vivo. | Molto salato. 
I Di sapore troppo forte. || -atlsslmo, sup. Il -atlssl- 
mamente, av. sup. Il -atura, f. Collera, Stizza. || 
-atuzzo, ag. vez. 
arrabblre, v. arrabbiare. 

arraffare a. »atd. raffSn (td. raffen), pof- 
«i i ai leu e, Ul ria Afferrare . | Rapire, Strap- 
par di mano. 
+arraffiara a. Afferrare con raffio o nn- 

Tarraniare, cino , Rapir(Sj Car pi re . 

arram arr>iara a. ramaccia. Strascinare con 
«nani dCCiare, una specie d i traino fatto 

dirami. | Affastellare, Abborracciare. | Accozzare 
alla rinfusa. || *-atare, a. Percuotere con la ramata, 
specie di pala per picchiare gli uccelli. | Bastonare. 

arrampicare, -rampare, $ f j ar RAt£ 

Jnghia della zampa. Camminare in su attaccan- 
dosi con le zampe (degli animali). | Salire luoghi 
gracili, aiutandosi anche con le mani. || -ata, f. 
"«ita alpestre. 

3-ITanc are nt - #td - RANK storto. Camminare 
'in fretta, di zoppi o sciancati. 

• Affaticarsi, Affrettarsi. ] Affannarsi, Angustiarsi.! 

* Vogare di forza. || -ata, f. Colpo di remi dato 
r™ ™tta fona dalla ciurma nel vogare. H -ato, 
**•> ag. Storto. | X a voga —, Di forza, 
•"•ncldlr», nt. Irrancidire. 



arranHallaro a. Stringere con randèllo. 
ctl I dliucil ai e, | Le g are stretto.) Avventa- 
re, Scagliar con forza. | Calare. I Gettar via, Ven- 
dere a prezzo vilissimo. | rfl. Stringersi. || -ato, 
ag. Stretto. 

arrancriarA a > P' e - rango. Aggiustare. | rfl. 
anangiaic, Accomodarsi circa un affare. 

orranirnl aro nt.. rfl. (arrangolo), rangola. 
ctlldllgui die, Darsi fatìca e pena | SUz . 

zirsi. || -ato, pt., ag. Affannoso, 
arranin aro a.,plb. rapina. Fare arrabbiare. 
allcttili clic, | rfl Arrovellarsi. (| -ato, ag. 
Stizzoso. 

arrann aro a - *atd. hrap strappare. Afferra- 
dl l c\\j\j ai e, re x gii ere con violenza. | Ru- 
bare. | rfl. Inerpicarsi, Afferrarsi. || -atore, m. 
-atrice, f. Rapinante, Che arrappa. 
j.arracrtaro a. Pulire con la raspa. Ra- 
1-ar rampale, spare . | Rubare, Portar via. J 
♦-razzare, nt. razzo raggio. Rifulgere. Brillare. 
| Ardere come un razzo. 

*arrasso, av. (ancor vivo nei dlt. meridionali). »ar. 
'arata allontanare. Lontano. 
o rror aro a. (arreco). Recare, Portare. | In- 
ai i cu ai e, durre. Cagionare. | noia, disturbo. 
| Ridurre. | Citare, Allegare. | Attribuire. | rfi. + Di- 
sporsi a una cosa, Indursi. | + Portarsi, Avvicinar- 
si. | Reputare. || -atore, m. -atrice, f. Che arreca. 
arrori aro a. *got. redan (td. raten), mettere 
ai i cu ai o, jn or di n e. Apparecchiare. | Guer- 
nire. | Mettere in punto. | Fornir di arredi. | rfl. 
?j<g Provvedersi. Equipaggiarsi. || -amento, m. Modo 
e atto dell'arredare. Arredo. || -ato, pt., ag. For- 
nito di arredi. |j -o, m. Guarnimento, Suppellettile. 
| pi. Oggetti di ornamento. | Corredo. | pi. & Pa- 
ramenti, Argenti e sim., per le funzioni. 
arromharp a - (arrèmbo), remoate castelli 
au chiù ai e, ^ prua dove era l'assalto più 
fiero. X Dar l' assalto a iin bastimento dopo 
averlo abbordato. | nt. •fiupeiv torcere in giro. 
Trascinarsi a fatica. || -aggio, m. X Atto dell'ar- 
rembare. Assalto; Saccheggio. || -ata, f. Spinta ga- 
gliarda di assalto navale. || -ato, ag. Del cavallo 
che ha i piedi stravolti, e i ginocchi leggermente 
piegati in avanti. | Spossato, Mal ridotto. || -atura, f. 
fj Atto dell'arrembare. || -o, m. Arrembaggio. 
arroti ara *• {arreno), sena. Pulire, strofi- 
ai i ci i ai o, nan d con rena (pietre, marmi, 
stoviglie, medaglie, ecc.). Arenare. | nt., rfi. X 
Dare in secco, delle navi che restano investite 
nella rena. Arehare. | Restare impedito nelle opera- 
zioni proprie. | Arrestarsi, Non proseguire. | Fal- 
lire. || -amento, m. Modo e atto dell'investire nella 
rena. | Fermata, Impedimento. 
arronrl oro a. (arresi; arreso, arrendutol. 
«*rreilU eie, Rend ere, Restituire. | Conse- 

fnare. | rfl. Darsi in mano ai nemico. | Abban- 
onarsi. Sbigottirsi. | Cedere. | Piegarsi, dì ramo', 
pianta o altro. || -ovolo, ag. Che si pijega e volge 
agevolmente per ogni verso. | Cedevole. Pieghe- 
vole. | Che non resìste e s'abbandona facilmente. 
I| -evolezza, f. Facilità a piegarsi e cedere. || -evo- 
llssimo, sup. || -evol Issi marnante, av. sup. || -evol- 
mente, In modo arrendevole. || +-lbile, ag. Arren- 
devole. || +-lmento, m. Atto dell'arrendersi. Resa. 
arréngo, v. arengo, arringo, 
arrèso, pt., ag., v. arrendere. 
arrostare &.. (arrèsto). Far restare. Fer- 
ariesi are, mtt ' rB per f orza> Trattenere. | ♦Ri- 
tenere. | Impedire, il movimento, i Mettere in ar- 
resto Prendere, una persona per assicurarla alla 
giustizia. Catturare. | Sequestrare. | rfl. Fermarsi, 
Restarsi, Riposarsi. Cessare. | Indugiare. | resta. 
Mettere in sulla resta. | la lancia, per ferire. ( 
-amento, m. Modo e atto di arrestare. | *Cattura. 
Sequestro. || -atolo, m. X Congegno di ferro a leva 
fissato sul ponte della nave e destinato ad arre- 
stare la catena dell'ancora; Strumento per arrestare 
i movimenti. || -atore, m. -atrice, f. Che arresto, g 
-azione, f. Atto dell'arrestare; Arresto. ||-o, m. Arre- 
stamento. Fermata. | Indugio, Ritardo. | £tj Cattura, 
Carcerazione, in esecuzione di un'ordinanza dell'au- 
torità o di un provvedimento della polizia, | 56. Pu- 



arretare 



arrómpere 



nizione riservata agli ufficiali, per la quale devono 
rimanere a tempo nella propria camera, nel quar- 
tiere o a bordo o in luogo determinato, senza po- 
terne uscire. | di rigore. | tifc. psichico, Difficoltà 
delle idee a trovar l'espressione. | $t& Sentenza 
con cui si chiude un'azione giudiziaria (fr. arrit). 
arrptarp a. Prendere nella réte. | + -lcare; a. 
ai i ci cu e, frj j f arr ético). Avviluppare nella 
rete. || -ato, pt., ag. Preso alla rete. | Cinto con 
rete. | A rete, Fatto ad uso di rete. Guernito di rete. 
arrair ara a. (arretro). »hetro dietro. Tirare 
e» I Oli ai e, in( ji etro . | Fare indietro, Respin- 
gere. Rimuovere. | rfl. Tirarsi indietro, Retroce- 
dere. | Ritirarsi. | -ato, pt.,ag. Rimasto indietro. | m. 
S|(f Debito scaduto e non pagato a suo tempo. | Som- 
ma non pagata o rimasta da esigere. | anche di 
affare non sbrigato a tempo, Ritardato. 
±3rro77arp a. Mettere al rézzo, Adom- 
f ai i Ciiai e, brarCi Aduggiare. 

arri, esci, d'incitamento alle bestie da soma, par- 
ticolarmente all'asino. 

arrir*r>h ire» a. (-isco ; *arriccuto). Far ricco. 
ai l ll*wi l il e, | Fornir di ricchezze morali, spi- 
rituali, intellettuali. | Accrescer copia, di pregi, o 
di cose belle e pregiate. | Render felice, [rfl., nt. Di- 
venir ricco, Farsi ricco; di beni materiali, di pre- 
gi, di ornamenti e sim. linimento, m. Modo e atto 
di arricchire. Il -ito, pt., ag. Fatto ricco. | Ador- 
nato. || -Itore, m. -itrice, f. Che arricchisce. | -luc- 
chlto, ag. spr. Divenuto ricco di piccola ricchezza. 

arri mi ara a. Fare i ricci. Inanellare I ca- 
ai l iuui ai e, pelli | Far di ven i re r i CC i : ,• peli, 

i capelli, per ispavento. Sollevare. Rizzare. I il na- 
so, Raggrinzare, per disgusto e stizza. | il muso, 
il grifo, per corruccio. | le labbra, per boria. | 
O^ il muro. Incalcinarlo prima di dar l' intonaco, 
| rfl., nt. Sdegnarsi. ] Arrizzarsi, Divenir riccio, 
del pelo, per paura. | Inorridire. | Accartocciarsi. 
|| -amento, m. Modo e atto dell'increspare. | Or- 
rore, Ribrezzo. I Lavoro dell'incalcinare un muro. 
|| -ato, pt., ag., in tutti i sign. j m. A. Incalcinatura 
rozza che si dà alle muraglie, alla quale s'ag- 
giunge l'intonaco. | Broccato. || -atura, f. Com- 
plesso dei ricci. | Incalcinatura ruvida. || -olare, a. 
Fare in forma di rìccioli. | rfl. Farsi dei riccioli. 
|| -olato, pt., ag. Disposto a riccioli. || -olinamento, 
m. Atto del formar bei ricciolini, 
♦arricordare, v. ricordare. 

arrjH are a. »rig!dus ?X Dare la necessaria 
ai i u ai e, tensione a j caV i cne tengono a posto 
gli alberi del bastimento. || -atoio, m. Strumento di 
ferro a vite per arridare. 

arrìdere nt - ( arris U arriso), «arridere. Mo- 

al l luci o, girarsi ridente, piacevole, favore- 
vole, propizio. | *a. Far ridente. 
arriffara a., nt. Giocare alla riffa, sorta di 
ai 1 1 1 lai e, lotto | Arrischiare. 

arrimare, a. »fr. arrimer. X Stivare. 

arrinera .tarmerà f. *atd. hring circolo. 
ai ring a, Tal inga, Orazione, Conclone, Di- 
scorso pronunziato in giudizio da avvocati a di- 
fesa o nell'interesse di una delle parti conten- 
denti. | Discorso pronunziato davanti a un' as- 
semblea o al popolo. | Discorso pomposo, retorico. 
Il -are, a. Parlare in pubblico. | Esortare col di- 
scorso. | la folla, i soldati. | *>£ ^Disporre i sol- 
dati a schiera per combattere. || ^-amento, m. Mo- 
do e atto di fare arringa. || -atore, m. -atrice, f. 
Che suole arringare. | Loquace, Pomposo. || Mie- 
ria, f. Concione. 

arrinor» ari- arò- m< *atd. hring (td. 
aimigu, an , aie , „•„£), ane ii , circolo, 

riunione. Luogo, campo, recinto, dove si gareggia 
nella parola, nella corsa, nella giostra, nei tor- 
nei. | correr l'—, Giostrare. | mantener V—, Soste- 
ner la sfida. | Gara, Lotta, Disputa. | ^Orazione. 

arrischi are, -risic-, +-risc-, f er ^ et a 

rischio, a risico, in cimento, in pericolo, e in 
arbitrio della fortuna. Avventurare. Fare o dire 
con pericolo. | rfl. Osare. | Aver ardire, Avventu- ' 
rarsi. | Correr rischio, Mettersi a pericolo. || -a- 1 



mento, m. Rischio. || -ato, pt., ag. Pieno di rischi. 

| Audace. Ardito. || -atissimo, sup. || -atore, m. 

-atrice, f. Che mette in pericolo. || -evote, ag. Che 

si espone al pericolo ; Ardito, Audace. || + -o, v. 

rischio. 

j-arri+nr^nlatr» ag. Ridotto come in forma 

+arrnorzoiato, d f torzolo . mtorcigiiato. 

arriva, av. X In alto, sull'alberatura. 
arrivarla a. +ripa riva. Accostare a riva. | 
ai l IV ai e, Accostare a un termine o segno. 
I Raggiungere. | Cogliere, Pigliare. | nt. Approdare. 
I Toccare un limite o segno. Giungere, Finire il 
cammino, Pervenire al luogo. | Spingersi (col cor- 
po o con l'intelletto), a un grado, a un punto, 
ad un'altezza. | a fare, a dire, sino al punto di 
fare, dire. | Ottener l'intento. | Succedere, Acca- 
dere. | arriva e fa, e dice, ecc., di azione che non 
si aspettava. | bene, male. Riuscire. || -abile, ag. 
Che può arrivarsi. | Comprensibile, li *-amento, 
m. Arrivo. Venuta. |) -ata, f. Venuta. Arrivo. |i -ato, 

ft. | essere il ben —, Essere accolto cortesemente, 
m., neol. Chi ha ottenuto l'intento. Chi è giunto a 
primeggiare. || -ismo, m. neol. Smania di raggiun- 
gere presto e ad ogni costo la meta prefissa. || -ista, 
s. neol. (pi. m. -i). Chi è preso dalla smania di riu- 
scire ad ogni costo a far fortuna nella vita pub- 
blica, senza lavoro e senza scrupoli. ||-o, m. Atto 
dell' arrivare, giungere. I Jet di veicoli, treni e 
sim. in stazione (opp. a Partenza). | Lato dell'ar- 
rivo, nelle stazioni. 
T arrizzare, v. rizzare. 

ar rnhhiaro a. «, Tingere con l'erba rób- 
ar rOUUiare, bja (| _ rocareF n t. Arrochire. 

||-rocato, ag. Rauco. 

9rrnr>r-aro a. 1°. (arrocco), rocca. Porre la 

dllULUdlc, roba da filare sulla r6oca . | 

n°. (arròcco), rocco torre nel giuoco degli scacchi. 
Coprire il re col ròcco, cioè con la torre, por- 
tandolo a un angolo dello scacchiere vicino ad 
essa. | rfl. Coprirsi il re con la torre. || -amento, m. 
neol. »>5 linea di—, Ferrovia dietro i ripari. || -ato, 
pt. | ag. *Fortificato. 

arrr»r*r»hi ara a. (arrocchio), »bot(}lus ro- 
ailUHIII are, tolo Arrotolare. Ridurre in 
rocchi. | Avvolgere. Arrotolare. | Abborracciare. 
| Fare alla peggio, senza cura e diligenza. || -one, 
m. Acciarpone. 

arrnrh ira nt. (-isco). Diventar roco, rauco, 
anuun ne, fioco | Affiochire. || -Imento, in. 
Modo e atto del divenir rauco. 
arma anta a S-> s - *adrògans -tis (ps. arro- 
aiiugame, gare) p resU ntuoso, Chi pre- 
tende molto. | Petulante. | Superbo, Temerario. Il 
-antaccio, m. peg. Jj -antello, m. dm. Impertinen- 
te. || -antemente. Con pretensione, impertinenza, 
|| -antisslmo, sup. || -antissimamente, av. sup. || 
-antone, m. acc. spr, ||-antucclo, m. dm. Presun- 
tuosello, Saccentino. || -anza, f. «arrogantia. Pre- 
tensione temeraria. Presunzione, Insolenza. Gon- 
fiamento d'animo a reputarsi più degno e maggiore. 
armcr ara rfl. (arrogo). #adrògare attribuì- 
ai lue ai e, r(J ^ ^ Adottare, incorporare 
nella propria famiglia una persona che non sia 
soggetta alla patria potestà, un pater famillas. | 
Attribuirsi qualche cosa senza averne il diritto. 
| Presumere, Pretendere. || -ato, pt. Attribuito. I 
JfJ Adottato. || -azione, f. *adrogat!o -Onis. f) Spe- 
cie di adozione, per cui un padre di famiglia cessa 
di esser tale entrando a far parte di altra famiglia- 
arrher ara a. dif. (2 impr. arrogi; arrosi; 
ai i ug ei e, arroso> arrotoV # adrogark. Ag- 
giungere per bilanciare o agguagliare i baratti o 
le convenzioni. | Aggiungere. || -Tmento, m. Modo 
e atto dell'arrogere. 

arrolare, arruolare, à&fffiS 

i marinai. | Reclutare. | Annoverare, Contare. | rfl. 
Farsi scrivere nei ruoli della milizia. Darsi alla 
milizia. || -amento, m. Allistamento. Modo e atto 
dell'arrolare. || -ato, pt., ag. Scritto al ruolo. Il 
-atora, m. Che cerca di arrolare. 
4.ar rnmnero a. -rf - Rompere, terreno p-r 
+ar rompere, met tt;rloacoltivazione. | Rom- 



arroncigliare 



arso 



pere, Prorompere |l -roncare, a. tip Tagliar con 
la ronca. Sarchiare. 

■a rmnni crii are» a. Afferrare. Pigliar coirò n- 
arTOnClglI are, ciglio . | Attorcere. | rfl. Ri- 
torcersi. | Attorcigliarsi (di un foglio, dei baffi, 
della coda). Avvolgersi. H -ato, pt., ag. Afferrato. 
Attorto, Contorto. 

arronzare, -inare, **"££; A D ^i 

attorno. || -inato, pt., ag. Ritorto, Ravvolto. 

+arrorare, -rosare, fiKS^fiBB: 

re, Spruzzare leggermente a guisa di rugiada, 
'arrèso, v. arrògere. 

arrnee aro a. (arrosso). Far divenire ros so. 
dr russi» aie, Tinge re in rosso. | nt., rfl. Dive- 
nir rosso. | 'Vergognarsi. |j -amento, m. Modo e 
atto dell'arrossare. || -ato, ag. •e della carta tinta 
con la laccamuffa quando ha toccato un corpo 
acido, || -ire, pt., rfl. (-isco). Divenir rosso. | Ver- 
gognarsi. || ♦-icare, a., nt. Fare, divenir rosso. |l 
-Imento, m. Modo e atto del farsi rosso, per ver- 
gogna, ecc. || -Ito, pt., ag. Divenuto rosso. | Fatto 
rosso. 

xarrnetara a. (arròsto), rosta ventaglio. 
-raiiuaiaie, Agitare, Dimenare. | Allontana- 
re da sé. | rfl. Schermirsi, Difendersi. 

arrOSt ire *■ f'"' sco <'- *germ. raustjan, td. 
allusine, roes f mi Cuocere in secco, come 
allo schidione, sulla brace, in gratella, o sim. | 
Bruciare. | Tostare. | Inaridire, Seccare. || -imento, 
m. Modo e atto di arrostire. || -ito, pt., ag. Arro- 
sto, Cotto arrosto. | Abbronzato, Bruciato dal sole. 
j -Itura, f. Opera ed effetto dell'arrostire. ||-o, m. 
Carne arrostita. | Ogni vivanda arrostita. | Stra- 
falcione. | fumo d' — , Cosa vana. | piii fumo che 
-, Tutta apparenza. | Cotto arrosto, Arrostito. || 
-Ino, m. dm., di uccelletti o piccole fette di carne. 
+arrnta t arrogere. Giunta, Aggiunta. | per 
-rai i ut a, __ Per giunta; pe r di più. || -o, pt.. 
ag. Aggiunto. | pi., in Firenze, Elettori aggiunti 
dalla Signoria. 

arrotare, annotare, a ; A Ridare . n *t 

V| •»• I MWMM «, g j 10 e aculre l a 

Punta ai ferri alla ruota. | i denti, Rendere acuti 
fregandoli insieme. | Spianare, Levigare, Lisciare. 
I Stropicciare, Fregare insieme due corpi. | Pas- 
sare col tornio i cristalli. | Investire, con la ruota 
strisciando, veicolo. | Dare il supplizio della ruota. 
I rfl. Stropicciarsi scambievolmente. | Agitarsi con 
inquietudine. || -abile, ag. Che può arrotarsi. || -a- 
roento, m. Modo e atto di arrotare. Stropiccia- 
mento. || -ato, pt., ag. Aguzzato alla ruota. Levi- 
gato. Tornito. | Sfregato. | Tormentato con la ruo- 
■**• I f} Di cavallo leardo con le macchie sim. a 
ruote. | pane —, guadagnato con stenti. Il -atore, 
"»■ Arrotino. || -atura, f. Lavoro dell'arrotare. |j 
"Ino, m. Colui che per mestiere arrota i ferri 
"a taglio, J| -lo, m. freq. Stropiccìo. 
arrotolare a - Ridurre in forma di ròtolo. 
' **' °» || -ato, pt., a-r. Fatto a rotolo. 

arrotond are. -ire. a - Dare forma rotón - 

MIW > " w » da a un corpo, o per- 
lezionarne la rotondità. | il periodo; la somma. || 
■»to, pt., a g. Ben tondo. 

arrovell are r "' ( arr °vìiio).*KBB%i.i.ARz. scai- 

. . 'darsi per ira o sdegno. | Stiz- 

zirsi rabbiosamente. | Agitarsi, Accalorarsi. || -ato, 
S.V a ?', Stizzit0 > Arrabbiato, Inquieto. | Affaccen- 
do. \ brutto-, all'eccesso. 

arroventare, +-ire, a - (arrovento). Ren- 

d,. , . ' ■•"i dere rovente. Scal- 

rol i fuoco un metallo o altro, fino a che diventi 
n u 1 r<1 ' Dir éntare rovente. || -amento, -Imento, 
, ' °J, odo e att0 iel divenir rovente. || -ato, -ito, pt., 

B Kosseggiante per fuoco senza fiamma. || -atu- 

•c il. Effetto dell'arroventare. 

arrovesci aro a - Mettere a rovèscio, dai- 

ves/.i. , „ ' l'altra parte, sottosopra. Ro- 

Canovnf' ' r cadere . Gittar P er terra. | Invertire, 
I rfl o gere - I vf Sotterrare per via di sovescio. 
t rari ' K ' vers arsi, Cader riverso. | Volgersi in con- 
ti -atn-i "* r "*nto, m. Modo e atto di arrovesciare. 
^ lur a. f. Effetto dell'arrovesciare. | Rivolta del- 



l'imboccatura di un vaso. | Inversione, di lettere 
alfabetiche. ||-o, v. rovescio. 
arrow-root, m., ingl. (pron. errorut\, radice a frec- 
cia, i Amido bianco, fine, che scricchiola tra le 
dita; data dalla maranla arundinacèa; si adopera 
come fecola alimentare. | del Brasile, data dalla 
manhiot utilissima; Tapioca. 
iarrns7Ìro nt-, a. (-isco). Diventar rozzo, 

+arrozzire, Ren der' rozzo. 

+arrU binare a. Dare color dir ubino. Ischr. 
Tal i u uniate, nfi asco , Empire di vino rosso. 
arriiff are *• *' on gb. Rauffen, td. raufen. 
u a ' c » Disordinare i peli del capo o della 
barba. | Sconvolgere, Turbare, Mettere sottosopra. 
| la matassa; una questione. |rfl. Rabbuffarsi, Scar- 
migliarsi. | Abbaruffarsi || -amatasse, comp.,s. Chi 
imbroglia. ||-apòpoli, m. Mestatore. Il -ato, pt., ag. 
Disordinato, Scompigliato. | Intrigato. Confuso. H 
-atore, m. -atrice, f. Che porta disordine. || -lo, m., 
frq. Disordine, Scompiglio. || -one, m. [-a, f.). Per- 
sona disordinata nei movimenti. | Confusionario. 
arruffìan are *■ Sedurre per conto d'altri. 
aiiuiiiauaio, Disporre a male operare. | 
Racconciare, Raffazzonare, perché una cosa appa- 
risca bella. || -ato, pt., ag. Conveniente a ruffiano. 
*arrugare, rfl. Corrugarsi. 

arru??in ire a - (-> sc °>- F » r rugginoso, i rn. 

anueeill ne, prendere la ruggine, Irrug- 
ginire. Divenir rugginoso. | «^ Macchiarsi di una 
specie di ruggine. | Andar a male, Alterarsi (delle 
facoltà e forze umane). | Allegarsi, dei denti. || 
-Ito, pt., ag. Coperto di ruggine. | Alterato, Andato 
a male. Vecchio. 

+arrueiad are. a - Irr «sj? dare . irrorare, **- 

t«*i i ugiau »i w, rosare . Bagnare. || -ato, pt., 
ag. Asperso di rugiada. 
arruoto, v. arroto. 

arruvidire, +-are, fè , S £££3£& 

tar ruvido (spec. della pelle), 
arrunare, v. ruzzare. 
arruzzolare, v. ruzzolare. 

arsèlla **> dl * ' dm - arca -) ♦ Genere di mol- 
» luschi bivalvi marini, mangerecci; 
Conchiglia delle bivalve. 

arsena! e m * * &i - dar es-senxa opificio, x 

o, L uog0j edificio, insieme di edifici* 
marittimi dove sì costruiscono, riparano ei armano 
i bastimenti. | <J< Spezia, Napoli, Taranto, Venezia, 
Pota. | ?*S Luogo dove si fabbricano armi ed at- 
trezzi militari d'ogni genere. | Luogo dove abbondi 
provvisione di cose opportune a usi molti. I De- 
posito di dottrina e sapere. || -otto, m. Operaio del- 
l'arsenale. 

arcar) jco m. *arsenTci!m. © Corpo semplice, 
' d'apparenza metallica, che trovasi 
frequentemente in certi minerali. | Ài Composto 
dell'arsenico con l'ossigeno (velenoso). || -leale, ag. 
Di arsenico. || -Icato, m. Composto con arsenico. 
|| -lopirite, arsenop-, f. Minerale delle blende, di 
ferro, arsenico e solfo, in cristalli prismatici sim. 
alla marcassite, spesso in druse, ma anche in 
masse granulari, color argento o acciaio, frequente 
in filoni di stagno e in piriti; Mispickel: serve per 
la preparazione dell'anidride arseniosa e dei sol- 
furi di arsenico, || -toso, ag. Di composto ossidato 
dell'arsenico. || -Iure, m. Composto di arsenico con 
altro metallo. j| -olite, f. Anidride arseniosa che si 
trova in natura come minerale. || -omufte, f. pi. 
Muffe spec. del penicilllum brevicaule, che hanno 
la proprietà di volatizzare rapidissimamente l'ar- 
senico dalle sue combinazioni fisse; innocue per 
sé, diventano velenose a distanza. 



f. *aoStj elevamento. 9 Alzamento di voce, 
1" acùt 
mento 
della battuta. 



arsi 

' l'acuto nell'armonia del ritmo; opp. afosi, 
abbassamento. | |J fosi il battere e orsi il levare 



arsi na "■ "* I<* r °B en0 arsenicale velenosissimo 
ai oiiia, di odore agliaceo utile nella ricerca 
dell'arsenico nei casi di avvelenamento. 
arc.fi E'-> a 8- * ARSUS (ardere). Abbruciato. 
ai 9 \j, Jj iarso | Abbronzato. | Tormentato come 



artagoticamente 



90 



artigiano 



+artat O a S- Fatto ad arte, con artifizio 
» mente, Con arte astuta, Con ing 



da fuoco (di sete, passione, ecc.). || libile, ag. Atto 
ad ardere. || -iccio, ag. Alquanto arso. Abbruciac- 
chiato. | Adusto. Riarso. Abbrustolito. | Arido. | 
saper d'—, Mandare odor di bruciato. || -icciare, a. 
Rendere arsiccio. Abbruciacchiare. | Inaridire. || 
-Icclato, ag. Arsiccio. Riarso. || -icciatura, f. Cosa 
arsicciata. || -ione* f. Incendio. | Calore eccessivo. | 
Calore di febbre. | Secchezza per la sete. || «-Ivo, 
ag. Caustico. || -ura, f. «arsura. Arsione. (Brucia- 
mento. | Siccità. | Calore per secchezza, per febbre. 

^artagoticamente, av. arte gotica. In modo strano 
e meraviglioso (ir.). 

artanìta & * ar - abta nitha. ^ Pianta medici- 
' naie, delle primoiacee, che dà fiori 
di colore porporino (cyclamen europceum): Cicla- 
mino, Pan porcino. 

+artare a * ar ctare stringere. Coartare. Co- 
'» stringere. Forzare. 

Izio. 
nganno 
art e t * AR s -tis. Accorgimenti e mezzi adatti 
' a fare un lavoro o produrre un effetto. | 
Tecnica; Precetti che insegnano i mezzi e gli ac- 
corgimenti nei vari' ordini di opere e lavori. | 
Esercizio di uno speciale ordine di lavori utili 
alla vita. | Metodo. | Esercitanti di un' arte. | Cor- 
porazione di artisti. Luogo dove tiene le riunioni. 
1 ! «Incantesimo, Malia, Sortilegio (arte di magia). | 
fare, gettar l'— r Operare incantesimo. | Artificio. 
| Accorgimento. | Astuzia. | male —, Lusinghe. | 
pi. liberali, le non servili, intellettuali. | meccaniche, 
manuali, del legno, del ferro, delle stoffe, ecc. | le 
sette —, del Trivio e del Quadrivio nell' insegna- 
mento medioevale: Grammatica, Retorica, Dialetti- 
ca, Aritmetica, Geometria, Astronomia, Musica. | 
belle, che rappresentano il bello, coi suoni, la pa- 
rola, i disegni, le figure, più spec. Pittura, Scultura 
e Architettura. | minori, nelle arti belle. Ceramica, 
Glittica, Oreficeria, ecc. | v. m a g g i o r e. | industriali, 
applicate alle lavorazioni di legno, stoffe, ferro, 
"bronzo, ecc., per la bellezza del disegno. J gra- 
fiche, applicate all'industria del libro e affini. | 
Arte dei Comici. | della parola, Retorica, Orato- 
ria. | mute, che non si valgono della parola o del 
canto, come le arti del disegno ed altre. | comica, 
di attori teatrali. | v. commedia, \fare— di q.c. 
Esercitarla a scopo di guadagno. | di Michelaccio, 
dei fannulloni (veramente: Michelasso, mangia, 
beve e va a spasso). | culinaria, della cucina. | L'— 
della guerra, trattato in forma dialogica di N. Ma- 
chiavelli, per la creazione di una milizia stabile, 
non di mercenari'. | di verificar le date, celebre 
opera storica e genealogica dei Benedettini francesi 
(18° sec). | V— medica, Trattato di medicina di 
Celso (1» sec). | Dell' — militare, Trattato di Vege- 
zio (4° sec). | L'— poetica, celebre opericciuola d A- 
ristotele; Poemetto didattico di Orazio, epistola ai 
Pisoni. | ad —,per—, Con arte. Conartificio, Artifi- 
ciosamente. || -accia, f. peg. || -Icella, f. dm. Arte di 
poco guadagno. || -icina, f. dm. Astuzia ingegnosa. 

arte fare a - ' f a r e) - Alterar e con rane, h -fatto, 

' ag. Fatto per opera d'arte. | Artifi- 
zioso. Falsificato. | m. Opera dell'arte: Cosa fatta 
coli' arte. 

artéf ÌC e s< #a8tIfex - fc 's- Chi esercita un'ar- 

' te. | Molto esperto in arte. | Artista. 

I Artiere. | Operatore, Autore. | dell'universo. || -elio, 

m. dm., da poco. || -laccio, m. peg. || -luolo, m. spr. 

: delle com- 
, tra cui 



artemisi a. f « •*!» , i|u<rfa A Genere del 
, » ' poste, odorose, medicinali, 

1 assenzio, la santonina, l'abrotano, il drago 
ecc. Ij-are, a. Confettare con l'artemisia. 
after! a * * a RTE»Ta dannala canna della gola. 
' • Tubo, vaso contrattile che porta il 
sangue dal cuore alle parti tutte del corpo, j aorta. 
la sinistra: cefalica, succlavia, polmonare, renale, 
brachiale, femorale, del bacino; a destra: succlavia, 
polmonare. | Strada, Via della città. J *M Linea im- 
portante. || -ale, ag. Che appartiene ad arteria. I san- 
gue—, ehe deriva dalle arterie. || -ologla, f. Parte 
dell anatomia che si occupa delle arterie. || -oso, ag. 
Di arteria, Appartenente ad arteria. | vena, canale, 
sangue, ramo, sistema — . | Di vizio del cuore, u 
-otomla, f. "ipvrìùioTofkia 



arterie. || -Ite, f. Infiammazione delle arterie. || -o- 
scleròsi, f. •ntòinpes duro. ■#*. Degenerazione per 
indurimento delle arterie. || -ostenòsi, f. *o-rsvw- 
ctis restringimento. Parziale o totale otturamento 
d'un'arteria. || -uccia, -uzza, f. dm. Piccola arteria. 

artesiano. a S- ART0,S in Francia. $ Di poz- 
t ' zo scavato per mezzo di trivelle 

e rivestito di tubi fino a grande profondità, e dal 
quale l'acqua zampilla elevandosi sopra la super- 
ficie del suolo. 

+artétÌCa f- *àp9fHTurij. Infermità che cagio- 
' na dolore alle giunture; Artritide. 
artézza, v. sotto 2° arto. 

àrtiCO a S- IP'- *0- *ópxtos Orsa, Stelle del 
' Carro. $ Del polo settentrionale e delle 
regioni a esso adiacenti. | Settentrionale. | circolo 
polare — . 

artÌCOl are '°' ia - (artìcolo), «articolare. Con- 
» giungersi delle parti di un organi- 
smo. | a. Organare, Formare le membra. | Esercitare 
i movimenti propri' dell'organo corporeo. | Orga- 
nare in forma di linguaggio, la voce. | Pronun- 
ziare distintamente. | J Distinguere le note, legarle 
o staccarle. | m Congiungere con l'articolo, la pre- 
posizione. 1 11°. ag. #articulàris. Appartenente ad 
articolo o giuntura. | dolore — , 1&_ alle giunture. 
|j -atamente, Con pronunzia distinta. | A parte a 
parte. |J -ato, ag. «articulatus. 9 Fornito di arti, 
articoli. | Jt Fornito di nodi. | Distinto, Organato 
in linguaggio (della voce). | sa Accompagnato con 
r articolo (delle preposizioni con l' art. sfs.). || 
Il -azione, f. «articulatIo -Bnis. V Nodo, Giuntura, 
Connessione, Annodatura dell' ossa fra loro. | j| 
Giuntura. | Pronuncia ben distinta delle parole. 
artÌCOl O *ARTicuLus(dm.art«s). « Nodo,Giun- 
wy " w » tura delle ossa. | Particella, Mem- 
bro. | S3 Particella del discorso che si premet- 
teva al nome nella declinazione latina (hic, haec. 
hoc, qui, ecc.). | Particella che si unisce col nome 
per determinarlo; originariamente il pr. ille, ecc., 
onde il, lo, la, ecc.; anche uno, una. \ Membro o parte 
di una trattazione, di un capitolo o di un patto pub- 
blico o privato. | Breve scrittura. | Uno degli scritti 
di cui si compone il giornale. | di fondo. Primo 
articolo e il più importante, editoriale. | Parte, 
punto speciale di un discorso. | rfj Membretto 
dei capitoli del codice di leggi: è distinto col nu- 
mero progressivo, e può dividersi in commi. | % 
di fede. Ciascuna parte della credenza cristiana 
che si contiene nel simbolo. | Capo o punto di una 
quistione, di un' accusa, di usa condanna. | j| 
di morte, Punto di morte. | yg Oggetto, Merce, 
Capo di mercanzia. || -accio, -accione, m. spr. |j 
-essa, f. spr. Lungo articolo. || -ino, m. dm. (tutti 
di articolo di giornale). || -Ista, s. neol. Scrittore di 
articoli di giornale. || -oso; ag. Nodoso. Verboso. |) 
-uccio, -ucciaccio, m. dm. spr. 
artiere m - Cn * esercita arte meccanica: Arti- 
' giano. || -uccio, m. dm. spr. 

artifici O, -ifiZÌO, m t : •««"fruic arte, me- 

, , ._.w, gt , ere A| . te _ | Maestna 

d'arte. | Opera, lavoro d'arte. | Cura, Studio (nel- 
le opere e negli atti). | Maniera, Modo abile. | In- 
ganno. | Congegno, Macchina. Ordigno. | fuochi 
a'—, pirotecnici, con disegni e figure e girandole 
e razzi, in occasione di feste. || -afe, ag. Di artifi- 
zio. | Fatto con artificio, Non naturale, [fiori — . I 
Procurato con espedienti e ingegni. | ^giorno —, 
Spazio di tempo che il sole sta sopra l'orizzon- 
te. | fuochi —, d'artifizio. || -al mente. Con artifizio, 
Con inganno. || «-are, a. Lavorare o costruire con 
artifizio. || -atamente, Con artificio. |l -ato, pt-, ag. 
Fatto con arte. | Alterato. I Falsificato. | Manipolato. 
| Artificiale. | palla —, Bomba. || *-»r», m. Piro- 
tecnico. Fochista. || -osamente. Con soverchio arti- 
fizio, Con finzione e inganno. U -OSO, ag. Fatto con 
arte o artificio. | Ingegnoso. | Pieno di astuzia, Ma- 
lizioso. | Di soverchio artifizio, Falso. Il -oslsslmo, 
sup. U -osità, f. Qualità di artifizioso. 8 -uccio, m. 
dm. spr. Misero espediente. 

articria n n m - Colui che esercita un'arte mec- 
«i ngieui u, -,_,„_ h -i|„ „ d _ umile ar- 



artigliare 



91 



ascési 



alle arti i poveri in Milano, in Torino. || -esco, ag. 

Di artigiano. || -uccio, m. dm. spr. 

artigliare, v. sotto artiglio. 

articrlipr ìa f - artiglio, ex* Grossa arma da 
di lignei id, fuoco> Cannone _ | Tutte le spe . 

eie e forme delle bocche da fuoco delle quali è 
munito un esercito. | Corpo di milizie addetto al- 
l'uso e alla custodia delle medesime. | Balistica. 
i+Macchina da guerra con cui tiravasi contro i ne- 
mici o si battevano i luoghi fortificati. | Pezzo di 
artiglieria. | a cavallo; da assedio; da campagna; 
da fortezza; da piazza; da costa; da montagna; 
di marina. | imboccare le —, Colpire coi propri' 
pezzi i pezzi dei nemici. | inchiodare le — , Pian- 
tare un chiodo nel focone dei pezzi perché il ne- 
mico non se ne serva ; ora si toglie l'otturatore. 
| individuare le — , Riuscire a scorgere dove sono 
e donde tirano. || -e, m. Soldato d' artiglieria. | 
fonditore di artiglierie. 

artieri j n m ' *articOlus dito. Unghia adunca 
S" "J e pungente d'animali rapaci, cosi 
volatili come terrestri. | pi. Unghie, Unghioni, Bran- 
che, Ramponi, Granfie, Sgrinfie. | Mano che fa ope- 
ra crudele e ferina. | pi. e*? Macchine da guerra 
per offesa (in una cronaca pisana del 1275). || -are, 
a. Afferrare con gli artigli. || -oso, ag. Armato d'ar- 
tigli. Fatto a modo d'artiglio. 
+artÌmÓne m - *<*PTÌ|ìuv -ovog. X Vela di 
Taiumuiic, gabbia, o del secondo ordine, 
messa al disopra dei trevi. 

artìSt a s- * pl ' m ' ""' ^*" P r °f essa un'arte libe- 
» rale e gentile, come musica, disegno 
e sim. | Maestro. | ^Professore di una delle Sette 
Arti. | +Artigiano, Artiere. || -icamente, In modo 
artistico. || -ico, ag. (pi. -ìstici). Di artista fino, Se- 
condo arte. | lavoro — . 

!'c\rtO m ' * ARTL ' S articoli, giunture. 9 Giun- 
' tura, o membro articolato. | pi. Mem- 
bri estremi, come mani e piedi. | ^ spec. Membra 
atte al nuoto. 

2'+art n a S- *arctus. Stretto. || -ezza, f. Angu- 
tcu i u, stia) Strettezza — » 

artocarDacee. h P, 1 - *a.°T°sp ane - .* ? iante 

^ ' delle regioni tropicali utili 

Per 1 aUmentazione, p. e. albero del pane. 
artofilace m ' * <ip>tTosiiJ.a£ -axag. e- Boote 

viuauc, (g uard f ano ' deU .orsa). 
artralp/ìa f - *&&!>& arto, -àXrla dolore. Do- 
'Sia, i ore art i C oia re . || -Ite, -Itlde, f. *ào- 
'ptTts -iSo; malattia articolare. Tfg^ Infiammazione 
«Uè articolazioni. | Gotta. || -Itlco, ag. (pi. -ci). Di ar- 
™. | dolori —, articolari. | Che cagiona l'artrite. || 
■oiogia, f. parte dell'anatomia che studia la strut- 
'°ra e il meccanismo delle articolazioni. || -òpodi, 
ini " 6S£ S ? iedi - ^> Tipo frequentissimo di insetti 
T ji': or P diviso in numerosi scompartimenti, di- 
arti i 1 ' ciasc fno dei quali porta appendici 
"colate. Artropodi sono anche molti crostacei. 
artUrO, m - ^JwWSpes coda dell'Orsa, e- Una 
ikii. 'delle stelle fisse di prima grandezza 
«uà costellazione di Boote. | Settentrione. 
«rUSpiC e m - •hahospex -Icis. O Indovino 
rinr. j ,. ' e'fusco che esaminando le inte- 
deeii e , anima 'i presagiva il futuro. I collegio 
ori ~. ' 1? R °ma erano stimati solo dal volgo. Il 




Àsaro. 



JStrinI"* fn rcitare l' a ruspicina. || -Ina, f. Afte o 
srS t i 1 arus P' ce - Il -lo, m. (aruspìcio). «haru- 
icc» .à '"aovinamento dalle vi- 

''««Vkc YÌtUme - I Arte del " 
a rVÌC0Ìa. s - **svicola che 
* Tnn n „„ ablta ne ' campi, 
«a Sf am P, a S nnol< >. <J a «a te- 
«, J' 1 muso corto e la 
<*»p? iS :?™'^.: vive nei 




Arvicola. 



arvì' col f minati . e vl ' a scia lo sterminio. Anche 
• ft *m«JarlBsi Erosso topo dett0 hamster (cricltus 

,r »nà, ven 



v. alzàvola. 
v. arsenale. 



canica. || -elio, m. dm. Umile ar- 
Salasso, Taglio delle | tigiano. | Collegio o Scuola degli —, dove allevansi 



arcali ' arB<j naie. 
«'ieilO, arzèelio a ^ fi Balzano dal piede 
arai.-,* . destro posteriore. 

™WSnie, a K- ardente. Acqua —, Acquavite 
raffinata, Alcool puro. | «Ardente. 



xàrzira f - <*» Sorta di color giallo, usato dal 

-i-WAlwa, m i niatori _ 

arZÌe r Ò2 r Ol O m% girigoeo ' Ghirigoro. | Ca- 

6 & » villo, Interpretazione contor- 

ta, Congettura troppo ingegnosa e strana. | Tro- 
vata sottile e fantastica. Ghiribizzo, Sottigliez- 
za. || -are, a. Ingegnarsi, Sforzarsi con la mente 
per trovare un espediente. | Sottilizzare e alma- 
naccare. || -erìa, f. Giuoco di arzigogolo. || -one, m. 
(f. -a). Chi suol trovare sottili e capziosi espedienti. 
arzillo a S- ARDEKE ' Vivace, Vispo, Agile, Pron 
» to, Snello. | vino —, frizzante, | vec- 
chio —, brioso, rubizzo. 

arzinche f pl - AEDE8E? *. Strumento a guisa 
' di tenaglie, di cui si servivano alla 
zecca per levar dal fuoco i cro- 
giuoli. 

4-àsaDO m ' Soldato di caval- 
" » leria presso i Turchi. 

àsaro m- * asabum &w*bo». ^ 

T al "» Genere di piante del- 
le aristolochie, una cui specie è 
il Baccaro. 

asbèsto, a s-\? 1 - *6?,pe<«-°« 

T w<alw » inestinguibile. & 
Varietà di anfibolo di struttura 
bacillare e fibrosa, in cui le fi- 
bre sono rigide (cfr. amianto). 
aSCàlafo m - "àax&XotVos ci- 

"* ,w > vetta. <> Insetto neurottero bruno 
dorato con ali giallastre larghe e antenne lunghe, 
davate yascalàphus italicus). 
ascàride m " ** 3 >«'p's-SSas. ^> Verme intesti- 
' naie, acuminato alle estremità: Fu- 
seragnolo (a. lumbricoides). | della pe- 
cora, dell'oca, 

àscaro m - * ar - ASCAR soldato. Sol- 
» dato deal' indigeni, assol- 
dati dal Governo italiano nella colonia 
Eritrea e nel Benadir, nonché nella co- 
lonia di Assab, e nella Libia, ordinati 
in corpo speciale. 

ascaruola, f. & Scheruola, Scaruola. 
asce, v. ascia. 

acsròll a f. *axilla. v Concavo sotto , ... 
disutili et, fl braccl0 n eirattaccatura Ascàride. 

con la spalla. | .£ Angolo compreso tra la foglia 
e il ramo cui si attacca. || -are, ag. J^ Di organo 
posto all'ascella di un altro organo. |./K»f.' — . 
a^rpnrl prp nt. (ascesi, asceso), «ascendere. 

ctscena ere, Sali ' re) p ^ia re . \ Sa iire molto 

alto (su montagne, ecc.). Innalzarsi, Pervenire ad 
alto segno o grado. | Sommare, Ammontare. 1 So- 
prastare. | e Passare da una nota grave a più 
acuta. || -entale, ag. Degli ascendenti. Che deriva 
dagli antenati. | linea —, Ascendenza diretta di pa- 
rentela. || -ente, ps., m. •ascendens -tis. Che va in 
alto, tende all'alto. | «- Di astro, che sorge all'o- 
rizzonte. | Segno zodiacale che sorge all'orizzonte 
al nascere di una persona o al formarsi e iniziarsi 
di alcuna cosa. 1 buono, cattivo —, fortuaa. I In- 
flusso. | Superiorità, Autorità morale. | pi. Ante- 
nati di una famiglia in linea retta, dal generato 
al generante. | piano — ,$ obliquo, inclinato, fl -an- 
sa, f. Ascendenti in linea retta. Albero genealo- 
gico. | Origine. |[ -Imento, m. Modo e atto di ascen- 
dere, Salita. 

flc.rÀnc. a f- & Ascensione. || -Ione, f. *ascen- 
ctbUUflb a, sì *% mS . Salita. | - Elevazione de- 
gli astri sull'orizzonte. | Distanza di un astro dal 
punto degli equinozi', contata sull'equatore. | A Sa- 
lita del Redentore al cielo. | Giorno nel quale si ce- 
lebra, secondo la tradizione evangelica, la festività 
della salita di Gesù Cristo al cielo. | Salita di Maria 
Vergine al cielo; Transito. || *-o, m. «asoensus. Sa- 
lita, Ascensione. | * Salita al tono acuto. || «-ivo, 
ag. Che ha la virtù di ascendere. || -ore, m. Che 
ascend-. I Sf Cabina che, messa in azione dall'ac- 
qua o dall'elettricità, serve a portare da un piano 
all'altro dei grandi edifici' (talvolta fra punti a 
diverso livello di una città), persone o cose. 
ascés a *■ Salita. Ascensione. || -o, pt , ag., v. 
wo » ascendere. 

ascési, f. •aexiiou.JJC Esaltazione mistica, ascetica. 



ascèsso 



92 



asfalto 



,*- Po- 
marcio- 



aeràee r\ ■• «abscessus (abscedère) 
< * st,BSS u » stema. Raccolta di materie 
se. Tumore. || -etto, m. dm. 

acr>èt a m. *d6>wi)s. & Chi fa esercizi' spiri- 
asv,cl a > tuali. | Monaco, Frate, Eremita. | De- 
dito a vita spirituale, austera e contemplativa. || 
-Ica, f. (-ètica). Parte della teologia che tratta della 
religiosità e della perfezione cristiana. || -Ice», ag. 
(pi. -ètici) Contemplativo. | Attenente alla contem- 
plazione di cose divine. | Di asceta. || -Ismo, m. 
Esercizio di vita contemplativa e spirituale. | Pra- 
tica di dominare i sensi. | Spiritualismo. 

àschpro m -' t0SC- '°^ r astio > aschio). Do- 
11 ' lore vivo dell'animo. | Ribrezzo. 

aSCÌa -Ce *■ *asc!a. *» Ferro tagliente il cui 
<w ^ 1 a t MW| piano è curvato in arco verso il 
manico corto di legno, che serve ai bottai e legna- 
iuoli per assottigliare e pulire. | maestro a'—, 
Legnaiuolo. | X Maestranza degli arsenali. || -are, 
a. Digrossar legni con l'ascia. || -ata, f. Colpo d'a- 
scia. || -atcs pt., ag. Lavorato con ascia. || -etta, f. 
dm. fascetta), li -ola, -uola, f. dm. jj -ólo, -uolo, m. 
dm. &. Specie di ascia ricurva dei mugnai. 

asciatone m ' *axalis. *» Specie di mensola 
asi/iaiuiiC) cne g j con ficca a fi e antenne o abe- 
telle per posarvi sopra le assi da fare i ponti per 
murare o restaurare fabbriche. 
aSCl dì O m- **•"***» sacchetto. Jt Foglia ac- 
v/, cartocciata come un orciuolo. || -a, f. 
«^ Tunicato marino; a forma di sacco, fisso, rive- 
stito di sostanza gelatinosa cartilaginea, p. e. il 
pirosoma. 

aSCÌO a ^' *^ axt0 ^ privo d'ombra. £ Di popoli 

' che in certo tempo dell'anno non gettano 

ombra perché colpiti dal sole perpendicolarmente. 

+asciògl iere, ì- ( asciol j°> <"<?'°'f <> asaouo). 

^"▼^" » *absoì.vere. Sciogliere. | As- 
solvere. | Liberare, Affranca/e. 

acoinluare m. «absolvère ieiunhim scio- 
asv-iuivcic, gliere u d j_ iuno Prima cola . 

zione. | Colazione. I nt., dif. Far colazione. 
aSCÌSSa '■ * ABSC,SSA tagliata (pt. abscindère). 
» A Distanza orizzontale di un punto 
in ogni curva rappresentata col sistema cartesiano 
delle ascisse e ordinate. 

aSC ite *" *«"!'"7ls- Tfe Versamento sieroso 
' nella cavità del peritoneo. || -ttico, ag. 
(pi. -ci). Di ascile. | m. Malato di ascite. 
ascitizio *$■ * a oscItus preso d' altronde. 
» Non proprio ed originario; Accat- 
tato. | Accessorio. 

acrili le are a «exsugare. Togliere l'umidità. 
aal,lu o a,c i Rendere asciutto. | Levar via tut- 
te le acque. | Disseccare, un terreno impaludato. | 
il fiasco, Vuotare. | Astergere. | il sudore, le lagri- 
mc. | il dettavo, Togliere. || -amano, m., comp. To- 
vaglia di tela o lino per asciugarsi le mani e il 
viso, dopo essersi lavati. || -amento, m. -aggine, f. 
Privazione di umido. Asciuttezza. Secchezza. || 
-ato, pt., ag. Asterso. | Secco, || -atoio, m. Sciuga- 
toio. Panno per asciugare. | Panno per coprire il 
guanciale || -atura, f. Fatto dell'asciugare, 
asciuolo, asclòlo, v. sotto ascia. 

asciutto a B- *ex suctus <P' exsugare). Pri- 
aav,iu»u, v0 Q ubero di umidità | Assetato. | 
Non impregnato di umidità. | Senz'acqua. I viso —, 
senza lacrime. | Arido. Sterile. | Asciugato. | Magro, 
Macilento. | Leggiero di carne, Non grasso. | nari 
asciutte, Fine giudizio. | di parole, Sobrio, Secco. | 
pane— , Senza vivanda. | vento —, che non porta 
pioggia e asciuga, [tempo—, senza pioggia e umidi- 
tà. I vino — , non dolce, che lascia la bocca asciutta 
(opp. a pastoso). | a denti — , Digiuno. | a bocca— , 
Deluso. | Senza quattrini. | all'—, Al verde, Senza 
quattrini. | Breve, Conciso, di scrittura, discorso, j 
pasta — , senza brodo e condita. | m. Aridità, Luogo 
non bagnato. || -amente, Seccamente, Senza com- 
plimenti. In modo asciutto, f Senza companatico. || 
-ars, a. Rendere asciutto. || -azza, t. Qualità di 
asciutto. || -ino, ag. dm. Snello.|| -issimo, sup. || -ore, 
m. Aridità, Siccità, del terreno, del tempo. 

9Cr*lf>nìarÌ A *• m ée*kemAi -*&: M Pianta 
a»v,icpiau o, delle contorte> di mo i te specie, 




affine agli apocini, laticifera, corolla contorta nel 
boccio, polline conglutinato in pollini' ; medicinale. 
j di Sirta, Cotone egiziano. || 
-acee, f. Famiglia di piante 
cui appartiene l'asclepiade. |j 
-èo, m. $ Verso logaedico, di 
trochei e spondei e dattili; il 
minore, più usuale, corrispon- 
de al nostro endecasillabo 
sdrucciolo con accento sulla 
6', denominato da Asclepiade 
di Samo (sec. 4' a. C), che 
forse ne fu l'inventore. | Metro 
composto di asclepiadei, di cui 
Orazio adopera 4 tipi con il 
minore (seguiti dal Carducci), Asciepiaae. 

e uno col maggiore. )| -i, m. pi. *'A(7x>.t i Trio? Escu- 
lapio. Seguaci di Esculapio, Medici, 
acrnltarp a. (ascólto), «auscultare prestar 
asvuitaic, orecchio. Udir con attenzione | 
Udire. | Esaudire. | Ubbidire. | Dar retta. | Impara- 
re. || + -a, f. Scolta. Chi fa la guardia, Sentinella. | 
Luogo dal quale si può ascoltare senza esser 
veduti. | $5 Udienza del superiore delle suore, fl 
-amento, m. Ascolto. Modo e atto di ascoltare. 
-ante, ps., s. Uditore, Ascoltatore. l!-ato, pt. Udito. 
j Letto. || -atore, m. -atrlce, f. Che ascolta. Uditore, 
Uditrice. || *-eria, f. Atto dello stare ad ascoltare. | 
pvb. Chi sta in —, sente cose che non vorria. j| -azio- 
ne, f. «auscultatTo -Bnis. Azione dell'ascoltare. | 
TSfc. Esame mediante l' orecchio dello stato delle 
cavità interne del corpo: si adopera anche lo ste- 
toscopio. || -o, m. Ascoltazione. Udienza. | dare —, 
Dar retta. | mettersi in —, a udire attentamente, j 
♦Spia, Esploratore. | pt. sinc. Ascoltato. 
aernnrl ora a. (ascosi; ascosto, *ascosoì. 
dS-UUIIU eie, #ABSC0ND j RE . Occultare, Celare, 
Sottrarre alla vista altrui; Nascondere. | Tacere | 
rfl. Star celato. || -arello, m. Piccolo nascondiglio. 
I Giuoco infantile, del nascondersi. || + -lglio, m. 
Nascondiglio. Il -Imento, m. Occultamento. |) -itore, 
m. -Itrice, f. Che nasconde. || + -lto, pt., ag. (ascòn- 
dito). *abscond!tus. Nascosto, Occulto. | »« —, Na- 
scostamente, 
xacrnnc Irina f- «absconsIo -Onis. Nascon- 

+ascons ione, dimen4o fl Mvo> ag Che „ a . 

sconde. 

aSCÓSO, aSCÓStO, gt , a K . ( a s e o n d ere) - 
m/mmr^mm v», v».jw»^i.^., s egret0; Occulto (| -a- 

mente, Occultamente, Di nascosto. || -issi.no, sup. 

oepùn ag. i Della città di Ascia, nella Beozia, 

aoul °"> patria di Esiodo. | canto —, Poesia 

didascalica, già coltivata da Esiodo. 

acrrifr Ì7tn ag. «adscripticKus. (% v£ Colono 
«A».-. III I.C.U, che pur non essend0 nat0 ne i fon- 
do era destinato tuttavia a lavorarlo per tutta la 
vita, quasi fosse parte dello stesso podere. | pi. Mi- 
liti soprannumerari'. || -o, pt., ag. «adscriptus. 
Scritto accanto. | Annoverato. | Posto. | Attribuito. 
acrrìuera a. (ascrissi, ascritto). #abscrib8re. 

ascrivere, Aggiungere; An . 

noverare, Scrivere nel numero di 
altri. | Attribuire, Imputare. | a me- 
rito, benefizio, lode. 
aerrÌ7Ìnno f. *adscripiIo -5- 

ascnzione, NIS Aggiunta>In . 

scrizione. 

ocello m " *asellus asinelio. 
1 <^ Pesce spinoso, bian- 
chiccio, dei gadi. | terrestre, Oni- 
sco, Porcellino terrestre, Millepiedi 
(oniscus murarlus). 
a SeDSi ^' * cr? ^ 1 * putrefazione. 
" » >r- Insieme dei meto- 
di diretti a ottenere l'assenza di 
infezioni e suppurazioni nelle fe- 
rite, negli atti operatori'. || -sèttico, _, 
non putrefatto. Disinfettante, Che impedisce la pu- 
trefazione. 

a«fa lt n <n. •àasfa^rot bitume. <» Minerale co- 
ctbidUU, stituitri da carbonio e da idrogeno, 
in masse compatte, disseminate o globulari, as» 
ciate spesso a calcari arenarie e marne, di coi 
bruno nerastro, lucentezza grassa, di odore pai 




Anello. 

ag. *4o-f)irrÉ» 




asfissia 

ticolare ; brucia con fiamma luminosa e molti fu- 
mi; adoperato per calafatare, coprire terrazzi, 
tetti, strade, fabbricar vernici, torce a vento, ecc. ; 
Bitume. | Q Bitume giudaico, Nero di spalto. || -Ico, 
ag. (asfàltico). Di asfalto ; di una specie di antrace 
assai bituminoso. || -Ino, ag. Di una specie di an- 
trace e di schisto argilloso bituminoso. j| -ista, m. 
Chi lavora l'asfalto. || -Ite, f. Che sa o ria natura 
d'asfalto, * 

3SfiSSÌa ** *^'?> u ^* mancanza di pulsazio- 
aa 'ne. <fe Sospensione subitanea del 

polso e della respirazione, per sommer- 
sione, strangolamento, inalazione di gas 
nocivi e deleteri'. || -sfissiato, ag. Col- 
pito da asfissia. |j -sfìttico, ag. #àeKt>uxTOS 
senza polso. Che è in istato d'asfissia. 

asfodèlo, -ilio, m - *£p m,i *k 

utiivu w.w, .■■»», ASPHO DÈLUS. ^ 

Genere di gigliacee ? di cui sono specie 

il bianco, o porraccio, sacro già a Pro- 

serpina, e il giallo. | falso —, Piccola erba 

perenne come graminacea, dei prati umidi 

delle alpi (tofieldìa calycutata). | f Prato 

degli asfodilli, dove passeggiavano le Asfodèlo. 

ombre degli eroi negli Elisi. 

asiàtico, +-ano, -ario, *J™ v ^ T0 l 

lisso, troppo ornato, ampolloso. | lusso —, molle, 
sfarzoso, eccessivo. I Collegio—, in Napoli, Scuola 
di lingue vive di Asia e Africa. | morbo —, Colera, 
asilo m ' * ASYLUM «otjXov tempio inviolabile. 
7 ' Rifugio sacro. | Luogo di franchigia, pei 
rei e gl'incolpati. | diritto d'—, inerente ai luoghi 
di franchigia, come monasteri, conventi, palazzi di 
ambasciatori e di potenti. | Ricovero, Rifugio. Ri- 
cetto, j infantile, Scuola per l' infanzia, sino ai 6 
anni; Giardino d'infanzia. Scuola di carità pei 
bambini. | notturno, dove si offre gratuitamente 
da dormire a chi non ha tetto. 
+àsim a f- *àa9u.a. Asma. | Affann 
, """ a > nt. Patir d'asma. | Affannare. 
Il -ajo, pt., ag. Asmatico. 
«ISimbolìa f - *5' i l i ?o J -o» segno. ijg«. Pertur- 
' bazione della coscienza per cui 
tonsi è più capaci di comprendere i significati. 
^Slrnmetr ìa t *àm\>y.tTpiot incongruenza. 
' Mancanza o difetto di propor- 
rne tra le parti di una cosa. Irrazionabilità. || 
Porzio 5 ""'''' " ,C °" ag ' (pl " - èMci) - Irrazionale, Spro- 

+aSÌn are n ' - Via gS ia re a cavallo dell'asino. 

di p, , ' ll- aria > f. Titolo di una commedia 

w»i -, ' derivat a da una greca di Demofilo; 
'"noe il nome da un asino venduto. || + -ario, ag. 

«ubIus. Asinino, Di asino. I macina —, nei 
ou Uni, voltata da un asino. || -afa, f. Cavalcata 

»' asm . | Azione da ignorante e villano. Il -eg- 
«""e, nt. (asinéggio). Ragliare come l'asino. 
asindeto ?■ **°'ùv5«tos non collegato. $g 
rin.in - ' ' Scollegamento dei membri del pe- 
•len . pe y mancanza delle particelle copulative. I! 
, lco ; ag. (pi. asindètici). Slegato. 

<*SinO, ™- (-*>■ f -)- *asInus. «^ Quadrupede da 
ttìe h, u ° e da SOIn a, solipede e con le orec- 
4ell»T..? ■• aUo stat0 selvaggio nelle steppe 
Sol, ana f dell 'Africa centrale; Ciuco, So- 
. ™ («mas asìnus). | Persona ignorante, zotica. 
oo'i»M.. u l. stelle della costellazione del Can- 
"nuto rt^„ n , a , militare - I risalito, Ignorante di- 
««achin^- ! lav . are la tcsta all'-. Far benefi- 
«''ingratf ? l a n nc ?? oscerl °- I calcio dell'-, de- 
quello eh'. \ di ^uridan (filosofo fr. del sec. 14"), 
* avena L!i due mi sure egualmente colme 
fona del lih„ ebbe ,. morto d ' fame secondo la dot- 
' -IVill.n.^i Oa , I ' bltrio - || - accl0 ' m - spr. Brutto soma- 
'«*a Cos» ^ J As,nastro ' 11-aBBine, f. Grande igno- 
uh "i -alo m ignorante. | -ala, f. Luogo da tenervi 
? e| ue Da' °l* AS,KASI «s. Guidatore di asini, || <-a- 

cola 



». Il -are. 

Sfiatarsi. 



? P«maticS I a „ nt f; » r*?* 1-0 ' m ;. ^ So ' rta di 



S. at '? c i°«.!"t=mbrino 



Casina. 1 1 èia"iJ" ;ll ^ raDrmo - H"« lla . f - dm - Pi< >- 
a,ti far e B rii2?i ? cohi na usata nel Medio Evo, 
?■ *»• Asini 1 . na e r o» Asino salvatico. || -allo, 
i A«ino l tJ ~P lcc nlo, lattante, o di poco pregio. 
in trave che si trova sotto il comignolo 



s àspero 

delle due falde di un tetto, sulla quale posano i 
capi delle travi che ne formano le falde. || -erta, 
f. Asinità; Sproposito di ignorante. || -escamente, 
Da ignorante e zotico. || -esco, ag. Di zotico. |! 
-ettaccio, m. dm. spr. || -etto, m. dm., piccolo, bel- 
lino, buono. Il -Ino, ag. *asinìnus. Di razza d'asi- 
no. Simile all'asino. | tosse —, Tjfc Tosse maligna, 
Ipertosse. i-dauco —, A Pastinaca salvatica. | Igno- 
rante, zotico. | m. dm. Asinelio. || -issimo, sup. 
Molto ignorante. || -ita, f. Ignoranza, Scempiaggine, 
Goffaggine. || -one, m. *as!no -5nis, acc. | Brutto 
ignorante. |j -otto, m. Asinelio già grande. || -uccio, 
m. dm. Asino piccolo e magro. 
acintrSf A f -n m.#drrju.7TTtoTocchenoncoin- 

assi nioi e, i. u, cjde A L r nea retta che> essen _ 

do indefinitamente prolungata, s' avvicina continua- 
mente a una curva, senza toccarla mai. || -ico, ag. 
(asintotico). Di linea o quantità che ha la proprietà 
dell'asintoto. r\*A 

+ aslo, v. agio. | ..*'„_ 

aSÌSO m- ® Sorta di gesso da miniare. Pre- 

w"T • parazione per mettere d'oro in carta. 
SSm a '■ *<* a ^P' x affanno. TSfc Difficoltà spasmo- 

T ' dicaperiodica di respirazione, derivante 

da enfiagione, oppressione, deformità. || -àtico, ag. 
(pi. -et). Che patisce di asma. Che ha l'affanno. || 
+-OSO, ag. Asmatica. 
à.SOl a f - *ansèla (dm. ansa), cerchietto. «. Or- 

T*" "> latura di filo che si fa nelle estremità 
dell'occhiello. | Occhiello per affibbiare i bottoni. | 
Occhiello di metallo in cui entra un perno. || -iere, 
m. Cinta fornita di asole. Usoliere. 
aSOl are nt ( as °l°)- *exhalare. Alitare, Spi- 

" » rare, del vento. | Andare a prendere 

un po' d'aria, Prender aria. | Rigirare intorno ad 
un luogo frequentemente. Aliare. || -o, m. Respiro, 

Soffio, Alito. I Divertimento. | Sollievo. | dare , 

Mettere all'aria, Sciorinare: »n vestito. | darsi , 

Ricrearsi. 

aSÒDÌa f ^ Lep' d ottero che 
•"^ ' vive nel gambo dei 
luppoli, del miglio e del mais, e 
ne consuma 11 midollo, e li dis- 
secca (pyràlis silacealis). 
aspa, v. aspo* 

aSDàlatO m - *aspalXthus AtmàXctfyoi spina 
«lumi. ■■■■ u, candicla A Genere di piante delle 
leguminose. Legno di aloe. 
+ aspaldo, v. spaido. 
^aspalto, v. asfalto. 

aspàrago, -io, *:!» s\ «asparXgus 

r a ' ' aoTta.pa.Yoi; J| Sparagio. | 

Genere delle asparagacee, dì cui l'asparagio è la 
specie più importante. || -acee, -ee, f. pi. Famiglia 
del tipo dello sparagio, che comprende il mughetto, 
il pungitopo, ecc. |) -eto, m. Sparagiaia, Luogo 
piantato di asparagi. || -Ina, f. <>c Sostanza cristal- 
lizzabile che si estrae dagli asparagi. 
aspata, v. sotto aspo. 

aspe, v. aspo, aspide. || asperare, v. aspero, 
asperartèria, f. #aspèra arterIa arteria scabrosa. 
V Trachea. 

aSDerèlla ^ H Pianta paludosa con rizoma 
uj^ivho, strisciante, i cui fusti sono ado- 

g erati a lustrare mobili e metalli; Coda di cavallo, 
etolone, Brusca, RasperellaCem«'s^rM»isi7»arfcM»n). 
| Specie di caglio comune e frequente in tutta la 
penisola; Attaccamani, Speronella, Attaccavesti. 

generi? ere a ' ( as P er S°i aspersi, asperso). 
" 5 »i o, # ASP1BQ j HE (comp. di spargere). 
Bagnare o spruzzare leggermente. | Spargere, Co- 
spargere. || -e, m. «asperges tu spargerai. j[ Asper- 
sorio (dal versetto che il sacerdote pronunzia asper- 
gendo con l'acqua benedetta: Asperges mchyssopo 
et mundabor). || -Ilio, m. A Muffa ad aspersorio, 
conidi' delle muffe azzurre [aspergillus htrbarid- 
rum). || -Ine, f. (aspèrgine), «aspergo -Tnis, Spruz- 
zo, Spruzzatura J-ltore, m. -itrice, f. Che asper- 
ge. || *-olo, m. (aspèrgalo). Aspersorio. 
xàcnpr n ag. «asper -eri. Aspro, Rozzo, Cru- 
xaaiyci u, deUi | Scabroso | i ngrat - 0) crudo. 




Asòpia. 



aspèrso 



94 



assai 



assaldire 



95 



assegnare 



Malagevole. || ♦-amente, Crudelmente. || ♦ -anza, f. 
Asprezza. \ -are, a. *aspérahe. Inasprire, Irritare. 
J -etto, ag. dm. J Piuttosto aspro di suono. || + -ezza, 
f. Disagio. Asprezza. || -issimo, sup. || -Ita, f. 
*asperìtas -Xtis. Asprezza. | Rigidezza, Austerità. 
|| -Ito, pt., ag. Divenuto aspro. || *-itudine, f. *asfe- 
sitDdo -Inis. Amarezza. || -rimo, ag. sup. (aspèr- 
rimo}. *asperr!mus. Asprissimo. 

acnèrs O R'" a §" • ASPKRSUS (aspergere). 
a3(jciou, Cosparso, Sparso leggermente. || 
-ione, f. *aspersTo -3nis. Atto dell'aspergere, o spar- 
gere. || -orlo, m. Jjlg Strumento fin origine un ramo- 
scello d'ulivo), per aspergere con l'acqua benedetta. 
ncnptt arp a - (aspètto). #asfectarex expec- 
aapcuaic, TAHE stare a vedere. Attendere. | 
con desiderio, Sperare". Bramare. | con timore, Te- 
mere. | di ottenere, vedere; che avvenga, che venga. 
| con sicurezza. Esser certo. | divedere, ottenere \ 
con pazienza, Stare a bada, in attesa. | Soffrire. 
[Star fermo, Fermarsi. | Sostenere. | Indugiare, 
Soprastare. | rfl., nt. Toccare, Spettare. || + -abile, 
ag. Che è da attendere. || -amento, m. Modo e 
atto di aspettare. Aspettazione. Attesa. || -ante, 
ps. Che aspetta. | s. Chi attende di esser collo- 
cato in ufficio pubblico. || + -anza, f. Aspettazio- 
ne. || -ativa, f. Attesa, Speranza, Assegnamento, 
di succedere nell'altrui eredità o ufficio. | £rj Con- 
dizione di impiegato civile o militare che per 
ordine o volontariamente è dispensato dall'uffi- 
cio sino a un eventuale richiamo. | per motivi 
di salute, di famiglia, j -ato, pt., ag. Atteso, 
Sperato, Bramato. | m. + Aspettazione. || -atissl- 
mo, sup. || -atore, m. -atrlce, f. Che suole aspet- 
tare, o aspetta. | ♦Spettatore, Spettatrice. || -azio- 
ne, f. Speranza, Attesa. I Sentimento e condizione 
dell'aspettare. | di grande —, di belle speranze. 
| rispondere, venir meno all' — . || -one, m. Aspet- 
tatore importuno. 

tiaenprtn m > dv. aspettare. Atto, stato e 
1 aapcuu, sentiment0 dell'aspettare. | stare 
all' — , Aspettare. | Aspettamento, Indugio. | sala, 
vettura di — , feg dove i viaggiatori stanno ad 
attendere. | f battuta di—, v. battuta. | Luogo 
dove il cacciatore aspetta gli uccelli. | Specie di 
caccia. 

oo a e nètto m - *asfectus viso. Vista. | Volto. 
z aspciiu, F acC i a . | Apparenza. | Cospetto. | 
«« Positura dei pianeti nello zodiaco. Determinata 
distanza tra un pianeta e l'altro. | pianeta in buon — , 
favorevole (in senso astrologico). | a primo — , A 
prima vista. | di teli' — , di brutt' —, presenza, 
figura. | Lato, Punto di vista, di una questione, 
causa e sim. | A. Gruccia di legno a lungo manico 
sulla quale si pongono ripiegate per metà le coppie 
dei fogli per metterle sulle corde ad asciugare. 
| + Spettacolo. 

àspid e, -o, +-a, aspe, g^f^ 

deenris -SSos. <> Vipera. | Serpente velenoso. | Perso- 
na malvagia, irosa, malevola, j Sxg Sorta di cannone 
antico. | "'"Scudo. 

aSDÌrare a. *adspTrare soffiare. Ritirare il 
" > fiato in dentro. Attrarre l'aria col 

respiro. | a* Pronunziare con spirito aspro, o una 
vocale iniziale, una consonante. | Cercare di ac- 
costarsi, pervenire, ottenere, Tendere. | all'im- 
mortalità; alla mano di una giovinetta; a un onore. 
j + Favorire, Assistere. || -ante, ps., ag. Che aspira. | 
tromba — , Q Che attrae l'acqua. [ Che spira favo- 
revole. Favorevole. | s. Chi aspira, desidera, cerca 
di raggiungere, ottenere, divenire. | a ufficio, pre- 
mio, titolo, nomina. | m. §sig Grado intermedio tra sot- 
tufficiale e ufficiale. || -atamente, Con aspirazione 
di pronunzia. || -ato, pt., ag. Tirato col respiro in 
dentro. | es Pronunziato con lo spirito aspro. || 
-atore, m. ® Apparecchio per estrarre l'aria o 
un gas o la polvere da un ambiente | ^* Specie 
di strumento. || -azione, t. *adspiratIo -Onis. Atto 
dell'aspirare. | Attrazione dell'aria, come nella 
ventilazione delle abitazioni, delle miniere. | Atto 
dell'attrarre nei polmoni l'aria, respirando. | ♦Fa- 
vore. | ss Atto del pronunziare con lo spirito aspro. 
| Segno onde scrivendo si denota e accenna l'in- 
tensità di fiato della pronunzia. | Fervente deside- 



rio, spec. verso cose alte e nobili. || -azioncella, 

f. dm., di desiderio, mira (sebr.). 

aSD Irina '■ ** Acido acetilico salicilico di sa- 

" ' pore leggermente acidulo che so- 

stituisce vantaggiosamente il salicilato di soda 
nelle affezioni reumatiche. 

acnlpnfl -if> m " **spl1num aoTrX-nvov con- 
dspiciiu, iu, trari0 all'ipocondria. Jl Gene- 
re di piante delle felci, medicinali, quali l'adianìo 
nero, il capelvenere doppio, la felce dei muri, la 
ruta muraria. 

acnn m -a f. *td. haspel. Strumento fatto 
»**»|>» «i "'• «*i d' un bastoncello con due tra- 
verse in croce, su cui si avvolge il filato per fare 
la matassa; Naspo. |i Manovella, Leva, Stanga, 
per uso di girate l'argano. || -ata, f. Tutta la seta 
che resta avvolta all'aspo. 
SS DO rt etrS a " (asportai. # absportare. Por- 

" » tare via da un luogo. | Estirpare, 

lì -abile, ag. Che può portarsi via. |i -azione, L'aspor- 
talo -5nis. Atto del portare via da un luogo. | 
^"Estirpazione d'un tumore, d'un organo o parte 
di esso. 

+aSDrare a - #A spSi<Aim. Aspreggiare. || *-a- 
^ » glone, f. *asperat(o -Snis. Asprez- 

za. || ♦-amento, m. Afflizione. || -eggiare, ♦-lare, a. 
f-éggio). Fare aspro. Produrre nella bocca l'effetto 
delle cose aspre. | Inasprire. | Trattar con asprez- 
za. || -eggiamento, m. Asprezza, Vessazione. Modo 
e atto di inasprire | -eggiato, pt., ag. Inasprito. 
|| -egglatore, m. Che aspreggia. 
1°aSDr O ag. *asper -èri. Ruvido, Scabro. | Agro. 
" > |Forte .\S3suono —, di pronunzia forte, 
intensa. | Selvatico. | Austero, Rigido, Rigoroso. | 
Rozzo, Zotico. | Duro. | Barbaro. | Malagevole, Sco- 
sceso, Impraticabile. | Rigido, Freddo, di stagione, 
tempo. | clima—. | Altero. | Fiero, Crudele, Intrat- 
tabile. || -amente, Con asprezza. Fortemente. Cru- 
delmente. Furiosamente. || ♦-ella, f. v. asperella. 
|| -etto, ag., dm. Alquanto aspro. Bruschetto. | vino 
— . | Scabroso. | Piuttosto duro di maniere. || -Otti- 
no, ag. dm. Piuttosto aspro. Di sapore aspro pia- 
cevole. || -ezza, f. Sapore acerbo. | Maniere ruvide, 
rozze. | Crudeltà. | Rigidezza, Rigidità. | Rigore. | 
Selvatichezza. || -igno, ag. Che ha dell'aspro. || -Ino, 
ag. Di sapore aspro gustoso. | m. Vino bianco 
asciutto di Aversa nella Campania (dlt. asprigna). 
|| -Issimo, sup. || -Issimamente, av. sup. || ♦-!&, I. 
*asperitas -àtis. Asprezza. || -Itudine, f. *asperi- 
tDdo -Tnis. Asperità, Asprezza. || .uccio, ag., dm. 
Piuttosto aspro, di sapore. | Ruvido. || ♦-urne, m. 
Asprezza di sapore. 
2° ♦aspro, m. Sorta di moneta turchesca d'argento. 

aSDrÓne m ' ASFK0 - • Specie di tufo nero 
asuiuuc, spugnoso nel territorio di Roma. 

assa, v. assafetida. 

accaertarp a. Molestare troppo. | nt., rfl. 
dìs&cieu rtl e, Essere colpito d aiia saétta 

(imprecativo). | Arder di sete. | Arrabbiarsi. || -ato, 
pt., ag. Colpito di saetta, Maledetto: caro, secco, 
brutto—. | tempo — . || -amento, m. Modo e atto di 
arrabbiarsi, arrabattarsi. || -ante, ps., ag. Che as- 
saetta. | Piccante. 

oeoaTofirla f- *laser foetIdum. /8 Gomma 
d&bdicuua, rossiccia, d'un odore fetido, pro- 
dotta per incisione da pianta ombrellifera della 
Persia (ferula osa feetìda), usata nell'isterismo, 
nelle affezioni spasmodiche. 
a««fl)7cri arp a - Pender saggio, Fare as- 
et5sS,< *SS l ttlc > saggio. Provare al gusto. | Co- 
minciare a mangiare. Sentire il sapore. | Mangiar 
pochissimo. | Tentare, Riconoscere, Provare. | b- 
splorare. | A. Fare il saggio di un metallo prezioso 
Saggiare. || -amento, m. Modo e atto di. assaggia 
re. || -ato, pt. Gustato. Provato. Tentato, 
brato. [I -atore, m. -atrice, f. Che assaggia 
ra, f. Atto o effetto dell'assaggiare. 
aecaoirin m. «exagIum peso. Assaggiarr.en- 
oasttggiu, to _ | Saggi0 _ | ^ Operazione di as- 
saggio dei metalli. | già Scaramucci a. Piccolo scontro- 
acca i av. *ad satis. Abbastanza. Sufficiente. 
msa "> | Molto. | più, meno. | presto. | cose. I 
tempo. | giovane. | pare —, è —, Fa meraviglia- 



tali- 
|-atu- 



| da — , Di grande condizione. | pur —, Molto. | 
A sufficienza. | m'importa —! ir. | a fare —, Al 
massimo. | il poco e V — . | ♦col sgg. Quantunque, 
Sebbene. || -Issimo, sup. 
'assaldire, v. esaudire. 

oecale m " * AX,S asse. A. Sala o timone delle 
> carrozze, che esce dal mezzo delle 
ruote. 

assai ITfi a " (assalgo, assalisco ; assalii, + as- 
> salsi; assalito). *assilire (comp. di 
salire saltare). Saltar contro. Investire con impeto. 
| Attaccare con violenza. | Prendere, Attaccare, di 
infermità e di passioni. | +Tentare, Corrompere. 
Violentare. || -imento, m. Modo e atto dell'andare 
ad investire. || *-ita, f. Assalto. || -Ito, pt. ag. Sor- 
preso, Attaccato. Colpito. || -itore, m. -itrlce, f. 
Che assalisce, con le armi, con le parole. 
aSS3.it are a "' ' nts " ^ Correre, Saltar contro, 
' di truppe nemiche a un accampa- 
mento, o truppa, o fortezza ; Fare a ss al to.| Assali- 
re. Attaccare. | Venir sopra, vicino. Abbordare. | alla 
strada, di masnadieri. | Tentar di corrompere. || 
-abile, ag. Che si può assaltare. || -amento, m. 
Modo e atto di assaltare. ||-ato, pt. Investito, di 
nemici || -atore, m. -atrlce, f. Che assalta. || ♦-azio- 
ne, f. Assalto. 

SSSaitO m- SALT0 - 5G Investimento, di ne- 
' mici in arme. | dare, respingere V — . 
I smare all' — . | alla baionetta. | reparti di —. \ 
Invasione. | Aggressione. | Esercizio, o studio che 
tanno i giuocatori di scherma. | Cominciamento bru- 
sco, improvviso di un male, di febbre, passione: 
Attacco. 

+aSSannare "■ Azzannare. Afferrar con 
... , ._ 'le zanne o sanne, e strin- 

8«e | Afferrare. | Addentare. |. Mordere, con la 
maldicenza. 

w?f ér8p a ' dìf - A SAPE "tE. Sapere (solo nella 
irase/are assapere). 

assaporare, +assav-. ?• ( ass °p, 6ro )- 

co», if . 1 ' Sentire il Ba- 

va, /;' ^ ustare - I Provare il buon sapore. I Pro- 
cìhn fi ln ' elle ""ale. | Dar sapore, Insaporare, 
-ata "T 8 " 161 " . m. Modo e atto di assaporare. Il 
'i-Sion. a S' Assaggiato. | Che ha preso sapore. 
a.Hsmi'n Assa SS io - Il ♦-azioncella, f. dm.||-lre, 
°- l 'sro^fJar sapore. Condire. 

a SSarÌO, m - * a ssar!us. O Antica monete di 
dell'Asia r " me e d ' ar S ent0 presso 1 popoli greci 

+aSSaSSare. a : Percuotere con sassi; La- 
„_ . ' pidare. 

«aSaSSIn are. a - Assaltare nella strada 
cili «e a tran™. . , p £ r ucci d"e e rubare. | Uc- 
vemente i k. nto ; I R °vmare, Danneggiare gra- 
lestare i'ii, a e mal g° v emo. | Tormentare, Mo- 
m - Aggre« i„S! r S' oper& ' lavor °. scritto. || -amento, 
«e- Dan„ S '™^ da assa ssino.|Ladreria. Spoliazio^ 
C1, e assassfna ' Sper P ero ' Il «*/*•. «• -atrlce, f. 

aSSaSSln 0, m . t *%■ » ■*■ *ar. hasciscin be- 
«anape usato 1^ c\ ori dl *«*•*■' (preparato di 
omicida dell» <5?h T , nte per "bbriacarsi), setta 
f>? a algiabj il VSltf'u T' c <>™*ndata'da uno 
Mandrino ehi I e "W° del a montagna; Sicario. 
t° ia roba e la JS ala ' viandanti per toglier 
5-VJ'OM a scopo di f,,;. ' Chl ucclde con premedi- 
„ ,da - 1 Traditore 1 SZ ° r , ra P«'». vendetta. | Omi- 
°«hi affascinatori ? bonna heIla e crudele ; di 
*f* moda d" e a ° s r ec l ™°« a ~ Neo artificiale usato 
fi'^golo dell'occhio 18 ,, 1 £L mess °. dall « d °>»ie 
Reamente, Da asSul!," 88 ,? ,' a 6- Di assassino. || 
S' Do " omicidi coli, 00- Il - |0 - ">■ Misfatto di as- 

" SS' " 6 ' Co«ur S a 7l° ?*!? ^" StìmeDt0 . 
Ma f*»**™*^ 1 ^ cal0 « "torio- 



l°aSSe. f" * ASSIS tavola. Legno segato per it 
. . , ' longo di un toppo o di una trave, e 
che ha la larghezza di pochi palmi e la grossezza 
di tre dita al più. | Tavoletta. Tavola di pietra 
|| -accia, f. peg. Brutta tavola. [| -Icella, f dm Pic- 
cola tavoletta. ||-lcina, f. vez. | v. assile. Il -one 
m. Tavolone. " ■-- 

2°aSSe. m " *t XIS P erno - <*■ Legno o ferro intor- 
> no al quale si sostengono e girano le 
ruote. | Diametro principale di un corpo I terre- 
stre, della Terra, J Linea immaginaria che ha un 
capo nel polo artico, l'altro nell'antartico, passando 
per 1 centro della Terra. | Linea di riferimento 
che divide in 2 punti una figura. | di simmetria 
rispetto al quale una figura ha per ogni punto da 
un lato altro equidistante dal lato opposto I • Ver 
tebra cervicale. 

3° aSSe. m " *^ s " L s,s " O Unità di moneta dei Ro- 
» mani, che variò di valore e di peso- in 
origine, peso di una libbra. | rt« demaniale, Com- 
plesso dei beni non patrimoniali d'uno Stato I 
ecclesiastico, Complesso dei beni della Chiesa in- 
camerati dallo Stato dopo la soppressione delle 
congregazioni religiose. | patrimoniale, ereditario 
Intero patrimonio, Intera eredità. 

+assecc are. a - < a ^ sécc °>- *assiccare. secca- 

* re. Consumare. Ridurre all'e- 
stremo. || -atlccia, f. nf Vitella spoppata da un 
anno a due. || -ato, pt., ag. Impoverito, il -hire. nt. 
(<sco) .^Divenire secco. ||-hito,pt., ag. Dimagrato 
aSSeCCO. ?• A s 5 cco ' +. Par 'e del fondo della 
» barca dove e una valvola, chiama- 
te allievo, per la quale esce fuori tutta l'acaua 
che vi si fosse raccolta. -i*-. 

asseco n d are, & as . s " ón ? ì 1 L!l e c ° » <j a r e> 

' Seguitare. | Ubbidire, 
♦assecurare, v. assicurare. 
♦assecutore, v. esecutore. 

+aSSedÓre, Dt - C^^^P, *asseggio,- *asseg- 
, L ^ la i a ssisi). skdere. Sedere pres- 
so. | Risedere. | Stare. | Dimorare. | +Assediare 

assèdio, +-sèggio, -sèio, "j * ob si- 

- *.^r, . t „. . ' CIUM x sS- 

dIre. SxS Campo stabilito intorno a una piazza forte 
per espugnarla con le armi o con la fame I vorre 
stringere, allargare, levare l'—. | rompere r — 
Costringere 1' esercito assalitore a levar l'assedio' 
| formale o reale, largo, stretto, j Importunità li 
-amento, m. Assedio. | Importunità. || -ante, ps 
ag., s. Che assedia. | Chi sta all'assedio II -are a. 
ShS Cinger d'assedio. | Chiudere intorno. Impedire 
I Circuire. Importunare, Sollecitare. || -ato. pt a^' 
Stretto d'assedio. Circuito. | una sortita degli — 
|j -atore, m. -atrice, f. Che assedia, circuisce. 

assegn are, i- i^^e^oì- *assiqnare. Àttri- 

o & ,' b«ire. Conferire. | Costituire, 

Prescrivere : un termine. | Addurre. | Tener c^nto I 
Destinare a favore.Determinare: dote,renditc prov- 
vigione. | Stabilire. || -abile, ag. Da potersi assegna- 
re. || -amento, m. Attribuzione di somma di denaro 
| 5j? Rendita assicurata. | Ragione di credito, che si 
cede altrui, acciocché se ne valga a suo tempo I 
-alario. Conto, \fare—, Contare sopra, Tenere per 
sicuro.» -amentuccio, m. dm. Rendituccìa. || -ante 
ps., s. Chi fa un assegnamento in vantaggio altrui' 
|| *-atezza, f. Parsimonia, Regola di vita. | Stretl 
tezza. || -atamente, Con risparmio. I Particolar- 
mente. | Nominatamente. || -ato, pt., ag. Attribuito, 
Determinato. Messo in conto. | Destinato, Deputato 
Addetto. | Parco. Cauto, Misurato nelle spese. | pi' 
Carta moneta il cui valore era "assegnato" sui 
beni nazionali, creati in Francia (les assignats) nel 
1789, soppressi nel 1797. || -atore, m. -atrice, f Che 
assegna. || -azione, f. *assignatIo-Bnis. Atto dell'as- 
segnare. Attribuzione. Determinazione. I W Assi- 
curamento del credito. | -o, m. Assegnamento. 
Provvisione. | Rendita. | bancario, W Cedola, or- 
dine scritto di pagamento, mediante ìlquale chi ha 
del denaro presso un istituto di credito, ne di- 
spone a benefìcio di sé o di altri (fr. chèque) I 
Ordine di consegna o disposizione. | Somma da 
pagare all'atto del ritiro di una merce perché 
venga inviata al mittente. | spedizione in — Uà 11 
-uccio, m. dm. Rendituccìa. 



asseguire 



96 



assètto 



■ «Mooiiire a. (asségno), •assìoui. Rag- 
+aSSegU ire, giun gere. Ottenere. Consegui- 
re I Seguire |#exeo,ui. Eseguire. || +-lmentOj Conse- 
wìtiESElpES. m. Seguitatore. | Esecutore. || 
♦-izlone, f. Esecuzione. 
tassellare, a. Porre la sella, Sellare. 

, |j . U_X a f. *fr. ASSEMBLEE 

assemblea, +-Drea, raduna ta. Adunan- 
za di persone per trattare faccende pubbliche, o co- 
se importanti | convocare, tenere, sciogliere, \legi- 
!'«/™ a P Camera dei deputati; Senato! Crocchio. | 
«ri Segno di tromba o tamburo per la radunata. 

^assembrare, +-blare, -biare, «. 

{assembro!. 1°. »adsimOlare Mettere insieme Rac- 
corifere Adunare. | nt. rfl. Scontrarsi. | Unirsi. | 
n" g *IIsmTLARE, a. Parere, Sembrare, jr-aglla. 
Radunata, di truppe. | Mischia, -amento, m Adu- 
nai di gente, per lo più in sommossa, o per dimo- 
", a razlon g e pubblica. \ .'Esercito^ || '-anza, ^As- 
sembramento. I Sembianza. || -ato, pt., ag. Kadu 
nato. || + -o, m. Scontro. Mischia. 

+assèmpi o, +-sèmpro, -sèmplo, 

m. #exempi.um. Esempio, Esemplare. B + -are, a. Co- 
piare da un esemplare. 

S.ll«.«««i ro a. Dare sénno.| Istruire. || -ato, 
assennare, pt ag Sapiente, Prudente, Giu- 
dizioso Il -atamente, Con senno, Con giudizio. || 
Stozza, 'f.Gi'dizio. Senno. || -arino ag. dm.,d.fan- 
ciuiUTo giovinetto giudizioso. || -atisslirio, sup J| 
*Jtra, a Assennare. Il -Ito, pt., ag. Che ha messo 

l'^'ine n m. «assenscs. Consenso, Approva- 
aSSeria U, z ; one . | Approvazione autorevole. | 
Segno di approvazione. Il Mone, f. *assens!o -Snis. 
Assenso. Approvazione autorevole. 

ioecont aro nt. lissènto). Porsi a sedere. 

p+assent are, n _ a to, pt. seduto. 

. ~»<*an+ «aro nt.(assè»*oJ.*ASSENTARi.Con- 
2°+aSSent aie, gen tj re . a. Adulare. || + -atore, 
m ♦-atrice.f. Che consente. Adulatore. Umazione, 

«■ %*ZZ££mTì^*»* allontanare. Ri- 
3"aSSentare, muov ere. | rfl. Allontanarsi. 
Andarsene, Farsi assente || -amento m. Atto del 
farsi assente II -ato, pt. Fattosi assente 
»Ìclr.t o ag-. s. #absens -Tis (ps. di fesse). 
aSSent e, fjy è i on tano da un luogo. Non pre- 
sente. I gli — hanno torto. || -Ismo, -elsmo, m neol. 
Dimora lontano dalle proprie terre., vivendo dei 
frutti di queste, spec. di possessori di latifondi. 
Consuetudine a star lontano dal debito posto- 
-Y,L,or.t i ro nt. (assento : assenziente). #assen- 
aSSenilre, TIR ^ Consentire. | Approvare, 
Dare l'assenso (di personaggio autorevole).||-imen- 
to~m. Modo e attori consentire, approvare. || -Ita- 
ménte, Accortamente II -ito, pt., ag. Accettato. | 
-•-Accorto P-itore, m. Approvato™. || + -o, m. X Con- 
venzione per la quale un impresario si assumeva 
l'obbligo di dare allo Stato un certo nu- 
mero di navigli armati e presti alla 
guerra. || *-uto, ag. Sensato, Accorto. 
dccònTa f- *»»sentìa. Lontananza 
d&seil^a, di U na persona dal luogo 
dove dovrebbe trovarsi. | giustificare 
V—. | Mancanza. | Lontananza, 
assenziènte, ps., ag. «assentIens -tis. 
Che assente, consente. 
occónr ÌO m - «absinthIum *),l»8iov. 
db^eili. IU, j^ Pianta medicinale, 
dalle foglie coperte di lanugine argen- 
tina, amarissime, e 1 fiori piccoli ro- Assènzio, 
tondi, giallastri, a grappoli [artemisia 
a.). I Liquore preparato con acquavite ed assen- 
zio: o con estratto d'assenzio.l Amarezza. Dispia- 
cere. Tribolazione. || -Ina, f. /-© Sostanza amara che 
gi estrae dall'assenzio. 
asserare, nt. Farsi sera. 

-uà e coro -n ">• *asseh -kris. Travicello, 
+aSSer B, U, Stanga . | fy ^ Trave ferrata 
che si adoperava in guerra per sconquassare mac- 
chine nemiche. Specie di ariete navale. 



atto 



.„ eap i|| a f., dm. Assicella. | pi. f. Tavole 
aSSeiOI I a., del i ett0 so t tó il saccone. || -ina, 
f. vez. Assicellina. || -o, m. Travicello. 
♦asserenare, a. Rasserenare. | nt. Farsi seréno. | 
Farsi lieto. 

„ ...: PQ a. t-isco). «asserere far suo, di 
aSSer ire, f en ',iere. Affermare. | Dare come 
vero. | Sostenere. || Mmento, m. Modo e atto di as- 
serire. Asserzione, lì -Itore, m. Che asserisce. 
asserpolato, ag. Piegato a modo di serpe. 

____-»_,i: «m» a. serraglio. Ahbarrare, 

aSSerraglI are, Barricare , Sbarrare. | Chiu- 
dere gli sbocchi delle vie. | Far le barricate | rfl. 
Chiudersi con barre, Mettersi al sicuro. Il -ato, pt., 
ag. Barricato. Tutto chiuso. ._,., 

, n .-.t>arr oro a. Serrare insieme, Stivare, 
+aSSeil «tic, stringere. ||-ato, pt., ag. Com- 
patto, Bene stretto. v ,„ 
' ';. rtn m. «assertum (pt. asserere). After- 
aSSert O, maz ione. | Opinione data per cosa 
sicura I pt , ag. Affermato, Sostenuto. || -iva, , 1 
As"erziUe.'|| -ivamente.In modoaJfcrm.t.vo l -ivo, 
ag. Affermativo. || -ore, m. Chi sostiene con i 
gore, Chi asserisce. Propugnatore, di P""" 010 ' 
dottrina. || -orlo, ag. Assertivo. | £rj di giuramento, 
Che convalida l'asserzione. 
♦asservare, v. conservare. 
„ Mn/ irò a., neol. (-isco). Render soggetto 
aSSerV ire, se ' rv0 . ||_| m ento, m. Modo e atti 
dell'asservire. || -Ito, pt., ag. A ff», m »»i n ne 
«^..ninna f.*ASSERTlo -Snis. Affermazione. 
aSSerZIOne, , Giud i z i con cui si esprime 
una semplice verità di fatto, e può essere perciò 
tanto affermativo quanto negativo. 
»»<>Aoe>Ar o m. «adsessor -5ris che siede ac 
aSSeSSOr e, cant0 . Funzionario aggiunto a 
un ufficiale di grado superiore per coadiuvarlo. 
I Membro della Giunta Municipale. l^nz^no^M 
fa le veci del sindaco. || -ato, m. Grado, uffizio 
dell'assessore, sua durata, sua sede. 
»-.«B*nra a. (assèsto, sesta. Aggiustare 
aSSeSt are, Per ' l'appunto. |<m colpo, Metterlo 
colà dove si mirava. | Mettere in ordine, in sesto 
| rfl. Mettersi a posto. Adattarsi. | c °n farsI ^ 
lamento, m. Modo e atto dell'assestare, porre in 
■eeto, ordine. | del bilancio. | o Moto della ggj 
per cui le rocce si assestano. || . -atamente, uro 
natamente. Il -atezza, f. Precisione, G'Ustezzx j 
-ato pt, ag Ordinato. Misurato Ben regolai" 
||-atissimo, sup. Il -o, m. Ordine, Sesto 
Lr«tora a. (asseto ). Indurre sete. I u> TU 
aSSet are, „i iare . , nt . Aver sete. Il -ato, pt, 
ag. Sitibondo, Che ha sete | Cupido, Bramoso. I 

l»aSSettare, , sedere . | Aggiustare. ,| Collo 
care stabilmente. | una giovine, Accasarla- I £. 
sporre, Mettere in ordine, al luogo suo propr 
[Comporre esattamente. | Adornare . \gl>a «ari. I 
Stivare. I Calcare. | Accomodare! 5»? M f" e ^ uci . 
assetto, ili pronto, per la g^rra. | Conciare. | Cu* 
nare. | Allestire. | Ù veggio, lo scalano} rU. a 
giarsi Sedersi. | Prepararsi, Adornarsi |Ag col 
Starsi Collocarsi. | Assodarsi, della &**"". ; 
proprio peso. || -amento, m. ►Seduta, Consesso 
Assetto, P della "fabbrica sul terreno .sodo J co 
locazione. || -atamente, Con ordine. Acconciamen 
| parlare -, con posatezza e J r ".P ri f' a ' Arlotto, 
ag. Ben adatto, di abito. | Ordinato Coietto 
Adorno. Ravviato. | -Seduto, Adagiato Co loM 
| Pronto. || -alino, ag. Attillato, PubtO; « ■««"'So, 
sup. || -atura, f. Assetto. | Acconciatura. Il -"""■ 
ae. Piuttosto attilato. .••«tanfi. 

«»««♦+ «ro a (assètto). «ADSECTARE(SWar 

2» assettare, castrare. Capponare. I " ** 

line, Togliere le ovaie. Segu»' 

xaceottatrirp m - «apseciItor -Aris- ac » 

+assenaiore, c Partigiano f . 

accòrta «• Accomodamento Ordine. DW» 
aSSeUO, zione ordinata. I^^-Llfiento 
_. | pigliare -, Ordinarsi. | Apparecchiarne^. 
StabiUta. | -Sede. | in -, In punto e taf 
| pt. sino., ag. Preparato. Acconcio. | Atti"» 



è-, 



con 

Affol 



assevare 97 

j.9CCPVarP nt - (assévo). sevo. Congelarsi. | 
tasacnaiD, Struggersi, come il sego. 
oecouor aro a. (assevero), «asseverare. As- 
aaacvci aie, ser ire. Affermare con certezza 
e sostenutezza. \ la bandiera, v. assicurare, li 
-amento, m. Affermazione sostenuta. || -ante, ps. 
Che assicura, accerta. || -antemente, Con sicurezza 
e sostenutezza. || -antissimo, sup. || -antissima- 
mente, av. sup. || -anza, f. Sicurezza, Fermezza 
nell'asserzione. || -ativo, ag. Affermativo. || -ata- 
mente.. Con affermazione certa. || -ato, pt., ag. Af- 
fermato, come certo. || -azione, f. * asseveralo 
-5.V1S. Atto dell'asseverare. Asseveranza. 
xaccihil aro nt. (assìbilo). sibilare. Fischia- 
tctsaiUCI aie, re insieme . | Sussurrare. \m 

Divenir sibilante. || -ato, pt., ag. 
■ gccjpr'afo a. *assiccare. Inaridire. Secca- 
Tttoaiviuoi e, re | Asciugare. 

assicella, -Ina, v. sotto 1° asse. 
^assieulo, m. dm. *axicOlus. Asse piccolo. Pic- 
colo perno. 

assicurare, +-secur-, a Re ^ r er ce s ; t0 U | 

Porre in sicuro, Salvare. | Accertare, Dar sicu- 
rezza. | Mettere in luogo, posizione sicura. | Sfran- 
chire, Rendere esperto. | Munire. | Fortificare. | 
S? Garantire, da eventuali perdite, danni, disper- 
sioni, ecc., la nave, i valori, la casa, la vita, i 
frutti, ecc. | rfl. Farsi o rendersi o credersi o tener- 
si sicuro, Non temere, Aver fiducia, Fidarsi. | di al- 
cmw, Ridurlo all' impossibilità di nuocere o fuggire. 
I ii vita, contro gl'incendi' , la grandine, gl'infor- 
tuni', ecc., per contratto con società di assicura- 
zioni, o con lo Stato, che ne ha ora il monopolio. 
I i la bandiera, Sparare una cannonata per ac- 
certarne la legittimità. || -abile, ag. Sf Da potersi 
assicurare, con contratto. || -amento, m. Sicurezza, 
Affidamento. || -ante, ag., s. Che assicura. | lo Stato 
e ara r_ l'assicuratore. || -anza, f. Sicurtà. || -a- 
■amente, Con persuasione. || -atissimo, sup. || «a- 
wo, ag Che serve ad assicurare. || -ato, pt., ag. 
'atto sicuro. | Sicuro. | Fiducioso. | Che non si 
?«arda. | Fortificato. | Garantito da contratto d'as- 
sicurazione. | lettera —, ^r> con valore dichiarato, 
-«rore.rn. -atrice, f Che assicura, spec. di contratto 
01 assicurazione. |! -azione, f. Atto o effetto dell'as- 
* lc urare. | Garanzia. | rt Contratto col quale si 
| garantisce l'indennità dei danni eventuali mercé 
ìf^^o (premio), che si paga all'assicuratore. | 
I "> Hata ha ora l'esercizio delle — . | polizza di —. 
clSSldgr are a -' n '- (assidero), «adsiderare 
I dell esporre alle stelle, al sereno 

ij i ano 'te. Intorpidire, Agghiacciare. Patire il 
l" 110 - ( -amento, m. Modo e atto dell'assiderare. 
I Era i'u ''' ag ' Intorpidito. | Attratto nelle mem- 
Hìsis i di tTei<io II -azione, f. »adsideratIo 
Ljj '"arieimento e intorpidimento. Atto dell'as- 

*I4 Intirizzimento delle piante. 
[ "SSicJere r "- f ass,s '» assiso). «assTdere. Por- 
I Stari» ' si a sedere. | Posarsi. | Fermarsi. 

, -J 3 - Collocare, Porre. l 'Assediare. 
| «SSldu a ^- *assidOos continuo, incessante. 
U„ 'Che attende con cura costante a 

itaor- ,.l Sem P re presente. | Costante. | scolare, 
l "«ite 'J \ "■!? ~ • I cure ~~> premurose. 1 studio, 
I CÒntin, ' ' D "'g e nte. || -amente, Costantemente, 
[■issimi mente Con assiduità. | -issimo, sup. || 
l c °ntnu^ n r 6 ' av " SU P- U ""«• '• "assiduItas -atis. 
al ;«,,„> diligenza, mostrata con atti frequenti. 
lacci ' al ° st "dio, all'ufficio, al teatro. 
Insieme av - * AD simul. Insieme. | mettere —, 
iase-U co1 risparmi'. 

I^aieparg a. Far siepe. | Chiudere 
|*si ln( „.„ „ ' siepe. | Circondare. | rfl. I 
lupare « no ; Il -amento, m. Modo e atto delt'as- 
"erraJ il? °', P«-> ag. Chiuso come da siepe. 
Vm. "■ ' Aff o»ato. F 

*« v- assegnare. 
Slle m_ Asse. Costruzione di assi, in un 
lassili u affust0 - 

°"'c\baZÌÓne f - a Scontro di più pa- 
4 Sta»., ... ' role che cominciano con 

1 *UUba; Alliterazìon». 



passi 



assitare 



accillaro ag. »axillaris. V Appartenente al- 
aasuiaic, le asce iie, Ascellare. | v. assillo. 
■acci II n m - *asIlus tafano. ^> Insetto dittero 
assi ■■ «J, gi a u ag tro, sim. al calabrone, porta 
sul capo un succhiatoio con setole acute e si at- 
tacca sopra tutto ai buoi e ai cavalli (a. craboni- 
formis). | Estro. | Stimolo, Incitamento. | Vivo de- 
siderio, Pensiero tormentoso. | Furia.J -are, a. 
Incitare. | nt. Smaniare. || -ato, pt., ag. Smanioso. 
|| -ito, ag. Adirato. 

j-aecimidi ara a. Trovar la somiglianza. 
fcis>5>miigii cu e, | nt . Somigliare, ir-amen- 
to, m. Somiglianza. | *-ante, ag. Somigliante. || 
+ -anza, f. Somiglianza. 

accimll aro a. (assimilo). *assim!lare. Ren- 
ct&SIHlll aie, der s i m ii e , Far simile. |© Ri- 
durre un suono simile o quasi al suo attiguo! rfl. Ap- 
propriare al suo essere o organismo altri ele- 
menti. | Far suo. Far cosa propria: idee, concetti, 
invenzioni altrui. \ Diventare, rendersi simile. || 
-ativo, ag. Che ha forza di assimilare altra cosa. 
Il -ato, pt. Fatto simile. || -azione, f . #assimilatIo 
-Snis. Azione per cui due o più cose sono conside- 
rate simili od omogenee. | -jg«. Fenomeno per cui 
i materiali assorbiti dall'organismo vivente diyen- 

fono parte integrante dell'organismo medesimo. 
SS Assomigliamento totale o parziale di un suono 
ad altro contiguo (p. e. in arimmetica). \ progres- 
siva, regressiva. 
'assindacare, assindocare, v. sindacare. 

assinite, axinite, {ffi^^ftgSS?^ 

ratteristica pei suoi cristalli appiattiti, quasi ta- 
glienti a forma di ascia: il colore è bruno, grigio- 
azzurro o rosso. 
assintòta, v. asintoto, 
assiolo, v. assiuolo. 

aeojnm a m. *à4io>u.« dignità, postulato. &? 
° u "■' Verità evidente per sé stessa, che 
non ha bisogno di essere dimostrata, e che serve 
a dimostrare altre proposizioni. | Detto comune- 
mente approvato. | Massima generale ammessa e 
stabilita. | -eticamente. Con certezza, Per assioma. 
|| -àtlco, ag. (pi. -ci). Di assioma. Evidente. Certo. 
accmmotrrt m. Misuratore dell'asse. & 
cisaiui lieti u, strumento pos to sulle navi che 

si governano con la ruota, e che dà al timoniere 
l'indicazione della manovella del timone. 
accie ri E*-. a g- (assìdere). Seduto. | Posto. | 
a '"9 "» Collocato. | Situato | Ben adattato, di 
abito. | Imposto come tributo, || -a, f. Uniforme. 
Foggia di vestiario propria d'un ordine religioso, 
di magistrati, di milizie, di allievi d'un collegio, 
ecc. | Livrea. | Balzello, Imposta. | pi. Jfj Tribu- 
nale criminale che sentenzia in base al verdetto 
dei giurati. | Corte di —. | + Assemblea di baroni. 
assistere a. (assistetti, -ei, assistito). *assi- 
assistcìc, stère. Star vicino, accanto. | Es- 
sere presente, Essere intervenuto, j a spettacolo, av- 
venimento, lezione, atto pubblico, festa, cerimonia. | 
Dare aiuto con la persona o con le facoltà. | Vigilare, 
Sorvegliare. | Attendere con vigile zelo, a oggetto 
professionale, di avvocato, medico, ingegnere, ri- 
spetto al cliente e ai lavori | Star vicino per soccor- 
rere, aiutare, proteggere, servire. | al soglio ponti- 
ficio, all'altare; al trono. | ai letto dell'ammalato. | 
Soccorrere. | Curare. H -ante, ps., s. «adsistens 
ne. Che sta vicino, accanto. | Chi vigila e guida 
il lavoro d'altri. | Chi nelle cerimonie religiose o 
negli atti giudiziari' aiuta l'ufficiante. | Chi aiuta 
il professore preparando le esperienze occorrenti 
nelle lezioni. | di chimica, di fisica, di anatomia, 
ecc. || -enza, f. Uffizio dell'assistere. Presenza.. 
Aiuto di opera o di lavoro. | Aiuto. | Cura assidua. 
| di medico, infermiere, avvocato. | pubblica. Fun- 
zione sociale consistente nel soccorso che l'ammi- 
nistrazione pubblica dà ai bisognosi. | scolastica, 
Istituzioni che mirano a mettere lo scolare povero 
in condizione di bene assolvere l'obbligo scolastico 
elementare. || -Ito, pt. Soccorso. Curato, Vigilato, 
ecc. | nap. Chi per ispirazione dà i numeri del lotto. 
|| Mtore, m. -itrioe, f. Che assiste, 
loiaccitaro ru Collocarsi in sito confa- 
1 -Hibbllctre, cente . Accumarsi. 



assitare 

ooaccit arp a - Sentire al sito, all'odore, Fiu- 
£ aasiiai o, tare _ | la leprc ||. ato> pt ^ a? rhe 

ha sito, odore spiacevole. | Di luogo dove e pas- 
sata la lepre. 

a.SSÌtO ni. Tramezzo di assi commesse, fatto 
1 in cambio di muro, per dividere una 
stanza o camera in due più piccole. | Pavimento, 
tolaio di tavole. Tavolato. 

acciunln accinln m.*Aslo-ONis.<>Sor- 
assiuoio, assiolo, ta di gufo ^ locco 

più piccolo, lungo non più di 20 cmt., con ciuf- 
ietti mediocri, cenerino di sopra con strie e pun- 
teggiature scure, bianco di sotto con strie brune 
punteggiate di cenerino, dita nude; Alloccherello, 
Civettino {strix giù). | Marito ingannato. | Titolo di 
una commedia del Cecchi. | capo d' — , Ignorante. 
aSSO m ' * AS " SIS un ^- Uno. Carta da giuoco 
' con un segno solo, dell'uno. | Faccia di 
dado o di una tavoletta di domino segnata con un 
sol punto. | schr. fermo, Assiduo. | di bastoni, 
Busse, j lasciare in — , Abbandonare, sul più bello, 
in cattivo stato, senza aiuto. | Primo, Unico. | de- 
gl'imbroglioni. | Campione, Virtuoso nell'aeronau- 
tica. | degli assi, Primissimo. 
aSSOCCÌ are a - (assòccio). <& Dare a soc- 
""_*"" **' °> ciò, o soccida, bestiame. || 
-amento, m. Contratto di soccida. 

associ are, +assozi-, ^£% # £ 

ciò, compagno. | Mettere insieme, Unire. | in un'im- 
presa, Render partecipe. | Accompagnare. | 3^ As- 
sociare. | •$% il cadavere, Accompagnare, Parte- 
cipare alle esequie. | rfl. Unirsi nell'opera, ne- 
gl'intenti. | alle gioie, ai dolori, nel desiderio. \ 
Jjf Unirsi in compagnia di traffico. | Sottoscriversi 
per l'acquisto di un libro o altro. || -abile, ag. Da 
farsi socio. j|-amento, m. Patto della sottoscrizione. 
|Accompagnamento funebre. ||-ato, pt., ag. Fatto so- 
cio. Unito. [ Abbonato. | Chi si obbliga a pigliare copie 
di un'opera. | Socio. Compagno. || -atore, m. -atrice, 
f. Che associa. Che procura associati, sottoscrittori. 
|! -azione, f. Atto o effetto dell'associare. | Unione, 
Compagnia, lui mata per un intento comune, o inte- 
resse. | delle idee, BS Atto del sopravvenire d'un'i- 
dea a un'altra per affinità. | Obbligazione di pren- 
dere una o più parti d'una pubblicazione da farsi 
a certo termine, sia essa periodica o no; Abbona- 
mento, Sottoscrizione. | Jtj; Esequie. | jrj « delin- 
quere, Unione di più persone (non meno di 5), a 
scopo criminoso. 

aSSOCJ are a ' Rendere sòdo, duro. 1 un uovo. 
» | Consolidare. | muro, argine, stra- 
da. | Fermare, Stabilire. | credilo, autorità. | nego- 
zio. | Accertare. Assicurare. | rfl. Divenir sodo, In- 
durirsi. | Fondarsi, Acquistare sicurezza, in un'arte 
o negli studi'. | Acquistare esperienza, nei costumi, 
nella pratica del vivere. |] -amento, m. Modo e atto 
del far solido, saldo. | Rappigliamento. || -ato, pt., 
ag. Sodo. Consolidato. | Assicurato. | Fermato. 

assoeeett are. £ p ? rre nella . soggezione. 

aoowggci,i »i », Render soggètto. | Sotto- 
mettere. Sottoporre. | Costringere all'ubbidienza, 
alla servitù. | rfl. Sottoporsi. Adattarsi. || -abile, ag. 
Da potersi assoggettare. || -amento, ra. Soggezione, 
Sottomissione. || -atore, m. Che assoggetta. B *-lre, 
a. (assoggettisco). Assoggettare. || *-lmento, m. As- 
soggettamento. 

a ceni a latri ag.n^Stesocome un solaio/dica- 
aaaoioieuu, sta gne o ulive cadute dall'albero). 



assorbire 



assordare 



99 



astèria 



» ceni aro a - !"■ lassitelo, assòlo), suolo. Met- 
°" ul **' c > tere a suoli, a strati, come i fichi 
nei panieri. | II". (assòlo), solo. Rendere solo. | una 
carta (nel giuoco della calabresella), Tener sola, 
senza altra di quel seme o colore. | IH", (assòlo). 
sole. Stendere al sole. Soleggiare. | nt. Farsi giorno 
chiaro. Il -atlo, *-ativo, ag.' r^T Di terreno esposto 
a mezzogiorno. || -ato, pt. Messo a suoli. | Lasciato 
solo, di carta da giuoco. I Esposto al sole. 
accnlr aro a. (assolco!. n* 1 Solcare; Farsol- 

assoic are, ch ;_ (| _ ato p ^ ag Fatt0 \ eolchi 

aSSOld are a - (assoldo). SxS Prendere, uo- 
sa «>w vi ai «s, m j n j ) a so i(3o, per servizio mili- 
tare. | Prendere mercenari', per servizi'. | sgherri, 
spie. || -amento, m. Modo e atto di assoldare. || 
-ato, pt., ag. Arrolato come mercenario. | S>$ Posto I 



al soldo. | Messo al soldo, al servizio, di tiranno 

o facinoroso. | bande —. 

-i-accniiriaro a. Render sòlido, Consolidare, 

+assonaare, AgS0dare>Einf0I 4 are .| n corpo \ 

assòlo, v. solo. 

accnltn P'-> a S- (assolvere). Sciolto. | Finito. 
assuuu, | Esentat0 . | jtj Liberato dall'accusa, 
Assoluto, Prosciolto. 

accnllltn pt., ag. *absolOtus (assolvere), 
aaauiuiu, Sciolto, Assolto, Prosciolto. | Non 
obbligato a legge o a condizione alcuna. | gover- 
no, principe, padrone, autorità, comando—, che 
può disporre a suo piacimento e arbitrio. | biso- 
gno —, urgente, stringente. | Dispotico. | u Che è 
in sé e per sé, senza dipendenza o relazione. | 
ente— , Dio. | Genuino, senza mistura di altro corpo 
o elemento. |Compiuto.|cntr. diRelativo e di rispet- 
tivo. | Che sta a sé nella proposizione, senza legame 
con altra parola, j ablativo — , senza legame sintat- 
tico. Dichiarazione breve e recisa. | £ soprano, pri- 
ma donna —, Parte preminente sulle altre prime 
parti, dello spartito. | v. zero, temperatura. | 
av. Assolutamente. || -amente, In modo assoluto. 
| Generalmente. | Recisamente, j Senza dipendenza, 
limite, relazione, condizione. | In tutto e par tutto. 
Il -Issimo, sup. I -issimamente, av. sup. || -Ismo, m. 
Metodo e sostanza di governo assoluto. || -Ista, e. 
(pi. m. -i). Favorevole all'assolutismo. 1 Che non 
riconosce limitazioni e condizioni. || -o. io, ag. Di 
assoluzione. |[ -ore, m. -rice, f. Che assolve. 
aSSOlUZiÓne. \ * a bsolutìo -Bnis {t{ Atto 
u.?t>wivi«.iuiiw, dell'assolvere. Liberazione, 
Proscioglimento dall'accusa, dall'imputazione. | 
3?£ Liberazione dal peccato; Perdono. | Orazione 
di assoluzione al cadavere o al tumulo. 
assòlvere a * fassolsi; assolto, assoluto). *ab- 
ao^u «sic, solvere. Sciogliere, Liberare da 
un obbligo, da un impegno. | Lasciar libero. | 
{tj Liberare dalla imputazione, dalla pena. | ^£ 
Rimettere al penitente la colpa dei suoi peccati. 
j dal peccato, dalla scomunica. | Perdonare. j + Finire. 

1 assomare, a. Porre la soma. 
accnmicrli aro a. somigliare. Far simile, 
assumigli MB, Trovar simile. | Paragona- 
re. I nt., rfl. Essere somigliante, simile. || -amento, 
m. Modo e atto del creder o far simili. || -ante, ps., 
ag. Simile quasi. || -anza, f. Qualità di somigliante. 
Somiglianza. || *-ativo, ag. Che serve alla compa- 
razione. || -ato, pt. Rassomigliato. || -o. m. -a, f. 
(dlt.). Persona che sia come il ritratto di un'altra. 
accnmmaro a. Sommare, Computare, Far 
assommare, i asommaÉ | Compire, Finire. 
| Concludere. Raccogliere. | a., nt. sokmo. Tirare 
o Venire a galla, a fior d'acqua. | X Tirar su dal 
fondo del mare; talpa, torpedine, campana o altro. 



-itore, m. -Itrl- 



acenrì aro ni. (assuono, assono). #adsònare. 
aaauii aie. Rispondere al suono. || -ante, ps., 
ag. Che rende suono simile. | Che fa assonanza, li 
-anza, f. Corrispondenza di suono. | $ Specie di 
rima, con la rispondenza dei soli suoni vocalici, 
dalla vocale accentata alla fine della parola, 
acennn aro a. (assonno). Indurre sónno. 
aSSOnn are, j n \ Pi „ liare u sonno; Addor- 
mentarsi. Dormire. || -acchiato, ag. dm. Mezzo ad- 
dormentato. i| -amento, m. Sonno. || -ato, pt, ag. 
Gravato dal sonno. || -ire, rfl. f-isco). Assopirsi.il 
-imento, m. Tendenza a dormire. |j -ito, ag. Che 
si fa prendere dal sonno. 
accrtrl irò a - f-isco). «sopire. Sopire, Indurre 
a33u r l " c i sopore. | rfl. Entrare in sopore. Il 
-imento, m. Sonnolenza morbosa. || -Ito, pt. Co- 
me addormentato. 
acenrh irò j— oro a. (assorbisco, assorbo; 

assuru ire, + ere, assorbiii + as sorsi.- as- 
sòrto). *absorbere. Ingoiare, Inghiottire, di flutti, 
baratri, voragini. | Raccogliere a sé e penetrarsene, 
attraverso pori, meati, interstizi'. | luce, calore, 
succhi, umori. | Attrarre tutto a sé, impossessan- 
dosene. | Consumare, Esaurire: forze, energie, ev- 
irate. || -ente, ps.,ag. Che assorbe. | carta—, suga, 
j m. •& Sostanza che ha la proprietà di assorbire g» 
acidi. | Risolvente. | potere —, 4$ Facoltà di assor- 
bire la luce e il calore. || -Imento, m. Modo e atto 
di assorbire. | J£ Modo di nutrizione dei vegetali. 



|| -Ito, pt. Tutto preso. Attratto 

ce, f. Che assorbe, assorbisce. 

•acenrri nr^ a - (assordo). Ridurre sordo. | 
aaaui u ai e, Far ,j Uasi perder v udit0 O0 i 

troppo rumore, col gridio insistente. | Stordire. | 
Rendere ottuso il senso. | nt. Divenir sordo. || -ag- 
gine, f. Intronamento di orecchi. Il -amento, m. 
Stordimento. || -ato, pt. Molestato dal troppo ru- 
more. Il *-lre, a., rfl. (-tsco). Assordare, Divenir sor- 
do. || -Ito, pt. Reso sordo. | Stordito. | Importunato. 

assórgere, +-sùrg-, »U° s àti%o, Z 

surto). Levarsi in piedi. Sorgere, Levarsi in alto, 
a onori, a un concetto superiore. 
acenrt irò a - (assortisco). Ordinare per spe- 
etoaui ino, ci6j per sorte , | Scompartire, Di- 
stribuire. (Raccogliere, articoli dello stesso genere. 
(♦Tirare a sorte. Eleggere per sorte. || ♦-erìa.f. As- 
sortimento in grande. || -imento, m. Modo e atto 
di assortire. | Quantità di cose diverse ordinate 
insieme. I Fornimento. | Complesso degli arnesi 
utili a un arte o scienza.! Scompartimento di cose 
assortite. || -ito, pt., ag. Scelto. [Provveduto. For- 
nito. Contenente tutto l'assortimento. | Favorito 
dalla sorte. || -itore, m. Che assortisce. | + Che eleg- 
ge a sorte. , 
aSSÒrtO ag. «absortus (pt. assorbire). Inghiot- 
» tito. | Immerso. | Applicato con l'ani- 
mo o con la mente. | andare — , con l'animo e il 
pensiero raccolto in una data cosa. |v. assorgere. 

a^^nrricli aro a - ^ ar sottile, Ridurre a 
«Sonigli are, sotti g Uezza , | 'Aguzzare, 

Render tagliente. Affilare. Arrotare. | il sangue, 
j'two, Far più leggiero, più fluido, di minor corpo. 
I h borsa, Votare. | assottigliarla, Diminuire le 
spese. | Estenuare, Dimagrire. | Scemare. | Acuire. 
Render perspicace : la mente, il cervello. | le tenebre, 
Diradare. | rfl. Divenir sottile. | Ingegnarsi. Sfor- 
zarsi. || -amento, m. Modo e atto del divenir sot- 
tile, dell'affinarsi, del perfezionarsi. || -ata, f. Assot- 
tigliatura. || -ato, pt., ag. Diminuito. Diradato. Ra- 
Ktatto. | Raffinato. | Acuito. | Ridotto a poco, Ii-atis- 
»lmo, sup. Sottilissimo. [| -atore, m. -atrice, f. Che 
assottiglia. || -atura, f. Assottigliamento. Aguzza- 
mento. | «, Affilatura. 

assozzare, v. insozzare. 

assuefare a ' (assuefa, -faccio; -facciamo, 
, .. ' -fiamo ; -facendo, -fando: -feci: 



- -fiamo; -facendo, 
•latto). #assuefacère. Avvezzare, 



-fando; -feci. 
,v—,..v, Far prendere 
"n amtudine. | Accostumare. | rfl. Avvezzarsi. Far 
Ai udme - I Divenir familiare fco»;. || -tto, pt. 
C ez , 2 S- 1 Abituato. ||-zione, f. Azione dell'assue- 
™ ! i- 1 Consuetudine. | Abito morale. 

^aSSUèt agi * assuStus (pt. a'ssitescere). 
t t ' Avvezzo. Assuefatto. || -Udine, 

tU(J .' ss WETuDo -Inis. Avvezzamento, Uso. Consue- 

(assunsi, assunto). »adsum8re. 



assùm ere, p, 



p,,.j ' Prendere a sé. | Sollevare a sé. 

r „° a " e , sopra di sé. | un ufficio, il comando, la 
Pro™* . ■ \Jmpegno, obbligo. | informazioni, 
'«-urarai. | m Porre il ' 

fere L Pr - endere a -«sto 



B> Porre il termine medio nel sillogi- 
ire a testo. | {fi testimonianze, Pren- 
p 'end B «?! nmare ' J rfl - Attribuirsi. Impegnarsi. 
ibi le, ag. Che può assumersi. 



'«dere incarico'. 



"SSUrìt 0, E t- > a S- * adsumptus (assumere, 
Cura in, Sollevato, Elevato. | Innalzato. | m 

| Tesi rf Peg " ' Incar '0o. | prendere, lasciare /'— 
'ome ».,* . dlm °strare. | e» Proposizione presa 
S »Uevat» .'i n n medio del sillogismo. || -a, f. & 
!t > o ehi. leIo: Maria v - nel suo transito. | Fe- 
I Ouadm ?»'?. onore del «""ansito di Maria. | 
d «W„ d81 Assunta. | d< Tiziano. || -erello, m. 
-■• rer»i ""' ¥0 ' a S- Che si assume. | giudizio 
P" ricorda S, er servi re all'assunto. | armi -, O 
asci ■ azione insigne, opp. a gentilizie. 
«asunzion 6 f - *assumftIo -Bms. Promo 
Suiti di ,,,,„ . ' zione, Esaltazione, a una di- 
,™5l»i pontefice, cardinale. | al trono, 



1 Mio. 



I*» Termine me 



"ansito di »» - mJ ,1 e ""«dio del sillogismo. | * 
? el 'bra q u L"" !a v - al cielo; Giorno in cui si 
trss « come rt a ,„ f 5 sta - Il - l * ti - P-- m - Ondine che 
18 -ali Assunta, molto diffuso spec. in 



Francia, dove fu fondato il 1847 e consacrato alla 

propaganda e al pellegrinaggio. . 
aSSUrd O a f>- * ab surdus stonato, stravagan- 
te ' te. Strano. Inconsistente. | Contra- 
rio alla ragione, al vero. | m. ig Giudizio o pro- 
posizione che può rispondere al vero, ma con- 
tradittoria, ripugnante alla ragione. | Cosa che con- 
trasta con le credenze comuni. | argomentare dal- 
l' — , prendendo a provare che la proposizione av- 
versaria condurrebbe a conseguenze fra sé ripu- 
gnanti. || -amente, Stranamente, Con giudizio as- 
surdo. || -Issimo, sup. |l -issimamente, av. sup. || 
-ita, *-itate, f. «absurdItas -Xris. Stranezza, Stra- 
vaganza di opera, di giudizio; Giudizio assurdo. 
'assùrgere, assurto, v. assorgere. 

agta +-e f-* HASTA lancia. Legno sottile, lun- 
' ' go e pulito per diversi usi. | Mani- 

co. | Bastone della bandiera. | arme in — . | §>^ Lan- 
cia. | a*. Lancetta, di orologio. | A Gamba del com- 
passo. | ta Tratto che forma i' elemento princi- 
pale nelle lettere della scrittura. | 5jf Vendita al- 
l'incanto (dall'uso romano di vendere all'incanto 
il bottino personale di guerra mettendo per segno 
una lancia). | V Membro virile. | regia, % Asfo- 
dillo. | di stadera, Braccio su cui scorre il romano. 
Il -alo, m. #hastar!us. Artefice di aste. \ +-are, a. 
Mettere in asta, Inastare: arme. || -arella, f. dm. | 
-arlo, m. (\ Legionario astato. || -ata, f. Colpo d'asta. 
Il -ato, ag., m. Armato di asta. | pi. A Primo corpo 
dei legionari'. || -etta, -iccluola, r dm. Freccia. 
| Piccolo manico ad asta. | Bastoncello, Stecca. | 
Asticella per adattarvi le pennine d'acciaio da 
scrivere. | f| Catena tirante. || -lesila, f. + -icello, m. 
dm. Il -Icina, f . dm. || *-iera, f. Fodero per l'asta. Ri- 
postiglio dell'aste. || ♦-ler», m. «hastarIus. Armato 
di lancia. | -Ila, m. Legno per la lancia. | Arma 
in asta. | Virgulto. | Bacchetta. 
àstaCO m * ASTACU S- "4> Genere di crostacei 
» cui appartengono il gambero di fiume 
e quello marino. 

4-actall aro r " stallo. Collocarsi, Stanziar- 
Taola " a ' °» si, Fermarsi, Installarsi. ^-amen- 
to, m. Fermata. Riposo. 

astante s# * a dstans -tis (ps. di adstare). Pre- 
' sente, Assistente. | Circostante. | Me- 
dico di guardia negli ospedali. 
asteffeì are nt. (asteggio), m Far le aste: 
i*^v^ && u. w, esercizio di chi impara a scri- 
vere, il -atura, f. Esercizio dell'asteggiare. || -o, m. 
Esercìzio dell'asteggiare. 

astèmio a ?-' m - * ABSTE1 *' u s. Che non beve 
1 vino, o per natura a per uso o per 
altro. | ♦Sobrio, Parco. 

acton Òro a - ( astengo, astieni; astenni; aste- 
aoicii ciò, nutgj #ABSTmlRE , Tenere lontano. 
| rfl. Usare temperanza. | Ritenersi da un atto. | 
da vino, piaceri, Jutno, giuoco; maldicenze. \ dal 
voto. | Cessare, Desistere. || -Imeito, m. Modo e 
atto dell'astenersi 

acton ìa f - *i5iéveia. <fc. Debolezza, Abbatti- 
oi >""' '«! mento, Mancanza di forze. | Defi- 
cienza nutritiva per eccesso di consumo. || -opia, 
f. *da0tvu7tia. Tjfc. Difetto di energia nelle funzioni 
visive. 

astensióne. f -> ne ? 1 -, J Modo . , di asten «si, 

TT 1 ^"" w » spec. dal dare il proprio voto. 
|| -Ismo, m neol. Deliberato proposito di non par- 
tecipare alla vita politica. 
asteraoee, pi. f. ^ Composte 

astèrg ere, a ; f ast "e° } "• 

uxtwigwiv, stersi, aster- 
so). »absterqBre nettare. Lavare 
leggermente, Pulire, Nettare. || 
-ante, ag., m. tia,. Che asterge 
(spec. di rimedi'). 
actòr ia f- *&vTbp -èpos stel- 

asier ia, l& astro ^ ^ SteUa 

di mare. I & Specie di pietra con Astèria, 

piccole figure di stella. | Specie 
di zaffiro, di rubino e di granato che tagliato offre 
all'occhio una stella a raggi. || -Iseo, m. *àuTeptox9s. 
Stelletta. | Segno grafico a figura di stelletta, i di 
giornale, Stelloncino, articolo di certe rubriche. 




«•— 



astersióne 



100 



astrochìmica 



astruso 



101 



atrio 




59 



ti -ismo, m. *« Costellazione, Riunione di stelle. |( 
-òlde, m. •dorepostSiiS stellare. Piccolo pianeta, dei 
nuovi scoperti,' come Cerere, Vesta. | pi. ^ Gruppo 
di echinodermi sim. all'asteria, cioè con le 5 brac- 
cia che sono il prolungamento della porzione cen- 
trale. || -òmetro, m. Astrometro, Astrofotometro. 
acfare inno f- Azione dell'astergere, 
d»lCiaiUII6, Nettamento, Eipulimento. | •e 
Nettamento dei corpi alla superfìcie per mezzo di 
liquidi corrosivi e sim. | -^ Potenza astersiva. 
|| -Ivo, ag. Che ha virtù di nettare, di astergere. || 
-o, pt., ag. *absteksus. Nettato, Forbito 
astiare, v. sotto astio. 
+ astiera, -e, -Me, v. setto asta. 

astigmatismo, m astimmazióne, 

f. *sT!'('().a punto. ^- Imperfezione dell' occhio, 

dovuta alla variazione della sua curvatura, e tale 

che un punto luminoso dà sulla retina non un 

punto, ma una macchia, perché i raggi luminosi 

non convergono in un medesimo punto della retina. 

aetinènto P»-> ag. *abstìnens -tis fabsti- 
«asuii cine, nire) £ he si tien lontano . | Par . 

co nel mangiare e nel bere, Temperante, Lontano 
dai piaceri. || -entemente, In modo di astinente, 
Con astinenza. || -entissimo, sup. || -entissima- 
mente, av. sup. ]| -enza, f. *abstinentIa. Modera- 
zione, Ritegno. Virtù di tenersi lontano dai piaceri 
dei sensi. | ^Abitudine e proposito di non toccare 
alcuni cibi o bevande, ecc. | Temperanza. Conti- 
nenza. | Rigidezza e austerità di vita. | fare—, 
vita di privazioni. 
acfi f\ nephif» m - *got. haifsts contesa, 

asilo, ascino, fretta 5 0di0; i nvidia) Av : 

versione. | Malanimo, Dispetto, Rancore. || -are, a. 
Aver in astio, Odiare. [ Invidiare. || -OSO; ag In- 
vidioso. Dispettoso. || -osacelo, m. peg || -amente, 
Con astio. | -osello, -osetto, m. dm. Piuttosto astio- 
so. || -osità, f. Odio. || -osuccio, ag. spr. 
10+astO m - * ASTUS - Astuzia. | ad —, Con 
1 Taa,u i astuzia. 

ooj.jaet n m - *g ot - haifsts. Fretta. | ad—, Con 
i -rcvai \j, f re tt a || -Ivaroente, *fr. hastivehent. 
In tutta fretta, || -izzare, a. Attizzare. * 
astóre m ' * ACCEPTOR -Obis. <> Sparviere delle 
aBlulc i Asturie: Uccello rapace minore, ma 
assai coraggioso, fornito di becco 
con dente ottuso, ali che arrivano 
a mezzo della coda; più propria- 
mente Sparviere terzuoto o da 
colombi ; tenevasi per uccellare ; 
insegue pernici, colombe e pas- 
seracei (astur palumbarìus). [Per- 
sona vivace, furba. 
-actrafàn m < Pelliccia che si 
dsuataii, prep9lain Astra- 
kan (città della Russia, in una 
grande isola del mar Caspio), 
con pelli di piccoli agnelli a lana fina e ricciuta 
di Tartaria e Persia. 

astrà^al O m ' *ófrrp3fa/.os vertebra. 9 Uno 
a5u **&"' u » degli ossi del piede collocato fra 
l'incastro tibio peroneale in 
alto, il calcagno in basso e 
lo scafoide in avanti. | Alios- 
so. | f| Membretto rotondo 
a guisa di bacchetta o ba- 
stoncino; Tondino. | Jfc Ge- 
nere delle leguminose, di cui 
le specie nostrane sono ce- 
spugliose, i cui picciuoli fo- 
gliosi dopo la caduta delle 
foglie persistono per anni in 
forma di aguzze spine; e dì- 
verse specie orientali danno la gomma adragante. 
|| -òlda, f. Sorta di erba sim. all' astragalo. 
a etra le a 8- Di astro. | Che viene da influenza 
aau *"°i degli astri. | lampada —, che illumina 
dall'alto al basso. | mondo —, Cielo. 
actran7Ìa '• A Ombrellifera con ombrelle 
«.analitici, semplici quasi a capolino, foglie 
involucrali spesso colorate {astranUa maior e 
minor). 




Astóre. 




Astràgalo. 



astrarre, +-tràere, -tràggere, f^** 

go, astrai, astraiamo, astraggiamo ; astraerò, a- 
strarrò ; astrassi ; astraente; astratto), «abstrahèrk 
staccare, separare. Rimuovere. | £2 Trarre un ele- 
mento da un oggetto per considerarlo. | Separare 
da tutte le contingenze per considerare una idea 
pura assoluta. | da, Prescindere. 
actrattn P*., ag. *abstkactus (astrarre). 
clan ali U, § eparat0 . | Assorto. | Distratto. Stra- 
vagante. I fare V —, Fingere di non sentire e di 
non vedere. I S? Di idea e cosa separata dai sensi. 
| Generale, Generico (opp. a Concreto). | scienza—. | 
questione — . | numero —, che non riguarda la natura 
delle sue unità. | sa nome —, che ìndica le qualità 
segregate dal loro soggetto. | in —, Senza rapporti 
concreti. | m. Concetto astratto. Astrazione. || -ag- 
gine, f. Astrazione della mente. | Sbadataggine, 
Distrazione. || -amente, In astratto, Senza badare 
al concreto, ai particolari. | Distrattamente. || -ezza, 
f. Qualità dell'astratto. | Astrazione, Sbadataggine. 
| Indeterminatezza e generalità di concetto o ra- 
gionamento. || issimo, sup. || -Ivo, ag. Che ha po- 
tenza di astrarre; Fatto per astrazione. 
aestrayinn p f- *abstract!o -bnis. S3 Opera- 
aouaiiuiio, zione che la mente esercita so- 
pra un oggetto sensibile distinguendo I' una dal- 
l' altra le singole qualità dell'oggetto stesso, pen- 
sando ciascuna indipendentemente dalle altre con 
le quali è unita naturalmente, logicamente, e dando 
a ognuna un'esistenza a sé. | Idea astratta. | Di- 
scorso non concreto, \fare — da q. e, Non tenerne 
conto, Prescindere. | Distrazione. || -cella, f. dm. 
Piccola distrazione. 

octr-pa f - *àa-voti-x astrale, gg Soprannome di 
cionca, rjice, dea della giustizia. | bilance d'—, 
Ragioni della giustizia. | « Libra, dello Zodiaco. | 
•$> Polipo coralligeno che forma masse tondeg- 
gianti sugli scogli sottomarini {a. rotulosa). 
actróffn Pt.,ag. *adstrictus (astrìngere). 
ct&ll «Il O, Jjtretto, Costretto. | Tribolato. ||*-ivo, 
a g> lS8t Che induce stitichezza. 

astrìngere, +astrìgn-, fcfiSJ*S&£ 

toì. *adstringere. Stringere. | Forzare. | Obbliga- 
re, Costringere. | Sk. Costipare. || -ente, ps., ag. 
Hk. Che stira, stringe i tessuti. | Di rimedio che 
tende a diminuire o arrestare una secrezione. I sa- 
pore —, che dà senso di secco. || -entissimo, sup. 
+ astrìtide, v. artritide. 

astr O m -* ASTRUM àorpov. *• Corpo celeste. | nta- 
' rino. ■§> Animale marino che si ciba di 
ostriche. || ''-oso, ag. Fortunato, Di buon astro. 
actr nr»hìmir»o comp., f. Studio della na- 

dsirocmmica, tura F c ' himica dej corpi ce- 
lesti. || -odlnimica, f. Studio delle forze che danno 
il movimento degli astri. || -oflsica, f. Studio della 
natura fìsica degli astri. || -olàbico, ag. Apparte- 
nente ad astrolabio. j| -olabio, m. *àarpoìàpos che 
comprende le stelle, e- Strumento portatile con il 
quale s'osservano e si conosco- 
no i moti degli astri. Sfera ar- 
millare. || -olatrìa, f. *XarpEia ser- 
vizio divino. Culto, Adorazione 
degli astri. || -ologamento, m. Mo- 
do e atto di astrolog re. || -olo- 
gante, ps. Che fantastica, (i -do- 
gare, *-olagare, nt. Esercitare l'a- 
strologia. | Pensare per congetture. 
Strologare. || -ologastro, m. Astro- 
logo da nulla. || -ologia, f. «do-rpo- 
Xcfii- ^Astronomia. | Arte che si 
proponeva di predire gli avveni- 
menti futuri mediante l'osserva- 
zione degli astri, e che insomma 
pretendeva di scoprire gì' influssi 
delle stelle sugli uomini e le cose del mondo. | 
naturale, Meteorologia medioevale, che prediceva 
le mutazioni del tempo. | v. aristolochia. Il -olo- 
gìcamente. Per via di astrologia. || -ològico, ag. Re- 
lativo ad astrologia. || -òlogo, + -òlago, m. (pi. -g">)- 
•àoTjSotefof. Chi esercita l'astrologia. | Chi pre- 
tende d'indovinare il futuro. | * Astrologico. || -ome- 
tria, f. •àorpop.e'tpia- Parte della fisica celeste chs 




Astrolabio. 



si occupa di misurare gli elementi degli astri. || 
-òmetro, -ofotòmetro, m. Strumento che serve 
per misurare intensità di luce, di- 
stanza, moto degli astri. |j -onomìa, 
♦-olomia, f. *d(rTpovop.ia. Scienza 
che osserva e studia gli astri e i 
fenomeni celesti, j nautica, che 
studia i metodi per determinare 
l'ora di bordo, e la posizione geo- 
grafica del bastimento mercé l'os- 
servazione degli astri. || -ònomo, 
*-òlamo, m. *dtrrpovóp.os. Chi co- 
nosce l'astronomia e se ne occupa. 
Il -onòmlco, f -onòmaeo, ag. (pi. -ci). 
* à<npowu.ixós. Di astronomia. | 
anno —, Esatta durata della rivo- 
luzione della Terra intorno al sole, quale si ottiene 
mediante le osservazioni astronomiche. 
aStrUS O ag - * ABSTRt5 sus (pt. abstrudère cae- 
T v » ciar dentro), nascosto. Recondito, 
Oscuro. | Difficile a trovare, a cercare. || -aggine, 
f. Astruseria forte. |) -amente, In modo astruso 




Astrofotòmetro. 



pisce un' arteria, per degenerazione della tunica 
interna. 

atlante m- <Pl aitano che sosteneva il mon- 
» do. (Libro contenente una raccolta 
di carte geografiche. | le figlie di — , 
*» le Pleiadi o Gallinelle. ( f| Specie 
di cariatide. | V Prima vertebra cer- 
vicale sulla quale posa la testa, e vi 
si articola. | <, Grande farfalla, che 
con le ali distese ha la larghezza di 
24 cmt., con una sorta di finestra 
trasparente come vetro su di ognuna 
{attàcus atlas). || -Ico, ag. (pi. atlàntici). 
Di Atlante. | Di lavoro di gran lena 
e ponderoso. ] Oceano — , $ tra le co- 
ste dell'Europa, dell'Africa (dove si 
poneva la sede del Titano, nel luògo 
della montagna omonima), e delle A- 
meriche. | m. £ Oceano atlantico. || -Ino, m. dm., 
di libro. 

atlèt a m - •^'■■nf'tls. f\ Lottatore nei giuochi 
' ginnastici. | Campione nella lotta. | 

•«ria, f. Dottrina o idea o discorso troppo difficile ' Uomo di forza straordinaria. 

e oscuro. || -etto, ag. dm. Piuttosto difficile a inten- ' 

dere. || -Issimo, sup. J -issimamente, av. sup 




Atlante. 



■ita, f. Soverchia difficoltà. 
astucci O m - *P ro - estuo {studium). Guaina, 
» Fodero. | Scatoletta, Cassetta, Cu- 
stodia di forma diversa, secondo gli strumenti, 
gli occhiali, le gioie, le argenterie, le armi che vi si 
debbono custodire. || -aio, m. Fabbricante di astucci. 
'astutare, v. attutare. 

astlit O ag - #a stutus. Accorto. | Sagace. | Ma- 
w ' lizioso. Furbo ; -accio, ag. spr. Fur- 
bacchione. || -amente, Da astuto, Con astuzia. || 
-elio, ag. dm. spr. || -ezza, f. Malizia astuta. || -issi- 
mo, sup.JI -Issimamente, av. sup. 
aStUZÌ a f" * ASTlJT '' A - Furberia. Accortezza. 
^ | Malizia. Arte di condursi abilmen- 
te a uno scopo, di solito non buono. Scaltrezza. 
I Accorgimento sottile. | di guerra, Stratagemma. || 
-atta, -ola, f. dm. Piccola astuzia. 
atabale, m. *ar. tabl. Tamburo. 

+atanaSÌa È *àf>maai3. immortalità. Lat- 
, ' ' tuario contro certe malattie del 

legato e delle reni. | £ Santolina marittima (diotis). 
atarassia t-****?-*^- Tranquillità di animo. 
' Imperturbabilità. Quiete assoluta. 
ataSSÌa. f - * ÌT ^i disordine, «fc. Malattia 
n .i -, • nervosa caratterizzata dal disordine 

CheT.TI. en 5 del cor P°- « -ÌOO, ag. (pi. alassi*). 
^ne e alletto da atassia; Che appartiene ad atassia, 
ataùto, m. »gp. ataut. ' Cataletto, Feretro. 
atavismo, m - *"^vs padre dell'arcavolo. 
Eli avi J.Wi. "^Eredità psicologica venuta da- 
a ritorci g11 . ascende n«- I Tendenza degli esseri 

fu ione t?A ai caratte " Propri' delle fati di evo- 
u " one già percorse. 

«talamo, .ta, v . sotto ateo. 

a *®"> Su?l;^ Specie di scimmie dell'America, 

«JW « POlì^pTnìbUe" nC " e e8trem " à P ° Ste - 

Stellana, & f- f -. O Commedia buffa, per il gu- 

8 «o dagli o»ri «.? ?' Farsa che ' R omani pre- 

« Poneva com in ìt ^ am P ania . e la cui azione 

aton^l m ' • Atella (Acerra). 

«eneo, ™- •* THEN *™ «dv»»». Luogo in 

.•toTano A *:;«^VTlJWR v ;~5»™P°5 1 "'?»« 

e Adrii 
re; vi s 

Luogo per gli studi', spec. Università. 
■ or siin S " 2 l D i°' . C W nega Dio. ' 




Atlèti nella lotta 
(Firenze, Uffizi'). 



^«'imperatore IT,' ' l8t - ltU ì? ««Priore fondato 
aec »ro esterfor P .„1 na - no ln Roma (splendido per 
Fi am »atic a Tg iu Vr^r,',H Segnav f, fiIosofia . "lorica, 
S er «rie. I L,i?„ "!?I ud .? nza »- I Lu °go d'i riunion 



Chi 



!|>°. » «eS^fl^i idealeligiosa 



a.: 



j . — — -— i>vja*iunB 

dottrina negativa di Dio 
;«fipu|ia tubercolo. >* Tu- 



nica, f. (atlètica). Parte della 
ginnastica. ||-lco, ag. (pi. atlèti- 
ci). Di atleta, Gagliardo. | for- 
za — . || -Icamente, Da atleta. 

atmosfèra,^--»"- 

p.0CT^atpa sfera di vapori. Com- 

filesso'di gas e vapori che per 
o più circonda i corpi cele- 
sti. | Aggregato di tutti i fluidi 
aeriformi, che coprono la Ter- 
ra, e la circondano sino ad 
un'altezza non bene determinata. | $ Peso di una 
colonna d'aria di tutta l'atmosfera. Misura della 
pressione di un gas o di un vapore in uno spazio 
chiuso. || -Ico, ag. (pi. -sfèrici). Appartenente al- 
l'atmosfera. 

atòllo m ' * I soIa corallina che forma come un 
' anello intorno a una laguna interiore, 
elevandosi sino a 4 mt. sul mare, con pareti sco- 
scese all'esterno; cosi alle isole Maldive, Caro- 
line, ecc. 

àtom f> 4-àtamn m.(pl. *atòmata).*axoaoc 
atOm O, talamo, non tagliabile. Particeli! 
minutissima indivisibile e invisibile. | un — di giù- * 
dizio, un briciolino. | ♦Attimo. | pi. Pulviscoli in 
un raggio di sole. | «^ infarfallato, Farfallina quasi 
invisibile che ronza intorno ai cavoli. || -atto, m. 
dm. Piccolo atomo |( -ico, ag. (pi atòmici). Di ato- 
mo. | peso —. || -lattea, f. <>f)Teoria dei corpi come 
composti d'atomi. || -ìstico, m. (pi. -ci). Relativo al- 
l'atomistica. || -ismo, m. g» Dottrina la quale spiega 
l'origine del mondo con la combinazione sponta- 
nea degli atomi. || -Ista, s. Seguace dell'atomismo. 
|| -ologia, f. Scienza delle forze degli atomi. || 
-uccio, -uzzo, tn. dm. Minimo ajomo. 
n+On ìa f- *dTovla spossatezza. Ufc. Stato di 
» indebolimento degli organi, e quindi 
scadimento di forze, deliqui', ecc. || -o, ag. (àtono). 
*ótovos. SU Di parola priva di accento, appoggian- 
dosi ad altra che preceda o segua. ' 
monosillabi — . 

atrabil e. f «atrami^ «, di 

» umori che diventa- 
vano neri, secondo gli antichi me- 
dici, e da cui si generava la malin- 
conia, o umor nero ; Ipocondria, 
Pessimo umore. || -iare, -iario, ag. 
Bilioso; Irascibile. 



atragène u tawi,i)i P iiiit « 




Atragène. 



Inchiostro. 
|| -arto, ag. Di color nero, co- 



PeUut °- S -aslaf f V pl„ Ppa spec ' nel cuoio ca- 
-r™» '■ i>*l Processo morboso che col- 



delìe ranuncolacee 
notevole quella delle Alpi , rampi 
cante, a fiori bianchi, ornamentale 

+atramento, ra 

me inchiostro. 

atreSÌa '• *àrpi\roi non perforato. Uft^ Chiu- 

T ' sura completa od incompleta d'un ori- 
fizio naturale. 
atri O m - * atrI " m cortile della casa cinto da 

w » portici, fj Prima entratura, esterna o 
interna, d un edilìzio, ornata per lo più di colon- 



atrìplice 



102 



attèndere 





ne o pilastri. | del palazzo, teatro, tempio. | A Pri- 
ma sala della casa romana, con l'impluvio. || -en- 
se, m. A Schiavo che custodiva l'atrio. 

atrìplice, +atrèpice, 5$£*SfJS: 

te erbacee chenopodiacee che comprende parec- 
chie specie alimentari, una delle quali è la dome- 
stica, o bietolone {a. hortensis). 
a+rn ag. *ater -tri. Nero, Oscuro, Sudicio, tor- 
du u » bido. | Atroce, Crudele. | Tetro. 
a+r nn o a B- * atrox -Bcis crudo. Crudele, Fiero. 
etll Ul* C, Terribile, Orrendo. | Barbaro. | Fe- 
roce. | Rigido, Severissimo. || -emente, Fieramente, 
Crudelmente. || -Issimo, sup, || -ita, f. «atrocitas 
-atis. Fierezza, Crudeltà. | Atto atroce. 
a+rnf in f - *<iT|soq>la inedia. ^ Malattia per la 
diluì io., q Ua j e il corpo, o parte di esso, resta 
privo del nutrimento necessario. ||-i co, 
ag. (pi. atròlìci). Di atrofia. | Dimagra- 
to. Denutrito. Smunto. || -izzare, a. Far 
divenire atrofico. | rfl. Consumarsi. 
à+rrir* a f- *òtTp&7ro5 che non si 
allupa, vo ita; immutabile. ^Ge- 
nere di solanacee, come la belladonna 
e la mandragora. || -Ina, f. /%> Alca- 
loide di sapore amarissimo, di azio- 
ne violenta, estratto dalla belladonna: 
si usa nelle epilessie e nevralgie. | 
solfato di —, usato in oculistica per Atropa, 
dilatare la pupilla. || -istno, m. Effetti 
dell'atropina. [| -o, I. £g Una delle Parche, che filava 
lo stame. | <> Grossa farfalla di colore oscuro, che 
porta sul torace il disegno 
diuna testa di morto, ali 
anteriori lunghe e sottili 
brunonericce con sfuma- 
ture giallognole, posteriori 
corte gialle con 2 fasce nere ; 
produce un suono lamen- 
toso; Testa di morto [oche- Atropo. 
ronfia atròpos). 

aftar-r aro a - tacca spacco: metter nelle tac- 
aiiavu ai e, cne Appiccare, cosa a cosa. | 
Legare, Stringere. | Saldare. | Applicare Rendere 
aderente. | vescicante, francobollo. | Unire for- 
temente una cosa a un'altra. | Affiggere. | Ap- 
pendere, Sospendere a un perno o altro. | Inve- 
stire. Assalire. I Biasimare, Incolpare. | Comin- 
ciare: zuffa, lite, discorso, amicizia, fuoco. | Met- 
tere il cavallo alla carrozza. | nt. rfl. Appigliarsi. 
j Tenersi stretto. | Aderire. | Abbarbicarsi. | Esser 
contiguo. | irf" Apprendersi, dell'innesto. | Comu- 
nicarsi, di malattia, per contagio. | Affezionarsi. 
| Venire a contatto, a gara. | Azzuffarsi. | un mer- 
cato, Cominciare un cicaleccio. | bottoni, Inventar 
calunnie. | Jèrro addosso, Cogliere cagione di col- 
pa | un vizio. Comunicare. | Attaccarla a, Fare una 
burla; con, Venire a contesa. | Non attacca! Non 
riesce. Non ha effetto. Il -abile, ag. Che si può attac- 
care. || -abrighe, s. Litigioso, Facile ai litigi. |j 
-acagnolo, m. Appiccagnolo. Cosa alia quale si 
possa attaccare altra cosa. | Uncino. | Pretesto. || 
-alite, comp., m. Chi di piccola cagione suole muo- 
ver lite o contesa. || -amani, f. A Pianta pratense 
con frutti spinosi che si attaccano facilmente agli 
abiti o al vello degli animali (galìum avarine). || 
-amento, m. Modo e atto dell'attaccare. Aderenza. 
Unione. I Affezione. 1 Legame. | Concrezione. || -a- 
panni, m. Arnese, mobile o fisso, per appendervi 
vestiti, e cappelli. || -atezza, f. Legamento. || -atic- 
cìo, ag. Che s'attacca assai facilmente. Appiccica- 
ticcio. | Contagioso. || -ato, pt., ag. Legato, Unito, 
Applicato. | Affibbiato. | Sospeso, Appiccato. | Ade- 
rente. | Affezionato. | Ligio. | Investito. | con lo 
sputo, leggermente. | Troppo ligio al guadagno. || 
-atamente, In modo ligio. | -atisslmo, sup. || -atolo, 
m. Arnese da attaccarvi q. e. ||-atone, ag., acc. Trop- 

Po ligio. || -atura, f. Atto ed effetto dell'attaccare. | 
unto dove una cosa si attacca, o è stata attaccata ad 
un'altra; Ciò che ne resta attaccato. | «.Ripiegatura 
che si fa nelle pelli dalla parte della carne. | aprire 
le —, Distendere. || -avesti, f. Attaccamani. || -nino, 
m. Petulante. | neol. Chi attacca i manifesti murali. 
||-o, m. Presa, Sostegno. | Connessione, Collega- 
mento. 1 1 Addentellato, Occasione, Proposito. | Appi- 



glio, Pretesto. | Numero di cavalli necessario per 
un veicolo o un aratro. | Veicolo con le bestie attac- 
cate. | Relazione, Affinità, Corrispondenza. | »s^ As- 
salto, Battaglia, Zuffa. | «g^ Accesso di malattia. | 
J Arte di ottenere il suono negli strumenti. Nella 
fuga è un inciso di frase che serve a condurre il 
tema dalla tonica alla quinta o viceversa. | Passo 
che conduce ad uno spiccato pensiero melodico. 
attacconare, a. «S. Mettere i tacconi. 
a+faerliaro a.Tagliare. 1 Adattare. Int. + Sod- 
aliagiiaic, dis f arei Contentare. | rfl. Confar- 
si. | Affarsi. | Tornare utile. | Stare a taglio. 

+attalentare, «LfiT 1 ** Piacere> Far 

*àttamo, v. attimo. 

a-Hanacrli aro a - Tormentare i condannati 
dlianagll aie, stringendo i oro i e carni con 

tenaglie infocate: antico supplizio. | Stringer forte. 
|| -ato, p., ag. Stretto, tormentato con tenaglie. 
otta ni n aro a - Far tapino, Avvilire. | nt. Vi- 
dliauili aie, ver da tapino. J rfl. Arrabattar- 
si. | Lamentarsi. || -amento, m. Modo e atto di at- 
tapinare. Vìvere in miseria, in triboli, nascosto 
e da tapino. 
attarantato, m. Morso dalla tarantola. 

attarrl aro a- Ritardare. | rfl. Indugiare. || 
aliai U ai e, t . anza> f . Tardanza. 

*attare, a. *aftare. Adattare. 

4-stta^^arP tt TAI ' SIA - Turbare, Rendere im- 
Tdllassaic, mobile per sorpresa dolorosa. 
attactaro a - Tastare. Tentare con mano 
aliasi ai e, la consistenza.) Tentare, Prova- 
re. | Picchiare. |! -ato, pt. Tentato, Tocco. 
♦attatto, m. *attactus. Contatto. Toccamento. 

aftorrh irò nt. (-isco).*got. theiham, td./«- 
aucuuuiic, deihen crescere. nf Allignare, 
Barbicare. | Venire su, innanzi. | Crescere. | Pro- 
sperare. ||-i mento, m. Modo e atto di attecchire. 
|| -ito, pt., ag. Allignato. Prospero. 
atfoHi aro a - (attedio). Infastidire. Tediare. 
aueui ai e, | rfl s entir tedio ( cadere in gra- 
ve malinconia. || -ato.pt., ag. Annoiato. Inf .stidito. 

attpertri aro a > rn - (atteggio). Esprimere con 
alleggi aie, glj atu Fare gestj e mov j roen _ 

ti significativi di azione o sentimento ; Comporre. 
| il viso a dolore. | Mettersi in atto. | a vittimo, a 
martire. | Affettare con gli atti. | Rappresentare, j 
Gestìcocolare. I a. & Dare il gesto. I le jigure. || -abi- 
to, ag. Che può atteggiarsi. || -amento, ps. Espres- 
sione con atti e gesti. | Positura della persona. | 
CS Movimento dello stile. || -ato, pt., ag. In atto. 
| Espressivo. | ballo —, figurativo. || -atore, m. 
-atrice, f. Istrione, Giocoliere. || -evole, ag. (at- 
teggevole). Lezioso. || -o, m. Gesto. | Atti affettati. 

4-attplare a -' rfl - #I *' ATTELER - x, $& Schie- 

raiiciai e, rare ; Spiegarsi in ordinanza. 

a-H-omnaro rfl. (attempo). Andare innanzi 
allei 1 1 u ai e, cogli anni ln veccniare | +Indu . 

giare, Tardare. ||-ato, pt., ag. Inoltrato negli anni. 
| Piuttosto vecchio. || -atollo, -atetto, ag. dm. || -atis- 
slmo, sup. || -atotto, ag. dm. Piuttosto avanti negli 
anni. || -atuccio, ag. dm. Piuttosto anziano. 

+attemper are, -tempr-,- £'£&££ 

Scemare, Diminuire, del troppo. | Mitigare, Mode- 
rare. | Contemperare. | Frenare. | Regolare. | 
lift,, Temperare, gli umori. | rfl. ♦Accomodarsi, 
Adattarsi. || -amento, m. Temperanza. Il *-anza. f- 
Mitigazione. || -ato; pt. Regolato, Misurato. 1 Pro- 
porzionato. Acconcio. 

attonrl aro nt -> rfl ' (attèndo). e>g Piantare, 
aiieuuaic, Rizzar tenda. | Accamparsi. Il 
-amento, m. Campo attendato. Accampamento. 
Tende, il -ato, pt., ag. Accampato con le tende. | Co- 
perto di tende. | schr. Alloggiato in modo prov- 
visorio. 

a+tònH oro nt. (attési; attéso, 'attenduio:. 
allei IU eie, #ATTENDÌliK stendere. Tendere 
verso. | Porger l'animo, la mente verso q. e. | Porre 
mente. | Dare opera, Accudire. | Applicarsi. | es- 
sere occupato. | Assistere. | Stare attento, Conside- 
rare, Osservare. | a. Aspettare. | +Custodire. | os- 



attenebrare 



103 



attìngere 



.servare. | Mantener la promessa. || -ente, ps., m. 
Che attende. | »s^ Ordinanza, Soldato che attende 
-al servizio dell'ufficiale. || -ibile, ag. Che si può 
prendere in considerazione. | Che merita fede, il 
-imento, m. Aspettazione. | Attenzione. || -itore, 
.m. -itrice, f. Che attende, Che bada. 
♦attenebrare, -ire, v. ottenebrare. 

attori Òro a - (attèndo, attieni ; attenni ; attenu- 
anti i ci e, M # ATTI}I j EE Mantenere. | la pro- 
messa. | nt, rfl. Tenersi Attaccarsi. | Appoggiarsi, 
j a un'opinione, un partito, Aderire. | al meglio, 
al peggio. | + Sostenersi, Tenersi dritto. | Fermarsi. 
| Spettare, Appartenere. | Esser di interesse. || -en- 
te, ps., ag. Che appartiene, Spettante, Attinente. | 
s. Parente. | Conoscente. || -enza, f. Appartenenza. 
Attinenza. | Parentela. 

atfont a ro nt., rfl. (attènto), «attentare. Ten- 
aiicniaie, tare> 0sare5 Ardire . | Tentare di 

arrecar danno altrui nella persona o negl'inte- 
ressi. Commettere attentato. | alla vita, all'onore. 
| a. Tentare di fare. || + -amento, m. Tentativo. || 
-ante, ps., m. £tj Che ha commesso l'attentato 
J| -ato, pt., ag. Ardito, Osato. | m. Tentativo crimi- 
noso, spec. contro la sicurezza dello Stato o chi 
ne esercita i poteri. | al pudore. Azione oscena. || 
+ -atore, m. -atrice, f. Che fa l'attentato. || -atorio, 
ag. Di attentato. | £t% Diretto contro l'autorità del 
giudice legittimo. 

attènto ag " * AT "r ENT us (Pt- attendere). Che 
' ha posto l'animo o la mente a q. e. 
Teso, Intento con le facoltà dell'animo. | Raccolto, 
Assorto. | Accorto. Sollecito. | Diligente. | Attenti.' 
esci, di esortazione, avviso, comando. | §sg Mettersi 
sull'attenti, nella posizione imposta dal comando 
di attenti, cioè composto, dritto, e pronto. | m. ♦In- 
tento. || -amente. Con diligenza, accortezza, atten- 
zione. || +-ezza, f. Diligenza. || -Issimo, sup. || -ino, 
-uccio, ag. dm., di bambino attento. 
att6nU are a ' (attenuo). *attenOare. Assot- 
' figliare. Render tenue, meno gra- 
ve. | Scemare. | Estenuare. | Dimagrare, g -amen- 
to, m. Assottigliamento. Il -ante, ps., ag., s. Che 
assottiglia (spec. i liquidi). | circostanza — , ftj che 
rende, fa parere men grave, un delitto, h -ato, pt., 
ag. Assottigliato. | Magro. | s$ Rarefatto (di vapore 
acqueo). | Indebolito. | dose, preparato —. | sigaro 
—, toscano di foglia meno fermentata. || -atamente, 
<-on attenuazione, Sottilmente. || -atissimo, sup. || 
-azione, f. «attenuatIo -Dnis. Atto dell'attenuare. 
I uimmuzione. | Riduzione in parti sottilissime. 

attenzión e f- * a " entI ° -oms. a«o deires- 

' sere attento. | Applicazione d'a- 
nimo | rivolgere, richiamare l'—. \fare, prestare 
e. ' . c V ra > Diligenza. | Atto gentile. Garbatezza, 
servizio. | Premura riguardosa, affettuosa. || -cella, 
i. nccola cortesia, Gentilezza. | Accorgimento. 

attepidire, -tiepid-, -are, a h«<>> R/n- 

„ n) . .... r ' 'der meno fer- 

vente, tiepido. Intiepidire. 

Scrivere a 
l decisione. 



atterg are, a ; Porre di dietro, i t 

il »,™ j- tèrgo d'un'istanza, la „„ 

"provvedimento preso. | rfl. Mettersi a tergo 
KcrlX ;'•' m -." Cessione o trasmissione del 
a te™ h 1 nommativ e fatta mediante dichiarazione 
» tergo del certificato. 

Stter ì, m Pj *àKrspot privo di ali. <% Insetti 
-tee f /,» P ' r,vl , dl aI '» come il pidocchio. || -Ice, 

°*straiis? e metti al vol ° come VaptSryx 

atterr are, a - (atterro). Abbattere, Gettare a 
4 'erra i R„„i„ lerra l, Calare, Volgere, Stendere 
b <msì verso ?,' nare - Distru 8gere. j T nt. X Acco- 
a terra col vIf Ve , nendodaalto ma re. | Scendere 
Av «lirsi Abb.».? 1 - '-,, 1 rn ' E "iPi"si di terra. | 
f MterraV^"""- - 11 "«mento, m. Modo e atto 
? Urne ll-aKeii K ' n,err 'mento di laguna, alveo di 
fe r » a "gn e Sè?o»h« n ?, ol -.* fr - A "ERRAGE H Disce Sa a 
A >>battu?o fito™ " ^ P 1 '' a S- Vennt0 a te " a - 
»■ «.-azione f a»' m ' - a * r '<=». f- Che getta a ter- 
ftn . te rn m ?n t V' Atterram ento. Atto di ttterrare. | 



«tterr 



,re ' tare r ?'ÌT r! 'f '- * TERR « aE - Spaven- 
wre, Incutere grande spavento. | 



rfl. Sentir terrore, Spaventarsi. || -imento, m. 
Terrore. | + Rinterrimento. ||-lto, pt., ag. Spaventato. 
||-itissimo, sup. || -itore, m. Che atterrisce. 
+attor7aro a, nt. (atterzo). Ridurre, ridursi 
TOllolWIB, al terzo. Farsi terzo. 
attéSO P' - ' a S- (attendere). Aspettato. |*Cu- 
» rato con diligenza. | Attento. | Pensa- 
to, considerato. | che, jrj Considerato che (nelle 
premesse delle sentenzel. |j -a, f. Aspettazione, In- 
dugio. | lunga — . | essere in — . || -amente. Atten- 
tamente. 

l°atteStare a - (attcsto), «attestar!. Far te- 
' stimonianza. Affermare, Certi- 
ficare, Assicurare. | Affermare giurando e chia- 
mando in testimonio gli Dei. || -abile, ag. Da po- 
tersi affermare. Il -ante, ps. Che fa testimonianza. 
Il -ato, pt., ag. Affermato. | m. Testimonianza scritta 
a uso privato o pubblico. | Certificato. | dinascita. di 
buona condotta. | Dichiarazione. | di benemerenza. 
| Documento. |) -atore, m. -atrice, f. Che attesta. || 
-azione, f. «attestatIo -Bnis. Testimonianza. | Af- 
fermazione. | Certificato. | Dichiarazione di autori 
nei loro scritti. | Dimostrazione, Segno. | di stima. 
2°a.tt6St aro a- (attesto), testa. «. Accozza- 
" 7*> re una testa o testata con l'al- 
tra. | nt. Esser unito per la testata. | + Scontrarsi, 
Affrontarsi, di eserciti. || -ato, pt., ag. Accozzato. | 
Ristretto insieme. | battaglia —, campale. || -atura, 
f. Punto dove si riuniscono le testate. 
attévole, v. sotto atto 1°. 
attézza, v sotto atto 2°. 

attir*f*iatn a S- *td. dick? atto? Tarchiato. 
amuuiai u, Fatticci0 | Grande, Gagliardo. | fl 
*Tozzo. || -elio, dm. Grassoccio. 
à+tico a S- (Pi- àttici). *attIcus ìttixSs. «• 
w ' Dell'Attica, regione dell'Eliade, con là 
capitale Atene, la più fertile di grandi intelletti in 
antico. | Elegante, Appropriato, Fino, di stile (per 
la finezza degli scrittori e 
degli artisti classici di Ate- 
ne e dell'Attica). | sali —, 
Arguzie fine. | venustà, Par- 
ticolare bellezza delle opere 
di arte ateniesi. | m. fjj Fa- 
scia, zona sovrapposta al 
cornicione di un edilìzio, per 
ornare o dissimulare il tet- 
to, o per contenere stemmi, 

iscrizione. | ^jZso —, Gola rovescia, Fascia, Zoc- 
colo. || -amente, Con grazia ed eleganza attica. || 
-Ismo, m. Maniera elegante dello stile attico. | For- 
ma del dialetto attico. || -ista, rn. Scrittore che ri- 
trae lo stile attico. || -issimo, sup. fi -issi marnante, 
av. sup. || -izzare, nt. Tenere della finezza e bel- 
lezza attica, nel parlare e nello scrivere. || -issan- 
te, ps., ag. Che ha della eleganza attica. |l -urgo, 
ag. *atticorges. |f Attico, Di ordine attico. | Di 
base di colonna usata in Atene. 
attjorij q ag. «attiguus (attigére toccare). Vi- 
° » cino, Contiguo. | casa; banco —. || 
-Ita, f. Qualità dell'esser vicino, quasi a toccarsi. 
atti II are rfl - * a dtitOlare mettere il titolo, 
> compiere (sp. atildar). Vestire con 
troppa cura e ricercatezza. || ^-amento, m. Modo 
e atto di vestire attillato. || -atamente, Con accu- 
ratezza. || -atezza, f. Eleganza. || -ato, pt., ag. Ve- 
stito con eleganza. I Acconcio, Ben composto, j 
Dì vestito che si attagli appuntino, stretto. || -atlno, 
ag. dm. || -atisslmo, sup. || -atura, f. Modo e atto 
di attillare. | Eleganza, Ricercatezza. Finezza (an- 
che dì edilìzi', oltre che di vesti e acconciature). 
|| -atuzzo, ag. dm. spr. 

àttimo, +àttamo, «••fe^Wd^ 

Istante. | in un —, In un istante, In un batter d'occhio. 
attiri Anto P s - *attInens -tis (comp. di te- 
aillll Olile, „„„) Spettante, Appartenente. | 
Parente. || -enza, f. Spettanza. Appartenenza. 

attìngere, +-tignere, ti, (a iu^t ;. a "Ìt 

tinoere toccare. Raggiungere. | Prendere. | conia 
vista, Vedere, Scorgere. | Tirar sii l'acqua dal pozzo; 
Prendere il vino dalla botte o dal tino. | Raccogliere 




Attico. 



attinia 



104 



attrappare 



attrarre 



105 



auge 



attitùdin e, 



da libri. Ricavare, Ritrarre. | nt. ♦Toccare, Spettare. 
| *Arrivare. || -imento, m Modo e atto di attin- 
gere. ||-ltoio, m. Arnese con cui si attinge || -itore, 
m. -Itrice, f. Che attinge. || -itura, f. Operazione 
dell'attingere. 

attiri ia. '****** HfcosraggioiH luce.^, Animale 
» marino che ha corpo molle a sacco e 
intorno alla bocca parecchie serie di tentacoli, e 
aderisce agli scogli con la parte inferiore; somi- 
glia a un fiore sbocciato ricco di petali di bellis- 
simi colori ; Anemone di mare {actinia effala). (| 
-Ico, ag. (pi. -ittici). Di raggio dello spettro solare, 
o di altra sorgente di luce, chimicamente attivo, 
che trovasi nella parte più rifrangibile dello spet- 
tro e nell'ultravioletto. [| -olita, f. *Xt6os pietra, e 
Varietà di antibolo in cristalli raggiati fibrosi o 
bacillari, di color verde: silicato di calcio, ma- 
gnesio e ferro. 

attìnto P' > a S- (attingere). Preso, Ricava- 
timi u, tQ | m At tintura. || -ura, f. fi Con- 
tusione ai piedi del cavallo pel toccarsi insieme. 
♦attlragllo, m. *afr. atieail. Corredo di artiglie- 
ria; Arnesi. 

attìr ars a ' Trarre, Attrarre, Tirare a sé. | rfl. 
» Tirarsi addosso, Procacciarsi. Ac- 
quistarsi. | odio, inimicizie. ||-ato, pt., ag. Attratto. 
attit ara a. #actItare. jrj Incominciare e pro- 
au " alC| seguire gli atti. [Trattare: causa. | 
♦Atteggiare. || -azione, f. Atto di attitare, Atti giu- 
diziari' 

f. 1°. «aptitOdo -Inis. Disposizio- 
ne. | agli studi', alla milizia. | 
Capacità, Idoneità. | ♦Opportunità. | II*. *actus. 
Atto. Atteggiamento. Posizione del corpo. || -ars, 
a. Q Dar l'attitudine o atteggiamento. | la figura. 
attlV O a S- *act!vus. Che serve ad agire, Che o- 
**' pera.| a? Del verbo la cui azione investe 
l'oggetto direttamente, senza del quale non si com- 
pie, sicché l'oggetto è passivo. Transitivo. | Opero- 
so. | Che è in azione, in opera. | intelletto — , @? in 
atto, spec. di Dio e degli Angeli. | J£ vita —, opp. 
a contemplativa. | m. jrj Parte del patrimonio del 
quale si può disporre o di cui si è creditori. || 
-amante, Operosamente. | ss In senso o posizione 
attiva. || -are, a., neol. Mettere in azione. | Accre- 
scere azione.) -issimo, sup. || -issimamente, av. 
sup. j| -ita, f. Qualità di attivo. | Potenza in atto. | 
Continuità di azione. | Operosità. Energia, Pron- 
tezza di operare. | neol. Jjf Patrimonio attivo, di- 
sponibile. 

attìZZ ars a ' TIZZ0 - Accozzare i tizzoni o la 
» brace per tener vivo il fuoco. Ac- 
cendere. | Stimolare, Incitare, passioni. | Aizzare. 
Il -amento, m. Accendimento. | Eccitamento. Inci- 
tamento. || -alo, pt., ag. Acceso. Stimolato. Incita- 
to. N-atolo, m. Strumento per attizzare il fuoco. | 
tfs» Fondo della fornace donde comincia ad alzar 
la fiamma che 1' arroventerà. || -atore, m. -atrice, 
f. Che accende. | *, Chi dispone i vasi e le lastre 
di vetro nella fornace. || -Ino, m. Chi aizza, fa sde- 
gnare le persone tra loro. 

l°attO m ' * ACTOS ( a $^ re )- Operazione. Azione, 
1 Opera, Esercizio. | Attuazione, Pratica. 
| Mossa. | Gesto. | Moto, Movimento. | Movimento 
affettato della persona, Attuccio, Lezio. | Atteggia- 
mento. | Cenno. | essere in — , Esistere. | mettere in 
—, in azione, in forma operante, in effetto. | pra- 
tico, Pratica. I di fede, Jgg Operazione di fede. | 
fare V — di, Accennare, senza eseguire. ) nelV—, 
all'—, Subito. Nel momento stesso. ] in—, Nel- 
l'aspetto, In sembiante. In azione, contr. di in 
potenza. | pi. Atti leziosi. | Ogni azione o parte 
principale di cui si compongono i drammi, distin- 
ta con la calata del sipario nella rappresenta- 
zione. | pi. jrj Scritture, che vengono dai con- 
tendenti presentate al magistrato. | pubblici, Deli- 
berazioni delle pubbliche autorità. | stendere, ro- 
gare, firmare un— | prendere—, Notare, Regi- 
strare. | pi. ss Memorie di Consessi e Accademie. 
| del Parlamento, del Governo, ecc. [mettere, man- 
dare agli —, scritture, documenti, Riporre. | Fatti 
memorabili. | degli Apostoli. ($ Uno dei libri del 
Nuovo Testamento. | v. addizionali. ||-erello, m. 
dm. Atto grazioso. | Atto insignificante di dram- 



ma. | Atto giudiziario di poco conto. || ♦-avole, ag. 
Adattevole, Idoneo. || -oso, ag. Lezioso, Svenevole. 
|l -uccio, m. spr. Atto lezioso. | Smorfia. | Atto in- 
significante di dramma. 

or, att O a &' * APTUS - Adatto. Idoneo. | alle armi. | 
1111 "*» Capace. | Valido. Agile. | Conveniente. 
|Che ha attitudine. | agli studi'. || ♦-azza, f. Idoneità, 
attòllere, v. estollere. ' 

attnn ar& »• (attimo). *tóvos tensione, forza. 
«nui i ai e, ^ Dar tono> Rinvigorire> Raf _ 

forzare. || -ante, ps. H^ Di bevanda che rimette in 
tono, restituisce il vigore al corpo ; Tonico, Corro- 
borante. 
Slttnnrl arp a - (aitando). Far rotondo, Ridurre 

«nona are, a ^ otondità (| ^ turBi f ; 0pera _ 

zione dell'attondare. 

attònito ag. »atton!tus stordito. Stupidito, 
allumi v, Stupefatt0 _ | Meravigliato. | 'Stolido. 
Il -aggine, f . Stordimento. |i -amante, Con stupore. 
attóre 6 T6 a ' (attorco, attorsi, attorto). Tor- 
' cere all'intorno, Avvolgere con 
violenza una cosa in sé, o più cose insieme. 1 rfl. 
Contorcersi. || -lare, a. Attorcigliare. || -Imento, m. 
Modo e atto di attorcere. 

attr»rr»ityli aro a - attorcere, frq. Attortiglia- 
attorcigli are, re , cingere intorno, Avvol- 
gere in sé stesso. || -amento, m. Modo e atto di at- 
torcigliare. || -ato, pt., ag. Avvolto intorno più volte. 
attor e m ( at ' r l ce > f)- •actos -Oris. jrj Chi 
■*• °» agisce in giudizio, promovendo l'a- 
zione. | f Chi agisce, recita, nel dramma. | tra- 
gico, comico. | primo —. | ♦Tutore. | ♦Agente. || -allo, 
m. dm. Commediante da poco. || -la, f. Amministra- 
zione, Agenzia. || -Ino, ra. dm. Giovane attore. || 
-uccio, m. spr. 

attorni are, -tome-, +-torneggi-, a. 

(attornio). Mettere attorno. Accerchiare. Circon- 
dare. | Circuire, Star attorno, per qualche scopo. 
| Avvolgere. | Girare. | + Far tornei. || -amento, m. 
Circuizione. Giro. | ''Assedio. || -ante, ps. Che ac- 
cerchia, Che gira. Il -ato, pt., ag. Cinto intorno. 
Circondato. | ♦Innaffiato all'intorno. 
attórno av - A torno. In giro. In cerchio. | 
aiiun iu, Dappertutto in giro. Intorno. | rip. 
Tutto in cerchio Àandare —, Essere propalato, diffu- 
so. | darsi —, Affaccendarsi. | stare —, Attendere. 
attnrrare» a - (atterro). Accatastare, legname, 
aIIOrrare ' come a torre, 
attortigli arp a - *tortIlis ritorto. Attorci- 

anorxigu are, gliare Piegaie in gir0) in . 

torno a un asse; Torcere più volte. | Arrotolare. | 
rfl. Volgersi intorno e in giro. || -amento, m. Modo e 
atto di attortigliare. || -ato, pt., ag. Cinto. | Contorto. 
attòrto P'-> a B- (attorcere). Torto, Storto. | 
«uui vj, Avvolto. Cinto. | colonna -, R fatta 
a spire, spirale. 
attéso, v. sotto 1° atto. 

attossicare, attosc-, ^ D A r ^i en 6 a r 6 e 8i i 

Infettare di tossico. | Amareggiare. | Tormentare. 
j Corrompere. | nt. di odore, Odorare fortemente. Il 
-amento, m. Avvelenamento. || -ato, pt., ag. Avve- 
lenato. | Amareggiato. || -atore, m. -atrice, f- Che 

attossica. 

attrabaccare, &%&&£%,£& 

tendato con trabacche. 

attraccare a . A Manovrare per approdare 

v °» alla banchina. 
attraènte P s . a S- Cheattrae. | Lusinghe- 
aiiioomc, vo , e § educen te. || -entemente. In 

modo attraente. ||-entissimo,sup. || -Imento, m. Mo- 
do e atto di attrarre. Attrattiva. 
♦attràere, v. attrarre. 

attrarli - » aro a - *atd. trapa trappola. Prende- 
rli! «pp «le, re forte, stretto; Acchiappare. 
| Rapire, Rubare. | rfl. Rattrapparsi. || -amento, m- 
fì Zoppiccamento. || -ato, pt., ag. Preso. | Rigido. 
I-ire, nt. rfl. (-iscoì. Rattrapparsi. Ridursi con le 
membra, per freddo generalmente, o per malattia, 
in istato da non poterle muovere e distendere. Il 
-ito, pt., ag. Attratto delle membra. 



attraversare, f r 



attrarre a - (attraggo, -trai, -traiamo, *-trag- 
ai ii »• e, g iamo . .f rass j. .traente, -tratto). #at- 
trXberk. Tirare. Trarre a sé con forza. Attirare. | 
Avvincere, Cattivarsi. | Allettare, Lusingare. \ Rat- 
trarre. Il +-trattevole, ag Che acconsente al fatto. || 
-trattiva, f. Forza di attrarre. | Qualità che attrae 
l'affetto | Seduzione, Fascino. || -trattivamente, 
Con attrazione. || -trattività, f. Attrattiva. || -tratti- 
vo, ag. Che ha forza di attrarre. | Seducente, Ama- 
bile. || -tratto, pt., ag. «attractus (attrarre). Se- 
dotto. Attirato. | Rattratto. Contratto. | Rattrappito. 
| Corrugato. || -trattore, m. -rlce, f. Che attrae. || 
-trattorie, ag. Attraente. 

nt. (attravèrso). Porre a 
traverso, Mettersi di tra- 
verso. J Passare di traverso, Traversare. | Sten- 
dersi, Stare a traverso. | Contraddire, Contrariare. 
| Opporsi, Impedire, Porre ostacoli. | X U basti- 
mento, Navigare sopra una linea che è di traverso 
a un' altra. | l'ancora, Metterne il fuso quasi oriz- 
zontale, dopo salpata. || -amento, m. Modo e atto 
di attraversare. Ostacolo. | Incrociamene di due 
strade. || -ato, pt., ag. Messo di traverso. | Messo 
da parte a parte. | Dipinto di traverso | Ingombro. || 
•atore, m. -atrice, f. Che attraversa. || -atura, f. 
Punto ove due cose si attraversano. 
attravèrso av - *transvkrsum. A traverso, 
aiudVBISO, per traverso. Di sbieco, Obli- 
quamente. | Da una parte all'altra. | Malamente, In 
malo modo. 

attrazióne *• *attractIo-0nis. Azione e po- 
uaiiunc, , en2a de i 1 . atlrarre> , Forza r( f ci _ 

proca che tende a spingere i corpi, o le parti dei 
orpi, gli uni verso gli altri. | Contrazione. 
attraZZ O m- * attra ctus. X Ciascuno dei 
' » maggiori fornimenti per la mari- 
neria, per l'artiglieria, per la guerra. | Quantità 
utensili. || -are, a. X Fornire il basti 



oi arnesi. 

mento dei suoi attrazzi, Assettarli a suo luogo. 

attreCCJare a - (attréccio). Intrecciare, Fare 

» le trecce coicapelli. 
WreZZ are "■■ * a 1'"'Ectare. x Fornire di at- 
Mr. a- trezzi. || -amento, m. Modo e 

,;,, ..' a »rezzare. || -atore, m. Marinaio deputato 
Ji' '™? "«ura. || -atura. f. Tutti gli attrezzi e for- 
wmenti dei naviglio; e il modo come sono disposti 
.1 J"°8 h i loro. || -aria, f. Arte dell'attrezzato». || 
e-,*-' m ' V hl provvede all'arredamento del palco- 
2°i"f! teatri ' B-°» m - ( com - aI P'->- Arnese, Stru- 
„.":,* cucina; di bottega I pi. X Cose occor- 
ra *' "«amento dei navigli. | gs,o Cose occor- 
litar li ; or " lm ento dell'artiglieria e dei ponti mi- 

f» -ù ■ ' ra ' spr ' 

Stiri DU ire a - <-' sco >- *im«i»uÌ—i Assegna- 
Priarp i a ■ .'. re - I Dare come proprio, Appro- 
dìzE , A SE' u <licare. | Assegnare col proprio giu- 

sa un J « pera J a un autore > un effett0 a " na cau- 
Pa'rtenent, i n dlsc ° rso a una persona, come ap- 
Ascriwr • l Dare > Concedere. | a lode, a biasimo, 
Che bua L» putare- ' rfl ' Arr °S arsi - li -Ibile, ag. 
attribuir. !.f. narsi ' » "'mento, m. Mono e atto 11 
-♦Ivo, ae cL 1°' pt >?S- Appropriato. Ascritto.! 
">• *ÀTT.iir,T., T? ad asse gnare la qualità. || -te, 
eome ZòlZ dato ' ass egnato. Qualità che si dà 
b °l" apBro„ri a » 0Rsetto ° Pedona. | Segno o sim- 
J ione TtomFu t? P er sona, divinità, personifica- 
*' divinM, '«bilance della Giustizia). | le figure 
SU — i ni ~,j"J! l!rs °>i'ficazioni si riconoscono da- 
«vo che aualfflf,' ' Perfez 'oni divine. | & Agget- 
■o»'s. Atto dim *« U -l n ° me ' N " Zl0n8 ' f ' * a tt«itotIo 
Facoltà attrih i? ribu ' re - Assegnazione. | Potere, 
attrici i- 8 ' assegnata. | non e nelle sue -. 
a «llSt are, a - Rattristare, Contristare, Indur 
^e. | Intristir» n£ ' ln , COnia - I Affliggere. |Tormen- 
lr 'ste, m alinc nr :J R ,? ndBre malvagio. | rfl. Divenir 
R-. ag. S "'eo-l! -amento, m. Afflizione. || -ato, 
» vea! r ™''^JHre, *&■ l-isco). Divenir triste. 
T " lre » -Imento ^"^6°" e rigoglio. I a.^Iste- 
if te . I Patito m - Sv 'gor'mento. || -Ito, pt., ag. 

«rito, 2p* A ">>TTt.s sfregamento (atterère). 
«amento di7-„, s J, st « n " che s'incontra nello spo- 
*tgie d i pBrtS^.^.epntatto. | Urto con rappre- 

Wt0 'l*Pent o rh !t l C M pt - a S- Logorato. P 6ifi- 
ll "o, Chi ha l'attrizione. Afflitto. H -a- 



mento, m. Tritamente || -are, a. Tritare. ) Abbattere. 
I Consumare. | rfl. Logorarsi. Guastarsi II -ato, pt. 
Tritato. Stritolato. 

attrizióne f - * a ttritIo -Onis. ^- Tritamento. 
' Stritolamento di tessuti. | $ Azio- 
ne di due corpi che si logorano per il continuo 
fregarsi. Attrito. | & Dolore e timore per avere 
offeso Dio. 

attrOZZare a - (attrézzo). X Metterle troz- 
«ii. uttoi e, 2e ai pennoni. 

attrUDD are rfl - Raccogliersi come in trup- 
KK ' pa. Adunarsi. || -amento, ra. 

Folla, Truppa. 

attuai e a K' * Ac ro A tis attivo. Dell'atto. In 
' atto. | Presente. | rimedio —, ijfc che 
opera prontamente. | energia —, in azione. | 
S peccato —, che si commette dalla persona, cntr. 
di originale. || -Ita, f. Qualità di attuale, Esistenza 
in atto. | Attività. Virtù attiva. | Realtà. ) cose di 
—, neol. Cose del giorno, recentissime. || -mente, 
Effettivamente In atto. | Presentemente. 
attU are a - * ac tus. Mettere in atto. | Ridurre 
' all'atto. Effettuare. | rfl. Venire in 
atto, azione. | Disporsi. |[ -abile, ag. Da potersi 
mettere in atto. || -abilissimo, sup. || -abilità, f. Pos- 
sibilità di attuazione. || -amento, m. Modo e atto 
del porre in atto. || -ato, pt., ag. Messo in atto. 
Disposto. || -azione, f Riduzione all'atto, a realtà 
ed effetto. Esercizio dell'atto. 
attuar! O m# * ACTUAR Ius g& Deputato dal- 
' l'autorità a ricevere, registrare, e 
tener cura degli atti pubblici. | O Notaio pub- 
blico, Scriba. |[ + -ale, ag Di matematica finanzia- 
ria. || -ato, m. Ufficio dell'attuario. || -a, f. pi. A 
Navi leggiere e agili dei Romani. 
attuazióne, v. sotto attuare. 

attUff are ? a,d - TOOTAN . *<•• '««/e» Tuffare, 
» Immergere in acqua. | Annegare, 
Sommergere. | Cacciare a fondo. | rfl. Andar sot- 
t'acqua. | Immergersi. | in mare, Tramontare de- 
gli astri. | Sprofondarsi. || -amento, m. Immersio- 
ne. || -ato, pt., ag. Immerso. | -atura, f. Tuffo. H 
♦-azione, f. Atto dell'attuffare. 
attUÓS O ag ' #ACTuBs '' s Operante. Attivo. Il 
> -amente, Con gli atti e le opere. 
Il -Issimo, sup || -Issimamente, av. sup. H -ita, f. 
Operosità efficace. 
♦atturare, v. otturare. 

attUt are *• * TUTARE difendere, coprire ? Smor- 
» zare, Ammorzare : fuoco, rabbia, fu- 
rore, calore. | Calmare, Mitigare. | rfl. Calmarsi, 
Cessare. Acquietarsi. || -Ire, a. (-isco). Acquetare. 
Calmare. I Domare. | Mitigare. || -ito, pt., ag Ac- 
quietato, Rintuzzato, 
♦aucchiare, v. agucchiare. 
♦auccldere, v. uccidere. 

aUCUDÌO m - * AucurIt -' M Caccia ag'.i uccelli, 
» spec. per prenderli con la pania. 
ag. »audax -Xcis. Che osa. Troppo 
ardito, Che non teme il pericolo. | 
Che mostra soverchio ardire. | Arrischiato. || -emen- 
te. Con troppa confidenza e ardire, l: -etto, ag. dm. 
Arditello. || -Issimo, sup. || -Issimamente, av. sup., 
audacia f -* AUDAC ' A - Sicurezza e confidenza 
» soverchia. Coraggio intrepido, so- 
verchio. Temerità. | Ardire. | Superbia. 

•audlre, audlenza, v. udire, udienza. 

m. «auditor -5ris. Uditore: uffi- 
cio di varie magistrature nel vec- 
chi governi e tuttavia nella curia pontificia. | pi. 1 
Giudici di un Tribunale. || -Itorio, ag. *auditor1us. 
Che serve per udire. | m. Uditorio. Luogo dove si 
dà udienza. | Moltitudine di uditori. |Tribunale del- 
la Ruota, nella curia pontificia. || -izlone, f. #audi- 
tIo -Cnis. Atto dell'udire. | Ciò che si ode. | Udizione 
di recita, concerto, cantante e siin. | colorata.- fe- 
nomeno psicologico, raro, che consiste nell'asso- 
ciare a una data lettera o parola l'immagine vi- 
suale di un colore, che varia da persona a persona. 
aU&e 1' * ar - Aua (pers. auk), sommità. «- 
e»*'» Punto supremo dell'epiciclo di un pia- 
neta. 1 Colmo di prosperità, di gloria, ecc. | esse- 



audac e, a ^ 



aud itóre, 



augèllo 



106 



aurora 



ausare 



107 



autoplàstica 



re in —, Trovarsi in gran credito, in ottima con- 
dizione, in buonissima fortuna (spesso ir.). 
onerali n ">., + -a, f. «aucellus (dm. avis). Uc- 
du 5 CM u > cello. I -etto, +-lno, m. dm. Uccel- 
lino, Uccello di poco tempo. |l + -are, a. Uccellare, 
Andare a caccia agli uccelli. |j ♦-atore, m. Uccella- 
tore. || *-esco, ag. Di uccello. 
+ auggìare, v. aduggiare. 

ai ieri tp f - *óuy-*) splendore. & Varietà di pi- 
" u S ILC i rosseno, costituito da un silicato di 
calcio, magnesio e ferro; è allo stato di sesquios- 
sido e di protossido, alluminio, e talvolta anche 
sodio; in cristalli bruni o brunoverdi, traslucidi 
od opachi. 

augn are, aunghiare, f e 4*"M£ 

re obliquamente, a scancio. | nt. Commettersi,. Com- 
baciare. |l -ato, pt., ag. Tagliato a scancio. 1 Affer- 
rato. || -atura, f. Taglio obliquo. 
+ augumentare, v. aumentare. 

augurale, ^ ug : r r URXLIS - Di augurl °- ' Di 
augurare, +agur-, auguri-,*,» 

gìJrare. Indovinare.! Predire, Presagire, Preannun- 
ziare. ! Congetturare. | Desiderare. | Far voti, au- 
guri'. | Desiderare felice. | il buon capodanno. | 
rfi. Aspettarsi. Sperare. || -ato, pt. Consacrato dagli 
auguri. I Che ha ricevuto l'augurio. | Presagito. | 
ben —, Fortunato, Felice ; mal —, Disgraziato. || -a- 
tore, m. -atrice, f. Che augura. || -azione, f. *augu- 
ratÌo -Onis. Atto di augurare. Divinazione. 
ò liei ir P m - *auqub-ùeis. n Sacerdote che 
ciugui «i esplorava la volontà degli Dei dal- 
l'osservazione degli uccelli; rivelava il significato 
dei prodigi meteorici, dei sogni e degli oracoli ; In- 
dovino. l| -ato, m. Ministero dell'augure. || -io, + ag-, 
m. -la, -a, auria, f. -o, m. «auguhIum segno del 
futuro. Segno, Indizio, o presagio di cosa futura. 
| prendere gli — . | Presentimento (spesso super- 
stizioso). | Voto, Desiderio di bene, felicità, salute 
e sim. I fare, presentare gli —, per capo d'anno, ge- 
netliaco, onomastico, nozze, concorso, impresa, ecc. 
| Speranza di bene, j uccello del mal —, Chi chiama 
disgrazie, il -laccio, m. peg. || -oso, -ioso, ag. Di 
augurio buono. | ben — , Felice; mal — , Disgra- 
ziato. ] Superstizioso. || -osamente, male, bene, Con 
augurio, cattivo, buono. 

alienici O a S- *augustus. Venerabile, Mae- 
OUguat Wj stoso; Sacro. | monarca, Sovrano. 
| m. Imperatore. ||-a, f. Imperatrice. ||-ale, ag. Di 
augusto. Imperiale. | Agostaro. || + -ano, ag. Augu- 
stale. Il ♦-are, rfl. Divenir augusto. || -èo, ag. Di 
augusto. | m. Mausoleo dell'imperatore Augusto 
in Roma, ora sala di concerti. 
onl 9 f- «aula atrio, corte. Magione reale, 
clUI ex, Reggia, Corte. | Sala, delle Università 
per farvi lezioni, esami, e conferire gradi accademi- 
ci. | magna, grande, per le adunanze solenni. | Sala 
per le lezioni, in ogni altra scuola. | Sala d'adu 
nanza dei Parlamenti, della magistratura giudi- 
cante, ecc. || -Ico, ag. (pi. àulici). 
•aulTcus. Di aula regia, Di cor- 
te. | Addetto alla corte. | Came- 
ra, Consiglio, Consigliere —, 
delle Corti austriaca e tedesca. 
|| -Icamente, In modo aulico. 
aulèdo m. «auloìdus aiiAui- 

suono di flauto 

Man " Aulèdo. 

,, Olez- 
zare. | '-ente, ps., ag. Odoroso. |j '-Imento, m. Odo- 
re, Fragranza. || + -lroso, -oroso, ag. Odoroso. |l 
-ito, pt., ag. Odoroso. || '-ore, m. *olor -Bris. Odore. 
fl l llnnp -f» m - •su' 1 ."'!' faccia di flauto. ^ Ge- 
aulu r c i "i nere di pesci spinosi che hanno 
la bocca assai grande, le pinne addominali poste 
quasi sotto le pettorali, il corpo, le mascelle e gli 
opercoli tutti coperti di grandi squame ciliate. 

aumentare, +augum-, agum-, a. 

•augmentark. Accrescere, aggiungendo. | stipen- 



i Sr,i. ty Chi can 
auto. Flautista. 
-Lai il irò n <- •olere. 

+aui ire, dar odo 




dio, spesa. | Aggrandire. | nt. Crescere di potenza, 
estensione, numero. Farsi maggiore. || -abile, ag. 
Che può aumentarsi. || -amento, m. Accrescimento. 
|| -ativo, ag. Che ha forza d'aumentare. J -ato, pt., 
ag. Accresciuto 1| -atore, m. -atrice, f. Che au- 
menta. || -azione, f. Aumento. Atto di aumentare. 
| 5 Artificio pel quale un pensiero musicale vien 
presentato ripetutamente a valori ampliati e di so- 
lito raddoppiati. || -o, m. •aughektuk. Accresci- 
mento. | Aggiungimento. | di spesa. 

+aumili are, adum-, um ^l r b e ass F a a r r e! 

| Ammansire. Placare. | rfi. Umiliarsi. Placarsi. Il 
-ato, pt., ag. Umiliato. Ammansito. 
auna, v. alla. 
*aunare, v. adunare. 

auncinare, fi Torcere a guisa di uncin0 - 

uuin-iuuiv., Uncinare. 

4-aiinirp a - (munisco). *germ. haunjan, td. 
-ramni e, jiijjmen Vituperare, Disonorare. Fa- 
re onta. || -Ito, pt., ag. Svergognato, 
aura f- «aura arietta. Leggiero e piacevole 
dui a, ven ticello. | *Vento. | Aria. | Effluvio, E- 
manazione. | Alito, Spirito. | Favore. | Applauso. | 
Tigt Sintomi che preludono crisi epilettiche ed iste- 
riche. | intellettuale, Tig^ Paramnesia. | vitale, Ani- 
ma. | popolare, Favore di popolo. | Aureola. ||-et- 
ta, f. dm. Venticello piacevole. 
*aurare, 'aurato, v. sotto auro, i 

+aiirèlia '■ ^> Crisalide, Ninfa: insetto rin- 
» chiuso nel suo bozzolo prima che 
diventi farfalla. | Medusa. 

aiirp>f> a S' «auhèus D'oro. | Del colore dell'o- 
aui ou, ro | Ri S pi enae nte. | Pregevole, Prezio- 
so. Nobile. | Felice, Fortunato. | Di tempo cui si at- 
tribuisce ogni bontà, perfezione e felicità. | periodo 
— . I di scrittore, Prezioso, Lucido, Irreprensibile, 
Finissimo. | "*— regola, S3 Regola del tre. | numero 
— , per ritrovar Tepatta corrente, dividendo per 19 
l'annodi Cristo più uno. | m. 'Moneta d'oro. || -èola, 
f. *auseòlus di color d'oro. Insieme di colori in- 
torno a un oggetto guardato fisamente, 
meno luminoso costituito da una 
specie di inviluppo intorno alla 
luce elettrica. | $£ Corona dei 
Martiri, delle Vergini nei cori dei 
Beati. | $ Cerchio aureo che si 
usa raffigurare in capo ai santi. 
( Splendore di gloria. 



aurica. 



f. *auris orecchia. 




Àurica. 



'' X Vela di forma tra- 
peziale, come randa, controran- 
da, ecc. Il -hetta, f. dm. || -o, ag. 
Di vela aurica, 
'auricalco, v. oricalco. 
aurìr*r»l a f- «auricola (dm.), orecchia. • 0" 
eiui iv-ui et, recchietta del cuore. | & Orecchi 
d'orso. || -are, ag. Di orecchio. | confessione —, 3f 
fatta all'orecchio del confessore. | testimone —, 
d' udita. | m. Dito mignolo. || -ato ag. Munito 
d orecchia. 

aurìfero a g- «aurIfer -eri. Che porta oro, 
duiiiciu, che contiene particelle d'oro, sab- 
bia, fiume, miniera — . 

aurica m - «auriga. Cocchiere. | *• Costel- 
taui iga, lazion e dell'emisfero settentrionale, 
Carrettiere. 

+alirÌtO a S- *AURtTus. Orecchiuto. | vaso — , 
Ta '™l (y con manichi, anse. 
.Lai ir ri m - «aurum. Oro. || '-are, a. Dorare, 
Taui \J, indorare, lì -ato, ag. «auratus. Indorato. 
| Di color d'oro. | Fregiato d'oro. I Aureo. || -Ico, ag- 
{àurica}, ,-0 Di composto di oro al massimo. || '-ino, 
ag. Color d'oro. || -oso, ag. Di composto di oro ai 
minimo. ., 

auròra f. «aurora. Splendore vermiglio, a 
auiui a, aranci0] che S eg U e l'alba e che di 
poco precede lo spuntare del sole. | Oriente. I «"fi- 
ne splendore di una civiltà. | boreale o australe. 
Meteora luminosa che apparisce all'orizzonte i" 
prossimità dei poli e talvolta riflette i suoi splen- 
dori sulle zone temperate. || -ale, ag. Dell'aurora. 



auspicale, 



lanoarp arine;- a. l a . (auso), uso. Avvez- 
+au$eirtJ, dUUÌj , zare . | Frequentare. | rfl. 
Assuefarsi. 1 11°. (àuso). #ausus. Osare. 
auscultare, -azione, tSS^ v. ascoltare, ecc. 

ancillare» ag.,m. «auxiliaris Aiutativo, Soc- 
ctu;?l lieti e, correvole . | dì soldatesca di aiuto. 
| sg Verbo, come essere, avere, che aiuta la co- 
niugazione dei verbi nella formazione dei tempi 
composti. || -lo, ag. «auxiliarius. 9s^ Di milizia m 
aiuto. | $ Di nota adiacente alla principale. | TSg^ Di 
medicamento che aiuta l'azione del medicamento 
principale, [posizione —, *>$ del funzionario pub- 
blico che non è più in attività di servizio, ma 
può essere richiamato al bisogno. 
anelli r> m - «auxilTum. Aiuto. || -atore, m. Aiu- 
au^inu, tatore. || -atrice, f. Jg Soccorritrice: 
uno dei titoli di Maria Vergine, 
àuso, ag. «ausus. Oso. Ardito. 

allearti f\ a 8> m - «ausonTus. Di antico popolo 
auouiu \J, d'Italia, finitimo del Lazio nel Mez- 
zodì. || -a, f. Italia. ||-oo, ag. fausònico). Italico. 

ag. *auspicaì.is. Di buon augu- 
rio. | pietra —, Prima pietra di 
un edifizio. 

ancnir* aro a - (2- auspichi). «auspicare. Pren- 
auspiu ai e, der glj auspic i> | Cominciare 

bene, con buon augurio. | Augurare. || -ante, ps. 
Che prende l'auspicio. || -atamente, Con buon au- 
spicio. || -ato, pt., ag. Iniziato con gli auspici' di 
rito, i Fausto, Felice. ||-atìssimo, sup. Felicissimo. 
àliSDir f» m - *auspf.x -Icis. (\ Chi prende l'au- 
ousuiv,o, spicio. | Paraninfo, che assisteva il 
fidanzato, alle nozze. | Promotore e favoritore di 
un'impresa. || -lo, auspizio, m. «auspicIum specie di 
augurio (dall osservare il volo e il pasto degli uc- 
«Ili). Presagio, Segno di cose future. | Autorità e 
iniziativa autorevole. | Favore. Protezione. | Au- 
gurio. Desiderio. 

éUIStèr O a B- *aust1rus. Aspro, Secco, Asciut- 
ioi v», t0 ^ di sapore. | Senza vivacità. Mat- 
tai di colore. | Privo di dolcezza o diletto. | Rìgido, 
Ssvero, di vita, costumi, contegno. || -amente, Ri- 
gidamente. || -etto, ag. dm. Piuttosto severo. || -ez- 
a, f. Asprezza di sapore. || -issimo, sup. || -ìssl- 
mamente, av. sup., della rigidità di vita. || -Ita, 
•ate, -ade, f. *austes!tas -atis. Asprezza, di sa- 
P°re. | Severità, Rigidezza. | Mortificazione dei 
sensi e dello spirito. 

<lUStÒrÌO m ' * HAUSTUS attinto. (% Vaso da 
. * attingere acqua nei sacrifizi'. | pi. 

* succhiatoi. 

SUStr O m ' * AtJSTER - % Ostro, vento umido 
'e caldo che soffia da Mezzogiorno. 1/ 
Mezzogiorno (opp. a Settentrione). || -ale, ag. «auv 
I'Ralis. Di austro. Meridionale. | emisfero —, 
r»rte del Globo tra l'equatore e il polo Sud. | Si- 
tato verso l'austro. || -Ino, ag. Australe. 
ao M. 0: rip. per imporre un'alternativa. 

' *uto-, prfs. #ailTÓ4 stesso. Da o per sé stesso. 

a.UtèntÌC ag ' ' p1, ■ c ' 1 **'Mf™M ^i autore 
j, w ' certo. Di atto che ha autorità in- 

«in,i / le S' tt 'n'a. | Valido e degno di fede. | Ori- 
Sir '. duna scrittura. | Genuino. | Proveniente 
mofli /, i e le S ittin 'o. | p Nome che si dà a certi 
Il -a ti cant0 fer nto- I per —, In forma autentica. 
"luùi A , utentica zi°ne. Prova autorevole. | ^> delle 
mufmt 1 "" sant0 -\ Pi- Nuove costituzioni prò 
Miti » da Giustiniano dopo il suo codice (No- 
ii,„3«' Fare autèntico, valido. Chiarire 
fede (V > ca test ' n '<'nianza, e render degno di 
ftovat °" " mare autorevolmente. || -ato, pt.. ag. 

'.'. atore, 

autorità. Il 

autenticare, li -Ita, 



trovai ~ v auiuievoimenxe. -aio 

m. . a tr,Jì oa a "o pubblico. | Convalidato 
"«iorm t ' a ne aut "ntica con la sua a 
f - Ou«ii.l J Azi0I >e o effetto dell'autentica 



^Qu a n tà di autemico: 

«rto *" a " 1 ' * AutomDbile - 
in "«"in i s . p ' ' Dramma sacro in 1 atto, venuto 
w " Gii V 7 a P a e Por togallo alla fine del sec. 15» 
««"«vati a» i e Juan de Encina. | sacramentali, 
aa Lope de Vega e Calderón de la Barca. 



antri hincrrafìa f- Narrazione della vita 
ctUlU UlUgictllct, propria . Biografia di sé 

stesso. Il -biogràfico, ag. (pi. -ci). Di testimonianza 
o notizia intorno alla propria vita. || -cèfali, pi. m. 
^P Vescovi, nella chiesa greca, non soggetti alla 
giurisdizione del patriarca. || -commutatore, m. 
■^> Apparecchio telefonico mediante il quale si 
comunica con altri apparecchi senza l'intervento 
dell'Ufficio centrale. || -coscienza, f. gg Coscienza 
di sé. 
antri nr afa -a m. *aùToxp*r»)s. Colui che ha 

<auiu crcuci, e, potere assoluto , DeS p ta. | 

V— di tutte le Russie, lo Czar o Zar. || -cratica- 
mente, Dispoticamente, Imperiosamente. || -cràti- 
co, ag. (autocràtico). D'autocrata. j| -oratóre, m. *aó- 
ToxpàTup -oppi. Imperatore romano (grecamente). || 
-crazìa, f. Sovranità assoluta, per se, di una sola 
persona, di autocrata. || -ctono, m., ag. *aÙT6^6ovos 
con la stessa terra. Del paese stesso. Aborigene. 
aiitorjafó ni. «port. auto da fé atto della 
autuuaic, fede. Esecuzione di una sentenza 
del Tribunale dell'Inquisizione. Rogo. 
antri rletrMcmno f. Decisione spontanea sul- 
dUtO aeCI^IUlie, le propri e sortì) se nza co- 
strizione altrui, spec. di paesi quanto al loro ag- 
gregarsi ad uno Stato. | principio dell'—, procla- 
mato durante la guerra, e non applicato nella pace. 
Il -dinàmico, ag. -*aùT!/ò\>va|J.04 potente per sé. Che 
è prodotto dalla forza propria, senza alcun agente 
esteriore. || -didatto, m. «aùroSlSaxTos istrnito da 
sé stesso. Chi i-npara da sé, senza l'aiuto di in- 
segnanti. Il -didattico, ag. (autodidàttico). Che serve 
ad apprendere da sé. 

auto f/èneSÌ ^ *T Èvecri s origine. Teoria se- 
aulu S 0,,c Y*i condocuigli elementi anatomici 
nascono da un germoglio liquido, nel quale non tro- 
vansi elementi sim. a quelli che poi si riproducono. 
|| -gena, f., ag. (autòg-). Di saldatura di due pezzi 
di metallo senza altro metallo di mezzo. || -gonìa, 
f. *3tjr6f ovos generato per sé. Dottrina biologica 
secondo cui i corpi organici sarebbero derivati 
dagl'inorganici. 

autògrafo. a s- **<>^re*?ss ^. rit t° ?■ sua 

**vt«.w^n*i m, ma no. Originale, Che e di mano 
dell'autor suo, non apografo, non copiato. || -are, a. 
A. Fare l'autografia. |j -ia, f. Arte di trasportare 
disegno o scritto dalla carta sulla pietra per po- 
terne stampare più copie. | Qualità di autografo. || 
-ico, ag. (pi. -àfici). Di autografo. | inchiostro — , 
<*, per l'autografia, copiativo. 

autointossicazióne, i- *^ 1 r* sieme di 

" " h.v^^wiw«a«.ìwh^, f enomen i cagiona- 
ti dai veleni dell'organismo stesso. 
autolatrìa *• * } -3' r P £ ' :z - Adorazione di sé sfas- 
ci i, so. Esagerato amor proprio. 

autòma, autòmato, £ 8 f : ìtsTl! 

gura semovente, per macchina, per lo più imita- 
trice dei movimenti umani. | Uomo senza volontà. 
|| -aticamente, Da automa. |l -àtico, ag. (pi. -ci). 
Di movimento involontario e senza coscienza. | 
Di movimento per mezzo di meccanismo. || -atismo, 
m. Dottrina che tende a rappresentare come auto- 
matici certi ordini di fatti che ordinariamente si 
attribuiscono all'attività cosciente e volontaria 
dello spirito. 
aiitnmenHòrrre» ">•> schr. Cocchiere, dal no- 

auiomeaonie, me ae i raur jg a di A chuie 

lell'Uiade. 

ailtnmn hilf» s - * Veicolo, vettura a ruote, 
ctULUIMU UIIC, di varje forme> co „ propri- 
motori a benzina, a vapore, a elettricità. ( blin- 
data, corazzata, con cannoni e mitragliatrici. || 
-bllismo, m. Diletto e passione per le vetture au- 
tomobili. | Tutto ciò che riguarda i veicoli auto- 
mobili. || -bllìstico, ag. Di automobile. | «fc gara, 
gita —, dì, con automobili. || -tore, m. -trìce, f. 
fjf Che ha in sé la produzione del movimento. 

autnnom o *«• *^^^<>v^i- Cno vive se r 

ouiuuuiuu| condo sue proprie leggi, poli- 
ticamente indipendente. || -ia, f. Condizione del- 
l'autonomo. | Indipendenza politica. 
ailtnnlàstira f- » mXiortx-h statuaria. ^» 
dUlOpicl&lH-rt, R es tauraziorie delle parti mu- 
tile oguaste mediante la pelle sana delle parti vicine. 



autopsìa 



108 



avarìa 



giltQngìg f.*aùTui(/ia vedutacoi propri'occhi. 

" ' .»■» Sezione dei cadaveri ed esame 

delle parti interne per conoscere la causa della morta. 

autóre m ' ( au * r ' ce . M- «AticTCR-aRis colui 
» che produce. Chi genera, dà origine, 
muove, promuove. | del bene, del male. \ della vita, 
Padre. jChi inventa- e crea opera con l'ingegno suo. 
| Scrittore attendibile, originale. | opera d' —, di 
merito eccellente. | Jtj Primo possessore dal quale 
altri riconosce ciò che possiede. || -evole, ag. Che 
ha autorità. | -evolezza, f. Qualità di autorevole. || 
-evolisslmo, sup. || -evolmente, In modo autorevo- 
le. || -Ita, *-ate, -ade, f. *auctorTtas -atis. Ragio- 
j ile, Diritto, Facoltà, Podestà legittima di coman- 
dare. | Non riconoscere 1'—. | Fede, Stima, Credito. 
J Qualità di chi merita fede e ossequio. | Estimazio- 
ne, Reputazióne.! Potere. | dare —, Investire di un 
potere, \fare—, Valere a decidere, risolvere una 
: questione o dubbici Comando. | Testimonianza au- 
| torevole.| Esempio, Detto, Passo di autorevole scrit- 
; tore. | citare le —. | Persona autorevole, investita 
di un diritto o dominio. | Magistratura civile, muni- 
cipale. | costituita, legalmente riconosciuta. | Gra- 
vità, Maestà di contegno. | di propria —, Di pro- 
! prio arbitrio. | avere — con alcuno, influenza sopra 
i di lui. | fare —, Aver forza di regola. || -Itario, ag., 
I in., neol. Chi procede con la propria autorità; Chi 
; fa il prepotente. || -itativamente, In modo autori- 
tativo. |j -Itativo, ag. Pieno di autorità. J| -(zzare, a. 
Dare autorità. Rendere autorevole. | Legittimare, 
Giustificare. | Autenticare. | Approvare. || -Izzato, 
pt., ag. Fornito di autorizzazione. || -Izzazione, f. 
Approvazione, Autorità, Consenso, Permesso. || 
-die, m. acc. (schr,). || -uccio, -uzzo, m. spr. 

aUtOSUSeeStìÓne. 1 Suggestione che si 
llu "°' esercita sopra sé stesso. 



autotipìa, -tipografìa, k£fff*nS 

sé. A. Trasporto di fotografia in linee o punti su 
piastre metalliche per farne impronte rilevate. | 
Trasporto, su piastre di Zinco, di manoscritti o 
disegni fatti con apposito inchiostro. || -veicolo, m. 
Veicolo con motore a scoppio. 
ailtlinn O m - *AUTtJM(Jus. Stagione tra Pesta- 
tali lumi u, t e e l'inverno. | il mite-. || -ale, ag. 
Di autunno. | vacanze, ferie —. 
■Ruzzare, v. aguzzare. 

sua àvnla *• *ava. Nonna, Madre del padre 
ava i «vuitt, de „ a madre _ | An tenata. 

avaCCÌ O av - * rlVAX - ScI s- Presto. || -amente, 
» Prestamente. || -amento, m. -anza, 
f. Affrettamento, Prestezza. || +-are, a. Affrettare, 
Far presto. Sollecitare. |] -atamente, In fretta. || 
-atisslmo, sup. || -ato, pt., ag. Subitaneo, Affrettato. 
♦avale, av. •.eo.uàlis. Ora, Testé, Subito. 

avall O m - 1K Garanzia per il pagamento, 
» d'una lettera di cambio o cambiale, 
da altri accettata, ponendo la propria firma a 
valle, al basso, cioè sotto quella dell'accettante, 
e dichiarando «per avallo». || -are, a. Prestare 
l'avallo. | una cambiale. || -ante, ps., s. Che avalla. 
9U9ITI hraffMO m - *f r - avant-bras. Anti- 

avctm oracelo, braccio , ^ Forza nei poI _ 

si di un fantino. || -pòrto, m. *fr. avant-port. i 

Antiporto. || -pósto, m. »fr. avant-foste. &$ Posto 

avanzato: luogo occupato da una 

guardia all'estremità più vicina al 

nemico. Ascolta. 

avana ag. Di colore del tabacco 

avana, d ' Avana ( H jm ANA ) | m . 

Sigaro fatto con tabacco d'Avana. 

avan càrica t'fj„*J- ?' „ a J; 

ma da fuoco che 
si carica davanti, per la bocca, 
li-còrpo, m. neol. *fr. avant-corps. 
f| Parte di un fabbricato che spor-» 
gè dalla facciata, per lo più dal 
centro. || -guardia, f. »fr. avant- 
oarde. «àg Antiguardia, Vanguardia. Parte ante- 
riore d'un corpo d'esercito o di soldati che mar- 
cia. | Parte di truppe che precede V esercito in 
marcia. | essere all'—, Sostenere idee estreme : Es- 
sere dei primi nel professare, sostenere idee e sim. 



avanìa '• angaria? ar. ha van traditore ? Im- 
» posta rigorosa. | Soperchieria, Torto. 
avannòtto m. *hoc anno quest' anno (v. 
aVallllOUO, uguann0) A Pesce fluviale, di 
tutte le specie, nato di fresco. | Sempliciotto. 

aVanSCODÒrta. h neo1 -. 5* Ricognizione 
av«ii«\*upeii.a, ,.„ avanti: esplorazione in 

tempo di guerra, per scoprire il movimento e le 
posizioni dell'esercito nemico. 

avanti -*.-P av '> P r P- * AB ante. Innanzi, 
avalli i, T e, Prima . deitempo, precedente al 
presente; del luogo, innanzi agli occhi di chi 
guarda. | Al cospetto. | al sindaco. | Oltre. | da ora 
tn — . | In poi. | che, Prima che, Anziché, Piutto- 
sto. | andare — , Continuare, il viaggio, l'impresa, 
il discorso Campar la vita, Vivere. Avanzare, 
Aver la preferenza. Far cammino. Procedere. | es- 
sere — , in buono stato, in vantaggio. | mettere — . 
| Preferire. | mettersi —, in mostra. | di età, Oltre 
con gli anni. | mandare — la famiglia, il negozio, 
Far prosperare, \farsi—, Presentarsi.! v. Savoia. 
| Titolo di un giornale socialista fondato a Milano 
nel 1896. || -Ieri, av. *heri. Avant' ieri, Prima di 
ieri, Ieri i'altro. 




Avancòrpo. 



avantreno m - #fr - avant -train. gs^ Carret- 
' to: un corpo di sala con due 
ruote, un timone e due stanghe; si unisce con 
una chiavarda alla coda dell' affusto per traspor- 
tare il pezzo prestamente da luogo a luogo. | Par- 
te anteriore di una carrozza. 
aVanZ are a - avanti. Far più avanti, Met- 
» tere avanti. | Superare, Vincere, 
di ricchezze, virtù, astuzia; nella corsa. | Ecce- 
dere. | *i pie fuor del letto. | + Mettere in avanzo, 
Risparmiare, denari. | Acquistare, Guadagnare, 
Accumulare. | tempo, Guadagnarlo affrettandosi, 
Risparmiarlo. | Presentare : una domanda, una 
proposizione, una proposta. | Arrischiare, Ardir di 
dire. | Restar da avere, Rimaner creditore, Dover 
avere: cento lire dal tale. | Aggrandire, Accrescere. 
I Promuovere, di grado. | nt. Restare in avanzo, 
Sovrabbondare, Superare. Eccedere, delle provvi- 
ste, del tempo, delle spese prevedute. | Sopravvi- 
vere, Scampare, all'incendio, alla strage, a! disa- 
stro. | Progredire, in una scienza. | Avvantag- 
giarsi, Profittare. | Precedere.! Rimanere. | Restare 
a passare. | La vita, il tempo che avanza, che resta 
a trascorrere. | nt., ,rfi. Andare innaoii, Farsi 
innanzi. | Sporgere in fuori. | Inoltrarsi di tempo. 
|Spingersi, Osare, Pigliar ardire. || -amento, m. Pro- 
gresso.! Accrescimento. | Promozione. | Superiorità. 
||-ante, ps., ag. Che avanza. | Sporgente. || -ata, f. 
o>$ Uscita, dopo la preparazione delle artiglierie, 
delle truppe dalle proprie posizioni per espugnare 
quelle del nemico. || -atei lo, -atetto, ag. dm. Piut- 
tosto avanti negli anni. || -aticcio, m. Rimasuglio 
Il -ato, pt., ag. Avvantaggiato, Promosso. | Spinto 
innanzi. | a notte —, tarda, di cui è passata gran 
parte. | stagione — . | Rimasto, Scampato. | Provve- 
duto. | Inoltrato negli anni. | Superato. | Sovrab- 
bondato. | 5>$ posto —, sull'estremità più vicina al 
nemico. | idee —, estreme, nelle libertà civili. || 
-atisslmo, sup. Molto avanti, Inoltrato. || '-atore, 
m. Che supera altri. | Che accumula, denaro nella 
spesa. || -atotto, ag. dm., di persona alquanto in 
età, ma arzilla. || *-evole, ag. Che sopravanza. || -o, 
m. Residuo, Rimanente, del tempo; della sottra- 
zione o della divisione. | pi. Rovine, Ruderi. | Ri- 
sparmio, Vantaggio. | Acquisto, Guadagno. | ♦Pro- 
gresso. | mettere in —, in serbo, in guadagno. | pi. 
Rilievi. | d'— , Più del giusto, Di troppo, In ab- 
bondanza. | di galera, dt forca, Scampato da pri- 
gione, patibolo. Tristo. | d'— , Abbastanza, A suf- 
ficienza || -uccio, -uglio, m. dm. Piccolo avanzo, 
Residuo. |ì -urne, m. spr. Avanzaticelo. Rimasugli. 

avari a '" * ar ' ' AWAR danno di mercanzie. Jjf 
' Danno sofferto da una nave o dal suo 
carico nel viaggio. | Computazione e tassa del 
danno. | Deteriorazione. | Guasto. || -are, a. dif. 
Far patire avaria. | Guastare. || -ato, pt., ag. Che 
ha patito danno. Magagnato; delle merci e in ge- 
nere delle biade o farine, e di certe conserve, quan- 
do hanno sofferto dal tarlo o per altro modo, in 
guisa che non possano più servire per alimento. 



avaro 



109 



avulso 




_..*..■» ag., m. *avarus avido. Chi ritiene 
avar O, quello che è da spendere. | Troppo par- 
simonioso. Taccagno. Sordido. | Scarso.. I Avido, 
Bramoso. Il -accio, m. peg.|| -amente, Avidamente. 
Da taccagno. || -eggiare, nt. Essere avaro Far 
l'avaro II -etto, m. dm. Il -issimo, sup ||-issima- 
mente, av. sup. || -izla f. «avaeitia Amore sre- 
golato del denaro e degli averi. Sordidezza, tac- 
cagneria. | Tenacità nel possedere. 1 Avidità, Cupi- 
digia Brama soverchia del danaro o di ogni avere. 
|| ine, m. acc. || -onaccio, m. ag. acc. Brutto ava- 
rone (sempre del taccagno). || -uccio, -uzzo, m. 
dm. spr. 

ave, esci. (2. impr. 1. avere): saluto mattutino degli 
antichi romani. | m. * Avemaria. | »« un —, Nel 
tempo che si reciterebbe un' Avemaria. 
avèlia, v. averla. 

<»>al Iona f ■ «avellana. A Nocciuola, Nocella. 
avellali a, p rut to dell'avellano. || -o, m. Noc- 
ciuolo (cor$lus avellana). 
avèllere, v. svellere. 

-3wòl In m. *labellum catino. Tomba, Sepoltura. 
aVelIU, Cassa sepolcrale. Sarcofago. | Nicchia, 
avemmaria f - & Salutazione angelica alla 
dVBI lllliai la, Madonna (dal suo principio: 
Ave, Maria); v. salut-izione. | Squilla dell'ora 
della sera al tramonti iche all'alba e al mez- 
zodì data con tre toccl. pi. Pallotto- 
line più piccole dtl riw.o (le grandi, 
Paternostri). | sapere una cosa come —, 
tutta a memoria, benissimo. 
avéna f - * avena. A Genere di gra- 
aVOMa, m j nacee di cui la specie più 
nota è la biada o avena comune o dome- 
stica, con piccole radici e fusti alti 1 mt. 
e più, accanellati e nodosi, foglie che li 
abbracciano con una guaina, lineari, 
aguzzate, fiori a paia in spinette pen- 
denti disposte in una pannocchia termi- , 
naie; Vena (a. saliva). \ Strumento pa- Avéna. 
storale da fiato. Fistola, Sampogna. 
av èro a. (ho, [ò], *abbo, *aggio, *aio; hai, ha, 
av Ole, + a ,, e; abbiamo. *avemo; avete, hanno; 
aveva, avea, *avìa; abbia. *aggia; ebbi, *ei; avuto, 
*auto; in funzione ausiliaria, con gli a. e moltis- 
simi nt. prende il sign del verbo al cui pt. si 
antepone a formare i tempi composti; il suo p. md. 
venne a formare il fut. di tutti i verbi attaccandosi 
all'ini : temerò; la forma contratta del rem. il 
cond.: temer eiì. *habére. Tenere (nel senso più am- 
pio, senza necessità di possesso, diritto, volontà, 
sforzo). | Tenere. Possedere. | pvb. Chipiiì ha.pmvuo- 
U.\ebbe a morire, Poco mancò che non morisse. | 
a, Dovere (nel senso di fut. di necessità). | Sentire, 
Provare: sonno, freddo, dolore,bisogno. | Esercitare 
azione, operazione. \ cura, riguardo, diligenza, 
zelo. \ da, con l'inf. Essere occupato, intento a. | 
dover —, Èsser creditore ; eli. Avere, m. Credito 
(cntr. iiDare, dover dare, Debito). | che, con l'inf., 
cose da. | che fare con ale, faccende, relazione, 
rapporto. | a fare o che dire con ale, materia di 
contesa, Dover trattare. Combattere. I Avercela, 
Serbar rancore, Avere qualche ragione contro. | 
Ottenere, Conseguire. ' Acquistare, Procacciarsi, 
j Venire a sapere, Aver notizia. | di possedimento 
\ wtellettuale, Sapere, Aver imparato, Conoscere. | 
Credere. | per poco, per nulla, Stimar poco, nulla. 
I Tener preso, Afferrare. Tener soggetto: vicino. | 
9«upare. Abitare. | imp. nella forma di 3, Esserci. 
I Non vi ha dubbio. | Vi ha molti. \ del buono, del 
tristo, ecc. Partecipare delle qualità di buono, di 
tristo, ecc. | dalla mia, sua, tua (eli. parte), Aver 
favorevole | alle mani, Essere in trattative, Trat- 
tare. Aver in pronto. | a sdegno, Sdegnare, h a mente, 
«cordarsi. | caro, + — a caro, Gradire, Pregiare. 
Amar caramente. | sulle corna, in odio. | in odio, 
dispregio, orrore, Odiare, ecc. | m. Ricchezza, 
uenaro. f pi. Denaro; Beni. Sostanze. | consu- 
mare i suoi — . il -ente, ps. Che ha. || -uta, f. Ri- 
cevuta, Ricevimento. I Acquisto. | e riavuta, Vin- 
cita e rivincita. 

SVèria, f "vernala, ^ Uccello piuttosto piccolo 
' con dorso rosso bruno, petto bianco 




Avérla. 



rossiccio, testa e groppa cenerina, coda nera, becco 
robusto a uncino : si ciba di insetti, uccellini, lo- 
custe, topi, che prima infilza 
nelle spine ; Velia, (lanìus 
collurìo). 

ovòrn n m. *avernus. La- 
avem O, gonei CampiFle- 
grei presso Pozzuoli, dove si 
credeva posta l'entrata alle 
regioni infernali. | ? Inferno. 
| Luogo di vapori pestilenzia- 
li il -ale. ag. Infernale. ._ , j_ 
'IwÀrJ n Pt., a*, «aversus (avertere volgere 
+aVerS O, g a ' altra parte) . Voltato altrove, Al- 
lontanato. || -ione, f. «avursIo -Onis. Allontana- 
mento. | dell'animo. 
♦averslera, v. versiera. 

►averustio, averusto, m. (dlt.). A Abrostine: spe- 
cie di uva. 

avòeta i- *P rs - avesta leggi. Libri sacri della 
avcbld, religione di Zoroastro, abbracciata an- 
cora dai Parsi nell' India Occidentale, e lingua in 
cui sono scritti; contengono liturgie, codice di 
leggi; invocazioni e preghiere. 
avi arin »• *aviar1um. Grande uccelliera, spec. 
avi ano, ( giard ini zoologici. || -atore, m. Ae- 



» liei ji,iaiuiui i.wju h i". H — —"' 

ronauta. || -azione, f., neol. *avis uccello. ^ c °™°- 
zione aerea fatta con un veicolo più pesante del- 
l'aria. ' rT „ ., 
. awloola m. «avicola (dm. ai'is). Uccelletto. 
■1-aVIUUIC*, | ^Mollusco bivalve marino, man- 
gereccio, sim. all'ostrica; la cerniera ha 2 specie 
di orecchiette irregolari (a. '■ rnndo). 
àwi/-l n ag. *av!dus. Vog:-»o, Cupido, Bramo- 
aVIU O, s °. detto anche di piante, e di minerali 
in rapporto a elementi affini ed utili. | Avaro. 
« -amente, Con bramosia. Ingordamente. \\ -etto, 
kg. dm. Piuttosto avido. |i*-ezza, f. Avidità || -is- 
simo, sup. || -isslmamente, av. sup. || -ita, f. *avi- 
dItas -àtis. Brama, Desiderio impaziente. Cupi- 
digia. | Avarizia. || -uccio, ag. dm. Alquanto avido. 

avifauna f -> com P * AV ? S « cc J em 1 ? arte f. ella 

aVIIaUlia, f auna C he riguarda gli uccelli. 
ow n m. »avus. Padre del padre o della ma- 
<*» u i dre, Nonno, Avolo. | pi. Antenati. || -ito, ag. 
•avItus. Di avo. | patrimonio —. | Degli antenati o 
avi. | costumanze, tradizioni — . | Ereditario. 
. un . 9ra a. (avoco, avoco), «avocare chia- 
dVOl/ al e, mare altrove, staccare, jtj Chia- 
mare a sé: togliere un affare o una causa a giu- 
dice o funzionario inferiore. | Occupare. Prendere 
sopra di sé, Tirare a se. |. -azione, f. *avocat!o 
-Onis. Azione dell'avocare, 
, avrSrnl ft m.*ABOc0Lus. Cieco. || -are, a. Cavar 
■faVULUl \J, gli occn ì (supplizio medioevale). 
àunl n m. Avo. | V, ava. || *-esco, ag. Dell'avo. 
aVUI U, | D egli antenati. 

+avóltero, ecc., v. adultero. 

nu i.: n j..nlii ~hm m - *eborèus (ebur). 

aVOriO, +-OIO, -Oro, Dente dellelefante, 

dell'ippopotamo e di altri animali, separato dalla 
mascella per essere lavorato dagli artefici: sopra 
tutti riputato quello dell'elefante indiano e africa- 
no, dal Capo sino al Senegal. | artificiale, fatto 
con residui d'ossa o con nitrocellulosa. | fossile. 
Denti fossili del mammuth. | vegetale, dato da semi 
di alcune palme pandonacee. | nero d' —, 5 Color 
nero il più forte di cui si disponga oggi ; usato 
anche da orefici, pulitori, ecc. | Candore. | delle 
mani, del seno, delle spalle, dei denti. 

im> j -É«liin « iaII/n m. *laburnum. m 

+avornio, -o, -leiio, A , bercUo di mo f. 

tagna che fa bei grappoli di fiori gialli di spiga; 
Orno, Ornello: Maggio ciondolo (fraxinus ornus 
e cytisus laburnum). 

„.,~.-+A>-.a j. Q\fop.m.*fr.AvoRTon(aborto). 
aVOnone, tdVBI PeUe d 'agnello non nato. 

avncótta aVOC- { - * Uccello cacciatore 
aVO^eua, <XVV\* , eol becoo lung0 r ,cur- 

vo in su, della grossezza di un fagiano, e le penne 
bianche e nere; Beccatorto. 

•avulcrt ag. *avulsus (pt. avellere). Divelto. 
dVUlbU, Stacca t a forza. 



avùncolo 



no 



avversare 



avversario 



in 



avvivare 



'avùncolo, m. *avuncOlus. Zio materno. 
avvalere, rfl. Valersi, Prevalersi. 

awall are a - Abbassare, Spingere, Mandar 
' giù a valle. | Volgere a terra. I 
Menar d'alto in basso. | Avallare. | »fr. avaler 
Ingoiare, Mandar giù. | rfl. Scender giù, Cadere 
giù. | Formar valle, grembo. | Abbassarsi. I Affon- 
dare. | -"-Avvilirsi, Venir meno. || -amento, m. Abbas- 
samento. | Cavità. [ Cedimento. | di edilizio II -ato 
pt., ag. Abbassato. Calato. || -atura, f. Òpera ed ef- 
fetto dell'avvallare. 

aVValor are a ' (- valór °)- Dar e, accrescere va- 
, _. . ' lore. Convalidare. I Dar forza 

I Rinvigorire. | rfl. Prender forza. || -amento, m 
Modo e atto di dar forza, avvalorare, || -ato, pt 
Fatto valoroso, + Forte. | Convalidato, Rafforzato II 
-atore, m. -atrlce, f. Che dà valore, forza. . 

avvampare. a -> nt - p >s liar Ia vampa, dì. 

r > vampare. | Ardere, Bruciare. 

(Abbronzare. | Accendersi, di affetti e passioni I 
Risplendere. || -amento, m. Modo e atto di avvam- 
pare. || -ante, ps., ag. Che avvampa. Acceso. | -ato 
pt., ag. Arso, Infiammato. || + -lre, nt. Avvampare. 

avvantaggi are, +ava-, a Dar vanta e- 

. 77. ,. 'gio, preceden 

za, superiorità. Vantaggiare. | Far progredire, Ac- 
crescere, Migliorare. | Superare. | rfl. Avere e pi- 
gliar vantaggio. Profittare. | Prevalersi. || -amento, 
m. Accrescimento. Vantaggio. || -atamente, In mo- 
do avvantaggiato. || -ato, pt., ag. Che ha vantaggio, 
superiorità, prevalenza. | Eccedente. | Di buona 
qualità. | Più della buona misura, Vantaggiato, il 
-o, m. #ab ante avanti. Vantaggio, Accrescimento 
Superiorità. | pigliar /'-, il di sopra in una gara 

contesa. | d' -, Di più. || -osamente, In modo 
vantaggioso. || *-oso, ag. Vantasgioso. Che ha 
cerca o prende vantaggio. | Eccedente. 
aWed ère rfi - ( av »èdo; avvidi; avveduto, av- 
* , r,- visto). Accorgersi vedendo. Ad- 
darsi. | Riconoscere per indizi'. | Ravvedersi || 
-imento, m. Accorgimento. Finezza di giudizio 

1 Intendimento. | Tratto ingegnoso. Astuzia || -uta- 
mente, Accortamente. | A bella posta. || -utezza, f 
Giudizio.| Scaltrezza. || -uto, ag. Sagace, Accorto' 
Giudizioso. | Che ha contezza di una cosa I fare 
—, Avvertire. || -utissimo, sup. Sagacissimo, Scal- 
tro. || -utlssimamente, av. sup 

+avvegna che. -dioché, cn « com p ■«■* 

„. 'venga che), col 

sgg. Sia pure che. Benché, Sebbene. | coli 1 ind 
Perche. Perciocché. 

aVVelen are a - Infettar c di veléno. | acque, 
.' ' Pozzi, sorgenti. | Dare, sommi- 

nistrare, propinare il veleno. | Turbare, Amareg- 
giare. | Corrompere. | rfl. Prender veleno, Darsi Fa 
morte col veleno. || -amento, m. Attossicamento II 
-ato, ag. Infetto, Intriso di veleno. | Chi ha preso 
bevuto il veleno. | dai funghi. | Di organo che e 
nella condizione morbosa indotta dal veleno | In- 
velenito, Rabbioso, Irato. || -atore, m. -atrice f 
Che avvelena. || -Ire, a. f-isco). Render velenoso i 
Guastare. || -Ito, pt., ag. Infetto di veleno 



avvellutato, ag. Simile a velluto. Vellutato. 

■faVVenante !? * fr av enant. Proporzione, 

.. , ' Ragguaglio, Stregua. | all'- 

ai, in proporzione. | ag. Convenevole. Avvenente. 

aWen ènte a(? - * pro - AVINEN tadvenire). Bel- 
' Io, Gentile. Piacente. | Di manie- 
re graziose. || -entemente, Piacevolmente. In modo 
avvenente. || -entissimo, sup. || -enza, f. Bellezza e 

grazia di forme e portamento. | di stile, Grazia 
ecoro. || -evole, ag. Avvenente, Bello, Grazioso,' 
Gentile. || -svolazza, f. Grazia, Decoro, Piacevolez- 
za. || -evolmente, In modo avvenevole. || -evolozzo 
ag. vez. Piuttosto avvenente. 
l°aWen ire nt - lenire). «advenHìe arriva- 
„„..,. i « ,c Tt - Accadere. | caso, Succedere 
casualmente. | Succedere. Provenire. | Venire, Riu- 
scire. | rfl. Capitare, Imbattersi. Scontrarsi {in, a). | 
Convenire, Addirsi, Affarsi, Star bene. || -imento 
m. Cosa importante, pubblica o privata, che av- 
viene o che e avvenuta. | grandi —.] Evento, Fatto. I 



| Esito, Riuscita, Successo. | & Avvento di Cri- 
sto | ♦Venuta. | al trono, ecc., Il pervenire allo 
scettro, Principio del regno. |) -(tizio, -Iticelo, v. , 
avventizio. || -uto, pt., m. Accaduto. Successo. 
| Capitato. 

2°aWenÌre a S-- m - A venire. Da venire. Fu- 
' turo. | per V —, Nel tempo che 
verrà, successivo. | Gli avvenire, I posteri 
aVVent are. -■ {"«vinto). Scagliare al vento, 
' ° come vento. | Lanciare, Sca- 
gliare con forza. | Gettare. Pire inconsideratamente. 
| IO. Slanciarsi, Correre contro o addosso, con im- 
peto. (Sorprendere. | agli occhi, di colori, imma- 
gini, Far impressione. || -amento, m. Modo e atto 
di scagliare. || -ata, av. all'—, Con avventatezza. Il 
-staggine, f. Avventatezza. || -atamente, All'avven- 
tata, Senza riflessione. || -atollo, ag. dm. || -atezza, 
i. Inconsideratezza. Impeto temerario. | Atto da 
persona avventata. |( -ato, pt., ag. Scagliato. | Detto 

tatto con precipitazione, senza consideratezza. 

1 m. Chi procede senza considerazione. Il -atissi- 
mo, sup. " 

awènt O. B' * a dventus arrivo tadvenire). tì; 
vciuu, Venu(a di Gesù ! T ^ , 4 ' a g 

Umane prima di Natale), che la Chiesa dedica in 
preparazione alla festa della nascita di Gesù. Il 
-Izio, ag. «adventicIus. Che viene di fuori e si 
trattiene poco. | Temporaneo, Casuale. | gente, po- 
polazione -, che non rimane fissa. | )rri Di beni 
che non provengono da eredità, ma da regalo da 
parte di parenti, da guadagni e sim. | lucri — . 
straordinari'. Straniero. | m. Bene avventizio. |f 
-ore, m. (f. -a). *adventor -Bris. Chi per solito 
viene a far le sue spese da un venditore, o si 
serve a una bottega. | sviar gli avventori, Farli 
andare altrove a servirsi. || -orlicelo, m. dm. Av- 
ventore che compra poco. 

aVVentrìnare. 5' fi Ammalarsi di colica o 
„,. . ' °> tensione di ventre, delle be- 

stie che mangiano cattivi strami. Riempirsi di cibo. 
avventura, f - * ad ventOra cose che awer- 
„,_ ' fanno. Avvenimento, per lo più 

strano. | amorose, ladresche.] Caso, Sorte, Ventura. 

I fortuna. | Pericolo. | f Impresa e peregrinazione 
dei cavalieri erranti. | mettersi in -, Avventurarsi. 
\-ST7Vj' ™ ventn ™- I P" -, A caso, Caso mai, 
hors*. || -amento, m Modo e atto di avventurarsi! 

II -are, a Affidare alla ventura, alla sorte. | Arri- 
schiare | Render prospero. | rfl. Arrischiarsi, Met- 
Ai r i S 'i P enco r °- 1 -atamente, Con buona fortuna. 
£,*, Tf r ra - 'r 8 ' ' P W "S- Arrischiato. | Fortu- 
nato. Felice | ben -, Fortunato ; mal -, Sfortu- 
nato. || -atissimo, sup. Molto fortunato. || -loro. -a. 
ag., m. (f. -a). Chi errando pel mondo cerca di far 
tortuna, con tutti i mezzi, f Imbroglione | imi Sol- 
dato di ventura, Mercenario. || -Ina, f. & Minerale 
molto raro, dei silicati, con pagliuole di mica gialla 
con splendore di oro; Venturina. || -osamente Con 
bue- la fortuna. Felicemente. || -oso, ag. Di buona 
ventura. Fortunato. Avventurato. | Pieno d avven- 
ture. | Che si affida alla ventura, bene, mail -\ 
-osisslmo, sup. || -osissimamente, av. sup * 

avver are, f\(f vv -r o >- Far ver °- Rendere e r- 

„.-„ r k - fettivo. | Verificare. | Affermar per 

rlZU^Vl per vero - I rfl - Rendersi certo, 
Chiarirsi | Riuscir vero, effettivo. || -amento m 

Che av e ve a ra° aVVerare ' ! + - atorB - m ■<£&£ è 

avvèrbi O, m - *, adver , bIum P osto accanto alla 
..,, .... ' Parola. ® Una delle parti invaria- 
bili del discorso che modifica i verbi, gli aeffét- 
tiyi, altri avverbi', e anche il nome, in rapporto 
a tempo, luogo, qualità, quantità, modo, causa ecc 
N -ale, ag Di avverbio. | modo-, che ha funzione' 
di avverbio. || -almente, A modo di avverbio » 
-uccio, m. dm. Piccolo avverbio. •«■>"»• Il 

aVVerdìre, f ^-V-^S^. Far verdeggiare. 
. ™ . Inverdire. Rivestir di verdura I 

nt. Divenir verdeggiante. 

aWerS are. -■ * ad versJri. Contrariare. | Per- 
» seguitare. | rfl. Contrastarsi. || 
-ante, ps., ag. Che contraria. || -atlva, ag. f & Di 
particella che serve ad opporre al discorso prece- 
dente. ||-ato,pt.,ag. verso. ♦Che va per il versobuono» 



Ordinato. ||-atore, m. -atrlce, f. Che avversa, contra- 
sta. || -azione, f. «adversatIo -Onis. g& Opposizione, 
accennata dall'avversativa. || + -evole, ag. Avverso. 

avversario, +-aro, S&ECSSSSm 

fi Colui che litiga in giudizio. | Diavolo, Demonio 
amente, Contrariamente. || Mera, f. Versiera.|| 
-Ione, f. «adversTo -Onis X aversIo -Onis Contra- 
rietà, Antipatia. | Nausea, Ripugnanza. || -Ita, f. 
«adversItas -Xtis. Qualità di avverso, lutto ciò 
che procura danno, male. | Calamità. | Disastri, Di- 
sgrazie. || -o, ag. «adversus (pt. di advertère) posto 
di contro. Contrario. | Nemico. | Sfortunato, Infe- 
lice. | caso, condizione, stato — . | Opposto, Contrap- 
posto. | prp., av. Contro (con di o senza). Il -is- 
simo, sup. Contrarissimo. 

auvort irò a - {avverto). #advertère. Fare at- 
ctv vci ine, , ent0 Ammonire, Consigliare, Met- 
tere sulla buona strada, Avvisare. | Por mente, Osser- 
vare, Stare attento. Aver occhio, Considerarci Scor- 
gere, Scoprire.! nt. Badare, Fare attenzione. fi -ente, 
s.,ag. Che avverte. (Avvertito, Cauto ||-entemente, 
Consideratamente. ||-enza,f. Attenzione. Riflessione. 
, Avvedimento. Cautela. | Considerazione. Diligenza. 
j Ammonimento, Avviso, Consiglio. | Dichiarazione 
premessa a uno scritto. ||-lbile, ag. Osservabile. || 
-ibilissirno, sup || -Imento, m. Avviso. | Consiglio. 
Ammonimento. Atto del fare attento. | Mezzo ado- 
perato a fare attento, consigliare, ammonire. || -Ita- 
mente, Pensatamente, Con attenzione. || -lto.pt., 
ag. Fatto attento. Consigliato. Avvisato. | Ammo- 
nito. | Cauto. Attento. | Osservato, \fare —, Scal- 
trire, Ammonire. || -itisslmo, sup. Ben osservato. 
itlssimamente, av. sup. Con molta attenzione. 

Abituare; 
ine 



E 



auvaTT aro a - (avvézzo), vezzo. Abitu 
dVVBZX die, Assuefare , | Dar i-abitudii 

Educare. | rfl. Assuefarsi, Abituarsi. | ai rumori, alle 
fatiche. || -amento, m. Abito, Consuetudine. || -ato, 
pt., ag. Assuefatto. Il -atura, f. Vezzo, Vizietto. || 
-o, pt. sinc, ag. Avvezzato, Abituato, Assueto. 
Usato, Solito. | mal — ,Male educate. | m. *Vezzo. 
Uso. Assuefazione. 

aw'l STA a - Mettere in via. | Mandar via. Spe- 
avvi aie, dire | Metter sulla via da percorre- 
re. | Indirizzare. | Iniziare. | Cominciare, Dar prin- 
cipio: corso di lavori, opera, impresa. | il fuo- 
co. Accendere. | rfl. Mettersi in via. Incamminarsi. 

I Cominciare. Aver principio. | Trovare un modo 
da guadagnare, da vivere. || -amento, m. Indirizzo. 
Incamminamene. | i^j Elementi. | Mezzi. | Arte, 
Professione, Impiego. || -ato, pt., ag. Indirizzato.! 
in un'arte, in uno studio, Incamminato. || -atora, 
f- ft. Operaia che prepara il lavoro alla tessitora. 

II -atura, f. Inizio. | Primo giro della calza o 
ó" altro lavoro a maglia. | Lavoro avviato. | Ciò 
che serve ad avviare, del fuoco, || -o, m. Avviamento. 
avvironH aro a - {avvicendo), vicenda. Al- 
«vviv-CIIU rtlC, ternare> Cambiare, mutare a 
vicenda. || -amento, m. Modo e atto del succedersi 
* vicenda. | ^f Ordinata successione di varia se- 
dente in uno stesso terreno per mantenerlo fer- 
"le, restituendo gli elementi perduti nella coltura 
Precedente; Rotazione. || -ato, pt., ag. Alternateli 

-evole, ag. Vicendevole. || -evolmente, Ciascuno 
a sua volta. 

SVVÌcin are a Far vicino, Appressare, ciò 
ai e, c ^ e j lontano di tempo, di gra- 
*o, di forma, ecc. | Accostare. | alcuno, Avere adi- 
10 Presso di lui; Praticarlo. | rfl., nt. Appressarsi, 
«costarsi. || -amento, m. Modo e atto di far vi- 
cino. || -ante, ps., ag. Vicino. | Rassomigliante.! 
-wza, -azione, f. Avvicinamento. 
AVVISTI are a - 5#"Ridurre, coltivare a vigna. 
, 6 ' «*»»i || -ato, pt., ag. Piantato a vigna. 
aVVl l ire a ' (avvilisco). Far vile, Deprimere, 
_ ' Abbassare. | Svilire, Sfatare. | Sgo- 

entt ' Sbi B<>ttire. | Scemar di prezzo. | rfl. Sbi- 
K™f s >-I Rendersi vile, abbietto, spregevole. |Umi- 
str» -' " ■' me nto, m. Abbassamento morale. | Pro- 
av ^'°ne, Depressione. | Umiliazione. ||-ltivo,ag. Che 
nevi ', lsc c.|S» Spregiativo. U -ito.pt.. ag.Incondizio- 
J"e, bassa. |Depresso.|UmUiato.||-ltissimo, sup. 
^IIUDDare a. *volvere>< stappare? Far 
lanM. . J r* ' viluppo. Rivolgere mesco- 



lando 



I Ravvolgere confusamente, a più doppi'. 



| Mischiare. Confondere. Intrigare. | Imbrogliare, f 
$ Annodare, un'azione drammatica, j rfl. Imbro- 
gliarsi, Intricarsi. Ravvoltolarsi. j| -amento, m. In- 
trico. Confusione. || -atamente, In modo avvilup- 
pato. |! -ato, pt., ag. Confuso, Incerto. | Avvolto, Co- 
perto. | Immerso, nei guai, nei lamenti. | Arruf- 
fato || -atore, m. -atrice, f. Che avviluppa, imbro- 
glia. || -atura, f. Stato di cose avviluppate. 
ouvin arP a - ■F Intridere. Spargere di vino. 
avvili aie, lettere un po' di vino in una bot- 
te o sim. perché perda l'odore del legno. | il bic- 
chiere. || -ato, pt., ag. Mescolato con un po' di 
vino. | Di vaso usato al vino e che ne ha preso 
l'odore. | Di colore del vino rosso. Vinato | Chi ha 
bevuto molto vino. Avvinazzato. || -azzamento, m. 
Modo e atto di avvinazzare. || -azzare, a. peg. Empir 
di vino, Dar a bere troppo vino. Ubbriacare. | rfl. 
Ubbriacarsi, Inebriarsi. || -azzato, pt., ag. Pieno 
di vino, Ubbriaco. 

awìnrf'rf* a - {avvinco, avvinsi, avvinto). *vra- 
av vii luci e, C , HE legare Legare, Cingere in- 
torno. | Stringere. 
awincldire, v. invincidire. 

auuinoicrliaro a. vinciguo. Legare , Stringe- 
av V 1 1 1U ig i lai e, re Attorcigliare. Intrecciare. 

avvinghi are, -r-vinchi-, ££"%%. 

re strettamente. | Circondare. || '■-ate, f. Quanto av- 
vinghiano le braccia; Bracciata. 
avvinto, pt., ag., v. avvincere, 
avvio, v. sotto avviare. 

awicaolia f - 5*^ Affrontamento tumultuario 
avvisaglia, per com b at t ere a viso a viso. 
Breve scontro di pochi ; Scaramuccia. | le prime —, 
ostilità. 

auuic aro a. Mettere a viso, innanzi agli 
avvinale, occhi | Far sapere. | Pare noti- 
zia, avviso. | Avvertire. | + Por mente. Osservare. 
Adocchiare. | *Prender di mira. Affrontare. | rfl. 
Intendere. | Accorgersi. | ■'Trovarsi a viso a viso. 
| nt. Credere. Stimare. | Proporsi. Il -amento, m. 
Avviso, Intenzione. | ♦Accorgimento. | -^Avvisaglia. 
|| -atamente, Di proposito, Apposta, Deliberatamen- 
te. || -ato, pt., ag. Informato. | Fatto sapere. | Messo 
sull'avviso. | Accorto, Avveduto. | bene, male —. 
| +star—, in attenzione. | Avvertito. | pvb. Uomo— , 
mezzo salvato. |1 -atissimo, sup. Ben avvertito. | 
Molto avveduto. || -atore, m. Che reca l'avviso. 
Inserviente. £i Strumento per dare avviso in caso 
d'incendio, di gas deleteri', dì livello d'acqua, ecc. 
| + Esploratore. || -atrlce, f. Che avvisa. 
auuic f\ m - A viso. Notizia. Annunzio. No- 
avv, Y u > velia. | Informazione. | S? lettera di—, 
che annunzia spedizione, arrivo, scadenza. | pi. 
nell'ultima pagina dei giornali, Annunzi', di chi 
cerca o offre. 1 pi. di teatro. \ Consiglio, Ammoni- 
mento.! Cenno di avvertimento | essere— , Sembrare. 
ÌParere.| Stima, Credenza, Opinione. | Divisamente, 
Disegno. | star siili'—, attento, in guardia. | an- 
dare sull' — , Procedere con cautela. | a mio —, A 
mio parere. | X Nave a vapore da guerra, leggiera 
e molto veloce, che serve a trasmettere ordini, re- 
car notizie da un porto all'altro. || -etto, -ino, m. 
dm. || -uccio, m. dm. spr, , 

avvictaro a. Avere a vista, Coglier con la 
avviatale, V ista. | Misurar con la vista. | 
Scorgere. | Riconoscere da lungi: la terra, un ba- 
stimento, un fanale, ecc. | Prender di mira. H -ato, 
pt., ag. Scorto. | Avveduto | + Vistoso, Di bella ap- 
parenza. || -atotto, ag. dm. Belloccio. 
auuitaro a. <^ Serrare, fermare con vite. || 
av vitate, -Icehlamento, ni. Modo e atto di av- 
viticchiare. || -icchiare, a. «viticCla. Afferrare, Av- 
vinghiare, Cingere intorno. | rfl. Afferrarsi, Strin- 
gersi, Intrecciarsi. ||-lcchlato, pt., ag. Cinto, Stretto. 
Abbracciato. |ì -lecìamento, m. Modo e atto di in- 
trecciare. || -leclare, a. Intrecciare. Cingere intorno 
di viticci, a modo di viticci. | rfi. Piegarsi, Ri- 
torcersi. )| -leciato, pt., ag. Intrecciato a viticci. | 
Ornato di fregi a forma dì viticci. || -Ire, a. *g Pian- 
tar viti. || -olato, ag. Torto come una vite. 
ai/viu aro a - Render vivo, Dar la vita, Fornir 
avviv aio, di vjta ( Animare , Dar vigore. | 



avviziare 



112 



azzimina 



azzimo 



113 



baccarà 



Ravvivare. I Render vivace, brillante, chiaro, lu- 
ìntaoso | ti Distender l'argento vivo sul lavoro. 
« -amento, m. Modo e atto di vivificare. || -ato, pt., 
Sé Rianimato, Ravvivato. Il -atoio, m. «. Strumen- 
to 'fatto di una verghetta di rame, conficcata tn un 
E.SM «no, chi serve ad avvivare U Uvoro nel 
dorar a fuoco, -a* " 5 - m - -atnce, »• Cn 1 e »^ vlva - 
ouuitiar» a - Far P" ndere ° contrarre un 

avviziare, vizi0 viziare. 

■__:_,. i ora nt. (avvizzisco!. Divenir 
aVVIZZire, +-are, vi z ZO , Perder la fre- 
schezza {di fiori, frutte, carni). || -Imento, m. Modo 
e atto di avvizzire. || -ito, pt., ag. Vizzo. 

.-«.» nt (avvoco). #advocare. Chia- 
+aWOC are, ^ ar ' ej a i proprio giudizio. (Eser- 
citare l'uffizio di avvocato. Far da avvocato. | In- 
tercedere Illazione, f. Esercizio dell'avvocatura. 
l.,t.XX'Jt «">. *advocaius chi assiste in una 
aWOCat O, causa ^ Dottore in diritto abi : 
litato a difendere le cause civili e criminali. | di 
elido principe. | Protettore. | Patrocinatore. | Apo- 
fÓrista I pero -, 4 Albero del burro, Persea. || 
Tf «advocata. Difenditrice. | Protettrice. | « Pa- 
tròna, titolo di M. V. | Donna ciarliera e presun- 
tuosa Il -are, a. Dare il grado di avvocato. Il -ato, 
m. Tati avvocato. ||-erìa f. Artifizio _da = avvocato 

I -esco, ag. Cavilloso. Frondoso. || -essa, f Dot- 
toressa schr. | Donna che s'arroga di difendere. | 
Avvocata II -ino, m. dm. spr. || -one, m. Avvocato 
di fama grande « '-ore, avvogadore, m. Magistra- 
ta veneziana cui era confidata la tutela de le 
leggi, della libertà e degl'interessi del o Stato 

II -orto, ag. Appartenente ad avvocato || -uccio, 
luzzo m spr || -ùcolo, m. spr. || -lira, f. ProJes- 
sto^e di avvocato, Facoltà di esercitarla. | erariale, 
dello Stato. 

+awoggolare, a., fam. vòooolo. Piegare a modo 

di rotolo. 

awogliato, ag., tose. Voglioso. | Involto. 

«i__-^ , wAlw. a. (avvolgo, avvolsi, 

avvolg ere, +-voiv-, a j i t0) . # A dvolvère. 

Volgere intorno, Avvoltare. | &**■£'*& T% 
stoffa I Aggirare. Ingannare, rfi. Fare spesse gi- 
ravolte | Avvilupparsi, Attorcigliarsi. I Girare at- 
torno Ingannarsi. | Confondersi, Non venire a 
capo di nulla, «-imento, m. Giri, Giramento. | In- 
trigo | Andirivieni. | Inganno. | Jt» Aggiramento. 
Il -itore, m. Che avvolge. | Ingannatore 
11 ..-.!««+.-»+«"« ag. Pieno di volontà, Bra- 

+avvolontato, ;* g0 . 



moso. | Volenteroso. 



■ .«ui«ra a Aggirare, Avviluppa- 

avvolp acchiare, a e ** n artl SU bdoie, da 

volpe I rfl. Intricarsi. | Confondersi, Imbrogliarsi. 
H Mnare, a. Ingannare con malizia volpina. 
" ™|i Qro , a. Voltare attorno, Avvolgere. R - 
aWOliare, piegare. || -acchiare, a., nt., rfi. 
Aggirarsi. | Confondersi. ||-ata, f Atto dell'avvol- 
ta?! Il -atura, f. Giro, Giravolta. | L'essere avvolto. 
Il^aturina, f. vez.H-icchiare, a. fra. Avvolgere a 
pia doppi Attorcere. | rfi. Attorcigliarsi | Confon- 
§èrsi Talare, a., frq. Avvoltare P'U v olte, disordi- 
natamente. | nel fango, nel a terra \\ -olatarnente 
In modo avvoltolato. Confusamente || -platura, f. 
I&etto dell'avvoltolare. Il *-ura, f. Avvolgimento. 
«T....AI+A Pt., ag. (avvolgere). Avvoltolato, 
aVVOltO, Att ' or to. | Avviluppato. | Intricato, 
Confuso. || -a, f. Giro, Giravolta^ 

avvoltóio, avolt-, +-tore, 

nere di uccelli di rapina, diurni , di 
cui la specie più notevole, avoltoio 
degli agnelli, ha mt. 2.5 di apertura 
d'ali, becco lungo, diritto alla base 
e un ciuffo di setole come barba sul 
mento, terrore di pecore, camosci, 
ecc.; Gipeto (gypaetus barbatus). | 
Uomo rapace e crudele. 
... |À n f. •àl-iktoi arido A Pian- 
™" lca i ta delle ericacee, con fiori 
rossi, gialli, bianchi, 
oiiònrla f. *sp. hacienda. Am- 
elie! luci, mjnistraz i 0n e di cose 
domestiche, di Comuni, di patrimoni 
commercio, ecc. | attendere all'—. 




Avvoltóio, 
di case di 



i,i mil i a — ,. m.*ar.AS-SEMT la vìa dritta. 
aZimUX, axx. , „ Circolo verticale, Angolo 
compreso tra il circolo verticale che passa pel 
centro di un astro e il meridiano d'un luogo (v. Ze- 
ni t).||-aie,ag. Di azimut. | Cerchio negli strumenti 
per misurare l'azimut. 

'li., f. «actIo -onis. Atto dell'agire, opera- 
aZIOn e, re operazione. I Efficacia. | Opera, 
Fatto in quanto valutabile nell'autore. (Faccenda, 
Negozio | $U Fatto d'arme, Fazione. | dimos rah- 
U Finta pei ingannare l'avversario eco pirlo in 
altra parte | g% Dimanda fatta in giudizio. | Causa. 
| Atto d'accusa*! Gesti, Movimento che accompa- 
gnato dalla voce dà forza ed espressione alle parole 
di chi paria. 1 Atto del porgere. | 1 Rappresentazio- 
ne teatrale; o in poema, romanzo. Dramma, Poema. 
Soggetto della rappresentazione. | Kf Atteggia- 
mento espressivo delle figure. | di grazia, Ringra- 
?iamento P | « unità d< -, Semplicità dell'intreccio 
(non complicato di episodi' e digressioni) in un 
dramma o poema. | ^Carato: una de e quote in 
cui è diviso il capitale d'una società, e 1 certificato 
corrispondente. | cambiaria, Diritto del possessore 
della cambiale non pagata di domandarne il pa- 
gamento, comprese le spese, ^ via di regresso a 
tutti ad alcuni, ad uno solo degli obbligati, senza 
perdere il suo diritto versogli altri, e senza 1 ob- 
bligo di osservare l'ordine delle girate. || -acc a, 
f peg. Sgarbo, Atto ingiurioso. Mancamento alla 
promessa, ecc. || -ale, ag. Di azione || -are, a., neo . 
et Muovere, Mettere in azione. Il -arto, ag., neoi. 
W Di capitale formato da azioni. Il -cella, 1. dm. || 
-Ista, m. V Chi possiede una o più azioni o carati 
in una data industria o impresa. || -uccia, t. spr. 
„,Xi Pn ag. *àtuK mancante di vita. & Di ter- 
dXUll'U, ren0 c he non contiene animali tossili. 
---.i. m. *"ù>ov vivente. <<0 Gas eie- 
d£UlU, men tare che contribuisce alla 
formazione dell'aria (e che respirato sen- 
za ossigeno non è vitale). || -ato, ag. Che 
contiene azoto. || -Ico, ag. (pi. azòici). 
/8 Di un acido dell'azoto (acido nitrico). 
__ _ a f. *got. hapia coltello a falce. 
"*""> Sorta d'arma in asta, con ferro 
appuntato da una delle parti e dall'altra 
a martello. 
a -773 trinato ag. Che ha zampe. |&e«e, 

azzdrnpdiu, male _ di cane da cac . 

eia che ha gambe belle, brutte. 
QT-rann arp a. Pigliare e stringere 
aZZdtUlclie, con!e zanne; Adden- 
tare. | Afferrare. || -amento, m. Modo e at- 
to di azzannare. || -atura, f. Punto della zannata. 
__ _, rr | n m. *fr. hasahd (giuoco dei dadi). 
a.i.£.a.\ u \J, Ri Sc hio, Pericolo. | giuoco d'—, ro- 
vinoso (vietato e punito dalle leggi), nel quale la 
vincita dipende dalla sorte e non dalla bontà del 
giocatore. | Caso, Sorte. || -are, a., nt. Arrischia- 
re Osare. ) Fare e dire inconsideratamente. | Av- 
venturare. | rfi. Osare. || -ato, pt., ag. Audace, Te- 
merario. | Arrischiato. || -oso, ag. Rischioso, Peri- 
coloso. Pieno d'azzardo. | Che si mette ai pencoli. 
| Dubbio, Incerto. 

QTTor>r-a re a. (azzecco), zecca. Attaccare, Ap- 
d^iCU^oi e, pj ccare | Accoccare. | Investire.! 
Toccare attaccando. | Indovinare. | Azzeccarla a 
qualcuno, Fargliela. | Azzeccagarbugli, Imbroglio- 
ne: personaggio celebre dei Promessi Spost, av- 
vocato di furfanti. 

azzeruol a, azer-, azzar-, ^r" 1 

to dell'azzeruolo, Lazzcruola. || -o, m. Lazzaruo- 
lo, specie di ciliegio che fa frutti più grossi e com- 
patti delle ciliege, di gustoso sapore, di colore giallo. 
j.577ir-aro a. actus, frq. Muovere rninima- 
+aZZIC are, mente . | r fi. Far moto, Muover- 
si. || -o, m. (àzzico). Piccolo movimento. 
anim ar» a - accihare, prò. aceshar? Accon- 
aZZIm are, ciare:tcap«<'.| Ornare. Allindare, 

Agghindare. | rfl. Lisciarsi, Ornarsi con ricerca- 
felza. || -ato, pt., ag. Attillato Abbellito Lisciato, 
.—imin- f. #azzimTa. Persia. Catenella o 
aZZinund, lavoro d'intarsio, d*argento edo 
ro, sopra metallo; Agemina. 






Azza. 



àzzim o, +àzimo, àzzima, « W>- 

fermentato. Senza lievito. Del pane senza lievito, 
che adoperano gli Ebrei nella celebrazione della 
Pasqua, e della pasta delle ostie o névole. I pi. 
Festa degli Ebrei: i sette di dopo la Pasqua. |! -ella, 
f. dm. Cialda di pasta azzima degli Ebrei, j -Iti, ag. 
pi.: nome dato dai greci scismatici ai cattolici. 

j,a77Ìrnnd m . •& Specie di zappa, più gran- 
Ta^nunc, de deUe or dinane. 

o77Ìff arp a. Far stare zitto. | rfl. Tacere. || 
aiiiuaic, _ jr6j rfl ( _ iscoì Mettersi a tacere. 

+azzoll are, azz-, a - (ta ?J**"' pl ^T^5! 

' ***"• ) o uccidere a colpi di 
zolle. || -ato, pt., ag. Lapidato. | Indurito come 
zolla. | Raggrumato, a zollette. 

azzoppare, -ire. iv nfc , (<**-& ;°- azz °p- 

rr 1 "'"i ■■*», plsco f Divenire o far 

divenire zòppo. || -imento, m. Modo e atto del 

diventar zoppo. 

3771 iff arp a., nt. Far venire a zuffa. | rfl. 

aiiunaic. Venire a zuffa, a baruffa, alle 

mani, a battaglia. | col vino, coi bicchieri, Bere 

troppo. | Contrastare, Abbaruffarsi. || -amento, m. 

Baruffa. || -ato, pt., ag. || -atore, m. -atrice, f. Che 

viene facilmente a zuffa. | Manesco. Accattabri- 

brighe. || *-lno, m. Birro. 

'azzuolo, ag. azzurro. Di colore turchino cupo. 

aZZUrr O a &' *P ers - lazward lapislazuli, zaf- 
» firo. Colore alquanto più pieno del 
celeste, e un po' meno del turchino | libro — 
(Blw Bookì, in Inghilterra, Raccolta di documenti 
diplomatici, presentati al Parlamento (in Francia 
libro giallo; in Italia verde, in Germania bianco; 
in Austria rossol | m. Colore azzurro : uno dei sette 
colori dell'iride. | Materia colorante in azzurro 
| oltramarino, /£ di lapislazzuli, per dipingere. || 
-ato, ag. Colorato di azzurro. || -eggiare, nt. (-ég- 
gio). Aver il colore azzurro. || -etto, -iccio, -Icino, 
-igno, ag.dm. Alquanto azzurro. Di colore azzurro, 
ma delicato e chiaro. || -ino, ag. dm. Av zurro delicato 
I pi. $£ Ordine di religiosi che vestivano di colore 
azzurro. || -ognolo, ag. Che ha dell'azzurro. | m. 
^> Specie di uccello fra il passero e il tordo, che 
ha tre fasce quasi nere sulla schiena, separate da 
due gialle, il petto azzurro, e la gola di color 
arancio. 



B 

h s. (prn. bi, dlt. be). Seconda lettera dell'alfa- 
beto e prima delle consonanti, segno del suono 
esplosivo labiale sonoro. | ff (prn. be): antica di- 
nominazione della nota si, v. bemolle. | Sigle: 
5 B -. Beato. | b., braccia (misura). | f> B., 300; 
B-, 3000. |^) Ba., Bario; Be., Berillo; Bi., Bismuto; 
"r-s Bromo. 

Da. anche bah, esci., acrt. bada: per meraviglia 
, ' e sim. 

bclba. babà m ' *P°'acco babà. Specie di 
. ' ' dolce, fatto con farina, uva, 

"o™, marsala, panna. | al rum, al cognac. 

babai! m ^ fam BAU bau - Mostro immagina- 
■ , 'rio per far paura ai bambini. 
Babbagigi m- pl ADolcichini, Mandorle o 
/,„„. o & j giuggiole o nocciuole di terra 
'•yPerus esculcntus). 

babb alèO aB ' Babbeo II -ano, m. Babbeo. || 
lordo e ■ ' - a,oc cOi m. BABBEoXAi.i.orco. Ba- 

Semp'i,,." " ^,,'".* .' a S A ' m .> onm - BA rip. Sciocco, 



babbi 
babbi 



•licione, Allocco, Grullo. 

")Ì O, m - (" a > f > •basClus. Stolto, Scioc- 

' co. || -one, m. Stupido, Scioccone. 
ì O. m -> fam s P ec - In Toscana (altrove 
d «Wti fai,. \ v V^y ***■**■• Padre - I « - morto, di 

fare d„ " . g ' d « ssl P at i con gli usurai, da pa- 
«bbor!?. a morte del padre, n -acolo, m. spr., 
■"omo ,,K le anche 8ch , r ' ° ve7 "' » -"««K>no. m. 
Il -Orlv«.J:?, bona , no e semplice, g -Ino, m. dm. ve*. 

'• rived e ^''-'.t r L v ?« giol '' schr > tosc - : andart a - 
"eaere il babbo), Morire. 



babbuasso, 




m. babbeo. Sciocco, Scimuni- 
to. Il -aggine, f. Cosa da bab- 
buasso. Stupidità, Sciocchezza. 
hahhliooi a f- * S P- BABucHA(ar.fcàft«scft). 
uauuut,v.i a, p anto f la turca, sorta di scarpa 
per camera. Il -alo, m. Chi fa e vende pantofole. 
HaHhninri m - babbeo. <, Specie di bertuc- 
uauuuinu, cja> dej cin o Ce fali, di color verde 
uliva, grossae dal muso lungo di cane (cynocephàlus 
babuin). | Sciocco, Stupido, 
'babbusco, ag Grande e grosso, Badiale. 
hlhèl p m *ebr. babel, assiro babilu porta 
ucwci o, di Di0 città capitale dell' impero as- 
siro. | 69 Luogo ove fu edificata la torre di Nem- 
brot, e furono confuse le lingue.] Frastuono, Confu- 
sione, Disordine. | Città dissoluta e corrotta. |] -ico, 
ag. (pi. babèlici). Chiasso- 
so. Disordinato. || -ònia, ba- 
bilònia, *-illòna, f Babele. 
Confusione, Miscuglio, 
Trambusto. || -ònlco.ag. (pi. 
-ci). Di Babilonia, Confuso. 

babirussa,™ ^. s ? e - 

ghiaie delle Molucche, dalle 
grandi zanne arcate verso Babirussa, 

l'alto (porcus babyrussal. 

hahórrif» ™. *ingl. backbord coperta di die- 
uauul uw > tro. X Fianco sinistro della nave, 
guardando da poppa; Sinistra. 
bacacelo, -aio, v. sotto baco. 
ha e aro nt. Far vermi; di carni, frutta e sim. 
c ' cose nelle quali nascono bachi. || -a- 
mento, m. Modo e atto di bacare. Imbacamento. || 
-alicelo, ag. Alquanto bacato. | Infermiccio. || -ato, 
pt., ag. Guasto dal baco. | Malato. || -atuccio, ag. 
dm. Non bene sano. 

bacca. f - l °- * BACCA - A Frutto indeiscente all'e- 
uau^a, sterno e carnoso all'interno, p. e. del 
lauro, del pomodoro, della vite | Gemma, Perla. | 
II". 'Baccante. 
♦baccadèo, ag. S Indaco di Bagdad. 

Kar-r>al à -are m * S P bacalao (ol. ka- 
Uctt-Ucil A, aio, i, el j au „Y ^Merluzzo sa- 
lato e seccato. | pesca del —, spec. al celebre banco 
di Terranova. | sottile, grosso. | in umido, fritto. | 
zuppa di — . | tenre il — a molle qualche giorno. 
| Persona stupida. || -araio, m. Venditore di baccalà. 

baccalare, bacai-, Ej&£f3£S 

la pretende a sapiente. || -la, f. Podere feudale, nel 
Medio Evo. | Qualità di baccalare. || -o, m. Specie 
di servo di piazza, dove stazionano i vetturini. || 
-one, m. acc. spr. 

harralnri m - pi. X Legni conficcati nel bor- 
uabbaiai i, d0 d eiia galea e che sporgevano in 
fuori, sopra il mare. 

harr-analo m - »bacchanal -alis. f>Feste e 
Uctl-Uctllcli o, Kiuochi in onore di Bacco. | Fe- 
sta chiassosa e incomposta. | Carnevale. || ♦-la, f. 
Fracasso di chi scherza o ruzza con clamori o 
strepito. 

harrann m. «eacchanal. Strepito, Fracas- 
uav.uai i vi, g0) R umore assordante. | Ritrovo 
di gènte dissoluta e ribalda \fare il — a uno, Bef- 
farlo con fischi, urli || -aria, f. Festa baccanale. | 
J3 Trionfo di lacco || -arto, ag. Appartenente o Re- 
lativo a festa di Bacco. || -ella, f. Radunata strepi- 
tosa di gente, Combriccola rumorosa. | Bettola, Ta- 
verna. | rizzar—, Aprir bottega, spr. || -elio, m. 
Baccanella. || -erta, f. Baccanale, 
harrant a f- •bacchans -tis furioso, impaz- 
uca^uaiuo, j;ito. f) Donna che celebrale ftste 
sacrificali di Bacco, invasata di furore, coi cappelli 
sciolti, il tirso, coronata di pampini e d'edera. | 
ag. Furente, Che scorre impetuoso qua e là. || -ina, 
f. Piccola figura di Baccante 

nharrarà m . *bactarat, città della Fran- 
1 oatoaia, C ia,celebre per una fabbrica di 
cristalli. Sorta di cristalleria finissima. 
9> baccarà m - ^ orta ^ l giuoco di carte, con 
i uav>t,ai a, un Danc hiere e parecchi gioca- 
tori; Macao. 

8 



bàccaro 



114 



bacino 



bàccar o, *. -a, baccherà, f «g*«- 

' ' rxs-.St Pian- 

ta con rizoma rampicante e polloni corti con 2 fo- 
glie a forma di reni, fra le quali un fiore a cam- 
pana bruno vinato, frutto a capsula, velenosa e 
medicinale; fiorisce a primavera nei luoghi om- 
brosi , e freschi dei monti; Asaro, Renella, Lingua 
di leone fasàrum europceum). 

+baCC are. "'•.f SAr f. HA , Rl ',. Tripudiare,^ Infu 

Infuriato 



bacio 



115 



bagarino 



.-., --«« ignita*. i i i j-'UUIill C, iUJU- 

riare come le baccanti. \\ -ato, ag. 






+baCCellerìa. h Qualità e grado di baccel- 

» «ere. | v. baccello. 
baccelliere m - * fr - ba chelier (baccala- 
' rei. Scolaro che aveva finito 
gli studi', Licenziato. Colui che aveva ottenuto il 
primo grado negli studi 1 . | Giovane cavaliere nella 
milizia medioevale. | Saccente, il -ato, m. Grado di 
baccelliere. 

baCCèll O m ' * BACCA , dm. Si Frutto deiscen- 
' te per 2 fenditure longitudinali e 
£ valve che portano i semi sui mar- 
fini, p. e. nel pisello. | Guscio delle 
fave fresche, col frutto stesso I 
apparir fiori e baccelli, florido, 
prosperoso.! pvb. Chi ha mangia- 
to i —, spazzi i gusci. | pi. O Or- 
namenti in forme di baccelli. | Scioc- Baecèllo 
co, Stupido (f. -ai. || -accio, m. spr. 
Sciocco. Babbuino. || -aio, m. Campo di baccelli II 
-ena, f. Quantità di baccelli. | Cosa da sciocco 
-etto, m. dm. Baccello piccolo. || -ina, ag f * 
Pianta che fa i baccelli: vecce, fave, piselii'ecc ] 
Ginestrella (genista tinctoiìa). || -ino, m. dm. I ag 
Di baccello. | piante —, leguminose. || -one, m 
Uomo semplice e sciocco. | Specie di cacio buono 
a mangiarsi coi baccelli. || -onerìa, f. Atto o detto 
di uomo sciocco e dappoco. 

baccheggiare. nt - ( b f a *ìf&*}- p ar g oz- 

. _ °° ' zoviglia, Menar festa e ru- 

mori, Baccare. 

♦bacchèo, bacchévole, v. sotto bacco 

baccheróne m - baccar o a Pianta ntton- 

vastrello { Cakile). "* C ° n f ° gUe CarnoSe ' Ra " 

baCChétta. f - * ba cClum. Verga di qualsiasi 
materia. | Bastone di comando 
| comandare a — , con piena e assoluta autorità I 
fSZzZZS^l' F Hare ' a -• H comando, la potestà 
| Mazzetta di leccio, di balena e anche di ferro 
più grossa dall un dei capi, che si adoperava a cal- 
care la carica negli schioppi. | pi. Bastoncelli che 
finiscono in punta quasi rotonda, o fornita di un 
bottoncino, per sonare il tamburo, i timpani e 
Sfc&JJ? ,X2ft he,,a per a PP°Sgio della mano che 
dipinge. | ex; Verga con cui si percuotevano i sol- 
dati. | divinatoria, dei rabdomanti. | magica V -are 
a. Percuotere con bacchetta. | Vendere a bassissimo' 
prezzo. Bacchiare. || -ata, f. Colpo di bacchetta H 
-ma f. -Ino, m dm. \erghetta. | delle fate. Il -o 
m. Bacchetta alquanto grossa e tonda. 

bacchettón e, m ; if - : a) - buchetta, dei pe - 

, ' nitenziere. Bigotto, Sover- 

chiamente zelante di pratiche religiose. | Uomo ac 
parentemente devoto e dabbene. | Ipocrita | ne Di 
bacchettone. || -accio, m. spr. || -aggine, f. Così da 
bacchettone. |1 -cello, m. dm. spr. || -cino, m dm II 
-eri i,f. Maniera abituale di bacchettone. ||-lsmo m 
Sentimenti e modi di bacchettone. Bacchettoneria 
bacchiare. ?• Abbacchiare, Percuotere coi 
... ' bacchio, noci, castagni, olivi I 

Dare a vilissimo prezzo. || -ata, f. Colpo di bac- 
chio. Batosta. || -atore, m. Che abbacchia. || -atu- 
ra, 1. Lavoro e tempo del bacchiar le noci. 

+baCChl'e f - P L ^ Macchie rosse sul viso 
» dei bevitori. 

baCChillÓne, m < f ■">• Chì si balocca e fa 
„„it„„» i m ,.. fanciullaggini. | Sciocco, Fan- 
nullone. | Abbacchio, Agnello giovine da vendere. 
baCChÌO. m ' * ba cOlus. Bastone lungo e gros- 
a- i ,_ S0 'J,. a ~> A c aso. | Specie di misu- 
ra di lunghezza, Piede. | Abbacchio. 

baccifero, ag. #baccifer. Jt Che produce bacche. 



baCC O. m T *Bacchus. M Dio del vino, Dioniso. 
» | Vino, Vite. | esci. euf. ).er —, corpo 
ai —, per — bacchissimo, ptr — boc- 
cone, ecc., e anche perbacco, ecc. || -neo, 
ag. *baccheus. Di Bacco. | Luogo da 
baccanale. || +-hetto, m. dm. g, £ Pic- 
cola figura di Bacco. || -hevole, ag Bac- 
chico. ||-hico, ag. (bàcchico). Di Bacco. 
bachèca «■ * BACCA perla. Cassetta 
' col coperchio di cristal- 
lo, nella quale gli orefici tengono in 
mostra le gioie. 

+bacherìa, f -,,* r Lu °k° dove si 

' allevano bachi da 
seta. || -elio, m. dm. Piccolo baco. || -or- 
zo, -ozzolo, m. dm. Baco di mezzana „ 

grandezza. | Arenicola. | Scarafaggio. 
| Insetto. | Uomo importuno o immondo o da nulla. 
Il -ozzolino, m. dm. 

+ baChÌCCO a S*^xtxii della tosse. Bechico. 
, ' I pillola —, buona per la tosse. 

bachi CO tura. f - Arte di allevare i bachi 
«i 1 ' da seta. || -cultore, m. Alle- 

vatore di bachi da seta. 



baci 



are, a - *bas!are. Imprimere le labbra 
' chiuse e allentarle in uno schioc- 



-...».» „ „ ancuiauc in uno SCHIOC- 
CO, con senso di amore o riverenza o piacere. I 
ti piede, al papa, al sovrano, per alta riverenza. 
| le mani, per rispettoso saluto (anche usato dav- 
vero in qualche regione). | basso, Umiliarsi. I Toc- 
care, Lambire, Bagnare, Sfiorare. I il fiasco, Bere 
avidamente. | ti chiavistello, Andarsene senza spe- 
ranza di ritornarvi. | Bacio le mani! modo di sa- 
i u ! a f*, ,n § lc J, Ila - i Bacio le mani! Addio: La cosa 
e fatta! |rfl. Combaciare. | Darsi scambievolmente 
dei baci J m. Atto del baciare, Bacio. || -abasso, m 
comp. Riverenza, con Fatto di baciarsi la mano 
inchino. || -amano, -amani.m.Cerimoniadel baciare 
«™ n V n seB ?.°L ii nvere nza. | Saluto riverente. 
Il -amento, m. Modo del baciare. Il -apile, m Chi 
ostenta devozione (dal baciar le pilette dell'acqua 
santa). | Bacchettone, Bigotto. Il -apólvere. m Bac- 
chettone. || -asanti, s. Chi affetta devozione fi -ato 
pt.,ag. | rima-,* accoppiata. | a mano-, a bocca 
Zi S\ i' 1 ', Stl \?. a diffi coltà. || -ators, m. -atri- 
ce, 1. Che bacia. i| -cchiare, a. frq. Dare baci piccoli. 

bacicci, m - P?' A Pianta delle salsolacec, co- 
' munissima sulla spiaggia da Vene- 
zia ai Piceno; si mangiano teneri i polloni pri- 
ìsalsfl'acali) 1 C ° m<! spinaci > Riscolo, Erba kali 

baciglia, f *fr. bacille. j| Finocchio marino (crith- 
mum maritimnm). ■ 

bacile, m ' * ba ccInum. Catinella, Bacinella, Ba- 
' cino. 

bacillo, f. *bacillum bastoncello, «^ Bat- 
„ , . ' teno > Organismo microscopico uni- 
cellulare in forma di bastoncello dritto o curvo I 
bacilli intervengono nelle fermentazioni e altri 
generano malattie, come tifo, colera, tisi l'diKoch 
della tubercolosi. | della difterite, di Loeffler I del 
tetano. \ del tifo. \ della peste. | del colera (vàrio 
cholenei | •?> di Rossi, Specie di ortottero, che ri- 
corda la locusta e lo scarafaggio, dal corpo sot- 
tile, cilindrico, senz'ali. v 

baCl'n O. m - .* ba ccInum vaso deterrà (in uno 
» scrittore del sec 5"). Vaso di forma 
concava e rotonda, di metallo, di terra cotta o- 
altra materia, per lavarsi. | Vassoio. fPiattoconcavo 
di metallo, per abbacinare, per suonare, per i bar- 
?™,Yi ^ a ì' n c elIa '. I Cavita P er accogliere acqua dai 
«^.i ' ? P f^ le dl cennamella!» Cavità ossea 
n«n il l ra 1 !, t ^ oncoe Ie B ambe ' formata dalle 2 
ossa iliache, dal sacro e dal coccige. | Parte più 
bassa e concava di una palude o valle. | orografico, 
t Regione compresa fra importanti rilievi, |eneral- 
m J J 1.!?i, COn fo , ndo alluv ionale. | idrografico, Regio- 
ne sulla quale scorrono le acque che affluiscono a 
una corrente, a un lago, o al mare. | montano, Re- 
gione avente un unico sistema idrografico. | more- 
nico, & Zona limitata a valle e ai fianchi da ap- 
L^i'n m , 0renic '' I di «"e*aggio, X Lunga fossa 
semiellittica, scavata sotto il livello del mare nei 
porti maggiori e murata a scaglioni, per contenere 



all'asciutto le navi. | di ricovero, Darsena. | v. ba- 
cio. || -ella, f. Bacino, Catino, Catinella. || -etto, m. 
dm. Piccolo bacino. | 8x2 ♦Celata. || -uzzo» m. dm. 
Ho pi o m. *bas!um. Atto del baciarci allafran- 
UdUi Wji ceS e, stringendo le gote tra l'indice e il 
medio {n&p. a pizzichino), \della pace, per riconcilia- 
zione. | di Giuda, Lusinga di traditore. | Affiggere, 
figgere, appiccare, imprimere baci. | Sngger baci. \ 
addormentarsi nel — del Signore, Morire serena- 
mente e cristianamente. || -etto, m. dm. (bacetto). jj 
-no, m. vez. || -one, m. acc. Bacio con pienezza di 
affetto. || -ozzo, m. Bacio dato di cuore e forte (schr.l. 

baCÌ O a &'' m ' * OPAcrvus - Luogo adombrato o 
» volto a tramontana, cntr. di Solatìo. 
| Opaco. | a — , Dalla parte ove non batte il sole. 

+baciòcco, bach-, ^SMSSSS^ 

Melenso. 

baciucc hiare, t^^lìiflL^ ^- 

ciò affrettato. || -hio, m. Ripetizione quasi noiosa di 
piccoli baci. 

baciucco, m. Jj Finocchio marino, Critamo, Ba- 
ciglia. 

hac O m# ' p '' l'acni)- *bo«byx -Tcis. «^ Insetto 
* (non verme, come credesi, pensandosi 
solo al suo stato di bruco), che passa pel triplice 
stato di bruco, crisalide e farfalla. | Verme della fa- 
rina e dei frutti. | Verme negl'intestini, spec. ai bam- 
bini. | Pensiero, Affetto. Capriccio. | Risentimento 
per qualcuno. | avere il — , Esser bacato. \far baco 
baco, Far paura ai bambini, coprendosi il volto e poi 
scoprendolo; ovvero Scherzare nascondendosi e fa- 
cendo capolino. | ^"Insetto lepidottero con antenne 
piumose più sviluppate nel maschio, tromba in- 
completa, ali biancogiallastre, corpo (2 mmt.) co- 
perto di pelo lanoso biancastro: ha metamorfosi 
completa, e le larve dopo 4 mute e 4 sonni secer- 
nono da piccoli fori presso la bocca un liquido 
che all'aria si rapprende in seta, con la quale co- 
struisce un bozzolo ovale dove si chiude dive- 
nendo crisalide e poi animale perfetto: questo fo- 
rando il bozzolo a un'estremità esce all'esterno e 
depone le uova in luoghi vicini ; Bombice del gelso, 
Verme da seta, Filugello, Bigatto: originario della 
Cina introdotto in Europa verso il 6" sec. (bombyx 
mori), [fare i —, Far nascere e nutrire i bachi 
in seta. | castello dei —, Edifizio di legno per te- 
nervi le stuoie dei bachi. || -accio, m. Baco morto 
che sta racchiuso nel bozzolo: serve come compo- 
sizione di ingrassi chimici. | Uomo che ha qualche 
pena. || -aio, m. Chi ha in cura i bachi da seta. || 
-olino, m. dm. Bacherozzolo. || -ologìa, f. Trattato 
che si occupa dei bachi da seta. ||-òlogo, m. (pi. -gi). 
Lhi è versato nella bacologia. || -ològico, m. (pi. -ci). 
'elativo alla bacologia. | campagna —, Periodo di 
tempo in cui si allevano i bachi da seta. || -oso, ag. 
Atto ad eccitare i bachi 



"SCÒCCO m- Baciocco, Sciocco. || -accio, m. 

■ , ' peg, || -one, m. acc. 

DàCOla *• * BACCA - Guscio nel quale nascono 

'e crescono i chicchi dei fagiuoli. 
+DaCOl O bàClilO m - * b *cClus. Bastone. 
ie i«T ' I* Bastone vescovi- 

*■ l strumento da misurar le distanze. || -ogìa, 
" os o, v. sotto baco, 
oactèrio, v. batterlo. 

+bclCUCCO m ' * ar ' BAC0 2? Arnese di panno 
„.„, * per imbacuccare : usato antica- 

«nte per tener celate le persone dei prigionieri 

messaggeri. 

'bacùccola, f. J| Nocciuola selvatica. 

+bàCUla f - 5*^ Trabocchetto adoppia ribalta 
tj che roc ' che si metteva alle porte delle an- 

ba.da. f > dv. badahk. Attenzione, Aspettazio- 
In att»„ - ne ' I In dugio. | a—, A guardia, In attesa, 
dere «h on » e i Vcrso <i ual che cosa, da non inten- 
per Ip ì ^ bocca aperta. | tenere a —, Menar 
Jc lunghe. 

baloccare, v. sotto badalucco. 



badalóne, ?- (f - -«)■ ,"*?*• Bighellone, Per- 
wu.x<m.iviiu, j,g lorno _ | Grande e grosso. | in 

Firenze, Jig Gran leggìo che sta in mezzo del coro. 
| r# Sorta di fico, floscio, che spenzola dal ramo. 

badalUCCO, ?• 8« Scontro per tenere a 
MM.wh,w*ww v, bada il nemico. Scaramuccia. 

[Trastullo. ||-are, nt. Scaramucciare col nemico. | 

Stare a bada. | Indugiare. | Baloccarsi. 

badan ai, -aio, 5^ M8 ° di gente pet " 

hariaro nt > onm. Indugiare, Trattenersi. | 
uou a,c i Attendere, Stare attento, Fare atten- 
zione, Considerare. | Avere in pensiero, Porre cura. 
| alla casa, alla famiglia, agli studi', a sé. \ Star in 
guardia. | a. Custodire, Curare. | le pecore. \ Bada, 
Badate, Bada veh! esci, di raccomandazione, di 
minaccia, premura affettuosa. j| *-amento, m. Modo 
e atto di badare. || -atore, m. Che bada. | Custode. || 
-atura, f. Guardia dei contadini all'uva, la notte. 
haHÀrl tt '■ ba oa. Donna sciocca, che si perde 
uauci i a, jn ba i occ hi. || -are, nt. Indugiare. 

hadsma "■ A. Specie di cércine fatto a mano, 
uaucnio, con n i acc6] cenc i stoppe intrec- 
ciate a guisa di stuoia, e usata, tra l'altro, a dife- 
sa degli ormeggi contro lo sfregamento. | j£> Stoppa 
ingrassata o materia sim. messa fra le giunzioni 
dei tubi per evitare il disperdimento. | premi — , 
m. Apparecchio applicato al foro dei cilindri in 
corrispondenza al passaggio dello stantuffo per 
tenere a posto la baderna. 

harfp^^ a ' Abbadessa, Superiora delle mo- 
uciugoo Q-» nache. | madre —. || -Ina, f. dm. |) 
-ona, f. schr. Donna grossa e grassa e piena di 
gravità. 

badi 3 *• «^ Convento di monaci, Abbadia. | 
a, diMontecassino, di Trinità di Cava. 
| Chiesa retta da un abate. | Edifizio della badia. J 
pvb. Casa mia, benché piccola tit sia, tu mi pari una 
—. | Titolo d'abate col beneficio annessovi. Il -alo, 
ag. Prosperoso, Grande. | Gioviale. | Spazioso, E- 
norme. Il -allsslmo, sup. || -alissimamente, av. sup. 
|| -almente, Con tutto agio e comodo. || -alone, m. 
Contentone, Allegro. || -ana, f. ,$ Anice stellato. Il 
-ano, m. Di badia, Dipendente dalla badia. | '•'Guar- 
diano dei campi o di armento. || -uccia, -uola, -uz- 
za, f. dm. Piccola badia. 

Sbadigliare, v. sbadigliare. 

badìl 6 m ' * BAI,LLUM pala, 'jp Strumento di 
» ferro con manico Ci legno sim. alla 
pala, usato per cavar terra, sabbia, ecc. || -ante, 
m. Manovale addetto a lavori col badile. 

4-haPfÌ a *• Boria. Vanità. || *-oso, ag. Borioso, 
two.v.1 i «, Vanitoso. 

baff O m ' (com. pi. ; forse onm). Peli che co- 
vai ■ v t p rono i[ i a bbro superiore dell'uomo, 
Mostacchio, Basetta. | maestro coi —, molto valente. 
I ridere sotto i —, con malizia, o compiacenza. | 
leccarsi i — , per la bontà del sapore, di intingolo, 
o per non poter mangiarne. 1 «^ Peli sul muso di 
animali, come gatto, cane, ecc. | <^. Lineetta oriz- 
zontale o fregio posto a dividere un periodo o un 
capitolo dall'altro. Fusstto. | Sgorbio con l'inchio- 
stro. || -etto, m. dm. Il -ettlno, m. dm. vez. || -ona, f. 
Donna coi baffi. |i -one, m. acc. Uomo che ha gran 
baffi. || -onaccio, m. peg. || -uto, ag. Uomo ben prov- 
visto di baffi. 

ha era t * bacca coccola, perla. Gioiello. Lavoro 
ua 6°i prezioso. | + Otre. 

baffaffìO m +-a f ■ WbagagUe t). *fr. 
ungagli u, m. t a, BAGAGE f utt0 quanto 

si porta con sé in viaggio. | >«» Ciò che porta il 
soldato oltre le armi. |!-alo, m. jft Carro pel tras- 
porto dei bagagli. || -e, f. pi. *agCose di fornimento 
usuale e necessario a un esercito in marcia. | Ar- 
nesi e masserizie. | Impacci, Impedimenti. Carabat- 
tole. || '•-ere, m. Bagaglione. || + -one, m. Chi porta 
i bagagli. ( Chi custodisce i bagagli nell'esercito. 
| Gentame da piazza. | Facchino. |t -urne, m. Quan- 
tità di bagagli, di robe. || ''-uola, f. dm. (com. pi.). 
Piccoli bagagli. 

haoarinn m -. rom. bàghero. Incettatore. || 
Dagar in O, ^g g | 0> m . opera di 



incettatore. 



bagascia 



116 



baiaselo 




hacracri a f - * vl - bacassa [d'ignota origine]. 
uagaawi °) Donna di cattivi costumi. || -o, -O- 
ne, m. Uomo turpe; Batillo. 
hao-atfòli a f- BAGA - Cosa frivola, vana. | 
Odgdlicu a, Giuoco di mano f an o da gioco- 
lieri. | Arnese del giocoliere. | esci. Piccolezza ! || 
♦-are, nt. Perdere il tempo in ischerzi e picco- 
lezze. |]-iere, m. Giocoliere, il -ina, f. dm. Cosa mi- 
nuta per ornamen- 
to, Chincaglieria. |j 
-uccia, -uzza, f. dm. 
Cosa da nulla. 

bagattino, m. 

Moneta di rame che 
valeva il quarto di 1 
quattrino, di Vene- 
zia. | Uomo da nulla. 

baggèO, m. Babbeo 

hacrcian a f-, * osc - *bajana di Baia, presso 
uaggian a, Na poli. ^ p ava fresca, sgranata. 
| Fandonia. || -accio, m. spr. || -ata, f. Cosa sciocca. 
|| "'-e, pi. f. Buone parole per abbindolare. ]i -elio, m. 
dm. Il -erìa, f. Cosa sciocca, da baggiano. | -o, ag., 
m. Sciocco, Baccellone. 

hàccini O m - * b ajìjlus portatore. f5 Soste- 
• J "SS' V " u i gno che si pone sotto ai marmi 
o alle pietre. || -are, a. <K Bilicare. | Porre i baggioli. 

+bàghero, bàgher, - *g - a w r o N a Le 4 

ruote. Tilburi. | Bagattino. || -Ino, m. dm. || -one, m. 
Grossa moneta di rame di due o di quattro soldi. 
ha ci in m - *bajOlus. X Grossa trave, anche 
ua 5" u i di ferro, a traverso della nave da un 
fianco all'altro nel senso della larghezza, per so- 
stenere i ponti. 

hao-lirSro m - *varÌds. Subitanea e improv- 
uagnuic, viga luce che abbaglia; Splendore. 
| Tig^ Stato dell'occhio per cui si crede vedere og- 
getti che non sono. | Splendore falso, ingannevole. 
naOT» aXP a - BAGN0 - Spargere di liquido, spec. 
vagliale, aC q ua . | Aderire, di mare, lago o 
fiume alle terre, Lambire. | Porre in bagno. | Inu- 
midire, Inzuppare. | rfl. Spargersi di liquido. | la 
bocca, Bere un poco, Mangiar frutte acquose. | 
Fare il bagno. | Entrare in bagno. || -amento, m. 
Modo e atto di bagnare. || -ante, ps. Che bagna. | 
s. Chi fa il bagno, o una serie di bagni. || -asciuga, 
f. ,£ Linea di galleggiamento, Linea d' acqua. || 
-ata, f. Tuffo. || -ato, pt., ag. Tuffato in acqua. 
Sparso di acqua o altro liquido. | non è zuppa, è 
pan — , E* tutt'una cosa. | cavalier — , che ha preso 
il bagno (cerimonia medioevale). | piovere sul —, 
disgrazia su disgrazie. || -atore, m. Che bagna. 
Bagnante. || -atrice, f. Donna che serve al bagno. 
Il -atura, f. Opera ed effetto del bagnare. | Stagione 
atta a bagnarsi. | Serie di bagni. || -ucchiare, a. frq. 
Bagnare spesso. 

haPTI O m - *balnkum. Immersione nell'acqua o 
«agli wj altro liquido. | Cura dei—. | di mare, 
a fiume , in vasca, \farei — . | caldo, tiepido, Jreddo, 
solforoso, di crusca, di sabbia, di sole, a vapore ; 
elettrico. | Aspersione. | Luogo dove sieno acque 
per bagnarsi. | Stabilimento per fare i bagni. | Ba- 
gnatura. | Vasca. Tinozza. | pi. Acque Termali. | 
•© Vaso con una data sostanza (arena, mercurio, 
olio, aria calda, vapore, ecc.), in cui s'immerge un 
corpo. | «.Metallo liquefatto nella fornace. | penale, 
Ergastolo (in origine, Prigione per gli schiavi delle 
galee). || -accio, m. Bagno sudicio. || -aiuolo, m. Ba- 
gnino. | Bagnante. || -etto, m. dm. Luogo da ba- 
gno, li -ettino, m. dm. Piccolo bagno, Tuffatina. || 
-Ino, m. Chi prepara il bagno, o aiuta 
il bagnante || -uolo, -olo, m. Hk. Ap- 
plicazione di pez/uole bagnate sulla 
parte lesa. || -olino, m. dm. |i -omarìa, 
m. Maniera di riscaldare un liquido 
mettendo il vaso sopra o dentro altro 
vaso pieno di acqua posta sul fuoco 
a bollire. 

bàerol a, f- !*• *ù ACCA - ■* Frutt ° d f ' Bà^ia. 

uagwi n f loto : bacca nericcia, dol- ""»""• 
ce, con nocciolo assai duro. Spaccasassi. | ren. 
Chiacchiera, Fandonia. | II", m. Chiacchiera. || -ara. 




1» 




Baiadèra. 



mil. Chiacchierare. || -aro, m. Loto, Albero delle 
bàgole, Legno da rocchette fccltìs australisì. || -o, 
m. Mirtillo (vaccinìum myrtillus). || -one, m. Chiac- 
chierone. 

hajynrd O m - *germ. bihurdan ricingere, assie- 
UagUI w «I pare. Crapula, Gozzoviglia strepito- 
sa. | Giuoco di armeggiare nelle grandi feste, nel 
Medio Evo. Armeggiamento. || -are, nt. Far bagordo. 
hai a f - BurIa < Beffa, Celia. | dare la—, 
Udì a, Burlare schiamazzando dietro. | Ru- 
more di scherno. | fare le —, Ruzzare. |Bagattella 
j| -accia, f. spr. || -étta, f. dm. || -uca, -ùcola, f. Bai 
gattella, Cosa da scherzo. || -uzza,f. dm. Scherzetto 
90 Kaia f-*BAi«. $ Piccola in- 
t vaia, snatura di mare dove 
i bastimenti trovano riparo. 
haiarlòra f - *prt. bailadei- 
UdldUBI a, RA Danza trice in- 
diana. 

baiare, -ata, v. abbaiare, ecc. 
baìcolo, m. (ven.). Specie di bi- 
scotto. 

baietta, -one, v. sotto baio, 
♦baila, v. balio, balia. 

bailam, -amme, »■««■»"» 

Baccano. | Rumore. 
♦bailìa, v. balìa. 

bàlio m - * ba jClus portatore. Specie di console, 
uanu, venez i ari0i j n terre straniere. | Amba- 
sciatore veneto in Turchia. 1 Titolo di ufficiali d'al- 
tre nazioni. | +Aio. 

hai O a S-> m - *sadìus. f} Color rosso bruno, 
Dai u » sim. a quello della castagna, del manto 
di cavallo; di varie gradazioni: chiaro, scuro, 
dorato, ecc. 1 anche di panno, Di color scuro. |f 
-etta, -ottone, m. *, Sorta di pannolano leggiero 
ordinario che si adopera spec. per fodera. 
haiÒCCO m - BAI °- Moneta di rame del va- 
uaiuuuu, j ore dj 5 centesimi, in uso negli 
Stati Pontifici'. | Moneta. | pi. De- 
nari, Ricchezza. 

hainnp a E-> m - Che burla < 

DalOn e, Che fa le bai e . \ fa- 
re il — , Far schiamazzo, man- 
dando fuori la voce e battendosi 
la bocca con la mano (verso i bam- 
bini). Sgridare. || -accio, m. acc. || 
-cello, m. Burlone. 



ne di genti e di voci. | 




Baiòcco. 



hainnptt a f - bay ona (Spagna).?^ Lama trian- 
uaiuncua, golare e acuta che si innesta 
in cima al fucile, e serve da asta per gli assalti 
ad arma bianca. | Soldato di fanteria. || -ata, f. 
Colpo di baionetta. 

ba/ràm, m. *tc. bairam. Gran festa dei Maomettani: 
il grande Bairan dura 3 giorni, dopo il digiuno: il 
piccolo Bairam, 75 giorni dopo, dura 4 giorni, 
♦bai re, nt. »fr. ébahir. Sbigottirsi. 
ha ita *• * atd - "a'ta. Capanna di sassi, di le- 
uana, gnain e di paglia, nelle Alpi. 
-L.hàinl n m. «baiClus. Portatore. | Balio. || 
-r-Utflui u, _ are> a Portar sulle spalle. 

baiato, m. J Strumento composto di una cassa di 
legno su cui trovansi 19 verghe di legno, sotto le 
quali sono sospese zucche vuote che ne rinforzano 
la sonorità. 

baiala/tra, f. ? Strumento nazionale a for- 
ma di chitarra della Russia Meridionale. 

bàlan O m - * BALAN Cs{i<iXavos. Ghian- 
"» da . K, Crostaceo marino con 
piedi a forma di cirri e guscio senza pe- 
duncolo, sim. a un tronco di cono fatto 
di pezzi calcarei e attaccato agli scogli 
o al guscio di molluschi {b. tintinnabu- 
lum). | V Ghiande. || -Ino, m. <^ Insetto Balanino, 
a lunga proboscide il cui bruco depone 
le uova nelle ghiande e nelle avellane, e divenuto 
larva mangia il seme (balanlnus nucum). || -Ite, f. 
TXk Infiammazione del ghiande. 

baiaselo, +balagio, ££^.&SL' 




bàlatro 



117 



balìa 



O Pietra preziosa, varietà di spinello trasparente 
e rosso come rubino, Rubino spinello. 
♦bàlatro, v. bàratro. 

kialaneta t .r» m. «paXatùcmov. .* Fiore del 
DaiailST a, t -U, me i a grano. 9 -lo, m. Frutto 
del melagrano. , , _ 

h->loMCTrn ">• •0aAotócr-riov melagranata. fi 
DalaUoU u, Colonnetta per ornamento di pa- 
rapetti, ballatoi e terrazzi. | Ornamento di finestra, 
scala, cimasa. | pi. A Colonnette di legno di chiusure 
e ornamenti a scale, gallerie, ringhiere, casseri. 
11 -a, -ata, f. fi Ordine di balaustri, con basa- 
mento e cimasa comuni, per davanzale o chiusu- 
ra. Il -ato, m. Balaustrata. | ag. Circondato di ba- 
laustra. | Lettera circolare massonica. || -Ino, m. dm. 
holharlaro nt., a. (balbettai, onm. Pronun- 
oai Dell art*, ciar meXe e con difficoltà le pa- 
role, per imperfezione degli organi vocali, per ira, 
vergogna e sim. | Parlar confuso e interrotto. | una 
lingua, una dottrina, Saperla male. || -amento, ir.. 
Modo e atto di balbettare. || -ante, ps., ag. Che bal- 
betta. Il -atore. m. -atrice, f. Che balbetta. || -Icaro, 
nt. frq. (balbettimi. Balbettare poco e frequente. || 
-io, m. Balbettare continuo. 

ho Ih n ag. «balbus. Che balbetta, Scilinguato, 
UdlUU, Balbuziente. Il -are, nt. Vagire. | Bal- 
bettare. 
balboa, m. Moneta del Panama, pari a Ir. 2.50. 

balbutire, balbot-, *z£!t5£22ì. 

Il -zie, f. Difetto di chi mal pronuncia. || -ziente, 
ps.. ag.,s. «balbutIens -tis. Scilinguato. || ♦-zzare, 
-zzire, nt. Balbettare. 

balcóne, +balco, £.$§«M: 

de aperta fino al pavimento con sporto e ringhiera 
di ferro o balaustrata. | Terrazza coperta; Terraz- 
zino. | Loggia. | Poggiuolo. | ♦Palco. | tose. Stan- 
zone nel solaio per asciugarvi il bucato. || -ata, i. 
Galleria, Ordine di balconi. IX Ordine di balaustri a 
poppa, alle spalliere, alla serpe, ecc. ||-cino, m.dm. 
halHar»r»hin n m. «Bagdad in Mesopotamia. 
UdlUaOyllJll V, ^g Larga tenda che si porta 
con mazze nelle funzioni per accompagnare il Sa- 
cramento. | Tenda per lo più di forma quadra. 
che sta sopra l'altare del Sacramento o sopra il 
trono dei sovrani o le sedie dei grandi perso- 
naggi. | Tenda usata a coprire e ornare il letto ; 
Cielo. | Padiglione. | dottore, pittore di — , valen- 
tissimo, molto ragguardevole. | ♦Drappo a opera, 
ili lusso. Il -uccio, m. spr. 

U.U n ag. »td. bald. Ardito, Pronto, Animo- 
UctlU U, S o. il -amente, Arditamente. Con fran- 
chezza. ||-anza, f. Sicurezza nelle proprie forze 
che si manifesta in parole e nei fatti. | Prontezza. 
Arditezza. || -anzegglare, nt. t-éggiol. Dimostrar 
baldanza. Il -anzosamente, Con baldanza. || -an- 
asetto, ag. dm. Alquanto baldanzoso. || -anzoso, 
>g. Audace, Pieno di sicurezza e ardimento. || 
-ariosissimo, sup. Il -ezza, f. Baldanza. Franchez- 
'«, Sicurezza. Il + -lmento, m. Baldanza, il^-ore, m. 
Baldanza. Brio. || -orla, f. Segno di allegria, ru- 
moroso, j Fuoco che si fa in occasione di qualche 
•«sta per allegria. | Allegrezza in cena o festa 
amiche vole. 
thalHAca f- Strumento musicale contadi- 

T uaiaosa, nesco a corde 

balrlrar»^ a f-, spr. (Bagdad, città diabolica 
»iuietl,LO, di dissolutezze). Donnaccia dis- 
soluta. 1 -accia, f. peg. 

ualpn a f. «oaljbna. ^» Mammifero marino 
101 ' a t dell'ordine dei cetacei, il più grosso 
° e Kli animali, lungo 15 mt, e più : ha parti spro- 
Pwzionate, testa enorme, bocca sfornita di denti, 
j? a provvista di due serie di lamine cornee, dette 
■"""«li, in numero di 300, dei quali si fanno stecche 
f er ombrelli, per fascette, ecc. {balano mistyci- 
" S1 I olio di —, si ottiene dallo strato fitto di 
Passo che riveste tutto il corpo del cetaceo ' 

05SÌ L *- -..-. .- J.* ■ - r, i.i,.-i.m. Aj 11 



mieter 



» cne riveste xuiiu 11 wipu uci wwww. 1 
barbe, stecche di—.\-f Costellazione dell' e- 



,—• sro meridionale. || -lera, f. ♦-«, ♦-o, m. JL Sorta 
"' "ave costruita per la pesca delle balene. | Ba- 
6U| Mnto a similitudine di quelli che pescano ba- 



lene Il -iere, m. Marinaio di baleniera; Pescatore 
di balene. || -òttera, f. »iw«p6* ala, pinna. Balena di 
corpo più svelto e lungo, muso largo e appena con- 
vesso, fanoni piccoli, con una pinna sul dorso e 
pieghe longitudinali dalla gola al vertice ifiale- 
noplira boops). | minore, lunga appena 8 mt. {b. 
rostrata). ||-otto, m. Balena giovane. 
ho lanoro nt. {baléno), ballare. Lampeggiare. 
Dateli ai C, | ^ secco , senza il tuono. | Splen- 
dere all'improvviso. | di un'idea (cfr. lampo di ge- 
nio). \ Mandar lume. | Risplendere, Scintillare. | 
Barcollare, Tentennare. Traballare. | Essere in- 
certo, indeciso. | *& Vacillare, di truppa in batta- 
glia Il -amento, m. Modo e atto di balenare. Sfol- 
goramento. Il -ante, ps., ag. Che balena. Che ten- 
tenna. Il -io, m. frq. Balenar continuo. 
baleniera, -e, v. sotto balena. 
L.u nn m. balenare. Luce istantanea pro- 
DctlCM U, dotta ijalla elettricità delle nubi; 
Lampo. | pvb. Dopo il -, viene il tuono .Dopo le 
minacce, 1 fatti. | Folgorìo, degli specchi, dei vetri, 
di armi lucenti. | in un —, In un attimo; In un 
battibaleno. | *pesce —, Balena, 
balenòttera, v. sotto balena. 
halàc+ra f- *ballista. $4 Strumento antico 
Dalcsll a, per sa ettare, composto d'un arco 
metallico su un fusto di legno, 
chiamato leniere, e della chiave 
o manetta: pigliava diversi ag- 
giunti secondo la qualità dei 
proietti e il modo della ca- 
rica, j Strumento simile che si 
adopera per tirare agli uccelli 
con pallottole di creta rasso- 
data. | dare il pane colla—, 
Fare il bene malamente, recan- 
do dolore. | furlana, friulana, 
del Friuli, che non fa distin- 
zione di amico e nemico. | Ba- 
lestriglia. | dello stampatore, 
Grande assicella su cui si di- 
spone la pagina quando è molto 
grande. | j. Leva di gran forza 
usata nel varo dei bastimenti. 
Il -aio, m. Fabbricatore o venditore di balestre. || 
-are, a., nt. Tirar con la balestra. | Scagliare. 
| Trafiggere, Pungere, Lanciare | Travagliare, Af- 
fliggere. | Mandar lontano. | £. Tirare un canapo 
cosi che la potenza sia nel mezzo, una estremità 
sia ferma, e l'altra a resistenza mobile J -ata, f. 
Colpo tiro di balestra. 1| -ato, pt., ag. Ferito di 
balestrata. | Afflitto. Il -atore, m. Che balestra Ba- 
lestriere. Il -erte, f. Luogo di deposito delle bale- 
stre.] Compagnia di balestrieri, li -iera, f. Feritoia || 
-Iere m. S«S Soldato armato di balestra. || -Iglla, 
f »fr. balestbille. JL Strumento che serviva per 
pigliare di lontano angoli, direzioni e misure (in 
suo luogo si adoperano ora il sestante, il teodo- 
lite, eccT). Il -ina, f. Balestriglia. || -Ino, m. dm. || 
-o, m. Grossa balestra. || -one, m. Balestro gran- 
de. I pan —, fatto con miele, 
fichi secchi e noci (dlt). | J, 
Struzza, Livarda, cioè perti- 
ca che si mette in diagonale 
a sostener le punte di alcune 
vele. Il -uccio, m. <> Rondinel- 
la delle cornici, più piccola, 
nera, azzurra di sopra, bian- 
ca di sotto, coda meno forcuta, 
e senza la macchia rossa alla 
gola; Rondicchio {chelìdon urbìca). | a* Archetto 
per dove passa la seta quando s'incanna. | aver le 
gambe o le dita a —, torte. 

hot ì m. »fr. bailli. Maestro: grado supe- 
UAl '» riore di alcuni antichi ordini. | + Capo del 
cavalieri di una provincia, ascritti a un medesimo 
ordine. Il -iagglo, m. Grado di bali. || -lato, m. Titolo 
e rendita di bali. | Estensione della provincia ca- 
valleresca. Il ♦-ivo, m. Specie di magistrato ; Giudice. 
halì a f- balio. Potestà di governo. | Dieci di— , 
uan a, Magistratura della repubblica fioren- 
tina sopra le cose della guerra. | Potere, Auto- 
rità | Arbitrio. | in — delle onde, dei venti, della 




Baléstra. 




Balestruccio, 



balia 



118 



balta 




Balista. 



sorte. | in sua — ,■ in — di sé stesso. || + -are, a. Reg- 
gere, Governare. || ♦-ato, pt., ag. mal — , Malconcio. 
Halia j-haila f- *bajùlus portatore, aio. 
Udii et, 1-Udlld,, Colei che a u atta per mer- 
cede 1 figli altrui. Nutrice. | Bambinaia. I ♦Leva- 
trice. | bambino dato a — , a una balia fuori di 
città. | riprendere, levare da —. ( morire a —. | 
asciutta. Donna a pagamento che ha tutte le cure 
pel bambino, ma non lo allatta. |l -accia, f. peg., 
spr. || -ètico, m. Prezzo che si dà per l'allattamento 
di un bambino. Allattamento stesso. Il ♦-ato, m. 
Ufficio di balio o di aio. || -o, m. Governatore. | Ti- 
tolo di corte: Aio principesco. | Marito della balia. 
| Chi alleva ragazzi. || -ona, f. Balia prosperosa. || 
♦-oso, ag. Vigoroso, Forte. || -uccia, I. dm. spr. 
halinèHin m - *ptó^t« gettare, mV.ov spia- 
uanucuiu, nata ^j Terreno più lungo che 
largo preparato pei tiri di prova dell'artiglieria; 
Poligono. | di Nettuno, presso Anzio. 
xhal irò nt - (balisco).Fare la balia. | Allevare. 
"»"Udl II C, | +Sostenere, Portare. | Reggere, Go- 
vernare. || ♦-itore, m. Reggitore, 
balisco, m. balì. Moneta antica di carta usata in 
Barberia. 

ha lieta f - 'balista. 05>^ Specie di balestra 
uauaia, p er scagliare grossi proietti, spec. 
sassi enormi contro le mu- 
ra. || -Ica, f. (balìstica). 
Scienza che tratta il movi- 
mento e la direzione dei 
proietti, sorta dopo la sco- 
perta della polvere e la 
costruzione dei primi can- 
noni ; Pirobolia. || -ita, f. 
Polvere da sparo senza 
fumo. 

ball a *• * atd - BAtLA P a ' Ia - Quantità di robe 
Udii d, messe insieme, e ravvolta in tela, o al- 
tra materia, \fare una — . | Gran quantità. | A balle, 
In gran quantità. | dlt. Palla. | Sbornia. Jj -accia, f. 
|| ♦-atta, f. dm. Piccola balla. || -ino, m. Rinvoltura 
delle balle di lana. | gag Pagliericcio dei soldati. || 
-one, m. Ammasso di roba in forma quasi tonda. 
|| -otto, m. dm. | v. ballotta, 
♦ballacòcca, -o, v. albicocca. 

ball are nt ' * v '' BAt - LAEE - Danzare, Muovere 
» i piedi, andando o saltando a tem- 
po misurato o di suono o anche di voce. | nvb. 
Quand'uno è in ballo, bisogna —, Quando si e in 
una impresa, non si guardi a disagi. | sopra un 
quattrino, Stare a segno. | Muovere, Saltellare, 
Oscillare, Tentennare.! a. un valzer, una polca, la 
quadriglia, il tango. | pvb. Quando non c'è la gatta, 
t sorci ballano. || -abile, ag. Adatto alla danza, di 
canto o suono. | m. f Pezzo per ballo. | Azione mi- 
mica con danze. || -adora, m. X Ballatoio, di nave. 
|| -amento, m. Modo e atto di ballare. | dei denti, 
Vacillamento. || ♦-anzuola, f. Una delle parti che 
compongono l'armatura della rete da uccelli pic- 
coli. || -ata, f. Ballo. | f Canzone da accompagnare 
il ballo, formata da una o più stanze cantate a 
solo, con ritornello, detto ripresa, per il coro. | 
Componimento lirico narrativo della poesia roman- 
tica. |j -atei la, -atetta, f. dm. Breve o facile canzone 
da ballo. || -atina, f. dm., di danza e di canzone. || 
-atolo, m. H Specie di terrazza che gira intorno 
alle pareti d'un edilìzio, esternamente o anche in- 
ternamente difesa da balaustra. | X Sporto intor- 
no al cassero e ai castelli delle navi da guerra. | 
pi. Bacchettine nelle gabbie degli uccelli. |(-atore, 
m. -atrlce, f. Che balia. || -erlna, f. Colei che eser- 
cita l'arte della danza per professione. | Donna 
che balla bene. | ». Erba mora, Morella, Solatro 
{solarium nigrum). | <> Cutréttola, Coditremola. || 
-erino, m. Maestro di ballo. | Chi balla per pro- 
fessione, spec. in teatro. | da corda, Funàmbolo. 
| Effeminato. | ». Coccola rossa del pruno bianco. || 
-etto, m. f Piccolo e breve ballo. | *fr. ballet. Pic- 
cola azione pantomimica con musica e danza, li 
-ettaro, nt. Camminare saltellando. )| -o, m. Movi- 
mento ordinato del corpo, e spec. dei piedi, secon- 
do il tempo musicale segnato dal canto o dagli stru- 
menti. | Danza. | tondo, pigliandosi per mano più 



persone. Carola. | entrare in —, in faccende difficili. 
| essere in —, in impegno molesto. | Azione teatrale 
in pantomima e danza con accompagnamento di 
musica. | corpo di —, Tutti i ballerini d'un teatro. 
idi San Vito, TS&. Malattia nervosa convulsiva, 
Corea, Tarantolismo. | Battaglia. || -onchio, m. Bal- 
lo contadinesco. || -onchiare, -onzare, nt. Ballare a 
salti, senz'ordine. | Palleggiare. || -onzolo.m. Ballo 
alla buona. || -onzolare, nt. (ballónzolo). Ballare a 
salti. Ballare alla buona, Far quattro salti. 
ha II (Stia f IO - balla, dm. Pallottola. Piccola 
UdllUUd, lla usata p er votare. |Voto, Suffra- 
gio. | *$£ Palla. | n°. *ar. ballùt sorta di quercia. 
Castagna cotta nell'acqua con tutta la buccia. || -ag- 
gio, m. »fr. ballottage. Secondo scrutinio, nel quale 
si decide fra due candidati che riportarono più 
suffragi nel primo scrutinio. || -are, a. (ballotto). 
Votare, con le ballotte! Mandare a partito, Met- 
tere ai voti, in un'assemblea una proposta. | Agi- 
tare, Sballottare. Il -amento, m. Modo e atto di bal- 
lottare. Votazione. || -ata, f. Mangiata di ballotte 
tra amici. | fi Salto in cui il cavallo resta solle- 
vato da terra con tutte e quattro le zampe. | X Mo- 
vimento irregolare di naviglio per venti contrari'. 
|| -ato, pt., ag. Sospinto di qua o di là. Sballottato. || 
-azione, f. Atto del mandare a partito per bossoli 

ballotte; Votazione. || -o, m.,tosc. Castagna. Bal- 
lotta. | Jt Varietà di quercia, le cui ghiande si man- 
giano in alcuni paesi. | «. Parte coagulata del mas- 
sello nella fucina. | v. balla. || -ino, m. Castagna. 
♦ballovardo, v. baluardo. 

ha Ina aro a S «balnearis, Di bagni. | siabi- 
Uctiucaic, Umento — . || -arlo, ag. «balnea- 
rìus. Dei bagni, Relativo ai bagni. | cura —. 
♦bai ni ere, baloniere, v. baleniera. 
halrir>r> r» ">• badalocco. Trastullo che si dà 
UctIUUU u, ai fanciulli. Giocherello. | Balordo, 
li +-agglne, f. Balocco, Trastullo. || -amento, m. Modo 
e atto di baloccare. Il -are, a. Tenere a bada con 
arte. | rfl. Spassarsi, Trastullarsi. | Passare il tempo 
in cose da nulla. || -atore, m. Che balocca. || -heria, 
f. Puerilità, Giuoco. || -hino, m. dm. || -one, m. Chi 
perde il tempo in trastulli, trattandp cosf anche 
le cose serie. | av. + Baloccandosi. || -uccio, m. dm. 
ha Incrin a 8- baluginare. Melenso, Balordo. | 
UdlUgiu, Senza vivacità. | tempo —, incerto, 
uggioso. . . 

KalrirH n ag., m. «bis lurTdos? (fr. baiourd). 
udlul U u, Sciocco, Smemorato, Stolido. | Stor- 
dito. | Preso da stupidità, stupore. Intontito. || -ac- 
cio, m. acc || -aggine, f. Storditaggine, Stolidezza. 

1 Azione sciocca. || -amente, Scioccamente. || + -ello, 
ag dm. Il -erìa, f. Cosa senza giudizio. Balordag- 
gine. Il -essa, ag., f. Balorda. || + -la, f. Balordaggi- 
ne |i -Iccio, m. Mezzo sbalordito. || -issimo, sup. 
|| -IssimamentOi av. sup. || -one, m. acc. || -uccio, 

bàìsam o, +bàlsimo,-;-^f a ' n - z ^: 

sinosa, odorifera, medicinale, che si trae per mezzo 
d'incisioni fatte sul balsamine | Sorta di oli' e un- 
guenti preziosi. | Rimedio in cui entrano sostanze 
resinose ed odorifere. | Conforto. | della Maddale- 
na, Specie di unguento, miracoloso, perche con 
esso la contrita unse i piedi a Gesù. | copaive, da 
copaifere dell'America equatoriale. | del Perù, dal 
myroxjìlon pereiroe, albero del S. Salvador nell'A- 
merica centrale. | del Tutù, da albero sim. dell'A- 
merica del sud. || -ICO, ag. (pi. -amici). Che ha qua- 
lità di balsamo. | Odoroso. | Salubre. || -Ina, f- 
J| Erba carnosetta con fusto trasparente articolato 
nodoso e foglie semplici, notevole per la copia e 
bellezza dei fiori: sono specie i Begliuomini selva- 
tici, o Noli me tangere, e del giardini. Il -Ino, m. 
Albero che fa il balsamo {am$ris opobalsàmum). | 
Specie di vite delle Marche e dett'Emilia; dà uva 
nera, dolce. || -Inlte, f. £ Erba Santo Maria, di 
odore sim. a quello della menta, 
♦baisi mare, v. imbalsamare. 

ha Ita *• ribaltare. Sbalzo, Spintone, Rovescio, 
Udlld, gpec dj velcoli | dare la —, Andare o 
mandar rovescioni, sottosopra. | dare la — al pa- 
trimonio, Consumarlo: al cervello, Fare impazzire. 



balteo 



119 



banchétto 



ha Itoci m- «balteus. (% Cintura militare, alla 
Udì leu, qua i e si a tt a ccava la spada. Tracolla. 

Cingolo. 

baluard o, baloardo, ^ o! f^.^ 

Bastione, Fortificazione per difesa di piazze. 1 Di- 
fesa. || -otto, m. dm. Baluardo non molto grande. 
halncrinaro nt - (balugino). *bis lucInare. 
Uctiugmoio, Vederci male. | Apparire e spa- 
rire di cosa o persona velocemente, e in modo che 
appena si discerne. 

h a | -7 a f- *baltèus. Rupe, Luogo scosceso di- 
*■"*'*■ a t rupato di collina o di montagna] Orlo. 
| Striscia di stoffa che le donne mettono per orna- 
mento, in fondo ai vestiti. | Tornaletto. | R Striscia 
«he i riquadratori fanno sopra lo zoccolo. | fi Stri- 
scia bianca nei piedi del cavallo. || -ana, f. Guarni- 
zione all'orlo di vesti, biancherìa e sim. | -"Luogo 
scosceso. | fi Macchie nel pelame dei cavalli. || 
-ano, ag. Di cavallo che ha la balza, a uno o più 
piedi. | da uno, da due, da tre, da quattro (anche 
Ai); tutto — . \cervMo — , stravagante, bizzarro. | 
Insegna col campo tagliato per traverso, d'un 
■colore di sopra e un altro di sotto. 
ha|7n m - *baltèus. Prominenza di terreno. 
MAXI. U, Sporgenza. Luogo un po' scosceso. | Sal- 
to che fa la palla o altro corpo elastico percosso in 
terra. | prendere la palla al —, Afferrar l'occasio : 
ne. | Salto, Passaggio. | X Specie di ponticello pen- 
sile da tener sollevate le maestranze lungo gli 
alberi o il bordo esterno dei bastimenti per alcun 
lavoro. || -ante, ps., ag. Che balzo. || -are, nt. Fare 
un balzo o balzi. Risaltare, di corpi per lo più 
sferici ed elastici percossi in terra. | la palla, 
Venire l'occasione. | Lanciarsi, Saltare, Cadere. | 
il cuore, Sussultare, per gioia, timore. | da letto, 
di sella. | a. Far balzare, Sbalzare, Lanciare. | Tra- 
sferire lontano, di un tratto. || -ato, pt., ag. Saltato. 
Il -atore, m. -atrlce, f. Che balza. )| -eggiare, a. frq. 
{balzéggio). Far balzare. || -oliare, nt. (balzello). 
Balzar leggermente. Andare a sbalzi, Saltellare. 
| Andar balzelloni. | a. la lepre, Appostare. | ♦Im- 
porre balzelli. || -elio, m. Balzo. | ♦Passaggio. | 
prendere a — la lepre, al passaggio. | ♦Occasione 
straordinaria. | Tassa straordinaria e grave. || -el- 
ione, m. Sbalzo, Salto. || -elioni, av. A sbalzi, A 
salti, Balzellando. || -etto, m. dm. Piccolo salto. || 
-IculO, m. (plb.). Tombolo. 
Samba, v. bambola. 

rtamhacria f- *Boo.8óxiov che si trae dal 
UdlIlUdg lei, bombyx Cotone non filato ap- 
pena torto. | Materia linosa di cui è vestito il seme 
del cotone. | », ♦Pianta da cui si trae il cotone. | di— , 
Delicato, Debole. || -elle, pi. f. Jt Specie di crisan- 
temi. || ♦-elio, m. Pezzetta per darsi il rossetto. 
Naro, m. Venditore o lavoratore di bambagia. || 
-ina, f. Tela di bambagia. || -Ino, ag. Di bambagia. 
! carta—, fatta di cotone, di stracci, cenci. | m. 
Tela fatta di filo di bambagia. || -loso, ag. Che è 
latto a modo di bambagia. Che contiene bambagia. 
ISoffice, Morbido. || -Iona, f . J| Pianta delle gra- 
minacee, tutta rivestita di lanuggine, foraggiera; 
Spiga tonda (holcus lanatus). || -ione, m. Gaglioffo, 
Sciocco. 

barn bar a f> Giuoco di ca _ e s ? 1 ?- al . !a - pri ' 

kara. 



miera. || -Ina, f. Partitina di barn 



barn hi ri ri ni. bahbo. Fanciullo prima di i 
a> il uni u, anni _ | divezzare „„ _. if ari 



lotto 
anni. | divezzare un — . [fare il 
~ Partorire. Far cosa da bambino, | piangere come 
**~ . \di Lucca, Viso bellino come le figurine di 
''"eco. | Gesù —, nella sua infanzia. | la nascita 
?' — ■ | Immagine di Gesù bambino. | Inesperto. 
«mplice. | ag. Puerile, da bambino. | mente, ci- 
*5' tó —, non sviluppata. || -a, f. Donna nella prima 
?■ I Donna semplice come una bambina. || -ac- 
J'i m peg., vez. || -aggine, f. Azione e sentimento 
7. bambino, Puerilità. || -ala, f. Donna che ha cura 
," bambini, nelle case agiate. || -aio, m. Chi si 
(■'stilila coi bambini. Il -ata, f. Azione, cosa da 
° a rabini. Il -elio, m. dm. Puttino. || -orla, f. Bambi- 
™8gine. li -esco, ag. Da bambino. | Puerile. || -etto, 
"no, m. dm. vez. || -one, m.(f. -a). Bambino forte, 




grande. | Persona che ha vezzi e semplicità bambi- 
nesca. Il -uccio, m. dm. Bambino piccino o gracile. 
, hamh ri m - onm - Bambino. 1 Sciocco. || -erot- 
-ruaniu u, t(J | 0j m B am bino non tanto picco- 
lo. | Persona che ha del bambino. || -occeria, f. 
Azione o cosa da bambocci. || -occiaio, m. Fabbri- 
cante di bambocci. || -ceciata, f. Cosa da bamboc- 
cio, sciocca. | 5 Pittura burlesca di piccole figure 
e triviali, dall'olandese Pietro Laar, detto il Bam- 
boccio, sec 17°. Il -òccio, m. Bambino vispo e gras- 
soccio. | Uomo semplice ed inesperto. | Fantoccio 
fatto di cenci o altro. | Figura eseguita da artista 
poco intendente. || -occino. m. dm. 1| -occione, m. 
(-a, f.). Bambino ben grasso. | Uomo grossolano e 
inetto. Il -occlotto, m. vez. 

ha m hnl a f- bambo. Fantoccio vestito da don- 
UctlllDUI a, na cne serve di baiocco alle bam- 
bine. Pupa. | fare alle —, Baloccarsi con le bam- 
bole. | + Vetro dello specchio. || -eggiare, nt. (-eg- 
gio). Far cose da bambini. || -eg- 
glatore, m. -atrlce, f. Che bam- 
boleggia. Il -etta, f. dm. Il -ina, f. 
vez. Piccola bambola. Bambinella 
che pare una bambola. || -o, m. 
Piccolo fanciullo. Bambino, li -one, 
m. -ona, f . acc, spesso spr. | schr. 
Persona gioconda, lieta. 
hamhlì m * Gigantesca pian- 
ua.ì "««n, sempreverde origi- 
naria dell'india che raggiunge an- 
che i 25 mt. ; si presta ad una stra- Bambù, 
ordinaria quantità di usi nell'in- 
dustria, e nella medicina; se ne fanno anche ba- 
stoni flessibili, e alcune specie sono ornamentali 
[bambusa arundinacea). 

hanal a ag- ♦fr banal. Comune. Volgare, Tn- 
Udllcll e, viale 11 . |tù, f. Trivialità. 
hanan n ™- A Genere di piante delle regio- 
Ddllcui u, ni tropical,, con amplissime e lun- 
ghe foglie strettamente invagina- 
te che danno l'apparenza di un 
fusto, e bacche saporose, spesso 
senza seme; tra le foglie e una in- 
fiorescenza pendente lunga 1 mt. 
di fiori giallicci, di cui la spe- 
cie più importante è il cosiddetto 
fico d'Adamo ; Musa (jkksq sapien- 
tum o paradisiaca). || -a, f. Frutto 
molto saporito, di forma bislunga, 
lunata, del banano. 
banato, v bano. 
hanr>a £ *g ot - bahka scan- Ban«no. 
Udì II* a, no . "panca. | Tavola. 
| ?x2 Luogo dove il Commissario dava la paga ai 
soldati, li arrolava, ecc. | ♦Tavola presso cui se- 
deva il giudice. | sotto —, Di soppiatto 1 $f Isti- 
tuto di credito dove si fanno operazioni su effetti 
commerciali, su fondi e valori pubblici, ecc. I 
di commercio, commerciale, che fa operazioni di 
deposito, sconto, anticipazioni sopra valori o allo 
scoperto, conti correnti attivi, prestiti diretti e 
depositi per custodia. | di emissione, che ha inoltre 
facoltà di emettere buoni, note, biglietti. | biglietti 
di —, Carta moneta. | speciali: di credito indu- 
striale o mobiliare, fondiario, agrario. | popolare, 
il cui capitale è costituito da piccole azioni. || -abi- 
le, ag. Che può essere accettato da una banca. || -ac- 
cia, f. X Banca dove sedevano i timonieri delle 
galere. || -accio, m. peg. Pancaccio. | Asse grossa, 
Bitta. Il ♦-ale, ag. Di banca. | m. Panno per coprire 
la panca. | sic. Polizza del Banco di Sicilia. || -arlo, 
ag. Di banca, che appartiene a banca: cedola, va- 
glia, assegno. || -arótta, f. (dal rompere la banca al 
mercante fallito), yg Fallimento punibile. | semplice, 
cagionata da imprudenza; fraudolenta, per frode 
diretta ad aggravare l'insolvenza e a violare le 
legìttime aspettative dei creditori. || -arottiere, m. 
Chi fa bancarotta. Il -ata, -o, v. sotto banco. || 
-netta, f. X Banchina di costruzione navale. 
hanr-hó+rn m. dm. Piccolo banco. Banche- 
Ud.llL.110n u, rozzo p„ r rivenduglioli librai. | 
Convito. | Lauto pranzo e di molti convitati, per lo 
più a dimostrazione di stima o riconoscenza verso 
una persona, o per festa. || -accio, m. peg. || -are. 




m 



■Hi 



banchiere 



120 



bara 



barabasso 



121 



bàrbaro 



nt. Mangiare e bere lietamente. | a. Convitare. || 
-ante, ps., s. Che partecipa al convito, banchetta. 
Il -ato, pt. Onorato con convito. || -ino, m. vez. Pic- 
colo convito. 

bancher òttolo, -òzzo, -iclno, v. sotto banco. 

banchiere, +-o, ^M^lilli*™™?" 

' ' prestare danari, cambia- 

re moneta nazionale ed estera, scontare cambiali 
di privati, ecc. | 'Mercante che ha banco fisso. || -a, 
f. Commessa che serve al banco, il -uccio, m. spr. 
hanphinfl '• Panca, Scanna. I ?xS Rialzo di 
uaiiuiiiiia, terra dietro cui i soldati fanno la 
scarica sui nemici. | X Tavolone dove stavano in- 
catenate le ciurme. | Costruzione lungo il molo o 
alla proda del porto dove approdano le navi, e 
si possono trasportare le merci. | £t Marciapiede 
rialzato delle stazioni. 

bSLrìC O m ' 'P 1 " ~ cn **l' # td. bank. Scanno da se- 
» dervi più persone. | Tavola, mobile per 
uso di scrivervi. | Panca con appoggio per tenervi 
libri e quaderni, leggere e scrivere, degli scolari. 
| Tavola a cui siedono i pubblici funzionari'. | se- 
dcre a—, Giudicare. | A, Tavola su cui si vende, si 
misura, si lavora. | roba di sotto il — , serbata, scel- 
ta. | di tornitore, fabbro, legnaiuolo, j Jjf Banca: di 
Napoli, di Sicilia, di Roma, di San Giorgio. | aprire 
— , Esercitare l'arte di banchiere. | pi. X Tavoloni 

Eer rematori. | )jf Cassa pubblica di deposito. | 
uogo dove i commerciane trattano gli affari. | Posta 
che mette il giuocatore per mantenere il giuoco. 
| del lotto, Botteghino dove si ricevono Te gio- 
cate. | o Alzamento di rena, a fior d'acqua o più, 
nel mare, in un fiume. | di sabbia. | madreporico, 
Costruzione fatta dagli animali delle madrepore : 
a barriera, a scogliera. | conchigliferi, di gusci di 
molluschi morti. | di corallo. j| *-ata, f. Distanza 
da un banco di rematori all'altro vicino. || '-ato, 
ag. Fornito di banco. || '-heare, a. Mettere i ban- 
chi a posto. || + -herottolo, m. Piccolo banco di 
cambiamonete. || '-herozzo, m. dm. Piccolo banco di 
librai rivenduglioli sulle vie. || '-hicino, m. dm. || 
-one, m. Grosso banco di bottega, Tavolone. ||-on- 
celfo, m. Piccolo bancone. || -uccio, m. dm. spr. 
Il -oglro, m. 5U Banco pubblico che teneva in mano 
il denaro di tutta la piazza. || -onota.f Biglietto di 
banca, Buono. 

band a. '• IO ' *S erm - f<">x (mediante fr. bande), 
' striscia, legame Lato; Parte a de- 
stra o a sinistra, davanti o di dietro. | Luogo, Sito. 
| Parte di un uscio o d'uno sportello. | da—, Da 
parte.] mettere da—, Tralasciare. Mettere in serbo. 
I *dalt'altra —, D'altronde, Per contrario. | da — 
a —, Da parte a parte. l 'Partito, Fazione. | gettarsi 
dalla — di alcuno. | Striscia, di drappo. | Lastra, di 
metallo. | Latta. I Bandelle ] Fascia a tracolla. | Gio- 
vanni dalle bande nere, Giovanni dei Medici, le cui 
milizie per la morte di papa Leone X dei Medici 

fìortarono un drappo nero a tracolla. | X Uno dei 
ari della nave. | andare alla —, Piegare da un 
lato. Barcollare. | alla —, inchinata da una delle 
parti. In rovina. | dare alla —, Inchinare una nave 
su di un fianco, per riparazioni. I corpo di —, Orlo 
superiore dei Iati; fuori —, Bordo esteriore. I 
H Sbarra. 1 11°. *got. bandujan dare un segnale ? 
Striscia di drappo, con disegni, che legata pel lungo 
a un'asta con la croce si porta in processione. | Ves- 
sillo. | Bandiera. | pg Compagnia di soldati sotto 
un'insegna o bandiera. | Compagnia di gente faci- 
norosa, come briganti, masnadieri, ladri. | Corpo 
di sonatori di strumenti quasi tutti a fiato. || -ella, 
f. dm. A. Fascia. Spranga di lama di ferro, nelle 
imposte d'uscio, di finestra, la quale ha nell'estre- 
mità un anello, che si mette nell'ago dell'arpione 
e regge e fa girare le imposte. || -allaccia, f. spr. 
|| -Ista, m. Musicante. 

band ìèra f ' *S ot - bandujan dare un segnale. 
' Drappo legato ad un'asta, di uno 
o più colori secondo i paesi, con sopra dipintovi lo 
stemma dello Stato, della città o corporazione a cui 
appartiene. | Insegna. Vessillo. | ?>e2 'Drappello di 
soldati. | andare sotto le —, a fare il soldato. | Uomo 
volubile, inconsiderato. | voltar —, Cambiare dr 
opinioni, di partito, la —, A caso, Senz'ordine. | 
pi. X ài segnali (infinite per colore e per taglio). 



band ina, [, f ■ 



| portar la —, Primeggiare. | alzare la —, Sco- 
prirsi. Cominciare il combattimento. | piantar la — , 
in segno di possesso. | portar alto la —, Fare onore 
al proprio paese o partito. | a — spiegata, Con tutti 
gli onori, Trionfalmente.il -oralo, '-erano, -ìeraio, 
m. ^ 'Soldato che porta la bandiera; Alfiere. } Chi 
fa bandiere e paramenti di chiesa. |j '-erese, m. Co- 
mandante di una schiera, Capitano. | Della com- 
pagnia dei Banderesi, milizia italiana nel sec. 14°. 
|| -eruola, -leruola f. Piccola bandiera. Pennon- 
cello. | Striscia di ferro imperniata in alto delle 
torri e sim. per indicare la direzione del vento. | Per- 
sona volubile, leggiera. ||-ieraccla, f. spr. li-lerina, 
f. vez. || -lerone, m. -ierona, f. acc.|| -ieruccia, f. spr. 
bandiglone, v. imbandigione. 

f. 9 Pietra preziosa tra il rubino e 

il granato. 

bandinèlla. f ' * anda ? baldacchino? ascìu- 

uaiiuinciia, gatoio lungo per le mani, girante 
sopra due rulli fissi al muro, uno in alto e l'altro 
in basso, usato nelle sagrestie, nelle scuole, nei 
collegi, ecc. | Drappo per coprire il leggìo nelle 
chiese. 

bandire, +bann-, £*££%£$£ 

per bando, Notificare con pubblico avviso. \$£ An- 
nunziare dal pulpito. | Palesare. | Intimare. | An- 
nunziare. | Esiliare. | Sbandire. Mandar lontano, 
come in bando. | Metter da parte: i complimenti, le 
malinconie. || -imento, m. Bando. || -Ita, f. Terreno 

acqua dove è proibito il cacciare, il pascolare, 
il pescare, senza il permesso del padrone. | Cosa 
riservata, Privilegio. || -Ito, pt., ag. Annunziato. | 
corte —, Festa e banchetto con pubblico invito. 

1 m. Chi è condannato al bando, od è in bando. | 
Chi vive alla macchia, essendo ricercato dalla giu- 
stizia, e si tiene sulle difese. Brigante, Assassino. 
| capo—, Capo di banditi raccolti in banda. || -ito- 
re, m. Che bandisce. | Chi pubblica a voce annunzi' 
per lo più di uffizio. | Chi nelle vendite all'incanto 
grida gli oggetti e il prezzo e le offerte. ||-ltrlcey 
f. Che bandisce. 

bandista, v. sotto banda. 

hanHn -i-hannn m - *got. bandoja. Pub- 

DanfJO, tDannO, blico annunzio. | Editto. 
Decreto. | Legge. | Ordine dell'autorità, notificato 
con avvisi o colla lettura. | Condanna, proclamata 
in pubblico, spec. di esilio. | Esilio, Discaccia- 
mento. | minacciare, intimare il —. | mandare in — . 
| perpetuo. \ rompere il — , Tornare dall'esilio pri- 
ma del tempo. || '-egglare, a. (-èggio). Mandare in 
bando; Sbandeggiare. 

hanrlr»li«ara '• banda 1°. Js^ Striscia di cuoio 
DanCJOIiera, che port anoi soldati ad arma- 
collo per appendervi la spada, la giberna, le fia- 
schette della polvere. | Tracolla ornata di piastrine 
che alcune milizie portano per gala. 
bàndolo m BANDA I°- Capo della matassa. | 
1 trovare il —, la via o il modo di 
risolvere, di sbrigare. 

bandóne* m - banda I°. «. Grossa lastra di 
°" MU " C ' metallo, sim. alla latta, per far 
vasi e utensili da cucina, e altro. 
banjo, m. (J Specie di chitarra con collo lungo e> 
una sorta di tamburo che fa da cassa di risonanza ; 
a 3, 5 corde usata dai negri. 

ban O m ' dignità di governatore nei 
» slavi e in UnpheriA I -atn m 



•ato. 



popoli 

Titolo, 



slavi e in Ungheria, 
uffizio e territorio del Bano. 
bansa, f. *?£ Sorta d'uva bianca. 
baobàb, m. (etiopico: albero cibo delle scimmiel. 
A Albero tropicale che raggiunge i 22 mt. di al- 
tezza e 48 di larghezza con frutti lunghi sino a 
mezzo mt. che hanno un tegumento legnoso ed un 
midollo farinaceo ; il legname è leggiero e morbido 
e serve per costruzioni (adansonìa digitata). 
bar, m. (ingl. taverna). Spaccio di caffè, vino, li- 
quori, birra al banco. 

bara f" *l°ngb. bara. Lettuccio che serve per 
» portare i morti a spalla dalla casa al ci- 
mitero. | Cataletto. | 'Barella, Sorta di lettiga. | v. 
barella. | v. baro. 



barabasso, v. tasso barbasse 
karahha m - ® Malfattore liberato in cam- 
°*' auwta, bjo dj Gegu con( i a nnato. | Vagabon- 
do, Fannullone, Briccone, 
'barabuffa, f. Baraonda. 

baracane, +baraccame, * A a N r P B a A n E „ A ó 

fatto di pelo di capra. | Specie di tessuto. | Sorta di 
lenzuolo, di tela, lana, o seta che serve di veste 
agli Arabi. 

harar-r » f - barra. Stanza di legno, per ri- 
Udl aut< a, coverarv ; uomini o cavalli o per 
farvi bottega o altro. | Capanna di frasche. | Ca- 
sotto di legno sulla spiaggia, per farci i bagni. | 
piantar — e burattini, Abbandonare ogni cosa, la 
faccenda, il negozio. | aiutare, mandare avanti 
la — . 8 -accia, f . spr. |i '-are, nt. Rizzar baracca; 
Gozzovigliare. || -one, m. Grande baracca, spec. 
per spettacoli popolari. || -uccia, -uzza, f. spr. dm. 

baragòzzo, ^S ' Acqui9to da poco - 

hararinrla f. #sp. barahunda (ebr. baruch 
Udlauiiua, abbah: saluto frequente nelle 
preghiere, o BebkcynthIa dea festeggiata con orgie). 
Confusione, Tumulto. | Viavai di gente confusa- 
mente. | Disordine. 

k ar9rB a. Fare il b a r o, Rubare al giuoco, mu- 
UO.I a.% e, tand0 segnando le carte. Truffare. 
hàra+rn »• *Bàp«6oov. Voragine, Luogo pro- 
ual a " u « fondo, cavernoso e buio. Abisso. | 
Precipizio. | Inferno. | «. Luogo murato sotterra- 
neo, del setificio, dove l'acqua correndo o cadendo 
muove la ruota a pale. 

Karaff are a- «TtpàTTStv fare. Cambiar cosa 
Udì ali ai e, con c ^ sa | Scambiare. | una mo- 
neta, in spiccioli, {parola, Discori ere, Conversare. 
| le parole, Non esser sincero. I Sbagliare, Fare 
equivoco. | Scambiar con frode. | Ingannare. | Scon- 
figgere. Sbaragliare. || '-a, f. Scambio. Negozio. | 
Contrasto. Contesa, li -amento, m. Scambio ; Nego- 
zio. || -ato, pt., ag. Scambiato. | Sbaragliato. || -ato- 
re, m. Che baratta, negozia. || '-azione, f. Cambio. 
| -lere, -o, m. Chi baratta o rivende mercanziuole. ) 
Truffatore. | 'Reo di peculato. | Uomo di mala vita, 
che vive di giuoco e di guadagni illeciti. )| -orla, 
f Arte, azione di barattiere. | Inganno, Frode. | 
Frode nei pubblici uffici'. | Concussione. Corru- 
zione. | e><J 'Frode dei capitani di mare verso chi 
contrattava con loro. || -o, m. Cambio. | Permuta. 
| Larghezza di strada, tale che due legni si pos- 
sano incontrare liberamente. | Contrasto. | Scal- 
trezza. | Inganno. | Baratteria. || -Ina, f. dm. Scam- 
bio di cosa da poco. || -uccio, m. dm. Piccolo nego- 
zio. Barattina. 

baràttola, f. <> Specie d'uccelli d'acqua (?). 
harà++nl n ni. * veratrum elleboro? fr. ba- 
uaiduutu, RAITE vaso per fare il burro? 
Vaso di terra o di vetro per riporvi e tenervi con- 
serve, medicine, ecc. || -Ino, m. dm. 

o f. *barba peli del mento dell'uomo. In- 
**» sieme dei peli del mento e delle guance 



barb 



nell'uomo. | Mento. | Persona che presuma di sé. | 
Uomo valente, j Forza, Valore. | d'uomo, Persona 
di valore. | non c'è — d'uomo che possa farlo. | di 
Prima —, Giovinetto. \ farsi la —, Radersi, Farsi 
radere. \ farsi la — ogni giorno; col rasoio di si- 
curezza. | dar di —, Ficcare il naso, nelle cose al- 
"ui. | far la —, ad alcuno, Sopraffarlo. | far la — 
f' stoppa, Canzonare. | alla —, A dispetto. | •& Peli 
'unghi del muso di alcuni animali. | pi. A Radici 
sottili delle piante. | mettere le — . | carciofi conia 
~i vecchi col girello peloso. | notizia con tanto di — , 
v «chia. | e; Radice dei denti. | <> Parte della penna 
"Piuma confitta nella carne. | ^ rossa, gialla, Rob- 
"'• domestica. I di cappuccini, Specie di insalata 
*"e {usnea barbata). | di capra, Rosacea dei monti 
Wrma aruncus). | di becco, Sassefrica. | di Giove, 
«mpreviva. | rossa, Sorta di uva. | O^ Ruvidezza 
"'Eli orli intonsi dei libri. | Riccio. | esemplare con 
' —, intonso. | X Canapina, Stramba pendente. | 
° r ?fSjf>o o — di gatto, con due gomene o due ancore 
"ella stessa direzione. | $g artiglieria in —, sco- 
perta. | (dlt.) Zio. || -accia, f. peg. Barba dura ài ra- 



soio. || -etta, f. dm. Barba piccola e rada. | X Cana- 
pina. | Fune con la quale si tira a bordo uno scafo 
e il cannone di corsia alla prora. | batteria, cannone 
a —, sistemati a bordo, su piattaforma o sim. | 

P Fiocchetto, ciocca di peli allo stinco del cavallo, 
-ettaccia, f . dm. spr. || -ettina, f . -ettlno, m. vez. || 
-etto, m. a\ Pezzuola di pannolino per nettarvi il 
rasoio nel far la barba. | pi. & Padri della mis- 
sione. || -Icaia, f. *# Gruppo di radici a fior di terra. 
| -icciuola, -teina, -ollna, f. vez. || -Iglloni, pi. m. 
fj Tumoretti sotto la lingua del cavallo, sopra 
l'osso della mascella. | v. barbone. || -Ina, vez. | 
pi. Veli o nastri nell' interno del cappello delle 
donne, che vengono a cingere il viso dai due lati. 
Il -ino, m. dm. Barbetta. | Barbetta del becco. | Bar- 
bette | Avaro. Crudele. | ag. Difficile. || -uccia, f. 
vez. Il -ucino, m. Barba rada e spelacchiata. || -uto, 
ag. Che ha gran barba. | Barbato. | Di animale con 
la barba. | v. bàrbule. 

h a r ha h i ètn la f . , comp . Jl Erba a fusto eret- 
□arQdUIBlUia, t0 bienna le, che nel 1° anno 
sviluppa una radice carnosa molto 
gonfia con una rosetta di foglie 
succose ; buona a mangiarsi cotta 
in forno; raccolta alla fine del pri- 
mo anno la radice fornisce zuc- 
chero di canna (beta vulgaris). | 
selvatica (i. palila). 
harharanp m. »angs. berg- 

narDacane, KENN1NG . $# m 

Rinforzo della muraglia, da bas- 
so, fatto a scarpa. | Contrafforte. 
| Opera di fortificazione a rinforzo 
di altre maggiori. | Opera esteriore o distaccata, 
bassa e nascosta nel fosso, che si costruisce in- 
nanzi al bastione. | pi. Muraglie con feritoie in- 
nanzi alla porta della fortezza. 
barb achéppo, '-alacchio, -andròcco, m. Sciocco- 
ne, Moccione, Buono a nulla, 
barbafòrte, m. £ Cren. 

harhaciann i m. Barba Giovanni. <> Uccello 
UtXì fagiani! i, notturno di rapina, con barba 
sotto il becco. Allocco bianco, Gu- 
fo reale, comune fra noi nei vec- 
chi edifizi' (strix flammea). | Uomo 
sciocco e balordo. || -eria, f. Bran- 
co di barbagianni. || -esco, f. Di 
barbagianni. 




Barbabietola. 




Barbagianni. 



harhaalin m. bagliore. Con- 

ual ua 6 l,u i fusione cagionata 
dalla luce soverchia. | Passaggio 
continuo di cose che abbagliano, 
'barbagrazla (In), av. In grazia 
particolare. 

barbala, v. sotto b a r b i o. || 'barbano, m. Barba, Zio. 
harhara nt. barba. Barbicare, Mettere ra- 
UO.I UHI O, dici) Abbarbare. | a. Piantare, Cac- 
ciar dentro. Accoccare. \uno schiaffo. | v barbato. 
hàrhar n »K-» m - "PipPaepos barbàrus che par- 
ual ual "» la male, straniero. Di popolo setten- 
trionale. | l'invasione dei —. | Nativo di paese ove 
le leggi ed i costumi sono lontani dalla nostra ci- 
viltà. | Rozzo, Incolto. | latino — , di scrittori rozzi 
e ignoranti nel Medio Evo. I voci —, Parole stranie- 
re! Odi —, Titolo di poesìe di G. Cardu ci in me- 
tro classico. | Crudele. | Strano, Selvaggio. || -ac- 
cio, peg. Il -amante. Crudelmente. | Rozzamente. H 
-eggiare, nt. sa Usare barbarismi, fi -oscamente, 
A modo barbaresco. || -esco, ag. Strano, Di po- 
polo straniero, incivile. | Dì Saraceni. | Di Bar- 
bieria Il -essa, f., schr. Donna barbara. || -Icamon- 
ta. In modo barbarico. || -Ico, ag. (pi. -arici). Di 
barbaro (in tutti i sign.). | invasioni —, dei popoli 
germanici nell'Impero Romano. || -le, '-a, f. »bar- 
barIes. Condizione di popolo barbaro, privo di 
civiltà. | stato ài — . I Selvatichezza. | Fierezza. | 
Rozzezza. | Crudeltà. Azione crudele, da barbaro. 
|| -Ismo, m. S0 Parola o frase presa da lingua stra- 
niera. | Cosa che offende le norme dell'arte e del 
bello. | Azione o cosa barbara e incivile. || -Issimo, 
sup. || -isslmamente, ag. sup. || -Ita, f . Crudeltà. || 
-iiiare, nt. Tenere del barbaro, nella lingua, nello 
stile, nelle opere. 






barbasso 



122 



bardana 




barbasso, m. #verbascum. .ft Tasso barbasso, Ver- 
basco. 

hcrhaecòrn «n. * vl - vassus vassOrum. Val- 
DarPaSSOrU, vasso re; Vassallo minore. | 
Uomo che si dà aria solen- 
ne e di dotto. | Sapientone. 

barbastèllo,^ 

lo pesce sim. ai lucci con 
ali pettorali molto svilup- 
pate; Pesce volante, Ron- Barbastello. 
dinella. 

harhata f - £ Insieme delle barbe di al- 
Udl Udì a, bero e p j anta | _£• Semenzaio, ove 
si piantano le barbatelle. || -ella, f. Ramicello di 
vite, o rampollo di albero, che si pianta per tra- 
piantarlo poi quando ha messo le barbe. | Erba che 
si mangia in insalata, per le molte barbe. || -ellina, 
f vez. Pianticella che sì trasporta con le barbe. 
|| -o, ag. Che ha la barba. | Jf Fornito di radici. | 
Abbarbicato. | Savio. 

KorhaT7a e ™. Catenella che va attaccata 
Udì uaiioic, all'anello diritto del morso della 
briglia e si congiunge, col rampino, nel manco, 
dietro la barbozza del cavallo. | Freno. | senza 
— , Senza riguardo o ritegno. 

horkiòra m- ^f Sorta di vino rosso, genero- 
UdrUCId, so del Pi, ;mon te. 
Kirhorrt m.' <> Cavallo della Barberia. | Ca- 
Udl UBI U, val | di cor sa. | Cavallo che si fa- 
ceva correre in Roma senza fantino e con i pun- 
goli ai fianchi negli ultimi giorni di Carnevale. 
| Uomo vivace, che fa belle prove. | +Barbaro. || 
-are, nt. Girare a salti, della trottola. | Ruzzare. || 
-esco, ag. Di Barberia. | Stali — . Tunisia, Tripolita- 
nia. | m. Chi aveva in custodia i cavalli corridori. 
harhir» aro nt. {3. barbica). St Mettere le ra- 
DarDIOdrB, dici) Ie barbe . | Attecchire, Al- 
lignare, lì -amento, m. Modo e atto di barbicare. || 
-ato, pt., ag. Che ha messo barbe. Radicato. || + -azio 
ne, f. Atto del metter le radici. 
harhii* òlla f- dm. 4 Barba piccola e sottile. 
DarDICeiia, (| . ina> -* f vez . || -ollna, f. dm. 
Radice tenerissima. || -one, m, Grossa barba mae- 
stra della pianta. Fittone. || -uccia, f. spr., di ra- 
dice. 
horh ioro 4--0 m. Chi taglia e rade per me- 

Daru iere, ■*■ u, stiere labar b a e 1 capelli. 

Barbitonsore. | Parrucchiere. | Bottega del bar- 
biere. l 'Basso chirurgo. || -lera, f. Moglie del bar- 
biere *Donna che rade la barba. || -lflcare, nt. 
(3. barbifica). ^Mettere barbe. Barbicare. 
Uorkirrin m. *barbitIum. Basetta, Baffi (spec. 

Daruigiu, al pl ( schr 

barbino, v. sotto barba. 

l.,l :_ Korhn m - *barbus, barbClus. <> 
DarD IO, Odi U"i p esce di fiume con la pin- 
na caudale forcuta, mu- 
nito di cirri come la tin- 
ca; Barbolo {barbus flu- 
viatile). Il -aia, f. Grossa 
nassa per pescare barbi 
e sim. 

+bàrblto, m. •3ópPitov. Barbio. 

f Specie di lira. 

barbitonsóre, m., com. schr. Barbiere. 
L.-u i.-,; — ag., m. Uomo vecchio divenuto 
DdTUUglU, quasi scem0 . | età —, decrepito. 
harhrSno 9- "C Barba lunga incolta. | Chi 
DarUOIl B, hala barba i ung a. | <> Cane bian- 
co o nero, o bianco e nero, di pelo lungo e lanoso. 
!* Specie di cucurbitacea velenosa, Vite bianca 
bryonia dioica). I (j Tumore nei cavalli e nei bu- 
ali, alla gola. || -clno, m. dm. Piccolo cane barbone. 
u a r h ritta f- X Sorta di naviglio antico a fianchi 
Udì UU"<>| rotondi, col ponte coperto di tavole, 
cuoia e piastre inarcate, per guerra. 
korknHara nt. (borbotto). Borbottare. | Ru- 
DdlUUUdlc, mor eg g iare dell' acqua che bolle. 
karhÀ779 f- fì Parte del labbro inferiore del 
OarUUZ^et, cavall0 dov .è ii barbazzale, e si 





attacca alla mascella. | »«» Parte dell'elmo che di- 
fende la gola e il mento. 

horhuo-ii aro nt. bullare. Borbogliare, Par- 
OdrOUgH clic, lare in go i a e con pa role in- 
terrotte. || -amento, m. Modo e atto di barbugliare. 
Il -one, m. Chi barbuglia. 

ha r hi ilo f- P 1 - «barbOla barbetta, fi Barbi- 
Udl UUIC, giioni: tumoretti sotto la lingua del 
cavallo, uno da ogni lato. 

harhu+n f S»? Elm0 cne ab ~ 
uaiuuta, bassando la visiera 

difende il viso fino al mento. | Parte 
dell'elmo che copre il mento. | Sol- 
dato che portava la barbuta. || -o, v. 
sotto barba. || -uccia, f. dm. 

harr> a '■ * vl - MRCA papi»- X 
Udì u a, pi cco i a nave da carico, Barbuta. 
da traghetto o da portare a diporto 
per il mare, per i laghi, per i fiumi e che na- 
viga a vela o a remi. | Palischermo. | peschereccia, 
per la pesca con le reti; ecc. (di varie forme ed 
usi) I & di Pietro, Chiesa. | mantenere la— dritta, 
Governare bene le faccende. | reggere la —, Secon- 
dare una frode. | aiutare la —, Dare aiuto. | *g 
Massa di grano nella mietitura. | Massa di legne, 
paglia e sim. || -accia, f. Barca cattiva, guasta. | X 
Palischermaccio, di forme diverse, che portano 
grossi bastimenti per servigi straordinari'. | Palchet- 
to grande, di solito sul proscenio, che si prende in 
comune da più persone nella stagione teatrale. 
|| -aiuolo, + -aruolo, -arolo, *-heruolo, m. Quei che 
governa la barca. ||-alà, -alai, esci, di comando 
ai palischermi perché si mettano sotto bordo (ai 
lati). || -amenare, rfl. (barcaméno)r Sapersi con- 
durre con tutta accortezza. Destreggiarsi. || -arlz : 
zo, m. X Posto dove si tengono le imbarcazioni 
a bordo. | Porta principale, intaglio della murata, 
a capo della scaletta, per la quale si entra a bordo. 
|| -arola, f. Canzone dei gondolieri di Venezia. | 
ff Musica del genere delle dette canzoni. ||-ata, f. 
Carico di una barca. | Grande quantità, indetermi- 
nata || -ella, t. + -o, m. Barca piccola. | Sorta di 
corba. || -heggiare, nt. (barcheggio). Andare in bar- 
ca spesso. | Destreggiarsi, Maneggiarsi con de- 
strezza. |i -hegglo, m. X Andata e tornata delle 
barche dalia nave alla spiaggia per caricare e 
scaricare. || -herecclo, m. Quantità di barche. || 
-hettuccio.m. dm. || -netta, -hettella, f. dm. Piccola 
barca, più spec. per spasso. || -hettaiuolo, m. Chi 
governa la barchetta. || -hettata, 1. Quanto entra 
in una barchetta o barchetto. || -hettina, f. vez || 
-netto m dm. Barchetta, anche più piccola. || +-hie- 
re, m. Barcaiuolo. |-hina, f. vez. || -bino, m. dm. 
Barchetto usato nei paduli per andar a caccia. ||-0, 
m dlt. X Naviglio di certa grandezza, a Livorno. 
|| -one, m. acc. Grossa barca. | Massa di grano. 
j.haror» m. Parco, recinto per tenervi ani- 
-rUdl l»u, mali da caccia, o da raccogliere le 
pecore dopo il pascolo. | v. barca. 

barcoll are, barcull^&^iSE 

fermo in piedi, piegando or dall'una or dall'altra 
parte. | Vacillare, Titubare. ||-amento, m. Modo di 
barcollare. || -ante, ps., ag. Che barcolla. || -lo, m. 
Continuo barcollare.ll-one, m. -onl, av. Barcollando. 
hard fl f - * ar - bardaah. 5x« Armatura di cuoio 
Udì u a, o d j ferro, colla quale si armavano la 
groppa, 11 collo, e il petto dei 
cavalli. | Sella senza arcioni. 
| Basto. || -aglio, m. Sacco im- 
bottito in cambio di sella o di 
basto. || -are, a. Metter la barda. 
| Metterei finimenti. ||-amento, 
m. Modo e atto di bardare. || 
♦-aro, m. Fabbricante di barda- 
ture || -ato, pt., ag. Fornito di 
barda. | cavallo — . || -atura, f. 
Barda, sella, e tutti i finimenti. 
| di guerra, Istituzioni straor- 
dinarie di Stato sorte durante la guerra, e che rie- 
scono pesanti persistendo dopo di essa, y -osso, m. 
Bardaglio, j a — , A bisdosso, sul cavallo nudo. 
1 Alla peggio. 

harrlana t. A Erba campestre con grossa 
Udì Udì Id, radice cilindrica, fusto ramoso alto 




Barda. 



bardassa 



123 



baròlo 




1 mt., foglie grandissime a cuore, piccolissimi fiori 
porporini in capolini avvolti da brat- 
tee spinose; Lappa, Lappola, Farfa- 
raccio (lappa officinalis). 
harriacc a m. *ar. bardag schta- 
Udl Udo» a, vc% Ragazzaccio, Mo- 
nello. | f. Donnaccia (nap. bardasela 
ragazza). || -one, m. spr. 
harriòll a f -= dm - barda. Sella 
Udiuciia, con piccolo arcione 

dinanzi, da poveri contadini. | Sella 
alla butterà o alla maremmana. | Im- Bardana. 
bottitura che si conficca sotto l'arcio- 
ne della sella per non offendere il dosso delle ca- 
valcature. || -are, a. Metter la bardella. || -ato, pt., 
ag. Fornito di bardella. || -etta, f . dm. || -one, m. Bar- 
della grossa che si mette ai puledri, quando si co- 
minciano a domare. 

harrlio-lin m - * fr - nARDE lista - Specie di mar- 
UdlUlguu, mo ra i s to bianco e ceruleo scuro, 

a strisce. 

ha rrin ni. «bardus (celt.l. Poeta e sacerdote 
Udì uu, dei Galli e dei Germani che celebrava 
le imprese dei capi illustri. | Cantore, Poeta pa- 
triottico. 
harrlnlinn m - af vino P re 8 iat0 dl Bardo- 

DdrUOIIMU, lin0 sul Lago di Garda. 
harHnttr» m - barda, dm. Bestia che il mulat- 
Udl UUILU, tjere mo nta, per suo uso, seguen- 
do il branco. | Chi, camminando sulla sponda, tira 
la barca per acqua, coll'alzaia. | Giovanetto che 
già incomincia a lavorar bene nel suo mestiere. 
Garzone. 

barège, f., tose. Velo leggerissimo da far mantiglie 
e sim. 

haròll a f - dm - Arnese a guisa di bara, per 
Udì cu », trasportar sassi, letame, terra, o sim. 
| SU Arnese simile che serve per portare a pro- 
cessione sacre immagini. | Lettuccio per trasporto 
di ammalati o di feriti. | schr. pi. Occhiali. || -are, 
nt. Vacillare. | a. Portar con barella. || -ata, f. 
Quanto ne sta in una barella. || -one, m. Che bar- 
colla, Ubbriaco. || -onl, av. Barcollando. 
barèna, f. Terreno che rimane a fior d'acqua nei 
periodi di bassa marea; Secca. 
j-harcracrn aro nt. *longb. boroanjan. Trat- 
Tuaigagu die, (arej Mercanteggiare. || -o, 
m. Pratica, Trattato. 

bargèll o, +barigello, Si^SiSS: 

to dei Comuni: specie dì questore, capitano dei birri 
o primo birro. | palazzo del —, in Firenze, ora 
museo. | Birro, Poliziotto.! Luogo di prigione prov- 
visoria negli uffìzi" del bargello. || -a, f. Donna 
furba, indagatrice dei segreti, come uno sbirro. || 
-ato, m. Ufficio del bargello. || +-esco, ag. Di bar- 
gello. || -Ino, m. dm. Sottobargello. | yg Antica 
monetina di rame in Firenze. Il -ona, f. -one, m. 
Che ha petulanza e modi di bargello. || -onaccio, 
m. spr. || -uccio, -uzzo, m. dm. spr. 
barp'i a t barba. >^> Giogaia, pelle pendente 
«ai gì a, daJ coUo dej buoj | Borsa che pende 

sotto il gozzo ai becchi. || -glio, -gitone, m. ^ 

Pelle rossa che pende sotto al collo ai galli, e ai 
tacchini. | Pelle pendente sotto il gozzo ai caproni. 
|*Bardiglio. || -glluto, ag. Fornito di bargigli. 
barSÌO m- '"*"• d ' Livorno). X Grande pali- 
S v > schermo montato con lusso per uso del 
sovrano nelle solennità e per diporto. 
taribèl, m. <fy Orso americano, grosso come il 
nostrale, nero lucente nel suo pelame, mansueto 
« addomesticabile. 

baricèntro m - *P?p° s ^ ave - * centro di 

_ ""«q gravita dei corpi, 
bari Si ÌÓne In ° barilg ' Vaso di legno a do- 
. & ' ghe, lungo, rotondo, per tenerci 

«lumi, munizioni, ecc. | Botte. 
bari! e m ' * lon ? D - b *R*, td. bohre. Vaso di 
n.r ' le gno fatto a doghe, cerchiato, gonfio 

iei mezzo, piano tei fondi, con bocca nel mezzo, 



scana). | Giocare a scarica barili: giuoco nel quale 
due ragazzi voltandosi le spalle e intrecciandosi 
le braccia si alzano a vicenda. | Fare a scarica 
barili, Gettarsi la colpa addosso l'un l'altro. || -ac- 
cio, m. peg. || -aio, ♦-aro, m. Portatore o fabbri- 
cante o venditore di barili. || -ame, m. Quantità 
di barili. || -etta, f. Piccolo barile da portare a cin- 
tola. Barletta. | Piccolo forziere. || -etto, m. dm. 1 
&, Tamburo che contiene la molla degli orologi a 
ruota i S Pezzo del clarinetto cui è unito il becco 
coli' ancia vibrante. Nei clarinetti moderni e la 
parte di tubo che si intercala fra il becco e la 
parte superiore. || -otto, m. dm. Piccolo barile per 
olive, senape, ecc. || -ozzo, m. dm. per vino, e 
anche per polvere. | 9»g Centro del bersaglio. 
ha ri r» m. »Smù; pesante. /8 Metallo della ba- 
Udl 1 U, r j ttSi C0 rp semplice, splendido, argen- 
tino, fusibile prima che diventi rovente. || -te, f. 
•o Ossido metallico, cioè ossido di bario, che in 
natura si trova in istato di solfato e di carbonato. 
Il -co, ag. (pi. bòrici). Di bario o di barite. 
harìfnn O a S-- m - *P*pùTovo s di tono grave, 
DarilOn O, s ° nza acut0 ; De ii a v0 ce virile, in- 
termedia tra il tenore e il basso. | Cantante che ha 
questa parte. | a Parola priva di accento sull ul- 
tima sillaba (cntr. di Ossitono). || -ale, ag. Che ha 
del baritono. || -eggiare, nt. (-éggio). Fare una vo- 
ce da baritono. 

♦barlacchlo, ag., m. Barbalacchio, Sciocco. 
harlarrin a s- * B,S LAXUS - Dell ' u , ovc ; £j: e co " 

uarldUUIU, minc j a a andare a male. | Di per- 
sona malaticcia, che non si senta bene. 



di -. 

Misu 



S0 Pra, e che ordinariamente contiene liquidi. 



2™ura di liquidi, spec. vino (di 34 litri in Sicilia, 
*> nel Napoletano, 60 nel Lazio, 20 fiaschi in To- 



harl otta *■ Bariletta. | Piccolo barile che 1 
Udì I Clld, vettura ii portano a cintola nei viag- 
gi, per dissetarsi. || -ettalo, m. Chi fa e vende 
barlette. || -etto, m. Bariletto. || -onio, -oncolo, m. 
Barile di mezzana tenuta. || -otto, m. Barilotto, Pic- 
colo barile da beverci. | -ozza, f. -ozzo, m. Barletta. 
♦barlione, v. bariglione. 

harlrirr-hifì a B-> m - Chi ha vista debole e 
oariOCCMIU, mal sicU ra. | Balordo. 

♦barlòtta, f. *ol. weeterlich. *, Pialla da lisciare, 
Pialletto. 

harlumo m. *bis lumen. Luce debole e in- 
UdllUlllc, cer t a) tra lume e buio, da non la- 
sciar veder chiaro. | Leggiera apparenza. | di spe- 
ranza, i Debole idea, Notizia. 

barnabita, +bernabita, ^ote"En- 

pasno di Cristo. ^C Chierico regolare dell'ordine 
di 'S. Paolo, fondato nel 1530 in Milano, e che si 
riuniva al principio in San Barnaba, 
♦carnaggio, v. sotto 1° barone. 
harn tn (f. -a). *baro -Bnis servo di soldati. 
"di U, Truffatore. | Ladro al giuoco delle carte. 
Iv barare, li -erta, f. Bricconata, -esco, ag. Di 
baro, Da furfante. || ♦-occo, -occolc, m. Guadagno 
illecito. 

horòi-oi r\ m. »birot£os. Carro piano a 2 e an- 
Udl Ut/Ol u, che a 4 rU ote, per trasporto di robe. 
| Quantità grande; Barroccio. | dlt. Birichino. || -alo. 
m Conduttore di baroccio, per mestiere. | Chi porta 
roba da luogo a luogo, sul ba- 
roccio. || -ata, f . Quanto sta in un 
baroccio. ||-nalo, m. Chi dà a no- 
lo baroccini.|Chi va per le stra- 
de vendendo merci sopra baroc- 
cino. || -no, m. Piccolo carro a 
due ruote, che si spinge anche 
a braccia, per trasportar robe, 
o per tenervi merci da vendere. 

UdrUUU U, BOCCO p er i a di 
forma irregolare, n Stile sfar- 
zoso e bizzarro, ricco di curve, 
senza forma certa e ben deter- 
minata, prevalso tra il 17° e il Baròcco (Dresda). 
18* sec, anche nella mobilia e 
negli arredi. || -amente, In modo barocco. || -hls- 
slmo sup.||-ume, tn. Lavori e ornamen i barocchi. 
harAIrt «>• •# Vin0 rosso, molto pregiato del 
UdIUlU, nerJ biolo di Barolo (Piemonte). 




baròmetro 



124 



barÒmetr O. 5- *,P*P°« Peso, |iiTpov misura 
. ' 9 Strumento che serve a mi 

stirare la gravità dell'aria e 
le variazioni atmosferiche. | 
aneroide, senza mercurio, 
(schr.) Persona che risente le 
variazioni atmosferiche. || -I- 
co, ag. {-metrico). Relativo a ba- 
rometro. Ico/oHHa— .||-àgrafo, 
m. *-roa^oi che scrive. Stru- 
mento che serve ad indicare 
le variazioni del barometro, 
succedute in un dato tempo. 

i°barón e m -* B -*«o-5Nis 



bassézza 



basso 



125 



bastóne 




~I-Ì g "i * ro8so CU P°> verdastro, grigio: gotto il 
f.nl '° ? ? 0Dot S- « - 100 ' a S- «P 1 - basàltici). D ba- 
11 "nJi.""" r> Basalti a stru ""ra vetrosi. Nu 
ag. Della natura del basalte. »"""■ « ino. 



Baròmetro. 



uomo forte, 
valente. Signore. | Signore po- 
tente. | Titolo di dignità feudale. | Titolo nobiliare. 
| Specie di giuoco coi dadi. || -ale, ag. Della dignità 
di barone, li-aggio, ♦barnagglo, m. Titolo, diritto 
e dominio di barone. | Baroni o signori, in ceto, 
corteo, adunanza. | Nobiltà di condizione e di co- 
stumi. || -ato, m. Tenuta baronale. || -callo, m. Si- 
gnorotto || -clno, m. dm. Figlio del barone. | Giovine 
barone. || -esco, m. Di barone. || -essa, f. Moglie di 
barone | Gran signora. || -etto, m. Titolo cavalle- 
resco in Inghilterra, ereditario in linea maschile. 
Il -»y<>l8.. ag. Nobile, Di barone. || -la, f. Dominio e 
giurisdizione di barone. | Baroni, Signoria, Nobiltà. 
Baronaggio. |Tenuta baronale. || -uccio, m. dm. spr. 
2° baróne, m - BAK0 - Uomo di mal affare. |j 
.„„ „ ___ : -««'Ine, f. Qualità e azione da ba- 
rone. || -are, nt. Vivere da tristo. || -ata, f. Atto o 
anione sconveniente. || -elio, m. dm. Birichino. || 
-cello, m. dm. Birboncello. || -esco, ag. Da briccone. 
□arra, f ' * v **™ storto, obliquo. Sbarra, Tra- 
o.-™ mezzo Steccato. | jrj Divisorio che 

serve a separare i giudici dal pò- 

falò e dove stanno gli avvocati. 
A Spranga, manovella del ti- 
mone. | © Ammasso di rena, sas- 
si, fanghiglia alla bocca dei porti, 
alla foce dei fiumi, che impedisce 
o chiude il varco : Diga. Il -are a » 
Serrare con barra. | Barricare | Barra ' del timtme ' 
Barare: Truffare, Giuntare. || ♦-orla, f Truffa In- 

v a ™J"? tta ' f - <im - t ?' as "' etta > Laminetta, Piccola 
verga. || -Icare, a. (barrico). Chiudere il passo at- 

^rrf r w« Vle ,u° n °F£ sorta d'impedimenti, come 
carri, botti, alberi. || -icata, f. Riparo di pietre, le- 
gname o sim attraverso le vie per impedire il pas- 
saggio e difendersi dal nemico. | W, * gatleg- 
gtante, di alberi e travi in fascio alla bocca di 
porto o di canale per chiudere il passo. Il -lera. f 
Cancello, steccato o altro che serve a chiudere un 
passo a segnare un posto, un confine. I Porta nelle 
cinte daziane, dove si gabellano le merci. I 5* Sorta 
di giuoco d'armi, j salto della -, « della siepe 
col cavallo. | fc* Chiusura dei passaggi a livello 
barr ire. ?'■ ( b arrisco). * barrire (barrus ele- 
r.-.. „ u fante). Gridare, della voce che fa l'ele- 
fante. || -Ito, m. #barrìtus. Voce dell'elefante. 
barro. m ;,* s P: BARBO - Sorta di terra da far vasi, 
bere b ucchero ' Vaso di terr a odorosa da 

barròccio, v. baròccio. 

bartolommeo, m. (dal nome proprio). Uomo sciocco 




basano, ag. Sudicio, Sporco. 

baS are. ì dm -, BASE - Collocare su base, Fon- 

-»mJ„t„ 4*0 '■' accusa ' dottrina, principio. Il 

™E™ t0 'i ™- FZ Prima parte del piedestallo della 

colonna, j Zoccolo continuato che serve di base a 

un edilizio, o che termina al basso le pitture delle 

pareti interne. || -ato, pt., ag. Fondato 

♦bascià, v. pascià. 

basciare, basclo, baciare, bacip. 

basculla, f : * te - B * S ™ LE - 9 Specie di sta- 
j. . . J„ aer *> a bilico, per corpi di grandi 

dimensioni; Bilancia a ponte. granai 

bàs e, + basa. f - * BAS,s p*«s- sostegno su 

«t,„:.i it» cui posa statua, colonna, pila- 

stro e sim. | Basamento, Zoccolo. | A Lato opposto 

triwfeoriL ?"»< Fondamene | di »„ P J dot- 
trina teoria | discorso senza _. | d'operazione 
M Linea assicurata donde muove a sue imprese un 
corpo d esercito, e dove ritiene sicura la ritirata 
Llv a " n f Dt0 ' ecc - ! f> Sostanza che si combina 

I f« a ^ dl ( e . ge fc n - er - a -, i sal U ||-al , m. Fondamento 

II -ico, ag. /pi. bàsici). 4) Che ha qualità di base. Il 
-ilare, ag. Che serve di base. * 
♦base o, -òso, m. Sciocco, Stupido. 

basétt a, f - BAH8A ; f arte della barba che à 
<T > sopra il labbro. Baffo. || -accia, f 

peg Basetta irta, arruffata. || -Ina, f. vez.Hno m 

&Z° nil' n0 C ^, n Ì dÌ , fi u Ca nei canne ' i . tornito di taf! 
ÌJrlL " A\, a l' del becco i ««stacchino, Dottore. 
Il -one ; m. Chi ha grandi basette. 

baSilianO. Z B ì, m :,. Religioso dell'ordine di 
m „„,.„i ■ b ' Basill °, quali sono i più dei 

monaci greci, e parte 
vivono liberi, parte in 




baruffa. I ,atd - m*»»**" accapigliarsi. Con- 
_ » . 1, , luso azzuffamento di uomini o ani- 
F b M J scolament0 > Mischia, Zuffa. || -are, nt. 

+barull are. nt - #r otOlare. Comperare cose 
,„ . , ' da mangiare in grosso per ri- 

venderle con guadagno; Fare l'incettatore 11 +-o 
m. Rivendugliolo. Bagarino. | Sciocco, Scimunito. 
♦barra, f. Vaso di circa un quarto di barile. 

barzellétta, f - Motto faceto, Novelletta spi- 
li _•►.. _. ^- ritosa. \ prendere in— , in burla. 
Il -are, nt. Discorrere burlando, Dir facezie. 
♦basali schio, -eco, v. basilisco. 
baSalte. -O, m - "basaltes. «Roccia durissi- 
ma» T,r!nHn,i„.-. ma ^ li ', ori 8 i,le vulcanica, com- 
oh» Fa ,ì? almented > labradorite e di àugite, 
oltre ad altri minerali, onde la varietà dei colori 



conventi, altri in eremi. 

basìlica, (■*?=""- 

* ' mxìi reg- 

gia. X Tempio, Chiesa 
principale dei Cristiani, 
con portico, com. a più 
navate. | di S. Pietro, 
S. Paolo, S. Giovanni in im 

manocon grandi sale e corridoi per adunane o-h.rff 
ziane politiche, anche per comiz", letto Uccidi 
Gostanl.no. ||-ale,ag. D f basilica. A uso d.'basillca 
baSlllCO, m :f^° a «6; regale. A Pianta delle 

basii ÌSCO, "> ••PajnWtwos piccolo re. «> Ret- 
„„. » , t,le del sauri con una cresta a 

sguardo. | Persona astiosa e cattiva |C Sorta di 



basino, m - bombasino. Tela a spina, accoto- 
hol !,„ „? ...T, 1 J0vesci0 - Il -a, f. Bazzoffia. 
baS ire, R * ce ^A BAS m °rte. Cadere in de- 
„ ci • "q«"o. Svenire. | «Morire II -Imento 
m. Sfinimento, Deliquio. ||-iment U ccio, in .dm 
basóffia, v. bazzoffia. 

+ bàS0l0. m - BASE : Appoggio. | dlt. Lastra gros- 
T ' sa di pietra. 

bassare, v. abbassare. 

baSSétt a. f - Gi V, oco d » earte, sorta di farao- 
bito n,t„ ! pi' ne ' ' ^ eIIe dell'agnello basso, su- 
mo?ire l?* \™ ° I°» - " - ' 8 ' a ' Abbattere, Far 
morire. || ♦-Ino, m. <» Basettino. Il -o, ag. dm Piut- 
tosto basso. | Di piccola statura, ^c/-, d?m£sa. 

il„^ UI J ent0 tra la vio '« e il violoncello. | m. Par- 
timento breve. 

bassézza. f - Q uaIi, à di basso. I Bassamento. 
P„ot,„,- « L' lriv 'alità. | Cosa vile, bassa. | 
Pochezza, Avvilimento, Miseria. | Stato basso, pò 



vero. Scadimento. | Condizione ignobile. | d'animo, 
Pochezza, Viltà. | Magrezza delle acque. 
hacc n ag. *bassus. Che non si eleva, Poco 
uaaa w>, ^ t0 | Di so tt , Inferiore. | ventre, Ad- 
dome. | Chino verso terra, Abbassato. | Abbietto, 
Vile. | di origine, nascita —, Oscuro, j Modesto, Di- 
messo. | gente—, minuta, \fare man —, Menar colpi 
(dal mietere in basso). | modo —, triviale, plebeo. 
| di prezzo, Poco, Vile. | stanze —, di soffitto 
poco alto. | paese — . | di oro o altro metallo, Di 
cattiva lega, Mescolato con metallo poco pregiato. 
I di acqua, fiume, Scarso, In poca quantità. | 
Corto di statura. | ceto, Plebe. \ fiume —, vicino alla 
foce. | $ In costa, A valle, Verso il mare. | di 
voce, Piano, Sommesso. | m. J Strumento che esegue 
la parte più grave dell'armonia. | Cantante di voce 
grave. | primo, assoluto, profondo, baritono, cifrato, 
Albertino, continuo, di viola, fondamentale, ostinato, 
sensibile. | tuba, dai suoni poderosi che serve di 
base agli strumenti metallici in sostituzione del 
vecchio oficleide e del bombardone. | continuo, Par- 
te strumentale più grave e ininterrotta di una com- 
posizione, per voci e strumenti; era eseguita ed 
armonizzata in chiesa sull'organo, in sala o in 
teatro sul clavicembalo. | parti — , vergognose.! 
^ messa — , non cantata. | altari — , laterali, cntr. 
di aitar maggiore. | @? latino^ dei tempi di gran deca- 
denza, quando rifletteva già gl'idiomi volgari. | di 
tempo, età, Più vicino a noi, Meno antico. | tempi, 
di decadenza. | impero, Impero Romano degli ul- 
timi tempi. | ore —, verso il fine del di. | danza —, 
quella in cui si misurano solamente i passi. | tiro 
—, Che coglie più sotto del bersaglio. | a —, giù. 
| vigna a viti — , .jf non portate su per attaccarsi 
agli olmi, e con potatura vicina a terra, Vigna 
latina. | m. Profondità, Parte inferiore. | Parte più 
grave nell'armonia. | av. Bassamente. [ Verso il 
basso 1 Con voce bassa. || -a, f. Bassura. | Sorta 
di danza, che si ballava in due o in quattro. j| -a- 
mente, In modo basso, Vilmente. | A voce bassa. 
I v. bas setta. |j -Ino, ag. dm. Piuttosto basso. | 
Inetto. Il -isslmo, sup. Molto basso. | Profondis- 
simo. | Vìlissimo. Il -issimamente, av. sup. || -otto, 
ag. Di statura piuttosto bassa. | m. <> Specie di 
cane di gambe molto corte, assai mordace, adope- 
rato nella caccia di volpi, tassi e sim. | pi. ♦Vi- 
vanda fatta di lasagne e riso, cotta per lo più in 
forno. Il -uccio, ag. dm. Un po' triviale. 

baSSOfÓnfJO com P-> m - A Luogo di poca 
1 acqua dove la nave corre il 
fischio di dare in secco. | Strato inferiore della 
società. Il -piano, m. f Estesa regione poco ele- 
vata sul livello del mare. || -rilievo, m. (pi. bassiri- 
Htvi). g Lavoro di figure che non si stacca dal 
'ondo. | in marmo. | la grande arte del — comincia 
«ai Romani, 

DàSSÓne ra - acc - 7 Basso robusto. |Strumen- 
' to a fiato. 



to a fiato. 

>SÓr a ' ' "* Specie di gomma che si gonfia 

' nell'acqua senza sciogliersi. || -ina, 

V costanza che si estrae dalla bassora. 



bass 



baSSUra *■ k u °g° basso (cntr. di Altura). 
,,. ' ITerreni bassi, senza scolo. | Con- 

clone bassa. 






basta bastia f-> dv - bastie. &. cuci- 

1, .. ' ' tura a punti grandi, dell' im- 

•««taglo, m . •poo-T*?tiv portare. Facchino, 
pastaio, v. sotto basto, 
astante, -anra, v. sotto bastare. 

bastar 



k 



rd O a £ ì m basto. Figlio nato da geni- 

' tori non legittimamente congiunti. 

■"» fumale nato da ' 



~ — ,.».„ u» incrocio di razze. | Spurio, 
t ere ' f llt 'mo. | Non regolare, Non genuino. | Carat- 
dal s " e 11% del rotondo e dell'inglese, in uso sin 
e la B rL '.IO Ordine che non segue la purezza 
"sata Z'ù rz ' one de B u altri - 1 A Maggior vela latina, 
di 8tra ° ," e B a 'ee. | pi. Vele volanti sopra le altre 
che serv. e <- dl Sabbia. | Ciascun pezzo di canapo 
oi cann™ a lor n>ar la trozza dei pennoni. | ♦Specie 
di gale, " Cort0 ' »-*• f ' Fi 8" a «legittima. | J. Sorta 
^a Prii^ ro ^ sa ' ! dlt - Corrente che si forma allato 
r '"«pale nello stretto di Messina. | «t. Specie 



di lima più larga di denti. || -accio, m. peg. || -aggine, 
f. Condizione di bastardo. || -ato, ag. Imbastardito. |j 
-ella, f. Vaso di terra più fondo del tegame, o di ra- 
me stagnato, per cuocervi carne. !| -elio, m. dm. Tro- 
vatello. | «Giornaletto che tenevano i Notai e altri 
pubblici ufficiali. ||*-lgia, f. Condizione di bastardo. 
Il -ino, m. dm. |! -one, m. acc. || -urne, m. Progenie 
bastarda. | Bastardaggine. | Gente, cose di origine 
mista, non genuina ed eguale. 
bast are nt - * BAST - (ignoto al 1. letterario), 
uosi ai o ( Essere assai, a sufficienza. | Aver 
sufficienza, forza, potere. | Durare, Resistere. | 
Tanto che basti, Quanto è necessario. | l'animo, Aver 
forza d'animo, coraggio. | Basta che, Purché. | Ba- 
sta ! esci. Insomma. Vedremo. Per farla breve. |] 
-ante, s., ag. Che basta. || -antemente, A sufficien- 
za. Il -anza, f. Bastevolezza, Sufficienza. | a — , A 
sufficienza, Assai, Abbastanza. || -evole, ag. Suffi- 
ciente. Il -evolmente, Sufficientemente, Abbastanza. 
♦bastèrna, f. «basterna sorta di lettiga. Carro, 
bastia, v. basta. 

basti a f - *g erm - bastjan. 5>^ Bastita, steccato 
1 **' per riparo di città o accampamento. | 
Fortificazione. || -etta, f. dm. 
hactime»ntn m - bastire. X Naviglio gran- 
Uctssllllieiu U, de e piccol0: i n i e g n o in 

ferro, a vela o a vapore, di mare o di fiume. | di 
linea, di battaglia. | grosso. || -ino, m. dm. 
bastingaggio, m., fr. bastingage. X Pavesata. 

hastiÓn P m - BASTIA - Hi H Kiparo di mu- 
e, ra gi ia o terrapieni, che si costrui- 
sce per difesa dei luoghi contro i nemici. | Co- 
struzione principale delle fortificazioni, che ha 
figura pentagonale, il saliente alla campagna, due 
facce assicurate dalla difesa radente, e due fian- 
chi colle batterie per radere. || ♦-are, a. Fortifica- 
re con bastioni. Munire di bastioni. || -ata, f 
Opera di più bastioni alla distesa. Il -atore, m. Co- 
struttore di bastioni. || -atura, f. Effetto del bastio- 
nare. Il -azione, f. Lavoro del bastionare. || -cello, 
m. dm. Bastione di poco fianco, di corta faccia. 
xhact irò a. (basiiscoì. *germ. bastjan rap- 
f-uaat.il e, p ezzare Fabbricare, Costruire. 8 
-Ita, f. Bastia: fortificazione con legnami, palan- 
cati, fascine, terra. | Fortezza. 
basto m ' * vl bastum palo. Arnese che si 
> mette a guisa di sella alle bestie da 
soma. | Peso soverchio. | essere da — e da sella, 
abile a più cose. | mettere il—, Ridurrs in sogge- 
zione. | non portar —, Non essere schiavo di nes- 
suno. | rovescio, Concavità lastricata nelle strade 
per lo sgorgo delle acque. \a — rovescio, di strada 
che ha i lati rilevati. || -alo, m. Chi fa i basti. || 
♦-iere, m. Bastaio. || -ina, f. vez. Batto leggiero 
senza arcioni. 

hactnnarp a. Percuoter con bastóne. | 
uaaiun aie, Ma i menarei Censurare con pa- 
role. | l'organo, Sonarlo male. 1 Vendere a poco. 
Bacchiare. | rfl. Darsi bastonate II -amento, m. Mo- 
do e atto di bastonare. || -ata, f. Colpo o percossa 
data con bastone o altro arnese sim. \fare alle — , 
Il -atina, f. dm. Bastonata leggiera. || -ato, pt., ag. | 
Rotto di fatiche. Il -atore, m. -atrice, f. Che ba- 
stona. H-atura, f. Effetto del bastonare. | Danno. 

bastóne m - * vI BASTtJM palo. Mazza, Fusto 
uooiunc, ramo d'albero, rimondo, lungo, 
arrotondato, più o meno adorno, per appoggiarsi 
camminando, per gala, per difesa, offesa. |B.icchetta 
che per segno d'autorità si dava ai gener li d'eser- 
cito, ai governatori di città, e a chi esercitava il 
magistrato supremo. | del comando. \ di maresciallo. 
| Governo rigoroso. | tedesco. | tirar di —, Sapere 
la scherma del bastone. | da pollaio, sudicio, dove 
dormono i polli. | Aiuto, Appoggio, Sostegno. | 
della vecchiaia. | mettere i — tra le ruote, Creare 
impedimenti. | Uno dei quattro semi delle carte 
da giocare. | Asso di bastoni, schr. Bastone, Busse. 
| Accennare in coppe e dare in bastoni, Dire una 
cosa e farne un'altra. || -cello, m. dm. | Panino 
bislungo con zucchero e anici. | di vetro, /8 per 
agitare i liquidi. || -catto, m. dm. Pasta a forma 
di bastoncelli con zucchero e anici. || -clno, m. 
Bastone sottile e corto. | n Astragalo, Bottaccino. 



bastracóne 



126 



battèrio 



battésimo 



127 



baùle 



| Panino da inzuppare. || -cione, m. acc. lì -ciotto, 
m. Bastone piuttosto grosso e corto. || ''-elio, + -etto, 
m. dm. || 'Mere, m. Chi reggerà altrui il bastone del 
comando. || -uccio, m. dm. 



♦nastracene, m.Mastracone. Uomo grosso e forzuto. 

batacchi o, 



le navi per fare il parapetto di difesa, 
dm. Piccolo paletto per la tenda. 



-etta, f. 



m. *bataculum. Bastone, Bac- 
chio. | Battaglio. | Uomo dappo- 
co. |l -are, a. Percuotere. Ahbatacchiare. || -ata, f. 
Colpo di batacchio. Percossa, 
♦batastèo, m. Lite. Contesa. 

batata "" ^ ^' anta delle convolvulacee del- 
1 la » l'America centrale coltivata spec. nel 
Veneto per i tuberi esculenti; Patata dolce (ipo- 
mtza batatas). 

battilo, m. Cinedo (dal nome di un giovinetto di 
Samo cantato dal poeta Anacreonte). 

batista, battista. f - Tela di - lino finiss j ma 

k>i**>.*»«, pipwM><M*af per cam , ce e p er f az _ 

zoletti (fabbricata la prima volta da un Batista di 

Cambrai nel sec. 13°). 

hatrSnohir» m ' 'batucùlum arnese da bat- 
uaiuuuiiiu, tere Battaglio deUa campana . r 

Bastone da ciechi. 

hàtolo m * *S ot - faida veste. Mantelletto di 
' panno con cappuccio, che portano i 
priori, i curati, i pievani, i canonici, e un tempo 
anche i dottori. | f% Imbasamento ai piloni dei ponti 
e sim. ; Platea. 

batometr ìa, h^fa^It^^Snl: 

|| -ico, ag. (pi. -Urici). Di batometria. || -o, m. (batò- 
metro). Specie di scandaglio per i mari, i laghi, i 
pozzi profondi. 

hatnct a f- *batu£re. Percossa. | Zuffa, Bat- 
uolu " a > taglia. | Lite, Questione. | Grave di- 
sgrazia negli interessi; Grave scossa nella salute. 
|| *-are, nt. Rissare, Battagliare. 

batraci, batrachi, ™ p i-p?fTP a F 5 ra 

' ' na. .%, Rettili che una 

volta formavano l'ultimo ordine della classe, che 
comprendeva rane, rospi, salamandre e sim. || -o- 
miomachìa, f. *-u.uou.av i ta. J Battaglia di rane e 
topi (titolo di un 'poemetto attribuito ad Omero). 
battagli a f - BATTER E- Combattimento. | $g 
& ' Affrontamento di eserciti o armate 
nemiche, ordinate a combattere; purché vi sia 
cambiamento della base di operazione, presenza 
delle forze maggiori. | navale, combattuta dai na- 
vigli sul mare ; campale, in campagna ; giusta, giu- 
dicata, combattuta con tutte le forze dei due eser- 
citi; ordinata, nella quale sieno conservati gli 
ordini e la disciplina. | attaccare, ingaggiare, ri- 
fiutare —, | finta, per pubbliche feste. | dimane, As- 
salto repentino ad una piazza forte. | Parte cen- 
trale di un esercito, tra la vanguardia e la retro- 
guardia. | *Corpo di soldati, benché piccolo, messo 
insieme per combattere ; Battaglione. | il cavallo di 
— , La cosa in cui si sa meglio mostrare la propria 
valentia. | Contrasto. Lotta. || -accia, f. peg. Batta- 
glia disgraziata. || -are, a., nt. Combattere, Far 
battaglia. Battere le mura, le fortezze e sim. | 
Assalire con le armi i nemici. | Contrastare, Di- 
sputare. || -ante, ps., ag. || -atore, m. Che fa o 
cerca battaglia. || + -era, f. Bastione, Fortilizio. || 
-ere, -ero, ag., m Bellicoso, Valente in battaglia. 
J + Guerriero. || -eresco, ag. Da battaglia, Bellicoso. | 
Litigioso. || -etta, f. dm. || + -evole, ag. Che suscita 
battaglie. || -evoltnente, Per via di battaglia. || -ola, 
-uola, f. Battaglietta di ragazzi, o di soldati inetti. 
|| -sta, m. Q Pittore di battaglie. H -uccia, -uzza, 
f. dm. spr. 

battagli O m - *batacOlum. Ferro che cion- 
° ' dola dentro la campana per farla 
sonare quando è mossa; Batacchio. | capo del — , 
Parte più grossa, che batte sulla campana. | Mar- 
tello all' uscio di casa per picchiare. || -no, m. 
dm., di un campanello. || -uccio, -uolo, m. dm. || 
-one, m. acc. Battaglio molto grosso. | v. batta- 
glione. 

-J-hattacrlinl a (• battaglia dm. X Paletto 
tUcUldgllUI <*» i orcu t ne ne balaustrate del- 



batfaP'lìÓnfi m - battaglia. S< Parte di un 
uauogiiuMc, reggimento che oggi varia fra 
i 600 ed i 1000 soldati, e si divide in i compagnie ; 
è comandato da un maggiore. | + Grosso corpo di 
soldati in ordine di battaglia. » 

battana ^" ^ Piccolo battello a fondo piat- 
' to, che si fa muovere con un remo 
solo a doppia pala e senza scalmo; usato nelle 
lagune venete e di Cornacchie 

battoli o. +batto, m , *? nor - BAT *, Pic :- 

' **• T """"j co i a barca per vari usi. 

Palischermo all'ordine di bastimento grande. | a 
vapore, mosso da macchina a vapore; usato spec. 
in laguna, lago per passeggieri; elettrico, da un mo- 
tore elettrico; sottomarino, col quale si naviga 
nel mare sott'acqua; Sommergibile. || -ata, f. Ca- 
rico per un battello. || -etto, -Ino, m. dm. vez. 
|| -iere, m. Conduttore del battello. || -one, m. Ba- 
stimento con una sola coperta, a vela o a remo 
per piccolo cabotaggio, li -uccio, m. spr. 
bàtt ere *' * batl 'è b e. Percuotere; Dar busse; 
ol c » Picchiare. | i panni, Spolverarli. I il 
grano, per separarlo dalla paglia. | il chiodo, In- 
sistere. | Ribattere: la lana, le materasse. | il ferro- 
quando è caldo, Insistere nel momente opportuno. 
| il naso, contro q. e, Imbattersi. | a., nt. Toccare, 
Arrivare. | dell'onda al lido. | Tendere. | Colpire, 
Cogliere, Mirare. | Percorrere: via, strada, cam- 
mino. | la strada degl'impieghi, degli studi', Es- 
sere incamminato per gì' impieghi, ecc. | Frequen- 
tare, Girare, Scorrere: la campagna, la città, il 
mercato. | la campagna, Divagare con gli argo- 
menti. | Vincere. | Abbattere, Travagliare. | Umi- 
liare, Castigare. | Combattere. | «na città, fortezza, 
con le artiglierie. | in breccia, da tutte le parti, 
per far la breccia. | Dominare, Essere a cavaliere, 
di una fortezza su una zona di territorio. | Tri- 
tare, Pestare. | fi Dirigere, Segnare il tempo, la 
nota. | ?*« la diana, la marcia, l'ordinanza, la ri- 
tirata, Darne il segno col tamburo, o con la trom- 
ba. | le mani, Applaudire. | moneta, Coniarla. | 
l'ore, dell'orologio. | il cuore. Palpitare; e anche 
del moto del polso. | i denti, per lebbre, freddo. 
| l'acqua nel mortaio, Affaticarsi invano. | ban- 
diera, X Portare bandiera spiegata. | il tacco, Fug- 
gire. | le sillabe, Scolpire, Pronunziarle distin- 
tamente. | l'ali, Volare. | pvb. La lingua batte dove 
il dente duole. | del sole, della luna, Illuminare. | 
della pioggia, Bagnare, Crosciare. | del vento, Sbat- 
tere. | Inciampare. | rfl. Combattere l'uno contro 
l'altro. Far duello. | in un — d'occhio, In un 
istante. | *Andare in fretta, spec. a cavallo. | di 
sproni, Sollecitare. | Battersela, Andarsene di na- 
scosto, o in fretta. || -ente, ps. Che batte. | m. Parte 
delle imposte o dell'uscio che batte nello stipite 
o nella soglia, o nell'altra parte dell'imposta o 
dell'uscio, quando si serrano; Battitoio. | Parte d'una 
cornice dove s' incastra il cristallo, il quadro, e 
sim. | Martello o campana con cui si picchia agli 
usci delle case. | ss. dell'orologio, del telaio, ecc. | 
Grossezza del lembo contro cui picchia il batta- 
glio. | Lato mobile di una cassetta, da alzarsi e 
abbassarsi. || -imento, m. Modo e atto di battere. | 
pi. 8 Aumento d'intensità che si riproduce a inter- 
valli regolari, allorché due suoni quasi uguali, ma 
non identici si fanno udire simultaneamente. | Sbat- 
timento. | Palpito. | v. battuta, -o. 
batterìa '• Azione continuata del battere. 
» | S»^ Insieme di cannoni posti in un 
luogo determinato per tirare contro una piazza. | 
Unità tattica di composizione nell' artiglieria: Se- 
zione di un reggimento con sei o quattro cannoni, o 
meno nei grossi calibri, comandata da un capi- 
tano. | ''Breccia. | Arnesi di terra o di metallo per 
cucina. | & elettrica, Riunione di varie pile o ac- 
cumulatori che funzionano contemporaneamente. 
| Meccanismo di orologio. | =§>, Gruppi di corri- 
dori nelle gare eliminatorie. | X Corridoio sotto 
coperta ove sono le artiglierie. 
battèri O m - * fcwftl&m bastoncello. Iffc. Es. 
' sere infinitamente piccolo, micro_ 
scopico, brulicante nell'aria, nell'acqua, dapper 
tutto. | patogene, che produce malattia. | saprogent> 



che produce putrefazione. | *& del mainerò della 
vite; dell' antracnosi della patata; della gommosi 
dell'olivo; del morbo giallo dei giacinti. || -di, pi. 
m. (battèridi): fosforescenti, Microrganismi che ca- 
gionano la fosforescenza dei pesci. j| -ologia, f. 
Scienza che tratta dei bacteri'. || -olitine, pi. f. So- 
stanze capaci di dissolvere i batteri', e si trovano 
nel sangue dell'uomo e degli animali immunizzati. 
|| -òlogo, m. (pi. -gi). e hi studia e professa batte- 
riologia. || -òsi, f. Malattia delle piante. || -oterapla, 
f. "©spanila. Cura di certe malattie per mezzo di 
microrganismi. 

battésimo, +-ésmo, ^:%^L g ìt 

cramento della legge cristiana, che ora si som- 
ministra col versare acqua benedetta sul capo 
del neofita, e un tempo facevasi per immersione. 
| del fuoco, di chi affronta per la prima volta 
onorati pericoli. | fede di — , che attesta il luogo 
e il tempo del battesimo, specie di certificato di 
nascita. | nome dì — , che vien dato all' atto del bat- 
tesimo. | tenere a —, al fonte battesimale come 
compare, padrino, madrina. | d'una campana, di 
una nave, Cerimonia di benedizione, con l'impo- 
sizione del nome. | della linea, X Festa al pas- 
saggio della linea equinoziale o tropicale, a spese 
dei marinai novelli. || -ale, ag. Del battesimo: 
rito, cerimonia, acqua — . | innocenza — , di bambino. 

I veste —, bianca, che portavasi dai neofiti. 
hattf»5!3f ara a. (battezzo}, *baptizare BaiTTi- 
UdUe " d,e » £eiv immergere. & Dare il bat- 
tesimo. | Porre e dare il nome. Tenere a batte- 
simo come padrino. | Dare il nome, Intitolare. 
Chiamare. | Èssere battezzato in domenica, Essere 
uno sciocco. | Bagnare. | il vino, Annacquarlo. || la- 
mento, m. Battesimo. j| -andò, m. *baptizandus. 
Chi è da battezzare. || -ante, ps., m. Che battezza. || 
-ato, pt., m. Che ha ricevuto il battesimo. | Cri- 
stiano. | vino — , annacquato. || -atore, m. J^f Che 
battezza. || -atorlo, m. Vasca dove battezzavasi per 
immersione. | Recipiente che contiene l'acqua per 
battezzare. || -lare, m. Sacerdote che ha ufficio di 
battezzare. || + -one, m. )jf Moneta fiorentina con 
l'effigie del Battista. 

batti halpnn comp., m. Attimo, Momento 
u«"i "<*«*■ IU, brevissimo. || -bécco, m. Bre- 
ve contesa di parole; Pettegolezzo' tra persone, 
per cose di poco conto. || -còda, f. <$> Cingallegra. 

II -còffa, f. X Rinforzo di tela cucito sul fondo alle 
vele di gabbia per garantirle dall'attrito delle coffe. I| 
■Jlulo, m. *s^ Piastra attaccata alla corazza di dietro, 
"alla cintola. | X Vela quadrilunga dal picco al 
cassero. || -cuore, m. Palpitazione di cuore per 
paura. || -fèrro, m. «. Gran maglio mosso da ruota 
per battere il metallo a caldo. | -fianco, m. Stanga 
» asse che si mette tra un cavallo e l' altro 
"elle stalle presso la greppia. || -fòlle, m. §*« Ba- 
stila, per lo più di grossi legnami e in forma di 
*VÌa " "' 0nc ' o > m - Specie di giuoco al biliardo. || 

■'fedo, m. *atd. bergfrid torre di vedetta. H <&£ 
forfè fatta di legno, da batter muraglia o a difesa. 
J-iuoco, m. Acciarino. || -lano, m. (-a, f.) Artiere 
ehL unge e batte la lana - ì! -IòSiia, f. -lòglio, -loc- 
amo, m. »fr. battant l'oìil. ,-norta di cuffia alla 
mancese. || -lóro, m. &. Artefice che riduce l'oro 
h«. ì> ? f °g lia - Il -mano, m. Applauso che si fa 
«tendo le mani, palma su palma. || -mazza, f. 
J^-Bi nelle fucine batte la ma z za. || -palla, m. 
Calr». m " a inferiore della bacchetta del fucile. | 
Piani, ', nel can °ne- Il -palo, m. <S» Macchina da 
dei, pall > a percossa di maglio. || -petto, m. Atto 
4 Pf/, Cu ^ si " P ett0 P er dolore. || -póppa, f. 
finn,? . deIla tenda che pende a coorire le spalle 
Prim-? 1 ?,*' 'I.-Porta. f- Porta seconda di rinforzo alla 
' A (-■ * port0 ' m -> fior - X Boccaporto. || -ségola, 
•sóttià Wno . , « FloraliS0 ' ecc - (centaurèa cyanus). || 
«»ll"?° i0la ! + -SùH°la, f- Paura, Gran rime" 
8uard,„V'-"" spia 88 ia , f X Battello doganale per 
»9re \„ ^ dai contrabbandi la riva del maVe || -spól- 
Chi»;^ b P°lverezzo, Spolvero. || -strada, m. 
■sùocer» a cava Ho la carrozza del signore.» 
Ka«- '. m - ■* Ba 't'segota. * " 

"aitlgla, f - «^ Maicaduco. Epilessia. | X Zo- 
Sem Pre batt "* eatrema della riva dove " mare 




Battistèro (Roma). 



battio, m., frq., tose. Azione prolungata di battere, 
spec. le mani. 

battista ag - *fait~<-<iTT,z. Jlj Che battezza, 
» aggiunto al nome di San Giovanni. |1 
-èro, ♦-èrio, m. *parrTtaT-hpiov 
lavacro, luogo dove si tuffano 
per bagnarsi. Tempio per la 
somministrazione del battesi- 
mo. | Parte della chiesa dove 
si battezza. 

hàt+it r» m. Battimento, Pal- 
DaiXIt O, pita2Ìone .| ^'Pal- 
pito accelerato delle arterie, del 
cuore, ecc. | Timore, Inquietu- 
dine. | Parte della sponda bat- 
tuta dalle acque. || -ola, f. a^ Le- 
gno con cui si pareggia il ca- 
rattere o la forma prima di 
stampare. Sbattitoia. ||-oio, m. 
Parte dell' imposta d' uscio e 
finestra che batte nello stipite. Battente. | fi 
Sporto della cornice. | 'Macchina da guerra, 
per abbattere le mura. | J Bacchetta o rotolo di 
carta per batter la musica, spec. nelle chiese. j| 
-ore, m. Che batte. | Battente. | Giocatore che e 
primo a mandare la palla. | 5>^ Esploratore, Per- 
lustratore. | Chi batte il ferro al maglio, la lana 
con l'arco, le biade sull'aia, la solfa. || -rice, f. 
Che batte. || -ura, f. Percossa, Colpo. | ^ Lavoro 
del batter le biade. Messe da doversi battere ; Sta- 
gione da ciò. | <S. Parte del rame che cade a terra 
nel batterlo. | Impronta che lascia il martello sulle 
cose. | Danno, Travaglio. Castigo. 
bàtto I a *■ battere. «. Arnese di legno il 
» quale nel girare che fanno le ma- 
cine del mulino si alza e si abbassa con gran 
rumore. | Jft Tabella, strumento che fa le veci 
delle campane nella settimana santa. | Batolo. | 
pi. Facciole, strisce di tela bianca inamidata che 
portano al collo magistrati, avvocati, ecc. |j -ona, 
t. -one, m. Chi assorda le orecchie col troppo 
parlare. 

battolOSÌ a f ' Batto > 'netto poeta antico. Ri- 
■ ' petizione viziosa di voci mede- 
sime nel discorso. || -co, ag. (pi. battològici). gg Che 
sa di battologia. || -zzare, nt. sa Parlar male, con 
battologie. , 

battut a f - Att0 ° effetto del battere; Percoti- 
» mento. | Serie di colpi dati su la su- 
perficie di un corpo. | sa Acoe-nto, Punto dove 
più si fa sentire la pronunzia. | Battito, del polso. 
| J Misura di tempo che dà il maestro dirigendo, j 
contro —, Contrattempo. | a — , A tempo, j Atto del 
mandar la palla o il pallone, nel giuoco. | Farte d'un 
fiume dove l'acqua picchia più forte ingenerando 
pericolo di franamento di sponda o argine. | Parte 
interna delle mattonelle nel biliardo. | Via fre- 
quentata, pesta. | andare per la —, Fare quello che 
fanno gli altri. | J d'aspetto, quella in cui tace la 
tal voce o il tale strumento. || -accia, f. peg. || -ella, 
f., ag. dm. fi. Il -Ina, f. dm. || -o, pt., ag. Percosso, 
Picchiato. Vinto. | Afflitto, Travagliato. | di me- 
tallo, Lavorato a martello. | di oro, Ridotto in verga 
in foglia. | di denaro, Coniato. | di strada, Fre- 
quentata. | m. Carne battuta da far ripieni di vi- 
vande; Erbe battute; Prosciutto battuto per dar 
sapore a vivande. | m. Suolo o pavimento di ter- 
razze o di stanze, fatto con pietruzze a cemento. 
| Sf Antica moneta toscana, di otto denari. 

batùffolo, batùfolo, batuffo, m. 

• tufa criniera di elmo? Piccolo involto di cenci 
o altro. Piccolo fagotto. | ^-* di cotone, per medi- 
camento. | pi. Ripieni che le donne mettono nei ca- 
pelli nella persona per comparire. || -etto, -ino, 
m. dm. Il -one, m. acc. 
bàtulo, v. bàtolo. 

bau m " onm - Grido del cane. | esci, per far 
' paura ai bambini, di solito ripetuta, bau bau 
o bao bao. | Maschera per far paura ai bambini. | 
far —, coprendosi il volto. || -sètte, in. Paura. 
baùle ra ' bagaglio? Sorta di cassa da viag- 
» gio col coperchio convesso, in legno e 



baùtta 



128 



beccare 



becchéggio 



129 



belare 



spesso ricoperto di pelle, [fare il —, Riempirlo 
Andarsene. | disfare il —, Vuotarlo. | viaggiare 
come i —, senza osservare niente. | schr. Gobba. 
|| -accio, m. spr. || -etto, -Ino, m. dm. Cofanetto. || 
-one, m. acc. 

ha Titta '■ * td - BEH C IEN custodire. Mantellino 
*JCXKàI\cX, fo color nero con cappuccetto ad uso 
di maschera. 

hav a f-i onm - Saliva, Umore viscoso che esce 
U*" a t dalla bocca delle bestie e degli uomini: 
nei cani è per lo più segno di rabbia. \far la—, 
Dimostrare sdegno, collera. | Seta fiacca, che non 
può filarsi. | pi. A. Scabrosità nei metalli che esco- 
no dalla forma. | Parte di metallo che nella fusione 
scappa per le fessure o crepature. || -arsilo, m. Ar- 
tefice che lavora la bavella. || -ella, f. n^ Filo che 
si trae dai bozzoli posti nella caldaia prima di ca- 
varne la seta. |i-ellina, f. Tessuto di bavella. || -etta, 
«.Bave della fusione. || -ettlne, pi. f. Specie di pasta 
sottilissima per minestre. || -oso, ag. Che cola bava. 
| bambino, vecchio — . || -osissimo, sup. || -uccia, f. 
dm. «*. Bave di fusione. 

havacrli n m - BAVA - Panno o fazzoletto av- 
L "* ¥a 5" u i volto o annodato che messo alia 
bocca impedisce di parlare. | Piccolo tovagliuolo che 
si lega al collo del bambino perché non s'insudici 
le vesti. || -no, m. dm., a uso dei bambini. |l -olino* 
in. dm. 
"•bavalischìo, v. basilisco. 

hàx/ara f - 5&f Moneia bavarese, di circa uno 
uavai a, scudo . || -ese, f. Latte con cioccolata. 
|| -ico, ag. (pi. -arici). Di Bavaro. || -o, m. Nativo 
di Baviera. | ■'"Bavero. 

bàv pra '■ bava. Abbigliamento da donna a 
utxv Ol ex, f orma di bavero, che scende sulle 
spalle e sul petto. || -erése, f Bdvara. || -erlna, f. 
Specie di solino di tela ricamata o smerlata. || -e- 
rino, m. dm. || -ero, m. (bàvero). Collare del man- 
tello. | Ripiegatura dei vestito intorno al collo.J 
-erone, m. acc. || -ettine, r. sotto bava. || -lera, f. 
tv$ Parte dell'elmo che scende a coprir la bocca. | 
Striscia attaccata ai berretti di lana dei contadini, 
e che serviva a riparare la bocca dal freddo. 
Ka^àr hasaàr ni. *prs. bazar. Mercato, 
Uctictl , Udirai, Luogo pubblico destinato 
al commercio. | Emporio di merci d'ogni genere. | 
Negozio di cianfrusaglie. || '-ra, f. Baratto, Scambio. 
Il +-rare, a. Far contratto di scambio. | dlt. -ioto, 
m. Rivendugliolo. 

u 377 a f. I". *ar. bazz far bottino. Carte che 
**«** a > si vincono volta per volta nel giuoco e 
fanno mucchietto innanzi al giuocatore. | nel giuo- 
co dei trionfi, Presa della carta dell'avversario 
senza trionfo. | Fortuna al giuoco delle carte. | Buo- 
na fortuna. | aver la — . | a chi tocca, Chi le busca, 
son sue. | II". (d'altra origine). Mento che sporge 
molto in fuori (ven. sbéssola, nap. sguessa). Ij -ac- 
cia, f. peg. || -Ina, f. dm. | Bambina con la bazza. |l 
-one, m. -ona, f. Che ha grande bazza. 
ba223l13 * ***' BASANE - Pelle di castrato 

legano libri. 

bazzècola "■ ^ nezia ' Bagattella, Cosa insi- 

111,11 ' »»»e»i gniflcante. 

f. bazza. Specie di giuoco con le 
carte. | Specie di giuoco di biliardo. 
| ^Compagno di vizi', li -otto, m. Tre carte eguali a 
bazzica. H -ottone, m. Quattro carte eguali a baz- 
zica. — 

bazzicare nt -> a - i^azzico). bazza. Prati- 

^^^ > care, Frequentare, luogo o per- 

sona. | pvb. Chi bazzica lo zoppo, impara a zop- 
picare, fi -ature, pl.-f. Masserizie, Bazzecole, li ♦-be- 
rla, f Masseriziuola. 

ha:rzr<ffi a hae- f. *atd. suf, sauf brodo. 
UdiiUllld, UM , vivanda o minestrone 
abbondante e grossolano. | SS Componimento o 
Discorso lungo e confuso. || -one, m. acc. 

U«-»5[Afff) ag. »td. besotten bollito? Tra sodo 
ueuiunu, e tener0j e com si dice dell' uovo 

cotto col guscio. | Persona piuttosto grassa. | sco- 
lare —, non bene preparato all'esame. | Poco pra- 
tico, Non bene provetto, in una scienza o arte. 



assai morbida, con la quale si ri- 



bàzzic a, 



4-hripllÌO m. «gsaXwv. A Sostanza dì gomma 
tuuciiiu, resinosa, aromatica, medicinale, nota 
nelle due specie di India e di Africa: è composta 
di massolette solide di varia grandezza e figura. 
kò' esci. Bene! fam. nelle affermazioni, o con- 

> cessioni. | v. bello. 
kX bfiP. escI - imitativa della voce della pe- 

UO, UGO, cora 

bparifSne m - v? Gr ossa vetta di salcio ri- 
ucabiui io, mon( j jì cu j s j servono per strin- 
gere le viti al tronco del pioppo. 
hp ara o- (beo), «beare. Far beato, Far felice. 
uè exi e, | rfl Dilettarsi, Compiacersi. || -ante, 
ps. Beatificante. | v. beato. || + -atore, m. -atrice, 
f. Che fa beato. 

beatìf ic o a s- (p 1 - ~ ci )- & Che fa b « at0 - 1 "ìf: - 

uBctUIIUU, m _ : Godimento di Dio. || -abile, 
ag. Che può esser dichiarato beato dalia Chiesa. 
|| -ante, ps. Beante. || -are, a. (beatìfico). Fare del 
numero dei beati. | Dichiarare per autorità eccle- 
siastica beato. Glorificare. || -ato, pt. Dichiarato 
santo. || -atore, m. -atrice, f. Che rende beato. || 
-azione, f. Cerimonia dell' autorità ecclesiastica 
che dichiara beata un'anima pia. 

4-bpatÌP'IÌa *• * S P- BEATILLA - Specie di mus- 
ruoaiigiia, solina assai rada e fina. 

hpat r» P'-> a S- *beatus. Felice, Contento. | pa- 
ueai u, dre ^ & Titolo riserbato al papa. | m. 
Chi gode la perfetta felicità nella contemplazio- 
ne di Dio. Anima eletta in paradiso. | regno dei 
— , Paradiso. | memoria, espressione che sosti- 
tuisce il nome del defunto o gli si premette. | 
Colui che per santità di vita è tenuto dalla Chiesa 
in concetto di santo, ma non ancora canonizzato 
per tale. | vita —, senza cure. | pvb. Poca brigata, 
vita — . | tempi, giorni, j esci, ammirativa. | (dlt, con 
a): a lui! | ir. uomo — , vano, sciocco. J -a, f. Bac- 
chettona. |j -amente, Con beatitudine. Con conten- 
tezza. || +-anza, f. Virtù di beare. || + -essa, f. Che 
affetta santità. || *-ezza, f. Esser beato. || -Ina, f. 
Pinzochera, Bacchettona. || -issimo, sup. | padre, 
Santo Padre, Titolo riserbato al papa. || -isslma- 
mente, ag. sup. || -itudlne, f. «beatitDdo -Inis. 
Felicità perfetta, somma. | Felicità nella contem- 
plazione di Dio. Stato perfetto dei beati. | Titolo 
di onore del papa, dato già anche ai vescovi. || 
-ona, f. Bacchettona. 

béc a f- ( acrt - fi° r ' d ' Domenica). Ménica 
uc ™l Contadina rozza. | Donna di bassa condi- 
zione. || -accio, m. Contadinaccio. || -o, m. Conta- 
dino, Villano. 

bécra f - * td ' w> e cke? Cintola di taffetà per 
uci«v«a,, i e g arg i j e calze o per cingersi alla 
vita. | Cocca. | + Specie di tracolla che portavano i 
professori delle Università. 

beccare ìa "• "^ Uccello dei trampolieri, di 
ucv,t,atit, %a, p aS3a g g i 0i S im. 

colore bruno, con linee trasver- 
sali giallicce e scure, con becco 
lungo, dritto e sottile, ricercato 
pel sapore squisito della sua car- 
ne ; Acceggia (scolòpax rusticòla). 
J di mare, Ostralega. || -ino, m. 
Uccello di palude, minore della 
beccaccia, di colore bigio chiaro 
e bianco, saporitissimo. 

(pi. -chi). <^ 



alla starna, di 




Beccaccia. 



beccafico, s cc - llett0 br _ 

giognolo che si ciba spec. di fi- 
chi e sim. frutte; Bigia, Bigione (Sylvia salicarìa 
o hortensis). | pvb. Ogni uccel d'agosto o di settem- 
bre i —. || -ata, f. Scorpacciata di beccafichi: stra- 
vizzo degli Accademici della Crusca, 
hsrrain m - becco. Macellaio. | Carnefice. | 
UBUt,aiU, Cattivo chirurgo. 

ihorr alacrlio comp., m. Sorta di giuoco 
f uet,f_ aldgllU, sim . a n a m osca cieca.||-allte, 

s. Attaccalite. || -amòrto, m. Chi porta a seppellire i 

morti. Becchino. Necroforo. Il -apésel, m. 4> Mar " 

tino pescatore, Piombino. 

herr arp «• (béccoi.figliix il cibo, col becco. 
ueuu ai e, | pyb G a u ina secca, spesso becca. I 
Colpire, Ferire col becco. | Mangiare, schr. | Co- 




gliere, Acchiappare. J Prendere, Carpire. | questio- 
ni, Cercar liti. 1 rfl. Guadagnarsi, Prendersi. | Liti- 
gare. | il cervello, Fantasticare. || -abile, ag. Che si 
può beccare || -astrino, v. sotto 1» b e e e o. || -ata, 
f. Colpo di becco. | Quantità di cibo che l'uccello 
piglia col becco. || -alacela, f. peg. |l -atella, f. dm. 
Pezzetto di carne che si gettava al falcone quando 
girava sopra la ragnaia. | Bazzecola. || -afelio, m. 
becco. f| Mensoletta, o Peduccio che si pone per 
sostegno sotto terrazzini, ballatoi, corridoi e sporti. 
| pi. Pioletti di legno per attaccapanni. | f Parte 
de! manico negli strumenti d'arco. || -ato, pt., ag. 
Mangiato. | Perforato col becco. | Foracchiato. |[ 
-atolo, m. Arnese ove si mette nella gabbia il bec- 
chime. || -atura, f. Beccata. 

hpochpCjyi Ci m. X Oscillazioni ripetute del- 
uct-V/iicggi u, ]a nave da p pp a a prua, come 
se desse di becco. | fj Vizio dei cavalli che alza- 
no e abbassano la testa continuamente. || -are, nt. 
Fare il beccheggio. 

beccheria, v. 2° b e e e o. 

harrh imp m- Ciò che si dà a beccare a 
UGUUIi line, poni, UCC eiii e sim. J|-inQ,m.Bec- 
camorto. Sotterratore di morti. | ^> 
Specie di scarafaggio, con due fasce 
aranciate sopra le elitre, frequente 
presso uccelli e topi morti, che sep- 
pellisce, poi vi depone le uova; Ne- 
croforo (necrophòrus vespillo), 

io bécc o, m *""■ BA<XV unci f°4 

* "^t"" germ. bicke punta? 
Estremità cornea della bocca degli Becchino, 
uccelli, che serve loro per prendere 
il cibo e per difendersi. Rostro. | schr. Bocca uma- 
na. | metter —, Entrare a parlare. Dar giudizi' in- 
cautamente. | dar di —, Addentare. Fare il sac- 
cente. | aver paglia in —, Essere a parte di qual- 
che segreto. | mettere il — in molle, Bere. | non 
avere il — d'un quattrino, neppure un soldo. | f 
bastonato. | f) Beccuccio, di vaso da stillare, am- 
polla, ecc. | X Punta del naviglio. Prua. | J Boc- 
chino di flauto, clarinetto. | di stagno, © Cassite- 
rite in cristallo geminato. | barba di —, A Sasse- 
frica. || -astrino, m. becco. A. Zappa grossa e stretta 
per cavar sassi. || -hetto, m. dm. Punta del cap- 
puccio. | pi. Parte delle scarpe grosse a tre costure 
dove son forati i buchi per mettere i legaccioli. | 
Opera o cosa qualunque terminata in punta, li -hln- 
cróce, m. Crociere, li -olare, a., dm. (beccolo). 
Mangiare piano piano. || -ucchiare, a„ frq. Beccare 
leggermente, a riprese. || -uccio, m. dm. | .-8 Can- 
nellato adunco della storta da stil are, da cui esce 
l'acqua che vi si stilla. | Cannello dei lampioni 
per accendervi il gas. | & Chiavetta della macchi- 
na. || -urne, m. Becch me. || -uto, ag. Fornito di 
becco. || -uzzare, a., dm. Beccare. 

2° bécc O m - * td - BorK - ^ Maschio della capra. 
vi, | M ar it di donna infedele. | pappa- 
taci, Marito turpe. || -neretto, m. 
dm. Capretto. || -berla, f. Macel- 
leria e vendita di carne macel- 
lata. || -one, m. acc. | Stupido. 
's-onacclo, m. spr. (ingiurioso). 

beccof rosóne, ^ e s P d e [ 

Passero con un ciuffo erigibile, 
tozzo, grigio, rossiccio, la gola 
e « ali nere con fasce bianche 
'gialle e macchie rosse (bom- 
àtcylla garrula). 

Dècer O ""• ( fior -)- # pkcus bestia. Uomo tri 
p ' viale dell'infima plebe. | Insolente. | 

™„hì ni,.!,..; ii -accio, m peg 




Beccofrostìne. 



-ata, f. 



rsona di modi plebei 
:ione da becero. || -one, i 
••warmaglia, Quantità di beceri. Gentame. 

+bèchÌCO ttg ' *F llr l)t"<55. tk. Buono contro la 

' tosse. | pillola, medicamento — . 
béco, v. % e c a . 

^bedano, ag. (eml.). Sciocco, Stupido. 

"^becjggr|jàT m ' ' ar ' A Escrescenza su va- 
aunu J „ ' rie specie di rosai selvatici, alla 

4 ale «tribuivasi virtù astringente. 




hprliiin a f - Mantello lungo col cappuccio che 
UCUUIII a, , e donne si mettono, 
spec. uscendo da teatro (fr. sortie). || -o, 
m. Nomade delle campagne dell'Arabia, 
Siria e Africa del Nord. Vive in tribù, 
dei prodotti dell'allevamento del be- 
stiame e di rapina. | Barbaro. Incivile. 
, hppn m. ^ Pianta delle cariofil- 
TUOC "i Iacee, dal calice rigonfio : 
se ne distinguevano due specie : bianco 
(silene inflata), comestibile, Strigoli, 
Erba del cucco ; rosso (statice limo- 
nium), ornamentale. 
4-hefà m - 5 Si Bemolls (quarta na- Beduina. 

1-ueict, turale di fa) 

befana, +befanìa, ! ^X^oW^i 

cenci che si portava attorno la notte dell'Epifania, 
e che il giorno della festa si poneva per ischerzo 
dai fanciulli e dalle donnicciuole alle finestre delle 
case. | Donna vecchia e brutta. | Buona vecchia che 
viene per la cappa del camino e porta i regalucci 
ai bambini la notte dell'Epifania. | I regalucci stes- 
si. || -accia, f. spr. Donna brutta. || -esco, ag. Di be- 
fana. || -o, m. Uomo brutto. || -ona, f. Donna grossa 
e brutta. || -one, m. Uomo brutto e goffo. | Fantasma. 
hèff 3 f - ( com - al pi-)- *atd. baffon sgridare, 
Udì a, Rigare (se non è onm.). Burla, Scherzo 
fatto con arte, onde chi è schernito non se ne ac- 
corga. | Dileggio, [farsi — , Disprezzare, Prendere 
a giuoco, in ridicolo. | restare col aanno e con le 
—, danneggiato e deriso. | da beffe, Per ischerzo. || 
-abile, ag. Da beffare. || -amento, m. Insulto, Beffa. 
|| -ardo, ag., m. Che fa beffe. Schernitore. | riso 
— , di scherno amaro. || -ardamente, In modo bef- 
fardo. || -are, a. Prendere a giuoco, Dileggiare, De- 
ridere. | Ingannare, Illudere. | rfl. Non curarsi, Pren- 
dersi giuoco icon di). || -ato, pt., ag. Burlato, In- 
gannato. || -atore, m. -atrice, f. Che fa beffe, Sbef- 
fatore. Burlone. |£-egglamento, m Derisione. || -eg- 
giare, ei.Jrq. (beffég io), beffa. Deridere Dileggiare. 
|| -Bggiatore, m. -atrice, f. Che suol deridere, di- 
leggiare. || + -egglatorio, ag. Derisorio |; + -evole, ag. 
Degno di beffe, Dispregevole. 
bèffa "■ *S ot - BE0A - Contrasto, Briga. Lite, j 
uxs & a i Affare o Impegno o Impresa intrigata o 
noiosa, [pigliarsi delle —; non voler beghe. 
hpcr arrii m - pL S$ Fraticelli, Dolcinisti. Apo- 
ucg ai ui, gtoiici || -hina, f. Religiosa seguace 
di Lambert le Beghe di Liegi, che modellava la 
propria vita sull'esempio di Gesù nella castità e 
abnegazione (sec. 12 ); si fusero poi cor, le terzia- 
rie francescane e domenicane. || -hino, m. Religioso 
dei Begardi, che si occupano in un mestiere, spec. 
di tessitori, ed esercitavano la mendicità. | Bigotto. 

bPCliuomìnì m P 1 ■■ com P- -$ Balsamina: 
UcgliUUIIillll, pianticella da giardino con 

fiori rossi, violetti e bianchi (balsamina hortensis). 

| selvatici, Noli me tangere. 

+DcgOI e, chiacchiere, 
Frottole. || *-are, nt. Dire inezie. 
Inventar fandonie. |; + -ardo, m. 
Giullare. Chi conta frottole. 

belóni a f - #BEa0N - dilet - 

ofc 6 unl **» tante di botani- 
ca, fr. del 17° sec, governatore 
dì S. Domingo. <^ Genere di 
piante con un gran numero di 
specie tutte ornamentali, di bel- 
le foglie di forma bizzarra e colorazioni varie ed 
eleganti, e bei fiori. || -acee, f. pi. Famiglia del 
tipo di begonia. 

Uq] m. (bey alla fr.). Governatore: dignità mu- 
*■""» sulmana ||-llcale, ag. Del bei. || -llèra, f 
X Galea armata alle spese d'un bei. 
bel are nt ' l'" 5 ' '' onm. Far voce di capra o 
uei ai e, pecora. | fam. Piangere, Frignare, dei 
fanciulli. | Lamentarsi. | Dir sciocchezze. || -amen- 
to, m. Belato, Modo e atto del belare. || -ante, ps. 
Che bela. | s. Pecora. ||-ato, m. Belam nto. || -ato- 
re, m. -atrice, f. Che bela. I| -ecchiare, nt., dm. 
Belare debole, a riprese. || -lo, m., frq. Lamento 
continuo, ripetuto. 




Begònia. 



belfigurino 



130 



benaccètto 



ben be' 



131 



beneficio 



HpI ficmrinn comp., m. £ Calliosside (cai- 
Dei TIgUriIlO, H 0J ,5,- 5 H B( :tortfl).||.flóre,iii.Spe- 
cie di crisantemo. || -gluino, -zuino, v. belzoino. 
hallo rlrinna comp., f. J& Pianta dalle bacche 
UBliauuinia, nere dolciastre : ha proprietà 
narcotiche. Atropa. || di giorno, f. Specie di convol- 
volo. || -gamba, m., comp. Galante a spasso. Jl-giu- 
lla, f. Specie di giacinto. || -montanara, f. Specie 
di giglio. || di notte, f. Pianta i cui fiori si aprono 
la notte yialappa). || di undici ore, f. Convolvolo i cui 
fiori sogliono aprirsi alle undici del mattino {orni- 
thogalum umbellatum). || -védova, f. Iris tuberosa. 
j_holl -aro nt.*BELLAHE. Combattere, Far guer- 
■fUcli «ai O, ra || +. ator8i m . +. a trioe, f. #bella- 
toh -Bris. Che guerreggia. 

hollótta f - •"« °s fango? Posatura che fa 
UBI iella, i> aC q ua torbida. Melma. Fanghiglia. 
| Fondacci, li -one, ag. © Terreno formato di bel- 
letta. || -oso, m. Limaccioso. 

hcllóftn m - Crema, Pomata con la quale si 
ucncuu, liscia e si colora il viso per farlo 
bello. Cosmetico. | Artifizio, Affettazione. || -iere, 
m. (-a, f.l. Manipolatore di belletti. 
KallÓ77 a f - Perfezione di forma. Venustà. | 
ucnc.£.i. a, Essenza e qualità di bello. | Ar- 
monia fisica, morale e artistica che suscita ammi- 
razione e diletto. | Bella persona, spec. di donna. | 
fiorente, sfiorita, maschia, fiera, virile, scipita. 
j corporea, del creato, dell'opera, del cielo, della na- 
tura. | greca, di perfetta armonia, soffusa di sere- 
nità, schietta, sciolta da ogr. i affettazione; di donna 
che somiglia a statua greca. | Quantità grande. \far 
del ben —, Sprecarlo. | la — di un anno, Tutto un 
anno. | Piacere, Consolazione, Gioia. | Ab ellimen- 
to. | di Genova, ■% Specie di pianta dalle coccole 
rosse (solanum). || -ina, £. dm. Bellezza delicata, di 
donna. || -ona, f. acc. Bellezza grossa, di donna. 
Upjlir* (-. m. (pi. -chi). «UMBiLìcus. Or Ombelico: 
uciiibu, p ar te del corpo per la quale il feto 
riceve l'alimento, e dove rimane poi la cicatrice. 
| star col — all'aria, senza far nulla. | j& Buco di 
alcune frutte sotto al picciuolo. | +Centro. Mezzo. 
|| -ìcolo, m. Bellico. || -onchio, m. Budello del bel- 
lico che hanno i bambini quando nascono. || -one, 
m. Sorta di bicchiere panciuto. | Chi è grasso e 
spec. panciuto. 

hòllir r» ag. *bellIcus (bellum guerra). Di guer- 
ucmt~u, ra G uerresco . || _ oso> ag . Dedito e 

pronto alla guerra. | Riottoso. || -osamente, In mo- 
do guerresco, battagliero. Il -osìssimo, sup. 
■4-hpllÌHp f. *bki.lis -Ims A Genere di piante, 
-ruciuuc, delie composte, di cui la specie più 
nota è la margheritina o primofìore, o pratolina, 
o prataiola (bellis perennis). 

hallìeror n a g- *bell!ger -Eri. Guerresco, Bel- 
ueillgei u, licoso || _ ante| ag . ;S . che è belli- 
gero. Che fa la guerra o è in guerra. 
hall imhiietn comp., m Giovane azzimato 
UCII iniOUSW, e di poco senno . Vagheggino. 

Il -osplrlto, m. Persona di ingegno vivace o piace- 
vole; talvolta affettato. || -umóre, m. Persona gio- 
conda, bizzarra. 

hÀlI n a 6 $ el innanzi a consonante, pi. bei; 
uen \j y bell - a vocale, 'pi. begli; anche bgli in- 
nanzi a s complicato e a %; f. -a). *bei.lus buono, 
acconcio. Che piace, Grazioso, Avvenente, Ben fatto 
Ben proporzionato, Ben in ordine (di ogni cosa o 
essere). | faccia, mano, persona; cosa. [ sesso, il 
femminile. | sangue. Bella razza, Di bel colorito, 
Di bella carnagione. | tempo, giornata, sera, sere- 
no. | mare, calmo. | vista, che guarda da lontano e 
distintamente. | vedere, vista. Che piace a vedere, 
paesaggio. Luogo donde si gode una bella vista 
| mondo. Società ricca ed elegante. | Vistoso, Co- 
spicuo. Grande (anche per valore intrinseco), [ren- 
dita, eredità, altezza, spesa, patrimonio; affare: 
matrimonio. | insolenza; matto, lesiti, ir. | Dolce, 
Affabile. | maniere, parlare, parole. [ Buono (anche 
di vivande). | azione, lodevole, onesta | begli anni, 
Gioventù. ( sta ione, Primavera. ) farsi — , Ripu- 
lirsi, Lavarsi, Adornarsi lanche spiritualmente). | 
darsi — tempo, in piaceri e ozio. | vita, scioperata, 
galante. | ingegno, vivace, brillante. | lettere, la 
poesia e ^eloquenza. | arti, rappresentative del 
bello; v. arte. | ints.: nulla; circa; si; principio; 



agio, ecc. | bell'e buono, vero e proprio. | bel —- 
Adagio. | bell'e fatto, e veduto, e spacciato, ints. | 
nel — mezzo, Giusto nel mezzo. | a — studio, a — 
posta, Con tutta l'intenzione. | scrivere, elegante e 
corretto. | pleo. : un — giorno, una — mattina. | 
m. Bellezza. | Ciò che con la sua armonia e per- 
fezione commuove a diletto il nostro spirito. | B0 as- 
soluto, relativo. | pvb. Il — piace a tutti. \ il — e 
la — , L'amoroso e l'amorosa. | 11 notevole, l'im- 
portante. | Opportunità. | la —, nel giuoco, L'ultima 
partita decisiva. | il — è..., La cosa curiosa è... | 
sul più — . || -amente, In modo garbato, acconcio, 
conveniente. |f-lno, ag. dm., spec. di bambini e di 
bestiuole. | Affettato. | fare il bello — , Far moine, 
Fingere sottomissione. || -Issimo, sup. || -issima- 
mente, ag. sup. || -ooclo, ag. Piuttosto bello e fre- 
sco, se non perletto. || -ona, f. Di forme grosse 
(per celiai || '-ore, m. Bellezza. || -uccio, ag. dm. 
Bellino. || -uria, f. Bellezza di apparenza, ornamento. 
L MalIr>r»r»hin m.,comp. i» Gemma, detta anche 
UBMUOLMIU, Occhio di gatto. 

belluino, ag. #belua. Di bestia feroce. 

+bèllllÌ3., f. bella (con sfs. dm.). Donnola. 

beltà, +beal", bìel-, f. Bellezza, umana, 
boi tresca, v. bertesca. 

bélv 3 '• * BELUA - Bestia, Animale feroce. H -icl- 
ugiv a, jj a> s Uccisore di belva. 
hplvftfjfìr© m -, comp. Luogo più o meno alto 
UCIVCUCI o, donde si gode amena veduta. Bel- 
lavista. | H Specie di chenopodio dai rami fitti e 
disposti come un alberello (chenopodìum scopa- 
rium)'. se ne fanno scope per l'aia. | X. Pappafico 
di mezzana e vela ivi disposta. | Jg§ vettura —, di 
lusso, per ammirare il paesaggio durante il viaggio. 
hpl^nàr hplyunr m - -"* Preparato di so- 
DeiZOar, DfcSIZUdr, s t anZ e aromatiche ed ec- 
citanti. | Concrezione negl'intestini dei ruminanti. 

belzoino, belzuino, f^;^™™ 

(pianta detta styrax benzoe). <S) Ben- 
zoino, Resina balsamica, odorosa. 
^.Korrìl m . £ Si: settima maggio- 
TUB ""'re di do. || -molle, m. be 
molle. Segno che fa calare di un se- 
mitono le note alle quali è applicato, 
jl *-mollare, -mollizzare, a. Mettere dei bemolli in 
chiave per costituire un tono. || '-mollare, -molla- 
to, ag. Che ha il bemolle, Modificato dal bemolle. 
ben, v. b e e n. 

comp., ag. Pienamente accetto, 
Gradito. Amato. || -accóncio, 
ag. Adatto, Conveniente. || -acconciamente. In mo- 
do conveniente. Il -affètto, ag. Affezionato, Ben di- 
sposto. || -allevato, ag. Educato, Allevato bene. || 
-alzato, esci., m. Ben levato, saluto augurale. || -a- 
mato, ag. Amato assai. || -andare, m. «. Licenza 
di continuare il lavoro ben cominciato. || -andata, 
f. Mancia che uno dà a chi l'ha servito all'albergo 
e gli augura buon viaggio. | Buon'uscita: somma 
che si da perché altri rinunci a un contratto fatto. 
|! -arrivato, m., esci, di saluto a chi arriva. || -au- 
gurato, ag. Di buon augurio. || -auguratamente. 
Con buon augurio. || + -auguróso, ag. Felice, Di 
buon augurio. || -avere, m. Aver bene, Tranquillità. 
|| -avveduto, ag. Prudente, Accorto. || -avventurato, 
-avventuróso, ag. Fortunato, Felice. || -avventuro- 
samente. Con buona fortuna. || -condizionato, pt., 
ag. Preparato con diligenza, dì mercanzia, pietan- 
za. || -creato, ag. Ben educato. | + Benedetto. | Da 
bene. || -educato, ag Di maniere garbate e oneste. 
|| -èssere, m. Buono stato di salute, Agi. | senso di 
— . || -fare, nt. Operar bene (in s<;riso morale). Il 
-fatto, ag. Ben formato da natura. | cuor-, animo 
— , buono, onesto. | esci, di approvazione, con certo 
dispetto. |! -godi, m. Paese di cuccagna. || -guarito, 
esci, di saluto per ricuperata guarigione. "ì -Intéso, 
ag. Conveniente, di opera d'arte. | Retto, Giusto. | 
pt., assolutamente, rileva una condizione, patto o 
intesa. || -meritare, nt. Esser benemerito, Aver dei 
meriti, in prò della patria e sim. || -montato, ag 
Che ha buon cavallo e ben fornito. || -nato, ag 



m 



ben accètto, 



b 



♦Nato al bene, Benedetto, j Di egregie qualità mo- 
rali. || -pariante, ag. Che ha parola facile e ornata, 
([-parlare, nt., m. Parlare ornato. || -pensante, ag. 
Savio, Di buon senso pratico. || -portante, ag. In 
buono stato di salute. || ♦-sedente, ag. Convenien- 
te. || -servito, m. Attestazione di buon servizio. || 
-tornato, m., esci, di saluto a chi ritorna. || -tro- 
vato, m., esci, di saluto responsivo di chi arriva. 
|| -veduto, ag. Veduto favorevolmente, Amato, Ac- 
cetto. || -venuto, m., esci, di saluto a chi viene. || 
-visto, ag. Benveduto. ||-volére, m. Affetto, Stima. 
Il -voluto, ag. Stimato. Favorito. 
ben be , bembè, esci. Bene bene! 

benché, +bene che, ™* : &SiJ* 

Quantunque ; Sebbene. | il — minimo, Anche il più 
iccolo. 

PrìH S *• *gcrm. binda. Striscia o Fascia che 
cliu a, s > avvo ige a i capo. | Fascia che copre 
gli occhi, ai condannati a morte. | Veli drappi 
che le donne portavano in capo, secondo l'età e 
condizione. | sacra —, Velo che portano le mona- 
che. | .*-" Pezzo di tela per le fasciature. | aver la 
— agli occhi, Non vedere, per passione, ecc. | ca- 
dere la — , Apparire la cosa nel suo vero aspetto. 
I| -are, a. Coprir con benda. | Cingere, Circondare 
con fasce. || -ato, pt., ag. Cinto di benda. | Coperto 
di turbante. || -atura, f. Acconciatura della benda. 
|| -ella, f. dm. Fettuccia, Striscia. || -erella, f. dm. || 
-ina, f. dm. || -one, m. Striscia che pende da mitre, 
cuffie e sim. || -uccia, f. dm. || «--uccio, m. dm. Fazzo- 
lettino per bambini, che si attac~a-'a alla spalla a 
cintola. | Fazzoletto da fasciarsi la fronte la notte. 
1" hpn P a S- * b ene. In modo buono, utile, cau- 
1 UCII e, t0> s i CU ro, abbondante. | Efficacemen- 
te. | Con comodo, agio, piacere. | Felicemente. | Con 
esattezza, perizia, Acconciamente, [far — , Opera- 
re, Vivere per fare il bene, cose degne e buone e 
utili. Riuscir bene nella sua arte o professione. | 
stare, sentirsi —, sano, in perfetta salute. | slate, 
stia — .' esci, di saluto. | sta — .' esci, di approva- 
zione, o conclusiva, e talvolta ir. | star —, Atta- 
gliarsi, Confarsi, Essere opportuno, conveniente. | 
l'abito mi sta — . | ben gli sta! Ben fatto! Se lo 
merita. | il conto torna —, è fatto senza errori. | 
vestir —, con eleganza, decoro. | venir — , r^" At- 
tecchire, di piante. | in arnese, in arme, Provve- 
duto di abiti, di armi. | a quattrini, Ben provvisto. 
I venga! esci, di saluto, invito, buona accoglien- 
za. | orbene! esci, conclusiva. | poco — , euf. Piut- 
tosto male in salute. | Certamente, Si, conclusivo. 
I è andata —, E' passata liscia, senza i mali te- 
muti. | passarsela —, Vivere con agiatezza. | tro- 
varsi —, a suo agio. | trattar — , con riguardi. | 
portarsi —, Aver buona condotta. | ints. ben cento 
scudi! | Molto. | ints. prfs. : anche, si. | con forza di 
sup. : presto, tosto, spesso, più, giù, lontano. \ an- 
che con gli àg. : saggio, brutto, tristo. \ rip. Benis- 
simo, Con molta cura. || -ino, dm. Piuttosto bene. 
Alquanto bene. Mediocre. | anche vez. | -issimo, 
sup. | esci, di approvazione. || -one, acc. Molto bene. 
2° ben e m ' * be -"' e - Tutto ciò che è buono, utile 
> e piacevole; che si desidera; che è di 
giovamento, onesto, conveniente. | fé Beatitudine. 
I Opere buone. | Pr ghiere, Esercizi di pietà reli- 
giosa. Carità, Elemosina. | un po' di — per l'ani- 
*■«■ I Fate —fratelli, Tìtolo dì un ordine religioso. 
I Suffragio per i morti. | Ricchezze, Facoltà. | Bon- 
tà. Viitu. | Amore, Affezione, Frutto. | voler — , A- 
niare. | è — , E' conveniente, buono. | morale, ma- 
teriale, spirituale, privato, pubblico, comune, ecc. 
sommo —, Dio. | dir — , Parlare favorevolmente 
(con di), | riuscire, venire a — , di pericoli scam- 
P atì - 1 a fin di —, Con buona intenzione. | portare 
2. ~~; Partorire a tempo giusto, dopo una felice ge- 
stazione. | aver per —, Giudicar cosa buona. Essere 
contento. | gente da, per —, onesta, di garbo, [fare 
~i biovare alla salute. Beneficare. | pensare a — , 
' ™ far « giudizi' cattivi. | Pace, Quiete. | non avere 
J* frorno di —! | pi. Tutto ciò che forma oggetto 
' Proprietà pubblica o privata. | immobili o incor- 
sr>M-'i ^ e sono ta " P er loro natur a o per di- 
ch» I- ne di le £S*; P- e - Sii edifici' galleggianti, 
■* si considerano come formanti una cosa sola 



con la fabbrica cui sono annessi. | mobili, Quelli 
che possono essere mossi da un luogo a un altro 

a cui la legge non attribuisce la qualità di beni 
immobili. | dotali, ce la moglie apporta espressa- 
mente al marito, per aiutarlo a sostenere i pesi 
del matrimonio, j parafernali, Tutti i beni della mo- 
glie che non sono stati costituiti in dote. | coiyS- 
fcar , sequestrare i — . [ dello Stato, delle province, 
dei comuni, di enti morali, ecc. Il -acetone, m. acc. 
schr. Gran bene, Affezione. - 
hpnPflétt O P*-' a S- *b e * e »'c™s. Lodato. | g 
ucncuou \j, Consacrato, Santo. | pane, acqua, 
olio, fuoco, figurina, cera. [ Colmo di grazie. Salu- 
tare, erra, clima. [ Che ha ricevuto benedizione. 

1 memoria, Buon'anima, di persona cara morta. ] 
Fausto. | spesso esci, di lode, e anche di impazien- 
za, e di piacere. | m. Convulsione dei bambini. j| 
-a, f. Jt Garofanella: di due specie, la selvatica, 
detta anche Ambretta, e l'acquatica, entrambe di 
uso medicinale. | -"Saetta, Folgore, euf. || -Ino, m. 
Monaco dell'ordine di S. Benedetto. | Erudito, Pa- 
ziente. | Sorta di liquore fabbricato dai Benedettini 
di Fócamp. 

kianoHifònto PS. Che benedice, loda reli- 
DSneaiCerue, osamente. Il -enza. f. 11 dir 
bene, lodare. || -Ite, m. {benedìciti, 1. JÉJ Benedite: 
preghiera dei religiosi prima di mettersi a tavola. 
|| -ola, f. (benedìcola). Funzioncella religiosa. 

benedire, +-dìcere, ì2£f%tì& 

#benedicèhe. Lodare solennemente (anche con a). 
| B nedica! esci, di augurio e saluto, [fé Consa- 
crare, con cerimonie religiose. | anche del solo ge- 
sto sacerdotale di benedizione. | Augurar bene, 
Pregar bene da Dio per una persona o una cosa. 
| Esaltare, Glorificare. | mandare a farsi —, in ma- 
lora, euf. j con le pertiche, Bastonare. j| -dizione, f. 
■• benedictio -Onis. Lode. | Benefìcio, Grazia, spec. 
in senso religioso. | Persona che fa la felicità della 
casa. | papale, data dal papa, con effetto di indul- 
genza plenaria. | fé Oblazione, Offerta. | Consacra- 
zione. | Commiato. | dar la —, on voler più sa- 
pere di una cosa. | Ultima parte della funzione 
nelle chiese. || -dizloncella, f. dm. 
beneducato, v. sotto benaccetto. 

benefacènte, -icènte, &• ,%<*§,£ 

|| + -lsslmo, sup. 

,|,„ no fora a. Beneficare. Il -fattivo, ag. Che 
-r-utsiie idi o, ha vjrtu di far bene . || +.fatto, 

pt., m. Benefizio. || -fattóre, m. {-rice, -ora, f.). «be- 
xEKArTOK -Oris. Chi fa o ha fatto benefizi'. | fé Chi 
fa l'elemosina. || -fattorino, m. -a, f. dm. vez"| -fl- 
care, v. sotto benèfico. I) -ficènza, f. «beneficen- 
za. Liberalità, Disposizione a soccorrere, sollevare 
e giovare. | Opera di benefico. | Istituzione di soc- 
corso agi' indigenti. 

hanofiri are a. Dar vantaggio, utilità, be- 
Deneilt-,1 «aie, nefizio , Met tere in uso, Uti- 
lizzare. || -ata, f. Rappresentazione teatrale il cui 
introito va a profitto d'uno o più attori. | Polizza 
del giuoco del lotto in cui è scritto il premio da 
guadagnare. || -ato, pt., ag. Fornito di vantag io o 
privilegio. | fé Prete che ha un benefizio. | erede 
—, £tj che ha ottenuto il beneficio d'inventario. 
horiorìniarin ag. «benìeficiarTus. Conceduto 
UeneilClctl IU, jn benefici0) „ a tito i di be- 
neficio. | Avuto per feudo, o a titolo di feudo. | 
fé Chi è investito di bacieficio. Beneficiato. | ■''Feu- 
datario. | ♦Esente da servizio pubblico, come dalla 
milizia o dalle, tasse. 

Kpnpfiri r» -fÌ7ÌO m •b^wicIoh. Azione 
DencllUlU, II^IU, di liberalità amorevole. 
| Servigio, Piacere, Amorevolezza, Corfesia. | Be- 
ne, Vantaggio, Utilità. | del corpo, L'andar del 
corpo spontaneamente. | Guadagno. | (f> ssegno 
di terreni a veterani o a coloni. | s% Privile- 
gio. Vantaggio per via di legge. | a' inventario, 
Condizione posta dall'erede all'accettazione del- 
l' eredità, di non essere tenuto ai debiti eredi- 
tari' oltre all'ammontare dell'attivo. | fé Ufficio 
sacro dotato di rendite. | Grado, Dignità, Pri- 
vilegio. | maggiori, dei vescovi e dei prelati. | 
per elezione, postulazione, collazione, istituzione. 



benèfico 



132 



berghinèlla 



-ale, ag. $£ Di benefìcio. || -alista, m. £t£ Chi 
tratta materie di benefizi' ecclesiastici. || -otto, m. 
dm. || -one, m. acc. Benefizio molto pingue. || -otto, 
m. Beneficio piuttosto pingue. || -uccio, -uolo, m. 
dm. Piccolo benefizio. 

hanM in rt ag. (pi. benèfici, m. -che, f.). »bene- 
ubiibiii, u, r f OTS Che {a u bene Cne benefica. 

J istituzione, persona, opera. || -amente. In modo 
benefico. || -are, a. (2. benefichi). Far del bene, Gio- 
vare con benefici'. | Aiutare. Giovare. | con beni la- 
sciati per testamento. || -ativo, ag. Atto a benefi- 
care. || -ato, pt.,ag., m. Che ha ricevuto bene, be- 
• nefizio. || -atore, m. -atrlce, f. Che ha dato un be- 
nefizio. 

honamor ònto s. *bene moseens -tis. Chi 
uenemei biub, s . acquista mer it col far 

bene. || -enza, f. L'aver acquistato merito, esser 
benemerito, della patria, della scienza e sim. Merito. 
honAmòritrt ag., m. *benemerItus. Che ha 
UBHBINB. IIU, acqu i sta to meriti giovando ad 
altri. | la — , l'Arma dei Carabinieri. | m. '•'Bene- 
merenza. Merito. || -Issimo, sup. || -are, nt. (con di). 
Ben meritare. Divenir benemerito. 

+benenanza, benin-, L^ìMt 

hon&nlàritn m.*BENE placTtum ben consen- 
UBHBUiaunu, tjto compiacimento, Approva- 
zione, Consenso, di autorità. | Volontà, Arbitrio, 
Potestà. 
benèssere, v. benaccetto. 

Kpn*>«;ta rpi m - Benessere, Stato buono, di sa- 
ub> iboici i b, lut6j dj agj ! D j c hiarazione con 

la quale si approvano conti, proposte, disegni, ecc. 
|| -nte, ps., s. Che sta bene. Agiato, Facoltoso. 

benevoi ènte, +beni-, +-voglièn- 

te benV- a S Che vuo ' bene. Benevolo. | m. 
' '-"■' , " > +Chi ha relazione di amicizia, fami- 
liarità. || -entemente, Con segni di benevolenza. || 
-entisslmo, sup. Jj -entlssimamente, av. sup. || -en- 
za, f. Buona e favorevole disposizione d'animo 
verso alcuno. | Amicizia, Affezione, Affetto. | In- 
dulgenza, di superiore. Benignità. 

benèvoi o, +benìvoìo, +-e, ^f LU * B c h E e 

■vuol bene. Affettuoso. Indulgente. Benigno. Affa- 
bile. | mostrarsi — . || -Issimo, sup. || -mente. Con 
benevolenza, In modo favorevole. 
benfare, ecc., v. sotto benaccetto. 

bsnSeli 3. m ' 'P'' "''' Fuoco di Ki°> a ! variamen- 
S **> te colorato, a similitudine dei Ben- 
galesi indiani (miscuglio di salnitro, zolfo, anti- 
monio e polvere di carbone). || -I, m. Lingua del- 
l'India Anteriore che ha per fondamento il san- 
scrito. || -ico, ag. (bengàlico). Della lingua bengali. 
| -ino, m. <5> Specie di fringuello, bellissimo, delle 
Indie orientali. 
+ bengiui, v. benzoino. 
benguarito, v. sotto benaccetto. 

honiaminn m. a Nome dell'ultimo figliuolo 
UBIIiaiIIIIIU, del patriarca Giacobbe. | Figlio' 
prediletto. | Prediletto d'un superiore. | della sorte, 
Favorito sempre dalia fortuna. 

benigno, +benégno, ^ZT^cort 

se. | Affettuoso. | Liberale. | Clemente, Favorevole. 
I interpretazione —, indulgente, clemente, senza 
insistere sui sospetti. | malattia — , non pericolo- 
sa. || -amente, Con benignità, Affabilmente. | Con 
mitezza, Favorevolmente. ||-are, rfl., neol. Compia- 
cersi, Degnarsi. || -ita, f. *benignItas -Stis. Abituale 
disposizione alla pietà, Cortesia, Indulgenza. Libe- 
ralità. | Clemenza. | Bontà, anche di clima. | Mitezza. 
ben Intéso, -meritare, -nato, v. sotto benaccetto. 

bènna '• * BEVNA ( in Festo). f> Carretta di vi- 

1 mini intrecciati con arte. 
4-bpfinÒia *• bella. ^ Specie di quadrupede 
TU "' carnivoro, Donnola, 

benparlante, -pensante, v. sotto benaccetto. 

bensì aVl BEN s '' ^' Dene ■ m °d° affermativo, 

'conci Ma: corr. di non, non solo. 



beòta, 




henZÌn3. f- ( v - benzoino). /© Olio volatile 
' ricavato dal catrame di carbon fos- 
sile : serve alla preparazione di numerosi compo- 
sti organici. | Miscuglio volatile di idrocarburi che 
si ricava dal petrolio: serve a smacchiare e bru- 
ciare. 

HfìnZÒ fì m ' R es * na ricavata dal benzoino. || 
» -ato, m. /© Sale dell'acido benzoico. 
|[ -ico, ag. (benzòico). Ricavato dal benzoino, jj -Ino, 
m. Jjt Arboscello originario di Sumatra che som- 
ministra il belgiuino o belzoino o benzoe (styraX 
benzoe). \\ -lina, f. Benzina.||-naftòlo, m. •eBenzoato 
di naftile, usato come disinfettante dell'intestino. 
b@0 la '• ® K° cc ' a simile al granito, e in par- 
' ticolar modo i Gneis schistosi riducibili 
in lastre; Serizzo. Ha tinta grigia, rossastra, gial- 
lognola o bruna; e "si adopera come pietra da ta- 
glio per scalini, terrazzini, marciapiedi, ecc. 

beone m ' * bibo - 5n ' is - chi suoi 

1 bere assai vino, 
m. Della Beozia, nell' El- 
iade. | Uomo d'ingegno 

tardo, duro (per la fama che i Beoti 

avevano in alcune regioni elleniche). 

bequadro, beqq-, bi-, m. 

J II b minuscolo, quadrato nella no- 
tazione gregoriana. | Carattere mu- 
sicale che davanti a una nota la rimette nel suo 
stato naturale. 

bèrber O m ' -^ Genere di frutice spinoso, il 
' cui tipo è lo Spincervinoo Crespino, 
con fiori gialli a grappoletti pendenti 
(berberis vulgaris), medicinale ; e il suo 
frutto, che è una bacca bislunga, ros- 
sa, acida, e se ne fa conserva. Il legno 
serve a lavori di tornio, e la radice 
per tingere in giallo. | v. barbero. || 
-idacee, f. pi. Famiglia dei berberi. 
4-hf»rhÌrp f - *vervex -Icis. Peco- 

+perDice, ra A llo 

hprrM arp nt - (bèrcio), berbice, 

peri,i etra, #angs borgian (ingl > 

lo bark), abbaiare, gridare, vebsus ? 
Gridare senza garbo, né grazia. Ur- 
lare. Il -o, m. Grido sguaiato. || -one, m. 
spesso. 

bére, bàvere. ?• ^? vo ,> * Ui >, * bee: te** 6 - 

usi o, ucvcic, forra; Bevvi _ bevetHì *fo Dhi _ 
b vuto, *beuto). *srBÈ«E. Prender per bocca alcun 
liquido. | Assorbire, Inzupparsi. | Sorbire. | ♦Piglia- 
re, Ricevere, colpo, bussa. | al bigliardo, Perdere 
con la propria palla i punti già fatti. | Aspirare, 
come un fluido, affetto o sentimento. | Inghiottire 
dell'acqua, di caduto in mare e sim. | uova da —, 
leggermente cotte. | un uovo, Succhiarlo da un foro 
fatto nel guscio. | come — un uovo, Facile. | grosso. 
Esser credulone. Non guardare per il sottile. | 
darla a —, Far credere, Darla a intendere, ingan- 
nando. | beversela, Accettare per vero, Credere una 
fandonia. | a centellini, a sorsi piccoli ; a garga- 
nella, alzando il fiasco e aprendo la bocca, quasi 
a non toccare il vaso con le labbra; col secchio, 
molto. | *a pa-si, Giudicare il vino dal luogo, non 
dal sapore. | di un fiume, Abitarvi in riva, in terra 
irrigata da esso. | del sangue, Arricchirsi con le 
sostanze altrui. | il calice, il bicchiere, il fiasco. | 
X del bastimento in cui entra l'acqua per disopra 
al capodibanda. | v. affogare. | Consumare, Spen- 
dere nel vizio dei bere. | beverscli tutti, Spendere 
tutti ì suoi quattrini in vino e liquori. | la briglia, 
il morso, fj del cavallo che lo spinge troppo in alto, 
berétta, v. berretta. 

+bèr£a ^ *'*'• BERG monte - *& Argine che si 

& ' fa ai campi contro le inondazioni. 
Hpro'amntf a f- *tc. beo armodi pera di sì- 

oergamon a, gnori ^ Specie d f pera dia 

profumo di cedro. || -o, m. Agrume della specie dei 
cedri, dalla cui buccia si estrae un'essenza odo- 
rosissima {citrus bergamino). | ag. Di bergamotto. 
+ bergantlno, v. brigantino. 

4*ber£rrtinèii a ^ BERGoL °-F emm i nucc * ac * a '~ 




bèrgo 



133 



bertésca 



berlèffe, 




Berlina. 



dm. spr. 



• liera, scostumata, lì -uzza, f- 



j-hòrort m - r# Sorta di vitigno che produce 
tocl 8 u i un'uva assai dolce. 
L ara .| aro nt. •vi. verbOlare. Cianciare, Ci- 
UBTgUI «ai B, calare. || *-0, m. [bèrgolo). Scemo, 
Sciocco. | Specie di cesta di vimini. | rt'»«r —, 
beffato, scornato. 

J.h*»rìrÒCOI a f - Albicocca. || -O, m Pasta 
+ DBrlUUUOI <*, do i ce dj farina e miele. 
horilln m- •bshyllus. & Minerale dei silicati, 
UBI I IIU, in prism i esagonali: Smeraldo, se di 
colore verdiccio, Acquamarina, se azzurrognolo. 
| comune, non trasparente. 

horiimln ni. bere. Abbeveratoio che si mette 
UBI iuuiu, nelle g a bbi e degli uccelli. Beverino, 
m. *atd. leffur labbro. Ferita scon- 
cia. | Sberleffe. 
j-horlónor» m - **d. bh^ling lettuccio. Ta- 
fUBI icngu, yola> L UO go da mangiare. 
harlina f - barellina? Gogna. Pena che davasi 
UBI lina, a cer ti condannati esponendoli in luo- 
go pubblico alla vista e allo scherno degli accor- 
renti, significando per bando o con iscritto la colpa 
che li aveva macchiati. | Luogo dove il condannato 
era esposto al vituperio pubblico. | Giuoco di so- 
cietà, che consiste nel rac- 
cogliere dalle persone se- 
dute in giro l'opinione di 
ciascuno sulla persona 
che sta nel u.ezzo, e rife- 
rirgliela senza dire i no- 
mi. | <£. Carretto usato nel- 
le miniere di carbone per 
trasportare la materia e- 
stratta fino all'ascensore. 
| ♦berlin, in Prussia. Carrozza di lusso macchi- 
nosa, a quattro ruote, e a doppio fondo. | di gala, 
del papa, del Senato, di Corte, del Campidoglio. 
Korlino-a f. Moneta di argento milanese, di 
DBrimgd, soWi 30; coniata il 1625; aveva il 
Sant'Ambrogio a cavallo ; la prima volta da Fi- 
lippo Maria Visconti. 

hArlincrjarri O m - """-esoo. Ultimo giovedì 
Ueriillg<*ul-I U, di carn evale, Giovedì gras- 
so || -no, m. dm. Penultimo giovedì di carnevale. 
i| -one, m. acc. (fchr.). Il giovedì meglio festeg- 
giato, fl -uolo, m. dm. Berlingaccino. 
jLharlintf aro nt. beblengo, bergolo. Cian- 
-t-uenmg die, C j ar e. Ciarlare a ventre pie- 
no e ben riscaldato dal vino. || -atore, m. Chiac- 
chierone. I|+-hlere, m. Ciarlone. || -hino, m. Il ciar- 
lare, Ciariamento, Chiacchierata. 
Karl \nahi-7 a f- BERLENGO..Sorta di ballo con- 
kJtJnmgUZ.z. a, ta dinesco. || -ino del prati, m. 
i Specie di Agarico: Bigerella. || -o, m. Sorta di 
ciambella fatta con farina, uova, zucchero. Ha for- 
ma rotonda e a spicchi. 

hormiirliana f- A Ginepro che produce 
DermUUianet, fior T tU rchini, e legno di ce- 
dro bianco, delle isole omonime, presso le Antille 
(jttnipèrus bermudiana). 
4.harnarla -ir»ra f- * fr - bebnacle, berni- 

rDernacia, ìuua, CLE (ingl varHa cie). <%, 

Oca faccia bianca; Oca a collo rosso. 
hernàrr-ho »ebrIus (cfr. sbornia): essere 

uernecune, ,„ _ EsS e re ubbriaco. 

barn aerfriara. nt. (berneggio). Imitare lo sti- 

uern eggiare, le giocoso de i Bemi (poeta 

del sec. 16'). || -esco, ag. f Dello stile del Berni. 

Giocoso, Faceto. Burlesco. 

xhÀrnia f- Hibernia Irlanda. Sorta di man- 

1- uernia, tell0 da donna 

bernòccol o, bernòcchio, ^'.X 

do, Nocchio sporgente su di una superficie. | En- 
fiato per contusione. | Protuberanza alla superficie 
di alcune frutte. | Protuberanza cranica che si as- 
segnava per sede di naturale disposizione ad al- 
cuno studio od opera. | del crìtico; dell'avventu- 
riero. | Grosso pezzo di legno o dì pietra. || -ino, 
-etto, m. dm. || -uto, ag. Che ha bernoccoli. 

berrétta, berétta, f-***»- copertura dei 

w»» u, wui W1...M., cap0j , a tt a i n vane 
fogge. \far di —, Scoprirsi il capo. | in —, Con la 




berretta in capo. | da prete, a croce, a tre canti, 

spicchi. | cardinalizia, rossa. | da notte, Berret- 
tino, ben aderente al capo. | (dlt.). Cuffia da donna. 

1 i Frutice dei boschi, che fa dei 
frutti rossi depressi triangolari: 
Fusano, Corallino {evonìmus). || -ac- 
cia, f. peg. || -aio, m. Chi fa o vende 
berretti. | menar le mani come i — , 
in fretta. || -erìa, f. Negozio di ber- 
retti. || -Ina, f. dm. Berretta picco- 
la. || -ino, m. dm. Berretto piccolo 
da notte. | ag. Grigio. | gente —, in- 
gannatrice, malvagia. || -Inalo, m. 
Chi fa o vende berretti. Berrettaio. Berrétta. 
|| -o, m. Copertura del capo con 

tesa davanti, usata per Io più da opera% militari, 
collegiali, ecc. | ducale, quello dei Dogi, Corno. | 
frigio, a corno, usato dai Frigi. | usato anche du- 
rante la rivoluzione francese, e divenuto simbolo 
del partito repubblicano. | da notte, da. viaggio. | 
cavarsi, levarsi il — . || -one, m. acc. Berretto grande. 
| Berretta dottorale. || -uccia, f. dm. spr. Berrettina 
da poco. || -uccio, m. dm. spr. Berrettino da poco. 

+berriuola, r. -o, ™ al ™ s - Berretta - Pa ' 

j.hèrrr» ">. »fr. ber. Sx? Carretto dell'affusto, 
TUBI I U, Avantreno. 

xhorrnw loro ™- (soldato del berry). Sol- 
f UBI I UV IBI B, dat0 agU ord i n i del podestà, 

Birro. | Uomo di mal affare, Masnadiero. || -aglia, 
♦-erìa, f. Sbirraglia. 

horear/lioro m . i>«5 Soldato destro e esperto 
UBISsagilBi B, nei bersaglio. | Soldato leggie- 
ro che combatte alla spicciolata, 
fuori della fronte di battaglia. | 
Soldato della fanteria leggiera isti- 
tuita nel 1836 dal generale Alfonso 
Lamarmora nell'esercito sardo, e 
rimasta come milizia tipica italia- 
na. | ciclista, Specie di esploratore 
in bicicletta; anche per l'insegui- 
mento. || -a, ag-, f. alla —, Alla 
maniera o foggia dei bersaglieri, 
per la divisa, il cappello piumato, 
Il passo celere, l'ardimento. 
hórcacrli n m.*vERSALi™di- 
UBI S>«ag 1 1 U, sco girevole ? Se- 
gno cui i tiratori mirano per ag- 
giustare il tiro (cartoni, cerchi, 
bariglioni, ecc.) | Luogo dove si mira, e Campo 
di questo esercizio. | della fortuna, della maldi- 
cenza, ecc. | ♦Zuffa, Combattimento. || -are, a. $£ 
Infestare di colpi. | Prendere di mira. | Colpire. | 
Perseguitare. | -ato, pt., ag. Preso di mira, Col- 
pito frequentemente come un bersaglio. 
bersciare, v. berciare. 

bersò, m. »fr. berceao. Capanna, Cupolino, in giar- 
dino. 

10 hf»rt » f - (nome proprio). Burla, Beffa. | Ba- 
ì usi i a., g a tt e iia. | dare la —. Deridere. Ingan- 
nare. | <fy Puffino. || -eggiare, a. (berteggio). Dar la 
berta, la beffa. | Motteggiare, Sbeffeggiare. || -eggla- 
mento, m. Motteggio, jf -egglatore, m. -eggiatrice, 
f. Che berteggia. 

oo hòrta f - *verr!ta (verrère spazzare)? Mac- 
s- UBI la, cn i na da conficcar pali per fare pa- 
lafitte. Battipalo. 
bertabèllo, v. bertuello. 

bertagnino, +-òtto, m. 

brettaona. Baccalà più piccolo e 
tenero. 

hortócr a f - **'• brittisca 
OeriBSUd, bretone, di Bret- 
tagna, fj, ex? Ponte levatoio che 
si metteva tra due merli di for- 
tezza. | Torretta di legno con fe- 
ritoie, posta per lo più nei punti Bertésca. 
più alti del castello, per spiare 
il nemico e combatterlo stando al coperto. | Tor- 
retta di verdura solita a farsi sulle cantonate degli 
uccellari. | «, Specie di ponte da muratore. || + -are, 
a., nt. Fortificare con bertesche. | Affaticarsi, Ar- 




A. Lamarmora 
(Torino). 










bertino 134 



bezzicare 



meggiare. || -ato, pt., ag. Fortificato di bertesche, 
Imbertescato. || -one, m. acc. Bertesca grande. 

+bertìnO m ' Berre * tino - I ag- Cinerognolo, 

' Cinerìccio. 
bsrtÒCCÌO m - *£■ Pallottola di legno bucata 
M ' 1 "' U| che s'infila nel bastardo (pezzo di 
canapo), per formare la trozza. 
bertòldo m - Uomo sciocco e balordo (dal pro- 

' tagonista del poema di G. C. Croce: 
Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno). 

bertóne m ' BRET0!,E - Cavallo con le orecchie 

' mozze. | Jt Sorta di naviglio alto, 

tondo, da 500 a 1000 tonnellate, a vele quadre, 

usato .dai Bretoni. | Drudo di donna da partito. 

bertUCCia '■ BERTA ''■*>> Scimmia comune: 
' testa tondeggiante, con borsa alle 
guance; senza coda [inùus ecauda us); è molto buf- 
fona da giovane. | Donna brutta. | Sbornia. |[-lata, 
f. Imitazione sciocca e ridicola. || -evoie, ag. Di' ber- 
tuccia. [Brutto, come bertuccia. || -ina, f.'-lno, m. 
dm. || + -lo, m. Bertuccia. || -ione, m. Scimmione. 

bertuèll o, -ovèllo, +-abèllo, m . * VE r 

' ' TEREVol- 

tare. Sorta di rete con più ritrosi, per pescare. | 
essere nel —, nell'impiccio. | Zimbello. || -are, a. 
Tener a bada. 



betizzare, 



Canzonare 

beruzo, berùzzolo, m -, (t0 ? c •»• B *™> dm 

* ' Colazione di conta 

dini al campo. | Spuntino. 
+bèrza ^'^fesse. _Parte_d_ella gamba dal 



*td. FERSE 

ginocchio al piede. | Calcagno, Tallone 
berzagllo, v. bersaglio. 



berzeiina f - ® Minerale delle lampriti, molto 
' raro: Seleniuro. 

+bèsc io, bòsso, 



muro. 

i. bestia? Sciocco, In- 
sulso. || -lagglne, -erta, 
i. Balordaggine, Scempiaggine. 

f. 



bestemmi a, +-égna, biastéma, 

»pXi5(fr)|jt(a blasphemIa maldicenza. Parola ingiu- 
riosa contro la divinità e la religione. | Parola ol- 
traggiosa, in generale. | Biasimo, Detrazione. | Im- 
precazione, Maledizione. | Sproposito. || -accia, f. 
P e S- Il -are, a. Dire parole empie. I come un Turco, 
come un Turco farebbe contro Gesù e i santi. | 
Dir parole indecenti. Imprecare, Oltraggiare, In- 
giuriare con parole. Maledire. | Spropositare. || -ato, 
pt., ag. Oltraggiato a parole. Maledetto. || -atore, 
m. -atrice, -atora, f. Che abitualmente bestemmia. 
|| -atoraccio, m. peg. || -atorello, m. spr. || -evole, 
ag. Che bestemmia. Biasimevole. || -one, m. Chi be- 
stemmia per abitudine. || -uzza, -uccia, f. dm. Pic- 
cola bestemmia, da poco. 

bèstì 3. '■ ( t0RC - béstia), «bestia. Animale; opp. 
" **» e cntr. di Uomo. | Cavalcatura. | cor- 
nuta, Bue, Capra, ecc. | da soma, per portar cari- 
chi a schiena. | da tim, per veicoli. | pi. vaccine, 
nate di vacca. | dare bestie a soccio, rjf a mante- 
nere, per poi dividerne il lucro. | lavorar come una 
—, Affaticarsi molto. | porcine, cavalline. | lanose, 
ovine. | grosse, da macello. | Uomo di costumi o di 
azioni da bestia, Ingnorante, Irragionevole. | Uomo 
violento. | andare, dare in —, Montare sulle furie. 
| Giuoco d'azzardo in 4 od in 5 distribuendo 5 carte 
a ciascuno e levando la briscola. || -accia, f. spr. 
Animalaccio, Brutta bestia. | Persona violenta e 
rozza. |! +-alo, m. Chi governa le bestie. || -ale, ag. 
•bestiali». Da bestia, Sim. a bestia. | Fuor dell'uso 
della ragione. | Crudele. | Enorme, Smisurato. || 
-alacelo, ag. peg. || -alisslmo, sup. || -alita, f. Atto, 
Modo o Costume da bestia, per la ignoranza, la 
rozzezza, la violenza. || -almente, In modo bestia- 
le, Da bestia. | Da ignorante. || -alone, ag., m. Molto 
bestiale. || -ame, m. Moltitudine di bestie, per lo 
più domestiche. | Gregge, Armento. | grosso, Buoi, 
Vacche e sim. | minuto, Capre, Pecore, ecc. li -arlo, 
ag. «bestiarius. f> Chi aveva cura delle fiere, o 
combatteva con le fiere nel circo. | Appartenente a 
bestie. | m. Libro dove si trattava degli animali, 
Zoologia medioevale. || -ccluola, f. dm. || + -evole, ag. 
Bestiale. || -no, ag., m. Selvatico. Puzzo di bestia, 
t -ola, -upla, -oletta, -ollna, f. dm. «bestiòla. Pic- 
cola bestia. | Insetto. | Persona di poco senno. || 




Bettònica. 




-ona, f. Bestia grande. || -one, m. Bestia grande. 

| Uomo assai rozzo e bestiale. || -onaccio, m. acc. 

peg. || -uolc, m. dm. Uccellino. | Ignorantuccio. 

♦bestrica, parola d'ignoto sign., in furbesco. 

nt. ebete. Esser molle, fiacco, j 
Commuoversi, Imbietolire. 

béttola * - BEVETTA < fr - buvette). Bassa osteria 
' dove si vende vino al minuto e 

da mangiare. Taverna. | parole da — , 

-are, nt. Frequentare bettole. || -an- 
te, ps., s. Chi frequenta le bettole. 

| Bettoliere. || -etta, f. dm. || -lere, 

m. Tavernaio. || -ino, m. dm. «h? 

Osteria che si tiene nelle caserme. 

Il -lo, m. Ciarlare con istrepito. |j 

-uccia, f. dm. 

bettònica, betòn-, JJ» 

^ Erba perenne delle labbiate, as- 
sai frequente nei prati e nei boschi : 
ha gli steli a cespuglio, foglie cuo- 
riformi bislunghe, fiori rossi a spi- 
ga ; medicinale {betonica officinalis). I avere più virtù 
della — . | conosciuto come o più della —, Conosclu- 
tissimo. 

bètul a, betulla, f . *f TD , LA : & Genere di 

' ' piante delle amentacee. 

che comprende molte specie utili. 
La scorza dell'albero è rivestita 
di una pellicola bianca che si se- 
para come carta; ha rami sottili, 
pieghevoli, pendenti, di un rosso 
bruno: le sue foglie hanno virtù 
diuretica e vermifuga. || -aria, f. 
<s Specie d'insetto (papilio betti- 
ìaeK || -Ina, f.sv Alcaloide estratto 
dalla betulla. Betulla. 

béV a f '' dv - BEVERE - Bevanda. | Tempo in cui 
'il vino e bevibile. || -ace, ag. «bibax -Xcis. 
facile ad imbeversi. || -acisslmo, sup. || +-acltà, f 
Qualità di bevace. || -anda, f. Ciò che è da bere 
per dissetarsi, per rinfrescarsi, spec. per medici- 
na, ecc. | pi. alcooliche, che contengono alcool, come 
il vino. || -andaccia, f. peg. || -andina, f. dm. || -an- 
ducefa, f. dm. spr. || -azzare, nt., peg. Sbevazzare. 
beVer a£&iO m - Bevanda, spec. per le be- 
„ . BB ' stie. Beverone. | Intruglio. | Ve- 
leno. Pozione avvelenata. | ♦Ricompensa, Regalo 
Mancia. || -agha, f. Beveraggio. Beverone. || +-are, 
a. Abbeverare. || -atolo, m. Abbeveratoio. | Beriuo- 
lo, Vasetto che si tiene nelle gabbie per far bere 
agli uccelli. || -eccio, ag. Gradevole a bere. || -elio, 
-Ino, m. Beriuolo. | Vasettino di terra per coprire 
i fiaschi pieni. |ì -la, f. Sbevazzamento. Sbornia. I| 
-one, m. Bevanda, Pozione. | Bevanda composta 
d acqua e farina o crusca, che si dà ai cavalli od 
altri animali per ristorarli, rinfrescarli, e ingras- 
sarli. | Bevanda medicamentosa. | Veleno. 

béV ere. ?• Bere - H ■ |blle - a S- Att0 > Buono a 
.. „ ,..,., , '' Che si P uò Dere - I Credibile, 
schr. || -Ibihsslmo, sup. || -Icchlare, a., dm Bere 
poco, di tanto in tanto. || +-igione, f. Azione del 
bere. || ♦-llacqua, s. Astemio. || Mmento, m. Il bere. 
| Bevanda || ♦-Irolo, m. Beriuolo. || -Itore, m. -itrl- 
ce, f. «bibTtor -oms. Che beve molto, con piacere, , 
ma senza ubbriacarsi. | Chi sta a bere all'osteria. 
ì »\ ono ', m - c °PP a - Il '-Itorissimo, sup. || +-lzlone, 
f. Atto del bere. || -Itura, f. Bevuta. || -one, m. *bibo 
-Onis. Beone. || -ucchiare, a., frq. Bere a più ri- 
prese. Sbevacchiare. || -uta, f. Ciò che si beve in 
una volta. | Atto del bere. | Bevanda. || -utina, f. dm. 

+bévero, bìvaro. m * bkber - •$> castoro, i 

. ' Lontra. 

beZIÒlì p1 ' m - * fr - be sk:les? (beryllus). .»- Oc- 

» chiali per correggere lo strabismo, 
bezoàr, v. belzoàr. 

beZZÌC are a - (bezzico), pizzare x bbccake, 
, . _ ' frq- Picchiare, Percuotere, Ferir 

col becco. | Beccare. | Prendere il cibo col becco. 
| Pungere con parole, Litigare. | Pelare, Cavar de- 
nari. | ?x5 Molestare con piccoli assalti. || -ata, f. 
Colpo di becco. || -atura, f. Atto o Effetto del bez- 
zicare. | Ferita del bezzicare. 



■ 



bezzo 



135 



biavo 



I f|Ò77ri m - ** d - batzen, moneta con il petz, orso, 
■ uc^U) di Berna. Antica moneta veneziana, di 




Bezzo. 



4 soldi. | pi. Danari, in 
generale. 

bezjoarre, bezzuardo, 
v. belzoàr. 
Uì m. (dlt. be). Nome 
*"» della 2' lettera. | 
*bis. Due volte, Dop- 
pio. | bi e bo: Grido 
col quale i contadini 
romagnoli incitano i due bovi, quel di dritta e quel 
di mancina. 

biacca f-* ta - bleich pallido. /% Colore bianco 
uia^a, usato nel colorire a olio si prepara 
facendo agire la anidride carbonica sul piombo, o 
sull'ossido di piombo, in presenza di aceto o di 
acido acetico. | Bianchetto, per cosmetico. 
biacco m - #td - BLEICH ♦ Serpente o Biscia, 
uiauuu, comune, non velenosa, di color bian- 
co livido. | ag. Stizzoso. | Fiacco, Misero. 

biad a, f. +biado, - £r£»iEg& 

mentacee, ancora in erba, j Frutto di esse piante 
già raccolto. | Quel che si dà in cibo alle bestie da 
soma e da cavalcare : fave, avena, orzo, veccia, 
ecc. | Vena. | +Annona || -aiuolo, m. Chi vende le 
biade. |! -are, a. Abbiadare, Nutrir di biada, le be- 
stie. || -urne, m. Biade. 

hiarl n biavo ag. »td. blau. Azzurrognolo, 
UldU U, Uletvu, Turehino sbiadito, g -etto, m. 
3 Colore azzurrognolo, tratto dalle ceneri d'oltre- 
mare. | ag. Di colore azzurrognolo. 
bianc a * .£ Guida con la quale si solleva il 
i ventrino dei trevi. |rjT Primo sonno dei 
bachi da seta. | + Specie di tessuto delle Fiandre. | 
v. bianco. || -aiuola, f. Colei che ha cura della 
biancheria nei conventi di monache. || -ana, f. ^f 
Campagna biancastra infeconda. Mattonaia. Mat- 
taione. 
'mancare, v. imbiancare. 

biancheggi are, %££&f$M% 

bianco. Dimostrarsi bianco. Divenir canuto. | del 
mare, Spargersi di bianco per la spuma delle onde. 
| a. Imbiancare. | Q Lumeggiare 1 rilievi fatti dai 
pittori. | Dare i chiari. || -amento, m. Modo e atto 
di biancheggiare. || -ante, ps., ag. Che si colorisce 
di bianco. 

b ancherì a *■ P ann ' bianchi di lino, tela, 
i canapa o cotone per uso della 
persona o della casa. || -uccia, f. dm. , di poco valore. 
bianch òtta f- if Varietà di frumento (tri- 
viaiiv.il o uta, fìcum hybernum subaristalum). 
I Tessuto di lana grossa per camiciuole. H -ettp, ag. 
Che tende al bianco. | m. Sorta di calcina per uso 
d'imbiancare le case. | Belletto, per lo più di biacca, 
che usano le donne per farsi apparire più bianco 
■1 viso. | pi. ^ Piccolissimi pesci tutti bianchi, e 
gustosi a mangiare. || -ezza, f. Qualità di bianco. 
Candore. || -ledo, ag. Che ha del bianco, ma un 
P« sporco. || -ino, ag. •rf' Di una varietà di fico. 
bianch ire a- l" ,sc °t' *> ' ?ar divenir bianco, 
> Imbiancare, sale, zucchero, ecc. | 
far divenir bianco l'argento dopo che è stato in 
tornace. | nt. Diventar bianco. || -Imento, m. Atto 
del bianchire. Composizione di cremore di tartaro, 
sale di cucina ed acqua per imbianchire l'argento. 
S "Ho, pt., ag. Bianco, Colorato di bianco. 
Ciancicare {biàncico), v. biancheggiare. 

bianCO m -.* atd - Blanch splendente. Uno dei 
. ' corori estremi, opp. al Nero. | Colore 

di un corpo quando riflette tutti i raggi luminosi, 
"ssia color di latte, neve, argento, calcina, ecc. | 
«rnea diafana dell'occhio. | Albume dell'uovo, 
vniara. | pesce in —, lesso, con olio e limone. | di 
punto in — , Improvvisamente. \far vedere il nero 
Ver — una cosa p er un > a it ra | cucitrice di —, di 
«mice, mutande e sim. | in — (Io spazio nel fo- 
* ,">' Senza scrivere. | firmare in *—, Mettere la 
™'a firma sul foglio. | intonaco delle pareti. | dar 
~' " un muro, con la calce; a un vaso, con lo 
«n&lto. | Abolir». | metter nero sul —, Scrivere. | 




d'argento, Specie di biacca più fina; dì cerussa. 
Biacca di piombo; d'Olanda, Biacca speciale. | Li- 
scio. Belletto. | ag. Di colore bianco. | Pallido. Smor- 
to. | Canuto. | ♦Chiaro, Evidente. | dar carta —^ie- 
na autorità. | pane — , fino. | Candido. | caffè — , Spe- 
cie di sorbetto col senso di caffè. | di pelle, Deli- 
cato. | razza —, europea, opp. a Di colore, come 
nera, gialla. | &. Incandescente, Arroventato. | *ri~ 
tnaner —, con vergogna. | v. arma. | vino—, opp. 
a Rosso, Nero. | J voce —, dei giovanetti e delle 
donne | Varietà del color bianco: argento, bigio, 
dorato, giallastro, Litle, luce, neve, pallido, per- 
iato, rosato. | segno, Foglio con la firma in bianco, 
per un atto da stendersi posteriormente. | abuso 
di — , l'i Reato che consiste nell'abusare di un 
foglio firmato in bianco, affidato con l'obbligo di 
restituirlo o di farne un uso determinato, e sul 
quale invece si scrive o vi si fa scri- 
vere un atto, che importa effetto giuri- 
dico, a danno di chi ha firmato. | car- 
bone —, Forza motrice idraulica. || -ac- 
cio, ag. peg. Brutto bianco. || *-agno, ag. 
Pallido. Il -astrino, ag. dm. Palliduccio. 
1| -astro, ag. Che tira al bianco. || -astra- 
ne, ag. acc. Biancastro molto. || -astro- 
nacclo, ag. peg. di Biancastrone. || -lar- 
do, ag. *fr. blanchard. Biancastro. |l -di- 
na, f. "j^" Seconda dormitura dei bachi 
da seta. |l -olino, ag. dm. Bianco bello. 
Il -one, m. Che ha pelle molto bianca. | 
Bianco, non gradevole. | <^ Sorta di uc- 
cello rapace, dei falchi- | ig Varietà 
d'uva bianca. | La grande statua di Net- 
tuno in piazza della Signoria in Firenze. || -onefla. 
f. Sorta di vino bianco. || +-ore, m. Candore, Bian- 
chezza. || -oso, ag. (dlt.). Molto bianco. || + -ozzo, m. 
Q Bianco di fior di calce, li -uccio, ag. dm. Bianco 
non splendido e puro. || -urne, m. Materia bianca. 
| Quantità di cose bianche. 

hia nnn fióre» m - Danza antica che si bal- 
Utaliuu iiuic, laya da due coppie (forse dal- 
l'eroina di un celebre romanzo me- 
dioevale). !: -mangiare, m. Sorta di 
vivanda di farina e zucchero cotta 
in latte. Bramangiere. || -spino, m. 
blancasplna, f. A Frutice dei bo- 
schi e delle siepi, dai fiori bianchi 
e piccoli a rosetta ; Lazzcruolo sel- 
vatico, Marruca bianca. Spino bian- 
co (crateAK-s oxyacantha). || -vesti- 
to, ag. Vestito di bianco. 
. hiantA m - *vians -tis. Vaga- 
-ruidliic, bondo Birbaccione. 
hiaSCÌ a f- *bl«sus scilinguato (onm.). Saliva 
uia.oi.1 a. t r i mas t a su ii e labbra di chi mastica 
male. I -are, -care, a (biascia, biascico). Masticar 
male e lentamente, proprio di chi non ha denti o 
è malato o non ha appetito. | le parola, Stentare 
a pronunziarle, come fanno 1 vecchi e gli sden- 
tati, Parlare imperfettamente. | patcrnestri, di chi 
recita sotto voce le orazioni. || -amento, -le-, m. 
Masticamento. || -amóccoli, -arosarl', s. Bacchet- 
tone, Pinzochere || -catura, f. Atto o effetto del 
biasciare. || -cchiare, -ucchiare, a., frq. Biasciare 
spesso. || -cone, m. acc. Chi biascica molto. j| -no, 
m. Schifiltoso nel mangiare. || -one, m. Biascicone. 
Chi ha il vizio di biascicare. || -onaccio, m. peg. D 
-otto, m. Cosa biasciata e sputata. 

bia^im are, biasmare,-' L n « s < p ^^» E 

dir male. Censurare, Disapprovare, Criticar aspra- 
mente, parole o azioni altrui. Vituperare. | Avvi- 
lire. | rfl. Dolersi di alcuno. || -abile, ag. Meritevole 
di essere biasimato. || -amento, m. Biasimo. || -ati- 
vp, ag. Atto a biasimare. Il -ato, pt., ag. Ripreso, 
Censurato. ||-atpre, m. -atrice, f. Che biasima. Il 
-evcle, ag. Degno di biasimo. | ♦Schifiltoso. || -evo 
llsslmo, sup. || -evolmente, Con biasimo. 

biàsim o, +biasmo, %'^^Z 

provero. | Mala fama. | Taccia. | Vituperio. | avere, 
meritare, dare —. || *-one, m. Chi biasima ogni cosa. 
♦biastéma, biastimare, v. bestemmia. 
♦biavo, v. biado. 




Biancospino. 






.M ii iiwn i m i M «lumini. 



bibace 



136 



bidèllo 



bidènte 



137 



bigliétto 



♦bibace, v. bevace. 

bibbia f - *P 1 h' ,3[ Hbretti. m Tutti i libri della 
' sacra scrittura : Testamento vecchio (o 
Bibbia in senso stretto), e Testamento nuovo (Evan- 
geli, Epìstole, Apocalissi, Atti degli Apostoli): tra- 
dotti in italiano nel sec. 14 ', e poi dal Martini, dal 
Diodati. | vulgata, nella traduzione latina di S. Gi- 
rolamo. | Lungaggine. Discorso lungo e tedioso. 
bibbiO m ' #VIrI ° -Bxis grue minore. ■$, Sorta 
•' di uccello che sta abitualmente nelle 
paludi, Fischione (anas penelope). 

biberon, m., fr. Poppatoio per l'allattamento arti- 
ficiale, Poppaiuolo. 

bibita f- *bib!tum bevuto. Bevanda rinfrescan- 

' te, di acqua con sciroppo e sim. 
bìbi ÌCO a &' ® Appartenente alla Bibbia. | te- 

' sto, segesi. | stile — , solenne, profe- 
tico. | m. ^Espositore della Bibbia. || -ìstica, f. Scien- 
za della Bibbia. 

hibli ftfilìa comp., f. *81BXgs libro, oiUaamo- 
viuu uima, re Amore dei libri pre g evoli . || 

-òfllo, m. »<f0.os. Amatore, conoscitore e ricerca- 
tore dei libri, spec. rari. || -ografìa, f. *-rn-x<fia de- 
scrizione. Scienza- dei libri. | Notizia delle opere 
relative ad una parte della scienza, ad argomenti 
speciali o ad un autore. J Breve notizia intorno a 
un libro nuovo. | Libro nel quale si elencano, in 
ordine, le pubblicazioni di libri con un breve giu- 
dteio sui medesimi. || -ogràflco, ag. *Y(»<kmx>,s. Re- 
lativo alla conoscenza della bibliografia. | ballettino 
—, Foglio, Rubrica, Periodico con recensioni e an- 
nunzi'. || -ograficamente, Secondo le norme biblio- 
grafiche. || -ógrafo, m. «-r^ó^cs. Chi è versato nella 
cognizione dei libri, delle loro edizioni, della loro 
descrizione, del luogo dove si trovano, ecc. || -olà- 
trica, f. *£xTpEta cura. Arte di accomodare, ripa- 
rare i libri. || -olatria, f. Fede cieca nella Bibbia. || 
-ologìa, f. *-Xor:a studio. Parte elementare della 
bibliografia, che insegna a conoscere il libro, la 
sua storia, descrive i suoi pregi, ecc. || -omanla, f. 
*p.tvEa follia. Passione di comprare e accumulare 
libri antichi e rari. |j -ornane, -o, m. Chi ha pas- 
sione di raccogliere libri rari e pregevoli. || -oman- 
zìa, f. *iiavTE'«. Sortilegio aprendo a caso la bib- 
bia, o altro libro. H -òpola, m. »7rcj3.-n; venditore. 
Libraio. || -otaflo, m. *rdreiov 
di sepolcro. Luogo dove si 
tengono i libri come se fos- 
sero sepolti. || -òtafo, m. *rd- 
<foi sepolcro. Chi tiene i pro- 
pri' libri rari gelosamente 
nascosti. || -otèca, f. *(rtìxr, 
serbaoio. Luogo nel quale 
sono raccolti e ordinati i li- 
bri. | Collezione di libri. Se- 
rie di opere. | dei classici ita- 
liani, latini, greci, rara, eco- 
nomica. | Collezione di opere secondo un formato 
e sim.: diamante: azzurra. | secondo un editore: 
del Viaggiatore, del Loid, Sonzogno, Sansoni, ecc. 
| Armadio a scaffali dove i libri son tenuti in or- 
dine. | Edificio con grandi raccolte di opere, spec. 
per il pubblido: privata, pubblica, comunale, na 
zionale, universitaria, popolare circolante Celebri 
le biblioteche Ambrosiana (arcivescovile) e Brai- 
dense (nazionale), di Milano; Marciana (di S Mar 
co, nazionale), di Venezia: Mediceo Laurenziana 
di Firenze, Vaticana di Roma, Estense di Modena , 
Nazionale di Firenze, di Napoli, di Roma, di To 
rino; Comunale di Bologna; tra le private, la Chi 
giana di Roma (ora delio Statol. la Irivulziana in 
Milano, ecc | capitolare, di una cattedrale, come a 
Verona. | vivente. Uomo di molta erudizione e me- 
moria. || -otecario, m. *bibi.iothecarius Chi soprin- 
tende alla biblioteca e ne ha il governo. || -otechet- 
ta, -otechina, f. dm. ( -otecuccia, f. spr. 

bìbulo ag ' *bibClus. Assorbente. | caria — , 
' Cartasuga 



+bicciare, 



Altalena retta da funi. 




del carbonato). | di soda, preparato di soda, per 
l'acqua gassosa e di seltz, e come medicinale. 
bicchiere. +-0. +-Ì. m - * eaca k tazza per 

setto di vetro o d'altro per bere. | L'uso o il vizio 
del bere vino. | della stana, della partenza (tenendo 
già un piede nella staffa). | Misura di liquidi, pic- 
cola. | Quantità di liquido di un bicchiere. | culi di 
—, Diamanti falsi. | rrfr potare a —, in. modo che 
l'albero prenda come la figura di un bicchiere. || 
-aio, m. Chi fabbrica o vende bicchieri. || -ata, f. 
Quanto n'entra in un bicchiere. | neol. Rinfresco. 
Vino d'onore. || -etto, m. dm., da tavola. |{ -ino, m. 
dm., spec. per liquori. || -one, m. acc. || -otto, m. 
Bicchiere alquanto grande, di chi beve con gusto. 
|| -uccio, m. spr. o detto con attenuazione. 
+bÌCCÌaCUtO, m * bisacCtos Scure a due 

nt., dlt. Cozzare, di animali cor- 
nuti. 

+bÌCCÌCÒCCa. -UCCa. l - Bic °cca. I Cosa di 
bicèfalo "?• #BIS xi ^ a ^ i >- D1 due teste, Bici- 

bìciàncola, bisc-, AI (dlt ■»■ B,s *»cla"*- 

I Dondolo. 

bicicl o, m * BIS iSf 

v>, ^, cerc j,i . 

Velocipede a due ruote, 
delle quali quella anterio- 
re è molto più grande che 
la posteriore: non più in 
uso. | pi. + Occhiali da na- Bicicletta. 

so. K -etta. f. Biciclo a due 

ruote uguali, da corsa o da viaggio ; anche a mo- 
tore. | Mezza gassosa. 

hirMnitia ag. #bicefs -ipTtis. A due teste. I 
uiuiuiig, y aquila _ con due teste | 9 D l 

muscolo di cui un'estremità si divide in due corde 
tendinose. | di montagna, A 
due vette. || -ale, ag. Bicipite. 

hirlnrnrr» m - ^> Compo- 
Dicioruro, stochecont v 

ne il doppio di cloro del cloruro . 

bicòcca, f - * B ' S ,? 0, ™ A 

"■' conchiglia. Pic- 
cola rocca o castello alla som- 
mità di un monte; anche per 
osservazione. | Casupola. [ &s$ 
Piccola piazza di guerra, mai 
fortificata. || -uccia, -uzza, f. 
dm. spr 





Bicocca (Milano) 



Bibliotèca Laurenziana. 



Cartasuga. 

bìC a f ' (pl ' ì,iche )- *longb. biga mucchio. Muc- 
» chio dei covoni del grano. | Mucchio, Mas- 
sa. J -one, m. -ona, f. Persona grossa. 
bicarbonato ni./sSale primario dell'acido 
'"' carbonico (contiene il doppio 



bì COlÓTG a &' *bic6lor -Cris. Che ha due co- 
uiuuiuic, lori. 

bicòrd o, 




Doppia nota, corda: due suoni 
contemporanei eseguiti sopra uno 
strumento a corde. || -atura, f. 
A doppia corda. 

hiròrn p -o a s- *bicob- 
uiLurn e, u, NIS Che ha 

due corna, o corni, o punte. | 
cappello — , a due punte. | Bi- 
forcuto || -la, f. <^. Specie d'in- 
cudine d'acciaio, a due corni, 
per gli orefici. | Arnese del 
quale si servono i cuoiai per Bicorno, 

battere il cuoio II -uto, ag. Di 
due corna | argomento — , gg Dilemma che pre- 
senta doppia difficoltà all'avversario. 

biCÙbitO, m. A Misura di due cubiti. 

bìCLmniW P a S- *™sns -Idis punta. • Che 

uit-ubpiu e, te b rmina in due pur £ e ! n Cne na 

due cuspidi. || -ato, ag. A due cuspidi. 
bidè m ' * fr - BIDET cavalletto. So- , 

' stegno di metallo o di legno 
con una catinella bislunga di maio- 
lica o di metallo per lavarsi sotto. 
bidèllo, v. bidèllo. 

bidèllo. m - '-"• f •>• * atd - B!DAL 

' messo di giustizia. In- Bidé 
serviente di scuole : Università, licei, 
elementari, ecc. | Inserviente di banda musicale, ecc. 





hiWènt e m - * B,DE!,S - T!S trf" Strumento con 
uiuciiìc, manico di legno e con due denti o 
rebbi. | f. A Pecora che ha mutati 
i due primi denti dl latte, adatta 
al sacrifizio. || -ale, ra. «biden-tal 
-Xlis. A Luogo dove per espia- 
zione del fulmine cadutovi si era 
sacrificata una pecora bidentale. 

+bidétto m - * fr B1DET <> 

f-UIUBUU, Ronzin0i Cavalli- 
no da campagna. 
bldóllo, v. betulla. »»»u.~». 

hidóne m - *anord. bida specie di vaso. Gros- 
umu "°i so recipiente di latta o di legno, a 
piccole doghe. | ,£ Barile di forma conica a fondo 
largo, per uso dei marinai. 

hi PC O a 8- (P 1 - biechi, *bieci). «obliquus. Tra- 
uigo v, volto, Storto, e si dice per lo più degli 
occhi. | Obliquo. | Torvo, Cattivo, Brutto. | atto —, 
brutto, turpe. || -amente, Stortamente. | Malamente. 
+ biedone, v. blito. 

hiplla f- *ff- bielle. ® Motore, Tirante. | Parte 
ulc la > intermedia fra due altre di una macchi- 
na che serve a trasformare il movimento. 
♦biella, v. beltà. 

hì'pnn P> a S- *biennis. Di due anni. || -ale, ag. 
vici IMG, che r j corre g n i due anni, o dura 

due anni. || -lo, m. *biennium. Durata di due anni. 
j Corso di studi' di due anni, 
♦blescio, v. bieco, obliquo. 
hi-itrsl » f- *beta. dm. * Pianta mangereccia 
uisiui a i di color rosso. Barbabietola (beta vul- 
garis): ha radice grossa carnosa, adoperata, oltre 
che per alimento, per lo più per estrarne lo zuc- 
chero (nap. carota). || -Ina, f. Pianta erbacea, che 
presso i tintori ha nome Luteola; dà una bellis- 
sima tinta gialla. || -one, m. Dappoco, Sciocco. | 
Jt Atriplice, Spinacione. 

biétf a f - * VECTIS leva? Pezzo di legno o 
11 ' ferro o altro a guisa di cono, che ad 
una estremità è grosso, all'altra è assottigliato : 
si adopera a serrare, stringere legni od altro; op- 
pure a dividere, separare o fendere i medesimi, 
introducendolo a colpi di maglio nella spaccatura 
fatta appositamente. Cuneo. | metter —, discordia. 
t mala —, Persona che mette male. | schr. Bazza. || 
-olina, f. dm. || -one, m. acc. | schr. Piede grosso. 
bìff a f - * atd - WIFAN . ld - ">eben tessere. Pertica 
a ' che si pianta in terra, ed ha in cima un 
cartello visibile a notevole distanza, per traguar- 
dare, livellare, ecc. | tirare la —, o le biffe, Ado- 
perare i mezzi per riuscire a un intento. | Segno 
posto alle fenditure di un muro per vedere se si 
allargano. || -are, a. Metter le biffe; Segnar con le 
biffe. Traguardare, Livellare, 
bìiidn a K- *BiriDus. Fesso, Diviso In due. | 
"" ,uu » 4» lingua —, di alcuni rettili. 
bifólco m - IP*' - cni e "")• »BUBULrus. nf Chi 
' ara la terra e spinge avanti i buoi. | 
Villano, Uomo di maniere rozze. 
Il-», f. Misura agraria, || -berla. 
Arte del bifolco. | Azione villana. 

Wtonchlare, v. bofonchiare. 

bifora a S-i t. «biforis di due 
."> imposte. UDÌ finestra 
invisa in due da una colonnetta, 
e sormontata da un arco. 

bifore are. rfl t M f° rc °x- Di - 

' ramarsi, Divi- 
dersi a guisa di forca. || -amen- 
to, separazione a modo di forca, 
l^ c - 4»- ti -ato, pt;, ag. Spartito 
* forca. || -atura, f. Punto ove av- 
«cne la separazione. || -azione, f. tot Separazione 
divergenza di due linee. ||+-o, m.rrf- Forca, For- 
«na. || _ u to, ag. A forca, Con due punte. I detto del 
P'ede caprino. 

""Òrme, ag. «bifoemis. Di due forme. 

bifrónte a S- *bierons -ns. Che ha due fronti 
' o due facce. | Chi muta atti e appa- 




Hilora (Palermo). 



renza secondo l'utile proprio. | Giano — gg Dio 
latino rappresentato con due facce, bicipite, gemi- 
no). Uomo che muta aspetti. 



big 



| f. »biòa. A Coc- 




Biga (Vaticano). 



chio a due ruote 
tirato da due cavalli: era 
usato anche nelle corse. 
Carrozzella scoperta a due 
posti. | ^ Macchina forma- 
ta di poderose travi fornite 
dì paranchi e argani^ per 
lavori di gran potenza, co- 
me alberar navigli, volgerli in carena, sollevare 
grosse artiglierie e sim. j| -ato, ag. Di moneta con 
l'impronta della biga. 

K jerarn Ta k *bis 4- fdaos nozze. Condizione di 
5 ,a t doppio matrimonio. | Jtj Reato del- 

l'aver due mogli. || -o, m. {t ìgamn). Chi pur avendo 
ancora viva la moglie, senza essere dalla stessa 
legalmente divorziato, contrae Matrimonio con al- 
tra donna. | + Chi legittimamente ha ripreso moglie. 

bigatto, +bigàttolo, £„&>*£ ^ 

da seta. | Animaluzzo che Tode le biade. | Uomo 
furbo. | ijg: Filo metanico a spina per far molleg- 
giare i pezzi. || -iera, f. n^T Luogo apparecchiato 
ai bachi per fare la seta. 
bigèllo, v. bigio. 

bigeminata.^-^-S™^^^; 

uolo comune. 

hicrhpli ara nt - 'f^p-pluS verme. Perdere il 

Miglici ■ ai e, , empo senza concluder nulla. || 

-one, m. Inerte, Ozioso, Fannullone. || -onl, av. 
Oziando. || -onaccio, m. peg. || -onare, nt. Fare il 
bighellone. Girare qua e là senza scopo. 
KìcrKor O m - *bombycclus ? Trina a merletti. 
viglici u, | jj Sorta di ornamento di trina. || 

-aio, m. Chi fa o vende i bigheri. || -ato, ag. Or- 
nato con bighero. || -Ino, m. Guarnizione di trine, 
anche di paglia, j pi. e\ Impunture in giro alla 
parte superiore del quartiere della scarpa. 

j.KicrÌQ f- *'r. bise. Vento settentrionale. Bo- 
1-Ulgld, rea ^ Bigi o n e. 

hicr in *K- *bombycèus del colore della seta. Co- 
S i lore formato dalla fusione del bianco con 
il nero. Cenerino, Piombino. | chiaro, scuro, cupo, 
argentino, perla, fumo, ecc. | Scuro, Tenebroso. | 
pvb. Al buio tutte le gatte son bige. | scorgere il — 
dal nero, Saper distinguere le cose. | Malvagio. || 
-elio, m. Specie di panno grossolano, dal color bi- 
gio. || -erella, f. .$ Berlingozzino dei prati. || -iccio, 
-ino, ag. Che ha del bigio. || -iógnolo, ag. Che tende, 
pende al bigio. || -ione, m. ^> Beccafico, Bigia (svlvta 
hortensis; nap. Jìcélola). || -luccio, ag. dm. Bigio 
debole. 
bigiù, m. »fr. bijou. Cosa preziosa, G.oiello. 

hi crii a hilia £ *fr. bille palla. Buca del 
uigil a, Ulna, Digliar£l0 . | j are _ t Mandare 

nella buca la palla dell'avversario. j| -ardo, m. Giuo- 
co con palle di avorio. | Tavola quadrilunga, piana, 
coperta di panno verde, sulla quale si giuoca con 
palle d'avorio spinte da lunghe stecche di legno e 
coi birilli. | Sta