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Full text of "Annuario del Museo Zoologico della Università di Napoli"

5- ts- f^ 



ao-?,! 



AlUJL. A{<UUbÌZ. 



OF 



COMPARATIVE ZOÒLOGY, 

AT HARVARD COllEGE, CAMBRIDGE, MASS. 
jFounìJcli 0» prfbate subscvfjìtfon, tn 1861. 

Deposited by ALEX. AGASSIZ. 

n No fH. H-ll 



a^yuo oraW 11 /ytfT) 



.1 



ANNUARIO 

DEL MUSEO ZOOLOGICO 

DELLA R. UNIVERSITÀ DI NAPOLI 
ANNO III. 



tmiIARiO 

DEL IIISEO ZOOLOIilCO 

DELIA R. UNIVERSITÀ DI NAPOLI 

PEL 

C&V. aSBIZiIiS COSTA 

PROFESSORE DI ZOOLOGIA 
E DIRETTORE DEL DETTO MUSEO ZOOLOGICO 



AIVKO III. — 1863. 



CON QUATTRO TAVOLE 



NAPOLI 

STAMPERIA DI ANTONIO CoNS 
Strada S. Antonio alla Vicaria num. 44. 

Ì86G. 



^é«» 



PREFAZIONE 



Dello scopo cui mira la pubblicazione di 
questo Annuario, e delle materie che vi vanno 
trattate, é stato detto a bastanza ne' due volu- 
mi già venuti in luce. Nello esordire questo 
terzo volume ci piace invece , poiché ne sem- 
bra la opportunità, esporre brevi considerazio- 
ni sul concetto generale che può aversi del Mu- 
seo Zoologico della Università di Napoli. E di- 
cevamo sembrarcene la opportunità, per la ra- 
gione, che fuvvi qualche Professore di questa 
meridionale Italia, il quale facendosi probabil- 
mente ripetitore di frasi ascoltate presso le alpi, 
disse questo Museo, lungi dallo stare all' altezza 
di un Museo Universitario^ equivalere soltanto 
ad un Museo Liceale. In vero se ciò fosse, noi 
non e' impegneremmo a confutarlo -, dappoiché 
non sarebl)e a noi che ridonderebbe l'onta: com- 
prendendosi di leggieri da ognuno che alla rie- 



— 6 — 
chezza de' Musei non si provvede con la dottri- 
na , bensì coi mezzi fìnanziarii , i quali esser 
debbono forniti dallo Stato. E che questi siano 
scarsi a bastanza , lo abbiailio già ripetutamente 
dichiarato. Se però lamentiamo la scarsezza de' 
mezzi ;, la quale ci tiene inceppati , e ci vieta 
di portare le collezioni al grado cui desidere- 
remmo, non possiamo accettare che il nostro 
Museo possa considerarsi come Liceale. A cosi 
pensare si può facilmente essere indotto dal 
non veder in esso figurare la maggior parte 
delle grosse bestie , che esser sogliono le pri- 
me a fissare 1' occhio degli osservatori. In fatti, 
di grossi quadrupedi , se si eccettuano un me- 
diocrissimo Elefante di antica provenienza, ed 
un Ippopotamo da noi acquistato nel 1862, non 
ve n' à altri. Mancano un Rinoceronte, una Gi- 
raffa , una Zebra, una Balena^, ed altri simili. 
Ma in buona pace di coloro che pensano in tal 
guisa diremo, che sebbene cotali animali costi- 
tuiscano un bello ed utile ornamento pe' Musei 
zoologici, ornamento che pur noi desidereremmo 
per quello di Napoli, senza aver la lusinga di 
apporvelo per ora (1), nulladimeno non ne for- 
mano la parte più interessante all' occhio dello 
scienziato, il quale anche senza di quelli può 
trovare un Bluseo degno di una Università. E 

(1) Per ciascuna delle specie di mammiferi menzionate non baste- 
rebbe la intera dotazione di uno od anche due anni , depurata dalle 
spese indispensabili per la manutenzione del già esistente- 



noi opiniamo che appunto lo interesse che vi 
trova Io scienziato costituir debba il criterio 
per giudicare della importanza di un Museo. 
Or sotto tale rapporto possiam dire senza jat- 
tanza , poiché citiamo fatti , che attualmente 
non vi ha zoologo il quale venga a visitare il 
Museo, che non vi trovi oggetti che richiama- 
no non solo la sua accurata attenzione, ma pu- 
re il suo studio. E mi basterebbe nominare , 
comecché di data più recente , il chiarissimo 
Professore dell' Università di Oxford, signor 
Westwood , il quale di quattro giorni che di- 
morò in Napoli nella decorsa primavera, ne 
passò due nel nostro Museo, osservando e stu- 
diando, e direm pure invidiando il ritrovarvi 
specie che mancano ne' ricchissimi Musei del- 
la Gran Brettagna; e ciò per animali non solo 
indigeni di questa meridionale parte d' Italia, 
ma eziandio stranieri all' europa, e da noi ac- 
quistati in Parigi ed in Londra nel 1862. Che 
se cotali ricchezze occupano uno spazio modesto, 
e sfuggono allo sguardo dell'osservatore fuga- 
ce, non per questo sono di minor importanza. 
E poi, quando anche la mole dovesse concor- 
rere a dar pregio alle specie, potremmo osser- 
vare che in animali di grossa statura il nostro 
Museo si é recentemente arricchito di un Ce- 
taceo che manca in tutti gli altri Musei Zoo- 
logici d'Italia, il Globicephalus melas, rarissi- 
mo ad apparire nel Mediterraneo , e che nel 



— 8 — 
decorso inverno veniva lanciato nelle acque del 
golfo di Salerno. Or se un Museo il quale tro- 
vasi in siffatte condizioni, e che possiede due- 
mila animali vertel)rati , oltre a cinquemila 
animali articolati, intorno a tremila specie di 
conchiglie tra terrestri, fluviali e marine; ed 
una serie non spregevole di Molluschi, Echino- 
dermi, Celenterati, Zoofiti ec. possa dirsi Licea- 
le , dovrebbe conchiudersi che i nostri Licei 
si trovassero in un grado elevato più di quel- 
lo che sapremmo desiderare. Lasciando adun- 
que da banda un tale argomento , al quale 
non siamo stati mica spinti da siiirito di pole- 
mica , ma unicamente dal desiderio di vedere 
più giustamente apprezzate le cose del proprio 
paese (1), passiamo ad altro. 

Mentre da un canto da noi si pensa ad ac- 
crescere il patrimonio del 3Iuseo, sentiamo vi- 
vamente il bisogno dell' ordinamento delle col- 
lezioni, che richiede lavoro lungo ed assiduo, 
trattandosi non della pura parte materiale, ma 
di dover rivedere la determinazione di tutti 
gli oggetti trovati nel Museo, la quale non ispi- 
ra alcuna fiducia, e determinarne molti inno- 
minati. Sicché non ostante il zelo del Prof. Pal- 
ma, unico Coadiutore assegnato a questo Museo, 
il lavoro progredisce lentamente : e l'intero an- 
no 1863 è stato appena sufficiente per ordina- 
re la classe de' fiammiferi. E perché intanto 

(1) Vedi la prefazione al volume primo. 



— 9 — 
si abbia una idea completa della dote del Mu- 
seo noi ci proponiamo , a misura che 1' ordi- 
namento di una classe é espletato, pubblicarne 
il catalogo sistematico, con la indicazione delle 
specie delle quali si posseggono duplicati di- 
sponibili, siccome pratichiamo nello elenco de- 
gli acquisti annuali. Per tal modo i nostri col- 
leghi, che sono con noi in corrispondenza per 
cambii , sapranno ciò che può interessarci, e 
ciò che noi possiamo ad essi offerire. Al termi- 
ne quindi del presente volume si troverà il 
prospetto de' Mammiferi esistenti nel Museo fi- 
no ad oggi ; augurandoci poter dare nel vo- 
lume seguente quello degli Uccelli, e cosi pro- 
seguire per le altre classi. 

15 Dicembre 1866. 



a 



PARTE PRIMA 



Annunziammo nell'Annuario precedente che a comin- 
ciare dal 1863 la dotazione del Museo Zoologico sarebbe 
stata di annue lire tremila : e dicemmo nel contempo che 
ciò non ostante il progresso che con esse può farsi non 
può esser che lento ; avvegnaché della detta cifra una buo- 
na parte vien assorbita dai bisogni per la preparazione 
degli oggetti, e per armadii ed altri utensili per la con- 
servazione de' medesimi. Il prospetto delle spese fatte du- 
rante r esercizio dell' anno di cui ci occupiamo dimostra 
la verità dell'asserto, E da esso rilevasi ancora come a 
render più meschina la cifra, che può impiegarsi per lo 
acquisto di novelli animali, si aggiunge la necessità di ac- 
quistare a spese del Museo taluni de' libri di cui non può 
farsi a meno , e che esser dovrebbero provveduti dalla 
Biblioteca Universitaria. Ma già su questo argomento ci 
troviamo aver detto a bastanza nel secondo volume, a pa- 
gina 127, ed in un particolare rapporto nello stesso sen- 
so diretto al Ministro della Istruzione Pubblica ; sicché 
crediamo inutile rivenirci ulteriormente : soprattutto dopo 
aver vedute fallite finora le speranze di una riforma , che 



— 12 — 
il prelodato Ministro ci faceva concepire in riscontro (22 
febbrajo 1865) al cennato uffizio (1). 

Venendo adunque alla dettagliata esposizione della 
parte amministrativa, diamo qui il prospetto del riparti- 
mento delle lire tremila dell'esercizio dell'anno 1863. 

Dotazione Lire 3000,00. 

DedoUo — Perun armadio di legno noce, ri- 
duzione di scaffali, basi di legno pe- 
lilo , ec 203. 03 

Per 120 scatole di cartone, ed al- 
tre 30 più grandi con coperchio di 
cristallo, per la collezione entomolo- 
gica, ed altri utensili entomologici. 609. 00 

Per materiali per la preparazione 
di animali , e per spese di manu- 
tenzione 446. 76 ^ 

Per alcune opere zoologiche , . 380. 78 

Per la peregrinazione zoologica an- 
nuale 168. 00 

Per preparati scheletrici per le di- 
mostrazioni nel corso scolastico . 66. 00 

1873. 57 1873. 57 
Reslauo — Per acquisto di animali 1126. 43 

Totale . 3000. 00 



(1) L' articolo Biblioteche pubbliche è tultavia pel nostro paese una piaga 
issai viva , e per nulla cangiata da quella che era sotto il passato governo , 
se pur non resa piti cangrenosa. La ripugnanza soprattutto per le opere di Sto- 
ria Naturale, associata alle difficoltà di forma che per farne acquistare qualcu- 
na s' incontrano, è tuttavia all' ordine del giorno pe' nostri Bibliotecarii. Per 
essi una delle tante edizioni di un qualche poeta, ovvero di una Bibbia, o di un 
Breviario, di cui vi saran già cinque o sei altre edizioni, à maggiore interesse 
di qualche opera di storia naturale. Nel 1864 avendo proposte per acquistarsi 
dalla nostra Biblioteca Universitaria alcune opere, il cui valore totale ascendeva 
a circa trecento lire , ci fu risposto che avessimo limitata la proposta a quelle 
piti necessarie per una cifra non maggiore di lire cento '. 



— 13 — 

Articolo 1.° 

Acquisti fatti durante V anno 1863. 

Come dal quadro che precede risulta, durante l'an- 
no 1863 si sono spese per acquisto di animali L. 1126,-43. 
Le specie che con siffatta cifra sono state acquistate rile- 
vansi dallo elenco che segue. Diremo qui sommariamente 
che la parte maggiore di detta cifra è stata assorbita da 
una collezione di Ditteri esotici , i quali comecché de- 
scritti od illustrati da un distinto Ditterologo italiano, il 
signor Rondani, avevamo interesse che fossero rimasti in 
un Museo d'Italia (1); più, da una collezione di Emitteri di 
Malacca, fra quali ve ne ha parecchi rari od anche degni 
di illustrazione. A questi si sono aggiunti molti Imenot- 
teri, e taluni Coleotteri. Le collezioni entomologiche es- 
sendo quelle che trovansi meno avanzate nel nostro Mu- 
seo, comecché istallate di pianta da noi, non farà mara- 
viglia che esse figurino spesso con predominio negli an- 
nuali acquisti: avendo già altrove dichiarato esser nostro 
intendimento, elevare per quanto è possibile le collezio- 
ni delle diverse classi tutte ad uno stesso livello. Da ulti- 
mo non si ò trascurato un ramo cui sempre teniamo con 
cura fisso lo sguardo; il provvedere cioè il Museo delle spe- 
cie di animali proprii del nostro mare : sempre con la fi- 
ducia di poter formare una speciale Collezione degli Ani- 
mali Invertebrati delle Provincie Napolitano , indipenden- 
te dalle collezioni generali. Neil' anno 1863 ci siamo a 
tale' scopo occupati principalmente della raccolta di Mol- 



(1) Sarebbe stalo nos.ro desiderio acquistare pel Museo di Napoli la tol- 
leiione de' Ditteri Italiani dello slesso sig. Rondani , e ne avevamo ancora ini- 
ziate le trattative ; ma la ristrettezza de' mezzi pecuaiarii , de' quali possiamo 
disporre , non ce lo ha permesso. 



— 14 — 

luschi nudi, lo studio de' quali ci ha porto argomento di 
varie illustrazioni, le quali si troveranno nella parte se- 
conda di questo volume. 

ELENCO 

DELLE SPECIE DI AMMALI IMMESSE PER ACQUISTI. 

Le specie precedute da * mancavano nel Museo. 
Le specie precedute da =s son quelle di cui si conservano indivi- 
dui disponibili da poter offrire in cambio ad altri Musei. 

Mammiferi 

1 Capra aegagrus, F. Cuv. ^ Napoli 1 

Rettili 

= 2 Elaphis quadriradiatus, Liti. Napoli 3 

3 Zanaenis viridiflavus, Lac. var. car- 

bonaria, Bonap. id. 2 

Amfibll 

4 Bufo viridis, Laur. var. calamita id. 2 

Pesci 

* 5 Chrysophris aurata, Lin. 

6 Naucrales duclor, Raf. 

7 Lepidopus ensiformis, Vana. 

8 Aulopus filamcDtosus, Cuv. 

Insetti 

ColeoUeri. 

* 9 Oxycheila bipuslulata, Latr. Bogota 1 
10 Cicindela syl valica, Lin. Francia 1 



Golfo di Napoli 


1 


id. 


1 


id. 


1 


id. 


1 



— 15 — 



11 e 


licinde 


ila circomdata, Dej. 


Francia 




12 


— 


germanica, Lin. 


id. 




13 


— 


flcxuosa, Fab. 


id. 




14 Noliophilus gcrainalus, Dej. 


Costantina 




15 Elaphrus riparius, Fab. 


Francia 




16 Nebria 


Lafrenayei, Dej. 


Pirenei 




17 


—1 


Jockischi, Sturm. 


id. 




18 


— 


rubicunda, Owenz. 


Costantina 




19 Leistus 


spinibarbis, Fab. 


Francia 




20 Carabus hispanus, Fab. 


Pirenei 




21 


— 


rulilaus, Dej. 


id. 




22 


— 


Hempiichii, Klug. 


Siria 




23 


— 


regalis, Boeber. 


Siberia 




24 


— 


serratus, Say. 


Atner. bar. 




25 


— 


Lapilayei, Lap. 


Amer. seti. 




26 


— 


arvensis, Fab. 


Francia 








— var. pomeranus. 


id. 




27 


— 


morbillosus, Fab. 


Baviera 




28 


— 


allernans, Dej. 


Algeria 




29 


— 


splendens, Fab. 


Pirenei 




30 


^ 


calenulatus, Scop. 


Francia 




31 


— 


hortensis, Linn. 


id. 




32 


— 


violaceus, Linn. 


id. 








— Tar. purpurasceDS, 


Fab. id. 




33 


— 


monilìs^ Fab. 


id. 




34 


— 


lotharingus, Dej. 


id. 




35 


— 


nodulosus, Creutz. 


id. 




36 


— 


pyrenaeus, Dej. 


Pirenei 




37 


— 


Crisloforii, Spenc. 


Francia 




38 


-— 


intricalus, Lin. 


id. 




39 


— 


Bonellii, Dej. 


Piemonte 




40 


^ 


DÌlens, Linn. 


Francia 




41 


— 


clathralus, Lin. 


id. 




42 


_ 


convexus, Fab. 


id. 




43 


— 


cancellatus, 111. 


id. 




44 


— 


auratus, Linn. 


id. 




45 


— 


granulalus, Lin. 


id. 




46 


— 


numidicus, 


Costantina 


2 



— 16 — 

47 Carabns Lucasìi 

48 Calosoma inquisitor, Lin. 

49 Scariles abbreviatus, Kol. 

50 — hespericus, Dej. 

51 Siagona Dejeanii, Ramb. 

52 — Jenissonii, Dej. 

53 — Gerardi 

54 Anlhia 12-gutlala, Bon. 

55 Pheropsophus hispanicus, Dej, 

56 Aetophorus imperialis, Germ. 

57 Dromius albonotatus 

58 Arablislomns mauritanicus, Dej. 

59 Lebia lurcica, Fab. 

— var. 4-inaculala, Dej. 

60 Cymindis lineata, Schhr. 

61 — miliaris, Fab. 

62 Panagaeus crux major, Lin. 

63 Cblaenius caelalus, Web. 

64 ^ azureus, Dej. 

65 — aeratus, Schhr. 
' 66 Agonum Thoreyi, Dej. 

' 67 Pristonjchus cimmerius, Z)g. 
' 68 Haploderus abacoides, Dej. 
' 69 Plalysma oblongo-punctata, Fab. 
' 70 Poecilus numidicus 

71 Orlbomus barbarus, Dej. 

72 — tingitanus, 

' 73 Plerostichus metallicus, Fab. 

' 74 Abax parallelus, Duft. 

' 75 Percus lineatus, Sol. 

' 76 Feronia Corsica, Dej. 

' 77 Zabrus piogais, Boff. 

' 78 — inOalus, Dej. 

' 79 — obesus, Dej, 

' 80 Amara Beichei 

' 81 — silvicola 

' 82 Daptus villalus, Fisch. 

* 83 Anisodaclylus heros, Fab. 



Costantina 


1 


Francia 


1 


Madera 


1 


Spagna 


1 


Tanger 


2 


Barbaria 


1 


Coslanlina 


1 


Arabia 


2 


Spagna 


2 


Francia 


2 


Coslanlina 


1 


id. 


1 


Francia 


1 


id. 


1 


id. 


1 


Coslanlina 


1 


Francia 


2 


Germania 


2 


Costantina 


1 


id. 


1 


Germania 


2 


Crimea 


1 


Francia 


1 


id. 


1 


Costantino 


2 


id. 


2 


id. 


2 


Francia 


1 


Alsazia 


1 


Costantina 


1 


Corsica 


2 


Portogallo 


2 


Francia 


2 


id. 


1 


Costantina 


2 


? 


2 


Nord Afr. 


3 


Tanger 


2 



— 17 — 

* 84 Anisodacljlus Dejcanii, Buqu. 
85 Ophonus planicoUis, Dej. 

' 86 Gynandromorphus clruscus, Schhr. 
87 Acinopus Lepelelieri, Lite. 

* 88 Colymbetes coriaceus, Lap. 

* 89 Cymatopterus slriatus, Lin. 
" 90 — Pajkulii, Crlz. 

' 91 Rantus Grapii, Gyll. 
" 92 Ilybius guUiger, Gyll. 

93 Eunectes sliclicus, v. griseus, Fab, 
' 94 Hydalicus stagnalis, Fab. 
' 95 ^ transversalis, Fab. 

96 — Hybneri, Fab. 

97 Graphcderus bilineatus, Deg. 
' 98 Hydrous caraboides, Lin. 

99 — flavipes, Slev. 

100 Hydrobius convexus. Bruii. 

101 Quedius lateralis, Grav. 

102 Ocypus bellicosus 

' 103 Philonlhus cyanipennìs, Fab. 

104 Acbenium striatum, Lalr. 

105 Necrodes liltoralis, Lin, 

106 — Gayi, Sol. 

107 Oeceocampta Iboracica, Lin. 

107 — quadripuDCtata, Lin. 

108 — rugosa, Lin. 

109 Silpha alpina, Germ. 

110 Necrophorus germanicus, Lin, 

111 — humator, Fab. 

112 — vespillo, Lin. 

113 — vestigator, Hersch, 

114 — tnorluorum, Fab. 

115 Clambus punctulum, Beck. 

116 Hisler amplicollis, Erich. 

117 Pocadius ferrugineus, Fab. 

118 Temnochila pini, Chev, 

119 Peltis ferruginea, im. 

120 Thymalus limbalus, Falt. 



Costanlina 


2 


id. 




Francia 




Batua 




Francia 




Germania 




id. 




id. 


2 


id. 


2 


id. 


1 


Germania 


2 


id. 


2 


id. 


2 


id. 


2 


Francia 


1 


id. 


1 


Francia 


1 


id. 


1 


Costanlina 


1 


Parigi 


2 


Costanlina 


1 


Francia 


1 


Chili. 


1 


Francia 


1 


id. 


2 


id. 


1 


Alpi 


1 


Francia 


2 


id. 


2 


id. 


1 


id. 


1 


id. 


2 


Byeres 


2 


Costanlina 


1 


Francia 


1 


? 


2 


Francia 


1 


id. 


2 



— 18 — 

121 Colobicus emarginatus, Latr. 

122 Aglenus brunneus, Gijll. 

123 Langelaiidia anophlhalma, Aubè. 

124 Aiiommatus 12-slrialus, Muli. 

125 Parnus prolifericornis, Fab. 

126 — viennensis, Heer, 

127 — Dumerilii ! 

128 Elmis Maugcli, Latr. 

129 Macronychus 4-tuberculatas, Muli 

130 Helerocerus arragonicus, Kiesie. 

131 — laevigatus, Piiz. 

132 — fusculus, Kiesw. 

133 — minulus, Kiesw, 

134 Lucanus cervus, Lin. 

— var. capreolus, Fab. 

135 — dama, Fab. 

136 Psalicerus complanatus, Dej. 

137 Gnaphalonyx opacus, De Han. 

138 Sphenognalbus prionoides, Buql. 

139 Ateuchus laticollis, Fab. 

140 Heliotaurus coeruleus, Fab. 

141 Coprobius volvens, Fab, 

142 Onthopbagus 4-punctalus, Oliv. 

143 — assimilis, Dej. 

144 Oniticellus planatus, Klug. 

145 Onitis ajgulus, Fab. 

146 Aphodius fossor, Xm, 
247 Bolboceras gallicus, Mh. 

148 Trox tuberculalus, Berb. 

149 — ? 

150 Glaphyrus serralulac, Fab. 

151 — maurus, Fab. 

152 Amphicoma Goudoti, Lap. 

153 — meles, Fab. 

153 — bicolor, Walll. 

154 Hoplia coerulea, Drury 

155 ^ argentea , /bi. 

156 — bilineala, Fab. 



Francia 


1 


Parigi 


1 


Francia 


10 


Parigi 


9 


Francia 


2 


id. 


4 


id. 


1 


id. 


4 


. id. 


4 


id. 


2 


id. 


2 


id. 




id. 




id. 




id. 




Am. bar. 




Brasile 




Giova 




Columbia 




Francia 




Africa 




Amer. selt. 




Madagascar 




Senegal 




Natal. 




C. B. Sp. 




Francia 




id. 




Amer. seti. 


2 


? 


2 


l'anger 


2 


Coslanlina 


2 


Tanger 


2 


Bona 


2 


Smirna 


1 


Francia 


2 


id. 


1 


Coslanlina 


2 



— 19 — 

157 Serica variabilis, Fab. 

158 Triodonla morio, Fab. 



159 — 



unguicularis, Erich 



* 160 Anoxia emarginala, Coqu. 

* IGl Rhizolrogus numidicus, Lue. 

* 162 — Tusculus, Buq, 

* 163 — a(er, Fab. 

* 164 -^ vernalis, Bntl. 
165 Geolrogus dispai-, Bitq. 

* 166 Phjlloperliia algirica 

* 167 Lagochile bipunctala, M. L. 
' 168 Anisoplia austriaca, Fab. 

' 169 SciiizognalLus prasinus, Guer. 
' 170 Brachjslernus viiidis, Gay 

* 171 Callicncmis Latrciliii, Lap. 
' 172 Golofa haslata, Lap. 

173 Golialhus Druryi, M. L. 
' 174 Euryomia furvala, Fab. 
' 175 Gymnelis cinerea, Elitg. 

176 Ailorhina nitida, Lin. 

Ili — columbica, Bitrm. 

178 SchizorLina gymnopleura, Fisch. 

179 Oxythyrea adspcrsa, Fab. 

180 » baemorrhodalis, Fab. 

181 Pachnoda consentanea, Schaum 

182 — interrupta, Fab. 

183 Tricboslhela capensis, Burm. 

184 Inca pulverulenlus, Oliv. 

185 Trìcbius succinctus, Fab. 

186 Gnorimus variabilis, Lin. 

187 Steroocera chrysidioides, Lap. G. 

188 lulodis Caillaudi, Lat. 

189 Bupreslis pisana, Lap. 

190 Poeciionota conspersa, GyU. 

191 — Solieri, Lap. Gor. 

192 — rulilans, Fab. 

193 Cbalcopbora helopioides Lap. Gor. 

194 — mariana, Lin, 



Francia 

Costantina 
. id. 

Bona 

Costanlina 
id. 

Francia 

Grecia 

Costanlina 
id. 

Brasile 

Francia 

Australia 

Chili 
Francia 

Messico 

Affrica 

C. B. Sp. 

Messico 
Amer. bor. 
N. Granata 
N. Olanda 

C. B. Sp. 
id. 

Senegal 
id. 
C. B. Sp. 
Brasile 
Alsazia 
llal. mer. 
Ind. or. 
Senegal 
Italia cent. 
Costantina 
Francia mer. 
Francia 
N. Zebride 
Francia 



1 

1 

2 

1 

1 

1 

1 

1 

3 

2 

1 

1 

1 

1 

1 

1 

2 

5 

1 

1 

1 

1 

4 

5 

2 

1 

2 



— 20 — 

195 Eurylhyrea micans, Fab. 

196 Melanophila decosligma, Fab. 

197 Anihaxia manca, Fab. 

198 Microrhagus pygmaeus, Fab. 

199 Alaus regalis ! 

200 Corymbiles aulicus, Pnz. 

201 — peclinicornis, Lin. 

202 — cuprens, Fab. 

203 — castaneus, Lin. 

204 — haematodes, Fab. 

205 Diacanlhus latus, Fab. 

206 — • acneus, Lin. 
20T — crucìatus, Fab. 

208 Ampedus sanguiueus, Lin. 

209 Chalcas laleralis, Fairm. 

210 Ateleslus hemiplerus, Erich, 

211 Tillus transversalis, Charp. 

212 Trichodes umbellalarum, Oliv. 

213 — 8-punclalus, Fab. 

214 Gibbium scolias, Fab. 

215 Erodius ? 

216 — ? 

217 Tenlyria hispida, Bruii. 

217 Adesmia clalbrata, Dej. 

218 — cancellata, Klug. 

219 — metallica, Klug. 

220 — microcephala, 

221 Akis pnnctata, Thunb. 

222 Pimelia lutarla. Bruii. 

223 — bipunctata, Fab. 

224 Sepidium varìegatum, Fab. 

225 Opatrum verrucosum, Germ. 

226 Opatroides punctulatus. Bruii. 

227 Hadrus ciuerascens, Wall. 

228 — alpinus, Wall. 

229 Heliofugus impressus, Guer. 

230 Adelium similatum, Germ. 

231 Diaperis boleti, Xtn. 



Frància 


1 


Bona 


1 


Francia 


1 


Parigi 


1 


9 


1 


Francia 


2 


id. 


1 


Svizzera 


1 


Francia 


1 


id. 


1 


id. 


1 


id. 


1 


id. 


1 


id. 


2 


Columbia 


2 


Uyeres 


1 


Coslantina 


1 


id. 


3 


Francia 


1 


id. 


4 


Afr. seti. 


2 


id. 


3 


Capo verde 


2 


Siria 


1 


Arabia 


2 


Abissinia 


1 


7 


1 


Francia 


1 


Capo verde 


1 


Francia 


1 


Algeria 


1 


Cefalonia 


1 


Grecia 


1 


Madera 


2 


id. 


2 


Chili 


1 


N. Olanda 


1 


Francia 


1 



— 21 — 

232 Cossyphus Hoffmanseggi, Herh. Spagna 

233 — insularis, Lap. Sicilia 

234 Helops confertu*, Woll. Madera 

235 — pluto, Woll. id. 

236 Pyrochroa rubens, Fah. Francia 

237 Emmenadia ? N. Africa 

238 Cerocoma Schaefferi, Liti. Francia 

239 Mylabris ? N. Afr. 

240 — ? id. 

241 — circumflcxa, Chev. Bona 

242 Zonilis ? N. Afr. 

243 Epicauta femoralis, Sol. Chili 

244 Cleonus ophlbalmicus, Ross. Jlal. seti. 

245 Hylobius abietis, Lin. Francia 

246 Molyles coronalus, Latr. id. 

247 Anisorhynchus bajulus, OUv. id. 

248 Coniatus lamarisci, Fab. id. 

249 Oliorhynchus squainosus, Mill. Tirolo 

250 — planidorsis, Fairm. Pirenei 

251 Larinus maculalus, Schh. Bona 

252 — buccinalor, Schh. id. 

254 — gravidus ? Francia 

255 Balaninus turbatus, Gyll. id. 

256 ^ nucum, Lin. id. 

257 — cerasorum, Herbs. id. 

258 Cryptorbynchus lapalhi, Lin. id. 

259 Sphenophorus piceus, Pali. id. 

260 Poophagus nasturtìi, Germ. id. 

261 Spondylis buprestoides, Lin. id. 

262 Ergates faber, Lin. id. 

263 Aegosoma scabricorne, Fab. id. 

264 Purpuricenus Desfonlainii, Fab. id. 

265 Àromia moschata, Lin. Bona 

266 Callidiutn sanguineum, Lin. Francia 

267 Hylolrupes bajulus, Lin. id. 

268 Cartallum ruficolle, Fab. id. 

269 DorcadioQ lineatura, Fab, id. 

270 — slriaCum, Schh. Ungheria 



1 
1 
2 
1 
3 
3 
1 
1 
3 
4 
4 
2 



— :ì2 — 




271 Dorcadiou ? 


Crimea 1 


272 Aslynoraus acdilis, Lin. 


Francia 2 


273 Pogonocherus hispidus, Lin. 


id. 1 


274 Saperda punctala, Lin. 


ti. 2 


275 — charcbarias, Lin. 


id. 1 


276 — populnca, Lin. 


id. 1 


277 — scalaris, Lin. 


id. 1 


278 Phytoecia villigera, Fab. 


£ona 1 


279 Oberea oculata, Lin. 


Francia 1 


280 — pupillala, Schh. 


id. 1 


281 — linearis, Lin. 


id. 1 


282 Agapanthia irrorata, Fab. 


Affrica 1 


283 Rhamnusium salicis, Fab. 


Francia 2 


284 Pachjta 4-maculata, Lin. 


id. 1 


285 — 8-maculata, Fab. 


id. 1 


286 — virginea, Fab. 


id. 1 


287 Strangalia armala, Herb. 


id. 1 


288 Leptura rubroteslacea, ///. 


id. 1 


289 Orsodacna cerasi ? 


id^. 2 


290 Donacia lemnae, Fab. 


id. 1 


291 — sagittariae, Fab. 


id. 1 


292 — simplex, Fab. 


id. 1 


293 — linearis, Hop. 


id. 1 


294 Tituboea sexmaculata, Fab. 


id. 1 


295 Chrysocbus pretiosus, Fab. 


id. 1 


296 Timarcha Prunneri, H. Schaff. 


Corsica 1 


297 — Soiieri , 


? 1 


298 — grand is. 


Algeria 1 


299 Chrysomela staphylea, Lin. 


Francia 1 


300 — cerealis, Lin. 


id. 1 


301 — limbata, Fab. 


id. 1 


302 — bicolor, Fab. 


iV. ^/"rico 3 


303 — carbonaria, Siiff. 


Pirenei 2 


304 Oreiua speciosa, Lin. 


Svizzera 1 


305 — Irislis, Fab. 


id. i 


306 — venusta, Suff. 


Francia 1 


307 Lina aenea, Lin. 


id. 1 


308 Gouioclena rufipes, Dcg. 


id. 1 





— 23 — 






309 Doriphora 


hislrio, Oliv. 


Brasile 


1 


310 — 


bifasciata, Fab. 


Columbia 


1 


311 — 


8-macu!ata, Fab. 


id. 


1 


312 — 


fraterna, Stai. 


Brasile 


2 


313 — 


Dejeanii, Germ. 


id. 


1 


314 — 


axillaris, Gcrm. 


id. 


1 


315 Polygramma 11-lineala, Stai. 


Messico 


2 


316 Strichosa eburala, Buq. 


Chili 


1 


317 Proseicela 


viltà la, Fab. 


Cujenna 


2 


318 Leplinolarsa cacica, Stai. 


Messico 


1 


319 — 


Heydenii, Hoff. 


id. 


1 


320 Elylrospha 


era ? 


Bagola 


1 


321 Adimoiiia 


naonlicola, Kiesw. 


Pirenei 


2 


322 Cassida nebulosa, Lin. 


Francia 


1 


323 — sanguinolenta, Fab. 


id. 


1 


324 Mebalgus 


chilensis, Lacor. 


Chili 


2 


325 Mislropomus subcoslatus, Chaud. 


Australia 


1 




Imenotteri 






326 Cimbex americana 


Am. bar. 


1 


327 Tenlhredo 


e*? 


Francia 


2 


328 Rhjssa 


? 


Columbia 


2 


329 Pimpla 


? 


Francia 


1 


330 Lyssonota 


? 


id. 


1 


331 Ichneumon caslaneiventris, Grav. 


id. 


1 


332 — 




id. 


1 


333 — 




id. 


1 


334 — 




id. 


3 


335 — 




id. 


1 


336 — 




id. 


1 


337 — sarcilorius, Lin. 


id. 


1 


338 Trogus 




id. 


2 


339 Banchus 




id. 


1 


340 Crjplus 


? 


id. 


1 


341 Ophion 




id. 


1 


342 — 




id. - 


l 


343 Paniscus cephalolcs, Hul. 


id. 


1 



— 24 — 



344 Paniscus testaceus, Grav. 


Francia . 


1 


345 Anomalon 


id. 


1 


346 — 


id. 


1 


347 Pelecinus polyceralor, Fab. 


America 


1 


348 Spbe\ sericea, Fab. var. (1) 


Is. Filip, 


1 


349 — ? 


Adelaidi 


1 


350 Psamniophila vialica, Lin. 


Francia 


2 


351 Ammophila melanaria, Kl. 


Cajenna 


1 


352 — sabulosa, Lin. 


Francia 


1 


353 Pelopoeus spirifex, Fab. 


Gaban 


1 


354 — cemenlarius, Drur. 


Anlille 


2 


355 — violaceus, jPo6. 


7 


1 


356 Chlorion lobatum, Fab. 


India 


4 


357 Priononyx ? 


? 


1 


358 Priocnemis flavus, Fab. 


? 


1 


359 — 


? 


1 


360 — 


? 


1 


361 Pompilus fuscus, Lin. 


Francia 


1 


362 — ? 


9 


1 


363 — australis, Guer. 


Adelaidi 


1 


364 Pepsis Reaumuri, Dahlb. J 


Cajenna 


2 


365 — Thoreyi, Dahlb. J 


2 


2 


366 — heros, Fab. ! 


Brasile 


1 


367 — dimidiata, Fab. 


id. 


2 


368 — ? 


id. 


1 


369 — stellata, Fab. o* 


Amer. mer. 


1 


370 — coerulea, Lin. $ (2) 


id. 


1 


371 — elegans, Lep. 


N. Orleans 


3 


372 — terminata, Kt. Dhlb. 


Amer. mer. 


1 


373 Monedula sigiiata, Lin. 


Martinica 


2 


374 Sphecius speciosus, Drury 


Amer. seti. 


1 


375 Nysson spiiiosus, Fab. 


Francia 


1 


376 Hoplisus laticinctus, Lep. 


id. 


1 


377 Gorytes mystaceus, Lin. 


id. 


1 


378 Scolia soror, Smith. ^ 


T^uova Olanda 


1 



(1) Abdominis segmentis primis duobus obscure castaneis, primi petiolo et 
secundi margine postico 7iigris. 

(2) loclioiamo a credere che la P. coerulea sia la femmiaa della stellata. 



— 25 — 






379 Elis Pelili! Guer. ^ J 


Guatimala 


2 


380 — peregrina, Lep. J 


Brasile 


1 


381 — formosa, Guer. J 


Adelaidi 


1 


382 Scolia proccra, IH. <? ^ 


Giava 


4 


383 — horlorum, Lin. 


Francia 


2 


384 — haemorriioidalis, Fab. J 


Albania 


1 


385 — bidens, Lin. 


Francia 


6 


386 — ? 


C. B. Sp. 


2 


387 Mulilla coccinea, Lin. J 


Messico 


1 


388 Thynnus ? ^ 


Australia 


1 


389 Alla cephaloles, Fah. 


Brasile 


1 


390 Vespa cincia, Fab. 


Indie 


2 


391 Polisles carnifex, FcA. 


Cuba 


2 


392 — 


China 


1 


393 — ? 


id. ? 


1 


394 — 


Brasile 


1 


395 — 


id. 


2 


396 Belonogasicr junceus, Fab. 


Senegal 


1 


397 Eumenes bicincla, Sauss. 


Adelaidi 


1 


398 — peliolala, Fab. 


Indie 


2 


399 — conica, Fab. 


id. 


2 


400 — tinctor, ChrisL 


Gaban 


1 


401 Zelhus cyanipes 


9 


1 


402 Odynerus ? 


Adelaidi 


1 


403 — 


Francia 


1 


404 — 


id. 


1 


405 Xylocopa aesluans, Lin. 


Indie 


2 


406 — fronlalis, Oliv. 


Brasile 


1 


407 — nigrita ! 


Cadice 


2 


408 — ? 


? 


3 


409 — ? 


? 


2 


410 — ? 


? 


1 


411 — ? 


? 


2 


412 — coerulea, Fub. 


Ind. or. 


2 


413 — coliaris, Lep. 


Indie 


1 


414 — ? 


Camboye 


1 


415 — ? 


Bagola 


1 


416 Leslis bombylans, Fab. 


Adelaidi 


1 



— 26 — 






* 417 Leslis ? 


Adelaidi 




419 Aglaij coerulea, Lep. 


Para 




* 420 EpicLaris ? 


? 




' 421 Euglossa dimidiata, Fab. 


Brasile 




422 — cordala, Liti. 


Cojenna 




' 423 — surinamensis, Lin, 


Brasile 




424 — ? 


Bogota 


2 


425 — ? 


id. 


2 


426 Chrjsanlbeda dentata, Lin. 


Cajenna 


4 


427 — ? 


Bagola 


2 


428 Crocisa histrio, Fab. 


? 


1 


* 429 Melecta armata, Kirb. 


Francia 


6 


430 Eucera longicornis, Lin. 


id. 


2 


— var. linguaria, Latr. 


id. 


1 


* 431 Mesoplia azurea, Lep. 


Bogota 


1 


432 Anlhidium ? d* 


Francia 


1 


433 Megachile disjuncla, Fab. 


Lndie 


1 


434 Osmia bicornis, Lin. cf* ? 


Francia 


3 


— var. cr* 


id. 


2 


* 435 — fronticornis, Fab, J 


id. 


1 


436 — blcolor, Schrk. 


id. 


1 


437 Anthophora pilipes, Fab. <? 9 


id. 


4 


438 — zonata, Lin, 


Indie 


3 


' 439 Andrena Cetii, Schrk. J 


Francia 


1 


* 440 Nomada 


id. 


1 


* 441 — 


id. 


1 


• 442 — 


id. 


1 


* 443 — 


id. 


1 


444 Bombus ? 


id. 


3 


445 — ? 


id. 


6 


446 Psithyrus rupestris, Fab. J 


id. 


3 


* 447 — canapestris, Panz J 


id. 


3 


* 448 — nemorum, Fab. d* J 


id. 


3 


449 Sirex columba ^ 


Am. bar. 


1 


* 450 —• gigas, L. 5 


Francia 


3 


451 AUantus marginellus, Pnz. o* J 


id. 


3 


* 452 — scrophulariae, Lin. 


id. 


1 


' 453 Chrysis bicolor, Dahlb. 


Francia 


1 



— 27 — 

454 Slilbum splendidum, Fab. 

455 — calens, Fub. 

456 Thyreopus cribarius, Lin. 

457 — palellalus, Panz. 

458 Crabro interruptus, Dahlb. J 

Emi Iteri 



Senegal 




Indie ? 




Francia 




id. 




id. 





459 
460 
461 
462 
' 463 
464 
465 
466 
467 
468 
469 
470 
471 
472 
473 
474 
475 
476 
477 
478 
479 
480 
481 
482 
483 
484 
485 
486 
487 
488 



Sphaerocoris impluviatus, Germ. P. naUd. 

— ligrinus, Germ. 

Teclocoris cyanipes, F. varietales Malacca 
Canlao dispar, Fab. id. 

CalliJca sexuiaculala, Leach. id. 

— formosa, Hope id. 

Pachycoris Klugii, Btirm. varietales id. ? 

— Fabricii, Lin. Bolivia 

— Schousboei, Fab. var. Amer. mer. 

— nilens, Bope varietales Messico 



variabilis, 

9 



E. S. 



Hotca Gambiae, Hope 

Podops 

Coriiuelaena niliduloides, ìVoìff. 

— unicolor, Palis. 

— cruralis, Stai. 

Stiretrus smaragdulus, Lep. Serv. Brasile 

— lylhrodes, Germ. id. 

— personatus, Germ. Messico 

— 10-gullatus, Encycl. var. Cajenna 



M. Video 

id. 
Bolivia 
Malacca 

id. 
Bolivia 
Messico 
Nuova Fribur 
Bolivia 



■go 



Cazira chiroptera, H. S. 
Oplomus conllucns, H. S, 
Canlhecona armigera, H. S. 

Asopus 
Cydnus 



Malacca 
Messico 
M. Video 
Malacca 
Knysna 
M. Video 
id. 



1 

4 

2 

3 

1 

3 

4 

1 

1 

2 

2 

4 

1 

2 

1 

1 

3 

2 

1 

1 

2 

4 

1 

1 

1 

1 

1 

3 

1 

4 



— 28 — 






490 Ccphalocleus Lisleroides, Daf. 


Algeria 


2 


491 Eurydema musiva, Germ. 


Ca/fraria 


1 


492 Pentatoma divisa, H. S. 


Affrica 


1 


493 Vulsirea 


Messico 


1 


494 Aceralodes cruentus, Fah. 


M. Video 


4 


495 Brachyslhelhus rubromaculatus, Sig. Messico 


2 


496 Hypencha apicalis, Lap. 


Malacca 


1 


497 Malliphus lalicollis, Hop. 


id. 


4 


498 Tesseraloma papillosuin, Drur. 


id. 


6 


499 Aspongopus amelhistiuus, Fah. 


id. 


1 


500 — fuscus, Uope 


id. 


1 


501 Placosterniim laurus, Fah. 


Giava 


2 


502 Tetroda liislcroides, Fah. 


Malacca 


1 


503 Megarhynchus elongalus, Lap. 


Giava 


1 


504 Amauriis 


id. 


1 


505 Sciocoris 


N. Gami 


3 


506 Dalpada aspersa, Am. Serv. 


Giava 


2 


507 Phioea corlicala, Drur. 


Brasile 


1 


508 Sparlocera 


Guatalupa 


2 


509 — 


M. Video 


4 


510 Pachylis pharaonis, Fab. 


Amazoni 


1 


511 Miclis valgus, Lin. 


C. B. Sp. 


1 


512 — macra, Stai. d* 


Malacca 


1 


513 — ò* 


id. 


1 


514 — 6* 


id. 


1 


515 — d* 


id. 


1 


516 - ^ 


id. 


1 


517 — j 


id. 


3 


518 Nematopus 


id. 


2 


519 Piiilonus nigripes Burm. 


C. E. Sp. 


2 


520 Gonocerus 


Is. Maurizie 


2 


521 Acanlhocoris fasciculatus, Fab. 


C. B. Sp. ? 


2 


522 Anasa? 


Indie 


2 


523 Alydus 


? 




524 Leplocoris abdominalis, Fab. 


Giava 




525 — augur? Fab. 


9 




526 Hypselonotns fulvus, Degeer. 


Brasile 




527 Lcptocorisa lipuloides. Dea. 


9 





— 29 — 






528 Lygacus elegans, Wolff. 


Caffrarìa 


3 


529 — ? 


Amer. mer. 


3 


530 — ? 


Caffrarìa 


4 


531 Acinocoris lunula tus, Fab. 


? 


1 


532 Eclalops rubiaceus, Am. Serv. 


Malacca 


1 


— — var. (1) 


id. 


1 


533 Physopclla 


f 


1 


534 Odonlopus Coqueberlii, Fab. 


Ind. or. 


2 


535 — sanguinolens,4m. 5prr. 


. Pondichery 


3 


536 — sexpunctalus, Lap. 


Senegal 


2 


537 Dindymus rubiginosus, Fab. 


Malacca 


2 


538 Capsus ? 


Am. mer. 


1 


539 — ? 


id. 


1 


540 Rasahus ? 


N. Gami 


i 


541 Platymerns ? 


C. B. Sp. 


2 


542 Acanlhaspis ? 


Malacca 


1 


543 Reduvius ? 


N. Gami 


1 


544 Tiarodes ? 


Malacca 


1 


545 Physorhynchus ? 


M. Video 


3 


546 Celhera variata, Am. Serv. 


N. Gami 


1 


547 Apiomerus subpiceus, Slal, 


Messico 


1 


548 N. G. ? 


Malacca 


4 


549 Cydoria ? 


id. 


3 


550 Harparlor ? 


M. Video 


1 


551 — ? 


id. 


1 


552 Tapeinus discolor, H. S. 


Malacca 


4 


553 Eulyes amaena, Guer. var. 


id. 


2 


554 Evagoras nigrigenu, Am. Serv. 


id. 


4 


555 Mononyx raploria, Lep. Serv. 


N. Gami 


1 


556 Plilomera laticauda, Hard. </ ? 


Giava 


2 


557 Zailha 


M. Video 


3 


558 — 


id. 


1 


559 Abedus ? 


Am. mer. 


2 


560 Nolonecla mexicaaa, H. S. 


Messico 


1 


561 — 


M. Video 


1 


562 Nepa 


Pondichery 


2 



(1) Pionoti disco nigricanle. 



— 30 — 

563 Tosena fasciata, Fab. var. 

564 — ? 

565 Huechys sanguinea, Deg. 

566 — ? 

567 Plalypleura ? 

568 Dundubia virescens, Oliv. 

569 Fidicina ? 

570 Cicada ? 

571 — ? 

572 — ? 

573 Carinela villosa, Fab. 
' 574 Holinus ? 

575 — ? 

576 Aphaena pulcheila, Guer. 

577 — farinosa, Fab. 

578 ^ nigropunclata, Germ. 
' 579 Phalaenomorpha ? 

' 580 Bolbonolus nasus, Germ. 

* 581 — ? 

582 Hoplophora pertusa, Germ. var. (1) 

583 Thelia expausa, Germ. 

584 Heraiplycha alala, Fairm. 

585 Smiliobrachis bipunctala, Fairm. 
' 586 Acutalis ? 

587 Cyphonia trifida, Am. Serv. 

588 — clavigera, Fairm. 
' 589 Bocydium ? 

590 Lycoderes gaffa, Fairm. 

591 Cercopis Iricolor, Fab. var. (2) 

' 592 — cos'ai is, Walk. var. (3) 

* 593 — dislocala, Walk. 

* 594 — ? 
' 595 — ? 

* 596 — ? 



Malacca 


i 


id. 


2 


id. 


3 


id. 


3 


N. Gami 


2 


Malacca 


2 


Brasile 


2 


id. 


1 


M. Video 


4 


Malacca 


3 


C. B. Sp. 


1 


Malacca 


4 


id. 


2 


id. 


1 


id. 


6 


id. 


6 


Am. mer. 


1 


N. Fribicrgo 


4 


id. 


2 


Brasile 


1 


Messico 


3 


Brasile 


1 


id. 


1 


Bolivia 


1 


Brasile 


1 


M. Video 


1 


•f 


1 


Brasile 


1 


Malacca 


3 


id. 


1 


id. 


1 


id. 


4 


id. 


2 


Karoo 


2 



(1) Major, pronoti gibberibus transversis obliteratìs. 

(2) Eljlris basi gultis 6 rufis. 

(3) Eiytris gutta subapicali rubra. 



— 31 — 






597 Cercopis ? 


Bolivia 


3 


598 Tomaspis ? 


Brasile 


1 


599 Tclligonia pulcbella, Gner. 


Messico 


2 


600 — ? 


id. 


2 


601 — ? 


id. 


1 


602 — ? 


id. 


1 



Ditteri 



C03 


Phalacromyia subcoerulea. Rad. 


Am. mer. 




604 


— subrostrata, Bnd. 


Brasile 




605 


— submetallica, Rnd. 


id. 




606 


Voiucella alcbiraista, Rnd. 


id. 




607 


— ardua, Wdm. 


id. 




608 


— dispar, Macq. 


Chili 




609 


— obesa, Fab. 


Am. mer. 




610 


— palleiis, ìVdm. 


Brasile 




611 


— pecloralis, Rnd. 


Am. mer. 




612 


— plorans, Rnd. 


Brasile 




613 


— sculeilata, Macq. 


Chili 




614 


— testacea, Rnd. 


Brasile 




615 


— transatlantica, i?nrf. 


Am. mer. 




616 


— vaga, ÌVdm, 


Brasile 




617 


— pietà, Wdm. 


id. 




618 


Mcgaspis chrysopygus, ÌVdm. 


Giava 




619 


Doliconurus crassus, Mcq. 


Ind. or. 




620 Erislalis flavifasciatus, Mcq. 


Giava 




621 


Erislalomyia agnala, Rnd. 


Brasile 




622 


— anguslata, Rnd. 


id. 




623 


— dimidiata, Wdm. 


Rio Napo 




624 


— chilena, Rnd. 


Chili 




625 


— fé morata, Mcq. 


Colombia 




626 


— funerea, Rnd. 


Perù 




627 


— pigolampus, ÌVdm. 


Brasile 




628 


— proxima, Mcq. 


id. 




629 


— pulcbella, Mcq. 


N. Olanda 




630 


— quadraticornis, Mcq. 


Chili 


2 


631 


— varipes, Mcq. 


Ind. or. 


1 



— 32 — 



632 Erislalomjia vinclorum, Wdm. 


Am. mer. 


3 


633 Dolicogina fasciata, Gnty 


Chili 


2 


634 Meromaerus Ghiliani, Rnd. 


Brasile 




635 Spixea aula, Gray 


Giamwaica 




636 Xyloleja lucluosa, Bigot. 


Chili 




637 Xylola coerulea, Rnd. 


id. 




638 Planes vagans, Wdm.. 


Brasile 




639 Ocyplamus fuscipennis, Mcq. 


id. 




640 Syrphus allernans, Mcq. 


Coromandel 




641 — auropulveralus, Mcq. 


Chili 




642 — calceolatus, Mcq. 


id. 




643 — columbianus, Rnd. 


Colombia 




644 — iaromandelensis, Mcq. 


C. B. Sp. 




645 — fenestralus, Mcq. 


Chili 




646 — tcslaceicornis, Mcq. 


Am. mer. 




647 — decemraaculalus, Phil. R. 


Chili 




648 — plurimaculalus, Rnd. 


id. 




649 — verlebratus, Phil. Rnd. 


Am. mer. 




650 Aphrilis dives, Rnd. 


Brasile 




651 — jgnobilis, Rnd. 


id. 




652 — paupcr, Rnd. 


id. 




653 -^ rufiveulrjs, Rnd. 


id. 




654 Conops Segelbi, T'AiZ. 


Chili 




655 Conia Genei, Rnd. 


Am. mer. 




656 Echiuomyia analis, Fab. 


Brasile 




657 -^ diaphana, Fab. 


id. 




658 — filipalpis, Rnd. 


Chili 




659 — ignobilis, iJnrf. 


id. 




660 Jurinia sculellata, Mcq. 


S." Fé di Bog.^ 




661 Dejeania paliipes, Mcq. 


Colombia 




662 — podiceria, Rnd. 


Rio Napo 




663 Hysiricia flavip^lpis, Mcq. 


Am. mer. 




664 — nigroscutala, iìnc?. 


Colombia 




665 Cryplopalpus byslrix, Rnd. 


S. Fé Bog. 




666 Cyphocera caliipiga, Bigol. 


Chili 




667 — pruinosa, Rnd. 


id. 




668 Blepbaripeza rufipalpis, Mcq. 


Messico 




669 Belvosia bicincla, Z>es«. 


Brasile 







— 33 — 






670 Fronlina diabolus, ìfdm. 


Cap. B. Sp. 




671 Phorocera elongala, Rnd. 


Brasile 




672 Spathipalpus flavifrons,/'Ai7. Rnd, 


. Chili . 




673 — 


Philippii, Rnd. 


id. 




674 Cordyligaster peliolala, Wdm. 


Brasile 




675 Dexia 


brevipalpis, Rnd. 


N. Olanda 




676 Butilia 


decora, Macq. 


id. 




677 — 


Desvoidii, Guer. 


id. 




678 — 


formosa, Macq. 


id. 




679 — 


fulgida, Macq. 


id. 




680 ~ 


speciosa, Heric. 


id. 




681 — 


Spinolae, Rnd. 


id. 




682 — 


testacea, Macq. 


Tasmania 




683 — 


Valentina, Macq. 


Nuova Olanda 




684 — 


viridi-nigra, Macq. 


id. 




685 Pekia ] 


jraeceps, ìVdm. 


Brasile 




686 — splendens, Macq. 


Chili 




687 Sarcopli 


laga chilensis, Macq. 


id. 




688 — 


chrysura, Rnd. 


Amer. mer. 




689 — 


circumcisa, Rnd. 


Brasile 




690 — 


flavifrons, Macq. 


Chili 




691 — 


Philippii, Rnd. 


Valdivia 




692 — 


plinlhophaga, Wdm. 


Cuba 




693 — 


ruficrura, Rnd. 


Rio Napo 




694 — 


spinigena, Rnd. 


Amer. mer. 




695 Ochromyia fuscipennis, Macq, 


Brasile 




696 Somomyìa acDlangula, Rnd. 


Amer. mer. 




697 — 


anulipes, Phil. 


Chili 




698 — 


chilensis, Macq. 


id. 




699 — 


jonichroma, Rnd. 


Rio Napo 




700 — 


Dubipennis, Rnd. 


Brasile 




701 — 


princeps, Rnd. 


id. 




702 — 


transmarina, Rnd. 


Labrador 




703 — 


versicolor, Rnd. 


Rio Napo 




704 — 


villosa, Macq. 


Nttova Olanda 




705 Chrysomyia marginalis, Wdm. 


Cap. B. sp. 




706 Dasyphora affricana, Rnd. 


id. 




707 Pyrellia ochrifacìes, Rnd. 


Am. mer. 

5 





— 34 — 

708 Musca consanguinea, Rnd, Brasile 

709 Cyrloneura capensis, Rnd. Cap. B. Sp, 

710 Myospyla cyanea, Macq. Chili 

711 Seseromyia punclulala, Macq. Pori. nat. 

712 Slomoxis calciirans, Lin. Cap. B. Sp. 

713 Hjdrophoria bi viltà la, Macq. Is. S. Sebast. 

714 Myanlha chilena, Rnd. Chili 

715 Ànthomyìa chrysosloma, Rnd. id. 

716 — pluvialis, Lin. Cap. B. Sp. 

717 Chorlophila limbinervis, Macq. Chili 

718 Scalina diadema, Wdm. Labrador 

719 — estolilandica, Rnd. id. 

720 — furcala, Say. id. 

721 Ropalomera maculipennis, Macq, Brasile 

722 — punclipennis, Rnd. id. 

723 — similis, Rnd. id. 

724 — villifrons, Rnd. id. 

725 Polionoma afra, Rnd. Cap. B. Sp. 

726 — limLinerva, Rnd. Brasile 

727 — lalerilia, Rnd. Chili 

728 Oxyna chiiensis, Macq. id. 

729 Plerocalia ocellata, Fabr. Brasile 

730 Ceraloxis 5-fasciala, Macq. id. 

731 Tephrilis capensis, Rnd. Cap. B. Sp. 
' 732 — obliqua, Macq, Cuba 

' 733 Leploxis testacea, Macq. Cap. B. Sp. 

734 Dichromyia caflra^ Macq. Caffreria 

735 Thecomyia longicornis, Perty. Brasile 
' 736 NerJus exiorris, Rnd. ? 

737 Bichardia lalerina, Rnd. Brasile 

738 — podagrica, Fabr. id. 

739 Grallomyia aibivola, Rnd. Amer. equat. 

740 — annulata, Wdm. Amer. mer. 

* 741 — insignis, Wdm. Brasile 
742 — (arsala , Wdm. Amer. mer. 

* 743 — unifasciala, Fabr. Brasile 
744 Peratochaelus limbipennis, Rnd. Valdivia 

* 745 -p. PLilippii, Rnd. id. 



— 35 — 

* 746 Geomyza combinata, Fall. Soria 

* 747 Sepsis punclum, Fabr. id. 
748 Micropeza formicaria, Phil. Chili 

* 749 Calobata brasiliana, Rnd. Brasile 

750 Diopsis apicalis, Dalm. Senegal 

751 — collaris, Weslw. Caffreria 

752 Cyrlonolum gibbum, Fabr. Brasile 

* 753 — gigas, Rnd. id. 
' 754 Dolichopus aculicornis, Wdm. Soria 

755 — pusillus, 31acq. Brasile 

* 756 Psilopus guUipennis, Rnd. id. 
' 757 Empis pachymera, Macq. Chili 

758 -^ polita, Macq. Amer. mer. 

759 Dasiomma coerulea, Macq. Chili 
' 760 — poeciiogaster, Macq. id. 

761 Xeslomyza cbrysanlheml, Wdm. Algeria 

'■ 762 Thereva morio, Rnd. Chili 

763 Anabarhynchus fascialus , Macq, Nuova Olanda 

764 Ectinorhynchus variabilis, Macq. id. 

760 Leptìs apicalis, Rnd. Brasile 

766 Cephalocera albicincta, Gay Chili 

767 Mydas gigantca, Fabr. Brasile 

768 — igniticornis, Bigot Chili 

769 — > vitlata, Wdm. Vera Cruz. 

770 Microstolium dux, Macq. China bar. 

771 — rufipes, Macq. Silhet 

772 — spinitarsis, Macq. id. 

773 Astilium claviger, Rnd. Venezuela 

774 Dasypogon diversicolor, Macq. Nuova Olanda 

775 — Gayi, Macq. Chili 

776 Lasiopogon candidum, Macq. Messico 

111 Cyrtopogoa eiongatus, Macq. Nuova Olanda 

778 Scilopogon rufipalpis, Macq. Messico 

779 Pbiiammosius ocrealis, Rnd. Chili 

780 BIcpharepium luridum, Rnd. Brasile 

781 Damalis Lirtiventris, Macq. Caffreria 

782 Discocephala analis, Macq. Colombia 

783 — inornata, Rnd. Brasile 



— 36 — 

784 Discocephala macula, Rnd. 

785 Gonipes brevivenlris, Rnd. 

786 — clavisljlus, Rnd, 

787 Asilus Gayi, Macq. 

788 Ammalius Mialtoae, Rigot. 

789 Erax fulvilhorax, Maeq. 
79Ó — hercules, Wdin. 

791 — maculalus, Macq. 

792 Craspedia coriaria, Wdm. 

793 Trupauèa cyprica, Rell. 

794 — javana, Bigot. 

795 — nigripes, Fair. 

796 Mallophora aleclo, Rnd. 



797 
798 
799 
800 
801 
802 
803 
804 
805 



cruraiis, Rnd. 
— . Freiscineti, Macq. 

— infernalis, Wdm. 

— nigrilarsis, Wdm. 



Brasile 

id. 

id. 
Chili 
Miatloa 
Brasile 
Nuova Olanda 



Amer. 
Nuova 



bar. 
Olanda 



Is. di Cipro 

Giova 
Brasile 

id. 

id. 

id. 

id. 

id. 
Amer. mer. 
Rio Napo 
Brasile 

id. 



— pyrura, Rnd. 

— scopi tarsis, Rnd. 

— semivioiacca, Rnd. 

— soccuiala, Rnd. 

— lisiphones, Rnd. 

806 Oplistomera serripes, Macq. 

807 Alomosia cyanescens, Rnd. 

808 — pueiia, Wdm. 

809 Lampria clavipes, Fabr. 

810 — mexicana, Macq. 

811 — snbclavipes, Bell. 

812 Laphria ardens, Bell. 

813 — gigas, Macq. 

814 — mezoxanlha, Wdm. 

815 Megistorhynchus longirostris,TF(im. Ca^. B 

816 Trichophthalma chilensis, Macq. Chili 

817 — nubipeunis,PAt7 

818 — Philippii, Rnd. 

819 — zonalis, Rnd. 

820 Hirmoneara fusca, Phil. 

821 Lyophlaeba lugubris, Rnd. 



Senegal 
Brasile 

id. 

id. 
Messico 

id. 
Slessico 
dava 
Brasile 



id. 
id. 
id. 
id. 
id. 



Sp. 



1 
1 
1 
2 

1 

2 

1 

1 

1 

1 

1 

1 

1 

1 

1 

1 

2 

2 

1 

1 

1 

1 

1 

1 

1 

2 

1 

1 

1 

1 

2 

1 

1 

1 

1 

1 

1 

1 



— 37 — 

8'22 Alyosia maculipcnnis, Macq. 

823 Macrocondyla piclinervis, Rnd. 

824 Hyperalonia chilensis, Rnd. 

825 — erythroccphala, Fair. 

826 — hymalajensis, Macq. 

827 -^ suriuamensis, Rnd. 

828 Argyrospyla limbipennis, Macq. 

829 Exoprosopa Truquii, Rnd. 

830 -^ albiveulris, Macq. 

831 Anthrax alternans, Macq. 

832 — corrigiolala, PAiL 

833 — cyprigna, Rnd. 

834 — Durvillei, Macq. 

835 ^ fuscicoslala, Macq. 

836 -- Philippii, Rnd. 

837 — fulvipeda, P/ii7. 

838 — albifacies, Phil. 

839 — 4-ciiicla, Vhil. 

840 ^ sejungenda, Rnd. 

841 «^ Simson, Macq. 

842 — tripunclata, IKcim. 

843 — inordinala, Rnd. 

844 Logcocerius olosericens, Loew. 

845 Bombylisoma decorala, Rnd. 

846 Triplasius ornalus, Rnd. 

847 Bombylius ambuslus, IFrfm. 

848 — analis, Macq. 

849 — basilaris, Wdm. 

850 — punctalus, Macq. 

• 851 — valdivianus, Phil. 

852 — senex, Rnd. 

853 Texophora aurifera, JSnd. 

854 Phlhiria barbala, Phil. 

855 — chilensis, Phil. 

^ 856 — Philippiana, Rnd. 

857 Usia vinata, Macq. 
' 858 Alonipola pluricellata, Macq. 
' 859 Sericosoma fascifrons. Gay. 



Nuova Olanda 




Chili 




id. 




Brasile 




Assam 




Surinam 




Jucal 




Cipro 




Syros 




Nuova Olanda 




Chili 




Cipro 




Chili 




Nuova Olanda 




Chili 




id. 




id. 




id. 




Amer. mer. 




Baltimora 




Soria 




Chili 




Soria 




Chili 




id. 




Kasaa 




Algeria 




Brasile 




Algeria 




Valdivia 




Caucaso 




Brasile 




Chili 




id. 




id. 




Algeria 




Cap. B. Sp. 




Chili 





— 38 — 

860 Truquia insularis, Rnd. 

861 Mesocera llavicornis, Macq. 

862 Lasia cuprea, Rnd. 

863 — metallica, Rnd. 

864 — nigrilarsis, Macq. 

865 — rufipes, Weslw. 

866 Cerocalus larsalis, Rnd. 

867 Chrysochlora castanea, Macq. 

868 — niaculivenlris, Rnd. 

869 Sargus claviventris, Rnd. 

870 — lalerilius, Rnd. 

871 — meieus, Rnd. 

872 — teslaceus, Fabr. 

873 Cyclogasler pacifica, Macq. 

874 Odonthomyia sljlala, Macq. 

875 Psellidotus cruciatus, Macq. 

876 ^ elegans, JJ/acj. 

877 Straliomys longifrons, Rnd. 

878 ^ malabilis, Fabr. 

879 — pellucida, Rnd. 

880 — scriceiventris, i?nrf. 

881 Bellardia albinotata, Rell. 

882 Coenura longicauda, Bigot 

883 Tabanus atratus, Wdm. 

884 ^ auriflamma, Walk. 

885 — De Filippi! , Bell. 

886 — leucospis, IFiim. 

887 — lineola, Wdm. 

888 — occidentalis, Fabr. 

889 — piceivenlris, Rnd. 

890 — punctum, Rnd. 

891 — suicifrons, iF/acg». 

892 — trilinealus, Wdm. 

893 Agelanius Philippii, Rnd. 

894 — acutipalpis, Macq. 

895 — chilensis, Macq. 

896 — edentulus, 7>/acj. 

897 — extuans, Linn. 



Arcipel. Greco 
Cap. B. Sp. 
Chili 

id. 

id. 

id. 
Brasile 

id. 
Venezuela 

id. 
Madagascar 
Brasile 

id. 
Algeria 

Nuova Olanda 
Chili 

id. 
Brasile 

id. 

id. 

id. 
Messico 
Chili 

Amer. mer. 
Assam 
Messico 
Brasile 
Amer. mer. 
Brasile 

id. 

id. 
Baltimora 
Amer. mer. 
Chili 

Nuova Olanda 
Chili 

Nuova Olanda 
Labrador 



— 39 — 



* 898 Agelanius mcridianus, Rnd. 


am 1 


899 — tcnuicornis, Macq. 


Cap. E. Sp. 1 


900 — lerrae novae, Macq. 


Terra nuova 1 


* 901 Veprius presbiter, Rnd. 


Chili 1 


* 902 Adrus lepidolus. 


Amer. mer. 2 


* 903 Chrjsops amazonius, Rnd. 


R. Amazon. 1 


♦ 904 — trifarius, Gay 


Chili 1 


' 905 — vulneralus, Rnd. 


Rrasile 1 


* 906 Diabasis varipes, Rnd. 


id. 1 


' 907 DicLelacera rufa, Mavq. 


Is. S. SebasC. 1 


* 908 — nigrocoerulea, Rnd. 


Venezuela 1 


909 Pangonia airicornis, Wdm. 


Ca/). 5. Sp. 1 


' 910 — fascipennis, Macq. 


ai7i 1 


* 911 — maculala, M^n. 


Algeria 1 


' 912 — Sallei, Rell. 


Messico 1 


* 913 — suluralis, Rnd. 


Brasile 1 


* 914 Corizoneura appendiculata, Macq. 


/«rf. or. 1 


' 915 Erephopsis fulvilhorax, Wdm. 


Brasile 1 


'916 — leucopogon, Macq. 


t(/. 1 


* 917 — margarilifera, Macq. 


iVuovo Olanda 1 


* 918 — virjdivenlris. Gay 


ai7» 2 


* 919 Diatomineura albilhorax. Gay 


iJ. 1 


* 920 — depressa, Macq. 


Brasile 1 


* 921 Cyphomyia albispinis, Macq. 


Brasile 1 


' 922 — albitarsis, Fabr. 


Fwca/an 1 


923 — auriflamma, Ho/f. 


Brasile 1 


' 924 — pubiveutris, Rnd. 


Cap. 5. % 1 


* 825 Hermelia albilarsis, Wdtn. 


Brasile 1 


926 — illucens Lalr. 


id. 1 


* 927 Chorisops Phiiippii, Rnd. 


at7ì 1 


* 928 Oplacanlha macuiipennis. Gay 


a'd. 1 


* 929 — valdiviana, Rnd. 


Valdivia 1 


' 930 Plecia collaris, Fabr. 


Brasile 2 


' 931 — funebris, Fabr. 


td. 1 


' 932 — heteroptera, Wdm. 


irf. 1 


• 933 — nigerrima, Rell. 


Fene3Me/a 1 


* 934 — similis, Rnd. 


is. 5. 5e6a«r. 1 


' 935 Bibio brachiata, Rnd. 


Cap. 5. Sp. 1 



— 40 — 

936 Blbio longirostris, Rnd. Cap. B. Sp. 

937 Dilophus macrorliinus, Macq. Chili 

938 Simulium chilianum, Phil. id. 

939 Culex digilatus, Rnd. Brasile 

940 — impiger, Walk, Labrador 

941 — scapularis, Rnd. Brasile 

942 — taenialus, Wdm. id. 

943 Megarhipa haemorrhoidalis, F. id. 

944 Psychoda pulla, Rnd. Chili 

945 Ilisia hirsulipes, Macq. id, 

946 Triocera brumalis, Bigi. Nuova Orleans 

947 Gymnoplislia variegata, Westw. Nuova Olanda 

948 Pachyrhina capensis, Rnd. Cap. B. Sp. 

949 Tipula pictipennis, Macq. Chili 

950 — rufislygma, Macq. id. 

951 Ryphus fuscipcnnis, Macq. id. 

952 Sciara gigas, Macq. Venezuela 

953 Hippobosca albonolata, Rnd. Caffreria 



Crostacei. 



954 Cyamns delphiaoram, nob. 
ElmintÌ4 



GolfodiNap.{l) 1 



955 Telrarhynchus grossus, Rud. 
molluschi t 



Napoli (2) 



956 Polycera lineala, Riss, 

957 Janns Spinolae, Ver. 

958 Aeolis gigas, nob. (3) 

959 — affinis, Gmel. 

960 — digitata, nob. 

961 — argenteolineala, nob. 



Golfo di Nap. 


8 


id. 


10 


id. 


3 


id. 


12 


id. 


3 


id. 


6 



(1) Parassito sul Delphinus delphis. 

(2) Rinvenuto nel canale intestinale del Lepidopus ensiformis. 

(3) Vedi per questa specie e le altre che seguono la Parte seconda. 



Golfo 


di Nap. 


4 


id. 




10 


id. 




3 


id. 




1 


id. 




6 


id. 




3 


id. 




6 


id. 




2 


id. 




12 


id. 




6 


id. 




1 


id. 




1 



— 41 — 

' 962 Aeolis peregrina, Gmcl. 

* 963 — rubrovitlata, nob. 
' 964 Flabellina circinnata, nob. 

905 Cavolinia Scacchiana, Phil. 

965 Favorinus vcrsicolor, nob. 

966 Hymenaeolis elegantissima, nob. 

* 967 Calliopaea viridis, nob. 
' 968 — nigrovitlata, nob. 
' 969 Hermaea dendritica, Aid. Oanc. 
' 970 — lutescens, nob. 

971 — orbicularis, nob. 

* 972 Cloelia mediterranea, nob. 

Conchiglie. 

973 Phasianella bulimoides, mr. Golfo di Nap. 1 

974 Cypraea oli vacca, Lamk. id, 1 

Briozoi* 

975 Tubulipora patina, Lamk. Golfo di Nap. 10 

Celenterati. 

* 976 Beroe Forsckalii, Edw. Golfo di Nap. 4 

* 977 Praya dipbyes, Koell. id, 4 



— ^^2 — 
Articolo 2." 

Specie immesse per doni. 

Pochi, ma ben vistosi doni ha ricevuto il Museo nel 
corso dell' anno 18G3, 

Uno ci è provenuto dal R. Governo, il quale avendo 
fatto acquisto di una ricca ed interessante raccolta di Uc- 
celli fatta dal signor Orazio Antinori , dopo averne for- 
nito il Museo Zoologico della Università di Torino, il di 
più, che per quello era superfluo, distribuivalo ai Musei di 
altre Università d' Italia. A quello di Napoli venivano spe- 
dite 214 specie : delle quali 107 vi mancavaiw , 107 vi 
esistevano precedentemente. A queste aggiungevasi una 
specie di Mammiferi del pari già da noi posseduta. 

Un altro importante dono (1) venivaci offerto dal sig. 
Barone Luigi Benoit consistente in una collezione quasi 
completa delle Conchiglie terrestri e fluviali della Sicilia. 
La qual collezione indipendentemente dallo averci fornite 
parecchie specie che mancavano nel 3Inseo, è stata di una 
positiva importanza in quanto racchiude i tipi di un buon 
numero delle specie dallo stesso sig. Benoit desci'itte nel- 
la sua opera che versa sulle menzionate conchiglie, e della 
quale si attende con ansietà il compimento (2). 

Limitato nel numero, ma di non minore importanza 
è stato il dono che dietro nostra preghiera e' inviava il 
Prof. Patrizio Gennari da Cagliari. Egli, dopo averci nel- 
r anno precedente fatto tenere il Putorius boccamela (3) , 
spedivaci nel 1863 il Cervus corsicanus ed il Musimon mus- 
inoli. Sicché, grazie alla cortesia del nominato professore, 

(1) Ricambiavamo in parie sifTallo dono con nostre parlico'aii puliMirazio- 
ni, non trovando nel Musco specie cIil- avessero potulo interessare il donatore, 
se ne eccettui tre sole conchiglie marine. 

(2j Illusirazione de' Testacei estramarini della Sicilia Ulteriore. 

(3) Vedi . Annuario, anno U. pag. VJ. 



— 43 — 

il nostro. Museo possiede oggi tutte tre le specialità che 
in fatto di Mammiferi offre l' Isola di Sardegna. 

Mammiferi ricevuti dal Prof. Patrizio Gennari. 



Cervus corsicanus, Daini. ^ 
Musimon niusmon, Bonap. q* 



Sardegna 
id. 



Mammiferi ed Uccelli ricevuti dal Governo. 
Mammiferi. 
1 Myrmecophaga bivitlala, Desm. 
Uccelli. 

1 Neophroii pilcatus, Beck, ^ Antub 

2 Spiraetos occipilalis, Daud. Bosseres 

3 Halinelus vocifer, Daud. Bahal 

4 Harpagus bidentalus, Lath. ^jun. Brasile 

5 Cyinindis uncinatus, ///. J id. 

6 Gampsonjx Swainsonii, Vig. id, 

7 Astur unicinctus, Tcmk. id. 

8 — magniroslris, Gm. id. 

9 Melicrax polizonus, Bonap. o" Anlub 

10 Micronisus gabar, Daud. o*^ Bosseres 

11 Micraslur xanlbolliorax, Temk. Brasile 

12 Bubo lacteus, Cuv. Anlub 

13 Slrix crucigera, Spix Brasile 

14 — periata, Licht. id. 

15 — longiroslris, Spix id. 

16 — pulsalrix, Wied. id. 

17 — pumila, Jllig. id. 

18 Conurus aculicaudatus, Giay id. 

19 — cruentalus, Gray id. 

20 PsiUacus Mcycri, Rupp. Rosseres 

21 Psillacula surda, lllig. var. Brasile 

22 Palaeornis cubicularius, Hass. Antub 



1 
1 



— 44 — 

23 Picumnus Buffoni, Lafr. o*J 

24 Ficus melanochlorus, Gm. cf*J 

25 — aelhiopicus, <f*2 
2G — flavifrons, c*^ 

27 — robustus, lllig. 

28 Galbula maculicauJa, Selat. 

29 Pogonias Vieilloti, Leach. J 

30 — leucoceplialus, De FU. 

31 Bacco margaritalus, Temk. 

32 — inaculatus, Gmel. 

33 Monasa leucops, Jllig. cr* 

34 Ciielidoptera lenebrosa, Pali. 

35 Trogoa ambiguus, Gou^d 

36 Pteiogiossus niaculiroslris,TFai'?-a^$ 

37 Chrysococcjx auralus, Gray d^ 

38 Coccyzus americanus, Yieill. 

39 Diploplerus nacvius, Briss. 

40 Oxjlophus afer, Sleph. 

41 Ccnlropus suporciliosus, Rupp. o* 

42 Crotophaga major, Gmel. 
' 43 Cbizaeihis zonura, Gray. 

* 44 Toccus nasutus, Lath. 

' 45 -« poecilorhynchus, Za/r. 
" 46 Tragopogon carunculalus, Rupp. 
47 Alcedo lorquata, Lin. 

* 48 — aniazona, Lalh. o*J 
' 49 Halcyoa semicoerulea, Fors. 

50 — senegalensis, Linn. 
' 51 Merops albicollis, Yieill. 

52 — nubicus, Gm. 

53 — Bulloclii, Zar. 

54 Promerops crylbroihynchus, Lai. 

55 Troebilus hiiundinaceus, Less. 

56 — giaucopis, Less. J 

* 57 — oiihurus, Less. cr* 

58 — auritus, Less. var. 

59 — mesoleucus, Less. 

60 — moschitus, Less. 



Brasile 


2 


id. 


2 


Anlub 


2 


Brasile 


2 


id. 




id. 




Anlub 




Kguri 
Anlub 




Brasile 




id. 




id. 
Messico 




Brasile 




Anlub 




Brasile 




id. 




Anlub 




Rosseres 




Brasile 




id. 




Rosseres 




id. 




Nguri 
Brasile 




id. 




Abissinia 




Fiume bianco 




Affrica 
Senegal 
Rosseres 




Guluhat 




Brasile 




id. 




id. 




id. 




id. 




id. 





1 



— 45 — 

61 Trochilus saphirinus, Less. 

— cyancus, Less. 

— viridis, Less. 

— petasophorus, Less. 



62 

63 
64 
65 
66 
67 
68 
69 



? 
? 

9 
7 



— mango, Lin. 

70 Caprimulgus scmilorqualus, Gm. 

71 — climacurus, Vieill. 

72 — albicollis, Gm. 

73 — furcifer, Vieill. 

74 Podager Nailcrcri, Temk. 

75 — nacunda, Vieill. 

76 Macrodiplcrjx longipennis, Gray 

77 Coracias abj ssinica, Gm. 

78 Euryslomus orientai is, Linn. 

79 Procnias alba, Thunb. 

80 Colinga purpurea, Licht. 

81 — cincia, Bodd. 

82 Pipra rubricapilla, Briss. 

83 — pareola, Linn. 

84 — nianacus, Linn. 

85 Pachyrhamphus splendens, Hartl. 

86 — Cuvieri, Swains. 

87 — validus, Licht. 

88 Psaris cayanus, Linn. 

89 Scaphirhynchus audax, Gm. 

90 — pilangua, Swains. 

91 Sauropbagus sulfuralus, Linn. 

92 Tyrannula cayenncnsis, Linn. 

93 Myiobius barbatus, Burm, 

94 Myiozeteles cayennensis, Linn. 

95 Cyclorhyncbus olivaceus, Licht. 

96 Myionecles oleagineus ? Licht, 

97 Todus melanocephalus, Spix 

98 Piatyrhynchus cancroinus, Temk. 



Brasile 

id. 

id. 

id. 

id. 

id. 

id. 

id. 

id. 

id. 
Tek 
Brasile 

id. 

id. 

id. 
Is. Bjun 
Antub 
Nguri 
Brasile 

id. 

id. 

id. 

id. 

id. 

id. 

id. 

id. 
Cajenna 

id. 
Brasile 

id. 
Cajenna 
Brasile 

id, 

id. 

id, 

id, 

id. 



1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
2 
2 
1 
1 
1 
1 
3 
1 
1 
1 
1 
1 
1 
2 
1 
1 
1 
1 
1 



— 46 — 

09 Taenioptera iclerophrys, Vieill. 

100 Copurus filicauda, Spix 

101 Fluvicola climacura, Vieiìl. 

102 Xiphorbynchustrochilirostris, Lichl 

103 Dcndrocincla lurdinca, Gray 

104 Xenops nililans, Tcink. 

105 Thamnophilus stagurus, Licht. 

106 — torqualus, Sicains. 

107 — lincalus, Spix 

108 Dasycepbala uropygialis, Cab. 

109 — cinerea, Gm. 

110 Formicivora super-ciliaris, Wicd. 
Ili Pyriglcna domicella, Lichl. 

112 Myrmonax loricalus, Licht. 

113 Conopophaga perspicillata, ZtcAi. 

114 Myiolhera letema, Jlìig. 

115 Ptilostomus senegalensis, Gm. 

116 Oriolus moloxita, Rupp. 

117 — auralus, Vieill. 

118 Buphaga crylhrorhyncha, 5tonL 

119 Ptilonorhynchus albirostris, Rupp. 

120 Lamprolorilis acneus, Temk. 

121 — nitens, Temk. 

122 Mololhrus bonariensis, Gray 

123 Cbrysomus fronlalis, Ft'ei//. 

124 Cacicus solilarius, Vieill. 

125 Icterus Jacamai, Gm. 

126 Psarocolius ? 

127 Xantbornus cayanensis, Gray 

128 Ploceus galbula, Rupp. 

129 Amadina nilens, Vieill. 

130 — frontalis, Rupp. 

131 — fasciala, Swains. 

132 Eupleclcs ignicolor, Ehremh. 

133 Vidua erythrorhyncha, 5ioa«ns. 

134 — paradisaea, Linn. 

135 Pynbula gylbaginea, Temk. 

136 Oryzoborus torridus, Cab. 



Brasile 




id. 




id. 




. id. 




id. 




id. 




id. 




id. 




id. 




Gvjana 




Brasile 




id. 




id. 




Baia 




Brasile 




Fiume bianco 




Abissinia 




Affrica 
Tek 




Fiume bianco 




Abissinia 




Senegal 

Bicenos-Ayrcs 

Brasile 




id. 




id. 




9 




Brasile 




Aniub 




id. 




Tek 




id. 




Wadi-Medina 




Anltib 




id. 




Nilo 




Brasile 





— 47 — 

137 Sporophila aurantia, Gm. 

138 Fringilla manimbe, Lath. 

139 _ Jacarina, Linn. 

140 Chilagra brasiliensis, Vieill. 

141 Paroaria dorninicana, Linn. 

142 Pitjlus canadensis, Linn. 

143 ^ gnalho, Licht. 

144 Sallator magnus, Gray 

145 Arremon silens, Gray 

146 Embcrizoides macrurus, Licht. 
' 147 Dicrurus lugubris, Ehremh. 

148 Ncclarinia senegalensis, Zmn. 

149 Donacol)ius alricapillus, Linn. 

150 Miinus polyglotlus, Linn. 

* 151 Campylorhynchus variegalus, Gm. 

* 152 Thryolborus coraya, Wied. 
153 Laiiio cristatus 

' 154 Telc'phonus cucullatus, Gray 

* 155 Malaconolus olivaceus, Vieill. 

* 156 Laniarius erylhrogasler, Riipp. 

157 Prionops crislalus, Rupp. 

158 Cycloris gujanensis, Gm. 

* 159 Ceblepyris cinerascens, Temi. 

* 160 Plalysteria senegalensis, Bp. 
' 161 Hirundo tapera, Linn. 

* 162 — flavigastra, Vieill. 
163 — Icucoplera, Gm. 

* 164 Cccropis melanocripus, Rupp. 

* 165 Thamnobia albiscapulata, Rupp. 

166 Eupbona aureata, Vieill. 

167 — chlorotica, Linn. 

168 — violacea 

' 169 — musica, Linn. 

170 Tanagra capislrala, Spix 
* 171 — olivascens, Licht. 
' 172 — barbadensis, Briss. 
' 173 — sayaca, Gm. 

174 — Yiltala, TemL 



Brasile 




id. 




id. 




id. 




id. 




Canada 




Brasile 




id. 




id. 




id. 




Elwasc 




Senegal 
































Rosseres 




Is. Diun 




Gujana 












Brasile 




id. 




id. 




Nguri 




























Brasile 

















— 48 — 




175 Tanagra flava, Lalh. 




176 Tanagrella velia, Linn. 




177 Rainphopis brasilia, Linn. 


Brasile 2 


178 Culicivora coerulea, Gm. 


id. 1 


179 Nemosia ruficapilla, Vieill. 


id. 1 


180 — pileata, Vieill. 


id. 2 


* 181 — flavicollis, Vieill. 


id. 2 


* 182 Tachjphonus cristatellus, Gray 


id. 1 


183 — leucopterus, Vieill. 


id. 1 


* 184 Mniolilta venusta, Temk. 


trf. 1 


185 Trichas velatus, Vieill. 


ii. 1 


* 186 Aulhus Chii, Vieill. 


»<i. 1 


* 187 Turdus ferrugineus, Wied. 


1 


* 188 Tragopan abyssinicus, Gm. 




" 189 Ortalida araucuana, Spix 


Brasile 1 


190 Eclopistes capensis, Lalh. 


4/to £'(/i«o 2 


191 Columba squamosa, Temk. 


Brasile 1 


* 192 Cliamaepelia talpacoli, Swains. 


id. 2 


' 193 Francolinus Ruppelii, Gray 


Rosseres 1 


* 194 Ardea virescens, Latk. 


^rast/e 2 


' 195 — atricollis, VieilL 


Sennaar 1 


* 196 Lobivanellus senegalensis, Slrich. 


Kordofan 1 


197 Mycteria ephippiorhyncha, Temk 




198 Leploptilos argala, Gm. 


Ca/aòa^ 1 


* 199 Anasloimis lamelliger, ///. 


Fiume bianco 1 


* 200 Giconia Abdincii, Lichl. 


{rf. 1 


201 Harpiprion Hagedasli, Sparm, 


Nguri 1 


202 Scopus umbrelta, Linn, 


Galabat 1 


203 Ibis infuscata 




204 Scolopax frenala. 111. 




* 205 Aramides chiricote, Gray 


Brasile 1 


206 — niaculatus, Gray 


t(/. 1 


207 Parrà jacana, Linn. 


ti. 1 


* 208 Podiccps dominicus 




209 Sterna Leucoptera, Savi 




* 210 — hjbrida, Pali. 


Z^f'/fO 1 


211 Chenalopi'x aegyptiaca, Lin, 


Fittine bianco 1 


212 Dendrocygna yiduata, Swains. 


Antnh 1 



— 49 — 

* 213 Sula fusca, Wieill. Brasile 1 

* 211 Pleclopterus gambensis, Lath. 1 

Collezione di Conchiglie terrestri e fluviali di Sicilia 

ricevuta dal Cav. Luigi Benoit. 

' 1 Daudebardia brevipcs, Drap. 2 

* 2 — rufa, Drwp. 3 

* 3 — sicula, Ben. 1 

* 4 ^ nivalis, Ben. 2 

5 Vitrina pellucida, Muli. 7 

6 — Musignani, Pir. 1 

* 7 Succinca Pfeiffcri, Rossm. 4 

8 Helix ncriloidcs, Gualt. [naticoides, Drap.) 2 

9 — aspersa, Muli. 2 
10 — Coslae, Ben. (crispata. Cosi.) 5 

* 11 — platj chela, TJienA — varietales 6 

12 — sicana, Ferus. 4 

13 ^ vermiculata. Midi. 4 

14 — macrostoma, Muhlf. 4 

15 — confusa. Ben. 2 

16 — sclipila, Zicgl. 3 

17 — Parialoris, Biv. 3 

18 — Reina, Ben. 4 

19 — rolundala. Muli. 4 

* 20 — Philippi, Test. 4 
21 — alicurensis, Ben. 2 

* 22 — De Natale, Ben. 3 

23 — candidissima, Drap. 4 

24 — nebrodensis, Pir. 2 

25 — strigata, Mt/L var. sicula. 2 

26 -^ serpentina, Fer. 2 

27 — muralis, Muli. 20 

— var. crispata. 2 

* 28 — provincia lis. Ben. 20 

* 29 — liberiana, ^e«. 2 

30 — Paciniana, F«7. 2 

31 — globularis, Zicjf. 2 





— 50 — 




32 Helix calypso, Ben. 


2 




^ var. Hueliana, Ben. 


4' 


33 — 


variabilis, Drap, 


2 




— var. minor, rufolahris, Ben. 


2 


34 — 


pisana, Muli. 


5 




— var. rosea. 


2 


35 — 


cespitum, Drap. 


6 


36 — 


Aradasii, Pir. 


3 


* 37 — 


Terverii, Mich. 


1 


* 38 — 


dornoiens, Ben. 


2 


39 — 


Meda, Porro 


2 


40 — 


flavida, Ziegl. 


5 


41 — 


apicina, Lmk. 


5 


• 42 — 


Cupaniana, Cale. 


4 


• 43 ~ 


pulcLella, Muli. 


6 


* 44 — 


sororcula. Ben. 


3 


• 45 — 


fuscula, Ziegl. 


4 


46 — 


celiarla, Muli. 


2 


47 — 


nitens, Mich. 


3 


48 — 


lucida. Drap. 


2 


49 — 


obscurata. Porro 


2 


• 50 — 


nitidosa, Fer. 


3 


• 51 — 


hydatina, Rossm. 


1 


52 — 


cryslallina, Muli. 


4 


* 53 — 


archimedea. Ben. 


1 


54 — 


cartbusiana, 


3 


55 — 


gregaria, Ziegl. 


4 


* 56 — 


bicincta. Ben. 


2 


• 57 — 


hiberna. Ben. 


! 


•58 — 


pseudosericea, Ben. 


* 59 — 


consona, Ziegl. 


2 


* 60 — 


Pirajnea, Ben. 


3 


61 — 


scabriuscula, Desk. 


12 




— var. magna. 


2 


* 62 — 


Schembri, Schw. 


1 


* 63 — 


rugosa, Chemn. 


6 


• 64 — 


Tineana, Ben. 


2 


65 — 


amanda, Rossm. 


2 



— 5! — 

66 Helix lenlicula, Fer. 4 

67 — rupcslris, Slud. 4 

68 — templorum, Ben. 2 

69 — Zancllia, Testa 6 

70 — aculeala, Muli. 4 

71 — pyraniidata, Drap. 14 

72 — cinctclla, Drap. 3 

73 — elata, Faur. Big. 4 

74 — Caroni, Desìi. 4 

75 — Segucnliana, Ben. 2 

76 — conoiilea, Drap. 3 

77 — liochoides, Poir,{ conica, Dr.) 6 

78 — acuta. Muli. 6 

79 — linusae, Cale. 1 

80 Bulimus decollalus, Lin. ' 2 

81 — monlanus, Drap. 3 

82 — pupa, Lin. [luberculalus, Turi.) 6 

83 Achatina algira, Brug. 3 

84 — subcj'lindrica, Linn. 4 

85 — Emiliana, Ben. 3 

86 — folliculus, Gron. 4 

87 — Biondiana, Ben. 2 

88 — Actoniana, Ben. 4 

89 — Rizzeana, Ben. 2 
' 90 — Petitiana, Ben. 2 

91 — Gemmeilariana, Ben. 3 

92 Aclore lineata, Drap. 5 

93 Ballca perversa, Lin. 6 

94 Ciausilia Grohmanniana, Phil, 4 

95 — curta, Ben. 3 

96 — confinata, Ben. 2 

97 — sicula, Ben. 4 

98 — papillaris. Muli. var. 20 

99 — crassicostala, Ben. 4 

100 — Adelina, Ben. 2 
' 101 — macrosloma, Canlr. 4 
■ 102 — liberiana, Ben, 1 
' 103 — infiala, Fer. 3 



— 52 — 

104 Clausilia Calcarae, Phil. 2 

105 — incerta, Ben. 3 

106 — Lampedusae, Cala. 3 

107 Pupa nana, Rossm. 4 

2 
8 
6 
5 
4 
8 
4 
6 
4 
6 
4 
4 
2 
3 
7 
4 
4 
4 
6 
6 
5 
4 
6 
5 
2 
4 
3 
3 
3 
4 
4 
8 

140 Carychium Firminii, Payr. 4 

141 — minimuin 6 



108 


— . 


occulta, Parr. 


109 


— 


umbilicata, Drap. 


110 


— 


doliolum, Drap. 


111 


— 


pygmaea, 


112 


— ' 


dilucida, Rossm. 


113 


— 


granum, Drap. 


114 


— 


scala ri s, Ben. 


115 


— 


avenacea, Brug. 


116 


— 


minutissima, Harlm. 


117 


— 


rupestris, Phil. 


118 


— 


antiverligo, Drap. 


119 Palud 


ina Cochiana, Ben. 


120 


— . 


nielitensis, Ben. 


121 


— 


Salinasii, Cale. 


122 


^ 


viridis? Drap. 


123 


— 


Boissieri, 


124 


— 


Mussoni, Cale. 


125 


— 


rubens, Mnh. 


126 


_ 


vestita, Ben. 


127 


— 


fluviatilis, Ben. 


128 


— 


muriatica. Drap. 


129 


Physs 


i contorta, Mich. 


130 Plano 


irbis albus, Muli. 


131 


— 


spirorbis, Muli. 


132 


— i 


subangulatus, Phil. 


133 


— 


carinatus, Muli. 


134 


— 


complanatus, Lin. 


135 Limnaeus ovatus, Drap. 


136 


- 


pereger, Drap. 


137 


— 


gibilmannicus, 0. Cost. 


138 


- 


palustris, Drap. 


139 


— 


minutus, Drap. 



— 53 — 

* 142 Carychium Bivonae, Phil. 7 

143 Cyclostoma sulcalum, Drap. 7 

144 — clcgans. Muli. 4 

145 — striolalum, Porro 6 

146 Pomatias aflìnis? 4 

147 Neritina meridionalis, Phil. 12 

* 148 — Prevosliana, Parts. 7 

* 149 — eleganlula, Ben. 2 
150 Ancylus strigalus, Parr. 4 

* 151 — gibbosus, Fer. 3 

* 152 — pilealus, Fer. 2 
153 i— fluviatilis, Drap. 9 

* 154 — Jiinii, Bourg. 4 

* 155 Unio Gargotlae, Phil. 1 

156 Pisidium australe, Phil. 6 

157 Cyclas lacuslris, Drap. 4 

Da ultimo ci occorre notare che il sig. Bergsoe ci 
regalava gentilmente due individui (maschio e femmina) 
del * Philichtlii/s xiphiae, Stp.: Crostaceo entozoo di cui egli 
durante la sua dimora in Napoli avea rinvenuto parecchi 
ne' canali mucosi del Pesce Spada. Ed il Dott. Oreste con- 
tinuando a fornirci alcuni entozoi de' mammiferi domesti- 
ci, ci faceva tenere 1' * Ascaris megacephala degl' intestini 
del Cavallo. 

Articolo 3.° 

Specie immesse in seguito alla Peregrinazione Zoologica. 

La peregrinazione eseguita in giugno 1863 con quattro 
fra giovani dello studio Universitario prese un carattere 
più imponente ancora, che ne 'due anni precedenti. Recatici 
in Caserta, ove in queir anno riunivasi il Congresso Scien- 
tifico dell' Accademia degli Aspiranti Naturalisti , lascia- 
vamo ben tosto quella città, e ci recavamo sopra Monte 
Cassino. Ivi presa stanza nel Cenobio di que' colti ed ospi- 



— 54 — 

talissimi Reverendi Monaci, in tre diversi giorni perlu- 
stravamo parecchie di quelle adiacenti montagne. Le quali 
se in quella perlustrazione non ci si mostrarono tanto 
ubertose quanto in altre da noi fattevi precedentemente , 
forsi a causa della stagione alquanto innoltrata, non man- 
carono di offrirci qualche cosa d' interessante. Così ad 
esempio tra Coleotteri rinvenivamo 1' Ateuchus laticollis . 
il quale sebbene non sia specie rara in Italia in gene- 
rale, pure in queste nostre Provincie non è facile incon- 
trarlo : sicché nella Fauna Napolitana 1' abbiam registra- 
ta suir assicurazione di essere stata rinvenuta nella Terra 
d' Otranto. Parimenti trovavamo con piacere un'altra spe- 
cie di entomati che possedevamo soltanto dalla cennata 
provincia , cioè la Sphex fera tra gì' Imenotteri. Quello 
poi che ci fece ancora maggiore sorpresa fu l' avervi rin- 
venuta VHomocnemia alboviltata da noi descritta pochi anni 
innanzi (1) sopra individui comunicatici similmente da 
nostro fratello Giuseppe e raccolti pure in Terra d'Otran- 
to. Tra le classi poi che sono ben rappresentato sulla 
Montagna di Cassino deve citarsi quella de' Miriapodi. 
1 Glomeris che in generale possono dirsi rari in queste 
Provincie , vi sono piuttosto abbondanti, E quel che più 
importa, di essi trovasi una distinta varietà di una spe- 
cie che finora è stata indicata soltanto come abitatrice 
dell' Italia superiore, cioè Gì. aurila. Anche di Scolopen- 
dre vi ha qualche specie , che pare non sia abbastanza 
conosciuta da' zoologi del settentrione. 

Piscesi dalle montagne ci trattenemmo un altro gior- 
no nella pianura della città di Cassino , il cui carattere 
entomologico si presenta tutto affatto diverso. Ivi rivol- 
gemmo le nostre investigazioni sulle sponde degli svariati 
rivoli che scorrono in vicinanza della città. Ricercando 
entro le acque, oltre alle consuete specie di Insetti Co- 

(1) Pe (luibusdam novis fnsectorum generibut, 



— 55 — 

» leotteri ed Emitteri, ed alle comuni specie di Molluschi 
fluviali, vi rinvenimmo un Crostaceo del genere Gamma- 
rMs, affine ma non identico al G. fìuvialilis, del (juale ci 
occuperemo in altro lavoro. Tra le specie poi che vivono 
a spese delle piante vegetanti sulle sponde vuoisi princi- 
palmente accennare il rinvenimento della Prasocuris Phel- 
landrii; specie la quale sebbene non rara nel settentrio- 
ne , pure da noi non era slata ancora trovata nelle Pro- 
vincie napolitane : sicché la conoscenza del suo viver tra 
noi non manca d' importanza per la geografia entomolo- 
gica. Della famiglia de' Friganeidei è facile trovare più 
specie ovunque sono acque : però a seconda de' luoghi 
diversificano le specie che per la loro abbondanza ne co- 
stituiscono il carattere dominante. Nella località in paro- 
la sono la Phryganea flavicornis e la Hydropsi/che varie- 
gata che si posson raccogliere in maggiore abbondanza. 
Pel contrario la nostra Lasiocephala taurus (/) che nelle 
adiacenze di Cancello è abbondantissima , qui vi è mol- 
to rara. 

Limitandoci a questo breve ragguaglio sul risulta- 
mento dalla peregrinazione, diamo l'elenco delle specie, 

che per effetto della medesima si sono immesse nel 3Iuseo. 



Jiisellt. 






1 Notiophilus rufipes, Curi. 


Cassino 


1 


2 Ophonus ? 


id. 


2 


3 Gjrinus rivularis, A, Cosi. 


Rivoli di Cuss. 


3 


4 — dislinclus, Auh. 


id. 


9 


5 — bicolor, Fah. 


id. 


2 


6 Laccobius minulus, Lin, 


id. 




7 Hydroporus ? 


id. 




8 Paederus longipennis, Er. 


Cassino 




9 — ripari US, Fah. 


id. 




10 Ateuchus lalicollis, Fah. 


Manie Cassino 





(1) II sig. Mac-Lachlan riconoscendo la Decessila di conservare il nosro ge- 
nere Lasiocephala , opina ciie la specie non sia diversa dalla Mormonia basa- 
li» , Hag. — Ueber Lasiocephala taurus Costa: in Steli. Enlom. Zeil. 1860, p. 36J. 



— 56 — 



11 

12 
13 
14 
15 
16 
17 
18 
19 
20 
21 
22 
23 
24 
25 
26 
27 
28 
29 
30 
31 
32 
33 
34 
35 
36 
37 
38 
39 
40 
41 
42 
43 
44 
45 
46 
47 
; 48 



Capnodis cariosa, Fab. 


id. 


1 


Sphenoptera 


id. 


1 


Trachys 


Cassino 


1 


Trichodes apiarius, L. 


id. 


4 


Pedinus meridianus, Muls. 


Monte Cassino 


4 


Anthicus 


Cassino 


1 


Oedemera podagrariae, L. 


Monte Cassino 


1 


— melanopyga, Schm. 


id. 


6 


— lurida, Mars. 


id. 


1 


Mordella fasciata, Fab. 


id. 


1 


— aculeata, L, 


id. 


3 


Mordellistena strida, A, Cosi. 


id. 


1 


Attelabus curculionoides, L. 


Cassino 


1 


Apion 


id. 


1 


Cionus Olivieri, Ross. 


id. 


1 


— Ihapus, Fab. 


id. 


1 


— 


id. 


1 


Clytus verbasci, Liti. 


• Monte Cassino 


2 


— massiliensis, Lin. 


id. 


6 


Phytoecia viresceus, Panz. 


id. 


2 


Dorcadion 


id. 


1 


Donacia 


Cassino 


1 


— 


id. 


1 


Prasocaris Phellandrii , L. 


id. - ' -'- 


1 


Chrysomela polita, Lin. 


id. "■ '- 


1 


— meulhastri, Suff. 


id. 


3 


Cryptocephalus Moraei, Lin. 


id. 


1 


Pachybrachys histrio, Oliv. 


id. 


1 


Lachnea tripunctata, Fab. 


id. 


1 


Macrolenes ruficollis, Fab. 


id. 


1 


Coptocepbala scopolina, Lin. 


id. 


3 


Cassida margaritacea, Scholl. 


id. 


3 


— ferruginea, Fab. . 


id. 


1 


Hispa aptera, Lin. 


id. 


1 


Agelastica alni, Lin. 


id. 


1 


Crepidodera 


id. 


1 


Podagrica fuscicornis, Lin. 


id. 


1 


— 


id. 


1 



49 
50 
51 
52 
53 
54 
' 55 
56 
57 
58 
59 
CO 
61 
62 
63 
64 
65 
66 
67 
68 
69 
70 
71 

72 
73 

74 

75 
76 

77 
78 
79 
80 
81 
82 



— 57 — 

Coccinella 14-pusUilala, Fab. 

— 7-punctata, Liti. 
Calvia bis-6-gultata, Fab. 
Thea 22-punctata, Fab. 
Lasiocephala laurus, A, Cosi. 
Phryganea flavicornis. 
Ilydropsyche variegata, Fab. 
Scolia liirta, Schr. 
Sphex fera, Kl. 
Sesia ? 

Cicada fraxinì, Lxn. 



Homocnemia alboviltala, A. Cost. 
Neides lipularia, Lin. 
Berjtus clavipes, Fab. 
Harpactor cruentus, Fab. 
Nezara smaragdula, Fai. 
Strachia ornala, Lin. 
Stenocephalus neglectus, S. S. 
Conops rufipcs, Fab. 
Tabanus ? 

Pangonia maculata, Ross. 
Sepedon sphegeus, Fab. 

Miriapodi. 
Giomeris aurila. 
Scolopendra ? 

Crostocei, 
Gammarus ? 

Conchiglie, 
Helix selipila, Ziegl. 

— lucida, Drap. 

— gregaria, Ziegl. 
Ciausilia leucostigma, Phil. 
Pbysa fonlinalis. Drap. 
Succinea pulris, Lin. 
Lymnaea paluslris, 31ulì. 
Planorbis complanalus, Drap. 



Cassino 


2 


id. 


2 


id. 


1 


id. 


4 


id. 


1 


id. 


4 


id. 


4 


id. 


3 


Monte Cassino 


1 


id. 


1 


id. 


1 


id. 


2 


id. 


2 


id. 


1 


id. 


1 


Cassino 


2 


id. 


1 


id. 


2 


id. 


1 


Monte Cassino 


1 


id. 


1 


id. 


1 


Cassino 


2 


Monte Cassino 


4 


id. 


1 


Rivoli di Cass, 


3 


Monte Cassino 


1 


id. 


1 


id. 


1 


id. 


5 


Rivoli di Cass. 


4 


id. 


2 


id. 


4 


id. 


6 


8 





PARTE SECONDA 



I materiali de' quali nel corso del 18G3 si è arric- 
chito il Museo ci han dato argomento a svariati lavori. 
Uno di questi si è la illustrazione di parecchi tra gli 
Eraitteri di Malacca, i quali, come dallo elenco ha potu- 
to rilevarsi, son rimasti indeterminati. Siffatto lavoro pe- 
rò, sia perchè non ancora compiuto, sia perchè pensiamo 
non separarlo da uno simile relativo ad altri Eraitteri 
parimente esotici , non vedrà la luce in questo volume. 
Ad altro lavoro son serviti gli svariati Molluschi Gastero- 
pedi Nudibranchii del nostro mare: e di questo lavoro, non 
ostante potente ragione ce ne avesse da principio dissua- 
si, una parte relativa agli Eolididei sarà qui pubblicata. 
Aggiungiamo a questo la illustrazione de Megischus, già 
riportati nel catalogo degli acquisti del precedente anno; e 
la descrizione di un Cyamus parassito de' Delfini. La classe 
degli Anellidi, de' quali non abbiamo interrotto lo studio, 
non ha mancato ancora di offrirci buoni materiali; ma 
r aspettativa in cui eravamo dell'opera del Quatrefages ci 
ha consigliati a diflferirne la pubblicazione. E però ci li- 
mitiamo qui a dare soltanto la descrizione di due specie 
di Phascolosoma che ci sembrano nuove o poco esatlameij- 
te conosciute , e non registrate nella fauna napolitana. 



— 59 — 
SAGGIO 

SUI MOLLUSCHI EOLIDIDEI DEL GOLFO DI NAPOLI. 

Sono già parecchi anni da che ci occupiamo dello 
studio de' Molluschi nudi che il nostro mare ci offre; con 
lo scopo di compilarne una più che sia possibile comple- 
ta descrizione ed iconografia. Con siffatte vedute nel 1863 
abbiamo di preferenza presi in disamina gli Eolididei , 
pe' quali riscontravamo maggiori lacune nelle opere pa- 
trie, che di tali animali han trattato. Però, la mancanza 
del più vistoso lavoro che sia venuto in luce su tali ani- 
mali , quello de' signori Alder ed Hancock su' JloUuschi 
Nudibranchii della Gran Brettagna (1) ci ha finora trattenu- 
ti dal pubblicare alcuna cosa ; essendo quasi convinti che 
molte delle specie nostrali esser possano quelle stesse che 
abitano le coste brittanne ; e che in conseguenza pubbli- 
candole, ne sarebbe derivato un raddoppio di nomi pre- 
giudizievole sempre per la scienza. Nulladimeno, avendo 
tentata ogni via per procurarci quel lavoro senza esserci 
riusciti, abbiam creduto non rilardare per questo ulterior- 
mente la pubblicazione del risultamento de' nostri stu- 
dii , dalla quale si ricaverà per lo meno la illustrazione 
delle specie del nostro mare, accompagnata da immagini 
fedeli ritratte dagli animali viventi. 

Le specie tutte che andiamo a descrivere conservansi 
nel Museo entro l'alcoole: però esse fan vedere benissimo 
i loro caratleri generici, ma non così i specifici. Questi, 
poggiando quasi per intero supra il colorito, si conservano 
per un certo tempo, ma vanno poi a cancellarsi, scarican- 
do in quel liquido tutta la materia colorante. Sicché ri- 
cambiato una più volle l'alcoole, gli animali rimangono 

(1) BrJlish Nudibiancbiata Mollusca. 



— 60 — 

completamente incolori. Altra condizione che rende diffi- 
cile la conservazione di siffatti molluschi si ò il facile di- 
stacco delle appendici del corpo o branchie. Al che abbia- 
mo in buona parte ovviato adottando il metodo già da altri 
proposto, di immergere gli animali vivi entro 1' acido ace- 
tico molto allungato con acqua distillata ; di poi lavarli in 
acqua pura, e quindi immergerli- nell'alcoole. In quel liqui- 
do essi rauojono conservando sufficientemente le loro for- 
me. Poche specie hanno le dette appendici dislaccabili con 
immensa faciltà ; sicché anche col metodo indicato rara- 
mente si ottengono individui completi. 

Cenno storico. 

Cavolini pare sia stato il primo a parlare di Mulluschi del 
gruppo degli Eolididei spettanti alle acque di Napoli. Egli nelle sue 
memorie su' Polipi marini col nome di Lumacbe descrive con mol- 
ta chiarezza e precisione, e rappresenta due specie di Bolidi. Dice 
la prima avere il corpo color di latte, i tentacoli della nuca bian- 
chi fino al terzo dell' altezza , indi color cocciniglia fin presso la 
cima, che è pur bianca, e i cirri col midollo di color fosco nel 
basso, e cileslre in cima. L' altra dice aver il colore del sugo del- 
le bacche della fitolacca, i tentacoli bianchi alla estremità, i cirri 
disposti in sette ordini ed in ciascun ordine riuniti in due tronchi. 

Gmelin riconoscendo la novità degli animali descritti dal Na- 
turalista napoletano chiamò la prima specie Doris peregrina, la se- 
conda Doris affims, assegnando loro la località medesima da quello 
additata, cioè il Capo Miscno. Egli ne formolo cosi i caratteri. D. 
peregrina: lentaculis quatuor non retractilibus, corpore lacteo, cir- 
rorum ex fusco coeruleorum in dorso seriebus decem — D. af- 
finis: purpurea, dorso cirrorura seriebus seplem, lentaculis quatuor 
non retractilibus annulatis apice albis. 

Delle Chiaje nell'ultima edizione della storia degli Animali 
senza vertebre nei testo riporta le due specie di Aeolis del Cavo- 
lini, peregrina ed afjìnis , dandone una descrizione meno esalta di 
quella dello slesso Cavolini, siccome ha già avvertito il Philipp!; 
più , una lerza specie che chiama E. Cuvieriana, citando per sino- 



— 61 — 

nimo 1' E. Cuvieri Latnk. e che erroneanicnle viene riferita al 
genere Aeolis, avendo l'ano mediano. Essa invece è senza dubbio 
la specie che descriveremo sotto il nome generico di Hijmenaeolisy 
Neir Aliante poi olire alle tre citale rappresenta un' Eolis cristala 
che è il Janus Spìnolae ; un Eolis neapolilana the l'è una Fla- 
hdlina , e proprio quella che descriveremo conservando il nome 
stesso speci/ico, non ostante non pubblicato nel testo; un 7'ergi- 
pes lacinulalus ( tav. 73., fig. 27 ) che sembra la Dolo coronala; 
ed una Eolidia hystrix (tav. 104, f . 6 ) , che non sappiamo ri- 
conoscere. 

Canlraine nel suo lavoro su' Molluschi del Mediterraneo sotto 
il nome generico di Cavolina parla di due sole specie di Bolidi: 
cioè della peregrina, per la quale cita con dubbio Cavolini, perchè 
in realtà pare avesse avuto soli' occhio altra specie ; ed una se- 
conda nuova, che chiama C. rubra. 

Philipp! nella Enumeralio Molluscorum ulriusque Siciliae, voi. 11. 
riporta cinque specie di Aeolis, delle quali due sono sempre quel- 
le stesse descritte dal Cavolini , cioè la peregrina e 1' ufjinis di 
Gmeliu ; due che descrive come nuove co' nomi di limadiia e Scac- 
chiana ; ed una quinta che riferisce alla minima di Forsckal , e 
sulla quale rimase in dubbio egli stesso. La Scacchiana pertanto 
non sembra diversa dalla rubra di Canlraine. La limacina e la 
minima le rinvenne nelle acque di Palermo. 

A compimento di questo cenno storico dobbiamo notare che 
nella Fauna Napoletana nulla si è pubblicalo di Molluschi di que- 
sta famiglia. 

Degli Eolididei in generale. 

È nolo a bastanza come in tutti i gruppi maggiori o minori 
la distribuzione sistematica degli elementi di cui il gruppo si com- 
pone varia a norma dcjle parti dell' organismo cui il classatore 
dà maggiore importanza. Da ciò i diversi confini delle famiglie , 
delle tribù, ce. I Molluschi Gasteropedi Nudibranchii non sono an- 
dati esenti da siffatte oscillazioni : e quindi ancora la famiglia de- 
gli Eolididei è stata variamente caratlerizzata, e variamente circo- 
scritta. Secondo taluni ad esempio farebbero parie di della famiglia 
i Glaucus e le Hermaea, che secondo altri rappresentano i tipi di 



— 62 — 

allrellante famiglie distinle. D' altro lato il genere Janus che dalla 
connata famiglia viene generalmente escluso , mostra tali affinità 
naturali con i veri Eolididei , che a noi pare stasse meglio asso- 
ciato con questi , anziché nella famiglia de' Tritoniidei, in cui da 
alcuni classatori viene riposto. 

La natura pertanto di questo nostro lavoro non ci chiama ad 
un esame critico di siffatta classificazione. Diciamo solo che la fa- 
miglia degli Eolididei, quale noi qui la consideriamo, corrispon- 
de a quel gruppo di Molluschi Gasteropedi Nudibranchii cui dal 
Bronn si è dato il nome di Cerabranchia. Comprende in conseguen- 
za que' Nudibranchii che hanno : 

Branchie libere, cilindriche, fusiformi o ciatiformi , distribuite 
ordinariamente per gruppi simmetrici lungo i due iati del dorso, piti 
di rado disposte senza ordine regolare su tutto il contorno del dorso 
medesimo, e ne' quali l' e pale è per lo piti diffuso e diviso in gran 
numei'o di appendici cieche,k quali si prolungaiw entro le dette branchie. 

Ne' Molluschi che rappresentano il tipo della famiglia il cor- 
po è molto allungato ed assai angusto. I tentacoli son quattro : 
due labbiali, sempre semplici; due dorsali, ora semplici, ora con 
pieghe trasversali o spirali , talvolta rigonfìati a modo di bulbo 
nella porzione apicale , la quale è pur dislaccabile dalla basilare 
(vedi il g. Facorinus]. Gli occhi sono assai minuti e posti dietro 
la base de' tentacoli dorsali. Le branchie stanno distribuite lungo 
i due lati del dorso, ordinariamente a gruppi separati e simme- 
trici, o in serie trasversali. Esse sono allungate, cilindracee e sem- 
plici. Il piede, anch' esso ordinariamente assai angusto, ha soven- 
te gli angoli anteriori assai prolungati , in guisa da mentire due 
altri tentacoli inferiori. Le aperture degli organi sessuali stanno sul 
lato destro del collo o dell' anterior parte del tronco. L'ano ne' più 
apresi in vicinanza degli organi sessuali. 

Le differenze che s'incontrano negli altri Eolididei che più o 
meno si allontanano dal tipo derivano dal numero e struttura dei 
tentacoli, dalla forma e disposizione delle branchie, dalla posizione 
dell' ano. Così ad esempio, talvolta mancano i tentacoli labbiali , 
tal' altra i dorsali: e i labbiali in taluni sono accartucciati (Hermaea); 
mentre in altri i dorsali sono retrattili in una guaina [Doto], Le 
branchie in taluni stanno su' due lati del dorso, ma non a grup- 
pi o serie trasversali , sivvero iu continuazione e più o meno sii- 



— 63 ■— 

vate ; ed in altri stanno distribuKc tutto intorno al dorso. Più 
singolare poi si rendono presso taluni in cui sono fiancheggiale 
lungo uno de' lati da una frangia membranosa percorsa da spe- 
ciale canale [Hymenaeolis). Il numero delle branchie è sempre mi- 
nore ne' giovani individui, aumentandosi con l'età. L'ano infine 
in parecchi aprcsi sul dorso , ora sulla linea mediana , ora un 
poco a destra. 

Vivono sopra i fuchi. La maggior parte depone le uova in 
marzo ed aprile, quando si hanno gl'individui maggiori di cia- 
scuna specie. Qualcuna depone le uova in gennaio. 

Tenute in osservazione nell'elemento nativo, non però in ap- 
positi acquarli , vivono parecchi giorni. Anziché rampare sulle pa- 
reti de' recipienti , preferiscono starsene a galla col dorso in giù, 
e nuotare mediante le branchie, i tentacoli, e gli angoli del pie- 
de lorchè sono assai prolungati. In tal posizione supina si accop- 
piano ancora assai facilmente. Le uova , che nello stalo naturale 
le depongono attorcigliate ai fuchi ed a zoofiti su' quali rampano, 
nello stalo di schiavitù le attaccano alle pareli del recipiente che 
le contiene. Esse sono riunite in nastrino che alcune rivolgono a 
spira, altre ad anse ripiegale più volle sopra loro slesse. 

Le branchie di talune specie si dislaccano assai facilmente: e 
distaccate eseguono talvolta movimenti di contorsione assai sensi- 
bili, i quali si continuano per qualche ora. 

Le specie che il nostro mare ha offerto finora sono una ven- 
tina, riferibili a dieci generi, i quali possono riconoscersi ai carat- 
teri seguenti. 

A. Branchie inserite lungo i lati del dorso. 

B. Quattro tentacoli, due labbiali e due dorsali. 
C. Branchie disposte a gruggi od in serie 
trasversali. Ano laterale , contiguo alle 
aperture sessuali. 
D. Tentacoli dorsali cilindracei o fu- 
siformi, di un sol pezzo. 

E. Piede angusto. Branchie distri- 
buite a gruppi. 
F. Tentacoli dorsali cilindra- 
cei, lisci o con piega spi- 
rale Aeolis 

FF. Tentacoli dorsali clavato- 



— 64 — 

fusiformi, con grosse pie- 
ghe trasversali . . ■ Flabelliua 
EE. Piede ampio con gli angoli an- 
teriori molto prolungati. Bran- 
chie disposte in molte serie 

trasversali lllonlaguia 

DD. Tentacoli dorsali rigonfiati in bul- 
bo nella porzione apicale, che può 
distaccarsi dalla basilare. Branchie 

a gruppi Favorinus 

ce Branchie inserite in continuazione lungo 
i due lati del dorso, non a gruppi , fian- 
cheggiate da frangia membranosa. Ano 
aperto sul dorso ed un poco a destra. Hymenaeolis 
BB. Due soli tentacoli. 

C. I soli dorsali: maacano i labbiali. Ano 
laterale. 

D. Tentacoli dorsali retrattili ciascuno 
in una guaina. Branchie claviformi. Dolo 
DD. Tentacoli dorsali non retrattili in 
una guaina. 
E. Branchie in forma di anfore 
inserite lungo tutti i due lati 
del dorso, non a gruppi Embletonia 

EE. Branchie poco numerose cilin- 

dracee, distribuite a gruppi. Tenellia 
ce I soli labbiali, accartucciali. Ano dorsa- 
le, mediano. Branchie allungate, inserite 
sopra tutta la lunghezza de' due lati del 

dorso Hennaea 

AA. Branchie inserite su tutto il contorno del dorso. 
Ano dorsale, mediano. Tentacoli dorsali congiunti 
alla base da una caruncola crestiforme. . . Janus 



— 65 — 

Gen. Acolis, Cuv. 

Corpo allungalo , mollo angusto. Tentacoli quattro contrattili: % 
due labbiali semplici: i due dorsali cilindracei, lisci o con piega spi- 
rale. Branchie cilitidracee , disposte a gruppi su due lati del dorso. 
Piede angusto, con gli angoli anteriori piti o meno prolungati. Ano 
laterale , contiguo alle aperture sessuali, 

1. Acolis gigas, nob. 

Tav. I , fig. 2. 

Carneo-laclescens , tentaculis lahialihus conctdoribus , dorsalibus 
brevioribus, spiraliler annulatis, apice rufescenlibus ; branchiis brim- 
neo-lutescenlibus, fascia minuta subapieali perlacea, ulrinque in fasci- 
culos 8-éO utroque lalere digestis , in fasciculo antico numeros'xs in 
series 6-7 Iransversas disposilis. 

Longiludo maxima mill. 60. 

Corpo di color carnicino tendente al latteo. I tentacoli lab- 
biali dello stesso colore. I tentacoli dorsali molto più corti , con 
distinto anello spirale, pallidi con 1' anello bruno, per lo quale il 
terzo apicale, ove i giri dell'anello sono più ravvicinati, prende 
un color bruno rossiccio. Le branchie sono di colore bruno gial- 
liccio con la estremità bianco-perlacea, meno la punta che è bianca 
diafana. Esse sono assai più numerose , che in qualunque altra 
delle specie congeneri da noi studiate. In ciascun lato ve ne ha 
da otto a dieci gruppi. Nel primo gruppo se ne contano , ne- 
gl' individui adalli , oltre una trentina , disposte regolarmente in 
sei o sette serie trasversali, la prima delle quali trovasi quasi al 
livello de' tenlacoii dorsali. Il secondo gruppo si compone di venti 
a ventiquattro , disposte parimente in quattro o cinque serie tra- 
sversali. Nel terzo ve ne ha da dodici a quindici disposte in tre 
serie trasversali. Ne' rimanenti gruppi ve ne ha un numero gra- 
datamente minore, disposte in due od unica serie. Ne' gruppi più 
numerosi le branchie delle serie medie sono lunghe più delle al- 
tre. Il cieco epatico che dà il colore a siflatte appendici ne' grandi 



— 66 — 

jnclividui si presenta più o meno rossiccio verso il sno termine. 
In olire esso nelle branchie maggiori si fa pili o meno flessuoso 
neir ultimo suo trailo. 

Ricevuta ne' mesi di marzo ed aprile. La lunghezza ordina- 
ria degl'individui adulti è di 40 a 50 millimetri. Sul cadere del 
mese di aprilo abbiamo avuto l'individuo massimo lungo sessanta 
millimetri. 

Ossenazione. Per la dispcsizione della fascia bianco-perlarea in- 
nanzi la estremità delle brauchie simiglia questa specie alla Aeolis 
Drumonti, Mey. et Mob. (1): dalla quale poi dilTerisce pel colore ge- 
nerale delle bvaneliie stesse e per molti altri caratteri. 

2. Aeolis argenleolineata, nob. 

Tav. I, fig. 3. 

Carnea , dorso linea media longitudinali argentea antrorsum 
bipartita ac in tentaculos labiales producta; tenlaculis albidis; bran- 
chiis rubris argenteo irroratis, apice albis, utrinque in fasciculos seplem 
digeslis. 

Longil, max. mill. 25. 

Corpo di color carnicino nel mezzo del dorso ; i fianchi , ìi 
piede e la coda bianchi. Lungo il dorso scorre una linea mediana 
argentina, la quale sulla nuca si divide in due rami, i quali si coa- 
tinaano su tutto il dorso de' tentacoli labbiali. Una simile linea ar- 
gentina scorre lungo ciascuno de' fianchi. I tentacoli dorsali hanno 
anche essi una linea argentina sul dorso: essi sono poco men lun- 
ghi de' labbiali, lisci, e solo nello stato di contrazione presentano 
delle rughe trasversali od oblique irregolari. Le branchie sono 
impiantate direttamente sul corpo, e distribuite in sei o selle grup- 
pi sopra ciascuno de' lati. Nel primo gruppo se ne contano da 
dieci a dodici , distribuite irregolarmente quasi in tre serie tra- 
sversali: nel secondo ve ne ha da sei ad otto, distribuite sopra due 
linee; negli altri se ne trova un numero successivamente minore; 

(IJ Fauna der Kieler Buchi, 1. Opisthobranchiata. 



— 67 — 

qnatlro, tre, due. Il loro colore interno è rosso fosco. Le pareli 
son bianche screziate di punti argentini : la estremità bianca. 

Lunghezza de' maggiori individui mill. 25. Ricevuta in mar- 
zo ed aprile. Depone le uova ne' primi giorni di quesl' ultimo 
mese , in un nastrino carnicino avvolto a spira. 

3. Aeolis affinis, Gmel. 

Tav. I, fig. 4. 

Purpurea, tentaculis concoloribus apice albis; branchiis purpu- 
reis apice lacleis, ulrinquein fasciculos 1-8 digestis, alque in quovis 
fasciculo basi in petiolum brevem crassumque confluenlibus. 

Longit. max. mill. 53. 

Altra specie di Lumaca. Cavol. Poi. Mar. p. 193, tav. VIL fig. 4. 
Doris afjìnis, Gmel. Syst. Nat. VI, p. 3106, n. 17. 
Eolis afjìns, Lanik. VI. I, p. 303 — ed. 2" VII. 432. 

— — Delle Ch. Anini. s. vert. 2' ediz. II, p. 16 , n. 2, 

tav. 44, fig. 1. (pessima) 

— — Phil. Eiium. II p. 74, n. 4. 

Eolidia afjinis, Riss. Hist. nat. de 1' Eur. mer. IV, p. 37, n. 88. 

Corpo di color porporino pallido, o, come ben lo dice il Ca- 
volini, del colore del sugo delle bacche della Filolacca. I quattro 
tentacoli di quasi eguale lunghezza, del colore stesso del corpo 
con la estremità bianca; i dorsali con anello spirale. Le bran- 
chie sono pure del colore del corpo, con la estremità di un bian- 
co latteo. Di esse ve ne ha sette od otto fascelti per cadaun lato. 
In ciascun fascio alla base confluiscono in un grosso tronco quasi 
corto peduncolo. Nel primo gruppo se ne contano da sette a die- 
ci; nel secondo da cinque a sette; e così successivamente un nu- 
mero minore, lino che in ultimo riduconsi a due od anche una sola. 

GÌ' individui maggiori che abbiamo ricevuti giungono a mill. 
33: però anche individui a 25 mill. sono maturi e depongono uova. 

Ricevuta da gennaio a tutto aprile; l'individuo maggiore 
nel primo di detti mesi. 

Osiervazioni. GÌ' individui da noi effigiati nella Tav. II, fig. 4 cor- 



~ 68 — 

rispondono esattamente alla discrezione che il Cavolini , meglio fora 
che qualunque altro, ne ha data nel luogo sopra citato. Però ne trovia- 
mo degli altri i quali a primo aspetto sembrano accennare a specie 
diversa, ma che nondimeno avremmo didìcoltà a considerar come tali, 
inclinando a ritenerli come varietà. Le differenze che essi presentano 
dal tipo si riferiscono ora alla disposizione, ora al colorito delle bran- 
chie. Relativamente alla prima troviamo che quelle de' gruppi più nu- 
merosi talvolta si riuniscono tutte in un tronco solo, altre volte in due 
tronchi, altre volte anche in tre. Ed in quanto al colore vi ha indi- 
vidui che le hanno del colore del corpo , altri in cui sono di un ros- 
so più fosco , ed altre in cui sono di un rosso tendente al cinabro. 
Tav. I, fig. 3. 

4. Aeolìs digitata, nob. 

Tav. I , fig. 6. 

Alhida subcoeruìescens , maculis duabus cervicalibus coccineis ; 
branchiis coccineis basi apiceque albis , utrinque in fasciculos sex 
digeslis , in quovis fasciculo in peliolum crassum dichotomice con- 
fluenlibus. 

Longit. rnax. mill. 48, 

Corpo di color bianco tendente al ceruleo , con due mac- 
chie di color rosso cinabro sulla nuca innanzi la radice de' len- 
lacoli dorsali. Tentacoli del color del corpo , proporzionalmente 
assai lunghi, quantunque i dorsali un poco meno de' labbia!! , i 
quali eguagliano in lunghezza la metà del corpo non compresa 
la coda. Le branchie sono disposte in sei gruppi su cadaun lato 
dei dorso, e partono da un grosso tronco il quale si divide dico- 
tomicamente. Ne' due primi gruppi ve n" ha ordinariamente sei, 
ne' tre seguenti quattro, nell' ultimo due soltanto. Il loro colore è 
rosso cinabro, meno la base e la estremità , che sono bianche. 
Apertura degli organi sessuali e dell' ano innanzi il primo grup- 
po di branchie. 

Lunghezza de' maggiori individui mill. 18. 

Ricevuta nel mese di aprile. Poco abbondante. 



— 69 — 

5. Aeolis peregrina, Gmel. 
Tav. II, fig. 1. 

Lactea, maculis duabus cervicalibus croceis; tenlacuUs dorsalibus, 
basì apiceque excepUs, croceis ; branchiis fusco-rubris , ante apicem 
albidum cyaneis, ulrinque in fasciculos 7-S digeslis, 

Longil. max. mill. 50. 

Lumaca prima specie, Cavol. Metn. su' Poi. mar. p. 190, tav. 

VII , fig. 3. 
Doris peregrina, Gmel. I. VI, p. 3103, n. 16. 
Eolis peregrina , Lamk VI , p. 303 , ed. VII , p. 431. 

— — D. Ch. I. e. , p. 15 , n. 1 , tav. 73 , fig. 17. 

— — Phil. 1. e. p. 74 , n. 3. 
Eolidia peregrina , Risa. 1. e. n. 89. 

Cavolina peregrina , Guer , Icon. du Reg. Anim. Moli. pi. 9 , 
fig. 2 (inesatta). 

Corpo assai snello, di color bianco latteo, talvolta tendente al 
carnicino: il dorso con due macchie ben circoscritte di color ros- 
so-aranciato sul collo innanzi la radice de' tentacoli dorsali. Que- 
sti dello stesso colore rosso-aranciato , ad eccezione della base e 
della estremila, che son bianche. Tentacoli labbiali lunghi più che la 
terza parte del corpo compresa la coda: i dorsali lunghi la mela 
de' primi, o poco più. Branchie di color rosso fosco, che passa 
all' indaco verso la estremità , la quale è bianca. Di esse ve ne 
ha sette gruppi principali da cadaun lato, ed altre isolate più in 
dietro. Quelle del primo gruppo sono da dieci a dodici disposte sopra 
due serie trasversali e diminuenti in lunghezza da dentro in fuo- 
ri. Quelle degli altri gruppi sono disposte sopra unica serie tra- 
sversle: il loro numero va gradatamente decrescendo dal secondo, 
nel quale ve n ha sette od otto, fino al settimo dove ve n'ha due 
tre. Ciascun gruppo di branchie è poggialo sopra un mammel- 
lone più meno sporgente. 

Lunghezza degl' individui maggiori millimetri 30. 

Bicevula in aprile ed in maggio: non mollo abbondante. 



— 70 — 

Osserm::ìone. Di tutti gli scrittori i quali han parlato di questa 
specie, i più han mostrato non aver osservata la vera Bolide descrit- 
a dal Cavolini , non avendo espressa la nota più caratteristica delle 
branchie tricolori. Gantraine , Risso e lo stesso Delle Chiaje sono in 
questo numero. Anche la figura del Guerin non esprime il cennato 
carattere. 

6. Aeolis robrovittata, nob. 
Tav. II , fig. 2. 

Lutescens, dorso lineis tribus longitudinalibus inlerruptis rubris; 
lentaculis labialibus albidis , dorsalibus dimidio basali fuscis , api- 
cali albis , spiraliter annulatis ; branchUs fusco-rufis apice albidis , 
utrinque in fasciculos quinque digeslis. 

Longil. max. mill. 50. 

Colore del corpo giallo bruniccio. Il dorso con tre linee lon- 
gitudinali di trailo in trailo inlerrolle , di color rosso minio: la 
linea media comincia dal margine anteriore del capo tra la base 
do' tentacoli labbiali e si protrae fin quasi alla estremila codale ; 
le laterali cominciano dietro la base de' tentacoli dorsali e si ter- 
minano presso r ultimo gruppo di branchie. Una simile linea 
scorre su ciascuno de' fianchi. I tentacoli labbiali sono biacchicci; 
i dorsali, un poco più corti de' primi, cilindracei, hanno la metà 
basilare liscia e di color bruno , la mela apicale bianca con un 
«leticato cordone spirale a giri mollo distanti l'uno dall' altro (fig. 
cit. B.]. Le branchie sono disposte in cinque gruppi per cadaun 
lalo: nel primo gruppo ve ne ha da otto a dieci distribuite in 
due serie trasversali; ne' due seguenti da cinque a sei sopra una 
sola serie ; ne' due ultimi da due a tre di ineguale lunghezza. 
Il colore centrale delle branchie è bruno rossastro : la loro estre- 
mila è bianchiccia. 

Ne' giovani individui il colore del dorso è gialliccio sudicio, 
e le linee rosse sovente non ancora ben pronunziate. Tav. II, fig. 3. 

Lunghezza ordinaria degl' individui adulti mill. 18-22: qual- 
che individuo giunge fino a 30. 

Ricevuta sui cadere di marzo e nell' aprile. Non molto ab- 
bondante. 



— 71 — 

Gen. Flabelllna , Cuv. 

Corpo allungato, angusto. Tentacoli quattro : due lalbiali sem- 
plici; due dorsali clavato- fusi formi, trasversalmente pieghettati o fo- 
gliellati, Branchie disposte a ciuffi lungo i due lati del dorso. 

Come da' soprariferiti caraUeri rilevasi, grandissima è l'af- 
finila delle Fiabelline con le vere Eolidi, 1' unico carattere essen- 
ziale distintivo consistendo nella struttura de' tentacoli dorsali. Ag- 
giungesi in linea subordinata che le branchie son disposte a ciuffi , 
e gli angoli anteriori del piede ordinariamente sono assai poco 
prolungati, 

1. Flabellina neapolitana, nob. 

Tav. I, fig. 1. 

Flavo-ritfescens , branchiis brunneo-rufescentibus albido macu- 
latis, apice rufescenlibus, utrinque in fasciculos plurimos valde ap- 
proximatos digestis. 

Longit. max. mill. 40. 

Delle Chiaje, 1. e. tav. 88, fig. 13-15. Aeolis neapoUtana. 

Il colore del corpo è giallo-rossiccio, che nella coda diviene 
bianchiccio. I quattro tentacoli sono del colore stesso del capo. 
Le branchie son di color bruno verdastro , sparse di piccole 
macchie rotonde bianche. Esse sono proporzionalmente poco lun- 
ghe , nello stalo normale dell'animale vivo più o meno arricciate , 
e sono disposte a ciullì simmetrici assai ravvicinati gli uni agli 
altri del medesimo iato ; sicché verso la parte posteriore, mentre 
il numero di branchie di cui i ciuffi si compongono diminuisce, 
la vicinanza di questi li fa quasi confondere. La parte codale che 
si prolunga oltre il termine delle branchie è assai corta. 

Specie piuttosto rara nel golfo di Napoli. Ricevuta in marzo. 

Osservazioni. Abbiamo adottato per questa Flabellina il nome 



— 72 — 

specìfico col quale il Delle Chiaje segnò a pie della tavola citata la 
Eolide nella quale riconosciamo la presente specie, a fine di non mol- 
tiplicare nomi ; mentre non avendola il detto naturalista descritta nel 
testo non vi sarebbe ragione a doverlo ritenere. 

2. Flabellina inornata, nob. 
Tav. II, fig. 6. 

Brunneo-virescens , unicolor , branchiis concoloribus immacula- 
iis , apice albidis , ulrinque in fasciculos phtrimos digestis. 
Longit. max. tnill. 25. 

Tutta di color bruno verdastro uniforme. Le branchie dello 
stesso colore , senza macchie bianche , e solo con la estremità 
bianchiccia. I tentacoli dorsali bellamente fogliettali. 

Specie rara come la precedente. Nel mese di gennaio ne ab- 
biamo ricevuti due individui, l'uno lungo 15 millimetri, e l'altro 
mill. 26. Questo ha deposte le uova in un nastrino rivolto ad 
anse sopra se stesso. 

Gen. Favori iius , Gray. 

Corpo allungato , molto snello. Tentacoli quattro : due labbiali 
semplici ; due dorsali rigonfiali a clava o bulbo presso V estremità. 
Branchie disposte a gruppi simmetrici lungo i due lati del dorso. 
Piede angusto con gli angoli anteriori assai prolungati. 

Osservazioni. Affinissimi sono per V abito alle vere Eolidi i Mol- 
luschi pe' quali si è costituito il presente genere; e ne difTeriscono pei 
tentacoli dorsali , i quali al dir degli autori presentano una piega od 
un anello bulboso presso ia loro estremità (1). Le nostre osservazioni 
però ci han fatto riconoscere in detti tentacoli un carattere organico di 
maggior rilievo, del quale non pare siasi fatta da altri menzione. Essi 
sono composti di due parti distinte. La porzione basilare, che ne for- 
ma quasi i tre quarti della lunghezza, è pressocchè cilindracea, medio- 
cremente contrattile, guarnita di cigli vibratili minutissimi, e con leggie- 
ri) Caienu , Manuel de CoDchyliologie , I p. 412. Bronn, Thiere fieich, ee. 



— 73 — 

re pieghe trasversali visibili con lente d'ingrandimento, ed interrotte 
nel dorso da uno spigolo longitudinale , al quale quelle vanno a con- 
giungersi. La porzione apicale poi, che è quella la quale alla base ri» 
gonfiandosi costituisce la clava o bulbo, è liscia, provveduta di cigli vi- 
bratili molto più grossi e più stivati (tav. 11 , fig. 4 A) , ed immensa- 
mente retrattile, fino a rientrare quasi per intero nella precedente, lu 
oltre questa seconda porzione distaccasi facilmente dalla prima o in 
seguito a forte irritazione prodotta nell' animale , ovvero quando que- 
sto è prossimo a morire. Infine , tanto nella specie servita di tipo al 
ijenere, quanto in quella da noi osservata anche il colore presenta un 
distacco ben marcato tra le due porzioni descritte- 

Favorìnus versicolor, nob. 

Tav. II, fig. 4 e 5. 

Pallide carneus vel flavescens (jun. albtdus) , tentaculis labiali- 
bus albidis, dorsulibus brunneis, clava apicali alba ; branchiis cras- 
siusculis, in fasciculos 5-6 ulrinque digestis, luteis vel carneis, pal- 
lido irrorati^, annulo perlttteo ante summum apicem nolalis. 

Longìt. max. tnill. 20. 

GV individui adulti hannn il corpo di color gialliccio tendente 
ora al carnicino , ora al rossiccio. I tentacoli labbiali sono bian- 
chi , traslucidi per poco più della mela, indi opnchi o di color 
bianco di calce. I tentacoli dorsali sono di color bruno di cafle 
nella prima porzione; bianchi nella seconda bulbosa e distaccabi- 
le. Gli occhi sono assai distinti, posti dietro la base de' tentacoli 
dorsali. Le branchie sono proporzionatamente crasse , disposte in 
cinque o sei gruppi simmetrici per cadaun lato del dorso. In ciascuno 
de' gruppi anleriori se ne possono conlare da 8 a 10, ed un nume- 
ro successivamente minore ne' grupppi che seguono. Il loro colo- 
re è bruno di cannella , or tendente più al gialliccio , or più al 
rossiccio, a seconda del colore del dorso dell' animale, picchiettate 
di colore più chiaro, e con un anello perlaceo innanzi la estrema 
punta. Il piede è bianchiccio. Il mammellone nel quale sono le 
aperture genitali sta a destra in corrispondenza tra il primo e se- 
condo gruppo di branchie. 

10 



— 74 — 

GÌ' individui molto giovani , lunghi ad esempio mill. selle , 
hanno il corpo interamente bianco , con le branchie gialiicce ten- 
denti talvolta al violaceo ovvero al verdiccio pallido, e i tentacoli 
dorsali colorili come negli adulti: ftg. 4. In tale stato sembra rap- 
presentare r Aeolis alba di Aid. e Hanc. servila di tipo al gene- 
re in parola. 

Specie non molto comune nel golfo di Napoli. L'abbiamo ri- 
cevuta nel mese di marzo e di aprile; ed in maggio i maggiori 
individui lunghi millimetri venti; mentre la lunghezza ordinaria 
degl' individui adulti è di 14 a 16 mill. 

Gen. Einl>Ie(onia, Aid- el Hanc. 

2'enlwoli due , iinp\anta{i svi capo, semplici, lisci, non accar- 
t.tcciali, né retrattili. Branchie rigonfiate, claviformi, a base picciuo- 
lata. Angoli anteriori del piede poco prolungali, quasi triangolari. 

Piccoli ed eleganti Molluschi, a corpo assai angusto, con gli 
angoli anteriori del piede non prolungali; distinti sopratlulo per 
per la forma delle branchie, le quali somigliano a delle fiaschette 
od anfore globoso-ellilliche, inserite a' lali del corpo pel loro collo 
ossia per un picciuolo. Il loro numero varia con l' età. Negl' in- 
dividui giovani ve ne ha da sette ad otto su cadaun lato, dispo- 
ste quasi sopra una medesima linea longitudinale, a picciuolo piìi 
lungo e pili delicato. Ma negl' individui adulti il loro numero va 
sino a venti per lato, od anche più, e sono disposte irregolarmen- 
te sopra due o tre linee longitudinali , non mai però a gruppi. 
Nel tempo stesso esse si rigonfiano di più ed il picciuolo si accor- 
cia. Del quale sviluppo successivo di dette appendici abbiam po- 
tuto assicurarci con la osservazione di un numero considerevole 
di individui di ogni età. I ciechi epalici che vi si prolungano nello 
interno sono variamente ramificali. Orifizi] degli organi genitali ed 
ano sul lato destro del collo. 



— 75 — 

1. Emblelonia viridis, noi. 

Tav. Ili, f. 1 e 2. 

Laele viridis , sublus viridi-flava , branchiis globoso elliplicis , 
viridibus. 

Long. max. mill. 12. 

II corpo superiormente ha color verde pallido variegato di 
verde più oscuro, e con gii occhi neri; inferiormente è giallo ver- 
diccio pallido cedrino, coi margini laterali di un verde più in- 
tenso. I tentacoli àa color verde assai pallido- Le branchie sono 
assai rigonBale , brevemente picciuolale , di color verde chiaro , 
marmorale di verde oscuro a causa degl* interni chicchi ramificati 
diversamente, che sono dell' indicalo colore (fig. 1, C). La loro su- 
perficie è punteggiata di bianco. I due tronchi epatici si terminano a 
fondo chiuso in avanti poco al di là della base de' tentacoli, ed in- 
dietro al primo terzo della coda. 

Specie frequente nel golfo di Napoli, sopra i fuchi. Nel mese 
di marzo raggiunge il massimo sviluppo e depone le uova. Que- 
ste son disposte in un nastrino contorto a spira. La lunghezza or- 
dinaria degl'individui adulti è di 8 millimetri. Nel mese di aprile 
ne abbiamo ricevuto un individuo lungo mill. 12. 

2. Emblelonia nigrovitlata, nob. 

Tav. Ili, fig. 3. 

Lutea, dorso viltis duabus nigris a lenUKuIorum radice ad cau- 
dc basim produclis ; branchiis minus inflalis. 
Long. max. mill. 7. 

Corpo interamente di color gialliccio sudicio. Lungo i lati del 
dorso scorrono due strisele di color nero assai ben pronunziate, 
le quali partono da dietro la base de' tentacoli , fiancheggiano il 
collo leggermente convergenti , e di poi scorrono quasi parallele 
lungo i lali del dorso in prossimil'a della inserzione delle braa- 



— 76 — 

chic, e si terminano congìungendosi alia base della coda. Le bran- 
chie sono più allungate che nella specie precedente e meno rigon- 
fiate, dello stesso colore del dorso , picchiettate di bianco. I lati del 
piede sono punteggiali di nero. 

Trovasi con la precedente, ma assai meno abbondante. De- 
posita le uova nella medesima epoca ed allo stesso modo. 

Ossenazioni. Se le differenze tra questa specie e la precedente 
stassero solo nel colorito, comunque fossero assai marcate, non avrem- 
mo esitato a considerarla qual distinta varietà , conoscendo come un 
lìiverso alimento possa benissimo influire a produrre siffatte variazioni. 
Ma la diversa forma delle branchie è un tal carattere , che non ci fa 
punto esitare a considerarla come specie distinta. 

Gen. Tenellia, nob. 

Corpo allungalo, terminalo in avanti da un ampio velo boccale, che 
forma da cadaun lato un lobo spianato. Due tentacoli dorsali lisci e 
filiformi , mollo distanti tra loro alla base. Branchie cilindracee, po- 
co numerose, disposte in serie longitudinale su' lati del dorso. Ano /a- 
terale. 

Osservazioni. Il piccolo Mollusco per Io quale istituiamo questo nuo- 
vo gruppo generico per la forma e posizione de due lunghi tentacoli 
dorsali si avvicina di molto ai Tergipes ; si direbbe anzi non diverso 
da' piccoli del T. lacinulatus rappresentato da Bronn nella pag. 783 
del voi. IH, del suo Regno Animale. Però, paragonato con gli animali a- 
dulti ne differisce notabilmente e per la mancanza assoluta de' tentaco- 
li labbiali, e per una forma e disposizione delle branchie assai differenti. 

Tenellia mediterranea, nob. 

Tav. Ili, fig. 7. 

Alba, sparse nigro punctata ; branchiis albo-lutescentibus nigro ir^ 
roratis , cylindraceis , apice rotundalis vel oblique truncatis. 
Longit. max. mill. 6. 

Corpo allungato , angusto. Capo ampio , in avanti largamente 



— 77 — 

ritondalo e terminato a' due estremi da un lobo sporgente ottuso. 
I tentacoli sono impiantali sul collo , molto distanti tra loro alla 
base, filiformi , lunghi un poco più della quarta parte dei corpo. 
Le branchie sono disposte lungo i due lati del corpo , al numero 
di sedici in tutto, distribuite a due a due e talvolta ad una sola, 
e non tulle simmetriche fra i due lati , talune di destra alter- 
nando con quelle di sinistra. Esse sono allungale , cilindracee e 
ricoperte di cigli vibratili assai stivali (fig. cit. B). Qualcuna poi 
all' estremità si bifurca (fìg. cit. C] , e qualche altra manda an- 
cora una proliferazione laterale innanzi V estremità (fig. cit. Z>). Il 
cuore corrisponde dietro il secondo gruppo di branchie. Il colore 
del corpo è bianco latteo con punti sparsi neri : le branchie gial- 
licce parimente puntinalc di nero. 

Ne abbiamo ricevuto un solo individuo nel mese di marzo , 
lungo sei millimetri , il quale mostrava le uova se non mature , 
per lo meno inoltrate nello sviluppo. 

Gen. Herniaea, Loven. 

Tentacoli labbiali posteriormente scanalali, nella base più ampii 
ed accartucciali. Tentacoli dorsali nulli. Branchie allungate , quasi 
cilindracee, assottigliate verso V estremità, distribuite in continuazione 
ed in più, serie irregolari lungo i due lati del dorso. Ano aperto 
sulla linea mediana del dorso in vicinanza del cuore. 

La mancanza di tentacoli dorsali, la struttura de' labbiali, e la po- 
sizione dell' apertura anale distinguono agevolmente gii Eolididei di 
questo genere. Il loro corpo è generalmente meno angusto e talvolta 
assai ampio o quasi orbicolare. Gli angoli del piede non sono prolun- 
gati. L'ano apresi in un tubo cilindrico che si eleva dalla superficie 
del dorso e si termina da distinto sfintere. Le branchie sono poco fa- 
cili a distaccarsi dai corpo , per modo da essere agevole conservare 
questi molluschi con tutte le loro appendici. 



— . 78 -. 

1. Hermaea dendritica, Aid. et Hane. 

Tav. Ili, fig. 4. 

Eìongala, pallide mrescens , viridi-fusco dendritice marmorata ; 
branchiis numerosis fuseo-viridibus. 
Longit. max. mill. 50. 

Hermaea dendritica, Aid. et Hanc. Brit. Nud Moli. 

Corpo allungalo, nel fondo di color pallido , sparso di linee 
arborescenti o stellate di color verde fosco, le quali sono più sti- 
vate e mollo confluenti nei dor«o , meno stivate su' fianchi e sul 
piede. Nel dorso tutte le linee vanno a confluire in varii piccoli 
tronchi , i quali si terminano ne' due tronchi priniarii dai quali 
partono i ciechi epalici. Sulla nuca si osservano due piccole aje 
bianche in mezzo alJe quali stanno gli occhi. Le branchie sono al- 
lungate, disuguali in lunghezza, non decrescenti verso la regione Go- 
dale, ove talvolta se ne trovano delle assai lunghe frammiste ad al- 
tre corte. Esse stanno disposte su tutta la lunghezza de' due Iati 
del dorso ed in più serie longitudinali ma non regolari , sihbene 
più o meno tra loro stivate. Il loro colore è verdiccio, col cieco 
epatico interno più o meno ramoso di color verde oscuro. 

Specie piuttosto comune nel golfo di Napoli tra fuchi di co- 
lor verde. Depone le uova nel marzo , stivate e molto disordina- 
te, in un nastrino bianco. Tenendo individui vivi e digiuni per 
molti giorni il color verde del corpo diviene successivamente più 
pallido. 

La lunghezza ordinaria degl' individui adulti è di 15 a 20 
millimetri. Nel mese di aprile ne abbiamo ricevuto uno lungo 
mill. 30. 



— 79 — 

2. Hermaea lutescens, nob. 

Tav. in, fig. 5. 

Elongata, pallida, luteo dendritice marmorala, Iranchiit conco' 
lori bus. 

Longil. max. mill. 20. 

Simile per la forma del corpo, e pel numero, forma e dispo- 
sizione delle branchie alia specie precedente. Ne differisce essen- 
zialuieiUe pel colorito del corpo con tutte le appendici , che in 
luogo di esser mormorato di verde oscuro, lo è di giallo di cromo. 

Vive con la precedente, della quale è però meno abbondan- 
te. Depone le uova nella medesima epoca ed al modo stesso. 

La lunghezza de' maggiori individui- ricevuti è di millimetri 20. 

Osservazione. Comunque convinti , come abbiamo altrove dichia- 
rato, di non doversi attaccare grande importanza al colorito di questi 
Molluschi, il quale può variare col variar dell' alimento cui è in gran 
parte dovuto, nondimeno lo aver trovata questa Hermaea con caratte- 
ri costanti, ed in individui viventi sopra i fuchi medesimi che l'altra 
superiormente descritta, ci ha determinati a considerarla come specie 
distinta. 

3. Hermaea orbicularis, nob. 

Tav. Ili, fìg. 6. 

Late rolundata, suborbicularis, pallide viridis, viridi-fusco den- 
dritice tnarmorata; branchiis numerosis fusco-viridibus. 
Longit. max, mill. 45. 

Il corpo di questa Ermea, se si eccettuino il capo il collo e 
la coda, è assai ampio, quasi circolare, con le branchie propor- 
zionalmente assai allungate. La coda è anch' essa più ampia e me- 
no acuta che nelle altre specie. In quanto a colori somiglia com- 
pletamente alla Herm. dendritica. 



— 80 — 

Un fatto organico singolare , del quale non abbiam saputo da- 
re a noi slessi spiegazione , ci ha in oltre presentato questa Er- 
mea. Nella regione epicordiale mentre io avanti si eleva il tubo 
diretto verso il capo nel quale apresi V ano come nelle altre spe- 
cie (fig. 5, A], dietro di esso si eleva altro simile tubo rivolto verso 
la coda e quindi in opposizione del primo ( fig. 6, A). Non aven- 
done avuto che un solo individuo, non abbiam potuto assicurarci 
se un tal fatto sia anormale ovvero costante : né abbiam potuto 
vederne i rapporti interni , per non distruggere Y individuo desti- 
nato per la collezione. Diciamo soltanto che anche nell' animale 
conservato in alcoole i due tubi abbastanza sporgenti si osservano 
assai agevolmente. 

Vive con le precedenti. 

(La continuazione nel volume seguente) 

N. B. I caratteri essenziali del genere Hymenaeolis da noi 
istituito si rilevano assai chiaramente dal prospetto della famiglia 
premesso, e saranno più ampiamente illustrali nella continuazione 
di questo lavoro. Diciamo qui soltanto che esso per la frangia 
membranosa delle branchie somiglia al gen.Fiola ( o Oilhona ) , al 
quale avremmo riferito il Mollusco servito di tipo al nostro gene- 
re , se in quello non si dicesse 1' ano esser laterale , mentre nel 
nostro r ano si apre sul dorso ed un poco a destra. Avvertiamo 
in oltre che noi riconosciamo senza dubbio la specie che descrive- 
remo col nome di Hym. elegantissima in quella che il Delle Chiaje 
ha descritta e figurata sotto il nome di EoHs Cuvieriana , che è 
tuli' altra cosa. 

NOT k 

so TALUNE SPECIE DEL GEN. MegiSChUS* 

Nell'Annuario dello scorso anno tra le specie» d' Imenotteri 
acquistali, segnato col numero 2005, vi ha il Megischus coronator, 
rappresentato da tre individui. Noi considerammo allora que'tre 
individui come appartenenti ad una medesima specie, senza dar 
molto valore a certe differenze di colorito ne' piedi, che giudicam- 



— 81 — 
uso poco costanti: e ciò tanto maggiormente, in quanto que'lrc in- 
dividui provenivano evidentemente da una medesima località. Un 
recente lavoro del distinto Imenotterologo francese signor Sichel 
intorno a siffatti insetti (1) ci ha naturalmente impegnati a rive- 
dere que' nostri Megischus. Da siffatto esame è risultato che , se- 
condo le differenze specifiche stabilite dal lodato Entomologo , 
de' tre individui uno solo, femmina , sarebbe propriamente il co- 
ronator; gli altri due, uno maschio ed nn altro femmina, non già, 
ed invece per molti caratteri somigliano al tarsalus Sich., differen- 
done per le ali anteriori, le quali sono ornate della fascia bruna, 
della quale manca il tarsatus, e per la trivella della femmina lun- 
ga una volta e mezzo il corpo. Noi slam lontani dal voler infe- 
rire da ciò che il nostro Megischus debba esser considerato come 
specie distinta : ma per contrario crediamo aver ragioni per ele- 
vare dubbii sulla validità specifica dello stesso M. tarsatus, e per 
convalidare i sospetti del Sichel, cui non isfugì la possibilità che 
il suo M. tarsatus sia una distinta varietà del coronalor , il quale 
sarebbe ancora variabile più di quel che egli pensò. 

Pertanto, potendo il nostro Megischus costituire anch' esso una 
varietà molto distinta, noi ne daremo qui i caratteri , contrasse- 
gnandolo con l'epiteto di Megischus longicaudatus. Tav, IV. fig. 1. 

Femmina. Capo scolpito come nel M. tarsatus , interamente 
rosso-testaceo. Antenne nerastre, coi primi articoli rosso-testacei. 
Palpi interamente di quest' ultimo colore. Mandibole nere con la 
base rosso-testacea. Torace simile per la scoltura a quello del (nr- 
satìts. La trivella nella femmina lunga una volta e mezzo il cor- 
po; nera, con largo anello bianco innanzi l" estremità. Piedi ante- 
riori rosso-testacei con i trocanteri ed i tarsi piìi oscuri , e le 
anche nerastre: i medii picei con i ginocchi rossastri; i posteriori 
neri , con la metà apìcale delle tibie gialla , e i tarsi testacei. I 
femori posteriori con due grossi denti nel margine inferiore, cioè 
uno nel mezzo della lunghezza , un altro nel mezzo dello spazio 
compreso tra questo e la estremità; tra i due denti descritti e tra 
il secondo ed il ginocchio varii dentelli minuti ineguali. Ali tinte 
leggermente di gialliccio sporco con una fascia bruna ben pronun- 
ziata come nel coronator. Fig. cit. B. 

(1) Revision des genrcs Stephanus et Megischus — Aon. de la Societé En- 
lom. de France; 4. ser. V°, p. 407, 

11 



— 82 — 

Maschio. Piedi anteriori e medii rosso-picei : nel resto simile 
alla femmina, meno la diversa forma dell' addome propria del ses- 
so. Fig. cit. A. 

Lunghezza del corpo mill. 20; delle ali miil. 12; della tri- 
vella della femmina niill. 31. 

( Nola comunicata alla R. Accademia delle Scienze Fisiche e Ma- 
tematiche in Agosto 1866 ed inserita nel Rendiconto di detto mese, della 
medesima ). 

DESCRIZIONE 

DI UNA SPECIE DI C^aiUUS PARASSITA DE' DELFINI. 

E noto i Ciami essere Crostacei ordinariamente parassiti delie 
Balene. 11 Guerin però nella Iconografia del Regno Animale ha 
elligiata una specie epizoa del DeIGno, e perciò da lui denominata 
C. Delphini , la quale differisce dalle altre per importanti carat- 
teri : sicché i sigg. Gervais e Van-Beneden proponevano venisse 
per essa istituito un distinto genere col nome di Isocyamus, senza ■ 
però formolarne i caratteri generici (1). Noi abbiam pure trova- 
to sopra il comune Delfino un Cyamus , il quale a giudicarne dal- 
la figura differisce da quello eh' ebbe presente il Guerin. Dal che 
pare si dovesse conchiudere che siccome non è una sola la specie 
che abita sul corpo delle Balene, parimante più di una specie vive 
sul corpo de' Delfini. Diamo qui intanto la descrizione della spe- 
cie da noi rinvenuta. 

Cyamuschelipcs, nob. 

Tav. IV, fig. 2. 

Femina. Capo ovoidale, assai rotondalo ne' Iati dietro la me- 
tà, ristretto verso il davanti , troncato all' estremità. Occhi piaz- 
zali nella parie più larga , poco discosti dal rispettivo margine 
laterale. Antenne esterne lunghe appena quanto il capo, cilindra - 
cec, leggermente compresse, di quattro articoli, de' quali 1' ultimo 
piccolissimo, e degli altri tre il prima poco più lungo. Le anten- 
ne interne sono piccolissime, eccedendo appena gli angoli anterio- 

(1) Zoologie medicale, [ag. 4S9. 



— 83 — 

ri del capo. Il primo zoonilo lorncico è brevissimo, quasi salJ.ito 
ai seguenlc , ed uà poco dilatalo no' tali u nella parie anturioru 
abbracciando la baso del capo. [1 secondo è grande, amplamuiitn 
roloudalo no' lali, i quali sono dilatali in avanti, co! margino usler- 
no sinuoso terminalo in avanti da angolo acuto quasi piccolo den- 
te. I due seguenti sono eguali e simili , trasversali , rolonJali ai 
due estremi. Gli altri duo elio succedono sono del pari trasversali 
e rotondali ne'lali, ma un poco più grandi do' due precedenti. L'ul- 
timo zoonite toracico è ristretto alla baso, allargato obbliquameutu 
verso dielro, ove dividesi in due lobi divergculi o rotondali alla 
estremità. L' addome ò rappresentato da un piccolo tubercolo spor- 
gente dal fondo della smarginatura cho separa i duo lobi dell' ul- 
timo zoonite toracico. I piedi toracici del primo pajo sono deli- 
cati, pili coni degli altri : 1' ultimo articolo, o mano , ò oblungo 
col margine palmare forlemcnlo sinuoso o terminalo in avanti da 
dente acuto, contro del quale s' inilelto 1' unghia, la quale è assai 
bruscamente incurvala. Quelli del secondo pajo sono assai robusti, 
però non più grossi di tulli: la mano ò rigonfiala verso la base, 
ristretta in avanti, col margino palmare sinuoso, terminalo da pic- 
colo dente: il margine apicalo troncato e sinuoso: l' unghia assai ro- 
busta e mollo arcuala. I piedi del terzo e quarto pajo sono pic- 
• coli, con r ultimo articolo allungalo obpiriforme, ottuso alla estre- 
mità , privo di unghietta. Quelli delle ultime tre paja sono assai 
robusti, leggermente decrescenti in lunghezza da quelli del quin- 
to pajo (che sono un poco più lunghi di quelli del secondo pajo) 
a quelli del settimo. Essi presentano presso a poco la slessa strut- 
tura e proporzioni dello parti cho quelli del secondo pajo. 

Il terzo ed il quarto zoonite nella faccia ventrale portano lo 
lamine membranose le quali abbracciano le uova. Di questo ne ab- 
biam trovoio olio. 

No possediamo un solo individuo femmina rinvenuto sopra 
un Delfino comune pescatosi nel golfo di Napoli. 

Osservazioni. So la figura data dal Guerin del Cyamus Delphini 
è esatta, la nostra specio ne difforisce per Io antenne interne men lun- 
ghe, pe' piedi del primo pajo a mano prensile, per quelli del secondo 
proporzionalmento meno grossi e per una diversa forma delie mani do' 
medesimi , pel primo articolo de' piedi del quinto sesto e settimo pajo 
non fortemento intaccato nel margine posteriore. 



— 84 — 
ILLUSTRAZIONE 

DI DUE SPECIE DEL CENERE PltaSCOlOSOma 

DEL GOLFO DI NAPOLI- 

Nella Fauna Napoletana il genere Phascolosoma è rappresentalo 
da due specie , il rulens ed il lima , quelle slesse già dall' autore 
medesimo brevemente descritte fin dal 1834 ne' suoi Cenni Zoo- 
logici (1). Ora ne aggiungiamo due altre. Una di queste è il Si- 
punculus ligrinus descritto dal Risso , e che non pare sia slato da 
altri conosciuto in natura ; 1' altra è specie che crediamo nuova. 

1. Phascolosoma allernans, nob. 

Tav. IV, fig. 3. 

Ph. corpore elongcUo , posterius parutn ventricoso , cauda coni- 
co-acuta, cute sublilissime transversim striata , ad caudam papillis 
minulissimis subscabra ; parte exerlili corpore longiore , ad apicem 
subinflata uncis minulissimis parum incurvalis haud serialis armata, 
ore lenlaculis numerosis (iliformibus albidis ornalo : albo , parte an- 
tica cauduque hiteis. 

11 corpo di questo Fascolosomo considerato nello stalo naturale ' 
e normale è allungalo, gradatamente rigonfialo verso la parie po- 
steriore ; e quindi ristrello a forma di cono a punta acuta nella 
parie cedale. La cute è finamente e stivatamenle striala per traver- 
so, e resa leggermente scabra per minute e sparse papille, le quali si 
rendono alquanto più stivale nella regione cedale. Il colore nella 
parie anteriore e nella cedale è gialliccio ; nella parte di mezzo è 
bianco. I quali due colori sono nellamente Ira loro separati, per 
modo che il bianco potrebbe dirsi costituire una larghissima fascia 
che occupa i due terzi del corpo nello stalo normale di quiete. La 
porzione poi che anteriermenle può svolgersi supera in lunghezza 
il resto del corpo , è cilindracea, e del colore stesso gialliccio del- 
l'anlerior parte di quello. La porzione estrema, nello slato di mas- 
simo svolgimento, è alquanto rigonfiata ed armala di uncinetti chili- 

(1) Il Quatrefages crede buona specie il Ph. ruhens , e pel contrario il Ph. 
ìima sinonimo del Sip. ijmuensis , Blainv. La loro descrizione lascia a desi- 
derare i caratteri dell' armatura della tromba e quelli de' cirri boccali. 



— 85 — 

nosi eonici, leggiermente arcuali , mediocremente stivati, ed irrego- 
larmente distribuiti, non formanti serie o corone trasversali. L'a- 
pertura boccale è guarnita di un gran numero di tentacoli ( una 
Irentina) fdi formi e lunghi poco più del diametro dell'anello boc- 
cale dal quale partono, bianchicci. L'ano apresi presso l'estremi- 
la anteriore del corpo , non calcolando la porzione svolgibile. 

Lunghezza del corpo nello stato normale mill. 25, con la trom- 
ba completamente svolta mill. CO. 

Trovasi nel golfo di Napoli ne' bassi fondi sabbionosi. Sembra 
piuttosto raro. Finora ne abbiamo ricevuto un solo individuo. 

Il carattere della distribuzione degli uncini dalla tromba è il 
più rilevaule, e tale da allontanare questa specie da molle altre. 

2. Phascolosoma tigrinum, Riss. 

Tav. IV, tìg. 4. 

Ph, corpore elongato, poslerius pariim venlricoso, cauda conica 
subacuta, papiUis hic inde aspero, in cauda majoribus, crebris, coni- 
cis- lutescenle, in dorso maculis oblongis sitbtessellatis , anterius fasciis 
nigris notalo; parte exerliìi longissima lutescente nigrofasciata , ante- 
rius uncis minutis apice incurvatis in series transversas numerosas 
creberrime digestis; tentaculis oralibus 20-24, subspatulalis , intus ni- 
gris , extus albis. 

Sipunculus tigrinus, Riss. Hist. nat. del'Eur. mer V, p. 292, n. 67. 

11 corpo nello stato normale presenta la forma stessa che nella 
specie precedente ; se non che la coda si restringe meno brusca- 
mente e si termina meno acuta. La cute è sparsa di papille ine- 
guali , ed inegualmente distribuite. Nella parte anteriore sono più 
stivate (fig. 4 E); verso il mezzo del corpo sono meno stivate, più 
grandi nella parte dorsale, successivamente più piccole ne' lati, pic- 
colissime e rare nella parte ventrale. Nella coda poi sono nuova- 
mente stivate, e ve ne ha parecchie assai grosse conico-troncate , 
che la rendono assai più scabra che qualunque altra parte del corpo 
(Gg, 4, G). Le papille maggiori dell' anterior parte del corpo sono 
a guisa di mammellone ombelicato (fig. 4 F). Il colore del corpo è 
gialliccio, nel dorso e ne' fianchi con macchie nere allungate, le 
quali con giungendosi fra loro formano una specie di scacchiera. 
Kella parte anteriore poi ia luogo di macchie vi ha fasce nere^ di 



— 86 — 

ineguale ampiezza, ed altre intere, altre interrotte nella regione ven- 
trale, La porzione svolgibile supera la lunghezza del corpo; è medio- 
crenaenlo papillosa alla base ; giallaccia con fasce nere disuguali, e 
talune assai ampie. Nell'anterior parte ò armata di un gran numero 
di corone regolari ed equidistanti di uncini chilinosi neri minuti , 
a punta sensibilmente ricurvata , e sostenuti alla base da piccoli ful- 
cri parimente chitinosi e neri, triangolari (fig. 4, D). L'apertura 
boccale è ornata d' una corona di tentacoli spatoliformi (circa 24] , 
lunghi quanto il diametro dell'anello boccale, neri nella faccia inter- 
na, bianchi nella esterna. L'ano si apre presso l'estremità anterio- 
re del corpo , non calcolando la porzione svolgibile. 

Il numero e grandezza delle macchie e delle fasce nere va- 
riano con r età. Ne' giovani individui le macchie sono più picco- 
le, oblunghe e disposte a scacchiera, ma isolate, non congiunte le 
une alle altre; le fasce sono anguste e più spesso interrotte. Negli 
adulti le macchie si congiungono tra loro per formare la scacchiera, e 
le fasce larghe ed intere predominano. In qualche individuo ancora, 
tra i più adulti, il color nero prende assai maggiore estensione , 
ed il colore gialliccio fondamentale diviene più oscuro e quasi ter- 
reo. Varia parimente con 1' età il numero delle corone di uncini 
di cui è armata la parte anteriore della porzione svolgibile. In in- 
dividui il cui corpo nello stato di quiete normale era lungo miil. 
15 ne abbiamo contate dodici soltanto , delle quali le prime tra 
di tratto in tratto interrotte. Negl'individui adulti abbiam contato 
fino a trenta corone di uncini. 

Lunghezza del corpo nello stalo normale negl' individui mag- 
giori ricevuti mill. 40, con la tromba spiegata rnill. 90. 

Specie non rara nel golfo di Napoli. Vive internata Ira le 
radici di fuchi, o ne' fondi sabbionosi. 

Ossenazioni. La descrizione che di questa specie ha data il Risso 
nel luogo sopracitato è assai breve ed in qualche parte monca. Egli 
per esempio non fa alcun cenno delle corone di uncini, che in siffatti 
animali costituiscono un carattere organico assai rilevante. Ciò non 
ostante essa è chiara a bastanza per non lasciare alcun dubbio a ricono- 
scere la specie di cui ha voluto parlare. E se i zoologi posteriori, soprat- 
tutto napoletani, che hanno scritto degli invertebrati del Mediterraneo, 
non ne hanno fatta parola, ciò deve attribuirsi al non aver essi avuta 
la ventura di ottenerla. 



— 87 — 
SPIEGAZIONE DELLE TAVOLE 

TAVOLA I. 

Fig. 1." La Flahellina neapolilana — A una delle branchie in- 
grandita. 

2.* La AeoHs gigas — A una delle branchie molto ingrandita. 

3.^ La Aeolis argenteolineala — A una delle branchie molto 
ingrandita — B nastrino di uova di aalurale grandezza 
e giacitura. 

4.'' La Aeolis afjinis , tipo. 

5." La Aeolis ajljinis , varietà a branchie non conlluenti in 
tronco comune per cadaun gruppo. — A una delle bran- 
chie ingrandita. 

6." La Aeolis digitala— ^ A una delle branchie con la origi- 
ne di altre due, molto ingrandita. 

TAVOLA IL 

Fig. 1.* La Aeolis "peregrina — A una delle branchie ingrandita. 

2.^ La Aeolis rubrovillata adulta. 

3.'' La Aeolis rubrovittata giovane, in cui non ancora sono 
comparse le strisce rosse. ^4 uno de' tentacoli. 

4.^ Il Favorinus versicolor, assai giovane. 

5.^ Il Favorinus versicolor adulto — 4 una parte di tentaco- 
lo molto ingrandita: a la porzione apicalc rigonfiata a 
bulbo e che facilmente distaccasi ; h una porzione della 
parte basilare. 

6.^ La Flahellina inornatU'^A una delle branchie ingrandi- 
ta — £ il nastro delle uova di naturale grandezza e gia- 
citura. 

TAVOLA III. 

Fig. 1." La Emlletonia viridis adulta — 4 veduta dal dorso — fi 
dalla faccia ventrale ^ C una branchia molto ingrandita. 
2.^ La Emblelonia viridis molto giovane. 
3." La Emblelonia nigrovitlata. 



— S8 — 

Fig. 4.^ La Hermaea dendritica — A veduta dal dorso — £ dalla 
faccia ventrale r^ C la regione cardiaca col tubo anale 
veduta di profilo. 

5." La Hermaea lulescens. 

6.^ La Hermaea orbicularis — 4 la regione cardiaca col tu- 
bo anale e 1' altro anteriore veduta dal dorso — B la 
stessa veduta di profilo : a contorno del corpo ; 6 tubo 
anale ; e altro tubo anteriore. 

7." La Tenellia mediterranea. 

( Tutte le specie effigiate in queste tre tavole sono ingrandi- 
te: le lìnee laterali ne indicano la lunghezza massima), 

TAVOLA IV. 

Fig. ì-" Il Megischus tarsatus var. longicaudalus "^ A maschio; 
B femmina. 

2." Il Cyamus chelipes femmina— A veduto dal dorso; B dalr 
la faccia ventrale — C un piede toracico del primo pajo 
molto ingrandito -^ D uno di quelli del secondo pajo. 

3.^ Il Phascolosoma alternans — 4 di grandezza naturale e 
nello stato normale di quiete— £ un poco ingrandito e eoa 
la tromba interamente svolta — C la parte estrema della 
tromba con la corona di tentacoli boccali, molto ingran- 
dita — Z) un grappo di uncini veduti col microscopio. 

4." Il Phascolosoma ligrinum — 4 di grandezza naturale e nello 
stato normale di quiete — B ingrandito e con la tromba 
interamente svolta — C la porzione anteriore di questa 
molto ingrandita — D Due degli uncini vedati al micro» 
scopio — £ La parte anteriore del corpo, id. — Funa 
delle papille di questa, veduta al microscopio — G la por- 
zione cedalo mollo ingrandita. 



— 89 — 



INDICE DELLE MATERIE 



Prefazione pag. 5 

Parte prima 11 

Articolo '1° Acquisii falli duranle l'anno 1863 ... 13 

Articolo 2." Specie immesse per doni 42 

Articolo 5." Specie immesse in seguilo alla peregrinazio- 
ne zoologica 53 

Parte seconda 58 

Saggio sui Molluschi Eolididei del golfo di Napoli . . 59 
Nola su talune specie del genere Megischus .... 80 
Descrizione di una specie di Cyamus parassita de' Del- 
fini 82 

Illustrazione di due specie del genere Phascolosoma, del 

golfo di Napoli 84 

Spiegazione delie Tavole 87 



— 90 — 



ALCUNE CORREZIONI ED AGGIUNZIONI 



Pag. 40 verso 20 dclphinorum leggi chellpes 



» 


4Ì 


» 


3 circinnala 


» 


neapolilaua 


» 


— 


» 


7 Calliopaca 


» 


Eoiblelonia 


» 


— 


» 


12 Cloelia 


» 


Tenellia 


» 


60 


» 


35 Cuvieriana 


» 


Cui ieri 


» 


61 


» 


2 mediano 


» 


dorsale 


» 


80 


» 


4 il capo 


» 


la coda 


» 


— 


)) 


5 dietro 


» 


innanzi 


» 


— 


» 


6 la coda 


» 


il capo 



Al verso 10 della pag. 61 aggiungi : 

Le due figure che il Delle Chiaje dà per Aeolis peregrina 
rappresentano due specie diverse (e secondo l'attuale classazione 
spetlanli ancora a due diversi generi), nessuna delle quali può 
riferirsi alla Aeolis peregrina del Cavolini e Gmeiiu. In falli quella 
rappresentata dalla fig. 17 ( tav. 73 ) ha tentacoli ben diversi d;ì 
quelli della specie in parola, ed accenna ad una Flahelìina ; l'al- 
tra rappresentala nella fig. 16 è la nostra Aeolis digitala. Nella 
sinonimia quindi deW Aeolis peregrina a pag. 09, verso 11 , deve 
radiarsi la citazione della figura del cennato autore. 

Alla descrizione della Aeolis argenleolineala aggiungi : 

Branchie con una o due linee longitudinali di pigmento ar- 
gentino, simili a quelle del corpo e de' tentacoli. 

Alla descrizione del Cyamus chelipes aggiungi : Lunghezza 
niillira. tre. 



Tm.J. 




Sah. Calyo dis . 



Ta».U 




Salo. Cai^o <^* 



Mù.fi JÌ.:xdcnU irto . 



TauUl 




Saù/. Cahjc dio 



Rù/f.Ii/idenie. ùu:. 



T,„>.ii: 








/, F 



$'fUo. Calyo dir . 



Gioo. /tTtpiirufrf 



MAMMALiA 
IN MUSEO ZOOLOGICO 

REGII ARCHIGYMNASII NEAPOLITANI 
decembre MDCCCLXVI sistentia. 



Quadrumana 



Troglodttes, 


Geoff. 


niger, Geoff. 


Africa 


SiMiA, Linn. 


Salyrus, Linn. 


Borneo 


Sejmnopitdecus, 


F. Cuv. 


comalus, Desm. 


Java 


niaurus, Desm. 


id. 


CoLOBUs, lllg. 


Guereza, Rup'p. 


Alyssinia 


Cercopithecus 


, Erxl. 


mona, Erxl. 


Guinea 


Delalandii, Geoffr. 


Cafria 


cynosurus, Geoffr, 


Bengala 


griseo-viridis, Desm. 


Abìjssinia 


sabaeus, Desm. 


Senegal 


talapoin, Geoffr, 


Africa 


ruber, Desm. 


id. 


pileatus, Desm. 


id. 


lalibarbalus, Desm. 


? 


fuliginosus, Desm. 


Africa 


tantalus, Ogilb. 


id. 

9 



Macacus, Kaup 
rhcsns, Desm. Bengala 

? Africa 

Incus , Cuv. 
ccaudatus, Geoffr. Africa 
Cynopithecus, Geoffr. 



niger, Desm. 



Balekian 



Cynocephalus , Briss. 
niormon, Linn. Guinea 

hamadrias, Sckreb. Arabia 
papio, Desm. Guinea 

babuin , F. Cuv, Africa 
? id. 

Mycetes , lllg. 
niger, E. Geoffr. Paraguay 

Lagothrix , Geoffr. 
Humboldtii, E. Geoffr. Columbia 

Eriodes, Is. Geoffr. 
aràchnoìàes, Is. Geoffr. Brasilia 

Cebus, Erxl. 
robustus, Desm. Brasilia 

griseus, Desm. Guyana 

hypoleucus, Humb. id. 
elegans, Is. Geoffr. Brasilia 

Callithrix, Erxl. 
discolor, Is. Geoffr. N. Gran. 

Cdrysoturix, Kaup 
sciurea, Wagn. Am. mer. 

Pithecia , Desm, 
rufiventer, Geoffr, Guyana 

Rapale, lllg. 
vulgaris, Geoffr. Guyana 

penicillala, Geoffr. Brasilia 
rosalia, Linn. Guyana 

aurìta, Geoffr. Brasilia 

Otolicnus, lllg. 
Peli, Tem. Gabon 






Cliìroptera 



Galeopitiieccs, P(tU. 
philippensis, Waterh. Ins. Phil. 

Pteropus, Bri ss. 
phaiops, Tem. Madagasc. 

polyoccphalus, Tein. N.Hollan. 
Edwardsii ? Geo/fr. N. Calcd. 
straniineus, Tem. Senegal 

Eleutheruka, Gray 
aegypliaca, Geoffr. Aegyptus 

Cynopterus, F. Cuv. 
amplexicaudatus, Gfr. Timor 
marginatus, Geoffr. Bengala 

Glossophaga, e. Geoffr. 
ecaudala, Geoffr. Brasilia 

Megaderma, E. Geoffr. 
lyra , Geoffr. Maialar 

frons. Senegal 

RuiNOPOMA, E. Geoffr. 
niicrophyllus, Geoffr. Aegyptus 

Nycteris , È. Geoffr. 
thebaica, Geoffr. Aegyptus 

Rhinolopuus, e. Geoffr. 
clivosus, Crelz. Algiria 

unihaslalus, Geoffr. llal. mer. 
Commersonii, Geoffr. Java 
Taphozous, e. Geoffr. 
perforatus, Geoffr. Aegyptus 

Vespertilio, Linn. 
auritus, Linn. llal. mer. 

noclula, Herm. id. 

serolinus, Daub. id. 

vispistrellus, Bnp. id. 
MoLossus, E. Geoffr. 
laticaudatus, Geoffr. Paraguay 
Cestonii, Savi llal. mer. 

pumilus, Rupp. Abyssinia 

ursinus, Spix Am, mer. 

Insectivora 

Cladobates, F. Cuv. 
ferrugìneus, Raffi. India 



Eeinacecs, Linn. 
europaeus, Linn, Ital. mer. 

Macroscelides, a. Smith. 
Rozeli, Duvern. Algiria 

Edwardsii, Smith Africa 

Sorex, Linn. 
araneus, Geoffr. Itaì. mer. 

capensis, Geoffr. C. B. Spei 

Crocidura, Wagler 
elrusea, Savi Mal. mer. 

M TOC A LE, G. Cuv. 
pyrenaica, Geoffr. Pyrenaei 
mosco vilica, Geoffr. Russia m. 

ClIRYSOCULORIS, G. CuV . 

capensis, Desm, C.B. Spei 

SCALOPS, G. Cuv. 
Towusendii. Am. scpt.. 

Talpa, Linn. 
europaea, Linn. Ital. mer. 

Carnivora 

Procyon, Starr 
lolor, Linn. Am. sept.. 

Nasca, Storr 
rufa, Storr Cayenna 

Meles, Briss. 
taxus, Schrcb. Europa 

Cercoleptes, lllg. 
caadivolvulus, Encycl. Antillae 

GuLo, Storr 
sibiricus, Pali. Eur. sepL 

Ratelus, Sparm. 
mellivorus, F. Cuv. C. B. Spei 

Galictis, Bell 
barbara, Linn. Am, mer. 

vitlala, Gray Brasilia 

Mustela, Linn. 
foina, Linn. Ital- mer. 

flavigula, Hodg. Hymalaya 

PUTORIUS, G. Cttv. 
communis, Less. Europa 

furo , Linn. id. 

Eversmanii, Less, id. 






latreolus, PaìL Europa 

€rniiueus, Linn. id. 

sibiricus, Pali. Sibiria 



vulgaris, Linn. 



hai. mer. 



— var. nieridionalis, 

A. Cost. Neapolis 
toccamela, Celli Sardinia 

ZORILLA, G. Cuv. 
•variegala. C.B.Spei 

Vaillantii, Locke Algiria 

Mephitis, G. Cuv. 
americana, Cuv. Brasilia 

LuTRA, Ray 
«rulgaris, Slorr Europa 

AoNYX, Less. 
Delalaodii, Less. C.B. Spei 

Canis, Linn. 
familiaris, Linn, Europa 
lupus, Linn, IlaL mer, 

VuLPES, Briss. 
vulgaris, Briss. Ital. mer. 

alopex, Schreb. Chilia 

aiesomelas, Schreb. C.B. Spei 

Genetta, G. Cuv. 
•afra, F. Cuv. Africa 

Paradoxurus, F. Cuv. 
trivirgatus, Gray India 
typus, F. Cuv. id. 

Nandinia, Gray 
binotata, Gray Gabon 

Bassaris, Lichi. 
astuta, Lichl. California 

Cynictis, Ogilb. 
Steedmanni, Ogilb. C.B.Spei 

Herpestes, lllg. 
Pharaonis, Desm. yEgyplus 
luaior, Geoffr. id. 

Frederici, Desm. Malacca 

galera, F. Cuv. Madagasc. 

fascialus, Desm. Abyssinia 

Hyaena, Slorr 
brunnea, Thunb. Africa 

Felis, Linn. 
ìeo, Linn. Africa 



tigris, Linn. 


Africa 


pardus, Linn. 


id. 


Icopardus, Linn, 


id. 


lynx, Tem. 


Europa 


pardalis, Linn. 


Africa 


cafra, Cuv. 


id. 


calus, Linn. 


Europa 


servai, Linn. 


Africa 


Pinnipedia 


Phoca, 


Linn. 


vitulìna, Linn. 


Mediter. 


monachus, Gm. 


id. 


Otaria, 


Peron 


Peronii, Encycl. 


C. B. Spei 



Rodeatìa 

SciURUS, Linn. 

purpureus , Zimm. India 
Prevosti!, Desm. id. 

dorsalis, Gray Nicaragua 

cinereus, Schr. Am. sept. 

ilalicus, Bnp. /fa/, mer. 

vulgaris, Linn. Europa 

rubar ? Raph. Missuri 

pusillus, Geoffr. Cayenna 

flavimanus, Geoffr. Java 
biiinealus, Geoffr. id. 

slriatus, Klein Asia 

paimarum, Geoffr. India 

annulatus, Desm. Africa 
leucoumbrinus, Rupp. Abyssinia 

setosus, Gray C. B. Spei 
aJbovittalus, Desm. id. 

Macroxus, F. Cuv. 

rutilus, Rupp. Abyssinia 

Pteromys, G. Cuv. 



sagitta, Penn. 



Java 



Akomalurcs, ÌVather. 
Beurofli, Fres. Gabon 

AbctoìMYS, Schreb. 
marmola, À7ei« Aìpes 






Spermophiixs, F. Cuv. 
cillllus. Pali. Eur. sept. 

xanlhoprjmnus, 5enn. Erzeroun 
Frankliui, Rich. Illinois 

Hoodii, Rich. Am. sept. 

Cynomys, Rafin. 
Gunnisonii, Say Am. tner. 

Myoxcs, Schreb. 
glis, Linn. llal. tner. 

nitela, Gm. id. 

avellanarius, Linn. id. 

Mcs, Linn. 
niusculus, Linn. Jtal. mer. 

dccumanus, Pali. id. 

sjlvalicus, Linn. id. 

Raugcri ? Ckilia 

pumilio, Sparm, C. B. Spei 

vulpinus ? ? 

Meriones, Illg. 
afer, Dcsm. C. B. Spei 

albimanus. Van-Diem. 

melanurus, F. Cuv. Arabia 
canadensis, Encycl. Canada 

PSAMMOMYS, Rupp. 

oLesus, Rupp. Algiria 

Otomys, F. Cuv. 
capensis, F. Cuv. C. B. Spei 
unisulcalus, F. Cuv. id. 

EuRYOTis, Brandt 
rufus, Brandt Van-Diem. 

Hapalotis, Liclit. 
albipes, Lichl. N.Hollan. 

HypcDAEUS, Illg. 
amphibius, Linn. llal. mer. 
arvalis, Pali. id. 

sublerraiicus, Selys id. 

Lemmds, Desm. 
norvegicus, Desm. Eur. sept. 

Myodes, Pali. 
hudsonicus, Sabin. Labrador 
Nagcri, Schinz Alpes 

MiCROTUS, Schrk. 
inccrlus, Selys Provincia 

leucurus, Z. Gerbe Alpes 



FiBER, Cuv. 
zibethìcus, Desm. Am, sept. 

Saccophorus, Euhl. 
mexicanus, Licht. Mexicus 

POEPHAGOMYS, F. CuV. 

ater, F. Cuv. Ckilia 

OcTODON, Benn. 
Cumingii, Benn. Ckilia 

Abrocoma, Waterh. 
Bennettii, ÌValerh. Ckilia 

Hesperomys, Waterh. 
Darwinii, Waterh. Chilia 

Batuyergus, Illg. 
maritimus, Desm. C.B.Spei 
caeculiens, Brandt id. 

Chrysomy'S. 
splendens, Rupp. Abyssinia 

Georychus, Illg. 
capensis, Gray C. B. Spei 

CuTHONOERGVS, Nordm. 
talpiiius, Eey. Volga 

Spalax, Oliv. 
typhlus, Pali. Sxjria 

Dipus, Schreb. 
gerboa, Desm. Barbarla 

jaculus, Pali. Sibiria 

Ctenodactylits , Gray 
Massoni!, Gray Algiria 

Hydromy'S, Geoffr. 
chrysogaster, Geoffr. Tasmania 

Mtopotamus, Comm. 
bonariensis.Cbmm. Buen.Ayr. 

Castor , Linn. 
Fiber, Linn. Eur. sept. 

— var. canadensis. Canada 

Lagostomus, Brook. 
vistacela. Am. mer. 

Hystrix, Linn. 
cristata, Linn. llal. mer, 

Eretuizon, F. Cuv. 
Buffoni!, F. Cuv. Am. sept. 

Cercolabes, Brandt 
insidiosus, Lichl. Brasilia 



Stnetheres, F. Cuv. 
prehensilis, F. Cuv. Brasilia 

Hydrochoerus, Briss. 
capjbara, Limi. Am. mcr, 

Kerodos, F. Cuv. 
Kingii, Beim. Bolivia 

Cavia, Klein 
cobaya. Pali. llal. mer. 

aperea, Gin. Brasilia 

Dasyprocta, lllg. 
aguli, F. Cuv. Brasilia 

cristata, F. Cuv. id. 

Lepus, Linn. 
timidus, Linn. llal. mer. 

cuniculus, Linn. id. 

acgyptius, Geoffr. JEgyplm 

Lagidium, Meyen. 
Cuvieri, Benn. Chilia 

Edentata 

Bradypcs, Linn. 
tridacljlus, Linn. America 
uslus. id. 

Dasypus, Linn. 
apar, Dcsm. Paraguay 

ciicoubert, Desm. id. 

pcba, Desm. Am. mer. 

Tatusia, F. Cuv. 
minuta, Less. Chilia 

Orycteropus , E. Geoffr. 
capensis, Linn. C.B.Spei 

My'rmecophaga, Linn. 
jubala, Linn. Am. mer. 

tamandua, Encycl. Brasilia 
-— V. bivillala, Desm. id. 
didactyla, Linn. id. 

Manis, Linn. 
crassicaudala, Geoffr. India 
javanica, Desm. Java 

Rumìnantia 

Moscnus, Linn. 
javanicus, Pali. Java 



5 — 

Cervcs, Linn. 
corsicanus, Daud. Sardinia 
capreolus, Linn, Europa 

Oryx, Blainv. 
gazella, Pali. Senegal 

Gazella, Blainv. 
dorcas. Pali. Senegal 

Damalis, H. Smith. 
pygarga, Pali. C. B. Spei 

Saiga, Gray 
tartarica, Gray Volga 

RiPiCAPRA, Blainv. 
europaea, Blainv. Alpes 

Redunca, H. Smith 
Villosa. Abyssinia 

Oreotragus, H. Smith 
tespicus. C. B. Spei 

Tragelaphus, Blainv. 
scriplus, C.B.Spei 

Cephalophcs, H. Smith. 
scoparla, Schreb. C.B.Spei 

mergens, Blainv. id. 

sylvicultrix, Schreb. Sierraliona 
pygmaeus. Pedi. C. B. Spei 

Tragulus , Gray 
melanolis, Lichl. C. B. Spei 

rupeslris ? id. 

Capra, Linn. 
aegagras, Linn. Europa 

Ovis, Linn. 
aries, Linn. Europa 

musimon, Screb. Sardinia 

Pachydermata 

Elephas, Linn. 
indicus, Cuv. India 

lIippopoTAMUS, Linn. 
amphibius, Linn. Africa 

Sus, Linn. 
aper, Briss. (ptdlus) jEgyptits 

DlCOTYLES, Cuv. 

labiatus, F. Cuv. Am, mer. 



— 6 — 



HiRA\, Herm, 
capensis, Schreb, C. B. Spei 

Cetacea 

Delphims, Linn. 
delphis, Linn. Mediter. 

Globicephalcs, Less. 
melas, Traili. Mediter. 

Marsupìalìa 

Macropus, Shaw 
gigantens, Shaw N, Hollan. 

Onychogale, Gray 
lanata, Goichl Australia 

Lagorchestes, Gould 
leporoides, Goidd Australia 

Osphranter, Gould 
robustus, Gould Australia 

Halmaturus, Illg. 
ruficoliis, Destri. Jns, King. 

Bennetlii. Van-Dìem, 

Biliardieri, Desm. id. 

telhidis, F. Cuv. N.Bollan. 

Petrogale, Gray 
Brunii, Fischer N. Hollan. 

penicillala, Gray Australia 

Thylogale, Gray 
brevicaudala, Gray Australia 

Hypsiprymnus, litg. 
murinus, Gould Australia 

caniculus, Ogilb. N. Hollan. 

Phascolarctos, Blainv. 
cinereus, Goldf. N. Hollan. 

Pualangista, G. Cuv. 
rufa, E. Geoff. o* Borneo 
— var. alba,J^. Geoff. J id. 

Tricuoscrus, Less. 
vulpinus, Shaw Van-Diem. 

fuliginosus, Ogilb. id. 



PSEUDOCHIRUS, Ogilb. 
Cookii, Desm. Van-Diem. 

viverrinus, Ogilb. Australia 

Petaurista, F. Cuv. 
taguanoides, Desm. N. Hollan. 
flavivenler, Desm. id. 

Belideus, Water h. 
breviceps, Waterh. Australia 

ACROBATES, Desm. 
pygmaeus, Desm. Australia 

Tarsipes, Gerv. Verr. 
rostratus, Gerv, N.Holland. 

Peragalea, Gray 
lagolis, Gray Australia 

Perameles, e. Geoff r. 
nasuta, Geoffr. N. Hollan. 

Dasyurus , E. Geoffr. 

macrourus, Geoffr. N. Hollan. 

Maugei, Geoffr. id. 

Puascogale, e. Geoffr. 

penicillala, Gould N. Hollan. 

Antechincs, Mac-Leay 
fuliginosus, Gould Australia 
apicalis, Gray N. Hollan. 

murinus, Waterh. id. 

Myrmecobius, Waterh. 
fascialus, Waterh. Australia 

DiDELPHis, Linn. 
virginiana, Penn. Am. sept. 
opossum, Linn. Bolivia 

Azarae. id. 

murina, Linn. Brasilia 

Monotremata 

Echidna, G. Cuv. 
hystrix, Cuv. N. Hollan. 

setosa, Cuv. id. 

OBMTnORHYNCHUS, Elum. 
paradoxus, Blum. N. Hollan. 
fuscus, Desm. id. 



Date Due 



MJ^-^^r1SS5 




eterne 

BooWHnding Co., ine 

300 Summtr Street 

«»to«, Mass. 02210 



3.J11I»