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ZAID IBJSr 'ALI
CORPUS lURIS"
4(
CORPUS lURIS"
DI
ZAID IBN ALI
(VIII SEC. CK.)
LA PIU ANTIOA EACOOLTA DI LEGISLAZIONE
E DI GIUEISPRUDENZA MUSULMANA
FINORA RITEOVATA
TESTO ARABO
PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA SUI MANOSCRITTI lEMENICI
DELLA BIBLIOTECA AMBROSIANA
CON INTRODUZIONE STORICA, APPARATO CRITICO
B INDICI ANALITICI
DA.
EUGEMO GRIEFimDR.iUR.
Libero Docetite di Lingua e Letteratura araba
nella Facolt^ di Lettere di Milano
ULRIOO HOEPLI
EDITORE-LIBRAIO DELLA REAL OASA
MILANO
1919
IBS"
Boma 1919. — Ca»a Editrice Italiana di Carlo Do Luigi. — Via XX Settembre, 121.
VITTORIO EMANUELE III
QUESTO CONTRIBUTO
PER LA RICERCA DELLE ORIGINI
DELLA SCIENZA DEL DIRITTO
NEL MONDO ARABO
AL LETTORE
La Islamoiogia o Islamistica, studio scientifico del-
r Islam sotto tutti i suoi aspetti ed in tutti i suoi periodi
storici, da quello delle origini fino al prohlema del suo pos-
sible divenire, come tutte le scienze porta alia divisione
del lavoro. Costretta, dalla natura e dalla storia delV Is-
lam, a studiarne in primo luogo le Istituzioni, religiose
e profane, puhhliche e private, civili ed anticivili, deve
necessariamente sottometterne le singole fonti e codifica-
zioni alio studio del filologo, dello storico, del giurista
e del politico.
II Gosidetto Diritto musulmano non e appunto die il
Gomplesso di tanti differenti criteri di interpretazione e
di applicazione di tin grande sistema di istituzioni tra-
dizionali. Lo studio storico di esso, ignoto affatto nelle
scuole superiori musulmane, e in Europa ancora al suo
periodo iniziale. Abhiamo pocliissime edizioni europee di
testi ardbi di Istituzioni e di Diritto, e particolarmente
del periodo piii antico, ed anche piu scarse traduzioni
scientifiche, soUtamente parziali e di carattere monografico.
Solo oggi, con la pubblicazione del Miiljtasar o Sommario
di Halil nella versione italiana dei professori Ignazio
Guidi e David 8anlillana, abJnamo la prima traduzione
sicura, su cui il giurista possa hasarsi con flducia, di
tin trattato ardbo di diritto musulmano malecliita.
VI Al lettore
II mio lavoro h rimasto ncl campo della storia in-
terna del diritto musulmano. Ho dato la preferensa
alia esplorazione del periodo inisiale. Estendere ed ap-
profondire le nostre ricerche sulla storia della prima
organizsazione del diritto islamico non significa forse
reaUzzare tin puro progresso teorico, ma procurarsi
nuovi mezzi per giungere ad una piu esatta conce-
zione della prohaMle realta di certi diritti storici che
la vecchia Europa, di fronte alV Islam, non sa se
possiede, ma die forse possiede per essa Vantico Diritto
romano e provinciale d'Oriente. Se V affermazione del
Savignij essere la storia il solo mezzo per conoscere
Vesistenza propria, unita al concetto dinamico dei prin-
cipi giuridici, diventera anclie per la islamologia posi-
tiva una premessa filosofica di alto valore pratico, la
storia del Diritto, romano come miisidmano, e come
lo stesso diritto italiano moderno, nazionale e coloniale,
non potra scindersi dalla sua scienza, nh questa da
quella, cioh dalle hasi logiche o ragioni storicJie. Non
OGCorrono conoscenze particolari per sentire Vassurdo
nella tesi aMtuale, sistematica per tutti i miisulmani
colli, vecchi e giovani, dello sviluppo indipendente del di-
ritto musulmano. Esso non e il frutto di una delle tante
partenogenesi accettate come dogmi nel sistema islamico,
ma un prodotto storico come ogni altro, con cause ed
effetti; " e il frutto di una elahorazione hen piu complessa
die non suppongano i critici orientaU. Tra i fattori die
vi hanno contriduito, e da porre certamente il Diritto
del mondo antico, col die non intendiamo soltanto il
Diritto romano, ma tutti gli altri Diritti e consuetudini
provinciali allora vigenti. Quale sia questa parte, non si
puo dire ora con precisioyie ; Msognera determinarla caso
per caso, procedendo con quella cautela che si ridiiede
in ricerdie cost complesse, ed in materia in cui manca
tanta parte dei documenti necessari. E quando questa
indagine sara compiuta, la questione si porra, non gia
di sapere se il Diritto romano e provinciale ahhiano
contribuito a questo o a quelV istituto , ma die cosa il
Al lettore vii
Diritto musiilmano vi ohMa aggiiinto di suo. Col che
non s'intende menomare la originalitd del Diritto musul-
mano, ne negare che dbbia una fisionomia sua propria,
dovuta e alle sue origini arahe, e al suo carattere reli-
gioso, ed alia influenza del suo fondatore; ma solo
ricondurre la questione nei suoi termini storici '' (^an-
tillana, Bivista degli Studi Orientali, vol. YII, 1917,
p. 766).
Questo e un programnia vasto e compUsso; il lavoro
e poi quasi tutto ancora da fare, inGominciando dalla
stessa ricerca dei testi araM piu antichi di cose di diritto.
Avendo io avuto la fortuna di poter disporre, a Milano.
della piu ricca raccolta di antichi manoscritti araM esi-
stente in Italia, era naturale che durante il lavoro stesso
di catalogazione pensassi a inibhlicare, accanto alia mia
Lista con notisie e descrisione dei singoli manoscritti '^,
qualche testo di maggior interesse per gli arahisti ^. Ho
scelto il Corpo della Giurisprudensa di Zaid per piu
ragioni: anzitutto, data- la necessita di risalire ai testi
piu antichi, nello studio storico del diritto musulmano,
per Vantichita di questo Corpus iuris, anche se il merito
della sua raccolta effettiva spetta ad un uditore di Zaid
(Abu Hdlid), anzichh a Zaid stesso. In secondo luogo
per Vinteresse speciale delV Italia a quanto tocca lo Jemen.
Prima ancora di divenire la Raccolta della Giuri-
sprudenza di Zaid, questo Corpus e la raccolta piu an-
tica che possediamo di hadit ; si risale con esso al sistema
di diritto (hadlt e fiqh) del califfo "All ihn AM Tdlih,
il genero del Prof eta; rinsieme di tutti questi matei'iali
(legislazione, regolamenti, giurisprudenza, prassi, ecci)
costituisce un Corpus iuris di grande interesse ed im-
^ E. Griffini: Lista dei manoscritti arabi nuovo fondo della
Biblioteca Ambrosiana di Milano, iw: Rivista degli Studi Orientali,
vol. Ill-VII (continua).
^ Nel dicembre 1917 i mss. arabi delV Ambrosiana sono stati
temporaneamente trasportaU a Bonia (Bibl. Vat.); mi vennero percio
a mancare cost, proprio durante la stampa delV Introduzione e degli
Indici, nel 1918 e 1919, molti codici di contimia consultasione.
VIII Al letto}'e
])ortanza per la conoscensa clella prima organiszasione
(lei sistema islamico dcila giurisprudenza neWepoca che
prevedeUe la netta e definitiva divisione fra Sciiti e
Siinniti, e la formazione delle quattro scuole ortodosse
della Sunna, ed anche un contributo di materia prima
per la discussione — non ancora possiMle alio stato
attuale dei nostri studi — intorno alV interessaute e
dijffiaile prohlema della parte che tocca al Biritto romano
nelVinfluenza dei Diritti anticM, orientali e non, sulla
formazione e sviluppo del Diritto islamico. Mi corre in
proposito Vohldigo di dichiarare die le mie citazioni di cose
di Diritto classico (termini tecnici romano-ellenici, ecc),
non sono state poste qua e la in questo volume, die
a sostegno di mere congelture, e cosi le mie traduzioni
di buju' con " oMligazioni " (v. il Sommario), di hadlt
con " novella " (gia avvertita del resto dallo Sprenger
nello stesso Coruno), donde il concetto e la funzione giu-
ridica del hadlt come " Legislazione " .
II volume contiene pertanto il testo arabo, in edizione
critica, con note filologiclw (a pie^ di pagina) e giuridiche
(in scolii originali raccoUi in Aptpendice), del Ma^mu'
al-fiqli {aaa1\ ^^^) o Corpus iiiris di Zaid ihn'Ali,
di eui nelVadunanza del 23 feMraio 1911 del li. Istituto
Lomhardo di Scienze e Lettere ho annunciato Vavvenuto
ritrovamento fra i codici araln dell' Amhrosiana ^ Prima
di allora gli arahisti ignoravano che quest' opera fosse esi-
stita. La notizia della scoperta e i risultati di una mia
prima incliiesta, direlta a stahilire Vepoca di redazione del
Corpus, mi lianno procurato, da parte dei piii illustri
islamisti, giudizi e consigli, ognuno dei quali fu per me
un incoraggiamento ad intraprendere Vedizione del testo,
quale hase per ulteriori sludi filologici, storici e giuridici.
Di questi incoraggiamenti vado dehitore in primo luogo
' Vedi in Bcndiconti del B. Int. Lomh., serie II, vol. XLIV,
fasc. VI, p. 260-275, la mia Xota: La piu antica codificazione della
glurisprudenza islaiiiica. I/Introduzione qui premessa al testo araho
rifa e sostituisce quella prima ed affrettata Comunicazione accademica.
Al lettore IX
al creatore delV islamologia scientifica, il prof. Ignas
Groldziher deW Universita di Budapest.
II Corpus di Zaid non off re un inter esse esclusi-
vamente storico e filologico per gli islamisti, contenendo
esso la Godificazione originale e iifficiaie dello Statuto o
legislasione canonica e civile, giuridica, etica e politica
della importante scuola o setta sciita degli Zaiditi (pro-
nuncia comune: Zeiditi), doe di parte considerevole della
popolazione indigena dello Jemen. Hanno poi ricavato i
loro statuti da quelli antichi degli Zaiditi, oltreche le
attuali dinastie arabe degli Imami zaiditi dello Jemen,
anclie le dinastie zaidite del Tabaristan. Forse li conoh-
iero anclie i primi Idrisiti dell' Africa settentrionale
(i supjwsti introduttori del MiCtazilismo nel Magrih).
In considerazione del particolare interesse die ha
per V Italia una diretta conoscenza degli ordinamenti
religiosi, sociali e politici dello Jemen, uno studio di
essi, ed in genere delle istituzioni e costumanze zaidite
(e dello strano diritto consuetudinario dei montanari),
era stato anzi affidato a me nel progetto di Missione
scientifica italiana di studi etnografici e hotanici nello
Jemen, formulato nelVestate del 1906 nelVomhra discreta
dellO' ospitale Villa Yigoni di Loveno, sotto gli anspici
della Beale Societa Geografica Italiana, e per inizia-
tiva di lino dei nostri piii lungimiranti pionieri della
pacifica penetrazione italiana in Oriente: il compianto
senator e Pippo Vigoni. La Turchia non accordb i neces-
sari permessi ; in seguito la spedizione di Libia aprl una
lunga parentesi nel mio piano di studi zaiditi. Con questo
volume ho inteso svolgere, essendomi mancato il necessario
soggiorno sui liioghi, una esplorazione esclusivamente
storica, ma non percio meno diretta, del diritto zaidita
dello Jemen e delle sue remote origini dal Nord.
Del contributo die il mio lavoro potra portare alle
ancora confuse conoscenze della storia interna del di-
ritto musulmano nel suo periodo iniziale, e ad una piii
larga esperienza e piu esatta comprensione del tecnicismo
giuridico arabo -musulmano, gli arabisti ed islamisti
X Al lettore
rendano (irazie con me al senatore Liica Beltrami,
J'liomo illustre che nel cidto delle arti e nella infaticata
illustrazione delle nostre anticliita lomharde, come nella
messa in ralore del tesori delle Bihlioteclie ed Archivi di
Milano, si tratti di codici nostri medioevali o di mano-
scritti araJ)i, ha voluto ed lia reso possihile che in questi
lunghi anni di vigilia e di fede il lavoro nostro non
nmettesse, ma anzi concorresse ad offrire a lioma, die
vide nascere la acienza del diritto, una affermazione
italiana.
lUngrazio Don Leone Caetani, Dnca di Sermoneta,
per avermi permesso di adoperare, nella sua BiMioteca a
lioma, alcune rare edizioni indiane e persiane di dizio-
nari hiografici arahi non esistenti altrove in Italia, e
senza del quali non sareMe stato affatto imssibile racco-
gliere sufficienti materiali per iniziare lo studio storico
cite fa qui da Introduzione. I professori senatore Ignazio
Guidi, C. A. Nallino e G. Gahrieli mi hanno poi agevolato
la consultazione di altro materiale, pure storico, esistente
nella Sezione araha della BiMioteca Nazionale Vittorio
Emanuele di Boma, nella BiMioteca della B. Accademia
del Lincei, e altrove in Boma. Altre opere vennero poi
consnltate per me dai signori drs. C. v. Arendonlc di
Leida, e caiid. pliil. Willi Heffening di Biisseldorf. A
tutti mi piace qui dichiararmi profondamente grato.
Tin ringraziamento particolare dehho poi al profes-
sore C. A. Nallino. Ad evitare inconvenienti presentatisi
nella tiratura dei primi 3 fogli di stampa, egli ha accet-
tato di verificare Vesecuzione delle iiltime mie correzioni,
prima della tiratura definitiva di tutti gli altri fogli.
La stampa del volume venne iniziata e condotta a ter-
mine rapidamente, in meno di due anni ed in tempi dif-
ficili ; anche al sig. R. Bamoni, che ne diresse personal-
mente il lavoro, esprimo percio la mia riconoscenza.
Milano, ImiUo 1919.
E. GBIFFINI.
SOMMAEIO
Al Lbttore V
Abbreviature xv
InTRODUZIONE XVII
§ 1. — Deserizione dei manoscritti. a): I due manoscritti
della ledazione Integra, h) : I nove manoscritti della
redazione abbreviata xix
§ 2. — Annotazioni dei possessori e lettori dei mano-
seritti; licenze (ujdmt) autorizzanti a ricevere e a
trasmettere il testo autenticato della « Raocolta della
giurisprudenza di Zaid » xlvi
§ 3. — JJisnad o dicbiarazione della catena dei succes-
sivi garanti, nelle dixe redazioni della « Raccolta » . Lxii
§4. — Gli anticbi garanti (rigdl) della redazione Integra:
notizie biograflche e scritti polemici intorno al di-
retto raccoglitore, redattore e prirao garante, Abu
IJalid al-Wasitl, e notizie biograficbe intorno ai sin-
goli successivi mallevadori Lxvii
§ 5. — Zaid nella storia: cm
1. Le « vite » di Zaid civ
2. I biografl di Zaid cvii
3. II ciclo letterario sorto attorno alia « Raccolta
della giurisprudenza » cix
4. Notizie e manoscritti di altre cotnpilazioni at-
tribuite a Zaid ex
5. La giurisprudenza di Zaid fuori della « Rac-
colta » cxv
6. I figli di Zaid; albero genealogico della loro
discendenza cxix
§ 6. — Le origini e il primo periodo della letteratura
giuridica zaidita, secondo la ricostruzione di Ibn
Habis GXXI
XII
Sommario
S I
S 8,
— Tl f^anad o albero gencmle dei trasniettitoii au-
torizzati della « Raccolta », dal suo prinio licevitore
fino ai lettori e traserittori del dodicesimo secolo
dell'Egira; origine e reciproci lapporti di pareiitela
dei singoli inanoscritti della « Raccolta » ....
Appendici: il sanad fiqli aid al-hait; Visndd mad-
hah (tz-Znidljo; Vlsnad della Salnfa di 'All b. Abl Talib
— Rilieri e considerosioni :
1. II «racconto delle orioini»: im Corpns di hadlt
(<) tradizioni contenenti regolanienti, legislazione del
Profeta e dei primi CalifR, sentenze e prassi di 'All),
personalmente compilato da Zaid, sarebbe stato il
nucleo priinitivo attorno al quale si e vemito a for-
niare il Matjmu' al-fiqJi o Corpus iuris raccolto da Abu
Halid iiei 5 auni i)assati con Zaid a Medina e altrove
2. La forma della «Eaccolta»; suo carattere di
Bif/estum piocedente per quaestiones et responsa e
suddiviso in Paries, Lihri e Tituli; il tecnicismo
giiiridico e I'api^licazione del tafslr o dottrina de
verhornm sifiutficatione ; le fonti, e I'identita fra il
sistema arabo dei ntisRs e quello romano delle le-
ctiones
3. Le due redazioni: il textus amplwr originale o
Corpns inris di Abu Halid, codice niisto di legisla-
zione e di giurisprudenza, e il texfns minor di sola
legislazione, pure cnrato da Abu Halid; loro titoli nei
singoli mss. e presso gli scoliasti; loro destinazione;
particolare importanza pratica e diflfusione del teste
abbreviato
4. La rubricatura (tabiinh) e la edizione defini-
tiva (tn'llf); le leges fngitirae o erraticae ....
5. Le varianti lezioni; criteri seguiti nella pre-
sente edizione critica rispetto ai manoscritti; voca-
lizzazione; abbreviature zaidite ed jemeniche . . .
6. Numerazione marginale progressiva delle sin-
gole « notizie » {leges e iura; hadlt e fiqh,); tenta-
tivi di classificazione e di note statisticlie; altre
analogie redazionali con le compilazioni romano-
elleniclie: le leges geminatae e i « glossemi » . . .
7. Riepilogo intorno alia personalita del primo
ricevitore, il redattore Abu Halid al-Wasitl: . . .
Elenco di 9 suoi inforinafcori (masdjih) . . .
Elenco di 21 suoi uditori
Elenco di 16 suoi critici, in ordine cronologico
CXXXVIII
CLII
CLIV
CLIX
CLXII
CLXVI
CLXVIII
CLXXIV
CLXXV
CLXXVII
CLXXIX
Sommario xni
La questione generale dei « falsi garanti » e
piu (li natura politica che tecnica; lelativita del suo
valore per la storia della legislazione alida . . . glxxxiii
§ 9. — Conclusioni:
1. La data della « Raccolta » CLXxxiv
2. Suo posto nella storia generale del diritto. . clxxxvii
3. Riassunto cronologico e bibliografico della sto-
ria del diritto come scienza nell'Orieute mediterra-
neo, dal quarto secolo dell' era volgare (redazione
siriaca delle Leggi Secolari di Ambrogio di Milano)
fino al diciassettesimo secolo: diritto cristiano ec-
clesiastico e civile, in greco (bizantino), siriaco,
arabo, armeno, etiopicoj diritto mosaico-talniudico
in ebraico e in arabo; diritto musulmano cultuale
e civile, in arabo; diritto nazionale in Armenia e in
Etiopia CLXXxviii
4. La « Raccolta della giurisprudenza » e una
coUezione mista di hadU e di fqh, cioe di « legisla-
zione » e di « giurisprudenza »; congettura suUa
corrispondenza onomasiologica di quelle due voci
arabe alia novella e agli iura delle collezioni miste
romano-elleniche di diritto imperiale. II hadit (piu
tardi chiamato impropriamente la Sunna) preso
come sistema non e dunque « tradizioue » ma « legi-
slazione tradizionale », novella lex o constituUo mao-
mettana, promulgata dal Profeta e dai suoi postumi
sostituti a complemento del Codex (il Corano). Paral-
lelo fra Visnad del hadit e Vinscriptio della novella. cxcii
« Raccolta della giurisprudenza ». Testo arabo . . 1
Prima parte:
I. Libro della purit^l rituale (taltdra). ... 3
IL Libro delle preghiere canoniche (saldt). . 21
Seconda parte: preghiere canoniche (continua-
zione) 41
III. Libro dei riti funebri {(jana'iz) .... 67
IV. Leges erraticae sulle preghiere canoniche 82
Terza parte:
V. Libro delle prelevazioni canoniche (salcdt) 89
VI. Libro del digiuno [sijam) 103
VII. Escurso sugli spergiuri e le ammende . 112
VIII. Libro del pellegrinaggio (ha(j(j). . . . 118
XIV Soynma7'io
Quarta parte: pellegrinaggio (continnazione) . . 131
IX. Libro delle obbligazioni (hujiV, coiigettiira
etimologica sulla hai'a da pspatwoig) 148
Quinta parte: obbligazioni (continnazione) . . . 183
X. Libro del diritto giiidiziario: fonti del di-
ritto: Corano, Hatllt (o Sunna)^ Itjma' [ossia: Codex,
leges, iura]; testimonianze; prove; fnnzioni del qadl 186
XI. Libro del niatrinionio {nikdh) 194
XII. Libro delle separazioni matriinoniali {ta-
laq, huV, ecc.) 206
XIII. Libro del diritto penale {lindud) . . . 217
XIY. Escnrso sui risarcimenti, prezzo del san-
gue, diritto di rappresaglia {dijdt, qims ecc.) . . , 225
XV. Libro delle norme di guerra. (sijar). . . 231
Sesta parte: norme di guerra (continnazione). . 245
XVI. Libro del diritto snecessorio e testamen-
tario {fard'id e mawarlt); diritto degli scliiavi; fon-
dazioni 250
XVII. Cliiusa: dicliiarazioni dei trasmettitori 265
XVIII-XIX. Epitome etico-politica .... 268
Appkndice contenente le giosse piii importanti dei sin-
goli manoscritti 305
Ikdici:
Indice alfabetico dei termini tecuici e Indice
storico 341
Indice dei nomi proi)ri di persona 375
Indice dei nomi propri di luogo 395
Indice bibliografico . . . . 398
Indice delle formule 404
Indice dei giossemi 406
Indice delle citazioni coraniclie 407
Indice arabo delle rubriclie 409
Addenda et emendanda 418
ABBREVIATURE.
ABCDEFGHILM Gli undid manoscritti della « Raccolta »;
vedi Introduzione, § 1.
[B . . .] Vedi p. 170, n. 5.
agg. di pr. m Aggiunto di prima mano.
agg. d'a. m Aggiunto d'altra mano.
Amall (e Am.) Mia copia delVunicum ambrosiano degli
Amalt Ahmad h. 'Isd (v. notizie e
facsimili in ZDMG, 69 (1915), p. 64 e
tavole 1-2; notizie ed estratti qui, In
dice bibliografico, suh voce.
App Appendice (v. qui, p. 305 ss.).
Bag. Mas Bagawi: Mamhlli as-sunna, in 2 vol.;
Cairo, Hairija, 1318.
Bell, Papyri ApJirodito Grceh Papyri in the Briiish Musetim. Ca-
talogue with texts. IV (London, 1910). ..
by Bell . . . and . . . Crum.
C. van Arendonk . . . C. van Arendonk: Pe ophomst van het
Zaidietische imamaat in Yemen; Lei-
den (Brill) 1919 (durante la stampa del
mio volume lio avuto a disposizione
le bozze delle pp. 33-36 e 281-85 di que-
sta Dissertazione).
corr. di pr. m Corretto di prima mano.
corr. d'a. m Corretto d'altra mano,
Dimasqi: Balm, al-um. Dimasqi: Balimat al-umma, in margine
a Sa'rani: Mlzdn, in 2 vol.; Cairo 1306.
gl Glossa (usato convenzionalmente tanto
per la postilla quanto per lo scolio).
lAR Ibn Abi 'r-Rigal, Dizionario biogratico
degli Zaiditi illustri; unieum ambro-
siano (v. il mio articolo in Encycl, de
Vlslam, sub voce).
Eultus Stvothmann: Kultiis der Zaiditen; Strass-
burg, 1912.
Lista Griffini : Lista dei mss. arahi nuovo fondo
della Biblioteca Amhrosiana (in corso
di pubblicazione nella Bivista degli
Studi Orientali, Roma).
XVI Abbreviature
Millik: Mmc Malik: Muwatta', col commento di nz-
ZurqanT, in 4 vol.; Cairo, Hairija, 1310.
uii-<,- Margine (e: marginale).
Minhaq al-Minhd<j al-(jaU (per notizie ed estratti
V. Indice bibliografico, sub voce).
Muntaza' Abfi '1-Hasaii 'Abdallali Ibu Miftab: al-
Miintaza' al-mtthtdr min al-yait al-mid-
rdr (commento del Mtdh al-Azhdr);
vol. I; Cairo, tip. « Kurdistan » di Fa-
ragallali Zakl al-KurdI, 1328. (Sulla
questione dell'esatto nome dell'autore
V. la mia Lista, qui sopra citata, A 60 i,
e anclie un mio articolo sul giornale
al-'Alam del Cairo, anno I, nr. 96,
21 sa'ban 1328 [= 26 agosto 1910],
p. 2-3).
Qairaw. : Ris al-Qairawanl, Eisrt7a;l vol. in-16°; 105 pp.;
Cairo, gairija, 1318.
red. abb Redazione abbreviata.
RSO Rivista degli Studi Orientali; Roma.
8. p Senza punti.
8. V Senza vocali.
s. V Swh voce.
Staatsrecht Strotlimann: Das Staatsrecht der Zaidi-
ten. Strassburg, 1912.
Sunan A. Daw. . . . ^mmw Abi Dawud, in margine a ZurqanI:
Sarh al-MuwaUa' , in 4 vol.; Cairo,
Hairija, 1310.
Tab.: Ihtildf Tabari: Ihtildf al-fuqaJuV, ed. F. Kern;
Cairo, 1320-1902.
var Variante.
voc Vocale, vocali.
Zurq., 3fuw ZnrqaiiT: Sarh al-Mwwaffa', in 4 vol.;
Cairo, Hairija, 1310.
+ • Aggiunge.
— Oinefcte la parola alia quale e unita la
nota; ojipure: omette il passo(indicato,
nel caso, con le 8ue prime ed ultime
jnirole, separate da puntini).
Le altre abbreviature sono quelle ormai d'uso comune fra
arabisti.
INTRODUZIONE
Nelle due pagine « al Lettore » ho accennato ai criteri
general! in base ai quali fu stabilito il piano del lavoro.
Questo e tutto contenuto entro precisi limiti assegnati alle
sue singole parti.
E cosi con Tlntroduzione mi sono unicamente proposto
un quesito particolarmente difficile e complesso, ma di fon-
damentale interesse per la storia dei primordi della lette-
ratura giuridica arabo-musulmana : rintracciare cioe e met-
tere in tutta quella maggior luce che sark ottenibile coi
mezzi dei quali ho potuto disporre, i singoli elementi d'in-
formazione relativi alle o r i g i n i della Raccolta intitolata
a Zaid, e quindi la sua storia, cioe quella conservazione
e trasmissione del libro, avvenuta col caratteristico sistema
islamico delle mallevadorie, in catena continua, grazie alle
quali la Raccolta e pervenuta « teoricamente inalterata »,
nel testo garantito originale e genuino, giu da Zaid flno
ai tempi moderni. L'esame di tutti questi elementi d'in-
formazione, e particolarmente il ripercorrere in senso in-
verse le « vie » catene di trasmissione da mallevadore a
raallevadore, Concorreranno a illuminare molti lati del com-
xviii Introduzione
plesso probleiiia. Infatti solo risalendo tutto il percorso sto-
rico del libro potremo spiiigerci indietro, se iion proprio
fino ad otteiiere una completa documentazione, almeno fine
a portarci snlla soglia delFinconoscibile, cioe fino ad udire
(laH'imniediato entourage del Maestro il « racconto delle
origiui » di questo primissimo Corpus iuris islamico.
Si tratta, in altre parole, di stabilire se nulla irapedisca
di prendere alia lettera le catene e gli altri elenienti della
tradizione nazionale zaidita, ricosti'uibile con dati contenuti
nel testo stesso della Raccolta, o ritrovati presso giuristi e
storiografi appartenenti alia scuola che dopo I'anno 122 del-
Tegira (morte di Zaid) trasse le sue dottrine teologiche, giu-
ridiclie e politiche dalle sentenze qui raccolte del Maestro e
fondatore, e che da lui prese il nome di Zaidismo [az-Zaidlja,
gli Zaiditi). Tale coniunitk politico-religiosa eterodossa (sciita)
conta due principali periodi nella sua storia ed evoluzione se-
colare di partito politico-militare prima, di sistema giuridico
e sociale e di setta religiosa piu tardi: I'iracense o me-
sopotamico, con centri d'irradiazione e di propulsione a Bag-
dad. Kufa, Wasit- Rai, Qumni, Dailani, Gllan, dalF epoca
del fondatore in avanti, e Tjemenioo o sudarabico, con
centro a San'a', daU'epoca dell'iniam al-Hadi fino ai nostri
giorni. Questo imam al-Hadi verso il 260 dell' eg. converti
alio Zaidismo gran parte degli Jemeniti, divenuti poi quasi
tutti Zaiditi dopo la venuta fra loro di un grande propa-
gandista della setta, il qadi Ga'far, verso il 555 eg., e rimasti
poi sempre fedeli ai principi del Maestro anclie sotto il giogo
ottomano. Oggi quasi tutto I'Jemen e zaidita.
Sono lieto di poter anticipare che con la documenta-
zione e la relativa critica dei documenti, si potrk giungere
§ 1. — Descrizione dei manoscrittl xix
a risiiltati assolutarnente favorevoli all' accettazione della
versione contenuta nel « racconto delle origini ». che sara
esamlnato e illiistrato nel § 8.
Dopo queste necessarie presentazioni e anticipazioni, ini-
zio senz'altro la documentazioiie storica, la quale compren-
derk, tanto nei riguardi delle origini quanto in quelli
della storia e trasmissione del libro, due diversi ge-
neri di materiali d'informazione :
1" elementi raccolti sui singoli mss. di entrambe le
redazioni (descrizione dei mss. ; annotazioni, scoli, igazdt,
asanid trascritti da altri mss., ecc);
2" elementi forniti da autori arabo-musulmani d'ogni
tempo e scuola, zaiditi e no, amici, neutrali, e « osteggia-
tori » : i nawasib (al singolare munasib) e i raioafid (al
sing, rafidi), come li chiamarono gli scrittori zaiditi.
II tutto, naturalmente, e sempre tenuto in relazione con
quanto si ricava anche, e sopratutto, direttamente dal libro
di Zaid.
§ 1. — Descrizione dei manoscritti.
a) I due manoscritti della redaaione Integra.
Ms. A.
(bodice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« JS'239 ». Miscellaneo. La « Raccolta della giurisprudenza »
occupa i fF. i2^a-ill a. Alto 21 cm., largo 15; parte scritta
cm. 16X10, a 23 linee.
Introcluzione
II titolo. Magmu" al-flqlt (= Corpus iuris) ^ e ripetuto
al pi'iiicipio di ogmiiia delle sei « parti » {af/za') nelle quali la
Kaccolta tpii e suddivisa; tale ripartizione e una delle prin-
clpali caratteristiche die rontraddistinguono i manoscritti
della « ledazione Integra ». Ad ognuna delle sei parti e
l)reiiiess() un frontispizio, della iiiaiio del ins.; in due dei fron-
tispizi (il secondo e il quarto) la Raccolta e presentata, in
un sottotitolo. come « dl Zaid » {lil-imam Zaid h. \All) ;
in alfri tre (il prinio. il quinto e il sesto) e presentata come
pervenutaci « (hi Zaid » {'an. Z. b. M.): nel terzo questa
indicazione delTorigine e saltata; vedansi i frontispizi del
nis. A ((die ha servito di base per la presente edizione) ri-
spettivamente a pag. 1, 41, 87, 131, 183, 245.
Al sottotitolo segue la menzione del prime ricevitore e
trasmettitore garante (il raw! abu Halid 'Amr b. Halid al-
Wasiti, che fu compagno di Zaid e clie visse, all'incirca,
fra gli anni 80-150). e del rul)ricatoi'e (il murattib lil-ab-
wab dei suoi biografi. qui poco felicemente cliiamato, in
questo senso, il mii'ollif: abu '1-Qasim 'Abdaraziz b. Isl.iaq,
detto Ibn al-Raq({al, qadi di Bagdad, die vedremo esser morto
I'anno 303).
III entrambi i mss. della redazione Integra il testo e
preceduto da poche righe contenenti una identica catena dei
quattro successivi trasmettitori garanti, con la quale dal ru-
bricatore si risale al })rim(> ricevitore e a Zaid; di questi
antidii garanti si parla a lungo nei §§ 3 o 4 della presente
Introduzione.
' Sul titolo nelle due redazioni, sulla sua origine e sulle sue va-
rianti, v. § 8.
§ 1. — bescrizione clei manoscritti xltl
Nei mss. A e R la Raecolta (indipendentemente dalla
ripartizione in sei agza' numerati) e identicamente suddivisa
per materie, in libri e qiiesti in capitoli [bab) non nume-
rati, che ho elencato nell'Indice per materie. Ogni oapitolo
e poi alia sua volta suddiviso in un numero variante di
informazioni, affatto staccate e per solito indipendenti Tuna
dallaltra, come fossero tanti versetti o paragrafi; questi ele-
menti, che convenzionalmente chiamero « notizie », sono di
tre differenti origini :
1) materiale tradizionistico « innalzato » fino al Pro-
feta, sia esso hadlt oppure habar, cioe tradizione di con-
tenuto religiose, cultuale o giuridico, oppure notizia storica
di carattere profano ma di fondo giuridico ; queste tradizioni
sono tutte, ed una per una, garantite da Zaid ed appoggiate
al suo bisavolo, genero del Profeta, *Ali b. abi Talib;
2) materiale tradizionistico « arrestato » ad 'Ali b.
abi Talib e pure sempre garantito da Zaid, contenente la
giurisprudenza personale di ^\li b. abi Talib e le sue deci-
sioni ;
3) giurisprudenza personale del pronipote di 'Ali, cioe
del nostro Zaid, esposta per solito in forma dialogata : qiiae-
siio?ies sottopostegli dal compagno suo abii Halid, e relativi
responsa.
Nella mia edizione ho messo in margine, in cifre arabe,
un numero progressive alle singole « notizie », per como-
dita di citazione; su questa numerazione v. il § 8.
La formola caratteristica, al principio delle notizie di
origine tradizionistica (tanto di quelle « innalzate » quanto
di quelle « formate »), e delle sentenze personali di 'Ali,
suona : ,^ds ^ ^ sjs*. ^ <^^1 ^ o^,) t^"^^^ ; ^^^^^ Parte
XXII Introcluzione
sosta, incoininciando dal nr. 933, ricorre spesso la variante
(Jl) ^\ ^ ^_) ^, abbreviata talvolta in (Jl) ,^1 ^ joj
(v. per es. nrr. 921 e 956), o addirittura in ^d* ^J^ ^^^
cuine iiei mss. della redazioiie abbreviata: romesso ,_^"Aa-
p gli altri elementi ovoiitiialmeiito saltati sono stati pero
quasi sempro riniessi da un collazionatore (con iin f^). come
lio fatto constatare volta per volta nelle note. Tutto cio che
non e tradizione alida e dialogo fra abu Halid e Zaid; la
caratteristica delle singole « question! » in questo caso suona :
(A^ Ijoj c^JL^ (e i)er le notizie successive ^Ui* l^j cuILmj^
oppure d^L^c,), e quella delle relative risposte ^Ja joj Jls
(e successivaniente ^^ joj Jlij oppure JU^ senz'altro).
Assai spesso pero si succedono anche responsi indipen-
denti (cioe risposte di Zaid a sottintese analoglie domande),
tutti introdotti con JU>", o con JUi^ . Le eccezioni a queste
norme redazionali sono rarissime: ricordero fra le varianti
sostanziali quella del nr. 784: ^1 ^_^'j.^ JUs ...^^>ft ^cJUo^
(Jl) JU /Ui* ,^ ^e. 8j^ ^jfi. ^\ ^\ si possono ricordare
anche i nn. 18, 26 e relativa cliiusa, 587 ed altri dei quali si
dirii a proposito delle osservazioni personal! di Abii Halid
interpolate nella raccolta di Zaid (v. § 8).
Le eulogie per il Profeta. per ^\li ecc, sono sempre
abbreviate in A (sui criteri seguiti rispetto alle abbreviature
jemeniche e loro varianti, niantenute nell'edizione con gua-
dagno di non poco spazio, si veda il § 8.
II testo e fedele alle descrizioni die abbiamo della reda-
zione integra e come tale e completo.
Alia chiusa segue la data della trascrizione (finita il 25
rabf II 1029), senza sottoscrizione di anianuense (v. p. 303).
Le altre parti della miscellanea sono di altre niani.
1. — t)escrizione dei manoscritti xxiil
Scrittura nashi jemenica regolare, minuta ; punteggiatura
inolto scarsa; vocali rarissime e solo daltra raano (della
inaiio del collazionatore e glossatore); piuttosto scorretto.
Gollaziouato per audiziono (iy jb) neiraimo 1106 e
della stessa mano delle glosse margiiiali e della « licenza »
{igaza) sottoscritta da Alimad b. Mul.i. ^^^l (ad-1 )abawi ?)
e datata del 1105 (riprodotta avanti, nel § 2, iir. I).
Numerose postille, glosse e scoli anche di notevole lun-
ghezza, quasi sempre della mano diad-Dabawi; le piu im-
portanti, come contributo airilliistrazione filologiea, giuridica
e storica del testo, sono state riprodotte u^VC A'ppendice.
Ms. 6.
Codice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« G^ 11 >. 220 fogli. Alto 24,5 cm., largo 13.5; parte scritta
cm. 17,5X7, a 13 linee.
II testo e suddiviso in sei parti {fi§za') come nel ms. A,
ma senza particolari frontispizi ; va tutto di seguito. II titolo
ricorre nella chiusa della parte prima [Magmu^ al-imam abl
'l-Husam Zaid b. ^All ; v. p. 40, n. 8), della quarta {al-Mag-
mu" al-karim, due volte; v. p. 182, n. 6) e della sesta {aJ-
Magmu" as-sarlf; v. p. 303, n. a), sempre senza indica-
zioni di origine, trasmettitore e rubricatore; queste ricorrono
invece neWisnad (al principio del primo libro; v. § 3).
Per la descrizione del ms. R valgano anche alcune notizie
datene gik descrivendo il ms. A.
Le formole caratteristiche, tanto per il materiale tradi-
zionistico, quanto per le parti dialogate e per i pareri di
Zaid, sono applicate assolutamente coi medesimi criteri usati
nel ms. A ; solo nella lettera variano, nia insensibilmente,
XXIV Introduzione
cosi : per i hadit e i habar abbiamo senipre ^,^ ^j i^^>^
dialogata abbiamo spinpre ^^L*J1 U-^-^ t_5^» o-? -*^J "^ luogo
(li /^ Ijoj . La eulogia per il Profeta in B e seinpre data
per esteso : ^^ <^1 ^Of <k^ «ajj1 ^^ ; vedrenio pero (ins. C)
cbe le eulogie possono variare per arbitraria iniziativa degli
amanuensi ^.
II testo, in redazione integra, e complete .
Alia cliiiisa segue una dicliiarazione dell'amanuense (che
non si sottoscrive), dalla quale risulta ehe questo esemplare
e state copiato per use del giovane discendente [scdil) del-
Timam Samsaddin al-Mu'ajjad billah (che in quel tempo viveva
ancora), e finite di trascrivere il 22 ^umada II di un anno,
dichiarato in cifre, die puo essere letto 1055, 1057, 1085,
1087, 1095, 1097; in altre parole: le ultime due cifre della
data sono state corrette, ma in mode che non si riesce affatto
a distinguere le due cifre original! da quelle della correzione
sostituzione ; tinta, dimension! ecc. sono le stesse. Dei
nunierosi imami zaidit! ai quali e toccato il titolo di al-
^lu'ajjad billah, I'unico che visse fra questi due estremi del
1055 e del 1097 e 'Imadaddin (il nome per esteso suona :
al-imam al-Mu'ajjad billah 'Imad al-islam wad-din Jabja b.
al-Husain b. al-imam al-Mu'ajjad billah Muhammad b. al-
Mansur billah al-Qasim b. Mul.i. b. 'Ali), che da giovane
faceva trascrivere manoscritti nel 1051 e nel 1061 e com-
poneva })oi per sue conto nel 1110 (vedi Alilwardt, Ver-
zeiehniss, 2360 e 6592 [dove il d^^Ujo delle chiuse, cioe
ad usum, usato anche nella chiusa di questo ms. B, non
' Sulle abbreviature zaidite manteniite nella nostra edizioiio per
le euloirie e per altro, vedi § 8.
§ 1. — toesci'izione dei manoscritti XXV
e stato inteso] e 9745, e Brock., II, 403, nr. 11 [dove 1100
e erroi'o di stampa per 1110]). Non puo trattarsi del nonno
tli 'Iiiiadaddin, perche rimaiii Muljammad b. al-Qasini, nato
nel 990, era gik morto nol 1054 (v. mia Lisln, A 115). E
clie iJ codice sia stato trascritto ad iisum di uno studente,
figliolo di questo imam 'Imadaddin, si pu6 dedurre aiiclie
dalle numerose glosse marginali che ho chiamate, nell'Ap-
pondic6, di « seconda » e di « terza mano » (suUe varie
« mani » vedi le Annotazioni del ms. B nel § 2), ed abi-
tualinente incomincianti con ^ <_jtt*V. c^.^' ^^ UjJI^ JU
^^^^vJlI; uno dei glossatori deve essere stato il figlio stesso
di 'Imadaddin, del quale cita, come fonte per queste glosse,
una raccolta di pareri intitolata al-Masa'il, da aggiungere
in Brockelmann, loc. cit.
Scrittura nashi calligraflca, molto alta, larga e slanciata
nel testo, pure calligraflca ma assai minuta, di tipo ta'llq,
nelle glosse di prima mano ; assai scarsamente puntata ;
senza vocali; scorrettissima la punteggiatura e la vocaliz-
zazione aggiunte qua e Ik, e della « seconda mano », della
quale e anche la collazione; non manca tuttavia qualche
postilla di collazione di prima mano, evidentemente ripro-
dotta da un archetipo gik collazionato e postillato (v. per
es. pag. 3, nota a).
Glosse marginali numerose e di molte mani diverse
(almeno quattro) ; le glosse e scoli di prima mano, quando
sono un j)o' lunglie, sono trascritte in modo da riempire, su
lineette oblique, tanti piccoli triangoli equilateri disposti
in catena verticale nel margine esterno, entro filettature
colorate; un manoscritto cosi chiosato vien chiamato oggi,
dagli Jemeniti, mukaukab, « stellato, raggiato >.
iXvi tntroduzionc
b) 1 nove innnoscrltti della redasfione abbveviata.
Ms. e.
riodico df4 niiovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« /•' 178 ». Miseellanoo; la Raccolta di Zaid occupa i ff. 26 r/-
78 «. Alto 31 cm., largo 21: parte scritta cm. 25X14, a
23-29 linee.
Lo indicazioni del titolo, deH'origiiie e del rubricatore (al-
Hiisaiu b. Jalija ad-Dailami, autore del particolare tabwlb
o suddivisione per capitoli brevissimi, con relative liinghe
intestazioni dichiarative e interpretative, affatto differenti da
quelle della rubricatura tradizionale e semplicissima dei re-
stanti mss. della redazione abbi-eviata '), si leggono al f. 26 a.
* Ecco le uiiiclio riibriche se2;nato nei mss. D E F G H I L M (con
lo rarissimo variaiiti):
Jtitdb at-lahcira ; liitah as-salat; kitah az-zalidt: kitdb as-si-
jdm iva-facllihi ; kitdb al-hogg : kitab al-buju' ; bdb as-kihdddt (cosi
D K F ; kitdb a.'i-s. in G H I M ; L tlnisce prima) ; kitdb an-nikdh ;
bdb nt-tatdq (eosi D E F I; kitab aft. in G H M) ; 7iitdb al-hudud ;
kitdb ad-dijdt ; hitdb as-sijar ; kitdb al-fard'id ical-maicdrit; bdb
al-'itdqa (cosi D E F H I M ; G kitdb al-'itaqa) ; fadl al-'ulamd' (cosi
D F ; EI fasl al-ulama'; G ica-hadd kitdb fi fadl al-'ulama'; M
,J-wa9 fi 'l-ulamd'; in H manca il Ibglio). Nessuna suddivisione dei
kitdtj ill bdb o alti'o.
I'X'co invece iin saggio della dettagliatissima rubricatura (tabwJb)
del ms. G; essa cosi comincia al nr. 18 della nostra edizione: al nr. 1
*^^l 4_jb ; al nr. 18 J^j,^. U^ -.^l — il Sjl-fJj *-r^W ! al nr. 21
yiJl ^^^ \l ^_;r-<^l? *^^1 Ja-ii 4_;b ; al nr. 25 J-**^l v_;b
<*^*-<^b o?.'-^^':^^ J-«*^3 ^^^-r^' J-*«^ -^ <ioUs?JU ; al nr. 26 v—jb
^Ui.! ^_xi J-**«-iJl ^Li^ : al nr. 27 ^Ji ^^ ^ 8>U V ,^1 i__jb
J-.*^J1 ^^ ^Lii.\ j^ J\^ lj>>oft ; al nr. 28 J..*v.aJI i_->_^3 «_jb
§ 1. — hescrizione dei manosontti xxvii
in una annotazione dovuta ad uno scolaro del nibricatore,
un certo Hasan b. Husain Haidara, che sottoscrivesi altrove
come amanuense di questa e di altre parti della miscellanea :
_3r-**>V^ -j^JlXJoI ^I — yo\^ c^^'"^^ rt: <*'-»-^^ lj^"^^ <*..<>-t*JI j^-vsf*^
m -. -s "w -»
,^^-LXftl ' ^^^^ . • • "AJ^^ c.5^-^5 C^^^ *^ I) "^^ ^^-^1^ C^*^^ (*4r:^
<^1_^1^ Sj^Jl^J^ V_Jl*^^ <*>x^bl (3 ^'-^^ cJ>^' "^J^^ (Jvl^ftft.. ^_j.«ijJkJl
^\ v> — JO ir.i .LLco J.^"^! l5^W: ;V^ 3> ^.y^ 0^3 • • • J^'^''*^
II titolo e ripetuto nella cliiusa (f. 78 a), ma ridotto cosi :
Magmu" al-imatn Zaid b. 'All (che e la denominazione piu
comune per la redazione abbreviata).
II ms. comincia con una introduzione (f. 26 b) che a
prima vista potrebbe sembrare 1' isnad del presente ms.. e
trarre in inganno qualche disattento: f'A.J\ ^;J^J\ <*^\ a->^^
( Jl) ^_^ ^^ JO J ^SAi\ fi,yg^ >U.*ol \Sa ^^^IaJI i_J) cui J^^\
Come si vedra meglio altrove (§ 2) questa introduzione
non e che un escurso, nel quale si danno, a titolo di noti-
A-i-uxil c5;ly^ (jy*"^^ ^UUJl jOft ; al nr. 32 "^ ^i — ^\ c^ vW
^J.:i.J\ jjj> ,J.,i*^\ *-r^>^?. ecc. Di questa riibricatura non ho tenuto
alcun conto nello note, perche, pur essendo essa sembrata una zijada
mustahsana al nostro amanuense (v. sopra), non fa che documen-
tare, in seguito, la giustezza di un avvortiraento del Goldziher {MSt,
I, 132 e n. 5) sul carattere spesso interessato e tendenzioso di tanti
« insegnamenti » del genere, eminentomente soggettivi; e anclie
perche di questa specie di parafrasi continua (talora il titolo del
bdb e piu lungo del contenuto, ridotto ad un unico }],abar) non c'e
traccia fuori del ms. C.
xxMii tntrodiizione
zia. una catena {sanad) relativa alia redazione Integra
(Marpi/u al-fiqh) ed nna cert'altra relativa alia redazione
abbi'eviata {al-Maf//ifu\ senz'alti'o). Chiuso Tescurso comincia
il vero principio del presente nis., appoggiato quasi subito
al qadT Ga'far e qiiindi al ti'onco comune delle nialleva-
dorie, cosi (f. 27 a):
f^Uo^l J^^ c^.jJl ^^-^ J— ^V^ ^^^\Jii\ li^l 1 ,Jy^^\ c^
La catena risale dal qadT Ga'far a Zaid passando per
al-Kanni. per al-Barauqani e gii altri noti anelli del grande
tronco comune delle niallevadorie (v. §§3 e 7); incomincia
quindi il testo della Raccolta, cosi:
y^yvis ^-^,|; (J^' ^'y.-t**]! («-^-^ (_j^Ua j_^l ^^^ ,^Xft <J^1 ^^ ,^^ ^i
' iS'^" iS"^' i^^vAsJ ,J-«**i3 <*'':i^-*l5 '^^•**'^T^ ^-u-s-^ij 13"^" iS'^" (3-*
^»MA,^.>«,AA>1
Gia tin da queste prime righe si vede come proceda la
redazione abbreviata rispetto a quella Integra : dalla notizia
nr. 1 della nostra edizione (redazione Integra) si salta cioe
ai nrr. 18, 21, 24, 25, 26, 27, 28, 32, 34, 35, 37, 47, 48, 49,
50, 51, 52, 54, 40. 42, 45, 46, 60. 62, 63, 64, 65, 68, 74,
^ Glossa intorlineare: CUr ' ^J^ ^^ c_,^r>»L-o . Questo imam A.
b. al-Hus. forma Tanello 16 del tronco principalo (v. § 7).
§ 1. — Descrizione dei manoscTitti
75, 76, 78, 84, 85, 88, 89, 90, 97, 101, 103, 102, 108,
109, 113, 114, ecc; I'abbreviata omette cioe quasi sempre
(ma lion sempre!) tutto cio che e solo giurisprudenza per-
sonale di Zaid, e riporta integralmente e quasi senza va-
riant! sostanziali, ma di sola forma (variando per solito in
meglio), tutto cio che e giurisprudenza personale di *AlI
(garantita da Zaid), oppiire tradizione giuridica del Profeta
(riferita da 'Ali e garantita da Zaid). Dalla natura delle
varianti (v. § 8), dall'ordine piu razionale di certi gruppi
di « notizie » (v. p. es. p. 205, n. 18, e altrove; tutto cio sara
del resto sempre indicate in nota, caso per case); dal per-
manere di certe note di Abii Halid, evidenteinente giudicate
utili (come al nr. 26 e simili) o del tutto necessarie (come
quella tipica al nr. 660), e da altri indizi, e permesso dedurre
gia fin d'ora che la redazione Integra ha preceduto I'ab-
breviata e non ne e un'amplificazione successiva.
La caratteristica, per la prima notizia (= nr. 1), e data
neWincipit ora riportato ; per le successive essa si trasforma,
gradatamente semplificandosi; abbiamo cosi un altro elemento
da aggiungere ai tanti indizi dai quail e permesso <ledurre
la precedenza della redazione Integra suU' abbreviata : no-
tizia 2* (= nr, 18): d^Ji* ^^\s. ^ .Aiibl ^ ^6 ^^^ -oj ,^5<oj^».
fNUJI^ s\l-oJl ; 3» (= nr. 21), e poi, piu in la, 7», 8» e 9*
(nrr. 27, 28, 32) : ^^s. sj^ ^ ^^\ ^& ,J)s- ^^i ^-i) ^j^^-^-^
^U e la medesiina eulogia ; 4* e 5* (= nrr, 24 e 25), e poi,
pill in la, 10* (= nr. 34): t>» o* ^ ® I'eulogia; 11^ (=nr.35)
e segg, : ^\)UJ1^ s^LoJI <^oJ* Js^ ^^. Con qiiesta riduzione
graduale che, salvo le indifferent! varianti di eulogia, si
deduce fedelmente riprodotta dagli archetipi pel fatto che
essa ricorre identica nell' antico ms, M (q, v,), si e giunti
XXX Introduzionc
alia caratteristica ^ ^^ (od eulogia) che vedreino essere
liinica usata fin da principio nella grande maggioranza dei
mss. di questa redazione.
II testo, ill redazione abbreviata, e couipleto. Alia fine
(f. 78«), subito al seguito della solita chiusa, Tainanuense si
sottoscrive e dichiara (qui e in una aimotazione sul fronti-
spizio) d'aver iniziata la trascrizione il 27 ^umada I 1201
e d'averla conipiuta il 14 gum. II dello stesso anno; tra-
scrive quindi daH'archetipo anclie certe interessanti notizie
suH'avvenuta collazione su due im})ortanti mss.: quello auto-
grafato daH'imam Ahmad b. al-Husain ', e quello deU'imam
al-Qasim b. Muhammad b. 'Ali ~ ; tale collazione, segnata nel-
Tarchetipo dellarchetipo con postille, venne riprodotta an-
che nel presente ms. con postille marginali, interlineari, e
interpolate nel testo; le varianti dei due mss. adoperati
sono contrassegnate, rispettivaniente, con j^l ^UV^ ^ e con
^UJl ^UV^ j le riportate tutte cosi. anche nelle nostre note):
^UV^ P3??* f fO^'3 '^^3 ^"^ '^^ (.J-^ <:)diU SJOO V^ . . .
soa-I^^ <oLo Sj..*iX6 ,_j-ol ir.i dJ^Ati ij:L^\ ^^>\^ r^s-^ T->*>* 5^ J; dXsi^
' \'. la nota precedente.
^ \. I'anello 27 del Ironco principale.
^ o^ c?"*^' e aggiuuto soprascri tto, della stessa raano.
§ 1. — Desert zione dei mmioscritti
<!U3l ,_^3 c^;*^' (-^^ ^^)Lu)^ aji\ Oly.^ *_-JUi ^1 ^-^ ^^L*JI
l_^l.-« ^s_^.J.l ^>yy^\ fi.^^l\ ^t».i>^l ^ A — LaJ Lo ^V^ ^ j_^l^^. (3
(I. (^^y^CsXuO) dcSr-MO 1^ Sa^ JlJoI «ikSXS?.>oJl <*jSUw.-J1 j_^6 .iJoUoe jb 1^9
U..^«Jk* i_s^ Cr? ^— ^ Cr? f*-***^' fLoV^^ ^^^Jy^uJj ^^ ^>^\ ^^^^LoV^
* -s ^ ^
AA«iiJl fl <oV^ As n ,..ww.i (3 "^5 ^-^-T:* ^^>t^^ (*^3 "^1? ^^ C?^. (^
i.^<*.«w ^ i$>JoCC^ j_j*Jla:r* (3 ^ULo ^ ^V\ (3 ijLs ' C-vT
^ci^' ^S^^-^y^ <is»-M*i A.S^LJol iCi\-**«^i sj^ ^1^ ' cur .isUaJl
^-ii (3 viS^Ull &3-.*iJ\ ^^1^ sui j^.^i.1 ' UilS" L^J C^.>jti\.^ U
Scrittura nashi jemenica assai regolare, alta, larga, chia-
rissima, completamente punteggiata e vocalizzata di prima
' Sono certe parti dei margini.
^ Forse anche nell'Mwm era stata omessa quest" ultima parte del
conteggio ; s'intende die « tutlo il resto e di Zaid ». Per la statistica
del contenuto della Raccolta si veda il § 8.
« Gl'. (JULI posposto ad un nome nel § 2, iirr. X e XI.
* e Mi lembo estremo del Ibglio venne rilagliato dal rilogatore.
XXXII Introduzume
mano; non sompre tuttavia cori-etta; rubriche e caratteri-
stiche in rosso.
Numerose collazioni : la })iu iiupoi'tante e quella vecchia
e sistematica, riportata integraliuente dagli archetipi, come
dalla (licliiaraziono ora veduta. Di saltuarie nuove collazioni
d'alti-a origine, e in parte anche d'altra mano, si troveranno
indizi qua e la nelle nostre note (v, per es. nr. 768, n. 7
e nr. 992. n. 7). Certe postille distingiiono anche le variant!
delle due redazioni (v. })er es. nr. 740, n. 9).
Numerosissime glosse e scoli di prima mano, talvolta di
note vole lunghezza e coprenti intiei'amente i margini e qual-
clie spazio interlineare ; spesso sono introdotte addirittura
al seguito del relativo luogo nel testo, con un semplice a^Ia.
anche solo .., per solito in rosso, di avvertimento (j, quando
si tratta di postille interpolate con varianti). La fonte prin-
cii)ale per certi particolari scoli sul iahrig delle tradizioni
e il liliro Masariq al-anwar di Aljmad b. al-Hasan al-Mahdi
(come r amanuense dichiara in una sua annotazione ;
V. § 2) ; per tutto il resto dell' apparato filologico, tradi-
zionistico e storico le fonti dichiarate nelle glosse e scoli
sono le seguenti (in ordine di frequenza) : as-Sifa', di al-
aniir al-Husain: il commento al-Minhag al-gall: gli Atnall
Ahmad b. 'T.sa; la Nihaja; la Hasija di Bahran; Vlmla
di Sidi Ibrahim b. al-Qasim; \\'imla' di] $arimaddin; il
Sifbul as-salmn sarh Biilug al-ynaram di al-walid Mub.
h. Ism. al-Amir; al-Gami^ ; il sarh nl-AUnar; la HUja;
al-Hara\vi; il Sahah di al-Gauhaii; il Qamus; ad-Durr
an-natir; il sarh al-Arba^'in aWalawija (40 tradiz. alide
estratte dalla Raccolta di Zaid) del qadi da'far; il Nahg
al-balaga; il Taisir di ad-Daiba'.
§ 1. — Bescrizione dei manoseritti xxxiii
Ms. D.
Codice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« E 167 ». Miscellaneo; la raccolta occupa i fogli 9a-67 a.
Alto 19,5 cm., largo 14; parte scritta cm. 15X10 a 15 linee.
Titolo e origine al f. 9«: ^^ j^ij ^^s. ^ <kAJLi\ ^^Sr* v''-^
Nella cliiiisa (f. 67 a; v. avanti) il titolo e I'autore sono
indicati cosi:» al-Gami", tasnlf Zaid b. ''All.
Comincia, f. 9 b, con la catena dei mallevadori : ^1 *.***^
t^\^ ' aXJuO^ -jOI-X-^aJ <^^^ ^-^^JLlsiJl i__Jj £U1 i>..^l^ P^^'-v-'^ 0^*^"
i3>l^l J^^o Jl Jl ^rio ^^jiv^Jl jft r'C^J^ Tt^-*"^ Ur^l Jla J^>•y'
-^w>V^ i^jJI^ ^r-t^^ (J^' "^^^^^ ^^ Ly^^' O^.*^''^ r^' '*^'-? ^»>^-^^ CJ^
isjU.! jJJ.^ J_^ Jl J I ^1-io ^LoVl jJl^l lij-^l Jls <^i* J_5-«j^J\
Jlii^ <:J^.Jl» i'l^' (S. p.) ^U^ ^^ C5t^V. Orl^^ ^l-«*a^ J-^"^ '^'-Ct^^b
. . . L>_-*ri.l ijls <i<^ dJJl iC^^ j_y>l*^-aJl <_j^sL'U ^1 ^^ (1. fl^LwJl)
A questo punto la catena raggiunge il grande tronco prin-
cipale delle mallevadorie : al-qadi Ga'far, al-Kanni, al-Ba-
rauqani, ecc. (vedi il tronco al § 3), che risale fino ad Abu
Halid e a Zaid. Qui comincia il testo:
1 Inesatto ; questo e il titolo in ^uso per la redazione Integra,
mentre il ms, contiene I'abbieviata.
c
xxxn Inti'oduzione
dUil iJ_a-^^ '-^?.|; Jl--* ?U^1 c^^t^ (--Jli> ^__J^1 ^^>^ ^t- A^l ^-.ft
Carattoristica, per le singole « notizie » : ^-^ ^ ^;,>s•^
II testo e fedele alle descrizioni che abbiamo della « re-
dazione abbreviata ». e come tale e completo.
Cliiusa (f. 67 <2), con sottoscrizione deiramanuense e pos-
sespoi'e e con data della trascrizione (finita il 15 rama-
dan 1060):
jx;U.l f * ^^^^ <^]\ ^^ <k—^ tUS'l i^_^ 3^Ji^ SO SO "^ a . . .
iAr>.V^ >1-{J r^<3^( >>•■*•? <^-^ f-K-^^ O^^ f^^ es^ Cj^ ^j [^.iu'S^i
' P.- k^ll
,3)'^! v>.-^t ^^ lX^I . . . *..f^_^U A^J\ e>Ji\ >L-.6 ^iiil <*XJU> ki-O
(J^>jJl^ L.-<aJ (.v/c) j_3-«.i.l ^,w.r»-l ^ jo-<^ls ^^v? ,^_^ i^^ ^A^Jol uW. ^-j^
Scrittura nashi jemenica piuttosto regolare, rotondeg-
giante ; puntatura scarsa ; senza vocali.
Nei inargini del ff. db-il a (e sii interfogliature) e stato
iniziato mi tentative^ di reintegrazione, piii che di colla-
zione: sono stati cioe aggiunti d'altra mano. in corrispon-
denza di cei'ti segni di rimando, tutti i passi isaltati della
redazione iiitegi'a; tale reintegrazione si arresta pero in
corrispoiideuza del nr. 178; essa s'avvicina piii al ms. B
che al ms. A, come si vedrk dalle nostre note : la caratte-
ristica, al principio delle notizie cosi restituite. suona : JLS
(1. (»*) ^ ^ cr? ^.3 c^-^-**^^ >?^ J>^43.AJ1 ?UV^. In seguito
solo qualche rara e breve postilla marginale di collazione,
§ 1. — Bescrizicme dei tnanoscriUt xxxv
della mano della iniziata reintegrazione, ma anche di se-
conda mano (con ^ ; sempre senza dichiarazione di fonte).
Ms. E.
Godice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« D 337 ». La raccolta occiipa i fF. 3a-92b, seguiti da po-
clii fF. di miscellanea. Alto 20,5 cm., largo 15; parte scritta
cm. 19X15, a 14 linee.
Titolo e autore al f. 3 « : ^-oli ^Lii Jl^ ^^\ ? I.— o\ f. y^^
Comincia, f. 3 b, con una propria catena, raggiungendo
quasi subito il grande tronco comune delle mallevadorie :
^ j^ ^^ js^l ^;_jJi.jJl ^_J«-<»-i> fV*i^^ J^UJI ^LsJl <*..;JLbJ1 LJ..^1
<ii_*Ji j^ik}\ j^^ .^.jciJi u^\ jL_s <ajj1 <^^^ ^yv^ j».«jai
* (JU <».— „Jk^ il j» ixJ^Jl t:^ >>^1 (jr? ^x^ ,_jaJIssJL1 ^vio J~*L*J1
<i^w)V^ LX21-.3I <L»i>V^ JL^ f^UoV^ .jr«-*-io ^.UV^ J^V^ j_^UJl lij-^l
Giunta a questo punto la catena continua con al-Kanni,
al-Barauqani, ecc, fino ad Abii Halid e a Zaid, ove comincia
il teste:
cxjlil (J_^^ '■^.1; <J^" ^U^l ^»-{-^ (_-x>.JU> j_^l ^^^ (^ <**-■ci^^ o*
' Tutto (fuanto precede e chiuso fra due piccole postille interli-
neari (rispett.: <iss-**J e (J,\) con le quali si vuol dire che in altro
ms. la catena incomincia solo con questo jLs.
XXXVI Introduzione
LiXi" Ubo d'>.>^\\>^ '*^{-^*'5 ^AM^sLZ j__j-o_^J ^'^i ^ — "^ "^"^ *^' t^i"*^
Carattoristica, per le singole «notizie » : ^U^Jl d^ ^ ^^
II testo, ill redazione abbreviata. e completo.
Chiusa (f. 926) con sottoscrizione deiramanuense e data
di trascrizione (finita il 15 du M-qa'da 1068):
^<' ^ y ^ y^y' yy f^ " ^^ -'^? -'•ax XX
^. v_j'i-X5Jl ^ ' |J.-<^^ ^Jl ^i^ d-yXs. cujI ^,«3 aJJ;^ 8j.jt> V^
Cxt crti^V. O"^ ilJ^^***^' '*"-?^ >^ «i^ r-^iiJl ^i ,_^ /-^^ ^J'^ "^^tA*
^o^l ^^.i;, ^s'^^,. c;i^-^3^' J — :^1 cr? cs^ o^ f>V^ O:? J-iiJol
Scrittura nasbi jemenica regolare, larga, chiara; testo
completamente vocalizzato (ma non senij)i*e corretto).
Collazionato, come da annotazione siil f. 92 /^ : ^-^Uas »Lj
( Jl) J>.^1 <U)i .is^-oJl »i1 L^Xs ^-uwJ ^t; ivi e pure notato
un simob". (J^^il (^^r->« v_5v>~'t^ ^ <*>-^-^3 ^^ ^5=^-? U'..,>-*o CxviJo
yCiUs. ^L*i CJ_^iiJl ?_af^_ -^AjJl ^Xso ^il j^^3 (• ,»L^-«aJ1) ^L*.-oJ1 (^ jLx^*
( -Jl) cCiil <^9^ L^==-V. cj^,- t'ollazione e sivna' sono di prima mano.
Numerose glosse. tanto di prima qiianto di seconda mano.
Ms. F.
Codice del nuovo fondo arabo ainbrosiano, segnato
« D 463 ». 48 fogli. Alto 21 cm., largo 15; parte scritta
cm. 17X10. a 20 linee.
Titolo (inesatto, come nel ms. D) e origine al f. 1 a :
C?^^**^* C^^ ^J^ '^^ C^ ij^ C^. -*^.3 O* ^-^^ ts/^i^ <__>U^
r
§ 1. — Descrizione det manoscritti xxxvil
^V-*J1 ^4^ ^\L ^J^ ^^ ^Js. ^^^^ ^JA ^o ,:;j^^il ^\ ^
(A-»o^ <*JI^ <0^ «Uj\ ^J.^ cJUJl (J^^j ^,ft
Nella cliiusa (v. avanti) il titolo e I'autore soiio indicati
come nella chiusa del ms. D: al-Gami", tasnif Zaid b. "All.
Gomiiicia al f. 1 6, appoggiandosi flu dal priiicipio al
tronco comune delle mallevadorie :
>l — ^ ot*.^^ c^Mhio ^L-voV^ J^V^ ^UJI LL.4>-^I • Sjl^iJl ^_jLX^
vX-A ^2^ J^l ^2^,^ -a-jta. J-oiiJI ^l <LoV\ Joi-^1 A-«3V^ (Jl^ ^^)LoV^
La catena risale poi, per il tronco comune, da al-Kanni
ad Abii Halid e a Zaid, ove comincia il testo :
<AJol (J^-fcO^ "-^.l; JL— 9 ^U-cwJl *4j-fJ^ (»^U> j^jjl ^ ^_JU dJ^i ^
I 'S)i3 \ i^ A^U^^ '*^T^3 ij"-***-*^ L03J (»^3 <*»-J^ fiUjl (_J-*o
Caratteristica, per le singole « notizie » : ^^^L*J1 a^ ,^ ^^^
II testo, in redazione abbreviata, e complete.
Chiusa e data della trascrizione (finita il 10 sauwal 1083):
_^\ f\ fvJ .*juv^ (jji ^j^L»Jl i_j^ «ui j^.«.i.l^ p:v^^l <_s^' <*^'-?
Aji<«-**J <i^Li>l <*oi^\ ^^ ^.-Uo j3 <*-»i»j ^^ f-^r^\ O^ * ^U,**JI^
j_y;sSU ^^O ^^ CJ""^' '-'' ^ A-oMaJI ^1*01 ,J-«i»9V^ <*>.;Ji-ftJl "if.LLjO
( -Jl) AijI sliU (/. al-Baratl) ^^1
Seguono, d'altra mano, questi due versi:
^ — 8.3^3 «* — J — ^\ «i [^];>1^ e^ «^.j^. ^.j
xxxviit Introduzione
Scrittura nashi jomenica. regolare, puntata, scnza vocali.
Gollazioiiato qua o la (Valtra maiio (con ^, seiiza di-
chiarazioiie di fonte '); il ms. F lia in coniuno con C qual-
che postilla con la variante dclla redaz. Integra, forse
appresa per audizione comuno (v. per es. nr, 740, n. 9), ed
e particolarmente interessante per la storla del mss. A B
della redazione Integra, poiche appartenne ad 'Imadaddin
Jabja b. al-Husain (il padre del destinatario del ms. B), come
da sua annotazione autografa [cod. « F 290 » (= seconda
met^, spaccata. del presente codice miscellaneo « F 289 »),
f. 5 & : ^_jXft ^^ ^i J . . . ULcUI^ Li^l o^ f. 3— ^i^Jo ^U>-«j a! jJol ^^
^â– ^^ crt CJ^^-''^^ 0-? <^'^^. ^-y^ (1^ ^um. II 1066) . . . ^^.^^.^^^1
cujb jo^l c^'*^^ ' ^^ notizia di questo siona" a noi risul-
terk anche per altra via (v. § 7, anelli 29 e 29(7 1)] e per-
che 'Imadaddin fu 11 maestro del faqih Ahmad b. Mub.
^yy^\y ultimo trasmettitore del ms. A (v. § 7, anelli 29 c 2
e 29 (-3).
Glosse anche lunghe; le fonti dichiarate sono le seguenti
(in ordine di frequenza) : Sarimaddin (qualche volta la nota
^vaJI f^Lo ^^x.^ krL ^^,x! C^ e evidente allusione alia sua
Has/ja): un comment » dei « Masablh al-Bagawi »; la yihaja.
Ms. G.
Codice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« C 212 ». ^liscellaneo ; la Raccolta di Zaid occupa i fogli
109 (/-J 50 r^ Alto 24,5 cm., largo 17; parte scritta: 17X11
cm., a 25-28 linee.
' Una fLoV^ dJwsn-4*J (senz'altro 1) e indicata una volta come fonte;
V. nr. 851, nota a.
§ 1. -^ Descrizione clei manosci'iiti Xxxii
Titolo (inesatto come nei mss. D e F) e origine al f. 109 a:
• (i7C) liyyiX\ g!iUJl o*^ V*^ '^i^? ^^^. ^ i_;l.X5Jl
Comincia quindi subito il testo, sonza cateuo e senz'altro
appoggio clie a Zaid : ' sjl^kJl t-jU^" ' fxs^y)\ ^^^^i\ ^\ ^^.^
O^AAij C^\) u\Ji fM-i*Jl ^»43-:t^ t^j-Jlla ^1 (j^J ^^S. (k^\ ^,6 j^_jiA ^-j^
Caratteristica, per lo singole « notizie » : ^A^ ^ ^^t^
II testo, in redazione abbreviata, finisce col nr. 962 com-
preso, al quale segue il colophon (f. 150 a), con la sottoscri-
zione dell'amanuense e la data della trascrizione (finita nel
mese di sa'ban 1307): U c^^lj jJls ^joJo Lo ^:u^ cJ^^ ■• •
Scrittura nasljT jemenica assai rozza, grossa, dura, con
pochi punti e senza vocali; spesso scorrettissimo per varianti
inverosimili, stravaganti, e piu lontane cho in qualunque altro
ms. dalle lezioni comuni; appare indipendente dai sima^
e dalle famiglie degli altri mss. Anche la soppressione dell'zV
nad e la notata omissione dei nrr. 963 e segg. appaiono
strane novitk.
Non risulta eseguita alcuna collazione. Senza glosse.
XL Iniroduzione
Ms. H.
Codice del nuovo Ibiido arabo ambrosiano , sognato
« E 290 ». 65 fogli. Alto 20 cm., largo 15; parte scritta
cm. 14X10, a 16 linee.
II titolo noil ricorre. Manca il prime foglio con le catene ;
del tronco conume deUe mallevadorie rimane solo I'ultima
parte, compresa fra al-Mubaribi e Zaid, e clie comincia cosi,
allacciata subito al principio del teste : JU" .iiLo vjj^S"^ s-Jx*
lxJUw _j — jl (_^-o"»Xs». (Jls . . . o'Ci . . . Jls ^;oU^ C^^:^^^ <y^
Caratteristica, per le siiigole « notizie »: ^\LxJl A^dt ^J* ^^^
II teste, in redaziene abbreviata, e complete.
Cliiusa, sottescrizione doll' amanuense e data della tra-
scriziene (finita il 15 ^umada II 1061): J^ AiJ:^ js^a^j "!s)^
<*^^-' c^'^^ ?^-?. s-»'-^l I'AA ^Lr ^^^ ^1^1 ^1^, (^Iaj^I p isiJl
c;^-^^^ (.svc) liA—swl ^wUo 1.11 <*^x^ ^V^ ^L^- »43.io (3 r-»i^ ,_j-w.^Ui.
" /'■'/// ^'•^^ • • • o^.-^b C5^'^-'^ j=^^ • • • 7r^\ ^l^-^ ^J^3 "^-^ '-aJl_5
Scrittura jemenica molto rozza, pimtata; vocali melto rare.
La collaziene marginale e interlineare d'altra mane, in
postille con ^, e dicliiarata avveniita (e notato nei mar-
' CI', la chiusa della redaziono integra (pag. 302 e nota 1),
" Nome cancellato con colore verde seuro.
§ 1. — Descrizione dei manoscritti XLl
gini: <j^^Um jb, o anche solo jb), ma non ne e indicata
la fonte.
Raro o brevi glosse d'a. m., ricavate dal Minhdr/.
* Ms. I.
Codice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« F 289 ». Miscellaneo ; la raccolta di Zaid occupa 1 fogli
2ba-96b. Alto 20 cm., largo 14,5; parte scritta cm. 15X9,
a 15-17 linee.
Titolo nella cliiusa: al-Magmu" az-zaidl.
Manca il prime foglio colla prima parte delle catene,
delle quali non rimane che la parte di tronco comime com-
presa fra an-Naisaburi e il principle del teste di Zaid, cosi:
J^_JUL _^1 j_^'>Aa. (Jls . . . U^" • • • tJ'-s • • • »J^' • • • tJ'-s f^r^^
( Jl) ,^^_^a.,^>«»ir^ IS'Mj Li)o <*-^|) ^^ <M3-^3 ,_j-«*^9 l.s^>* '^^
Caratteristica, per le singole « notizie »: ,A^ ^J^s. ^ — s.^
(qualcbe volta anche ^UJis ,^ ^^ e ^^)L«*>dft ^ ^-,5.3).
II testo, in redazione abbreviata, e complete.
Cbiusa, senza sottoscrizione ne data (il codice e datato
del 1066 all "ultimo foglio) : ^^ <^^> ^ujl ^^ <*JJu !$ajo V^
Scrittura jemenica rozza e irregolare, puntata; vocali
molto rare.
Gollazionato d'altra mano (la dichiarazione, fatta con im
gb , si ripete qua e la nei margini) ; le postille sono accom-
XLil Introduzione
pagnato da *= (cioe nusha) o da ^\ al f. 60« e 93& anche
p ^â– . al f. iu h solo ^; al f. Hoc/ brevo glossa con dJJ.^ ^r-^
(il solito 'IiiiadaddTn, foiito coiiiime yav tante postille e glosso
dei iiiss.?); passi saltati, piuttosto iiumorosi, restituiti d'a. m.
in iiiarg. con ^.
Rare o brevi glosse d'a. ni. ricavate dal Miiihag. dalla
Niha;jf(, da (il-GrdmV al-kafl e dal (janms.
Ms. L.
Godice dol nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« E 199 ». Miscellaneo; la Raccolta di Zaid occupa i fogli
ia-37b. Alto 20,5 cm., largo 15,5; parte scritta cm. 16X11,
a 14-18 11.
II titolo non ricorre. IManca il primo foglio ; dolle catene
rimane solo rultimissima parte di tronco comune, compresa
fra al-llaranqani e il principio del testo di Zaid, cosi:
. . . (J^' • • • <J^ ■• • ^=-La». L^oi* ^J\ j»__Lo <AJJl <^^ Ls^^r^^
v>JLiL _^_^1 ,__j-OlX:^ J'-S • • • *J^" • • • ijls • . • (Jl-9 • • • tj^' • • • lJ1j>
( Jl) Ja.,>--£»i^^ Ij'Ui" iS'Ui' A^l^>^ <=*^'^^« jj.x^ia
Caratteristica, per le singole « notizie »: ^X* ^J^s■^t.^.
II ms. s'interrompe al f. 36 ft, nel corso del nr. 653,
con la parola yi.Lx^l.
II codice e datato (al f. 89 a) dell'anno 1044 da un ama-
nuense clie si sottoscrive ^^_^,,^^^^\ ^^ycss^ ^^ j.,01^; la sua
mano non sembra per6 la stessa del ms. della Raccolta di
Zaid. (La misrollanoa contenuta nel codice e di varie mani,
§ 1. — Bescrizione dei nianoscritti xliii
perd apparentemente tutte della stessa epoca; carta, inchio-
stro, ecc. sono gli stessi).
Scrittura jomeiiioa rozza, assai irrogolare; frequenti le
Yocali.
Mancano indizi di collazione ; frequonti sono iiiveco le
correzioni fatte mediante cancellatura in nero di parole
spostate, aggiunta (con j\.o nel caso) di quelle saltate;
frequenti restituzioni marginali con ^vo; tutto ci6 e assai
male eseguito, e si direbbe di prima mano.
Rarissime postille d'altra mano: unica notevole la se-
guente (f. 24 b), in corrispondenza delle ultime parole del
nr. 461: {sic) <i^i^^ U.^ loo IX* J,l; i primi 461 nrr. della
Raccolta conterrebbero cioe 155 tradizioni del tipo habar
« innalzate » fino al Profeta. Qualche altra postilla dk la
variante lezione della redazione Integra : . . . <iJLaJl s.ofg^ (i,
(p. es. f. 266 e f. 31 b).
Ms. M.
Codice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« F 221 ». Miscellaneo; la Raccolta di Zaid occupa i fogli
135a-1536. Alto 25 cm., largo 17,5; parte scritta cm. 20X14,5,
a 36-39 linee.
Titolo e autore al f. 135 «: ^UV^ «ioi^ W^ ^^r^^ t-jU^
Gomincia con mallevadorie proprie ; raggiunge pero pre-
sto il qadi Ga'far, al-Kanni, al-BarauqanI, e quindi risale
per il noto tronco comune fino ad Abu Halid e a Zaid, dove
incomincia il testo : fUV\ <*..JiiJl \Sj^\ JU" ' Js^Lf-kJl t_jU^
J^l j_5-oUJl A^\ ^ 'i'i^'^ L<^* O"*^' <s^y C>^ '•^^^ Cr? (_5^V.
^ (s. p.) <jJl^;'fc O"'^"'^ *— ^-c^ fUoV^ ^v^' ^r^^b a*"*^ Kj'}' 0-?
xLiv IntroduzAone
j^l ^_ vx^ cr'.^^ <.i^ f*-*"^ d^^* ^r^b ^"y -^'^^ cr? o-**^*
^^.ijJI .jf^-^^ J-^"^ i^UJl li,^\ Jla <iJo,ULo ^Jyi ^;v> ^_^6 ^
^o>>.JI (>_.Ja9 jiL{,iiJl ^^ fLoV^ J?r**^''^ ^j-t^' ^^' ^"^ '^^ ol^^
(^•Jl) JU" . . . JU s^-»A aS^ J_^ i_s-^l ^>>^* cr? cr***^^ us^* O'? ^-^^
,^^^'j>.ri- (J'. 9 ,^_jk**>\_^l AJlri. ^^^ ^j.^ v>JU.. _^1 ,__j-0>>.2k. tjls . . .
Caratteristica, per lo singole « notizie » : *->.).& j^^L; ^^^ ;
pero le priniissime notizie (la prima, ora vista, sola esclusa),
portano la caratteristica rlella redazione integra, poco mo-
(liflcata, cosi : la 2^ ^)i.^\ ^is. ,^ ^t a3L>\ ^~^ joj ^^j^^, la
3^ <*--^ i^-^JlL ^1 ^^ ^_5ifr [o*] '**-*^ o* ^^^ o* "^.J j^yOvAifc.
f\UJI . la 4=^ e la 5^ ^\)^1 .^^ ^ ^.s. aI^ (la 6* jJUL _^1 Jli;),
la 7^, 8* e 9^ ^\)l^1 a^U ^U ^.a sj.:^. ^^^ <\^\ ^^ joj ^_5>oJo^,
la 10* {sir) <j^is <i^.J.,^ ^^^^ c^ l5^ c.>* <^^ • la 11* e seguenti
f^L«.Jl <^^ (^ ^o, ([)iu avanti I'eulogia ^^L^l ^^^ diventa
poi *-dft, come s'e visto), Cf. I'identica trasformazione gra-
(liiale nel ins. G, indietro, pag. xxix.
II testo, in redazione abbreviata. e complete.
Chiiisa e sottoscrizione non datata doll'amanuense (il ms.
appare pero assolutamente della stessa epoca del primo
scritto contenuto nello stesso codice, e datato delPanno 752):
Scrittura nashi jemenica, assai regolare e chiara, pur-
troppo solo eccozionalmente puntata, oltre die senza vocali;
§ 1. — Bescrizione dei manoso-itti xlv
benche il ras. appaia anche cosi piuttosto corretto e sia il
piu antico fra tiitti qiielli finora ritrovati della Raccolta,
pure nou ho creduto che fosse il caso di ingombrare Tap-
parato critico delle varianti con grafie ridotte a semplici
basi consoiiantiche spuntate. Per i criteri seguiti rispetto ai
mss. si veda, del resto, il § 8.
Nessun indizio di collazione ; qualche dittografia od altra
rara svista levata con rasura e cancellatura (in questo caso
I'inchiostro e affatto moderno). Nessuna glossa od altra anno-
tazione.
NoTA. — Da queste descrizioni, e piu ancora dai rilievi
sulle varianti lezioni (v. § 8), si dedurra I'impossibilita di
stabilire fra questi undici mss. altri rapporti di parentela
che non siano la classificazione in due I'edazioni e i rap-
porti di sanad. Questi ultimi risulteranno dall'albero gene-
rale degli asdnid (§ 7), e metteranno anche meglio in luce
Tindipendenza reciproca di tutti i nostri undici mss.
XLVi Introduzione
§ 2. — Annotazioni e licenze.
Annotazioni cU possessori e di lettori clei niss.; licenze
(igazat) autorizzanti a ricevere e a trasmettere
il testo autenticato della Raccolta di Zaid : delle
annotazioni sono state riprodotte solo quelle che
contengono notizie riguardanti la storia del libro di
Zaid, delle sue redazioni, del suo commento e glossa,
dei siioi codici e delle audizioni e trasmissioni
del testo.
I. — Ms. A, f. 126 ft. Licenza autografa, rilasciata dal
faijili Ahmad 1). !Miih. ad-UabawI ^ (trasniettitore autorizzato
da 'Iiiiadaddin Jahja b. al-Husain) al suo uditore Mutisin b.
al-Mu'ajjad billah Muh. ibn al-Miitawakkil, in data rama-
dan 1105; maestro e uditore vivevano a $aji'a' (v. avanti, IV).
d^y^\ dJ',MuS\ ^1-i.W! ^Isl ^iJI sUJ J-^\ fn.a..Jl ^;^;-H <AJJI f-*f*^
9 ^
l^iA^>-t«J . . . ^Ji-^.9^^1 4__J^'»^ C^JoAli. ry-i 15'*"^ (.^.OJa <^i\k »AJ0 tt . . .
'^■^}^) ci J.???:?. '^ ^ j^^^ O^ <i^.y<Ls.^ » X> ^ (3 ■f U^l <^bl (^^
?^V^ i^jt.^^Jui\ iUJ^ ^Uo^ f^T^^ <*• ^^' C-^ <^OC-JiJo U.^ dsJjUi.1^
f- ^^ ^J;^ ^iS"^! jUA* O^^ »yyis»X,\ i>^wtixJb A-^ ,Jxa;U.l ,3>LL*ob
<;>^ — ^'o^ ^3 -^-^ l_5i* ^;0 ^^.J >ttiiftV^ ^UoM) v_^4y,»iJol v^^^l <^JLaJl
' Incerta vocalizzazione della nisha.
§ 2. — Annotazioni e licenze
^a- (^ j^_5-i* <^—i^ji j^l <*J>-/oi^ viXJi aJ 0»Si.U Ai^.j»Jj\ x>43.ib,ki
it
cr* "^ A-* J^^ 4-j; (127(2) ^0, aJI^ ^^ ,AjJl ,J^ aJ^s Jl
^2_jl <*J Oj^'^ viX) i ^& Oj-t*^sa.9 (^>;^ Aiiil <*olaj (J,^ <^^^ ^Aftl aA
(3>LiJl (3 >Aftl fj ^^ J'^V^ ^j?^3 fOl^Jl ij^^sLa ^ d^ ^^Ij4^
^_^\ ^LoV^ ci^^ (^* i-^^rrl O^ '*'â– ' ^---'r^-^ cXlJ-^"^ . . . f'v^'JI ti "^3
«:\JUo <i, *>jJi ,_J-jJ^i \X.^mJ\ jj_yo fiLo-*^ (j' 3*5 S-*-****-?. 3-*5 <*N^Xft
2— >Lo ^VO^ ^ U-Lu*-*^ iiJl^ J^ (^ LJ-^X! (? (3_j---cJl) ^a,^ya]\
II. — Segue immediataniente la ricevuta clella prece-
dente licenza; e autografa di Muljsin; contieno fra I'altro
il « dettato » della catena di mallevadorie risalente dal mae-
stro di Mu^isin flno a Zaid.
' (-^ybUJl ^,-^JI <^J 1^ vX^ ^ '^\ ^^^ c^^^^ < -;; <=^ kX^l
(s. p.) ^^f.yy^\ j^ ^^i a.^1 ^^LjJl Lj^x^^ ^ <^ e^l;-*^ ^r*"^ «^
i)3i\ ci^^j <!<JJb J03J0I ^UV^ ^^\ ^■^'^^ o^ tjt^'^. ^^^^ d<-6!lil»Jl
' V. I'autore in Brock., I, 186, cl.
= Fratello del precedente; v. Tautore in Brock., I, 402, nr. 1; cf.
Taisir al-matdlib min Amali abi Talib qui nell'Indice bibliogratico.
xLA'iii Introduzioiie
i^JJU •^oi^.-koj ijU-iA} <*w,LfcO ^l^ii^^ j43-^ (3 *^ )U*^1 JjUo j.«.-**> L^
.A^l ^^,jJl_5 ^U-«jV^ ^^j...M>-io ksU-l (Lo^Jl ^^sxib j^ <0 <*Jol^^
^ ^^^^\ r— ^-^l S^jJCJl <JC-cUaJ1 >>^;^^1 ^^>£ (*J <*Joj^^ * ^M^l
J»JJ.l ii^^iLsJl a,;^-t**Jl ^ — ft ^ '^.W ' ?^'-«**J^ <^^t^ "AJ^* ^^•
<^^LjJ ' ^U.<^1 <^i* O"'^' ^T-i*> i^-^^^. <*^^ (^* v_j^3^^ *-iaftV^
[<AJJl] i> ^^* ^^ J^ ^^ fiV^r?^ Cr'.^^ ?^^ (J":^^4-^ i>>^^-t*Jl ^^ <*J
UUxaJI j_^1 ksU-l ^xjUaJI J^^^l ^^,_6 «X^Ur? ' <*^' <^;) r'J^J*
(^..^SO <i^^L»Jl vA,^.«Jl j^ ^Jol^.^ • cAjJl <^^\ CS':^?. Cr? '^^ '^^'^
«^J1^ CJ * '^'^-br^ ' f^L«.Jl U-VJ.S. ^4yki,l ^ J^ ^,^ ^jkll
^,* <3jol^-i ' ^MuJl <;)cJvA j-^JaJol ^._^ >A:^ i^JvAyJol JiftV^ ^UV^
' Per abivdb al-addb s'intendono i nrr. 918 e seguenti dcUa Rac-
colta di Zaid.
^ In origine <*^^ L*!^' (corretto di prima mano).
" In origino forse <^^ , corr. di pr. m.
* In origine l^s corr. di pr. m.
^ Qui vocalizzato ^u'la ; altrovc Si'la (v. avanti, XVI).
Annotazioni e license xlix
' tfujl ,^j) «*Jkil ^-^^ ^lil ^3 J-s^l {sic) bl A^U.1 j^ <*^J3r?
^lSL«*i.l tfujl uw ^^ «uil kX^c jo^U.\ ^s-^a^aJI (szr) bi ^-jt ^^J^j?
^^ 0-? ^ o'
S. <*.X^la_>
' <=U)1
^;
^^_^U^1 j^^i* ^j
,^=L\
o* ^^i*;-?
" sUjl <^^
cy^
-^Jl
t_-^JjaJol O.^ ^ ^
o^
aUll
' iUjl ,^^ (1.
^(r) ^is:
c^ c
,^l
O^ ^ C^ t3^ f-**-
.iJl
..^^
«'< <*J1^ O^ ^ dsyS-MiO) aj^Lo^ liil
III. — Ms. A; annotazione della mano di Muljsin, f. 128 <2
(frontispizio) immediatamente al seguito del colophon:
^ ^^>,^\ is. ^LoV^ (J^ ' -^^^.r^ 3^^. ^^-*^ ^Ia;^sr^ <is.yai
(J,U.^I ,Jjbl lA-U vJ_^.-jLlb ^^yi;;)^ c^jsJol^ ^ <^Xs. <AJJl i^U-<o) cr***^'
^^ sl^^ ^^ -^> ^' <*>iiiJl (3 5^ t_jl.X^ J^l _o^A^ Jlii ^U-«J1 (fr^g..^
j_^4^\ (<>4t^3 fll<*Jl (O^^-rri* ^^t^'
(Vedi avanti nr. VIII, una piu ampia redazione di que-
sto scolio).
IV. — Ms. A; annotazione della stessa mano di Mulj-
sin sullo stesso f. 128 a, di fianco al titolo:
* Ms. bi corr. di pr. in.
^ Per notizie v. rinvii ncll'Indice dei nomi propri.
Introcluzione
u\_^l <ij».:i -tixJl i-J^ji^ (^A^^ixJl ^j^^^-,^ <*.xi^UiJl ^^.^JLiJl litX;^ ,^
^yJUs-O) ,^^*^U:i. AijiJ J<a^V^ ^3^ iU)l «Ajtxol (S. }).) ^^^^Jl J.^ ^^i
(^.jl-ca lT^*^ ^-».»t<0 N^^a-^ i>.^.l ^«_jl3^.JL> cUll d^4\^^ ^\.<v«.<i^ T-^3^ O'*
s>L_-o j_jil«oJ as^ L^ao.£^ .^.-^-vi.! *Ia-^-o <* — <o»>^ ^^ jcv.^ lJiJI^
ia4- <^L> Jo^il ^j^^^w^^Jol .^1 [^-j^] ^;_J.tv^s^il iusl (J,l »^Ji-a-Jl ^-r*-^^
V. — Ms. A; annotazione della mano di al-Muljsin al
f. ultimo {111 a, di flanco alia chinsa): ^_j^ a3^ LX^il^ 'i\^i jb
^^^^^.Jl-^I <iCslSlJ^ UJ^ <^J iUll f^ (S. p.) ^y,yii}\ yX4- O^ "^^ ^UOl
VI. — Ms. A ; annotazione di una lettrice al seguito della
})recedonte : ^^^^^^^^1 -^\ c^ ;^ .iCsjji y^ s aJI^JU i >U^1 IJ^_a
' J,Ls6 ,ajj1 W^a-is^ -v^ j;^.^! pUOl ; qnesta stessa nota di pro-
prieta e ripetuta sul frontispizio (128 a), con omissione di
VII. — Ms. P) ; annotazione sul i. 2 a (nel centre, in alto) ;
e della « seconda mano » : ... .^JLa.!! ^.y?^ sLs S ^
^j,^iAX}\ }i^x^ zij^s^a-l cojl ^-^6 ^ ^^ yAs. (? UlxJI^) UjJ^ 2
^ Scrittura e carta grattato, per tre o quattro parole (forse
^ Id. per circa sei parole.
" Ms. ^^^l qui e sempre in seguito in questa annotazione e nello
glosse della « seconda mano ».
* Darb al-Arair e nel distretto di Sahara, residenza dell'imam
al-Mu'ajjad billaii M. b. al-Qasim, qui frequentemente nominate.
§ 2. — Annotazioni e licenze Li
j?J>'* o^ "^ — ^ 0-? f^y^ (^^* J^j^l ^^ft o^.'-^Jl ^ji^ fUMl j^
^ OaJaLl 3J"l^l ^toV^ ^ »v>.Jl3 ^^_ft (^.^-^^S^. ^J^ <AAll «X^ blk.-ft.ll ^\
^S. <AAll ^Jji JS'^^^ ?l 'oV^ i:^ vA^ <^\ Or'.-^-' i^^-Ma-i*^ f^V^ »>jJl3
j..„.-^l ^ ^ <ixi^LsJl (lljJl eV^AAJl ^^ suil ^ jsyu,! ^LoV^ 8jJl^
VIII. — Ms. B: annotazione sul f. 2(5?; e della « terza
mano » : ^^^]o\^ ^ cr**^^ cr^ al^'^ j* f'^'^ «J^ * <^^- ^^"^^
(^LX^" (J^l ^^ ^U-**J1 (<)4s-^ C^.^1 ,3 — ^^ ^^^ *-J>^^'■•? ^_jiLXL<i
^J.S. ^2_jJ a^J CX^-***^^ LJ-?^ l-^Lol j^ft Sl_o,^ (^_yO ^> f <:>JLiJl (3 J^ia.
* Ms. ^ qui e sempre in seguito nolle annotazioni e nolle glosse
di questa « seconda mano » (e cosi Ug-^i per ,_^.^i ? bow per
i^j^<^ e si mill).
^ Qui c'e un saqt; restituisci cos): ^o^\,\ ^^^ ,^.;^su] «aJI^ ^t
Lo* l5^?.j'^5 v. Tanello 21 nel § 7.
* Vedi indietro, III.
.* Intondi: al-Minhag al-gall-fi fiqh Zaid b. 'Alt.
" V. I'autore, ra. I'a. 614, in Brock., I, 404, nr. 10. CI". ^yi-iJJl
(e la var. ^y>.A*J\), 7iisba ricorrento in un passo di Ibn Habis, qui, § 6.
» Brock., I, 186, d.
' Abu Ga'far Muh. b. 'All al-Baqir.
* Gli Amali Ahmad h. 'Isa espongono tanto revontualo accordo
quanto il contrasto fra il « liqh » di Zaid e quello del fratello suo
al-Baqir; costituiscono pertanto il piu antico libro di ihtildf a noi
tinora pervenuto.
Lii Introduzionc
• ^i^'J^\->s. UJ ^JXjj J^ .L^AwjVl *A ^U^Jl <*.^U ^sUJl ^^ »yb
^^5=v.i.l ^ <^J^i:;'-i^ (J, ' ,^J Jl 0-? ^ Cr? f^j^y .i^^Jl A.;^x*Jl Jlaj
*\^_x^ dJ^y^JLt ''i^^}^^^\ ^ f^L*^Jl (*-^^ U.-X^\ )yly!^ -S^ AkiJ Ix)
j^_j.„^ A^y^^ $\ I«4t--^-"^-^ 3^ ?U^1 A^j-^i-fr CI'w^l i_i— *' cr° '-^■i'^
Lo numei'ose glosso di questa « terza mano » lermiuano
spesso cun: [^^^j^,c«.i.\ ^}, ,^^^soJ ^o>->Jl >U.ft ^vX;i-<-' *M^1 ^^>-c j^^-^-^i
<Ajjl »jol, (love Teulogia ricorda il titolo di Mu'ajjad spet-
tante a questo 'Imadaddiii.
IX. — Ibidem, di mano diver^a dalle precedent i : j^-^^il
X. — Ibidem, d'altra mano: ^ iJUl f.o/^^\ v_j'J^l 1J>a
(s. p.) -j^^ 5-rr^-l^ ^ J,lil ^\Jl-o _U.l viXXx) (Jl jl-o f ii^UJl ^.«5ri aJI
(?) ^^9^ iiuJb Jo_^il ^ o"-^*-^ **^' ^■^* ^b CJ^^ (•'^- P-) ^-r^^^*^.3
(^_iJi5 ^:i^5 C^-«A) dJL</j
XL — Ibidem, (Tuna mano clie ricorda la « terza » :
' E il Sarimaddin delle postille, delle irlosse ecc, in gran parte
ricavate da questa sua Hasija.
^ Una delle due principali compilazioni delPimam al-Hadi.
^ Vedi i tigli del nostro Zaid nel § 5.
* Hd' con ihmiil; cf. indietro, p. xxxj, u. 3.
* Duo parole indecifrabili.
§ 2. — Annotazioni e licenze Liil
*l^b ^ <M yxi (?) ^U^l ^\ o^ ^^ o^ ^^ ^\J ^^ J^\
' 11.1 i-Uo ^Li.1 sj^iJl J^l j_a ;^v>jcoJl
XII. — Ibidem, d'altra mano (soiiza data: e del 1123,
come si deduce dalla aimotazione XIII): ^ « A ^ '^'
_js^LoV^ i> — '^r^^ ' ' • ^.>^.f:-**Jl \^y^i i^lX.;^,*^ KLo <^X/ca cvjjl ^J.-o^
S-i> "*^^ C?-:*.^ i^^-^J'^ C;^J^3^^ r^ 0-? O-*-^)-'^ "^^ C^;-'-^'-*^^^^
XIII. — Ibidem, ma indietro, al f. 1 o^ d'altra mano :
<*w^^ _^ift j_5>Ul SwW ^2_jj1^ SlX-^ (J,1 ^Lo («^. j^l ^LxsUl IJ^ ^
{sic) CjyoJ (3 <^1 AijiJi. ,j^^-<i_^l ,^1 i:^ ^^^ri.Jl A-^ f^i^l <^UH
XIV. — Ms. B, f. 220 b. Licenza autografa, rilasciata in
al-Madahib ^, attorno al 1123, da Mubammad b. Hadawi ^
al-Halidi al suo uditore 'Abdarrabman b. amir al-mu'minin
al-Malidi lidin illali (il personaggio che si e firraato nell'ul-
tima delle precedent! note di proprieta), per autorizzarlo a
ricevere da lui e a trasmettere alia sua volta il teste au-
tenticato della redazione Integra della Raccolta di Zaid. II
trasmettitore non da solo la catena ininterrotta delle proprie
mallevadorie, risalente fino a Zaid, ma dichiara anche pa-
recchi altri tronchi di « vie » laterali ; il materiale storico
particolarmente interessante contenuto in questa licenza e
stato tutto utilizzato nel § 7, nella ricostruzione delle varie
« vie » uscite dal tronco comune delle audizioni e delle
licenze.
'â– Foglio tarlalo; poslo per una parola.
^ Forse al-Madahib, so non al-Marahib; la scrillura (ta'llq) per-
mette tiUte queste letture.
^ Lettura incerta. ' ,
i^iv Introcluzione
A,-<^JjiJl i^^-w^sfcJl Joij-wJl ^"^y^ L5^ J-»-^ <*^^ ^-"-^^ • • -^Wr^^ <*^'5
^jjJl J^-^3 c$-*>1V**' '^-'^.r*^-'^ A^^ i_^)ii o <*o'^i;j (3-^-^^ '-r^,'''^
J, SJOJ^ft ^_j-^ls:r° ,3 8, :i-l ii '*'-'3^ O'-- < ^s^JU,! is^^^l jJ^JJb
ij:^.h a Jo^ <J^_J Oj^li (*.*0oo) (sual U^^") -«ix^l ^> — -^ Jj_ f <*jjl
j_yl ^rt^b ?^^^' ^^LiJl IJvA ^J-A^ a>i>,XAiX^_ Lc t^-fAs. lis^lio 8jUi."Slb
l_A^l ij^iJ^ ^_y.JLsr* (3 (0 I— J;3-«~*«J=^ ^U>o ^-jj *-JUo j^ ^:^-***i|
i_^_j^ A^9 <^_J sjl:>.V^ (O—sXi ( aJU <^3Lo« a,mO ^w«w«/o ^-s:OLi ^n^XiUi
^^^ iUil Jv^^ft blkjOl ^1 jv.-yi*Jl <*.s.\io ^2_jfi rtj^l^ ^>? ^-^^ i>> f;v*T-?'
O* ->^ CJ^ ;-U^^ ^4 L^"'^^ O* ^^ * CcJ*] ^^>^^' O^ «.^<i*^.
Cf. v_;,^lj«.i.l in HamdanI, I823.
11 posto per Taiino esalto e stato lasciato in bianco.
* e ^ Foglio slabbrato; posto per una parola.
I
I
§ 2. — Annotazioni e licenze LV
^LjJI 1 [^^; — i ^U] (1. J^.yx> ^^U^Jl) av_3^k> ^jU^JI ^ ^^
O* '*^.^^. '^ ^C-^^] ^y"^ t"^^^ O — ■? '-^^ Cr? ^-*-^^ C^.-^^ ij-^^
'' (?) A^ c^bt" • "^ ^ — '^^ o* "^^.^y. O^.-*^^ ^r-io ^UV^^ o^.'^-'^
blksJl ^\ sX.y<*J\ ^^ — ft J^) ^^ j^s ^^_ft (5ir) ,^^k^l Js ».-wl
A>^1 ^^ ^3^1 ^ — 4- Q^ cy^^ <*>-J^l ^ [^] (s. p.) CjIj^JI
j^-»^l Joy,l j^-oV^ ^^ft (ras. senza voc.) ^>;^1 o-*^*- c?-? cj-:^==^.
_^V^ ^^ft '>-3r[- -**'^] '^^'^r^ o* -fr^-B^tiJ^ (_i>.J_^ i^^^^,«*»J.l j-f^V^ ^2^ft
j_ji«(^L^l ^*i*il ^-,^ j^l .AJoLs Joy,l -X.;^^! ^^ft ^.tw-iJl ^_^\ >U*oV^
^^ft vji;-*^' 1*^1;'° cr? r^ ^ ^■*;-* ^ o'-f^ o* ty^^* ^
' Foglio slabbrato; posto per una parola.
^ Sarimaddin Ibrahim b. al-Qasira, informatore diretto dell'esten-
sorc della licenza (v. sopra), non da coufondere col solito Sarimaddin
(Ibr. b. M. ibn al-WazIr) di queste « vie ».
' * * " ' Come sopra, nota 1.
* Foree al-qadi Ga'far b. Ahmad.
^ Forse Ahmad b. abl '1-Hasan al-Kannl.
*" e '^ Gome sopra, nota 1.
'^ II mu'allif della redazione Integra della Raccolta di Zaid,
menzionato xxaWisnad al principio di questo ms. B; v. p. 3 e nota a.
Lvi Introcluz-ione
XV. — Ms. C; aimotazioiie di prima maiio sulla prima
pag., (li fianco alia basmala (f. 2Qb)\ (j .xz^c^ l_^ ^\ ^..J^\
^LoV\ ^^ \L*3^ ,J.->Iaa«.^ <*J>1 <^^ j5- ^IajV^ i^_iL>Lo-^ ^*cssj_ ^2^3
(J> ^sU». Isxi v^^ ^^-c«J.l 1^ i-W^-l ^O^^ i^o^ysxa Ju^_.xi.l ...j-^S'
XVI. — ]\Is. C, f. 26 & ; escurso di prima inano premesso,
come Introduzione, dW isnad del ms. G; coniiewQ uw sanad
della redazioiie Integra ed un sanad dell'abbreviata, dosunti
dal libro as-Sdfj di al-Mansiir billah 'Abdallah b. Hamza
(P.rock., I, 403):
^ilaijl I >j fiUJ yX ».i.l f^iV^jJ^ Cr»"*^r'^ '*^^ f"^
^—ivia ^^ ^Ux*Jl A^J^ ^^^s■^3 >>t'.j-' <*-ft-«-'l ^3^ >U-**jl l>X*
ift ^ 0^4- ^>-;^-"-J^ ^ ^^3??-^°^ ^ -'>••* ^30^ '^b '^^ c:^ ^^^^ ^UoV^
* Gome sopra, p. lv, n. 1.
^ Forso sl^^ Ui", se iion sl^^l .
§ 2. — Annotazioni e ticenze LVit
^\ vX^^-«Jl ^s. O^ ^^ p:V-*>|;^^ Ot'.'^' ^)^ ^.;«-*«.Jl (^ft ii>^.^^ i3*io
^^X^l ^^ L-j^^V. >^^-;t-*^' <*^ — 'tr'} O* c.5^V. O'? ^^ ^—^^ blkaJl
>>>#• ^^'Mj^^ f^"^ <*-:^^ O* "^ Cr? ;-(-^mJ1 (jil^Jl f^V^ o* L^^f.jJ^
jwi.1 ^^ .>-^l J^^i^^^iJI ?UV^ ^ (]. Juyi!!) Jl^ljl es^l o^
^ " " " s-^
(3 >_^3i,\ ,>J_**J1 Ul^ ' c^'^^ ' C-'^^*-'»^' HsrC^ '^^'^T^^ <:>JC.,>A^^3
l_^ i_:-^^:w Jji f^iUJl U-(-^ j^ji* ^^ J^ — ^J ^3^?* ^-Ui^J J.3l_5l
â– * ^ ^ ^ i ^ J ^x ^'-
^^OJJl ,jj.^M^ii J-^"^ L5^^^ 4;-^^' C^^*^^ Cr? ^■^^-»^' v3^Mt^^ f^'"'^
^ Glossa mrg. di pr. ra.: <*>AiJl j, C-XJl u--na-Lo .
^ Glossa mrg. di pr. m.: A.--t**i 2*J-<^-f.J=l ^;j^-***J^ o^^^ '^ (^
' " , â– ' â– f.f.
=» Glossa mrg. di pr. m.: ^ — >\ ^^^\ -^ i^^^3 C^'^ Cr?' '*^-?
* Glossa mrg. di pr. m.: ^xJ-**Jl ^^ c;^-***^^ c^ >A-».a>.l fUV\ ^1
LAiii int?-odi(zwne
\Sjt, ' Jt2».^^ (j-^' o-**^^ L^^ Cr? ^ -^-^^ c^,^^ u-.4i9 il^aiLaJl
XVII. — Ms. D, f. in; aiinotazione d'altra mano: ^^^\
^-^V^l (i^^iiJl i^sxio ^^J ft ^L^-M^Jl ^rl;^ '*^-3;" ^'^J "^^^ i^-^-s^^
<^^1 ^^ft ''' (5«") iS^bj lJ>^0. c ? .X.^.2^1 J..;^-cv^Jl ^-jft (5/r) ^;;^L*iJI
,^^1 ^ o..^.-*.! j^^^-iUJl ^ !i>bj j> — ^^>.rv,l j-j^ ^j^^,«-^£>. lX.;^^! <*-^1
^UMl ^^ft '^ dUjl lX>.ji ^^j > oV..«.i».l J^.y^\ ^ <AJJ\ .X-JJ ^^ ^ O^.*^^
^2^ i .X4- ^;^.> j-^^JaJol fboV^ ^^ft ^;^.i>Jl f>_)bo cXv^^l ^2_jft ^;_^,->JI i^.Xo
^ (ASjI A-*.* eUlb v^^A/U>l ^ft <^<^\ f^ cX.;^^- vA.«.i».l j^ _j6-*<oli> ^^
o— ? j^T- L^-^^^Jl a'- o-^^^ cr? o^7«-*3 o?.^^ i^jf^^ c^ t'
LUJl
' Soprascritlo di pr. m.: 1aX-w^ r
^ Sopr. di pr. m.: j--^ r
" Sopr. di pr. m.: r
* Sopr. di pr. m.: r
" Ms. j^jV"-'^ poi corrotto; il hadJtl e rabbreviato.
' Ms. ^2;^^.<*Jl1 ^-j^l , poi corrctto.
^ Forse e un ricordo dei Ranu i^bj (TfisI, p. 358), che 'Alam
al-Huda leg-ge invece «)bj (ibid.); erano gonte di NaisabQr.
** Ms. ^:;^^3il ^'ol , poi corretto.
^ Ms. auil vX^ wx.^ ^ ^>-<>Jw.l, non corretto.
'" Ms. JO^JI ^1
k
§ 2. — Annotazioni e licenze lIX
XVIII. — Ibidem; annotazione della mano precedente:
^^b^ ^^yi v_aJ^3) (s. p.) i^jf-y^ (i *^i kfij^ ' t^v«^i ty^^
, "5* "Si .
XIX. — Ibidem; annotazione d'altra mano: s._o^\ J^l
•* .. I ...
^ >l.>-«-0 JULJl ^^ — ib ^^^^1 (JaS***! ^^^ i^-T*^' "^ ^-^iJI ^\
XX. — Ibidem; annotazione della stessa mano della pre-
cedente. Contiene notizie biografiche particolarmente utili
su *Abdaraziz b. Isl.iaq al-qadi al-Bagdadi, il nibricatore
della raccolta di Zaid, e considerazioni generali sulle due
redazioni. Si veda il § 4, anello nr. 7 (notizie su 'Abdaraziz).
XXI. — Ms. E. Annotazione d'altra mano, messa come
sottotitolo sul frontispizio (f. 3 a), per autenticare il testo
della Raccolta. Contiene la piu estesa catena di trasmetti-
tori flnora trovata ; da Zaid e dagli antichi garanti si viene
fino al 1063, cioe all'epoca del ms. E (che e datato del 1068).
^U\ ' A-ift ^-Jl^JoI ^;»-k.ll^ j^ y<xi ^.'5) ' ^ ^ {^^)^^
^ Allude alia proghiera con la quale si chiude la Raccolta di
Zaid; v. Zaid, ur. 1013.
^ Cioe Yisndcl dichiaralo neU'annotazione che precede (XVll).
^ E saltato I'inciso ^jLxCll IJob ^\ur d^ CjI^s f che ricorre
nell'identico hnla' di 'Imadaddin notato in raargine al ms. B (vedi
pag. 3, nota a).
* Cioe da Zaid, nominato sopra, nel titolo.
lx tiUroduzione
jk-«^ jo$''^il i<>-*«.iJl ^^\ ^}^^ ' '^'-^ ^^_^L*«.^1 ,^_j)ji ^ cr***^^
*-coIaJ1 ^^ j>. ^ ^^ ^x.,^«>.l <Lo^Jl ^^-ixJI *^Ja> ' **"■** cs-^r-*^'
^L«V^ »J>.J^ <^.b^ ' "^-^ T^^iaJol ^ ^v->v4gi.l ^IxjV^ 2$j^J^ "^J^)
^_j^<sx^ cUJI ^_^ ^jkJCJoI Jb-kftV^ ^UoV^ ^^J^i) â– A^ fiUJl v>w^ ^^ ^-^
^^^xsyil -^1 a3i\^ N_^>o-U.l ^LcV^ ^Jj)) ' <^-*-* i'J^l A-^^ ^2_o ,^^.^1
J^:^ lAAib ^_<^i,l -^^^^^1 j,.^! SvAJ^ ^^.'30 ' '*'â– ** '-^ Cy? (O-*-*^'
L{-*o_sw iy-^a-ij (JWs.1 ^^ »>^-oV\ L_J;> ^3r?^^-^ '^t^^ «il *^ ;'wXSJl (J^l
k^Lf-Aixj ^^-o-siU ^kXiJol 5-cU.i (JjULo (3 t_jUXJl f'^ ^2^1^^ (jLaJ" <AJjl
lJJI^ C^'"'^* d>^' ^^ ^Jr^ filail j_Lo v-^-io (^ ^j^^^lwaJb «<JJi Ia^.^
svjjb V^ Sj,9 "^^ J^aw '^_5 J^ (Jl^ Js^ ^ UX-sa^ cui Ijs^Uw A^L*o
§ 2. — Annotazioni e license
(s. p.) \j^ U\L«*i ^3 Ajl^ vA^ [Sj^.^^ J.* cJUJl J^^ f%lijjl ^^^1
jJijJl UwX^wuJ <is.\.c«J ^^ <*Jiib li — A t_r(-^^ ' ^ -^t^a ^jL^ (Lj>
(JUj djol <^ki^ (sic) ^^^\ j..,^! ^ ^,.^1 ^.^_j,Jl ^^ ^\UJ1
cu)l J^ aJU J.^ (s. p.) Jsx? \^^ ,^ ii\j^^ (s. p.) .^.^^ji^o yLi;,^
XXII. — Ms. F, f. 1 a. Annotazione d'altra mano, messa
come sottotitolo; non e gia Visnad proprio del ms. F (questo
non incomincia, come s'e visto, che al f. 1 5), ma una nota
con due varianti del sanad della Raccolta di Zaid :
f^bJI ^j :i.i Ji j^L^iLftJl ^Ji ^UoV^ ^^^l U,-*.::^! Jl s <^^ sLs
j-ft~«:a- ,^^UJ1 lir-^1 (Jls ^^^JiJl iXJ^I ^;_y> J^.«.2wl ^^^ Jv^ Orl^^
^^Lo (3 ^UiiV^ (S. p.) <* (bj-i ^^ Uiii ^Ui^, JJl ^;JLjâ– lA ' ^A^ f
XXIII. — Ibidem; annotazione in difesa di Abu Halid
iai suoi critici (v. § 4, notizie raccolte intorno ad Abii Halid).
^ E una formola t'avorita dogli Zaiditi; v. Zaid, chiusa (p. 302
nota 1).
^ Rimanda all'w««rf del ras., e del quale s'e parlato a suo luogo
(vedi § 1, ms. F).
* Vedi I'autore, Jalija b. Muh. al-Miqra"I, in Bi'ock. 11, 405, nr. 2.
Lxii Inb'oduzione
§ 3. — L' *' isnad " nelle due redazioni
della Raccolta.
I. — Hedazione Integra [Magmu'' al-fiqh). — L'isnacf
dichiarazione deH'origine e del percorso della catena del
rai^I trasmettitori garanti, dal primo rdwl (Abu Halid)
fino a qiiello al quale sono « appoggiati » o intestati i sin-
goli esemplari manoscritti, in entranibi i mss. AB di questa
redazione consta di una bi-evissinia catena di otto anelli.
Questo eleniento fondanientale d'informazione non vi ri-
corre solo la dove e il suo posto tradizionale ed obbligato
(nella testata del libro, subito dopo il titolo del ^rimo bab),
ma anche al pi-incipio di qualcuno dei tanti kitdb nei quali
la Raccolta e suddivisa (v. pag. 3; 21, nota 9; 89; 194),
e I'itorna di nuovo nella lunga chiusa, col racconto delle
origini del libro secondo il suo prinio rawl (p. 265).
Gli otto anelli della testata e della chiusa si riducono
a s e i negli altri citati luoghi, e cio e naturale perche nel
primo caso e Tultimo uditore, 'Ali b. al-' Abbas al-'Alawi,
die, come rdwt responsabile e garante del testo contenuto
in questi due mss. parla in prima persona, presentando ai
lettori uditori il testo della Raccolta, a lui trasmesso me-
diante lettura di manoscritto [qara'a "alaija min hifzihi '),
fattagli a Bagdad nell'anno 353, dal rubricatore (colui cioe
che rattaba bil-abwdb, secondo respressione dei suoi bio-
' Gosi leggo a -p. 3, ii. a, e indietro, § 2, ann. XIX. Sui due dif-
ferent! usi di hifz (in senso di hifz al-qalh, oppure, come qui, di
hifz al-kitdh), v. Goldziher, MSt., II, 197; Margais, Le Taqrib, 83, n. 1
e 161, n. 2.
§ 3. — L' " isnad" nelle due redazioni della Raccolla lxiii
grafi) 'Abdaraziz b. Ishaq, al-qadi al-Bagdadi; nel corso del
libro questi due anelli sono omessi perche s'intende che e il
gi^ presentato garante 'Abdal'azlz che parla in prima per-
sona, appoggiato all 'auto ritk del suo immediato mallevadore,
'All b. Mubaramad an-Naha'l. E dunque non solo logico, ma
necessario, che nel teste della Raccolta la catena dei ga-
ranti si riduca a sei anelli, e incominci solo da quest'ul-
timo rciwi.
Do i nomi come suonano wQWisnad; le date sono desunte
dalle notizie biografiche raccolto intorno ai singoli perso-
na ggi nel § 4 :
1) Zaid b. 'All (nato I'a. 75; secondo altri la. 80 ^;
morto il 2 safar 122) ;
2) Abu Halid 'Amr b. Halid al-Wasitl (ca. 80-150);
3) Ibrahif}i b. az-Zib)iqan at-Taiym {± 120);
4) Nasf b. Muzahim al-Minqari al- Attar (morto
I'a. 212);
5) Sulaiman b. Ibrahim b. 'Ubaid al-Muhai-ibl
(±260);
6) Abu 'l-Qash)i *Ali b. Muham7nad b. al-Easan b.
"Ubaid an-Naha^i (morto I'a. 324);
7) Abu 'l-Qasim WbdaVazlz b. Ishaq b. Ga^ far al-
qadl al-Bagdddi, detto Ibn al-Baqqal (nato I'a. 272; morto
I'a. 363);
8) 'AH b. al-" Abbas al-Alawi (viv. a Bagdad nel 353).
II. — Redazione abbreviata [Magmu' Zaid b. 'Alj). —
Anch'essa comincia con Visnad; i primi 6 anelli sono gli
stessi della catena precedente, fino ad an-Naha'i, senz'altra
* Sulle date per Zaid v. il § 5; per gli altri anelli il § 4.
Inlrocliizione
variante o novita clie qualclie maggior particolare onoiiia-
stico cronologico (date e luoghi delle « audizioni » o dello
« letture » ; apprendiamo anche clie an-Naha'l era qadi a
Rainla): in seguito la catena non passa piu per 'AbdaFaziz
ma devia e si allunga, senza mai varianti sostanziali nei
inss., gill flno al qadi Ga'far, cioe fino al principio del set-
timo secolo dell'egira. Da questo famoso rawi si diramano
numerose « strade » {turuq), tanto quanti furono i rawi da
lui autorizzati ; per il seguito della catena abbiamo dimque
quasi tante varianti « strade » quanti sono i mss. E questa
Tepoca particolarniente iuiportante per la storia e forma-
zione del neo-zaidismo, quelle cioe che viene a trapiantarsi
definitivamente dalle sedi del Nord (le provincie persiane
lungo la costa meridionale del mar Caspio i, dove era andato
a fiorire dopo il primissimo periodo di Bagdad e di Kufa),
alle lontane e piu sicure sedi dell'Arabia meridionale (Yemen),
e nelle quali, come dissi, avova trovato gia buon terrene
fin dal terzo secolo, da quando cioe vi si stabili il primo
grande esule zaidita, calatovi dal Nord: I'imam al-Hadi. .
In questo « tronco comune » del grande albero degli
asanld clie ho ricostruito nel § 7, tronco segnato dalla
serie di mallevadori compresi fra an-Naha^l e il qadi Ga'far
(e corrispondente al periodo compreso fra il 318 e il 555
dell'egira), Visnad lia un testo proprio, ricorre cioe in
tutti i mss. in una forma letterariamente fissa, costaiite,
nella quale e tipico anche il mantenersi di sempre quella
data eulogia per un dato personaggio; ofFre insomma un
/
/ ' Ml e rimasta inaccessihile Fopera del Dorn: Muhanimedani-
y sche Quellen zur Geschichte der sudHchen Kilstenldnder des ka-
spischen Meeres, in 4 volumi.
§ 3. — Z,' " isnM " nelle chie redazioni delia RaccoUa lxv
vero minimo di varianti. come del resto gik Visnad della reda-
zione Integra ; dal che si deduce che tanto I'lmo quanto I'altro
isnad devono aver avuta una deflnitiva compilazione, in se-
guito alia quale sono poi entrati a costituire parte piii inte-
grante che accessoria delle rispettive redazioni della Raccolta.
Di questo isndd particolarmente interessante, come tronco
principale del grande albero delle catene, do 11 testo dive-
nuto tradizionale, e nel quale salta subito aU'occhio una
evidente traccia della materiale giustapposizione delle due
successive compilazioni degli isnad: nella prima, evidente-
mente dovuta ad 'All b. al-'Abbas al-'Alawi (e compiuta.
nel case, a Bagdad nel safar del 353), ricorre dappertutto.
e per tutti gii otto anelli, haddataaa o haddatani: « ci ha
raccontato » o « mi ha raccontato il tale, dicendo, ecc. »;
nella seconda I'estensore, evidentemente un uditore imme-
diate del qadi Ga'far, ha usato il sinonimo ahbarana, « ci
ha informato », per tutti gli anelli; e come lui faranno tutti
i I'dwi venuti dopo. Un'altra dimostrazione del carattere di
redazi'one fissa e tradizionale deWisnad della redazione Inte-
gra (il piu importante per la critica della storia della Rac-
colta) e fornita dagli autori zaiditi tutte le volte che citano
anche uno solo degli ahadlt "alawlja messi insieme da Zaid;
cosi fa il qadl Ga'far nel suo Sarh al-arba^Tn al-alawlja,
e cosi lo stesso qadi Ga'far nel suo Taisir al-matdlib, com-
pilato sugli Amall deirimam Abu Talib.
Riproduco il breve testo tenendo davanti, come base, i
mss. GE, e mettendo in nota le varianti degli altri, nei quail
questo isndd e assai piu breve od oniesso affatto :
o^^^\ dU-iv^ J'—^ ^U.coV^ ^y^^l:^ ?UV^ J^a^V^ (^^' ^^^^'
•
LUrodi'zione
^_3
iwio fUV^ fV*^^ '•■^T-^^' ' "J^ '^'^ ^''^' ^^-^ fUx^V^ .Ajijl J..^.;^
J_^ '■'■(^^iXJl j^l ^^,^ e^.**«i-* ^ ejr?l o^ -Wi».l or.^' ^--Uas ^U^XaJl
' II ms. C comiiicia qui.
^ F cancella ^^\ *
3 c (_s-»^l ; E j_5-«^-'^ ; sonza voc. ne tasdul irli altri ; ricorre vo-
calizzato al-Kanni altro\ e (v. s -, xvi i : apprendiamo da Jaqut chc
Kann era uno doi paeselli Ibrmanli i Qasrdn (i Castelli, o borghi in
collina di ar-Rai; non e uii duale aral)o ma uii plurale persiano);
sappiamo da qucsto isnad e da Jaqut die in ar-Rai o in quel Ca-
stelli gli Zaiditi tonevano scuole nel 480-540, e allora la lettura al-
Kanni per la nisba di uno Zaidita appare verosimile.
'' E i_s'^3>j-^'l ; G ^5>L9o)^l (e gl. di pr. m.: *1^_J1 f"-vi-> ^_^^^».J1
''' ^^
CUi" T-»-a=»- (^-^oUOl ^w _o>A^ cLwJl >jk.J:^'i^ As'J»); I) j^yi^.^^Jl (e irl.
d'a. m.: ^^^l^Uiu ^.i' ^^tJ): F (^^ia^l (ma gl. d'a. m. : j^^«^Jl
j,c«-Jl (3 ia.^-,^ lis^") ; L M senza vocali i, comincia qui il ras. L). Di
quosta nisha non ho linora trovato die un secondo probabile esem-
pio: al-Muhsin b. Muh. b. Karama al-Cu^aml al-l)aiha(ii ^^-^9o):-Jl (v. il
ms. ambros. C 'ii, in mia Lista, nr. 28S); dr. ^'l3o|.^J1 in Jaqut, s.
V. ^Ji^y:> e in Sam'ani, Lll a\ ^^^yS\ in Tusi, p. 23g e 150,, da
Bazavfar (Jarifit).
'' M omelte ^ Jl ; C ^Jl i^^_
-• C Jl\ ■D ^l=Li o--* cy-
** G E ^5i^-w^l (G gl. di pr. m.: ,jy*Jl ^^^*^0) ^^-L\ *-^ ^a
JjiyLXJl >x*l^Xo i_A^^o^ 3—*^ )>?'"''^'^ 5^) *^^ «il- '^'«-***-^ (^X^^gJol
C-^r ^j^;-i**il ^i yX^':^\ ^LoV^ ^\^ ^-^^^^ ; la vocalizzazione e tuttavia
assai incerta; ci'. Haskdn m- Mi'iitahik, IHG: (3 i;^'^-<--^a>- c^'^^'-»43-^^
^^j^U«.^\ ^^ ^*Wr *-^-*v~J ; non trovo esempi altrove.
§ 3. — L' " isndd " mile due redazioni della Raccolta lxvh
I
isi^^Jb *Jb..*^l ^__jiL^-»ixJI ^ i__-Jiii,\ ^^ J^ ^^ cUjI i>>^ ^ j^
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione
Integra.
Notme biografiche e scritti poleniici intorno al diretto
raccoglitore del Libro di Zaid, il traduionista Abu
Halid al-Wasiti, ed aqli altri componenti la catena
di otto anelli delV himd della redazione integra
(Zaid escluso ; per questo v. il § 5).
II matei'iale e stato disposto, per ogni anello, neH'ordine
cronologico delle fonti alle rpiali fu attinto. Indico qui le
edizioni ed i manoscritti ado})erati:
' Gosi C D E L ; F corr. in vX*w> ; M ->.^*^
^ Comincia qui il ms. I.
" F M J^i-ll ^
^ Gosi' D E M ;" E L ^1^ ; I ^^ : C J^^
® Gomincia qui il ms. H.
' Comincia qui il ms. G.
T.xviii Introduzionc
Aiitoi'i (lol III sec. deiregira: l)Jahja b. Adam:
hitab aJ-Jinrdf/. od. Juynboll. — 2) Amall Abmad 1). 'Isa;
mia copia del nis. ainbrosiano. — 3) Masnad Wll b. abl
Tdlib Miisnad ib)i Wbbds. in Musnad A. b. Hanbal,
vol. I (Cairo, 1311). — 4) Buhari: kitdb ad-dxiafa as-sogir,
litogr. Agra, 1323.
Autori rei)ertori del iv sec: 1) Tabari, .l;i/i«-
les. — 2) Aydiil. — 3) Fi/trist.
Autori del v sec.: 1) al-Hatib al-Bagdadi: Ta'rih
Bagdad, ms. di Parigi iir. 2130 del cat. de Slane (nello sche-
dario Gaetani per YOaomasticon). — 2) Tusy's List of
S/ig'a/t Books (ed. Sprenger, Calcutta 1853-55).
A u t o r i e c o in p i 1 a z i o n i del vi s e c. : 1) Sahra-
stani, ed. Cureton. — 2) Taislr al-matalib min « Aincdl
al-imdiu an-Nutiq billali abl Tdlib [Jal.ija b. al-Husain,
m. 424] »; raitabalm "(da 'l-abwub al-qadi Ga'far b. Abmad
b. 'Abdassalani [as-San^aniJ; ms. anibrosiano « F' 278 ». —
3) Sam'ani. Ansdb (ed. facsim. del nis. del Brit. Mus.).
Autoi'i del vir sec: 1) Ibn abi "1-Hadid \;.sai'h Xalig
al-Baldga]. negli imla' e scoli niarginali dei niss. della
Raccolta di Zaid.
Autori e r e }) e v t o r i d e 1 T viii sec: 1 ) Dahabi,
M'lzdn al-f tidal, Cairo 1325. — 2) Dello stesso: Tadkirai
al-hu/fdz, ed. Ilaiderabad ([)otuta spogliare solo [)er gli anelli
2, 3, 4. 6. 7). — 3) I), s.: Tarih, ms. Bodl., Coll. Laud.
Or. 244, riprod. fot. della Bibl. Caetani (spogl. pel solo anello 4).
Autori del ix sec: l)*Ibn Hagar: Tahdlb at-tahdlb:
12 vol.: Haiderabad, 1325-27. — 2) Dello stesso: Taqrlb
al-tahdlh, 1 v(d. in folio: Delhi. 1320. — 3) Abii "l-Mahasin
(da Jjahabl).
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione integra lxix
Autoi'i del x sec: 1) al-Hazragi (M. b. 'Abdallah):
al-Hulasa, ed. Cairo, 1322-23.
A u 1 r i d e 11 ' XI sec: 1 ) Aqa-mir Musla fa at-Tafrisl ^ :
Naqcl ar-rigal, ed. litogr. Teheran, 1318. — 2) 'Alam al-
Hoda's Notes on Shy'ah Biography (ed. Sprenger, Cal-
cutta 1853-55, in calce a Tusy's List).
Scoliasti del xii-xiii sec: Glosse e scoli di prima
mano in niargine al ms. C della Raccolta di Zaid.
Nulla ho trovato invece in questi altri repertori: Ha^^i
Halifa ; Jaqut (dizion. geogr. e biogr. 2) ; Ibn Sa'd ; Ibn Halli-
kan ; Ibn Hisam ; Fragm. hist, ar.; Ibn Miskawaih (vol. 1°
e 5°) ; Ibn Isfandijar; Ibn abi Tahir Taifur {kitab Bagdad,
vol. 6*^); al-Fahri; Ja'qubi; Muslim [kitab al-munfaridat wal-
wuhdan, litogr. Agra, 1323); al-Kassi, Mul.i. b. 'Umar (/j/te/>
a^-inustatab al-rnusamma hi-7na''y'ifat ahbar ar-rigal, Bom-
bay, 1317); Ibn al-Qaisarani [kitab al-gam" bain kitabai Abl
Nasr al-Kalabadi wa-Abl Bakr al-Isbahani fi rigal al-
Buhari wa-Muslim, Haiderabad, 1323); dello stesso: Homo-
nyma; gli studi sulla storia dello Jemen del Johannsen, d(d
Rutgers, del Kay, dello Strothmann, e le cronache jemeniche
di al-Hazragi (in Gibb Memorial) e di al-Ganadi (ms. di Pa-
rigi, nr. 2127 del cat. de Slane; riprod. fot. della Bibl. Cae-
tani); Safadi (indice del Gabrieli in Rend. Lincei, lettere A, 'A);
Ibn Abl 'r-Ri^al (limitatamente alio spoglio dei nomi in ordine
alfabetico; rimane a fare lo spoglio delle notizie incorporate
* In Brock., II, 4H, leggiamo at-TafriU, ma nell'edizione da me
usata trovo ^io-iX)l ^_Jik>o>o ^^^.U'l , con questa notizia: il libro fu
raosso insieme nel 1015. TafrUi e nisba persiana assai comuno (v.
il Gatalogo dei mss. pers. di Berlino, Indice doi cognomi).
- Que>^to limitatamente alle parti 1^ e 2^ o primo volume della
parte 3*.
Lxx tntroduzione
nelle singole biografie); Muliammad Sadiq Hasan Han Ba-
hadur: at-Tag al-muhdlal Bhopal, 1299; Fischer, Bio-
graphien (da ad-DahabI; Leiden, 1890); Arnold, Al-MuHa-
zila; Marcais, Le Taqrib de en-Nawawi; Caetani, Annali,
vol. l^-C"); Brockehnann, Gescli. fh arab. Literaiur; Gold-
ziher. MSt., Abh., Zdhiriten. Anche i numerosi Cataloghi
a stampa di niss. arabi delle principali Biblioteche d'Eu-
ropa, nulla hanno fornito, tranne alcune notizie di scritti
attribuiti a Zaid (ma per Zaid si veda il § 5).
Ho consultato anche, nel settembre del 1916, lo scheda-
rio alfabetico preparato per V Onomasficon del Caetani, libe-
ralmente messo a disposizione degli studiosi alia sezione
orientale della Biblioteca dei Lincei (e comprendente allora
gik oltre 200,000 schede) ; degli otto « uomini » che stu-
diavo non ve ne ho trovato nominati che due (v. le cita-
zioni XXXIX e XLI di questo paragrafo) ^
Anello nr. 2: AblT IMid 'Amr b. Halid al-Wasitl.
AvvERTExzA. — In una ventina di hioghi, qui citati in estenso
in due serie (cenni critici e difese, in ordine cronologico dello fonti),
ho trovato menziono di Abu Halid presso storiografi, tradizionisti e
altri : sunniti (che lo attaccano), imamiti (neutrali) e zaiditi (che lo
difendono). Le notizie biograllche vere e proprie fanno piuttoslo
dil'etto, e si riducono ai pochi e tardi cenni prcsso ad-DahabI (m. 748)
e Ibn Hagar (m. 852), contenuti nelle citazioni X e XIV. Esplicita
raenzione di un suo « grande libro » (la redazione integra della Rac-
colta di Zaid) troviamo prcsso gli imamiti e altri; vedansi TafrisT
(cilaz. XVII), TfisI (citaz. VU), e Ibn Ha*ar (citaz. XIV, principio).
Parlieolarmente frequenti sono invece lo raenzioni di Abu Halid
come trasmettitore di tradizioni. Siccome pero si trattava di tradi-
zioni in parte tendenziose, o del tulto inventate (maudu'dt) gia tin
' Dicendo « otto rigal » oscludo il nr. 2 his, a proposito del quale
facoio a suo luogo una dichiarazione (v. pag. xc, nota 1).
§ 4. — Gli anlichi garanti della y^edazione intcgra lxxi
dai tempi di 'All — e istituite dai partigiani deH'alismo per legit-
timarc Ic aspirazioni al supremo reggimento della coUettivita mu-
sulmana (Galiffato, o meglio, con esprossione sciita, Imamato) da
parte di quei di Mesopotamia e di Persia, nel loro secolaro antago-
nismo contro quei di Siria, — era logico die presso i sunniti del
tempo, meglio presso i nawasih e i raicafid, jl nostro Abu Halid
venisse a priori tacciato di « impostore » (kadddb), di « fucinatoro »
(waddd'), di « screditato » (matruk al-hadU) c simili, come s'usavan
chiamare i pericolosi strumenti di propaganda dei quali il parti to
avversario disponeva per la trasmissione e codiflcazione di tradizioni
giuridiche e storiche in parte tendonzioso e spurie, anche se risali-
vano direttamento ad 'All, e so sotto questo aspetto erano pertanto
genuini ahadlt 'alawija. L'accusa di falsiricazione della storia e di
arbitraria e tendenziosa fucinatura (wad') di tradizioni tiniva adun-
que, in realta, a risalire ad 'All, il responsabile prime, come lo di-
mostra Zaid la dove mette in bocca ad 'All una calorosa autodifesa
contro coloro che lo avevano chiamato mistirtcatore e untore '
{kadddb e sdhir; v. Zaid, nrr. 974-76). Fin tanto die la svalutazione
di molte tradizioni alide si fonda, per la storia pura e per la critica
storica, su considerazioni t e c n i c h e di « scienza del hadit », ossa
deve avere il sue peso anche per noi. Ma per noi non ne ha piu
quando facciamo storia del diritto costituito, perche allora quella si-
stomatica denigraziono di strumenli fedeli e irresponsabili dell'alismo
o sciisrao che dir si voglia, come e il caso di Abu Hahd, non trova
piu altra base logica che in considerazioni, interessi e passioni po-
litiche di un date tempo e luogo. Per la storia del diritlo,
insomma, la concezione eonsuotudinaria della « tradizione » (hadit),
in seno al nuovo nucleo sociale dello Zaidismo primitive, non e piu
inflrmabilo affatto, ne per ragioni tecnicho ne per altro, perche
Zaid e Abu Halid ci dimostrano che al loro tempo s'iniziava la for-
raazione storica di una nuova concezione, codiflcazione e periodo del
diritto islamico, e che questo si prepaVava ad adattarsi in mode
opportune ai tempi nuovi ed ai nuovi interessi di una data auto-
rita direttiva regionale. Insomma anche I'opera di quei due dotti si
csplica secondo una legge storica, e si maschera dietro la fictio juris
di grandi nomi, quasi mitici ('Ali e il Profeta), perche di nomi mitici
ha sempre bisogno, presso un nucleo sociale primitive, la « leggenda
dei legislator! ». Senza di quosta il piu delle volte non si sarebbe
riusciti a dar parvenza e autorita di legge divina e sacerdotale alle
' « Stregone » sarebbe espressione innocente; si vedano , sul
sdhir, i libri antichi di fiqh e qui, Indice, s. v. Si direbbe che il
hidh risalisse, per taluni, addirittura ad Allah e al suo Profeta; ve-
dasi qui, citaz. XVIII, p. lxxx, 1. 20.
Lxxii Introdiizione
abili iiitei'pi'ctazioni delle cousiiotudini e delle aspirazioni popolari,
c alia dotta formolazionc di iiorme g'iuridiche consueludiuaric.
Goncludondo, Abu Halid rimaiie per ii o i al suo pus to,
come tra^;mctlitore ullieiale di Zaid, funziono chc nossuno doi suoi
ct'itici gli contosta, ma clie al contrario gli vien ritoi'la conti'o, come
la raijiono della sua « dobolezza » {jarrc'i 'an .Zaid al-maudu'dt,
ripetono un po' tutli, o in pei'letto accordo, i iiaiodsib o i raxcdfid,
seguiti poi da tutti (|uei compilatori sunniti chc piii tardi riianno
aecusato gi-atuitamcuto, copiando di seconda e di terza maiio). Sicche,
in ultima analisi, noi liniamo con I'ottencre dai detrattori stessi o
da lutta (juesla lettoratura critica presa in blocco, un solidissimo
appoggio per la tesi dell' assoluto fondamonto storico
dei rapporli personali IVa Abu Halid o il Maestro.
Nella ricapitolazione gonerale (§ 8) abbiamo cei'cato di identill-
care lo fonti (una quindicina Ira naicdsib o altri crilici originali)
die hanno servito ai tardi compilatori; abbiamo pure riunitoin duo
gruppi i nomi ricorrenti qui e altrove, delle pcrsone cho trasmi-
sero ad Abu Halid, e di (|uelle cho ricevottero direttamonte da lui
lo tradizioni.
1. Cenni biogral'ici o critici.
I. — Miisitad Wbddllali ibn 'Abbas, m Musnarf Ahmad,
I, 321 J ^.,4 : (3 ^fe-« JlK [j-j^^oi- ^^1 ^ ^,^] fiujl jw^ Ui'vAA.
^ CJiAsnji^ ^JJl aJUL ^^ 3r^ CJ* ^j)^ "^-^^ J- ^' O'" <*^.>^=>^
Tre riglie piii oltro (321^^) si rilegge il niedesimo hadit,
ancora trasmesso da Ibu 'Abbas e seguilo dalla identica os-
servazione [di A. b. Haubal], senza altra variante insoinma
* E in Zaid, nr. 962; vedi i hadit intorno a questo argomonlo
raccolti in Bagawi, Masdbih, II, 86. 11 portaro un solo na'l e ragiono
di castigo nolla visiono dGir/b-^c7 / Ylrdf Ndmak; v. cap. XXV, tra-
dollo in Pizzi, Lett. 2X'):<i., p. 59.
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra LXXiii
che Visnad e im errore di stampa : J^^ per J^ ^1. II passo,
tipico per la storia della trasmissione del badit, si legge an-
che in Goldziher, ZDMG, L (1896), p. 481, e qui avanti,
XIV, fine.
II. — Biihari, kitdb ad-diCafa as-mgir (litogr. Alla-
habad, 1325), p. 26: ^ — CLo ^y^\y^\ dJ^ ^^^ j^JUi. ^^ ^-^.c
III. — I^uhari. at-ta'rlh a.9-9a^7/' (litogr. Allahabad, 1325),
p. 141 : ^^y ^ ^:> J. — i) ^ ^-ijU ^ (Jo^ ^UL ^^ ^^^
IV. — Nasa'I, kitab ad-dii" a /a' wnl-matrukln (litogr.
Agra, 1323|^p. 50 : ^\ ^^ ^-^^^^ o— * s#3;^. ^^ o^ ^r^
V. — Fihrist, 178: yb^ ^^^UoJl J-^^ ^.-'S'.j'' ^^^^iiLXx. ^^^
VI. — Fihrist, 219-220: ' Ia^UIc^ U^^^'j^^ i^^Jl .\j^'^
(Jlii ' Ui^i-Lo ^;;f.JJl £U^-vol^ <*.iLiJl^ (J^^oV^ (3 (^^i^LoJol ^.^^SSJ\ . . .
>>_jiii. ^_5ii «^u^ • • • (p- 220) . . . ^^^9 i-^y> ^ J.* f-^^y ^
VII. - Tusy's List of Shf/ah Books, III, p. 248, nr. 532:
^-^ J^^l ^ ^J^-ct^ o* >U-co'^b lAULiji^ CjW^^ <*J ' v>JUl. ^j 57-**
«'< .*.>;.& ^ p^^ (Tusi con iUUoVb intende dire: ^-^i^i 4r^^'
P^><! , come leggesi spesso in estenso al trove, per es. nr. 87).
VIII. — Tusv's, op. cit., IV, 373, nr. 833 : ^ jJU. ^^1
4
' Leg:gi Mttam; cosi vocalizza 'Alam al-Huda in calee a Tiisl.
p. 344, 1. 3 (1. b.; v. il personaggio in Daliabi, Mlzan, I, 621.
Lxxiv Introdiizione
(allusione al Fihrlst', v. qui sopra, VI).
IX. — Sahrastani, p. 119 (= trad. Haarbriicker, p. 179):
Abu Halid al-Wasiti apparteneva al gruppo dei Garudlja
(seiiz'altm). Ibid., p. 145 (= trad., p. 218): Abu Halid al-
Wasitl era zaidita. Senz'altro.
X. — Dahabi, Mizan al-Vtidal. II, p. 286, nr. 2274:
o^—l) f^ \S^^ ^r^5 )^y^ ^aj^ ^►^l (^-Lfr ijj^sk. <iLJu j^ i__jlJ^
O^ «j^ J^i>" C5t^sw_ ^^,& >X;oax.: ^o ^UU ^^^O) Aibl ^,6 j_^ ^^
uX^l ^ Oo'3" ^^o .A^l <S^)^ '- ^^^ )^y^ ^-^ ^^^. (^^' ^Isi-
V jlJ^ ^_jXl3i\ljJI U'^^ iiiij ^,7^-^ (3_^ CU^'o ,^1 ^J i_--<,^=>- ^2^
_^x*!« (jiw^S tfUjl (^J"^ <=*^' lJ^-*-^) l-?'«J J-^' (^ji* ^^s- <^^->-?^ j^ (^^i*
^y^ (3 0_^1 L^'^^>- *(^'^ s^ '^ j>*>-V. iJ')^ tS A*-'^ '-J^' c^'3 '^•t^
Uy^^ ^_^s ^1 ^s. jsU ^t cU^v'i" j^^^l ^,^ ^-r-^=^ c?* ^^ c^
^ Sigla per Ibn ]\Ia<l'a al-Qaz\vInI o clie IJ. da per nota (1,1,4).
° Questo passo e cit. dal Goldziher in ZDMG, L, p. 477, n. 2; sui
suhi'f V. Goldziher, ?. c, c qui, § 6, line {mhJfa 'All b. abi Tcilih).
* V. questo stesso hadi t, con lo stosso isnad, in Zaid, nr. 813.
§ 4. — Clii antichi garanti dello redazione Integra lxxv
" \ ^ . •
^_^-/0 «U)1 U^-**'^ C-JLw*S i^'-^3 (3^^-^ j-u*Xj1 (Jls ^^^ j^t 2$Js^i. ^&
XI. — Dahabi, Mizan al-f tidal, I, 227. nr. 1805, nolla
notizia sii al-Hasan b. Dakwan, ha questa catena, ovo e
pero im saqt o salto di un anello, die restituisco fra []:
Nella stessa notizia, poco piu oltre, e riportato un passo
nel quale al-'Uqaill fa rilevare clie Tanello saltato e Abu
Halid al-WasitI : cuii f^'V\' ULJl >>,\> ^^ w^U.1 Uj\xa- ,_^)-^AJi
XII. — Dahabi, op. rit., I, p. 381, nr. 3130 (nella notizia
su Abu '1-Hasan Sa'id b. Zaid, fratello di Hammad b. Zaid):
— . ^
j-^l -^l4yi>l ^2_jft vAiJ ^^ ^W~ 3 ^' vA-oi-cj LoJ^Si. (^_j<iA)^^ (^ iAaa.m
Qui al-muhagir non pu6 essere nome (come in al-Muha^ir
b. Halid e al-Muha^ir b. 'Abdallah b. Halid, che compaiono
in Agam, ma non per tradizionisti); lo scrittore allude
certo alia emigrazione di Abu Halid da Kufa a Wasit (v. so-
pra, X, e avanti, XIV, e meglio ancora il § 8).
' Quosto hadit e riferito in Zaid, nr. 62.
" Abu 'Abdallah Ahmad b, M. b. Hanbal (= Ibn Hanbal !) ; cosi
si deduce da un passo di Ibn Ha*ar (qui avanti, XIV, flue); cf. an-
clie indietro, I.
^ Gf. Dahabi, Mizan, I, 340, nr. 2742: o^^ i^Jl*Jl ^\ g^sj
* *' . * .. •
l.xxvi Introduzione
XIII. — Dahabi, op. cif,. III (,^j>l5Ul ^b ^.swU.1), p. 356,
nr. 3113: joj ^>6 Cj>>-^ ^r-o-s <^-».-<^>l J^. j^jJa-^^j^^Jl jJla^ >— ?^
XIV. — Ibn Ha^^ar, Tohdlb, VIII, p. 26, nr. 41 : - i 3
(Jlia ^bVl ^i.^ 3_.>1 d^Xs. ^o,yl ^iJl OvJbi. ^^v> ^j^ft ^^^ >^b bl
(-,1^ 5.^ (J'- — 9 -^es"**^-? ^.^^■C^ ''3^'' i_5^^ C>-^ ^-^.^ J^3 t jl>>>^ ^-^A
(Jlsij x)J»i (Jla ixMjij JJ_ C-sii" ^J.AXiU i jj^^" ^ ^J^ \J>yJi^i ^)^^
<i v3;^' '^/'^^ OU^-iy,! ^i ^ v^— ^.j c>* s^3;r'. («^'-=^* '-"•93
* Sulla probabilo fonte indicata con questa sigla, v. p. lxxxvi, n. 3.
^ 'Abdallah b. A. b. Haubal; cf. indietro, XI, nota 2.
« A. b. Hanbal, Abu 'Abdallah.
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra lxxvu
^ ^;S'V^ Jl-s^ ^^ ^ ^L^.^^V^ frvjo _j^l jLs^ J^ij^il yU^
0-? 37-»^5 cs^ O^ ^^J O* s5^;^< l5«>>J' ^^ cr? ^j^ c?* ^^^ '^^^
>^^ Cr? ir^ (jt^t^) '*' ^^-j' O* J^-'* <i f^=>- cs^' O-?* /^ ''^3
XV. — Ibn Ha^ar, Taqnb, \). 158: jJl^L ^^ ^.^ - ^
<_'' <OLo^ <Li ,X^s- <*J-tO Aji^ CjI>o <i-ixiliJl j^v^
XVI. — Hazra^I, Hulam, p. 244 : aJUL. ^^ ^ ^^& - (^)
3_j1 JI93 ^2J^A^ ^;_Jâ– ^1 <^^Jv^ islJa^l ^^i r-^ '^^3 i'^) "-^Ij ^_^\ ^J^,
XVII. — Tafrisi, Naqd ar-rigul, p. 250, nr. 34: o>_^ft
**4 â– * ^;ir5>-lj< ^2_j.i ^^i dJ^ ^^^
* A. b. Hanbal, Abu 'Abdallah.
'^ Sul 4->j-^, raliire, v. Mar§ais, Le Taqrib, 150-151.
* 'Abdallali b. A. b. Hanbal afferma qui clio suo padi'e si e cosi
espresso nel Musnad Ibn 'Abbas ; Taffermazione e esatta; v. il passo
origiuale del Musnad di A. b. Hanbal citato indietro, al nr. I.
* Chiara allusiono a al-Magmu' al-habir o redazione integra
della Raccolta di Zaid, appoggiata appunto, come sappiarao, a Nasr
b. Muzahira (v. I'anello 4 in ([uesto § 4). Tafrisi scrive^a in Persia
nel 1015 (v. indietro, p. lxix, nota 1). Anche fra gli Sciiti del Nord
la Raccolta di Zaid ha dunque avuto, probabilmento, le suo audi-
zioni, le sue trasmissioni, un'altra sua storia; cio si puo dedurre
anche da una dichiarazione di TusT, che attesta di aver ricevuto le
tradizioni di Abu Halid (v. sopra, VII: \j^^,^) "^^h) ^\
LxxMii Introduzione
2. Abu Halid diieso dagli imami zaiditi.
XVIIl. — Gonsiderazioni sul sisteina del r/arh e del ta^rfll
in generale, esposte a titolo di i)remesse per venire al piii
particolare esame della questione di Abu Halid e del suo
ffarh. istituendo raffronti per sostenerne il ta'dil; il tutto
e ricavato da note autografe deiriniam al-Mansur billah
al-Qasim b. Muhammad (n. 967, m. 1029; Brock., II, 405),
che le dettava tenendo scuola a Sahara, nel i-a^ab del 1025,.
valondosi di appunti deirimam al-Mahdi lidin illali Aljmad
b. Jahja {n. 764. m. 840; l^rock.. 11. 187) e dell'imam al-
Mutawakkil 'ala "llah Sarafaddin Jahja (n. 877, m. 965;
Hrock.. II, 405) derivati da scritti deirantico imam zaidita,
al-Hadi ila "l-haqq Jahja b. al-Husain (n. 245, m, 298;
Brock.. I. 186); il testo di queste note si legge nel codice
« F 282 » del nuovo fondo arabo dell'Ambrosiana (una mi-
scellanea di note ed estratti), f. 140 & ss., senza sottoscri-
zione di amanuense ne data ' :
i._5 ^ JJ_ ^L^=>..b j^^} ^A^lXlU j:loX4yJJI_5 ^Ji^jy^ai\o, ^^^^^,K^Xi\
' In altra parte della medesima miscellanea (f. 134/^) ho ritro-
vato un'altra rodazionc (hnld') della prima parte di ([ueste note,
stesa d'allra mano, e con (juesta piii precisa indicazione della fonte:
^-^^1 .^^ ;»'>^V^ liV<^^ *U^1 j-vx> (J^s (^-^^-^J^ j^-^f-voLiJl i^^x^l
. . . <:AjJl A,^*o ' <^ij L« i.ra ^.Luo >JJ\ <~^r^j) IV ^_j-«.^^il ikLJ i^i^^il}
§ 4. — Gli antichi garanti della redaz-ione Integra lxxix
^>L(J1 Ii;Vl >3kJl_5 Ji^\Jl fU^Jl ^.ft ^\L^JI ^^* ^^so_ ^^ j^l ^1
.isn-^Jl ^^^ l.,>j;_r.^^ ^^1 ^.<A^^^ ^^U&Jl ^t^a^ (3 <J^" <^^ cJ>.^y^^
^■<si^ cXJ>3 (_«►») ->>-:#• i>? *.cv^iJI li'i)^ Jlfl ' J>^l-xi_5 CjUL*^^
O^y.^ ^^Ua-J^ ^LoV^ ^}\^ Lo ^-^ i^s (Jjvi '^^Jl^ (3'^^ J?:^'^-^'
Jjbl i^-iix^_ V dXioi-S"^ tJU" f (a) ^sU^ ^11 (^-^ji^> V A^ic cuil ^J.-o
* Ms. J~-»A>'^ ij-*'^^; nell'altra redazionc (f. 134 &; v. la nota prec.)
J-jiJol JJixi : cf. Margais, 7x' Taqrih, 65, n. 2.
^ Oraesso qui; si legge neU'altra redazione.
" Ms. J^ .
* Ms. l.-fAA2».A <i-*..c«j ; neU'altra redazione : {sic) <*^_.--t*o y — ^^^
(a) Scolio mrg. di pr. m.: (i (^;) ^i^xJ-l ^_yl ^^1 ^UaJI JlS
^^^-JCU,! UsLj^i^j^ CUis (_^) u>.i J^\ j^^l ^»^1 JU> ' .lOL^ijIi ^Ls
,j.-o Lj* ja«-o j^^fe* <^i\ o3-'y^.5 )^^^ '^^^ x^'^ ^y ^ ^-^
<*' viXj> i_,43.^i j^^^s (i ^^A> j-i^->^ j^^y^'
Lxxx Inb-oduzumc
^^ <^J55 u)^"*^ "^ "^"^^ ^3i-*^^ kA_9^ n^AlXJI kiXJ-> ,^^ i,.lU^x^ <*^-w;
j^as wX^sic, vl-Jl Jj_ <^ft^i ^vXi <\_ila^ J"t^ t-J>-f;^ d^J^i Jj_ 3*^.
J ^ 1 JlS" j_j^*o ^^ ^JL-iJl i^J>-^^9 Li*oU <^^Lo^ I Jfe' <J.i"iULo ^^^
l^jfe'o, j;1^aJi ^L^« •j^^.^J.-4*»iloi ^y<i 1^^ iv»-»^ r~- '^■^^ <*>.s?.-«a^ f^^'
•jftA-i A^yjli '^y> Ji^a ^>^.<fcO0, ^jixA*Jl (^-sj^ l-vXft ^jliia A^g-St-^-^ iVr«-'°5
d>.^)jl JL 9 f 5^-^Jl ^^^ *.S''>:i.^ S^_^^ 1J.SLa JU^^J^I ilol_5-^ \_j_^.^_<iX/«
^j_,^ ,^L."il^ iUil .^^LxJ <^_yst.^ ^s ij^^l^^l t3 Uj.i\&l (H^'-^b ?^'-**^^
^^& 1_5^^ l^^ J.9I "^l '='^,^ t_5^-^"'-?, Cr^ b^T^. ('^ ?^-<A».Jl <*^Xc. (Jlsi
<J^.^Jv& <aIj1 ^^o j^s ^.s_^j r>^^. O'**^ ^-f-r^T^^b <^jLiL i__,-^.^.;ji^ ^^
'0-$"^ 0'° T — Cr* i-j'^-^'a-^Li ^-ft j^-<>'0 r-y,-^ '^l^^) vj^ l^k>.i\il^ i^y*^-**
' Sii ^r7/?r f'dsiq v. Goldzilier, VorZc.?., 18-i.
= -Ms. ^U" ^1;
^ cr. le molle notizie inosso iusiomc da Daliabl, Mizan, II, 289-
2.\)[, nv. 2298, intoni'j a <[uesto faranso li'adizionista.
' .Ms. ^3;^?^V.3
"^ Lczione dubl)ia ; nis. ^r->y ->^
§ 4. — Gli antichi garanti della redazinne Integra lxxxi
jiV_j4gi ,_j-Jo>JLl u-;^S^^_ (j_j_^ jy^ ^-5 > ^X^y^^ ^^^<xJl j-o Jl ^\^
<^_^9 aKj i^JJli «43-C;* aXX^^ ^J.^lsr°5 ^_j/i-<.^k>,^\ ^J.aI ^2_»^ T^t^
,i,*M^3 .iii'uJDJi <3;^^1 *AAi\fil ^^.iJl ^^ o JJi^-?3 ^ 3^^. r t4-'-?
^2^^*-^^ <^-w^ (*'-^:rCi* ^^^-XJol j^>o ^A^Xft iU ^iiAJI^ ^l^ ^_^-**»^^
(3 ^^IsJl d^ r- r*"' Cr* ^"^ *i5^vA,X«*Jbl d'.irA^ JJ_ ,Jji^v>.],l » jUi" tl
Jjbl^ v4;^l S^':*^ 1-^ S#^^^ C^ ^^iu^ (3 ^j^ ^2^1 ^j^'> iJwA
> Ms. 3s?-> ^y.b
^ Ms. aA^Is (Ja ; sul guluw v. Goldziher, MS^., II, 124 ; cf. Da-
habl, Mizdn, III, 35, nr. 298 : g^t-i^l (i y-*^. o^ 5 quando si par-
lava di madhab al-Kufa s'intendeva il taMjju'; v. DaliabI, op. cit.,
1, 3OI4. In Tusl questo terraine tecnico del gulmo va quasi sempre
unito al tat^Ut (v. Tusl, p. 44, 275, 278, 284), oppure al hidh (v. p. 164).
* Su Husaim b. Basir e il suo madhab, fondato sul gaicaz at-
tadlis, V. DahabI, Mizdn, III, 257-58, nr. 2225.
* Ms. ^^s^oi ; cf. DahabI, al-Mustabih (ed. de Jong), 74 ; si tratta
certo del i'amoso Baqija b. al-Walld, il cui nome ritorna appunto
tan to di frequente nella storia del tadlis (v. DahabI, Mizdn, II, 154-
158, nr. 1222).
" Ms. senza vocali; cf. DahabI, MuStabih, 207; al trove, per altri
sciiti, si trova la nisba ^^J^>xi\•, v. Tflsi, nr. 611.
F
I
Lxxxii Introcliizione
jjla^ d.^ Sj,\^ Jx^oiJo <iftjj ^1 ^ ^\2s:j.^1 A^LX^ <*^.s. Ui-w.^
Ja ^^L«J1 <:^-U* *J'i> f >i->^l (J"*"^ U,J-«) <*..Xijis:? ^T^-\.^l ,^JC^.6_*o
(j {j^) ^LrV^ i_-.-^i».Uo f.UV^ J ^'> o^^ ,3^9^^! ^wjb^ C-vJi> cJJaiJ
(^**) t-J' ^ (.-*•*) '"^'•'*^ <*wA---;o l^ dsx^ ^^j^io Lc ' (J-?^_^l r T**»
(3 <^<^Ua*j« a^ iUil Oly-o ;^>L^J1 ^LcV^ ^3 vAsij (Jls • ^jjyoUJl
^ ^ ^1 ^\Lw.Jl ,<^4:r:i)j> ^-^^^1 J ^"^ ^^iJlivJLl <i.S?^ Lc ^1
(JU» LLsuo_5l U j_J^ .Alii 1^^ j»A_» j_j.a».l^ <^s^^l ,^-J_5 '* *-f.^wls:*^
' S'intonda : quanto dice Tautore del 7i/tdb al-atmar (cioe rimam
Sarafaddln Jal.ija, m. 'J65; Brock. II, 405) per il tramite del commento
degli atmdr iiititolato al-icdbil, opera di al-Miqra'I (v. la mia Li-
sta, C 55).
^ Postilla di pr. m.: ^^
^ Idem : iL . L'inciso cosi indicate, corapreso fra ^l>-o c iL , era
Ibrse oraesso in altro ms., od indica allora collazione.
* Ms. jo-fjUr^l corretto in mrg. di pr. ra. (per collazione?).
* Ms. ^j^
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra lxxxiii
^ ^.ytj ^1 <*._i.-Jo ^v^ ^J* Lv? ^Isi^V^ J. — iU l_^ *43.sxsa,AiaJ
I ' vS^Jl (35 C^ <:kiaiJ l_xi ^V^ (3 (Jls (i^yi^ i_,Jx)l^ >U^V^^
^^^^yc* ^^^1^ A^l iJOvX^" ^^^\^\ aJUL _^1^ Jli ' ^il^ Jl gj:-* .^oUS' (3
,^^v 8,.^-^ ^} ^^_ <^\ •>-^ ^^^_ ^.,u^L\ (3 -.>>i> lv>i'_5 ,^^-Ua9jljJl^
^J_il Jl (3>UtJI *ii*V^ fLoV^ U"^_^ <:* ift 'S^y^. U$^-'^ cJ-'-*^" <*J^^
^J^si lwX$^ CJji (_j»-f:*-vi> i^iikAa*. U'-S^ ^feCsi-V^ 3, A^Xs. £)3ll Cji^XvO
j^ (3 Jls^ ^^iL*Jl^ sy.^1 U43-^ '^ > — ^ i^_ r^-*^ (3 i.i^^-^-'^
1 Ms. <*^y^.
* Ms. ^UjJC^V^^
** Ms. (_/>U9 <^^yL)
* Ms. ,^j^U^
* Al-bahr az-za]}hcn' (Brock. II, 187).
" So si deve loggere ^, questa e nel Bnhr la sigla per Abu
Ishaq Ibrahim b. Muh. b. 'Aijas (Fihrist, 173; Arnold, al-Mu'tazila,
s, V.) ; se si deve leggere J^ , allora e la sigla per as-Safl'I. Cosi la
Dlbagat al-Bahr, nel IaUWa^UoI J^^i ^y^
' E il Magma' az-zaiad'id wa-manba' al-faicd'id di Nuraddin
Abu '1-Hasan 'All b. Abl Bakr b. Sulaiman al-HaitamI (m. 807) ; v.
Brock. II, 76 e Ahlwardt, Verzeichniss, nr. 1320.
» ZDMG, 69 (1915), p. 65 e tavola ffl.
^ Ga'far as-Sadiq, il sesto dei 12 imam ; vedi infatti DahabI, Mz-
zan, I, 192, nr. 1478.
"> Cf. Goldziher, MSt., U, 145, n. 3.
Lxxxiv Introduzione
^) j-jlS"^ ^^^ ^-^^ '^^ '^ ^^ ^.>*'* J^^* (3 UUi' o>^^-^ *A*5
(JJjLos (3 <^^A^^ i3J^Jl (ioLXi' d^ ^ S-*-**"-?. (j'^ "^^*^ '^'li^ ^r'4.
dJ>3^^ <^j,>lsO S.'^^^ i^ ~ o*^^~^ uT?^ ^i) \^^ <AAJ1 <^>LsJ (io^Lsc*
^^,j j>^l «ujl ^^J'.jJ ^^^3-11 ^-j^woLoV^ ^>& »1^^ U^ ybj ^U*vJl d^^
LLU* dUjl ^1 &1 (^^.^^SW OtI^' ^t-**J <^^ (_^ vj^_>-^^ ^UoV^^ j__j.;;SW
XIX. — Altre ricerche e considerazioni dell' imam al-
Mansur billali a confutazione degli attacclii mossi ad Abu
Halid ed a sostegiio della legalita delle sue tradizioni; il
tutto e la copia di appunti autograft del faqlh A^mad b.
Nasir b. Muljammad b. 'Abdalljaqq al-Mihlafi az-Zaidi, che
scriveva a San'a' nel 1080 3, Questo dottore ha copiato alia
sua volta le note che seguono da un autografo di un imam gik
a noi noto per essersi occupato a foiido dello studio storico di
Zaid e dell'interpretazioae della sua giurisprudenza : 'Ima-
daddln Jabja b. al-Husain (del 1051-1110), il quale ha fatto
proprio e cosi trasmesso uno scritto del suo avo, I'imam
al-Mansur billah al-Qasim b. INIul.iammad (n. 967, m. 1029).
A quest'ultimo imam noi dobbiamo dunque non solo I'im-
^ Vedi Abil 'Umar M. b. 'Abdalwahid, detto al-Mularriz az-Zahid,
scularo di Ta'lab, in Ibn Hallikan, trad, de Slaiie, HI, 43 (= ed. Wii-
stenfeld, III, 36, nr. 049), e anche I, 83 84.
^ Vodi Ahlwardt, Verzeichnis, 10306; una notizia biogrartca e
nul ms. di Berlino 7426 {Tib as-samar), f. 10 b.
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra lxxxv
portante scritto ora riportato, ma anche questa seconda serie
di note sullo stesso argomento, cioe attorno ad una que-
stione vitale per la salvaguardia dei diritti storici dello
Zaidismo come sisteraa teologico, giuridico, sociale e poli-
tico; e naturale dunque clie questa particolare letteratura
polemica e apologetica, sorta attorno alia questions fonda-
mentale del ta^dlJ, (o attendibilitk, riabilitazione e simili) di
Abu Halid, sia dovuta all'iniziativa personale degli Imami
stessi, interessati prima e piu ancora degli storiografi e dei
giuristi a mantenere viva e vitale questa tesi del ta^dll,
sulla quale s'incardina e dalla quale ha tratto la sua forza at-
traverso i secoli quella particolare organizzazione religiosa,
culturale e politica clie e fondamento e statuto della costi-
tuzione e della indipendenza dell'imamato degli Zaiditi, e
della loro organizzazione statale di fronte a tutto il resto
del mondo musulmano, sciita e sunnita.
Anche questo testo e nel codice arabo ambrosia no
« F 282 », in altra parte della miscellanea di note ed estratti
(f. 1456 ss.); e della stessa mano del precedente; pure senza
sottoscrizione dell'amanuense ne data.
^_j.».-^ i_Jw.iliJl <*..^JLaJl kiL ^^ (J^iLUo <*^9 (JU iaii. ^-^ (J^jLixi
>>.)UL ^"^ L5r^' "^r*" ^^ ' .^JiiJ U ^,'>^\^ ^)LS)^ >U* (3*x<^
Lxxxvi Inlrodiizione
joy.1 ^LoV^ .iio^ ^U-cvJl U-{-^ i_s^ crt "^ — l) O^ S^i'lr'^ fM-«Jl
^^Ul j_^jl3-*ol^l vaJUL ^_^ ^y^ zsjU-co <*~> ^J-'ojI ^^^j.*^ i^^ ^.-^^
,\^i I3J0LI (__j,^aL^) ,^5^1 JT ^^ o^^'^^ .i^V^ ^i^^ ((*«J^^)
>)3
cb
^-U 3^_ }^ <i^s:vsr^ j, .ibl^ Jb >jij ^^^^ S^\ J^ ^^IsJl ^J.^
' Tanto il Tagnd quanto il suo commento qui citato (auto-
commento) sono opera deirimam al-Mu'aijad billali; v. ZDMG, 69
(1915), p. 66, nota 3, b e 7i.
2 Ms. ^=£.
^ Brock. I, 163. La sua raccolta di Sunan mi e purtroppo rima-
sta inaccessibile; da quanto qui si legge si puo dedurre il signilicato
clie ha la sigla ^3 (= Ibr^ Ma*a al-Qazwini) accanto alia rubrica « Abn
Halid » presso DahabI, Ibn Ha^ar, Hazra^I e altri ; cf. p. lxxiv, n. 1;
Lxxvi, n. 1 ; xc, n. 3.
* Vedasi Jalija b. Musawir nel nostro Indice dei nomi propri.
* II passo (J-i-^^ ecc.) e copiato alia leltera (senza tutlavia men-
ziono di fontc) dalla cliiusa della Raccolta di Zaid, rodazione Integra
(v. qui, p. 2668-2673).
» Ms.^i5b
§ 4. — Gli antichi garanii delta redazione Integra Lxxxvii
^ T*|3^ '^ 'r*^ O — ? U-^-M*.l>\ yX'^;»-Mi ^\ (kX^i ^Xs- >yA.'i xialS3.il
JUi.Ai.l iL^^\ ^-j-o Hy^ k^A$^ ^ ^ ^"'f?^ "^^ "^^-^ ^r^ >^aS)^
...(?) ,_^iol ^^.swl^JI A — ^ >j_aj" l^^ CU>v>^l (3 ^t.4T^^ ^->^-»?. o^.'-'*-'^
• • • ^r^$ <^-«-^vi^ ^j^\ ^^•> jio j__5^1 ^^ ^TjS\>oJl ^Xi,M*.)ol (3 (A-i**^ sla^
^JU^^ Jjbl J^LoiJ <^.l2; ti*^ '^^ '**-^ ^UL ,_^1 ^ l^-o-Jo U.^^
J_^l ^^^J ^^j ^^ o^'"'*^.^ ^-^^ o*^ 3^^ ^..^-^aJm^JU ^iJLs."Ool >ys:u:
<^\ ^ (_r^T^-'^ uX**?.3^ C^^*^^^ '^'^ 1_5vAa9 LiLwjIi ^-jlS" _^^ a.{,^J.xj
* Ms. sLsr* (punti in Muslim, kiiab al-munfariddt, litogr. Agra,
1323, p. 3).
^ Ometto la lunga o superflua enumerazione di dieci trasmetti-
tori (e, poco piu avanti, due altri, accorapagnati dalle prime parole
di un fiabar) menzionati qui come esempio dei numerosi rdici dei
quali la critica dice: tafarrada hir-riwaja; tuttavia lo stesso Mu-
slim li cita nel sue Sahih come appoggio del fiabar, perche, con-
clude il nostro, contano anch'essi, nelle Raccolte, come autorevoli
mallevadori di tradizioni (JUi,vAi.\ ^-^^ ^â– ^^<^. cx'.^-" Cl^oJS <Ljj>\).
I nomi, nel ras., sono quasi sompre senza punti e spesso malconci.
' Allusione all'ultima sezionc (quasi una Appendice) del libro
di Zaid (nr, 935 e segg).
* Quasi le raedesime parole di una glossa a Zaid (v. qui, p. 266,
nota a).
" Lunga notizia in DahabI, Mizdn, I, i29, nr, 1024.
® Ms. j^yl^lkaJl ; invece DahabI, Jaqut ecc: ^l^JaiUl
' Ms. ^j^ssjJl; lettura incerta; tanto al-Bugairi quanto al-
Bahlrl e al-Baf^tain ricorrono come nisbe per tradizionisti in DahabI,
Mustabih, 26, e in Sam'anI, Ansdb, 67&-68«.
* DahabI, Mizdn, I, nr. 3201.
txxxviii tiitroduzione
^\ J.;j,^^\ ^^o j.^^ obi* ^*-? J-:^ 0-? ^^^ ^^'•^^ o^ ^^
tiUJvi'^ (*jiLo) J^ (Jl JJiLaiJ *.^_1^^^ ^.j-aiJJb iVyb J^ o*"**^
'^*— *Wr5 ,3>A» O^l^ ^'.-4v.^l .iccwkiJ (3 <^^i-»>o3 ^J-^lssJol^ iU-*«--aJl
•^ j_^^li\JLl ^1 0-? (*?.r^' uXw-.A^' («.43-:^9 *KX^ ^Wr C?* S^^T^- ^'^ '^'^^
fl^gJiiJl ^l_xil ob l_^l9^ <*«3J. vio ^ ^-*5f" o^ rC^^ ^-^ Cf^y '^^
>\.^j^ k-^AU^ vjP^-ll O"? ^r*"'^ '^.^^ .iols^^l o'O <*^)^ i^l^Xo
* In DahabI, Mizan, II, nr. 1120: ^^^ cr? '"i^ ^ orrore di starapa).
^ Ms. s. p.
* Brock. II, 304-05.
^ Ms. jiU:^!
" e ' Ms. s. p.
^ V. raiitoro neir Indice dei nomi.
* At-ta'rih al-Mansuri, dello sciafeita Muh. b. 'Ali al-HamawI
(v. Brock. I, 350, nr. 18; II, 319, nr. 1 ; 331. nr. 6).
§ 4. — Gli antichi garanti delta redazione Integra lxXxix
^_jA9UJl JA. (3 Ua ^^1^ 1>U: JU' ^1 J,l dXij ^y^ j^^l^l ^^1
^L.-Ja. ^ -X^l ^j^i>.SxJ.l fLx)l ^^1^ l_^U joA^l^l jlaa^ |oAj--.2w T-«*^
Lo |«4j_<»JO tJU r^jJi O'? **^^ ''^ O-? r«^-*^ v^J^ ^'•^ Cj* ^3Ti
^«J.l ^■ii^^ ^^r^' ^-"^ C>* ^j"^^^ <*.XAi 0>)l U jj^gJol ^Ift ^ft
<*« ^3 <jjT^ o^4- ^-^-y^ (^ "^^^ ,^^^ *'->^ U^-« (JyUll ^V^ <3
XX. — Raccolta di Zaid, redazione abbreviata, ms. F,
frontispizio (f. 1 a), aniiotazione d' altra mano (cf. indietro,
§ 2, nr. XXIII): ^^ joj ^ jJUL ^\ 'i^}^^ JxljU IM ' sj^l*
_^U-mJ1 U>43^6 ^_Aj^I ^-jJ *-<*JU\ ^J-i-o ^J^) ^U-***J1 L,>43>J* ,^_ji*
(i i^_;'^^-'l J^" ^)^*>J\ <^U A.«JL11 J-iw) dJ\o)y (s. p.) C-«.sf^^ ^JOft
U ^LL _^l Jls <jJiiJ U Cj^IxII 3^XJl Jusco (3 ^ (s. p.) ^Loj^Jl
[Anello nr. 2bis. — Jahja b. Musawir (al-Ga'ila?
alAlmila?), del 110-120 circa.
XXI. — Personaggio osciiro; non entra neWisnad, ma
bensi in una nota al sanad della Raccolta di Zaid, attri-
buita ad Ibrahim b. az-Zibriqan, suo contemporaneo, e per-
sonaggio che fa parte della catena diQ\V isnad (v. avanti,
anelloS); la nota si legge qui, p. 266g-2673, ; cf. indietro,
p. Lxxxvi e note 4 e 5.
* Ad-dibag an-nazir fi Luma' al-Amir; v. RSO, III, 60, nota 2;
un fraramento e a Berlino (Ahlw., 2175,i2); un estratto qui, § 6, fine.
^ Cf. I'ossorvazione contenuta in questo scolio con Zaid, nr. 712,
nota 1 ; nr. 774, nota 4.
xc Tfth'odHzione
Nessun'altra menzione ne ho trovata ' eccetto quella in
Dahabl, Mlza7i, III, :303, data a siio luogo (p. 260, n. a). Si
veda poi qui, p. 302, n, yy ^ relativa Appendice; cf. la variante
^L*o ^ e_sc-^^. (erroro di copia) qui indietro, p. Lxxxvijj,
1^'orse questo Jahja apparteneva alia famiglia del tradizio-
nista e poeta Musawir b. Sauwar al-Warraq ar-Rawi (sul
quale v. Tab., Fihi\, Ag.) e di 'All b. Musawir (v. Tab.).
Cf. ancho Amall Ahmad h. ''Tsa. mia copia del ms. am-
brosiano, notizia nr. 1417: Lojo*. JLs o^ Loj^a. JL-J* ^^
^UL ^_Ji\ ^ ^^Uvv^ ^^ i^-^sy^ j__j-o jvii. (JUi ^l4y.«-^V\ ^^ <—^^}
CUlli" C-^.yiii\ ^\ CU.y^ ^1 ,^1 >^^\ (.S'Zc) >3_yiJl >^>^\ ^L*J
' ' i_5-^y L>^^ J"^-*-*^ cj-^ J^-^* "^ *-^3=--3ijl
Tafi'isi, .V-7^f/ ar-rigal. p. 376 « : ^1 ^^L**-« ^ ^ t^^^.
L^ ,r^ l5 <iy j**^-'^^ c^-*^-*^^ *^./j
* A proposito di qiiesto anello 2bis devo avvertire clie non mi
fu possibile spogliare setto fonti cousultate, per gli otlo rigdl del-
Visndd, nel 1916 e nel 1917 a Roma, quando col lavoro io non ero
ancora giunto a scoprire questa personalita secondaria, clie nella
chiusa della Raccolta acquista tanta importanza informativa. Le
sctte fonti rimaste inesplorate per Jahja b. alMusawir, sono le se-
guonti: Tadkira e Ta'rlh di Dahabl; Tahdib e Taqrtb di Ibn Ha^ar;
TafrisI; KassI; Schedario allabetico per XOnomasticon. 11 prof. Ga-
brieli, che qui ringrazio, ha poi consultato per me anche quei re-
pertori (il Ta'rih, beniiiteso, eccettuatn, ignorandosi I'anno); solo in
Tafrisi si e trovato notizia del nostro rdxoi. Ho avuto la fortuna di
poler utilizzare, per mezzo dei professori Ignazio Guidi e C. A. Nallino,
qualche altra opera, di quelle esistenti nolle loro biblioteche private
(e serapre con risultato negativo) ; ai due illustri orientalisti vadano
dunque, anche per questo, i miei sentiti ringraziamenti.
^ Zaid trasmette qui lo stosso hadlt (di tipo hasan"? cf. Bag.,
Mas., II, I635) contenuto, ma in forma assai diversa, nel nr. 709
della sua Raccolta (q. v.).
^ II prof. Gabrieli, comunicandomi questo articolo di TafrisI, mi
assicura che la sigla ^ sta per « al-imam as-Sadiq », che le altre
§ 4. — (ill antichi garanti delta redazione integra xci
A n e 1 1 n r. 3 : Ibrahim b. az-Zibriqan at-TaimI
(f 183).
XXII. — Jabja b. Adam, kitab al-harag (ed. Juynboll),
XXIII. — Dahabi, Mlzdn al-iHidal, I, p. 16, nr. 87 :
Jl_93 ^J^^sL^ (1. ^^ol) ^o ^>Jo5 JJUL [j_^\] ^^ o^j^j'* Cr? f^*7?*
Anello nr. 4: Abu '1-Fadl Nasr b. Muzahim b. Saijar
al-Minqarl al-\\ttar (m. I'a. 21^).
XXIV. — Amall Ahmad b. ^Tsa, mia copia del ms. am-
bros., notizia nr. 243 (f. 24 b) : J-*^ ^>? j^ t^*'^^ J'^' <^3
XXV. — Aganl, XV, 124: Nasr b. Muzabim, dei Min-
qar, vede in sogno Maometto.
Vedi anche Tabari, Annates, s. v. ^^1 Jl ^Ik^Jl f^yc ^^ y^.
XXVI. — Fihrist, Q^^^i^' c?-* J~.v=iiJl c^\ ^'^j^ cr? x^
^^J.)o\ ^L^ ^ (*^^}^3 i>^ O^^ jaJ^ j^-o ^^ t_iLXsr* (__^1 kjL^
J.^1 ( )'Ji< ^ c?^^^-^ i^lX^" Cjl;l«Ji t_-jl^ i_;.-~X^I ^^ (^J^ ^>^3
sigle soiio dichiarale a p. 3 del Naqd. lo ritengo, al contrario, che 3
sia il solito t-amz per « Ibn Ma*a al-QazwIni »; cl". p. lxxxvi, ii. 3.
* Dahabi cMnlbrraa al trove (presso Abu "l-Mahasin, I, 513) chc
Ibr. b. az-Z. raorl I'a. 183.
* Abu (ia'far Muh. al-Baqir, fratello del nostro Zaid.
^ II libro e citato in Cenlenario Amain, I, 404.
xcii Introduzione
XXVII. — Tusy's List of Shy'ah Books, p. 347-348,
nr, 759: (3^-^ J-^*^^ ^ — ?* ^IksJl ^^) ^yuLjl ^«>^U^ o^ j^
v.j-JC^' <^_J'" (*lijc«iiJl ^.s. i^^y. <*^' T^ r^V^ J^ Aib JaJl f:\iiJC<«.-<i
^1 ^\ (_jU$'^ (^^^^^ c^ S-^^^^ o^ Js>j~JI v'Lxs'^ ^l^LuJl <^^.J^
J-ciiJLl j__^l ^^ ^*Wr Us-? ^r^=^'3 ' "^^ '•^'^^ O'? cr***ti* Cr? '^^ o*
Ttisi, op. cit., nr. 311: >l — ij ^^ tJ>-«>^. ^r? 4-iy^. • • •
Tusi, op. cit. . nr. 575 : ^s. ^^-^^ o^ '^. r3 o-? «.jt^^. • • •
Tusi, op. cit., menziona fra gli Sciiti numerosi Minqari
dottori e tradizionisti ; v. Tfisi, nrr, 215, 427, 496.
XXVIII. — Qadi Ga'far: Tais'ir al-matalib, ms. ambros..
f. 41 6, glossa marginale di prima mano : ^^^sJ.
\yC ^.
' Tusi usa abbreviare le denominazioni dei suoi « anclli » ; ec-
colo in forma piii estesa, ricavate da altri luoghi di Tusi : « [abu
'1-Hasan (var.: abu 'I-Husain) b. abl GId (o (jajjid ?) [al-Qumml] 'an
[Muh. b. al-Hasan] ibn al-Walld 'an Ahmad (ecc.) . . . wa-rawaha Ibn
al-Walld 'an [Muh. b. al-Hasan] as-Saffar, ecc.
§ 4. — Gli antichi garanti delta redazione integra xciii
XXIX. — Dahabi, Mlzan al-i' tidal. Ill, p. 232, nr.2026;
t.,,^,.^..^.^. ^^ ^^i A^ (JjkAAi. ^-^^JC^Lo^ Sw>;iXft j^^X^l <\^L«<o CjL^ ^3^t^
I ^ • •• • . ^1 . *
J:-«i jj.1 j_^l^ f^ >?' (J^^ blJ.^ ^fe" <*Mhil^ 3^1 U^3 r^^ Ik:^.^
XXX. — Dahabi, Ta'rih, ms. Bodl., coll. Laud. or. 244,
fol. 1696 (riproduzione fotografica della Biblioteca Caetani):
^v^Xll^ <i.--»Xo ^^s. (3^^3 >\oJ>^ ^^S1h*> (3^^ \3tJ^^ (*^^lr° C^ 7^
Js.-^! _j_^l Jls Ja9^:o ^IS"^ j»*;-:^3 (1- ^A^O ;^> ^Jol o^ CjJ^^
^<^0».3l^« 2$,.mX& (-X.»01 A,>«.aO
XXXI. — Tafrisi, Naqd ar-rigal, pag. 361, nr. 11 :
^^^sxi <*J* u$9^ o^-"*^^^ t^-'J^) AsLst^i] ^ kS^) '*^' rCi* ^.^V^ j'JU'o
|-jJ ^_jx*.^& |j_v> ^>>^ <:*>-** i^^^ CjLa.-».'«a^ <*J i.,r*^^ " <:*.-^^*o ^^1^
' Postilla raarginale: <^J (i ^^^^ J-^iJl ^1 <^ArL (j. Tafrisi di-
chiara il valore delle sigle nella sua Introduzione.
" Probabilmente Sufjan Ihn 'Ujaina al-Hilall; uno zaidita illustre
di questo nomo, morto I'a. 198, e percio contemporaneo del noslro
Nasr b. Muzahim, e ricordato in Fihrist, 178 e nota 6; 226 e nota 3;
Dahabi, Mizan, I, 189, lin.l; Goldziher, M-S^., II, 48. Altra probabilo
lettura: Ahu 'Utaiba (v. TusI, nr. 412).
^ Forse sigla per NagasI, aut. del k. asma' ar-jHgal, ra.I'a. 450;
la stessa sigla e uSata con questo sense in Tusi.
Introduzione
XXXII. — Tafi'isl. 0]). cit., p. 250. nr. 84 (v. indietro,
XVII), (lopo aver alluso alia redazione Integra del Libro di
Zaid, dice die Nasr b. Muzabim trasmise da Abu Halid.
XXXIII. — ^MaIn al-Hoda's, Notes on Shy'ah Bio-
firaphy, p. 347-48: J..-i" ^^yJb ^j^-U,! ^^IjJb .,*^'f« o^ y^
Jsik-JU d^s^^lLi.^ ^UiJla dJS^Mi (2ji_^-*-'U Sjfv***-^ f;v-'°^ tj^*^ ' i^IaJI
XXXIV. — Raccolta di Zaid, redaz. abbrev., ms. C,
glossa di prima mano (riferita al nome del rawi; v. p. 4,
nota P): ^ — >1 JU" ^UUl ^Ks^ o^* 0^^^ f^-^^ r***^ ^r^-^'
CUi" ■(OLoa 8~<,,X& j^jXoi dS.AA3 cIIjLo «.-_*iJCJl <*w,J^ (__-<J>*5 |2^0>>.3^.il
[^yjlj ?)Uo <J^.tol%,
XXXV. — Raccolta di Zaid, redazione abbrev., nis. H,
glossa di pr. m. di fianco all'anello in questione dieWisnad ini-
ziale : u^>^ ^^^ >*>^ ^Aj^xi.! ^\ ^\ Jls ^^i-^vo \L.ri.l j-«l^. _yb^
XXXVI. — Qiiesto nostro Nasr b. Muzal.iim b. Sai-
jar non va confuse con Nasr b. Saijar, il noto gover-
natore del Hurasan, del 130 circa, colui cbe fece arrestare
Jal.ija. un Hglio del nostro Zaid, fuggito in quel distretto
dopo la morte del i>adre (v. Ibn Hallikan, trad, de Slane, III,
277, n. 9).
' Sulla HaUja di Sarimaddin Ibr, b. Muh. ibn al-Wazir si veda
qui, p. ex.
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra xcv
A n e 1 1 ri r. 5. — Sulaiinan b. Ibrahim b. 'Ubaid
al-Muharibl (±260).
XXXVII. — Era nonno materno (,^1 ^\ ^j^) del pre-
cedente; cosi neWisnad della Raccolta di Zaid, redazione
Integra (v. qui, p. 265g e Introd., § 3, p. Lxviig).
Un certo Muljamraad b. 'Ubaid al-Muljaribl e citato come
trasmettitore in Musyiad k]y[i\didi^ I, 149j^ ,9; si tratta veri-
similmente di uno zio del nostro Sulaiman.
La nisba al-Mutiaribi e vocalizzata cosi in Sani'ani,
Ansab, nis. Brit. Mus. (ed. facsim.), f. 509^.
Anello nr. 6. — Abu 'I-Qasim 'All b. Muhammad
b. al-Hasan b. *Ubaid an-Na^a*I al-Kufl, detto ibn
Kas (Ka's? Kas?) (m. I'a. 324).
XXXVIII. — Qadi Ga'far, Taislr al-matalib, ms. am-
bros., bab 40 (« fi 't-targlb ft \s-saldt "ala 'n-Nabl »). Vi
si legge la medesima « salat "ala 'n-Nabi » di Zaid, nr. 1013,
colla medesima caratteristica della catena (« ''addahunna
fi jadi ...»); il teste e preceduto da questo isndd :
^^vfi-i^o j_^"-x^ Jla ^u>o (3 ^,AJ.& (iy^J* C5*=*^' o^^ O^ ^^ 0-?
(Ji) ^^LssJ.1 (TvA^l ^^o (da qui innanzi V isndd die risale a
Zaid, suona come in Zaid. loc. cit.).
XXXIX. — Caetani, schedario alfabetico deW Onomasti-
con presso la Biblioteca dei Lincei {sub voce): « Sam'ani,
472 r. (s. d.); Berlin, ms. Petermann, I, 619, fol. 161a (con
data: f 324) ».
xcvi Introduzione
XL. — Sani'ani, Ansab, ms. Brit. Mus. (edit, facsim.),
fol. 557 h: ^i_ y^ c^. ^ o-> o^^-^ o^ ^ o^ s/^ j*-**^' >?^^
(1. <i^>s-Mj) A..-w**J liiofc >\jJ>^ ^^^5L*ww) i»yUI J^l j^ ^fe" ^ob ^^jJil.1
jJ.JLo ^..> AA^ ^.^ foot, ^o ^^V> 0-? ^^.3 Cr? J-:^ Cr? J-''^ O-?*
e^' ,--: f^;^^3 o^ o^ s/* ^'' ^^ ^'^^^ ^"^ "-"^^^ ^^' ^'-^
^,_& ^^ ^is-o, ,j^li:j ^:^>^i ^>ai^ _^1_5 j_3-Um)1jJ1 ^,-.*«i.l _5^l A-^
L,o». ^ T^b i3r*^ '^. )^-^ ^3 '-r^3 ilvXi^ liJ^ — 1 3 LXjti ^"^^ U^^'
All olio 11 r. 7. — Abu '1-Qasim ^ Wbdaraziz h. Ishaq
b. Ga'i'ar ]). Roz])ahar ]). al-llaitam al-qadi al-Baji-
dadl. detto il)ii al-l>a({qal (ii. Ta. ^7^. m. Ta. 863).
XLI. — Caetani, scliedario alfabetico <\iAV Onomnsticon,
^jo_;Jl JUCJI ^.jb ^jjo_ *^>UJ1 ^-i\ *-i;^l n. an. 272.
' DahabT (presso Abu "l-Mahasin, II, 280) conlerraa quosta data,
c ha la A'ariante ^J^^ •
^ Un suo lijiliolo si chiarao realmontc al-Qasim b. 'Abdal'aziz b.
Ishaq; di liii si ricorda uno seritto intorno al sanad dcgli Zaiditi, e
del ([ualo diamo un saa'gio ([ui, § 7.
" Altrove (v. p. xcviiij) ^^J^^^y, la lottura Zur-Mahmi di Onom.,
II, 170 (ovc la data f 272 va corrolta in f :^63) e insostenibile ;
invece Rozbahdr e abbastanza iVequonte; v. .lusti, Iran. Namenbuch,
2G6; Brock. 1, 114.
§ 4. — Gli antichi garanti clella redazione Integra xcvii
m. 20 rab. II 363; al-Hatib al-BagdadI, ms. 2130 (Cat. de
Slane); fol. 176 v. ».
XLII. — Tusy's List of Shy'ah Books, III, p. 183,
nr. 391 : <'t dU.^^! OUOJa (i e-jLx^" ^_J ^s:*^! ^-j^ yi.j^^ -^
XLIII. — Dahabi, Mizan aJ-i'tidal, II, 133, nr. 1014:
-SW jJj>"j^2w ij^y^ 'X^^\ ^X.<.ft ^-y^ (^& ^^ ^^mmL\ Lo^Sfc. vJULJl
XLIV. — Tafrisi, Naqd ar-rigal, p. 189, nr. 4: .x^
XLV. — Codice arabo ambrosiano « F 282 » (miscella-
nea di note ed estratti); al f. 146 & e la seguente nota, della
' V. la detinizione al nr. XLV.
^ Gf. avanti, nr. XLV.
* Altrove (J::^^^ ; v. appresso nr. XLVL
* Errore di stampa per <L^^J1.
* Sigle indicanti le fonti.
" Questo lamoso tiqa degli Sciiti, Harun b. Musa at-Talla'ukburl,
raori I'a. 385 (Tusy's List, p. 352-53; cf. Brit. Mus. Suppl., p. 4220;
per i Simniti fu invece un ^^\) ^^LU-U d^^^\) (Dahabi, Mizan al-
i' tidal, III, p. 248, nr. 2150)."
G
xcviii Introduzione
stessa mano dei due estratti riprodotti indietro (v. i ni-r. XVIII
XIX di questo § 4).
^Jl ^_-> [sic] oU=r>;;; o? ^^=- o-? 3^^ ai j^.j^^ ^^^
Oi
A^UvJo^ C^-^'3 CJ^-J" <*.-^ ci^"^ c5^'-^ (i ^'^ji'^ ?^. ^^./•'^
^i\*=>.l <*«A/.o j.»-»A> ki^lvi.^ '^J^r-'^ (3 cj^- h ^--^■:^'^^ »_--^Av>^ aJ ^;Jl^3
(3^' <* >1 <*iaio OUs l-f>;9 r-^-^' C->"?' T^^ ^^. -*^ Jl^^^ls^l 1 ^^^
JL S -^.X-vOft Cj^ ^-wj ya^V^ 5C^^ ;-^3-^ O^ O^^^ [SWj -.JXaJ
i\k.aL> j__y^3_Xil ^^^'i_^3 |^|^^^A>-*03 ijj^X^l ^ — Lwj (3 2Jt\J_^ ^-jl j^"*3
(S. p.) ^Lv'il ^^^ <*.il,,ki g^ (O-f-'^'-* i-^'<^=>- ,_J* g-^-»ijJl <^_^ Ci^^.yl
* Propongo di leggere al-HaUmi : v. avanti, p. ciiij.^.
'^ Gf. i (3 agzd' iiei quali si suddividc la Raccolta di Zaid in
rcdaz. integra.
" S'intende: fadd'il 'Alt h. ahl Tcilih e quelle dei suoi rtgli,
esaltate coi hadJt deirultima sezione della Raccolta di Zaid.
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra xcix
^ ^jla^ol^Jl v^Jl^ ^1 3^- (J, l^^AS U.^" (S. p.) ^.^^^i J.^,vAAJ *43.-Lw)
<^^ fiOjl i^'_^^ ,__j-LwAl ^UjJI ^^1 iaslil ^UV\ -iLiX^o tA^l yb^
C^,iXii <>^ ^i) cx^i ^*^3
XLVI. — Raccolta di Zaid, redazione abbreviata,
ms. I), f. 1 a, nota di un possessore (v. § 2 annot. XX) :
' Implicito rinvio a quanto lo stesso scoliaste fa ossorvare poco
piu indietro (f. 140/^ e 145 &) nei due scoli su Abu Halid riprodotti
qui ai nrr. XVIII e XIX di questo § 4.
- Si usa anche rattaba 'ala 'l-abioab; v. indiotro, p. Lxviiijg; a
p. Lxiinit. si legga lil-db%oab in luogo di hil-a.
* Questo vago tasdmf di ad-Hahabl (cf. poco piii sotto : sannafa)
diventa hutuh musannafa presso altri scrittori non zaiditi (v. nr.XLV).
Di compilazioni originab di 'Abdal'azTz non ho trovato notizia. Qui
pero pud trattarsi di equivoco: s'e visto (p. xx) clie altri (I'ama-
nuense zaidita del ms. A) adopera alia buona ta'Uf per deflnire la
parte presa da 'Abdal'azTz alia ediziono detinitiva della redazione
integra. Qui perd lo scoliaste (zaidita) precisa, con wahuica 'l-mu-
rattib li-abiodb ecc, pur adoperando abbreviatamente e convenzio-
nalmente anche il sannafa poco dopo, e cho per lo scobaste stesso,
che lo fa suo, non si coraprende bene sulla scorta di quale fonte,
deve necessariaraente avore il valore convenzionalo di « rubricare
in tanti bdb » {rattaba lil-abwdb o 'ala 'l-abwdb), valore che esso
acquista adunque dettnitivamente, qui, anche per noi! Si vedano
poi altri nostri rilievi, su bamoaba ecc, nel § 8.
* Questo passo di ad-DahabI e nel suo Mizdn ; v. qui sopra, XLIII.
Introduzione
^^ »-5^ O"? ^J <-^* SjJ.^ U JajO (3 ' dLcLoV^ (3 (1. k^^U) ksjJLl
^S_^Jd1 CUi^U-V^ <^ (1. T^'->-^.) r^^-> <*-JtiJl < >i^l ^ ( )^^ *^TT^'
V_^U3 ^^1 ^^ C5^^ O* <*-S^3^' (^5 "^'^ (•^■^''■) "^^^ e^ (..5^^ O*
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' OUJb JUftV^ Lrl^ d)^\l^ A^ls. Jj.^^ \)^ <^^ (1. Jyuj j_^-_.ju
AneUo nr. 8. — 'All b. al-'Abbas al-\\lawl
(vivente a Bagdad nel 353).
XL VII. — Nessuna particolare iiotizia nei repertori.
Questo raw! ricevette la Raccolta da "Abdaraziz in Bagdad
' Gomposto da uno zaidita persiano del 480-500: rimam Abu
'1-Hasan 'AIT b. al-IIus., detto l§ah Sarlgan; v. notizia dell'opera, del-
Tautore e di un ms. ambrosiano del tempo all'incirca dell'autore,
in RSO, III. p. 77-78; v. anche la mia Lista, A 23.
^ II senso e questo: il libro di Zaid poggia sui nums, ma, a
dilferenza di altri compendi, esclude I'impiego dei tahdrlg, come la
citazione degli aqivdl al-'ulama' e simili. L'anonimo qui citato (I'au-
tore delle Tahaqdt) dimostra con questo suo cenno bibliogratico e
quasi critico di aver avuto diretta conoscenza di entrambe lo reda-
zioni della Raccolta di Zaid, e di avernc assai bone no tale le carat-
terisliche, a proposito delle quali Tauonimo non e mono esalto di
Ibn Habis (v. § 6, line).
^ Cfr. la notizia di TOsI: A,^-»iJI CjUC.^ ^3 (..jU^" <^J nlerita al
nostro 'Abdal'azlz b. Ishaq (qui, nr. XLII). Ma e assai piii probabile
cho si alluda ad altro libro di Tabaqat.
§ 4. — Gli antichi garanti della 7'edazione integra ci
nel safar dell'anno 353 (cosi Yisnad della Raccolta secondo
un ms. citato da uno scoliaste (v. p. 3, glossa a) ; I'informa-
zione e ripetuta altrove (v. § 2, XIX) i. In quell' isnad, che
deve riferirsi alia redazione integra, ho proposto di leggere
qara'a "alaija min hifzihi, cioe min hifz al-kitah (v. § 3,
pag. Lxii).
Invece neWisnctd dei nostri due mss. della redazione
integra e dichiarato, ma con una lacuna tipografica abba-
stanza comune 2, senza cioe I'indicazione della cittk, che
questo rawi trasmise ad altri la Raccolta facendo lezione
« nella stessa sua casa a Tahir, il qasr al-imara ». Pro-
pongo di leggere : « nella sua casa, prospicente {bi-zahir ^)
il Palazzo del Governo », perche quella apposizione a Tahir
non regge.
A Bagdad non si conosce Tahir come noma di un qasr,
ma bensi di certi dintorni della cittk e del « Nahr Handaq
Tahir » *. D'altra parte Qasr al-imara non ricorre in al-
cuno dei grandi dizionari geografici e negli altri repertori a
^ Sul poslo che questo anello occiipa nel grande albero gene-
rale del sanad v. anche I'lndice dei nomi, sicb voce All b. al-' Abbas.
2 INIei'ita d'esser citato quest'altro tipico esempio di lacuna in
un isndd: ^)^ ^_,iUxsiJl ^y^ v3 i^y^^^ '-:^^^. ^)^^ cl • • -Ua-b-uj^
jlj^l ^^,'J\ *.*i«.AJi ^^\ )\> (3'oJ yst^\ (cosi Ibn 'Abdun citato in
TusI, nr. 454), e del resto I'uso moderno di tanti tipografl e litograli
arabi, che segnano sui libri I'anno della stampa, il nome della tipo-
grafla, la via, la casa, ma non nominano la citta: se questa sia il
Cairo, Gostantinopoli, o Costantina, quale altra mai.
' Gf. I'espressione AiyUi y^Ua^ in Jaqut, s. v. u-^^-oil ^\ yaa ,
e in Nahg al-baldga, Cairo 1328, II, 219; .jr^"^ f^^, in Jaqut,
s. V. Nabulus; .LoJ^il .stX^ s. v. DimaSq, e il glossario a Tabarl.
* Vedi Jaqut, s. v., e Streck, Die alte Landschaft Babylonien
naeh den arab. Geographen, Leiden 1900, I, 83.
I
cii Litroduzione
me accessibili. Penso pertanto clie il nostro Qasr al-imara
possa essere sinonimo del piu comime dar al-imara^. Gik
dar al-hilafa - e usato appunto come sinonimo del dar al-
amlT che appunto esisteva a Bagdad ai tempi del nostro rawi :
e sempre lo stesso edifizio che Jaqiit chiama dar al-mamlaka,
nel quartiere as-Sammilslja, costruito dall'emiro bujide
Mii'izz ad-daula nel 305 e rimasto sede dei Biijidi e dei
Sel^uqidi fino al 587, in cui il califFo an-Nasir lidinillah lo
distrusse ^.
Numerosi sono gli omonimi sciiti di 'Ali b. al-* Abbas
(senza la nostra nisba); v. Tusi, nei nrr, 132, 481, 482;
V. anche Daliabi, Mlzan, II, 228, nr. 1793; un raw! de-
nominato (jyJl {sic) ,^jJ>->^J1 ^^-*J' cr? «_s^ • '^^^ tempo del no-
stro, e nominato in una notizia di 'Abdaraziz (indietro,
nr. XLV), ma non gia in qualitk di suo « ricevente », come e
stato il nostro, ma come trasmettente a lui. Siccome non si
tratta pero di trasmissione del libro di Zaid, I'identita fra i
due 'All b. al-'Abbas non e inverosimile, e il personaggio
* Sul dar al-imara in genere v. Lammens, RSO, IV, p. 30; su
qiiella del Cairo v. Enc. IsL, s. v. Caire, 838^, c Becker in nota a
Bell, The Ajihrodiito Papyri, p. xvni (ove designa la aOX-i^ dei pa-
piri greco-egizi dell'epoca araba, repoca di Qurra). Uno scrittore
moderno di romanzi storici usa qasr al-imara nel ^<enso di dar
al-imara, o riferendolo alia Prefettura di ]Mei'w (v. (}. Zaidan, Ahu
Muslim al-Hurdsdm, cap. 42, pag. 106; e in appendice alia rivista
al-Hildl, Cairo 1905, nr. 7).
^ Un harlm dar al-l^ildfa esisteva appunto a Bagdad; era uno
dei « Chalifenschlosser der Ostseite »; v. Streck, op. eit., p. 129.
=> V. Sti'eck, op. cit., p. 133-135; MuqaddasP (1906), p. l^Og:
^xiV^ ^b ^yoo^ (3^^ S-*^— ? L^V*^' ^3 ; *'• Le Strange, Bagdad
during the Ahhasid Caliphate from contemporary Arabic and Per-
sian sources, Oxford, Clarendon Press, 1900, p. 322. (Devo alia cor-
tosia del prof. Nallino I'indicazione dei due luoglii d"al-Muqaddasi e
del Lo Stransre).
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione integra cm
unico verrebbe ad avere allora tre nisbe : al-'Alawl, (al-Ha-
sinil ?), al-Kuf I. La prima non e incompatibile con le altre
due 1 ; la lettura della seconda e incerta (il ms. ha j^^UaJl ;
V. indietro, XLV).
§ 5. — Zaid nella storia.
Nell'indice dei iiomi, sotto Zaid. ho raccolto i rinvii ai
dati biografici che di lui si trovano nella Raccolta, Siste-
matiche ricerche storiche intorno a Zaid non entravano nel
piano del mio lavoro. E d'altra parte, malgrado i lodevoli ten-
tativi dello Strothmann e del drs. C. van Arendonk, e ancora
lontano 11 momento per potervisi accingere con probabilitk
* Sulla nisba al-'AlawT v. Sam'ani, Ansdb, f. 397a 1. ult. e
3976 alto. Dagli autori zaiditi apprendiamo clio gli 'Alawija erano
una specie di ordine, con zawie (cid che sembra anche da TusT,
p. 32, e nr. 661), e che un loro saih, Abu Zaid 'Isa b. Muhammad,
saih al-'alawija, viveva a Rai nel 327 (Taisi?^ al-matalib, f. 23^^ e
f. 146 5), dunque proprio ai tempi del nostro. Ad Astarabad csi-
stevano le 'do^y^\ CJ^^ (v. qui, § 7, isndd della Sahifa di 'Allj.
Gli 'Alawl elencati fra i dottori sciiti dal Tusi sono numerosissimi ;
V. TusT, p. 19, 68, 85, 98, 120, 133, 211, 245, 283, 301, 310, 350, 354
(uno Zaidita), 358, 360, 394, e quel abfi Muh. al-Hasan b. Hamza al-
'Alawl at-Tabarl che TusI cita ad ogni momento: p. 55, 85, 136,
166, 210, 243, 2H6, 277, 334, 367. Di 'Ali b. Muh. b. 'Ubaidallah al-
'Alawl al-'Abbasi (=i= 320), vissuto nello Jemen, a Sa'da, abbiamo
un'opera storica della quale si occupera il Van Arendonk nel suo
volume sugli imami zaiditi: la swa doiriraam al-Hadl (cod. ambro-
siano F 294). V. anche o^.y^^ i^^ Al-Fakhri (ed. Derenbourg), s. v.
Delia nisba a 1 - H a s i m I tratta Sam'ani, Ansdb, 587 b : J$^
^^J^\Jb ^i L5^^-*5 <S^^', e applicata anche a numerosi sciiti:
V. TusT, nrr, 388, 431, 465, 506, 547.
La terza nisba, al-KufI, ha un particolare signiflcato quando
e applicata da sunniti: ^.^^a^jJI ^_^_,oo (^--sAJ-iil <3>— ^ (o-^*) 0^3
(Dahabl, Mizdn, I 301J, e in qiiesto case poteva vonir adoperata
anche per un bagdadino non cufano.
CIV Introduzione
(li successo. Da una parte rinsutficieiiza dei inatoriali oggi
iioti, e (lalTaltra la assai probabile esistenza di notizie prc-
ziose noi codici jomenici, quasi senipro niiscellanei, esistenti
a Milano, Monaco, Vienna e Herlino (collezione Burchardt)
e clie, ad eccezione di una buona parte di quelli di Milano,
rimangono aneora da catalogare rainutamente, fanno si die
a quel lavoro non si poti'k pensare die a catalogazioni finite.
Nel corso dei miei spogli di libri arabi a stanipa e di
niss. jemonici, mi sono imbattuto in testi e notizie die ap-
punto servirono a convincermi die la niassa dei materiali
ignoti e da utilizzare come elementi informatori di fonda-
mentale importanza, sorpassa di gran lunga, per qualita e
quantitk, quel poco die finora si poteva mettere insieme,
attomo a Zaid, utilizzando le notizie raccogliticce di Tabari,
Ibn SaM (V, 239), SalirastanI, Ibn Qutaiba, Ibn Hallikan,
Ibn Haldim, Agani, Ibn al-Atir, Ibn Hazm, al-Faljri, an-Nu-
wairi, Fragm. /list, ar., Abu '1-Maljasin e altre fonti, tutte
sunnite, e percio ispirate, intenzionalmente o non, alle anticbe
tendenze ostili dei naivasib e dei raioafld.
Le notizie saltuarie da me trovate potranno diventare
un contributo il giorno in cui a quelle ricerche si potrk
pensare. Frattanto, in questo paragrafo le ho registrate ana-
liticamente, per ordine di materie.
1. Le « vite » di Zaid.
Alia serie dello fonti sunnite aggiungere: Ibn Ha^ar,
Tahdlb, III, \). 419, nr. 769 (ove si ripetono i dati gik noti
dal Wiistenfeld : essere morto Zaid nel 122 a 42 anni [e
percio nato neirSO], senza indicazioni per la nascita). Dello
stesso: Tnqrib^ p. 65 (ove Ibn Hagar aggiunge: nato I'annoSO).
r
§ 5. — Zaid nella f>to7'io
cv
Si afferma die esista, al Cairo, il mausoleo di Zaid ; di cio
che forse e leggenda si parla altrove ^
Alia serie delle piu note fonti sciite (Ja'qubi; Arnold,
al-MuHazila; Horten, Die pliil. Probleme)^ aggiimgere :
Bihrw al-anwar ^, litograf. Teheran 1290, vol. XII, p. 32 ult.-
44,^, ma piu specialmejite 38^. segg. — Innumerevoli scrit-
tori zaiditi (anche storiograjfi), dedicano a Zaid capitoli od
escursi; .non si tratta per6 di vere notizie biograficlie,
ma piuttosto di scritti apologetici. Ho notato finora i se-
guenti, nel corso della mia catalogazione dei mss, jemenici
dell'Ambrosiana :
cod. « A 55», ff. 47&-50&;
» « A 107 », ff. 47ss.;
» « A 119», f. 164^?;
» «B 132», ff. 21&-22a3:
» « C 32 » ;
» « 6M9 », ff. 14 ss.;
cod. « C59», ff. 111M13«;
> «C99», i;
» <D297 »,ff.b7a-62b;
» «^394», ff.l71^^-172«;
» «i<^278 », f. 43^^-
» « if 176 », III.
Come saggio di questi scritti apologetici valga il penultimo
citato (e che ricorda assai da vicino un passo di altro libro
zaidita, al-Hada'iq aJ-wardija, dal drs. C. van Arendonk
dato in nota a p. 33, n. 1 della sua dissertazione): Qadl Ga'far,
^ Vedi § 8, principio, in una nota attorno alia « leggenda dei
logislatori », e I'inchiesta da me promossa, in proposito, nella ri vista
araba Al-Eildl, nr. di novembre 1918 (p. 136-138) e seguenti.
^ L'autore, iraamita, e cosi denominato al principio del vol. XII
(I'uuico che mi fu accessibile), p. 1 : c>^\ ^j^V^ ^^1 ^__,^^Ui.l o^^^
' E I'introduzione al dizionario biograflco di Ibn abl 'r-Rigal.
Vi si logge, fra I'altro, che non basterebbe un volume per riunire
tutto quanto ad-DahabI scrisse di Zaid nel Ta'riJ}. al-isldm.
cvi Introduzione
Taisir cd-niatalib ruin Amah Abl Talih, « F 278 », f. 43a:
jLs (lungo isnad) . . . ,^^x^\ o-**^' i^^ cr? ^*-' f^"^ i_5-i'jUl
(3 ^)L^\ jO-V:^ 0-***=^^ Cr? cr***^^ CJ— ? «^^ -^t* Cr? f>*j?'^ 0^3^.
J._^J u-UJa U_^. <AJJ1 <*^_; " j^jiUJl ^i^jlA b\ CUa.i>-w> (Jls ,iL4A*ft
(|oJ>) ^-i*-^ _^1 <^ (JUs o'j^' (3 "^^^ 0>;1 to CJ'>-'::^^ wXi> ?^L*J1
Lo studio di Zaid nella storia deve, per riuscire completo,
procedere di pari passo con quello del fratello al-Baqir, sul
quale v. molte notizie presso gli imamiti, p. es. il citato
Bihar aUanwar, XII, 44^5-79^^. Di questo al-Baqir esiste-
rebbe una raccolta di hadit (il pendayit imamita del Marpnu"
Zaid b. 'A/!?) pubblicata in questi ultimi anni in India con
commento di Muhammad Raqir Damad, intitolato: ar-Ra-
wasih as-samawija fi sarh al-ahadU al-imamlja, Bombay.
1311 (v. Goldziher, Vorles., p. 235 e n. 3; cf. Brock., I,
187, 3; su al-Baqir anche Vorles., 223). Negli Amall Ahmad
^ Una glossa raarginale di prima mano dice die Zaid e nato
Vanno 75 (senza menzione di fonte).
"' Glossa di pr. m. : i^-<s^l d^<r^\ Aj-\\ ^^ ^y^^y^ _>-^^ 3^'
<*wJ»..;v^l vAswl^ (|«K&) j_^ ^i ^> J ^\..<hA ^\j j^vvo ^Xa._\ ^^ 5^.^ cy^
'^^W Ci^.r^^ C^^r^^ <*»^«*> Obo ^^LixJol . Y. van Arendonk, p. 283.
§ 5. — Zaid nella storia
CVII
&. ''Tsa, come s' e gik detto, e esposto Vihtilaf della giii-
risprudenza dei due fratelli Zaid e al-Baqir, nia senza par-
ticolari notizie storiche, eccettuate quelle che si potranno
desumere dalla critica degli isnad ^
2. I biografi di Zaid.
II kitab maqtal Zaid b. "AH, di Abu 'Abdallah Mulj. b.
3alilj ibn an-Nattalj, e citato in Fihrist, lOT^^.
II kitab maqtal Zaid b. "All, di abu '1-Husaiii 'Umar
b. al-Hasan b. Malik as-Saibani, e cit. in Fihrist, Ho^..,.
Vedi anche an-Na^asi, 169, 282, 277; Van Arendonk, 32.
II kitab Zaid wa-ahbarihi di Ibrahim b. Muh. b. Sa'id
b. Hilal (che prima fu zaidita e poi divenne iraamita, morto
I'a. 283), e citato in Tusi, nr. 26. Ahbaruhu appare sino-
nimo di musnaduhu (cf. il seguente).
II kitab man rawa "an Zaid b. "All (rdh) wa-musna-
duhu e il kitab Jahja b. Zaid \b, "All] b. al-Husain
wa-ahbarihi, entrambi di abii '1-' Abbas Aljmad b. Muh.
b. Sa'id, zaidita ^ariidita, morto a Kiifa Ta. 332, sono ci-
tati in TtisI, nr. 72 -. II primo di questi due scritti doveva
' Visndd passante per Zaid ed abitualmente usato negli Amali
(p. es. ai nrr. 1, 2, 30, 31, 32, 36, 38, 46, 65, 66, 69, 71, 78, 85, ecc.)
e il seguente : Muhammad b. MansOr al-MuradI, 'an Ahmad b. 'Isa,
'an Husain b. 'Uhvan, 'an Abl Halid [al-Wasiti], 'an Zaid b. 'All, 'an
aba'ihi, 'an 'All b. abi Talib, ecc; i-icorre pero, eccezionalmente, an-
che qualche altra forma, p. es., al nr. 1438 (qui, p. 330): Muh. [b. Man-
Rur], 'an Abl 't-Tahir, da suo padre, da suo padre, da Zaid.
* E discutibile 1' affermaziono dello Strothraann {Der Islam, I,
364 e nota 3) che Tusi non raenzioni, di regola, scrittori zaiditi :
«... at Tusi, der als exklusiver Imamit liberhaupt keinen zaiditischen
Autor erwalmt ». Al contrario, le notizie vi sono, frequenti e pre-
ziose, e si potrebbe fame uno spoglio sistematico ; non ricordero
invece che quelle che ho gia occasione di citare in questa Introdu-
cviii Introduzionc
essere un elonco, forse alfaljetico, del genere di quelle che
esiste in un nis. di Rorlino (v. avanti, 4, h).
La Slra imamina [Zaid b. ''All'] "alaihi 's-salam di
Abfi Mihnaf e per la prima volta citata qui, p. 312. Era
gia noto, Abii Mihnaf, come principale fonte di Baladuri e
di Tabari per il })eriodo del califFato di 'Ali ' ; ora il Van
Arendonk lo mette nella sua giusta luce come principale
fonte di Tabari anclie per il periodo di Zaid -. Di questa
vita di Zaid, dimenticata negli elonchi dei numerosi ana-
loghi scritti dello stesso autore ^. non ho trovato traccie di
mss. frammenti; })er6 un breve estratto da una anonima
Slra di Zaid e nel ms. arabo ambrosiano « F 304 », f. 8 ft.
Comincia : j_^ ^^ yAs. ^ <suj1 vX^ .^.^UsJl ^x^^-^Jl krL. ^^^ JyUxi
j^jXft ^ j'^j ^^^jyLXJ,! ^U\ iVywJ ^Jfyi ' <^Ji-aJ U (Jl — so <^1 1.-U43.5-;
A3bl ^2^ft ,x4- ^^ r*-*> O* Or'.r*'"'^' <i^^\ ^^^ <:}c^).& dJal 0l_^'O
zione : TusT, nr. 2(3 (cit. qui sopra, al capulinea precedente) ; nr. 525
(cit. qui avanti p. cxii) e i numerosi luoglii di TusI con notizie bio-
bibliografiche perflno dei rtgli e nipoti di Zaid (qui avanti, p. cxx).
Del reslo s'e gia voduto al § 4, con TusI e con TafrisT, che e proprio
agU imaraili che dohbiamo, per la storia del primissimo periodo dello
zaidismo, notizie storiche e bio-bibliograhche che cercamrao invano
presso gli scrittori zaiditi e sunniti, e delle quali purtroppo non siamo
riusciti a rintracciare le fonti per assoluta dericenza di raateriale bi-
bliogratico imamita. Non avro mai abbastanza ripetuto che gli studi
storici sulle origini dello zaidismo e dell'imamismo sono intimamente
collegati, interdipendenti ed indissociabili.
^ Vedi in proposito opportuui rilievi del Levi Delia Vida, II ca-
liffato di 'All, RSO, \l, 429 ss.
* Van Arendonk, 25, nota G; vedi anche Strothraann, Staatsrecht,
25 nota 3.
'^ Fihrist, 93; TOsI, nr. 575; 'Alara al-Huda, in calce a Tusi. (In
Brock., I, 05, e state omesso un utile rinvio a questi elenchi. Del Bihr
mnqtal al-Hus. b. 'Ali abbiamo ora anche il ms. ambros. F 233).
§ 5. — Zaid nella storia cix
Jj^^lj^ ^^^Jja^l Jlsiul^ C^'-*^* ^^.f^ ^-^^ O-*- 03^. ^-^
(Jl) ^:^J^^1 (= Zaid, nr. 920!); poco piii oltre: ^^1 vA^l TJt
^s^ cr? W.j ^^^--«-*-^ Jl^' * (?) J^f ecc, con una seconda sen-
tenza; questa pero non e conteniita nella Raccolta. Poclie
righe in tutto.
3. II ciclo letterario sorto attorno alia
« Raccolta dell a giiirisprudenza ».
Dalla grande Raccolta, in redazione Integra, hanno
tratto origine, in ordine di tempo, due antologie, un com-
mento (che sembra « misto >), ed una glossa.
Una prima antologia e gik la « redazione abbreviata » ^.
La seconda e una raccolta di 40 tradizioni alide che il qadi
Ga'far (v. § 7, anello 13) trasse dalla redazione abbreviata
e commento; e intitolata Sarh al-arba%n al-alawija ed e
spesso citata, in questo volume, presso gli scoliasti (v. In-
dice bibliogr., s. v.), Un ms. complete, affatto moderno (su
carta a mano italiana, importata dal sig. Gaprotti) e nel
minuscolo cod. arabo ambrosiano « F" 159 ».
II commento, intitolato al-Minhag al-gali fl fiqh Zaid
h. "All., messo assieme attorno al 720 dairimam Muli. b.
al-Mutahhar (v. § 7, anello 19), e state infinite volte utiliz-
zato nelle nostre note e nell' Appendice, ma sempre indi-
rettamente, pel tramite degli scoliasti. Ne conosco tre mss.,
nessuno dei quali pero mi fu accessibile durante i lavori :
il ms. di Berlino (collezione privata presso gli eredi del
viaggiatore tedesco Hermann Burcliardt, assassinate nello
* 11 nome i^^ ricorre, benche di rado; v. Aba '1-Mah., s. v.
^ 11 suo carattere antologico risulta gia evidente dalle notizio
descrittive che ne abbiamo dato (v. p. xxvi ss.).
Gx Introduzione
Jemon. a el-'U(l(nn, jji-gsso Ibb, nel dicembre 1909; la col-
lezione, inessa insiemo per lui a $an'a' clagli agenti del sig. Ca-
pi'otti nel secondo semestre del 1909, e ancora da catalo-
gare ; essa conta in tutto un centinalo di codici) ; di questo
ms. ebbi notizia per mezzo del cand. phil, Willi Heffening di
Diisseldorf; ho avuto occasione di citaiio in alcune note
(v. p. 238 ss.). — II secondo e il terzo ms. si trovano tut-
tora a San'a* ; per terzo intendo una copia del secondo,
gentilmente fatta eseguire per me da nn qadi zaidita, ma
che, per ragioni facili ad intendersi. non fu possibile spe-
dire dallo Jemen in Italia in tempo utile.
La glossa o hasija di Sarimaddin Ibr. b. Mulj. ibn al-
Wazir (v. § 7, anello 23) e citata qua e \k dagli scoliasti
dei mss. ; v. Tlndice bibl. s. v. « Hasija Sarimaddin ». Fi-
nora non ne conosco manoscritti.
4. Notizie di alt re compilazioni attribuite
a Z a i d.
S"e gia visto in questo paragrafo (ai nn-. 1 e 2) che
non possedianio alcuna vera « biografia » di Zaid. In scritti
esclusivamente aj)()logetici non potevamo attenderci di tro-
vare notizie bibliograflclie ; di queste siamo invece debitori
ai giuristi e agli scoliasti. In questo senso vanno ora cor-
rette le trojJiK) categoriche e premature afFermazioni dello
Strothmann e del van Arendonk: che a Zaid nessuno attri-
])uisce scritti speciali. Vedremo invece nell'Appendice e
altrove numerosi scoli nei quali giuristi zaiditi d"ogni epoca
accennano esplicitamente. oltre che alle due redazioni delta
Raccolta (v. Indice bibliogr. sub voce « ^la^mu' »), anche
ai seguenti scritti minori di Zaid:
§ 5. — Zaicl nella storia cxi
a) un coramento del Corano : Tafslr garib al-qiir'an
al-karim;
b) ar-Risala al-madanlja ;
c) Risala Zaid b. Wli)
d) Qira'a Zaid b. ""Alt.
Del comraento del Corano ho dato numerosi saggi di se-
conda mano, negli scoli (v. Indice bibl., s. v. Tafsi)'); all'eru-
dizione coranistica di Zaid accennano del resto gia Tiisi ^
e il qa^i Ga'far 2. Di quel commento abbiamo un raano-
scritto a Rerlino (Alilwardt 10237 = cod. Glaser 116,
ff. 27^-79), dove il titolo suona : « Tafslr garib al-qur'an
al-magid ''an al-imam as-snhid abi '1-Hiisain Zaid b.
"All... riwaja Abi Halid 'Amr b. Halid al-Wa-
si ti ». Mi sarebbe stato utile poter conoscere tutto Visnad
del manoscritto di Berlino, dal momento che anche con
questo tafslr di Zaid si risale alio stesso primo garante
della Raccolta della giurisprudenza. Sappiamo solo che con
queir isnad si vien giu al compilatore degli Amall Ahmad
b. "Tsa: abu Ga'far Mub. b. Mansiir al-Muradi ^.
Di una Risala di Zaid esiste pure un ms. nel citato co-
dice miscellaneo berlinese, Glaser 116, ff. i6b-i9b (Ahlw.,
9681): « guz' fi/ii Risala "an al-imam as-sa/fid abi 'l-Hu-
sain Zaid b. "All ... fi itbat waslja amir al-mu'minin
wa-itbat imamatihi wa-imamat al-Hasan wal-Husain
wa-diirrijatihima », senza indicazione del primo ricevitore
' TusI, nr. 525, riprodotto qui avauti, p. cxii.
^ Vedi due passi del Taisir, riportati qui, rispettivamente a
p. cvi e nel § 8, in una nota sullo zaidita Sufjau al-Taurl.
* Questa notizia si ricava da van Arendonk, p. 35 e nota 6.
cxii Introduzione
e garante. Di qiiesto ms. berlinese della Risala si e occu-
pato brevemente lo Strothmann [Das Staatsrecht der Zai-
diteii, 23 ss.). Nel dizionario biografico degli zaiditi illustri,
di Ibn abi V-Ri^al, II, fol. 196 ft, trovo poi: v> — ^ ^^ 04.
' J,LiJ fiijjl A^^ dJs. JoLl ^^>^^ yb^ ^4r^* (s- !'•) cs*»>^. o*^ c^'
Si tratterebbe qui di una recensione della Risala curata
dal famoso ti'adizionista Ibn abl Laila, qadi di Kiifa, dSj>\
^yUJl, dottissimo nel diritto cultuale sul pellegrinaggio,
morto Tanno 148, e forse tanto attaccato dai critici sunniti
come reo di tasaijif% appunto per i suoi rapporti con Zaid.
cioe coi sostenitori delle « fada'il al-Hasan wal-Husain ».
E percio egli vien chiamato dagli uni mduq, dagli altri saiji'
al-hifz. a seconda delle convinzioni dei critici in materia
di imamato (v. Dahabi, Mlzcin, III, 87. nr. 811).
Delia Qiy^a'a Zaid b. 'All esistono piu recensioni ; Tiisi,
nr. 525, cita quella dello zaidita 'Umar b. Miisa al-Wa^ihi :
JO J ^ L^Xsi^^^ ilJUl «J^A (Jls . . . ^^Js. ^^:> AiJ 'i\Ji (, >LXS' aJ
Di un'altra recensione della Qira'a abbiamo probabil-
mente, oltre cbe notizia, anche un frannnento nel cod. rai-
scellanoo arabo ambrosiano « F 289 » (= Raccolta della
giurisprudenza, redaz. abbreviata, ms. I), nel quale imme-
diatamente dopo il ms. I della Raccolta segue, d'altra mano,
un frammento acefalo, di 7 fogli in tutto; il supposto titolo
e autore sono dichiarati alia fine, in una annotazione mar-
ginale sottoscritta dal noto imam 'Imadaddin Jalija b. al-
tlusain, cbe ci risulta esser stato possessore di quella e della
§ 5. — Zaid nella storia cxiii
seguente miscellanea (cioe « F289 » o « 7^290 », in origine
un codice solo), e che suona cosi: dj^<^ «ujl j>_»jko <^-ol>o3 jb
.C^ Cr? '-^-?J ^V* S^ i-sH* jr?^^ t_jlX$' ^^ <*w>Uil3 . . . iwi-JV^ ^Ajo
(5/6') (2^Ua^ ^^ 3 *^ <iAiaiJl !Sv>Jb V^ ,^X-« Js^l (1^ (.sic) CjUX-o
' <jo fiujl (J>i^ «^^ ^.>^' C?t^^^^ Secondo 'Imadaddin, Taiitore
di questa recensione sarebbe dunque 11 famoso esegeta Abu
^aijan [Mub- b. Jiisuf di Granata, che compi lunghi viaggi
di studio in Egitto, Arabia e Siria (v. Brock., II, 109,5)].
II frammento non contiene tracce di isnad. Comincia da
stira Lxxvii, 35: ,^ ^^_> O:^^^^ rf^^ v.A**'^ \ 95 ^-j^aL-o
( Jl) dUia* ^\ Jls Uras^. ^^^\o) f\X\ ^iki . II nome di Zaid
b. 'All e sempre in rosso, e seguito dall'eulogia sciita.
Sulla qira'a di Zaid v. ora notizie varie anche in
Zaid, nr. 372 e relativa Appendice; sulla qira'a di 'Ali b.
abi Talib e degli « ahl al-bait » v. due scritti di Mul.i. b.
al-\\bbas citati in Tusi, nr. 644.
e) II citato codice miscellaneo « Glaser 116 » contiene
poi questi altri scritti attribuiti a Zaid, e tutti copiati da
una mano sola, verso I'anno 850:
ff. 1-4 ft: uno scritto acefalo e senza titolo speciale
« contro gli infedeli e gli ipocriti ». Vedi Ahlwardt, 10265.
/') IF. 4 6-8 a: il « kitab manUsik al-hagg wa-ahkamihi
"an al-imam as-sahid ahl 'l-Husain Zaid h. 'All » ; Visnad
va anche qui ad appoggiarsi al primo garante della Rac-
colta : « baddatana Abti Halid al-Wasiti 'an Zaid b. 'Ali >.
Vedi Ahlwardt, 10360.
H
cxiv Introduzione
[Ne ho descritto in Lista, C 143 in, il ms. trovatone
airAmbrosiaiia, intitolato : Mansak al-hagg wa-ahkamuhii,
e nel quale ricorrono due differenti isnad:
a): al-Qasim b. Arqam "an Zaid b. ^All;
b): 1) abu Haziin Mub. b. 'Ali al-Wassa' al-Muqii" ;
2) 'an Abi "l-Husain Zaid b. :\lul.i. b. Ga'far, Ibn Abi
'n-Nas;
3) "an Husaiii b. Hakam;
4) "an Jabja b. Hasim (as-Simsar al-Kufi; v. Daliabi,
Mizan, III, 305, nr. 2621);
5) "an Abi Halid al-Wasiti;
6) "an Zaid b. 'Ali].
g) ff. 9-16 a; uno scritto acefalo e senza titolo speciale,
dl coranistica, intorno alle 7 « al.iruf » della Rivelazione ed
al conteniito di essa coine statute e volontk di Die, seguito da
una diffusa esegesi della prima sura. Vedi Ahlwardt, 10224.
Jl) ff. \^h-2Qb: un elenco di coloro che ricevettero tra-
dizioni ecc. da Zaid ^ : « giiz flhi tasmija man rawa "an
' Forse vi si trovano notizie del primo rawi della Raccolta,
Abu Halid al-Wasill. Analogo elenco, ma assai breve (13 nomi) e in
Ibn Hagar, Tahdib, III, p. 419, ni'. 769, prime righe; eccolo per
esteso : Da Zaid trasmisero direttamente ( <*^-^ ^3^ ) : due suoi tigli,
Husain b. Zaid e 'Isa b. Zaid; un tiglio d'un fra telle: Ga'lar b. Mu-
hammad; az-Zuhri;" al-A'mas; Su'ba; Sa'Id b. jrv-iaL (1. Haitam) (a);
Isma'Il as-Suddl; Zubaid al-Jaral; Zakarija' h. abi Za'ida ; 'Abdarrah-
man b. al-Haril b. 'Aijas b. abi Rabra(P); Abu Halid 'Amr b. Ha-
lid al-Wasili; Ibn abi 'z-Zinad (y). Alia serie possiamo aggiungere:
(a) Anehe in Van Arendonk, 34, n. 1, s[ legge fiv--^ O'? '-*'-:^*^;
la leziono che propongo e in DahabI, Mlzan, \, 378, nr. 3107.
(?) Cosi il nome per esteso anehe in Musnad Ahmad b. Hanbal,
I, l^-i-rif, (vedi questo paragrafo, 5&); DahabI, Mizan, I, lOlg cita quel
Miisnad sdoppiando il nome cosi : 'Abdarrahraan b. al-Harit 'an 'Ab-
bas b. abi Rabi'a.
(y) Forse Jazld b. Abi Zijad al-KufI, che era un mania BanI Hasim
come Abu Halid al-\VasitI, e che mori I'a. 136 (DahabI, Mizan, 111,
310, nr. 2674).
§ 5. — Zaid nella storia
al-imam as-sahid (ecc.) min at-Tabi^in », in ordine alfa-
betico, da Ism. b. Abi Halid al-Azdi a Harun b. SaMd.
Vedi Ahlwardt, 9681.
[E utile anche notare che gli scritti vari contenuti
nel prezioso codice miscellaneo « Glaser 116 » erano stati
denominati cosi, in blocco, dal raccoglitore indigene sa-
naano, agente del sig. Caprotti e pel del Glaser: Ji>Lo; ^U^
i) Va infine ricordato il kitah tatbit al-imama attribuito
secondo una versione all'lmam al-Hadi Jaljja b. al-^usain
(n. 245, m. 298; Brock., I, 186), e secondo un'altra a Zaid
(c5^ cr? ^.jJ ^^ J<i*5) ' ^^ ^^ conoscono tre mss. : due a
Londra (Brit. Mus. Suppl. 206 xxxiv, e 336 iv) e uno al-
TAmbrosiana (vedi il mio prinio catalogo / mss. sudarabici
di Milano, in RSO, III, p. 92, nr. 74 D e van Arendonk, p. 258.
j) Gonosciamo poi ora due poesie attribuite a Zaid, e
riprodotte qui in Appendice al nr. 372 e al nr. 974. La I5.ac-
colta non contiene che un solo bait si'r; e di 'Ali (vedi
nr. 697).
5. La g i u r i s p r u d e n z a d i Zaid f u o r i d e 1 1 a
Raccolta.
Gitazioni del hadU, del ^qh, del niadhab, del qaul di
al-Harit b. al-Muglra an-NasrI (TusT, nr. 160); Bisr (DahabI, Mizdn,
I, 129,6); Muhammad b. al-Furat {AmdU Ahmad h. 'Tsa, nrr. 1413
e 1416); di altri ci danno notizia la Raccolta di Zaid, le relative
glosse, e passi riportati in questa Introduzione (vedi I'lndice dei
nomi, sub voce Zaid, e altri nomi in van Arendonk, p. 281-285).
^ Questa denominazione, usata nella lista primitiva curata a San'a'
da un certo SukkarT, e mantenuta tale e quale in Ahlwardt, Kurzes
Verzeichniss der Glaser'schen Sammlung arab. Hss., Berlin 1887,
p. 20, -nr. 116; I'A. non accenna affatto all'inventario originale arabo.
CXVI
Introduzione
Zaid, come sono chiamate, a seconda dei casi, le sue sen-
tt'iize ed i suoi responsa. ricorrono, fiiori della Raccolta,
nil j)0* (lappertutto; iiaturalinente ne sono addirittura zeppe
le antiche compilazioni giuridiclie zaidite (in particolar modo
gli Amall di Aljmad b. 'Isa e lo Si/a' al-uwam deU'emiro
al-Husain, coine si vedrk nell' Api)endice) ; in qnantita mi-
nore esse ricorrono nelle compilazioni giuridiche piu re-
centi (il Bahr, il Muntaza'. ecc).
a) Del Muntaza" e da pochi anni alle stampe il primo
vohime ^ in 6 libri {tahara, salat, ganaiz, zakat, hums,
sijam). In questo primo volume ho trovato 78 citazioni di
Zaid; quasi tutte riproducono a senso, quando non anche
alia lettera, sentenze, pareri ecc. contenuti nella Raccolta;
eccone Telenco, con le relative corrispondenze (indicate an-
che nelle note, volta per volta):
Mtint
Zaid
20, d.
b.
ni'. 55
24 c
26,
nrr. 57, GO, 70
27 ult.
51,
51 15
nr. 15
564 d.
b.
nr. 39
57«
nrr. 9 21
58 14
043
....
6615
nr. 85
675
nr. 33
70,
85,
....
863
nr. 83
944 d.
b.
nr. 86
94, d.
b.
nr. 86
Munt.
Ziiid
105 13
nr. 95
121 5 d. b.
1318
nr. 109
133,
nr. 221
133,
nr. 115
138,
nr. 104
147 10
nr. 178
1496
nr. 130
149 1,
nr. 131
149,4
nr. 131
160,0
nr. 130 ss.
160,8
nr. 140
161 4
nr. 142
167 9
nrr. 238-239
173,
nrr. 167-168
177 a
180,,
nr. 157
' V. indietro Munt, nella lavola dello abbreviature.
§ 5. — Zaid tiella stojna
CXVIl
ifunt.
Zaid
Hunt.
Zaid
183 11
nr. 262
256 1
nr. 296
183 13
nr. 262
2664 d.
b.
nr. 344
194 13
nr. 197
2674 d.
b.
nr. 327, scolio
1963 d.b.
nr, 202
273,
nr. 327
203 15
nrr. 179 ss.
280 1
nr. 388, scolio
205 e
nrr. 179 ss.
286 14
nr. 385
209 10
nrr. 179 ss.
289 15
nr. 382 ss.
210 nit.
nr. 188
301 12
nr. 375
211 3
nr. 188
302 1
nr. 381
218 12
nr. 249
303.,
nr. 406, scolio
220 10
nr. 248
303 e
nrr. 401 ss.
2222
nr. 243
306 12
nrr. 401 ss.
224 «
nr. 249
3155
nrr. 411 ss.
2283
nr. 264
318 1
nrr. 411 ss.
2345
nr. 276
3203 d.
b.
nrr. 411 ss.
236 16
nr. 276 ss.
3332 d.
b.
nrr. 411 ss.
2382
nr. 251
335 18
nr. 404
242 10
nr. 260
340 14
nr. 389
245,
nr. 275
3425 d.
b.
nrr. 411 ss.
^8 14
nr. 289
3523
nr. 446
252, d.b.
nr. 318
360 2d.
b.
nr. 424
255 13
nr. 296
3732 d
b.
nr. 448
I
[II Muntaza^ cita sempre « Zaid b. 'Ali » senz'altro ; mai
il Magmu^ altro libro, come fonte per il fiqh di Zaid, e cosi
fanno il Bahr e tutte le altre compilazioni degli Zaiditi.
Quando nel Miintaza^ si legge ^ y^\ (i JUJ senz'altro (come
per es. SOgd. b., ISTjg e altrove), s'intende il < Magmu^ di
*Ali Halil » (cosi infatti quel libro e citato nello stesso Mun-
tazcC, 213 d. b., 22j3, 135^^; v. anche il nostro Indice biblio-
graflco, s. v., e *Ali b. Mulj. b. Halil nell'Ind. dei nomi)].
h) In Appendice ai nrr. 480-485 ho accennato all'esi-
stenza di tradizioni varie trasmesse da Zaid e contenute nel
Musnad di *AIi b. abi Talib, ma non nella Raccolta di Zaid.
Sono 7 passi in tutto (il primo e spostato: dal Mus7iad di
^Ali e portato indietro nel Musnad di *Utman), die si leg-
cxvili Introduzione
f^ono nei seguenti luoghi del priino vol. del Musnarl Ahmad
b. Haiibal (Cairo 1311):
1) p. 72j4-2j : siii luoghi di ferniata del Profeta nel
pellegrinaggio da 'Arafa a Muzdalifa.
2) p. 75g7-76g : sui luoghi di fermata da 'Arafa a al-
Gamra, Zamzam, ecc. (e un'altra redazione).
3) p. 763-7623: sui luoghi di fermata.
4) p. 783Q-79j : il badit « o^^^t^ y^-s ,^Lo ^^> Jjo ,^j^ ».
5) }). 81g.j^: sui luoghi di fermata.
6) p. 98jg-2j: il badlt « ys^ 14^^ i_y^^ jSsW IJ^ ».
7) p. 157, .jj,: sui luoghi di fermata.
La catena dei trasmettitori, passante per Zaid, e la se-
guonte per tutti questi 7 passi. il quarto solo escluso:
1) 'Abdarrahman b. al-Harit b.'Aijas b. abl Rabija.
2) 'an Zaid [b. ^Vli|,
3) "an abihi ['Ali b. al-Husain],
4) ''an 'Ubaidallah b. abi Rati* maula Rasul Allah,
5) 'an 'All b. abi Talib.
Per il passo 4 la catena e invece la seguente (con evi-
dente saqt di 'Ali b. abi Talib):
1) 'Abdarraliman b. al-Harit,
2) 'an Zaid [b. 'Ali],
3) 'an abihi f Ali b. al-Husain],
4) 'an ^addihi [al-Husain b. 'AliJ,
5) \^an 'All] qala Rasul Allah (ecc).
c) Un qaul di Zaid nel Bahr e riprodotto in Stroth-
mann, Staatsrecht, 98, n. 2. (Quella sentenza non e nella
Raccolta, ma ricorre anclie altrove, p. es. presso gli ima-
miti; v. Bihar al-anwar. XII, p. 91, 1. 19 ss., senza varianti).
§ 5. — Zaid nella storm cxix
d) II racconto clie Zaid fa del dialogo fra il califfo 'Uraar
e Sa'id (Sa*d?) ^ b. abi Waqqas, non contenuto nella Rac-
colta, e riprodotto in Strothmann, KuHus, 36, da un ms.
di Berlino.
e) Abu Talib nel Tahrir dichiara il qaul di Zaid e il
qaitl di 'Ali suUa « questione 'utmanlja » ; la Raccolta omette
entrambi questi qaul; v. Zaid, nr. 891, nota 12.
Altra giurisprudenza di Zaid, forinulata fuori della Rac-
colta, e da noi riprodotta neH'Appendice ai nrr. 109, 110 e
altrove (vedi Tlndice dei nomi, sub voce Zaid).
f) Nella seconda appendice al nr. 524, abbiamo poi ad-
dirittura una risposta di Zaid a questione sottopostagli da
Abu Halid e riferita in ai-^amf al-ka/'l^; dunque: anche
fuori della Raccolta esistono quaestiones e re-
sponsa fra Abu Halid e Zaid!
g) Anche in ""Alam al-Huda (in calce a Tusl, p. 359-60)
abbiamo parole di Zaid, con isnad risalente al padre, al
nonno, ad 'Ali ed al Profeta, non contenute nella Raccolta.
h) Alia scuola {madhah) di Zaid accennano Ibn abi 1-
yadid, Sarh Nahg cd-balaga, IV, 336, ^ ss. (sul Mahdi; e
pure materia non considerata nella Raccolta), e Lisdn, II,
213, mezzo.
6. I figli di Zaid.
La tavola Y 26 del Wiistenfeld si arresta ai 4 flgli di
Zaid. Di loro e della loro discendenza abbiamo trovato no-
tizie sparse, bio-bibliograficlie, che possiamo cosi riordinare :
•* —
* Anche qui, Append, al nr. 209, si legge Sa'Id per Sa'd.
* Antico e prezioso libro zaidita di ihtildf, ampiamente descritto
nella mia Lista, C 168. Vedine notizie storiche anche qui, § 6.
cxx Introduzione
Zaid b. 'All '
'Isa ^ Jahja ' Husain * Muhammad
Ahmad " Jahja 'AIT ('ia'far "
IMuhamraad Hasan ** 'Uraar Zaid ^ 'Abdallah * Ahmad "*
'All '' Jahja "* Ahmad Muhammad
Husain Hasan '"
Jahja ^®
* Ignoro (fuale contribute possano recare queste due storie ge-
nealogiche degli Alidi, a me rimaste inaccessibili : 'Umdat at-talib
fl ansah Al Abi Talib, di Ibn Muhanna, ed. Bombay, 1318; Gdjat
nl-ihtisar ft al^bar al-bujutat al-alawlja, di Ta*add»n ibn Hamza
b. Zuhra, ed. in raargine al Mu}^tasar ahbdr al-hulafd' di Ibn An-
^ab. Bulaq 1309 (Geulhner, catal. 41, nr. 2084).
* Vedi anche la tavola del Kay: Yamnn, p. 302-3.
' Vedi anche la tavola del Kay; Strothmann, Staatsrecht, iOl ;
Abu 'I'Abbas al-Hasanl, kitab al-masdbih, flne (in raia Lista, A 55 i,
sollotitolo: r;3ir^ ci^ ecc); questa Introduzione, § 2, annot. viii;
Fihrist, 345 e n. 3; TusT, nr. 579; Van Arendonk, 30.
* Vedi IJahabl, mzan, I, p. 250, nr. 1970; Sahrastani, 119; Tusi,
nr. 224, che dice: i_->L^ <*J •
*" Vedi il Taisir al-matdlib, qui. In trod., § 4, nolle notizie sn
Nasr b. Muzahim.
" Autore degli Amdli Ahmad b. 'Tsa, n. 158, m. 204 (cosi nella
notizia che gli dedica lAR).
' Vedi Ibn Ha*ar, Taqrib, p. 65, ncl tamjlz, subito dopo I'arli-
colo su Zaid b. 'All.
* Vedi TusI, nr. 414, che dice: i_jLX^ <*J .
^ Vedi Agam, s. v.
10^ 11 Q 12 yqqj jQgj^ p_ 35(j_ Y^ anche, in TusT, nr. 459, notizia
e scritti di un nipote di prime grado di Muh. b. 'All, fratello di
Zaid b. All.
'^ Al-Fakhri, ed. Derenbourg, p. 342.
'* Vedi Has. b. J. b. Hus. b. Zaid. nel nostro Indice dei nomi.
"^ Al-Fakhri, p. 329-30.
'« Al-Faklu-i, p. 355.
§ 6. — Le origini clella Utteratura zaidita eec. cxxi
§ 6. — Le origini della letteratura zaidita
nella ricostruzione di Ibn Habis.
Ibn ^5bis (ra. 1061), al-Maqsad al-hasan (enciclopedia,
descritta nella mia Lista, C 99), introduzione. Mss. adope-
rati: cod. arab. ambros. « C 99 », ff. \^ia Ss., e «^394»,
fF. 28 f/ ss.; i due mss. sono indicati rispettivamente, nelle
note, con aeb. Ho segnato, nel testo,*i fo^li del ms. b,
che in questo e in altri studi ho tenuto per base.
Riassiinio del contenuto. — < Dalla pretesa dei Nawa-
sib di essere per ragioni tecniclie (ma in realta politiche)
gli unici depositari del Ijadit autentico, I'imam zaidita Jalija
b. Hamza (n. 669, m. 749), nel suo libro Miskat al-anwar ^.
prende lo spunto per rispondere ad im faqili sciafeita della
Tihama jemenica, sulla autoritk del l.iadit zaidita, che ha
per caratteristiche principali al-ioa'z, at-tadklr, at-targlh,
as-sihha. Tre possono essere gli argomenti ai quali s'appi-
gliano i Nawasib; relativa confutazione. Conclusione: Vinkar
del badit zaidita e un apriorismo {wahm, istib^ad).
« Gli Zaiditi hanno considerato la questione da un punto
di vista quasi di « ragione pratica », che aveva per unico
fine I'interesse e il bene della comunitk, la utilitas publica - ;
' Suirautore v. Brock., n, 186,2; il titolo e sottotitolo del libro
SLionano: «_5<i^. fL«V^ L^bJI '^'r?"^ <-iUL«<w« ,j^^XIL*JJ ^1^V\ isK-*ixx!
f'^=-
^U^ ijjbl ^^_yo gilib . Gosi lo -'menziona Ism. al-Hada wi nei Mabdhit
(« C 188 », III, f. 556). Ahlwardt ha spostato il sottotitolo neU'elenco
degli scritti dell'autore {Verz., 4950, XVI, nrr. 129 e 134).
^ E la inaslaha di Malik; v. Goldziher, Voi^lesungen, 283.
cxxii tnti'oduzione
cosi, in altri campi, si sarebbero comportati Gazali, Razi e
altri. Questa ragione pratica dei miita' ahhirln non esclude
pero che i qudama as-sfa sieno stati scrupolosi osserva-
tori dolla tecnica severa del sama\ del gam", e del hifz del
badit. Sono a tale proposito citati, come esempio di rigo-
risnio in materia, gii imami al-Hadi, al-Qasim, an-Nasir ^
« Quadro storico del primissimo periodo [tahaqa) della
letteratura zaidita, in ordine cronologico (ma poi in ordine
piu libei'o); la Raccolta di Zaid viene al primo posto, nelle
due redazioni recensioni trtessegli itisieme (jo J 5^) da
Abu Halid : una limitata alle tradizioni {ahbar), e I'altra
comprendente anche il fiqh. E dichiarata la fonte di questa
notizia deH'origino della Raccolta di Zaid: Sarimaddin (il
noto ed infinite volte menzionato autore di una Hasija
glossa della Raccolta stessa ; v. indietro, p. ex).
« Del posto che occupano in questo primo periodo storico
gli Amdli di Abmad b. 'Isa, al-Gami' al-kafi, i libri di
al-Qasim, di an-Nasir, dei due fratelli « as-Saijidan » (al-
Mu'aijad e Abu Talib) e del loro zio Abu 1-* Abbas al-Hasani,
e del qadi Zaid b. M. al-Kalari; la letteratura degli antichi
Amal'i zaiditi (di al-Mu'aijad, di Abii Talib, di al-Mursid
[aggiungi : di as-Samnian]) ; le antiche compilazioni giuri-
diche di Abu Mudar, di al-Huqaini. di Ibn abi 'l-Fawaris,
di al-Ustad abii '1-Qasim e di altri; particolari notizie su
due codificazioni del diritto zaidita (assai spesso citate nel
nosti'o apparato critico: note e Appendice); Sl/'a' al-uwam
e Muntaza\
* Ho abbreviato, nel testo, la lunga serie. degli esempi.
§ fi. — Le origini d^lla letterahD^a zaidita ecc. cxxiii
« II sanad del madhab zaidita, nelle sue « vie » piu
comimemente menzionate.
« Del prirao che avrebbe rubricate {rattaha) i propri
libri di fiqh in tanti bab: rimam al-Hadi.
« Origine e deflnizione della denominazione « Zaiditi »
(= la sfa araba); loro suddivisioni (Qasimija, Hadawija,
Mu'aijadija, Mansurija, Nasirija, Imamija), comprese tutte
insieme nella denominazione di u'immat ahl al-bait quando
gli Imamija vi sono inclusi, e di a'immat az-zaidlja quando
ne sono esclusi. Per convenzione la denominazione ahl al-
bait ha, nella storia del diritto, una portata diversa da a'im-
mat ahl al-bait.
« L'imani al-Hadi diffonde lo zaidismo nello Jemen.
« Suddivisione storica degli a' itiinia zaiditi in classi :
1) gli antichi {at-tabaqa al-ula, suddivisa in tante sotto-
classi, tabaqat); 2) i moderni [al-mudakirun, suddivisi
pure in tabaqat).
< I tre metodi redazionali seguiti dagli a'imnia zaiditi
per il naql della giurisprudenza [furu^) :
1) citare il nafis ^ e trasmettere una data riioaja,
senza riferire anche i tahai'lg; cosi ha fatto Zaid;
' AUusione alle esphcite disposizioni coraniche. II nass ebbe
presso gli Zaiditi una particolare importanza come punto di par-
tenza nelle polemiche sull'imamato; al-Mahdl li-din illah Ahmad b.
Jahja, hitab al-milal wan-nihal (secondo libro della Diba^a del
Bahr; cod. ambros. A 11), dopo avere distinto tiella Si'a tre gruppi:
Zaiditi, Iraamiti e Batiniti, e i primi Zaiditi in due scuolo teolo-
giche: 6araditi e Butriti, e in nuraerose scuole giuridiche (Qasimiti,
Nasiriti ecc), considera in particolar modo gli Imamiti chiamali
Rdfida Rawafid^ e in rapporto al Tiass dice: *.{-«a9jJ ^^sl^ \^-o-i*>5
o^ Ji >>»^'3 ^jJ* ,,?**^-^i 2y^ r*-^ J^^ <^ s/* cr? ^J
fixxiv Introduzione
2) riferire tutto: nass, nwaja e taharlg;
3) limitarsi a trasniettere una pura e semplice riwaja,
senza riferirsi, di propria iniziativa, ad altre fonti ; cosi ha
fatto Abu Halid {^an Zaid) ».
NoTA. — Questa ultima parte offre particolare interesse
per lo studio tecnico della Raccolta di Zaid: le caratteri-
stiche redazionali qui fissate per Zaid e per Abu Halid,
ivi citati incidentalmente con altri, e a titolo di esempio, sono
una fedele ed esatta constatazione di fatto : Zaid si riferisce
esclusivamente all'autorit^ del Corano e di 'Ali, del quale
e rawi (eccezionalmente si fa rawi di qualcuno degli aba'
intermedi, fra lui e 'Ali) ; non cita altro libro che il Co-
rano, e solo una volta, interrogate sulla delicatissima que-
stione dei matriraoni misti, in rapporto alle varie naziona-
litk, prima di rispondere si consulta con gli y^\^ iJ^sxIl Jjbl
(v. Zaid, nr. 732). In quanto ad Abu Halid, egli nella Rac-
colta e puramente ed esclusivamente il rawi di Zaid.
l^ Lol^ ' d^JCtLLo J-*!^ '^^) (*-^b "^i:^^ M (3 <ioLcs«Jl ^^vAj
( Jl) jss-s»Jo\ ds^ r^^.3 '^-^ ^yA^'i ^y>ASK^ ; cf. Arnold, al-Mu'-
tazila, 4, 1. 2 d. b.; e cosi poco piu avanti, serapre riferendosi ai Ra-
fida: ,^5-ol ^J. — ft ,jp^\ ^^ c^y-^. Lo Jlkjl ^ J-J> jv-i.^1 ^^^
nj^ Jj\a}\ (3 ^Lol J^ 0_^-o ~^Jsâ– ^^giM-Xr^l yJ^ ; e quindi agli Zai-
diti-(jaruditi: \^,—aS^ <i>^.»_M*XJl ^^J^> (^J^^^Jb ,^^ ^ ^j^\ ^>-^-^^^
^jx^\ «il._J> o>J^ o — o; e ai 6aruditi e Butriti: i—aJU^ c:^ — li
^^ja^lJb (fLJLft j_jX* <jLoI>«1 \y^^\ i.lU.-^ ^2_,.<i ^ji^j^Jo-iJl -^'L* aA^-^IX>«
,^jAlaiJ\ t_^iji.l . Si veda anche Berl. 4876 presso Strothmann, Staats-
rcQht, 12, nota, e Goldziher, MSt., II, H5.
§ 6. — Le origini delta letter atur a zaidita ecc. cxxv
f^UJl *4y^i^ '-^^''^' J-*' cJ^ ^ Jy^9 JU-ibV^^ r ;^' '-r^^=^ cl
IkiJ wK-vaiLIb (^JtsCU*o 1 — ^^ LL»-o ;^^iA^> g-o^ j^ (3 LL^ L^
^\L**J1 <^_.Jv* (1. ^^j-^s^i) ^ ?UV\ aj <^U.l U.^3 "* d^)lii.l v_,-A-Lo
aA^U ^ s>j ,__yi.-^i u?**^-'^ ^<5cu^l SybUi^ t_-^.X]l^ -.^JjJI^ kfi.^1
1-iUjyJ.I I Jjb ,J-siii JUj.vAi*. (_iJI (waJI (*jiLo) ,^_5-;-'01 ^;_Jft (J_jJLJol^
CUj^lij _jJ^ i3t^' ^'^â– * 1^*^=^^ u^ c.5^'* J;-o j^l IJ^A ^J-R-J^ dJ^UJLl^
L^ f ^A^Jb cu^,>l^V^ 1' ;i^^_ 0^3 ^ U_.«,9 (f. 28 ^)) 'i^j^i^\
=> rt CjU-^-waJol (3
* Vedi Brock. l" 403, 9.
^ Terminato nel 608; v. arapie uotizie in RSO, II, 24-34; v. anche
la mia Lista, A 70.
■? b <i.».--wJi; i 6 Sahih diventarono 7 quando si incomincio a
comprendervi anche il Muicatta' ; v. Goldziher, MSt., II, 265 e n. 4.
» e » rt —
" a J5>y^ ajj^Xj b\
cxxvi Introduzione
Us *-^g-^^ Us-:^ ^lUXiruil I— ^^^ (J_^vA^ ^rC^ >L^1 ^-^^ ^*^
^U^l ^^\ <^^1jJ \M i>_jl;c5Jl '^^1 ^ >Uo;l lj^_jb <^yc^ j,^
'd^\^J\ *bl (3 --r-^^V. ^-^ f'^-'^b ^^.-^^3 *3r^^-"-? <i^9^>o_^l i.<\kj»Jl
Jlo^il ,sksL>il jl=.. (A«Jb *_^'H>lft j-j-^ (lU ^1 s^jJiJb fU-wV^ i_--0^ f2^
(_;b.aLo) (^3>*^1 (J>^ >l>s*cV^ ,3^-kj ,^J.yO^_ |1 ^1^ <:*J^ <*.JLw>\l^ <^^l
03^. o' '^■*^ ^y>o, U-*j^^ >^jyb U'lr*^' "^^ *-^ ^ '^" Cr»^3
^_^il ^^ viXJU^ ^sLs\Jl^ U-ci*^ ^l.xs«JI^ (^^b '^•"-'^ vJ~*^ cr* 'V.^l)
(3 ^JiJI ^^^) -^,3^ L^ ^_aJ1^ ^UjJb .4y;^i:jl ^^ J,! <^;^M ^^>
fj,\ (jUii <:uil jilio ^1 S^y^:> Lo ^^b>V^ ^_^s. (3 UisL^i* OtftJ_5-«^
jJ^IaX^V^ <M3-> ^* ^*r^' <*Xft.Jl JJiUtvxi ^^J^ <k^ MisiCc Cl-OvAi.1
^UmmJI *.{-^ ^^^'^^r^' J~*^ J'y** c^-? 5^^ f^J^^ J-«-^^^* ^^^
A-^L-il^ <ijOjV^ ' jiL^iLaJl^ ^-^5oLXJI^ (ib'ts^^l ^^ («-*rr^ lJ^3*^ C^'?^
J — i^l (3^ jo^aJ^'-^-Jl^ '-^■ct^^ >J- — ^^ tJ'^'^ o^r^^^- -^^ *L(-AiJl Ul^
§ 6. — Le origini della letteralura zaidita ecc. cxxvii
I sl^ .^.-saIlxJoI 5^ ^^ (J,^l <^JJo fU^ftV^ ^^o, (_^) ^^^,jJI (.sl^
i" XaJI j._3 — 1.JO JliXioV^ (3 ^_y<,.l^J > Jl ^_UjJ1 *_^;yii ^Ui-j^JI ^tcJ^"
AftL.^.,«;ft A*l.A.*Ajla i.II-Ok>^Li A, — -.^Ja AiLisa ^A.^ f3^ iVj* i^i'^r*^^
Lail ^_^ ^^ ^â– ^^-'^i^' J-*^ o* ^'^y^ <3 W^-^ ' us*-:^-^^ r-^; cr?
. . . Hy^J^ V_-.-J^^ ^3-^ ^i^^l
j^.**«i.l ^^ uft^s^. J=i-1 (J^ s^^^* ^^^ ^^^3 JU." . . . (f. 29 b)
iX^ SJ.SJJ f (T^ift j__jijt <*-oL> iJ-^-Xj i_5-X:k. 8>l^:i.l ^ ^^^r?, '"° "^
_^Uj^ ^>Lf-U _^ls:^V^3 j<.*oliJI ^_^ (3 L^ ^K4 (f*J^)
>^_Xri.VI ^^ Ail (J,l ^Liil U VI (^jiLo) j__5^^1 J_o^' ^y^ >*> U^s-^X*^
<*wi».j.io^ ^_^ ^2^ ^-"^.J ^ 3§?* ^■' ^ cj'O ^L»-<ila» AXsIa- viXlUjb W-fjS
..j^^l c_jl_;3' L«,^w:^ ' .*JiiJl (3 j^'^l^ ^^^"^ (3 Ujb-^A-l ^^i-JxJ
(iylJl ^>l^l ^jj^' <>*-?. jrL O^ ^,^^-^^ 0-? ^^ j«-f^^^3 j*--?-^"^^;!
^^^ j^-cw-^ ^ oX^I (J>^^-? ^y^. ^^^f? *^ )l-X5CJl U,A '>-{-i.;i-l ^r^^
^ Piu che del teologo e storico Abu Ga'far M. b. 6arlr at-Tabarl,
par che si tratti qui doU'iraamita Abu Oa'far ibn Rustam at-Tabai-I,
sul quale v. TusT, nr. 613 e relativa nota di 'Alara al-Huda.
cxxviii Introduzione
^j >>^'^ ^^ U^ ^^' f^*r?^ Cr? |*-«*-'^^ i_-.-^aJ^ j^> (^ <*.^ vXi\6l_5
i_^::».Lo ^-L l_^la ^UJMb (A-A^yiiJl fl^l^ i3^T*''^ <^Va s^-«a>L< ^^^
u^ 0^3-*^. (3V*^^ ^t'.'^.r'^ ^b <*• ^'^ '-''■* -^"^y* v_-.^a1w>.^ 5^^■^
(J a1 l^Lo-is.^ Uolsr^l ^,:i.LXx) ^^ <^j (^s-*-^^ ^5 (-aJ-s^^ (3^^
<i)v.-JLft.Jl ^^ '^.^tt'. >*3 '^'' i^^b u-Si-;iJ^-«*JI C^-***-^" C^T -^^ Cr? (*-<*>^^
Lw.*^ l^vo^CsT* <*J^ (wA-^i-aJJ j^^-iUUl yxa^^l^ ^^^1 <^'^ <^Jj.^Ayo
jj_j>o _jsxi f^^ f>*r?^ t>? *..«JtJl jJaftV^ ?UV^ (.--^^Ci" l^r-^^ *" o^^
' II nome delFautore ricorre per csteso poco piii avanti in un
passo che ometto, dove ibn Habis si occupa del qui citato <^\ — ^
(isa^l ^Sjt^SAA) C-.<aJ»^ (_^ J-OUol
3 fl ci,lj»»Jl , b JljsJl (cf. JlJ*-!!, noto soprannome di personaggi
vari, p. es. di Wasii b. 'Ata' ; un j_^l.>«.^l (sic) <JUj»J1 ^ ^4- entra
nelYisnad di Am^^f, nr. 232.
§ 6. — Le origini delta lelteratura z-aidita ecc. cxxix
J^^ (f. 30 ft) j^-j^yJl (3 jIuJUIa^ ^^ ^b j.i_^l ^_;Ur^l
* >l^ <*J^ ^_^,*«-ii,l^ ^^^l-UI (3 1^ ^^ ^ '^ ^Jt^.yC^\ ^_^ j_j-*,JjXJl^
<iOJ;^ i-^.l) ^'0 '!'^'_^9 J'=^-r'' '^ Cr^ '"^^ Or'.' (A.^ls:^'^ (JU» 8^-iLft ^-^
(3 . aUs >^J}>« 25..^^ o^-Tr^ ^— ^ <*.iiJl (JJiUvv^ (3 Jo,st}\ ^^ <Jj^
^ \l.*,ux.4gA. ^^1 ^i Ur^^r SiXj^iyo is\>j>.>* ^i5l-«*w« <^^ '^ ^ ^?r^' <*'J3
(*jyoo (3 ^Lst5^ (3 Ls IM <*>il^ ,^v*cjliJb slJUl J^sw '^ <*--Jl Ub-^
^ Usato comunomente per ,_^^^^1 J3L**^; v. poco avanti,
ancora presso Ibn Habis, e alia iine di questo § 6, iiel breve passo
ricavato da Ibn Muzaffar (p. cxxxvii).
^ Nuraerose citazioni ((^y^^j'^r^^ c3 [•-***J^I J^s) ricorrono nello
Sarh al-qddi Zaid [b. Muli! al-Kalarl], cod. ambros. «/l 18 », ff. 9fl,
27 rt, 48 «, 526 occ; nel litolo si allude allc quaestiones sottoposte
ad al-Qasira dal suo uditore Ga'far b. Muh. an-NlrusI {&arh cit., f. 1026,
175 b ; Strothmann in De^' Islam, II, 63 ; cfr. OLj^^r^l , titolo di
uno scritto dell'antico imam al-Mu'aijad, cit. lAR, 1, 233 rt). La nisba
deriva da o^.^^ ^f cr° 'h.f ^3^:? (I'^R> !> 116 a).
* Le ^l.;^.»i^3.:i. ^^^l ^y.s^^ sono spesso ciiate nello Sarh al-qd^i
Zaid (cod. cit., f. 11 «, 32 «, ecc.) ; cC. ^LixU^yti. in Ahlwardt, 4950,15.
" E conservato nel cod. arab. ambros. « Z) 334 », che porta per
soprascritta : «> — :i. ^-lAJiJl ».j-<*_ftj' ^ J-»_X-.i^ ^i^^ t-jLX^" \J._a
I
cxxx Introduzione
^felsi^V^ (^LXi" dJi^ <^wL«Jl I >l^_5 ■'•U^^ <*^Ji.i*o ^JUj^l ,__jilsi.c^ -"U^?-^
^_jL .^ |_^1 <^.,UbJv^ ^ft (^vivL-o ^_J.^k.k>i.l t._jLX5' <^« !$k>,ls;r* ^X**>
' >iJJ3 -^^ i_5^^ <*'-<*^ »*o_vio^ (^ (^JLaJjl j^l *U-UJ1 j3 <^^ (J-"^
^^;jJ^_5^l43.Jl s^LmJI ^.^■i L^X^_5 j^ji-^-«Jl Jl dJoli-Ux^ C-vsJo jii^
i_^U» (__yjl 3^b ^3iiUJl «_^^Lo^ ^,«^i ^ a^.l dOJb Jo^l ^^^j^w**^i.l
' Propongo di loggere: «\o ha mhrlcato (samia fa hn), interpi'o-
lando il madhab deH'autore, il mutazilita Ibn Sarwln Abu 'l-Fadl [al-
'Abbas] », il quale e stato uno degli ashnb del Qadi "l-qudat 'Abdal-
^abbar (in. 415 4i(5); v. Arnold, Al-Mu'tazilah, p. 69^0 ss. Intorno
all'uso zaidita di sannafa (= « rubricare, raettere le diciture dei hab »,
e percio sinonimo di bcmicaba), v. indietro, p. xcjx, nota 3.
'3
§ 6. — Le origini della letteratura zaidita ecc. cxxxi
f^jJl ^-^ \Sy^ <*^.j.io^ uO -aiCJl (f. 31 a) {^\ j.^^t'^ k'^laV^ jj.ft ^ -^
<isS;SX-«aJl (3ri3J|^ ^..?-^^' ^!-L<*Jl^ JLoLiUl * ObV^^ (Ldi^l^ .LJJlaJI
<!>k.<^"^ Us-Lx)^ * . . . ^--<asio_ >lSo "i) ^Uil-v^l i$.X-JJol L^^^^ ^.^y^"^
^ t^ ij>^^^ "^ *5 <*^ii--ilj^ J;-si\Jl^ ^^UjJIj S^JjJl (_j^JU> j^l
(JU> ^uV^ .Al_jaN.^ ^l.--^V^ i^^j-tAjls:* <^t>^\^ L>0 J ^_J-oLAJI ^ w*io ^^-*Jll
(j:^lai.l ->J> j;^.^_j^iJol i(>L*..Jl t--"-^^ <AJJl ^'^^ CJ^.^-^-'^ ^^^ J^^l
^^jjsivJIj AAi._io^ tXi .sx)l - ,__y.«.AwJ I ^3-^^ ^Ks>S)A i«ioiLr».l <i._i^n^
jkibJLl^ c--JU> ^1^ «*Jjb "A^^^l .iio^LxH 8>UvJl (J,Lo\ l4y>U^ ' <^a>.^^
^ UjbUi' j<i^ ^^\ ^J^^ ^ L^^-t:^^ rr^ ^A^^^ ... (f- 31 b)
il^gjLftJl^ «*^bl ^_^ a«X5j ^J j^^-^iLiLH »>jo .-<ixi _^1^ ^ujU >>.i_^^
^V XLJi» <AJJb Jo_jJ»l (J.-ft ^"Ls ^1^ j-jl^ i_Jl*o^^_ ^-^liJl^ >LX^V^
^^ e--^_JU> ^\ ^j^\S ^j^^^^J)^\ jSj*.:^ f^\ j};-»iJJ Usr^^
J,^ J)L ^.i ^)^ U,^^" ' . . . U^^ (f. 32 a) j^U-l^ (jKJl^ ^bV^
AiiiJI (3 -^ ^U^ <aJ^ ji^^ f fe^V^ ^ ^ -ib^ (3I3JI ^ ^^.a.-^x*Jl
:~*
^ Abu '1-Hasan al-HiiqainI ; cosi il nome in « A 18 », f. 102ft, ma
senza vocali ; per queste v. 'Alam al-Huda in nota a Tusi, p. 301.
* a jy
' Cosi chiamano gli Zaiditi i due fratelli imam al-Mu'aijad e imam
Abu Tali b.
cxxxii Introduzione
^^J^S^_ IV** O"*^^ U^-^^ (3 ^^\0^\ i__;l^^ J^^l ^_jLX$5 AiiJl j3
jhXsT* (J-^=w (_;LX^ iLi-tiJl (-. \) f^A,^l J<,^^-m*JI tj^" rt^-^' t_^U> ,_jjI>
i^JJl djLotsLixJl Uj-s^ (_| ^_pi4y.^l ^;^^^-t»j ^^ iiojo dl i._,JiS' (3 yb^
cji iLJvjij «\„^^J1 (^..^sjj. (^^iiiJU l43--L<o^ ' d^>s6)\ ^\.xL\^ »--av».XJl
5^ >
^o iUjl A-^ J.^ls:Jl ^^3^1 j^aIJI J..^li.JI .^.^JLiJU^ ... (f. 34 o)
(3 J-..»-»-X-<aJo\ <»Aa >La3^ t^-* )>^'*^'^' <^^-T-^ ^l.^^ j^.> jB-t*A.iLj\ (_^l
CI-»^iJi ^toV^ ^ .io ^-jx> >i iX-U _^^ ^l*jV^ 8^ii£»- i.jA=^ '*t'.^. r" ^^
5 (^01) >_^j:sji ^^^ ,i ^b U cuir^ ... (f. 3-1 b)
* « ^^^1 , h ^^yiL^W ; cf". ^yC.*«Jl , nisba per il medesimo
faqlh (clie scriveva dopo il (>1.5), nella raia Lista, A, 55,iv. lAR mi
e oi'a inaccessihile (die. 1918), perche I'intiero fondo arabo deH'Am-
brosiana e tiittora pi'ovvisoriamente in custodia alia Vaticana.
* Gosi i mss.; sembra pero manchi qualchc cosa.
^ La parte die (jiii comincia comprende due escursi : uno di bi-
§ a. — Le origini delta letteratura zaidita ecc. cxxxiii
i" ;lsJ1 j^a<i-^ (3^^ (7-^) c>?.^' ^^^-^ ^..--wJl (Ju» . . . (f. 36 b)
^^^ ^-*^^ <iUiV\ ^x) <*JLaJl u.-^X^' ,._^'i^ ,^^ J^\ (__^6) ^>L^1 ^-j\
^ v_J^_^l U^a-jinj-i- ^^^y«^U.b (.ICa^V^* (_^\>Llol ' <*-^l-^ ero-*** ULaIa
^_,:ow (^ ^^_J ^J (J,l jo4,w)^3 -^ ^i^LX9 (3 l^j-^l ^)L^\ <k^
A ^11 ^ttiXjvxia <iL^V^ . — iL«i A.-0L0U <*JC^Lob ^2_j^)jili» (043.il ^^r^^^
(s. p.) *4g.^jinj> )i -^^r^' J^l-wJll >Ui\ ^^-o j:^^ <3 ^ (_j».Jls.-dl^
bliografia ed uno sul sanad. II primo e ricavato da uno scritto di
'Abdallah b. al-Hasan ad-Dauwari (n. 715, m. 800; biogratia da lAR
in RSO, III, 06-67). In esso sono piii specialmente ricordati i princi-
pali suruh, ta'aliq e glosse di tipo muntaza' della letteratura giu-
ridica zaidita. Ho gia riferito il testo (che ([ui ometto anche perche
non recherebbe contribiiti sostanziali a quosto nostro studio), in ZDMG,
1915, p. 66, nota 3. II secondo escurso e riassunto avanli, § 7.
'■a — <-Jy>\
» b jA^^
* Cr. cod. arabros. « F 282 », 1". 120Z;: ^—^,} Jl ^Uc.XiV^ UI3,
<_9.ft (3 <*.J p_^-<i^ ^ Lo ^Us? ^^T-»J1 ,j3l-i.«_^ (3 (^>*) <_5^ O"?
.iojo Jl (.^Aj^A) J 5:0 ^aJI ^\ ♦$'lil (JlK -vi>^ J^-oV^ (3 <*.ftUjl
J.-.aiJb jjsiwi \j^\^ ^^Xk^l (3 (S. }).) Uij-^^aSj dCoLoVb <*.;o^^l^
( Jl) k\iJl Ji >lvi.l eJ3=>-^ ("^.^-^J^ ^"l^^^Jb \J c^-a]Jl_5 . ^•. altre
opinioni in Strothmann, Staatsrecht, 82 ss.
cxxxiv Introduzione
j^jjLI <k-^M*.Xi J^-**-? o* (*"{-'^**^ ^U-J"^! ij-wai-^o Asi^ ,__]i>l-ivJol iP^ji
A—^r-olJ^ (f. '-Vl a) <ii N_^^<a-U>l^ ,iov>oy.l^ ij^vA^gJl^ ' <iL ;^-«-«J^* (Jl
v>._i_jLl (Jl^sil ^vxi Ij-f;--^ ij,)'^ <iL-..^-«jliJl (3 '^.'^.y^^ C-«J^>3 L^jb^-^^
^jXft *43.^ >l^J=ls CU^l Jjbl i^l Jiiil IM ^^\^JJ\ Jla ' ^:^^^*^^
lil^ 2 ^^^^^^^ ^j^l^U <L^.»-«;li!JU <io^,>^l ^ o ^jodl <iUi)l
^ Cr. le (lichiarazioni oi'iginali deirimam al-Qasim, inoorporate
nolla raccolta dei suoi scritti o respoiisi (codice ambros. « F 61 »,
i'.'VMa-b); I'importante testo coraincia cusi : ^^ *-u-.-iH ,.M — ^ ^^^
viJ-ybJ.^ L — o jLis Ji'u«> (JUo ^-,1 i>_-vaJJo1 -.^^-c«_aj" <3 (_ji,*) frybjjl
" Sul to'J7/? (wa'n-nass) presso gli Midi, v. Goldziher, MSt., II, 115.
§ 6. — Le origini della letter atur a zaidita ecc. cxxlv
\(^Lfas^^ \4g^^Xs^ l^-tAjU*^ <*.J^-ol l^_^^^ (^^-JbvXo ji'wM ly.iXcol ^si \U^1
,J-<dii.l ^1^ j,,^^!^ t_s-^^-;t^S "^^-^^^ '^'^ — ?^ '^'■l?^ )^ ^>3.-l' ^
^ L'imam al-HadI visse fra il 245 e il 248; questo 'All h. al-
'Abbas risulta qui suo rawl, e percio conteraporaneo ; egli non pu6
allora venir facilmente identificato con quel suo omonimo 'AU b.
al-'Ahbds al-'Alawi che abbiamo cercato di studiare come ottavo
ed ultimo anello della catena degli antichi garanti della Raccolta di
Zaid, redazione integra, 6 che viveva a Bagdad nel 353. II contera-
poraneo e rdwi di al-Hadi sembra piuttosto idontiflcarsi con 'Ali
cxxxvi Introduzione
1 (i^^U j_3i^iAJl_5 ^..wiai ^_f. ^b^ ^1^ ^NU) ^l^ )^^':A^^
..... ..••*• 1
i^li.\Jl c-o^^ <*o J-«-siJl (J {^^) .cI.<,_IjJJ ^J^l^ yb V^ ^^w^
1^2w^ ^j^-«o^l Uy-^s UiXa.9 j^j^XJl 0>^_yi.l ^^ rC^^ (3 (»*^^>^^ f^i^
Ciu u^ib ^'> U)>j^-3 *$u.i (i (C^ c5y^. '-^ J-»j^*^ 0^-'=^' «^
1 i e^-^Aj U: (f. 38 (i) {^-o) <^J Jls U. I ^Ux. ^^U ^^^-oXJl jJts
b. al- Abbas al-Hasam. II drs. C. van Arondonk ha compiuto in pro-
posito, per me, diligcnti ricerche; egli mi comunica che questo 'All
b. al-' Abbas al-Hasani entra sovente nel sanad della biogratia di
al-Hadi contenuta nel Idtdb al-ifada (cf. Strolliraann, in Der Islam,
I, 358-59), mi trascrive 4 passi col sanad in questione (ms. Leida
1974, If. 'i^b, 43 r/, Aib, 45«); da quel passi risulterebbo ehe questo
rmct. viveva roalmente nello Jemen al tempo di al-Hadl. Egli era
forse quell" 'AZf b. al- Abbas b. MuharMnad b. Jbr. al-Hasam che
nella Ifdda, f. 64 b, e dato come parenle (« beau-pere », mi scrive
Arendonk) di al-Mahdi li-dTu illah Abu 'Abdallah Muh. b. al-Hasan
b. al-Qasim b. al-Has. b. 'All b. 'Abdarrahman; questo alide lascid
Bagdad nel 353 per proclamarsi imam nel Dailam {op. cit., f. G8i),
ove mori Fan. 300 (pp. cit., 71 b). Per fare di tutti questi 'AIT b. al-
'Abbas un personaggio unico, bisognei'obbe supporre die all'epoca
del suo soggiorno nello Joraen (che da Ifdda, 43 a, parrebbe comin-
ciato dopo il 293) egli avesse ±20 anni; nel 353 egli avrebbe allora
potuto trovarsi a vivere ritirato a Bagdad, aU'eta di ±80 anni, e
divenlare ra?6-'2-trascrittore del libro di Zaid, dopo essere state, nello
Jemen, 7'mci di al-HadI,
' -Musa b. Harun al-'AufI (±320); y. Ahhvardt, 4950,' nr. 29.
2 b J.^1^ : cf. Ahhvardt, 4950, 26; cod. arabros. « A 18 », f. 102 ft.
3 b OUt=-
§ 0. — Le mngini della leUeratura zaidita ecc. cxXxvlt
Appendice. — Due altri elenchi bibliografici del primo
periodo della letteratura giuridica zaidita meritano d'essere
qui ricordati:
1) Cod. arabo arabrosiano « yl 55 », f. 112 a-b: 'Imad-
addin Jaljja b. Atimad b. Muzaffar, ± 855 (Brock., II, 186;
m'ia Lista, C 100), in una asserita sua nota autografa,
distingue due grandi classi di Zaiditi: i mutaqaddiinmi e
i mudakirun', la Raccolta di Zaid e dichiaiata senz'altro
« il primo dei codici messi insieme {sunnifa) ^ dagli Ahl
al-bait ». A noi qui non interessano che queste prime righe
della nota, e la indicazione finale della fonte:
u-^Ua _^1 oSL-Lo f j-j^>UJl^ ^lSl-k.V\^ i.^^\/U,l L-i-L-o (tU* ^>L{JI f
^ Su questo libro v. indietro, p. lxxxix, nota 1.
" Allrove, meglio, gumi'a; x. p. XLix,9 e li,,.,^.
' Espressione che mi e rimasta oscura. Libri « messi al sicuro » ?
Non cerlo libri « pcrduti », perche dal momento che per circa due
terzi essi sono stati ritrovali nelle collezioni dell'Ambrosiana, di Londra
e di Berlino, di buona parte di essi nello Jemen si poteva avere notizia.
* Lapsus calami per J^i^jacUl.
cJcxJcviii Introduzione
J^ ^^*^J' cs^' a'} 3^h ^"^^^^ ^\>k/ c> J^' c^ ^
Chiiisa : ^^ *a ^v«^i-^l ^ '--^■c^' iJ~*^ cr^ ^^_^-o^l Jjbl^
2) Jahja b. $alili as-Sulmll (clie scriveva nel 1179): at-
Totblt w(tl-gawaz . . . sarh nt-Tiraz . . . fi isnad nl-rnad-
Itah, cod. ambros. « (' 49 », f. 46 «, in una igaza: ^ »i
1 (^l) JUiVWiij^ 8'..o-*Al (_^^)
§7.-11 « sanad » della Raccolta di Zaid.
Le fonti die haniio servito per ricostruire qui il sanad.
albero generale delle catene ininterrotte di trasmissioni
da garante a garante. comune per entrambe le redazioni
della Raccolta di Zaid -, sono : gli isnad dei singoli mss.
(di qiiesti isnad s'e parlato nei §§ 1 e 3); le licenze {igazat)
e le annotazioni relative alle audizioni e alle trasmis-
sioni (§ 2).
Tutti quanti i nomi ricorrenti in quei vari materiali
sono qui riordinati in catene continue: sulla sinistra, nume-
rata in grassetto, da 1 a 30, sta la serie dei garanti cbe
costituiscono il percorso comune di tutte le trasmissioni della
' Ho gia rifei'ito il testo in ZDMG, 1915, p. 64, n. 2.
* Eccettuato I'anello nr. 3, che si riferisce alia sola redazione
intejrrale; v. p. cxl, nota 1.
I
§ 7. — II " sanad " della Raccolta di Zaid cxxxiX
Raccolta, senza distinzione di redazione e di mss. ; in co-
lonna rientrante verso destra sono le vie laterali e collaterali
uscite da quel tronco comune per terminare, in altrettante
epoche diverse, col lettori [w.asajih)^ uditori e possessori di
tutti i codici manoscritti della Raccolta die sono stati ri-
trovati (gli undici noti), o del quail ho potuto avere notlzia
per eventuale menzlone presso gli scoliasti.
Presso gii Zaiditi tutte le singole antiche codlficazionl
della tradizione e della giurisprudenza nazionale hanno il
loro partlcolare sanad, e cosi c'e il sanad per quella S,a1iifa
di 'Ali b. abi Talib che un giorno si potra studiare nei
suoi numerosi manoscritti (v. avanti, p. clii).
In ogni epoca si uso pero insegnare nolle scuole zaidite
anche 11 sanad fiqh aid al-bait, catena comune della giu-
risprudenza nazionale presa nel suo insieme, senza distin-
guere caso pei- caso, se essa derivl cioe da al-Qaslm o da
al-Hadi o da an-Nasir o da al-Mu'aijad, o dai comment! e
dai ta^allq del contemporanei, o dal Harh aUTahrlr del
qadi Zald (prezloso corpo di antico dirltto zaidita comparato,
pregevole saggio di erudizione anche storlca in materia).
Gome appendice al sanad della Raccolta di Zaid, e come
chlusa alia nostra documentazlone, ho voluto dunque riferlre,
suUa scorta di Ibn Habis, che lo fa oggetto di particolare
notizia nella sua Enciclopedia, il sanad fiqJi ahl al-bait;
alcune considerazioni di al-Qasim b. 'Abdaraziz b. Isljaq
al-Bagdadi (figllo del rubricatore della Raccolta di Zaid,
Abu '1-Qasim 'AbdaFaziz b. Isljaq al-qadi al-Ba^dadi) intorno
diWisnad madhah az-zaidlja, ed infine il testo di un isnad
della Sahlfa di 'Ali b. abi Talib, passante non pel nostro
Zald b. 'All, ma per suo fratello Muhammad b. *Ah.
citL tntroduzione
1) Zaid ibn 'All, m, 122.
2) Abu Halid 'Amr b. Halid al-Wasiti, db 80-150
3) Ibrahim b. az-Zibriqan at-TaimI, ra. 183 \
4) Nasr b, Muzahim al-Minqarl al-'Attar, m. 212.
5) Sulaiman b. Ibrahim b. 'Ubaid al-MuharibI, ±260.
<») Abu 'I-Qasim 'All b. Muhammad b. al Qasim b. 'Ubaid a n - N a-
ha'I « al-qadi bi 'r-Ramla sana 318 », m. 324.
Via laterale:
6a Abii '1-Qasim 'All b. Muh. an-Naha'T.
6rti 'Abdal'aziz b. Ishaq b. Ga'far al-qadi al-Bag-
dadl, m. 363.
6 rt 2 'All b. al-'Abbas al-'Ala\vl « fi darilii r^^, (leggi bi-
zahir) Qasr al-imara >.
Finisce qui 1' < isnad » dei due mss. A R della redazione
Integra; T ultimo inciso fra virgolette manca dappertutto
altrove. Abbiaino visto (p. c-ci) die in altri mss. vi si so-
stituisce: « a Bagdad nel safar 353 », e clie « Qasr al-
imara » puo essero la nota « dar al-imara > di Bagdad.
6 rt 3 as-saih Abu 'All Sa'id b. 'All as-Sammaii.
6«4 'All b. Ahmad al-Akwa'.
6 rt 5 al-faqlh Humaid b. Ahmad al-MahallT, m. 652 (Brock.,
I, 325, 9; Brit. Mus. Suppl., 533-536).
Finisce qui una delle tante vie laterali del « sanad »
dichiarate nella « i^aza » della redazione Integra autogra-
fata alia fine del ms. B (v. § 2, XIV).
Prima via collaterale:
â– Qa\ 'Abdal'aziz b. Ishaq al-qadi al-Bagdadl.
QaioL Abu 'l-'Abbas Ahmad b. Ibrahim al-Hasani (lAR, I, 426;
mia Lista, A, 91 n).
' Questo anello nr. 3 va riferito solo alia redazione Integra; v.
§ 8, « il Racconto delle origin! ».
I
I
§. 7. — II " sanad " della Raccolta di Zaid cxli
6« 1? al-Mu'aijad billah Ahmad b. al-Husain al-Harunl, m.411
(Brock. 1, 186, d).
6 « 1 Y al-Ustad Abu '1-Qasini ibn Tal (al-Hasan b. al-Hasan
al-HausamI; lAR, I, 164 «; Brock. I, 186, d, 1).
6a 15 'All b. ^y*\ [al-Halll] (v. avanti, p. cxlix, n. 1).
6a is as-saih Abu 'l-Fawaris Tauran Sah al-GUl. (Intorno a
Muh. b. abl 'I-Fawaris, forse suo flglio, v. mie note
in ZDMG, 69, p. 66).
6 a 1 ^ al-qadl Ahmad b. Hasan (__,-»^l \l. al-KannI ; cC. I'a-
nello 12].
6aiYj ... Ahmad [forse: al-qadi GaTar b. Ahmad? cf. I'a-
nello 13].
6 a 1 0-t al-amlrani Badraddin Jahja b. Ahmad b. Jahja b. Jahja
wa-Samsaddm Muh. b. Ahmad.
6 a 1 X al-aralr All b. al-Husain, I'aut. delle Luma' (Brock. I,
402, 1,1).
6aiX as-saih [? al-Asra]f.
6ai|JL al-amir al-Husain, I'aut. del Sifd' al-uicdm.
6a IV al-amlr al-Mu'aijad Ahmad.
6 a 1? Jahja b. Hasan Buhaibah.
6 a 10 Hasan b. Muh. an-Nahwi, m. 791 (Brock., II, 186, 3).
6 am al-faqih Jusuf b. Ahmad b. Muh. b. 'Ulman, I'aut. delle
Tamardt (Brock. II, 186, 3,i); raori I'a. 832.
6a ip as-saijid Abu 'l-'Ataja [cf. I'anello 22].
6a 1 a 'All b. Zaid.
6 a IT Ahmad ^_,ix**JI.
6a i« al-imara Sarafaddin [= anollo 24].
Cosi finisce una via collate rale pari men ti esposta nella
« i^aza » ora citata. Tale via si riallaccia dunque alia ca-
tena principale, anello 24 ; sembra poi che con la stessa
catena principale essa abbia anche anelli intermedi in co-
mune (gli anelli 12, 13 e 22).
Seconda via collaterale:
6ai 'Abdal'aziz b. Ishaq.
6 a K' Abu 'Abdallah Ahmad b. Muh. al-Abunusi al-Bagdadl.
cxLii Intrndvzione
Finisce qui V< isnad » di iin badit (== Zaid, nr. 964)
citato nel « Taisir al inatalib > del qadi Ga'far, f. 41 a.
7) Abu 'l-F'adl Miih. b. 'Abdallali b. Miil.i. b. 'Abdalmuttalib as-Sai-
bani « bil-Kufa ».
8) Abu Sa'd 'Abdarrahraan b. al-Hasan b. 'All an-Naisaburl.
9) Abu '1-Qasim al-Halvim 'Ubaidallah b. 'Abdallah b. Ahmad al-
Huskani.
10) al-Hakira Abu "1-Fadl Wahballah b. al-Hakira 'Ubaidallah al-
Huskani.
11) as-saih Fahraddin Zaid b. al-Hasan al-BaihaqI al-Barauqani « bi-
balad ar-Rai, qadirAaha haj^^an fi sa'ban 540 ».
12) Saraf al-fuqaha' Ahmad 1». Abi '1 Hasan b. Ahmad al-Kanni
(lAR, I, Ub).
18) al-qadi al-'allama Abu '1-Fadl Ga'lar b. Ahmad b. 'Abdassa-
1am b. abi Jahja as-San'anI (scriveva nel 555; mori I'a. 573;
V. mia Lista, A, 10).
Finisce qui !"« isnad » nei mss. C e F.
Prima via laterale :
13a al-qadi Ga'far b. Ahmad.
13fli al-qadi Abu Muh. 'Abdallah b. Hamza b. Ibrahim b.
Haraza as-Sa'di.
13 a2 al-amir al-Hadi b. Ahmad.
Qui finisce il « sanad » dicliiarato nel ms. F (v. § 2,
XXII, principio).
Seconda via laterale:
i'ib al-qadi Ga'far b. Ahmad.
13 /v 1-2 Muhjlddln (= anello 14) \va-'lmran b. al-Hasan (b.
Nasir b. Ja'qub ^yi-**Jl del 615 c. ? Gf. qui, Indice
dei nomi, .9. v., e la mia Lista, A, 55 iv).
13^3 al-Mansur billah 'Abdallah b. Hamza, ra. 614 (Brock.
I, 403, 9).
13^1 Ahmad Humaid.
13 6o Suo riglio Qasira b. Ahmad Humaid.
§ 7. — II " sanad " della Raccolta di Zaid cxliii
13 66 al-faqlh Muh. b. Jahja.
13 & 7 al-iraam al-Mahdl Ahmad b. Jahja, m. 840 (Brock.
11, 187).
13 68 al-imam al-Mutahhar b. Muh. b. Sulaiman, m. 870
(Brock. II, 180, 4).
13 &9 as-saijid Sarimaddin (=anello 23).
Cosi si raggiimge, all'anello 23, la catena principale,
per continuarla fino all'anello 30^7, in un « sanad » con-
tenuto in una annotazione del ms. D (v. § 2, XVII).
14) as-saiti al-'allama saraf al-magalis Muhjiddln Muhammad b.
Ahmad b. 'All ibn al-Walld al-Qurasi as-San'anl.
Prima via laterale:
14a Muhjiddln Muh. b. Ahmad ibn al-Walid.
14 «i as-saih al-iraam 'Afifaddin Hanzala b. al-Hasan b.
Ahmad.
14 a2 al-qadl Ahmad b. Abl '1-Hasan al-Kanni (=anollo 12).
14rt3 Sue flglio al-faqlh al-imara Jal.ija b. Ahmad.
Finisce qui W isnad » del nis. M.
Seconda via laterale:
14 6 Muhjiddln Muh. b. Ahmad ibn al-\Valid.
14 6 1-2 al-faqih Husamaddin Jahja b. yl*.- (Oabir ?) wa-'l-walad
al-imam saih al ar-rasul al-amir al-kablr al-Muq-
tadir billah Ta^addin Ahmad b. Muh. ad-Da'I.
14 6:i al-amir al-kabir 'Izzaddin saih al ar-rasul al-Hadl b.
al-Muqtadir billah Tagaddin.
14 64 al-faqlh al-'alim Nuraddin 'AH b. Sulaiman b. Abl
'r-Rigal.
Finisce qui W isnad » del ms. D.
15) as-saih al-'allama Samsaddln Ahmad b. Muh. b. al-Qasim al-
Akwa' al-ma'ruf bi-Su'la « qabruhu bi-Haut ».
cxLiv Introcluzione
Finisce cosi il « sanad > nel ms. F (v. § 2, XXII, parte
seconda) ; teriuina qui anche 1' « isnad » del ins. E, senza
r ultimo inciso. segnato fra virgolette.
16) al-imam as-sahid al-MahtlT Ahmad b. al-Husain ('m) sahib Di Bin.
Finisce qui il « sanad » della redazione abbreviata espo-
sto dairimani al-Mansur billah 'Abdallah b. Hamza nel suo
libro « as-Safi > ed annotate sul nis. C (v. § 2, XVI).
17) al-faqih al-'allama Muh. b. Ahmad b. Abi 'r-Ri*al.
18) al-iraam al-.Mutawakkil 'ala'llah al-Mutahhar b. Jahja, n. 010,
m. 697 (v. raia Lista, a, 55 in).
19) Suo tiglio al-imam al Mahdl lidlnillah Muh. b. al-imam al-Mu-
tawakkil al-Mutahhar, ra. 729 (mia Lista, 1. c).
20) Suo tiglio al-imam al-Watiq billah al-Mutahhar b. Muh. b. al-
Mutahhar, proclamato nel 749 (mia Lista, 1. c).
21) as-saijid al-'alim Jahja b. al-Mahdi az-Zaidi.
22) Suo tiglio as-.saih al-'allama al-Hatiz Abu â– l-'Alaja 'Abdallah b.
Jahja b. al-Mahdl.
23) as-saijid al-imam Sarimaddin Ibrahim b. Muhammad
b. 'Abdallah b. al-Wazir, m. 914 (Brock. II, 188, 11).
24) al-imam al-a'zam al-Mutawakkil 'ala'llah Sarafaddin Jahja
b. Samsaddin, m. 965 (sdoppiato in Brock. II, 405, 3 e 399, 5).
25) as-saijid al-'allama Ahmad b. 'Abdallah ibn al-Wazir.
Via laterale:
25 a Ahmad b. 'Abdallah ibn a 1 - W a z I r .
25 «i as-saijid Salah b. Ahmad ibn al-WazIr.
25 a2 as-saijid ]\Iuh. b. 'Izzaddin (cf. mia Lista, C 6).
25 «3 al-imam al-Mutawakkil 'ala'llah Isma'Il b. al-Qasim b.
Muh. b. 'All (=anello 29 ai).
Cosi termina la « via y> dichiarata neU'escurso « bada
isnad Ma^mii' al-fiqli » relative alia redazione Integra, pre-
messo come introduzione al nis. (^ (v. § 2, XVI).
26) as-saijid al-imam al-'allama Amii'addin b. 'Aljdallah Nahsal.
§ 1. — Tl " sanad " delld Raccolta di Zaid cxlv
i 27) al-imam al-Mansur billah amir al-mirminin al-Qasim b.
Muhammad b. 'All, m. 1029 (Brock. II, 405).
28) Suo liglio amir al-rau'rainin al-Mu'aijad billah Muh. b.
amir al-mu'minin al-Qasim b. Muhammad.
Via laterale:
28 « al-Mu'aijad billah Muhammad b. al-Qasim.
28rti al-Qasim b. Ibrahim b. Ahmad b. 'Amir « bi-Darb al-
amir [rain a'mal Sahara] ».
28 a2 sinwuhu(?) 'Amir b. 'Abdallah.
28 a 3 waladuhu . . . (?).
Cosi finisce un « sanad » notato sul ms. B (§ 2, VII).
29) a 1 - q a (I I al-'allama Samsaddin Ahmad b. Sa'daddin b.
al-Hasan a 1 - M a s w a r I (1007-1079; v. raia ListUy A, 105, xi).
Prima via laterale:
29 rt al-qadi Ahmad b. Sa'daddin al-Maswari.
29 a 1 amir al-mu'minin al-Mutawakkil 'ala'llah Isma'll (= 25 a s).
29 a 2 al-qadi al-'allama Ahmad b. Salih b. Abl 'r-Ri^al (= a-
nello 30).
29 a 3 saih as-sujuh al-Hasan b. Salih b. Salah ( >j^-<-»**.U (?).
29 a 4 Sarimaddin Ibrahim b. al-Qasim b. amir al-mu'minin
al-Mu'aijad billah.
29rt5 Muhammad b. ^^>^ b. Muh. al-Halidl.
29rt6 'Abdarrahman b. amir al-mu'minin al-Mahdi lidinillah.
Cosi finisce il «; sanad » nella « i^aza » rilasciata a
questo *Abdarraljman dal precedente M. b. H. Fanno 1123,
e autografata alia fine del ms. B (v. § 2, XIV).
Seconda via laterale:
29 ^* al-qadi Ahmad b. Sa'daddin al-Maswari.
29 &i Safijaddin Ahmad b. M. b. Salih al-Akwa'.
29 62 Sarimaddin Ibrahim b. al-Qasim (=29^4).
Cosi finisce, nella medesima « i^aza » della redazione
K
cxLvi Introduzione
inte'tgra, una « via > laterale o parallela che tiene luogo
degli anelli 29a\-2^aA.
Terza via laterale:
29 c a 1 - q a (1 1 Ahmad J). S a ' d a d d I n a 1 - M a s w a r I.
29 ci al-hatiz 'Imadaddln al-Mifaijad billah Jahja b. al-Husain
ibn al-imam al-Mu'aijad billah (udi da al-Maswarl
nel 1066; v. 11 suo simd' autogr. indietro, p. xxxviii *).
29 c 2 al-faqih Ahmad b. Muh, ^j>y^\.
29 c 3 Muhsin b. amir al-mu'minin al-Mu'aijad billah Muh. b.
amir al-m. al-Mutawakkil 'ala'llah.
Cosi finisce il « sanad » nella « i^aza » autografa rila-
sciata dal faqih ora nominate (29 c 2) a quest'ultimo perso-
naggio (29 c 3), in data ramadan 1105, e messa come intro-
duzione al ms. A della redazione Integra (v. § 2, I-II).
80) al - qadi al - 'allama Ahmad b. Salah ibn Abi 'r-Rigal
(n. sa'ban 1029, ra. 6 rabi' 1 1092; vedi vita e scritti nel mio
articolo « Ibn abl '1-Ridjal » in Enc. IsL).
Prima via laterale:
30 a Ahmad b. Salih ibn Abl ' r - R i ^ a 1.
30 a 1 al-Hasan b. Ahmad b. Salih al-HaimI al-Jfisufi al-(jaraall
« qira'atan 'alaihi . . . bi-mahrus Darb al-amir min
a'mal Sahara . . . Cl safar 1063 », nolo autore di una
relazione di viaggio in Abissinia; v. Brock. II, 402, 7
(dove HaimI e errore).
Cosi finisce il € sanad » nella annotazione premessa
d'altra mano al ms. E (v. § 2, XXI).
Seconda via laterale:
30 b Ahmad b. Salih ibn Abl ' r - R i g a 1.
30 6 1 Husain b. Ahmad «;bj (Zubara? Zijara?).
30 62 Jusuf b. Ahmad ^^^> ' Aglio del preced.
30 63 Husain b. Jusuf, tlglio del preced.
V. Addenda et emendanda.
§ 7. — II " sanud " della Raccolta di Zaid cxlvii
I
30 6 i Ahmad b. Jusuf ^)^}-, IVatello del preced.
30^*5 al-cfadi 'Abdallah CJ^J^^I-
30^6 Husain b. 'Abdarrahman al-Akwa'.
30 67 Qasira b. Husain b. Qasim b. Ahmad al-Mansur [ibn?] al-
Husain.
Gosi finisce il « sanad » nella annotazione apposta al
ms. D (v. § 2, XVII-XVIII e la nota all'anello 13 ^> 9).
Appendice. — I. II sanad fiqh aid al-hait, presso Ibn
Habis (m. 1061), al-Maqmd al-hasan, cod. ambros. « £'394 »,
f. 34 h (vedi I'autore e la sua Enciclopedia indletro, § 6).
Dopo una breve introduzione ^ Ibn IJabis riferisce le
> v^J.9 Cj|;_^^3-«iwll ^^LwJl A^a-^U U-X^il Uj-JCi" >A.^vO Lol^ (J>-^
'^_^i\\ (11 *u« (3 tJ^l^xXil f^U^Jl ff^}^ '>^^''-?r^'^ J~*^ '^■" "^^
^^ iUil L* ^ . , . ^^^UjU J^V^ ^2^to^ (f. 35 «) <^^^Ji l^*o^ljw><,^
a^ J.1 fU^l <*'.^ (a) ,_jl* i>? -Hi r? J-xa^' f^LwJl *43"^ ^--"^^i^^
j_yb j_5 — XJ\ p -JxJl ^, L ^^ (iUJ.^ ^_J--a^^ l><i^ (jjjiLo) ^_5-;-»Jl (J.^
v..^,»A^Xi_ Lo^ ^^y^ ((**^^-^) cs^-^' (jLsisI^, ^L43.;4:i.V^^ ^l^iJl^ ^'■^'!<^
<-f^ j_yb^ o'^r'' '"-"^ * ^.^J tJ <iJ^lj^,XJLl (»j,JC5Jl 'i\'i «^> ^^^
. . . ( '-Jl) Cjl>b;Jl^ is^liV^^ vXiJ j^^-viLiDl ^>Jj«.j5 <*>3>.«ii)» ^i,sL!\Jl
l-oLf.^ (3 '--^'->^J cl.a-<.v>.JI <i-X^ *j_j-^ 3' ^-^-^' ^ ^-^^ *-»^ JiAA T-r^3
jftXi-l (3 5^r> U-^ '~*r:t*3 l^T-^^ er^'* 3^ '•^^ (--^JCSJl 8AA j-i^"^
(a) J.-AXJ.I e qui sinonimo di ^yujSX\ c va riferito al madhab
dogli Zaiditi, non gia al sanad, il quale, come si vedra (qui, p. gl),
non passa per Zaid die per una via coUaterale.
cxLViii Introduzione
due version! (^^UU^") dolle « vie > per le quali 11 sanad giunge
rispcttivamente alia sciiola del qadi *Abdallah b. al-yasan
ad-Dauwari (m. 800) e del qadi Muhammad b. Aljmad b,
Miizaffar (=t:900; v. Lisia^ C 100), che la dicliiara nel suo
Turguman (Brock. II, 186, n. 5).
Le due vie risalgono entrambe al famoso qadi Ga*far;
fino a questo anello non interessano affatto pel nostro as-
sunto ; da questo anello in su la via e unica ; ricostruita in
ordine discendente essa segue questo primo percorso o « al-
bero A y> :
^^l.,>ji>^Jl (3 25^ — <> ^jjJixi ^ j^l ^^ j^ ,i.^\)Lj«JI ,^UJU 4_,iLiJl
( Jl) d^ JU
Detinizioni del sanad fiqh ahl al-hait sono contenute anche
nelle chiuse dei duo kalam; cliiusa al primo (f. 35«): ^^ ^x-Uo 1J.A
<ijo --tixJl vJ_^^ol^ <*J_»^1 j_^ fU^l ^9-f-^ ij:,^.-^! jjjbl j-jXi Aj>jo Jl
^-^1^ J^ (J,U L.fJ.;^-,aij^ JJiL-Jol ^;^-^" ^--o^ L^l^l^ Ua-^^ j>a1^^
lJ._Ao, t_-^XftV^ <j ^^ftjcife' ^1 (3 l^fe" ^1^ d^\ .>>-!-<*o. U *4y/Lc
' ObJ^ijJl !^_^« . Si veda poi la chiusa al secondo (f. 36 a) qui avanti,
pag. CLi, nota.
7. — ll " sanad " detla UaccoUa di Zaid cjcLiX
Albero A:
11 Profeta
'AIT b. AM Talib, ra. 40
al-Hasa"n b. 'All, m. 49-51
al-Hasan b. al-Hasan
Ibrahim b. al-Hasan, m. 145
Isma'Il b. Ibrahim
Ibrahim b. Isma'il Tabataba
al-imam al-Qasira b. Ibrahim, m. 246
al-Husain b. al-Qasim
al-imara a 1 - H a d I ila 'l-hacj q, m. 298
al-imam an-Nasir Ahmad b. al-Hadi, m. 315 o 325 'p^\i j,' al-' Abbas
al-HadI Jahja b. Miih. b. al-HadI [al-Hasani ? ']
as-saijid Abu '1-' Abbas al-Hasani
al-imam al-Mu'aijad billah, m. 41 1
al-Ustad Abu '1-Qasim [ibn Tal]
al-qadi Jusuf
a 1 - q a d i Z a i d b. M. al-Kalarl
'All b. (M. ?) al-Halll "
Abu '1-Fawaris [Tauran ^ah al-(jlll] "
al-KannI [Ahmad b. abl '1-Hasan] *
al-qadi (ia'far, m. 573 \
Albero B. — Accanto a questo primo tracciato esiste,
per la parte di albero clie risale dairimam al-Mu'aijad ad
'All b. Abi Talib, un secondo percorso, un intreccio anzi di
vie; quest'altra serie e per noi cagion di sorpresa perche
passa anche per Zaid e per Abu Halid, ma in un collega-
mento afFatto nuovo, a meno che non s'ammetta un salto {saqt)
* Gfr. un omonimo nella nota 2 di p. cxxxv-cxxxvi.
2 a J-<J^' ^^^ Cf^. i^ (b ^^\ ) ; e I'anello «Qaib » di questo
§ 7, sanad delta Raccolta di Zaid. Gf. 'All b. Muh. al-Halll nell'In-
dice dei nomi, e il suo « Ma^mu' 'All Halil » nell'Ind. bibliograflco.
* E I'anello « 6 a i s » di questo § 7, sanad delta Raccolta.
* E I'anello « 12 ».
"* E ranello « 13 ».
GL
tntroduziono
(li anelli fra Abu Halid e il suo qui asserito ricevitore iiuuie-
(liato, il couipilatore degli Amall Ahmad h. "Tsa, come si
vodrk quasi necessario di dover ammettere (v. §8: la per-
sonalitii di Abu Halid ; I'olenco doi suoi uditori). La nuova
sorie di catone o cosi ricostruibilo sul testo di Ibn Muzaffar
riferito da Ibn Habis nella sua Enciclopedia ^
II Profeta
I
'All b. Abi Talib, m. 40
al-Husain b. 'All, m. 6i
'All b. al-Husaiu, ra. 92 o 94
Zaid b. 'All, m. 122
Abu Ilalid al-Wasi ti
'Isa b. Zaid b. 'Ah
(saqi?)
Abmad b. 'Isa
'ii. I'lK, in. 240
al-Hasan b. 'Ab,
m. 4!) o 51
al-Hasan b. al-Hasan
Ibraliim b. al-Hasan,
m. 145
Isma'll b. Ibrahim,
Ibrahim b. Ism. Ta-
ba I aba
al-imam al-Qasira
b. Ibrahim, m. 246
-+-
Abu Ga'far M, b. Mansur b. Jazid al-MuradI,"ri= 180-250
(compilatore degli « Amdli Ahmad h. 'Isa »)
al-iraam a n - N a s i r Ahmad b. al-HadI, m. 315 o 325
Abu '1-Husain 'AH 1). Isma'll al-Faqlli
al-iraam al-Mu'aijad billah, m. 411.
' 11 teslo e riferito cosi da Ibn Habis, f. 36 «7: ««3jb o^y^^ . . .
^i. ^iiJl J.^s.^J\ ^_^ J^ c^.-^^"^ es^^ c^^ ^^y. ^j^' 3^.j'^
^^J^\ ij,\ <^Lj1 jj_jft fJ^Ji^Jol LX>l-«*Jb |0.-i*,.iLJl ^ — s. 1^^a1uX.2w1 ^Uo Ja
^ vA^l^ {j^\^) ^■^\ ^—A ,«-f-^i.ft iUjl Oly.^ v_^)lii ^1 ^
tX.X-**«.Jb ^_jU ^ vAj J ^ ^^_^^jJ\y\ uXjUk. ^^\ ^S. Liiil Vj^^y. CJ-***^'
§ 7. — tl " sanad ** della Uaccotta di ^id cLl
II. Al-Qasim b. 'Abdal*aziz b. Isbaq al-Bagdadi (± 350),
presso Jal.ija b. §alilj as-Suljuli (che scriveva nel 1179): at-
Tatbit wal-gawaz , . . sarh at-Tirdz ft isnad al-madhab,
cod. ambros. < C 49 », f. 14 a: c_;L> ' frv-^yi o^-rJ' <=^* r^
ij,^ -\.^^A^1 xa\i}\ (SLsJl ^vJJl lJ>-^^J' o— '* <J^A^.^ f^L«*Jl (i>-f^^
^—a\ <*.xiUo (^frft) j_^ ^^^ ^J ^^^ *JU> ^;^3^T .Ll^.! (3 "^^^^i; «^'
dcJtft «Ull fis <*JC9^ (3 2J_^.^1 tll.^ J>*1 f»L«l^ eJ^jLjil Jj-A^Si.^ dJ^jLoJ
yila.^' . . . ^i>->LsJI j-j^ J '*^'^ "^^^ (j^ •*-*-* "^^^ Cj} '■^^ f*^-*^'-?
i(>L*Jl s>'))^\ <j<jJ.^^^ JL 9 f . . • U-**^^ ^^l^V^ fiUjl »>>.& ^^J^
(JU> (_5-^^- • • • ^Oc«»Lo\ jJiSjti^ <^JL-aa^ ^^^y«^ ^^'^ ^^.*v,l.\ ^^i ^•^.*wJ.l
^^ <**Wr 0*5 '^— ^' O* (->*) ''^^ '^~^* O* i^j^l fX»}\ ^^^.^ _yb^
A^Jl ,y^'J^\^ Js^ ^^^1 .^r^^i-iJl f^—ft'^l S>M^1 f ^ls3.waJl *L^1
j_^_j>0 y>..yi>uJ\^ <aSi1 ^_-.& ^j_j^ L*-;^S?Ji_ ^Lo^ll^ ,_j^i^>l ^Xj^iA^Jl^ f>*>J?^
«»j,.sajLxi ^2^ ^j^1 (..j-tJbJL^ ^9 . . . {f. i4b) <ioUj.AaJl *Lo\ ^^^
:«Aa- ^^ <*^\ ^^ '^i^^. 3*5 '^ <— ^-rr^^ J-^9^ '^3 (^>*) cj^ 0-? ^. j
,^^^Job ,^_5^^il cs-^y* l^^iJlj o^^^ ^ U-v*-:^^ '*"*-:^
UjbU:»-l (a) ^^Uo -L dU ^UaJI ^1^ ?-^«AJ U.^ <*^bl ^-^ ^__5X& ^ oX-i j
<i6bl ^^ ,A^ S^^V^ O* Ly'-^*^^ C^ ts*^ O* ^/^-'^^ CX«^iJ* J.9
^y >\3^^ i^y^\) >U-ftJI *^,^' t--vft>JJ. <^Ls:.^ <A3ib s>U.-c*jl J-oXlol
' ,j4a-^l >L*J.I^ *!vAfiV\ oft-^-*^ >LU*iV^^ ^.'^y
(a) Queste due vie sono esposte indietro, Albero A.
CLii Int}'oduzione
III. Sanad particolare per la Sahlfa di 'Ali b. Abi Talib
(usato come isnad del ms. contenuto nel cod. arab. ambros.
« F 178 », f. 81 «, ss. ; il ms. e della stessa mano del ms. C
della Raccolta di Zaid, pure contenuto in questo codice
miscellaneo) : ^^j^jlxJl pji"^' ct^j^^^ ^'^b c^'*>^' r— ^'^^ "^-^^^
^^^SjLwjJol ^ f^^3 ?'r^^ <*5L>I ^^ ^^L*JI <0.ft Ls^r*' Ljr**'^*
Inc. f. 81&: " _^ -5" b ^1^ -cco i^^ f:v*^TJ^ c?*-r'' "^^^ f-^
^i ^^^ iL^ ^v> tfUll Jo** ^-^ A^ «U)1 vX-.» ^1 (J^^ C5-^^^ ^T<^^
dkisUo j-^^ C^^^^^ <*^U*> (j^V^ i3>^ (3 8-*-«-<a^ '*'^i^ *^r* .j»^'
,J..;JJ.l lX.;^^! j^-«iJl (J,l <:>^^.^ Jf^. o* ^^^■-^'-? <* — t^ es^'y^
j^ft-stll ^_y>l;i.U-^ j.js'^-ti-***^' "^J L-y? Cr**^^ Cr? C^^***^' '^^ *-^ ur?^
OlSoLa» (3 >bL;ciob bL^ ^->^— a <^^ <aS)1 *^^) ^^^'^') i.r"^^' C??^
<^^ N^^g.^ ^^ -i^o ou<ai t^ ^ — ^ k i)^ ^)^^ >5^>'^5r? ^.3^~*^^
_js^l^l 3^^**^^ ^â– ?^ ^?r^' Ui'uJvrfc. (J'vi ^U ^^^3 C^r^3 5'^**'
dS^^ ^')^\ i^>l^ ^;wc .ioLiJI dLa^l f^_ ty^' CJ^r'^ *l>Aa«. _J^y^^
(sic) SAAA. A^ ^ iujl ^^ ^^ j^ Jo _^l LovXik. Ju> <iiLx!
l-oAs». (Jl — 9 <iiU (^US^ c^^'^ 5-^**^ ^^-L«j si^ ^^ ^LoJl
^_5-OLX2k. (jLs (A^Uo^ •;^Ol.**«.!>3 JJ^^ <^>.^Lm> ^^.<*JI ^>^\ (_^3 "^^^
' Forse ^>^^'^\ jJ^il^^oMl ?
§ 7. — ll " sanad " della Raccolta di Zaid cLiit
«uil V^ aJl M J^^ jft (AJJl {sic) tjyb ^*<j^ <^T^ <*-^Xft sujI (^^^ «uil
( Jl) w^JJulb 'is^^ ^^LvJJb ^Lil
In tutto, salvo errore, 188 notizie (badit del Profeta;
ahbar; sentenze di 'Ali, affatto difFerenti da quelle conte-
nute nella Raccolta di Zaid; responsa di Ga'far b. Miiljam-
mad a questioni varie), senza tabwib.
Per studi preliminari sulle Sahlf'e in genere \. Goldziher,
iMSL, II, 9-10; 51, nota 3 (<li p. 50); 208; Goldziher in
ZDMG, 50, 477, n. 2; Noldeke, Gesch. d. Qor.'~, I, 11; Da-
habi, Mizan, II, 29O5 e 29O25 ; Jaqut, s. v. TaHabija ; Bro-
ckelmann, I, 44 {as-sahlfa al-kaniila di 'Ali, semplice rac-
colta di preghiere, affatto indipendente dalla S,ahifa ^All b.
Abl Talib in questione; il suo isnad passa in qualche ms.
per Zaid b, 'Ali, e in qualche altro per suo fratello Mul.i.
b. *AU ; si vedano Loth, India Office, 334 ; Rieu, Brit. Mus.
SuppL, 247; BerL, 3769-70; in Brock., /. c, sono stati di-
menticati questi mss., del pari che la edizione di Calcutta,
1248, e il commento di §adraddin *Ali b. Abmad al-3usaini
al-Madani, litogr. 1271 (dove?) in 267 ff., cit. Ahlwardt,
3770,2. In Loth, l. c, si legga HH, IV, 100, in luogo di
III, 100).
Sulla letteratura giuridica intitolata ad 'All, oltre alia
cLiv tnt7'oduzione
sua waslja (Zaid, nr. 916 e relativa App.) si veda un'altra
waslja in Tusi, p. 65, 1. 5 ss., e due differenti raccolte di
jk^^l y^\ bLos citate in Tusi, nr. 441 e 683. Vedasi an-
che Goldzihor, Beitrdge zur LiteraturgescJi. der SVd, 465,
o note 2-4; cf. van Waenen, Sententiae AH, Oxonii 1806;
« Hikam al-imam ^All b. Abi Talib >, ed. L. Cheikho, in
Masriq, V, 10-16; Durand et Cheikho, Chrestom. arab.,
p. 217-219.
§ 8. — Rilievi e considerazioni.
I. II < rncconto deUe origini >. — La Raccolta inte-
grale qui pubblicata comprende un Corpus traditionum et
iuris o kitab al-flqh ', corrispondento ai nrr. 1-916 della
nunierazione marginale, e una Epitome etico-politica di sole
tradizioni, o nbwab al-adab ^, corrispondente ai nrr. 918-
1013. Le singole tradizioni. tanto nel Corpus quanto nella
Epitome, sono garantite da Zaid.
Intercalata fra queste due principali suddivisioni della
Raccolta, troviamo nei mss. della redazione integra una
lunga notizia (nr. 917), mossa a guisa di chiusa del Cotyus,
Essa contiene le dichiarazioni personali dei primissimi rawl
o ricevitori e trasmettitori garanti, e costituenti per noi il
« racconto delle origini ». Donde la grande probability die
I'Epitome sia compilazione di qualche anno piu recente del
Corpus. Mentre in essa poi sono numerose le tradizioni
' Cosi e denorainato al principio della sua chiusa, p. 265^.
^ Cosi e chiamata da uno scoliasto, qui, p. xlviii e nota 1. Noto
avanti (p. CLXvn, n. 1) la curiosa circostanza die anche in altro Cor-
pus, di autore sciita (anzi: di un parents di Zaid), ai vari libri di
/iqh tien dietro un kitdb al-dddb.
§ 8. — Rilievi e considerazioni CLV
tendenziose, o addirittura grossolanamente anacronistiche e
antistoriche, altrettanto noii si puo dire di quelle. E pro-
babile percio che sia da riferire al solo Co/^us il racconto
delle origini; aU'Epitome riferiremo invece, piu avanti, lo
critiche di « fucinatiira » lanciate dai contemporaiiei di Abii
Halid, Waki' al-Kufi e Aba 'Awana al-Wasiti (v, p. clviii).
II rubricatore della Raccolta aggiunge poi per suo conto
di aver trascritto quelle dichiarazioni (die egli cliiama alfaz)
daH'archetipo di an-NahaM (y. p. 265j.3).
Le origini del libro, nel racconto in questione, sono nar-
rate da Abu Halid al-Wasiti, il hass o amico intiino, allievo
personale di Zaid. Egli narra di aver accompagnato il Mae-
stro dappertutto, a Mecca, a Medina, e finaluiente a Ktifa,
durante i cinque anni che ne precedettero Tarrivo a Kufa,
ed il disgraziato tentative di insurreziono armata, capeggiato
da Zaid, e finito con la morte del Maestro nella notte fatale
del 2 safar 122 (= 8 gennaio 740). Durante quel cinque
anni vissuti^insieme, cioe dal 118 al 122, Abu Halid avrebbo
appreso dalla viva voce di Zaid un grande numero di tradi-
zioni (alidi); di altre Zaid avrebbe dato lettura servendosi
di un manoscritto da lui stesso « digesto in un Corpus » :
« samfnahu min kitdb mcCahu qad watta'aJm ^ wa-
gama^alm ~ ». Ma dei compagni e seguaci di Zaid i quali
' Watla' e « cligerere » ; muicatta' = Digestum, quando I'og-
gotto e il Ganone, e questo anche prima di Malik. Anche i nomi
Bigesta e Pandectae (da uav bkyo^'Xi), dati alia compilazione giusti-
nianea, erano titoli gia in uso nelle opere classiche, specialmente il
pi'imo, e non soltanto per le opere giuridiche di simil natura ;
v. Gellius, Naet. Att. praef., presso Ronfante, Stoyna del dvntto ro-
mano, 2* ed., 547-48.
" Gf. kitdb al-Magmu' mimmd gama'ahu al-imam Zaid b.
CLvt tntroduzione
avevano assistito a quel corso {sima^) di tradizioni giuri-
dic'lie, tiitti quanti caduti, assieme al Maestro e martire,
nella notte fatale, lui solo, Abu Halid, si sarebbe salvato.
Possiamo niettere in correlazione queste ultime parole del
racconto con una notizia raccolta da ad-l)ahabl e da Ibn
Ila^ar, e secondo la quale Abu Halid ad un dato memento,
di fronte a certi pericoli, avrebbe riparato da Kufa a
Wasit; v. p. lxxiv e lxxvi, e Tappellativo datogli poi di
nl-muhagir; v. p. lxxv.
Qual })arte abbia avuto questo asserito codice di Zaid
nella compilazione della Raccolta (nella quale esse potrebbe
corrispondere al Corpus traditionum, nucleo forse origi-
nale del libro) non sara forse mai possibile stabilire con
'All, titolo e sottotitolo del ms. M della redazione abbreviata (v. § 1);
€ica-huioa (la Raccolta di Zaid) auwalu hitahin gumi'a fl 'l-fiqh^
(dichiarato qui, p. xlix,9 e Liji-u); cf. auicalu md sunnifa inin
kictubihim (= kutuh ahl al-bait), pariraenti riferito alia Raccolta,
qui, p. cxxxvii e nota 2. Cf. gaina'a loa-sannafa, usati spesso in-
sieme, e studiati dal Goldziher, MSt., II, 232; cf. auche ica-hutca
'l-musannif 'an ahlhi . . . 'an 'AH, detto di Zaid nei riguardi della
Raccolta, nel kitdb Musalsaldt 'ulamd' ar-rncdja (ras. ambros.
B 17, f. 24 a) e nel Mtdb aS-Saf? di al-Mansur billah (prcsso Aren-
donk, p. 34, n. 4). Invece at-tartq ila 'l-nm'allif, nel sanad della
Raccolta (qui, p. liv,o), e la catena cho si ferma al « rubricatore »,
'Abdal'aziz b. lsha({ al-qadi al-Bagdadl.
Abu Sa'id Jahja b. Zakarija' b. abl Za'ida al-KufI, m. I'a. 182 a
MadaMn, e chiaraato auicalu man mnnafa 'l-kutuh bil-Kufa
(DahabI, Mlzdn, III, 287, nr. 2481); del suo libro di Sunan parla
Fihr. 226. Az-Zuhrl e cliiaraato auioalu man dauicana 'l-hadit
(Goldziher, MSt., II, 210); 'Ali b. Isma'il MItam at-Tammar sarebbe
stato auwalu man takallama 'ala madhab al-hndmlja ica-sannafa
kitdban fi 'l-imama, samniahu 'l-Kdmil (Tusi, nr. 458); quella
sugli atod'il e pero spesso una falsa erudizione; cosi erra HH qiiando
parlando del 'Urn al-aicd'il dice che al-'Askari (ra. 395) e auioalu
man sannafa fihi; HH dimentica al-Mahamill (n. 235, ra. 330;
Brock., I, 519) e allri anche piii antichi autori di hulub al-aivd'il
§ 8. — Rilievi e considerazioni clvii
sicurezza, e raffermazione contenuta nel racconto delle ori-
gini rimarrk allora una semplice enunciazione di una no-
tizia come vera. Di tutto il racconto questo sarebbe, nel
caso, Funico punto di contatto con quella « leggenda dei
legislatori » che presso un po' tutte le civilta antiche ha
presieduto alia costituzione del diritto come formazione sto-
rica ^ Invece ne dal teste della Raccolta, esaminato nella
sua forma esteriore e nella sua sostanza, ne dai documenti
storici raccolti in questa Introduzione, e possibile ricavare
argomenti per negare al resto del racconto (cioe aiWisnad)
la possibility di una completa verisimiglianza, le varie fonti,
zaidite e non, essendo concordi, col racconto, su questi due
punti fondamentali :
1) nei riguardi della giurisprudenza in genere di Zaid
e di altre compilazioni a lui attribuite, tanto la Raccolta,
nelle sue due redazioni, quanto altri responsa, il Gommento
del Corano e il Manuale per i pellegrini, sono diretta tra-
smissione {riwaja) di Abu Halid dal Maestro (v. § 3, p. lxiii,
e § 5, nr. 4, a e f, e nr. 5, f) ;
2) nei riguardi particolari delle origini della Raccolta,
anche storiografl imamiti e sunniti attestano che i due tra-
* Anche Zaid, accanto a poca storia, lia forse raolta aureola di
leggenda. Della sua vita quasi nulla si conosce di preciso (v. § 5, e
specialraente Tabarl e Fahri), i pochi particolari essendo piuttosto
episodi da romanzo storico linito in dramma. A lui sarebbe state
dedicate, al Cairo, un omonimo mausoleo (il maShad Zaid b. 'All),
situato non lontano, parrebbe, da quelli di suo padre (maShad Zain
al-Abidtn) e della nonna, as-Saijida Zainab. Ivi sarebbe stata scpolta
la testa mozzata del martire, portatavi da Kufa il 10 gum. II 122
(12 maggio 740), qualche mese cioe dopo la morte. Si veda Ibn Hall.,
trad, de Slane, II, 276, e Tincliiesta da me promossa nella rivista
al-Hildl, Cairo 1918, nr. di noverabre, per sapere quanto vi sia di
storia e quanto di leggenda in questo accenno al Mausoleo di Zaid.
CLviii Introduzione
smettitori immediataineiite succedutisi ad Abu Halid nella
catena delle mallevadorie (cioe gli anelli 3 e 4 dei §§ 4 e 7,
Ibrahim b. az-Zibriqan e Na sr b. Muzabim), hanno
i-ealmente « r i c e v ii t o » da Abu Halid al-Wasiti (v. Tafrisi
Dahabi nel § 4, citazioni XVII e XXIII). Anche il colle-
gamento fra i successivi anelli (\e\\'isnar1 e del sanad puo
dirsi altrettanto documentato (v. §§ 4 e 7).
Per la critica iperscettica potrebbe pero esse re riniasto
oscuro un terzo punto fondamentale : quelle di partenza.
Alludo al dubbio die pu6 sorgere dalle accuse mosse ad
Abu Halid al-Wasiti da due suoi conteniporanei e concitta-
dini, che a Kiifa prima, e a Wasit poi, dopo Temigrazione,
possono averlo conosciuto. Esse sono contenute in queste
parole di Waki' [b. al-darrab al-Kufi, m. 196 o 197]:
« egli, fra i nostri vicini [in Kiifa? u « sotto la nostra
protezione »? v. il testo a p. glxxxi], fucinava la tradizione »,
e in queste alti'e, di Abii 'Awana [al-Waddab b. 'Abdallab
al-Wasiti, m. 176] : « comperava dai droghieri le carte da
involgere, e sulFautorita di quel testi trasmetteva la tradizione
(143.^ Cjj>>ssj>^ X)>U^I ^^.o oi^.'^l ^j;-,io ^fe"; p. Lxxiv) ».
Sappiamo tutti che cosa e il « modo di dire » presso gli Arabi
d'ogni tempo e coltura, e come questi concepiscano, intendano
e scrivano la storia, anche contemporanea. L'iperscettico per6
che prendesse alia lettera quelle parole e le riferisse sen-
z'altro a tutto cio che e dichiarato « trasmissione [riwaja) >
di Abu Halid, e rifiutasse pertanto di riconoscere con noi
(§ 4, Avvertenza i)reliminare) la sufliciente documentazione
della fondatezza storica dei rapporti personal!
e diretti fra Abii Halid e il Maestro, per conclu-
dere invece che tutta la asserita « trasmissione » e inven-
§ 8.
Rilievi e considerazioni
CLIX
zione del primo, ed e fictio iuris di uno pseudo-rawi, come
il racconto del cinque anni vissuti assieme ed in intima dime-
stichezza fra Maestro e allievo, non potrk per6 non ricono-
scere con noi che per < tradizioni fucinate (maudu'at) >
s'intendono qui (p. Lxxxiiijg.,^; i.xxxviig.^g; lxxxviiIj) quelle
che sostengono i diritti politici degli Alidi, ricorrendo a
tutti i mezzi, anche gli anacronistici e gli antistorici, })er ne-
cessitk politica e per fatale legge d'ogni tempo.
Le critiche di Waki' e di Abu ^\wana risultano per-
tanto legittime e giuste se noi le riferiamo all' Epitome
etico-politica, che abbiamo gik riconosciuto essere grosso-
lanamente tendenziosa. L'allusione e evidente, ed e logica.
Quelle critiche non potrebbero invece andare altrettanto
logicamente riferite al Corpus iuris, ossia a quel digesto
di quaesiiones e di r^esponsa che nella Raccolta s'incorpora
col Corpus traditionum (il supposto nucleo originale della
Raccolta, il probabile manoscritto di Zaid), e tanto meno
ancora al Gommento del Gorano.
II. La forraa della Raccolta ; il tecnicismo giuridico ;
le fonti. — Abbiamo oggi davanti, nel testo integrale della
Raccolta, ampia materia piu per constatazioni di fatto che
per discussioni. Una prima constatazione e nella forma
stessa del libro, la quale realmente ne giustiflca la denomi-
nazione, altro non essendo, prevalentemente, che un magniu'^
di masa'il, ossia sopratutto un Digestiun di quaestiones e
responsa. Tali consultazioni giuridiche sono formulate da
Abu Halid e sottoposte a Zaid, il quale interviene cosi,
direttamente, come condito)- iuris; 11 tutto e fuso insieme
per ordine di materie col Corpus dalle tradizioni alidi, e
suddiviso in Partes {agza'), libri [kutub) e tituli {abwab),
Introduzione
die piu tardi riceveranno il iabwib della edizione ufficiale e
definitiva per opera del qadi 'Abdaraziz b. Ishaq di Bagdad,
chiamato percio il murattib lil-abwab o « rubricatore »;
meno bene: al-mu'allif, cioe « I'editore ».
Dei due difFerenti materiali, responsa di Zaid e tradi-
zione giuridica o Simna di *Ali, il secondo era gik, in parte,
noto da tempo, citato come e, oltre che da autori sciiti di
ogni ei)0ca e scuola, dagli stessi giuristi e tradizionisti sun-
niti, p. es. da Malik e da Abti Jiisuf, I'allievo di Abu Hanifa.
Per tal modo non sono mancati i mezzi per eseguire con-
trolli della recensione zaidita delle medesime sentenze, con-
trolli riusciti favorevolissimi (v. per es. le note al Libro di
diritto penale) '.
Indipendentemente da tutti questi rilievi e considerazioni,
I'epoca della redazione e riconoscibile da particolari interni:
si veda ad esempio I'uso di Nabatija, di Murgi'a, di Qada-
rija, di (Aid) as-Sam, di Nasara al-Arab, di MuHazila,
di Hawarig, di Nawasib (v. Indice storico), di molti termini
tecnici del l** e 2° secolo dell'egira (v. Indice delle cose),
e di iranismi 2. H tecnicismo giuridico e poi quello
* Nessuno mi vorra rimproverare di non aver compreso nell'ap-
parato critico anche una concordanza continua fra i singoli ahadlt
'alawJja della Raccolta e le citazioni che se ne fanno in coUezioni
non zaidite. Si prenda la notizia contenuta in Zaid, nr. 1. Essa ricorre
almeno 19 volte nel Musnad 'Alt, contenuto nel vol. I del Musnad
di Ahmad b. Hanbal (vedi p. 8231-883, llO^.g, IIO19-20, 1238-9, 1273.4,
127i4, 135i„, 13922-23? I4I26, I4I29T 14622, 154i7, I5624, loTje-i,, 157^,
1584, 158,7, 1596-7, I6O28) e con una inflnita di varianti. E con va-
I'ianti ricompare nello stesso libro di Zaid, al nr. 26! La notizia di
Zaid, nr. 32, vi ricorre 12 volte (v. op. cit, pag. 823, 873o, 10728,
10823, 10929, 110,, IIO4, IH24, III31, 1234, 125,3, 12922).
^ Vedi bai' dehjazde wa-duicazdeh, sir gin, nairuz, mihragdn,
mugazafa, ecc, nell' Indice delle cose.
§ 8. — Rilievi e considerazioni clxi
di Malik, di Abu Jtisuf e di Saibani, come si potrk veriti-
care coi paratitla messi nelle note tutte le volte che fii pos-
sibile stabilire una concordanza con tituli e notizie di quelle
tre antiche raccolte i. Anclie la dottrina del tnfsir, eminen-
temente cara agli antichi giureconsulti islamici, non nieno di
quel cbe lo sia state la dottrina de verborum significatione
per i lore predeeessori romani (e dalla quale essa e uscita
come tante altre particolari necessitk del tecnicismo giuri-
dico orientale) e quella del 1° e 2° sec. eg.; si vedano i
glossemi di Abu Halid, introdotti qua e Ik nella Raccolta
con le parole (^01) joj UJ ..t*o jJlsL ^\ Ju* (ed accodati
alle notizie nr. 522, 524, 557, 558; cf. anclie nr. 103, App.,
e rindice dei glossemi). Esse sono note caratteristiche delle
compilazioni di quei due primi secoli; valga 11 confronto tra il
glossema di Abu Halid nel nr. 522, col glossema introdotto
in Musnad ^All (in Miisnad Abmad b. Hanbal, vol. I),
p. 108,Q ,,, e ripetuto senza varianti sostanziali a p. 149^_g,
ovo uno Zuliair rivolge ad Abu Isl.iaq {^an Suraib b. an-
Nu'man "an *Ali) le stesse questioni de vey^bovum signifi-
catione che Abii Halid rivolge a Zaid, intorno ad al-muqa-
bala, al-mudabara, as-sarqa', al-harqa', nello stesso ordine,
e ricevendone I'identica dichiarazione per quei singoli ter-
mini tecnici (quella che ritroveremo presso i lessicografi).
Quali sieno le fonti, per Zaid e per Abu Halid, s'e gia
' Di frontc a queste concordanze di giurisprudenza, mi sono sem-
bralo mono importanti, pel nostro studio di storia del fiqh, Ic con-
cordanze doi hadlt. Ne ho pero indicate alcune; ho prcferito, per far
cio, valermi della corapilazione unica di al-Bagawi {Masablh as-sunna),
morto Fa. 510 dell'egira, perche piu antica delle redazioni definitive
del Sahih di al-Buhari, compiute nella seconda raeta del settimo se-
colo dell'egira.
L
cLxii Introduzione
veduto (§ 6, p. cxxiv). Eccettuati i pochi glossemi di Abu
Halid, tutto il resto e materiale di Zaid, il (piale non cita
altro libro die il Gorano (v. Indice bibl.) alia cui autoritk
ed a qiiella delle decisioni e della prassi del Profeta e di
'All il Maestro esclusivamente si appoggia : sono i suoi
« testi » {niims al-kitab was-sunna). Questa introduzione
del 7iasf^ nel diritto musulmano piu antico e un altro pre-
stito romano alia scienza del diritto in Oriente, arabo-cri-
stiano e arabo-islamico : in una collezione romana di pared,
poco piu vecchia della Raccolta di Zaid (6° sec.?), indiriz-
zata da un giureconsulto ad un giurista che lo ha eonsul-
tato (cf. il i*apporto fra Zaid, conditor iuris, e Abu Halid,
suo interprete e redattore) sono recati in sostegno i « testi »
[lectiones) di Paolo e dei codici gregoriano, ermogeniano,
teodosiano '. I nusus arabo-cristiani ^ e arabo-islamici non
sono altro die le lectiones della storia del diritto romano.
III. Ln due redazioni; il loro titolo; la loro destina-
zione. — In die consista la differenza fra il textus aynplior
(roriginale) e il textus minor (ricavato poi da quello), e
stato detto altrove (v. § 1, ms. C). II primo e denominato,
nei mss. e presso gli scoliasti, magmu^ al-fiqh; il secondo
niagmu^ Zaid b. 'All, oppure al-gami\ tasnlf Zaid b.
'All ^. Le due redazioni prese insieme (con allusione forse
' AUudo alia collezione mista di leges e di iut'ci denominata
Consultatio veteris euiusdatn iurisconsiilti : v. Bonfante, op. cit.,
pag. 824.
^ Vodi I'uso arabo-cristiano di nassa,janussu in Ahlwardt, Ver-
zeichniss, IX, p. 535 ss., passim, ove pure si potra studiare 1' uso
arabo-cristiano di sanna, di bamoaha (p. es. d^y3^ <^*Sr^ i^y-*
p. .535" , alto), ecc.
^ Le varianti lezioni del titolo per la redazione integra, in ordine
di frequenza, sono le seguenti : Magmu' al-fiqh, al-Mogmu' al-kahir,
§ 8. — Rilievi e consider a zioni clxiii
ad altre compilazioni di Zaid, come la Risala, ecc.) sono
chiamate magmu^at Zaid b. ^All{\. p. cxxxviii,j); queste de-
nominazioni tradizionali, divenute poi titoli, traggono veri-
similmente origine da un inciso, gik rilevato sopra, del
« racconto delle origini » : da quel watia'ahu wa-gama^ahu
dell'asserito ms. originale, da Zaid personalmente « digesto
in un Corpus ». E antica terminologia di un tempo in cui
garni' ', magmu' -, muwatta' •', mudauwmia * erano usati
come sinonimi, sempre cioe col significato di « Digesto »,
sia die qiiesto fosse stato raccolto personalmente dal suo
autore, quanto « per I'autore » da un suo uditore, allievo,
interprete e simili. E cosi, dal momento che e pacifico anche
al-Magmu' al-liarrm, al-Magmu' as-sarif, al-Magmu' al-fiqhl, al-
Magmu' al-gaUl az-zaidi fi 'l-fiqh (v. i rinvii nell'Indice bibliogr.);
e per I'abbreviata : MagmiV Zaid b. 'AH, Magmu' al-hadU, al-
Magmu' al-hadiU, al-Magmii' az-zaidi, al-MagmiC (senz'altro),
al-Gami' tasnif Zaid b. 'Aft.
* Gf. 1 nuraerosi Garni' di hadit e di giurispradenza in HH e
in Brockelmann; qui meritano particolare menzione quelli degli
Sciiti, come le due redazioni, amplio)- e minor, del kitab al-Gdmi'
al-kabir fi 'l-fiqh wa-kitdb al-Gami' as-sagir, di Ibr. b. Muh. at-
Taqafl, m. 283, il quale fu prima zaidita e poi imamita; v. TusT,
nr. 26. Altri Garni' degli antichi Sciiti sono ricordati in Tusi, p. 865,
698, nSii, 284,5, 3O81. Cf. Goldziher, 3/5^., II, 232, nota 1: al-Gdmi'
'ala 'l-abiodb (da DababI, Tahaqdt al-huffdz), dove si deve certo
intendere \al-murattab^ 'ala 'l-alncab (cf. qui, p. xcix, nota 3).
^ cr. i numerosi MagmiC al-Qasim, Magmu' al-HadI, MagmU'
'All Halil ecc, nel Catalogo di Ibn Habis (qui, § 6), e fra i non Zai-
diti I'antica Magmu'a di M. b. 'Abdus, m. 180 (Brock., I, 177).
Gf. poi Magmu' al-qawdmn (= N m c a n n e) nella lotteratura
giuridica arabo-cristiana (qui, § 9, ragguaglio cronologico).
' Su Muwatta' = Digesto, v, indietro, p. clv, n. 1.
* Gf. auwalu man dauwana 'l-hadtt, riferito al famoso toologo
az-Zuhrl (m. 124), in un passo del Mmcatta' di Saibani presso Gold-
ziher, MSt., 210 e nota 6. Sembra che nel primissimo periodo della
giurisprudenza malichita (fine del secondo secolo e principio del
terzo) si usasse mudauioana come denominazione generica dei Di-
CLxiv Introduzione
\)GV gli Zaiditi che di entrambe le redazioni della Raccolta
andiamo debitori ad Abii Halid, lo storiografo jemenico Ibn
Ilabis dira, all'uso antico, che Abti Halid « gama'a li-Zaid
b. ""All magmu'ain latifain, ahadahuma ft 'l-ahbar ^
wal-ahar ft 'l-fiqh », invertendo pero I'ordine cronologico
delle due raccolte ^. Un anonimo aiitore di un libro di Ta-
haqat, e che si direbbe di tardo tempo e non zaidita (forse
e DahabI), dichiara invece che non si sa a chi sia dovuta
la redazione abbreviata (v. p. c e n. 3). A lui rispondono
non solo le numerose osservazioni personali del redattore,
gesti e Noraocanoni compilati alia scuola di Malik; il prof, Hassen
Hiisny Abdul Wahhab di Tunisi mi comunica il suo recente ritrova-
raonlo di frammeuti pergamenacei contenenti alcuni libri della famosa
MiulamcMia di Asad b. al-Furat (n. 145, m. 213?) intitolata hitab
al'Asadija, e della anche piii antica Mudauwana di 'Ali b. Zijad
at-TunisI (m. 183?), allievo diretto di Malik c maestro di Asad e
di Sahnun.
Lo indicazioni circa il contenuto della grande Mudauioana ma-
lichita di Sahnun, date da Brock., I, 177, vanno modiflcate nel senso
dichiarato dal Nallino in RSO, II, 429: Sahnun, m. 240, in questo libro
espono le innumerevoli domande da lui rivolte ad 'Abdarrahraan b.
al-Qasim, m. 191, su punti speciali di diritto, e le risposto di Ibn
al-Qasim, riferonti serapre 1' opinione o la prassi di Malik b. Anas.
Anche qui, dunque, come nella Raccolta di Zaid, ed in genere nel
piii antico periodo delle codirtcazioni del diritto (sia esso romano o
diritto cristiano d'Oriente in arabo, o diritto gheonico), si procede
per quaestiones e per responsa (cf. § 9, ragguaglio cronologico).
' La redazione abbreviata, contenente soli hadlt. Sul fjabar,
cioe hadlt di contenuto profano, v. Goldziher, MSt., II, 4, n. 1 e
Yorlesungen, 275.
^ V. il passo qui, p. cxxvii. Cf. V*^ J3L*^ (*-c«iLJl ^LoV^) <*J^
^U-Jx- ^a . ^^1 <*J nel Catal. di Ibn Habis, qui, p. cxxix; ««33b ^y^^
*-«*.iJI 3^1 >LXa^V^ <^J L^-si^^ is>UV^^ Obb^l nello stesso Gat., qui,
p. cxxx ; ed analogo uso di li- in : [^y^y ^^-cr^^ ^_}^l**J,\ c-^Ui" <ki
yi.»^ ^Jfi fJo^\ , riferito ad 'AH b. (ja'far, fratello di Musa, in TusI,
nr. 459 ; ^-i*^ cj'^ {_s^y cr**^^ Lsi^ o* J^*-**^ ^3 ? riferito ad
'All b. Jaqtln b. Musa al-BagdadI, ri. a Kufa nel 124 (TusI, nr. 506).
§ 8. — Rilievi e co7isiderazioni clxV
« ha detto Abu Halid », mantenute ancora nel textus minor
(v. p. xxix), ma anclie il « racconto delle origini », Ik dove
uno dei primissimi trasmettitori, Nasi* b. Muzahim al-Minqari,
dichiara esplicitamente di aver ricevuto da Abu Halid Vimld'
(lettura dettata) della redazione abbreviata, e di aver avuto
comunicazione deH'integra non da Abu Halid, ma da Ibrahim
b. az-Zibriqan, il quale Taveva avuta direttamente da Abu
Halid. In conclusione: Abu Halid ha tenuto due differenti
corsi di letture (vedremo infatti, piu avaiiti, quanti sieiio
ricordati die hanno udito da lui) : Ibrahim fu uditore solo
per la comunicazione della redazione Integra, e Nasr solo
per I'abbreviata ^ NeWisnad di quest'ultima, certamente
copiato su quello primitivo dell'aUra (v, infatti il nostro
rilievo a proposito della evidente fusione di due isnnd in
uno solo, a p. lxv), Ibrahim b. az-Zibriqan entra sempre,
nei nostri mss. dell'abbreviata (v. § 3, e §§ 1 e 2, passim)^
mentre ne andrebbe tolto,
Dell'integra sono stati trovati due soli mss., o rare men-
zioni di altri (di quelli cioe clie hanno servito agli scoliasti
per le collazioni marginali dei mss. dell'integra e delFabbre-
viata; v. § 1, passim). Della redazione minore ne sono
invece stati ritrovati ben novo, e quasi tutti coUazionati su
altri (v. § 1). La sproporzione si spiega con Timportanza
che gli ahad'ii "alawlja hanno assunto presso gli Zaiditi :
sono la Sunna (opinione e prassi) di *Ali, che sta fra la
rivelazione divina e la legge umana; essi vengono percio
subito dopo il Gorano, per il teologo come per il giurista.
Nessuna Raccolta ufficiale poteva incontrare maggior for-
* Su tutto cio si veda p. 265 e nota 6.
cLX\i Intt'oduzione
tuna di qiiella particolare messa insieme da Abu Halid, e
nolla quale e stata raccolta, appunto per comodit^ (se non
per opportunita politica del tempo), la sola giurisprudenza
di 'All, seinpro in due serie: Corpus ed Epitome.
IV. 7y« rubricntura (tabivlb) e I'erlizione defmitiva
{ta'Iif). — Dopo qualche generazioue la Raccolta veniva
sistematicamente rubricata, cioe suddivisa in brevi e iiume-
rosi paragrafi {bab\ ognuno dei quali prendeva il suo titolo
dicliiarativo del coutenuto. Questo lavoro di tabwlb (o di
tfCllf. come meno bene si legge sui frontispizi delle parti 1,
2, 4 e 6 del ms. A), fu particolare cura di un qadi di Bagdad,
gia da tempo noto agli storiografi deH'Islam come scrittore
erudito: 'Abdal'aziz b. Isba(i, detto Ibn al-Raqqal (nato nel
272, m. nel 363; v. § 4, anello 7). Egli rubrico il tutto,
rrtttaba lU-abwab (meno bene: sanaafa), lasciandone
p e r 6 i n t a 1 1 a la d i s p o s i z i o n e o r i g i n a 1 e, Tordine e
il disordine delle materie. Avendo egli voluto attenersi scru-
polosamente a questo criterio (allora, del resto, generale)
egli fu costretto a « rubricare » in certi bab a se, affatto
spostati, tutto quel lungo e tipico dialogo fra Abii Halid e
Zaid nel quale il Maestro si fa conditor iuris intorno a
tante minute questioni secondarie (e anche fondamentali, in
graude disordine) sulle varie preghiere obbligatorie e non;
tutto cio e stato lasciato do v' era, come in qualche
antico archetipo, fuori del « Libro della pregliiera », e messo
invece alia fine del « Libro dei funerali »; questo gruppo di
leges erratieae o fugitivae (nrr. 353-372) e rubricato cosi :
« bob masa'il miii as-salat ». Altrettanto si dica di un altro
lungo dialogo lasciato fedelmente spo stato, e ru-
bricato « bab kaffarai al-aimdn y> (nrr. 449-463). Al mu-
§ 8. — Rilievi e considerazioni clXvii
rattib, il q^^i di Bagdad, va infatti reso questo omaggio:
di essersi tenuto scrupolosamente fedele alle rigorose
norme deH'antico tab to lb; interessanti e tipici esempi
di rubricature altrettanto fedeli, sopra materiali lasciati nel
disordine primitivo, sono offerti weWunicum ambrosiano
degli Amdli Ahmad b. ^Isa; in qiieH'antica codificazione
del diritto misto di Zaid, di al-Baqir, di Abvi '1-Garud e di
altri, il rubricatore si e trovato davanti ad anche piu nu-
merosi ed imbarazzanti gruppi di leges fugitivae trovate
e fedelmente lasciate spostate, e rubricate allora cosi : « bob
masa'il fl . . . y> ^.
' La storia delFantica letteratura giuridica sciita registra fre-
quent! esempi di Raccolte di fiqh edite senza rubricatura dai loro
redattori e cqrapilatori, e rubricate piii tardi da altri; in questo
lavoro di tabicib parrebbe che qualche giurista si sia speciabzzato.
Cf. TusI, nr. 282: c^ ^>^^ ^>\yJ\ v_jLX$' ^j^j t.,^' '^)^ Cr? ^3'^
>1-^1 \,_jy^<s^ ^-ji j^_j-c«.s\JJ <:)ka3L«iJLl I iCS^ ,_j-M*^ ^-,^ ^x^ ; nr. 82 :
UJ ^ £■^ m
(1. A^^^l) AJ^-JoI j^^\ ^\ i33)3 • • • ^>^ o^ ^^^^ <*o^^ V__J^^ y^
( Jl) ,^y<ss<i j^ vX^ f^ ; nr. 50 : viX — l.i.1 oV>^ ^^ c^^:"*^^ Cr? "-^^
(Jl^Jl jiU-**jl ^J^; nr. 116: ^i- (_^ r^-*^ c^. es-^3'° cri (J^-*»-<^^^
(^LX$^ 2(_^waJl i^LX^"^ S^L43.kJl (^l;^ Ua-i'O <^-?^-^-o "^^^ ^;^ "^^-^^ l^
Ij^^yi »— J^^^ v__jb'^l ^->L^_5 • • • 2«y^' (dove al Ganone pare segua
una Epitome di acldb come nella Raccolta di Zaid : curiosa anche la
circostanza della parentela fra I'autore e Zaid!); nr. 100: ,J~.^ji^,^^\
<^U^ J.;^A.^»*ol 1 J4J3 . . . ^>;'^l ■. . f^U^'O cri ^ ^^ t^' Cr?
v_j3.-.x> bL^iUl ; nr. 661 : • . • ^-oJ^Jl <*j>_^b ,^ — jI . . . ^^ ^^ w>^
. . . <*.A> -^Jl JJi* i__>LXi'^ g\i.l J^Xft » >lX$^ c^-o^Jl J.).* I jLX^" . . . <*.J
e_;>^.-.x> ^.^ .JJaJI v_jlXSj^ (cioe lo stesso A. al-'ilal in due recensioni:
glXviii tntroduzione
Sulla rubricatura della redazione abbreviata si veda
p. XXVI e nota. Possiamo ritenerla di Abu Halid.
V. Le van'anti; crlteri seguiii nella presente edizione
rispetto at manoscritti. — E stata scelta, per questa editio
jirinceps, la redazione integrale, perclie e risultata Torigi-
iiale. I relativi duo mss. (A B) hanno servito insieme di
base. A nessuno dei due era il caso di dare la' preferenza,
poiclie, tutto considerato, ed anclie le relative due igazal
(§ 2, nr. I e XIV), essi sono risultati, entrambi, da una parte
ugualmente completi ed autorevoli (per la lore origine, pas-
saggi di propriety, coUazione o igazn\ e dall'altra ugual-
mente scorretti. Di questi due mss. ho dato tutte le varianti.
Per i primi 178 nrr. disponevo di tre mss. iutegrali (A,
P) e la reintegrazione marginale di D; v. p. xxxiv)^ fino al
nr. 178 ho dato percio anche tutte le varianti di D. Della
redazione integra non ho dato die le varianti sostanziali
(rarissime) e poche altre. Riconosciuta la precedenza della re-
dazione integra (p. xxix), sarebbe stata incongruenza intro-
durre nel testo, al posto delle lezioni supposte originali (di
A P), le lezioni dell'abbreviata quando queste, come spessis-
simo accade, sono emendazioni delle prime, come si vedrk
dalle note ^ Solo nel caf^o die la lezione di A B non dia alcun
senso, e stata adottata quella deirabbreviata. Per cio fare,
disponendo in totale di ben 11 mss. (si potrebbe dire 12,
perclie negli Amah ricompare, rifuso, quasi tutto il mate-
riale deirabbreviata), non ho mai dovuto ricorrere a con-
mubauwdb in lanti libri, nell'ordine dei Hbri di fiqh, e non mu-
bauicah).
» Vedansi per es. i nrr. 726, nota 8; 863, n. 7; 899, n. H; 900,
n. 2, 7, 10; 905, n. 10; 913, n. 2; 916 (p. 204) n. 4.
§ 8. — Rilievi e consideraztoni clXix
getture mie, per sanare il testo, benclie sia risultato dav-
vero esasperante il grande numero di lezioni scorrette in
quasi tutti indistintamente gli 11 mss. ; cito due casi tipici,
nei quali uno solo degli 11 mss. ofFre una lezione die
potrebbe essere la buona: 11 « ms. H » a p. 210, n. 1, e il
« ms. I » a p. 316, Appendice al nr. 411 ! In qualche luogo
poi nessuno degli 11 mss. e corretto; allora ho dato nel
testo la lezione errata, comune ad A R, perche probabilmente
tradizionale ; il lettore rilevera ed emendera da se certe er-
rate grafie di A B per la hamza (p. es. A per I, quando
non sta per ,_^- !) ; dove il testo e per6 molto guasto ho pro-
posto in nota una migliore lezione (per es. p. 192, n. 1).
Quando infine ho incontrato in A B lezioni fra di loro molto
varianti; ho adottato quella, delle due, che e seguita anche
nella redazione abbreviata, o per lo meno nei due piu auto-
revoli mss. di essa (C E).
La vocalizzazione e sempre quella fornita dai mss.,
mai mia; ho procurato di indicarne sempre la fonte (per
solito i mss. C E). L'ho poi ristretta ai casi di evidente
necessitk. Non ho seguito I'uso orientale di vocalizzare le
citazioni coraniche, dal momento che il textus receptus dei
Sunniti non e sempre ugualmonte « letto > dagli Sciiti;
sappiamo poi ora che Zaid aveva anzi una sua particolare
« lettura » o qiraa (v. § 5, p. cxii), che e vano pretendere
di poter ricostruire.
Particolari abbreviature sono in uso presso gli Je-
meniti: la prima e quella che sopprime ogni indicazione
delta a lunga nolle parole e nomi seguenti (e poche altre):
A^Us; ^'Mj; AXfiU^; <^lsa<«»; (J,L*o; (Cva^^; j»^UiJl; j^U\U»j,
ii^Ux, ; o^t-^ ' ^^®^ ^^^- P^^ antichi anche in ^\Uj . Si scrive
CLxX tntroduzione
percio <^U>^i'\ <iiij\ dSJX^. dJ^js^.^, f^r^}- ^-^^^^^ ecc. Gosi
pure sono in iiso iiello Jeiuen particolari abbreviature
z a i (1 i t e i)er le eulogie sciite, coine ^^ (e JJj , noncbe
qualcbe altra variante piu rara) per 11 trtstlm; ^_iLo in
luogo di ,»jiLo ^ (spesso, speciahnente in fine di riga, ^);
gj (per solito in fine di riga) per (JI*j. Con notevole ri-
sparniio di spazio ho mantenuto tutte queste abbreviazioni,
tenendo come base il ms. A 2; ho gia avvertito (§ 1) che
il ms. B le scioglie sempre, nia s'e anche visto (p. xxxij^.j^)
(die la adozione della formula massima o minima per alcune
di queste taijibat (per es. I'aggiunta di aJI^ nella taslija)
pu6 derivare dalla libera volontk degli amanuensi ^ ; ragione
di piu per preferire le abbreviature.
Ho poi constatato che gli amanuensi, ed anche i dotti
jemeniti, non seguono affatto le norme ortografiehe baririane
per la scrittura di »\)L^ , iVj , isV> , s'L^ . sK^^ *, che essi
scrivono indifferentemente con alif e con tadu, segua o no
' Quaudo ho messo (^^aLo), cost fra parentesi, vuol dire che
Tabbreviatura e mia; cio ho fatto nelle riproduzioni di passi (nell'Intro-
duzione) e di glosse (in Appendice). Ho notato le varianti delle
doxologie per Allah (^—^^ js- e sirnili), ma non quelle libere (v.
p. xxxijj-, J della taslija pel Profeta e del tasltm per 'All e per Zaid.
^ A mono che un da to l^ahar non sia affatto omosso in A, e
fornito solo da B. In qiiesto case ho dato il testo come e in B, con
le eulogie per esteso; cio sara dichiarato volta per volta nelle note.
" \\ nolo che la formola <*^^ «u3l Oly.-^^ e usala « von eifrigen
Shi'iten auch von 'All und 'Aliden », e non solo per il Profeta e per
il Calillo; v. Goldziher, MSt., II, 55. Su jo-U-o e fiX^ presso gli
Zaiditi vedasi una noticina del Goldziher in ZDMG, 50 (1896), 104,
n. 6; nell'antico unicum ambrosiano degli Amalt di Ahmad b. 'Isa
la taslija e breve (senza ^3 <^T^ ) ; per il Profeta ricorre spesso,
in quel ms., ^U^l <*'^ •
* A p. 282, nota 2, UJ e forse abbreviatiira per (J,^ -
§ 8. — Rilievi e considerazioni clxXI
un pronome sufRsso. II Lane stesso, del resto (s. v. 'i)Lc),
aveva gia constatato altrove, e negl.i stessi buoni esemplari
del Gorano, la poca fortuna incontrata da quelle proposte
norme : « this rule I have not found to be generally obser-
ved, even in the best Mss., nor ... in the best copies of
the Kurdn ». E pertanto, come per le abbreviature, cosi
anche qui ho seguito volta per volta il ms. A. Nelle tra-
scrizioni diplomatiche (di glosse e di passi di stampe orien-
tali) non muto mai ^j^\ in ^^, ne questo in quello.
VI. Numerazione continua e note statistiche ; « glos-
semi > e < glosse >. — Ad ogni « notizia » (liadit, habar,
responso, prassi, ecc.) corrisponde un numero marginale
progressivo ed un filetto di contrassegno (« Auszeichnungs-
linie ») soprascritto alia prima parola (clie nei mss, e per
solito in rosso). E risultato cosi che la redazione integrale
contiene 1013 notizie ^ Secondo un conteggio riferito da
uno scoliasta ^, le notizie contenute nella Raccolta si pos-
sono classificare cosi: 228 ahbar nahaw'ija, o tradizioni
< iiinalzate » flno al Profeta ^ ; 320 ahbar "alawija, o tra-
dizioni « arrestate » ad 'Ali ^ ; 2 ahbar < 'an al-Husain b.
^\li > ; il resto e tutta giurisprudenza personale di Zaid (in
464 sentenze).
Ma ad una statistica esatta non si pud pensare so non
in rapporto ai singoli mss., non alle redazioni ne alia stessa
* Pt'opriamente 1014, il nr. 535 essendo stato contalo due volte,
per svista occorsami nella impaginazione.
^ V. § 1, ras. G, p. XXXI e nota 2.
' Di queste i primi 461 nrr. ne conterrebbero da soli 155 (cosi
un altro scoliaste; v. § 1, ms. L, p. xliii).
* Gf. la statistica doi hadit trasraessi da 'All e contenuti in
Buhari e in Muslim, in Enc. Isl., s. v. 'Ali, « Dogmatique ».
CLXxit Introduztone
nostra edizione, e questo per parecchie considerazioni. Ac-
ceniio alle principali :
1) Anzitutto Tabbreviata non contiene tutti gli ahbdr
nahawlja doH'integrale, ma ne omette qiialouno (come di
volta in volta si vedrk dalle note; per es. i nrr. 682-683),
mentre nulla aggiunge, ne di nabawl ne di "alawi, perch^
e redazione posteriore ed emendata, ed eseguita con Tesclu-
sivo sussidio delF integrale, si clie e esclusa a priori qual-
siasi eventualita di interpolazione ; notansi invece, accanto
ai liadit espunti, spostamenti di altri l.iadit (v. per es. i
nrr. 759, 779, 897-898); per solito si tratta di miglioramenti
deirordine originale.
2) Una data notizia (il nr. 684) e attribuita a Zaid in
un ms. deH'integra, ma ad *Ali nell'altro e in tutti quelli
dell'abbreviata.
3) Una stessa notizia in un luogo e attribuita ad *Ali
(nr. 196), in un altro si ripete, ma attribuita a Zaid (m. 144),
il cho ricorda la analoga menda delle leges geminatae
nelle compilazioni classiche (giustinianee) ; inoltre trattasi
di fenomeno generale: nelle stesse compilazioni romane
allorche un giurista soleva citare Topinione di un altro, gli
era spesso attribuita I'opinione di quello '.
4) Un badit (nr. 411) e del Profeta in certi mss. della
Raccojta e libri a stampa, ma di 'Ali in altri mss. della
Raccolta ^.
' Inflniti esempi sono indicati in Bonfante, Storia del diritto
romano, 2* ed., p. 668.
^ Idontico rilievo vien fatto in Nahg al-balaga, II, 216, a pro-
posito di un corto (lotto di 'Ali : \Sa ^..^^m^^ ^^ ^^^ cr*5 lJ_^*^
§ 8. — Rilievi e cotisiderazioni clxxiii
5) Lo stesso estensore, Abii Halid, sente il dovere, in
un luogo (nr. 660), di fare questa interessante dichiarazione:
tali parole, che si riferiscono alia seconda meik di un liingo
hahar ^alawi, si ritrovano inserite senza variant! nello
stesso luogo della redazione abbreviata. Rasterebbe questo
rilievo per farla risalire ad Abu Halid, assieme all'integra.
6) Un hahar attribuito ad 'Ali nel ms. B e nell'abbre-
viata, e invece sdoppiato nel ms. A cosi: un habar di *Ali
ed uno di Husain b. 'Ali (v. nr. 761, nota 11).
7) Esistono ahbdr die ricorrono in uno solo dei due
mss. dell'integra ; il nr. 978 e solo in A (e pero collazio-
nato sopra altro mss. della stessa redazione); un altro e
solo in B (v. p. 10, nota 15).
8) Esisterebbe, nella Raccolta, anche qualche habar
sporadico di 'All b. al-Husain, padre di Zaid (v. nr. 98);
anche il nr. 19 e del padre di Zaid nel ms. B, ma di Zaid
nel ms. A.
Nolle note ho usato « glossema y> col signiticato conven-
zionale che esso ha presso i hlologi romanisti (di introdu-
zione, nel testo, di una chiosa marginale post-giustinianea
che diventa un inciso esplicativo, per solito incominciante
con hoc est, id est ^ , e in Zaid con ^s^.)- Molti glossemi
della Raccolta di Zaid (raccolti in un apposite Indice, q. v.),
possono per6 essere stati in origine chiose di Abu Halid.
Ho chiamato convenzionalmente « glosse », nolle note e
nell'Appendice , tutte indistintamente le poslille e brevi
' Bonfante, op. cit., p. 656, 700, 713; su libere fusioni di testo
e di note v. op. cit., p. 670.
CLxxiv Introduzione
chiosr, rigiiardanti i)er solito la lingua, e gli scolL schia-
rimenti e cominenti piu diffusi o variati.
VII. Riepilogo intoriio alia personalita del redattore.
Aim IJdlid \Amr b. IJalid al-Wasitl. — La fonte diretta
ed ufficiale per notizie sii Abo Halid e oggi la « Raccolta
della giiirisprudenza » in redazione integrale. In essa le no-
tizie prettamente biografiehe si riducono ai pochi cenni nel
« racconto delle origini » (v. § 8, I) ; vi abbondano invece
i materiali per mettere il nostro personaggio nella sua giusta
luce, come organizzatore del diritto; i rinvii sono raccolti
neirindice dei nonii proi)ri. sub rocc « 'Anir b. Halid >.
Attorno a quest'uomo, die Sahrastaui mette al prime
posto fra gli Zaiditi illustri, e che tuttavia era ancora ieri
un ignoto per gli storici nostri dell'Islam, del diritto nuisul-
mano e della letteratura araba, e possibile ora, anclie fuori
della Raccolta. mettere insieme elementi per dedurne chi e
die cosa egli poteva essere o rappresentare nel mondo dotto
del suo tempo, a Medina e alia Mecca prima, poi a Kufa,
ed infine a Wasit, pei- quel die s"e visto, delle sue pere-
grinazioni, nel « racconto delle origini » e presso Dahabi
e Ibn Ha^ar (§ 4, citazioni X, XII. e XIV).
Gome prima conclusione risultante dalle nostre ricerche
presso i vari storiografl e biografi musulmani. abbiamo pro-
messo (^ 4, Avvertenza preliminare, p. lxxii) uno spoglio
completo e la identificazione dei nomi di tutti quel personaggi
die si afferma abbiano avuto con lui rapporti diretti. La
ricostruzione che qui segue, di quella pai*te che si e potuta
trovare documentata delle estesissime relazioni personali del
nostro [)ersonaggio nel mondo dei tradizionisti e dei giu-
risli di professione, offrira al lettore die la sapra intendere
§ 8. — Rilievi e considerazioni clxxv
(e forse anche portare innanzi, sii altri materiali), facili
spunti per suggestive considerazioni generali e particolari
sulla personality di Abu Halid, e per lo stesso futuro studio
interno della « Raccolta della giurispi-udenza » di Zaid.
Diamo dunque i tre elenchi promessi: uno per coloro
che sono menzionati qua e Ik (in luoghi che I'lndice dei
nonii dichiarera case per caso) come masajih di Abu Halid
(persone cioe dalle quali Abu Halid ha direttamente « udito >
« appreso > o «. riferito » tradizioni o altro : samVa^
ahada, rawa)\ un secondo elenco, per coloro, invero assai
numerosi, i quali hanno invece da lui « udito » o « preso »
« riferito >; ed infine un terzo elenco, ordinate cronolo-
gicamente, dei suoi critici, tanto contemporanei (e presumi-
bilmente originali, e percid nawasib o rawafid secondo la
terminologia zaidita di Jahja b. Musawir, qui, p. S^T^.g e
p. Lxxxvi e nota 5), quanto venuti piu tardi (in parte forse
ancora originali, in parte, e forse piii spesso, compilatori
di seconda mano).
Elenco dei masajih di Abu Halid:
1) Zaid b. 'All;
2) Abu wfar \^luh. al-Baqir, fratello di Zaid] i;
3) Ga'far b. Mich. b. ^All b. al-Husain, tiglio del
precedente 2;
4) [Sufja7i\ at-Taiiri^\
* Cosl Amdli, neir««wad dei responsi di al-Baqir : Abu Halid 'an
Abi (jraTar; v. per es. Amdll, nrr. 34 o 157.
" = 6a'far as-Sadiq, sesto dei 12 imam, flglio del precedente;
n. 80 o 83, ra. 148.
' = Abu 'Abdallah Sufjan b. Sa'Id b. Masruq at-Taurl, faraoso
giurista e tradizionista, n. 97, m. 1(51 {Fihrist, 183 e nota 19); rac-
cLxxvi Introduzione
5) Ilablb ibn Abi Tabit ^ ;
6) Abu Hasim \Jahja b. Dinar'] ar-Rummani - \
7) Hahba ibn A bl Habba ^ ;
8) Abu 'l-'Alija Raff [rfr-Rijahl] ^â– , .
9) Fatr b. IJallfn \
colso un graiide materialo tradizionistico (Goldz., MSt., II, 12); fu
mudalUs, malgrado la scrupolosa o austere disciplina della sua vita
{MSt., II, 48); trasmotteva a senso, o lo dichiarava lui stesso {MSt.,
II, 201). Egli fu zaidita {Fihrist, 178 e nota 7); abbiamo ora
in proposilo anclie queste notizie (QadI Ga'far, Taisir al-matnlih,
r. 43 b basso) : ^'>\s>Ji.^\ <x4- ^^ ^>^\ ^1 -w. ^1 Ui'jvjs^ iJU" <*o^
j^^kX>Ul ^^ J^\ ^^JXi^Xs>^ (JliJ (a) ^sr^\ ^jyi rr'.j*-'^ ^■*-** Lo>As». Jla
jJlJLS fV.^1 l-tt^^s ^s. ^ ^i j A'> ^â– )y^\ o^-;;-^ CUa-^-wj (J^^'
> jyoUJl CjUS" ^^^; Ijahabi, Mlzdn, I, 209.
^ II nome per osteso ricorre in Jaqnt, II, 814, o in Sam'anI,
Ansdb, f. 258/y,- era Wasiti (forso della stessa Wasit di Abu Halid);
cosi Aslam b. Sahl Bahsal al-Wasiti nel Ta'i-ih Wdsit (Jaq., 1. c).
Cf. QadI Ga'far, Taisir al-matdlib, f. 43 «: _ja-^^, ^y'^r-'^ ^i^l* 3^!
j__jiii j^^ ^i'^ (.LoVl j^b ^^ tX=»-l ^ib^ )^'^? O"? L-s'Tr^V. <*'-«-**^^ *'jJI
• .. .. *
Gome informaloro di Abii Halid cgli ontra in uu Isndd del « Musnad
'All » in Musnad Ahmad b. Hanbal, 1, 146i8 e 148^3.24.
' DahabI, MuMabih, 144.
* ^.s-vsv-s X^UJl a^\ ^XaA \'>\ UU . . . dSi ; DahabI, Mizan, I,
340, nr. 2742; da lui trasmise jJlaL. ^l -s^UgJol (cosi DahabI, -?l/«-Crtw,
1, 381, nr. 3130), che aon puo ossere pertanto che il nostro Abu
Ilalid al-Wasiti, per quel che gia dicemmo; v. p. lxxv, nr. XII.
^ 5^^^. ^l^\ m. 153 155; DahabI, Mizdn, II, 335, nr. 2694;
in DahabI, II, 53, 5 d. b., ^ e errore di stampa.
(a) II settimo degli otto rigal della Raccolta di Zaid ; v. p. xcvi
c segg.
§ 8. — Rilievi e considerazioni clxxvii
Elenco degli « uditori » di Abti Halid:
1) Jahja b. Musawir <jJjUJI i;
2) Ibrahim b. az-Zibriqctn ^ ;
3) Nasr b. Muzahim ^\
4) al-Husain b. ^Alwan (o "Ulwan) al-Kulini^;
5) al-Hasan b. Dakwan ^;
6) Suwaid b. '"AbdoTazlz ad-Dimasqi al-Wasitl'^\
7) Jahja b. Hasini as-Simsav al-Gassanl al-Kufl "",
8) Junus b. Bakir b. Wasil as-Saibani al-Kufi ^ ;
9) Ga^far b. Zijad al-Ahnuw al-Kufi^\
10) al-Haggag b. Artah i'^;
H) ^Abbad b. Kutaijir al-Basri ^^ ;
' Vodi notizie raccolte al § 4, anello 2bis.
" Vedi notizie al § 4, anello nr. 3.
' Vedi notizie al § 4, anello nr. 4,
* Ricorre spessissimo negli isncid degli Amali e in quelli del
Taisir al-matrdib, per solito con le due vocali soprascritto insiemo,
assierao alia postilla Ia-«. alia iniziale (*) del patronimico. TQsI,
nr. 231, dice i^l^ <*J. Notizie anche in Dahabl, Mtzon, I, 254,
nr. 1994 e TusI, p. 63.
* In Dahabl, Mizan, 1, 227, nr. 1805, e accaduto certaraente un
saqt wQlVisnad, die va allora cosi integrator 'Abdalwarit, 'an al-
Flasan b. Dakwan, {'cm Abi Halid al-Wasiti], 'an Hablb b. Abl
Tabit, ecc; quest'ultimo anello e infatti nolo come informatore di
Abu Halid; v. sopra p. clxxvi, nr. 5.
« Qadi di Ba'lbakk; ^J^^\^ ^i-^i (della Wasit di Abu Halid
certaraente); n. 108, m. 194; v. Dahabi, Mtzan, 1, 436, nr. 3567;
Miiller, note al Fihrist, 29, nota 13.
^ Ju^y^l (3 K jJio ^^ . . . Jl-o^xi.! ^.-iij iivxi^ ^^fe"; con-
dannato insomma, dai Sunniti, al pari di Abu Halid, per le solito
ragioni; v. Dahabl, Mlzan, lU, 305, nr. 2621.
« Morto I'a. 199; v. Dahabl, Mizan, lU, 336, nr. 2875.
^ Morto I'a. 167; v. Dahabi, Mizan, I, 188, nr. 1463.
*° Morto I'a. 145; v. Dahabi, Mizan, 1, 213, nr. 1685.
" Notizie in Dahabi, Mizan, II, 14, nr. 91.
M
CLXxviii Introduzione
12) Isra'il b. Junus b. Abl Ishaq al-Kufi ^;
13) Abu 'l-Hasan Sa^Ul b. Zaid^\
14) Abu Hafs ^Umar b. Wbdarrahman al-Abbar ^;
15) IbraJnm b. Harasa as-Saibanl al-Ku/i*:
16) Abu Qatada^:
17) Ahmad b. Mttam ^;
18) Husain b. Sidaiman al-Kinam ";
19) Ahmad b. 'Tsa [b. Zaid b. 'Ali] §;
20) Muhammad b. Mansui' b. Jazid al-Muradl al-
Kufi-^\
' Mono I'a. 162; v. Dahabl, Mizdn, I, 97, nr. 801.
' Notizie in Dahabl, Mizdn, 1, 381, nr. 3130.
' Cr. Abu Hafs 'Uraai* b. Hafs b. 'Umar Sl-'Abdl in Dahabi, Mizdn,
II, nrr. 1994 e 2001, e III, 354, nr. 3084.
* Notizie in Dahabi, Mizdn, I, 34, nr. 237.
* Ms. 8>U9 ^\ (v. Appendice al nr. 110); probabilmente si tratta
di Abu Qalada 'Abdallah b. Waqid al-HarranI, morto I'a. 210; v. no-
tizie in Dahabl, 3£izdn, II, 84, nr. 625, e III, 376, nr. 3491.
^ Cosi un iS7iad in TusI, nr. 532, citato indietro, p. Lxxiii.
^ Cosi un isnad in AtndU, nr. 252: Muh. [b. Mansur], 'an Has.
b. Hus., '(in Hus. b. Sul. al-KinanI, 'an Abi Qalid, 'an Zaid b. 'AIT.
^ II nipote del nostro Zaid, e autore degli Amdli Ahmad b. 'Isa;
cosi una « via » dichiarata in al-Maqsad al-hasan (indietro, p. cl).
cr. la nota seguente.
* II noto corapilatore degli Amdli Ahmad b. 'Isa; ugualo fonte
deirinforraazione precedente; qui, e Ibrse anche nella inforniazione
che precede, il Maqsad fa certamente un saqt; cf. questo isndd
presso lo scrupoloso Qadi (ja'far, Taisir al-matdlib, L2'ib: \jM <^^
Lo joi. (JU> <AAil i^j (a) ,^^-Lc«.i.l pjbj^\ ^^v> ^A^l ^LwjJl ^\ l-oo^i.
(a) II famoso storiografo, autore del kitdb al-niasdbJh (cronaca
degli antichi iraaraati zaiditi ritrovata aH'Arabrosiana, oggetto di note
dello Strothmann e del van Arendonk); le sue notizie biogratiche
sono tuttora assai scarse; v. nell'Indice del nomi il rinvio alle notizie
che ne da Ibn Habis. Aggiungi questa data (qadi (ja'far, Taisir al-
matdlib, f. 146 6, in uno scolio raarginale): a.^ ^ ^Jlsw ^^\ ^^\
§ 8. — Rilievi e consider a zioni clxxix
21) Isma'il{^K
Elenco cronologico dei critici di Abu Halid:
1) WakV [b. al-Ga)yah al-Kufi, Abu Sufjan , m.
ra. 196 o 197] 2;
2) Abu 'Alcana [al-Waddah b. "Abdallah al-Wasitl,
m. 176] 3;
3) Jahja b. Ma'ln (m. 233) ^ ;
J ^ " i
e quest'altro, che riassumo, ibid., f. 22 &: Abu Talib Jahja b. al-Hu-
sain al-Hasani, 'an (ms. ^pt^^ Jlj> ) Abl 'l-'Abbas, 'an Abl Zaid 'Isa
b. Mull. al-'Alawi, 'an Muh. b. Mansur, 'an abl 'Abdallah Ahmad b.
'Isa, 'an Husain b. 'Alwan, 'an Abi Halid, 'an Zaid, 'an abihi, 'ati
gaddihi, 'an 'AH, e quindi il Profeta.
' V. Appendice al nr. 524.
" Dahabi, Mlzan, UI, p. 270, nr. 2332; Fihrist, p. 226.
« Dahabi, Mtzan, UI, p. 269, nr. 2326; Fihrist, p. 31, „; Margais,
Le Taqrib, p. 142, n. 1.
* Fihrist, 231 o nota 5; Goldziher, MSt., II, 218; Margais, op. cit.,
3, 98, 146.
omonimo (Abu 'l-'Abbas Ahmad ibn al-HasanI), autore, come il nostro,
di un kitab al-masdbih, in TusI, nr. 45, ove par che qualche parti-
colare vada riforito ad altro autore, di cui parla Tusi al nr. 43.
Introduzione
4) Ishaq b. Rahioaihi (m. 233) ' ;
5) Aliiriad ihn llanhal (m. 241);
6) Iba al-Barqi \^Abu Ga^fav Ahmad b. Mnh. b.
Halid, ±250] 2;
7) al-Buhari (m. 250);
8) al-Guzganl \^Abu Ishaq Ibr. b. Ja^qub as-Sa^c/i,
in. 259] '^ ;
9) Abu Da'ud [as-Sigistatii, m. 273, qiiando non e
Abu Da'ud at-Tajalisi, m. 227];
10) Abu Zur^a \^ Abdarrahman b. "Auir, saih as-
Sam, m. 281 o 282] 4;
11) Abu Jlatini {ibn Hibban, m. 354 ^, quando non
e Abu llatini Muh. b. Idrls ar-Razi, m. 277];
12) aii-Nasa'l (m. 305 circa);
13) Ibn Sa'id [Abu Muh. Jahja b. Muh., m. 318] «;
14) ad-Baraqutm (m. 385);
15) (d-Hukim [an-Xaisaburl, Muh.b. Wbdallah ibn
' Uiio degli « eifrigsten Verfechter der Hadithrichtung zur Zeit
dcs Gonfiictes der Schulen»; v. Goldziher, MSt., II, 228 e nota 8;
Mai'cais, op. cit., 95, n. 1.
^ TusI, nr. 74; Fihrist, 221i9.ji; Jaqut, s. v. Barqa; Dahabl,
Mmtabih, 35. [« Ibn al-Barqi » e citato cosi, senz'allro, anche in
Ibn Hallikan, II, 119; il De Slane, nella relativa nota, lo identiflca,
male, con Ibr. b. 'Abdarrahraan ibn Abi '1-qadi al-Barql; va letto:
ibn Abl 'l-'Asi al-Barqi; v. SujutI, Hiisn al-muhadara, Cairo 1321,
I, 211]. II nostro Ibn al Barql e figlio di Abu 'Abdallah Muh. b.
Halid al-Barql, sul quale v, Fihrist, 221 e n. 1 ; TusI, nr. 173 (da
aggiungere al nr. 631 di Tusi, nella nota al luogo citato del Fihr.).
^ Dahabi, Mtzdn, I, 35, nr. 250; Jaqut, s. v. Guzgan.
* Jaqut, s. V. DimaSq; Abu '1-Mahasin, II, 93; HH, II, 591, 594
Taskoprlzade (m. 968), in un estratto datone dal Miiller in nota a
Fihrist, U, 20,.
" Dahabl, Mizan, I, p. 2,g, lo elenca fra le fonti.
• Fihrist, 233.
§ 8, — Rilievi e consider a zioni cLxxxl
cU-BaijV, m. 405 ', quando non e al-Hakim, cd-KaraMsl,
Abu Ahmad Muh., m. 378] 2;
16) Abu Nu^aim al-Isbahani [Ahtnad b. 'Abdallah,
m. 430] 3.
Al nome di Abu Halid segue spessissimo (v. § 4, anello 2,
passim) la sua « nisba di clientela » nella forma seguente :
maida Bant Hasim, per dire che egli non apparteneva per
origine ai Hasimiti, ma per wala', o « clientela » propria-
mente delta. Affine al loala' e il giwar o « protezione »,
altra lappa della evoluzione della clientela islamica in sense
gentilizio e individuale ; a questa condizione di « prolelto >
pare accenni uno dei suoi critici conlemporanei : Waki'
(v. qui, p. LxxiVg! *±oAi.l 5-of. 4;\^ tl o^' ^ P- L^^^^^ao-ai"
UjU. ^^1^ e ancora li;l^=». (i ^) ; v. sopra, p. cxviii ; cf. Gae-
tani e Gabrieli, Onom., I, p. 176-177.
La nisba « al-Wasiti », che presso gli Sciiti del tempo
di Abu Halid ricorre lanto di frequente (v. per es. Tiisi,
nrr. 128, 129, 285, 299, 343, 365, 400, 442, 464, 747, 799,
876, 887), puo derivare da una ventina di differenti loca-
lilk (v. Jaqut, s. v. Wasit; Sam'ani, Ansab, f. b76b; Slreck,
II, 318-333); per solito pero essa deriva da Wasit al-Iraq.
Piu che per la sua precisa origine, la nisba interessa al
nostro studio perche si associa ad un particolare degno di
rilievo fra le scarse notizie biografiche che abbiamo di Abu
Halid ; egli fu cioe invitato o costretto, ad un dato momento,
negli anni che seguirono alia morte di Zaid, ad allonta-
' Brock., I, 166; cf. qui, p. 302-303, note.
^ Mar^ais, op. cit., 229, n.
" Brock., 1, 362; Goldziher, MSt., II, 152.
CLxxxii Introdiizione
narsi dalla sua resideuza di Kufa, e a riparare a Wasit.
Pei'cio lo troviamo anche denominato al-muliagiv. il fuo-
ruscito (v. § 4, citazioiie XII).
Ill queirepoca (125 circa doll'egira) e poi ancora dopo,
quplla die e oggi por noi storia del hadlt. fu storia di con-
flittl di persecuzioni fra partiti politici rivali nelle com-
petizioni sorte attoriio alia questione deirimamato. Quelle di
Abu Halid noii e il primo esempio di volontari o forzati
mutamenti di dimora da una cittk all'altra, tanto da parte di
uoinini politici clie della tradizione fecero per necessitk pro-
fessione, come da parte di lore sostenitori e clienti. E cosi
vi fu clii da Kiifa, dopo Taccusa di kidb, riparo a Qumm
per veiiirvi poi accusato di guluw, si da dover vivere per
un certo tempo nascosto, ed alia fine allontanarsi anclie da
quella citta per invito dello stesso suo ospite (Tusi, nr. 657).
Altri, tacciato di guluw e di kidb. fu espulso da Qumm e
riparo a Rai (Tiisi, nr. 341). Uno zaidita di Isbahan, fattosi
poi imamita, viene invitato da aniici a recarsi da loro a
Qumm, forse per liberarsi da persecuzioni (Tusi, p. 16-17).
Lo stesso nostro Zaid, al suo giungere a Kufa, fu costretto,
per un oerto tempo, a vivere nascosto in casa di un amico
(v. Zaid, nr. 129) \
Da quesla ricapitolazione di tutta la rexata quaestio
della personalita di Abu Halid, acquista senipre maggior
evidenza il carattere prettamente politico del contrasto sorto
attorno a lui. Le conclusioni alle quali si giunge sono state,
fin dal tem})o suo, formulate dal contemporaneo Jabja b.
* Gf. Goldziher, Beitrdge zur Liter aturgesch. der Si'd, 478.
§ 8. — Rilievi e consider azioni clxXxiii
Musawir: « solo un rafidl o un munasib lo pud attaccare,
noil uno zaidl » (v, p. 267j_3 e p. lxxxvi, n. 5), e piu tardi
da un imam zaidita (al-Mu'aijad, m. I'a. 411, nelle sue
Zijddat, Brock., I, 186, d), in un passo riportato qui, che
riuscirk tutto di particolare utilitk come punto di partenza
per intendere 11 vero carattere delle origini del contrasto
fra Zaiditi e Imamiti (v. p. li, citaz. VIII) ; le differenti tesi
sugli saihain e sul saif e lo ^ibn passano in secondo ordine
di fronte al disaccordo fondamentale in materia di hidul,
ossia di al-garh wai-ta^dll.
In tutta la questione dei kaddab (Goldziher, MSt., II,
144-145 e 247) dovremo sempre par tire dal criterio della
relativitk politica, e andar piu guardinghi prima di accet-
tare come autorevoli fonti, per la critica del hadlt certi
giudizi general! aprioristici del tipo di quello formulate da
un antico tradizionista come Ibn Sirin, il quale, dato il tempo
in cui visse, non pu6 non aver parteggiato quando ha di-
chiarato senz'altro false tutte quante le tradizioni con isnad
fino ad *Ali (v. Caetani, Annali, vol. Ill, p. 476, § 252, e
vol. II, p. 484, anno 10, § 145). Quanto valga quel giu-
dizio e dimostrato dalle numerose concordanze fra i hadlt
di *Ali e i hadlt « autentici » di Buharl, Muslim ecc, indi-
cate qua e Ik nel nostro apparato critico mediante rinvio a
Bagawi, Masablh as-sunna, autoritk non sospetta !
La relativitk poi del maggiore o minore grado di apprez-
zamento o di fiducia (iUimad) riconosciuta dai critici ai
trasmettitori di testi, di hadlt ecc, e dimostrata da infiniti
esempi. Per un imamita, un tale poteva esse re ^ammi al-
madhab, e tutta via il suo libro di tradizioni poteva esse re
muHamad anche cosi (Tusi, nr. 368). La stessa « debolezza »
CLxxxiv Introduzione
(li certe tradizioni era per i Hanafiti preferibile alle arbi-
trarie iimovazioni ed estensioni analogiche degli interpreti
razionalisti ^.
Concliidiamo dunqiie die se Abu Halid come tradizionista
viene rapi)resentato con tratti poco lusinghieri dagli avvor-
sari politici, contemporaiiei di Zaid e dei primissimi Zaiditi,
va tuttavia reso omaggio alia sua scienza giuridioa. E I'omag-
glo di Tacito al giurista Gaio Ateio Capitone ^.
§ 9. — Conclusioni.
Da quanto e stato qui raccolto ed esaniinato, si traggono
le segueiiti conclusioni nei riguardi delle origini della
« Raccolta della giurisprudenza di Zaid » e del posto clie
essa viene ad occupare nella storia generale della
r g a n i z z a z i n e del d i r i 1 1 o n e 11 ' ( ) r i e n t e ni e d i-
t e r r a n e 0, intendendo il diritto nel suo senso piii lato, non
di s i s t e ni a , ma di s c i e n z a , al di sopra e al di fuori
delle sue infinite difFerenziazioni e specializzazioni per reli-
gioni, per lingue, i)er raggruppamenti etnici (nazionalitk):
± 110-150 (leirEgira (circa 728-767 d. Cr.): periodo entro
il quale va collocata I'intiera compilazione
e redazione della Raccolta, nei due testi,
' L^* (—.obJ^ ^\ ^ oJ>-*3t* ^ — rr^-^* 5—:^ ?;-*■Cr?' ^^
^UJJI ^yu (Haha'ddin al-'Araili, Kaskul, Cairo 1329, I, 137).
" Tac, Ann., 3, 70; 3, 75; Bonfante, op. cit., 415.
§ 9. — Conclusioni cLxXxv
integrale e abbreviato. Secondo la tradizione
sulle origini, questa deriva da iiii codice [kiiab '
nusha ^) messo insieme e « digesto » per or-
dine di materie {gama^ahu wa-watta' ahu) da
Zaid stesso. Nella redazione integrale definltiva
tale supposto codice e stato trasformato, da un
partigiano e uditore di Zaid (il tradizionista e
giurista Abu Halid al-Wasiti), in un vasto
Corpus traditionum et iuris, suddiviso in 6
Partes {agza'), queste in tanti Lib7'i (kiitub)
e questi in Tituli {abwab) ; tradizione e diritto
sono fusi insieme in ordine sistematico di ma-
terie; le tradizioni sono tutte alidi; il diritto e
trattato nell'antica forma romana, giudaica ecc,
per qiiaestiones e responsa. Da questa reda-
zione integrale, intitolata « Raccolta della
giurisprudenza di Zaid », Abii Halid stesso ha
ricavato una redazione abb rev lata, cliia-
mata « Raccolta di Zaid », e contenente il solo
Corpus traditionum.
II terminus a quo per fissare la data della
intiera compilazione della Raccolta e dunque
Zaid stesso, nato I'anno 75 o 80 eg. (corri-
spondenti agli anni 694-700 d. Cr.) e morto il
2 safar 122 (corrisp. al 6 gennaio 740). II ter-
minus ad quern e il suo contemporaneo Abu
Halid (± 80-150 eg., corrisp. ± 700-767 d. Gr.).
' Qui, § 8, racconto delle orig^ini.
* Qui, p. Lxxvig.
CLXxxvi Introduzione
Questi due estremi valgono anche per la
(lata del Gommento del Corano e del Manuale
per i pellegi'ini, entrarabi parimenti intitolati a
Zaid, come scritti suoi raccoltl da Abu Halid.
=t 150-300 deir egira (circa 767-912 d. Cr.): trasmissione
e conservazione del due testi, integrale e abbre-
viato, per opera di quattro successivi « garanti ».
± 320-350 deir egira (circa 940-960 d. Cr.): il testo inte-
grale viene rubricate da 'Abdaraziz b. Is^aq,
qadi a Bagdad, chiamato dagli Zaiditi il mit'allif
della « Raccolta della giurisprudenza di Zaid »,
ossia Teditore del cod ice in forma ru-
bricata {murattab lil-abwab), o autore del
tahWib (rubricatura, applicazione di diciture
dicbiarative del contenuto ai singoli bab o Ti-
tuli deH'ordinamento originale). Tabwlb (rubri-
catura) e ta'l'if (edizione) sono qui, pertanto,
sinonimi, la storia del diritto musulmano come
scienza non essendo, in origine, che storia di
rubricature.
In Zaid abbiamo dunque il coaditor iuris; in Abu Halid
il tecnico, il « giurista », Tinterprete, che con sottile lavoro
di dialettica raggruppa le nuove massime giuridiche, non
accozzate ad arbitrio, ma fin daH'origine gik naturalmente
legate in rapporti ed istituti die il conditor e il suo inter-
prete gia considerano come viventi entitk ; in questa deter-
minazione delle massime da un certo aspetto cbe le riduce
a formole di diritto e I'opera della scienza del diritto.
Una volta costituite le singole dottrine giuridiche che ri-
§ 9. — Concltisiont CLXxxvii
specchiano gli istituti come altrettante individualitk, si giunge,
con la applicazione di rubriche (col tabwib applicato al
codice di Abu Halid), air u n i n o sistematica del prin-
cipi che regolano un rapporto giuridico e alia
loro definitiva formolazlone : e il periodo pratico, applica-
tivo, che segna I'origine dell'istituto giuridico '.
*
* *
Nella storia generale del diritto inteso come
scienza, e pertanto possibile determinare il posto della
« Raccolta della giurisprudenza di Zaid » nel grande quadro
delle anticlie trattazioni cristiane d'Oriente (in greco
bizantino e in siriaco; piu tardi in arabo, copto e armeno),
mosaico-talmudiche (in ebraico e in arabo) e isla-
mic h e (in arabo). Queste trattazioni, prima rare e iniziate
in epoche diverse, sotto I'influenza dell'ambiente comune, e
di comuni condizioni politiche e necessitk della vita, a poco
a poco diventano piu frequenti e sempre piu vaste e ordi-
natamente sistemate, sino a raggiungere c on temp or a-
neamente un vero periodo del fiore, fra ilsestoeil
decimo secolo dell'era volgare. Tuna di fianco all'altra,
nelle medesime provincie, a popolazione mista, del-
I'Asia Anteriore (Mesopotamia e Siria), e negli stessi
grandi centri di coltura (Bagdad, Damasco, Seleucia).
Questi due primi rllievi, del terrene conume (alarodico e
* E cio che da buon giurista ha intuito al-Qastallani ed espresso
in una formola sintetica e felice : « la giurisprudenza di al-Buhari e
nei suoi tituli » (fiqh al-Buhart ft taragimihi, presso Goldziher,
MSt., II, 234-235).
cLxxXviii introduzioM
seniitico, aliiieno nei tempi storici), e della contemporaneitk
del fiore, non sono nieiio suggestivi di un terzo rilievo offerto
dalle affinitk di metodo di trattazione, di esposi-
zione e di rubricatura: sono affinitk e parentele esistenti
non nella sostanza, poiche parva differentia facti inducit
magnam rUfferentiam iuris, ma nella forma, cioe nella veste
scientifica e nel tecnicismo del diritto, e che permetteranno
forse un giorno di rintracciare i percorsi storici degli innesti
culturali, e di risaliro ai probabili modelli comuni : 1 e c o m-
pilazioni e le antologie roman o-e lleniche di
diritto iraperiale, voltate prima in greco e poi
in siriaco (e piu tardi in arabo e in armeno).
(Nel ragguaglio cronologico che qui segue, ho segnato solo gli
autori e le compilazioni piu notevoli ; ometto la letteratura pseudo-
opigrartca, come i libri di diritto arabo-cristiani e copti pseudoclemen-
tini, pseudobasilici, ecc; contrassegno con la croce '^ la storia del
diritto c r i s t i a n d' r i e n t e, con # quella del diritto
g i u d a i c 0, e con © quella del diritto m u s u 1 m a n o).
=i= 370 d. Gr. H[<Ambrogio, vescovo di Milano *, secondo una tradi-
zione siriaca divenuta canonica per quella chiesa
^ Ghiamato cosi, ed antonoraasticaraente « il vescovo di Milano »
senz'altro (usquf Madjulan), anche dagli scrittori arabo-cristiani del
basso Medio Evo (v. Sachau, Bei-l. syr., nr. 330), che ne citano fre-
quentissimamente sentenze ecc. in opere teologiche e fllosoflche, su
fonti siriache (o queste da fonti bizanline). Ma con cio non si vuole,
ne si potrebbe, precisare alcun particolare periodo della attivita giu-
ridica, civile e canonica di Ambrogio, che fu giurista e tigUo di giu-
rista ; avvoeato palvocinatore alia corto del prefetto pretoriano d'lta-
lia ; eletto poi consigliere del tribunale stesso da [Sesto Petronio]
Probo, prefetto di quel pretorio, regnante Valentiniano I Flavio (n.
I'a, 321, incoron. 364, m. 375) ; nominate poi consular (raagistrato
civile, giudice prefettizio dei distretti provinciab) per la Liguria e
I'Emilia, con residenza a Milano e col mandate di riforraare le leggi
§ 9. — Conclusioni clxxxix
orientale, riceve da Walentmus (errore concettuale
per Valentiniano) I'ordine di mettere insieme una
raccolta di Leggi civili romane per gli « egemoni »
delle provincie, poi tradotta in siriaco *.
romane moderandone il rigore (vade, age non ut index sed ut epi-
scopus), ed inline eletto e consacrato vescovo di Milano il 7 die. 374
(aH'cta di circa 37 anni, nato essendo attorno al 337).
• S'intende : Iradotta in greco, e quindi dal greco in si-
riaco. Giovera tenor presente, quando si vorra ristudiare I'origine
di questo asserito libro di Ambrogio, che di molte opere ambrosiane
esistono traduzioni greco-bizantine in codici che il Krumbacher di-
chiara essere ancora quasi tutti da studiare.
II titolo siriaco del libro e date cosi, nel catalogo di 'Abdiso' di
Nisibi (=Ebedjesu Sobensis), redatto, secondo il Badger, nel 1298 di
Cristo: JLsoiaiyiA*^? ^ajourov^^^ ^ — *^o( fNo oot yx ar>
oo^«AJ9 ,fSiJS\.{ y nNvt insooA-^ji^o ^ » n Jl,i.*!^b»Aao;
^Lo'iti J jiia^Q^^fi^ JL 011.^0 JLuj toin^jo : « compilo poi [delle
leggi] dopo costoro, AmhrHsms, vescovo dei Milanesi, quando da
WalentmUs re (leggi : Valentiniano I, secondo il Mitteis) egli venne
incaricato di scrivere e mettere in ordine g iudi z i e or din a-
menti (dine = j u d i c i a, taqse = taSet?) per gli i^y e\i6^ bq
(i praefecti, o i consulares, o i praesides ?) dei te r rito r i (pru-
vinciae ? distretti provinciali ?) ». Del catalogo di 'Abdiso' abbiamo
la vecchia edizione deH'Asseraani (un arabo-cristiano che lo intesc
come pote, e che mise poi fuori strada qualche storico del diritto non
rilologo; V. il testo in Bibl. oriental is, III, parte I, p. 267" e la tra-
duzione a p.269i : « sequiori adhuc aevo alius adjecit leges Amb7'o-
sius Mediolanensis Episcopus, ah Imperalm^e Yalentiniano jussus
scribere statuta praefectus locorum ») ; una nuova edizione del ca-
talogo e in Badger, The Nestorians, 11, 361.
Nel 1894 il Gersoy annunciava (in ZA, IX, p. 366) il ritrovamento
di un ms. di questo libro « siro-ambrosiano » fra i codici siriaci del Mu-
seo Borgiano di Roma (cod. « K. VI, nr. 4 ») che il Sachau ha poi chia-
mato « Romanus III » e riconosciuto affatto raoderno (del sec. xix); il
cod. e oggi alia Vaticana (sir. borg., nr. 8i). Ivi il titolo suona (p. 224):
JLu9Q;bo ti&.Ai^ov^:>ojJ ^^^^x; jLa»oo<<); Jl,»ltan>sx JUsaa^oj
« NojjLoi civiH dei Romani, compilati da Ambi^Hsjus confessor e
quando ebbe I'w^dine da Walentmus re di metier {li) in ordine per
V ^Y6(i{«v . . . » ; il ms. borgiano e fratello del londinese, anonimo, ed
cxc Introduzione
475-477? Hf<Le Leges Constantini, Theodosii, Leonis, altriraonti inli-
tolate Statuta imperatorum o Libri hasilicon, ven-
jjono tradotte dal greco in siriaco fra il 475 e il 477,
odito nel testo siriaco o tradotto in latino dal Land fin dal 1862
(JUivt'^V JL^cLxt-j « Legea saeculores » dichiarato traduzione
s i r i a e a dal c: r c o o), e ricdito poi nella prima pubblicazione del
Sachau e del Rruns {Syrisch-romisr-hes Rechtshuoh aus dem funften
Jahrh.: Leipzig 1880) in duo differenli recensioni siriache, con ver-
sioni medioevali araba e armena, e riedito di nuovo sui tre mss. ro-
mani, dal Sachau e dal Rinins, nel pi'imo volume dei Syrische Rechts-
bilcher, Berlin 1907.
11 cosidetto libro « siro-ambrosiano » non e dunque altro che la
nota raccolta di Leges saeculares clie nei secoli iv e successivi fu og-
getto di numerose recensioni, adattamenti e rielaborazioni siriache,
e, pill tardi, di traduzioni in arabo e in armeno, e che conoscevamo
sotto il nomc di « libro siro-romano », tin dalla prima pubblicazione
del Sachau e del Bruns. La letteratura orientalistica intorno all'ano-
nirao libro siro-romano e assai vasta, oramai (cito i capisaldi): D. H.
Miiller, Hammurabi- Biich, 275-285; Kohler, Z.d. ve7-gl. Rechtsto., 19,
103 ss.; D. H. Miiller, SBAW, 154 (1907), 54-61 ; Kugener, ROC, 1907,
218; Contardo Ferrini, Z. d. Sav. Stift., 23, 101-143; Aptowitzer,
JQR, 19, 606-614 e SBAW, 163 (1909), fasc. V; Holldack, OLZ, 13,
175 ss. ; Halevy, RS, 18, 244; Partsch, Z. d. Sar. Stift, 30 (1909),
355-398; Aptowitzer, WZKM, 1910, 180-224; Halevy, RS, 1911, 120;
Duval, La litterature syriaque, 2* ed., 183-185; Baumstark, Vie
christl. Literatiiren d. Orients, I, 82).
Ora che possiamo conchiudere col Mitteis {Abh. d. k. Preuss.
Ak. d. Wiss., 1905, I, p. 1-59) che il « libro siro-romano » non sarobbe
che un adatlamento orientale dell'asserito libro siro-ambrosiano (tra-
duzione siriaca di un'antologia bizantina di leggi civili attribuita ad
Ambrogio) ci auguriamo che gli studi poderosi del Sachau, del Bruns
e del Mitteis siano in avvenire piii letti o conosciuti nella patria di
Ambrogio (ed in mode particolare I'esame del problema delle ori-
gini, Mitteis, loc. cit., p. 17-18 [e 18, nota 1, sul valore informalivo
della Vita Ambrosii di Paolino], 22, 27-28, 59). e non solo, come e
avvonuto tinora, dai soli giuristi, per quanto valenti (v. Riccobono-Ba-
viera-Ferrini, Pontes iuris romani anteiustiniani, Firenze, Barbara,
1909, II, 637-75 : « Leges saeculares ex lingua syriaca laline verlit
ct adnotationibus instruxit Contardus Ferrini », e la nota di S. Ric-
cobono e Bruno Ducati, p. 676-77), ma anche da parte di qualche vo-
lonteroso tilologo, il quale s'accinga ad esaminare il problema storico-
letlerario in tutta la sua ampiezza: esame e storia dei singoli mss.
§ 9. — Conclusioni cxci
ma secondo il Mitteis nel 4° sec; molto piu tardi anche
in arabo e in armeno; esse costituiscono il « Libro siro-
roraano », codice di leggi vigenti per piu secoli dal-
I'Armenia flno all'Egitto.
Sec. V. Su queste due prime recensioni, 1' ambrosiana e la « siro-ro-
mana », i Siri iniziano lo studio del d i r i 1 1 o ci-
vile imperiale; il diritto canonico viene
parimenti studiato in traduzioni siriache dal greco;
la piu antica datata e del 501.
[527-565. Giustiniano I. — Co7yus iuris civilis: Codex lustinia-
naeus, Pandectae, Inslitutiones, Novellae].
± 550. Hf< Libro dei Canoni ecclesiastic] siriaci, in materia matrimo-
niale, di Mar Abha (536-552), della scuola di Nisibi,
poi patriarca, e professore a Seleucia (al-IMada'in). E
di poco posteriore alia compilaziono giustinianea e si
riattacca al diritto mosaico-talmudico. Sta in Syrische
Rechtsbucher , vol. III.
± 578-582. La collezione delle 168 Novelle di Giustiniano
{Novellae leges, o nov. constilutiones) viene
voltata in greco {oiX Neapal Scaxaisc?, ma anche
solo aE Neapat, oppure vsapal [Jisxa xov xwStxa),
o per lo meno finita di tradurre, sotto Tiberio II
(578-582). Piu tardi una raccolta di 134 No-
vellae, compilata in 'Oriente, viene voltata dal
greco in traduzione letterale latina (xaxa TcoSa)
e prende il nome di Aiithenticum o Liber
authenticarum [novellarum]; sul luogo e data
della traduzione (lUiria o Ravenna) si discute
ancora. Con la scuola di Bologna, a datare da
dello recensioni siriache (romano III, londinese, parigino ecc.) c delle
varie rielaborazioni orientali (araba e armena); ricerca degli arche-
tipi bizantini; inline : studio della questione nei rescritti di Valen-
tiniano (del 364-65) e nelle opere originali latino conservate di Am-
brogio (vedi edizioni e bibliografla in Pauly-Wissowa, in Liibker, ecc,
s, V. Ambrosius).
cxcii Introduzione
Iinerio (o Guarnerio, =b 1050), viene in fiore
V Aidhenticum, die penetra cosi dairOriente
in tutta Europa, a costituire coi Digesti la base
del diritto privato e della cultura giuridica
presso tutti i popoli civili occidentali.
Attribuisco alia tradizione orientale delle
versioni xaxa 7t6oa dal latino in greco, imposte
da Giustiniano pei suoi libri, ed eseguite noUa
cancelleria imperiale (seguite poi dalle tradu-
zioni ufficiali e private dal greco in siriaco,
e dal greco e dal siriaco in arabo) la per-
fetta rispondenza onomasiologica
fra questi termini tecnici fondamentali della
scienza del diritto romano-ellenico ed i loro
continiiatori arabi : Codex, Novella, Authen-
ticum, lura. diventeranno assai presto, rispet-
tivamente, il kitab (i. e. Corano), il hadlt (e il
hahar, i. e. le novellae leges del Corpus
iurU islamico, diviso in kitab e in sunna); il
sahih, e il fiqh. Le collezioni roniano-elleniclie
di leges, di iiira e niiste {leges et iura)
avranno le loro immediate riproduzioni sem])li-
ciste arabo-islamiclie nelle collezioni di hadlt
(« legislazione »), di fiqh {< giurisprudenza ») e
miste (i libri di sunan fl 'l-fiqh\ ,^_}-a>J\ ^..^^
dJLnJl (J, particolarmente numerosi fra il 750-
812 d. Cr., 133-197 eg.). Tipica, come modello
di antica coUezione mista di norellae e di
iurrt {hadlt e j'lqh, fusi insieme come nelle
raccolte bizantine di vb^oi) e appunto la « Rac-
^9. — Conclusioni cxciii
colta della giurisprudenza (cioe: della legisla-
zione, o tradizione, e della giurisprudenza) di
Zaid >. La inscriptio della Novella avrk poi 11
suo continuatore islamico neWisnarf del hadit ^ :
Tuna e I'altro dichiarano la fonte (nome del-
rimperatore, o del Profeta, o di 'Ali) e I'indi-
rizzo (destinatario, primo raivl) della nuova
disposizione. Note poi queste altre rispondenze:
iiira = JU:;j {dine, i. e. indicia) = ^ks>J (cioe
ancora /iqh !); leges {constitutiones) = biaxi^eiq
= Xnin.^ takse = liu^y.^- ; la collezione mista
siriaca di takse e di dine divenla una colle-
zione di namuse, ossia di v6[aoi, come e il
libro siriaco, intitolato ad Ambrogio di Milano,
dei « v6|iot saeculay^es » 2.
589. *I Gliconim (G^'omm) fondano in Mesopotamia FAccademi a
raosaico-talmudica di Pumbodita (che continue i
suoi lavori tino al 1038) e nel 609 quella di S u r a,
pure in Mesopotamia (flno al 1034); nei secoli vii-xi
mettono insieme cinque grandi raccolte, comprendenti
parecchie migliaia di fittltrni mSxu^ (= quaesliones
et responsa, di contenuto prevalentemente giuridico),
redatte parte in ebraico e parte in arabo (J5Lm.x>
^^:^1^) ; ediritto mosaico-talmudico".
' Mi trovo disgraziatamente nella impossibilita di conoscere,
anche indirettamento, le conclusioni dell' Horovitz : Alter und Un-
sprung des Isndd (in Der Islam, Ylll, 1917, p. 39-47), ed in genere
tutto quanto e stato pubblicato all'eslero dopo il 1915.
^ Fra gli arabo-cristiani abbiamo poi ^;;^'3^ e c^^-^l^^ t^^ ">
rispettivamente per xavovsg e per voiioxavwv ; in siriaco JI/<Lld qanune
per entrambi. Tanto fra arabi-cristiani, quanto fra arabi-musulraani,
lo lectiones e i tituli diventeranno poi, rispettivamente, i nusus e il
tahwib, come ho gia fatto rilevare (§ 8).
* Ampia bibliografla, sui responsi gheonici, e in The Jetoish En-
cyclop., sub voce G a n e sub voce S If e ' e 1 t u-T e s h u b o t ;
N
cxciv Introduzione
± 600. + Antioco, raonaco di San Saba presso Gerusalerame, scrive il
libro arabo t^^^l o ,_,*0C9.>-LJ1 (= Le Pandette), co-
dice di d i r i 1 1 s i r i a c o ra o 1 c h i t a.
622. Egira di Maometto. Prirao anno dell'lslam.
650. ® Redazione ufticiale del G o r a n o sotto il governo di 'Utman,
il terzo Califfo.
=fc 650-730. ® Primissime codificazioni arabe di
diritto musulmano, tutte andate perdute:
un libro di 'Ali ibn Abi Rafi* mawla rastil Al-
lah (v. Na^asi, I* tabaqa si'ita), e i libri di
Makbul as-Sami, morto I'anno 116 dell'eg.
(734 d. Cr.), autore di un ^JLaJl ^3 ^-,-L**Jl i_jU^
e di un ^JLk}\ (j J^L*Jll t^Lx^ (v. Goldziher,
MSL, IL 212).
687 *f Traduziono siriaca, dal greco, di arapie raccolte di Atti
d i C n c i 1 i i (di Nicea, del 381, di Efeso e Galce-
donia, e dei sette sinodi pi-ovinciali di Ancira, Neo-
cesarea, Gangra, Antiochia, Laodicea, Sardica, del 343,
e Gartagine). Traduzione siriaca del libro pseudo-
apostolico di diritto dei Giacobiti, in otto
parti: Testamento del Nostro Signore, Ordinamento
apostolico della Ghiesa, Gostituzioni e Ganoni apostolici.
686-701. >{< Chenaniscio Xenias (Henaniso' I), patriarca a Seleucia sul
Tigri (in arabo al-Mada'in), scrittore siriaco, racco-
glie in un codice i suoi Giudizi (Jifc^j) di diritto
cristiano d'Oriente (diritto siriaco); sta
in Syrische Rechisbucher, vol. II.
rt 740. 'i* Inizio della letteratura giuridica bizantina,
sotto il regno di Leone Isaurio, con la pubblicazione
di vipioi e di traduzioni letterali greche di compilazioni
giustinianee. (Bibliogralia in Krumbacher, Gesch. d.
byzant. Lit, 2* ed., p. 608 ss.).
700-740. eVita di Zaid.
=*= 728-767. ® Compilazione e redazione della
aggiungi : Karpeles, Geschichte d.judischen Literatur, I, 367; Ginz-
berg, Geonic Responsa, JQR, vol. XVIII-XX; Goldziher, MSt, II, 32.
§ 9. — Conclusioni
cxcv
«Raccolta della giiirisprudenza di
Zaid» (diritto musulmano sciita, e piu pre-
cisamente diritto zaidita); e la piu an tic a
codificazione del diritto islamico
finora ritrovata.
i 740, ® Ulteriori codificazioni del diritto musulmano
(perdute): Husaim b. Basir as-Sulami, m. 133/750:
dJLftJl tj ^^^^**Jl (_jU^; Mugira b. M.q.s.m a^-
Dabbi, m. 136/753: J^ilyUI ^U^.
740-820. HE'Scritti teologici e vari, arabo-cristiani, di Teodoro Abu
Qurra, vescovo di Harran.
± 750. ® 'Abdalmabk b. (jiiraig (m. 150/767) e Sa'id b. Abi 'Aruba
(m. 156/773) avrebbero per i primi introdotto I'liso
della rubricatura nelle codificazioni del
diritto musulmano (v. Goldzihor, M-S?., II, 211;
cf. le rubriche romane del sistema di Sabioo, doll'^'^^
ctum 2>erpeti(um, della CoUatio, e dei classici Digesti).
767 (150 eg.). ®Muore I'imam Abu Hanlfa.
795 (179 eg,). ®Muore I'imara Malik.
797 (181 eg.). ®Muore 'Abdallah b. al-Mubarak, rubricatore di libri
di diritto (v. Goldziher, Encycl. I.sL, s. v. Fihh).
798 (182 eg.). ®Muore Abu Jusuf, I'autore del Mtilh al-hmylg.
805 (189 eg). ®Muore as-SaibanI, uno dei due redattori del Mtt-
icatta' di Malik e autore di raccolte proprie.
± 800. ►fiso'boht di Revardesir, motropolita persiano, compone un
Corpus iuris di diritto cristiano in siriaco
(il Libro dei Giudizt, o jk;j, originalraente redatto
in peblewi). 11 vescovo pei-siano Simeone, pure di Re-
wardeslr, corapila dei Canoni ecclesiaslici siriaci (re-
datti in pehlewi e poi tradotti), in materia succosso-
ria. Stanno in Syrische Rechtsbiicher, vol. HI.
780-823. >f«Patriarcato di Tiraoteo a Bagdad, e 820-824: patriarcato
di Jesubarnun (Iso' bar Nun), pure a Bagdad. A questi
due patriarclii si deve una codificazione del diritto
cristiano, in siriaco, in materia matrimoniale
e successoria; sta in Syrische Rechtsbucher, vol. II.
807 (191 eg.). ® Muore 'Abdarral.iraan b. al-Qasim (v. sotto, anno 854).
CXGVI
Introduzione
818 (203 eg.). ®Miiore Jahja b. Adam, ant. del kitdb al-harcig.
854 (240 eg.). ® Muore Al.imad b. *Isa ; i suoi Dettati {Amali)
di diritto sciita comparato vengono racoolti dal
suo contemporaneo Mubanimad b. Mansur al-
Muradi al-Kufi; per il diritto zaidita Fautore
dispone di entrambe le redazioni della Raccolta
di Zaid, integra e abbreviata, dal die si deduce
die in questa epoca entrambe le due redazioni
correvano gik per le niani dei giuristi; I'inte-
gra doveva essere senza la sua definitiva rubri-
catura (cf. sotto, anno 964).
854 (240 eg.). ©Muore Sahnun, raccoglitore della Mudautcana di
'Abdarrahraan b. al-Qasim (v. sopra, anno 807).
855 (241 eg.). ®:\Iuore Ahmad ibn Hanbal.
869 (2.55 eg.). ©Muore ad-Dariml.
870 (250 eg.). © Muore al-Buhari ; il suo Corpus del
sahih (cf. il Liber authenticarum
qui sopra, p. cxci) non verra pero
pubblicato die assai piii lardi; v.
solto, anni 1259-1273.
875 (20 1 eg.). ©Muore Muslim.
880 (273 eg.). ©Muore Ibn Ma*a.
838 (275 eg.). ©Muore Abu Da'ud.
889 (279 eg.). ©Muore at-Tirmidl.
893. H^Lo scrittoro arabo-cristiano Eljas Gauliarl, motropolita di Da
masco , traduce in arabo i Ganoni ecclesia-
stici siriaci (diritto cristiano d'Oricnte) '.
=b 917 (± 305 eg.). © Muore an-Nasa'I.
Epoca delle
grandi raecolte
ufflciali(le«ma-
dri ») della tra-
dizione e del di-
ritto islaraico.
' Per la storia letteraria del diritto cristiano in arabo si vedano
i due lavori del Riedel, Die KirchenrechtsqueUen des Patriarchats
Ale.rand7'ien, Leipzig 1900, e Ber Katalog der chi'istl. Schriften in
arah. Spr. von Abie 'l-Barakat (Nachr. d. k. Ges. d. Wiss. zu Got-
tingen, 1902, p. 635-706; tosto, traduzione, copiose note e notizie di
mss., indice alfabetico degli autori).
§ 9. — Conclusioni
CXCVII
964 (353 eg.). ©'AbdaTaziz b. Isbaq, qa^i a Bagdad,
applica la riibricatura {ratiaba lil-abwdb)
al testo originale e in teg rale della
«Raccolta della giurisprudeiiza di
Zaid >.
987. Hhlncomincia il vescovato di Severe ibn al-Muqafia', vescovo di
Asmunain, autore di una Storia dei Concili in arabo;
importante fonte per la storia del diritto ecclesiastico
cristiano in Oricnte.
996 (386 eg.). ® Muore il giurista musulmano malichita Ibn Abl Zaid
al-Qairawani, I'aulore della famosa Risnla.
Sec. XII. *£« Nomocanone arabo-cristiano (Magmii' min al-qawdntn)
di Micliele di Mallg, rubricate (mubawvab; il termine
tecnico e nel catalogo di Abu '1-Barakat, ed. Riedel,
f. 230 a); V. I'ediz. Coin in OC, VII, in caratleri karsunl.
II codico venne voltato in etiopico vei*so I'a, 1687
(v. sotto).
Id. HE« Libre di diritto armeno, di Mechithar Gos (m. 1207) '.
Sec. XIII. Hf* Libre del diritto nazionale armeno, di Smbad.
zir 1240. *{< Abu Isliaq ibn al-'Assal, autore di un Nomocanone arabo-
cristiano {kitcib magmu' usul ad-din wa-masmu'
mahsul al-jaqvri), fratello di al-As'ad Ibn al-'Assal (aut.
di altro Nomocan. ar.-crist.: magmu' qawamn, vol-
tato poi in etiopico ; v. sotto, =i= 1582), e di Abu '1-
Fada'il Ibn al-'Assal.
1259 (658 eg.). ® Muore Muhammad al-JuninI, raccoglitore ed editore
della grande raccolta al-Gdmi' as-sahih di al-Buharl
(v. sopra, anno 870).
1273 (672 eg.). ® Muore il tilologo Ibn Malik, coUaboratore del pre-
cedente alia redazione deflnitiva della raccolta al-
Gdmi' as-sahih.
1286. HE* Muore Barhebreo (Bar 'Ebhraja), I'autore del JLjoo^j Jb>^.^
o Libro delle direzioni (diritto cristiano in siriaco ; se
ne fece poi una traduzione araba).
* Per la storia letteraria del diritto armeno si veda Aptowitzer,
Zur Geschichte des armenischen Rechtes, WZKM, XXI, p. 251-267,
e una bibliografia di D. H. Muller, Semitica, II (SBAW, 154 [1907]),
p. 3, n. 1.
cxcviii Introduzione
1318. *f<Muore P^bedjesu Sobense ('Abdiso' di Nisibi); di fronte alle
difflcolta che presentava ancora ai suoi tempi lo studio
della ricca letteratura giuridica deH'Oriento nesto-
riano, risolve di codiflcare i diversi documenti in un
libro uniforme che avesse forza di leggi: V Epitome
dei Canoni sinodali o « Nomocanone di Ebedjesu »,
in 2 libri: diritto ecclesiastico e diritto civile.
1365. ®Muore il giurista rausulmano malichita Halil b. Ishaq (=Sidi
Halil), autore del MnJ^tasar, classico raanuale di di-
ritto malichita, tuttora assai diffuse nell 'Africa setten-
trionale, dal Marocco alia Libia. (La traduzione com-
pleta italiana con commento, di Ignazio Guidi e David
Santillana, e di imrainente pubblicazione a Roma, Mi-
nistero delle Golonie).
dc 1582. >M1 Magmu' qaxoanin, Nomocanone arabo-crisliano, di al-
As'ad ibn al-'Assal (vissuto attorno al 1240), viene
tradotto in etiopico e diventa il Fetha Nagast (^^
tb : VI f"^) « Statute dei re » dell'Abissinia (pubbli-
cato nel teste etiopico con versione italiana e note
critiche da Ignazio Guidi. Roma, Casa Edit. Ital., 1895
[teste], 1899 [traduzione, cen raff'ronti fllolegici fra la
versione etiopica e il teste eriginale arabo]). Sembra
che ne esista un commento amarico '.
=b 1687 >f<ll Magmu' min ^^ga^c^wm. Nomocanone arabo-cristiano
di Michele, vescovo di Malig, del sec. xii (v. sopra),
viene vol la to in etiopico, per desiderio della regina
Sabla Wangel, e diventa il note Faus manfasaici (<{,
o^l\ i t^'id.fl'E) « Mcdicina spirituale ». Sulla base
delle Sacre Scritture e dei Canoni vi sono trattate an-
che materie di diritto civile.
' Sulla storia letteraria del diritto in Abissinia si veda C. Conti
Rossini, P^-incipi di diritto consuetudinario dell' Eritrea (Manuali
colonial! pubblicati a cura del Ministero delle Golonie). Roma 1916,
im vol. di 802 pp., p. 47-71 ; dello stesso : Note per la storia lette-
raria ahissina, Rend. Lincei, VllI, 1900, fasc. V, VI, XII, § 27 e § 32 ;
dello stesso: / I^ggo e la legge dei Loggo Sarda (GSAI, XVII, 1904,
pag. 1-3).
-<rN@N£)
" RACCOLTA BELLA GIURISPRUDENZA
TESTO ARABO
_ii!l p^=^^ ^^ JJ^^ ^j
^^1 ^«.L
B — <i«sai.
r"
^i4^'
* kX;^ ^;_y> fiV'^T'?^ Cr? Cs^)^ ,j>Ov>A. (Jls ti^^^ cjJ^siU^ ^ ^^
2 Aytlk^
d'altra mano nell'interlinea.
A ^-«^
(a) B glossa rarg. della stessa mano : JU> ' \Sx^^ ^â– v-i*J ^Sa,
A!>L»-ilJui^ ,J^^,«t., ,,%._^ J^ii* <*^i-**: ySU^ (^ >\jJl^ OULJI ^-yjb t^^ySi^\
kiu J-ol ^^ v_;LX5UI \Sa ^U-"i <*>^ CjIjS *J» c__>LX^Jl IJjb >LL«j1
Zaid b. 'Alt: MagmiC al-fiqh (= al-Magmu' al-hablr)
^ S w
^.»>o.».'.>^ LS'^" IS'^' <*.^l^i^ <*'4rT^3 (J-**"-*^ U3_^' j«lLo <AJJi (J>«J;
' iS'^' <*s<^^v>i? ^-«-^*^ '**ti^'*b <*^^ij-> *?**'^3 ^ ^'^" ^*^' (3***'*-*-**''!5
^ 1 „ * "f w j:
\.>.,\Jli^ Vtt ^^;s?Ji a ^h*ajU ..1^^ J^Sti^ Ols JJo)^-oa (_JLSaj ^jX^. A~**jK
^ A B senza vocali.
^ ,^_5-Ov>.^ aggiunto d'altra
mano nell'interlinea perche
saltato.
^ A — ^\ ^
' B + f^LuJl ^^
A v-*^ ^ j ^XX^oU
•' B D + JU
(a) A ha qui un segno di rimando (f") alia glossa marginale
d'altra mano: ^LaJI -^t^ oy^^ o3^-^3 ^•*-'' ^-***^ ^
(p) A ha qui un segno di rimando (r) alia glossa marginale d'allra
mano: ^^ 25»^» Jlsi^ iJ-ov>i.l ijl^ ^;_>'0 _^a ^_v>J.1 ^1 ^^1 (JU r
5^-.iJjb <*^J^ t_j^_^^ |^;^'v>.sxl.\ <*oj.j^-uxJI (J^— ^ • cfr. quests due
glosse t" e f con la glossa unica a ^-—iLUol nella redazione abbre-
viata, ms. C.
Prima parte. — /.- kitah at-tahara
^.^
) Jl^-
. \
^-mJ Of\ (.^--J^ (*^9 jJ^ ^' *L^ "^ Lo^^ ^1 3^*^"-*
' l_jisjix«ax> ?y^\$ >>oj>.-«aJl^ i$,>.^l^ 'cs^b ^^r^^ ^.r''^ *-^>t^b
^ B D J^3 ^ <*JJ1
3 A e*^^
^ " t ' •
^ B D U4^ ; cf. AmaU, nr. 164.
20 6 g J) L^^3.**o; cf.Am.,nr.l64.
' n D <_jl^ '-*4=-J ^--rJ J^ oS
(D <*o) I »jbj3-^ (D s. p.)
t^yb ^1 (I) Oj:i.l) (3j=^(
8 B VI \)1
9 B D cil*J' Jli"
10
Sura XXV, 5.
" B JlJJ; cf. AmnlT, nr. 787.
(a) B glossa raarg. d. stessa mano: U-^a-:^ i_^ o-? ^^J L>V^ jLs
*L« ^-j^ (JIaj" <^y> ' <jJaiJ Lj ^.t^^ o^t^' ^-r^.f' T'C^***-*-' <3 f^^^-<*J'
,J — ft! k^boft (jLio^ ^jjl^ fH^^ jo.XwaJ\ ' (Sfira xiv, 19) JOv>.w3
,_,43.:ol ' J-J>yi ^^;saJl joy^xaJl ^_^'«l-iJl J.^ ' ^iJLib j_y^il ' ^UJl
C) /(lid h. 'Ah: Magmu' al-fiqh (= al-Magrnu' al-hahtr)
Jav'^b <*>s:\-i*,._^ (a) t--^> J— *«
:< A - -
â– ' B I) ^
^ B I) — ^ Jli' 15
■' B D «U-*^li; cl". .Im., nr. 633.
j_^l J^ jLs ^\LJ1 U-VrJit
Jyo_ f^LvJl 20
^^ D e Amalt, nr. 46: <*J.-m-.&U
(a) 1^ glossa mrg.: LJa; ^UiUl^ <-r^^ ^\x-.*^l (j (1. lii^) j^^'Ia ;
cfi'. AmalT, nr. 165, e la glossa al passo nolla redazione abbreviata.
Prima parte. — /; kitdb at-fahara
Jls ' ' s^_jjl j^-w-i-j; ,_r'-J-«tJl JJ.^ <AjJl J^x^jj JUi Ju> U^ rr
VI 2 ^Ji-o '^ (Jlia *^v.i^l JaJC^^ <*J>.-JiJI ^ ("J^-C^ W.J vJI-JLo^
^Ua*J1 <*^ «i* W.J *-^tt*(^ (JUi ' ^ iS'j^r*- IJjb ^_7«^^ CJ.>2*- t""
— * ■" •
U_5 <*^A-»J.I (J-<*^3 U-43*^^ O^ i— -Na>.l U^ j-^y..;^! ^J-M^iij '' '^^j^
..-! .-. ^, .'. ... .-. •• * .. .
' A »U-aJl; cfr. Amdli, iir. 90; i ^ A B senza voe.
Munt. STg.
^ A vjjj.*-
5
B <U.3
^ B + Jli ; D + Ju;^
2.5 ^ voc. B
kiS'li-ii.l O^^aJaJ" ^\of come
in Amah, nr. 106.
10
A — ; cfr. Amalz, nrr. 100-107.
K Zaid h. 'All: MagmiV al-fiqh (= nl-Magmu' al-kah7r)
<* ^U.:*. j__y./LoUol <SUOl »J_^^ l._^_ i^\JiA *il.«o ,^^-^1 (jl ^ ^ •,
^_j.voU ^_^ A^\ j^Ui j^^-***!; i_iL=fc. j_j>>^>- vJ^.*vJ^ *j ^^_j-wK v^I-J-wmmAs
*UU lX_^J ^Lo Jli' • JxvJ^il Usb sU ^tS" ^\ JU' bt^Jl '<•
^ <*^ol ,j_^ (•^-fr^ '-^.3 cs^'"*"^" " *T"C^*^^ '*"^";^" J-**^. i*i'-*JU
r »
rr
Aiiiali, nr. 116.
~ CtV. ^mfl^f, nr. 122.
'' A '>-s>^^i con soprascritto '-c^-
j-uo: cf. Amdli, nr. 118.
â– â– ' A ^ ^xi.1 aggiunto in rarg.
d'altra mano.
^' A s>A.^> con soprascritto «— -<s^^-
^•uo : efr. Amali, nr. 118.
S B D + ^liUJl <Oii
â– ' B J-m^-Xaj. ; efr. AmnU, nr, 120.
'0 A - Jo^yi i
^' A *— •s-AxoJ 20
^li
<*Jk)l Oyui^ J^l ". clr. Amall,
nrr. 99-1 (X).
Prima parte. — /: kitab at-tahara
j^,I.^la ' i^^w) ,J.-**».ft Va \tt.^JaJl ^Xw> liS^IJvi
SXXJ ^\ ^— f;-ij
(Jlii v__;_^l (3 o^*r*r'. *-r^'^b wJ*-^*^^ <3 (»— ^-^ c5-^^^ O* i*^'-Ci^
^_j>OJOi. 'U.^1^' ^L*v^_ Us dUJl U-4gJji:b. CXow *-jI^\^ J*^' '~*
^*'U3 aIL^ ^^Jâ– ^\ ^\ (<A-^ (_5^ ^^j* !<wX2w ^s. <*w-ol ^ft (O^-:^ -^^.^
15 ,*._^l4^1 ^_y*-.^U »yv«aJU -—d^gJaJ" Jii^ jOJiX-o j_5.^l 5-0 C-^.aL. (JU*
IJOj Cl-JLwja (Jls ' S^l-saJl (_J,l j^_j^-«a IS&vo^ (J-><>^W ^^ A ■» .*<.«. .^S f.;^
A i3\J^ 5 cfr. Awia^f, nr.
20 ^ B viXJJi; cfr. Amall, nr. cit.
^ A Jt^Jo,
A (J-cw-sJl J-^", poi corretto
della stessa mano.
•* A — ?U-J1 ^>>: cfr. Amah,
nr. 133"
7 A - ^^1 ^
^ B JaA-O
^ voc. B
10 B U,>Uli â–
io Zdid h. 'AU: Mogmu' al-ftqh {= nl-Magmii' (il-kdbJr)
* — i — - •■*
^\ ^1 ^UJl " c$.?-^ *«^S-^ ^"V-«J' Ly?=^^^-*^" ^ '*^' («^^5 ^■'b 'S^ ^*
' A — ^^- ^' ; ct*. Mtint. 56,s-^o-
"^ li ^J~**^AJb : cfi". /i'ma/f, nr, 79.
* I^ 1) .^.-.jUs^JU J._-*vviJl; efr.
A III all, nr. 79.
H + £^>o^l; D -|- ^'O y^^\ ^i,
aggiunto della stessa raano ;
cfr. AmdlJ, nr. 78.
' A — is^UaJU ; cfr. Amii/i, uv. 134.
B 1) + jJIjL ^\ jLs
Gosi I); A B scnza punti.
10
A — (X^^ (Jli> (Jl»
l^\ B ljH«: ; civ. zlmrtZr, nrr.:}7-38.
'2 A J^«o
A — ,-j* <*^-*-»'
13
1^ D CjUS"
15
AmalJ, iir. 32. B aggiunge in
margine, della siessa raano :
Prima parte. — t : kitdb at-tahdra
ll
^^ c> c^ -^O es^"->^ ' *J--=>^^ J^b l!lj,-I* u-*l ■«-V
*^-^3_^l g.;-«j\5 ;-^3^"-* f '*^ '' ^-<-o^ <^^iv«} (J,l J-^^ >— 93^ (3 ?'^'
(^yXsk. ttlL^I i^^a^ (J, ^_ai.> VI £■^^_^ '^y?' Cy^ K r~^^. ^ '*"^*
= , ~ ^ . ^ , .. *
ur^
.iObl ,.._ft (»^UJ1 I -^ yV —
(1. ^liuJl^ ^^jlill) c_->U*Jl^
H <*Xoii^ viS'l_^,**Jl v >b e aggiun-
tovi (I'altra raano: *^^l^
^ B — <Jow ,.,ft
Mi -I- jx) kiTl^^l ^U>1 ^^^
<^ftjo Mi ^^4»iaJl ; cfr. AmalJ,
nr. 30.
^ A B ^j^l
** A ^JCi^li; cfr. AmdlJ, nr. 31.
' Amdli, nr. 31.
^ B soprascritto Ia^ ". cfr. AmrdT,
nr. 69.
(a) B glossa marginale della stessa mano: *UJ1 ^►— ^j jy(J=^\
g9^. ^3*^^ r^^T^' 3-43-* Ua.<v,i..> ^_j.^^i tc!^ \Jjb >1JL1 yb^ j43ia^l
^Jw_Jl ftUJl f\iJb^ .— 4jkXH *-vaJb *^^l^ ,_y"^^ iJ*oi^.^ 0<>i.l
1? ZnkJ h. 'AH: Magmn' al-fiqh (= (d-Mngmii' nl-kahlr)
. <^ <- ■> ». », ^ :f .
â– s = -^ .. - * . .
^UJ! U_^i <*><^1 ?_^-3 ^^ai>_^l ^"b^ j»-eV^ ^Jk^ j-^ ^^^,ji^
»| ,.,1^ <*J1 |»^^ <_s^ c?* ^-'"•^ ^ <*^-5^ ^:^ (*^'-rr^ '^.} c-r*-**-
o'-
cT^^^'
v^ >^1 ^1 *-V^l «^1 *-wo JU ^^-sxll JoL> l>l
^^:idl ^.^ ^^ l-^ l>U '^(Tv^Jl o*^^^' C^ixi.\ JU.^1 ..r-siJl
' voc. B
2 B (JLw ^1
Sura IV, 4(5; sura \, 9.
^V B J^l
â– ' voc. B; A senza vocali.
'' Sura VIII, 42.
' A t—jij-^^ ; voc. B
» A V\
«A^
'*^ A (— ^.«jlas.^ ; 1^ + ^_-oJo
'' B-
'^ Siira xlviii, 2; ctV. A'/«rt?i,
20
nrr. 71 e 73.
13
Amali, n. 1.
A 1>U
(a) B frlossa mrg. >^s3.^1 ^LS'l ^^ J- >> ; cfr. _^^l y~3)\ ,^
nella redaz. al)bi'ev. (ras. G), in ^im., nr. 73 e Bagawl, Masabih, 11, 145^3. 25
Prima parte. — /; kitdb at-tahara
13
... â– ' . .. j> ,
' ^. <*wriJLJl (._^_ l._.^,H>Jliv <^' 5*-*^ cr*^ lP*;-*^' C^ CUj*-^^ f
O^LiJl^ p\^ ^ (JU> iL« 8w« iv^^JI ^>ft ^Ua*J1 a^ Ijo J cuJUo or
'" Ail Ji* j^^ ^ 8 Jos- ^>& <*..ol ^;_,a *^i* ^.3 ,_^'j^A- ' J--a9l ox
s . . .. "* 1 -■* • 1 • *
lU 1
2S
B I ^Vl : Amali, n. 1 ; cfr. Mun-
taza', p. 44, basso.
B + ^ji—^ <*ilja ; eft*. Amall,
nrr. 65-66.
A B senza punti.
B ^ ^^ iX^^l aggiunto dolla
stessa mano nell' interlinea.
B C^l
A ^,iJa]o\ ; of. A m«?r, n r. 65-66-
A senza vocali.; B v— ^^
B aggiunge in margine ^_jb
^wa *5-.i^l (3 J3U*«^ d'a. m.;
D ha tale rubr. nel testo.
B JIa9
' A -
' B D —
2 A B <*^Xijo; cfr. Amall, nr. 85.
^ A liX*; cfr. Amdli, nr. 85.
Cf. Am., n.816; ilfww^., 20 basso.
A Loy
A ^^-ui j^v*
A Uay
A senza punti; B <*-*-;^'^
B D JU»
14 Zaid b. 'Ali: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-habir)
oA ^ (J^" c^T^ C^r* '~^>^. tJ-^ o* (*^^-:^ W.J ^-^^^ ' ^r^.
^ » ^ JO J j^^'jw-^ ' ^ ^ La Jot> ,M*^ ^ 8 js^U.1 CUJii UJ-9 s jJiUl J^ji
^r ^,} ,^5-ojoi^ " ''^^14. "^3 ^<H».^ "^^ iwiUs. V^ cJ::^'^ ij^ f\-c«-r V
A senza punti; v. Dozy, Suppl.
^ B D JUui , Cf. MunL, 26 alto.
'^ B D JSi
^ B JU
' Bo^
' B D U>y
'^ B ^,>^»Jo.
10
Cr. Am., n. 798; Kultus, 36 n.
12 ^ D Ul 15
•3 B D + f^-LcvJl l^U
" B D + ^U^ ^J^
'^ A s. p.; B Cjj-*^; cfr. AmdlT,
nr. 128,
"' A senza punti ; B y^^M 20
*' A ^^-o^Jl ; cfr. Am«Ze, nr. cil.
A ^.^Liil
18
19 B CUJJii
20 B ^U4.l_5
"' B tj^ 5 cfr. Amdlt, nr. 124. 25
Prima parte. — /; hitdb at-tahdra 15
Al>J.ft v>j> J j_j-o^X^. ' l.--^o <*-fA6 ^L^l »_^-o^a s^LaJU ^t-yii^ "^ e
Aj ^ ,^^1 ^^1 JUls J^^ sU>l <*J1 ,^J^ (^ ^^ft a,>^ ^s. ,A^1 ^^ft
j^ --t«.^l ,J>-^ >i>* 1J>-* ^»-*J ij^« <i^f;aa- (_^s. ^-**«-^. ^ <^ i.^?*""
10 d^ — >l JoJjt j_jJift ^ft <*.3bl pft J-U* JO J ,^^'oow ' S^iUs JSCJ AA
' ^^^^^iji.1 < (LxxJi 3<-t*j *J.y^. o*^
c^^ joj (Jls ' '-r'^?. u<^ rr*^- '-''^* *^' 7'^^ ^^ ^~^* ^ '
^ Amali, nr. 125.
nr. 126 e la gl. alia red. abbr.
^ A s. p.; B 5-^,
4 A JUi
^ A jkiCo
6
9
10
A J-*«-ai *
B J$^U»J«JI; D 2i^UiAJl
B —
A D + .*-^
A i_-— JaJ" • Cf. Munt., 2(3 alto.
16 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {^= al-Magmu" al-kabiv)
111 ^l
Vi, ^s. ^ SJ^ j^ <*^1 ^ ("^^ ^.3
VO
3 ^5^->^
VV Js:J Jl^. ^UU joj jLj.^ J'l^ • sU-oJl j^_ ^^ J-.*,j:il ftUJI
.^
JC^SJ ^9\V\ (^»^ ^
A —
B D ^^1^ ^r:^'
B manca im {'.*' col testo com-
B + o^
B — Ua-XiiLij . . . ^i^ JliJ^ Jli";
cfr. Amdli, nr. 195.
preso iia ^l^-^ e F ultimo '^ ^^- '^ ^ ^^â–
1... '" 'A ^^JlLI ; V. Dozv suh V. (3^
-^-l) U^^j (esciuso) del se- „
° A B s. v.; V. la gl. al passo nella
-uente J^\ c_-.b ; il testo j-ed. abbr. ; Am., nrr. 611,
mancante e trascrittod'altra 716 ss.; Munt., 198.
mano in niarginc, f.» 14 ^;. '' B <^|r^l
Prima parte. — /; hitcib al-tahara
17
Jls *'^1
4. .jr^^.h
.-,.]., .-^1> ,.
—.^yki Jai'vJ.1 Slj^l ^>& ,A^ 1^_J C-JLo • il_5.*.j ' ^-0-^1 3 Ar
•"' yb^ ^ i-cvJl (3 ■' J-*^-?^. O^ ^'-? "^^ ("^^^ >-^.J *J'^3 ' Ua^H^ Ar
^.^9 jj^^yii-^ •' C^JS ^^_^\ liLobl ^v>A£>l ijli <AJiJl (J_^^;; b j^L^l
'1 ,J^a-U ^v^^i c;6--%^ ^-^^^ C^* ^'^^J ^;-* *^^* ^V" '" S^sV^
- A <*•»;> con ihmdl per > e per
^ . ma glossa mrg. d'a. m.:
JljJl ^2^y^-«o (s. p.) <*i>Jl
• (s. p.) 'f^>)^ (s. p.) l>) J^
^ B + >
'' B I) + _jA^
20
♦> B D *..».;JC^. Vedi anche Zaid
in Miint, 863.
~ Cosi D; A B ^>o ^U-Jl^ ag-
8
giunto d'altra mano.
'*^ A ^^J^; B ^'j-A^'? Amalt;-
nr. 220: c^.y^"
11 B J^>1^
12 B ^^^yiu^"
13 B J-**^U
18 Zaid b. 'Ah: Mogmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-hahir)
Ao
e-J>.^ JJl ,__^iA.kXX-«>\^ ,^^Li*JC&l^ C^^ T*^^ T^B^' ^^'^ ^ r?*-*"''
CUsi^ U^^ 0-^^ *^_5 T-^y^l U5^-^ (*~~* t-)^r" ^U^XX-ccl ^3^S^>JC**)I^
,^^X-***-Xftl l« — i" i-lUsi^ ^"^ c_-)j«J»^ ^ '^;^' (*^' r'*^^' L5^^-*°3 T-«aj*J\
,Ai-^ <Ajjl (J_^*«) Ub-J ^ 3;» *J^" cX)^ (3<^^ "^ "^^ ^y*^) ^. '-J.y^^
i_J.>\ (..-.^-Li.!^ J»^^^ ^r*^ '^ iJ^" A;^ (^ 0-* '''^ O* '*'^^
^ B ^j — sJJC^l^ ; la lez. con ^ e
usata qui e in seguito anche
in 5 rass. della redaz. abbre-
viata e in Amdli, nr. 220;
la lez. con i" (^._i-tX*ol)
negli altri 3 ms.
A <-o tJa-;Jl aggiunto d"a. ra.
3 A \5>-b
^ B + J^i
^ A B senza -
' B + ^^UJI
^ A J^^>^
'' A J^^
11 A L^-^»J^3
1^ Amdlt, nr. 220.
13 A-
14
-m^; B > »
soprascritti a i^.V^
1=* A ^2^1— twi.^ ; cfr. la variante
^L4*^>^ di tutti gli 8 rass.
della redaz. abbreviata e di
Am., n. 216; cf. Munt., 66, g.
16
B â– > s soprascritti.
B + (Jljo
Prima parte. — /: kital) at-lahara
19
^^(^ Jls <*.^1 ^_ft (rUift ooj ,_j^'vXa^ ' ^ fbl iL«iXft sJ:^!^ fbl AV
6 ' 8^_X^I (_j-aio M^ ?3-«aJl <_j-^'-' J^Li.\ ^^1 ^^Jift ,^-J^ ^j ft
ij.^' Cjr-^1> l^l^ /"^^J^ j4y^' *.:U-oS e_JrAJ»l J>-*i» JaiU.1 O,^
^^ ^iJ <*w>Ja ^k>i» ..«^ ^y^ (3> cJ^ ^ (J'^" Ac^*' cs^ O* *^^
10 J-<wiJl ^ ^L^J *l-Ji\ ^^_ft *^UJ vifLc^. 5 \ Jls iiyJl jjbl
^_SLXiX-U fUs eLl> ^^ y Jls ^>b J^ '^ l^ls j^M ^-ci> ^l ^>:cSa-
,^_j*JUo \ — < *l^viol ^^_ft ,_y^.,,-XJL«» oJJ f\S\ 8-as.^l |«XssJ>_^ (k^yis-
* . ^ •^ *
15 ^U^ tfoil J^*o) ,^j-oU.l U > U Jls ^Jj ' vlUii* JUi ^2^-***^.^ l?^ b
Jlis ijUil ^-^ ^ J..4**iJl ^^& <!LXJUo v^Uiis ^^ viUJJ kij^l ^U
^ Gli' Zaid in Munt, 94,..
18-20'
Cosi D; A ^^Jyit^', B o^^^.
^ Cosi D; A ^^^-eb^; B o*;-**^.
^ Cos) B; A <UXft ^.3 ,^"^>^»>.
JL_s; la redaz. abbrcv. ha
( Jl) Jli" f^U*Jl A jLft ^ ^S.0,
A ^'O
I^Jli' agg. d'altra mano.
' B ~ ; cfr. Aynali, nr. 114.
^ A ^ J.4*otJl ^ agg. d'a. m.
"^ B aiUl
v'O Zaid h. 'Alt: Mogmu' al-fkjh (= al-Magmu' al-kahir)
t-tLv-cJiii ^J.,«^^^ «^U*jU -*vmP^ IJi^ "-^^ij^^ "-^^^a^^ ^,c«^^ Ij^'
C^ife" ^\^ 8\^ft ^ «^''-«-*^* '-^^-^ O"^*-^^^ Obits' jj_jl S^,9 <ioUJ> ' ULii.9
• O^^L*^ Cj^" '^^^^" '" ,»*3--«^ (JU.9*«^> ^ *jii-o cs^-^^ Uy^ -^1
A *i^>>.-o < ;»'oJ
r-"
uv^ i
^^V^ (J,l ma aggiunge in
rarg. (i"a. m. le pai-ole sal-
tate, con var.: <-->r^ |« — J'
^ Cosi D; A B o^*
'* A JyiXft
S R D + U_^.
(1. ^\^^) cUy Jl ^^^ I y (.Q^j D; A B J^\
\U>i ^-o j^" U ,^y>^> I 10 A ^ sUl aggiimk. d'a. m.
" A viToj. I 11 A _
^ ^mrtZi, ni'. 114, si chiude con i 12 .
ki^ij-i ; dr. C-JLaj^ in 3 mss. I 13 p ^\j^
della redaz. abbrov. (senza | ^^
voc. negli altri 5). C(i'. anche
B —
AmdlJ, nr. 204.
' D JU
' Cosi B I) e Mant. 'J4j., ; A
»r^b
15
Prima parte. — //: kitah as-salat
21
« *** - "*■.. - • — i ' ''
^ftXoJI (, jlD
â– " -' . ... . . .*
(3 J^Trl 3 tj»-*.^ ^j-«-^ <^liV^5 j,*>.X/« ^_<v_^'0 i-ji^V^ ^_JU» ^^.*sJ.ft t_<^
.. .. . ' -* .-^
la correzione marginale ^.y
^U^vJl ^-^ (^^ ^^ (I'a. m.
^ A B ^3 . cr. Zaid in Munt.,
ir, 105,,.
3 I) JUi-
'' Sura II, 222.
^ A — fM-**JI A.J^
•^ voc. B ; I) J-JOI
^ Vedi anche Zaid, nrr. 353-373.
•* Cosi A I); B " s^^l ^\.-JS
jL-i; ^5-»..^l O^/^j"' Ci^.
10
fv*-j\ ^_j^'js^ii. (Jul ^JUJ.1
^^.^.ft vaJUL (eorretto in ^S)
A J-^^?. ; cf. Am., nrr. 244-24(5.
(a) Aggiunta marginale d'allra mano : ^_5-oJ^fc. tJU* ^-^* ^^
22 Zaid h. 'A17: Magmu' nl-fiqh (= al-Magmu' nl-Jiahb^)
^^ (J-3I.I >>-i9 j3txi.Jl (J-^Ji ^;^^^ ^;^ (A^ oX^J (Jls ' ' ^^-siJI ,.^
» • • j-,\ |_^b V ,A-Ja ^J cJlii^ ' <^\ J-=»-^ ^— •< <»;=^3 '^^^ ?r^- ^
t • » ^s. SJ.2W ^_s <*^1 ^>ft (Aii JO J ,_^-o>Xftk. ' .aI]3 yb^ V^ f\Ai r>
V^ U^_^ j.*.^ (J— ^^ 'i^^ "^ O"^*^. "^ Cj^" (J la A'^ j^'
^ J^Ijo) '" vi^lib i^5.-Li;o >^V JU; ^3 Jlfl £)ujl (3 ^-oi^l '5 Ul^
^ Vedi AmalJ, nrr. 239-243.
~ Cosi B D; A ^^
^ R D + ?^U*J1 d^^ls.
' B JJo. |J^
' A ^^ ,
' A <^J^9 ^^
8 A 0^7^' 5 B o^-T^*- ^'^mdU,
111'. 247 cJ'f-^. ma Ibl. 126 &
" A ^;l
'" Gosi le 2 mi.; G — ; ^?w. ^4,^cc
' A L-AvA.^^^ ; B I— .^ '•■>-^^. !
AmdlT, 111', ('it. Ug-J JJoo
12
Gfr. Amali, iir. 257.
^-^"^ ,^1 (come in ylma^f,
nr. 249); A ^iUi*.l ^yl JIas
corretto d'a. m. in Jl — as
i» B + ^l^^l <^-J.* 20
'•'* A bl^ : B (e Amali, nr. cit.)
^^
1" A + «^_i^kj" ^ — 00. (lefrgi
<*o i^yai"); siill'inciso v. la
o:lossa alia rcdaz. minoro, ms. 2b
G; clV. Amdli. nr. 249.
Prima parte. — //; kitdb as-saldt
23
J^l ^^ tJ^V. C*^^** '^^^ '^3r**>)
^ c *.,
vAs^ l-ai-1 ^2;,l»itJI ^ f>i-»«.->
/-^ J-lj) U^3 ' <*.-o-^-«^l (»_j^. ^2>- ^^l^" 1^1 o't-*^^ fiV^-*' (^ * ' ^
C-^^ \'>\ /^ vA3j Jlsj ' <i.w>li.'l V3 ^IM ^j^Jl ^ ^)^ .iUUl V^ ♦••
5 (A^ ^Z;^ JU^ • Oly.-«aJl (3 UJ ^ *»1^ ^?=^-^ o^^' T-*-**' *i ''"^
' J-^l _^_43.^ CUiM ^-jl^ ^^_j?=4. jo^'^l-* r"^*^ S?' ^--^^ '^'
t4
15 CJIj ^j^^ja* ,A3.-o (_j^l ^-ft '•'' J^.j^^ Jp JlJ» Aci^ e^ CJ*
^ A B senza voc,
3 B »y^l ; cl'. Zaid in Mimt.,
138,.,.
20 ^ A ^^,*x*^l (3 ^-^1 (3 o**<^5
^ A j^'lj aggiunto d'a. rn.
"^ A ordina i tre nrr. cosi: 105,
107, 106.
' A J4-
^ Amali, iir. 232; tinisce qui.
"' A ^-o 03^^- ^oS- sopraseri tto,
'^ A ^ ^^^U agg, soprasci'itto.
' i\ U.*o corretto in ^_j*^
- A aJ
^ A + ^-y^ (3 5 poi cancellato.
"* V. anche Am., nr. 810 sgg.
^ B + f^UJl S<^
2i Zdid h. 'All: Mogmu' al-fiqh (= al-MagmiC al-halnr)
\ s
i.Jl
,1 i^li
O' V
r:i ''^s^iji j^, j^i jl.^
h c;6^^'
^LwJl (»_,^aJo ij^i*. Aj^lij" ^^1 ^''^^^^ Ua-J^^iJ ^,r**-«-**^^ viS'_^>
— * ... f*
ij^'cU* aggiunto poi
in mrg. d'altra mauo.
^ A — ; cf. Zaid cit. in Muni., ISlg.
' A ^^ J-ci^J' aggiunto d'a. m.
' A - ^UJl 0^3
' Sura XVII, 80.
8 B 1) + ^M-cv.Jl <^.^
' A U.J^j
1" A 8J>43-*i-> ; D s. p.
Prima parte. — //; kitrib as-salat
- ^^SLxJ^ Ur-^^J 8_^-aJl ly.-^ viUJ> p.^^1 13U ^U^V^ (a) dLx^^
j3 i^UaJl !$^_ ^IS" <^1 ,AU ,^_jifi. ^,C. Sok:i. ^,8. <i^\ ^s. (tIUa ^^_^
jsjo^ 5^'r^3 ^_j-«..«-»iJl jXki (^^^^Ai- jsnJJl sU.^ J^ ^-jL^l <:>wJiJ)l
J^yi â– ' ^-^^^ ^Ub-^JI i_A^_5
^Jl
J^'
,aJI is^Lo
^ . ' ' ^ '' ..
^^)>\ ^^>-»-^» A^ v^ij cJlsj ' C^sijl k^> r r^. L
10
l.^gLsa"i » » V
.\i»0 v^J> ^1
ijsw
^/ f c^
Jl
*^" O^ J-^* 7^***^
^La$^-
»;
>, S' ^^.«..„-jD1 " jJJaJ" ^1 J--i> ^s>vaJl ^^ .iji^ *i5)>l _^_J <JJJi^^
''"' ' dr. Amdlt, nr. 2(il e ni. 807. *^ II nr. 114 in B e in mrg. (l"a
- A B senza pnnti.
** Ama^f, nr. 282.
^ B + f^UJl A^
'' Voc. B
' A <Ji
m. con alia line ^L-^l ^.-^
^ 15 ^^^ 'â– A ,^js^^^^ corretto d"a.
m.: ^ c^-^? c^- 23i(l in
Munt., 133,.
1" A Uy-Jw-aj"; B I) Uj^.
11 B jXk^.
(aj A frlossa mrf>-. d'a. m.: C-.«J" ' U»^^ ^3!J^ "^^ ^"^ OJ^V.
26 Zaid h. ' AU: Magwcvf al-fiqh (= nl-Magmu' al-h/tl»r)
• f • C^ 8>-X:i. j^ "^^^ ijp' At:^ "^"3 CS^'*"*^*" ' <*^U*o j^^yoJo j__yXsk.
\ rn. ^ii-b 1^^ i3^* 3^ j'o.^o ^^l^ Aci^ -^,3 lJ^^ ' <*"^ ^.yJLxJl
ire '^^5U^ V^ sU^I <i ii.l> J^^yi ^^50, ^) joj Jlsj • sU^Jl (i
t rV ^>^S^9 ^U yt^ _J>^^ <i^j)>\ \'>\ _J6J-^ ^,} l}^^ ' ' ^tt-J>-*«jJl In
A — I 1^ lia J^ soprasci'itto d'a. m.
" A ,J-^. ; H ,_^-^. • U s. p.
^ A ^J.-ai; B ,^-a^. : I) s. p.
^ A I) + sy^Jl <i. Glh Am.,
nrr. 285, 299 e sgg., 649 e sgg.
â– '' A s^
perche B D oraettono il nr.
122 (agg. pero d'a. m. in B,
mrg.); 122 corapleta 121 ; cf. 20
149-150.
Cfr. AmalJ, nr. 284 e Zaid,
nv. 129.
A ^ y^'> aggiunto d'a. m.
Prima parte. — //; kUab as salat
27
O^ C^^T"^-^^ O** '^^^ ^3 l-^Jw-i*-^ li.-J.Sfc. Ja)V^^ Ol^-»-wJl .ks i^JJJ
<*— -J ^Jl r-^ "^ C^^^ S-i) "^ CS-''-»^^ C5^^^^^^ tJ^^-**^3 eS^^'-^
U^ I43HP ^^aso U^ l43.afc.LXiJC-«jl l^^ '^ L^gA-l^CCsl U^ 'i^k*a^\ ^IXixi
l4y.»j* ^^ ^y^ykJi S^i-oJl -Uix! '■* ^La.-JA. ^1 cJlis JU L^i.^Jjc'
Cfr. ilma^i, nr. 286 e segg.
- B + ^— -^l <aXj\; cfr. Amali,
nr. 286 e sgg.
^ B J^^ con soprascritta la col-
lazione ^ ^^ (lezione di
sura VI, 163).
^ B D + ^^UJi l.-»4s<^
** A t3^^^ con soprascritto d'a.
' Cosi A D; H + ^\
^ B D + j«4r-^ *^* t^-^^
9 A + >1
1*^ B L) + fUV^
'^ A --*3 Jjbl aggiunto d'a. m.
*â– - B y^ o^ ->^?.j fUV^
^"^ A ^-^ l-^ySwlJCisi aggiunto
d'altra niano.
^^ Cfr. Zaid, nr. 126; v. un com-
mento di questo hadit in
Am., nr. 649.
â– ii< /iaid h. 'Alt: Magmu' al-fiqh (=i al-Magmic' al-hahlr)
O* ^39 '*'-^'^ ^T't^'^ '^■" '^^ ^->-=>- (J)^-'^ "^-o-^l vifjl^3« ^A.„.sxj^
(3 ^-^-^, 0*^3 j-AsJl^ T^T^-" cr° ij^^^"^ <3 J^'>'U-'i-ll T-**^.3 r**^!?
â– t_j,^Jol ^^ S..*ca..V^ ^ot^'^Jl^ j^LtiXjJl^ -*>ajjl^ ;4t^^ O"* C^f^^
» •" ' ^t^ <^il A^ t_^ ^ »^^ ^s. A^\ ^s- ■^ ,AJiA J^j ^_5yO J^A.
""r ^^s- __;ftJw-dft JO J j^^>0>Ar»- ■' A.;C5>-,J1 ^-y-^^A-Jl .soil />-**-^ r-^*^.
' (a) ^luX^ ur^^ ».«Us> r-;^ S)L<3 ^ vjlii ,r^i* ,^i* ^^ aA'i. ^ft <^^1
I ^^ ^2_j^l-Jo l^ilS" (Jlsi (A.^ ^_j)^ ,j_j* Sj>.2w ^s. A^\ ^c. u>o_ J j_j-o J^A.
»»~o j^^Ajj^ji. • ' v?3-«Jl ^"->^ ^-^^3 <*.-JLiJl ^ (i lAyCs J,^V^ ^L»5^J1
Q â– * ... 1
CCi". AnidlT, nrr. 307 e se^g.;
Zaid in Mtmt., IGOj^ e (fiii
nr. 365.
A
"* Cli'. Am., nrr. 312-367 e Zaid in
Munt., 149j,.,B, e qui, n. :55G.
6 B + ^ot^l 20
' CCr. Awia^~ nr. 397.
^ A ajririimto d'altra mano.
(a) A gl. mrfr. d'altra mano: ^^L-oJUJI ^^-il ^Ur*-^' <3 •J^»5
dr. Am^/?-, nrr. 305-306 o 649.
Prima parte. — // ; liitcib as-mlat
29
5 j^
1 .. . " '*' .
La..«..m)
_;X,i^ jjjU Lsi-w.i i.yJ^ ij;.^' C!-^_:S^ -A ^^J^
^ A ,33X***hU.9
3 A H ^Xij
^ B jKa ; I) ^9
^ A s. p.; D ^J^lsw
^ voc. B: As. V.
' Cf. Am., nrr. 399-401, 477-480,
B ^i 5^b cori'etto d'a. m.
•' B + JU
^' cr. Zaid in 3//'r?f., 160,g.
aggiiinto d'altra mano.
'3 A o^ J^"
*^ A ^ Jli aggiunto d'a. m.
'•'• A ^-"^ to> agg-. d'a. m, ; cl'.
At7i., n. 477 sgg. Zaid in
16
Munt., I6I3.5.
B aggiunto d'altra mano.
:]0 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh {=^ al-Mcigmu' al-Juibir)
W.^. ^\^ <i.ji$'Jb ' JJCftl <^ji-o ^yi Lsi^'l^ ^t«V^ eX^>l \'>\ ,A^ Jo ; (Jlsa,
4 ^
»to ^_43.,iJjl (i Jyo ,^Ja ^' JoJ ^tS"^ Jls Jg.*.:l< ,_j1,
> \
^4yL.^ i^Ua !._-< CjL»->UvJ1 Ol-<^ftUJl Olj*LkJl OlsOlJl Ob>L»Jl 10
V^ <AJJ V ^1 J4g.iol sUjI ,.;^Ai9 JU--.=L U« <*Jds j_^3 ,_>^*^^* LJ^3'
^ib cO-i^nI <*J_^*oj^ 8Jv->A IvA^ ^1 J-^yiol^ <^ Cb_^ "^ 8J^^^ dJJl
*Ai «-tl jl J^y-^l Ij-^-o l^l».«^« (^i>b <aaj1 (J,1 b^l>3 ^T^.^^ ^rt^***^
,^^l-o^_A A^ j^j^Lo^ '- fiUil ^-vj:^^ *.-3" (J^-i*>Jl *jii 1^>.^ ^-jl^j K )J1
' A D oJ^\\ B J-:^!
- A ^>-:^ ; B j>-oo ; D j^.Xj>.>
^ B i*5r^l ^.tUjo corretto d'a. ra.
in «^Jo senz'altro.
^ Cr. Am., u. 375-389, 468esgg.
â– '' A ijj) ; B ^^ ^^^.j >AJ. j
*' CJi-. Amdli, 111". 375 e se?"g.
I ' B .Aiib^ caSiI ^â–º.**o eon', d'a. m.; ^
! of. Munt., Ifil mezzo, e Zaid,
nr. 360.
^ A -
'^ D + ?UV\
1'^ A Uj) : B D ^ ^jfi JO j 2(1
1 1 B D oV^^ â– ^^ + "^-^
'- H + Jbo
Prima parte. — //; hitdb as-salat
31
2
j_^ 0-* ^'-^^^ O* "^ti^^ O* ^.j t^^-*^ O^lijl <^l ♦■^.^
LLJ i-iV^ »i43-> jS3-aJl (3 *-^^-'-^. o*^ ^ "^-^^ ^«»-^'-:^ L^ o* '^'•^
- - .. ^ i
10 (Jlii ^is. ^^ ^^ ajs^ ^»ft <*^^1 ^ J^j (^^"j^a- ' '" iiV^ .aJ » ©f
^^,^^ C5^>b '-^'^ Cr^* i^*^^ C^.^AA o-«-:^ c^^-^-*^ .^ft-^J^
wio j->L9o( CU-waftl Le-*^ (_J, ii5\u» v-ll-t^^J
i*^-
^Jb
-.< (J>>-i "^^ *.iUift
o
' Cfr. Amdli, nrr. 402-443, 547
e segg.
^ A ijo^
* Gosi A B; D Joo
(sili-a II, 130: cfr. sura in, 78).
^ Cfr. AmrtZf, nrr. 493 e segg.
:W Zaid b. 'AIJ: Magmu' al-fiqlt {== <il-M<igmu' al-kahh-)
,^_j4s-^0 UJ Ol^liS' ^^.-.^.^1 OUi-<aJI (Jli* ^rCJi j^_^ ^ft »A=w ^ft
i^ ^Iwa^L U^^Io J U " *\U1 Iv^ Jso, j_^J Jl^ ^J ^u^
' \^^i>^^ J i.o_ ^^1 C-N^l 1^ ^jj' \>\» f>_*^. '^ ^^1 ^■^^'^■:^' ^^
' A s. v.; B CU-*-LX=wl (!). "^ >^ ^ ^ soprasci'itto.
^ B + J^^ 'f « R + ek^9 V^ sopi-ascritto; V^
Sura XI, 116. . ^^^^^ p^j cancellato.
* A —
'' A ^ H^^ ^ ag-p-iunto d'a. m. ^ ^^^
' H cancellato e corretto con ' '^ B ty<>yi\
^ viJyjj (d'a. m. ?). : 13 R _|_ J^^ y,
(a) R glossa (d'allra mano {) C^-^ ' 'ij^£>^^\ -elJlj
Prima 2)arte. — II: hitdb as-saldt
33
' lii y> ^^^^ ti'^^ u-f^ ^Msi ^ <!«3)i Cj^-o ^ji « >ju^ (ji
5 bl b dXJ 1 — o ^ <!>J jLii U^U ^ (_s-^. ^•3=y<^'« Sv>^y iib^jJl ^1
JoJift ^ -^ JU.9 l:>^9 4 ^^^ JUJI ^^ ^Zc ^^ JL_» J>^jJl
bl b ^fri-^ (^ JbCs ^ JUi ^' ^U-sw <3 ^->^^ 'i^Lo C^j^\
^^ ^^\ ^-r-^=>-' iftU.:^ (3 i^LV^ iUi^c^ T?=^' es^-^' ' o"^ *l>;jj|
• ov
^ LJ_^Jb f^J.'O <jajl O^-^^) CI
^UaXil^ OUU4I l"^(J,l floii'V^ JJ03 Ol^;-;-«Jl (i ;>«3i^l ^U*ol JL^V^
^LJa ^i3 *-J''
'=^ dlU.
>: c^^' cy-J cT^^' fjf. o
1:11
;l
» •^
^ B ^ cs^-*^ agg. di prima m.
^ B + J^>^^ 7:^'°^
^ Gf.Zaid citato in MMWi.,p. 180,,.
^ Cos! E; A o^; B o^" (!) ; (-ih
Muwatta', I, 126jg.j7.
'V\ v-« o' *i B o* agg. d'a. ra.
9 A Ul
^^ A s. p. ne voc. ; p. vo(f. di B;
ci'. Muwatta', 1, 12()^.,p c"i44,.
'^ Cosi C I; AH scnza -.
12 B (i
'^ Clh A mad, nvv. 455 c sgg. ;
4r.i segg.; -^1 c sogg.; 608
e segg.
3
34 Zaid b. 'Ali: MagmiJC al-fiqh (= dl-Magmu' al-kabir)
Ay^ iS^^W (3 lylS" jj_jl 9 <Lu*Jb *^^U *l^-co "* i'l Jell (3 lyfe"
A jo^'^vsl ; civ. Amdli, nr. 608.
B D —
3
A ob
4 D o';"^> (s- P-).
5 A Jb'
^ voc. B.
^° Gosi A ; H ^1^ ^O^ «ujl J^
11 A — ^^UJI <0^
A <*^^_5j4*; B <*-?j3y-' e gl.
(q.v. in Append.) ;D^;_5y.l; 13 a — .^UJI d^
cfr. Zaid, nr. 394.
' A
14
15
A .jf^^) .
Gf. Am., nrr. 466; 472-476; 603.
(a) Gosi B D ; A cancella ^iLo .sujl J^^ajj Jla e rinvia alia gl.
mrg. d"a. ra.: ^L^-ix) (j ^^IXJl \Sa (X^ rO=>^^ cr? ^ f^"^ ^--wJ
CU^yJ.1 ?^y^ (3: la i-odaz. abbrov. infatti omette i nrr. 159-160.
Prima parte. — //; kitdb as-salat
35
JX^ iUil ^y^) '^ (Jliij (JU» fUV^ 2 o^U^ fjJCJol J-osl^ * ^iXAJJol
(Jli ^_yXs. ^-jft ikX-i^ ^i d^\ ^-j^e. ,A^ JO J j_^>OJvaw ' (a) isJol Mt
' tilj'y^o j^*U "' ijli" |0-«-> (Jli» J^=»-l til**^ .jj-^^J '^^>«^^ iJU.J^^ \SSJi>\
^ B -I- f.^UJl ^^
•■> ^ "
^ B JU; jLaj
'' Gosi A B ; L G (J^ con sopra-
scritto (i ; G D K F H 1 (i
^ voc. A B G ; E ^^SlUilUa
^ A Jii^ con soprascritto ^ '-,
B iJ-Xsw con ?. pun tat d'a.
raano; vedi Munt., 192,^ ss.
^ voc. ABE; G ^^J^l ; gli altri
mss. s. V.
^ voc. B ; A s. V.
^ Gosi B; A J-^"*^^ corr. d'a. m.
'•* B Ll^jX^ con punti d'a. ra.
1^ A Uilsw^; B UULl^ corretto
d'a. in. sulla lezione delta re-
dazione abbroviata.
12 B J-^
13 B >
'•^ A JUs
(a) B — j»\,\ . . . j_j-^, e collaz. rarg. d'a. ra.: <*^x-**^-> ^-i;^^^ i
A gl. rarg. d'a. ra. : JlJJl^ .iU-«3.A.i -''ULb <il.^,^-Ub ^Sa. \^j^^
:>(â– ) Zaid b. 'Alt: Magmu' al.-fiqh (= al-M<igmu' al-hahir)
M-v Ar^s ^^.3 (^"->^ d^^l (J ' s^J.^ J\ JLl U <_jL
iNLoJI ,.
,J».J , ^^s^
CJ*
^a». viXX^^ti. '^^ 5-v3_^X! ^-«*-<^j" '^^ i^LoUl
L^lc
•^ A B v^^'^"
^ B 4- <^"\Lo J,
â– ^ Cli". Zaid cit. in Munt., \.~\-.,.
' A
^ A B D l-^ib ; cl'r, Mirw^., 172g.
â– * A B ^j^ ; B pei'6 coiT. d'a.ra.
'*Mt D — ; A ^ sopi'ascritto ; cf. i5
Zaid citato in Munt., ITS^.j.
' ' Cr. SaibanJ, al-Gami' as-sa-
(jir, 7,,j.,,.
(a) A gl. mi'g. d'a. m.: j^wl^j*..) (3 *i.^ ^^_^ ^o ^J ^LV^ ,Jli
p^-oixil (sura xxii, 2) ^^^^i^j'-ii- ^iL^j^^Lo (3 ^_a ^oJ-JI (Jl*J" <*-Jy> 20
!$j.-^.«*ij" (3 '-^■^J (_j^ o— ? "^J ?LoV^ J^^ ' (JiUiV^ (3 <AJjb ixio J.I
Prima parte. — //; kitdb as-salat
37
CJ'" C-S"*:*^
(J^ ^ <_*^-^?.^ ^>^. <*^-^^ S^i-oJl (3 ^A^ ^(^5^^^
^ -^ ' .
^ CS^») ~' Ur-r^^ CS*^- ^-^^'^^^ ^^A (^-Tr^ ^J ^ tJ'^^ ' ^ <^i>U-^ » V t
<Aj CJvAs?:^ ?3^^ i^^?. ^''•'oV^ ci _j6-^ ^ij Jli!'^ ' is^L^l^ »Vr
^ A B s. V. ; B ^ v_9 soprascritto
15 alle 2 Lilt, parole, d'a. m. ;
cl". Mmcatta', 1, 19628.
' A~
'^ Cosi B; A s^XwaJl correlto con
<kiyi^ soprascritto d'a. in.
20 •' B Jli
" B D cArtM
^ B I) 2j-<W^
^ B D ki'^l^ J_5J1
"^ A .^Jm-^aJI^ ; B <^J>-f_aJI^ canc.
e corretto di j^rima mano.
11
12
13
A
A ^-03^^
<^
'4 H JUi; voc. I).
'' A -
If' B + sU-oJl ^^ agfr. d'a. m.
'VB pare corr. in Cj^=>-
^^ A ob
(a) A s. v. ; B »^J>*j^. con vocali e con gl. mrg. d'a. m. : o**^?. ^'
*â– i^.ftls jiLiJI^ C^*''' <"^^
38 Zaid h. 'AIT: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabtr)
J^l ^j>\ ^^j.„^ ^^ f^Aiu jo—j *4^"^sLo j^'b f^-t^b i^Jix^. cs^^l
iU^oJl (j, yb^ <*^-:^ ,rU*v3 J-:^ slJ'U Ia-,^;^! ij^-eJi (J^l j3 ,ALo cujI
â– ^ B I) *^sssi
<*.^1
^^_^l ; D idem, con la var.
*«.; tuttavia la redaz. abbr.
omettc questo nr.; B liinga
p;l. d'a. ra. (v. Appendico).
*• A LwiU
^ Gosi B e Am. 368; A C JIas
'â– B gl. ueir inteiiinea e d'altra
maiio : ^^ ^ (intendi : t^).
1*^ A <^h B ^\
11 AmalJ, nr. 368. 20
1^ B »vAa^ ^ <^^\ ^;_^
13 A c^y^.; B crV^. vocalizzato
poi d'altra mano cJ^y^,
1** Gf. Zaid citato in Munt., 147,o
e ITTg con la gl. di A a questo 25
nr.in Append., e Munt. 1656 4.
Prima parte. — II: hitab as-salat
39
^MXJl J-^^ ^Ua*J1 ^jO ^^a-vcJl " \3j<sx^ (Jls <A-J^ ,_jJ^ f^ SJ<s^
^ â– > ... ^
-.;s.-XXJl (_^,-«*<-o (J^y <3 <A<i^ ^^.J (J^5 ' ^^* <^^ito^ _^^1 ' ^^
^^ JO J (J'-S^ ' _j43.-mJ1 ^"J^SL.-U0 J.SS.M*i^ ^' cs-^. <*^^ '"^^ '^'
^ Gfr. Amfl^«, nrr. 481-490 e Zaid
citato in Munt., p. 203i5 ;
205e; 209,0-
^ A sjss:*^ corretto d'a. m.
^ A s. v.; voc. B; cf. G gl. (in
Appendice).
^ A U^
^ A Ua^ JU"
*^ A s. p. ne voc; B ^^LX-o.^ J,l
^ A aggiunto d'altra raano.
'^ A ^2Jy<l corretto d'altra raano.
10 D + ^JJl . Vedi Mmw^., ISOg
ss.; 194„ ss.
'^ A ;.^^.; B c^^.; D ^-^3
40 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {z=. al-Magmu' al-kabJr)
»A"V ,rUU JoJ (JlJi^ ' S^UaJl J.,-JlXa*.'\ «>^,w^iJ (3 ^UJ" ^ft ^»I^ ^^\^
<*Jli'Jl t_^ U>,^J^i «jl' <*j"^L<3 ^J_yO <*.^^ ^2_jy« J(JaCV-t«} j_^-M*>0_ tJ^JI (3
-J ^U _5.^3-c*Jl ' ,^jvas-«j vAs^Av^ia L*^As?_***-> tkS\ (jLiJLiJl «\ ^iliJl
»Av ,A^ o^>j (Jls^ " isjj^^l ■* ^_.-JlX4*j1 *K> ^^l (X«o j^,;^^ L*^Jo
JiJo _^4g-«*.Jl ^_^a^?-4*.- (3 ,A^* ^^.J t-J^^ • ' .iLob <*j^Lo ^\
» A A Jj)_
' A UjoeT^ {!ori-. (raltra mano;
- A J^ con ^ ^\ agg. d'a. m.
^ A ^ (con \ in rasura).
' A J.-*.ji».ao (con 1 in rasura).
B OJ^y^cc^j l — « J~i^ ; D J-.*^
^A^-<*>>o U . Cfr. Zaid citato
in Mimtaza', 210 ult., 21 Ig.
A *i-M> 10
B ^l^^l
(a) A nota mrg. d'a. m.: m.t «^^.^ >x^i.l <*JJ^ sLs jb
^A.
_Ii)l
^_^-v^^» ^
c^ltSl
Jt
^■*^1 ,-o p. ;-»Jl ^ «.* *-«jl.iJl (jjl
1 ^^^ ^1
C5-^^
B — <^o^
•i^'
^It A—jJ f*-^J^ (j — ^J^ ^^ ie>-*^
^\ b ^JXo <uil (J^^^ (jLfcs c>^^X^^^, *-^•:t-^'' ^-r^^^ (3 s^-4A*.i 1>U
i*jj (J^' ^'^ J-^^.3^ "^^ yJ^*^) b C-JU> (^43X0^1 Msl JJoo euil
j^^ d.s.^ ^_^ J sL*. Jl Jow^J 1 ^ ^33 "^ <rbJ* joj Jls ' 5 »iilUii^ • ^ •
10 '^ i^u^ (i »^Lo v^ ^b"i ^3 ^^i>i 8 ^u^i
Ail^ ^_^ d^^ dxJi Aa^\ 6*)\^ C>j.^j iil e->L
,~~^ (^1 j_/»UJl ^—^} LJbt9 __|^^ J-:^'^ iJ^UxIl ,_5^9 U-Xs y?"^^
^'^ C^^^y*^ J-Ci^^ ^. *>5r*" ^ l/*^' (JIas (JU> t--^a». yii^ j«X> ^_^^
B
c>^
<^j<
Cfr. Muntaza', 182,^ ss.
4 B JlK
^ B viXlU-ij i^yi^ . Cfr. Amcilt,
nr. 707.
6
A ^k; B ?^,
'^ A j-l-ao ; punti e voc. B. Cfr.
Amali, nr. 706.
8 A + ^
^ Cfr. Zaid, nr. 102 e Munt, 166488.
B —
11
12
B —
44 Zaid h. 'Ali: Magmu' al-fiqh {=â– al-Magmu' al-hab~ir)
ZOft-t^iO*.? ^0(v>ySX.<,*O ft <^^S-J ^^JlSjJ ft <^.2i», a ySSJ ^•j>>*^.'^y-> ft <^ft^k>J
(J^^io ?^" J^la (Jl — si dS^jL. ^yt, ^^ J-^> >^3-<^ <*^.-J^ ci^^ O^
. ' ''
' ' _0h<3-to ^LoV^ t^Xa^ ,^_j^ j_^
' A ^ y Jl '" Cosi B C E ; U F (I I L ^:^*J'; i5
^' g C-Jl-**.' H "-^-oo ; A ^.^ ooiT. d'a.
:' H + ^^UJl ^* "^'^o "' ^^^ = '^^â– ''- ^aibanl,
, nl-Gam. as-sagJr, p. Sj.g o
A H ijs^T-*^
la dottnna zaidita in Munt-,
" -^ -^â– ^^- 1943 ss. 20
^, ^ " Qui e sontenza di 'All; al mi-
B j-V^' ; A ^V^ mero 144 e sontenza di Zaid!
^ A f ^ J^^ a<i'2;. d"a. m. Nella redaz. abbrov. e messa
^ Cosi BEL; CDF (i I vXXfiU : solo qui, ed e di 'All.
H jv-^ftU ; A J^sU eorrotto '" CIV. Zaid citato in Muntaza', 25
d"a. m.; cf. la nota seguento. l-'-li^.
Seconda parte. — //; hitab as-salat
45
'"•11- * — * —
a
AiL«.,wo Lo ^_J^i9 ^A ^Isi ^^j)^AM<]\ ^j<s£S.^u^
O" f
uv;
aLco pU *i-<^^.
jLoV^ <Jo
SvA^ ^^* (*--ol (j_jft Jo J (^_^-0-Xa.
U^j^r^l J'^J_5 "1ILI9 llSTi UuLo J.9 llsj^ '" JL9 \) \JL9 UJcJLot
Ojs^
r« «
^ Nessuna divisione in A B fra
16 197 e 198 ; il tafsir vien cosi
riferito al solo 197.
^ A (^yb^ senz'altro, collezionato
d'a. m. in rarg. : ^ (3 y>3 ^
^ Cosi B ; A *-»-^i^ coiT. d'a.
m. ; cf. Muicatta', I, 196g.
B^3
5 B ly.13
*^ B + o*^
B ^ ci soprascritti d'a. mano
(con punto sotto >)â–
9 B + ?U*oJl d^
^*^ A ^ (Jli' agg. d'altra mano;
B + (.^LJ\ <ic^X6
1 ' A LXoi ^S^-^ ; B U;S?-^-».9
i. ^ £ 5 X
12 A bo.Xj (!) ; B b j^J
' ^ Cosi C D E F H L; A G H 'j^vk^.^';
B yn, <',<<»>
i'^ Cosi G; A D ^J^^ ; B ^-a?.;
E ^J^^\ FGHIL ,jU»j
46 Zaid h. 'All: MagimT al-fiqli {^= al-Magmu' al-kahir)
.«a9
f ♦ r ^ij ^yO^\A.
CJ* '^' O*
,_^X:>. <^9 ^'^b j__5X^ ^^1 5'0<vJl'
f. J l_5 â– Ai^
' A J.^3
2 A 1^1^
â– ' A JSo; B D G 1 *K:o ; C E H L
^S.'Xi\ F (»i^i corr. d"a. m.
in A^LXJ"
' A ^ ^-^« agg. d'a. m.
'^' Gli'. Zaid citato inMunt, lydg-g.
« B <^:o.
" A ^0-^,; B *4s^., eon duplice
vof. tin.; (1 *-f-^. ; D L H
*-^. (H -1. f^, ^); EFI
A^l
B - J^3 'f
A ,J-s con sopi-ascritta d'a.
m. la coUazionc ^ ^^ : in-
fatti B D E FGl L o^; CH 20
ij.ft (ma H corr. in cj^'^ ^'^"''•
Qaii'awani. Risdla, -12-^.
Seconda parte. — //.• kitab as-salat
47
4
V ^^uu ^
,S. SJi^a.
<*^\ ^>s. ^J es^-
iJ:^^Jlo kJI^dis _ji>JoJ^ IvA^J C-vJLc ' '"p^scJl ^b^i^ ^ ij^^ T* »* • ^
L ■» »tJ^\ (Jlis jSliJl f. yl> uXjjj ^^_5 ^-SJ-ftJl P_^^ ^J> «^' '^'J*^
i 15
^"^^^ dLoLiJi (i^ 1^ o3y»-^* '^ M >-^. ci^"^ (i y^. o*^5
25
^ B j^Lr corretto d'a. m. ; G E
ol^; D F G H L o"^ ; 1 1^^"
cancell. e corr. coii ^ ^^
^ Gosi ABDEFGHIL, raa A
ha d'a, m. ^ J-*ti sopra-
scritlo; G J^-o
3 Gfr. Muntaza', p. 248, mezzo.
"^ A c>*«>J; B 0*00
5 B (ib»o ^1
A senza voc. iniziale; B ^lo>l
e gl. d'a. m : ^ ^j'AJ^ j^
b>l
T^J^--" Cr:^ '>4- cr-^. fiV^^j?*
(v. sura L, 39 ; v. il glosatore
in Brock. U, 188, nr. 11).
kX^wuAJi r»*^ (*y^ C'V^ ^^^
' A o*->-> ; B c^^^,
^ A s. p.; B ij^^'i
J B + s/^
'*^ A B senza voc. iniziale ; cfr.
sura Lii, 49 e Amali, nr. 680.
11 A j^ fs:^\ • • ■J^ agg.
rarg. di prima mano.
12 A ^ f.)L^\ . . . ^bl o»
J-^al agg. mrg. d'a. m.
13 A Uajbo L43-».9LjU
7
14
Sura cix, 1.
LXi>.l (Sura cxii. 1).
48 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {= al-Magmv,' al-hablr)
»" » • L> O* ^'^=
^^i
^^1 -jft kAiJ ^j^kAr
' iJ*) 3 (>ilj'».».<*<Ji vJJ-».^0
JJi ;^^ C^l
r ♦ »
«
Jv^J43jJl *-0 sUll (J<VA^^ Jls >JU^A9 ,__^-<! fciilJJ kili.1 *A>U ,rU-^ <iUjl
X .. »
12
A ^ ,^ ^ agji-. d'a. m.
' voc. B.
^ A i;l. (Fa. m. (q. v. in Appen-
dice).
•^ R JLS^
^' R + c^
' Gfr. A'lnall, nr. 775.
^ Clr. Ama/f, nrr. 814, 827 ss.
^*^ ADFGHl s.v.;BCELCU)U,;
.Im, nr. 720: vJI^Uo?
11 B C-vXfl
1- A >* j.s34,:Jl agg. da. m.
'^ voc. B.
14 Ao--^;
1^ A y^^ ^XiJl (3 con sopra-
scritto d"a. m. ^ ^J-:^' CUJo
Seconda parte. — //; kitab as-saldt
49
3
8 LaJJO gJ >1^ r«-^' ^J-^* 0^5 Ja^'r"-'^ <iL»^ ' 8 ~*iXfi ^.--m) *^ (Jls Aj«5^
' 1^ dLoi jJJIS" *JCa. yb o**^"'^ '^"'^ r^^^ J^ f^-:^* *' ♦ ^
-^. j L^
J.*-
A ,• jUj
15
2 A A^m *-_-;^^^ con sopi^ascritto
d'a. m. c>^^^ ; C D E F G H
L c^l^-\ c. — ^ (1^3 F Sl- $
.^^i.\); I <^\ ^ — « e gl.
^ Gosi A B; A in mrg. d'a. ra.:
4 B ^^UJ\ U^i*
5 A -
con soprascritto d'altra m.
A soprascritto d'a. m. s (i.e.:
si legga J'^^^).
•^ Gfr. Amdli, nrr. 7G7 e 814.
10 B + f^UJl ^^
A —
11
12
B 4- ?^L*J1 <^Xc
J. 5
13 A L^-O*?.
i"* B i-oij-»-? yb con soprascr.
^ ,6^^u ; A glossa : <S^^
<LLiO (1. yb) _^ y>^l (s. p.)
cf. A>n., ni'.740 e Zaid, ni'.221.
4
50 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh {:= al-Magmu' al-kabir)
d'a. m. in ^__^ i^s- <*obl ^t
~ A ^ J-sb agg. d'a. m.
3 B JS
^ A bUaL
•■> A 2S;>^-^; B «_;>^-^-^; cli'. Am.,
nr. 731: Uy^ ^^^•^-^
•' A ^ sy^ agg. (Fa. m.
' B JU* 10
8 A «bl J^_^ ^1
9 B 4- (Jbo tfUll dobJ
^•^ A C D 3jftl (G con ^ sotto-
scritta); B E ^^rSâ– \ come in
Amdli, nr. 740; dr. la glossa i5
al passo nella redaz. abbrev.,
ms. G, Nihaja, III, ISOg .
(a) A glossa d'a. m.: .^JiiJl Ju^^^b^l '^i\^^ ^^ JUiyJ.1 IJvA^ ; il
nr. 218 non ricorre, cioe, che in (jnesta redazione Integra o Magmu''
[ahddU] al-fiqh, e non in ([uella abbreviata o Magmu' al-hadit; cf. 20
la glossa al wv. 223.
(P) B glossa della stessa m. : JU" ^j^J'^UaJl -jo U (s. p.) KS3)i
^,^_>>.Jl ^^Lo j..;^^! dUi^jU^ ^^ o-V^^ • Cf. AniaU, nr. 740. 25
Seconda parte. — //: hitdb as-salat 51
' ^ cj*^-^ ^y$^ ^^ ^J '-J*^ ' ^Ut-^> cr°
^ ^& s.>^ ^ — s. <*^1 ^ j^) 1^^-^^ jj}\ '■\c> «_^b *'»''"
(3 *-^^J^ (^_$^^^ Cy**^^^ <^^>^ i_j^JJtJl C^-^vosI^ i3*^."^^ CJa-uo^
i^^jKjSwUJl _^ C^^3 (P) (JiL^ Uxiy; ^^j^^ '^^-^ C^^ (^^ Ju^v^
^ B U ^^ ^L^^l CUJl*w.^ Jli"
^ B + e> o^ -Hlj
15 2 B _
^ Gfr. AwiflZf, n. 749.
3 B + fH^I «0^; cih Zaid,
^ A .^ <^\ agg. d'a. m.
nr.216 e Zaid in Munt, 133j.
~ B + iJ\jo dSi\ A^
(a) A glossa d'a. m.: .^JtiJl ^jf^^s^-o i^l^^ ^_x> IJofc^ ; 11 nr. 223
lion ricorre, cioe, nella redazione abbreviata o Magmu' al-hadit, ma
20 solo in questa integra, o Magmu' [ahadU] al-fiqh; cf. la glossa al
nr. 218.
(^) (ilossa della stessa m.: ^\ ^x.^Ji,^\ JiaV^ ^UVl liV_^ Jls
*3 »XJ1 j^^UaJI «---oyi -;^,*»AiJ" t3 ^Ua*J1 (»-^-^ j^ji^ o^ "^J C;i^i-^^'
D-i Zaid b. 'Alt: Magnm' al-fiqh (= al-Mogmu' al-habir)
.-^ii;, ^1 ^l4^-Jl sU^^ o-^ c*-^ J-:i^^ ^"^^ J '^9 j*^^ (j^ o* 5
' 9
o'j? ^)^
JUi ii^l 11 UNbo, ^,_xj JJ^ ^1 J_vvo; JU UIp Ul9 l<l^,i>vo
1 A ^^'A-^ B <:>J>--.ft con sopra- j *' Amah, nr. ciL, Jj^ ^IkUo^
scrilto d-a. ra. ^^, che e | 7 }_. ^^xii eon soprascr. J^l j
I della stessa m. (loz. di Am.).
la lez. di Amalt, nr. 748.
- A ^^^^^^ ; B 4- <^-J* aUll |^->o
•^ Cosi A red. abbi-. ; B Lix-tli :
Am., nr. cit., l-^U
CCr. ilm., nrr. 720 ss.; 773 ss.; i5
827 ss.; Zaid, nrr. 210-212.
1*^ B jS-w (i agg. d'a, ra.
11 B U^^.
sl-Lax) (sura \u, 87) ^^L? LUyl ^^^ ^-*-^^ J^' ci'-JtJ" "^J^sj ^JiiJ U
Ul\ Jib ^_i.l Jl_«^^ (s, p.) cs-^^^ ^UiJl3, j*V^3 U.^^ <Xis.l 20
^) 8^V^ (3 Jib fCi.1 J\_^^ UijJl J.:=..U (3 ^UXiV^ Jl_^^ _5 — *
Seconda parte. — il: kildb as-salat
53
<suj\ <Jy*^) ^^'^^^^^-^r'. (• ^' f^ ^'^^-r;* <iCi^ r?^' J-^* O*^ ^^^
' --oaJI c^sj •* \aAS^ '(' j-fJ^l t**»^_ J^y^ o* f*^'-:^^ Wj ^ vJI-JUaj r r V
•' i'^Lo A^Xs.^ ij^Lo "^^jsAj. V^ Jli ' ''^-sajJU I JO sj^s^l .^T (3 rrA
j«ajiJl j_^^' ,_,.X2^ Jji^. (<>^ >* o'^ "^J '-J'^* ' Ur^^ T^* <f^ ' *'''^
10 ^0^ ^JJ^ ^ sj^ ^s- ^1 ^ Joj i^"->^ d^(^U ^«jLtll rr'
IM <*.f,JO ^^J^ Iaj^a^^^ ^-V:^ f^^. *r^ (oiX^o «Ui\ iJ_^J ^fe' JU»
..* '■*.•.*:. '^ -in
Ti\yyo\ C-)yo f ^^ j< f v_-^ "*^.'^. 1^^ r^ f^. O^^ (j-^ tJ-^
^»l-«JLl SM ^ 5^?, i.,?**-^ ^^h <5'^^ ^-^^}) "^^ *-J^^' v_9t"^I U-i^
20
^ A J fUi ago-, d'a. m.
2 A J^
5 B J^ joJ
^ Gfr. A»^rt^^, nr. 509.
8 A^^i
A ^ y^sd\> IvAJ agg. d'a. m.
'" B ^^•
'^ B + ^^1
'^ A c^ly.1^
^3 B l^i^il^ -^t^ sU^JI jkio
^^ AmaZ?, nr. 503 e nr. 644.
^•^ A B ^<:>\
54 Zaicl h. 'All: Magmu' al-fiqh {= al-Magmii* al-hahir)
rr>>. ^-^J" (LoV^o, |<).^J* j^ — ^J vjl-s ■'^^^^ t>*':^" ^"^r^^ '^^ ^j^^^"
rro
L>
Lr:.j'
... ,-i.^oi^^
" (wA-^ ^b^ <*j"^" j^jift ,__5^l ^^ <AJJl U>**J; '•r'. ^-sA^) ^_ <:uj1 O^
<* JU <^^ JUiisl ^JJl ^^_^^. is^l ^ J— -<= '" (J'Jii 8U>sJb j-Uol 10
iUl Jl^l 0,1 _^bl <ioUS" dV^ ^_^\ ^l^ *ill> j.;^ >U1 (.bl ^â– ^' ^-v*
>l_ftl (^r-sJol J-^9 3b I '^ j^l^ Ut^3 (3 ^~ Ur^i^ (3^. cs-^^ S^^UaJl
^ Amcili, nr. 506.
'^ Cfr. Xmali, nrr. 621 e segir.
* B 4_jy ; vodi, sul .^i*.!^ S-^^'
Amall, nrr. 634 e segg.
â– ' Cfr. Aw^aZ^, nr. 454.
" K — 0^.^*J' i'^Us^. Cfr. Am.,
nrr. 512 ss.; 518 ss.; 804 s.
'^ A ^ <ajj1 (Jo^;; b agg. d"a.
ra. in
mr
rr.
i)
A 1— a^
10
B Jb-
11
AmnU,
nr
512
12
B —
13
B 0^
14
dvs*.
'^;>
Seconda parte. — //; kita^ as-salat
55
^2^0 Jaia-l >_^sn-«Jl J.«.-u_3 ^ sl «::> ^_5X!_^, ^1 2*^j-«^ <aJi--JLJl (J,l
j_jXft ^^ 2JvA:i. ^j_j6 ^k^l ^ft uXjJ y^ji3^>.S». ' LvsJl^ C5^-^. ^^^ *"*"'
k. (-jfe" /|_jU Sl^l (_5'<i_^. L***.Jl:i.
• viU^ ^J^ JaA^^ "^^.^f^ 03^.3 ^^' es:?^
.1
A aX*wj
â– * B ^^^^S" agg. d'a. m.
20 5
^ 4m., nrr. 520 e 524 + ayw-i*jl_5
'^ A — ; V. Zaid in Munt., iQl^.
^ A vAsr***
^ A ?^aJ1 con soprascritto d'a.
1% B - ^Ul o^ ; A ^UJl ^^
^ agg. d'a. m.
11 A f"*^' (^LJl ^^ agg. d'a. m.
^^ A ^"^ yb agg. d'a. m.
^^ A ^"^ J>-9 agg. d'a. m.
^* A Jl9-
^^ A ,_5-«y ; B (_5^5^ corretto in
9
f^l della stessa m.
56 Zaid h. 'All: Magmu' al-fiqh {=^ al-Magmu' al-kabJr)
vj:^lj ^—9 (J^Jb 3^.T^ O^.r^ L/'^b <*-«^l ^_;,X^_ ^1^ Ail ^^Ji.
fwr J._^J ^^*^>^=»- ' ^1 ^^A ^•^'^o, J^" ^ 2 Jy^^ J^.y*^ ^ ,^_j**.«-JJl
ftt j__y/0>X2>* ' ** <*J^iiL <\x*Jv.2w l_©4g.<Lo ^_j-w«Lss^_ -^yCJaiL <*wj».^l ^J--i»
j- wA
r-uv Jls ■o^y-^ -*^' Jj^ '^b /•^-^^ ^ ij* ?'-«'^ '^'-"^ '^* .i^^l
<*>_^J*
t^iwj '^ iUjJl J.«-**0 ^fe' ^U ^*^ N^^oi.1 <*-^ '-r'^*'^. (O^ r-^ai"^
1 A —
2 A o^Jy^
^ A f f^ <».tt,^a.-4. <>c**J.!i. asjg.
(I'a. m.
^ l^ju ^ agg. d'a. m, ;
5 A
*^ A J4,^ 15
~ B + yi>^\ ^^ ^-j^ (sura
LXXVI, 1).
^ B (J* agg. d"a. m.
^ A j-^ »yJb agg. d'a. m.
10 A ^3^il • • ;o.J agg. d'a. m. 20
11 B ^Ij^l
(a) A glossa d'a. m.: ^y^\ ^ <*.Jy.^l ^^^ J..-iaX*A*i ^3!
Seconda parte. — //: kitdb as-salat
5t
• >ft «>>.:
di^-ol ,.,* vX>
O* ^J i-*^'
ro
5 vi ?^-Ai f L^ ^^^i »3j=Ll ^.-.S:^ ^* L.I4. ^ ^ ^' lyo f yS^i
; . S ^
,3 ^UV\ v^'li 1>1 ^\L**J1 U4^ft j^ ^ sXij JU> ' '^■t^ r-r*^ »"""
^ ^^^j^ <A^ft >^-?.j J^*^ ' ~ ^^' J--^* ^Lsi-64'^ o^.'-'^^* ^y^ ''''^
Cfr. Zaid citato in Muntaza',
^ Cfr. Zaid citato due volte in
Munt., p. 238, alto; Amdli,
niT. 593 ss.; 751-754; 763-
766.
^ A .iioJLiJl (3^ U^ con sopra-
scritta d'a. in. la correzione.
^ A ^
le parole sono riferite ad
'All anche nella redaz. ab-
breviata.
6 A-
'A — ^^j\ • • • ^.} J^'
A —
10
JocsOl ... J,
58 Zaid h. 'Alt: Mogmu' al-fiqh (= al-MagmxC al-kabir)
^ A to ^j>\ corr. d'a. m.
^^ A-
' A-
' B ap;jr. d"a. m. : s^UaJl <*w^
â– ^ Ne e data la deflniz. zaidita in
Munt., p. 220, alto ; cfr. Am.,
\\v. 755.
'' R + ci' ; cfr. 4w., f. 120-&.
' Cfr. Zaid cit. Munt., p. 242,
mezzo, e Am., nr. 754.
8 A JlS
•' A ,2j^
j?>^ coiT, d'a. m.
'2 A JilyJl (i '^^ airjr. d'a. m.
Seconda parte. — //: kttdb as-saldt
m
SS> ^-^ ^ Jl^"! ^1 _^bl '^')^ Jl^ ^J "^'-^ cr* '-^^-'•^T^ '^^ ^l^j
<*.-ol ^ft joj j^^^'jvii. ' '' viS^^lj^ tiJjjbl O^ol i^^^'"'" ci^ »^ojiU fyr
10 Ai».ttj"
^U*Jol J^> IM^ ^'U jTviLlol ^Is JL^il *Li*«i JUwJLl 8^Lo (3 fyiL\
' 12 ,!JJ^Lo:»^ ,^Lo ffuU,! iJU^ (i
15 1 B CUA^jU
2 B ^ »M-oJl agg. d'a. m.
^ A !«j^i*o iJ,l s^UaJl con sopra-
scritto d'a. m. ^ tl e in
rarg., pure d'a. m., Sj-~i*^ con
20 soprascritto ^^
^ A ^b
'" A ^l^
•^ A ^^ OU>l; cfr. Zaid cit.
MunL, p. 183,,; 183^^; 2283.,.
A. ^j;^Joi$3 ^^ con agg. d'a.
8 A — »;<OlJ JjJ
^ A — ; cfr. Amdli, nr. 726.
1*^ A ^>_;)^^ *L<:1 con agg. d'a.
11 A i-fio-iJl^ yc^\
^- Cfr. Ama^f, nrr. 667-669.
60 Zaid b. 'All: Mogmii' al-fiqh {^=al-Mogniu' al-hahlr')
CUJl^ J-^9 r-;^-**^' ^^il^^ ^Ll^*o J, C:^X^ \'>\ Jla ,A>dft ^^ ^
' ^ils Ovil^ (J-^9 <iiil^ Chits' ^l^ ' ^^Ui.
^^ • iij^siLA*Jl Jy^^yXi Jl ' gj^l ^U-i^l >oiS^ J>l;i Jli" ^i* ^ r,
' .^^is:' 'ij^^ 'io^ ^ Jls 1^1-^ ,^y-vds.-di (3 SJ.s?>**Jl I Jb J.:?.Jl ^^s.
r"\^ f^i* '^?J oJL<-o ■^sn..4*o ^1 ^2^ .AJ Us »\_j-**Jl k*o^ (3 ^-^'^ '"
rv
^ A L«JUw J-09 ' •'' A ^^
^ V. rispettivamente Sura xxxii, "^ R ^ (^s^"*^ f_ soprascritto a
1; xLi, 1; Liii; xcvi, 1. ^s-*^' e della siessa m. 20
^ AmciU, nr. 780: ^l9 ! ' A ^Ul
Seconda parte. — //: kitdb as-mlat
61
^yi^ f y \Z^ \j^ ^yi^ f l^U^ ^1 2 ^IS" \UJ ' s J^iJb ^4x?w, ^^l^iUl
.^<mj1^ ^^ bis O^o ^j*^ «^> tJ-*»-^. C5^^ T-?^* •^^T-'^ Cr^ <^Va«;I^
; * . ..
iiiUJb jj3^^.5 *4,-Xss£Lol '' l^JsAfcb^ ^"^^j^l i^jl_yc <*JJ>U> '^^^i^a
mano.
2 B o*^ agg. d'a. m.
^ A l>i f
^ B ^)^ ,.;-«U.l
^ A ^ J-^ J-^ agg. d'a. m.
' Cfr. Zaid cit. Munt., p, 245,
mezzo.
^ ^ ^ c} agg. d'a. ra.
« B J^-*J1
^' B + JUo-
^- Cfr. Zaid cit. Mimt, p. 2345 o
p. 236,6.
^^ B JUi <*jl J agg. della stossa
mano.
14
15
B ^SLi ^ agg. della stessa m.
A senza punti.
16 A \^o^\ , poi corr. d'a. m.
17 B o^^^^^.^
()2 Zaid b. 'All: MogmiX' al-fiq'h (:= al-Magmu' al-kabir)
- l_^A.-<a^9 'y-^?. (0^ i3t^^ (iLo'Ja CjLXJ^ *4P1;^ ^^ l_^_^^ii (i^UJl
^LoLiJl <Li3lkJb '^ ,^^La-v9 jtt-^jlsr^^'l ^Li^ l_^lis ^Vyb ^_>a5o^ d^ji^
^l;'^ o*^ o— ^ ■'St'^-^ (*^
ilasr^l ^ <J>Ji
\of^ ^_^iJo f ' ^^y,X^, 5
rvo
J^ ij ,^_^'jus>. ' C-7^'^^ <LJli)l dCiilkll ^ i_5-<aJ^^ ^^JiSj; ti^"^!
(Jl 9 ^yi.1 sU^ f^V-*^^ sUao (3 <A^ ,_^ ^^ 2$>A2w ^^ .^^1 ^^ 10
J^ ^__j-vaij^ ^^_^^A$^ <i^LiJI iiiii'JiJb^ ^j_^^Joi^ (J^'^ .iiilkJb (^^.
rv-\ .,s. 2ij.
â– jfi <*.^1 jj_jft ^^j
~ A f:*^ \y.^^9 ag'g. d'a. m.
'^ A ^^^ coi'i'. d'a. m.
« A l^J.^1
10 ,,
o
'~ A s. p. ; B u)-*?^.
'^ B + Jb..-
Secunda parte. — //; kitdb as-salat
63
Asx^i,! J.:L> \>\ J€ <Jol ^^ ^ ^s
OlX^.
' 1 ^t,
^ cujl <ii^_;^ ^Cdft ^U^l ^^i.l-oJl £U)1 >Us. ^3 Luu rvA
A-ol -,& Jo \
10 <^^yL«
i 11
•»ft <^ool ,•
^ JO
s- »
ra. e con aggiuntovi Cj^^L^
rA
1 B + ^^(syj^
^ A La- (i. e.: j^sj.*^!! . . . sl^).
^ Am., nr. 500 -f ^r^^ J^* (:;r^
2" ^ \ocale in A e B.
^ A ^_^ coiT. d'a. ra. ; B ^ <*-^
agg. d'a. m.
' A U.<SXft senz'altro, corr. d'a.
^ Gosi A e Am., nr. 783; B J^^\
' B + jU-i
^*^ A ^ J, agg. d'a. m.
(')4 Zaid b. 'Alt: Magmu al-fiqh {=^ al-Magmu' al-habir')
^43Jk> ii^^"^ j^*^. J-Wb f^^b ^IjJl^ J>UJ1 ^\^\ 'i^> ^â–º^gJ
— — : 5 ^
rAv ^ joj j^^^'jow
' -y^NJb ^o
rAo sj._2^
3^\ -j6 (A^O^ v>^,J L<^"
J'.^
' dUtfciJ
cr^^ cy^3-^^^~^3
prasci'ittovi d"a. m.
2 A s. p.; B >j},
•M^ C + ii^J^r' ; A g-lossa rarg.
d'a. ra.: vx!l_^l j-oULl ^3 JUf
s^J^ ; clV. le glosse alia red.
abbrev., mss. G K.
' A — o^y»' • • • es-^"^-*^^
â– ^ A o* '*^' CJ* ^J c^^-^^
A^s. j_^i.& ^,* 2«>A:s- con le
parole ^ «vX^ ^_;& cancel-
late e soprascrittovi d'a. m.
^^LvJl U^r-^ft ,j_^y*fci.l ^^
con rultimo ^>* cancellato.
' Sura III, 15. 20
" A IJ^
1*^ B + ^^^3j^ , poi cancellato.
Seconda parte. — //: kitdb as- sal At
65
IaIj>1 L-ftji ^jyt.-M.^ iMJl ^^^ A.i& <AJk)l ^«i> 8_^ dbU frUiJiJl lj^*
,Jji.Jl Lo^Jo^ i=wli.l 3^ 5^r1^ <^^ — *^ CjI»^ ^^1 ^ 1^2^ ^
' ^\yC^Y. J^ J^l 5^^T ^ (p) ^J ^^^ ^1^
SAaw ^
<icol
O* ^.^ L5^->^-
^ (^^ o'^"*^ J— 1^" Cr* (*^^-^. c^^ J^^. cJ^ ^^ A:^ cs^ o*^
L^ ga-i O^wo (>ij^' pXi.1 p;jjl j-^y^^ .iXyJol v_jj ^^jJUl »^U
15 1 A ^-o ^^, J^ tl agg. d',
2b-
a. m.
A —
* A J^r^
â– ^ A ^ ^1 agg. d'a. m.
^ A ^> corr. d'a. m.
(a) B glossa di prima m. : ^^,^lyJl ^^») ; cfr. Zaid cit. in Munt,
p. 248,4-,5 e la variante ^^^l s'^i.^ dei mss. della redaz. abbreviata.
20 (P) B glossa di prima m.: _i^\ i'\Lo ^\ JUi.wXi.1 IJ^ yfcl^
5
*â–
66 Zaicl b. 'All: Magmu' al-fiqh (=^ al-Magmu' al-hahir)
iU)l J~;^-w><0 (3 v>Jbls.-dfe'^ ^ (JIaJ 3 iUjl C-^ (Ji -tils' ^^IS" ^_y-Mh-*iJI
(i« i^_^_i ^^^^ (i^ i;y ,_^" (i "5 j^^\$ J.4. j\^ ^ ^ jLo
by t-5^-^ c.^^ h^ ^^- c^ 0^3 by ^^-^ <M3 by Sr?*^^
Amali, nr. 684 isjiJ" (e va- ^ Cfr. Amah, nr. 682.
riante : «»^1 isji-) in una A J^^ j*
^lossa raarginale al nr. cit.). ^ A — J^^ • • • vXA'^sxiis"^
A -^ ^V^.5 3gir. d'a. m. i "^ A J-»=«.* ^»-^^ '^^. ^ ^-^
p
Seconda parte. — ///; hitab al-gand'iz
67
' 3 ^LkJl ^
10 (J:^Uo ' Uks "^^y^ ^^ ^ j:»- ' ^y^ (3 cJ>^. C5^^ i.y-^ f <*^Ci^ ♦* ^ **
<*»A*jl\ ,_J..*vi>a^_ ^ sU^l 5_5^5 <:>v:iyo_^ ^ ^)S^ r^^-**^.3 <*>i.-»-*Jl ^sOJ
A — !;y ey^y C^3
15
20
^ A ^^ coiT. d'a. m.
3 B — ^;^Uxl\ . . . j^l viXiUcuo ;
cfr, x\mdli, nr. 684.
B — |^jj^oiX***-> . . . /»'«A*-^
^ AmdU, nr. 1300: ^-ii U-i-**^
^ A ^io corr. d'a. m. ; Am«Zf,
nr. cit. l^-w
^ A^>i«Z2, nr. cit. «*JyaA.
^ A s. p.
i
9 B a^y
10 A s. p.
88 Zaid b. 'Alt: Mogmii' al-fiqh {= al-Magmu' al-kabir)
^ j^_ f ij-^yv^r - dS^Xi f O^-M^i Cj^" i^Jsi ^<_5-i) AkJLio "S)
oJaJlji^ ,_,a>.>.«jLjl <*^A*^-*J_X9 ^ sliJ^ ^\3^ ^>^-*^' *^ '^^"^ ^"^* <__5*3
â– f *__ -., . .... . 1 . ^ '
'•■* CU-J.' (J-**^ ^ < J~«^l (JLs *il£- (^^ ^^ !Jv>.£^ ^ d^\ ^ 10
i- s- ^ * -S
* B corretto in ,J.-<**iJ'
^ B I
^ A ?. p.
^ B corretto in ^.
^ A s. p. ; B s. V. ; voc. A.
6 B ^.
~ B + f^l«Jl ,i^
^ B + ^U^l A-J^
^ B + <*.'^ (che A, red. abbr.
e Am., nr. 1306, omettono);
cfr. D, gl. d'a. m. U^ <*>-^
^uxJo ; Zaid, nr. 25 e -4 m., 1300.
^•^ B + (3 d'a. m.
11
B —
^^ Cfr. Zaid cit. in Mimt, p. 255,
e 256, .
Seconda pa7'te. — ///: hitab al-gana'iz
69
-^J
Ju*.
i 3
d.£^
.yS (J,l Ji-Jl - >>-»_« J" V^ ■i.Lvw.AJ jLj» ^ AiJlwcl f i^>S
^kiil ^ <^"S) l43..»_,^^_ (Jlsi ^^aij Uar-Sl^^ ji-vv^Jl (3 Cj_^ »! JLl <3 <^^
*L*w-Ul ^j^ ^js^ ft^ Cj^> j^^ yi-to (3 sLJol <*>a^ Cj_^ vJ^tJ^ (3
^ ^jsT* *^^ Ol^^ *L***-J a.Axi^ ^i-«Jl <3 0_5 — c J-^yi <3 (f>-^^
^ ))^ s.\^
L
..* . — — J> ^ ■^ J
<*^1 ^ joj j^^'^aa. ' *-<>-^'-> ij'j" frs:^ '^ *^ ^^ (O-^-:^ v_?*r^ ♦~*'*'
^^ L^ *X*t>Lo <-J^ (Jliii ^-sr* ^'^ *^ ^i U-r*^ v^y^'C^-'^ "—-^'^-^ ^ ' ^■*»^
15 ^ Am., nr. 1309 «Ojbl
^ 4m., nr. cit. ^i^. ^^3 .lU-t-AAi
^ Am., nr, cit. ^ t-^^
"* A f^ <*-^ agg. d'a. m.
^ A e Am., nr. 1312^0^; B ^o^
20 ^ A fjs^ C^\>; Amdli, nr. 1315
^ B e Am., nr. cil. *U1 <*.^
^ A r; r^^ (e cosi Am., nr. cit.)
corretto d'a. m.
Cosi A e Am., nr. 1317; B <*^a^
A e Am.., nr. cit. —
B e Am,., nr. cit. *U>1 ^^-^
A e Am., nr. 1318 —
B + <^1 J_^^ ^.
* A slwol LLa-o
' A e Am., nr. 1319 —
•^ A e Am., nr. cit. —
70 Zdid h. 'All: Mogmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahlr)
r^'t ^-i.j kJ^"^^^ *3-'^^-' -'^^^ c3j^ C^^l^ -L^-lll c_jl
r •
(jL_s^ i<,4yLcw_«ji_ *J^ ^tAl-o dojl U>*J) (•43-;^ (_i-^^ *.^3-X^U ^^3)^
•" • "V kJ^ o* ^"^ O* ^ — :^' O* ^.j «_s^"^-^^^ ' ^V"^' f-«3-^ l^jil
c^ ^ f>*>r^^^ ^^^ 3r^' vJ— >^ cj* iJ"-^-^ '^^ Ar:^ (.^ cj* ^^^^
^ Allusione alia tahm'a degli «. | ■* B Oj^^"
al-]<.; V. red. abbrev., glosse. I ^ A i>--<JbJ^i 15
~ B zsl^l t_jU5Jl Jjbl ^^ f>>^3 *" A B l^yU^; B corretto d'a. m.
UjI.*^^. ^ voc. B e Am., nr. 1322; A s. v.
(a) A ^>-:».l ^_j^.3 ^^^ ^^tl corretto con cancellatura dello due
prime parole e con scol. d'a. m.: j^^sx-oJI ^ li>A ^.i^l ^^_ <*.J^" 20
" JV*^ .j:^^ • Anche Am., nr. 1321 : ^^ ^3^.
Seconda parte. — til: kitdb ol-gana'iz
71
^ JJI^ ,3^ -iJl ^^ — ft (^•'^ W.J "-^JLmj ' Uw^o *Uil <^-J.ft l_^-y^. f ♦ A
<*^l ^^ft lA^J LJ^
w\^
i 1
^^_^Li*,_«j>^ Jli Cj_^.rii k!>U.l "^^s. jio r ♦ ^
A 2$.A:».
r »
* . / . -ii , J'
â– S-9 f ,* S X
1_^L9 Lsi.,^^.. 0_^ Sl^lj 3^_^AJ1^ fO^yJl (—.-^^.Lo^ (-j_^k-Jol^ ^-^^^jJlkJl^
- . . • ^ 1 * ••* . ^
j_).:i-JI ^' vJ-N^l ^xo ^_j-L^l ^^l ^J.^j" (Ji-s (A.^ j__^ft ^;_>S' 2$tX^ ^
J-^1 2fi^ Cj>3 UJ^5 ^-^ ^ '-^â– :^" ^^^ ^ ^"^" ^â– ^^'^ '^^ V* '^^
r« r
lv>-0_ (JU; CU-Jol 1^ S^L^l (J, /-^ ,^_5^ ^;jft 8>>.=w ^^& <*>^1 ^2_jft JoJ
A B s. p. e s. V.
f ^ B + JUii
^ Cfr. Munt., p. 252i,-,6.
20 ^ B -[- ^3 .^l^ <^^^ <:Uli ij-o
5 B ^ IM e ^ j..;^4,-JJi ag-
giunti di prima mano.
6
A U>.^
'A — (e cosi Am., nr. 1291).
^ B kiXJ^ corretto di prima m.
9 B + U^-^ (i*-*^" '=^* i_s^^
'0 B C;>^^1
11 B + ^> (i Juo (Jl.^.^"^
12 B ^ LXaaj^ agg. d'a. m.
72 Zaid h. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahtr)
* ..... .....
,^i L„.y« ^LivvyJl^ ^LoV^ ^^_^ W^ (JUi^jJl (J-Jis*. *U*03 'J'-^ P^^*^ ^
lili ^Uo'Sll r-v^. i.jf^^=^ r<^. "^ 'J'^" T•f:•^^-^^ Cr* *t.5-*^ '^■'3-*^. ij^;-'^
vXis ^IK J.2^^ ^3^^*^ *-i* uA-^ ^"^^ O*^ ** — ^^ r^l^ <-?^ O* '^^}' ^^
1 A ^
2 B jJ-i*o f ; A J f J sopra-
scritto d'a. m.
^ B f^ ^ agg. di prima m.
4 B — .:J^ii-U^ <\J\l43-X^'3 ; cfr.
Zaid fit. in Munt., p. 252j8_,9.
^ B J43-i>3
6 B ^l-i 20
(a) B gl. d'a. m. CjUAs j ; questa var. (? CjL^) non ricorre negli
11 rass. delle due redaz. e di Am., nr. 1334; cfr. red. abbrev., ms, E,
glossa, e Zaid, piu avanti, libro delle MTwddt, hob al-qadcC , mezzo.
Seconda parte. — ///: kt'tdb al-gana'ix
73
o
(S" <*wil *1.^ (^ft ^^jft :{w>^ ^-jft <*^1 ^^ft ^J j^^OwXaL
' 1
<Oi& r 1 ^
' 2 \.^t) U>^^ ULco UJ <^iji=^l *^JUI JjJJl Jj^ zi^UaJl (3 Jyo
,_,L<ai ^2^1 kr^^tjl <y^}i 'l-V^-^* O ^ ^t^'* ^^^ Vj*^ Ur:^
— j J* ^
vlUjEu cuils" fX^ joj (J'^Ji^ ' L43X-.^<at <^J ^'>Ki ^ ^\ U^-J-i «~rr
... .* . ..* i
' iCSil i^^^j ,J.-o l_^Li9
j_^" j^^ ' ^Js[i aJ ^ i3 Jofcl^ <* ^ift ^J-^3 O'^ ^ ^JS^s ttl^iJ r r •«,
^ B (!^ (s«c) <*^ <Oji J.-aJ (1«
2 Bgl. s. p. \;^>t; 6 + \f^>3-
voc. G E per le tre parole,
spiegate in Munt, p. 268,
basso.
^ B (ji-oJ Jjb ; redaz. abbrev. :
"w *
f^J-^} (ma G cji-^l); Aw.,
nr. 1357: U^rci^ c.^^-^' (sal-
tato e agg. d'a. m. senza in-
dicazione di fonte).
^ A B e Am., nr. 1358 : j__s->^ O-sxi ;
B + ^U.*«JI <^J^
^ B + e_jU^l J-a\ ^-j^ d'a, m.
(desunto da Am., nr. 1330).
6 B-
^ Cosi anche Am., nr. cit,, e red.
abbrev.; B ^i^yiU
'• Wdw lil-hal: ^->Jfcl o*^ ^"
,^j.*-UJ ; cosi G, gl. (v. App.).
74 Zaid h. 'Ali: Magmu* al-fiqh (= al-Magmu* al-kabir)
' A.«,^ ,^ lii_^ viili viS'^J ^^_^. ^1 '^l l^y-Jafti <i^-.L**Jl ^-^ ^t^ '^"^
J, ^ ^;U^ ^,-^3^Lfti^3 f-«»<^ " J— ^ ^ Jta-9 ^2j!?.-^* '^'t^ ^^' f r*-^b
" J,l ^ ^y>> cr« (i^* ^ '^^ ly-siiJ" ^ ^li ^^ J,^l cAJJ'ii ^«4^^-ia^ 5
rrv a^l ^,s j,jj j^^'wXaw dJii- (J ,_:;^^ «^jj> ^JafT ^_^l)
^ £â–
- A
3 A
^ A
5 A
'^ B
' A
S A
(i.-*_J^" ; dr. AmalT, nr. 1332 :
>yii^\ <*o_^y ^^ ^ JU
4 (i. e. JU).
^3
10
A ^>.sw. ; B s. p.
(a) A scol. cFa. m. : ^ ^^^'
1* A ^^^^; G J-=-;JL>; gli altri is
mss. e Am., nr. 1390 J-=^y
12 Gosi GEGH; ADI J-^iX^^;
B L F e Atnali., nr. cit. :
siyH J..^iLU>o^ (F glossa f
slyLb) ; cf. Zaid cit. in Mun-
taza\ p. 2733.
j^vi ^Ti u^_^>« (i (s. p.) ^^yo
20
Seconda parte. — ///: luldb al-gana'iz
75
^1 f -^ .Aslll ^^J^) ^J-^" ^2^ 5-^3® ^.j-<*^-"~? y^ f rt-^' rti-^ iJ^
^JSS (<4yiJl l_^y; f .^li-iJ «yiJo "^^ <Mg.:i>^ ^y^ "^3
iXJOoa ^JCi.
>:^ «
^ N . •. -f.
^^Ml vjl^ f4yU^ tJ^' f ^*^. O^ '^ *^ ^ ^^ f ^ Cf^ '^ "^T^*
20
^ Cosi B e Am., nr. 1391 ; A ,^
"^ B t-^^1 ; red. abbrev. e Am.,
nr. cit. : vXsiJI ij^^
* B <*j\-ii s^ji^ ; red. abbrev.
e A')n., nr. cit.: .*J\i-2». <3
^ B + <^J1 ^3 <i<^ <5Uj1 jJ.>o
^ Cfr. Munt, p. 272 basso, 273
alto.
' Cosi A ELF I; B C D H ^j^^JC^i ;
cfr. Am., nr. 1375.
^ A e red, abbrev. <1X.J^a, (e
cosi Muntaza', p. 273,,); B
Ol-'-ia*. ; Aw2flZr, nr. 1375 :
10
Munt., p. 273,g-jo-
voc. BEL; AG '<i^,f
(a) A scol, d'a. m. : ^y^:^ ^>^ ^^"^ O^ UJU^l JaA> (s. v.) «*J-»a.
C-vT ' ^L-.aL.V^ ^^j^ Ia^- f 1 ri>-"^l ; si vedano, sul nuraero delle tahbi-
rdt e suUe relative formule, red. abbr., ms. E, glossa; Aw., nr. 1346
ss.; Zaid cit, in Munt., p. 267jg e in Strothmann, Kultus, p. 64, n. 1.
70 Zaid h. 'Ali: Magma' al-fiqh {^ al-Maymu' al-hdblr)
^ -it .. i
UgJl U_^r'. o'^^ i3r***t^'' ^'■^^ y'. '^cr^-*«J i3^?.^ o^'^^ ^ <^*w^ (3 *
UL^ >U M31 3 ^j(_^ ^_^ ^yi ^1 ^^U J^^ ^ 2 ^\ j^\^
J a ^
e
V^ (3^^^^ cr* ^ ^-^ k_y*^ *ii-^ fiuj^ J_^^ cJ'j> J'-^' f^-:^ t._5^ '^
^ A ^_7^4-; Amali, nr. 1339: c| ; <*^^ o^'j^^); clr. Muntaza',
.j,l P- 265^.3 e G, glossa.
~ F e Am., nr. cit.: <^
3 Cosi B e Am., nr. cit.; A (e
redaz. al)br.): Jl»^ o^U^
<AJOl J^\y<> ,^ (S. p.) ^A
g^ (var. di red. abbr. : 1 D
,^ ; G K G H L ^^>a ; F ^^^
5 voc. BGEIL.
' A Ij^l* ; cfi". G, glossa ; Zaid,
nr. 101; AmcilJ, nr. 247 e
nr. 1326.
A ,^y^
20
Seconda parte. — ///; kitah al-gand,'iz 11
i; _ J
,j«Ov>A^ ' ^jtJxJI 3^.=*- t3^b ^-r"-;^^ *3r^ ^T^b r'"^^'***'" (3'^-<*>-^' '"'" *
' (a) c^-^'
o^ >>J^ ^-^ (J-T^ ' cs^ (O^J-^ <*j^^ (J^^^ iJ-=^^ ^'•^' A:^^ cs^ cj*
-» w .. ^ w
1 A (Jl e gl. J J* J I 2 B -f <AA)1 J_^^
(a) A scol. d'a. rn.: <*JiiJ l-o ^L^l ._^Ais^ j^ (s. p.) jaUJI J.^
Siis? ^_^ '*-*^ ,A-«Jol iw_>v-o (JlS ,A-«j^ <*JI^ '^■^ '^^ cJ-^ c^-^' O^
OlsLil^l ^^ 'i\y<i\ ^ (s. p.) ^A-wi*;! ^\ ^ (s. p.) ^-^y^ (Jl >Ll-i»jb
.*.^ ^1 ^J-o ^1 (J^^^ '-^J^ ^>>^' ^* O*^ v-H^Jls (1. Ol«-il-U.^)
^\ <J<^ (s. p.) ^^.^^jii "^ ^^1 L^Ja vXi-1 i^viJl ^^^j«Jol (3 A-^^ "^b
^_,43-Xi\ t;-:^ t3-*^- ^^ stesso nr. 335 si riferisce quanto segue:
B scol. di prima m.: ^^ ^^>-> >>«^J fU"!^^ l^./^ jr:*^ Cr* '^■^)^
i^_f^^^ (v. sopra) Cj'-Jtj'.^i ^^ jil^l ^ Lo^^^ .*oi.o-**Jol^ (^sx^LlH
j_J-^ iUJl (J_j-tA>j U-^X& vArLl U\9 ^^Is" C-Jls /o^~<^3 '^'J^^ <*"-Cr^ ^^ (>J-'^
A^waJO V ^ U-Jlft J^^l v3>^' ^^T-»J=* (3 f^' — -<-J3 <^'3 <*> — -t^ "^^^
^U^x) _ ' L — sii:j (5ic ; cf. sopra) ».i**-^ — Gf. Goldziher, MSt., I,
251, nota 3; Bagawl, Masabih, I, 74jo.ji.
78 Zaid b. 'All: MagmiC al-fiqh {^= al-MagmiC al-kabJi-)
ALo sUil uJ_^^ J~^** f J^* ^ J=^-^. (^-^ ^S^ (Jp *i9 .Ma-^J^
rrv e^ — ol ^^ v>oj cs^'->^ ^So- ^^ Oj.C V^PtJl c-jL e
^.^^ C>-"^ J-<^ '^ ?/SxJl Cj\ X, I>1 Jli; *i-^ ,^^ ^6 SvA^ ^
1_3 — sis' ^1^ U^ 2«_^,wu:: J ^^js^ <*oLsr^l ^fe" ^^U .ji^^ri.^^ d^^-jlj
— j -» w w *
rrA ^ ^1 ^.ft u>oj j_^".Aiw <CLa.xT5 ^\U? -J! L^ .^l
Ja-J> ^iJl <^lSL<! '^ (3 ^i> VI j_^ J^-C-^. ^ ^ ^'^ O^Lm*^ ^.^^gijL^il
1 B ^^iJl Jl
- voc. B G E .
â– ^ A <*-LJLi9; B <kJ:Sli
^ voc. B.
^ voc. GEL.
^ Tutto di 'All anche nella reda-
zione abbreviata.
^ B <^i\
B —
10
Gosi A; Am., 111". 1366: 'â– ^
^r"
<^i ^-yc senz' altro ; B ^^
^ <*^ agg. d'a. m. 20
Gosi A e Am., n. cit.; B e red.
abhr. ^)'^
Seconda parte. — ///; kitdb al-gand'iz
juLU (a) U,>^ r^^'^ ^~^ '•^"^^ "Jys*. '^ J^*o; i-lU».„^> /•■^^
e^U». ^2^-^ S^^'"^. '^.^'-*^ C2-.JiH^-*«> JX-o ,_^5--.-Jl J-**^ (3 lii^.! U
-» J s;x
r-w
10 6
^ ^ ^ 5
,_^,-JJl Jayiik. j^^ ^ (J'-«a9 v^Ua*^ f^i^ t_S^* ^-^^ >-J'^" A:^ L.s^ O*
Q .. j ~ *
i 10
,^jio»vJl^ ^Lft^"!i)l ^ Ja^^b j_y>jb V ,oI>dfi uXJ>3 jLsc
riwr
15 ^ DammamABCBFuH; FGIL
e ^m., nr, 1301 senza voc.
^ B gl. di prima m. : »j^ ^ (cfr.
G H »^)-
^ Cosi C F L E e Am., nr. 1302 ;
x\ B gli altri 5 mss. ,J.«j^
20
^ VOC. A; G J^
•^ B <aaj1 ijy^j
7 C D E l»-;«o
» A J-t^sw ; B ^j-*s?->
^ B Sj-«:s?-^ (I. sy»s3-«^ ; vedasi
ZDMG, 1905, p. 404).
V
^•^ A ^ ^_y:^j>JJ\^ agg. d'a. m.
(a) A gl. d'a. ra. : >\^\ <^\ JJ^sw^ .LJufcU.1 >\^\ <^^\ JJ^s^^.
so Zaid b. 'Ali: Magmu' al-fiqh (â– = al-Magmu' al-kabir)
Oy l\j[\^ A^^ jjj l«:k, j^(a)Oy A,:>^li ^ J ejl
• X-^XcvJoi j.^Ia^ ii;^ Cl-^i) aL«*«-/o l4g.J r-53 1^^ a).*i*«.^ ixJa L^^Lco
ij.=^^ ^ <AJJl ^U >>J_^1 _ ^\,c«.i^ Ua--^!:^ tS^. J'-^* (_s^- v^J^ Us-*^ ^
'>— ' «-^ .. . .
J
' A <3 agg- d'a. m.
' B ^twl
- B — i^JJl (i
^ Sura V, 35.
3 B + ^^xJJI
' B —
' Cfr. Zaid cit. in MmU.
P-
266,«.
(a) B scol. di prima ra. : ^-«-{-^ t^-^-;^ cr? '■^^ ^UV^ (JUol (3
,5Ci>_«f4^Jl (3 (pg) f\ALjl ^-j — i ^\ji ^& (aa) ji-*^ ' <!i.kiJ to ^.^UwJl 15
l4g.>o_i ^J.aI ^liLo (3 ^sjo *.i_*^.o >^^ Us^^ (3^ 0_^ <!)LJlj-«i-Jl^
(l. OUol) CjU^I \Sjb (3« ' (^.^-Jl • U^^^ c>^ J.J_^1 (yy) (J-<aJo (J ^^1
^>l4gJl (s. p.) (^C^^-i'l^ ^i.T^Jl o''-^^ '=*'•? i3 ^ '-o^ OUoLXJ^l r'^^
(aa) AmaZf, nr. 1362: ri-s^^ (^-^'-^=^^ J'^ ^^ Ui'^x^ JU <^^
(pp) AmnH, nr. cit. — f>*U^l ^:-? ; v. Broclv., I, 185, basso.
(yy) Anidli, 111', cit. J-^^aj (1. ^J-^ij).
Seconda parte. — ///; hit&b al-ganR'iz
81
Uo^ -^ >U ,^^ JJus .AJjl \Jy^) J^" iJ^' f^i* j_5^ ^^ *>>^ (^ <^1
j_^"^X». ' jri-jJ t^^^ ^^1 ^ dU^ tl O*^^ V^' "-^ "^ i^*^ '"'''^
2 ^4^, ^> O^ ^^>^ ^>^* '^^33^ 1*^''^ l^iJ^a-iol^ jo^Li_<o 1^>^
J..*a3jO ^^Uoi ^yl j*^l Jj>* JU* *Xi-o dUjl J^*0) ^_^>L»s Cs-o^
Uife" iJI-s-^iii l^gJiUts viCX^N,^ (31 lA.^-si.^ '^^-^^^t^ 1^ 'r^^3 «ilX^U.
1 .1 - . .*• . i 1 •• i .. 1 .• •
^'l.^
>oaaw
JUft ^
JUi S^^AJ'. JaJ^T-o ^UaiVl ^^ J.^^ (J* <AJJl «J>**»^ iJ^^ <J^ f-^i^
' ju* ^ " Lui li^is- ^Ui oi^ ^^" U^JUs *^ ^.yJi «uii JUI3
ro
I
15 voc.
• AB; B + c?^
^ A B senza
A «;*-
.^1
20
A D L senza voc. ; B CUk-.ixi ;
ccuk-ixi; EGHi v.:^^ia-i^;
i ft*
F s::Jx«iJl e gl. v^Ua. ^I
•5 B ^^t^^^l e gl. (^./Jl ^
^ ADHL S.V.; BG Lixi; EGI
» A ^:^^
^^
^^ A B omettono il nr. 352, che
si legge aggiunto in B d'al-
tra ra. con in fine ^^L«ol ^;
negll 8 mss. della red. abbr.
esso sta invece fra i nrr. 350-
351.
6
82 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
^UoV^ jAj >>f3-**o. ^ JlS _5.45^l ^ IjiXs^ fUVl ^^ i*^ ^UVl jw)
La red. abbr. non ha questo hob.
- B ^^ ^^ ^j CUJLo (JlS
^ A uiwaJl k«*^ ^
^ A s. p. e V. ; voc. B.
^ A J* c^
« A tfJUi:*^
^ A 8 J^ ^^3
^ B + f^LJl «3^
^^ B ^ ^:^ Joj >JU)U»^ cor-
retto in <*>XlLo^ della prima
mano.
' B <*-«i; agg. d'a. m.
^ A «^>Ia.
^ B gl. JU ^
' B-
5 A •i.XftJ
" A -
Seconda parte. — IV: bdb masd'il min as-salat 83
JaiXiJ (Jlii ^iL*Jl ij — -i _j^-«*^9 s^UaJl j3 <^^ A'^. tj^r"
vif^ssJ' 3 JUs 3dS <^^^3 ^>*?. J-^y* c>* «*JdL»»3 ' <^"^Lo roA
ji ,^,A^i o* ^ ^^ ' oy^' ti ** — 1^ oy^. ^ ^^ o*^ """^ '
\jt\ AB.>M. a .H (iO^l Jl 10 ,^ya-**o ^1 viUi* <-r-^saj. ^j^ JUi Aji^I
••"' I ..
1 B JL" ; cf. Zaid, nr. 131.
^B Jl5
15 '1 B 4- SwVj. (3 e d'a. m. la glossa
20 .*JUi JXio o' J^y* c^
B (3
^ B ^ O^ JO j
^ B ii^J^.-fJ^J
10 B ^^juwjl <iUU
11 B I, a ■^y.'^ t^ O— ? ^J
(a) B gl. d'a. m.: tJ »>^.j c*^ J^i-*^' ^--*^^ ^" ^.^ * *•> — *^
Zaid b. 'Ah : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
,^>isL S^LoJU ^CU:>ji ' ^^la- ijLis jigSp-i. "^ ^^^ lJ>J>^ S^u-oJl q^s.
■s — -> —
' <iJJ^ S^UJl J!-^l V JLJ^ <^^^^ J-**^ ^ f' ^ ^w!cl ^^>1
JUo
^ voc. solo B.
S B jLis
.\UJI
10
A —
11 B jLii
20
21
A + ^l
B + (JlAi"
A ^^^1^
B c>* cr? ^. j
B ^)L^\ d^ JUi
B (Jlii agg. d'a. ra.
B — J(U-aJI tj
B U^j^J* ^_ji.6 (^ L>J>J CUjLo
B U-^a-:^* c^ cr? ^J cJUo
B fM^l <i^ JUls
Seconda parte. — IV: hdJb masa'il rain as-salat
85
,[^ ^ « i^* ' 'il 5 Jui ^_v**Jl 4 D"J^ d^ J4^ OJ^
Jt— $"> ^;^li C-^ ' (5,.?^^ ^_JO iJUXio JU> jSo ,_5^^ J^Jl 0>^"
£^l^ 7?»-*-U v£o>\ ^^1^ ^.^1 (3 ^Juto 10 jUs ^jA*mJ1 (3 ^^1>V1 ^^
I
r
^ B ^ ^:^ u>oJ v^Lw
10
^A?
3 B + f^UJl
A^
4 A 'i^y^
5 B + ^^UJl
<A-J*
6 A-
' A tjr^^ corr. di prima m.
^ B + ^^:L^\ d^
» aU
1" B + f^UJl <^
11 A »U^l
12 B ^OJUci^
(a) A gl. (I'a. m. : U**^^ J_:i.yi ^ («>^-^ '-*^-^J k^l-**>^ ^^
^Juo^ dJI^ ^ — Jift dSjl ^J-«o ^^l^^ Jl —sxiJl (3 Cjj-oJI (1. ,^^.***^.)
i'lJJ JUijJ.1 Jjfcl (JU UUai.1 '^r^.^ ^^t*-' ^C^' iy^o (3 ^-I^'^-^.
j_^ ^^^Js^ V IJjb ^^ (^w^Ud ^PIj d*.-Lw ^y^^ 'Ti^Lo j3 Cj^-UlII
Ja J^>>JI^ cr***^^ "-^ ^y cr°^ cr****^' *-*^ ''^^^■"^ cr* O^yS*.
i>«U*Jl ^yiUJ »>l«-i*Jl (1. j-a-w) yixAJ t^ t_s43-^^ ' '^ ^ (J* ^;^<a^'l
<sail <* — frA.^ j3JL,^^1 ^>LjIj3^^1 .x,.^ orL"^* ^^-^ ^toV^ j^i
(v. Brock., U, 183, nr. 10).
86
Zaid h. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kdbir)
rvr T
^-<vo. V si^_i; '2 LAy^ L_gJ^ 11 v:^r^'»
^^LAJI J -Jot lijb ^^ JI9 f <* Jl* ^-^ ?y »X«o sUij^ »*1JlJI
V^ ^Ui.! ^U$^ 8\U»J1
VI s>- V3 J^^
14 jrvii^JI
^ A U4^b; B U^T^.'J' con punti
d'a. m.
* A ^ JUi ag^. d'a. m. ; B +
5 B JUJ
B
^ Cosi A in una lunga gl. di B ; 15
B <iJJU« (s. V. fln.); v. in Ap-
pendice le due gl. di A e B
a questo passo.
10 B + ?^L*Jl d^
'1 Sura Liv, 1. 20
''- A I,
13
B agg. d'a. m.
^ A ;o4,^; B ^ (O^iT^ agg- i ■* — ^3 "^^^ ^— ♦35J S;*^
(di prima ra. ?) in mrg. 1 ' JlJUJl *^1 s^nX^,^
LjJi ' L-t A_T\^^J ;>i Ju^— i-lj
L^
Sf^ ^\ A-,,
JLj AJb
I
B —
(J-»»>5 *c4-^
^â–
jju:-i 4j^ f*-^^J^ O—^J^ ^^ /e^.
jisji^ir
^ ^ i^uji ^j_.i uS'^ (a) ;^Ui JiVl s/3 c^l
5 f>«yl ^ ^^'jOi. JU» ^UxaJl kJj^^^ (*^!/* C^ /^ ^ {^"^-^ <-J'J»
rvr
^ B to J^
^ B + Ua<i» *c^ ^ f
CJ*
(a) Vedi tre altre redazioni di questo Regolamento, sostanzial-
raente identiche, in Amdlt, nr, 871 (<* — J* 4_yt^' o*^ •-''* • • •
>)1 J — j'i'l (3 Ua-^ ^^lsl9 eiUU-oy), nr. 894 (appoggiato ad 'All, e
quindi al Profeta) e nr. 895 (trasmesso daU'imam al-Qasira b. Ibrahim,
senza citaz. di provenienza; v. Brock., I, 185).
90 ^aid b. *Ali: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabtr)
ClS^ 1 ^3<i-" j*r-^ vjf**^ i.:i-«a)o l^li ^-jljlio l_^g--^ lj-.ixft v-iuiJo
U«^ C-aJo lili ^ 2$Uilj 5 ^^1 ^ Ua<i^* C^.T^ vJ^'vi.Jo l>li sUio
JaLsT* ^UjI Ua-;^ 8,>ai.\^ ^ Oil; l>li sU^ (_r^ kxt^ O^. r****3
^^
<J,1 ?LaJ Iv^ /— ^^* >*3 j-^^ o3-^^ cy^ 3*^^ ^' o^" (* o^
if «
,_yA^I jjj> SO a^l^ Oil; iX_» " ^jyc-.*o^ ^_y^»-i> (Jl i_»J>A.
iiLo^ ^wiiXft (J,l (Jjsa-aJI '^ ^^r's (2j^'*'«^ Ut^^ ij\Asi.l^ ^J_^^JCi*«JJl 1"
2 B-
A >-lUiL> corr. d'a. m.
^ A gl. d'a. ra. j-ixc ,3<LtiJI^
^ A gl. d'a. m. «>^-*s^- '-^ 3-i-iJI
' A gl. d'a. m. j-»ixft ^_x*^ ,3'i-iiJl
8 B ^;^yc-.^^
^ A gl. d'a. ra. <*-i*<4- ij'-*-***— ^'
10 B liU
^1 A <*^3i4>; cfr. ZurqanI, Afw-
watta' , II, SSgi ; Qairaw., iJe-
««Zfl, 43i8.j9 ; Bagawl, Masd-
blh, I, n^-t; Munt., SOOgjo.
12
A Q^ corr. d'a. m.
(a) A gl. d'a. m.: (i Jli* ' j-^s. ^^-<aJI 8J« — * (3 ,3— UiJl
la gl. e ricavata da Amdli, nr. 876; v. anche Munt., p. SOlig-jg.
ferza parte. — Y: kitdb az-zakAt
91
^ c>* O* *>^ CJ- ^y O* ^J S^*"*^ * y-^^ ^^3 ^->^ ""^"^
C-saJo l^ti ^^^yo^l (_^l ^J>^ ^1 ftv^A. (S^ Stt^ ^— V:^ C-^^
j_J,i ° dci^**^^ 5<t^' ^-^3-:^" C^-*-'-**' C-^iij \3li |j^o»--»*c (J,l j^^ljJ^xJ'
10 (JUaJu l>li ^^^j^j«,-»*J (J,l ^-jUJLm,^ ^-^a^i^ C^^ v-IUiJo l^li jJ^Uj
<iLL«*-« Us^i^ db^ cUaJo l^U a5U (J,l ^^^ CJ^* Uo^t^ C^H''^
' i^iy 1 (i As J.-0JI Uil^ i» J^wa *" J^l^l^ (a) J-«ly.l yuJl (3 ,_y»* J
16 ' B j-«iy.^ J-«I>»J^
2 A
^ V. Zaid cit. in Munt., 301i,.,3.
"* Vedi il Regolamento anche in
AmMi, nrr. 897-898.
^ A gl. d'a. m. y^^ ao»,*«J' .jpa^l
^ Vedi anche Amali, nrr. 871 e
899-902.
20 (a) A gl. d'a. ra. J>^\ 3- ^/-^ J* J — *■*" ls^^ J—^I^-'
-i J^l j^l (1. dUioUk.) -. C^ ' (s. p.) *3U3-^1 . Gfr. redaz. abbrev.,
ms. G, glossa.
92 Zaid b. *All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahtr)
4 ^ui'UiJI J* oMj l>ii ^ ^US'^lS' (Jl sUii C»MS* L(^ J^^* ^
5_>^1 CUaJl> l>la A-JiU ji^i ^ jX^' ,^^Xata 2^_5ij ^^W.f'' c5 v./^*^
J £. S-
^ Vedi ^maZf, nrr. 921-923.
3 B ^.to^ ^XS*
'* B <^U-iXj
Gosi G E F ; A senza punti ; B
^ B sUo alio doU
(a) A glossa d'altra raano : y^^ ^ — i^^ C^b .j*^. -^ :^i*^^
(P) A gl. d'a. ra. : jo^J'-tii-XJb^ J^L«JI >UaU uJL^^iaiUb ^j^-«xjl
>->o.x*iJjl I — i* pvsLX.i*o V^ tJUJI v_j; ; cfr. rodazione abbreviata,
ras. G, glossa. • 20
(y) A gl. d'a. m. : I — 'ks^. O) — *tl ^-* c^*-^ C^_il^ l>l
(s. p.) o*^^"' U»-i-< (s. p.) JoLyis .
Terza parte. — V: kifSb az-zakdtt
93
(Y) «»_>L«*iU» 0>l3 ^ Ui (<^|;> ^1^-***^ l_45>^ C>5j-^^ CUib 1>U
' B J^
agg. d'a. m. (1' inciso e oraesso
in tutti i mss. della redaz.
abbrev., ma ricorre sempre
al trove; v. per es. Amdlt,
nr. 902; ZurqanI, Muwatta',
II. 57j ; Bagawi, Masdbzh, I,
77,,; Qairaw., Risdla, 44^^).
3 B - 3 JUf
^ A B J-*a-lsx*Jl ; V. sotto, gl. p.
^ Vedi uguale testo in SaibanI,
al-Gdmi' as-sagir, 20,; v.an-
che Qairaw., Risdla, 44i5.
Gfr. Zaid citato in Muntaza\
302,.
^ Vedi Am., nrr. 892-893 e 903-
920 ; cfr. anche Zaid citato in
Munt., 289j5.
8 Al>U
(a) A gl. d'a. ra.: J ^;— ^^ 057^3 liLJLJ o^/-*^ C^fe" l^i
U-tj'^.^ 5-*f^ (s- P-) ff-^ •
(p) A gl. d'a. m.: V>\ dL_sUJl j^-J^ (l. J — jw-ajUI) J — -oiJl
20 j.*^ (s. p.) J--^l«jJ|^ ' CUr ' ^l-iyi o^ ^ ^J^ (S. V.) J— -as
(S. V.) J-»A. 5^ j^U^I^ (1. J^SXft) 'JypS'-
(y) a gl. d'a. m.: .x_il^l j_b 1>1 ^1 Mj Uii (s. p.^ Sr-^?=4l ^3
V>\ Jls ^1 <A.^ ^^ ^Jy^yJ>\ y^\ ^ ^«,^ UJ t_jUlJl ^J^
^j:^ *^ Jol^l ^ ,y^ C?S^^* J* |«»-*|;vX)l {\. 0>|;) »>l3
' Ua;> C^^^^ 5^-* u*^^ *c**^ *^^.7^' cj ^j^i r*l)^ ^^.*vs^. (^^>
94 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
rhr
•^ ^_j-0 JsA. ' V_jL**i.Li >|j U-9 (JULi^ l»j>-«<ai 1—4^.;^ ^ ^^ ,<^
j« — LLo cUll (J^^ «_?^ •-'^' f^^ t.s^ O* SA:i- ^^ ^^1 ^ JoJ
^,^^1^ 5 ^^^1^ J^i^ Jj^yb ;-?^* o*3 ^yi^' W^ '' ^-r^5 ^^
rA
•W (Jul (3 uT*^ ^-J*^' C^P^ CjJ^ O* ^"^ O* "^^ O* *^.3 ' L5^
'"^ * O* "'^^ CJ* "^^ CJ* "^.i ^ L.5^^'''^ ' **^i* (J^^l <^^^ (J'a.
^^1^ ciU ^^J^Jl j^.jJL) viS'j^ ^^'^ <S^^ cj^.^^ *° cr* J-^ ^ ^j f
<0 ^^J^ »^j}\ Jo;.b "il JU." (rtJ* ,^ ^
2iJ^:^
O*
<*wO\ (^ t>J> J
4 B .JU^^; A ^
tra raano.
*^ Vedi Amali, nrr. 921-923,
â– ^ agg. d'al-
' Ao^3
^ Gosi C E; A s. v.; B <^>lil
^'Ao-
^^ A ^/ VI
(a) A gl. d'a. m. : ^^ ^yy<' ^S'^r^^ tj ^-rL^y '^^ J ^3
^,3^ O* ^y-* *S;^ 7^ c^' O* ^y^^ t^Jai^ljJl (l. ^) ^^ ^^1
^^^sOl ^}^j^ A:^; cf. Zaid citato in Hunt, 286,4. jr.
Terza parte. — V: kitdb az-zakdt
95
si £ # 9 f s.
^ A s. p. e voc. Vedi anche Am.,
nrr. 870, 928-929.
3 A ^ >j*jJl^ agg. d'altra m. ;
A^y-l
5 A — sVj ^
^ B -I- f^UJl A^J^
^ Vedi anche Zaid cit. in Munt.,
340,. .
(a) A gl. d'a. m. : (JU ^J (i. e. ^^'j*JO )y<^^ cr? ^ «J^-*
O—?' O* 0- ^^*) ^^ ' — Ov,>o*. ,A^ >> — >J ^^^ *_y***^ C?— ? ^^^
[aggiungi ^1] ^,-0 JU (l. S}) ^) ^\ ^^ ^ O* ^if.^ <^^ '-^'
j.UX« ^-^1 (1, iLsiiLft^) J. ^^ CUir ' JaiJl . Vedi il passo qui citato
20 in Am., nr. 936. Zaid e citato in questioni di zdkat ^j-^-^l Jt« tj
(ove ,_,-^-«*JI vale (»-.;^^i come in Munt., 283,6) in Munt., 280j.g.
Gf. pl^B^l ijr^l (e Am., nr. 998: ^yLvj.^V\ ^1 <_j>yj) citato in
questioni di zakdt in Mww^., 2795 e 346 ult. ; su Abu Mudar v. mia
notizia in ZDMG, 69 (1915), 67 nota f. Intorno a |»-.;..'-^'?..'> J^ S"
25 vedi Zaid, nr. 153.
96 Zaid h. 'All: Magmu" al-fiqh (= al-Magmu' al-kahir)
(3 ^ ti JUi ^lapJl^ ' 3^j^^^ ^.^^b u^^yb ^^"^^-"^ i_j-ObJJl
r^ » (JUl9 i^^ tr^^ <^ r*^^ O*^^*^ O* '*^^^ ' v_7**^^ "^^
r^r 1Ja-1 l^^^ c.5^. o' J^y* ^ ^i?4. ^^* O* -^^^ ' ^ ^
J^ ,Ja cJI tus dk. ft &;)! ^LeVl dJ ^>j b ^JJI ^^^ CU_i3
r^'^. M^ ik i^jJUl viULo syj j^^ kjj V ^^J* JoJ Jls^ ' ^ (JIjjI^
Dozy, voce ^3^.3 )•
^ Gosi anche Munt., SSTg.jg.
* A ^^o ; B v3j?"
•■^ B f^UJl ^)^ JI3
6 B iii-Jl
' B «Jj)l^ J^ ^^UJl d^ JU»
^ A B <*oj«,^U.I (sul supposto mo-
dello ^.i^^U.!'.); vedi Zaid, 15
nr. 160.
^ B corr. d'a. m. in ^-^'^'CLXi
10 B d.Jl J*^ 6^ ^1 J-o j^ .
^^ A B senza tasdtd; sul ta'gil, 20
V. Munt, "SST^.g.
12 A V
13 B ^V\
1* voc B ; A j^jUaiLo *L95 (s. p.).
Terza parte. — V: hitab az-zakat
97
^J •J'^i* 'f^b ^-^'^ J-?"^b ^'^^^b ^r^j'b ;-^^l^ ^t^^-^b '"^'^
' ^y:^ lv>A-l^ Li-Ua c-..Ja»\ ^^^1^ <*ol;;:$' (3 J^.^ ^ <aaj1 ^ IaU-^j j^^xJl
•u* I
^^J^^Xs^ ' ,,«ioc)l 1^^ ^^^^ ^^^^ ^ '--Jr*^^ C*^^ ^^3 j-iiXJiJl 1. • X
^ voc. B.
2 B + (i
^ Gosi B ; A j-^
4 A er^lAJl (s. p.).
20 '^ Vedi Amali, nrr. 903-920; cJr.
Zaid citato in Munt, ?>0\.^
e 306,2.
^ Uguale testo in as-SaibanI,
al-(jrdmi' as-sagir, 2,i^^,^^ e
213,-32 . Redazione abbrev. :
^ B G F ,jr^^\ ; cfr. Saibani, op.
fit ^\
<^ii., ~ 133-34.
9 A fl^UJI .*^ ^^ ^t- JO j ^-,s.
corr. d'a. ra.
^^ ClV. Saibani, op. cit., 2135.36;
Munt., 3263.JS.
7
98 Zaid h. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmii' aL-habJr)
f
*.JIa«J ,• v^
:Lo Oil
^ -j:
* Vedi A«?a??, nrr. 003-1)20; <.»40-
941; 944-945.
2 A ^yi J./J1
(Fa. m. ; 1" inciso e anche nella
red. abbrev. (con gi. in C :
^ \'edi Amiai. hit. 952-964.
•^ A U ^^,ft^
'' B + o*^
' voc. C E I ; A IftU. ; B^^l-o (le-
zione errata) ; D F G H L
^Ua ; dr. uguali misiire di
(I E 1 in Zaid citato \\\Munt.,
:535,g. Ee misni'G di Zaid sono
le stesse di SaibanT, aJ-dartii'
as-sagJr, 23j5.,4. Alle va-
rianli di rixcFija si accenna
in Suimn Abt D.. II, 55-57 e
in Amdll, nrr. 904, 952 sp.,
964, 970; cfr. Munt., 2,02^^-
3035, :^76,.3.
voc. C E I ; A Ul-o ; H D F G H E
Terza parte. — V: kitdb az-zahdt
99
1^ ^_^ -—LaJI <*i»>X-o v--''^^ U-*)> ^2j>y***^ ^ O'* 3 '^^^ ^'j^-<«
' (a) (j^\ 2 Ji,yb cuJo^ jLkjl dL*^ Jl* SjljJLo
a
^Lia <A^^ J^^ ^'-'^ Cr* ^^'^ ^^^ ^T-^' " O^ ** '^^ f^*-^
.1 t^l^l c>^
= 9 * •• •• t
^ Vedi Amali, nrr. 965-966.
4 A-
" A-
' A o^ ; B o^
8 A-
'^ Vedi Amdli, ni-r. 971-972.
(a) A gl. d'a. m. : ^UJI JU» <*>il (.►^ es^' c^ ijiji; *U-*iJI ^jj
Ml d^jLs »>^.jJI J3?=^. ^ ^Wr*^^ (l- ^^^") «-:^^ >*3 '*^^ J-^" ^
' viSJ> J^ J.J> \J^ J-:^^- Gf. Zaid citato in Munt, 3083.
KJO Zaid b. 'Ali : Mogmu' al-fiqh (= al-Mogmu' al-kabir)
â– Ll
l>li i^Ull *UI ^^yLkj>_ U^ ^Llkil ^^,ii^ <ii'j.^l ^^1^ JUi" ^,J1
^ C^^*?r? 5—^" Ur^^ dO'^j-io '^ ^,s. - l^yAsriXa "^''^^^'^r? ^>>a-1 iJJ'--^'
1 B — ^LJl . . . jUo; V. Am.,
niT. citt. e Hagawi, Masahih,
Ij ol 29-31 •
"~ Cosi G E ; A s. p. e voc. ; B
U3j^s^Ji con V {ihmdl) so-
prascri tlo.
^ A fi-1. J ^^ (clr. F ^.^ e gl.
^ B J^; Am. jyn ^j
^ B 4- (J'-»o^ .*i'vsx*o
'• B -
' VOC. A C E F ; B 1 J^^i
^ voc. B G E F; A s. v.; Am.,
niT. citt. : jj~i^ <».-»jlJJ1 J«JtsJ->
^.^Ofcl ^J-^=^• le duo volte.
â– ' G(V. Am., nr. 973 (tutto s. v.).
jj^3
(a) B gl. della stessa m. : <*^^« ' 'i^£^^ ^ v_-JlkJl ^^_.;^-.*^" (3^
Jli" (s. p.) ^_^Lo jJI ^ ^2J^ c^^r^^^ cr? t^-* -^^ ^' Lo^Xa- J'>i
(s. p.) j^jiU ^..? c.5--l^ o^ C-^y' -*^^ O^ es^ C:!^--^^^ ^^ ^jr^'
^^Iro Jl Loji" Js>r9^ ^-^ f^i â– La seconda raeta di questo isnad
(da >)y^Xyc ^^ ^4- L.VtXrw in avanti) coslituisc? Yismd di Amfdl,
m\ 1)73.
25
ferza parte. — Y; kitab az-zakat
lOi
' voc. E ; C iS^Xo ; B s^^Uu
"* voc. C E ; A s. v. ; B <*j> Jwo
4 B J^ s^Ulw,
'^ A <*i>^A.«o s^Uu con inseritovi
d'a. m. ^ f3^. J^ ; BCD
s. V. ; E «*i*»>-*3
' B —
^ A B s. v.; red. abbrev. : »^U>«
Ai»>>^o fi^^ ^ (G E ii^sX^'i
senza vocali negli allri rass.).
^ A ^ <*J iJs^J" cr*3 agg- d'a.
m. ; B <ii>uX^l <*J ^J-sw ^^^
agg. d'a. mano. Yedi Amnlt,
nrr. 860-862. Cfr. Zaid ci tato
in Munt., SlSg, "ilSj, 320,8,
333jo 342,, .
'*^ Cosi A e Am., nr. 800; B Jl%
E Jl-S fU*Jl .!>^ J>.-95
I»i-v0^ ; C ^^^ (_^ (J^-Sj
^^UJ1^ s\LoJ\ ; F L I J '^5
^NLvJl <:JcJ>a; D G ^J^ J^^\
H ^^L*.J1 (J^Jji Jl.-»3. Nei
mss. A B E e Am. c'e dunque
un detto del Profeta (come
in Sunan Ahi Daw., II, 61,6-37
e in BagawT, Masabth, 1,
79,.,, 7936-3v); negli altri mss.
lo stesso detto e di 'All.
•li \
i.» r
102 Zaicl h. 'Alt: Magmii' al-fiqh (= al-Magmu* al-kahr)
do^lX) VI Ai'jooJl J~_«u V ' JJ-o JUs ^*>>^ dJL*o Ja.^ slj'l
a^Xft j^jift (Jlii ^'>>^ jJii "^ 1^^^ 5^3^ ?T* " i3^3 jiai-c (>> (3JJ
' ^ ijto.^ slkftU ^"VJJl J^l Ail ^J^ 3 ^\i_^|
' (a) Jyi
^(â–º)Xo tujl (J>*oj con resti-
tuzione mrg. d'a. mano: ^;j^
Jjs^J" V JUCs . . . a3A J^-«j^
3 A - fV^l ... Jls
"* B U-*;>
^ Vedi Amr7Zf, nrr. 853-859.
^ II nr. 414 e saltato in A e nella 15
redaz. abbreviata.
^ B s^Joo
>' B-
(a) A B G P^ I e Am., nr. 69 e nr. 853 : J_j).* ; I^: J^i ; D G H L s. v. ;
A gl. d'a. ra. : ^i>^ ^O)^ ^^^ ^ }\>s^ JU ^-jxi ^'vA^l ^-<aj* V ^3!
<*J_^' ^^ ^^1 vj^l (dUji .iJ ?) <^^o.jJ f^iJb IJob ^1 -JblkJl^ ^,;^^^1
A J^Ui »V^ VI sy^ ^ V; cl'r. Append., al nr. 49.
i
ferza parte. — VI: kitdb as-sijam
103
ui ^ir
•>.» V
cy
^<SXSL^ s-
1 A •
Jy^s?,^
jKo 13 J__;ob. ^1^3 J_^l L^l^ ^^-^l^V^ ^.
t.— ^J^ftlc
JU'^^1 1*5 j^ ^^^^^ Lc *_Ulfi IjoJ i^.:U)Uo ' I'l jOUcftJl VIA
20
1 B lunga gl. di pr. in. (v. App.).
2 A-
3 B + (JUi"
^ A + ^'^^i
5 G D E + J=-^ jft
^ Sura XL, 62.
^ A *x>-xi ; B oo-^;cf.srira iv, 117.
^ Amrai, nr. 982 <*Xi^
1*^ Am., nr. 982 "^l li^ o^^
11 A J-JU^
1- Am., nr. 982 \'>\ ^J^^s^ ^^^
j^Uo^, ; Am., 982 + .^ J^
11 Vedi 4m«7^F, nr. 1079.
1^ Cosi A; B vJ^JU. Jj^j ; C D E
cJl-c«i ; Am., nr. 982 >-^9
<^ ; i nrr. 417-418 stanno dun-
que insieme a forraare un nr.
unico in tutte le redazioni.
16
G D E ^>^ C5^.
U
104 Zaid h. * All : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahir)
^.N * A ^ 9 ^
•u \ ^ ^ <*^^ ^ ^ft ^J^ v>J,J j_^-Oi>A- ' ^-j4y^9 sLcM^l iJiXa^_ ^^fe*
^ A f A ^
' (J._=>.^ 2ft auil (J^A^^ ^_2,.^ -ft a^ tX>Lft viX.MJLl ^^ ^VJ •^-^^■^
â– ur
â– tr I ^
o*
A-ol ,.
10
O^ ^.J «^^
Jj,^l «->l
• i ^ ^ ^ -s
' A jO^-^* >>^. j o* corretto con
aggiuatovi d'a. m — ^^^o^£>^
^ ^Ja. Questi iiri'. 419-420
spezzano dunque in 2 hadit
una delle rivelazioni divine
non contenuto nel Corano e
sulla quale vedasi Noldeke-
Schwally, Geschichte des Qo-
rdns, I, 256-57; az-Zurqani,
Muwattd', II, 122; Bagawj,
Masdbth, I, 84,„-,j; Xawawi,
^arh Muslbn, ms Ambros.
H 1, fol. 191-*^.
-> ^ -a
3 A <^^^U»J1 ; H <Jw-»^UiJl
'I A B s. v.; voc, C E F.
â– '' A fJ-^ ^.) o* coiT. d'a. m.
(come sopra, nota 11).
'* Vocali I) ; A v_i^)J. e glossa
d'altra mano (v. Appendice) ; lo
B vJ.yii.; Amrai, ni'i'. 1022
e 1068 senza voc.
' Cfr. redaz. abbrev. : <iL*Mjl ^-^
^ A lunga gl. d'a. m. (v. Append.), ir)
'' A ^^1 ; 13 ^^1 ; C ^^1
nel testo e nella glossa ; E
^'f^ ; senza voc. negli altri
rass. e in Nold.-Schwally, loc.
cit. ; la fatha e dichiarata in 20
ZurqanI, Muwatta', 11, 122^5
e segnata in Nawawl, .S'ar/i
Muslim, ms. Ambros. H i,
fol. 191 /;, lin. 14.
10 B -f ^0^^^ 2-,
11 A â– .y^->; B o^-^.; G
■a x-»
o^-^.; R o^-^.
Terza parte. — VI: kitdb n$-sijam
105
,_^aiLX>o_ aJ ^,*a>U ^JS'I j^^ U'-J> (»— ^-C^ c.5^ O* *>>•— ^*» CJ* ■* — tr^^
* B gl. di pr. m. ^yb ^ (infatti
15 GE e5*^).
^ A ^ Lo agg. d'a. m.
^ voc. B ; A s. V.
'* .4w<7Z«^, nr. 993 d-^
20 ^ A glossa d'a. m. J^ ^i^SJl o
^ lJ»XJI (e la var. di H,
sulla quale var. vedi in Ap-
pend, la glossa di F al passo).
' B gl. d'a. m. (v. Appendice).
^ A ^J ^2^ corr. d'a. m.
9 -it
^ Cosi P:FH; As. p.; B J-^j^9 I
C i>J-.-JLX3; Am alt, nr. 1003
" CIV. Zaid. citato in Muntaza',
ooOj-jti. 1).
^2 B UiU
13
A ,-3* coiT. d'a. m.
106 Zaid b. 'Alt: Magmu' nl-fiqh (= al-Magmu' al-kabTr)
J" s ^ ^ . ,
?\Uii.Vl3 '^ ^;>^> ^^s^^ ^UxJl ^-ki^. ^ ^ ^Uil 'dS^Xi J^ JoJ
f ^ i ^ _ <: ' -' -* * .. 9 '
1 B Li^*ol e oraette l>x<U
^ A ^ U-.0I agg. d'a. ra.
A ^|;JJ1
A s. p. e s. voc.
R + viXs^>oJl "sl^ d'a. ra.
A s. p. e s. voc. ; B jJiJ^^ ; vedi
Am., nr. 1022.
~ B 4- ^^Lt*Jl ^J^-Ja
^ A f^ UJl agg. d'a. m,
" B + ^U***J1 <^U
^^ Cosi A B, per CJ^l; v. Zaid,
nr. 1, e Munt., p. 358,.^.
1" A JaiU3
^2 Cosi A B, per ^Uill
!â– ' A <Jj^ 8^,^.-0 (3 wkij (Jls
^./..i"!^ con agg. d'a. m. 1 ^L>1
^; B "iJ ?^UJI d)^ Jls
J^*! ^\ fbl .^AlJ* jJaij. con V
cancellato di prima mano ;
cfr. Am., n. 1043,
20
Terza parte. — VI: kitab as-sijam
107
' ^^^oib (1^ ^-^^^ *^^ ?.^^^ ' '^ ^y^) 1*^"^ ^MXsfc.! ~^ ^^
^ A |;-«i^; B lj-*«*ft
^ A ^ j_3-OkXsw agg. d'a. m.
^ ^ UjXiLwi agg. d'a. m.
^ A ^ <^> agg. d'a. m. (e clie
Ain., nr. 1049 omette).
^ A — t^-^ l-CtS
^ A cr^
^^ A ^^L-oi- agg. d'a. m.
11 B-
1^ A i^Lso con j"^ soprascritto.
(a) A gl. d'a. m. J — ?a-^ ' ^>a^^' l5' ; lo stesso, con altre
parole, in DI, glosse; infatti vedi Zaid, nr. 88, e Am., nrr. 1047 ss.
108 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqk {= al-Magmu' al-kahi)')
j^jiXkJl ' <j«JJl J_^-->; 1 — ^ (jLis Ia^^ l.5^. *^ '^-Mi^^ I— V^
1 ... ''â– ' ^-'
^ A C-iy^ Uj-cL) corr. tVa. m.
con <^
oLo ^1
" o^3 collazioiiato d'a. m. : j b
^ R + kj (3 Lo jj^ poi cancel-
lato (di prima m. ?) ma con
soprascritto d'a. m. il man-
can te Ua->
■' A —
'' B G 1 e A'/ndU, nr. 996 omet-
tono ,^3-bo (die segue in
A \)K F G HL); pero B ha
rinvio a una f2;lossa, questa
manca) e I ha ^ {^^^^ a<rg.
d'a. m.
8 B \J Lil^
" B J*
*' A ^^li (s. p.) coUaz. d'a. m.
con ^ b soprascrilto.
12
^^^^, consoprascr. > (cioe: i ^^^ come sopra, nota 10
13
manca qc. ? se il seorno e il ! Cosi B e Amali, nr. 996; A
Terza parte. — YI: kitab as-sij(im
109
J o"-^ ; — ^ <i o'y^. /^-^b J^.;<^^ <i j*-^^ (^ o*
^^Li-oj t43-**' cy^ ? - ^-^^ '^y^. J^.-r'^ O* <»-^i^ '^.3 '-^''■^ 1.*"^
'-'— ^J S^"'-^ ^J^ f>^^ f^-»^^^ (J ^ JW^ »-;l "^^^
' AvaJI ^_j^ ^ft '^ fiUjl (J_^^^ ,^^i cJls ^J^-^
•Ji '-^ 25J.-
j^yi f>
l^<9 *_^
vir
voc. A C.
A s. p. ; B U-fcl^l
A ^ Cj^ agg. d'a. m.
B + ^)LuJ\ d^
voc. B; A gl. d'a m. (v. Ap-
pendice).
voc. B.
A B s. V.
Cosi E; AF s. p. e voc; G HI
C^H>-^ nella lunga glossa);
AmaU, nr. 1010 ^^ C-^^r^
puntato d'a. m. cosi: C-^-»--d
?^_j e con la gl. Ui^-) J^ \
iiitendi: « qui si legga Cy--^,-^
?^.; 11 ms.dello sai'Ifal Hasan
b.'Abdallah ha U^^. C--^^^*.
^'^ B ^^ (incertezza o coUazione ?
vedi Lane, suh C-v«-^); tutti
gli altri mss. L<^. (con u
senza p. e v.).
^^ A gl. d'a. ra. (v. Append.).
^^ B come sopra, p. 108 nota 10.
'^ A ^ SvA^i- ^ <*^l \^.fi agg.
d"a. m.
1 ' A J-?^ ^v-.A JO ; B c;!VA->^.
liO Zaid b. 'Alt: Magniu' al-fiqh {^^ al-Magmu' al-hablr)
T.1.t
je._-o9 Jls ks Uo^isr* CSX^ U «Uil^ V 13 JlJ^ 12 IJ^ ^_j^^ J._A
1 A >JwoJl
^ t^-«-> agg. d'a. m.
â– ^ A s. p. e V. ; B zSvA-,*..:^.^ <*J.iJ
(i. e. <*J-i> ecc.l
5 R ^3^1
A ^,^.; B ^.^^. ; C ^j^.
^ voc. B.
^ A gl. d'a. m. (v. Append.).
^1. Us^JLma^)
10
11
R ^ dJl ^^ <i^.J^ aUjI ^_^
^Luj_5
12
A kJ-oisl^ e gl. fl'altra mano ^â– -
^ t.:u3ji» ; B C-J-as ; G C-Jjts
A s. V. ; B iXXft ; C Uu*ft
13 B Jl3
^' B gl. 3^\ e
15 g Jt^- 21)
1^ B ^)^ ^yl ^ ^1^ V
^' A ^Uo; BC Uto
^"^ V> o^;^ J^ (senza alii).
Terza parte. — VI: hitcib as-sijdm
111
^ X a * „
j^^^ii A,i
>j>* joV^l^ J^IiMaJi ^..^^ l_^Lo *jj^l
(_J,1 lX—aJI jj_y^ 1^2>..rij.ji^ j2_j1 ^y'l^'Jl J. — «oU f^— ?. ■"'-^■'^ ?^r^^5 l^Jasli
fLwoJl \y^\k \Sl^\ y-^ Cs^ ^y^}) ^'^^i \^,\:>k\k ^L—jJ^vUl ij^l ^^_j><i
,^_^ ^^ SiAji- ^-^ <*>^1 ^C. vAJiJ ,^^-OiAsk.
(i \Ji ^ic^i M 11 Jis *_ui*
1 A -
~ A s. p. e voe. ; B Ua.:^^ ; C
3 •• • .. '"
"^ A <^5 ; B ^UX4
** A sposta questo hab; v. nr. 501,
nota.
^ Aly^l
^ B + ^^bJI -^^j) (J-* poi can-
cellato di prima mano.
1^' Vedi anche Zaid cit. in Munt.,
352,.
1' A ^ J^' agg. d'a. m,
1- B vAs3-ci*.JLl , poi corr. di p. m.
13 B gl. di pr. m. (v. Append.).
1* Gf. Muntaza', 373,,.
112 Zaid h.'Ah: Mogmu" al-fiqh (^^ al-Magmu' al-kabi)-)
'^.'l.^
V^ <*wJl.^l 5_5J"b^ SjUil ^.f„*io^ ^?.r^^ ^^^.3 <S)^^. ^3 "^ )UiO
8U.
1" sUJU^ d^lJui ^^;jyr^ _^1 ^-c^ yyc^\ ''^^. -^ Cj)^ J-^y^
,^V^ ^ e-a-Jcssj; |J._^J1 ,---<»Jl ^;;^ (*^^ (JUi <^^ )-tr^*^ O*
^ A CUiy ; B ^i-SjJ'.
^ A s. v.; B ^yi^s^,.
â– " A JjUo ; B J^lio_
4 -» ''j
A V >^-^. ; B * >L*»^
^ B ^ylj agg. da. m.
^ B ^U.
' B — <*jiXXj«.^ jJ,1 >^_j»._^ 5 .
Cfr. Am., nr. 1080. %w\Xi'tikuf
(lella donna v. poi Zaid cit.
in Munt, 373,-1.
9 A ^•^*
^" B gl. <i^^JU^ J
B j'^ (jl agg. di pi', m.
" A g3Ju; B jiJo,
15
16
Sura V, 91.
Terza parte. — VII: bab kaffdrat alaimdn
113
JO
\) \j^^
i 3
^ .. ^
*._43„^^.4iXj»J5 ^—^^yXij (J Is j»— i.^ ^_5-ift ^^,ft HJ^ ^ ^— :^'
^d^^';
.^ -j^
^Lo 3I 3^"> 3I c3^.>^ 3^ J? o" d
,Lo
j^jby,*S3 jLi' 13 ^_vJ>**-^^^ ^^ (Jlj«^" '^y^ f"U»'3 j^' »Li>l^ <'^b
ho IM 1^ *_i^ ^-rlj J^>3 ' <^-:^ !y-^. o' ^^ f^T^j*^. ^y '^y ■'•••
1 A — (Jbi'i «uj1
^ Sura V, 91.
' Sura Lxvi, 2.
^ A ^ ^^J^A. agg. d'a. m.
A —
10
Sura V, 91.
11
A v^^yb (1-
^M
12
A —
â– ^
13
Sura V, 91.
14
A ^-i,jsiJ;
9 -»
B ^.j^; G
c^^-i^H; ^^
r^.i?=^.
15
B ^ C^ ^^
j JI95
16
B oh
17
B + Jls
18
B >h
114 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kdblr)
i^Ui" <*-.*^-»a ^•^^■;^ i^>*" c?^. f-* 0^3 ^>* ^ '^^ti^-*' Loljikl ^1 UuXft ^1
^^ ^fe" l._>«^ S is^li^ '^fr^^ CjIJJI CjLLo j^_j < ' ^IS" Ui Ju^Lrk.
V^ ^^ <^^j=f^. '^ JI9 _j»bl JLiiXft <!)^^ >l,^ ^'^\j^^ U.*SL«*x> VI jvaw
vo e
^ A ^^i ; B ;3/
^ B ob
3 A 1)^ J* ; B )S.i Ja
^ A l)^>-> ^ <Jy^ corr. (di pr.
m. ?) con ^ auj e â– '^ sopra-
scritti.
^ B + J=w3 j*
' B o^ agg- d'a. m.
B come sopra, nota 5,
10
A
—
11
A
d^iJSiJi
B ^'f^„
12
B
come sopra, nota 5
13
A
r-^\
B j-;-*^
14
B
+ ^^UJl d..J^
15
B
come sopra, nota 5
16
A
—
17
A
^,,f^..
B <*^ja=u
18
A
^..f=^\
B ^'ySiJ>
19
A
—
20
voc. B.
20
Terza parte. — YII: hob kaffdrat al-aimdn
115
J^9 UJali d.^ J*s^i ^i=Jl IJ^ j/b V Odl*. 3 J^^ ^^ 2 ^
^ f f ■£.
yb^ ^.^:--^. ^ -^^-^ ^^ J^9 bvJ^ '^UtJ ^> i'UJl »J^ j/b ^^"^
10 ux^ ;i-oi j^i ij^ j^b 1" ^ ^^1 ^iisw _jJ^ cu^Ls^ .Os:i 5a.^
25
' B jt^-yi
'I B fH-*Jl ^i^ JlAi
^ A-
^ A + (.^1«*J1 ^^
' Cosi A B ; A corr. d' a. m. in
IJ.A con ^ \ soprascritto.
^ B + ^U^l d^
^ A ^^iLUJl ; B oi_]>UJl ; A gl.
d'a. ra.: U-<*^. l^MaLl ^-^ ^^
1. ^_Uo. ^j^-U.!) Lk^jJl
10 A J^y> Ua lJ>J^ o' COlT.
d'a. ra,
1 voc. B.
2 A VI
^ B »>AA 0«>Jy ; il pronome
venne poi cancellato.
^ A bj^; B bcXa.
5 A — Ut-^ >*^
^ A <*-vio corr. d'a. ra. ; B ^-.yii^
' Voc. B.
^ A i_iii-a>-^ corr. d'a. ra.
9 A VI
20 B -I- IJjb poi cancellato.
116 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-habtr)
1.0 A CUJUo ' (JUCJl ^-j.«l«Jl^ JUuob >_j*«-J ^\yy^\^ ^jJ^ ^ tJ^^
ijl^ J^4 UJ J^b 9 V J ^JJ^ _5l iji^ J^U UL; J^. V ^^\
'"- A : ^e. ._,wi> *,^_y^l^ '^'-'-ti*^ ^'^ — •* cr^ *e5-**^' C^ (_jJib
ijdsaj, ^^^feJl >^IJ.5^ <^^ ^(^ V 15 Jij,- JU^Lsji jLo *S' ,^,.--0
r^
20
C>^^,^ Oi'^.y^. ^ <M t/*^* dJ*^* '^3 •'^^ -*^J
2 A VI
"^ A <-:U3J> poi coiT. di pr. ra.
5 e ^ B + c^LJl <i^
' B ^U*JI Uv:^ c^ cr? ^J
^ A ^ bJaj J^ agg. d'a. m.
9 A VI
10 B + ^)L^\ d^
corr, d'a. m. con Jb e con
12
^ ^^ soprascritti ; B U^'
IJjb j-^ j_5->i^^ ^ con inse-
I'ito d'a. m. Ui)JLb dope cJUf 15
A <*».**«■ft. > corr. d'a. m.
^^ A s. p.; B eJiilacu
''' B fV-cJl UvrP^ ^^ c;,^ JoJ
15 B + ^)L^\ A^
16 B visyiJLl
^^ vocali B.
1^ A j;jU:Vv corr. d"a. m.; voc. B.
20 A ^^p e gl. d'a. m. ^ o^^ C
terza parte. — VJI: hah kaffdrat ai-aiman
ll-t
M^ V^ ^^y^Liuo U3 1 *A^ iiJ J* dll> J.^li L^ ^ ^^
^ j_5^*Joi- ' ' ^.j^JJUl ** ..^JjL*^ V Jlis ^ eiLLaw U->^3 a>>-;0 ^ J^ «u'\ r
10 ^ Vocali B.
10
B + (iUi' <*A)1 <*^^
^ A (J-:^ ^J ^:^ cor
restitu-
11
A Jo^ ; B U4,^ <_5^ c^ ^.3
zione d'a. m.
^^-.Jl
^ A B o«Asw
12
B + Jljo
4 A ^^-^^l yl
13
A »-;.*.^aft ^1 l-<o^ ; B y KJ'^)
15 5 B + aJI ^^ •iOi*
<^\
J-
v.jx>.^afi
c^^
14
e 15 B + ^^UJl A^
6 A v-.Oju«; B ^JX«
16
B cr«
7 Vocale B.
17
A y Lj^ ; B ylaw e gl. d'a. m.
^ A 4^ corr. d'a. in.
interlineare : ^)> jb (1. jb
20 9 A ^iij corr. d'a. m.
^_/»)>) raarginale: ^
118 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Mogmu' aV-kahir)
c
l\ ^\£^
^â– VH. ^^-^ ^ ^\ ^^i- JO) ,^Ji
*^^^-J 7J-i-^ J^* ^
j(-a-^ll^ l^'>^\ ' >\)\ ^^ *aLo iUil (J^x*}^ (JUi (Jli" ^Xft ,^jJlft ^&
■'I — Ll ,J-«*«j Ui" V j^iJ^JI ^-j^Lm^^ U4sili U-{J^ l^jt>LX9 s..,-aJ\^
JOsAil
J.J1
VI ,_jJi 'i) ^ ^^^ O^r*^^ J^ v-I^-^aCO »J_^> *J*i-o <:"JJl lJ_^> tJU*-,-*»J
^ B + T^, poi cancellato.
2 A J — ^1 (incerto).
3 B + JUJ"
"* Gosj E F; A DGl '^i; B^ll;
G ^l; L ^f; H Jl; Am.,
nr. 1096 — ( l^j U,-^ ).
^ A ^2JUiLo^ ; B H piinti incerti ;
C o^i*^. ; D E F G L e Am.,
nr. 1096 o^i^.^ ; I s. p.
A tjr*^ ('•); B ^y^. ; C Ji^ ;
E F ^^'; L ^^^ G I
,_,i-i^ ; 4»i., nr. 1096 jjA-o
^ A ^^^^ con agg. d'a. m. ^
8 A D L ^y; B ?^.; C Jy. ; E
f^. ; F G H 1 e Am., nr. 1099
s. voc; cfr. Zaid, nr. 156 (ove
^y. e err ore di starapa).
^ A ^ <*-X-o j^ agg. d'a. ra.
'^^ Gosi A, red. abbrev. e Am.,
nr. 1099; B ^\jL\ a^\ .J.^
>>
ferza parte. — Vill: kitdb al-hagg
il§
,-,»«' l-L
JU' (XU* ,_^ ^ SJ^ ^^ A^l ^^6 joj ' ^^
t.'^n
blkfrl <aaj1 l_^L«i IM ^2^,AJ1 CjIj^ C^Xi' «ull oi^ Ua.-^
^4 Uli '3 ^^i^ ji i^y^i 12 ^^)^ !__, Jyt^^ pi e)lU ^1;
^ A o*? conagg.d'a.m. ,^^0^=^
" Red. abbrev. e Am., nr. 1100
"• B ^^ corr. d' a. m.; Am.,
nr. 1100 k.-jb
5 B + jUu^
^ Gosi B e red. abbrev.; A e
Am., nr. 1100 I-oaJ1 sU-**
8 A l^k*»^9 <*X-l-« ; Aw., nr.
1100 l.jix^
^ Voc. G E I; s. V. gli altri.
^'^ Cosi GDEFHL; A I
B iaA-<*0 aJ *»•?!
'• Voc. BC E; s. V. gli allri.
" A [^J*^^-:^
^^ E F L + ^yl
^'^ Voc. G E ; B C-«ii
1^ Voc. G E; Ay o gl. d'a. m.:
16 A 1^1^ e gl. d'a. m.: j j_y>
1 ' B ly U" Lo e agg. d'a. m. : I3JI3
^8 Voc. G E F; B D H I L vj' ;
AG ^1
'^ Voc. Lane ; A s.v. ; B due voc.
(«ei); GvL;; DEGL^;
2^ Voc. finale in B G E.
^^ B <^ corr. d'a. ra.
120 Zaid b. Alt: Magmu' al-fiqh {= al-Mogmu' al-kabtr)
J^l ^laf^l ^ J_^_; ^^1 ^1 ^y. ^1^ U Jl5 ,A^ ^>;
IJ — * (Jlii " <M3ja-^ ,J — Jil f A^ i.J-~=>^ A-Li^^ <*J-M**i ^*Lo
J^ <3 •-f'^^ ^' *^* J^^o; b jLis JJ^o j_,^l (Jl J^^ ^Is
^a !$,>Oi.L 8_< ,_J«J »jiLo ^j.*^! (JIa9 ^^1 (_j »vX^.U 8t-< •! ^>^Lw;
tV. ^ SJ.JS. ^ d^\ ^_£. ^Ldft ooj ^5-^*->^ O^l^i <^l
^ B gl. di prima ra. (v. App.).
â– ^ Parla Zaid anche nella redaz.
abbr. ; invece Am., nr. 1100:
'* A (J^r^. con gl. d'a. m.: vjj^
e (cfr. G gl.: J^.).
' A o*
' B 4- ^ (J^^ ^ soprascritto
di prima m.
^ Sura III, 91.
^ G c:^'; E w- — Sj; senza voc.
gli altri ; cfr. Bagawl, Ma-
scibih, I, 122^.
^^ G o]; E F H o^; senza voc.
gli altri.
ferza parie. — vill: kitSb al-hagg
\2{
^j^ d^i-J^l €^> ~i\^ t^ d^J^ ^-jx> gi.a^ ^^ OUl*-« (JU* (f^i* i^J^
>?Tj». ^^ CjLJl»w«5 ^A^LaL! 1 > ^-^^ u*^^^ <*Ji-*l^ A^LJLj jXi\-t*)l *Lio
^^_j^iiw AL*1^ <*oLJo gXru»j\ *Lio ^;^r>* t^'Ci-'^^ ^ t-i^ft^ 3' (3'r*"'^ Cr*
■a J ^ •• . ...
5 j2v« f?Va» jVj^ C1jIjL»^5 ^JLs^il jl-O (__5-^^» <^JiJbU (^LaJI) aXi\-coi *Lio
,^^;Crk. <^_iAl^ ^^^ gX<\^l *lio ^2_y«i ^ *WJo fC^\ ^ O'^" J^'
a ^
'-'
OIa-v<^ ^ (Jj^"*-!"^ ^;^r* 5^. cs^*'^* *Xft>l^ <*^LJ1> jXfU*jl *Li> ^^r*^
<- ^ . - ''^ ' II
^ 9 * „^ » ^^ 9 *
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— — r — ^ yytt ^ -s. ^ -> ^^^
s£ :sj>.:^
15 viUlJ ^Ul) 1^1 viUJ *aU9 ,^j^I ^^-rr^^ o' (*^ «-s^ O'
20
^ B 31;*^' »J"*^ cr» r*" Cr* ^°^
^ r-«^' ^ inserto sopra-
scritto di prima m. al seguito
di f CJ^
^ C G (•^-•J^. (G cosi anche nella
riga che segue); senza voc.
gli altri.
^ Solo B ha il passo CjIju^^
• • • ^>^ JaI o^ f" o^
JjUll
4 e ^ A o*
9
^ B .iUj*^^^ ; A s. v.; cfr. Zur-
qanl in Muw., II, 160^^.,,.
' Voc. B; A s. v.; cfr. Zurq. in
Muw., n, 16829.
122 Zaid h. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahlr)
vvo -,& S^\=». ^t. <*s<ol ^^ -XJ
»J ^s^^-^
^\^ ^yji cji
v_ii_jJaJ^ "" <XJJl j^^.^ J'y^.S >y*S^\ »33^L> ^\,*«^^ <J^,vai^l (^""o AXy«
Olj^ 5-«-«J kiXJJ^ odxjii ia_jio viUJ^ >_^"^1 ^SXi.1 (J,l ,^_5.^-^l l^ls
^\s.-0 _^J ^1^ (_!■** C?^3^ c3 >_j-«j"^l T?^'-? f^-"*'^, O^ piiiX*ol j^jls
^i-*vw^J j«J 0^^>^::^ '^ ?^)^3i C^^*-*^ J*'**^* i*^'-?' <''-*^'* *---'^i^
U>oJl J,l r^T^^ ^.T?. C^.^ ^)L^i\ vX*o ^ ^_^'^l »s^^b jv^i^w^J f
•wVV
•lVA
<ijo^l ^;^3^ o^^^ <i^^C.«j UrtP^ ^rCi^* '*-:^''-*^ ^.^^^ L.S-**^. iJ^T-" (3
2 B + jUo-
' A ^2^ corr. d'a. m.
^ A !y**ft 5^^1 o^.
20
>>
Terza parte. — YIII: kitah al-hagg
123
;B»-yu^ C^^^^S O^^^ »>;S^^^^ yojJl^ j4t^( C5^^^.3 *-^br^^ ~^* ■*^
^
20
1 Sura II, 153.
2 B G + J^^ ^
^ A ^^ corr. d'a. m.
^ Gosi tutti i mss. eccettuato B
-vj*^ ; infatti A -^-i* e gl. d'a.
m. f ^>Jo ; C vA-U e colla-
zione ^ w>jo, piu glossa : 5*5
^ A gl. d'a. in. \^j^^^. ^\ ; voc.
C E F.
^ Voc, E; G J*UJ\
^ A ^;j» corr. d'a. in.
9 B li»>l
1° Gosi BG HI; Gs. v.; DEFL
5.*^.; cfr. avanti, nr. 483.
11 Gosi A B; red. abbr.: <J>\yaLS\
12
A .-jft corr. d'a. m.
l24 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {:= al-Magmu' al-kahtr)
j2j^;^-o *j ' 8.>.A.I^ .iL-clsl^ lXt*.!^ o'^'^ ^-^^t-:^^'-^. '^ i/*^' . ^u^ x
s ^ .. ^ •
1.A0 ^^^ ^ sjo^ ^-jft <*^1 ^ joj ,^^'^Xa.
,U-i
j>^' ,yj
.1
-* I .. -
.-^LaJI ^_^, _^^ j3^l _J6_^. (^-<T-" ^^J *J^' ' /friJ''^ (_5l^^ O^ (*^<^
O'f^ US'"'"" T-**** viJU f_^,^ wliiA (_5^^' f^.3 T-»*** ^^'"*- f_^. t^^JI
2 Voc. B C I) EFI; AG H L s. v.
■' A e redaz. abbrev. — "^^^-^^"^
^UJl i..,j,Jaio (gl. insei'ta ?).
'* Cosi tutti i mss.; G gl.: ^
C^ ' j^l ; F gl. d'a. m. :
,J^P^i\^ yla^ '^\i) t3; Cfr. 15
Zaid, nr. 480.
A ^ corr. d'a. m.
Gosi G E; D f-xa; B f>i»*; A F
G H I L ^^"
J.^\ ^ ^Ij agg. d'a. ra.
Terza parte. — VIII: kitdh al-hagg
125
*Aj^>J ly_j^^ j*^-^ '^-^^^-^ f J"^^ j* «*^^ J^* (i (»^i* (^
5 _j-A^ j^\ ?.>—?. *;^.j" '-9*>'> >* Jl^" ^ (Jty^' ^^-t^^ '^.^^iJ^
4-JJl .jU ^ JsJ ij;b^l ^1> J^yi ^U, lib .--^1^1 ._^l^l
f f -' ■5' • ft '"
^UJUl^ '^^â– 'b "-r*-:^* ^ (J-^ t"-*^. ^i ^^3 r^* ob ^'-'---^b
^^ ^»i^ JOJ tJUfj ' CU^b ^^^. (_5^^ :iL**-Jl AJ ~ ^J.sXJ" ^^ i^AV
â– ^siJl ^_ji ^3'^.r'* ^1^^ '*-*T-*^ v_a^^l^ f'r*^^' ii*^' g\il ^^ J'^r*
10 ^ft SvX-a^ ^ <*-ol ^^ JJ>J (^j-^''^^ jJU^li i^l^b c->l 1.AA
t>- o* ^'^^ o* ^' o* ^.3 cj^"'-^ r^ crU^ v-jI '^.A^
M^ JsXl V^ 13 Ji^V^ M^ Co^- f^,*dl ^^,,.^. \J '2 Jl._3 \J^
1 A - JUJJJI
•'' Gosi DEFL;G— ;BCH
^J:^^\ ; A I incerti.
^ Sura XXII, 30.
^ Voc. G; A i>cu; B j^
*^ Cosi G E; A B D ^'
' B J-so ; A incerto ; G E J-a^J'
^ In A B D E parla Zaid, in G
pai'la 'Air. ^^ f^Js. ^^5
^ Gosi B D ; A Josi correz. d'a.
m.; C E J»;i
10
11
12
13
A B D o**-;
G iia I9 var, ^.^y*** in
una
126 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kablr)
' ^ * * ...
^^^^,^.«5Jl ^2^ ' JJ-wol ^-J^yai^ cJ^:^^ <J^<^ cJ^^^ ?t**^' -'^*'-?.
r .. *-» ' f-* .. L ^ *
^JJO "iJj <:ik^l ».;i-*i>^. V^ wX^^Jl f»jsaj.i JJ^. > Ul^* A:^ o^ o*
;; ^9x9^
*AjV^l5 *43J ;*^9 <*^."^^ <3 J^ '>>^ <J^' l^^>^^^ '37-***^^ IjUj^U
gl. (v. App.); e la lez. di E;
ct'r. pag. 126, nota 2.
' Cosi A B G E; B preceduto
da gl. di prima in. ^Jr^ j
(i. e.: var. ^;^jjj.--«5Lli ^J-»-**)l ^^
che e la lez. di D).
- Cosi A B C; D E ^.^1;*>»
^ Cosi A C D E; B V^
* Voc. G E.
''A 0*3
^ A jyo ; G D E —
' G D E cr^i^^ ^W-
8 Aoj?-/=^
Terza parte. — VIII: hitab al-hagg
127
J ^ ^ ^ f^f ^ ^ „ f. ^ '
^ISot 3y Ji lyOJiil 8 ^ ' jLw 6 JL_9 HiJl ^JlJ^ ^IL ^\
w -^ 9 J 9 y ^ -^
^ t r '' '''
^- UU1> 21 j^y 20 ^^ ^ 19 j,^^ J ^1^ 18 ^1^1 ^j 17 J^j^
i
» 15
* A D + Jls
~ Gosi E ; A 131 corr. con sopra-
scritto d'a. m. ^ t^ ; B
,^"1^ senza ^5-^; G D Ul
^ A C D E — J^ .. . Jls,
aggiunto in A d'a. m.
'' A C D E —
'" Gosi A D E; B Jla^ ; G JLm
'^ A E —
^ B + J^^l jct^l
8 B + ^^UJl <^<^
9 B U^; G D E J^s^iJl
I'' B f-o
^^ G D E ^^yo^i^saJU
B —
12
13
525 '-^ Voc. G ; G D hanno una gl. con
(ma gl. con var.: j 3^*)-
B -}- |j_;^^-V/e^l y^\
Punti e voc. C; E JjJp'; B
JJ/'; A 3J;?.
B + ^M-«JI .^.U* JU"
A <>si3
A s^srw
A <*k^ ai 5 B ^-^fA
A 3'-*'^
B + f^UJl J^
A s. p.
A s. p.
128 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {^^al-Magmu' al-kabir)
'w^'^ ^^>LsUl ^ - <»^^<^ Wj ^-^t»^3 ' J^* ' ^_0 ^to (^JUiai ^ ^^
^^1^ _^bl (*Jli' ?._^-a^_ <*JtLs? <*.^1^ ^^^ \5^1 <;)oLol ^2_j^ (*^-:i^ (_5^
1 B -
3 B + ?^UJ1 d^
^ e "^ B + f^L*Jl ^Ji*
' A vAssjt
^ B gl. di prima ra. (v. App.).
â– ^ Cosi B; A fto J.SW; G D E 15
^L^-as ^_a»j>; cfr. Zaid, nu-
raero 449, line.
1" B gl. di prima m. (v. App.).
11 B c;jy^l«JU
12 Voc. G E. 20
^"^ k ^ corr. (d"a. m.?).
1^ Gosi E; A B Til; C l>t
Terza parte. — VIII: kitnb ol-hagg
129
15
^ Cosi A ; B ' al— ii fu> IX-wJ
(JIjo *ui\ i^j^i^ ; redaz. ab-
brev.: auo f^>>^ ^iX,*«J sen-
z'altro. Solo nel ms. A e una
appendice di prima mano,
cioe due passi saltati in A nel
Libro del digiuno e qui ag-
giunti al seguito del colo-
phon-^ corrispondono ai no-
stri nrr. 445-446 (q. v.), senza
vai'ianti : ^•<-*«-> ^ — iU«j (j^
l^.x^ 1^1 ciU>^ . . . (^1)
. , >-j» — ■^^
i__jL_iC^3 _ vl_ji.l^ L_jil5UI J« ^oo t^L>^ g^J.l V jLX^ ^"b ii.>^^
t 1
^uuLII ,-v/o bb
C^ uu ^^_5-L«^3
^>A>WM> ^s«0 C a<'^«<jl
1 B - <^JciJI ^:^ . . • *ji.l
t
â– '^ >J j^
^^j^^i^ Uy»-> o^.;^ ^-*-*5 .*j1^1 J^y^ 5*'^ '^' J^" fJ^ c^ o*
ttJis?" ^jf^ iXu<J U <*JiAJ <*>,J^^ ij-?^' cr* '^^ <*~.J^^ (A>a:?- vX«*i
' l^.L>-fJ. i'Uo aw^ ^\ aol-ol J-^. _;»r*^^ C^ (O-^^ >^.i *' *J*% . t
^ B — ^.^ ■• . ^.**^^ ^^
2 A Ui
^ A B senza voc. tinale.
4 B Ci^\
15 5 B —
« B JlS
' A slio i^AA A>J^ (M)rr'. d"a.
m. in »ti) b^>^ e glossa so-
prascritta d'a. m.: L^Jv>.4:^
134 Zaid h. ' AU: Magmu' al-fiqh (= al-Mogmu' al-kahir)
4k;o. ^1* lj^\ 2 ^Z ' V JU'
^ ^ / -» o '
'•V • ^l-iftj <^— ^ ^r**^-' r^^^ J-a^' ' ^^^^ ^jX^ol IM^ *' '^.^^.
^ ^ 5 ^ _ _
e • A
J— ^.
o•^
.? ■' S:5^^-^ vlr*^* «^y--5 ^y^' wJ^i^ ^__y^i^ Ly"'^'^*
^ Gosi E ; B G c^"*^. (it^^ H corr.
ill ?.); ^ o**^ > -''^ *• P- c
vocali.
^ Gosi Nihaja, U, 2316-8; G E
^Uio ; A H s. v.; D .siJol-ol
^ B <J^-^
^ B sb>_^
' G D E A>.-Uft
A ^^,p corr. d'a. m.
^ Gosi A ; B G D E —
^^ A — ; anciie redaz. abbrev. :
Lv>i JP^\J^ (i <^xt ^ ^^
I '^ Gosi E ; A ^^U^-o^ ; B <^t«*-03 ;
G <iX-ww-o^ ^tJO con gl. di 20
prima m. alia prima parola :
d.j>
yo o>-«J ^
Quarta ijarte. — VIII: kitdb al-hagg 135
• ^ $ 9 ^
'" '* ,rUi* JoJ "* JU»5 • ,^j-*iJ.l j^bU ^J>Jb Ut'^^ i_j^-Xii 2 Jls » » I
>
is?- v_Uil^ ^^Ij l^yilXwi 'iy^ ^-':^ ^r«-*^ Ujss* ^2^^" ^-jli J !»-l
^ Gosi B G ; A D j-JxX^wO *ii '* B gl. (li prima m. : oi^ ^
2 b + f^UJI ^^ i 10 A -
3 B JU; ^^ A ^ ^ agg. d'a. m.
i, 20
^ Mss. senza voc. qui e nel testo. \ ^^ B + c5
â– ^ Gosi B ; A omette ^ JU* ^^ B vj^l^ s^^^b
8 A — f^UJl <^ JUi I 15 G D E »;smJI r^
« »r
i3C> Zaid h. 'All: Magmu' al-fiqh (=: nl-Magmu' al-kabir)
1 C D E Ijt^i-o ' ^ Gosi B C E e una ^1. in C ; 15
2 Gosi- B 1) E ; G \'^^ ; A ^J^^ j ' D s. p. ; A 0*5 (^>^' o*
•^ A Ul corretto^d-a.m.: ^^Vl ; ^^^, ^^^^ ^,j^ ^.^^^ ^,
f"^; C DE "yil .isr^ ; " ,.
^ B J^Jl ^_jb (cfr. G: cr* ^-j'^ ' .
. ""^ I •• • - i "^ o*
^ A — <ajj1 . . . <^
'^ k <^ tj^ agg. d'a. ra.
^^ Sura XXII, loo. cit.
Quarta parte. — VI tl: kitdb al-hagg
137
\
; ^ 9 -»
<Jy**>^ v3S^ ^^r*^'^ <*JCj>^ t.^^-.^Ji ' Sj.^a^ <!k,J^ ij"'^^ ^^ lJ^"
(AJ.AO j_j^l-^ p-wJ^ i^yjb ^^-^^r* *A,^li ^2_j^,*ix^^ "^Wo ^AX-o <*3ll
.. *" '' ' *
*Jti.-0 f>^^^ ^..^.M) (-j-« ^vXJbl
Ijl L*^ L.«J-«*w« li--J.a^ 3*)^^i Ol^-^-tiJl jias i^.5*aJJ j^^.^5^^ d-^gS^^
o♦^
2 B C^
^ A ^^ft coiT, d'a. m.
^ voc. B G ; A U-*w>J^
^ Gosi C 1; A L <*Jj*^; B ^^^\
D <*J fc^ftj ; E <*J Jwftj (con dop-
pia vocalizz.) ; F G H <*JuX*^ ;
B gl. d'a. m. : lJvA*> ^^^1 yt
»^ c^ ci'; G E gl. co-
mune senza varianti : (J>>^l
J.Xl.1 ^KaJU^ Ai^l _4*X)b
«-l^.«J'; F gl. d'a. m. U ^l
.^^Lso (i. e. <^>L*o).
y y y ty
^ Cfr. >U V^ pb j-^ in sura 11,
168"; VI, 146; xvi, 116.
' A s. V. e glossa d'a. m. : aJ=>^\
t5 j-»ii (1. j^^^U^Ji) ^r'-U^Ji^
,^^V^1 ^.iXJI ; infatti B yi^
'^ A glossa d'a. m.: ^>^i^. o' C
or
['AH Zaid b. 'A17: Magmu' al-fiqh (= al-Magtnu' al-kabtr)
^UJl <_;; <aSi ^,JU^3 v3'^^^ s/-^^ S/^^ ^^' C;i^V^' O^
l4;,As3o ^1 »yo ^^^ ^J>^ ^ J"^ f4a-^' '^b ""^^"^ Ha-Ul ^^\
<*J^" yb^ ' ii'Mj ^\i.l j^3-iol^ ^^T=?-' c.<sxS> '^yjl (3 8AJt> ^^Lcji •
^bl 13 ^ 12 ob^J^i ?b>ll^ ^^.ux*Jl f.bl " OUy^JLl ^bMl^ dLij.1
' <^oJLfi x>i'l Us ^b'
O^i
<:Okft J>1
r''
H J^l, lezione rti snra vi, i&A.
•^ A E UiJ" le tre volte; B I) F G
H 1 L llij : C Ij ^"
B + 3?.
?^l!
â– ' B JL-i
^'i- c-
>
-wai
O^T^iJ
on f^f}
S:^
J'.r*-
ol«^;
J^JLi- jpl ^_^'aA.
JU-
<v-«o CS
j^"jsj^ tjb"
,!J^3j;
tfUll
a or ,2. (li
pi'ima m.
fi A - fbl
' A e I'od.
abbrev. —
^ A (J,l*> jT-o agg. d'a. m. ; B
'-* Suva II, 193.
If' A f^^ cr* agf^:. d"a. m,
1' Sura XXII, 29.
12 Sura II, IKO e 199.
'3 A f^.^ j__5A agg. d'a. m.
''' c:o^i D K K H I L; C— f^.;
G ysfJi ?b3 e oraette c^Vt^ ;
A ,__j-<^^-o vsaJl ^XsLi , — ft-o
J.^1 ^yo agg. d'a. in. per-
clie saltato; B f^. >>^ j«-^
Quarta parte. — VIII: hitdb al-hagg
139
10
o-i > - ^ .<■"^ "-» „ <; » — — —
if. . ^ ^ <.â– 'â– ' ^ *
20
2 Gosi AB DE; C U^l^
A ^ y M*.*.*M^
^ Gosi G D E ; B J^l
^ B U\)uo; cfr. nr, 536, tine.
^ Gosi B G G H ; A l^.yc-io ; I)
L_4;^yUxi ; E Uv>;:ii:>l ; F
L^yOj-^ e gl. l43->j->-w-J> j:
1 Us^^-^-Hio ; L L43;oyiiil
' B + Jljo ^1 .>^_^ ; G + ^)
<*^ <*Asl ; nessuna eulogia in
ADEFG HI L.
*^ Gosi A ; B U^rti^ kJ^ cr? ^J
G E I L (.McJl <0^ JoJ ;
D F G -u J senz'alti'o,
'^ G E ^3i>l 5^' (anche D G H
l^gjil ^ks; e errore; v. Li-
sdn, XIV, 7.j„).
10 A - A^J^ • . . ^ O*
^^ Gosi 9 mss.; solo B l^^^-aJal^
(come in sura xxii, 29 e 37);
cfr. sura xv, 3 ; lxxvii, 46.
I
140 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu* al-kahJr)
^^l V^ L-vJmL^ ' 1^X1^1^ ljb;>yaco Jv>>-oJ"l ^1 ^J^Jb ,^5*^
(.y. ^ *— 5^^^^ ^^ ^■:^--^ ^J\ ^bJI U^.l Jls ^> j._jo i<^^lr
^1 ^-SCL<^^ '^ l^^^l^ '^ l^.,j»i>l^ lysis <CJ* tfOJl 2^^ jJta /i^
' A (^ I) ?^ F — ; pei'6 A aer.s. d'a.
m. <<-o L^,;;!:^.!^ alia fine,
(iopo Ua-JaaLj
^ B ' Ua^-< )}^-^ senz'altro.
"* B + o^ (omesso in A C D K F).
â– ^ Cosi G E; B Ijy*-^ ^^ ; A
s. p. e V. ; cf. la nota precetl.
'' Cosi E ; A J^---o e gl. d'a. m.
fi.yo j._>s. 'kXi ; B J^—- * aj
( j;..-Jj' ?) ; G F v^-Ui (G 2:1.
di prima m. : c^^-l r*-^-*-''' <3
' Ricorre tre volt6 in questo nu-
mero cosi : A D F G b^xll ;
B bjJI; E bJjl; G H bjJl to
nel testo G anclie in una
gl. di prima inano clie lo di-
chiara mamdud per ivnla'
del qadi Ahm. b. Sa'd ad-din
al-Miswarl (vedi Append.). i.^
^ Voc. B E ; G ^j^^^
'• Voc. G E ; B fUi.l_5
'" B + i:^ (omesso in A G DE).
^' A + ^" (omesso in BGDE).
'"^ voc. E ; G \_^^^Jti>\^ ; A B D F G 20
s. v.; cfr. sura xxii, 29, 37 e
ZurqanI, Muicatta\ II, 3469-10 ;
346,0.
•^ Gosi G E; ABD \i/^>\$
Quarta parte. — YIII: hitdb al-hagg
141
or «
U VI ^L-w^aiJl i^u>^ (r^=^b cr*^*^ T— ^I^.H i«J^ JJj-^i' <^l <rtJ*
— ~ — ^, ^ ^ f
^ Gosi A B; D p: 1^J>>JC^"; C |
2
Vedi pag. 140, nota 7.
'' G D - ; B ^^\ji
Bo'j?
6
I
Gosi A B G D E F ; D gl. *^bl f_
(che e la lezione di G e di
Musnad Ahmad b. Hanbal, I,
145,J.
^ Gosi AD; BE ^^Xju^; G
>* D E G V
'^ A f^ l^ . . . ^ U agg. d'a. m.
^'^ Gosi A D E F G ; B + <uj1 ^^;)
Jbo ; C + ^^)
^ 1 Gosi A ; B U-^T^ ijJ^ cr? -V- J
f!^L*JI; C ^M^l <0* joj;
D E F G »>^J senz'altro.
12 B + yb; G JiUl o^ j:iJ^b
i* Mss. senza il « finale; glosse
in A e G (v. Append.).
^^ B f^ (i^' agg. d'a. m.
^^ Gosi B (cfr. sura xxii, 37);
AGDEF —
142 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Mogmu' al-hablr)
' ^ t^Ui" J— *b ^y**^ f-—^^ (^JjaJI " v^,;'-^ "^^ 1^3?^^ <^^^
O;
• r
^b "^ (J'ls ^\U*Jb vJ^^j-i»i O^ <^'b ^1 S Jb (^ (A-dft j^^ ^
•*"» Lc Jli' <bds. j^^ ^ SJ^a» ^ <*..-ol ^-^ JO J j^^'v>A. ' L^^di
^ Cosi B (dr. sura xxii, 37) ; A
C DEF —
^ D E F G ^^j^ "^3 (raa E gl.
correz. di pr. in.: ^^^^
soprascritto).
"* Cosi B e redazione abbreviata ;
A K >LX$Jl ; C gl. di pr. m.
(v. Appendice).
â– â– ^ B + f.^^UJl <kJifi
•'^ A \f\^ ; B j^ ^fy a-g. di
pr. ra.
B ?!iL*Jl d^ Jld
voc. B: A
â– ^z
10
10
'^ vo(\ BE (E i(y>); C sfe-^ e 1.5
gl. di prima raaiio sulle due
riwajat (accus. e uominat. :
I'accusativo e un taSbth, per
i^SS); B D F glosse analo-
ghe; clr. Nihdja, U, 48,.,. 20
^^B^V^i
^^ A B senza - .
^4 I^ Ja-^ 3^ u>o ^^â– . la redaz.
abbrev. non ha qui questo nu-
raero 531. 25
Quarta parte. — VIII: kitdb al-hagg
143
15
ijls (A.^ ,ji* l^ft J<>>^ ^2^ (^^1 ^ JO J j_y«Oj>A- ' <^''^^y< *^-^ •'"''
o 1
U^v>
>1 \>\
»
' (a) dJo^ »l^> viXXi* dUJo ^b ^ ^1 Jl» I^Ij'
' voc. E ; A ^^ ; G ^^
2 Gosi B G I) E F G h"i; A L
lj^'^w*> ; cfr. Lane, s. v.
^ voc. B E .
* Gosi B e redazione abbieviata;
A Urti^-j^
^ voc. GE.
6 B ^ \jj>\'>\ ^fs^ 5I agg. di
pr. m. ; redaz. abbrev. U^'^
' B f^iL*JI Wv:^* ^^ ^^ o^j
* Gosi B ; A ^w>Jl>
^ Gosi B ; A oJ«i»-^
1" B + ?M^1 A^
•1 B JUi
(a) Gosi BE; D F
»r-;
A 1 4^»o
> ~bO
L <^-JO
*. T**'
G aV>
20
.25
ijii -ii • {sic) ^-^r^ (tutto di seguito e di pr. mano); G H <*^^rio:
i mss. B DHIL sono collazionati cosi: D (di pi", in.) <* — ^y^ j;
H (d'altra m.) <*^.j«» ^; I (d'a. m.) ^Jis:^^*^ ^S^'^ tj*^ ^y^
doo ~4«j sfe'i tiUJ* ^f>^ ^h) cJ^ vjP^^ ^V^' (con segni di ihmdl
per le ire lett. dell'ult. par.); T. (d'a. m.) ^j^ j-; B (di pr. m.)
J A-fcft_**j e d'altra m. in mrg. : -x_» «*JV^ <*^ajj«> v^/-^' ^.'31; ^
-L^,^ c:-Nr j-b^"^^ cy^ ^»Jii--o e**-^' ■''r^ '~^ J-^a*- (citaz. mal fatta :
il Minhdg spiega con queste parole la lezione ^^^ ; cfr. la prece-
den to gl. di I). Su «*-? ^^U.1 ^S.i\ (j p'j**'^* v. Sa'ranI, Mzzdn,
on
144 Zaid h. 'All: Mag mil' al-fiqh {r= alMugmu' al-kabir)
b ^ ly^s ^_;l L« ^o^y Ul f.yiJL) JUCs Jls L«> ^ ^^^ (i ^'r*
J_^^ k J^*-^' ?y^* *J^ ''<J^' f^i^ J*^ ?^* ''/' ^* ^y^)
JUs ' Jlsi v_;-^^i J^l (3 ^^" to «Ujl (J_^^ b c^y ^J^ *J^
1 B 4- ?^L*J1 d^
- A bbb^ con ihtnal ; B bbL^ ;
tutti gli altri rass. l^ t3^*-
^ Cosi B C ; A o^yl con ^ U
ajTS'. d'a. m.
'* B E f\ ; G f>\ ; A I) F s. v.
•^ Cosi B C R F ; A D —
'^ B ^b^6 ; A e redaz. abbrev.
J^aUl (F <2;lossa d'altra mano
le parole <!'^U1 ^^^xj^li del
noto liadit intorno al
gawl, Masdbih, II, 72„ ; M-
/^47V7, III, 144g ; ZurqanI, Mu-
tcatta', IV, 2065-,6 ; Buharl,
Sahih, ad-Daba'ih was-Said,
bab 33 (IV, l8,3^
' A G —
^ Cosi B K F 1 (B F senza voc);
A L ^) U ^^*k> ^3 J^ ^
j^b; c u ^*ki- v^ Jii- V
J^b V e gl. d'altra mano :
^.jJl ; H bo ^ ^^ J^ ^
J^UJ ^) ; D <^*k^ ^l^ J^" V
^ Cosi A C D K F ; B ^,^1
II, 59,3 ss.; cfr. pero questo nr. di Zaid anche con Sa'ranI, op. cit., 25
U. 59,., {^i;^:^\ f^jJI)-
Quarta parte. — VIII: kitdb al-hagg
145
CUa**J^ L_4,-^i^ f^y^ - i:^! vJ>l^l ^ — ^jIaJI ^j_jyLXs • j^jXaI
^ V^. <* o]^ J^ \3f zJf f-^^\ J-* l-oJfcJ^a-l SH/-^" ,r?=*^*3
'j^ui ^u c>^\ U3 jxs c^.^^^1 u Miis c^ijj ^rr^u
' A ijjb'ii ^ft; B j^jiJbl U>>* con
soprasci". di pr, m. (•».& ; red.
abbrev. ^^^^ p^
^ A ^ i^l ^La-l agg. d'a. m.
^ Gosi A e red. abbr. ; H ^^V\
^ Gosi G E F ; A yo
^ Gosi B G D K F ; A ^yU
^ A e redaz. abbrev. —
^»i-t**^ ; su questa risposta del
Prole ta v. Noldelvc-Schwally,
Geschichte des Qordns, I,
228 (e prima ediz., 170).
25 9 Gosi AUEFGHIL; R + ^>^^
^^ Gosi A D G ; B G ^ o^ -^?. j
^U*J1 U-^^; E F H I L
'^ Gosi A D E F H I L ; B G
^^U.;^ ; G dubbio.
'^ Gosi A G D E F L (ma D F ^
agg. d'a. m.; F soprascrive
d'a. m. ^ ^ premesso a
^Lo. ; D i^UJi) ; B U ^LrV^^
S,^Xs. c_jl_i senz'altro ; G I
>-iU.ft Lo_ bo jiLrV^^ senz'al-
tro ; H fa un pasticcio di ag-
giunte e cancellature.
10
I
146 Znid h. 'All: Magmu al-fiqh (= al-Magmu' al-kabJr)
(.ohJI ' ,__,-L^j^l <AJOl (J^-vo^ b (JUii "-^LxaiV^ ^^vxi |J-=».; sUiJJ ^s^Jl
9'~"\ o* [»- ^^ ^-^.j i^"^-*^^ ^J^j^^J *-^>^>J^ -L^ s_jl
' Gosi ABC; F »_^L<J1 ; I) E (i
H 1 I. — (ma L gl. j 8^-0).
" C gl. di pi-, in. : 2(>^ _^l ^
^LJ ^i (vedi Zurqani, ^lu-
icatta', II, 343-3-1-344^8; 345g-i;
Buharl, SahJh, al-Adahl, bab
8 e 12).
^ Voc. E ; C ^/l
'"^ Voc. BC ]•:.
^ Gosi B C ; A JUi
' Gosi A B ; C E F 3I ; D ^\ cow.
ill (_J, d"a. m. ; eft', (j 0)L«o
<*jij.i*. in Zurqani, Muw., Ill,
344^2' t;iiifiue differenti va- 15
rianti sono n unite in Buharl,
Sahih, al-Adahi, bab 8 e 12;
V. anclie Nihdja, III, 134,,.
^ Voc. B E ; G <*^2-
" A e red. abbrev. lv*=^^' (ma 20
A ^ Is agg. d"a. ra.).
A e red. abbrev. —
10
^ ' Gosi B G D E F ; A j U\Uo
agg. d'a. ra. ; eft-. Zaid, nu-
mero 522.
Qiiarta parte. — VIII: hitdb al-hagg
147
V 2 JyU* vAjJ JU>5 ' ^ <*.,J>jj auil ^1 l^v^il^ (•-^^ti^ ^;_j^-M*xil orv
J^at^ ^ ^ ,^ \'>\ yUaJI^ ^3'~^'b '-Msr^b ^-r"^^^ 'â– ^^^^-^ cr* J%^.
J.A.i ^ U->li ^ <^^ <*JJ* ,o-»*jl br^-^b (*^^* ^;^>5Lm^1 U-^ lyXs .aSjI
5 J^b ' V ^1 '5 J^V^Jl^ (_,JXIl f\ijuo ;-^l_yi.' cr* f^-^ Lo ^ cUil
r o '''-'..
A>ol ^ JO^ ,^_5^'i>.i»- ■'^ i_j-v-;^S3J (jft^^, ^2^1 .A-oJI^ ^i'-'C"" PIV^^^ ° ""^
!• * Sura \-, 6
2 B ?M^I '^.<>-«3<^ (^ji* ^:^ jv.?j
3 A Ul^
^ Sura V, 6.
•^ A U-1^
15 6 ^ t_.JjJl_5 j^^l
' A VI
^ Cf. Abu Hanlfa nel ^j^Jl s-*^-?
tli SaibanI, al-dami' as-sa-
gir, 131.
^ BG -
^^ Gosi B (e Malik in Muicatta',
II, 356j(o, 357,; SaibanI, loc.
cit.; Bagawl, 3/aM^*„II, 71ji,
12,,.,,, 73„ ecc); A G D e
Am,, f. 186-5 ^^y^\ (ma A D
glosse ideiitiche : j ^U-uJI j
d'a. m. in A, di pr. ra. in D).
148 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (== al-Magnm' al-habir)
ir
^J^\ J^
j_p^_*Jl iJ—Ji CUsxi" (JjhS^^, ' <*>w3 iUll ijy^j iS-^jt-^r^ (J^" Ar?^ L^
(J^^g-**) ,>--j»JI <— -■^■*^. "*^^ O^ "^"^ "^^^ tJ_^^ J'^" U'-s f^-^ (^^ ^2^ 10
' ^Ua^isV^ ^Jj-r-wJ *L.aiiJl J4r-*^ ^*^' *lj-*iJl ^4,-**) 5i^^
otr c?* ^>>>^ o* "^^^ o* '^J cs^'-^-^-
2 G D E F Ct JUiw
"^ B e rod. abbrev.
^ -^ €^ cr^ agg. d'a. m,
*' -^ J^ tj-^-*^=^ agg"- d'a. ra.
' A <*^^ agg. d'a. m.
4 c J\^ c^^ ^A;^!^ ; D R FG | 8 ^^^- ^ ^, redazione abbreviata;
(J^Jjs*. *A)^Jtt senz'altro: dr.
la determinazione *;^=^ cr< "^
con Jahja b. Adam, Kitdl> al-
J}ardg, 94i.,j.
10
Cosi A B ; G D E ^j^\
Quarta parte. — IX: kitd,b al-hnju'
149
^ <ujl ^ i> (3 CU^s^l 2 (A^ ,__^ ^_J (jLai (Jls (J, tfUjl ^ oli
â– a . -^
'*"^' O* '^.i L*^*-*^-
;w*l^l A*> -AJl •^^ c^*»SJi c->U
o'lH.
b JIa9 UA-o j^^-^1 cJ>* J^^ *' — =?- J'^' c*-:^ c^ o* ^"^ o*
^ Voc. C E.
2 H <^_^ <* I Jl s^ J I 9
3 B i:;^.->Jl tl senz'altro; C D R
*^ Cosi B G D E ; A ^^^^. ^^JJI^
' A — ^UaJl j_^-oo
^ Cosi A G; B M J-o JLm
'^Bo^
10 B + Jbo
^^ Gosi A G D E; B 'â– >^\; cfr.
Zaid, nr. 541.
1- Gosi G D E ; A B ^^Ul
^•^ A ^ ^^i^ agg. d'a. m.
1^ A ^J ' <*JJi J-:i<-^ (i con
^ 0*5 soprascritto d'a. m.
150 Zaid h. 'Ah: Magmu' al-fiqh (=^ al-Magmu' al-hablr)
^1 jJl^ ^t. Likaj" 'SlUiw LojJl c--OJ> j^*^ (Jl» A:^ i^J^ tjfi- 2*«J^
)
J* J\
Lr
ji jc ^iii^ A_„ci ^.lii^ \)\ y\ j\,
oj^=>. * ' d-^j'jb\J^^ d^^^^ <*o j.X-iXx^ <^j»ib^ d-SS^^^ b Jl J^l
O'J.V
• ,:>s.,>_aL!^ byi J^l ^j^^ cs^^ J^' cr*^ ^^ vJ^b ' \r^ d^
11 ^
,1
' A - J^3 ^ I ' VOC. G; E S^p; A o^-o;
- A r-oiJ'S' <:>..^3^^^ corr. (Fa. m. j B ^-ft-o
^ Voc. C.
•' Vai'. ^vAj e^^ (senza J)nello
•^ A — J^l . . . Ji*3
** Cosi auche Bag., Mas., U, 4,^ e
Amcili, f. 185^*,- B 2$.Xft>Liii^
(come ill Sirnan Al)i Daw.,
HI, 161 j), eorr. d'a. m.; cf.
Zurq., Mwo., Ill, 184, basso.
â– ' A ( T H 1^ ; B tya^ ; D E F I
ijiw; C Ij^; L *l;i^
•^ A <*^ <*^i ^^.-ft agg. d'a. ra.
stesso hadit presso Lane,
voce jib
1*^ G gl. di pi-, m. j)\^\ J
Clr. SaihanI, al-Gdrni' as-sag.,
79; ZurqanT, Muw., Ill, 114;
Sunan Abi Daw., Ill, 164, 167-
168.
Quarta parte. — IX: kitdb al-buju'
151
^jJJaJli (Jlsi <^^ <-iULol u»^^ r^^ ^'^ ^i^> (J^^ JLas l-^ <iC^
(J vi*J) ij^ ->-«Jl cy cJ^ *-^ ^'^ wX.ii.l3 ^ C^;^^ r*^^ i.j^'^ J^
i^JLJI^ (J-^ ^^ ^^ JLlkaJb <iL«kiJlo| J^ iU: ^ ^LL) (.^,-obAJb <_^Awi.Jl
)kX^ y^J^JJ^^^ ..otixJl^ J".^ ^' ^iLLo ^-Jb .^l^ jJlr ^^ ^Li^ s^J^Jb
^ Cosi BE; C y. ; A D F s. v.
^ Cosi A B ; G D E F ^^J-^
^ Cosi C; A UXjf-.^ ^--^^'l; B
^ A B ^lil.-.sius;\; C lii'bU^T;
E li^'ijUiuol gl. d'a. m.
0-? oV** C L^bbjslu*)!
^ Cosi B e AmfiU, f. 186 rt,-
A G D E F - . . . JM^ *U. UXfl
6 B byi
' A —
^ Cosi ACDE F; V,^\
^ e '*' B ^LLo con soprascr. di
pr. m. J~t< (lez. di D;.
'^ C J-i^ ^l-i^ poi cancellate;
D F omesse, ma restituite
d'a. m. cosi : D J-i^ J-^ ;
^^ A ^lil^ COD agg. da. m. ^ ^
ft
152 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kahlr)
4
; J ^ . 9 -'
B <^.;^A^^1 ^'oiTottu (I'a. m.;
senzy I'ai't. anclie altrove,
i^lsiCJl J-<»9 di Jal.ija b. Adam,
Kitab al-harag, '^A^-^^.
p. OS. Huiian Abi Daw., Ill, « \ J.^1 ^ "-^^^ agg. d'a. m. i5
165,-,; 1(^7, ; - A - ^l
^ Cosi B; A ^^9 J3S."0 !
., ' ; ^ Voe. B C P2 F (ma C corr. in
4 ^ j_^^ I ^^})\ V jrl. d-a. m. ^l
5 A ^ji.1 e gl. d'a. m. )f>~ ^\ "-^^-^^^j
' dd>\^\ J^^ ' >_^\ ; B â– ' Cosi A K G D K e AmdlJ, f. iS9a: 20
)^\ con i due se?ni di ?7im^7^,- ! G coit. le due volte d'a. m.
C F )yL\ e glosse (v. Append.);
D jyL\ ; K )jL\ corr. da. m.
in ^^\ ; F Jp^\ coiT. in
i^Pll ; ciV. ^J.\ nel c_jb i ''^ G <*Jcswl^
Quarta parte. — IX: hitdh al-buju'
153
Sv>ji^ (3 ''_;^i;C9 ,*,*lU*JI ^,X.i.^ •' J^ri. Jl ^^ ^Ld* \x^^'^ cuJUo^
' A <*ol.a?-io ^ <AA)1 agfj. (Fa. m.
9^9 ^J- 9^, ^ ^
•^ A «jl_5> »>jb s> (coiT. (Ua. m.
9^9 ---'
in i^jl^Jo) e glossa d'a. m.:
-.ixft IatwI »>3b^ Sv-iixft «>
s>jl3> 8>^ 2j>3b con', (d'a.
111.?) in «jl^.>^ «:>3b «> , e
due glosse d'a. m.; prima:
!S>3L>a s:)3b »:>
seconda : " — .
ir II I.
Cf. rihh dehjazcleh e hatt cl.
j., rialzo, risp. ribasso del
10 %, in Nawawl (f 67t5), ed.
Van den Berg, Minhdclj at-
tdlibin, I, 393; per Zaid era
legale anche il rialzo del
20 Vo- Glr. il diritto antico in
Saib., al'Gami' os-sag., 82;
Zurq., Mui€.,Jil, 135; Sa'ranI,
Mtzdn, II, 70; Dimasql, Rah-
mat al-umma, I, 194-195.
^ A ^ <^y^^\i agg. d'a. m.
' A J=^;
9
'' A ;-:i^^9 ; B .^JiSS) {j — ;-»-X9 ?
>---^.j^j«-X9 ?) ; cl*. Zaid, nr. 569 s.
' Bagawl, Masdbih, II, Ggg.
*^ Bag., Mas., II, 632-37; Sun. Abl
Daw., Ill, 200; Zurq. Ill, 131, 0.
â– ^ Voc. E ; A B C F (e Bag., Mas.,
II, (^7) o — *^.; D o^-^;
.S'i<«rt« AbJ L)., HI, 2OO19 cf^^
10
A 5^^ senza ^^
^^ Voc. C K; A B Ja.Jb. ; D F
JcuJb ; cf. SOttO, ^3^"^^ 5^
^^ ZurqanT, Muicatta' , III. 134;
.V?r/?a;? Abi Daw., lU, 170 172;
Bag., Mas., II, 6^^.^^.
o'v
154 Zaid h. 'AiT: Magmii' al-fiqh (= al-Mcigmu' al-habir)
^^ ^ <*.-o <ajj1 U_^-**-^ (_r^ ^'^" A:^ cs^ o*' ^-^^ o* "^^^ C?*
■' ^ ' -' '' < r "?/•"" -..
' A 1 trove sUail 5^ (p. es, Zur-
qaiii, Mine, III. 134^g; Bag.,
.Â¥^^v., U, 6,e).
" X. la I'ubrica speeiale in Zaid,
nr. 588 ss.
^ C gi. .ixJ.1^ ;^1 ; ct SaibanI,
al-Gami' as-sag., llL^g.
' \oc. C K; li Ja^.; A D V
^ B 4- (JIaj <iuj\ <*._^^ . Anctie
C (unico pero iVa i mss.
della red. abbi'ev.; lia questa
lansa nota di Abfi Ilalid al-
Wasiti, ma in margine, di
pr. ni., divisa in due glosse
clie liniscono con la stes-
sa dichiarazione della fonte:
^l4;,-l^ <J1^ (cioe il com- 10
mento del Mag^niV : v. Indice
Ijibliogratico, s. v. al-Minhag
al-galT). Segnero qui le va-
rianti eosi: [C . . .].
'' Cosi A ; B Uv:^ \J^ cr? •^.') i-^
(a) B-j-Ja-^. ,^_yXii.. Sulla vendita di schiavo I'uggitivo, ^^^ g-^,
V. Saibani, al-Gdmi' asmgir, 7S,,.jg; 78,0.33; suUa liiggitivita v. anclie
Saibani, op. eit., 8-^ ult.-83,.3; sullo schiavo dbiq x.Lisdn, XI, 283; 20
Zaid gii dedica una rubrica al nr. 660; su la schiava dbigaw Zaid,
lU'. 576; sulla punizione del colpevole v. il tilolo J^'^\ ji^s in Zur-
qiini, Mute., IV, 18-l!i. Questo capitolo del diritto arabo-islamico pri-
milivo sugli uhbdq e sui gfdija (i « I'uggiascbi », plur. di U^-), trova
analogic nella vendita greco-egizia in rapporto al §paa[i6g o fuggitivita: 2.5
noi papiri greci risultano distinti, su schema romano, il Spausxixd?;
ifugitivus) dal fi^ixpo? (erro). Troviamo analogie ancho altrove, nol-
I'antico Oriente: fra i tanti contratti neobabilonesi di compravendila
di schiavi e di schiave, del 000-540 a. Cr., e considerato anche il case
Quarta parte. — IX: kitab ahhitju' 155
o* * $<i^^ ^^ o— *^ ' '-^ '^ J>' ci* L^l Jj^ ^1 Uso
f <*oiLt*Jl ^J._a^Jl j3_XJx^^ j-jl '^ ^2_y^i-^, ^ ^ C^^3 ' '^y ^-^a-*-*^
[C viU^ 5^1]
2 A 5^^ (_JJ-«j^ con agg. d'a,
m. ^ O*; [G A^ x^^
5^-Jl^ lJlX^I ^nUJ\]
9 f
^" '^ A ui»-^-**«-> ; B o»^-<*>.-J . ma voc.
d'a. ra. ; [C v_jlL«o]
^ A ^^"^^ ; B s. p. ; [C «*^»*t^.]
•^ A B <^.«i^ ; [C d.^i^ J--i>'
aggiunge: ^M,**J1 <*-<^ '-^tlrr'.
^Uy,i^ ; tinisce qui la prima
delle due glosse di cui sopra].
'' Cosi A ; H 5^ ^i-i^ ; [C salta
questa parte],
' A L^f^xo Xji^sxJui . . . j-'-o ;
[G salta qnesta parte].
' Cosi A B ; [G ino. la 2^ glossa :
Jl^i" * d^yii^ vj-^' j«J-***>''' 5^ cx''^^- r ■* fV)
.\L.ji:
dello schiavo i}}-li-qu, cioe « clie e in luga » e che il priraitivo proprie-
tario s'irapegna a rivendicare pagando un preraio al ritrovatore (p. es.
ZA, III, 86 ss.; nel piii antico diritto babilonese di tale rivendicazione
era fatto obbligo; v, cod. Hammur., § 17). Lo schiavo assiro {ardu,
2" fern, amtu ; in Hammurabi tvardum, fem. amium) e chiamato gal-la
(fem. gal-lat) nei contratti neobabilonesi ; cfr. I'ebraico biblico TSi:
golah « esuli, esiliati » (e un sing, torn.), e il citato plur. arabo
gAlija (propriam.: sing, t'em.)- H primo 0625' menzionato dai giuristi
islamici sarebbe stato certo schiavo di 'Abdallah b. 'Umar (un tiglio
"^ del Calitt'o, per I'eulogia di Nihaja, s. v. ^j^\ ; v. meglio ZurqanI,
Mine, IV, I83, ss.); un papiro arabo (Becker, Pap. Heid. Ill, 96-97)
accenna, per causale coincidenza, a certi galija di [Hisa'?]m ibn
'Umar. Nel 1908 il Becker aveva gia, per suo conto, identiflcato i
galija dei pap. arabi con i cpoyo'Sss, upoa^suYovxeg dei pap. greci ;
30 V. RSO, II, 466-467 e Bell, Pap. Aphrodito (1910), p. xviii ss.; XL ss.
15<> Zaid b. 'A17: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
<i<AL**^jb o^y^ ^5^-**^. <^<<^^•' (3 o*^ 5^ <:Jw^uii •' 5^>_5
jt^T^, cy <^ j^^.S, (I5 »^>Jl * -.ra^a ^-^.a^Lo
J '.^-^,U
(J! '" I AvA-J '^-o-^.^ O^'-'^ '^ A^ii,«-.Jb ^«l.«^J ^2^1 JiioUJ.1 5^^ 5
â– (^j <*v.;Jjbli.l ^_5 ^j-vjl^ (^J>1^-? *^^
a*v*Jl i_^ia*ft w>»_jii <iw>>.^.Lo
' [C ahbrevia e iiitercala una
postilla (dcirauL del Min-
hiig, die usa sempre CUXs) :
2 A B l—f-^ib; [C salta].
â– ^ A omolto ^,rL.^U J.Ji33j>^ eec,
tiiio a l.«3-<a^-io ^ J-J>' (lolla
(leliiiizioiie segiioiite.
'^ \\ Ja^jb ; [C i-ipi'cnde la se-
coiida filossa : ^^ T-wi^
•' [C 5^.L-:o.]
'^ [C - 5-j^. o^ • • • <^^]
'■* A [e C] — <ioil.***Jb 15
"J [G 8j-o]
" A [e C] g^_5
'- fc ^-^]
'â– * Gt". Abu .Jusui; 7v^7t76rt^/m?Y7^, 20
49-50.
(3) !•; Ibrso possibilc oggi ritruvare la I'tiraulofiia nun semitica
del iiomc di ijut'ste Corme arabo preislamiclie del bai-alto, chiamate in
2-eiieio />/■?/', risaleiido dalla primitiva ('><'/«V' ^-s-^, ossia Tatto di « ga-
i-antire la perleziono di un contratto daiidu da stringei-e la mano », alia 2.^
^s^aioaic del diritlo greco-ogizio, clausola di garanzia per rcvizione
(Ci'Aa/klciuss/o oh evictionem roraana e la clausolaiJZ^?^^' ecc. [= contro
i viziij dui contratli neobabilonesi), assunta, per antica tradizione indi-
Quarta parte. — IX: hitdb al-buju' 157
^ 1
_^_4g.9 slj-ax) ^JC^l ^2^ *J»l-«3 <^1 tJ^-***) J'^ JU> f*-^ ^_sJ^
^ Cfr. SaibanI, op. cit., 8I2 ss.
^ Cosi A; B l;-i)
^ BagawT, Masabih, II, 6,-5; 5t«-
nan Abl Daw., Ill, 187.
â– ^ Cosi A G; B l^-^. o'-^C);
cfr. p. 158, nota 3.
^ A U3*w, >^ V^^ con ^ >jO) La
ags- (I'a. ra.; cfr. p. 158, nota 4.
' C gl. j«J" ^2r° r ^^ seguito col
^ Cosi G ; A B l-ixS' • J testo (cf.?UJ> ^^ in Bag.l.c).
gena egizia (espressa dai notai, nei papiri, con forma greca), por^o-
10 nalraente ed esclusivamente dal venditore dal locante (il pspaiwxi^i;).
La clausola di garanzia per parte del venditore (per soli to: grt&efi*.-
tcucic «iju « con ogni garanzia*) rieorre anclie in chiuso di papiri
copti. Da pspa-.oOv « rendere saldo » i notai hanno poi fatto in sahidico
il verbo fi.c&&.tOY con la solita desinenza — ov die ricorda I'imp. dei
15 verbi greci contra Iti in -oco. Cosi si ha ecfiefia^iov « e garantito, reso
saldo !cf. partita saldata) », exp&aeft&iov « che io assiima garan-
zia*, e simili. Gli Arabi vi avrebboro sostituito il tamcm, cosi:
<*jto 6 dLsoL.^, originariamente sinonirae (= <is:?Ua^; v. Ziir(janT,
Muxo., IV, 233-234). Di qui il verbo ^b (die il Corano non conosce
20 che alia IIP f : « promettere la propria fede, giurare fedelta » ; alia
VI*: « stipulare », come in stira 11, 282: ^»_-X«jLo \>\ l^k> — -^^^
« chiamate dei testimoni quando stipulate un contratto » e al nomc
d'azione hai'). Altra origine ha I'ar. ed ctiop. ha' (^L? , OO : = Klaftor,
toise; ant. iran. bazu, poi zendo e scr. hdhu) c il verbo derivatone
-'y ^b (mod. 3). V. suUa ^spatwats Preisigto, Fachicm^ter, 39, esui d'erivati
copti e ar. una mia Nota cit. in Append., nr. 557. Sui hai' arabi pre-
islamici, in parte dichiarati poi, da Maometto, pratiche di illecito traf-
lico, V. anche Buharl, SaMh, huju\ bab 6?, 63. Se ne sono occupati
anche istoriografl, p. es. Ibn Hisam e al-Waqidl, riassunti in Caetani,
3« Annali, U, 211 (an. 8, § 195).
e oA
158 Zaid b. 'AU: MagmiV al-fiqh (= al-MagmiV al-kabi?')
Lft^j) "i)U ^ ''4x:H»^ ci^ — 9 lo^' ^^^L> ^3-9 - iiXsis^ ' v3;-^^ o-*^
^Xft ^J UJ ^,<-w.i '^ iaJIsL ^1 (JUi ' Jr |2_j^ ULo l^gji^
'^^
10
' Cosi A; B 1^
^ Voe. A G (e Lane).
^ K ^---*3; ; cIV. p. 157, nota 5.
^ A come sopra, p. 157, nota 6.
5 B + (jLsJ ^1 A^j ; C + ^^
d^Xs. <AA)1 ; A F] senza eulooiia.
" Cosi A; B C ,_>* ^r? ^-?.j
" D Iai>J^ corr. d'a. ra.
^ C due glosse di pr. ra.: I >*
jiLaao i^..^ iA-a-i/6 1^ j^jL^.^. ;
;5;:^ cur . . . (^^o -^^
•' Voc. G; B ^v->^l; A ^^AiL.1 ;
cfr. Bagawl, Masabih, II,
4„ ss.
'" B <^ J«X9
'^ G sLX^l^
'- G F g-lossa ident.: S;te- ^5* ;
V. 3^"J1 is>xv& in Siinan
Abl L)., Ill, 200 c in ZurqanI,
ilfwti?. Ill, 97.
13
1'' B J^l
1
' B ^yi
^^ B come sopra, uota 14.
Quarta parte. — IX : hitdb al- bitju'
159
^j^ ■^-^^ l<> — ^,J t-IX!Ltw.9 ' ' j__5-o) ^^ liJ.i-Xi tj^^^^ ^-'S*.'~^' * T e
'2diy£jl Jyo UI3 ^\bJb ja " Ju^ ^NbUb y oW^-'W "^iyJi
Lrl '^ OLX,^! '* ^A*'^ ^-^ ^â– '*-? c^ l^ilXiLl^ ^^r*-' O"'^'^ i^_^5o
^_^ jjl i^NU 1^1 ' ' *j__^ »3 |«>4t^'« CXtfcvJ b»-f;-^ l^lS"* *4y>0> '^9)''^
18
9"\A
20
1 A-
' A B j-clsw
* B SjUs^
^ Su ^^t^b ^^L»^-JI V. Zui'qanl,
Muic, III, 137iH ss.; Sutian
Abl Daw., Ill, QOie-,,; Ba-
gawl, Masdbih, U, 49-43.
** A I— ^ corr. d'a. m. in ^ U-^ ;
B ^ corr. d'a. ra. in U.->i
^ A to;
A CU—JU*) corr. d'a. ra. con
^-jL«i (ove ^^ e ^ A^»_*«J).
^ B come sopra, p. 158, nota 14.
A B senza voc; cfr. Uycil
^^U.>\Jb l3^ju_5 (.\bUb di-
scusso in Zurqani, Mute, III,
136 penult, ss.
>1 B + f^UJl d^\s.
'^ Voc. B; A senza voc.
13 B V
''* Cosi la Vulgala (e anclie Fed.
Fluogel); B ^^^a^V- (pef equi-
voco con sura 11, 209, 254, e
con IV, 152).
1^ Sura III, 101,
^^ A (Jlsj senz'altro.
1' Sura VI, 160 (cfr. xxx, 31).
^^ A — J^^ J.' ; vedi ZurqanI,
Mrno., m, 131,8-38 •
160 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabJy)
onv
!)
e-\A
^ A s. v.; voc. B; su J^l *Lkfi
V. Beckei', Papyri Eeid. Ill,
37, e i hadit i-accolti nell'ivi
citato Knnz al-ummal, 11,
314 ss.
2 A \\ ^bv^JI; B frl. d'a. m. e
senza puiiti : j-:^^ r<Jl ^^.?
3 A Mj^l ; B >iJoM
^ B. g-1. d'a. m. ^.^^LaJl ^LLi.*
^ Gf. quasi le stosse parole, nello
vA-iA;li j^^Jli ; clr. aiu'lie ii
J^b >i^L\^ '>\xL\ ^b
<*-U c_5-{-^'^ in laiija b. Adam.
Kitdl) al-harag, 93.
" e ' B Jl V3
^ B 5^*5)
'' B <*^s^->l^J=l (i -io'^l (_jb
1^' B ^1 Jy;
Sm'a VIII, 27.
" A r <i
13
B c^y^'
au:"'. d'a. m
jSS^W agg. d'a. m. |^-2o
stesso ordino, in SaibaiiT, al-
3I ^U^^j^^i.! (Jl 3I J3,^^.^l J,l '•"> A gl. d'a. m. j l-»-o (i. e.
jl^l ^J,\^\ ^bjJl_5 >U»i.l (Jl
bco?).
Quarta parte. — IX: hitdb al-huju'
161
' 11 .'J
L5^ O*^
<^^l ^& ^Xi \
I cU
Cy^ L^9 v>.=w^ i*j* L^:tL._^ <^J^ (J--
ki^jj *Lfco j«_jU 2sJ^\
12
^ ^Jl ii.9 ,_^-^-2»- IaoX^^ 'h.^^ <Sy'^^ (J^ O* ^' <^~^ W.J >-l^Uo BVi.
Ia>
â– I (J ^2^li c:^^'
' ^^ Iav>. *vo
1 A-
15 2 g ^ f^U*Jl <i<^
^ e ^ Doppio ihmal in B; A B
senza >-.
*' A 5^ e gl. d'a. m. ^ J,^
'' B + ?^U*J1 <^^
^ Cfr. Zaid, nr. 554.
^ B come sopra, nota 5.
^^ A gl. d'a. m. ^ ^b
25 11 B*^
20
'' Cf. SaibanI, al-Gdmi' as-sag.,
82 basso; Zurqani, Mute,
III, 97 ; .^wwrtw Abi Daw., Ill,
201.
^•^ B (^j^i j3,.X-tiJ.l senz'altro.
1* B + ?^UJl 'f^-c^s.
l'» A Uajols" (Jlis con un 4;^ so-
prascritto a >o
1^ A B senza - qui e nei nrr. 575
^Jd 576.
11
162 Zaid h. 'Alt: Magmii al-fiqh {^= al-Magmu' al-kahlr)
^\ ^L\ ^l-oij JJU aJCrO; •'' Cools' ^ \.^ 2 wJ_^l Ji ^ ' JUi
J_^j ^1 AJ^-^ 3* ^^ <*-«ul lAJ^sji <i^.^U.l v3y^-»i^. J-=>-yi o* '■' c^^
OVA l^au^ai sJvAkJi.9 bjj ^-X^l J"?^ O* '" <^^ W.^ C^U*j " ^^j^)
J^ J^. yb^ -"^J> J-
O^ o»
Jlsi L<s.>>^ (^ '•^^^ (»^
,^i>LsL«
,UaJiLo
^* f <'^. "^^ >*^ ^^ J-** O*^ ob u»^^ ^-"^
ev^ f l^yftl-o iii.j«.iAA) ^,,ixj^ J-^ cj* "' (*^^ Wj oJL**>
^#
2 A -
4 A 15 j:w.J
â– '' Cosi H; A J^
*' A ^ 0^-°^ ''8'ei'- *^^^- ™'
' A <^ ^J Jl agg. d'a. m.
^ A ^ ^l-oJi>o con soprascr.
(I'a. m. <^ J-^il
^^ A B senza raadda; su questo
vitium V. p. 154, nota a.
" Cosi B; A (3 con soprascr.
d'a. m. J ^
'' A uy^
" B + ?^JU^1 ^^
'' B o^
"• A -
'" B + ^)LuJ\ .0^
•^ A o^. ;
'*' B ^U^l U-«^^ <_,!» c^ ^J
-" H -
~' B como sopra, nota 19,
Quarta parte. — IX: kitdh al-bvju'
163
5
OA
■"' ^l »i-oi j_5^^^. ^(^_y*Tr'. ^5-^^*- '-^^^ 5^ Cj*5 "-*^-*^. U5^^^- .-r^.^vJl 5^
Cosi K ; A senza - .
B come sopra, nota 19.
Cosi B, ma con soprascr. (d'a.
m. ?) la var. <!*o ^; infatti
Voc. B; A <^^io <J^y
Gf. ZurqanT, Muh\, 111, 1(»0 e
110; .Snmn Abl Daw., HI,
127-li?9; Sa'ranI, Mizan, 11,
67; Dimasql, /ia//. al-um.,
I, 188.
A ^ 5^.? aiig. d'a, m.
H <*Jj>liJ.\^ ; ZurqanI, Mute, III,
106-109.
Voc. A B.
■^ B — c*-^. occ. ; cl'r. sotto,
nota 13 e Bagawl. Masahih,
II, 530 e 62,.
11 B <Lby.i(:).
'2 A-
13 H^lyLoV^^ )^f^^
1^ B come sopra, nota 10.
15 A L^sJbJo LXa. jL*j con ^
$ O^ agg. d'a. ra.
1" B + f^^L^-Ji ^*
1~ B v.l^'-i.s JU»
i« B + ^^UJl d^
19 A g^' ^'u>^ aggrd'a. "m.
164 Zaid h.'AU: Mdgmu' ol-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
14
OAA ^yU ^ »J^ ^ ^\ ^ JOJ ^^'.>^ J III - , ,^_^\^
0A^ ^•'' -i^i^ ^J JU>5 ' )f»y\ j^ ^ft A^ <AJkjl J^-J; j^y-pj Jlii (»i-^
' e ~ ^â– oc. B; A s. v.; Bagawl,
Masahih, II, Tp.j,,.
A ••■*;!; '*^-*^ UiuSk. 1 r>^ t^^
iJ.<ol ^ pU-JLl ae:g. d'a.m.
^ B ^^UJl U-«-U* ^^ c^i ^.3
â– '' Cosi B; A AjU-cd
^ B + fliUJl <i^
B come sopra, nota 4.
^ H + ^^UJ\ <0^
" B come sopra, nota 4.
^^ A gl. d'a. ra. (v. Appendice).
12 R Jlif^ ^Uil
^^ V. indieti'o, sul jir^l 5^, i
niT. 556-557; inoltre: Simon
Abl Daw., Ill, 170-172; Zur-
qanl, Mutv., 111,132-134; Abu
Jusuf, Kitab al-f}ardg, 49; of.
il AX\ (J-^as 5^ in -Tahja b.
Adam, Kitdb al-hatrig, 69 ss.
e in Bag., Mas., II, 6^2.
B come sopra, nota 4.
15
16
A o^
Quarta parte. — IX : hitab al-bvju'
165
/•ULzJi -^ t_>b
AX<«a«i>a ^x.wJU 3^^ J"^ U»>>& lAjii L^.^ LJL<va*j iJI^_ ^JvaoI i^l j»Jw\Xft
B —
^ E ^ ^ji agg. d'a. m.
^ A <*X-Jo agg. (l"a. m.
* B come sopra, p. 164, n. 4.
^ B iSU-to ^ JCiol
20 6 ^ + ^fe- (poi cancellato).
' Gosi A ; B ^^y^,, (perche sopra
ha 'SU-^).
^ Gosi A B.
^ Cf. *Si<wa/i Abi Daw., HI, 197;
ZurqanI, Miw., HI, 120-124;
SaibanI , al-(imni' as-sag.,
79-80.
^•^ A 4^ coiT. d'a. m.
11 A ^»)lsji.\, corr. (d'a. m. ?);
B .^jlssJLl . E ii-anismo, dal
pers. ^1^ (v. Lane).
^^ e '^ Cosl A B; cf. SaibanI, al-
Gdnii' as-sag., 80j.
''' e ^^ A omelte qiiesti due nrr.
166 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-hahlr)
o^v ' (j:^Lo^ ' j^L-Ci <*'*^?, (*J ^^ ^) -^^ ob "-^^ *^ o' cr^^
A_j\ J-ft p.i ^^ Ist^'d J. — ^j) ^^^ ^j^\ J-^j ^6 ~ fX^ IwV^. j
o^^ Sv>iilj L*j^^ '* ^'^ ^^J^ ^ (JLs Ui^ sLi Js^J ,^-»-**> j^" ^^ ^^\^ ' vj-Oi* 5
' ,^_j.»-vo l^ '^ alio J^ i_^r»-l ^1 lAAr^l i^-asli CUil^ ^^1^ ^^U J^la
12 11
"%' \ ^•■' ijliii (3^"> jfr*-*4 "^^-^ T-Tr"-^" CJ* ' ' (*^^ W.J '* ^^-l^" (J'Jfj
"\ ' f ' j^s^-^. "^ Jtis ^^■^^w ;-;v-»-Aj <^U«^-^, fc^' O* <*^^^ '33?^. ^ '**
~ B (^^ji* ^ ^fj seuza eiiloiria.
' B + (.\LvJI ^^
^ B + f^UJl eJ^s
â– ' H oraotte vJ-Ja e la preced.
pausa: t:J^ ^ .x-toU j-^l
'^ B + ^U^l <^U
â– ' 1^ -
^^ Voc. B per lo 4 parole.
'^ A 5.^ agg. d'a. m.
14
CI', ^uimn Abl Daw., Ill, 1()7-
IGS.
A ^ ijuJUo agg. d'a. m.
B U.^^^ t^ ^>? ^J Jl*^ !•'
^^U*J1 corr. di pr. m. con
^ CUJL^o soprascritto.
B + f^L«JI d.AA
B ^i ^ JoJ C-^.-lUo^ senza
eulogia. -k
Voc. B.
A ^ e gl. d'a. m. kJ-^Jl JJ.i
vJ^ <*l.»43i.l *ULb; B ^^
e gl. da. m. ialc) k-J-^ ^^l
CXt ; ti dunque « olio di se- 2=
samo » (come iu Lane).
Quarta parte. — IX: kitab al-hyju*
167
^\^ j^^U 5^1i y^\ ^\ ~ )^ ^ JUajl 'i^x:^ lJu»S\ (3 ^^ts" ^1 jLis
U^Cifc.1 <ujl cJ^-t**; ^. ^.} vj^ '^ (3^'r" C^ O^ ' C^^^. r*- ci^^'^t^
^_^ " «>^_9 <^;oO J^-^ ^^ ''^ 8^_X,tvJ (^_<^ ?=?t)^ '*^^ *^^ (J^-***^
' 16
SJ>.s
o=
A^ol
->^.j tj»^'->^a. <3-^J^ <J '■\jcJ)i\ ««jL n .
,^^X^ L^ jb Ms <io^l:^ ^Jiiol ^j <i (Jl» ^' <*> Jl *)-^ ,_^ f^
1'- 2 A ^ ; B U^ con ihmal. \ ^ C D E U-^J '^^
^ A B J-il sempre con ihmdl \ lo qq^i a G D K ; B «> J
senza -.
' B AaoU coir. d'a. m.
^ B f^ <*^ Aijl ^_y-o) ag<r. di
20 pr. m.
' ^ t^ uj^^i^ ag?- di pr. m.;
A ^j^y^yi^ ...e)M\ lJ^'^) (J Lai
J>^^ ^ agg. d'a. ra.
" Cosi A B; G DE s>y^
^^ BG DE —
^^ Gosi A B ; C D E b^Uo
^^ Gosi A G D; B ^>^.; E-
'â– ' A ^ ^^1 agg. d'a. m.
j^' Jl ^^ agg. d'a. m.
17
Gosi A DE; BG
168 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kahtr)
' A \ ' ^ .....
"\ ♦ ^ A^ (^* C*. SJ.2^ ^ A>j.>l ^^ v->oJ *' j__5-0 J.i^ ' j»jd ^ (Jls *1_^
agg. d'a. m.
^ A ^-o
^' k ^ coiT. d'a. m.
' A JjUil
U>y gl. d'a. m. iaX* e in
mrg. ^^_i>^^
^" Vocali C; A B s. v.; B gl. (di
pr. ra.?) ^^ ^\ #.1^^ f
Cosi B C e Lane, v. ^-^ ; A
'~ A e red. abhr. — y^l^iJl ^^
13 Gosi Niliaja, i<. v. (cf. Sunnn 15
Abi DaM-., HI, 184; BagaM'I,
Masdhih, II, 6,0 e 6.,,). A
. (._,^-iiXft U corr. d'a. m. in
(.^,t*«,6 Lo; B u^--»>.-t«.ft Lo coiT.
d'a. m. in *_;--«*& Le ; C £t« 20
*— -v*»*fi glosse con le var.
1' A ^ ^^ agg. d'a. m..
Quarta parte. — IX: hitab al-buju'
169
2 1
"V ♦
r. .liXs LcLaJs 5;^. ^J^ (_:^ ^-^<=> ^^ <J^**>j r^ (J^si (*^-^ t.s^ t:^*
_ ^aLli <\iaLl> (J,\ H^-i^ ij^>^ .^-^^*U <^^^l^ (J,l ^ <*„-o £Ull (J_3*0)
> X 5 ^
^^J lJ'-2>3 ' 0>*^ C^*^ -5LX^WJ1^ ^a,J_< fljlkJl v_^l^ U^' "V It"
25 6
Sunan Abl Daw., Ill, 189.
Sunan AbJ Daw., HI, 187;
Ziirqani, Mute, III, 124; Sai-
lianl, al-Gdmi' as-sag., III33;
cf. anche Becker, Papy7'i
Held. Ill, p. 51.
Sunan Abl Daw., Ill, 185;
SaibanI, ibid.
A ^UJl_5ft>
Gosi C (e il iioto hadit; Ba-
gawl, Masdblh, II, 6,o); A B
A UJJ
A ^^ft corr. d'a. m.
A ^ <*^-o cCajI (J_^— '*') agg.
d'a. m.
^ A ^;^ft coiT. d'a. m.
If' A JU
11 B ^iiUJl U4^.J^ ^ o^ Joj
1^ A ^t^Ua^V^ corr. d"a. m.
13 A ^^s- corr. d'a. m.
11 A (J,l»J agg. d'a. m.
15 A B y=^.
1^ Gosi G; A B — ^LJUI ^_^.
(agg. d'a. m. in A con ^)'
17(» Zaid h. 'Alt: Mogmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-habir)
"\ \
• >s- <*»,ol
■\»V U=^;, ^l ,ol^ ^U 1'^^^ S.>o^ ^^ A.0I ^.ft fX^B. ^.3 '-^^j^j'j^
" B ?:1. d'a. ra. ^L^Lo ^
^ C(.si A C; B ^:^jX^ (j i,e la
var. ehe A ha suprascr. d'a.
m. J (3).
' B-
â– ' In B manca un tbfrlio; f. 129 ^>
linisce con questa rul)riea;
('. 130rt inc. con ,^yO*>A. ecc.
del nr. 620; la })ai-te man-
cante (nri'. 615-019) e resti-
luita d'allra mano nel mi*<r.
del f. r.5Uc/ cosi: Joj ,^^j^.^
Indichero le vai-ianti della re- 15
stituzione <-on [B].
« A -
' [B - 5<o]
^ Cr. Saibani, al-Gdnii' as- sag.,
79,, ss., 112, ^s. 20
" [B + cJ>.^^\ r^^\ ]
"^ Cosi A [e B]: C U^^ ^3
[B — L^.;.^]
A ^;JSâ– cow. d'a. m.
[B -f ,j^a.^_o,i,l ,-^1 ]
Quarta parte. — IX : hitdh al-buju'
171
^,^1 b (JLas ^^\ 8U)1 f Uj.J^U LfjSi>y <J^^V L^a-^y *jo ^ JU'
f ^ ^ y
,1 K
J J.9 '^ .^"li Jb' V Jb d.^L^\ ^1 jjbl ' vj
1?
' '' . .. *
^_^yJl j__j>oJo^ ^'^^i^. 5^ Crl^^ '^ '^.'■*-"^. o' C^ 2«^.~«^ ^^ ..^ciu
' [B Uiv>J^b corr. di pr. m.]
' A ^^ corr. d'a. m.
^' [B bl ]
2" â– A Cj>\^
8 [B ^S\ ^1 f^LJl .a^ Jb d^juol]
^ [B + f^U.J\ A^J
fNUJl U4rcJ^J; il nr. 019 e
anche nella red. abbr.
^^ A QjS' corr. d'a. m.
'^ Cf. SaibanI, al-Gami' as-sag.,
865 ss., 1073J ss., 108,9 ss.
13 A I) F ^.j^sn^ ; B y<scj> ; G E
I ^^WSSJ
'^ A <^.J^:^,; B <^.JJCio; G E
1 <^J>JO
172 Znid b. ' All : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
^ ,j^-^ C-^.^^ cs^- ^ C'^' o^ o' — * Cr^^ cr* "^-^^ 1^^^
'\ r j3 «>A,j^ <*.J ^-jM cXdj ^^^_> <^r^, y>.^^ O* ' (*^^ W.^ C-JL«»
10 ,;
______ " -i 1" -S
^1; J:^ ->^>^" o^ ^^ "^ ^^' (*^^ Lj^ a^ ^^^ O* "^^^ o*
' ''^ ^ <i^-^ 3??'- ^^'^- 1""- I ''^ vS'MW<//^ A1)I Daw., Ill, 192; Ziir- ir.
' B + f^LkJl A,Jji I qani, 3fMW., Ill, 124; SaibanI,
'^ A C-<.JUj al-Gmni' as-sag., 77-78; Ba-
i " ^'i^fl;? Abl Daw., Ill, 191-192;
' ^ /^ I Zur(ianl, Mino., Ill, 128; 14G- 20
'â– B + fM-.*Jl d^ ' 147; Tab., //?^?7rt/; 68-116.
s B -f fM-^1 A^ i '^ A j-*^ a;^ agg. d'a. m.
A es-^-^^. ; B i^yi-vwo^ cou dop- , * Gosi A B; G <U*jl
pio ihmdl. '] '^ A ^^^ corr. d'a. m.
Quarta parte. — IX: hitab al-huju'
173
prascritto f ? (i. o. ^uxJLo
^^U-i-wj con i^^ft poi cancel-
15 lato; G -.iUi-i** Jajo^
~ A j;^ corr. d'a. m.
^ C gl. di pr. m. inserta nel
testo ti v3^ ^ (J-«Ji (i- • • •
20 ^ B come sopra, p. 172, n. 7,
^ B J U^l agg. d'a. m.; A fX*-^\
con 5 d'a. m.
^ Cosi B; A ojy
^ A B fLu^
I '^ Cosi B, A J^
I " Cosi B; A + ^ (poi cancellato).
\ "^ Cosi A; B Jfeb
" Cosi B; A H- '^ (non cancellato
come il precedente) ; cf. Zaid,
nrr. 550 e 632; Bag. Mas., II,
81-2 ; Fath al-Qarih, 328,.
12 A - /^ j.ij JU»-; B JI9
fU.«Jl <*..^ con agg. sopra-
scritto *>J|J d'a. m.
'3 a-
'â– * Cosi B; A C.J1^\
'^ Cosi B; A J^-^JSl
B —
A ^ v—jb^^ aggiunti d'altra
mano.
16
17
174 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
6 n
-t <*.,oi ,-,& 'Xi
•• . , ^ ■■. ^}^{
C-OJa^ ^L.il ,i__iJo ^-^ Ai ^'Jall 1' ^ify ^^li j.bl aJJo ^^3 <^<-^o
' A ^[jtS')i\ corr. d'a. ra.
■^ A J^ coil soprascr. di ]»i'.
ra. ?^ f ^ (i- e.: var. liv.^-^
senza ^'^* ?)â–
' A gl. d'a. m. (v. Append.).
5 .SMmo? Abi Daw.,Ul, 100; Ziir-
qanl, J^i«r.. Ill, 14i!
^' Zurqani, ibid.; Saibaul, al-
LWimi' as-sag., !S2.
' Cosi A B D F G ; G K + '*^^*^
Voc. C E.
Cosi C F; A F <^X-^\ ; B D ^ii>l *'
" A7/)7«7i AM D., 111. -^02; Saib.,
cd-Gflmi' as-s., 85^^ ss ; IdOj,
ss.; Zurq., M^nr., Ill, 172-176.
12 B + ?:su.ji d^
13 A - ^ IM
''' Cosi B; A ^f
1 ' A <^« v.^lki.1 coir, (di pi-ima .
maiioO-
Quarta parte. — IX: hitdb al-buju'
175
^^l.xLJI ^(35 ^jiJl (3 ^*^~«^1 (•—--^3 ^ V>\^-^ . ^ S-J'j-*^' ^^iU-* ij
•\t.»
c-j^L-o^^ '^ (Jul jj^ ^s-ft.-^3Jl^ (Jul ^ <? T-'b ^■''-^^ "^^ '>^ ^ «J''^'
15 ^ A (*wAi-*iJl Jl*5 con agg. d'a. ; '^ Gosi A ; B ^)LaJ\ <^^ Jb^ ;
m. ^ (»^^ ^J (e omesso
Jysi); B f^^-i^-H <*^ c>^^
" Cosi Lane; A U-<aiV^ ; B U-o^V^
20 ^ Questo nr. 639 e solo in B.
^ A B (j , ma B corr. d'a. m.
^ 5'MW«w Abl Daw., ffl. 172; Zur-
qanl, Muw., Ill, 155-163; Sai-
bani, al-Gdmi' as-sag., 99-
25 101.
G JUs
' A f^ ^1; agg. d'a. m.
^ B + ,.U^1 <0^
â– ^ B <0.* ^ofc^yij
10 A y^\ ; B s^l ; cfr. Sa'ranT,
Mizdn, II, 90, 1. 2 d. b.
1^ Gosi A B; A soprascrive d'a.
176 Zaid h. 'All: Magmu' nl-fiqh (= al-Mtigmit' al-kahlr)
4 3
•"• ^ O^ cJ^^ (cioe : ^b ^
5^-^r'. o' ecc), 81 die viene
oRplicitamente dichiarata le-
cila Toperazjone iion cou-
cessa dai giurisli piu autichi.
p. es. da Zufar, hanalita cou-
temporaneo di Zaid, cil. in
Saibani, nl-&dmi' as-sag.,
82,3-2fi; Zu far dice: j^srsj. ^.
Zaid mori a KfiCa I'a. 122;
Zufar mori a Basra 1" a. 158
(v. Fihrist, p. 202 e la iiota
10). II Minhdg potra fbrse
dirci chi « libito fe" licito ia
sua legge », quando e per-
clie. CiV. la nota segiiente.
^ Cosi A B; A soprascri\e an-
cora, d"a. m., ^ ^\ l-/'^>
con I'identica consegnenza !
II nr. 644, naturalmente, e
solo in A B (e Ibree nel Min-
hdg), non nella red. abbrev.
- B + ,.^UJ1 ^^
^ Abu Jusuf, Kitab al-]}ardg.
50 ss. ; lahja b. Adam, Kit.
al-fjarag, 118,6 ^s.; Saibani,
al-Gdtni' as-saglr, IO933.35 ;
Sunan Abi Daw., Ill, 174-181 ; 10
Bagawl, Masdblh, II, 11.
^ Bagawi, Masdblh. II, 3.
â– ^ Cosi Dozy e Nihnja ; C E I L
<*JU9 (e L gl. d"a. m. »;^.V^) ;
F .iJUs (con voc. e gl. d'a. i5
m.: is^U^V^ ^j-v,-5Jb .iJUiJl ; of.
Dozy); A B D G H s. vocali.
Invece il qahhdl dei papiri
arabi era un i'icevitoi*e od
esattore delFimposla frumen- 20
taria, nome nuovo per i les-
sici ; ^ . Becker, Pnp.Heid.III,
p. 31 e 45.
•' Cosi A B C D K; A corr. d'a. ^
m. in 5^yb ^1; cf. Abu Ju- 2;-
sul', 51, ,.,^ ; Taliari. It^tildf,
II83, 122«-„.
' B C + ^3 <^J1^ '^■-^ «AJJ' ,_^
^ Cosi BG; A o*^
Qiuirta parte. — IX: hitdh al-huju^
ill
10
c^ O* '^-^
<*^1 ^2^ cXjtJ ,^-o\Xah,
•^'u^
UjhAA.1 qJi^ d^^ (AJjl (J^^^ vX^ft (Jil ^^^Si Jm Life" ^^^J^^ ^;^^ (*^-;i^
»_^ly.l JU" ^ Jl ^^ U-^-X-^-wJ** Jk-Lft ^-jfe" UAs <^<-o dOll J_5-*>) (>J>iii.
^ e " Gosi G ; A B senza -
^ Gosi A C D E ; B l^rJo.
^ Gosi G ; A B senza -
^ Red. abbrev. j^^l ^\
J-<ol agg. d'a. m.
^ Gosi A; B U-J^s J>^ Js^V^
10
A i:^ corr. d'a. in.
Sunan Abl Daw., Ill, 172, 173;
ZurqanI, Muw., TO., 142; Ba-
gawl, Mas., U, 9.
Gosi x\ G ; B .^-o-i«i>"
A t-j.'.-ol^l ; B UJ»I_5^ ; C i_-.->.-ol^
e gl. di pr. m. U.-«\yo <*o\^^
12
12
13
178 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh {== al-Magmu' al-kabir)
' *^ U4y-L« <i^$\-Jl ^-^^"^3 U^^JjloJ 5
' U43Jj^*^' Cr^ ^'> cJ^ y>\ ^"^"^Jo d^ ^s^^ A^3> ^V\ ^^,
n
1 9 * » J>^ j-jft (SJ^I j-;ft JoJ ^ ^ ,^j>0 J^Tk. ^ liS" J> *lib ^2^1^ CS^^ *'-^ O^
' Cosi B; A Isxi
^ B gl. di pr. m. e^-^-^Jl J
^ A ^^s. eon", d'a. m.
"* A ^ e gl. d"a. m. j 5x1 ; vi-
ceversa B E 5^ e glosse
identiche di pr, m. ^ ^ ;
G 5^; D J*
^ A "^ corr. d'a. ra.
^ Cosi A G; B U^J^
' A 1^ eorr. d'a. m.
* Cosi A ; B JULl ^^^ ; G D E
9 A c;^.^
10 a-
11 SaibanI, al-Gami' as-sag.,i02-
105.
1^ 11 ms. L (redaz. abbrev.) si in-
terrompe qui.
1^ A gl. d'a. m. f 8^1
1^ A <•'* corr. d'a. m.
Quarta parte. — IX : kitab al-huju'
179
i r
' ^ Llbbl ^ <^^^o-^ lAwi*JU ^2yb> Ut^ A.<\]aft »\»|)^" ^ <*>'^ vJUil^
^4.J1 ^L
' ^^ dLo^.-X« ^^lAj (J_jJS>. J<^3 ^ <^^ O^ Ui^.-JL« "SH ^^Jl
25
A ^Jfi'^ (senza la solita corr.).
A ^ <^1 agg. (di pr. in.?).
Cosi A; B IjI corr. d'a. ra. ;
GDE ^\
B <*^^ ag-g. d'a. m.
A B senza >«
B inverte I'ord. dei nrr. 655-56.
A -^^V^^ ; B --.:i.V^^
Swum AbT Daw., Ill, 205; Sai-
banl, al-Gdmi' as-sag., 112;
Bagawl, Mas., II, 7; Tab., Iht.,
I, 98; Zurq., Muw., Ill, 188-90.
B i>*>yb Poi cancellato (ma
non corr.).
10
II nr. 660 non sta da se e non
ha rubrica, in A, ma e in-
serito qui, fra i nrr. 658 e
659 cosi : JU' aX^ ^^i* o*5
A +l>\
A — oV^j^^ j-o ^*;»
B ^
Sura II, 283.
^.^ ?
180 Zaid b. 'Ali: Magmu' al-fiqh {z= al-Magmu' al-habir)
•W
C^ SuXt^ ^.ft d^\ ^s. ^
10
r: fr >" £ :?{
<^^w..a..> ji,s
^5'
LoJUL i< <i. U '3 l^S^^^ ^^1 d^
^ Rubrica solo in B; il testo di
queslo nr. e spostato in A;
V. p. 179, nota 10. Vedi do^UsJl
in Siinan Abl Daw., Ill, 212;
SaibanI, ah Garni' as-sag.,
102; BagawT, Mas., II, 9;
<iAj>_^l in Sai])anl, op. cit.,
101.
2 .
^ A ^ d^}a^\ a?'?', d'a. m.
^ Cosl B; A ^j^^^^ io^»i coiT.
d'a. m.; C D K »J^^ s^jJ^^
•^ B + (JUo ejoil <A^^
'' Cosi B e la red. abbrev.; A —
' C + J^
8 B + ^
10
Qiiesta osservazione di Abu
Halid al-Wasiti e anche in
tulti i mss. della redazione
abbreviata.
Sunan Abl Daw., 111,207; Sai-
banI, al-(xami' as-sag., IO24
ss , 112^; Zurq., Muw., Ill, 218.
'^ A ^ (J''J> agg. d'a. m.
'2 A D oy^ ; B 03^. ; C E 03^"
^ ^ If
'^ Cosi IH C F; E l^.>3?. ; D
senza >- e voc.
1^ B + Jl*-i
'•' C D E l^-^si-^l
^"^ A ^;>fi' corr. d'a. m.
â– ^ ^ '
^^ E ^>lSo.
18 B + JUi-
Quarta parte. — IX: hitdb al-huju'
18l
5
Vl^ 6 ^0, ^j ,^_ j^ \j^^ l^J^ ^^1^ \^^ ^^ j^j ^ ^
^U^\ ;U^\ ^^1_5 12 L^i^-^ u^i ^ 11 ^^1 ^u^i 10 j,^ ^U^l^
^ (a) -r,, ^^ ' ^ .
1 Cosi B G D E; A .y^^
J.-0I agg. d'a. m.
^ A ^ Ja.^ ^ agg. d'a. m.
^ Cosi B; A )ayJi^^ ; Saibani,
al-Gcimi', ii2^; Zurq.,m,221.
^ Cosi A B; red. abbr. Lf.<JU>
^ Cosi C E; F G H ^v^^' ; A B D I
A G D E
vXsO
^ Gosi B D; A 1>U
1" Cosi A B; G D E j^^li
11 A ^V^ U^l ^U^l (con
Lft-^l cancellatol
1^ C D E y?.V^ tOis senz'alti-o.
1^ Gosi B G D E; A <^\_^\^
14
Voc. B.
1^ Voc. B G D E; A J*:?, (ma
sono d'a. in. la voc. e il so-
prascritto ^ ).
(a) Gf. questo tit. del diritto antico (Abu Jusuf, K. al-f}ardg, llSg-
114j; Zurq., Muw., Ill, ISSg-g; MaqrIzI, Ifitat, 200,8, cit. ZA, XXII,
143) col tit. aJIa:^ del dir. piu recente {Mizdn, II, 99-100; Rahmat
al-umma, II, 49-50; Path al-Qaynb, 391; Tornauw, 183). Antica-
mente per AJLail « jLX^" si usava anche 3^"^ ^_jLX^, come p. es.
nel Mdbsut di Saibani. Sui fuggiaschi e fuggitivi v. nr. 556, nota a.
182 Zaid h. 'Ali: Magmu' al-fiqh (= al-Mngmu' nl-kabir)
^^ o3^ c^ *' — =^ ob ' -^y ^ — ^" *
*r'y**'* (Jr* ^ *—• O
'^._J 3
r-^
4
!$,_;wiJ 15^-^.* ^LsfcXwl ^^^ cr<>^ ^ri*^ ^^^ ,.*«^ ^l !*T.;i^ LoIaL •''
cr»-^ ^)^ ^.^^ ^-t^) cy^ C
^^.y.LkJl
1 G D E *U- J^
^ C D p: Jj^" senz'alti'o.
â– ^ COSI P: H ; I f-Uo; ; G ^;
(ma gl. (li pr. m.: ^^^^^
[ctr. il Durr, in mrg. a M-
/i^ia, 11, 84]); A D ^yi>^ ; B
^j) (1. ^"^ — <o; ) nel testo
e nolla gl. di pr. m.: ^^
do ^'^') ^-•^-^^ ^~*m S ^m^\
( Jl) NLJJJ Ui, sLkftI \>l;
(i ^^ ; F ^;
^ A — i-jU-^aJlj ; §aibanl , al-
Gitmi' as-sag., 85^ ss., iOSjg
ss.; Tabai'i, Ihtildf, 1, 145-
161; 11, 1-14, 93.
K ^3r*~^ ! C; altra var. in gl. di
pr. m. ^Ijlb 3^ ^
B Sj-^ <iL>b 1--^ t:;r*3 • • •
eyi
.^ii ^i-
' <iS\^ 04. ^ <>3^ ^^^
25
L^
d\
pft^vs^^ ry^ ^^w«UL) ^ y>'
-^-'IJJ
' JUb UAJ^b
s
(J,i ^^-ail JS'^ tibli |J-J> ^" ^^jlS" .A_s^ (_yba» <!L^ cs*^" ^3 L^
20
^ Saibanl, al-Gdmi' as-^ag., 88-
90. B ^^^U-^l^ agg. di pr. m.
2 A ^ J^^ agg. (I'a. m.
^ C iU.
'' A ly ; B l^^; v. Lane.
^ B gl. d'a. ra. Jb« ^ (lez. di
G D E).
^ Cosi AD; B C + ^J
' B jCji
^ Saibanj, al-Gdmi' as-sag., 83,
96-98; Sunan Abi Daw., lU,
231.
^ B + Uv^ «^' c^^
'' B ot^3
^' B 4- U-Vift (Jbo «uil ,_5-^^
J2 B -I- ^\UJ1 a^; infatti A E
glosse : il soggetto e 'All, che
mori prima di 'Aqll; se di
questo si trattasse, si direbbe
j^ «_s-^; V. Appendice.
186 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (=^ al-MagmH' al-kdbir)
J^lfdJ! '^li"
"\vr SAsw ^s <*^1 ^ JoJ j^^'jsji^ ' l^j-!* 5_sl> "^^ <ict«>aJ (_J,1 sUL
- â– ^ -^ â– '
10
' A K—)^; B (ma anclie G G H
I, cioe red. abbrev.) v_jU^;
D K F L-jb ; V. I'lntroduzione,
^ SaibanI, al-(idmi' as-sag., 92-
94, 114; Zurq., Mm?<?., ffl, 179.
3 B + J^l^
'' Cr. Zaid, nr. 678.
^ A oraette qui questo nr. 674.
"^ A ^ corr. d'a. m.
~ A — <*JI
^ Cosi B H (e con altre parole
Sa'ranI, Mlzan, II, 1955 ss.;
QairawanI, Risdla, 824) ; D E
SAJi^ ^^ senz'altro; AGF
xjjy ^1^ senz'altro; G ^l^Jl
sjjy senz'altro ; I ^"AJI^J jJ^
e jrl.: ^^ vJUir sj.J_^ ^1^ j is
^^1 ^Lv^l ; M SwOl^ v>J^
corr. in SvAjy aJI^
9 A - f^L^l U.«-Ja.
^*^ A ^^"^ corr. d'a. m.
^^ B C D K — UajJI 3A3 ; cf. il 20
glosseraa con Ibn Abl '1-Hadid,
Sarh Nahg al-baloga. III, 9,
duinta parte. — X: kitdb oS-Sahdddt
187
1 *
t J
X«Lo ^ U:i^ (.JJjCUoI <*.il (fr^vXft ,^_jXfi ^-jft
8Js^^
o*
.i^^l ,-
O* '^^.^
8
jji.\ aJ ^J^ \'^\» jp^^, Ua-^aJo ^_j^Vl ^li^ r-C^b '~^^i-^^^ l^l^.
ij"^
lXsw
" ^,4;^UV U 13 ^> ^^ ^^^^j.JowJ.1 ,_^UJ^ sLowil '\A
15
20
al tit.: c^i-*«-i-b c:***^ O* (i
1 Saibani, al-Gami' as-sag., 92.
^ 1) E v^l ^^^-o ^ (come suona
il nr. 676 in Qaii'awani, Ri-
sala, 81 g).
3 Cosi B G D E; A inverte I'or-
dine dei nrr. 676-777.
^ cr. Zaid, nr. 673 e la dottrina
ortod. del ,J^i -xaL^j e del
.xs^\^ sXAlio in Sa'ranl, Mi-
zan, U, 191,6; 194^^ ss.; Zur-
qanl, Muw., lU, 184-185; -Sw-
nan Abl Daw., lU, 224-227.
~ Sura II, 282.
Saibani, al-Gami' as-sag., 90-
96; Sunan Abi Daw., 215-220;
232-234; ZurqanI, Mmc, III,
176-242.
•* C ^^-^l
1^' Cosi AH; CDK ji^a-l
11 B + tiu:>-
' " B -I- <^-^ (poi cane, di pr. m.).
13 B — v^> 4^^; C D E ^s-iUOJ^
senz'altro.
'^ A 4^ corr. d'a. m.
188 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabtr)
CU-o^ <*^-^' >X*1 ^»43^' (JUls (J, lc.>^ (^J^-o (3 ^^>^, S-'t^ *J^"
1>\ (^^ I — i ^ (JU» ^' C-oLill (J^b .^J^'^ i_jl_5^1 djSS^ <^L*J
g-^-vvJ" (^^j^^iv. U-?g.X^ iUoJiJb ,J.35-sO Us j2_jU--<ail '^.^. C?^ 0*"^^ ^
^ ^;^i^" ^3 ^^U-oft C-0I3 ^;^^"1 ,^_^ ^ JaiCJ V ,_^ b y:LV\ Jyb U
?: -* - - -' .
r^-
\J
''3 (3^^ j:^*^ cs-^ uf ^^ j«^. 3— *3 o'^' "^j^® «_5^^'
' .Lm (3 j^gi 8 A-Jjo yb^ Jib j_^<^' Jabj ^UJl (3 ^^lv>4^
"\Ar
A-ol
-^.3 C5^^
:,>* ^.j
' -^ «^biJ>" > % ^ f IkrLlj ,_^LiLH
6^
agg.
d'a. m.
^ Vedi in Appendice la glossa
comune di A B siil viaggio a
San'a' di 'All secondo la ver-
sione della *U»-l-o iy'^
Gosi B DE; AC ^j'i>A}>
Cosi G E; B D J^-^\ A J-^" ' A ^^^ corr. d'a. m
^ B + J^3 j* 15
^ Musnad Ahmad b. H., I, 83,8
^ A D — <*M>-i-*9. yb^ (die A pero
agg. d'a. ra. con ^); G E
(^. ^3 (clie G agg. pero 20
d'a. m.).
^ Cosi B; A sU^" >; ; G D E F G
H I M oraettono il nr, 682.
10
Quinta parte. — X: hitab aS-Sahdddt
189
^^L_^
^ U,
1A0
yb ^"^ JUa viU 3 ^^^.^o ^^ A^U. 1 Jo j cJLo ' Sy^liJl ,jy>ll "V
AA
2 B - "
^ B gl. d'a. ra. cJu«^l
^ C D E F G H 1 M omettono
anche il nr. 683.
^ A ^^jft corr. d'a. m.
j^yi*; e pero attrib. ad 'All
anche nella red. abbrev.
~ k ^ corr. d'a. ra.
8 B «Jo ; D E gl. 8>^. ^
25
10
C D E w>^(-4iX9
A G D — ^*>
11 A U3JI ■. • crt:>^^ ^) ?^b
^J^wal v'O SiXis <*^"o agg.
d'a. ra.
12 Gosi A B D E F G H M; CI
1^ Gosi A B D E F G H I M; G
^^ A i:^ corr. d'a. ra.
1^ G gl. di pr. ra. (e I gl. d'a. m.) :
^^ k c^ corr. d'a. m.
17 B + f^UJl A^
i^'
190 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
^ B gl. d'a. ra. ^y-iliU^i
^ Cosi A; B viXJ> ma gl. d'a. m.
â– * B -x^ iCjb
^ Cosi abode:; G gl. IaU^I ^
^^Mi^^ ; infatti F o^=-;
" Cosi A; B ?^LJ1 <!>^U jLs
D K K G H I M ^^.T^. >* J^9
(ma M corr. d'a. m. in ^a ).
S C D o^-*^
" Cosi B C D E; A ^t-^V^ ^'^UJl
^^' Cosi A B; C U;^ U-Jsl JL"
U_fiy, (!) ; D E F G H 1 M JUf 15
U43Jy_ l-^-ri^ U>v*^^ (ma M
coiT. d'a. m.: ^-^^V*^' >* *J^*)-
' ' A omette qui questo nr. 691 ;
B gl. di pr. m. (v. App.).
^^ A (^i- corr. d'a. m. 20
1^ A OUiJb
11
15
A lvA.v<i.i
C D + j*.?-r^
1^ Cosi A D E ; B C ^^f\
Quinta parte. — X: kitdb aS-Mhddat
191
'^ U^J^.^J r?^T?. ij-**-"^ ^'' '-***^^ «l..»-i^^ L«---ai.
15 1 Gosi A D E ; B G sLsyil
2 A <^.'->Jl agg. d'a. m.
^ A ^^jft corr. d'a. m.
^ Cf. Zaid, nr. 318 e E gl. rela-
tiva (in App.).
° Pi. C^ corr. d'a. m,
^ Gosi A C D E F; B ^UU ,y^\
^ k (jt corr. d'a. m.
« A 1>1
20
10
A ^^> (s. p.).
A ^ corr, d'a, m.
" Gosi BGEF; A (3 ^y-^-^s^.
^^o^\ corr. d'a. m.
'^ A gl. d'a.m. Ji^^l ^^" j**^;
sugli it;UjJl Jjbl V. un titolo
in Abu Jusuf, Kitab al-l}arag,
88 ss., contenente norme per
i relativi hudud.
^"^ A ^^ corr. d'a. m.
^* A D U*.^ (ma A voc. d'a.
â– S- yu^ *
m.); B G L^^-tiS^ (ma B voc,
d'a. m.).
'^ G D Jyii. ^^
192 Zaid b. 'Alt: MagmiV al-fiqh (= alMagmu' al-kabv^)
•^^A J^Cf^J
OJOfc.
.1
s ^ - ' "^ * V ^
â– ^^^ ^ aj^ ^
OiAAi.
<^JCoO_ f j^,>>Jl <^^y^, J^-OlJl (3 L.5^' <^^ (*^^ <_S^
o* ^'-^^ C^
'^^j^' o'^ oS c?^.'^'^ i*^^. cJ^ o^ <*>^.->J ^^L-o fcX-^^l ^^1 sA^wj
^•« O^^J^^es^*
^*J.a- ' *U^.iJU <^^^M^>^' ^^ cr*^ O^.*^^ ''W "^ y^
Cosi i rnss., eccettuati G E G
,_jil y> Jl (C corr. poi in
^Lj"); la buona lezione e
j^jily Lol ; V. Sahah, I, 451 e
474; Nihcija, VI, 42g; Lisan,
VII, 377 e Vm, 86; in Nihdja,
II, 8 e oraesso il prirao eraist.;
ne e invece spesso aggiunto
un terzo, nei luoglii citati dei
lessici, e suona: ^r'^ ^^^
" e ^ Sulla vocale media vedi
Lane; incerti o senza voc. i
mss. ; G doppia vocalizz. per
L**«H*^ e soprascritto U^s-?
4 B + ?^UJ1 U^^ ; G + ^^;
^ B 1-^ agg. d'a. ra.
^ Gosi G E ; A jyis ; B J^ ;
DF c^
' Voc. G E.
^ A ^2^ corr. d'a. m.
•' A ^^1 ; B D E F ^'y^\ ;
C t_j^l
l*^ A ,jo^.^a1.\ ; G gl. di pr. m. :
«U>I (3 (^'O^.i i^^XaoI CI-^^aAi.
11
12
13
A -•>» corr. d'a. m.
A i^ corr. d'a. m.
w
Quinta parte. — X: hitab as-sahdddt
193
11
^^ .> — i'^ ^2 ,_^'aft^ ' "^-^^ o^ 0^3 ^)3i^ (^.jU"^! c.Li> JU> v*"!.
_K_i (3 *Uw.Jjl «>l43.ii ^$^ "^ *-J^ (*^^ (.^ c^ ^"^ C>* "^^^
t.IX<-Jl ^1 X< (3 o^"""^*-^^^?:* (^iJlwol 3^^. J-^r^^ t3 ^ t^ C5^ o*
20
1 A *Uft ^2^ (omette i^).
- I-: — ^il ; B D — JI9 <^1
3 A ^1; j^ ^1> <---^ Q^^^
agg. d'a. m.; in questo nr. 701
'All ripete parte di quaiito
ha detto al nr. 667.
'* A ^^ corr. d'a. m.
^ B G E con tasdid, A D F senza.
'^ B C + fUx^JI ^<Aa
7 A bl JUs
8 B ^ ^yy^ ago- d'a.
A (O^T-^.^ <3 agg. di pr. m,
A ^^ corr. d'a. m.
A —
^ A t^ corr. d'a. m.
^ Voc. C E.
'* A ^^^ corr. d'a. ra.
^ Gosl BC DEF; A ^^J^
6 A j;^ corr. d'a. m.
13
194 Zaid b. 'All : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
y. V
^•^ JU" (JU J-^ ^_5ifr ^^* !«^>^ ^ <^^ C^ ^1} i^j^
J^:*.
*NJ1
iUil -Li <^1 Ovl^^ <^-^33 ci' J^.^1 Jii \'>\ fU.-o «uil (J_^^
' Cosi A C D E F ; B i$l^-JU
^ B D E — o*^
^ Cosi A B C E; C -1. cM-^^
^;;^^i-oi ; i n fa Hi D F M c^^r-*-^
^ R diJ> (3 aUw Lc^ agg. d'a. m.
^ B ,^j^^xs>^ (v. solto, nota 10).
â– .Lrd-co
^'
UJl
3^'
Uoj^a.
con j^^AsxIl cane. d'a. m. e
jnserite d'a. mano dopo ^\
Cr cs"-
^.^liJl ic parole:
^ e ^ A ,^^>^
'" In B il nr- 707 incom. cosi:
(>H) <>^1 ; tutto il resto e
agg. in mrg. di pr. m.: ^^\
^^ W^' o* • • • «^ f^*-^*
^ <^ jLi- |,4^
11 B D + JUi'
20
Quinta parte. — XI: kitab an-nihdh
195
C-JaSUwJ" <iJS^ CjJ^I^ Ua-^ "^ S^^ ^^^ ^ "^^^^ '^r-^ ^-*4»<i^^
\>\^ wiljj.xo 143^1 OJii 1^1 ^J^\ ' >i>^^\ >^—^^\ aU*-J1 y^ <^-o
ill v»jU v» •
25
' Gosi A; B i^^l ^ii ; C D ?]
F H I M <*^i^^ U^i; G
^y^ C^6*? U4t<J' ; in a e
poi soprascr. d'a. m. la var.
- Gosi B G E F; A o'-^' i C gl.
di pr. m.: (Jl -x^l ^UV^ ^
3 E jLtc(^
^ A 1>1^
^ B + ,jloJll (in A G D E F
omesso; Muicatta', U, 286jo).
^ Gosi A C E ; B L^ con gl. di
pr. m.: ^ ^
^ Gosi B G E; A ^Uo ^^
^y^Jl >3>3J1; cf. Bag., 3Ias.,
II, I63,.
^ Gosi senz'altro i mss.; B gl.
d'a. ra.: ^^-^ S^ ^-^^ tj
.jU«r Uy-I-o; G gl. di pr. m.
l43-4.i*iJ^ ^iXJ Ls (3 <* — <Ur
^^ Gosi C E ; A B \j4^ corr. d'a.
mano in A e di prima m.
in.B.
^^ A ^^ corr, d'a. m.
106 Zaid h. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahir)
VI r
VI V
VI iil^l
yoi O' j*-^
.L^Xft , ,1ft ,->& Sv>ow -vft <^*ol ,•»& 'Xi
LJ-* O
; -i ^ $ Z
VIA ^ d^\ ^ ^J 8 ^^'^.x^i- ' U-pAi^ Urt^^ ^ ^ *J^ l^-pASji I43J 10
^ Gosi B; A D E G ^'1 (ma A I '^ Gosi A B; G E ^'1
gl. d'a. m. ^ e^"): G ; 3 (.^^j B; A G E — ^ 15
i_5-ol e jxl. di pr. ra.: cl 1>>^
^ — ft *-«jliJl ^LoVI ^L.,^,vo^
(Vy^ <^><v5 (JIS ixa. j^^ ^l-^jf
*-*^> <Ol.^ O""*^ '-''^J^T ^]>
F H I f^_^\ , tutti coiT. d'a.
in. in - <X-ol ; M Uol
^ C D E G ^_o4=^ ; cf. im detto
di 'Umar in Lane, voce ^
5 B + ^^iUJl d^
' A —
^ A ^^y^ corr. d'a. m.
■• Gosi A B; C \j^ e gl. ^\^>^ ^
10 B J>/J1 J^-
11 B + f.^UJl ^^i*
20
Quinta pai*te. — XI: kitdb an-nikdh
197
O* 'S^^ O* ^-3 t.s^^-*'^^
q153i J :»^^±11^ J^l »^l v»v
= ,-'■''' ''• fi 1 • "
10 <iJ^.ol
O* L5^ CJ^ '^.j t>-'^*->^-
10 .-r
£U)l
(Jls J^i* ^^_^ (js- 8oo^ j^s <*>^1 f^ oo'^ ^__5^".Aaw Y r r
15
dJlil.
rLV^
20
1 B ^;^^m^A)vaJ1^ joAjjJb e gl.
d'a. m. 5^1 J-^
^ B gl. d'a. m. <*cst;U.l ,JJu
^ B glossa di prima mano (v.
Appendice).
"* Cosi B e redaz. abbrev.; A f^'-,
cf. Bag., Mas., II, I832-33; Levi
Delia Vida, RSO, VI, 487, n. 4.
^ A — ^1 C^y^) JI9 JlS (che '° B + Jl*J'
e in B G R e che sta bene;
cf. Bag., Mas., II, 183-1,).
^ Cosi B; A Jli" j«A^ ^5)^ ^^3
senza catena (come fa sem-
pre la red. abbrev.).
^ A + <*J
^ B corr. d'a. m. in ^^^.^.swlSli
198 Zaid b. 'AU: Magm.u' al-fiqh (= al-Magmu* al-kabir)
.LbVb J>si.> sU»l ^\^ cr?"^ slwol^ I >V^ sl^U rt-^^ C!^ ^■t-^b
^-^ OoLV^^ iftLojJl ^^ fV^^ c?^-^^'^^ c^. 2^b 'J^^ (^s^ '-V
vro jjj^
CJ*
^ <*v^l ^ O^j «_s^^
<*^<,i.*Mi,l ,_^ <L^\y'AX}\ "Sl^ ^_>_^.^-Jl U^tvJol jJ.^JI r^r^. "^5 ^'oV^
° <*>^l_^ i2^M j--^ r5f^ ' "^-^ ^-^.^ '^ ^ <*^^ J_^— ^^ (J'^j' U^— *
^ Cosi AGE; B _^l
^ B gl. d'a. m. ^^^ j^^^
^ A - ^
4 A j.3,y:i; B^^^; C DGHj
jr^/; M j-^y; E F ^^ji-
(cf. nr. 725).
^ B cLcV^^ "^t^^ ; SaibanI, rtZ-
(jrdmi' as-sag., 37.
^ Voc. B E; C >A^
^ Cosi A B; red. abbrev. sV^
(come in SaibanI, 1. c). 20
^ Cosi B; A red. abbreviata
omettono (^ y^^ y^\ ^^
duinta pdrte. — XI: hitdb an-nikdh
199
Sjv,->«J ^x^^^l (JUls U4y.Lo ' ^J> ^^J* ,^_yLj (JUls ^^'>\ ,.^^ j-^^"
^ISUJl Oi^l ^> 9 J*..;wt*^JU ,rLdft (^^ ijliii ^ (J'ji aUjl ^O* U L^JOJa
5 (4w^^i.<0 .r- 5i^
o*^ vr^
j»^li j«4yiU:l C-JXo U ^1 ^»4^l3)3l ^ VI ^^^iila,. ^.^^^^ij ^
^^ SA^-lj A^^oil-S^ s'lArk.!^ j^f^yjb^^ »\>A.l^ f,A^\^> U-^ U *43..^^
vr ♦
16
80
A 3^J^
2 A-
•^ Sura XXIII, 5-6 (= Lxx, 29-30).
SaibanI, al-ddmi' as-sag., 32.
' B come sopra, nota 3.
cf. Saibani, 1. c.
10
8A&.U . . . l^ Lo
1^ B ^ JaJi^ ^ agg. di pr. m.
12 A - .^> t^
^^ Sura II, 220.
200 ^aid b.'Ali: Magmu' al-flqh (= al-Magmu' al-habir)
yrr
^^ Cx^. cjri-;^^ '^ — ^ vJUsi.1 k_5«^ C.-X> ^L* J^ r^j^^ <*'i^y^"
^Ls«Jl ^_y^l ^ ^j^t;:^j OvO 8^j_«ji <:Uo aUll (J_^^ (J v« (Jr'oJ 7:3}h
U.Xs ^^»jiJ l^U" <*.-.^,i*J '-^^-^-^^. ij-* '^3 OjJ^ ^ j^l (a) (^U \ *-^ Uiiii
J[ ^\/\ 1^ C^. jJ C^\^:^ J€ ^ "*^\J JM^ Tm _^
Ia,;^ ^^j^yiu!^ ^-jj^^^ con
,;_^y^^ cane. d'a. raano.
1 B + ^^ (JUj iUjl ^^^
^ A B 3^. j;
* A B ^_/5b ^;^ ^Ujj (ma in B
e restit. d'a. m.; v. nota seg.).
•^ B Juj^ . . .^Ujj r^/'^^ resli-
tuito in marg. d"a. m.
^ A ^\j^ e gl. d'a. m. j ^I^asT* ^ ;
B ?Uir*
' B ^sift ^ ^j Jl — 9'
8 Cosi B; A J^^ ^\ 3* fU^
'' Cosi B; A J
^° Cosi B; A ^il
"B- Jit
(a) Era il t'avorito inlercalare [coranico] a-ra'aita [e a-ra'aitum\
dei giuristi speculativi (ashab ar-ra'j) e di molti degli anticlii hani-
titi e raalikiti; v. Goldziher, MSt., II, 217 e nota 5; Santillana in RSO,
VII, 767. Uno dei promotori delle accademie speculative dell' 'Ii-aq
con tendenza predonainante al ra'j fu Hamraad ibn abl Sulaiman, ra. 25
c. I'a. 120, cioe due anni prima di Zaid; v.Goldz. in Enz. Isl., v. Fikh.
Quinta parte. — XI: hital) an-nikdh
201
20
' ** jvsr^ j-lSo ybo, pi:^ ^<^ Ua Jib ^\ iiU^ yb J.a ^ Ia_^1 ^jl Uyl
2$>>.^ o* ^'t:^^ o* ^J (^5^^-^^ ^^^-'^ J^*^ 7-lx> «_jl vrr
^ tils' l*^ UJw«>l ^^\ <^\j^\ Jut*J ^>3>^l (3 |«1^ f^ ^^ ft «^>^
^^•jc^ ' ^feUJl Ja l_il^ ^JJV^l ^*J ^^ yb ^1 J^^ ^ICJl vr»
1 A - U^
2
A L_5'*-«J J B (_5-»-^
^ A f^ v3->J^ agg- rt'a. m,
* B — ^
5 A Ub^rLl^
^ A /^^=>» corr. d'a. ra. in f?:*^ ;
gl. d'a. m.: ^ J^Aa-
' B mette insieme, con passi tolti
al comraento al-Minhdg al-
gali, una lunga gl. di pr. m.
sulla questione (v. App.).
^ B + ^!^UJ1 A^
^ Gosi Zaid anche al nr. 526 e Sai-
banl, al-Gromi' as-sagir, GQg.,
e 78g.,o.
'^ Cosi A B; red. abbrev. J^ Ail
*U»j\ ; cf. SaibanI, loc. ci t.,
'^"28-29*
11 A U.J JU o^»
12 B + (.^l-Jl ^^
13 C J^> ^' 4;^. ^
202 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh {= al-Magniu* al-kahir)
^LjJI Jvj JjJi 4^1
6
8
Vul
,A^ C5^ O* ^"^ O* "^^ O* ^J LJ-*^"'-^^^*-
^ Sura IV, 128.
' A
8^«mOsJI
A ^ b^' agg. d'a. ra.
3
' B + <aaj1 iJ-o iU)\ J^-t^jj cane.
di pr. m.
•^ Gosi A G; B — (i
'' SaibanI, al-Gdmi' as-sag., 65;
Abu Jusuf, iTe^. al-h. 9\^-^^.
' A o-«3SX3 V i__;b ' f^_ J$ t3?
il resto agg. d'a. m. con ^
•s ^ -»
J,.^! . G B] F i^^-^asAi (e cosi
anche Qairaw., i2?.s«?rt, 56,j); 15
B G 1 0'''**=^. ; D M cr'^asw ;
Gf. Zurq., Mmc, III, 22-23.
8 B siyib
9 A J^wiJl^ e gl. d'a. m. j JJ^l ;
B (3-^b Poi cane, e gl. d'a. 20
m. JV'^ 5 G D E F G I M
j^XaJlj (ma G gl. di pr. m.:
^jyi; F gl. d'a. m.: ^^Sr^^ cj
^â– J\ y^^\ ; A G E lianno 25
Ouinta parte. — Xt: kitab an-nikdh
203
' U-^-i^ ^. — fti ^JjtiSi U>^_ji.& <*j"^>js-.^ sL_^l -^'3 ^U.^ jj^
•si
sUl
It*' c-^'i^ ^i^-^ o* ?^^ ^5^ o*
iStX:^ ,-,& <*^«ol ,••.
joj ^^vA^ Yir
I
yb^ Lf-XiLl <*^1 ^ 1^^ iJLxil -.3^' Jo^^ (3 (oJ^ (^ O* !i^>^ O*
t >^^ ^^ ^ £l>_jJb Ub_^ dLJUUJ ^^\ fX^ i^J^ ' ^J^^ (..5-*^^ 1*^. '^
VuV
anche, d'a. m., una gl. co-
miine: ^j^jiJl 1>U;C£H i3^^'
nel testo G ^XiJl^, E ^XiJl^;
gli alLri senza voc). Gf. Qai-
rawani, Risala, 39,: o3^^
altrovo ^J^^\ (3^^^ ' ^'" '^^~^'
zan, II, 112,3 ss. (= Perron,
221).
agg. d'a. m.
^^ A - o^
■* Gosi A ; B <*-^ ^yf„ ^^ tj-*
^ A come sopra, nota 1.
^ Gosi A G E; B C^^
' B G E — «*^
^ Gosi A B e red. abbr. (eccet-
luato E v_5l»yj).
204 Zaid h. *All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-Jiobzr)
<* — ^1 l-V^' J'J' '^ «}«- -^l ^:^^* ^ -^e^ ^>Jjt. Jjfc^ 1 jLif ^iCU
f' Aft'-^iJl _>^. o' ^b^ a^ c^^^ c^J^ c^*^'^^' Cr*'-^T?. O^^l^Jl^ 5
^(^ 1 0^ ^ ^rs>- Ci^Jr^^ ^ $^J> cr* o^ ^^ ' ^Lx;-uj ^L-ojJl Jl*
vv^ 3ju7 • ^\u^ ^^^^ e^yb r«-^^ ^^ J^i.* ^^ C^ oy^*
V9» di yyo ^j'S J.s^^ ^^,ft 1^ <*JJL«;^ ' ?jS=4 J' " J-s:^! ^ 10
' ^~ >L»*viJl O^A.«-*J ^'^ ^" C^fe' ^1 ^^\ ^ ?r^yi.3> ^^-^t"-^! ^IvA^
2b + JU-
^ B <iUjl ,^^-«oj s"^ <Jl-^ <i._-ol
* B - aK
^ Allusione a sura iv, 26-27.
''' Sura II, 233.
' Cosi B; AGE Jt^^^-^ (cf. poco
sotto: o"^3^ d'^y^)-
^ A B C f.}sw
'^ A G - ^U>; c^
^ Sura XLvi, 13.
1 B ^)L^\ U4r^ t>* cr? -^^J !•=
2 e '3 B + ^^LJl A^
^ A ^ s^^A-o agg. d'a. in.
^ A c_>u>M>-so (die B ora.); ef. Sai-
banl, al-&. as-s., 33ult.-34i.
^ A uxi?
'' Gosi B (e SaibanI, 1. c); A
8 B + ^)L^\ <^
^ A e^^.; B ^y
20 B + fl^UJl .O*
20
25
Quinta parte. — XI: kitdb an-nihdh
205
SAS.-0 ^ LfJC-ol^ slwcl ^-3 (J,l Jaj ^^ d^^^ <!UJ1 iJ^-wJ; (J Is eJlii f
V 1 Jls s^-^-uJ Lf_«AJL ^1 s^-^-iJ LfX-i ^2^U C^Oki' ' djj.\ ^^ vor
1 B + ^)L^\ d^
2 A B ^;_}U-iixjdl . E metonimia
per o^i-*^ (Lane; cf. pero
15 Minhddj at-talibin. 111, 3).
3 B + ^iUwJl AxjXft
* A 8l^b
^ B JUi
20 ^ Gf. C, gl. di pr. m. (in Appen-
dice); SaibanI, al-GamV as-
sag., 35i; sura ii, 137.
9 B + ?^UJ1 A^
10 A - U^U
11 B + f^LJl ^^
^^ Gosi B ; A ^^^^xjbUJi lA^l cu»j
j 1^ Gosi B; A ^f^^
1^ 15 e 1*^ B + ?^L-J> ^-t^^
1 V\ B G G ^U^1>1 ; D E F H 1 M
,_^^ 131 ; HI glossa comune
I d'a. m. : »>; ^ (cf. SaibanI,
al-Gdmi' as-sag., 34,5: ,3^^
1^ Questo ultimo nr. del Kitah
an-nihdh viene ad essere il
primo del susseguente Kitdb
at-taldq nella redaz. abbre-
viata ; in questa pertanto, il
titolo del nuovo libro e stato
opportunamente portato in-
dietro di un numero.
206 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
3M ^\^
y^
•i>}^
^^^i <*J Jjso ,^^1 "^ UU iyJ- l^^3 ^^^ t_s^^*^ '*^ J-snJ "^ 3^3
L^Jijiii..^ (3*^^ >*3 W-^' (J-^* "^^ ^-*-^" ^^-^'â– s^ '-^^ ^ '-*^' i.>^-:^=='-*"
!J^ ^i iLoij <(.5Uj ,^_5^^ <^ J-sxJ J aJJUiII aJl.JJ3lXI1 L^iUJa \>[»
10
^ Saibani, al-Gdmi' as-mgi7\ 38 ' ' B raeno bene is^Alk (v. Lane). 15
(e anclio pag. 61 ult. ss.). j ^ b UJ^ (1).
I '^ A ^ ij^ agg. d'a. ra.
B
. I
3 B f^UJl U-«-iifr t>* Cr? -4.3 I 1*^ A ^1
4 B + ^)LyJ\ ^O^
^ A ^ ^ agg. d'a. m.
B U\
^^ Cosi, e tutlo di 'All, in B e
red. abbrev. (cf. un quasi 20
identico hadit del Profeta in
Quinta parte. — XII: kitdb at-taldq
207
j.^^ ^ -X is. <A,«v.^A«JJ ^k.bbO_^l (^^.jJiaJ^ rt-***' ^ — *^ Lj3i>*a j-(-^
20
BagawJ, Mrt5., U, 26,6-1,); ^
omette qui la seconda parte
( 1^^ . . . V^o^^ ) raa la fa-
rebbe dire a Husain b. 'Ali
Del successive nr. 762 (v.
sotto, ];iota 3).
^ Cosi B; A Jla^ wJLaL ^\ Jls
( dl) iJ^.;^iyoJl (3Jik)3 lj^ ^\
A — T'^~**'' • • • ''^-<*>'^._^' (3tt^"~5
che e solo in B; B ha pero j
^--1*0^11 (cf. il piu comun.
usato A.*koV\ di Lane, di
SaibanI, al-(}dmi' as-sag.,
38i, ; di Van den Berg, Fath
al-qarib, 486^; cfr. anche
^b*^! qui, nel successivo
nr. 763).
^ B f^^UJI d^ JU*
" B fU^l <Oji .^Uo^ JU>
8 B + ^)L^\ d^^
^ SaibanI, al-Gdmi' as-sag., 50,
^^ Cosi C E; A -; B L^-Jip
^^ Intendi: 4 mesi e 10 giorni;
A H U-****5 entrambi cori'.
d'a. m. in j****^ J B y*^^^ \
G U-*i^5 5 E L-iXft^ ; D K-«^^ 5
208 Zaid b. 'Alt: Mogmu' al-fiqh (= al-Magniu' al-hahtr)
V^ 8 1j ' LfJU^ «^^_^ <i 5 j^_jj ^^ ^Lj^j^ ^^ L^^^ ^^
F T-^^» I ^v-«i^3 con ^ ; M
l,-«*s.^ ; clr. Muxc, lU, lO^j,
STg; Saib., 50,g_3,; Bag., 11,29,,;
Wright^ II, p. 240, Rem.
^ Cosi A C E; B M^-Jj^
~ A LfJOa.-^ con', d'a. m.
^ Cosi B C; A D E F ;J^-^^
'* B ^ Ub^ agg. di pr. m.
'" A v-lU^"; B Ju-Jj; C E ^^.ii-o
(ma omettono poi ^^J).
•^ Cosi A C E; B (i VI
^ G gl. di pr. ra. j^^\ J\~»
^ C E — (v. sopra, nota 5).
^ Cosi A C E; B cr«-^
'* Cosi A B; C E vilj"
12 A oJis:^
^^ A C--^Uxs l^v^
1^ B + ^iUJl A^
25
Quinta parte. — XII: hitah attaldq
209
' ''^te^^' "^y. j^3 J^"^* j;3>>J' W^^y U:r'->3ji ,_5^^»iuO ^^1 Jw^*
' ''!? ., N
w
^\J1 6 U^^^j j^-?^ U-«3^ ^ 3r" V o*^ c^j c^ ^">^ <i ^"Ir^
' ^^ l-*-:^ ^ ^-o-f-ci* ^ » jvjjl L^^ J-*=?-5 *i>_j-JU U.^ <^ Jift ^ cf^^
vvr
^ Cosi B ; A Lri ; C E U<i
3 A-
4 A /.^Jl
^ C K 3r" (^ soltinteso 'All;
questa sua sentenza e in Abu
Jusuf, Kit.al-I}ardg, 118,,. 13).
' A s. V. (sottintende 'Ali?); B
* A »>Aft
^ B L^
^° Cosi A B; red, abbreviata —
li.;^ U-f-ji (glosseraa?).
11 B c^UJl (!). SaibanI, «Z-G«mr
«5-.9., 38 ss., 42 ss.; v, anche
33, terzult.
12 A JU
*^ A ^ A^^ agg. d'a. m.
14
210 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-habh-)
â– 1
i^xJs. (J,
^l-JI_5 (iiX^Jl^j ,iX-Jl_5 <^ r-Jl_5 <>w.;Jji.l ;3 '^ A:^ es^ c?* s^x^ ^^
' Su quosto liadTl v. Malik e
Zur(ianT in Muio., Ill, 35, ^ ss.
2 A -
â– * Cosi A B BagawT, Mas., II,
•a J'
26^3; redaz. abbrev. J-sjJ,!
(G gi. d"a. m. ?. y^^\ >iU-^
J.s::Ool [cioe la rod. abbi'cv.]
(iisui 5^14.1^ ^^^1 : !•: o-i. di
pi', m. j^i>^ ^'^^ <-^ i^A^
■'' ..U««/i, r. 176 ci + J^ <^-il
*^' Sulla Ibi'mula _^U^ (_^ '-^^
V. dichiarazioui dello stesso
'All pivsso Malik in Mmc,
m, 37,.
. -f ... ' -^
' A iJ^^J ; B M <i^^ '. C "^^^ri •
J' ^ J'
H <^^^l c-on ihmdl; I .^iji^j'; 5
M e Amnli <*-B.9y . i.a le-
zione H e Ibi'se la buona, pei-
dire clie con ogniina di que-
ste kinojat zohira un uomo
« lo piio pronunciare » (il 10
lalaq); cf. Juynboll, Jus sha-
fiiticum, 214g.g ^^— > c^-^
j*5 ^MkJl Uy^ I'ipetuto in
Nihaja, 1, 319,(,; Van den
Berg, Fath aJ-qarih, 486j,: 1.^
^UkJl ^^^1 59^; SaVanJ,
Miznv, 11, 11 8,3: CU-A-s^
2S.>.iwl^ ecc. (= trad. Perron,
237); sugli elTetti logali delle
liinajat v. anclie SaibanI, 20
al-Gnmi' (is-saglr, 43, e 43g;
Van den Berg, Minhddj at-
Idlihin, If, 42G; Qairaw., Ri-
sdla, 59,. 2; Zurqanl, Muw.,
Ill, 35-37; MarglnanI, Hicldja To
(trad. Hamilton), 77; SIdl
Halll, M)iht(isar (ediz. Pa-
rigi 11)00), 100 6 e IO60,,'
Wellhausen, Die Ehe hei den
Arabern, 452. ao
Quinta parte. — XII: kitdb at-taldq
2il
^^UJl L^ J^v>?. er^^ J^^ J— sxj "^^ 2!^^ L=w3J J^5Uj' ^;c-^
^; — „ . „ 9 y ^
_l^-iJl (^4y^^ t_j,0d "^ lil^ij" (Jl_9 (tCJJ' ,_^ ^& 8tX:i. ^-jfi <*w^l ^2_j6
11
,>Ow>>a^
< 13
..,..^1 ,.,&o, , a-^
6^^. es^^ cj-^'*^' 0*3 (3-rrM es^^ 03'
• s&.«.s:uoi
]aJ)v>Js.MO
^* J-^9 »ft s^^ C^'^^ '^''^^ '~'^' '*"''3 i^-^Xft \3r=^ <^oLi*} 8-*iXs ,__j^Lol
15 ^ Gosi B ; A G D E F I M cp\^
(ma C gl. di pr. m. l-ob Ji
e F gl. d'a. ra. l-ob ^ , ovo
io e ^ stanno per k,--^ ).
^ e ^ A — (cf. Bag., 3Ias., II,
' B J.:^^
^ B Jb-
•^ B + ?M^JI <^^
' A U^ coiT. d'a. ra.
^ Gosi A G E; B SA^ly L^
^ Gosi A G E; B ^^^Ir
^^A ^ U^ agg. d'a. m.
^^ A ^^,1- corr. d'a. m.
'^ Nella redaz. abbrev. il nr. 779
e portato avanti e inserito
fra i nrr. 781 e 782 di que-
sta redaz. integra.
^"^ Gosi B; A senza eulogia; G E
212 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-habTr)
^j^jkj^-LiJl^ 8Jvai.lj,Jl ^LiJl ^lSl-L)l f-H-?. "^^ 13ULII ^v^ ^^5io Lo ^
VAr ,3_JUa j^^ji ^^3 jr3p^ f3^. J'*-^* iJ-^^ O* ^ <^^rr^ '^^J CUJIa*>
VA
"«. JUs sjUdI 3M Ja ^-jft ''' <^;J'>^3 ' ^Ijs-v ^^•^^'-c^^ .^-A^^"! JU'
tS^S?^
^jfclkaL. cl^iS" ^J,9 ^ijl 6 ^^).; ^^^ ^^jj 25^^
^ ^5 .
VA* 8<^;Jl^^ ' "^UaJ1_5 _feUJl_5 j3\LkJl 21 ^^ ^.aa;*.^ ^^J;a^ ^A^x-^jt^
< 12
jU^J Js:^ jNikJl 11 JUs 1" ^LlkuJl^ ^ dCl^_;iiJb 3^ik)l ^,t
1 B \J
^ Cosi A B K; G l<^9 e <>-l. d'a.
m. C^i" »>^^ ^LoV^ ^ Ixi
^ Voc. E; A B G s. v.
^ B U4:^_ft i_s-i* ^>— > ^l)
5 B + ?^l-^l ^^&
'' B (»43-^^ (^^ o* '^■^^ O*
7 A ^^Jl^ 3^^^b 3^^^
8 B + ?U^J1 <^^
'^ B til. d'a. rn. ^.X^^-? .L^^UJb
(sic) ^_^ — i) ^\; leggi: ni-
histani, « ho ripudiato ».
1^ Intendi per « nabatei » i dia-
Ictti aramaici parlati in Me-
sopotamia e in Siria da ht(f-
far nei primi due secoli del-
rislam; sul significalo ctic ha
« nabateo » presso gli scrittori 15
ai-abi v. Hell in ZDMG, I.IX
(1905), 599; Nallino in Siudi
Religiosi, IN" (1904), 581. An-
che al trove, nel diritto piii
antico, e iisato « nabateo » 20
per dire \\n Kafir arameo di
quelle i-egioni ; v. per es.
SaibanI (morto I'a. 189), al-
GcmiV as-sag., 57^^, ss.
1' B + f')L^\ A^Vs. 25
12 ^^UJ Js:^ 3^UJ1 si ripete in
Amali, 1". 165a, passim, e nel
Ouinta parte. — XII: kitdb at-taldq
213
JLas <^I.mJ-> 2 JSb, V^ <*A*^ (J <^yol ^JJa^_ J^tJ^ O* ^ <^-^'-*03 VAn
;!â– 9
£^ ^ ■>
■^^ .^^ jL^l i3^^ "^ ^ <J'^ «^^ *^ o' ;^ *— ^•^^ 2«J^-o«J (Jls ^^ "AJ^^
J_^> 8 ^^. jj ^1^ ' C^Us l^ J^> ^tS- ^1 6 J^ ^^^ ^u,^
C_)ULJia"i CJl^' j__543.9 D"^* ^■'^ CUil (Jls ^\^ ^ CP^ Sa£».l_^9 L^
11
X^^ *— ju vA^
s\xsiJl (j ^j:^^i> U ^UkJl l.f_is.-b^ l^ <*XflJ V^ ^::J^^\ l^
AJ"L^\ (3^^. (-J"^j'^' tS [O^-ct^ i_5^ o* 2$-^ ^^ft <^-ol ^-jft L>o 3 j_^-olX2>^ v^ »
diritto piu recenle, p. es. | ^^ b <^_-ds ,^JL^^ ' jJJa^, V
Van den Berg, MinhddJ, 11, JU' . 1 NLc«Jl
425. Nel diritto antico anche - ,, ... \, ,,
â– ^ A JU9; B + f^l**Jl <^ift
^ B JlS
7
B
Vmndn era valido se forrau-
lato in persiano (Abu Jusuf,
Kitdb al-1}ardg , ISG^s-ig)?
Zaid usa poi senz'altro il per-
siano nella murdhaha (v. qui, 8 ^ 9 ^ _
nr. 554), con la pronuncia, lo g ^\
naturalmente, del suo tempo
(duvazdeh per devdzdeh).
1 B + ?^^UJ1 A^
^ Gosi A, piu appropriato che
B (oiX;o.; cf. nr. 795.
L5«-^
^^ SaibanT, al-Gami' as.-sag, 46.
^^ A ^A9 corr. d'a. m.
'^ Gosi ACE; B <^-ift con so-
prascritto '^â– ^'^ di pr. m.
14 B_
214 Zaid b. *Ali: Magmu' al-fiqh {= al-MagmHC al-kahir)
v^r
(3^ ^Ai*.! ^j^wai-O ,__5-X^. L(,X:i.\ ^ftlJo ^1 <*>J j_j-«-v^ J '•9 l-»iL> IsMls
l-(A^I j^-f-A.^ (^jLUalDl j^^^io i--A.a^ ik^iM>.^\j:L. _alXi ^^^jl
L{,i>,J ^^ jJjE.\-cjl U: v^i.1 UJ^O) >A^U r=>«-'^' j-^ ' (O^^* ^5^ jLiii
3 ^
12 JUi ,*J>LjJ1 -LCLjU Ua-s^l Iav>JLo ^-,1 f b^l^l 11 IajJ_o,U J^_;
^ Cosi A C D F G (e E, ma con
variante ,^^-^iiuli" ) ; B i^J^^^^
^A^l J^^(!)
•^ B + ?U-cJl <J^U
e nella gl. di pr. m.); E ^^i
(buona lez. so il soggetto e
'All; cf. nr. 771). ^^
^ B iiiverte I'oi'dine dei nrr. 792
e 793.
" A-
1*^ Cosi C E; A CUJ'l ; B vlUioJ ;
cf. dbiq e ahiqa neH'Indiee. 20
^^ Cosi A C; B U J^J^lj) ; E f
' A B sonza -; G J^ (iiel testo '- B + ^U^Jl .^.^
Quinta parte. — XII: hitab at-taldq
215
a^LLcoI \A9 j_^6 x,-f-X^' i*^-:^-?^ (-i^3 >U^ L*i>^l^l^ Ia»Xji-*o LftsJ^b
' ^43-^^9 !*^& i^*^^ j_^* ^^yrl^ ' \l^3 )^-^3 vLi^as ^Li^o
_ 3
5
3;;* 8 j^i^_^- ^1 J^3- i^_^ 'i^\jS]\ A.^}jd ^\yA ^j^ ' yfeUiji ^ J-=-;J> (3
^ '" Ua=L jjuji (i^ ^ ^iuji <^^ Jis s^-iis" 3! coils' ^^3^ ^;;
^ * ^ " 1 , â– *
10 ^-jyi^LX;^ ^O Ug-io f^.;^9 ^>^"-5 (J O^^ ^^ <Ll.W!_^^ eCoj Ml ^^"^-^
d._J> <:^jsw. ^Ij ^^^^ (3 U^^^-<---o C^^^^^ _^Lai3li ^'J^i ^ ^^li
"4 Jlii <*.X^1 ^-. yblk^. J=.^J1 ^,s^ " J^ l^J CJU^ ' S-^^ <i ^"^^
^ Cosi A C E; B ^Li^s 1;U^
I^L^s IjL^^ (!).
15 2 Cosi G E (C gl. ^:^-^ jr^i^');
A s. p.; B gi-y^
^ SaibanI, al-GamV as-sag., 44-
46, 54.
* Cosi A B; C E ^-^---^ c^
20 ^ §aibanl, al-Gdmi' as-mg., 48.
•^ B J^;
7 A ybU=J"
^ Quanto seguo non suona cosi
nel Gorano, ma e espresso
con altro parole in sura iv,
s-
94. Gf. dJ^^yo ^-^3 3-*^ 6^*^'
I in Qairawani, Risala, 6O4.5.
^ Solo in B questo ^^ J^"
^U,M.-J\ ; A C I*: omette.
j 10 A bU=^; C E 11^1 J^*(i5
11 A j^sx^/, B G ^j?^"; E
I 12 Voc. G E; B dJ^yo '^)
13 B f^-^l Uf-^ ej^ o^ >^.j
14 B + f^^UJl <^^
216 Zaid b. 'Alt: Magmic' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabh')
V^A 4 JlJLS l^sw^j ^ ^^ 2 ybUxi slJLl ^,ft ' .iUJU;.^ ' d^^ i.
es*^
9
^^io. V 12 ^1 1' J=.yi ijii^ lM>li uii^l yb^ ^1^1 *\b\Jl Jlfl
'*^^'^' O^^ C^ ^'^ o'^ ^>^ 343-® "^^ cr* j-^* ^* t4t-^1 "^^^ ^\y^
' l^X^lj ^iCJJii" CUilr ^^Ukll 1^
9 X 5 -t -S
^i* o^ 3^^' -j»}^' c) ^i
1 B -|- _j,)L^\ <^U
2 B ybUk3 ; A s. p.
3
A
r
cr°
agg. d'a. m
4
B
ji^-
5
Cosi A
; B
U-^g^
G
^ B
+
f^UJl <^s
8
A
O^^
â– Saibani, al-Gami' as-sag., 47.
1'^ A 1>U
11 G + ^b (A B E om.).
12
A —
'' A o^
1* A D y^\ (D con Jl in rasnra);
C E yJi^\ je^l
1^ Voc. C E; A fjftU con ^ ^
agg. d'a. mano; B f>j»J" j;_jU
puntato i e i di pr. m.
i** Questo nr. 801 contiene un i5
precotto di 'Ali menzionato
come tale, per esteso e con
poche variauti, anche da Ma-
lik in Muicatla', III, 39, ss.;
Malik vi sottoscrive: ^'>^ 20
U^A-U. -><)"^l ; cf. (J.^^ *—*%?.
in Bagawi, Mas., 11, 26^4 alia
tine di un nolo hadit che
Zaid riporla, in parte, al
nr. 774, 25
Quinta parte. — XII: kitab at-talaq
217
1
<*^_^b >aJ_^1 3^b ^'^^ bii\sx^_ - jj^ U-^,-^ ^UVl ^^.9 v^> Mas bli
' d^ _^_?^' (3* <*>.Xi^U J-jiSk.* ^JC>^--<as <^1 ^As?
c^lA^I ^15^
jiji lv>. ^l
<*»*«_aj ,^ LX.^.JXd aJ«.L«o j__5-^I (J,1 ' *1.^ joi-i^^ ^^ H^ ^^l (A.^
^' liJ'li c_jU ,_yXa^ Ul^ W-^-*^ (**^ "J^' ^r*^ ^ 1^^^"' <*'-^ u»-c^^
^ Zurqanl, jl/wir., Ill, 48-53. I ^ G gl. di pr. m. ^ ,^y> ^
9 . , . i
' Cosi A B; G E ^9 ^U ^_ j*Lo yb^ ^1; cf.
^ Gosi B ; A .^05.* ; redaz. ab- Ma'iz b. Malik in Abu Jusuf,
bi'Gv. <*JJLft; nessuna giossa. Kit. al-harag, QSjj.,,.
* A v_jb corr. d'a. m. i 7 ^ ^j\ p^j,,, ^j-j,^ j^_
^ L'antico ordinamento penale i 8 d ^-o w ^ ■• k ^ „
^ ' ° B f^ (oJX^^ . . . *x^-i*/w3 agg.
in materia di zind e deli- ' '
neato in Abu Jusuf, Kitab \ da. m.
al-hardg, 97-102 (con accen- ^ Gosi A G K ; B —
AT
no a particolari disposizioni jq
di 'All, p. 102 ult.); SaibanI,
al- Garni' as-sag., 66.
A G E —
^1 A ^>
218 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh C= al-Magmu' al-hahtr)
f s^i^i",!) VI J.Uo "* (^5-*^! J Us <*)JCa3 •■' <^^^ J-^^ uj*^ '^ (3>^
(Jlis ,*^!fr (^-^J" f <^'-^) '^^ ^y^) ^, *' (J-^^ '^•' tJU.9 "^.^ (.j^-^
<ijj.l ^\4s^\ ^ j^-aJ <^l-i*JI <*ol !5-Xo j__y-cw^ v_$'-'^-'b <^.**o> ^x: <*o_y
jj_jxi vA=^_5 C5^^^^ W^rr'. (<^ O^A^_5 LoJ.9 Us-W- 0*>J_5 ,^^^^ ^-^^'T"^^
t,Z^\ j1tS'~> fl'o'^l <^lsl ->vi>^ Upl (_Jl£> joJ" U^ji ^U.J1 -ol *i" A2.-^
2 Cosi B G K; A —
•^ G gl. di pr. m. <*3ol iX-^ yu
' A G V. —
•^ A —
'* G gl. (li pr. m, J-^^ j** >*
' A —
'^ Lezione dubbia; A ^ — o-^^l
10
con ihindl su ^ e gl. d'a.
Lf-^9 pure con ihm.; rodaz.
abbrev. Ja_iL-ijs:»._.Xji (voc.
G f: ; G + Ua-^^s ) clie e me-
tonimia per eLLi\^Vl (M-
ArT/rt, [I, 298], citata in G, i5
glossa di pr. m.).
A gl. d'a. mano d<s>J\y^ j_^
<i^l.>^.^l ; G gl. di pr. m.
vsco C^r (sic) d<^\S-^\ ,^
(i. e. al-lhihr az-zal}1}or) 20
!• A Ia»^
^2 Cosi A ?:; B ^^-!»:y>. o^ • C
Quinta parte. — XIII: kitah al-hudud
219
â– ^ ^ -s, ^
<^^.J.-wJ ^yiA^sila <Ol.w) ^Xl-i. j.X-s.Jo -X-Jla A.*:i..Jla A • '^
4 3 Y
SAA Jb U ^ JUs ^Uic v_^JU3 ^1 ^j^ (^ ~ W-:^-^^^ *^y c) ^ J-**
^^1 L^ Oj-ol JUs ,rUU ^Xft lA>j.'i ^^y ^^1 "^ j-»A Uj^ ^1 '^ I3JU9
^ A ^U^l iJ.^ soprascritto d'al-
tra mano.
2 B + (iu:>"
^ Cosi A B; G E 'd^ ,Jr'•^•^^5
\ ^ e « A -
8 A JU-
^ A (JUls corr. d'a. m.
B r r ^x
,_J . . . l_A>^9
agj;. di pr. m.
1- A - ?^UJ1 A^ ^ift
^^ A B ^--JU^U (ma A restit. d'a.
m.; V. iiota sep:.)-
^^ A JU_9 U-r^-ix> (3 U ^_>:
il res to (• • • CU^^i* U ijb'
J.0I ^ W^^) e restit. d'a.
ra.; redaz. abbreviata to ^
220 Zaid b.'Alt: Magmit' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahir)
c^b J^jo
L«c
- ^J^9 ^ U^^ '^1 C-«i^~Xfrl U-il d^JULs L{JL«.9 Uibl viS'j^_^J v^9.;Cftl
' is J^ liii.
5 ^
A »
^ft !j>A_ji. ^-jft ^^,^ i2^* ^?.3 ,_^Viaa.
" _^Aixi.l <^v ^ ^ r^.^ <^'--o <^,J^^ ^^liJl u>.is?ji_ (J' — 9 *-^^* (_5^
Jdilc
dj>\
(oJ-J^
^ Redaz. abbrev. omette Usi-^ii
li^ai, . . . C-oJCftl Lrl cosi:
( Ji) jrcv.9 Ju; <^J ^yi ^
2 A B ^"v.*
^ A B -Oo (punti in D vX)3'); G E
^ A ^^
" L'antiro ordinamcnto in ma-
teria e esposto da Abu Jusul',
Kit. al-harag, 100 (con rag-
guagli sulla giurispr. parti- 15
colare di 'All, 100,9-2,); ^^^'
bani, al-Gdmi' as-sag., 68.
'^ Cf. ^-ixs:* s^.^ >)\ o,^ in Abu
Jusuf, Kit. al-l}arag, lOl^.
' Cosi E ; A B G D senza - . 20
^ G gl. di pr. ra. Jyb. o^ >*^
C-^ ai_^iu ^1 LiJl ^^ b;
sull'antico ta'zir v. Abii Ju-
suf, Z'jY. al-fj.ardg, lOlg-g; sul
ta'f'Jd V. Lane. 25
Quinta parte. — XIII: kitab al-hudud
221
erUjJ.:^ dS>^ S?^-^ ^'-5 '^'"^^ ^'iU= j^yo ^1 jLii ' ^"J^^
2 ^ J, ^
vw «* -^ x- . " 9 ^^
* IvAXsw l-L-OS."U
â– V
lits-
o'^
U^-ii.) t.^U<a-».l Ijl^
W 9 ^ ^ ^ 9
Jl
<*JJo fiUll k )LX^
' ^U=>>. <*J-JJii J^r.;^ j^-w\ Lo U^'
L>
,ft 8A:
<i^-o\
j6 lA^ \ /<-^ ^^
^J
Lll j^ c^L
A » V
^ B es^^^ corr. d'a. m.
^ Cf. Bagawl, il/«75., II, 43i5.i8.
^ Gosi A e red. abbrev. ; B j^i-^l
Abu Jusuf, Kit. al-l}arag, 99-
100; Saibanl, Kit. as-sijar al-
kahir, in ZDMG, LX, 225-26.
'" B -
' B gl. d'a, m. j yL**^Jl^
^ Gosi B; A i'jJ.:^. agg. d'a. ra.;
C E ^^;^_>^1 senz'altro. Si
sottintendo : cosi stabili il
Prol'eta; 'AH porto la pena
a 80 vergale; v. Abu Jusul',
Kit. al-ljarag, 99,8.,i, lOO^.g,
100,; il Caetani studia am-
piaraentela queslione in .4;?-
nali, in, 476-478; anche lo
Pseudo-WaqidT non conosce,
di 'All, che la pena dejle 80
voi'gate (Caetani, Annali, III,
448).
11 diritto antico e esposto an-
222 Zaid b. 'All: Mogmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
A 1 A A^l j^»_c. uXjJ j_^"jsA^ ' ^^^^' "^^ ^=^ <3 8>'43-ij ^ 'i>\ji^
1 ^ ol j-jS. >A> J ,^_y-oAa^ ' ^'^ L-«iuo <^^^<£iJO |Hj-<-o v^JLw! ^ JUii
Ar »
clie da Abu Jiisuf, Kit. al-
harag, 88 ss., 101, 107-108,
e da Saibanl, al-Gami' as-
sag., 18-20.
2 G I^ J^. ^J^
Qiiesto minimo dei 10 dirharn
lissalo da 'AIT e fonfermalo
da Abu Jusuf', Kit. al-harag, |
'^ A IS C in g-losse in parte iden-
ticho: 'is.\s^ fU ^\ ecc.
*^ A 1^9
' La materia condensata in que-
slo nr. 819 e ampiamente
svolta, secondo il diritto an-
lico, da Abu Jfisuf, Kit. al-
hardg, 105106; alia giuri-
sprudenza particolare di 'AH
accenna a p. lOGg-^, l06j2-„. is
^ ^ -f^ o^ aga-. d'a. m.
'• H + p^sUJl ^^ nella resti-
tuzione raarginale d'a. mano
doU'intero nr. 820, accom-
pag-nata da J--oi ^
"^ A Ji-»-> ^>^ojo ; lo stesso con-
eeito muove una sentenza
analoga di 'Ali in Abu Jusuf,
Kit. al-Jjai'dg, 105j .
'^ Cosi H E; A Sy-^ >^ corr.
d'a. m. ; G ^r-*^- â– ^^
20
Quinta parte. — XIII: kitdb al-hudud
223
5 ^-^-<i^l J — ^'ol b "^lie -:i.b ^ blaw jo-i" »^ gkas d^y^j ^^-^ ^ <^il
^jI — 1> l.,>X^ (*^^ c^^ iJUls *^j> (J^'^I^ li;'^ v_$^^ '^ l.^k)i
10
15
Arr
Questi successivi inasprimenti
delle pene comminate da 'All
per la seconda e le ulterioi'i
recidive speciticho sono coii-
formati da Abu Jusuf, Kil.
al-l^arag, lOB,,.,,; v. la giu-
rispr. pai'ticolare di 'All an-
clie ibid., p. lOl^g e IO23.4.
^ B + J^3 ^
^ Questo trattaraento particolar-
mento uraano clio 'Ali per
il prirao avrebbe concosso
ai carcerati e conl'ermato da
Abu Jusul', lO't. al-harag,
,^H„ ss.
•' A -
^' Cosi B G E; A ^js^
'^ Un caso del genere, occorso ad
'AIT, e narrato da Abu Jusul',
Kit. al-harag, 107^
sono
forse diff'erenti versioni di
uno stesso episodic.
"^ B ^ ^io6-Ji\o, agg. d'a. m.
(a) Sugli abitanti del Sawad (raoticci, proprietari rurali porsiani
o clahaqm e villici campagnoli arabi) v. Gaetani, Annali, an. 12,
224 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabh')
Are ^w_il A^ i_5^ i^>*' 2*>A=w ^t- <*-^i\ ^s. ^J J j^^^'j^a*
i^UJb
<^.«Xi*A^ SU^Li ^WjJJl ^_J-*l rj^ LJ-\j C^^ S^^XaS Ll^^^O p^ j^_j^ v_Jli»
' Cosi B C E; A c.>-^ ^U_Jl_^
2 A-
^ Cosi A B G; H + J--= l5^
(>11); D E F G H 1 M U^
(ma F coiT. in ^-^-^ c ^"1.
d'a. m. j-tr^^ ^ySr"^^^ (3 ^^»i
^ Cosi A B; G E U-U sl^LUi"
^ Cosi A B C H M; BE F G I
l.^ (ma E gl. d'a. m. ^<^-y^
§ 200 e nota 4. — II ms. C ha qui una glossa di pr. mano, con dert-
nizioni zaidite dello zindiq: iJ_^^. l5>^^ $*>^ i^^-^--^ ^^ 3^.-^^^
(aa) <AJJ'^-> ^ J'JJ J^^Lo JS (3 .-^ftl f (1. Uio) ,_yb iUJ ^^1
*U.io C-^ . Questa glossa o un riassunto di un passo del libro is
Sifd' al-iiirmn dello zaidita al-Amli- al-Husain, m. 662 (cf. Zaid,
nr. 878, nota a) ; v. i mss. in Ciritiini, Lista clei mss. arabi n. f.
della Bihlioteca Ambro.s., nrr. 237 e 320, risp. segnati 5 113 e C 64;
11 passo e in 7? 113 [dalato salar 757], kitdb al-hudud, fol. 93?>,
e suona: ^ ^s- »^=- [(3?) o* '^^S] o* l/* O^ -VJ ^3>;3 y^
J.:;3 jljA. ^6 >JJ>J> J> ' ^UJb >U_^J1 ^,_-c ,i3>Lj3 3,i>^ <^il ^
20
(aa) Abbre\iazione per al-Mu'ajjad billali, m. 411 ; Brock., I, 186. 25
(PP) Parole restituite nella coUazione raarginale d'a. ra.
(YY) Abbreviazione per Abu Talib, ra. 424; Brock, 1, 402.
Quinta parte. — XIV: hah ad-dijat
225
L-5 Sm^ • <^ •••
^all ^l ^r'\
j»A)> v-a'^l i^JXft 3 J^_^l ^^ - Ikil J-Xs (3 ^.r^-i-Ul (j Jla <^1 ^^
^ ^ . ^ ^ ...
^ Cosi A B, pero A con piu
grossa scrittura delle allre
rubriche; redaz. abbreviata
^ Questo « prezzo lieve » di 'All
e anche in Abu Jusuf, Kit.
al-harag, OS^, con la carat-
teristica suddivisione qua-
dernaria applicata ancho al
« prezzo aggravato » (v. qui,
pag. 2262 ss.) e ribadita in
Zaid, nr. 828. 'Ali detinisce
prezzo lieve, aggravate e
grave in Zaid, nr. 827.
^ B gl. d'a. ra. .*Jo|-<oi.l ^_-oaJ1
^ Cosi A B e la redaz. abbrev.
(eccettuato D LaJI corr. pero
d'a. ra.).
(_(88) f-^^ (*)^ ds^.Sja^yo\ fJt^Xy^^ i>J-Jo& (^i-Xs (_.*<.S3jS <*.3w«a}J« d^y<^^
^►.^^ (J-^y ^^i_il jj.s A-^JC — olft^ jil-^Jl v^-o ^^ (i. e. <is>'>li^l)
lyColi (_^l_JO <l>J_^_J XHfJ.— .Xs (_J|^^^ (3 i^Ma» ^^ . . . ^^o3ya
( J\) s^^iJoU <^^,> (J>^ t:^ '*"-:^ "^^^ ^i— ^ ^J_^^ (ss) ^2_^^iy4iJLl .
Sahir e zindiq sono considerali insieme da Zaid, qui, e da Malik
20 (presso Sa'ranl. Misdn, II, I463J; diffusamente in Muicatta', UI, 193,
tradotto in Goldziher, MSi., II, 216; il sahh- e deflnito da Malik
anche in Muw., IV, 49jg-,9). Zindiq e mulhid, che sembrerebbero
identiticabili per I'imam e giurista zaidita Abu Talib nel citato
passo del libro ^ifa', ed anche per il giurista Abu Jusuf, Kit. al-
25 tiarag, lOQjg, erano invece denominazioni ben distinte anche per
gli antichi teologi zaiditi ; si vedano il « Radd contro un mulhid »
e il « Radd contro lo zindiq Ibn al-Muqaffa' al-la'In » fra le confu-
(58) Questa parte Ira [ ] e pure restituita d'a. m. in margine.
(ss) E nel faraoso « verse tto della spada », sura ix, 5.
15
226 Zaicl b. 'Alt: Magmu' al-fiqh {=-al-Mag'mu' al-kabir)
'i\ ti ^ liJl fJi}\ ^^^ J»'^^ OUj ^j^ c>yt^ C->'-^ ?^^3 (3'-*-^
a..^ (J^ ' ^ <LJU: <iJ.=». LxiU JJJ.1 ,-^^ s Jo Lxi'^ JLJl ^^^
(JIaAU ;^Ji._JI i_--v*J>J1 (2»-^5 f^)^ ^_JJ1 — iivft Uol ,3)^^ c?'* ^>^-«-*Jl
^^ ^ i ^ ^ ^ ,,i ,
^;j^30^1^ ij\io LXiLo jXJl ^-»xi^ klio <i!j'w< ^ )b ^"'^^ '' ^^ /O-*-*-'! ^><^
^ Cosi DEM; A B C F G H I ^ aggravato di 'All piu sotto,
(-i«Jl5 propongo UJl perche
la comraiitabilita del prezzo
licve in 2000 Sah e quolla
dichiarata in una nota dispo-
sizione del Profeta stesso (Ba-
Glevato da 2000 a 2400 soh.
^ La redaz. abbreviala omette
<L^lgr. qui, ma lo conserva lo
alia line di qucsto stesso nr.
^ 11 prezzo aggravato di 'All e
gawl, Masabih, H, 38,3-,4; | anche presso Abu Jnsuf, JK:/^.
Abu Jusuf, Kit. al-harag, 92^ \ al-h.,<d%.„ sempre oon la sud-
e 92p; Sunan Abl Daw., IV, | divisiono quadernaria alida. is
14736 ); e stata rieonferraata ! ' Cosi, bene, i mss., eccotluato
da 'I'mar nel suo ordina- | b corr. d'a. ra. in UiU me-
mento penale (Bag , Mas., II, ' diante ^ 0' soprascritto.
38,; Abu Jusuf, 02,2) ed e in 5 q^^j j ppp^zj^ con parole dello
genere i-ibadita nolle tradi- | stesso 'AIT, presso Abu Jusuf, 20
zioni come ^ d^jJi\ ^W^* K. al-harag, 93,.^. B l-V^-^
^1 J_^^ oJ>^ {Sunan Abi : (^oi*r. d'a. ra.
Daw., IV, 147„). Cf. il prezzo ^' Cosi C E D (Iczione die pro-
tazioni facenti parte del MagmxC al-Qasim Raceolta degli scritti
deirimam al-Qasim, m. 246 ( Brock., I, 185-86). Sul mulhicl si vedano 25
anche le tradizioni citate dal Becker in Papyri Heidelberg. Ill, 51,
a proposito degli incettatori di derrate, rei di ilhdd e passibili,
pertanto, delle relative sanzioni penali coraniche.
Quinta parte. — XIV: hab ad-dijdt
227
o* '^"J t-s^'*-*"^*- <*w^U: Al^ t:-)>*^^b '*'^'"*^ LxiLo ^J.Jii.1 (^^ it..ib Arv
' 2 <^X;U^ 1 tkr;.U lyj, jjlijl >lj,l U tkil^ l-o*Jl^ ^^1 JJCs J.^aJ1
5 5^^^ O.^^ OLo 5^ ^3 ^^''^ 2^>>^ d^''^ &?>> ^ ^^^' iio^l ^_^iJjl
* •• ^^ ^ ^ ^
Ub\l A^yJl J-^_^X**jl 1>1 ^S,\\ (3^ J''^ Ol>o g^N^ oy^ OLo
10 js «».l (3^ 6 ^jji ;_Juoj J.2..J1 (3^ <i^jJl v_iuoi ^A Jl (3^ iiojJI
<i,^_^xiUDl (3^ ^jJl eJiwai ^2^^JLi-uJl ' ^j^O^ (35 <*o jJl t-Jt-oJ ij^kjxJliV^
..•"-^-' . .. . • .. . ... . .
jj'sii ^^ ^^.^ <Lcu^_^i (3^ jjVi ^^ ^^ «*^^ji (3^ *^ ^y\
25
pongo per qiianto e dotto so-
pra, nota 1); A F G H (J«J1;
B liJl corr. d'a, m. in lJ>J1;
1 M cJJl corr. d'a. m. in IaJI
1 Gosi A D E F H I M; B G G
" Gf. queste deflnizioni di 'Ali
del reato lieve, aggravate e
grave con le varie deflnizioni
antiche raccolte da Abu Ju-
suf, Kit. al-l^arag, 93.
' A e^^i
^ Questa suddivisione quaderna-
ria fissata da 'All per i prezzi
del sangue e confermata, con
queste stesse parole, in Abu
Jtisuf, Kit. al-T}ardg, 92jj.j^
e in Zaid, nr. 826.
6 B — ^.oJl • . • uxJl J.3 (che
e in A e red. abbrev.).
' A G G H 0^1
^ V. una allusione a questi risar-
cimenti determinati da 'Ali
228 Zaid h. 'Alt: Mogmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
^-» a.
Ar^ ^ c^^ (.js^ o* '*^?" o* '^^^ c^ "^.3 tj^"'^'^*^ " <*^'^' <*JJL*6
yCUi t_Ju*:o <^OCs.\^^ (3« d-Xjt 5.;^ <^iJl (3^ <*»Lir (^_a_-ai jsjo (J,^
per le ferite ynunaqqila e I ^ II contenuto di questo nr. di i5
gd'ifa in Abu Jusuf, Kit. al- 1 'All e ripetuto alia lettera
harag, 944-5. ^^ -^^^ Jusuf, J^2V. al-f}arag,
^ Cosi, di 'All, anche nella red. 95^-io-
abbrev.; A J._^J ^^J.-^ ^ Cosi C E; A F H ^^U-J"; G
(AJ^ senz'altro. | ^^1_x*^j; B I ^^U-wj; D 20
B, ripetendosi, aggiunge: J$ ^^^^^
^ l_^^ .iiaU-Jl ^ eXJ> ' ^ A f <*^y^ '^^ agg. d'a. m.
Cosi A C K; B ^y-^ J--
Ouinta parte. — XI Y : bdb ad-dijdt
229
1
^^i^ SJ.2W ^-^ ^-^} O* ^.j «_#^"^^ ' J.jliL)l ^Jj.i "^ (Jls <^1 ArV
f i .^ â– it si â– sij'tS i
dLXXi-L^Jl ^li-xJlj ^L -.^ r^^ j'^'^ ^^v>s3dol '^ d^.o <AJk)l (J_^^ J^'
26
^ Cosi G E; A B senza >-.
^ Cosi B; A C li^; E d^t
3 A-
• A ^ o^^ agg- tl"a. ra.
^ Cosi A G E; B — jLa JUJ?
<*.^o <^l ijyuij ; il liadlt e
5a/i«"/i del Profeta per le tre
prime proposizioni (Bagawi,
Mas., n, 88,4.45; Buharl, Sa-
hih, Dijdt, bab 28-29; Malik
e Zurq. in Muw., IV, 46-47) ;
e pure del Pi'ofeta un hadit
hasan coraposto della quarta
proposizione e di una quinta,
qui omessa: ^^--^ )^\ (JUJj
(Bag., Mas., 11, 36, g).
^ Voc. C E; G gl. di pr. mano
^J^ L^.
O
Lo
B gl. d'a. m. : ^^^ ci^yb d
mano.
230 Zaid h. 'AIT: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
jkJUjI (i^ l^-L\ y-^^^ ^^frVl J:^^_5 o^j^V^ o^J li J^" *^ ^^
A'ur ^i* ^_jXs j^ft 8J.=w ^2_j6 '^■?^ i^ ^,J (^^^"^^•^'^ ' _^^"^1 ^^^^s^
-'-'â– " ^ ^ ' ^ .. . .
• ; ^ _. 5^
r^ <^.
d\i ^ ^\^.y<l ' , B.^.S'
u
' --' i
Ai.^ ij^wtojls ^^1 *i-^ L^ (^* !iJ^ ^^ (*^1 ^^ JoJ j^^^"v>.rfc. ' <*oyJl
^ Gosi A G E; B ^^s
^ A ^ ^wj agg. d'a. m.
^ B JU^ ; C E Jls
^ Gosi E F H; B C (t ^^;4_j1 ;
A I i^j^i\ ; cf. la var. *>^J
in Bag., -i¥«s., II, 38,8.
•' B <*^9 corr. d'a. m.
•' B -
^ Voc. G E F.
^ Voc. C E.
'^ Punli e voc. G E F (}.
^^ Gosi B G E; A ^U^
Gf. Saili., al-Gdmi' as-sagJr, 20
116,.
^^ Gosi B G E; A UX;3*
^^ Gosi A G E; B U>jJiw=l
^'' Gosi B G E; A — ^ ecc.
Quinta parte. — XIV: bob ad-dijat
231
^;ftj^'l_^l ^^ l5>*^ <r^ 3 c^-o-^-***'^' (3;^ Cr^ (3^.^* <3 ^'^ oi%'
lA^M^ ^'^'"^ N^xaS (^^^ C-5^^^ ^ 'r^ ^Uw\ (<jl j«J-^Xc. lyi* j-,ft :Sv>.=>. ^-A
A-^w! ^,y^) kA,t«.4 "^-^J l3 '^-»*»^ i^ l_^jJi>l <:^^^^ (3 cj*^' ^' (*'^^<^
_^,„_^XAi 2;^U'o cuJLiJl ,3^-»J3 liuJLiJb t_5itiJl (3^A"i^ r^^ (3^-*-^
JuiJii j__jiLiJJ^ <*j>> (_i>-'«a-^ ij-JLiJJ^ "^.^ S^^T"^ "^ Lj"^*^ '-*'^ -v-coV^
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^^^i^ ,2^ ^i^X:^ ^^ft ^'^\ (^C- ^^ S C<^
^^j^-JUvwLl
Ao
^ Gosi A E; B J^^ ; G ^J^-^^.
^ Gosi A E; B G ci^.
15 3 B + ^^l*vJl d^
prascrilte d'a. m. (i. e. f^^
(a) Gosi A e red. abbrev.; B + ^J> (j A=^ U^ . Questo libro
del diritto di guerra sarebbe stato la Ibnte direlta per il j:^-^l ^_jl;;^
di an-Nafs az-ZakIja Muh. b. 'Abdallah (raorto il 12 ramadan 145;
sul sue libro v. Strothraann, Staatsrecht, 28 e nota ; Grifflni, ZDMG,
20 LXIX, 64, nota a) e quindi forite indiretta per il piii tardo, ma sempre
232 Zaid b. 'AU: Magmu' al-fiqh (= al-Magmii* al-kabi7~)
^
1 B lyCXkJl agg. d"a. ra.
~ B iuib^ agg. d'a. m.
3 B + (^1) ^\ J^
"* B gl, d'a. m. (3 ^2;,^_i_^Uj ^
5 A ^
^' B + ( Jl) <AJJI J-V3
^ Gosi A B D F G H I .M; G lyJ";
E l_^-ol (ma in E yo\ . ^\ e
sim. stanno per j—^\ e sim.);
cf. la var. ^— ^-s poco piu
avanli, nel testo di questo
stesso nr. 850.
8 B + c^.^> (i
^ Gosi A B; G D *.{-^ ^b
1*^ A ^ f^-ti^ ''^^ ag:g- d'altra
mano.
*jbjLXiu
corr. d'a. m.
antico, ^^^^ rl^-***-'^ t_jLX^ di as-SaibanI (sul quale v. Brock., I,
172; Goldzilier in ZDMG, LX, 225-26 ne pubblica iin breve estratto
nel cmt. di as-SarahsI suUe bevande e carni proibite). Cf. cod arab.
ambros. « C 178 i », Ibl. 7 b : o^j LUaJ^^ Jjjs'^ ^> <i L-a.;.^ U-*^
j^ .A^ lA^l Ua-^w)^ '*^f'' ^.^^^-"^ (S. p.'' J — tr**^h (^ (_s— ^ O"? 20
f}Jby^\ ^^ *.t*JCJl Jift^^l ^l_,«'^l v.j^J^' c:^^_>La^l_5 ^U.>^-»iJl ^_,^il
^_ wtLsJl ^sxS j_^^ . Lo stesso ordine di successione e in un passo
del cod. arab. ambros. E 394, da me pubblicato in ZD^IG, LXIX,
p. 64, nota a. Materiali per la conoscenza degli antichi usi di guerra
islaraici incominciano a venir contribuiti anche dalla papirologia 25
greca e copta; sul xoOpaov in genere (dal lat. cursus), copto KOvpcoit,
Quinta parte. — XV: kitdb as-sijar
233
^ B con ihmal di flanco al ■»
e soprascritto U-^-? (spiegato
in C, glossa di pr. m.: v;;^JL>
isLot, <o^ — ls.vo_JL aLs^— Jl
x_»55 ubo-t**,.
I&.>^.
<ijL«.43Jol^ d<§p>Jl_i.l ^A_Jb
^^^^ . Lane non registra con
quosto senso che )^
^ B gl. d'a. ra. jy -^J^^ >\^\
^ A ^^s3-io ^11 agg. d'a. m.
^ Red. abbrev. — I^Ui^J" ^^
" Suiramrtw nel diritto antico
(importante materia ancora
da studiare) v. Saibani, 76
passim; Abu Jusuf, 124 basso,
126 basso ; Bag., Mas., II, 63-
64; Juynboll in Enz. Isl.,
sub voce.
16 sulla composizione dei ^^foi, divisi in [jiwaYapixai (muhagirun) e
in iiauXscs (triawdl"'-), ecc, v. Bell in Papyri Aphrodito (1910),
p. xxxii ss., § 4 : The naval organisation of the Khalifate.
(p) Voc. G E ; A ly-t«-> ; B l^i-t^. • II complemento "^o, j_^>b
<*^.<Vfj e omesso nello altre redazioni di questo Bando; v. per es.
20 Bagawl, Masabth, II, 59io; Sunan Abl Daw., II, 331 j^; Abu Jusuf,
Kit. al-harag, 119,, 119,3; Malik in Mine., 29%.-, (ove ZurqanI
legge (J-XiiJl l_yikJu '^ ^1 ^.^5UJ1^ iiJU.JL! ^.^Jx:c.)b [ly.ioJ>]);
Nihdja, IV, 77, dice, meglio, che si tratta di mutilazioni in genere,
tanto di cadaveri quanto di feriti, uoraini e animali, caduti sul
25 campo. Anche I'amputazione di una mano ad uno schiavo fuggitivo
{abiq) era una mutla {Sunan Abl Daw,, U, 346, ^ s^^^' ^r-^-
^Ouil ), cioe una mutilatio (che no e forse I'etimo; ma cf. d'altra parte
Walde, Lat. etym. W6^ 505: mutilus nicht aus dem Griech.);
234 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (^al-Mogmu' al-kabir)
(.My 5-o-«*0 (^^^^ Cj^"^^ "^^^ eiOjliob <*v^l J-^'U SvXO <01 ^Uol ^1
' Cosi A, e red. abbrev.; B omet- e omosso ancho nella rod.
te <a3j1 t_jU^ ^. Non e ; abbrev.
frlossema; e la dottrina di 3 ^ \Jxso V: R IJauo V
Abu Hanlla, al-Fiqh ^'Z- ' 4 ^osi E ; A /^^U ; B ^.i^U ;
rt^/x?r, Haiderabad 1321, con I -"''',. ^^ .
I C F H vAiv^U; D .Jis:v_LL;
cmt. di al-]\IagnTsa\vI, p. 9-10; I ^ " ^
V. anche il cmt. di Abu Man- i > -^ ' ^ , ^
sur al-Maturkir, A'^r/i al- \ ' Cosi A D G H; ^^^\ ^^\
Fiqh al-ahbar, Haiderabad G jJJ'^ ; E ^"V; F ^J'^^
1321, p. 22. I corr. d"a. ra. in ^*^; M ^'^
2 B -I- (iUJ; A B hanno <*^ "^ Gf. al-imam al-HadI (ra. 298)
^ agg. soprascr. d'a. ra.; nell" oraonimo Magmu' al-
V. suUa miUla anche i comraenti a Halll, Mul}iasar, ediz. Parigi
1900, 76j3 (=ediz. Soc. Asiat., 74i9). II hadit '^\ '^^\M 'y-^" "^
e poi, secondo taluni interpreti, una forma insolitaraente esplicita
del faraoso « divieto delle iraraagini » (v, Nihaja, IV, 77 ult.);
questo compleraento <^\ <*^-*°^ e il compleraento <*^<>{-^ "^^ i^^'-? 20
di Zaid sono affatto sinonirai; un « divieto delle iraraagini » in
questo Bando sarebbe tuttavia una l)en strana, raa abile abroga-
zione zaidita del divieto originale delle sevizie e rautilazioni. Vero
e, pero, cho in questi ordinaraenti di antico diritto di guerra
« vertreten die Zaiditen hior gleicli den Iraaraiten und Harigiten 25
die rigor osere Form (da rae spaziato), wie sie unter den
Ortliodoxen von den Hanetiten gefordei't wird » (Strothmann,
Staatsrecht, 78); vedrerao un tipico esorapio di rigori e di sisteraa-
tiche persecuzioni belliche in Zaid, nr. 870.
Quinta parte. — XV: hitdb as-sijar
235
' -AS.'O ^2_jl ^-^yo <*J ,.<^ d^^\ d^ya'ioi <*.;C^}> ^ j-isno ^V *^>>ak.l ^U j,^
5 J^.^ (3 ^ ^'-^^ o^i) ;V^ f^^^ ^U^V^ <*^s^i^3 A,*^l^l sVJI^
^ (JvAft ' JUJLl ^j_yS. j^y^a^l^ ^^_siJob .^V^^ fiUjl '' ^^_> (J,l *UjJ1^ .soil
20
/?«rff, ras. ambros., cit. in
Strothmann, Staatsrecht, 34
num. 1, e Zaid, nr. 9G2.
^ e ^ Cosi A B D E ; C F yLco,
jOx*.^
^1<
5 B >Lf4l^
*" A ^ c^.^ ^oo- ^i'3- ra-
' II dovere espresso con la Ibr-
mola coranica deH'o/wr bil-
7na'ruf ecc. (sulla quale v,
Goldziher, Le livre de Moh.
Ibn Toumert, Alger 1903,
p. 62 e meglio 85 ss.; Bag.,
Mas, 11, 117-118; fra gli au-
tori prediletti dagli Zaiditi
vedi Ibn Abl l-Hadld, &arh
Nahg al-haldga, IV, 411 ss.),
incorabe (i— -^ssj) come prin-
cipio etico fondamentale agli
Zaiditi al pari che ai Mu'ta-
ziliti; V. Strothmann, Staats-
recht, 92 e n. 5; 96 n. 5;
105^.5 ; anche 42 e n. 1; inol-
tre Zaid, nr. 853 e nr. 856.
Voc. C E; B J^
Voc. C E; A B s. V.
(a) Cosi A B G D E G I; F H M ^UaJI^ ; F gl. d"a. raano: IJ^
(3^ iUixll (J, ^\^ y^sc> dcs.\.**J J,^ i[;s.vcvJ (3 ^Jol (3 (eioe ^UaJI^)
(3^ LjbiXAi Lo (J, L^ L^giJsJS. < )\y^\^ ^\^\ (J-JlSw ^Uo"^^ (iiv.-^
(aa) Sul qadi Ga'lar b. Ahmad, m. 573, v. miei rimandi in La
piu antica codificazione della giurispr. islam., Rendic. Istit. Lomb.,
236 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
J-^iil ^ __jB_^. 1>4;3 <is?- ^;>wc«4. i:^ J-^sl "* »5^* JU» (A^ ^J^s■^
— = . *« " ^ •• .
: â– ?. ^â– '^ ^ ^
Ae't
ag-g. d'a. ra.; ^ -^ c^ *kS"«^^
agg. d'a. m.
2 B + (JUO
^ Cosi B G E (e D G H s. v.);
F Js'jJ^
* Cosi C K (e H s. v.); B 'i>^f\
A F '^^f\ G «3)^&; D i"^J^;
G E + ^1 j^-^^ tl; B +
(3 poi cane, di pr. m. (per-
che lo si voile interpolare
piu sotto; V. nota seg.).
6 A + o^
^ -»
' G ^f^ e gl. d'a. ra. ^ \f^ ^
^ Voc. G E; A y^\^\ B ^^^
9a-
Sul gaior^ ga'ir^^ in rap-
porto, come qui e nel nr. 851,
con Yamr hil-ma'ruf, V'adl,
il sultan al-kufr e il fasad,
V. Abu Hanifa, al-Fiqh al-
akbar, cmt. di al-Maturldl
(Haiderabad 1321), p. 13-14;
V. anclie Sunan Abl Daw.,
II, 311; Abu Jusuf, Kit. al-
f}arag, 63,8.
<i.>«aJ aJ (J^^ O^.^^ -A)'"^ iX--i*Jl kij-
(l. Ujv.^* '*^ f"^-^. f-' ) L*.^&^J
C?^
J^^^r >vw-^l jX:$\ (3^
II, XLIV, 1911, p. 271, nr. 12, e in modo particolare la mia Lista
dei mss. arabi ecc, nr. 10 i (RSO, HI, 263) ove e detto esser stata 25
ora ritrovata la raccolta autografa dogli scritti di questo famoso
propagatore delle dottrine zaidito nel cod. arab. ambros. D 544.
Quinta parte. — XY: hitdh as-sijar
237
' ^?^ y * (i '^^ ^ y^
LrKs iUil
5 ^
JJlX,
J* *-oi ^ .x^j cs-^'^-*^ d^l^jji j^j ^L
Ae
^w**fc^lii.U >A-^^y*iXJl ^Ia ' j-v^^B-^. Lo ^_J-i-<J (^.<A*.JO _«.»«. -^Lm.«»^ ji.*
20
' Red. abbrev.; ^^
A (3v>Jl corr. d'a. m.
^ A ^ corr. d'a. m.
'' A D G s. v.; B G F o><=4* ?
5 B U ^1^
^ Gosi A B (ma B con ^ ra-
schiato); red. abbrev. l^y
' Cosi A B; red. abbrev. d.XkS^
^ A D M c>$^ ; fi K o^-^. •
G oy=~^.; F G H o3-^.;
I 03V>
^ -a ^ -»
^ A B G H oj>-*=-?. â– ' C c^y-Jl^. \
^•^ Voc. B D E; G ^^/^^
11 A -
238 Zaid b. 'Alt: MagmiV al-fiqh (=^ al-Magmu' al-kabir)
cJi-siu ^^_^isiui_^ ^sASS\ <*^<i^-? 0>t^* lJ^^ t* "^^^ 05^3 T^. ^^93
4
^-'"^ f (Vj^»-«**-^'' <*"»-i-* l_-vJ,* l_i"^"I"^ ^l^
jj._^" <^^j^U ^^ ik^^iS^l-v3 *Uw ^2_jl ^^ (J Lis li4.J}> ^JO ^^.^Jl«t*Jol <^,J^
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