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ZAID IBJSr 'ALI
CORPUS lURIS"
4(
CORPUS lURIS"
DI
ZAID IBN ALI
(VIII SEC. CK.)
LA PIU ANTIOA EACOOLTA DI LEGISLAZIONE
E DI GIUEISPRUDENZA MUSULMANA
FINORA RITEOVATA
TESTO ARABO
PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA SUI MANOSCRITTI lEMENICI
DELLA BIBLIOTECA AMBROSIANA
CON INTRODUZIONE STORICA, APPARATO CRITICO
B INDICI ANALITICI
DA.
EUGEMO GRIEFimDR.iUR.
Libero Docetite di Lingua e Letteratura araba
nella Facolt^ di Lettere di Milano
ULRIOO HOEPLI
EDITORE-LIBRAIO DELLA REAL OASA
MILANO
1919
IBS"
Boma 1919. — Ca»a Editrice Italiana di Carlo Do Luigi. — Via XX Settembre, 121.
VITTORIO EMANUELE III
QUESTO CONTRIBUTO
PER LA RICERCA DELLE ORIGINI
DELLA SCIENZA DEL DIRITTO
NEL MONDO ARABO
AL LETTORE
La Islamoiogia o Islamistica, studio scientifico del-
r Islam sotto tutti i suoi aspetti ed in tutti i suoi periodi
storici, da quello delle origini fino al prohlema del suo pos-
sible divenire, come tutte le scienze porta alia divisione
del lavoro. Costretta, dalla natura e dalla storia delV Is-
lam, a studiarne in primo luogo le Istituzioni, religiose
e profane, puhhliche e private, civili ed anticivili, deve
necessariamente sottometterne le singole fonti e codifica-
zioni alio studio del filologo, dello storico, del giurista
e del politico.
II Gosidetto Diritto musulmano non e appunto die il
Gomplesso di tanti differenti criteri di interpretazione e
di applicazione di tin grande sistema di istituzioni tra-
dizionali. Lo studio storico di esso, ignoto affatto nelle
scuole superiori musulmane, e in Europa ancora al suo
periodo iniziale. Abhiamo pocliissime edizioni europee di
testi ardbi di Istituzioni e di Diritto, e particolarmente
del periodo piii antico, ed anche piu scarse traduzioni
scientifiche, soUtamente parziali e di carattere monografico.
Solo oggi, con la pubblicazione del Miiljtasar o Sommario
di Halil nella versione italiana dei professori Ignazio
Guidi e David 8anlillana, abJnamo la prima traduzione
sicura, su cui il giurista possa hasarsi con flducia, di
tin trattato ardbo di diritto musulmano malecliita.
VI Al lettore
II mio lavoro h rimasto ncl campo della storia in-
terna del diritto musulmano. Ho dato la preferensa
alia esplorazione del periodo inisiale. Estendere ed ap-
profondire le nostre ricerche sulla storia della prima
organizsazione del diritto islamico non significa forse
reaUzzare tin puro progresso teorico, ma procurarsi
nuovi mezzi per giungere ad una piu esatta conce-
zione della prohaMle realta di certi diritti storici che
la vecchia Europa, di fronte alV Islam, non sa se
possiede, ma die forse possiede per essa Vantico Diritto
romano e provinciale d'Oriente. Se V affermazione del
Savignij essere la storia il solo mezzo per conoscere
Vesistenza propria, unita al concetto dinamico dei prin-
cipi giuridici, diventera anclie per la islamologia posi-
tiva una premessa filosofica di alto valore pratico, la
storia del Diritto, romano come miisidmano, e come
lo stesso diritto italiano moderno, nazionale e coloniale,
non potra scindersi dalla sua scienza, nh questa da
quella, cioh dalle hasi logiche o ragioni storicJie. Non
OGCorrono conoscenze particolari per sentire Vassurdo
nella tesi aMtuale, sistematica per tutti i miisulmani
colli, vecchi e giovani, dello sviluppo indipendente del di-
ritto musulmano. Esso non e il frutto di una delle tante
partenogenesi accettate come dogmi nel sistema islamico,
ma un prodotto storico come ogni altro, con cause ed
effetti; " e il frutto di una elahorazione hen piu complessa
die non suppongano i critici orientaU. Tra i fattori die
vi hanno contriduito, e da porre certamente il Diritto
del mondo antico, col die non intendiamo soltanto il
Diritto romano, ma tutti gli altri Diritti e consuetudini
provinciali allora vigenti. Quale sia questa parte, non si
puo dire ora con precisioyie ; Msognera determinarla caso
per caso, procedendo con quella cautela che si ridiiede
in ricerdie cost complesse, ed in materia in cui manca
tanta parte dei documenti necessari. E quando questa
indagine sara compiuta, la questione si porra, non gia
di sapere se il Diritto romano e provinciale ahhiano
contribuito a questo o a quelV istituto , ma die cosa il
Al lettore vii
Diritto musiilmano vi ohMa aggiiinto di suo. Col che
non s'intende menomare la originalitd del Diritto musul-
mano, ne negare che dbbia una fisionomia sua propria,
dovuta e alle sue origini arahe, e al suo carattere reli-
gioso, ed alia influenza del suo fondatore; ma solo
ricondurre la questione nei suoi termini storici '' (^an-
tillana, Bivista degli Studi Orientali, vol. YII, 1917,
p. 766).
Questo e un programnia vasto e compUsso; il lavoro
e poi quasi tutto ancora da fare, inGominciando dalla
stessa ricerca dei testi araM piu antichi di cose di diritto.
Avendo io avuto la fortuna di poter disporre, a Milano.
della piu ricca raccolta di antichi manoscritti araM esi-
stente in Italia, era naturale che durante il lavoro stesso
di catalogazione pensassi a inibhlicare, accanto alia mia
Lista con notisie e descrisione dei singoli manoscritti '^,
qualche testo di maggior interesse per gli arahisti ^. Ho
scelto il Corpo della Giurisprudensa di Zaid per piu
ragioni: anzitutto, data- la necessita di risalire ai testi
piu antichi, nello studio storico del diritto musulmano,
per Vantichita di questo Corpus iuris, anche se il merito
della sua raccolta effettiva spetta ad un uditore di Zaid
(Abu Hdlid), anzichh a Zaid stesso. In secondo luogo
per Vinteresse speciale delV Italia a quanto tocca lo Jemen.
Prima ancora di divenire la Raccolta della Giuri-
sprudenza di Zaid, questo Corpus e la raccolta piu an-
tica che possediamo di hadit ; si risale con esso al sistema
di diritto (hadlt e fiqh) del califfo "All ihn AM Tdlih,
il genero del Prof eta; rinsieme di tutti questi matei'iali
(legislazione, regolamenti, giurisprudenza, prassi, ecci)
costituisce un Corpus iuris di grande interesse ed im-
^ E. Griffini: Lista dei manoscritti arabi nuovo fondo della
Biblioteca Ambrosiana di Milano, iw: Rivista degli Studi Orientali,
vol. Ill-VII (continua).
^ Nel dicembre 1917 i mss. arabi delV Ambrosiana sono stati
temporaneamente trasportaU a Bonia (Bibl. Vat.); mi vennero percio
a mancare cost, proprio durante la stampa delV Introduzione e degli
Indici, nel 1918 e 1919, molti codici di contimia consultasione.
VIII Al letto}'e
])ortanza per la conoscensa clella prima organiszasione
(lei sistema islamico dcila giurisprudenza neWepoca che
prevedeUe la netta e definitiva divisione fra Sciiti e
Siinniti, e la formazione delle quattro scuole ortodosse
della Sunna, ed anche un contributo di materia prima
per la discussione — non ancora possiMle alio stato
attuale dei nostri studi — intorno alV interessaute e
dijffiaile prohlema della parte che tocca al Biritto romano
nelVinfluenza dei Diritti anticM, orientali e non, sulla
formazione e sviluppo del Diritto islamico. Mi corre in
proposito Vohldigo di dichiarare die le mie citazioni di cose
di Diritto classico (termini tecnici romano-ellenici, ecc),
non sono state poste qua e la in questo volume, die
a sostegno di mere congelture, e cosi le mie traduzioni
di buju' con " oMligazioni " (v. il Sommario), di hadlt
con " novella " (gia avvertita del resto dallo Sprenger
nello stesso Coruno), donde il concetto e la funzione giu-
ridica del hadlt come " Legislazione " .
II volume contiene pertanto il testo arabo, in edizione
critica, con note filologiclw (a pie^ di pagina) e giuridiche
(in scolii originali raccoUi in Aptpendice), del Ma^mu'
al-fiqli {aaa1\ ^^^) o Corpus iiiris di Zaid ihn'Ali,
di eui nelVadunanza del 23 feMraio 1911 del li. Istituto
Lomhardo di Scienze e Lettere ho annunciato Vavvenuto
ritrovamento fra i codici araln dell' Amhrosiana ^ Prima
di allora gli arahisti ignoravano che quest' opera fosse esi-
stita. La notizia della scoperta e i risultati di una mia
prima incliiesta, direlta a stahilire Vepoca di redazione del
Corpus, mi lianno procurato, da parte dei piii illustri
islamisti, giudizi e consigli, ognuno dei quali fu per me
un incoraggiamento ad intraprendere Vedizione del testo,
quale hase per ulteriori sludi filologici, storici e giuridici.
Di questi incoraggiamenti vado dehitore in primo luogo
' Vedi in Bcndiconti del B. Int. Lomh., serie II, vol. XLIV,
fasc. VI, p. 260-275, la mia Xota: La piu antica codificazione della
glurisprudenza islaiiiica. I/Introduzione qui premessa al testo araho
rifa e sostituisce quella prima ed affrettata Comunicazione accademica.
Al lettore IX
al creatore delV islamologia scientifica, il prof. Ignas
Groldziher deW Universita di Budapest.
II Corpus di Zaid non off re un inter esse esclusi-
vamente storico e filologico per gli islamisti, contenendo
esso la Godificazione originale e iifficiaie dello Statuto o
legislasione canonica e civile, giuridica, etica e politica
della importante scuola o setta sciita degli Zaiditi (pro-
nuncia comune: Zeiditi), doe di parte considerevole della
popolazione indigena dello Jemen. Hanno poi ricavato i
loro statuti da quelli antichi degli Zaiditi, oltreche le
attuali dinastie arabe degli Imami zaiditi dello Jemen,
anclie le dinastie zaidite del Tabaristan. Forse li conoh-
iero anclie i primi Idrisiti dell' Africa settentrionale
(i supjwsti introduttori del MiCtazilismo nel Magrih).
In considerazione del particolare interesse die ha
per V Italia una diretta conoscenza degli ordinamenti
religiosi, sociali e politici dello Jemen, uno studio di
essi, ed in genere delle istituzioni e costumanze zaidite
(e dello strano diritto consuetudinario dei montanari),
era stato anzi affidato a me nel progetto di Missione
scientifica italiana di studi etnografici e hotanici nello
Jemen, formulato nelVestate del 1906 nelVomhra discreta
dellO' ospitale Villa Yigoni di Loveno, sotto gli anspici
della Beale Societa Geografica Italiana, e per inizia-
tiva di lino dei nostri piii lungimiranti pionieri della
pacifica penetrazione italiana in Oriente: il compianto
senator e Pippo Vigoni. La Turchia non accordb i neces-
sari permessi ; in seguito la spedizione di Libia aprl una
lunga parentesi nel mio piano di studi zaiditi. Con questo
volume ho inteso svolgere, essendomi mancato il necessario
soggiorno sui liioghi, una esplorazione esclusivamente
storica, ma non percio meno diretta, del diritto zaidita
dello Jemen e delle sue remote origini dal Nord.
Del contributo die il mio lavoro potra portare alle
ancora confuse conoscenze della storia interna del di-
ritto musulmano nel suo periodo iniziale, e ad una piii
larga esperienza e piu esatta comprensione del tecnicismo
giuridico arabo -musulmano, gli arabisti ed islamisti
X Al lettore
rendano (irazie con me al senatore Liica Beltrami,
J'liomo illustre che nel cidto delle arti e nella infaticata
illustrazione delle nostre anticliita lomharde, come nella
messa in ralore del tesori delle Bihlioteclie ed Archivi di
Milano, si tratti di codici nostri medioevali o di mano-
scritti araJ)i, ha voluto ed lia reso possihile che in questi
lunghi anni di vigilia e di fede il lavoro nostro non
nmettesse, ma anzi concorresse ad offrire a lioma, die
vide nascere la acienza del diritto, una affermazione
italiana.
lUngrazio Don Leone Caetani, Dnca di Sermoneta,
per avermi permesso di adoperare, nella sua BiMioteca a
lioma, alcune rare edizioni indiane e persiane di dizio-
nari hiografici arahi non esistenti altrove in Italia, e
senza del quali non sareMe stato affatto imssibile racco-
gliere sufficienti materiali per iniziare lo studio storico
cite fa qui da Introduzione. I professori senatore Ignazio
Guidi, C. A. Nallino e G. Gahrieli mi hanno poi agevolato
la consultazione di altro materiale, pure storico, esistente
nella Sezione araha della BiMioteca Nazionale Vittorio
Emanuele di Boma, nella BiMioteca della B. Accademia
del Lincei, e altrove in Boma. Altre opere vennero poi
consnltate per me dai signori drs. C. v. Arendonlc di
Leida, e caiid. pliil. Willi Heffening di Biisseldorf. A
tutti mi piace qui dichiararmi profondamente grato.
Tin ringraziamento particolare dehho poi al profes-
sore C. A. Nallino. Ad evitare inconvenienti presentatisi
nella tiratura dei primi 3 fogli di stampa, egli ha accet-
tato di verificare Vesecuzione delle iiltime mie correzioni,
prima della tiratura definitiva di tutti gli altri fogli.
La stampa del volume venne iniziata e condotta a ter-
mine rapidamente, in meno di due anni ed in tempi dif-
ficili ; anche al sig. R. Bamoni, che ne diresse personal-
mente il lavoro, esprimo percio la mia riconoscenza.
Milano, ImiUo 1919.
E. GBIFFINI.
SOMMAEIO
Al Lbttore V
Abbreviature xv
InTRODUZIONE XVII
§ 1. — Deserizione dei manoscritti. a): I due manoscritti
della ledazione Integra, h) : I nove manoscritti della
redazione abbreviata xix
§ 2. — Annotazioni dei possessori e lettori dei mano-
seritti; licenze (ujdmt) autorizzanti a ricevere e a
trasmettere il testo autenticato della « Raocolta della
giurisprudenza di Zaid » xlvi
§ 3. — JJisnad o dicbiarazione della catena dei succes-
sivi garanti, nelle dixe redazioni della « Raccolta » . Lxii
§4. — Gli anticbi garanti (rigdl) della redazione Integra:
notizie biograflche e scritti polemici intorno al di-
retto raccoglitore, redattore e prirao garante, Abu
IJalid al-Wasitl, e notizie biograficbe intorno ai sin-
goli successivi mallevadori Lxvii
§ 5. — Zaid nella storia: cm
1. Le « vite » di Zaid civ
2. I biografl di Zaid cvii
3. II ciclo letterario sorto attorno alia « Raccolta
della giurisprudenza » cix
4. Notizie e manoscritti di altre cotnpilazioni at-
tribuite a Zaid ex
5. La giurisprudenza di Zaid fuori della « Rac-
colta » cxv
6. I figli di Zaid; albero genealogico della loro
discendenza cxix
§ 6. — Le origini e il primo periodo della letteratura
giuridica zaidita, secondo la ricostruzione di Ibn
Habis GXXI
XII
Sommario
S I
S 8,
— Tl f^anad o albero gencmle dei trasniettitoii au-
torizzati della « Raccolta », dal suo prinio licevitore
fino ai lettori e traserittori del dodicesimo secolo
dell'Egira; origine e reciproci lapporti di pareiitela
dei singoli inanoscritti della « Raccolta » ....
Appendici: il sanad fiqli aid al-hait; Visndd mad-
hah (tz-Znidljo; Vlsnad della Salnfa di 'All b. Abl Talib
— Rilieri e considerosioni :
1. II «racconto delle orioini»: im Corpns di hadlt
(<) tradizioni contenenti regolanienti, legislazione del
Profeta e dei primi CalifR, sentenze e prassi di 'All),
personalmente compilato da Zaid, sarebbe stato il
nucleo priinitivo attorno al quale si e vemito a for-
niare il Matjmu' al-fiqJi o Corpus iuris raccolto da Abu
Halid iiei 5 auni i)assati con Zaid a Medina e altrove
2. La forma della «Eaccolta»; suo carattere di
Bif/estum piocedente per quaestiones et responsa e
suddiviso in Paries, Lihri e Tituli; il tecnicismo
giiiridico e I'api^licazione del tafslr o dottrina de
verhornm sifiutficatione ; le fonti, e I'identita fra il
sistema arabo dei ntisRs e quello romano delle le-
ctiones
3. Le due redazioni: il textus amplwr originale o
Corpns inris di Abu Halid, codice niisto di legisla-
zione e di giurisprudenza, e il texfns minor di sola
legislazione, pure cnrato da Abu Halid; loro titoli nei
singoli mss. e presso gli scoliasti; loro destinazione;
particolare importanza pratica e diflfusione del teste
abbreviato
4. La rubricatura (tabiinh) e la edizione defini-
tiva (tn'llf); le leges fngitirae o erraticae ....
5. Le varianti lezioni; criteri seguiti nella pre-
sente edizione critica rispetto ai manoscritti; voca-
lizzazione; abbreviature zaidite ed jemeniche . . .
6. Numerazione marginale progressiva delle sin-
gole « notizie » {leges e iura; hadlt e fiqh,); tenta-
tivi di classificazione e di note statisticlie; altre
analogie redazionali con le compilazioni romano-
elleniclie: le leges geminatae e i « glossemi » . . .
7. Riepilogo intorno alia personalita del primo
ricevitore, il redattore Abu Halid al-Wasitl: . . .
Elenco di 9 suoi inforinafcori (masdjih) . . .
Elenco di 21 suoi uditori
Elenco di 16 suoi critici, in ordine cronologico
CXXXVIII
CLII
CLIV
CLIX
CLXII
CLXVI
CLXVIII
CLXXIV
CLXXV
CLXXVII
CLXXIX
Sommario xni
La questione generale dei « falsi garanti » e
piu (li natura politica che tecnica; lelativita del suo
valore per la storia della legislazione alida . . . glxxxiii
§ 9. — Conclusioni:
1. La data della « Raccolta » CLXxxiv
2. Suo posto nella storia generale del diritto. . clxxxvii
3. Riassunto cronologico e bibliografico della sto-
ria del diritto come scienza nell'Orieute mediterra-
neo, dal quarto secolo dell' era volgare (redazione
siriaca delle Leggi Secolari di Ambrogio di Milano)
fino al diciassettesimo secolo: diritto cristiano ec-
clesiastico e civile, in greco (bizantino), siriaco,
arabo, armeno, etiopicoj diritto mosaico-talniudico
in ebraico e in arabo; diritto musulmano cultuale
e civile, in arabo; diritto nazionale in Armenia e in
Etiopia CLXXxviii
4. La « Raccolta della giurisprudenza » e una
coUezione mista di hadU e di fqh, cioe di « legisla-
zione » e di « giurisprudenza »; congettura suUa
corrispondenza onomasiologica di quelle due voci
arabe alia novella e agli iura delle collezioni miste
romano-elleniche di diritto imperiale. II hadit (piu
tardi chiamato impropriamente la Sunna) preso
come sistema non e dunque « tradizioue » ma « legi-
slazione tradizionale », novella lex o constituUo mao-
mettana, promulgata dal Profeta e dai suoi postumi
sostituti a complemento del Codex (il Corano). Paral-
lelo fra Visnad del hadit e Vinscriptio della novella. cxcii
« Raccolta della giurisprudenza ». Testo arabo . . 1
Prima parte:
I. Libro della purit^l rituale (taltdra). ... 3
IL Libro delle preghiere canoniche (saldt). . 21
Seconda parte: preghiere canoniche (continua-
zione) 41
III. Libro dei riti funebri {(jana'iz) .... 67
IV. Leges erraticae sulle preghiere canoniche 82
Terza parte:
V. Libro delle prelevazioni canoniche (salcdt) 89
VI. Libro del digiuno [sijam) 103
VII. Escurso sugli spergiuri e le ammende . 112
VIII. Libro del pellegrinaggio (ha(j(j). . . . 118
XIV Soynma7'io
Quarta parte: pellegrinaggio (continnazione) . . 131
IX. Libro delle obbligazioni (hujiV, coiigettiira
etimologica sulla hai'a da pspatwoig) 148
Quinta parte: obbligazioni (continnazione) . . . 183
X. Libro del diritto giiidiziario: fonti del di-
ritto: Corano, Hatllt (o Sunna)^ Itjma' [ossia: Codex,
leges, iura]; testimonianze; prove; fnnzioni del qadl 186
XI. Libro del niatrinionio {nikdh) 194
XII. Libro delle separazioni matriinoniali {ta-
laq, huV, ecc.) 206
XIII. Libro del diritto penale {lindud) . . . 217
XIY. Escnrso sui risarcimenti, prezzo del san-
gue, diritto di rappresaglia {dijdt, qims ecc.) . . , 225
XV. Libro delle norme di guerra. (sijar). . . 231
Sesta parte: norme di guerra (continnazione). . 245
XVI. Libro del diritto snecessorio e testamen-
tario {fard'id e mawarlt); diritto degli scliiavi; fon-
dazioni 250
XVII. Cliiusa: dicliiarazioni dei trasmettitori 265
XVIII-XIX. Epitome etico-politica .... 268
Appkndice contenente le giosse piii importanti dei sin-
goli manoscritti 305
Ikdici:
Indice alfabetico dei termini tecuici e Indice
storico 341
Indice dei nomi proi)ri di persona 375
Indice dei nomi propri di luogo 395
Indice bibliografico . . . . 398
Indice delle formule 404
Indice dei giossemi 406
Indice delle citazioni coraniclie 407
Indice arabo delle rubriclie 409
Addenda et emendanda 418
ABBREVIATURE.
ABCDEFGHILM Gli undid manoscritti della « Raccolta »;
vedi Introduzione, § 1.
[B . . .] Vedi p. 170, n. 5.
agg. di pr. m Aggiunto di prima mano.
agg. d'a. m Aggiunto d'altra mano.
Amall (e Am.) Mia copia delVunicum ambrosiano degli
Amalt Ahmad h. 'Isd (v. notizie e
facsimili in ZDMG, 69 (1915), p. 64 e
tavole 1-2; notizie ed estratti qui, In
dice bibliografico, suh voce.
App Appendice (v. qui, p. 305 ss.).
Bag. Mas Bagawi: Mamhlli as-sunna, in 2 vol.;
Cairo, Hairija, 1318.
Bell, Papyri ApJirodito Grceh Papyri in the Briiish Musetim. Ca-
talogue with texts. IV (London, 1910). ..
by Bell . . . and . . . Crum.
C. van Arendonk . . . C. van Arendonk: Pe ophomst van het
Zaidietische imamaat in Yemen; Lei-
den (Brill) 1919 (durante la stampa del
mio volume lio avuto a disposizione
le bozze delle pp. 33-36 e 281-85 di que-
sta Dissertazione).
corr. di pr. m Corretto di prima mano.
corr. d'a. m Corretto d'altra mano,
Dimasqi: Balm, al-um. Dimasqi: Balimat al-umma, in margine
a Sa'rani: Mlzdn, in 2 vol.; Cairo 1306.
gl Glossa (usato convenzionalmente tanto
per la postilla quanto per lo scolio).
lAR Ibn Abi 'r-Rigal, Dizionario biogratico
degli Zaiditi illustri; unieum ambro-
siano (v. il mio articolo in Encycl, de
Vlslam, sub voce).
Eultus Stvothmann: Kultiis der Zaiditen; Strass-
burg, 1912.
Lista Griffini : Lista dei mss. arahi nuovo fondo
della Biblioteca Amhrosiana (in corso
di pubblicazione nella Bivista degli
Studi Orientali, Roma).
XVI Abbreviature
Millik: Mmc Malik: Muwatta', col commento di nz-
ZurqanT, in 4 vol.; Cairo, Hairija, 1310.
uii-<,- Margine (e: marginale).
Minhaq al-Minhd<j al-(jaU (per notizie ed estratti
V. Indice bibliografico, sub voce).
Muntaza' Abfi '1-Hasaii 'Abdallali Ibu Miftab: al-
Miintaza' al-mtthtdr min al-yait al-mid-
rdr (commento del Mtdh al-Azhdr);
vol. I; Cairo, tip. « Kurdistan » di Fa-
ragallali Zakl al-KurdI, 1328. (Sulla
questione dell'esatto nome dell'autore
V. la mia Lista, qui sopra citata, A 60 i,
e anclie un mio articolo sul giornale
al-'Alam del Cairo, anno I, nr. 96,
21 sa'ban 1328 [= 26 agosto 1910],
p. 2-3).
Qairaw. : Ris al-Qairawanl, Eisrt7a;l vol. in-16°; 105 pp.;
Cairo, gairija, 1318.
red. abb Redazione abbreviata.
RSO Rivista degli Studi Orientali; Roma.
8. p Senza punti.
8. V Senza vocali.
s. V Swh voce.
Staatsrecht Strotlimann: Das Staatsrecht der Zaidi-
ten. Strassburg, 1912.
Sunan A. Daw. . . . ^mmw Abi Dawud, in margine a ZurqanI:
Sarh al-MuwaUa' , in 4 vol.; Cairo,
Hairija, 1310.
Tab.: Ihtildf Tabari: Ihtildf al-fuqaJuV, ed. F. Kern;
Cairo, 1320-1902.
var Variante.
voc Vocale, vocali.
Zurq., 3fuw ZnrqaiiT: Sarh al-Mwwaffa', in 4 vol.;
Cairo, Hairija, 1310.
+ • Aggiunge.
— Oinefcte la parola alia quale e unita la
nota; ojipure: omette il passo(indicato,
nel caso, con le 8ue prime ed ultime
jnirole, separate da puntini).
Le altre abbreviature sono quelle ormai d'uso comune fra
arabisti.
INTRODUZIONE
Nelle due pagine « al Lettore » ho accennato ai criteri
general! in base ai quali fu stabilito il piano del lavoro.
Questo e tutto contenuto entro precisi limiti assegnati alle
sue singole parti.
E cosi con Tlntroduzione mi sono unicamente proposto
un quesito particolarmente difficile e complesso, ma di fon-
damentale interesse per la storia dei primordi della lette-
ratura giuridica arabo-musulmana : rintracciare cioe e met-
tere in tutta quella maggior luce che sark ottenibile coi
mezzi dei quali ho potuto disporre, i singoli elementi d'in-
formazione relativi alle o r i g i n i della Raccolta intitolata
a Zaid, e quindi la sua storia, cioe quella conservazione
e trasmissione del libro, avvenuta col caratteristico sistema
islamico delle mallevadorie, in catena continua, grazie alle
quali la Raccolta e pervenuta « teoricamente inalterata »,
nel testo garantito originale e genuino, giu da Zaid flno
ai tempi moderni. L'esame di tutti questi elementi d'in-
formazione, e particolarmente il ripercorrere in senso in-
verse le « vie » catene di trasmissione da mallevadore a
raallevadore, Concorreranno a illuminare molti lati del com-
xviii Introduzione
plesso probleiiia. Infatti solo risalendo tutto il percorso sto-
rico del libro potremo spiiigerci indietro, se iion proprio
fino ad otteiiere una completa documentazione, almeno fine
a portarci snlla soglia delFinconoscibile, cioe fino ad udire
(laH'imniediato entourage del Maestro il « racconto delle
origiui » di questo primissimo Corpus iuris islamico.
Si tratta, in altre parole, di stabilire se nulla irapedisca
di prendere alia lettera le catene e gli altri elenienti della
tradizione nazionale zaidita, ricosti'uibile con dati contenuti
nel testo stesso della Raccolta, o ritrovati presso giuristi e
storiografi appartenenti alia scuola che dopo I'anno 122 del-
Tegira (morte di Zaid) trasse le sue dottrine teologiche, giu-
ridiclie e politiche dalle sentenze qui raccolte del Maestro e
fondatore, e che da lui prese il nome di Zaidismo [az-Zaidlja,
gli Zaiditi). Tale coniunitk politico-religiosa eterodossa (sciita)
conta due principali periodi nella sua storia ed evoluzione se-
colare di partito politico-militare prima, di sistema giuridico
e sociale e di setta religiosa piu tardi: I'iracense o me-
sopotamico, con centri d'irradiazione e di propulsione a Bag-
dad. Kufa, Wasit- Rai, Qumni, Dailani, Gllan, dalF epoca
del fondatore in avanti, e Tjemenioo o sudarabico, con
centro a San'a', daU'epoca dell'iniam al-Hadi fino ai nostri
giorni. Questo imam al-Hadi verso il 260 dell' eg. converti
alio Zaidismo gran parte degli Jemeniti, divenuti poi quasi
tutti Zaiditi dopo la venuta fra loro di un grande propa-
gandista della setta, il qadi Ga'far, verso il 555 eg., e rimasti
poi sempre fedeli ai principi del Maestro anclie sotto il giogo
ottomano. Oggi quasi tutto I'Jemen e zaidita.
Sono lieto di poter anticipare che con la documenta-
zione e la relativa critica dei documenti, si potrk giungere
§ 1. — Descrizione dei manoscrittl xix
a risiiltati assolutarnente favorevoli all' accettazione della
versione contenuta nel « racconto delle origini ». che sara
esamlnato e illiistrato nel § 8.
Dopo queste necessarie presentazioni e anticipazioni, ini-
zio senz'altro la documentazioiie storica, la quale compren-
derk, tanto nei riguardi delle origini quanto in quelli
della storia e trasmissione del libro, due diversi ge-
neri di materiali d'informazione :
1" elementi raccolti sui singoli mss. di entrambe le
redazioni (descrizione dei mss. ; annotazioni, scoli, igazdt,
asanid trascritti da altri mss., ecc);
2" elementi forniti da autori arabo-musulmani d'ogni
tempo e scuola, zaiditi e no, amici, neutrali, e « osteggia-
tori » : i nawasib (al singolare munasib) e i raioafid (al
sing, rafidi), come li chiamarono gli scrittori zaiditi.
II tutto, naturalmente, e sempre tenuto in relazione con
quanto si ricava anche, e sopratutto, direttamente dal libro
di Zaid.
§ 1. — Descrizione dei manoscritti.
a) I due manoscritti della redaaione Integra.
Ms. A.
(bodice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« JS'239 ». Miscellaneo. La « Raccolta della giurisprudenza »
occupa i fF. i2^a-ill a. Alto 21 cm., largo 15; parte scritta
cm. 16X10, a 23 linee.
Introcluzione
II titolo. Magmu" al-flqlt (= Corpus iuris) ^ e ripetuto
al pi'iiicipio di ogmiiia delle sei « parti » {af/za') nelle quali la
Kaccolta tpii e suddivisa; tale ripartizione e una delle prin-
clpali caratteristiche die rontraddistinguono i manoscritti
della « ledazione Integra ». Ad ognuna delle sei parti e
l)reiiiess() un frontispizio, della iiiaiio del ins.; in due dei fron-
tispizi (il secondo e il quarto) la Raccolta e presentata, in
un sottotitolo. come « dl Zaid » {lil-imam Zaid h. \All) ;
in alfri tre (il prinio. il quinto e il sesto) e presentata come
pervenutaci « (hi Zaid » {'an. Z. b. M.): nel terzo questa
indicazione delTorigine e saltata; vedansi i frontispizi del
nis. A ((die ha servito di base per la presente edizione) ri-
spettivamente a pag. 1, 41, 87, 131, 183, 245.
Al sottotitolo segue la menzione del prime ricevitore e
trasmettitore garante (il raw! abu Halid 'Amr b. Halid al-
Wasiti, che fu compagno di Zaid e clie visse, all'incirca,
fra gli anni 80-150). e del rul)ricatoi'e (il murattib lil-ab-
wab dei suoi biografi. qui poco felicemente cliiamato, in
questo senso, il mii'ollif: abu '1-Qasim 'Abdaraziz b. Isl.iaq,
detto Ibn al-Raq({al, qadi di Bagdad, die vedremo esser morto
I'anno 303).
III entrambi i mss. della redazione Integra il testo e
preceduto da poche righe contenenti una identica catena dei
quattro successivi trasmettitori garanti, con la quale dal ru-
bricatore si risale al })rim(> ricevitore e a Zaid; di questi
antidii garanti si parla a lungo nei §§ 3 o 4 della presente
Introduzione.
' Sul titolo nelle due redazioni, sulla sua origine e sulle sue va-
rianti, v. § 8.
§ 1. — bescrizione clei manoscritti xltl
Nei mss. A e R la Raecolta (indipendentemente dalla
ripartizione in sei agza' numerati) e identicamente suddivisa
per materie, in libri e qiiesti in capitoli [bab) non nume-
rati, che ho elencato nell'Indice per materie. Ogni oapitolo
e poi alia sua volta suddiviso in un numero variante di
informazioni, affatto staccate e per solito indipendenti Tuna
dallaltra, come fossero tanti versetti o paragrafi; questi ele-
menti, che convenzionalmente chiamero « notizie », sono di
tre differenti origini :
1) materiale tradizionistico « innalzato » fino al Pro-
feta, sia esso hadlt oppure habar, cioe tradizione di con-
tenuto religiose, cultuale o giuridico, oppure notizia storica
di carattere profano ma di fondo giuridico ; queste tradizioni
sono tutte, ed una per una, garantite da Zaid ed appoggiate
al suo bisavolo, genero del Profeta, *Ali b. abi Talib;
2) materiale tradizionistico « arrestato » ad 'Ali b.
abi Talib e pure sempre garantito da Zaid, contenente la
giurisprudenza personale di ^\li b. abi Talib e le sue deci-
sioni ;
3) giurisprudenza personale del pronipote di 'Ali, cioe
del nostro Zaid, esposta per solito in forma dialogata : qiiae-
siio?ies sottopostegli dal compagno suo abii Halid, e relativi
responsa.
Nella mia edizione ho messo in margine, in cifre arabe,
un numero progressive alle singole « notizie », per como-
dita di citazione; su questa numerazione v. il § 8.
La formola caratteristica, al principio delle notizie di
origine tradizionistica (tanto di quelle « innalzate » quanto
di quelle « formate »), e delle sentenze personali di 'Ali,
suona : ,^ds ^ ^ sjs*. ^ <^^1 ^ o^,) t^"^^^ ; ^^^^^ Parte
XXII Introcluzione
sosta, incoininciando dal nr. 933, ricorre spesso la variante
(Jl) ^\ ^ ^_) ^, abbreviata talvolta in (Jl) ,^1 ^ joj
(v. per es. nrr. 921 e 956), o addirittura in ^d* ^J^ ^^^
cuine iiei mss. della redazioiie abbreviata: romesso ,_^"Aa-
p gli altri elementi ovoiitiialmeiito saltati sono stati pero
quasi sempro riniessi da un collazionatore (con iin f^). come
lio fatto constatare volta per volta nelle note. Tutto cio che
non e tradizione alida e dialogo fra abu Halid e Zaid; la
caratteristica delle singole « question! » in questo caso suona :
(A^ Ijoj c^JL^ (e i)er le notizie successive ^Ui* l^j cuILmj^
oppure d^L^c,), e quella delle relative risposte ^Ja joj Jls
(e successivaniente ^^ joj Jlij oppure JU^ senz'altro).
Assai spesso pero si succedono anche responsi indipen-
denti (cioe risposte di Zaid a sottintese analoglie domande),
tutti introdotti con JU>", o con JUi^ . Le eccezioni a queste
norme redazionali sono rarissime: ricordero fra le varianti
sostanziali quella del nr. 784: ^1 ^_^'j.^ JUs ...^^>ft ^cJUo^
(Jl) JU /Ui* ,^ ^e. 8j^ ^jfi. ^\ ^\ si possono ricordare
anche i nn. 18, 26 e relativa cliiusa, 587 ed altri dei quali si
dirii a proposito delle osservazioni personal! di Abii Halid
interpolate nella raccolta di Zaid (v. § 8).
Le eulogie per il Profeta. per ^\li ecc, sono sempre
abbreviate in A (sui criteri seguiti rispetto alle abbreviature
jemeniche e loro varianti, niantenute nell'edizione con gua-
dagno di non poco spazio, si veda il § 8.
II testo e fedele alle descrizioni die abbiamo della reda-
zione integra e come tale e completo.
Alia chiusa segue la data della trascrizione (finita il 25
rabf II 1029), senza sottoscrizione di anianuense (v. p. 303).
Le altre parti della miscellanea sono di altre niani.
1. — t)escrizione dei manoscritti xxiil
Scrittura nashi jemenica regolare, minuta ; punteggiatura
inolto scarsa; vocali rarissime e solo daltra raano (della
inaiio del collazionatore e glossatore); piuttosto scorretto.
Gollaziouato per audiziono (iy jb) neiraimo 1106 e
della stessa mano delle glosse margiiiali e della « licenza »
{igaza) sottoscritta da Alimad b. Mul.i. ^^^l (ad-1 )abawi ?)
e datata del 1105 (riprodotta avanti, nel § 2, iir. I).
Numerose postille, glosse e scoli anche di notevole lun-
ghezza, quasi sempre della mano diad-Dabawi; le piu im-
portanti, come contributo airilliistrazione filologiea, giuridica
e storica del testo, sono state riprodotte u^VC A'ppendice.
Ms. 6.
Codice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« G^ 11 >. 220 fogli. Alto 24,5 cm., largo 13.5; parte scritta
cm. 17,5X7, a 13 linee.
II testo e suddiviso in sei parti {fi§za') come nel ms. A,
ma senza particolari frontispizi ; va tutto di seguito. II titolo
ricorre nella chiusa della parte prima [Magmu^ al-imam abl
'l-Husam Zaid b. ^All ; v. p. 40, n. 8), della quarta {al-Mag-
mu" al-karim, due volte; v. p. 182, n. 6) e della sesta {aJ-
Magmu" as-sarlf; v. p. 303, n. a), sempre senza indica-
zioni di origine, trasmettitore e rubricatore; queste ricorrono
invece neWisnad (al principio del primo libro; v. § 3).
Per la descrizione del ms. R valgano anche alcune notizie
datene gik descrivendo il ms. A.
Le formole caratteristiche, tanto per il materiale tradi-
zionistico, quanto per le parti dialogate e per i pareri di
Zaid, sono applicate assolutamente coi medesimi criteri usati
nel ms. A ; solo nella lettera variano, nia insensibilmente,
XXIV Introduzione
cosi : per i hadit e i habar abbiamo senipre ^,^ ^j i^^>^
dialogata abbiamo spinpre ^^L*J1 U-^-^ t_5^» o-? -*^J "^ luogo
(li /^ Ijoj . La eulogia per il Profeta in B e seinpre data
per esteso : ^^ <^1 ^Of <k^ «ajj1 ^^ ; vedrenio pero (ins. C)
cbe le eulogie possono variare per arbitraria iniziativa degli
amanuensi ^.
II testo, in redazione integra, e complete .
Alia cliiiisa segue una dicliiarazione dell'amanuense (che
non si sottoscrive), dalla quale risulta ehe questo esemplare
e state copiato per use del giovane discendente [scdil) del-
Timam Samsaddin al-Mu'ajjad billah (che in quel tempo viveva
ancora), e finite di trascrivere il 22 ^umada II di un anno,
dichiarato in cifre, die puo essere letto 1055, 1057, 1085,
1087, 1095, 1097; in altre parole: le ultime due cifre della
data sono state corrette, ma in mode che non si riesce affatto
a distinguere le due cifre original! da quelle della correzione
sostituzione ; tinta, dimension! ecc. sono le stesse. Dei
nunierosi imami zaidit! ai quali e toccato il titolo di al-
^lu'ajjad billah, I'unico che visse fra questi due estremi del
1055 e del 1097 e 'Imadaddin (il nome per esteso suona :
al-imam al-Mu'ajjad billah 'Imad al-islam wad-din Jabja b.
al-Husain b. al-imam al-Mu'ajjad billah Muhammad b. al-
Mansur billah al-Qasim b. Mul.i. b. 'Ali), che da giovane
faceva trascrivere manoscritti nel 1051 e nel 1061 e com-
poneva })oi per sue conto nel 1110 (vedi Alilwardt, Ver-
zeiehniss, 2360 e 6592 [dove il d^^Ujo delle chiuse, cioe
ad usum, usato anche nella chiusa di questo ms. B, non
' Sulle abbreviature zaidite manteniite nella nostra edizioiio per
le euloirie e per altro, vedi § 8.
§ 1. — toesci'izione dei manoscritti XXV
e stato inteso] e 9745, e Brock., II, 403, nr. 11 [dove 1100
e erroi'o di stampa per 1110]). Non puo trattarsi del nonno
tli 'Iiiiadaddin, perche rimaiii Muljammad b. al-Qasini, nato
nel 990, era gik morto nol 1054 (v. mia Lisln, A 115). E
clie iJ codice sia stato trascritto ad iisum di uno studente,
figliolo di questo imam 'Imadaddin, si pu6 dedurre aiiclie
dalle numerose glosse marginali che ho chiamate, nell'Ap-
pondic6, di « seconda » e di « terza mano » (suUe varie
« mani » vedi le Annotazioni del ms. B nel § 2), ed abi-
tualinente incomincianti con ^ <_jtt*V. c^.^' ^^ UjJI^ JU
^^^^vJlI; uno dei glossatori deve essere stato il figlio stesso
di 'Imadaddin, del quale cita, come fonte per queste glosse,
una raccolta di pareri intitolata al-Masa'il, da aggiungere
in Brockelmann, loc. cit.
Scrittura nashi calligraflca, molto alta, larga e slanciata
nel testo, pure calligraflca ma assai minuta, di tipo ta'llq,
nelle glosse di prima mano ; assai scarsamente puntata ;
senza vocali; scorrettissima la punteggiatura e la vocaliz-
zazione aggiunte qua e Ik, e della « seconda mano », della
quale e anche la collazione; non manca tuttavia qualche
postilla di collazione di prima mano, evidentemente ripro-
dotta da un archetipo gik collazionato e postillato (v. per
es. pag. 3, nota a).
Glosse marginali numerose e di molte mani diverse
(almeno quattro) ; le glosse e scoli di prima mano, quando
sono un j)o' lunglie, sono trascritte in modo da riempire, su
lineette oblique, tanti piccoli triangoli equilateri disposti
in catena verticale nel margine esterno, entro filettature
colorate; un manoscritto cosi chiosato vien chiamato oggi,
dagli Jemeniti, mukaukab, « stellato, raggiato >.
iXvi tntroduzionc
b) 1 nove innnoscrltti della redasfione abbveviata.
Ms. e.
riodico df4 niiovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« /•' 178 ». Miseellanoo; la Raccolta di Zaid occupa i ff. 26 r/-
78 «. Alto 31 cm., largo 21: parte scritta cm. 25X14, a
23-29 linee.
Lo indicazioni del titolo, deH'origiiie e del rubricatore (al-
Hiisaiu b. Jalija ad-Dailami, autore del particolare tabwlb
o suddivisione per capitoli brevissimi, con relative liinghe
intestazioni dichiarative e interpretative, affatto differenti da
quelle della rubricatura tradizionale e semplicissima dei re-
stanti mss. della redazione abbi-eviata '), si leggono al f. 26 a.
* Ecco le uiiiclio riibriche se2;nato nei mss. D E F G H I L M (con
lo rarissimo variaiiti):
Jtitdb at-lahcira ; liitah as-salat; kitah az-zalidt: kitdb as-si-
jdm iva-facllihi ; kitdb al-hogg : kitab al-buju' ; bdb as-kihdddt (cosi
D K F ; kitdb a.'i-s. in G H I M ; L tlnisce prima) ; kitdb an-nikdh ;
bdb nt-tatdq (eosi D E F I; kitab aft. in G H M) ; 7iitdb al-hudud ;
kitdb ad-dijdt ; hitdb as-sijar ; kitdb al-fard'id ical-maicdrit; bdb
al-'itdqa (cosi D E F H I M ; G kitdb al-'itaqa) ; fadl al-'ulamd' (cosi
D F ; EI fasl al-ulama'; G ica-hadd kitdb fi fadl al-'ulama'; M
,J-wa9 fi 'l-ulamd'; in H manca il Ibglio). Nessuna suddivisione dei
kitdtj ill bdb o alti'o.
I'X'co invece iin saggio della dettagliatissima rubricatura (tabwJb)
del ms. G; essa cosi comincia al nr. 18 della nostra edizione: al nr. 1
*^^l 4_jb ; al nr. 18 J^j,^. U^ -.^l — il Sjl-fJj *-r^W ! al nr. 21
yiJl ^^^ \l ^_;r-<^l? *^^1 Ja-ii 4_;b ; al nr. 25 J-**^l v_;b
<*^*-<^b o?.'-^^':^^ J-«*^3 ^^^-r^' J-*«^ -^ <ioUs?JU ; al nr. 26 v—jb
^Ui.! ^_xi J-**«-iJl ^Li^ : al nr. 27 ^Ji ^^ ^ 8>U V ,^1 i__jb
J-.*^J1 ^^ ^Lii.\ j^ J\^ lj>>oft ; al nr. 28 J..*v.aJI i_->_^3 «_jb
§ 1. — hescrizione dei manosontti xxvii
in una annotazione dovuta ad uno scolaro del nibricatore,
un certo Hasan b. Husain Haidara, che sottoscrivesi altrove
come amanuense di questa e di altre parti della miscellanea :
_3r-**>V^ -j^JlXJoI ^I — yo\^ c^^'"^^ rt: <*'-»-^^ lj^"^^ <*..<>-t*JI j^-vsf*^
m -. -s "w -»
,^^-LXftl ' ^^^^ . • • "AJ^^ c.5^-^5 C^^^ *^ I) "^^ ^^-^1^ C^*^^ (*4r:^
<^1_^1^ Sj^Jl^J^ V_Jl*^^ <*>x^bl (3 ^'-^^ cJ>^' "^J^^ (Jvl^ftft.. ^_j.«ijJkJl
^\ v> — JO ir.i .LLco J.^"^! l5^W: ;V^ 3> ^.y^ 0^3 • • • J^'^''*^
II titolo e ripetuto nella cliiusa (f. 78 a), ma ridotto cosi :
Magmu" al-imatn Zaid b. 'All (che e la denominazione piu
comune per la redazione abbreviata).
II ms. comincia con una introduzione (f. 26 b) che a
prima vista potrebbe sembrare 1' isnad del presente ms.. e
trarre in inganno qualche disattento: f'A.J\ ^;J^J\ <*^\ a->^^
( Jl) ^_^ ^^ JO J ^SAi\ fi,yg^ >U.*ol \Sa ^^^IaJI i_J) cui J^^\
Come si vedra meglio altrove (§ 2) questa introduzione
non e che un escurso, nel quale si danno, a titolo di noti-
A-i-uxil c5;ly^ (jy*"^^ ^UUJl jOft ; al nr. 32 "^ ^i — ^\ c^ vW
^J.:i.J\ jjj> ,J.,i*^\ *-r^>^?. ecc. Di questa riibricatura non ho tenuto
alcun conto nello note, perche, pur essendo essa sembrata una zijada
mustahsana al nostro amanuense (v. sopra), non fa che documen-
tare, in seguito, la giustezza di un avvortiraento del Goldziher {MSt,
I, 132 e n. 5) sul carattere spesso interessato e tendenzioso di tanti
« insegnamenti » del genere, eminentomente soggettivi; e anclie
perche di questa specie di parafrasi continua (talora il titolo del
bdb e piu lungo del contenuto, ridotto ad un unico }],abar) non c'e
traccia fuori del ms. C.
xxMii tntrodiizione
zia. una catena {sanad) relativa alia redazione Integra
(Marpi/u al-fiqh) ed nna cert'altra relativa alia redazione
abbi'eviata {al-Maf//ifu\ senz'alti'o). Chiuso Tescurso comincia
il vero principio del presente nis., appoggiato quasi subito
al qadT Ga'far e qiiindi al ti'onco comune delle nialleva-
dorie, cosi (f. 27 a):
f^Uo^l J^^ c^.jJl ^^-^ J— ^V^ ^^^\Jii\ li^l 1 ,Jy^^\ c^
La catena risale dal qadT Ga'far a Zaid passando per
al-Kanni. per al-Barauqani e gii altri noti anelli del grande
tronco comune delle niallevadorie (v. §§3 e 7); incomincia
quindi il testo della Raccolta, cosi:
y^yvis ^-^,|; (J^' ^'y.-t**]! («-^-^ (_j^Ua j_^l ^^^ ,^Xft <J^1 ^^ ,^^ ^i
' iS'^" iS"^' i^^vAsJ ,J-«**i3 <*'':i^-*l5 '^^•**'^T^ ^-u-s-^ij 13"^" iS'^" (3-*
^»MA,^.>«,AA>1
Gia tin da queste prime righe si vede come proceda la
redazione abbreviata rispetto a quella Integra : dalla notizia
nr. 1 della nostra edizione (redazione Integra) si salta cioe
ai nrr. 18, 21, 24, 25, 26, 27, 28, 32, 34, 35, 37, 47, 48, 49,
50, 51, 52, 54, 40. 42, 45, 46, 60. 62, 63, 64, 65, 68, 74,
^ Glossa intorlineare: CUr ' ^J^ ^^ c_,^r>»L-o . Questo imam A.
b. al-Hus. forma Tanello 16 del tronco principalo (v. § 7).
§ 1. — Descrizione dei manoscTitti
75, 76, 78, 84, 85, 88, 89, 90, 97, 101, 103, 102, 108,
109, 113, 114, ecc; I'abbreviata omette cioe quasi sempre
(ma lion sempre!) tutto cio che e solo giurisprudenza per-
sonale di Zaid, e riporta integralmente e quasi senza va-
riant! sostanziali, ma di sola forma (variando per solito in
meglio), tutto cio che e giurisprudenza personale di *AlI
(garantita da Zaid), oppiire tradizione giuridica del Profeta
(riferita da 'Ali e garantita da Zaid). Dalla natura delle
varianti (v. § 8), dall'ordine piu razionale di certi gruppi
di « notizie » (v. p. es. p. 205, n. 18, e altrove; tutto cio sara
del resto sempre indicate in nota, caso per case); dal per-
manere di certe note di Abii Halid, evidenteinente giudicate
utili (come al nr. 26 e simili) o del tutto necessarie (come
quella tipica al nr. 660), e da altri indizi, e permesso dedurre
gia fin d'ora che la redazione Integra ha preceduto I'ab-
breviata e non ne e un'amplificazione successiva.
La caratteristica, per la prima notizia (= nr. 1), e data
neWincipit ora riportato ; per le successive essa si trasforma,
gradatamente semplificandosi; abbiamo cosi un altro elemento
da aggiungere ai tanti indizi dai quail e permesso <ledurre
la precedenza della redazione Integra suU' abbreviata : no-
tizia 2* (= nr, 18): d^Ji* ^^\s. ^ .Aiibl ^ ^6 ^^^ -oj ,^5<oj^».
fNUJI^ s\l-oJl ; 3» (= nr. 21), e poi, piu in la, 7», 8» e 9*
(nrr. 27, 28, 32) : ^^s. sj^ ^ ^^\ ^& ,J)s- ^^i ^-i) ^j^^-^-^
^U e la medesiina eulogia ; 4* e 5* (= nrr, 24 e 25), e poi,
pill in la, 10* (= nr. 34): t>» o* ^ ® I'eulogia; 11^ (=nr.35)
e segg, : ^\)UJ1^ s^LoJI <^oJ* Js^ ^^. Con qiiesta riduzione
graduale che, salvo le indifferent! varianti di eulogia, si
deduce fedelmente riprodotta dagli archetipi pel fatto che
essa ricorre identica nell' antico ms, M (q, v,), si e giunti
XXX Introduzionc
alia caratteristica ^ ^^ (od eulogia) che vedreino essere
liinica usata fin da principio nella grande maggioranza dei
mss. di questa redazione.
II testo, ill redazione abbreviata, e couipleto. Alia fine
(f. 78«), subito al seguito della solita chiusa, Tainanuense si
sottoscrive e dichiara (qui e in una aimotazione sul fronti-
spizio) d'aver iniziata la trascrizione il 27 ^umada I 1201
e d'averla conipiuta il 14 gum. II dello stesso anno; tra-
scrive quindi daH'archetipo anclie certe interessanti notizie
suH'avvenuta collazione su due im})ortanti mss.: quello auto-
grafato daH'imam Ahmad b. al-Husain ', e quello deU'imam
al-Qasim b. Muhammad b. 'Ali ~ ; tale collazione, segnata nel-
Tarchetipo dellarchetipo con postille, venne riprodotta an-
che nel presente ms. con postille marginali, interlineari, e
interpolate nel testo; le varianti dei due mss. adoperati
sono contrassegnate, rispettivaniente, con j^l ^UV^ ^ e con
^UJl ^UV^ j le riportate tutte cosi. anche nelle nostre note):
^UV^ P3??* f fO^'3 '^^3 ^"^ '^^ (.J-^ <:)diU SJOO V^ . . .
soa-I^^ <oLo Sj..*iX6 ,_j-ol ir.i dJ^Ati ij:L^\ ^^>\^ r^s-^ T->*>* 5^ J; dXsi^
' \'. la nota precedente.
^ \. I'anello 27 del Ironco principale.
^ o^ c?"*^' e aggiuuto soprascri tto, della stessa raano.
§ 1. — Desert zione dei mmioscritti
<!U3l ,_^3 c^;*^' (-^^ ^^)Lu)^ aji\ Oly.^ *_-JUi ^1 ^-^ ^^L*JI
l_^l.-« ^s_^.J.l ^>yy^\ fi.^^l\ ^t».i>^l ^ A — LaJ Lo ^V^ ^ j_^l^^. (3
(I. (^^y^CsXuO) dcSr-MO 1^ Sa^ JlJoI «ikSXS?.>oJl <*jSUw.-J1 j_^6 .iJoUoe jb 1^9
U..^«Jk* i_s^ Cr? ^— ^ Cr? f*-***^' fLoV^^ ^^^Jy^uJj ^^ ^>^\ ^^^^LoV^
* -s ^ ^
AA«iiJl fl <oV^ As n ,..ww.i (3 "^5 ^-^-T:* ^^>t^^ (*^3 "^1? ^^ C?^. (^
i.^<*.«w ^ i$>JoCC^ j_j*Jla:r* (3 ^ULo ^ ^V\ (3 ijLs ' C-vT
^ci^' ^S^^-^y^ <is»-M*i A.S^LJol iCi\-**«^i sj^ ^1^ ' cur .isUaJl
^-ii (3 viS^Ull &3-.*iJ\ ^^1^ sui j^.^i.1 ' UilS" L^J C^.>jti\.^ U
Scrittura nashi jemenica assai regolare, alta, larga, chia-
rissima, completamente punteggiata e vocalizzata di prima
' Sono certe parti dei margini.
^ Forse anche nell'Mwm era stata omessa quest" ultima parte del
conteggio ; s'intende die « tutlo il resto e di Zaid ». Per la statistica
del contenuto della Raccolta si veda il § 8.
« Gl'. (JULI posposto ad un nome nel § 2, iirr. X e XI.
* e Mi lembo estremo del Ibglio venne rilagliato dal rilogatore.
XXXII Introduzume
mano; non sompre tuttavia cori-etta; rubriche e caratteri-
stiche in rosso.
Numerose collazioni : la })iu iiupoi'tante e quella vecchia
e sistematica, riportata integraliuente dagli archetipi, come
dalla (licliiaraziono ora veduta. Di saltuarie nuove collazioni
d'alti-a origine, e in parte anche d'altra mano, si troveranno
indizi qua e la nelle nostre note (v, per es. nr. 768, n. 7
e nr. 992. n. 7). Certe postille distingiiono anche le variant!
delle due redazioni (v. })er es. nr. 740, n. 9).
Numerosissime glosse e scoli di prima mano, talvolta di
note vole lunghezza e coprenti intiei'amente i margini e qual-
clie spazio interlineare ; spesso sono introdotte addirittura
al seguito del relativo luogo nel testo, con un semplice a^Ia.
anche solo .., per solito in rosso, di avvertimento (j, quando
si tratta di postille interpolate con varianti). La fonte prin-
cii)ale per certi particolari scoli sul iahrig delle tradizioni
e il liliro Masariq al-anwar di Aljmad b. al-Hasan al-Mahdi
(come r amanuense dichiara in una sua annotazione ;
V. § 2) ; per tutto il resto dell' apparato filologico, tradi-
zionistico e storico le fonti dichiarate nelle glosse e scoli
sono le seguenti (in ordine di frequenza) : as-Sifa', di al-
aniir al-Husain: il commento al-Minhag al-gall: gli Atnall
Ahmad b. 'T.sa; la Nihaja; la Hasija di Bahran; Vlmla
di Sidi Ibrahim b. al-Qasim; \\'imla' di] $arimaddin; il
Sifbul as-salmn sarh Biilug al-ynaram di al-walid Mub.
h. Ism. al-Amir; al-Gami^ ; il sarh nl-AUnar; la HUja;
al-Hara\vi; il Sahah di al-Gauhaii; il Qamus; ad-Durr
an-natir; il sarh al-Arba^'in aWalawija (40 tradiz. alide
estratte dalla Raccolta di Zaid) del qadi da'far; il Nahg
al-balaga; il Taisir di ad-Daiba'.
§ 1. — Bescrizione dei manoseritti xxxiii
Ms. D.
Codice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« E 167 ». Miscellaneo; la raccolta occupa i fogli 9a-67 a.
Alto 19,5 cm., largo 14; parte scritta cm. 15X10 a 15 linee.
Titolo e origine al f. 9«: ^^ j^ij ^^s. ^ <kAJLi\ ^^Sr* v''-^
Nella cliiiisa (f. 67 a; v. avanti) il titolo e I'autore sono
indicati cosi:» al-Gami", tasnlf Zaid b. ''All.
Comincia, f. 9 b, con la catena dei mallevadori : ^1 *.***^
t^\^ ' aXJuO^ -jOI-X-^aJ <^^^ ^-^^JLlsiJl i__Jj £U1 i>..^l^ P^^'-v-'^ 0^*^"
i3>l^l J^^o Jl Jl ^rio ^^jiv^Jl jft r'C^J^ Tt^-*"^ Ur^l Jla J^>•y'
-^w>V^ i^jJI^ ^r-t^^ (J^' "^^^^^ ^^ Ly^^' O^.*^''^ r^' '*^'-? ^»>^-^^ CJ^
isjU.! jJJ.^ J_^ Jl J I ^1-io ^LoVl jJl^l lij-^l Jls <^i* J_5-«j^J\
Jlii^ <:J^.Jl» i'l^' (S. p.) ^U^ ^^ C5t^V. Orl^^ ^l-«*a^ J-^"^ '^'-Ct^^b
. . . L>_-*ri.l ijls <i<^ dJJl iC^^ j_y>l*^-aJl <_j^sL'U ^1 ^^ (1. fl^LwJl)
A questo punto la catena raggiunge il grande tronco prin-
cipale delle mallevadorie : al-qadi Ga'far, al-Kanni, al-Ba-
rauqani, ecc. (vedi il tronco al § 3), che risale fino ad Abu
Halid e a Zaid. Qui comincia il testo:
1 Inesatto ; questo e il titolo in ^uso per la redazione Integra,
mentre il ms, contiene I'abbieviata.
c
xxxn Inti'oduzione
dUil iJ_a-^^ '-^?.|; Jl--* ?U^1 c^^t^ (--Jli> ^__J^1 ^^>^ ^t- A^l ^-.ft
Carattoristica, per le singole « notizie » : ^-^ ^ ^;,>s•^
II testo e fedele alle descrizioni che abbiamo della « re-
dazione abbreviata ». e come tale e completo.
Cliiusa (f. 67 <2), con sottoscrizione deiramanuense e pos-
sespoi'e e con data della trascrizione (finita il 15 rama-
dan 1060):
jx;U.l f * ^^^^ <^]\ ^^ <k—^ tUS'l i^_^ 3^Ji^ SO SO "^ a . . .
iAr>.V^ >1-{J r^<3^( >>•■*•? <^-^ f-K-^^ O^^ f^^ es^ Cj^ ^j [^.iu'S^i
' P.- k^ll
,3)'^! v>.-^t ^^ lX^I . . . *..f^_^U A^J\ e>Ji\ >L-.6 ^iiil <*XJU> ki-O
(J^>jJl^ L.-<aJ (.v/c) j_3-«.i.l ^,w.r»-l ^ jo-<^ls ^^v? ,^_^ i^^ ^A^Jol uW. ^-j^
Scrittura nashi jemenica piuttosto regolare, rotondeg-
giante ; puntatura scarsa ; senza vocali.
Nei inargini del ff. db-il a (e sii interfogliature) e stato
iniziato mi tentative^ di reintegrazione, piii che di colla-
zione: sono stati cioe aggiunti d'altra mano. in corrispon-
denza di cei'ti segni di rimando, tutti i passi isaltati della
redazione iiitegi'a; tale reintegrazione si arresta pero in
corrispoiideuza del nr. 178; essa s'avvicina piii al ms. B
che al ms. A, come si vedrk dalle nostre note : la caratte-
ristica, al principio delle notizie cosi restituite. suona : JLS
(1. (»*) ^ ^ cr? ^.3 c^-^-**^^ >?^ J>^43.AJ1 ?UV^. In seguito
solo qualche rara e breve postilla marginale di collazione,
§ 1. — Bescrizicme dei tnanoscriUt xxxv
della mano della iniziata reintegrazione, ma anche di se-
conda mano (con ^ ; sempre senza dichiarazione di fonte).
Ms. E.
Godice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« D 337 ». La raccolta occiipa i fF. 3a-92b, seguiti da po-
clii fF. di miscellanea. Alto 20,5 cm., largo 15; parte scritta
cm. 19X15, a 14 linee.
Titolo e autore al f. 3 « : ^-oli ^Lii Jl^ ^^\ ? I.— o\ f. y^^
Comincia, f. 3 b, con una propria catena, raggiungendo
quasi subito il grande tronco comune delle mallevadorie :
^ j^ ^^ js^l ^;_jJi.jJl ^_J«-<»-i> fV*i^^ J^UJI ^LsJl <*..;JLbJ1 LJ..^1
<ii_*Ji j^ik}\ j^^ .^.jciJi u^\ jL_s <ajj1 <^^^ ^yv^ j».«jai
* (JU <».— „Jk^ il j» ixJ^Jl t:^ >>^1 (jr? ^x^ ,_jaJIssJL1 ^vio J~*L*J1
<i^w)V^ LX21-.3I <L»i>V^ JL^ f^UoV^ .jr«-*-io ^.UV^ J^V^ j_^UJl lij-^l
Giunta a questo punto la catena continua con al-Kanni,
al-Barauqani, ecc, fino ad Abii Halid e a Zaid, ove comincia
il teste:
cxjlil (J_^^ '■^.1; <J^" ^U^l ^»-{-^ (_-x>.JU> j_^l ^^^ (^ <**-■ ci^^ o*
' Tutto (fuanto precede e chiuso fra due piccole postille interli-
neari (rispett.: <iss-**J e (J,\) con le quali si vuol dire che in altro
ms. la catena incomincia solo con questo jLs.
XXXVI Introduzione
LiXi" Ubo d'>.>^\\>^ '*^{-^*'5 ^AM^sLZ j__j-o_^J ^'^i ^ — "^ "^"^ *^' t^i"*^
Carattoristica, per le singole «notizie » : ^U^Jl d^ ^ ^^
II testo, ill redazione abbreviata. e completo.
Chiusa (f. 926) con sottoscrizione deiramanuense e data
di trascrizione (finita il 15 du M-qa'da 1068):
^<' ^ y ^ y^y' yy f^ " ^^ -'^? -'•ax XX
^. v_j'i-X5Jl ^ ' |J.-<^^ ^Jl ^i^ d-yXs. cujI ^,«3 aJJ;^ 8j.jt> V^
Cxt crti^V. O"^ ilJ^^***^' '*"-?^ >^ «i^ r-^iiJl ^i ,_^ /-^^ ^J'^ "^^tA*
^o^l ^^.i;, ^s'^^,. c;i^-^3^' J — :^1 cr? cs^ o^ f>V^ O:? J-iiJol
Scrittura nasbi jemenica regolare, larga, chiara; testo
completamente vocalizzato (ma non senij)i*e corretto).
Collazionato, come da annotazione siil f. 92 /^ : ^-^Uas »Lj
( Jl) J>.^1 <U)i .is^-oJl »i1 L^Xs ^-uwJ ^t; ivi e pure notato
un simob". (J^^il (^^r->« v_5v>~'t^ ^ <*>-^-^3 ^^ ^5=^-? U'..,>-*o CxviJo
yCiUs. ^L*i CJ_^iiJl ?_af^_ -^AjJl ^Xso ^il j^^3 (• ,»L^-«aJ1) ^L*.-oJ1 (^ jLx^*
( -Jl) cCiil <^9^ L^==-V. cj^,- t'ollazione e sivna' sono di prima mano.
Numerose glosse. tanto di prima qiianto di seconda mano.
Ms. F.
Codice del nuovo fondo arabo ainbrosiano, segnato
« D 463 ». 48 fogli. Alto 21 cm., largo 15; parte scritta
cm. 17X10. a 20 linee.
Titolo (inesatto, come nel ms. D) e origine al f. 1 a :
C?^^**^* C^^ ^J^ '^^ C^ ij^ C^. -*^.3 O* ^-^^ ts/^i^ <__>U^
r
§ 1. — Descrizione det manoscritti xxxvil
^V-*J1 ^4^ ^\L ^J^ ^^ ^Js. ^^^^ ^JA ^o ,:;j^^il ^\ ^
(A-»o^ <*JI^ <0^ «Uj\ ^J.^ cJUJl (J^^j ^,ft
Nella cliiusa (v. avanti) il titolo e I'autore soiio indicati
come nella chiusa del ms. D: al-Gami", tasnif Zaid b. "All.
Gomiiicia al f. 1 6, appoggiandosi flu dal priiicipio al
tronco comune delle mallevadorie :
>l — ^ ot*.^^ c^Mhio ^L-voV^ J^V^ ^UJI LL.4>-^I • Sjl^iJl ^_jLX^
vX-A ^2^ J^l ^2^,^ -a-jta. J-oiiJI ^l <LoV\ Joi-^1 A-«3V^ (Jl^ ^^)LoV^
La catena risale poi, per il tronco comune, da al-Kanni
ad Abii Halid e a Zaid, ove comincia il testo :
<AJol (J^-fcO^ "-^.l; JL— 9 ^U-cwJl *4j-fJ^ (»^U> j^jjl ^ ^_JU dJ^i ^
I 'S)i3 \ i^ A^U^^ '*^T^3 ij"-***-*^ L03J (»^3 <*»-J^ fiUjl (_J-*o
Caratteristica, per le singole « notizie » : ^^^L*J1 a^ ,^ ^^^
II testo, in redazione abbreviata, e complete.
Chiusa e data della trascrizione (finita il 10 sauwal 1083):
_^\ f\ fvJ .*juv^ (jji ^j^L»Jl i_j^ «ui j^.«.i.l^ p:v^^l <_s^' <*^'-?
Aji<«-**J <i^Li>l <*oi^\ ^^ ^.-Uo j3 <*-»i»j ^^ f-^r^\ O^ * ^U,**JI^
j_y;sSU ^^O ^^ CJ""^' '-'' ^ A-oMaJI ^1*01 ,J-«i»9V^ <*>.;Ji-ftJl "if.LLjO
( -Jl) AijI sliU (/. al-Baratl) ^^1
Seguono, d'altra mano, questi due versi:
^ — 8.3^3 «* — J — ^\ «i [^];>1^ e^ «^.j^. ^.j
xxxviit Introduzione
Scrittura nashi jomenica. regolare, puntata, scnza vocali.
Gollazioiiato qua o la (Valtra maiio (con ^, seiiza di-
chiarazioiie di fonte '); il ms. F lia in coniuno con C qual-
che postilla con la variante dclla redaz. Integra, forse
appresa per audizione comuno (v. per es. nr, 740, n. 9), ed
e particolarmente interessante per la storla del mss. A B
della redazione Integra, poiche appartenne ad 'Imadaddin
Jabja b. al-Husain (il padre del destinatario del ms. B), come
da sua annotazione autografa [cod. « F 290 » (= seconda
met^, spaccata. del presente codice miscellaneo « F 289 »),
f. 5 & : ^_jXft ^^ ^i J . . . ULcUI^ Li^l o^ f. 3— ^i^Jo ^U>-«j a! jJol ^^
^■^^ crt CJ^^-''^^ 0-? <^'^^. ^-y^ (1^ ^um. II 1066) . . . ^^.^^.^^^1
cujb jo^l c^'*^^ ' ^^ notizia di questo siona" a noi risul-
terk anche per altra via (v. § 7, anelli 29 e 29(7 1)] e per-
che 'Imadaddin fu 11 maestro del faqih Ahmad b. Mub.
^yy^\y ultimo trasmettitore del ms. A (v. § 7, anelli 29 c 2
e 29 (-3).
Glosse anche lunghe; le fonti dichiarate sono le seguenti
(in ordine di frequenza) : Sarimaddin (qualche volta la nota
^vaJI f^Lo ^^x.^ krL ^^,x! C^ e evidente allusione alia sua
Has/ja): un comment » dei « Masablh al-Bagawi »; la yihaja.
Ms. G.
Codice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« C 212 ». ^liscellaneo ; la Raccolta di Zaid occupa i fogli
109 (/-J 50 r^ Alto 24,5 cm., largo 17; parte scritta: 17X11
cm., a 25-28 linee.
' Una fLoV^ dJwsn-4*J (senz'altro 1) e indicata una volta come fonte;
V. nr. 851, nota a.
§ 1. -^ Descrizione clei manosci'iiti Xxxii
Titolo (inesatto come nei mss. D e F) e origine al f. 109 a:
• (i7C) liyyiX\ g!iUJl o*^ V*^ '^i^? ^^^. ^ i_;l.X5Jl
Comincia quindi subito il testo, sonza cateuo e senz'altro
appoggio clie a Zaid : ' sjl^kJl t-jU^" ' fxs^y)\ ^^^^i\ ^\ ^^.^
O^AAij C^\) u\Ji fM-i*Jl ^»43-:t^ t^j-Jlla ^1 (j^J ^^S. (k^\ ^,6 j^_jiA ^-j^
Caratteristica, per lo singole « notizie » : ^A^ ^ ^^t^
II testo, in redazione abbreviata, finisce col nr. 962 com-
preso, al quale segue il colophon (f. 150 a), con la sottoscri-
zione dell'amanuense e la data della trascrizione (finita nel
mese di sa'ban 1307): U c^^lj jJls ^joJo Lo ^:u^ cJ^^ ■ • •
Scrittura nasljT jemenica assai rozza, grossa, dura, con
pochi punti e senza vocali; spesso scorrettissimo per varianti
inverosimili, stravaganti, e piu lontane cho in qualunque altro
ms. dalle lezioni comuni; appare indipendente dai sima^
e dalle famiglie degli altri mss. Anche la soppressione dell'zV
nad e la notata omissione dei nrr. 963 e segg. appaiono
strane novitk.
Non risulta eseguita alcuna collazione. Senza glosse.
XL Iniroduzione
Ms. H.
Codice del nuovo Ibiido arabo ambrosiano , sognato
« E 290 ». 65 fogli. Alto 20 cm., largo 15; parte scritta
cm. 14X10, a 16 linee.
II titolo noil ricorre. Manca il prime foglio con le catene ;
del tronco conume deUe mallevadorie rimane solo I'ultima
parte, compresa fra al-Mubaribi e Zaid, e clie comincia cosi,
allacciata subito al principio del teste : JU" .iiLo vjj^S"^ s-Jx*
lxJUw _j — jl (_^-o"»Xs». (Jls . . . o'Ci . . . Jls ^;oU^ C^^:^^^ <y^
Caratteristica, per le siiigole « notizie »: ^\LxJl A^dt ^J* ^^^
II teste, in redaziene abbreviata, e complete.
Cliiusa, sottescrizione doll' amanuense e data della tra-
scriziene (finita il 15 ^umada II 1061): J^ AiJ:^ js^a^j "!s)^
<*^^-' c^'^^ ?^-?. s-»'-^l I'AA ^Lr ^^^ ^1^1 ^1^, (^Iaj^I p isiJl
c;^-^^^ (.svc) liA—swl ^wUo 1.11 <*^x^ ^V^ ^L^- »43.io (3 r-»i^ ,_j-w.^Ui.
" /'■'/// ^'•^^ • • • o^.-^b C5^'^-'^ j=^^ • • • 7r^\ ^l^-^ ^J^3 "^-^ '-aJl_5
Scrittura jemenica molto rozza, pimtata; vocali melto rare.
La collaziene marginale e interlineare d'altra mane, in
postille con ^, e dicliiarata avveniita (e notato nei mar-
' CI', la chiusa della redaziono integra (pag. 302 e nota 1),
" Nome cancellato con colore verde seuro.
§ 1. — Descrizione dei manoscritti XLl
gini: <j^^Um jb, o anche solo jb), ma non ne e indicata
la fonte.
Raro o brevi glosse d'a. m., ricavate dal Minhdr/.
* Ms. I.
Codice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« F 289 ». Miscellaneo ; la raccolta di Zaid occupa 1 fogli
2ba-96b. Alto 20 cm., largo 14,5; parte scritta cm. 15X9,
a 15-17 linee.
Titolo nella cliiusa: al-Magmu" az-zaidl.
Manca il prime foglio colla prima parte delle catene,
delle quali non rimane che la parte di tronco comime com-
presa fra an-Naisaburi e il principle del teste di Zaid, cosi:
J^_JUL _^1 j_^'>Aa. (Jls . . . U^" • • • tJ'-s • • • »J^' • • • tJ'-s f^r^^
( Jl) ,^^_^a.,^>«»ir^ IS'Mj Li)o <*-^|) ^^ <M3-^3 ,_j-«*^9 l.s^>* '^^
Caratteristica, per le singole « notizie »: ,A^ ^J^s. ^ — s.^
(qualcbe volta anche ^UJis ,^ ^^ e ^^)L«*>dft ^ ^-,5.3).
II testo, in redazione abbreviata, e complete.
Cbiusa, senza sottoscrizione ne data (il codice e datato
del 1066 all "ultimo foglio) : ^^ <^^> ^ujl ^^ <*JJu !$ajo V^
Scrittura jemenica rozza e irregolare, puntata; vocali
molto rare.
Gollazionato d'altra mano (la dichiarazione, fatta con im
gb , si ripete qua e la nei margini) ; le postille sono accom-
XLil Introduzione
pagnato da *= (cioe nusha) o da ^\ al f. 60« e 93& anche
p ^■. al f. iu h solo ^; al f. Hoc/ brevo glossa con dJJ.^ ^r-^
(il solito 'IiiiadaddTn, foiito coiiiime yav tante postille e glosso
dei iiiss.?); passi saltati, piuttosto iiumorosi, restituiti d'a. m.
in iiiarg. con ^.
Rare o brevi glosse d'a. ni. ricavate dal Miiihag. dalla
Niha;jf(, da (il-GrdmV al-kafl e dal (janms.
Ms. L.
Godice dol nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« E 199 ». Miscellaneo; la Raccolta di Zaid occupa i fogli
ia-37b. Alto 20,5 cm., largo 15,5; parte scritta cm. 16X11,
a 14-18 11.
II titolo non ricorre. IManca il primo foglio ; dolle catene
rimane solo rultimissima parte di tronco comune, compresa
fra al-llaranqani e il principio del testo di Zaid, cosi:
. . . (J^' • • • <J^ ■ • • ^=-La». L^oi* ^J\ j»__Lo <AJJl <^^ Ls^^r^^
v>JLiL _^_^1 ,__j-OlX:^ J'-S • • • *J^" • • • ijls • . • (Jl-9 • • • tj^' • • • lJ1j>
( Jl) Ja.,>--£»i^^ Ij'Ui" iS'Ui' A^l^>^ <=*^'^^« jj.x^ia
Caratteristica, per le singole « notizie »: ^X* ^J^s■ ^t.^.
II ms. s'interrompe al f. 36 ft, nel corso del nr. 653,
con la parola yi.Lx^l.
II codice e datato (al f. 89 a) dell'anno 1044 da un ama-
nuense clie si sottoscrive ^^_^,,^^^^\ ^^ycss^ ^^ j.,01^; la sua
mano non sembra per6 la stessa del ms. della Raccolta di
Zaid. (La misrollanoa contenuta nel codice e di varie mani,
§ 1. — Bescrizione dei nianoscritti xliii
perd apparentemente tutte della stessa epoca; carta, inchio-
stro, ecc. sono gli stessi).
Scrittura jomeiiioa rozza, assai irrogolare; frequenti le
Yocali.
Mancano indizi di collazione ; frequonti sono iiiveco le
correzioni fatte mediante cancellatura in nero di parole
spostate, aggiunta (con j\.o nel caso) di quelle saltate;
frequenti restituzioni marginali con ^vo; tutto ci6 e assai
male eseguito, e si direbbe di prima mano.
Rarissime postille d'altra mano: unica notevole la se-
guente (f. 24 b), in corrispondenza delle ultime parole del
nr. 461: {sic) <i^i^^ U.^ loo IX* J,l; i primi 461 nrr. della
Raccolta conterrebbero cioe 155 tradizioni del tipo habar
« innalzate » fino al Profeta. Qualche altra postilla dk la
variante lezione della redazione Integra : . . . <iJLaJl s.ofg^ (i,
(p. es. f. 266 e f. 31 b).
Ms. M.
Codice del nuovo fondo arabo ambrosiano, segnato
« F 221 ». Miscellaneo; la Raccolta di Zaid occupa i fogli
135a-1536. Alto 25 cm., largo 17,5; parte scritta cm. 20X14,5,
a 36-39 linee.
Titolo e autore al f. 135 «: ^UV^ «ioi^ W^ ^^r^^ t-jU^
Gomincia con mallevadorie proprie ; raggiunge pero pre-
sto il qadi Ga'far, al-Kanni, al-BarauqanI, e quindi risale
per il noto tronco comune fino ad Abu Halid e a Zaid, dove
incomincia il testo : fUV\ <*..JiiJl \Sj^\ JU" ' Js^Lf-kJl t_jU^
J^l j_5-oUJl A^\ ^ 'i'i^'^ L<^* O"*^' <s^y C>^ '•^^^ Cr? (_5^V.
^ (s. p.) <jJl^;'fc O"'^"'^ *— ^-c^ fUoV^ ^v^' ^r^^b a*"*^ Kj'}' 0-?
xLiv IntroduzAone
j^l ^_ vx^ cr'.^^ <.i^ f*-*"^ d^^* ^r^b ^"y -^'^^ cr? o-**^*
^^.ijJI .jf^-^^ J-^"^ i^UJl li,^\ Jla <iJo,ULo ^Jyi ^;v> ^_^6 ^
^o>>.JI (>_.Ja9 jiL{,iiJl ^^ fLoV^ J?r**^''^ ^j-t^' ^^' ^"^ '^^ ol^^
(^•Jl) JU" . . . JU s^-»A aS^ J_^ i_s-^l ^>>^* cr? cr***^^ us^* O'? ^-^^
,^^^'j>.ri- (J'. 9 ,^_jk**>\_^l AJlri. ^^^ ^j.^ v>JU.. _^1 ,__j-0>>.2k. tjls . . .
Caratteristica, per lo singole « notizie » : *->.).& j^^L; ^^^ ;
pero le priniissime notizie (la prima, ora vista, sola esclusa),
portano la caratteristica rlella redazione integra, poco mo-
(liflcata, cosi : la 2^ ^)i.^\ ^is. ,^ ^t a3L>\ ^~^ joj ^^j^^, la
3^ <*--^ i^-^JlL ^1 ^^ ^_5ifr [o*] '**-*^ o* ^^^ o* "^.J j^yOvAifc.
f\UJI . la 4=^ e la 5^ ^\)^1 .^^ ^ ^.s. aI^ (la 6* jJUL _^1 Jli;),
la 7^, 8* e 9^ ^\)l^1 a^U ^U ^.a sj.:^. ^^^ <\^\ ^^ joj ^_5>oJo^,
la 10* {sir) <j^is <i^.J.,^ ^^^^ c^ l5^ c.>* <^^ • la 11* e seguenti
f^L«.Jl <^^ (^ ^o, ([)iu avanti I'eulogia ^^L^l ^^^ diventa
poi *-dft, come s'e visto), Cf. I'identica trasformazione gra-
(liiale nel ins. G, indietro, pag. xxix.
II testo, in redazione abbreviata. e complete.
Chiiisa e sottoscrizione non datata doll'amanuense (il ms.
appare pero assolutamente della stessa epoca del primo
scritto contenuto nello stesso codice, e datato delPanno 752):
Scrittura nashi jemenica, assai regolare e chiara, pur-
troppo solo eccozionalmente puntata, oltre die senza vocali;
§ 1. — Bescrizione dei manoso-itti xlv
benche il ras. appaia anche cosi piuttosto corretto e sia il
piu antico fra tiitti qiielli finora ritrovati della Raccolta,
pure nou ho creduto che fosse il caso di ingombrare Tap-
parato critico delle varianti con grafie ridotte a semplici
basi consoiiantiche spuntate. Per i criteri seguiti rispetto ai
mss. si veda, del resto, il § 8.
Nessun indizio di collazione ; qualche dittografia od altra
rara svista levata con rasura e cancellatura (in questo caso
I'inchiostro e affatto moderno). Nessuna glossa od altra anno-
tazione.
NoTA. — Da queste descrizioni, e piu ancora dai rilievi
sulle varianti lezioni (v. § 8), si dedurra I'impossibilita di
stabilire fra questi undici mss. altri rapporti di parentela
che non siano la classificazione in due I'edazioni e i rap-
porti di sanad. Questi ultimi risulteranno dall'albero gene-
rale degli asdnid (§ 7), e metteranno anche meglio in luce
Tindipendenza reciproca di tutti i nostri undici mss.
XLVi Introduzione
§ 2. — Annotazioni e licenze.
Annotazioni cU possessori e di lettori clei niss.; licenze
(igazat) autorizzanti a ricevere e a trasmettere
il testo autenticato della Raccolta di Zaid : delle
annotazioni sono state riprodotte solo quelle che
contengono notizie riguardanti la storia del libro di
Zaid, delle sue redazioni, del suo commento e glossa,
dei siioi codici e delle audizioni e trasmissioni
del testo.
I. — Ms. A, f. 126 ft. Licenza autografa, rilasciata dal
faijili Ahmad 1). !Miih. ad-UabawI ^ (trasniettitore autorizzato
da 'Iiiiadaddin Jahja b. al-Husain) al suo uditore Mutisin b.
al-Mu'ajjad billah Muh. ibn al-Miitawakkil, in data rama-
dan 1105; maestro e uditore vivevano a $aji'a' (v. avanti, IV).
d^y^\ dJ',MuS\ ^1-i.W! ^Isl ^iJI sUJ J-^\ fn.a..Jl ^;^;-H <AJJI f-*f*^
9 ^
l^iA^>-t«J . . . ^Ji-^.9^^1 4__J^'»^ C^JoAli. ry-i 15'*"^ (.^.OJa <^i\k »AJ0 tt . . .
'^■^}^) ci J.???:?. '^ ^ j^^^ O^ <i^.y<Ls.^ » X> ^ (3 ■ f U^l <^bl (^^
?^V^ i^jt.^^Jui\ iUJ^ ^Uo^ f^T^^ <*• ^^' C-^ <^OC-JiJo U.^ dsJjUi.1^
f- ^^ ^J;^ ^iS"^! jUA* O^^ »yyis»X,\ i>^wtixJb A-^ ,Jxa;U.l ,3>LL*ob
<;>^ — ^'o^ ^3 -^-^ l_5i* ^;0 ^^.J >ttiiftV^ ^UoM) v_^4y,»iJol v^^^l <^JLaJl
' Incerta vocalizzazione della nisha.
§ 2. — Annotazioni e licenze
^a- (^ j^_5-i* <^—i^ji j^l <*J>-/oi^ viXJi aJ 0»Si.U Ai^.j»Jj\ x>43.ib,ki
it
cr* "^ A-* J^^ 4-j; (127(2) ^0, aJI^ ^^ ,AjJl ,J^ aJ^s Jl
^2_jl <*J Oj^'^ viX) i ^& Oj-t*^sa.9 (^>;^ Aiiil <*olaj (J,^ <^^^ ^Aftl aA
(3>LiJl (3 >Aftl fj ^^ J'^V^ ^j?^3 fOl^Jl ij^^sLa ^ d^ ^^Ij4^
^_^\ ^LoV^ ci^^ (^* i-^^rrl O^ '*'■' ^---'r^-^ cXlJ-^"^ . . . f'v^'JI ti "^3
«:\JUo <i, *>jJi ,_J-jJ^i \X.^mJ\ jj_yo fiLo-*^ (j' 3*5 S-*-****-?. 3-*5 <*N^Xft
2— >Lo ^VO^ ^ U-Lu*-*^ iiJl^ J^ (^ LJ-^X! (? (3_j---cJl) ^a,^ya]\
II. — Segue immediataniente la ricevuta clella prece-
dente licenza; e autografa di Muljsin; contieno fra I'altro
il « dettato » della catena di mallevadorie risalente dal mae-
stro di Mu^isin flno a Zaid.
' (-^ybUJl ^,-^JI <^J 1^ vX^ ^ '^\ ^^^ c^^^^ < -;; <=^ kX^l
(s. p.) ^^f.yy^\ j^ ^^i a.^1 ^^LjJl Lj^x^^ ^ <^ e^l;-*^ ^r*"^ «^
i)3i\ ci^^j <!<JJb J03J0I ^UV^ ^^\ ^■^'^^ o^ tjt^'^. ^^^^ d<-6!lil»Jl
' V. I'autore in Brock., I, 186, cl.
= Fratello del precedente; v. Tautore in Brock., I, 402, nr. 1; cf.
Taisir al-matdlib min Amali abi Talib qui nell'Indice bibliogratico.
xLA'iii Introduzioiie
i^JJU •^oi^.-koj ijU-iA} <*w,LfcO ^l^ii^^ j43-^ (3 *^ )U*^1 JjUo j.«.-**> L^
.A^l ^^,jJl_5 ^U-«jV^ ^^j...M>-io ksU-l (Lo^Jl ^^sxib j^ <0 <*Jol^^
^ ^^^^\ r— ^-^l S^jJCJl <JC-cUaJ1 >>^;^^1 ^^>£ (*J <*Joj^^ * ^M^l
J»JJ.l ii^^iLsJl a,;^-t**Jl ^ — ft ^ '^.W ' ?^'-«**J^ <^^t^ "AJ^* ^^•
<^^LjJ ' ^U.<^1 <^i* O"'^' ^T-i*> i^-^^^. <*^^ (^* v_j^3^^ *-iaftV^
[<AJJl] i> ^^* ^^ J^ ^^ fiV^r?^ Cr'.^^ ?^^ (J":^^4-^ i>>^^-t*Jl ^^ <*J
UUxaJI j_^1 ksU-l ^xjUaJI J^^^l ^^,_6 «X^Ur? ' <*^' <^;) r'J^J*
(^..^SO <i^^L»Jl vA,^.«Jl j^ ^Jol^.^ • cAjJl <^^\ CS':^?. Cr? '^^ '^^'^
«^J1^ CJ * '^'^-br^ ' f^L«.Jl U-VJ.S. ^4yki,l ^ J^ ^,^ ^jkll
^,* <3jol^-i ' ^MuJl <;)cJvA j-^JaJol ^._^ >A:^ i^JvAyJol JiftV^ ^UV^
' Per abivdb al-addb s'intendono i nrr. 918 e seguenti dcUa Rac-
colta di Zaid.
^ In origine <*^^ L*!^' (corretto di prima mano).
" In origino forse <^^ , corr. di pr. m.
* In origine l^s corr. di pr. m.
^ Qui vocalizzato ^u'la ; altrovc Si'la (v. avanti, XVI).
Annotazioni e license xlix
' tfujl ,^j) «*Jkil ^-^^ ^lil ^3 J-s^l {sic) bl A^U.1 j^ <*^J3r?
^lSL«*i.l tfujl uw ^^ «uil kX^c jo^U.\ ^s-^a^aJI (szr) bi ^-jt ^^J^j?
^^ 0-? ^ o'
S. <*.X^la_>
' <=U)1
^;
^^_^U^1 j^^i* ^j
,^=L\
o* ^^i*;-?
" sUjl <^^
cy^
-^Jl
t_-^JjaJol O.^ ^ ^
o^
aUll
' iUjl ,^^ (1.
^(r) ^is:
c^ c
,^l
O^ ^ C^ t3^ f-**-
.iJl
..^^
«'< <*J1^ O^ ^ dsyS-MiO) aj^Lo^ liil
III. — Ms. A; annotazione della mano di Muljsin, f. 128 <2
(frontispizio) immediatamente al seguito del colophon:
^ ^^>,^\ is. ^LoV^ (J^ ' -^^^.r^ 3^^. ^^-*^ ^Ia;^sr^ <is.yai
(J,U.^I ,Jjbl lA-U vJ_^.-jLlb ^^yi;;)^ c^jsJol^ ^ <^Xs. <AJJl i^U-<o) cr***^'
^^ sl^^ ^^ -^> ^' <*>iiiJl (3 5^ t_jl.X^ J^l _o^A^ Jlii ^U-«J1 (fr^g..^
j_^4^\ (<>4t^3 fll<*Jl (O^^-rri* ^^t^'
(Vedi avanti nr. VIII, una piu ampia redazione di que-
sto scolio).
IV. — Ms. A; annotazione della stessa mano di Mulj-
sin sullo stesso f. 128 a, di fianco al titolo:
* Ms. bi corr. di pr. in.
^ Per notizie v. rinvii ncll'Indice dei nomi propri.
Introcluzione
u\_^l <ij».:i -tixJl i-J^ji^ (^A^^ixJl ^j^^^-,^ <*.xi^UiJl ^^.^JLiJl litX;^ ,^
^yJUs-O) ,^^*^U:i. AijiJ J<a^V^ ^3^ iU)l «Ajtxol (S. }).) ^^^^Jl J.^ ^^i
(^.jl-ca lT^*^ ^-».»t<0 N^^a-^ i>.^.l ^«_jl3^.JL> cUll d^4\^^ ^\.<v«.<i^ T-^3^ O'*
s>L_-o j_jil«oJ as^ L^ao.£^ .^.-^-vi.! *Ia-^-o <* — <o»>^ ^^ jcv.^ lJiJI^
ia4- <^L> Jo^il ^j^^^w^^Jol .^1 [^-j^] ^;_J.tv^s^il iusl (J,l »^Ji-a-Jl ^-r*-^^
V. — Ms. A; annotazione della mano di al-Muljsin al
f. ultimo {111 a, di flanco alia chinsa): ^_j^ a3^ LX^il^ 'i\^i jb
^^^^^.Jl-^I <iCslSlJ^ UJ^ <^J iUll f^ (S. p.) ^y,yii}\ yX4- O^ "^^ ^UOl
VI. — Ms. A ; annotazione di una lettrice al seguito della
})recedonte : ^^^^^^^^1 -^\ c^ ;^ .iCsjji y^ s aJI^JU i >U^1 IJ^_a
' J,Ls6 ,ajj1 W^a-is^ -v^ j;^.^! pUOl ; qnesta stessa nota di pro-
prieta e ripetuta sul frontispizio (128 a), con omissione di
VII. — Ms. P) ; annotazione sul i. 2 a (nel centre, in alto) ;
e della « seconda mano » : ... .^JLa.!! ^.y?^ sLs S ^
^j,^iAX}\ }i^x^ zij^s^a-l cojl ^-^6 ^ ^^ yAs. (? UlxJI^) UjJ^ 2
^ Scrittura e carta grattato, per tre o quattro parole (forse
^ Id. per circa sei parole.
" Ms. ^^^l qui e sempre in seguito in questa annotazione e nello
glosse della « seconda mano ».
* Darb al-Arair e nel distretto di Sahara, residenza dell'imam
al-Mu'ajjad billaii M. b. al-Qasim, qui frequentemente nominate.
§ 2. — Annotazioni e licenze Li
j?J>'* o^ "^ — ^ 0-? f^y^ (^^* J^j^l ^^ft o^.'-^Jl ^ji^ fUMl j^
^ OaJaLl 3J"l^l ^toV^ ^ »v>.Jl3 ^^_ft (^.^-^^S^. ^J^ <AAll «X^ blk.-ft.ll ^\
^S. <AAll ^Jji JS'^^^ ?l 'oV^ i:^ vA^ <^\ Or'.-^-' i^^-Ma-i*^ f^V^ »>jJl3
j..„.-^l ^ ^ <ixi^LsJl (lljJl eV^AAJl ^^ suil ^ jsyu,! ^LoV^ 8jJl^
VIII. — Ms. B: annotazione sul f. 2(5?; e della « terza
mano » : ^^^]o\^ ^ cr**^^ cr^ al^'^ j* f'^'^ «J^ * <^^- ^^"^^
(^LX^" (J^l ^^ ^U-**J1 (<)4s-^ C^.^1 ,3 — ^^ ^^^ *-J>^^'■•? ^_jiLXL<i
^J.S. ^2_jJ a^J CX^-***^^ LJ-?^ l-^Lol j^ft Sl_o,^ (^_yO ^> f <:>JLiJl (3 J^ia.
* Ms. ^ qui e sempre in seguito nolle annotazioni e nolle glosse
di questa « seconda mano » (e cosi Ug-^i per ,_^.^i ? bow per
i^j^<^ e si mill).
^ Qui c'e un saqt; restituisci cos): ^o^\,\ ^^^ ,^.;^su] «aJI^ ^t
Lo* l5^?.j'^5 v. Tanello 21 nel § 7.
* Vedi indietro, III.
.* Intondi: al-Minhag al-gall-fi fiqh Zaid b. 'Alt.
" V. I'autore, ra. I'a. 614, in Brock., I, 404, nr. 10. CI". ^yi-iJJl
(e la var. ^y>.A*J\), 7iisba ricorrento in un passo di Ibn Habis, qui, § 6.
» Brock., I, 186, d.
' Abu Ga'far Muh. b. 'All al-Baqir.
* Gli Amali Ahmad h. 'Isa espongono tanto revontualo accordo
quanto il contrasto fra il « liqh » di Zaid e quello del fratello suo
al-Baqir; costituiscono pertanto il piu antico libro di ihtildf a noi
tinora pervenuto.
Lii Introduzionc
• ^i^'J^\->s. UJ ^JXjj J^ .L^AwjVl *A ^U^Jl <*.^U ^sUJl ^^ »yb
^^5=v.i.l ^ <^J^i:;'-i^ (J, ' ,^J Jl 0-? ^ Cr? f^j^y .i^^Jl A.;^x*Jl Jlaj
*\^_x^ dJ^y^JLt ''i^^}^^^\ ^ f^L*^Jl (*-^^ U.-X^\ )yly!^ -S^ AkiJ Ix)
j^_j.„^ A^y^^ $\ I«4t--^-"^-^ 3^ ?U^1 A^j-^i-fr CI'w^l i_i— *' cr° '-^■i'^
Lo numei'ose glosso di questa « terza mano » lermiuano
spesso cun: [^^^j^,c«.i.\ ^}, ,^^^soJ ^o>->Jl >U.ft ^vX;i-<-' *M^1 ^^>-c j^^-^-^i
<Ajjl »jol, (love Teulogia ricorda il titolo di Mu'ajjad spet-
tante a questo 'Imadaddiii.
IX. — Ibidem, di mano diver^a dalle precedent i : j^-^^il
X. — Ibidem, d'altra mano: ^ iJUl f.o/^^\ v_j'J^l 1J>a
(s. p.) -j^^ 5-rr^-l^ ^ J,lil ^\Jl-o _U.l viXXx) (Jl jl-o f ii^UJl ^.«5ri aJI
(?) ^^9^ iiuJb Jo_^il ^ o"-^*-^ **^' ^■^* ^b CJ^^ (•'^- P-) ^-r^^^*^.3
(^_iJi5 ^:i^5 C^-«A) dJL</j
XL — Ibidem, (Tuna mano clie ricorda la « terza » :
' E il Sarimaddin delle postille, delle irlosse ecc, in gran parte
ricavate da questa sua Hasija.
^ Una delle due principali compilazioni delPimam al-Hadi.
^ Vedi i tigli del nostro Zaid nel § 5.
* Hd' con ihmiil; cf. indietro, p. xxxj, u. 3.
* Duo parole indecifrabili.
§ 2. — Annotazioni e licenze Liil
*l^b ^ <M yxi (?) ^U^l ^\ o^ ^^ o^ ^^ ^\J ^^ J^\
' 11.1 i-Uo ^Li.1 sj^iJl J^l j_a ;^v>jcoJl
XII. — Ibidem, d'altra mano (soiiza data: e del 1123,
come si deduce dalla aimotazione XIII): ^ « A ^ '^'
_js^LoV^ i> — '^r^^ ' ' • ^.>^.f:-**Jl \^y^i i^lX.;^,*^ KLo <^X/ca cvjjl ^J.-o^
S-i> "*^^ C?-:*.^ i^^-^J'^ C;^J^3^^ r^ 0-? O-*-^)-'^ "^^ C^;-'-^'-*^^^^
XIII. — Ibidem, ma indietro, al f. 1 o^ d'altra mano :
<*w^^ _^ift j_5>Ul SwW ^2_jj1^ SlX-^ (J,1 ^Lo («^. j^l ^LxsUl IJ^ ^
{sic) CjyoJ (3 <^1 AijiJi. ,j^^-<i_^l ,^1 i:^ ^^^ri.Jl A-^ f^i^l <^UH
XIV. — Ms. B, f. 220 b. Licenza autografa, rilasciata in
al-Madahib ^, attorno al 1123, da Mubammad b. Hadawi ^
al-Halidi al suo uditore 'Abdarrabman b. amir al-mu'minin
al-Malidi lidin illali (il personaggio che si e firraato nell'ul-
tima delle precedent! note di proprieta), per autorizzarlo a
ricevere da lui e a trasmettere alia sua volta il teste au-
tenticato della redazione Integra della Raccolta di Zaid. II
trasmettitore non da solo la catena ininterrotta delle proprie
mallevadorie, risalente fino a Zaid, ma dichiara anche pa-
recchi altri tronchi di « vie » laterali ; il materiale storico
particolarmente interessante contenuto in questa licenza e
stato tutto utilizzato nel § 7, nella ricostruzione delle varie
« vie » uscite dal tronco comune delle audizioni e delle
licenze.
'■ Foglio tarlalo; poslo per una parola.
^ Forse al-Madahib, so non al-Marahib; la scrillura (ta'llq) per-
mette tiUte queste letture.
^ Lettura incerta. ' ,
i^iv Introcluzione
A,-<^JjiJl i^^-w^sfcJl Joij-wJl ^"^y^ L5^ J-»-^ <*^^ ^-"-^^ • • -^Wr^^ <*^'5
^jjJl J^-^3 c$-*>1V**' '^-'^.r*^-'^ A^^ i_^)ii o <*o'^i;j (3-^-^^ '-r^,'''^
J, SJOJ^ft ^_j-^ls:r° ,3 8, :i-l ii '*'-'3^ O'-- < ^s^JU,! is^^^l jJ^JJb
ij:^.h a Jo^ <J^_J Oj^li (*.*0oo) (sual U^^") -«ix^l ^> — -^ Jj_ f <*jjl
j_yl ^rt^b ?^^^' ^^LiJl IJvA ^J-A^ a>i>,XAiX^_ Lc t^-fAs. lis^lio 8jUi."Slb
l_A^l ij^iJ^ ^_y.JLsr* (3 (0 I— J;3-«~*«J=^ ^U>o ^-jj *-JUo j^ ^:^-***i|
i_^_j^ A^9 <^_J sjl:>.V^ (O—sXi ( aJU <^3Lo« a,mO ^w«w«/o ^-s:OLi ^n^XiUi
^^^ iUil Jv^^ft blkjOl ^1 jv.-yi*Jl <*.s.\io ^2_jfi rtj^l^ ^>? ^-^^ i>> f;v*T-?'
O* ->^ CJ^ ;-U^^ ^4 L^"'^^ O* ^^ * CcJ*] ^^>^^' O^ «.^<i*^.
Cf. v_;,^lj«.i.l in HamdanI, I823.
11 posto per Taiino esalto e stato lasciato in bianco.
* e ^ Foglio slabbrato; posto per una parola.
I
I
§ 2. — Annotazioni e licenze LV
^LjJI 1 [^^; — i ^U] (1. J^.yx> ^^U^Jl) av_3^k> ^jU^JI ^ ^^
O* '*^.^^. '^ ^C-^^] ^y"^ t"^^^ O — ■? '-^^ Cr? ^-*-^^ C^.-^^ ij-^^
'' (?) A^ c^bt" • "^ ^ — '^^ o* "^^.^y. O^.-*^^ ^r-io ^UV^^ o^.'^-'^
blksJl ^\ sX.y<*J\ ^^ — ft J^) ^^ j^s ^^_ft (5ir) ,^^k^l Js ».-wl
A>^1 ^^ ^3^1 ^ — 4- Q^ cy^^ <*>-J^l ^ [^] (s. p.) CjIj^JI
j^-»^l Joy,l j^-oV^ ^^ft (ras. senza voc.) ^>;^1 o-*^*- c?-? cj-:^==^.
_^V^ ^^ft '>-3r[- -**'^] '^^'^r^ o* -fr^-B^tiJ^ (_i>.J_^ i^^^^,«*»J.l j-f^V^ ^2^ft
j_ji«(^L^l ^*i*il ^-,^ j^l .AJoLs Joy,l -X.;^^! ^^ft ^.tw-iJl ^_^\ >U*oV^
^^ft vji;-*^' 1*^1;'° cr? r^ ^ ^■*;-* ^ o'-f^ o* ty^^* ^
' Foglio slabbrato; posto per una parola.
^ Sarimaddin Ibrahim b. al-Qasira, informatore diretto dell'esten-
sorc della licenza (v. sopra), non da coufondere col solito Sarimaddin
(Ibr. b. M. ibn al-WazIr) di queste « vie ».
' * * " ' Come sopra, nota 1.
* Foree al-qadi Ga'far b. Ahmad.
^ Forse Ahmad b. abl '1-Hasan al-Kannl.
*" e '^ Gome sopra, nota 1.
'^ II mu'allif della redazione Integra della Raccolta di Zaid,
menzionato xxaWisnad al principio di questo ms. B; v. p. 3 e nota a.
Lvi Introcluz-ione
XV. — Ms. C; aimotazioiie di prima maiio sulla prima
pag., (li fianco alia basmala (f. 2Qb)\ (j .xz^c^ l_^ ^\ ^..J^\
^LoV\ ^^ \L*3^ ,J.->Iaa«.^ <*J>1 <^^ j5- ^IajV^ i^_iL>Lo-^ ^*cssj_ ^2^3
(J> ^sU». Isxi v^^ ^^-c«J.l 1^ i-W^-l ^O^^ i^o^ysxa Ju^_.xi.l ...j-^S'
XVI. — ]\Is. C, f. 26 & ; escurso di prima inano premesso,
come Introduzione, dW isnad del ms. G; coniiewQ uw sanad
della redazioiie Integra ed un sanad dell'abbreviata, dosunti
dal libro as-Sdfj di al-Mansiir billah 'Abdallah b. Hamza
(P.rock., I, 403):
^ilaijl I >j fiUJ yX ».i.l f^iV^jJ^ Cr»"*^r'^ '*^^ f"^
^—ivia ^^ ^Ux*Jl A^J^ ^^^s■ ^3 >>t'.j-' <*-ft-«-'l ^3^ >U-**jl l>X*
ift ^ 0^4- ^>-;^-"-J^ ^ ^^3??-^°^ ^ -'>••* ^30^ '^b '^^ c:^ ^^^^ ^UoV^
* Gome sopra, p. lv, n. 1.
^ Forso sl^^ Ui", se iion sl^^l .
§ 2. — Annotazioni e ticenze LVit
^\ vX^^-«Jl ^s. O^ ^^ p:V-*>|;^^ Ot'.'^' ^)^ ^.;«-*«.Jl (^ft ii>^.^^ i3*io
^^X^l ^^ L-j^^V. >^^-;t-*^' <*^ — 'tr'} O* c.5^V. O'? ^^ ^—^^ blkaJl
>>>#• ^^'Mj^^ f^"^ <*-:^^ O* "^ Cr? ;-(-^mJ1 (jil^Jl f^V^ o* L^^f.jJ^
jwi.1 ^^ .>-^l J^^i^^^iJI ?UV^ ^ (]. Juyi!!) Jl^ljl es^l o^
^ " " " s-^
(3 >_^3i,\ ,>J_**J1 Ul^ ' c^'^^ ' C-'^^*-'»^' HsrC^ '^^'^T^^ <:>JC.,>A^^3
l_^ i_:-^^:w Jji f^iUJl U-(-^ j^ji* ^^ J^ — ^J ^3^?* ^-Ui^J J.3l_5l
■* ^ ^ ^ i ^ J ^x ^'-
^^OJJl ,jj.^M^ii J-^"^ L5^^^ 4;-^^' C^^*^^ Cr? ^■^^-»^' v3^Mt^^ f^'"'^
^ Glossa mrg. di pr. ra.: <*>AiJl j, C-XJl u--na-Lo .
^ Glossa mrg. di pr. m.: A.--t**i 2*J-<^-f.J=l ^;j^-***J^ o^^^ '^ (^
' " , ■' ■f.f.
=» Glossa mrg. di pr. m.: ^ — >\ ^^^\ -^ i^^^3 C^'^ Cr?' '*^-?
* Glossa mrg. di pr. m.: ^xJ-**Jl ^^ c;^-***^^ c^ >A-».a>.l fUV\ ^1
LAiii int?-odi(zwne
\Sjt, ' Jt2».^^ (j-^' o-**^^ L^^ Cr? ^ -^-^^ c^,^^ u-.4i9 il^aiLaJl
XVII. — Ms. D, f. in; aiinotazione d'altra mano: ^^^\
^-^V^l (i^^iiJl i^sxio ^^J ft ^L^-M^Jl ^rl;^ '*^-3;" ^'^J "^^^ i^-^-s^^
<^^1 ^^ft ''' (5«") iS^bj lJ>^0. c ? .X.^.2^1 J..;^-cv^Jl ^-jft (5/r) ^;;^L*iJI
,^^1 ^ o..^.-*.! j^^^-iUJl ^ !i>bj j> — ^^>.rv,l j-j^ ^j^^,«-^£>. lX.;^^! <*-^1
^UMl ^^ft '^ dUjl lX>.ji ^^j > oV..«.i».l J^.y^\ ^ <AJJ\ .X-JJ ^^ ^ O^.*^^
^2^ i .X4- ^;^.> j-^^JaJol fboV^ ^^ft ^;^.i>Jl f>_)bo cXv^^l ^2_jft ^;_^,->JI i^.Xo
^ (ASjI A-*.* eUlb v^^A/U>l ^ft <^<^\ f^ cX.;^^- vA.«.i».l j^ _j6-*<oli> ^^
o— ? j^T- L^-^^^Jl a'- o-^^^ cr? o^7«-*3 o?.^^ i^jf^^ c^ t'
LUJl
' Soprascritlo di pr. m.: 1aX-w^ r
^ Sopr. di pr. m.: j--^ r
" Sopr. di pr. m.: r
* Sopr. di pr. m.: r
" Ms. j^jV"-'^ poi corrotto; il hadJtl e rabbreviato.
' Ms. ^2;^^.<*Jl1 ^-j^l , poi corrctto.
^ Forse e un ricordo dei Ranu i^bj (TfisI, p. 358), che 'Alam
al-Huda leg-ge invece «)bj (ibid.); erano gonte di NaisabQr.
** Ms. ^:;^^3il ^'ol , poi corretto.
^ Ms. auil vX^ wx.^ ^ ^>-<>Jw.l, non corretto.
'" Ms. JO^JI ^1
k
§ 2. — Annotazioni e licenze lIX
XVIII. — Ibidem; annotazione della mano precedente:
^^b^ ^^yi v_aJ^3) (s. p.) i^jf-y^ (i *^i kfij^ ' t^v«^i ty^^
, "5* "Si .
XIX. — Ibidem; annotazione d'altra mano: s._o^\ J^l
•* .. I ...
^ >l.>-«-0 JULJl ^^ — ib ^^^^1 (JaS***! ^^^ i^-T*^' "^ ^-^iJI ^\
XX. — Ibidem; annotazione della stessa mano della pre-
cedente. Contiene notizie biografiche particolarmente utili
su *Abdaraziz b. Isl.iaq al-qadi al-Bagdadi, il nibricatore
della raccolta di Zaid, e considerazioni generali sulle due
redazioni. Si veda il § 4, anello nr. 7 (notizie su 'Abdaraziz).
XXI. — Ms. E. Annotazione d'altra mano, messa come
sottotitolo sul frontispizio (f. 3 a), per autenticare il testo
della Raccolta. Contiene la piu estesa catena di trasmetti-
tori flnora trovata ; da Zaid e dagli antichi garanti si viene
fino al 1063, cioe all'epoca del ms. E (che e datato del 1068).
^U\ ' A-ift ^-Jl^JoI ^;»-k.ll^ j^ y<xi ^.'5) ' ^ ^ {^^)^^
^ Allude alia proghiera con la quale si chiude la Raccolta di
Zaid; v. Zaid, ur. 1013.
^ Cioe Yisndcl dichiaralo neU'annotazione che precede (XVll).
^ E saltato I'inciso ^jLxCll IJob ^\ur d^ CjI^s f che ricorre
nell'identico hnla' di 'Imadaddin notato in raargine al ms. B (vedi
pag. 3, nota a).
* Cioe da Zaid, nominato sopra, nel titolo.
lx tiUroduzione
jk-«^ jo$''^il i<>-*«.iJl ^^\ ^}^^ ' '^'-^ ^^_^L*«.^1 ,^_j)ji ^ cr***^^
*-coIaJ1 ^^ j>. ^ ^^ ^x.,^«>.l <Lo^Jl ^^-ixJI *^Ja> ' **"■** cs-^r-*^'
^L«V^ »J>.J^ <^.b^ ' "^-^ T^^iaJol ^ ^v->v4gi.l ^IxjV^ 2$j^J^ "^J^)
^_j^<sx^ cUJI ^_^ ^jkJCJoI Jb-kftV^ ^UoV^ ^^J^i) ■ A^ fiUJl v>w^ ^^ ^-^
^^^xsyil -^1 a3i\^ N_^>o-U.l ^LcV^ ^Jj)) ' <^-*-* i'J^l A-^^ ^2_o ,^^.^1
J^:^ lAAib ^_<^i,l -^^^^^1 j,.^! SvAJ^ ^^.'30 ' '*'■** '-^ Cy? (O-*-*^'
L{-*o_sw iy-^a-ij (JWs.1 ^^ »>^-oV\ L_J;> ^3r?^^-^ '^t^^ «il *^ ;'wXSJl (J^l
k^Lf-Aixj ^^-o-siU ^kXiJol 5-cU.i (JjULo (3 t_jUXJl f'^ ^2^1^^ (jLaJ" <AJjl
lJJI^ C^'"'^* d>^' ^^ ^Jr^ filail j_Lo v-^-io (^ ^j^^^lwaJb «<JJi Ia^.^
svjjb V^ Sj,9 "^^ J^aw '^_5 J^ (Jl^ Js^ ^ UX-sa^ cui Ijs^Uw A^L*o
§ 2. — Annotazioni e license
(s. p.) \j^ U\L«*i ^3 Ajl^ vA^ [Sj^.^^ J.* cJUJl J^^ f%lijjl ^^^1
jJijJl UwX^wuJ <is.\.c«J ^^ <*Jiib li — A t_r(-^^ ' ^ -^t^a ^jL^ (Lj>
(JUj djol <^ki^ (sic) ^^^\ j..,^! ^ ^,.^1 ^.^_j,Jl ^^ ^\UJ1
cu)l J^ aJU J.^ (s. p.) Jsx? \^^ ,^ ii\j^^ (s. p.) .^.^^ji^o yLi;,^
XXII. — Ms. F, f. 1 a. Annotazione d'altra mano, messa
come sottotitolo; non e gia Visnad proprio del ms. F (questo
non incomincia, come s'e visto, che al f. 1 5), ma una nota
con due varianti del sanad della Raccolta di Zaid :
f^bJI ^j :i.i Ji j^L^iLftJl ^Ji ^UoV^ ^^^l U,-*.::^! Jl s <^^ sLs
j-ft~«:a- ,^^UJ1 lir-^1 (Jls ^^^JiJl iXJ^I ^;_y> J^.«.2wl ^^^ Jv^ Orl^^
^^Lo (3 ^UiiV^ (S. p.) <* (bj-i ^^ Uiii ^Ui^, JJl ^;JLj■lA ' ^A^ f
XXIII. — Ibidem; annotazione in difesa di Abu Halid
iai suoi critici (v. § 4, notizie raccolte intorno ad Abii Halid).
^ E una formola t'avorita dogli Zaiditi; v. Zaid, chiusa (p. 302
nota 1).
^ Rimanda all'w««rf del ras., e del quale s'e parlato a suo luogo
(vedi § 1, ms. F).
* Vedi I'autore, Jalija b. Muh. al-Miqra"I, in Bi'ock. 11, 405, nr. 2.
Lxii Inb'oduzione
§ 3. — L' *' isnad " nelle due redazioni
della Raccolta.
I. — Hedazione Integra [Magmu'' al-fiqh). — L'isnacf
dichiarazione deH'origine e del percorso della catena del
rai^I trasmettitori garanti, dal primo rdwl (Abu Halid)
fino a qiiello al quale sono « appoggiati » o intestati i sin-
goli esemplari manoscritti, in entranibi i mss. AB di questa
redazione consta di una bi-evissinia catena di otto anelli.
Questo eleniento fondanientale d'informazione non vi ri-
corre solo la dove e il suo posto tradizionale ed obbligato
(nella testata del libro, subito dopo il titolo del ^rimo bab),
ma anche al pi-incipio di qualcuno dei tanti kitdb nei quali
la Raccolta e suddivisa (v. pag. 3; 21, nota 9; 89; 194),
e I'itorna di nuovo nella lunga chiusa, col racconto delle
origini del libro secondo il suo prinio rawl (p. 265).
Gli otto anelli della testata e della chiusa si riducono
a s e i negli altri citati luoghi, e cio e naturale perche nel
primo caso e Tultimo uditore, 'Ali b. al-' Abbas al-'Alawi,
die, come rdwt responsabile e garante del testo contenuto
in questi due mss. parla in prima persona, presentando ai
lettori uditori il testo della Raccolta, a lui trasmesso me-
diante lettura di manoscritto [qara'a "alaija min hifzihi '),
fattagli a Bagdad nell'anno 353, dal rubricatore (colui cioe
che rattaba bil-abwdb, secondo respressione dei suoi bio-
' Gosi leggo a -p. 3, ii. a, e indietro, § 2, ann. XIX. Sui due dif-
ferent! usi di hifz (in senso di hifz al-qalh, oppure, come qui, di
hifz al-kitdh), v. Goldziher, MSt., II, 197; Margais, Le Taqrib, 83, n. 1
e 161, n. 2.
§ 3. — L' " isnad" nelle due redazioni della Raccolla lxiii
grafi) 'Abdaraziz b. Ishaq, al-qadi al-Bagdadi; nel corso del
libro questi due anelli sono omessi perche s'intende che e il
gi^ presentato garante 'Abdal'azlz che parla in prima per-
sona, appoggiato all 'auto ritk del suo immediato mallevadore,
'All b. Mubaramad an-Naha'l. E dunque non solo logico, ma
necessario, che nel teste della Raccolta la catena dei ga-
ranti si riduca a sei anelli, e incominci solo da quest'ul-
timo rciwi.
Do i nomi come suonano wQWisnad; le date sono desunte
dalle notizie biografiche raccolto intorno ai singoli perso-
na ggi nel § 4 :
1) Zaid b. 'All (nato I'a. 75; secondo altri la. 80 ^;
morto il 2 safar 122) ;
2) Abu Halid 'Amr b. Halid al-Wasitl (ca. 80-150);
3) Ibrahif}i b. az-Zib)iqan at-Taiym {± 120);
4) Nasf b. Muzahim al-Minqari al- Attar (morto
I'a. 212);
5) Sulaiman b. Ibrahim b. 'Ubaid al-Muhai-ibl
(±260);
6) Abu 'l-Qash)i *Ali b. Muham7nad b. al-Easan b.
"Ubaid an-Naha^i (morto I'a. 324);
7) Abu 'l-Qasim WbdaVazlz b. Ishaq b. Ga^ far al-
qadl al-Bagdddi, detto Ibn al-Baqqal (nato I'a. 272; morto
I'a. 363);
8) 'AH b. al-" Abbas al-Alawi (viv. a Bagdad nel 353).
II. — Redazione abbreviata [Magmu' Zaid b. 'Alj). —
Anch'essa comincia con Visnad; i primi 6 anelli sono gli
stessi della catena precedente, fino ad an-Naha'i, senz'altra
* Sulle date per Zaid v. il § 5; per gli altri anelli il § 4.
Inlrocliizione
variante o novita clie qualclie maggior particolare onoiiia-
stico cronologico (date e luoghi delle « audizioni » o dello
« letture » ; apprendiamo anche clie an-Naha'l era qadi a
Rainla): in seguito la catena non passa piu per 'AbdaFaziz
ma devia e si allunga, senza mai varianti sostanziali nei
inss., gill flno al qadi Ga'far, cioe fino al principio del set-
timo secolo dell'egira. Da questo famoso rawi si diramano
numerose « strade » {turuq), tanto quanti furono i rawi da
lui autorizzati ; per il seguito della catena abbiamo dimque
quasi tante varianti « strade » quanti sono i mss. E questa
Tepoca particolarniente iuiportante per la storia e forma-
zione del neo-zaidismo, quelle cioe che viene a trapiantarsi
definitivamente dalle sedi del Nord (le provincie persiane
lungo la costa meridionale del mar Caspio i, dove era andato
a fiorire dopo il primissimo periodo di Bagdad e di Kufa),
alle lontane e piu sicure sedi dell'Arabia meridionale (Yemen),
e nelle quali, come dissi, avova trovato gia buon terrene
fin dal terzo secolo, da quando cioe vi si stabili il primo
grande esule zaidita, calatovi dal Nord: I'imam al-Hadi. .
In questo « tronco comune » del grande albero degli
asanld clie ho ricostruito nel § 7, tronco segnato dalla
serie di mallevadori compresi fra an-Naha^l e il qadi Ga'far
(e corrispondente al periodo compreso fra il 318 e il 555
dell'egira), Visnad lia un testo proprio, ricorre cioe in
tutti i mss. in una forma letterariamente fissa, costaiite,
nella quale e tipico anche il mantenersi di sempre quella
data eulogia per un dato personaggio; ofFre insomma un
/
/ ' Ml e rimasta inaccessihile Fopera del Dorn: Muhanimedani-
y sche Quellen zur Geschichte der sudHchen Kilstenldnder des ka-
spischen Meeres, in 4 volumi.
§ 3. — Z,' " isnM " nelle chie redazioni delia RaccoUa lxv
vero minimo di varianti. come del resto gik Visnad della reda-
zione Integra ; dal che si deduce che tanto I'lmo quanto I'altro
isnad devono aver avuta una deflnitiva compilazione, in se-
guito alia quale sono poi entrati a costituire parte piii inte-
grante che accessoria delle rispettive redazioni della Raccolta.
Di questo isndd particolarmente interessante, come tronco
principale del grande albero delle catene, do 11 testo dive-
nuto tradizionale, e nel quale salta subito aU'occhio una
evidente traccia della materiale giustapposizione delle due
successive compilazioni degli isnad: nella prima, evidente-
mente dovuta ad 'All b. al-'Abbas al-'Alawi (e compiuta.
nel case, a Bagdad nel safar del 353), ricorre dappertutto.
e per tutti gii otto anelli, haddataaa o haddatani: « ci ha
raccontato » o « mi ha raccontato il tale, dicendo, ecc. »;
nella seconda I'estensore, evidentemente un uditore imme-
diate del qadi Ga'far, ha usato il sinonimo ahbarana, « ci
ha informato », per tutti gli anelli; e come lui faranno tutti
i I'dwi venuti dopo. Un'altra dimostrazione del carattere di
redazi'one fissa e tradizionale deWisnad della redazione Inte-
gra (il piu importante per la critica della storia della Rac-
colta) e fornita dagli autori zaiditi tutte le volte che citano
anche uno solo degli ahadlt "alawlja messi insieme da Zaid;
cosi fa il qadl Ga'far nel suo Sarh al-arba^Tn al-alawlja,
e cosi lo stesso qadi Ga'far nel suo Taisir al-matdlib, com-
pilato sugli Amall deirimam Abu Talib.
Riproduco il breve testo tenendo davanti, come base, i
mss. GE, e mettendo in nota le varianti degli altri, nei quail
questo isndd e assai piu breve od oniesso affatto :
o^^^\ dU-iv^ J'—^ ^U.coV^ ^y^^l:^ ?UV^ J^a^V^ (^^' ^^^^'
•
LUrodi'zione
^_3
iwio fUV^ fV*^^ '•■^T-^^' ' "J^ '^'^ ^''^' ^^-^ fUx^V^ .Ajijl J..^.;^
J_^ '■'■ (^^iXJl j^l ^^,^ e^.**«i-* ^ ejr?l o^ -Wi».l or.^' ^--Uas ^U^XaJl
' II ms. C comiiicia qui.
^ F cancella ^^\ *
3 c (_s-»^l ; E j_5-«^-'^ ; sonza voc. ne tasdul irli altri ; ricorre vo-
calizzato al-Kanni altro\ e (v. s -, xvi i : apprendiamo da Jaqut chc
Kann era uno doi paeselli Ibrmanli i Qasrdn (i Castelli, o borghi in
collina di ar-Rai; non e uii duale aral)o ma uii plurale persiano);
sappiamo da qucsto isnad e da Jaqut die in ar-Rai o in quel Ca-
stelli gli Zaiditi tonevano scuole nel 480-540, e allora la lettura al-
Kanni per la nisba di uno Zaidita appare verosimile.
'' E i_s'^3>j-^'l ; G ^5>L9o)^l (e gl. di pr. m.: *1^_J1 f"-vi-> ^_^^^».J1
''' ^^
CUi" T-»-a=»- (^-^oUOl ^w _o>A^ cLwJl >jk.J:^'i^ As'J»); I) j^yi^.^^Jl (e irl.
d'a. m.: ^^^l^Uiu ^.i' ^^tJ): F (^^ia^l (ma gl. d'a. m. : j^^«^Jl
j,c«-Jl (3 ia.^-,^ lis^") ; L M senza vocali i, comincia qui il ras. L). Di
quosta nisha non ho linora trovato die un secondo probabile esem-
pio: al-Muhsin b. Muh. b. Karama al-Cu^aml al-l)aiha(ii ^^-^9o):-Jl (v. il
ms. ambros. C 'ii, in mia Lista, nr. 28S); dr. ^'l3o|.^J1 in Jaqut, s.
V. ^Ji^y:> e in Sam'ani, Lll a\ ^^^yS\ in Tusi, p. 23g e 150,, da
Bazavfar (Jarifit).
'' M omelte ^ Jl ; C ^Jl i^^_
-• C Jl\ ■ D ^l=Li o--* cy-
** G E ^5i^-w^l (G gl. di pr. m.: ,jy*Jl ^^^*^0) ^^-L\ *-^ ^a
JjiyLXJl >x*l^Xo i_A^^o^ 3—*^ )>?'"''^'^ 5^) *^^ «il- '^'«-***-^ (^X^^gJol
C-^r ^j^;-i**il ^i yX^':^\ ^LoV^ ^\^ ^-^^^^ ; la vocalizzazione e tuttavia
assai incerta; ci'. Haskdn m- Mi'iitahik, IHG: (3 i;^'^-<--^a>- c^'^^'-»43-^^
^^j^U«.^\ ^^ ^*Wr *-^-*v~J ; non trovo esempi altrove.
§ 3. — L' " isndd " mile due redazioni della Raccolta lxvh
I
isi^^Jb *Jb..*^l ^__jiL^-»ixJI ^ i__-Jiii,\ ^^ J^ ^^ cUjI i>>^ ^ j^
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione
Integra.
Notme biografiche e scritti poleniici intorno al diretto
raccoglitore del Libro di Zaid, il traduionista Abu
Halid al-Wasiti, ed aqli altri componenti la catena
di otto anelli delV himd della redazione integra
(Zaid escluso ; per questo v. il § 5).
II matei'iale e stato disposto, per ogni anello, neH'ordine
cronologico delle fonti alle rpiali fu attinto. Indico qui le
edizioni ed i manoscritti ado})erati:
' Gosi C D E L ; F corr. in vX*w> ; M ->.^*^
^ Comincia qui il ms. I.
" F M J^i-ll ^
^ Gosi' D E M ;" E L ^1^ ; I ^^ : C J^^
® Gomincia qui il ms. H.
' Comincia qui il ms. G.
T.xviii Introduzionc
Aiitoi'i (lol III sec. deiregira: l)Jahja b. Adam:
hitab aJ-Jinrdf/. od. Juynboll. — 2) Amall Abmad 1). 'Isa;
mia copia del nis. ainbrosiano. — 3) Masnad Wll b. abl
Tdlib Miisnad ib)i Wbbds. in Musnad A. b. Hanbal,
vol. I (Cairo, 1311). — 4) Buhari: kitdb ad-dxiafa as-sogir,
litogr. Agra, 1323.
Autori rei)ertori del iv sec: 1) Tabari, .l;i/i«-
les. — 2) Aydiil. — 3) Fi/trist.
Autori del v sec.: 1) al-Hatib al-Bagdadi: Ta'rih
Bagdad, ms. di Parigi iir. 2130 del cat. de Slane (nello sche-
dario Gaetani per YOaomasticon). — 2) Tusy's List of
S/ig'a/t Books (ed. Sprenger, Calcutta 1853-55).
A u t o r i e c o in p i 1 a z i o n i del vi s e c. : 1) Sahra-
stani, ed. Cureton. — 2) Taislr al-matalib min « Aincdl
al-imdiu an-Nutiq billali abl Tdlib [Jal.ija b. al-Husain,
m. 424] »; raitabalm "(da 'l-abwub al-qadi Ga'far b. Abmad
b. 'Abdassalani [as-San^aniJ; ms. anibrosiano « F' 278 ». —
3) Sam'ani. Ansdb (ed. facsim. del nis. del Brit. Mus.).
Autoi'i del vir sec: 1) Ibn abi "1-Hadid \;.sai'h Xalig
al-Baldga]. negli imla' e scoli niarginali dei niss. della
Raccolta di Zaid.
Autori e r e }) e v t o r i d e 1 T viii sec: 1 ) Dahabi,
M'lzdn al-f tidal, Cairo 1325. — 2) Dello stesso: Tadkirai
al-hu/fdz, ed. Ilaiderabad ([)otuta spogliare solo [)er gli anelli
2, 3, 4. 6. 7). — 3) I), s.: Tarih, ms. Bodl., Coll. Laud.
Or. 244, riprod. fot. della Bibl. Caetani (spogl. pel solo anello 4).
Autori del ix sec: l)*Ibn Hagar: Tahdlb at-tahdlb:
12 vol.: Haiderabad, 1325-27. — 2) Dello stesso: Taqrlb
al-tahdlh, 1 v(d. in folio: Delhi. 1320. — 3) Abii "l-Mahasin
(da Jjahabl).
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione integra lxix
Autoi'i del x sec: 1) al-Hazragi (M. b. 'Abdallah):
al-Hulasa, ed. Cairo, 1322-23.
A u 1 r i d e 11 ' XI sec: 1 ) Aqa-mir Musla fa at-Tafrisl ^ :
Naqcl ar-rigal, ed. litogr. Teheran, 1318. — 2) 'Alam al-
Hoda's Notes on Shy'ah Biography (ed. Sprenger, Cal-
cutta 1853-55, in calce a Tusy's List).
Scoliasti del xii-xiii sec: Glosse e scoli di prima
mano in niargine al ms. C della Raccolta di Zaid.
Nulla ho trovato invece in questi altri repertori: Ha^^i
Halifa ; Jaqut (dizion. geogr. e biogr. 2) ; Ibn Sa'd ; Ibn Halli-
kan ; Ibn Hisam ; Fragm. hist, ar.; Ibn Miskawaih (vol. 1°
e 5°) ; Ibn Isfandijar; Ibn abi Tahir Taifur {kitab Bagdad,
vol. 6*^); al-Fahri; Ja'qubi; Muslim [kitab al-munfaridat wal-
wuhdan, litogr. Agra, 1323); al-Kassi, Mul.i. b. 'Umar (/j/te/>
a^-inustatab al-rnusamma hi-7na''y'ifat ahbar ar-rigal, Bom-
bay, 1317); Ibn al-Qaisarani [kitab al-gam" bain kitabai Abl
Nasr al-Kalabadi wa-Abl Bakr al-Isbahani fi rigal al-
Buhari wa-Muslim, Haiderabad, 1323); dello stesso: Homo-
nyma; gli studi sulla storia dello Jemen del Johannsen, d(d
Rutgers, del Kay, dello Strothmann, e le cronache jemeniche
di al-Hazragi (in Gibb Memorial) e di al-Ganadi (ms. di Pa-
rigi, nr. 2127 del cat. de Slane; riprod. fot. della Bibl. Cae-
tani); Safadi (indice del Gabrieli in Rend. Lincei, lettere A, 'A);
Ibn Abl 'r-Ri^al (limitatamente alio spoglio dei nomi in ordine
alfabetico; rimane a fare lo spoglio delle notizie incorporate
* In Brock., II, 4H, leggiamo at-TafriU, ma nell'edizione da me
usata trovo ^io-iX)l ^_Jik>o>o ^^^.U'l , con questa notizia: il libro fu
raosso insieme nel 1015. TafrUi e nisba persiana assai comuno (v.
il Gatalogo dei mss. pers. di Berlino, Indice doi cognomi).
- Que>^to limitatamente alle parti 1^ e 2^ o primo volume della
parte 3*.
Lxx tntroduzione
nelle singole biografie); Muliammad Sadiq Hasan Han Ba-
hadur: at-Tag al-muhdlal Bhopal, 1299; Fischer, Bio-
graphien (da ad-DahabI; Leiden, 1890); Arnold, Al-MuHa-
zila; Marcais, Le Taqrib de en-Nawawi; Caetani, Annali,
vol. l^-C"); Brockehnann, Gescli. fh arab. Literaiur; Gold-
ziher. MSt., Abh., Zdhiriten. Anche i numerosi Cataloghi
a stampa di niss. arabi delle principali Biblioteche d'Eu-
ropa, nulla hanno fornito, tranne alcune notizie di scritti
attribuiti a Zaid (ma per Zaid si veda il § 5).
Ho consultato anche, nel settembre del 1916, lo scheda-
rio alfabetico preparato per V Onomasficon del Caetani, libe-
ralmente messo a disposizione degli studiosi alia sezione
orientale della Biblioteca dei Lincei (e comprendente allora
gik oltre 200,000 schede) ; degli otto « uomini » che stu-
diavo non ve ne ho trovato nominati che due (v. le cita-
zioni XXXIX e XLI di questo paragrafo) ^
Anello nr. 2: AblT IMid 'Amr b. Halid al-Wasitl.
AvvERTExzA. — In una ventina di hioghi, qui citati in estenso
in due serie (cenni critici e difese, in ordine cronologico dello fonti),
ho trovato menziono di Abu Halid presso storiografi, tradizionisti e
altri : sunniti (che lo attaccano), imamiti (neutrali) e zaiditi (che lo
difendono). Le notizie biograllche vere e proprie fanno piuttoslo
dil'etto, e si riducono ai pochi e tardi cenni prcsso ad-DahabI (m. 748)
e Ibn Hagar (m. 852), contenuti nelle citazioni X e XIV. Esplicita
raenzione di un suo « grande libro » (la redazione integra della Rac-
colta di Zaid) troviamo prcsso gli imamiti e altri; vedansi TafrisT
(cilaz. XVII), TfisI (citaz. VU), e Ibn Ha*ar (citaz. XIV, principio).
Parlieolarmente frequenti sono invece lo raenzioni di Abu Halid
come trasmettitore di tradizioni. Siccome pero si trattava di tradi-
zioni in parte tendenziose, o del tulto inventate (maudu'dt) gia tin
' Dicendo « otto rigal » oscludo il nr. 2 his, a proposito del quale
facoio a suo luogo una dichiarazione (v. pag. xc, nota 1).
§ 4. — Gli anlichi garanti della y^edazione intcgra lxxi
dai tempi di 'All — e istituite dai partigiani deH'alismo per legit-
timarc Ic aspirazioni al supremo reggimento della coUettivita mu-
sulmana (Galiffato, o meglio, con esprossione sciita, Imamato) da
parte di quei di Mesopotamia e di Persia, nel loro secolaro antago-
nismo contro quei di Siria, — era logico die presso i sunniti del
tempo, meglio presso i nawasih e i raicafid, jl nostro Abu Halid
venisse a priori tacciato di « impostore » (kadddb), di « fucinatoro »
(waddd'), di « screditato » (matruk al-hadU) c simili, come s'usavan
chiamare i pericolosi strumenti di propaganda dei quali il parti to
avversario disponeva per la trasmissione e codiflcazione di tradizioni
giuridiche e storiche in parte tendonzioso e spurie, anche se risali-
vano direttamento ad 'All, e so sotto questo aspetto erano pertanto
genuini ahadlt 'alawija. L'accusa di falsiricazione della storia e di
arbitraria e tendenziosa fucinatura (wad') di tradizioni tiniva adun-
que, in realta, a risalire ad 'All, il responsabile prime, come lo di-
mostra Zaid la dove mette in bocca ad 'All una calorosa autodifesa
contro coloro che lo avevano chiamato mistirtcatore e untore '
{kadddb e sdhir; v. Zaid, nrr. 974-76). Fin tanto die la svalutazione
di molte tradizioni alide si fonda, per la storia pura e per la critica
storica, su considerazioni t e c n i c h e di « scienza del hadit », ossa
deve avere il sue peso anche per noi. Ma per noi non ne ha piu
quando facciamo storia del diritto costituito, perche allora quella si-
stomatica denigraziono di strumenli fedeli e irresponsabili dell'alismo
o sciisrao che dir si voglia, come e il caso di Abu Hahd, non trova
piu altra base logica che in considerazioni, interessi e passioni po-
litiche di un date tempo e luogo. Per la storia del diritlo,
insomma, la concezione eonsuotudinaria della « tradizione » (hadit),
in seno al nuovo nucleo sociale dello Zaidismo primitive, non e piu
inflrmabilo affatto, ne per ragioni tecnicho ne per altro, perche
Zaid e Abu Halid ci dimostrano che al loro tempo s'iniziava la for-
raazione storica di una nuova concezione, codiflcazione e periodo del
diritto islamico, e che questo si prepaVava ad adattarsi in mode
opportune ai tempi nuovi ed ai nuovi interessi di una data auto-
rita direttiva regionale. Insomma anche I'opera di quei due dotti si
csplica secondo una legge storica, e si maschera dietro la fictio juris
di grandi nomi, quasi mitici ('Ali e il Profeta), perche di nomi mitici
ha sempre bisogno, presso un nucleo sociale primitive, la « leggenda
dei legislator! ». Senza di quosta il piu delle volte non si sarebbe
riusciti a dar parvenza e autorita di legge divina e sacerdotale alle
' « Stregone » sarebbe espressione innocente; si vedano , sul
sdhir, i libri antichi di fiqh e qui, Indice, s. v. Si direbbe che il
hidh risalisse, per taluni, addirittura ad Allah e al suo Profeta; ve-
dasi qui, citaz. XVIII, p. lxxx, 1. 20.
Lxxii Introdiizione
abili iiitei'pi'ctazioni delle cousiiotudini e delle aspirazioni popolari,
c alia dotta formolazionc di iiorme g'iuridiche consueludiuaric.
Goncludondo, Abu Halid rimaiie per ii o i al suo pus to,
come tra^;mctlitore ullieiale di Zaid, funziono chc nossuno doi suoi
ct'itici gli contosta, ma clie al contrario gli vien ritoi'la conti'o, come
la raijiono della sua « dobolezza » {jarrc'i 'an .Zaid al-maudu'dt,
ripetono un po' tutli, o in pei'letto accordo, i iiaiodsib o i raxcdfid,
seguiti poi da tutti (|uei compilatori sunniti chc piii tardi riianno
aecusato gi-atuitamcuto, copiando di seconda e di terza maiio). Sicche,
in ultima analisi, noi liniamo con I'ottencre dai detrattori stessi o
da lutta (juesla lettoratura critica presa in blocco, un solidissimo
appoggio per la tesi dell' assoluto fondamonto storico
dei rapporli personali IVa Abu Halid o il Maestro.
Nella ricapitolazione gonerale (§ 8) abbiamo cei'cato di identill-
care lo fonti (una quindicina Ira naicdsib o altri crilici originali)
die hanno servito ai tardi compilatori; abbiamo pure riunitoin duo
gruppi i nomi ricorrenti qui e altrove, delle pcrsone cho trasmi-
sero ad Abu Halid, e di (|uelle cho ricevottero direttamonte da lui
lo tradizioni.
1. Cenni biogral'ici o critici.
I. — Miisitad Wbddllali ibn 'Abbas, m Musnarf Ahmad,
I, 321 J ^.,4 : (3 ^fe-« JlK [j-j^^oi- ^^1 ^ ^,^] fiujl jw^ Ui'vAA.
^ CJiAsnji^ ^JJl aJUL ^^ 3r^ CJ* ^j)^ "^-^^ J- ^' O'" <*^.>^=>^
Tre riglie piii oltro (321^^) si rilegge il niedesimo hadit,
ancora trasmesso da Ibu 'Abbas e seguilo dalla identica os-
servazione [di A. b. Haubal], senza altra variante insoinma
* E in Zaid, nr. 962; vedi i hadit intorno a questo argomonlo
raccolti in Bagawi, Masdbih, II, 86. 11 portaro un solo na'l e ragiono
di castigo nolla visiono dGir/b-^c7 / Ylrdf Ndmak; v. cap. XXV, tra-
dollo in Pizzi, Lett. 2X'):<i., p. 59.
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra LXXiii
che Visnad e im errore di stampa : J^^ per J^ ^1. II passo,
tipico per la storia della trasmissione del badit, si legge an-
che in Goldziher, ZDMG, L (1896), p. 481, e qui avanti,
XIV, fine.
II. — Biihari, kitdb ad-diCafa as-mgir (litogr. Alla-
habad, 1325), p. 26: ^ — CLo ^y^\y^\ dJ^ ^^^ j^JUi. ^^ ^-^.c
III. — I^uhari. at-ta'rlh a.9-9a^7/' (litogr. Allahabad, 1325),
p. 141 : ^^y ^ ^:> J. — i) ^ ^-ijU ^ (Jo^ ^UL ^^ ^^^
IV. — Nasa'I, kitab ad-dii" a /a' wnl-matrukln (litogr.
Agra, 1323|^p. 50 : ^\ ^^ ^-^^^^ o— * s#3;^. ^^ o^ ^r^
V. — Fihrist, 178: yb^ ^^^UoJl J-^^ ^.-'S'.j'' ^^^^iiLXx. ^^^
VI. — Fihrist, 219-220: ' Ia^UIc^ U^^^'j^^ i^^Jl .\j^'^
(Jlii ' Ui^i-Lo ^;;f.JJl £U^-vol^ <*.iLiJl^ (J^^oV^ (3 (^^i^LoJol ^.^^SSJ\ . . .
>>_jiii. ^_5ii «^u^ • • • (p- 220) . . . ^^^9 i-^y> ^ J.* f-^^y ^
VII. - Tusy's List of Shf/ah Books, III, p. 248, nr. 532:
^-^ J^^l ^ ^J^-ct^ o* >U-co'^b lAULiji^ CjW^^ <*J ' v>JUl. ^j 57-**
«'< .*.>;.& ^ p^^ (Tusi con iUUoVb intende dire: ^-^i^i 4r^^'
P^><! , come leggesi spesso in estenso al trove, per es. nr. 87).
VIII. — Tusv's, op. cit., IV, 373, nr. 833 : ^ jJU. ^^1
4
' Leg:gi Mttam; cosi vocalizza 'Alam al-Huda in calee a Tiisl.
p. 344, 1. 3 (1. b.; v. il personaggio in Daliabi, Mlzan, I, 621.
Lxxiv Introdiizione
(allusione al Fihrlst', v. qui sopra, VI).
IX. — Sahrastani, p. 119 (= trad. Haarbriicker, p. 179):
Abu Halid al-Wasiti apparteneva al gruppo dei Garudlja
(seiiz'altm). Ibid., p. 145 (= trad., p. 218): Abu Halid al-
Wasitl era zaidita. Senz'altro.
X. — Dahabi, Mizan al-Vtidal. II, p. 286, nr. 2274:
o^—l) f^ \S^^ ^r^5 )^y^ ^aj^ ^►^l (^-Lfr ijj^sk. <iLJu j^ i__jlJ^
O^ «j^ J^i>" C5t^sw_ ^^,& >X;oax.: ^o ^UU ^^^O) Aibl ^,6 j_^ ^^
uX^l ^ Oo'3" ^^o .A^l <S^)^ '- ^^^ )^y^ ^-^ ^^^. (^^' ^Isi-
V jlJ^ ^_jXl3i\ljJI U'^^ iiiij ^,7^-^ (3_^ CU^'o ,^1 ^J i_--<,^=>- ^2^
_^x*!« (jiw^S tfUjl (^J"^ <=*^' lJ^-*-^) l-?'«J J-^' (^ji* ^^s- <^^->-?^ j^ (^^i*
^y^ (3 0_^1 L^'^^>- *(^'^ s^ '^ j>*>-V. iJ')^ tS A*-'^ '-J^' c^'3 '^•t^
Uy^^ ^_^s ^1 ^s. jsU ^t cU^v'i" j^^^l ^,^ ^-r-^=^ c?* ^^ c^
^ Sigla per Ibn ]\Ia<l'a al-Qaz\vInI o clie IJ. da per nota (1,1,4).
° Questo passo e cit. dal Goldziher in ZDMG, L, p. 477, n. 2; sui
suhi'f V. Goldziher, ?. c, c qui, § 6, line {mhJfa 'All b. abi Tcilih).
* V. questo stesso hadi t, con lo stosso isnad, in Zaid, nr. 813.
§ 4. — Clii antichi garanti dello redazione Integra lxxv
" \ ^ . •
^_^-/0 «U)1 U^-**'^ C-JLw*S i^'-^3 (3^^-^ j-u*Xj1 (Jls ^^^ j^t 2$Js^i. ^&
XI. — Dahabi, Mizan al-f tidal, I, 227. nr. 1805, nolla
notizia sii al-Hasan b. Dakwan, ha questa catena, ovo e
pero im saqt o salto di un anello, die restituisco fra []:
Nella stessa notizia, poco piu oltre, e riportato un passo
nel quale al-'Uqaill fa rilevare clie Tanello saltato e Abu
Halid al-WasitI : cuii f^'V\' ULJl >>,\> ^^ w^U.1 Uj\xa- ,_^)-^AJi
XII. — Dahabi, op. rit., I, p. 381, nr. 3130 (nella notizia
su Abu '1-Hasan Sa'id b. Zaid, fratello di Hammad b. Zaid):
— . ^
j-^l -^l4yi>l ^2_jft vAiJ ^^ ^W~ 3 ^' vA-oi-cj LoJ^Si. (^_j<iA)^^ (^ iAaa.m
Qui al-muhagir non pu6 essere nome (come in al-Muha^ir
b. Halid e al-Muha^ir b. 'Abdallah b. Halid, che compaiono
in Agam, ma non per tradizionisti); lo scrittore allude
certo alia emigrazione di Abu Halid da Kufa a Wasit (v. so-
pra, X, e avanti, XIV, e meglio ancora il § 8).
' Quosto hadit e riferito in Zaid, nr. 62.
" Abu 'Abdallah Ahmad b, M. b. Hanbal (= Ibn Hanbal !) ; cosi
si deduce da un passo di Ibn Ha*ar (qui avanti, XIV, flue); cf. an-
clie indietro, I.
^ Gf. Dahabi, Mizan, I, 340, nr. 2742: o^^ i^Jl*Jl ^\ g^sj
* *' . * .. •
l.xxvi Introduzione
XIII. — Dahabi, op. cif,. III (,^j>l5Ul ^b ^.swU.1), p. 356,
nr. 3113: joj ^>6 Cj>>-^ ^r-o-s <^-».-<^>l J^. j^jJa-^^j^^Jl jJla^ >— ?^
XIV. — Ibn Ha^^ar, Tohdlb, VIII, p. 26, nr. 41 : - i 3
(Jlia ^bVl ^i.^ 3_.>1 d^Xs. ^o,yl ^iJl OvJbi. ^^v> ^j^ft ^^^ >^b bl
(-,1^ 5.^ (J'- — 9 -^es"**^-? ^.^^■C^ ''3^'' i_5^^ C>-^ ^-^.^ J^3 t jl>>>^ ^-^A
(Jlsij x)J»i (Jla ixMjij JJ_ C-sii" ^J.AXiU i jj^^" ^ ^J^ \J>yJi^i ^)^^
<i v3;^' '^/'^^ OU^-iy,! ^i ^ v^— ^.j c>* s^3;r'. («^'-=^* '-"•93
* Sulla probabilo fonte indicata con questa sigla, v. p. lxxxvi, n. 3.
^ 'Abdallah b. A. b. Haubal; cf. indietro, XI, nota 2.
« A. b. Hanbal, Abu 'Abdallah.
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra lxxvu
^ ^;S'V^ Jl-s^ ^^ ^ ^L^.^^V^ frvjo _j^l jLs^ J^ij^il yU^
0-? 37-»^5 cs^ O^ ^^J O* s5^;^< l5«>>J' ^^ cr? ^j^ c?* ^^^ '^^^
>^^ Cr? ir^ (jt^t^) '*' ^^-j' O* J^-'* <i f^=>- cs^' O-?* /^ ''^3
XV. — Ibn Ha^ar, Taqnb, \). 158: jJl^L ^^ ^.^ - ^
<_'' <OLo^ <Li ,X^s- <*J-tO Aji^ CjI>o <i-ixiliJl j^v^
XVI. — Hazra^I, Hulam, p. 244 : aJUL. ^^ ^ ^^& - (^)
3_j1 JI93 ^2J^A^ ^;_J■^1 <^^Jv^ islJa^l ^^i r-^ '^^3 i'^) "-^Ij ^_^\ ^J^,
XVII. — Tafrisi, Naqd ar-rigul, p. 250, nr. 34: o>_^ft
**4 ■* ^;ir5>-lj< ^2_j.i ^^i dJ^ ^^^
* A. b. Hanbal, Abu 'Abdallah.
'^ Sul 4->j-^, raliire, v. Mar§ais, Le Taqrib, 150-151.
* 'Abdallali b. A. b. Hanbal afferma qui clio suo padi'e si e cosi
espresso nel Musnad Ibn 'Abbas ; Taffermazione e esatta; v. il passo
origiuale del Musnad di A. b. Hanbal citato indietro, al nr. I.
* Chiara allusiono a al-Magmu' al-habir o redazione integra
della Raccolta di Zaid, appoggiata appunto, come sappiarao, a Nasr
b. Muzahira (v. I'anello 4 in ([uesto § 4). Tafrisi scrive^a in Persia
nel 1015 (v. indietro, p. lxix, nota 1). Anche fra gli Sciiti del Nord
la Raccolta di Zaid ha dunque avuto, probabilmento, le suo audi-
zioni, le sue trasmissioni, un'altra sua storia; cio si puo dedurre
anche da una dichiarazione di TusT, che attesta di aver ricevuto le
tradizioni di Abu Halid (v. sopra, VII: \j^^,^) "^^h) ^\
LxxMii Introduzione
2. Abu Halid diieso dagli imami zaiditi.
XVIIl. — Gonsiderazioni sul sisteina del r/arh e del ta^rfll
in generale, esposte a titolo di i)remesse per venire al piii
particolare esame della questione di Abu Halid e del suo
ffarh. istituendo raffronti per sostenerne il ta'dil; il tutto
e ricavato da note autografe deiriniam al-Mansur billah
al-Qasim b. Muhammad (n. 967, m. 1029; Brock., II, 405),
che le dettava tenendo scuola a Sahara, nel i-a^ab del 1025,.
valondosi di appunti deirimam al-Mahdi lidin illali Aljmad
b. Jahja {n. 764. m. 840; l^rock.. 11. 187) e dell'imam al-
Mutawakkil 'ala "llah Sarafaddin Jahja (n. 877, m. 965;
Hrock.. II, 405) derivati da scritti deirantico imam zaidita,
al-Hadi ila "l-haqq Jahja b. al-Husain (n. 245, m, 298;
Brock.. I. 186); il testo di queste note si legge nel codice
« F 282 » del nuovo fondo arabo dell'Ambrosiana (una mi-
scellanea di note ed estratti), f. 140 & ss., senza sottoscri-
zione di amanuense ne data ' :
i._5 ^ JJ_ ^L^=>..b j^^} ^A^lXlU j:loX4yJJI_5 ^Ji^jy^ai\o, ^^^^^,K^Xi\
' In altra parte della medesima miscellanea (f. 134/^) ho ritro-
vato un'altra rodazionc (hnld') della prima parte di ([ueste note,
stesa d'allra mano, e con (juesta piii precisa indicazione della fonte:
^-^^1 .^^ ;»'>^V^ liV<^^ *U^1 j-vx> (J^s (^-^^-^J^ j^-^f-voLiJl i^^x^l
. . . <:AjJl A,^*o ' <^ij L« i.ra ^.Luo >JJ\ <~^r^j) IV ^_j-«.^^il ikLJ i^i^^il}
§ 4. — Gli antichi garanti della redaz-ione Integra lxxix
^>L(J1 Ii;Vl >3kJl_5 Ji^\Jl fU^Jl ^.ft ^\L^JI ^^* ^^so_ ^^ j^l ^1
.isn-^Jl ^^^ l.,>j;_r.^^ ^^1 ^.<A^^^ ^^U&Jl ^t^a^ (3 <J^" <^^ cJ>.^y^^
^■<si^ cXJ>3 (_«►») ->>-:#• i>? *.cv^iJI li'i)^ Jlfl ' J>^l-xi_5 CjUL*^^
O^y.^ ^^Ua-J^ ^LoV^ ^}\^ Lo ^-^ i^s (Jjvi '^^Jl^ (3'^^ J?:^'^-^'
Jjbl i^-iix^_ V dXioi-S"^ tJU" f (a) ^sU^ ^11 (^-^ji^> V A^ic cuil ^J.-o
* Ms. J~-»A>'^ ij-*'^^; nell'altra redazionc (f. 134 &; v. la nota prec.)
J-jiJol JJixi : cf. Margais, 7x' Taqrih, 65, n. 2.
^ Oraesso qui; si legge neU'altra redazione.
" Ms. J^ .
* Ms. l.-fAA2».A <i-*..c«j ; neU'altra redazione : {sic) <*^_.--t*o y — ^^^
(a) Scolio mrg. di pr. m.: (i (^;) ^i^xJ-l ^_yl ^^1 ^UaJI JlS
^^^-JCU,! UsLj^i^j^ CUis (_^) u>.i J^\ j^^l ^»^1 JU> ' .lOL^ijIi ^Ls
,j.-o Lj* ja«-o j^^fe* <^i\ o3-'y^.5 )^^^ '^^^ x^'^ ^y ^ ^-^
<*' viXj> i_,43.^i j^^^s (i ^^A> j-i^->^ j^^y^'
Lxxx Inb-oduzumc
^^ <^J55 u)^"*^ "^ "^"^^ ^3i-*^^ kA_9^ n^AlXJI kiXJ-> ,^^ i,.lU^x^ <*^-w;
j^as wX^sic, vl-Jl Jj_ <^ft^i ^vXi <\_ila^ J"t^ t-J>-f;^ d^J^i Jj_ 3*^.
J ^ 1 JlS" j_j^*o ^^ ^JL-iJl i^J>-^^9 Li*oU <^^Lo^ I Jfe' <J.i"iULo ^^^
l^jfe'o, j;1^aJi ^L^« •j^^.^J.-4*»iloi ^y<i 1^^ iv»-»^ r~- '^■^^ <*>.s?.-«a^ f^^'
•jftA-i A^yjli '^y> Ji^a ^>^.<fcO0, ^jixA*Jl (^-sj^ l-vXft ^jliia A^g-St-^-^ iVr«-'°5
d>.^)jl JL 9 f 5^-^Jl ^^^ *.S''>:i.^ S^_^^ 1J.SLa JU^^J^I ilol_5-^ \_j_^.^_<iX/«
^j_,^ ,^L."il^ iUil .^^LxJ <^_yst.^ ^s ij^^l^^l t3 Uj.i\&l (H^'-^b ?^'-**^^
^^& 1_5^^ l^^ J.9I "^l '='^,^ t_5^-^"'-?, Cr^ b^T^. ('^ ?^-<A».Jl <*^Xc. (Jlsi
<J^.^Jv& <aIj1 ^^o j^s ^.s_^j r>^^. O'**^ ^-f-r^T^^b <^jLiL i__,-^.^.;ji^ ^^
'0-$"^ 0'° T — Cr* i-j'^-^'a-^Li ^-ft j^-<>'0 r-y,-^ '^l^^) vj^ l^k>.i\il^ i^y*^-**
' Sii ^r7/?r f'dsiq v. Goldzilier, VorZc.?., 18-i.
= -Ms. ^U" ^1;
^ cr. le molle notizie inosso iusiomc da Daliabl, Mizan, II, 289-
2.\)[, nv. 2298, intoni'j a <[uesto faranso li'adizionista.
' .Ms. ^3;^?^V.3
"^ Lczione dubl)ia ; nis. ^r->y ->^
§ 4. — Gli antichi garanti della redazinne Integra lxxxi
jiV_j4gi ,_j-Jo>JLl u-;^S^^_ (j_j_^ jy^ ^-5 > ^X^y^^ ^^^<xJl j-o Jl ^\^
<^_^9 aKj i^JJli «43-C;* aXX^^ ^J.^lsr°5 ^_j/i-<.^k>,^\ ^J.aI ^2_»^ T^t^
,i,*M^3 .iii'uJDJi <3;^^1 *AAi\fil ^^.iJl ^^ o JJi^-?3 ^ 3^^. r t4-'-?
^2^^*-^^ <^-w^ (*'-^:rCi* ^^^-XJol j^>o ^A^Xft iU ^iiAJI^ ^l^ ^_^-**»^^
(3 ^^IsJl d^ r- r*"' Cr* ^"^ *i5^vA,X«*Jbl d'.irA^ JJ_ ,Jji^v>.],l » jUi" tl
Jjbl^ v4;^l S^':*^ 1-^ S#^^^ C^ ^^iu^ (3 ^j^ ^2^1 ^j^'> iJwA
> Ms. 3s?-> ^y.b
^ Ms. aA^Is (Ja ; sul guluw v. Goldziher, MS^., II, 124 ; cf. Da-
habl, Mizdn, III, 35, nr. 298 : g^t-i^l (i y-*^. o^ 5 quando si par-
lava di madhab al-Kufa s'intendeva il taMjju'; v. DaliabI, op. cit.,
1, 3OI4. In Tusl questo terraine tecnico del gulmo va quasi sempre
unito al tat^Ut (v. Tusl, p. 44, 275, 278, 284), oppure al hidh (v. p. 164).
* Su Husaim b. Basir e il suo madhab, fondato sul gaicaz at-
tadlis, V. DahabI, Mizdn, III, 257-58, nr. 2225.
* Ms. ^^s^oi ; cf. DahabI, al-Mustabih (ed. de Jong), 74 ; si tratta
certo del i'amoso Baqija b. al-Walld, il cui nome ritorna appunto
tan to di frequente nella storia del tadlis (v. DahabI, Mizdn, II, 154-
158, nr. 1222).
" Ms. senza vocali; cf. DahabI, MuStabih, 207; al trove, per altri
sciiti, si trova la nisba ^^J^>xi\•, v. Tflsi, nr. 611.
F
I
Lxxxii Introcliizione
jjla^ d.^ Sj,\^ Jx^oiJo <iftjj ^1 ^ ^\2s:j.^1 A^LX^ <*^.s. Ui-w.^
Ja ^^L«J1 <:^-U* *J'i> f >i->^l (J"*"^ U,J-«) <*..Xijis:? ^T^-\.^l ,^JC^.6_*o
(j {j^) ^LrV^ i_-.-^i».Uo f.UV^ J ^'> o^^ ,3^9^^! ^wjb^ C-vJi> cJJaiJ
(^**) t-J' ^ (.-*•*) '"^'•'*^ <*wA---;o l^ dsx^ ^^j^io Lc ' (J-?^_^l r T**»
(3 <^<^Ua*j« a^ iUil Oly-o ;^>L^J1 ^LcV^ ^3 vAsij (Jls • ^jjyoUJl
^ ^ ^1 ^\Lw.Jl ,<^4:r:i)j> ^-^^^1 J ^"^ ^^iJlivJLl <i.S?^ Lc ^1
(JU» LLsuo_5l U j_J^ .Alii 1^^ j»A_» j_j.a».l^ <^s^^l ,^-J_5 '* *-f.^wls:*^
' S'intonda : quanto dice Tautore del 7i/tdb al-atmar (cioe rimam
Sarafaddln Jal.ija, m. 'J65; Brock. II, 405) per il tramite del commento
degli atmdr iiititolato al-icdbil, opera di al-Miqra'I (v. la mia Li-
sta, C 55).
^ Postilla di pr. m.: ^^
^ Idem : iL . L'inciso cosi indicate, corapreso fra ^l>-o c iL , era
Ibrse oraesso in altro ms., od indica allora collazione.
* Ms. jo-fjUr^l corretto in mrg. di pr. ra. (per collazione?).
* Ms. ^j^
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra lxxxiii
^ ^.ytj ^1 <*._i.-Jo ^v^ ^J* Lv? ^Isi^V^ J. — iU l_^ *43.sxsa,AiaJ
I ' vS^Jl (35 C^ <:kiaiJ l_xi ^V^ (3 (Jls (i^yi^ i_,Jx)l^ >U^V^^
^^^^yc* ^^^1^ A^l iJOvX^" ^^^\^\ aJUL _^1^ Jli ' ^il^ Jl gj:-* .^oUS' (3
,^^v 8,.^-^ ^} ^^_ <^\ •>-^ ^^^_ ^.,u^L\ (3 -.>>i> lv>i'_5 ,^^-Ua9jljJl^
^J_il Jl (3>UtJI *ii*V^ fLoV^ U"^_^ <:* ift 'S^y^. U$^-'^ cJ-'-*^" <*J^^
^J^si lwX$^ CJji (_j»-f:*-vi> i^iikAa*. U'-S^ ^feCsi-V^ 3, A^Xs. £)3ll Cji^XvO
j^ (3 Jls^ ^^iL*Jl^ sy.^1 U43-^ '^ > — ^ i^_ r^-*^ (3 i.i^^-^-'^
1 Ms. <*^y^.
* Ms. ^UjJC^V^^
** Ms. (_/>U9 <^^yL)
* Ms. ,^j^U^
* Al-bahr az-za]}hcn' (Brock. II, 187).
" So si deve loggere ^, questa e nel Bnhr la sigla per Abu
Ishaq Ibrahim b. Muh. b. 'Aijas (Fihrist, 173; Arnold, al-Mu'tazila,
s, V.) ; se si deve leggere J^ , allora e la sigla per as-Safl'I. Cosi la
Dlbagat al-Bahr, nel IaUWa^UoI J^^i ^y^
' E il Magma' az-zaiad'id wa-manba' al-faicd'id di Nuraddin
Abu '1-Hasan 'All b. Abl Bakr b. Sulaiman al-HaitamI (m. 807) ; v.
Brock. II, 76 e Ahlwardt, Verzeichniss, nr. 1320.
» ZDMG, 69 (1915), p. 65 e tavola ffl.
^ Ga'far as-Sadiq, il sesto dei 12 imam ; vedi infatti DahabI, Mz-
zan, I, 192, nr. 1478.
"> Cf. Goldziher, MSt., U, 145, n. 3.
Lxxxiv Introduzione
^) j-jlS"^ ^^^ ^-^^ '^^ '^ ^^ ^.>*'* J^^* (3 UUi' o>^^-^ *A*5
(JJjLos (3 <^^A^^ i3J^Jl (ioLXi' d^ ^ S-*-**"-?. (j'^ "^^*^ '^'li^ ^r'4.
dJ>3^^ <^j,>lsO S.'^^^ i^ ~ o*^^~^ uT?^ ^i) \^^ <AAJ1 <^>LsJ (io^Lsc*
^^,j j>^l «ujl ^^J'.jJ ^^^3-11 ^-j^woLoV^ ^>& »1^^ U^ ybj ^U*vJl d^^
LLU* dUjl ^1 &1 (^^.^^SW OtI^' ^t-**J <^^ (_^ vj^_>-^^ ^UoV^^ j__j.;;SW
XIX. — Altre ricerche e considerazioni dell' imam al-
Mansur billali a confutazione degli attacclii mossi ad Abu
Halid ed a sostegiio della legalita delle sue tradizioni; il
tutto e la copia di appunti autograft del faqlh A^mad b.
Nasir b. Muljammad b. 'Abdalljaqq al-Mihlafi az-Zaidi, che
scriveva a San'a' nel 1080 3, Questo dottore ha copiato alia
sua volta le note che seguono da un autografo di un imam gik
a noi noto per essersi occupato a foiido dello studio storico di
Zaid e dell'interpretazioae della sua giurisprudenza : 'Ima-
daddln Jabja b. al-Husain (del 1051-1110), il quale ha fatto
proprio e cosi trasmesso uno scritto del suo avo, I'imam
al-Mansur billah al-Qasim b. INIul.iammad (n. 967, m. 1029).
A quest'ultimo imam noi dobbiamo dunque non solo I'im-
^ Vedi Abil 'Umar M. b. 'Abdalwahid, detto al-Mularriz az-Zahid,
scularo di Ta'lab, in Ibn Hallikan, trad, de Slaiie, HI, 43 (= ed. Wii-
stenfeld, III, 36, nr. 049), e anche I, 83 84.
^ Vodi Ahlwardt, Verzeichnis, 10306; una notizia biogrartca e
nul ms. di Berlino 7426 {Tib as-samar), f. 10 b.
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra lxxxv
portante scritto ora riportato, ma anche questa seconda serie
di note sullo stesso argomento, cioe attorno ad una que-
stione vitale per la salvaguardia dei diritti storici dello
Zaidismo come sisteraa teologico, giuridico, sociale e poli-
tico; e naturale dunque clie questa particolare letteratura
polemica e apologetica, sorta attorno alia questions fonda-
mentale del ta^dlJ, (o attendibilitk, riabilitazione e simili) di
Abu Halid, sia dovuta all'iniziativa personale degli Imami
stessi, interessati prima e piu ancora degli storiografi e dei
giuristi a mantenere viva e vitale questa tesi del ta^dll,
sulla quale s'incardina e dalla quale ha tratto la sua forza at-
traverso i secoli quella particolare organizzazione religiosa,
culturale e politica clie e fondamento e statuto della costi-
tuzione e della indipendenza dell'imamato degli Zaiditi, e
della loro organizzazione statale di fronte a tutto il resto
del mondo musulmano, sciita e sunnita.
Anche questo testo e nel codice arabo ambrosia no
« F 282 », in altra parte della miscellanea di note ed estratti
(f. 1456 ss.); e della stessa mano del precedente; pure senza
sottoscrizione dell'amanuense ne data.
^_j.».-^ i_Jw.iliJl <*..^JLaJl kiL ^^ (J^iLUo <*^9 (JU iaii. ^-^ (J^jLixi
>>.)UL ^"^ L5r^' "^r*" ^^ ' .^JiiJ U ^,'>^\^ ^)LS)^ >U* (3*x<^
Lxxxvi Inlrodiizione
joy.1 ^LoV^ .iio^ ^U-cvJl U-{-^ i_s^ crt "^ — l) O^ S^i'lr'^ fM-«Jl
^^Ul j_^jl3-*ol^l vaJUL ^_^ ^y^ zsjU-co <*~> ^J-'ojI ^^^j.*^ i^^ ^.-^^
,\^i I3J0LI (__j,^aL^) ,^5^1 JT ^^ o^^'^^ .i^V^ ^i^^ ((*«J^^)
>)3
cb
^-U 3^_ }^ <i^s:vsr^ j, .ibl^ Jb >jij ^^^^ S^\ J^ ^^IsJl ^J.^
' Tanto il Tagnd quanto il suo commento qui citato (auto-
commento) sono opera deirimam al-Mu'aijad billali; v. ZDMG, 69
(1915), p. 66, nota 3, b e 7i.
2 Ms. ^=£.
^ Brock. I, 163. La sua raccolta di Sunan mi e purtroppo rima-
sta inaccessibile; da quanto qui si legge si puo dedurre il signilicato
clie ha la sigla ^3 (= Ibr^ Ma*a al-Qazwini) accanto alia rubrica « Abn
Halid » presso DahabI, Ibn Ha^ar, Hazra^I e altri ; cf. p. lxxiv, n. 1;
Lxxvi, n. 1 ; xc, n. 3.
* Vedasi Jalija b. Musawir nel nostro Indice dei nomi propri.
* II passo (J-i-^^ ecc.) e copiato alia leltera (senza tutlavia men-
ziono di fontc) dalla cliiusa della Raccolta di Zaid, rodazione Integra
(v. qui, p. 2668-2673).
» Ms.^i5b
§ 4. — Gli antichi garanii delta redazione Integra Lxxxvii
^ T*|3^ '^ 'r*^ O — ? U-^-M*.l>\ yX'^;»-Mi ^\ (kX^i ^Xs- >yA.'i xialS3.il
JUi.Ai.l iL^^\ ^-j-o Hy^ k^A$^ ^ ^ ^"'f?^ "^^ "^^-^ ^r^ >^aS)^
...(?) ,_^iol ^^.swl^JI A — ^ >j_aj" l^^ CU>v>^l (3 ^t.4T^^ ^->^-»?. o^.'-'*-'^
• • • ^r^$ <^-«-^vi^ ^j^\ ^^•> jio j__5^1 ^^ ^TjS\>oJl ^Xi,M*.)ol (3 (A-i**^ sla^
^JU^^ Jjbl J^LoiJ <^.l2; ti*^ '^^ '**-^ ^UL ,_^1 ^ l^-o-Jo U.^^
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<^\ ^ (_r^T^-'^ uX**?.3^ C^^*^^^ '^'^ 1_5vAa9 LiLwjIi ^-jlS" _^^ a.{,^J.xj
* Ms. sLsr* (punti in Muslim, kiiab al-munfariddt, litogr. Agra,
1323, p. 3).
^ Ometto la lunga o superflua enumerazione di dieci trasmetti-
tori (e, poco piu avanti, due altri, accorapagnati dalle prime parole
di un fiabar) menzionati qui come esempio dei numerosi rdici dei
quali la critica dice: tafarrada hir-riwaja; tuttavia lo stesso Mu-
slim li cita nel sue Sahih come appoggio del fiabar, perche, con-
clude il nostro, contano anch'essi, nelle Raccolte, come autorevoli
mallevadori di tradizioni (JUi,vAi.\ ^-^^ ^■^^<^. cx'.^-" Cl^oJS <Ljj>\).
I nomi, nel ras., sono quasi sompre senza punti e spesso malconci.
' Allusione all'ultima sezionc (quasi una Appendice) del libro
di Zaid (nr, 935 e segg).
* Quasi le raedesime parole di una glossa a Zaid (v. qui, p. 266,
nota a).
" Lunga notizia in DahabI, Mizdn, I, i29, nr, 1024.
® Ms. j^yl^lkaJl ; invece DahabI, Jaqut ecc: ^l^JaiUl
' Ms. ^j^ssjJl; lettura incerta; tanto al-Bugairi quanto al-
Bahlrl e al-Baf^tain ricorrono come nisbe per tradizionisti in DahabI,
Mustabih, 26, e in Sam'anI, Ansdb, 67&-68«.
* DahabI, Mizdn, I, nr. 3201.
txxxviii tiitroduzione
^\ J.;j,^^\ ^^o j.^^ obi* ^*-? J-:^ 0-? ^^^ ^^'•^^ o^ ^^
tiUJvi'^ (*jiLo) J^ (Jl JJiLaiJ *.^_1^^^ ^.j-aiJJb iVyb J^ o*"**^
'^*— *Wr5 ,3>A» O^l^ ^'.-4v.^l .iccwkiJ (3 <^^i-»>o3 ^J-^lssJol^ iU-*«--aJl
•^ j_^^li\JLl ^1 0-? (*?.r^' uXw-.A^' («.43-:^9 *KX^ ^Wr C?* S^^T^- ^'^ '^'^^
fl^gJiiJl ^l_xil ob l_^l9^ <*«3J. vio ^ ^-*5f" o^ rC^^ ^-^ Cf^y '^^
>\.^j^ k-^AU^ vjP^-ll O"? ^r*"'^ '^.^^ .iols^^l o'O <*^)^ i^l^Xo
* In DahabI, Mizan, II, nr. 1120: ^^^ cr? '"i^ ^ orrore di starapa).
^ Ms. s. p.
* Brock. II, 304-05.
^ Ms. jiU:^!
" e ' Ms. s. p.
^ V. raiitoro neir Indice dei nomi.
* At-ta'rih al-Mansuri, dello sciafeita Muh. b. 'Ali al-HamawI
(v. Brock. I, 350, nr. 18; II, 319, nr. 1 ; 331. nr. 6).
§ 4. — Gli antichi garanti delta redazione Integra lxXxix
^_jA9UJl JA. (3 Ua ^^1^ 1>U: JU' ^1 J,l dXij ^y^ j^^l^l ^^1
^L.-Ja. ^ -X^l ^j^i>.SxJ.l fLx)l ^^1^ l_^U joA^l^l jlaa^ |oAj--.2w T-«*^
Lo |«4j_<»JO tJU r^jJi O'? **^^ ''^ O-? r«^-*^ v^J^ ^'•^ Cj* ^3Ti
^«J.l ^■ii^^ ^^r^' ^-"^ C>* ^j"^^^ <*.XAi 0>)l U jj^gJol ^Ift ^ft
<*« ^3 <jjT^ o^4- ^-^-y^ (^ "^^^ ,^^^ *'->^ U^-« (JyUll ^V^ <3
XX. — Raccolta di Zaid, redazione abbreviata, ms. F,
frontispizio (f. 1 a), aniiotazione d' altra mano (cf. indietro,
§ 2, nr. XXIII): ^^ joj ^ jJUL ^\ 'i^}^^ JxljU IM ' sj^l*
_^U-mJ1 U>43^6 ^_Aj^I ^-jJ *-<*JU\ ^J-i-o ^J^) ^U-***J1 L,>43>J* ,^_ji*
(i i^_;'^^-'l J^" ^)^*>J\ <^U A.«JL11 J-iw) dJ\o)y (s. p.) C-«.sf^^ ^JOft
U ^LL _^l Jls <jJiiJ U Cj^IxII 3^XJl Jusco (3 ^ (s. p.) ^Loj^Jl
[Anello nr. 2bis. — Jahja b. Musawir (al-Ga'ila?
alAlmila?), del 110-120 circa.
XXI. — Personaggio osciiro; non entra neWisnad, ma
bensi in una nota al sanad della Raccolta di Zaid, attri-
buita ad Ibrahim b. az-Zibriqan, suo contemporaneo, e per-
sonaggio che fa parte della catena diQ\V isnad (v. avanti,
anelloS); la nota si legge qui, p. 266g-2673, ; cf. indietro,
p. Lxxxvi e note 4 e 5.
* Ad-dibag an-nazir fi Luma' al-Amir; v. RSO, III, 60, nota 2;
un fraramento e a Berlino (Ahlw., 2175,i2); un estratto qui, § 6, fine.
^ Cf. I'ossorvazione contenuta in questo scolio con Zaid, nr. 712,
nota 1 ; nr. 774, nota 4.
xc Tfth'odHzione
Nessun'altra menzione ne ho trovata ' eccetto quella in
Dahabl, Mlza7i, III, :303, data a siio luogo (p. 260, n. a). Si
veda poi qui, p. 302, n, yy ^ relativa Appendice; cf. la variante
^L*o ^ e_sc-^^. (erroro di copia) qui indietro, p. Lxxxvijj,
1^'orse questo Jahja apparteneva alia famiglia del tradizio-
nista e poeta Musawir b. Sauwar al-Warraq ar-Rawi (sul
quale v. Tab., Fihi\, Ag.) e di 'All b. Musawir (v. Tab.).
Cf. ancho Amall Ahmad h. ''Tsa. mia copia del ms. am-
brosiano, notizia nr. 1417: Lojo*. JLs o^ Loj^a. JL-J* ^^
^UL ^_Ji\ ^ ^^Uvv^ ^^ i^-^sy^ j__j-o jvii. (JUi ^l4y.«-^V\ ^^ <—^^}
CUlli" C-^.yiii\ ^\ CU.y^ ^1 ,^1 >^^\ (.S'Zc) >3_yiJl >^>^\ ^L*J
' ' i_5-^y L>^^ J"^-*-*^ cj-^ J^-^* "^ *-^3=--3ijl
Tafi'isi, .V-7^f/ ar-rigal. p. 376 « : ^1 ^^L**-« ^ ^ t^^^.
L^ ,r^ l5 <iy j**^-'^^ c^-*^-*^^ *^./j
* A proposito di qiiesto anello 2bis devo avvertire clie non mi
fu possibile spogliare setto fonti cousultate, per gli otlo rigdl del-
Visndd, nel 1916 e nel 1917 a Roma, quando col lavoro io non ero
ancora giunto a scoprire questa personalita secondaria, clie nella
chiusa della Raccolta acquista tanta importanza informativa. Le
sctte fonti rimaste inesplorate per Jahja b. alMusawir, sono le se-
guonti: Tadkira e Ta'rlh di Dahabl; Tahdib e Taqrtb di Ibn Ha^ar;
TafrisI; KassI; Schedario allabetico per XOnomasticon. 11 prof. Ga-
brieli, che qui ringrazio, ha poi consultato per me anche quei re-
pertori (il Ta'rih, beniiiteso, eccettuatn, ignorandosi I'anno); solo in
Tafrisi si e trovato notizia del nostro rdxoi. Ho avuto la fortuna di
poler utilizzare, per mezzo dei professori Ignazio Guidi e C. A. Nallino,
qualche altra opera, di quelle esistenti nolle loro biblioteche private
(e serapre con risultato negativo) ; ai due illustri orientalisti vadano
dunque, anche per questo, i miei sentiti ringraziamenti.
^ Zaid trasmette qui lo stosso hadlt (di tipo hasan"? cf. Bag.,
Mas., II, I635) contenuto, ma in forma assai diversa, nel nr. 709
della sua Raccolta (q. v.).
^ II prof. Gabrieli, comunicandomi questo articolo di TafrisI, mi
assicura che la sigla ^ sta per « al-imam as-Sadiq », che le altre
§ 4. — (ill antichi garanti delta redazione integra xci
A n e 1 1 n r. 3 : Ibrahim b. az-Zibriqan at-TaimI
(f 183).
XXII. — Jabja b. Adam, kitab al-harag (ed. Juynboll),
XXIII. — Dahabi, Mlzdn al-iHidal, I, p. 16, nr. 87 :
Jl_93 ^J^^sL^ (1. ^^ol) ^o ^>Jo5 JJUL [j_^\] ^^ o^j^j'* Cr? f^*7?*
Anello nr. 4: Abu '1-Fadl Nasr b. Muzahim b. Saijar
al-Minqarl al-\\ttar (m. I'a. 21^).
XXIV. — Amall Ahmad b. ^Tsa, mia copia del ms. am-
bros., notizia nr. 243 (f. 24 b) : J-*^ ^>? j^ t^*'^^ J'^' <^3
XXV. — Aganl, XV, 124: Nasr b. Muzabim, dei Min-
qar, vede in sogno Maometto.
Vedi anche Tabari, Annates, s. v. ^^1 Jl ^Ik^Jl f^yc ^^ y^.
XXVI. — Fihrist, Q^^^i^' c?-* J~.v=iiJl c^\ ^'^j^ cr? x^
^^J.)o\ ^L^ ^ (*^^}^3 i>^ O^^ jaJ^ j^-o ^^ t_iLXsr* (__^1 kjL^
J.^1 ( )'Ji< ^ c?^^^-^ i^lX^" Cjl;l«Ji t_-jl^ i_;.-~X^I ^^ (^J^ ^>^3
sigle soiio dichiarale a p. 3 del Naqd. lo ritengo, al contrario, che 3
sia il solito t-amz per « Ibn Ma*a al-QazwIni »; cl". p. lxxxvi, ii. 3.
* Dahabi cMnlbrraa al trove (presso Abu "l-Mahasin, I, 513) chc
Ibr. b. az-Z. raorl I'a. 183.
* Abu (ia'far Muh. al-Baqir, fratello del nostro Zaid.
^ II libro e citato in Cenlenario Amain, I, 404.
xcii Introduzione
XXVII. — Tusy's List of Shy'ah Books, p. 347-348,
nr, 759: (3^-^ J-^*^^ ^ — ?* ^IksJl ^^) ^yuLjl ^«>^U^ o^ j^
v.j-JC^' <^_J'" (*lijc«iiJl ^.s. i^^y. <*^' T^ r^V^ J^ Aib JaJl f:\iiJC<«.-<i
^1 ^\ (_jU$'^ (^^^^^ c^ S-^^^^ o^ Js>j~JI v'Lxs'^ ^l^LuJl <^^.J^
J-ciiJLl j__^l ^^ ^*Wr Us-? ^r^=^'3 ' "^^ '•^'^^ O'? cr***ti* Cr? '^^ o*
Ttisi, op. cit., nr. 311: >l — ij ^^ tJ>-«>^. ^r? 4-iy^. • • •
Tusi, op. cit. . nr. 575 : ^s. ^^-^^ o^ '^. r3 o-? «.jt^^. • • •
Tusi, op. cit., menziona fra gli Sciiti numerosi Minqari
dottori e tradizionisti ; v. Tfisi, nrr, 215, 427, 496.
XXVIII. — Qadi Ga'far: Tais'ir al-matalib, ms. ambros..
f. 41 6, glossa marginale di prima mano : ^^^sJ.
\yC ^.
' Tusi usa abbreviare le denominazioni dei suoi « anclli » ; ec-
colo in forma piii estesa, ricavate da altri luoghi di Tusi : « [abu
'1-Hasan (var.: abu 'I-Husain) b. abl GId (o (jajjid ?) [al-Qumml] 'an
[Muh. b. al-Hasan] ibn al-Walld 'an Ahmad (ecc.) . . . wa-rawaha Ibn
al-Walld 'an [Muh. b. al-Hasan] as-Saffar, ecc.
§ 4. — Gli antichi garanti delta redazione integra xciii
XXIX. — Dahabi, Mlzan al-i' tidal. Ill, p. 232, nr.2026;
t.,,^,.^..^.^. ^^ ^^i A^ (JjkAAi. ^-^^JC^Lo^ Sw>;iXft j^^X^l <\^L«<o CjL^ ^3^t^
I ^ • •• • . ^1 . *
J:-«i jj.1 j_^l^ f^ >?' (J^^ blJ.^ ^fe" <*Mhil^ 3^1 U^3 r^^ Ik:^.^
XXX. — Dahabi, Ta'rih, ms. Bodl., coll. Laud. or. 244,
fol. 1696 (riproduzione fotografica della Biblioteca Caetani):
^v^Xll^ <i.--»Xo ^^s. (3^^3 >\oJ>^ ^^S1h*> (3^^ \3tJ^^ (*^^lr° C^ 7^
Js.-^! _j_^l Jls Ja9^:o ^IS"^ j»*;-:^3 (1- ^A^O ;^> ^Jol o^ CjJ^^
^<^0».3l^« 2$,.mX& (-X.»01 A,>«.aO
XXXI. — Tafrisi, Naqd ar-rigal, pag. 361, nr. 11 :
^^^sxi <*J* u$9^ o^-"*^^^ t^-'J^) AsLst^i] ^ kS^) '*^' rCi* ^.^V^ j'JU'o
|-jJ ^_jx*.^& |j_v> ^>>^ <:*>-** i^^^ CjLa.-».'«a^ <*J i.,r*^^ " <:*.-^^*o ^^1^
' Postilla raarginale: <^J (i ^^^^ J-^iJl ^1 <^ArL (j. Tafrisi di-
chiara il valore delle sigle nella sua Introduzione.
" Probabilmente Sufjan Ihn 'Ujaina al-Hilall; uno zaidita illustre
di questo nomo, morto I'a. 198, e percio contemporaneo del noslro
Nasr b. Muzahim, e ricordato in Fihrist, 178 e nota 6; 226 e nota 3;
Dahabi, Mizan, I, 189, lin.l; Goldziher, M-S^., II, 48. Altra probabilo
lettura: Ahu 'Utaiba (v. TusI, nr. 412).
^ Forse sigla per NagasI, aut. del k. asma' ar-jHgal, ra.I'a. 450;
la stessa sigla e uSata con questo sense in Tusi.
Introduzione
XXXII. — Tafi'isl. 0]). cit., p. 250. nr. 84 (v. indietro,
XVII), (lopo aver alluso alia redazione Integra del Libro di
Zaid, dice die Nasr b. Muzabim trasmise da Abu Halid.
XXXIII. — ^MaIn al-Hoda's, Notes on Shy'ah Bio-
firaphy, p. 347-48: J..-i" ^^yJb ^j^-U,! ^^IjJb .,*^'f« o^ y^
Jsik-JU d^s^^lLi.^ ^UiJla dJS^Mi (2ji_^-*-'U Sjfv***-^ f;v-'°^ tj^*^ ' i^IaJI
XXXIV. — Raccolta di Zaid, redaz. abbrev., ms. C,
glossa di prima mano (riferita al nome del rawi; v. p. 4,
nota P): ^ — >1 JU" ^UUl ^Ks^ o^* 0^^^ f^-^^ r***^ ^r^-^'
CUi" ■ (OLoa 8~<,,X& j^jXoi dS.AA3 cIIjLo «.-_*iJCJl <*w,J^ (__-<J>*5 |2^0>>.3^.il
[^yjlj ?)Uo <J^.tol%,
XXXV. — Raccolta di Zaid, redazione abbrev., nis. H,
glossa di pr. m. di fianco all'anello in questione dieWisnad ini-
ziale : u^>^ ^^^ >*>^ ^Aj^xi.! ^\ ^\ Jls ^^i-^vo \L.ri.l j-«l^. _yb^
XXXVI. — Qiiesto nostro Nasr b. Muzal.iim b. Sai-
jar non va confuse con Nasr b. Saijar, il noto gover-
natore del Hurasan, del 130 circa, colui cbe fece arrestare
Jal.ija. un Hglio del nostro Zaid, fuggito in quel distretto
dopo la morte del i>adre (v. Ibn Hallikan, trad, de Slane, III,
277, n. 9).
' Sulla HaUja di Sarimaddin Ibr, b. Muh. ibn al-Wazir si veda
qui, p. ex.
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra xcv
A n e 1 1 ri r. 5. — Sulaiinan b. Ibrahim b. 'Ubaid
al-Muharibl (±260).
XXXVII. — Era nonno materno (,^1 ^\ ^j^) del pre-
cedente; cosi neWisnad della Raccolta di Zaid, redazione
Integra (v. qui, p. 265g e Introd., § 3, p. Lxviig).
Un certo Muljamraad b. 'Ubaid al-Muljaribl e citato come
trasmettitore in Musyiad k]y[i\didi^ I, 149j^ ,9; si tratta veri-
similmente di uno zio del nostro Sulaiman.
La nisba al-Mutiaribi e vocalizzata cosi in Sani'ani,
Ansab, nis. Brit. Mus. (ed. facsim.), f. 509^.
Anello nr. 6. — Abu 'I-Qasim 'All b. Muhammad
b. al-Hasan b. *Ubaid an-Na^a*I al-Kufl, detto ibn
Kas (Ka's? Kas?) (m. I'a. 324).
XXXVIII. — Qadi Ga'far, Taislr al-matalib, ms. am-
bros., bab 40 (« fi 't-targlb ft \s-saldt "ala 'n-Nabl »). Vi
si legge la medesima « salat "ala 'n-Nabi » di Zaid, nr. 1013,
colla medesima caratteristica della catena (« ''addahunna
fi jadi ...»); il teste e preceduto da questo isndd :
^^vfi-i^o j_^"-x^ Jla ^u>o (3 ^,AJ.& (iy^J* C5*=*^' o^^ O^ ^^ 0-?
(Ji) ^^LssJ.1 (TvA^l ^^o (da qui innanzi V isndd die risale a
Zaid, suona come in Zaid. loc. cit.).
XXXIX. — Caetani, schedario alfabetico deW Onomasti-
con presso la Biblioteca dei Lincei {sub voce): « Sam'ani,
472 r. (s. d.); Berlin, ms. Petermann, I, 619, fol. 161a (con
data: f 324) ».
xcvi Introduzione
XL. — Sani'ani, Ansab, ms. Brit. Mus. (edit, facsim.),
fol. 557 h: ^i_ y^ c^. ^ o-> o^^-^ o^ ^ o^ s/^ j*-**^' >?^^
(1. <i^>s-Mj) A..-w**J liiofc >\jJ>^ ^^^5L*ww) i»yUI J^l j^ ^fe" ^ob ^^jJil.1
jJ.JLo ^..> AA^ ^.^ foot, ^o ^^V> 0-? ^^.3 Cr? J-:^ Cr? J-''^ O-?*
e^' ,--: f^;^^3 o^ o^ s/* ^'' ^^ ^'^^^ ^"^ "-"^^^ ^^' ^'-^
^,_& ^^ ^is-o, ,j^li:j ^:^>^i ^>ai^ _^1_5 j_3-Um)1jJ1 ^,-.*«i.l _5^l A-^
L,o». ^ T^b i3r*^ '^. )^-^ ^3 '-r^3 ilvXi^ liJ^ — 1 3 LXjti ^"^^ U^^'
All olio 11 r. 7. — Abu '1-Qasim ^ Wbdaraziz h. Ishaq
b. Ga'i'ar ]). Roz])ahar ]). al-llaitam al-qadi al-Baji-
dadl. detto il)ii al-l>a({qal (ii. Ta. ^7^. m. Ta. 863).
XLI. — Caetani, scliedario alfabetico <\iAV Onomnsticon,
^jo_;Jl JUCJI ^.jb ^jjo_ *^>UJ1 ^-i\ *-i;^l n. an. 272.
' DahabT (presso Abu "l-Mahasin, II, 280) conlerraa quosta data,
c ha la A'ariante ^J^^ •
^ Un suo lijiliolo si chiarao realmontc al-Qasim b. 'Abdal'aziz b.
Ishaq; di liii si ricorda uno seritto intorno al sanad dcgli Zaiditi, e
del ([ualo diamo un saa'gio ([ui, § 7.
" Altrove (v. p. xcviiij) ^^J^^^y, la lottura Zur-Mahmi di Onom.,
II, 170 (ovc la data f 272 va corrolta in f :^63) e insostenibile ;
invece Rozbahdr e abbastanza iVequonte; v. .lusti, Iran. Namenbuch,
2G6; Brock. 1, 114.
§ 4. — Gli antichi garanti clella redazione Integra xcvii
m. 20 rab. II 363; al-Hatib al-BagdadI, ms. 2130 (Cat. de
Slane); fol. 176 v. ».
XLII. — Tusy's List of Shy'ah Books, III, p. 183,
nr. 391 : <'t dU.^^! OUOJa (i e-jLx^" ^_J ^s:*^! ^-j^ yi.j^^ -^
XLIII. — Dahabi, Mizan aJ-i'tidal, II, 133, nr. 1014:
-SW jJj>"j^2w ij^y^ 'X^^\ ^X.<.ft ^-y^ (^& ^^ ^^mmL\ Lo^Sfc. vJULJl
XLIV. — Tafrisi, Naqd ar-rigal, p. 189, nr. 4: .x^
XLV. — Codice arabo ambrosiano « F 282 » (miscella-
nea di note ed estratti); al f. 146 & e la seguente nota, della
' V. la detinizione al nr. XLV.
^ Gf. avanti, nr. XLV.
* Altrove (J::^^^ ; v. appresso nr. XLVL
* Errore di stampa per <L^^J1.
* Sigle indicanti le fonti.
" Questo lamoso tiqa degli Sciiti, Harun b. Musa at-Talla'ukburl,
raori I'a. 385 (Tusy's List, p. 352-53; cf. Brit. Mus. Suppl., p. 4220;
per i Simniti fu invece un ^^\) ^^LU-U d^^^\) (Dahabi, Mizan al-
i' tidal, III, p. 248, nr. 2150)."
G
xcviii Introduzione
stessa mano dei due estratti riprodotti indietro (v. i ni-r. XVIII
XIX di questo § 4).
^Jl ^_-> [sic] oU=r>;;; o? ^^=- o-? 3^^ ai j^.j^^ ^^^
Oi
A^UvJo^ C^-^'3 CJ^-J" <*.-^ ci^"^ c5^'-^ (i ^'^ji'^ ?^. ^^./•'^
^i\*=>.l <*«A/.o j.»-»A> ki^lvi.^ '^J^r-'^ (3 cj^- h ^--^■:^'^^ »_--^Av>^ aJ ^;Jl^3
(3^' <* >1 <*iaio OUs l-f>;9 r-^-^' C->"?' T^^ ^^. -*^ Jl^^^ls^l 1 ^^^
JL S -^.X-vOft Cj^ ^-wj ya^V^ 5C^^ ;-^3-^ O^ O^^^ [SWj -.JXaJ
i\k.aL> j__y^3_Xil ^^^'i_^3 |^|^^^A>-*03 ijj^X^l ^ — Lwj (3 2Jt\J_^ ^-jl j^"*3
(S. p.) ^Lv'il ^^^ <*.il,,ki g^ (O-f-'^'-* i-^'<^=>- ,_J* g-^-»ijJl <^_^ Ci^^.yl
* Propongo di leggere al-HaUmi : v. avanti, p. ciiij.^.
'^ Gf. i (3 agzd' iiei quali si suddividc la Raccolta di Zaid in
rcdaz. integra.
" S'intende: fadd'il 'Alt h. ahl Tcilih e quelle dei suoi rtgli,
esaltate coi hadJt deirultima sezione della Raccolta di Zaid.
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione Integra xcix
^ ^jla^ol^Jl v^Jl^ ^1 3^- (J, l^^AS U.^" (S. p.) ^.^^^i J.^,vAAJ *43.-Lw)
<^^ fiOjl i^'_^^ ,__j-LwAl ^UjJI ^^1 iaslil ^UV\ -iLiX^o tA^l yb^
C^,iXii <>^ ^i) cx^i ^*^3
XLVI. — Raccolta di Zaid, redazione abbreviata,
ms. I), f. 1 a, nota di un possessore (v. § 2 annot. XX) :
' Implicito rinvio a quanto lo stesso scoliaste fa ossorvare poco
piu indietro (f. 140/^ e 145 &) nei due scoli su Abu Halid riprodotti
qui ai nrr. XVIII e XIX di questo § 4.
- Si usa anche rattaba 'ala 'l-abioab; v. indiotro, p. Lxviiijg; a
p. Lxiinit. si legga lil-db%oab in luogo di hil-a.
* Questo vago tasdmf di ad-Hahabl (cf. poco piii sotto : sannafa)
diventa hutuh musannafa presso altri scrittori non zaiditi (v. nr.XLV).
Di compilazioni originab di 'Abdal'azTz non ho trovato notizia. Qui
pero pud trattarsi di equivoco: s'e visto (p. xx) clie altri (I'ama-
nuense zaidita del ms. A) adopera alia buona ta'Uf per deflnire la
parte presa da 'Abdal'azTz alia ediziono detinitiva della redazione
integra. Qui perd lo scoliaste (zaidita) precisa, con wahuica 'l-mu-
rattib li-abiodb ecc, pur adoperando abbreviatamente e convenzio-
nalmente anche il sannafa poco dopo, e cho per lo scobaste stesso,
che lo fa suo, non si coraprende bene sulla scorta di quale fonte,
deve necessariaraente avore il valore convenzionalo di « rubricare
in tanti bdb » {rattaba lil-abwdb o 'ala 'l-abwdb), valore che esso
acquista adunque dettnitivamente, qui, anche per noi! Si vedano
poi altri nostri rilievi, su bamoaba ecc, nel § 8.
* Questo passo di ad-DahabI e nel suo Mizdn ; v. qui sopra, XLIII.
Introduzione
^^ »-5^ O"? ^J <-^* SjJ.^ U JajO (3 ' dLcLoV^ (3 (1. k^^U) ksjJLl
^S_^Jd1 CUi^U-V^ <^ (1. T^'->-^.) r^^-> <*-JtiJl < >i^l ^ ( )^^ *^TT^'
V_^U3 ^^1 ^^ C5^^ O* <*-S^3^' (^5 "^'^ (•^■^''■) "^^^ e^ (..5^^ O*
fc_j,.^A J^ (3 '->--^^ t ''--^^ _^*3 t_5^ (^ '-^r'. J <^Ji^^ <*>^ (JiL»J ^^ C5^)
^>.& ^i k> ij <^9 <*v .^s ^^>>.sUii ^-o.Xs:v.i,i '->9.3 ^ ^^ \.^\^ ^.3
(1. »— ^) r^^ ^93 ^^1 Sj^oXsLl ^2_j^ (?v_i_so) ^-jo Us u--o^^l^
(J,l v^-i-a-JJ .^^j-^ ^^1 dJo) fiUjl (1. ^.«*o,) »^ Ojio) T-frt^^ <^.?5?-'°^
' OUJb JUftV^ Lrl^ d)^\l^ A^ls. Jj.^^ \)^ <^^ (1. Jyuj j_^-_.ju
AneUo nr. 8. — 'All b. al-'Abbas al-\\lawl
(vivente a Bagdad nel 353).
XL VII. — Nessuna particolare iiotizia nei repertori.
Questo raw! ricevette la Raccolta da "Abdaraziz in Bagdad
' Gomposto da uno zaidita persiano del 480-500: rimam Abu
'1-Hasan 'AIT b. al-IIus., detto l§ah Sarlgan; v. notizia dell'opera, del-
Tautore e di un ms. ambrosiano del tempo all'incirca dell'autore,
in RSO, III. p. 77-78; v. anche la mia Lista, A 23.
^ II senso e questo: il libro di Zaid poggia sui nums, ma, a
dilferenza di altri compendi, esclude I'impiego dei tahdrlg, come la
citazione degli aqivdl al-'ulama' e simili. L'anonimo qui citato (I'au-
tore delle Tahaqdt) dimostra con questo suo cenno bibliogratico e
quasi critico di aver avuto diretta conoscenza di entrambe lo reda-
zioni della Raccolta di Zaid, e di avernc assai bone no tale le carat-
terisliche, a proposito delle quali Tauonimo non e mono esalto di
Ibn Habis (v. § 6, line).
^ Cfr. la notizia di TOsI: A,^-»iJI CjUC.^ ^3 (..jU^" <^J nlerita al
nostro 'Abdal'azlz b. Ishaq (qui, nr. XLII). Ma e assai piii probabile
cho si alluda ad altro libro di Tabaqat.
§ 4. — Gli antichi garanti della 7'edazione integra ci
nel safar dell'anno 353 (cosi Yisnad della Raccolta secondo
un ms. citato da uno scoliaste (v. p. 3, glossa a) ; I'informa-
zione e ripetuta altrove (v. § 2, XIX) i. In quell' isnad, che
deve riferirsi alia redazione integra, ho proposto di leggere
qara'a "alaija min hifzihi, cioe min hifz al-kitah (v. § 3,
pag. Lxii).
Invece neWisnctd dei nostri due mss. della redazione
integra e dichiarato, ma con una lacuna tipografica abba-
stanza comune 2, senza cioe I'indicazione della cittk, che
questo rawi trasmise ad altri la Raccolta facendo lezione
« nella stessa sua casa a Tahir, il qasr al-imara ». Pro-
pongo di leggere : « nella sua casa, prospicente {bi-zahir ^)
il Palazzo del Governo », perche quella apposizione a Tahir
non regge.
A Bagdad non si conosce Tahir come noma di un qasr,
ma bensi di certi dintorni della cittk e del « Nahr Handaq
Tahir » *. D'altra parte Qasr al-imara non ricorre in al-
cuno dei grandi dizionari geografici e negli altri repertori a
^ Sul poslo che questo anello occiipa nel grande albero gene-
rale del sanad v. anche I'lndice dei nomi, sicb voce All b. al-' Abbas.
2 INIei'ita d'esser citato quest'altro tipico esempio di lacuna in
un isndd: ^)^ ^_,iUxsiJl ^y^ v3 i^y^^^ '-:^^^. ^)^^ cl • • -Ua-b-uj^
jlj^l ^^,'J\ *.*i«.AJi ^^\ )\> (3'oJ yst^\ (cosi Ibn 'Abdun citato in
TusI, nr. 454), e del resto I'uso moderno di tanti tipografl e litograli
arabi, che segnano sui libri I'anno della stampa, il nome della tipo-
grafla, la via, la casa, ma non nominano la citta: se questa sia il
Cairo, Gostantinopoli, o Costantina, quale altra mai.
' Gf. I'espressione AiyUi y^Ua^ in Jaqut, s. v. u-^^-oil ^\ yaa ,
e in Nahg al-baldga, Cairo 1328, II, 219; .jr^"^ f^^, in Jaqut,
s. V. Nabulus; .LoJ^il .stX^ s. v. DimaSq, e il glossario a Tabarl.
* Vedi Jaqut, s. v., e Streck, Die alte Landschaft Babylonien
naeh den arab. Geographen, Leiden 1900, I, 83.
I
cii Litroduzione
me accessibili. Penso pertanto clie il nostro Qasr al-imara
possa essere sinonimo del piu comime dar al-imara^. Gik
dar al-hilafa - e usato appunto come sinonimo del dar al-
amlT che appunto esisteva a Bagdad ai tempi del nostro rawi :
e sempre lo stesso edifizio che Jaqiit chiama dar al-mamlaka,
nel quartiere as-Sammilslja, costruito dall'emiro bujide
Mii'izz ad-daula nel 305 e rimasto sede dei Biijidi e dei
Sel^uqidi fino al 587, in cui il califFo an-Nasir lidinillah lo
distrusse ^.
Numerosi sono gli omonimi sciiti di 'Ali b. al-* Abbas
(senza la nostra nisba); v. Tusi, nei nrr, 132, 481, 482;
V. anche Daliabi, Mlzan, II, 228, nr. 1793; un raw! de-
nominato (jyJl {sic) ,^jJ>->^J1 ^^-*J' cr? «_s^ • '^^^ tempo del no-
stro, e nominato in una notizia di 'Abdaraziz (indietro,
nr. XLV), ma non gia in qualitk di suo « ricevente », come e
stato il nostro, ma come trasmettente a lui. Siccome non si
tratta pero di trasmissione del libro di Zaid, I'identita fra i
due 'All b. al-'Abbas non e inverosimile, e il personaggio
* Sul dar al-imara in genere v. Lammens, RSO, IV, p. 30; su
qiiella del Cairo v. Enc. IsL, s. v. Caire, 838^, c Becker in nota a
Bell, The Ajihrodiito Papyri, p. xvni (ove designa la aOX-i^ dei pa-
piri greco-egizi dell'epoca araba, repoca di Qurra). Uno scrittore
moderno di romanzi storici usa qasr al-imara nel ^<enso di dar
al-imara, o riferendolo alia Prefettura di ]Mei'w (v. (}. Zaidan, Ahu
Muslim al-Hurdsdm, cap. 42, pag. 106; e in appendice alia rivista
al-Hildl, Cairo 1905, nr. 7).
^ Un harlm dar al-l^ildfa esisteva appunto a Bagdad; era uno
dei « Chalifenschlosser der Ostseite »; v. Streck, op. eit., p. 129.
=> V. Sti'eck, op. cit., p. 133-135; MuqaddasP (1906), p. l^Og:
^xiV^ ^b ^yoo^ (3^^ S-*^— ? L^V*^' ^3 ; *'• Le Strange, Bagdad
during the Ahhasid Caliphate from contemporary Arabic and Per-
sian sources, Oxford, Clarendon Press, 1900, p. 322. (Devo alia cor-
tosia del prof. Nallino I'indicazione dei due luoglii d"al-Muqaddasi e
del Lo Stransre).
§ 4. — Gli antichi garanti della redazione integra cm
unico verrebbe ad avere allora tre nisbe : al-'Alawl, (al-Ha-
sinil ?), al-Kuf I. La prima non e incompatibile con le altre
due 1 ; la lettura della seconda e incerta (il ms. ha j^^UaJl ;
V. indietro, XLV).
§ 5. — Zaid nella storia.
Nell'indice dei iiomi, sotto Zaid. ho raccolto i rinvii ai
dati biografici che di lui si trovano nella Raccolta, Siste-
matiche ricerche storiche intorno a Zaid non entravano nel
piano del mio lavoro. E d'altra parte, malgrado i lodevoli ten-
tativi dello Strothmann e del drs. C. van Arendonk, e ancora
lontano 11 momento per potervisi accingere con probabilitk
* Sulla nisba al-'AlawT v. Sam'ani, Ansdb, f. 397a 1. ult. e
3976 alto. Dagli autori zaiditi apprendiamo clio gli 'Alawija erano
una specie di ordine, con zawie (cid che sembra anche da TusT,
p. 32, e nr. 661), e che un loro saih, Abu Zaid 'Isa b. Muhammad,
saih al-'alawija, viveva a Rai nel 327 (Taisi?^ al-matalib, f. 23^^ e
f. 146 5), dunque proprio ai tempi del nostro. Ad Astarabad csi-
stevano le 'do^y^\ CJ^^ (v. qui, § 7, isndd della Sahifa di 'Allj.
Gli 'Alawl elencati fra i dottori sciiti dal Tusi sono numerosissimi ;
V. TusT, p. 19, 68, 85, 98, 120, 133, 211, 245, 283, 301, 310, 350, 354
(uno Zaidita), 358, 360, 394, e quel abfi Muh. al-Hasan b. Hamza al-
'Alawl at-Tabarl che TusI cita ad ogni momento: p. 55, 85, 136,
166, 210, 243, 2H6, 277, 334, 367. Di 'Ali b. Muh. b. 'Ubaidallah al-
'Alawl al-'Abbasi (=i= 320), vissuto nello Jemen, a Sa'da, abbiamo
un'opera storica della quale si occupera il Van Arendonk nel suo
volume sugli imami zaiditi: la swa doiriraam al-Hadl (cod. ambro-
siano F 294). V. anche o^.y^^ i^^ Al-Fakhri (ed. Derenbourg), s. v.
Delia nisba a 1 - H a s i m I tratta Sam'ani, Ansdb, 587 b : J$^
^^J^\Jb ^i L5^^-*5 <S^^', e applicata anche a numerosi sciiti:
V. TusT, nrr, 388, 431, 465, 506, 547.
La terza nisba, al-KufI, ha un particolare signiflcato quando
e applicata da sunniti: ^.^^a^jJI ^_^_,oo (^--sAJ-iil <3>— ^ (o-^*) 0^3
(Dahabl, Mizdn, I 301J, e in qiiesto case poteva vonir adoperata
anche per un bagdadino non cufano.
CIV Introduzione
(li successo. Da una parte rinsutficieiiza dei inatoriali oggi
iioti, e (lalTaltra la assai probabile esistenza di notizie prc-
ziose noi codici jomenici, quasi senipro niiscellanei, esistenti
a Milano, Monaco, Vienna e Herlino (collezione Burchardt)
e clie, ad eccezione di una buona parte di quelli di Milano,
rimangono aneora da catalogare rainutamente, fanno si die
a quel lavoro non si poti'k pensare die a catalogazioni finite.
Nel corso dei miei spogli di libri arabi a stanipa e di
niss. jemonici, mi sono imbattuto in testi e notizie die ap-
punto servirono a convincermi die la niassa dei materiali
ignoti e da utilizzare come elementi informatori di fonda-
mentale importanza, sorpassa di gran lunga, per qualita e
quantitk, quel poco die finora si poteva mettere insieme,
attomo a Zaid, utilizzando le notizie raccogliticce di Tabari,
Ibn SaM (V, 239), SalirastanI, Ibn Qutaiba, Ibn Hallikan,
Ibn Haldim, Agani, Ibn al-Atir, Ibn Hazm, al-Faljri, an-Nu-
wairi, Fragm. /list, ar., Abu '1-Maljasin e altre fonti, tutte
sunnite, e percio ispirate, intenzionalmente o non, alle anticbe
tendenze ostili dei naivasib e dei raioafld.
Le notizie saltuarie da me trovate potranno diventare
un contributo il giorno in cui a quelle ricerche si potrk
pensare. Frattanto, in questo paragrafo le ho registrate ana-
liticamente, per ordine di materie.
1. Le « vite » di Zaid.
Alia serie dello fonti sunnite aggiungere: Ibn Ha^ar,
Tahdlb, III, \). 419, nr. 769 (ove si ripetono i dati gik noti
dal Wiistenfeld : essere morto Zaid nel 122 a 42 anni [e
percio nato neirSO], senza indicazioni per la nascita). Dello
stesso: Tnqrib^ p. 65 (ove Ibn Hagar aggiunge: nato I'annoSO).
r
§ 5. — Zaid nella f>to7'io
cv
Si afferma die esista, al Cairo, il mausoleo di Zaid ; di cio
che forse e leggenda si parla altrove ^
Alia serie delle piu note fonti sciite (Ja'qubi; Arnold,
al-MuHazila; Horten, Die pliil. Probleme)^ aggiimgere :
Bihrw al-anwar ^, litograf. Teheran 1290, vol. XII, p. 32 ult.-
44,^, ma piu specialmejite 38^. segg. — Innumerevoli scrit-
tori zaiditi (anche storiograjfi), dedicano a Zaid capitoli od
escursi; .non si tratta per6 di vere notizie biograficlie,
ma piuttosto di scritti apologetici. Ho notato finora i se-
guenti, nel corso della mia catalogazione dei mss, jemenici
dell'Ambrosiana :
cod. « A 55», ff. 47&-50&;
» « A 107 », ff. 47ss.;
» « A 119», f. 164^?;
» «B 132», ff. 21&-22a3:
» « C 32 » ;
» « 6M9 », ff. 14 ss.;
cod. « C59», ff. 111M13«;
> «C99», i;
» <D297 »,ff.b7a-62b;
» «^394», ff.l71^^-172«;
» «i<^278 », f. 43^^-
» « if 176 », III.
Come saggio di questi scritti apologetici valga il penultimo
citato (e che ricorda assai da vicino un passo di altro libro
zaidita, al-Hada'iq aJ-wardija, dal drs. C. van Arendonk
dato in nota a p. 33, n. 1 della sua dissertazione): Qadl Ga'far,
^ Vedi § 8, principio, in una nota attorno alia « leggenda dei
logislatori », e I'inchiesta da me promossa, in proposito, nella ri vista
araba Al-Eildl, nr. di novembre 1918 (p. 136-138) e seguenti.
^ L'autore, iraamita, e cosi denominato al principio del vol. XII
(I'uuico che mi fu accessibile), p. 1 : c>^\ ^j^V^ ^^1 ^__,^^Ui.l o^^^
' E I'introduzione al dizionario biograflco di Ibn abl 'r-Rigal.
Vi si logge, fra I'altro, che non basterebbe un volume per riunire
tutto quanto ad-DahabI scrisse di Zaid nel Ta'riJ}. al-isldm.
cvi Introduzione
Taisir cd-niatalib ruin Amah Abl Talih, « F 278 », f. 43a:
jLs (lungo isnad) . . . ,^^x^\ o-**^' i^^ cr? ^*-' f^"^ i_5-i'jUl
(3 ^)L^\ jO-V:^ 0-***=^^ Cr? cr***^^ CJ— ? «^^ -^t* Cr? f>*j?'^ 0^3^.
J._^J u-UJa U_^. <AJJ1 <*^_; " j^jiUJl ^i^jlA b\ CUa.i>-w> (Jls ,iL4A*ft
(|oJ>) ^-i*-^ _^1 <^ (JUs o'j^' (3 "^^^ 0>;1 to CJ'>-'::^^ wXi> ?^L*J1
Lo studio di Zaid nella storia deve, per riuscire completo,
procedere di pari passo con quello del fratello al-Baqir, sul
quale v. molte notizie presso gli imamiti, p. es. il citato
Bihar aUanwar, XII, 44^5-79^^. Di questo al-Baqir esiste-
rebbe una raccolta di hadit (il pendayit imamita del Marpnu"
Zaid b. 'A/!?) pubblicata in questi ultimi anni in India con
commento di Muhammad Raqir Damad, intitolato: ar-Ra-
wasih as-samawija fi sarh al-ahadU al-imamlja, Bombay.
1311 (v. Goldziher, Vorles., p. 235 e n. 3; cf. Brock., I,
187, 3; su al-Baqir anche Vorles., 223). Negli Amall Ahmad
^ Una glossa raarginale di prima mano dice die Zaid e nato
Vanno 75 (senza menzione di fonte).
"' Glossa di pr. m. : i^-<s^l d^<r^\ Aj-\\ ^^ ^y^^y^ _>-^^ 3^'
<*wJ»..;v^l vAswl^ (|«K&) j_^ ^i ^> J ^\..<hA ^\j j^vvo ^Xa._\ ^^ 5^.^ cy^
'^^W Ci^.r^^ C^^r^^ <*»^«*> Obo ^^LixJol . Y. van Arendonk, p. 283.
§ 5. — Zaid nella storia
CVII
&. ''Tsa, come s' e gik detto, e esposto Vihtilaf della giii-
risprudenza dei due fratelli Zaid e al-Baqir, nia senza par-
ticolari notizie storiche, eccettuate quelle che si potranno
desumere dalla critica degli isnad ^
2. I biografi di Zaid.
II kitab maqtal Zaid b. "AH, di Abu 'Abdallah Mulj. b.
3alilj ibn an-Nattalj, e citato in Fihrist, lOT^^.
II kitab maqtal Zaid b. "All, di abu '1-Husaiii 'Umar
b. al-Hasan b. Malik as-Saibani, e cit. in Fihrist, Ho^..,.
Vedi anche an-Na^asi, 169, 282, 277; Van Arendonk, 32.
II kitab Zaid wa-ahbarihi di Ibrahim b. Muh. b. Sa'id
b. Hilal (che prima fu zaidita e poi divenne iraamita, morto
I'a. 283), e citato in Tusi, nr. 26. Ahbaruhu appare sino-
nimo di musnaduhu (cf. il seguente).
II kitab man rawa "an Zaid b. "All (rdh) wa-musna-
duhu e il kitab Jahja b. Zaid \b, "All] b. al-Husain
wa-ahbarihi, entrambi di abii '1-' Abbas Aljmad b. Muh.
b. Sa'id, zaidita ^ariidita, morto a Kiifa Ta. 332, sono ci-
tati in TtisI, nr. 72 -. II primo di questi due scritti doveva
' Visndd passante per Zaid ed abitualmente usato negli Amali
(p. es. ai nrr. 1, 2, 30, 31, 32, 36, 38, 46, 65, 66, 69, 71, 78, 85, ecc.)
e il seguente : Muhammad b. MansOr al-MuradI, 'an Ahmad b. 'Isa,
'an Husain b. 'Uhvan, 'an Abl Halid [al-Wasiti], 'an Zaid b. 'All, 'an
aba'ihi, 'an 'All b. abi Talib, ecc; i-icorre pero, eccezionalmente, an-
che qualche altra forma, p. es., al nr. 1438 (qui, p. 330): Muh. [b. Man-
Rur], 'an Abl 't-Tahir, da suo padre, da suo padre, da Zaid.
* E discutibile 1' affermaziono dello Strothraann {Der Islam, I,
364 e nota 3) che Tusi non raenzioni, di regola, scrittori zaiditi :
«... at Tusi, der als exklusiver Imamit liberhaupt keinen zaiditischen
Autor erwalmt ». Al contrario, le notizie vi sono, frequenti e pre-
ziose, e si potrebbe fame uno spoglio sistematico ; non ricordero
invece che quelle che ho gia occasione di citare in questa Introdu-
cviii Introduzionc
essere un elonco, forse alfaljetico, del genere di quelle che
esiste in un nis. di Rorlino (v. avanti, 4, h).
La Slra imamina [Zaid b. ''All'] "alaihi 's-salam di
Abfi Mihnaf e per la prima volta citata qui, p. 312. Era
gia noto, Abii Mihnaf, come principale fonte di Baladuri e
di Tabari per il })eriodo del califFato di 'Ali ' ; ora il Van
Arendonk lo mette nella sua giusta luce come principale
fonte di Tabari anclie per il periodo di Zaid -. Di questa
vita di Zaid, dimenticata negli elonchi dei numerosi ana-
loghi scritti dello stesso autore ^. non ho trovato traccie di
mss. frammenti; })er6 un breve estratto da una anonima
Slra di Zaid e nel ms. arabo ambrosiano « F 304 », f. 8 ft.
Comincia : j_^ ^^ yAs. ^ <suj1 vX^ .^.^UsJl ^x^^-^Jl krL. ^^^ JyUxi
j^jXft ^ j'^j ^^^jyLXJ,! ^U\ iVywJ ^Jfyi ' <^Ji-aJ U (Jl — so <^1 1.-U43.5-;
A3bl ^2^ft ,x4- ^^ r*-*> O* Or'.r*'"'^' <i^^\ ^^^ <:}c^).& dJal 0l_^'O
zione : TusT, nr. 2(3 (cit. qui sopra, al capulinea precedente) ; nr. 525
(cit. qui avanti p. cxii) e i numerosi luoglii di TusI con notizie bio-
bibliografiche perflno dei rtgli e nipoti di Zaid (qui avanti, p. cxx).
Del reslo s'e gia voduto al § 4, con TusI e con TafrisT, che e proprio
agU imaraili che dohbiamo, per la storia del primissimo periodo dello
zaidismo, notizie storiche e bio-bibliograhche che cercamrao invano
presso gli scrittori zaiditi e sunniti, e delle quali purtroppo non siamo
riusciti a rintracciare le fonti per assoluta dericenza di raateriale bi-
bliogratico imamita. Non avro mai abbastanza ripetuto che gli studi
storici sulle origini dello zaidismo e dell'imamismo sono intimamente
collegati, interdipendenti ed indissociabili.
^ Vedi in proposito opportuui rilievi del Levi Delia Vida, II ca-
liffato di 'All, RSO, \l, 429 ss.
* Van Arendonk, 25, nota G; vedi anche Strothraann, Staatsrecht,
25 nota 3.
'^ Fihrist, 93; TOsI, nr. 575; 'Alara al-Huda, in calce a Tusi. (In
Brock., I, 05, e state omesso un utile rinvio a questi elenchi. Del Bihr
mnqtal al-Hus. b. 'Ali abbiamo ora anche il ms. ambros. F 233).
§ 5. — Zaid nella storia cix
Jj^^lj^ ^^^Jja^l Jlsiul^ C^'-*^* ^^.f^ ^-^^ O-*- 03^. ^-^
(Jl) ^:^J^^1 (= Zaid, nr. 920!); poco piii oltre: ^^1 vA^l TJt
^s^ cr? W.j ^^^--«-*-^ Jl^' * (?) J^f ecc, con una seconda sen-
tenza; questa pero non e conteniita nella Raccolta. Poclie
righe in tutto.
3. II ciclo letterario sorto attorno alia
« Raccolta dell a giiirisprudenza ».
Dalla grande Raccolta, in redazione Integra, hanno
tratto origine, in ordine di tempo, due antologie, un com-
mento (che sembra « misto >), ed una glossa.
Una prima antologia e gik la « redazione abbreviata » ^.
La seconda e una raccolta di 40 tradizioni alide che il qadi
Ga'far (v. § 7, anello 13) trasse dalla redazione abbreviata
e commento; e intitolata Sarh al-arba%n al-alawija ed e
spesso citata, in questo volume, presso gli scoliasti (v. In-
dice bibliogr., s. v.), Un ms. complete, affatto moderno (su
carta a mano italiana, importata dal sig. Gaprotti) e nel
minuscolo cod. arabo ambrosiano « F" 159 ».
II commento, intitolato al-Minhag al-gali fl fiqh Zaid
h. "All., messo assieme attorno al 720 dairimam Muli. b.
al-Mutahhar (v. § 7, anello 19), e state infinite volte utiliz-
zato nelle nostre note e nell' Appendice, ma sempre indi-
rettamente, pel tramite degli scoliasti. Ne conosco tre mss.,
nessuno dei quali pero mi fu accessibile durante i lavori :
il ms. di Berlino (collezione privata presso gli eredi del
viaggiatore tedesco Hermann Burcliardt, assassinate nello
* 11 nome i^^ ricorre, benche di rado; v. Aba '1-Mah., s. v.
^ 11 suo carattere antologico risulta gia evidente dalle notizio
descrittive che ne abbiamo dato (v. p. xxvi ss.).
Gx Introduzione
Jemon. a el-'U(l(nn, jji-gsso Ibb, nel dicembre 1909; la col-
lezione, inessa insiemo per lui a $an'a' clagli agenti del sig. Ca-
pi'otti nel secondo semestre del 1909, e ancora da catalo-
gare ; essa conta in tutto un centinalo di codici) ; di questo
ms. ebbi notizia per mezzo del cand. phil, Willi Heffening di
Diisseldorf; ho avuto occasione di citaiio in alcune note
(v. p. 238 ss.). — II secondo e il terzo ms. si trovano tut-
tora a San'a* ; per terzo intendo una copia del secondo,
gentilmente fatta eseguire per me da nn qadi zaidita, ma
che, per ragioni facili ad intendersi. non fu possibile spe-
dire dallo Jemen in Italia in tempo utile.
La glossa o hasija di Sarimaddin Ibr. b. Mulj. ibn al-
Wazir (v. § 7, anello 23) e citata qua e \k dagli scoliasti
dei mss. ; v. Tlndice bibl. s. v. « Hasija Sarimaddin ». Fi-
nora non ne conosco manoscritti.
4. Notizie di alt re compilazioni attribuite
a Z a i d.
S"e gia visto in questo paragrafo (ai nn-. 1 e 2) che
non possedianio alcuna vera « biografia » di Zaid. In scritti
esclusivamente aj)()logetici non potevamo attenderci di tro-
vare notizie bibliograflclie ; di queste siamo invece debitori
ai giuristi e agli scoliasti. In questo senso vanno ora cor-
rette le trojJiK) categoriche e premature afFermazioni dello
Strothmann e del van Arendonk: che a Zaid nessuno attri-
])uisce scritti speciali. Vedremo invece nell'Appendice e
altrove numerosi scoli nei quali giuristi zaiditi d"ogni epoca
accennano esplicitamente. oltre che alle due redazioni delta
Raccolta (v. Indice bibliogr. sub voce « ^la^mu' »), anche
ai seguenti scritti minori di Zaid:
§ 5. — Zaicl nella storia cxi
a) un coramento del Corano : Tafslr garib al-qiir'an
al-karim;
b) ar-Risala al-madanlja ;
c) Risala Zaid b. Wli)
d) Qira'a Zaid b. ""Alt.
Del comraento del Corano ho dato numerosi saggi di se-
conda mano, negli scoli (v. Indice bibl., s. v. Tafsi)'); all'eru-
dizione coranistica di Zaid accennano del resto gia Tiisi ^
e il qa^i Ga'far 2. Di quel commento abbiamo un raano-
scritto a Rerlino (Alilwardt 10237 = cod. Glaser 116,
ff. 27^-79), dove il titolo suona : « Tafslr garib al-qur'an
al-magid ''an al-imam as-snhid abi '1-Hiisain Zaid b.
"All... riwaja Abi Halid 'Amr b. Halid al-Wa-
si ti ». Mi sarebbe stato utile poter conoscere tutto Visnad
del manoscritto di Berlino, dal momento che anche con
questo tafslr di Zaid si risale alio stesso primo garante
della Raccolta della giurisprudenza. Sappiamo solo che con
queir isnad si vien giu al compilatore degli Amall Ahmad
b. "Tsa: abu Ga'far Mub. b. Mansiir al-Muradi ^.
Di una Risala di Zaid esiste pure un ms. nel citato co-
dice miscellaneo berlinese, Glaser 116, ff. i6b-i9b (Ahlw.,
9681): « guz' fi/ii Risala "an al-imam as-sa/fid abi 'l-Hu-
sain Zaid b. "All ... fi itbat waslja amir al-mu'minin
wa-itbat imamatihi wa-imamat al-Hasan wal-Husain
wa-diirrijatihima », senza indicazione del primo ricevitore
' TusI, nr. 525, riprodotto qui avauti, p. cxii.
^ Vedi due passi del Taisir, riportati qui, rispettivamente a
p. cvi e nel § 8, in una nota sullo zaidita Sufjau al-Taurl.
* Questa notizia si ricava da van Arendonk, p. 35 e nota 6.
cxii Introduzione
e garante. Di qiiesto ms. berlinese della Risala si e occu-
pato brevemente lo Strothmann [Das Staatsrecht der Zai-
diteii, 23 ss.). Nel dizionario biografico degli zaiditi illustri,
di Ibn abi V-Ri^al, II, fol. 196 ft, trovo poi: v> — ^ ^^ 04.
' J,LiJ fiijjl A^^ dJs. JoLl ^^>^^ yb^ ^4r^* (s- !'•) cs*»>^. o*^ c^'
Si tratterebbe qui di una recensione della Risala curata
dal famoso ti'adizionista Ibn abl Laila, qadi di Kiifa, dSj>\
^yUJl, dottissimo nel diritto cultuale sul pellegrinaggio,
morto Tanno 148, e forse tanto attaccato dai critici sunniti
come reo di tasaijif% appunto per i suoi rapporti con Zaid.
cioe coi sostenitori delle « fada'il al-Hasan wal-Husain ».
E percio egli vien chiamato dagli uni mduq, dagli altri saiji'
al-hifz. a seconda delle convinzioni dei critici in materia
di imamato (v. Dahabi, Mlzcin, III, 87. nr. 811).
Delia Qiy^a'a Zaid b. 'All esistono piu recensioni ; Tiisi,
nr. 525, cita quella dello zaidita 'Umar b. Miisa al-Wa^ihi :
JO J ^ L^Xsi^^^ ilJUl «J^A (Jls . . . ^^Js. ^^:> AiJ 'i\Ji (, >LXS' aJ
Di un'altra recensione della Qira'a abbiamo probabil-
mente, oltre cbe notizia, anche un frannnento nel cod. rai-
scellanoo arabo ambrosiano « F 289 » (= Raccolta della
giurisprudenza, redaz. abbreviata, ms. I), nel quale imme-
diatamente dopo il ms. I della Raccolta segue, d'altra mano,
un frammento acefalo, di 7 fogli in tutto; il supposto titolo
e autore sono dichiarati alia fine, in una annotazione mar-
ginale sottoscritta dal noto imam 'Imadaddin Jalija b. al-
tlusain, cbe ci risulta esser stato possessore di quella e della
§ 5. — Zaid nella storia cxiii
seguente miscellanea (cioe « F289 » o « 7^290 », in origine
un codice solo), e che suona cosi: dj^<^ «ujl j>_»jko <^-ol>o3 jb
.C^ Cr? '-^-?J ^V* S^ i-sH* jr?^^ t_jlX$' ^^ <*w>Uil3 . . . iwi-JV^ ^Ajo
(5/6') (2^Ua^ ^^ 3 *^ <iAiaiJl !Sv>Jb V^ ,^X-« Js^l (1^ (.sic) CjUX-o
' <jo fiujl (J>i^ «^^ ^.>^' C?t^^^^ Secondo 'Imadaddin, Taiitore
di questa recensione sarebbe dunque 11 famoso esegeta Abu
^aijan [Mub- b. Jiisuf di Granata, che compi lunghi viaggi
di studio in Egitto, Arabia e Siria (v. Brock., II, 109,5)].
II frammento non contiene tracce di isnad. Comincia da
stira Lxxvii, 35: ,^ ^^_> O:^^^^ rf^^ v.A**'^ \ 95 ^-j^aL-o
( Jl) dUia* ^\ Jls Uras^. ^^^\o) f\X\ ^iki . II nome di Zaid
b. 'All e sempre in rosso, e seguito dall'eulogia sciita.
Sulla qira'a di Zaid v. ora notizie varie anche in
Zaid, nr. 372 e relativa Appendice; sulla qira'a di 'Ali b.
abi Talib e degli « ahl al-bait » v. due scritti di Mul.i. b.
al-\\bbas citati in Tusi, nr. 644.
e) II citato codice miscellaneo « Glaser 116 » contiene
poi questi altri scritti attribuiti a Zaid, e tutti copiati da
una mano sola, verso I'anno 850:
ff. 1-4 ft: uno scritto acefalo e senza titolo speciale
« contro gli infedeli e gli ipocriti ». Vedi Ahlwardt, 10265.
/') IF. 4 6-8 a: il « kitab manUsik al-hagg wa-ahkamihi
"an al-imam as-sahid ahl 'l-Husain Zaid h. 'All » ; Visnad
va anche qui ad appoggiarsi al primo garante della Rac-
colta : « baddatana Abti Halid al-Wasiti 'an Zaid b. 'Ali >.
Vedi Ahlwardt, 10360.
H
cxiv Introduzione
[Ne ho descritto in Lista, C 143 in, il ms. trovatone
airAmbrosiaiia, intitolato : Mansak al-hagg wa-ahkamuhii,
e nel quale ricorrono due differenti isnad:
a): al-Qasim b. Arqam "an Zaid b. ^All;
b): 1) abu Haziin Mub. b. 'Ali al-Wassa' al-Muqii" ;
2) 'an Abi "l-Husain Zaid b. :\lul.i. b. Ga'far, Ibn Abi
'n-Nas;
3) "an Husaiii b. Hakam;
4) "an Jabja b. Hasim (as-Simsar al-Kufi; v. Daliabi,
Mizan, III, 305, nr. 2621);
5) "an Abi Halid al-Wasiti;
6) "an Zaid b. 'Ali].
g) ff. 9-16 a; uno scritto acefalo e senza titolo speciale,
dl coranistica, intorno alle 7 « al.iruf » della Rivelazione ed
al conteniito di essa coine statute e volontk di Die, seguito da
una diffusa esegesi della prima sura. Vedi Ahlwardt, 10224.
Jl) ff. \^h-2Qb: un elenco di coloro che ricevettero tra-
dizioni ecc. da Zaid ^ : « giiz flhi tasmija man rawa "an
' Forse vi si trovano notizie del primo rawi della Raccolta,
Abu Halid al-Wasill. Analogo elenco, ma assai breve (13 nomi) e in
Ibn Hagar, Tahdib, III, p. 419, ni'. 769, prime righe; eccolo per
esteso : Da Zaid trasmisero direttamente ( <*^-^ ^3^ ) : due suoi tigli,
Husain b. Zaid e 'Isa b. Zaid; un tiglio d'un fra telle: Ga'lar b. Mu-
hammad; az-Zuhri;" al-A'mas; Su'ba; Sa'Id b. jrv-iaL (1. Haitam) (a);
Isma'Il as-Suddl; Zubaid al-Jaral; Zakarija' h. abi Za'ida ; 'Abdarrah-
man b. al-Haril b. 'Aijas b. abi Rabra(P); Abu Halid 'Amr b. Ha-
lid al-Wasili; Ibn abi 'z-Zinad (y). Alia serie possiamo aggiungere:
(a) Anehe in Van Arendonk, 34, n. 1, s[ legge fiv--^ O'? '-*'-:^*^;
la leziono che propongo e in DahabI, Mlzan, \, 378, nr. 3107.
(?) Cosi il nome per esteso anehe in Musnad Ahmad b. Hanbal,
I, l^-i-rif, (vedi questo paragrafo, 5&); DahabI, Mizan, I, lOlg cita quel
Miisnad sdoppiando il nome cosi : 'Abdarrahraan b. al-Harit 'an 'Ab-
bas b. abi Rabi'a.
(y) Forse Jazld b. Abi Zijad al-KufI, che era un mania BanI Hasim
come Abu Halid al-\VasitI, e che mori I'a. 136 (DahabI, Mizan, 111,
310, nr. 2674).
§ 5. — Zaid nella storia
al-imam as-sahid (ecc.) min at-Tabi^in », in ordine alfa-
betico, da Ism. b. Abi Halid al-Azdi a Harun b. SaMd.
Vedi Ahlwardt, 9681.
[E utile anche notare che gli scritti vari contenuti
nel prezioso codice miscellaneo « Glaser 116 » erano stati
denominati cosi, in blocco, dal raccoglitore indigene sa-
naano, agente del sig. Caprotti e pel del Glaser: Ji>Lo; ^U^
i) Va infine ricordato il kitah tatbit al-imama attribuito
secondo una versione all'lmam al-Hadi Jaljja b. al-^usain
(n. 245, m. 298; Brock., I, 186), e secondo un'altra a Zaid
(c5^ cr? ^.jJ ^^ J<i*5) ' ^^ ^^ conoscono tre mss. : due a
Londra (Brit. Mus. Suppl. 206 xxxiv, e 336 iv) e uno al-
TAmbrosiana (vedi il mio prinio catalogo / mss. sudarabici
di Milano, in RSO, III, p. 92, nr. 74 D e van Arendonk, p. 258.
j) Gonosciamo poi ora due poesie attribuite a Zaid, e
riprodotte qui in Appendice al nr. 372 e al nr. 974. La I5.ac-
colta non contiene che un solo bait si'r; e di 'Ali (vedi
nr. 697).
5. La g i u r i s p r u d e n z a d i Zaid f u o r i d e 1 1 a
Raccolta.
Gitazioni del hadU, del ^qh, del niadhab, del qaul di
al-Harit b. al-Muglra an-NasrI (TusT, nr. 160); Bisr (DahabI, Mizdn,
I, 129,6); Muhammad b. al-Furat {AmdU Ahmad h. 'Tsa, nrr. 1413
e 1416); di altri ci danno notizia la Raccolta di Zaid, le relative
glosse, e passi riportati in questa Introduzione (vedi I'lndice dei
nomi, sub voce Zaid, e altri nomi in van Arendonk, p. 281-285).
^ Questa denominazione, usata nella lista primitiva curata a San'a'
da un certo SukkarT, e mantenuta tale e quale in Ahlwardt, Kurzes
Verzeichniss der Glaser'schen Sammlung arab. Hss., Berlin 1887,
p. 20, -nr. 116; I'A. non accenna affatto all'inventario originale arabo.
CXVI
Introduzione
Zaid, come sono chiamate, a seconda dei casi, le sue sen-
tt'iize ed i suoi responsa. ricorrono, fiiori della Raccolta,
nil j)0* (lappertutto; iiaturalinente ne sono addirittura zeppe
le antiche compilazioni giuridiclie zaidite (in particolar modo
gli Amall di Aljmad b. 'Isa e lo Si/a' al-uwam deU'emiro
al-Husain, coine si vedrk nell' Api)endice) ; in qnantita mi-
nore esse ricorrono nelle compilazioni giuridiche piu re-
centi (il Bahr, il Muntaza'. ecc).
a) Del Muntaza" e da pochi anni alle stampe il primo
vohime ^ in 6 libri {tahara, salat, ganaiz, zakat, hums,
sijam). In questo primo volume ho trovato 78 citazioni di
Zaid; quasi tutte riproducono a senso, quando non anche
alia lettera, sentenze, pareri ecc. contenuti nella Raccolta;
eccone Telenco, con le relative corrispondenze (indicate an-
che nelle note, volta per volta):
Mtint
Zaid
20, d.
b.
ni'. 55
24 c
26,
nrr. 57, GO, 70
27 ult.
51,
51 15
nr. 15
564 d.
b.
nr. 39
57«
nrr. 9 21
58 14
043
....
6615
nr. 85
675
nr. 33
70,
85,
....
863
nr. 83
944 d.
b.
nr. 86
94, d.
b.
nr. 86
Munt.
Ziiid
105 13
nr. 95
121 5 d. b.
1318
nr. 109
133,
nr. 221
133,
nr. 115
138,
nr. 104
147 10
nr. 178
1496
nr. 130
149 1,
nr. 131
149,4
nr. 131
160,0
nr. 130 ss.
160,8
nr. 140
161 4
nr. 142
167 9
nrr. 238-239
173,
nrr. 167-168
177 a
180,,
nr. 157
' V. indietro Munt, nella lavola dello abbreviature.
§ 5. — Zaid tiella stojna
CXVIl
ifunt.
Zaid
Hunt.
Zaid
183 11
nr. 262
256 1
nr. 296
183 13
nr. 262
2664 d.
b.
nr. 344
194 13
nr. 197
2674 d.
b.
nr. 327, scolio
1963 d.b.
nr, 202
273,
nr. 327
203 15
nrr. 179 ss.
280 1
nr. 388, scolio
205 e
nrr. 179 ss.
286 14
nr. 385
209 10
nrr. 179 ss.
289 15
nr. 382 ss.
210 nit.
nr. 188
301 12
nr. 375
211 3
nr. 188
302 1
nr. 381
218 12
nr. 249
303.,
nr. 406, scolio
220 10
nr. 248
303 e
nrr. 401 ss.
2222
nr. 243
306 12
nrr. 401 ss.
224 «
nr. 249
3155
nrr. 411 ss.
2283
nr. 264
318 1
nrr. 411 ss.
2345
nr. 276
3203 d.
b.
nrr. 411 ss.
236 16
nr. 276 ss.
3332 d.
b.
nrr. 411 ss.
2382
nr. 251
335 18
nr. 404
242 10
nr. 260
340 14
nr. 389
245,
nr. 275
3425 d.
b.
nrr. 411 ss.
^8 14
nr. 289
3523
nr. 446
252, d.b.
nr. 318
360 2d.
b.
nr. 424
255 13
nr. 296
3732 d
b.
nr. 448
I
[II Muntaza^ cita sempre « Zaid b. 'Ali » senz'altro ; mai
il Magmu^ altro libro, come fonte per il fiqh di Zaid, e cosi
fanno il Bahr e tutte le altre compilazioni degli Zaiditi.
Quando nel Miintaza^ si legge ^ y^\ (i JUJ senz'altro (come
per es. SOgd. b., ISTjg e altrove), s'intende il < Magmu^ di
*Ali Halil » (cosi infatti quel libro e citato nello stesso Mun-
tazcC, 213 d. b., 22j3, 135^^; v. anche il nostro Indice biblio-
graflco, s. v., e *Ali b. Mulj. b. Halil nell'Ind. dei nomi)].
h) In Appendice ai nrr. 480-485 ho accennato all'esi-
stenza di tradizioni varie trasmesse da Zaid e contenute nel
Musnad di *AIi b. abi Talib, ma non nella Raccolta di Zaid.
Sono 7 passi in tutto (il primo e spostato: dal Mus7iad di
^Ali e portato indietro nel Musnad di *Utman), die si leg-
cxvili Introduzione
f^ono nei seguenti luoghi del priino vol. del Musnarl Ahmad
b. Haiibal (Cairo 1311):
1) p. 72j4-2j : siii luoghi di ferniata del Profeta nel
pellegrinaggio da 'Arafa a Muzdalifa.
2) p. 75g7-76g : sui luoghi di fermata da 'Arafa a al-
Gamra, Zamzam, ecc. (e un'altra redazione).
3) p. 763-7623: sui luoghi di fermata.
4) p. 783Q-79j : il badit « o^^^t^ y^-s ,^Lo ^^> Jjo ,^j^ ».
5) }). 81g.j^: sui luoghi di fermata.
6) p. 98jg-2j: il badlt « ys^ 14^^ i_y^^ jSsW IJ^ ».
7) p. 157, .jj,: sui luoghi di fermata.
La catena dei trasmettitori, passante per Zaid, e la se-
guonte per tutti questi 7 passi. il quarto solo escluso:
1) 'Abdarrahman b. al-Harit b.'Aijas b. abl Rabija.
2) 'an Zaid [b. ^Vli|,
3) "an abihi ['Ali b. al-Husain],
4) ''an 'Ubaidallah b. abi Rati* maula Rasul Allah,
5) 'an 'All b. abi Talib.
Per il passo 4 la catena e invece la seguente (con evi-
dente saqt di 'Ali b. abi Talib):
1) 'Abdarraliman b. al-Harit,
2) 'an Zaid [b. 'Ali],
3) 'an abihi f Ali b. al-Husain],
4) 'an ^addihi [al-Husain b. 'AliJ,
5) \^an 'All] qala Rasul Allah (ecc).
c) Un qaul di Zaid nel Bahr e riprodotto in Stroth-
mann, Staatsrecht, 98, n. 2. (Quella sentenza non e nella
Raccolta, ma ricorre anclie altrove, p. es. presso gli ima-
miti; v. Bihar al-anwar. XII, p. 91, 1. 19 ss., senza varianti).
§ 5. — Zaid nella storm cxix
d) II racconto clie Zaid fa del dialogo fra il califfo 'Uraar
e Sa'id (Sa*d?) ^ b. abi Waqqas, non contenuto nella Rac-
colta, e riprodotto in Strothmann, KuHus, 36, da un ms.
di Berlino.
e) Abu Talib nel Tahrir dichiara il qaul di Zaid e il
qaitl di 'Ali suUa « questione 'utmanlja » ; la Raccolta omette
entrambi questi qaul; v. Zaid, nr. 891, nota 12.
Altra giurisprudenza di Zaid, forinulata fuori della Rac-
colta, e da noi riprodotta neH'Appendice ai nrr. 109, 110 e
altrove (vedi Tlndice dei nomi, sub voce Zaid).
f) Nella seconda appendice al nr. 524, abbiamo poi ad-
dirittura una risposta di Zaid a questione sottopostagli da
Abu Halid e riferita in ai-^amf al-ka/'l^; dunque: anche
fuori della Raccolta esistono quaestiones e re-
sponsa fra Abu Halid e Zaid!
g) Anche in ""Alam al-Huda (in calce a Tusl, p. 359-60)
abbiamo parole di Zaid, con isnad risalente al padre, al
nonno, ad 'Ali ed al Profeta, non contenute nella Raccolta.
h) Alia scuola {madhah) di Zaid accennano Ibn abi 1-
yadid, Sarh Nahg cd-balaga, IV, 336, ^ ss. (sul Mahdi; e
pure materia non considerata nella Raccolta), e Lisdn, II,
213, mezzo.
6. I figli di Zaid.
La tavola Y 26 del Wiistenfeld si arresta ai 4 flgli di
Zaid. Di loro e della loro discendenza abbiamo trovato no-
tizie sparse, bio-bibliograficlie, che possiamo cosi riordinare :
•* —
* Anche qui, Append, al nr. 209, si legge Sa'Id per Sa'd.
* Antico e prezioso libro zaidita di ihtildf, ampiamente descritto
nella mia Lista, C 168. Vedine notizie storiche anche qui, § 6.
cxx Introduzione
Zaid b. 'All '
'Isa ^ Jahja ' Husain * Muhammad
Ahmad " Jahja 'AIT ('ia'far "
IMuhamraad Hasan ** 'Uraar Zaid ^ 'Abdallah * Ahmad "*
'All '' Jahja "* Ahmad Muhammad
Husain Hasan '"
Jahja ^®
* Ignoro (fuale contribute possano recare queste due storie ge-
nealogiche degli Alidi, a me rimaste inaccessibili : 'Umdat at-talib
fl ansah Al Abi Talib, di Ibn Muhanna, ed. Bombay, 1318; Gdjat
nl-ihtisar ft al^bar al-bujutat al-alawlja, di Ta*add»n ibn Hamza
b. Zuhra, ed. in raargine al Mu}^tasar ahbdr al-hulafd' di Ibn An-
^ab. Bulaq 1309 (Geulhner, catal. 41, nr. 2084).
* Vedi anche la tavola del Kay: Yamnn, p. 302-3.
' Vedi anche la tavola del Kay; Strothmann, Staatsrecht, iOl ;
Abu 'I'Abbas al-Hasanl, kitab al-masdbih, flne (in raia Lista, A 55 i,
sollotitolo: r;3ir^ ci^ ecc); questa Introduzione, § 2, annot. viii;
Fihrist, 345 e n. 3; TusT, nr. 579; Van Arendonk, 30.
* Vedi IJahabl, mzan, I, p. 250, nr. 1970; Sahrastani, 119; Tusi,
nr. 224, che dice: i_->L^ <*J •
*" Vedi il Taisir al-matdlib, qui. In trod., § 4, nolle notizie sn
Nasr b. Muzahim.
" Autore degli Amdli Ahmad b. 'Tsa, n. 158, m. 204 (cosi nella
notizia che gli dedica lAR).
' Vedi Ibn Ha*ar, Taqrib, p. 65, ncl tamjlz, subito dopo I'arli-
colo su Zaid b. 'All.
* Vedi TusI, nr. 414, che dice: i_jLX^ <*J .
^ Vedi Agam, s. v.
10^ 11 Q 12 yqqj jQgj^ p_ 35(j_ Y^ anche, in TusT, nr. 459, notizia
e scritti di un nipote di prime grado di Muh. b. 'All, fratello di
Zaid b. All.
'^ Al-Fakhri, ed. Derenbourg, p. 342.
'* Vedi Has. b. J. b. Hus. b. Zaid. nel nostro Indice dei nomi.
"^ Al-Fakhri, p. 329-30.
'« Al-Faklu-i, p. 355.
§ 6. — Le origini clella Utteratura zaidita eec. cxxi
§ 6. — Le origini della letteratura zaidita
nella ricostruzione di Ibn Habis.
Ibn ^5bis (ra. 1061), al-Maqsad al-hasan (enciclopedia,
descritta nella mia Lista, C 99), introduzione. Mss. adope-
rati: cod. arab. ambros. « C 99 », ff. \^ia Ss., e «^394»,
fF. 28 f/ ss.; i due mss. sono indicati rispettivamente, nelle
note, con aeb. Ho segnato, nel testo,*i fo^li del ms. b,
che in questo e in altri studi ho tenuto per base.
Riassiinio del contenuto. — < Dalla pretesa dei Nawa-
sib di essere per ragioni tecniclie (ma in realta politiche)
gli unici depositari del Ijadit autentico, I'imam zaidita Jalija
b. Hamza (n. 669, m. 749), nel suo libro Miskat al-anwar ^.
prende lo spunto per rispondere ad im faqili sciafeita della
Tihama jemenica, sulla autoritk del l.iadit zaidita, che ha
per caratteristiche principali al-ioa'z, at-tadklr, at-targlh,
as-sihha. Tre possono essere gli argomenti ai quali s'appi-
gliano i Nawasib; relativa confutazione. Conclusione: Vinkar
del badit zaidita e un apriorismo {wahm, istib^ad).
« Gli Zaiditi hanno considerato la questione da un punto
di vista quasi di « ragione pratica », che aveva per unico
fine I'interesse e il bene della comunitk, la utilitas publica - ;
' Suirautore v. Brock., n, 186,2; il titolo e sottotitolo del libro
SLionano: «_5<i^. fL«V^ L^bJI '^'r?"^ <-iUL«<w« ,j^^XIL*JJ ^1^V\ isK-*ixx!
f'^=-
^U^ ijjbl ^^_yo gilib . Gosi lo -'menziona Ism. al-Hada wi nei Mabdhit
(« C 188 », III, f. 556). Ahlwardt ha spostato il sottotitolo neU'elenco
degli scritti dell'autore {Verz., 4950, XVI, nrr. 129 e 134).
^ E la inaslaha di Malik; v. Goldziher, Voi^lesungen, 283.
cxxii tnti'oduzione
cosi, in altri campi, si sarebbero comportati Gazali, Razi e
altri. Questa ragione pratica dei miita' ahhirln non esclude
pero che i qudama as-sfa sieno stati scrupolosi osserva-
tori dolla tecnica severa del sama\ del gam", e del hifz del
badit. Sono a tale proposito citati, come esempio di rigo-
risnio in materia, gii imami al-Hadi, al-Qasim, an-Nasir ^
« Quadro storico del primissimo periodo [tahaqa) della
letteratura zaidita, in ordine cronologico (ma poi in ordine
piu libei'o); la Raccolta di Zaid viene al primo posto, nelle
due redazioni recensioni trtessegli itisieme (jo J 5^) da
Abu Halid : una limitata alle tradizioni {ahbar), e I'altra
comprendente anche il fiqh. E dichiarata la fonte di questa
notizia deH'origino della Raccolta di Zaid: Sarimaddin (il
noto ed infinite volte menzionato autore di una Hasija
glossa della Raccolta stessa ; v. indietro, p. ex).
« Del posto che occupano in questo primo periodo storico
gli Amdli di Abmad b. 'Isa, al-Gami' al-kafi, i libri di
al-Qasim, di an-Nasir, dei due fratelli « as-Saijidan » (al-
Mu'aijad e Abu Talib) e del loro zio Abu 1-* Abbas al-Hasani,
e del qadi Zaid b. M. al-Kalari; la letteratura degli antichi
Amal'i zaiditi (di al-Mu'aijad, di Abii Talib, di al-Mursid
[aggiungi : di as-Samnian]) ; le antiche compilazioni giuri-
diche di Abu Mudar, di al-Huqaini. di Ibn abi 'l-Fawaris,
di al-Ustad abii '1-Qasim e di altri; particolari notizie su
due codificazioni del diritto zaidita (assai spesso citate nel
nosti'o apparato critico: note e Appendice); Sl/'a' al-uwam
e Muntaza\
* Ho abbreviato, nel testo, la lunga serie. degli esempi.
§ fi. — Le origini d^lla letterahD^a zaidita ecc. cxxiii
« II sanad del madhab zaidita, nelle sue « vie » piu
comimemente menzionate.
« Del prirao che avrebbe rubricate {rattaha) i propri
libri di fiqh in tanti bab: rimam al-Hadi.
« Origine e deflnizione della denominazione « Zaiditi »
(= la sfa araba); loro suddivisioni (Qasimija, Hadawija,
Mu'aijadija, Mansurija, Nasirija, Imamija), comprese tutte
insieme nella denominazione di u'immat ahl al-bait quando
gli Imamija vi sono inclusi, e di a'immat az-zaidlja quando
ne sono esclusi. Per convenzione la denominazione ahl al-
bait ha, nella storia del diritto, una portata diversa da a'im-
mat ahl al-bait.
« L'imani al-Hadi diffonde lo zaidismo nello Jemen.
« Suddivisione storica degli a' itiinia zaiditi in classi :
1) gli antichi {at-tabaqa al-ula, suddivisa in tante sotto-
classi, tabaqat); 2) i moderni [al-mudakirun, suddivisi
pure in tabaqat).
< I tre metodi redazionali seguiti dagli a'imnia zaiditi
per il naql della giurisprudenza [furu^) :
1) citare il nafis ^ e trasmettere una data riioaja,
senza riferire anche i tahai'lg; cosi ha fatto Zaid;
' AUusione alle esphcite disposizioni coraniche. II nass ebbe
presso gli Zaiditi una particolare importanza come punto di par-
tenza nelle polemiche sull'imamato; al-Mahdl li-din illah Ahmad b.
Jahja, hitab al-milal wan-nihal (secondo libro della Diba^a del
Bahr; cod. ambros. A 11), dopo avere distinto tiella Si'a tre gruppi:
Zaiditi, Iraamiti e Batiniti, e i primi Zaiditi in due scuolo teolo-
giche: 6araditi e Butriti, e in nuraerose scuole giuridiche (Qasimiti,
Nasiriti ecc), considera in particolar modo gli Imamiti chiamali
Rdfida Rawafid^ e in rapporto al Tiass dice: *.{-«a9jJ ^^sl^ \^-o-i*>5
o^ Ji >>»^'3 ^jJ* ,,?**^-^i 2y^ r*-^ J^^ <^ s/* cr? ^J
fixxiv Introduzione
2) riferire tutto: nass, nwaja e taharlg;
3) limitarsi a trasniettere una pura e semplice riwaja,
senza riferirsi, di propria iniziativa, ad altre fonti ; cosi ha
fatto Abu Halid {^an Zaid) ».
NoTA. — Questa ultima parte offre particolare interesse
per lo studio tecnico della Raccolta di Zaid: le caratteri-
stiche redazionali qui fissate per Zaid e per Abu Halid,
ivi citati incidentalmente con altri, e a titolo di esempio, sono
una fedele ed esatta constatazione di fatto : Zaid si riferisce
esclusivamente all'autorit^ del Corano e di 'Ali, del quale
e rawi (eccezionalmente si fa rawi di qualcuno degli aba'
intermedi, fra lui e 'Ali) ; non cita altro libro che il Co-
rano, e solo una volta, interrogate sulla delicatissima que-
stione dei matriraoni misti, in rapporto alle varie naziona-
litk, prima di rispondere si consulta con gli y^\^ iJ^sxIl Jjbl
(v. Zaid, nr. 732). In quanto ad Abu Halid, egli nella Rac-
colta e puramente ed esclusivamente il rawi di Zaid.
l^ Lol^ ' d^JCtLLo J-*!^ '^^) (*-^b "^i:^^ M (3 <ioLcs«Jl ^^vAj
( Jl) jss-s»Jo\ ds^ r^^.3 '^-^ ^yA^'i ^y>ASK^ ; cf. Arnold, al-Mu'-
tazila, 4, 1. 2 d. b.; e cosi poco piu avanti, serapre riferendosi ai Ra-
fida: ,^5-ol ^J. — ft ,jp^\ ^^ c^y-^. Lo Jlkjl ^ J-J> jv-i.^1 ^^^
nj^ Jj\a}\ (3 ^Lol J^ 0_^-o ~^Js■ ^^giM-Xr^l yJ^ ; e quindi agli Zai-
diti-(jaruditi: \^,—aS^ <i>^.»_M*XJl ^^J^> (^J^^^Jb ,^^ ^ ^j^\ ^>-^-^^^
^jx^\ «il._J> o>J^ o — o; e ai 6aruditi e Butriti: i—aJU^ c:^ — li
^^ja^lJb (fLJLft j_jX* <jLoI>«1 \y^^\ i.lU.-^ ^2_,.<i ^ji^j^Jo-iJl -^'L* aA^-^IX>«
,^jAlaiJ\ t_^iji.l . Si veda anche Berl. 4876 presso Strothmann, Staats-
rcQht, 12, nota, e Goldziher, MSt., II, H5.
§ 6. — Le origini delta letter atur a zaidita ecc. cxxv
f^UJl *4y^i^ '-^^''^' J-*' cJ^ ^ Jy^9 JU-ibV^^ r ;^' '-r^^=^ cl
IkiJ wK-vaiLIb (^JtsCU*o 1 — ^^ LL»-o ;^^iA^> g-o^ j^ (3 LL^ L^
^\L**J1 <^_.Jv* (1. ^^j-^s^i) ^ ?UV\ aj <^U.l U.^3 "* d^)lii.l v_,-A-Lo
aA^U ^ s>j ,__yi.-^i u?**^-'^ ^<5cu^l SybUi^ t_-^.X]l^ -.^JjJI^ kfi.^1
1-iUjyJ.I I Jjb ,J-siii JUj.vAi*. (_iJI (waJI (*jiLo) ,^_5-;-'01 ^;_Jft (J_jJLJol^
CUj^lij _jJ^ i3t^' ^'^■* 1^*^=^^ u^ c.5^'* J;-o j^l IJ^A ^J-R-J^ dJ^UJLl^
L^ f ^A^Jb cu^,>l^V^ 1' ;i^^_ 0^3 ^ U_.«,9 (f. 28 ^)) 'i^j^i^\
=> rt CjU-^-waJol (3
* Vedi Brock. l" 403, 9.
^ Terminato nel 608; v. arapie uotizie in RSO, II, 24-34; v. anche
la mia Lista, A 70.
■? b <i.».--wJi; i 6 Sahih diventarono 7 quando si incomincio a
comprendervi anche il Muicatta' ; v. Goldziher, MSt., II, 265 e n. 4.
» e » rt —
" a J5>y^ ajj^Xj b\
cxxvi Introduzione
Us *-^g-^^ Us-:^ ^lUXiruil I— ^^^ (J_^vA^ ^rC^ >L^1 ^-^^ ^*^
^U^l ^^\ <^^1jJ \M i>_jl;c5Jl '^^1 ^ >Uo;l lj^_jb <^yc^ j,^
'd^\^J\ *bl (3 --r-^^V. ^-^ f'^-'^b ^^.-^^3 *3r^^-"-? <i^9^>o_^l i.<\kj»Jl
Jlo^il ,sksL>il jl=.. (A«Jb *_^'H>lft j-j-^ (lU ^1 s^jJiJb fU-wV^ i_--0^ f2^
(_;b.aLo) (^3>*^1 (J>^ >l>s*cV^ ,3^-kj ,^J.yO^_ |1 ^1^ <:*J^ <*.JLw>\l^ <^^l
03^. o' '^■*^ ^y>o, U-*j^^ >^jyb U'lr*^' "^^ *-^ ^ '^" Cr»^3
^_^il ^^ viXJU^ ^sLs\Jl^ U-ci*^ ^l.xs«JI^ (^^b '^•"-'^ vJ~*^ cr* 'V.^l)
(3 ^JiJI ^^^) -^,3^ L^ ^_aJ1^ ^UjJb .4y;^i:jl ^^ J,! <^;^M ^^>
fj,\ (jUii <:uil jilio ^1 S^y^:> Lo ^^b>V^ ^_^s. (3 UisL^i* OtftJ_5-«^
jJ^IaX^V^ <M3-> ^* ^*r^' <*Xft.Jl JJiUtvxi ^^J^ <k^ MisiCc Cl-OvAi.1
^UmmJI *.{-^ ^^^'^^r^' J~*^ J'y** c^-? 5^^ f^J^^ J-«-^^^* ^^^
A-^L-il^ <ijOjV^ ' jiL^iLaJl^ ^-^5oLXJI^ (ib'ts^^l ^^ («-*rr^ lJ^3*^ C^'?^
J — i^l (3^ jo^aJ^'-^-Jl^ '-^■ct^^ >J- — ^^ tJ'^'^ o^r^^^- -^^ *L(-AiJl Ul^
§ 6. — Le origini della letteralura zaidita ecc. cxxvii
I sl^ .^.-saIlxJoI 5^ ^^ (J,^l <^JJo fU^ftV^ ^^o, (_^) ^^^,jJI (.sl^
i" XaJI j._3 — 1.JO JliXioV^ (3 ^_y<,.l^J > Jl ^_UjJ1 *_^;yii ^Ui-j^JI ^tcJ^"
AftL.^.,«;ft A*l.A.*Ajla i.II-Ok>^Li A, — -.^Ja AiLisa ^A.^ f3^ iVj* i^i'^r*^^
Lail ^_^ ^^ ^■^^-'^i^' J-*^ o* ^'^y^ <3 W^-^ ' us*-:^-^^ r-^; cr?
. . . Hy^J^ V_-.-J^^ ^3-^ ^i^^l
j^.**«i.l ^^ uft^s^. J=i-1 (J^ s^^^* ^^^ ^^^3 JU." . . . (f. 29 b)
iX^ SJ.SJJ f (T^ift j__jijt <*-oL> iJ-^-Xj i_5-X:k. 8>l^:i.l ^ ^^^r?, '"° "^
_^Uj^ ^>Lf-U _^ls:^V^3 j<.*oliJI ^_^ (3 L^ ^K4 (f*J^)
>^_Xri.VI ^^ Ail (J,l ^Liil U VI (^jiLo) j__5^^1 J_o^' ^y^ >*> U^s-^X*^
<*wi».j.io^ ^_^ ^2^ ^-"^.J ^ 3§?* ^■' ^ cj'O ^L»-<ila» AXsIa- viXlUjb W-fjS
..j^^l c_jl_;3' L«,^w:^ ' .*JiiJl (3 j^'^l^ ^^^"^ (3 Ujb-^A-l ^^i-JxJ
(iylJl ^>l^l ^jj^' <>*-?. jrL O^ ^,^^-^^ 0-? ^^ j«-f^^^3 j*--?-^"^^;!
^^^ j^-cw-^ ^ oX^I (J>^^-? ^y^. ^^^f? *^ )l-X5CJl U,A '>-{-i.;i-l ^r^^
^ Piu che del teologo e storico Abu Ga'far M. b. 6arlr at-Tabarl,
par che si tratti qui doU'iraamita Abu Oa'far ibn Rustam at-Tabai-I,
sul quale v. TusT, nr. 613 e relativa nota di 'Alara al-Huda.
cxxviii Introduzione
^j >>^'^ ^^ U^ ^^' f^*r?^ Cr? |*-«*-'^^ i_-.-^aJ^ j^> (^ <*.^ vXi\6l_5
i_^::».Lo ^-L l_^la ^UJMb (A-A^yiiJl fl^l^ i3^T*''^ <^Va s^-«a>L< ^^^
u^ 0^3-*^. (3V*^^ ^t'.'^.r'^ ^b <*• ^'^ '-''■* -^"^y* v_-.^a1w>.^ 5^^■^
(J a1 l^Lo-is.^ Uolsr^l ^,:i.LXx) ^^ <^j (^s-*-^^ ^5 (-aJ-s^^ (3^^
<i)v.-JLft.Jl ^^ '^.^tt'. >*3 '^'' i^^b u-Si-;iJ^-«*JI C^-***-^" C^T -^^ Cr? (*-<*>^^
Lw.*^ l^vo^CsT* <*J^ (wA-^i-aJJ j^^-iUUl yxa^^l^ ^^^1 <^'^ <^Jj.^Ayo
jj_j>o _jsxi f^^ f>*r?^ t>? *..«JtJl jJaftV^ ?UV^ (.--^^Ci" l^r-^^ *" o^^
' II nome delFautore ricorre per csteso poco piii avanti in un
passo che ometto, dove ibn Habis si occupa del qui citato <^\ — ^
(isa^l ^Sjt^SAA) C-.<aJ»^ (_^ J-OUol
3 fl ci,lj»»Jl , b JljsJl (cf. JlJ*-!!, noto soprannome di personaggi
vari, p. es. di Wasii b. 'Ata' ; un j_^l.>«.^l (sic) <JUj»J1 ^ ^4- entra
nelYisnad di Am^^f, nr. 232.
§ 6. — Le origini delta lelteratura z-aidita ecc. cxxix
J^^ (f. 30 ft) j^-j^yJl (3 jIuJUIa^ ^^ ^b j.i_^l ^_;Ur^l
* >l^ <*J^ ^_^,*«-ii,l^ ^^^l-UI (3 1^ ^^ ^ '^ ^Jt^.yC^\ ^_^ j_j-*,JjXJl^
<iOJ;^ i-^.l) ^'0 '!'^'_^9 J'=^-r'' '^ Cr^ '"^^ Or'.' (A.^ls:^'^ (JU» 8^-iLft ^-^
(3 . aUs >^J}>« 25..^^ o^-Tr^ ^— ^ <*.iiJl (JJiUvv^ (3 Jo,st}\ ^^ <Jj^
^ \l.*,ux.4gA. ^^1 ^i Ur^^r SiXj^iyo is\>j>.>* ^i5l-«*w« <^^ '^ ^ ^?r^' <*'J3
(*jyoo (3 ^Lst5^ (3 Ls IM <*>il^ ,^v*cjliJb slJUl J^sw '^ <*--Jl Ub-^
^ Usato comunomente per ,_^^^^1 J3L**^; v. poco avanti,
ancora presso Ibn Habis, e alia iine di questo § 6, iiel breve passo
ricavato da Ibn Muzaffar (p. cxxxvii).
^ Nuraerose citazioni ((^y^^j'^r^^ c3 [•-***J^I J^s) ricorrono nello
Sarh al-qddi Zaid [b. Muli! al-Kalarl], cod. ambros. «/l 18 », ff. 9fl,
27 rt, 48 «, 526 occ; nel litolo si allude allc quaestiones sottoposte
ad al-Qasira dal suo uditore Ga'far b. Muh. an-NlrusI {&arh cit., f. 1026,
175 b ; Strothmann in De^' Islam, II, 63 ; cfr. OLj^^r^l , titolo di
uno scritto dell'antico imam al-Mu'aijad, cit. lAR, 1, 233 rt). La nisba
deriva da o^.^^ ^f cr° 'h.f ^3^:? (I'^R> !> 116 a).
* Le ^l.;^.»i^3.:i. ^^^l ^y.s^^ sono spesso ciiate nello Sarh al-qd^i
Zaid (cod. cit., f. 11 «, 32 «, ecc.) ; cC. ^LixU^yti. in Ahlwardt, 4950,15.
" E conservato nel cod. arab. ambros. « Z) 334 », che porta per
soprascritta : «> — :i. ^-lAJiJl ».j-<*_ftj' ^ J-»_X-.i^ ^i^^ t-jLX^" \J._a
I
cxxx Introduzione
^felsi^V^ (^LXi" dJi^ <^wL«Jl I >l^_5 ■'•U^^ <*^Ji.i*o ^JUj^l ,__jilsi.c^ -"U^?-^
^_jL .^ |_^1 <^.,UbJv^ ^ft (^vivL-o ^_J.^k.k>i.l t._jLX5' <^« !$k>,ls;r* ^X**>
' >iJJ3 -^^ i_5^^ <*'-<*^ »*o_vio^ (^ (^JLaJjl j^l *U-UJ1 j3 <^^ (J-"^
^^;jJ^_5^l43.Jl s^LmJI ^.^■i L^X^_5 j^ji-^-«Jl Jl dJoli-Ux^ C-vsJo jii^
i_^U» (__yjl 3^b ^3iiUJl «_^^Lo^ ^,«^i ^ a^.l dOJb Jo^l ^^^j^w**^i.l
' Propongo di loggere: «\o ha mhrlcato (samia fa hn), interpi'o-
lando il madhab deH'autore, il mutazilita Ibn Sarwln Abu 'l-Fadl [al-
'Abbas] », il quale e stato uno degli ashnb del Qadi "l-qudat 'Abdal-
^abbar (in. 415 4i(5); v. Arnold, Al-Mu'tazilah, p. 69^0 ss. Intorno
all'uso zaidita di sannafa (= « rubricare, raettere le diciture dei hab »,
e percio sinonimo di bcmicaba), v. indietro, p. xcjx, nota 3.
'3
§ 6. — Le origini della letteratura zaidita ecc. cxxxi
f^jJl ^-^ \Sy^ <*^.j.io^ uO -aiCJl (f. 31 a) {^\ j.^^t'^ k'^laV^ jj.ft ^ -^
<isS;SX-«aJl (3ri3J|^ ^..?-^^' ^!-L<*Jl^ JLoLiUl * ObV^^ (Ldi^l^ .LJJlaJI
<!>k.<^"^ Us-Lx)^ * . . . ^--<asio_ >lSo "i) ^Uil-v^l i$.X-JJol L^^^^ ^.^y^"^
^ t^ ij>^^^ "^ *5 <*^ii--ilj^ J;-si\Jl^ ^^UjJIj S^JjJl (_j^JU> j^l
(JU> ^uV^ .Al_jaN.^ ^l.--^V^ i^^j-tAjls:* <^t>^\^ L>0 J ^_J-oLAJI ^ w*io ^^-*Jll
(j:^lai.l ->J> j;^.^_j^iJol i(>L*..Jl t--"-^^ <AJJl ^'^^ CJ^.^-^-'^ ^^^ J^^l
^^jjsivJIj AAi._io^ tXi .sx)l - ,__y.«.AwJ I ^3-^^ ^Ks>S)A i«ioiLr».l <i._i^n^
jkibJLl^ c--JU> ^1^ «*Jjb "A^^^l .iio^LxH 8>UvJl (J,Lo\ l4y>U^ ' <^a>.^^
^ UjbUi' j<i^ ^^\ ^J^^ ^ L^^-t:^^ rr^ ^A^^^ ... (f- 31 b)
il^gjLftJl^ «*^bl ^_^ a«X5j ^J j^^-^iLiLH »>jo .-<ixi _^1^ ^ujU >>.i_^^
^V XLJi» <AJJb Jo_jJ»l (J.-ft ^"Ls ^1^ j-jl^ i_Jl*o^^_ ^-^liJl^ >LX^V^
^^ e--^_JU> ^\ ^j^\S ^j^^^^J)^\ jSj*.:^ f^\ j};-»iJJ Usr^^
J,^ J)L ^.i ^)^ U,^^" ' . . . U^^ (f. 32 a) j^U-l^ (jKJl^ ^bV^
AiiiJI (3 -^ ^U^ <aJ^ ji^^ f fe^V^ ^ ^ -ib^ (3I3JI ^ ^^.a.-^x*Jl
:~*
^ Abu '1-Hasan al-HiiqainI ; cosi il nome in « A 18 », f. 102ft, ma
senza vocali ; per queste v. 'Alam al-Huda in nota a Tusi, p. 301.
* a jy
' Cosi chiamano gli Zaiditi i due fratelli imam al-Mu'aijad e imam
Abu Tali b.
cxxxii Introduzione
^^J^S^_ IV** O"*^^ U^-^^ (3 ^^\0^\ i__;l^^ J^^l ^_jLX$5 AiiJl j3
jhXsT* (J-^=w (_;LX^ iLi-tiJl (-. \) f^A,^l J<,^^-m*JI tj^" rt^-^' t_^U> ,_jjI>
i^JJl djLotsLixJl Uj-s^ (_| ^_pi4y.^l ^;^^^-t»j ^^ iiojo dl i._,JiS' (3 yb^
cji iLJvjij «\„^^J1 (^..^sjj. (^^iiiJU l43--L<o^ ' d^>s6)\ ^\.xL\^ »--av».XJl
5^ >
^o iUjl A-^ J.^ls:Jl ^^3^1 j^aIJI J..^li.JI .^.^JLiJU^ ... (f. 34 o)
(3 J-..»-»-X-<aJo\ <»Aa >La3^ t^-* )>^'*^'^' <^^-T-^ ^l.^^ j^.> jB-t*A.iLj\ (_^l
CI-»^iJi ^toV^ ^ .io ^-jx> >i iX-U _^^ ^l*jV^ 8^ii£»- i.jA=^ '*t'.^. r" ^^
5 (^01) >_^j:sji ^^^ ,i ^b U cuir^ ... (f. 3-1 b)
* « ^^^1 , h ^^yiL^W ; cf". ^yC.*«Jl , nisba per il medesimo
faqlh (clie scriveva dopo il (>1.5), nella raia Lista, A, 55,iv. lAR mi
e oi'a inaccessihile (die. 1918), perche I'intiero fondo arabo deH'Am-
brosiana e tiittora pi'ovvisoriamente in custodia alia Vaticana.
* Gosi i mss.; sembra pero manchi qualchc cosa.
^ La parte die (jiii comincia comprende due escursi : uno di bi-
§ a. — Le origini delta letteratura zaidita ecc. cxxxiii
i" ;lsJ1 j^a<i-^ (3^^ (7-^) c>?.^' ^^^-^ ^..--wJl (Ju» . . . (f. 36 b)
^^^ ^-*^^ <iUiV\ ^x) <*JLaJl u.-^X^' ,._^'i^ ,^^ J^\ (__^6) ^>L^1 ^-j\
^ v_J^_^l U^a-jinj-i- ^^^y«^U.b (.ICa^V^* (_^\>Llol ' <*-^l-^ ero-*** ULaIa
^_,:ow (^ ^^_J ^J (J,l jo4,w)^3 -^ ^i^LX9 (3 l^j-^l ^)L^\ <k^
A ^11 ^ttiXjvxia <iL^V^ . — iL«i A.-0L0U <*JC^Lob ^2_j^)jili» (043.il ^^r^^^
(s. p.) *4g.^jinj> )i -^^r^' J^l-wJll >Ui\ ^^-o j:^^ <3 ^ (_j».Jls.-dl^
bliografia ed uno sul sanad. II primo e ricavato da uno scritto di
'Abdallah b. al-Hasan ad-Dauwari (n. 715, m. 800; biogratia da lAR
in RSO, III, 06-67). In esso sono piii specialmente ricordati i princi-
pali suruh, ta'aliq e glosse di tipo muntaza' della letteratura giu-
ridica zaidita. Ho gia riferito il testo (che ([ui ometto anche perche
non recherebbe contribiiti sostanziali a quosto nostro studio), in ZDMG,
1915, p. 66, nota 3. II secondo escurso e riassunto avanli, § 7.
'■ a — <-Jy>\
» b jA^^
* Cr. cod. arabros. « F 282 », 1". 120Z;: ^—^,} Jl ^Uc.XiV^ UI3,
<_9.ft (3 <*.J p_^-<i^ ^ Lo ^Us? ^^T-»J1 ,j3l-i.«_^ (3 (^>*) <_5^ O"?
.iojo Jl (.^Aj^A) J 5:0 ^aJI ^\ ♦$'lil (JlK -vi>^ J^-oV^ (3 <*.ftUjl
J.-.aiJb jjsiwi \j^\^ ^^Xk^l (3 (S. }).) Uij-^^aSj dCoLoVb <*.;o^^l^
( Jl) k\iJl Ji >lvi.l eJ3=>-^ ("^.^-^J^ ^"l^^^Jb \J c^-a]Jl_5 . ^•. altre
opinioni in Strothmann, Staatsrecht, 82 ss.
cxxxiv Introduzione
j^jjLI <k-^M*.Xi J^-**-? o* (*"{-'^**^ ^U-J"^! ij-wai-^o Asi^ ,__]i>l-ivJol iP^ji
A—^r-olJ^ (f. '-Vl a) <ii N_^^<a-U>l^ ,iov>oy.l^ ij^vA^gJl^ ' <iL ;^-«-«J^* (Jl
v>._i_jLl (Jl^sil ^vxi Ij-f;--^ ij,)'^ <iL-..^-«jliJl (3 '^.'^.y^^ C-«J^>3 L^jb^-^^
^jXft *43.^ >l^J=ls CU^l Jjbl i^l Jiiil IM ^^\^JJ\ Jla ' ^:^^^*^^
lil^ 2 ^^^^^^^ ^j^l^U <L^.»-«;li!JU <io^,>^l ^ o ^jodl <iUi)l
^ Cr. le (lichiarazioni oi'iginali deirimam al-Qasim, inoorporate
nolla raccolta dei suoi scritti o respoiisi (codice ambros. « F 61 »,
i'.'VMa-b); I'importante testo coraincia cusi : ^^ *-u-.-iH ,.M — ^ ^^^
viJ-ybJ.^ L — o jLis Ji'u«> (JUo ^-,1 i>_-vaJJo1 -.^^-c«_aj" <3 (_ji,*) frybjjl
" Sul to'J7/? (wa'n-nass) presso gli Midi, v. Goldziher, MSt., II, 115.
§ 6. — Le origini della letter atur a zaidita ecc. cxxlv
\(^Lfas^^ \4g^^Xs^ l^-tAjU*^ <*.J^-ol l^_^^^ (^^-JbvXo ji'wM ly.iXcol ^si \U^1
,J-<dii.l ^1^ j,,^^!^ t_s-^^-;t^S "^^-^^^ '^'^ — ?^ '^'■l?^ )^ ^>3.-l' ^
^ L'imam al-HadI visse fra il 245 e il 248; questo 'All h. al-
'Abbas risulta qui suo rawl, e percio conteraporaneo ; egli non pu6
allora venir facilmente identificato con quel suo omonimo 'AU b.
al-'Ahbds al-'Alawi che abbiamo cercato di studiare come ottavo
ed ultimo anello della catena degli antichi garanti della Raccolta di
Zaid, redazione integra, 6 che viveva a Bagdad nel 353. II contera-
poraneo e rdwi di al-Hadi sembra piuttosto idontiflcarsi con 'Ali
cxxxvi Introduzione
1 (i^^U j_3i^iAJl_5 ^..wiai ^_f. ^b^ ^1^ ^NU) ^l^ )^^':A^^
..... ..••*• 1
i^li.\Jl c-o^^ <*o J-«-siJl (J {^^) .cI.<,_IjJJ ^J^l^ yb V^ ^^w^
1^2w^ ^j^-«o^l Uy-^s UiXa.9 j^j^XJl 0>^_yi.l ^^ rC^^ (3 (»*^^>^^ f^i^
Ciu u^ib ^'> U)>j^-3 *$u.i (i (C^ c5y^. '-^ J-»j^*^ 0^-'=^' «^
1 i e^-^Aj U: (f. 38 (i) {^-o) <^J Jls U. I ^Ux. ^^U ^^^-oXJl jJts
b. al- Abbas al-Hasam. II drs. C. van Arondonk ha compiuto in pro-
posito, per me, diligcnti ricerche; egli mi comunica che questo 'All
b. al-' Abbas al-Hasani entra sovente nel sanad della biogratia di
al-Hadi contenuta nel Idtdb al-ifada (cf. Strolliraann, in Der Islam,
I, 358-59), mi trascrive 4 passi col sanad in questione (ms. Leida
1974, If. 'i^b, 43 r/, Aib, 45«); da quel passi risulterebbo ehe questo
rmct. viveva roalmente nello Jemen al tempo di al-Hadl. Egli era
forse quell" 'AZf b. al- Abbas b. MuharMnad b. Jbr. al-Hasam che
nella Ifdda, f. 64 b, e dato come parenle (« beau-pere », mi scrive
Arendonk) di al-Mahdi li-dTu illah Abu 'Abdallah Muh. b. al-Hasan
b. al-Qasim b. al-Has. b. 'All b. 'Abdarrahman; questo alide lascid
Bagdad nel 353 per proclamarsi imam nel Dailam {op. cit., f. G8i),
ove mori Fan. 300 (pp. cit., 71 b). Per fare di tutti questi 'AIT b. al-
'Abbas un personaggio unico, bisognei'obbe supporre die all'epoca
del suo soggiorno nello Joraen (che da Ifdda, 43 a, parrebbe comin-
ciato dopo il 293) egli avesse ±20 anni; nel 353 egli avrebbe allora
potuto trovarsi a vivere ritirato a Bagdad, aU'eta di ±80 anni, e
divenlare ra?6-'2-trascrittore del libro di Zaid, dopo essere state, nello
Jemen, 7'mci di al-HadI,
' -Musa b. Harun al-'AufI (±320); y. Ahhvardt, 4950,' nr. 29.
2 b J.^1^ : cf. Ahhvardt, 4950, 26; cod. arabros. « A 18 », f. 102 ft.
3 b OUt=-
§ 0. — Le mngini della leUeratura zaidita ecc. cxXxvlt
Appendice. — Due altri elenchi bibliografici del primo
periodo della letteratura giuridica zaidita meritano d'essere
qui ricordati:
1) Cod. arabo arabrosiano « yl 55 », f. 112 a-b: 'Imad-
addin Jaljja b. Atimad b. Muzaffar, ± 855 (Brock., II, 186;
m'ia Lista, C 100), in una asserita sua nota autografa,
distingue due grandi classi di Zaiditi: i mutaqaddiinmi e
i mudakirun', la Raccolta di Zaid e dichiaiata senz'altro
« il primo dei codici messi insieme {sunnifa) ^ dagli Ahl
al-bait ». A noi qui non interessano che queste prime righe
della nota, e la indicazione finale della fonte:
u-^Ua _^1 oSL-Lo f j-j^>UJl^ ^lSl-k.V\^ i.^^\/U,l L-i-L-o (tU* ^>L{JI f
^ Su questo libro v. indietro, p. lxxxix, nota 1.
" Allrove, meglio, gumi'a; x. p. XLix,9 e li,,.,^.
' Espressione che mi e rimasta oscura. Libri « messi al sicuro » ?
Non cerlo libri « pcrduti », perche dal momento che per circa due
terzi essi sono stati ritrovali nelle collezioni dell'Ambrosiana, di Londra
e di Berlino, di buona parte di essi nello Jemen si poteva avere notizia.
* Lapsus calami per J^i^jacUl.
cJcxJcviii Introduzione
J^ ^^*^J' cs^' a'} 3^h ^"^^^^ ^\>k/ c> J^' c^ ^
Chiiisa : ^^ *a ^v«^i-^l ^ '--^■c^' iJ~*^ cr^ ^^_^-o^l Jjbl^
2) Jahja b. $alili as-Sulmll (clie scriveva nel 1179): at-
Totblt w(tl-gawaz . . . sarh nt-Tiraz . . . fi isnad nl-rnad-
Itah, cod. ambros. « (' 49 », f. 46 «, in una igaza: ^ »i
1 (^l) JUiVWiij^ 8'..o-*Al (_^^)
§7.-11 « sanad » della Raccolta di Zaid.
Le fonti die haniio servito per ricostruire qui il sanad.
albero generale delle catene ininterrotte di trasmissioni
da garante a garante. comune per entrambe le redazioni
della Raccolta di Zaid -, sono : gli isnad dei singoli mss.
(di qiiesti isnad s'e parlato nei §§ 1 e 3); le licenze {igazat)
e le annotazioni relative alle audizioni e alle trasmis-
sioni (§ 2).
Tutti quanti i nomi ricorrenti in quei vari materiali
sono qui riordinati in catene continue: sulla sinistra, nume-
rata in grassetto, da 1 a 30, sta la serie dei garanti cbe
costituiscono il percorso comune di tutte le trasmissioni della
' Ho gia rifei'ito il testo in ZDMG, 1915, p. 64, n. 2.
* Eccettuato I'anello nr. 3, che si riferisce alia sola redazione
intejrrale; v. p. cxl, nota 1.
I
§ 7. — II " sanad " della Raccolta di Zaid cxxxiX
Raccolta, senza distinzione di redazione e di mss. ; in co-
lonna rientrante verso destra sono le vie laterali e collaterali
uscite da quel tronco comune per terminare, in altrettante
epoche diverse, col lettori [w.asajih)^ uditori e possessori di
tutti i codici manoscritti della Raccolta die sono stati ri-
trovati (gli undici noti), o del quail ho potuto avere notlzia
per eventuale menzlone presso gli scoliasti.
Presso gii Zaiditi tutte le singole antiche codlficazionl
della tradizione e della giurisprudenza nazionale hanno il
loro partlcolare sanad, e cosi c'e il sanad per quella S,a1iifa
di 'Ali b. abi Talib che un giorno si potra studiare nei
suoi numerosi manoscritti (v. avanti, p. clii).
In ogni epoca si uso pero insegnare nolle scuole zaidite
anche 11 sanad fiqh aid al-bait, catena comune della giu-
risprudenza nazionale presa nel suo insieme, senza distin-
guere caso pei- caso, se essa derivl cioe da al-Qaslm o da
al-Hadi o da an-Nasir o da al-Mu'aijad, o dai comment! e
dai ta^allq del contemporanei, o dal Harh aUTahrlr del
qadi Zald (prezloso corpo di antico dirltto zaidita comparato,
pregevole saggio di erudizione anche storlca in materia).
Gome appendice al sanad della Raccolta di Zaid, e come
chlusa alia nostra documentazlone, ho voluto dunque riferlre,
suUa scorta di Ibn Habis, che lo fa oggetto di particolare
notizia nella sua Enciclopedia, il sanad fiqJi ahl al-bait;
alcune considerazioni di al-Qasim b. 'Abdaraziz b. Isljaq
al-Bagdadi (figllo del rubricatore della Raccolta di Zaid,
Abu '1-Qasim 'AbdaFaziz b. Isljaq al-qadi al-Ba^dadi) intorno
diWisnad madhah az-zaidlja, ed infine il testo di un isnad
della Sahlfa di 'Ali b. abi Talib, passante non pel nostro
Zald b. 'All, ma per suo fratello Muhammad b. *Ah.
citL tntroduzione
1) Zaid ibn 'All, m, 122.
2) Abu Halid 'Amr b. Halid al-Wasiti, db 80-150
3) Ibrahim b. az-Zibriqan at-TaimI, ra. 183 \
4) Nasr b, Muzahim al-Minqarl al-'Attar, m. 212.
5) Sulaiman b. Ibrahim b. 'Ubaid al-MuharibI, ±260.
<») Abu 'I-Qasim 'All b. Muhammad b. al Qasim b. 'Ubaid a n - N a-
ha'I « al-qadi bi 'r-Ramla sana 318 », m. 324.
Via laterale:
6a Abii '1-Qasim 'All b. Muh. an-Naha'T.
6rti 'Abdal'aziz b. Ishaq b. Ga'far al-qadi al-Bag-
dadl, m. 363.
6 rt 2 'All b. al-'Abbas al-'Ala\vl « fi darilii r^^, (leggi bi-
zahir) Qasr al-imara >.
Finisce qui 1' < isnad » dei due mss. A R della redazione
Integra; T ultimo inciso fra virgolette manca dappertutto
altrove. Abbiaino visto (p. c-ci) die in altri mss. vi si so-
stituisce: « a Bagdad nel safar 353 », e clie « Qasr al-
imara » puo essero la nota « dar al-imara > di Bagdad.
6 rt 3 as-saih Abu 'All Sa'id b. 'All as-Sammaii.
6«4 'All b. Ahmad al-Akwa'.
6 rt 5 al-faqlh Humaid b. Ahmad al-MahallT, m. 652 (Brock.,
I, 325, 9; Brit. Mus. Suppl., 533-536).
Finisce qui una delle tante vie laterali del « sanad »
dichiarate nella « i^aza » della redazione Integra autogra-
fata alia fine del ms. B (v. § 2, XIV).
Prima via collaterale:
■ Qa\ 'Abdal'aziz b. Ishaq al-qadi al-Bagdadl.
QaioL Abu 'l-'Abbas Ahmad b. Ibrahim al-Hasani (lAR, I, 426;
mia Lista, A, 91 n).
' Questo anello nr. 3 va riferito solo alia redazione Integra; v.
§ 8, « il Racconto delle origin! ».
I
I
§. 7. — II " sanad " della Raccolta di Zaid cxli
6« 1? al-Mu'aijad billah Ahmad b. al-Husain al-Harunl, m.411
(Brock. 1, 186, d).
6 « 1 Y al-Ustad Abu '1-Qasini ibn Tal (al-Hasan b. al-Hasan
al-HausamI; lAR, I, 164 «; Brock. I, 186, d, 1).
6a 15 'All b. ^y*\ [al-Halll] (v. avanti, p. cxlix, n. 1).
6a is as-saih Abu 'l-Fawaris Tauran Sah al-GUl. (Intorno a
Muh. b. abl 'I-Fawaris, forse suo flglio, v. mie note
in ZDMG, 69, p. 66).
6 a 1 ^ al-qadl Ahmad b. Hasan (__,-»^l \l. al-KannI ; cC. I'a-
nello 12].
6aiYj ... Ahmad [forse: al-qadi GaTar b. Ahmad? cf. I'a-
nello 13].
6 a 1 0-t al-amlrani Badraddin Jahja b. Ahmad b. Jahja b. Jahja
wa-Samsaddm Muh. b. Ahmad.
6 a 1 X al-aralr All b. al-Husain, I'aut. delle Luma' (Brock. I,
402, 1,1).
6aiX as-saih [? al-Asra]f.
6ai|JL al-amir al-Husain, I'aut. del Sifd' al-uicdm.
6a IV al-amlr al-Mu'aijad Ahmad.
6 a 1? Jahja b. Hasan Buhaibah.
6 a 10 Hasan b. Muh. an-Nahwi, m. 791 (Brock., II, 186, 3).
6 am al-faqih Jusuf b. Ahmad b. Muh. b. 'Ulman, I'aut. delle
Tamardt (Brock. II, 186, 3,i); raori I'a. 832.
6a ip as-saijid Abu 'l-'Ataja [cf. I'anello 22].
6a 1 a 'All b. Zaid.
6 a IT Ahmad ^_,ix**JI.
6a i« al-imara Sarafaddin [= anollo 24].
Cosi finisce una via collate rale pari men ti esposta nella
« i^aza » ora citata. Tale via si riallaccia dunque alia ca-
tena principale, anello 24 ; sembra poi che con la stessa
catena principale essa abbia anche anelli intermedi in co-
mune (gli anelli 12, 13 e 22).
Seconda via collaterale:
6ai 'Abdal'aziz b. Ishaq.
6 a K' Abu 'Abdallah Ahmad b. Muh. al-Abunusi al-Bagdadl.
cxLii Intrndvzione
Finisce qui V< isnad » di iin badit (== Zaid, nr. 964)
citato nel « Taisir al inatalib > del qadi Ga'far, f. 41 a.
7) Abu 'l-F'adl Miih. b. 'Abdallali b. Miil.i. b. 'Abdalmuttalib as-Sai-
bani « bil-Kufa ».
8) Abu Sa'd 'Abdarrahraan b. al-Hasan b. 'All an-Naisaburl.
9) Abu '1-Qasim al-Halvim 'Ubaidallah b. 'Abdallah b. Ahmad al-
Huskani.
10) al-Hakira Abu "1-Fadl Wahballah b. al-Hakira 'Ubaidallah al-
Huskani.
11) as-saih Fahraddin Zaid b. al-Hasan al-BaihaqI al-Barauqani « bi-
balad ar-Rai, qadirAaha haj^^an fi sa'ban 540 ».
12) Saraf al-fuqaha' Ahmad 1». Abi '1 Hasan b. Ahmad al-Kanni
(lAR, I, Ub).
18) al-qadi al-'allama Abu '1-Fadl Ga'lar b. Ahmad b. 'Abdassa-
1am b. abi Jahja as-San'anI (scriveva nel 555; mori I'a. 573;
V. mia Lista, A, 10).
Finisce qui !"« isnad » nei mss. C e F.
Prima via laterale :
13a al-qadi Ga'far b. Ahmad.
13fli al-qadi Abu Muh. 'Abdallah b. Hamza b. Ibrahim b.
Haraza as-Sa'di.
13 a2 al-amir al-Hadi b. Ahmad.
Qui finisce il « sanad » dicliiarato nel ms. F (v. § 2,
XXII, principio).
Seconda via laterale:
i'ib al-qadi Ga'far b. Ahmad.
13 /v 1-2 Muhjlddln (= anello 14) \va-'lmran b. al-Hasan (b.
Nasir b. Ja'qub ^yi-**Jl del 615 c. ? Gf. qui, Indice
dei nomi, .9. v., e la mia Lista, A, 55 iv).
13^3 al-Mansur billah 'Abdallah b. Hamza, ra. 614 (Brock.
I, 403, 9).
13^1 Ahmad Humaid.
13 6o Suo riglio Qasira b. Ahmad Humaid.
§ 7. — II " sanad " della Raccolta di Zaid cxliii
13 66 al-faqlh Muh. b. Jahja.
13 & 7 al-iraam al-Mahdl Ahmad b. Jahja, m. 840 (Brock.
11, 187).
13 68 al-imam al-Mutahhar b. Muh. b. Sulaiman, m. 870
(Brock. II, 180, 4).
13 &9 as-saijid Sarimaddin (=anello 23).
Cosi si raggiimge, all'anello 23, la catena principale,
per continuarla fino all'anello 30^7, in un « sanad » con-
tenuto in una annotazione del ms. D (v. § 2, XVII).
14) as-saiti al-'allama saraf al-magalis Muhjiddln Muhammad b.
Ahmad b. 'All ibn al-Walld al-Qurasi as-San'anl.
Prima via laterale:
14a Muhjiddln Muh. b. Ahmad ibn al-Walid.
14 «i as-saih al-iraam 'Afifaddin Hanzala b. al-Hasan b.
Ahmad.
14 a2 al-qadl Ahmad b. Abl '1-Hasan al-Kanni (=anollo 12).
14rt3 Sue flglio al-faqlh al-imara Jal.ija b. Ahmad.
Finisce qui W isnad » del nis. M.
Seconda via laterale:
14 6 Muhjiddln Muh. b. Ahmad ibn al-\Valid.
14 6 1-2 al-faqih Husamaddin Jahja b. yl*.- (Oabir ?) wa-'l-walad
al-imam saih al ar-rasul al-amir al-kablr al-Muq-
tadir billah Ta^addin Ahmad b. Muh. ad-Da'I.
14 6:i al-amir al-kabir 'Izzaddin saih al ar-rasul al-Hadl b.
al-Muqtadir billah Tagaddin.
14 64 al-faqlh al-'alim Nuraddin 'AH b. Sulaiman b. Abl
'r-Rigal.
Finisce qui W isnad » del ms. D.
15) as-saih al-'allama Samsaddln Ahmad b. Muh. b. al-Qasim al-
Akwa' al-ma'ruf bi-Su'la « qabruhu bi-Haut ».
cxLiv Introcluzione
Finisce cosi il « sanad > nel ms. F (v. § 2, XXII, parte
seconda) ; teriuina qui anche 1' « isnad » del ins. E, senza
r ultimo inciso. segnato fra virgolette.
16) al-imam as-sahid al-MahtlT Ahmad b. al-Husain ('m) sahib Di Bin.
Finisce qui il « sanad » della redazione abbreviata espo-
sto dairimani al-Mansur billah 'Abdallah b. Hamza nel suo
libro « as-Safi > ed annotate sul nis. C (v. § 2, XVI).
17) al-faqih al-'allama Muh. b. Ahmad b. Abi 'r-Ri*al.
18) al-iraam al-.Mutawakkil 'ala'llah al-Mutahhar b. Jahja, n. 010,
m. 697 (v. raia Lista, a, 55 in).
19) Suo tiglio al-imam al Mahdl lidlnillah Muh. b. al-imam al-Mu-
tawakkil al-Mutahhar, ra. 729 (mia Lista, 1. c).
20) Suo tiglio al-imam al-Watiq billah al-Mutahhar b. Muh. b. al-
Mutahhar, proclamato nel 749 (mia Lista, 1. c).
21) as-saijid al-'alim Jahja b. al-Mahdi az-Zaidi.
22) Suo tiglio as-.saih al-'allama al-Hatiz Abu ■l-'Alaja 'Abdallah b.
Jahja b. al-Mahdl.
23) as-saijid al-imam Sarimaddin Ibrahim b. Muhammad
b. 'Abdallah b. al-Wazir, m. 914 (Brock. II, 188, 11).
24) al-imam al-a'zam al-Mutawakkil 'ala'llah Sarafaddin Jahja
b. Samsaddin, m. 965 (sdoppiato in Brock. II, 405, 3 e 399, 5).
25) as-saijid al-'allama Ahmad b. 'Abdallah ibn al-Wazir.
Via laterale:
25 a Ahmad b. 'Abdallah ibn a 1 - W a z I r .
25 «i as-saijid Salah b. Ahmad ibn al-WazIr.
25 a2 as-saijid ]\Iuh. b. 'Izzaddin (cf. mia Lista, C 6).
25 «3 al-imam al-Mutawakkil 'ala'llah Isma'Il b. al-Qasim b.
Muh. b. 'All (=anello 29 ai).
Cosi termina la « via y> dichiarata neU'escurso « bada
isnad Ma^mii' al-fiqli » relative alia redazione Integra, pre-
messo come introduzione al nis. (^ (v. § 2, XVI).
26) as-saijid al-imam al-'allama Amii'addin b. 'Aljdallah Nahsal.
§ 1. — Tl " sanad " delld Raccolta di Zaid cxlv
i 27) al-imam al-Mansur billah amir al-mirminin al-Qasim b.
Muhammad b. 'All, m. 1029 (Brock. II, 405).
28) Suo liglio amir al-rau'rainin al-Mu'aijad billah Muh. b.
amir al-mu'minin al-Qasim b. Muhammad.
Via laterale:
28 « al-Mu'aijad billah Muhammad b. al-Qasim.
28rti al-Qasim b. Ibrahim b. Ahmad b. 'Amir « bi-Darb al-
amir [rain a'mal Sahara] ».
28 a2 sinwuhu(?) 'Amir b. 'Abdallah.
28 a 3 waladuhu . . . (?).
Cosi finisce un « sanad » notato sul ms. B (§ 2, VII).
29) a 1 - q a (I I al-'allama Samsaddin Ahmad b. Sa'daddin b.
al-Hasan a 1 - M a s w a r I (1007-1079; v. raia ListUy A, 105, xi).
Prima via laterale:
29 rt al-qadi Ahmad b. Sa'daddin al-Maswari.
29 a 1 amir al-mu'minin al-Mutawakkil 'ala'llah Isma'll (= 25 a s).
29 a 2 al-qadi al-'allama Ahmad b. Salih b. Abl 'r-Ri^al (= a-
nello 30).
29 a 3 saih as-sujuh al-Hasan b. Salih b. Salah ( >j^-<-»**.U (?).
29 a 4 Sarimaddin Ibrahim b. al-Qasim b. amir al-mu'minin
al-Mu'aijad billah.
29rt5 Muhammad b. ^^>^ b. Muh. al-Halidl.
29rt6 'Abdarrahman b. amir al-mu'minin al-Mahdi lidinillah.
Cosi finisce il «; sanad » nella « i^aza » rilasciata a
questo *Abdarraljman dal precedente M. b. H. Fanno 1123,
e autografata alia fine del ms. B (v. § 2, XIV).
Seconda via laterale:
29 ^* al-qadi Ahmad b. Sa'daddin al-Maswari.
29 &i Safijaddin Ahmad b. M. b. Salih al-Akwa'.
29 62 Sarimaddin Ibrahim b. al-Qasim (=29^4).
Cosi finisce, nella medesima « i^aza » della redazione
K
cxLvi Introduzione
inte'tgra, una « via > laterale o parallela che tiene luogo
degli anelli 29a\-2^aA.
Terza via laterale:
29 c a 1 - q a (1 1 Ahmad J). S a ' d a d d I n a 1 - M a s w a r I.
29 ci al-hatiz 'Imadaddln al-Mifaijad billah Jahja b. al-Husain
ibn al-imam al-Mu'aijad billah (udi da al-Maswarl
nel 1066; v. 11 suo simd' autogr. indietro, p. xxxviii *).
29 c 2 al-faqih Ahmad b. Muh, ^j>y^\.
29 c 3 Muhsin b. amir al-mu'minin al-Mu'aijad billah Muh. b.
amir al-m. al-Mutawakkil 'ala'llah.
Cosi finisce il « sanad » nella « i^aza » autografa rila-
sciata dal faqih ora nominate (29 c 2) a quest'ultimo perso-
naggio (29 c 3), in data ramadan 1105, e messa come intro-
duzione al ms. A della redazione Integra (v. § 2, I-II).
80) al - qadi al - 'allama Ahmad b. Salah ibn Abi 'r-Rigal
(n. sa'ban 1029, ra. 6 rabi' 1 1092; vedi vita e scritti nel mio
articolo « Ibn abl '1-Ridjal » in Enc. IsL).
Prima via laterale:
30 a Ahmad b. Salih ibn Abl ' r - R i ^ a 1.
30 a 1 al-Hasan b. Ahmad b. Salih al-HaimI al-Jfisufi al-(jaraall
« qira'atan 'alaihi . . . bi-mahrus Darb al-amir min
a'mal Sahara . . . Cl safar 1063 », nolo autore di una
relazione di viaggio in Abissinia; v. Brock. II, 402, 7
(dove HaimI e errore).
Cosi finisce il € sanad » nella annotazione premessa
d'altra mano al ms. E (v. § 2, XXI).
Seconda via laterale:
30 b Ahmad b. Salih ibn Abl ' r - R i g a 1.
30 6 1 Husain b. Ahmad «;bj (Zubara? Zijara?).
30 62 Jusuf b. Ahmad ^^^> ' Aglio del preced.
30 63 Husain b. Jusuf, tlglio del preced.
V. Addenda et emendanda.
§ 7. — II " sanud " della Raccolta di Zaid cxlvii
I
30 6 i Ahmad b. Jusuf ^)^}-, IVatello del preced.
30^*5 al-cfadi 'Abdallah CJ^J^^I-
30^6 Husain b. 'Abdarrahman al-Akwa'.
30 67 Qasira b. Husain b. Qasim b. Ahmad al-Mansur [ibn?] al-
Husain.
Gosi finisce il « sanad » nella annotazione apposta al
ms. D (v. § 2, XVII-XVIII e la nota all'anello 13 ^> 9).
Appendice. — I. II sanad fiqh aid al-hait, presso Ibn
Habis (m. 1061), al-Maqmd al-hasan, cod. ambros. « £'394 »,
f. 34 h (vedi I'autore e la sua Enciclopedia indletro, § 6).
Dopo una breve introduzione ^ Ibn IJabis riferisce le
> v^J.9 Cj|;_^^3-«iwll ^^LwJl A^a-^U U-X^il Uj-JCi" >A.^vO Lol^ (J>-^
'^_^i\\ (11 *u« (3 tJ^l^xXil f^U^Jl ff^}^ '>^^''-?r^'^ J~*^ '^■" "^^
^^ iUil L* ^ . , . ^^^UjU J^V^ ^2^to^ (f. 35 «) <^^^Ji l^*o^ljw><,^
a^ J.1 fU^l <*'.^ (a) ,_jl* i>? -Hi r? J-xa^' f^LwJl *43"^ ^--"^^i^^
j_yb j_5 — XJ\ p -JxJl ^, L ^^ (iUJ.^ ^_J--a^^ l><i^ (jjjiLo) ^_5-;-»Jl (J.^
v..^,»A^Xi_ Lo^ ^^y^ ((**^^-^) cs^-^' (jLsisI^, ^L43.;4:i.V^^ ^l^iJl^ ^'■^'!<^
<-f^ j_yb^ o'^r'' '"-"^ * ^.^J tJ <iJ^lj^,XJLl (»j,JC5Jl 'i\'i «^> ^^^
. . . ( '-Jl) Cjl>b;Jl^ is^liV^^ vXiJ j^^-viLiDl ^>Jj«.j5 <*>3>.«ii)» ^i,sL!\Jl
l-oLf.^ (3 '--^'->^J cl.a-<.v>.JI <i-X^ *j_j-^ 3' ^-^-^' ^ ^-^^ *-»^ JiAA T-r^3
jftXi-l (3 5^r> U-^ '~*r:t*3 l^T-^^ er^'* 3^ '•^^ (--^JCSJl 8AA j-i^"^
(a) J.-AXJ.I e qui sinonimo di ^yujSX\ c va riferito al madhab
dogli Zaiditi, non gia al sanad, il quale, come si vedra (qui, p. gl),
non passa per Zaid die per una via coUaterale.
cxLViii Introduzione
due version! (^^UU^") dolle « vie > per le quali 11 sanad giunge
rispcttivamente alia sciiola del qadi *Abdallah b. al-yasan
ad-Dauwari (m. 800) e del qadi Muhammad b. Aljmad b,
Miizaffar (=t:900; v. Lisia^ C 100), che la dicliiara nel suo
Turguman (Brock. II, 186, n. 5).
Le due vie risalgono entrambe al famoso qadi Ga*far;
fino a questo anello non interessano affatto pel nostro as-
sunto ; da questo anello in su la via e unica ; ricostruita in
ordine discendente essa segue questo primo percorso o « al-
bero A y> :
^^l.,>ji>^Jl (3 25^ — <> ^jjJixi ^ j^l ^^ j^ ,i.^\)Lj«JI ,^UJU 4_,iLiJl
( Jl) d^ JU
Detinizioni del sanad fiqh ahl al-hait sono contenute anche
nelle chiuse dei duo kalam; cliiusa al primo (f. 35«): ^^ ^x-Uo 1J.A
<ijo --tixJl vJ_^^ol^ <*J_»^1 j_^ fU^l ^9-f-^ ij:,^.-^! jjjbl j-jXi Aj>jo Jl
^-^1^ J^ (J,U L.fJ.;^-,aij^ JJiL-Jol ^;^-^" ^--o^ L^l^l^ Ua-^^ j>a1^^
lJ._Ao, t_-^XftV^ <j ^^ftjcife' ^1 (3 l^fe" ^1^ d^\ .>>-!-<*o. U *4y/Lc
' ObJ^ijJl !^_^« . Si veda poi la chiusa al secondo (f. 36 a) qui avanti,
pag. CLi, nota.
7. — ll " sanad " detla UaccoUa di Zaid cjcLiX
Albero A:
11 Profeta
'AIT b. AM Talib, ra. 40
al-Hasa"n b. 'All, m. 49-51
al-Hasan b. al-Hasan
Ibrahim b. al-Hasan, m. 145
Isma'Il b. Ibrahim
Ibrahim b. Isma'il Tabataba
al-imam al-Qasira b. Ibrahim, m. 246
al-Husain b. al-Qasim
al-imara a 1 - H a d I ila 'l-hacj q, m. 298
al-imam an-Nasir Ahmad b. al-Hadi, m. 315 o 325 'p^\i j,' al-' Abbas
al-HadI Jahja b. Miih. b. al-HadI [al-Hasani ? ']
as-saijid Abu '1-' Abbas al-Hasani
al-imam al-Mu'aijad billah, m. 41 1
al-Ustad Abu '1-Qasim [ibn Tal]
al-qadi Jusuf
a 1 - q a d i Z a i d b. M. al-Kalarl
'All b. (M. ?) al-Halll "
Abu '1-Fawaris [Tauran ^ah al-(jlll] "
al-KannI [Ahmad b. abl '1-Hasan] *
al-qadi (ia'far, m. 573 \
Albero B. — Accanto a questo primo tracciato esiste,
per la parte di albero clie risale dairimam al-Mu'aijad ad
'All b. Abi Talib, un secondo percorso, un intreccio anzi di
vie; quest'altra serie e per noi cagion di sorpresa perche
passa anche per Zaid e per Abu Halid, ma in un collega-
mento afFatto nuovo, a meno che non s'ammetta un salto {saqt)
* Gfr. un omonimo nella nota 2 di p. cxxxv-cxxxvi.
2 a J-<J^' ^^^ Cf^. i^ (b ^^\ ) ; e I'anello «Qaib » di questo
§ 7, sanad delta Raccolta di Zaid. Gf. 'All b. Muh. al-Halll nell'In-
dice dei nomi, e il suo « Ma^mu' 'All Halil » nell'Ind. bibliograflco.
* E I'anello « 6 a i s » di questo § 7, sanad delta Raccolta.
* E I'anello « 12 ».
"* E ranello « 13 ».
GL
tntroduziono
(li anelli fra Abu Halid e il suo qui asserito ricevitore iiuuie-
(liato, il couipilatore degli Amall Ahmad h. "Tsa, come si
vodrk quasi necessario di dover ammettere (v. §8: la per-
sonalitii di Abu Halid ; I'olenco doi suoi uditori). La nuova
sorie di catone o cosi ricostruibilo sul testo di Ibn Muzaffar
riferito da Ibn Habis nella sua Enciclopedia ^
II Profeta
I
'All b. Abi Talib, m. 40
al-Husain b. 'All, m. 6i
'All b. al-Husaiu, ra. 92 o 94
Zaid b. 'All, m. 122
Abu Ilalid al-Wasi ti
'Isa b. Zaid b. 'Ah
(saqi?)
Abmad b. 'Isa
'ii. I'lK, in. 240
al-Hasan b. 'Ab,
m. 4!) o 51
al-Hasan b. al-Hasan
Ibraliim b. al-Hasan,
m. 145
Isma'll b. Ibrahim,
Ibrahim b. Ism. Ta-
ba I aba
al-imam al-Qasira
b. Ibrahim, m. 246
-+-
Abu Ga'far M, b. Mansur b. Jazid al-MuradI,"ri= 180-250
(compilatore degli « Amdli Ahmad h. 'Isa »)
al-iraam a n - N a s i r Ahmad b. al-HadI, m. 315 o 325
Abu '1-Husain 'AH 1). Isma'll al-Faqlli
al-iraam al-Mu'aijad billah, m. 411.
' 11 teslo e riferito cosi da Ibn Habis, f. 36 «7: ««3jb o^y^^ . . .
^i. ^iiJl J.^s.^J\ ^_^ J^ c^.-^^"^ es^^ c^^ ^^y. ^j^' 3^.j'^
^^J^\ ij,\ <^Lj1 jj_jft fJ^Ji^Jol LX>l-«*Jb |0.-i*,.iLJl ^ — s. 1^^a1uX.2w1 ^Uo Ja
^ vA^l^ {j^\^) ^■^\ ^—A ,«-f-^i.ft iUjl Oly.^ v_^)lii ^1 ^
tX.X-**«.Jb ^_jU ^ vAj J ^ ^^_^^jJ\y\ uXjUk. ^^\ ^S. Liiil Vj^^y. CJ-***^'
§ 7. — tl " sanad ** della Uaccotta di ^id cLl
II. Al-Qasim b. 'Abdal*aziz b. Isbaq al-Bagdadi (± 350),
presso Jal.ija b. §alilj as-Suljuli (che scriveva nel 1179): at-
Tatbit wal-gawaz , . . sarh at-Tirdz ft isnad al-madhab,
cod. ambros. < C 49 », f. 14 a: c_;L> ' frv-^yi o^-rJ' <=^* r^
ij,^ -\.^^A^1 xa\i}\ (SLsJl ^vJJl lJ>-^^J' o— '* <J^A^.^ f^L«*Jl (i>-f^^
^—a\ <*.xiUo (^frft) j_^ ^^^ ^J ^^^ *JU> ^;^3^T .Ll^.! (3 "^^^^i; «^'
dcJtft «Ull fis <*JC9^ (3 2J_^.^1 tll.^ J>*1 f»L«l^ eJ^jLjil Jj-A^Si.^ dJ^jLoJ
yila.^' . . . ^i>->LsJI j-j^ J '*^'^ "^^^ (j^ •*-*-* "^^^ Cj} '■^^ f*^-*^'-?
i(>L*Jl s>'))^\ <j<jJ.^^^ JL 9 f . . • U-**^^ ^^l^V^ fiUjl »>>.& ^^J^
(JU> (_5-^^- • • • ^Oc«»Lo\ jJiSjti^ <^JL-aa^ ^^^y«^ ^^'^ ^^.*v,l.\ ^^i ^•^.*wJ.l
^^ <**Wr 0*5 '^— ^' O* (->*) ''^^ '^~^* O* i^j^l fX»}\ ^^^.^ _yb^
A^Jl ,y^'J^\^ Js^ ^^^1 .^r^^i-iJl f^—ft'^l S>M^1 f ^ls3.waJl *L^1
j_^_j>0 y>..yi>uJ\^ <aSi1 ^_-.& ^j_j^ L*-;^S?Ji_ ^Lo^ll^ ,_j^i^>l ^Xj^iA^Jl^ f>*>J?^
«»j,.sajLxi ^2^ ^j^1 (..j-tJbJL^ ^9 . . . {f. i4b) <ioUj.AaJl *Lo\ ^^^
:«Aa- ^^ <*^\ ^^ '^i^^. 3*5 '^ <— ^-rr^^ J-^9^ '^3 (^>*) cj^ 0-? ^. j
,^^^Job ,^_5^^il cs-^y* l^^iJlj o^^^ ^ U-v*-:^^ '*"*-:^
UjbU:»-l (a) ^^Uo -L dU ^UaJI ^1^ ?-^«AJ U.^ <*^bl ^-^ ^__5X& ^ oX-i j
<i6bl ^^ ,A^ S^^V^ O* Ly'-^*^^ C^ ts*^ O* ^/^-'^^ CX«^iJ* J.9
^y >\3^^ i^y^\) >U-ftJI *^,^' t--vft>JJ. <^Ls:.^ <A3ib s>U.-c*jl J-oXlol
' ,j4a-^l >L*J.I^ *!vAfiV\ oft-^-*^ >LU*iV^^ ^.'^y
(a) Queste due vie sono esposte indietro, Albero A.
CLii Int}'oduzione
III. Sanad particolare per la Sahlfa di 'Ali b. Abi Talib
(usato come isnad del ms. contenuto nel cod. arab. ambros.
« F 178 », f. 81 «, ss. ; il ms. e della stessa mano del ms. C
della Raccolta di Zaid, pure contenuto in questo codice
miscellaneo) : ^^j^jlxJl pji"^' ct^j^^^ ^'^b c^'*>^' r— ^'^^ "^-^^^
^^^SjLwjJol ^ f^^3 ?'r^^ <*5L>I ^^ ^^L*JI <0.ft Ls^r*' Ljr**'^*
Inc. f. 81&: " _^ -5" b ^1^ -cco i^^ f:v*^TJ^ c?*-r'' "^^^ f-^
^i ^^^ iL^ ^v> tfUll Jo** ^-^ A^ «U)1 vX-.» ^1 (J^^ C5-^^^ ^T<^^
dkisUo j-^^ C^^^^^ <*^U*> (j^V^ i3>^ (3 8-*-«-<a^ '*'^i^ *^r* .j»^'
,J..;JJ.l lX.;^^! j^-«iJl (J,l <:>^^.^ Jf^. o* ^^^■-^'-? <* — t^ es^'y^
j^ft-stll ^_y>l;i.U-^ j.js'^-ti-***^' "^J L-y? Cr**^^ Cr? C^^***^' '^^ *-^ ur?^
OlSoLa» (3 >bL;ciob bL^ ^->^— a <^^ <aS)1 *^^) ^^^'^') i.r"^^' C??^
<^^ N^^g.^ ^^ -i^o ou<ai t^ ^ — ^ k i)^ ^)^^ >5^>'^5r? ^.3^~*^^
_js^l^l 3^^**^^ ^■?^ ^?r^' Ui'uJvrfc. (J'vi ^U ^^^3 C^r^3 5'^**'
dS^^ ^')^\ i^>l^ ^;wc .ioLiJI dLa^l f^_ ty^' CJ^r'^ *l>Aa«. _J^y^^
(sic) SAAA. A^ ^ iujl ^^ ^^ j^ Jo _^l LovXik. Ju> <iiLx!
l-oAs». (Jl — 9 <iiU (^US^ c^^'^ 5-^**^ ^^-L«j si^ ^^ ^LoJl
^_5-OLX2k. (jLs (A^Uo^ •;^Ol.**«.!>3 JJ^^ <^>.^Lm> ^^.<*JI ^>^\ (_^3 "^^^
' Forse ^>^^'^\ jJ^il^^oMl ?
§ 7. — ll " sanad " della Raccolta di Zaid cLiit
«uil V^ aJl M J^^ jft (AJJl {sic) tjyb ^*<j^ <^T^ <*-^Xft sujI (^^^ «uil
( Jl) w^JJulb 'is^^ ^^LvJJb ^Lil
In tutto, salvo errore, 188 notizie (badit del Profeta;
ahbar; sentenze di 'Ali, affatto difFerenti da quelle conte-
nute nella Raccolta di Zaid; responsa di Ga'far b. Miiljam-
mad a questioni varie), senza tabwib.
Per studi preliminari sulle Sahlf'e in genere \. Goldziher,
iMSL, II, 9-10; 51, nota 3 (<li p. 50); 208; Goldziher in
ZDMG, 50, 477, n. 2; Noldeke, Gesch. d. Qor.'~, I, 11; Da-
habi, Mizan, II, 29O5 e 29O25 ; Jaqut, s. v. TaHabija ; Bro-
ckelmann, I, 44 {as-sahlfa al-kaniila di 'Ali, semplice rac-
colta di preghiere, affatto indipendente dalla S,ahifa ^All b.
Abl Talib in questione; il suo isnad passa in qualche ms.
per Zaid b, 'Ali, e in qualche altro per suo fratello Mul.i.
b. *AU ; si vedano Loth, India Office, 334 ; Rieu, Brit. Mus.
SuppL, 247; BerL, 3769-70; in Brock., /. c, sono stati di-
menticati questi mss., del pari che la edizione di Calcutta,
1248, e il commento di §adraddin *Ali b. Abmad al-3usaini
al-Madani, litogr. 1271 (dove?) in 267 ff., cit. Ahlwardt,
3770,2. In Loth, l. c, si legga HH, IV, 100, in luogo di
III, 100).
Sulla letteratura giuridica intitolata ad 'All, oltre alia
cLiv tnt7'oduzione
sua waslja (Zaid, nr. 916 e relativa App.) si veda un'altra
waslja in Tusi, p. 65, 1. 5 ss., e due differenti raccolte di
jk^^l y^\ bLos citate in Tusi, nr. 441 e 683. Vedasi an-
che Goldzihor, Beitrdge zur LiteraturgescJi. der SVd, 465,
o note 2-4; cf. van Waenen, Sententiae AH, Oxonii 1806;
« Hikam al-imam ^All b. Abi Talib >, ed. L. Cheikho, in
Masriq, V, 10-16; Durand et Cheikho, Chrestom. arab.,
p. 217-219.
§ 8. — Rilievi e considerazioni.
I. II < rncconto deUe origini >. — La Raccolta inte-
grale qui pubblicata comprende un Corpus traditionum et
iuris o kitab al-flqh ', corrispondento ai nrr. 1-916 della
nunierazione marginale, e una Epitome etico-politica di sole
tradizioni, o nbwab al-adab ^, corrispondente ai nrr. 918-
1013. Le singole tradizioni. tanto nel Corpus quanto nella
Epitome, sono garantite da Zaid.
Intercalata fra queste due principali suddivisioni della
Raccolta, troviamo nei mss. della redazione integra una
lunga notizia (nr. 917), mossa a guisa di chiusa del Cotyus,
Essa contiene le dichiarazioni personali dei primissimi rawl
o ricevitori e trasmettitori garanti, e costituenti per noi il
« racconto delle origini ». Donde la grande probability die
I'Epitome sia compilazione di qualche anno piu recente del
Corpus. Mentre in essa poi sono numerose le tradizioni
' Cosi e denorainato al principio della sua chiusa, p. 265^.
^ Cosi e chiamata da uno scoliasto, qui, p. xlviii e nota 1. Noto
avanti (p. CLXvn, n. 1) la curiosa circostanza die anche in altro Cor-
pus, di autore sciita (anzi: di un parents di Zaid), ai vari libri di
/iqh tien dietro un kitdb al-dddb.
§ 8. — Rilievi e considerazioni CLV
tendenziose, o addirittura grossolanamente anacronistiche e
antistoriche, altrettanto noii si puo dire di quelle. E pro-
babile percio che sia da riferire al solo Co/^us il racconto
delle origini; aU'Epitome riferiremo invece, piu avanti, lo
critiche di « fucinatiira » lanciate dai contemporaiiei di Abii
Halid, Waki' al-Kufi e Aba 'Awana al-Wasiti (v, p. clviii).
II rubricatore della Raccolta aggiunge poi per suo conto
di aver trascritto quelle dichiarazioni (die egli cliiama alfaz)
daH'archetipo di an-NahaM (y. p. 265j.3).
Le origini del libro, nel racconto in questione, sono nar-
rate da Abu Halid al-Wasiti, il hass o amico intiino, allievo
personale di Zaid. Egli narra di aver accompagnato il Mae-
stro dappertutto, a Mecca, a Medina, e finaluiente a Ktifa,
durante i cinque anni che ne precedettero Tarrivo a Kufa,
ed il disgraziato tentative di insurreziono armata, capeggiato
da Zaid, e finito con la morte del Maestro nella notte fatale
del 2 safar 122 (= 8 gennaio 740). Durante quel cinque
anni vissuti^insieme, cioe dal 118 al 122, Abu Halid avrebbo
appreso dalla viva voce di Zaid un grande numero di tradi-
zioni (alidi); di altre Zaid avrebbe dato lettura servendosi
di un manoscritto da lui stesso « digesto in un Corpus » :
« samfnahu min kitdb mcCahu qad watta'aJm ^ wa-
gama^alm ~ ». Ma dei compagni e seguaci di Zaid i quali
' Watla' e « cligerere » ; muicatta' = Digestum, quando I'og-
gotto e il Ganone, e questo anche prima di Malik. Anche i nomi
Bigesta e Pandectae (da uav bkyo^'Xi), dati alia compilazione giusti-
nianea, erano titoli gia in uso nelle opere classiche, specialmente il
pi'imo, e non soltanto per le opere giuridiche di simil natura ;
v. Gellius, Naet. Att. praef., presso Ronfante, Stoyna del dvntto ro-
mano, 2* ed., 547-48.
" Gf. kitdb al-Magmu' mimmd gama'ahu al-imam Zaid b.
CLvt tntroduzione
avevano assistito a quel corso {sima^) di tradizioni giuri-
dic'lie, tiitti quanti caduti, assieme al Maestro e martire,
nella notte fatale, lui solo, Abu Halid, si sarebbe salvato.
Possiamo niettere in correlazione queste ultime parole del
racconto con una notizia raccolta da ad-l)ahabl e da Ibn
Ila^ar, e secondo la quale Abu Halid ad un dato memento,
di fronte a certi pericoli, avrebbe riparato da Kufa a
Wasit; v. p. lxxiv e lxxvi, e Tappellativo datogli poi di
nl-muhagir; v. p. lxxv.
Qual })arte abbia avuto questo asserito codice di Zaid
nella compilazione della Raccolta (nella quale esse potrebbe
corrispondere al Corpus traditionum, nucleo forse origi-
nale del libro) non sara forse mai possibile stabilire con
'All, titolo e sottotitolo del ms. M della redazione abbreviata (v. § 1);
€ica-huioa (la Raccolta di Zaid) auwalu hitahin gumi'a fl 'l-fiqh^
(dichiarato qui, p. xlix,9 e Liji-u); cf. auicalu md sunnifa inin
kictubihim (= kutuh ahl al-bait), pariraenti riferito alia Raccolta,
qui, p. cxxxvii e nota 2. Cf. gaina'a loa-sannafa, usati spesso in-
sieme, e studiati dal Goldziher, MSt., II, 232; cf. auche ica-hutca
'l-musannif 'an ahlhi . . . 'an 'AH, detto di Zaid nei riguardi della
Raccolta, nel kitdb Musalsaldt 'ulamd' ar-rncdja (ras. ambros.
B 17, f. 24 a) e nel Mtdb aS-Saf? di al-Mansur billah (prcsso Aren-
donk, p. 34, n. 4). Invece at-tartq ila 'l-nm'allif, nel sanad della
Raccolta (qui, p. liv,o), e la catena cho si ferma al « rubricatore »,
'Abdal'aziz b. lsha({ al-qadi al-Bagdadl.
Abu Sa'id Jahja b. Zakarija' b. abl Za'ida al-KufI, m. I'a. 182 a
MadaMn, e chiaraato auicalu man mnnafa 'l-kutuh bil-Kufa
(DahabI, Mlzdn, III, 287, nr. 2481); del suo libro di Sunan parla
Fihr. 226. Az-Zuhrl e cliiaraato auioalu man dauicana 'l-hadit
(Goldziher, MSt., II, 210); 'Ali b. Isma'il MItam at-Tammar sarebbe
stato auwalu man takallama 'ala madhab al-hndmlja ica-sannafa
kitdban fi 'l-imama, samniahu 'l-Kdmil (Tusi, nr. 458); quella
sugli atod'il e pero spesso una falsa erudizione; cosi erra HH qiiando
parlando del 'Urn al-aicd'il dice che al-'Askari (ra. 395) e auioalu
man sannafa fihi; HH dimentica al-Mahamill (n. 235, ra. 330;
Brock., I, 519) e allri anche piii antichi autori di hulub al-aivd'il
§ 8. — Rilievi e considerazioni clvii
sicurezza, e raffermazione contenuta nel racconto delle ori-
gini rimarrk allora una semplice enunciazione di una no-
tizia come vera. Di tutto il racconto questo sarebbe, nel
caso, Funico punto di contatto con quella « leggenda dei
legislatori » che presso un po' tutte le civilta antiche ha
presieduto alia costituzione del diritto come formazione sto-
rica ^ Invece ne dal teste della Raccolta, esaminato nella
sua forma esteriore e nella sua sostanza, ne dai documenti
storici raccolti in questa Introduzione, e possibile ricavare
argomenti per negare al resto del racconto (cioe aiWisnad)
la possibility di una completa verisimiglianza, le varie fonti,
zaidite e non, essendo concordi, col racconto, su questi due
punti fondamentali :
1) nei riguardi della giurisprudenza in genere di Zaid
e di altre compilazioni a lui attribuite, tanto la Raccolta,
nelle sue due redazioni, quanto altri responsa, il Gommento
del Corano e il Manuale per i pellegrini, sono diretta tra-
smissione {riwaja) di Abu Halid dal Maestro (v. § 3, p. lxiii,
e § 5, nr. 4, a e f, e nr. 5, f) ;
2) nei riguardi particolari delle origini della Raccolta,
anche storiografl imamiti e sunniti attestano che i due tra-
* Anche Zaid, accanto a poca storia, lia forse raolta aureola di
leggenda. Della sua vita quasi nulla si conosce di preciso (v. § 5, e
specialraente Tabarl e Fahri), i pochi particolari essendo piuttosto
episodi da romanzo storico linito in dramma. A lui sarebbe state
dedicate, al Cairo, un omonimo mausoleo (il maShad Zaid b. 'All),
situato non lontano, parrebbe, da quelli di suo padre (maShad Zain
al-Abidtn) e della nonna, as-Saijida Zainab. Ivi sarebbe stata scpolta
la testa mozzata del martire, portatavi da Kufa il 10 gum. II 122
(12 maggio 740), qualche mese cioe dopo la morte. Si veda Ibn Hall.,
trad, de Slane, II, 276, e Tincliiesta da me promossa nella rivista
al-Hildl, Cairo 1918, nr. di noverabre, per sapere quanto vi sia di
storia e quanto di leggenda in questo accenno al Mausoleo di Zaid.
CLviii Introduzione
smettitori immediataineiite succedutisi ad Abu Halid nella
catena delle mallevadorie (cioe gli anelli 3 e 4 dei §§ 4 e 7,
Ibrahim b. az-Zibriqan e Na sr b. Muzabim), hanno
i-ealmente « r i c e v ii t o » da Abu Halid al-Wasiti (v. Tafrisi
Dahabi nel § 4, citazioni XVII e XXIII). Anche il colle-
gamento fra i successivi anelli (\e\\'isnar1 e del sanad puo
dirsi altrettanto documentato (v. §§ 4 e 7).
Per la critica iperscettica potrebbe pero esse re riniasto
oscuro un terzo punto fondamentale : quelle di partenza.
Alludo al dubbio die pu6 sorgere dalle accuse mosse ad
Abu Halid al-Wasiti da due suoi conteniporanei e concitta-
dini, che a Kiifa prima, e a Wasit poi, dopo Temigrazione,
possono averlo conosciuto. Esse sono contenute in queste
parole di Waki' [b. al-darrab al-Kufi, m. 196 o 197]:
« egli, fra i nostri vicini [in Kiifa? u « sotto la nostra
protezione »? v. il testo a p. glxxxi], fucinava la tradizione »,
e in queste alti'e, di Abii 'Awana [al-Waddab b. 'Abdallab
al-Wasiti, m. 176] : « comperava dai droghieri le carte da
involgere, e sulFautorita di quel testi trasmetteva la tradizione
(143.^ Cjj>>ssj>^ X)>U^I ^^.o oi^.'^l ^j;-,io ^fe"; p. Lxxiv) ».
Sappiamo tutti che cosa e il « modo di dire » presso gli Arabi
d'ogni tempo e coltura, e come questi concepiscano, intendano
e scrivano la storia, anche contemporanea. L'iperscettico per6
che prendesse alia lettera quelle parole e le riferisse sen-
z'altro a tutto cio che e dichiarato « trasmissione [riwaja) >
di Abu Halid, e rifiutasse pertanto di riconoscere con noi
(§ 4, Avvertenza i)reliminare) la sufliciente documentazione
della fondatezza storica dei rapporti personal!
e diretti fra Abii Halid e il Maestro, per conclu-
dere invece che tutta la asserita « trasmissione » e inven-
§ 8.
Rilievi e considerazioni
CLIX
zione del primo, ed e fictio iuris di uno pseudo-rawi, come
il racconto del cinque anni vissuti assieme ed in intima dime-
stichezza fra Maestro e allievo, non potrk per6 non ricono-
scere con noi che per < tradizioni fucinate (maudu'at) >
s'intendono qui (p. Lxxxiiijg.,^; i.xxxviig.^g; lxxxviiIj) quelle
che sostengono i diritti politici degli Alidi, ricorrendo a
tutti i mezzi, anche gli anacronistici e gli antistorici, })er ne-
cessitk politica e per fatale legge d'ogni tempo.
Le critiche di Waki' e di Abu ^\wana risultano per-
tanto legittime e giuste se noi le riferiamo all' Epitome
etico-politica, che abbiamo gik riconosciuto essere grosso-
lanamente tendenziosa. L'allusione e evidente, ed e logica.
Quelle critiche non potrebbero invece andare altrettanto
logicamente riferite al Corpus iuris, ossia a quel digesto
di quaesiiones e di r^esponsa che nella Raccolta s'incorpora
col Corpus traditionum (il supposto nucleo originale della
Raccolta, il probabile manoscritto di Zaid), e tanto meno
ancora al Gommento del Gorano.
II. La forraa della Raccolta ; il tecnicismo giuridico ;
le fonti. — Abbiamo oggi davanti, nel testo integrale della
Raccolta, ampia materia piu per constatazioni di fatto che
per discussioni. Una prima constatazione e nella forma
stessa del libro, la quale realmente ne giustiflca la denomi-
nazione, altro non essendo, prevalentemente, che un magniu'^
di masa'il, ossia sopratutto un Digestiun di quaestiones e
responsa. Tali consultazioni giuridiche sono formulate da
Abu Halid e sottoposte a Zaid, il quale interviene cosi,
direttamente, come condito)- iuris; 11 tutto e fuso insieme
per ordine di materie col Corpus dalle tradizioni alidi, e
suddiviso in Partes {agza'), libri [kutub) e tituli {abwab),
Introduzione
die piu tardi riceveranno il iabwib della edizione ufficiale e
definitiva per opera del qadi 'Abdaraziz b. Ishaq di Bagdad,
chiamato percio il murattib lil-abwab o « rubricatore »;
meno bene: al-mu'allif, cioe « I'editore ».
Dei due difFerenti materiali, responsa di Zaid e tradi-
zione giuridica o Simna di *Ali, il secondo era gik, in parte,
noto da tempo, citato come e, oltre che da autori sciiti di
ogni ei)0ca e scuola, dagli stessi giuristi e tradizionisti sun-
niti, p. es. da Malik e da Abti Jiisuf, I'allievo di Abu Hanifa.
Per tal modo non sono mancati i mezzi per eseguire con-
trolli della recensione zaidita delle medesime sentenze, con-
trolli riusciti favorevolissimi (v. per es. le note al Libro di
diritto penale) '.
Indipendentemente da tutti questi rilievi e considerazioni,
I'epoca della redazione e riconoscibile da particolari interni:
si veda ad esempio I'uso di Nabatija, di Murgi'a, di Qada-
rija, di (Aid) as-Sam, di Nasara al-Arab, di MuHazila,
di Hawarig, di Nawasib (v. Indice storico), di molti termini
tecnici del l** e 2° secolo dell'egira (v. Indice delle cose),
e di iranismi 2. H tecnicismo giuridico e poi quello
* Nessuno mi vorra rimproverare di non aver compreso nell'ap-
parato critico anche una concordanza continua fra i singoli ahadlt
'alawJja della Raccolta e le citazioni che se ne fanno in coUezioni
non zaidite. Si prenda la notizia contenuta in Zaid, nr. 1. Essa ricorre
almeno 19 volte nel Musnad 'Alt, contenuto nel vol. I del Musnad
di Ahmad b. Hanbal (vedi p. 8231-883, llO^.g, IIO19-20, 1238-9, 1273.4,
127i4, 135i„, 13922-23? I4I26, I4I29T 14622, 154i7, I5624, loTje-i,, 157^,
1584, 158,7, 1596-7, I6O28) e con una inflnita di varianti. E con va-
I'ianti ricompare nello stesso libro di Zaid, al nr. 26! La notizia di
Zaid, nr. 32, vi ricorre 12 volte (v. op. cit, pag. 823, 873o, 10728,
10823, 10929, 110,, IIO4, IH24, III31, 1234, 125,3, 12922).
^ Vedi bai' dehjazde wa-duicazdeh, sir gin, nairuz, mihragdn,
mugazafa, ecc, nell' Indice delle cose.
§ 8. — Rilievi e considerazioni clxi
di Malik, di Abu Jtisuf e di Saibani, come si potrk veriti-
care coi paratitla messi nelle note tutte le volte che fii pos-
sibile stabilire una concordanza con tituli e notizie di quelle
tre antiche raccolte i. Anclie la dottrina del tnfsir, eminen-
temente cara agli antichi giureconsulti islamici, non nieno di
quel cbe lo sia state la dottrina de verborum significatione
per i lore predeeessori romani (e dalla quale essa e uscita
come tante altre particolari necessitk del tecnicismo giuri-
dico orientale) e quella del 1° e 2° sec. eg.; si vedano i
glossemi di Abu Halid, introdotti qua e Ik nella Raccolta
con le parole (^01) joj UJ ..t*o jJlsL ^\ Ju* (ed accodati
alle notizie nr. 522, 524, 557, 558; cf. anclie nr. 103, App.,
e rindice dei glossemi). Esse sono note caratteristiche delle
compilazioni di quei due primi secoli; valga 11 confronto tra il
glossema di Abu Halid nel nr. 522, col glossema introdotto
in Musnad ^All (in Miisnad Abmad b. Hanbal, vol. I),
p. 108,Q ,,, e ripetuto senza varianti sostanziali a p. 149^_g,
ovo uno Zuliair rivolge ad Abu Isl.iaq {^an Suraib b. an-
Nu'man "an *Ali) le stesse questioni de vey^bovum signifi-
catione che Abii Halid rivolge a Zaid, intorno ad al-muqa-
bala, al-mudabara, as-sarqa', al-harqa', nello stesso ordine,
e ricevendone I'identica dichiarazione per quei singoli ter-
mini tecnici (quella che ritroveremo presso i lessicografi).
Quali sieno le fonti, per Zaid e per Abu Halid, s'e gia
' Di frontc a queste concordanze di giurisprudenza, mi sono sem-
bralo mono importanti, pel nostro studio di storia del fiqh, Ic con-
cordanze doi hadlt. Ne ho pero indicate alcune; ho prcferito, per far
cio, valermi della corapilazione unica di al-Bagawi {Masablh as-sunna),
morto Fa. 510 dell'egira, perche piu antica delle redazioni definitive
del Sahih di al-Buhari, compiute nella seconda raeta del settimo se-
colo dell'egira.
L
cLxii Introduzione
veduto (§ 6, p. cxxiv). Eccettuati i pochi glossemi di Abu
Halid, tutto il resto e materiale di Zaid, il (piale non cita
altro libro die il Gorano (v. Indice bibl.) alia cui autoritk
ed a qiiella delle decisioni e della prassi del Profeta e di
'All il Maestro esclusivamente si appoggia : sono i suoi
« testi » {niims al-kitab was-sunna). Questa introduzione
del 7iasf^ nel diritto musulmano piu antico e un altro pre-
stito romano alia scienza del diritto in Oriente, arabo-cri-
stiano e arabo-islamico : in una collezione romana di pared,
poco piu vecchia della Raccolta di Zaid (6° sec.?), indiriz-
zata da un giureconsulto ad un giurista che lo ha eonsul-
tato (cf. il i*apporto fra Zaid, conditor iuris, e Abu Halid,
suo interprete e redattore) sono recati in sostegno i « testi »
[lectiones) di Paolo e dei codici gregoriano, ermogeniano,
teodosiano '. I nusus arabo-cristiani ^ e arabo-islamici non
sono altro die le lectiones della storia del diritto romano.
III. Ln due redazioni; il loro titolo; la loro destina-
zione. — In die consista la differenza fra il textus aynplior
(roriginale) e il textus minor (ricavato poi da quello), e
stato detto altrove (v. § 1, ms. C). II primo e denominato,
nei mss. e presso gli scoliasti, magmu^ al-fiqh; il secondo
niagmu^ Zaid b. 'All, oppure al-gami\ tasnlf Zaid b.
'All ^. Le due redazioni prese insieme (con allusione forse
' AUudo alia collezione mista di leges e di iut'ci denominata
Consultatio veteris euiusdatn iurisconsiilti : v. Bonfante, op. cit.,
pag. 824.
^ Vodi I'uso arabo-cristiano di nassa,janussu in Ahlwardt, Ver-
zeichniss, IX, p. 535 ss., passim, ove pure si potra studiare 1' uso
arabo-cristiano di sanna, di bamoaha (p. es. d^y3^ <^*Sr^ i^y-*
p. .535" , alto), ecc.
^ Le varianti lezioni del titolo per la redazione integra, in ordine
di frequenza, sono le seguenti : Magmu' al-fiqh, al-Mogmu' al-kahir,
§ 8. — Rilievi e consider a zioni clxiii
ad altre compilazioni di Zaid, come la Risala, ecc.) sono
chiamate magmu^at Zaid b. ^All{\. p. cxxxviii,j); queste de-
nominazioni tradizionali, divenute poi titoli, traggono veri-
similmente origine da un inciso, gik rilevato sopra, del
« racconto delle origini » : da quel watia'ahu wa-gama^ahu
dell'asserito ms. originale, da Zaid personalmente « digesto
in un Corpus ». E antica terminologia di un tempo in cui
garni' ', magmu' -, muwatta' •', mudauwmia * erano usati
come sinonimi, sempre cioe col significato di « Digesto »,
sia die qiiesto fosse stato raccolto personalmente dal suo
autore, quanto « per I'autore » da un suo uditore, allievo,
interprete e simili. E cosi, dal momento che e pacifico anche
al-Magmu' al-liarrm, al-Magmu' as-sarif, al-Magmu' al-fiqhl, al-
Magmu' al-gaUl az-zaidi fi 'l-fiqh (v. i rinvii nell'Indice bibliogr.);
e per I'abbreviata : MagmiV Zaid b. 'AH, Magmu' al-hadU, al-
Magmu' al-hadiU, al-Magmii' az-zaidi, al-MagmiC (senz'altro),
al-Gami' tasnif Zaid b. 'Aft.
* Gf. 1 nuraerosi Garni' di hadit e di giurispradenza in HH e
in Brockelmann; qui meritano particolare menzione quelli degli
Sciiti, come le due redazioni, amplio)- e minor, del kitab al-Gdmi'
al-kabir fi 'l-fiqh wa-kitdb al-Gami' as-sagir, di Ibr. b. Muh. at-
Taqafl, m. 283, il quale fu prima zaidita e poi imamita; v. TusT,
nr. 26. Altri Garni' degli antichi Sciiti sono ricordati in Tusi, p. 865,
698, nSii, 284,5, 3O81. Cf. Goldziher, 3/5^., II, 232, nota 1: al-Gdmi'
'ala 'l-abiodb (da DababI, Tahaqdt al-huffdz), dove si deve certo
intendere \al-murattab^ 'ala 'l-alncab (cf. qui, p. xcix, nota 3).
^ cr. i numerosi MagmiC al-Qasim, Magmu' al-HadI, MagmU'
'All Halil ecc, nel Catalogo di Ibn Habis (qui, § 6), e fra i non Zai-
diti I'antica Magmu'a di M. b. 'Abdus, m. 180 (Brock., I, 177).
Gf. poi Magmu' al-qawdmn (= N m c a n n e) nella lotteratura
giuridica arabo-cristiana (qui, § 9, ragguaglio cronologico).
' Su Muwatta' = Digesto, v, indietro, p. clv, n. 1.
* Gf. auwalu man dauwana 'l-hadtt, riferito al famoso toologo
az-Zuhrl (m. 124), in un passo del Mmcatta' di Saibani presso Gold-
ziher, MSt., 210 e nota 6. Sembra che nel primissimo periodo della
giurisprudenza malichita (fine del secondo secolo e principio del
terzo) si usasse mudauioana come denominazione generica dei Di-
CLxiv Introduzione
\)GV gli Zaiditi che di entrambe le redazioni della Raccolta
andiamo debitori ad Abii Halid, lo storiografo jemenico Ibn
Ilabis dira, all'uso antico, che Abti Halid « gama'a li-Zaid
b. ""All magmu'ain latifain, ahadahuma ft 'l-ahbar ^
wal-ahar ft 'l-fiqh », invertendo pero I'ordine cronologico
delle due raccolte ^. Un anonimo aiitore di un libro di Ta-
haqat, e che si direbbe di tardo tempo e non zaidita (forse
e DahabI), dichiara invece che non si sa a chi sia dovuta
la redazione abbreviata (v. p. c e n. 3). A lui rispondono
non solo le numerose osservazioni personali del redattore,
gesti e Noraocanoni compilati alia scuola di Malik; il prof, Hassen
Hiisny Abdul Wahhab di Tunisi mi comunica il suo recente ritrova-
raonlo di frammeuti pergamenacei contenenti alcuni libri della famosa
MiulamcMia di Asad b. al-Furat (n. 145, m. 213?) intitolata hitab
al'Asadija, e della anche piii antica Mudauwana di 'Ali b. Zijad
at-TunisI (m. 183?), allievo diretto di Malik c maestro di Asad e
di Sahnun.
Lo indicazioni circa il contenuto della grande Mudauioana ma-
lichita di Sahnun, date da Brock., I, 177, vanno modiflcate nel senso
dichiarato dal Nallino in RSO, II, 429: Sahnun, m. 240, in questo libro
espono le innumerevoli domande da lui rivolte ad 'Abdarrahraan b.
al-Qasim, m. 191, su punti speciali di diritto, e le risposto di Ibn
al-Qasim, riferonti serapre 1' opinione o la prassi di Malik b. Anas.
Anche qui, dunque, come nella Raccolta di Zaid, ed in genere nel
piii antico periodo delle codirtcazioni del diritto (sia esso romano o
diritto cristiano d'Oriente in arabo, o diritto gheonico), si procede
per quaestiones e per responsa (cf. § 9, ragguaglio cronologico).
' La redazione abbreviata, contenente soli hadlt. Sul fjabar,
cioe hadlt di contenuto profano, v. Goldziher, MSt., II, 4, n. 1 e
Yorlesungen, 275.
^ V. il passo qui, p. cxxvii. Cf. V*^ J3L*^ (*-c«iLJl ^LoV^) <*J^
^U-Jx- ^a . ^^1 <*J nel Catal. di Ibn Habis, qui, p. cxxix; ««33b ^y^^
*-«*.iJI 3^1 >LXa^V^ <^J L^-si^^ is>UV^^ Obb^l nello stesso Gat., qui,
p. cxxx ; ed analogo uso di li- in : [^y^y ^^-cr^^ ^_}^l**J,\ c-^Ui" <ki
yi.»^ ^Jfi fJo^\ , riferito ad 'AH b. (ja'far, fratello di Musa, in TusI,
nr. 459 ; ^-i*^ cj'^ {_s^y cr**^^ Lsi^ o* J^*-**^ ^3 ? riferito ad
'All b. Jaqtln b. Musa al-BagdadI, ri. a Kufa nel 124 (TusI, nr. 506).
§ 8. — Rilievi e co7isiderazioni clxV
« ha detto Abu Halid », mantenute ancora nel textus minor
(v. p. xxix), ma anclie il « racconto delle origini », Ik dove
uno dei primissimi trasmettitori, Nasi* b. Muzahim al-Minqari,
dichiara esplicitamente di aver ricevuto da Abu Halid Vimld'
(lettura dettata) della redazione abbreviata, e di aver avuto
comunicazione deH'integra non da Abu Halid, ma da Ibrahim
b. az-Zibriqan, il quale Taveva avuta direttamente da Abu
Halid. In conclusione: Abu Halid ha tenuto due differenti
corsi di letture (vedremo infatti, piu avaiiti, quanti sieiio
ricordati die hanno udito da lui) : Ibrahim fu uditore solo
per la comunicazione della redazione Integra, e Nasr solo
per I'abbreviata ^ NeWisnad di quest'ultima, certamente
copiato su quello primitivo dell'aUra (v, infatti il nostro
rilievo a proposito della evidente fusione di due isnnd in
uno solo, a p. lxv), Ibrahim b. az-Zibriqan entra sempre,
nei nostri mss. dell'abbreviata (v. § 3, e §§ 1 e 2, passim)^
mentre ne andrebbe tolto,
Dell'integra sono stati trovati due soli mss., o rare men-
zioni di altri (di quelli cioe clie hanno servito agli scoliasti
per le collazioni marginali dei mss. dell'integra e delFabbre-
viata; v. § 1, passim). Della redazione minore ne sono
invece stati ritrovati ben novo, e quasi tutti coUazionati su
altri (v. § 1). La sproporzione si spiega con Timportanza
che gli ahad'ii "alawlja hanno assunto presso gli Zaiditi :
sono la Sunna (opinione e prassi) di *Ali, che sta fra la
rivelazione divina e la legge umana; essi vengono percio
subito dopo il Gorano, per il teologo come per il giurista.
Nessuna Raccolta ufficiale poteva incontrare maggior for-
* Su tutto cio si veda p. 265 e nota 6.
cLX\i Intt'oduzione
tuna di qiiella particolare messa insieme da Abu Halid, e
nolla quale e stata raccolta, appunto per comodit^ (se non
per opportunita politica del tempo), la sola giurisprudenza
di 'All, seinpro in due serie: Corpus ed Epitome.
IV. 7y« rubricntura (tabivlb) e I'erlizione defmitiva
{ta'Iif). — Dopo qualche generazioue la Raccolta veniva
sistematicamente rubricata, cioe suddivisa in brevi e iiume-
rosi paragrafi {bab\ ognuno dei quali prendeva il suo titolo
dicliiarativo del coutenuto. Questo lavoro di tabwlb (o di
tfCllf. come meno bene si legge sui frontispizi delle parti 1,
2, 4 e 6 del ms. A), fu particolare cura di un qadi di Bagdad,
gia da tempo noto agli storiografi deH'Islam come scrittore
erudito: 'Abdal'aziz b. Isba(i, detto Ibn al-Raqqal (nato nel
272, m. nel 363; v. § 4, anello 7). Egli rubrico il tutto,
rrtttaba lU-abwab (meno bene: sanaafa), lasciandone
p e r 6 i n t a 1 1 a la d i s p o s i z i o n e o r i g i n a 1 e, Tordine e
il disordine delle materie. Avendo egli voluto attenersi scru-
polosamente a questo criterio (allora, del resto, generale)
egli fu costretto a « rubricare » in certi bab a se, affatto
spostati, tutto quel lungo e tipico dialogo fra Abii Halid e
Zaid nel quale il Maestro si fa conditor iuris intorno a
tante minute questioni secondarie (e anche fondamentali, in
graude disordine) sulle varie preghiere obbligatorie e non;
tutto cio e stato lasciato do v' era, come in qualche
antico archetipo, fuori del « Libro della pregliiera », e messo
invece alia fine del « Libro dei funerali »; questo gruppo di
leges erratieae o fugitivae (nrr. 353-372) e rubricato cosi :
« bob masa'il miii as-salat ». Altrettanto si dica di un altro
lungo dialogo lasciato fedelmente spo stato, e ru-
bricato « bab kaffarai al-aimdn y> (nrr. 449-463). Al mu-
§ 8. — Rilievi e considerazioni clXvii
rattib, il q^^i di Bagdad, va infatti reso questo omaggio:
di essersi tenuto scrupolosamente fedele alle rigorose
norme deH'antico tab to lb; interessanti e tipici esempi
di rubricature altrettanto fedeli, sopra materiali lasciati nel
disordine primitivo, sono offerti weWunicum ambrosiano
degli Amdli Ahmad b. ^Isa; in qiieH'antica codificazione
del diritto misto di Zaid, di al-Baqir, di Abvi '1-Garud e di
altri, il rubricatore si e trovato davanti ad anche piu nu-
merosi ed imbarazzanti gruppi di leges fugitivae trovate
e fedelmente lasciate spostate, e rubricate allora cosi : « bob
masa'il fl . . . y> ^.
' La storia delFantica letteratura giuridica sciita registra fre-
quent! esempi di Raccolte di fiqh edite senza rubricatura dai loro
redattori e cqrapilatori, e rubricate piii tardi da altri; in questo
lavoro di tabicib parrebbe che qualche giurista si sia speciabzzato.
Cf. TusI, nr. 282: c^ ^>^^ ^>\yJ\ v_jLX$' ^j^j t.,^' '^)^ Cr? ^3'^
>1-^1 \,_jy^<s^ ^-ji j^_j-c«.s\JJ <:)ka3L«iJLl I iCS^ ,_j-M*^ ^-,^ ^x^ ; nr. 82 :
UJ ^ £■ ^ m
(1. A^^^l) AJ^-JoI j^^\ ^\ i33)3 • • • ^>^ o^ ^^^^ <*o^^ V__J^^ y^
( Jl) ,^y<ss<i j^ vX^ f^ ; nr. 50 : viX — l.i.1 oV>^ ^^ c^^:"*^^ Cr? "-^^
(Jl^Jl jiU-**jl ^J^; nr. 116: ^i- (_^ r^-*^ c^. es-^3'° cri (J^-*»-<^^^
(^LX$^ 2(_^waJl i^LX^"^ S^L43.kJl (^l;^ Ua-i'O <^-?^-^-o "^^^ ^;^ "^^-^^ l^
Ij^^yi »— J^^^ v__jb'^l ^->L^_5 • • • 2«y^' (dove al Ganone pare segua
una Epitome di acldb come nella Raccolta di Zaid : curiosa anche la
circostanza della parentela fra I'autore e Zaid!); nr. 100: ,J~.^ji^,^^\
<^U^ J.;^A.^»*ol 1 J4J3 . . . ^>;'^l ■ . . f^U^'O cri ^ ^^ t^' Cr?
v_j3.-.x> bL^iUl ; nr. 661 : • . • ^-oJ^Jl <*j>_^b ,^ — jI . . . ^^ ^^ w>^
. . . <*.A> -^Jl JJi* i__>LXi'^ g\i.l J^Xft » >lX$^ c^-o^Jl J.).* I jLX^" . . . <*.J
e_;>^.-.x> ^.^ .JJaJI v_jlXSj^ (cioe lo stesso A. al-'ilal in due recensioni:
glXviii tntroduzione
Sulla rubricatura della redazione abbreviata si veda
p. XXVI e nota. Possiamo ritenerla di Abu Halid.
V. Le van'anti; crlteri seguiii nella presente edizione
rispetto at manoscritti. — E stata scelta, per questa editio
jirinceps, la redazione integrale, perclie e risultata Torigi-
iiale. I relativi duo mss. (A B) hanno servito insieme di
base. A nessuno dei due era il caso di dare la' preferenza,
poiclie, tutto considerato, ed anclie le relative due igazal
(§ 2, nr. I e XIV), essi sono risultati, entrambi, da una parte
ugualmente completi ed autorevoli (per la lore origine, pas-
saggi di propriety, coUazione o igazn\ e dall'altra ugual-
mente scorretti. Di questi due mss. ho dato tutte le varianti.
Per i primi 178 nrr. disponevo di tre mss. iutegrali (A,
P) e la reintegrazione marginale di D; v. p. xxxiv)^ fino al
nr. 178 ho dato percio anche tutte le varianti di D. Della
redazione integra non ho dato die le varianti sostanziali
(rarissime) e poche altre. Riconosciuta la precedenza della re-
dazione integra (p. xxix), sarebbe stata incongruenza intro-
durre nel testo, al posto delle lezioni supposte originali (di
A P), le lezioni dell'abbreviata quando queste, come spessis-
simo accade, sono emendazioni delle prime, come si vedrk
dalle note ^ Solo nel caf^o die la lezione di A B non dia alcun
senso, e stata adottata quella deirabbreviata. Per cio fare,
disponendo in totale di ben 11 mss. (si potrebbe dire 12,
perclie negli Amah ricompare, rifuso, quasi tutto il mate-
riale deirabbreviata), non ho mai dovuto ricorrere a con-
mubauwdb in lanti libri, nell'ordine dei Hbri di fiqh, e non mu-
bauicah).
» Vedansi per es. i nrr. 726, nota 8; 863, n. 7; 899, n. H; 900,
n. 2, 7, 10; 905, n. 10; 913, n. 2; 916 (p. 204) n. 4.
§ 8. — Rilievi e consideraztoni clXix
getture mie, per sanare il testo, benclie sia risultato dav-
vero esasperante il grande numero di lezioni scorrette in
quasi tutti indistintamente gli 11 mss. ; cito due casi tipici,
nei quali uno solo degli 11 mss. ofFre una lezione die
potrebbe essere la buona: 11 « ms. H » a p. 210, n. 1, e il
« ms. I » a p. 316, Appendice al nr. 411 ! In qualche luogo
poi nessuno degli 11 mss. e corretto; allora ho dato nel
testo la lezione errata, comune ad A R, perche probabilmente
tradizionale ; il lettore rilevera ed emendera da se certe er-
rate grafie di A B per la hamza (p. es. A per I, quando
non sta per ,_^- !) ; dove il testo e per6 molto guasto ho pro-
posto in nota una migliore lezione (per es. p. 192, n. 1).
Quando infine ho incontrato in A B lezioni fra di loro molto
varianti; ho adottato quella, delle due, che e seguita anche
nella redazione abbreviata, o per lo meno nei due piu auto-
revoli mss. di essa (C E).
La vocalizzazione e sempre quella fornita dai mss.,
mai mia; ho procurato di indicarne sempre la fonte (per
solito i mss. C E). L'ho poi ristretta ai casi di evidente
necessitk. Non ho seguito I'uso orientale di vocalizzare le
citazioni coraniche, dal momento che il textus receptus dei
Sunniti non e sempre ugualmonte « letto > dagli Sciiti;
sappiamo poi ora che Zaid aveva anzi una sua particolare
« lettura » o qiraa (v. § 5, p. cxii), che e vano pretendere
di poter ricostruire.
Particolari abbreviature sono in uso presso gli Je-
meniti: la prima e quella che sopprime ogni indicazione
delta a lunga nolle parole e nomi seguenti (e poche altre):
A^Us; ^'Mj; AXfiU^; <^lsa<«»; (J,L*o; (Cva^^; j»^UiJl; j^U\U»j,
ii^Ux, ; o^t-^ ' ^^®^ ^^^- P^^ antichi anche in ^\Uj . Si scrive
CLxX tntroduzione
percio <^U>^i'\ <iiij\ dSJX^. dJ^js^.^, f^r^}- ^-^^^^^ ecc. Gosi
pure sono in iiso iiello Jeiuen particolari abbreviature
z a i (1 i t e i)er le eulogie sciite, coine ^^ (e JJj , noncbe
qualcbe altra variante piu rara) per 11 trtstlm; ^_iLo in
luogo di ,»jiLo ^ (spesso, speciahnente in fine di riga, ^);
gj (per solito in fine di riga) per (JI*j. Con notevole ri-
sparniio di spazio ho mantenuto tutte queste abbreviazioni,
tenendo come base il ms. A 2; ho gia avvertito (§ 1) che
il ms. B le scioglie sempre, nia s'e anche visto (p. xxxij^.j^)
(die la adozione della formula massima o minima per alcune
di queste taijibat (per es. I'aggiunta di aJI^ nella taslija)
pu6 derivare dalla libera volontk degli amanuensi ^ ; ragione
di piu per preferire le abbreviature.
Ho poi constatato che gli amanuensi, ed anche i dotti
jemeniti, non seguono affatto le norme ortografiehe baririane
per la scrittura di »\)L^ , iVj , isV> , s'L^ . sK^^ *, che essi
scrivono indifferentemente con alif e con tadu, segua o no
' Quaudo ho messo (^^aLo), cost fra parentesi, vuol dire che
Tabbreviatura e mia; cio ho fatto nelle riproduzioni di passi (nell'Intro-
duzione) e di glosse (in Appendice). Ho notato le varianti delle
doxologie per Allah (^—^^ js- e sirnili), ma non quelle libere (v.
p. xxxijj-, J della taslija pel Profeta e del tasltm per 'All e per Zaid.
^ A mono che un da to l^ahar non sia affatto omosso in A, e
fornito solo da B. In qiiesto case ho dato il testo come e in B, con
le eulogie per esteso; cio sara dichiarato volta per volta nelle note.
" \\ nolo che la formola <*^^ «u3l Oly.-^^ e usala « von eifrigen
Shi'iten auch von 'All und 'Aliden », e non solo per il Profeta e per
il Calillo; v. Goldziher, MSt., II, 55. Su jo-U-o e fiX^ presso gli
Zaiditi vedasi una noticina del Goldziher in ZDMG, 50 (1896), 104,
n. 6; nell'antico unicum ambrosiano degli Amalt di Ahmad b. 'Isa
la taslija e breve (senza ^3 <^T^ ) ; per il Profeta ricorre spesso,
in quel ms., ^U^l <*'^ •
* A p. 282, nota 2, UJ e forse abbreviatiira per (J,^ -
§ 8. — Rilievi e considerazioni clxXI
un pronome sufRsso. II Lane stesso, del resto (s. v. 'i)Lc),
aveva gia constatato altrove, e negl.i stessi buoni esemplari
del Gorano, la poca fortuna incontrata da quelle proposte
norme : « this rule I have not found to be generally obser-
ved, even in the best Mss., nor ... in the best copies of
the Kurdn ». E pertanto, come per le abbreviature, cosi
anche qui ho seguito volta per volta il ms. A. Nelle tra-
scrizioni diplomatiche (di glosse e di passi di stampe orien-
tali) non muto mai ^j^\ in ^^, ne questo in quello.
VI. Numerazione continua e note statistiche ; « glos-
semi > e < glosse >. — Ad ogni « notizia » (liadit, habar,
responso, prassi, ecc.) corrisponde un numero marginale
progressivo ed un filetto di contrassegno (« Auszeichnungs-
linie ») soprascritto alia prima parola (clie nei mss, e per
solito in rosso). E risultato cosi che la redazione integrale
contiene 1013 notizie ^ Secondo un conteggio riferito da
uno scoliasta ^, le notizie contenute nella Raccolta si pos-
sono classificare cosi: 228 ahbar nahaw'ija, o tradizioni
< iiinalzate » flno al Profeta ^ ; 320 ahbar "alawija, o tra-
dizioni « arrestate » ad 'Ali ^ ; 2 ahbar < 'an al-Husain b.
^\li > ; il resto e tutta giurisprudenza personale di Zaid (in
464 sentenze).
Ma ad una statistica esatta non si pud pensare so non
in rapporto ai singoli mss., non alle redazioni ne alia stessa
* Pt'opriamente 1014, il nr. 535 essendo stato contalo due volte,
per svista occorsami nella impaginazione.
^ V. § 1, ras. G, p. XXXI e nota 2.
' Di queste i primi 461 nrr. ne conterrebbero da soli 155 (cosi
un altro scoliaste; v. § 1, ms. L, p. xliii).
* Gf. la statistica doi hadit trasraessi da 'All e contenuti in
Buhari e in Muslim, in Enc. Isl., s. v. 'Ali, « Dogmatique ».
CLXxit Introduztone
nostra edizione, e questo per parecchie considerazioni. Ac-
ceniio alle principali :
1) Anzitutto Tabbreviata non contiene tutti gli ahbdr
nahawlja doH'integrale, ma ne omette qiialouno (come di
volta in volta si vedrk dalle note; per es. i nrr. 682-683),
mentre nulla aggiunge, ne di nabawl ne di "alawi, perch^
e redazione posteriore ed emendata, ed eseguita con Tesclu-
sivo sussidio delF integrale, si clie e esclusa a priori qual-
siasi eventualita di interpolazione ; notansi invece, accanto
ai liadit espunti, spostamenti di altri l.iadit (v. per es. i
nrr. 759, 779, 897-898); per solito si tratta di miglioramenti
deirordine originale.
2) Una data notizia (il nr. 684) e attribuita a Zaid in
un ms. deH'integra, ma ad *Ali nell'altro e in tutti quelli
dell'abbreviata.
3) Una stessa notizia in un luogo e attribuita ad *Ali
(nr. 196), in un altro si ripete, ma attribuita a Zaid (m. 144),
il cho ricorda la analoga menda delle leges geminatae
nelle compilazioni classiche (giustinianee) ; inoltre trattasi
di fenomeno generale: nelle stesse compilazioni romane
allorche un giurista soleva citare Topinione di un altro, gli
era spesso attribuita I'opinione di quello '.
4) Un badit (nr. 411) e del Profeta in certi mss. della
Raccojta e libri a stampa, ma di 'Ali in altri mss. della
Raccolta ^.
' Inflniti esempi sono indicati in Bonfante, Storia del diritto
romano, 2* ed., p. 668.
^ Idontico rilievo vien fatto in Nahg al-balaga, II, 216, a pro-
posito di un corto (lotto di 'Ali : \Sa ^..^^m^^ ^^ ^^^ cr*5 lJ_^*^
§ 8. — Rilievi e cotisiderazioni clxxiii
5) Lo stesso estensore, Abii Halid, sente il dovere, in
un luogo (nr. 660), di fare questa interessante dichiarazione:
tali parole, che si riferiscono alia seconda meik di un liingo
hahar ^alawi, si ritrovano inserite senza variant! nello
stesso luogo della redazione abbreviata. Rasterebbe questo
rilievo per farla risalire ad Abu Halid, assieme all'integra.
6) Un hahar attribuito ad 'Ali nel ms. B e nell'abbre-
viata, e invece sdoppiato nel ms. A cosi: un habar di *Ali
ed uno di Husain b. 'Ali (v. nr. 761, nota 11).
7) Esistono ahbdr die ricorrono in uno solo dei due
mss. dell'integra ; il nr. 978 e solo in A (e pero collazio-
nato sopra altro mss. della stessa redazione); un altro e
solo in B (v. p. 10, nota 15).
8) Esisterebbe, nella Raccolta, anche qualche habar
sporadico di 'All b. al-Husain, padre di Zaid (v. nr. 98);
anche il nr. 19 e del padre di Zaid nel ms. B, ma di Zaid
nel ms. A.
Nolle note ho usato « glossema y> col signiticato conven-
zionale che esso ha presso i hlologi romanisti (di introdu-
zione, nel testo, di una chiosa marginale post-giustinianea
che diventa un inciso esplicativo, per solito incominciante
con hoc est, id est ^ , e in Zaid con ^s^.)- Molti glossemi
della Raccolta di Zaid (raccolti in un apposite Indice, q. v.),
possono per6 essere stati in origine chiose di Abu Halid.
Ho chiamato convenzionalmente « glosse », nolle note e
nell'Appendice , tutte indistintamente le poslille e brevi
' Bonfante, op. cit., p. 656, 700, 713; su libere fusioni di testo
e di note v. op. cit., p. 670.
CLxxiv Introduzione
chiosr, rigiiardanti i)er solito la lingua, e gli scolL schia-
rimenti e cominenti piu diffusi o variati.
VII. Riepilogo intoriio alia personalita del redattore.
Aim IJdlid \Amr b. IJalid al-Wasitl. — La fonte diretta
ed ufficiale per notizie sii Abo Halid e oggi la « Raccolta
della giiirisprudenza » in redazione integrale. In essa le no-
tizie prettamente biografiehe si riducono ai pochi cenni nel
« racconto delle origini » (v. § 8, I) ; vi abbondano invece
i materiali per mettere il nostro personaggio nella sua giusta
luce, come organizzatore del diritto; i rinvii sono raccolti
neirindice dei nonii proi)ri. sub rocc « 'Anir b. Halid >.
Attorno a quest'uomo, die Sahrastaui mette al prime
posto fra gli Zaiditi illustri, e che tuttavia era ancora ieri
un ignoto per gli storici nostri dell'Islam, del diritto nuisul-
mano e della letteratura araba, e possibile ora, anclie fuori
della Raccolta. mettere insieme elementi per dedurne chi e
die cosa egli poteva essere o rappresentare nel mondo dotto
del suo tempo, a Medina e alia Mecca prima, poi a Kufa,
ed infine a Wasit, pei- quel die s"e visto, delle sue pere-
grinazioni, nel « racconto delle origini » e presso Dahabi
e Ibn Ha^ar (§ 4, citazioni X, XII. e XIV).
Gome prima conclusione risultante dalle nostre ricerche
presso i vari storiografl e biografi musulmani. abbiamo pro-
messo (^ 4, Avvertenza preliminare, p. lxxii) uno spoglio
completo e la identificazione dei nomi di tutti quel personaggi
die si afferma abbiano avuto con lui rapporti diretti. La
ricostruzione che qui segue, di quella pai*te che si e potuta
trovare documentata delle estesissime relazioni personali del
nostro [)ersonaggio nel mondo dei tradizionisti e dei giu-
risli di professione, offrira al lettore die la sapra intendere
§ 8. — Rilievi e considerazioni clxxv
(e forse anche portare innanzi, sii altri materiali), facili
spunti per suggestive considerazioni generali e particolari
sulla personality di Abu Halid, e per lo stesso futuro studio
interno della « Raccolta della giurispi-udenza » di Zaid.
Diamo dunque i tre elenchi promessi: uno per coloro
che sono menzionati qua e Ik (in luoghi che I'lndice dei
nonii dichiarera case per caso) come masajih di Abu Halid
(persone cioe dalle quali Abu Halid ha direttamente « udito >
« appreso > o «. riferito » tradizioni o altro : samVa^
ahada, rawa)\ un secondo elenco, per coloro, invero assai
numerosi, i quali hanno invece da lui « udito » o « preso »
« riferito >; ed infine un terzo elenco, ordinate cronolo-
gicamente, dei suoi critici, tanto contemporanei (e presumi-
bilmente originali, e percid nawasib o rawafid secondo la
terminologia zaidita di Jahja b. Musawir, qui, p. S^T^.g e
p. Lxxxvi e nota 5), quanto venuti piu tardi (in parte forse
ancora originali, in parte, e forse piii spesso, compilatori
di seconda mano).
Elenco dei masajih di Abu Halid:
1) Zaid b. 'All;
2) Abu wfar \^luh. al-Baqir, fratello di Zaid] i;
3) Ga'far b. Mich. b. ^All b. al-Husain, tiglio del
precedente 2;
4) [Sufja7i\ at-Taiiri^\
* Cosl Amdli, neir««wad dei responsi di al-Baqir : Abu Halid 'an
Abi (jraTar; v. per es. Amdll, nrr. 34 o 157.
" = 6a'far as-Sadiq, sesto dei 12 imam, flglio del precedente;
n. 80 o 83, ra. 148.
' = Abu 'Abdallah Sufjan b. Sa'Id b. Masruq at-Taurl, faraoso
giurista e tradizionista, n. 97, m. 1(51 {Fihrist, 183 e nota 19); rac-
cLxxvi Introduzione
5) Ilablb ibn Abi Tabit ^ ;
6) Abu Hasim \Jahja b. Dinar'] ar-Rummani - \
7) Hahba ibn A bl Habba ^ ;
8) Abu 'l-'Alija Raff [rfr-Rijahl] ^■, .
9) Fatr b. IJallfn \
colso un graiide materialo tradizionistico (Goldz., MSt., II, 12); fu
mudalUs, malgrado la scrupolosa o austere disciplina della sua vita
{MSt., II, 48); trasmotteva a senso, o lo dichiarava lui stesso {MSt.,
II, 201). Egli fu zaidita {Fihrist, 178 e nota 7); abbiamo ora
in proposilo anclie queste notizie (QadI Ga'far, Taisir al-matnlih,
r. 43 b basso) : ^'>\s>Ji.^\ <x4- ^^ ^>^\ ^1 -w. ^1 Ui'jvjs^ iJU" <*o^
j^^kX>Ul ^^ J^\ ^^JXi^Xs>^ (JliJ (a) ^sr^\ ^jyi rr'.j*-'^ ^■*-** Lo>As». Jla
jJlJLS fV.^1 l-tt^^s ^s. ^ ^i j A'> ^■)y^\ o^-;;-^ CUa-^-wj (J^^'
> jyoUJl CjUS" ^^^; Ijahabi, Mlzdn, I, 209.
^ II nome per osteso ricorre in Jaqnt, II, 814, o in Sam'anI,
Ansdb, f. 258/y,- era Wasiti (forso della stessa Wasit di Abu Halid);
cosi Aslam b. Sahl Bahsal al-Wasiti nel Ta'i-ih Wdsit (Jaq., 1. c).
Cf. QadI Ga'far, Taisir al-matdlib, f. 43 «: _ja-^^, ^y'^r-'^ ^i^l* 3^!
j__jiii j^^ ^i'^ (.LoVl j^b ^^ tX=»-l ^ib^ )^'^? O"? L-s'Tr^V. <*'-«-**^^ *'jJI
• .. .. *
Gome informaloro di Abii Halid cgli ontra in uu Isndd del « Musnad
'All » in Musnad Ahmad b. Hanbal, 1, 146i8 e 148^3.24.
' DahabI, MuMabih, 144.
* ^.s-vsv-s X^UJl a^\ ^XaA \'>\ UU . . . dSi ; DahabI, Mizan, I,
340, nr. 2742; da lui trasmise jJlaL. ^l -s^UgJol (cosi DahabI, -?l/«-Crtw,
1, 381, nr. 3130), che aon puo ossere pertanto che il nostro Abu
Ilalid al-Wasiti, per quel che gia dicemmo; v. p. lxxv, nr. XII.
^ 5^^^. ^l^\ m. 153 155; DahabI, Mizdn, II, 335, nr. 2694;
in DahabI, II, 53, 5 d. b., ^ e errore di stampa.
(a) II settimo degli otto rigal della Raccolta di Zaid ; v. p. xcvi
c segg.
§ 8. — Rilievi e considerazioni clxxvii
Elenco degli « uditori » di Abti Halid:
1) Jahja b. Musawir <jJjUJI i;
2) Ibrahim b. az-Zibriqctn ^ ;
3) Nasr b. Muzahim ^\
4) al-Husain b. ^Alwan (o "Ulwan) al-Kulini^;
5) al-Hasan b. Dakwan ^;
6) Suwaid b. '"AbdoTazlz ad-Dimasqi al-Wasitl'^\
7) Jahja b. Hasini as-Simsav al-Gassanl al-Kufl "",
8) Junus b. Bakir b. Wasil as-Saibani al-Kufi ^ ;
9) Ga^far b. Zijad al-Ahnuw al-Kufi^\
10) al-Haggag b. Artah i'^;
H) ^Abbad b. Kutaijir al-Basri ^^ ;
' Vodi notizie raccolte al § 4, anello 2bis.
" Vedi notizie al § 4, anello nr. 3.
' Vedi notizie al § 4, anello nr. 4,
* Ricorre spessissimo negli isncid degli Amali e in quelli del
Taisir al-matrdib, per solito con le due vocali soprascritto insiemo,
assierao alia postilla Ia-«. alia iniziale (*) del patronimico. TQsI,
nr. 231, dice i^l^ <*J. Notizie anche in Dahabl, Mtzon, I, 254,
nr. 1994 e TusI, p. 63.
* In Dahabl, Mizan, 1, 227, nr. 1805, e accaduto certaraente un
saqt wQlVisnad, die va allora cosi integrator 'Abdalwarit, 'an al-
Flasan b. Dakwan, {'cm Abi Halid al-Wasiti], 'an Hablb b. Abl
Tabit, ecc; quest'ultimo anello e infatti nolo come informatore di
Abu Halid; v. sopra p. clxxvi, nr. 5.
« Qadi di Ba'lbakk; ^J^^\^ ^i-^i (della Wasit di Abu Halid
certaraente); n. 108, m. 194; v. Dahabi, Mtzan, 1, 436, nr. 3567;
Miiller, note al Fihrist, 29, nota 13.
^ Ju^y^l (3 K jJio ^^ . . . Jl-o^xi.! ^.-iij iivxi^ ^^fe"; con-
dannato insomma, dai Sunniti, al pari di Abu Halid, per le solito
ragioni; v. Dahabl, Mlzan, lU, 305, nr. 2621.
« Morto I'a. 199; v. Dahabl, Mizan, lU, 336, nr. 2875.
^ Morto I'a. 167; v. Dahabi, Mizan, I, 188, nr. 1463.
*° Morto I'a. 145; v. Dahabi, Mizan, 1, 213, nr. 1685.
" Notizie in Dahabi, Mizan, II, 14, nr. 91.
M
CLXxviii Introduzione
12) Isra'il b. Junus b. Abl Ishaq al-Kufi ^;
13) Abu 'l-Hasan Sa^Ul b. Zaid^\
14) Abu Hafs ^Umar b. Wbdarrahman al-Abbar ^;
15) IbraJnm b. Harasa as-Saibanl al-Ku/i*:
16) Abu Qatada^:
17) Ahmad b. Mttam ^;
18) Husain b. Sidaiman al-Kinam ";
19) Ahmad b. 'Tsa [b. Zaid b. 'Ali] §;
20) Muhammad b. Mansui' b. Jazid al-Muradl al-
Kufi-^\
' Mono I'a. 162; v. Dahabl, Mizdn, I, 97, nr. 801.
' Notizie in Dahabl, Mizdn, 1, 381, nr. 3130.
' Cr. Abu Hafs 'Uraai* b. Hafs b. 'Umar Sl-'Abdl in Dahabi, Mizdn,
II, nrr. 1994 e 2001, e III, 354, nr. 3084.
* Notizie in Dahabi, Mizdn, I, 34, nr. 237.
* Ms. 8>U9 ^\ (v. Appendice al nr. 110); probabilmente si tratta
di Abu Qalada 'Abdallah b. Waqid al-HarranI, morto I'a. 210; v. no-
tizie in Dahabl, 3£izdn, II, 84, nr. 625, e III, 376, nr. 3491.
^ Cosi un iS7iad in TusI, nr. 532, citato indietro, p. Lxxiii.
^ Cosi un isnad in AtndU, nr. 252: Muh. [b. Mansur], 'an Has.
b. Hus., '(in Hus. b. Sul. al-KinanI, 'an Abi Qalid, 'an Zaid b. 'AIT.
^ II nipote del nostro Zaid, e autore degli Amdli Ahmad b. 'Isa;
cosi una « via » dichiarata in al-Maqsad al-hasan (indietro, p. cl).
cr. la nota seguente.
* II noto corapilatore degli Amdli Ahmad b. 'Isa; ugualo fonte
deirinforraazione precedente; qui, e Ibrse anche nella inforniazione
che precede, il Maqsad fa certamente un saqt; cf. questo isndd
presso lo scrupoloso Qadi (ja'far, Taisir al-matdlib, L2'ib: \jM <^^
Lo joi. (JU> <AAil i^j (a) ,^^-Lc«.i.l pjbj^\ ^^v> ^A^l ^LwjJl ^\ l-oo^i.
(a) II famoso storiografo, autore del kitdb al-niasdbJh (cronaca
degli antichi iraaraati zaiditi ritrovata aH'Arabrosiana, oggetto di note
dello Strothmann e del van Arendonk); le sue notizie biogratiche
sono tuttora assai scarse; v. nell'Indice del nomi il rinvio alle notizie
che ne da Ibn Habis. Aggiungi questa data (qadi (ja'far, Taisir al-
matdlib, f. 146 6, in uno scolio raarginale): a.^ ^ ^Jlsw ^^\ ^^\
§ 8. — Rilievi e consider a zioni clxxix
21) Isma'il{^K
Elenco cronologico dei critici di Abu Halid:
1) WakV [b. al-Ga)yah al-Kufi, Abu Sufjan , m.
ra. 196 o 197] 2;
2) Abu 'Alcana [al-Waddah b. "Abdallah al-Wasitl,
m. 176] 3;
3) Jahja b. Ma'ln (m. 233) ^ ;
J ^ " i
e quest'altro, che riassumo, ibid., f. 22 &: Abu Talib Jahja b. al-Hu-
sain al-Hasani, 'an (ms. ^pt^^ Jlj> ) Abl 'l-'Abbas, 'an Abl Zaid 'Isa
b. Mull. al-'Alawi, 'an Muh. b. Mansur, 'an abl 'Abdallah Ahmad b.
'Isa, 'an Husain b. 'Alwan, 'an Abi Halid, 'an Zaid, 'an abihi, 'ati
gaddihi, 'an 'AH, e quindi il Profeta.
' V. Appendice al nr. 524.
" Dahabi, Mlzan, UI, p. 270, nr. 2332; Fihrist, p. 226.
« Dahabi, Mtzan, UI, p. 269, nr. 2326; Fihrist, p. 31, „; Margais,
Le Taqrib, p. 142, n. 1.
* Fihrist, 231 o nota 5; Goldziher, MSt., II, 218; Margais, op. cit.,
3, 98, 146.
omonimo (Abu 'l-'Abbas Ahmad ibn al-HasanI), autore, come il nostro,
di un kitab al-masdbih, in TusI, nr. 45, ove par che qualche parti-
colare vada riforito ad altro autore, di cui parla Tusi al nr. 43.
Introduzione
4) Ishaq b. Rahioaihi (m. 233) ' ;
5) Aliiriad ihn llanhal (m. 241);
6) Iba al-Barqi \^Abu Ga^fav Ahmad b. Mnh. b.
Halid, ±250] 2;
7) al-Buhari (m. 250);
8) al-Guzganl \^Abu Ishaq Ibr. b. Ja^qub as-Sa^c/i,
in. 259] '^ ;
9) Abu Da'ud [as-Sigistatii, m. 273, qiiando non e
Abu Da'ud at-Tajalisi, m. 227];
10) Abu Zur^a \^ Abdarrahman b. "Auir, saih as-
Sam, m. 281 o 282] 4;
11) Abu Jlatini {ibn Hibban, m. 354 ^, quando non
e Abu llatini Muh. b. Idrls ar-Razi, m. 277];
12) aii-Nasa'l (m. 305 circa);
13) Ibn Sa'id [Abu Muh. Jahja b. Muh., m. 318] «;
14) ad-Baraqutm (m. 385);
15) (d-Hukim [an-Xaisaburl, Muh.b. Wbdallah ibn
' Uiio degli « eifrigsten Verfechter der Hadithrichtung zur Zeit
dcs Gonfiictes der Schulen»; v. Goldziher, MSt., II, 228 e nota 8;
Mai'cais, op. cit., 95, n. 1.
^ TusI, nr. 74; Fihrist, 221i9.ji; Jaqut, s. v. Barqa; Dahabl,
Mmtabih, 35. [« Ibn al-Barqi » e citato cosi, senz'allro, anche in
Ibn Hallikan, II, 119; il De Slane, nella relativa nota, lo identiflca,
male, con Ibr. b. 'Abdarrahraan ibn Abi '1-qadi al-Barql; va letto:
ibn Abl 'l-'Asi al-Barqi; v. SujutI, Hiisn al-muhadara, Cairo 1321,
I, 211]. II nostro Ibn al Barql e figlio di Abu 'Abdallah Muh. b.
Halid al-Barql, sul quale v, Fihrist, 221 e n. 1 ; TusI, nr. 173 (da
aggiungere al nr. 631 di Tusi, nella nota al luogo citato del Fihr.).
^ Dahabi, Mtzdn, I, 35, nr. 250; Jaqut, s. v. Guzgan.
* Jaqut, s. V. DimaSq; Abu '1-Mahasin, II, 93; HH, II, 591, 594
Taskoprlzade (m. 968), in un estratto datone dal Miiller in nota a
Fihrist, U, 20,.
" Dahabl, Mizan, I, p. 2,g, lo elenca fra le fonti.
• Fihrist, 233.
§ 8, — Rilievi e consider a zioni cLxxxl
cU-BaijV, m. 405 ', quando non e al-Hakim, cd-KaraMsl,
Abu Ahmad Muh., m. 378] 2;
16) Abu Nu^aim al-Isbahani [Ahtnad b. 'Abdallah,
m. 430] 3.
Al nome di Abu Halid segue spessissimo (v. § 4, anello 2,
passim) la sua « nisba di clientela » nella forma seguente :
maida Bant Hasim, per dire che egli non apparteneva per
origine ai Hasimiti, ma per wala', o « clientela » propria-
mente delta. Affine al loala' e il giwar o « protezione »,
altra lappa della evoluzione della clientela islamica in sense
gentilizio e individuale ; a questa condizione di « prolelto >
pare accenni uno dei suoi critici conlemporanei : Waki'
(v. qui, p. LxxiVg! *±oAi.l 5-of. 4;\^ tl o^' ^ P- L^^^^^ao-ai"
UjU. ^^1^ e ancora li;l^=». (i ^) ; v. sopra, p. cxviii ; cf. Gae-
tani e Gabrieli, Onom., I, p. 176-177.
La nisba « al-Wasiti », che presso gli Sciiti del tempo
di Abu Halid ricorre lanto di frequente (v. per es. Tiisi,
nrr. 128, 129, 285, 299, 343, 365, 400, 442, 464, 747, 799,
876, 887), puo derivare da una ventina di differenti loca-
lilk (v. Jaqut, s. v. Wasit; Sam'ani, Ansab, f. b76b; Slreck,
II, 318-333); per solito pero essa deriva da Wasit al-Iraq.
Piu che per la sua precisa origine, la nisba interessa al
nostro studio perche si associa ad un particolare degno di
rilievo fra le scarse notizie biografiche che abbiamo di Abu
Halid ; egli fu cioe invitato o costretto, ad un dato momento,
negli anni che seguirono alia morte di Zaid, ad allonta-
' Brock., I, 166; cf. qui, p. 302-303, note.
^ Mar^ais, op. cit., 229, n.
" Brock., 1, 362; Goldziher, MSt., II, 152.
CLxxxii Introdiizione
narsi dalla sua resideuza di Kufa, e a riparare a Wasit.
Pei'cio lo troviamo anche denominato al-muliagiv. il fuo-
ruscito (v. § 4, citazioiie XII).
Ill queirepoca (125 circa doll'egira) e poi ancora dopo,
quplla die e oggi por noi storia del hadlt. fu storia di con-
flittl di persecuzioni fra partiti politici rivali nelle com-
petizioni sorte attoriio alia questione deirimamato. Quelle di
Abu Halid noii e il primo esempio di volontari o forzati
mutamenti di dimora da una cittk all'altra, tanto da parte di
uoinini politici clie della tradizione fecero per necessitk pro-
fessione, come da parte di lore sostenitori e clienti. E cosi
vi fu clii da Kiifa, dopo Taccusa di kidb, riparo a Qumm
per veiiirvi poi accusato di guluw, si da dover vivere per
un certo tempo nascosto, ed alia fine allontanarsi anclie da
quella citta per invito dello stesso suo ospite (Tusi, nr. 657).
Altri, tacciato di guluw e di kidb. fu espulso da Qumm e
riparo a Rai (Tiisi, nr. 341). Uno zaidita di Isbahan, fattosi
poi imamita, viene invitato da aniici a recarsi da loro a
Qumm, forse per liberarsi da persecuzioni (Tusi, p. 16-17).
Lo stesso nostro Zaid, al suo giungere a Kufa, fu costretto,
per un oerto tempo, a vivere nascosto in casa di un amico
(v. Zaid, nr. 129) \
Da quesla ricapitolazione di tutta la rexata quaestio
della personalita di Abu Halid, acquista senipre maggior
evidenza il carattere prettamente politico del contrasto sorto
attorno a lui. Le conclusioni alle quali si giunge sono state,
fin dal tem})o suo, formulate dal contemporaneo Jabja b.
* Gf. Goldziher, Beitrdge zur Liter aturgesch. der Si'd, 478.
§ 8. — Rilievi e consider azioni clxXxiii
Musawir: « solo un rafidl o un munasib lo pud attaccare,
noil uno zaidl » (v, p. 267j_3 e p. lxxxvi, n. 5), e piu tardi
da un imam zaidita (al-Mu'aijad, m. I'a. 411, nelle sue
Zijddat, Brock., I, 186, d), in un passo riportato qui, che
riuscirk tutto di particolare utilitk come punto di partenza
per intendere 11 vero carattere delle origini del contrasto
fra Zaiditi e Imamiti (v. p. li, citaz. VIII) ; le differenti tesi
sugli saihain e sul saif e lo ^ibn passano in secondo ordine
di fronte al disaccordo fondamentale in materia di hidul,
ossia di al-garh wai-ta^dll.
In tutta la questione dei kaddab (Goldziher, MSt., II,
144-145 e 247) dovremo sempre par tire dal criterio della
relativitk politica, e andar piu guardinghi prima di accet-
tare come autorevoli fonti, per la critica del hadlt certi
giudizi general! aprioristici del tipo di quello formulate da
un antico tradizionista come Ibn Sirin, il quale, dato il tempo
in cui visse, non pu6 non aver parteggiato quando ha di-
chiarato senz'altro false tutte quante le tradizioni con isnad
fino ad *Ali (v. Caetani, Annali, vol. Ill, p. 476, § 252, e
vol. II, p. 484, anno 10, § 145). Quanto valga quel giu-
dizio e dimostrato dalle numerose concordanze fra i hadlt
di *Ali e i hadlt « autentici » di Buharl, Muslim ecc, indi-
cate qua e Ik nel nostro apparato critico mediante rinvio a
Bagawi, Masablh as-sunna, autoritk non sospetta !
La relativitk poi del maggiore o minore grado di apprez-
zamento o di fiducia (iUimad) riconosciuta dai critici ai
trasmettitori di testi, di hadlt ecc, e dimostrata da infiniti
esempi. Per un imamita, un tale poteva esse re ^ammi al-
madhab, e tutta via il suo libro di tradizioni poteva esse re
muHamad anche cosi (Tusi, nr. 368). La stessa « debolezza »
CLxxxiv Introduzione
(li certe tradizioni era per i Hanafiti preferibile alle arbi-
trarie iimovazioni ed estensioni analogiche degli interpreti
razionalisti ^.
Concliidiamo dunqiie die se Abu Halid come tradizionista
viene rapi)resentato con tratti poco lusinghieri dagli avvor-
sari politici, contemporaiiei di Zaid e dei primissimi Zaiditi,
va tuttavia reso omaggio alia sua scienza giuridioa. E I'omag-
glo di Tacito al giurista Gaio Ateio Capitone ^.
§ 9. — Conclusioni.
Da quanto e stato qui raccolto ed esaniinato, si traggono
le segueiiti conclusioni nei riguardi delle origini della
« Raccolta della giurisprudenza di Zaid » e del posto clie
essa viene ad occupare nella storia generale della
r g a n i z z a z i n e del d i r i 1 1 o n e 11 ' ( ) r i e n t e ni e d i-
t e r r a n e 0, intendendo il diritto nel suo senso piii lato, non
di s i s t e ni a , ma di s c i e n z a , al di sopra e al di fuori
delle sue infinite difFerenziazioni e specializzazioni per reli-
gioni, per lingue, i)er raggruppamenti etnici (nazionalitk):
± 110-150 (leirEgira (circa 728-767 d. Cr.): periodo entro
il quale va collocata I'intiera compilazione
e redazione della Raccolta, nei due testi,
' L^* (—.obJ^ ^\ ^ oJ>-*3t* ^ — rr^-^* 5—:^ ?;-*■ Cr?' ^^
^UJJI ^yu (Haha'ddin al-'Araili, Kaskul, Cairo 1329, I, 137).
" Tac, Ann., 3, 70; 3, 75; Bonfante, op. cit., 415.
§ 9. — Conclusioni cLxXxv
integrale e abbreviato. Secondo la tradizione
sulle origini, questa deriva da iiii codice [kiiab '
nusha ^) messo insieme e « digesto » per or-
dine di materie {gama^ahu wa-watta' ahu) da
Zaid stesso. Nella redazione integrale definltiva
tale supposto codice e stato trasformato, da un
partigiano e uditore di Zaid (il tradizionista e
giurista Abu Halid al-Wasiti), in un vasto
Corpus traditionum et iuris, suddiviso in 6
Partes {agza'), queste in tanti Lib7'i (kiitub)
e questi in Tituli {abwab) ; tradizione e diritto
sono fusi insieme in ordine sistematico di ma-
terie; le tradizioni sono tutte alidi; il diritto e
trattato nell'antica forma romana, giudaica ecc,
per qiiaestiones e responsa. Da questa reda-
zione integrale, intitolata « Raccolta della
giurisprudenza di Zaid », Abii Halid stesso ha
ricavato una redazione abb rev lata, cliia-
mata « Raccolta di Zaid », e contenente il solo
Corpus traditionum.
II terminus a quo per fissare la data della
intiera compilazione della Raccolta e dunque
Zaid stesso, nato I'anno 75 o 80 eg. (corri-
spondenti agli anni 694-700 d. Cr.) e morto il
2 safar 122 (corrisp. al 6 gennaio 740). II ter-
minus ad quern e il suo contemporaneo Abu
Halid (± 80-150 eg., corrisp. ± 700-767 d. Gr.).
' Qui, § 8, racconto delle orig^ini.
* Qui, p. Lxxvig.
CLXxxvi Introduzione
Questi due estremi valgono anche per la
(lata del Gommento del Corano e del Manuale
per i pellegi'ini, entrarabi parimenti intitolati a
Zaid, come scritti suoi raccoltl da Abu Halid.
=t 150-300 deir egira (circa 767-912 d. Cr.): trasmissione
e conservazione del due testi, integrale e abbre-
viato, per opera di quattro successivi « garanti ».
± 320-350 deir egira (circa 940-960 d. Cr.): il testo inte-
grale viene rubricate da 'Abdaraziz b. Is^aq,
qadi a Bagdad, chiamato dagli Zaiditi il mit'allif
della « Raccolta della giurisprudenza di Zaid »,
ossia Teditore del cod ice in forma ru-
bricata {murattab lil-abwab), o autore del
tahWib (rubricatura, applicazione di diciture
dicbiarative del contenuto ai singoli bab o Ti-
tuli deH'ordinamento originale). Tabwlb (rubri-
catura) e ta'l'if (edizione) sono qui, pertanto,
sinonimi, la storia del diritto musulmano come
scienza non essendo, in origine, che storia di
rubricature.
In Zaid abbiamo dunque il coaditor iuris; in Abu Halid
il tecnico, il « giurista », Tinterprete, che con sottile lavoro
di dialettica raggruppa le nuove massime giuridiche, non
accozzate ad arbitrio, ma fin daH'origine gik naturalmente
legate in rapporti ed istituti die il conditor e il suo inter-
prete gia considerano come viventi entitk ; in questa deter-
minazione delle massime da un certo aspetto cbe le riduce
a formole di diritto e I'opera della scienza del diritto.
Una volta costituite le singole dottrine giuridiche che ri-
§ 9. — Concltisiont CLXxxvii
specchiano gli istituti come altrettante individualitk, si giunge,
con la applicazione di rubriche (col tabwib applicato al
codice di Abu Halid), air u n i n o sistematica del prin-
cipi che regolano un rapporto giuridico e alia
loro definitiva formolazlone : e il periodo pratico, applica-
tivo, che segna I'origine dell'istituto giuridico '.
*
* *
Nella storia generale del diritto inteso come
scienza, e pertanto possibile determinare il posto della
« Raccolta della giurisprudenza di Zaid » nel grande quadro
delle anticlie trattazioni cristiane d'Oriente (in greco
bizantino e in siriaco; piu tardi in arabo, copto e armeno),
mosaico-talmudiche (in ebraico e in arabo) e isla-
mic h e (in arabo). Queste trattazioni, prima rare e iniziate
in epoche diverse, sotto I'influenza dell'ambiente comune, e
di comuni condizioni politiche e necessitk della vita, a poco
a poco diventano piu frequenti e sempre piu vaste e ordi-
natamente sistemate, sino a raggiungere c on temp or a-
neamente un vero periodo del fiore, fra ilsestoeil
decimo secolo dell'era volgare. Tuna di fianco all'altra,
nelle medesime provincie, a popolazione mista, del-
I'Asia Anteriore (Mesopotamia e Siria), e negli stessi
grandi centri di coltura (Bagdad, Damasco, Seleucia).
Questi due primi rllievi, del terrene conume (alarodico e
* E cio che da buon giurista ha intuito al-Qastallani ed espresso
in una formola sintetica e felice : « la giurisprudenza di al-Buhari e
nei suoi tituli » (fiqh al-Buhart ft taragimihi, presso Goldziher,
MSt., II, 234-235).
cLxxXviii introduzioM
seniitico, aliiieno nei tempi storici), e della contemporaneitk
del fiore, non sono nieiio suggestivi di un terzo rilievo offerto
dalle affinitk di metodo di trattazione, di esposi-
zione e di rubricatura: sono affinitk e parentele esistenti
non nella sostanza, poiche parva differentia facti inducit
magnam rUfferentiam iuris, ma nella forma, cioe nella veste
scientifica e nel tecnicismo del diritto, e che permetteranno
forse un giorno di rintracciare i percorsi storici degli innesti
culturali, e di risaliro ai probabili modelli comuni : 1 e c o m-
pilazioni e le antologie roman o-e lleniche di
diritto iraperiale, voltate prima in greco e poi
in siriaco (e piu tardi in arabo e in armeno).
(Nel ragguaglio cronologico che qui segue, ho segnato solo gli
autori e le compilazioni piu notevoli ; ometto la letteratura pseudo-
opigrartca, come i libri di diritto arabo-cristiani e copti pseudoclemen-
tini, pseudobasilici, ecc; contrassegno con la croce '^ la storia del
diritto c r i s t i a n d' r i e n t e, con # quella del diritto
g i u d a i c 0, e con © quella del diritto m u s u 1 m a n o).
=i= 370 d. Gr. H[<Ambrogio, vescovo di Milano *, secondo una tradi-
zione siriaca divenuta canonica per quella chiesa
^ Ghiamato cosi, ed antonoraasticaraente « il vescovo di Milano »
senz'altro (usquf Madjulan), anche dagli scrittori arabo-cristiani del
basso Medio Evo (v. Sachau, Bei-l. syr., nr. 330), che ne citano fre-
quentissimamente sentenze ecc. in opere teologiche e fllosoflche, su
fonti siriache (o queste da fonti bizanline). Ma con cio non si vuole,
ne si potrebbe, precisare alcun particolare periodo della attivita giu-
ridica, civile e canonica di Ambrogio, che fu giurista e tigUo di giu-
rista ; avvoeato palvocinatore alia corto del prefetto pretoriano d'lta-
lia ; eletto poi consigliere del tribunale stesso da [Sesto Petronio]
Probo, prefetto di quel pretorio, regnante Valentiniano I Flavio (n.
I'a, 321, incoron. 364, m. 375) ; nominate poi consular (raagistrato
civile, giudice prefettizio dei distretti provinciab) per la Liguria e
I'Emilia, con residenza a Milano e col mandate di riforraare le leggi
§ 9. — Conclusioni clxxxix
orientale, riceve da Walentmus (errore concettuale
per Valentiniano) I'ordine di mettere insieme una
raccolta di Leggi civili romane per gli « egemoni »
delle provincie, poi tradotta in siriaco *.
romane moderandone il rigore (vade, age non ut index sed ut epi-
scopus), ed inline eletto e consacrato vescovo di Milano il 7 die. 374
(aH'cta di circa 37 anni, nato essendo attorno al 337).
• S'intende : Iradotta in greco, e quindi dal greco in si-
riaco. Giovera tenor presente, quando si vorra ristudiare I'origine
di questo asserito libro di Ambrogio, che di molte opere ambrosiane
esistono traduzioni greco-bizantine in codici che il Krumbacher di-
chiara essere ancora quasi tutti da studiare.
II titolo siriaco del libro e date cosi, nel catalogo di 'Abdiso' di
Nisibi (=Ebedjesu Sobensis), redatto, secondo il Badger, nel 1298 di
Cristo: JLsoiaiyiA*^? ^ajourov^^^ ^ — *^o( fNo oot yx ar>
oo^«AJ9 ,fSiJS\.{ y nNvt insooA-^ji^o ^ » n Jl,i.*!^b»Aao;
^Lo'iti J jiia^Q^^fi^ JL 011.^0 JLuj toin^jo : « compilo poi [delle
leggi] dopo costoro, AmhrHsms, vescovo dei Milanesi, quando da
WalentmUs re (leggi : Valentiniano I, secondo il Mitteis) egli venne
incaricato di scrivere e mettere in ordine g iudi z i e or din a-
menti (dine = j u d i c i a, taqse = taSet?) per gli i^y e\i6^ bq
(i praefecti, o i consulares, o i praesides ?) dei te r rito r i (pru-
vinciae ? distretti provinciali ?) ». Del catalogo di 'Abdiso' abbiamo
la vecchia edizione deH'Asseraani (un arabo-cristiano che lo intesc
come pote, e che mise poi fuori strada qualche storico del diritto non
rilologo; V. il testo in Bibl. oriental is, III, parte I, p. 267" e la tra-
duzione a p.269i : « sequiori adhuc aevo alius adjecit leges Amb7'o-
sius Mediolanensis Episcopus, ah Imperalm^e Yalentiniano jussus
scribere statuta praefectus locorum ») ; una nuova edizione del ca-
talogo e in Badger, The Nestorians, 11, 361.
Nel 1894 il Gersoy annunciava (in ZA, IX, p. 366) il ritrovamento
di un ms. di questo libro « siro-ambrosiano » fra i codici siriaci del Mu-
seo Borgiano di Roma (cod. « K. VI, nr. 4 ») che il Sachau ha poi chia-
mato « Romanus III » e riconosciuto affatto raoderno (del sec. xix); il
cod. e oggi alia Vaticana (sir. borg., nr. 8i). Ivi il titolo suona (p. 224):
JLu9Q;bo ti&.Ai^ov^:>ojJ ^^^^x; jLa»oo<<); Jl,»ltan>sx JUsaa^oj
« NojjLoi civiH dei Romani, compilati da Ambi^Hsjus confessor e
quando ebbe I'w^dine da Walentmus re di metier {li) in ordine per
V ^Y6(i{«v . . . » ; il ms. borgiano e fratello del londinese, anonimo, ed
cxc Introduzione
475-477? Hf<Le Leges Constantini, Theodosii, Leonis, altriraonti inli-
tolate Statuta imperatorum o Libri hasilicon, ven-
jjono tradotte dal greco in siriaco fra il 475 e il 477,
odito nel testo siriaco o tradotto in latino dal Land fin dal 1862
(JUivt'^V JL^cLxt-j « Legea saeculores » dichiarato traduzione
s i r i a e a dal c: r c o o), e ricdito poi nella prima pubblicazione del
Sachau e del Rruns {Syrisch-romisr-hes Rechtshuoh aus dem funften
Jahrh.: Leipzig 1880) in duo differenli recensioni siriache, con ver-
sioni medioevali araba e armena, e riedito di nuovo sui tre mss. ro-
mani, dal Sachau e dal Rinins, nel pi'imo volume dei Syrische Rechts-
bilcher, Berlin 1907.
11 cosidetto libro « siro-ambrosiano » non e dunque altro che la
nota raccolta di Leges saeculares clie nei secoli iv e successivi fu og-
getto di numerose recensioni, adattamenti e rielaborazioni siriache,
e, pill tardi, di traduzioni in arabo e in armeno, e che conoscevamo
sotto il nomc di « libro siro-romano », tin dalla prima pubblicazione
del Sachau e del Bruns. La letteratura orientalistica intorno all'ano-
nirao libro siro-romano e assai vasta, oramai (cito i capisaldi): D. H.
Miiller, Hammurabi- Biich, 275-285; Kohler, Z.d. ve7-gl. Rechtsto., 19,
103 ss.; D. H. Miiller, SBAW, 154 (1907), 54-61 ; Kugener, ROC, 1907,
218; Contardo Ferrini, Z. d. Sav. Stift., 23, 101-143; Aptowitzer,
JQR, 19, 606-614 e SBAW, 163 (1909), fasc. V; Holldack, OLZ, 13,
175 ss. ; Halevy, RS, 18, 244; Partsch, Z. d. Sar. Stift, 30 (1909),
355-398; Aptowitzer, WZKM, 1910, 180-224; Halevy, RS, 1911, 120;
Duval, La litterature syriaque, 2* ed., 183-185; Baumstark, Vie
christl. Literatiiren d. Orients, I, 82).
Ora che possiamo conchiudere col Mitteis {Abh. d. k. Preuss.
Ak. d. Wiss., 1905, I, p. 1-59) che il « libro siro-romano » non sarobbe
che un adatlamento orientale dell'asserito libro siro-ambrosiano (tra-
duzione siriaca di un'antologia bizantina di leggi civili attribuita ad
Ambrogio) ci auguriamo che gli studi poderosi del Sachau, del Bruns
e del Mitteis siano in avvenire piii letti o conosciuti nella patria di
Ambrogio (ed in mode particolare I'esame del problema delle ori-
gini, Mitteis, loc. cit., p. 17-18 [e 18, nota 1, sul valore informalivo
della Vita Ambrosii di Paolino], 22, 27-28, 59). e non solo, come e
avvonuto tinora, dai soli giuristi, per quanto valenti (v. Riccobono-Ba-
viera-Ferrini, Pontes iuris romani anteiustiniani, Firenze, Barbara,
1909, II, 637-75 : « Leges saeculares ex lingua syriaca laline verlit
ct adnotationibus instruxit Contardus Ferrini », e la nota di S. Ric-
cobono e Bruno Ducati, p. 676-77), ma anche da parte di qualche vo-
lonteroso tilologo, il quale s'accinga ad esaminare il problema storico-
letlerario in tutta la sua ampiezza: esame e storia dei singoli mss.
§ 9. — Conclusioni cxci
ma secondo il Mitteis nel 4° sec; molto piu tardi anche
in arabo e in armeno; esse costituiscono il « Libro siro-
roraano », codice di leggi vigenti per piu secoli dal-
I'Armenia flno all'Egitto.
Sec. V. Su queste due prime recensioni, 1' ambrosiana e la « siro-ro-
mana », i Siri iniziano lo studio del d i r i 1 1 o ci-
vile imperiale; il diritto canonico viene
parimenti studiato in traduzioni siriache dal greco;
la piu antica datata e del 501.
[527-565. Giustiniano I. — Co7yus iuris civilis: Codex lustinia-
naeus, Pandectae, Inslitutiones, Novellae].
± 550. Hf< Libro dei Canoni ecclesiastic] siriaci, in materia matrimo-
niale, di Mar Abha (536-552), della scuola di Nisibi,
poi patriarca, e professore a Seleucia (al-IMada'in). E
di poco posteriore alia compilaziono giustinianea e si
riattacca al diritto mosaico-talmudico. Sta in Syrische
Rechtsbucher , vol. III.
± 578-582. La collezione delle 168 Novelle di Giustiniano
{Novellae leges, o nov. constilutiones) viene
voltata in greco {oiX Neapal Scaxaisc?, ma anche
solo aE Neapat, oppure vsapal [Jisxa xov xwStxa),
o per lo meno finita di tradurre, sotto Tiberio II
(578-582). Piu tardi una raccolta di 134 No-
vellae, compilata in 'Oriente, viene voltata dal
greco in traduzione letterale latina (xaxa TcoSa)
e prende il nome di Aiithenticum o Liber
authenticarum [novellarum]; sul luogo e data
della traduzione (lUiria o Ravenna) si discute
ancora. Con la scuola di Bologna, a datare da
dello recensioni siriache (romano III, londinese, parigino ecc.) c delle
varie rielaborazioni orientali (araba e armena); ricerca degli arche-
tipi bizantini; inline : studio della questione nei rescritti di Valen-
tiniano (del 364-65) e nelle opere originali latino conservate di Am-
brogio (vedi edizioni e bibliografla in Pauly-Wissowa, in Liibker, ecc,
s, V. Ambrosius).
cxcii Introduzione
Iinerio (o Guarnerio, =b 1050), viene in fiore
V Aidhenticum, die penetra cosi dairOriente
in tutta Europa, a costituire coi Digesti la base
del diritto privato e della cultura giuridica
presso tutti i popoli civili occidentali.
Attribuisco alia tradizione orientale delle
versioni xaxa 7t6oa dal latino in greco, imposte
da Giustiniano pei suoi libri, ed eseguite noUa
cancelleria imperiale (seguite poi dalle tradu-
zioni ufficiali e private dal greco in siriaco,
e dal greco e dal siriaco in arabo) la per-
fetta rispondenza onomasiologica
fra questi termini tecnici fondamentali della
scienza del diritto romano-ellenico ed i loro
continiiatori arabi : Codex, Novella, Authen-
ticum, lura. diventeranno assai presto, rispet-
tivamente, il kitab (i. e. Corano), il hadlt (e il
hahar, i. e. le novellae leges del Corpus
iurU islamico, diviso in kitab e in sunna); il
sahih, e il fiqh. Le collezioni roniano-elleniclie
di leges, di iiira e niiste {leges et iura)
avranno le loro immediate riproduzioni sem])li-
ciste arabo-islamiclie nelle collezioni di hadlt
(« legislazione »), di fiqh {< giurisprudenza ») e
miste (i libri di sunan fl 'l-fiqh\ ,^_}-a>J\ ^..^^
dJLnJl (J, particolarmente numerosi fra il 750-
812 d. Cr., 133-197 eg.). Tipica, come modello
di antica coUezione mista di norellae e di
iurrt {hadlt e j'lqh, fusi insieme come nelle
raccolte bizantine di vb^oi) e appunto la « Rac-
^9. — Conclusioni cxciii
colta della giurisprudenza (cioe: della legisla-
zione, o tradizione, e della giurisprudenza) di
Zaid >. La inscriptio della Novella avrk poi 11
suo continuatore islamico neWisnarf del hadit ^ :
Tuna e I'altro dichiarano la fonte (nome del-
rimperatore, o del Profeta, o di 'Ali) e I'indi-
rizzo (destinatario, primo raivl) della nuova
disposizione. Note poi queste altre rispondenze:
iiira = JU:;j {dine, i. e. indicia) = ^ks>J (cioe
ancora /iqh !); leges {constitutiones) = biaxi^eiq
= Xnin.^ takse = liu^y.^- ; la collezione mista
siriaca di takse e di dine divenla una colle-
zione di namuse, ossia di v6[aoi, come e il
libro siriaco, intitolato ad Ambrogio di Milano,
dei « v6|iot saeculay^es » 2.
589. *I Gliconim (G^'omm) fondano in Mesopotamia FAccademi a
raosaico-talmudica di Pumbodita (che continue i
suoi lavori tino al 1038) e nel 609 quella di S u r a,
pure in Mesopotamia (flno al 1034); nei secoli vii-xi
mettono insieme cinque grandi raccolte, comprendenti
parecchie migliaia di fittltrni mSxu^ (= quaesliones
et responsa, di contenuto prevalentemente giuridico),
redatte parte in ebraico e parte in arabo (J5Lm.x>
^^:^1^) ; ediritto mosaico-talmudico".
' Mi trovo disgraziatamente nella impossibilita di conoscere,
anche indirettamento, le conclusioni dell' Horovitz : Alter und Un-
sprung des Isndd (in Der Islam, Ylll, 1917, p. 39-47), ed in genere
tutto quanto e stato pubblicato all'eslero dopo il 1915.
^ Fra gli arabo-cristiani abbiamo poi ^;;^'3^ e c^^-^l^^ t^^ ">
rispettivamente per xavovsg e per voiioxavwv ; in siriaco JI/<Lld qanune
per entrambi. Tanto fra arabi-cristiani, quanto fra arabi-musulraani,
lo lectiones e i tituli diventeranno poi, rispettivamente, i nusus e il
tahwib, come ho gia fatto rilevare (§ 8).
* Ampia bibliografla, sui responsi gheonici, e in The Jetoish En-
cyclop., sub voce G a n e sub voce S If e ' e 1 t u-T e s h u b o t ;
N
cxciv Introduzione
± 600. + Antioco, raonaco di San Saba presso Gerusalerame, scrive il
libro arabo t^^^l o ,_,*0C9.>-LJ1 (= Le Pandette), co-
dice di d i r i 1 1 s i r i a c o ra o 1 c h i t a.
622. Egira di Maometto. Prirao anno dell'lslam.
650. ® Redazione ufticiale del G o r a n o sotto il governo di 'Utman,
il terzo Califfo.
=fc 650-730. ® Primissime codificazioni arabe di
diritto musulmano, tutte andate perdute:
un libro di 'Ali ibn Abi Rafi* mawla rastil Al-
lah (v. Na^asi, I* tabaqa si'ita), e i libri di
Makbul as-Sami, morto I'anno 116 dell'eg.
(734 d. Cr.), autore di un ^JLaJl ^3 ^-,-L**Jl i_jU^
e di un ^JLk}\ (j J^L*Jll t^Lx^ (v. Goldziher,
MSL, IL 212).
687 *f Traduziono siriaca, dal greco, di arapie raccolte di Atti
d i C n c i 1 i i (di Nicea, del 381, di Efeso e Galce-
donia, e dei sette sinodi pi-ovinciali di Ancira, Neo-
cesarea, Gangra, Antiochia, Laodicea, Sardica, del 343,
e Gartagine). Traduzione siriaca del libro pseudo-
apostolico di diritto dei Giacobiti, in otto
parti: Testamento del Nostro Signore, Ordinamento
apostolico della Ghiesa, Gostituzioni e Ganoni apostolici.
686-701. >{< Chenaniscio Xenias (Henaniso' I), patriarca a Seleucia sul
Tigri (in arabo al-Mada'in), scrittore siriaco, racco-
glie in un codice i suoi Giudizi (Jifc^j) di diritto
cristiano d'Oriente (diritto siriaco); sta
in Syrische Rechisbucher, vol. II.
rt 740. 'i* Inizio della letteratura giuridica bizantina,
sotto il regno di Leone Isaurio, con la pubblicazione
di vipioi e di traduzioni letterali greche di compilazioni
giustinianee. (Bibliogralia in Krumbacher, Gesch. d.
byzant. Lit, 2* ed., p. 608 ss.).
700-740. eVita di Zaid.
=*= 728-767. ® Compilazione e redazione della
aggiungi : Karpeles, Geschichte d.judischen Literatur, I, 367; Ginz-
berg, Geonic Responsa, JQR, vol. XVIII-XX; Goldziher, MSt, II, 32.
§ 9. — Conclusioni
cxcv
«Raccolta della giiirisprudenza di
Zaid» (diritto musulmano sciita, e piu pre-
cisamente diritto zaidita); e la piu an tic a
codificazione del diritto islamico
finora ritrovata.
i 740, ® Ulteriori codificazioni del diritto musulmano
(perdute): Husaim b. Basir as-Sulami, m. 133/750:
dJLftJl tj ^^^^**Jl (_jU^; Mugira b. M.q.s.m a^-
Dabbi, m. 136/753: J^ilyUI ^U^.
740-820. HE'Scritti teologici e vari, arabo-cristiani, di Teodoro Abu
Qurra, vescovo di Harran.
± 750. ® 'Abdalmabk b. (jiiraig (m. 150/767) e Sa'id b. Abi 'Aruba
(m. 156/773) avrebbero per i primi introdotto I'liso
della rubricatura nelle codificazioni del
diritto musulmano (v. Goldzihor, M-S?., II, 211;
cf. le rubriche romane del sistema di Sabioo, doll'^'^^
ctum 2>erpeti(um, della CoUatio, e dei classici Digesti).
767 (150 eg.). ®Muore I'imam Abu Hanlfa.
795 (179 eg,). ®Muore I'imara Malik.
797 (181 eg.). ®Muore 'Abdallah b. al-Mubarak, rubricatore di libri
di diritto (v. Goldziher, Encycl. I.sL, s. v. Fihh).
798 (182 eg.). ®Muore Abu Jusuf, I'autore del Mtilh al-hmylg.
805 (189 eg). ®Muore as-SaibanI, uno dei due redattori del Mtt-
icatta' di Malik e autore di raccolte proprie.
± 800. ►fiso'boht di Revardesir, motropolita persiano, compone un
Corpus iuris di diritto cristiano in siriaco
(il Libro dei Giudizt, o jk;j, originalraente redatto
in peblewi). 11 vescovo pei-siano Simeone, pure di Re-
wardeslr, corapila dei Canoni ecclesiaslici siriaci (re-
datti in pehlewi e poi tradotti), in materia succosso-
ria. Stanno in Syrische Rechtsbiicher, vol. HI.
780-823. >f«Patriarcato di Tiraoteo a Bagdad, e 820-824: patriarcato
di Jesubarnun (Iso' bar Nun), pure a Bagdad. A questi
due patriarclii si deve una codificazione del diritto
cristiano, in siriaco, in materia matrimoniale
e successoria; sta in Syrische Rechtsbucher, vol. II.
807 (191 eg.). ® Muore 'Abdarral.iraan b. al-Qasim (v. sotto, anno 854).
CXGVI
Introduzione
818 (203 eg.). ®Miiore Jahja b. Adam, ant. del kitdb al-harcig.
854 (240 eg.). ® Muore Al.imad b. *Isa ; i suoi Dettati {Amali)
di diritto sciita comparato vengono racoolti dal
suo contemporaneo Mubanimad b. Mansur al-
Muradi al-Kufi; per il diritto zaidita Fautore
dispone di entrambe le redazioni della Raccolta
di Zaid, integra e abbreviata, dal die si deduce
die in questa epoca entrambe le due redazioni
correvano gik per le niani dei giuristi; I'inte-
gra doveva essere senza la sua definitiva rubri-
catura (cf. sotto, anno 964).
854 (240 eg.). ©Muore Sahnun, raccoglitore della Mudautcana di
'Abdarrahraan b. al-Qasim (v. sopra, anno 807).
855 (241 eg.). ®:\Iuore Ahmad ibn Hanbal.
869 (2.55 eg.). ©Muore ad-Dariml.
870 (250 eg.). © Muore al-Buhari ; il suo Corpus del
sahih (cf. il Liber authenticarum
qui sopra, p. cxci) non verra pero
pubblicato die assai piii lardi; v.
solto, anni 1259-1273.
875 (20 1 eg.). ©Muore Muslim.
880 (273 eg.). ©Muore Ibn Ma*a.
838 (275 eg.). ©Muore Abu Da'ud.
889 (279 eg.). ©Muore at-Tirmidl.
893. H^Lo scrittoro arabo-cristiano Eljas Gauliarl, motropolita di Da
masco , traduce in arabo i Ganoni ecclesia-
stici siriaci (diritto cristiano d'Oricnte) '.
=b 917 (± 305 eg.). © Muore an-Nasa'I.
Epoca delle
grandi raecolte
ufflciali(le«ma-
dri ») della tra-
dizione e del di-
ritto islaraico.
' Per la storia letteraria del diritto cristiano in arabo si vedano
i due lavori del Riedel, Die KirchenrechtsqueUen des Patriarchats
Ale.rand7'ien, Leipzig 1900, e Ber Katalog der chi'istl. Schriften in
arah. Spr. von Abie 'l-Barakat (Nachr. d. k. Ges. d. Wiss. zu Got-
tingen, 1902, p. 635-706; tosto, traduzione, copiose note e notizie di
mss., indice alfabetico degli autori).
§ 9. — Conclusioni
CXCVII
964 (353 eg.). ©'AbdaTaziz b. Isbaq, qa^i a Bagdad,
applica la riibricatura {ratiaba lil-abwdb)
al testo originale e in teg rale della
«Raccolta della giurisprudeiiza di
Zaid >.
987. Hhlncomincia il vescovato di Severe ibn al-Muqafia', vescovo di
Asmunain, autore di una Storia dei Concili in arabo;
importante fonte per la storia del diritto ecclesiastico
cristiano in Oricnte.
996 (386 eg.). ® Muore il giurista musulmano malichita Ibn Abl Zaid
al-Qairawani, I'aulore della famosa Risnla.
Sec. XII. *£« Nomocanone arabo-cristiano (Magmii' min al-qawdntn)
di Micliele di Mallg, rubricate (mubawvab; il termine
tecnico e nel catalogo di Abu '1-Barakat, ed. Riedel,
f. 230 a); V. I'ediz. Coin in OC, VII, in caratleri karsunl.
II codico venne voltato in etiopico vei*so I'a, 1687
(v. sotto).
Id. HE« Libre di diritto armeno, di Mechithar Gos (m. 1207) '.
Sec. XIII. Hf* Libre del diritto nazionale armeno, di Smbad.
zir 1240. *{< Abu Isliaq ibn al-'Assal, autore di un Nomocanone arabo-
cristiano {kitcib magmu' usul ad-din wa-masmu'
mahsul al-jaqvri), fratello di al-As'ad Ibn al-'Assal (aut.
di altro Nomocan. ar.-crist.: magmu' qawamn, vol-
tato poi in etiopico ; v. sotto, =i= 1582), e di Abu '1-
Fada'il Ibn al-'Assal.
1259 (658 eg.). ® Muore Muhammad al-JuninI, raccoglitore ed editore
della grande raccolta al-Gdmi' as-sahih di al-Buharl
(v. sopra, anno 870).
1273 (672 eg.). ® Muore il tilologo Ibn Malik, coUaboratore del pre-
cedente alia redazione deflnitiva della raccolta al-
Gdmi' as-sahih.
1286. HE* Muore Barhebreo (Bar 'Ebhraja), I'autore del JLjoo^j Jb>^.^
o Libro delle direzioni (diritto cristiano in siriaco ; se
ne fece poi una traduzione araba).
* Per la storia letteraria del diritto armeno si veda Aptowitzer,
Zur Geschichte des armenischen Rechtes, WZKM, XXI, p. 251-267,
e una bibliografia di D. H. Muller, Semitica, II (SBAW, 154 [1907]),
p. 3, n. 1.
cxcviii Introduzione
1318. *f<Muore P^bedjesu Sobense ('Abdiso' di Nisibi); di fronte alle
difflcolta che presentava ancora ai suoi tempi lo studio
della ricca letteratura giuridica deH'Oriento nesto-
riano, risolve di codiflcare i diversi documenti in un
libro uniforme che avesse forza di leggi: V Epitome
dei Canoni sinodali o « Nomocanone di Ebedjesu »,
in 2 libri: diritto ecclesiastico e diritto civile.
1365. ®Muore il giurista rausulmano malichita Halil b. Ishaq (=Sidi
Halil), autore del MnJ^tasar, classico raanuale di di-
ritto malichita, tuttora assai diffuse nell 'Africa setten-
trionale, dal Marocco alia Libia. (La traduzione com-
pleta italiana con commento, di Ignazio Guidi e David
Santillana, e di imrainente pubblicazione a Roma, Mi-
nistero delle Golonie).
dc 1582. >M1 Magmu' qaxoanin, Nomocanone arabo-crisliano, di al-
As'ad ibn al-'Assal (vissuto attorno al 1240), viene
tradotto in etiopico e diventa il Fetha Nagast (^^
tb : VI f"^) « Statute dei re » dell'Abissinia (pubbli-
cato nel teste etiopico con versione italiana e note
critiche da Ignazio Guidi. Roma, Casa Edit. Ital., 1895
[teste], 1899 [traduzione, cen raff'ronti fllolegici fra la
versione etiopica e il teste eriginale arabo]). Sembra
che ne esista un commento amarico '.
=b 1687 >f<ll Magmu' min ^^ga^c^wm. Nomocanone arabo-cristiano
di Michele, vescovo di Malig, del sec. xii (v. sopra),
viene vol la to in etiopico, per desiderio della regina
Sabla Wangel, e diventa il note Faus manfasaici (<{,
o^l\ i t^'id.fl'E) « Mcdicina spirituale ». Sulla base
delle Sacre Scritture e dei Canoni vi sono trattate an-
che materie di diritto civile.
' Sulla storia letteraria del diritto in Abissinia si veda C. Conti
Rossini, P^-incipi di diritto consuetudinario dell' Eritrea (Manuali
colonial! pubblicati a cura del Ministero delle Golonie). Roma 1916,
im vol. di 802 pp., p. 47-71 ; dello stesso : Note per la storia lette-
raria ahissina, Rend. Lincei, VllI, 1900, fasc. V, VI, XII, § 27 e § 32 ;
dello stesso: / I^ggo e la legge dei Loggo Sarda (GSAI, XVII, 1904,
pag. 1-3).
-<rN@N£)
" RACCOLTA BELLA GIURISPRUDENZA
TESTO ARABO
_ii!l p^=^^ ^^ JJ^^ ^j
^^1 ^«.L
B — <i«sai.
r"
^i4^'
* kX;^ ^;_y> fiV'^T'?^ Cr? Cs^)^ ,j>Ov>A. (Jls ti^^^ cjJ^siU^ ^ ^^
2 Aytlk^
d'altra mano nell'interlinea.
A ^-«^
(a) B glossa rarg. della stessa mano : JU> ' \Sx^^ ^■v-i*J ^Sa,
A!>L»-ilJui^ ,J^^,«t., ,,%._^ J^ii* <*^i-**: ySU^ (^ >\jJl^ OULJI ^-yjb t^^ySi^\
kiu J-ol ^^ v_;LX5UI \Sa ^U-"i <*>^ CjIjS *J» c__>LX^Jl IJjb >LL«j1
Zaid b. 'Alt: MagmiC al-fiqh (= al-Magmu' al-hablr)
^ S w
^.»>o.».'.>^ LS'^" IS'^' <*.^l^i^ <*'4rT^3 (J-**"-*^ U3_^' j«lLo <AJJi (J>«J;
' iS'^' <*s<^^v>i? ^-«-^*^ '**ti^'*b <*^^ij-> *?**'^3 ^ ^'^" ^*^' (3***'*-*-**''!5
^ 1 „ * "f w j:
\.>.,\Jli^ Vtt ^^;s?Ji a ^h*ajU ..1^^ J^Sti^ Ols JJo)^-oa (_JLSaj ^jX^. A~**jK
^ A B senza vocali.
^ ,^_5-Ov>.^ aggiunto d'altra
mano nell'interlinea perche
saltato.
^ A — ^\ ^
' B + f^LuJl ^^
A v-*^ ^ j ^XX^oU
•' B D + JU
(a) A ha qui un segno di rimando (f") alia glossa marginale
d'altra mano: ^LaJI -^t^ oy^^ o3^-^3 ^•*-'' ^-***^ ^
(p) A ha qui un segno di rimando (r) alia glossa marginale d'allra
mano: ^^ 25»^» Jlsi^ iJ-ov>i.l ijl^ ^;_>'0 _^a ^_v>J.1 ^1 ^^1 (JU r
5^-.iJjb <*^J^ t_j^_^^ |^;^'v>.sxl.\ <*oj.j^-uxJI (J^— ^ • cfr. quests due
glosse t" e f con la glossa unica a ^-—iLUol nella redazione abbre-
viata, ms. C.
Prima parte. — /.- kitah at-tahara
^.^
) Jl^-
. \
^-mJ Of\ (.^--J^ (*^9 jJ^ ^' *L^ "^ Lo^^ ^1 3^*^"-*
' l_jisjix«ax> ?y^\$ >>oj>.-«aJl^ i$,>.^l^ 'cs^b ^^r^^ ^.r''^ *-^>t^b
^ B D J^3 ^ <*JJ1
3 A e*^^
^ " t ' •
^ B D U4^ ; cf. AmaU, nr. 164.
20 6 g J) L^^3.**o; cf.Am.,nr.l64.
' n D <_jl^ '-*4=-J ^--rJ J^ oS
(D <*o) I »jbj3-^ (D s. p.)
t^yb ^1 (I) Oj:i.l) (3j=^(
8 B VI \)1
9 B D cil*J' Jli"
10
Sura XXV, 5.
" B JlJJ; cf. AmnlT, nr. 787.
(a) B glossa raarg. d. stessa mano: U-^a-:^ i_^ o-? ^^J L>V^ jLs
*L« ^-j^ (JIaj" <^y> ' <jJaiJ Lj ^.t^^ o^t^' ^-r^.f' T'C^***-*-' <3 f^^^-<*J'
,J — ft! k^boft (jLio^ ^jjl^ fH^^ jo.XwaJ\ ' (Sfira xiv, 19) JOv>.w3
,_,43.:ol ' J-J>yi ^^;saJl joy^xaJl ^_^'«l-iJl J.^ ' ^iJLib j_y^il ' ^UJl
C) /(lid h. 'Ah: Magmu' al-fiqh (= al-Magrnu' al-hahtr)
Jav'^b <*>s:\-i*,._^ (a) t--^> J— *«
:< A - -
■' B I) ^
^ B I) — ^ Jli' 15
■' B D «U-*^li; cl". .Im., nr. 633.
j_^l J^ jLs ^\LJ1 U-VrJit
Jyo_ f^LvJl 20
^^ D e Amalt, nr. 46: <*J.-m-.&U
(a) 1^ glossa mrg.: LJa; ^UiUl^ <-r^^ ^\x-.*^l (j (1. lii^) j^^'Ia ;
cfi'. AmalT, nr. 165, e la glossa al passo nolla redazione abbreviata.
Prima parte. — /; kitdb at-fahara
Jls ' ' s^_jjl j^-w-i-j; ,_r'-J-«tJl JJ.^ <AjJl J^x^jj JUi Ju> U^ rr
VI 2 ^Ji-o '^ (Jlia *^v.i^l JaJC^^ <*J>.-JiJI ^ ("J^-C^ W.J vJI-JLo^
^Ua*J1 <*^ «i* W.J *-^tt*(^ (JUi ' ^ iS'j^r*- IJjb ^_7«^^ CJ.>2*- t""
— * ■" •
U_5 <*^A-»J.I (J-<*^3 U-43*^^ O^ i— -Na>.l U^ j-^y..;^! ^J-M^iij '' '^^j^
..-! .-. ^, .'. ... .-. •• * .. .
' A »U-aJl; cfr. Amdli, iir. 90; i ^ A B senza voe.
Munt. STg.
^ A vjjj.*-
5
B <U.3
^ B + Jli ; D + Ju;^
2.5 ^ voc. B
kiS'li-ii.l O^^aJaJ" ^\of come
in Amah, nr. 106.
10
A — ; cfr. Amalz, nrr. 100-107.
K Zaid h. 'All: MagmiV al-fiqh (= nl-Magmu' al-kah7r)
<* ^U.:*. j__y./LoUol <SUOl »J_^^ l._^_ i^\JiA *il.«o ,^^-^1 (jl ^ ^ •,
^_j.voU ^_^ A^\ j^Ui j^^-***!; i_iL=fc. j_j>>^>- vJ^.*vJ^ *j ^^_j-wK v^I-J-wmmAs
*UU lX_^J ^Lo Jli' • JxvJ^il Usb sU ^tS" ^\ JU' bt^Jl '<•
^ <*^ol ,j_^ (•^-fr^ '-^.3 cs^'"*"^" " *T"C^*^^ '*"^";^" J-**^. i*i'-*JU
r »
rr
Aiiiali, nr. 116.
~ CtV. ^mfl^f, nr. 122.
'' A '>-s>^^i con soprascritto '-c^-
j-uo: cf. Amdli, nr. 118.
■■' A ^ ^xi.1 aggiunto in rarg.
d'altra mano.
^' A s>A.^> con soprascritto «— -<s^^-
^•uo : efr. Amali, nr. 118.
S B D + ^liUJl <Oii
■' B J-m^-Xaj. ; efr. AmnU, nr, 120.
'0 A - Jo^yi i
^' A *— •s-AxoJ 20
^li
<*Jk)l Oyui^ J^l ". clr. Amall,
nrr. 99-1 (X).
Prima parte. — /: kitab at-tahara
j^,I.^la ' i^^w) ,J.-**».ft Va \tt.^JaJl ^Xw> liS^IJvi
SXXJ ^\ ^— f;-ij
(Jlii v__;_^l (3 o^*r*r'. *-r^'^b wJ*-^*^^ <3 (»— ^-^ c5-^^^ O* i*^'-Ci^
^_j>OJOi. 'U.^1^' ^L*v^_ Us dUJl U-4gJji:b. CXow *-jI^\^ J*^' '~*
^*'U3 aIL^ ^^J■^\ ^\ (<A-^ (_5^ ^^j* !<wX2w ^s. <*w-ol ^ft (O^-:^ -^^.^
15 ,*._^l4^1 ^_y*-.^U »yv«aJU -—d^gJaJ" Jii^ jOJiX-o j_5.^l 5-0 C-^.aL. (JU*
IJOj Cl-JLwja (Jls ' S^l-saJl (_J,l j^_j^-«a IS&vo^ (J-><>^W ^^ A ■» .*<.«. .^S f.;^
A i3\J^ 5 cfr. Awia^f, nr.
20 ^ B viXJJi; cfr. Amall, nr. cit.
^ A Jt^Jo,
A (J-cw-sJl J-^", poi corretto
della stessa mano.
•* A — ?U-J1 ^>>: cfr. Amah,
nr. 133"
7 A - ^^1 ^
^ B JaA-O
^ voc. B
10 B U,>Uli ■
io Zdid h. 'AU: Mogmu' al-ftqh {= nl-Magmii' (il-kdbJr)
* — i — - •■ *
^\ ^1 ^UJl " c$.?-^ *«^S-^ ^"V-«J' Ly?=^^^-*^" ^ '*^' («^^5 ^■'b 'S^ ^*
' A — ^^- ^' ; ct*. Mtint. 56,s-^o-
"^ li ^J~**^AJb : cfi". /i'ma/f, nr, 79.
* I^ 1) .^.-.jUs^JU J._-*vviJl; efr.
A III all, nr. 79.
H + £^>o^l; D -|- ^'O y^^\ ^i,
aggiunto della stessa raano ;
cfr. AmdlJ, nr. 78.
' A — is^UaJU ; cfr. Amii/i, uv. 134.
B 1) + jJIjL ^\ jLs
Gosi I); A B scnza punti.
10
A — (X^^ (Jli> (Jl»
l^\ B ljH«: ; civ. zlmrtZr, nrr.:}7-38.
'2 A J^«o
A — ,-j* <*^-*-»'
13
1^ D CjUS"
15
AmalJ, iir. 32. B aggiunge in
margine, della siessa raano :
Prima parte. — t : kitdb at-tahdra
ll
^^ c> c^ -^O es^"->^ ' *J--=>^^ J^b l!lj,-I* u-*l ■«-V
*^-^3_^l g.;-«j\5 ;-^3^"-* f '*^ '' ^-<-o^ <^^iv«} (J,l J-^^ >— 93^ (3 ?'^'
(^yXsk. ttlL^I i^^a^ (J, ^_ai.> VI £■^^_^ '^y?' Cy^ K r~^^. ^ '*"^*
= , ~ ^ . ^ , .. *
ur^
.iObl ,.._ft (»^UJ1 I -^ yV —
(1. ^liuJl^ ^^jlill) c_->U*Jl^
H <*Xoii^ viS'l_^,**Jl v >b e aggiun-
tovi (I'altra raano: *^^l^
^ B — <Jow ,.,ft
Mi -I- jx) kiTl^^l ^U>1 ^^^
<^ftjo Mi ^^4»iaJl ; cfr. AmalJ,
nr. 30.
^ A B ^j^l
** A ^JCi^li; cfr. AmdlJ, nr. 31.
' Amdli, nr. 31.
^ B soprascritto Ia^ ". cfr. AmrdT,
nr. 69.
(a) B glossa marginale della stessa mano: *UJ1 ^►— ^j jy(J=^\
g9^. ^3*^^ r^^T^' 3-43-* Ua.<v,i..> ^_j.^^i tc!^ \Jjb >1JL1 yb^ j43ia^l
^Jw_Jl ftUJl f\iJb^ .— 4jkXH *-vaJb *^^l^ ,_y"^^ iJ*oi^.^ 0<>i.l
1? ZnkJ h. 'AH: Magmn' al-fiqh (= (d-Mngmii' nl-kahlr)
. <^ <- ■> ». », ^ :f .
■s = -^ .. - * . .
^UJ! U_^i <*><^1 ?_^-3 ^^ai>_^l ^"b^ j»-eV^ ^Jk^ j-^ ^^^,ji^
»| ,.,1^ <*J1 |»^^ <_s^ c?* ^-'"•^ ^ <*^-5^ ^:^ (*^'-rr^ '^.} c-r*-**-
o'-
cT^^^'
v^ >^1 ^1 *-V^l «^1 *-wo JU ^^-sxll JoL> l>l
^^:idl ^.^ ^^ l-^ l>U '^(Tv^Jl o*^^^' C^ixi.\ JU.^1 ..r-siJl
' voc. B
2 B (JLw ^1
Sura IV, 4(5; sura \, 9.
^V B J^l
■' voc. B; A senza vocali.
'' Sura VIII, 42.
' A t—jij-^^ ; voc. B
» A V\
«A^
'*^ A (— ^.«jlas.^ ; 1^ + ^_-oJo
'' B-
'^ Siira xlviii, 2; ctV. A'/«rt?i,
20
nrr. 71 e 73.
13
Amali, n. 1.
A 1>U
(a) B frlossa mrg. >^s3.^1 ^LS'l ^^ J- >> ; cfr. _^^l y~3)\ ,^
nella redaz. al)bi'ev. (ras. G), in ^im., nr. 73 e Bagawl, Masabih, 11, 145^3. 25
Prima parte. — /; kitdb at-tahara
13
... ■' . .. j> ,
' ^. <*wriJLJl (._^_ l._.^,H>Jliv <^' 5*-*^ cr*^ lP*;-*^' C^ CUj*-^^ f
O^LiJl^ p\^ ^ (JU> iL« 8w« iv^^JI ^>ft ^Ua*J1 a^ Ijo J cuJUo or
'" Ail Ji* j^^ ^ 8 Jos- ^>& <*..ol ^;_,a *^i* ^.3 ,_^'j^A- ' J--a9l ox
s . . .. "* 1 -■* • 1 • *
lU 1
2S
B I ^Vl : Amali, n. 1 ; cfr. Mun-
taza', p. 44, basso.
B + ^ji—^ <*ilja ; eft*. Amall,
nrr. 65-66.
A B senza punti.
B ^ ^^ iX^^l aggiunto dolla
stessa mano nell' interlinea.
B C^l
A ^,iJa]o\ ; of. A m«?r, n r. 65-66-
A senza vocali.; B v— ^^
B aggiunge in margine ^_jb
^wa *5-.i^l (3 J3U*«^ d'a. m.;
D ha tale rubr. nel testo.
B JIa9
' A -
' B D —
2 A B <*^Xijo; cfr. Amall, nr. 85.
^ A liX*; cfr. Amdli, nr. 85.
Cf. Am., n.816; ilfww^., 20 basso.
A Loy
A ^^-ui j^v*
A Uay
A senza punti; B <*-*-;^'^
B D JU»
14 Zaid b. 'Ali: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-habir)
oA ^ (J^" c^T^ C^r* '~^>^. tJ-^ o* (*^^-:^ W.J ^-^^^ ' ^r^.
^ » ^ JO J j^^'jw-^ ' ^ ^ La Jot> ,M*^ ^ 8 js^U.1 CUJii UJ-9 s jJiUl J^ji
^r ^,} ,^5-ojoi^ " ''^^14. "^3 ^<H».^ "^^ iwiUs. V^ cJ::^'^ ij^ f\-c«-r V
A senza punti; v. Dozy, Suppl.
^ B D JUui , Cf. MunL, 26 alto.
'^ B D JSi
^ B JU
' Bo^
' B D U>y
'^ B ^,>^»Jo.
10
Cr. Am., n. 798; Kultus, 36 n.
12 ^ D Ul 15
•3 B D + f^-LcvJl l^U
" B D + ^U^ ^J^
'^ A s. p.; B Cjj-*^; cfr. AmdlT,
nr. 128,
"' A senza punti ; B y^^M 20
*' A ^^-o^Jl ; cfr. Am«Ze, nr. cil.
A ^.^Liil
18
19 B CUJJii
20 B ^U4.l_5
"' B tj^ 5 cfr. Amdlt, nr. 124. 25
Prima parte. — /; hitdb at-tahdra 15
Al>J.ft v>j> J j_j-o^X^. ' l.--^o <*-fA6 ^L^l »_^-o^a s^LaJU ^t-yii^ "^ e
Aj ^ ,^^1 ^^1 JUls J^^ sU>l <*J1 ,^J^ (^ ^^ft a,>^ ^s. ,A^1 ^^ft
j^ --t«.^l ,J>-^ >i>* 1J>-* ^»-*J ij^« <i^f;aa- (_^s. ^-**«-^. ^ <^ i.^?*""
10 d^ — >l JoJjt j_jJift ^ft <*.3bl pft J-U* JO J ,^^'oow ' S^iUs JSCJ AA
' ^^^^^iji.1 < (LxxJi 3<-t*j *J.y^. o*^
c^^ joj (Jls ' '-r'^?. u<^ rr*^- '-''^* *^' 7'^^ ^^ ^~^* ^ '
^ Amali, nr. 125.
nr. 126 e la gl. alia red. abbr.
^ A s. p.; B 5-^,
4 A JUi
^ A jkiCo
6
9
10
A J-*«-ai *
B J$^U»J«JI; D 2i^UiAJl
B —
A D + .*-^
A i_-— JaJ" • Cf. Munt., 2(3 alto.
16 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {^= al-Magmu" al-kabiv)
111 ^l
Vi, ^s. ^ SJ^ j^ <*^1 ^ ("^^ ^.3
VO
3 ^5^->^
VV Js:J Jl^. ^UU joj jLj.^ J'l^ • sU-oJl j^_ ^^ J-.*,j:il ftUJI
.^
JC^SJ ^9\V\ (^»^ ^
A —
B D ^^1^ ^r:^'
B manca im {'.*' col testo com-
B + o^
B — Ua-XiiLij . . . ^i^ JliJ^ Jli";
cfr. Amdli, nr. 195.
preso iia ^l^-^ e F ultimo '^ ^^- '^ ^ ^^■
1... '" 'A ^^JlLI ; V. Dozv suh V. (3^
-^-l) U^^j (esciuso) del se- „
° A B s. v.; V. la gl. al passo nella
-uente J^\ c_-.b ; il testo j-ed. abbr. ; Am., nrr. 611,
mancante e trascrittod'altra 716 ss.; Munt., 198.
mano in niarginc, f.» 14 ^;. '' B <^|r^l
Prima parte. — /; hitcib al-tahara
17
Jls *'^1
4. .jr^^.h
.-,.]., .-^1> ,.
—.^yki Jai'vJ.1 Slj^l ^>& ,A^ 1^_J C-JLo • il_5.*.j ' ^-0-^1 3 Ar
•"' yb^ ^ i-cvJl (3 ■' J-*^-?^. O^ ^'-? "^^ ("^^^ >-^.J *J'^3 ' Ua^H^ Ar
^.^9 jj^^yii-^ •' C^JS ^^_^\ liLobl ^v>A£>l ijli <AJiJl (J_^^;; b j^L^l
'1 ,J^a-U ^v^^i c;6--%^ ^-^^^ C^* ^'^^J ^;-* *^^* ^V" '" S^sV^
- A <*•»;> con ihmdl per > e per
^ . ma glossa mrg. d'a. m.:
JljJl ^2^y^-«o (s. p.) <*i>Jl
• (s. p.) 'f^>)^ (s. p.) l>) J^
^ B + >
'' B I) + _jA^
20
♦> B D *..».;JC^. Vedi anche Zaid
in Miint, 863.
~ Cosi D; A B ^>o ^U-Jl^ ag-
8
giunto d'altra mano.
'*^ A ^^J^; B ^'j-A^'? Amalt;-
nr. 220: c^.y^"
11 B J^>1^
12 B ^^^yiu^"
13 B J-**^U
18 Zaid b. 'Ah: Mogmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-hahir)
Ao
e-J>.^ JJl ,__^iA.kXX-«>\^ ,^^Li*JC&l^ C^^ T*^^ T^B^' ^^'^ ^ r?*-*"''
CUsi^ U^^ 0-^^ *^_5 T-^y^l U5^-^ (*~~* t-)^r" ^U^XX-ccl ^3^S^>JC**)I^
,^^X-***-Xftl l« — i" i-lUsi^ ^"^ c_-)j«J»^ ^ '^;^' (*^' r'*^^' L5^^-*°3 T-«aj*J\
,Ai-^ <Ajjl (J_^*«) Ub-J ^ 3;» *J^" cX)^ (3<^^ "^ "^^ ^y*^) ^. '-J.y^^
i_J.>\ (..-.^-Li.!^ J»^^^ ^r*^ '^ iJ^" A;^ (^ 0-* '''^ O* '*'^^
^ B ^j — sJJC^l^ ; la lez. con ^ e
usata qui e in seguito anche
in 5 rass. della redaz. abbre-
viata e in Amdli, nr. 220;
la lez. con i" (^._i-tX*ol)
negli altri 3 ms.
A <-o tJa-;Jl aggiunto d"a. ra.
3 A \5>-b
^ B + J^i
^ A B senza -
' B + ^^UJI
^ A J^^>^
'' A J^^
11 A L^-^»J^3
1^ Amdlt, nr. 220.
13 A-
14
-m^; B > »
soprascritti a i^.V^
1=* A ^2^1— twi.^ ; cfr. la variante
^L4*^>^ di tutti gli 8 rass.
della redaz. abbreviata e di
Am., n. 216; cf. Munt., 66, g.
16
B ■> s soprascritti.
B + (Jljo
Prima parte. — /: kital) at-lahara
19
^^(^ Jls <*.^1 ^_ft (rUift ooj ,_j^'vXa^ ' ^ fbl iL«iXft sJ:^!^ fbl AV
6 ' 8^_X^I (_j-aio M^ ?3-«aJl <_j-^'-' J^Li.\ ^^1 ^^Jift ,^-J^ ^j ft
ij.^' Cjr-^1> l^l^ /"^^J^ j4y^' *.:U-oS e_JrAJ»l J>-*i» JaiU.1 O,^
^^ ^iJ <*w>Ja ^k>i» ..«^ ^y^ (3> cJ^ ^ (J'^" Ac^*' cs^ O* *^^
10 J-<wiJl ^ ^L^J *l-Ji\ ^^_ft *^UJ vifLc^. 5 \ Jls iiyJl jjbl
^_SLXiX-U fUs eLl> ^^ y Jls ^>b J^ '^ l^ls j^M ^-ci> ^l ^>:cSa-
,^_j*JUo \ — < *l^viol ^^_ft ,_y^.,,-XJL«» oJJ f\S\ 8-as.^l |«XssJ>_^ (k^yis-
* . ^ •^ *
15 ^U^ tfoil J^*o) ,^j-oU.l U > U Jls ^Jj ' vlUii* JUi ^2^-***^.^ l?^ b
Jlis ijUil ^-^ ^ J..4**iJl ^^& <!LXJUo v^Uiis ^^ viUJJ kij^l ^U
^ Gli' Zaid in Munt, 94,..
18-20'
Cosi D; A ^^Jyit^', B o^^^.
^ Cosi D; A ^^^-eb^; B o*;-**^.
^ Cos) B; A <UXft ^.3 ,^"^>^»>.
JL_s; la redaz. abbrcv. ha
( Jl) Jli" f^U*Jl A jLft ^ ^S.0,
A ^'O
I^Jli' agg. d'altra mano.
' B ~ ; cfr. Aynali, nr. 114.
^ A ^ J.4*otJl ^ agg. d'a. m.
"^ B aiUl
v'O Zaid h. 'Alt: Mogmu' al-fkjh (= al-Magmu' al-kahir)
t-tLv-cJiii ^J.,«^^^ «^U*jU -*vmP^ IJi^ "-^^ij^^ "-^^^a^^ ^,c«^^ Ij^'
C^ife" ^\^ 8\^ft ^ «^''-«-*^* '-^^-^ O"^*-^^^ Obits' jj_jl S^,9 <ioUJ> ' ULii.9
• O^^L*^ Cj^" '^^^^" '" ,»*3--«^ (JU.9*«^> ^ *jii-o cs^-^^ Uy^ -^1
A *i^>>.-o < ;»'oJ
r-"
uv^ i
^^V^ (J,l ma aggiunge in
rarg. (i"a. m. le pai-ole sal-
tate, con var.: <-->r^ |« — J'
^ Cosi D; A B o^*
'* A JyiXft
S R D + U_^.
(1. ^\^^) cUy Jl ^^^ I y (.Q^j D; A B J^\
\U>i ^-o j^" U ,^y>^> I 10 A ^ sUl aggiimk. d'a. m.
" A viToj. I 11 A _
^ ^mrtZi, ni'. 114, si chiude con i 12 .
ki^ij-i ; dr. C-JLaj^ in 3 mss. I 13 p ^\j^
della redaz. abbrov. (senza | ^^
voc. negli altri 5). C(i'. anche
B —
AmdlJ, nr. 204.
' D JU
' Cosi B I) e Mant. 'J4j., ; A
»r^b
15
Prima parte. — //: kitah as-salat
21
« *** - "*■ .. - • — i ' ''
^ftXoJI (, jlD
■" -' . ... . . .*
(3 J^Trl 3 tj»-*.^ ^j-«-^ <^liV^5 j,*>.X/« ^_<v_^'0 i-ji^V^ ^_JU» ^^.*sJ.ft t_<^
.. .. . ' -* .-^
la correzione marginale ^.y
^U^vJl ^-^ (^^ ^^ (I'a. m.
^ A B ^3 . cr. Zaid in Munt.,
ir, 105,,.
3 I) JUi-
'' Sura II, 222.
^ A — fM-**JI A.J^
•^ voc. B ; I) J-JOI
^ Vedi anche Zaid, nrr. 353-373.
•* Cosi A I); B " s^^l ^\.-JS
jL-i; ^5-»..^l O^/^j"' Ci^.
10
fv*-j\ ^_j^'js^ii. (Jul ^JUJ.1
^^.^.ft vaJUL (eorretto in ^S)
A J-^^?. ; cf. Am., nrr. 244-24(5.
(a) Aggiunta marginale d'allra mano : ^_5-oJ^fc. tJU* ^-^* ^^
22 Zaid h. 'A17: Magmu' nl-fiqh (= al-Magmu' nl-Jiahb^)
^^ (J-3I.I >>-i9 j3txi.Jl (J-^Ji ^;^^^ ^;^ (A^ oX^J (Jls ' ' ^^-siJI ,.^
» • • j-,\ |_^b V ,A-Ja ^J cJlii^ ' <^\ J-=»-^ ^— •< <»;=^3 '^^^ ?r^- ^
t • » ^s. SJ.2W ^_s <*^1 ^>ft (Aii JO J ,_^-o>Xftk. ' .aI]3 yb^ V^ f\Ai r>
V^ U^_^ j.*.^ (J— ^^ 'i^^ "^ O"^*^. "^ Cj^" (J la A'^ j^'
^ J^Ijo) '" vi^lib i^5.-Li;o >^V JU; ^3 Jlfl £)ujl (3 ^-oi^l '5 Ul^
^ Vedi AmalJ, nrr. 239-243.
~ Cosi B D; A ^^
^ R D + ?^U*J1 d^^ls.
' B JJo. |J^
' A ^^ ,
' A <^J^9 ^^
8 A 0^7^' 5 B o^-T^*- ^'^mdU,
111'. 247 cJ'f-^. ma Ibl. 126 &
" A ^;l
'" Gosi le 2 mi.; G — ; ^?w. ^4,^cc
' A L-AvA.^^^ ; B I— .^ '•■>-^^. !
AmdlT, 111', ('it. Ug-J JJoo
12
Gfr. Amali, iir. 257.
^-^"^ ,^1 (come in ylma^f,
nr. 249); A ^iUi*.l ^yl JIas
corretto d'a. m. in Jl — as
i» B + ^l^^l <^-J.* 20
'•'* A bl^ : B (e Amali, nr. cit.)
^^
1" A + «^_i^kj" ^ — 00. (lefrgi
<*o i^yai"); siill'inciso v. la
o:lossa alia rcdaz. minoro, ms. 2b
G; clV. Amdli. nr. 249.
Prima parte. — //; kitdb as-saldt
23
J^l ^^ tJ^V. C*^^** '^^^ '^3r**>)
^ c *.,
vAs^ l-ai-1 ^2;,l»itJI ^ f>i-»«.->
/-^ J-lj) U^3 ' <*.-o-^-«^l (»_j^. ^2>- ^^l^" 1^1 o't-*^^ fiV^-*' (^ * ' ^
C-^^ \'>\ /^ vA3j Jlsj ' <i.w>li.'l V3 ^IM ^j^Jl ^ ^)^ .iUUl V^ ♦••
5 (A^ ^Z;^ JU^ • Oly.-«aJl (3 UJ ^ *»1^ ^?=^-^ o^^' T-*-**' *i ''"^
' J-^l _^_43.^ CUiM ^-jl^ ^^_j?=4. jo^'^l-* r"^*^ S?' ^--^^ '^'
t4
15 CJIj ^j^^ja* ,A3.-o (_j^l ^-ft '•'' J^.j^^ Jp JlJ» Aci^ e^ CJ*
^ A B senza voc,
3 B »y^l ; cl'. Zaid in Mimt.,
138,.,.
20 ^ A ^^,*x*^l (3 ^-^1 (3 o**<^5
^ A j^'lj aggiunto d'a. rn.
"^ A ordina i tre nrr. cosi: 105,
107, 106.
' A J4-
^ Amali, iir. 232; tinisce qui.
"' A ^-o 03^^- ^oS- sopraseri tto,
'^ A ^ ^^^U agg, soprasci'itto.
' i\ U.*o corretto in ^_j*^
- A aJ
^ A + ^-y^ (3 5 poi cancellato.
"* V. anche Am., nr. 810 sgg.
^ B + f^UJl S<^
2i Zdid h. 'All: Mogmu' al-fiqh (= al-MagmiC al-halnr)
\ s
i.Jl
,1 i^li
O' V
r:i ''^s^iji j^, j^i jl.^
h c;6^^'
^LwJl (»_,^aJo ij^i*. Aj^lij" ^^1 ^''^^^^ Ua-J^^iJ ^,r**-«-**^^ viS'_^>
— * ... f*
ij^'cU* aggiunto poi
in mrg. d'altra mauo.
^ A — ; cf. Zaid cit. in Muni., ISlg.
' A ^^ J-ci^J' aggiunto d'a. m.
' A - ^UJl 0^3
' Sura XVII, 80.
8 B 1) + ^M-cv.Jl <^.^
' A U.J^j
1" A 8J>43-*i-> ; D s. p.
Prima parte. — //; kitrib as-salat
- ^^SLxJ^ Ur-^^J 8_^-aJl ly.-^ viUJ> p.^^1 13U ^U^V^ (a) dLx^^
j3 i^UaJl !$^_ ^IS" <^1 ,AU ,^_jifi. ^,C. Sok:i. ^,8. <i^\ ^s. (tIUa ^^_^
jsjo^ 5^'r^3 ^_j-«..«-»iJl jXki (^^^^Ai- jsnJJl sU.^ J^ ^-jL^l <:>wJiJ)l
J^yi ■' ^-^^^ ^Ub-^JI i_A^_5
^Jl
J^'
,aJI is^Lo
^ . ' ' ^ '' ..
^^)>\ ^^>-»-^» A^ v^ij cJlsj ' C^sijl k^> r r^. L
10
l.^gLsa"i » » V
.\i»0 v^J> ^1
ijsw
^/ f c^
Jl
*^" O^ J-^* 7^***^
^La$^-
»;
>, S' ^^.«..„-jD1 " jJJaJ" ^1 J--i> ^s>vaJl ^^ .iji^ *i5)>l _^_J <JJJi^^
''"' ' dr. Amdlt, nr. 2(il e ni. 807. *^ II nr. 114 in B e in mrg. (l"a
- A B senza pnnti.
** Ama^f, nr. 282.
^ B + f^UJl A^
'' Voc. B
' A <Ji
m. con alia line ^L-^l ^.-^
^ 15 ^^^ '■ A ,^js^^^^ corretto d"a.
m.: ^ c^-^? c^- 23i(l in
Munt., 133,.
1" A Uy-Jw-aj"; B I) Uj^.
11 B jXk^.
(aj A frlossa mrf>-. d'a. m.: C-.«J" ' U»^^ ^3!J^ "^^ ^"^ OJ^V.
26 Zaid h. ' AU: Magwcvf al-fiqh (= nl-Magmu' al-h/tl»r)
• f • C^ 8>-X:i. j^ "^^^ ijp' At:^ "^"3 CS^'*"*^*" ' <*^U*o j^^yoJo j__yXsk.
\ rn. ^ii-b 1^^ i3^* 3^ j'o.^o ^^l^ Aci^ -^,3 lJ^^ ' <*"^ ^.yJLxJl
ire '^^5U^ V^ sU^I <i ii.l> J^^yi ^^50, ^) joj Jlsj • sU^Jl (i
t rV ^>^S^9 ^U yt^ _J>^^ <i^j)>\ \'>\ _J6J-^ ^,} l}^^ ' ' ^tt-J>-*«jJl In
A — I 1^ lia J^ soprasci'itto d'a. m.
" A ,J-^. ; H ,_^-^. • U s. p.
^ A ^J.-ai; B ,^-a^. : I) s. p.
^ A I) + sy^Jl <i. Glh Am.,
nrr. 285, 299 e sgg., 649 e sgg.
■'' A s^
perche B D oraettono il nr.
122 (agg. pero d'a. m. in B,
mrg.); 122 corapleta 121 ; cf. 20
149-150.
Cfr. AmalJ, nr. 284 e Zaid,
nv. 129.
A ^ y^'> aggiunto d'a. m.
Prima parte. — //; kUab as salat
27
O^ C^^T"^-^^ O** '^^^ ^3 l-^Jw-i*-^ li.-J.Sfc. Ja)V^^ Ol^-»-wJl .ks i^JJJ
<*— -J ^Jl r-^ "^ C^^^ S-i) "^ CS-''-»^^ C5^^^^^^ tJ^^-**^3 eS^^'-^
U^ I43HP ^^aso U^ l43.afc.LXiJC-«jl l^^ '^ L^gA-l^CCsl U^ 'i^k*a^\ ^IXixi
l4y.»j* ^^ ^y^ykJi S^i-oJl -Uix! '■* ^La.-JA. ^1 cJlis JU L^i.^Jjc'
Cfr. ilma^i, nr. 286 e segg.
- B + ^— -^l <aXj\; cfr. Amali,
nr. 286 e sgg.
^ B J^^ con soprascritta la col-
lazione ^ ^^ (lezione di
sura VI, 163).
^ B D + ^^UJi l.-»4s<^
** A t3^^^ con soprascritto d'a.
' Cosi A D; H + ^\
^ B D + j«4r-^ *^* t^-^^
9 A + >1
1*^ B L) + fUV^
'^ A --*3 Jjbl aggiunto d'a. m.
*■- B y^ o^ ->^?.j fUV^
^"^ A ^-^ l-^ySwlJCisi aggiunto
d'altra niano.
^^ Cfr. Zaid, nr. 126; v. un com-
mento di questo hadit in
Am., nr. 649.
■ii< /iaid h. 'Alt: Magmu' al-fiqh (=i al-Magmic' al-hahlr)
O* ^39 '*'-^'^ ^T't^'^ '^■" '^^ ^->-=>- (J)^-'^ "^-o-^l vifjl^3« ^A.„.sxj^
(3 ^-^-^, 0*^3 j-AsJl^ T^T^-" cr° ij^^^"^ <3 J^'>'U-'i-ll T-**^.3 r**^!?
■ t_j,^Jol ^^ S..*ca..V^ ^ot^'^Jl^ j^LtiXjJl^ -*>ajjl^ ;4t^^ O"* C^f^^
» •" ' ^t^ <^il A^ t_^ ^ »^^ ^s. A^\ ^s- ■^ ,AJiA J^j ^_5yO J^A.
""r ^^s- __;ftJw-dft JO J j^^>0>Ar»- ■ ' A.;C5>-,J1 ^-y-^^A-Jl .soil />-**-^ r-^*^.
' (a) ^luX^ ur^^ ».«Us> r-;^ S)L<3 ^ vjlii ,r^i* ,^i* ^^ aA'i. ^ft <^^1
I ^^ ^2_j^l-Jo l^ilS" (Jlsi (A.^ ^_j)^ ,j_j* Sj>.2w ^s. A^\ ^c. u>o_ J j_j-o J^A.
»»~o j^^Ajj^ji. • ' v?3-«Jl ^"->^ ^-^^3 <*.-JLiJl ^ (i lAyCs J,^V^ ^L»5^J1
Q ■* ... 1
CCi". AnidlT, nrr. 307 e se^g.;
Zaid in Mtmt., IGOj^ e (fiii
nr. 365.
A
"* Cli'. Am., nrr. 312-367 e Zaid in
Munt., 149j,.,B, e qui, n. :55G.
6 B + ^ot^l 20
' CCr. Awia^~ nr. 397.
^ A ajririimto d'altra mano.
(a) A gl. mrfr. d'altra mano: ^^L-oJUJI ^^-il ^Ur*-^' <3 •J^»5
dr. Am^/?-, nrr. 305-306 o 649.
Prima parte. — // ; liitcib as-mlat
29
5 j^
1 .. . " '*' .
La..«..m)
_;X,i^ jjjU Lsi-w.i i.yJ^ ij;.^' C!-^_:S^ -A ^^J^
^ A ,33X***hU.9
3 A H ^Xij
^ B jKa ; I) ^9
^ A s. p.; D ^J^lsw
^ voc. B: As. V.
' Cf. Am., nrr. 399-401, 477-480,
B ^i 5^b cori'etto d'a. m.
•' B + JU
^' cr. Zaid in 3//'r?f., 160,g.
aggiiinto d'altra mano.
'3 A o^ J^"
*^ A ^ Jli aggiunto d'a. m.
'•'• A ^-"^ to> agg-. d'a. m, ; cl'.
At7i., n. 477 sgg. Zaid in
16
Munt., I6I3.5.
B aggiunto d'altra mano.
:]0 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh {=^ al-Mcigmu' al-Juibir)
W.^. ^\^ <i.ji$'Jb ' JJCftl <^ji-o ^yi Lsi^'l^ ^t«V^ eX^>l \'>\ ,A^ Jo ; (Jlsa,
4 ^
»to ^_43.,iJjl (i Jyo ,^Ja ^' JoJ ^tS"^ Jls Jg.*.:l< ,_j1,
> \
^4yL.^ i^Ua !._-< CjL»->UvJ1 Ol-<^ftUJl Olj*LkJl OlsOlJl Ob>L»Jl 10
V^ <AJJ V ^1 J4g.iol sUjI ,.;^Ai9 JU--.=L U« <*Jds j_^3 ,_>^*^^* LJ^3'
^ib cO-i^nI <*J_^*oj^ 8Jv->A IvA^ ^1 J-^yiol^ <^ Cb_^ "^ 8J^^^ dJJl
*Ai «-tl jl J^y-^l Ij-^-o l^l».«^« (^i>b <aaj1 (J,1 b^l>3 ^T^.^^ ^rt^***^
,^^l-o^_A A^ j^j^Lo^ '- fiUil ^-vj:^^ *.-3" (J^-i*>Jl *jii 1^>.^ ^-jl^j K )J1
' A D oJ^\\ B J-:^!
- A ^>-:^ ; B j>-oo ; D j^.Xj>.>
^ B i*5r^l ^.tUjo corretto d'a. ra.
in «^Jo senz'altro.
^ Cr. Am., u. 375-389, 468esgg.
■'' A ijj) ; B ^^ ^^^.j >AJ. j
*' CJi-. Amdli, 111". 375 e se?"g.
I ' B .Aiib^ caSiI ^►.**o eon', d'a. m.; ^
! of. Munt., Ifil mezzo, e Zaid,
nr. 360.
^ A -
'^ D + ?UV\
1'^ A Uj) : B D ^ ^jfi JO j 2(1
1 1 B D oV^^ ■ ^^ + "^-^
'- H + Jbo
Prima parte. — //; hitdb as-salat
31
2
j_^ 0-* ^'-^^^ O* "^ti^^ O* ^.j t^^-*^ O^lijl <^l ♦■^.^
LLJ i-iV^ »i43-> jS3-aJl (3 *-^^-'-^. o*^ ^ "^-^^ ^«»-^'-:^ L^ o* '^'•^
- - .. ^ i
10 (Jlii ^is. ^^ ^^ ajs^ ^»ft <*^^1 ^ J^j (^^"j^a- ' '" iiV^ .aJ » ©f
^^,^^ C5^>b '-^'^ Cr^* i^*^^ C^.^AA o-«-:^ c^^-^-*^ .^ft-^J^
wio j->L9o( CU-waftl Le-*^ (_J, ii5\u» v-ll-t^^J
i*^-
^Jb
-.< (J>>-i "^^ *.iUift
o
' Cfr. Amdli, nrr. 402-443, 547
e segg.
^ A ijo^
* Gosi A B; D Joo
(sili-a II, 130: cfr. sura in, 78).
^ Cfr. AmrtZf, nrr. 493 e segg.
:W Zaid b. 'AIJ: Magmu' al-fiqlt {== <il-M<igmu' al-kahh-)
,^_j4s-^0 UJ Ol^liS' ^^.-.^.^1 OUi-<aJI (Jli* ^rCJi j^_^ ^ft »A=w ^ft
i^ ^Iwa^L U^^Io J U " *\U1 Iv^ Jso, j_^J Jl^ ^J ^u^
' \^^i>^^ J i.o_ ^^1 C-N^l 1^ ^jj' \>\» f>_*^. '^ ^^1 ^■^^'^■:^' ^^
' A s. v.; B CU-*-LX=wl (!). "^ >^ ^ ^ soprasci'itto.
^ B + J^^ 'f « R + ek^9 V^ sopi-ascritto; V^
Sura XI, 116. . ^^^^^ p^j cancellato.
* A —
'' A ^ H^^ ^ ag-p-iunto d'a. m. ^ ^^^
' H cancellato e corretto con ' '^ B ty<>yi\
^ viJyjj (d'a. m. ?). : 13 R _|_ J^^ y,
(a) R glossa (d'allra mano {) C^-^ ' 'ij^£>^^\ -elJlj
Prima 2)arte. — II: hitdb as-saldt
33
' lii y> ^^^^ ti'^^ u-f^ ^Msi ^ <!«3)i Cj^-o ^ji « >ju^ (ji
5 bl b dXJ 1 — o ^ <!>J jLii U^U ^ (_s-^. ^•3=y<^'« Sv>^y iib^jJl ^1
JoJift ^ -^ JU.9 l:>^9 4 ^^^ JUJI ^^ ^Zc ^^ JL_» J>^jJl
bl b ^fri-^ (^ JbCs ^ JUi ^' ^U-sw <3 ^->^^ 'i^Lo C^j^\
^^ ^^\ ^-r-^=>-' iftU.:^ (3 i^LV^ iUi^c^ T?=^' es^-^' ' o"^ *l>;jj|
• ov
^ LJ_^Jb f^J.'O <jajl O^-^^) CI
^UaXil^ OUU4I l"^(J,l floii'V^ JJ03 Ol^;-;-«Jl (i ;>«3i^l ^U*ol JL^V^
^LJa ^i3 *-J''
'=^ dlU.
>: c^^' cy-J cT^^' fjf. o
1:11
;l
» •^
^ B ^ cs^-*^ agg. di prima m.
^ B + J^>^^ 7:^'°^
^ Gf.Zaid citato in MMWi.,p. 180,,.
^ Cos! E; A o^; B o^" (!) ; (-ih
Muwatta', I, 126jg.j7.
'V\ v-« o' *i B o* agg. d'a. ra.
9 A Ul
^^ A s. p. ne voc. ; p. vo(f. di B;
ci'. Muwatta', 1, 12()^.,p c"i44,.
'^ Cosi C I; AH scnza -.
12 B (i
'^ Clh A mad, nvv. 455 c sgg. ;
4r.i segg.; -^1 c sogg.; 608
e segg.
3
34 Zaid b. 'Ali: MagmiJC al-fiqh (= dl-Magmu' al-kabir)
Ay^ iS^^W (3 lylS" jj_jl 9 <Lu*Jb *^^U *l^-co "* i'l Jell (3 lyfe"
A jo^'^vsl ; civ. Amdli, nr. 608.
B D —
3
A ob
4 D o';"^> (s- P-).
5 A Jb'
^ voc. B.
^° Gosi A ; H ^1^ ^O^ «ujl J^
11 A — ^^UJI <0^
A <*^^_5j4*; B <*-?j3y-' e gl.
(q.v. in Append.) ;D^;_5y.l; 13 a — .^UJI d^
cfr. Zaid, nr. 394.
' A
14
15
A .jf^^) .
Gf. Am., nrr. 466; 472-476; 603.
(a) Gosi B D ; A cancella ^iLo .sujl J^^ajj Jla e rinvia alia gl.
mrg. d"a. ra.: ^L^-ix) (j ^^IXJl \Sa (X^ rO=>^^ cr? ^ f^"^ ^--wJ
CU^yJ.1 ?^y^ (3: la i-odaz. abbrov. infatti omette i nrr. 159-160.
Prima parte. — //; kitdb as-salat
35
JX^ iUil ^y^) '^ (Jliij (JU» fUV^ 2 o^U^ fjJCJol J-osl^ * ^iXAJJol
(Jli ^_yXs. ^-jft ikX-i^ ^i d^\ ^-j^e. ,A^ JO J j_^>OJvaw ' (a) isJol Mt
' tilj'y^o j^*U "' ijli" |0-«-> (Jli» J^=»-l til**^ .jj-^^J '^^>«^^ iJU.J^^ \SSJi>\
^ B -I- f.^UJl ^^
•■> ^ "
^ B JU; jLaj
'' Gosi A B ; L G (J^ con sopra-
scritto (i ; G D K F H 1 (i
^ voc. A B G ; E ^^SlUilUa
^ A Jii^ con soprascritto ^ '-,
B iJ-Xsw con ?. pun tat d'a.
raano; vedi Munt., 192,^ ss.
^ voc. ABE; G ^^J^l ; gli altri
mss. s. V.
^ voc. B ; A s. V.
^ Gosi B; A J-^"*^^ corr. d'a. m.
'•* B Ll^jX^ con punti d'a. ra.
1^ A Uilsw^; B UULl^ corretto
d'a. in. sulla lezione delta re-
dazione abbroviata.
12 B J-^
13 B >
'•^ A JUs
(a) B — j»\,\ . . . j_j-^, e collaz. rarg. d'a. ra.: <*^x-**^-> ^-i;^^^ i
A gl. rarg. d'a. ra. : JlJJl^ .iU-«3.A.i -''ULb <il.^,^-Ub ^Sa. \^j^^
:>(■) Zaid b. 'Alt: Magmu' al.-fiqh (= al-M<igmu' al-hahir)
M-v Ar^s ^^.3 (^"->^ d^^l (J ' s^J.^ J\ JLl U <_jL
iNLoJI ,.
,J».J , ^^s^
CJ*
^a». viXX^^ti. '^^ 5-v3_^X! ^-«*-<^j" '^^ i^LoUl
L^lc
•^ A B v^^'^"
^ B 4- <^"\Lo J,
■^ Cli". Zaid cit. in Munt., \.~\-.,.
' A
^ A B D l-^ib ; cl'r, Mirw^., 172g.
■* A B ^j^ ; B pei'6 coiT. d'a.ra.
'*Mt D — ; A ^ sopi'ascritto ; cf. i5
Zaid citato in Munt., ITS^.j.
' ' Cr. SaibanJ, al-Gami' as-sa-
(jir, 7,,j.,,.
(a) A gl. mi'g. d'a. m.: j^wl^j*..) (3 *i.^ ^^_^ ^o ^J ^LV^ ,Jli
p^-oixil (sura xxii, 2) ^^^^i^j'-ii- ^iL^j^^Lo (3 ^_a ^oJ-JI (Jl*J" <*-Jy> 20
!$j.-^.«*ij" (3 '-^■^J (_j^ o— ? "^J ?LoV^ J^^ ' (JiUiV^ (3 <AJjb ixio J.I
Prima parte. — //; kitdb as-salat
37
CJ'" C-S"*:*^
(J^ ^ <_*^-^?.^ ^>^. <*^-^^ S^i-oJl (3 ^A^ ^(^5^^^
^ -^ ' .
^ CS^») ~' Ur-r^^ CS*^- ^-^^'^^^ ^^A (^-Tr^ ^J ^ tJ'^^ ' ^ <^i>U-^ » V t
<Aj CJvAs?:^ ?3^^ i^^?. ^''•'oV^ ci _j6-^ ^ij Jli!'^ ' is^L^l^ »Vr
^ A B s. V. ; B ^ v_9 soprascritto
15 alle 2 Lilt, parole, d'a. m. ;
cl". Mmcatta', 1, 19628.
' A~
'^ Cosi B; A s^XwaJl correlto con
<kiyi^ soprascritto d'a. in.
20 •' B Jli
" B D cArtM
^ B I) 2j-<W^
^ B D ki'^l^ J_5J1
"^ A .^Jm-^aJI^ ; B <^J>-f_aJI^ canc.
e corretto di j^rima mano.
11
12
13
A
A ^-03^^
<^
'4 H JUi; voc. I).
'' A -
If' B + sU-oJl ^^ agfr. d'a. m.
'VB pare corr. in Cj^=>-
^^ A ob
(a) A s. v. ; B »^J>*j^. con vocali e con gl. mrg. d'a. m. : o**^?. ^'
*■ i^.ftls jiLiJI^ C^*''' <"^^
38 Zaid h. 'AIT: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabtr)
J^l ^j>\ ^^j.„^ ^^ f^Aiu jo—j *4^"^sLo j^'b f^-t^b i^Jix^. cs^^l
iU^oJl (j, yb^ <*^-:^ ,rU*v3 J-:^ slJ'U Ia-,^;^! ij^-eJi (J^l j3 ,ALo cujI
■^ B I) *^sssi
<*.^1
^^_^l ; D idem, con la var.
*«.; tuttavia la redaz. abbr.
omettc questo nr.; B liinga
p;l. d'a. ra. (v. Appendico).
*• A LwiU
^ Gosi B e Am. 368; A C JIas
'■ B gl. ueir inteiiinea e d'altra
maiio : ^^ ^ (intendi : t^).
1*^ A <^h B ^\
11 AmalJ, nr. 368. 20
1^ B »vAa^ ^ <^^\ ^;_^
13 A c^y^.; B crV^. vocalizzato
poi d'altra mano cJ^y^,
1** Gf. Zaid citato in Munt., 147,o
e ITTg con la gl. di A a questo 25
nr.in Append., e Munt. 1656 4.
Prima parte. — II: hitab as-salat
39
^MXJl J-^^ ^Ua*J1 ^jO ^^a-vcJl " \3j<sx^ (Jls <A-J^ ,_jJ^ f^ SJ<s^
^ ■> ... ^
-.;s.-XXJl (_^,-«*<-o (J^y <3 <A<i^ ^^.J (J^5 ' ^^* <^^ito^ _^^1 ' ^^
^^ JO J (J'-S^ ' _j43.-mJ1 ^"J^SL.-U0 J.SS.M*i^ ^' cs-^. <*^^ '"^^ '^'
^ Gfr. Amfl^«, nrr. 481-490 e Zaid
citato in Munt., p. 203i5 ;
205e; 209,0-
^ A sjss:*^ corretto d'a. m.
^ A s. v.; voc. B; cf. G gl. (in
Appendice).
^ A U^
^ A Ua^ JU"
*^ A s. p. ne voc; B ^^LX-o.^ J,l
^ A aggiunto d'altra raano.
'^ A ^2Jy<l corretto d'altra raano.
10 D + ^JJl . Vedi Mmw^., ISOg
ss.; 194„ ss.
'^ A ;.^^.; B c^^.; D ^-^3
40 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {z=. al-Magmu' al-kabJr)
»A"V ,rUU JoJ (JlJi^ ' S^UaJl J.,-JlXa*.'\ «>^,w^iJ (3 ^UJ" ^ft ^»I^ ^^\^
<*Jli'Jl t_^ U>,^J^i «jl' <*j"^L<3 ^J_yO <*.^^ ^2_jy« J(JaCV-t«} j_^-M*>0_ tJ^JI (3
-J ^U _5.^3-c*Jl ' ,^jvas-«j vAs^Av^ia L*^As?_***-> tkS\ (jLiJLiJl «\ ^iliJl
»Av ,A^ o^>j (Jls^ " isjj^^l ■* ^_.-JlX4*j1 *K> ^^l (X«o j^,;^^ L*^Jo
JiJo _^4g-«*.Jl ^_^a^?-4*.- (3 ,A^* ^^.J t-J^^ • ' .iLob <*j^Lo ^\
» A A Jj)_
' A UjoeT^ {!ori-. (raltra mano;
- A J^ con ^ ^\ agg. d'a. m.
^ A ^ (con \ in rasura).
' A J.-*.ji».ao (con 1 in rasura).
B OJ^y^cc^j l — « J~i^ ; D J-.*^
^A^-<*>>o U . Cfr. Zaid citato
in Mimtaza', 210 ult., 21 Ig.
A *i-M> 10
B ^l^^l
(a) A nota mrg. d'a. m.: m.t «^^.^ >x^i.l <*JJ^ sLs jb
^A.
_Ii)l
^_^-v^^» ^
c^ltSl
Jt
^■*^1 ,-o p. ;-»Jl ^ «.* *-«jl.iJl (jjl
1 ^^^ ^1
C5-^^
B — <^o^
•i^'
^It A—jJ f*-^J^ (j — ^J^ ^^ ie>-*^
^\ b ^JXo <uil (J^^^ (jLfcs c>^^X^^^, *-^•:t-^'' ^-r^^^ (3 s^-4A*.i 1>U
i*jj (J^' ^'^ J-^^.3^ "^^ yJ^*^) b C-JU> (^43X0^1 Msl JJoo euil
j^^ d.s.^ ^_^ J sL*. Jl Jow^J 1 ^ ^33 "^ <rbJ* joj Jls ' 5 »iilUii^ • ^ •
10 '^ i^u^ (i »^Lo v^ ^b"i ^3 ^^i>i 8 ^u^i
Ail^ ^_^ d^^ dxJi Aa^\ 6*)\^ C>j.^j iil e->L
,~~^ (^1 j_/»UJl ^—^} LJbt9 __|^^ J-:^'^ iJ^UxIl ,_5^9 U-Xs y?"^^
^'^ C^^^y*^ J-Ci^^ ^. *>5r*" ^ l/*^' (JIas (JU> t--^a». yii^ j«X> ^_^^
B
c>^
<^j<
Cfr. Muntaza', 182,^ ss.
4 B JlK
^ B viXlU-ij i^yi^ . Cfr. Amcilt,
nr. 707.
6
A ^k; B ?^,
'^ A j-l-ao ; punti e voc. B. Cfr.
Amali, nr. 706.
8 A + ^
^ Cfr. Zaid, nr. 102 e Munt, 166488.
B —
11
12
B —
44 Zaid h. 'Ali: Magmu' al-fiqh {=■ al-Magmu' al-hab~ir)
ZOft-t^iO*.? ^0(v>ySX.<,*O ft <^^S-J ^^JlSjJ ft <^.2i», a ySSJ ^•j>>*^.'^y-> ft <^ft^k>J
(J^^io ?^" J^la (Jl — si dS^jL. ^yt, ^^ J-^> >^3-<^ <*^.-J^ ci^^ O^
. ' ''
' ' _0h<3-to ^LoV^ t^Xa^ ,^_j^ j_^
' A ^ y Jl '" Cosi B C E ; U F (I I L ^:^*J'; i5
^' g C-Jl-**.' H "-^-oo ; A ^.^ ooiT. d'a.
:' H + ^^UJl ^* "^'^o "' ^^^ = '^^■''- ^aibanl,
, nl-Gam. as-sagJr, p. Sj.g o
A H ijs^T-*^
la dottnna zaidita in Munt-,
" -^ -^■^^- 1943 ss. 20
^, ^ " Qui e sontenza di 'All; al mi-
B j-V^' ; A ^V^ mero 144 e sontenza di Zaid!
^ A f ^ J^^ a<i'2;. d"a. m. Nella redaz. abbrov. e messa
^ Cosi BEL; CDF (i I vXXfiU : solo qui, ed e di 'All.
H jv-^ftU ; A J^sU eorrotto '" CIV. Zaid citato in Muntaza', 25
d"a. m.; cf. la nota seguento. l-'-li^.
Seconda parte. — //; hitab as-salat
45
'"•11- * — * —
a
AiL«.,wo Lo ^_J^i9 ^A ^Isi ^^j)^AM<]\ ^j<s£S.^u^
O" f
uv;
aLco pU *i-<^^.
jLoV^ <Jo
SvA^ ^^* (*--ol (j_jft Jo J (^_^-0-Xa.
U^j^r^l J'^J_5 "1ILI9 llSTi UuLo J.9 llsj^ '" JL9 \) \JL9 UJcJLot
Ojs^
r« «
^ Nessuna divisione in A B fra
16 197 e 198 ; il tafsir vien cosi
riferito al solo 197.
^ A (^yb^ senz'altro, collezionato
d'a. m. in rarg. : ^ (3 y>3 ^
^ Cosi B ; A *-»-^i^ coiT. d'a.
m. ; cf. Muicatta', I, 196g.
B^3
5 B ly.13
*^ B + o*^
B ^ ci soprascritti d'a. mano
(con punto sotto >)■
9 B + ?U*oJl d^
^*^ A ^ (Jli' agg. d'altra mano;
B + (.^LJ\ <ic^X6
1 ' A LXoi ^S^-^ ; B U;S?-^-».9
i. ^ £ 5 X
12 A bo.Xj (!) ; B b j^J
' ^ Cosi C D E F H L; A G H 'j^vk^.^';
B yn, <',<<»>
i'^ Cosi G; A D ^J^^ ; B ^-a?.;
E ^J^^\ FGHIL ,jU»j
46 Zaid h. 'All: MagimT al-fiqli {^= al-Magmu' al-kahir)
.«a9
f ♦ r ^ij ^yO^\A.
CJ* '^' O*
,_^X:>. <^9 ^'^b j__5X^ ^^1 5'0<vJl'
f. J l_5 ■Ai^
' A J.^3
2 A 1^1^
■' A JSo; B D G 1 *K:o ; C E H L
^S.'Xi\ F (»i^i corr. d"a. m.
in A^LXJ"
' A ^ ^-^« agg. d'a. m.
'^' Gli'. Zaid citato inMunt, lydg-g.
« B <^:o.
" A ^0-^,; B *4s^., eon duplice
vof. tin.; (1 *-f-^. ; D L H
*-^. (H -1. f^, ^); EFI
A^l
B - J^3 'f
A ,J-s con sopi-ascritta d'a.
m. la coUazionc ^ ^^ : in-
fatti B D E FGl L o^; CH 20
ij.ft (ma H corr. in cj^'^ ^'^"''•
Qaii'awani. Risdla, -12-^.
Seconda parte. — //.• kitab as-salat
47
4
V ^^uu ^
,S. SJi^a.
<*^\ ^>s. ^J es^-
iJ:^^Jlo kJI^dis _ji>JoJ^ IvA^J C-vJLc ' '"p^scJl ^b^i^ ^ ij^^ T* »* • ^
L ■ » »tJ^\ (Jlis jSliJl f. yl> uXjjj ^^_5 ^-SJ-ftJl P_^^ ^J> «^' '^'J*^
i 15
^"^^^ dLoLiJi (i^ 1^ o3y»-^* '^ M >-^. ci^"^ (i y^. o*^5
25
^ B j^Lr corretto d'a. m. ; G E
ol^; D F G H L o"^ ; 1 1^^"
cancell. e corr. coii ^ ^^
^ Gosi ABDEFGHIL, raa A
ha d'a, m. ^ J-*ti sopra-
scritlo; G J^-o
3 Gfr. Muntaza', p. 248, mezzo.
"^ A c>*«>J; B 0*00
5 B (ib»o ^1
A senza voc. iniziale; B ^lo>l
e gl. d'a. m : ^ ^j'AJ^ j^
b>l
T^J^--" Cr:^ '>4- cr-^. fiV^^j?*
(v. sura L, 39 ; v. il glosatore
in Brock. U, 188, nr. 11).
kX^wuAJi r»*^ (*y^ C'V^ ^^^
' A o*->-> ; B c^^^,
^ A s. p.; B ij^^'i
J B + s/^
'*^ A B senza voc. iniziale ; cfr.
sura Lii, 49 e Amali, nr. 680.
11 A j^ fs:^\ • • ■ J^ agg.
rarg. di prima mano.
12 A ^ f.)L^\ . . . ^bl o»
J-^al agg. mrg. d'a. m.
13 A Uajbo L43-».9LjU
7
14
Sura cix, 1.
LXi>.l (Sura cxii. 1).
48 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {= al-Magmv,' al-hablr)
»" » • L> O* ^'^=
^^i
^^1 -jft kAiJ ^j^kAr
' iJ*) 3 (>ilj'».».<*<Ji vJJ-».^0
JJi ;^^ C^l
r ♦ »
«
Jv^J43jJl *-0 sUll (J<VA^^ Jls >JU^A9 ,__^-<! fciilJJ kili.1 *A>U ,rU-^ <iUjl
X .. »
12
A ^ ,^ ^ agji-. d'a. m.
' voc. B.
^ A i;l. (Fa. m. (q. v. in Appen-
dice).
•^ R JLS^
^' R + c^
' Gfr. A'lnall, nr. 775.
^ Clr. Ama/f, nrr. 814, 827 ss.
^*^ ADFGHl s.v.;BCELCU)U,;
.Im, nr. 720: vJI^Uo?
11 B C-vXfl
1- A >* j.s34,:Jl agg. da. m.
'^ voc. B.
14 Ao--^;
1^ A y^^ ^XiJl (3 con sopra-
scritto d"a. m. ^ ^J-:^' CUJo
Seconda parte. — //; kitab as-saldt
49
3
8 LaJJO gJ >1^ r«-^' ^J-^* 0^5 Ja^'r"-'^ <iL»^ ' 8 ~*iXfi ^.--m) *^ (Jls Aj«5^
' 1^ dLoi jJJIS" *JCa. yb o**^"'^ '^"'^ r^^^ J^ f^-:^* *' ♦ ^
-^. j L^
J.*-
A ,• jUj
15
2 A A^m *-_-;^^^ con sopi^ascritto
d'a. m. c>^^^ ; C D E F G H
L c^l^-\ c. — ^ (1^3 F Sl- $
.^^i.\); I <^\ ^ — « e gl.
^ Gosi A B; A in mrg. d'a. ra.:
4 B ^^UJ\ U^i*
5 A -
con soprascritto d'altra m.
A soprascritto d'a. m. s (i.e.:
si legga J'^^^).
•^ Gfr. Amdli, nrr. 7G7 e 814.
10 B + f^UJl ^^
A —
11
12
B 4- ?^L*J1 <^Xc
J. 5
13 A L^-O*?.
i"* B i-oij-»-? yb con soprascr.
^ ,6^^u ; A glossa : <S^^
<LLiO (1. yb) _^ y>^l (s. p.)
cf. A>n., ni'.740 e Zaid, ni'.221.
4
50 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh {:= al-Magmu' al-kabir)
d'a. m. in ^__^ i^s- <*obl ^t
~ A ^ J-sb agg. d'a. m.
3 B JS
^ A bUaL
•■> A 2S;>^-^; B «_;>^-^-^; cli'. Am.,
nr. 731: Uy^ ^^^•^-^
•' A ^ sy^ agg. (Fa. m.
' B JU* 10
8 A «bl J^_^ ^1
9 B 4- (Jbo tfUll dobJ
^•^ A C D 3jftl (G con ^ sotto-
scritta); B E ^^rS■\ come in
Amdli, nr. 740; dr. la glossa i5
al passo nella redaz. abbrev.,
ms. G, Nihaja, III, ISOg .
(a) A glossa d'a. m.: .^JiiJl Ju^^^b^l '^i\^^ ^^ JUiyJ.1 IJvA^ ; il
nr. 218 non ricorre, cioe, che in (jnesta redazione Integra o Magmu''
[ahddU] al-fiqh, e non in ([uella abbreviata o Magmu' al-hadit; cf. 20
la glossa al wv. 223.
(P) B glossa della stessa m. : JU" ^j^J'^UaJl -jo U (s. p.) KS3)i
^,^_>>.Jl ^^Lo j..;^^! dUi^jU^ ^^ o-V^^ • Cf. AniaU, nr. 740. 25
Seconda parte. — //: hitdb as-salat 51
' ^ cj*^-^ ^y$^ ^^ ^J '-J*^ ' ^Ut-^> cr°
^ ^& s.>^ ^ — s. <*^1 ^ j^) 1^^-^^ jj}\ '■\c> «_^b *'»''"
(3 *-^^J^ (^_$^^^ Cy**^^^ <^^>^ i_j^JJtJl C^-^vosI^ i3*^."^^ CJa-uo^
i^^jKjSwUJl _^ C^^3 (P) (JiL^ Uxiy; ^^j^^ '^^-^ C^^ (^^ Ju^v^
^ B U ^^ ^L^^l CUJl*w.^ Jli"
^ B + e> o^ -Hlj
15 2 B _
^ Gfr. AwiflZf, n. 749.
3 B + fH^I «0^; cih Zaid,
^ A .^ <^\ agg. d'a. m.
nr.216 e Zaid in Munt, 133j.
~ B + iJ\jo dSi\ A^
(a) A glossa d'a. m.: .^JtiJl ^jf^^s^-o i^l^^ ^_x> IJofc^ ; 11 nr. 223
lion ricorre, cioe, nella redazione abbreviata o Magmu' al-hadit, ma
20 solo in questa integra, o Magmu' [ahadU] al-fiqh; cf. la glossa al
nr. 218.
(^) (ilossa della stessa m.: ^\ ^x.^Ji,^\ JiaV^ ^UVl liV_^ Jls
*3 »XJ1 j^^UaJI «---oyi -;^,*»AiJ" t3 ^Ua*J1 (»-^-^ j^ji^ o^ "^J C;i^i-^^'
D-i Zaid b. 'Alt: Magnm' al-fiqh (= al-Mogmu' al-habir)
.-^ii;, ^1 ^l4^-Jl sU^^ o-^ c*-^ J-:i^^ ^"^^ J '^9 j*^^ (j^ o* 5
' 9
o'j? ^)^
JUi ii^l 11 UNbo, ^,_xj JJ^ ^1 J_vvo; JU UIp Ul9 l<l^,i>vo
1 A ^^'A-^ B <:>J>--.ft con sopra- j *' Amah, nr. ciL, Jj^ ^IkUo^
scrilto d-a. ra. ^^, che e | 7 }_. ^^xii eon soprascr. J^l j
I della stessa m. (loz. di Am.).
la lez. di Amalt, nr. 748.
- A ^^^^^^ ; B 4- <^-J* aUll |^->o
•^ Cosi A red. abbi-. ; B Lix-tli :
Am., nr. cit., l-^U
CCr. ilm., nrr. 720 ss.; 773 ss.; i5
827 ss.; Zaid, nrr. 210-212.
1*^ B jS-w (i agg. d'a, ra.
11 B U^^.
sl-Lax) (sura \u, 87) ^^L? LUyl ^^^ ^-*-^^ J^' ci'-JtJ" "^J^sj ^JiiJ U
Ul\ Jib ^_i.l Jl_«^^ (s, p.) cs-^^^ ^UiJl3, j*V^3 U.^^ <Xis.l 20
^) 8^V^ (3 Jib fCi.1 J\_^^ UijJl J.:=..U (3 ^UXiV^ Jl_^^ _5 — *
Seconda parte. — il: kildb as-salat
53
<suj\ <Jy*^) ^^'^^^^^-^r'. (• ^' f^ ^'^^-r;* <iCi^ r?^' J-^* O*^ ^^^
' --oaJI c^sj •* \aAS^ '(' j-fJ^l t**»^_ J^y^ o* f*^'-:^^ Wj ^ vJI-JUaj r r V
•' i'^Lo A^Xs.^ ij^Lo "^^jsAj. V^ Jli ' ''^-sajJU I JO sj^s^l .^T (3 rrA
j«ajiJl j_^^' ,_,.X2^ Jji^. (<>^ >* o'^ "^J '-J'^* ' Ur^^ T^* <f^ ' *'''^
10 ^0^ ^JJ^ ^ sj^ ^s- ^1 ^ Joj i^"->^ d^(^U ^«jLtll rr'
IM <*.f,JO ^^J^ Iaj^a^^^ ^-V:^ f^^. *r^ (oiX^o «Ui\ iJ_^J ^fe' JU»
..* '■*.•.*:. '^ -in
Ti\yyo\ C-)yo f ^^ j< f v_-^ "*^.'^. 1^^ r^ f^. O^^ (j-^ tJ-^
^»l-«JLl SM ^ 5^?, i.,?**-^ ^^h <5'^^ ^-^^}) "^^ *-J^^' v_9t"^I U-i^
20
^ A J fUi ago-, d'a. m.
2 A J^
5 B J^ joJ
^ Gfr. A»^rt^^, nr. 509.
8 A^^i
A ^ y^sd\> IvAJ agg. d'a. m.
'" B ^^•
'^ B + ^^1
'^ A c^ly.1^
^3 B l^i^il^ -^t^ sU^JI jkio
^^ AmaZ?, nr. 503 e nr. 644.
^•^ A B ^<:>\
54 Zaicl h. 'All: Magmu' al-fiqh {= al-Magmii* al-hahir)
rr>>. ^-^J" (LoV^o, |<).^J* j^ — ^J vjl-s ■ '^^^^ t>*':^" ^"^r^^ '^^ ^j^^^"
rro
L>
Lr:.j'
... ,-i.^oi^^
" (wA-^ ^b^ <*j"^" j^jift ,__5^l ^^ <AJJl U>**J; '•r'. ^-sA^) ^_ <:uj1 O^
<* JU <^^ JUiisl ^JJl ^^_^^. is^l ^ J— -<= '" (J'Jii 8U>sJb j-Uol 10
iUl Jl^l 0,1 _^bl <ioUS" dV^ ^_^\ ^l^ *ill> j.;^ >U1 (.bl ^■^' ^-v*
>l_ftl (^r-sJol J-^9 3b I '^ j^l^ Ut^3 (3 ^~ Ur^i^ (3^. cs-^^ S^^UaJl
^ Amcili, nr. 506.
'^ Cfr. Xmali, nrr. 621 e segir.
* B 4_jy ; vodi, sul .^i*.!^ S-^^'
Amall, nrr. 634 e segg.
■' Cfr. Aw^aZ^, nr. 454.
" K — 0^.^*J' i'^Us^. Cfr. Am.,
nrr. 512 ss.; 518 ss.; 804 s.
'^ A ^ <ajj1 (Jo^;; b agg. d"a.
ra. in
mr
rr.
i)
A 1— a^
10
B Jb-
11
AmnU,
nr
512
12
B —
13
B 0^
14
dvs*.
'^;>
Seconda parte. — //; kita^ as-salat
55
^2^0 Jaia-l >_^sn-«Jl J.«.-u_3 ^ sl «::> ^_5X!_^, ^1 2*^j-«^ <aJi--JLJl (J,l
j_jXft ^^ 2JvA:i. ^j_j6 ^k^l ^ft uXjJ y^ji3^>.S». ' LvsJl^ C5^-^. ^^^ *"*"'
k. (-jfe" /|_jU Sl^l (_5'<i_^. L***.Jl:i.
• viU^ ^J^ JaA^^ "^^.^f^ 03^.3 ^^' es:?^
.1
A aX*wj
■* B ^^^^S" agg. d'a. m.
20 5
^ 4m., nrr. 520 e 524 + ayw-i*jl_5
'^ A — ; V. Zaid in Munt., iQl^.
^ A vAsr***
^ A ?^aJ1 con soprascritto d'a.
1% B - ^Ul o^ ; A ^UJl ^^
^ agg. d'a. m.
11 A f"*^' (^LJl ^^ agg. d'a. m.
^^ A ^"^ yb agg. d'a. m.
^^ A ^"^ J>-9 agg. d'a. m.
^* A Jl9-
^^ A ,_5-«y ; B (_5^5^ corretto in
9
f^l della stessa m.
56 Zaid h. 'All: Magmu' al-fiqh {=^ al-Magmu' al-kabJr)
vj:^lj ^—9 (J^Jb 3^.T^ O^.r^ L/'^b <*-«^l ^_;,X^_ ^1^ Ail ^^Ji.
fwr J._^J ^^*^>^=»- ' ^1 ^^A ^•^'^o, J^" ^ 2 Jy^^ J^.y*^ ^ ,^_j**.«-JJl
ftt j__y/0>X2>* ' ** <*J^iiL <\x*Jv.2w l_©4g.<Lo ^_j-w«Lss^_ -^yCJaiL <*wj».^l ^J--i»
j- wA
r-uv Jls ■ o^y-^ -*^' Jj^ '^b /•^-^^ ^ ij* ?'-«'^ '^'-"^ '^* .i^^l
<*>_^J*
t^iwj '^ iUjJl J.«-**0 ^fe' ^U ^*^ N^^oi.1 <*-^ '-r'^*'^. (O^ r-^ai"^
1 A —
2 A o^Jy^
^ A f f^ <».tt,^a.-4. <>c**J.!i. asjg.
(I'a. m.
^ l^ju ^ agg. d'a. m, ;
5 A
*^ A J4,^ 15
~ B + yi>^\ ^^ ^-j^ (sura
LXXVI, 1).
^ B (J* agg. d"a. m.
^ A j-^ »yJb agg. d'a. m.
10 A ^3^il • • ;o.J agg. d'a. m. 20
11 B ^Ij^l
(a) A glossa d'a. m.: ^y^\ ^ <*.Jy.^l ^^^ J..-iaX*A*i ^3!
Seconda parte. — //: kitdb as-salat
5t
• >ft «>>.:
di^-ol ,.,* vX>
O* ^J i-*^'
ro
5 vi ?^-Ai f L^ ^^^i »3j=Ll ^.-.S:^ ^* L.I4. ^ ^ ^' lyo f yS^i
; . S ^
,3 ^UV\ v^'li 1>1 ^\L**J1 U4^ft j^ ^ sXij JU> ' '^■t^ r-r*^ »"""
^ ^^^j^ <A^ft >^-?.j J^*^ ' ~ ^^' J--^* ^Lsi-64'^ o^.'-'^^* ^y^ ''''^
Cfr. Zaid citato in Muntaza',
^ Cfr. Zaid citato due volte in
Munt., p. 238, alto; Amdli,
niT. 593 ss.; 751-754; 763-
766.
^ A .iioJLiJl (3^ U^ con sopra-
scritta d'a. in. la correzione.
^ A ^
le parole sono riferite ad
'All anche nella redaz. ab-
breviata.
6 A-
'A — ^^j\ • • • ^.} J^'
A —
10
JocsOl ... J,
58 Zaid h. 'Alt: Mogmu' al-fiqh (= al-MagmxC al-kabir)
^ A to ^j>\ corr. d'a. m.
^^ A-
' A-
' B ap;jr. d"a. m. : s^UaJl <*w^
■^ Ne e data la deflniz. zaidita in
Munt., p. 220, alto ; cfr. Am.,
\\v. 755.
'' R + ci' ; cfr. 4w., f. 120-&.
' Cfr. Zaid cit. Munt., p. 242,
mezzo, e Am., nr. 754.
8 A JlS
•' A ,2j^
j?>^ coiT, d'a. m.
'2 A JilyJl (i '^^ airjr. d'a. m.
Seconda parte. — //: kttdb as-saldt
m
SS> ^-^ ^ Jl^"! ^1 _^bl '^')^ Jl^ ^J "^'-^ cr* '-^^-'•^T^ '^^ ^l^j
<*.-ol ^ft joj j^^^'jvii. ' '' viS^^lj^ tiJjjbl O^ol i^^^'"'" ci^ »^ojiU fyr
10 Ai».ttj"
^U*Jol J^> IM^ ^'U jTviLlol ^Is JL^il *Li*«i JUwJLl 8^Lo (3 fyiL\
' 12 ,!JJ^Lo:»^ ,^Lo ffuU,! iJU^ (i
15 1 B CUA^jU
2 B ^ »M-oJl agg. d'a. m.
^ A !«j^i*o iJ,l s^UaJl con sopra-
scritto d'a. m. ^ tl e in
rarg., pure d'a. m., Sj-~i*^ con
20 soprascritto ^^
^ A ^b
'" A ^l^
•^ A ^^ OU>l; cfr. Zaid cit.
MunL, p. 183,,; 183^^; 2283.,.
A. ^j;^Joi$3 ^^ con agg. d'a.
8 A — »;<OlJ JjJ
^ A — ; cfr. Amdli, nr. 726.
1*^ A ^>_;)^^ *L<:1 con agg. d'a.
11 A i-fio-iJl^ yc^\
^- Cfr. Ama^f, nrr. 667-669.
60 Zaid b. 'All: Mogmii' al-fiqh {^=al-Mogniu' al-hahlr')
CUJl^ J-^9 r-;^-**^' ^^il^^ ^Ll^*o J, C:^X^ \'>\ Jla ,A>dft ^^ ^
' ^ils Ovil^ (J-^9 <iiil^ Chits' ^l^ ' ^^Ui.
^^ • iij^siLA*Jl Jy^^yXi Jl ' gj^l ^U-i^l >oiS^ J>l;i Jli" ^i* ^ r,
' .^^is:' 'ij^^ 'io^ ^ Jls 1^1-^ ,^y-vds.-di (3 SJ.s?>**Jl I Jb J.:?.Jl ^^s.
r"\^ f^i* '^?J oJL<-o ■ ^sn..4*o ^1 ^2^ .AJ Us »\_j-**Jl k*o^ (3 ^-^'^ '"
rv
^ A L«JUw J-09 ' •'' A ^^
^ V. rispettivamente Sura xxxii, "^ R ^ (^s^"*^ f_ soprascritto a
1; xLi, 1; Liii; xcvi, 1. ^s-*^' e della siessa m. 20
^ AmciU, nr. 780: ^l9 ! ' A ^Ul
Seconda parte. — //: kitdb as-mlat
61
^yi^ f y \Z^ \j^ ^yi^ f l^U^ ^1 2 ^IS" \UJ ' s J^iJb ^4x?w, ^^l^iUl
.^<mj1^ ^^ bis O^o ^j*^ «^> tJ-*»-^. C5^^ T-?^* •^^T-'^ Cr^ <^Va«;I^
; * . ..
iiiUJb jj3^^.5 *4,-Xss£Lol '' l^JsAfcb^ ^"^^j^l i^jl_yc <*JJ>U> '^^^i^a
mano.
2 B o*^ agg. d'a. m.
^ A l>i f
^ B ^)^ ,.;-«U.l
^ A ^ J-^ J-^ agg. d'a. m.
' Cfr. Zaid cit. Munt., p, 245,
mezzo.
^ ^ ^ c} agg. d'a. ra.
« B J^-*J1
^' B + JUo-
^- Cfr. Zaid cit. Mimt, p. 2345 o
p. 236,6.
^^ B JUi <*jl J agg. della stossa
mano.
14
15
B ^SLi ^ agg. della stessa m.
A senza punti.
16 A \^o^\ , poi corr. d'a. m.
17 B o^^^^^.^
()2 Zaid b. 'All: MogmiX' al-fiq'h (:= al-Magmu' al-kabir)
- l_^A.-<a^9 'y-^?. (0^ i3t^^ (iLo'Ja CjLXJ^ *4P1;^ ^^ l_^_^^ii (i^UJl
^LoLiJl <Li3lkJb '^ ,^^La-v9 jtt-^jlsr^^'l ^Li^ l_^lis ^Vyb ^_>a5o^ d^ji^
^l;'^ o*^ o— ^ ■'St'^-^ (*^
ilasr^l ^ <J>Ji
\of^ ^_^iJo f ' ^^y,X^, 5
rvo
J^ ij ,^_^'jus>. ' C-7^'^^ <LJli)l dCiilkll ^ i_5-<aJ^^ ^^JiSj; ti^"^!
(Jl 9 ^yi.1 sU^ f^V-*^^ sUao (3 <A^ ,_^ ^^ 2$>A2w ^^ .^^1 ^^ 10
J^ ^__j-vaij^ ^^_^^A$^ <i^LiJI iiiii'JiJb^ ^j_^^Joi^ (J^'^ .iiilkJb (^^.
rv-\ .,s. 2ij.
■jfi <*.^1 jj_jft ^^j
~ A f:*^ \y.^^9 ag'g. d'a. m.
'^ A ^^^ coi'i'. d'a. m.
« A l^J.^1
10 ,,
o
'~ A s. p. ; B u)-*?^.
'^ B + Jb..-
Secunda parte. — //; kitdb as-salat
63
Asx^i,! J.:L> \>\ J€ <Jol ^^ ^ ^s
OlX^.
' 1 ^t,
^ cujl <ii^_;^ ^Cdft ^U^l ^^i.l-oJl £U)1 >Us. ^3 Luu rvA
A-ol -,& Jo \
10 <^^yL«
i 11
•»ft <^ool ,•
^ JO
s- »
ra. e con aggiuntovi Cj^^L^
rA
1 B + ^^(syj^
^ A La- (i. e.: j^sj.*^!! . . . sl^).
^ Am., nr. 500 -f ^r^^ J^* (:;r^
2" ^ \ocale in A e B.
^ A ^_^ coiT. d'a. ra. ; B ^ <*-^
agg. d'a. m.
' A U.<SXft senz'altro, corr. d'a.
^ Gosi A e Am., nr. 783; B J^^\
' B + jU-i
^*^ A ^ J, agg. d'a. m.
(')4 Zaid b. 'Alt: Magmu al-fiqh {=^ al-Magmu' al-habir')
^43Jk> ii^^"^ j^*^. J-Wb f^^b ^IjJl^ J>UJ1 ^\^\ 'i^> ^►^gJ
— — : 5 ^
rAv ^ joj j^^^'jow
' -y^NJb ^o
rAo sj._2^
3^\ -j6 (A^O^ v>^,J L<^"
J'.^
' dUtfciJ
cr^^ cy^3-^^^~^3
prasci'ittovi d"a. m.
2 A s. p.; B >j},
•M^ C + ii^J^r' ; A g-lossa rarg.
d'a. ra.: vx!l_^l j-oULl ^3 JUf
s^J^ ; clV. le glosse alia red.
abbrev., mss. G K.
' A — o^y»' • • • es-^"^-*^^
■^ A o* '*^' CJ* ^J c^^-^^
A^s. j_^i.& ^,* 2«>A:s- con le
parole ^ «vX^ ^_;& cancel-
late e soprascrittovi d'a. m.
^^LvJl U^r-^ft ,j_^y*fci.l ^^
con rultimo ^>* cancellato.
' Sura III, 15. 20
" A IJ^
1*^ B + ^^^3j^ , poi cancellato.
Seconda parte. — //: kitdb as- sal At
65
IaIj>1 L-ftji ^jyt.-M.^ iMJl ^^^ A.i& <AJk)l ^«i> 8_^ dbU frUiJiJl lj^*
,Jji.Jl Lo^Jo^ i=wli.l 3^ 5^r1^ <^^ — *^ CjI»^ ^^1 ^ 1^2^ ^
' ^\yC^Y. J^ J^l 5^^T ^ (p) ^J ^^^ ^1^
SAaw ^
<icol
O* ^.^ L5^->^-
^ (^^ o'^"*^ J— 1^" Cr* (*^^-^. c^^ J^^. cJ^ ^^ A:^ cs^ o*^
L^ ga-i O^wo (>ij^' pXi.1 p;jjl j-^y^^ .iXyJol v_jj ^^jJUl »^U
15 1 A ^-o ^^, J^ tl agg. d',
2b-
a. m.
A —
* A J^r^
■^ A ^ ^1 agg. d'a. m.
^ A ^> corr. d'a. m.
(a) B glossa di prima m. : ^^,^lyJl ^^») ; cfr. Zaid cit. in Munt,
p. 248,4-,5 e la variante ^^^l s'^i.^ dei mss. della redaz. abbreviata.
20 (P) B glossa di prima m.: _i^\ i'\Lo ^\ JUi.wXi.1 IJ^ yfcl^
5
*■
66 Zaicl b. 'All: Magmu' al-fiqh (=^ al-Magmu' al-hahir)
iU)l J~;^-w><0 (3 v>Jbls.-dfe'^ ^ (JIaJ 3 iUjl C-^ (Ji -tils' ^^IS" ^_y-Mh-*iJI
(i« i^_^_i ^^^^ (i^ i;y ,_^" (i "5 j^^\$ J.4. j\^ ^ ^ jLo
by t-5^-^ c.^^ h^ ^^- c^ 0^3 by ^^-^ <M3 by Sr?*^^
Amali, nr. 684 isjiJ" (e va- ^ Cfr. Amah, nr. 682.
riante : «»^1 isji-) in una A J^^ j*
^lossa raarginale al nr. cit.). ^ A — J^^ • • • vXA'^sxiis"^
A -^ ^V^.5 3gir. d'a. m. i "^ A J-»=«.* ^»-^^ '^^. ^ ^-^
p
Seconda parte. — ///; hitab al-gand'iz
67
' 3 ^LkJl ^
10 (J:^Uo ' Uks "^^y^ ^^ ^ j:»- ' ^y^ (3 cJ>^. C5^^ i.y-^ f <*^Ci^ ♦* ^ **
<*»A*jl\ ,_J..*vi>a^_ ^ sU^l 5_5^5 <:>v:iyo_^ ^ ^)S^ r^^-**^.3 <*>i.-»-*Jl ^sOJ
A — !;y ey^y C^3
15
20
^ A ^^ coiT. d'a. m.
3 B — ^;^Uxl\ . . . j^l viXiUcuo ;
cfr, x\mdli, nr. 684.
B — |^jj^oiX***-> . . . /»'«A*-^
^ AmdU, nr. 1300: ^-ii U-i-**^
^ A ^io corr. d'a. m. ; Am«Zf,
nr. cit. l^-w
^ A^>i«Z2, nr. cit. «*JyaA.
^ A s. p.
i
9 B a^y
10 A s. p.
88 Zaid b. 'Alt: Mogmii' al-fiqh {= al-Magmu' al-kabir)
^ j^_ f ij-^yv^r - dS^Xi f O^-M^i Cj^" i^Jsi ^<_5-i) AkJLio "S)
oJaJlji^ ,_,a>.>.«jLjl <*^A*^-*J_X9 ^ sliJ^ ^\3^ ^>^-*^' *^ '^^"^ ^"^* <__5*3
■f *__ -., . .... . 1 . ^ '
'•■* CU-J.' (J-**^ ^ < J~«^l (JLs *il£- (^^ ^^ !Jv>.£^ ^ d^\ ^ 10
i- s- ^ * -S
* B corretto in ,J.-<**iJ'
^ B I
^ A ?. p.
^ B corretto in ^.
^ A s. p. ; B s. V. ; voc. A.
6 B ^.
~ B + f^l«Jl ,i^
^ B + ^U^l A-J^
^ B + <*.'^ (che A, red. abbr.
e Am., nr. 1306, omettono);
cfr. D, gl. d'a. m. U^ <*>-^
^uxJo ; Zaid, nr. 25 e -4 m., 1300.
^•^ B + (3 d'a. m.
11
B —
^^ Cfr. Zaid cit. in Mimt, p. 255,
e 256, .
Seconda pa7'te. — ///: hitab al-gana'iz
69
-^J
Ju*.
i 3
d.£^
.yS (J,l Ji-Jl - >>-»_« J" V^ ■i.Lvw.AJ jLj» ^ AiJlwcl f i^>S
^kiil ^ <^"S) l43..»_,^^_ (Jlsi ^^aij Uar-Sl^^ ji-vv^Jl (3 Cj_^ »! JLl <3 <^^
*L*w-Ul ^j^ ^js^ ft^ Cj^> j^^ yi-to (3 sLJol <*>a^ Cj_^ vJ^tJ^ (3
^ ^jsT* *^^ Ol^^ *L***-J a.Axi^ ^i-«Jl <3 0_5 — c J-^yi <3 (f>-^^
^ ))^ s.\^
L
..* . — — J> ^ ■^ J
<*^1 ^ joj j^^'^aa. ' *-<>-^'-> ij'j" frs:^ '^ *^ ^^ (O-^-:^ v_?*r^ ♦~*'*'
^^ L^ *X*t>Lo <-J^ (Jliii ^-sr* ^'^ *^ ^i U-r*^ v^y^'C^-'^ "—-^'^-^ ^ ' ^■*»^
15 ^ Am., nr. 1309 «Ojbl
^ 4m., nr. cit. ^i^. ^^3 .lU-t-AAi
^ Am., nr, cit. ^ t-^^
"* A f^ <*-^ agg. d'a. m.
^ A e Am., nr. 1312^0^; B ^o^
20 ^ A fjs^ C^\>; Amdli, nr. 1315
^ B e Am., nr. cil. *U1 <*.^
^ A r; r^^ (e cosi Am., nr. cit.)
corretto d'a. m.
Cosi A e Am., nr. 1317; B <*^a^
A e Am.., nr. cit. —
B e Am,., nr. cit. *U>1 ^^-^
A e Am., nr. 1318 —
B + <^1 J_^^ ^.
* A slwol LLa-o
' A e Am., nr. 1319 —
•^ A e Am., nr. cit. —
70 Zdid h. 'All: Mogmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahlr)
r^'t ^-i.j kJ^"^^^ *3-'^^-' -'^^^ c3j^ C^^l^ -L^-lll c_jl
r •
(jL_s^ i<,4yLcw_«ji_ *J^ ^tAl-o dojl U>*J) (•43-;^ (_i-^^ *.^3-X^U ^^3)^
•" • "V kJ^ o* ^"^ O* ^ — :^' O* ^.j «_s^"^-^^^ ' ^V"^' f-«3-^ l^jil
c^ ^ f>*>r^^^ ^^^ 3r^' vJ— >^ cj* iJ"-^-^ '^^ Ar:^ (.^ cj* ^^^^
^ Allusione alia tahm'a degli «. | ■* B Oj^^"
al-]<.; V. red. abbrev., glosse. I ^ A i>--<JbJ^i 15
~ B zsl^l t_jU5Jl Jjbl ^^ f>>^3 *" A B l^yU^; B corretto d'a. m.
UjI.*^^. ^ voc. B e Am., nr. 1322; A s. v.
(a) A ^>-:».l ^_j^.3 ^^^ ^^tl corretto con cancellatura dello due
prime parole e con scol. d'a. m.: j^^sx-oJI ^ li>A ^.i^l ^^_ <*.J^" 20
" JV*^ .j:^^ • Anche Am., nr. 1321 : ^^ ^3^.
Seconda parte. — til: kitdb ol-gana'iz
71
^ JJI^ ,3^ -iJl ^^ — ft (^•'^ W.J "-^JLmj ' Uw^o *Uil <^-J.ft l_^-y^. f ♦ A
<*^l ^^ft lA^J LJ^
w\^
i 1
^^_^Li*,_«j>^ Jli Cj_^.rii k!>U.l "^^s. jio r ♦ ^
A 2$.A:».
r »
* . / . -ii , J'
■S-9 f ,* S X
1_^L9 Lsi.,^^.. 0_^ Sl^lj 3^_^AJ1^ fO^yJl (—.-^^.Lo^ (-j_^k-Jol^ ^-^^^jJlkJl^
- . . • ^ 1 * ••* . ^
j_).:i-JI ^' vJ-N^l ^xo ^_j-L^l ^^l ^J.^j" (Ji-s (A.^ j__^ft ^;_>S' 2$tX^ ^
J-^1 2fi^ Cj>3 UJ^5 ^-^ ^ '-^■:^" ^^^ ^ ^"^" ^■^^'^ '^^ V* '^^
r« r
lv>-0_ (JU; CU-Jol 1^ S^L^l (J, /-^ ,^_5^ ^;jft 8>>.=w ^^& <*>^1 ^2_jft JoJ
A B s. p. e s. V.
f ^ B + JUii
^ Cfr. Munt., p. 252i,-,6.
20 ^ B -[- ^3 .^l^ <^^^ <:Uli ij-o
5 B ^ IM e ^ j..;^4,-JJi ag-
giunti di prima mano.
6
A U>.^
'A — (e cosi Am., nr. 1291).
^ B kiXJ^ corretto di prima m.
9 B + U^-^ (i*-*^" '=^* i_s^^
'0 B C;>^^1
11 B + ^> (i Juo (Jl.^.^"^
12 B ^ LXaaj^ agg. d'a. m.
72 Zaid h. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahtr)
* ..... .....
,^i L„.y« ^LivvyJl^ ^LoV^ ^^_^ W^ (JUi^jJl (J-Jis*. *U*03 'J'-^ P^^*^ ^
lili ^Uo'Sll r-v^. i.jf^^=^ r<^. "^ 'J'^" T•f:•^^-^^ Cr* *t.5-*^ '^■'3-*^. ij^;-'^
vXis ^IK J.2^^ ^3^^*^ *-i* uA-^ ^"^^ O*^ ** — ^^ r^l^ <-?^ O* '^^}' ^^
1 A ^
2 B jJ-i*o f ; A J f J sopra-
scritto d'a. m.
^ B f^ ^ agg. di prima m.
4 B — .:J^ii-U^ <\J\l43-X^'3 ; cfr.
Zaid fit. in Munt., p. 252j8_,9.
^ B J43-i>3
6 B ^l-i 20
(a) B gl. d'a. m. CjUAs j ; questa var. (? CjL^) non ricorre negli
11 rass. delle due redaz. e di Am., nr. 1334; cfr. red. abbrev., ms, E,
glossa, e Zaid, piu avanti, libro delle MTwddt, hob al-qadcC , mezzo.
Seconda parte. — ///: kt'tdb al-gana'ix
73
o
(S" <*wil *1.^ (^ft ^^jft :{w>^ ^-jft <*^1 ^^ft ^J j^^OwXaL
' 1
<Oi& r 1 ^
' 2 \.^t) U>^^ ULco UJ <^iji=^l *^JUI JjJJl Jj^ zi^UaJl (3 Jyo
,_,L<ai ^2^1 kr^^tjl <y^}i 'l-V^-^* O ^ ^t^'* ^^^ Vj*^ Ur:^
— j J* ^
vlUjEu cuils" fX^ joj (J'^Ji^ ' L43X-.^<at <^J ^'>Ki ^ ^\ U^-J-i «~rr
... .* . ..* i
' iCSil i^^^j ,J.-o l_^Li9
j_^" j^^ ' ^Js[i aJ ^ i3 Jofcl^ <* ^ift ^J-^3 O'^ ^ ^JS^s ttl^iJ r r •«,
^ B (!^ (s«c) <*^ <Oji J.-aJ (1«
2 Bgl. s. p. \;^>t; 6 + \f^>3-
voc. G E per le tre parole,
spiegate in Munt, p. 268,
basso.
^ B (ji-oJ Jjb ; redaz. abbrev. :
"w *
f^J-^} (ma G cji-^l); Aw.,
nr. 1357: U^rci^ c.^^-^' (sal-
tato e agg. d'a. m. senza in-
dicazione di fonte).
^ A B e Am., nr. 1358 : j__s->^ O-sxi ;
B + ^U.*«JI <^J^
^ B + e_jU^l J-a\ ^-j^ d'a, m.
(desunto da Am., nr. 1330).
6 B-
^ Cosi anche Am., nr. cit,, e red.
abbrev.; B ^i^yiU
'• Wdw lil-hal: ^->Jfcl o*^ ^"
,^j.*-UJ ; cosi G, gl. (v. App.).
74 Zaid h. 'Ali: Magmu* al-fiqh (= al-Magmu* al-kabir)
' A.«,^ ,^ lii_^ viili viS'^J ^^_^. ^1 '^l l^y-Jafti <i^-.L**Jl ^-^ ^t^ '^"^
J, ^ ^;U^ ^,-^3^Lfti^3 f-«»<^ " J— ^ ^ Jta-9 ^2j!?.-^* '^'t^ ^^' f r*-^b
" J,l ^ ^y>> cr« (i^* ^ '^^ ly-siiJ" ^ ^li ^^ J,^l cAJJ'ii ^«4^^-ia^ 5
rrv a^l ^,s j,jj j^^'wXaw dJii- (J ,_:;^^ «^jj> ^JafT ^_^l)
^ £■
- A
3 A
^ A
5 A
'^ B
' A
S A
(i.-*_J^" ; dr. AmalT, nr. 1332 :
>yii^\ <*o_^y ^^ ^ JU
4 (i. e. JU).
^3
10
A ^>.sw. ; B s. p.
(a) A scol. cFa. m. : ^ ^^^'
1* A ^^^^; G J-=-;JL>; gli altri is
mss. e Am., nr. 1390 J-=^y
12 Gosi GEGH; ADI J-^iX^^;
B L F e Atnali., nr. cit. :
siyH J..^iLU>o^ (F glossa f
slyLb) ; cf. Zaid cit. in Mun-
taza\ p. 2733.
j^vi ^Ti u^_^>« (i (s. p.) ^^yo
20
Seconda parte. — ///: luldb al-gana'iz
75
^1 f -^ .Aslll ^^J^) ^J-^" ^2^ 5-^3® ^.j-<*^-"~? y^ f rt-^' rti-^ iJ^
^JSS (<4yiJl l_^y; f .^li-iJ «yiJo "^^ <Mg.:i>^ ^y^ "^3
iXJOoa ^JCi.
>:^ «
^ N . •. -f.
^^Ml vjl^ f4yU^ tJ^' f ^*^. O^ '^ *^ ^ ^^ f ^ Cf^ '^ "^T^*
20
^ Cosi B e Am., nr. 1391 ; A ,^
"^ B t-^^1 ; red. abbrev. e Am.,
nr. cit. : vXsiJI ij^^
* B <*j\-ii s^ji^ ; red. abbrev.
e A')n., nr. cit.: .*J\i-2». <3
^ B + <^J1 ^3 <i<^ <5Uj1 jJ.>o
^ Cfr. Munt, p. 272 basso, 273
alto.
' Cosi A ELF I; B C D H ^j^^JC^i ;
cfr. Am., nr. 1375.
^ A e red, abbrev. <1X.J^a, (e
cosi Muntaza', p. 273,,); B
Ol-'-ia*. ; Aw2flZr, nr. 1375 :
10
Munt., p. 273,g-jo-
voc. BEL; AG '<i^,f
(a) A scol, d'a. m. : ^y^:^ ^>^ ^^"^ O^ UJU^l JaA> (s. v.) «*J-»a.
C-vT ' ^L-.aL.V^ ^^j^ Ia^- f 1 ri>-"^l ; si vedano, sul nuraero delle tahbi-
rdt e suUe relative formule, red. abbr., ms. E, glossa; Aw., nr. 1346
ss.; Zaid cit, in Munt., p. 267jg e in Strothmann, Kultus, p. 64, n. 1.
70 Zaid h. 'Ali: Magma' al-fiqh {^ al-Maymu' al-hdblr)
^ -it .. i
UgJl U_^r'. o'^^ i3r***t^'' ^'■^^ y'. '^cr^-*«J i3^?.^ o^'^^ ^ <^*w^ (3 *
UL^ >U M31 3 ^j(_^ ^_^ ^yi ^1 ^^U J^^ ^ 2 ^\ j^\^
J a ^
e
V^ (3^^^^ cr* ^ ^-^ k_y*^ *ii-^ fiuj^ J_^^ cJ'j> J'-^' f^-:^ t._5^ '^
^ A ^_7^4-; Amali, nr. 1339: c| ; <*^^ o^'j^^); clr. Muntaza',
.j,l P- 265^.3 e G, glossa.
~ F e Am., nr. cit.: <^
3 Cosi B e Am., nr. cit.; A (e
redaz. al)br.): Jl»^ o^U^
<AJOl J^\y<> ,^ (S. p.) ^A
g^ (var. di red. abbr. : 1 D
,^ ; G K G H L ^^>a ; F ^^^
5 voc. BGEIL.
' A Ij^l* ; cfi". G, glossa ; Zaid,
nr. 101; AmcilJ, nr. 247 e
nr. 1326.
A ,^y^
20
Seconda parte. — ///; kitah al-gand,'iz 11
i; _ J
,j«Ov>A^ ' ^jtJxJI 3^.=*- t3^b ^-r"-;^^ *3r^ ^T^b r'"^^'***'" (3'^-<*>-^' '"'" *
' (a) c^-^'
o^ >>J^ ^-^ (J-T^ ' cs^ (O^J-^ <*j^^ (J^^^ iJ-=^^ ^'•^' A:^^ cs^ cj*
-» w .. ^ w
1 A (Jl e gl. J J* J I 2 B -f <AA)1 J_^^
(a) A scol. d'a. rn.: <*JiiJ l-o ^L^l ._^Ais^ j^ (s. p.) jaUJI J.^
Siis? ^_^ '*-*^ ,A-«Jol iw_>v-o (JlS ,A-«j^ <*JI^ '^■^ '^^ cJ-^ c^-^' O^
OlsLil^l ^^ 'i\y<i\ ^ (s. p.) ^A-wi*;! ^\ ^ (s. p.) ^-^y^ (Jl >Ll-i»jb
.*.^ ^1 ^J-o ^1 (J^^^ '-^J^ ^>>^' ^* O*^ v-H^Jls (1. Ol«-il-U.^)
^\ <J<^ (s. p.) ^^.^^jii "^ ^^1 L^Ja vXi-1 i^viJl ^^^j«Jol (3 A-^^ "^b
^_,43-Xi\ t;-:^ t3-*^- ^^ stesso nr. 335 si riferisce quanto segue:
B scol. di prima m.: ^^ ^^>-> >>«^J fU"!^^ l^./^ jr:*^ Cr* '^■^)^
i^_f^^^ (v. sopra) Cj'-Jtj'.^i ^^ jil^l ^ Lo^^^ .*oi.o-**Jol^ (^sx^LlH
j_J-^ iUJl (J_j-tA>j U-^X& vArLl U\9 ^^Is" C-Jls /o^~<^3 '^'J^^ <*"-Cr^ ^^ (>J-'^
A^waJO V ^ U-Jlft J^^l v3>^' ^^T-»J=* (3 f^' — -<-J3 <^'3 <*> — -t^ "^^^
^U^x) _ ' L — sii:j (5ic ; cf. sopra) ».i**-^ — Gf. Goldziher, MSt., I,
251, nota 3; Bagawl, Masabih, I, 74jo.ji.
78 Zaid b. 'All: MagmiC al-fiqh {^= al-MagmiC al-kabJi-)
ALo sUil uJ_^^ J~^** f J^* ^ J=^-^. (^-^ ^S^ (Jp *i9 .Ma-^J^
rrv e^ — ol ^^ v>oj cs^'->^ ^So- ^^ Oj.C V^PtJl c-jL e
^.^^ C>-"^ J-<^ '^ ?/SxJl Cj\ X, I>1 Jli; *i-^ ,^^ ^6 SvA^ ^
1_3 — sis' ^1^ U^ 2«_^,wu:: J ^^js^ <*oLsr^l ^fe" ^^U .ji^^ri.^^ d^^-jlj
— j -» w w *
rrA ^ ^1 ^.ft u>oj j_^".Aiw <CLa.xT5 ^\U? -J! L^ .^l
Ja-J> ^iJl <^lSL<! '^ (3 ^i> VI j_^ J^-C-^. ^ ^ ^'^ O^Lm*^ ^.^^gijL^il
1 B ^^iJl Jl
- voc. B G E .
■^ A <*-LJLi9; B <kJ:Sli
^ voc. B.
^ voc. GEL.
^ Tutto di 'All anche nella reda-
zione abbreviata.
^ B <^i\
B —
10
Gosi A; Am., 111". 1366: '■^
^r"
<^i ^-yc senz' altro ; B ^^
^ <*^ agg. d'a. m. 20
Gosi A e Am., n. cit.; B e red.
abhr. ^)'^
Seconda parte. — ///; kitdb al-gand'iz
juLU (a) U,>^ r^^'^ ^~^ '•^"^^ "Jys*. '^ J^*o; i-lU».„^> /•■^^
e^U». ^2^-^ S^^'"^. '^.^'-*^ C2-.JiH^-*«> JX-o ,_^5--.-Jl J-**^ (3 lii^.! U
-» J s;x
r-w
10 6
^ ^ ^ 5
,_^,-JJl Jayiik. j^^ ^ (J'-«a9 v^Ua*^ f^i^ t_S^* ^-^^ >-J'^" A:^ L.s^ O*
Q .. j ~ *
i 10
,^jio»vJl^ ^Lft^"!i)l ^ Ja^^b j_y>jb V ,oI>dfi uXJ>3 jLsc
riwr
15 ^ DammamABCBFuH; FGIL
e ^m., nr, 1301 senza voc.
^ B gl. di prima m. : »j^ ^ (cfr.
G H »^)-
^ Cosi C F L E e Am., nr. 1302 ;
x\ B gli altri 5 mss. ,J.«j^
20
^ VOC. A; G J^
•^ B <aaj1 ijy^j
7 C D E l»-;«o
» A J-t^sw ; B ^j-*s?->
^ B Sj-«:s?-^ (I. sy»s3-«^ ; vedasi
ZDMG, 1905, p. 404).
V
^•^ A ^ ^_y:^j>JJ\^ agg. d'a. m.
(a) A gl. d'a. ra. : >\^\ <^\ JJ^sw^ .LJufcU.1 >\^\ <^^\ JJ^s^^.
so Zaid b. 'Ali: Magmu' al-fiqh (■= al-Magmu' al-kabir)
Oy l\j[\^ A^^ jjj l«:k, j^(a)Oy A,:>^li ^ J ejl
• X-^XcvJoi j.^Ia^ ii;^ Cl-^i) aL«*«-/o l4g.J r-53 1^^ a).*i*«.^ ixJa L^^Lco
ij.=^^ ^ <AJJl ^U >>J_^1 _ ^\,c«.i^ Ua--^!:^ tS^. J'-^* (_s^- v^J^ Us-*^ ^
'>— ' «-^ .. . .
J
' A <3 agg- d'a. m.
' B ^twl
- B — i^JJl (i
^ Sura V, 35.
3 B + ^^xJJI
' B —
' Cfr. Zaid cit. in MmU.
P-
266,«.
(a) B scol. di prima ra. : ^-«-{-^ t^-^-;^ cr? '■^^ ^UV^ (JUol (3
,5Ci>_«f4^Jl (3 (pg) f\ALjl ^-j — i ^\ji ^& (aa) ji-*^ ' <!i.kiJ to ^.^UwJl 15
l4g.>o_i ^J.aI ^liLo (3 ^sjo *.i_*^.o >^^ Us^^ (3^ 0_^ <!)LJlj-«i-Jl^
(l. OUol) CjU^I \Sjb (3« ' (^.^-Jl • U^^^ c>^ J.J_^1 (yy) (J-<aJo (J ^^1
^>l4gJl (s. p.) (^C^^-i'l^ ^i.T^Jl o''-^^ '=*'•? i3 ^ '-o^ OUoLXJ^l r'^^
(aa) AmaZf, nr. 1362: ri-s^^ (^-^'-^=^^ J'^ ^^ Ui'^x^ JU <^^
(pp) AmnH, nr. cit. — f>*U^l ^:-? ; v. Broclv., I, 185, basso.
(yy) Anidli, 111', cit. J-^^aj (1. ^J-^ij).
Seconda parte. — ///; hit&b al-ganR'iz
81
Uo^ -^ >U ,^^ JJus .AJjl \Jy^) J^" iJ^' f^i* j_5^ ^^ *>>^ (^ <^1
j_^"^X». ' jri-jJ t^^^ ^^1 ^ dU^ tl O*^^ V^' "-^ "^ i^*^ '"'''^
2 ^4^, ^> O^ ^^>^ ^>^* '^^33^ 1*^''^ l^iJ^a-iol^ jo^Li_<o 1^>^
J..*a3jO ^^Uoi ^yl j*^l Jj>* JU* *Xi-o dUjl J^*0) ^_^>L»s Cs-o^
Uife" iJI-s-^iii l^gJiUts viCX^N,^ (31 lA.^-si.^ '^^-^^^t^ 1^ 'r^^3 «ilX^U.
1 .1 - . .*• . i 1 •• i .. 1 .• •
^'l.^
>oaaw
JUft ^
JUi S^^AJ'. JaJ^T-o ^UaiVl ^^ J.^^ (J* <AJJl «J>**»^ iJ^^ <J^ f-^i^
' ju* ^ " Lui li^is- ^Ui oi^ ^^" U^JUs *^ ^.yJi «uii JUI3
ro
I
15 voc.
• AB; B + c?^
^ A B senza
A «;*-
.^1
20
A D L senza voc. ; B CUk-.ixi ;
ccuk-ixi; EGHi v.:^^ia-i^;
i ft*
F s::Jx«iJl e gl. v^Ua. ^I
•5 B ^^t^^^l e gl. (^./Jl ^
^ ADHL S.V.; BG Lixi; EGI
» A ^:^^
^^
^^ A B omettono il nr. 352, che
si legge aggiunto in B d'al-
tra ra. con in fine ^^L«ol ^;
negll 8 mss. della red. abbr.
esso sta invece fra i nrr. 350-
351.
6
82 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
^UoV^ jAj >>f3-**o. ^ JlS _5.45^l ^ IjiXs^ fUVl ^^ i*^ ^UVl jw)
La red. abbr. non ha questo hob.
- B ^^ ^^ ^j CUJLo (JlS
^ A uiwaJl k«*^ ^
^ A s. p. e V. ; voc. B.
^ A J* c^
« A tfJUi:*^
^ A 8 J^ ^^3
^ B + f^LJl «3^
^^ B ^ ^:^ Joj >JU)U»^ cor-
retto in <*>XlLo^ della prima
mano.
' B <*-«i; agg. d'a. m.
^ A «^>Ia.
^ B gl. JU ^
' B-
5 A •i.XftJ
" A -
Seconda parte. — IV: bdb masd'il min as-salat 83
JaiXiJ (Jlii ^iL*Jl ij — -i _j^-«*^9 s^UaJl j3 <^^ A'^. tj^r"
vif^ssJ' 3 JUs 3dS <^^^3 ^>*?. J-^y* c>* «*JdL»»3 ' <^"^Lo roA
ji ,^,A^i o* ^ ^^ ' oy^' ti ** — 1^ oy^. ^ ^^ o*^ """^ '
\jt\ AB.>M. a .H (iO^l Jl 10 ,^ya-**o ^1 viUi* <-r-^saj. ^j^ JUi Aji^I
••"' I ..
1 B JL" ; cf. Zaid, nr. 131.
^B Jl5
15 '1 B 4- SwVj. (3 e d'a. m. la glossa
20 .*JUi JXio o' J^y* c^
B (3
^ B ^ O^ JO j
^ B ii^J^.-fJ^J
10 B ^^juwjl <iUU
11 B I, a ■^y.'^ t^ O— ? ^J
(a) B gl. d'a. m.: tJ »>^.j c*^ J^i-*^' ^--*^^ ^" ^.^ * *•> — *^
Zaid b. 'Ah : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
,^>isL S^LoJU ^CU:>ji ' ^^la- ijLis jigSp-i. "^ ^^^ lJ>J>^ S^u-oJl q^s.
■s — -> —
' <iJJ^ S^UJl J!-^l V JLJ^ <^^^^ J-**^ ^ f' ^ ^w!cl ^^>1
JUo
^ voc. solo B.
S B jLis
.\UJI
10
A —
11 B jLii
20
21
A + ^l
B + (JlAi"
A ^^^1^
B c>* cr? ^. j
B ^)L^\ d^ JUi
B (Jlii agg. d'a. ra.
B — J(U-aJI tj
B U^j^J* ^_ji.6 (^ L>J>J CUjLo
B U-^a-:^* c^ cr? ^J cJUo
B fM^l <i^ JUls
Seconda parte. — IV: hdJb masa'il rain as-salat
85
,[^ ^ « i^* ' 'il 5 Jui ^_v**Jl 4 D"J^ d^ J4^ OJ^
Jt— $"> ^;^li C-^ ' (5,.?^^ ^_JO iJUXio JU> jSo ,_5^^ J^Jl 0>^"
£^l^ 7?»-*-U v£o>\ ^^1^ ^.^1 (3 ^Juto 10 jUs ^jA*mJ1 (3 ^^1>V1 ^^
I
r
^ B ^ ^:^ u>oJ v^Lw
10
^A?
3 B + f^UJl
A^
4 A 'i^y^
5 B + ^^UJl
<A-J*
6 A-
' A tjr^^ corr. di prima m.
^ B + ^^:L^\ d^
» aU
1" B + f^UJl <^
11 A »U^l
12 B ^OJUci^
(a) A gl. (I'a. m. : U**^^ J_:i.yi ^ («>^-^ '-*^-^J k^l-**>^ ^^
^Juo^ dJI^ ^ — Jift dSjl ^J-«o ^^l^^ Jl —sxiJl (3 Cjj-oJI (1. ,^^.***^.)
i'lJJ JUijJ.1 Jjfcl (JU UUai.1 '^r^.^ ^^t*-' ^C^' iy^o (3 ^-I^'^-^.
j_^ ^^^Js^ V IJjb ^^ (^w^Ud ^PIj d*.-Lw ^y^^ 'Ti^Lo j3 Cj^-UlII
Ja J^>>JI^ cr***^^ "-^ ^y cr°^ cr****^' *-*^ ''^^^■"^ cr* O^yS*.
i>«U*Jl ^yiUJ »>l«-i*Jl (1. j-a-w) yixAJ t^ t_s43-^^ ' '^ ^ (J* ^;^<a^'l
<sail <* — frA.^ j3JL,^^1 ^>LjIj3^^1 .x,.^ orL"^* ^^-^ ^toV^ j^i
(v. Brock., U, 183, nr. 10).
86
Zaid h. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kdbir)
rvr T
^-<vo. V si^_i; '2 LAy^ L_gJ^ 11 v:^r^'»
^^LAJI J -Jot lijb ^^ JI9 f <* Jl* ^-^ ?y »X«o sUij^ »*1JlJI
V^ ^Ui.! ^U$^ 8\U»J1
VI s>- V3 J^^
14 jrvii^JI
^ A U4^b; B U^T^.'J' con punti
d'a. m.
* A ^ JUi ag^. d'a. m. ; B +
5 B JUJ
B
^ Cosi A in una lunga gl. di B ; 15
B <iJJU« (s. V. fln.); v. in Ap-
pendice le due gl. di A e B
a questo passo.
10 B + ?^L*Jl d^
'1 Sura Liv, 1. 20
''- A I,
13
B agg. d'a. m.
^ A ;o4,^; B ^ (O^iT^ agg- i ■* — ^3 "^^^ ^— ♦35J S;*^
(di prima ra. ?) in mrg. 1 ' JlJUJl *^1 s^nX^,^
LjJi ' L-t A_T\^^J ;>i Ju^— i-lj
L^
Sf^ ^\ A-,,
JLj AJb
I
B —
(J-»»>5 *c4-^
^■
jju:-i 4j^ f*-^^J^ O—^J^ ^^ /e^.
jisji^ir
^ ^ i^uji ^j_.i uS'^ (a) ;^Ui JiVl s/3 c^l
5 f>«yl ^ ^^'jOi. JU» ^UxaJl kJj^^^ (*^!/* C^ /^ ^ {^"^-^ <-J'J»
rvr
^ B to J^
^ B + Ua<i» *c^ ^ f
CJ*
(a) Vedi tre altre redazioni di questo Regolamento, sostanzial-
raente identiche, in Amdlt, nr, 871 (<* — J* 4_yt^' o*^ •-''* • • •
>)1 J — j'i'l (3 Ua-^ ^^lsl9 eiUU-oy), nr. 894 (appoggiato ad 'All, e
quindi al Profeta) e nr. 895 (trasmesso daU'imam al-Qasira b. Ibrahim,
senza citaz. di provenienza; v. Brock., I, 185).
90 ^aid b. *Ali: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabtr)
ClS^ 1 ^3<i-" j*r-^ vjf**^ i.:i-«a)o l^li ^-jljlio l_^g--^ lj-.ixft v-iuiJo
U«^ C-aJo lili ^ 2$Uilj 5 ^^1 ^ Ua<i^* C^.T^ vJ^'vi.Jo l>li sUio
JaLsT* ^UjI Ua-;^ 8,>ai.\^ ^ Oil; l>li sU^ (_r^ kxt^ O^. r****3
^^
<J,1 ?LaJ Iv^ /— ^^* >*3 j-^^ o3-^^ cy^ 3*^^ ^' o^" (* o^
if «
,_yA^I jjj> SO a^l^ Oil; iX_» " ^jyc-.*o^ ^_y^»-i> (Jl i_»J>A.
iiLo^ ^wiiXft (J,l (Jjsa-aJI '^ ^^r's (2j^'*'«^ Ut^^ ij\Asi.l^ ^J_^^JCi*«JJl 1"
2 B-
A >-lUiL> corr. d'a. m.
^ A gl. d'a. ra. j-ixc ,3<LtiJI^
^ A gl. d'a. m. «>^-*s^- '-^ 3-i-iJI
' A gl. d'a. m. j-»ixft ^_x*^ ,3'i-iiJl
8 B ^;^yc-.^^
^ A gl. d'a. ra. <*-i*<4- ij'-*-***— ^'
10 B liU
^1 A <*^3i4>; cfr. ZurqanI, Afw-
watta' , II, SSgi ; Qairaw., iJe-
««Zfl, 43i8.j9 ; Bagawl, Masd-
blh, I, n^-t; Munt., SOOgjo.
12
A Q^ corr. d'a. m.
(a) A gl. d'a. m.: (i Jli* ' j-^s. ^^-<aJI 8J« — * (3 ,3— UiJl
la gl. e ricavata da Amdli, nr. 876; v. anche Munt., p. SOlig-jg.
ferza parte. — Y: kitdb az-zakAt
91
^ c>* O* *>^ CJ- ^y O* ^J S^*"*^ * y-^^ ^^3 ^->^ ""^"^
C-saJo l^ti ^^^yo^l (_^l ^J>^ ^1 ftv^A. (S^ Stt^ ^— V:^ C-^^
j_J,i ° dci^**^^ 5<t^' ^-^3-:^" C^-*-'-**' C-^iij \3li |j^o»--»*c (J,l j^^ljJ^xJ'
10 (JUaJu l>li ^^^j^j«,-»*J (J,l ^-jUJLm,^ ^-^a^i^ C^^ v-IUiJo l^li jJ^Uj
<iLL«*-« Us^i^ db^ cUaJo l^U a5U (J,l ^^^ CJ^* Uo^t^ C^H''^
' i^iy 1 (i As J.-0JI Uil^ i» J^wa *" J^l^l^ (a) J-«ly.l yuJl (3 ,_y»* J
16 ' B j-«iy.^ J-«I>»J^
2 A
^ V. Zaid cit. in Munt., 301i,.,3.
"* Vedi il Regolamento anche in
AmMi, nrr. 897-898.
^ A gl. d'a. m. y^^ ao»,*«J' .jpa^l
^ Vedi anche Amali, nrr. 871 e
899-902.
20 (a) A gl. d'a. ra. J>^\ 3- ^/-^ J* J — *■*" ls^^ J—^I^-'
-i J^l j^l (1. dUioUk.) -. C^ ' (s. p.) *3U3-^1 . Gfr. redaz. abbrev.,
ms. G, glossa.
92 Zaid b. *All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahtr)
4 ^ui'UiJI J* oMj l>ii ^ ^US'^lS' (Jl sUii C»MS* L(^ J^^* ^
5_>^1 CUaJl> l>la A-JiU ji^i ^ jX^' ,^^Xata 2^_5ij ^^W.f'' c5 v./^*^
J £. S-
^ Vedi ^maZf, nrr. 921-923.
3 B ^.to^ ^XS*
'* B <^U-iXj
Gosi G E F ; A senza punti ; B
^ B sUo alio doU
(a) A glossa d'altra raano : y^^ ^ — i^^ C^b .j*^. -^ :^i*^^
(P) A gl. d'a. ra. : jo^J'-tii-XJb^ J^L«JI >UaU uJL^^iaiUb ^j^-«xjl
>->o.x*iJjl I — i* pvsLX.i*o V^ tJUJI v_j; ; cfr. rodazione abbreviata,
ras. G, glossa. • 20
(y) A gl. d'a. m. : I — 'ks^. O) — *tl ^-* c^*-^ C^_il^ l>l
(s. p.) o*^^"' U»-i-< (s. p.) JoLyis .
Terza parte. — V: kifSb az-zakdtt
93
(Y) «»_>L«*iU» 0>l3 ^ Ui (<^|;> ^1^-***^ l_45>^ C>5j-^^ CUib 1>U
' B J^
agg. d'a. m. (1' inciso e oraesso
in tutti i mss. della redaz.
abbrev., ma ricorre sempre
al trove; v. per es. Amdlt,
nr. 902; ZurqanI, Muwatta',
II. 57j ; Bagawi, Masdbzh, I,
77,,; Qairaw., Risdla, 44^^).
3 B - 3 JUf
^ A B J-*a-lsx*Jl ; V. sotto, gl. p.
^ Vedi uguale testo in SaibanI,
al-Gdmi' as-sagir, 20,; v.an-
che Qairaw., Risdla, 44i5.
Gfr. Zaid citato in Muntaza\
302,.
^ Vedi Am., nrr. 892-893 e 903-
920 ; cfr. anche Zaid citato in
Munt., 289j5.
8 Al>U
(a) A gl. d'a. ra.: J ^;— ^^ 057^3 liLJLJ o^/-*^ C^fe" l^i
U-tj'^.^ 5-*f^ (s- P-) ff-^ •
(p) A gl. d'a. m.: V>\ dL_sUJl j^-J^ (l. J — jw-ajUI) J — -oiJl
20 j.*^ (s. p.) J--^l«jJ|^ ' CUr ' ^l-iyi o^ ^ ^J^ (S. V.) J— -as
(S. V.) J-»A. 5^ j^U^I^ (1. J^SXft) 'JypS'-
(y) a gl. d'a. m.: .x_il^l j_b 1>1 ^1 Mj Uii (s. p.^ Sr-^?=4l ^3
V>\ Jls ^1 <A.^ ^^ ^Jy^yJ>\ y^\ ^ ^«,^ UJ t_jUlJl ^J^
^j:^ *^ Jol^l ^ ,y^ C?S^^* J* |«»-*|;vX)l {\. 0>|;) »>l3
' Ua;> C^^^^ 5^-* u*^^ *c**^ *^^.7^' cj ^j^i r*l)^ ^^.*vs^. (^^>
94 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
rhr
•^ ^_j-0 JsA. ' V_jL**i.Li >|j U-9 (JULi^ l»j>-«<ai 1—4^.;^ ^ ^^ ,<^
j« — LLo cUll (J^^ «_?^ •-'^' f^^ t.s^ O* SA:i- ^^ ^^1 ^ JoJ
^,^^1^ 5 ^^^1^ J^i^ Jj^yb ;-?^* o*3 ^yi^' W^ '' ^-r^5 ^^
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•W (Jul (3 uT*^ ^-J*^' C^P^ CjJ^ O* ^"^ O* "^^ O* *^.3 ' L5^
'"^ * O* "'^^ CJ* "^^ CJ* "^.i ^ L.5^^'''^ ' **^i* (J^^l <^^^ (J'a.
^^1^ ciU ^^J^Jl j^.jJL) viS'j^ ^^'^ <S^^ cj^.^^ *° cr* J-^ ^ ^j f
<0 ^^J^ »^j}\ Jo;.b "il JU." (rtJ* ,^ ^
2iJ^:^
O*
<*wO\ (^ t>J> J
4 B .JU^^; A ^
tra raano.
*^ Vedi Amali, nrr. 921-923,
■^ agg. d'al-
' Ao^3
^ Gosi C E; A s. v.; B <^>lil
^'Ao-
^^ A ^/ VI
(a) A gl. d'a. m. : ^^ ^yy<' ^S'^r^^ tj ^-rL^y '^^ J ^3
^,3^ O* ^y-* *S;^ 7^ c^' O* ^y^^ t^Jai^ljJl (l. ^) ^^ ^^1
^^^sOl ^}^j^ A:^; cf. Zaid citato in Hunt, 286,4. jr.
Terza parte. — V: kitdb az-zakdt
95
si £ # 9 f s.
^ A s. p. e voc. Vedi anche Am.,
nrr. 870, 928-929.
3 A ^ >j*jJl^ agg. d'altra m. ;
A^y-l
5 A — sVj ^
^ B -I- f^UJl A^J^
^ Vedi anche Zaid cit. in Munt.,
340,. .
(a) A gl. d'a. m. : (JU ^J (i. e. ^^'j*JO )y<^^ cr? ^ «J^-*
O—?' O* 0- ^^*) ^^ ' — Ov,>o*. ,A^ >> — >J ^^^ *_y***^ C?— ? ^^^
[aggiungi ^1] ^,-0 JU (l. S}) ^) ^\ ^^ ^ O* ^if.^ <^^ '-^'
j.UX« ^-^1 (1, iLsiiLft^) J. ^^ CUir ' JaiJl . Vedi il passo qui citato
20 in Am., nr. 936. Zaid e citato in questioni di zdkat ^j-^-^l Jt« tj
(ove ,_,-^-«*JI vale (»-.;^^i come in Munt., 283,6) in Munt., 280j.g.
Gf. pl^B^l ijr^l (e Am., nr. 998: ^yLvj.^V\ ^1 <_j>yj) citato in
questioni di zakdt in Mww^., 2795 e 346 ult. ; su Abu Mudar v. mia
notizia in ZDMG, 69 (1915), 67 nota f. Intorno a |»-.;..'-^'?..'> J^ S"
25 vedi Zaid, nr. 153.
96 Zaid h. 'All: Magmu" al-fiqh (= al-Magmu' al-kahir)
(3 ^ ti JUi ^lapJl^ ' 3^j^^^ ^.^^b u^^yb ^^"^^-"^ i_j-ObJJl
r^ » (JUl9 i^^ tr^^ <^ r*^^ O*^^*^ O* '*^^^ ' v_7**^^ "^^
r^r 1Ja-1 l^^^ c.5^. o' J^y* ^ ^i?4. ^^* O* -^^^ ' ^ ^
J^ ,Ja cJI tus dk. ft &;)! ^LeVl dJ ^>j b ^JJI ^^^ CU_i3
r^'^. M^ ik i^jJUl viULo syj j^^ kjj V ^^J* JoJ Jls^ ' ^ (JIjjI^
Dozy, voce ^3^.3 )•
^ Gosi anche Munt., SSTg.jg.
* A ^^o ; B v3j?"
•■^ B f^UJl ^)^ JI3
6 B iii-Jl
' B «Jj)l^ J^ ^^UJl d^ JU»
^ A B <*oj«,^U.I (sul supposto mo-
dello ^.i^^U.!'.); vedi Zaid, 15
nr. 160.
^ B corr. d'a. m. in ^-^'^'CLXi
10 B d.Jl J*^ 6^ ^1 J-o j^ .
^^ A B senza tasdtd; sul ta'gil, 20
V. Munt, "SST^.g.
12 A V
13 B ^V\
1* voc B ; A j^jUaiLo *L95 (s. p.).
Terza parte. — V: hitab az-zakat
97
^J •J'^i* 'f^b ^-^'^ J-?"^b ^'^^^b ^r^j'b ;-^^l^ ^t^^-^b '"^'^
' ^y:^ lv>A-l^ Li-Ua c-..Ja»\ ^^^1^ <*ol;;:$' (3 J^.^ ^ <aaj1 ^ IaU-^j j^^xJl
•u* I
^^J^^Xs^ ' ,,«ioc)l 1^^ ^^^^ ^^^^ ^ '--Jr*^^ C*^^ ^^3 j-iiXJiJl 1. • X
^ voc. B.
2 B + (i
^ Gosi B ; A j-^
4 A er^lAJl (s. p.).
20 '^ Vedi Amali, nrr. 903-920; cJr.
Zaid citato in Munt, ?>0\.^
e 306,2.
^ Uguale testo in as-SaibanI,
al-(jrdmi' as-sagir, 2,i^^,^^ e
213,-32 . Redazione abbrev. :
^ B G F ,jr^^\ ; cfr. Saibani, op.
fit ^\
<^ii., ~ 133-34.
9 A fl^UJI .*^ ^^ ^t- JO j ^-,s.
corr. d'a. ra.
^^ ClV. Saibani, op. cit., 2135.36;
Munt., 3263.JS.
7
98 Zaid h. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmii' aL-habJr)
f
*.JIa«J ,• v^
:Lo Oil
^ -j:
* Vedi A«?a??, nrr. 003-1)20; <.»40-
941; 944-945.
2 A ^yi J./J1
(Fa. m. ; 1" inciso e anche nella
red. abbrev. (con gi. in C :
^ \'edi Amiai. hit. 952-964.
•^ A U ^^,ft^
'' B + o*^
' voc. C E I ; A IftU. ; B^^l-o (le-
zione errata) ; D F G H L
^Ua ; dr. uguali misiire di
(I E 1 in Zaid citato \\\Munt.,
:535,g. Ee misni'G di Zaid sono
le stesse di SaibanT, aJ-dartii'
as-sagJr, 23j5.,4. Alle va-
rianli di rixcFija si accenna
in Suimn Abt D.. II, 55-57 e
in Amdll, nrr. 904, 952 sp.,
964, 970; cfr. Munt., 2,02^^-
3035, :^76,.3.
voc. C E I ; A Ul-o ; H D F G H E
Terza parte. — V: kitdb az-zahdt
99
1^ ^_^ -—LaJI <*i»>X-o v--''^^ U-*)> ^2j>y***^ ^ O'* 3 '^^^ ^'j^-<«
' (a) (j^\ 2 Ji,yb cuJo^ jLkjl dL*^ Jl* SjljJLo
a
^Lia <A^^ J^^ ^'-'^ Cr* ^^'^ ^^^ ^T-^' " O^ ** '^^ f^*-^
.1 t^l^l c>^
= 9 * •• •• t
^ Vedi Amali, nrr. 965-966.
4 A-
" A-
' A o^ ; B o^
8 A-
'^ Vedi Amdli, ni-r. 971-972.
(a) A gl. d'a. m. : ^UJI JU» <*>il (.►^ es^' c^ ijiji; *U-*iJI ^jj
Ml d^jLs »>^.jJI J3?=^. ^ ^Wr*^^ (l- ^^^") «-:^^ >*3 '*^^ J-^" ^
' viSJ> J^ J.J> \J^ J-:^^- Gf. Zaid citato in Munt, 3083.
KJO Zaid b. 'Ali : Mogmu' al-fiqh (= al-Mogmu' al-kabir)
■Ll
l>li i^Ull *UI ^^yLkj>_ U^ ^Llkil ^^,ii^ <ii'j.^l ^^1^ JUi" ^,J1
^ C^^*?r? 5—^" Ur^^ dO'^j-io '^ ^,s. - l^yAsriXa "^''^^^'^r? ^>>a-1 iJJ'--^'
1 B — ^LJl . . . jUo; V. Am.,
niT. citt. e Hagawi, Masahih,
Ij ol 29-31 •
"~ Cosi G E ; A s. p. e voc. ; B
U3j^s^Ji con V {ihmdl) so-
prascri tlo.
^ A fi-1. J ^^ (clr. F ^.^ e gl.
^ B J^; Am. jyn ^j
^ B 4- (J'-»o^ .*i'vsx*o
'• B -
' VOC. A C E F ; B 1 J^^i
^ voc. B G E F; A s. v.; Am.,
niT. citt. : jj~i^ <».-»jlJJ1 J«JtsJ->
^.^Ofcl ^J-^=^• le duo volte.
■' G(V. Am., nr. 973 (tutto s. v.).
jj^3
(a) B gl. della stessa m. : <*^^« ' 'i^£^^ ^ v_-JlkJl ^^_.;^-.*^" (3^
Jli" (s. p.) ^_^Lo jJI ^ ^2J^ c^^r^^^ cr? t^-* -^^ ^' Lo^Xa- J'>i
(s. p.) j^jiU ^..? c.5--l^ o^ C-^y' -*^^ O^ es^ C:!^--^^^ ^^ ^jr^'
^^Iro Jl Loji" Js>r9^ ^-^ f^i ■ La seconda raeta di questo isnad
(da >)y^Xyc ^^ ^4- L.VtXrw in avanti) coslituisc? Yismd di Amfdl,
m\ 1)73.
25
ferza parte. — Y; kitab az-zakat
lOi
' voc. E ; C iS^Xo ; B s^^Uu
"* voc. C E ; A s. v. ; B <*j> Jwo
4 B J^ s^Ulw,
'^ A <*i>^A.«o s^Uu con inseritovi
d'a. m. ^ f3^. J^ ; BCD
s. V. ; E «*i*»>-*3
' B —
^ A B s. v.; red. abbrev. : »^U>«
Ai»>>^o fi^^ ^ (G E ii^sX^'i
senza vocali negli allri rass.).
^ A ^ <*J iJs^J" cr*3 agg- d'a.
m. ; B <ii>uX^l <*J ^J-sw ^^^
agg. d'a. mano. Yedi Amnlt,
nrr. 860-862. Cfr. Zaid ci tato
in Munt., SlSg, "ilSj, 320,8,
333jo 342,, .
'*^ Cosi A e Am., nr. 800; B Jl%
E Jl-S fU*Jl .!>^ J>.-95
I»i-v0^ ; C ^^^ (_^ (J^-Sj
^^UJ1^ s\LoJ\ ; F L I J '^5
^NLvJl <:JcJ>a; D G ^J^ J^^\
H ^^L*.J1 (J^Jji Jl.-»3. Nei
mss. A B E e Am. c'e dunque
un detto del Profeta (come
in Sunan Ahi Daw., II, 61,6-37
e in BagawT, Masabth, 1,
79,.,, 7936-3v); negli altri mss.
lo stesso detto e di 'All.
•li \
i.» r
102 Zaicl h. 'Alt: Magmii' al-fiqh (= al-Magmu* al-kahr)
do^lX) VI Ai'jooJl J~_«u V ' JJ-o JUs ^*>>^ dJL*o Ja.^ slj'l
a^Xft j^jift (Jlii ^'>>^ jJii "^ 1^^^ 5^3^ ?T* " i3^3 jiai-c (>> (3JJ
' ^ ijto.^ slkftU ^"VJJl J^l Ail ^J^ 3 ^\i_^|
' (a) Jyi
^(►)Xo tujl (J>*oj con resti-
tuzione mrg. d'a. mano: ^;j^
Jjs^J" V JUCs . . . a3A J^-«j^
3 A - fV^l ... Jls
"* B U-*;>
^ Vedi Amr7Zf, nrr. 853-859.
^ II nr. 414 e saltato in A e nella 15
redaz. abbreviata.
^ B s^Joo
>' B-
(a) A B G P^ I e Am., nr. 69 e nr. 853 : J_j).* ; I^: J^i ; D G H L s. v. ;
A gl. d'a. ra. : ^i>^ ^O)^ ^^^ ^ }\>s^ JU ^-jxi ^'vA^l ^-<aj* V ^3!
<*J_^' ^^ ^^1 vj^l (dUji .iJ ?) <^^o.jJ f^iJb IJob ^1 -JblkJl^ ^,;^^^1
A J^Ui »V^ VI sy^ ^ V; cl'r. Append., al nr. 49.
i
ferza parte. — VI: kitdb as-sijam
103
ui ^ir
•>.» V
cy
^<SXSL^ s-
1 A •
Jy^s?,^
jKo 13 J__;ob. ^1^3 J_^l L^l^ ^^-^l^V^ ^.
t.— ^J^ftlc
JU'^^1 1*5 j^ ^^^^^ Lc *_Ulfi IjoJ i^.:U)Uo ' I'l jOUcftJl VIA
20
1 B lunga gl. di pr. in. (v. App.).
2 A-
3 B + (JUi"
^ A + ^'^^i
5 G D E + J=-^ jft
^ Sura XL, 62.
^ A *x>-xi ; B oo-^;cf.srira iv, 117.
^ Amrai, nr. 982 <*Xi^
1*^ Am., nr. 982 "^l li^ o^^
11 A J-JU^
1- Am., nr. 982 \'>\ ^J^^s^ ^^^
j^Uo^, ; Am., 982 + .^ J^
11 Vedi 4m«7^F, nr. 1079.
1^ Cosi A; B vJ^JU. Jj^j ; C D E
cJl-c«i ; Am., nr. 982 >-^9
<^ ; i nrr. 417-418 stanno dun-
que insieme a forraare un nr.
unico in tutte le redazioni.
16
G D E ^>^ C5^.
U
104 Zaid h. * All : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahir)
^.N * A ^ 9 ^
•u \ ^ ^ <*^^ ^ ^ft ^J^ v>J,J j_^-Oi>A- ' ^-j4y^9 sLcM^l iJiXa^_ ^^fe*
^ A f A ^
' (J._=>.^ 2ft auil (J^A^^ ^_2,.^ -ft a^ tX>Lft viX.MJLl ^^ ^VJ •^-^^■^
■ur
■tr I ^
o*
A-ol ,.
10
O^ ^.J «^^
Jj,^l «->l
• i ^ ^ ^ -s
' A jO^-^* >>^. j o* corretto con
aggiuatovi d'a. m — ^^^o^£>^
^ ^Ja. Questi iiri'. 419-420
spezzano dunque in 2 hadit
una delle rivelazioni divine
non contenuto nel Corano e
sulla quale vedasi Noldeke-
Schwally, Geschichte des Qo-
rdns, I, 256-57; az-Zurqani,
Muwattd', II, 122; Bagawj,
Masdbth, I, 84,„-,j; Xawawi,
^arh Muslbn, ms Ambros.
H 1, fol. 191-*^.
-> ^ -a
3 A <^^^U»J1 ; H <Jw-»^UiJl
'I A B s. v.; voc, C E F.
■'' A fJ-^ ^.) o* coiT. d'a. m.
(come sopra, nota 11).
'* Vocali I) ; A v_i^)J. e glossa
d'altra mano (v. Appendice) ; lo
B vJ.yii.; Amrai, ni'i'. 1022
e 1068 senza voc.
' Cfr. redaz. abbrev. : <iL*Mjl ^-^
^ A lunga gl. d'a. m. (v. Append.), ir)
'' A ^^1 ; 13 ^^1 ; C ^^1
nel testo e nella glossa ; E
^'f^ ; senza voc. negli altri
rass. e in Nold.-Schwally, loc.
cit. ; la fatha e dichiarata in 20
ZurqanI, Muwatta', 11, 122^5
e segnata in Nawawl, .S'ar/i
Muslim, ms. Ambros. H i,
fol. 191 /;, lin. 14.
10 B -f ^0^^^ 2-,
11 A ■.y^->; B o^-^.; G
■a x-»
o^-^.; R o^-^.
Terza parte. — VI: kitdb n$-sijam
105
,_^aiLX>o_ aJ ^,*a>U ^JS'I j^^ U'-J> (»— ^-C^ c.5^ O* *>>•— ^*» CJ* ■* — tr^^
* B gl. di pr. m. ^yb ^ (infatti
15 GE e5*^).
^ A ^ Lo agg. d'a. m.
^ voc. B ; A s. V.
'* .4w<7Z«^, nr. 993 d-^
20 ^ A glossa d'a. m. J^ ^i^SJl o
^ lJ»XJI (e la var. di H,
sulla quale var. vedi in Ap-
pend, la glossa di F al passo).
' B gl. d'a. m. (v. Appendice).
^ A ^J ^2^ corr. d'a. m.
9 -it
^ Cosi P:FH; As. p.; B J-^j^9 I
C i>J-.-JLX3; Am alt, nr. 1003
" CIV. Zaid. citato in Muntaza',
ooOj-jti. 1).
^2 B UiU
13
A ,-3* coiT. d'a. m.
106 Zaid b. 'Alt: Magmu' nl-fiqh (= al-Magmu' al-kabTr)
J" s ^ ^ . ,
?\Uii.Vl3 '^ ^;>^> ^^s^^ ^UxJl ^-ki^. ^ ^ ^Uil 'dS^Xi J^ JoJ
f ^ i ^ _ <: ' -' -* * .. 9 '
1 B Li^*ol e oraette l>x<U
^ A ^ U-.0I agg. d'a. ra.
A ^|;JJ1
A s. p. e s. voc.
R + viXs^>oJl "sl^ d'a. ra.
A s. p. e s. voc. ; B jJiJ^^ ; vedi
Am., nr. 1022.
~ B 4- ^^Lt*Jl ^J^-Ja
^ A f^ UJl agg. d'a. m,
" B + ^U***J1 <^U
^^ Cosi A B, per CJ^l; v. Zaid,
nr. 1, e Munt., p. 358,.^.
1" A JaiU3
^2 Cosi A B, per ^Uill
!■' A <Jj^ 8^,^.-0 (3 wkij (Jls
^./..i"!^ con agg. d'a. m. 1 ^L>1
^; B "iJ ?^UJI d)^ Jls
J^*! ^\ fbl .^AlJ* jJaij. con V
cancellato di prima mano ;
cfr. Am., n. 1043,
20
Terza parte. — VI: kitab as-sijam
107
' ^^^oib (1^ ^-^^^ *^^ ?.^^^ ' '^ ^y^) 1*^"^ ^MXsfc.! ~^ ^^
^ A |;-«i^; B lj-*«*ft
^ A ^ j_3-OkXsw agg. d'a. m.
^ ^ UjXiLwi agg. d'a. m.
^ A ^ <^> agg. d'a. m. (e clie
Ain., nr. 1049 omette).
^ A — t^-^ l-CtS
^ A cr^
^^ A ^^L-oi- agg. d'a. m.
11 B-
1^ A i^Lso con j"^ soprascritto.
(a) A gl. d'a. m. J — ?a-^ ' ^>a^^' l5' ; lo stesso, con altre
parole, in DI, glosse; infatti vedi Zaid, nr. 88, e Am., nrr. 1047 ss.
108 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqk {= al-Magmu' al-kahi)')
j^jiXkJl ' <j«JJl J_^-->; 1 — ^ (jLis Ia^^ l.5^. *^ '^-Mi^^ I— V^
1 ... ''■' ^-'
^ A C-iy^ Uj-cL) corr. tVa. m.
con <^
oLo ^1
" o^3 collazioiiato d'a. m. : j b
^ R + kj (3 Lo jj^ poi cancel-
lato (di prima m. ?) ma con
soprascritto d'a. m. il man-
can te Ua->
■' A —
'' B G 1 e A'/ndU, nr. 996 omet-
tono ,^3-bo (die segue in
A \)K F G HL); pero B ha
rinvio a una f2;lossa, questa
manca) e I ha ^ {^^^^ a<rg.
d'a. m.
8 B \J Lil^
" B J*
*' A ^^li (s. p.) coUaz. d'a. m.
con ^ b soprascrilto.
12
^^^^, consoprascr. > (cioe: i ^^^ come sopra, nota 10
13
manca qc. ? se il seorno e il ! Cosi B e Amali, nr. 996; A
Terza parte. — YI: kitab as-sij(im
109
J o"-^ ; — ^ <i o'y^. /^-^b J^.;<^^ <i j*-^^ (^ o*
^^Li-oj t43-**' cy^ ? - ^-^^ '^y^. J^.-r'^ O* <»-^i^ '^.3 '-^''■^ 1.*"^
'-'— ^J S^"'-^ ^J^ f>^^ f^-»^^^ (J ^ JW^ »-;l "^^^
' AvaJI ^_j^ ^ft '^ fiUjl (J_^^^ ,^^i cJls ^J^-^
•Ji '-^ 25J.-
j^yi f>
l^<9 *_^
vir
voc. A C.
A s. p. ; B U-fcl^l
A ^ Cj^ agg. d'a. m.
B + ^)LuJ\ d^
voc. B; A gl. d'a m. (v. Ap-
pendice).
voc. B.
A B s. V.
Cosi E; AF s. p. e voc; G HI
C^H>-^ nella lunga glossa);
AmaU, nr. 1010 ^^ C-^^r^
puntato d'a. m. cosi: C-^-»--d
?^_j e con la gl. Ui^-) J^ \
iiitendi: « qui si legga Cy--^,-^
?^.; 11 ms.dello sai'Ifal Hasan
b.'Abdallah ha U^^. C--^^^*.
^'^ B ^^ (incertezza o coUazione ?
vedi Lane, suh C-v«-^); tutti
gli altri mss. L<^. (con u
senza p. e v.).
^^ A gl. d'a. ra. (v. Append.).
^^ B come sopra, p. 108 nota 10.
'^ A ^ SvA^i- ^ <*^l \^.fi agg.
d"a. m.
1 ' A J-?^ ^v-.A JO ; B c;!VA->^.
liO Zaid b. 'Alt: Magniu' al-fiqh {^^ al-Magmu' al-hablr)
T.1.t
je._-o9 Jls ks Uo^isr* CSX^ U «Uil^ V 13 JlJ^ 12 IJ^ ^_j^^ J._A
1 A >JwoJl
^ t^-«-> agg. d'a. m.
■^ A s. p. e V. ; B zSvA-,*..:^.^ <*J.iJ
(i. e. <*J-i> ecc.l
5 R ^3^1
A ^,^.; B ^.^^. ; C ^j^.
^ voc. B.
^ A gl. d'a. m. (v. Append.).
^1. Us^JLma^)
10
11
R ^ dJl ^^ <i^.J^ aUjI ^_^
^Luj_5
12
A kJ-oisl^ e gl. fl'altra mano ^■-
^ t.:u3ji» ; B C-J-as ; G C-Jjts
A s. V. ; B iXXft ; C Uu*ft
13 B Jl3
^' B gl. 3^\ e
15 g Jt^- 21)
1^ B ^)^ ^yl ^ ^1^ V
^' A ^Uo; BC Uto
^"^ V> o^;^ J^ (senza alii).
Terza parte. — VI: hitcib as-sijdm
111
^ X a * „
j^^^ii A,i
>j>* joV^l^ J^IiMaJi ^..^^ l_^Lo *jj^l
(_J,1 lX—aJI jj_y^ 1^2>..rij.ji^ j2_j1 ^y'l^'Jl J. — «oU f^— ?. ■"'-^■'^ ?^r^^5 l^Jasli
fLwoJl \y^\k \Sl^\ y-^ Cs^ ^y^}) ^'^^i \^,\:>k\k ^L—jJ^vUl ij^l ^^_j><i
,^_^ ^^ SiAji- ^-^ <*>^1 ^C. vAJiJ ,^^-OiAsk.
(i \Ji ^ic^i M 11 Jis *_ui*
1 A -
~ A s. p. e voe. ; B Ua.:^^ ; C
3 •• • .. '"
"^ A <^5 ; B ^UX4
** A sposta questo hab; v. nr. 501,
nota.
^ Aly^l
^ B + ^^bJI -^^j) (J-* poi can-
cellato di prima mano.
1^' Vedi anche Zaid cit. in Munt.,
352,.
1' A ^ J^' agg. d'a. m,
1- B vAs3-ci*.JLl , poi corr. di p. m.
13 B gl. di pr. m. (v. Append.).
1* Gf. Muntaza', 373,,.
112 Zaid h.'Ah: Mogmu" al-fiqh (^^ al-Magmu' al-kabi)-)
'^.'l.^
V^ <*wJl.^l 5_5J"b^ SjUil ^.f„*io^ ^?.r^^ ^^^.3 <S)^^. ^3 "^ )UiO
8U.
1" sUJU^ d^lJui ^^;jyr^ _^1 ^-c^ yyc^\ ''^^. -^ Cj)^ J-^y^
,^V^ ^ e-a-Jcssj; |J._^J1 ,---<»Jl ^;;^ (*^^ (JUi <^^ )-tr^*^ O*
^ A CUiy ; B ^i-SjJ'.
^ A s. v.; B ^yi^s^,.
■" A JjUo ; B J^lio_
4 -» ''j
A V >^-^. ; B * >L*»^
^ B ^ylj agg. da. m.
^ B ^U.
' B — <*jiXXj«.^ jJ,1 >^_j»._^ 5 .
Cfr. Am., nr. 1080. %w\Xi'tikuf
(lella donna v. poi Zaid cit.
in Munt, 373,-1.
9 A ^•^*
^" B gl. <i^^JU^ J
B j'^ (jl agg. di pi', m.
" A g3Ju; B jiJo,
15
16
Sura V, 91.
Terza parte. — VII: bab kaffdrat alaimdn
113
JO
\) \j^^
i 3
^ .. ^
*._43„^^.4iXj»J5 ^—^^yXij (J Is j»— i.^ ^_5-ift ^^,ft HJ^ ^ ^— :^'
^d^^';
.^ -j^
^Lo 3I 3^"> 3I c3^.>^ 3^ J? o" d
,Lo
j^jby,*S3 jLi' 13 ^_vJ>**-^^^ ^^ (Jlj«^" '^y^ f"U»'3 j^' »Li>l^ <'^b
ho IM 1^ *_i^ ^-rlj J^>3 ' <^-:^ !y-^. o' ^^ f^T^j*^. ^y '^y ■'•••
1 A — (Jbi'i «uj1
^ Sura V, 91.
' Sura Lxvi, 2.
^ A ^ ^^J^A. agg. d'a. m.
A —
10
Sura V, 91.
11
A v^^yb (1-
^M
12
A —
■^
13
Sura V, 91.
14
A ^-i,jsiJ;
9 -»
B ^.j^; G
c^^-i^H; ^^
r^.i?=^.
15
B ^ C^ ^^
j JI95
16
B oh
17
B + Jls
18
B >h
114 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kdblr)
i^Ui" <*-.*^-»a ^•^^■;^ i^>*" c?^. f-* 0^3 ^>* ^ '^^ti^-*' Loljikl ^1 UuXft ^1
^^ ^fe" l._>«^ S is^li^ '^fr^^ CjIJJI CjLLo j^_j < ' ^IS" Ui Ju^Lrk.
V^ ^^ <^^j=f^. '^ JI9 _j»bl JLiiXft <!)^^ >l,^ ^'^\j^^ U.*SL«*x> VI jvaw
vo e
^ A ^^i ; B ;3/
^ B ob
3 A 1)^ J* ; B )S.i Ja
^ A l)^>-> ^ <Jy^ corr. (di pr.
m. ?) con ^ auj e ■'^ sopra-
scritti.
^ B + J=w3 j*
' B o^ agg- d'a. m.
B come sopra, nota 5,
10
A
—
11
A
d^iJSiJi
B ^'f^„
12
B
come sopra, nota 5
13
A
r-^\
B j-;-*^
14
B
+ ^^UJl d..J^
15
B
come sopra, nota 5
16
A
—
17
A
^,,f^..
B <*^ja=u
18
A
^..f=^\
B ^'ySiJ>
19
A
—
20
voc. B.
20
Terza parte. — YII: hob kaffdrat al-aimdn
115
J^9 UJali d.^ J*s^i ^i=Jl IJ^ j/b V Odl*. 3 J^^ ^^ 2 ^
^ f f ■£.
yb^ ^.^:--^. ^ -^^-^ ^^ J^9 bvJ^ '^UtJ ^> i'UJl »J^ j/b ^^"^
10 ux^ ;i-oi j^i ij^ j^b 1" ^ ^^1 ^iisw _jJ^ cu^Ls^ .Os:i 5a.^
25
' B jt^-yi
'I B fH-*Jl ^i^ JlAi
^ A-
^ A + (.^1«*J1 ^^
' Cosi A B ; A corr. d' a. m. in
IJ.A con ^ \ soprascritto.
^ B + ^U^l d^
^ A ^^iLUJl ; B oi_]>UJl ; A gl.
d'a. ra.: U-<*^. l^MaLl ^-^ ^^
1. ^_Uo. ^j^-U.!) Lk^jJl
10 A J^y> Ua lJ>J^ o' COlT.
d'a. ra,
1 voc. B.
2 A VI
^ B »>AA 0«>Jy ; il pronome
venne poi cancellato.
^ A bj^; B bcXa.
5 A — Ut-^ >*^
^ A <*-vio corr. d'a. ra. ; B ^-.yii^
' Voc. B.
^ A i_iii-a>-^ corr. d'a. ra.
9 A VI
20 B -I- IJjb poi cancellato.
116 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-habtr)
1.0 A CUJUo ' (JUCJl ^-j.«l«Jl^ JUuob >_j*«-J ^\yy^\^ ^jJ^ ^ tJ^^
ijl^ J^4 UJ J^b 9 V J ^JJ^ _5l iji^ J^U UL; J^. V ^^\
'"- A : ^e. ._,wi> *,^_y^l^ '^'-'-ti*^ ^'^ — •* cr^ *e5-**^' C^ (_jJib
ijdsaj, ^^^feJl >^IJ.5^ <^^ ^(^ V 15 Jij,- JU^Lsji jLo *S' ,^,.--0
r^
20
C>^^,^ Oi'^.y^. ^ <M t/*^* dJ*^* '^3 •'^^ -*^J
2 A VI
"^ A <-:U3J> poi coiT. di pr. ra.
5 e ^ B + c^LJl <i^
' B ^U*JI Uv:^ c^ cr? ^J
^ A ^ bJaj J^ agg. d'a. m.
9 A VI
10 B + ^)L^\ d^
corr, d'a. m. con Jb e con
12
^ ^^ soprascritti ; B U^'
IJjb j-^ j_5->i^^ ^ con inse-
I'ito d'a. m. Ui)JLb dope cJUf 15
A <*».**«■ ft. > corr. d'a. m.
^^ A s. p.; B eJiilacu
''' B fV-cJl UvrP^ ^^ c;,^ JoJ
15 B + ^)L^\ A^
16 B visyiJLl
^^ vocali B.
1^ A j;jU:Vv corr. d"a. m.; voc. B.
20 A ^^p e gl. d'a. m. ^ o^^ C
terza parte. — VJI: hah kaffdrat ai-aiman
ll-t
M^ V^ ^^y^Liuo U3 1 *A^ iiJ J* dll> J.^li L^ ^ ^^
^ j_5^*Joi- ' ' ^.j^JJUl ** ..^JjL*^ V Jlis ^ eiLLaw U->^3 a>>-;0 ^ J^ «u'\ r
10 ^ Vocali B.
10
B + (iUi' <*A)1 <*^^
^ A (J-:^ ^J ^:^ cor
restitu-
11
A Jo^ ; B U4,^ <_5^ c^ ^.3
zione d'a. m.
^^-.Jl
^ A B o«Asw
12
B + Jljo
4 A ^^-^^l yl
13
A »-;.*.^aft ^1 l-<o^ ; B y KJ'^)
15 5 B + aJI ^^ •iOi*
<^\
J-
v.jx>.^afi
c^^
14
e 15 B + ^^UJl A^
6 A v-.Oju«; B ^JX«
16
B cr«
7 Vocale B.
17
A y Lj^ ; B ylaw e gl. d'a. m.
^ A 4^ corr. d'a. in.
interlineare : ^)> jb (1. jb
20 9 A ^iij corr. d'a. m.
^_/»)>) raarginale: ^
118 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Mogmu' aV-kahir)
c
l\ ^\£^
^■VH. ^^-^ ^ ^\ ^^i- JO) ,^Ji
*^^^-J 7J-i-^ J^* ^
j(-a-^ll^ l^'>^\ ' >\)\ ^^ *aLo iUil (J^x*}^ (JUi (Jli" ^Xft ,^jJlft ^&
■'I — Ll ,J-«*«j Ui" V j^iJ^JI ^-j^Lm^^ U4sili U-{J^ l^jt>LX9 s..,-aJ\^
JOsAil
J.J1
VI ,_jJi 'i) ^ ^^^ O^r*^^ J^ v-I^-^aCO »J_^> *J*i-o <:"JJl lJ_^> tJU*-,-*»J
^ B + T^, poi cancellato.
2 A J — ^1 (incerto).
3 B + JUJ"
"* Gosj E F; A DGl '^i; B^ll;
G ^l; L ^f; H Jl; Am.,
nr. 1096 — ( l^j U,-^ ).
^ A ^2JUiLo^ ; B H piinti incerti ;
C o^i*^. ; D E F G L e Am.,
nr. 1096 o^i^.^ ; I s. p.
A tjr*^ ('•); B ^y^. ; C Ji^ ;
E F ^^'; L ^^^ G I
,_,i-i^ ; 4»i., nr. 1096 jjA-o
^ A ^^^^ con agg. d'a. m. ^
8 A D L ^y; B ?^.; C Jy. ; E
f^. ; F G H 1 e Am., nr. 1099
s. voc; cfr. Zaid, nr. 156 (ove
^y. e err ore di starapa).
^ A ^ <*-X-o j^ agg. d'a. ra.
'^^ Gosi A, red. abbrev. e Am.,
nr. 1099; B ^\jL\ a^\ .J.^
>>
ferza parte. — Vill: kitdb al-hagg
il§
,-,»«' l-L
JU' (XU* ,_^ ^ SJ^ ^^ A^l ^^6 joj ' ^^
t.'^n
blkfrl <aaj1 l_^L«i IM ^2^,AJ1 CjIj^ C^Xi' «ull oi^ Ua.-^
^4 Uli '3 ^^i^ ji i^y^i 12 ^^)^ !__, Jyt^^ pi e)lU ^1;
^ A o*? conagg.d'a.m. ,^^0^=^
" Red. abbrev. e Am., nr. 1100
"• B ^^ corr. d' a. m.; Am.,
nr. 1100 k.-jb
5 B + jUu^
^ Gosi B e red. abbrev.; A e
Am., nr. 1100 I-oaJ1 sU-**
8 A l^k*»^9 <*X-l-« ; Aw., nr.
1100 l.jix^
^ Voc. G E I; s. V. gli altri.
^'^ Cosi GDEFHL; A I
B iaA-<*0 aJ *»•?!
'• Voc. BC E; s. V. gli allri.
" A [^J*^^-:^
^^ E F L + ^yl
^'^ Voc. G E ; B C-«ii
1^ Voc. G E; Ay o gl. d'a. m.:
16 A 1^1^ e gl. d'a. m.: j j_y>
1 ' B ly U" Lo e agg. d'a. m. : I3JI3
^8 Voc. G E F; B D H I L vj' ;
AG ^1
'^ Voc. Lane ; A s.v. ; B due voc.
(«ei); GvL;; DEGL^;
2^ Voc. finale in B G E.
^^ B <^ corr. d'a. ra.
120 Zaid b. Alt: Magmu' al-fiqh {= al-Mogmu' al-kabtr)
J^l ^laf^l ^ J_^_; ^^1 ^1 ^y. ^1^ U Jl5 ,A^ ^>;
IJ — * (Jlii " <M3ja-^ ,J — Jil f A^ i.J-~=>^ A-Li^^ <*J-M**i ^*Lo
J^ <3 •-f'^^ ^' *^* J^^o; b jLis JJ^o j_,^l (Jl J^^ ^Is
^a !$,>Oi.L 8_< ,_J«J »jiLo ^j.*^! (JIa9 ^^1 (_j »vX^.U 8t-< •! ^>^Lw;
tV. ^ SJ.JS. ^ d^\ ^_£. ^Ldft ooj ^5-^*->^ O^l^i <^l
^ B gl. di prima ra. (v. App.).
■^ Parla Zaid anche nella redaz.
abbr. ; invece Am., nr. 1100:
'* A (J^r^. con gl. d'a. m.: vjj^
e (cfr. G gl.: J^.).
' A o*
' B 4- ^ (J^^ ^ soprascritto
di prima m.
^ Sura III, 91.
^ G c:^'; E w- — Sj; senza voc.
gli altri ; cfr. Bagawl, Ma-
scibih, I, 122^.
^^ G o]; E F H o^; senza voc.
gli altri.
ferza parie. — vill: kitSb al-hagg
\2{
^j^ d^i-J^l €^> ~i\^ t^ d^J^ ^-jx> gi.a^ ^^ OUl*-« (JU* (f^i* i^J^
>?Tj». ^^ CjLJl»w«5 ^A^LaL! 1 > ^-^^ u*^^^ <*Ji-*l^ A^LJLj jXi\-t*)l *Lio
^^_j^iiw AL*1^ <*oLJo gXru»j\ *Lio ^;^r>* t^'Ci-'^^ ^ t-i^ft^ 3' (3'r*"'^ Cr*
■a J ^ •• . ...
5 j2v« f?Va» jVj^ C1jIjL»^5 ^JLs^il jl-O (__5-^^» <^JiJbU (^LaJI) aXi\-coi *Lio
,^^;Crk. <^_iAl^ ^^^ gX<\^l *lio ^2_y«i ^ *WJo fC^\ ^ O'^" J^'
a ^
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OIa-v<^ ^ (Jj^"*-!"^ ^;^r* 5^. cs^*'^* *Xft>l^ <*^LJ1> jXfU*jl *Li> ^^r*^
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— — r — ^ yytt ^ -s. ^ -> ^^^
s£ :sj>.:^
15 viUlJ ^Ul) 1^1 viUJ *aU9 ,^j^I ^^-rr^^ o' (*^ «-s^ O'
20
^ B 31;*^' »J"*^ cr» r*" Cr* ^°^
^ r-«^' ^ inserto sopra-
scritto di prima m. al seguito
di f CJ^
^ C G (•^-•J^. (G cosi anche nella
riga che segue); senza voc.
gli altri.
^ Solo B ha il passo CjIju^^
• • • ^>^ JaI o^ f" o^
JjUll
4 e ^ A o*
9
^ B .iUj*^^^ ; A s. v.; cfr. Zur-
qanl in Muw., II, 160^^.,,.
' Voc. B; A s. v.; cfr. Zurq. in
Muw., n, 16829.
122 Zaid h. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahlr)
vvo -,& S^\=». ^t. <*s<ol ^^ -XJ
»J ^s^^-^
^\^ ^yji cji
v_ii_jJaJ^ "" <XJJl j^^.^ J'y^.S >y*S^\ »33^L> ^\,*«^^ <J^,vai^l (^""o AXy«
Olj^ 5-«-«J kiXJJ^ odxjii ia_jio viUJ^ >_^"^1 ^SXi.1 (J,l ,^_5.^-^l l^ls
^\s.-0 _^J ^1^ (_!■** C?^3^ c3 >_j-«j"^l T?^'-? f^-"*'^, O^ piiiX*ol j^jls
^i-*vw^J j«J 0^^>^::^ '^ ?^)^3i C^^*-*^ J*'**^* i*^'-?' <''-*^'* *---'^i^
U>oJl J,l r^T^^ ^.T?. C^.^ ^)L^i\ vX*o ^ ^_^'^l »s^^b jv^i^w^J f
•wVV
•lVA
<ijo^l ^;^3^ o^^^ <i^^C.«j UrtP^ ^rCi^* '*-:^''-*^ ^.^^^ L.S-**^. iJ^T-" (3
2 B + jUo-
' A ^2^ corr. d'a. m.
^ A !y**ft 5^^1 o^.
20
>>
Terza parte. — YIII: kitah al-hagg
123
;B»-yu^ C^^^^S O^^^ »>;S^^^^ yojJl^ j4t^( C5^^^.3 *-^br^^ ~^* ■*^
^
20
1 Sura II, 153.
2 B G + J^^ ^
^ A ^^ corr. d'a. m.
^ Gosi tutti i mss. eccettuato B
-vj*^ ; infatti A -^-i* e gl. d'a.
m. f ^>Jo ; C vA-U e colla-
zione ^ w>jo, piu glossa : 5*5
^ A gl. d'a. in. \^j^^^. ^\ ; voc.
C E F.
^ Voc, E; G J*UJ\
^ A ^;j» corr. d'a. in.
9 B li»>l
1° Gosi BG HI; Gs. v.; DEFL
5.*^.; cfr. avanti, nr. 483.
11 Gosi A B; red. abbr.: <J>\yaLS\
12
A .-jft corr. d'a. m.
l24 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {:= al-Magmu' al-kahtr)
j2j^;^-o *j ' 8.>.A.I^ .iL-clsl^ lXt*.!^ o'^'^ ^-^^t-:^^'-^. '^ i/*^' . ^u^ x
s ^ .. ^ •
1.A0 ^^^ ^ sjo^ ^-jft <*^1 ^ joj ,^^'^Xa.
,U-i
j>^' ,yj
.1
-* I .. -
.-^LaJI ^_^, _^^ j3^l _J6_^. (^-<T-" ^^J *J^' ' /friJ''^ (_5l^^ O^ (*^<^
O'f^ US'"'"" T-**** viJU f_^,^ wliiA (_5^^' f^.3 T-»*** ^^'"*- f_^. t^^JI
2 Voc. B C I) EFI; AG H L s. v.
■' A e redaz. abbrev. — "^^^-^^"^
^UJl i..,j,Jaio (gl. insei'ta ?).
'* Cosi tutti i mss.; G gl.: ^
C^ ' j^l ; F gl. d'a. m. :
,J^P^i\^ yla^ '^\i) t3; Cfr. 15
Zaid, nr. 480.
A ^ corr. d'a. m.
Gosi G E; D f-xa; B f>i»*; A F
G H I L ^^"
J.^\ ^ ^Ij agg. d'a. ra.
Terza parte. — VIII: kitdh al-hagg
125
*Aj^>J ly_j^^ j*^-^ '^-^^^-^ f J"^^ j* «*^^ J^* (i (»^i* (^
5 _j-A^ j^\ ?.>—?. *;^.j" '-9*>'> >* Jl^" ^ (Jty^' ^^-t^^ '^.^^iJ^
4-JJl .jU ^ JsJ ij;b^l ^1> J^yi ^U, lib .--^1^1 ._^l^l
f f -' ■5' • ft '"
^UJUl^ '^^■'b "-r*-:^* ^ (J-^ t"-*^. ^i ^^3 r^* ob ^'-'---^b
^^ ^»i^ JOJ tJUfj ' CU^b ^^^. (_5^^ :iL**-Jl AJ ~ ^J.sXJ" ^^ i^AV
■ ^siJl ^_ji ^3'^.r'* ^1^^ '*-*T-*^ v_a^^l^ f'r*^^' ii*^' g\il ^^ J'^r*
10 ^ft SvX-a^ ^ <*-ol ^^ JJ>J (^j-^''^^ jJU^li i^l^b c->l 1.AA
t>- o* ^'^^ o* ^' o* ^.3 cj^"'-^ r^ crU^ v-jI '^.A^
M^ JsXl V^ 13 Ji^V^ M^ Co^- f^,*dl ^^,,.^. \J '2 Jl._3 \J^
1 A - JUJJJI
•'' Gosi DEFL;G— ;BCH
^J:^^\ ; A I incerti.
^ Sura XXII, 30.
^ Voc. G; A i>cu; B j^
*^ Cosi G E; A B D ^'
' B J-so ; A incerto ; G E J-a^J'
^ In A B D E parla Zaid, in G
pai'la 'Air. ^^ f^Js. ^^5
^ Gosi B D ; A Josi correz. d'a.
m.; C E J»;i
10
11
12
13
A B D o**-;
G iia I9 var, ^.^y*** in
una
126 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kablr)
' ^ * * ...
^^^^,^.«5Jl ^2^ ' JJ-wol ^-J^yai^ cJ^:^^ <J^<^ cJ^^^ ?t**^' -'^*'-?.
r .. *-» ' f-* .. L ^ *
^JJO "iJj <:ik^l ».;i-*i>^. V^ wX^^Jl f»jsaj.i JJ^. > Ul^* A:^ o^ o*
;; ^9x9^
*AjV^l5 *43J ;*^9 <*^."^^ <3 J^ '>>^ <J^' l^^>^^^ '37-***^^ IjUj^U
gl. (v. App.); e la lez. di E;
ct'r. pag. 126, nota 2.
' Cosi A B G E; B preceduto
da gl. di prima in. ^Jr^ j
(i. e.: var. ^;^jjj.--«5Lli ^J-»-**)l ^^
che e la lez. di D).
- Cosi A B C; D E ^.^1;*>»
^ Cosi A C D E; B V^
* Voc. G E.
''A 0*3
^ A jyo ; G D E —
' G D E cr^i^^ ^W-
8 Aoj?-/=^
Terza parte. — VIII: hitab al-hagg
127
J ^ ^ ^ f^f ^ ^ „ f. ^ '
^ISot 3y Ji lyOJiil 8 ^ ' jLw 6 JL_9 HiJl ^JlJ^ ^IL ^\
w -^ 9 J 9 y ^ -^
^ t r '' '''
^- UU1> 21 j^y 20 ^^ ^ 19 j,^^ J ^1^ 18 ^1^1 ^j 17 J^j^
i
» 15
* A D + Jls
~ Gosi E ; A 131 corr. con sopra-
scritto d'a. m. ^ t^ ; B
,^"1^ senza ^5-^; G D Ul
^ A C D E — J^ .. . Jls,
aggiunto in A d'a. m.
'' A C D E —
'" Gosi A D E; B Jla^ ; G JLm
'^ A E —
^ B + J^^l jct^l
8 B + ^^UJl <^<^
9 B U^; G D E J^s^iJl
I'' B f-o
^^ G D E ^^yo^i^saJU
B —
12
13
525 '-^ Voc. G ; G D hanno una gl. con
(ma gl. con var.: j 3^*)-
B -}- |j_;^^-V/e^l y^\
Punti e voc. C; E JjJp'; B
JJ/'; A 3J;?.
B + ^M-«JI .^.U* JU"
A <>si3
A s^srw
A <*k^ ai 5 B ^-^fA
A 3'-*'^
B + f^UJl J^
A s. p.
A s. p.
128 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {^^al-Magmu' al-kabir)
'w^'^ ^^>LsUl ^ - <»^^<^ Wj ^-^t»^3 ' J^* ' ^_0 ^to (^JUiai ^ ^^
^^1^ _^bl (*Jli' ?._^-a^_ <*JtLs? <*.^1^ ^^^ \5^1 <;)oLol ^2_j^ (*^-:i^ (_5^
1 B -
3 B + ?^UJ1 d^
^ e "^ B + f^L*Jl ^Ji*
' A vAssjt
^ B gl. di prima ra. (v. App.).
■^ Cosi B; A fto J.SW; G D E 15
^L^-as ^_a»j>; cfr. Zaid, nu-
raero 449, line.
1" B gl. di prima m. (v. App.).
11 B c;jy^l«JU
12 Voc. G E. 20
^"^ k ^ corr. (d"a. m.?).
1^ Gosi E; A B Til; C l>t
Terza parte. — VIII: kitnb ol-hagg
129
15
^ Cosi A ; B ' al— ii fu> IX-wJ
(JIjo *ui\ i^j^i^ ; redaz. ab-
brev.: auo f^>>^ ^iX,*«J sen-
z'altro. Solo nel ms. A e una
appendice di prima mano,
cioe due passi saltati in A nel
Libro del digiuno e qui ag-
giunti al seguito del colo-
phon-^ corrispondono ai no-
stri nrr. 445-446 (q. v.), senza
vai'ianti : ^•<-*«-> ^ — iU«j (j^
l^.x^ 1^1 ciU>^ . . . (^1)
. , >-j» — ■^^
i__jL_iC^3 _ vl_ji.l^ L_jil5UI J« ^oo t^L>^ g^J.l V jLX^ ^"b ii.>^^
t 1
^uuLII ,-v/o bb
C^ uu ^^_5-L«^3
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1 B - <^JciJI ^:^ . . • *ji.l
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■'^ >J j^
^^j^^i^ Uy»-> o^.;^ ^-*-*5 .*j1^1 J^y^ 5*'^ '^' J^" fJ^ c^ o*
ttJis?" ^jf^ iXu<J U <*JiAJ <*>,J^^ ij-?^' cr* '^^ <*~.J^^ (A>a:?- vX«*i
' l^.L>-fJ. i'Uo aw^ ^\ aol-ol J-^. _;»r*^^ C^ (O-^^ >^.i *' *J*% . t
^ B — ^.^ ■ • . ^.**^^ ^^
2 A Ui
^ A B senza voc. tinale.
4 B Ci^\
15 5 B —
« B JlS
' A slio i^AA A>J^ (M)rr'. d"a.
m. in »ti) b^>^ e glossa so-
prascritta d'a. m.: L^Jv>.4:^
134 Zaid h. ' AU: Magmu' al-fiqh (= al-Mogmu' al-kahir)
4k;o. ^1* lj^\ 2 ^Z ' V JU'
^ ^ / -» o '
'•V • ^l-iftj <^— ^ ^r**^-' r^^^ J-a^' ' ^^^^ ^jX^ol IM^ *' '^.^^.
^ ^ 5 ^ _ _
e • A
J— ^.
o•^
.? ■' S:5^^-^ vlr*^* «^y--5 ^y^' wJ^i^ ^__y^i^ Ly"'^'^*
^ Gosi E ; B G c^"*^. (it^^ H corr.
ill ?.); ^ o**^ > -''^ *• P- c
vocali.
^ Gosi Nihaja, U, 2316-8; G E
^Uio ; A H s. v.; D .siJol-ol
^ B <J^-^
^ B sb>_^
' G D E A>.-Uft
A ^^,p corr. d'a. m.
^ Gosi A ; B G D E —
^^ A — ; anciie redaz. abbrev. :
Lv>i JP^\J^ (i <^xt ^ ^^
I '^ Gosi E ; A ^^U^-o^ ; B <^t«*-03 ;
G <iX-ww-o^ ^tJO con gl. di 20
prima m. alia prima parola :
d.j>
yo o>-«J ^
Quarta ijarte. — VIII: kitdb al-hagg 135
• ^ $ 9 ^
'" '* ,rUi* JoJ "* JU»5 • ,^j-*iJ.l j^bU ^J>Jb Ut'^^ i_j^-Xii 2 Jls » » I
>
is?- v_Uil^ ^^Ij l^yilXwi 'iy^ ^-':^ ^r«-*^ Ujss* ^2^^" ^-jli J !»-l
^ Gosi B G ; A D j-JxX^wO *ii '* B gl. (li prima m. : oi^ ^
2 b + f^UJI ^^ i 10 A -
3 B JU; ^^ A ^ ^ agg. d'a. m.
i, 20
^ Mss. senza voc. qui e nel testo. \ ^^ B + c5
■^ Gosi B ; A omette ^ JU* ^^ B vj^l^ s^^^b
8 A — f^UJl <^ JUi I 15 G D E »;smJI r^
« »r
i3C> Zaid h. 'All: Magmu' al-fiqh (=: nl-Magmu' al-kabir)
1 C D E Ijt^i-o ' ^ Gosi B C E e una ^1. in C ; 15
2 Gosi- B 1) E ; G \'^^ ; A ^J^^ j ' D s. p. ; A 0*5 (^>^' o*
•^ A Ul corretto^d-a.m.: ^^Vl ; ^^^, ^^^^ ^,j^ ^.^^^ ^,
f"^; C DE "yil .isr^ ; " ,.
^ B J^Jl ^_jb (cfr. G: cr* ^-j'^ ' .
. ""^ I •• • - i "^ o*
^ A — <ajj1 . . . <^
'^ k <^ tj^ agg. d'a. ra.
^^ Sura XXII, loo. cit.
Quarta parte. — VI tl: kitdb al-hagg
137
\
; ^ 9 -»
<Jy**>^ v3S^ ^^r*^'^ <*JCj>^ t.^^-.^Ji ' Sj.^a^ <!k,J^ ij"'^^ ^^ lJ^"
(AJ.AO j_j^l-^ p-wJ^ i^yjb ^^-^^r* *A,^li ^2_j^,*ix^^ "^Wo ^AX-o <*3ll
.. *" '' ' *
*Jti.-0 f>^^^ ^..^.M) (-j-« ^vXJbl
Ijl L*^ L.«J-«*w« li--J.a^ 3*)^^i Ol^-^-tiJl jias i^.5*aJJ j^^.^5^^ d-^gS^^
o♦^
2 B C^
^ A ^^ft coiT, d'a. m.
^ voc. B G ; A U-*w>J^
^ Gosi C 1; A L <*Jj*^; B ^^^\
D <*J fc^ftj ; E <*J Jwftj (con dop-
pia vocalizz.) ; F G H <*JuX*^ ;
B gl. d'a. m. : lJvA*> ^^^1 yt
»^ c^ ci'; G E gl. co-
mune senza varianti : (J>>^l
J.Xl.1 ^KaJU^ Ai^l _4*X)b
«-l^.«J'; F gl. d'a. m. U ^l
.^^Lso (i. e. <^>L*o).
y y y ty
^ Cfr. >U V^ pb j-^ in sura 11,
168"; VI, 146; xvi, 116.
' A s. V. e glossa d'a. m. : aJ=>^\
t5 j-»ii (1. j^^^U^Ji) ^r'-U^Ji^
,^^V^1 ^.iXJI ; infatti B yi^
'^ A glossa d'a. m.: ^>^i^. o' C
or
['AH Zaid b. 'A17: Magmu' al-fiqh (= al-Magtnu' al-kabtr)
^UJl <_;; <aSi ^,JU^3 v3'^^^ s/-^^ S/^^ ^^' C;i^V^' O^
l4;,As3o ^1 »yo ^^^ ^J>^ ^ J"^ f4a-^' '^b ""^^"^ Ha-Ul ^^\
<*J^" yb^ ' ii'Mj ^\i.l j^3-iol^ ^^T=?-' c.<sxS> '^yjl (3 8AJt> ^^Lcji •
^bl 13 ^ 12 ob^J^i ?b>ll^ ^^.ux*Jl f.bl " OUy^JLl ^bMl^ dLij.1
' <^oJLfi x>i'l Us ^b'
O^i
<:Okft J>1
r''
H J^l, lezione rti snra vi, i&A.
•^ A E UiJ" le tre volte; B I) F G
H 1 L llij : C Ij ^"
B + 3?.
?^l!
■' B JL-i
^'i- c-
>
-wai
O^T^iJ
on f^f}
S:^
J'.r*-
ol«^;
J^JLi- jpl ^_^'aA.
JU-
<v-«o CS
j^"jsj^ tjb"
,!J^3j;
tfUll
a or ,2. (li
pi'ima m.
fi A - fbl
' A e I'od.
abbrev. —
^ A (J,l*> jT-o agg. d'a. m. ; B
'-* Suva II, 193.
If' A f^^ cr* agf^:. d"a. m,
1' Sura XXII, 29.
12 Sura II, IKO e 199.
'3 A f^.^ j__5A agg. d'a. m.
''' c:o^i D K K H I L; C— f^.;
G ysfJi ?b3 e oraette c^Vt^ ;
A ,__j-<^^-o vsaJl ^XsLi , — ft-o
J.^1 ^yo agg. d'a. in. per-
clie saltato; B f^. >>^ j«-^
Quarta parte. — VIII: hitdb al-hagg
139
10
o-i > - ^ .<■ "^ "-» „ <; » — — —
if. . ^ ^ <.■'■' ^ *
20
2 Gosi AB DE; C U^l^
A ^ y M*.*.*M^
^ Gosi G D E ; B J^l
^ B U\)uo; cfr. nr, 536, tine.
^ Gosi B G G H ; A l^.yc-io ; I)
L_4;^yUxi ; E Uv>;:ii:>l ; F
L^yOj-^ e gl. l43->j->-w-J> j:
1 Us^^-^-Hio ; L L43;oyiiil
' B + Jljo ^1 .>^_^ ; G + ^)
<*^ <*Asl ; nessuna eulogia in
ADEFG HI L.
*^ Gosi A ; B U^rti^ kJ^ cr? ^J
G E I L (.McJl <0^ JoJ ;
D F G -u J senz'alti'o,
'^ G E ^3i>l 5^' (anche D G H
l^gjil ^ks; e errore; v. Li-
sdn, XIV, 7.j„).
10 A - A^J^ • . . ^ O*
^^ Gosi 9 mss.; solo B l^^^-aJal^
(come in sura xxii, 29 e 37);
cfr. sura xv, 3 ; lxxvii, 46.
I
140 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu* al-kahJr)
^^l V^ L-vJmL^ ' 1^X1^1^ ljb;>yaco Jv>>-oJ"l ^1 ^J^Jb ,^5*^
(.y. ^ *— 5^^^^ ^^ ^■:^--^ ^J\ ^bJI U^.l Jls ^> j._jo i<^^lr
^1 ^-SCL<^^ '^ l^^^l^ '^ l^.,j»i>l^ lysis <CJ* tfOJl 2^^ jJta /i^
' A (^ I) ?^ F — ; pei'6 A aer.s. d'a.
m. <<-o L^,;;!:^.!^ alia fine,
(iopo Ua-JaaLj
^ B ' Ua^-< )}^-^ senz'altro.
"* B + o^ (omesso in A C D K F).
■^ Cosi G E; B Ijy*-^ ^^ ; A
s. p. e V. ; cf. la nota precetl.
'' Cosi E ; A J^---o e gl. d'a. m.
fi.yo j._>s. 'kXi ; B J^—- * aj
( j;..-Jj' ?) ; G F v^-Ui (G 2:1.
di prima m. : c^^-l r*-^-*-''' <3
' Ricorre tre volt6 in questo nu-
mero cosi : A D F G b^xll ;
B bjJI; E bJjl; G H bjJl to
nel testo G anclie in una
gl. di prima inano clie lo di-
chiara mamdud per ivnla'
del qadi Ahm. b. Sa'd ad-din
al-Miswarl (vedi Append.). i.^
^ Voc. B E ; G ^j^^^
'• Voc. G E ; B fUi.l_5
'" B + i:^ (omesso in A G DE).
^' A + ^" (omesso in BGDE).
'"^ voc. E ; G \_^^^Jti>\^ ; A B D F G 20
s. v.; cfr. sura xxii, 29, 37 e
ZurqanI, Muicatta\ II, 3469-10 ;
346,0.
•^ Gosi G E; ABD \i/^>\$
Quarta parte. — YIII: hitdb al-hagg
141
or «
U VI ^L-w^aiJl i^u>^ (r^=^b cr*^*^ T— ^I^.H i«J^ JJj-^i' <^l <rtJ*
— ~ — ^, ^ ^ f
^ Gosi A B; D p: 1^J>>JC^"; C |
2
Vedi pag. 140, nota 7.
'' G D - ; B ^^\ji
Bo'j?
6
I
Gosi A B G D E F ; D gl. *^bl f_
(che e la lezione di G e di
Musnad Ahmad b. Hanbal, I,
145,J.
^ Gosi AD; BE ^^Xju^; G
>* D E G V
'^ A f^ l^ . . . ^ U agg. d'a. m.
^'^ Gosi A D E F G ; B + <uj1 ^^;)
Jbo ; C + ^^)
^ 1 Gosi A ; B U-^T^ ijJ^ cr? -V- J
f!^L*JI; C ^M^l <0* joj;
D E F G »>^J senz'altro.
12 B + yb; G JiUl o^ j:iJ^b
i* Mss. senza il « finale; glosse
in A e G (v. Append.).
^^ B f^ (i^' agg. d'a. m.
^^ Gosi B (cfr. sura xxii, 37);
AGDEF —
142 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Mogmu' al-hablr)
' ^ t^Ui" J— *b ^y**^ f-—^^ (^JjaJI " v^,;'-^ "^^ 1^3?^^ <^^^
O;
• r
^b "^ (J'ls ^\U*Jb vJ^^j-i»i O^ <^'b ^1 S Jb (^ (A-dft j^^ ^
•*"» Lc Jli' <bds. j^^ ^ SJ^a» ^ <*..-ol ^-^ JO J j^^'v>A. ' L^^di
^ Cosi B (dr. sura xxii, 37) ; A
C DEF —
^ D E F G ^^j^ "^3 (raa E gl.
correz. di pr. in.: ^^^^
soprascritto).
"* Cosi B e redazione abbreviata ;
A K >LX$Jl ; C gl. di pr. m.
(v. Appendice).
■■^ B + f.^^UJl <kJifi
•'^ A \f\^ ; B j^ ^fy a-g. di
pr. ra.
B ?!iL*Jl d^ Jld
voc. B: A
■^z
10
10
'^ vo(\ BE (E i(y>); C sfe-^ e 1.5
gl. di prima raaiio sulle due
riwajat (accus. e uominat. :
I'accusativo e un taSbth, per
i^SS); B D F glosse analo-
ghe; clr. Nihdja, U, 48,.,. 20
^^B^V^i
^^ A B senza - .
^4 I^ Ja-^ 3^ u>o ^^■. la redaz.
abbrev. non ha qui questo nu-
raero 531. 25
Quarta parte. — VIII: kitdb al-hagg
143
15
ijls (A.^ ,ji* l^ft J<>>^ ^2^ (^^1 ^ JO J j_y«Oj>A- ' <^''^^y< *^-^ •'"''
o 1
U^v>
>1 \>\
»
' (a) dJo^ »l^> viXXi* dUJo ^b ^ ^1 Jl» I^Ij'
' voc. E ; A ^^ ; G ^^
2 Gosi B G I) E F G h"i; A L
lj^'^w*> ; cfr. Lane, s. v.
^ voc. B E .
* Gosi B e redazione abbieviata;
A Urti^-j^
^ voc. GE.
6 B ^ \jj>\'>\ ^fs^ 5I agg. di
pr. m. ; redaz. abbrev. U^'^
' B f^iL*JI Wv:^* ^^ ^^ o^j
* Gosi B ; A ^w>Jl>
^ Gosi B ; A oJ«i»-^
1" B + ?M^1 A^
•1 B JUi
(a) Gosi BE; D F
»r-;
A 1 4^»o
> ~bO
L <^-JO
*. T**'
G aV>
20
.25
ijii -ii • {sic) ^-^r^ (tutto di seguito e di pr. mano); G H <*^^rio:
i mss. B DHIL sono collazionati cosi: D (di pi", in.) <* — ^y^ j;
H (d'altra m.) <*^.j«» ^; I (d'a. m.) ^Jis:^^*^ ^S^'^ tj*^ ^y^
doo ~4«j sfe'i tiUJ* ^f>^ ^h) cJ^ vjP^^ ^V^' (con segni di ihmdl
per le ire lett. dell'ult. par.); T. (d'a. m.) ^j^ j-; B (di pr. m.)
J A-fcft_**j e d'altra m. in mrg. : -x_» «*JV^ <*^ajj«> v^/-^' ^.'31; ^
-L^,^ c:-Nr j-b^"^^ cy^ ^»Jii--o e**-^' ■''r^ '~^ J-^a*- (citaz. mal fatta :
il Minhdg spiega con queste parole la lezione ^^^ ; cfr. la prece-
den to gl. di I). Su «*-? ^^U.1 ^S.i\ (j p'j**'^* v. Sa'ranI, Mzzdn,
on
144 Zaid h. 'All: Mag mil' al-fiqh {r= alMugmu' al-kabir)
b ^ ly^s ^_;l L« ^o^y Ul f.yiJL) JUCs Jls L«> ^ ^^^ (i ^'r*
J_^^ k J^*-^' ?y^* *J^ ''<J^' f^i^ J*^ ?^* ''/' ^* ^y^)
JUs ' Jlsi v_;-^^i J^l (3 ^^" to «Ujl (J_^^ b c^y ^J^ *J^
1 B 4- ?^L*J1 d^
- A bbb^ con ihtnal ; B bbL^ ;
tutti gli altri rass. l^ t3^*-
^ Cosi B C ; A o^yl con ^ U
ajTS'. d'a. m.
'* B E f\ ; G f>\ ; A I) F s. v.
•^ Cosi B C R F ; A D —
'^ B ^b^6 ; A e redaz. abbrev.
J^aUl (F <2;lossa d'altra mano
le parole <!'^U1 ^^^xj^li del
noto liadit intorno al
gawl, Masdbih, II, 72„ ; M-
/^47V7, III, 144g ; ZurqanI, Mu-
tcatta', IV, 2065-,6 ; Buharl,
Sahih, ad-Daba'ih was-Said,
bab 33 (IV, l8,3^
' A G —
^ Cosi B K F 1 (B F senza voc);
A L ^) U ^^*k> ^3 J^ ^
j^b; c u ^*ki- v^ Jii- V
J^b V e gl. d'altra mano :
^.jJl ; H bo ^ ^^ J^ ^
J^UJ ^) ; D <^*k^ ^l^ J^" V
^ Cosi A C D K F ; B ^,^1
II, 59,3 ss.; cfr. pero questo nr. di Zaid anche con Sa'ranI, op. cit., 25
U. 59,., {^i;^:^\ f^jJI)-
Quarta parte. — VIII: kitdb al-hagg
145
CUa**J^ L_4,-^i^ f^y^ - i:^! vJ>l^l ^ — ^jIaJI ^j_jyLXs • j^jXaI
^ V^. <* o]^ J^ \3f zJf f-^^\ J-* l-oJfcJ^a-l SH/-^" ,r?=*^*3
'j^ui ^u c>^\ U3 jxs c^.^^^1 u Miis c^ijj ^rr^u
' A ijjb'ii ^ft; B j^jiJbl U>>* con
soprasci". di pr, m. (•».& ; red.
abbrev. ^^^^ p^
^ A ^ i^l ^La-l agg. d'a. m.
^ Gosi A e red. abbr. ; H ^^V\
^ Gosi G E F ; A yo
^ Gosi B G D K F ; A ^yU
^ A e redaz. abbrev. —
^»i-t**^ ; su questa risposta del
Prole ta v. Noldelvc-Schwally,
Geschichte des Qordns, I,
228 (e prima ediz., 170).
25 9 Gosi AUEFGHIL; R + ^>^^
^^ Gosi A D G ; B G ^ o^ -^?. j
^U*J1 U-^^; E F H I L
'^ Gosi A D E F H I L ; B G
^^U.;^ ; G dubbio.
'^ Gosi A G D E F L (ma D F ^
agg. d'a. m.; F soprascrive
d'a. m. ^ ^ premesso a
^Lo. ; D i^UJi) ; B U ^LrV^^
S,^Xs. c_jl_i senz'altro ; G I
>-iU.ft Lo_ bo jiLrV^^ senz'al-
tro ; H fa un pasticcio di ag-
giunte e cancellature.
10
I
146 Znid h. 'All: Magmu al-fiqh (= al-Magmu' al-kabJr)
(.ohJI ' ,__,-L^j^l <AJOl (J^-vo^ b (JUii "-^LxaiV^ ^^vxi |J-=».; sUiJJ ^s^Jl
9'~"\ o* [»- ^^ ^-^.j i^"^-*^^ ^J^j^^J *-^>^>J^ -L^ s_jl
' Gosi ABC; F »_^L<J1 ; I) E (i
H 1 I. — (ma L gl. j 8^-0).
" C gl. di pi-, in. : 2(>^ _^l ^
^LJ ^i (vedi Zurqani, ^lu-
icatta', II, 343-3-1-344^8; 345g-i;
Buharl, SahJh, al-Adahl, bab
8 e 12).
^ Voc. E ; C ^/l
'"^ Voc. BC ]•:.
^ Gosi B C ; A JUi
' Gosi A B ; C E F 3I ; D ^\ cow.
ill (_J, d"a. m. ; eft', (j 0)L«o
<*jij.i*. in Zurqani, Muw., Ill,
344^2' t;iiifiue differenti va- 15
rianti sono n unite in Buharl,
Sahih, al-Adahi, bab 8 e 12;
V. anclie Nihdja, III, 134,,.
^ Voc. B E ; G <*^2-
" A e red. abbrev. lv*=^^' (ma 20
A ^ Is agg. d"a. ra.).
A e red. abbrev. —
10
^ ' Gosi B G D E F ; A j U\Uo
agg. d'a. ra. ; eft-. Zaid, nu-
mero 522.
Qiiarta parte. — VIII: hitdb al-hagg
147
V 2 JyU* vAjJ JU>5 ' ^ <*.,J>jj auil ^1 l^v^il^ (•-^^ti^ ^;_j^-M*xil orv
J^at^ ^ ^ ,^ \'>\ yUaJI^ ^3'~^'b '-Msr^b ^-r"^^^ '■^^^^-^ cr* J%^.
J.A.i ^ U->li ^ <^^ <*JJ* ,o-»*jl br^-^b (*^^* ^;^>5Lm^1 U-^ lyXs .aSjI
5 J^b ' V ^1 '5 J^V^Jl^ (_,JXIl f\ijuo ;-^l_yi.' cr* f^-^ Lo ^ cUil
r o '''-'..
A>ol ^ JO^ ,^_5^'i>.i»- ■ '^ i_j-v-;^S3J (jft^^, ^2^1 .A-oJI^ ^i'-'C"" PIV^^^ ° ""^
!• * Sura \-, 6
2 B ?M^I '^.<>-«3<^ (^ji* ^:^ jv.?j
3 A Ul^
^ Sura V, 6.
•^ A U-1^
15 6 ^ t_.JjJl_5 j^^l
' A VI
^ Cf. Abu Hanlfa nel ^j^Jl s-*^-?
tli SaibanI, al-dami' as-sa-
gir, 131.
^ BG -
^^ Gosi B (e Malik in Muicatta',
II, 356j(o, 357,; SaibanI, loc.
cit.; Bagawl, 3/aM^*„II, 71ji,
12,,.,,, 73„ ecc); A G D e
Am,, f. 186-5 ^^y^\ (ma A D
glosse ideiitiche : j ^U-uJI j
d'a. m. in A, di pr. ra. in D).
148 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (== al-Magnm' al-habir)
ir
^J^\ J^
j_p^_*Jl iJ—Ji CUsxi" (JjhS^^, ' <*>w3 iUll ijy^j iS-^jt-^r^ (J^" Ar?^ L^
(J^^g-**) ,>--j»JI <— -■^■*^. "*^^ O^ "^"^ "^^^ tJ_^^ J'^" U'-s f^-^ (^^ ^2^ 10
' ^Ua^isV^ ^Jj-r-wJ *L.aiiJl J4r-*^ ^*^' *lj-*iJl ^4,-**) 5i^^
otr c?* ^>>>^ o* "^^^ o* '^J cs^'-^-^-
2 G D E F Ct JUiw
"^ B e rod. abbrev.
^ -^ €^ cr^ agg. d'a. m,
*' -^ J^ tj-^-*^=^ agg"- d'a. ra.
' A <*^^ agg. d'a. m.
4 c J\^ c^^ ^A;^!^ ; D R FG | 8 ^^^- ^ ^, redazione abbreviata;
(J^Jjs*. *A)^Jtt senz'altro: dr.
la determinazione *;^=^ cr< "^
con Jahja b. Adam, Kitdl> al-
J}ardg, 94i.,j.
10
Cosi A B ; G D E ^j^\
Quarta parte. — IX: kitd,b al-hnju'
149
^ <ujl ^ i> (3 CU^s^l 2 (A^ ,__^ ^_J (jLai (Jls (J, tfUjl ^ oli
■a . -^
'*"^' O* '^.i L*^*-*^-
;w*l^l A*> -AJl •^^ c^*»SJi c->U
o'lH.
b JIa9 UA-o j^^-^1 cJ>* J^^ *' — =?- J'^' c*-:^ c^ o* ^"^ o*
^ Voc. C E.
2 H <^_^ <* I Jl s^ J I 9
3 B i:;^.->Jl tl senz'altro; C D R
*^ Cosi B G D E ; A ^^^^. ^^JJI^
' A — ^UaJl j_^-oo
^ Cosi A G; B M J-o JLm
'^Bo^
10 B + Jbo
^^ Gosi A G D E; B '■>^\; cfr.
Zaid, nr. 541.
1- Gosi G D E ; A B ^^Ul
^•^ A ^ ^^i^ agg. d'a. m.
1^ A ^J ' <*JJi J-:i<-^ (i con
^ 0*5 soprascritto d'a. m.
150 Zaid h. 'Ah: Magmu' al-fiqh (=^ al-Magmu' al-hablr)
^1 jJl^ ^t. Likaj" 'SlUiw LojJl c--OJ> j^*^ (Jl» A:^ i^J^ tjfi- 2*«J^
)
J* J\
Lr
ji jc ^iii^ A_„ci ^.lii^ \)\ y\ j\,
oj^=>. * ' d-^j'jb\J^^ d^^^^ <*o j.X-iXx^ <^j»ib^ d-SS^^^ b Jl J^l
O'J.V
• ,:>s.,>_aL!^ byi J^l ^j^^ cs^^ J^' cr*^ ^^ vJ^b ' \r^ d^
11 ^
,1
' A - J^3 ^ I ' VOC. G; E S^p; A o^-o;
- A r-oiJ'S' <:>..^3^^^ corr. (Fa. m. j B ^-ft-o
^ Voc. C.
•' Vai'. ^vAj e^^ (senza J)nello
•^ A — J^l . . . Ji*3
** Cosi auche Bag., Mas., U, 4,^ e
Amcili, f. 185^*,- B 2$.Xft>Liii^
(come ill Sirnan Al)i Daw.,
HI, 161 j), eorr. d'a. m.; cf.
Zurq., Mwo., Ill, 184, basso.
■' A ( T H 1^ ; B tya^ ; D E F I
ijiw; C Ij^; L *l;i^
•^ A <*^ <*^i ^^.-ft agg. d'a. ra.
stesso hadit presso Lane,
voce jib
1*^ G gl. di pi-, m. j)\^\ J
Clr. SaihanI, al-Gdrni' as-sag.,
79; ZurqanT, Muw., Ill, 114;
Sunan Abi Daw., Ill, 164, 167-
168.
Quarta parte. — IX: kitdb al-buju'
151
^jJJaJli (Jlsi <^^ <-iULol u»^^ r^^ ^'^ ^i^> (J^^ JLas l-^ <iC^
(J vi*J) ij^ ->-«Jl cy cJ^ *-^ ^'^ wX.ii.l3 ^ C^;^^ r*^^ i.j^'^ J^
i^JLJI^ (J-^ ^^ ^^ JLlkaJb <iL«kiJlo| J^ iU: ^ ^LL) (.^,-obAJb <_^Awi.Jl
)kX^ y^J^JJ^^^ ..otixJl^ J".^ ^' ^iLLo ^-Jb .^l^ jJlr ^^ ^Li^ s^J^Jb
^ Cosi BE; C y. ; A D F s. v.
^ Cosi A B ; G D E F ^^J-^
^ Cosi C; A UXjf-.^ ^--^^'l; B
^ A B ^lil.-.sius;\; C lii'bU^T;
E li^'ijUiuol gl. d'a. m.
0-? oV** C L^bbjslu*)!
^ Cosi B e AmfiU, f. 186 rt,-
A G D E F - . . . JM^ *U. UXfl
6 B byi
' A —
^ Cosi ACDE F; V,^\
^ e '*' B ^LLo con soprascr. di
pr. m. J~t< (lez. di D;.
'^ C J-i^ ^l-i^ poi cancellate;
D F omesse, ma restituite
d'a. m. cosi : D J-i^ J-^ ;
^^ A ^lil^ COD agg. da. m. ^ ^
ft
152 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kahlr)
4
; J ^ . 9 -'
B <^.;^A^^1 ^'oiTottu (I'a. m.;
senzy I'ai't. anclie altrove,
i^lsiCJl J-<»9 di Jal.ija b. Adam,
Kitab al-harag, '^A^-^^.
p. OS. Huiian Abi Daw., Ill, « \ J.^1 ^ "-^^^ agg. d'a. m. i5
165,-,; 1(^7, ; - A - ^l
^ Cosi B; A ^^9 J3S."0 !
., ' ; ^ Voe. B C P2 F (ma C corr. in
4 ^ j_^^ I ^^})\ V jrl. d-a. m. ^l
5 A ^ji.1 e gl. d'a. m. )f>~ ^\ "-^^-^^^j
' dd>\^\ J^^ ' >_^\ ; B ■' Cosi A K G D K e AmdlJ, f. iS9a: 20
)^\ con i due se?ni di ?7im^7^,- ! G coit. le due volte d'a. m.
C F )yL\ e glosse (v. Append.);
D jyL\ ; K )jL\ corr. da. m.
in ^^\ ; F Jp^\ coiT. in
i^Pll ; ciV. ^J.\ nel c_jb i ''^ G <*Jcswl^
Quarta parte. — IX: hitdh al-buju'
153
Sv>ji^ (3 ''_;^i;C9 ,*,*lU*JI ^,X.i.^ •' J^ri. Jl ^^ ^Ld* \x^^'^ cuJUo^
' A <*ol.a?-io ^ <AA)1 agfj. (Fa. m.
9^9 ^J- 9^, ^ ^
•^ A «jl_5> »>jb s> (coiT. (Ua. m.
9^9 ---'
in i^jl^Jo) e glossa d'a. m.:
-.ixft IatwI »>3b^ Sv-iixft «>
s>jl3> 8>^ 2j>3b con', (d'a.
111.?) in «jl^.>^ «:>3b «> , e
due glosse d'a. m.; prima:
!S>3L>a s:)3b »:>
seconda : " — .
ir II I.
Cf. rihh dehjazcleh e hatt cl.
j., rialzo, risp. ribasso del
10 %, in Nawawl (f 67t5), ed.
Van den Berg, Minhdclj at-
tdlibin, I, 393; per Zaid era
legale anche il rialzo del
20 Vo- Glr. il diritto antico in
Saib., al'Gami' os-sag., 82;
Zurq., Mui€.,Jil, 135; Sa'ranI,
Mtzdn, II, 70; Dimasql, Rah-
mat al-umma, I, 194-195.
^ A ^ <^y^^\i agg. d'a. m.
' A J=^;
9
'' A ;-:i^^9 ; B .^JiSS) {j — ;-»-X9 ?
>---^.j^j«-X9 ?) ; cl*. Zaid, nr. 569 s.
' Bagawl, Masdbih, II, Ggg.
*^ Bag., Mas., II, 632-37; Sun. Abl
Daw., Ill, 200; Zurq. Ill, 131, 0.
■^ Voc. E ; A B C F (e Bag., Mas.,
II, (^7) o — *^.; D o^-^;
.S'i<«rt« AbJ L)., HI, 2OO19 cf^^
10
A 5^^ senza ^^
^^ Voc. C K; A B Ja.Jb. ; D F
JcuJb ; cf. SOttO, ^3^"^^ 5^
^^ ZurqanT, Muicatta' , III. 134;
.V?r/?a;? Abi Daw., lU, 170 172;
Bag., Mas., II, 6^^.^^.
o'v
154 Zaid h. 'AiT: Magmii' al-fiqh (= al-Mcigmu' al-habir)
^^ ^ <*.-o <ajj1 U_^-**-^ (_r^ ^'^" A:^ cs^ o*' ^-^^ o* "^^^ C?*
■' ^ ' -' '' < r "?/•"" -..
' A 1 trove sUail 5^ (p. es, Zur-
qaiii, Mine, III. 134^g; Bag.,
.¥^^v., U, 6,e).
" X. la I'ubrica speeiale in Zaid,
nr. 588 ss.
^ C gi. .ixJ.1^ ;^1 ; ct SaibanI,
al-Gami' as-sag., llL^g.
' \oc. C K; li Ja^.; A D V
^ B 4- (JIaj <iuj\ <*._^^ . Anctie
C (unico pero iVa i mss.
della red. abbi'ev.; lia questa
lansa nota di Abfi Ilalid al-
Wasiti, ma in margine, di
pr. ni., divisa in due glosse
clie liniscono con la stes-
sa dichiarazione della fonte:
^l4;,-l^ <J1^ (cioe il com- 10
mento del Mag^niV : v. Indice
Ijibliogratico, s. v. al-Minhag
al-galT). Segnero qui le va-
rianti eosi: [C . . .].
'' Cosi A ; B Uv:^ \J^ cr? •^.') i-^
(a) B-j-Ja-^. ,^_yXii.. Sulla vendita di schiavo I'uggitivo, ^^^ g-^,
V. Saibani, al-Gdmi' asmgir, 7S,,.jg; 78,0.33; suUa liiggitivita v. anclie
Saibani, op. eit., 8-^ ult.-83,.3; sullo schiavo dbiq x.Lisdn, XI, 283; 20
Zaid gii dedica una rubrica al nr. 660; su la schiava dbigaw Zaid,
lU'. 576; sulla punizione del colpevole v. il tilolo J^'^\ ji^s in Zur-
qiini, Mute., IV, 18-l!i. Questo capitolo del diritto arabo-islamico pri-
milivo sugli uhbdq e sui gfdija (i « I'uggiascbi », plur. di U^-), trova
analogic nella vendita greco-egizia in rapporto al §paa[i6g o fuggitivita: 2.5
noi papiri greci risultano distinti, su schema romano, il Spausxixd?;
ifugitivus) dal fi^ixpo? (erro). Troviamo analogie ancho altrove, nol-
I'antico Oriente: fra i tanti contratti neobabilonesi di compravendila
di schiavi e di schiave, del 000-540 a. Cr., e considerato anche il case
Quarta parte. — IX: kitab ahhitju' 155
o* * $<i^^ ^^ o— *^ ' '-^ '^ J>' ci* L^l Jj^ ^1 Uso
f <*oiLt*Jl ^J._a^Jl j3_XJx^^ j-jl '^ ^2_y^i-^, ^ ^ C^^3 ' '^y ^-^a-*-*^
[C viU^ 5^1]
2 A 5^^ (_JJ-«j^ con agg. d'a,
m. ^ O*; [G A^ x^^
5^-Jl^ lJlX^I ^nUJ\]
9 f
^" '^ A ui»-^-**«-> ; B o»^-<*>.-J . ma voc.
d'a. ra. ; [C v_jlL«o]
^ A ^^"^^ ; B s. p. ; [C «*^»*t^.]
•^ A B <^.«i^ ; [C d.^i^ J--i>'
aggiunge: ^M,**J1 <*-<^ '-^tlrr'.
^Uy,i^ ; tinisce qui la prima
delle due glosse di cui sopra].
'' Cosi A ; H 5^ ^i-i^ ; [C salta
questa parte],
' A L^f^xo Xji^sxJui . . . j-'-o ;
[G salta qnesta parte].
' Cosi A B ; [G ino. la 2^ glossa :
Jl^i" * d^yii^ vj-^' j«J-***>''' 5^ cx''^^- r ■* fV)
.\L.ji:
dello schiavo i}}-li-qu, cioe « clie e in luga » e che il priraitivo proprie-
tario s'irapegna a rivendicare pagando un preraio al ritrovatore (p. es.
ZA, III, 86 ss.; nel piii antico diritto babilonese di tale rivendicazione
era fatto obbligo; v, cod. Hammur., § 17). Lo schiavo assiro {ardu,
2" fern, amtu ; in Hammurabi tvardum, fem. amium) e chiamato gal-la
(fem. gal-lat) nei contratti neobabilonesi ; cfr. I'ebraico biblico TSi:
golah « esuli, esiliati » (e un sing, torn.), e il citato plur. arabo
gAlija (propriam.: sing, t'em.)- H primo 0625' menzionato dai giuristi
islamici sarebbe stato certo schiavo di 'Abdallah b. 'Umar (un tiglio
"^ del Calitt'o, per I'eulogia di Nihaja, s. v. ^j^\ ; v. meglio ZurqanI,
Mine, IV, I83, ss.); un papiro arabo (Becker, Pap. Heid. Ill, 96-97)
accenna, per causale coincidenza, a certi galija di [Hisa'?]m ibn
'Umar. Nel 1908 il Becker aveva gia, per suo conto, identiflcato i
galija dei pap. arabi con i cpoyo'Sss, upoa^suYovxeg dei pap. greci ;
30 V. RSO, II, 466-467 e Bell, Pap. Aphrodito (1910), p. xviii ss.; XL ss.
15<> Zaid b. 'A17: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
<i<AL**^jb o^y^ ^5^-**^. <^<<^^•' (3 o*^ 5^ <:Jw^uii •' 5^>_5
jt^T^, cy <^ j^^.S, (I5 »^>Jl * -.ra^a ^-^.a^Lo
J '.^-^,U
(J! '" I AvA-J '^-o-^.^ O^'-'^ '^ A^ii,«-.Jb ^«l.«^J ^2^1 JiioUJ.1 5^^ 5
■ (^j <*v.;Jjbli.l ^_5 ^j-vjl^ (^J>1^-? *^^
a*v*Jl i_^ia*ft w>»_jii <iw>>.^.Lo
' [C ahbrevia e iiitercala una
postilla (dcirauL del Min-
hiig, die usa sempre CUXs) :
2 A B l—f-^ib; [C salta].
■^ A omolto ^,rL.^U J.Ji33j>^ eec,
tiiio a l.«3-<a^-io ^ J-J>' (lolla
(leliiiizioiie segiioiite.
'^ \\ Ja^jb ; [C i-ipi'cnde la se-
coiida filossa : ^^ T-wi^
•' [C 5^.L-:o.]
'^ [C - 5-j^. o^ • • • <^^]
'■* A [e C] — <ioil.***Jb 15
"J [G 8j-o]
" A [e C] g^_5
'- fc ^-^]
'■* Gt". Abu .Jusui; 7v^7t76rt^/m?Y7^, 20
49-50.
(3) !•; Ibrso possibilc oggi ritruvare la I'tiraulofiia nun semitica
del iiomc di ijut'ste Corme arabo preislamiclie del bai-alto, chiamate in
2-eiieio />/■?/', risaleiido dalla primitiva ('><'/«V' ^-s-^, ossia Tatto di « ga-
i-antire la perleziono di un contratto daiidu da stringei-e la mano », alia 2.^
^s^aioaic del diritlo greco-ogizio, clausola di garanzia per rcvizione
(Ci'Aa/klciuss/o oh evictionem roraana e la clausolaiJZ^?^^' ecc. [= contro
i viziij dui contratli neobabilonesi), assunta, per antica tradizione indi-
Quarta parte. — IX: hitdb al-buju' 157
^ 1
_^_4g.9 slj-ax) ^JC^l ^2^ *J»l-«3 <^1 tJ^-***) J'^ JU> f*-^ ^_sJ^
^ Cfr. SaibanI, op. cit., 8I2 ss.
^ Cosi A; B l;-i)
^ BagawT, Masabih, II, 6,-5; 5t«-
nan Abl Daw., Ill, 187.
■^ Cosi A G; B l^-^. o'-^C);
cfr. p. 158, nota 3.
^ A U3*w, >^ V^^ con ^ >jO) La
ags- (I'a. ra.; cfr. p. 158, nota 4.
' C gl. j«J" ^2r° r ^^ seguito col
^ Cosi G ; A B l-ixS' • J testo (cf.?UJ> ^^ in Bag.l.c).
gena egizia (espressa dai notai, nei papiri, con forma greca), por^o-
10 nalraente ed esclusivamente dal venditore dal locante (il pspaiwxi^i;).
La clausola di garanzia per parte del venditore (per soli to: grt&efi*.-
tcucic «iju « con ogni garanzia*) rieorre anclie in chiuso di papiri
copti. Da pspa-.oOv « rendere saldo » i notai hanno poi fatto in sahidico
il verbo fi.c&&.tOY con la solita desinenza — ov die ricorda I'imp. dei
15 verbi greci contra Iti in -oco. Cosi si ha ecfiefia^iov « e garantito, reso
saldo !cf. partita saldata) », exp&aeft&iov « che io assiima garan-
zia*, e simili. Gli Arabi vi avrebboro sostituito il tamcm, cosi:
<*jto 6 dLsoL.^, originariamente sinonirae (= <is:?Ua^; v. Ziir(janT,
Muxo., IV, 233-234). Di qui il verbo ^b (die il Corano non conosce
20 che alia IIP f : « promettere la propria fede, giurare fedelta » ; alia
VI*: « stipulare », come in stira 11, 282: ^»_-X«jLo \>\ l^k> — -^^^
« chiamate dei testimoni quando stipulate un contratto » e al nomc
d'azione hai'). Altra origine ha I'ar. ed ctiop. ha' (^L? , OO : = Klaftor,
toise; ant. iran. bazu, poi zendo e scr. hdhu) c il verbo derivatone
-'y ^b (mod. 3). V. suUa ^spatwats Preisigto, Fachicm^ter, 39, esui d'erivati
copti e ar. una mia Nota cit. in Append., nr. 557. Sui hai' arabi pre-
islamici, in parte dichiarati poi, da Maometto, pratiche di illecito traf-
lico, V. anche Buharl, SaMh, huju\ bab 6?, 63. Se ne sono occupati
anche istoriografl, p. es. Ibn Hisam e al-Waqidl, riassunti in Caetani,
3« Annali, U, 211 (an. 8, § 195).
e oA
158 Zaid b. 'AU: MagmiV al-fiqh (= al-MagmiV al-kabi?')
Lft^j) "i)U ^ ''4x:H»^ ci^ — 9 lo^' ^^^L> ^3-9 - iiXsis^ ' v3;-^^ o-*^
^Xft ^J UJ ^,<-w.i '^ iaJIsL ^1 (JUi ' Jr |2_j^ ULo l^gji^
'^^
10
' Cosi A; B 1^
^ Voe. A G (e Lane).
^ K ^---*3; ; cIV. p. 157, nota 5.
^ A come sopra, p. 157, nota 6.
5 B + (jLsJ ^1 A^j ; C + ^^
d^Xs. <AA)1 ; A F] senza eulooiia.
" Cosi A; B C ,_>* ^r? ^-?.j
" D Iai>J^ corr. d'a. ra.
^ C due glosse di pr. ra.: I >*
jiLaao i^..^ iA-a-i/6 1^ j^jL^.^. ;
;5;:^ cur . . . (^^o -^^
•' Voc. G; B ^v->^l; A ^^AiL.1 ;
cfr. Bagawl, Masabih, II,
4„ ss.
'" B <^ J«X9
'^ G sLX^l^
'- G F g-lossa ident.: S;te- ^5* ;
V. 3^"J1 is>xv& in Siinan
Abl L)., Ill, 200 c in ZurqanI,
ilfwti?. Ill, 97.
13
1'' B J^l
1
' B ^yi
^^ B come sopra, uota 14.
Quarta parte. — IX : hitdb al- bitju'
159
^j^ ■ ^-^^ l<> — ^,J t-IX!Ltw.9 ' ' j__5-o) ^^ liJ.i-Xi tj^^^^ ^-'S*.'~^' * T e
'2diy£jl Jyo UI3 ^\bJb ja " Ju^ ^NbUb y oW^-'W "^iyJi
Lrl '^ OLX,^! '* ^A*'^ ^-^ ^■'*-? c^ l^ilXiLl^ ^^r*-' O"'^'^ i^_^5o
^_^ jjl i^NU 1^1 ' ' *j__^ »3 |«>4t^'« CXtfcvJ b»-f;-^ l^lS"* *4y>0> '^9)''^
18
9"\A
20
1 A-
' A B j-clsw
* B SjUs^
^ Su ^^t^b ^^L»^-JI V. Zui'qanl,
Muic, III, 137iH ss.; Sutian
Abl Daw., Ill, QOie-,,; Ba-
gawl, Masdbih, U, 49-43.
** A I— ^ corr. d'a. m. in ^ U-^ ;
B ^ corr. d'a. ra. in U.->i
^ A to;
A CU—JU*) corr. d'a. ra. con
^-jL«i (ove ^^ e ^ A^»_*«J).
^ B come sopra, p. 158, nota 14.
A B senza voc; cfr. Uycil
^^U.>\Jb l3^ju_5 (.\bUb di-
scusso in Zurqani, Mute, III,
136 penult, ss.
>1 B + f^UJl d^\s.
'^ Voc. B; A senza voc.
13 B V
''* Cosi la Vulgala (e anclie Fed.
Fluogel); B ^^^a^V- (pef equi-
voco con sura 11, 209, 254, e
con IV, 152).
1^ Sura III, 101,
^^ A (Jlsj senz'altro.
1' Sura VI, 160 (cfr. xxx, 31).
^^ A — J^^ J.' ; vedi ZurqanI,
Mrno., m, 131,8-38 •
160 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabJy)
onv
!)
e-\A
^ A s. v.; voc. B; su J^l *Lkfi
V. Beckei', Papyri Eeid. Ill,
37, e i hadit i-accolti nell'ivi
citato Knnz al-ummal, 11,
314 ss.
2 A \\ ^bv^JI; B frl. d'a. m. e
senza puiiti : j-:^^ r<Jl ^^.?
3 A Mj^l ; B >iJoM
^ B. g-1. d'a. m. ^.^^LaJl ^LLi.*
^ Gf. quasi le stosse parole, nello
vA-iA;li j^^Jli ; clr. aiu'lie ii
J^b >i^L\^ '>\xL\ ^b
<*-U c_5-{-^'^ in laiija b. Adam.
Kitdl) al-harag, 93.
" e ' B Jl V3
^ B 5^*5)
'' B <*^s^->l^J=l (i -io'^l (_jb
1^' B ^1 Jy;
Sm'a VIII, 27.
" A r <i
13
B c^y^'
au:"'. d'a. m
jSS^W agg. d'a. m. |^-2o
stesso ordino, in SaibaiiT, al-
3I ^U^^j^^i.! (Jl 3I J3,^^.^l J,l '•"> A gl. d'a. m. j l-»-o (i. e.
jl^l ^J,\^\ ^bjJl_5 >U»i.l (Jl
bco?).
Quarta parte. — IX: hitdb al-huju'
161
' 11 .'J
L5^ O*^
<^^l ^& ^Xi \
I cU
Cy^ L^9 v>.=w^ i*j* L^:tL._^ <^J^ (J--
ki^jj *Lfco j«_jU 2sJ^\
12
^ ^Jl ii.9 ,_^-^-2»- IaoX^^ 'h.^^ <Sy'^^ (J^ O* ^' <^~^ W.J >-l^Uo BVi.
Ia>
■I (J ^2^li c:^^'
' ^^ Iav>. *vo
1 A-
15 2 g ^ f^U*Jl <i<^
^ e ^ Doppio ihmal in B; A B
senza >-.
*' A 5^ e gl. d'a. m. ^ J,^
'' B + ?^U*J1 <^^
^ Cfr. Zaid, nr. 554.
^ B come sopra, nota 5.
^^ A gl. d'a. m. ^ ^b
25 11 B*^
20
'' Cf. SaibanI, al-Gdmi' as-sag.,
82 basso; Zurqani, Mute,
III, 97 ; .^wwrtw Abi Daw., Ill,
201.
^•^ B (^j^i j3,.X-tiJ.l senz'altro.
1* B + ?^UJl 'f^-c^s.
l'» A Uajols" (Jlis con un 4;^ so-
prascritto a >o
1^ A B senza - qui e nei nrr. 575
^Jd 576.
11
162 Zaid h. 'Alt: Magmii al-fiqh {^= al-Magmu' al-kahlr)
^\ ^L\ ^l-oij JJU aJCrO; •'' Cools' ^ \.^ 2 wJ_^l Ji ^ ' JUi
J_^j ^1 AJ^-^ 3* ^^ <*-«ul lAJ^sji <i^.^U.l v3y^-»i^. J-=>-yi o* '■' c^^
OVA l^au^ai sJvAkJi.9 bjj ^-X^l J"?^ O* '" <^^ W.^ C^U*j " ^^j^)
J^ J^. yb^ -"^J> J-
O^ o»
Jlsi L<s.>>^ (^ '•^^^ (»^
,^i>LsL«
,UaJiLo
^* f <'^. "^^ >*^ ^^ J-** O*^ ob u»^^ ^-"^
ev^ f l^yftl-o iii.j«.iAA) ^,,ixj^ J-^ cj* "' (*^^ Wj oJL**>
^#
2 A -
4 A 15 j:w.J
■'' Cosi H; A J^
*' A ^ 0^-°^ ''8'ei'- *^^^- ™'
' A <^ ^J Jl agg. d'a. m.
^ A ^ ^l-oJi>o con soprascr.
(I'a. m. <^ J-^il
^^ A B senza raadda; su questo
vitium V. p. 154, nota a.
" Cosi B; A (3 con soprascr.
d'a. m. J ^
'' A uy^
" B + ?^JU^1 ^^
'' B o^
"• A -
'" B + ^)LuJ\ .0^
•^ A o^. ;
'*' B ^U^l U-«^^ <_,!» c^ ^J
-" H -
~' B como sopra, nota 19,
Quarta parte. — IX: kitdh al-bvju'
163
5
OA
■"' ^l »i-oi j_5^^^. ^(^_y*Tr'. ^5-^^*- '-^^^ 5^ Cj*5 "-*^-*^. U5^^^- .-r^.^vJl 5^
Cosi K ; A senza - .
B come sopra, nota 19.
Cosi B, ma con soprascr. (d'a.
m. ?) la var. <!*o ^; infatti
Voc. B; A <^^io <J^y
Gf. ZurqanT, Muh\, 111, 1(»0 e
110; .Snmn Abl Daw., HI,
127-li?9; Sa'ranI, Mizan, 11,
67; Dimasql, /ia//. al-um.,
I, 188.
A ^ 5^.? aiig. d'a, m.
H <*Jj>liJ.\^ ; ZurqanI, Mute, III,
106-109.
Voc. A B.
■^ B — c*-^. occ. ; cl'r. sotto,
nota 13 e Bagawl. Masahih,
II, 530 e 62,.
11 B <Lby.i(:).
'2 A-
13 H^lyLoV^^ )^f^^
1^ B come sopra, nota 10.
15 A L^sJbJo LXa. jL*j con ^
$ O^ agg. d'a. ra.
1" B + f^^L^-Ji ^*
1~ B v.l^'-i.s JU»
i« B + ^^UJl d^
19 A g^' ^'u>^ aggrd'a. "m.
164 Zaid h.'AU: Mdgmu' ol-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
14
OAA ^yU ^ »J^ ^ ^\ ^ JOJ ^^'.>^ J III - , ,^_^\^
0A^ ^•'' -i^i^ ^J JU>5 ' )f»y\ j^ ^ft A^ <AJkjl J^-J; j^y-pj Jlii (»i-^
' e ~ ^■oc. B; A s. v.; Bagawl,
Masahih, II, Tp.j,,.
A ••■*;!; '*^-*^ UiuSk. 1 r>^ t^^
iJ.<ol ^ pU-JLl ae:g. d'a.m.
^ B ^^UJl U-«-U* ^^ c^i ^.3
■'' Cosi B; A AjU-cd
^ B + fliUJl <i^
B come sopra, nota 4.
^ H + ^^UJ\ <0^
" B come sopra, nota 4.
^^ A gl. d'a. ra. (v. Appendice).
12 R Jlif^ ^Uil
^^ V. indieti'o, sul jir^l 5^, i
niT. 556-557; inoltre: Simon
Abl Daw., Ill, 170-172; Zur-
qanl, Mutv., 111,132-134; Abu
Jusuf, Kitab al-f}ardg, 49; of.
il AX\ (J-^as 5^ in -Tahja b.
Adam, Kitdb al-hatrig, 69 ss.
e in Bag., Mas., II, 6^2.
B come sopra, nota 4.
15
16
A o^
Quarta parte. — IX : hitab al-bvju'
165
/•ULzJi -^ t_>b
AX<«a«i>a ^x.wJU 3^^ J"^ U»>>& lAjii L^.^ LJL<va*j iJI^_ ^JvaoI i^l j»Jw\Xft
B —
^ E ^ ^ji agg. d'a. m.
^ A <*X-Jo agg. (l"a. m.
* B come sopra, p. 164, n. 4.
^ B iSU-to ^ JCiol
20 6 ^ + ^fe- (poi cancellato).
' Gosi A ; B ^^y^,, (perche sopra
ha 'SU-^).
^ Gosi A B.
^ Cf. *Si<wa/i Abi Daw., HI, 197;
ZurqanI, Miw., HI, 120-124;
SaibanI , al-(imni' as-sag.,
79-80.
^•^ A 4^ coiT. d'a. m.
11 A ^»)lsji.\, corr. (d'a. m. ?);
B .^jlssJLl . E ii-anismo, dal
pers. ^1^ (v. Lane).
^^ e '^ Cosl A B; cf. SaibanI, al-
Gdnii' as-sag., 80j.
''' e ^^ A omelte qiiesti due nrr.
166 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-hahlr)
o^v ' (j:^Lo^ ' j^L-Ci <*'*^?, (*J ^^ ^) -^^ ob "-^^ *^ o' cr^^
A_j\ J-ft p.i ^^ Ist^'d J. — ^j) ^^^ ^j^\ J-^j ^6 ~ fX^ IwV^. j
o^^ Sv>iilj L*j^^ '* ^'^ ^^J^ ^ (JLs Ui^ sLi Js^J ,^-»-**> j^" ^^ ^^\^ ' vj-Oi* 5
' ,^_j.»-vo l^ '^ alio J^ i_^r»-l ^1 lAAr^l i^-asli CUil^ ^^1^ ^^U J^la
12 11
"%' \ ^•■' ijliii (3^"> jfr*-*4 "^^-^ T-Tr"-^" CJ* ' ' (*^^ W.J '* ^^-l^" (J'Jfj
"\ ' f ' j^s^-^. "^ Jtis ^^■^^w ;-;v-»-Aj <^U«^-^, fc^' O* <*^^^ '33?^. ^ '**
~ B (^^ji* ^ ^fj seuza eiiloiria.
' B + (.\LvJI ^^
^ B + f^UJl eJ^s
■' H oraotte vJ-Ja e la preced.
pausa: t:J^ ^ .x-toU j-^l
'^ B + ^U^l <^U
■' 1^ -
^^ Voc. B per lo 4 parole.
'^ A 5.^ agg. d'a. m.
14
CI', ^uimn Abl Daw., Ill, 1()7-
IGS.
A ^ ijuJUo agg. d'a. m.
B U.^^^ t^ ^>? ^J Jl*^ !•'
^^U*J1 corr. di pr. m. con
^ CUJL^o soprascritto.
B + f^L«JI d.AA
B ^i ^ JoJ C-^.-lUo^ senza
eulogia. -k
Voc. B.
A ^ e gl. d'a. m. kJ-^Jl JJ.i
vJ^ <*l.»43i.l *ULb; B ^^
e gl. da. m. ialc) k-J-^ ^^l
CXt ; ti dunque « olio di se- 2=
samo » (come iu Lane).
Quarta parte. — IX: kitab al-hyju*
167
^\^ j^^U 5^1i y^\ ^\ ~ )^ ^ JUajl 'i^x:^ lJu»S\ (3 ^^ts" ^1 jLis
U^Cifc.1 <ujl cJ^-t**; ^. ^.} vj^ '^ (3^'r" C^ O^ ' C^^^. r*- ci^^'^t^
^_^ " «>^_9 <^;oO J^-^ ^^ ''^ 8^_X,tvJ (^_<^ ?=?t)^ '*^^ *^^ (J^-***^
' 16
SJ>.s
o=
A^ol
->^.j tj»^'->^a. <3-^J^ <J '■\jcJ)i\ ««jL n .
,^^X^ L^ jb Ms <io^l:^ ^Jiiol ^j <i (Jl» ^' <*> Jl *)-^ ,_^ f^
1'- 2 A ^ ; B U^ con ihmal. \ ^ C D E U-^J '^^
^ A B J-il sempre con ihmdl \ lo qq^i a G D K ; B «> J
senza -.
' B AaoU coir. d'a. m.
^ B f^ <*^ Aijl ^_y-o) ag<r. di
20 pr. m.
' ^ t^ uj^^i^ ag?- di pr. m.;
A ^j^y^yi^ ...e)M\ lJ^'^) (J Lai
J>^^ ^ agg. d'a. ra.
" Cosi A B; G DE s>y^
^^ BG DE —
^^ Gosi A B ; C D E b^Uo
^^ Gosi A G D; B ^>^.; E-
'■' A ^ ^^1 agg. d'a. m.
j^' Jl ^^ agg. d'a. m.
17
Gosi A DE; BG
168 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kahtr)
' A \ ' ^ .....
"\ ♦ ^ A^ (^* C*. SJ.2^ ^ A>j.>l ^^ v->oJ *' j__5-0 J.i^ ' j»jd ^ (Jls *1_^
agg. d'a. m.
^ A ^-o
^' k ^ coiT. d'a. m.
' A JjUil
U>y gl. d'a. m. iaX* e in
mrg. ^^_i>^^
^" Vocali C; A B s. v.; B gl. (di
pr. ra.?) ^^ ^\ #.1^^ f
Cosi B C e Lane, v. ^-^ ; A
'~ A e red. abhr. — y^l^iJl ^^
13 Gosi Niliaja, i<. v. (cf. Sunnn 15
Abi DaM-., HI, 184; BagaM'I,
Masdhih, II, 6,0 e 6.,,). A
. (._,^-iiXft U corr. d'a. m. in
(.^,t*«,6 Lo; B u^--»>.-t«.ft Lo coiT.
d'a. m. in *_;--«*& Le ; C £t« 20
*— -v*»*fi glosse con le var.
1' A ^ ^^ agg. d'a. m..
Quarta parte. — IX: hitab al-buju'
169
2 1
"V ♦
r. .liXs LcLaJs 5;^. ^J^ (_:^ ^-^<=> ^^ <J^**>j r^ (J^si (*^-^ t.s^ t:^*
_ ^aLli <\iaLl> (J,\ H^-i^ ij^>^ .^-^^*U <^^^l^ (J,l ^ <*„-o £Ull (J_3*0)
> X 5 ^
^^J lJ'-2>3 ' 0>*^ C^*^ -5LX^WJ1^ ^a,J_< fljlkJl v_^l^ U^' "V It"
25 6
Sunan Abl Daw., Ill, 189.
Sunan AbJ Daw., HI, 187;
Ziirqani, Mute, III, 124; Sai-
lianl, al-Gdmi' as-sag., III33;
cf. anche Becker, Papy7'i
Held. Ill, p. 51.
Sunan Abl Daw., Ill, 185;
SaibanI, ibid.
A ^UJl_5ft>
Gosi C (e il iioto hadit; Ba-
gawl, Masdblh, II, 6,o); A B
A UJJ
A ^^ft corr. d'a. m.
A ^ <*^-o cCajI (J_^— '*') agg.
d'a. m.
^ A ^;^ft coiT. d'a. m.
If' A JU
11 B ^iiUJl U4^.J^ ^ o^ Joj
1^ A ^t^Ua^V^ corr. d"a. m.
13 A ^^s- corr. d'a. m.
11 A (J,l»J agg. d'a. m.
15 A B y=^.
1^ Gosi G; A B — ^LJUI ^_^.
(agg. d'a. m. in A con ^)'
17(» Zaid h. 'Alt: Mogmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-habir)
"\ \
• >s- <*»,ol
■\»V U=^;, ^l ,ol^ ^U 1'^^^ S.>o^ ^^ A.0I ^.ft fX^B. ^.3 '-^^j^j'j^
" B ?:1. d'a. ra. ^L^Lo ^
^ C(.si A C; B ^:^jX^ (j i,e la
var. ehe A ha suprascr. d'a.
m. J (3).
' B-
■' In B manca un tbfrlio; f. 129 ^>
linisce con questa rul)riea;
('. 130rt inc. con ,^yO*>A. ecc.
del nr. 620; la })ai-te man-
cante (nri'. 615-019) e resti-
luita d'allra mano nel mi*<r.
del f. r.5Uc/ cosi: Joj ,^^j^.^
Indichero le vai-ianti della re- 15
stituzione <-on [B].
« A -
' [B - 5<o]
^ Cr. Saibani, al-Gdnii' as- sag.,
79,, ss., 112, ^s. 20
" [B + cJ>.^^\ r^^\ ]
"^ Cosi A [e B]: C U^^ ^3
[B — L^.;.^]
A ^;JS■ cow. d'a. m.
[B -f ,j^a.^_o,i,l ,-^1 ]
Quarta parte. — IX : hitdh al-buju'
171
^,^1 b (JLas ^^\ 8U)1 f Uj.J^U LfjSi>y <J^^V L^a-^y *jo ^ JU'
f ^ ^ y
,1 K
J J.9 '^ .^"li Jb' V Jb d.^L^\ ^1 jjbl ' vj
1?
' '' . .. *
^_^yJl j__j>oJo^ ^'^^i^. 5^ Crl^^ '^ '^.'■*-"^. o' C^ 2«^.~«^ ^^ ..^ciu
' [B Uiv>J^b corr. di pr. m.]
' A ^^ corr. d'a. m.
^' [B bl ]
2" ■ A Cj>\^
8 [B ^S\ ^1 f^LJl .a^ Jb d^juol]
^ [B + f^U.J\ A^J
fNUJl U4rcJ^J; il nr. 019 e
anche nella red. abbr.
^^ A QjS' corr. d'a. m.
'^ Cf. SaibanI, al-Gami' as-sag.,
865 ss., 1073J ss., 108,9 ss.
13 A I) F ^.j^sn^ ; B y<scj> ; G E
I ^^WSSJ
'^ A <^.J^:^,; B <^.JJCio; G E
1 <^J>JO
172 Znid b. ' All : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
^ ,j^-^ C-^.^^ cs^- ^ C'^' o^ o' — * Cr^^ cr* "^-^^ 1^^^
'\ r j3 «>A,j^ <*.J ^-jM cXdj ^^^_> <^r^, y>.^^ O* ' (*^^ W.^ C-JL«»
10 ,;
______ " -i 1" -S
^1; J:^ ->^>^" o^ ^^ "^ ^^' (*^^ Lj^ a^ ^^^ O* "^^^ o*
' ''^ ^ <i^-^ 3??'- ^^'^- 1""- I ''^ vS'MW<//^ A1)I Daw., Ill, 192; Ziir- ir.
' B + f^LkJl A,Jji I qani, 3fMW., Ill, 124; SaibanI,
'^ A C-<.JUj al-Gmni' as-sag., 77-78; Ba-
i " ^'i^fl;? Abl Daw., Ill, 191-192;
' ^ /^ I Zur(ianl, Mino., Ill, 128; 14G- 20
'■ B + fM-.*Jl d^ ' 147; Tab., //?^?7rt/; 68-116.
s B -f fM-^1 A^ i '^ A j-*^ a;^ agg. d'a. m.
A es-^-^^. ; B i^yi-vwo^ cou dop- , * Gosi A B; G <U*jl
pio ihmdl. '] '^ A ^^^ corr. d'a. m.
Quarta parte. — IX: hitab al-huju'
173
prascritto f ? (i. o. ^uxJLo
^^U-i-wj con i^^ft poi cancel-
15 lato; G -.iUi-i** Jajo^
~ A j;^ corr. d'a. m.
^ C gl. di pr. m. inserta nel
testo ti v3^ ^ (J-«Ji (i- • • •
20 ^ B come sopra, p. 172, n. 7,
^ B J U^l agg. d'a. m.; A fX*-^\
con 5 d'a. m.
^ Cosi B; A ojy
^ A B fLu^
I '^ Cosi B, A J^
I " Cosi B; A + ^ (poi cancellato).
\ "^ Cosi A; B Jfeb
" Cosi B; A H- '^ (non cancellato
come il precedente) ; cf. Zaid,
nrr. 550 e 632; Bag. Mas., II,
81-2 ; Fath al-Qarih, 328,.
12 A - /^ j.ij JU»-; B JI9
fU.«Jl <*..^ con agg. sopra-
scritto *>J|J d'a. m.
'3 a-
'■* Cosi B; A C.J1^\
'^ Cosi B; A J^-^JSl
B —
A ^ v—jb^^ aggiunti d'altra
mano.
16
17
174 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
6 n
-t <*.,oi ,-,& 'Xi
•• . , ^ ■ ■ . ^}^{
C-OJa^ ^L.il ,i__iJo ^-^ Ai ^'Jall 1' ^ify ^^li j.bl aJJo ^^3 <^<-^o
' A ^[jtS')i\ corr. d'a. ra.
■^ A J^ coil soprascr. di ]»i'.
ra. ?^ f ^ (i- e.: var. liv.^-^
senza ^'^* ?)■
' A gl. d'a. m. (v. Append.).
5 .SMmo? Abi Daw.,Ul, 100; Ziir-
qanl, J^i«r.. Ill, 14i!
^' Zurqani, ibid.; Saibaul, al-
LWimi' as-sag., !S2.
' Cosi A B D F G ; G K + '*^^*^
Voc. C E.
Cosi C F; A F <^X-^\ ; B D ^ii>l *'
" A7/)7«7i AM D., 111. -^02; Saib.,
cd-Gflmi' as-s., 85^^ ss ; IdOj,
ss.; Zurq., M^nr., Ill, 172-176.
12 B + ?:su.ji d^
13 A - ^ IM
''' Cosi B; A ^f
1 ' A <^« v.^lki.1 coir, (di pi-ima .
maiioO-
Quarta parte. — IX: hitdb al-buju'
175
^^l.xLJI ^(35 ^jiJl (3 ^*^~«^1 (•—--^3 ^ V>\^-^ . ^ S-J'j-*^' ^^iU-* ij
•\t.»
c-j^L-o^^ '^ (Jul jj^ ^s-ft.-^3Jl^ (Jul ^ <? T-'b ^■''-^^ "^^ '>^ ^ «J''^'
15 ^ A (*wAi-*iJl Jl*5 con agg. d'a. ; '^ Gosi A ; B ^)LaJ\ <^^ Jb^ ;
m. ^ (»^^ ^J (e omesso
Jysi); B f^^-i^-H <*^ c>^^
" Cosi Lane; A U-<aiV^ ; B U-o^V^
20 ^ Questo nr. 639 e solo in B.
^ A B (j , ma B corr. d'a. m.
^ 5'MW«w Abl Daw., ffl. 172; Zur-
qanl, Muw., Ill, 155-163; Sai-
bani, al-Gdmi' as-sag., 99-
25 101.
G JUs
' A f^ ^1; agg. d'a. m.
^ B + ,.U^1 <0^
■^ B <0.* ^ofc^yij
10 A y^\ ; B s^l ; cfr. Sa'ranT,
Mizdn, II, 90, 1. 2 d. b.
1^ Gosi A B; A soprascrive d'a.
176 Zaid h. 'All: Magmu' nl-fiqh (= al-Mtigmit' al-kahlr)
4 3
•"• ^ O^ cJ^^ (cioe : ^b ^
5^-^r'. o' ecc), 81 die viene
oRplicitamente dichiarata le-
cila Toperazjone iion cou-
cessa dai giurisli piu autichi.
p. es. da Zufar, hanalita cou-
temporaneo di Zaid, cil. in
Saibani, nl-&dmi' as-sag.,
82,3-2fi; Zu far dice: j^srsj. ^.
Zaid mori a KfiCa I'a. 122;
Zufar mori a Basra 1" a. 158
(v. Fihrist, p. 202 e la iiota
10). II Minhdg potra fbrse
dirci chi « libito fe" licito ia
sua legge », quando e per-
clie. CiV. la nota segiiente.
^ Cosi A B; A soprascri\e an-
cora, d"a. m., ^ ^\ l-/'^>
con I'identica consegnenza !
II nr. 644, naturalmente, e
solo in A B (e Ibree nel Min-
hdg), non nella red. abbrev.
- B + ,.^UJ1 ^^
^ Abu Jusuf, Kitab al-]}ardg.
50 ss. ; lahja b. Adam, Kit.
al-fjarag, 118,6 ^s.; Saibani,
al-Gdtni' as-saglr, IO933.35 ;
Sunan Abi Daw., Ill, 174-181 ; 10
Bagawl, Masdblh, II, 11.
^ Bagawi, Masdblh. II, 3.
■^ Cosi Dozy e Nihnja ; C E I L
<*JU9 (e L gl. d"a. m. »;^.V^) ;
F .iJUs (con voc. e gl. d'a. i5
m.: is^U^V^ ^j-v,-5Jb .iJUiJl ; of.
Dozy); A B D G H s. vocali.
Invece il qahhdl dei papiri
arabi era un i'icevitoi*e od
esattore delFimposla frumen- 20
taria, nome nuovo per i les-
sici ; ^ . Becker, Pnp.Heid.III,
p. 31 e 45.
•' Cosi A B C D K; A corr. d'a. ^
m. in 5^yb ^1; cf. Abu Ju- 2;-
sul', 51, ,.,^ ; Taliari. It^tildf,
II83, 122«-„.
' B C + ^3 <^J1^ '^■-^ «AJJ' ,_^
^ Cosi BG; A o*^
Qiuirta parte. — IX: hitdh al-huju^
ill
10
c^ O* '^-^
<*^1 ^2^ cXjtJ ,^-o\Xah,
•^'u^
UjhAA.1 qJi^ d^^ (AJjl (J^^^ vX^ft (Jil ^^^Si Jm Life" ^^^J^^ ^;^^ (*^-;i^
»_^ly.l JU" ^ Jl ^^ U-^-X-^-wJ** Jk-Lft ^-jfe" UAs <^<-o dOll J_5-*>) (>J>iii.
^ e " Gosi G ; A B senza -
^ Gosi A C D E ; B l^rJo.
^ Gosi G ; A B senza -
^ Red. abbrev. j^^l ^\
J-<ol agg. d'a. m.
^ Gosi A; B U-J^s J>^ Js^V^
10
A i:^ corr. d'a. in.
Sunan Abl Daw., Ill, 172, 173;
ZurqanI, Muw., TO., 142; Ba-
gawl, Mas., U, 9.
Gosi x\ G ; B .^-o-i«i>"
A t-j.'.-ol^l ; B UJ»I_5^ ; C i_-.->.-ol^
e gl. di pr. m. U.-«\yo <*o\^^
12
12
13
178 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh {== al-Magmu' al-kabir)
' *^ U4y-L« <i^$\-Jl ^-^^"^3 U^^JjloJ 5
' U43Jj^*^' Cr^ ^'> cJ^ y>\ ^"^"^Jo d^ ^s^^ A^3> ^V\ ^^,
n
1 9 * » J>^ j-jft (SJ^I j-;ft JoJ ^ ^ ,^j>0 J^Tk. ^ liS" J> *lib ^2^1^ CS^^ *'-^ O^
' Cosi B; A Isxi
^ B gl. di pr. m. e^-^-^Jl J
^ A ^^s. eon", d'a. m.
"* A ^ e gl. d"a. m. j 5x1 ; vi-
ceversa B E 5^ e glosse
identiche di pr, m. ^ ^ ;
G 5^; D J*
^ A "^ corr. d'a. ra.
^ Cosi A G; B U^J^
' A 1^ eorr. d'a. m.
* Cosi A ; B JULl ^^^ ; G D E
9 A c;^.^
10 a-
11 SaibanI, al-Gami' as-sag.,i02-
105.
1^ 11 ms. L (redaz. abbrev.) si in-
terrompe qui.
1^ A gl. d'a. m. f 8^1
1^ A <•'* corr. d'a. m.
Quarta parte. — IX : kitab al-huju'
179
i r
' ^ Llbbl ^ <^^^o-^ lAwi*JU ^2yb> Ut^ A.<\]aft »\»|)^" ^ <*>'^ vJUil^
^4.J1 ^L
' ^^ dLo^.-X« ^^lAj (J_jJS>. J<^3 ^ <^^ O^ Ui^.-JL« "SH ^^Jl
25
A ^Jfi'^ (senza la solita corr.).
A ^ <^1 agg. (di pr. in.?).
Cosi A; B IjI corr. d'a. ra. ;
GDE ^\
B <*^^ ag-g. d'a. m.
A B senza >«
B inverte I'ord. dei nrr. 655-56.
A -^^V^^ ; B --.:i.V^^
Swum AbT Daw., Ill, 205; Sai-
banl, al-Gdmi' as-sag., 112;
Bagawl, Mas., II, 7; Tab., Iht.,
I, 98; Zurq., Muw., Ill, 188-90.
B i>*>yb Poi cancellato (ma
non corr.).
10
II nr. 660 non sta da se e non
ha rubrica, in A, ma e in-
serito qui, fra i nrr. 658 e
659 cosi : JU' aX^ ^^i* o*5
A +l>\
A — oV^j^^ j-o ^*;»
B ^
Sura II, 283.
^.^ ?
180 Zaid b. 'Ali: Magmu' al-fiqh {z= al-Magmu' al-habir)
•W
C^ SuXt^ ^.ft d^\ ^s. ^
10
r: fr >" £ :?{
<^^w..a..> ji,s
^5'
LoJUL i< <i. U '3 l^S^^^ ^^1 d^
^ Rubrica solo in B; il testo di
queslo nr. e spostato in A;
V. p. 179, nota 10. Vedi do^UsJl
in Siinan Abl Daw., Ill, 212;
SaibanI, ah Garni' as-sag.,
102; BagawT, Mas., II, 9;
<iAj>_^l in Sai])anl, op. cit.,
101.
2 .
^ A ^ d^}a^\ a?'?', d'a. m.
^ Cosl B; A ^j^^^^ io^»i coiT.
d'a. m.; C D K »J^^ s^jJ^^
•^ B + (JUo ejoil <A^^
'' Cosi B e la red. abbrev.; A —
' C + J^
8 B + ^
10
Qiiesta osservazione di Abu
Halid al-Wasiti e anche in
tulti i mss. della redazione
abbreviata.
Sunan Abl Daw., 111,207; Sai-
banI, al-(xami' as-sag., IO24
ss , 112^; Zurq., Muw., Ill, 218.
'^ A ^ (J''J> agg. d'a. m.
'2 A D oy^ ; B 03^. ; C E 03^"
^ ^ If
'^ Cosi IH C F; E l^.>3?. ; D
senza >- e voc.
1^ B + Jl*-i
'•' C D E l^-^si-^l
^"^ A ^;>fi' corr. d'a. m.
■^ ^ '
^^ E ^>lSo.
18 B + JUi-
Quarta parte. — IX: hitdb al-huju'
18l
5
Vl^ 6 ^0, ^j ,^_ j^ \j^^ l^J^ ^^1^ \^^ ^^ j^j ^ ^
^U^\ ;U^\ ^^1_5 12 L^i^-^ u^i ^ 11 ^^1 ^u^i 10 j,^ ^U^l^
^ (a) -r,, ^^ ' ^ .
1 Cosi B G D E; A .y^^
J.-0I agg. d'a. m.
^ A ^ Ja.^ ^ agg. d'a. m.
^ Cosi B; A )ayJi^^ ; Saibani,
al-Gcimi', ii2^; Zurq.,m,221.
^ Cosi A B; red. abbr. Lf.<JU>
^ Cosi C E; F G H ^v^^' ; A B D I
A G D E
vXsO
^ Gosi B D; A 1>U
1" Cosi A B; G D E j^^li
11 A ^V^ U^l ^U^l (con
Lft-^l cancellatol
1^ C D E y?.V^ tOis senz'alti-o.
1^ Gosi B G D E; A <^\_^\^
14
Voc. B.
1^ Voc. B G D E; A J*:?, (ma
sono d'a. in. la voc. e il so-
prascritto ^ ).
(a) Gf. questo tit. del diritto antico (Abu Jusuf, K. al-f}ardg, llSg-
114j; Zurq., Muw., Ill, ISSg-g; MaqrIzI, Ifitat, 200,8, cit. ZA, XXII,
143) col tit. aJIa:^ del dir. piu recente {Mizdn, II, 99-100; Rahmat
al-umma, II, 49-50; Path al-Qaynb, 391; Tornauw, 183). Antica-
mente per AJLail « jLX^" si usava anche 3^"^ ^_jLX^, come p. es.
nel Mdbsut di Saibani. Sui fuggiaschi e fuggitivi v. nr. 556, nota a.
182 Zaid h. 'Ali: Magmu' al-fiqh (= al-Mngmu' nl-kabir)
^^ o3^ c^ *' — =^ ob ' -^y ^ — ^" *
*r'y**'* (Jr* ^ *—• O
'^._J 3
r-^
4
!$,_;wiJ 15^-^.* ^LsfcXwl ^^^ cr<>^ ^ri*^ ^^^ ,.*«^ ^l !*T.;i^ LoIaL •''
cr»-^ ^)^ ^.^^ ^-t^) cy^ C
^^.y.LkJl
1 G D E *U- J^
^ C D p: Jj^" senz'alti'o.
■^ COSI P: H ; I f-Uo; ; G ^;
(ma gl. (li pr. m.: ^^^^^
[ctr. il Durr, in mrg. a M-
/i^ia, 11, 84]); A D ^yi>^ ; B
^j) (1. ^"^ — <o; ) nel testo
e nolla gl. di pr. m.: ^^
do ^'^') ^-•^-^^ ^~*m S ^m^\
( Jl) NLJJJ Ui, sLkftI \>l;
(i ^^ ; F ^;
^ A — i-jU-^aJlj ; §aibanl , al-
Gitmi' as-sag., 85^ ss., iOSjg
ss.; Tabai'i, Ihtildf, 1, 145-
161; 11, 1-14, 93.
K ^3r*~^ ! C; altra var. in gl. di
pr. m. ^Ijlb 3^ ^
B Sj-^ <iL>b 1--^ t:;r*3 • • •
eyi
.^ii ^i-
' <iS\^ 04. ^ <>3^ ^^^
25
L^
d\
pft^vs^^ ry^ ^^w«UL) ^ y>'
-^-'IJJ
' JUb UAJ^b
s
(J,i ^^-ail JS'^ tibli |J-J> ^" ^^jlS" .A_s^ (_yba» <!L^ cs*^" ^3 L^
20
^ Saibanl, al-Gdmi' as-^ag., 88-
90. B ^^^U-^l^ agg. di pr. m.
2 A ^ J^^ agg. (I'a. m.
^ C iU.
'' A ly ; B l^^; v. Lane.
^ B gl. d'a. ra. Jb« ^ (lez. di
G D E).
^ Cosi AD; B C + ^J
' B jCji
^ Saibanj, al-Gdmi' as-sag., 83,
96-98; Sunan Abi Daw., lU,
231.
^ B + Uv^ «^' c^^
'' B ot^3
^' B 4- U-Vift (Jbo «uil ,_5-^^
J2 B -I- ^\UJ1 a^; infatti A E
glosse : il soggetto e 'All, che
mori prima di 'Aqll; se di
questo si trattasse, si direbbe
j^ «_s-^; V. Appendice.
186 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (=^ al-MagmH' al-kdbir)
J^lfdJ! '^li"
"\vr SAsw ^s <*^1 ^ JoJ j^^'jsji^ ' l^j-!* 5_sl> "^^ <ict«>aJ (_J,1 sUL
- ■^ -^ ■'
10
' A K—)^; B (ma anclie G G H
I, cioe red. abbrev.) v_jU^;
D K F L-jb ; V. I'lntroduzione,
^ SaibanI, al-(idmi' as-sag., 92-
94, 114; Zurq., Mm?<?., ffl, 179.
3 B + J^l^
'' Cr. Zaid, nr. 678.
^ A oraette qui questo nr. 674.
"^ A ^ corr. d'a. m.
~ A — <*JI
^ Cosi B H (e con altre parole
Sa'ranI, Mlzan, II, 1955 ss.;
QairawanI, Risdla, 824) ; D E
SAJi^ ^^ senz'altro; AGF
xjjy ^1^ senz'altro; G ^l^Jl
sjjy senz'altro ; I ^"AJI^J jJ^
e jrl.: ^^ vJUir sj.J_^ ^1^ j is
^^1 ^Lv^l ; M SwOl^ v>J^
corr. in SvAjy aJI^
9 A - f^L^l U.«-Ja.
^*^ A ^^"^ corr. d'a. m.
^^ B C D K — UajJI 3A3 ; cf. il 20
glosseraa con Ibn Abl '1-Hadid,
Sarh Nahg al-baloga. III, 9,
duinta parte. — X: kitdb oS-Sahdddt
187
1 *
t J
X«Lo ^ U:i^ (.JJjCUoI <*.il (fr^vXft ,^_jXfi ^-jft
8Js^^
o*
.i^^l ,-
O* '^^.^
8
jji.\ aJ ^J^ \'^\» jp^^, Ua-^aJo ^_j^Vl ^li^ r-C^b '~^^i-^^^ l^l^.
ij"^
lXsw
" ^,4;^UV U 13 ^> ^^ ^^^^j.JowJ.1 ,_^UJ^ sLowil '\A
15
20
al tit.: c^i-*«-i-b c:***^ O* (i
1 Saibani, al-Gami' as-sag., 92.
^ 1) E v^l ^^^-o ^ (come suona
il nr. 676 in Qaii'awani, Ri-
sala, 81 g).
3 Cosi B G D E; A inverte I'or-
dine dei nrr. 676-777.
^ cr. Zaid, nr. 673 e la dottrina
ortod. del ,J^i -xaL^j e del
.xs^\^ sXAlio in Sa'ranl, Mi-
zan, U, 191,6; 194^^ ss.; Zur-
qanl, Muw., lU, 184-185; -Sw-
nan Abl Daw., lU, 224-227.
~ Sura II, 282.
Saibani, al-Gami' as-sag., 90-
96; Sunan Abi Daw., 215-220;
232-234; ZurqanI, Mmc, III,
176-242.
•* C ^^-^l
1^' Cosi AH; CDK ji^a-l
11 B + tiu:>-
' " B -I- <^-^ (poi cane, di pr. m.).
13 B — v^> 4^^; C D E ^s-iUOJ^
senz'altro.
'^ A 4^ corr. d'a. m.
188 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabtr)
CU-o^ <*^-^' >X*1 ^»43^' (JUls (J, lc.>^ (^J^-o (3 ^^>^, S-'t^ *J^"
1>\ (^^ I — i ^ (JU» ^' C-oLill (J^b .^J^'^ i_jl_5^1 djSS^ <^L*J
g-^-vvJ" (^^j^^iv. U-?g.X^ iUoJiJb ,J.35-sO Us j2_jU--<ail '^.^. C?^ 0*"^^ ^
^ ^;^i^" ^3 ^^U-oft C-0I3 ^;^^"1 ,^_^ ^ JaiCJ V ,_^ b y:LV\ Jyb U
?: -* - - -' .
r^-
\J
''3 (3^^ j:^*^ cs-^ uf ^^ j«^. 3— *3 o'^' "^j^® «_5^^'
' .Lm (3 j^gi 8 A-Jjo yb^ Jib j_^<^' Jabj ^UJl (3 ^^lv>4^
"\Ar
A-ol
-^.3 C5^^
:,>* ^.j
' -^ «^biJ>" > % ^ f IkrLlj ,_^LiLH
6^
agg.
d'a. m.
^ Vedi in Appendice la glossa
comune di A B siil viaggio a
San'a' di 'All secondo la ver-
sione della *U»-l-o iy'^
Gosi B DE; AC ^j'i>A}>
Cosi G E; B D J^-^\ A J-^" ' A ^^^ corr. d'a. m
^ B + J^3 j* 15
^ Musnad Ahmad b. H., I, 83,8
^ A D — <*M>-i-*9. yb^ (die A pero
agg. d'a. ra. con ^); G E
(^. ^3 (clie G agg. pero 20
d'a. m.).
^ Cosi B; A sU^" >; ; G D E F G
H I M oraettono il nr, 682.
10
Quinta parte. — X: hitab aS-Sahdddt
189
^^L_^
^ U,
1A0
yb ^"^ JUa viU 3 ^^^.^o ^^ A^U. 1 Jo j cJLo ' Sy^liJl ,jy>ll "V
AA
2 B - "
^ B gl. d'a. ra. cJu«^l
^ C D E F G H 1 M omettono
anche il nr. 683.
^ A ^^jft corr. d'a. m.
j^yi*; e pero attrib. ad 'All
anche nella red. abbrev.
~ k ^ corr. d'a. ra.
8 B «Jo ; D E gl. 8>^. ^
25
10
C D E w>^(-4iX9
A G D — ^*>
11 A U3JI ■ . • crt:>^^ ^) ?^b
^J^wal v'O SiXis <*^"o agg.
d'a. ra.
12 Gosi A B D E F G H M; CI
1^ Gosi A B D E F G H I M; G
^^ A i:^ corr. d'a. ra.
1^ G gl. di pr. ra. (e I gl. d'a. m.) :
^^ k c^ corr. d'a. m.
17 B + f^UJl A^
i^'
190 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
^ B gl. d'a. ra. ^y-iliU^i
^ Cosi A; B viXJ> ma gl. d'a. m.
■* B -x^ iCjb
^ Cosi abode:; G gl. IaU^I ^
^^Mi^^ ; infatti F o^=-;
" Cosi A; B ?^LJ1 <!>^U jLs
D K K G H I M ^^.T^. >* J^9
(ma M corr. d'a. m. in ^a ).
S C D o^-*^
" Cosi B C D E; A ^t-^V^ ^'^UJl
^^' Cosi A B; C U;^ U-Jsl JL"
U_fiy, (!) ; D E F G H 1 M JUf 15
U43Jy_ l-^-ri^ U>v*^^ (ma M
coiT. d'a. m.: ^-^^V*^' >* *J^*)-
' ' A omette qui questo nr. 691 ;
B gl. di pr. m. (v. App.).
^^ A (^i- corr. d'a. m. 20
1^ A OUiJb
11
15
A lvA.v<i.i
C D + j*.?-r^
1^ Cosi A D E ; B C ^^f\
Quinta parte. — X: kitdb aS-Mhddat
191
'^ U^J^.^J r?^T?. ij-**-"^ ^'' '-***^^ «l..»-i^^ L«---ai.
15 1 Gosi A D E ; B G sLsyil
2 A <^.'->Jl agg. d'a. m.
^ A ^^jft corr. d'a. m.
^ Cf. Zaid, nr. 318 e E gl. rela-
tiva (in App.).
° Pi. C^ corr. d'a. m,
^ Gosi A C D E F; B ^UU ,y^\
^ k (jt corr. d'a. m.
« A 1>1
20
10
A ^^> (s. p.).
A ^ corr, d'a, m.
" Gosi BGEF; A (3 ^y-^-^s^.
^^o^\ corr. d'a. m.
'^ A gl. d'a.m. Ji^^l ^^" j**^;
sugli it;UjJl Jjbl V. un titolo
in Abu Jusuf, Kitab al-l}arag,
88 ss., contenente norme per
i relativi hudud.
^"^ A ^^ corr. d'a. m.
^* A D U*.^ (ma A voc. d'a.
■S- yu^ *
m.); B G L^^-tiS^ (ma B voc,
d'a. m.).
'^ G D Jyii. ^^
192 Zaid b. 'Alt: MagmiV al-fiqh (= alMagmu' al-kabv^)
•^^A J^Cf^J
OJOfc.
.1
s ^ - ' "^ * V ^
■^^^ ^ aj^ ^
OiAAi.
<^JCoO_ f j^,>>Jl <^^y^, J^-OlJl (3 L.5^' <^^ (*^^ <_S^
o* ^'-^^ C^
'^^j^' o'^ oS c?^.'^'^ i*^^. cJ^ o^ <*>^.->J ^^L-o fcX-^^l ^^1 sA^wj
^•« O^^J^^es^*
^*J.a- ' *U^.iJU <^^^M^>^' ^^ cr*^ O^.*^^ ''W "^ y^
Cosi i rnss., eccettuati G E G
,_jil y> Jl (C corr. poi in
^Lj"); la buona lezione e
j^jily Lol ; V. Sahah, I, 451 e
474; Nihcija, VI, 42g; Lisan,
VII, 377 e Vm, 86; in Nihdja,
II, 8 e oraesso il prirao eraist.;
ne e invece spesso aggiunto
un terzo, nei luoglii citati dei
lessici, e suona: ^r'^ ^^^
" e ^ Sulla vocale media vedi
Lane; incerti o senza voc. i
mss. ; G doppia vocalizz. per
L**«H*^ e soprascritto U^s-?
4 B + ?^UJ1 U^^ ; G + ^^;
^ B 1-^ agg. d'a. ra.
^ Gosi G E ; A jyis ; B J^ ;
DF c^
' Voc. G E.
^ A ^2^ corr. d'a. m.
•' A ^^1 ; B D E F ^'y^\ ;
C t_j^l
l*^ A ,jo^.^a1.\ ; G gl. di pr. m. :
«U>I (3 (^'O^.i i^^XaoI CI-^^aAi.
11
12
13
A -•>» corr. d'a. m.
A i^ corr. d'a. m.
w
Quinta parte. — X: hitab as-sahdddt
193
11
^^ .> — i'^ ^2 ,_^'aft^ ' "^-^^ o^ 0^3 ^)3i^ (^.jU"^! c.Li> JU> v*"!.
_K_i (3 *Uw.Jjl «>l43.ii ^$^ "^ *-J^ (*^^ (.^ c^ ^"^ C>* "^^^
t.IX<-Jl ^1 X< (3 o^"""^*-^^^?:* (^iJlwol 3^^. J-^r^^ t3 ^ t^ C5^ o*
20
1 A *Uft ^2^ (omette i^).
- I-: — ^il ; B D — JI9 <^1
3 A ^1; j^ ^1> <---^ Q^^^
agg. d'a. m.; in questo nr. 701
'All ripete parte di quaiito
ha detto al nr. 667.
'* A ^^ corr. d'a. m.
^ B G E con tasdid, A D F senza.
'^ B C + fUx^JI ^<Aa
7 A bl JUs
8 B ^ ^yy^ ago- d'a.
A (O^T-^.^ <3 agg. di pr. m,
A ^^ corr. d'a. m.
A —
^ A t^ corr. d'a. m.
^ Voc. C E.
'* A ^^^ corr. d'a. ra.
^ Gosl BC DEF; A ^^J^
6 A j;^ corr. d'a. m.
13
194 Zaid b. 'All : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
y. V
^•^ JU" (JU J-^ ^_5ifr ^^* !«^>^ ^ <^^ C^ ^1} i^j^
J^:*.
*NJ1
iUil -Li <^1 Ovl^^ <^-^33 ci' J^.^1 Jii \'>\ fU.-o «uil (J_^^
' Cosi A C D E F ; B i$l^-JU
^ B D E — o*^
^ Cosi A B C E; C -1. cM-^^
^;;^^i-oi ; i n fa Hi D F M c^^r-*-^
^ R diJ> (3 aUw Lc^ agg. d'a. m.
^ B ,^j^^xs>^ (v. solto, nota 10).
■.Lrd-co
^'
UJl
3^'
Uoj^a.
con j^^AsxIl cane. d'a. m. e
jnserite d'a. mano dopo ^\
Cr cs"-
^.^liJl ic parole:
^ e ^ A ,^^>^
'" In B il nr- 707 incom. cosi:
(>H) <>^1 ; tutto il resto e
agg. in mrg. di pr. m.: ^^\
^^ W^' o* • • • «^ f^*-^*
^ <^ jLi- |,4^
11 B D + JUi'
20
Quinta parte. — XI: kitab an-nihdh
195
C-JaSUwJ" <iJS^ CjJ^I^ Ua-^ "^ S^^ ^^^ ^ "^^^^ '^r-^ ^-*4»<i^^
\>\^ wiljj.xo 143^1 OJii 1^1 ^J^\ ' >i>^^\ >^—^^\ aU*-J1 y^ <^-o
ill v»jU v» •
25
' Gosi A; B i^^l ^ii ; C D ?]
F H I M <*^i^^ U^i; G
^y^ C^6*? U4t<J' ; in a e
poi soprascr. d'a. m. la var.
- Gosi B G E F; A o'-^' i C gl.
di pr. m.: (Jl -x^l ^UV^ ^
3 E jLtc(^
^ A 1>1^
^ B + ,jloJll (in A G D E F
omesso; Muicatta', U, 286jo).
^ Gosi A C E ; B L^ con gl. di
pr. m.: ^ ^
^ Gosi B G E; A ^Uo ^^
^y^Jl >3>3J1; cf. Bag., 3Ias.,
II, I63,.
^ Gosi senz'altro i mss.; B gl.
d'a. ra.: ^^-^ S^ ^-^^ tj
.jU«r Uy-I-o; G gl. di pr. m.
l43-4.i*iJ^ ^iXJ Ls (3 <* — <Ur
^^ Gosi C E ; A B \j4^ corr. d'a.
mano in A e di prima m.
in.B.
^^ A ^^ corr, d'a. m.
106 Zaid h. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahir)
VI r
VI V
VI iil^l
yoi O' j*-^
.L^Xft , ,1ft ,->& Sv>ow -vft <^*ol ,•»& 'Xi
LJ-* O
; -i ^ $ Z
VIA ^ d^\ ^ ^J 8 ^^'^.x^i- ' U-pAi^ Urt^^ ^ ^ *J^ l^-pASji I43J 10
^ Gosi B; A D E G ^'1 (ma A I '^ Gosi A B; G E ^'1
gl. d'a. m. ^ e^"): G ; 3 (.^^j B; A G E — ^ 15
i_5-ol e jxl. di pr. ra.: cl 1>>^
^ — ft *-«jliJl ^LoVI ^L.,^,vo^
(Vy^ <^><v5 (JIS ixa. j^^ ^l-^jf
*-*^> <Ol.^ O""*^ '-''^J^T ^]>
F H I f^_^\ , tutti coiT. d'a.
in. in - <X-ol ; M Uol
^ C D E G ^_o4=^ ; cf. im detto
di 'Umar in Lane, voce ^
5 B + ^^iUJl d^
' A —
^ A ^^y^ corr. d'a. m.
■• Gosi A B; C \j^ e gl. ^\^>^ ^
10 B J>/J1 J^-
11 B + f.^UJl ^^i*
20
Quinta pai*te. — XI: kitdb an-nikdh
197
O* 'S^^ O* ^-3 t.s^^-*'^^
q153i J :»^^±11^ J^l »^l v»v
= ,-'■''' ''• fi 1 • "
10 <iJ^.ol
O* L5^ CJ^ '^.j t>-'^*->^-
10 .-r
£U)l
(Jls J^i* ^^_^ (js- 8oo^ j^s <*>^1 f^ oo'^ ^__5^".Aaw Y r r
15
dJlil.
rLV^
20
1 B ^;^^m^A)vaJ1^ joAjjJb e gl.
d'a. m. 5^1 J-^
^ B gl. d'a. m. <*cst;U.l ,JJu
^ B glossa di prima mano (v.
Appendice).
"* Cosi B e redaz. abbrev.; A f^'-,
cf. Bag., Mas., II, I832-33; Levi
Delia Vida, RSO, VI, 487, n. 4.
^ A — ^1 C^y^) JI9 JlS (che '° B + Jl*J'
e in B G R e che sta bene;
cf. Bag., Mas., II, 183-1,).
^ Cosi B; A Jli" j«A^ ^5)^ ^^3
senza catena (come fa sem-
pre la red. abbrev.).
^ A + <*J
^ B corr. d'a. m. in ^^^.^.swlSli
198 Zaid b. 'AU: Magm.u' al-fiqh (= al-Magmu* al-kabir)
.LbVb J>si.> sU»l ^\^ cr?"^ slwol^ I >V^ sl^U rt-^^ C!^ ^■t-^b
^-^ OoLV^^ iftLojJl ^^ fV^^ c?^-^^'^^ c^. 2^b 'J^^ (^s^ '-V
vro jjj^
CJ*
^ <*v^l ^ O^j «_s^^
<*^<,i.*Mi,l ,_^ <L^\y'AX}\ "Sl^ ^_>_^.^-Jl U^tvJol jJ.^JI r^r^. "^5 ^'oV^
° <*>^l_^ i2^M j--^ r5f^ ' "^-^ ^-^.^ '^ ^ <*^^ J_^— ^^ (J'^j' U^— *
^ Cosi AGE; B _^l
^ B gl. d'a. m. ^^^ j^^^
^ A - ^
4 A j.3,y:i; B^^^; C DGHj
jr^/; M j-^y; E F ^^ji-
(cf. nr. 725).
^ B cLcV^^ "^t^^ ; SaibanI, rtZ-
(jrdmi' as-sag., 37.
^ Voc. B E; C >A^
^ Cosi A B; red. abbrev. sV^
(come in SaibanI, 1. c). 20
^ Cosi B; A red. abbreviata
omettono (^ y^^ y^\ ^^
duinta pdrte. — XI: hitdb an-nikdh
199
Sjv,->«J ^x^^^l (JUls U4y.Lo ' ^J> ^^J* ,^_yLj (JUls ^^'>\ ,.^^ j-^^"
^ISUJl Oi^l ^> 9 J*..;wt*^JU ,rLdft (^^ ijliii ^ (J'ji aUjl ^O* U L^JOJa
5 (4w^^i.<0 .r- 5i^
o*^ vr^
j»^li j«4yiU:l C-JXo U ^1 ^»4^l3)3l ^ VI ^^^iila,. ^.^^^^ij ^
^^ SA^-lj A^^oil-S^ s'lArk.!^ j^f^yjb^^ »\>A.l^ f,A^\^> U-^ U *43..^^
vr ♦
16
80
A 3^J^
2 A-
•^ Sura XXIII, 5-6 (= Lxx, 29-30).
SaibanI, al-ddmi' as-sag., 32.
' B come sopra, nota 3.
cf. Saibani, 1. c.
10
8A&.U . . . l^ Lo
1^ B ^ JaJi^ ^ agg. di pr. m.
12 A - .^> t^
^^ Sura II, 220.
200 ^aid b.'Ali: Magmu' al-flqh (= al-Magmu' al-habir)
yrr
^^ Cx^. cjri-;^^ '^ — ^ vJUsi.1 k_5«^ C.-X> ^L* J^ r^j^^ <*'i^y^"
^Ls«Jl ^_y^l ^ ^j^t;:^j OvO 8^j_«ji <:Uo aUll (J_^^ (J v« (Jr'oJ 7:3}h
U.Xs ^^»jiJ l^U" <*.-.^,i*J '-^^-^-^^. ij-* '^3 OjJ^ ^ j^l (a) (^U \ *-^ Uiiii
J[ ^\/\ 1^ C^. jJ C^\^:^ J€ ^ "*^\J JM^ Tm _^
Ia,;^ ^^j^yiu!^ ^-jj^^^ con
,;_^y^^ cane. d'a. raano.
1 B + ^^ (JUj iUjl ^^^
^ A B 3^. j;
* A B ^_/5b ^;^ ^Ujj (ma in B
e restit. d'a. m.; v. nota seg.).
•^ B Juj^ . . .^Ujj r^/'^^ resli-
tuito in marg. d"a. m.
^ A ^\j^ e gl. d'a. m. j ^I^asT* ^ ;
B ?Uir*
' B ^sift ^ ^j Jl — 9'
8 Cosi B; A J^^ ^\ 3* fU^
'' Cosi B; A J
^° Cosi B; A ^il
"B- Jit
(a) Era il t'avorito inlercalare [coranico] a-ra'aita [e a-ra'aitum\
dei giuristi speculativi (ashab ar-ra'j) e di molti degli anticlii hani-
titi e raalikiti; v. Goldziher, MSt., II, 217 e nota 5; Santillana in RSO,
VII, 767. Uno dei promotori delle accademie speculative dell' 'Ii-aq
con tendenza predonainante al ra'j fu Hamraad ibn abl Sulaiman, ra. 25
c. I'a. 120, cioe due anni prima di Zaid; v.Goldz. in Enz. Isl., v. Fikh.
Quinta parte. — XI: hital) an-nikdh
201
20
' ** jvsr^ j-lSo ybo, pi:^ ^<^ Ua Jib ^\ iiU^ yb J.a ^ Ia_^1 ^jl Uyl
2$>>.^ o* ^'t:^^ o* ^J (^5^^-^^ ^^^-'^ J^*^ 7-lx> «_jl vrr
^ tils' l*^ UJw«>l ^^\ <^\j^\ Jut*J ^>3>^l (3 |«1^ f^ ^^ ft «^>^
^^•jc^ ' ^feUJl Ja l_il^ ^JJV^l ^*J ^^ yb ^1 J^^ ^ICJl vr»
1 A - U^
2
A L_5'*-«J J B (_5-»-^
^ A f^ v3->J^ agg- rt'a. m,
* B — ^
5 A Ub^rLl^
^ A /^^=>» corr. d'a. ra. in f?:*^ ;
gl. d'a. m.: ^ J^Aa-
' B mette insieme, con passi tolti
al comraento al-Minhdg al-
gali, una lunga gl. di pr. m.
sulla questione (v. App.).
^ B + ^!^UJ1 A^
^ Gosi Zaid anche al nr. 526 e Sai-
banl, al-Gromi' as-sagir, GQg.,
e 78g.,o.
'^ Cosi A B; red. abbrev. J^ Ail
*U»j\ ; cf. SaibanI, loc. ci t.,
'^"28-29*
11 A U.J JU o^»
12 B + (.^l-Jl ^^
13 C J^> ^' 4;^. ^
202 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh {= al-Magniu* al-kahir)
^LjJI Jvj JjJi 4^1
6
8
Vul
,A^ C5^ O* ^"^ O* "^^ O* ^J LJ-*^"'-^^^*-
^ Sura IV, 128.
' A
8^«mOsJI
A ^ b^' agg. d'a. ra.
3
' B + <aaj1 iJ-o iU)\ J^-t^jj cane.
di pr. m.
•^ Gosi A G; B — (i
'' SaibanI, al-Gdmi' as-sag., 65;
Abu Jusuf, iTe^. al-h. 9\^-^^.
' A o-«3SX3 V i__;b ' f^_ J$ t3?
il resto agg. d'a. m. con ^
•s ^ -»
J,.^! . G B] F i^^-^asAi (e cosi
anche Qairaw., i2?.s«?rt, 56,j); 15
B G 1 0'''**=^. ; D M cr'^asw ;
Gf. Zurq., Mmc, III, 22-23.
8 B siyib
9 A J^wiJl^ e gl. d'a. m. j JJ^l ;
B (3-^b Poi cane, e gl. d'a. 20
m. JV'^ 5 G D E F G I M
j^XaJlj (ma G gl. di pr. m.:
^jyi; F gl. d'a. m.: ^^Sr^^ cj
^■J\ y^^\ ; A G E lianno 25
Ouinta parte. — Xt: kitab an-nikdh
203
' U-^-i^ ^. — fti ^JjtiSi U>^_ji.& <*j"^>js-.^ sL_^l -^'3 ^U.^ jj^
•si
sUl
It*' c-^'i^ ^i^-^ o* ?^^ ^5^ o*
iStX:^ ,-,& <*^«ol ,••.
joj ^^vA^ Yir
I
yb^ Lf-XiLl <*^1 ^ 1^^ iJLxil -.3^' Jo^^ (3 (oJ^ (^ O* !i^>^ O*
t >^^ ^^ ^ £l>_jJb Ub_^ dLJUUJ ^^\ fX^ i^J^ ' ^J^^ (..5-*^^ 1*^. '^
VuV
anche, d'a. m., una gl. co-
miine: ^j^jiJl 1>U;C£H i3^^'
nel testo G ^XiJl^, E ^XiJl^;
gli alLri senza voc). Gf. Qai-
rawani, Risala, 39,: o3^^
altrovo ^J^^\ (3^^^ ' ^'" '^^~^'
zan, II, 112,3 ss. (= Perron,
221).
agg. d'a. m.
^^ A - o^
■* Gosi A ; B <*-^ ^yf„ ^^ tj-*
^ A come sopra, nota 1.
^ Gosi A G E; B C^^
' B G E — «*^
^ Gosi A B e red. abbr. (eccet-
luato E v_5l»yj).
204 Zaid h. *All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-Jiobzr)
<* — ^1 l-V^' J'J' '^ «}«- -^l ^:^^* ^ -^e^ ^>Jjt. Jjfc^ 1 jLif ^iCU
f' Aft'-^iJl _>^. o' ^b^ a^ c^^^ c^J^ c^*^'^^' Cr*'-^T?. O^^l^Jl^ 5
^(^ 1 0^ ^ ^rs>- Ci^Jr^^ ^ $^J> cr* o^ ^^ ' ^Lx;-uj ^L-ojJl Jl*
vv^ 3ju7 • ^\u^ ^^^^ e^yb r«-^^ ^^ J^i.* ^^ C^ oy^*
V9» di yyo ^j'S J.s^^ ^^,ft 1^ <*JJL«;^ ' ?jS=4 J' " J-s:^! ^ 10
' ^~ >L»*viJl O^A.«-*J ^'^ ^" C^fe' ^1 ^^\ ^ ?r^yi.3> ^^-^t"-^! ^IvA^
2b + JU-
^ B <iUjl ,^^-«oj s"^ <Jl-^ <i._-ol
* B - aK
^ Allusione a sura iv, 26-27.
''' Sura II, 233.
' Cosi B; AGE Jt^^^-^ (cf. poco
sotto: o"^3^ d'^y^)-
^ A B C f.}sw
'^ A G - ^U>; c^
^ Sura XLvi, 13.
1 B ^)L^\ U4r^ t>* cr? -^^J !•=
2 e '3 B + ^^LJl A^
^ A ^ s^^A-o agg. d'a. in.
^ A c_>u>M>-so (die B ora.); ef. Sai-
banl, al-&. as-s., 33ult.-34i.
^ A uxi?
'' Gosi B (e SaibanI, 1. c); A
8 B + ^)L^\ <^
^ A e^^.; B ^y
20 B + fl^UJl .O*
20
25
Quinta parte. — XI: kitdb an-nihdh
205
SAS.-0 ^ LfJC-ol^ slwcl ^-3 (J,l Jaj ^^ d^^^ <!UJ1 iJ^-wJ; (J Is eJlii f
V 1 Jls s^-^-uJ Lf_«AJL ^1 s^-^-iJ LfX-i ^2^U C^Oki' ' djj.\ ^^ vor
1 B + ^)L^\ d^
2 A B ^;_}U-iixjdl . E metonimia
per o^i-*^ (Lane; cf. pero
15 Minhddj at-talibin. 111, 3).
3 B + ^iUwJl AxjXft
* A 8l^b
^ B JUi
20 ^ Gf. C, gl. di pr. m. (in Appen-
dice); SaibanI, al-GamV as-
sag., 35i; sura ii, 137.
9 B + ?^UJ1 A^
10 A - U^U
11 B + f^LJl ^^
^^ Gosi B ; A ^^^^xjbUJi lA^l cu»j
j 1^ Gosi B; A ^f^^
1^ 15 e 1*^ B + ?^L-J> ^-t^^
1 V\ B G G ^U^1>1 ; D E F H 1 M
,_^^ 131 ; HI glossa comune
I d'a. m. : »>; ^ (cf. SaibanI,
al-Gdmi' as-sag., 34,5: ,3^^
1^ Questo ultimo nr. del Kitah
an-nihdh viene ad essere il
primo del susseguente Kitdb
at-taldq nella redaz. abbre-
viata ; in questa pertanto, il
titolo del nuovo libro e stato
opportunamente portato in-
dietro di un numero.
206 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
3M ^\^
y^
•i>}^
^^^i <*J Jjso ,^^1 "^ UU iyJ- l^^3 ^^^ t_s^^*^ '*^ J-snJ "^ 3^3
L^Jijiii..^ (3*^^ >*3 W-^' (J-^* "^^ ^-*-^" ^^-^'■s^ '-^^ ^ '-*^' i.>^-:^=='-*"
!J^ ^i iLoij <(.5Uj ,^_5^^ <^ J-sxJ J aJJUiII aJl.JJ3lXI1 L^iUJa \>[»
10
^ Saibani, al-Gdmi' as-mgi7\ 38 ' ' B raeno bene is^Alk (v. Lane). 15
(e anclio pag. 61 ult. ss.). j ^ b UJ^ (1).
I '^ A ^ ij^ agg. d'a. ra.
B
. I
3 B f^UJl U-«-iifr t>* Cr? -4.3 I 1*^ A ^1
4 B + ^)LyJ\ ^O^
^ A ^ ^ agg. d'a. m.
B U\
^^ Cosi, e tutlo di 'All, in B e
red. abbrev. (cf. un quasi 20
identico hadit del Profeta in
Quinta parte. — XII: kitdb at-taldq
207
j.^^ ^ -X is. <A,«v.^A«JJ ^k.bbO_^l (^^.jJiaJ^ rt-***' ^ — *^ Lj3i>*a j-(-^
20
BagawJ, Mrt5., U, 26,6-1,); ^
omette qui la seconda parte
( 1^^ . . . V^o^^ ) raa la fa-
rebbe dire a Husain b. 'Ali
Del successive nr. 762 (v.
sotto, ];iota 3).
^ Cosi B; A Jla^ wJLaL ^\ Jls
( dl) iJ^.;^iyoJl (3Jik)3 lj^ ^\
A — T'^~**'' • • • ''^-<*>'^._^' (3tt^"~5
che e solo in B; B ha pero j
^--1*0^11 (cf. il piu comun.
usato A.*koV\ di Lane, di
SaibanI, al-(}dmi' as-sag.,
38i, ; di Van den Berg, Fath
al-qarib, 486^; cfr. anche
^b*^! qui, nel successivo
nr. 763).
^ B f^^UJI d^ JU*
" B fU^l <Oji .^Uo^ JU>
8 B + ^)L^\ d^^
^ SaibanI, al-Gdmi' as-sag., 50,
^^ Cosi C E; A -; B L^-Jip
^^ Intendi: 4 mesi e 10 giorni;
A H U-****5 entrambi cori'.
d'a. m. in j****^ J B y*^^^ \
G U-*i^5 5 E L-iXft^ ; D K-«^^ 5
208 Zaid b. 'Alt: Mogmu' al-fiqh (= al-Magniu' al-hahtr)
V^ 8 1j ' LfJU^ «^^_^ <i 5 j^_jj ^^ ^Lj^j^ ^^ L^^^ ^^
F T-^^» I ^v-«i^3 con ^ ; M
l,-«*s.^ ; clr. Muxc, lU, lO^j,
STg; Saib., 50,g_3,; Bag., 11,29,,;
Wright^ II, p. 240, Rem.
^ Cosi A C E; B M^-Jj^
~ A LfJOa.-^ con', d'a. m.
^ Cosi B C; A D E F ;J^-^^
'* B ^ Ub^ agg. di pr. m.
'" A v-lU^"; B Ju-Jj; C E ^^.ii-o
(ma omettono poi ^^J).
•^ Cosi A C E; B (i VI
^ G gl. di pr. ra. j^^\ J\~»
^ C E — (v. sopra, nota 5).
^ Cosi A C E; B cr«-^
'* Cosi A B; C E vilj"
12 A oJis:^
^^ A C--^Uxs l^v^
1^ B + ^iUJl A^
25
Quinta parte. — XII: hitah attaldq
209
' ''^te^^' "^y. j^3 J^"^* j;3>>J' W^^y U:r'->3ji ,_5^^»iuO ^^1 Jw^*
' ''!? ., N
w
^\J1 6 U^^^j j^-?^ U-«3^ ^ 3r" V o*^ c^j c^ ^">^ <i ^"Ir^
' ^^ l-*-:^ ^ ^-o-f-ci* ^ » jvjjl L^^ J-*=?-5 *i>_j-JU U.^ <^ Jift ^ cf^^
vvr
^ Cosi B ; A Lri ; C E U<i
3 A-
4 A /.^Jl
^ C K 3r" (^ soltinteso 'All;
questa sua sentenza e in Abu
Jusuf, Kit.al-I}ardg, 118,,. 13).
' A s. V. (sottintende 'Ali?); B
* A »>Aft
^ B L^
^° Cosi A B; red, abbreviata —
li.;^ U-f-ji (glosseraa?).
11 B c^UJl (!). SaibanI, «Z-G«mr
«5-.9., 38 ss., 42 ss.; v, anche
33, terzult.
12 A JU
*^ A ^ A^^ agg. d'a. m.
14
210 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-habh-)
■ 1
i^xJs. (J,
^l-JI_5 (iiX^Jl^j ,iX-Jl_5 <^ r-Jl_5 <>w.;Jji.l ;3 '^ A:^ es^ c?* s^x^ ^^
' Su quosto liadTl v. Malik e
Zur(ianT in Muio., Ill, 35, ^ ss.
2 A -
■* Cosi A B BagawT, Mas., II,
•a J'
26^3; redaz. abbrev. J-sjJ,!
(G gi. d"a. m. ?. y^^\ >iU-^
J.s::Ool [cioe la rod. abbi'cv.]
(iisui 5^14.1^ ^^^1 : !•: o-i. di
pi', m. j^i>^ ^'^^ <-^ i^A^
■'' ..U««/i, r. 176 ci + J^ <^-il
*^' Sulla Ibi'mula _^U^ (_^ '-^^
V. dichiarazioui dello stesso
'All pivsso Malik in Mmc,
m, 37,.
. -f ... ' -^
' A iJ^^J ; B M <i^^ '. C "^^^ri •
J' ^ J'
H <^^^l c-on ihmdl; I .^iji^j'; 5
M e Amnli <*-B.9y . i.a le-
zione H e Ibi'se la buona, pei-
dire clie con ogniina di que-
ste kinojat zohira un uomo
« lo piio pronunciare » (il 10
lalaq); cf. Juynboll, Jus sha-
fiiticum, 214g.g ^^— > c^-^
j*5 ^MkJl Uy^ I'ipetuto in
Nihaja, 1, 319,(,; Van den
Berg, Fath aJ-qarih, 486j,: 1.^
^UkJl ^^^1 59^; SaVanJ,
Miznv, 11, 11 8,3: CU-A-s^
2S.>.iwl^ ecc. (= trad. Perron,
237); sugli elTetti logali delle
liinajat v. anclie SaibanI, 20
al-Gnmi' (is-saglr, 43, e 43g;
Van den Berg, Minhddj at-
Idlihin, If, 42G; Qairaw., Ri-
sdla, 59,. 2; Zurqanl, Muw.,
Ill, 35-37; MarglnanI, Hicldja To
(trad. Hamilton), 77; SIdl
Halll, M)iht(isar (ediz. Pa-
rigi 11)00), 100 6 e IO60,,'
Wellhausen, Die Ehe hei den
Arabern, 452. ao
Quinta parte. — XII: kitdb at-taldq
2il
^^UJl L^ J^v>?. er^^ J^^ J— sxj "^^ 2!^^ L=w3J J^5Uj' ^;c-^
^; — „ . „ 9 y ^
_l^-iJl (^4y^^ t_j,0d "^ lil^ij" (Jl_9 (tCJJ' ,_^ ^& 8tX:i. ^-jfi <*w^l ^2_j6
11
,>Ow>>a^
< 13
..,..^1 ,.,&o, , a-^
6^^. es^^ cj-^'*^' 0*3 (3-rrM es^^ 03'
• s&.«.s:uoi
]aJ)v>Js.MO
^* J-^9 »ft s^^ C^'^^ '^''^^ '~'^' '*"''3 i^-^Xft \3r=^ <^oLi*} 8-*iXs ,__j^Lol
15 ^ Gosi B ; A G D E F I M cp\^
(ma C gl. di pr. m. l-ob Ji
e F gl. d'a. ra. l-ob ^ , ovo
io e ^ stanno per k,--^ ).
^ e ^ A — (cf. Bag., 3Ias., II,
' B J.:^^
^ B Jb-
•^ B + ?M^JI <^^
' A U^ coiT. d'a. ra.
^ Gosi A G E; B SA^ly L^
^ Gosi A G E; B ^^^Ir
^^A ^ U^ agg. d'a. m.
^^ A ^^,1- corr. d'a. m.
'^ Nella redaz. abbrev. il nr. 779
e portato avanti e inserito
fra i nrr. 781 e 782 di que-
sta redaz. integra.
^"^ Gosi B; A senza eulogia; G E
212 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-habTr)
^j^jkj^-LiJl^ 8Jvai.lj,Jl ^LiJl ^lSl-L)l f-H-?. "^^ 13ULII ^v^ ^^5io Lo ^
VAr ,3_JUa j^^ji ^^3 jr3p^ f3^. J'*-^* iJ-^^ O* ^ <^^rr^ '^^J CUJIa*>
VA
"«. JUs sjUdI 3M Ja ^-jft ''' <^;J'>^3 ' ^Ijs-v ^^•^^'-c^^ .^-A^^"! JU'
tS^S?^
^jfclkaL. cl^iS" ^J,9 ^ijl 6 ^^).; ^^^ ^^jj 25^^
^ ^5 .
VA* 8<^;Jl^^ ' "^UaJ1_5 _feUJl_5 j3\LkJl 21 ^^ ^.aa;*.^ ^^J;a^ ^A^x-^jt^
< 12
jU^J Js:^ jNikJl 11 JUs 1" ^LlkuJl^ ^ dCl^_;iiJb 3^ik)l ^,t
1 B \J
^ Cosi A B K; G l<^9 e <>-l. d'a.
m. C^i" »>^^ ^LoV^ ^ Ixi
^ Voc. E; A B G s. v.
^ B U4:^_ft i_s-i* ^>— > ^l)
5 B + ?^l-^l ^^&
'' B (»43-^^ (^^ o* '^■^^ O*
7 A ^^Jl^ 3^^^b 3^^^
8 B + ?U^J1 <^^
'^ B til. d'a. rn. ^.X^^-? .L^^UJb
(sic) ^_^ — i) ^\; leggi: ni-
histani, « ho ripudiato ».
1^ Intendi per « nabatei » i dia-
Ictti aramaici parlati in Me-
sopotamia e in Siria da ht(f-
far nei primi due secoli del-
rislam; sul significalo ctic ha
« nabateo » presso gli scrittori 15
ai-abi v. Hell in ZDMG, I.IX
(1905), 599; Nallino in Siudi
Religiosi, IN" (1904), 581. An-
che al trove, nel diritto piii
antico, e iisato « nabateo » 20
per dire \\n Kafir arameo di
quelle i-egioni ; v. per es.
SaibanI (morto I'a. 189), al-
GcmiV as-sag., 57^^, ss.
1' B + f')L^\ A^Vs. 25
12 ^^UJ Js:^ 3^UJ1 si ripete in
Amali, 1". 165a, passim, e nel
Ouinta parte. — XII: kitdb at-taldq
213
JLas <^I.mJ-> 2 JSb, V^ <*A*^ (J <^yol ^JJa^_ J^tJ^ O* ^ <^-^'-*03 VAn
;!■ 9
£^ ^ ■>
■^^ .^^ jL^l i3^^ "^ ^ <J'^ «^^ *^ o' ;^ *— ^•^^ 2«J^-o«J (Jls ^^ "AJ^^
J_^> 8 ^^. jj ^1^ ' C^Us l^ J^> ^tS- ^1 6 J^ ^^^ ^u,^
C_)ULJia"i CJl^' j__543.9 D"^* ^■'^ CUil (Jls ^\^ ^ CP^ Sa£».l_^9 L^
11
X^^ *— ju vA^
s\xsiJl (j ^j:^^i> U ^UkJl l.f_is.-b^ l^ <*XflJ V^ ^::J^^\ l^
AJ"L^\ (3^^. (-J"^j'^' tS [O^-ct^ i_5^ o* 2$-^ ^^ft <^-ol ^-jft L>o 3 j_^-olX2>^ v^ »
diritto piu recenle, p. es. | ^^ b <^_-ds ,^JL^^ ' jJJa^, V
Van den Berg, MinhddJ, 11, JU' . 1 NLc«Jl
425. Nel diritto antico anche - ,, ... \, ,,
■ ^ A JU9; B + f^l**Jl <^ift
^ B JlS
7
B
Vmndn era valido se forrau-
lato in persiano (Abu Jusuf,
Kitdb al-1}ardg , ISG^s-ig)?
Zaid usa poi senz'altro il per-
siano nella murdhaha (v. qui, 8 ^ 9 ^ _
nr. 554), con la pronuncia, lo g ^\
naturalmente, del suo tempo
(duvazdeh per devdzdeh).
1 B + ?^^UJ1 A^
^ Gosi A, piu appropriato che
B (oiX;o.; cf. nr. 795.
L5«-^
^^ SaibanT, al-Gami' as.-sag, 46.
^^ A ^A9 corr. d'a. m.
'^ Gosi ACE; B <^-ift con so-
prascritto '^■^'^ di pr. m.
14 B_
214 Zaid b. *Ali: Magmu' al-fiqh {= al-MagmHC al-kahir)
v^r
(3^ ^Ai*.! ^j^wai-O ,__5-X^. L(,X:i.\ ^ftlJo ^1 <*>J j_j-«-v^ J '•9 l-»iL> IsMls
l-(A^I j^-f-A.^ (^jLUalDl j^^^io i--A.a^ ik^iM>.^\j:L. _alXi ^^^jl
L{,i>,J ^^ jJjE.\-cjl U: v^i.1 UJ^O) >A^U r=>«-'^' j-^ ' (O^^* ^5^ jLiii
3 ^
12 JUi ,*J>LjJ1 -LCLjU Ua-s^l Iav>JLo ^-,1 f b^l^l 11 IajJ_o,U J^_;
^ Cosi A C D F G (e E, ma con
variante ,^^-^iiuli" ) ; B i^J^^^^
^A^l J^^(!)
•^ B + ?U-cJl <J^U
e nella gl. di pr. m.); E ^^i
(buona lez. so il soggetto e
'All; cf. nr. 771). ^^
^ B iiiverte I'oi'dine dei nrr. 792
e 793.
" A-
1*^ Cosi C E; A CUJ'l ; B vlUioJ ;
cf. dbiq e ahiqa neH'Indiee. 20
^^ Cosi A C; B U J^J^lj) ; E f
' A B sonza -; G J^ (iiel testo '- B + ^U^Jl .^.^
Quinta parte. — XII: hitab at-taldq
215
a^LLcoI \A9 j_^6 x,-f-X^' i*^-:^-?^ (-i^3 >U^ L*i>^l^l^ Ia»Xji-*o LftsJ^b
' ^43-^^9 !*^& i^*^^ j_^* ^^yrl^ ' \l^3 )^-^3 vLi^as ^Li^o
_ 3
5
3;;* 8 j^i^_^- ^1 J^3- i^_^ 'i^\jS]\ A.^}jd ^\yA ^j^ ' yfeUiji ^ J-=-;J> (3
^ '" Ua=L jjuji (i^ ^ ^iuji <^^ Jis s^-iis" 3! coils' ^^3^ ^;;
^ * ^ " 1 , ■*
10 ^-jyi^LX;^ ^O Ug-io f^.;^9 ^>^"-5 (J O^^ ^^ <Ll.W!_^^ eCoj Ml ^^"^-^
d._J> <:^jsw. ^Ij ^^^^ (3 U^^^-<---o C^^^^^ _^Lai3li ^'J^i ^ ^^li
"4 Jlii <*.X^1 ^-. yblk^. J=.^J1 ^,s^ " J^ l^J CJU^ ' S-^^ <i ^"^^
^ Cosi A C E; B ^Li^s 1;U^
I^L^s IjL^^ (!).
15 2 Cosi G E (C gl. ^:^-^ jr^i^');
A s. p.; B gi-y^
^ SaibanI, al-GamV as-sag., 44-
46, 54.
* Cosi A B; C E ^-^---^ c^
20 ^ §aibanl, al-Gdmi' as-mg., 48.
•^ B J^;
7 A ybU=J"
^ Quanto seguo non suona cosi
nel Gorano, ma e espresso
con altro parole in sura iv,
s-
94. Gf. dJ^^yo ^-^3 3-*^ 6^*^'
I in Qairawani, Risala, 6O4.5.
^ Solo in B questo ^^ J^"
^U,M.-J\ ; A C I*: omette.
j 10 A bU=^; C E 11^1 J^*(i5
11 A j^sx^/, B G ^j?^"; E
I 12 Voc. G E; B dJ^yo '^)
13 B f^-^l Uf-^ ej^ o^ >^.j
14 B + f^^UJl <^^
216 Zaid b. 'Alt: Magmic' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabh')
V^A 4 JlJLS l^sw^j ^ ^^ 2 ybUxi slJLl ^,ft ' .iUJU;.^ ' d^^ i.
es*^
9
^^io. V 12 ^1 1' J=.yi ijii^ lM>li uii^l yb^ ^1^1 *\b\Jl Jlfl
'*^^'^' O^^ C^ ^'^ o'^ ^>^ 343-® "^^ cr* j-^* ^* t4t-^1 "^^^ ^\y^
' l^X^lj ^iCJJii" CUilr ^^Ukll 1^
9 X 5 -t -S
^i* o^ 3^^' -j»}^' c) ^i
1 B -|- _j,)L^\ <^U
2 B ybUk3 ; A s. p.
3
A
r
cr°
agg. d'a. m
4
B
ji^-
5
Cosi A
; B
U-^g^
G
^ B
+
f^UJl <^s
8
A
O^^
■ Saibani, al-Gami' as-sag., 47.
1'^ A 1>U
11 G + ^b (A B E om.).
12
A —
'' A o^
1* A D y^\ (D con Jl in rasnra);
C E yJi^\ je^l
1^ Voc. C E; A fjftU con ^ ^
agg. d'a. mano; B f>j»J" j;_jU
puntato i e i di pr. m.
i** Questo nr. 801 contiene un i5
precotto di 'Ali menzionato
come tale, per esteso e con
poche variauti, anche da Ma-
lik in Muicatla', III, 39, ss.;
Malik vi sottoscrive: ^'>^ 20
U^A-U. -><)"^l ; cf. (J.^^ *—*%?.
in Bagawi, Mas., 11, 26^4 alia
tine di un nolo hadit che
Zaid riporla, in parte, al
nr. 774, 25
Quinta parte. — XII: kitab at-talaq
217
1
<*^_^b >aJ_^1 3^b ^'^^ bii\sx^_ - jj^ U-^,-^ ^UVl ^^.9 v^> Mas bli
' d^ _^_?^' (3* <*>.Xi^U J-jiSk.* ^JC>^--<as <^1 ^As?
c^lA^I ^15^
jiji lv>. ^l
<*»*«_aj ,^ LX.^.JXd aJ«.L«o j__5-^I (J,1 ' *1.^ joi-i^^ ^^ H^ ^^l (A.^
^' liJ'li c_jU ,_yXa^ Ul^ W-^-*^ (**^ "J^' ^r*^ ^ 1^^^"' <*'-^ u»-c^^
^ Zurqanl, jl/wir., Ill, 48-53. I ^ G gl. di pr. m. ^ ,^y> ^
9 . , . i
' Cosi A B; G E ^9 ^U ^_ j*Lo yb^ ^1; cf.
^ Gosi B ; A .^05.* ; redaz. ab- Ma'iz b. Malik in Abu Jusuf,
bi'Gv. <*JJLft; nessuna giossa. Kit. al-harag, QSjj.,,.
* A v_jb corr. d'a. m. i 7 ^ ^j\ p^j,,, ^j-j,^ j^_
^ L'antico ordinamento penale i 8 d ^-o w ^ ■• k ^ „
^ ' ° B f^ (oJX^^ . . . *x^-i*/w3 agg.
in materia di zind e deli- ' '
neato in Abu Jusuf, Kitab \ da. m.
al-hardg, 97-102 (con accen- ^ Gosi A G K ; B —
AT
no a particolari disposizioni jq
di 'All, p. 102 ult.); SaibanI,
al- Garni' as-sag., 66.
A G E —
^1 A ^>
218 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh C= al-Magmu' al-hahtr)
f s^i^i",!) VI J.Uo "* (^5-*^! J Us <*)JCa3 •■' <^^^ J-^^ uj*^ '^ (3>^
(Jlis ,*^!fr (^-^J" f <^'-^) '^^ ^y^) ^, *' (J-^^ '^•' tJU.9 "^.^ (.j^-^
<ijj.l ^\4s^\ ^ j^-aJ <^l-i*JI <*ol !5-Xo j__y-cw^ v_$'-'^-'b <^.**o> ^x: <*o_y
jj_jxi vA=^_5 C5^^^^ W^rr'. (<^ O^A^_5 LoJ.9 Us-W- 0*>J_5 ,^^^^ ^-^^'T"^^
t,Z^\ j1tS'~> fl'o'^l <^lsl ->vi>^ Upl (_Jl£> joJ" U^ji ^U.J1 -ol *i" A2.-^
2 Cosi B G K; A —
•^ G gl. di pr. m. <*3ol iX-^ yu
' A G V. —
•^ A —
'* G gl. (li pr. m, J-^^ j** >*
' A —
'^ Lezione dubbia; A ^ — o-^^l
10
con ihindl su ^ e gl. d'a.
Lf-^9 pure con ihm.; rodaz.
abbrev. Ja_iL-ijs:»._.Xji (voc.
G f: ; G + Ua-^^s ) clie e me-
tonimia per eLLi\^Vl (M-
ArT/rt, [I, 298], citata in G, i5
glossa di pr. m.).
A gl. d'a. mano d<s>J\y^ j_^
<i^l.>^.^l ; G gl. di pr. m.
vsco C^r (sic) d<^\S-^\ ,^
(i. e. al-lhihr az-zal}1}or) 20
!• A Ia»^
^2 Cosi A ?:; B ^^-!»:y>. o^ • C
Quinta parte. — XIII: kitah al-hudud
219
■ ^ ^ -s, ^
<^^.J.-wJ ^yiA^sila <Ol.w) ^Xl-i. j.X-s.Jo -X-Jla A.*:i..Jla A • '^
4 3 Y
SAA Jb U ^ JUs ^Uic v_^JU3 ^1 ^j^ (^ ~ W-:^-^^^ *^y c) ^ J-**
^^1 L^ Oj-ol JUs ,rUU ^Xft lA>j.'i ^^y ^^1 "^ j-»A Uj^ ^1 '^ I3JU9
^ A ^U^l iJ.^ soprascritto d'al-
tra mano.
2 B + (iu:>"
^ Cosi A B; G E 'd^ ,Jr'•^•^^5
\ ^ e « A -
8 A JU-
^ A (JUls corr. d'a. m.
B r r ^x
,_J . . . l_A>^9
agj;. di pr. m.
1- A - ?^UJ1 A^ ^ift
^^ A B ^--JU^U (ma A restit. d'a.
m.; V. iiota sep:.)-
^^ A JU_9 U-r^-ix> (3 U ^_>:
il res to (• • • CU^^i* U ijb'
J.0I ^ W^^) e restit. d'a.
ra.; redaz. abbreviata to ^
220 Zaid b.'Alt: Magmit' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahir)
c^b J^jo
L«c
- ^J^9 ^ U^^ '^1 C-«i^~Xfrl U-il d^JULs L{JL«.9 Uibl viS'j^_^J v^9.;Cftl
' is J^ liii.
5 ^
A »
^ft !j>A_ji. ^-jft ^^,^ i2^* ^?.3 ,_^Viaa.
" _^Aixi.l <^v ^ ^ r^.^ <^'--o <^,J^^ ^^liJl u>.is?ji_ (J' — 9 *-^^* (_5^
Jdilc
dj>\
(oJ-J^
^ Redaz. abbrev. omette Usi-^ii
li^ai, . . . C-oJCftl Lrl cosi:
( Ji) jrcv.9 Ju; <^J ^yi ^
2 A B ^"v.*
^ A B -Oo (punti in D vX)3'); G E
^ A ^^
" L'antiro ordinamcnto in ma-
teria e esposto da Abu Jusul',
Kit. al-harag, 100 (con rag-
guagli sulla giurispr. parti- 15
colare di 'All, 100,9-2,); ^^^'
bani, al-Gdmi' as-sag., 68.
'^ Cf. ^-ixs:* s^.^ >)\ o,^ in Abu
Jusuf, Kit. al-l}arag, lOl^.
' Cosi E ; A B G D senza - . 20
^ G gl. di pr. ra. Jyb. o^ >*^
C-^ ai_^iu ^1 LiJl ^^ b;
sull'antico ta'zir v. Abii Ju-
suf, Z'jY. al-fj.ardg, lOlg-g; sul
ta'f'Jd V. Lane. 25
Quinta parte. — XIII: kitab al-hudud
221
erUjJ.:^ dS>^ S?^-^ ^'-5 '^'"^^ ^'iU= j^yo ^1 jLii ' ^"J^^
2 ^ J, ^
vw «* -^ x- . " 9 ^^
* IvAXsw l-L-OS."U
■V
lits-
o'^
U^-ii.) t.^U<a-».l Ijl^
W 9 ^ ^ ^ 9
Jl
<*JJo fiUll k )LX^
' ^U=>>. <*J-JJii J^r.;^ j^-w\ Lo U^'
L>
,ft 8A:
<i^-o\
j6 lA^ \ /<-^ ^^
^J
Lll j^ c^L
A » V
^ B es^^^ corr. d'a. m.
^ Cf. Bagawl, il/«75., II, 43i5.i8.
^ Gosi A e red. abbrev. ; B j^i-^l
Abu Jusuf, Kit. al-l}arag, 99-
100; Saibanl, Kit. as-sijar al-
kahir, in ZDMG, LX, 225-26.
'" B -
' B gl. d'a, m. j yL**^Jl^
^ Gosi B; A i'jJ.:^. agg. d'a. ra.;
C E ^^;^_>^1 senz'altro. Si
sottintendo : cosi stabili il
Prol'eta; 'AH porto la pena
a 80 vergale; v. Abu Jusul',
Kit. al-ljarag, 99,8.,i, lOO^.g,
100,; il Caetani studia am-
piaraentela queslione in .4;?-
nali, in, 476-478; anche lo
Pseudo-WaqidT non conosce,
di 'All, che la pena dejle 80
voi'gate (Caetani, Annali, III,
448).
11 diritto antico e esposto an-
222 Zaid b. 'All: Mogmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
A 1 A A^l j^»_c. uXjJ j_^"jsA^ ' ^^^^' "^^ ^=^ <3 8>'43-ij ^ 'i>\ji^
1 ^ ol j-jS. >A> J ,^_y-oAa^ ' ^'^ L-«iuo <^^^<£iJO |Hj-<-o v^JLw! ^ JUii
Ar »
clie da Abu Jiisuf, Kit. al-
harag, 88 ss., 101, 107-108,
e da Saibanl, al-Gami' as-
sag., 18-20.
2 G I^ J^. ^J^
Qiiesto minimo dei 10 dirharn
lissalo da 'AIT e fonfermalo
da Abu Jusuf', Kit. al-harag, |
'^ A IS C in g-losse in parte iden-
ticho: 'is.\s^ fU ^\ ecc.
*^ A 1^9
' La materia condensata in que-
slo nr. 819 e ampiamente
svolta, secondo il diritto an-
lico, da Abu Jfisuf, Kit. al-
hardg, 105106; alia giuri-
sprudenza particolare di 'AH
accenna a p. lOGg-^, l06j2-„. is
^ ^ -f^ o^ aga-. d'a. m.
'• H + p^sUJl ^^ nella resti-
tuzione raarginale d'a. mano
doU'intero nr. 820, accom-
pag-nata da J--oi ^
"^ A Ji-»-> ^>^ojo ; lo stesso con-
eeito muove una sentenza
analoga di 'Ali in Abu Jusuf,
Kit. al-Jjai'dg, 105j .
'^ Cosi H E; A Sy-^ >^ corr.
d'a. m. ; G ^r-*^- ■^^
20
Quinta parte. — XIII: kitdb al-hudud
223
5 ^-^-<i^l J — ^'ol b "^lie -:i.b ^ blaw jo-i" »^ gkas d^y^j ^^-^ ^ <^il
^jI — 1> l.,>X^ (*^^ c^^ iJUls *^j> (J^'^I^ li;'^ v_$^^ '^ l.^k)i
10
15
Arr
Questi successivi inasprimenti
delle pene comminate da 'All
per la seconda e le ulterioi'i
recidive speciticho sono coii-
formati da Abu Jusuf, Kil.
al-l^arag, lOB,,.,,; v. la giu-
rispr. pai'ticolare di 'All an-
clie ibid., p. lOl^g e IO23.4.
^ B + J^3 ^
^ Questo trattaraento particolar-
mento uraano clio 'Ali per
il prirao avrebbe concosso
ai carcerati e conl'ermato da
Abu Jusul', lO't. al-harag,
,^H„ ss.
•' A -
^' Cosi B G E; A ^js^
'^ Un caso del genere, occorso ad
'AIT, e narrato da Abu Jusul',
Kit. al-harag, 107^
sono
forse diff'erenti versioni di
uno stesso episodic.
"^ B ^ ^io6-Ji\o, agg. d'a. m.
(a) Sugli abitanti del Sawad (raoticci, proprietari rurali porsiani
o clahaqm e villici campagnoli arabi) v. Gaetani, Annali, an. 12,
224 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabh')
Are ^w_il A^ i_5^ i^>*' 2*>A=w ^t- <*-^i\ ^s. ^J J j^^^'j^a*
i^UJb
<^.«Xi*A^ SU^Li ^WjJJl ^_J-*l rj^ LJ-\j C^^ S^^XaS Ll^^^O p^ j^_j^ v_Jli»
' Cosi B C E; A c.>-^ ^U_Jl_^
2 A-
^ Cosi A B G; H + J--= l5^
(>11); D E F G H 1 M U^
(ma F coiT. in ^-^-^ c ^"1.
d'a. m. j-tr^^ ^ySr"^^^ (3 ^^»i
^ Cosi A B; G E U-U sl^LUi"
^ Cosi A B C H M; BE F G I
l.^ (ma E gl. d'a. m. ^<^-y^
§ 200 e nota 4. — II ms. C ha qui una glossa di pr. mano, con dert-
nizioni zaidite dello zindiq: iJ_^^. l5>^^ $*>^ i^^-^--^ ^^ 3^.-^^^
(aa) <AJJ'^-> ^ J'JJ J^^Lo JS (3 .-^ftl f (1. Uio) ,_yb iUJ ^^1
*U.io C-^ . Questa glossa o un riassunto di un passo del libro is
Sifd' al-iiirmn dello zaidita al-Amli- al-Husain, m. 662 (cf. Zaid,
nr. 878, nota a) ; v. i mss. in Ciritiini, Lista clei mss. arabi n. f.
della Bihlioteca Ambro.s., nrr. 237 e 320, risp. segnati 5 113 e C 64;
11 passo e in 7? 113 [dalato salar 757], kitdb al-hudud, fol. 93?>,
e suona: ^ ^s- »^=- [(3?) o* '^^S] o* l/* O^ -VJ ^3>;3 y^
J.:;3 jljA. ^6 >JJ>J> J> ' ^UJb >U_^J1 ^,_-c ,i3>Lj3 3,i>^ <^il ^
20
(aa) Abbre\iazione per al-Mu'ajjad billali, m. 411 ; Brock., I, 186. 25
(PP) Parole restituite nella coUazione raarginale d'a. ra.
(YY) Abbreviazione per Abu Talib, ra. 424; Brock, 1, 402.
Quinta parte. — XIV: hah ad-dijat
225
L-5 Sm^ • <^ •••
^all ^l ^r'\
j»A)> v-a'^l i^JXft 3 J^_^l ^^ - Ikil J-Xs (3 ^.r^-i-Ul (j Jla <^1 ^^
^ ^ . ^ ^ ...
^ Cosi A B, pero A con piu
grossa scrittura delle allre
rubriche; redaz. abbreviata
^ Questo « prezzo lieve » di 'All
e anche in Abu Jusuf, Kit.
al-harag, OS^, con la carat-
teristica suddivisione qua-
dernaria applicata ancho al
« prezzo aggravato » (v. qui,
pag. 2262 ss.) e ribadita in
Zaid, nr. 828. 'Ali detinisce
prezzo lieve, aggravate e
grave in Zaid, nr. 827.
^ B gl. d'a. ra. .*Jo|-<oi.l ^_-oaJ1
^ Cosi A B e la redaz. abbrev.
(eccettuato D LaJI corr. pero
d'a. ra.).
(_(88) f-^^ (*)^ ds^.Sja^yo\ fJt^Xy^^ i>J-Jo& (^i-Xs (_.*<.S3jS <*.3w«a}J« d^y<^^
^►.^^ (J-^y ^^i_il jj.s A-^JC — olft^ jil-^Jl v^-o ^^ (i. e. <is>'>li^l)
lyColi (_^l_JO <l>J_^_J XHfJ.— .Xs (_J|^^^ (3 i^Ma» ^^ . . . ^^o3ya
( J\) s^^iJoU <^^,> (J>^ t:^ '*"-:^ "^^^ ^i— ^ ^J_^^ (ss) ^2_^^iy4iJLl .
Sahir e zindiq sono considerali insieme da Zaid, qui, e da Malik
20 (presso Sa'ranl. Misdn, II, I463J; diffusamente in Muicatta', UI, 193,
tradotto in Goldziher, MSi., II, 216; il sahh- e deflnito da Malik
anche in Muw., IV, 49jg-,9). Zindiq e mulhid, che sembrerebbero
identiticabili per I'imam e giurista zaidita Abu Talib nel citato
passo del libro ^ifa', ed anche per il giurista Abu Jusuf, Kit. al-
25 tiarag, lOQjg, erano invece denominazioni ben distinte anche per
gli antichi teologi zaiditi ; si vedano il « Radd contro un mulhid »
e il « Radd contro lo zindiq Ibn al-Muqaffa' al-la'In » fra le confu-
(58) Questa parte Ira [ ] e pure restituita d'a. m. in margine.
(ss) E nel faraoso « verse tto della spada », sura ix, 5.
15
226 Zaicl b. 'Alt: Magmu' al-fiqh {=-al-Mag'mu' al-kabir)
'i\ ti ^ liJl fJi}\ ^^^ J»'^^ OUj ^j^ c>yt^ C->'-^ ?^^3 (3'-*-^
a..^ (J^ ' ^ <LJU: <iJ.=». LxiU JJJ.1 ,-^^ s Jo Lxi'^ JLJl ^^^
(JIaAU ;^Ji._JI i_--v*J>J1 (2»-^5 f^)^ ^_JJ1 — iivft Uol ,3)^^ c?'* ^>^-«-*Jl
^^ ^ i ^ ^ ^ ,,i ,
^;j^30^1^ ij\io LXiLo jXJl ^-»xi^ klio <i!j'w< ^ )b ^"'^^ '' ^^ /O-*-*-'! ^><^
^ Cosi DEM; A B C F G H I ^ aggravato di 'All piu sotto,
(-i«Jl5 propongo UJl perche
la comraiitabilita del prezzo
licve in 2000 Sah e quolla
dichiarata in una nota dispo-
sizione del Profeta stesso (Ba-
Glevato da 2000 a 2400 soh.
^ La redaz. abbreviala omette
<L^lgr. qui, ma lo conserva lo
alia line di qucsto stesso nr.
^ 11 prezzo aggravato di 'All e
gawl, Masabih, H, 38,3-,4; | anche presso Abu Jnsuf, JK:/^.
Abu Jusuf, Kit. al-harag, 92^ \ al-h.,<d%.„ sempre oon la sud-
e 92p; Sunan Abl Daw., IV, | divisiono quadernaria alida. is
14736 ); e stata rieonferraata ! ' Cosi, bene, i mss., eccotluato
da 'I'mar nel suo ordina- | b corr. d'a. ra. in UiU me-
mento penale (Bag , Mas., II, ' diante ^ 0' soprascritto.
38,; Abu Jusuf, 02,2) ed e in 5 q^^j j ppp^zj^ con parole dello
genere i-ibadita nolle tradi- | stesso 'AIT, presso Abu Jusuf, 20
zioni come ^ d^jJi\ ^W^* K. al-harag, 93,.^. B l-V^-^
^1 J_^^ oJ>^ {Sunan Abi : (^oi*r. d'a. ra.
Daw., IV, 147„). Cf. il prezzo ^' Cosi C E D (Iczione die pro-
tazioni facenti parte del MagmxC al-Qasim Raceolta degli scritti
deirimam al-Qasim, m. 246 ( Brock., I, 185-86). Sul mulhicl si vedano 25
anche le tradizioni citate dal Becker in Papyri Heidelberg. Ill, 51,
a proposito degli incettatori di derrate, rei di ilhdd e passibili,
pertanto, delle relative sanzioni penali coraniche.
Quinta parte. — XIV: hab ad-dijdt
227
o* '^"J t-s^'*-*"^*- <*w^U: Al^ t:-)>*^^b '*'^'"*^ LxiLo ^J.Jii.1 (^^ it..ib Arv
' 2 <^X;U^ 1 tkr;.U lyj, jjlijl >lj,l U tkil^ l-o*Jl^ ^^1 JJCs J.^aJ1
5 5^^^ O.^^ OLo 5^ ^3 ^^''^ 2^>>^ d^''^ &?>> ^ ^^^' iio^l ^_^iJjl
* •• ^^ ^ ^ ^
Ub\l A^yJl J-^_^X**jl 1>1 ^S,\\ (3^ J''^ Ol>o g^N^ oy^ OLo
10 js «».l (3^ 6 ^jji ;_Juoj J.2..J1 (3^ <i^jJl v_iuoi ^A Jl (3^ iiojJI
<i,^_^xiUDl (3^ ^jJl eJiwai ^2^^JLi-uJl ' ^j^O^ (35 <*o jJl t-Jt-oJ ij^kjxJliV^
..•"-^-' . .. . • .. . ... . .
jj'sii ^^ ^^.^ <Lcu^_^i (3^ jjVi ^^ ^^ «*^^ji (3^ *^ ^y\
25
pongo per qiianto e dotto so-
pra, nota 1); A F G H (J«J1;
B liJl corr. d'a, m. in lJ>J1;
1 M cJJl corr. d'a. m. in IaJI
1 Gosi A D E F H I M; B G G
" Gf. queste deflnizioni di 'Ali
del reato lieve, aggravate e
grave con le varie deflnizioni
antiche raccolte da Abu Ju-
suf, Kit. al-l^arag, 93.
' A e^^i
^ Questa suddivisione quaderna-
ria fissata da 'All per i prezzi
del sangue e confermata, con
queste stesse parole, in Abu
Jtisuf, Kit. al-T}ardg, 92jj.j^
e in Zaid, nr. 826.
6 B — ^.oJl • . • uxJl J.3 (che
e in A e red. abbrev.).
' A G G H 0^1
^ V. una allusione a questi risar-
cimenti determinati da 'Ali
228 Zaid h. 'Alt: Mogmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
^-» a.
Ar^ ^ c^^ (.js^ o* '*^?" o* '^^^ c^ "^.3 tj^"'^'^*^ " <*^'^' <*JJL*6
yCUi t_Ju*:o <^OCs.\^^ (3« d-Xjt 5.;^ <^iJl (3^ <*»Lir (^_a_-ai jsjo (J,^
per le ferite ynunaqqila e I ^ II contenuto di questo nr. di i5
gd'ifa in Abu Jusuf, Kit. al- 1 'All e ripetuto alia lettera
harag, 944-5. ^^ -^^^ Jusuf, J^2V. al-f}arag,
^ Cosi, di 'All, anche nella red. 95^-io-
abbrev.; A J._^J ^^J.-^ ^ Cosi C E; A F H ^^U-J"; G
(AJ^ senz'altro. | ^^1_x*^j; B I ^^U-wj; D 20
B, ripetendosi, aggiunge: J$ ^^^^^
^ l_^^ .iiaU-Jl ^ eXJ> ' ^ A f <*^y^ '^^ agg. d'a. m.
Cosi A C K; B ^y-^ J--
Ouinta parte. — XI Y : bdb ad-dijdt
229
1
^^i^ SJ.2W ^-^ ^-^} O* ^.j «_#^"^^ ' J.jliL)l ^Jj.i "^ (Jls <^1 ArV
f i .^ ■it si ■sij'tS i
dLXXi-L^Jl ^li-xJlj ^L -.^ r^^ j'^'^ ^^v>s3dol '^ d^.o <AJk)l (J_^^ J^'
26
^ Cosi G E; A B senza >-.
^ Cosi B; A C li^; E d^t
3 A-
• A ^ o^^ agg- tl"a. ra.
^ Cosi A G E; B — jLa JUJ?
<*.^o <^l ijyuij ; il liadlt e
5a/i«"/i del Profeta per le tre
prime proposizioni (Bagawi,
Mas., n, 88,4.45; Buharl, Sa-
hih, Dijdt, bab 28-29; Malik
e Zurq. in Muw., IV, 46-47) ;
e pure del Pi'ofeta un hadit
hasan coraposto della quarta
proposizione e di una quinta,
qui omessa: ^^--^ )^\ (JUJj
(Bag., Mas., 11, 36, g).
^ Voc. C E; G gl. di pr. mano
^J^ L^.
O
Lo
B gl. d'a. m. : ^^^ ci^yb d
mano.
230 Zaid h. 'AIT: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
jkJUjI (i^ l^-L\ y-^^^ ^^frVl J:^^_5 o^j^V^ o^J li J^" *^ ^^
A'ur ^i* ^_jXs j^ft 8J.=w ^2_j6 '^■?^ i^ ^,J (^^^"^^•^'^ ' _^^"^1 ^^^^s^
-'-'■" ^ ^ ' ^ .. . .
• ; ^ _. 5^
r^ <^.
d\i ^ ^\^.y<l ' , B.^.S'
u
' --' i
Ai.^ ij^wtojls ^^1 *i-^ L^ (^* !iJ^ ^^ (*^1 ^^ JoJ j^^^"v>.rfc. ' <*oyJl
^ Gosi A G E; B ^^s
^ A ^ ^wj agg. d'a. m.
^ B JU^ ; C E Jls
^ Gosi E F H; B C (t ^^;4_j1 ;
A I i^j^i\ ; cf. la var. *>^J
in Bag., -i¥«s., II, 38,8.
•' B <*^9 corr. d'a. m.
•' B -
^ Voc. G E F.
^ Voc. C E.
'^ Punli e voc. G E F (}.
^^ Gosi B G E; A ^U^
Gf. Saili., al-Gdmi' as-sagJr, 20
116,.
^^ Gosi B G E; A UX;3*
^^ Gosi A G E; B U>jJiw=l
^'' Gosi B G E; A — ^ ecc.
Quinta parte. — XIV: bob ad-dijat
231
^;ftj^'l_^l ^^ l5>*^ <r^ 3 c^-o-^-***'^' (3;^ Cr^ (3^.^* <3 ^'^ oi%'
lA^M^ ^'^'"^ N^xaS (^^^ C-5^^^ ^ 'r^ ^Uw\ (<jl j«J-^Xc. lyi* j-,ft :Sv>.=>. ^-A
A-^w! ^,y^) kA,t«.4 "^-^J l3 '^-»*»^ i^ l_^jJi>l <:^^^^ (3 cj*^' ^' (*'^^<^
_^,„_^XAi 2;^U'o cuJLiJl ,3^-»J3 liuJLiJb t_5itiJl (3^A"i^ r^^ (3^-*-^
JuiJii j__jiLiJJ^ <*j>> (_i>-'«a-^ ij-JLiJJ^ "^.^ S^^T"^ "^ Lj"^*^ '-*'^ -v-coV^
tio
*!;P'
i:r
^^^i^ ,2^ ^i^X:^ ^^ft ^'^\ (^C- ^^ S C<^
^^j^-JUvwLl
Ao
^ Gosi A E; B J^^ ; G ^J^-^^.
^ Gosi A E; B G ci^.
15 3 B + ^^l*vJl d^
prascrilte d'a. m. (i. e. f^^
(a) Gosi A e red. abbrev.; B + ^J> (j A=^ U^ . Questo libro
del diritto di guerra sarebbe stato la Ibnte direlta per il j:^-^l ^_jl;;^
di an-Nafs az-ZakIja Muh. b. 'Abdallah (raorto il 12 ramadan 145;
sul sue libro v. Strothraann, Staatsrecht, 28 e nota ; Grifflni, ZDMG,
20 LXIX, 64, nota a) e quindi forite indiretta per il piii tardo, ma sempre
232 Zaid b. 'AU: Magmu' al-fiqh (= al-Magmii* al-kabi7~)
^
1 B lyCXkJl agg. d"a. ra.
~ B iuib^ agg. d'a. m.
3 B + (^1) ^\ J^
"* B gl, d'a. m. (3 ^2;,^_i_^Uj ^
5 A ^
^' B + ( Jl) <AJJI J-V3
^ Gosi A B D F G H I .M; G lyJ";
E l_^-ol (ma in E yo\ . ^\ e
sim. stanno per j—^\ e sim.);
cf. la var. ^— ^-s poco piu
avanli, nel testo di questo
stesso nr. 850.
8 B + c^.^> (i
^ Gosi A B; G D *.{-^ ^b
1*^ A ^ f^-ti^ ''^^ ag:g- d'altra
mano.
*jbjLXiu
corr. d'a. m.
antico, ^^^^ rl^-***-'^ t_jLX^ di as-SaibanI (sul quale v. Brock., I,
172; Goldzilier in ZDMG, LX, 225-26 ne pubblica iin breve estratto
nel cmt. di as-SarahsI suUe bevande e carni proibite). Cf. cod arab.
ambros. « C 178 i », Ibl. 7 b : o^j LUaJ^^ Jjjs'^ ^> <i L-a.;.^ U-*^
j^ .A^ lA^l Ua-^w)^ '*^f'' ^.^^^-"^ (S. p.'' J — tr**^h (^ (_s— ^ O"? 20
f}Jby^\ ^^ *.t*JCJl Jift^^l ^l_,«'^l v.j^J^' c:^^_>La^l_5 ^U.>^-»iJl ^_,^il
^_ wtLsJl ^sxS j_^^ . Lo stesso ordine di successione e in un passo
del cod. arab. ambros. E 394, da me pubblicato in ZD^IG, LXIX,
p. 64, nota a. Materiali per la conoscenza degli antichi usi di guerra
islaraici incominciano a venir contribuiti anche dalla papirologia 25
greca e copta; sul xoOpaov in genere (dal lat. cursus), copto KOvpcoit,
Quinta parte. — XV: kitdb as-sijar
233
^ B con ihmal di flanco al ■»
e soprascritto U-^-? (spiegato
in C, glossa di pr. m.: v;;^JL>
isLot, <o^ — ls.vo_JL aLs^— Jl
x_»55 ubo-t**,.
I&.>^.
<ijL«.43Jol^ d<§p>Jl_i.l ^A_Jb
^^^^ . Lane non registra con
quosto senso che )^
^ B gl. d'a. ra. jy -^J^^ >\^\
^ A ^^s3-io ^11 agg. d'a. m.
^ Red. abbrev. — I^Ui^J" ^^
" Suiramrtw nel diritto antico
(importante materia ancora
da studiare) v. Saibani, 76
passim; Abu Jusuf, 124 basso,
126 basso ; Bag., Mas., II, 63-
64; Juynboll in Enz. Isl.,
sub voce.
16 sulla composizione dei ^^foi, divisi in [jiwaYapixai (muhagirun) e
in iiauXscs (triawdl"'-), ecc, v. Bell in Papyri Aphrodito (1910),
p. xxxii ss., § 4 : The naval organisation of the Khalifate.
(p) Voc. G E ; A ly-t«-> ; B l^i-t^. • II complemento "^o, j_^>b
<*^.<Vfj e omesso nello altre redazioni di questo Bando; v. per es.
20 Bagawl, Masabth, II, 59io; Sunan Abl Daw., II, 331 j^; Abu Jusuf,
Kit. al-harag, 119,, 119,3; Malik in Mine., 29%.-, (ove ZurqanI
legge (J-XiiJl l_yikJu '^ ^1 ^.^5UJ1^ iiJU.JL! ^.^Jx:c.)b [ly.ioJ>]);
Nihdja, IV, 77, dice, meglio, che si tratta di mutilazioni in genere,
tanto di cadaveri quanto di feriti, uoraini e animali, caduti sul
25 campo. Anche I'amputazione di una mano ad uno schiavo fuggitivo
{abiq) era una mutla {Sunan Abl Daw,, U, 346, ^ s^^^' ^r-^-
^Ouil ), cioe una mutilatio (che no e forse I'etimo; ma cf. d'altra parte
Walde, Lat. etym. W6^ 505: mutilus nicht aus dem Griech.);
234 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (^al-Mogmu' al-kabir)
(.My 5-o-«*0 (^^^^ Cj^"^^ "^^^ eiOjliob <*v^l J-^'U SvXO <01 ^Uol ^1
' Cosi A, e red. abbrev.; B omet- e omosso ancho nella rod.
te <a3j1 t_jU^ ^. Non e ; abbrev.
frlossema; e la dottrina di 3 ^ \Jxso V: R IJauo V
Abu Hanlla, al-Fiqh ^'Z- ' 4 ^osi E ; A /^^U ; B ^.i^U ;
rt^/x?r, Haiderabad 1321, con I -"''',. ^^ .
I C F H vAiv^U; D .Jis:v_LL;
cmt. di al-]\IagnTsa\vI, p. 9-10; I ^ " ^
V. anche il cmt. di Abu Man- i > -^ ' ^ , ^
sur al-Maturkir, A'^r/i al- \ ' Cosi A D G H; ^^^\ ^^\
Fiqh al-ahbar, Haiderabad G jJJ'^ ; E ^"V; F ^J'^^
1321, p. 22. I corr. d"a. ra. in ^*^; M ^'^
2 B -I- (iUJ; A B hanno <*^ "^ Gf. al-imam al-HadI (ra. 298)
^ agg. soprascr. d'a. ra.; nell" oraonimo Magmu' al-
V. suUa miUla anche i comraenti a Halll, Mul}iasar, ediz. Parigi
1900, 76j3 (=ediz. Soc. Asiat., 74i9). II hadit '^\ '^^\M 'y-^" "^
e poi, secondo taluni interpreti, una forma insolitaraente esplicita
del faraoso « divieto delle iraraagini » (v, Nihaja, IV, 77 ult.);
questo compleraento <^\ <*^-*°^ e il compleraento <*^<>{-^ "^^ i^^'-? 20
di Zaid sono affatto sinonirai; un « divieto delle iraraagini » in
questo Bando sarebbe tuttavia una l)en strana, raa abile abroga-
zione zaidita del divieto originale delle sevizie e rautilazioni. Vero
e, pero, cho in questi ordinaraenti di antico diritto di guerra
« vertreten die Zaiditen hior gleicli den Iraaraiten und Harigiten 25
die rigor osere Form (da rae spaziato), wie sie unter den
Ortliodoxen von den Hanetiten gefordei't wird » (Strothmann,
Staatsrecht, 78); vedrerao un tipico esorapio di rigori e di sisteraa-
tiche persecuzioni belliche in Zaid, nr. 870.
Quinta parte. — XV: hitdb as-sijar
235
' -AS.'O ^2_jl ^-^yo <*J ,.<^ d^^\ d^ya'ioi <*.;C^}> ^ j-isno ^V *^>>ak.l ^U j,^
5 J^.^ (3 ^ ^'-^^ o^i) ;V^ f^^^ ^U^V^ <*^s^i^3 A,*^l^l sVJI^
^ (JvAft ' JUJLl ^j_yS. j^y^a^l^ ^^_siJob .^V^^ fiUjl '' ^^_> (J,l *UjJ1^ .soil
20
/?«rff, ras. ambros., cit. in
Strothmann, Staatsrecht, 34
num. 1, e Zaid, nr. 9G2.
^ e ^ Cosi A B D E ; C F yLco,
jOx*.^
^1<
5 B >Lf4l^
*" A ^ c^.^ ^oo- ^i'3- ra-
' II dovere espresso con la Ibr-
mola coranica deH'o/wr bil-
7na'ruf ecc. (sulla quale v,
Goldziher, Le livre de Moh.
Ibn Toumert, Alger 1903,
p. 62 e meglio 85 ss.; Bag.,
Mas, 11, 117-118; fra gli au-
tori prediletti dagli Zaiditi
vedi Ibn Abl l-Hadld, &arh
Nahg al-haldga, IV, 411 ss.),
incorabe (i— -^ssj) come prin-
cipio etico fondamentale agli
Zaiditi al pari che ai Mu'ta-
ziliti; V. Strothmann, Staats-
recht, 92 e n. 5; 96 n. 5;
105^.5 ; anche 42 e n. 1; inol-
tre Zaid, nr. 853 e nr. 856.
Voc. C E; B J^
Voc. C E; A B s. V.
(a) Cosi A B G D E G I; F H M ^UaJI^ ; F gl. d"a. raano: IJ^
(3^ iUixll (J, ^\^ y^sc> dcs.\.**J J,^ i[;s.vcvJ (3 ^Jol (3 (eioe ^UaJI^)
(3^ LjbiXAi Lo (J, L^ L^giJsJS. < )\y^\^ ^\^\ (J-JlSw ^Uo"^^ (iiv.-^
(aa) Sul qadi Ga'lar b. Ahmad, m. 573, v. miei rimandi in La
piu antica codificazione della giurispr. islam., Rendic. Istit. Lomb.,
236 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
J-^iil ^ __jB_^. 1>4;3 <is?- ^;>wc«4. i:^ J-^sl "* »5^* JU» (A^ ^J^s■ ^
— = . *« " ^ •• .
: ■?. ^■'^ ^ ^
Ae't
ag-g. d'a. ra.; ^ -^ c^ *kS"«^^
agg. d'a. m.
2 B + (JUO
^ Cosi B G E (e D G H s. v.);
F Js'jJ^
* Cosi C K (e H s. v.); B 'i>^f\
A F '^^f\ G «3)^&; D i"^J^;
G E + ^1 j^-^^ tl; B +
(3 poi cane, di pr. m. (per-
che lo si voile interpolare
piu sotto; V. nota seg.).
6 A + o^
^ -»
' G ^f^ e gl. d'a. ra. ^ \f^ ^
^ Voc. G E; A y^\^\ B ^^^
9a-
Sul gaior^ ga'ir^^ in rap-
porto, come qui e nel nr. 851,
con Yamr hil-ma'ruf, V'adl,
il sultan al-kufr e il fasad,
V. Abu Hanifa, al-Fiqh al-
akbar, cmt. di al-Maturldl
(Haiderabad 1321), p. 13-14;
V. anclie Sunan Abl Daw.,
II, 311; Abu Jusuf, Kit. al-
f}arag, 63,8.
<i.>«aJ aJ (J^^ O^.^^ -A)'"^ iX--i*Jl kij-
(l. Ujv.^* '*^ f"^-^. f-' ) L*.^&^J
C?^
J^^^r >vw-^l jX:$\ (3^
II, XLIV, 1911, p. 271, nr. 12, e in modo particolare la mia Lista
dei mss. arabi ecc, nr. 10 i (RSO, HI, 263) ove e detto esser stata 25
ora ritrovata la raccolta autografa dogli scritti di questo famoso
propagatore delle dottrine zaidito nel cod. arab. ambros. D 544.
Quinta parte. — XY: hitdh as-sijar
237
' ^?^ y * (i '^^ ^ y^
LrKs iUil
5 ^
JJlX,
J* *-oi ^ .x^j cs-^'^-*^ d^l^jji j^j ^L
Ae
^w**fc^lii.U >A-^^y*iXJl ^Ia ' j-v^^B-^. Lo ^_J-i-<J (^.<A*.JO _«.»«. -^Lm.«»^ ji.*
20
' Red. abbrev.; ^^
A (3v>Jl corr. d'a. m.
^ A ^ corr. d'a. m.
'' A D G s. v.; B G F o><=4* ?
5 B U ^1^
^ Gosi A B (ma B con ^ ra-
schiato); red. abbrev. l^y
' Cosi A B; red. abbrev. d.XkS^
^ A D M c>$^ ; fi K o^-^. •
G oy=~^.; F G H o3-^.;
I 03V>
^ -a ^ -»
^ A B G H oj>-*=-?. ■' C c^y-Jl^. \
^•^ Voc. B D E; G ^^/^^
11 A -
238 Zaid b. 'Alt: MagmiV al-fiqh (=^ al-Magmu' al-kabir)
cJi-siu ^^_^isiui_^ ^sASS\ <*^<i^-? 0>t^* lJ^^ t* "^^^ 05^3 T^. ^^93
4
^-'"^ f (Vj^»-«**-^'' <*"»-i-* l_-vJ,* l_i"^"I"^ ^l^
jj._^" <^^j^U ^^ ik^^iS^l-v3 *Uw ^2_jl ^^ (J Lis li4.J}> ^JO ^^.^Jl«t*Jol <^,J^
2iA_r
<*06_t*JiJ! ^>,JO
iw ^U •*(♦**' r"^^ 2>^ "^ 1 *3LLaJi ^c«.<mO
1 B (JUo CAJJI
^ B + J^^ -f
'^ Sulle vai'ianti emimerazioiii dei
suhada' (5, 7 ecc), v. Zurq.,
Muw., I, 243.^„.3(, ; cf. Zaid,
nrr. 48, 304 ss., 309.
' Cr. Abu Jusut; Kit. al-1]., 10 ss.;
121,„-123; 127.
"> A ^^LiJl : B ^y>)^^ — U coiT.
(d"a. m.').
** C gl. di pr. m. (v. Appeudice).
' B JLs-j-Uj
B ^l^LwJl *-f-U* f^ ^^ aj.J
8
^B -
' ' Nel commento al-Minhag al-
gali, ms. Burcliardt, \ — ^s)!
^-xixft (Heffening, per let-
tera), raa e tarda redazione, ao
del 720 circa.
^:^ B ^U^l d.^ JI9
'^ B ^ <*w-.s^to agg. d'a. ra.
Quinta parte. — XY: hitab as-sijar
15
20
25
< ),jJl ^^ I jLX^l jJ-aI LoI^ ^?. t4-' j*43-*»^ J^_j^ as.^aJ1 "* _^^^-^
8 ^_
' A .^J-^Mf-o ; B <!^~^.<^^i (corr.
d'a. ra. in <*>-1-m»-o ) ; <*-^^.»-^^
e lettura insostenibile; leggo
AwX_»Jj col cmt. al-Minhag
al-gali, ms. Burchardt; cf.
Saibanl, al-damV as-sagJr,
lb,.,.
2 A <^^^
^ Gioe JJUJi ^1 ^^^"^1; V. Abu
Jusuf, ^2f. rtZ-/?., 39, (e anclie
389 ss., 38,5 ss.); Saibanl, al-
(jrdmi' as-sag7t% TS,.
^ B E lys-^ixx) con alifotiosura;
A G D F G H I M ^^^-x,
(ma C gl. di pr. mano Lw>^
F e corr. d'a. m. con ^).
^ Cosi A G; B S.:Ly^: cmt. fl'^
Minhlig al-gali, ms. Bur-
chardt, iJ-Ji-o
^ A corr. (di pr. ra.?) in l_^Jl*o ^1;
B L>_^Uo^
~ Cosi A B C H; D F G I M o'
i"> lyyo. (F con j^ JaI
agg. d'a. m.); E ^i^S^ — J" o^
^ B CjI— ^UU ^_y5(\ L_-)b ; cf.
Abu Jusul", Kit. al-hardg ,
llOg.jg; di un antico ms. am-
brosiano con numerose de-
scrizioni e figure a colori di
bandiere e stendardi ho par-
lalo in Centenario Amari,
1, 409 e nota 1 (e in ZDMG,
LXIX, 77) ove ho citato qual-
che antico kitah ar-rajat e
240 Zaid b. 'Ah: MagmiV al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
d^^ ei^3 jKiJl f_^. <* — ^ 0^^ *j«i^^ t.s-^^^ o^ (O^-:^ c^ o*
*!>».<*> ^^
' "^ '-'^i^ <*^.>"^ "^ l>_^-<-o |oiX-^ cs'^^^ " ^^.1; c^^ (Ju»
^?Y<76 al-alicija; vedi anche
Caetani, Annali, sul) voce
« liwa' » Enz. Islam, sub
voce « 'alam »; of., per studi
comparativi, The Jew. En-
cycl., s. V. « Flag »; A. von i
Doraaszewski , Die Fahnen
im rom. Heere (Ahh. arch.-
epigi'. Sera. Univ. Wien, \),
Wien, 1885.
^ G gl. di pr. m. y^, J^^ <^i"^
<JUr ^y»-l ; in altra gl. di
pr. m. dice die la notizia e
anche nel Mustadrak di al-
Hakim.
^ Cosi B red. abbrev.; A ^}y,
cl'. Abu Jusuf, Kit. al-harag,
119p.j,: *b_^ '^•^j^ C-ofe"^
•^ Cosi B C K; A F \>y^ (in A
certo per .tb_^ come in Abu
Jusui; 1. c); D G H M >^^
^ Cosi C F; gli alti-i Ja^o (pero
B corr. di pr. m.).
>j,-^-«-i( ; red. abbrev. J-»-o
.^y^-o-'^ clie e migliore; cl'.
Sunan Abi Daw., 11, STSja^jj, lo
375^0.23 ; 376^.g ; il terzo esem-
pio ha punti e voc. in Xi-
haja, IV, 166jj.
''A — ; B la precedere j-^—^il
^Xyt^\ , poi cancellato. lo
' Cosi A B; red. abbrev. li"!^
^ c '• Cosi A B; red. abbreviata
,i^^.^-LiJl (ma F soprascrive
^W— .
Jl; C gl. di pr. m.
J
J^- Ji^l [^\-\ ^L^
E gl. d'a. m. ^ Ja — »-.> (j
<^ — ,<*Ji._Jl); cf. Sunan Abl
DaAv., II, 375, Jli" ^^ 4_;b
Quinta parte. — XV: kitdb as-sijar
241
^ ,^UJ1 5^ ^ toy** <u3l ^;^l "^ ^y "^1 <*^ UJ (3^^ ^9 U-jOaXwI 1>U
^^^.^ 10 ^^-j \Ji^ ^^ ^L_i i5^< ;^y^| U;.v.;JU.«o ^^1^ <^ii ^UXs.
2 B ^^L*J1 <kJ^ JU
=^ A-
4 A y V^ e gl. d'a. m. j J ;
16 B 'v— J ^s — 1^ ; nei riraandi al
Gorano, al hadit, a ordina-
menti in genere, e piu da
giuristi speculativi dire V^
^3y; cf. Abii Jusuf, Kit. al-
20 1}ardg, 'i9^, 39,,.
^ A Qv»; B ^T* (ma B punti
d'a. ra.); cf. Nihdja, III,
249,.,.
^ A T^^J^^ 5^ J corr. di pr. ra. in
26 AyJikW
^ A \>\^
8 B viUJ^
^ Abu Jusuf, A"z7. al-f}ardg, 38-
39, 109 ss.; Muwatta', II, 73;
il Goldziher, M5^., U, 215, con-
sidera appunto il murtadd
e la istitaba nella praxis
del II sec. heg.
1° Cf. identiche parole del Pro-
feta in Abu Jusuf, llOig.
11 B gl. d'a. m. <*^.;^ j (la pri-
ma lez. e migUore; cf. Sai-
banl, 73,7.37).
12
B
B ^-^y corr. d'a. m.
16
242 Zaid b. 'Ah : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabv-)
(J_^i-aj ■"' <-il) 3 ^_y«--J (oJ^-^ (Jl_S> *-**«Jo
A•^^
AY
^ Sul ^z<ZwZ (« Treulosigkeit an ^ A —
dem offentlichon Schatz »;
Goldzilier, MSt., II, 212 n. 1),
V. Zaid, nrr. 49 e 416 (in 49,
n. 8, il Ur-o soprascritto vo-
leva dire: esistono nei mss.
gulul e galitl ; B portava le
due voc); Abu Jusuf, Kit.
al-harcig, G4,^; 105 ss., 122j3;
Mmcatta', U, 308-312; Sunan
Abl Daw,, II, 362-63; Bag.,
Mas., II, 50„.,o, 64; Halil,
Muhtasar, ed. Soc, As., lA^^;
ed. Par. 1900, 76,^.
^ Gosi A red. abbrev.; A gl.
d'a. m. J ^^*; B j^ e gl.
d'a. ra. \o^ J
3 B f^UvJl U-f^ ,^ o^ ^J
* Crat. al-Minhdg al-gali, ras.
Burchardt 4- i'_j-*^i »i-^ ^;^
10
f'' e ' B + ?U^1 d^
^ B !<>;
9 Cf. i pareri sul ^^L^l g— o
raccolti in Saibanl, al-Gdmi'
as-sagir, 76,^ ss.; sul diritto i5
dell'uccisore di possedere le
armi dell'ucciso in battaglia
V. Gaetani, Annali, a. 8, § 131
(II, 163; battaglia di Hunain).
^^ Gosi A B e red. abbrev.; A gl. 20
d'a. ra. ^ C^^-«-> (el", la var.
del cmt. al-Minhag al-gali,
ms. Burchardt C".^^^ ).
1^ Gosi A B ; red. abbrev. ^^^ 25
1^ Gosi A B ; red. abbrev. I^^a-U:
Quinta parte. — XV: kitdb as-sijar
243
O*^ ob
'J*l
5 ,j-Ov>j*. ' ^2^j^j.Jl.**J.\ ^ JL> >JUo >l-ii
O* ^J
^ Cosi C E; A j-^^ ; B y^',
C gl. di pr. m. J-Xs ^j>ci.l ^1
CUr .o^l ■ •* .. •> . L'imam zai-
i« dita Abu Talib (ra. 424; Bro-
ckelmann, I, 402) nel suo
Tahrir (in un passo riprod.
in Strothraann, Staatsrecht,
78, n. 1) ha piu tardi ricodifl-
16 cata buona parte dell'antico
diritto di guerra facendo sue
quasi le stesse parole di que-
sti precetti alidi; anche qui
giovera tener presenti quelle
caratteristiche che lo Stroth-
mann vi ha notate ed alle
quali s'6 fatto cenno indietro,
pag. 234, basso.
2 Cosi A B e Abu Talib, loc. cit.;
red. abbrev. a^Ia.^
Voc. C E: H
y^:
A F G e
Abu Talib senza vocali; B
y^s^sji ; D M ^"^
^ Cosi, ora, le due redaz, e Abu
Talib.
^ Cosi BCDEFGHIM (e
B gl. d'a. m. ^;jo j); A G
Jpy^so; cf. nr. 872.
^ Cosi AG DEFG HIM; B jb
' C D E F G H I — JaI
8 Cf. '■iy^\ Ja' e'-^^ °®^^®
notizie dichiarate g} ^ ■v \^]\
L> o*;^
rLVl
C^
\j>jj^
<— ^U> ^^\ ^^ in Abu Jusuf,
Kit. al-f]., 131^8 ss.; 132,i ss.
^ B E G — JU
1^ Cf. ^^***4- o^ "^ 6^^- riferito
appunto ad 'All, in Saibanl,
a7.-(jrami' as-sagh', 131,,.
'^ Cosi A B; redaz. abbreviata
244 Zaid b.'Ali: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu" al-kahir^
^^ 4 u, 3 j,^ ^J_5 2 s^,
cr-.y^
.UJI
^ Cosi A B E G; meno bene
G D F H I M yJi^\ (G con
voc. : j-V^\ e gl. di pr. m.
C o'^j— f-^'' ^ S^- '^'^^ ™-
^1^^_^1 (3^ ) ; lo scambio
di lezioni si ripetera piu
avanti (v. Nahrawan nell'In-
diee). Sulla battaglia chc pren-
de il noma dalla pianura (o
dal canale) di an-Nahrawan,
combattuta fra 'All e i Ha-
wari^ il 9 sal'ar 38, v. Levi
Delia Vida in RSO, VI, 486
ss.; sulle tradizioni clie vi
si rifei'iscono, forse in parte
moditicate da inlluenze po-
steriori, V. Gaetani, Annali,
a. 8, § 169, n. 1 (vol. II, 187).
^ Gf. Zaid, nr. 871 e nota.
"^ Cosi A H M; B G ,>^_;oii ;
G ^^.; D F I ^y^ (e D
gl. di pr. m. J>f^ f ); E lo
f
Js>^ (e gl. di prima mano
(jPj-^JO f ); cf. Zaid, nr. 871
(e \ — {J Jsj—jCo J riferito
appunto ad 'All, in Abu Jusuf,
Kit. al-}}arag, ISljg, ISl^gj i5
rifer. ad altri 23^; cf. V^
<^ JpfCii, 116,).
^ Cosi A e red. abbrev. ; B to
^ Cosi G E F I; A B D G H M I3--
^ Gf. anche tutto questo nr. con 20
le notizie su 'All dichiarate
Uu>Ji jrsx^l da Abu Jusuf,
131 18 ss.
<k}\ef u>.^ ^ iJUJl ,J.>o^ (JX^ 25
^_-<l.
Jt
^ B — .^c;* . . . *^1
I
^Jo Jjbl "^ sj^ ^-*iXft ^Lst-^3 ,iiU-^' ^Ur^l ^-J^S' l>li ,_^j*-Jl Jjbl
j_^ ^^ SJ^ ^ <*^1 ^^ O^j j_j^\>.a»
f
UVI i^lU ^l
^^fe* 13 \ ' ^wJjbLli. ^X^ CjLo __;sl^l <^ ^_y-i^5 (^Lo ^-j^ (JUJ /J^-;^
AVr
AVi.
10
^ B 4- ^j-«*o, <_j) (piu spesso, fra
gli Zaiditi : b ^-jsl^ ^-«*o ^_^
^ Cosi A (e Abu VAbbas qui
sotto, nota a); B >^Xft
3 A — ^►■{-^^
15 4 A ^UVl e gl. d"a. m. ^ JU*Vl
^ Gf. il titolo ^\~^'^\ ^U-o »_;b
ei^^CsUa >— -<ssJ" 13JJI e segg.
in Abu Talib (m. 424), Tahrzr,
sijar, bab 1 ss., pubblicati
per esteso da Strothmann,
Staatsrecht, 104-105.
^ Nei hadit del Profeta piu spesso
■^itoj f Ul ^j»o ^^ ', vedi
Strotlimann, Staatsrecht, 91,
n. 6.
^ A F H (e Strothra., Staats., 5
(a) B ^^UwJI U^T^t^ (^ 0-? "^J "-J^*' 1^ redaz. abbrev. omette,
naturalmente, questa sentenza 873, della quale ave^ amo notizia indi-
20 retta, per la raenzione che ne fa il giurista e sloriografo zaidita Abu
VAbbas al-Hasanl (sul quale v. ZDMG, LXIX, 67, nota d), citato
nel Tahrir deU'iraam Abu Talib (m. 424 ; Brock., I, 402) in un passo
trascritto in Strothmann, Staatsrecht, 91, nr. 2 (dal ras. di Berlino):
248 Zaid b. 'Ah : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
^ Gosi A B e red. abbrev. (ec-
cettuati G G <*^^ ^^ ^^ lo
Jl^ U:i JU> ^liUwJl , mentre
invece il hadit e realmente
un hasan del Profeta, aflfatto
omesso da Bagawl, Masdbih,
kit. al-gihdd, ma inserito II, i°
4925^27 nel hit. al-imara).
^ Questo nr. e qui solo in A.
Cf. la lezione yj^..f (3 di
scrittori zaiditi piu antichi
(per es. rimam al-Qasim b. 20
Ibrahim, m. 246) e la lezione
uT^.T* cr° di Zaiditi poste-
e 91) senza vocali ; B
^'Ojbl^t , G <^— -io^ — A.«s«^^
<:Js.JjbU- tutto di seguito nel
testo (con ^ soprascr. alia
prima par.!); D <*..;JjbU- d3yi>:
E ^.^JaU. d^ya e gl. d'a. m.
G <*-:^^^ <^-<i (!)5 Nihaja,
IV, iiSg-e ^i^W- ^>^ (!);
Bagawl, Jl/«5., II, 4759 (^-^^
^ B C + cil*J
^ B + J=^3 'f
t^ (i _>& ^ ^j,:> ^J ^-^ «^> U}i ^s^^ c»^^~*Jl ^1 J^^
^L>o Jjbi iso* w*ixft .iLst-iij^ a^LtMS' <^lsr^l ^Is" ^^U ,_jA.Ji Jjbl
jO^B^^"; lo Strothmann si arresta qui, con la citazione.
Sesta parte. — XV: hitdb as-sijar
249
^^ ^CiftUa \^
Jis fl^l^ J^Ub lI_LU lliu i^ fUV^ j^ls^s
' 1 V x..x\
LJoLb ^oJ^ _^Lv..Jl Ij^^yiol^ ^_^-oJJI ^_^kJl jks IM vjli> ^bJ^ j^ji*
>.^,<^ <iUJ>^ * i^_^, (_j-^^ lj)^<«,;.t^. l^J^I ^' UA-***^ ^y-^. f^i ^^
riori (p. es. as-Su'aitirl) e di
altri (al-Hakira, nel Musta-
drak), discusse da Stroth-
mann, Staatsrecht, 22-23.
^ Cfr. la teoria di Zaid su chi
non ha diritlo dWimama (al
Califfato, in altri termini)
espressa nel Sarh al-Ibdna,
presso Strothraann, Staats-
recht, 61, nr. 4.
^ Cf. Abu Jusuf, Kitcib al-J}ar6g,
1085.„, 132,-8.
"* Gosl A B; redaz. abbrev. ly^
^ Cosi A B D; C E V>\^
^ G <JU*ks; E ^-H-^aI^'; gli altri
s. V. ne -.
' B 1>U
^ G E e gli altri rispett. come
sopra, nota 6.
9 B \y^^
^° Gosi B E; A G D ^b
^ ^ C gl. di pr. m. (v. Appendice).
^^ Gosi ADFGIM e tutti senza
vocali ; B JUl ; G l_^--U-^
vjl^^ll (e glossa di pr. mano
E 1
i^-^-»-<o
tji« — oVi i&.L«^ ;
Jl^Ml . Cf. la glossa citata
nella nota precedente; Abu
Jusuf, 11. cc; Zurqanl, Mu-
icattd', IV, 18-19 ; Sa'ranI,
Mizan, 11, 165 (trad. Perron,
529-530).
250 Zaid b. 'Ah: Magmu' al-fiqh {z= al-Magmu' al-hahir)
'd-o;l^j
)i? ^_>a'
•■i\J\ ^l^''
6 ^V^^ t_;^ <^1 f 5 t_-)V^ cr* c"^ O^^ f ^ f^i ^^ cy' £^ C^^ 5
^ <-jV^ Cr^ (<^1 O^l f ^ ?V^3 <_jV^ cr* r*^^ Cr?^ f ' V^ O^ r*^' f
AA
1 Cosi A e redaz. abbrev. ; B - I ^ Gosi A D; B G H M e^V ; G E F I
2 c <JU-.AsJl ^2r*
^ Red. abbr. ^ ^b
'* Cosi B e red. abbr. (ma 1 ^J^\
^V^3 4 jV^ ^^ ^1 corr. d'a.
m.); A fl^ t-j"^ ^^ ^:^->^ corr.
d'a. m.
Cosi B e red. abbr. ; A ^\ ^^-J
k j"^ corr. d'a. m.
^ Cosi A; B G I fl_5 <-S^; H ^^1
^^1^ ; G D E F M ?V^^ t_;^
^ Gosi A; BGHI^"^; GDEFM
11 Cosi A B; red. abbr. ^)^
12 E G I ^jyU^)iJ^; H doppia
puntaz. (d'una stessa m. ?);
M c^::^^-^-^^ (ma s. p.).
GosiAGEFIM;BG ?\^ <^^ ; 13 Cosi ACDEFIM; B^li;
H f "^3 c-j"^ ; D f V^3 ^V^ 4;y« , G H ^-i^l ^i
Sesta parte. — XVI: kitab al-fard'id wal-maicdrU 251
^yoAa- ' C-jUXs ,^^ L«3 ^^ ty^ * * ^-^^ f^3 £^y* 8lj-JU ^^'"
10 1 B C^ agg. d'a. m.
^ B OU^ corr. di pr. m.
^ C + ,_^ U\9 (glossema, cui
s'aggiunge in marg., tulto
di pr. raano iaa- J-^ jiSM
15
20 6
)■
^ Gosi AB; GDEFGHI e-j"^
^1^ (D gl. f^^ <-j>^ J);
5 B ^li ; G H ^1 $\
G — aj> ^^
' Gosi B F H M; A E I Ol^rLV^^
fV\3 L_jV^ (A I con ^ cf^
d'a. ra. sul primo 5^); G
fl^ v-j"^; D G ^jr^ OljpL.^3
^V^^ (D corr. in 0\^V^^
d'a. ra. ?).
8 B - JlS
9 G ^Ul <-^Jdi
^°Gosi AGDFGHIM;BEspez-
zano e cominciano qui un
altro nr. cosi : B J^,) ,^^'uXa^
(Jl) c^.,^!^ slj-ol; E (reda-
zione abbrev.): f^j-^ o-*?
^1 G viuiJJl ^^3 senz'altro.
252 Zaid b. 'Ah: Magmu' al-fiqh (=al-Magmu' al-kabir)
AAV
d.i\
il («>i-^ ,__siA ^ JSiA:^ ^-jft iJ.^1 ^ft vAi J ,__^'aik. ' ^'^ ^^^j^ji.-«aj
.V^ ^1
1 A - Jli-
2 E ?\J ^\ M ^^- J..
d'a. m.
^ E la questione himdrija (v. in
Appendice le glosse di A C).
^ Gosi tutti i mss., eccettuato G
e gl. di pr. m. : ^,^??\-i>^ (3
(3 «-:^^' ^3 ?'^ r^'-V. (*J^
^ B F G I M ^_:oLb; G gl.
interlin. di pr. ra. ^^-^^_^
(cf. Zaid, nr. 907, nota a, tine)
e gl. marg. di pr. m. tl U^*
J ^ sJ._* ^IS^V^ (J>^'
J^::i;.Vb L_-vaaJ.i f:^UJl d^
^Uxo U-^; anche El gl, di
pr. ra. fKi^'iJI ^y^\ iS i^^$
" B G + 1:^ ; G gl. di pr. m. li-*
C-xT (cf. Zaid, nr. 907, nota a, 20
fine).
^ II nr. 885 e restit. in B d'a.
ra. in rarg. con ^Lol ^
^ F fi ^^J^\ G gl. di pr. raano
CU-JLl (J,\ Ji>Jb 2.5
^^ Gosi i rass., eccettuati B G H
Sesta parte. — XYI : kitab al-fard'id wal-mawdrit 253
es^ O* 2{J^ ^^ d. — o\ ^^ J.ij ^^^^ OUl-i ^^L AAA
d^—A ^^J^^^ d^\ ^^>^ ^y^ "-^^ (J^^ (3 (*^*-:i^ L5^ O* '^'^^
20
^ 12-.
^ B agg. d'a. m. <*S)1 «*>XaJ
^ A D F G H I M — ^^1 J^
(agg. in A d'a.m.); E + <*wJft
f^L*Jl; si tratta della nota
questions minhartja, sotto-
posta ad 'All da 'Abdallah
ibn abi Awfa al-Jaskuri,
detto Ibn al-Kauwa'.
^ C — jUs; B + ?^UJ1 d^
B <^y.; H Cj;J> qui e poco
dopo.
^ Gosi A E G; gli altri ^1
' Voc. A C; E o^i^.5 s. v. gli
altri.
^ B corr. (di pr. m. ?) in i-_jV^
^ Gosi B E M; A — ^O^ ^ji*;
^\UJ1 ; D F H I ^^ ij^
<;)<^ eAJJl ; C <AJJ^ L^^ C5^
^ Gosi i mss., eccettuati B U»-ol;
D M Uj^i
10 A - t^
11 G Ut^; b + C^
^^ Entra in questa rubrica anche
la questione 'utmdnlja{QX0Q:
LXri.!^ tol vi^jJj CjL« ij-si-;
l^>^^ ^\^ V^)> suUa quale
vedasi la soluzione [qaul)
di 'All e quella, diflferente,
254 Zaid b. 'Ah: Magmu' al-fiqh (r= al-Magmu' al-kabir)
di Zaid (oraesse in entrambe
le redazioni del Magmu'),
esposte nel Tahrii- di Abu
Talib, codice ambros. C 68
(non C 65) in im passo ripro-
dotto in Strothmann, Staats-
recht, 40.
1 Cosi A B (B gl. d'a. m. ^V^
^j,"^ ) ; red. abbrev. ^y^
^ Cosi tutti i rass.; C gl. di pr.
m. C^^i" Jul (3 ^
^ Cosi A e red. abbrev.; B spezza,
cosi: ^* (^ cX^J j_j-o>>.^
^ D G Olj^iJ^^ ^, L*
6 A j^:^v^
' Cosi A B; red. abbrev. ^y^
(ma G j^ ).
8 B + ^^UJl <^^
9 Cosi A B; red. abbrev. ^V\
10 B ?V^ ^1
11 Cosi A B; red. abbrev. ^^j
Sesia parte. — XVI: kitab al-fara'id wal-mawdrlt 255
' CUaLV^ ,iJi;x CU^V^ v^Xo^ ^V^ dJ^ ^v^
^2_jl^^ Ua-ti^ \^ Ly'^ ^^ (-JU«a<Jl "* CUX^ (Jli' ^IJift (J,^^ vJ-wO (3
^ A — |o4t^
E la questione ahdarija ; sulla
denominaziorie v. in Appen-
dice la glossa di C.
^ B + ^^UJl <^s^
^ Gosi A B; red. abbrev. dLo^U
(ma G v^XUJU ).
^ F gl. d'a. ra. U ^^U. \Sjb^
^ Gosi ABDEFGHI; GM
^L»jti (3JJ *V^ ^ (ma G gl.
di pr. m.: * ^j^l <i>^sa-«.J ^^
i^_j* 131 <^Li^ (J>3^ y*'^
O-?' ^^1_5 «M_^^ ^^1 J^odl
^3 8^)^ ^^_^V *\J_jJU 8^_^
V. il libro Sifd' al-uwcim
neirindice bibliograflco.
"' Gosi AGE; B F H M ^j-^
(B corr. d'a. m. in ^^-jy);
D G I v^y>
256 Zaid b. 'Alt: MagmiV al-fiqh {= al-Magmu' al-habir)
^, M 8 ^i JJl ~ pNUiJl^ *UijJl^ c>j*J' ^J!^. cJ^ ^' ^ (*^^ l/*
L*-^
*V^
10
Ij^.:
,a^l (, )j_ji ^5 ■ ^.o.}
^43--aJO iJ^
^J ou
^ A gl. d'a. ra. y>\ <*--il sUa^^
^^^> !$^J_^ ^-jJV ^)y>\& <^-ol
IJ.^3 *L^1 (3 dM d^\ ^\
^ La red. abbrev. inverte I'oi'-
dine dei niT. 897-98.
^ Gosi A B G; gli altri jOJ=^
(H pero corretto); C gl. di
pr. m. "^ ^«)j — »J»1 liUi-m
^^^
•^ A <bJ* 03 j i^^'Afti. ; il resto
agg. d'a. ra. con ^
~ Gosi A F; B H ^r^-M^l^ U^iJI
*!iUiiJl^ ibLsjJl^ *LckX{Jl^ ;
D I ^uiji (i (^ aji^ l^j*J' ;
(s. p.); G i ^^1^ IS^l '°
^ G E I cr-.-^Jl^
10 A J^l
11 A U-ij <*w.jA.bo ^vwj <Jj;^; B 25
Sesta parte. — XVI: kitab al-fard'id ival-mawant 257
s^^--j»-U ^ v-^i ^ ^iyij^-oU ^IjjJb IJob U (AJ^ ^\s. ^^gJ (jLia _^;(^Uft
_^ j^yi J_^. cu^^ ^^ i<^ j_^. ^^is- ^^u s^CSc (ji i^yiii 9 jis
^>^l b l^Us sL^l _^3 isLJLl J^^' ^i^-^-:Ow ^>« J_^. ^^ts" ^^l^ J^^
15
^• ♦
'l^^ijvl
10 e^ 0-* ^'^ o* "^^-tt^^ o* ^?J (^
'jkfk.
^♦ «
I
25
abbrev. <*—- -.^.Ua <*-Lo 0>3
(ma C <*^.^b3 <*J^ <*oj^ ).
1 G + ^1 ^^bJ
^ Cosi A B; red. abbrev. >_^yC
3 Bo^Uo,; Hi^JUco; F Jb*^
4 B — ; G <^
^ A j_^0|j.-^li corr. (d'a. m. ?).
6 A ^ y^\ agg. d'a. m.
^ B — rH^^ ^3r'^^^' redazione
abbrev. s^j-j.rLU j_^^*>A^li
^1 (per6 G - j^\ ).
9 B + f^b*Jl .LJift
^° Red. abbrev. Jb o^
11 B «yil J^ ^-Cr^ c^
(J^— ^. <*-—■ >U, restituito in
marg. d'a. ra. e senza I^JUls
<^_jli ^^^^1 y^\ b, ma
tuttavia con ,J-^\ ^
12 B — Jls; G E F + <^-^
^U*J1; D G M + *V* c/*
13 A G J^yi
" G ijiyii
1^ Cosi ADEFHIM; B +
^j,.wjlsu.\3 ; G ^L^UJI u-jl^;
G <i^*bbiJl i^\^ . Gf. questo
6fl& e il successivo con Sai-
banl, al-(jrami' a^-sagzr,
106-108.
i7
258 Zaid b. 'Ah: Mogmu' al-fiqh {:=al-Magmu' al-kabh-)
• 1 ' "* I ••
^JJl <sujl (J'^ ^^ («-*>^b ^-^.3 <^'~^' 5^^ i_--olSL<Jl ^ ^ ^^^^^. o' '
^•* o* ^.3 (.^"^-^^^ Ojjj wJa5 A^jo ^ju ♦^^A.xii ..^l)
J ^ ^JOJ C,vl"l U-v^^ Jul ^"^ JUi » j^ili j_;x^ ^'Sll^ ^ H
'■ Cosi A red. abbrev.; B »>>-^
(serabra tarda variants; cf. C,
gl. di pr. m.: ['] ^>^1 ?t*V^ ^
^l^Ai-V^ (J^^-ol^ -L^^l (35
j>._^v* ^-)1^ IM <^1 <ki,^yLs»-
vUvib ^Vli dJ^^ U^jtu^oi.!
s^j ■^'-^ ob i3^
^1 *Li> ^-_jl
^ Voc. A E H; C Jy^i
^ C la^o ; E F ias?-> ; senza voc.
gli altri.
^ Sura XXIV, 33. A + \^f}> V^
poi cancellato.
6 A - JU- ^1
' A ^ c-s^^ agg. d'a. m. is
^ A <*^^£uo corr. d'a. ra.
9 A Jli-
"^ Cosi A B; red. abbrev. Q"MS"l
^' Cosi A B E F H (voc. solo in E);
C G I iM ^ 3^61 (voc. solo 20
in C).
^^ Analoghe varianti della nota
proc. (pero G c-a.^ ).
'^ Cosi A D E F H M; I ^^\
B C G Jul CUJo" (in G cor- 25
relto di pr. mano in Jl^XiJl
senz'allro).
Sesta parte. — XVI: kitah al-fard'id wal-matodrit 259
Voc. B E per le tre parole; F
WW -^ WW WW ^
senza voc. gli altri.
^ Cosi A B (per6 A 5— i^ y-^^
^ JU.1 agg. d'a. m.); I'in-
ciso e omesso nella red. ab-
breviata (ma e conservato in
H, ove pero venne cancellato).
10
(a) Cosi ACDFGM; ADFM sono per6 tutti corr., d'a. ra., in
-«i.* <*«t*sf- .j»-*^3 ^^^'7 che e la lezione degli altri mss., B E H I.
Viceversa due di questi (BE) sono corr., d'a. m., in f>*^^ 6S^u»
<*wA.M*J'..Tali coUazioni sono accompagnate solo da ^ in A B H M;
da ,J.«ol ^ in D; da ^ <*jiu*J in H; da lunghe ma confuse note
15 dell'amanuense ( v_--ol^ C^) in F; da due migliori note in G,
di pr. m.: la prima (portante il nr. f , ripetuto nel testo accanto a
i^jofc.!^ Jd^ ) allude in principio, con Jl , alia lezione di C, cioe
<*s«x*o je-»iJ^ <*JC.i*> ; la seconda (portante il nr. , ripetuto nel testo
accanto a <*o«,«aJ _>*iJ^ ), considera la variante <*-m^ _j»-*^3 ^^)^
20 yc:^. Ecco le due note per esteso:
CjI^tLV^ ^^ «jsA.l^ J^^ C^^^ Xx.*o ^^ dL»-**o ^^ <*Jyi (f)
.... . * ..
260 Zaid b. 'Alt: Magtnu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kabir)
; -'■5' >« . •«•
^ A L-iOcEji i ^ B corr. di pr. m. in <^J.-iiiJl
{sic) <*~si.t*o <i^^«,*«."i _^ftjjl^ r.V^ ^»^ ^Xa^l^ ^ g^ j-Tr^. '*^^-'' Ly*3
(Jliii (»-i*)UCJl ^UV^ >> ' Jl Ol^ii^V^ ^^ sjowl^ JsCJ^ <*J_^" (o) lo
Jul ^"b *,«Jo f do^lS" *jUJ (^"LJl^ ^"^" jy.x«JI ^^3 <*^^^ 15
^V^ ^>^ Jul <^^<^.,«.»^ — tixft <*>,<A»^ aaJI 5-<5 <*«ji.<*o ^V^ j-o T-;^-^,
' CUi^ ' <^iJJ CjU^I ^a^o^ <*JliJ" g— ? ^3 <*«ilii' jo*-Jl »A^3 (Jul 5^ ^
^^1^ 1>1 V^ ^V^ ,^^J^Js^snJ> V Ol^aLV^ ^^l ^>> iu ^-s^ ^^x^l J,! 20
(cf. questa ultima osservazione con Zaid, nr. 884 relative note).
Ancho A ha qui una nota ricavata, alraeno in parte, dal com-
mento al-Minhag al-gali; e d'altra mano, della raano del collezio-
natore, clie sostitui la leziono 4 + 15 alia lezione originale 6 + 9 35
(che e quella, si noti, anclie dell'antico ms. M, datato dall'a. 752):
JLo t_iu^ >>^1 dS^ <*-a-«aJl aJ^A J^ ^U-mJ1 "^--^ L^glst:^ LtI^
Sesta parte. — XYI: kitdb al-fard'id loaJ-mawdrit 261
j^^-oio (_j.^^ CIj^t^ ^3 "^^Cr^^ "^ *— '^' f'^"^^ (_s^ O* ^^-^^ o* "^"^^
10 1 Cosi A C M; B E *aj^I
A B ^_y^^, \ red. abbrev. t^J=>^,
C^ ), raa M (_y«^^J*-> (corretto
tuttavia d' altra raano in
(G gl. di pr. m. e^-^**?. ^ \ c>*>)-
^^ Lo\ ^ ■<> ciU>^ (aa)li-oi Ol^rLMJ^ (l. LiJo) UJJ ^UJ J^tss-s
^o-«^3 "ii^^^ (PP) ^^^ ?^ f"*^^ («>^1 C^ *-'''-'°^ uJ>-<ai cs^Vb J-*^
20 (aa) Gl. della stessa raano: ^ ch^ C/s ^ raiglior lezione di \j).
(PP) Leggasi Us-iJo anche qui, come poco indi«lro, dal momento
che poi si dichiara che cio equivale a 6, cioe a '/'gg, che e appunto
un terzo della meta deir««Z C\i), il quale si e trasformato, in
questa ipotesi delle tre sorelle, in ^'/ge.
25 (yy) Allude airiraam Muhammad b. al-Mutahhar, cioe all'autore
del Minhag, il commento qui utilizzato.
262 Zaid b.'Ali: Magmu' al-fiqh {^= al-Magmu' al-habir)
CUUJb ,^^-0^1 ^2_j^^ vJUlJdb j^^^l ^;^1 ^^ (Jl ^»--^.^k.l ^y^ t.s^3^
^ » t J^y ^_^^_5\ j-^; ^ 3 ^^x^ i3^j ,:uJL«; ' lI^ c^yo. jLi
1 ol _^^ 2^^^ kj^ij" aJ VLo J.s»- ■* (jLai <^^jJ j^^^ <^^ JuJJo
JJ^I^
1 Voc. E;Ao^^;Mc^_5(s. p.).
^ A o"^^; B s. v.; red. abbrev.
3 B U-^^ ^ o — ? ^-"^ — ?. j
^ Cosi A; B *,^-^ <^iyc ojo
*j^ <*o«^ ; D E F H I ^^
^ 5tt^ tX_jo *<♦**> ^J-o^ft (e
cosi G, ma con oraiss. di ^>^
<*j^ ) ; M *j_5 — ^ (iJ-^ ^^
'' A fX^ J.?.J ,^^"j^». senz'al-
tro; red. ablirev. ^— ^ j:;,*^ i5
' Cf. questo icaqf di 'All con
quelle inserito plu tardi
(verso il 430 circa) da as-
Sarlf ar^Radl nella sua rac- 20
colta di tradizioni alidi, an-
cora oggi assai diffusa fra
gli Zaiditi : Nahg al-baldga
(ed. Cairo 1328), U, 27-28.
(a) Nome di localita sconosciuta ai geografl, a Ibn Hisara, a 25
Tabarl. — A gl. d'a. ra. JU" ^^^aJI j^y-iiJo (JUV^ t5 ^) ^^^
^esta parte. — JtVI: kitab al-fara'id wal-mmodrit 263
<3 -Hr^-^^ '^^ J-:y^^ <3 <* — ^^ J^ (i U,-^ (3^.
1^1
«_-^Jb^, "^^ d'""^- "^ '■'"^ir^^l? ^-r^. r^b (*^^r'^ ^3^3 ^>M-b A^'^^
B + (iUo
4 A Mjy^ (senza ^ ).
^ Gosi A; B J-^^ j*", G E M
d^ senz'altro.
^ G gl. di pr. m.: v*;_U.
>\^\
cy ^"^^ o^ P^V'
.NU\
' ^^^* (v. i nomi nell'Ind.).
' j^>l y^^st-^ '■iL.,jJi\\ F gl. identica, d'a. m., con I'aggiunta, alia
fine: ^<^^) <^ ^^ Ot'.'-*^-'^ f^*-^ j^;^^! JasL ^^ elUr; C gl. di
pr. m. ^— «J1 >>.i,>>-uxX> (jLoV^ (3 ^5393 ^.U^^l ,^J^\^ j^yb ^
vJUr ^^ ^'i AlJ jj* ,A^ ,_^XjJ ii^-jjfc^ (^ ^UJl JU. V. i
libri e i glosatori nell'Indice bibliogr. o nell'Indice dei nomi propri.
(g) A ^2^5Lcc^ corr. d'a. ra. in UX^ia^wj e gl. d'a. ra. 5-0^ ^
kii _^3 ^^_^^-4*fc^ v^^k>i> ^,<*wJ\ .^>a^ (jj ^3 r-»^ 3 T*^ • ' ^ ^;,j5»-*k*^
cancellato d'a. ra. e mutate in ,J-o\ ^-^ UX.***^; C ,_^-X«*J, e gl.
di pr. m.: ^ <is.^.o-MJ.l ^^ST^^ «-^ <3 ^3 *->^ ^;^,5L«.^ t^l^^l^
5-.i_^ (i ,^^^-ift t-r? '>^^ (i^^ (i 5^33 ^y^ Cs^y OrrL^-^J* Ljr:^^ d^*
UJ^ ^^l_yLl JlXJU iayJl ,;^ ^^rL f\UJl d^ llXft ^1 ^^jJl
264 Zaid b. 'Alt: Magmic' al-fiqh (= al-Magmu" al-habir)
i ^ f
CI-N^" AJ^ i>jO *AjJ^ f^^tt^
^ Cosi A B; G ^^>>^ ^^^ e gi. | >^— J «^_J'-.»^ *U-col ^C^'^=^•5
di pr. m. ' y^^ L>1^ <__;\^^1
j^oi-^UJl: E^^^A^ bl^; : 4Af.4=r>^; B |,4r>J^; CDE
F I )->^. ^3 ; G ;^ bl^ ; F G *a1Ia ; I M |*a1j^ ; in 10
M ^u>^ bl^ H raanca il foglio.
^ C gl. di pr. m. ^^-^_5 j-b^ ^ B — ^^^^ • • • f
' CUr ' T-:i^^^ (ij-? 5 B ,^^-X**J fs?c) e gl. d'a. m. y»>^ Li5L<*w< aol^o
^^ysut, j>o^ ; 1'^ (^^-iSLccJ e gl. di pr. ra. j-o_^ ^^ UiLw*^ <*ol^-o i5
^l^jjl j3 ^^ivJi-^: p" UX.**.^ corr. d'a. ra. in ^^_g^S^ e gl. d'a. m. :
^ >A^ CJt'.^^ t.s<^^ d^':^^ <^ iJ^rJiil ft_^^xJol <^ssx.«J (3 jsi^ IJ.i'
j_j^' Lo IwX^ _iLl 5^_^ (3^ (5?"c,- of. sopra, G, gl.) ,^^-JX-«J C-v^lXs
(3 <i..>_vo3 ^JU.1 ^ .^sUo U^ j_^l -.L«^-LLl (3 j^M,l ^^J J^ ?UV^
tfUil .^.^ orl^' _;<>^^ ^A.;s-«JI ka- ^-yi cuir ' (^.tli ^^_j$Lu«^ do^U.\
<*w^Xft; G ^;j,5L*^; in H manca il foglio; I ,^_g^S.^ corr. d'a. m. in
^■^Smj.^ e gl. d'a. m. (3 i^v^^-* 3*3 ^^r*--* ^^ya _yb^ bX-cw-o
^^4giai.l ^ j^ ^UMJ ^Uy^l; M ,^j-iX-ckJ . Goncludendo: redazione 25
Integra: ^;_S.mj^ (cf. ^^f-^^^^^ in Tabari, II, 2^, Qg); redazione abbrev.
anche ,j-X«J .
Sesta parte. — XVII: dichiarazioni dei trasmettitori 265
1
J^>«£ , ...OkA^.
^^v
I
20
^ B + (JIjo *uj1 <*^^ . La re-
dazione abbreviata omette
affatto tutto questo nr. 917
(che si trova pertanto solo
in A B), e fa seguire invece,
senz'altro, il successive ed
ultimo capitolo, cosi: f^A\^>Jb
^^L*J1 ^"^ ^_^ ^^ ' *l.«Jj»JI
( Jl), con le varianti che sa-
ranno dichiarate a suo luogo,
in nota al nr. 918.
^ Cosi A; B <*oUi_5 ,^y«vJI v^
Uy^ v^jl^^l; la materia in
A e B non e piu, in seguito,
ugualmente suddivisa per
hah ; nella red. abbrev. queste
suddivisioni saranno invece
affatto omesse.
3 A ^ <^^\k agg. d'a. m.
4 B - ^5*^'
5 B + Jl-jo <^\ ^^)
® Gioe : « a me non ha comuni-
cato, per imld', che la re-
dazione abbreviata. Questa
Integra, invece, non ha per
rdwi che Ibrahim b. az-Zi-
briqan ».
266 Zaid b.'Ali: Mag mil' al-fiqh (= al-Magmu' al-habir)
\ >1 vJUJUo ^ ?^Ar?^ «J'J> J^JUL ^b LoUL. ^^1^^ ,^^W)>-«*J"1 ^^^
' JO
\ V )ls^l ^^_jxi i<ii-? l-».9 Aa^5 sUsa ji»' AjC/o < jU^ ^-j^ sLoj.*-**;
^ Cosi A; B ^^-fr jJUL ,_^1 ^J^
2 A -
'^ Cosi A; B ^)LuJ\ ^-^^ e gl.
d'a. ra. _^1 i^J^ cr^ ^^3
^^LaJI^ s_^LoJ1 *-f-fJ^
5 B + J,Uo «u)l <^^
" B -f f^iUJl U-?^^
' B + (>^U*J1 U-f-Jji ^ ^:^
^ B j_y*ixi agg. d'a. ra.
^ B gl. d'a. m. ^^L*J.l
(a) A <*J.ilAJl (omesso in B) o gl. d'a. m.: ,^^>JbJiJ c)y^^ cl J'^'
^1^ ^>}^ J'' 3 J>' -^-11 y»— »^- O*- <^V ^^^-**^ Cr? C5^^?.
j^ L^ (PP) 5_.^;JI J-^"^ (s. p.) ^oSJ\ <^S\ yfelkJl^ ' (aa) ,^^^1
f\A^_.>l v>._.;^^l (Jlii U^ UjLs.-^! v>-^ ^j^ 03^^:^^ (^s. p.) (iHfJ'^lft 20
(aa) Cosi infatti IJahabI, Mizan al-i'tiddl, III, 303, nr. 2605,
senz'altro,
(PP) Su al-qadh e sui sasseguenti al-garh e at-ta'dil v. Goldziher,
3/5^, II, 143 (non sorpassato dal Margais, Le Taqrtb de En-Naicaici, ^s
Paris, 1902, p. 84-85, note).
(YY) Brock., II, 188, nr. 11.
Sesta parte. — XVII: dichiaraziom dei trasmettitori 267
12 Jji ,^^ AiyJl Jl ^jj.' 11 ,^^x^ isjUi J c:.saa^ LOS" i^^-f-i;.!
\l^\jt jLol^ Lo 1^ jJUL _yl 16 JU d^> ^^ ^^7^*3 >-^^ >^^^^
lil V^ ^UJl ^UX:;.b ^;ftl ^3 19 ^UU ^ J>' (i jbl M_5 ^^1
20 ^\ ui 5—;^ J^ i:LJ^ Oyisl-l ^JJ^ ^^f^*?^ f3*^ ^3 ^^
1 R + <!Uil A^^
2 B v>i'
3 B — Ji*^
4 B oJUL ^^\ ^ ^^,*ki ,^
^ B ^
6 A ^ Jas agg. d'a. m.
^ A + JU-
8 B + (jUo <Aijl <*^^
9 B ^)L^\ Uw^
10 Gosi A B; B corr. d'a. m. in
;^ e agg. di pr. mano
1^ Gosi A B (ma A corretto d'a.
m. in ^^J^y" 5^)'
1 ' Gosi A B (entrarabi corr, d'a.
ra. in LiiJ> 3').
1^ Gosi A B (solo A e corr. d'a.
m. in ^1 I— i**?- 3' ^J^ ^'
16 A jLii
18 B ?^UJI U4,<J^
19 B J^S cl senz'altro.
^"^ B g.^^^ ^ senz'altro ; gl. d'a.
268 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kabtr)
5
1>U <:i^_^* (3 ^iLiJl ^>Aio j2_,\ ^^lij_^, J0UJI3 ^J^gJI (Jl ^ j!l-aJl
^ r ♦ ^;_3 ft joj j_y^"^2». ' *LJ-*J1 ^ 1^^ ^ W* f*^-'^ ^3^y ^^ U-*)>
(jLsiul^ -^LsJl ^^JoJ.s^j' <*w ift ^j^ykX^^ <ki^o^ v_J>l=L ^ ^^^ ^Wl
OvAr*.
^r ♦ ^-^ <*^l ^^ c^>-^ ^.) ^^ L5^*
1 B jUs
^ A ^3^5 (corr. d'a. m.)-
"* Cioe il hitdb al-fiqh ; cf. nu-
mero 917, linea 4.
^ Cosi A B; B gl. d'a. m. Jl-s
dUii <^_^; X-i\jL jpl, e di
lianco: JUi>L^"^l <Jcs^-4*J (j
c:^ ci^iiAi.!; c (3 t_jl ^
*U-J-aJl senz'altro ; E F I J..^
j:Ul*Ji (ma F corr. d'a. m. in i5
J-«as); G (3 t-jLXi" IJ fc^
*U1»J1 J-*as; M (3 J -^
*UJjJl ; in H manca il f.;
L s'interrompe prima.
*' Cosi A B; G E ^U-oJl 20
" A -
8 B - *U^\Jl ^\
^ A ^^ corr. d'a. m.
^^ A ^ ^^yXs^ agg. d'a. m.
Sesta parte. — XVIII: hahfadl al-'ulamd' wa-bdb al-i1}las 269
** ** • •
s^LjJ U^to JUJ.1 J^b U>.L-«o ^;^jo^l <!U) ,jaJ^1 ^^ Jls (cJ'-J*
^Lf-ra- *Lwji«)^ ^j^C'SX S.si\^ AfrXstJi (_,^_*J>^ Clj^rii <^.<^,-JUl (_! jJLaJl
oy^.3 03^-:^ o'^-**^-'^ ^^""^^ oy;'^.3 s^y^ o^yn^ a^'"***-:t*
20
^^L^s^ ^LJl i^j^-'^ je-f_»J-*0 jiL^i-SiJl Ja-;Ju ^^^3 <*"*^*-C-*S'. iJ^-H^
: S , ^x 9 ^
o* "^.3 us-^**^^*^ ' ^— c^ (»^-? "^^^ ^^. "^ ^^ Lx^si Js)"^! <3 ^♦''
-» 9 ^ ■«•
^ A 5^to. 1;^^ ^^^ U->U> !^)U3-> 3 ^ - <sui\ ^^l ; B + JljO
coiT. d'a. m. ^ A "^^ jJ^ aggiunto d'altra
2
A f^ sJjb agg. d'a. m, | mano.
270 Zaid b. ' Ali: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahlr)
>L-.Ai.'^ ^_ya-«M 5^>5 (JLi*!* ia*l_^ 5^)5 ^'r^^ ^
2
i^^Li^ i^Uoi' ^ ^^^ >U j_^ (^JLwy-ayo -5'Js.Jii d-^^-^^fOue: t_j..«--^l is
d'a. m.
^ Cosi B; A ^ <^b agg. d'a.
mano.
3 A ^ <^lsr^V Lc^, agg. d'a.
mano.
^ Cosi A B; C E ^>\sb\ A gl.
d"a. m. <^3^y. CU^y^l Jj*,l
^Ou^^gJLl Jl^b ^avllj ^»^\
5 A C f>L«i; B E con punto su-
pra e solto (quest'ultimo e
Vihmdl), infatti E gl. sopra- 20
scritta di pr. m. bt* (i. e.:
vi sono le due rhodjat).
' A o^
^ A-
Sesta parte. — XIX: bob ahddit wa-aJ^bm^ hisdn 271
.^__^aA^^ (^JtijiXLl ^_i».;^i_s»Jl f^^J^ ^^y^\ t_;^vsso <sa)l ^-,1 ^.^vy a3i\ (J_j-mJ)
^UJI e^^ ^ a_^i [ ^jL^ jL;.!^ ^:>1>-1 c-;Lj •^'"^
25
^ G gl. di pr. ra. Sy^\ ^\
^ Cosi A G E ; B <J^>^ cr* ?^
"^ Gosi G E ; A <>S^^ ; B <ki^\j£3
* G E ; B (^^.^JiiJij^ ; a doppia
lettura, cioe coi punti di i
e di ^. .
^ Punti e voc. A C E; B <J,)^
con ihmol.
^ A ^2^ corr. di pr. m.
^ Tutto di seguito col nr. pre-
cedente, nella redaz. abbrev.,
cosi: cr^ JU>5 J^^ ^ . . .
^ Gosi AGE; B to J-t* ^_^l
'^ Rubrica oraessa affatto nei due
rass. A B della redaz. integra
Magmu' al-fiqh, ma de-
dotta da due glosse identi-
che dei mss. E F della red.
abbrev. o Magmu': (3 U^'
U_A j-Jo UL .iJJLaJI ^_>5r*
,_y^l ^;^L«*i». (cfr. nr. 917,
1. 3); red. abbrev.: ,_;^ii-UJi...
cr« ^
272 Zaid b. 'All: Magmu' al.-fiqh (= al-Magmu' al-kalnr)
Jft 3 ^lJ^ 2 ^__^ ^^ ^f ^j^ ^^^ ^^ ^^ ^\ J^^^
6
liU sLiAft slwaiVl ^^ (J^ (Jt^ ^>^ 1*-^ <^* ^y*^)3 ^^ CI^-v . -^.
'^ viJJ > J^ ' iUjb >^l fiUlb i^ftl Jyo f UiJl^ dJ U^ S-y«»i J^
(J^^^ i^l (Jls <Joo <AJJi (J^-Mi^ (J,l Jy Uii (J'J> ' i^A,;^ SJ^ *-*^. ^"^
axjI ^h<*o U.-^ y^ c?^*-*^' I J~:i— ^' ' G gl. di pr. m.
^J^jCLJ^ «uJb fTv^^Jl o^y^ ^^^J^"
fJ^ tj^ o*^ J^y' '^^^ 3 Voc. G (e Lane, s. v. J^); v. i5
j^yii" (^»j»Jl-o) <Ajjl (J^-u)^ JU> le note in Appendice a Zaid,
( Jl) \^\ *yLb nr. 411.
* Cosi B; A ^\ J^\J^\ ... '^ B JU^
^ A -
6 _4 ,_jL> 20
( Jl) <*.^1 ^ , con agg. d'a.
m. in margine: <^ J._^\^ '^ Solo A ripete, pero B gl. d'a.
(sic) \y^ SJ^ 05^*^' S-i> ™- )^ '^^ ^^
^ fTvr^yi ^^yi ^\ ^►.^^ ^ Cosi B C; E -; A ^ ^\
^ agg. d'a. m.
Yoc. C; A gl. d'a. m- JSC-Jl ^ Cosi A C; B ^
25
Sesta parte. — XIX: bab ahddit wa-a}}bdr hisan 273
^O
^ *^il "^l l^Liu j_yXi»- l^-L<y V^ l^^y ,^_,^ir>>. ^_-m l^J^-u
»_--JU» ,_^1 ^^ ^_jXft (Jlsj U^" ' " J«.;^*.»-**jl jJ^ ^^ *--J») (3**^ ^'*''
' «*Sil J..;^.^ (j^ JJbl^sJ.1 aJi/u: ^-jlS" ,_y<»ft ^\ g ^1 v^-L« ^,ft
^^yuol^Jl UU^l ' o*-^>^* ^ 2'^^' /^Uv.ik.1 ULcl /a^l ^^1 <* — o
^ B l^_;cBCu; A ly^sfo puntato
anche i\ G ^^^sfo; E \;^^^.
2« =* B i^) Cyi.s6
^ B gl. d'a. m. t^'>^ 't—jb ^
cr? "^.3 *J^^ «J^* vxlUL ^1
•^ Cosi A ; B U-(-:^ ^^ cr? "^J
^U**JI; questo nr. e anche
nella red. abbrev.
^ B llx^
" Cosi C E; A ^^Ji>\^Ji,\\ B
>._L.yil; cf. Nihaja, IV,
18
21«,
274 Zaid b. 'Ah : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' . al-hablr)
'^>A9 J^ oy^-** 1**'^"^ o^^' («^3>7*^ 0>^^*<~'* ^4^^)^
Cr* fiX"*^ \3y^ ci^ i_^£»-l •e^5-ii o^^. "^
J "^ ,_^'aa-
< 5
^J
's-
^ Voc. G E; C gl. di pr. mano
^<^a d-S^y^ »-oa^ «aOI cl-XJl
^ A ^2^3 non corretto.
^ Gosi A G E; B >feo,
^ Voc. C; A B s. v., ma con
ihmal di --a; E l^^i-o
^ Gosi E; A aJ lil ^1 corr. in
«U l—jl^; B <^— > ^ IJl^; G
i^J 3 <*J ^1^ gl. di pr. m.
^ e ' A ^2^ corr. d'a. m.
^ Gf. Zaid, nr. 408.
^ A ^2^ non corretto.
^° Gosi D E F M; A G sU^l (A
corr. d'a. m.); B j«~^U> lil
20
Sesta parte. — XIX: bab ahddU wa-aJ}bdr hisdn 275
^ ^ ^ ,.
<*^l (»-voi^ <*w.o-4<ol v_ij»o jjUori. (j;,^,^; <*«.;^l (_^ |«1.«A«.^ [jM c^"^
>j -^j^'j^ ^or
ss ^
L(J>1 ^,*«A^li ' l4^>li ^xil aJ .j:^IS' J.^^ oV^^ (^ '*-*^^^ '='"^ *^'
8-a.U ,jy: ^-y< ,iC> >^l ^1 *^\ iU)b V^ 'i^ ^^ J^=»- "^^ <*^^
* 11 *
^ Gosi B (con t>_->b soprascr. d'a.
ra.); A ^ corr. d'a. m.
^ e ^ A ^^ corr. d'a. m.
'' A ^ W-^^*^ agg. d'a. m.
5 A ^ ^^^^ <i agg. d'a. m.
^ Cosl A G E; B ^ Ji
^ A ^j^.* corr. d'a. m. ; B sl^l
e gl. d'a. m. <aSi1 jy»-l J^^
^ Gosi A B G; E a.-)i 80^. J^
•^ A ^ corr. d'a. m.
10 A - 0*U. ^1
1' A ^;^ non corretto.
276 Zaid h. 'Alt : Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kablr)
"* cy^^ cr***^3 Ly^^-=»- o-**"*^' v3^-'* ^ -^-«^^ *J^" ^'j-^*-!* <i r^
iJi oy^^ ^ <^ ^b V ^^ ^* "^ J^i^b C>^-^--^^ cr* ^^.^*
^e^ 1>1 JlSf I'jLa ' OL« ijj^* s^J.>o ^^ ^Lk;^l u;-^>l *As^\ 10
f\a.Jl ^^LL-^^l ^^ f^)^\ S-^i-*^' '*^'~? ^^^ (»l^ '^-'^ Cr* CI-^-^.
Gosi G (cf. TA, presso Lane);
E Laiu-l^ ; A B UiaA-*^
^ Gosi A G; B E Uii'l^
^ A ^.J (con j*^ ^ preraesso
d'a. ra.).
^ Gosi A B; red. abbrev. ^^a— II
G c/^)-
mano.
.1 (E ,>XrL;
-U corr. d'a.
A ^^ non corretto.
^ Gosi B C E M; A ^;;^^.,^Uva,l ^^
^ Gosi A B; G E ^; G gl. di
10
pr. m. ^ -aSjI cLi ^^1 (e colla-
zione; %\}S}Cistitiia' al seguito
della formola f^_ ^^yia^V lil
ricorrente nel noto hadit v.
al-Maturldl, ^arh al-Fiqh
al-akhar, Haiderabad 1331,
p. 14).
Gosi A B; C E ^y^^SSX
A ^ non corretto.
^' A vi soprascrive f', in B cJ^"
e agg. soprascritto di pr. m.;
e oraesso nella red. abbrev.,
che ha le due notizie 958 e
959 tutte di seguito.
Sesia parte. — XiX: bob ahadit ica-a^bar hisdn 2l1
- wiil^ ^L*J A — > ,3^'3 ^T*^ vibLXSo ^^ *43JJ^ f:V^' 5<i-*-***-"
^;_,3*Si.l^ <*^1 lil^ <iU3 lil <iUJl ^ «-^l Ui" J"«^J>i <^^cr^^ Cj^ *^»>^>-\
J>a:i.l3 ^2^wL«*3EvJLl ^^ vii'^X-Ls ^^\ ^Si^\ ^_j.JJUJ. Lo^ (J,\ Ulj
^' <aJl-JlJI ,J_-JLX.**fcwi :s-x._a* C'cso dJ'.^ j-o^ f ^^_j^V^ <*-^'^ (^
^ ^ $^ O* ^gg- d'a. ra. ; * B j^l; sura ii, 150; xliii, 13.
2 Gosi BE; AC— (^)^^\ ^,UJl
20^ 3 ^ ^^. e gl. d'a. m. g ^ >j ;
B ^~:s.^— > (red. abbrev,: G
jih.^. e gl. di pr. ra. f^^. ^
A j_5*t<wi-i (lez. di G) corr. d'a.
mano.
6
A ^ J^^ agg. da. ra.
■' A Ui>U> vJ^jll corr. d'a. m.
^ e ^ C gl. di pr. ra. c^y*^^ ^^
278 ^aid b.All: Magmu' al-fiqh (=^ al-Magmu' al-kabir)
1 A vlU-^Ji-uoi corr. d'a. m.
^ A ^ f agg. d'a. m.
"^ Q ^ k ^ non corretto.
5 A ^ sV^l cr* agg- d'a- m-
•^ Cosi A B; C E ^\ »V' O^
' A — ^y^\ o^; c E viUu 3I
^ Gf. Zaid, nr. 850 (p. 234, nota 6).
Tutto di seguito nella redaz.
abbrev.
^^ Cosi A B; G E ,Ji^.)\ (ma E
corr. di pr. in. con i>). 20
k t^ non corretto.
^~ B ^^-.^aJI^ j^^\
13 B *-Jo.
Sesta parte. — XiX: hob ahadii ica-a1}hd7- hisan 2t9
\y»SJe' ^^Ij ^ Urt^ (3^^ ^-^ t.5^ ^^'^ ^"^^ tJ^-<^^ vJlj" _;i,M-«jV\ J^
L^ ^iUA^ J,^ ^^w) Lf^ J,y ^yUl i—jljf) ^ ^ ^i^ L.^,:ot-iy ^ JU
^ W UJ Wl M
i
U-f^> cJla^ '='^<i-*-:^ ^^ '^ ^y*^) ^^ <y^ <*^^ "^^ <Jy<^) <*^3 CJ*
1 A — \Jt^
^ Cosi A C E ; B — (ma gl. d'a.
m. j^^ajo cy €^)-
3 A l^jtXo-i corr. d'a. m. con 4^
5 A ^ <aSj1^ agg. d'a. m.
^ A ^^ non corretto.
' B <^^
^ A ,0— ^i* c*— ^ o* senz'altro
(come sempre nella red. ab-
breviata), corr. d'altra mano
in o»?
^ B c^. (!).
^^ A i^y* corr. d'a. m.
^^ A G E — ^1 J>«»)
^v
280 Zaid b. All : Magmu' al-fiqh {=al-Magmu' al-kahir)
j.j^-«oi>o ,__jX/L<*J j-yiaila jj^^-^LmaJ »./^yoiS <iUJl V jl.X^ a,«.«tf»iLa j^ILo
^2_y>l b eJliis j_5X>«aJ ^2.js:o^ '* «-^U> _^_j1 j^jU ^!^V^ rf^. O^ '-M' '^
^-j\ iA.^-»io j^l^ ^)Lui)f\ ^ <i^vo <subl (J^-co^ 8b*>.9 j^bt<L^" l-c cy*-'
^ A ^^ non corretto,
^ Cosi A B; C E ^»f^
^ Cosi B; A ^ t>»*^3 agg- d'a.
m.; omesso in G E.
5 G E — lift
^ Cosi B; A ^;;^ to ^.cU; C E
'^ A ancora (tUU j^^X* ^-^ senza is
altro, come al nr. 968.
^ Voc. B E; A s. v.; G ALiu
C gl. di pr. ra. ^5^^-*^* "^ '^^'
10
Sesta parte. — XIX: bob ahadlt wa-ahbdr hisan 281
^ Cosi B G E; A f-J^ U»^
(E frequente ^U_^l <*>-^
per il Profeta in Amcdl).
2 Cosi B C E; A >y
3 B + ^M-uJl .iJoJift
"* A 4^^ non corretto.
^ Cosi A B C; E AXaLi.
(a) Cosi B C E; A g — > (g,**o?); C glossa di prima mano: <*Jj^'
10 _^U.l iJ^-sLl (iUjijJ.1 1J.A Jl ^^^^^-^ 5<~**^ r**^ L^'**:'. o' <y^
i'j^ ^^jlS" .sxioVl tJliJ ^Si-^Jl ^>^ f .LLwJI ^ssJ »Ax! JxJ f:' -0^,1
15 U^^ d^s:u_^b" (3 J^^-^ O'? "^^ "^^"^ '^ Ch^"*^ CS^ U5^>'^ V^
^LisuJl J^" JJ>-o ^IS"^ j_j-o»-»iJi ^ ^^.i) ^^^ (3^=^^ ^^ '^ ?7^
(i. j-o^O ^^1 (i Ov^^j^ ^^i-«Ji (3 o^sii 4->j»J>i v^ c;j^-^ o^^^^
j_<« ,^_ji-^. (;_j^. ^^ <*Jl»cJl ^^ -JXft »>.a»l <*w-vA*j S_^XxaJI Jf>^ ^^^
^^ LasLo ,_j43-Xil ' ,j^ji;-I-«» 5"**>» Aci^ tj^ j^ '^^ _>^J-^ ^_s-^^'
25 (aa) Vedi 'Imran b. al-Hasan nell'Indice dei norai.
282 ^aid b. 'AU: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-habtr)
*** ^ ^ ^ ..
,^JCI»:i-5 «JJ.XX^ ^ — ^ i^JUli- ^SJ\ j^l^ll jaUJI j-*^V^ ^y>^l
^ J ^y' J ft-
" -^ s -»
^V'^. joj ^ j_y«o>Aa^ ' (Jl_j2i^l <^"V_o »js:^l ,J-^" ^^>^ l^a-U ^^^^*wJ.l^
2 Gosi C ; A ^ ; B UU ; E ^
^ A ^^ non corretto.
* A ^^i ; B ^^*oi ; c E ^3^1
(cf. sura XVII, 1, presso Lane,
VOCO ^r^' IV),
■'' A sUil^ corr. d'a. ra.
6 A l_^^.:Li)^; B <C:iJ^; C E
U^a-^^j^i^ (E gl. di pr. ra.
fCUX=L ^); M s. p.
' B U
8 B 4- ^V-cJl d^
^ A ^;^; B (w_jb soprascritto d'a.
m. (cf. G: CjI^^— »Jl <^l_>;
senza rubrica negli altri ma-
noscritti).
I^esta parte. — XlX: bdb ahddii wa-at^har tiisan 28^
^i> \ — <^ jis 14 ^ ^^^ ^M •-* ^^' J^' ^ ^* J.r-!; ^.
1' y^^ (J, t«3 1** t-t^^ (3^>^ t«^ '— :^ >^xi\ L« (Ajjl ^^^ b 1^ cuJJts
GEM— L-i (segue percio
if 9 ^ ^ ^
C E F »3,^ Cjy^ii^ (C gl. di
pr. m. «5^ Cj^^oa. ^ ; F gl.
d'a. m. ._-w-iJl ^^_5=Uil (3
^ A UvX9 ■ a.,g-v.^ l,>j>^ Ui^ cori'.
20 d'a. m.
^ A B <iJIi^-*o
^ Cosi B C M; A — 'd^^^\ J* ;
E <i-oyJ.l (3 corr. di pr. m.
' Voc. B G E; A s. V.
25 8 Gosi A C M; B E 2S>U:^U
9 Gosi A G M; B E — (J
l'^ G E M jJSCi ^
11 Cosi A B M; G ^^\ E —
1^ A LXa^oi^li corr. d'a. m.
'■^ Gosi A B; G E M ^^
I'l Gosi E; A B M Ui; G *UU
15 B G v::-X9
1^ Gosi A B; G E M ^^— ^ ^
1' Cosi B E; A M Ui; G *U*
18 Cosi A B; G ^^1; E^^^l;
M f^^\ (cf. ^LiJl Ul^ poco
dopo).
19 G k.^^ ; E k^ii ; A B M s. V.
284 Zaid b. 'AH: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-hahir)
e
... »^ , Sf i y ^ ^ ^ #
^9 ^U *43..**J1 ^^ .^^r* '^ ^^ CUii* Lo ^.^^ (3 ^ er^^ -^-^ '^
^ . .. - . . **•
(a) ^.XJO ^ \) ^1 ^1 " ^^^^ 8 ^^ ^^^_a^ ^^ ^j^ ^y-j ^1
» A M - .^-^-^ V^
^ Cosi B G ?] M; A ^.;9 Jyo
' Cosi B G E M; A corr. di pr.
m. in <^
^ B (puntato d'a. ra.) ^^-oj^ (!). | *^ Cosi A B G M; E corr. di pr.
"* A lil m. in ^ ; vedi Appendice.
(a) A gl. d'a. m.. con rinvio a d^yx. (e percio spostato) :
..-jLl \S.^ (aa) «->wi**iJ5 (3 ^r^ifi j^yiji j-^ v-xjj liV_^ dJli Lo ^2_j-«<..swl 16
oi tjli ciOll (^^ (YY) 3*^^ cr? r*. f*^^ '-^^ f'^^ ^^ lI^ ' "^^^^^
^i<Lo /\)3^ i-iJ <^ft>-*«.xi <JJi.A.-« ^2^.0 kX> >5 <^Ji-Lo (3 05^^3^ ^..^-«~Mj
ij_^V^ ^ii/« Cj^' '^^ ii^jji-c (JjLLo |A.^ ^^N^yJ j_y*--^3 <iJ_^4ys:f'
(1. (JyJl opp. J-t^O J-a-»J^ <i^9UiLl ^Ji<L^^ 8j,--JJl (3 .ii'-.iJl dJj-L*^ 20
ttLt* O* (^" C?^) C^"? ^J>.A3 ,_5X,**^.J1 JL9 ' ,^^43^1 <L«LoV^ VI ^jj^
'iyXn^^ 8.Xawl^ jj^ '■•^B-^ («. p.) ^<~^. ^''-Ij-^* o"^ <*-aJJb A^ <ic^
' 2sJob "^ I ^_^iLj«^ <iJi^x! "^^ ial^l (1. t-y^^ \^^ l4,lkjl^ ^ . Gf. in
Appendice al nr. 974 alcuni versi altribuiti a Zaid. 25
(aa) Gf. Tafsir Zaid b. 'Alt e Risala Zaid b. 'A. nell'Indice bibl.
(PP) L'imam an-Nasir mori I'a. 304.
(Yt) II inu'allif della presente redazione integra del Magmu'.
Sesta parte. — XIX: bob ahadit ioa-a(].bdr hisan
285
lyiS oS& <*..»* ^^\ \jSjL. to py*^^ to o^siiLui L-ioy* ^ *^^* Lcl^
.aSjIj tj^' ^^^ i_^ o* *^^ o* '^^^ o* ^J ' c.5^^^^^ ' OLo ^vn
nUUI (3 t^^.;- "^ ■«*«.''. ^^. r*-^3 U^'-'^ (3 C;^r?^^-*-'' O dLolri.
V\ ' \)"-*-*^ sLJilsl. *,^^ ^J^ lil jiC*o ^^v*-^ ^3*5"^ ^i^^^^^ ^^
^ 1^'Lo j-jl^ ^A^^^JO M 9 i^-i-xi ^^U dk._^"^l »J.A ^° ^3?^ f43-^^
I
^ Gosi A B C M; E <3
^ Gosi A; B ^s— J^^ ^_i>-Uo j_yl
»^IJ^; G Y. M ^yl^ ^Uo J,
v_j\J^; cf. nr, 823 ss.
"^ ^ C^ non corretto.
'' Gosi B G E M; A — J* yt^
^ Gosi A M ; B E ^>o ^1 J^*o^
(iJl) <!uil; G testo e colla-
zione tutto di seguito: y>-'^
' A ^ non corretto.
^ G gl. di prima raano C^J>^
^^1 (3 diJ-to^ w-j^lS" '(i.e.
JVrt^^ al-baldga).
^ Sura Liv, 48.
^^ Gosi B C E M ; A |»V>^^ )^
286 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= alMagtnu' al-kabit')
2 ^JJo
; - s; S^^ _ i ^
Jji.^ •* <«j A^^l ^-ift ^_yUJl J-»^ls C-^-'Ojbl ^-y^ tiLUaJo'lJ^
' <*J A^yft^U ^lk^/I;JJ ^^ySj^sLl Ua* ^UJl ^>a-iJU <*J A^yS^Jal^
A (unico ras. per questo passo;
V. nota seg.) dJC^
^ 11 passo ;^>J^^ ■ ■ • C)^ (^} Cr^
e solo in A.
3
Cf. sura XVII, 45.
* A ^>s. non corretto ; B ha so-
prascritto d'a. in. < )b
^ A -
Sni'a Lxviii, 1.
' A -
8 A iasj : B kixl ; redaz. abbrev.
J$ ^^ 15
^ B <J^'a'UUJC^ij
'^ B gl. d'a. m. Ji*J\ ^1
^^ A ^ «*J1 agir. d'a. ra.
(a) Questo nr. 978 e solo in A, con questa gl. d'a. ra.: Ja^ Jlj»
(s. p.) cJLJo ^^1 c:^^j^\ \Sa <^JlZ^ Lc (s. p.) <ijy^ Jjw. ^^1 ^-^JLiaaJ.! 20
(1. gJaJC^l ) ^kX.»*jl Lo ^U^UlI (J, JJo jiij (aa) ,_^>>i.l ^ UV^ p 3$^
(aa) Intendi: ^_ji:iyJ.l ^_jg=\JLl. tit. della red. abbreviata.
(^P) Hdmija, pi. haiodm'"^, e il norae di uso comunc nello 25
■lemen per « margine » di libro; v. Indice (s. v.). II passo e in nessuno
degli 8 mss. ambros. della red. abbrev.; nel ms. A, come si vedra,
e tuttavia coUazionato.
Sesta parte. — XIX: bdb ahddit wa-afjbdr hisdn 287
x^jJb V^ -uJI j_5-oJo, "^ «oJl ^-Jl J^'l jLis Jyo U ^A^ ,^ <^
vjU5L«i Jlsi ««3)1 ^^> ^\ Mi\ 5 <, <iSXe- *i^ ,J^ <^ Jls <i<5X«l
vJXJyoJ UjbLXawb ,_^-lX-^l ^J «^1 Lol (JUls *,_^-ii^ '^■==4'. (*J (3^'-^'
~ <!USl lybji ^_y>3SsJLl j-jl (J— »Ift L«l ^JJLJL> iJ^aJI <i9JOlJ\ *J^'^
v.::.^Jbii C-oi '^SSi cil) Jo '^T-^5 ^?rt^' (3^^ (3^ 03^. o^ J-^3
sj^ ^^ <^1 ^ JO J ,_^'>Ai»- ' ijoi ' (JyuJi 1J«J»> (Jyil >a^\ "^3 ^Y^
^1 J_j*o^ C5i~:^i^ ' '^ cjsV^ ^ '■^^ ^/^'^'^ ^^^ ^ ^°^) d^)^"^^
1 1-
' Sull'uso di zindiq presso gli
Zaiditi vedi la mia nota a
Zaid, nr. 824.
^ Ms. «uilyb^
^ Cosi, bene, il ras., collazionato
pero d'a. m. : ^ J>^ (cf. so-
pra, ^)^>^, ^^ 1 al principio
di questo nr. 978).
■* Ms. JyJIj^A
^ A incom. con ^^^^^ ^J o*?
il resto agg. d'a. ra.
•^ Red. abbrev. + C*
'^ A ^ <*-> agg. d'a. m.
(a) G gl. di pr. ra. <is:li>^ 7^>" Cr? «^^ ^^
O.
,_^UJ1
288 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
<*jl--.,*o cJ^JS*. (<>^^-^-'*' ^^ •— '>*^) LI-ou»-t*> tjls (T^J^ j^Xft ^^ SkX^ ^ft
^ Gosi A B E F M (A gl. d'a. m.
t ob^— ^*; F gl, d'a. m.
Zaid, nr. 872, e la relativa
nola in Appendice.
' B Us-fA* (raa gl. d'a. m. <*^^
A ,•^s• non corretto.
4
A ^^s■ corr. d'a.
m.
5
B (i
6
A J^^.
u»^^
bNUl
cr°
e
gl. d'a.
m. J
^^.^i-yai
^ G gl. di pr. m. ^}-^\ <3 <^^^
(In Nihdja, HI, 85,j, il hadit
suona come qui sopra in
Zaid, senza questa aggiunta).
10
A ^JS^ non corretto.
i ^ ->
s^^sw^ ^jJJl ^'> r-^\^l a5*)^b '*^^5"' '^f- Goldz,, Af-S^., U, 89, n. 1.
Sesta parte. — XIX : hob ahadlt ioa-a}}bdr hisan 289
^:u^ JJ_ l^i\j»-« ^1 U-Lsi. ^, — si. ijja^^ 'dU> ^;^^ '*''^ *-*?:*
^yyj^ (^y^\ CjI^X* U tAsJO ,J>^i ^.^^ <3 ^^ ^y^)i ' <^^i* ti*
10
'^ jLaXjo JLL**JL.i^ dU-t**** <* — I CUil^ ^^ ^>sJ-i«^ ^-,_^ ^3>l C/*"^
16
1 Gosi A G; B E M
gl. di pr. m. ^
(E
2 Gosi B C E M (B gl. d'a. m.
^^\ ^); A y^j^\, cf. Zaid,
nr. 48 e meglio nr. 156.
3 B 4- J^^ f
^ Gosi G F (F con gl. d'a. ra. ^v^^;
e infatti la miglior lezione;
il U , necessariamente sottin-
teso, e solo in B : (-.i^. ^ ) ;
25 E L-iXi.; H I (J»^.; AMD
^ Gosi A B E M (B gl. d'a. m.
^^\ J); G^^l
' A ^ J^^ jft «^i 0>o agg.
d'a. ra.; B (J,\jo corretto di
pr. m. con ^ (J^^ ^
8 A *^^ i:;^ L<?:»
^ A i2^ non corretto.
10 B + (^1) cAl J^ ^\ Jy^)
11 B Jli; f
1^ Gosi A B G (!) ; G e pero corr.
19
290 Zaid h.'Ali: Magmu' al-fiqh (=^ al-Magmu' al-kabir)
J^^ b (JUXas ' ^J \y>^ > Jo
J.a\ Ul <AAl\ Jy*^j) b JU> f J-^^ ^^U-^i J^ '^ jLita Ji\ Jli* ^1 10
di pr. m.; E M, meglio, y^^
(che e invece la lezione se-
guita poco dopo anche da
A B, nr. 986, tine).
^ A ^^^ non corretto.
3 B a^l
^ Cosi B G; A J^_:i-L.*.^ (lez.
di E M) corr. di pr. m. in
^ A ^^ non corretto.
^ Cosi A GEM; B — Jl — »
s. «lLo
^.|j; la parte
oraessa e cosi restituita d'a.
m.: (J-o <aS)1 U.^^ o*^ *-^^
«jj|^ «iUJl
~ A JSjji*^
8 A b «y e^ b JU viUi^-l
i^_^—S' con la gl. d'a. ra. bli
A ^^y* ^on corretto.
10
Cosi A B; C E M
15
(fanno seguire percio jBJ ).
'' B jLi-
^^ A G gl. identica (in A d'a m.;
in G di pr. ra.): J — il.5 — II 20
<k^^ jijJo\ (g + J^V^ ^)
13 A JU; f
Sesta parte. — XIX: hah ahddlt tca-af^bar hisan 291
S-SS ^^.jspi ^il«jVb ' <*3Jl *l;i. jj>5 JLUJI IJob LL-i.^b ^Ljo vJUo
^ ,_j>o>Aa. ' <*..;Ju*»o "^^ ^ -,<io ^2_jl ,X_&^"^ ^^Jk>J^ ^y-'^^ (J-** ^^^
Jl-i (a) ^^\ jLs '0 ^^ f Jls .iUl JU- ^^ f JlS .iUl 9 f Jli
^ B + (ibJ
^ Cosi BDEHM; AGFI^
Jpl^; G gl. di pr. m., dalla
quale risultano tre varianti:
C.^_ir slj^ iUJl Jpl^; in F
la lezione Jplj "^ e corr.
d'a. m. con ^ ^>»-9 sopra-
scritto nell'interlinea (per V^
^^ per i>j> V^ ?).
* B CUjJI
5 B (^1) ^1 J^ Jl5
6 A - ^JJI
^ A ^;>* non corretto.
^ G U^^
9 B- f
10 A c^ f Jli»' <^^ J^* resti-
tuito d'a. m. nell'interlinea,
senz'altro.
(a) Le domande e le relative risposte si succedono, in questo
f^ahar, in numero variante nei rass. della redaz. abbreviata : in E H
tr^ volte con ^2k^ e una volta con ^*r^\ (come nella redaz. Integra
292 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kabtr)
^^ ♦ 8J*js- ^^ d^\ ^^ JoJ ■ ^_5-LS'vAaw ' liS'Uil vi5\i>l iib^UI JU ^^ f
f..i.(j> ^ ^U ^2j — ^ ^^f^ c:6*^^ cr* ^f^ '^^ (*^^ A^^ tj^ O*
^3J^iJob ^i* ^UJI JaI ^^ !^U^ ^^\ _^^ UgJo..^ ^^ <*^:t-^t^ (J* ^
; ^i
^^1-isJI L^ly ^ «iUJ.l UJaU^ ^r^f'b "-^y^W Lfti^Uwaai. ^ <J^-<x9 ^^
^_^*t,>-io Ua^ v.^'CiJ ^_J^ lA^LJal^ ^ <LJjJiK \jt>jlr <^,^\^ tb^M^I
10
^ A ^^ Don corretto.
^ Cosi A B; G E M — ^U
^ ^ fi ^ ^ "
^ c i; E <i
5 A Ui*-; C t.^; bene B E.
^ B gl. d'a. m. ^UlbJI ^
^ Cosi A B M ; C E -f ^>V^
^ B gl. d'a. m. .^.x^^ ^
^' A M js^jy^vtj; G JO^
'° A ^^y-l
A B e come nelle varie recensioni del note hadit; v. Bagawl, Ma-
sabth, II, 1083s, 109i, lOQgg; in H il terzo *^i JU> e pero cancel-
lato); in C D F I due volte con ^^\ e una volta con ^^U in M
cZwe volte con ^^\ e dwe volte con ^^}\ in tutti i mss., poi, una
volta con ^ib^U'l. G gl, di pr. m.: ^ cj t-.-— ^yJl Jj> yyL\ J> 20
Lf-x^.u* ^^ t_jv^ 3^ ^^ u>^T ^v^ ja^ ^^1^ ^yi ^iX^3 C3^.^!>l*
'^ijt:i-. Su questa raccolta di 40 hadIt che il qadi 6a'far ha mu-
stafjraga dalla redaz. abbrev. del Magmu' e quindi coramentati, 26
v. indietro, nr. 851, nota a e relativa Appendice.
^esta parte. — XIX: hah ahddii wa-ai}hdr hisan 29^
<ao r^ A.^1 Jjbl ^^j — < J^yi ob ^^ v-r^ (**^ d<st^\^ <^
J^l "^^l ^ JU*\ 12 ^;i ^1 ^^ 11 ^,u, ^1 _^,T ^.1 > ^.
20
1 Voc. G; E Uj^, V^ ^>I^"^
2 B ^\ e gl. d'a. m. ^^^
3 c E M y>io.
^ A ^ ^LrJl agg. d'a. m.
^ A tio^; B Vj^ — X9 (ridotto
d'a. m. in ^^); E (J,'^^\
G (J^xXXs (e gl. di pr. raano
6 A ^ U,^ agg. d'a. m.
' GosiB;G ^ frvixjiJl agg. d'a.
in.; A E M -
^ Cosi B G ; A ^^>\jy.^ cor-
retto d' altra raano con ji*
^ aJ dUjl; E M ^ C-)^
1° A ^^jft^ (ma agg. d'a. m.).
'1 G gl. di pr. m. ?>Jl ^1
U^ol agg. d'a. m.
1^ Gosi A B; G E M <*J-to
294 Zaid b. *Ali: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahv')
•f." y •>. >
: X -> -- 'x y 9 f f
^^ ii^UJl doJjt ^'^ LIo *^1 d.^ t.j,^^l 1j>--^ cs^'-^f. o' *^' ^b'
10
^ A ^^^ ; B ha (wjb soprascritto
d'a. ra. (cf. G: ^-^^\ ^^L-?
ma sulle rubriche di C ve-
dasi neirintroduzione la de-
scrizione dei rass.).
- A M J_*_s?; E J-«?; B
J-»sjj>^ (e gl. d'a. ra. J-«=-^);
C J-«S?.3
^ k ^ non corretto.
* Gosi C E ; A o;-*^ ^ B cjr**^ '
M 07^^^
^ Gosi G; A ^^vUJ^; B o^-^^^?
A f e gl. d'a. m. ^
X^9X
' Gosi A B G M; E _<)ft>>9.
^ Voc. B G E.
^ A 4^ non corretto.
^0 A JJ^-o <a3i1 J^^oj Jls JU»
agg. d'a. m.
^^ Gosi A E M; B G ^^^ ..Ub
(ma G glossa di pr. mano
^3/*^
C>
12
13
14
Gosi A B; G E M v3^.
A i^^ non corretto.
15
Sesta parte. — XIX: hah ahadii wa-dhhar hisan 296
1 e ^ B + ?M^l («4r:Juj
^ Cosi G; A M s. p. ; B CU^.su«,l
(puntato poi d'altra mano
^ Cosi A E M; B C c^L«J
20 ^ Cosi G E M; A ^ y^>i ; B
-^ ' -'
' A M s. V. ; B E ^^_J-*J^ (ma
B voc. d'a. m.); G ^-)3-**Jjs3i
25
GEM- ^jUcsil
A B s. V.
9 G E M 3J.^iib
1*^ A M s. v.; G ^.T-lf^s; E ,y-^>^
\Lol ^ v__jLws:il agg. d'a. in.
1^ G b^l; V. Appendice.
1^ A — (>_jl«*a- . . . ^;_jyiU*o f
'^ A i^^jft non corretto.
^^ A B M s. v.; G E ^
16 A \^^y B ■J>y^^\ G E ^2)^^
" A e^l; B ^1; G E ^
S96 Zaid b. 'All: Magmu* al-fiqh (= al-Magmu' al-kdbir)
' (JlsJj '^)^ "S^^ cA-
7 ^ ^ ^ ^ ^
; _ , >»l * ^
'3^.^1 *sx^ jkiJJLlS- ^US ^%— ci^ U=^ dLft^l^ ^.^1 ^»_i.
^ Cosi A B ?: M ; G ci^Ui.
^ A ^ non corretto.
^ A - V
^ B - Jl
^ A + ^3j._-.^-4*>l^ (con ^ sopra-
scritto, sembra, di pr. m.).
7 A — J^^ j*
^ A 4^ non corretto.
9 B + ^^UJl d^
^•^ A <-;^ULl. Vedi Appendice.
1^ Cosi A B; C E M fUi*
^^ Cosi A C E; A gl. d'a. mano i5
^ j-^^J M — ; B V. nota seg.
13 B - ^.j-^1 . . • ^^ dUft^lj,
male restit. d'a. ra. in mrg.:
^^i-Li\ .a-n ,<*»< L^ ^_;^^J^J-Xil^
)Lo\ ^ 20
14
15
16
dSjbtXjO
A j^ non corretto.
Sesta parte. — XFX: bab al^ddit iJoa-a1}bdr hisan 297
_^_A o^. «-jr^^^ L-B^yjUftb <^i> o ^y^^ <i..ySJ^ ^ ^ Lwiaji
5 V ,:uo c:-N^l .jr-^5 *UjiJb VI ._^j! lo "^ c:^^ ^^^-li^Jl v_r-^
iUJjl
o AJli ^ *LlaJl^ >^bl <i^^ «ujl tJ^-««o; (Jls (Jli Jdft ^Xft
A ^^ non corretto.
^ A J-***iJb
^ A ^^ non corretto.
^ Voc. E; C^j
^ Gosi A B M; C E ^J^
^ A ^;^ non corretto.
^ Cosi A; B UjJIj (punti e voc.
d'a. m.); C sUJLiJI^ (!); E
10
A ^^^ non corretto.
'^ A oraette affatto questo nu-
raero 1005.
f
^^ Cosi A B G; E iyixc; M s^.**^
con < cane. d'a. m.
^^ Gosi B ; A ^^^ (e gl. d'a. m.
^ f-o/c) ; G E ^^^;^^\ M 5-*^^^
298 Zaid b. *Ah: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' at-kahir)
' ^jiJi^ ^»43^ojii '--f'-*J^ >^ ;j.-iJl (^ A^livi.!^ y^jL^\^ ,^^Ui.b
f -.
^_A^ ilLXsiu*>V\^ ^^Uii-l^ iiLsJI 3^^^ ^ >V^ 0>-*J^ ^LitV^ F^^^
i A (JL_9 ^Jdft ,_jU (^>ft «v>^
<k^s^\
C^ ^.} Cjs^^
^ ^y^ c^.j-^3 (3^-*^' J^.y^ J* J^* 0-° ^^* (^ «_s^ C^ '^^^
^j_jxi *GjJ1 kiLXb AJtLo efSi\ <Jy>^j *-^.b^ *b>>J>^Jl iJ^JlJI ^^^^
! ♦ ♦
» • ♦ t
OlXsii.
^ A ^^ non corretto.
'^ Cosi ABC; E s^;.-i^; M jy^-ft
^ ADEF J-c.^1; BGM J-i*oJI;
G gl. di pr. m. : J — i*»._aJI
** — ?-!a>5 dk._i._H,43i.l ^;^Jy^JL?
y—U^\ Cr? ^^ (cioe Taut,
del cmt. al-Minhag al-gali).
* Cosi A B ; A gl. d'a. m. ^^^ss-^J.! ;
GEM ^;^SV-^1
5 A - ^^^\^
^ Gosi A C E M ; B /.^>->
A ^^ non corretto.
8 A f-^, (e gl. d'a. ra. ^ ^\
cl_kiol yb^ ^liJCfl'^l ,»^bo
f I >V^ ) ; B ^-fi^^. ; G E y^^.
G gl.di pr.m. jiXio. Asa-t*J
(J,^V\ ,_y^«Xfi V-SbUI AijJCcJ
^ ^1 ^ -a-Xib ,_y<L«^^ JLaJl
15
20
Sesta parte. — XIX : hah ahadlt wa-ahhdr hisdn
299
^Ja^ l jlsT^I t^X^ ^LUl (^ J^sl^ A^ ^^^0<S^ ^LJI <^J_jA»a ASl„:,m1
viUJ.J kia^l viXiU <^^J\ Ji^ life" J^Lo iUil (J_^-«jj LJ (^Jt-o |j^^^_^l
< )— «ii.xi ^_^i wJ'^^' i*^"^-'^ '=*^' "J^-^^ o'^ i*"**^ *— '^* f '^•**'|) S'*) f *-J^
j3^"> ^^iJjLl ,j43.*c ^jjjJl ^■ti^^ jSi-»ixJl k,--**) ^^^^^-LjwaJI g\ft>l " s..^
u3i3Ul ^io «)j^-o (3 CjlJ^^i "^1 »j — ^ ,SM '^ <^.-Lko (3 V^ 8^j>.-o
' Cosi A G E M (A gl. d'a. m.
^ A 4^ non corretto.
^ B ^:^-*^y>' r^-*^ ^->-^
4 A ^yUl (3
^ Cosi A; B ^^^- (cf. nota seg.).
^ C D E F H I M — o^i^-^ ... 3*3
^ Cosi A B; G E M C5■^^^*^
^ B o3*^.^-'b (™3 punti d'altra
raano !).
9 A jo4t^ J^;
^•^ B viJJJJ t>_jijK«^ corr. d'a. ra.
^^ Cosi A M (A gl. d'a. m. b^^-^vwo
^y^); B »^-s»-?; C b^j_axw>
13
14
A ^ O^
A >^A:^
300 Zaid b, *Ah : Magmu* al-fiqh (= al-Magmu' al-kahir)
Aiil-o SvX»0 V^ <*J--Ji* ^1 ^ viX.wJ.1 2 ^-jxi 1— -^^i <^'»ft fVO ^>^' "^V
^ G gl. di pr. ra. {sic) JJUb My.1
^ k ^ j>,) soprascritto dopo ^^
^ Gosi B ; A — ^1^ (ma gl. d'a-
ra. ^ <*J1 ^») ).
'' Si arresta qui la redaz. abbre-
viata (a parte le sottoscri-
sioni dei singoli mss., rife-
rite neirintroduzione); la sus-
seguento chiusa e pertanto
solo in A B.
5 A — i^^l^s=dl
A ^-o ^yLUol agg. d'a. ra.
" B + fU--«Jl U-f^; A <^^ 15
f^L*J\ agg. d'a. ra.
8 B + ^^^1 U.^^.J^ ^Js. ^
9, 10 e 11 B + f\UJl U^^
^ v3^. <i o*^ 3gg. d'a. iio
mano.
•'l B 4- ^^1--J1 d^
15 e 16 B + ^1^
Sesta parte. — XIX: hob ahadit wa-af^bdr hisan 301
■6
(^ ^xXs. j-^ ^;ji^ CJ^ liXfc 1 ^U*J1 A^ft Jt>.r^> J^3 ^M^l
1 A <*— ^ J^.^-t^
d'a. m,
15 2 B ^. jLw
Jli,
»^ agg.
3 4
e ^ A (Jl^ con ^-^ ^J — »
soprascritto d'a. m.
e ^ A ^ «Jl soprascr. d'a. ra.
(a) B gl. di una quarta mano: J*^* cy-^'-^' ^^) »y--aJl sj^^
Segue, della solita « seconda » raano (sulla quale v. Flntroduzione),
quest'altra glossa marginale: jr^i cr-^.^^^ i-Ul ^U^ lijJI^ JUf
(l. JlyLux^) Jlyiii ,^1 Aj^^li (tUU vIU^l Jjbl ^L^\ ^^^ W^
302 Zaid b. 'Ah: Magmu' al-flqh {=al-Magmu' al-kabir)
1 So questa particolare hamdala v. Zaid, nr. 936.
^.A-<*w« j;_^l^ (?.x-jiJb) <k^\\:> NLwX^xi (aa) (l. ?<ib JOl) <^yJl (j
10
^iA,t**_< ^^1 lJU> ' |.^^L*J1 j«4t<^ «~^U> ^_5^1 ^^j ,__^ ^^ft SvA^i. 1^
' (l. Jly-io) JiyLii ^^1^ jiLa-uxJl (3 JsUft j^j^-iUJl^. II Goldziher,
nello sue note intorno alia preghiera ^^-y^^ ^ , cito appunto, pro-
prio come fanno qui i glosatori di B, 11 qadi 'Ijad {Sifd') e Ibn Bas-
kuwal (v. ZDMG, L, 1896, p. 104 e note 3 e 5, e p. 109). Cf. Bagawl, 20
Mas., I 41-42; Malik, Mmc, I, 297-300.
(aa) Cf. A\\\'s\'avdt,Verzeichm,s, nr. 2910 (omesso in Brock., I, 340).
(PP) Ibn Musdl, andaluso al pari degli altri due tradizionisti era
citati; v. Brock., I, 372, nr. 14.
(yy) Incerta lettura, forse per o^-^' i^^- cMs^^ cr***^' cr? *~-*r*' ^^
in DahabI, Mizan, I, 218, nr. 1726).
(5d) V. indietro, p. 266, n. a, e I'lndice dei nomi, s. v.
(ss) Sui tubilt (= maSJaf^a) v. Goldz., MSt., II, 185, n.
(SO Cf. Brockelmann, I, 166, nr. 16, 2.
(■yjvj) Ms. s. p.; giurista di al-Qairawan ; v. Centen. Amari, s. v. 30
Sesta parte. — XIX: bdb ahddit wa-ahbar hisan 303
(a) \,T^ d^X^vi ^^ \,^S.y^ J^"^^ 5<i^^ T^a-*** O^. r**^3 i^j-i-v^laL
(a) Cosi A ; B U"^_^ A.«j;5b ^1 Lo i_io -aJI t _js^il ^^ i^r^a-^'
j«xJU J-«Ul^ '\L_il> »>U«JI^ viUuJl tJJl v3^l -^sV^ ^/V^
^_y«^i:j JaftV^ ^UV\ J>-:^A-*«> ' (sic) )^ — o_ "^^ (3^V. ^ ^l^J ^IsxaJI^
^rl»JI (3 <*>1***«^ '^^li^ ^y<Lt> "^.sJo^ <*.J^_^-fcvw<i sLkfil^ <\!>Jt^ vjLkl^ i3lb
S^acv^ iiU>^ ' f\\s. 5-<-ol^ t^JJl^ *'-«*^?. cr* <*-^J^ L^^. ^'^b _>***^|5
A,_,L*o ^^a^^i (3'*'^ ;-V^ (3 o^/^*'^ v,?**"^ -^^^ ^.r**':^'^' ^3^.
l-<\i-i*fci A**'^ '*'"'b ^"^^ ui"* '^ L^"^^ <*^Lt«> (aa) . . .
(aa) Sulla data (in cifre e rimasta di leltura incerta), c sul per-
sonaggio al quale si allude in questa nota dell'amanuense, v. nell'In-
troduzione la descrizione di questo ms. B.
APPENniCE
contenente le glosse piii importanti dei mss.
Alle pp. 3 4 alia n. p di p. 4: Sui trasmetlilori v. Tlntroduzione.
Al nr. 18, n. a. G gl. di pr. m. ysxi ^j. ^I_^i.b ^«i^^ ^-r^^ ^.W^
CU_i^ <^^ (JU ksl. ^^ c^ ' (s/c) J^r° -*^V tJ i,/''^' r?;'^
I<,l^i* vX^ ^i_ j^aAa}\ fUV^ ka* ^^^ <*.^9 J^' ki*- ^:^w> . (E qui cit.
il V. 72^ (]i Iraru 'l-qais, Mu'allaqa, ed. Alilwardt),
Al nr. 19. B gl. di terza m. (desunta da AmalJ, nr. 46): (JU«I J,^
jj^-.^! ^;^__^ jj^ [^^1?] J^^ {Amali kiU-b J^,**J^J1) ksUb
Se si deve leggere ,^^ c>^\ (come in Amdlt, nr. cit.), si tratta di
Zaid; cfr. infatti Zaid, nr. 19.
Al nr. 32, n. 3. Cl'r. Zaid cit. in Munt, &1^.
Al nr. 39. B gl. di terza m. (desunta da Amdli, nr. 93): (Jl^l tl^
i>? ^-ii (»^-«V^ t:^* ->JUi- ^1
O* (-5-***^ C^ '-^^
5^.*«ji ^1 'dS.'JiX^ d^'^\^ '^-^. o^ ^ ^ '-'^* ■*3'^^ (Am. ^^0
u_..^.;kaa,i ^9 (^v-^, ^1 ^MapV^ <*j (s. p.) (..^obAi (^_5^^a>. ^U.i ^1 Kiyo
20
306 Zaid b.'Ali: Magmu' al-fiqh (== al-Magmu' al-kabir)
^J^^ uKi -^ <*^J^T-'^ ^>^* o' r^>'' ^\,^\ ^LXS" (j ^^L*J1 <*-J^
' ^o jJl >^-^ ^3 Jw^*o iMxil ^-^ j_^A3_XJl j>^_ j^l ^ ^5:^^ '^}^) LJ^^.
Al nr. 46, n. 15. Gf. Bag., Mas., II, lOOji.
Al nr. 49, n. 8. V. Zaid, nr. 416 e piii specialraente nr. 867 e n. 1.
Al nr. 54, n, 12. Cf. anche Musnad Ahmad, I, 120,8, 148i(,.
Al nr. 62, n. 15. Cf. DaliabI, Mlzan al-i'tidal, II, 2873.^, ove lo
stesso habar ha fra i suoi trasmetlitori il raici del Magmu':
abu Halid 'Amr b. Halid al-Wasitl.
Al nr. 65, n. 2. EM ^\ o,\ ^\ ; C ^\ ^\ ^^-ol ; G gl. di pr.
Al nr. 68. G gl. di pr. m.: ^^.«*i.l ,::^^x.^ (^USJl <iol ^^1 «Uai^
C^J^^ tj^ ; E gl. identica d'a. ra. (senza ^). Sul mash 'ala
'l-l}Uffain y. tradizioni alidi in Miisnad Ahmad, I (Musnad 'Ali),
9622, IOO3, 133^3, 146,3, 149,,; altro materiale e ampiamente esa-
rainato, anche in rapporto alia abrogazione, in Strothmann, Kul-
tus der Zaiditen, 34-46. Gfr. 'mash 'ala 'n-na'lain nel nostro
Indice alfabetico delle cose.
Al nr. 78, nota 8. G gl. di pr. m., tutta di seguito nel teste: ^
,^_j^i f.U-tiJl A-^.l» i^^j^^^l j.^^1 ^1 U.i,^v \ l^> (3 <!l^i>-v)l5
L^lS\U s^I^aJJ ^yLvu>.^ y^i ikS)i tX^Jiil (_i>Aii. (^jJ^^. ^^\ (^^ik^l
^^So ^2_jl "^1 vJ:^9 ' ^XftLiJI (_iJ^ *3liiJl i$Uyo <*..^l9 L^'iLi^^
JL^ 'l^"„S^^ 8_^L-aJl ^^^tsTjb O^i-*"^^ C-^ (^^Ltfi^^JJ ^Lo _-^6 ^■rr'^J'
Al nr. 90 {J\ o^^)- C gl. di pr. m. J^ U^f^^lS' ^ ^1 ^r>^
' J^iJ^il ^1 ^1 >^J> ^^Jl^^■= ^'> ' aJU*
Al nr. cit. (cXiil^). G gl. di pr. ra. «^isl^^ plijV^ A — il^^^ (3^
Appendice 307
C;6=^7^' 5??* >*^ (poi corr. in viX-Sy*) eJCis^ n. — ^^ • cf. E
viJ^'^o (con gl. d'a. m, viXiLsLxi ^).
Al nr. 97 ( ^.^^-t* ^_y^-to 4^1>V^ ). G gl. di pr. m. j;^-^^! ' <iXXi*^
iUi\ ^^1 <AJo\ ^1 *uj1 ^1 ^1 J^V^ ^^liV^ Jyo ^^^S' <!iol (**)
(*_ft) >ljl i.:u_i* ^_,_;Xo C5-^ C)^^"^ "J^' (<^) c^^^^y-' ^•:i'»*
Al nr. 101, n. 8. II passo degli Am., f. 126 &, porta ora il nr. 1326.
Cf. poi Zaid, nr. 332, e la relat. gl. in questa Appendice.
Al nr. 103, n. 16. G gl. di pr. m. v.j*<— J <*<--? <^^ (_s-^. '^^
(cioe in Am., nr. 249) ey**"-:^* cr? '■^^ o* ^.y**^ cr? "^ '^b^
(*J*U ^_>a*-^. ^b ^^^L*JI <>^.^ jji* r•^^^ \S^^'^ ljs'*-*^^ iJ~;i*3
<*^ t^_JjiiJ (.j-*-*^. ^Ui- ^_jj\ (J^^ ^^JJdI ^_j-Li-XJl ,_^ ,J_»-X.«iXji
' ^\ iUjl^ ^^JJll ^_,-oill IwXA ^.y. 1^1- Sul tagannl recita-
zione di versi, v. Zaid, nrr. 1001-1005; Lammens, Berceau, 233, n. 2.
Al nr. 109, n. 14. V. ancho Ibn abi '1-HadId, &arli Nahg al-balaga,
IV, 116-117 e H8-119, ove e il testo e il crat. di una lettera di
'All ai governatori intorno alia ore delle preghiere canoniche,
con note ^xxWifytildf presso gli Iraamiti e altri.
Al nr. cit. (c_Jj.a1.1 ,__,X^^ ^ y^^)- B gl. di terza m. ,j$j^' 3>
Jls ^1 j^ US'cX^ Jl» J^ US'jOi. >LL«»Vb^ ' ^Ja^^\ 'i^L>A^\
l^L-sw J-ai.^ jft ajy ^ ^!SU«J1 doJ* IjoJ ^UV^ JU> Uai.^
f^U*_Ji doJ* Jls (sura II, 239) .^^^\ 'i^^\^ Oi^^^ ^
308 Zaid b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-hdbv')
(JL_9 ^_9oi J-^3 jft fiJJJl Jp.f' U ,^ l^-clr^ L*>_^s:**^^ Ub^^
,_y^l ' c_J;^l Ua^. Cr. .b;i., 549; .lfi^s>i^frf a., 1, 153,,, 154,5.
Al nr. 110. H gl. di terza m. ^l — oV^ lX_.;^-«J1 ksi. ^.^ (J_^Ji>Ui
(J^l ti r—^giiJl ^ -WaJlJb ,J.S?_Sli (.UawJI U-{-^ j_^ ^O ^^J
c_5— ^ Cr '^^ l-o>Xs^ J'i." (^_^s-Ui\ o j^^^iJl ?) t^j*^\ ^_ y>^
^_j ' 'L-k.,^jL.»j ^_JUL ^1 ^ fs. p.) iJ>Uo j_^l ^,ft ^v>-«oJl
jJ,ssjo^ i^-iil r^^„^ ^^ojJI^ rt-^W (J^'*-**^.^ r*^*-^^ uX'-^^'^l^
j__j o^ IJ^_A J^^io^ FiV^^T^^ O^T-'^ '^^ *-<-«^-^ r^'^.^ *Lixjdb
^1 ^_^1 ^^ ^^ Ai^ <^-U ^_^ ^^ ^i ^^ jjibl ^o>^
Al nr. 113 n. a. C jrl. di pr. m. ^ J.-i^s.-o^ ^l..<a;oV^ (3 Jls
J^ U_>L1 j«4T-^b ^^1 i^j^ ^Uj _^^ cjy^*^ -^ o^r'' i3^
^_^UJ1 J, A jLio_ ^ ^^ J':_^ <^^9^ <L>U4l ,iU^i <i5'|^>'^
* '" •• "' •• . "I
<^i^viLXJl .^^ ,^ ^V*-* S^UaJl ^^b j'^S^.a ^'^.f («4r**-^ S^LoJl
<ljsr^ IJ^Aj, ili'J "^a -i-oJi r9 ^aOJ "^ ^4^^ c'^?."*^ ^^ (l- '*-i^J^O
sJO.! J-ol J*. Cf. Goldziher, 3/S^., II, 22, 3U.
' ]Ms. <*J.^i^ con cornetlo di ihmal soprascritto a ^ (.^J-jJa-^ ?).
Appendice 30^
Al nr. 144. Gf. Zaid, nr. 196, ove le stesse parole sono fatte dire
ad 'All.
Al nr. 154 (*lio^l). A G D U^jJJI; B ^Lijpl; cf. Lane s. v.
Al nr. 155. G gl. di pr. m. ' J^^-t^l ^li ^y^ "^ '-^^.^•'^»- ' ^^^
' CJO --«iJ\ a_j5jxJol IJjb (3 <>J^ _^^ !*^3»; i>-95 r==^^ ^_ji«.^l_yb ,j_y«
JU—ivAil lJv_A ^J.-& /^ As *sr*" (;_j->li liAA v.lU9»ft IM ' v.:;^
^ s J>
(_i>._st*oJ (»jLsi>oJb <^v.Ji^ ^^^^^. sljCs J^JlsL j^l <*>^jj)) ^^-o 3t^^
<^LX$' (3 5-^^.^^ C-J^r'^ •^-.'^ ^y^ ^^ {sic) y^^ '•^ ^ u^-^'^ '^'^
' Cl^~Jr ' ^1 aujl^ fU^l^ aUwaJl. Ultoriore gl., accodata alle
prec, di terza m. ' as:j-**Jll (3 "^1 lXs?_4*JL1 y\L 'i')L^ ^ c:^^x:^
Al nr. 160 (a^j^^I). B s\. d'a. m. ^-^.JoUJl ^i) ^ ^o,^ '^^O^j^^
^XsxL\ (_^oblJJLl (l. ^33^) ^3*; v>^^ '^■^^ Cjly.^ ^-vwJ.1 ^2_jj j^jU
^^\ 4i ^-^^^i^ ^-^j.»Xil ->oift (sic) (Jj>AA- r^^y^^ ^-j^^aJ^ Lf-X.<^3
0J.JJ0 j*aU.**j i:.lj^-3sv.j *-(J3;^J do^^.i.1 ^L*«.^ <>_jLiJI j<43-'^ <J^'
C^ <^-J^ xh^^^^-i ^^lyi.15 cui^ c^-*-'°y°^ "tr"^ ' P*^"^' ^G vocali
(Harfirlja Haraurija) v. Lane; per notizic generali v. le fonti
elencate in Enz. IsL, s. v. Harura', e anclie lo zaidita al-Murtada
li-dln illah presso Horten, Die philos. Probleme, 30; Tabarl, II,
1014i5; Agani, IX, 5; Ibn abl '1-Hadid, ^arh Nahg al-balaga,
IV, 283-284; Musnad Ahmad, I, 86,5, 141i; Levi Delia Vida,
II Califfato di AH, 58 ss. (= RSO, VI, 1913, 484 ss.).
310 Zaid b. *Ali: Magmu' al-fiqh {■= al-Magmu' al-kabJr)
Al nr. 165. A gl. d'a. m. ^4^^ o' vJ9.^-«iJl j^\ U* <iS!> ^^
Al nr. 174. B lunga nota d'a. ra. (f. 31a); inc.: >U* li'^^-* Jli
I — oU^ ^^\ (*JtX^) <^\ J>**>) cJy> ^> cl <^^\i <^^^ "^JJl
L> «LsJl ^ ^l_ft ^A^ ^^' f^ cr* 'cr^ '4»<i® f^?. ^ ^'^
(omissis) . • . UaLo sy^l (3 *Ki" ^li vjiJ^s ' ,_jaL*J\^. Fonte
alia fine: J.iUu.J.i ^^ <*JkiX> ^v^* (v. Introd., descr. del ms. B).
Al nr. 178. A gl. d'a. ra. U^ j_5-*J \>\ ^UV^ J* ^1 J, \Sjb
»y--aJI (3; cf. questa gl. con Zaid citato in Muntaza', 177g e
con SaibanI, al-(jrcnni' as-sagir, 9^, ss.
Al nr. 180, n. 3 (^^U-«iJl y). G gl. di pr. m. ^93 c^t^^' (»^^
^jU*> ^^ 3^y^^ <*^«-w\ jj^U.-4iJl 5^3 (J_^-ol ji^jUi. c^ ^^1
U— »Uii.l A_i.wx> ^2_j — i i^vAft ^^ Ttt-«^ <iW-fcol J^^ r-^-^a-*^ C^
^"^^ ^^ tl -Ma-^-^i-"*!; cf. ZurqanI, Muic, I, 175,, ss. e 172,3 ss.;
Tabarl, UI, 2544.
Al nr. 209. A gl. d'a. ra. ^^ ^^y U ^-j^^ 1>a ^j^ sULU V^
t^J'-Jr ^J.^ iiJi^ <^-^ <uj1 ^J.-o .aJI (.^Ua ^1 ^-^^-^ cy'~* _j»^
jj* viUJo (s. p.) >-iJ" jKiJl it'^Lo sJ^A j^jli ^_jSCUoJl ^^ OL»^
_Lx;C9l ^>.>Ls. vX^otxo IaU/o ^.y^iJI (3 U3iy>.Aa^^ *L^V\ ^-jl^^ ^UJutJl
L{J^ JwaAi, "^ OU^ t^Lr ^_^3 ^^^ ol^.^ J^^3 Jj\^\
Al nr. 218, n. 14. Questa sentenza di 'Ali ricorre numerose volte
fra le tradizioni alide, p. es. in Musnad Ahraad, I (Musnad
'All), 86g, 87,, 98j, 107,5, H^g, 144e-7, I483.5, ove se ne trove-
ranno ulteriori variant!.
Al nr. 219 {fs:^\ vAjo y^ ^). G gl. di pr. m. "^ o' J-ti* O^
Appendice 311
C;;^ i3t-"-'' '^-'•'° Hs^. '^^ Cr* i:*-^^ ia-ii.i .-^1 \J^A (l. (3o|^)
O^ (*-*it'. e5-^3^ ^^ O^ "^J "J^ J-^; ^^^ J^" (^«^*) c/* O*
^ Lyl^ di^^ <t^ (**^^ (37*^ *-*-*^ (f*) i_*^ '-J'-^* 7?^-^* -^-^•? ;-^3 "^
^\ <AjJl3 ejr^^ ' ^^'^ A j?^^ o'^'- Cf. Amdli, nr. 740.
Al nr. 219, n. 10. C gl. di pr. m. .^.J-^lo, j^^^^Jol^ ^^V^ (3 jJb ^^&1
Al iir. 237 (^l_^iV^ ^>_w> J^^). C gl. di pr. m. ^;;^ o'^** >*
Al nr. 243, n. 4. Cf. Zaid citato in Munt, 222,.
Al nr. 272, n. 7 (^;^,j..^l i'U-o JJu ,J-««). B gl. di terza raano
^_^ ^-j^ JO J ^^^^^.<<^\ ^^\ LL«LoI ^»ft (*fi) y^^\ C>i '-^ ^UV^
vA-ijJ-l ,_^1 ^l sKsi^ Lo >_LX.mj1^ ^.^ ^^.^^' r^^ f ((•*)
La*.^ ^^V^ (3^ Lji.-..4*j (Ji^^ (3 T-c^ '^■^^ l/*^ Cf^ L^^.y^ c^
(*j»l^) d^ (_5^^ {(**^-^) '=^^ J>^^ J-»^ o>-Jlsr° Lo^l l4yjy.AO^
312 Zaicl b. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kabir)
Al n\\ 273, n. 12. B gl. di terza m. «^J o^.^l >U^ ^-^-^ J^"
L^lj ^1 ^2>.l; ;;^j^' >— '-C^ cr'^-^^. ^^® L-^t^l^ L^Ja^il^ ^Li.^J^b
£■ "' ^
»ii«.i j3 o.^*"^""**^.^ ^ _^tJ^ (^^ ^a-Vil >j^-y<.,*<.Jl (j,_j^.^ iU::! ^-^-^^
j^^j)^ ^ JoJ ^^ft l^sJo^ ^ <^^<ai Lo ^J,L«"V\ (j, s_^-<A-Lo j^ l\^
^>-f-NaJO " <*^35 ^fr^sJaL^ft _^_5 ^Xsi^ *43-i ,_^.^ ^^ I^>l9 a_^L.^l
.^_^U I LoLol 2iv^.vO (J,^ *■ i^T^l Ji. ,0-{-«aAJ "^^3^ OU-«Jl Jl
* Silra II. 239-240.
Sura Lxiv, 10.
II passo e in Amdli, nr. 620;
si allude agli avvenimcnti
deiranno 122 narrati in Ta-
ban,n, 1702-1 703; 1706; 1709-
1711.
"* Uno del tanti cimiteri di Kufa
(Tabarl, II. cc. e indice).
^ Amcili (^>^
*.^--a30 (i. e.: ms. dello isarif).
' Ms. Cs^^^ ^y
^ Cfr, Zaid, nr. 129 ; in" Fihrist,
93, r, un <^1 ^^^fr (_]-^^^ ^ '^-^
^ Jl O"? ^ ''"^ Sli scritti di
Abu Mihnaf, ohe e dunque il
biogi-afo di Zaid al quale qui
si accenna (v. anclie Abu Mih-
naf neirindice dei nomi).
Appendice
SlS
^U— .*JI *-^^ * o
„c*«i.l
o^ cr^-
il JlS Ol^iJl
,^_y^3^l ^ iUjl <*^^ ^ie ly^J" U\^,U tjbo <AJJ\ t^LX^ ^^ L^iXJU
Al nr. 281, n. ;^. C gl. di pr. in. ^ i\A_Jl^l^ soprascritla dopo
ojJl^l^; E gl. di terza m. »^y o^\^]\^ ^
Al nr. 285. A gl. d'a. m. (^ ^o v>.fj ^^y.1 ^^.^1 \J>)iyo jLs
(J,l._j«j' <^_J_^" (3 f\_]iaJl ^^L_iJl ^.>^*v^" <^LX^ (3 ^^L-ctJl ^.^
' ^«i^-u j^^v^' ^ <^^ ^ ^3* '^^ J.^- II tafsi?' si rife-
risco a sura xaiii, 44 e a sQra xix, 79.
Al nr. 286, n, a. Gf. Abu Hanlfa, al-Fiqh al-akbar, nel cmt. di
al-MagnisawI, Haidcrabad 1321, p. 28 e Goldziher, Vo?'lesungen,
273, mezzo.
Al nr. 287 (frvS^i-l j},j^\ ^^J\^ dXyJLl cL^). A gl. d'a. m. JU»
>>ol ^»^^ o.^^. *U-*«J1 (3 (O*^ ^>' t^ ^3.?^ \M (»* t-J^.^
' SSy^r. 1>***-J^ l/'33>)^ J"?-^b' I^ ^«jA^'' si riferisce qui a
sura Lxxviii, 38; cf. anche sura lxx, 4; xcvii, 4.
Al nr. 303, p. 70, n. 1. Cf. gl. di pr. m. 'i^UJ> ^s- J— :J> '^■c;^
v.:ui^ (^l:X)l Jjbl; e gl. d'a. m. i'l^yJl J-r:*? o^/^^ <.j^.
Al nr. 318, n. a, E gl. d'a. m. t_->l.^ (3 (Jlji'i ^ujI ^l-i: ^\ j_5J'U-^3
^ Altro cimitero di Kufa (Tabarl,
U. cc. indico).
2 Ms. ^j>
3 Ms. «M,^3 J^ cr*
^ Hasan III delle Tabellen del
Wiistenfeld.
^ Sura U, 109.
314 Zaid b. 'Ah: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kahir)
' UyJ^l^y-UX^ ^)^^ l43J>>lv»^ ^^^ (J"^^ ii>'^_«,Jl jj* 'k>Ji CUife"^ .
E nil rimando a Zaid, nr. f)'.)3 (q. v.).
Al HP. 323, 11. 9. C ?;1. di pr. m. i^JJi^ 1_-;aIa Ss>^ Jlsi) ^1_^1
Al nr. 327, rubrica. Gosi A; B J^atUi ^3
Al nr. 328, p. 75, n. a. E gl. d"a. m. dX^.! ^^ *Lft_iJl ^3 JU
fU— ^V^ 8_^^,-XJ' ^^-lo ^^^ LAr^ dol 5^ ^V^ (s. p.) r**.^ (J-^^
^l^l ^ ybUkJI ^V^ ^^^1 L^ i>U; JuaJ ^i ^^^..^1 J^ s>b^l
<*-— =>-5 ^iJ._Ji c>^^} ^-7^^ OU.-w«XxJl j-jl ^^L*J\ *-f-fJ^ U.X.^1
Al nr. 329, n. 3 (o^^^-*)- G gl. di pr. m. ^1 i_&U> ^r-^^^ <5^
' (0,f, Xll, 82) ^.jAJI I3JL-JI3, (JlsO dJy^ ^JJ.1 jLsT* Ua j_,-<r-*vO.^
Al nr. 332, n. 7. G gl. di pr. m. ^l^iJl^ ^s^V^ t-jLvJ^"! ^ [j^U]
Al nr. 339, n. 2. Gf. Brockelmann, Grundriss, II, 326.
Al nr. 372. A gl. d'a. ra.: j^-ol islyj ^a o^.^l f^. (s. v.) i^U 8ly>"
' •* 1 " ..
^-ji aJI ^_^_J. (s. v.) viX Lo 1 ii ^>x> (J^l ^1 ^^y.^ <*olsX-aJl ^2_j^
,3^ J> ^-0 sLo a,^^ v_-^..;^.**J,l ^^^1 slj,^ iUil U_{J^ ^1 ^ obr^
' ^Ur^-« CU_r ' >^l^ ^1. (Sul titolo al-ioasJ usato presso gli
Sciiti tanto per 'All quanto per i suoi logittinii successori, vedi
Gold/Jhcr, .¥.%, U, 118). — B gl. di (terza ?) m., desunta da una
nota autografa di al-Malialll (q.v. in Brock., 1, 329, nr.9; Brit. Mus.
Suppl., 333-336 ; Kay, Yaman, xxiii) : iiU^Wl -skJUJl kiu wXi*.^
Appendice 315
kX^-^ ^^\ <wio_ j^l vJU> ' <J^kiJ Lb dUJl d^5^^ ^_jXsd.l J^l j^,^ '^t^
O.^^ ^_j>L3>.;w (JIb S^t^A ^_^"v>A. (Jlfl i^.SLJl >A^ ^^ djjl A-*A
-__^1 tJ^-***?. ^^-«^' iUlft ^2_yW) ^l 2wj f.<^.**J <^1 c\U»Jl ^i tfOll
v_iu^ (JUi ^^L*JI U-f-^ ^Xft ^^ ^— f.J c:^^-»*^' '-^^ c^'*^>'»^
viX-JLo La <* >1 "^l vjuJpl 1 — ^ l.f-a-,^^1 C5-^-^^^^ '^ — V^ ^ir^
viXUi js ^ ^^ ^Li-* (l. jftUo) ft! — io <*.J (Jl — is ^.jJl _^_j^^
Jcoo ^if^\ ^^,>^\ ^^-l (s. V.) viULo vj^io c:^il^ J*^'-? W^^*
viXJJs^ '-*V'*^> *^' £-»-^ <^^ T^^^ viJ^J^ ^V"*^- ?^'-***-'^ <^^^ \^^
viXJi-j »-^l /-i*>5 <*J1^ ^■"^ <*^' t.J''^ '*^^ J^-**») o' *3 ?' T^^^
C^y^^ y^ ^JUls ^x^od ^y ^^.jJl (.^ (s. V.) vi^Uo >iUolj)j ^^
(1. M^li\>«?) jJU«-> 8^ Li' ,_^-»ix^^ *L5?V.
J^^J ,_,*«~J ij — ^ fl^ — ^ ^J) — ^3
viUU yi. ^>« (1. »;^ls:^ ?) Sjlsc* sfe^sSJ^^ b <^^ <AAJ1 Ol^jX-o Jls f
tj Ua J. »9 (.^jJiJl t^y \j^^ (_s^^^ (J-^y* "J^ bbjbiibl^
eJUf i-liSs. iJj^-09 kisxJ" J~-A ^y^l <^^ (JLJLS tJ^'l^ S^^"*^
316 Zaicl h.'Ali: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kdblr)
^^li (S. p.) ^^^JuijWl (l.^lj-«) >\y^ ..lUlaio
(S. p.) ja> i* ^ ol ^iX>^i> (S. p.) j^yXft L«<^ft
(r= Mu'allaqa, ed. Alihvardt, v. 9; ed. Reseller, v. 6)
ji ^
•Jy.XytyiA ,^\ f'^^s:^ <*>^^ ^LiXA ^lio dXJ3 ^Xso C-o\j x>SX°> Jla
^_y^l f\UJl U-(-^ ^ ^>^ ^^J . Cf. RSO, IV, 31 M 2.
Al nr. 376 n. a. C gl. di pr. m.: Uy^Ji Jj^ J.^" ^^1 ^1 [ Jx,ly.l]
Al nr. 380 ii. p. C gl. di pi', in.: ii-iixiol (l. JljJl) ;>l^l j\io ^^.^.ail
^1 J Us Cj^-^1 y—^> »X5o tiU> 59^3 ^vA^il *LiXi ,^1 "^l j_yA^
C^^ (1. c^l^\ ^J^l il >'^ ^jLirL ^^1^ Cj^iJl JI >\s- ^JcirL
^^Uo ^>^l=k.. L'inciso in questione (*l-*i^. o^ "^^ ecc.) e in Sunan
Abl Daw., II, 377_g, 39jg-,9, 40^,6 altrove; v. anclie MSt., II, 51.
Al nr. 408. Gf. Zaid, nr. 948.
Al nr. 411 (^UJl Ja VUt). Cosi I; A G E ^L^ ; senza voc. gli
altri e Amali (olio pero varia: ^^j^^^ ^ "^^^); cf. ^ "^L^
,^^j^^-»J-«J=^ in Zaid, nr. 935; e espress. metaf. non bene intesa dal
do Slane presso Dozy, S'up2)l.) ; e spieg. in Briinnow-Fischer, Glos-
sar, s. V. (cf. anche L^-X^U.. ^ "^L^ in Ibu Hald., Muqad., ed.
Beir. 1900, 357„).
Al nr. 415 (^^^Ul, ove si allude a sfira cvii, 7). A gl. d'a. m.
^UJl ^^ (O-f-'^ ^^^ ^5^"*^. ^ *-'^.3 ^^^J^\ ^3^r'^ »LL»w)
Appendice
317
' Lojj <L^Jll i^^ftU,! (JUo^ (Jul o^.^' o'-**^ o^'^b Ajii-U,!^
A] nr. 417, n. 1. B gl. di pr. m. ' <^iiiJ U (^JJol j^^-m-hO (j^
'[if''] cJ^ [^^^] (J^*- Sul Taisir al-matdlib v. I'lntroduziono.
Al nr. 420 (^^Ji.). A gl. d'a. m. ^^-^ ^vA^oxi *U.I a^:) ^»^
^^j^JuiLs.Kil ^ ^^•-^.^) ^'^ cr^'^^ *J^' ' ^"-^ l-ijbft ^Xs.\i jjjbl
' ,_,x^-b" ' ^'wAcsxil OUaii ^^jr^o. Gfr. Zurqani, if/w?c., U, 1215-g.
AI nr. cit. ((J ?v^l)- --^ S'- d'a. ra. J-^a ^^^U Jl (J ?3^' <*^3*
U>>_^1 <i'0_ys>l cX)^ (3 viSJi-? (._^^J1 ,_>aiL As iUl ObLjJl ^
^\»^ ^^.^Jl^ ^tLoW ^1^ (I- W jliJlO ^-*;^* ^j-^1
(01) (^> rt^^' senza menzione della Ibnte.
Al nr. 421 (,^^3 • • • ,^^, ^ J"^*)- Fli orrore di slampa; i ms.
G E F hanno, bene, ,^^, 1 — -0 (J-^ai; « e una delle differenzo
che passano Ira . . . fra . . . » ; A B senza voc. ; A ^Js^— ? o^-^^
con ^ U agg. d'a. m. Un errore di stampa e occorso, in questo
stesso hadlt, in Sunan Abl Daw. (ediz. Cairo, 1310), II, ^603,-39:
Al nr. 422, n. 6-7. B gl. d'a. m. u-i-^V^ jj.-* <-a^^ 5-^3 -^^^i
^_ys3_«JJ ^^UJl^^.^1 ^ J^ fUV^ jLsj a^l-aJl (3 (s. p.) J.io_
318 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kahh')
j-^ j, ^^_AiJl «;_^^^. "^3 Jla f ^Uw ^A (s. p.) J^ («^.J^^
^U^ f ' ,^^-<*^ ^^^ 'A^l Jli" <^^3 ; F gl. d'a. m. (3 sl^y; IJ^^
' »^^-mJI C-^-sxi' sy^l (3 (cf. la gl. con Sunan Abl Daw., 11,
263, basso); cf. le parole di 'Ali ^3 s^UaJl ^J ,Lu*Jl ^^ ^1
jLamJI vj:,<sxJ' ci^V^ ^ <^j>S^ in Musnad Ahmad, 1 (Musnad
'Ali), 110,7.
Al nr. 439, n. 6. A gl. d'a. m. J — o <^JA^hA ^^^ cA^. ^ ob
<^^a A>L* |«J»i>l f'-;^-«3 <*-J^5 CIjUo ^^_j>« uJlit ^^'_^ j|_j.>l Jj^ji* |jw<o
Al nr. 440, n. 11. A gl. d'a. m. ' .iU.**^ ' <*^LiJ U ^U^l (i^
<^=».^l3 A..J* *,^ ^1 aJls J^l 4J_ v.:^*-^. ^^\ (s. p.) ^Jo ^^U
l._^_^_ i.^U.^.'O "Sift (JU» ^-i^iw ^-t^' ct^^y°^ r^' ^"^ "^^ ^
Al nr. 442, n. 14 (Jo^Lo ^-j^^). Correggi cosi nella nota: B
Jj^Lo ^;^,-«jbuV>J" , trasformato d"a. m. in ^^j<JtJ^ , forse per remi-
niscenza coranica (cf.sura xi,ll(i: OlA;^-**Jl c^'^. CjU>««^1 j^jU
sura XXII, 15: 2^^>>^ C^^^. iJ~*> ecc); il nr. 442 e omesso nei
mss. della redaz. abbreviata in Amdli; non ci soccorrono dun-
que che i due rass. A B.
Al nr. 443, n. 8. A gl. di terza m. C^-yJ^ <-jy^^ f-^ ^ J-^l^
f. bixXJl ^^'•^ (3 ^'"ir^'
Al nr. 447, n. 13. B gl. di pr. m. "^ ^^s:_;CftV\ ^1 J* Jt^J^b
^^.^1 ^^^ fUV^ ^ Lo^^ L«3 (sura ir, 183) ^>>s^-i*Jol j, o^^
' J,^J^ ^01 ^\CXft\ "i! <^1 ^^L*JI U^rrjXft ^^^jkwL«y.l ; cf. Mun-
taza', 373.5.
Appendice
319
Al nr. 452. \ lunga nota d'a. m. (noi margini del f. 149 a; 58
righe in tulto); inc. : ^j-fiiJ»' ^J,■} ^>-4- <=^' c^.'^^ i^^Hs^' ^UV^ (JU*
CjU-o« . . . (omissis) . • • «ujl ii^,xi^ «ujl .^^Jic.^ «uil (.^/r) (3^*-^
Al nr. 457 {<^\ "J^-***^ cr?* ^.)- R ^1 tit. che gli Sciiti lianno dato
ai flgli di 'All, ed ai relativi discendenti; v. Zaid, nr. 675, n. 11,
e sua Append.; Brock., II, 405, nr. 5.
Al nr. 464 e ss. (^i.1 t_jLx^). Zaid ha trattato del pellegrinaggio
anche in uno scritterello a parte; v. la mia Lista dei mss.
arabi delta Bihl. Ambi-os., C399 in, e AlilM'ardt, Yerzeichnis,
nr. 10360.
Al nr. 466, p. 120, n. 2. B gl. di pr. m. (jLol .iiv«J (J ^>^
<Aji)l UcyVi^ ^ yM^i^'j}\ IJob Jwi^ ^^L*J1 L«_^.Jk* ^^J*M^ ^ iX^I
iXi La fS l^_^i.a>j la.A fJtJiyo ^^ (sic) l^i^li <*JaiJ^ (*jfcL.o)
(S. p.) J")^, o' Cr^ (*^^ "^^^ o' (j«J*^-^) <*^' (J^-***) J^3 UtLio
Ai nrr. 480-485. Molto materiale tradizionalistico alida intorno ai
luoghi di fermata {maioqif) del pellegrinaggio del Profeta,
non contenuto nel Mngmu\ ricorre (jua o la nel « iMusnad 'All
b. abi Talib » raesso ir.sieme da Ahmad b Hanbal nel prime
vol. del suo Musnad. Ivi le catene dei trasmettitori risalgono al
nostro Zaid b. 'Ali, e quindi ad 'All b. abl Talib, nel modo che
e state a suo luogo osposto nella Introduzione (q. v.).
Al nr. 489, n. 13. G gl. di terza m. 5._i^l^ V^ ^-«-l ^^^ ^
*S^ <^,<*<. ^'.-Si ^^^ <^J >Ji^ V L»-«jl tkLst^ AJ^O U^-<a^
Al nr. 494, p. I273 {<^K^ ^0- Su questo soprannome di '.MI
V. alcuni rinvii in Enz. Isl., voce AbH Turcih, e in Gabrieli, II
nome propria arabo-musulmano,13; aggiungi: Nold., Gesch." ,
198; Huart, Tex tes hour oufis, 136; Nicholson, Kashf al-Mahjub,
121. La sig.na Dr. Virginia De Bosis ebbe la cortesia di ricordarmi
320 Zaid b. 'Ah: Magmu' al-fiqh {= al-Magmu' al-kabir)
anche Tabari, 1, 1271 (ove e riportato il passo di Ibn Hisam, 422io.,7)
e 1272 (ove e uir altra tradiziono suUo stesso argomento).
Al nr. 498. B gl. di pr. m.: i-r--^^^ ^3 ^.^>^ j^5-«-**^ ^\ ^^^^
(sura 11, 192) ^-mJI ^^ y>^^S^\ Ui JIas ^J^mJI ti^" "^
J^ i'lio d- >b ^o^\ (J,l.«.J" <AjJl a^ — ^^ u/'^* o-?^ r***-^ '^i
<^kiJo ^l4j^l ,j_y< (_j43-^^ '-^^^^ "^ (s- P-) '*^^.
Al nr. 513 {^^f^ ^ \'>\)- A gl. d'a. m.: Qyi fb U »1^\ eJjyi
\jS^ i__jLs.V^ ^ ;_^UJ1 3A vXi;..;^ ybUl ^^ d^^ijb^ >L*^iJ
,* ^ ^'S) i_$:^ j\a J.^" ^^1 IJ — A J^ Jls ^^ ^^ — il ^^1
^^ <^j',s:*' J -j; (_j\,>.V^ ^,.< gl — sw ^-^ ^ ^ — il 'i>\ — ftl
j-y.fr.xi j^U&V'o ^1^ Jol J-»ii C-As ' (»i.«*>« slo)^ jKiJl .Xso ij^s*
j^Lc'^b ^1 Jil ^1 ^ J^?.* " ,^^ <J'^-»J' ^^JJl^i j=wl4,.i ()^ ^1
^-jU:! '^_5 «j..^ (s. p.) CU$b ^Oc ^J~jc\ ^I^ <^ .*JLol "^ ^Jl ,^^^
(s. p.) ^_jjA-^l <J^^ <>^ J^-^^; '^. J-:^J> ^i^ '^^ (s- P ) S-'j*^" cr^
k>-»^ Ly*^ <*^.^Jji ^^fe' Uo (s. p.) j^^. («-»ix=>) (Jl si 8.s34gJl kXso
Al nr. 523. Questo nr. si ripete per estcso, con poche varianti, e
sempre riferito da 'All, in Musnad Ahmad, I (Musnad 'Ali), 79g.8,
154go-54 7 leOj-a-
Al nr. 524 n. 7. C gl. di pr. ra.: iW^a-J-l J^-Ol ^ (sic) ' — ?^1
^2Jy^^ ^.aJCXJU -aoLJI fi, , ftJl A s.a >«vX«.-<i iJAai.^1 iAii>-«iAJj
iXsi-w ^ ^—^1 ^.oUOl *Uxil C-^i^ ' (omissis) <*^&._^^CX^
tujl ,^^ ^^^..cvsJol ^;_j^.^l ; cf. Lane, voce ^_j> voce i_y?^; Xi-
hdja, II, lOj, ; cf. uguali parole di 'Ali in Musnad Ahmad, I, liOjj,
138,, 140.J, serapre con *L>^1 , e Zaid, nr. 1010.
A^ypendice
321
Al nr. 524 (yL«^ J^j v3^J)- I gl. d'a. m. (f. 58 a) : j^Ui cl J^*
LOiAiv. ,3>1Jd1 ^yaX^ ^^\ j^-a-^, ^>v^ (JU ' d^ciki \J«Jb Lo (J,KJI
,:>vKb ^b V JUi <^i:XS' j^^io^ «li:Jo <.^,sA> U ' *\lkl\ ^^ ^^L*J1
(Jli <* -.9 T<i^ ^ (JUu9 oul^a^l ^ <*jJLto^ <*.jtO^ <*o_^^
Al nr. cit., tine (^^-il^Jl) A gl. d'a. m. ^^O) ■^f. 5^ i^V"^'
' y-^ ^ y-.>hA\ JUiJl ; G gl. di terza m. ^l^b u>o^^ C^)^
r ^.>ail JUaJI ; f gl. d'a. m. ^^
,^Xa^ r-W^'* ^--^ j^ail (JUaJI; f gl. d'a. m. r-<^ .iiybjw^^l-:^.
Al nr. 526, p. 142, n. 3 {<-J^ J-**^ 1>*^5 detto delle antiche
tribu arabo-cristiane). " Cosi B e red. abbrev. (e anche Zaid,
nr. 733, q. v.); A, raeno bene, i_jU_^l J.Ab. C gl. di pr. m.
t_jU^l Jjfel ^b> Jjs^ (i i»^^ '^. j i-r^^ I^A . Intorno alia
questione del s-^j*^^ c^;^-^ J"*-^^^ ij^- v. il parere di 'Abdallah
ibn 'Abbas, il cugino del Profeta (ra. I'a. 68 heg.) presso ZurqanI,
Muwatta', II, 351^^.^^, e il parere di az-Zuhrl (il fanioso teologo,
m. Fa. 124 heg.) presso Buharl, Sahih, Baba'ih, bab 22. AUe
idee particolari degli Sciiti sulla questione accenna Goldziher,
Vorlesungen, 276, n. 18 e 19. Sulla questione piii generale del
i_jl:Xll Jjb! y^ ^UXJl ^ib^ C^-J^^ ^'- Sa'ranI, Mlzan, II, 59^,
5933; Bagawl, Masdblh, II, 71j5; ZurqanI, Muw.,\l, SSSg^jg; Qai-
rawanl, Risala, Blj-m-
^ Ms. HkJl qui e in seguito.
^ Vocali del ms.
e ■* Con ^ soprascritto.
21
322 Zaid b.AU: Magmu' al-fiqh {=^al-Magmu' al-kahir)
Al nr. 546, n. 4. La leziono a^j^Uo^ e quella solita nelle tradi-
zioni alide; v. per es. Musnad Ahmad, I (Musnad 'All b. abl
Talib), 87,6, 88,,, 983,, lOT,,,, 150,6, ISS,..
Al nr. 551, n. 5 (j^^O- G gl. di pr. m. (>11) ^L*.s^*JLl *lib j^\
o^ ^ j>-*A>lXH ^LoV^^ jj^^^.4*^l jj_,^ A^l ^LoV^ d^iucvJ (3 IJXa;
F gl. d'a. m. ^Uil
Al nr. 556, n. a. SuUo scliiavo fuggitivo che va a rifugiarsi nel
f?«r al-harb \. anche Saibanl. al-Gdmi' as-sagir, 75,. Quelle
genii doi TamTm quelle del Hi*az che emigrarono in Siria
furono chiamate VV*^^ '^■'W-' ^'- Ooldziher, MSt., I, 77, 78 e n. 1.
Al nr. 557, n. p, p. 157, basso. La mia annunciata nota non e an-
cora stata consegnata per la stampa.
Al nr. 570, n. 8. Cf. Zaid, nr. 554 e 555.
Al nr. 587 {j->o\^). A gl. d'a. m. ^irJl 14^ ^Lo. ,^J1 ^lyiJl
Al nr. 632, fine. A. gl. d'a. m. (C-^^ ^_^ ^r? "^-J ^^ ' <*^-^^-'**-<
A^ ^ L^ ^1.09 <*v^9 Cj^IaX)! (1. ,JJ4,) (J-*^3 U3_«».-.>ax> >.xjJb
' -Ua-^-o ' Ua elJJwSls iJiJJ.^ ^■^?. <*-^^« oj^b iJ^^ ^-^. ^
Al nr. 666, n. a, Questa nota non si riferisce, ed e evidente, alia
ga'ala, ma al gu'l premie per il ritrovatore deWdbiq, sul
qual prcmio, come suWabiq in genere, v. anche la nota a al
nr. 556.
Al nr. 671, n. 12. A gl. d'a. m. j-^ ^.Xr*. ^\^^ -^Uib (i, JU."
[ijKJl] gwjU.! (3 IJ^^ J^ ^Js• J.AJ (i^j" %ji£- ^"^ t_-)l_^l yb^
j_jXa- <:>.J_^' ^3 ^>w<f>aJl (JlJo 1^1 ^^J^.^ ^-^-^^ ry^ ^ ^.^il ^1
^ A._^3<oii.l J^3 <^_il sU*^ 03^..? (*^-Ci^ lJ^ ^ '^^'■^ <:^>*
J.^s. Jl .i^^j-ail JS"^ i^J> J-o ^\^ ^^ (3y ^jXi*. cUll w>w-.ft
Appendice
323
' J-**-* c?^ 7*^ '■^'>oj (s. V.) ek^yot^ (s, V.) <*J^. Identica gl.
in E, d'a. m., interrotta pero con le parole (j^r^^ ^r^"^^ rj*^ '^
Al nr. 675, n. 11. V. anche Strothmann, Staatsrechi, 24, n. 4;
Goldziher, ZDMG, L, 1896, 119; Zaid, nrr. 457, 969, 973; Musnad
Ahmad, I (Musnad 'AIT), 98,j-„5 . 118ij-,4, 159i5.i8. Fra gli Zaiditi
il titolo di <aS)\ (J>**j; c:^} e dato anche ai lontani nipoti di al-
Hasan e di al-Husain; v. qui, Appendice al nr, 457.
Al nr. 680, n. 2. A B gl. in comune (d'a. m. in A, di pr. in B):
<ikJ>.ft cu.Ji i^jl^L? <*JUi.. vAjo j^yviJI y^l ^ "^.3^^^ o-? ^ r>>r?
j^vXft Ua-i'O (^-^^ i;^ O^^ J^^^ ^^. C't^^J^ AstX^^^ f^LtiJI
(J"— ^.^ o^3 "^"^ ^--^•?y*- "^^ '^^^^ ^^ cr^ ^^ cy^^i c^^
^1 i«.;^.«iJl .xift <iJd>L> ^J3>; iiJ^s !^-ol^ j^ ,^\ 0^3 si' *3r^^
■^ c.5-^' ^■^y'r-*:'. • Cf. questa vereione zaidita con le numerose
tradizioni alide contenute nel « xMusnad 'All b. abi Talib » messo
insiemo da Ahmad b. Hanbal, Musnad, 1, 9>\^ ss., 88,o, I3625,
^ Cf. il Ta'rtl} San'd' di Ahmad
b. 'Abdallah ar-RazI (460 c.)
in Brock., I, 333; altro ms.
e cit. in Landberg, Dattna,
II, 935; cf. anche la mia Li-
sta dei mss. ar. Ambros.,
D 462.
^ Ao*^
3 A — fV.A*Jl d^
^ Lettura incerta; A ri^""?' ^
^^y e gl. d'a. m. ^^y o-
Cf. Justi, Iranisches Namen-
buch, voce Wazrha e p. 429
(albero genealog. dei Persiani
che furono « Statthalter von
Yemen »); cf. anche Johann-
sen, Hist. Jemanae, 98-99 ;
Wellhausen, VI, 28 29.
^ B gl. d'a. m. <*^.»1> o
^ Kay, Yaman, 193.
^ Kay, Yaman, 196-197.
'^ A j~^ ^Jj); i^vX^s 2y«b . . .
324 Zaid b. All : Magmii' al-fiqh {^al-Mogmu' al-habir)
iAQ^n ss., 149^3 ss., 149jj7 ss., 156i,.,6. Questa spedizionc di 'All
e descritta in Wellhausen, Skizzen u. Yor., VI, 28-29; il Caetani
{A?inali, II, § 17, n. 1) aceetta \c conclusioni del Wellhausen in-
torno a questa « unbedeutende Razzia », sulla quale roirna oscu-
rita, aggravata dalla confusione creatavi dai tradizionisti per la
mania di far apparire tulto TJemen convertito alUIslara gia
prima clie il Prol'eta venisse a morire. BagawT, Masabih, II,
50, ss., mette questa narrazione fra i hadit di tipo hasan.
Al nr. 691, n. 11. B gl. di pr. m. L_;i*u>^ ' d^£Jii U J,UV^ (^o,
>~^i L*lXJ^^ ,^yb ?a^^ 0^1.\ d^Xs- (s. p.) I'-^-O (J^" d^'-X-^ U^AvASfc.!
,^Si^'JS\ L^X^' (^JL-oi ^.....a-Uo j^ft
Al nr. 693, n. 4. La gl. di E e in Append, al nr. 318.
Al nr. 707 ss. Cf. Paul Kitabgi Khan, Droit musulman shy'ite.
Le marriage et le divorce. Lausanne, 1904 (dissert.; 79 pp.).
Al nr. 718 (la questione della -mufa). B gl. di pr. m. (JUi (3^
<*JI ^U-w.Jl l.«_^.«J^ ^_JXs. ^ ^j [(^s .^^1 ^s. j_^n ,^-o^sw
-^^1^1 *i._5 [f.jjl^] iCx^Jofe" ^_^A ^U-«J1 <*-.^ (jLiis <*.ji;Jol ^ J-i-«^
,^^-f-Xil . La glossa e desunta da Aw^aZf, nr- 1438 (v. qui avanti).
Una dichiarazione esplicita di Zaid sarebl)e slata supertlua nel
Magmu', accanto a quella uffieiale di 'All, che fa da testo anche
nolle altre raccolte alide, ove la ritroviamo con varianti di sola
forma (v. qui avanti, Amalt, nr. 1420; « Musnad 'All » nel
Musnad Ahmad, I, 79., lOS^g.^g, 136,, 1422o). Del res to si allude
chiaramontc alia mufa anche in Zaid, nr. 717 (= Anidli, nr. 1453).
Questa usanza e dunque da 'All, e percio anche dalla giurispru-
denza zaidita, sempre e dappertutto dichiarata cosa tanto ille-
cita quanto e dichiarato abbominevole Tanalogo mahr al-bagj
(v. Musnad Ahmad, I, 147^ e il nostro Indice) o hasb al-bagj
(v. Zaid, nr. 1005; [cfr. il valore che hanno qui Far. mahr e
Appendice
325
hasb con I'assiro mafj.iru ,« prezzo » ; makkuru « possesso, pro-
prieta » ; I'usitatissirao kaspu « denaro, raoneta », e gli usi degli
stessi radical! in obr., fen., aram.]). Non si possono accogliere al-
lora col Goldziher {Yorles., 238-39,274) le conclusioni alle quali
si e giunti negli Annali del Caetani (III, 895), la dove da un nu-
mero ristrettissimo di informazioni (i tafslr di Zara. e di Tab.;
[aggiungi: cf. Nold., Gesch.^^ , 198; ed ora Nicholson, A Hi. hist.,
262; cf. anche Musnad Ahmad, I, 136^g.j9]) si trae una legge
generale per concludere essere stata dagli Sciiti in genere soste-
nuta ed accolta la lesi della legalita della tnuVa, avendo essi
potuto intendere la legge a modo loro, data I'incerta inter-
pretazione di qualche passo coranico (sura iv, 28) e sostenuto
percio clie la rivelazione implica 1' autorizzazione a contrarre
r unione mut'a ; essi avrebbero poi sentita la necessita di
convalidare la propria esegesi proponendo una interpolaziono
nel citato luogo coranico, affermando che secondo Ibn 'Abbas in
quel versetto fossero incluse le parole ^_J.«-v^*^ ,J^1 cJ>': « date
ad esse, per 1' uso che di esse avrete fatto ' per uno spazio di
tempo pyrestabilito, le loro mercedi ». E tanto piii si e in-
dotti a riferire agli Sciiti in genere queste conclusioni del Cae-
tani, se si ha sott' occhio ancho una nota piii reccnte del Goirti
Rossini, nella quale si afferma che « gli Sciiti praticano ancora
questa forma di matrimonio, come la praticano i Beduini dello
Higiaz; invece fra gli Arabi di Libia essa pare interamente sco-
nosciuta » (G. Gonti Rossini, Principi di diritto cmisuetudinario
dell' Eritrea [Manual! colonial! pubbl. a cura del Ministero d.
Golonie], Roma 1916, p. 250). Mi duole di non poter ora utilizzare
^ II Gorano usa il verbo jXi^^ol ;
vedremo qui avanti, inAmali,
che istimtd' e mut'a erano
adoperati come sinonimi. Di-
cendo mut'a si sottintende
sempre « delle donne » ; cf.
fLux.^! ^.aX^ .30191X1.1 ( >Lx^
j\il AjtXxi^ di al-Fadl b. Sa-
dan an-Naisaburl, cit. in Tu-
sy's List, 254.
326 Zaid h. 'Ali: Magmu' al-fiqh {== al-Magmu' al-kabir)
il prezioso codicc arabros. del Tafsir di Ibn 'Abbas (da me de-
scritto in RSO, II, 7 ss.) per le ragioni dichiarate nell'Introduzione,
ma dalla mia copia degli Amnli di Ahmad b. 'Isa (sui quali v.
pure riutrod.) e gia possibile ricavaro qiianto basta per portar un
po' di luce atlorno a quelle che il Caetani chiama il mistero
della rnut'a. Date le tenderize armonistiche * del compilatore,
Muhammad b. ;\Iansur al-Muradi, e assai ricco di documenta-
zione, negli Amdli, anche il capo speciale a sostegno del divieto
assoluto della mufa (Amdli, nrr. 1420-1443), e della nuUita del
le nozze coiUralte senza il wall e i testimoni (nrr. 1444-68), In
quel capo vengono mosse critiche, non senza ironia, a Ibn 'Abbas,
il quale, consultato, sosteneva la legittiraita della mut'a (v. sotto,
Amdlt, nr. 1422, 1436; cf. « Musnad Ali », 142jo); la tesi di clii
seguiva Ibn 'Abbas e poi efflcacemente confutata dal compila-
tore stesso (v. Arndlt, nr. 1443). Al nr. 1438 ritroviamo il teste
della sentenza di Zaid contenuta nolla glossa dalla quale siamo
partiti.
Del posto che la mut'a delFantico diritto arabo preislamico
potra tenere nel diritto comparato e nella giurisprudenza etno-
logica non e ancora vonuto il momonto per dire. Ma si puo ri-
tenere clie quando questi materiali saranno stati studiati, il
comparatista li potra considerare accanto alia forma del matri-
monio per ddmdz o per « mercede » del diritto consuetudi-
nario al)issino (da 27j|j,c3a'.ov ; cfr. I'arabo ^^—^—i> in Dozy e
in Becker, PapyyH Heidelbe)'g III, 31), forma di indubbia im-
portazione dall' Arabia in Africa *; grazie alle recenti conquiste
della papirologia la storia dei diritti orientali conosce ora anche
una forma greco-egizia contemporanea e singolarmente afflne
^ Suirarmonistica nella tradizio- 249-250; dello stesso: 7 Lo^r^ro
ne V. Goldziher, MSt, U, 83 « ^« ^egge dei Loggo Sarda
e 148.
■ Gonti Rossini, op. cit., 188 ss..
(GSAI, XYII), 21, 28-29.
Appendice
327
alia mut'a, e cioe r&ypa(?os fdiioz o matrimonio senza scrittura
solenne, convivenza di prova (ma non concubinato) ', contrap-
posto all'sYYpatpoc fdiioc, o matrimonio solenneraente celebrato
con contralto perfetto, con 'ahd, come si direbbe con frasario
islamico. Muovendo dal concetto pdr indagarne 1' attuazione
nella parola, come fa oggi I'onomasiologia, la comparazione sem-
bra poi che potrobbe riuscire piu feconda so portata anche in-
dietro, in pieno diritto romano; qui conoscevamo gia appunto
la forma assai antica (e nelle XII Tavole) dell' acquisto della
manus maritale sulla donna con Vusus (in arabo si sarebbe
detto con Vistimta', sinonimo di mut'a); per usus s'intendeva
il godimento di un anno, origino poi dell' « usucapione ». 11
diritto romano primitivo ebbe forse piii di una forma di ma-
trimonio libero, senza scrittura, che Ulpiano deflnisce sine in
manu conventione e Ser\ io sine legitimis solemnitatibus, e tutte,
ad ogni modo, come raypacpos ycciiog, sempre ben distinte dal
concubinato, al quale invece la mut'a par s' avvicini di piu.
Nel diritto antico romano (il quiritario delle XII Tavole) il
tinnoctium, o assenza di tre notti della donna interrompeva
I'acquisto della manus per usucapione; in un hadit (Buharl,
Sahih, VI, 124) vien per converse prescritta la durata di tre
notti per legalizzare la mut'a. Anche nella unione ancillare cora-
nica (^^;^j— <\J1 viX — Lo) un fllologo e indotto a sospettare trasfor-
mazioni di concetti romani relativi alia manus sulla donna. Altre
forme afllni alia mufa sarebbero poi state il « matrimonio a
tempo » dello Stato ideato da Platone, e il <r< matrimonio di prova »
{trial marriage) proposto nel 1848 dai Perfezionisti nordameri-
cani di Oneida, ricordate gia dal Goldziher, Vorlesungen, 238.
^ Hitzig, Griech. Heiratsvertrd-
ge auf Papyrus, Zurich, 1914
(per notizie generali v. anche
Modica, Introduz. alio st.
della papirologia giuridica,
Milano 1914, 73-74, con bi-
bliografla).
328 Zatd b. 'All: Magmu' al-fiqh (—al-Magmu' al-kabir)
• •ur
S-^Y)
y\.rr
\i.rr
Ecco ora i passi piu salienti degli Amah Ahmad h. 'Isa
intorno alia questione ^QWistimtd' e della 'inut'a:
' >^43^^ (J,^^ VI -ISUJI (Jlkil^ <*.JtXJol f-^.j^^ <3 r—^^ L^ < >^
<^5 ' j-voJl j^Ki ^^ f^_5 <*J'3i '^'ti^ "^^^ l^"^ "^^^ J>*>J5 ey^
«Ull l\v»*^ ^2_j,i*^l j^ft ^^aJI j^ft ..<^ft ^^^ (AAJI 'A.;^ j^ft (^U\3-tA>
<0>C. <AJJ1 ,^J.>o «iUJ\ i^yvJj j-)U V43.X1 vjLai <*vJjJCi)\ (3 ^ <.js^?. ^'^^
' ^..JjbV^ ^j_,^l f_5i. ^ftj j.;-^ _jt,3f. U=r^& ,^_y^ >>9 (I nrr. 1423-
1431 non contengono che varianti della notizia nr. 1422; sono
concordanze di matn^ con catene sempre differenti).
Abu Ga'far Muhammad b. Man-
sur b. Jazid al-MuradI, com-
pilatore degli Amdli Ahmad
b. 'Isa {Fihrist, 194^-6- ZDMG,
LXIX, 1914, 64).
!sU:o ^^v^, riferito appunto
a Ibn 'Abbas, in Musnad
Ahmad, I, 241 „ (e le osser-
vazioni in proposito del Gold-
zihor, ZDMG, L, 1896, 483
e n. 1 ; Voi^les., 274 [i5,4]).
^ Cf. Ibn al-QaisaranI, Kitdb al-
gam' . . . ft rigal al-Bu1}drl
ira-Muslim, nr. 527, ove di
Ibn Sabra e detto appunto
die ^K-Jl (3 abl 5.,^-to
Appendicc 32^
>j^ C-^JLis j^y^ft ^^1 >j._j L^-sfl^ L^^^ ^-c^^* Ut^^ ^^
Ia.>J^ C-^9 lj-«iv& 14^.;^^ L.5-*-:^ (J- — ^^ o'^^ W-^^^r^ •*r-^^
S , .... ... ' ^
' ^ C^'>'' i^U^3 ^j\^ ^^ ^KS^ ^^\yr. -Ki ,*j\I.S' J.1CLH ^2_yo J.i».l
^ Cosi il ms.; yb^ venne poi
cancellato d'a. m. e portato
dopo ^^1 perche si legga
2 Ms, + t.3-«-:i* o^ '■^"^ C-Ja9,
poi cancellato di pr. mano.
^ Sura xxm, 5-6 (=s.LXx, 29-30).
"* Sura XXIII, 6 (= sura lxx, 30).
330 Zaid b. 'Alt: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu* al-hahir)
itr^
• •urv
• trA
^1.r^
i-ul
♦ V-ut
A^»j Lol^ J\U.l s.\^0) \S^\ ^ dj > ^^^ Ui JU>" ^ 03^^-*^* (O^
' L^J>^^ l4yi'l_^xi^ Ug^Ksi.! £Ul! (J:_il J^9 iC=^^;Jl^ O'y^'^ tiCLo
<CC^iol$' ^L — Sk. ^A (J^3 XsiXil ^6 ^'-^* o^^ 5=?^ J'^ cJ~^-
_5 ^1 LowXA. tjli" -\:^ LouX-ik. (Jli <i)o^ ' -^ ^/Lil |<J.^ ?*^^^
^j^ "ir*-* C-vi (jL^-r^l ^^ r^^^ <^'~^ ^g'S^. Ui'iAsi- (Jl^" <— -^.T^
(Jl — 9 <*^-?^ ■ p^>Lii f~ "^^ ("^b '^'^^ (_]-^ (J^ <i.j».^l
Lo ^>^ iUll ^\ jXll ^^j^. o*^ J^y J^' "^^ Cr^^^ Cr? <*^'
^ (^^-MaJUl aS'j,y ^;_j^l ^J JUu J^Jl ^Job 'J^ Jli ' <0^ .JUil
(J_^ii^9 slj Ll Js».tJI (^j^. <^^^ (J Ua-^-^ (J Lis <*.J«JJol ^^ft
' Sura XXIII, 7 (= sura lxx, 31) ;
cf. sura IV, 29.
^ Glossa d'a. m. \^<xso ^
^ Glossa raarginale d'a. ra. con
la variante del ms. d, cioe
ms. del qadi 6a'far b. Ahmad
(q, V. neirindice dei nomi):
b ( o-^" <^^1 b <^^ jja J.
yX^^^vi j^jft ^XOLaU ^^ jXJ jjjft
a^la ^<>LvJLb j:.Lm<uJ| AaX^
'* D"a. m. e aggiunto j_^ sopra-
scritto (e collazione).
^ Nome e nisba senza punti nel
ms., e con la voc. d'a. ra. cosi :
^)^ ; cf. Tab., s. v. ^jy
^ Ms. <*^3 , forse per <ioi9> ; cf.
Ssjt3^ in Dozy.
Appendice
331
H'wr
^2jU-^1 ^j^X***^ ^^ft (s. p.) j^^ 42^ j-<U j2jJ >Uft UoJ^sfc. (JU> J^
<*Sj\ ^j-2*. f <*>J1^ <*^^ iOJl jj.^ u5-^^' "^ O*^ r^ <^ CUife"
^^^Ikftl _j^ ^^vA^_^^l ^^^Lol^ f?r==^^^ ^^CJl .^^ ^ ^^4y^
(J^iii t-A^ 5.»-**«J' V^ ^-j.f_^ *LJ^^ <ilo ^Xi*. Lo^ Cr^' *LJ^^
^3^j ^^ ^r^5 "-l^^y* S^^J cr" '^ '^ <i /^"^ J^ o^ii^^
1J._A ^^jlS* .>JiJ^ *4^1w)^3 ^jI^I^ *43.jLo^ I»^"jl4,^l ^UJ^V^
Jl^Jl ^^ *LJ^V^ ^2^ f\Jaft >L*«.9 <*^9 O^^-^ JiLowXJl ^^ ~y^
^^ X^^ (J^3 T— * '^^ (^Olask. ^JJl ^^)LoV^ (3 <— A-:!:^ j^Lw^l^
^ Ms. lA>y (ma con voc. d'a m.;
cf. il nr. seg.).
~ Ms, Ijby
^ Sura IV, 28.
'' Ms. ^;^U>1^
^ Cf. sura IV, 3, fine, nei tafsir.
^ Cf. Goldziher, MSt., U, 143, n.
^ Ms. o-^
^ Gl. d'a. m. J^^ y- <A>il
^ Sura XXIV, 32.
^° Sura II, 220.
'^ Sura II, 232.
332 Zaicl b. *Alt: Magmu* al-fiqh (= al-Magmu' al-kabtr)
U.snil-.ix-o U^>1 oS^^ lA>-x-tio^ L^AaI ^\^J> ^^"^^ '^3^.$ ^■*-**^.
Al nr. 731, n. 6. Sugli aJifiV o 7mfu' v. Goldzilier, M.«., I, 130-133,
ovo e ti'adotto e illustrato il passo qui citato di as-Saibaiii.
Al nr. 732, n. a. In Goldzilier, MSt., II, 217 e n. 5, aggiungi : Zur-
qanl, Muw., Ill, 49ii-j2.
Al nr. 733, n. 7. B gl. di pr. ra. J— ;^^^ J~* *^-J> 3> ^^^
^^ U X)^ (3 ^'^J^ Ua-^^ <iiji _-iiJl ^_V^ Z^uHa-J (J'^^^^XaoV^ "^33
^l_4y>U.I ^-vX! ,^.(^1 ' (omissis) • ■ • 'd^J^^^\ <L^'^ ^Sa d^ .sOJl
^>_^^1 (3 ^^.**J1 1^,-^..^ ^^^j^^x;_^\ ,.^>«1 ^ <^Jjt ^.i>; ^3 ' <*J=uiL>
<^JiiJ-> eyf-^^ ' (omissis) • ■ . <^"1^1 _jX^ • In tutto 96 righe,
distribuite nci tre mrg. del f. 153 b. Sulla .^^^^^s^il dcsiSiX^
nella giurisprudcnza antica v. Abu Jusuf, Kit. al-harag, i2~^^ ss.
Al nr. 755, n. 8 {^^^ f>^)- B gl. di pr. m. ?>lii.l ' ?:>U- J-t Ajy
(^^^Lst.tf: ^ ^^ ^ ^-i^ «^1 V^ '^.)^ 3^ O*^ ^-'^^ f"^^ J^iwl^
^\>_^ ^^^^=4 (ms. senza voc.) L(_Xji;;^s ,*^L« ^jU.1 (cf. analogo
uso in Lane, voce ?>li>- ). Cf. k^oj o^ in Saibani, al-Gcimi'
as-sagtr, IO62.
Al nr. 760 ss. Vedi Appondice al nr. 707 ss.
Al nr. 785, n. 12. Cf. auche dUx^^UJb uX^l ecc. in Abu Hanlfa,
Al-fiqh al-ahbar, col emt. di al-MagnlsawI, 44-45.
Al nr. 850, n. a. Sul libro as-sija?- di as-Saibani, v. anche Goldziher,
MSL, n, 59, 60, 61 n. 7, 93 n. 7.
Al nr. 851, n. a, p. 236, line. La raccolta di 40 hadit del qadi Ga'far
Appendice 333
(il quale vi intorcala un cmt. proprio), sta da sola nel cod. arab.
ambros. F 159; cf. Zaid, nr. 989, n. a.
Al nr. 857, n. 6. C gl. di pr. m. ^J,», ,^Js. ^^ vA^J i^j-^aJ^ IJjb
Al nr. 861, n. 8. Ai versi s-b^^^ <*ol^ ^^^ ecc, citati da 'All a
Siffin, accenna il Levi Delia Vida, RSO, VI, 446; cf. Goldz., MSt,
IF, 124,
Al nr. 872, n. 1 (p. 244). Vedi anche Zaid, nr. 980. Cf. la variante
j~4^\ col nome dato poi a quella battaglia: v^s-*-!^ '^^3, sul
qual nome v. Encycl. Isl., s. v. 'All (ed. franc, p. 286S basso;
ed. ted., p. 297").
Al nr. 877 (^.xiLoV^ jJLsJo). H prof. Nallino mi fa opporlunamentc
osservare che sarebbe da aspettarsi ^>J>.»Xi ^ lettura clie pro-
pongo senz'altro di sostitiiire alia mia. Infatti questo nr. 877 e
solo in A, che ha wXAA-»."i ; cf. poi <*XoUl Cj^aajoI in Abu Talib,
presso Strothmann, Staatsrecht, 105,; <^X^U1 iUjiil ibid., 105^,
e altrove.
Al nr. 878, n. 11. C gl. di pr. m. ^.j)^^^ ^UJl^ ^ ^^ J^) o.^
Al nr. 884, n. 3 (^^?. ^J o*^ ^')- ^ gl. d'a. m. ^j^l ^ ^Ul
dL-^-o* ^i_^V s_^V^ J^) Jls ^uT^l^ (i ^^kLl ^o ^
^o_^_i^l^ SvJv^ ^1 Ui^ 1^3)3 "-^^T-*" ^''r°^ L5* **'?.^^-»^^ JJL*J.l3
^_5 c-^ LiJl ^V ^^o_e^\U3 ^j.^1 sj^il ^1 ^y^Of «_i^a-JI ^_5^
^-jy^y,! _^1 J.J19 Lrl^ l-^ cx'.^'^ Olyi-V^ ^1 s^^ (J-*^V.
' i.-xtoft ^^^V^ ^^ \S.A ; G gl. di pr. m. ^^\ t-^^Jw^ (iXi^jJxXll
334 Zaid b. 'AU: Magmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-kalnr)
' (l. WL^as) ^>Aftl-o3 |^^kJ;>LJ1^
Al nr. 891, n. 2 (p. 255). C gl. di pr. m. l-^a^^l do^^x^V^ sja*.
a"
O^ Ur^ (1. Ua=LU) . Cf. ^W2. Isl., s. V. Akdarija.
Al nr. 916, n. 7. Uscito da Kuta per un'azione militare contro i
Harij>ili, il 10 ^umada I deU'anno 39 ^= 3 ottobre 659), cioe
aU'indomani della sua entrata in Maskan (o Maskin, Sukna),
'Ali avrebbe steso di suo pugno a favore dei suoi rtgli ed eredi
Hasan e Husain le proprie disposizioni di ultima volonta, con-
tonenti una Ibndazione di loaqf (che sarebbe, se autentica, la
pill antica e completa che sia giunta nel suo testo originalo
tino a noi), altri provvedimenti relativi tan to alia destinaziono
dei fondi che egli possedeva a Janbu', Wadi 'l-qura, Udaina, Ra"a,
al-Faqlran, ecc, quanto alia futura posizione giuridica della nurae-
rosa servitii, coraprendente tre mamalik: Rabah, Abu Naizar (0
Abu Baidar) Gubair, e diciannove schiave, in parte « raadri dei
ligli », e in parte gia destinate a divenirlo. II magmu' di Zaid,
in questo nr. 916, non ci trasmette che un breve riussunto
(identico nelle due redazioni) delle condizioni di fondazione del-
Vtoaqf. Negli Amali, neirultirao capo sulla sadaqa (ossia ultimo
capo del libro della zakctt), e inserito, al nr. 977, Fasserito testo
originale ed integro dello storico documento, portante alia fine
la sopra dichiarata data del 10 gumada I delFanno 39, la sotto-
scrizione di 'Ali e quella dei quattro testimoni, uno dei quali
(Sa'sa'a b. Suhan) fu « noto e lidedegno trasmettitore » (<^'
^3irJ»^; cosi DahabI, Mlzan al-i' tidal, I, nr. 3834):
^V^ do^ ' <*JCiijs-o t3 eUjl <^^^ (.j-JLk ^jA ^^ ^J.s. "A-*^^ i-jlj
Appendice
335
Uy^ vT*^-;^ 2$_.«-iA) ^ l_^.^JoU ^Ua-iJI J a^ (O-f-:^ ^AJwjli eJlif
^JUl* <:^^-^^v<<aJ (3 !<r-»-***Jl 5-0^ L.S^^ <*w*J^ tfUjl (j-'O <sUll lsjy>*>y
I ^l
3yO>J
fc^ ^a.4AO« J$a:i.tt j«a<»-<v.J ?^—^ ^A(A-«<3
«J^ ^^ <k^\ ^ ^^U> j^l ^^^ ^ ^i y^ ^^ O^ ^i dUll
"''i^Ljl <iU-o._^l i^^Mr? cr***'^^ '*''^' C5^3^ ^^ (<A-«*J^ <*'-^ Ls^ft O*'
^^^S^^l T^^ ""^^ ''^^'^ aJLo (3 (^.5-^*5 ^ L5'^3 ' ^-r^*^
^ Glossa d'a. in. U^ ^ J^ ^
(i. e.: ms. dello sarif al-Hasan :
C* 2t«); cf. Tab., Add., 1, 1764.
^ Ms. s. p.
^ Ms. ^3^1 3-sft . . . jr^-^
'* Glossa d'a. ra. ^yo Jf> ^
(i. e.: ms. del qadi 6a'far).
^ Sura III, 102; cf. lxxv, 22-24.
^ Ms. s. p.
' Ms.'Sui
^ Questo 'Isa e flglio del nostro
Zaid b. 'All e padre di quel-
I'abu Tahir Ahmad b. 'Isa dal
quale prendono nome questi
Amdli.
336 Zaid b.'Ah: Mogmu' al-fiqh (= al-Magmu' al-Tiablr)
^5-o Ju ^ <*Jaj ^jttJi ^^'-^ J, ^^is" u dO> jx!^ j«Hf-J'^i 3j^_5
^wi.Jl ^2^1^ <su)\ (J-c^-f^ <J P"«^ ^" U^ (s. y.) j^,^>JiiJl^ ^siA.^
LX^^ ^1 L>1 L».ik. <^. JJo <^^i-la <^lX/<0 !$^_A (_J,laxil ^-j^ C^..<Js^
^ Gl. d'a. m. U3-J_^ J^ (= ms.
dello sat'If).
" Nomi s. p. nel ms.; qualche
pun to messo poi d'a, m.
'^ Abu Jfisuf Ja'qub b. Ibrahim
al-Ausarl; v. sopra, isitnd.
^ Gl. d'a m. j.**^^" ^_p ^ (= ms.
dello sarif).
= Ms. e}Jl>
^ Ms. senza taMid.
' Abu GaTar Muh. b. Mansur
al-MuradI, compilatore di
questi Amdli.
^ Ms. senza tasdJd.
^ Ms. s. p.
in '' "* )
' Ms. j^-«.^ (&t^. • )? roa P- e '^'•
d'a. m.; cf. sopra, ^LaJol
^^ Ms. ^yi,
»^>^ ' Ms. ^.^^, ma punti da.
m.; cf. Gloss. Tab., s. v. P«3^
Appendice
337
CUilS- ^^1^ J^ ^^ ^^^\ ii 1 ^ I — ^3 ^ ^_5 ^\^ ^XXL\
,J-ASX9 CJ^l iio).^ U^XJxi >;b ^2_jli <^4 <^^ tt;^ ^ *^-^ c}
^^\^ ^ujl 2 i^.ji. ^-r^ f-^'T:^ <^jivvai AJi^ k_-JU> ^1 (J I (3 Li)o
Ls^ ^ c^ c^-**^^ Ji '^■^^* L3=^ c;!^^-***^^ Cjj-2». 0-**^=^' Cj^xsw
L <.««"> <^-i Cjt'O^ 1^^^ J-^ "^"C^* J-*~'S'. C5^ cr? c^""^' ol?
j^l* A^OkJ' i$iAJi i)-^^ (^.'Oia ^^v,«AA.i. v.lU_A.-0 i^lXJi i_J--^ ^3--*-^ i^J
' JIa iJ-* l_s-^-' l^"^-'^ J'-^ C5^* <^'vA>0 jj_j-<! (^.^U (e^^J ^^^
^' <AJJl <^_:i.^ *Li;o\ <*M^iili j_^ ^ CULsi=w ^JJl cu3-s«^ Lrl
j^ i^y^i <^i^ (*i^^ Ls^ cj-^ «^j^. J■=^^ <^ ^^^*?^. <*^^
JU^ i^Wi ,^ il yb^ ^>-^^^ t> ''^^^ ^^ ti^ "^ '-'^ ^^'.5
^ Ms. j^^3
2 Ms. <^^.
^ Ms. _^^ corr. di pr. m. in c:i^
^ Gl. d'a. m. V? L^^^ ,_j^
^ Ms. y
^ Gl. soprascritta d'a. m. <^
'' Ms. s. p.
8 Ms. <i^_^^ e gl. d'a. m. ^ ^
9 c-^i Jull^ e agg. d'a. m. (se e
collazione manca la sigla).
1° Gl. d'a. m. <*^^.c«i .^^ Ji (cl*.
poco avanti).
^^ Vedi indieti'o, p. 336, n.3.
22
338 Zaid b. 'Ali: Magmu' al-fiqh (= al~Magmu' al-kabv)
f_^Jl_5 eUib ^^_^, joJ^-w^^ ;^r-«'^ J-=^V. "^^ tJ''=*- vj^ ;J* ^^LsJC-cc^i,!
"* ^^i"^^ ^U lXjo Ul ' >A.;^ ^1 *-r^?. r^" cr* <^ O^l ^>>J1 (3r*'
ji' — .;^1 ^'^^l Olv*^ cA^-*-^ »j-ux6 5.«*;J1 j<>-f_J^ .Ji^l ^Sui
^_5Uii3 l^ vaJ^ 'iJ ^^ or^-^3i ci^^ o^'^^ o*^^^^ erf-*-*
j_jA^ LavaJ^ CjU) ^1^ (*Jaiw ,^_^ 1^5*^ IaaJ^ (^^ i-iL***_r^ (.J--^*-
<*^ cs*^' ^'^ '^>4t* J-;i'^'*^ '^'Tr^ Ain-V ^_y-^ <*JLJCft (..y^ <i^-^
^^_^i^ .^jiJ JtfX-M^l <*.-Ja 2fji_<^ 1 ^JLt> j^
l._^A^ O'^'t^ C?^ ^" P .5 O^'^^''^ O^ <^ J*-<aj«, <o a AJbj-}l
^^a, ^L
C^^^^^^ ^.^aO i^^.m) (3^V^ »^^W: cr*
Al nr. 917, p. 267, n. 13-15. Gf. Musnad Ahmad, IV, 386, presso
Goldziher, ZDMG, L, 1896, 487, n. 1.
Al nr. 926 ((_s^. "^)- Cosi i rass., pei' ^^^^, ^\ C anche con
vocali: j^^^. • V. neirintrod. i critcri seguiti rispetto ai mss.
Al nr. 974, principio. V. altra tradizione alida, su questo preteso
coUoquio tra il Profeta, 'All, Zaid [b. Hari ta ?] e Ga'lar [b. abl
Talib?] in Musnad Ahmad, I, iO^^.^.,.
Al nr. cit., p. 284, n. 8 e n. a. Gf. Goldziher, ZDMG, L, 1896,
118-119; Nicholson, A lit. hist, of the Arabs, 215, e questi versi
di Zaid nell' enciclopedia raoderna Da'irat al-ma'arif, II, 108
' Gl. d'a. m. ls-«^3 J^ (buona
lez.).
^ Glossa d' altra mano ^;^^w<*^
^_s_^JL> ,J<— si* vA_s.\-*A»..^
^ Ms. ^^^^^
^ Gl. d'a. m. SJ-^ JJ^
AppencUce
339
(alia rtno di un brove cenno biograflco su Zaid, senza indicazioni
di fonti): ^^j* ^^ ^^j v>j>J j»J^ ^^^ . . .
\j^ ^—^3?. ?1_^ — sV^ ^J sa9 ^^
cr°^
sL—^iol ^ X_Li9 I ^3l6 |^\ 9
S-^/
JV^
oi> (3 :>
>L_.
Ai nrr. 976 e 978. Cl"., pure di 'AIT, un ^.>XI1 (j <*J flU.i' in iVa/?^
al-baldga, Cairo 1328, II, 201. Sugli usi di qadari v. Nallino, Sul
nome di " Qadariti " in RSO, VII (1916), 461-466.
Al nr. 997, p. 295, n. 12. G gl. di pr. m. (riferita alia lezionc
lilliLJl del ms. C): (-_jLX^l (3 U-^ T<t^' f-;/?^ <iisx.v*^j sJ.*
CUi^ jiMJl J~*b t_5^_^.5 >*«-Ul (3 ^"^3 cU-<*Jl <*^ js^ i3>>J'3
'^V^ ^^. Dunque: A B *^^)^ , ma in altro ms. della redaz.
Integra si doveva avore ^^^^ \ con le parole <__jU$J1 tJ W^ il
glosatore a^uoI dire: come qui in questo rns. e nella sua wmm.
Al nr. 1000 (.iUft^l). C gl. di pr. m. ^-^y^. ^-U ^-^_ ^.j Jl-s
J.:^J1 >\y\ 1>U UgJ^l-jcSU f L5-*43->l f^^\ iJ-fi'^ (VOC. ms.) j__sij-o
_^iv.i ^ t.5^i^ ^^ ^^^ Cr*^ <^43~^3 (3 U5^^ (VOC. ms.) ,^yt>
c\ cf. i to/'sfr a sura v, 4, 92; BagawT, Mas,, II, 90.
340 Zaid h. 'All: Magmu' al-fiqh (= al-MagmiV al-kabir)
Al nr. 1010. II Caetani {Annali, II, 484) tenia un ritratto del
Profeta suUa scorta di tradizioni del genera di questa ed a pro-
posito delle quali fa anzi notare « come tutte provongano, si
dice, da 'All ». II testo di questo nr. 1010 non presenta varianti
sostanziali coi testi aualoglii alidi del « Musnad 'All » (v. Musnad
Ahmad, I, 06„.i3, 116 ulL-llT^, UT^.g, e altrove).
Al nr. 1013, p. 302, n. pp {<k^\b M.i*J-**»-<i). Lo scorbio del ras.
non e riproducibile coi soliti mezzi tipograrici : sta fra <>^-^lU
^.^b . II punto sottoscritto e certamente Vihmdl iemcmta.
abituale per il ^, e allora dobbiamo leggere -XjJb ^.^^J-c*.^,
come mi suggerisce opportunamenle il prof. Nallino, rinviandomi
ad Ahlwardt, Ve)':-., 1604, f. 106 6; anche la ricorre « eine Ketten-
Tradition, liberschrieben tX«Jb J..**J-i«.x> (indem zu jedem der
Ueberlieferer die Worte gesetzt sind: v3^?. tl cr*^^^ [appunto
come qui nella forraola di p. 300]) ».
Al nr. cit., p. 302, n. yt- H prof. Nallino ha avuto la bonta di
ricercare il passo nello Sifd' e di comunicarmi notizie nelle
quali e forse la chiavc del misterioso ^^^Uall o ^;;^^Ly.l (la lezione
del ms. e piuttosto -li— l^UaJLl, non con .£_ finale, ma con due di-
stinti tratti di incorta lottura) : « Nel Sifd', ed. vocal. Gostantino-
poli 1312, U, 60 (nel 4" bab del 11 qisra) I'isnad e: Abu 'Abd Allah
al-Hakim 'an Abl Bakr b. A])i Darim al-Hatiz 'an 'AH b. Ahmad
al-'l^ll 'an Ha7-b b. al-Hasan 'an Yahyd h. ol-Musdicir 'an
'Amr b. IJalid 'an Zayd b. 'All b. al-Husayn 'an ablhi 'All 'an
ablhi al-Husayn 'an ablhi 'All b. Abi Talib ecc. ». Allora ^Ukil
e piii probabilmente storpiatura per jj^LmaH (che altrove e di-
ventato anche ^L****; v. Jahja b. Jasar nell'Indice); Ibn Musdl
deve essersi servito di qualche ms. nel quale non era gia avve-
nuto, come egli par voglia dire, il saqt di uno dei tubut, cioe
delle quattro parole j^U*Jol ^^ cy:^*^?. [o*]? i^i^i piuttosto una
svista d'amanuense che salto solo le tre parole ^^ lj-:^*^. o*
e fcco venir fuori il falso anello ^^L-a!.! ^>.«*i.l ^ S-'r^ •
INDICE ALFABETICO DEI TERMINI TECNICl
(diritto, tbadizioni, consubtudini, istituzioni politiche,
etnograpia, agrologia, medicina legale, scienze,
DOGMATICA, ESCATOLOGIA)
E INDICE STORICO
(STORIA dell' islam, DELLE SUE ISTITUZIONI, DELLE RELIGIONI
E BELLA FILOSOFIA)
L'ordine alfabetico e quelle dei dizionari arabi : ', b, t, t, g, h,
h, d, d, r, z, s, s, s, A, t, z, ', g, f, q, k, 1, m, n, h, w, j.
I numeri arabi in carattere tondo Indicano le « notizie », segnate
con cifre arabe in raargine al testo in numerazione progressiva.
Quando una « notizia » e raolto lunga, e indicata anche la pagina,
in corsivo e preceduta da p.
n. = nola, App. = Appendice al nr. indicato ; « e App. » = si veda
tan to il nr. quanto la relativa Appendice.
I numeri romani indicano le pagine dell'lntroduzione.
1 termini tecnici non arabi (romano-ellenici, siriaci, ebraici, eu-
ropei) sono elencati alia tine di questo Indice alfabetico islaraologico
e storico.
Nell'ordine alfabetico contano anche i coraponenti ahl, dl, hanu.
adanii, ibn adani 850 n. Pj 990;
993.
ab: islam ahad al-abawain- 866.
ibt: natf al-ibt 1007.
abiq: 556, n. a e App.; 666 e
App.; 850, n. P; abiqa 576; 794.
iblls 1003.
at&.: itjiln an-nisa' 95.
itm (e la kaflfara) 449.
itna 'asar (dodicianesimo) cxxiv.
agr 974; agru kulli ma'i 'asbin
609; arba'a lahnm agrani 953
(of. 101); ugilr (= muhur nella
raut'a) 718 App. (2). 331).
igara 654 ss.
agal (e il mahr) 715; agalun mii-
samnian (nella mut'a) 717, 718
e App, (p. 329^ ss.).
abadi (Ijabav) 978, n. a; ef. wa-
hada.
aljd as-sadaqat (competenza del-
rimam) 689; al-aljd bi-maiasll,
bi-musalsal cxxvii; al-aljd min
maflium cxxxvi.
ta'bir as-sahit 110 App.; 113
App,; al-niuta'aljbiiTm (Zai-
diti) cxxii.
ab: ill wan dei mnsulmani 850.
I
342 tndice dei termini tecnici e Indies storico
adab (quando il wiulu' e tale)
23; addaba {la propria schiava)
954; iidab (epitome etico-poli-
tica in anticM libri sciiti di
fiqh) CLX\ai.
idam : al-gam' baiiia idaniain
998.
adan 97 ss. e App.; 191; 200;
219 App.; 246; 370; al-inu'ad-
dinun (il giorno del giudisio)
50; 108.
idii fperessere ricevuto dal Califfo
'ZTmarJ 90 e glosse ; ina'dun:
vedi 'abd (nella tigara).
udun (e la dija) 828.
adk: adan 501; 984-85.
ard (e cosa taliir per natura) 44;
ard al-'iisr 401 ss. ; ard 'usr 858;
ard e la suf a 639.
arnab 535.
izar 90; (2)er le salme) 292-94;
(neWihvam) 489; isbal al-izar
1006.
al-istabraq 999, n. 6.
asad 849.
iisul as-sari'a cxLVili; usfil ad-
din (degli Zaiditi) cxxxiii.
akdarija (questione) 891, ii. 2 e
App.
aklu taniani sai'in 557; akl mal
al-jatim 153; 388, n. a; akl ar-
riba [vedi riba).
aklat as-sahar 421 e App.
allafa, mn'allif, ta'llf (= edisione)
XX; xcix; CLVi, n.; CLX; clxvi-
VII ; CLXxxvi.
ilah: al qaul fi '1-ilabain (dua-
lismo persiano) cxxix.
nniin (siioi diritti) 989 e ii. a
(vedi anche hagb al-unim); iim-
nialiat al-aulad 916 App. (vedi
ancJie bai' u. al-a.).
niuniT (come pregherd) 365.
imam (nel cnlto) 115; 136; 163;
189 ss.; 192 ss.; 354-55; al-
iniam al-'adil 281 (cf. 875);
al-imam al-mugtaliid 679; chi
pud essere imam 159 ss.; imam
barr taqij 'alim bil-halal wal-
haram 874, 877; sue fnnzioni,
attribuzioni, diritti^ doveri 543;
689; 873, ss.; luikuiiuit al imam
842; tfi'at al-imara 874 ss.;
imam zamanibi 874, ii. 6; imam
ma'sum mansus 'alaibi cxxiv,
11.; a'immat abl al-bait (deji-
nito) cxxiii; cxxxiv; a'immat
az-Zaidija (defmito) cxxiii :
cxxxiv; a'immat al-Imamija
CXXXIV.
imama 877 e App.; 974 ii. a;
(di 'All, secondo gli Zaiditi)
CXXIII, n.; CXXXIII, n. 4; (e I'o-
rigine degli Zaiditi) cxxxiii;
(di Zaid b. 'All) cli; {il prima
imamita che scrisse un lihro
sulla imama) clvi, n.; vedi
anche hilafa.
imamija (Imamiti) cv-cvii; cxviii;
CXXIII e n.; cxxxiv; clxiii, n. 1 ;
CLXXXII-III.
al-arar bil-ma'riif wan-nahj 'an
al-munkar 851; 853; 942; 994-96;
al-iimir bil-m. wan-nalil ecc.
(e uno salnd) 856. Vedi anche
abl al-ma'ruf e 'adl al-amr bil-
ma'ruf.
imra'at: al-mar'a (nella salat)
353; 367; vedi anche sabada,
'aura, inzal, itjan, as-salat 'ala
'1-mar'a.
imara: vedi qasr al-imara.
aman 850; amana 513 App.; 916;
939; ina'mrma(e la dija) 828;
Tinan 513 App.; 938; 943; CLiii.
tndice dei termini tecnici e Indice storico
343
al-ama {nel nikah) 724 ss.; vedi
anche talaq al-ama.
'nt: untajani {e la dija) 828.
'ns: iati'nas Lxxxiii.
anf (e la dija) 828.
ihab: vedi dibag.
ahl Badr 873 e n. a.
ahl al-bida' Lxxxii.
ahl al-Basra 871-72.
ahl al-bagj 870; 873; vedi anche
al-fi'a al-bagija.
ahl al-bila' 997.
ahlu baitiii 987; 1011; ahl bait
an-Nabi Lxxxvii ; cviir-cix; ahl
al-baifc 388; 718 App. (p. 332);
969-70; LXXXii; cxxv-vii; {de-
finito) Gxxxiv; (differenie da
a'iinmat alil al-bait) cxxiii;
(loro libri) cxxxvii; vedi an-
che sanad ahl al-bait; a'immat
ahl al-bait; al Mnhamniad.
ahl at-tadlis; vedi tadlls.
ahl al-gamal 979, n. a; 980.
ahl al-ganna 999.
ahl al-6il wad-Dailam cxxxiii.
ahl al-harb (nel nikah) 733.
ahl ad-da'ara: vedi ad-du"ar.
ahhi dimmatin 860; ahl ad-dim-
ma 344; 397; 455; 825.
ahl as-Sam (in guerra contro
Zaid) 273 App., jMssim; vedi
anche Sam neW Indice geo-
grafico, e 'ulama' as-Sam nel-
V Indice storico.
ahl as-sidq lxxxii.
ahl Siffin 980.
alil al-'afija 997.
ahl al-'adl 873.
ahl al-flqh wal-'ilm wal-'adala
(= Muslim, BiTharl, Malik)
cxxvi.
ahl al-qibla 870.
ahlu kitabin {le trihh arahe cri-
stiane non sono tali) 526 e
App.; 733; ahl al-kitab 303
App.; 323, n. 5; 733 App.; 860;
897 ss.; 953.
ahl al-kisa' cxxxiv.
ahl al-madhab cxxxii e n. 1.
ahl al-ma'ruf wa-ahl al-muukar
982 e n. 9.
ahl millatain (c ahl al-millataiu)
898.
ahl al-munkar 982 e n. 9.
ahl an-nahwa wal-kibar (sino-
nimo di ashab ar-ra'j ?), con-
sultati da Zaid 732; cxxiv.
ahl an-nusus min ahl al-bait
CXXXVIII.
ahl an-Nahr 980.
ahl an-Nahrawan 872.
iiqija 712-13.
al Ibrahim (?7 patriarca) 1013,
passim.
al Abi Raft' 388 (tJedi anche banu
A. R.).
al Abl Talib 916 App. (p. 337).
al ar-Rasul cxxxv; cxLiii (bis).
al Muhammad 160; 394; 1013;
xcviii ; Lxxxv ; LXXXVII ;
cxxvii; GLi; 'alim al M. {vedi
al-Qasim b. Ibr.); faqih al M.
(i'cdi Ahmad b. 'Isa).
al au-Nabi lxxxvi.
auwal : alcuni awa'il (e i kutub
al-awil'il) CLVi, n.
ta'wil al-gahilln 920; cix; ta'wl-
hlt al-Batinija 824, n. a.
'ajisa: al-mu'aijisa (= al-a'isa)
wa-hadd al-ijas 762-63.
aijim (nel nikah) 719.
bi'r( = ma') 69 ss.; (e gubar)840.
battan batlan 916 App. passim.
al-batta wal-batla 774.
344
tncUce del termini tecnici e Indice storico
btr: Butrija (i Butriti) cxxiii,
n.; cxxiv, 11.
l)i(Va Lxxx; redi anche ahl al-
bida'; ibtida' 976.
l)a(Iana, pi. budiin 493 ; 503 ;
516 ss.
badr 647.
l)adil, tabadala 938; 943.
bari' iiiin al-iislam 451; barija
{nel tala<i) 774; isfcibra' 605 ss.;
807.'
burd 718 App. (p. 329^).
baradln (pi) 387.
barr 551 {redi anche iiiiani).
birr 946; birr, al-walidaiu 982;
989 e 11. a.
burr 398; (varie qualita) 403.
baras (medic. 1e(f(de) 740.
birka 72; 1011.
barani (p?.) 524 e App.
bazq (nella salat) 177.
bazihi 'amilia 826.
al-bazi 537.
bisat (per la salat) 232.
btn: al-batiiani (= al-Hasaii e al-
Husaiii) cxxxiii, ii. 4; Batinlja
824, n. a; (low 2)0^f<^ nella
Sl'a) cxxiii, 11.; iiiabtuu 856.
al-ba'ta (sua data) 971, n. a,
passim.
b'd: istib'ad cxxi; cxxv.
ba'r 18; 648.
innba"a(l: non e usato in Zaid;
vedi invece 'ataqa ba'diihii.
baiij (e bagi): vedi alil al-b.;
iiiabral-b.; kasb al-b.
ibtiga' wagli Allah 916 e App.
(;). 555 ss.).
al-ba<ii,iat as-salihat 285 App.
bikr {nel iiikah) 719; 737; (nei
luidiid) 805. '
buiui-- as-sablj 436; 459: 513;
bulfig al-gulani 779-80.
luubalaga Lxxxiii.
bila', balaja 936; 981; 997 e
App.; LXXXVIII.
ibn rasnl Allali (titolo per 'All
e (jli Alidi) 457 App.; 675 App.
banu Abl Rafi' (vedi fil A. R.
nell'jHf?. storico e Abu Raft'
nelVind. dei nomi).
banu Umaija 113 App.
banu 'AH b. Abl Talib 916 App.
(p. 557).
banu Fatima 916 App. (p. 336
ss.).
banu Murliiba 635.
banu Zubra 731.
banu '1-Mutfcalib 916 Append.
(J). 336-7)."
banu Miuqar xci.
banu Hasim 916 App. (p. 336
ss.) ; LXXlil; Lxxvi-A-Ii ; Lxxxvi ;
cxiv, 11. y; clxxxi.
bina' (nella salat) 170; 185.
bab: abAviib al-gauna 212; abwab
as-sania' 417; abwab al-adab
GLIV.
bauwaba (= rubricare)., mubau-
wab, tabwib xcix, n. 3 : cxxx,
n. 1; GLXVI-Vli; CXCVll; mu-
bauwab 'ala abAvab al-fiqh c;
murattab 'ala '1-abwab: vedi
rattaba; tabwib (del Magniu')
c; CLix-x; CLXVI-Ili; notizie di
ridrricatori sciiti di lihri di
fi(l]i CLXVii, n.
baul 9; 13; 14; 19; 31-33; 46; 71;
171: al-mabill 900.
bait Allah, bujut Allah 48;
156 (/>/s); 983 Ms); vedi anche
niasgid, bai'a e kana'is.
al-bait al-'atiq (r. In dice geogr.).
bait al-gina' (luogo infame) 1002.
bait al-nial 686; bait iniil al-
niusliniTn 814: 819; 871.
tndice dei termini tecnici e Indice storico
345
baitnta 736.
baid na'am 494.
bai' {(la bai'a = pspaiwoLc;) p. 156-
157, n. p; 539 ss.; 694; 717, ii. 1.
bai' al-abiq 556.
al-buju' ila agal 566 ss.
al-bai' ila 'l-'ata' 567.
al-bai' ila 'n-nairuz 567; ila '1-
mihragan 567.
bai' iimraahat al-aulad 616 ss.
albai'an bil-hijar 564, n. 5.
bai' at-timar 580 ss.
buju' al-gahilija 557.
bai' al-hiirr 547.
bai' al-hamr 557.
bai' al-humus 557.
bai' al-hanazTr 557.
bai' dell jazdeh wa-duwazdeh
554.
bai' ar-rutab bit-tamr 600 ss.
bai' as-silah 869, ii. 9.
bai' as-samak fl 'l-nia' 557.
bai' as-sagar 580.
bai' as-sadaqa 557.
bai' atrta'am 591 ss.
bai' at-tila' 524 Apj).
bai' al-'adira 557.
bai' al-'inab 585.
bai' al-garar 556-57; 588 ss.
bai' fadl al-ma' 588, ii. 14.
bai' ma lam juqbad 556-57.
bai' ma laisa 'indak 556-57.
bai' al-inugazafa 592.
bai' al-muhaqala 580 ss.
bai' al-mudabbar 616 ss.
bai' al-muzabana 580 ss.
bai' al-mulamasa 556-57.
bai' al-munabada 556-57.
bi'a: al-bija' wal-kana"is {agli
effetti della salat) 364.
ba' (misura ; sua etimologia)
p. 157, nota.
ba' (verbo; sua etimologia: vedi
bai').
bai'a (= musafaha), sno primi-
tivo significato, ed etimologia
{da Pspatcoatg) p. 156, ii. p. Vedi
anche musaftiha e miibaja'a.
bai'at al-imislimin (e la imama)
877.
baja'a: baja'na rasula 'llalii 966.
miibaja'a (= bai'a) p. 157, nota.
imibaja'at al-imam 614.
al-mubaji'at (le prefiche) 335,
n. a.
ba'in 773 ss.; 789-90.
baijina 676 ss.; al-b. al-'iidila
794.
fcabi' (e tabl'a, del baqar) 376.
tabi'fui (con 'All contro Mii'a-
wi.ja) 1012; (oggetto di ta'dil)
LXXXII.
tigara 532 ss. ; vedi anche 'abd.
taragiin (= t i t u 1 i) clxxxvii,
n. 1.
trk : matrnk al-hadit Lxxi ;
LXXVI; XCIII.
tafat (nasireato) 486.
tamr {nella sadaqa) 398; (pia-
ceva al Profeta) 1010.
tais mill al-ganam 379.
twb: istitaba 978; ist. az-ziiullq
824, n. a; isfc. al-murtadd 865.
t'b: tata'iib (nella salat) 166.
tiibut (= masjalja) 1013, ii. a.
tiibfir (2)1.) 333.
tarld (piaceva al Profeta) 1010.
tfr: istitfar (e istidfar) 84.
tql: mitqal 382; 826 passim.
talg (il pericolo di congelamento)
66.
timar (del Paradiso) 991.
tnj : istitna' (= in sa'a 'llah; era
346
Indice del termini tecnici e Indice storico
consuetudiue di Zaid nec/li
aim fin) 463.
t.aiiawija {^= dualisti) 824, n. a.;
vedi anche ilaliain.
taub masbfig 489-90; tauban
Jamanljan del Prof eta 340.
taijib (;nel nikah) 737; {nei hu-
diul) 805.
gubbafc aii-uisa' 490.
gabar (e i Giahariti) lxxxix.
gaba'ir {in sentensa di Zaid
fiiori della Eaccolta) Lxxv.
al-mugabbira : vedi kitab 'ala '1-
iimg. (Indice bibl.).
gubar 840.
(}ibiil 109; 152; 176; 997; uel-
Pisnad della salat 'ala 'n-iiabi
1013.
gadd (nelle successioni) 891 ss.;
gaddat (id.) 888 ss.
istigdad (= istinga'; e sunna)
1007.
gadarl (e il gnsl) 63; 65.
gad ad 567.
gudam (medicUia legale) 740.
gada', pi. gida', f. gada'a 373;
376; 522; 585 (p. 146); 826
passim; 828.
garib 403.
al-garh wai-ta'dll 917, nota a;
Lxxviii ss.; Lxxxi; Lxxxviii-ix;
XCIX; GLXXXIII.
gurh 84 (p. 18).
garaha {svppurasioue delle ferite)
304; garahat (Jn rapport o al
gusl) 63; {ferite, di uomini,
donne, liheri, schiavi) 832 ss.
garlh 870.
gawarih 536 ss.
garada e il said 493.
garndija {Glaruditi) Lxxiv; cvii:
cxxiii; cxxiv, n.
gara mitl 'anq al-gazur 916 App.
ip. 335).
garija: vedi 'ujub.
guz' {in agza', kutub e abwab,
= Partes, Libri, Tituli)
xcviii e n. 2; c; clix; clxxxv.
giza' as-said 492 ss.
gaz' 391.
mugazafa {iranismo) 592.
gizja 860.
gu'I al-abiq 666; vedi anche abiq.
ga'ala 666, n. a.
galb: man 'alag al-galb 551.
galib at-ta'ani maizuq 612.
gild al-udlnja 523.
gilda V. liadd al-ljamr.
gulfis {nella salat) 366.
galaliiq (pi.) 1006.
gall {il nass in 'All) cxxiv, n.
galijat al-'Arab^. 154, n. a; 556
App.
gauira, pi. giinar: vedi ramj.
migmar (e migmara, nei fune-
rali) 342.
gama'a (:= d i g e r e r e), garni',
iiiaginu' (= D i g e s t u ni, Cor-
pus) CLV, n. 1; GLXili e n. 1;
gama'a li-... {quasi: compilare
sotto dettato di . . .) cxxii ;
cxxix,3; cxxXjj; clxiv, e n^ 2;
magmu' qawilnTn (= vo|j,oxa-
v(ov) cxciii, n. 2.
gam' {in tradisionistica) cxxii;
CXXVI VII.
gum' {morte di parto) 309.
gumu'a 25; 104; 115; 329; 855.
gima', miigama'a {e il wudu') 43;
{in viaggio) 83; {del midirim)
502 ss.; {e il haid) 90; v. anche
itjau.
igma' 679; gxlyii, n.; igma'a'im-
matiua (Zaiditi) 328 App. ;
igma' as-saliliTn 679.
indice dei termini tecntci e tndice slorico
34t
garni' (masgid garni') 447; (=Di-
gestiim: vedi sopra, gama'a).
ganna 855; 981; 984; (descritta)
991; (condisioni per entrarvi)
938; 46, n. 15; rih al-ganiia
752; vedi anehe abAvab al-g.;
alil al-g.; ad-daraga; al-qiidat
at-talata; hur; hurfa.
ginn 417; gunun (medicina le-
gale) 740; ginnlii 529; 834;
niagnun 779; raagnfina 576.
ganaba 65; 76; guniib 5; 85; 100;
vedi anche gnsl al-g.
gund Allah 850.
ganaza, gana'iz 101; 118; 291 ss.;
448; 976.
ginajat al-'abd 843.
giliad 873; 851 ss.; cxxxiii, n. 4.
iniigahid fi sabil Allah (termine
di paragone: kal-mugahid ecc.)
289; 544; 708; 942; (sard pre-
miato) 983; 997.
igtihad cxxxvii; cxLvii, n. 1.
mugtahid (imam) 679; cxxxiig;
cxxxvi.
galir 131; 181; 247; 271.
al-gahl laisa bi'udr 165 App.
gahilija: consiietndim per il ni-
kah 718 App. (p. 331); per la
qism.at al-mawarit 911; mlta-
tun gahilljatun 874; vedi an-
che buju' al-gahillja.
magahil Lxxxi,pass im; Lxxxviii.
gar {suoi diritti) vedi suf a e
giwar.
gar al-masgid 155 App.
gauru ga'irin 853.
giwar CLXXxi.
igaza cxxv.
magaz al-hadf {fig. rett.) 329
App.
gaib: vedi harq e saqq.
ga'ifa 828.
gais Dat al-'Usaira (truppe di
'All) 916 App. (p. 335).
hbb: tahabbu (precetto) 938; al-
miitahabbiln fi 'llah 999 [Cf.
Goldziher, M8t., II, p. 392].
habs 696-97; 805; 878; vedi anche
qujfid e sigu.
hublc\ 437; 766; 574; 609.
hatm 216; 221.
hagg 464 ss. ; 503 ; 514 ; hagg al-
higra 513, n, 15; hagg al-a'rabi
513 e App.; vedi anche miit'at
al-hagg.
hagg 289; 983.
hagga 511-512; 515; haggat al-
islam 513; 851.
hugag dei raawaUn 916 App.
{p. 336).
hagb al-umm 884; 907, n. a,
passim.
al-hagar al-aswad: vedi tawaf.
mahgur 'alaihi ('abd) 624.
miihaggalim : vedi al-gurr.
hagama 25, n. 9; 36; 428; 505.
hadd 28; (e la sahadat an-iiisa')
' 705.
hadd al-hamr 814 ss.
hadd az-zindlq 823 ss.
hadd az-zani 803; 814.
hadd as-sahir 823 ss.
hadd as-sariq 817 ss. ; per i qiitta,'
at-tarlq 878.
hadd al-qadif 810 ss.; 814.
hadd al-luti 813.
hadd al-mnluk 965-66.
hudild 689; 696; 803 ss.; Imdud
Allah {se ne consiglia una mo-
derata applicazione) 964.
hadlda 525.
hadat 170 ss.; 502.
hadit e « legislasione » nelVori-
348
Indice dei termini tecnici e Indice storico
(fine e nella forma, e corri-
sponde onomasiologicamente a
Novella, veapsc cxci-ii [e non
derira da haddatani, ma que-
sto da qvello'} ; haddatani e di
iiso pill antico che aljbaranl
velVian^d del Magmu' Lx^'.
ahadlt 'alaAvIja Lxxi; c; clx;
CLXV; (tutti falsi a priori
secondo Ibn Slrln, ma in gran
parte classifcati fra gli « au-
tentiei» da al-Ba^awT) clxxxii.
ahadTt al-fada'il (= a. 'alawlja)
XCVIII.
ahadlt al-flqli 219, n. p.
ahiidlt al-imamlja cvi.
ahadit radi'a (defnitd) xcviii,
passim.
ahadit marffi'a e ah., inanqufa c;
CXLVII, u.
ahadTt wa-ahbar hisan fi kull
fann (titolo di bab) 917, 935.
mnhadditun CLXXIX, n. ; (pppo-
sto di fuqaha' hullas) cxxxii.
ihdar {nella iqama) 97.
hida' {la nenia del cammelUere)
1003.
huir, hurra (nel nikah) 725; (nel
bai' al-miidabbar wa-umniahat
al-aulad) 616 ss.j redi anche
dijat; qisas.
tahrlr riiqba 449.
harurlja, haraurlja 160 e App.;
394.
harb869; {contro al Mnhaininad)
325; 394; ahl al-harb (= harbi)
nel nikah 733 ; nelle sncces-
sioni 912.
ahiruf (scritto di Zaid siille 7
ahrnf) cxiv.
tahrif al-<ialln 920; cix.
harfun (anti 'alaija haraui) 775;
vedi anche halal wa-h.aram.
[ ihram 489 ss.; {del Prof eta) 861,
I n. 1; nmhrim 502 ss.; (suoi fu-
nerali) 337.
I al-hasafa {nella tahara) 39; 28;
I {nella dija) 828.
al-hasw 810.
al-hisas fi '1-nia' 699, n. 10.
hasad 567.
miihsar 512.
ihsan 739; muhsinat 733 App.
hasajat 485.
hatt dell jazdeh 554, n. 3.
hazz al-iintajain 880, n. 3; 891.
hifz al-qalb e hifz al-kitab lxii,
n. 1; Cl; CXXII; CXXVIII.
muhaflfala 558.
hafiu (delVandar scalzo nei 5
mawatin Allah) 329.
hiqqa, jtj/. hiqaq 373; 826; 828.
niuhaqala: vedi liai' al-m.
huqna (e il sijaiii) 432.
ihtikar 610 ss.
al-hakaniani {a Siffin) 160, App.
ahkam (= indicia, sir. dine)
cxcni; ahkam as-sarraLXXxiii.
hukumat al-imam 842.
al-hall 603.
al-hahll wal-harain 718 App.
(p. 330 alto); 732; 788; 92'5;
927; 967; vedi anche al-kasb
mill al-h.alal e nikah al-halal.
al-miihallil wal-miihallal lahu
774.
tahilla 449; 845.
hulal jamanTja 826, passim.
half 'ala '1-bai' 546 ss.
halq wa-taqslr 333-34; 499 ss.
ihtilam 29-30; 426.
hulwa {quali piacevano al Pro-
feta) 1010.
haniain: itrirat al-hamani 1006.
ha mm am 10.
himar al-wahs 493; harair 387;
Indice del termini tecnici e Indice storico
349
humur alilija 538; 718 App.
{p. 328).
al-himarija (al-mas'ala) 884 e
App.
humra (e nn haid) 93 u. 15.
haml 94; 748; hamil 764; ha-
wainil 376 App. ; hawamil wa-
'awamil (ibil) 874; 377.
hamalat al-qur'an 272.
humlan (pi.) 381.
hamija, pi. hawami" (= margine
di ms.) XXXI ; LVi; 978, n. pp.
hanbalija (= gli Hanbaliti)
p. GXXXIII.
hantam 524 passim.
hanfit 292; 341 ss.
hanaf Ija (= gli Hanajiti) cxxxiii;
(di fronte al da'if al-hadit e
al ra'j o qijas) clxxxiv, ii. 1;
(loro intimi rapporti con 1o
Zaidismo) vedi Abu Hanifa;
(lino del rigal della Eaceolta
di Zaid era erudito dottore ha-
nafita) xcvig.jg.
hut (in una sentensa di Zaid
fuori delta Faccolta) Lxxiv.
IjLur al-ganna 855 ; (1000 per ogni
heato) 991.
bawl 664; 748.
ha'il 766.
hawala 668 ss.
haid 83 ss.; 760; 769-70; haida
605; ha'id 5; 488; 509; isti-
hada, mustahada 83 ss.; 88;
434.
haijat 508; (qtiali sieno da ticci-
dere, e qiiali no) 988.
Ijabi'a; istahba' (?) 549.
Ijabar (defmito) CLXiv, n. 1; cxcii;
ahbar (= Musnad) cvii; aljbar
nabawija e ahbar 'alawija
CLXXi; cxxvii; (con le qisas
gli ahbar costituiscono una
delle 4 suddivisioni zaidite
della materia coranica) vedi
qur'iln.
hubz 450.
Ijatim (e il wudu') 358.
hitan (e sunna) 1007-8 (vedi anche
ilfciqa' al-hitilnain) ; ihtitan
323.
hidag (delta della salat e deji-
nito) 132 e glosse.
Ijadim saudil' 755 Ai)p.; hadim
wasat 755; pi. hadam 383.
Ijarao- 403 ss.: 871; 858.
mahrag (gabinetto) 51.
tahrT<i' al-ahadit lvi; lxxxvui;
c e 11. 2; cxxili-iv; CXXVII ;
Gxxxiv-vi ; (contrapposto a
nass e riwaja) cxxxv.
hawarig (= i Kharigiti) 916, ii. P;
979, n. a; 160 App.; Lxxix, n. a;
CLX.
harz 551 e App.
^urs e relativa walima 949.
ahras 365; 842.
hurfat al-ganna 347.
harq al-gaib 333-34.
harqa' (spiegato) 522, passim;
CLXI.
hazira lOlO.
hass (allievo personale) CLV.
hisal (pi) 952; 997.
husuma 671.
haslj 742; 842.
tahadhada 803, ii. 9.
hadrawat (e la sadaqa) 402.
hatt: taiiiinat min Ijatt qfila flhi
taniiuat min hatt (ecc, 3 volte)
18, App.; hitat al-'arab 640.
al-hata' 784; 796; 826 passim;
827; 830; xcili; cxxv; cxxxiv.
hutbat al-gumu'a 272 App.; 362;
hutab (di 'Alt) vedi Indice hibl.
350
Indice dei termini tecnici e Indice storico
hatija 409.
huff {(lello sahid) 306^ al-huflfan
(duale) 489-90 (^vedi anclie mash
al-huffaiu); huff Avahid LXXii;
vedi anche na'l wahid, mash
an-na'lain, gaba'ir.
muhafata {neUa salat) 181.
al-hall waz-zait 1011.
hilasTja (garija) 984.
muhtalis 818.
iljlas 922 ss.
tahllt (e guluw) Lxxxi, n. 2.
hul' 789 ss.
hilafa (e hallafa) 969; 972-74:
vedi anche imam a.
halifa {detto di hestiame) 826.
huluf (c halfif ) 420 App.
ihtilaf {antichi libri di i.) vedi
al-6arai' al-kafi; Amall A. b.
'Isa; Masa'il al-hilaf e Ma-
s'alat ?d-\hti\M nelV Indice bihl.
ahlaq (b o n i mores) 939 ; 943.
halTja 774.
hamr 46, n. 15; 55; 71; 557;
814 ss.
himar 15; 61; 294.
tahmlr ar-ra's wal-wagh {di muh-
rim morto) 337.
humus 50; 557; 609; 863-64;
hammasa 872.
al-mahmasa fl sabil Allah 974.
hankat (= Zavie) cm, n.
huuta 900,
hinzir 557; 702; 1000.
ha'iu 818; hijana fi '1-bai' 568 ss.
hijar 443; 558 ss.; 795; 901, n. 1.
muhaijas, muhaijis {nonie di itn
varcere) 697.
hail 387.
dabba munfalita 840.
dawabb (e hawamm) 508.
dubba' (c dubba) 524 imssim e
App.; 1010.
dabbara 901, ii. 1; bai' al-mu-
dabbar 616 ss.; mudabara 522
passim; CLXi; mudbir {term.
milit.) 870.
dibag al-ihab 703.
dagag {donati al Pro/eta) 998.
duhul (presso la sposa) 732; 759
(c/. 718 App., p. 831,,.,,).
ad-daraga al-wasila min al-
ganna 279.
dir' {jyer le morte) 294.
dirham 16; 710; 712, n. 1; 818;
826; 945; (il dirham della mu-
t'a) 717; 718 App. {p. 330); {il
dirham con inscritto il nome
di Allah) 85.
du"ar (pi.) 696.
da'a {offrire I'ospitaliid, fra mu-
sulmani) 948; 950; 952; {solle-
citare qn. a farsi musulmano)
851; 940.
du'a' al-witr 223 ss.
ad-du'a' f I dubur as-salat 287 ss.
ad-du'a' ba'd rik'atai al-fagr 288.
ad-du'a' ba'd salat al-fagr 289.
ad-du'a' bll-wail 333; 335, n. a.
ad-:lu'a' fl 's-salat 360.
ad-du'a' fl sahr ramadan 417.
ad-du'a' bil-mashaf 445.
ad-du'a' 'ind ad-dabh 520.
ad-du'a' ila din Allah 851; {vedi
anclie tasbih wa-du'a').
da wa al-'Ubaidijin {nello Jemen)
680 App.
dufana' {nelle successioni) 899.
tadlls {nel hadit) lxxxi passim
e II. 3; cxxxi ; {nel bai')
p. CXXXU-III.
duluk as-sams {definito) 110.
dalija {agricoltura) 401.
Indiee del termini tecnici e Indice siorico
351
dam 16; 37; 71; 306; 718 App.
passim.
daiuaniil (nel wudu') 67.
daimiis 718 App. (p. 326).
dananir 643.
deh jazdeh wa-duwazdeh {vedi
bai' dell jazdeh).
dalir 469 {vedi ancTie sauiii ad-
dabr).
dahaqln {pi.) 824, ii. a.
dalin {del muhrim) 505.
da' wa-dawa' 987; 1009.
dar al-imava, dav al-aiiilr, dar
al-mamlaka, dar al-hilafa cii
e note 1 e 3.
dur {pi.) 383.
duwairat al-alil 471.
dauwana, niudauwana (= d i g e-
r e r e, D i g e s t u m) cxXA'jg ;
CXLVII, n. 1; CLXili e n. 1;
auwal man dauwana M-hadlt
(=: riunire le Novellae in
un Digesto) clvi, n.; glxiii,
n. 4. Vedi anche alcune anti-
che Mudauwanat malikite nel-
Vlndice bihliogr.
dijas 567.
dain 46; 696; 700.
dija, dijat 731; 814; 822; 826 ss.
dubab (in gola al sa'im) 430.
dabh 499; 501; 520; atl-dabb al-
masru' 534, n. a (p. 144).
dablha, pi. daba'ih 525 ss.; 526
App.
dari' {del sa'im) 426.
dira' {misura) 944; 948.
mudara'a 594.
istidfar (e istitfar) 84.
dakar {nelle dijat) 828; dakar al-
hasij 842; mass ad-dakar 24;
vedi anche mabal.
dakarani {duale; = lutija) Lxxiv
6 n. 3.
adkar (pi. di dikr) Lxxxiil.
tadkir {una delle earatteristiche
del hadlt zaidita) cxxi ; cxxa^
miidakirun (= i moderni, della
scuola zaidita) cxxill; cxxxv;
CXXXA'II-VIII.
dakat 525; 529; 534.
dimma 702; 860; (dimmat Allab;
dimma rasul Allab) 850; dimmi
269; 344 ss.; 837; vedi anche
abl dimmatin, abl ad-dimma.
(lunub (pi.) perdonati 992.
daliab wa-fidda 398; vedi anche
zakat ad-dahab.
dabib al-hadlt lxxvi.
madbab: sannafalui 'ala madba-
bibi (vedi sannafa); madbab
babit xcvii e n. 1; xcviii, pas-
sim {con definizione); madbab
Zaid b. 'All c, passim; CLi;
madbab az-Zaidija {vedi Zai-
dJja); madbab al-Kufa Lxxxi,
n. 2 ; madbab si'at al-Kufa
cxxviii, passim, e n. 1; ma-
(labib a'iiiima Kufan (= al-
Kufa) cxxviii; madbab al-Qa-
sim cxxviii; madbab al-Hii-
di CXXXV; 'amml '1-madbab
p. GLXXXIII.
du rabim 407.
du rabim mabram 303; 615,
dafc rabim mabram 299 ss.
dawil '1-arham 892-93.
dat 'awar 379.
daud {numero di ibil) 373.
ra'a: a-ra'aita, a-ra'aitum. .. 732
e nota a; a-la tar^ an... 864,
n. 4; lam jaraba, la nariha
718 App. (p. 331,.,).
352
Indice del termini tecnici e Indice slorico
ra'j: jaqfilun bii-ra'j 923; ra'j
as-salub [eonsenso del proprie.
tario) 701, n. 3; ra'j {nsato per
qijas) CLXXXiv, n. 1; (j^er 'All
vie7ie dopo il kitab e la sunna)
cxxxvii [spuria; r. 679]: ra'j
az-Zaidlja (esposto in lihri)
xcvii; xcix; redi anehe zunfm.
ra'j at al-hilal 445-46.
mir'at (e relativa formola) 956.
ra's : farq ar-ra's 1007 ; ra's as-sa-
lain 626 ss.; ra's al-iiial 626 ss.
(vedi ancJte mudaraba).
ribh (nella mudaraba) 641 ss.;
(nella sirka) 649 ss.; ribh al-
niurabaha 553 ss.; ribh deli
jazdeh 554, n. 3; ribh ma lam
judman 556-57.
miirabaha 569 ss.; 644; 785, u. 12;
ribh al-mnrabaha 553 ss.
ribat jauin 85].
murabit 851.
riba 154; 542; 549; akl ar-riba
414; 546 ss.
rattaba lil-abwab {o 'ala '1-abwab)
(= rnbrioctre) lxii; xgix, ii. 2
e 3; CLX; CLXiii, n. 1; CLXVi;
auwalii man rattaba kutub al-
fiqh wa-^ama'aha abwaba '1-
fiqh wal-fara'id cxxxiil; il pri-
ma murattib zcvidita (I'imam
al-Had!) cxxiii ; // murattib
della Eaccalta di Zaid xciXg.j,,
e n. 3; glxxxvi.
ratq (medicina leijcde) 740.
tartll (ne/Fadan) 97.
rg': irga' LXXXl; LXXXIX; murgi'a
(=t Murgiti) 160; 325; 394;
CLX.
rgh: targlh Lxxxiii; Lxxxvi.
rag'a 760 ss.; 776.
ragl' ad-dawabl) 11-13.
rig] {nelle dijat) 828; 840; 842.
ragil (nella qisuia) 857.
rigal al-hadit cxxxi.
ragm 803 ss. ; margiim 325.
rahba 962 (Iris).
radd (nelle snccessiani) 892 ss.
radd as-salam: vcdi salam.
inurtadd 824, n. a; 865-66; irtad-
da cxxiv, n.
rida' 292; 489.
risala (=nubfnva) 931; 973.
marasil cxxvii.
risa (sic lc'je\ riisa, rusa' 154
e App.
rida' 747 ss.; rida'a 437; 747 ss.
at-taradi (= at-ta'ati) 718 Apj).
(p- 331).
rutab 600; 1010.
ar-ratl al-kufi 406.
ru'af 9; 38; 355.
targib (e tarhib) 989 , nota a ;
LXXXIII; xcv; cxxi; XXV.
al-murgimatani 180.
jarfltu 448.
rfd: rafidT 917 (p. 267); xciii;
xcvii, u. 5; CLXXXlil; rafidi
habit (dejinita) Lxxxiii; rafida
(pi.; perche sono denominati
casi) cxxill, u.; raAvatid lxxi-ii;
CIV; CLX XV; kana jataraffad
xciii. [Cf. nna definiziane del
rafldi data da Zaid stesso in
Tahdib, III, p. 419, nr. 769].
raf al-qalam 779.
marfu' (hadit) c; CXLVII, u. 1.
marafig, marafiq 90, App.
raqlq 383.
raqaba; tahrlr raqaba 399, 408;
449; 796; 940.
rak'a cxxix ; rak'ata '1-fagr 288.
rikwa 962.
ramadan 286 ss.; 417; 851.
ramj al-gamra, r. al-gimar 480;
499; 509.
Indice dei termini tecnici e Indice storico
353
tarhib: vedi targib.
rahn 627; 658 ss.
ar-rauh al-'aziz al-bakim 287,
App.
rauba fi sabil Allab 851.
mirwaha 238.
rib (wHiosif a) 9; 170; (sejiro pa-
radisiaco: rib al-ganna) 752.
riq 1009.
riwaja (f7«i fiqb) cxxlii-iv ; (con-
trapposta a nass e a tabrig)
cxxxv ; riwaja 'an al-aba'
cxxviijp.,^ ; r. bil-qira'a 'ala 's-
saib Lxxxvi: riwaja ahadit al-
flqb (denominazione della re-
dazione integra) 219, n. P; vedi
anche riwaja Abi Halid, r. Abi
Jiisuf, r. al-Qasim b. Muli., r.
(jabir, r. at-Tirraidi sotto i sin-
goli nomi.
rawl: {il posto del primo rawi
neiFisnad corrisponde al po-
sto del destinatario nella i ri-
se r i p t i o delle Leges e
delle N o V e 1 1 a e) cxciii ; i
rawi degli abi al-bait cxxvii;
di Zaid (vedi Zaid).
raja sauda' 861 App.
rajat del Profeta 861-62.
zi'baq 390.
zubd 457.
muzabana 580 ss.
azrar: tahlil al-a. 1006.
muzara'a 646 ss.
za'faran 506; vedi anche taub
masbng.
muzaffat 524 passim.
zakat {indispensabile per il qu-
bul as-salat) 49; zakat al-ibil
373 ss.; z. al-baqar 376 ss.;
z. al-ganam 378 ss. ; z. ad-dabab
wal-fldda 382 ss.; az-z. al-ma-
fruda 415 Apj).; az-z. al-wa-
giba 851.
azlam 1000 App.
zamr 1003.
zumurrud 387.
zandani (duale) di 'Alt 62; Lxxv.
zindlq (defmito da Zaiditi) 824,
n. a; zanadiqat as-Sawad 824;
auwal az-zandaqa al-qaul bil-
qadar 978; badd az- zindlq
823-24.
zina, zina' 325; 718 App.,pa«sm;
726; 752; 754; 824; walad az-
zina 162; badd az-zani 803;
814.
izba' 580-81.
tazauwaga fulanatan 'ala fula-
natin 723: 725; 755.
tazwJg 718 App. (p. 329^).
zur: vedi sabadat az-zur e al-
kidb waz-zur.
zauwar ar-rabnian 855.
zijarat al-qubur (deipropri mortl
musiilmani, e da far si) 348;
(usi in proposito dei musrikin)
ibid.
zaidija (= Zaiditi, Zaidismo) ;
(origine del nome e definizione)
cxxiii; cxxxiii e n. 4; (loro
posto nella §i'a) cxxiii, n.;
(loro notizie in TusI) cvii, n. 2;
(loro ribat alia Mecca) cxxviii;
(loro tabaqat) cxxili; zaidi {e
contrario di rafidi e di mu-
nasib) CLXXXiil; madablb az-
Zaidlja bil-'Iraq cxxviii; Zai-
dijat al-Jaman cxxxv.
su'r al-ba'id Aval-gunub 5; su'r
ad-dawabb 7; su'r al-musrik
55; su'r al-ibil 962.
sa'ala ('an . . .) xxii; masa'il wa-
agwiba (=quaestiones et
23
354
Inclice del teynimi Ucnk-i e Indice storico
responsa, ehr. se'elot u-te-
stibot) cxciii ; masa'il min . . .
(leges erraticae) CLXvi-vii;
masa'il li . . . 'an . . . {opp^ire :
li... li...) CLXiv, D. 2; vedi
anche kitab al-masa'il (Indice
bibl).
sabbaba (in parole di Zaid) pa-
gina Lxxiv.
musabbiha (in parole di Zaid)
LXXIV.
tasbih 124; 130; 139; 178; 183;
280 ss.
siba' (carni di s.) 538.
sabaqa (= abrogare) 68 e App.
sabilat at-tarlq 614.
sabil (= az-zad war-rahila) 469;
ibn as-sabil 864.
sagdata 's-sahw 134-35; 179 ss.;
369.
sugiid 267 ss.
masgid, masagid (loro costrn-
zione ordinata dal Profeta)
276; (la terra e masgid per il
Prof eta) 50; CLXXix, n.; gar
al-masgid 155; masgid garni'
447; vedi anche bait Allah.
sign 821 ; vedi anche habs e
qnjnd.
suht 910.
saliir (chiamarono cost 'All) 974;
LXXi; hadd as-sahir 823 ss.
sahur 421-22.
sahq jam a 111 340.
mishat 494.
saljit (detto di Allah) 855; 964.
sirr: vedi sadaqat as-sirr; nikah
as-sirr.
as-surra 422.
sarir (nelle ganil'iz) 310 ss.
israr al-qira'a (nella salat) 130.
sirgin (iranismo) 648.
sararl (pi.) 736; cf. tasarra.
sari': dakat san'a 534, ii. a.
sariq: vedi hadd as-sariq.
isra' (la notte del Viaf/ffio not-
turno) 973.
sarawll 306; 489-90; (e plurale
diptoto e triptoto) 489 App.
tasarra 730.
sa'j (fra Safa e Marwa) 478 ss.;
509; sa'j ila '1-gumn'a 361;
ila '1-a'imma 361; as-sa'jani 476.
sa'ut (del sa'im) 432.
sifah 717. "
mnsaftr (e il mash 'ala'l-huffain)
66; (e riftar) 433; 438.
safiua 266; (mistica) cxxxv.
saqt (negli isnad) 1013 App.;
cxLix; cl; clxxvii, nota 5;
CLXXVIII, II. 9.
suqt 318.
mnskir 524; 815.
sakran 778.
saklna (e waqiir) 483.
sukna (e nafaqa) 772; 790.
masakiu 864.
silah (tenute nella . salat) 273
App.; {prese al nemico; loro
uso € destinazione) 869; bai'
as-silah 869, n. 9.
musalsal bil-jad e musalsal bil-
'add 1013 e Ajip.; mns. bi-
silsila dahabija cxxx; al-ahd
bi-musalsal fnlan cxxvii; vedi
anche musalsalat neWIndice
hibliografico.
sultan al-kufr 851.
salaf 626 ss.; salaf wa-bai' 556-57.
islam ahad al-abawain 866; al-
miisrik 436; al-islam au as-saif
860.
salam 626 ss.; 632 App.
salam (durante la salat) 175-76;
357; (e di precetto fra mttsul-
mani) 938.
Indice dei termini tecnici e Indice storico
355
muslim (^non e un nagis) 35.
tasliro 126 ; CLXX (vedi anche
VIndice delle formule).
samra (come evitarlo) 1009.
sammarlja? {sorta di navicello
[c/. Dozy, s. I'.]) xcvi.
sama', sima' 712, n. 1; cxxii;
cxxv; cxLVii, n. 1; cxLViii,
n.; CLVi.
musmi'a (e na'iha) 335, n. a.
sinD, pi. asnan 525; 828; 840,
n. 6; 841.
sunna 159; LXXX; cxcii; cxxxvii
(contrapposta a farlda) 123;
amata 's-sunna 113 e App.;
man faqiha 's-svinna (pud es-
sere mufti) 926; sunna di 'AU
GXL (cf. qada'); significato di
kitab as-sunan f I '1-flqli (q. v.
nelVJnd. bibl.) cxcii; ahl as-su-
nan was-sihah Lxxxvi.
musinna (baqar) 376.
sanad al-madhab cxxiii; sauad
fiqli abl al-bait cxxxix; CXLVII ;
sanad fiqb (e kutub) az-Zaidlja
CXLVIII, n.; sanad della Bac-
Golta della giurispr. di Zaid
CXXXVIII ss.
isnad (sua origine) cxciii e n. 1;
(corrisponde onomasiologica-
mente alia inscriptio delle
No vellae) CXCIII : isn. al-
madhab (zaidita) cxxxviii-ix ;
CLi; asanid az-Zaidijacxxviii;
isnad muzlim xcvii ; isnad
della Baccolta di giur, di Zaid
LXXII ss.
sundus (vesti paradlsiache) 999.
sahw (nella salat) 174 App.;
179 ss.; 192; 198; 357; cxxix;
vedi anche sagdata 's-sahw;
sahw min ar-rawi (Abu Halid)
907, n. a (p. 260^^).
asAvad {grossa biscia) 508.
suq (formula per chi vi entra)
954.
siwak 47; 48; 429; (e sunna)
1007.
sam (la morte) 987.
sa'ima 373.
tasawum ar - ragulain bis - sil'a
557.
saih (per inaffiare campi) 401.
as-sada al-harunijun cxxx.
sair bain a 's-sairain {nei fune-
rali) 329 ss.
si jar (milit.) 850 ss,
saif (= al-qatl, pena di morte)
860; vedi anche islam au as-
saif; as-saif (=al-gihad) presso
Imamiti e Zaiditi CLXXXIII [ai-
I'usione a Bihar al-anwar, xi,
p. 4ii9.,o].
sibh al-'amd 826-27.
tasbih, musabbiha cxxix.
sadd al-mi'zar 417-18.
sarb ar-ragul wa-huwa qa'ira
962.
sirb (agricoUura) 699.
sarib: isbal as-sarib (e dei lutlja)
1006; ihfa' as-sarib (e sunna)
1007.
siraz (iranismo) 457.
saratani fi bai'in 556-57.
sar' : turuq as-sar' (:= igma', qijas,
igtihad) gxlvii, n.
sari'a lxxxiii ; cxxxui ; usul as-
sari'a cxlviii.
sar'ija e sari'a [detto della da-
kat) 534, n. a; masru' ibid.
sarqa' (definito) 522, passim.;
CLXI.
sirka 649; sirka 'anan e sirka
mufawada 652 ss.
356
Indice dei termini tecnici e Indice storico
tasrik 884 e App.
mnsrik (e la tahara) 55; {suo
islam) 436; {suoi usi nella vi-
sita dei cimiteri) 524, passim;
(nel nikah) 731; {in giierra)
859; musriku 'l-'arab e musriku
'l-'agam 860.
as-saitan 163; 166; saitau ma-
rld 417; ((iue saltan puniranno
il kadlb che recita poesie) 1001;
{formole contro lo s.) 958 ss.
sltrang (e 'AH) 1000.
sa'r (della donna qitando fa il
gusl) 92; tasflf as-sa'r 1006.
as'arija {Asciariti) : vedi al-
As'ari neWInd. dei uomi.
safl'i: gll Sciafeiti cxxxii; vedi
anche as-Safl'i neWInd. dei
nomi.
siif a, sufu'a 635 ss.
safr 48; cliii.
safa'a {presso H Prof eta) 939;
safa'atu Ijaiiin 953.
safaq (spieyato) 112.
as-safatanl (e la dlja) 828.
sanaq (nella zakat al-lbll) 373,
note.
saqq al-gaib 335, n. a.
suqaq {del iniihrim) 505.
siqs 616.
sahld wa-jamin 678; sabid wa-
hid 678, 11. 5; sahld az-zur 704.
sahldanl 678; 685; 6!)0; 717 ss.;
756-57; 822.
subud {nel nikah) 717 ss.
sahld 48; 304 ss.; 855; {categorie
dei suhada') 309; 856; cxviii
[c/. Goldzlher, MSt., II, p. 89,
97, 387 ss.].
inashad Zald b. 'Ali (v. Indice
(jeogr.).
sahadat 672 ss.; fadl as-sahada
855-56; sahada 'ala ru'jat al-
hilal 445-46; sahadat an-nisa'
705; 817; sahadat Imra'a wa-
hida 318 App.; 693; sahadat
Imra'atain 678 ; sahada 'ala
sahada 817 ; sahadat az-zur
{e una delle 7 kaba'ir di Zaid)
153.
tasahhud 145 ss.
ashur ma'lumat (e ashur al-hagg)
521.
sahAva {del muslini, in sentensa
di Zaid) LXXiv.
saut 476.
salh al ar-rasiil cxLiil (bis).
as-salhani {duale ; presso Ima-
miti e Zaiditi) CLXXXiii [c/.
Strothmann, 8taatsrecht,p.82,
n. 6].
sl'a (Vorigine della s. degli Alidi
risale al Prof eta) 973; sija'
(pi.) 565; as-si'a usato per dire:
i primi Zaiditi c\i , ii. 3 ;
cxxXg; xcii (bis); qudama' as-
si'a cxxii; cxxvii; rigal as-
si'a al-muhadditun {avversari
dei Nawasib) xciv (bis); si'i fi
haditlhi xciii; si'at al-lmam
Muhammad b. Ibr. b. Ism. xcii;
imam as -Sl'a (vedi Muh. b.
Mansiir).
tasalju' 917, n. a; lxxxi, n. 2;
LXXXIl ; LXXXIV ; LXXXVIII ;
xciv; cxii; CLXXVi, n. 5; (e si-
nonimo di kuf i '1-madhab) cm,
n.; (e sinon. f7t madhab habit)
XCVIII.
sljah (pi.) (nella zakat al-ibil)
373; (del ganam) 378.
mutasabbih (spiegato) 157.
sabr: jamin as-sabr 449.
sabir 506.
tndice dei termini tecnici e tndice storico
357
isba' {in sentenza di Zaid) Lxxiv;
gama'a ma bain isba'ain 970;
al-asabi' (e la dija) 828.
sablj 513; 779.
sihha {del liadit saidita) cxxi;
cxxv-vi.
sahlh {= aiithenticae [no-
vel 1 a e]) cxcii ; {tradizioni
false per gli uni, autentiche
per altri) CLXxxiii.
sahaba 372 App.; gxlviii, n.;
CLi; ashab rasul Allah {con
'All contro Mu'awija) 1012.
sahlfa {vedi Indice hibl.); snhuf
(= mss.) lxxiv; clviii.
al-mashaf (e il dn'a') 445.
sadid 9,
sadaqa 49; 397 ss.; 661 ss.; s.
'ala '1-qaraba 407 ss.; sadaqat
al-fitr 404; 455; sadaqat as-sirr
409 ss.; }is-sadaqa al-mauqufa
915 ss. ; {non sappia la sini-
stra che sadaqa faccia la de-
stra) 409; ahd as-sadaqat (una
delle 5 competenze delVimam)
689; bai' as-sadaqa 557.
mutasaddiq (=: musaddiq) 997.
musdaq (e musaddaq) 380 App.
sadkq 716; 729; 751.
as-siddlq al-akbar (= 'All) 973;
[iwdi anehe Goldziher, IfSt.,
II, p. 107].
saram (o siram; agricolt.) 647.
as-sarf nia'a '1-kail wal-wazn
549 ss.
srj : musarratun 558.
sff: sawaffa 516; snfuf (nella
preghiera in comune) 163 ss.
saf Tr 1006.
musafaha 35; vedi anche bai'a.
safra {e «» haid) 93.
tasfiq: vedi tasblh.
saqr {came di s.) 537.
suliba 878; banat as-sulb 880.
sulh 829; 840, n. 6; {quale sulh
sia ga'iz fra musulmani) 684.
silah. {sic lege) 916.
maslaha (=ntilitaspublica)
CXXI.
salat {data della sua istituzione)
971, n. a; {« leges erraticae »
sulla salat) CLXVi.
salat al-auwabin 205,
salat al-istisqa' 270 ss.
salat at-tariiwih 286, n. a.
salat at-tatauwu' 264.
salat al-gumn'a 242 ss.; 362; 689.
salat al-gama'a (e salat f i ga-
ma'a) 157-58; 191; 202; 259;
113 App.
as-salat Ijalfu man qad masalia
363; as-salat Ijalfu man jaghar
363.
salat al-hamsin 213 ss.
salat al-hauf 273 ss. e App.
salat as-snbh 369, n. a; s. as-
subh f 1 gama'a 157.
salat as-sijam 286, n. a.
salat ad-duha 209 ss. e App.
salat ad-darura 273 App.
salat az-zuhr 227.
as-salat 'ala '1-aglaf 323-24.
as-salat 'ala 't-tifl wa'ala 's-sablj
''s-sagli 318^19. ^
as-salat 'ala '1-mar'a 320 ss.
as-salat 'ala '1-raargum 325.
as-salat 'ala '1-mugram 325.
as-salat 'ala '1-maijit 312 ss.
as-salat (e as-salawat) 'ala 'n-nabi
279 ss.; 313; 1013; Lix; xcv.
as-salat 'ala walad az-zlna' 325.
salat al-'urjan 235 ss.
salat al-'isa' 219 App.
salat al-'Idain 250 ss.; 272 e
App.; 689.
salat al-fath 209 App.
358
tndice dei termini tecnici e tndice siorico
salat al-fagr 219 App.
as-salat fl '1-bija' wal-kana'is
'364.
as-salat fl 's-saf ina 266.
salat al-qijani {in Ramadan)
286 ss.
salat al-qa'im half al-qa'id 78
App.
salat al-kusuf 270 ss.
salat al-lail 210 ss.; 225.
salat al-marld 235 ss.
salat al-musafir 260 ss.; 355.
salat al-masgid 276 ss.
salat al-magrib {sua istituzione)
971, n. a.
as-salat al-mafruda 851.
as-salat an-naflla 361, n. a.
salat al-witr 216 ss.; 286, n, p.
as-salat al-wusta 109 App.; 273
App.
musalla 445.
taslija {vedi Vhidice (Telle for-
mule).
sumat (= tacito consenso) 719.
israa' {definito da Zaid) 535
(p. 145).
as-sani' (J>io? Demiurgo?, negato
da eerti Zanadiqa)824, n.a;ma-
novale: vedi al-kasb min al-jad.
saniiafa c^; cxxviig; cxxx, n. 1;
cxxxvii; GLXii; CLXVI; (t7^ri-
mo che sannafa) CLVi, n.; san-
nafa 'ala madhab f ulan xcviii ;
cxxXj e n. 1; cxxx,; vedi an-
che gama', dauwana, rattaba.
musannaf (vivanda) 524 App.
musannafa (kiitub), musannafat
xcix, 11. 3; cxxix-x, passim;
mus. warmu'allafafc cxxvii.
asnam 478; 420 App.
silir 722.
sijain alil al-kitab 421 e App.
si jam at-tatauwii' 442; 443 App.
si jam ad-dalir 440 ss.
sijam sahrain 796.
saiim sahr ramadan 851.
saum an-nasara 567.
« as-saura li wa-ana agzi bilii »
(Corano?) 420 e App.
sa' (per il gusl) 40; 69; (= Veo
di wasq) 401; sa' al-Madina
406, n. a.
muslba 351; 929-30; vedi anche
bila'.
sijah 333.
said 492 ss.; 535 {p. 144-45); 819;
said al-kilab wal-gawarih 536
ss.; said al-ma' 590; qatl as-
said f J '1-haram 497.
sajadila Lxxiv; CLViii.
dabb {carni di «1.) 535; 538.
dab' [carni di d.) 538.
adM (e udhlja) 250; 521 ss.; 567. ^
darra 850 {p. 233); darar non ri-
corre nel Magmii'.
mudaraba 641 ss.
dirs 506.
da'If {detto di certi hadit del
Magmu') 155 App.; da'f, da'if
e du'afa' nelle polemiche siil
hadit saidita lxxxiii; lxxxvii-
VIII; XCII-Ill; CXXV; CLXXXlA',
nota 1.
(lamina '1-amwal [e dumminu
'1-amwal) 878; (lamina hassa-
taliu 902.
daniin 700-1; 745-47.
daman 655-57; 660; 664; 667 ss.;
vedi anche mudaraba.
tabaqat az-Zaidija cxxxv; vedi
anche Ind. hihl.
trb: tatarraba bihi 103 App.
tndice dei termini tecnici e tndice storico.
359
tarh al-hasiit 556-57.
istitrad 272 App., passim.
taruqat al-fahl 373.
it'am sittlii misklnan 796; it'ain
al-masakln 501; 520 {vedi an-
che kaffarat al-aiman); it'a-
muhum . . , 937.
ta'ana f I . . . 917 {p. 267).
tallaqa 759; tallaqa talatan 732.
taliq : anti taliq ! 787.
mutlaqun (il muqaijad non fara
loro da imam) 78 e App.
al-mutallaqa wahidatan wa-itna-
tain wa-talatan 768 ss.
talaq 705-6; 728; 732; talaq as-
snnna 760 ss.; talaq al-ama
761; talaq as-sakran (rerZi sa-
kran); talaq al-makrali {veili
makrah); at-talaq bil-farisija
wau-nabatTja {lingue) 785.
tatlTq at-talat Lxxxix.
tatllqa 760; 781; 788; 801.
tila' 524 App.
tahara: e usato nel titolo del
primo libro, pag. 3, non nel
testo ne nelle glosse, eceettuato:
taharat ahl al-kitab 303 App.
taMr: imra'a tahir min al-gima'
wal-haid 760.
tiihur 47; 156; 983 (6/s); dejini-
eione di tuhur e di taliur 47,
nota a; la terra e taliur per il
Prof eta 50; CLXxix, n.
matliara {appesa ad una palma)
963; mataliir (collocate all' en-
trata delle moschee per ordine
del Profeta) 276.
at-tawaf bil-bait 475 ss.; 503;
509.
tawaf az-zijara 486 ss,; 499.
tawaf as-sadar 488.
tataiiwu' 200; 203 ss.; at-tatauwu'
aralisan 366.
til) (per il muhrim) 505; {per la
muhrima) 490.
tair (carni di t.) 538.
ta'ir (nelle vivande paradisiache)
' 991.
zabj 493.
zufr, azfar 59; 506; 525; taqlim
al-azfar (e sunna) 1007.
zill al-'ars: 633; taht zill al-'ars
jauma la zilla ilia zillulm {i. e.
zill al-'ars) 156; 465; 540; 983.
zami'a 419.
zunun cxxxvi.
zihar 796 ss.
zahr (e zahir) 519, n. 7; zaliru
tarlqin : vedi ma'; bi-zahir (con
nome di Inogo) ci e n. 3; CXL.
'abd (nel hagg) 503 ; (nel nikah)
708; 725 ss.; (nella tigara) 621
ss.; 700; ('abd altrui, fatto la-
vorare) 701 ; 'abd musrik 940-
41; 'abd wasat 755 App.
'ubaidijun (nello Jemen) 680,
App.
'abbasi cm, n.
'attab (perde il paradiso) 46,
n. 15.
'ataqa kulluLu 905; 'ataqa ba'du-
liii 905; 'ataqa nisfuhu 809;
905; (vedi anche nisfuhu hur-
run).
a'taqa 700; 896 e u. 2; 953.
'itq 700; 729; 796.
'itqu raqabatin 854; 940; 948.
'itqu uasaraatin 941.
'ataq 777; 784; 787.
'ataqa 901 ss.
'utmanija {la questione 'n. in di-
ritto snccessorio) 891, n. 12;
cxix.
mo
tndice clei tennim tecnici e Indice storico
mu'giz cxxiv, n.
taVril al-iftar 422.
ta'gil as-sahur 422.
ta'gll az-zakat 395.
'agagil {pi.) 381.
'agami 731; ahl al-kitab min al-
'agam 860; musriku 'l-'agam
860; raaisir al-'agam 1000.
'agwa 1009.
'artda bil-jad, 'addahu fl jad
fiilan 1013 e Ajjp.; xcv.
'idda 299; 716; 746; 761; 765 ss.;
769; 771; 790; 792.
'adl 966; al-'adl bain an-nisa'
786 ; 'adl al-amr bil-ma'rfif
wa-'adl an-nalij 'an al-ninnkar
851; ahl al-'adl 873; al-qaul
bil-'adl cxxxiii, n. 4.
'adala lxxxi-ii.
ta'dil Lxxxv ss.; redi garh wa-
ta'dll.
'xidul {sing.) cxxxvi.
'ndill al-'ilm {pi.) 920; 'udul
niin ahl al-bait 920; c\in; gVi
'n([\\\presso Tmamiti e Zaiditi
GLXXXIII.
ma'adin {di oro, argento, ferro,
rame ecc.) 390; {dl gauhar)
391; {il lua'dan e gubar) 840.
'aduw Allah 728.
al-rauta'addi f i 's-sadaqa 413 ss.
'idjib al-qabr 46; 851.
al-'adira 557.
i'dar {e relativa wallma) 949.
'idjaut 741.
'rr: mu'tarr (spiegato) 516.
'arab: vedi ahl al-kitab min al-
'arab ; nasara min al-'arab ;
madajin al-'arab wa-hitatu-
hnm; musriku ']-'arab; maisir
al-'arab; wuld Isma'il.
'arabi (opposto di 'agami) 731.
a'rab {nella salat) 161.
a'rabi (nel hagg primitivo) 513
e App.
at-ta'arrub ba'd al-higra 513 App.
a'rag 842.
'urs (e relativa wallma) 949.
'ars ar-rahman 855; vedi anche
zill al-'ars.
'ard: bil-'urud (contrapposto a
bid-dananir wad-darahim) 643;
ta'rid 811.
al-'arif Avan-natig 685.
al-ma'rifa bil-qalb gliii.
i'tiraf 804 ss.; 829; 859.
a'raqa 219 n. 10, App.
'azzara 704; ta'zir 811.
mu'tazila Lxxix, n. a; cxxix.
[Caticella mu'tazila a p. clXj^].
i'tizal an-nisa' 418.
'aza'im sugud al-qur'an (sono 4)
267.
i'tiza' Gxxxiv-v.
'asb (ma' 'asb) 609.
mu'sir 454.
'askar 870; 872.
'asal 1009, n. 3.
'usaila 775.
'usr, 'usur (ard al-'usr e ard
'usr) 401 ss.; 858.
'asija 'Arafa 466.
al-'asaba 879; 881; 884 App.
'isaba («ko dei 5 atwab per le
morte) 294.
'asir 567.
al-'isma cxxxiv ; sahib al-'i.
(= 'All) CLi ; al-ma'sum (:= al-
Husain)GLi; al-imam al-ma'sum
Gxxiv; al-gama'a al-ma'suma
GXXXIV.
ma'sija fi 'unuqihi 773.
'ats: sahib al-'ats (e il suo iftar)438.
'ata': 'ata' al-gund 567, n. 1; al-
bai' ila 'l-'ata' 567.
'azm (ossa) 525.
tndice dei termini tecnici e tndice storico
361
'uquq al-walidain (una delle 5
kaba'ir di Zaid) 153.
'uquba {da applicarsi con mode-
rasione) 964.
'uqcla: ma malak<a 'uqdataliu
782; in'iqad al-imama 877 App.
'aqar 639.
'aqrab 508.
'aql 802, n. 3; 838; 977; al-'aqila
802; 828-29.
'kf: i'tikaf 417; 44748 e App.;
524.
'ilia cxxxvi ; mil' tall (hadit)
LXXIX.
'ilk (da masticare) 1006.
'ilm (presso Imamiti e Zaiditi)
cxxxin [allusione a Bihar al-
anwar, XI, p. ^^jg-^^]; 'iidul
al-'llm 920: al-'alim fl '1-ard
(in sentenza di Zaid) Lxxiv;
'alim al Muh (vedi al M.) ;
'ulama' as-Sam (tmo di costoro
interrogava Zaid) 109 App.
(isnad), e 372 App. (isnad); fadl
al-'ulama' 918 ss.
ta'llm al-qur'an 103.
i'lan al-qira'a 130.
'illijiin 937.
'alawlja (antico ordine) cm, n.;
CLII.
'imama 56; 306; 489; (nera, del
Profeta) 861.
'arad 784; 827-30; sibli al-'amd
826-27.
'amiid (di jaquta hamra') 999.
ta'amraud man aftara fi Rama-
dan 444.
ta'aramadat as-sabijatu '1-fasad
751.
i'timad Lxxxvii e n. 2; c passim;
CLXXXIII.
'umra 464 ss.; 469 ss.; 512; (del
Profeta) 176; 718 App. (p. 329).
mu'tamir 983.
'amal : wa-innama '1-a'mal bin-
nijat c.
mu'amala 646 ss. ; 'awamil (ibil)
374; 377; 383.
'aniin (e a'nan) as-sama- 708;
sirka 'anan 652 ss.
innln 792-93: 842.
anbar 389.
mu'nit (spiegato) 987.
anaza (bastone usato dal PrO'
feta nella saliit) 230.
imiiq: ma'sija fl 'uniiqihi 773.
anaq 535 (p. 146); atwal an-nas
a'naqan (spiegato) 50; 108.
ahd (contratto perfetto) 718 App.
(p. 327); 'ahd wa-dimma 860.
fid (per il siigud) 238; 241;
a'wad (per trasportare salme)
292; 'ijadat al-marid 346 ss.;
448; (da tralasciare per i Qa-
dariti) 976.
'wd: al-mu'aiiwidatani 138; 217.
'aura (= mar'a) 327, n. a.
'arija 660.
'ijafa (e i'afa!) 535, e n. 6.
'wl : a'ala '1-fara'id (e al-'aul) 884
e App.; 887; 891 e App.; 'ijal
'ala... 411 e App.; 935.
'am (==jaum) 718; 'amu sanatin
818.
'ana: halq al-'ana (e sunna) 1007.
'aib, 'ujub (nella persona) 740
ss.; (nella cosa) 572 ss.
'jd: al-'idani 25; 104; 329.
'ain {occhio, e la dija) 82S;(punto
d'acqua e i danni di giierra)
850.
ta'jin cxxxiv e n. 3.
gadir kablr (non pud divenire
nagis) 72.
gadwa fl sabil Allah 851.
362
tndice dei teynnini tecnici e tndice storico
al-gurr al-miihaggalun 50.
garb (agrolocjia) 401.
giiriib (di malaugtmo?) 508 [cf.
Musnad Ahmad, I, 25737. ,j,].
garlq, garqa 304 ss.: 856: 899.
gurama' (pi.) 700 ; vedi anche
iflas; mugram (0 miigarram)
325.
gazw (solo nel titolo; gazwa nel
testo) 850 ss. ; gazwa 851 ;
gazwa Tabfik 974, r<. 1.
gusl al-ganaba 5; 25-27; 34; 40;
42; 90; 92; gusl al-haid 34;
gusl al-hagama, al-gumu'a, al-
'idain 25 e n. 9; gusl al-maijit
25; 291 ss. ; gusl bil-mii' as-
saljln 1009; gusl au-nabi wa-
takfinuliu 338 ss.
gasaq al-lail (spiegato) 110.
guss 610 ss.
gisjan 753.
gasb 667.
gadab Allah 802.
magflra 466.
giilul 867 ss.; gulul e galul 49;
416 e 71. a; 867, n. 1.
guluw Lxxxi e n. 2; CLXXXii;
galJn xciii; tahrif al-galln 920;
Gix; cf. al-qadi 'Abdallah al-
(galin'?) neWInd. dei nomi.
tagammasa (e taganima(la) 803,
n. 9.
ganliua 863, n. 8 e 9; vedi anche
qisniat al-gana'im.
gina' {e cosa maledetta) 1002;
1004 ; tagauni (proihifo tanto
farlo per aliri quanta accet-
tarlo per se) 1001; 1003; 103
App.
gaiba {in rapporto al wudu') 56.
ga'it (='adira) 9; 31; 171.
f j : fl'a 870; al-fi'a al-bagija 873;
Lxxix-Lxxx ; vedi anche ahl
al-bagj.
fath (agrolocjia) 401; al-fath 'ala
'1-iniam 178 Apj).; salat al-fath
209 App.; fath Makka 861; 513
App.
fatihat al-kitab 936.
fitrat al-wahj 971, n. a.
fatq (0 futq) 740, 11. 9.
ftj : afta an-nas {requisiti per il
mufti) 926.
fidja 789.
firar (disersione, una delle 7 ka-
ba'ir di Zaid) 153.
farg (=mar'a) 730; 752; (= ni-
kah) 711; (del hunta) 900.
frd : tafarrada bir-riwaja lxxxvi.
furs (a San'a') 680 App.
faris (e la qismat al-ganil'im)
857.
farisija (lingua; nsata nel talaq
e valida) 780; (usata, per la
qira'a) cxxix; vedi anche lugat
farisija (=^ parole persiane).
frs: iftiras (nella salat) 146.
furqa bil-abdan, o bil-kaliim 565.
farraqa (e furriqa) baiualium
793, n. 7; at-tafrlq bain dawl
'1-arham min ar-raqlq 604.
farida (contrapposto a sunna)
123; fara'id Allah 156; 983;
fara'id ahl al-kitab wal-magus
897-98; al-fara'id wal-mawarit
879 ss.; 926; al-mafruda (detto
della salat) 851; 'ilm al-fara'id
XGVi; vedi anche Ind. bihl. sub
kitab al-fara'id.
ifrat as-salat (definito) 114.
farw, flra' (vesH) 305-6.
fasad 853, 11. 10.
fsr : tafsir dei giureconsulti (= d e
tndice dei termini tecnici e tndice stcnHco
363
verborum signiiicatione
dei (fiur. romani) glxi.
flsq, fusuq e fasiq 853; 1002 j
LXXX e u. 1; lxxix, n. a;
LXXXVI; cxxxiv.
fuslan ipl.) 381.
fada'il: vedi ah.ad.it al-fada'il.
tafdil 'All cxxxiii.
fltr 250; 567; iftar 422-23; 437
ss.; iftar an-nasara 567.
af a 508.
mafqud 792-93.
flqh: al-flqh qabl at-tigara 542
ss.; man faqilia 's-sunna (pud
essere imifti) 926; fiqh corri-
sponde onomasiolofiicamente a
i u r a cxGii ; fiqh al-Buljarl
GLXXXVii; fiqh ahl al-bait
cxxxix; GXLVii; fiqh az-Zai-
dija GXLVili, n.; fiqli Zaid b.
'All G, his; Gix; i primissimi
kiitub al-fiqh arabo - islamici
cxciv ; liitab al-fiqh designa
una parte (il Corpus iuris)
della Raecolta della giur. di
Zaid ^11; gliv; al-'ard f I ma-
sii'il al-fiqh Gxxix.
faqih al Muhammad: vedi al M.
fuqaha' alil al-Kufa 129; al-fu-
qalia' al-hullas {opposto al mu-
hadditun) vedi muhaddit.
ifliis 669; 683; 694-95!
falasifa gxxix.
fahd (came di f.) 537.
mutawada: vedi sirka rauf.
iiiustaftd {detto di sanad) cxLviii.
qubiir (per le madri crist. o
ehree di nascituri mtisulmani)
344 SS.5 qubur al-anbija' {luo-
glii d'orazione per Cristiani
ed Ehrei; scandalo pel Pro-
feta) 338; vedi anche zijarat
al -qubiir.
maqabir (dei musvlvnani, degli
ahl ad-dimma ecc.) 344; (for-
mula da recitare entrandovi)
957.
qibla 87; 128; 235; 292; 327-28;
336 ss.; 961; vedi ««c^e istiq-
bal.
qubla (e qabbala) 22; 426-27;
502 ss.; 753.
qabila 'ala 'I-wilada 693.
qabalat al-ard (e qubala, qibala)
646.
qabbal (esattore delVimposta fru-
mentaria) p. 176, n. 5.
muqabala (definito) 522 passim;
CLXI.
istiqbal al-qibla 327; 520.
qatl (casi nei quali e un hadd)
823 ss. ; (= pena di morte ; =
saif) 860, n. 3.
qatl as-said: vedi said,
qatlu mukatabin 844.
qatl an-nafs al-mu'mina (e una
delle 7 kaba'ir di Zaid) 153.
(latl al-walld wal-mar'a was-saih
al-kabir (in guerra) 850.
qital ahl al-bagj 870 ss.
qital al-fl'at al-l)agija 873.
qatil fi mahalla 845; al-qutala'
(nelle successioni) 899.
qadaha f I . . . Lxxxiii, LXXX^■I-
VII; cf. nagaka; maqduh flhi
LXXXVIII.
qadh 917, n. a; 113 App.
qidah (= maisir al-'arab) 1000
e App.
qadr: al-mukaddib bi-qadr Allah
(e uno dei 7 maledetti da Allah
e dal Profeta) 967.
qadar: (sentenze di 'All sul qa-
dar) 976-78; (e ragione di tad 'If
364
Indice dei termini tecnici e Indice storico
nel hadlt) lxxxviii; al-qadar
wa-hilafiihu lxxxii; vedi anclie
qada', gabr, irga'.
qadarija (Qadariti) 160 ; 325 ;
394; 976; 978; Lxxxvni; CLX.
qdm : al-mutaqaddimun (Zai-
diti) cxxxvii.
qadf al-miilLsina (e una delle 7
kaba'ir di Zaid) 153; 878 App.;
qadif: vedi hadd al-qadif.
al-iqrar bil-warit wa-bid-dain
623 ss.; 908 ss.
qarura 656 [sul nome vedi Stein-
dorff, Kopt. Gramm., p. 26].
qr': aqrii' (pi.) 770; quru' (pi.)
vedi nifas.
al-qira'a 'silk 's-sailj lxxxvi; al-
qira'a bil-farisTja cxxix; la
qira'a di Zaid, di 'Ali, e di
altri (v. Ind. bihl., s. v.); qiirril'
(di Taij') 372.
qur'an (nella salat) 49; qur'an
al-fagr (spiegato) 110; ta'lim
al-qur'an 103; 932; sabib al-.
qur'an 931 ss.; tafallut al-qu-
r'an min as-sadr 958; (divi-
sione della materia in 4 parti:
haliil, haram, mawa'iz, qisas
wa-abbar) 927; {prohabile al-
lusione al q.) 303 App.; ba-
malat al-qur'an 272; vedi an-
clie kitab Alblb.
(lirba (di acgtta) 328.
qaraba, qarabat {negli impedi-
menti al matrimonio) 722 ss. ;
(uella sadaqa) 407 ss.
al-aqrab 'ala '1-raadbab cxxxvii.
muqarrab: vedi malak,
qurub 63-64.
qurad al-ba'ir 986.
qurais {Qoreisciti) 731; 773; 974
passim; Vimamato fi qurais
e min qurais 415 App.
qard 410 ss.
qaraz 552.
qarin al-bagg wal-'urara 472;
475; 496; 498.
qasittin 979 e n. a.
qsm: juqsini bilblb 845; al-qa-
sam 800,
qasm (fra piii mogli) 725.
qisma (e il nafal) 863; qisniat
al-gana'im 857 ss.; qisniat al-
mawarlt 910 ss.
qasimi, qasiraija (madliab di an-
tichi Zaiditi) cxxiii; cxxxiv
e n. 1.
qisas {nel Corano) vedi qur'an.
qisas 689; 696; 705; 817; 831;
839; 878 e App.
al-qasaba 525.
qasr al-imara {prefettura) ci-cii.
qawasir {pi.) 587 e App.
taqsir 499 ss.
qadi ']-muslimIn 679; al-qudat
at-talata (qadijaui fi 'n-nar
wa-qadin fl 'I-ganna) 681.
qadii' (= Corano, badit, igma')
679 ss.; 689; (= Corano, sunna,
igtihad!) cxxxvi.
qadaja (di 'All): vedi Ind. hibh
qat' (amputasione di una mano
al ladro) 818 ss.; (qat' min
bilaf, amptitazione alternata
di arti opposti) 878; qat' al-
arham 154; qat' al-abiq p. 154,
nota a.
qutta' at-tarlq 878.
qati' (misura per ganam) 597.
qitaf (o qataf) 567,
iqtifar 1011, n. 8.
qafiz {misura per cereali) 601.
qld: muqallid cxxxvi,
qals 20-21.
Indice dei termini tecnici e Indice storico
365
qalam (e dawat; creati da Allah)
977; vedi anche raf al-qalam.
qalansuwa 306; 489.
(limar (proibito da 'Ali) 1000.
aqmar as-si'a {Zaiditi) xcix.
qamis {per la salat della donna)
233; (per U salme) 292-93; {nsa-
to per la salma del Profeta)
33940; (ne?ZMhram) 489 {his).
(lawanln (= xavoveg) cxciii, ii. 2.
qunut 149 ss.; 223 ss.; 247; 283;
al-qunut t'l '1-fagr 369; (lunut
al-witr 369.
qani' 516.
al-qahqaba {nella salat) 171.
qai' 9; 170; 425.
qujud 696.
mxiqaijad 78 e App.
qijas 679; cxxxvi; cxLVll, ii. 1.
qaul 'All 917 {p. 267); al-qanl
bil-'adl: vedi 'adl; al-qaul fi
'1-ilahain cxxix.
aqwal al-'ulama' c, n. 2.
al-lqala 633 ss.
al-iqania 97 ss. ; 200; 219 App.;
{opposto di safar) 433.
muqiiu {nella salat 275; (oppo-
sto di musatir) 265.
kaba'ir 153; 449.
takblr 119 ss.; 183; 256 ss.; 97
App.; vedi anche tawaf.
takbirat al-ihram 328, n. a e App.
takblrat 312 ss.; 328 e App.
kitab (= nusha) clxxxv e note
1 e 2.
kitab Allah (=: auwal al-qada')
679 ; cxxxvii ; (= C o d e x)
cxcii ; ahlu kitabin (= posses-
sori di tin Codice religioso;
i nasara al-'arab non sono tali:
vedi sotto le due voci).
miikatib 392.
mukatab 844; 901, ii. 15; 903 ss.
knhl 428; iktihal bis-sabir 506.
kudra (e un haid) 93.
kidb 718 App. (p. 332); LXXXl
passim; CLXXXll.
kadib (che recita versi) 1001.
kaddab 917, n. a; ('All) 974;
(dopo 'All) 975; Lxxi; Lxxiv;
LXXXlil ; Lxxxviii ; xcill ;
GLXXVII; CLXXXIII.
raukaddib bi-qadr Allah 967,
raakrah (talaq al-m.) 784.
kasb min al-halal 539 ss. ; kasb
rain al-jad 544 ss.; kasb al-
bagi 718 App.; kasb al-bagi
wal-mugannija (e haratn) 1005;
vedi anche inahr al-bagi.
kusuf as-sams wa '1-qamar 270 ss.
kisa': vedi alil al-kisa'.
kiswa 387; 449; 736.
ki'ab Faris (ginoco) 1000, App.
al-aknff taht as-surra 422; al-
akiiff 'alk 'l-aknfif 422 e App.
raakfuf (nella salat) 161.
akta' e kufu' (pi.) 731 e App.
kaflr 459; Lxxx e n. 1.
kufr 113; (degli a'rab pagani)
513 App.; (e la ridda) 823, n. a
(e una unica railla) 898, ii. 4
(e tisq) LXXX e n. 1; cxxxiv
vedi anche sultan al-kufr.
kaffarat al-aiman 449 ss.; clxvi.
kaffarat (varie) 153; 444; 496;
796; 799.
kafur (per lavare le salme) 292.
kafala 668 ss.; kafil 628.
kalb ('aqur) 508; vedi anche said
al-kalb.
klf: mutakallifun 947.
kalam (nella salat) 170; 174.
kalam al falasifa cxxix, Un. 4 e 9;
takallama (fi 't-tarklb wal-
366
Indice dei termini tecnici e Indice storico
hai'a) ihiil.; (il prima iinamita
che takallama e che sannafa)
CLVi, n.; mutakallim lxxxi,
passim: al-nmtakallimun niin
as-si'a xcviii.
akf an (per le salme) 292-94; 338
8S.; 341 ss.
kana'is (e la salat in esse) 364.
kinaja (detto del tahrig e oppo-
sta a sarih; clefinita) cxxxAll.
kufi 'l-ii)a<lliab (sinonimo di se-
(jnace del taSaiJu') cm, n.
kaukab munqadd 955; mukau-
kab (deito di un libro mano-
scritto chiosato) xxv.
kaijis mnkaijis(o mukaijas) 697.
akjas an-nas {cJii e) 928.
al-kail wal-wazn 549 ss.; 591 ss.;
629.
lu'lu' 387 ss.
libas (del niuhiiui) 489 ss.
laban 8; 518; 1. al-fahl 750.
labun (ibn 1.) 373; (banat 1.) 826;
828.
talbija (e ihlal) 472 ss.; ('an Su-
bruma) 514.
lalul 327 ss.
mulhid 824, u. a.
lahm al-ibil 23; 1. al-ganani 23; 1.
al-ljinzir 55; 718 App., passim;
1000; 1. al-liumur al-ahllja 718
App. (p. 328);]. al-adahl 523-24.
lalin (nella salat) 356.
lihja (c il wiidu') 358.
lisan (ferifa) 848 ; (strappata)
828; lisan al-ahras 842.
la'b 777; 1006.
lu'ab {negli animali) 7,
la'na (di Allah e del Profeta)
967-68.
li'an 802.
lagw 449.
Ingat al-balad (= modo di dire)
460; lugat farisij a (= |)aroZe
persiane) 554.
lifafa 292-94.
alfaz (dicMarazioni scritte) CLX.
luqta e laqit 664 ss.
talqin 328; 336.
liqa' Allah 850; talaqqi 'r-rukban
610 ss.; iltiqa' al-ljitanain 28.
mulamasa: vedi bai' al-ni.
lutlja 543; 1006; vedi anche hadd
all.
lawl 's-sadaqa 413 ss.
alwija (e rajat) 861-62.
laila Unini Salama 435.
mut'a (mut'afc an-nisa') 718 Ajjp.
(e 717, n. 2). Vedi anche nikah
as-sirr ; agal ; niahr al-bagi;
kasb al-bagi; istimta'.
nnit'at al-hagg 718 App. (p. 325,
nota 1).
al-mut'atani 718 App. (p. 325,
nota 1).
matta'a 755 App.
tamattu' 472 ss.; 498; 523.
istimta' 718 App., passim; {= ta-
zwig);>. 329,.
matn mnhtalif xcvii.
rautla (e mntilatio) 850, n. p.
tanitil 850, n. ?.
al-magus 526; 897-8; 976; 978;
niagiisl e niagiislja 451 ; 733 ss.;
733 App.
mahad (ibna m.; banat m.)373;
826; 828.
mudd (= 2 rati) 41.
al-midda 9.
madajin al-'Arab wa-hitatuluim
640.
mudja 545 (p. 145).
Indice clei termini tecnici e Indice storico
367
al-madj (dejinito) 32.
marid 438-39; 952; vedi anche
'ijadat al-m.
mariqfin 979 e n. a.
mass ad-dirham (qtiando il d.
porta il nome Allah) 85.
mass ad-dakar 23.
mash al-gaba'ir 60 ss.
mash al-huffain 60 ss.; al-mash
'ala '1-hufifain 68 App.
mash an-na'laiu 54; al-m. 'ala
'n-na'lain 54 App.
mnsuh (per la salat) 232.
misk (per I'imbalsamasione) 341
ss.
al-raassa wal-massataiii 749.
misr 383; al-misr al-gami' 256.
al-madmada 1; 4; 5; 1007; at-
tamadmud 431.
ma'un 415 e App.
makaki (pi.) cxxXu-
malak (apparizione di amjeli nei
betel) 48: malak muqarrab
990; amlak (j)l.) 417; inala'ika
(pi.) 336; 421; 466; 708; 997;
287 App.
mulk al-ama (bi-hiba an mlrat)
608.
mulk jamin 718 App. (p. 330^);
730; mulk al-jamin 718 App.
(p. 327 ss.; p. 329,,).
malikija (* Malikiti) cxxxiii;
vedi anche mudauwana (nel-
rind. bibl.); Malik; Sahnuu.
mamluk (nella salat) 162; mam-
luka 606; mamalTk (di 'All)
916 e App. (passim).
imla' 524, d. 7, e App.; 916, n. 6
(p. 263 e App., p. 335, n. 7);
971, n. a; xxxil (Us); CLXV.
amali: vedi le varie raccolte zai-
dite di a. nelVInd. hihl., s, v.
mannan (perde il Paradiso) 46,
nota 15.
manganiq 870.
mani' az-zakat 413 ss.
mani (e manj) 31-32; amna503;
istimna' 803, n. 9.
mahr 710 ss.; 744; 792; muhur
(nella mut'a) 718 App. (p. 331);
mahr raitliha 732 ; 758-59 ; mahr
al-bagl 609; 710; 718 App.
(vedi anche kasb al-bagi).
mihragan 567.
maut 929; 960; vedi anche sam;
mlta.
mita gahilija 874.
maita 531; 557; 703; 718 App.,
passim.
amata 's-sunna 113 e App.
mal al-jatim 388.
ma' (acqite pure e impure) 6; 7;
10; 69 ss.; ma' al-matar 44;
al-ma' al-gari 73; ma' 'ala zahr
tan<i 614.
ma'ida: nuzul al-m. 60.
mira 870.
nabid 8; 815.
munabada: vedi bai' al-m.
intibad 524.
minbar 115; 246; 975; al-mas'alat
al-m i nbaiTj a 887.
nabatija (popolazione e lingua)
785 e n. 10; CLX.
mibi, anbija' 919; 974 e n. a;
n. mursal 990; vedi anche Mu-
hammad (Rasul Allah) nel-
I I'Indice dei nomi.
I natig (e 'arif) 685.
i istintar 90.
I nagmani (duale) 904.
■ istinga' 1; 4; 26; 45; 821; 1007.
nahr 524; jaum an-n. 485-86;
499; 521; minhar cxviii.
368
Indice del termini iecnici e Indice storico
intihal al-mubtilin 920; cix.
iminiidi" 339; 419.
nadir (e nartira) 916 App. {p. 386
e II. 12).
midur 451; 486; 510-11.
nard 1000.
uz': niunteza' {Upo Hi glossa dif-
ferente Hal ta'liq) cxxxni, n.
nazaka 718 App. {p. 331 e n. 6).
niizul al-ma'ida 60; niizvil Allah
ila 's-sai' xcvii.
inzjll 28; i. al-uiar'a 29.
iiasl'a 550 (ter); 557.
uasal) 722; 747.
nusha Zaid, nnsljat al-imam al-
Qasim ecc. {vedi Ind. hihl.).
iiasih wa-mansuh (= a n t i n o-
miae) 926; 68 App.; cxii;
vedi anche sabaqa e 1' Indice
htbl., s. V. nasih.
nasaka, nusk 501-2; manasik
499; 502-3.
an-nasama 462; v. 'itq ii.
nisjan (nella salat) 116; 134-5;
vedi anche saliw.
in sad si'r 1001.
istinsaq 1; 4; 5; 90; 1007.
nass, nusus c e ii. 2; cxxiii e n.;
cxxiv; cxxviji; cxxxiv, n. 3;
cxxxv, passim; cxxxvi; cxciii,
n. 2; {contrapposto a riwaja
e a tahrig) cxxxv; {i nusus
corrispondono alle lectio-
n e 8 dei giurec. romani) CLXii;
nusus al-kitab was-sunna [e
disione moderna} CLXii.
nasb (dei Nawasib) lxxxix, pas-
sim; 'urifa bin-nasb Lxxx; an-
nasb fi sabll Allah 974; man
nasaba harban li-al Muham-
mad 325; 394; nasaba 'Alijan
al-hilafata lxxx.
mnnasib 917 (p. 261); Lxxxvi;
GLXXXIII; LXXMI; LXXXVlII^j;
CIV.
nawasib cxxi; cxxiv; CLx; clxxv;
(dichiarati ovversari dei rigal
as-si'a) xciv.
nasib 819; 835; 900; ansiba' 638.
nasirlja (Zaiditi) cxxiii; cxxxiv.
ansar (del Prof eta) 164; 237; 937.
nasrani, nasranija 451; 702; 718
App. (p. 329); 725; 733; 739;
nasara 325; 526; 640 {vedi an-
che Ind. bibl,: kitab fl 'r-radd
'ala 'n-nasara) ; nasara al-'arab
(non sono ahlu kitabin, cioe
non posseggono alexin Codex
[c/. kitab]) 526; 733; CLX.
intisar cxxix.
nisf : nisfuhu hurrun (= mu-
ba"ad del lingnaggio pin re-
cente) 906-7; vedi anche 'ataqa
nisfuhu.
natif (e natifa) 456 passim.
mintaqa (vestito) 306. ■
nu'as 166.
na's 310; 343.
na'I: na'I wahid Lxxii; an-na'l
al-wahida 962; an-na'Iani 329:
489; vedi anche mash an-na'lain.
ni'ma: du ni'ma 896.
na'ania 493-94.
nafs (omicidio) 828.
nifas 91 ss.
nufasa' 856.
nafi' (carcere; v. Nomi di luogo).
an-nafaqa 696; 736; 738; 772;
790; cxxXji; nafaqat 393.
munaflf] (chi e tale) 972; Lxxix.
nail (= nawafll) 259.
natal 863.
naflla 77; 113 e App.; 202.
naqlr 524, passim.
nuqsan al-'aib 572 ss.
naql (i 3 metodi di naql o esposi-
Indice dei termini tecnici e Indice storico
369
sione dei furu'al-flqh)Gxxiii-iv;
cxxxvi.
munaqqila 828.
nakitun 979 e n. a.
nakaha (Jra due dakar) 543 ;
vedi anche lutlja; nakih al-
bahima 543.
nikah 707 ss.; (vedi anche tazwTg;
tasarr^; raiinakaha); sahadat
an-nisa' fi 'n-nikah 705.
nikah al-akfa' 731.
nikah ahl al-kufr 733 ss.
nikah bi-muwarata wa-nikah bila
muwarata 718 App. (p. 329).
nikah al-halal 710.
nikah as-sirr 718 App. {p. 328
e p. 332,).
nikah as-sigar 743-44.
nikah al-kitabijat 344, n. a.
nikah al-raut'a: vedi miit'a.
munakaha al-maguslja 733 App,
inkar al-hadit cxxi; cxxvi.
manaklr xcvii, n, 6.
namniam (perde il Paradiso)
46, n. 15.
namima 46; 56.
namijat Allah 850, n. p.
inma' (definito da Zaid) 535
{p. 145).
nijaha 1001-1003.
nawajih e nuh {pi.) 333 ss.
nar (e gubar) 840, n, 5; (ihtiraq
an-n. e lo sahid) 307 ; (= in-
censo, nei funerali) 342; nar
gahannam 990.
niunawala cxxv.
naum (nella salat) 39 e App.;
368; an-naum mndtagi'an 9;
ntVim [e il raf ' al-tjalam) 779.
nija (nel saum at-tataiiwu') 443
App. ; wa-innaraa '1-a'mal bin-
nijat c.
nairuz 567.
taliaggud (= salat al-lail, q. v.)
higra: at-ta'arriib ba'd al-higra
513 App.; niuhagir (= sciita
emigrato) CLXXXii; rauhagirun
HooaYapC-cai) 850, n. a.
hadm 856; hadraa (= hudama')
899, n. 7.
hadj 498 {definizione : 498 App.);
502; 510; 512; 516 ss.; 522; 916.
hadawTja (antico madhab di Zai-
diti) cxxiii; cxxxiv.
hadim al-laddat 929.
haram (decrepitesza) 987; hari-
ma (detto di ganam) 379; 522.
al-harunijfin (as-sada al-h.), an-
tichi dottori gaiditi cxxx.
hazl 784.
hasimi 733; cm, n.; vedi anche
banti Hasim e maula ban!
Hasim.
hasima 828.
hilal: vedi ru'jat al-h.; istihlal.
ihlal (e talbija) 472 ss.
tahlll 124.
niuhallila {in parole di Zaid)
LXXIV.
istihlal 318.
hawamm (e dawabb) 508.
hamza: kursi al-hamza presso
gli Jemeniti CLXlx.
hindiba' (piaceva al Profeta)
1010.
waw al-hal 323 App.
witr 104; 149; 216 ss.; 219 App.;
287.
mutawatir {detto del nass in
'All) cxxiv, n., passim.
wagh Allah 916 passim; 273
App., fine; vedi anche ibtiga'
wagh Allah.
24
370
Indice dei termini tecnici e Indice storico
al-wahada as-sahlha {in una ri-
wilja) cxLViii, 11.
tauhid degli Zaiditi cxxxiii, n. 4.
Avahj (sua data: Va. 40 dalla
nascita del Pro/eta) 971, n. a.
wadj (e wadi), definito 32.
wadi'a 660.
waratat al-murtadd 865.
muwarata: vedi nikah bi-muw.
e nikah bila muw.
mirat {da quando ne abbia di-
ritto la sposa) 716; mawarit
835-36.
aurad (e adkar) lxxxiii.
wariq(nwr« er«rio in ar(iento)82Q,
passim.
wazir ('All nominato dal Prof eta
proprio fratello e wazIr) 972.
wazn Makka 406, n. a.; al-wazn
wal-kail : vedi al-kail Aval-wazn.
wisada 238.
wasat (Ijadiin wasat =ne bella
ne brutta; 'abd wasat) 755 e
App.
wasq 401.
mausim 567.
al-wasf dun at-tasmija {nel nass
di 'All) cxxiv, n.
sifat Allah (sifat ad-dat e sifat
al-af al) 452 e App.
Avisal {nel si jam) 440 ss.
silat ar-rahim 982; 989, n. a.
al-wasilun li-arharaihini 943.
tawasalu {precetto) 938.
muttasil (= man sub) cxlvii, n. a.
al-AvasI {= 'All) 372, App. ; wasi
al-hugga (= 'All) CLi.
wasija {di 'All) vedi Ind. bibl.
wasaja 912 ss.
al-musi Tval-musa ilaihi 515.
wiidii' e wadu' {definiti) 47, n. a:
wudu' 1 ss.; 39 App.; [prima
dei pasti) 1011,
mudiha {medicina lefjale) 828;
832-33.
Avad' al-hadit lxxi; clxxvii, n. 7;
Avadda' lxxi ; Lxxxvii-viii ;
maudii'at (== ahadit maudii'a)
Lxx-Lxxii ; LXXA'i, passim; {de-
finiti) CLIX.
AA'^adi'a {nella mudaraba, q. v.)
641 ss.; (nella sirka) 651.
Avat' al-ha'id {esige il gusl pre-
ventivo) 95.
Avatta' (= digerere); Avatta'
wa-garaa'a (= digerere in
Corpus) CLV e n. 1; CLXiii;
CLXXXV.
muAvatta' (= D i g e s t u m) CLXiU
e n. 1.
maAvatin Allah 329.
maA\"azib 649.
al-Ava'd Aval-Ava'Id {degli Zaiditi)
CXXXIII, n. 4.
al-AA-a'z {nel liadit) cxxi; cxxv.
auqat as-salat 696.
maAvaqit 470 ss.
Avaq'a (nella mut'a) 718 App.
{p. 330, n. 6).
Av^aqf (non ricorre la voce nel
volume; il concetto e espresso
solo nella forma as-sadaqa al-
mauqufa) 915 ss.
maAvaqif(r7e? hagg) 480-85 e App.;
GXVIII.
taqija 113 App.
AA'akala 671.
Avuld Isma'il (= Ismaeliti) 940.
Avuld 'Abd al-Muttalib 328; 336.
Avalad az-zina' 162; 325.
aulad al-hadaf 163.
al-Avalidani : vedi 'uquq al-Avali-
dain.
Avilada: vedi qabila.
Avala'id {pi.; = schiavette) 916
App. {p. 338, bis).
Indice clei termini tecnici e Indice storico
371
maulid {del Prof eta; sua data:
40 anni avantt il wahj) 971,
nota a.
walTma (quando sia da farsi)
949,; (di 1, 2, 3 (jiorni) 951.
al-wall 876; 964.
al-wali {nel nikah legittimo) 717
ss.; 718 App. (p. 327 ss.).
wala' {nelle successioni) 894 ss.;
wala' e giwar CLXXXi.
ila' 800 ss.
taulija 633 ss.
maul^ 766; raaula 'ataqa 894 ss.;
maula bani Hasini Lxxiii;
Lxxvi-vii ; Lxxxvi ; CXI V, n. y ;
CLXXXI,
irna' (nella salat al-'urjau) 237
ss.; (nella salat al-musafir) 264.
wahabna bi-tiba niin anfusihin-
na {nozze pagane) 718 App.
{p. 331 e n. 5).
hiba 608; 661 ss.
wahm (= apriorismo) cxxi; cxxv,
passim.
wail: ad-du'a' bil-wail 333; 335,
nota a.
jatim : akl mal al-jatim {ttna
delle 7 kaba'ir di Zaid) 153;
al-jatania 863.
al-jahjawija (antieo madhab sai-
dita) cxxxiv.
jad (e la dija) 828; al-jad bil-
arisija 785 App.; jad Allali
650; jada Allali (Allah e am-
bidestro) 409.
maisir al-'arab wa-maisir al-
'agam 1000.
jaqut 387.
tajammum 50; 65; 74 ss.; CLxxix,
n.; {delle salme) 298; 302-3.
jamin {e la teoria della prova)
676 ss. ; (nel bai') 548; jaiuin
at-tahilla 449; jamin as-sabr
ibid.; jarain al-lagw ibid.; al-
jamln al-gamus 153; al-jamin
al-fagira 548; 687; kaffarat al-
aiman 449 ss.; vedi anche half,
qasam.
j ah fid {loro tisi funerart) 325;
331; 338; (loro macellazioni)
526; (e la snf 'a) 640; {e il riba)
645; (e la jamin) 451; {nel
nikah) 725; 733 ss.; 739; 718
App. (p. 329) ; {la jalmdTja
che mil ore gid madre di un
nascituro musulmano) 344 ss.;
(la jahudi la cui donna si fa
musulmana) 733 App.
janm (= 'am) 718.
jaum Uhud 305 (vedi anehe Uhud
nelVInd. geogr.).
jaum Badr 305, n. a {v. anche
Badr nell'Ind. geogr.).
jaum Haibar {e la mut'a) 718
App. (p. 328, passim),
jaum 'Arafa 257; 480 ss.; 498.
jaum al-qijama 419; 855; 990;
993; 997; vedi anc/te mn'addi-
nun.
jaum a tabjadd wugiih wa-tas-
wadd wuguh 916 e App.
jauma la zilla ilia zilluhu: vedi
zill.
jaum an-nahr 485, passim; 486;
499; 521; v. anche nahr.
jaum au-nafr 468.
aijam at-tasriq 256 ss.; 521.
al-aijam al-raa'dudat 521.
al-aijam al-ma'liimat 521.
372
Indice dei termini tecnici e Indice stwico
Termini tecnici romano-ellenici. Varia.
abbreviature {in uso presso (/U
Jemeniti) clxix-lxx.
abitso dei diritti: vedi le mie
note al Lihro del diritto pe-
nale (p. 211-231) e il bando
del Prof eta sngli usi di guerra
(p. 231-235).
axpacpog Ya|i.05 718 App. (p. 327).
agricoltnra e agrologia: vedi:
fath, saih, garb, dalija, sirgin,
siram.
angelologia : vedi gibril, malak,
inuqarrab, ar-rauh al-'aziz.
antinomiae: vedi : nasih wa-
mansuji.
antropomorfismo {nella teologia)
vedi: wagli Allah, jad Allah,
jada Allah, liqa' Allah, sifat,
'ars, zill, nuzul; (antropomor-
jismo del ruh) 287 App.
antropopatismo di Allah: vedi
saljit, gadab Allah e la'nat
Allah,
ardii (assiro)jfem. amtu, p. 155^
nota.
armonistica nella legislasione
(hadlt): p. 326.
au then tic um (= sahih) cxii.
ccbX-fi oil, n. 1.
ba' (etiop.) p. 157, n.
biandria 691 App.; vedi anche
inafqud.
Pspattoat? (psPaitOTTjg, Ps^aiouv; flLe-
Bl&.iujcic, jacfi.».iov) p. 156-
157 J nota.
Bujidi cii.
clero {nell'l%\Am) 932.
codex (e kitab) cxci-ii.
consular clxxxviii , nota ;
CLXXxix, n.
c u r s u s 850, n. a.
d a m 6 z {in Abissinia) p. 326.
data della redazione della « Bac-
colta» GLXxxiv, ss.
demonologia : vedi iblTs, saltan,
ginn.
Sia-cocgsig cxci; cxciir; vedi anche
digerere in Corpus, Dige-
8 turn CLV, n. 1.
dine [siriaco] (=judicia)
CLXXXIX, n.
diritto civile imperiale {roinano'
ellenico) CLXXXvm; cxci.
diritto cristiano d'Oriente in si-
riaco clxxxviii ss.
diritto ecclesiastico cristiano in
Oriente cxci; cxcvii.
diritto mosaieo-talmudico (in e-
braico e in araho) cxciii.
diritto musulmano malechita an-
tico CLXiii, n. 4; cxcii; (medio-
evale e moderno) cxcviii.
diritto siriaco melchita cxciv.
SrjIJioacov p. 326.
SpaTTSxixog p. 154, n. a.
5paa[ji6g p. 154, n. a.
dualismo: vedi tanawl ja; al-qaul
fi '1-ilahain; zindiq; magus.
sYYpacpog yo'P'OS p- 327.
erro p. 154.
etica: vedi ahlaq, hisal, ihlas,
da'a, e specialmente 935 ss.
eulogie (taijibat) presso gli Zai-
diii jemeniti glxx.
■i^yetJicov CLXXXIX, n.
fideiussio ob evictionem
p. 156, n. p.
qjuyo'Ses p. 155, n.
fugitivi ibid.
gal-la (neobabil.). fem. g a 1-1 at
p. 155, n.
tndice dei termini tecnici e Indice storico
373
yccfiog : vedi aypa^og y-j £YYP°'9°S Y-
Glieonim cxciii; (fmrisprudensa
gheonica cxciii, n. 3.
Giacobiti cxciv.
giuochi : vedi la'b, uard, sitraiig,
maisir, qidah, qiraar.
glossemi CLXXI ss.
golah (ebr.) p. 155, n.
grammatica: vedi waw al-hal,
sarawil.
guzaf (pers.): vedi mugazafa.
hlq: iljliqu (assiro) p. 155,
nota.
inscriptio (s«o parallelo con
I'isnhd) cxcii.
iranismi CLX, n. 2; vedi anche
farisija.
istituto giuridico {sua origine nel
diritto musulmano) CLXXXVii
e II. 1.
indicia cxciii.
ius liberorum: cf. ummahat
al-aulad.
iura [c/. ius vet us, suo sino-
nimo, con 'an al-aba', e la sua
forma alplurale con Fignia' dei
V e t e r e s musulmani] cxcii-iii.
kaspu (assiro) 718, App.
xoupoov, Kovpcon 850, n. a.
lectiones e il loro parallelo
arabo (nusus) clxii; cxciii,
nota 2.
leges (novellae leges) e il
loro parallelo araho (hadit)
CXCIII.
leges et inra e il loro paral-
lelo arabo cxcii-iii.
leges erraticae nelle piii an-
tiche compilazioni arabo-mu-
sulmane CLXVi-vii.
leges fugitivae nelle piii an-
tiche compil. arabo-musulmane
CLXVI-VII.
leges geminatae (come so-
pra) CLXXII.
leges saeculares clxxxix-
cxc; CXCIII.
leggenda dei legislatori CLVii, n.;
cv, n. 1.
legislazione : vedi hadit.
mahlru (assiro) 718 App.
makkuru (assiro) 718 App.
m a n u s maritale p. 327.
[jiauXsig (= i raawali) 850, n. a.
|i.axot 850, n. a.
metrologia: vedi dira', rati, uqTja,
qirba^ dirham, dananlr.
mos: vedi snnna, ahlaq, e qui,
« etica ».
[jLwaYapixai (= miihagirun) 850,
nota a.
musica, canto, canto fermo, de-
clamasione, ecc: vedi zamr,
hida', taganni, tartil, ihdar,
i'lan al-qira'a, israr al-qira'a,
gahr, muhafata, nijaha.
mutilatio (e mutla) 850, n. p.
n a m u s e (sir.) cxcii-iii.
vsapat: vedi novellae.
Nestoriani clxxxix, n.; cxcviii.
v6|Jioi (bisantini) cxcii-iii; « w6\ioi
saeculares » I'edi leges
saeculares.
vofioxocvwv CXCIII, n. 2; cxcvii-viii.
novellae e il loro parallelo
arabo -musulmano (i hadit)
cxci-ii.
onomasiologia 718 App. (p. 327)',
cxcii.
pandectae CLV; cxci.
paratitla clxi.
partes, libri, tituli xx-xxi;
CLIX; CLXXXV.
paternita (nelle nosze ancillari
poliandriche) 617.
374
tndice del termini tecnici e Inclice storico
poliandria: redi ^ hiandria » ;
« paternitd ».
poligamia (limiti, per il libera
e per lo schiavo) 727.
praefecti, praesides
CLXXxix, n.
Prof eta {Maometto): vedi rasul
Allah nelVTndice dei nomi di
persona.
upoacpsoYovtss p. 155, n.
p u - u t (neohahil.) p. 156, q. p.
qanune (siriaco) cxciii.
quaestiones et responsa
XXI ; CLix ss.; glxiv, n.; cxciii.
«raccoiito delle origini» CLiv ss.
recidive specifiche 821 e n. 1.
pili^oc, (=. e r r o) ^j. 154.
rtihriche e rubricatura {nella
FaccoUa della giurisprudenza
di Zaid) cxcvi; (nelle compila-
zioni orabo-islamiche e arabo-
crisiiane) Cxca'; glx\' ss.
scJiiaintii {e servith legale): vedi:
'abd, ania, mamluk, Ijadiin,
tafrlq, mudiibar, mukatab,
'itq, 'ataqa, nmmahat al-aulad,
abiq, wasat, «biandria», «pa-
terniia ».
Selguqidi cii.
takse (siriaco) clxxxix , ii.;
CXCIII.
Tfxgstg : vedi takse, SiaTCcgsig.
tecnicismo ginridico (nella Bac-
colta della giur. e nel diritto
musulmauo piii antico) CLX-xi.
tituli (taragim) glxxxvii, n. 1;
(tabwib) i'edi « rubriche ».
traduzioni letterali eseguite alia
cancelleria imperiale (xaxa
TiiSag) cxcil.
« trial marriage* nordamericano
p. 327.
trinoctiiim p. 327.
usus (e usucapione) p. 327.
vesti, costtnni (arabo-musulmani):
vedi himar, taub, izar, rida',
qamls, hasw, barani, burd,
'imama, kumma, IjuflF, na'l,
gaba'ir, siindus, istabraq.
vitium person a e, vitium
rei: vedi 'alb; fideliissio
ob evictionem.
w a r d u m (ass iro), fern, a m t u m
(= araho 'abd, ama) p. 155, n.
soologia: vedi kalb, himar, zabj,
mahad, labun, Ijinzir, dagaga,
hamama, bazT, saqar, fahd,
dabb, dab', baradin, gurab,
tair, ta'ir; sullo stato di pti-
rita naturale di molti altri
animali, non elencati nelVin-
dice alfabetico arabo, vedi 6,
7, 12, 13, 14, 23, 55, 57 (e nota 2),
69 (e nota 7), 70; (su aniinali
che passano vicitio a clii e in
orazione) 230.
INDICE DEI NOMI PROPRI DI PERSONA
Abbreviature :
a. abu — b. ibn — a. b. ibn abi — A. Ahmad — Ibr. Ibrahim
— Isra. Isma'il H. al-Hasan Hu. al-Husain — Z. Zaid — Siil.
Sulaiman — 'Al. 'Abdallah — 'Ar. 'Abdarrahman — 'A. 'Ali — 'U.
'Umar Q. al-Qasim Mut. al-Mutawakkil — Ja. Jahja — Ju,
Jusuf articolo.
I componenti abu, ibn, ibn abi, umm, uf^t non contano
nell'ordine alfabetico ; c o n t a du.
-Agnrri Lxxvi.
Afil 987.
-Abbar v. 'U. b. 'Ar.
Ibrahim {il patriarea) 1013,
passim.
Ibr. b. A, (-Ablwardi?) CLii.
Ibr. b. Ishaq 916 App. (p. 335).
Ibr. b. Isra. Tabataba cxLix; CL.
Ibr. b. -H. b. -H. *b. 'A. b. a. Ta-
lib cxLix; CL.
Ibr. b. -Zibriqan -Taimll; 25;
97, n. 9 a; 373;521, n. 5; 707;
^VI, passim; xci; xcix; cxL;
GLVIII; GLXV; GLXXVII.
Ibr. b. 'Al. b. -H. b. -H., -Nafs
-Radija cvi; gli.
Ibr. b. a. -'Anbas xcvi.
Ibr. b. -Q. 916, n. 6 {p. 263);
971, n. a; xxxil (c/. il seg.).
Ibr. b. -Q. b. -Mu'aijad billah,
Sarimaddm cxLV {his).
Ibr. b. M. -TaqafI glxiii, n. 1.
Ibr. b. M. b. Sa'id b. Hilal cvii
(c/. A. b. M. b. Said).
Ibr. b. M. b. 'Al. b. -Wazir, Sa-
rimaddln 917, n. a; lvii, n. 3;
CXLIV.
Ibr. b. M. b. 'Aijas lxxxiii, n. 6.
Ibr. b. Hasim b. Muskan glxxvi.
Ibr. b. Harasa -Saibani -Kufi
Lxxiv; GLXxviii; c/. il seg.
Ibr. b. a. Hurasa 417 App.
Ibr. b. a. Ja. Lxxxviii.
Ibr. b. Ja'qub -Sa'dl -GuzganI,
a. Ishaq Lxxvi; XGiii; clxxx.
-Atram lxxv-vii.
A. b. Ibr. -HasanI, a. -'Abbas
417 App.; Gxxx; cxL; (notisie)
GLXXVIII, n. 9 e n. a; vedi anche
a. -'Abbas.
A. b. Tabit lxxiv.
A. b. 6a'far b. M. b. Z. b. 'A.
cxx.
A. b. -H. b. Ishaq b. -Mahdi lvi.
A. b. a. -Hasan b. A. -KannI
lxvi; gvi; cxli-iii; cxlix.
A. b. -Hu., a. -'Abbas glxxix, n.
A. b. -Hu., -imam -Mahdl,
XXVIII ; XXXI ; CXLIV.
A. b. -Hu., -imam 712, n. 1; lxvi.
376
Indice clei nomi propri di persona
A. I). -Hn. -Haruni, -Mu'aijad
billali Gxxx; cxli {his).
A. b. -Hu. b. 'Abdalmalik -Azdi
CLXvii, n.
A. Humaid cxLii.
A. b. Haiibal 971, n. a; Lxxii;
Lxxiv; Lxxxiii; lxxxix; clxxx;
CXGVI.
A. -S.tl(?) CXLI.
A. b. Sa'daddln -Mas war! 524,
n. 7 e App.; xxxviii; cxLV-vi;
CXLVI.
A. b. Salih -Akwa' 916, n. 6
{p. 263).
A. b. Salih b. a. -Riga! cxLV-vi.
A. b. -'Abbas cxxx.
A. b. 'Al. -Isbahani, a. Nii'aira
CLXXXI.
A. b. 'Al. -Razi 680 App., n. 1.
A. b. 'Al. b. 'Ammar xcvjii.
A. b. 'Al. b. -Wazir CXLIV.
A. b. a. 'Al. M. -Barqi xcii [v.
anche Tusi, 231,].
A. b. a. 'Ar. 718 App. (p. 329).
A. b. 'Abdalhadi b, 'Abdalnui-
n'im XXXIV.
A. b. 'A. b. Safl' -TihamI cxxi.
A. b. 'Amir -BasrI clii.
A. b. 'U. b. Ja. b. -Hu. b. Z. cxx.
A. b. 'Isa 19 App.; 39 App.; 219
App.; 410, u. a; 691 App.; 718
App. (p. 324, 328, 329, 330);
916 App. {p. 335 e n. 8); cvii,
n, 1; cxx; cxxviii; cxxxv;
(date) CL (his); CLi, n.; clxxviii;
(abu 'Abdallali) clxxix, n.,
passim; (abu 'rahir?)916 App.,
p. 335, n. 8 e Addenda; (faqlli
al Mull.) cxxviii.
A. b. -Mandi'g (?) -Harbl clxxvi.
A. b. M. -Abunusi cxli.
A. b. M. -Bagdadl xcv; clxxvi,
nota.
A. b. M. b. Hanbal lxxv; vedi
anche A. b. Hanbal.
A. b. M. b. Halid -Barql (= b.
-Barql) clxxx.
A. b. M. -Da'I cxLin.
A. b. M. b. Sa'id cvii.
A. b. M. b. Salili -AkAva' cxLV.
A. b. M. (-Dabawi?) xxiii; xxxviii;
XL VI SS.; CXLVI.
A. b. M. b. 'Isa glxvii, passim.
A. b. M. b. -Q. -Akwa', Su'la
CXLIII.
A. b. Mitam Lxxiii; clxxviii.
A. -Nasir cxxx.
A. b. Nasir b. M. -M.hanI (?)
LIII.
A. b. Nasir -Mihlafi Lxxxiv ss.
A. b. -Hadi, -Nasir cxxxviii;
CXLIX; CL.
A. b, Ja., -Mahdl lidin illah
LVI; LXXVIII ss.; CXLIII.
A. b. Ju. (Zubara? Zijara?)
CXLVII.
Idris [b. 'Al. b. -H. b. -H. b 'A.
b. a. Talib] CLi.
-Azdl 917, n. a.
-Ustad: vedi a. -Qasim b. Tal.
Ishaq b. Raliwaihi lxxvi; clxxx.
Ishaq b. Mansur 524 App.
Ishaq b. Musa 916 App. {p. 335).
Ishaq b. Jazld -'Idwl lxxx.
Ishaq b, Ju. b. -Mut, xcviii,
a. Ishaq -6uzganl: r. Ibr. b.
Ja'qub.
a. Ishaq -SaibanI xci.
a. Ishaq {'an Suraih) CLXi.
a. Ishaq {'an -Sa'bl) 971, n. a.
Asad b. -Furat CLXiv, n.
Asad b. Musa LXXV.
Isra'il b. Jfinus b. a. Ishaq -Kuf I
LXXVI ; clxxviii; e uguale al
sef/uente.
Isra'il ('a» a. Halid) lxxiii; lxxv.
tndice dei nomi p^^opri di persona
3tt
Aslam b. Sahl Bahsal -Wasiti
GLXXVI.
Asma' bint 'Umais 311.
Isma'il {il patriarca) 1013.
Ism. b. Aban lxxxvii.
Ism. b. a, Uwais 718 App. {p. 328
e p. 332).
Ism. b. Ibr. b. -H. b. -H. b. 'A.
b. a. Talib cxLix; cl.
Ism. b. a. Halid -Azdl Lxxix;
LXXXI; CXA'.
Ism. -Suddi cxiv.
Ism. b. -Q. b. M., -Mut. 'alallah
CXLIV-V.
Ism. -Hadawl cxxi, n. 1.
Ism. ('«» a. Halid) 524 App.j
CLXXIX.
-Ashar (-Abgar?) 971, n. a.
-As'arl V. a. Musa; 'Al. b. Salim.
(-Asraf?) cxLi.
b. -IsbahanI 388, n. a; 718 App.
{p. 330); cf. Aijub b. -Isba-
hanI.
b. Isfahan 388, n. a; cf. il pre-
cedente.
-A'rag cxiri.
-A'mas cxiii; cxiv, n. 1.
-Aqfad 219 App.
Akdar 891 app.
Eljas 6auhari cxcvi.
Imru '1-qais 18 App.
Amiraddln b. 'Al. Nahsal cxLiv.
Uwaijs -Qarani lxxxvii.
b. a. Uwaijs: v. Ism.
Aijiib b. -Isbahani 388, n. a; xc.
b. Babawaihi clxvii.
Bahr b. Ja. xcvii.
-Buhari Lxxvi; Lxxx ss.; cxcvi,
Badan 680 App.
a. Burda b. Nijar 535, n. 2
{p. 146).
Barzah: v. Buzurg.
b. -Barql lxxvi; v. A. b. M. b.
Halid.
-Barauqani, -Barwaqani, -Ba-
rauql Lxvi.
Buzurg b. Dadawaihi 680 App.
-Bust! 974, n. a, passim.
Bisr ('an Zaid) cxv, n.
Bisr b.-Walld -Kindl 916 App.
(p. 335).
b. Baskuwal 1013, n. a, passim.
-Bagawi CLXi, n.
-Baqir v. M. b. 'A.
Baqir b. M. -Taql, -Hati' -Ha-
mis cv, n. 2.
b. -Baqqal v. 'Abdal'azTz b.
Ishaq.
Baqija [b, -Walld?] Lxxxi, n. 4.
Bakkar {'an Ism. 'an a. Halid)
524 App.
a. Bakr -Hatib xcvii.
a. Bakr b. a. Darim -Hafiz 1013
App.
Bakr b. Sa'id 718 App. (p. 330,
n. 3).
a. Bakr b. a, Saiba lxxxvii.
Bilal 226; 549; 731.
b. Bilal cxxxv.
b. -Ballag xcvi; cf. b. -Tallag.
Bahr b. Asad Lxxx.
a. Baidar: v. a. Naizar.
-BailiaqI cxxxii.
a. Turab (= 'A. b. a. Talib) 494
e App.
-TirmidI 774, a. 4; CXGVL
-Tafrisi LXix, n. 1.
-Talla'ukburi v. Harun b. Musa.
b. -Tallag: vedi a. -Q. b. -Tallag.
-Taurl Lxxvi; xcni,; vedi anehe
Sufjan -Taurl.
m
tndice del nomi propri di personal
6abir b. 'Al. -Ansari cli ; cf.
il seg.
6abir [b. 'AL -Ansari?] 155
App.; 483, n.
(jrubair, mamluk 916 App., pas-
sim.
6arir b. 'Al. -Bagali Lxxx.
(jarlr b. 'Abdalhamld Lxxxvii.
(xarir b. 'Utman -Him si lxxx.
a. -6arucl clxvii; xgi.
-(jurgani cxxxv.
(jta'far b. A. b. 'Abdassalani b. a.
Ja. -San'ani {= -qacli (ja'far)
718 App. (p. 330, n. 3); 851,
n. a e App.; 989, n. ol; lxv;
cix; cxxxi; cxLi-ii; cxLViii-ix.
(ja'far b. Harb cxxix.
(jra'far b. Zijad -Ahmar -Kafi
LXXVI; CLXXVII.
(ja'far [b. a. Talib] 974 e App.
6a'far b. M. [-Sadiq ?] (an abilii)
916 App. [p. 335); cvili; {'an
Q. b. Ibr.) 718 App. (p. 331);
[suoi responsa ecc.) 388,
n. a; 344, n. a.; 524 App.; 718
App. (p. 330); CLiii.
6a'far b. M. b. 'A. b. -Hu. (= Ja'-
far -Sadiq) 917, n. a; LXXVi;
Lxxxiii; xc, n. 3; CLii; CLXXV.
Vedi anche il precedente.
(jra'far b. M. b. Z. b. 'A. cxiv, ii. 1;
GXX.
(jra'far b. M. b. Sa'id -Ahmasi
XCIII.
6a'far b. M. -Nirusi cxxix e
nota 2.
(jra'far (-saih (jr.) cxxxvii; cf. il
seguente.
a. (ja'far (-sailj a. G.) cxxxiv,
passim.
a. (jra' far b. Eustam - Tabari
cxxvii, n. 1.
a. (jra'far -Hausami cxxxi.
a. (jra'far {senz'altro, sciita o sai-
dita) V. M. b. 'A. -Baqir e M.
b. Mansiir -Muradi.
b. (jrahsijar cxxix e nota 4 ;
cxxxvi.
-(jruzgani: v. Ibr. b. Ja'qiib.
-(jriiwaini cxxxil.
b. a. (jid ((jraijid?) -Qummi xcii
e nota 1.
Habba b. a. Habba CLXxvi.
Habib b. a. Tabit Lxxii-vii;
CLXXVI ; CLXXVII, n. 5.
Habban b. Munqid 559, n. 8.
b. Hibban lxxiv-v; v. anche a.
Hatim.
b. Habis cxxi ss.; cxLvn.
b. Haijan v. M. b. Jii.
a. Hatim {sens' altro) Lxxvi-vii;
Lxxxi; XGi; xciii; (b. Hibban)
CLXXX.
b. a. Hatim Lxxvii.
-Haggag b. Artah 718, App.
{p. 330); LXXVl-vil; CLXXVli.
b. Hagar 155 App.; Lxxxi.
b. a. -Hadid 1 [p. 4, n. p); 272
App.; 671 App.; Lxxix; xciv,
passim; v. ancTie ^Addenda ».
Hudaifa b. -Jaman {sic lege) 35.
Harb b. -H. -Musawir -M."tlar(?)
1013, n. a e App.
Harb -Mahziimi lxxxvi-vii.
-Harit b. a. Usama xcvi.
-Harit b. Mugira -Nasri cxv,
nota.
b. IrlazDi 513 App., passim.
a. Hazim 524 App.
-Huskani lxvi, e n.
-H. b. A. b. Salib -Haimi cxlvi
-H. -Basri lxxxi.
-H. b. -H. b. -H. 273 App.
tndice dei nomi propri di persona
m
-H. b. -H. b. 'A. b. a. Talib
CXLIX; CL.
H. b. Hu. Haidara xxvii; xxx.
-H. b. Hamza -'Alawl -Tabarl
cm, n.
-H. b. Dakwan Lxxiii ; Lxxv,
passim; Lxxvii; clxxvii; vedi
anche -Hu. b. Dakwan.
-H. b. Z. -NlrusI cxxix.
-H. b. Salih -Asad XL.
-H. b. Salih b. Salah CXLV.
-H. b. 'A. -Armani xcviii ; cf. il
segttente,
-H. b. 'A. b. 'Abdassamad -Azral
(-Armani'?) xcvii; cf.il preced.
-H. b. 'A. b. 'Affan xcvi.
-H. b. 'A. b. a. Talib 916 App.
(p. 335 ss.); cxLix; CL ; (assieme
alfratello -Hu.) 675; 679, n.ll;
962 e n. 8-9; 969; 973.
-H. b. Malibub -Surrad clxvii,
nota.
H. b. M. b. A. b. Ga'far b. M. b.
Z. b. 'A. cxx.
-H. b. M. b. Habib CLii.
-H. b. M. b. -Hanaf Ija 718 App.
(p. 328).
H. b. M. -Nahwl cxli,
-H. b. M. (?) 'an -Hakam b. Zu-
hair 718 App. (p. 329).
-H. b. Ja. b. -Hu. b. Z. cxx ;
CXXVIII.
-sarif -H. (?) 916 App. (p. 335
e n. 1; p. 336, n. 1 e n. 4;
p. 338, n. 1 e n. 5).
H. (?) 'an Ga'far 524 App.
a. -H. (= 'A. b. a. Talib) 494.
a. -H. -HuqainI {v. -Huqaini).
Hu. b. A. (Zubara? Zijara?)
CXLVI.
Hu. b. A. b. 'U. b. Ja. b. Hu.
b. Z. cxx.
-Hu. b. -H. b. Z. -HusainI -6ur-
gani CLII.
Hu. b. Hakam cxiv.
-Hu. b. Dakwan Lxxii; cf. -H.
b. D.
-Hu. b. Z. b. 'A. 361, n. a; 718
App, ( p. 329, passim) ; cxiv,
n. 1; cxx.
Hu. b. Sul. -Kinani clxxviii.
Hu. b. 'Al. b. a. Darara Lxxxiii,
pass.; cf. il seg.
Hu. b. 'Al. b. Dumaira 718 App.
(p. 328 e 332); cf. il preced.
Hu. b. 'Ar. -Akwa' cxLVii.
Hu. b. 'Alwan (e 'Ulwan) -Ku-
lini 19 App.; 39 App.; 219
App.; 691 App.; 718 App.
{p. 328); cvii, n. 1; clxxvii;
CLXXix, n., passim.
-Hu. b. 'A. b. a. Talib 372 App.
\p.315,,.,,); 916 App. (p. 337,
seg.); 1013; cxviil; cl; cliii;
CLXXi; CLXXiii ; CLXXVi, n.;
(assieme al fratello -H.) vedi
-H. b. 'A.
-Hu. b. 'U. b. a. -Aliwas -Taqaf I
417 App.
-Hu. b. -Q. b. Ibr. cxxx.
-Hu. b. -Q. -*Aijani CXLIX.
-amir -Hu. b. Badraddin M. 824,
n.a; 878 App.; cxxxii; cxxxiv;
CXLI.
-Hu, b. Ja. -Dailami xxvi-vii.
-Hu, b. Ja. b. -Mufaddal xxxvi
(bis).
-Hu. b. Ju. (Zubara? Zijara?)
CXLVI.
Husain b. Numair -WasitI lxxx.
Hadir b. Ibr. p. 329.
Hadir b. Da'ud lxxv.
Hafs b. Gaijat 'an Lait p. 330,
nota 3; cf. il seg.
380
indice dei norrd propri di persona
Hat's [b. Gai jat ?] 'mi Haggag
p. 330} cf. il preced.
a. Hafs I). Sahlu xcvi.
a. Hafs -Abbar lxxiv: lxxai,
passim.
-Huqaini (a. -H.) cxxii; cxxxi
e n. 3; cxxxv,
-Hakam b. Zuhair p. 329.
-Hakim {sens'altro) 513 App.;
971, n. a; 1013, n. a; Lxxvi;
cxxxill, n. 4.
-Hakim -Naisabiirl 1013 App.;
Lxxx; Lxxxr, passim; clxxx.
-Hakim -KarabisT CLXXXI.
-Hall (?) Lii e n. 4.
Hammad b. a. Snl. 732, n. a.
Humaid (Hamid ?) b. a. -Mahalli
372 App.; CXL.
bint Hamza 747.
-Hamawi -Saft'T (v. M. b. 'A.).
Hanzala b. -H. b. A. cxLiii.
a. Hanlfa {visita. Zaid a Kufa;
sua sentenza sulla salat) 129;
{suo madliab) 901, n.l [p. 258);
(in relazione con lo Zaidismo)
XCVIg.jj; LXXXVIII, j>OSS.; CXXII-
VIII ; cxcv.
a. Haiwa cxiii.
Haija b. Guwain 971, n. a.
Halll b. Ishaq cxcviii.
b. -Halll cxxxv; v. anche 'A.
h. M.
Hadiga bint -Qa'im (-Qasim?)
" b. M. L.
-Hirbaq b. Sarija 180 App.
-Hatib Lxxvii.
-HattabI 420 App.
Halid b. Muhallad -Qatawani
(-Qatawani?) lxxxvii.
Halid b. -Walid 803, n. 6.
Halifa b. Hassan 110 Apj).
b. Hallikan lxxxiv.
a. Haitama xciii.
Da'ud b. Kfira -Qumml clxvii,
n., passim.
a. Da'ud (sens' altro) 372 App.;
380 App.; Lxxvi, passim.
a. Da'ud -SigistanI clxxx; cxcvi.
a. Da'ud -TajalisI clxxx.
a. -Darda' 157.
-Daraqutnl 155 App., passim;
LXXiv; lxxvi; lxxxiii; xciii;
xcvi (bis); CLXXX.
b. a. Darim -Hafiz: vedi a. Bakr.
-Darimi cxcvi.
-Dauwarl lxxxix , e nota 1 ;
cxxxvii, e n. 1.
a. Du'aib -Hudall 372 Append.
(p. 316).
b. Dakwan: r. -H. b. D.; -Hu.
b. D. .
-Dahabi 917, n. a; lxxxiii ; xcix;
Gv, n. 3.
Du 't-tutlaija 979, n. a.
Du 's-simalain (e -sumalain) 180
e App.
Rabah 916 e App. (passim).
-Eabr Lxxxviii.
-Rabi' b. Sabra 718 App. (p. 328).
b. -Rabi' -Basrl lxxxi.
b. a. -Rigal: v. A. b. Salili; 'A.
b. Sul.; M. b. A.
-RazI (senz' altro) cxxii; cxxvi;
V. anche A. b. 'Al.
Rasul Allah (descritto da 'All)
1012; (stia malattia e morte)
969; (destinazione del mal Mu-
hammad nelle disposizioni te-
stamentarie di 'All) 916 App.
(p. 337-38); (particolari sulla
Indice dei nomi propri di persona
381
sua vim, missione, ecc.) vedi
I'Indice storico alle voci nabl;
wahj; maulid; gusl an-nabi;
al ar-Rasul; al Muhammad;
ibn Rasul Allah; laila Umm
Salama; 'asija 'Arafa; dagag;
tamr; taridj harb ; ihram;
hiilwa; hindiba', ed altre voci
messe in vista caso per caso,
e I'Ind. geogr.: Uhud; Badr;
Haibar, ecc.
a. Raft' : v. Indice storico : al abl
Rafl' e banu abi Rafl'; cf. il seg.
a. Rafl' maula Rasul Allah: vedi
'A. b. a. Rafl' e 'Ubaidallah
b. a. Rafl'.
-Rafl'I Gxxxii.
Rafl' -Rijahi lxxv; clxxvi.
Roz-bahar xcvi.
Zubaid -Jami cxiv.
a. Zur'a lxxvi-vii ; lxxxi-h ;
CLXXX [cf. Cent. Amari, 7, 397,
399].
Zuraiq 731.
Zufar p. 116, n.
Zakarija' b. a. Za'ida cxiv, n. 1.
b. a. -Zinad cxiv, n.-l.
Zahir b. -Aswad lxxxvii.
-Zuliil 526 App.; 718 App.
{p. 328); CXIV, n. 1; CLVI.
Zuhair (tradizionista) clxi.
Zaid b. Tabit 891 App.
Z. b. Harita 604; 731; 974 e App.
Z. b. -Hasan -Baihaql -Barau-
qani Lxvi; CXLII.
Zaid b. 'Ali b. -Hu. b. 'A. b. a.
Talib {sue Vite, suoi hiografi)
cm ss.; {suoi figli) cxix-Xx;
{sue peregrinasioni, e racconto
delle origini della BaccoUa
della sua giurisprudenza CLiv
8S.; {arriva a Kufa; si nascon-
de in easa di 'Al. b. -Zubair)
129; (ancora a Kufa) 149; 273,
App.; 917 {p. 267); {suo dialogo
col fratello al-Baqir M. b. 'A.)
cvi; {suo ritratto morale) 917;
{sua mubaja'a) clxxvi, n. 2;
{sua erudizione negli studi cora-
nici) cvi; cxil; clxxvi, n.; {sue
particolari qira'afc) 372 e App,;
cxiii [cf. Baidawi, U, p. i27^^];.
{la Eaccolta della giurispru-
denza e opera sua) [li '1-imam,
non 'an al-imam Z. b. 'A.]
p. 41^; p. 131^; [cf. sopra, rac-
conto delle originil ; {essa e suo
tasnif) XXXIII- iv; xxxvii {bis);
XLiv; CLXii; (egli ne e il mu-
sannif 'an abihi) CLVi, nota;
{come egli ahbia proceduto nel-
la dettatura o redazione, ap-
poggiandosi alVunica autoritd
del nass e della riwaja, senza
taharig) cxxiii; cxxxv; {con-
clusioni) clxxxiv ss.; {in uno
scritto a parte egli tratta del
pellegrinaggio) 464 App.; cxiii;
{ancJie fuori della Baccolta si
trovano suoi responsa) cxv
ss.; {appoggiati ad a. Halid)
cxix ; {ed anche suoi hadit)
335, n. a; 1013, n. a; (notizie
di sue consuetudini riferite da
M. b. a. -Nagm) 110 App.;
{persone dalle quali egli ha ri-
cevuto i hadIt) cli; {elencM
delle persone alle quali li ha
trasmessi) cxiv e nota 1; cli;
{altri suoi ricevitori: 'U. b.
Musa b. -Wagih) 417 App.;
(M. b. Qarrau [?]) cix; (-Q. b.
Arqam) oxiv; (uno degli *ula-
ma' as-Sam) 109 App.; ('Ubaid-
382
Indies clei nomi propri di persona
alliih b. -Ala') 109 App.; 372
App.; {fa ad a. IJalid il tafsir
del termini tecnici usati nei
suoi responsa) clxi; (tra-
smette ad a. Halid anche tm
suo commento del Corano) cxi;
{ed un suo manuale per pel-
legrini) cxiii; (da notisie di
suo padre 'A. b. -Hu.) 213:
215; (sue poesie) cxv; (entra
neirisimd detjli Anifill di suo
nipote A. b. 'Isa) cvii, n. 1;
(entra nel sanad generale del
flqli ahl -bait) CL.
Z. b. 'A. b. -Hu. b. Z. b. 'A. b.
-Hu. b. 'A. b. a. Talib {pro-
nipote del nostro Zaid) cxx.
Z. b. M. b. (ja'far b. a. -Nas cxiv.
Z. b. M. -KalarT (= -qadi Z.)
cxxii; cxxxi, passim; cxxxv;
CXXXIX; CXLIX.
b. a. Z. -QairawanI cxcvii.
Zijad Lxxxviii.
Zainab bint (jalis 731.
Sahnun glxiv; cxcvi.
-Suddi 718 App. (p. 329).
-SiragT? v. Salib b. A.
S.raha -Hamdanija 804 n. 10.
Suraili 686.
Sa'd b. a. Waqqas: v. Sa'Id.
Sa'Id b. (iubair 718 App. (p. 330
e n. 3); Lxxii.
Sa'Id b. Haitam (e Hatlm) riceve
direttamente da Zaid cxiv,
11. 1; cf. il ser/.
Sa'Id b. Haitam (compagno di a.
Hanifa in Kufa, si reca a vi-
sitare Zaid) 129; ef. il prec.
Sa'Id b. Zaid lxxiv-vi ; clxxviii.
Sa'Id b. a. 'Aruba cxcv.
Sa'Id b. 'A. -Samman CXL.
Sa'Id b, 'Amr b. (-Aswa'f)
LXXXVII.
Sa'Id b. Firuz (-Bugairi^ -Ba-
hlrl? -Baljtarl?) Lxxxvii.
Sa'Id b. Kutaijir b. 'Ufair
LXXXA'II.
Sa'Id (I. Sa'd) b. a. Waqqas 209
App.; CXIX.
Sa'Id b. Ja. (-'sjnil?) xLii.
a. Sa'Id -Asagg xciii, passim.
umm Sa'Id bint Buzurg b. Da-
dawaili 680 App.
Sufjan -Taurl cxi, n. 2; clxxv
e n. 3; r. anche -Taurl.
-Sukkarl cxv, n.
b. Sallam cxxxvi.
umm Salama 189.
Sul. b. Ibr. b. 'Ubaid -Muharibl
xcv; xcix; 1 (p. 3^; 4,); 97,
n. 9; 373; 707; 917; 1013.
Sul. -Tamlml lxxxi.
Sul. 1), -RabI' -Hindi xcvi.
-Simsar: v. Ja. b. Hasim.
-Samman: v. Sa'Id b. 'A.
Suwaid b. 'Abdal'azlz -Diraasql
-WasitI Lxxvi; clxxvii.
Saijid b. a. Usaijid 335, n. a.
b. Sirin CLXXxiii.
Subruma 514.
Suraha -Hamdanija 804, n. 10.
Suraih 635 (cf. i segg.).
Suraib b. -Mn'aijad, a. Mudar
CXXXI, passim.
Suraib b. -Nu'man ('an 'A.) clxi.
Sarafaddln : v. Ja. b. Sam sad din.
b. Sarwin a. -Fadl -'Abbas
-Mu'tazill cxxx e n. 1.
Su'ba xciii, passim; cxiv, n. 1.
-Sa'bl 971, n. a.
gu'la (e gi'la): v. A. b. M. b. -Q.
-Safi'I Lxxxiii, n. 6; lxxxviii.
Indice del nomi propri di persona
383
passim; Lxxxix, passim; vedi
anche M. b. Idris.
a. Sammar b. Abraha (fa da te-
stimonio ad 'A. Vanno 39) 916
App. (p. 338).
Sarasaddin: r. -Mu'aijad billah.
-S.ntawi (?) LI, n. 5.
-SaibanI (sens' altro) xcvii ; (M. b.
-H.) CLXI.
-Sadiq: v. Ga'far -S.
Sarimaddm (= Ibr. b. M. b. - Wa-
zir, q. V.) 376 App.; 774, n. 4 5
840, n. 6; 851, n. ax; 916, n. a;
n. p, passim; xxxii; cxxvii,
passim; cxxxi; cxxxiii; cxliii.
b. Sa'id: v. Ja. b. M.
Sa'sa'a b. Suhan 916 App., pas-
sim.
-Saffar: v. M. b. -H.
-Safi Gxxx.
Safija (sposa del Prof eta) 729.
Salih b. A. (-Siragi!) XLVii.
Salih -Hall (?) Lii; Liii.
Salih b. M. xciii.
Salah b. A. b. -Wazir cxLiv.
-DabawK?): v. A. b. M.
-TabaranI 513 App.
-TabarJ: v. a. fia'far b. Rustam;
a. 6a'far M. b. (jarir; -H. b.
Haniza; Ind. hibl., sub sarh
-slra, di [A. b. 'A1.?J -Tabarl.
a. Talib (padre di 'All; invitato
a farsi musulmano) 971; vedi
anche Indice storico: al abi
Talib.
a. Talib (imam saidita): v. Ja.
b. -Hu.
a. Talib -sagir (= -arair -Hu.,
q. v.).
a. Talib -Wasiti xcix.
Talha 979, n. a.
a. -Tahir {sens' altro, negli isnad
degli Amali A. b. 'Isa) 718
App. (p. 324 e 330); evil, n. 1;
a. -Tahir e Tcnnja di un A. b.
'Isa (q. v.).
-Tusi (sue notizie di Zaiditi)
cvii, n. 2.
'Abbad (sens'altro, 'an b. -Isba-
hanl): vedi 'Abbad b. Ja'qub.
'Abbad b. 'Amir b. Kutaijir 718
App. (jp. 331); cf. il seg.
'Abbad b. Kutaijir -BasrI
LXXVI; CLXXVII.
'Abbad b. -'Auwam lxxxvii.
'Abbad b. Ja'qub 388, n. a; 718
App. (p. 330); lxxxvii.
-'Abbas b. Hamza CLii.
'Abbas -Dauri lxxvi.
'Abbas b. a. Rabi'a cxiv, n. p.
'Abbas b. Ja. b. Ma'in Lxxiv.
a. -'Abbas -HasanI (= A. b. Ibr.)
xcix; cxxii; cxxxiv; (suo me-
todo nella esposizione della
giurisprudensa) cxxxv; cxLix;
873, n. a; (suoi scritti) 110
App.; 916, D. P; cxxxvii; cf.
il seg.
a. -'Abbas (sens'altro) CLXxix,
Dota.
b. 'Abbas (= 'Al. b. 'Abbas) 272
App.; 513 App.; 526 App.; 718
App. (p. 326 alto; 328 e n. 2;
330^.,; 330^.^0 e n. 3); 884 App.;
LXXII.
'Abbasi (nisba; v. Ind. storico).
b. 'Abdalbarr lxxxviii.
b. 'Abdalba'it cxxxv.
384
Indice dei nomi propri di persona
'Abdalgabbar, qadi -qiidat cxxx,
nota 1.
'Ar. b. {jundiib xcii.
'Ar. b. -Harit (b. 'Ijas b. a.
Rabi'a?) cxiv, nota 1; cxviii
passim.
'Ar. b, -H, b. 'A. -Naisaburi
CXLII.
'Ar. [b.] -Daiba' 155 App. [Brock.,
II, 401; RSO, I, 350].
'Ar. b. 'Anir (= a. Zur'a) CLXXX.
'Ar. b. 'Auf 731.
'Ar. b. -Q. CLxiv; cxcv-vi.
'Ar. b. a. Hatim M. b. Idris
CLXXViii. n. a.
'Ar. b. -Mahdi lidinillah Liii ss.;
CXLV.
'Abdarrahim b. Siil. p. 328.
'Abdarrazzaq b. Himam -San'ani
LXXV; LXXXIIl; LXXXVIII.
'Abdassamad lxxii.
'Abdal'aziz b. Ishaq b. Ga'far
-qadi -Ba^dadi lix (bis) ; xcv
ss. ; CXL-Li ; clxvi ; clxxvi ;
CXCVll; p. 1; 5,.^; 5j,.„; 41;
131; 245; {sue (licMarazioni)
917; (citato da -BustI come
editore della redazione inte-
gra) 974, n. a.
'Abdal'aziz b. 'U. b. 'Abdal'aziz
p. 328.
'Abdalicafnr b. 'Abdal'aziz cvi.
'Abdalqiidir b. A. Lli.
'Abdalkarim b. Eauh xcvii.
'Abdalkarlni b. a. -Miiliari(i
LXXXVIII.
'Al. b. A. b. Hanbal lxxii ;
LXXVI-VII.
'Al. b. A. b. 'Amir -Tii'I clii.
'Al. b. a. Awfa -Jaskurl, b.
-Kauwa' 887, ii. 2.
a. 'Al. -Barql xcii.
'Al. b. Ga'far 671 e App.; 698.
'Al. b. -H. b. -H. CLL
'Al. b. -H. -Dauwarl cxxxiii ,
n.; cxLAii, n. 1; cxla'iii.
a. 'Al. -Hasani, -sarif 372 App.
a. 'Al. -Hakim: v. -Hakim.
'Al. b. Hamza, -Mansur billali
LVi; Lviii; cxlii; cxliv.
'Al. b. Hamza b. Ibr., a. M. cxlii.
'Al. b. Hamza b. a. -Nagm, a.
M. CLII.
'Al. b. Razah 731.
'Al. b. Rawal.ia 235; 646.
'Al. b. -Zubair -AsadI 129; 273
App. e 11. 8; 979, n. a.
'Al. b. Salim -As'arl lxxx.
'Al. -Sa'dl LIII.
'Al. b. Dumaira": v. Hu. b. 'Al.
'Al. b. 'Abbas: vedi b. 'Abbas.
'Al. b. 'All b. Hu. b. Z. b. 'A.
cxx.
'Al. -'Alln (-Galln?) CXLVII.
'Al. b. 'Amir b. 'A. cviii.
'Al. b. 'Amr b. -'As lxxx.
'Al. b. 'U. (figlio del Califfo)
p. 155, n.
'Al. b. 'Tsa b. a. Laila Lxxxvii.
'A. b. a. -Q. b. Miftali cxxxii.
'Al. b. Qais 803, n. 3.
'Al. b. Mubarak cxcv.
'Al. b. M. -BakrI 109 App.; 372
App.
'Al. b. M. b. -Hanafija p. 328.
'Al. b. M. b. 'U. b. 'A. b. a. Ta-
lib p. 335.
'Al. b. Mnsa -'Absl p. 330;
LXXXVIII.
' Al. b. Waqid, a. Qatada clxxviii,
nota 5.
'Al. b. Ja. b. -Mahdl, a. -'Ataja
CXLIV.
'Abdalmuttalib 328; 336; r. anche
Ind. storico: walad 'Abdalm.
'Abdalmalik b. A'jan lxxxviii.
Indice dei nomi propri di persona
385
'Abdalmalik b. (juraig cxcv.
'Abdalmalik b. Marwan 891 App.
'Abdahvahid (Aimun?) (-M.I?)
LXXXVII.
'Abdalwarit Lxxv.
'Ubaidallah b. a. Rafi' mauljl
Rasul Allah cxviii.
'Ubaidallah b. 'Al. b. A. -Hus-
kani cxLii.
'Ubaidallah b. 'U. p. 328.
'Ubaidallah b. -'Ala' 109 App.;
372 App.
a. ('Utaiba?) xciii, n. 2.
'Utman b. Sa'Id Lxxiv.
'Utman b. 'Affan 697.
'Adi b. Tabit -Ansarl lxxxviii.
b. 'Adl LXXXA'iii.
'Izzaddin: v. M. b. Ibr.
'Izzaddin b. -H. XLix; Li. [Da
idenUficare con 'Izzaddin b.
-Hii.j V. il primo in Brit. Mus.
SuppL 423, II; 1241, II;
Berl. 10S38; il secondo in
Brock. II, 180, nr. 10; Berl.
4950, XVII; mia « Lista »,
C, 112 II ; C, 33 ri; B, 107 il
'Azim Lxxiv.
-'Askari clvi, n.
b. -'Assal (i ire fraielli) cxcvii.
'Asim (lettore del Corano) cxiii.
'Asim b. Damra lxxv,
a. -'Ataja cxli; of. 'Al. b. Ja.
b. 'Atija (lettore del Corano)
CXIII.
-'Afif b. H. -Madhigi cxxviii.
'Aqll b. a. Talib 671 e App.
-'Uqaili lxxv; xciii.
'Ikriraa, maul^ b. 'Abbas Lxxx.
1). 'Allan xcviL
-'Alawl (nisba; v. Ind. storico).
a. -'Aljja: v. Rafi'.
'A. b. A. -Akwa' CXL.
'A. b. A -Husaini -MadanI CLiii.
'A. b. A. -'Igll 1013 App.
'A. b. A. b. 'A. b. -Hu. xxxi.
'A. b. Ism. -Faqih CL.
'A. b. Ism. Mitam -Tammar
CLVI, n.
'A. b. (Amwag^ Amwah?) -Halil
CXLI; cxLix, n. 2; da identi-
ficare con 'A. b. M. -Halil
(g. v.).
'A. b. a. Bakr -Haitami lxxxiii
e n. 7.
'A. b. Bilal cxxxi.
'A. b. -(jund (-Ga'd?) lxxxviii.
'A. b. -Hu. -Amir cxLi.
'A. b. Hii. b. Zaid b. 'A. cxx.
'A. b. -Hu. b. 'A. b. a. Talib,
Zain -'Abidin 19 App.; 160
App.; {sue consuetudini nella
salat) 213; 215; (sno modo di
leggere la fatiha) 372 App.
(p. 3i5io-ii); (^i^f/^* isnad, ecc.)
1013; CXVIII, passim; cl-li;
CLIII; CLXXIII.
'A. b. -Hu. b. 'A. -Dibagi 410,
nota a.
'A. b. -Hu. Sail Sarigan c, n. 1.
'A. b. -Hu. b. -Mutawakkil Lii.
'A. b. -Hu. b. Marwan 417 App.
'A, b. a. Rafi' maulfl Rasul Allah
(sHO libro di flqh) cxciv.
'A. b. Zaid clxl
'A. b. Sul. b. a. -Rigal cxLiii.
'Ali b. a. Talib (assiste a un col-
loquio fra suo padre a. Xalib
e il Prof eta) 971; (si trova
con, Zaid [b. Harita] e con
6a'far [b. a. Talib]) 974 e
App.; (il Prof eta lo chiama
suo fratello, suo vizir, e il
suo pin deyno successore) 972
[cf. 975]; Qo elegge suo ha-
lifa a Madina) 974: [lo chia-
ma as-siddiq al-akbar) 973 ;
25
386
Indice dei nomi projyt'i di persona
(egli si trova, rispetto al Pro-
feta, come Aronne rispetto a
Mose) 974 e App. ; {il Prof eta
lo manda nello Jemen come
qadi) 680; (si reca a San'a',
ad 'Aden, a La'a e in altre
localitd dell'Arahia meridio-
nale) 680 App.; (il Prof eta lo
chiama a Badr) 974 App. [in
versi di Zaid]; (tiene trvppe
sue a Dat -'Usaira) 916 App.
(p. 335); (colloquio con 'Umar)
192; 494; (a Kufa) 223; (id.,
contro Mu'awija) 1012; (pro-
testa contro Vaccusa mossagli
di saliir e di kaddab) 974-976
(siii stioi avvet-sari v. anche
Lxxix 88.); (entra nel sanad
zaidita) cxlix-cl; (entra nel-
Pisnad della «pre(jhiera pel
Profeta ») 1013; (alcuni hadit
sono leges geininatae,
indifferentemente attribuite ad
'All e a Zaid) clxxii-iii; (isti-
tuisce vn Avaqf) 916 e App,;
(fa testamento a favore dei
fgli di -Hasan e di -Hnsain)
p. 335 e n. 8; (le sne \m\&h)
xcii; (la sna saliTfa) v. Ind.
bibh; (nn sno verso, citato da
Zaid) 697; cxv; (ha due kunje:
Abu -Hasan e Abu Turab) 494
e App.; vedi anche Banu 'All.
'A. b. -'Abbas ('an -Had!) cxxxv;
cxLix; cf.il seguente.
'A. b. -'Abbas b. M. b. Ibr. -Ha-
sanl cxxxv, n. 1.
'A. b. 'Abbas -'Alawi lix; lxii;
Lxv; c-ciii; cxl; pag. 3^ e 3^^.
'A. b. -'Abbas (-Hasimi?) -Kfifi
xcviii; cii.
'A. b. 'Ar. b. 'Isa b. Man! 410,
nota a.
'A. b, -Muhsin xcvii.
'A. b. M. b. A. b. 'Isa cxx.
'A. b. M. b. -H. -Naha'i -KufI,
b. Kas (Ka's? Kas ?) Lxvii e
n. 5; xcv-vi; xcix; cxL; p. Sg-g,
3,^^, 97, n. 9; 373; 707; 917,
passim; 1013.
'A. b. M. -HalTl cxxxi-ii; va-
rianti: 'A. b. M. b. -Halil cxvii;
cxxxvii-viii ; 'A. b. -Halil
CXLIX ; ibn -Halil cxxxv.
'A. b. M. b. 'Ubaidallah -'AlawI
-'AbbasI cm, n.
'A. b. M. b. 'A. cxxviii.
'A. b. Musawir xc.
'A. b. -Mundir xciii.
'A. b. Musa -Kida clii, passim.
'A. b. Ja. -Barati xxxvii.
'Imadaddin: vedi Ja. b. -Hu.
'Amir b. 'Al.b. -Zubair lxxxix;
CXLV.
-Aniiri Lxxxiii.
'Amr b. Tabit xcii.
'Ainr b. Hurait, una sua figlia
e una sna sorella 731.
'Amr b. Hazm cxlviii.
'Amr b. Halid -Wasitl (a. Halid),
- Qurasi, -Kuf T, maula Bani
Hasim (e dichiarato raw! della
Baccolta) p. 41, 131, 183, 245;
(e primo rawi «e?risnad della
stessa) p. 4g_3; 1; 9; 18; 25;
26; 42, n. 6; 50, n. 9; 129; 373;
521, n. 5; 707; 942, n. 4; 1013;
(fa qua e Id osservasioni pro-
prie, interpolate nel testo, ed
altre dichiarasioni) 372; 463;
522; 524; 557-8; 660; 730-31;
1013 (p. 302); CLXi; (gli viene
attribuita dagli scoUasti qual-
che postilla interpolata) 103
App.; (o qualche incertesza,
sakk, stilla vera lesione) 65
Indice dei nomi propri di persona
387
App.; (o qnalche omissione,
sahw) 907, n. a, p. 260 ^^ ; (con-
siderazioni di scoUasti sulla
sua riwaja) 155 App.; 422; lii;
Lxxxix; (ctira dne diffcrenti
redasioni della Baccolta) 917,
passim; cxxii; cxxvii; {come
abbia procedtito nella redazio-
ne: per semplice riwaja, senza
taharig e senza nass) cxxiv;
cxxxA'; (qnali altre compila-
zioni effli trasmetta da Zaid)
CLVii ; CXI ; cxill ; (s«rt posizione
nel sanad generale del flqh
alil -bait) cxlix-cl; {entra
ne(jU isnad di hadlt vaiH anche
fnori della Baccolta): presso
ad-DahabI 62 App.; presso il
qadi 'Ijad 1013, n. a, passim;
presso Ibn Musdi 1013, ii. a;
presso il qadi (ja'far 410, n. a;
negli Aniali Ahruad b. 'Isa
410, n. a; 691 App.; CAii, n. 1;
presso Abu '1-' Abbas (quale f)
110 App.; (notizie biograjiche,
notizie di suoi informatori, di
suoi uditori, criticJie e scritti
polemici attoruo alia sua ri-
waja) LXX-LXXXIX: xci; cxiv,
pass.; cxix; (riepilogo) CLXxiv
ss.
'Amr b. Su'aib lxxx.
'Amr b. -'As lxxx; lxxxii;
Lxxxviii: vedi anche Indice
storico : -hakamani.
'Amra bint Bisr b. a. -'As 731.
'Umara^? 109 App.; 372 App.
'Animar b. Jasir 731; Lxxix.
'Imvan b. -H. b. Nasir b. Ja'qub
(-Sintawi? -ganawl!) cxLii;
cxxxii e 1!. 3; vedi anche Ind.
bibl.: nusha 'Iinran.
'Imran b. -Husain -Ansarl 237
App.
b. 'Imran 439 App.
'U. b. -Aliwas 417 App.
'U. b. -H. b. Malik -SaibanI
GVII.
'U. b. -Hattab 90 e App.; 192;
210; 494; 807; cxix.
'U. b. 'Ar. -Abbar lxxvi ;
CLXXVIII.
'U. b. 'A. b. a. Talib 916 App.
(p. 335).
'U. b. Musa -Wagibi (= b. -Wa-
gih) 417 App.; cxii,
'U. b. -Walid 803, n. 6.
'U. b. Ja. b. Hu. b. Z. cxx.
b. 'Umar lxxiv.
'Umair lxxvii.
'Umair b. 'AdI -Huza'i 180 App.
'Antara 372 Ai)p.
a. 'Awana: v. -Waddali.
-'Aiifl: V. Musa b. Harun.
'A'isa 971, n. a; 979, n. a.
b. 'Aijas (Ibr. b. M.) Lxxxiii,
nota 6.
'Ijad (-qadi) 420 App.; 1013,
nota a.
-'Aijanl: v. -Hu. b. -Q.; -Q. b.
'A.; -Mahdl b. Ibr.
'Isa (lettore del Corano) cxiii.
'Isa b. Z. b. 'A. 916 App. (p. 335
e Addenda); cxiv, n. 1; cxx;
CL-CLI.
'Isa b. M. -'AlawT cm, n.; CLXxix,
n., passim.
a. 'Ujaina? xciii, n. 2.
-Gazall cxxii; cxxvi; cxxxii.
-Gazzal: v. M. b. 'Al.
b. Gilrak -Lahbl 718 Append.
(}i. 330; [cf. M. b. Gurak in
TusT, nr. 676]).
388
Inclice dei nomi propri cli pet'sona
a. -Fath -Azdi xciii.
-Fadl b. Sadan -Naisaburi 718
App. {p. 325, n. 1).
Fatima 32; 712; 973; cxxxiv;
V. anclie Indice storico: Banu
Fatima.
Fatr b. Halifa -Kufi lxxv;
LXXXVIII; CLXXVI.
Fatr b. (-Gam? -Mnganni?) 110
App.
a. -Fawaris (=Tauran Sah -(jIb)
GXLI; CXLIX.
b. a. -FaAvaris -Hafiz xcvii;
cxxii; cxxxi; cxxxviii; vedi
anche M. b. a. -Fawaris.
-FiriizabadI : v. Magdaddin.
Qatada lxxxi.
a. Qatada (= Ibr. b. Waqid) 110
App.; CLXXviii.
Qarran (Qiran ?) cix.
-Q. b. Ibr. b. A. b. 'Amir cxLV.
-Q. b. Ibr. b. Ism., -Mansur
billah (= -imam -Q.) lxxxix ;
CXXII ; cxxvii ; (suoi lihri)
cxxviii; [suo metodo) cxxxv;
(suol rawl) cxxxvi; (ma ri-
waja) LXXXIX ; (suo posto nel
sanad zaidita) cxLix; cl; {veyli
isnad degli Am all A. b. *Isa)
344, n. a; 718 App. (p. 328);
(suo parere sulla mut'a) 718
App. (p. 331); (sue fonti per
una ventina di hadlt stigli nsi
di guerra o si jar) 850, u. a.
Q. b. A. Humaid cxLii.
-Q. b. Arqam cxiv.
a. -Q. b. Tal (= -Ustad a. -Q.;
= -H. b. -H. -HausamI; =
walad -sail) 6a' far) cxxii;
cxxx; cxxxi, passim; cxxxvil;
CXLI; CXLIX.
a. -Q. -Tamiml [-QairawanT,
-Snjfirl; = 'Abdalhaqq b. Ab-
dahvarit] ]013, n. a.
a. -Q. -Tanuhl xcviii.
a. -Q. b. -Tallag xcxiii^ passim;
vedi anche b. -Ballag.
Q. b. Hu. b. Q. b. A. cxLVii.
-Q. b, 'Abdal'azlz b. Ishaq
-Bagdadi xcvi, n. 2; cli.
-Q. b. 'A. -'Aijani cxxx.
-Q. b. M. b. 'A., -Mansur billah
(:= -imam -Q.; c/. uguale ab-
hreviatura per -Q. b. Ibr.)
XXXI ; XLYii ; lxxviii ss, ;
LXXXI V ss.; CXLV; 165 App.;
{la sua nuslja della Faccolta
di Zaid) v. Ind. bibl.: uusha;
(il suo sima' della stessa) 712,
n. 1; (suoi scoli autografi alia
stessa) 18 App.; vedi anche
-Qfi'im b. M.
a, -Q. b. M. b. Hu. -Suqaif (ixxviii.
-Qastallani clxxxvii.
Qatr b. Halifa: v. Fatr.
Qais b. a. Hazim lxxix, n. a;
LXXX; LXXXVI.
Qais b. -Rabr xciii.
Qais b. 'Uraair lxxyil
-Qa'im (-Qasim ?) b. M., amir
-mu'minin l (nr. vi); cf. -Q.
b. M.
b. Kas (Ka's? Kas?) v. 'A. b. M.
a. Karib {'an Ishaq b. Mansur)
524) App.; {'an Hafs b. Gijat
718 App. (p. 330 e n. 3)
-KannI lxvi; Cxxxv; v. anche
A. b. a. -H. e Ja. b. A.
-Kind! {'an -SaibanI) xcvii.
b. -Kauwa' 887.
Indice dei nomi propri di persona
389
Lilt b. Ja.: vedi a. Miljnaf.
Lait ('aii Bakr b. Sa'Id) 718 App.
{p. 330, n. 3).
b, Maga -QazwInI Lxxxvi; xci;
cxcvi.
-Mutawakkil : v. Ja. b. Samsad-
din; -Mutahhar b, Ja.
Magdaddin -FiruzabadI (= M.
b. Ja'qub) 971, n. a.
a. (Migdam?) b. a. Fnkaiha 731.
Magza'a [b. Zahir] lxxxvii.
-Muharibl xcv.
-Mahamill clvi.
a. Malidura 97 App.
Muhsin b. -Mu'aijad billab M.
b. -Mutawakkil 'alallah XLVi
ss.; CXLVI.
Muhammad (rasul Allah): vedi
Rasul Allah in questo Indice
dei nomi.
M. b. Ibr. cxxviii; cxxxiij
cxLViii; cf. i due sef/uenti.
M. b. Ibr. b. Ism. xcii.
M. b. Ibr., 'Izzaddiu xxxvi.
M. b. A., -amir Samsaddin CXLI.
M. b. A. b. 6a'far b. M. b. Z.
b. 'A. cxx.
M. b. A. b. a. -Rlgal cxLiv.
M. b. A. b. 'Uqda Lxxxiv.
M. b. A. b. 'A. b. -Walid -Qu-
rasT, Muhilddin cxLii-iii; 916,
11. p (his).
M. b. A. b, 'Tsa cxx.
M. b, A. b. Muzaffar cxLViii {bis).
M. b. Idrls -RazT, a. Hatim
CLXXX.
M. b. Idris -§ati'i Lxxxviii.
M. b. Isma'il {'an Waki') 718
App. {p. 328).
M. b. Isma'il, a. Gassan lxxxviii.
M. Baqir Damad cvi.
M. b. (jr.hada (?) lxxxviii.
M, b. 6aiir b. Eustam -Tabarl
Gxxvii e n. 1.
M, b. (jamil xci.
M. b. -H. -Saibanl cxxvii; 850,
nota a.
M. b. -H. -Saffar xcn.
M. b. -H. b. -Q., -Mahdl lidi-
nillah a. 'Al. cxxxvi, n.
M. b, -H. b, -Walld xcii, passim.
M. b. -Hu. b. 'A. b. -gaiba
-'Alawi xcvii-viii.
M. b. Zaid b. 'A. xciij cxx; cll
M. b. Zijad lxxx.
M. b. Salim 110 App.
M. b. Sul. CXXXVI.
M. b. Sul. b. a. -Rigal, Badrad-
dln cxLvii, n. 1.
M. b. Sahl b. -H. -'Attar xcviii.
M. b. Salih b. -Nattah cvii.
M. b. -'Abbas [b. 'A. b. -Haggam]
cxiii.
M. b. 'Ar. b. a. Lail^ cxii.
M. b. 'Al. 718 App. (p. 331);
cf. i seguenti.
M. b. 'Al. (=-Nafs -Zakija) 850,
n. a, passim; cxxiii; CLi.
M. b. 'Al., a. Bakr clii.
M. b. 'Al. b. Hamza b. a. -Nagm,
a. 'Al. CLII.
M. b. 'Al. -Gazzal cxxviii e n. 3.
M. b. 'Al. b. M. -Saibani cxlil
M. b. 'Abdus clxiii, n. 2.
M. b. 'Ubaid {'an 'Ar. b. Sul.)
p. 328).
M. b. 'Ubaid -Muharibl xcv.
M. b. 'Ubaidallah -Taqafi xci.
M, b. 'Izzaddin cxLiv.
M. b. 'A. b. 6a'far p. 329.
M. b. 'A. b. -H. b. 'Ar. -'AlawI
-Hasani cxxviii.
390
Indice det nomi propri di persona
M. I). 'A. b. -H. b. 'A. b. a. Talib
(= M. -Bilqir, a. Ga'far) 916,
n. a {p. 262); LI; XGl; CVI,
passim; cxxxix; gliii; clxvii;
CLXXV.
M, b. 'A. -Hamawl -isafl'I
LXXXVIII.
M. b. 'A. -Sairafl xcii.
M. b. 'A. -'Abdi 110 App.
M. b. 'A. b. 'Affan xcvi.
M. b. 'A. -Wassa' -Muqri', a.
Hazim cxiv.
M. b. 'U. b. 'A. b. a. Talib
p. 335.
M. b. 'Isa xcii; cf. il seg.
M. b. 'Tsa b. 'Ubaid xciii.
M. b. -Furat cxv, ii.
M. b. Fudail b. (jazwan Lxxxviii.
M. b. a. -Fawaris xcxwi^i passim;
cxLi; vedi anche b, a. -Fa-
wiiris.
M. b. (Qarraii ? Qiran ?) cix e n. 1.
M. b. M. -Bagandl xcviii.
M. -Murtada, -imam; {sM,oi libri)
GXXX.
M. (-Malidl lidlnillah) b. -Mn-
tawakkil 'alallali -Mutaliliar
39 App.; 159, n. a; 272 App.;
422 App.; 452 App.; 884 App.;
916, 11. % passim; 1009, ii. 3;
CXXVII; CXLIV.
M. b. Mansur b. Jazld -Muqri'
-Miiradi -Kfifi, a. 6a'far, 'alla-
mat -'Iraq, imam -Si'a {suo
posto nel sanad saidita) cl;
GLi, II.; {suo mctodo nella com-
pilazione dei lihri di flqli)
cxxxv; (citato come compila-
tore degli Amall Ahmad b.
'Isa) xc; GVII, n. 1; GXl; CXXVII-
VIII, passim; GLXXVlli; CLXXix,
n., passim; cxcvi; 19 Apj).;
39 App.; 109 App.; 219 App.;
273 App.; 372 App.; 410, u. a;
524 App.; 691 App.; 718 App.;
(p. 326-331, passim); 916 App.
{p. 335-336, passim, e 336,
not a 7).
M. b. a. -Nagm 110 App.
M. b. -imam -Had! cxxxviii.
M. b. (Hadawi?) b. M. -HalidI
LIII SS.; CXLV.
M. b. Ja. -Faqih gxliii.
M. b. Ja. -Zuhll lxxxi.
M. b. Ju, b. Haijan gxii.
M. -Jfmlnl GXGVii.
a. Mihnaf [Lut b. Ja.] xci; XGii,
passim; GViii ; 273 App. e n. 8.
MirdJls -AslamT lxxxvi.
b. Mirdas cxxxvi.
Mnrliiba: v. Indice stor.: Banu
Mnrhiba.
Marwanb.-Hakam lxxx;lxxxii;
Lxxxvii; 372 App.
Mnzahim b. Saijar XGi.
-Musawiv: r. Ja. b. -Musawir;
Harb b. H. -Musawir.
Musawir b. Sawar xc.
b. Mnsdi -AndalusI 1013, n, a
e App.
Miskln -Samman p. 331.
Muslim [b. -Haggag] Lxxxi ;
CXGVI; 513 App.
Muslim b. Halid -ZingI lxxxviii.
-Maswari: r. A. b. Sa'daddlu.
-Musaijib b. Harb lxxxvii.
b. -Musaijib 372 App.
Mus'ab b. -Zubair 916, n. p.
Mus'ab 1). Sallam p. 335.
a. Mudar (= Suraih b. -Mu'aijad)
cxxii; Gxxxv; cxxxvii; 388,
nota a.
-Mutahhar b. M. b. Sul. cxLill.
-Mutaliliar b. M. b. -Mutahhar
-Watiq billah cxLiv.
Indice dei nomi p^^opri di persona
391
-Mutahhar b. Ja., -Mutawakkil
'alallali gxliv.
-Muttalib: vedi Indice storico:
Banu '1-M.
-M.t.lan (-M.t.lar?) 1013 App.
-Mutarriz, tilniid Ta'lab Lxxxiv.
Ma'iz b. 'Amir 803, n. 6.
Ma'iz b. Malik ibid.
Mii'izz -Daula cii.
-Ma'qili cxxxvi.
Ma'la b. Mansur lxxiv.
Mn'awija b. Ishaq (var.: b. a.
Ishaq) -Sulami 129.
Mvi'awija b. a. Sufjaii 223; 900;
979, n. a; 1012; Lxxx: Lxxxiv;
LXXXVIII-IX.
b. Ma'In: v. Ja. b. Ma'in.
-Muglra Lxxxviii.
-Mugira b. Su'ba Lxxxii.
Mugira b. M.q s.ni -Dabbl cxcv.
a. -Mnfaddal xcii.
Muqbil 987.
-Muqbill CXXXVI, u. 2.
Miqdad b. -Aswad 32.
b. -Muqaffa' 824, n. a; cxxix.
Makhul -Sami cxciv.
Malik b. Anas lxxxviii; xgvi;
Gxxi; CLX-xi; CLXiv, n.; cxcv,
passim.
b. Malik cxcvii.
Mansur -Jaman 680 App.
-Mansar billali (sens' altvo)
CXXVII1^; CXXXV; (= 'Al. b.
Hamza) cxxVg; cxxxi; vedi
anche 'Al. b. Hamza e -Q. b. M.
-Minqarl xci ss.
-Minhal b. 'Amr p. 330.
-Muliagir a. Halid clvi; clxxvi,
nota 4.
-M.hanI (?) Liii.
-Mahdi b. Ibr. b. -MahdT -Qa-
siml -'Aijani Lxxviii.
-Mahdi lidlnillab : v. M. b. -Mu-
taliLar.
Miisa (e Aronne, paragonati a
Maometto e 'All) 974, n. a, e
974 App.
Mas^ b. (ja'far, a. -H. clxia',
nota 2.
Miisa b. (ja'far b. M. b. 'A. b.
-Hll. CLII.
Musa b. 'Al. CLi.
Miisa b. Harun -'Aufi cxxxvi.
a. Musii -As'ari 219 e App.;
LXXX; lxxxii; vedi anche In-
dice storico: -bakaniani.
-Mu'aijad billah (A. b. -Hu.)
LXXX VI ; cxxil; cxxix e n. 2;
cxxx; CXXXI, passim; cxxxv;
cl; clxxxiii ; cxLix; 824,
n a; 878 App.
salTl -imam Samsaddin -Mu'ai-
jad billah [Ja. b. -Hu. ?] p. 303,
n. a; XXIV-V.
-Mu'aijad billah 'Imadaddin:
vedi Ja. b. -Hu.
-Mu'aijad billfih M. b. -Mansur
billah -Q. b. M. xxv; cxLV.
-Nasal Lxxiv; Lxxvi; lxxxviii;
OLXXX; cxcvi; 774, n. 4.
-Nasir (-imam; =; A. b. -Had!)
cxxii; cxxx; 857 App.; 878
App.; 916, n. a (p. 263); 974,
nota pp.
Nasr b. Huzaima -'Absl 129.
Nasi- b. Saijfir xciv.
Nasr b. Muzahim -Minqarl -'At-
tar Lxxvii ; xGi ss. ; xcix ;
CLViii; CLXV; CLXXVii; p. 4^;
25; 97, n, 9; 373; 521, n. 5;
707; 917; 1013; v. Addenda.
-Nu'man b. Basir lxxxii.
a. Nu'aim xci; cf. i segg.
392
Indice dei nomi propri di persona
a. Nu'aim -Isbahanl (A. b. 'Al.)
LXXVIIJ CLXXXI.
a. Nu'aim -Haflz lvii, n. 3.
a. Nu'aim -Fadl b. Dukain
IXXXVIII.
-Nafs -Zakija: v. M. b. 'Al.
Nafl' Lxxiv.
Nfih b. Habib xciii, his.
-Nawawl lxxxi.
-NlrnsI {suUa nisba) cxxix e
11.; V. -H. b. Z.; 6a'far b. M.
a. Naizar 916 e Ajip., passim.
-Had! b. Ibr. (= b. -Wazlr) 110
App.
-Had] b. A. (-amir) 768, n. 7;
CXLII.
-Hadi ('Izzaddin) b. -Muqtadir
billah Tagaddin gxliii.
-Hadl il^ '1-liaqq (= -imam
-Hadi): vedi Ja. b. -Hu.
-Hadi Ja. b. M.: vedi Ja. b. M.
Harun {e Mose) 974 e App.
Harun b. Sa'id cxv.
Harun b. Musa : v. -Talla'ukburT.
a. Huraira lxxx; 155 App.
Hasim e Hasimi: vedi Indice
storico : Hasimi.
Hasim b. Martad -Tabarani
LXXVI.
a. Hasim -Rummani: vedi Ja.
b. Dinar.
Hala bint 'Auf 731.
umiii Hani' bint a.Talib209 App.
Hisrim b. 'Abdalmalik 372 Apj).,
passim.
[Hisa?Jm b. 'Umar p. 155, n.
a. Hisam ('a« Ja. b. Jaman)
p. 330.
Husaim b. Basir -Sulami lxxxi
e n. 3; cxcv.
Hijag b. a. Hijag p. 338.
Wa'il 987.
-Wasiti (sulla nisba) CLXxxi.
-Waddah b. 'Al. -Wasiti (=: a,
'Awana) lxxiv; clv; clviii-ix;
CLXXIX.
-Waqidi clxxvi, passim.
Waki' {'an 'Abdal'aziz b. 'U.)
p. 328; cf. il seg.
Waki' b. -(jrarrali -Kufi lxxiv;
LXXVI, passim; Lxxvii; LXXIX,
n. a; CLv; clviii-ix; clxxix;
CLXXXI ; cf. il preced.
-Walid b. Kutaijir b. Ja. -Ma-
dani lxxxi.
-Walid b. Muslim lxxxi.
Waliballali b. -Hakim a. -Q.
'Ubaidallah -Huskani, -Hakim
LXVI; CXLII.
Ja. (-imam Ja., senz'altro) 857
App._
Ja. b. Adam xci; cxcvi.
Ja. b. A. -Kaniii cxliii.
Ja. b. A. b. Muzafiiir cxxxvii.
Ja. b. A. b. Ja. b. Ja. CXLI.
Ja. b. (Gabir?) cxliii.
Ja. b. H. -Buliaibali cxxxii;
CXLI; CXLVII.
Ja. b. -Hu. b. Amir -Mu'niiniii
-Mu'aijad billah, (= 'Imildad-
din; = 'Imad -milla wad-din;
= 'Imad -islam ; = 'Imad ;
= -Mu'aijad billali) xxiv-v;
xxxviii; xLii; lii; lix; lxxxiv
ss.; cxii-ill; CXLVI; p. Sj^.j^;
39 App.; 110 App.; 174 App.;
272 App. {Us); 273 App.; 1013,
nota a.
Ja. b. -Hu., -Had! ila '1-liaqq
(= -imam -Hadi) LXlv; Lxxviii
Indice dei nomi propri di persona
393
ss.; Lxxxii; Gxv; cxxii; cxxvii;
(introduce lo Zaidismo nello
Jemen) cxxiii; cxxxv; (suoi
libri di flqh) cxxix; (sua ru-
hrieatura del flqh) cxxxiii;
(suo metodo: nass e riwtlja,
senza tahrig) cxxxv ; (suoi
rawT) cxxxvi; (suo posto nel
sanad generale della giuri-
sprudenma saidita) cxLix; (tra-
smetfe i liadit) 971, n. a.
Ja. b. -Hu. -Hasani (= -imam
a. Talib) Lxxxix; cxix; cxxvii;
cxxx; cxxxi^ passm; cxxxiv;
cxxxv; GLXXIX, n.; 824, n. a;
873, 11. a.
Ja, b. Hu. b. A. b. 'U. b. Ja.
b. Hu. b. Z. cxx.
Ja. b. Hu. b. Z. b. 'A. cxx.
Ja. b. Hamza, -imam cxxi.
Ja. b. Humaid: v. Ja. b. M. b.
Hum.
Ja. b. Dinar (= a. Hasim -Rum-
mani) Lxxvi ; cvi e nota 2 ;
CLXXVI.
Ja. b. ZakarTja' b. Saiban xcii-iii.
Ja. b. Zakarija' b. a. Za'ida
-Kllfl CLVI, 11.
Ja. b. Zaid b, 'A. lii; xciv; cxx;
CLI.
Ja. b. Sanisaddin (= -Mut. 'alal-
lah §arafaddin) lxxviii rs.;
cxLi; GXLiv; vedi anche Ja.
(-imam Ja., sens'altro).
Ja. b. Salih -Suliull cxxxvui.
Ja. b, 'Al., -imam cli.
Ja. b. 'U. b. Ja. b. Hu. b. Z. cxx.
Ja. b. a. Kutaijiv Lxxxi.
Ja. b. -Muhsin, -imam Li.
Ja. b. M. b. Humaid -Miqra'I,
-faqlq 'Imadaddin LXi; lxxxii,
n. 1; LXXXVIII; CXXX.
Ja. b. M. b. Sa'id, a. M. lxxvi;
CLXXX.
Ja. (= -HadI Ja.) b. M. b. -Hadl
CXLIX.
Ja. b. -Musawir(-'A'ila? -Ga'ila?),
a. Zakarija' -TamTmi (var.:
Ja, b. Musawir; Ja. b. Jasar)
LXXXIX-XC; CLXXV; CLXXVII;
CLXXXIMII ; 917, passim; 1013,
n. a, e App.
Ja. b. Ma'in lvii, n.3; Lxxiv-v;
Lxxiv (ter); Lxxvii; LXXXiil;
LXXXVIII-IX; XCI; CLXXIX.
Ja. b. -Mahdl -ZaidT cxLiv.
Ja. b. Hasim -Simsar -Gassanl
-Klifi LXXVI ; GXIV; CLXXVII.
Ja. b. Jasar Lxxxvi; 1013, App.
(e var. di Ja. b. -Musawir, </. v.).
Ja. b. Jaman p. 330.
Jazid b. Ibr. xciii.
Jazid b. a. Zijad -Kufi cxiv.
Jazld b. Qais jy. 338.
Ja'qub b. Ibr. -Ansarl (= a. Ju-
suf) CLX-xi; cxcv; 916 App.
(p. 335 e 336).
Ja'qub b. Jfi. b. Zijad -Dabbl
xcii.
Junus b. Bakir b. Wasil -Sai-
banl -KufI lxxiv; clxxvil
Junus b. 'Ubaid lxxxi.
Junus b. 'A. -'Attar xcii-iii.
Ju. (^ -qadi Ju., del sanad sai-
dita) cxxxi; cxLix.
Ju. b. A. (Zubara? Zijara?)GXLVi.
Ju. b. A. b. M., -Faqih cxLi.
a, Ju.: V. Ja'qub b. Ibr.
394
Indice dei nomi propri di persona
NOMI ROMANO-ELLENICI, ARABO-CRISTIANI, SIRIACI, ARMENI.
'Abdiso' di Nisibi (= Ebedjesii)
CLXXXIX; GXCVIII.
Anibrogio di Milano CLXxxviii
e n. 1; cxciii.
Antioco, monaco di Sau Saba
cxciv.
Bar 'Ebhraja (= Barhebraeus)
CXCVII.
Caio Ateio Capitone clxxxiv.
Clienaniscio: r, Henaniso'.
Ebedjesu: v. 'Abdiso'.
Giustiaiano cxci, passim.
Henaniso' I cxciv.
Irnerio cxcii.
Iso' bar Nun (= Jesubarmin)
cxcv.
Iso'boht cxcv.
Jesubarnun: v. Iso' b. N,
Mar Abba cxci.
Mechithar Gos cxcvii.
Michele di Malig cxcvii-viii.
Paolino cxc, n.
Probe: v. Sesto P. Probo.
Sabino cxcv.
Sembad: v. Smbad.
Sesto Petronio Probo glxxxviii,
nota.
Severo ibn al-Muqaffa' cxcvii.
Simeone di Rewardesir cxcv.
Smbad cxcvii.
Teodoro Abu Qurra cxcv.
Timoteo, patriarca di Bagdad
cxcv.
Valentiniano I glxxxviii, n.;
CXCI, n.
Walentiniis clxxxix e n., pas-
sim.
INDICE DEI NOMI DI LUOGO
Ulmd (gabal) 305; 409.
-Udaina {fondi, di 'Alt) 916 e
App., passim.
Aslam 803.
Asfcaiabad clii.
Iwan Kisra 209 App.
Bab -Taq cii, n. 3.
Badr 180 App.; 974 App.
Barauqan lxvi.
Basra 871-72.
Bagdad cxcv.
Batn Naljla 971.
Bata -Wadi 479.
-Bait -'atT(i 486.
Tabilk 974, n. 1.
-Taha'im? 377, n. a.
-Crabban (dove 'Alt faceva la
preghiera in comune) 252; 255.
(jrabbana Salini e (jabbanat as-
Sabi' (cimiteri a Kufd) 273
App.
-fiubfa 470.
-6anira cxviii.
(jam' 481; 483.
(janii' ranqaddas {a Darb AniTr,
Jam an) lx.
-{jail cxxxiii.
-Habasa 376 App.; 377, n. a.
Hagga 680 App.
Higaz 718 App. {p. 325).
Harim dar -hilata cii.
Huskan (e Haskan) lxvi.
Haut cxLiii.
-HTra 273 App.
Hankat -'Abxwija (Zovie) cm,
n.; CLii,
Haibar 646; 718 e App.
Dar -imara, dar -hilafa, dar
-mamlaka, dar -amir: v. In-
dice dei termini tecnici.
Darb -Amir l; lx; cxlv-vi.
Darb Malik clii.
Dailam cxxxiii; lxxxvi, ii.
Dat -'Usaira p. 325.
Du Bin cxLiv.
Du -Hiilaifa 470.
Ribat Ibn -Hagib (alia Mecca)
CXXVIII.
Ra"a (fondo di 'AlT) 916 e n. a;
916 App., passim.
-Ramla xcvi.
Rudjar cm.
-Rujan cxxix, n. 2.
Raij LXVi; CXLII; CLXXix, nota;
CLXXXII.
Zamzam cxviii.
Sukna 916, n. p, e App.
-Sawad 824; 916, n. p.
-Sam XGVi; 273 App., passim;
470; 494; 900; v. anche Indiee
storieo: alil -Sam.
-Sammasija (a Baffdad) cir.
Sahara (nello Jemen) XLVii; lx;
LXXVIII; CXLV-VL
Sa'da CLII.
-Safa w-Marwa 476; 478 ss.;
509.
Siffin 861 App.; 980; v. Addenda.
396
Indice dei nomi di luogo
San'a' XLVi; L (his)) 680 App.
Tahir? ci-cii; CXL.
Taij' 372.
'Adan La'a e 'Adan Abjan 680
App.
-'Iraq 470; 900; 916, ii. p;
'allaraat -'Iraq: vedi M. 1).
Mansur.
'Arafa 481; cxviii; vedi anche
Ind. term, tecnici : jaum 'Arafa.
'Arafat 480 ss.
-'Aqiq 470.
'IllTjuu: r. Ind. term. teen.
'Ain Julan ? 'Ain Maulaj ? 916
App. (p. 335).
Fadak 916, u. a (p. 262; bis);
916 App. {p. 336).
-Furat 273 App., passim; 692.
-Faqirani 916 Ajjp., passim.
Qarn -Manazil 470.
Qurais: v. Ind. storico.
Qasr -imara cxl; p. 3^.
Qasriiu lxvi.
Qiimm CLXXXii.
Kura' 943.
-Ka'ba : r. Ind. term, tecnici :
tawaf.
Kann lxvi.
-Kfifa Lxxvi, passim; Lxxix,
11. a; xcvi: CLVI, n,; CXXVIII
e 11. 1; CLXXXii; 255; 686; 916,
n. p; 1012; (? fuqaha' di K.)
129; {il luadhab di K., ossia
il tasaiju') v. Ind. term, teen.,
sub madliab; {(jente di K. sot-
topone quesiti ad 'Umar) 90;
[nsi di 'All in K. dijferenti dai
suoi usi di Madlna) 223; (Zaid
e Ahil Halid a K.) 917, p. 267;
(persone die vi incontrarono
Zaid) 129; (Zaid a K. modi-
fica il suo qunut) 149.
Knfan (= -Kufa) cxxviii.
Lahj" Oamalin 803.
Muljaijas (e Muhaijis), vome di
nn carcere 697.
-Madaliib (-Madaliib ?) liii.
-Madajin (sna conquista) 209
App.; vedi anche Seleiicia.
-Mad]na223; 470; 917 (p. 267);
943, n. 1.
Madjulan (Milano) CLXXXViir.
-Muzdalifa 483 ss.; cxviii.
-Masgid -A'zaiii {a KtJfa?) 686.
Masgid Rasu'l Allali 984.
Maskan (e Maskin) 916, n. p, e
App.
-Mas'ar -Harain 483; 509.
Masliad Zaid b. 'AH {al Cairo)
CLVI I, n.
Mashad Zain -'Abidiii ('All b.
al-Husain ?), al Cairo) CLVii, n.
-Masalla 445.
Maqani Ibrahim 476.
Makka 209; 263.
Mina cxviii.
Na,gd 470; (la luga del K) 420
App.
Nafi' (nome di im carcere) 697.
-Nalia'im ! 916, n. p.
-Nahr 872, n. 1 (p. 244) e App.;
V. anche Indice storico: Ahl
-Nahr.
Nalir Haiidaq Taliir ci.
-Nahrawan 872; 980, u. 2.
Nirus cxxix, 11. 2.
Wadi -Qura 916 e App., passim.
Wasit [-'Iraq?] Lxxiv; Lxxvi-
VII; CLXXXI.
Jala ni lam 470.
Jam an 470; (spedizione di 'AU
nello J.) 680 App.
Jaiibu' (fondi di 'All a J.) 916
e App., passim.
Indice dei nomi di luogo
397
Nomi stranieri.
Libia (e la mut'a) p. 325; di-
ritto malicliita iu L.) cxcviii.
Pumbedita {Accad. gheonica in
Mesopotamia) cxciii.
Seleucia (=-Mada'in) glxxxvii;
cxci; cxciv.
Sura (Accad. (/heonica in Meso-
potamia) CXCIII.
INDICE BIBLIOGRAFICO
Abbreviatiu'O (oltre a quelle dei nomi di persona, gia dichiarate
al principio del relative Indice):
k. kitab. — r. risalah. — s. sarh. articolo.
Xon con tan 0, neH'ordine allabetico, kitab, sarh, ta'Uq (o
ta'Uqa) 'ala . . .; c o ntano pero quando cio die segue (nome dell'au-
tore alti'o) non potrebbe stare da solo come titolo. Contano sem-
pre hMija e risdla.
-ibana cxxx; cxxxvii.
s. ^ -ibana 332 App. ; cxxxi ;
CXXXVII.
-atmar Lxxxii e n. 1.
-abkam lii; lxxxiii; cxxvii;
cxxx; cxxxvi;
s. -abkam cxxx; cxxxi,
k. ahbar Siflfln (= k. Siffin, q.v.)
xcil; xciv; V. Addenda.
k, abbar -Miibtar b. a. 'Ubaida
XGII.
-arba'fin -'alawija 851, u. a, e
App.; Gix;
s. -arba'in -'alawlja 989, ii. a;
xxxii; cix.
-azliar lvi; cxxxii;
s. -azbar cxxxii.
-istirsad cxxx.
-asadija clxiv.
usul -ahkam 884, n. 5 {his); 901,
T1. 1; GXXXII.
usfil -dill cxxx.
-ifada cxxx-ii ; cxxxv, ii. 1;
cxxxvii-vni; CXLVII, n. 1;
(ta'liq 'ala) -ifada cxxxi.
aniali Abmad b. 'Isa Li, ii. 8;
{i loro isnad) cvii, n. 1; cxvi;
cxxii; cxxvii-viii; cxxxviii;
cl; (U loro tabwib) clxvii;
cxcvi ; (brani riportati) 19
App.; 39 App.; 90 App.; 319
Ajip.; 273 App.; 344, n. a;
373, 11. a; 388, n, a; 466 App.;
691 App.; 718 App.; 916,
11. a e p, passim,
amali -Samman cxxii.
amall Abi Talib Jahja b. -Hu-
sain 335, ii. a; XLVii; cxxii;
cxxxi; v. atiche taislr -niata-
lib e -muntaza' miii . . .
amall -Mursid billah 167, n. a;
CXXII ; CXXXI.
amall -imam -Mu'aijad billah
Ahmad b. -Hiisain -Harniii
XLVII ; CXXII ; CXXXI.
-intisar 90 App.; 113 App.; 155
App.
-ausat (di -Buhari) lxxvi.
-baliir 'ala niadhab -Nasir 335,
11. a; 974, 11. a, passim.
-bahr [-zahhar] 155 App.; 804,
Indies hibliografico
399
nota 10 j 878 App.; lxxxiiij
cxvi-ii; CXVIII.
bihar -an war cv e n. 2; cvi;
CXVIII.
bada'i' -an war cxxviii; cxxxviii.
-badr -munir 774, n. 4.
-bandiqtis cxciv.
ta'rilj Ahmad b. Hanbal 971, n. a.
ta'rih -islam cv, n. 3.
ta'rih Bagdad xcviii.
ta'rih San'a' 680 App., n. 1.
-ta'rih -raansuii lxxxviii e n. 9.
ta'rih Wasit clxxvi.
-tabsira cxxxii.
tatbit -imama cxv.
-tatbit w-gawaz cxxxviii; CLi.
-tagrid cxxxvii; -tagrid wa-
sarhuhu Lxxxvi; cxxxi, pas-
sim ) cxLVii ; ta'liq 'ali -tagrid
CXXXVIII.
-tahrir 873, n. a; cxix; cxxxvii;
-t. wa-sarhuhu cxxxi, pflsstm;
s. -t. cxxxix (= ta'liq -qadi
Zaid, q. v.).
tuhfat -ihwan f i madahib a'im-
ma Kiifan cxxviii.
-tadkira -fahira cxxxi-ii; ta'liqa
'al^ -t. CXXXII.
-turguman cxLViii (his).
tasmija roan rawa 'an Zaid b.
'Ali miu -tabi'in cxiv.
-ta'rifat cxxxvii.
ta'aliq principali degli Zaiditi
cxxxiii.
ta'liq -qadi Zaid cxLVii; vedi
ancJie -tahrir.
tafsir Zaid b. 'Ali 167, n. a; 287,
App.; 415, App,; 974, n. a;
1000, App.; lo stesso, con titoli
varianti :
tafsir garib -qur'an 224, n. p;
tafsir -qur'an -'azim 285 App.;
tafsir garib -qur'an -karim
p. 5jg; cxi;
tafsir garib -qur'an -magid {'an
Z. b. 'A.) CXI.
tafsir -Qasim cxxix, n. 5.
tafsir M. b. -Qasim cxxx, n.
tafsir -HadI cxxix; cxxx, n.
-taqrir cxxxii.
-talhls 155 App.; 420 App.
-taurat 303 App.
taudih. -masa'il lxxxviii.
tamjiz -taijib min -habit 155
App. [v. B80, I, 350].
taisir -Daiba' xxxii.
taisir -matalib min amali -imam
-Natiq billah Abi TalibLXViii;
410, n. a; 417 App.
-taraarat LV; cxLi.
-gami' (antica denominazione
per opere varie) clxiii, n. 1.
-gami' (sens'altro, per opere
varie zaidite) 281 {p. 64, n. 3) ;
671 App.; cxxxi.
-gami', tasnif Zaid b. 'All (=
-magrau', q. v.) xxxill-iv;
XXX VII ; XLIV.
gami' -usul 47, n. a.
gami' din -islam cxxvi.
-gami' -kafi xxxii; XLii; cxix;
cxxu; cxxviii; 524 App.; 774
nota 4.
-gami' -sahih LXXXi, passim;
cxGvi; cxcvii.
-gumal xci-ii.
-hasija (= -minhag, q. v.) 916,
nota p.
hasija b. Miftah 388, n. a.
hasija b. -Wazir: v. h. Sarim
-din.
hasija Bahran 559, n. 8; xxxii.
hasija Sarim -din Ibr. b. Muh.
b. -Wazir lii, ss.; xciv; ex;
219, n, P; 377, n. a.
400
Indice bibliografico
-hawi cxciv.
-hada'iq -wardija cv; cxxxii.
hikain 'A. b. a. Talib CLiv.
-hariqa cxxv.
-harag cxcv-vi.
hntab 'A. b. a. Talib xcil {his).
-diirr -natir 666 {p. 182, n. 3).
(lurar muntatira 155 App.
-di'ania cxxxi.
-ilalll fl -tauhid cxxix,
-dibag -nazTr fi luma' -Aruir
Lxxxix; cxxxvii.
-darl'a fi nsul -din cxxxir.
dikr maqtal...: v. maqtal.
-radd 'ala -mugabbira cxxix.
-radd 'ala -miilhid 824, n. a.
-radd 'ala az-zindiq Ibn -Mii-
qaffa' cxxix; 824, ii. a.
-radd 'ala -Nasara cxxix.
-ridda xcii.
-risala -s.. u.. Ija (?) li; vedi
anche XLiXj^.jj.
-risala -madanlja ((7i Zaid)cxi;
513 App.
risala Zaid b. 'All cxi ss.; CLXiii;
974, n. oLOL-j cf. il prec. e il seij.
-risala 'llatl li-(sjc) Zaid b. 'All
361, n. a; cf. il seg.
rasa'il wa-tafsir li-Zaid b. 'All
cxv.
-rawasili -samawlja fl sarb
-abadit -imamija cvi.
(k. f i) -ruwat 'an ahl -bait cxxvii.
-rauda w-zubur cxxx.
-zijadat Li; cxxx (bis); cxxxi
(2)assim); cxxxii; cxxxA'li-viii;
CLXXXiii; cxLVii, n, 1.
s. -zijadat cxxxvii.
subiil -salara s. bulug -maram
XXXIl.
-sitt nii'a cxxx.
-sirag -wabbag 39 App.
sifr -sa'ada 369, n. a; 971, n. a.
k. -sunna cxxx.
-sunan w-sihab lxxxvi.
suQan -BaibaqT cxxxii.
sunan Ibn Abi Za'ida clvi,
-sunan fi -flqh cxcii; cxciv;
cxcv.
-sijar {cli -Nafs -Zakija) cxxvii.
-si jar -kablr 850, n. a, e App.
sira imam -muttaqin Zaid b.
'Ali cviii.
sira imamna [Zaid b. 'A.] 'm
cviii; 273 App. e n. 8.
sira -imam -HadI [ila -baqq]
cm, n.
sira San'a' 680, n. 2 e App.
s. -sira {di -Jabari) 209 App.
-safi (di -Mansur billab 'Al. b.
Hamza, q. v.) LVi; LViil; cxxxi;
CXLIV.
sarb -Huqaini cxxxi e n. 3.
sarh -qadi Zaid [b. M. -Kalari]
CXXIX, n. 2; cxxxi.
sarb Muslim (di -Nawawi) lxxxi.
sarh Abi Mudar cxxxi.
suruh principali degli Zaiditi
cxxxiii, n.
-sifa' (sens'altro) cxxx; 328 App.;
406, n. a; cf. i segg.
sifa' -uAvam (= sifa' -Amir -Hu-
sain) XXXIl; lv; cxvi; CXLI;
cxxii; CXXXII (passim); 671
App.; 824 n. a; 878 App.; 896,
nota 6.
-sifa' bibuquq -Mustafa 1013,
nota a.
sams -abbar cxxv.
sawabid -tanzil lvii, n. 2; lxvi.
-sabah [fi -luga] p. 233, n. 1.
-sibah -sitta cxxv.
sabib-Bubari waMuslim lxxviii,
n. 1; Lxxix; Lxxxill, passim;
LXXXVII.
suliuf (in genere) CLiii.
Indice hibliografico
401
sahlfa 'All b. a. Talib cxxxix;
CLii; (altra, differente, dello
stesso : -sahlfa -kamila) oliii;
(altra, dello stesso, sulla ma-
nomissione del snoi schiavi)
916 App. (p. 338).
k. Siflfin: vedi kitab.
-saf 1 'ala macjliab -Nasir cxxxvii.
-dija' 420 App.; 850 {p. 233,
11. 1); 896, n. 2.
-tabaqfit (d'anonimo) 0,3; glxvi.
tabaqat -Subkl lxxxviii.
tabaqat -si'a xcvii; c, n. 3.
-tiraz f i isnad -madliab cxxxviii.
-'ars w-kursi 'ala -musabbilia
cxxix.
'uqud -gumau fl manaqib Abi
Hanifa -Nu'raan lxxxviii.
-'ilal Lxxvii; CLXvii.
'uluTU al Muhammad cxxvii.
'ain -warda xcii.
-garat xci.
-gait -midrar cxxxii.
fatawfi cxxxiii.
fath -ban 'ala sahili -Buhari
LXXXI.
-fath -'aziz cxxxii.
-fara'id cxcv.
-fara'id w-sunan cxxix.
-fusul 110 App.
fusul -imama cxxix.
fada'il Mu'awija lxxxiv.
-flqh CLtv; 917.
-fun tin cxxx; cxxxvii.
-qamus 971, n. a.
qira'a Zaid b. 'All cxi ss.; 372
e Api).
qira'a 'AH b. a. Talib 372 App.;
CXII-III.
qira'a ahl -bait cxiii.
qur'an : vedi qnr'an e kitab
Allah neW Indice storico; (e
Vunico libro citato nella Rac-
COlta) GLXII.
-qirba ? 1013 {p. 302, n. a).
qadaja 'AH b. a. Talib cliv.
-kafi Gxxxi; cxxxvii.
-kamil fi -imama glvi.
kitab Abl Hal id -WasitI lxxiii-
IV; lxxvii.
kitab Zaid b. 'AH [sue vite, di
vari) CLV; CLix; CLXXXV; (suo
scritto, sni 7 ahruf) cxiv.
kitab Zaid wa-ahbarihi (= mus-
naduhu) cvii.
kitab Siffln xci; XGii; vedi Ad-
denda.
kitiib 'Amr b. Hazra cxLViii.
kitab man rawa 'an Zaid b. 'AH
wa-musnaduhu cvii.
kitab Jahja b. Zaid b. 'AH wa-
ahbarihi cvii.
-luma' Lv; Gxxxii; cxLi; vedi
ancJie -dibag;
(ta'Hqa 'ala) -luma' cxxxii.
mabahit -Hadawl cxxi, n. 1.
k. -mut'atain 325, n. 1.
magma' -zawa'id Lxxxiii; 971,
nota a.
-magmu' (= redazione ahhre-
viata della Baccolta di Zaid)
90 App.; 712, n. 1; 851, n. a;
(= redazione integra della
stessa) p. 87; 501 (p. 129, n. 1);
(incerta redazione) 422 App.;
916, n. p (his); (= riwaja Abl
Halid) 219 App.;
-magmu' -galil (= redazione in-
tegra della stessa) XLVii;
magmn' -hadit (= redaz. abbre-
viata della stessa) 159, n. a;
-magmu' -haditl (idem) 978,
n. a; LVlii;
[magmii'] ahadit -fiqh (= redaz.
integra) 219, n. P;
•26
402
Indice hibliografico
magniu' Zaid b. 'All (= reflas.
ahbrev. della stessa) xcix-c;
cxxvii; cxxxvii; glxii, n. 3;
iiiagmu' -iraam Zaid b. 'All
(idem) xxvii; xxx;
maginu' Zaid -muljtasar(/f7eJH)c;
-magmu' -zaidi {idem) XLi;
-iiiagmu' -zaidl f I -fiqli (= re-
dazione integra) xlixj
-ma<imu' -sarif (=: redazione
integra) p. 303, n. a; xxiii;
(= redaz. ahbreviata) 155 App.;
inagrau' -fiqh (= redaz. integra)
p. 1, 41, 131, 183, 245; 873,
n. a; 935, n. 9; (= redaz. ah-
breviata) XXXIII ; xxxvi-vii;
inagmfi' -fiqh -kablr (== redaz.
integra) xLVi;
-magiufi' -fiqlii LViii, n. Sj Lix;
-magnm' fl adillat -alikam (=
redaz. ahbreviata) xxvii;
-magmu' -kabir (= redaz. inte-
gra) c; 535, n. 6j 740, ii.9(6/s);
825, n. 3; 850, n. 1 (p. 233);
863, n. 8 e 9; 884, n. 4; 896,
11. 6; 974, 11, 2;
-iiiagiiiu' -karliii (= redaz. in-
tegra) XXIII ; Liij 39 App.;
667, 11. 6; {incerta redaz.) li;
-luagiuu' minima gama'aliu
-imam Zaid b. 'All (= redaz,
ahbreviata) xLii.
magmfi' \\m\\ -din wamasmu'
mahsul -jaqin cxcvii.
magmu' 'All Halil cxvii; ef. i
due seguenti :
magmu' 'All b. Muh. -Halll
cxxxii;
magmu' 'All b. Muh. b. -Halil
CXXXVII-VIII.
magmu' -Qasim cxxix; cxxvil;
824, n. a {p. 226).
magmu' -qawanin CLXiii, n. 2;
m. qawanin cxcvii; m. min
-qaAV. CXCVII.
magmu' -Muitada cxxx.
magmu' -Nasir cxxx.
magmu' -Hadi cxxx.
-magmu'a CLXiii, n. 2.
-magmu'at -usulTja {di -HadI)
344, n. a.
magmu'at -imam Zaid b. 'All
(= le due redazioni, e forse
con ancTie le altre compila-
ziont) cxxxviii.
mahasin - aljbar wagawahir
-atar cxxxi.
-muhit fl -iniama c.
muhtasar SidI Halil cxcviii.
-mudljal {di -Had!) cxxx.
mudhal (di -amir -Husain)
CXXXII.
-mudhal ila ma'rifat -mustadrak
LXXXI.
-miidauwana -asadija CLXiv, n.
mudauwana 'All b. Zijad -Tii-
iiisl CLXIA', n.
mudauwana Sahnfin CLXiv, n.;
cxcvi.
mas'alat -iljtilaf cxxxi.
masa'il {di 'Imadaddin Ja. b.
-Hu.) XXV; 174 App.
masa'il Ibu Ciahsijar cxxix,
nota 4.
masa'il -hilaf 110 App.
k. -masa'il fi -fiqh cxciv.
masa'il -NirusT cxxix e n. 1;
cf. -nlrfisi in questo Ind. bibl,
-mustadrak lxxxi; 861, n. 1.
-lu.s.f.r cxxxiv.
musalsalat {di vari) 1013, n. a,
jilnries.
-niusnad -sahih lxxxi-ii.
niusnad Ibn 'Abbas lxxvii.
masariq -an war xxxii; Lvi.
raiskat -an war cxxi; cxxv..
Indice bihliografico
403
k. -masjalja clxvii, n., passim.
-masablh CLXXViii e n. a (bis);
916, 11. p.
-raisbah 456 {p. 115, ii. 9).
nia'anl -qur'an cxxx.
-mugnl cxxx.
k. raaqtal Hiigr b. 'A<li xci.
k. maqtal -Hus. b. 'All xci-ii.
(dikr) maqtal -Hus. b. 'All cviii,
nota 3.
k. maqtal Zaid b. 'All cvii.
-maqsad -liasaii cxxi ss.; cxLvii.
-muqni' 'al^ madliab si'at -Kufa
cxxviii en.],
-manasik cxxix.
manasik -liagg wa'ahkamiihu
CXIII.
-muiiazara li-miilhida cxxix.
-manaqib xcii.
-muntahab cxxx; cxxxvi-vii.
-rauntaza' cxvi-vii; cxxii; cxxxii.
-muntaza' min amall Abi Talib
XLVii; cf. amalT A. T.
k. mansak -hagg wa'ahkamuhu
cxiv; 4G4 App.
-rainhag -gali fl fiqli Zaid b.
'All (notisia e mss.) cix, e Ad-
denda; [citazioni) 78 App.; 97
App.; 180 App.; 212 {p. 49,
n. 14); 372 App.; 382, n. YJ
434, n. a; 439 App.; 440 App.;
447 App.; 452 App.; 498 App.;
524 n. 6 e App.; 534, u. a;
557, n. 5 {p. 154); 632 App.;
675, n. 8; 733 App.; 858, n. 11 ;
859^ n.l; 860, n.5 {p. 239); 863,
n.8 e 9; 868, n.4; 870, n. 10;
884 App.; 896, n. 2; 901, n.l;
907, n. a; (pluries); 916, n. a
e P (pluries); xxxii ; Liv ;
CXXVII; CXLVIII.
-mudili Lxxvii.
-rauwatta' cxxv, nota 7; cxcv;
(= D i g e 8 1 u m) clxiii e n. 1.
mizan -i'tidal 917, n. a.
-nasih w-mansuh cxxix.
nuzliat -anzar lxi.
nushat (= ms. della Baccolta)
-imam Alimad b. -Hiisain 489
App.; 551 App.; 706, nota 3
(l). 194); 708, n. 2; 782, n. 2;
901, n. 1; 907, n. a;
nnsljat (idem) 'an Zaid b. 'All
LXXVI; CLXXXV;
nusl]at (idem) -sarif [-Hasan];
V. -H;
nushat (idem) 'Imran b. -Hasan
907, n. a; 971, n. a;
nushat (idem) -imam -Qasim b.
Muh. b. 'All 551 App.; 706,
n. 3 (p. 194) ; 907, n. a ; 987, n. 3.
-nusiis CXXX; cxxxYii.
s. -nusus CXXX.
-nukat fl -fiqh lvji.
-nihaja [f i garib -liadTt] 81, n. 2;
219, n. 10 e App.; 982, n. 9;
1011, n. 8.
-nihaja li-6u\vaini cxxxii.
-naha'im? 916, n. p.
nahg [-balaga] 976, n. 8;
s. -nahg 671 App.; Lxxix.
-naAvadir (fi -flqh) clxvii, n.,
passim.
-nir -gall f I qira'a Zaid b. 'All
CXIII.
-nirusi cxxix; cxxxvii.
-nirusljat cxxix, n. 2.
-wabil Lxxxii e n. 1.
-wafi cxxxi; cxxxv.
-waglz (di -GazalT) cxxxii.
wasija 'All b. a, Talib 916 App.;
CLIV.
26*
INDICE DELLE FORMULE
L"Indice registra alfabeticamente le formule dichiarate nel testo
della «Raccolta» come obbligatorie o semplicemente raccomandate
in circostanze varie (giuramenti, scongiuri, saluti, certe cerimonie
religiose, certi atti comuni della vita).
NelFordine alfabetico non contano Tarticolo e le parti-
celle di giuramento {bi-, ta-, wa-, fa-), eccettuata bi- in hism.
Rinvii a notizio particolari sugli usi di certe formule, e parti-
colarmente sulle loro applicazioni varie nella pratica del culto mu-
sulmano, sono gia stali raced ti anche nell'Indice dei termini tecnici,
so I to le varie denominazioni delle Ibrraule stesse e altrove; v. takbjr,
tasbih, tahlil, taslim, tasahhiul, islitna' , jamin , qasm, adfin,
iqcima, du'a', qunut, tdliq, amcin, ccc.
anianna, billalii waraa unzila
ilaiua . . . 151.
as'al Allali al-'azim rabb al-'ars
al-'azim . . . 350.
istitna': vcHi in sa' Allab.
astagflr Allali al-'azim alladi la
ilalia ilia luiwa . . . 992 [c/. un
yiudizio di 'All su al-istigfar
in Nahg al-balaga, II, 304].
isfcanisaktii bi-'urwat Allah al-
Avutqa 'llati la 'ufisama lalia
wa-'tasamtu bi-habl Allah al-
matin; a'fuln billali min sarr
sajatin al-uns "wal-ginn ... 288.
ashadu billahi 451.
fa-nshidukura anni gafartu la-
knm {3 volte) 466.
a'udn billah, a'udu billah 937.
a'udu billahi 's-sami' al-'alim
niin as-saitau 959.
a'fidu bi-rasiil Allah 937.
nqsimn billah 451,
in sa' Allah (= al-istitna') 463 j
787; 959, n. 11.
inml lillahi Ava-inna ilaihi ra-
gi'nn Ava-inna ila rabbina la-
mnnqalibun 960.
ai rabbi (=^ja rabbi) 466.
bismillah ar-rahman ar-rahlm
(e il gahr) 131.
bismillah wa-billah wa-fi sabll
Allah wa-'ala milla rasiil Allali
328; 850.
bisiiiillah Ava-billah was-salam
'alaika ai.juha 'n-uabl 277.
bismillah wa-tawakkaltu 'ala
'Hall Ava-la haula Ava-la quwa-
ta... 954.
bismika 'llahumnia wada'tu gan-
bl... 961.
taht zill al-'ars jauma la zilla
illji zillnhu: vedi /.ill al-'ars
neW Indice dei term. teen.
Inclice clelle formule
405
at-tahijatu lillali was-salawatu
't-taijibatu . . . falillali . . . 148.
al-hamdii lillah 285 App.
jil-hamdu lillah alladi ahsana
halql wa-hassana Ijiiluql . . .
956.
al-hamdu lillah alladi 'afani fl
gasadi ... 51.
al-hamdu lillali rabb al-'alamin
wa-salla 'llah . . . wa-sallam
taslinian taijiban miibarikan
flhi 1013 {p. 302): cf. lxi,
nota 1.
al-hamdu lillah faliq al-isbah
rabb as-sabah . . . 287.
haij 'fila hair al-'amal! 98.
subhan Allah 285 Apj).
subhaii Rabbi 'l-'azim 140.
subhan Rabbi '1-a'la 140.
subhan Rabbi '1-malik al-qad-
dus... 287.
subhan ak Allaluimma 284.
subhanak Allahumma wa-bi-
hamdika ashadu an . . . 52.
subhanak Allahumma wa-biham-
dika wa-tabaraka 'smuka . . .
129.
as-salam 'ala ahl ad-dijar min
al-muslimin 957.
as-salam 'alaikum Ava-rahmat
Allah... 148.
sami'a 'llahu li-man hamidah...
142; 271 (his).
sa"id ruhahu wa-laqqihi minka
ritbvanan 328 (bis).
salli 'ala Muhammad, e in gevere
la « pregMera pel Prof eta »
279 ss.; 290; 313; 1013; Lix;
LXI e n. 1; xcv.
gadabu 'llahi 'alaiha in kana
min as-sadiqin 802.
la llaha ilia 'llah 285 App.
la ilaha ilia 'llah wa .-. . Muham-
mad rasul Allah 850 (variante:
Muhammad 'abduhu wa-rasu-
luh, 50; non ricorre la formula
eon la tarda aggiunta sciita
wa-'AlI wall Allah).
la haula Ava-la quwata ilia bil-
lah . . . 285 e App. [cf, su qne-
sta formula, una chiosa di 'Alt
in Nahg al-balaga, II, 301].
la, wa-muqallib al-qulub 461.
Allahu akbar, AUalm akbar . . .
97 App.; 285 e App.
wa-'llahj, bi-'llahi, ta-'llahl 451.
bi-'llahi innahu la-min as-sadi-
qin 802; van: al-kadibJn ibid.
Allahumma 'g'alnT min at-fcau-
wabln ... 52.
Allahumma 'g'alhu laua salafan
wa-faiatan wa-agran 319.
Allahumma adhib as-saitan min
sadrihi 958.
Allahumma 'gfir lil-muhalliqln
(var.: lil-muqassirm) 500.
Allahumma ilaika rufl'at al-
absar . . . 224.
Allahumma anni as'aluka ta'gil
'afijatika wa-sabran . . . 349.
Allahumma anni a'lidu bika min
ar-ragis an-nagis ... 51.
Allahumma 'hdini flman hadai-
ta wa-'afini f iman 'afaita . . .
152.
Allahumma gafl '1-ard . . . 328.
Allahumma salli 'ala Muham-
mad wa-'al^ al Muh 290;
1013.
Allahumma sauwibhu wa-asib
blhi . . . 955.
Allahumma laqqinhu huggatahu
Ava-sa"id ruhahu . . . 328 (bis),
Allahumma laka sumna wa-'alfi
rizqika aftarna . . . 423.
labbaika Allahumma . . . 473.
406
Indice delle formule
labbaika 'abdl 997.
wa 'lladi falaqa '1-ganna wa-ba-
ra'a 'n-nasama 462.
wa 'lladi nafsu Muhamraadin
bi-jadihi 461.
la'nat Allab 'alailii in kana . . .
802.
marhaban bi . . . 466.
waggabtii waghi lilladi fatara
's-samawat wal-ard . . . 128; 520
INDICE DEI GLOSSEMI
. . j_5-«-*S*. (^ '' glossema classico:
id est) 103 e App.; 157; 163;
437; 442; 580.
. . yb^ (c/. b o c est) 675.
. . . ^^ 609.
. . . ^3 609.
glossemi iwn sicuri: 483, n. 3;
771, n. 10; 850 (j>. 234, u. 1).
INDICE DELLE OITAZIONI CORANICHE
I luoghi coranici sono segnati in ordine di sura e di versetto.
I rimandi (al numero delle « notizie ») sono fatti come negli
Indici precedent!; quelli contraddistinti con un asterisco (*) si rife-
riscono alle citazioni coraniche ricorrenti fuori del testo della
« Raccolta », e per solito in brani del Tafsir Zaid ibn 'All ripor-
tati nolle note o in Appendice. Sono omessi i luoghi coranici citati
non in testi intitolati a Zaid, ma in coramenti e presso scoliasti (nel
Minhcig e siraili).
Si vedano anche fatiha, tncCida, qur'an, kitdb Allah, nell'In-
dice dei termini tecnici, e rivelazioni divine non contenute nel
Gorano ai nrr. 419-420.
I, 3; *372 App.
I, 7; 372.
II, 9; *cf. 273 App., fine.
II, 130 5 151.
II, 150-51; 960.
II, 153; 478.
II, 168; cf. 518, n. 6.
II, 180; 521.
II, 193; 521.
II, 199; 521.
II, 220; 731.
II, 222; 95.
II, 239; *109 App.
II, 282; 678.
II, 283; 659.
III, 15; 283.
Ill, 78; cf. 151, n. 6.
Ill, 91; 469.
Ill, 101; 565.
III, 102; *^. S35, n. 5.
IV, 26-27; cf. 747.
IV, 28; *cf. p. 325 ss.
IV, 46; 50.
IV, 117; cf. 417, u. 7.
IV, 128; 736.
V, 4; *1000 App.
V, 6; 536; 537.
V, 9; 50.
V, 35; 345.
V, 91; 449; 450, passim.
V, 92; *1000 App.
VI, 146; cf. 518, n. 6.
VI, 160; 565.
VI, 163; 520.
VII, 87; *224, n. p.
VIII, 27; 568.
VIII, 42; 50.
IX, 5; *p. 225, n. ss.
XI, 116; 153.
XIV, 19; *8, n. a.
XV, 3; cf. 523, n. 11.
XVI, 116; cf. 518, n. 6.
XVII, 1; cf. 973.
XVII, 45; cf. 976.
XVII, 80; 110.
XVIII, 44; *285 App.
XIX, 79; *285 App.
XXII, 2; *167, n. a.
408
Indice delle citazioni coraniche
XXII, 30; 486.
XXII, 29; 521; cf. 523, n. 11 c
n. 12.
XXII, 37; 516, passim; cf. 523,
n. 11 e n. 12; cf. 526, n. 1.
XXIII, 5-6; 730.
XXIV, 33; 903.
XXV, 5; 8.
XXX, 31; cf. 565, n. 17.
XXXII, 1; 267.
XL, 62; 417.
XLI, 1; 267.
XLIII, 13; 960.
XLVI, 13; 748.
XL VIII, 2; 50.
L, 39; 206.
LII, 49; 206.
LIII, 1; 267.
LIV, 48; 976.
LXVI, 2; 449.
LXVIII, 1; 977.
LXX, 4; *287 App.
LXX, 29-30; 730.
LXXV, 22-24; *cf. p. 335, n. 5.
LXX VI, 1; 244.
LXXVII, 46; c. 523, n. 11.
LXX VIII, 38; *287 App.
XCVI, 1; 267.
XCVIT, 4; *287 App.
CVII, 7; 415 e *App.
CIX, 1; 208.
INDICE DELLE RUBRICHE
PRIMA PARTE — J^"^'! ^J— i-1
I : Libro della piirita rituale. — a^l^giJl i__jU^
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II: Libro della preghiera rituale. — syovJI t—jUs"
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Indice delle riibriche
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Indice delle rubriche
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III: Libro delle cerimonie funebri. — j^Ui-l i__;l^
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IV : Leges erraticae intorno alia preghiera rituale.
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412
Indice delle riibriche
TERZA PARTE. — JiJ^^ 'J^^
V: Libro del la heneficenza. — kVJl c_jI^
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VII: Escurso sui f/mrame/iti presto ti e viola ti,
e sulle aramende.
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Indice delle 7'ubriche
413
VIII : Lihro del pdlegrinaggio. — fU.\ v_jlx^
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414
Inclice delle rubriche
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IX: Libro delle ohbligazioni.
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Indice delle rubriche
415
QUINTA PARTE. — ^J^^\ 'jl\
Libro delle obbligazioni (continuazione).
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X: Libro del diritto giudiziario
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XI: Libro del tnatrimonio. — -ICJI <__jU^
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XII: Libro del divorzio e ripudio. — J^^l <-j\^
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Indice delle ruhriche
XIII: Libro del diritto pennle. — >^j^\ >^^JS
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" XIV: Escurso sui " prezzi del sangue ".
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XV: Libro delle norme di guerra. — r-fr**^' ^\^
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SESTA PARTE. — ^^LH ^ji\
Libro delle norme di guerra (continuazione).
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XVI: Libro del diritto successorio e testamentario ;
diritto degli schiavi; fondazioni.
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Indice delle rubriche
417
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XVII: Dichiarazioni dei trasnieUitori e compilatori.
XVIII: Epitome etico-politica.
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ADDENDA ET EMENDANDA.
I. = leggi ; agg. — aggiuugi.
Pag. XXXVIII 5-18 «e(l e particolarmente interessante (eco.) ». ia
osserrazione e andata spostata, sidle hozze, e va portata a jp. XLII5,
cosi : « con f^ . II ms. I e pai'ticolarinente interessante (ecc). » —
Lxii uit. « bil-abwab », I. « lil-abwab ». — lxiii 15 « =i= 120 », I. « f 183 ».
— Lxiv, n. 1, (u/g.: « brsg., iibers. u. erlautert, 4 Teile. St. Petersbiii'g,
1850-58, 8" (v. Harrass., Kat. 379, nr. 275) ». — LXIX2 « Htilasa », I.
« Hiilasa ». — LXXe (Zahiriten.) (tgg.: * Nulla anclie in Nawawl, Tah-
<]ib al-asimV, ed. Wiist., e in Wellhausen, Oppositionparteien, gen-
tilmente esaminati per me dal prof. Nallino ». — LXXIII19 , Lxxxviiv
^'^ — iLiXx) , I. ^^ — jiLiXx) . — xci, n. 3, agg. : « Debbo in projio-
sito alia cortesia del prof. Nallino le segnenti preziose informa-
zioui: " Amplissimi estratti del ^ — i-o v jl — X^ di Nasr b. Mu-
zaliim sono in Ibn AbT '1-HadId, ed. Cairo: I, 122io d. b., 137 6-14,
13710 d.b.-138c, 138i2-140i3, 183i3-187peu., I8810 d. b.-1933 d. b., 194iid.b.-
195i4 d. b„ 196 9-198 20, 199 3-200 11, 246 6-251 5 d. b., 252 5 d. b.-254 e,
256 2-26111, 264i9, 272ii, 277 9-286i5, 287uit.-289ii, 2893 d. b.-292 3, 32423-
326io, 3278-3315 d. b., 3428-3482. - II, 269u-276i3 d. b., 277i5 d.b.-303io.
- Ill, 4474 d. b. - IV, 6I7 sgg. - I, 183i2 e detto: c:^ ^_Jo ^
(of. qui, p. xciv, nrr. XXXIV-V e pag. 4, u. p; Ibn Abl 'l-Hadld era
mu'tazilita) " ». — XCIX4 jOLiXxi , I. ^-oLiXxi . — C4 j^^*^ cj* ^^^_^^ >
Pag. cig « lacuna tipografica assai oomune », I. « omissione assai
comune da parte di aiuanuensi e stampatori orientali ». — ci, n. 3,
agg.: « cfr. Fischer, Glossar, s. v. »aL^ ». — CXXVIII20 e^-;^*^ I.
•w^J^sJl. — CXXXIV15 C-Ji , I. ^.lUXs. — cxxxviii-2 agg.: « £ spurio;
cf. I'Indice dei termini tecnici, s. v. qada' ». — CLX17 cancella Mu'ta-
AdcletKla et emendanda 419
zila. — CLXIV17 Salmun, I. Salinuo. — CLXXiXio-12 «ir</.: = Zaid,
nr. 50. — CLXXXV4 gama'abu wa-watta'ahu, \. invertencio watt. wa-g.
— CLXXXIX21 taqse, I. takse.
Pag. 6, n. 11 « D », I. « BD ». — B^o e n. 6 f UJl , I. ^IrJI . — l\^{e
forse altrove) ^5*4. 5 '• *c>*4.- - 14, u.5 «B», i. «A». - 17, <:V^Ul-u^VI^
/. .LilsJuoVl^ . _ |7j^ ,J.*wXftU, I. ,jUuJis.\.i. — 22, n. 6 i—^^J.^
I. J>A.b^. — 23 ordina le note 7, 8, 9 cost: 9, 7, 8. — 24i2 J-^*,
9 ^ 9 ^
I. ^.M*i . — 28i4 e 28ie <_^-"*-^ , /. f^y<*^^ . — 32, l^i^^Ja^t , I l«i;43% .
— 32i3 (»^. , L f3^, . — 40, 11.3 e 4 «in rasura», I. «rascliiato». — 45i
(f^*-y > '• flV^y • — 469 ^3^. , ?. ^^. . — 4622 Qairawanl, I. Qaira-
wani. — 52, n. 1 «220io», Z. «220i2». — 748 c{/9- "**<* nota: B ^AsaJUl .
— 76i4 e 772 r' — «.-^l, I. J — -^_^JI. — lOSg U J -<a_9, ?.
Lo jJ._-o9 , — 109, 11.14 agg.: « mio n)S. del Minhdg : ^, — <bJ->
!Jv> — «A*s».^ <*. — Xfi. ^v> — -aJl ^J — >U_J (leggi dunque: ^^^ — ■*^— ?.) »•
— 1199 eyyW-, ?. ^5-533^. — 1332 / '^.i ?• (O?./ I^.. - 1344 ia
numeragione (o»v) t-a portata una riga piii sotto. — I40i5 Miswaii,
I. MaswarT. — 142, n. 14 « non lia qui », ?. « 11 on ha ne qui ne altrove ».
— l45io oco, mctti oro bis (vedi p. glxxi, 11. 1). — 1479 "^^t^"^*? ^
<*^-^i-*^l. — 153, n. 3 agg.: « mio ms. del Minhag : »> 5.^.0 j_yjb V^
s>jl^v>j s>^ 25>Jb », — 153, n. 6 agg.: « mio ms. del Minhag: j-^ciXXs,
die e biiona lezione ». — 1952 <*>5^^^, '• <>^5^^51i>l .
Pag. 20520 « ("f- C », /. « cf. B ». — 222i5 « aocenna », I. « si ac-
cenna ». — 2645 ^o-f-^^^^ , I. (j>-{-^^^^ • — 2722o A t^b , L A - c_j^ •
Pag. 30 1 20 V'^ '^^.y"', ^- Vi) '^'•- ^-^.3^'- — 30726-29 agg.:
« cf. l'i«»a(Z di questa nota di terza mano con I'identlco isnad della
nota, pnre di terza mano, in Ajipendice al ur. 372 (p. 314i.5)». —
309, n. 1 cancella la parentesi (<* — L^Sa^^^.) e sostituiscivi : « cf. van
Arendonk, p. 285 ». — 31327 * terza? » I. « terza », e agg.: « cf. I'idenfcico
isndd nella nota, pure di terza mano, in App. al nr. 109 ». — 3253 d. b.
Sadan, I. Sadan. — 335i8-i9 ^^ *^' metti una nota: ijropongo di
leggere ,_,Xft j_^l : « 'All testo a favore del figlio suo al-Hasan con
questa waslja die 'Is^ b. Zaid lia trasmesso a me per dettato, cosi :
420 Addenda et emendanda
Qiiesta e la waifija, ecc. ». — 335, n. 8 rt<y«/.: cf. siii due omonimi
Abu 'Abdallah A. b. 'Isa e Abu Taliir A. b. 'Isa, uno scolio ripro-
dotto in nota alia mia descrizione del cod. ambrosiano del trattato
di diritto ah Garni' al-Mft, nella mia Lista, C 168. — 344i5 birr.
togli il punto. — 355; sa'ima, I. sa'iina. — 355 (col. ii) penult, e 361
(col. 11)7 sirka 'anan I. s. 'inan. — 363i7 ura, I. iura. — 3759 agg.:
« Le abbreviature e la disposizione dei nomi, in questo Indice al-
fabetico per iniziali, sono le medesinie, se non si considerano al-
cune pocliissinie variant!, dell' " Indice degli autori " del Brockel-
niann ». — 384 (col. 11)7 agg.: vedi auclie -Mausur billah.
BINDING SECT. MAY 51972
PLEASE DO NOT REMOVE
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BP Zayd ibn 'Ali
135 Corpus iuris
A2Z34.