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Full text of "Dizionario biografico degli italiani al Plata"

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I L Italia al FM ai n 

■« ■>: f riA.. i alíaiii neli Ain»-» " •• ' 

I UItaliano 

f ñ.rii.r ::.ti«iiano in f|«i»iM'. r • 

ma piT-Zantá ed é runií-." /> .» •- •' 

sera in Buenos-Aires. 

I «lúe giornali füffífi'!''- • 

teressiflella coUettivit.i ''•» 

patie ed esercitano ir.íl .- / ' ' 
^ Argentina. 

^ Tutte le questi^ni ''. ••'• ' • ' 
|( tatle nei «lúe gio:*naJ: ' .- ' 
^ eqnanime. 
I Contengoiio -.- 
1; commerci e in:.*— - ' 

I di Borsa, Li-iri , .. - f, 

I sPLEimo y>-M ' ^''•^''^' 

i UíTici d: ?%c<^ '. 

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PIDAN SIEMPRE 
((■■■tnn niiiitain» 



AMARO CINZANO' 



DELICIOSO TÓNICO 




VERMOUTH CINZANO' 

EL MEJOR TORINO 

"VINOS CINZANO " 

FINOS Y DE MESA 
QUE SOIT LOS PREFERIDOS 



OiziONARio Biográfico 




DEGLT 



ITALIANI AL PLATA 



->í>í>5^- 



Compilato per cura degli Editori-I'roprietari 

BAROZZI, BALDISSINI & Cía. 



1.^ EDIZIONE 



BÜKNOS AIRES 

'* argos" - IMPRENTA Y ENCUADfíRNAClÓN* 

657 — Calle Cuyo - 657 

1899 



\ 



■ ( 



'i 



^ I 

i. i 



PREFAZIONE 



AI LETTORI, 

L'opera che vi presentiamo, sino da quando concepim- 
mo l'idea di compilarla trovó ostacoli d'ogiii sorta, fu og- 
gctto di critiche aspre ed ingiuste, del sogghigno di mol- 
ti che non vollero vedorvi se non una volgare specula- 
zionC; quasicche ci fossinio prefissi lo scopo di distribuií'c 
incensó ai piü illustri.... sconosciuti ad un tanto la linea. 

Si volle far credere che per lusingare la vanití\ e l'a- 
mor proprio ci fossimo ridotti a perpetrare Valbum de- 
gli immortali e come al sólito i puritani si scandalizza- 
rono, pensando che forse avrebbe potuto apparire stara- 
pato il nome di chi altrove aveva avuto qualche pecca^ 
poiché certi superuomini trincerati dietro una onestá 
adamantina, una coscienza di cristallo, non ammcttono 
che eolui il quale una volta si a caduto, possa mai piü 
rialzarsi e rigenerandosi col lavoro portare alta la fronte 
e dichiararsi onesto. Dio dopo il purgatorio, concede il 
paradiso: nell' immacolata loro coscienza questi pezzi di 
creta animati da soffio divino se qualcuno cadde non gli 
stendono la mano... ma un calcio che lo butti all' inferno. 

Non riuscirono pero questi messeri a scuoterci nel no- 
stro intento e ben sapendo quale era lo scopo di questa 
opera, quello cioé di formare un Dizionario biográfico e 
non apologético degli italiani nelTArgentina che piü si 
distinguono sia nel commercio che nelle lettere, nelle ar- 
ti e nelle scienze, una guidainsomma con la quale chiun- 
quc potesse a suo placeré essere informato doi dati prin- 
cipan riguardanti la vita e le opere di coloro che vanno 



Prrfazione 



por iu maggiore, che ]avovaiio davvero, ei acclngll 
' air opera flducioBi e serení. 

Per6 neghereramo la veritá se non coofessassimo chftj 
i Topera nostra trovó ostacolo anche nelIa diffidenza >' 
l'elemeiito commercia'e che piüvolte fu tratto in ingannoj 
da tentativi analogbi í'atli aenza i mezzi adegnati e ehel 
quindi fallirono, e iiella modestia di molti cui pavve i 
gerato far parlare di sf;. 

Si capisce qaindí come qncBt'opera non sia completa,! 
come manchi ancora raolto per Tenderla quello che noil 
vogliamo: un vero indicatnre. I 

Á molti difetti si porrfi riparo nello succeasivc edizioní.l 
che diverranno di mano in mano piíi perfotte, sia perchel 
la serietá dell'opera si imporrü a quegli ate-ssi che oggm 
la guardauo con diffldeiiza, sia perché eoiiverrá coia-rS 
' pletare certi dati che o per maneanea di pratica iu chi ItJ 
raccolse o per in'esperienza in chi li forni furono trascu-^ 
rati mentre iuvece sarebbero di somma importanza. 

II lavoro che vi preseutiamo ad ogui modo é stato fatto 
con iscrupolosa atCenzionc, con coscienza, e se pccca dil 
qaalche difetto aperiamo ai vorrá concederé molto alie cir*í 
Gostanze nolle qnali lo abbiamo couipilato e non dimen*J 
tieare che Boltanto falla chi fá e che é molto eomod 
jene alia finestra criticando, ma non altrettanto íacil 
Bcendere nel campo d'asione. 

I noatvi associatt che nellaniaggior parte ebbero a viu 
cere barriere fonnidabiU prima di raggiuugere ideali á 
eeonomiei o acientifict o artiatici o letterari, saranno i pvM 
mi, non no dabitiamo, ad esserci larghi della loro b^i^fl 
Toienza. 

BAROZZr, BALDIS8INI E C." 
Editobi 



DIZIONARIO BIOGRÁFICO 



PAftanni Garibaldo — scul- 
nocque a Farruíi ¡I 5 
Marzo IStil e atudí6 diseguo 
escultura in quell' istituto 
di Belle Arti. Risiede nel- 
r Argentina da 12 anni. 

É artista dimolto valore. 
NgI 1874-75 ebbe i) primo 
premio con lode spoeiale per 
coueorso nell' Aecademia di 
Belle Arti a Parma, nel 1877 
ancora il primo premio, nel 
78 il 2°, nel 7!) 11 2°, nel 1880 
il primo sempre nella slessa 
Aecademia. Nel 1880 glí fu 
conferito il diploma di ido- 
neitá a professore onorario 
della Kegia Aecademia nella 
quale aveva fatto gil studii. 

Lo seultore Aft'anni lia a- 
perto il suo studio in Buenos 
Aires dove if, conoBciutíssi- 



1110 f. dove espose in occa- 
sioiie della Mostra Nazíonale 
del 1898-99 diversi lavori che 
gli procnrarono una menzio- 
ne onorevole al mérito ar- 
tistico. 

É notevolisBimo ed as: 
ammirato un busto dell' i 
fanni I/- Cacciaíom, del qualc 
si sonó fatte molte riprodu- 
zioni. 

Affranchiiiu Marciano di 
Griovanni, nato nel Marzo 
1862 a Pingetto, in provincia 
di Genova, e proprietario di 
una accreditata fabbi'ica di 
carrozze in Buenos Airea. 

Venuto neir Argentina i 
giovanissiraa etíí assieme ai 
genitori, poveri lavorutori, 
i' AfFranchiiio facundo tetío- 
Fo delle auree parold-, ■í^ 



DiziONAHio Biográfico 



!i potere' aeppe con 

perseverante lavoro e con 

abilitá f'orniarsi una 

Hiuotia posizíone nel ntotido 

^udnstriale, facendo prospe- 

]o stabilimento di caí 

i proprietario e direttorc. 

Agostini Tommaso 6 nato 
a i^re'nze ii 13 Marzo 1848 
da Andrea eGiuBtina Ciani- 
pi. Studió prima in quelt'iati- 

»tato técnico, poscia nell' Ac- 
cademift di Belle Arii otte- 
nendo liuenza técnica poi il 
diploma d' ingegnere nrclii- 
tetto. EBercitft in patria pa- 
recchi anni lasuaprofessio- 
ne, poi allettato dal miraggio 
^_- d'ana prospera e rapidit for- 
^^ktana venne nelt' Argentina 
^^B^DVB ai trova da parecohi 
^^R«nni ai servizi dol Governo. 
^H L' Agostini fií il direttore 
^H técnico della ferrovia prin- 
^H cipaleche attra,versa la cittft 
^^ft di Catamarca, ricavando da 
^^Viqüesto lavoro una gratití- 
^^B oazione di Bondt 2000 votati 
^^■'da qnel Coiígrcsso Provin- 
^" ^ale, come premio, alia ca^ 
pacitíi dimostraca. £ nomo di 
carattere fermo e di propo- 
siti tenaci. Col pensiero a 
coU' opeí"» onora la patria 
n ostra. 

Aime Pasqnale di Pietro, 
eoiumerciante, nacque iti 
■Paola provincia di C'osenza, 
¡ríl27 Ftíbbraio 1870. 

Datoai in Italia al com- 



mereio dei vini, cerc-ó pü 
neir Argentina piíi largQ 
campo allii ana attivitá cd in-J 
trapén deiizae venuto a Bae?| 
nos Aires etabill neüa vi¿] 
Brasil un importante depo- 
sito. 

E socio (leír Unione e Fra* 
tellanza ed occupü per p 
recchio tempo in seno 
Consiglio direttivo il posto 
di segretario. 

Aime Federico flglio d^ 
fu Luigi e della fu France 
Hca Leporatti, é nato e " 
!e Monferrato il 18 LugUÍB 
1833. Quivistudió nelle seuí^ 
le primarie, poi in quelie 
periori distinguen dosi per L 
vivacitá dell'ingegno- Obblfl 
galo, come tutti quellí í" 
all' onosto lavoro domaq^ 
daño r avvenive, obbligat 
dieiamo a trovarsi una 
cnpazione cominciO da b 
plice Bcrivano nelle pretuiíj 
mandamcntali, fu poi ad 
bito alia carica di usciea 
del Tríhüuate di SavoiM, 
meritandosi attestati di en 
comió per lo zclo, l'inteliq 
genza e l'onestá con le quJ 
desimpegno per moltl anq 
la sua delicata, quauto d 
cile carica. 

Onesto fino alio aorupol^ 
vantaun passato immacolal 
Onde niigliorare la sua pd 
sizione económica, alletit' 
dalle promesse che gli 



[IE6L1 JrilJAM AU I'l.ATA 



cevano tlA ana sor''!)» <liuii> 
rante a Buenos Aires, 1' Ai- 
ine veune netla Ri>pubblica 
Ai-^etitioa i' auno 1875. l¿m- 
vi prosperó e poié provvfde- 
re ctli'educazione de' Hgli che 
o^gi soiic il suo or^og^lio; 
qai ai fece ana discreta for- 
cana col iiegozio lU tabac- 
clioria clie ancora poásiede 
iu Via líivadavia íiiSi. 

Socio conlrlbiiente dclla 
Gristofíiro Cobimbo da parec- 
clii anui, disiinpegní) con tal- 
lo l'uffido di presidente, coo- 
perando alio svilappo nio- 
rale e matcriale del sodali- 
zío. O^gi e sempre il teso- 
riere di quel sodalizio di 
M. S., ció che (liinostra in 
quanta stiiua lo tengaiio i 
soci ohe per dargli un atte- 
staCo di riconoscenza pei 
oontinui e disinteressaii ser- 
vigi prestati' lo nomínarono 
socio ouorario 1' anno 1890. 

Airaldi Vicenzo, d' Alassio 
(Genova), nacqae I' anno 
1858. Venne in America 
r anuo 1871 e si stabiil iiel 
Baradero il 1883 dove (■ so- 
cio della ditta A. l^avaleta 
e C^ che possiede una gran 
diosa pajiadtria a vapore. 
Appartiene alia soeietá ita- 
liana del Baradero nella 
quale occupa varíe oariohe; 
é attivissimo ed alia eua pra- 
tica di commercio deve in 
molta parte la ditta Zavaleta 



t* I""- la prosperitá d^li 
affarí. 

Aisardi Francesco, di Las- 
sio. í^enova. nacqne uel l*tO. 
Fece gli studií uautíeí e 
comiuerciiili e fu per qaal- 
che tonipo practico del Hío 
Paran ít. 

E in America da 18^9 e 
dal 18(>7 risiede in Santa Fé 
dove possiede alcune estan- 
cias. Per lOunnifa presidon- 
te della societá ünione e Be- 
nevolenza, é socio fondatore 
dell' Ospedale Italiano e del 
Oircolo Napoletano, e mom- 
bro della societíl di fomento 
della Colonia Esperanza. Riü- 
ehissinio, possiede vapori, 
barohe, lancie e gotette. É 
una delle persone piü. stimO' 
teed iuflaenti dclla provin- 
cia di Santa Fe e non vi 6 
iniziativa di qualehe impor- 
tanza o patriottíca o di bs- 
ne&cenza alia qnale egli 
non prenda parto con slaii- 
cio e non cooperi coi luezüi, 
che la fortuna cospicua che 
possiede gli permetto, 

Albü&iSperaudiú.di Berga- 
nio, nocque nel 1857. StadiA 
nieccanica e commercio in 
Bergamo. Risiede da 2t> an- 
ui neir Argentina e dal 1896 
ba ñssato la sua residenza 
nel Baradero dove possiede 
r único negozio di arnii e 
macchine da cucire che conti 
quella localiti. 



r 

^^V Appartiene a diverse socie- 
^^ft tu lücali delle qnali t'u segre- 
^^M tario diverse volte. 
^^M II iifg;ozio dell' Albaiii I: 
^^1 dei piü floridi del Baradero 
^^^ Tion soltanto perchi^ único 
^^f iiel Euo genere ma perclié 
egli ne sorveglia at ten lamen- 
te 1' andamento. 

Alberti Alberto, trentino; 
si lanreó in medicina e c.hi- 
rargia dopo avere studiato 
nelle celebri universitíi di 
Padova, Bologiia e Torino e 

■ rivalidó 11 eno litólo in Bue- 
nos Aires. Fu asBlstente alia 
clínica del prof. Concato. É 
uno acieuziato di vaglia e 
fino dai primi anni della 
sua giovinezza si distinse 
riportando premü in glii- 
nasio e liceo ed ottenendo 
diploma di lode nel coreo di 
medicina e chirurgia. Fu 
medico chirurgo nel 1880 
alie fortiflcazioni del Monce- 
nisio, medico direttore del- 
r Ospedale di S. Felipe, fu 
medico di molte associazio- 
ni di M. S., ex presidente 
e socio benemérito della 
IJnione e FratelJanza. Kisie 
de^in San Nieolda. 
i: proprietario della colo- 
t Bla 8. Isabella di Melincuó e 
K'della colonia S. Teresa in 
I Arroyo medio Abajo. 

Autore di varié monogra- 
' >Be fra le qnali pregevolis- 
t^ime Ja C'oniribución al es- 



DiZIONARlO BlOGlíAFlCO 



tudio de la epilepsia, de'i 
cura de los aneitrismaa, i 
Ui luxación del astragalo > 

e anche coUaboratore di i 
rii giomali di medicina. 

IlCircoloMedicoArgenti 
in premio dei suoi lavori (^_ 
conferí tre diploml di onoN 

Aletta di Sylvas Giovanaf 
di distintiseima famiglia 
riunda di Spagna, flglio d^ 
fu conté Garlo Emanad 
nfflciale dello Stato M^" 
glore dell'eaercito italian' 
della fu contessd Mai'gherid 
Carpinelli di Manfredona 
dei duca Sforza Cesarini,"! 
nato a Peschiera provineB 
diMantova l'anno 1867. Dorf 
severi studi, ottenne on« 
revolé lioeuza nel reale lio* 
Vittorio Emanuele inNapá 
rimanendo poi in famiglfl 
qualche anno, fino a i|aM' 
do deciae emigrare 
ro in cerca di avago e mfldl 
giore fortuna. Cultore a^ra 
sionato della lingua nostrs 
tli quella di Cervantea; 1 
Buenos Airea dove 1' Alan 
giunse parecclii anni fft,<f 
diede allostudiodi queat'í 
timo idioma si che in \ 
tempo fu in grado di SM 
tare lezioni in uno deglí lí 
stitutl piü accreditati ] 
r insegiiaraento secondaí 
Fu professore di Btoria 
es collegio Cinti di Boffl 
Mves-, fu professore di J" 



DF.GLI ItAHANI al PlATA 



8ofla, storia e ;^aog;rafl& nel 
liceo e nella Bciiola superío- 
re di comniei'cio nella cittA 
di Córdoba. Proeuratore di- 
plómate diiianzi alia Eccel- 
lentissiitia Corte Suprema d 
Santa Fó, actualmente l'A- 
letta, risiede in Rosario di 
Santa Fé, dove ú capo uftí- 
cío del Registro Civilo del- 
la 5" Bezione e dove esercita 
la profeasione di proetira- 
tore. Fu membro della gran- 
de Aecademia di Seherma 
di Ñapo I i e di varié societil 
di Córdoba e di Rosario. 

AlfhÍBÍ Angelo é uu vn- 
lente pitlore oiie nell' Aeca- 
demia di Brera a Milano, ot 
tenne le prime onuritlcenze, 
L' Alghisi e nato a Croma 
proTÍncia di Cremona Ü 2ti 
giugno 1852, studió prima 
nelle seuole commerciali poi 
dfttosi al disegno presto si 
fece apprezzaro dai suoi 
maestri per la facilita, l'ori- 
ginnlitít dei suoi Javori. Come 
soldato fece il suo dovere 
nell' 8° reggimento artiglle- 
ria, nlinrn di stanza a Vero- 
na. Onde migliorare la sua 
posizione económica, omigrii 
apon tan eam en te ed elesse 
per residenza la capitale 
della Repnbblicn Argentina. 

Dapprima in via Córdoba, 
Btabilt II Buo studio di dise- 
gno p pittnra, poi si traslocíi 
in via Florida, indi in Cuyo 



1327, dove attualmente dh 
leKionl ed espone ana quan- 
tit& di studii e ritratti al la- 
pis giudicati di sqalsita fat- 
lura. Possiede autografl dei 
priQcipalipereonaggl argén- 
lini clieriobieserol opera sua. 
La stampa pi& colta e seria 
di Bacnos Aires, parló spes- 
Bo e favorevolraente di lui. 
Fa parte de' nostri sodalizii 
di benettccnza, ed é atato 
membro delTamminlstrazio- 
ne della Frateltama Militare. 
Come specialistain ritratti 
al chiaro-scuro non teme 
confronti. 

Alizeri Ludovico nato a 
Genova il 21 Ottobre 1861. 
Appaitieno ad una delle fa- 
migliegcnovesi cospicue per 
censo e per tradizioni. 

Suo padre il Cav- Prof. Uf- 
floiale Federico, fu profeaso- 
i-e di letteratura italiana, gre- 
ca e latina dell'Universitii di 
Genova; e autore di molti 
pregevoli lavori, fra i quali 
di faina inondialc il Comme»' 
to alia Divina Commedia, 
del qnale fa anche cenno 
rillaatre genérale Mitre nei 
B-uoi eommentarii sul lavoro 
dantesco. II figlio Ludovico 
venne in America nell'anno 
188Ü, dedicandosi al giorna- 
liomo. Fu redattore capo del 
piíi vecciiio giornale coionia- 
le L'Operaio Italiano, dnl 
quale si dimise per entrara 



w 

11 sella 



DiziotJABio Biográfico 



nella Patria degli Italia/ni, 
dalla quale pare usci suocen- 
Bivaniente per entrare nell'e- 
aei'cito di linea arg-entiiio col 
' -ado di Hfflciale. Nell'eser- 

to passí) all' Intendenza di 
'tierra orne iijülante della 
o d'lspetioratü. 

11 giornalisiini perft lo atli- 

ivae abbaiidormto il í-ervi- 
fondü ¡1 IltiUlla un glor- 
íale iti dialctlo genovpBB che 
'tQtt'ora dir¡g;e e clic ha rag- 

nnlo Una graiidisbinia dif- 

.sioue. 
'' Aliara Cario, t popolane- 
iBiiiio in Bacilos AireK, dove 
dimora da nioltii-pimi aimi, 
gerente (lella soeietü 
TJniorie Operai Ilnliaiii. Nato 
a Cásale, Monferralo, veiine 
latireato avvocafo iiell' iini- 
versitíi di Genova, dopo a- 
"Ver fatto i smoi stndl jiella 
•Bittá di Torillo, f'acpiidosi 
l-ͻresto distinguere per V elet- 
'to ingcgno ed íl carattere ol- 
Iremodo piaeevoíe. Esercilü 
i'pochiasimo tempo la 6ua 
profesBione, perché invece 
che alie paiidette egU sen- 
tiva viviBsinia inclinazione 
al giornalismo. In Buenos 
per hen 18 aniii, f'n di- 
iTettoi'e del gionialecto II 
[■Maídicenle periódico uniori- 
*tico inollu diffuso. Fu i'aiii- 
ma deJle due esposiaioiit iia- 
Jiaiie iiideite o patrociiiate 
"íS//« sooietii flnione Ope- 



rai: r Aliara con tribuí ' 
pensiero e coll' opera al^ 
inórale vittoriosa rinseita o 
quelle feste dell' indnsti'ii 
nostra al Plata. Como ¡^ 
rento della societíi indicattd 
si l'a apprezKare per la snfl 
priidciiiía, tatto e oni's' ' 
polosi fd il sodalizio 
rola dovo niolto a lui se pdi 
tí* arrívare alia prosperitií f 
uíinziai'ia eui b giniito. 

Allievo Cesare, nato a ( 
Gervaso, vercejlese, provii 
cia di Novara, siadiO príiid 
in patria, poi nell ' ui ' 
tfi di Torino ove fu lauí'eatf 
iii medicina e chirur^ia.Pa 
qnalche auno esorcitó cfú 
onore la sua nobile prof^sl 
sione iti Italia, poi venn? alfi 
Testero per miglioi'arev la Buf 
poEizione económica. A Bsa 
nos Aires, dove risiedo V 
qiialche auno, rivalido il i 
tolo ottonuto dalla facoliá. ^ 
Torino, poi aprí un consulta 
rio clie oggi é moUo frá 
queiitalo. Oltrc al consnltoi"» 
niedico-chirurgico il dott 
Allievo lia impiantato TI 
binetto di íntereBse clini'^ 
asBai celébralo dagli iuM 
lignnti. Giovane ancora, 1 
splendido aweiiire non '( 
pnñ mancare, 

Pa, parte di niolti sodalíg 
italiani, ai qnali polla i' 
Bori della sua ecionza, l'( 
rosita e il buon cuore. 



DEGLr Ití 



ANi Al. l'r.A' 



11 



Amadeo Antonio di Cer- 

nif-iiatc ÍCoino) imcque iipI 
1871. — Studió commercio 
in Cí-rniPiiale t; venne iiel- 
rArgentiiia l'anno ÍS'.M. — 
L'aiino suucessivú alTarrivo 
iii Baenos Aires sí recft a Ca- 
ñada de Gómez dove ha a- 
perta una casa che negüzio 
in commeatíbili e clie édel- 
le piCi prospere (U queila flo- 
rida cittíi. 

L' Amadeo appartenne a di- 
verse Bocietíb italiane ed é 
persona molto apprezzata in 
Cañada de Gonlez, 

Amati Tomnia^o dellu pro- 
vincia di SalcrtLO, nato aSan- 
ta Barbara il 12 Giugiio 1845. 

A ventidae ar.ni venne a 
Montevideo, dopo aver stu- 
diato letteratui-a nel collegio 
dei dottrinari in Laurito. 
Senteiido forte propensione 
per la vita militare s'ingag- 
giñ volontario nell' eaercito 
dell' Uruguay. L' anno 1870 
feee parte come oapitano di 
mi bnttaglioiie di faiiteria 
ohe, condotto alia vitroria 
dal genérale Timoteo Apa- 
ricio, fece prodezze di va- 
lore e di audacia. Per¿ e 
bene avvertire che fino d' 
aüora I'Amati serviva con 
fedeltíi B onore nelle truppe 
pegolad dipendenti doi po- 
teri legaimentn coatituiti. Lo 
si raninienta ancora iieglí 
soontri di Massavillagra c 



dei Manantiales dove ebbe 
campo di fnrsi tenere iii 
quel contó che meritava per- 
cha ooraggioso quant' altrí 
mai Toniiinata la rivrjuzio- 
iie esercitó da prociii'atore 
dal 1872:ai 1883, fino a quan- 
do fu noniiiiato maggiore, 
un anno dopo nominato ajo^, 
taiite del Ministro deglí Affa- 
ri Eateri, BOtto la presidetiza 
del dottor Julio Herrera y 
Ol.ea. 

L'anno 1889 fu promoaso 
tenente oolonnello, e nel 18'J4 
oolonnello eftettivo. Prese, 
parte aH'ultJuia nvoluzione 
uruguaya {4 I agHo . 1898 ) 
perchi'' amava la Ubertíi in- 
oondizionata della sua patria 
di adozione. Queeto gli valse 
la Bospensione dal posto di 
ajutante del Minístero degli 
Estori. 

Ambrosi Antonio k nato a 
Careggine, provinciadiMoasa 
Carrara il 13 Giugno 1857. 
Studií) con profltto nelle 
scBoie del paese nativo, poi 
venne in America nel 1880, 
non senza prima ottempera- 
re agli obblighi della leí 
Di principi altamente denio- 
cratici, come quasi tutti qoel- 
li dellaforie CaiTivra, dJmen-, 
tico per poco colorí e piu'titi, 
Incumiuciando invece la rnde 
vita del lavoro, molto pifi 
proficua in quuste ospitalí 
irapübbliche Bud-ftci*v\Rí>io.'*.. 



ÍE in Montevideo úovg si é 
atabilito fino dal 1880, 
voró senipre cotí energía e 
eoatanza. Oggi, col signor 
Tamburini, tli cui ai parla 
ouorevolmeiite iu questa 
ñostra opera, é proprieta- 
rio della SartorJa di via U- 
mgnay 256. Come il Tam- 
burini ha fatto parte di quella 
Societá Unione Operai Ita- 

Kliani, ed appartíene alia fro- 
prtctari Sarti. 
Fu niembro della Coiumis- 
Bione d'íspezione della So- 
cietá di M. S. fra gli Operai 
Itnliani. 

AmbroBetti Francesco del 
fu Giovanni Uattista, coni- 
mereiante, ebhe i natali nel- 
la forte Valtellina, nel coinu- 
ne di Morbegno il 10 Ago- 
sto 184T. 

Socio della ditta fratelli 
Arabrosetti, una delle piü im- 
portanti della repubblica Ar- 
gentina nel ramo importa- 
zione di tessnti e ülati, i! si- 
gnor Ambrosetti oltre clie un 
^^ consúmalo commerciante k 
^^Lottimo cittadino e nelle pa- 
^^Btie Pie Istituzioui tiorenti 
^^Kn Buenos Aires, portí) sem- 
^^pre i! suo largo coutributo di 
operosili edi intelligenza: 

Fu tesoriere deirOspedale 
Italiano e della Cassa di 
Rimpatrio e del Consigl Ío 
Direttivo di quest'uhima é 
atíaalinente Co iisig-liere. 



DlZIONABICí BioeKAí-ico 



E puré tesoriere della Cottii; 
pagnin Immobii' 

quella Nazionaledi Traspor*' 
ti ed appartiene al CoiisigliO- 
d' Ammiiiititrazioiie d e 1 1 ali 
Compagriia del üaz di 
Plata. 

Ambrazzi Lucillo del 
Antonio é nato a Venezia i\ 
gionio 8 Marzo 181)3. Mente" 
eletta e di volontá férrea!' 
deve a se s 
zione morale 
che ^iustamente usufruisce. 

Giá allievo deile Seuol^ 
Tecniche e Nonnali di Pa-' 
dova, seppe presto farsi ala- 
mirare dai snperiori che cora- 
presero di leggjeri quale vaw 
lore aarebbe stato un gior- 
no l'Arabruzzi, * 

Parecchio lempo insegnñ iiu 
patria con successopari al mef 
rito; Bcrisae pareechi libr' 
d'istruzione primaria, e ress« 
con plauso una cattedra di£ 



Emigraio volontariamentej 
a Montevideo, Repubblica O- 
rientale deH'Uruguay. fu perl, 
anni direttore di quel' 
le nostre scuole, si oeeu" 



alia prima etft. L' egregÜA 
ssor Desteffanis, decanv 
della stampa italiana nel SudV 
America, definiva l'Ambruz* 
zi il Callodi di Montevidooj 
Questa lode merítata, dio4 



DEtíLI ItALIANI j 



. Pl, 



ássai piü di qiialiinque altvo 

Non poasiamo perú lacere 
d'un lavoro di polso, fatto dal 
proftíssore Ambruzzi: v o gua- 
mo alladcre alia sua cano 
geográfica atorico-deserittiva 
della RepubtiHca dell' Uru- 
guay. E ben vero clic il fiero 
e nervoso ^iansan Cai-rnsco 
cercñ polemizzare in propo- 
sito, perft l'egi'egio noatro 
con I) a zio ríale con I'appoggin 
incoiidizionato di Bolide au- 
toritft in materia distrusse u- 
no per uno i sofismi del ¡/i-au 
ministro obbligaiidolo a cou- 
venire clie Topera deU'Aiii- 
bnizzi era il frutto di iiite!- 
ligenti e sudati studi. 

Attnalmcnte ogli dirige il 
gíornale Áusonia di cui ^ i! 
fondalore, mentrc é proprie- 
tario Dirfittorc dol CoH^gio- 
Convitto Dante Aüighicri si- 
to in queIJa dttá, via Ejido 
N. 68. 

Andreuzzi Silvio, medico, 
nac.qne il 18 Giníino 184á in 
provii;cia di Udine. Patriotta 
ai'dnuEÍs.-inKi a 18 anni sfl- 
diiiido üfavi pcricoli, fuggi 
ditl proprio paesf, die era 
sotto il dominio austría- 
co, corsé ad arruolarsi 
nelle flle dt-IlVsercito li- 
beratorc c uoiiibatifi da va- 
loroso prima iiell' eseicito 
regolare poi tra ie flie gari- 



Ha fatto le eampagne del 
185y-C0-62-(;-i-tiii e «7. 

Si laureil in medicina 6 
chirurgia" neU'Ateueo bolo- 
^ni;se e da circa 15 anni ri- 
síede ntl Sud America. Per 
pareechi anni dimoPíi all'A- 
saiicioii de! Paraguay, dove 
il Buo f.onie fí ricordato con 
venerazione, perchó quello di 
un vero apostólo di caritíi. 

Da qualelie tempo esercita 
la sua professione a Rosario 
di Santa Fé ed íi puré me- 
dico dell'Ospedale Italiano. 

Angeletti A. Mario, medico 
cliirurgo, nato l'S settembre 
IStíl iti Forli. Feceglistudi 
inerenii alTartc sua nella 
veccliia e dotta Bologna dova 
fu anche assistente alia cat- 
tedra di clínica chirurgica. 

Nel 1889 se no venne uel- 
I'Argentina e si stabili in 
líosario di Santa Fé per 
qualcha lempo, trasferendo 
poBcín il Kuo domicilio a Ca- 
llada de Gómez dove sí ac- 
qnisti"! la stima e Tatfetto di 
tacti sia per la capacita di 
cni diede prova nel disini- 
pegno del t-uo ufficio sia per 
le ottime dotl di mente e di 
cuore che lo adoniano. 

E a queato proposito non 
L- fuori di juogo rammen- 
lare como si dovos&e all'An- 
geletli, montreera Presiden- 
te della eommissione di fo- 
ijieníú di Cals.twÍ3, ^ ^c^^s 



u 



AVtHJ UlüGRAFiCÜ 



BÍ'idoii di istítuire un Ospc- 
iu quplla loca- 
ftUti'i, iden cli>? fa liiii^ainente 
■'C strennaiiiPiitc culcieggiata 
l'dal distinto sanitívi'io. 

An^issola Giuseppiic na- 

lio a Piacenza il á2 Ottobre 

t664 (love siuíJió nelle sc.no- 

Qe commerdali con profltto e 

^Ode. PoBoia frequeutü le au- 

"e dell'Istiluto técnico di Ge- 

Jjova ed otteniie la lieenza 

|. técnica. 

Venuto an'estero, dopo a- 

■ Ver ottemperato agli obblighi 
■-di leva, si dedico agli affari 
|coramerciali. 

Prospero sempre, uno ad 

Bimpiantare e dirigere da sé 

Juna forte casa a B. Aires, la 

B^quale gli prepara quell'avve- 

■ ■etraiiquilloclieaoio^ dato 

raggiuiigere a chi lavora one 

staniGDte cd assidaamente. 

É socio contri buen te diparec- 

ofai dei nostri istiuiti di be- 

Lneficciiza. Comecomraereian- 

Ite serio e puntúale gode nel- 

■ Is Capitale Argentina meri- 
(tata atima. 

Antonaccio Egidio di Bar- 
sellona (Spagna) natnralia- 

Baato a Castellucc.io inferinrc 
p[provine.ia di Potenza) il 1" 
iieltembre 1873. Si occupd di 
meccanicaí scieuza perla qna- 

fje si sentiva vivamente pór- 
talo. Senza mezzi di í'ortuna 
dovetUi lottare rudamente 

per i nioki ostacoU che si pa- 



rano avanti a cbi vuole ^ 
eere ni=lla difficile battaglia. 
della vita, iiia grazie alia saa 
costanxa rieacl a procurara 
una buona posizioiie eln 
perinette di g'odere i fi 
del suo lavoro. 

E in America da 10 i 
ed in Buenos Aires pos3Íi¡( 
un negüzio di orologeria 
gioie in via Pasco f)89. 

Ántonini Giacomo doni^ 
ciliato in La Plata. 

Gifi studente nella R. 
niversiti di Pisa, 
Coveglia su quel di Lucci 
l'anno 1836. Quivi frequenH 
prima il ginnasio ed il Hcéí 
riportaiidoneonorevoli Hcew 
ze e ai laureó poscia dq|l 
tore in scienze flsiclie e Taa¡ 
tematiche a Pisa. 

Le convulBioni patriottioM 
neU'epocain cui l'Itaiia si pni 
paravft alia ana indipenden¡(' 
entusiasmarono il neo dotta 
re, il quale, eontro volontl 
dei parenti, si arruoló volora 
tario con Garibaldi aocoiíf 
pagnandolo in alcuno i _ 
morabili battaglie. L' And 
nini si battü! con valore;)^ 
eoraggio, nel Tirólo 
1866 cooperando alia diSÉÍ 
ta degli austriaci nella :"' 
niorabile giornata di 
l'anno. Fregiato della meál 
glia al valore, siritiri!i poí ii^;,] 
famiglia e piü tardi venne 
aU'eakero attratto dai niira^ 



DEBLl ItaLIANI AL PLAT 



15 



gio di un prospero avvenire. 

Oggi, tenuto in quel contó 
che 8i merita, f-professoro di 
ingegneria nelln Universilft 
dellaílata; mentre é uno 
degli elementi piü apprezzati 
di quella nostra colonia che 
egli illnstra eol sapero e eol- 
io operp. 

Apicella Giuseppe, com- 
merciiiTiie e fotógrafo, saler- 
nitano, nacque nel 1846. 

Slurtift commercio nelle 
Bcuolo comunali di Salerno 
B vemic nell'Argentiiia Tan- 
1874. Risiedette lungarneiUe 
in Buenos Aires dove tenne 
in viíi Piedad 50-5 negozio 
pur rilogare Übri, ncgozio^ 
che estircitó per 15 anni fino 
a che non compr6 lo stabili- 
mento fotográfico sitnato in 
via Cuyo di fronte a! Mérca- 
lo del Plata che conservó per 
Qtto anni. Passo poseía a San 
Nicolás dove tutiora risiede 
edf' stiniatoperuno degli ita- 
lianidellacolonia piü influen- 
ti. Ha aperto uno atudio foto- 
gráfico chenonhauultaa deai- 
de.rare ai migliori della cittá. 

Fu preniiato con due me- 
daglie aH'Esposizioue italia- 
ua del 1881 in Buenos Aires 
per una mappa in rlHevo e 
per un lavoro in rilegatura 
dilibri, eleganiiasimo. 

L'Apiceila fn meniliro di 
parecoLie societá itaüaiie di 
Baeiios Aires. 



Ardinghi Leopoldo dei fu 
Settimio 6 nato a Firenze il 
31 Ottoljre ISCJ. Quivi fre- 
quentó le sciiole Ginnasiali 
e liceali. — Volontario Ga- 
ribaldino nol 10.° Eeggi- 
mento, sí battfi con coraggio 
e onore a Bezzecca e a 
Mentana. 

In America da oltre 20 
anni, ai diede o) coinmerelo 
eon risultftti lusinghieri. In 
Montevideo, dove ristede, é 
proprietario d'iina sartoi'iain 
Via 18 de Julio 244. 

Fu giíi vicepresidente del- 
la t'iiiorie Operai Italiani. od 
ora Presidente della societfi 
dcnoniinata Proprleiari rfi 
sar torta. 

Arduino Giovanni plemon- 
teae, nacquc in Ferrere il 
10 Si'ttenihi-e 1857. SÍ dedi- 
cft alia scultura o studío 
negli iatitnti di IMle Ani 
di "Torino, Firenze e Honia. 

Da 12 anni risiede nell'Ar- 
g-entina. Artista di niolto 
rúenlo espose le sae opere 
a Milano neH8Síía Nizza nel 
1883 riportando medaglia d' 
argento, all'Esposizíoue In- 
teruazionaladel 1880 a Roma 
gli fu conferito il 1." premio 
nel concorso di incsraggia- 
mento. Nel 1879 ottenno una 
merzioue d'incoraggiamenlo 
nel concorso che ai tenne a 
VeneJ!Í!i. Nel 188.i ebbe me- 
daglia d'argeTito a Montevi- 



•l(i 



DlZlON-lKlO líUlGEAFICO 



leo per il buo progelto del 
monumento ad Ortigas, e 
SjeirEspoBizione di Buenos 
liires del 1898-99 la distin- 
piü. elevata (loiicessa 
1 isoultura, la medagJia d'o- 
fo, Tottenue TArdiiiro. 

Fra le priueipali opere 

dell'Arduino ricordcrcninio 

il grappo Ln cniñlá jn inar- 

, nio collocato' neU'asilo di S. 

. José di B. Vista e che i' diie 

Vidue voUe piü grande del 

rvero, dove non si sa se piü 

lammirare la fliiezza del la- 

l-Voro o delle linee o i! seii- 

timonto che vi traspira. Pre- 

jgevolissimo il busto di 

f Aristobuio del Valie ex uii- 

fnistro ed il linsto di Mitre 

Lacquistato dnl Museo di Belle 

|i¿.rt¡. 

Arnaldi Giov. Battista ea- 

J'Valiere della Corona d'Italia 

' suoi meriM e per quan- 

[,(0 feoe per la colonia italia- 

aa di Buenos Aires dove ri- 

i.aiedo da parecohi hisíri. 

Él nato a Porto Mauri- 

provincia di Genova 

19 Aprile 1841. Studio in 

jjuelle scnoIe, poi nell'Uni- 

*erBÍtá di Genova dove ven- 

rne lauréate ingegnere. Eser- 

eitft in patria per qualche 

auno indi venne all'estero, 

eleggendo per su a dimora 

la eapitalc dell'Argen- 

i tina. 

É autorc de! progetto del 



nuovo Ospedale Italiano ( 
Buenos Aires, un'opera edilfl 
zia elle mentre depone in í3 
vore del cnore degli italiaiy 
all'estero, díi una idea esRtta 
deí meriti dell' egregio no- 
sti'o eonnaKÍonale ehe volle 
eseguirlo sonza eompenstL 
peí- fare opera earitalQvoyp 

ArnoUo Giuseppe del 
Giorgio, proprietarjo in BuJ 
nos Aires d' un importaiá 
negozio d'orologeria, nacqtfl 
il 31 Agosto 1861 in MonJ 
sterolo di" Saviglia 
giovauetto appreae l'arte d 
l'orologiaio, e I'esercitó fifl 
a quando fu cbiamato C 
Toíbligo di leva a prest^ 
il BUO sei-vizio multare 
9," reggiineiito Graiiatiert,"! 

Venutü piü tardi nell'Jr 
gentiiift coli' arte sua seW 
üostituirai una posizione r 
dipendente e tranquilla. 

Artuai Giuseppe fe 
Buenos Aires da dieia» 
auni, ed ba lavorato sem]J 
eon fede e coraggio. 

Egli 6 nato da Iiuig^ 
da Teresa Antriolo a '' 
Mareo Argentano, provlri^ 
(ii CoBenza, il 2 aprüe IM^ 
Al ano paose studió ijá 
Bcuole conmierciali, Ke]l!^ 
gentina (iopo lungo tiro«~ 
aprl da boIo io spleüifl 
negozio in euoi con teüts 
ca di caizature in vi(i 'j 
lensa 1124. Attivo, intel|b| 



■^^ 



■ Plata 



17 



te e oneslo, inipicgo iiclla 
sua forte nzieintd operai a 
prefert'iiKii ituliani per i 
quali piii elle un [iiuiruiie, 
6 vero aiuiuo e con&it;lie- 
re. Da olto ainii ¿ socio 
ddJa Vnione e Bunevolcnza. 

Artuso Antonio di Gio- 
vflnni e di Miulieiina Besua, 
é nato a San Giovaiiiii Niñea 
provincia di Cosciizíi, il 12 
Novenil>ro dell'anno 18t>8. 

Deve alia sua costanza, cd 
alia sua onestíl iiidiscut^sa 
i'agiata jiosizioufi di cui ^o- 
tie poiuln'i dul i' Italia voH' 
ne privo di bciii di fortu- 
na, In Hupnos Airo* giun- 
so l'antio 1882; o dopo rii- 
de e fat.ieoao lavoro, poté 
emauciparsi da tnrti fondan 
tío t 'a ec re di tata sarloria che 
possiedi-iii viaEHti'(;líÍos412. 
L'ArtnBO f; eouio della Na- 
zionaJc Iliiiiann, <ziuae)ipc 
Garibaldi, Circolo Mandoli- 
nistico, 1! di q lies i'uUi 111 fi f* 
menibro dt.'j Coiisi{ílio d'Am- 
miiiiairazioiie, 

Avenatí Bruno del fu in- 
íjegnere Saverio é nato a 
Torino rtove studift scienze 
flaico-niatiíniAtiche con onore 
pftri alia preclara intelli^en- 
jsa che íiurll da natura- Fu 
soldato del 7-" Kefrg^iinento 
Bersaglieri, e si fe^e ap- 
prpzzan- \»-v aiiior'.' alia rii- 
Bcipliiia c iill'ordiiie. Eiiiifira- 



to volontanameiite neirAme- 
rica del Sud, flesse per sua 
resideiBa In i.-ittfi di Buenos 
Aircts, dove espix-ita la sua 
profesaioní'. 

L' ingrefjDorr Avenati ha 
dotato di ípl'.'iididi edifld la 
metrópoli argentina. Fa par- 
te delle principan nostrc as- 
sociazioni di benefircnüa co- 
me contrihuenle. 

Azarett? Luigi, di Giaco- 
mo iiacque in S. Margherita 
Liffun; nel 18fi5, p venne a 
Buenos Aires nol 1879. É pro- 
prietario di uno stabilinienlo 
meccanico pur la fabbrioa- 
zioiiB di appareeclii a gas e 
luce olottricn, sortn sotto 
r impulso della sua férrea 
voloMta, coadiuvato efUcaoc. 
mente da suo fratello e so- 
cio Stefauo. 

La fama di cni ii^gi go- 
de, acquistata in soli poclii 
auni, prova con (|ualo amore 
e quanta intetligenza si sia 
dcdicato alia sua industria, 
che ha raggiunto uno svi- 
luppo quaie egli etesso non 
avrebbe saputo preved ere. 
Premiato all' Espoeizione di 
Torino del 18(18 con niedaglia 
di bronjto, e a quella Nazio- 
nale di Biicnu» Aire» del 
1898-01) i-ou Gran diploma 
diOnore lostabiliraento Aza- 
j'etto Hos. k (iei piü grandio- 
si dell'Argentina. 



BaccaniDiiiiielí' nato in F¡- 
reiize il 6 GUi^tio 1859— D¡- 
FLíitore dell'Ag-fíizia Havas 
di Buenos Aires. 

Baccini Biuilío di Dom«- 
nico nato in Toiino, nttvat- 
dagli studi positivi bí diede 
alia in ■ 
la(o iicslle Sduole di Güiiova, 
poi prestí il aun sei-vizio 
Tieli' aniiíita ilaliaua pren- 
doiido parte alia Campagna 
dp] I8üfi per ta qnale fn frc- 
giato iloüo nnedaírlja coiiinift- 
a. Cercó poscia trar 
profll.to dalle copnizioui ap- 
preae da ^iovaiiotto iiel ra- 
mo peí qiialo diniostravauna 
accentuata tendeiizac veiiuto 
in America poté dopo non I lin- 
go tempo entrare in qiialitá 
(ti soi-io (¡ello atabiliniento 
meceanieo Pastorino e C". 
uno del piú proaperi del ge- 
aere. Emilio Baccini che 
noír arte sua f; senza duhhin 
eompetentissinio, verte nprir- 
si dinanzi a sé un Inainghie- 
ro avvenírp. 

Bacchetta Cario dplla dii,- 
ta C. Baeclietta n Cimipagnia 
ehe commeraia in ferramen- 



te e c!iLncag;Ii<.'rie aÜ' ingrí 
so c che importa direttam'|| 
te articoli á' Italia ( 
contri d" Europa. 

Senza mezzi di foPtaj 
quaiido ne! 188-i venne 
America, non &i sgonK 
per qneato, ina conBCio di 
propie forze a! diede a la4 
rare a tott' nomo rag^i) 
g:endo in breve terapo la' " 
sizioneche oggi gli arríd^ 

Naoqne il 13 aprÜeíSS* 
Mercurago provincia úi 
vara e compi gli stuctf 
l'istituto técnico di qneít 
citta. 

Bacchetta Faustino di Gio- 
vanni i- nato a Cremona l'tin^ 
dieí agosto 1848, Vrequen- 
tate con onore le señóle del 
patrio ginnasio, ne otteune 
lodevole licenza a corso com- 
piuto, indirizzandosi poi agli 
studii í'armacentici, con rlenl- 
tati IiisingUieri. Comí.' hnon 
soldato feco pnif il siio de- 
vore, perchó b' arruolrt vo-. 
lontário dal 23 Maggin al 5 
Ottnhre ISfifJ trovandosi sul- 
la hreccia come comliatteiile 
nolla nieniorabile giornatii 



TT" 



DKGLI ItAIjIAM AL l'l, 



«li<" ni i^ucir aiiuii iiri'fíiU'" 
aH* Italia la »iiu jii(]Í|k-iii|i'ii- 
aa. ConiiiiU" poi « .-i.-iviif, 
peí' la sbcoiida voluí, in'l- 
1 ' anuo sisgueiiti', (■ puú ojífri 
fre-giawe eiiii üi-íjtokIío ili ilm- 
madaglie »i viilore. Elllit:l■l^ 
volontaiinmente all ' estero 
fiiide es<!r<;¡tarL' la nobilfi 
qitanto lucrosa sna profcssio- 
' no e lia. parecdii anuí troviisi 
lierir Ai-giMitiiia. 

Bacígalapi G¡ov.iniii coiu- 

iiierciaiite, socio della DiUa 

(íiovanni ñacit-aiiipi e Fra- 

telli stahilira in Rosario di 

I Santa Fe. É ¡ii America da 

li 18annie.dij repútalo nomo 

¡ integro elavoralore. DevL' a 

sé steaso tutto quaiito oggi 

posfsiede. a aé stesso pd nlJa 

sua eostanza. Nacqne in l^a- 

vngna, provincia di Genova, 

r auno I8ÍÍI dove fece ¡íli 

fitadii conmierciali. 

E socio del Centro Alniaiíe- 
neros, e la SocietA Unione 
e Benevolenza alia qualo 
appM'tienc lo Ija noniiíjato 
coiisig-liere nella C. D. 

Badano P'ranceaco fu Giu- 
seppo ili Pontinvrea (üeiio- 
va) iiaiiu il 1860— Prestó per 
trn amii servizio nell' arti- 
glierla ila campagna iiell' 8 
reggimeiiio di stanza iti Ve- 
ron a. 

Corredato di forte coffiíi- 
zioiii ooEiiuerciali venne in 
America r auno 18S0 e si 



Ktabilí iii Riisario di fianta 
l-'i; il IH'.nj iinpiaiiLando nna 
l'ubbricihdi líquiili clie uorrc 
pDtio la ditta Carizzano e 
Bailaim m\ ¿ annoviTata Tra 
li' prinifidi (|Uülla importtin- 
tl! cittiL 

Oaritatevok- e generoso il 
liadano. non tardfi ad ascri- 
v«^r!<i fra i soci dell' Ospedale 
G-arilialdi al qunle & largo di 
sovveiizioni "convinto ulie il 
uiiglior modo (UCKmpiegarü 
la riccliezza í" t^llo di raet- 
terla a beneficio degli iu- 
felici. 

Badará Eugenio di Man- 
fredonia, provincia di Kog- 
gia. 

Studiú Giurisprudenza nel- 
la K," Univei-sitíi di Genova 
dove ottennc il diploma di 
laurea. In qiiella di Buenos 
Aires rivalido il suo titoto, 
ed eggi eaercita la sua pro- 
fesbioue nelia capitale fedé- 
rale. 

Lü studio deír avvocato 
Iladaríj, H in vía Alsiiía ü2fi. 

Badini Giuseppe di Bolo- 
gna. — CoBtrntiore distinto, 
risiede in Rosario dai No- 
vemhre del I8i)0, dove esegul 
diversi lavori per privaci e 
per il Municipio d¡ quella 
cittii. Giuuse d' Italia a Mon- 
tevideo ii 16 Setiembre 1888 
o si ocüupü come disegnatore. 

In Bologiia r atino 1881 fu 
delía coniniissione per 1' Íui- 



20 



TlizioNAKici Biográfico 



I planto di un arsenale e com- 

lpU6 i regoinmenti ¡Titenii. II 

1 1° Geniiaio 1884 insieme ad 

[ ftltri fonda la SoüietA Opeíai 

f Mnratori della dttíi e pro- 

b viiicifi di Bologiia eoadinvO 

formulai'ne lo slatuto e 

I coprí la carica di segret-ario 

del sodalizio per un anno. 

In Ancona diresse i líi- 

[ vori della Caserma dei Ca- 

\ rabiriieri poseia passíi a 

I Roma P'*'' ir inipianto di 

I un forno HOTfniani. Stette 2 

I mesi a Napoli per ineomin- 

Lciare i lavori dello aveiitra- 

■ vento ed aniiualatoai grave- 

1 mente riCoriió alia cittñ na- 

Ftiva r anno 1886. — Eistablli- 

[ tosi, la Bocielá Mnratori lo 

I liominf) Presidente, ed egü 

i impla^ntó ancora l'attuale So- 

Lcietá Cooperativa degli Ope- 

Trai Mnratori di Bolognadel- 

|la qnale fu il 1" Presidente, 

carica cheniantenne aino al- 

suapartenza per 1' America. 

Nel 1887 presentí) alcuni di- 

segni arcMtettoniciair Eapo- 

sizione Operaiatenuta nel pa 

, lazzoPepoli, edil 1888 altri 

disegni a quella Nazionale di 

I Bologna ottenendo in aiii- 

'jedne dietinte onoriñeeníie. 

Nacqne il 1" Geiinaio 18113. 

Banca Giovnnni Batt¡st,a di 

Jazzaro e Maddalena Via- 

[ le, nocque in Zoagli pro- 

I viucia di Genova il 28 Gen- 

tji&io 1838. 



A dodici anni bí diedé'^ 
comniercio con esíto fori 
nato. - II signor Banco o|n 
<> propietario di un 
]iegozio di gioie, argente, 
ed altri articoli dí InsBo, 
Buenos Aires, e gode di u 
agiatezza invidiabile, 
frutto delle sne faticbe ^ 
della Bua intelligenzi 
oslante egli abbia visauto p 
neir Argentina che i 
non sa dinienticare 
paeae e si senté italiano ^ 
cuore — di aenlimenti, 
ferenza di tanti altri che Ird 
po voleutieri dell' Italia ( 
menticano persino I' idion 

Bagliotto Giacomo ñ^ 
d' italiani, nato iii 
Aires l'anno 1862. Fatto-J 
corso técnico, si ; dedicó i 
profitto al coniniercio 
tando vantaggi econoniioi f 
importanza. Altivo, oneata 
lavoratore, non gli pud má 
care nn aienro e proflofl 
avvenire, Appartiene a t 
verse Societa; fn Preaid«j 
te del Club Sociale 
Nicolás dove vi í' stabUJ 
da ültre aette anni, í'ortnn 
do parte di una forte qttM 
lo rispetlabile ditta eommá 
ciale. DisimpogTi Ti cariche dq 
licate, fu Assi'Msnn* 
Municipio, eunisiíili 
la snccuraale dellf 
Nazionale, e fece parte ^ 
Coinmisaione ad-fioe i 



DKGLI ItaI.IANI AI. Pl.AI 



nata per In diatruziotu- (l<?lle 
cavallcUe. 

Balltsrini Apní^iino. — In 
America ilal IMKT riaiedp in 
kosai-io di Santa, Fk dal imS 
dove ba itnpiantato un iiii- 
poitante stabilimento per l'e- 
seeazione di lavori di sc.ul- 
ini'a in \tgiio, stabilimento 
clití gli diede fama e prospe- 
ritú. 

Nacqae in AlbatP provincia 
di Como r anno 1H37, e per- 
coi-se gli studi commereiali 
ed industria! i. 

Uonio di caore Bccelents, 
senipi'ti 'pror.to a soecorrere 
doviinque veda un volontp- 
roso iü lotta ooile difHcolá 
della vita, 11 Balleriniappar- 
tiene a diverae Societá che 
8i ouorano di ascriverlo fra 
i loro Boci. 

La Camera di Coin ni érelo 
di Bosario lo aseriase da 
tempo fra i suoi niembri ijen 
sapendo quanto vantag^lo 
possa trarre dalla sua espe- 
rienzae dallesue coguizioni. 

BallQstrero Adelclii di 
Francesco, nacque in tíeno- 
va nel 1870, percorse gil stu- 
di tecnlci e si recíi a per- 
correré gli studi á' iiige- 
gnero a Monaco dove otten- 
ne il diploma con votazione 
brUlantc 

Serví ueír csercito italiano 
in qnalitíi di voloiitario nel- 
la 32". Compagnia Artiglie- 



ria rt.i costa e pagato il tributo 
alia patria come soldato ven- 
IIP nell' Argentina o si eta- 
hili in Kosario di Santa PY 
dove copri la carica d' iiifi''- 
riíere Muiiicipale < dove ft 
socio nella nota Ditta Bal- 
lestrero Hermanos, 

Balbíani Antonio socio e 
cousegiiatario della Ditta 
Brenta e Balbiani clie iia de- 
posito air ingrosBo di coni- 
mestibili ed introduce vini 
italiaiii. Nacque in Licrna 
(Como) il 28 novembre e 
percorse con esito gli studi 
commereiali. 

fc in Buenos Aires del 1889 
e come il suo socio signor 
Brenta feoe la sua fortuna a 
furia di stenti, di lavoro 
e di una prudente economía 
Quando venne d' Italia non 
aveva altro capitule che la 
buona volontá. 

L' idea di implantare uno 
stabilimento come quello che 
oggi ha innalzato incontró 
presto il favore del pubblico 
e f'n r origine della suafor- 

Balbiaoi Antonio di Agapi- 
to, socio principale della im- 
portante casa F.Ul Balbiani 
di Rosarlo di Santa Fó, é 
nato 11 26 dicenibre ia50 in 
Lierna, provincia di Como. 

Compinti in patria gil stu- 
dii commereiali e foinito di 
una solida pratica o d'una 



22 



ÍintellipeiizanoncomunBemi- 
irrft nel 1871 iiell'AvpentiTía 
iiove trnvíi larj^'o eam|io al 
laToro ed allesuecopiiizioiii. 
Dotoei alia falihricazione 
liei liquori ed al coniinereio 
dei vioi costitai iiisieme ai 
fratelli i poderos! Stabili- 
luenti tílie portano il iioine 
dei Fratelli Balbiaiii e uel 
1881 ñsBó reaideiiza o. Rosa- 
rio di Balita Fé. 
Lo Stabilinieiito del Bal- 
biaiii vcnne premiato : nel 
1888 con raedagriie d'argen- 
to alie Esposiaioni di Rosario 
e di Paraná,- nel 1889 con 
meiizione onorevole a qucílla 
di Parigl e con modaglia di 
argento a quella í!i Santa Fé, 
e ncJ 1898 con medaglia di 
argento a quella di Buenos 

• Aires. 
II Bftlbiani Antonio ¿ so- 
cio benemérito di parecohie 
assoüiazisni di beneficeiizae 
di Mutuo Soucorso. 

Baldassari Giuseppe.— Na- 
to i u Roma il 15 agosto 1859. 
Uno de.i buoni cultori del- 
r arte niusicale, cbc Bono ve- 
nati neir Argentina a tenere 
alt^ il nostro primato. 

K ftllievo del Conservatorio 
di Milano dove ottenne il di- 
'pionia e qaaUro medaglie 
l>!>r la non oomune abilitd. e 
la tetiniea meravig'liosa nel 
fiiono del fagotto. Per sel 
a«ni .restíi scrittnrato al Tea- 



DlZlONAlUü líIDOKAKléo 



t;ro di'lla.Scala di Miíñsoq 
me violoiiceilista poi vei 
i[i America dove ebbe < 
po di farei apprezare, ottof 
i' onorifleo iucarico di i. 
gnare masica nel le saú 
delte Provincia di 
Aires. 

II Baldassari ^ £ra gli3 
timi direttori di orcbei 
della Capitule e molte s-d 
losií- ammiratoin variií 
tri, e qui e nelle provin 
siaper la linezza del colon 
cbc per l'esattezKa abe s&M 
re alie esecuzioni a ]ul| 
Adate. 

É autore di varíe ocaa|i^ 
zioniorclieslraü, di romaj 
per canto, di inelodie pej 
versi istrumenti molto í¡ 
date. 

Bancalini Giaseppe, mífl 
nese, nacque il iSl maggj^ 
1851 e si trova in ÜuenOl- 
Aires dair ottobre 18HÜ — ^ov* 
ba impiautato un ben avviato 
negozio di oreflceria e gioie- 
lleria in via Rivadavia 563, 

Dn 15 anni í! ftocio della 
Nazionalo Italiana ed í- af- 
Hgliato da 13 anni alia Log- 
gia Italia. Dotato di euore 
eccellente il Bancalini elar- 
giscB volentieridiiuaro a pro 
degii istituti di beneflceiizae 
da sntte anni é socio deil' Osr 
pedale Italiano. 

Barabino Mareello figlío^ 
d' italiani nacque in Buenos 



DEGLI ItALIANI AI. VlATA 



AireB it 1855 e studi6 al R. 

Istituto [eciiico di Genova. 

Risiedi' al BiirarlcíPo dai 
1891 dove tm apurto ana casa 
d' Almacén, ferretería, chiii- 
caglieria. Gcazíe lasrlua di 
cui gode presBo i cotiiiazio- 
nali ftopri uiolto cariehe im; 
púi'tanti ed oiioriHohe. Y, 
pi'Gsídeiittí della Societá Cob- 
mopoliía, presiii(;!ite rti'I Cliili 
Baradero, tr-. .;■;-■]■■ ■]■ 1 ¡'..y.. 
Bipiio ScfiLi ■. . .■ ■■■ 

dellaSoL-ietii !■ , : 

dRl dii-ettnri. . .|. I I! ■■.■I¡,i 

inissione peí- ia distrnzioni? 
(ielkt cnvallpUp. 

B^ralis Mai-ueliiiio del fu 
awocatoClaudíoedi Giusep- 
pína Boro, iiaeque a Salazzo 
íl 2(5 aprile 1858.— Lauí'entosi 
iieír Univecsjlfi di Toriuo in 
cfiilui^^ft i; lannadía, e. iTcití' 
tu quesra pittá la siia profes- 
tíone ¡iiT circa dieci aune 
collahorandoaticlie in alcuni, 
rividlü di chimica. 

Veimto iii Buenos Aires 
rivalidíi hrillatitenK'.iite il suo 
titolo ed apei'Sfí una farma- 
cia in via Entre Rio» 492, 
farmacia cha tigW attemlt; con 
is.'.rupiilnsa cura f cite ba 8a- 
piUo ni'.'rtvri' alia pari delle 
principali e piü grandiose 
Klie vaiici queata (-apitale.. 

II siffiínr Baralis k f'ra 
quelli d(!ir arte ana ■ piú 
computen ti e lo diinostra il 



coneorso conlinnoinoessaitte 
di clit-nti nel siio spleiidido 
sialúli mentó farinaeeulico, 

Baratucci Adriano di Ciiie- 
ti. Príipielario della Pmte- 
ívrin " Lü Tcatinn" in vía 
Santa Fe 24(52, oecupa una 
poBizioiieinflui-nt(* in isppcie 
fVa i Buoi eoiiiproviiieiali clie 
lo amano per );i siia rettitu- 
diiii' e por la iíiia Riiergia. 

Iii >-.iii-i'iriij Si ii Una 
; ■ ■! . ■■■ vw» e di probo. 
I ■ della Soeielíi 
iinü iiM I'iii-niT- e Benevolon- 
7.0. una delle piíi íiiiportanti 
socieiiV di M. S. elie liorisca- 
no nella espítale e delle piíi 
vicclie, il Baratueci í^ anche 
presidente della Soeietá A- 
hriizzo florido sodalizio clm 
a lui devn gran paite dfi 
progressi fatti sino ad oi'a. 
Raratucci fu anche teioriere 
della Uiiione Italiana 1" i: 
date le siie innumerevoli rt> 
lazioni ^ persona di gi'ande 
influenza e tenuta iu molla 
cimsiderazione. 

Barattini Luigi del fu 
Dott. Simone ft nato a San 
airo, provincia di Geuova 
il ñl Gennaio ISófi. 

Studio üiiinfls 
lia eauii iL- ü-i 



o ne- 
nolt' 



Univ-r-.i ... 


i. .i'Vkleo 


frequeiií.. ¡,i i 


,.i .1, niwli 


dna e cliiiiiiHi;:- 




laurea. 




11 Barattifti, h i 


terzo me 



24 



DiZIONARIO BlOGRAfICO 



dico che fu crento nella no- 
niiuata capitale dell' Uru- 

Veiiiito il tempo della co- 
■ ecrizioiie, non badñ a sacri- 
fici pecuniari e torno in 
Italia a fare il suo dovere. 
Indi venne un'altra voUa a 
Montevideo flssandovi la di- 
mora onde esercitare la no- 
bile Bua profesaione. 

Le societa. di M. S. si di- 
spiítano la cooperazione del 
Barattini perché lo saniio 
paziente coi clienti e buono 
anche con quelli alie non 
lo sonó, tante volte, con lui. 
Studioso itidefesBO, dedica le 
ore libere in letture di ri- 
viste medidle e trattati di 
palrOioffia onde arriceliire I 
mente di ]iuove cognizioni. 
Barbes! Aiessandro — Nac- 
qne in Verora il 4 ottohre 
18-14. Cumpinti gli studi tec- 
nici e Boramerciali ncll' isti- 
tuto di Ztirifío, serví poseía 
la patria in qualitfi di voloii- 
tario agli ordini dell' Eroe 
dei dúo mondi col qnale fece 
la campagna del Tirólo nel 
ISÍifi. Da dodiei aiini risiede 
ueír Argentina e stahilitosi 
in Buenos Aires ottenne ea- 
riche onorifiche e di fldutíia. 
' Átiaalmente k cMuierc della 
8oeiet& Ln ítalo Argen- 
' tina e ragioniere della casa 
Giovanni Boggiani. 
farlwris Luigi, iiidastria- 



le, proprietario di una ] 
mata fabbrica di mobili^ 
lusso intagliati, sita in ) 
sario di Santa Fé, 
nella Repubblica Argentí 
dal 1888. 

ía. nato a Trivero in 
vincia di Novara n 
percorae in patria un ( 
regolare di studii teeni. 
comiiierciali. E benemed 
consigliere delJ'Assooiazid 
Garibíiídi. 

Barbería Giovanni di < 
tiniri famigjia piemonts 
nacque dal Cavaliere Uíi 
Pietro Barbería e da do^ 
Marglieríta Ferrero nel id 
in Trinitá (Provincia di \ 
ueo). Diraostró sino da í 
eiuUo tendenza alie %<AH 
esatte sicché vuniva <)j| 
famiglia avviato agli 
neir istituto técnico di 
neo. Conipiuti rapidm 
gli stndi preparatori \ 
all' Univcrsita di Torlno,,! 
ve ottenne ¡1 diploma di..3 
genere civile ed elettrioij 
Copri iinportanti eariob#J 
la scuola di applicazione ■ 
gli ingegneri di Torino:* 
Musco Industríale dei C 
di elettricltíi. 

Venne in America nef jj 
e fattosi pronlameiitet , 
scere come un valore ni] 
sna materia, ottenne il p 
di 2" capo del Dipari^imej 
Munícipale dei lai 



tVÜGLI ItAI.IANI al l'l.ATA 



■25 



fñ\tA a RoBario di Santa Fí- 
carica che anchi! oggi man- 
tiene 

Barelli Ugo.— Propietario 
della colossale Ditta A. E. 
Barelli e hijo, fonrtata il 18y4. 
Sebhene recente I' tmpiaiito 
di queslo grandioso atubili- 
mento grazie le attitadlni 
cominerciali di chi ne stii a 
capo ha fatto tanta strada 
da lasciarsi di gran langa 
addietro le altre case eoiisi- 
mili che negoziaiio con po- 
tenti capital!. La casa l)a- 
relli importa iu genérale tnt- 
tigli aiticolí inerenti ali' a- 
dorno delle chieae eattoliehe 
ma nello stesso lempo coni- 
mercia in pianoforti, armo- 
niams ed organi di chiesa 
del quali istramenti possiede 
un ftSBorlimentocompletosic- 
ch& chi voglia puü seegliere 
da qnelli a prezzo píii mo- 
desto ai ricchissimí Erard. 
Le agevolazioni poi che il 
Barelli concede nellavendita 
oostitaisoono ¡1 segreto della 
saa fortnna. II valore delle 
merci che ha costanteraentc 
in magazzino non g mai in- 
feriere ai 500.000 /lesos. 

II Barelli che é ancora gio- 
vanissímo nactjue in Torino 
e fece i primi studi nell' isli- 
tnto Manzoni di Milano. 

Barrella Luigi di Lnigi, h 
nato a Baronissa, provincia 
di Suk>nio il 1" clicembre 



isr*. Qnivi Btudió ncJIe scuo- 
le ninnicipali ed aM' época 
d«lla coBcrizione, fa ascritlo 
come Boldato nel 38.'^ KegT- 
gimento Fanteria. Congedato 
con documenti che gli fanno 
oiiore.tentíifortunaall'eBtero. 

Da vent'anni trovasi stabi- 
lito a Montevideo, dove la- 
voró sempre con fede di 
rluseire económicamente a 
qualche cosa. 

Oggi é proprietario della 
accreditatfl sartoria di via 
Colonia 18. Luigi Barrella 
pt]6 dirsi r iniziatore della 
commiasione nominata per 
liberare dalla tortura 1 leg- 
gendaci Volpi e Patroni accu- 
sati ingiuatamente d' aver 
assassiuato un cambiavalute 
di Montevideo. Ed il Governo 
de! genérale Santos, al lora 
presidente, tIoveLte cederé 
ÍDnanzi airimposizíone della 
Colonia Italiana di Mon- 
tevideo, che domandando 
giastizia, voleva libérate le 
d-ae vittime .della vigliac- 
clieria del volgare pugnala- 
tore Carabajal, Per qnesta 
generosa eooperazione il Bar- 
rella soffri qualche disturbo 
aliora; perí) é oggi Btimato e 
riverito dai connazionaU e 
stranieri, e ricorda con com- 
piacenza quanto egli haspon- 
taneamente fatto in pro del 
due sventurati nostri com- 
patriotti.. 



DlZlONAHIO BlUGRAl 



^^H^ Bargna Luigi di ,Cuai;ü 
^^^B Proviucia di Como. — É pro- 
^^^ft ^prietario del ue^oziu in fiac- 
^^V nos Airee vía Corrioiite S8S- 
^H »00 p. t^uipacLa ^9S neg'ozio 
^m net qiiiile dal 1870 al 16EIT era 
^^1 stalo iii qualilfi di socio. 
^^P II Bargna é niembro di pa- 

^^1 reccliie societft, della Stella 
^^B di Roma, del Centro Alnm- 
^^P ceneros, dell' Istitato mer- 
cantile, etc. 

Riputato fra i piíi forti e 
migtiori commerciaiiti deUa 
colonia, Luigi Bargna lia sa- 
puto arrivarc alia poaizione 
di cui oggi gode i frniti con 
lavoro paziente ed incessaii- 
te, eoír avvedutezza e col- 
r oneatá irrepi'eusibili. 

Barinotto GMacomo, g;eno~ 
vese, fe direttore della Com- 

Ípagnia di assicurazioui La 
Italia. Fq segretario prima, 
poi cassiere prinoipale del 
Knovo Banco Italaliano. 

Grandemente apprez/ato 
perle sne qnalitfi di nomo 
intemerato lia sempre coper- 
to cariehe altamente onore- 
voli aiiclie in istituti di bene- 
r íicenza e nell' Ospedate Ita^ 

liano é stato nomínalo vice 
presidente, carica che disim- 
pegna con molto zelo e con 
attivitíi impareggiabilo. Dal 
1892 fu Begretario do)]' O- 
Bpedale Italiano o segretario 
contador della Societíl Gene- 
i'ale Paraguaya Argentina. 





Barinotto nacque il SI 
zo 185(1 in Genova e si (í« 
agli Btnd' commerciali 
peroorse in qael istituto 
nicQ. 

A lui dp.ve molto ¡1 benéfi- 
co iatituto che onora l'Italia 
in qucsta capitale, I' Ospeda- 
le Italiano, poichi^ a costo di 
traseurare talvolta í propri 
iuteresBl 11 Barinotto ititeló 
con tutte le sne tbrze quelli 
della filantrópica istituzione. 

Barletta Domenico di Ca- 
atrovillari provincia di Co- 
sonza. Nato nel 1862. 

In Hanta Fti dove egli di- 
uiora dal 1884 é prop'rietarío 
della sartoria ítalo Argenti- 
na una (ielle piü accreditate 
per lafinitcKza e I' tleganza 
dei prodotti e la bontó delle 
stoft'e che impiega 

Venne in America 1' anno 
1877 e seppe superare con 
fermezza ed energía le gra- 
v¡ traversic che attravei"sano 
tutti dal piü al meno quelli 
che vengono qnaggiii per 
quanto animati da buon vo- 
lere. 

Oggi gode 11 frutto del 
suoi sudori e si trova in bao- 
ue condizioni, 

É socio del Cireolo Napoli- 
tano, deír Operaio Italiano e 
del Club Commerciale. 

Barozzi Nob. Pietro. Nato 
a Venezia nel 1864. Studiíi 
nel convitto Nanionale Mar- 



i 



0KI3LI Italia 



oo Foscarini di Venezia, f' 
_ io del Commendatore Ki- 
60I6 Direttore deilf Ku}>if 
Galleríe e Musei di quelli 
clttá, e della fu Bni 
KnoiTing. 

La famiglia Barozzi í' una 
delie piü antichp patrizie 
VentíZiane. 

PiL'tro Barozzi verine in 
Buenos Airea nel 1893, viag- 
giíi quasi tatta la Repubbliua 
Argentina, fu addetto per 
vario tempo a¡ importauie 
giornale L'Italia di Monte- 
video. Stabill poi in Buenos 
Aires ia uonosciuta casa edi- 
trice Barozzi e Baldissini 
S. Martin 345. 

Bartoiieolt Ginlio nato il 
3 agosto 18fi.T a Sangeraíni, 
iii quel di Perugia, possiede 
a Buenos Aires una accredi- 
tata sartoria, í'rutto di un co- 
stante lavoro. 

11 Bartomeoli dopo aver 
soddisfatto l'obbligo di leva 
in patria, emi^ríi per l'Ar- 
gentiua e giuntovi nel t890 
sí stabili nel paese di Azul, 
in provincia di Buenos Airea, 
esercitando la sua professio- 
ne. 

Ottimo cittadino prestíi l'o- 
pera ana gratuita inseguan- 
do nella scuola elementare 
fondata dalla Societft G. (?«- 
ribaldi di Azul, e venuco a 
Buenos Aires fu nominato 
Secretario dell' Aesocíazione 



Basso Giacomo nug;oziante 
in granaglie, risiede ¡n Rosa- 
rio dovD possiede un gran- 
dioso deposito di cereali. Le 
operazioni moltipliei ehe 
couipie con fortúnalo esito 
g!i han no res o necr.ssario 
i'impianlo di una succursale 
della casa di Rosario, suecur- 
sale cliG ha aperta e flortsce 
in Armstrong F. C. C. A. dove 
ha puré un uegozio di eom- 
mestibili. 

Nacqne in Genova 11 1" 
Ottobre 1854 e gli affari che 
tentí) neir Argentina gli an- 
darono senipre a seconda 
grazio alia sua indefosaa 
operoaíta ed all' avvedutezza 
e pratica nel coiuoiercio, 

Battista Vincenzo del fu 
Luigi f! di Amentolara pro- 
vincia di Coseuza, nato il 
1." febbraio del 1856, Fatti 
g]i studi commeroiali , ed 
otteraperato agli obblighi di 
leva, venno in America nel 
1880 lavorando sempre co- 
me chi sa elle dalle propríe 
fatiohe de ve attendere un 
sicuro avvenire. Paciente e 
tenace come qualunque figlio 
della generosa 6 forte Cala- 
bria, il Battisla non bado a 
sacriflci perBonali ed a privft- 
zioiii, per riusclre. In pochí 
anni, riiercr tale coatanza, 
poté emauoiparsi da tu.ttv 



w. 



DlZlONAEtO BlOBRAFICO 



I 



Btabilendoai da solo con mía 
acüreditata sartoria che meii- 
tre gW fa onore, concorre 
poderosamente a realizzare 
i saoi ideali. Socio attivo di 
vari sodalizii í'u per ben tre 
volte oonsigliere, poi vice 
Presidente del la forte U- 
nione Ope¡ai Italiani. 

B.zzi Enrico fu Cario nato 
in Urio (Como) l'anno 1853 
dimostró fin da fanciiillo spe- 
ciale tendenza alie arti belie 
ed in ispecie alia pittura 
che studió con paasione e 
profitto. Risiede in Buenos 
Aires dove ha aperto uno 
etudio di pittura decorativa. 

Ricercato per 1' elegaoza 
dei suoi disegni — la vivaci- 
tíi deila tavolozza, il Bnzzi 
ha íaseiato molti lavori nelle 
prfncipali case detla Capi- 
tafe fedérale, lavori ehe sonó 
molto auimiratl e che gli 
hanno attratto molte nuove 
ordinazioni. 

Bazzi. Attilio, romano, na- 
to nel 1855, fu impiegato 
nel ministero della Guerra 
in Italia. Nel 1889 fu preso 
da vivo desiderio di recarsi 
in questo paese, campo piú 
adatto a svolgere tutta quel- 
le attivitá di cui si sentiva 
capacB, e date le sue dimis- 
sioni s'inibavcó alia volta di 
Buenos Aires, ove immedia- 
tamente fu impiegato presso 
}¿i ditta Medici y C ParÜ 




da Buenos Aires per 8. 
nando ad implantar vi ii- 
pografla e librería., e per 
quell'instancabile ardore che 
lo guida nella via del pro- 
grosso, ha saputo daré alia 
sua casa, in poco tempo, im- 
portan tisaim o sviluppo. 

Bazsi Lui^i, oommerciante 
ed attiíalmente proprietario 
del rinoniato negozio di com- 
mostibili e salnmi sito sul- 
l'angolo delle vie Cuyo ed 
Artes ail'insegna di lioma. 

II Bazzi ¿ nato nel Marzo 
1854 in Cermcnate, provincia 
di Como e da giovanetto so 
ne venne nella repubblioa 
Argentina dove per sette an- 
ni vi esercití) l'arte del con- 
fettiere. 

Ma dotato di uno spiriio 
eminentemente comnierciale 
abbandonato il sao mestlere 
pott costiluirsi in non breve 
tempo una invidiata posiaio- 
ne, frutto di assiduo lavoro, 
di onesto procederé e di v¡- 
goriadi caraltere. 

L'aJmacen Moma del Baz^ 
é, senza tema di eaagerare, 
una delle case piü importan- 
ti del genere sempre fornito 
dei piit conosciuti prodotti 
italiani, sia nel ramo vini, 
liiuori, conserve, che in 
quello alimentariin genérale. 

II Bazzi í; anche su tale 
campo degno di encomio, 
cercando di cooperare < 



^To pi 



DEGLI ItALIANI i 



piíi possibile alio sviluppo 
del couiinercio e dnlfinilu- 
atria italiaiii. 

Bearzotti Giuaeppi?. — E 
proprietaríodeilagraiide fíib- 
brica di mattoiii stabilita ¡ti 
Rosario di Santa Fé via Cór- 
doba 25fJ0. Vcnne in America 
giovani38imo dopo aver pa- 
cato il ano tributo alia patria 
facendo aervizio ncl 1 rpg- 
pimento grauatieri dove bi 
distin»e perapeciale altitudi- 
ni al tiro. Socio della Garí- 
balái, appartenne alia Fra 
iellama Militare e fu diíí 
contribufMiti dell' Ospudalc 
Oaribaldi un istituto e.lie 
grazie alia generosttA del 
COQiiazioTiali potrebbe star 
senza tema di confronto in 
qnaliinqne citlít europea. 

Nacque in Palmanuova di 
Udinc l'anno 1861 e percorae 
gli Bttidi eommeroiali. Lo 
Btnbilimento che oggi dirige 
va senipro pin progredendo 
grazia all' ocoulatezza del 
Bearzotti. 

Becoario Ginseppe é 11 di- 
rettore ed il ooatrnttore del 
teatro Argentino, relegante 
ritrovo deila buona soeietíi 
portegna e che aceoglie sem- 
pre ai'tisti di vaglia. 

II BeC(!ar¡o é nato in (Í£i- 
nX)va il 25 di maggio de! 185tl 
ed ha percorao gli atudi 
classici nel Liceo Cristoforo 
Colombo. Si distinse aempre 



per energía ed attivitd, noii- 
f-lié per la prontczza dell'ín- 
gegiio e mérito dal govevno 
italiano 1' incnrico di una 
niissione governativa e de- 
licata ehe cgli compi bril- 
lantemente 1' anuo 1884 in 
qualitá di cummisaario regio, 
miaaione che gli vanne con- 
ferita con decreto reale del 
16 luglio steBso anuo. 

Impreaaariointelligente, e- 
gli procura ogui mezzo per- 
ché nel auo teatro si diano 
le primiide dei piú inipor- 
tanti lavori che trovano eco 
íu Europa, non rieparmiando 
aacrifici per ra^giungere I'iu- 
tento e goadagnarsi cosí un 
poato distinto fra i beneme- 
riti deil'arte. 

Beleño K. Ginaeppe é ü- 
glio d'italiani, nacque iu S. 
Fé il 1871. — Entrato nel 
Collegio di Concepción di 
Santa F^ per fare un coi'so 
preparatorio, si diede poscia 
alia farmacia ottenendo il 
diploma nella Universitft di 
Buenos Aires. 

Dal 1896 ha aperta uiia 
farmacia in Santa Fó raolto 
nota sia per proprietá del 
lócale ala per la prontezza 
e lo scrupolo con cui si ser- 
vono i cliftjíti. 

II Beleño S fra le persone 
piú considérate nella ana 
eittíi per il earattere e la 
eorrettezza irreprensÍ.i\biL\., 



so 



DizroNARrn Biográfico 



Bellino Fi'nncesuo t i>ato 
afl Acri, provincia di Cfisen- 
za r anuo 18J8, dove fre- 
queiitft le bcuoIr eleinentari. 

Votoiitario iip.IIp glorióse 
schiere elle coiiiandnva Giu- 
seppe Oaribatdi fece k 
OAiiipagne del 1860 e 61 ri- 
pOliando dlie luedaglíu al 
vaforo Da pai-COTlii anrii do- 
niicilíato a Buenos AÍi'ob, il 
Hülüno vcnne iii America 
onde miyiiorare lu. En3 po- 
sizioite PcoTLoiniua. Oggl 
pi'Oprietario rt'nnii forte casa 
di coininercio tita ¡ii viii 
Rioja 184 nella capitale Ar- 
gentina. Lavnratpre ¡stnin.'.a- 
Óiltt ed oneslo, ni soii suoi 
sl'orzi deve 1' agiatezza. 

Bellino fr coiitribuente tti 
pareechie delie iiostre priii- 
oipali assoeiftüioni di beiiu- 
ficenzA nonciié socio del la 
MUitwi-i Reduti ¡(el/e Patrie 
fíatlaglie e Reduci Garibal- 
dini. 

Belllnetti Lililí, jndusLrLa- 
le, (} Tiulo TR'I IHGl a Trecen- 
ta in proviiiuia di Kovigo e 
percorse gli utudi tecuiei ncl- 
l'Istituto di Lovere, Veimto 
giovanisBiino (leH'Argeutina, 
dopo aver eompiuti iii patria 
f,'ii obblíghi di leva, seppe 
costituií-Bi ottima posizione 
moi-ftle e eoonomica, 

ÍC proprietario della gi'aii- 
de fabbrlca di rnoBaiei dclla 
riictA Golletti, al qualesuece- 



dctte, stabilita in ! 
Santa Fé, premíala con luál 
;ília d'ar^rL'Ulo airEspo^ízlÉ 
proviiiciale del 7 

Bellone Alessandro dej 
Pietro, na;o - nell' 
18ÜO aToriona, in prúvlid 
d'Alossandria, t pi'Opñet 
d'un importante ueg^oziofl 
orologerift e cL incalí iérl^ 
Buenos Aires dove risiet" 
circa 15 anní. 

Nella cittá natale ptroi 
gli slndi ginuaaiali, 
tato d'nno spiriio ÍDtrapd 
dente e desidcrosü di sapí 
eniifrnj ¡ii giovano etá neii 
nieriea del Sud. Glunlí 
Brasile, vi dimoro circa d 
anni, f'acendo in tale 
tenipo eseurrioni at flunreSan 
Francisco, Ainazzoni e Ma- 
dera dove raooolse impor- 
lanti collezioni scioTitifiche. 

Beltrame Antonio indu- 
striale intelligente e attivo. 
Nato ad Arzignano, prov. di 
Viceuza l'anno 1858, frequen- 
tíi le scuole i'iiiiiunali poi le 
classi comm«rc,iaU del capo- 
luogo, distínguendoai eem- 
per l'aujore ailo studio 
applicazione al lavoro. 
Aü'eta preacritta, fu chianiaW 
sotto le arnii, e coiiií^dalo 
dopo poco per etisiTc di 2:' 
categoría, ajutü i f;eMÍtúri 
riell'azienda donieiitii.-a per 
qualclie anuo, cioe lino al 
18SÜ, época iu cai emigrfi 



DKGLI ItaLIANI Al, l'L 



^^^ontaiieamcnte stabileudosi 
, iiella provincia di Buenos 
I A\rea, a Ca Hada di (Jomes, do- 
1 ve é proprieCariodi una ooii- 

Iberia dí pcllami, laqualc per 
la sna iiiiportanza veiiiic 
preniiata con medaglía <l'ar- 
gento nella espoaizione di 
Roaariü di Santa Fé, I'anno 
I 1889. II Boltrame 

* bnente della Sodt'tíi di &[. 
S. T'nione e Bcnemlcuza, 
della qüale fu pariíceliiu 
volle Presidente. 

Benincasa Viticenzo del fu 

Eaffaele é nato a Vietu snl 

niare in provincia di Salerno. 

VenuLu nel 187fi nella Ke- 

I pnbblica Argentina, & pro- 

[ prietario di un acure di tato 

* St&bffraieuto fotográfico in 
Buenos Airea da lui perso- 
nalmente dirt!tto. 

Benvenuto, Giovanni cora- 
merciaiite. É socio dal 1888 
dei sigiiori Genond t; Mar- 
I telli cüi quali fonda la casa 
[ d'importazione e di osporta- 
zione con fahbriea di alcool 
che va sotto la firma Genond, 
I Beavenuto, Martelli, 
f Membro della camera di 

eojmnercio italiana, membro 
i del oonsiglio doU' Ospedale 
Italiano é anche vicepresi- 
dente del Circolo Italiano. 
-JFregiato della croce di 
rliere della Corona d' I- 
per le molteplici bene- 
,ze cbe pao vantare il 



31 



Benvenuto é oonsiderato fra 
le prime autoritú coíoniali 
e godo di niolto irilluenze e 
Inrgne rel&zioni. 

Nacqiie in Canepa provin- 
cia di Genova ranno 185Ü e 
si dedicó agli studi com- 
lliereiali. 

Benvenuto Bernardo pos- 
siede un negozio di conime- 
stibili in Rosario di Santa 
Fi', via General Mitre angolo 
San Lnigi. Venne nel! Ar- 
gentina r anuo 1885 e da 
circa (i anni ba potuto niet- 
tersi a negoziare per sno 
contó con ui'a casa di im- 
portaoKa quale e queila cbe 
oggi porta la sua ditta. La- 
voralore assiduo e paziente, 
deve alia sua coBianza la 
posizione cui seppe elevarsi. 

E socio deirOspedale Ga- 
ribaldi appartiene a diverse 
Eocietá ed al Centra Almace- 
neros. Naeque in Lava^na 
(Genova) il 20 Febbraio 1868 
e piTcorse gli studi tecniei 
in Cliiavari. 

Berardi M. Gaeíano, pub- 
blicista, nato il 18 Marzo 18tíó 
in CastroviJlari, provincia di 
Coscuza. 

Compiuti in patria gli stu- 
dii tecniei si diode prima al 
commercio, ma poscia cliia- 
mato da una Wvissima voca- 
zione cLe lo portava aJl'aspra 
lotta del giornalísta, vi si de- 
diíjü completamente, ed oggi 



r 

I 



32 



DlZKlMAKín UlOQHAFlCO 



I- (iirettore proprietario del- 1 
l'appreaEatd perio^iico El 
Comercio elle s! pubblíca in 
Buenos Airss. 

Bergbinz Augusto nacque 
ad Uíliuu. Si laureí) in giu- 
risprudeuza nell' Unívorsitá 
di Bolugna ed in quulla di 
Buenos Aires convalida i] 
9U0 titolo. Prese parte come 
volontario nelle caiupagne 
per 1' indipendenza combat- 
tendo nel 1866-Ü7. 

Esereita raTvocatuvaiiella 
CapitalR Fedérale, ed i-- fra 
gli avvocati italíaní piü in 
Toga e piii favoriti di im- 
meroaa rílientela grazie il 
suo indiscutibilo valore pro- 
fese ion ale. 

Berisso Giuseppe da San- 
t' Andrea di Chiavari (Geno- 
va) nacque il 1856. 

A Cbiavari ebbe i priini 
ludimeuti degli studi com- 
merciali — L'anno 1874 s'im- 
barcó per l'America e dopo 
dieei aimi di lavoro costaute 
potó il 1884 Rtabilire a! Ba- 
radero una fabbriea di liquo- 
ri che sotto la ditta QnerzoK! 
e Berisso, 

E consigliere della Socielíi 
Italiana e del Circolo Italia- 
no. — É fra le personalitfi 
pid stlmate nel Baradero fra 
i nostri connay-ionali. 

BernasconiBtsniamino, pos- 
una grande fabbricr 
rfi dorature, üornici ed arti' 




d'arte in Buenas'4 
AlsinalIóTe fu Uno"! 
priini a l'ar conoaceré I 
{jiiesto paese, dove risiede I 
üñ anni, qneato ramo dell'ín'^ 
dustria applicato alie bulle 
arti, — Coiuincift eol soló 
capitaie della buona vo- 
lonlíi e della fes-islenza al' 
avoro ed alie faticbe e sep- 
pe volerido fortemente arri- 
vare alia invidiata posizione 
che oggi oecnpa. 

" nsiglfere deW Uriione 
e Benevolcma niemhro del 
consiglio d'istruzione di que^ 
Booiétá ex presidente 
della Giuseppe Garibaldl e 
membro della comniissione 
giudiziaria nello steaso so- 
dalizio Bei-nasooni h fra 
quellicbesi consuitano sem- 
pre in tutte le piü e.riiioíie 
eniergenze, perche ' ' 
senno dalla sua pratica 
Bgorgano prez ios i consigli, 
gindiüi sicuri. ^ 

Ottenne medaglie al m^ 
rito iuduBtriale e i 
esposizioni italiane di Boe- 
no8 "Aires riportó il 1." pre- 
mio. 

Degli anziani della colo- 
nia í^ frií'eoíoro ciiepii 
tennti in considerazio 

Nacque in Gironicn 
vincia di Como il Ifi 'set- 
tembre 184.". 

Bernacchi Antonio & 
Buenos Ah-es da oltre t 



, Plata 



»;■! 



lianiii É nato a Triid.ití', 
provincia di Como, il ál) üfA- 
leiubre 1B-Ifi dgve studi6 con 
profitto in quelle Bcaole niu- 
nicipftli, faoend.isi presto di- 
átinguere de' suoi niitestii 
per la vivacitfi dell'iiigegno 
e I' HDiore alio atadlo. 

Portato all'estero, si dedicó 
al Ittvoroe piü tardi co' pro- 
pia rispa mi i e le cognizioiii 
comiiierciali acquistate s'in- 
go\t6 iiei negozi con risul- 
tati peGiinlari abbastanza la~ 
Bingliiei'i. E fu con la Gua 
ottjyit^ e beii iutesa eco- 
aoitiia, clm poté crearsi uim 
posizione euoiiomiea invL- 
diabile. Kitiratosi dagli arta- 
ri, aftende all'cdaeaziorie di.'i 
tigli. É socio da Ib anni 
deilíi lócale Unioue Opi-i-ai 
MnlianL 

Berrutti Cario Giovanni f' 
nato a Montevideo, dove ri- 
siede, il 21 novenibro 1852 
da genttori italiaiii. D'intei- 
ligenza vivace c duttilo, 
ancora giovanetto entrí) in 
quel onllcgio militare, d¡- 
slinguendosi Bnbilo per amo- 
re aj^li studi e Ijuona 
condolía. üscitonL' col gra- 
do di sottoLeuiüitu, iuuo- 
mincii'j quulla spleiulida ciir- 
riura che doveva uondurlo 
al posti piü elevati di^lla nii- 
Uzia uruguaya. AJiitantc per 
pari'Cuhi anni del Ministro 
della Guerra, fu altíimenCe 



apprezzato \\('r Ir sae doti e 
gli vennero ariidate paree- 
cliie volte delicalf; missioni 
clie portó a termine con o- 
nore e plauso de' superiori. 

Soldatü d' ordine e di di- 
sciplina, non lo si k mai 
isto figurare in eospira- 
zioni per rovesciare ü Go* 
vurno, qualuuque ne fosso 
il programma. Alieno dal 
frammischiarsi ai partiti d'a- 
zione, servi con fedelti e 
decoro la sua bandiera. 

Fu prefetto di Canelones, 
ed oggi t Ispetlore di polizia 
nella CapitaJe dell'üruguay. 
(íiovane ancora piió aspirare 
a cospiuui impicglii, purcbú 
attivo, oni'Bto e dotto. 

Fpce parte della gloriosa 
falange che nella cosí detta 
f/na-t-a grande, anno 1870, si 
baitfs con valore parí al eo- 
raggio, nella memorabíle 
giornata ¿ella battaglta del 
Sanee dove tanti prodi orien- 
tal! lasciarono la vita. 

Oggi il Berrutti fe insigni- 
lo del grado di tenente co- 
lonnello dell'esjircito di quel- 
la Kepubblica. 

Suo padre, Agostino Bi?r- 
rutti, c Buo ziu Piütro, dal- 
l'aTino ia4íi al 1851 furono 
aoldali e ufauiali distinli, 
ni'i baitaglinni che prepa- 
rnvano l'indipeiidenza della 
patria di Artigas e Lavallcja. 

Bert,etÍB,\V\y\,\Q. — ^^.-^ci- 



M 



Dl7AI1HARlO UlOGKAKIC'O 



' teraoo d' America dove ri- 
siede ilíi circa trentunni. — 
Proprietflrio esclusivo del 
npgozio sUunto in via Cau- 
gflüo 1499 in Buenos Aires 
il Bertaniii da 15 nniii sí é 
dedícalo alio Btpsso coinmer- 
cio distingaeiidosi per cor- 

^ rettezza ed onorabilítá. 

Dii 15 aiiiii f'a piirtf della 

' fortisaima assopíazíniíR di 
Muttio Soccorso Oprrni lia- 
lifini che gl¡ conl'pri il di- 
ploma di sncio nn/iimo p he- 

[ iieineríto. 

Nacqvie a Cima provincia 
ii Como 1'8 di Qttobi'e 18S2 
íove fece i primi studi, Sen- 
!a iivere U corredo di cogni- 

[ zioni elle possejjfgoiio alti-! 

[ 11 Berteiini lia saputo fai'e 

Vpií) che altri con uiolta col- 

■ tura non aeppe o non volle 
led oggi gode meritamente 

■ ^ frutto tlelle sue faticlie p 

■ ■(Jeirecononiia i'atta sag'gia- 
Imente in ailri tempi. 

I Berterini é un esempio di 

pció che possano l'opevositíi 

r ed il risparmio in questo 

i dove la fortuna sorri- 

de ai lavoratori. 

Bertini Giovaniii scultore 

piü distinti degli ita- 

l^ianí che risiedonn nell'A- 

merica del snd, dove venne 

Inel 1889 atabilendosi a Mon- 

Ptpvideo — Nci qnaftro nnni 

[ddla sua i'i'siilpnzft iu Moii- 

(evitieo ¡1 Befthii ebbe cam- 



po di farsi coiioseer^ iñt 
mente e di oouiribuirc i 
molte opere d'arte ad a<íá¡ 
nare la ciitíi, cbe di lui val 
ta ad eseml)io le quatiro* 
statue elle si ammirano nella 
Stazione Céntrale, il lirralto 
della signora Pereyra etc. 

Attualmente é stabililo in 
Buenos Aires dove lia aper- 
lo con rorluna uno siiulio di 
scnltura. La facciata priin'i- 
pule, ¡1 pulpito e nioltr sinnu* 
della ctiietía Sania (.'riiz dci 
padrl passionisti in i'n//-' Ca- 
ridad ed Efitadoa Unidos, 
si ílevono al Benini che lia 
avHto campo in questo lavoro 
di diniostrare tntla la sua 
iutelligenza d'ariístn. 

Nacque in Milano il 13 
agosto 18(i3 e studift all'ac- 
cadeniia di Belle Arti di 
Brera i'iportandu una medn- 
glia d' ai'gento ed una di 
íironzo rispetlivaní Pille nel 
concoi-si indetti da questo 
celebre istituto negH aunl 
1887 e 1888. 

Bertou Vittorio, nato fi Pa- 
duva il 1° gennaio 18riíl, do- ■ 
po aver nella sua ciltá iiati ' 
va percorsi gil studi leciiici 
eommei-ciali, si recü ¡i ílli- 
lono, dove Irovíj otUin-i eol- 
locamento nell' imijoi'lan- 
te stabilimento dei ¡''raiclli 
Bücconi. Quivi godendo d^ 
la Itducia dei nunie 
pagni oecupft il posto i 



^^ftco 



;gli It*liasj ít, Pí,ai 



35 



ICO (iiílla CooperjUivii ilei 
tnroranti ddla p¡c;;o1:l íihIu- 
stria della atessa ditta líouco- 
ni. Venutü in Ameripii ni'l 
iaí)5 a forza di volunta si co- 
stitul in brevp un' otüina |iii- 
siKiOIlf^ con diiii brii avviati 
negozii di Kiuicllcria <■ orn- 
lojcrcria che jiossiede in qaea- 
la capitttie. 

Bertoja Giovaiini. — Urrn 
dcílla r'irtf^ sf.liiera di emí ai 
((Hali 1' Ilwli» devc i'essmc 
libera <'d utia. Nella gitivain; 
elÁ di 15 Hinii a\ niTuoli'i 
culiu- voloritario nel it" Ke^- 
(fiíiicritii l'anlJiria c 1' armo 
a|ipri'sso ¡.ircudeva parto alia 
L'aiii|iaííiia i'onti'o g'li aiisiria- 
ei (18511) combattcndo a I'a- 
lesti'o Castcnedolo poi a Sol- 
feí-ino P S. Martinn K fre- 
giatu dcllft medaglia com- 
rapriioral.ivft di Napoleone 
IIX." e degli Eroi di Sarde- 
gna. Nel ÜÜ fu fevito a S. 
Mafia di C'npua «d accoiu- 
pagnü Come voluntario il Un- 
nemlií Garibaldi. 

In Buenos Airt-s da tmdici 
anni t; propi'it^tario dello sta- 
bilimento perlavori ineonl'et- 
ttai'e e decorazioui del {^lim;- 
re premíalo con medaplia 
d'oro all' Espoeizione di Na- 
poli del 1882. 

Nacque íd Caaerta provin- 
cia di Pavía il 29 giugno 
1S43. 

Bsrtolotto Giuseppi} fti , 



Niuola. - Ni.l,u in Gimova 
il ISüti e rcsiduntL' nL'jrAr- 
gentiua da eiroa 18 anni. 
Studifj i primi elementi del 
pominercio nell' istituto di 
Reuova « Ip teone appi'ese 
da giovanf.'tto venno ad np- 
plicare con suucesso in liné- 
alo paeso distinguendotii por 
partidolareabilitá nel disbri- 
go degli aflari, 

In Kosario di Santa Fb 
atabili l'anuo 1888 un negü- 
■£¡0 di comiuüstibili sltuato 
in vía (Jucinos ¿tíOl, negozio 
L'be og'gi gli i'onde una co- 
spieua aoinnia. 

II Üertnlotlo é socio dirlla 
(íarihaldi, della Umburto I." 
e del Centro Almaceneros. 

Bertola Camillo di Ca- 
slellamonte, pei'eorse gii stu- 
rii classiui e si oddoltoro in 
Itígge neirUniveraita, di To- 
i-lno i'anno 1868. 

AmmesBo per esame di 
concordo nella carriera con- 
soiai-e il 1." febbraio 1871 
l'n destinato dappriuia come 
volonCai-¡o ' poi come vioe 
consolé a íiuiirne, Belgrado, 
Liverpool, Bona (Algeria), 
Porto Said, 

Resfie il K." Cúiisolato al 
Pireo dal 1885 al 1887. De- 
stinato a Cliieago con paten- 
te di Consolé i! 29 maggio 
1S87 passó ne! 1888 a Nuova 
Orleans, di dove venne tra- 
alócalo a Rio Janeiro. Tenne 



r36 
üa nltimo 
di S. Paolo 
Rosavio nel 
., 
f. 
r, 
■> 
ti 
;: 



DlRIONAltlO UlOGKAFJCO 



E" Consnlato 
í'a traslocato a 
ringno del 1?96, 



I 



II Bertola fu volontario 
Botto Oarihaldi, fece la eara- 
pagiia del 186(5 e rímase fe- 
rito a Bezzecca. É fuegiato 
della croee della Corona d"I- 
talia e de.i SS. Maurizio e 
Lazzaro. Naoque il 4 ago- 
sto 1847. 
Bersaai Leopoldo splundi- 
I tipo d'artiata, vivo por 
ute. Egli é uatü a Bnlo- 
la il 6 Aprile 1848 dove 
Li:li6 letteratura, discfjfuo c- 
pittura iiiio a quando voloii- 
tóriü s'arruolí) nd Cacciatari 
Volanti cIiG feeprtí prodenze, 
battendosi nel Tirólo Taniio 
18(l(i. 

A Montevideo, dove risiedo 
da parecciii anni inaegna di- 
aegno e pittnra. 

lü varíe esposiaioni il Ber- 
eaiii fa premiato pe' siioi 
Invori, ed k specialiata in 
ritralti al naturale. 

Lo Btadio del pittore Ber- 
sani, posto iii via ConveüCíoii 
322 a Montovidoo, e il ritro- 
vo d'tin eletto atuolo d'aniiei 
che Panno valutare i meriti 
del simpático maestro. 

Bersi Luigi di Oasteggio 
provincia di Pavía, nacque 
il 5 agosto 181Í6; percorse 
gli studi olassici e passato 
all' UnivcrBÍtíi ahbraccif. lo 
scienze cliiniico-farmaceuti- 



clic. In UufiíioB Aires i 
risiede da circa 11 ; 
aperto la Farmaeía e '. 
glieria Italiana al N.* í 
di via Cangallo. Anchad 
Bersi non rteve eerto la t 
posizione presente a capid 
che lo abbíano aiutato f 
impianlare il commercio t 
oggt gli arride prospert 
Venuto senza mezzi di J 
tuna qunggiíi si fece < 
con un onorato od , 
lavoro. 

lusorittosi nella 
Nuora ]'fii/i Settfvxbre \ 
Of i'k'tto presidente c 
Ritigiiiera votaziime, 
straudo eol latto e l'e 
oho spiegft nel disimped 
del sao ufflcin quanto '■ 
fossG meritevole di tale | 

Berta Spirito di Lodiy; 
í- nato a PertuBio ^ 
di Torino il 28 luglio ] 

Com pinte con oiior0| 
sciiole comniereiati rteía 
se, si díede con lena aofl 
paraVR un'arie alio ecopa 
crearsi una sieura poBig* 
avvenire. L' anuo 1888 
no in América, oleg^ 
per sua diniora la' ) , 
Moiítevideo dove ha ajri 
un fiorente npgozio di i 
tona in via Saraiidl SlíS 
Bei'ta fa parte di pa^eq 
aodalizii. Fu Presidente "á 
8 o de tí» Pie móntese; I' 



[ Itai.iant \r. Plata 



37 



della Cointriissioiin Dir^ttiva 
tlpl Ciruolo nrinocralk'o; 
Mciubro (lella Soeii^tft. «20 
Seltembrisi; iil. di qur;ll» di'- 
nomiiiau Propripl;ii-Í! Sarti 

BsrtacchÍBi Giovuniii fnir- 
migiano, iituiquo il 21 Sct- 
ti-dibre 1858. 

Non si imfi ditc! tli lui clie 
sia guillo alia protícrih! flu- 
rídezita ceonomica mciliatitc 
t'aiui.o ili c(t(j;ji¡zi<irn ¡ivutv 
iii sc'fíUilrt a lurjKlii íiUnli. l>i 
stuíli non iii>royi-wc clui h'Ií 
olenieutiari, ma ció eervt- 
A pruvare qaahí e qaaiite 
alano le düti naiunvli d'iii- 
gugnu, la sua upcrositíl u lo 
Bpit'itu di i'Ispai'mio 

CcjüiiiiLi > dal iiulln u loI 
lioiiii' lIii aippc crtarsi ¡"tr 
Id LoiiLbtizzu coium iLitile 
poU- finalnieiiH jifiunffLrL j. 
farsi padroiie di ui» íi.%\ii 
Ei8-*imo rnt,o/io di c nmf^ 
tibdi illaiijiolj Liivail) e 
S Miirm 

Tuii, dtr clif inoijfoglito 
(I'llk I >i I I I i it il 



i-isi 1 „au i lia 
uc di quaiui lo 

DidDulu 1 atro del fu (.av 
<jiuatp(i( nato 111 V P'íimü pro 
Tun^m di Alessaiidi laiiel 18!J4 



['■■rcúrsf gli Biiidi t,<!(íuici 
si sfíili iUiratto riiUla vita 
avv(.'iiturosft (Íl>1 iiiarf u stu- 
(lii'jTi(.-Íi'isl¡lalo lecnico n iiaU- 
tii'o di (iunova dove olteiine 
II dipluiiia di capiUiio ma- 
¡■¡ü.iiiio di 1." clatisi;. 

Cul rÁssiitii-i II Htudioso il 
Bianclii preluri alia vita ayi- 
tiita dfl eonimurclo qiidla 
tranquilla di^gli siiiili v dcMa 
IftifTií f si di'ilicfp iiH'inst;- 
tíii¡.im>ni...,;iirrdiir;W¡..ncd<d- 
lii tíiíjviMiifi. l'iT v:irii amii 
Tu vii'.'diivtl.irv d.'l cullegio 
Ne.í;n)tto di Utienus Aires 
(lovc veiiiic iiel ISHO, colleg'io 
«lie fundo Un steaso o clui 
(ígg-i lia vita prospera e flo- 
ren te 

li ooI1l„'io Ntgiotto 6 fra 
(UlIIi pm leputati iK'lIa un- 
piCili ítili lali 

Bianchi liunao liglio di 
Ui \arinL t tjmf.(i]»piiui Pa- 
11!// 1 N lüquL 111 liuiinos 
Anís esi diudt agli stiidí di 
diiitto it iRiido il diploma 
di avvocali 

La Cesi tjvolta dal };iovaue 
>.andidatu agii eiíunii di laii- 
ica Los iltjog iinfu'iifi'n un- 
piessiiom fortí, mente (¡jli eaa- 
miiiatoii clie amo d'iillora 
piei.)inz¿niotio m iiii il di- 
stintu kgtbta 1 aljiLe ciuista. 
t d intartí lo studio dell'av- 
loLUto Bianilii t OííííÍ dei 
piu InqiiLiitati pul la solle- 
i.itiidiiie ouii lu qtiaiti abriga 



DizioNAnro BioGRAi 



I. le cause che gli soiio añidat.e 
profonde cdgiiizioiii- 
lig'inridíche clu; egli possierte. 
Cousmnato in tiittt! le iimn- 
r nierevoli norme ulie regro- 
1 Jaiio In procedura ii Biitnclii 
i rapprfbeDtauíi valore quaiirto 
riconti fliB niolte volte 
KtliimnKi ai mngÍBtrati vale 
tliiíi !a forma che il Hiritln. 
I Bimchi Cario nrtistn scul- 
rtore fn Boliiato del 2"." líi'y- 
fgimtiiito Fanlcriii. V.^W O 
TliHto a Viaregyiii iirovinciji 
I di Livorno ía vi^iilin di N;i- 

í Blituto di Relie Arti di Fi- 
tronze, stuijift con ainore il 
r (tisegno e la gciiHnra, tanto 
Ida merilarsi reiicuiiiio do' 
I BUoi iuit««tri tí raminirazioiie 
Idei compa^ni. 

Le sue opere oUcnniTii 

¡omploto suceesso dovunquc 

I fiirono espostP. A Parigi 

I espose divei'si lavnri md H;t- 

■[iiie di helle nrli raimo IftSl 

>lii' i'aroiio preiiiiati. 

Da oltiT* riiciasBPtto iiniii 
I DPlla capitule Argeiitiua, il 
|- Giaiiclii gode fama di scul- 
I toi'i! intelligeiite e genialií. 
I Ebbe il 2.° premio peí mo- 
I dello preséntalo al eoucorso 
1 indulto della Comniisflioiic 
i «pposita ¡per la costruzioiie 
I ilel palazzo del CongivsBo 
I ííazionalf. 

Attualmonte e^li dirign un 
íf accreáitato stnáio di suultu- 



ni, posto in una delle T 
fi'equentate delln metro^ 
argentina. i 

áiancfai di Ciucaino Rmi^ 
possidentc, domiciliato 
Buenos Aires di oltiina fai^ 
glia, naeque in Beilano ] 
vinuift di Como 
ffno f85a ed in Milano i 
corso con suceeeso gli stfii 
neir istitnto Técnico Saj 
ri'irr. l'nstñ porcia sei-vi^ 
:yU:\ ]-:\{v\!l ii> i|tl;il¡t;i di 

lel 11 



IH-|>tO Kil 



itvri 



scguitd vennc in quesle idj 
taño vcgioni attratto dai ^ 
sideHo di dar sfogo 
8ua attivitíi feblirilo. 

E uno dei piü Btimati ! 
i noMtri conoittadini p^'i 
tegiitft di animo e fernsef 
di «ai'attere. 

Bianchi K. Attilio 
di italiani, nacqup in B 
Aires da Giovanni e 
geppina Paiiiz/.a e i 
nelj'istituio Nazionaie.. 

R proprietario di ana J 
stilleria di Hquori aliejl 
grande smereio da' SUaÜ^ 
dotti -grazie I" accoj " 
della fabbricazione clie J 
mette la con cor reñía 
migliori liqm 
dall'eBturo. 

La casa l!if>nobi A ■* 
scinfissiina ( 
piii forti e ni 

Biaachetti Pompeo. — -É 



^Bñt 



I IrALiAXi Al. Plata 



(Ptnnato proprii-tiirio dotla 
piíigraiuliüsafabbnea tli pe 
si « iiiísufc dii! Vüiiti 1.1 Üv 
pubblica. 

Nacque iii Vílladossola, 
provincia di Novara il 20 
febbraio 1842. — La sua 
d' Amprica ci dullt; pi¿ 
ressanti perché una lotta 
tinaa contro gli nstacoli i:!'*' 
ai opporievntio alia siía ener- 
gía ed alia siia aUivitá iii- 
etancabili. Dapprimu fece il 
Fabbi'o fern.io nclla marina 
argentina, poi mussosí in so- 
cietú con Bononii apersc mi 
ncgozio di fcrranii per la 
marina e nel 1870 inauguró 
la fabbricazione dei pi^sí t' 
dclle misare, rilevando nel 
167S il np,gox.\a di via San 
Martin N. 343 ed iniptaiilú 
jn se^ito la grandiosa l'ab- 
briaa che csiste alia Boua iii 
Via Almirante Brown N. 388 
dove eentinaia d'operai iiiar- 
tellano uotte e giorno a pro- 
dnrre pur eorrispondei-e alie 
enormi doniande che asse- 
diatio la cat^a. 

Fu in societíl con 11 fra- 
tello Angelo e poi anche con 
Bonaccla, dal 1872 al 1889; 
da quRst'epooo b riniasta la 
dittn primitiva. 

In tnttc le csposízioni alie 
quali concoi-se, Bianehetti eb- 
be Tor^oglio di vedere pre- 
míati i suoi istruinenti di 
preciaione qaando con me- 



doglia d'oro, quando con me- 
daglia d'argonto. Ilaliaiio ar- 
dente e sincero, il Biaiiclict- 
i.i protegge con ogiii sna 
possa I' industria nazioualG, 
ed actiuisia a preferenza dal- 
rltuHa tutto quanto occorrc 
p':v la fabbricazionc del suoi 
istruiueiiti. 

II Biaimhetti ú anche rap- 
presentante della casa Tosí 
di Legnano. 

Biffi Leopoldo di Saroiino 
provincia di Milano. Un'eroe 
dell' tndipendetiza it.aliana 
per la quale combatté coatan- 
tcmencif sia sui campi di bat- 
Uigiia elle con la propaganda 
fervente. 

Costretto a militare sotto 
l'Anstria, raa intoilerante del 
giogo te deseo, fiiggi dalle 
baiidiere ahorrite e si armó- 
lo sotto quülle che dovevano 
tiondurre gli italiani a rea- 
liKzare ¡I uogno di tauti ae- 
coü- Le cainpagne del 1859, 
del CO, del (Jl e del G6 an- 
noveraroiio senipre il Biffi 
nelle íile deil' esercito pie- 
montcse e ncl 181/5 lo vedia- 
mo ancora in lotta eol bri- 
gantaggio nelle Pnglie. 11 15 
Ottobre 18(11 distintosi il 
Biffi per un fatto darmi cui 
prese parte a Monte Quercia 
otteiine la meiizione onore- 
vole al valor militare, 

Attuiíl mente e proprietario 
del negozio di fiambrei'ia ai- 



io 



rtlZIOKAHUI HrOfilíAFICO 



tuato ni'l Mel'cUflu de! Plata 
via Cftnfjallu 9'.Í7 aii^olo A 
icfi. Nacqai! ÍI 12 ti-iueno 
1837 e Bon pereorse che gU 
Btudi primari nel Coliegio di 
Saroniif). 

Bignami Cesare del fu pro- 
fessor Giacomo, ^ iiatn a 
Gi-emona ¡1 6 Ottoliro 1846. 
PopolarissiiDü in Montevideo 
dove lisiede da oltre trenta 
anui, eaepcita l'arte di pro- 
fessore di violoncello, ed h 
auehe dei professori celebraLi 
di pianoforte e soifuggio. 
Fece vari viaggi in Italia 
e fu presidente parecchie vol- 
te delle nostre piü fiorenti 
associozioni. 

Dotto in lotteratura, (■ col- 
la^oratoro straortliiiarin del 
giornale italiano di Montevi- 
deo diretto dal publilicista 
Odicini. 

Bisighini Francesco, co- 
struttore, é in America dal 
1888 ed é rltenuto dei nii- 
>;líori nella sua prnfessione. 
Ha eseguito lunnerosisaimo 
opere in muratura in Buenos 
Airea 1' elenco delie qnali 
bastorelle da solo per po- 
tere avere un' idea della 

isiderazionc cho gode e 
I dell' iniportanza dei lavori 
che gli fnrono affidati. 

Nacqae a Carbonara di Po 
l'anno 1867. 

Bisogni G. Giuseppe del 
_ ñi Pieti-o nato íii DomodOR- \ 



sola, provincia di Novar» 
1° Luglio 1867. Apprearf 
primi elementi coinmerct 
nel Coliegio Eosmini. 

Kisiede in Rosario di StU 
Fé dove possiede nn nej 
zio di conimestibilt in 
Riyadavia N. 2100. 

É, conHigliere della Sod 
t& " Garibaldi », noció 
• Centro Almaceneros » 
la « Unione e BenevolenziJ 
del «Ciroolo Italiano» 
la í Uniberto I" ». — ApjJ 
tenue in qaesta qoaiítá ^ 
che alia Societü « Italia *. 
la « Principe di Napoli ► 
alia • Filodrammatiea 
liana « che ora non e 
piü. 

Multo apprezzato piT le Bue 1 
qualitil luoraii i! Bisogni go- 1 
de meritamente della consi- ' 
devazione della colonia itji- 
liana di liosario. 

Bizzozaro Giovanni. - 
il proprietario dell' antit 
fabbriea di niobilí foni^ 
nel 1883 in La Plata, din 



Mi 



UtWatxxa « .' úcii- - (.)spi-dai(í 
Italiano » ; fondatore della 
» Operai Italiani » (¡ 
« Centro Agrioolo » <;d ú af- 
flgliato alia Loggia « Luz y 
Verdad ». 
Industríale as&ai repatato 





°-'"'— ■^■•'— " ■ 


gode di inolta influenza IVa 


Bosri Giovaniii Antonio,— 


i coiinaüioiiaJi <H U Pinta. 


Una rlelle piu illustri porso- 


B6 I'iftro di Hf.Kclii-tto T;i- 


n;il¡i.(i di ctii ni onori la colo- 


iiaro, provincia di Ak'smri- 


nia italiana. 


dría. — Uietede nelia capi- 


Nacque da Antonio o da 


tale. Fede I An r c 


Ba ca í'iid' ' Hálalo co 


lA Siil 7 a Lavo u o e 


pro c d P iu z 


in«Uincal iu h o r in 


a o 84 V tut a B 


u f sttí ¡id ;r u 1 UD b 


s Qo e 1 ^ g:e t n b d le 


na pü& z p on ompru 


1 í,tu 1 ar 6 £ d 1 e o 


p 1 u t r 


1 It i 




1 dü 




sa 


^ e 1 




lode 


p, u 


7 do u 


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Bodega I ndo L cu 


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p U í,l í, u 1 co 


ífg 


u r 1 tatto 1 o 


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re co uc la 




tor 1 V 


i 


1 anno k d fa 




pos z e — Ir a a I uc 


/ 


1 08 A es po a S N eo as 


t ^le 1 ep lem a c e 


da oltre ¿i a n j,vo b on 


a Bue A es annol87J 


pnz 7a ed a ore pot as 


io o Boer prestí) 1 pe a 


sociarsi all'acci'editato nego- 


3ua eon tanto zeío e con tan- 


ziaiite ei^. Lnigí Viriali Eta- 


ta intülligcnza da lueritargi 


bilito in que] paRsu. 


la uiL'daglia d'avgento di be- 


Oetítí In r((«fi Vhinli ■■ Ho- 


uemerejLza. Dacoi'ato dellft 


• \'-s:\ ''■ 'ni;i il"l!>' mm II"['< iili 


croce di cavalierp della Co- 


.■h^ ■■'.iii; .ji:.-:i.' . '■■ 1 . -ji 


rona ü'Itaiia, fu ancliH Presí- 


.■ii-l l'iillnlrr;, .h-i. . ..i.n ,U\ 


d<'ute i\v\ ConsiílJo líciO.c- 
rantp dflta Capitato Fe<kTale 


di iijulli jin.srrí <-uiiii.-i^ioii;ilí, 


■elle como il Bodcfra amano 


eU anctic ug^fi ui; ia parlo 
come eouaigliura i'njsiilfnLy 

m 


i'euopomia cd il lavoro. 



1^ 
de] Consiglioscolastico del 2fi° 
distvct.to, ñi menibro del la 
CommisBÍoiie t-dilizia, del 1" 
Oepednk: itiiHüiio. — Prnfps- 
Bore jior foiicorsn di materia 
faviiiacüiilicit iiuirihiivprsiti'i 
é anche pi^usídeiiio oiioravio 
per lii'iK.'iiii'i^'iiKc della So- 



DizioNARio Biográfico 



■ La Miu 



iano Vil 



■ r. 



L Cili 



-■•tudi 



del la 

ül'ticoli ¡i;.l;,.i.; -i .lüli:;! in 

La Piala lii¡.i d;,l ISSd. 

II Boíígiftno vciiiip in Aiik'- 
' rica or soiio ¡ijfi di 2o aimi. 
' Diitiorft ütto aiiiii al Salto O- 
r rictitale, poi vciiiie in I<a Plsi- 
l'ta lid 1885. 

Fu incmbro deJla Giimta 
'■ consultiva del Haiic» d'Itíiiin 
[ .e Kio dcUa Plata per 10 ainii 
c ed ora ft stato iioiiiinato (ji:- 
I rente dolía siiccursale di dot- 
to istituto in quellacittíi. 
E rapp re sen tanto della 
[ 'Compagnia ' La Veloce »; ha 
1 íatto o fa parte di diversi eo- 
" ii. Nei Ifil'l fu nominato 
I presidente dclla Unioiie c 
I Fratclfniíra dovc sorprese al- 
, cune irregülaritfi che egli cu- 
ró radicalmente i'iuacendo a 
I portare lu societS al punto in 
' cui nggi si trova prospera e 
I numerosa. Oggi e^li non {■ 
' ^tl'o ehe scnipliee socio in 
■^etto aodaHzlo. Ebbe coiuu ai 



comprende molte 
ma le Kue benenierenze 
ñero riconoeciule e fi 
riconipensate con una 
gamena nffertagli U 29 G( 
naio 1893 nella qntilo «i ' 
lode al suo retío operan 

Non oatanic la sna riii 
cía dalla pret^idenza fu 
letto riel DSliri e nello kK 
anno ehbe incarico dalla 
eietfi Aviiivi: <: i'arifú di 
sentare un quadro a S. 
Btíl la Refrina d'Italia. 

It Boggiano í' Malo fre{ 
to Cavnliere deila Con 
d'Italia con decreto 22 
hre 1895. 

Boggiano Giovauni. - 
to in Hargono (Genova) l^S' 
ottobre 1860e dedieaiosi agli 
studi commerciaii tentí. hcii 
presto l'America tidenU' iiel- 
la Kua enorgia e nclla sua 
intelügenüa. — Da piíi di iSS 
aiini risiiide in queato paefC 
dove sci>pe aequi^tarsi lacoit- 
siderazioni' o la stiina non 
dei i'nniiiizionali soltantoma 
deyli wles^i arfrentini, ítiochÉ 
merilanienti; copre la carica 
dimembru yW\ *:<j\\f.\^\\o soo- 
lastico della i'.irrijc^diia di B. 
Bernardo e di i'residente dol- 
ía Sociptá« Centro Villa Cre^ 
spq ». ■. 

K prnprietario di nna repú- 
tala falibrica di liquori a vfi- 
pore /-ri Piiii/íin/ sita in i)uí- 
,UQS Aires, vía Corrieiilee, S. 



UEfiLI ItALIANI Al. I'LATA 



lÜ 



•Ift?!}, e 8i trova ¡ii ottinm pn- 
siziutic timiiiziai'in. 

Bolognini Alfredo di Kraii- 
cüficü, uiiuque a Casielbolo- 
^tese (Raveona) l'anito 1864. 
— 8up<;i-6 fflif.emeiite g\'\ 
studi clti;íí-ii.-i iiel Liciio Evan- 
gelista ToiTici'lii di Kaoiiza t 
^li unlvei'sítari JK.'11'aiitÍco e 
rinoiiialo Ateiit-u líulogiiese 
áovfí ottcTinc il (liploiiia di 
Tarmafista cli(¡ rivalidó con 
brillantn prtiva ítí íiuüIIu di 
Buenos AirPB. 

Eieiedcí iii Santa F¿ dove 
sino dai 1891 lia aparta la 
Purmacia didla Cfilunla. 

lu diei'i iiniii irAiiicnc 

líologllJIli íicppi' ff*:llÍKZílt 

SOj^lio ili tullí i(H( lli rhr \ 
gana in qiní.-d' iitit k.m 
e si cusliliii uita ilm-nl.-i |> 



h.latii 



i drlla collet- 
d¡ Santn !■'.% 
■iL-i della /.'..- 



uii; 



■ Li 



=uu valida 
profcssio- 



ooDperaz 
oate che 

RüinaifHOlo di cuore o di 
auiuia Boto^niTii iiuii ha Ma- 
puto attimrsi oiiesiiiipatieed 
affetto da quaiiti lu uoiio- 
Bcono. 

Bolognini Attenti conLi; 
GiuKdppi' di uobiíishíitiia ía- 
niigliii loml.iarda nacque dal 



fu conté Gnleazzo o da Rosa 
Mngra iii S, Angelo Lodí- 
g-iano, r della nohiltii dalla 
tjtii'pe ha il tratto squisito 
e distinto. 

Stadio medicina e cliirur- 
triíi niíirUnivereítá di Pavia 
tí iii quidla di Montevideo. 
Pairiotta feí'vente seguí il 
geiíGial Gai'ihaldi e combattü 
(K'lle eaiupagiie deH'indipeit- 
dünzadd l8li(;-G7-70-71 ; pre- 
st; parte alia gaerra francn- 
prutísiana con l'Eroe dci due 

II ptitCo del conté Bologni- 
ni t fn-giato di una modaglia 
al valor niilicare e di 4 meda- 
glie. cominemoraiivtj. 

Dopo la guerra Kraneo- 
Prussiana venne in America 
edfsercila lasua professioiie 
di liiPdico iii Paysandii, Ke- 
piihblípa OricntaU', attiran- 
dosi la Hiiiipatia c- lu henovo- 
leiiZii di (lUaiitiln.aí'vicinano, 

BoUati llonH'nii-o lino dal 
m»i (■ iii Anii^riea, i-d at- 

/yr,7(«pruviiic¡'iidi SiUita Vé 
iieü'Argentiua. lígli í' nato a 
Lanihrasco, provinuia di To- 
rino nel!'aniiol8fi5,ed éiiglio 
airavvotóat.0 Andrea Bollati. 
Studiíjchimica orgauicaed 
iiiorgariica iu quella Uiiiver- 
ííjí.íi riporcando onoriüi'a lau- 
rea. Eserciti'p in patria quaJ- 
clie auno la prote.ifsione, pni 
duiUiíTidó all' (ístei'o uii luir. 



lUZIONAKín UlORli, 



I 



gliore avvonire. Altaalmento 
^ proprii'tarifi lIí una acere- 
ditata í'avmaGiaiiel paose no- 
miiiato. Otümo r benéfico a 
lili íiivaiio iiini si ricorst! per 
consiglio eii ajnto. 

Presidente (lella Bocietü 
italiana coadiuvCi potente- 
mente alio Bviluppo moraie 
ed económico di quel sodali- 
aio di beneflcenza. 

Boaardi Giovaniii. — K 
Btaliilito in lioKiirio di Sanf-a 
Fé dovG dirige nn iifgonio 
di coinniestibili iu viaTucu- 
uian aligólo Bal caree, (i a 
cirííH líinque aniii. 

É i!i America da 13 aniii 
ed lia sapnto in hrevp tenipo 
forniarsi nnn huoria posizio- 
nc. Nacqui; in Carlozzo tiel 
186a e sindifi nell'istitntn Va- 
netti in Ta bordo. 

In Rnnario gode di molla 
e.oiisideranione ed 6 pei-sona 
influente. É pocio del Centro 
Álmacnm-ox, u delJa «Fratel- 
lanza Militare » perchi? prn- 
i'ft seirizin iicgli alpini, dn- 
ve dinioslríi speciali attitu- 
dini al tiro, ed (■ anch« so- 
cio doila " Unione e BeneTO- 
icnza ».' 

Bonazzola üiovaiirii fu I.ni- 
gi di Sucglio v'^oino) iiacqiie 
l'anno ISiVl e las ■ir. I'lt;il¡rt 
por tentar fortuna i l qufsta 
"lepuljljlica M-\ 1885. — In- 
■aprendeiile. serio, correl- 
0Bs¡¡no, Bonazzola pote pre- 



sto acquísiarsi un cw 
limitatn e dar mano ail'Jj 
planto di quella grande o 
ín ferramenta e generi a ' 
c1ie eí amiuira in 8anta | 
Qaantniíque esistasolta 
dal 181)8 la ditta Bonas 
{■: repútala 'ielle piü forti a 
la piazza t d aumenta diga 
no iu gioMio lo amere! 
suoi pro'iotti. 

Bonfiglío Giovanni : 
Antonio, íi íiglio d' itajd 
nato in <Juiliiies Taniio lá| 
Oiovanii intraprondeiile» 
tivo, fn qticntü con (»nore-| 
scuole coiiuni'n'iali t 
ne, poi B'ingolfV'i nei negfl 
con buen risuliato. Onei 
lavorati re, ii J-iunflglio i 
presto ei lanciparsidagli a 
entrando a formar part« d 
la forte ditta Luigi Man 
e fratellc, stabilita inB 
colas. So(io di vari Sodí 
ilíaiii, ama epredilige":| 
ein c)ie ritlecte 11 dee4 
I il iiouLC italian 
Bongiovari ni (i. Uattístafl 
siedii in li< eiios Ai^'a 
annl dove la sktbiliGq 
deposito dei yiü 
niacehiue da ciicire. < 
troducf dirpttai lente %li 
ziaddüle aprczzi cOnTenH 
ti. II líiiMgiuvaiiui 
presentante per la 
ta di allPi articojidelj 
c la sua casa in viaÜ 
liíos 170-74 é d( lie pifii 



I lánent 



DKOLI ItALIANI . 



i'qiientatc rioiiostante I iMinr- 
iiie coiicorreiizn (inUaiiiazza. 

Appartiniio alia tiotiictíi 1- 
lalia al Plata dalla (junle 
per le sue líeiieiiir?r(iiiztí ol- 
lenne nu diploma dio Id o- 
uora. 

Xaeque in Castiero, pro- 
V¡iK-i;i ili Cuiiuo, il 10 lugiio 
]8jI. 

Bonicloli, ili arce Fi'üh- 
mann Uiccardo, da Zara. — 
Innamui'atu unltorii diílla iim- 
&í(Mi. — Btutiiii a Ruviga ii«;l- 
l'Jstituto t<^uiiii^>>. poi pasüO al 
OQD8Grvar,oi'Ío di Milano per 
deidicnTsi tucto all' arte de¡ 
snoni per la qunle si sentivn 
ir&soiuato come da un Ta^ci- 
no ^oteute. Ne usci maestro 
compoailore e direttoie d'oi-- 
chestru. 

Fatloíi e.ouosfere in breve 
tempo, grinipresati fecero « 
sarn per scrittiirarlo. 

Diresse con ^rraiulv siu- 
c«isso iiei piii ini[ioi-[:iii[i i'.i- 
tri di Rnssia, AtiMiin. ^ .i i - 
ci», Italia, típa^'iui. l'-i:.....i 
lo, Brasile, di-ll' l'jii-ii.i;, . 
e deír Argenlinii, duvunqui.' 
luíeteiido aliori. 

K aiiiofü di opere apijlau- 
dlbe ddje quali eol suo ver- 
satíle e viv.ice ingenuo egli 
stesso uoiupuñi! il librutto. 
Citei'enio fra le altre i liiii-- 
grOitii, Mnria íVOriviiyi'., Mar- 
co Bospar!, Gatay. — Uettíi 
pare alcani poeini quali il 



fji-rlli'jvcn, Lroni'ln, Aren- 
ili", Mniíc. Arycnlina, una 
iiH-9^11, tre bulli u tnolti hivo- 
ri di vario stile fra i quali 
ri:nti<¡iiiiHvn MedltAzioiM snl 
pi'iuio preludio di Baeli. 

Bonifanti Decoroso. — lili- 
he i iiatali in Toriiio da Do- 
iiienico (kI Elisnbctta Loim 
il 24 giugno 1860. I genitori 
notarouo le tendenze all'arte 
che maMifeslava sin da fan- 
eiullo ed aí«eooiulanrlolc [o 
feeero suuliai'e nell' IstlUUo 
di Bellc. Arü e di Música di 
Torino puro non trascuraii- 
do l'istruzione classica cbo 
lioveva serviré ad assodargli 
la mente, rendere píú aeuto 
il suo ingegno giíi viviissiiuo 
e radicargli il culto de! bello, 

Pereoi-se gli atudi eluHsici 
iiel Liceo Cuvour, nía poi ab- 
Ijraceii"! decitíamente Iti belle 
¡irti dove riusci a diatinguer- 
s¡ ui.ii'Mciidn onoritíci diplo- 
ii:i. ' ■>\iy\ 1,1 i'iiiicft di inac- 

■■. :i ■Jim nelle Scuolií 

■I ■! ■ ,;. i I Uoveniative di 
r.i iri.>. 1 -.I-citando contem- 
poraiieauíeiUe come profes- 
siúnista l'arte saa con moUo 
profitto tanto da essere pi 
uiiato con divei-se niediiírlie 
in corieoi-si ed úi accadoiiiii-. 
e au ottenere nna peiiBione 
pur toncoi-so arlistico. 

Veiine a Buenos Aires ncl 
ISy.'i t! Tu súbito suritturalo 
dal signor Tellier come di- 



llTZlONARK.i HlnliRArlCí 



frettore de! Gran Panorama 
Knmn. ¡í-segrui niolii lavori 
anche ín qucsta cittfi che 
ooiifiolidaroiio vieppiú la fa- 
ma che giit si t;i'u acquhtata. 
II Bfliiiraiiti appnrHene a 
iiverse Socierfi. Le sue ope- 
■e iiieritiiraiiii di essei'e pre- 



iniatL 


nll'Atfi 


<í.i, 


air 


^lípií^i 


zirine 


luUlunn 


ni 


a CnhiJi'üo 


artisticft. 








Sta 




■iti 


ndJH 


cntibi 


li che 


In arlni 


nan 


e 


la Ri\¡\ 



I 



nota efiuanimitfi, ^pesiío il 
Bonl'anli í- chjamato a far 
parte di giuri artiítici. 

Bonomi Caniillo di S. Be- 
iiedftto del Ti'onto, provin- 
cia di Ascoli Piceno, iiacqne 
l'll Ottolirc 1B'>9. 

É proprietario di una im- 
portante officiiiii in legiiami 
e pittura. Alln cn^n Bonomi 
sonó nfüdati uiolteplici lavo- 
iti decoriiKioiii nei cintili 
piló diré abhia una spe- 
cialitj), sicclií' non soltanto 
in Buenos Aires nía nei piiu- 
itroli si ricorre a lui 
quando si voglia oitenere 
buon prezzo e perrezione di 
lavoro. 

In Italia aveva percorsn 
gii atiidi classici e iieli'Uni- 
versitft di Bologna iniziati 
gli slndi di ^iurisprudenzii 
pereorrendo il primo ed il 
Bocoiido anno. 

Mnla Kua Índole lo attira- 
piuttosto al commercio 



tlie alie paudette e veiwrt&'^ 
America come tanli altri ii 
si preocupó che di lanciai| 
nei negozi assai piú proficr 
económicamente che il 
dice. 

II Bonomi clie iu Italia e 
vicepresidente della Societ? 
di Tiro a Sej^nü di A 
Piceno, dii'ettore di ifii) 
nmoi'itítiL'.i <|ua]i il Jiiio 
■mor favorito, di gifirimli |íO 
litid come la Vn/lufii Asi ' 
tana e l^aln.iiioiiili'ii 
Bcriveva con eleganza i 
brio, oggi ¿' t'oitanato pti 
prietario di un ben avviaí 
stabilimento induatriale. 

Bonomi Federico risloi. 
in líoniaa de ¡íamora. Pi^ 
prietario di un grande negl 
zio di oreílceria ed orolo) 
ria viide ognl giorno proSn 
rare ¡1 commerein al qnalia 
é dato grazie le attrattí^ 
personal! del cai'attere stíi 
pre aHahile e córtese ed a" 
stinia che gode per lasn&l 
ni'stíi. Venne in Ameriotto 
1S85. 

Federico Bonomi 
in Koma e pereorse gli i 
di conimerciali. Gil 
r idea di tentare 
quaggiú perché aveva nei 
to parlare con eiitcsisat 
della pingue ricompensa 
aspettava coloi'o che »J' 
animati da bnona volontjf 

In breve tempo riOBC^fl 



DKGLI ItALIAKI 



Iltci-si iii buunu coiirtizl 
uizitirin c ad imprnutnrc 
I 'importante nogozit 
dirige. 
B?aotní Girolamo. 



k-g: 



SUO 11 



a qu. 



■irAitmro MonlüCndií 
cui i- couoessioiiario (.-sclusi- 
vo por rArgentiiia v p«i' l'C- 
ruífiíay. 

CoiJieí- noto, l'Aiiiaru Mon- 
te Cudiiic ha i'iportnto onui'í- 
fic«?iiKG disiiritigisiiiii:', t'irK|U<- 
modaglie iroro, (liii- (i';ii'pii- 
to n liiie di bi'oiizo *■ f^i ili-vc 
oltruclif^ allii ^quisitf^zza dd- 
I'Aniaro all' abilitil coiiiincr- 
cialu (Iiri Boiiorai lutta la ri- 
nomanza aiiquistata da c|uc/- 
sta specialitá iielle rtuc rc- 
pabblicho sud aiiiericane. 

'■ " Ameiiea 



U'tario 



II Borioiiti 
dH 2S aiiiii ed 
del gcaiidii.^ii 
to iu qin-s(.:i i-n|p|i.ili' i ¡.i ln'- 
fensa ."lüi. N;<'<|iL'- III Cilla- 
ralr ¡I 17 ^-iuKii" I.S''('. 

Bont^mpo í;íusi-|i|)l-, pro- 
curainrr: lia iHulti aiini n- 
siede in-Un lii'|iul>hlica cd í- 
perscuia molln iiiílufu!*- iicl- 
la Colonia. Ap(iíirli<^iii' a ¡lUil- 
ti dei Sodalizi ilal¡:ii)i, !"■ so- 
cio onorario della Giiisrppc 
GaUiaiw, presidente della 
Nasionnie Italiana, una tVa 
le piii forti asi-oyiazioni di 
IDUtuo socforscr della C 'apíla- 
le Fedérale, üal tratto cor- 
tepe, dótalo di parola facile 



e coiivinceiUc e soiupre mo!- 
to aacoltato fra il Hoi" fiore 
della col lotti vita italiann. 

Nacc|Uo a Toiraiio in qiiol 
ili Genova il - aprile 1853. 

Bonzi Aldo d<M i'oni.i Bonai 
riel Serio di CVeiiía. NaC'lUí 
r auno itüóí. l'ereüivc gii 
stadi elasüiei e si applieO 
alia giurisprudenza noH'U- 
tiiversitíi di Toríiio, dove 
uoiiHugui ¡1 diploma di laii- 

E eorisigiicra della Came- 
la di Ooranippcio. 

Borgheae Giiilio imniae a 
Torillo il 14 Api-iie 1858 dove 
percorse i uorei tecniei u- 
scendone ragioniere. 

Éntralo alia Sellóla Mili- 
tare diModeiiii 1 ¡poetó ¡| gra- 
do di iLl'liriiili.' di l';ioierÍa e 
rimase neircseri'ilu pereirca 
trp, lusti-i. 

Vünuto in America ebbe 
campo di tVir val^n' In i-ogtii- 
zioni elif pí-j-.^liiv,'! hi ra- 



:ioiii'i 



ora 



(d.ile 

llOlla (.■..|Ji|-,,;::i., 

zioiii 8 italia ». 

Buon patriotta é aerapre 
fra qnelli che cercano tener 
vivo l'aftetto alia patria Ion- 
tana ed il cameratismo fra 
f^'li ex ufHciali cbe risiedono 
i 11 questa térra. 

Borghiní .Barberi dottor 
Enrico. — É fra le piü di- 
stinte personalitü della Co- 



1^ 
loiiia in TÍQenoB AirPH cd. ha 
otteimto una delle piú am- 
bitf distinzioni ; quplla di 
prpsieciere ii Circola Italiano 
ove s¡ raduiia la parte piú 
aletta, la nostra fine fleiir ñ- 
iiaiiziaria ed ¡ntelleltuale. 
Naeque iii Boma i! 14 Di- 
ceiiibrp 1848 e si díede agli 
Htiidi (lella medicina e della 
cliirurgia n»i qualidimostríi 
^^B bcn presto di avor fal.to ro- 
^^B fídi progi'CBsi tanto da vin- 
^^Bcere ancora studente il pro- 
^^P min ¡n Anatoiiiia jiratica e 
^^ nel 1869 !a grande medaglia 
d'oro in Medicina Opi-rato- 
■ rin. LanreatíiBi medico-clii- 

: rm'gfo fupoi notiiinato iiienl- 

}»•(> della Sucietft Italiana di 

Cliirni-gia, della SocictiRea- 

I le fli Igicne, dcll' Accadcniia 

I di Konia lí di altre Ae.eadL-- 

I Jíiie lettorarie l- scicntificlir. 

Non contento H Borgliini 

Ii quanto aveva approso ilai 

I suoi maestri in Italia volic 

;arsi a Parigi ad nn cnrao 

perfezion amento ed in 

I Gerniaiiia per visitare le ce- 

tiebri cliniche che ancora og- 

■^^i sonó ritenute per le pri- 

T ine del mondo, aumentando 

i cosí grandemente ¡1 corredo 

r'delle sue cognizioni, 

II Dottor Borghin! pcreor- 

[ Bc ia sua carriei'a negli ospe- 

'^ " 'i di liorna dove fa ammes- 

pcr concorsi d' esame 

•^ímig&aáo fino al posto di 



iJizioNARio Biográfico 




Cliirurg'o BOBtituto. 
per concorso di esame fu no- 
ininato Ispettore nell' Ospe- 
dale Maggiore di Milano do- 
ve fondi"! e diresse in (tunlitiX 
di Medico Capo Tambulanza 
dei CiiFiílieri di Maltii. 

t¿ u a lulo ¡'Italia lottava per 
scnoterc il giogo delio stra- 
niero anoiio il Korgtiini fu 
tra ciuellio"íic aecorsero a pre- 
stare volontei'osf Topera loro 
c dicde il Buo hraecio neile 
eanipagne del 18(í6-fi7. 

linmanodi naacita e italia- 
no di cnore aspirava arden- 
teniente a vi'<lcrc r Eterna 
Cittíi scuotere il ffi^^go pápa- 
le, ed il 20 sritcnibrc 187011 
Dottor Boi'gliirii entrava in 
Honiagodendo ilelhi ¡inprema 
gioiadi cssere fVa quelli che 
di fatto iliedero airil.alia l'ain- 
liila r.-ipilale. Atlratto dalla 
vita iiiilii.ire aneiie quando 

gli avevano falto aliliantto- 
nare gli studi prediletti volle 
vestiré la brillante divisa 
dell'afflciale e concoree al 
grado di nfflciale medico, 
grado che otteneva in segui- 
to ad esaine nel 1872. 

II Boi'gliini k decóralo del- 
la medaglia coni memorativa 
perl'Indipendenza e per l'U- 
nitii d'Italia, por la Hbera- 
zione di Eonia, ^ fregiato 
dolía inedaglia d'argento per 
i benemeriti della sali^tp 



i 



i Itai.iani al Plata 



pBbblica e di diie ordiiii en- 
vallprcsclii stranieii, 

GU\ eollaboratoredella En- 
ciel'ij'cdin Medica lliiliaiin '• 
anclie antore di varic ]nih- 
hlicazioni scientiflchc frn le 
quali iiotp.voli Ln nnilaria 
nelte onieiijiiitif, Arin <■ fiilu- 
ri-, fíartotiniini EitHlorclibi iii 



i/ í 






, f,'ir,'H'l'r,i 






úk'Ah sCoriiL dulla iitiuli^'iiia 
clie otteniio nel t8H4 nn prn- 
mio d' intínrafigioiiifiico dul 
Miiiislei'o dtlla Puhblitía I- 
struzione. 

In BuiTos Aires il Bor- 
ghini godc dRile un ivursal i 
BÍmpatÍG sia ppr la sua ahi- 
litA profrHKionalp, eia per il 
tratr.o jiobilo, elejjfaiite, bc|uí- 
aitamfiíite gRiitilc, per la pa- 
rolo ftti'ilf! i'd adorna eiio lo 
rendí- oratore asooltato e 
ai til pático. 

Nplle adiinauze, rielle as- 
Bcinljlep burrascose. delle so- 
cielíi riaiiite per decidere di 
qualcbe itnportante iniziati- 
va. che onori la colonia, ha 
sempre la p rerogativa di 
Buggerirc la nota giusta, di 
smorzare i risentinienti. É 
forse abili' diplomático quan- 
to valento medico. 

BorgODOTO Giovaiiui, pit- 
tore e decoratore, iiacque in 
Epria, provincia di C'oniú nel 
1851 e dal I8(;i trovasi uel 
r Ars:ent¡nu <j d{il 1867 risie- 



d(! in liosario d¡ Sania Fí-, 
dove i 6uoi lavori sonó ineri- 
taincntíi npprezzati. 

E c.onsigüere dell' asso- 
c-iazione di M. S. Unione e 
Hcnevolenza. 

Borio Iffnazio di Oastiplio- 
lo d'Asti, nacque nel 1847. — 
Vetie- i primi stndi nel paeso 
natio. Dopo nvpre tentnto in- 
danio fortuna in Italia si do- 
c-iee not 1885 a partiré por 
l'Argentina od a stahílii-si in 
Kosario di Santa Fe dove a- 
pri un negozio di eommeati- 
biti in via Corrientes angolo 
9 de Julio. 

Dapprimapen'ifuinipiegaLo 
per trií aniii nella Societ& 
1 Garibaldi »: Attualmonto ^ 
aseritto al " Centro Almace- 
neros «, air a Unione e Be- 
iievolcnza » utc. 

II commercio del Borio é 
bene avviato ed egli vi de- 
dica tutto sf" stesso con una 
incessante attiviiíi. 

Borsani Attilio k della sto- 
rica cittadella di Legnano, 
dove nacque il 14 LagÜo 
1866. 1 genitori Angelo e Giu- 
seppiíia Lovati allevarono 11 
flglio con sentimenti liberali, 
faoendolo eduearenellescuo- 
le del paeso nativo, per poi 
indirizzarlo a quaJchc arte o 
mestiere che g!i procnrasse 
iin pane onorato per Tavve- 



Fii tre 



uílitare ¡id An- 



f cona, pin 



I vasi ; 



\.gli 



I 

^^H oeiitlosi iippr'rízzai'i: per qud- 
^^H lo chp vale. Oggi k gomtiCe 
^^B d'uiia (lollG v.ií^ii (Il'Hu f'orto i- 
^^H ncd'editat!! diu.t Giuii<!ppe 
^^K Troriconi o t'i-iLi<.'lIo; in via 
^B Clitictibnco 2tíO. 
^^K ' Boi'éniíi f> Kocio dnoltri>. 10 
^^H mini tiella Unionc Opvrni I- 
^^f taliniii; t lavoratore uUivo 
i'rt uno splenitido nwciiire 
g\\ Korriiie, 

Birri Giovaiiiii unto a Kn- 
licctto su qiiel di Cuneo, iiel- 
"':uilio 185U. 

Conipiíitisli htiidi cominor- 

I ciiili con onore v(íniiLMii Aiim- 

rita, iiou sRiiza pnmii uUüiu- 

porai^ alie disposiaioni ^di 

I icva. Klesso buo doiiiicílio ¡n 

I Las líoias, tlovo cu! siio 

lavoro o ooll'attivliii 

«tiíarüi una inviitiabile 

iQ soniule ed acL'nparnrsi 

. J'afftítio (3 la KiiiTia ricí oou- 

Tiaziniiali o ntniíiitíri, pet 8»o 

teftraURi'D frailen, c ppr Id s«e 

aziorii giíuerosí'. 

Esportft e «ompra per pro- 

prio ooiito e peí- comniissioae 

di case iniportanii di Buenos 

, Aires, tbi'UsaiLne parthe di 

10 che pui von^oTio iiitro- 

' doUi' (sui nifrcaíi C'uropei. 

Borzotie fjíaübppe e iiuto 



DizioNARio Biográfico 



icppe 



iinlla bolla Liguria 6 
<Hifintí) le scuokí foninMfré^ 
|iur poi ¡Ilutare la faiiigj 
neiruüienda doniirft.it 
VoiineaUucno.. Ai 
v;iiiÍBsiilio rliuiítosi al 
continuo lavdru. Incí 
dal nulla can la a<Mn 
nspirazioiie di acijuistarsi ^ 
gioriiu non iontanu unnpof 
¿ione brillante in coniit^rol 
Isaoi Hfoi'zi fui-ono pi-estO S 
roniili d'mi s 
gliicro pcrcliíi ín poclii a 
poti> coslituirsi una rispl 
ta>>¡lc tbriuua. II uome'i 
Gius<-|jpLi Borzone n 
stegaro da 4uel!o del aoSJ 
primo Isiitnto di naritiu. j 
pai-iíeelii<i voltu Presidí^ 
delt'Aniniini:itrazioii& del 
spirale Juliano, prestan^ 
coa {íenerositii aiu-lic quai 
non ffli maiiL'.arono atto)^ 
riiividia le c.rlliclie di cliij 
aucontonl.a di Mi^nipi 
raro anulm non sapcudo ^ 
fare un'aaiono gonoros 
zoiie lasci>'i dirc; pcríi ¡ 
suaijo di faru il bene | 
beiie, spesc in príj del Ijta 
eoniio in parola, teaoi^J 
aitivitfi e buon volere. 
gi lie i- sempre il 
Presidente, nieiitre ba t< 
di accudire all' iinp(H 
sua Casa di coloniali sitfi 
vía Estados Unidos Sil^'i 
la Capitale Argentino. í 
c fama del nom© T 



w 

^ Vftno 



r iTAí.iii 



AL l'l.A'l 



51 



■Sftno i flgli clie, eoiiiphili gli 
stntii supenort, i^uraiiiii 
giorno non loiitaiio rti 1' 
alia fumiglia. 

Bosco Vitrorio, di Venasen 
Realf, ijrovineifi «ü Torinr.. 

Di Uisl.iiitissiiiui l':iiiiigli.i 
jiieiiiiiiiifsp. i-isiwJe íla r|ual- 
cIk- Iiiii|j" iiellii lii-ptiMilit-a 
Arj;i-iiiiii;t pcl ha aperto uno 
sUmMii iii Baeiios Aíits, 
Maipú 114, cnii rappriíscii 
za di case estere, 

Lo stuiJio dfil hignor Bosco 
puíi dirsi dei poolii clii; ali- 
biano avuto foitaiia e succeíi- 
80, gi'azie l'abilitít di clii lo 
dirige, e la squisita coite- 
sia ciie oaiTittei'izza il signor 
Bosco. 

Negli aR'ari come iiella viía 
[ii'ivuta il signor Bosco porta 
costan teniente qnella noiit ili 
fr&ilchOítzn e di retlilüiline, 
paella aniitbilitA olililigunle 
cbe BOiio carattei'isticln- della 
grande inaggioran/.u dei pií;- 
luonl.esi. 

Bosco Giovíiniii dol l'u cav. 
Giiiseppe, ingegnere i-csidcn- 
te iu Rosario di Sania Fé, é 
iiBto il 57 setteitihre 18'i2 a 
Hoctinnigi, provincia di Cu- 
neo, Éntralo nella scuola 
Hiililare delta Hegiu Marina 
a Genova, una volca nltinia- 
ti i oorsi, iu seguiío a(i «na 
autorizzazionc specinle del 
Kegio MinisUíro IVetiuentíi i 
due ultimi anni della scuo- 



In iI" applicnzione per gl' in- 
gegiifii in Napoli, ottenendo 
il diploma di ingegnere c¡- 
vile. 

Preat6 servizio nello Sta- 
lu Mü>;giore Genérale del- 
la Regla Marina nell' an- 
uo lHíl2 raggiungendo il 

rMii'llo. l'ri'-ieni.ate le sne rfi- 
nii-sioni dal servizio milita- 
re, vetiiva con speciale de- 
creto reale, autorizzalo a 
coiitinuarii !V vestii'c la divi- 
sa del suo graHo. 

Da circa 15 auui trovasi 
nell' Argentina, dove appena 
ginnto copri il posto d' in- 
gegnere capo eezioiie del- 
r impresa Lavalle eMediei e 
njUindi fuaBSunto con identi- 
caiiualifitíupresBo il Diparta- 
uieiito degli ingegnen in Ro- 
sario di Santa Fl:. 

Attualmente í'a parte della 
tirma Meüga e Bosco, in- 
gegneri nl-üiiiletli di Roaario, 
o si ¿ dedicato con pre- 
ferenza alie costruzioni. 

Dell' ingegnere Giovnnni 
Bosco sonvi parecchi prege- 
voli lavnri e studii, notevoli 
principalmente gil -Stndii 
di canalizzazioue del Rio 
Salado t; Porto di Ajo nella 
;-ov'incia di Buenos Aires. 

Bosisio Ernesto, di Cara- 

iggio, provincia di Berga- 

nio, i' liglio del Cav.Giuseppe 

e nacque il lS'¿d. 



152 
St«( 
tare a 
pronic 



DlKIONARIO BlOGKAFK 



^ 



Stud¡& airaccndeniin iiilti 
¿tare austriacn di Viemia e fu 
^ironioeso sino al grado di 
pitano del Genio nclla stossa 
aciíademia. 

Aliliandoiin i] servizio stra- 
ero e pussf) a quello del Pie- 
rnón te nell848,hattoiidosi 

te nelJe canipagne 
del 48-49-54-55-59-60. Decó- 
rate didla medag^IJa d'argeuto 
al valor militare per un glo- 
rioso episodio ia cui prese 
parte prluoipale uella canipa- 
gna diCrimea 6 fi'egiatoan- 
jphe delle insegne dell'oi'dine 
^del Medjdi^ ottuuiaiio e di 
conimemoratíve di 
itiitte le cauípagne f'atte. 

Uopo aver prestato il Bao 
'bracüio per l'indipendeiiza 
^d'Itftlia il Bosisio si riiir/i dal- 
'esereito per trarre proflttr 
lelle 8ue cognizioni teoniche, 
couie iiigegnere copri la 
larica di capo sezione del" 
terrovie della Sicilia e d'i- 
ere capo de la provine 
i Adriftiiopoli. 
fe in Anisrica dal 1889. 
Bosisio DniíieniL'o A tiglio 
ÚÍ-] lavnro piTcliü solo da 
qiu'llo lia pdtuto fai-si I'iii- 
posizione ch'egli 
l^ode. 

\ Nacqae a GaÜano su quel 
Edi Como; quivi stndiü con 
loiiore iielle Kcuole luuniuipa- 
l|i, fu esente del servizio iiii- 

|íia/ic, ffiJítóftnu na ali 'estero. 



Da nioltt aniii t: in Ame! 
nato i'anno ISüOtiilo dal 181 
f stabilito iiella provinda i 
Buenos Aires, iiel Bara(~ 
ro. Col signoi- P. Luccb^ 
nu altro attivo e onesto e . 
nazionale, il Bosíhío k pM 
prietario deH'accreditaío f 
bergo Las Xaciones, 
precitato paese. Di oaratti 
buoDO e faceto, gode cOl&l 
simpatie degli italiaiil eetín 
nieri. Fa parte della imp» 
tante , quanto fllantn^ 
Societü Italiana di nttiq 
soceoi-so. 

Botta Nicola, fortiasXJ 
esportatore di cereali, dS 
liilitD in Santa ¥é dal 1^ 
dove la líua ditta ai é i 
notissinia per la mole del 
att'ari clie tratta e la oiioí 
tez?,a a tutta pi'ova. 

K in America da i 
e venne qui dalla nativa I 
no su quel di Genova. 

A BnenoE Aires perü^ 
gli studi conimerciali ( ~' 
seguito si impiegfi neliai4i 
Madenm clie poi rappre 
in Santa Fe per diverso *_ 
po. lo quosta cittfi seppe % 
presto cattivarsi le simp|i 
dei coiinazionali che loit^ 
imrono vicepresidente <J_ 
spedalü Italiano, carÍ(H^^ 
occupí) per qualclie 
Consigliere della SacieUC^ 
liii'iia, soiiio della Ui%ioi 
B^nevalemn, Botta é j 



DEOM iTALIAfJI Al. l'l.ATA 



5.H 



consiglipre del fíuüvo Ilniíi 
Ttali»iiograzicl'¡tic»ntras[aI:a 
sua competencia iii fatto ili 
coinniereio e la coiioseeTiza 
profomia liel mpreato eln.-frÜ 
viene dnlla iTiugn pratica fat- 
ta in qitesto pa^se e dallu nu- 
merosa relazloni pereouati. 

Botto Eugenio, gp ron te ilel- 
VSotel La InUmncional, il 
piü grandioso della Capitale 
poichécontaTin nnmerogran- 
di^aimo di appartamenti.íini- 
mohigliati -per famiglie. K re- 
ptitata la casa píü seria dei 
^T'-nerc ivl & frequeiitaiissiina 
ilai tMn-itii^ri d'oltre uiare e 
(iiíll'iiitiTiio della rc-pubblica 
perulie vi ^i trovaiio con tnt- 
te l« coniodilá. clie si possoiio 
desiderare neilfl caso piü cli- 
san tí. 

Botto t nativo di Novara 
e fcae i coi-si tecnici del- 
riatitutn di Biulla. Fu mili- 
tare per tre anni nugli Alpiiii 
e venne .1 Buenos Aires I'aii- 
no ISSIÍI. 

Botto DoU.Tancredi, gmto- 
vese. Nacqnc TaiiiLO 1857, e 
do molti aiini risiede in Bue- 
nos Aires. Si dcfücrt alia me- 
dicina ed alia (.■-liirtirgiu nei- 
t'lJnivpi'sitft di Genova, di- 
MiiiifíiLí'iidosi per stiidio e¡ per 
aiiii>ri' ¡illa sciwiza clieavcva 
al>l)raci'iaio. Per concorso f'ti 
nonijiiato assisiente alia Cli- 
nioa Medica (fel prof, Mara- 
ítiauo, ed assistonte alia cal- 



tedr'a di Patología genérale 
e, purc pereoíif.orso, nii'dico 
muuicipale a Genova. 

Venuto a Buenos Aires viu- 
se il concurso a medico pri- 
jnario deH'Ospedale Italiano, 
del quale venne anche nouii- 
iiato dlreitore, eariotie ctie 
tuttora i'icoprc. 

II Dütt. Botto é anciie mt- 
dico ñscale della Regia Le- 
gazione. 

Oltre al prestai-e l'opra sua 
in soilievo degrinfeniii, pgli 
si mantenue costan teniente al 
corrente dei progreesi dol- 
l'arte sna e coUaiiora con ap- 
prezzatB' monogralie ed im- 
portanti 



tilk-i 



Bozzoli Artni-o, di Fullíiia 
iTn-viso!, !■ nato l'aniio 18t;5 
e fece i cordi tecnici nulla 
(íittft di Venezia. É iu Ame- 
rica dal 1884 ed attualmente 
o. Impiegato in una casa di 
eommercio iii Santa Ké. Atti- 
vissirao ed inteltigenlc l'ope- 
\-a. sna é di molto appi'ezzala. 
H gerente dolía Rauín ¡sostrn, 
ex caesiere del Nuovo Banco 
Italiano dove fn nouiinato in 
questa qualitíi sin da quaiido 
(juesto Banco si t'ond'i e dove 
rimase sino al 18itl (ltí87- 
1891), e in diverso Rocietft 
!*ece parte del Consiglio Di- 
rettivo. 

Bozzídí Luigí, di íí.Amhro- 
gio Iu ValpoUcBlla yrovi 



di Ve 

iiaio ] 
Pi-eí 

me üo 



DiZIONABIl) ItlOCiRAKlCO 



I 4 fiPi 



Veroiin, nacque 
iiaio 1848. 

Prestó servizio militave co- 
me üoldato di secunda Ciitc- 
goria iii un refj^iiniento di 
fatiterja di lineu. 

Dimostró sciiipre specinli 
attitudini tú áíSf.¡t¡\o, taiiloc- 
elié t'n distinto con inedaglia^ 
d'arg'finto iiei diie concorsi 
clin obbei'o luo^o ncgli aniii 
18(18 a 18(39 iiell'istituto C'oii- 



: üreí 



i di Vt^roiia. 



I 



Da 2r> aniii si trova, ia A 
rica dove venne con poeliis- 
Bimi inezzi. Di luí pu6 dirsi 
Bhe l'attuale situaziono Huaii- 
zíai'iu di cui güde ^ia l'rnlto 
del siio iavoro, della voioulá 
fermaeuon luuidoma. Piima 
di melter piode iiella Repub- 
blica Argentina risiedette pur 
otto auni in Montevideo dove 
si oecupi'i in uL-ffo/.i eoinmer- 
oinli, sia per contó proprio 
ohe iiisiemc ací altri. 

lu Buenos Aires k socio 
della ditta Grosso e Hozzini, 
Ponte Alsiiía, Avenida Saenz 
ed Euqiü, elle lia un impor- 
tantÍ8Hituo íitabilimentu por 
la Oisseceaziono e ]a conseí'- 
vazione delle carni, f.il>brica 
til oords annoniehe, ecc, e si 
dedica puré ali'importazione 
ed alia esportazioue di pro- 
rtott.i del paese. 

Bozzo Giovanni. Nacque iu 
Buenos Aires, jna si aenti 
ee/ijpiB imlifíiio neir anima 



e fm gl'it^iani egli vii^ey 
prefei'enza sempi"edisj)oít9 
coneoiTcrc in ugni uantl 
stazjoue patriotticik vensoj 
paese dei suoi padri. Propis 
tario dell'importante düf 
Jtiun Bozzo stabilita dnl 1~" 
uel Baradero, egli pL'endfi'^ 
vu pai'te al miglioraioeii 
dtilla ctasso lavovatrice ftt^ 
i-eudo con ogni niezzo l'liici 
mentó della lieneftea ¡ 
zioiic di M. S. Bozzo 6..f 
(iaton; dí tre socíetfl (t| 
liannu per iseopo t'aiuto j 
ciproco tVa í soci, 
fn vliiijniatü a carie 
tanLi ed onorifiííliO. Fa's 
eousigliere della Cominis^ 
ne Dii'ettiva della Ünwtu' 
FraicUanza, ed oggi í 
riere della SocietáUi ibert^ 
la quale riconoseente '^ 
benetizi piíi volte ricevaía 
lui volle confei'irgli aili' 
dí onore e quale attestof 
gralitudíne il diploma tli I 
uenu-rilo. 

Bozzo Cario. É in Aiofii'^ 
dal 188o e seppe reudersí.Jh 
nemerilo della colonia i) 
na in Buenos Aire: 
contribuente dell' Oap 
Italiano, i.stítuto che ouoT^ 
coi letti vita. 

Appartiene a diverse »■ 
tá ed ottenne íl diploi 
floridisaima Ojirrai 
come soeio anzíano .i 
quale é anetie benemeri 



"oa 



ASI AL Pla-]'A 



55 



Oalosi «I coiiiinürfid ó 
Oggi Bocii (Icir importanb' 
negroKio di coiiiinestiliiii c 
bibite sUnaio in via Cuyo 
9Ó6-Ü4. 

Cario HoKZo v <it Bogliii'.i.'o, 
provincia di Giíiiovn, c tim?- 
qne «)a Cario o Kosa Capurro 
l'anno ISfi.t allí ¿i dvX iiicbü 
di Gt'nnaio. 

Di rettiturlitie a mtta prova 
gori(! (J) fl(iui'i!i illimitatu frt 
qiicili del MKí iTlo. 

Bragagnolo Iaiíííí. líisicdí 
iu Ho--*;u'Ín di S,uii;i K.' dov, 
lia apí'rt'"' nn.i ■.■ :■■,!.'!■■ -.iri-i- 
ria in via s r i .. .; ■■■ --n 
ed un rii'f.'i'.'.ii' a. ..i. :■■.■. ii 
via Maipú ;i:in..|.i ;-.,iii I, <n'i|. 
ZO, nejíozi fin- piiispi-raiit 
grnzie lo asfcidii:i uurc rlir ní 
dRdÍ(;aTvi ¡I Ti)\ifr.aí¡:iiol(>.(,iu<- 
sti iri.-.|i!- :ii il.illi' Til Vfiii;l.i. 
(!■,„[. ■ , . ■ . ■ |.M;n¡~iQd 



K i 



Ui 1 



ed ha sapato cattívai-sí la Ih;- 
ncvoleiiüa di c|uanti lo nvvi- 
cinano per le doti dul carat- 
tore e df li'aiiimo. 

Pa piii'te del Consiglio Di- 
rettivo dcllaSocietftGanliakií 
da &aiini ed lia il diploma di 
Bocio anziano. Patriota fer- 
vente prende parte a lutte lo 
manifestazioiii clie tendnno a 
eelebi'ni'i.' !e piü wnliotiti date 
del nostro Risorgi mentó. L'an- 
no 1808 tL'we parte del Comi 



IblUj oríjanizatore delle f'este 
del 20 SL'ttcmbre. 

Branca Gitisüppa inda- 
striaio propHetario di un 
importante laboratorio di co- 
iiici, niobili di liisso e dora- 
lura in Hueiioa Aíi-ck:. 

Nacquo a Milano nel Uag- 
gio dfl 1852 D irovaai nt-l- 

I Argentina dal 1882. 

Giunlovi sonz' altri i 
cli« la propria ahilitá ed una 
forrea volontá di lavorare, 
aeppe con tal i doti cjostituir- 
si la bnona posiüloiic di uai 
grodo. 

In patria conipif' il dovere 
di buoii cittadino pcpndendo 
parte quale volontario nel 4" 
regginicnjo Pieinonte Ren- 
I« alia cainpagna del 1851). 
rj'esenüiíi lo battagliu me- 
iiiurahili di Magenta, Soll'e- 
riiin, San Martino, Pak-itru e 
Mimudu-llo. 

K l'rogittto dcUc medaglie 
cunimoinoi'ative italiana e 
frantiese. 

Brenta Kttore, socio della 
diita ürenta e líalbiani ulie 
ha on deposito aU'ingrí 
di ogni genere di Coiuinesti- 
bili ed introduce viní ttaliani. 

II lócale ove la ditta Brenta e 
Balbiani tiene questo deposi- 
to é sito in Avenida Montes 
de Oca 1915 ed e grandioso 
per vastitá pd imponenza. Ab- 
Bortito di quanto (íi possa de- 
Biderarc in ^rodotti eateri e 



fi6 



DlZIONAlilO UlOGBAFICO 



I nazionali costitnisce uno dci 
■pHi importanti negoüi de] ge- 

E in Anifirica dal 1873 e 
i oociipó acinpre riel eoiu- 



Venuto senzit miízzi <ii for- 
tuna deve la posizioiie die 
I ocoupa al buo onesto ed ae^ 
' siduolavoro. 

Nacquo in Domaso, proviri- 

I «ia di Como, il 14 Setiembre 

1870. 

Brenni (Inetaiio. Nacque 

I jn Lodi il 11^55 É tlci pin for- 

I tiinati oonimereiaiiti italiani 

I che B¡ minoveriiio nella en- 

I jiitole fedérale. Proprictario 

I :deila emifiterin. del Molino, 

I ..tino dei ritrovi piii elpgnnti 

freqaontali della sncifta 

l'iportegiia, Gaotancí lírcnnaha 

T vedato annionlanf attomo a 

I eí! le sinipatie n la ricchtíza 

I cd oggi gode nieritatamente 

J il l'rutto "di nnni ed anni di 

[ nssiduo lavoro. I prodotti 

della sua casa sonó di aqui- 

I (Sita fattura ed hanno acqui- 

7 Stato^ande r¡nomanzaÍ6(tn- 

\^c/ieHi, le cene, i lunchche ser- 

eiTi oecftsioTiedimatrimoni, 

I «oscila, riuorrenze patriotii- 

[•che, ecc. II lueso, l'eleganza, 

■ b proprietá clie il Brenna 

repone aempre iiel disimpegno 

V dsjfli incanebi che gü veii- 

[ gonu affidati sonó oniiai ti'a- 

J diüioiíali in Buenos Aires, 

yeiachii a Juj si rjcorropram- 



niaticu, nelle O' 

Gaetaiio Brenna anche j 
l'estero ebliu campo di í 
apprezzare i snoi prodpt^ 
l'Esposiziono di Genova I 
1882 e quella di Chicago C 
18!tit ^li coiiferirono la iDcq 
glia d'argento. 

Brescia Gaelano del faC 
mine e natu ad b^holí bii q 
di Salenit) il 10 Ottohre 1 
Conipiuti con onore i 
sUulis! diedc al lavóro i 
fesso e poziente. Eibmi'fl 
valente curfi il d¡segii*£id 
inentalc, e nel teiupo aÜyl 
moró in patria, potó, pw ' 
pul volledi quunto vÁlorc 
gli fos^e nella gua utjle } 
feMíione. 

Fa solo iifl 1882 che, J 
cantimto dei ina^rí pro«í 
che l;vscia l'arte nel ntü 
paese, decise emigraren 
gcndo per sua dimora 11 
cittíi di Montevideo. ■ _ 
lavoró prima sotto olti-i;, 
grazie ai continui lispi 
poté inipiaiirare e dirjgerqfl 
Bé la spiendida quanto .i 
c.reditata mohiüe 
quella cittft poasiede tmsf 
in Via Mercedes 16i>. 

II Brescia, nella ciH 
deH'Urngnay, fu coosi^ 
tJclla luidla rf7ín,íía, ed.¿I 
i!Ío del Cirwhi Napol 
da paree.cliio lempo. 

Brioz^D Antonio nal 




:ii,i Italiani al I'i. 



I (provincia di (ic- 
Bovii) n IS Agosto 184li. 

Segueiido le iiatnrnli li^ii- 
denze che lo portavnno .il 
oommercio, si occnpó con 
passionc clGg:li stndi nciinc-nti 
a questa materia con cuito 1'^- 
tip.ÍBsinio. 

Veiine alia Repubbliea Ar- 
gentina tiel 1872 e, dedicatosi 
al commereio.seppe in breve 
tempo (M)et¡tuirsi una solida 
e gplendida posizioiie fínan- 
ziaria. 

II Briozzo é stato tcsoriore 
dfilla SocietÍL Nitova lia/ia. 

Briolioi Marcti iJ nato a Ber- 
gíinio dove prima studiñ ¡n 
quelle scuole. inimicipali, 
poi iieit' Islituto Técnico, ri- 
portandone oppominanien - 
le ¡1 diploma di ragioniere. 
I>atosÍ al coinniercio con ri- 
BUltati lusiiígliiLTi in poeiii 
aniii soppe cmanciparsi da 
lutli, pro\'aiido quanto puo 
la costaiiíia e la assiduitti al 
lavoro. Prima a Ber^amo, 
poi a Gonovk, duve ora 
raiiprc.ieiitantc di fortl ditte 
coininciviaU estere, il I!rio- 
lirii ¡ictíozift ín apparati 
oi'toju'iliei, dccidcndosi i'nii- 
graro all' estero quandn la 
CüinpeLciiza deU'articoio in 
parola si fece in Italia ab- 
bastaiiza accentaata. Giunse 
a Buenos Airea con la fa- 
miglia sugli seorci del 1888 
dopp poehi nieai di per 



iiiaiicnza, trovi'i posto come 
contahile n«?lla casa dei Si- 
gnori Costa, Matto e C* in- 
t.roduttori genovesi. 

Dopo pochi anni di per- 
manenza in quella cosa, i 
proprietari decisero far tíorn- 
parteeipe degli ntili il Brlo- 
lini, il c)ualo grato aiSignnri 
Costa, Matto e C* per quan- 
to facevano per lui, dupücft 
la sua attivita riuscendo un 
elemento di indiBcntibilevan- 
taggio a quelfazienda. Fu 
presidente dell'Associazione 
berganiasca che ebbe il torio 
di sciogliersi quando i fructl 
di un henessere accarezzato 
dai volenterosi soei, non si 
aarebbéro /atti aapettare. Va 
cooperacore istancabile delle 
leste del i.° Centenario Co- 
lombiano, t'autore fortúnalo 
del concertó lutterario-mu- 
9¡cale datosi al teatro Poli- 
teaum díBuenos Airea, au- 
spice il distinto prof, Edoardo 
Loiighi, per acorcsoere. i fun- 
dí destinati alia ei'igenda 
statua in omaggio al cigno di 
Uergamo.tiaelRuoDonizzetti. 

Bruera Francesco dt'l fu 
Bartolotiieo t nato a Piueina 
pruvinoiaidi Torino, ncl 1848 
Q da eii'ca 28 anni risiede a 
Rosario di Sania Fíi, fonda- 
tore tí proprietari o di un 
grande paiiittcio, premiato 
alie esposizioni di líosario 
del 188S e di Toriiw W^ft, 



Dl/.ILINAIIIO UlOlíliAFICO 



II Bi'nera, malgi'ado i siioi 
trent' aniii d' America non 
3erduto ríiutico amore 
per ritalia, ed il suo iiome 
figura sempre tra i prirai iu 
tutte le nobili iniziaCive sía 
di betieficenza obe di feste 
patrie. 

Fu eletto ti-e vülte a pi-t-ai- 
leiite della sociietá di M. S. 
Garibaldi e copi'i Ja carica 
delieatadi tesoriere dRll' O- 
Hpedaie italiano Garibaldi e 
delta soeietá Unioiie e Be- 
nevolenza. 

Bruna Lodovioo, prnpriG- 
tario e regiente di una ben 
lOta farmacia sitain Bosaiio 
di Santa Pe, nacque nei 1847 
iu Eaiizo, provincia di Ge- 
I nova, 

Percorsi g:li studii prepa- 
ratori in patria e soddisfatto 
ohbligo militare, emi- 
[ grónell'Argentina, dovecun- 
spgui jl diploma di farma- 
eista presso I' universitá di 
Buenos Aires. 

Attualmeiite c lienpinerito 

presidente della societii di 

j M. S. Unione-* Benevolenza, 

1 ed appartiene puré in quali- 

I tA di noció a pareccLi alti 

Bodalizi di beneñcenza. 

Braschi Giovanni di Tra- 
squera, provincia di Novara 
nacque il tí fehbraio 1844. — 
StudiA in Domodossola e da 
J oarecclií auni é comproprie- 
WÉi/vo col sigaor Borco del 



grande Baziir Colon, clM 

fondaio nel ItíTí; da Treiiu 
Cozzi. 

11 Btizar Colon sil.uatoj 
una delle localitá piü efi 
trali della CapiLal Federa 
Piedad 553-559, í ' 
grandiosi e dei piü variante 
te «ssortiti della RepnbW 
e vi ^1 trovanogingilli,.^4 
caloii, criülullerie, porufiB 
ne, pósate, portalloi ' 
eec. delle piü riño 
hriehe d' Europa qualtl 
Kriip]) di Benederff, Uref 
Bartnn, Christofle, oeo: 

II Druschi venne neít^ 
gentiiia uel 1868. 

Brusá Salvatore, di i 
nía, e un distinto flettrioí 
edeirelettneitfistudiain,»' 
eial modo la parte che ritt 
i parafulmini. Studii io | 
poli e porcoree con esitcttC 
le lri> classi liceati,' 

Qiii in BueuoH Aires li£ 
piantato una f'abbrica C 
i'afulniini che e molto.a 
ditata e eiie ba preso grai 
sviluppo. 

II Brnsi\ cbe studia seuifl 
e con passione quello chéj 
attinenza col suo rauío i 
stri.ile, k riuseito ad t^peí 
re importanti niodiSea, " 
al parafulmiiii, e<i ift i 
contó fossero lenuli ^¡ 8 
ed i prog-etti del Bmaíi l(í 
mostrano tre medaglie, , 
gU lurono cont'erite 



1 Italia 



IWfBtínzionc hcn iiKTÍi.atn del 
sao asíiduo lavoro. 

Brasafdrri Stef'iuio fü Car- 
io, Bticio G gerente dell' im- 

• poriunte ditta di Rostirii di 
Santa Kí-, iiitpurtalncc di 
Itigitamc; ferriHuciiUi, iiiiif- 
ciuo eoc, i- nato a Kiveiffa- 
ro, provincia d¡ Pinconzíi, 
Del 1848. 

Avuta un' educaziüin! sU'i't- 
tumente cuiumorc.iale, a stu- 
di¡ cumpiuti etillatjuríi in 
itnpot'tanti case finchó cor- 
sé a inilititi'f; iidJu lile ga,- 
ribaldine dui'antc, Jii uam- 
pogna del ISHB. E tVe^iiito 
U Brusafen-i della iiiüdaglia 
commemoraliva. l.iiiiiito nul- 
1' Argentina nel 1870 si do- 
dicó al oomniprcio v.d ontra- 
to nel IKTtl tiplla casa Borel- 

li (■ f-y rnüilri':! lino dal 1855, 

da ■..■iM|.!'- II , ■ _;no ríe di- 



daii 



■ i'[ii'¡Ptariu 

prio lurliir 

II BrusuFerri oüiMipú il po- 
sto di presidente della Ca- 
mera Italiana di Cnniraercio 
di Kosarjn o dal 1889 i¡ uon- 
aiglieve del Banco d' Italia e 
Hio della í'lata. II suo nonie 
figura sempre in tutte le ope- 
re di Imneticenza. 

Bucchigaani Enrico di 
Ginseppe, líalo I" 11 Febbralo 
del 185tj a Napcili, pitlore e 
decorstore; da circa tre aniLÍ 
bwaBi ueli' Arjfenliua, du- 



ve gode fama di ottinio ar- 
tisla. 

iítudto pittura e dacoraziu- 
ne neir isiiruio di Belle Artl 
di Napoli e conipiuto ¡1 sno 
aervizio militare osercitó in 
patria I' arte sua fino a 
(¡uando emigríj per 1' Ameri- 
(jii. Dedicatosi speci al mente 
¡tila dfuo razio no d' insogne, 
niolLi fra i principall negozi 
di Htieniis Aii-cw osientano 
lavori del Buculdgnani. 

Bufiírim Arsonio Quido. 
Htadió sciüiize mpdiclie nelie 
Uiiivcrsitft di Bologaa e di 
Pnvia, dove lo ai riporda an- 
cora pol suo ingegno brillan- 
te (i pnr il bnon umore in- 
esauribile. Naeque iii Mnnle- 
marciano nel '21 Febbraio 
iyii5 e dft poco teuipo tentó 
rAmerica iu cerca di uiiglior 
fortuna. 

Attivissitno , instaucabile , 
lavoríj per la casa del Dottor 
Vallardi con tanto profltto da 
esserne iiominato rappreseil- 
tan te. Attual mente é proprie- 
tariu di una casa editrice in 
Via Paraguay- 2175 dio va 
ogni giorno pia prosporando. 

Letteralú di un certo va- 
lore scrisse lavori molto ap- 
piezzati fra 1 quali notevoli 
alcuTio opere dramatiche. Co- 
ra.e giornalista eollaborñ in 
vari giornali in Italia disiiii- 
gnendosi seinpre per nna cer- 
ta vivacitíi di stile e per una 



DizioNAHio Biográfico 



I graziiv non eoiuUDB iiell.i 
I forma. 

Burlando Natalo b di Loa- 
K no Siu quel di (jonova, dove 
r llanqui' Fauno 1847. 

Al paese freqaento ¡u bcuo- 
I ie comiiieraiali con onore; poi 
1 adeiiipinti agli obblighi di le- 
va, domando aU'Amedi'a an 
I lieto e brillante avveniie 
[ Venne qiiindi a Buenos Ai 
f íes i'aniio 1B67 stabileiidobi 
) Biihito a Síin Nicoiiia, dovc iii 
I brove lempo iiicrcé i! auo 1 1 
[■ voro ad nna economía ben 
I intesa, poW impiaiitare una 
|_modeata casa di comURr lo 
Altivo e onesto senipre da 
[ biioii genoveae, iiicoininuift 
[ oon poco, hen sapeudo eiie il 
Lpicoolo capilale prepara poi 
f le grandi fortuno, per dii sa 
1 deatreg'giarsi uegU affari e ba 
lili' ttisoro del tempo. Ofjg'i 
1 Jíalalc Burlando o un tbitis 
I simo ed aecreditato neg'O 
lauto nel paese nominalo 
I dove gode la stima deírli ita 
^liaai (! degli stranieri. E' puré 
oontribaente della Socitta 
Italiana di M.^S. 

BuschiazzoDiovanni Anln 
nio, insigno architetto, stu 
dio in Buenos Aires sott la 
I guida dei proí'essori Ramón 
■ no e Spplnzzi clie fondaiouo 
|-la facollfi di mateuiatiLi e 
'' süilenzo iiatitrali. 

Naeque iu Pieraonte l'anno 
T'J845 e liopfü la carica di in 



gegnero eapn del 

di UutnioH Aires. 

del projíeWo del vecohiQ 

spedak'. Italiano e di qudj 

fJuovo che ora é qaa&i c 

pleCaitieute ediñcato. 

Souo iuimmerevoli gUé 
flci costrniti dal Bnsciiiaj 
in Buenos Aires. EgÜ 
¡jett^ 1 Avtnidí d( Mi\o 
rimití ro della lli 
silo di Mtnditita c 
di San Ivocco iilolti 
leinifrniacbí' vilh 
mil tiio un diriwi 
gian il Bui 



t di I i 



I I I 



laii, 



dclla Boi'ii 

deíale i ialu//i \l\iii Un 

7ue Ooimpo Sa^uier 4vp1 



ureta il 
-Miü 



uj la 



lanoda Dootí 
piHzzo dtlla roli7ia 

■VOUt l'lLSI I 

til di AilI 
sidunto I 
del Icmj 
quali, í 1 li ^ ii 
cd il pi sbiterm 

Butti DoLC fiuido Bi lan 
rt t in Medicina c Cl i ii_,i i 
ed ott nii il diploiii i I 
t /iJiiauKnto iri Lli ) 

liülici nel líenlo 1 I I 

btadi Suppiioii di l'ii / 

Ptr |uil li I ] tu me 
di dell \i I I I ti di baiita 
Mana Nii \ i l I uutj alia 
Clmita Oi,uiiN(n,a di 1 m n?e 
ed L aBciftto fri i rn li del 
! escKito itiiíano ooine utti 



DEGLl ItALIANI al PlATA 



Rl 



raale mectioo tlMa Milicia 
Te ['rito r¡ ale, 

Quatido iiilicri il colora in 
Napoli nel 1884 etl in Ferrara 
nal 1885, accorse col uoin- 
pianto Cavallotti a prestare 
l'opra aua merilandosi, per 
rabuQgaziotiti dimostrata in 
tali circoetanze, due iiu-da- 
glie d'ai'penio ai bouemerili 
deUa Balute pubblica. 

II Dr. Butti 6 flurcntiiio e 
nacqne il 3 Setiembre 1861. 

ButoU Alenaandro, specia- 
lista ¡11 oenlistica. Ha com- 
piuto iieirUniversitíi di Llo- 
logna ffli stiidi di Medicina 
e Cliirurgia, fa direttore di'!- 



rOspc'díde Civilc di Viedaria 
in provineia di Mantova, u 
medico del la Crocq Kossa 
Ítalo Argentina. 

Combatid nel 18tí0 cjjI ge- 
nerdle Garihaldi e negli anni 
1862 a 1866 presse parte alia 
campagua contro il brigau- 
taggip distinguen dos i tanto 
(tu ottenert) di essere decóra- 
lo della iiieda^liual valor mi- 
litare. 

II Dutt. Buvüli risiede in 
La Plata dovu ha fnndato il 
CireoJü Italiano. NacqnB in 
Viodana, provincia di Man- 
tova, il l'L' Ottobrt! 184U. 



li 



Caballo Midióle nato l'an- 
no 1832 i I giorno 8 gennaio 
a Borea, provincia di Cuneo, 
6 in America fino dali'anno 
1858; V en 11 e povcro, ina 
con un capi.Alo importante di 
buona volonti al lavoro. E fii 
con quello che il Caballo potó 
-prosperare quotidianampnto, 
riusceiido ad impianiare la 
prima fabbrica di carrozze 
in Montevideo, dovc risiede. 

Di propoBíti euergici, Vol- 



le riuscire npl commeicio 
e nell 'industria; e grazÍQ a 
perfezionati sistenii di fab- 
brícazione, i suoi splendidi 
reiooli furono premiati nello 
diverse esposizioni cootioon- 
tali. Oggi, dopo tanti anni di 
lavoro, il Caballo a 'é riti rato 
a Tita privftta, onde godere 
di qnelle ricehezze cli'egli 
deve alia sua capacitii ed one- 

Gacela Uiaoomo, nacque in 



DlZlONJRIO BlORKAFICO 



I 



['CaravaggioíLoiiihftrdial, stLi- 
fcdift l'arto rli disiípu.ire ert in- 
Pi^íidere i ntctalll t¡ iieüa priiiin 
|flsp08Ízione di Genovn nol 
1-1885 ottenne il piiuio in-füiio. 
Lo 8toS3o aniiíi imrci pi'i- 
ÍBueiios Airea poi-i;ui'lii non av 
iiiti capitule fni Jíioii.', aniesi 
Vdel inestiere,ecc.Siataliili su- 
[ 'bito con un iiegozío in via 
I Dofensa di fronte al luog-o 
I dovü sorgo ora lu Cusa <Le 

I lavoro artístico pRrdefiiwrío 
I »l aignoi" GiuBto G. di- Ur- 
, quisa, ma non polf'. cüitipiero 
il suo diaegno. Passó al Salto 
I Oriéntale a IS regalo il suo 
lavoro al rappnwim tanto di 
Urquiza, Don Mariano Ca- 
bal. 

Tutlo il tempo dí-lla saa 
peniianenza al Salto lo ini- 
pjegü ueireserciCarsinuirarte 
con onore eiio e soddisfazio- 
n'; del pubbliuo. 

Paseó quiíidi al Parniiii sot- 
ito la Presidenza del Dott. San- 
tiago Dei'qui, rtove t'it nonii- 
Jiato nfücialinente Grahatlar 
del Gobierno Xacional ed eb- 
bt) campo di distinguertíi an- 
cora per le sue eainiie qmi- 
Btít artit'ticbe. 

üopo la batt.aglia di Pavón, 
cadde Derqui e la Capital fu 
Itrosportata a Buenos Airee, 
ed il Caccia si stabill in Ho- 
sario dove fece rivalidare il 
«uo titolo onoriftoo di Graba- 



dor del Gobierno Nacíonid 
Provincial. I suoi lavotl i 
roño premiati nell'EBposia 
no NazLonalo di Córdoba é 
íliii' nicdn^'lLO od una miñ 
/.io;u* iiiiori;v.]|u. Altni meifi 
H'lia l"i)tt.(!Uiii> nelia Esposizll 
II'.' imiiiítriali' di Buenos £ 
ros, alln.i di pi-ima d, 
a qiiplla di Hanta Vé, n 
Espiwizioni di Mendoza e 
rami, scjiza calcolaro 
numeróse dÍHtinziori: 
non: impoi'tanza. 

Hadisinipeguato con o 
caríclie pubbliclic nel Ui^ 
i'-ipio. 

Igiornaii cbberospeeeftfl 
easione di prolondoreeloj 
quc^to artista valentfss^ 
il quale fu anche t'ündj 
di Societa di Beneñceti2^ 
fervcnte Mazziniaiio o Gfl 
baldino.instanfahile apostij 
della libeníi, tiidla giustiá 
e del benessere del popon 
al qual si cou^-at-rñ. Non i 
potuto costitnir.^i iiun rorinij 
rilevanle a cau?a do| í-uo 
rattere fllaiilropií'ii (í libe.i 
poiché egli i; sciuprc pron]| 
a hoccorrere gi inlV 

Discendente d'ant 
ca fainiglia eloricale egll £ 
sentinienti pe rt'ctta mente í 
posti ed é rigido ¡ncomma 
blie nelle sue opiuioni, ^0|l 
forse, avánzate per ' 
teinpi. 

11 saostudiú d'iuciBore &I 



1 tiint< 



UKiíLi Itai.iani al 1'lata 



63 



tonto iii vi;i tíentral Mitre 
854 sino rlal 18t>:i. 

Gacció Vinceiizo diGiuae|>- 
pe, nato a Portoferraio iLi- 
vorno) l'aimo I8fil. Sladio 
aU'istituto tocniuo e ñau 
di Livorno ed in Portoferraio 
contlnuft a coltivare la sna 
mente svegliata e. vivace £i 
che 11 el r Argentina. 

Nel 1893 e IH fa l"att^ pi 
aidtíntp della Sncieti Unione 
e Fralellaiiztt di M. 8,, nel 
Igyñ tesoriere, nel 189G fu 
iniziatore c fonrtatore di 
scDolu, italiana, della quale 
e tnttoni ^ presidente in La 
Plata. Oggi é prcsidontedell' 
Unione c Pratp.llanza. 

Vintienzo Cacció con decre- 
to del 23 Agosto 181)7 era no- 
minato Cavalíere della Co- 
rona d'Italia in omaggio alie 
beneinerenze aü<[uistati; per 
lo sviluppo dato alia colonia 
italiana in La Plata. 

Moltn Rtiiuato da qn.inti 
banno la foitnna d'awici- 
nark) siano bsbí stranieri od 
italiaui, ¡1 Caecio gode di 
grande influenza ciie inipic- 
gaaemprií abenefizio dei po- 
veri e dei lavoratori, 

n Caccio é un distinto clii- 
mico farmaeista od ha apei'to 
uno dei negozi püi lielli nel 
genere che si animlrino iti 
La Plata. 

CafEaro (.íerardo é meridio- 
nale dcve a af; stesso tutto 



((Uello che possiecie, Operajo- 
intellitrenti) e altivo, é naír 
Ti i'l Dieenibi-e. 1858 a Cag- 
ffiano, provincia di Salerno, 
da Giusoppe c da KomanelU 
Elisabelia. Coinpiíilo il ser- 
vizio militare, íl Caffaro Ge- 
rardo veniva in America or 
souo dieioito anni, e in tut- 
to ijnesto ipinpo ha lavorato 
con rehbrile ai-dore onde pre- 
parare, un quieto avveniro 
alia fniniglia cti'egli ama can 
paaslone. Artista nel sno ge- 
nere, i suoi lavorí furono 
ilpprezzati dagl' iutelligenti; 
ene l¡ pro va l'onoriücenza 
ehe ¡1 Giuri dell' Esposiaio- 
iic Italiana di Buenos Aires 
gli concesse l'anno 1886, la 
niedaglia doro. Fu socio dell' 
Operai ItaUani, e lo é attual- 
mente della Colonia Italiana. 

L armería ed il deposito 
tJ.i niacchine di cucire, di 
eui e prnprietario esclustvo 
¡1 Gerardo Catl'aro, sonó sitl 
in Córdoba ISOO. 

Caflerata Giovanni. É uno 
(iei piíi vecclii italiani che ri- 
siedano n el T Argén ti na, poi- 
ehé sbarcfj a Piienos Aires 
l'anno 1840. 

Nacqiie a Sestri Levante, 
nel Gt-novesato, l'anno 1824. 
Si diede al commercio che 
aoitivíj Jungo tempo con cre- 
soente huceeso, ed ora da 
qualclie anuo si e ritiratu da- 
■li uffari ppr condurre vita 



^^^K'taLo ripoijo dopo iivert; per 
^^^Hlmigo tempo oiiestameiite ed 
^^^K lude ffes sumen te Invorato a 
^^^BTíiggiuDgere uua invidiabile 
^^^B posiziouü. 

^^^B Risiedo in Rosario, dove f: 
^^V Tenerato dalia collettivilá ita- 
^^H liana. II florido e potente sn- 
^^ft dalizio Unione efietiüvolenza 
^^r lo ba nominato presidente e 
rOspedale Garibaldi lo auno- 
vera fra i suoi soci piíi bo- 
nemeríti. 

ICaÍLerata Giovanni Maña 
Hgjio dj Giovanni nacque in 
Kosario di Santa Ff; l'annn 
1852. 
Stadiii in Santa Ffi e pre«e 
la laurea di avvocato nell'U- 
nivei-sitá di Córdoba. 
É uno degli avvocati piii 
uccreditati del foro rosariiio 
ed é ben vedulo da itoliatii 
ed ai'gentini. Piíi volte fu no- 
mínalo consigiiere ninnici- 
pale, tre volte fií eletto Mi- 
nistro dal Grov ornato re di 
Santa Fé. poi alia sna volta 
eletto Goveniatore. Feoe par- 
te dei dolegati per la nomina 
del Presidente dolía Kepab- 
l)li(ja ed 6 senatore provin- 
ciaíe. 

Cagnoni Giovanni e nato a 
Malere, provincia di Genova, 
círooudario di Savoiía, 11 V¿ 
Maggio 1847. Fino dniretii di 
17 anni emigró all'Argciilina 
dedicandosi cubito al coiu- 



DlKIOíJAmo UlOUIlAflCO 



mercio, pe.l quale sentiva a 
ir resistí bi le teiidensa. Elf^ 
datore c capo deirimportí 
tisBÍma casa clie fíoriace ^ 
lUenos Aires, importa V 
o1ii e conimestibili iu.g«d 
re con risultati tali clie i 
pennettono d'annoverarsi 1 
i principan negozianti . 
quista piazza. Come 
vato cittadino, lia meritfl 
sempre l'affetto e la stiiii^ 
qiianti lo conobbero e la, J 
tente Societí» Unione e 
volenza, sonó pochi 
proclamava Bo^^io onors^ 
pergli iniportauti serviglj 
si al Sodalizlo, confereud 
gli coiitemporaneaioeiitel 
relativo diploma. 

E puré socio del Cti^ 
Álmacunei-o di 8, Feriim: 

Calabria KaHaele ^ dg 
valorosa quanto modesta-I 
tenza, nato a FoscaldO' i 
Dicembrc 1854. Fatti gU ^ 
di commerciali ed ott 
rato agli obliligUi di levf 
recoaMonlevideorannolí 
Prima lavorí> co 
perú grazie ai risparmfl 
alia sua oncstíi, pot& fijñu 
ciparsi stabllundosi da .9 
lo con una accreditafl 
calzoleria in via Maldonj 
170. 

Fa parte dei ConsigliOiá 
miniatrativo del CíVco/oiJ 
polelano, e disini pegual, 
le carica in quello 



DEGl.I ItAI.IANI al 1'LATA 



líñ 



8«io1eIt«liaii«, orgoglio tiri- 
lla nostra tolonisi in qucUa 
capitule. 

Calandria üomenico nato 
a Sfígui provincia di Genova 
l'anno ttíSl veiine ancora fan- 
(.•idUo 11857} in Buenos Ai- 
ree insieme nlla propria ma- 
dre. Mari a Márchese. 

Pece i primi studi in on 
eoUegio goveniativo di 8au 
Isidro e finí lo studio della 
eontabilítá itella iiotissiina 
BcuoIaCoinmerciale di Anto- 
nio Riera in Buenos Aires. 
A IG anni si mise in cora- 
mercio e fu gerente di quat- 
tro importan tí ditte. Apri 
qnattro negozi di commefiti- 
bili e bibite ed un al/maccn 
naval o rilotol Vuelta de 
Rocha (Boca). — Nel 1878 oc- 
cupo la carica di gerente 
dalla bucBursale deH'Alma- 
oen sitúalo in Artes e Cuyo 
e nel 1881 fu gerente del- 
l'almocen Cangullo y Anca 
del signoi Atessandro Zappa, 
chelo associO negli añ'ari e 
cambió la ditta in Alessan- 
dro Zappa e C* 

Nel 1884 la ragioiie sociale 
si denomino A, Zappa e D. 
Calandria e cansa dell'impor- 
tanza che aveva preso il ne- 
goziü peril vigoroso impul- 
so che aveva saputo darvi il 
Calandria. 

II governo argentino lo 
dhiamó a far parte dolía com- 



missiono del Censo della Re- 
pnhblica, incarico cite torna 
di non poco onore a questo 
altivo commerciante al qualc 
si consegnarono un diploma 
ed una medaglia per il lavo- 
ro préstalo. L'Esposizione di 
Toiino riconoBcendo quanlo 
aveva falto per aecredilare in 
Buenos Aires i prodolli ali- 
nientari ilaliani dei qnali im- 
porta una quantilá rilevan- 
lissima, gli conferí la meda- 
glia d'argento. 

Nel 1890 il signor Zappa ed 
il Calandria sciolsero ii con- 
tralto social e e reslarono a 
earico di quesfuliimo l'atti- 
vo ed il passivo del negozio 
rimaneiido cosi cgli padroné 
esoluKivo della rinomata ca- 
sa foudala fíno dal 1865. 

Nel 1892 fu uno dei fonda- 
tori del Centro Almaceneros 
ed oceupo il posto di segre- 
tario del Sodalizio per due 
anni, poi fu elotto presiden- 
te o scaduto da queala carica, 
rimase consigliere lino olla 
filie del 1898. 

Calcagno Antonio, oomnier- 
cianto, naeque a Kivello, pro- 
vincia di Potenza, il 16 No- 
vembre 1851 e pereorse gli 
atudi commerciali. Da 26 an- 
ni si é stabilito nell'Argeíi' 
tina rtove venne con mezzi di 
fortuna scarsisainii ma con 
granduforzadivoloiitAsprez- 
zando g\i c>s,\.í).'yi\\ tíftfe ■■».- 



DizioNARio Biográfico 



tralcjano la via ai volonte- 
rosi. 

Lavoró asaiduamente e ao- 
pva tatto si mautéiine otnseto, 
sieché fooendo risparmio de¡ 
gnadagni cb e acuuiuulava 
privandosi del superfluo, rin- 
aci ad aprire negozi per stto 
contó. Oggi in Buenos Aires, 
dove riaiede, il Calcagno ha 
aperto ana sartoria in via Ri- 
' Tadavia 957 nella quale é so- 
cio proprietario. 

La pOBÍzionc! «cntraliEsiiiia 
ii queato negozio atabilito 
nella via pifi importante ác.l- 
la üittíi, diinoatra l'importan- 
1 e lo svilappo clu; lia preso 
il giro áegW añari del Cal- 
eagno, il quale puú a buon 
diritto va,ntarei di essere oggi 
in una situazione económica 
piíi che lnsinghiera, brillante 
domta alia sua inteljigenza 
ed alia sua operositá. 

CalderoDÍ Flarainio, nego- 
ziaute, nacqne in Ancona il 
28 Setiembre 1858, e studio 
nell'ifititnto técnico di Aneo- 
na. É] un fortissimo introdut- 
1 tore di panni di cachemire e 
r di artieoH per sartoria che 
' importadirottamentedairEu- 
ropa. II deposito del Calde- 
rón!, imponente per vastitA 
e rieehezza d'assor ti mentó é 
eitnato in Buetioa Aires, Al- 
siiia 891-99 e Tacuarf 200. 
C'alderoni é rappresentante 
per tatto il Siid America del 



Fignrino italo-fraiico-atigl 
americano, edito da Vítb 
RaHgnone di Toriuo, e la^ 
casaeonnTciatítí- taümcÁd 
si occupi di generi italianf* 
per sartowft sia all'ingrosso 
che al minuto. 

Venne in America l'anno 
1890 senza capitali, ed oggi, I 
grazie la sua attivitá, é a capo j 
di una casa rispettabilissima I 
e che gode commereiaJuiente 
di molto crédito sia per l'im- I 
portanza ed il girodegli aEFari 
che per la correttezza di cui 
lia sempre dato prova. 1 

Caligaris Bernardo di | 
Diana d' Alba (Pieraonte) 
nacque nel 18-11. — Dimora ' 
in Cafiada di Gómez dove 
fu dei primi coloni ita- 
liani. Venne nell'Argentina 
l'anno 1872 e nell'anno se- ! 
guente andíi a stabilirsi in i 
Cañada per dedicarsi all'a- ' 
gricoltura. Oggi il Caligaris 
f! uno dei piü ricclii di 
quella fiorente colonia e dei 
piü benvuluti fra i nostri 
coiinuzionali. 

É stato presidente della 
Societá ünione Italiana e 
dclla Societá Unione e Be- 
evolenza. 

Galvi (riuseppe nacque a 
Casarea risiede in Buenos Ai- 

dove possiede un negozia i 
di Tiiobili in via San Jüéf~~ 
N." 2964-t>li. Ii negozio 
Calvi gode di molto crw' 



DEGLI ItALIANI AL PlATA 



67 



I per la qtialLtA ilei mo- 
bili che si polígono iii ven- 
dita sia per ralteTizioiie con 
la quftle egli eotldisfa le ri- 
uhieste dei nuiíierosi clienii. 

D Calvi appartieiiG alia 
ííocietft Giuseppe Garibftldi 
della qnale é socio ' bene- 
mérito. 

Calvi üattiáta ^ nno dei piii 
serii ct'orti negozianti di que- 
6ta piozza. Nacque a Dongo, 
provincia di Como, il 2 Di- 
cembre 1849; stadiñ nel pae- 
se nativo, e fnrono suoi pvi- 
mi aniorevoli maestri i suoi 
geuiton, clie il Calvi ricorda 
seuipre con auimo grato. Da 
28 anni trovnsi iii Buenos 
Aires, dove iiicomínció dal 
nulla a urearei rinvidiabile 
posizioiie che ogpi mcrita- 
meiite gode. E dei soci con- 
li-ibiienti dclla Camera di 
Commereio Italiana; da venti 
anni fu parte deüa Unione 
e Benevolema, e possiode ¡1 
diploma che per aniort e fe- 
deltík olla veccliia souieti'i gli 
fa deoretato dal CoiisÍltIío 
Aiaministrativo. Ki puro par- 
te, del Centro Almaceneros, 
e non ka mai voluto ac- 
cettnre cariehe onde atten- 
dereallasua importante Casa. 
Coi signorViBchi Evangelista, 
& proprietaiio del conoacinto 
nB{ío«in di vi a Cori'ieiitea 
lUW. 

Camauí (jiauíbattista, fu 



Lnigi, comaseonacqueillfUl. 
Si diede alio studío dvlTar- 

chitettara ed C ritenuto uno 
dei migliori costrnitoii di 
Rosario- 

A lui si deve ii palaKiío dol- 
ía Dogaua di Hosarío e di 
tutti i vecchí edifiei della ata- 
zione della ferrovia del F. C. 
C. A. Ediflcft la eliíesa prote- 
stante ed innumerevoli altri 
edifiei nel lungo periodo de- 
lla sna residenza in qnella 
citlA, poiohe il Camani dimo- 
ra in Rosario da b8 anni. 

Caminada Augusto, farma- 
(íista, nacque in Meiiaggio, 
provincia di Como, il 28 di 
Aprile del 3848. StudiO uei 
primi anni di sua gioventá 
Í3i Como, dove iini il Liceo. 

Venuto a Buenos Aires frn- 
quentft qnesta Universitá, do- 
ve ottenne il diploma di Chi- 
raico Farmacista. 

Eütrato coniovolontario nel- 
i'esercito italiano fece la cam- 
pagua del -1866 nelTirolo ed é 
fregiato della medaglia com- 
memorativa del titt e di quella 
deirUnitá d'Italia. É stabilito 
¡n Chivilcoy, dove ha aperto 
la farmacia «Italiana», con 
drogheria iudustriale, 

In Gravedona (provincia 
di Como) ove aveva domici- 
lio eopri per vari anni la ca- 
rica di Assessore Municipale 
e fu prcsidento della Compa- 
gniu del Tiro a Segno Nazio- 



DizioNARio Biográfico 



I 



líiale, ed ano dei qiiattro fon- 
iflatori e comproprietario iion- 
shé azionista e aegretario del 
Ásüo Infantile, inenibro della 
commissione d'igiencí e della 
Corgregazione di Carita. 

In Chivilcoy per la quinta 
_volta fi siato rioletto lesoriere 
det Consiglio Scolastico. 

II Caminada é anelie di- 
stinto articotista epecialmeii- 
te in quanto riflette l'arte 
Bua, e ia riviata Tribuna Far- 
macthitiea lo annovera fra i 
piü diatiuti col labora tori. 

Campora Angelo di Gio- 
vanní, lionimerciante, nato íti 
G-'iiova. Risiede in Koaario 
di Santa Fé da 38 anni e da 
34 anni lia aperto una casa 
00 m inercia le ctie negozia in 
Eoni mestrbili. 

E fra gli italiaui piCi vecehi 
dell'Argentina e per lui iii 
Rosario ai lianna spededive- 
nera¡!Íone,esi apprezza gran- 
dcmeii.te il suo consig-lio sem- 
pre retto ed eqnanime fmtto 
della sua hinga sperienza di 
qaesti paesi. 

Appartiene alia Sooietá 
Unione e Benevolenza ed & 
Bocio del Centro Almacenero. 

Prima di recarai in Ame- 
rica, il Campora preat6 eer- 
vizio militare in Italia e eoni- 
hattt la eampagna del 1859, 
della qnale lia la medagUa 
oommemorativa. 

Campora Giovanni, flglio 



d'italiani, nacque i 
di Santa Fé l'anno 1868,^ 
studió comniercio in quert 
cittfi, sua attualn rcsidenzaj 

lípropriotario della grande I 
casa che negozia in eomme- 
stibili situatain viaRioja a 
golo Entre Hioa aperta da 
soli qnattro anni. II Campora 
ha sapato daré grande svi- 
luppo al suo corameroio gra- 
zie la spcciale attitudine che 
dimoetranegli afFari. 

Prende viva parte alia vita 
della colonia italiana, ed p 
nicmbro della societS, perl'O- 
apedale fíarihaldi,cona¡gUere 
del Centro Almacenero, a- 
scriito alia Societá Argen- 
tina di M. S. 

CimporiniVincenzo di Gia- 
como e di Maria Baragioia, é 
di Como, nacque il 1" D¡- 
cembre 18f)6. Da molti anui 
b in Baenoü Aires, dove si 
b costituita .una fauíigüa. Fa 
azionista e feonsigliere della 
Bocietfi anónima del giornale 
VOperajo Italiano di gloriosa 
memoria. II Camporini c so- 
cio della vecchia Unione e 
Benevolenza e della Operai 
Italiaui, dove di&impegó im- 
pórtantissime cariche. ,. 

Dedieatoai al commer^ 
6 oggi proprietario del i 
zio di dorature e qnadri a 
in Via Cangallo 1480. 

Come soktato fec.e il sqq.^ 
veré in patria. Cong^ 



I Ttauani al Pla 



pb parecelii mesi di servizio 
Botto le iiostre handicre, puiÍ- 
grñ súbito iri Anu'rica omH 
dioarxi prúflcuanieiite al com- 
nifTcitj. 

Campo Pa^qualp nacquc; a 
Nocern dei Pagf'^'iii ed ^ figlio 
del Conimond atore Campo. 
Studifi neU'istituto tfciiico di 
Genova e prpstó ciniíidi Rer- 
vizio iiclOspreito italiano col 
grado di tPiií-me. 

Risiedo in Buenofe Aires ed 
? profpseore al Club di O 
tiasia y Esgrima. 

Gampodonico Mieliele. di 
Bngliasco ((ienova), nacqne 
il. 18.^8 e nel 1875 verme iiel- 
rArgentina. Nel paese natío 
BtadiA commereio. 

In ünenos Aires esercitó 
per qualche tenipo la profcís- 
aiOne di prácHc o piloto dei 
flunii ParatiA e Uruguay, fu 
socio neU'iinpreea d'^i vapori 
che fauno il aer^zio di ti-a- 
sporto per il Paraguay e l'al- 
to Paran*. Attualmeuie ha 
lasciato la navigazione ed o 
divenuto compropietario del 
Moliiio Cisne in La Plata ed 
eftporiatore di eereali. 

É aonio del sodalizio Unio- 
ne e BeneTolenza e persona 
assai stiraata e ben voluta 
iif lia colonia italiana. 

Caadle Giacomo, diZoagli, 
(Jenova, nacque i! 1" Novem- 
'bml863. 
• B proprietario della con/í- 



tei-ht d^l^.^^)'ííí7rt, la piú aris- 
tocrática della eapirale fi'dr- 
ralc,qiipllaalla ijualericorro- 
no nclle gnmdi occassioni di 
matrimotii, battesimi, lian- 
ehetii di addio, ecc, tulte le 
faniiglie della himtf, quolla 
che per consuetndiue serve 
i bauchdtti diplomatici, poli- 
tici, i clubs ptii elegauli, ilnl 
Jockey Club al Circolo Ila- 
liauo, la confitería di moda, 
ma ca90 carioso, di muda da 
molto lempo grazie all'ele- 
ganza insuperabile dei sorvi- 
7.1 in stoviglle e alta aquísi- 
tezzii delle vivande. 

Non c'íi famiglia che si ri- 
spetti e nhe voleudo serviro 
un Inncfi non rioorra a Ca- 
líale. R talmente radioata in 
Buenos Aires l'idea che in 
ogni grande oncasioneil 8 
vizio di rinfreschi, di cene, 
tice, debba essere fatlo dalla 
confitería d«l Aijuilay che si 
purt diré sia ritenuto carat- 
tere necpssarin per inisnrar 
dcílTentitá e deU'importanza 
di una festó., 

Canepa Davide, negoziauto. 
NacquR in Sestri Levante, 
ovineia di Genova, il 5 No- 
venibre 1861, e percorse gli 
stadi commerciali. Venne nel- 
la Argentina l'auno 1873 e ri- 
'ede attualmente in Buenos 
Aires. 

Venne privo di niezzi di 
fortuna, ma si slancU a.vdlta.- 



I IHlOGRAFICO 



qi 

B 

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mente neIJa terribile lotta 
che 8i agita tutti i giorniin 
questi paesi per corquistare 
una posizione económica ¡u 
'revé teiupo,riusceudo aviu- 
rere l'ardua prova. Granie la 
iuíi attivitá iiuleí'essa e la na- 
-itnrale iiiteliigenza, coItivO 
con eiiceesso il coiuiuerdo, 
ed oggri é proprietario d¡ uii 
negozio di floiniiiestiliili dai 
piü ¡mportauti uel genere. 

E socio (ii parocelí! sodalizi 
italiaiii, ed il Centro Alina- 
eeuero, al quale oppartlene, 
lo voUe terapo fa asL'.ritto fra 

eonfiiglieri della Coniuiis- 
sione Direttiva. 

Canepa Giovanni, íiglio d'i- 

liani, nato a tíaradero l'au- 
no 1869. 

Studift nel paese nativo, 
dedicandosi al radio eomniei'- 
ciale- 

E inipiegato nellaeasa Ge- 
uoud, Benvenuto, Martelli e 
Cia., ed & ritenulo dei piü 
atíivi ed intelligenti impie- 
|;ati della ditta. 

Gia aegretano della Soeietá 
Italiana e del Ciut liaradero, 
Canepa, per le sue doti d'iu- 
geguo e di auinio e per la 
conosceiiza del commercio, 
ha diiiouzi a ak uu brillante 
avvenire. 

Ganessa Micliele, revisore 
dei conti deiriuiportante So- 
cietA Itaüaua Cristolorü Co- 
Jonjbo di (¿aUmes, fuimpie- 




gflto in Buenos Aires piet* 
quattordici anni in una de.lle 
principali «ase commerciali. 
in questo lungo periodo di 
anni egli seppe economizzare 
gran parte dello stipendio 
che percepiva, in modo che 
nel 1881 implantó in Quilmes, 
ove risiede, una confettc- 
ria, arricchendola di poi di 
molti articoli alimentan spe- 
ciali, da reuderla la print 
di quella localitfi. 

Nacque ín Kapallo (^|Í 
vincia di Genova) nel líSi 

Canetta Alesaaudro, rt^ 
del vecphio b valoroso Solv 
to. Nelle guerre per I' f 
dipendeuza d'ltali-a ooot 
uno dei prinii posti: na< 
a Milano il 19 Agosto IS 
Figlio del fu Pietro e dá 
t'u Margherita Biucchi, stafl 
eotto il celebre abate I' 
cora di compianta memoil 
e col proféSaore Meseiiia.-, 
migró poi in America, dífl 
vi si e stabilito con florew 
simo cegozio di orefleert 
giojelleria. 

La viCa militare del CtH .. 
ta si compendia nel segu.'gB 
Btato di servizio: YolontfJ^ 
sei mesi nel Tirólo COQ QaÁ 
baldi, a Monte Siieilo i 
ferito nella niemorablleg 
nata del 3 Lnglio; col -í 
dei Ulule, fu a Mentaua,B 
ritanilosi un encomio 
ooraggio ed audacáa, , , 



^T^áto delle mcda^Uf. per le 
campaííne ác\ 186(1-IJ7, puó 

esibife docuiiienli iiividia- 
bili della sua vita giovittiile 
trascorsa fra perico! i e lotte 
d' ogiii sorta. 

lu Buenos Airus Jia fatlo 
parte di diverai sodalizi, dove 
disimpegnft le piii importanli 
e delicate cariehe. Rammeti- 
teremo la Soiiiet& dei Reduui 
delle Patrie Battaglie cqueüa 
XX Settembre, dove fu sem- 
prB dellecolonne piii Rolide. 
Parlatorefaeile e persuasivo, 
il Canetta per la temperanza 
del linguaggio e la cortesía 
de' niúdi, si attrof anclie la 
stima dtgli avvci-sari. II suo 
negozio di via Rivadavia 
2718 é il simpático ritrovo di 
uno stuolo de' suoi vecclii e 
provali araici. 

Ganova Emilio. Nacque nel 
Cantone Tieino (Svlzzera) 
ranno ISeO. Figtio di distinto 
avvocato avizzero il DotCor 
Edqardo Canova, venne fino 
da giovaiiotto avviato alio 
studio ed ulla pratiua dfl 
coiamercio che esercitü in di- 
verse case comraerciali ¡ii 
Europa. 

Dopo avereí'alti g\i atudisu- 
periori del commeroio, viag- 
giando spesao l'F.uropaiutie- 
ra.veimeiiel 187ynell'Argen- 
tina a Rosario dove si aacrisse 
fra gli impiegati deU'antica 
casa di Regia Sala e Cia, che 



DEGLi ItALÍANI AL PlATA 



71 



poi cambio nelladíttuMapBoli 
Cliiesa e Cia. ed ora porta la 
rogioue cDUimerciatc Cliiesa 
Hermanos. Nel 1888 cessó di 
Bseere iinpiegato per atabi- 
lirai con capitale proprio fon- 
dando Tim portan tissimo 8ta- 
bilimento Bommerciale tanto 
noto nella Repubblica ed al- 
t'estero per il crédito ed i ca- 
pital! cbe vanta, la Casa In- 
troductora deMaderas, Fierro 
y Artículos de construcción, 
bituata in via Tuonman tra 
Corrientes ed Entre Rios. 

Grazie l'asaiduo lavoro e 
I'onorabilitiX dpl suo foiida- 
tore e proprietario,qaello sta- 
bilimento lia raggiunto uno 
sviluppfl enorme ed una re- 
putíLZione eommerciale invi- 
diabile tanto nella Repubbli- 
ca che t'uori. 

II signor Canova 6 un gen- 
tiluonio correttisimo che oc- 
uupa una posizione sociale 
molto elevata nella societá 
argentina e fra gli avizzeri 
che risiedouo in Rosario. 

É etato il fondatore ed i¡ il 
presidente del Tiro Svizzoro 
nello Stand del Saladillo, fu 
riele tt o paree chie volte presi- 
dente della Soeietífc Filantró- 
pica Svizzera ed attual mente 
disimpegna la carica di vice- 
p residente della Compagnia 
di assicurazioni contro la 
grandine «La Rosarina». É 
merabro del Conaiglio Moni- 



n 



I.bipale (1aI18ft5,teBoripre dnlla 
Societíi "La Rural Santafeei' 
uai', presidente della Com- 
iBissioiie di fomento di Al- 
tierti, e memJnro di un gran 
numero di sodalizi stranieri 
e del paeae. 
Canna Cario, riacque iu To- 
rino il 21 Marzo 1852 da Ber- 
nardo e Fi'aneesca Coillaz- 
Martin. 
É un operoso iiiduatriale e 
y oopri la carica di direttore 
l'teenieo nella fahbrica di 
\ oalci di fucili in Torino, del- 
L la quale poi divenne proprie- 
[ tario. 

Venne in America l'anno 

I 1897 per ístudiare la qualitá 

( dei legnami che avrebbi 

potuto essere utile alia saa 

Líndustría, ed ottenne splen- 

f didi riaultati, diniostrando 

[ ai governi europei la grande 

I convenienza che avrebbero 

r avBto nel servirai di que^to 

prodotfo che l'Argentiua for 

I líisoe in qnantitá favolose. 

Le molti doti di mente t 

11 animo del Canna gli pro' 

frcuraroGO una onorificcnz.i 

Wf^v parte del Govenio Italia- 

ftíio, cbe volle freglario delln 

I^Oroce di Cavaliere della Co- 

a d'Italia. 

II CftT. Canna risiede in 

I Buenos Aires. 

Cantina Luigi, genovcse, 

lato il 1843, percorse gli Btu- 

[ di tÉcuiei a Genova,. Fu vo- 



DlZIONAHtf) BlOGHAPlCO 



3 

li «^ 



lonlario con OaribaJdi 
1860, e si dietinse niollO 
valore e sangue ftBddo. 

E in America da 33 aiini 
da 20 risiede nel Baradero, 
dove 6 iinpiegato presso la 
Ditta Genoud, Benvenuto, 
Martelli e Cia. da eirca 13 
anni. 

Fu vicepresidente e consi- 
gliere di varíe aocietá e fon- 
datore della Societft. Itallaftl 

Al Baradero si pu6 diré á 
venéralo dei counazioiíall p' 
la bontá del earattere e ^ 
doti deH'auimo. 

Cantü Felice uacquft in iS 
laño il 2 luglio 18ü4, perct^ 
se gli Bludi tecuíci e di J 
anni venne in Amerioa-e ^ 
riede in Buenos Aires d(Í! 
é gerente della salsamenta 
Tronconi in via Montevidí 
318. 

Ottinio liratore ha gaftí . 
gnato medaglie in diTtil| 
eoncorai. Da raolEi anüiife^ 
cío della Giuseppe Gtwih 
ed é purL' socio áeUti. D^ 
sora di Mutuo Soccorso eQ'! 
f'fttto parte piii volie áeH-t 
spettivi Consigli direttivi/f 
nio di ottimo cuore i 
buiítce oeu tatte te bii& fo^ 
al miglloramento ed al'j 
iso delle nostre pié'-'a 
oni L> l'Oí^pedale ItaUtf^ 
.nnovera fra coloro i 
non invano si ehiode per v 
lúre In. Boccorao degli ioMij 



I Canz 



HiLi Italiani al I'lata 



Ganzio firown fi^lio d 
fíeneral Stefaiio e di Tere- 
sita Garibalrti. Nacque a 
G-^düva il 12 Ottohro IStíT. 
Ehho la iiofíiza iieH'iiitiiuto 
técnico di Genova ed ewer 
cita l'arle del costrattorfi. I; 
Córdoba riove abitualiaeTile 
risiede é impresario insie- 
me al fratello Mameli d 
opere pubbliehe e prívate 
ed hfl eseguiW lavari 
sraiule importaiiKa. 

Gaazio Leo fig-lio dnl 
«érale Slefano e di Teresita 
Garibaldi, nacque in Ge¡ii 
il 7 Gennaio l&J'J. Studió 
ntíir istituto teenico di Ge- 
nova ed ottenuta la licenza 
&i ditíde aílo etudio dell'e- 
lettiñcitá, scienza clie per lui 
avevamolte attrattive. Prestó 
seiTÍzio militare in Italia 
uel 1.° Reggimento Cac( 
tori d'Africa. 

In África prese parte ad 
una carapagna e fu ferito 
a Sagatieiti dove si batté 
ool valore che i: tradizionale 
jieU'eroica stirpe del grande 
Capitano, Leo Canzio fn ad- 
detto iu qualitá di elettrici- 
Bta nclla compagnia Aleinan- 
na transatlántica di elettri- 

cita. 

Canzio Mameli nato dsl 
genéralo Stefano e da Tei'e- 
9ita Garibaldi. 

Nacque il 10 Luglio 18G3 
¡n . . Genova. Percorstí yli 



studi tecuici e iiautici ed 
otlenne il diploma di Capi- 
tano di Inngo corso nella 
cittA nativ-a. Fu addetto alia 
Navigazione General» Ita- 
liana poi si ritirí) dalla vita 
liell'inipiegato per darai ad 
una professione libera, 

PrMtfi serviBÍo nella ma- 
rina militare e f a coiígedato 
ool grado di guardia niarina. 

In Córdoba, dovo attual- 
inente risiede, si oeeupa di 
eostruzioni edilizie insieme 
al fratclio Brown ed ba eee- 
g'uito lavori di molta im- 
portanza. *~ 

Caparulli Luigi del fu Gae- 
tano, iiacquQ nel 1852 in 
Montalto Uffugo (Provincia 
di Cosenza), Sludio farmacia 
air Uníversitá di Napoli ove 
si laureo. Venne a Buenos 
Airea nel 1881, rivalidó il suo 
titolo e per oirea due aiini fu 
direttore della farmacia del- 
r Ospedale Italiano. Iu se- 
guito si reef) a QuUmea a 
tabilirne una per suo contó 
la quale eotto la sua ottima 
diiMizione gode di molto cré- 
dito. 

■altere modesto, vive 
completamente dudito all'e- 
iercizio della sua profes- 
sione. 

Gapazzi Daniele sorti i na- 
tnli a Melitn di Casnrla (Na- 
poli) il 20 Febbraio 1859. E 
figUQaVtM.Ciüftia'ft'úiaQi "e, íMv». 






DizioNAKio Biográfico 



ente Vincenza Tomín- 



\ 



CompiulG con onoro 1* 

Beuole primarie nel paese, 

ohiainato sotto le arini, serví 

Bersogiieri allora di 

guarnigioue a Ravenna. 

Successivanierte paseó a 
-Palermo, pof ad Inioia, e ven- 
ne congedato a Faenza. Piíi 
'tardi emigró uelIa Eepuh- 
blica Argentina, ove si trova 
da nndlei anni. ]Ja Otto ariiil 
fa parte della soc.ietA Italia 
ígnita. Ha cooperato in pro 
d' nti sodalÍKÍo che ha p^r 
lemnMrifn» per tutti e tidti 
■per uno. Cominerc.iante for- 
tnnato e probo, il Capazzi lia 
Btabilito il suo ap.weditaf.o 
negozio di sartoria in via 
Eivadavia 2834. 

Di luodi nrbaiii e gentili 
questo iioscro connazionale 
Si ¿ accapparato la Binipatia 
di quanrt baimo a trattare 
seco luí d' affari, 

EgH vaole che i flgli fre- 
quentino le scuole italiane, 
perché giudica patriottico 
oonsen-arc nel cuore delJa 
[■prole quei sentimeiilid' ita- 
íiaiiitíiohe altri dimenticauo 
Iroppo sovente. 

Capaila Giaaeppe María , 
oommerciaiite e giornalista. 
Macque in Valeiiza{P¡emoTi- 

■ il 6 OtlobrelSM. Complgli 

" classieiin Buenos Aires, 

yenne giovanissimo. 



I te) i] 
1 filudi I 



É giovane di attivitá ecce- 
zionale e di pronlissiino in- 
gegno. , 

Addetto come agente di 
anagrandecasaingleseespor- 
tatriue di grano, íf rilenuto 
come elemento prezioso data 
la Bua energía e sopratutto 
la grande oonoscenza dei> 
paese. 

Come giornalista cooperó 
lungo lempo neil' Italia al 
Plata, uno dui pifi iiuportanti 
giornaíi colotiiali, e Eciisse 
apprezzati ariicoli eulia po- 
lítica del paese, in materia 
ioniniereiale, dístingueiidosi 
;pecialincnte per vari tourg 
de forcí: coma repórter. 

Di ottínio CQore, abbracció 
con entnsiasmo la cansa del 
Partito Radicale enella rívo- 
luzioiie riel 1890 fii uno dei 
seguaci piü fcrventi c fldí dol 
Doit. Alem. 

Gapellini Bartolomeo com- 
erciante stahilíto in Rosa- 
di Santa Fe da circa tre 
ini e proprietario della ca- 
sa Bartolomeo Capellini ai- 
tuatanel Bonlevard Sanlafe- 
cino al mira. 131. 

Nacque íu Kio Hnggiore, 
provincia di Genova 1' anuo 
18(58 e fece i primi studi al 
suo paese. Dopo aver présta- 
lo servizio nell' esercilo si 
stabili definitivamente uei- 
r Argentina dove erasi re- 
cato la prima voltaS, l'^apaí 



ce- I 



DEGLI iTAUASr AI. l'LATA 



75 



i^isiemí! iitla propria fami- 

E persona assni accorU 
in comiiiereio e die sa liat- 
tare tnolto abilmeute gli af- 
fari siccli^. non ^ a meravi- 
gliar^BC in un breve periodo 
di teinpo il sao neg^ozio ahbia 
prospéralo grandemente. II 
'CapeUini b socio del Centro 
Almaeeneros e f a parle della 
Uiiioiie e Benevoleiiza e del- 
ta Fi'aU'l]aiiiía Militare. 

Carabelli L. Paolo, di Car- 
io, italiano nato in Buenos 
Aire» !!'■] 18li8 ove percoree 
gli studi commeruiali. Pro- 
prietario in San Fumando di 
un vasto negozio di generi 
tessati o raercerie che egli 
benché giovane ainmiuistra 
da. vecciiio commeroiantc, 
con (¡lie] tatto ciie lo diatin- 
gae. La min uass. non pnó 
temeré concorrenza essendo 



la prii 



i nel s 



í; viue presidente della 
Societíi Línione e Benevo' 
lenza. 

Carbane Cesare Luigi coni- 
nieroíaute nacque in Genova 
nel, Í84ñ. 

E nna bella figura di pa- 
triota nn nomo venerando 
per quanto ha fatto a pro 
della causa della liberta e 
deír indipendenza d' Italia. 
Volontario con Garibaldi, 
arraolato nei earabiriieri ge- 
Rovesí, poi nei eaeciatori 



delle AIpi, beraagliin'e vo- 
lontario prese parte alie 
canipagne del 1H59. tiü, 116 e 
67, nel Tii-olo in Sicilia a 
Meiitana. II Carbono fu pre- 
sente alie titaniclie lotte che 
rioorda con orgo- 
glio e fu fregiato della me^ 
daglia d'argento in Littte le 
campagne cui prese parte. 

k in Amej'ica dal 1880 e 
risiedc in Montevideo dove 
posaiede un negozio til oro- 
¡ogieria e gioielleria in via 
18 de Julio 30. 

Nel 1888 coraiucio ad edi- 
flcare iiisieme al Sijfc Cro- 
daro il uuovo Politeania 
Argentino ehc venne Inau- 
gúralo il 2 Aprile 1889, teatro 
ahe sia per la soliditi della 
coBtruzione che per l'ele- 
ganza poteva dirsi ii primo 
di Montevideo. Disgraziata- 
uienle nel 1895 un ineeudlo 
distrusse cosí beü'opera e 
con questo andí} perduto 11 
patrimonio dei Signori Car- 
bone e Crodaro. 

Uomo di tempra adaman- 
tina non si dieanimó e cercñ 
col iavoro di rieuperare l'in- 
gente sonima che il fuoco 
gli aveva distvutto. 

II Carbone ha rice-vuto 
parecchie niedaglie al mé- 
rito industríale per inven- 
zioni meceaniche e nell' E- 
sposizione Agraria di Genova 
lato ( 



I 



76 



DiZIONAKIO BlOGllAFICO 



broiLZO c iiel 1881 iieli'Espi 

sizione artistinn cd indugtri; 

Montevideo con ini 

daglia d'oro, in quclla del 

1881 di Milano con medaglia 

d' argento. 

Carcaiio Giovanni medico 
chirurgo nacqoe in Milano 
nel 1860 e studifi nell' Oiii- 
versitá di Pavía, Tresto ser- 
vizio iiella innrina italiana 
in qiialilA di sanitario e eol- 
lahoi'Oi nella Rivista medica 
di Milano con raemorie e 
monografle pregevoiisalnie, 

É uno dei piíi acereditati 



ladrea dieci anni. 

II governo d' Italia vo- 
P'íendo dargli un attestato per 
! Iienererize moiteplici clití 
J-seppe goadagnasi nell' e- 
f-8eroizio della sua proí'ezio- 
[.ne gli conferí la Croce di 
Cavaliere della Corona d'I- 
talia con decreto del 1896. 
II Carcano 6 nicdíco del- 
la Sezione Croce Hossa Ita- 
liana, medico del Consolato 
I italiano e dell' OspedaJe Ga- 
rlbaldi. 

■ Come scíenziato e gentil- 
tílomo il Careano gode dtlJa 
e dellc sinipatle di 
¡atta la colonia che a ben 
Kdiritio lo ascrive fia i per- 
[Soiiaggi piü emiiient.i della 
'tollettivitfi ¡faliaiía iii Rosa- 



Gardellini Ltireuzo,'^ _ 

liei'e, nacque in SaUne^ 
VoUerrn fPi'dvineia di Pifif 
r auno 1859 alli 20 di P^ 
braio. 

Eisipdií in Buenos Aireí 
circa 13 anni CTeniie^d 
egji con scarsi mezzi di f 
Cuna ma con grando de^^ 
rio di darsi attivamenlé 
lavoro. Seppe vincere b^ 
lantcmente le prime con^ 
rietá che gli si feoerO' " 
nanzi, coslituirsi una 

reíale frequentota 4 
buona clientela, 
cíie lo onoi'a e dimostá 
quale e quantasiastatasen 
pre !a sua correttezza. 

Cardinl Pletro di Omeglíij 
Novara, nacque nel 185(í. 

Risiedd in Rosario di P 
ta Fé dovc sorge in vía Stg 
Luis 1643-1G59, la gía 
falibrica c fonderia di l6il| 
di ftíiTO della quale É 
príetario. 

II Cardini ebbe idea n 
aprire qncsto stabilimoi 
sino (iai prinii tem>pi 
sua resideiiza in Amepl 
poicbi! avcva i.otato I. 
canza di una Leu svilnpp^ 
ta iiidusti'iadiqnebto 
re. G en er límente i <.aÓ8í 
conuazionaü non lianno 1?U 
cortezza di abbraueiararw 
dell' industria e del o 
cío ancora intentati e 
r.o a preferenza le oFmíL 



^mlori 



DBGLI ItALIANI AL PlATA 



77 



oro che in un mmn qnal- 
GiaBi iiKlusti'iaie o coiunier- 
ciale ii hanno preceduti ed 
Imnnofattofortnna, senoocht 
tardi si aceorgoiio nlie la 
strada 6 atata troppo hattuta. 

II Cardiui, che 6 un artefi- 
ce valeutÍB&imo, nel 18H4 
inauguró il suo Btabi lime li- 
to che oggi conta un unmero 
assai riguai'deYole di operai 
e dal qaale escoiio lavori 
perfezionati come dallo piíi 
importauli case d' Europa. 

Neir Esposizioiie del 1893 
teuutasi iu Rosario, veiine 
premiato con medaglia di 
bronzo. 

II Cardiui é pei"soiia mol- 
to benéfica e caritatevole ed 
il Consiglio d' Amininistra- 
zione deír Ospedaie Italiano 
Garibaldi lo aiiüovera fra i 
Buoi membri. 

.Carini Aunibale di Ascoli 
Piceno iiacque il 28 Novem- 
bre 1832. Venne iu America 
nel 1857 e fece i priml studi 
nel giiinasio di Ascoli Pi- 
ceno. Reduce delle patrie 
battaglie prese parto alie 
campagne del 1848-49 per 
le quali fí frpgiato della me- 
daglia commemorativa. 

Kisiede iii Montevideo, da 
quattoi'dici atiui é segre- 
tario del Circúlu Napoleta- 
no, fu tesorierc della Com- 
pagnia di uavigazioiie a 
vapore Jm Salteiía e del 



Municipio di Salto, cariclio 
abk occupá senza rutribuzio- 
ne ina a solo litólo onori- 
flco. K segretario onorario 
dci Ileduei dplle Patrii.' Bai^ 
taglie e gode della univer- 
SHle eelimazioiie non soUauto 
per le sue dotí di patriota 
ma e piü epecialmente per 
le ottime qualit^ dell'animo 
e del cuore. 

Garizzoni fíiulio niilauese 
nacque 1' anuo 18G3 e si ap- 
plioi) al comniercio neU'Isti- 
tuto técnico di Milano. 

Da 12 anni í in America e 
ütabili la Gua residenza in 
Rosario di Santa Fe dove é 
socio nella Ditta Carizzoni e 
Badanp in via Tucuman 
1809. É uno dei oegoKianti di 
inaggiore iniportaiiza iu Ro- 
sario ed il giro degli atfari 
che ha preao la Ditta gra- 
zie r operosita di chi nestíi 
alia direzione e vaatiasi- 
mo. II Carizzoni ¿ socio del- 
la Socieiá Garibaldi ed é per- 
sona molto apprezzata per 
le tíue doti di animo e per 
¡' ouestü indiseutibüe. 

Garlevari Giaeouio, coni- 
merciante conoscintissinio, 
proprietario di casa imporla- 
tdee dj tappeti p di uno Hta- 
biiimento a vapore per la 
emacchiatura e preparazione 
a nuovo dei medesimj. Lo 
Bviluppo raggiunto dalla sua 
casa ó dovuto esclusivainen- 



hlZIONARIO IllOGll*FH.'0 



ti' till' npcrosit.íi <•<] ¡üV itiii'l- 
ligeiiHa, fíiufjliptnin'Bri'n su- 
perare da Bolo tutte le difti- 
incontrate su] prin- 
■ oipío. 

" :gi k collocato fra i piii 
I íinportanti impoitatori di 
Btienoe Aires iiei suo genere 
e gode meritata riputazione, 
Nacque iii Genova nel 1852 
eiiel 1873 implantó la sua 
azieitdn. 

Garnevalfl Giaseppp di 
Gaetano e di Antoniecta Car- 
levale é nato a Caprocotta 
Provincia di Cainpobassoi'll 
Aprile 1859. Suidiíj al paese 
riatio e da Ifi anni trovasi 
neir Argentina, in qaesto 
> di tenipo tía fatto tce 
viaggi in Italia a scopo d' af- 
fari. Ottemperó ai doveri 
soldato e fu per tro anni ne! 
4" beraaglieri distanzaaPa- 
lermo poi a Pirerze: fíi con- 
gedato (lol grado di caporale 
maggiore. Fu preoiiato a Ro- 
ma come scello tiratore, fece 
parte della Legione Italo- 
irgentina coslituitasi in 
J Buenos Aires, guando le com- 
l.plicazioni chiliane - argenti- 
I ne resero indispensabile la 
fccreazione di qnesto impor- 
I Tante fjittore della difesa na- 
I zi 011 ale. 

II sigTior Carnevale é socio 
lattivo del sodalizio Italia 
I JUeridionale, mat aceettü ca- 
tícAe atnminiBtrative per at- 



ti'inl<T'' ;il siiñ finrente « p 
ppcniíiii (.■uiiiiiu'rRÍo. É i 
pruprietario della e.irtorf 
di Via Entre líios f! 6 8; gode! 
do meritata Btinia in '' 
mercio perla sua EerietSif 
probitá negli affari. 

Carosella Lnígi di BchM 
provincia di Chieti, n&t 
¡I 15 gennaio 1860. " 
in Anieriea l'anno 1887» 
za niezzi di fortuna 
riuBci a furia di un la**! 
asüiduo instancabile a ert 
si una buona posizione i 
nomica. É proprietarío ' 
un deposito aH'ingroSBa 
a! minuto di abiti confeD' 
nati ed importa tessuti ■ 
l'Europa. 

Risiede in BuenOH 
ed il Buo Tiegozio é situafl 
in Via Santa Ft: 1765. 

GaruBO Antonio gerente 
del Nuovo Banco Italiano, 
sucursale di Santa Fé. É in 
America da 10 anni. 

Nacque in Messina il 1854 
e studií) neir Istituto técni- 
co di quella eittíi ottenendj 
il diploma di contabile. í 

É perfetto conoscitore d« 
la sua materia e fece rsipid 
carriera, gaadagnandosi f 
stima e 1' affetto di tutti gti 
zie ¡ suoi modi affabili e o 
tesi. Impiegato nel NtKí^ 
Banco Italiano sucoursaf 
della Plata, in qualita di c 
tabilc, fíi poi nominato ^ 



w 



DEGLl iTALIANt Al, PlATA 



te del Banco stesso nella 
sQccui'salc di Santa P6 duvo. 
aítnal mente si trova. 

Camra Donato, meccani- 
co spccialista per le iiielala- 
zioiii clelle caldaie a vapore 
pftr ^raiidi fafabriuhe e per la 
eostruzione di caminí per 
atnbil ¡mentí industrialí a va- 
pore. 

Nacque a San Mauro Pro- 
vincia cii Venozia, e venne 
ancora giovane nel!' Argen- 
tina ottenendo dal Municipio 
di Rosario di Santa F6 il di- 
ploma di coatruttore. 

II Oarrara ha eseguilo 
moltiiavorí inerenti nll' arte 
sua uno pid dell' altro impor- 
tenti ed il P. C. B. A. P. ¡o 
adib) nella eostruzione della 
linca rítenendolo un uttimo 
elemento. 

Risiede in Rosario esi puó 
diré (lile i vi non sorgauuova 
fabbrica senza che il Carrara 
!*ia cliiamato per iluminare 
con la filia espei'ienza coloro 
che no tlirigono 1' impianto. 

Cerrara Federico nato a 
Savona il 29 Setiembre 183fj. 
Quivi fece í suoi Btudií, e pol 
penaO di emigrare all' estero 
in cerca di fortuna. Da oltre 
cinquantasei anni trovasi sta- 
bílito nella Repubblica Orién- 
tale deír Uruguay, dove og- 
gi é uno deí piii forti uego- 
zianti italiaui. Introduttore 
di eemeuti, egli lia il mérito 



di aver fatlo conoacere molti 
det nostri prodottl iu Monte- 
video, dove ha stiibílito il suo 
fiorentc negozio. Premíalo in 
vade esposizioni, Íl Carro 
é foudatore deila Soeietñ 
Agrícola, e ué é oggi il preai- 
dcnte onorario. 

Contrihuiace puré col!' o- 
pera e coll' óbolo al sopteni- 
mento delie priucipali nostre 
os^ociazioni di beneflcenza 
in quella capitale. Federico 
Carrara dirige personalmen- 
te la sua atienda nel Mercato 
Céntrale di Montevideo. 

Gasartelli Angelo di Gio- 
vanni e di Antonia Patiari, 
naque ¡u Como 11 1° Agosto 
1838 e risiede nell' Argenti- 
ufi da .55. 

Studió ragioneria nell' Is- 
tituto técnico di Cuino ed ot- 
teiine il posto di contabile 
iiiuiiicipalc nella cittíl nativa. 

Patriota ardente quando 
in Italia si lottava per ecuo- 
tereilgiogo straniero e ve- 
nire all' uníficazione del 
inille stati del uostro paese 
Caaartelli accorse nelle 
file deír osercito a presta- 
re il Buo braccio per ía pa- 
tria ed attralto dalla stetla 
garibaldina seguí íl genera- 
nelle sue epiche campa- 
gnc. 

Si batte negli anuí 1859- 
1860 ed il 24 Giugno 1859 
BBtava ferito a San Martíno 



80 



HiziONAHio Biográfico 



II Cnaai'telli h fregiato del- 
\ la medagla com memorativa 
I idellií campagne eiii prese 
k [parle ed ha puré la meda- 
1 -gMo. franceee conceasa da 
I Napoleone III. 

Áttaalmenterisiedp in Ro- 

' Bario dove esercita il com- 

mercio. 

Casartelli Agostino di Co- 

I mo, nato il 15 Febbraio 1846. 

L <jiíi Boldato delle valoróse 

E Bcliiere clie con Garibaidi 

I prepararono I' independenzn 

[ del nostro paese, iisignorCa- 

irteili trovasi in B, Aires 

I fino dal 1S70. 

Aziouista perpetuo de 1 
glorioso g^ornale 1' Operaio 
Italiano, qnesto nostro coii- 
nazioiíale coiitrilnii aemprp 
potentemente perriifí la Blam- 
- pa italiana uell» capitale 
LArgeiitina, ooeupasse quel 
j)osto che gli Bpetta per 
m por tanza e decoro. 
Socio di parecchi Bodalizii 
della uostra colonia, né pro- 
pugna sempre il morale 
ed económico progresao, rae- 
ritandoei )a stima e 1' .".p- 
prrivaíione dei ooimazionali 
heu pensant.i e di quellí gelo- 
ei de! buou nome d' Italia a!- 
Ll' estero. Proprietario del 
noBeiüto stahilimeiito per 
f lalavorazioue dei vetri, il si- 

fnor Casartelli atteiideqnoti- 
ianamente alie aue opera- 
"w'o/ii esseudosi gii\ coBtituita 



una disei-eta fortuna fratto' 
dei suoi risparmi e de.lle 
sue sieurevedute commercia- 
li. Possiede pareccliie meda- 
fílie coücessegli per la sua 
floreiite industria forse la 
prima del genere impiantata 
qui iu Buenos Aires. É 
comproprietarío della fabbi 
ca di flammiferi stabítíta 
via 'San Antonio 765. 

Casartelli Isidoro, del 
Cherubino & nato a Como. 
30 anni trovasi ne 
blica Argentina e pleno 
fede in sé stesso lavorft íni 
fessamenteepotérenderal 
dependente. La sua mod< 
aspirazione si cambió ¡n 
tá nel 1894 anuo in cui poté 
implantare in Buenos Aires 
una sartoria, con deposito di 
f-toffe, se non fra le prime, 
certo non delle nli.iine. Da 
quel gioriio progredi som- 
pre ed i lavori usoiti dal- 
la sua casa aoquistarono niag- 
giore perfezione si da poter 
competiré con quelli dei prin- 
cipali aarti- Le sue attitadi- 
ni, lo snpcrbe stnífe ohe lo- 
vora e la cortesía dei modi 
gli danno una numerosa e 
scelta clientela. 

Gasciani Augusto di fami- 
glia beneetanti-, nacquo a 
Roma il 18 Aprile 1837. Fece 
i suoi studi nell'eterDa citt 
poi servi le patrie bandií 
mostrandosi soldato vaion 



LttO^ 



m 



DEtlLI ItAI.IANI al PLATA 



81 



nelie gru^rre 1859, 60, tí I e 
66 per la liberazi.ine d' lia- 
Ua. Ebbe «na medagii» d'ar- 
goiito al valore, Emigríi ail' 
estpro in cerca di fortuna. A 
Buenos Aires l'aiiiio 1871 
sisté i colerosi, ed il Govc 
glí decretavn una inedaglia 
al valore elvile. Paasó poi 
a Montevideo, iiel 1872 do- 
man dt:i di ¡ncorporarsi all'e- 
seroito deír Uruguay, oue- 
nendo il grado di tenenti-. 
Conoscitoi'e delíaecuola del 
Redaolli, esercitü i'ario no- 
bile della sclierma per pa- 
re<M)hi aiini dando leztone 
nei diversi battaglioiii di li- 
nea. Iiisug[i6 al 3° Cauciatori, 
quando crn coiuandaCo dal- 
l'alloi'a colonnello Salvatore 
Tajes, poi da Francí 
Andreu. G!i uffiíiiaii lii quel 
buttaglionc sliuiaviuio il niat- 
sti'O Caaciaiii peroiit iutelU- 
g6i)te, modesto e buono. 

Citiamo il lióme di alcuni 
schermitori clie ebbero da 
lui lezioiii teorielie e prati- 
ehe: il niaggiore Berro, il 
matrgiore Vázquez, Bausa, 
Nicolao, Rebollo, Contó, Olí 
venció, Larrubla, ecc. toe. 

L'anno X893 Caaciaui fi 
promosso teneute colonnello 
e diaiuipegnfi la carica di 
ajutante di campo del Pre- 
sidente della líepnbbüca 
Oriéntale Dottor Giulio Her- 
rera y Obes. Eguale ini- 



piego ebbe ai teitipi dello 
sfortunato Idiarte Borda; ed 
oggi sotto la Presiíleuza Cue- 
stas, Augusto Cnsoiani 6 ag- 
íji'egato alia prcfeuura di 
Moiilt!V¡diio. 

Casnati Stefano. del 1886 
fu impiegato nella casa di 
üeniamino Tarelli fino al 
18!)3, época in cui rilevó dal 
suo omoninio un importante 
negozio in ferranii. In un 
periodo di si pochi aiiiii sep- 
pe crearsi una posizione in- 
dependiente e renderla soli- 
da, grazie all' ¡titelligenza, 
ferniezza di carattere e amo- 
re al lavoro, doti abe lo di- 
siinguono e lo rendono ap- 
prezzato. Nacque in Como 
nel 185!). 

Cast'ignüiu (.iiuseppe dpl 
fu (jio-Batta di Lavagna, 
nacque in Rosario di Santa 
Fó 11 24 Haggio 1853; giova- 
nissimo si dedicó alia Garrie- 
ra commerciale e col suo 
precoce iugegno, con la 
ferniezza di cfsrattere e me- 
diante assiduo ed attlvo la- 
voro, Beppo acquifitarai il vi- 
stoso patrimonio di cui di- 
ívpone, noncitít la stinia di 
quanto r avvicinano. D' Ín- 
dole modesta e tenace nello 
stesso tempo, dette largo 
esempio della sua operositá 
e fu eeuipre generoso per la 
gente onesta e laboriosa. 

Nel 1875 aasieme al defun- 



82 



DizioNAKio Biográfico 



suo cugino il sigiioi- Luigi 
Pinasco, formaroiio In enf-a 
Piímsco e Castagnino che per 
~" anni contribuí íi daré tan- 
to impulso ai coiiniiereio del 
Rosario. Duríiuto il periodo 
1886 al 1892, g-ü affari rieih 
oitata Ditta, sotto !a direzioiie 
del signor Giuseppe Casta- 
gnino raggiunBero il raassi- 
nio grado d' iucremento, spe- 
■Eialincnte por la iiiiportazio- 
ne íiei prodotti italiani fra i 
qunli i vini ddll' ItaÜa Meri- 
fiioiíale. Pu foadalore e so- 
cio attivo, disimpegiiado la 
prasidenzft ed altra onrichp 
aiiiminiíítrative, dfijle sociRtá 
d' assicurozioiii «La Rosa- 
río" o »La Sitd Auienonna» 
dello Destilería de alcohol 
' «La Rosario» del Rauco Con- 
structor Santafeciiio, deile 
soc.icii italiaiie «Cainpido- 
glio*, «ünione. e Benevolpn- 
■£ai e (leír Ospedalc Italia- 
no Garibaldi. 

In seguito alia liqtiidazia- 
ne (iflla cütta Pinasco e Ca- 
stagnino, entrft come socio 
co mandatario nelta iinova 
uasa Oastagniíio e C". 

Castagna Antonio nacqui 
in Uggione (Como) I" anno 
1836 e fecL' gli stuiii c( 
merciali nel paese nalivc 

B proprieiario della e 
clio negozia in commesti 
in San Nicolás c che 
foDclata fauno iy71. 



Venne nell'Argentina i 
IStífi e 8i diede al 'i 
cío iiel qwale trovft una vfll 
foiite di ogiatezza. Coi 
gtiere ed ex Ispoitnre doHa I 
áocictá Italiana l'nic 
t\atellama é anche socio 
della 20 Setiembre. In Iialfa 
prestó servizio militare per 
3 anni sotto rAustria e per 
cincine anni e mezzo oelle 
ílle deiVesereito Italiano. 

Castagníno Francesco nac- 
que in Lavagna (Genova) 
l'anno 18GC. 

Face- gli Btudi coniineroia- 
li a Chiavari. Da quindifti 
auni si trova nell'Argentina 
e riaiede in Eosaiio di Santa 
Ffí dove é socio della Ditta 
Francesco Castagnino c Fra- 
telio aperta fino dal 1381 in 
Via S. GiovanTii 1U;í7-4I. 

L'importanza di^lla Casa 
Castagnino non lia d'uopo di 
essere addinioslrain e tutu 
sanno non solo iii qnella cil- 
tá ma neila Repobblica ch^ 
é una delle piü f'orti e lueglio 
condotte, e di quelle che van- 
tano maggior numero d'af- 
favi per lo atraordinario mo- 
viniento dei capitali che im- 
pieg». 

II 6!g. Francesco Castagni- 
no appavtiene alia Societft 
Garibaldi e iiWUnione eBe- 
neroli-nza da circa 15 anni, 
ed ;vl Ci'iitrn .Umacnti-ros. 

Castagneto Davide di Fe- 



RIP 



DEOI-t ITALUNI . 



. I 'I. 



ávlv, iincque iii Simia Miir- 

in Biir-itOK Aires ñn dal 1874 
ove fece il 8UO timcino com- 
mercinle, fa socio di diverse 
ditte tino al 1895, época in eui 
Btabill da solo lit nua di rap- 
pi-eeenttiiize e deposito di tes- 
sati che tuitora possiode. I'er- 
sotiiv compeientisaima e pic- 
oa di nttiviti^oonla numero- 
sa clientela, ff*^^^ "' ^^^ 
Utto speeiale ed' 8.11' impor- 
tanza ijelleoase ohe rappre- 
sentn. K eonsifirliere dell» so- 
üieti- Libare S Margherita e 
Criatoforo Coloinbo per le 
qualiil contríbato della sun 
OperosilÍL 6 efücaciasinio. 

Castelli Luigi nacque a 
Venegone Inferiore provin- 
cia di Como r anuo 18ti2. 

Posaiede oti grandioso sta- 
bilimento di tornería a vapo- 
re, per esegaire durature e 
acuitare in leguo in viaBuen 
Orden 1135 Buenos Aires. 

Costruisee altari ed orna- 
monti per chiese, pulpíti eat- 
tedre, cori, etc., ed lia una 
clientela nuraerossisinia, 

I lavori che eseono dallo 
stabilimento Castelli sonó 
ai'tisCici e sempre escyuiti 
con tina aocui'atezza che e 
etata si pu^i diré la baee della 
eaa fortuna, coadiuvandolo 
ade- 



gli altri 



riali del gene- 



All' lÍBp.iíiziíine Nasiiuna- 
le di Únenos Aires del l8i)8- 
;»y il Caalelli lia ^uadagnato 
iiiedaglia d' argento e men- 
zioneonorevole. 

II Castelli i> socio dolln 
JJnioue £■ Henevolema e so- 
cio distinto della Cavour. 

Castelli Andrea nacque in 
Bobio (Pavia) l'anno 1851 e 
da Hü ann_i rísiedn nell'Ar- 
gentina. É socio deiln ditta 
liai'talo, Ilaneri ed Andrea 
Castelli ¡n La Plata vía 4 e 
4i), casa importantissiiua e 
floren te. 

Fu consigliere del Centro 
Italiano ricreativo é socio 
deH'Ospedale Italiano. 

E fra i piü reputatij com- 
mercianti della capi tale della 
provincia di Buenos Airea. 

Casullo Francesco di PiO' 
tro e di Bianca Pineza nac- 
que in Virezzi Ligure nel 
Marzo 1854. Venuto in Ame- 
rica (Montevideo Kepnbbllca 
Oriéntale del Uruguay) si de- 
dicó con esito agli studii 
odontologiei, nei quali vanta 
r onore di essere il prinio 
diplomato (1882). 

Fondatore degli onioni- 
nii istituti osistend in Mon- 
tevide e Buenos Aires, agli 
sceasi consaorü tntCa la ana 
intelligenza e tutte le suc 
cure. 

Gli Istitati Casullo Herinji- 
nos measi con ísfarzo e con 



Si 



DiZIOWAHIO HlOGRAFíCO 



I lüsso nei piii ccntraH parag- 
f gi delle due eapitali (vía 
I Andes 206 per Montevideo, 
[ ed Avenida de Mayo per 
Aires) posaiedono uno 
[ Hplendido oorredo di macclii- 
I ne e di ntensiJi operatori 
perfeziouati di iilcima iu- 
venzione, fra i quali si ani- 
mirano le due faniose mae- 
chine Anestesiclie locali (in- 
véntate da lui Btesao), uni- 
1 csistenti nelle repnbbli- 
I ehe deír Uruguay e dell' Ar- 
I gentina mercó le quali il 
[ paziente non soflre dolore 
alcnno nelle operazioiii. 
Vanno rinomati per la pre- 
' parazione di polveri e di ac- 
que dentriflche che oosti- 
tuiacono una specialitá delle 
due case. 

Funziona negli etessi b con 
diritto reciproco unaaezione 
dedicata esclusivamente alia 
assicurazione dei denti che 
ocnta con un 1600 e pifi ab- 
botiati. 

Non avendo rivali vi af- 
fluJBcono tntti apeoialmente 
In Buenos Aires, sicché la 
loro azione si svolge in nn 
órbita vasta ed importante. 
La parola scientitíoa istrut- 
tiva f" sentila per Buenos Ai- 
ree ffrazie El familim- gior- 
nale proprio bimensile il cui 
tiraggio (■ di 40.000 eseni- 
plan. 
G}i stabiJimenti del Casul- 



lo oltre air essere 1% 

congeneri, fanno onore D 

suo fondatore e diretto 

che alterna il 

fra Montevideo e Buenoa'Jj 

rea. 

Gasuilc Pictro, nacqtte •! 
Verezzi Ligure nel 1864; 1 
ñuto a Montevideo nel IS) 
calcü le orme 
Francesco, laureandosi '( 
rurgo dentista n 

Di intelligenza non eoOl 
ne viaggió 1' Uruguay i 
eue prineipalicittá, parte di 
Brasile e dell' Argentina Id- i 
sciando dovunque fuma di 
abiie operatore. 

Coadiuvíi per ben 15 anni 
il fraiello nella direzione 
deír istituto di Montevideo e 
prestó alio stesso 1' opera sua 
nella fondazione dell' istitu- 
to odontológico di BuenoB 
Aires, di cui rimase alia di- 
rezione. 

Queato istituto vanta il pri- 
mate fra i congeneri ed 6 
provvisto come quello di 
Montevideo di quarto avvi di 
moderno in questiouo di 
maechine e di istrumenii. 

Opera con la sua maccbi- 
na anestetica lócale, il méri- 
to dejla quale consiste nel 
togliere il dolore durante 
r operazione dell' estrazione 
del dente. 

GasuUo Iride del vívente 
signor Francesco, nacque in 



DEGLI lT4tJAST Al. PLATA 



Mmiu-vidfM). a<i essa tocc'i 
r onore di esg^re Is prima 
laar<-aia « diploiuaui per la 
se^oiie fi.-iuiuÍRÍt*- dvlla Iti- 
pnbblieA Orieatale. 

ConoBce a fondo I' arte 
dentaria eooltiva la scienza 
dírigcndo la sezione feniuii- 
niie nello sutbilímpnto paier- 
no di MoDtevideo e presiaii- 
do r opera con ainore ed in- 
telligenza non comnne alie 
donne ed ai rag;azKÍ. 

II sno esempio puíi essere 
di stimolo alie dame orlenta- 
li a cui stia a cnore la gloria 
del I a loro patria. 

Castaldo Domenico iiacque 
in Napoli il ñ Lnglio 187tí. 

É proprietario dplla faniia 
cía Minerva iii via Olavarria 
992 alia Boca. Giovatie di 
vivare iiígegno, sludioso, eí 
fe dato alia mediciua che col- 
tjva con passione nell' Uni- 
versitü di Baenos Aires, 
promettetido siu d' ora di 
divenire valentissimo nel- 
r arte aaiiitaria. 

Gastagneto Mic^helc S. di 
Rapallü (Genova), nacqne il 
28 Laglio 1860. 

Stndiíi medicina e cliicur- 
gift neU' Uiiiversitfi di Ge- 
nova e rivalidft il siio titolo 
io quella di Buenos Aires 
dove esercitft la sua profes- 
aione. 

E in America da 10 aniii 
e fiCHa capitale dell' Argen- 



tina si ^ falto conost'er» per 
la SDH abilitá professionale e 
il iraito senipre coru-sf e 
geiitile che gti attrae lo siin- 
paüe della numerosa clioii- 
lela. 

La societfi Unione e Bene- 
Tolenza e )a Colonia Italiana 
lo Tollem nominare medico 
sociale, carica cLe egli di- 
simpegna col maggiore kpIo 
e i'on grande soddisfazione 
di tatti. 
'Frai tanti niedici italiani 
che esercitano nella Capitale 
Fedérale il Castagnoto í^ dei 
pul conosciuti e dislinii. 

Castslli Laigi nacquo in 
Alessandria il 17 Dic^rabre 
1858 e si diedeaUameocanica, 

Oggi é propietario di nii 
grandioso stabilimento meo- 
caiiico a vapore per la Fusio- 
ne del feíTO e del bronzo, 
sito iu viaVenezuela 4657-65 
Buenos Aires, 

Venue in America 1" anno 
1878 senza mezzi di fortuna 
magrazie alia sua uiiestíl ed 
alia intelligente operositA si 
feee una poBÍzioile invldia- 
bile. 

L' amio 188S se ne andí» in 
Italia e nel 1892 ritoniíi nuo- 
vameute in Ainericft fondaii- 
do r attuule stabilimenlo la 
di cui importanza ft troppo 
nota perché spendiamo paro- 
le a dimostrarla. 

Malto versato nel' arte sua 



DiZIONABIO BlOGRAFl 



^^^r II Costelli k autore di inolti 
^^m ritrovati elle ottonnero pa- 
^^M tente d' invenzione e cbe iii 
^^M comiuHrcio sonó rícereatís&i- 

I ' 

I 



I 



Gattaneo Uodolfo di Bel- 
lano (Como) nacque l'anno 

1. Percorsi gli studi claa- 

e si lauref) in giuri- 
aprudeiiza nell'Uiiiversitíi di 
Torino. 

Nel 1885 venue in Ame- 
rica e BÍ staliili a S. Nicolás 
dove esercita la professioiie 
cd é ripatato fra i piü colti 
e brillanti del foro. 

Italia copri caricJie 
onoriñehe d'importaiiza qua- 
esempio quelle di 
conBÍgliere comunale nel 
suo paese nativo e di mem- 
bro del Consiglio Scolastico. 

Nel 1884 conipié un atto 
di eroismo cbe gli procuró 
la meazione onorevole al 
valor eivile per avor salvato 
una persona che stava per 
affogai'e iielle aeque del La- 
go di Como. 

II Cattaneo é presidonto 
della Societá Dante Alighieri 
ed ex presidente della So- 
ciet¿k Italiana di M. S. 

Gatella Flaviano, mecca- 
nico, nacque iu Veglio pro- 
vincia di Mantova 1' anuo 
1858 ¡i 10 di Lnglio. 

íí proprietario di uno sta- 
biümenio uieccanico aperto 
íi¡ Via Tueimiau 307 dove 



si fahhricano o si riparai 
macchine di qualnntfue ge- 
nere. 

In Italia presto servizio 
militare nel 7fi" regglmenW 
fanteria e grazie alie sue eo- 
gnizioui mecchaniche í'a adi- 
bito alia manutenzione ed al- 
ia riparazione dclle armi. 
Venne iu America I' auno 
1870 e fece ritomo in patria 
il 1879 per compire i! servi- 
zio militare iiltimato ii quale 
ritorjió di nuovo neli' Argen- 
tina (1883). 

II Catella é conoBciutissimo 
per la non coraane abilitii 
clia lo distingue nelI' arte 
sua ed egli vede con orgog^lio 
prospei-are ogni di il suo 
stabiliniento al quale dedica 
tntia 1' energía di cui é car 
pace e le vaste coguizioni 
che possiede nella meccani- 
ca^appiicata all' industria. 

E socio fondatore deJl» 
fratcUama MüHare ed ex 
socio della Volouia Italiana. 
Nella grande gara di Tiro a 
Segno italiana gaadagnú la 
niedaglia bronzo, 

Gastiglioni Alberto, lette- 
rato, coramediografo, roman- 
zicrc, nacque iu Trieste l'an- 
no 1848. — Studift neiri e 
Ii. Accademia di Comniercio 
e Náutica di quella citt^ Da 
molti anni risiede in Ilucnos 
Aires dove occupa la carica 
es Gerente della floridiasima 






iTALiANí Al- Plata 



87 



AfeBociazione di M, 8. " Unió 
ne e Bencvolenza • una del- 
le piíi ricclie e prosperóse d 
qannte ne conli la eittft. 

II Castigrlioní & scritlore 
brillantG e forbito e ^u 
tutto ef ti cace. 

Possiede- nn'acuto spiríto 
di osservazione clie lo rend< 
adatto alia Bceim cd infatti 
ssLggi che egli oi ha presen 
tati sonó veré opere elie re 
BCeranno perché ispirate ad 
niia sana coiiiicitíl e perclif? 
ritraggono También te co:i ve- 
rita fotográfica. 

Neir Italia al Piafa, uno 
dei coloss! del giornftlismo 
colouiftle, fu acoolto un ro- 
manzo de! Castiglioni (fil 
ábíaai di Btieiitts Aires, lavo- 
ro cbe auscitó imnieíiso in- 
teressB ed additft al ano auto- 
re nna nuova via da se¿;-iiire 
poichG prima di aliora non 
oí consta aVesse pubbliCato 
romanzi di grande impor- 
tan za. 

Come descrizione ambien- 
te, come intreccio Gli a- 
blsai di ftuenos Aires nou 
lasciaiio nulla-a desiderare 
e quantunqae sembri corte 
volte trattngglato a fortí tin- 
te pare per cbi e pratico di 
questa imniensa eapitale co- 
smopolita, non lia nulla di 
ésageratü. 

II Castiglioni diede alie 
scene dialoghi, monologhi, ad 



uao delle Sonóle Italiano al 
Plata pubblicO il Becuerdn 
de In l'eroluciún de 1^90, un 
voliime di IfiO pagine, il Crí- 
sloforo Colftmbí), fíiordano 
ñni no eán Canto del Ciyno. 

Catelli Garlo uno dei piú 
aniichi e sinipatiei conna- 
zionali veiiuti ín America 
a risolvere il problema del- 
1' avrenire. — E crediarao 
non errare dicen do súbito 
che vi fi riuscito, dopo trenta 
anni di lavoro. II signor Ca- 
telli Cario figlio di Battista 
e delln fu Angela Casartelli, 
nacque a Graudate, provin- 
cia di Como il 30 di Marzo 
1847, Qal in Buenos Aires 
dopo parecchí anni di lavo- 
ro modesto, stabili nna ftib 
brica di oi'gaQi o pianoforti 
ehe dostarono l'ammirazione 
degli iutenditnri sia pol ma- 
terialii di primissima qualitfi 
impiegato, come per la squi- 
sita faltara. 

Esente dal servizio militare 
per avere avuto a! tempo 
della coscrizione un frateílo 
sotto le armi, fece i suoi 
Btndi al paese nativo con 
profltto e lode. 

In questa Capitale é socio 
della Operni fiaUani, della 
Garibaldi, della Lago di Co- 

_ Boma ecc. Gode ovunque 
etimad! molta perché u6mo 
serio e di principii altamen- 
te liberali, 



^F 88 

^^V II bho ñorente negozio, con 

^^t cnsn propria, h staltilUo in 

^V Tin ParanA 232. 

^^ft Catelti Giuseppe — 'Nac- 

^^M que ín Lorate Abbate (Como) 

^^m net 1844. Percorse gli stiidi 

^^P classici e commerciali nel 

^" pi'oprio pae&e e ascritiosi fr» 

i volmtari del genérale Ga- 

ribaldi fece lacampagna del 

66 della qnale lia ia meda- 

Igliíi commemomtiva. 
E in America dal 18(i7 e 
risiede in Rosario. Gode di 
uii'ottima poeizione económi- 
ca fl commerciale quale socio 
della ditta A. Brogna-Scho!- 
berg e C* stabilitn in quella 
cilta via Córdoba 1074-84. 
ÉcoüBigliere della Socletá 
Campidoglio, della Cameva 
di Coramercio e di vane al- 
tre Societfi di Rosario e di 
Montevideo. Ppi-sonn niolto 
influente t oggetto della con- 
Biderazione e ¿ella stiraa del- 
la Colonia italiana di Rosa- 
rio. 

CaTallotti Luigi lia visto 
la luce nella famosa cittfi de!- 
le cinque giornate, e fu ap- 
punto a Milano dove stucíifi 
con amore c profitto. 

Figlio al fu Cesare e alia fu 
Tornianaenti Teresa, nacque 
il 22 Marzo 18ti3. AU' época 
della coscrizione venne chia- 
mato aoKo le arnii,, serví per 
oltre 18 misi, e fn conge- 
e/ato co} grado di caporale 



■« 



DiZIONAKIO líIOGRAFIOO 



niaggioi'f e controdiatinto 
coi brevetto di scieltotiratore. 

Da undiei anni í- in Bue- 
nos Aires, ed í' socio delJa 
Vnione Opemi Italianí. 

Comniercia in niobíli tap-'' 
pezzati in enojo. . ' 

É pro prieta rio esclusívo ' 
dell'ftccreditata mobilieria di 
via Paraguay 1516. 

Gavezaali Gaspare di FraK 
cesco e GiovanninaFron^ 
6 nato a Turro Mflann 
ICI Dicembrn 18fit. AJIii 
del Regio Collegio Botqrl; 
fino dai prinii annl di slai 
si distinee per la viva) 
fiell'ingegno e l'applicai 
lie alte discipline scoleu 
clie, — Conipiuto con pju 
il corso técnico e le Clfl 
commerciali di perfezitflj 
inenro, s'ari'uolo votontS 
ncl m" reggimfnto faiiteriiu.'' 
in quel tpmpo di stanza a Mi — 
laño, e venne congeílato Col 
grado di scrgente. Sufeí 
piú tardi con felicissimo & 
lusinghiero esito gli esanií 
per ottenere il brevetto di 
laogotenente. Iiigolfatosi nel- 
la vita altiva del commerciOi . 
trtivi'. tenipo'^i dedioarsi, a ;■ 
protifue opere elie gli meri- 
tarono 1' approvazione dei 
auoi coneittadini. Fu presi- 
dente della Societii Coop«i:«^ 
tiva MilaiiBso che a Itti.d 
ancora il sno nttuale/ flo'^ 
stato. Fu presidente ii 



^^n 



DEOLI ItALIAI 



M. PlAI 



80 



i9o «leüít Kpderazioni- Prt>al- 
pltiti ItüliHiiu, e lie é an- 
cora il :!orrispondeiite atuvo 
(l:i i]L((3íitíi Repubhlica fino daj 
febbraio del 1885, época in 
üni veniie a Buenos Aires, 
per iiioariüo di solide dltte 
poiniiiercialionde assiiiiieriie 
la rappresenlanza. Attual- 
nieiile (■ uno degji impiegoti 
eiiperioi-ldella'coloasale Casa 
del sigiior DeH'Aemia, e cor- 
rispoiidentB atUvissimo de¡ 
signori Zopfi Alfi-edo e Com- 
pagno di Moiiza, Gallieiii e 
Víganfi di Milano, Sordiílli L. 
e G. puré di Milano. 

Ha fatLii parte di varié 
Sotíietfi. di M. S. qui in Bue- 
nos Aires. Raní mente remo le 
Írincipali : Ciüonia Itaíinna, 
ialia rm'/o, e 30 l:JetUmbre. 
In queaCultima prese sempre 
partt a lavori d'íinportaiiza 
dÍ8 tinguen dosi per ginstczza 
di idee e Bicnro oriterio am- 
ministrativo. 

Gaviglia Bonaventara del 
fu Giovaniii Battísta í- nato 
a Caslelvitloriú, provioda di 
Porto MaurizitJ, il 17 Gennaio 
1847. I'crcorsi gli studi, pri- 
ma, a! pause poi in uu isti- 
tuto di Sao lieiuo, si diítinae 
presto persolerzia edintelli- 
genza. 

^ O ttemperato agli obblighi 
lev», p«na6 elle allVf^tero 
ibé'ffttto fortuna pei'clif- 
'I mancavano onestfi, 



attivitA od iiitcilig(.-nza. Dopo 
peuosissima iiavigazion<i, ar- 
rivava a Montevideo, oapita- 
le deír Uruguay nel!' anuo 
1868, senz'altro capitale che 
una salóte di ferro e propo- 
siti t'ernii di raggiungere lo 
lo seopo che bí era prefisso. 
E in quella cittft fu prima 
coutabile in una forte Casa 
di Kommereio che nei Cavi- 
glia indovinó súbito un valore 
reale. Uecito poi da quella Ca- 
sa, trovó súbito altraonorevo- 
le occupazione. Económico 
per principio, quando ai vide 
possesaore di un discreto ca- 
pitale apri una fabbrica di 
mobili. Oggi la sua fabbrica 
e la niígliore forse di Monte- 
video e impiegadi preferen- 
za operai italiani. Insignito 
della croce di cavaliere, die- 
tro pi'oposta del compianto 
duca di Licignano, allora 
Ministro d' Italia presso la 
Repubblica Oriéntale, Bona- 
ventura Cavigliaha dlaímpe- 
gnatú carichu dclicate ed im- 
portauli iu quasi lutte le 
Soeieta di Beneüwnza, e l'u 
uno dei prolettori piíi mn- 
nilicenti dell' Oipitale Ita- 
liano. 

La mobilieria del Cav, Ca* 
viglia in Montevideo, & sita 
iii via 25 de Mayo '¿28^ 

(]elle Luigi di Chiavaii 
{(jenovajnacque l'anno 1857. 

Veune ueU'Argo'aWvií.ViKv- 



90 



DlZlONAEIO BlOfiltAFlOO 



no 1874 p. Tiel 18Í12 ialit 
per suo coiito in Kan Nieol; 
an iiegozio di calzoleria che 
h dei prinii di qaella dtti, 
aja per l'eleganza che per 
bontíi delle eoofezioiii che 
Ivi si eeegüiecono. 

II Celle, che gode di limi- 
ta simpatía e di grande 
eatimazioiie in San Nicolás, 
appartiene alia sooietá Unio- 
ne e Fratellanza ed alia 20 
Setiembre e del primo di 
questi sodalizi fu consigliere 
nella Conimiasioue Direttiva, 

Ceppi Ginseppe nacquein 
Genova l'anno 1854 e pnreor- 
se gil Btadi claasici in Mila- 
no. Prestí) servizio militai'e 
in Ispagna come ufficiale di 
cavalleria a 19 onni e nolla 
guerra contro i carüsti ripor- 
t6 due ferite di palla. Nel 
1878, mentre era ancora mi- 
litare, comincift a scrivere nei 
giornali. Fu direttore del 
Pais di Lérida e coUaboró in 
pareoohie riviste ed üluatra- 
zioni di Barcellona e di Ma- 
drid. 

Vennc in Buenos Airea nel 
1884 ed entró a far parte del 
giornale La Nación nel qua- 
le oggi ¿ direttore suppleute 
dopo avere percorsi grada- 
tauíente tulta la seala gerar- 
dina. 

CeretU Federico. — Venne 
in America nel 1880. Dopo 
díecJ anni di continuo e in- 



defesBo lavoro si stabiííiMS— 
Fernando con casa iniporta- 
trice in articoli di comme- 
stibili. 

Oceupó per vario tenipo ea- 
rieJio diverse nello Societal- 
taliane, che disimpegiió con 
Bingolarezelo,eapendosi Bem- 
pre f'are apprezzare. 

Nacque in Tortona ove per- 
corsé i suoi atudi eoinmer- 
ciali, dai quali, qui, con la 
sua intelligenza e tenacitíi, 
seppe trarre largo, profltto. 

Cerini Acliilledi CarlOjiiac- 
qnein Castellanza, provincia 
di Milano l'annolSó?. Enego- 
ziaute sarto iu Buenos Aires. 

Ceríoi Antonio, comnier- 
ciaiite, nacque in Caetellanza 
provincia di Milano l'anno 
1842. 

liisiede attualmente in B. 
Airea via Aisina 819 dove 
ha aperto un vasto ed aasor- 

:o iiegozio in sartoria. 

La data del suo arrivo in 
Buenos Aires risale al 1867. 
Ebbe lasorte di far fortuna 
in breve tempo coll'eaerci- 
tare l'arte propria nella qua- 
í' abiiisaimo. 

Ritornd in Europa tre vol- 
e visiti!! Parigi all'epo.^ 
dellü grande EsposÍK¡oHe^ 
Lanciatosi negli a£fáridii^_^ 
socio capitalista del)3>fl 
cietfi Anónima di Cal Avff 
tina dove perdette fortí ft 
me. 



^HIÍDggi lia rípi'pso iiuovameii- 

i te l'antiea professioiie ed hn 

impiantiito la sarcona. di cui 

' 3opra abbiamo fatto ccniío. 

Cerini Emmanaele nacqu<? 

a Casteilanza provincia di 

Milano l'anno_ Itibif e studió 

meccanica. É proprietario 

di una casa clie negczia in 

articoli per fognatura, gas, 

rapoi'i ed opere agrieole in 

Buenos Aires. 

Cominci6 con capitali iii- 

siguiScanti ed oggi lavora 

con un capiíale di un milío- 

ne e inezzo di franciii. 

I 11 signor Ceriiii da seiii- 

plioe meceanieo, grazie alia 

I stia tenaciU ed alia grande 

! foi'za del carattere unití ad 

un fine aiioorgimento potó 

elevarai ad un'altezza invi- 

diabile. 

Tutt'altro che altero della 
Bua posizione b atfabile con 
tutti e cerca ed ha cercato 
sempre di aiutare per qaanto 
é stato in Ini gli iialiani ed 
i piecoli industriali con uno 
slancio deífno d'enconiio. 

Geriani Cosme 6 nato in 
viva al iago di Como, a 
Guanzate il 25 Marzo 1S48. 
Figlio ai fu Giovauni ed 
alia vívente Marianna Ber- 
nascoui,trovasiin Buenos Ai- 
res tíno da! 1871. Compl gii 
atndielenientarinelpaefe na- 
tío eoii i'isultati 1 Utíingliieri. 
Esentü dal servizio militare 



DEGLI iraLiASi AL Platá 



appenagiunto in qnesta me- 
trópoli si diede al lavoro 
facendo dei rapidissimi 
progressi eeonomici, e do- 
po poclii anni di residenza 
nel paese, voUe rLvedere 
la patria rimanendovi pa- 
reccliio tempo e ritornait- 
done poi, per dediearsi con 
quella attivitíi che lo di- 
stingue alia Bua importante 
azienda. 

Attaaimente, col fratello 
Arabrogio, e proprietario del- 
l'armeria e del deposito di 
ijiacehiiie da eueire in via B. 
Orden 1247. II siguor Cosme 
Ceriaiii gode in eomineroio 

Ceratti Giuseppe nacque 
a Crevola d'Oasola e studiíi 
ueH'lstituto técnico del huo 
paese. 

Di mente BVegJiata e per- 
apicace cómprese che invece 
Ji percorrere la strada bat- 
tuta dalla maggior parte dei 
uoslri eonnazionali era ne- 
cessario battere una nuova 
yia per riuscire in breve 
tempo a formarsi una buona 
condizione económica. 

Quando 11 ciclismo comiu- 
ció a sorgere in Buenos Ai 
res 11 Cerutti divinó lo svi- 
luppo che in breve tempo a- 
vrebhe preao ed implanto un 
Emporio Cicliatieo in via E- 
anieralda 432 col quale non 
aolo dit incremento a qaeato 



n 



nizioNABio Biográfico 



nohillssimo ramo dello sport 
ma fa aíFai'i d'oro. 

Gemtti Edoardo, pittore. — 
E in America dal 1887. Va- 
liente nell'arte sua in genere 
ma specialmente nei ritratti, 
ba eseguito quello del g-e- 
-nerate Mitre che si ammira 
nella sala dello Stato Mag- 
giore dell'Esercito. 

Dilui sonó pare i ritratti 
dei mariiii argentini antichi 
eaegttiti per ordine del Go- 
' 'verno Nazionale. 

H Cenitti é di straordina- 
ria Hnezza nelle miriiature 
che tratta con l'eleganza e la 
Bicurezza propria degli an- 
tichi maestri d¡ quest'arte la 
Jífnale resé tanto celehri co- 
Sloro che itlustrarono i eo- 
^dici che foniiano i pii pr«- 
ziosi tesori delle nostre bi- 
blioteche iu Italia. 

Anche come caricaturista 
é pregevole il Cerattl il qua- 
le ha cooperato lungo teinpo 
nei piü importanti giornali 
nmoristiei che prospei'ano in 
Buenos Aires. 

GerÍm(Giuseppe di Legna- 
no (Milano) nacqne il 1845. 

Per otto anni appartenne 
ai RE. Carabinieri poi prese 
parte in seguito alia campa- 
gna del 1870 e fu tra coloro 
che enti'arono in Roma per 
la breccia di Porta Pia. 

É in America dal 1875 e 
daJ 1886 ha impiantata ta 



Licoreria Universal 
quale é csclusivo proprie- 
tario in Caflada de Gómez. 
Prima di darai al conimer- 
cio per proprio contó fu 
irapiegato per vari antll 
presso Ja ditta Costa e Ful- 
cone di Rosario di Santa Ké. 
Gode di una buona posi- 
zione finanziaria ed il sao 
comme.rcio prospera grozie 
!' attivitá ciie egli spiega 
uel trattare gJi aflari. 

Cesaratti Emilio del fa 
Giovanni e della vívente Car- 
lotta Nuttini h nato il 29 di 
Marzo 18.'t8 a Comigli.ino, co- 
muno di Cappannoíi, provin- 
cia di Lucca. 

Fece i primi studi ne) paeee 
che lo vide nascere, dedi- 
candosi poi con profitto ad 
un niestierc. 

Come italiano fece ii suo 
dovere servendo la patria 
bandiera negli anni 1878, 79, 
80 nel 28" fanteria di stan- 
za prima a Livorno poi a 
Trapani, e fu congcdalo con 
lode dai superiori, che 
riconobbero sempre uno dei 
piü modesti e volonterc 
dali. 

II Cesaretti ó in Bs. Aii'es 
da 10 anni ed ha aperta 
una sartoria che oggi fiori- 
sce, e prospera. 

E socio della Union It¿da- 
stríal e di qaella Italís^ 
na di Barracas al íiud, ta 




DEGLi Italian: al Plata 



un'ottitiio elemento 
di progresad e di flerietó.. 

PbI suo amore al iavoro 
gode iii piazza di luolta sti- 

II uegozio del Cesarelii, si- 
to in via Rivadavia 1280, é 
meaao con elegaiiza e buon 
gusto. 

Gesati Luigi naCo al 21 Di- 
eeiiibre 1857 i» Milano, — E 
gioielliere orologíaio con ele- 
gante e bene assorlito nego- 
zio i!i Buenos Airea, calle 
Sauta FU 2432. 

Hisiede nell' Argentina da 
circa 20 anui, e veuuu con 
scarai mezzi di fortuna, fa- 
eendosi da se con la costanza 
e la ñdiicia nel proprio av- 
venlre- — Oggi gode di mol- 
la reputazione e di uii'agia- 
tezza ben meritata dopo le 
langlie lotte cfie ebbe a so- 
sten ere per uaoire dalle 
diffieoltft che eempre iiitral- 
ciano la via a tutti, anche ai 
piú animobi, iii questo paese. 

Geschlno Cario k nato a 
Parigi il 4 Noverabre 1861 
da genitori ¡taliani. Quivi 
stadió architettura, ed otien- 
ae ¡1 relativo diploma d"inae- 
gnamento. 

Avenilo opiato perla citta- 
dinoiiza italiana, fece 11 suo 
dovcro comesoldato in Italia 
essendo stato volontario reí 
25° Keggiiuonto Fanleria fli 
etanza in Torio o. 



AU'eatero venHfe nel 1880 
accgliendo persna dimora In 
cittíi di Montevideo, dove in 
poco lempo seppe crearsi un 
cireolo di bnone e provale 
relazioni che hanno valutato 
quanto valga il Ceachino co- 
me architctto. 

Di cío fanno fede anche 
diveree aplendideeoatruzioni 
clie adornano la Capitale del- 
l'Urugaay, opere di questo 
egregio nostro counazionale, 
che oltre presentare i dise- 
gni dircsse anche i lavori di 
cotí quella compoteuza che 
gil í" peculiare. 

Lo stndio del Ceachino k 
aito in via Medaño 198. 

Ciachetti Giovannt k uno 
di quei connazionali che ha 
anputo ci'earsi una invidiabi- 
le posizioue sooiale. 

Nato a Settimo Rottara, 
provincia di Torino il 19 Di- 
cembre 1851, í. flglio al fu 
Giuaeppe c alia fu Giovanna 
Coda. Studió ai pacse nativo, 
emigró a Buenos Aires l'anno 
1874 onde dedicara! al com- 
lupreio dei mobili di luaso, 
nei quali é molto esperto 
e accreditato artiere. 

Dopo parecohi anni di re- 
si denza in qaesta Capitale, 
si costitiii una numerosa e 
fiorente famiglia, o da buon 
patñotta vnole chei flgli ven- 
gano educati nelle scuole i- 
taliane. 



94 



DiZIONARtn HlOGKAKlCÍJ 



Hafatto 1111 viaggio in Italia 

. alio seopo di visitare ¡ priii- 

oipaü stabiliiiieuti clie eol 

g-enere di eommeroio 

■han no attinenza. 

' L'sifrnorGiachetti, cUedatO 

I -anni fa parte della Socie- 

tk Uniona Operai Italiani 

[ .fa conferito il relativo diplo- 

la. fc pnrc socio fondntore 

. (lelia Venti Settfmbre, dove 

' dÍBÍmpegu6 le piú delieate 

' eariche, coe plauso eonitine. 

Attualmenteé proprietann 

detlo stabilee dellft í'ahbrica 

' di mobili, conosciutisáinia iii 

Í.Aires, sitain viaRivadavia 

2725. 

Fu premiato varié volte in 
levarse esposizioni. 
CiaccM Cfcsare, impresario 
i' teatral e, toscano. Da luii^hi 
.nni il hiondo Ciatíchi ha 
I rínipresa del Politeama, il 
piü simpático dei teatri del- 
la Capitale fedérale, se non 
il piü aristocrático, 

II Ciaoclii b inaignito del- 
la crocé di Cavaliere deila 
Corona d'Italía- Di uinore fa- 
ceto, di cuore seinpru ^fiova- 
ne, ha temperamento di ar- 
tista e gode le aimpatic di 
quanli lo avvicinano, Al cav. 
Ciaecbi come al compianto 
Angelo Ferrari la capitale 
della Hepabblica é debitrice 
del gusto artístico che si k ve- 
Iluto formando g'radataiiitíiUe 
^oiché qaesti due graiidi im- 




prpsari non hanno 
insciato occasioñi e sacrf 
per daré alia cittá tmttl 
primizie, per riproduri-e'd 
k'citamente Tutti i capolai' 
dei quali ci giungera l' 
dall'Europa. 

Cibelli Víncenzo, nato ^ 
Manfredoiiia provincia 
Fog'gia, percovse tutti i auol 
Btndi in Napoli laureaiidosi 
medicina e ohirurgia in 
quella Uiiivorsitíi 

Nel Buo paese nativo fa 
Asaessorc Municipale per va- 
rio tempo c lasció la vita am- 
niitiistraliva per recarsi ne!- 
hi Kepnbblica Argentina ad 
csercitare la sua professioue. 
Giunee in Buenos Aires nel 
18S7, rivalidíi II suo titolo di 
dottore e nel niedesimo auno 
si stabili in Quilmes, dove 
ben presto si t« ce importan- 
te clientela, 

Cicognari Augusto, agró- 
nomo, nacque in Bologua il 
7 Marzo 1870. 

Da pochi anni venne nelf 
TArgentina, poichí; giuiiseii 
Buenos Aires l'anno 1896. 
Studió lungamente agrono- 
raia in líologna dietinguen- 
dosi per attitudini speciali in 
questa materia. Appartiene 
a dislintissima famiglia bo- 
Ingueae ed il padre di lui^ 
l'avvoeato Cicognari eiva ' 
dei piú noti nel foro. (Uj| 
la cittii. 



EDEGLl llALIANl AL pLATA 
„.,¿usto fioognari oggl 



95 



siede in Rosario <U Baiiia Fi 
dore copre la carica di iigro- 
ijomo iiiunicipalp. 

Gicchetti J.nigl t\\ San 
Martillo iu Peiisilis (C; 
pobasso) iiacque il 1855 e 
percorse gli studi coiiimer- 
ciali. Da 17 aTmi vive nuil' 
Arge.TitiTia e risiedette parte 
di qnesto teinpo in Buenos 
Ái^es, e parte iielle provincia, 

É proprietario della sar- 
toria // Vcsuvio Etabilita in 
8. Nicolás dttl 1888, sartoria 
malto aocreditata e frequen- 
tutissiina. 

Iti Italia fu soldato per 
30 mesi nel 5." artiglieria. 

In S. Nieolaa fu per due 
atiní oonsig'liere della Socie- 
tk Italiana, e nieiiibro dtil 
Clnb Artesanos e della 20 
Setiembre. 

Cicchetti Umberto di S. 
Martino in Ponailis (Campo- 
basso) nel ISTÜ. Feoe gli 
stadi cüiunieruiali in San 
Martino e coniÍnci6 ben pre- 
sto a tar pratica della vita 
essendo aucor giovane i'i- 
niasto a sostegiio deila i'a- 
niiglia, tatitochí venne eaeu- 
tato dal servizio militare- 

Venne nell'Argentina l'an- 
i;o 1891 e nel 1894 si sia- 
bili iü San Nicolás dove ha 
aperta la sartoria Nazionale, 
importante negozio che po- 
trebbe senza Bcapito figurare 



in una capitalo. II Cicclielti 
gode di numerosa o scelta 
c]ii;ntela. 

E eonsigliere della Uoione 
e Kratidlanza di M, S. e 
eoniíigl ifü'e della 2u Settem- 
bro. 

Cicottl Lodovico di Rivol- 
to, provincia di Udine, iiac- 
qne il 13 fjunnaio 1862. 

Ottonne 11 diploma di co- 
slruttore in Rosario. 

K repútalo del luigliori 
costriittori che si annoverino 
in quella cittá. e sotto la sua 
direzione si botio eseguite ini- 
portanti opere che stanno a 
testiniionare delle sue qua- 
litíi tecniche. 

Ha poluto, grazie alia sua 
attivita indefessa eostituirsi 
UTiii invidiabile posizione e- 
uo no mica. 

II Banco Inglese e Rio 
della Plata, l'elegante edifi- 
cio che adorna la cittü di Ro- 
sario, sonó opera del Cieeot- 
ti ehefuscelto a costrulrli fra 
un numero considerevole di 
coneorrenti. 

Giccarelli (Dei) Giovanni, 
Toiumaso, conté di Ceccano 
e dei marchesi d'Acquino, di 
illustrefaiuigliaflorentina, fl- 
glio del conté Aldo Gesnaldo 
e delta contessa Fíammetta, 
i marchesa Spiuelli. Stu- 
di5 in Firenze Legge, Filoso- 
fia del Dirittu e Scienze So- 
ciali. Fu afretarlo del Con-. 



DiziONARio Biográfico 



I 



Holato Argentino nel ISÍia ; 
ficrittore e poeta felicissimo, 
nacque in Firenze iiel 1873 
e da appena dne aniii tro- 
vasiBtabilito iu Biieaos Áii-es, 
ove per il auo ingegno e la 
boutá del carattere gode me- 
ritata stima ed ba uumei'OBe 
relazioní. 

Glni Oiovanni, bologneee, 
venne a Buenos Aires ne! 
1853 e lottfi per la vita, ma 
in un decennio seppe uscir 
fuori da (¡ueile angustie 
ed annoverarsi fra quelU 
che lottando, saniio vincere. 
Avendo rag-grancllato un pic- 
coio capital necio col buo con- 
tinuo lavoro, ai stabili in 
Quilmes con nn deposito di 
Liqaori ed in eeguito impian- 
t6 una piocola fabbriea di 
birra ed acque gassose. Nel 
suo piccolo lia sempre pro- 
spéralo ed oggl k propi'ieta- 
rio di terreni, rispettato e 
ben visto dalla colonia tntta. 

CinoUo Giovanni, nato in 
Buenos Aires l'anno 1871 re- 
sidente in Rosario dal 1880. 
Stadió commercio iu Buenos 
Aires e Rosario e ultimati 
gli studi aprl un negozio di 
comraeatibili in qaest' uldnia 
cittá l'anno 1887, negozio cite 
é aituato iu via Maipii, an- 
golo S. Juan. 

La casa co m mc-r cíale del 
CinoUo i: ben foniiía d'ogni 
?nere di artfcoli ínerecti al- 



ia ana speoialitA e 
molto crédito. 

II CinoUo b socio della í 
Tihaldi e del Centro Alm.at 
ñeros. 

CiQgolani Nazareno ( 
mercianCe, nato in Moq^ 
cassiano (Macei'ata) I' ani 
1866. 

Venne in America l'a 
1888 dopo aver fatto glí 8^ 
di oornmerciftii iu Montecc 
siano. K socio della difl 
Cing;olani e fratello atabilfl 
in Santa Fk dal " 

deUe case piú prospere] 
ñorenti di queUa oitta. 

Cittadini Bruno nacqae-fl 
Buenos Aires il 25 Scttemtjr 
1878 da Baailio e Clara i 
destíi. Studiñ nell' Istiri 
Caichi Taeggi di Milano.'] 

Giovane di ingegno v' 
e neUo stesso tenipo csíiot 
tore, diiuostríi attitndlm 
reggere granrti aziend^ 
quantunquo ancora in 
vanissima etft., resae 1' 
ministrazione dei glord 
L' Italiano e L' Italia al í^ 
ta dei quali ora ^ redátb 
Sportivo ed artistioo dai' 
ebbe la nomina ad ispétfl 
degli alcool da] governO \ 
zionale, 

Bruno Cittadiní oltre'ft 
natural! doti di animo e] 
cuore, possiede qualitá> 1 
che eecezionuH, talchfi 1^ 
direbbe un atleta: 



DlWLI TTíVLIAWI > 



toreo meglio tiratorií eecfzio- 
nalo, & anche ciclista valen- 
lissimo. Nel 1894 a Milano 
vinse il Campionatodell' "U- 
aion Ciclista MiJanese • al 
Trotter fu proclámalo caiii- 
pione di Telociiíi. 

Nel tiro al piccione gode 
di fama tnondiale poiché 
ooncorse vitloríosaineiite nel- 
le g-are piü iu voga. 8i di- 
Btinse in coiicorsi ippici e 
nelle regate ad Arona sal 
La^o Magg^iore. OtteniiR di- 
verai pretni per i anoi alleva- 
menti di eani Pointers. 

Bruno Cittadini é forse 
fra i pió appassiorati e 
valenti in tutti i rami del- 
lo sport che vanti la collet- 
tivita iiostra in quosta Re- 
pubblica, 

Cinfici Boceo, di Ortona a 
Haré, fene i primi studi nel- 
I'iBlituto técnico di Ortona a 
Mare ed in Italia fn addetto 
alia Sezione técnica dalle fer- 
rovie, poiehé é competeniia- 
BÍmo in materia easeiidosi 
dedícalo con passione alio 
Bta.lio di questo principalii-- 
simo fra i mezzi di coniuiii- 
oazioue moderna. II nome di 
Rocco Ciuflci é legato adu- 
na invenzionc che ha olte- 
üuto grande suceesso e che 
Tenne adottata in molte linee 
ferroviaria, vogiiamo aecon- 
üare al sistema automático di 
sicurezza applicato alie abar- 



re di-i passaggi a iivellu nel- 
le vic ferrate che, come lo di- 
mostra ia slessa parola auto- 
matii-o, ten de ad evitare 
lufccanicamente che restino 
apene durante il passaggio 
dei treni impedendo cosi le 
disgrazie elie iroppo speeso 
si hanno a lamentare causa 
la negligenza o la poca pra- 
tica dei cantonieri. 

GingoIaDi Enrico di Mon- 
tccassano (Macérala) nacque 
nel 1870 e si dedicA alio stn- 
dio del eoramercio. 

Venne in America 1' anno 
1885 ed in Santa Pé dove an- 
do a etabilirsi fondíi nel 1892 
la casa commerciale cono- 
soiuta eotto la ragione E. Cin- 
golani e Frateilo. 

II Ciugolani elle é dótalo 
di molla attivitá e di mente 
Bvegliata pol¿ daré in breve 
tempo grande impulso agli 
affari e vedere il suo com- 
meicio prosperare di giorno 
in giorno tanto che la sua 
ditta é oggi couBÍderata delle 
migliori che si annoverlno in 
Santa Fé. II Ciugolani é bogío 
del Bodalizio Roma Nostra, 

Civetts Mario Nicola nac- 
que a lienvenuto 1' anno 
18()9. Feee i primi studi nel 
seminario di quella eiUA ma 
poi si diede al comniercio 
e, venulo neirArgenlina a- 
prl iu San Nicolás, l'aniio 
1884 una sartoiia elie v^íte. 



^^F 96 

^^^B per motto A^on plus ult\ 
^^H^ nlla qiiale 6 annessa una 
^^H fabbrica di camicie. 11 tie- 
^^H gozio de] Civetta ha prese 
^^H rápidamente largo inore- 
^^H inetito grazie la Ünítezza clci 
^^^L lavori che vi bí confezionano. 
^^B II Civetta é ascntto olla 
^^^1 SocieUi Italiana di M. S. 
^^H Clerlcetti Federico é del 
^^^1 Cantón Ticino, nacque a Scu 
^^H delatte il 20 Novembre 1865 
^^^1 da genitori itoliani 
^^H Fatti gli studi Dominerciali 
I^^H ed aiutata la faniiglia neJl'a- 
Té zienda domestica, venne al- 

¡'estero l'anno 1879 chiama- 
tovi dal cugino tíio. Battista 
Clerícetti, oggl defunto, e gis 
proprietario di un forte de- 
posito di ferramenta in Mon- 
tevideo. Alia morte di questo 
ultimo, il Federico Clerícetti 
Buccesse alia direzione degfli 
affari, e rimase píii tardi e- 
bcIubívo proprietario, dopo 
avere liquídate la parte spet- 
tante ai parenti del defunto. 
0&&ii rispettato per la sua 
^^^ attivitá e onesia commercia- 
^^H le, continua bu vasta scala il 
^^H sao commercio in vía Colo- 
^^^K nía 18, nella noniinata Capi- 
1^^ tale. 

' GocoiQBro Eugenio com- 

merciante gcnovese nato a 
Genova l'anno 1858. 

Possiede nna delle niiglio- 
ri case eomnierciali in San 
Wcolaa, c&Bñ, che implantó 



DiziüNARio Biográfico 



l'anno 1890 e che seppe í 
progredíre a passi gígW 
Eobi grnzie la sua attiv^ 
la grande pratica degli j 
fari. 1 

Venne nelF Argeiitinal 
Bono 26 anni Appart^ 
alia 20 Settembre della q 
le é vice presidente e fu' 
consigliere della Unione e 
Fratellanza di M. S. 

Coletti Niceforo prooura- 
tore, nacqne ín Venezia il 
27 Setiembre 1846 da Gio- 
vanni Battista e Nicoletta 
Marescalchi. 

Prestó servizio volontario 
nella legione Garibaldina 
l'anno 18G0, prese parte alia 
campagna contro Íl brigan- 
taggio nel 1866 ed alia bat- 
toglía di Cnstoza e venne 
congedato nello stesso anuo. 
É fregiato delle medaglie 
commemorative delle cam- 
pagne del 60 e del 66 e di 
quella apeciale per aver pre- 
so parte alT entrata in Pa- 
lenno colle truppe di Gari- 
baldi. 

In Buenos Aires il Coletti 
esercita la professione li- 
")era del procaratore ed lia 
tudio in via Cuyo 478. lu 
La Plata coprl la carica di 
giudice di pace e di procura- 
tore tiscale. Quandosi fond5 
questa cíttá egli ne fu incari- 
cato dell'amministrazione etl 
ha il decreto di tbndatore 



DEQLt ItALIANI AL PlaTA 



conferitogli insieme alia me- 
da^Iia decrelRta per comme- 
inorare ¡ 1 grande avveiii- 
raejito. 

É presidente di varié bo- 
cietíi Italiane iniziatore e 
fondatore del eollegio dei 
procaratori di Bnenos Aires. 

Golmegna Virginio, del fu 
Bartolo, di Udine da raoiti 
anni risiedenellaRepubblica 
Argentina « stabili in 8. F& 
• la importante Tipografía La 
Elegancia. Fu uno dei fon- 
datori dfjirOspedalc Italiano 
6 deUa Societá Boma NoBtra. 
Presidente del Consiglio d'I- 
atruzione della Societii Ope- 
rai Italiani. Socio della Croco 
Rcsea ed in segnito Consi- 
gliere e niagazziniere della 
mertesima. I euoi lavori Ti- 
pografici furono inolte volle 
preiniati. All' Espoeizlone 
Italiana di Bueuoa Aires 
1694, ebbe inedaglia di ar- 
gento ed una nota di enco- 
mio dal Couiitato. A Rosario 
8. Fé due preniii, aH'Espo- 
sizione Universale di Parigi, 
Qran Diploma di onore e a 
qaella Colombiana di Geno- 
va, menzione onoriftoa, At- 
tnalmente rieiede in Bnenos 
Arire ed é comproprietario 
della Tipografía Eheviriana 
diCoImegnaeTonini.Recen- 
temoule pubblicrj m Italia 
un opnecolo; La (Uffcrenza 
«Se. ^asea dalla Repubblica 



Argentina al Brasüe, cou 
importanti appunti referenti- 
si alia provincia di S. Fé. 

Golombo Pftolo, proprie- 
tario della sartori.i in caUe 
Viamonte 1061. Nacqne ad 
Aquila negli Ahruzzi il 27 
Ottobre 1867 da Eniannele e 
Cesira Gambi. Non ha fatto 
un luDgo corso di Btudi lua 
in compenso si dedicó con 
araore all'arte sua clie oggi 
lo rimuncra fl manziariamen- 
Ce. Infatti la sartoría della 
quale é proprietario e nella 
quale lavora egli BtesBO per- 
sonalmente é molto aoovcdi- 
lata ed ha preso notevole 
svilnppo non oatante siano 
innnmerevoli coloro che in 
.Buenos Aires esercilano que- 
sta professione. II Colombo 
puñ diré che l'agiatezza del- 
la quttle oggi gode k frutto 
dei Buoi sudori e della sua 
ineesBante attivitá, 

Colleani Siró, direttore 
d'orchestra, nacqne in Mila- 
no il 17 Luglio 1876. Studifj 
per ottenero 11 diploma di 
maestro di piano-forte in un 
istituto particolare di qúetla 
oittii, e póacia si diede alio 
studio della composizione e 
del contrappnnto, 

É direttore d' orchestra 
molto repútalo e di Ini bí 
hanno alouni lavori che par- 
I assai lavorevol mente 
del Buo ingegno e lieWs; saa 



r 



100 



DiZIONARIO BlOfiRAFICO 



qualitá di maestro eompo- 
Bitore. Scrisse quattro opa- 
rette che sonó rimaste al 
teatro e ai rappresentaiio 
cou Buccesso. 

Golombo Cario fortissimo 
ndustriale lombardo, 6 nato 
a Ciapino Louate, provincia 
di Coiuo, il 15 Febbraio 1868. 
Figlio del f'a Giosaé e della 
fu Catalina Bacialla, i ^e- 
nitori lo avviarono súbito 
al lavoro , nía Garlo Co- 
loinbo appeiia giunto qui, si 
dedicó al eomniercio con ri- 
sultati felicissimi. 

Negoziante in lingerie e 
teasuti, r importanza della 
Bua casa non aniniette di- 
Bcasaioni. Attivo senipre, ed 
anche molto económico, 
ha una numerosa famiglia 
che gli ía di potente ausilio 
nel costituire la sua colos- 
eale fortuna. 

L'acereditata casa di que- 
ato egregio italiano, 6 sta- 
bilita in via Rivadavia 2722. 

Comaschi Aleasandro si 
Btabili a Montevideo Uno 
dalTanuo 1867, uacque aBi'o- 
ni provincia di Pavía 
i Dicembre 1864. AI paose 
frequaiitü con oiiorele ecuo- 
le provinciflJi, e aU'estero 
ooltivft sempre la mente 
mili Iftture. Lavoralore 
faticabije c iiitell ¡gente, fa- 
uendo una bcne intesa eco- 
nomia, poté presto emauoi- 



pai'si da tutti, aprendo di suo 
in quella Capitale una sarto- 
ria in via Uraguay 54, oggi 
freqnentatissima da quanto 
di meglio couta Montevideo. 

I) Comaschi fu tesoriere 
della «Proprielarl di Sarto- 
ría» una Societá che ooatft 
uel Euo seuo molte persone 
serie e oneste e che la fau- 
no progredire económica- 
mente. 

Gometti Luigi nacque a 
Mendrisio nel Cantone Tioi- 
no il 16 Aprile 1863. Lan- 
reatosi in Clinica e farmacia 
nelle Uiiiversilá di Monte- 
video e di Buenos Aires fa 
gerente della casa Comelti 
e C/ ¡da lui fondata l'auno 
1889 e che oggi Jia venduta. 
Attualmente si oecupa di 
rap presen til nze di fabbricho 
e case esportatrici in droghe 
e prodotti cliimici in Buenos 
Aires, 

CoDtardi Girolamo nato il 
3 Oitobre 1872 in Monte- 
"■osao (Genova), i'ece gli 
Btüdi tecnici e commerciaJi. 
E nell'Argentina da! 1886. 
Nol 1890 apri nna casa com- 
merciale in Las Rosas, pro- 
vincia di Santa Fk, casa deÜA 
quale í; proprietario e obfl 
vanta un importante giro. 
di atl'ari. 

II Contardi é aoiuo di 
grande capacitíi in coiniufir- 
, cío, intelligente attivüeiino 



DKGLI ItALIANI AL PL4TA 



101 



e gotie di grande simpatie 
nella colonia italiana. 

Copello Uartolomeo iiaf 
que in Buenos Aires il 1864 
e si dedicó agli studi nautici 
nell'istitutx) náutico di Cliia 
vari dai quale ase! con Is 
patente di Capitano di Ion' 
go coreo l'anno 1879. Viaggió 
langbi anni come ufficials e 
si ritiró quindi dall' agitata 
vita deil'uotno di niaie per 
dedieai'ai al commercio. 

É proprietario di un ne- 
gozfo di commestibili iu 
Rosario di H. Fé dove di- 
mora da circa 11 anni ed 
é socio in una fabbrica di 
(Upargados La Argentina, 
ditta G. JuBt e C.ia fabbrica 
privilegiata da] Ooverno 
provinciale il 23 Agosto 1898. 

Uolto stiraato fra i nostri 
connazionali per l'onestfi e 
la leal til del carattere il 
Copello b presidente della 
Unione AlniaKencros clie 
rappresentn tutto qaanto 
vi 6 di piíi altivo ed in- 
dustrioso nei conmiercianti 
della cittá di Rosario. 

Copello Laigi. — Nacque 
in Lasagna, provincia di 
Grenova, l'anno 1859 estudio 
il oommercío ia Buenos Ai- 
res dove veiine ancora gio- 
vinetto. 

É soeio della ditta Co- 
pello e Berlijigeri una for- 
tiseimacasa importatrice fon- 



data l'anno 1869 in Eosario. 

II Copello <• pereona niolto 
apprezzata per le doti di 
animo e di mente che lo 
atlornano e le cariche cho 
ngli ricopre parlano ad esu- 
bevanza <lella fiducia e della 
atinia che lia saputo ispira- 
re fra connazionali e í'ra gli 
argén ti ni. 

E tesoriere dell' Ospedale 
Garibaldi, socio deU'Únione 
e Betievolenza, více-presi- 
dente del Centro Coiuiner- 
ciale, Consigliere del Banco 
della Nazione, tesoriere del- 
la Conipagnia di Aasicura- 
zioni «Sud America». 

Coppini Eliseo. — Piltore, 
niilanese, nato il 15 Feb- 
braio 1870. Studió alia H.' 
Accademia di Brera in Mi- 
lano e da 11 anni si trova 
in America. Visitó il Perii 
ed il Cliili poi ritornft uii'al- 
tra volta in Italia dovo si 
trattenne circa un anuo e 
mezzo per imbarcarsi di 
naovo per TArgentina e 
atabilirsi in Buenos Aires. 

É un artista intelligente 
ed apprezzato e ne] suo stu- 
dió in via San Martin 726 
affluiscoüo i clienti clie di 
lui amniirano l'originalitil 
del dieegno la maestría nel- 
l'iimpiego dei colori nella 
sfumatura delie tinli;. 

In Italia fu prenii;ilo ilal- 
l'Accadeniia di. Houio, neL 



102 



rl887, vpndette un- suo gra- 
zioso lavoro a Milano súbito 
dopo clie lo ebbe esposto 
alia EspoBizioiieperiaaiiente, 
B nell'Esposizione Nazionale 
di Bnenos Aires 1898-ñ!l gli 
venne eonferita Ja medaglia 
di bronzo. 
Corbsni Francesco mae- 
stro tli piano e di compoei- 
zione, ottenne il diploma a! 
Consei'vatorio di Bergamo 
neirietitato Donizetti. Nau- 
que in Annico provincia di 
Genova 1'8 Luglio 1871 e si 
diatinse sempre per una 
grande tendenza ali'arte clie 
I poi abbraccif) e nella quale 

^^m doveva riuseire distinUaEím o. 
^^M II maestro Corbani come 
^^H esecutore al piano b di una 
^^f correttezza e di un brio non 
^^^ comuoi: g¡& pratico nell'iii- 
aegnamento ha un método 
suo che lo rende preferito a 

Imolti alCri che puré sonó 
coneertisti di mérito e la 
clientela numerosa e scelta 
che io onora ft confernia (K 
quanto dicemmo. 
Compose diversi pezzi di 
mnsiea da camera e fanta- 
8ie per piano clio ottennero 
nn vero suecesso negli e!e- 
ganti salotti della capitale. 
Gorbellini F. Enrieo. — 

Nato in Buenos Aires ii 9 

Aprile 1872 da genitori ita- 
liani. 
Oíovane di vivacisBímo 



DizioNARio Biográfico 




ingegno si diede agli '«tedf'' 
della medicina e della chi- 
rurgia nell' UiiivereitS di 
Buenos Aires facendo presa- 
gire il piülieto e lusinghie- 
ro avvenire. 

Da studcnte ottenne il 
primo premio con medaglia 
d'oro eonferita dal Consí- 
glio Accademico, nel 1894, 
95, 96 fu praticante e nel 
97 e 98 fu nominato mtídioo 
nell' Ospedale di clínica ed 
a«BÍstentc della facoltá di 
Medicina. 

II Corbelüoi é una pro- 
messa per la seienza e per 
la patria. 

Cordero C. Luigi, perito 
agrónomo, naeque in Parma 
e risiede da parecchi auiii 
nell'Argentina dove grazie 
ia vivacitá d' ingegno che 
lo distingne e la conosconza 
del paesc copri molte ca- 
nche onorifiche e riniunera- 
tive. Fu direttore della 
Scuola di Agricoltura di 
Mendoza e direttore della 
Sezionc Valori nell' ufflcio 
póstale della stessa cittá. 

Venne poseía nominato 
Ispettore rtelle Colonie e 
quindi ispettore dei Parohi 
e passeggi di Bnenos Aires 
sua attuale residenza, da ul- 
timo capo deirUffieio Con- 
trollo nL'l üipartamento Na- 
zionale di Igíene. 

Si é nastituita unft btiQnft 



DEGLI ItAU 



Itízionc económica ed é 
propriütario di case. 

Corsíni Giuseppe di Are- 
na provincia di Novara, 
nacqae iiell'Ágosto del 2858 
da-Giacoiun & Mana di Nasi. 

Compiuti ^li studi nel 
collegio Rosminiani nei 1885 
venue in America stabilen- 
do la sua residenza in Bue- 
nos Aires. 

In Italia fece servizio mi- 
litare; abiiissimo nel tiro 
otteuue una notevole distin- 
2ioae in aoa gara indetta a 
Lugano. 

E proprietario di una fab- 
brica di liquori situata in 
Via Rioja angolo S. Juan, 
fabbrica favorevol mente eo- 
nosciata e ctie vanta un 
importante movimento di 
ftffari. É uno tlei fondatori 
della potente societá 20 Set- 
iembre. 

Gorengia Giuseppe. — Na- 
to in Asnago (Como) l'anno 
185;'. Etudiñ commorcio nel 
sao paese nativo. 

Venne in America l'anno 
186S e da principio si Bta- 
bili a Montevideo, poi venno 
nell'Argeutina fissando deü- 
nitivamente la sua residen- 
za in Rosario di Santa Fé 
dove dimora da 20 anni. 
U Corengia é proprietario 
della Sartoria Souiale in via 
S. Luigi 1069, che sia per il 
fBMp^ che k delle piü anti- 



AL Pl 



103 



che della cittíi sia per l'abi- 
iitfk semprc addimostrata dal 
Corengia t delle prime o 
fra quelleche hanno miglior 
clientela. 

II Corengia é socio del- 
I'oepedale Garibaldi all' in- 
cremento del quale spesso 
coutribuisee con oíferte ge- 
neróse, e fa parte altresi 
della Societ& Campidoglio. 

Come uno del piíi vecchi 
della colonia il Corengia fe 
molto apprezzato e stimato 
fra i nostri conuazionali. 

Corti Domenico. — Com- 
merciante, naeque in Dele- 
bio (Soudrio) l'anno 1853. 
Da ben 30 anni é in Ame- 
rica e risiede in Rosario 
dal 1894. 

É proprietario della casa 
di cuoiami e pellami situata 
in via Santa Fé 1206, casa 
che quantunque inaugúrala 
da solo tre anni ha giíi pre- 
so grande svilnppo e vasto 
giro di alTari. 

II Corti ha tenuto nego- 
zio del I o Btesso genere in 
Morón dal 1883 al 1889, donde 
pasaO) a Buenos Aires, e di 
qui a Ramos Meja quindi a 
Rosario. 

Appartenne a diver,íi so- 
dalizii italiani, fu giá vice- 
presidente della Societá Cir- 
colo ri creativo Italiano, k 
socio dell'ospedale Garibaldi 
6 dell'Unione e Benevolenza, 



101 



ÜizioNAKio Biográfico 



I 



Cortelezzi Coatantino é 
operaio che al solo suo la- 
Toro lia domantlato quelTa^ 
ginta posizione che oggi rae- 
ritamente gode. Nacqne ad 
Abbiate Guazzoiie il 10 Feb- 
braio 18(18, ed fe Afelio di Giu- 
seppee Colombo GiQBeppiua, 
Coiüpicti i príini studi al 
paeso natío, ed esente dal ser- 
vizio militare, emigríi all'Ar- 
geiitlna l'anno 1887, dedi 
eandosi al commercio con 
riaultati BoddisfaceTiti. É so- 
cio deirí7«jone e Benevo- 
leiiza e della Operai Italiani 
possiede il diploma di be- 
.nemerenza di quest' ultima 
soeietá per rimportanti ser- 
Tigi resi atla causa del bo- 
dalizio. Stabilitosi con nn 
commercio di salumi, k t 
gi compropi'ietario dell'i 
viatisaimo negozio di ^ia 
Cuyo 1623. 

Gorti Evandro nacqne ¡n 
Pavia r anuo 1845 e frequeii- 
tó il corao degli stndii teeni- 
Ci nella cittíi natale. Prestó 
Bervizionell'esercito italiano 
e fií ascrítto al 02" reggimer- 
to fanteria; come citiadino 
e come soldato fece il pro- 
prio dovere nella campagna 
del 1886 della quale ha la 
luodaglia commemomtiva, 

Venutoin America stabili la 
aua residenza in La Plata do- 
ve copre la carica di contabi- 
lo delíacam Daneri e Castftlli. 



Di sontimenti attamenti li- 
berali ha senipre lottato con 
convinzione e tenacia contro 
tutto ci6 che rappresenta 
oBCurantismo e regresso e la 
Massoneria lo vanta fra i 
suoi piíi validi e fedeli fau- 
tor i. 

II Corti fe segretario del 
Clrcolo Recreativo Italiano 
ed é Bogretario deJla loggia 
Luce e Veritá. 

Gorti Pietro, industríale, 
nato in Tiniano (Como) 1' an- 
no 1865. Riaiede in Santa Fé 
dove sino dal 1887 fondft 
una grandiosa fabbrica di 
mobili di lusso. Abiliasii 
neir incisione in legQo 
elegante nei dísegni il Gflí 
gode grande i-inomanza J 
suoi prodotti. 

I mobili del Corti si <fi-T 
Btinguono per sveltezza e l« ] 
soliditíi. 

É socio della ünione e Be- 
■nevolema e della Cosmo- 
polita. 

Corvetto Enrico, nato in 
Genova il 1859,reaidente i^J 
Rosario di Santa Fé, 
proprietario della ditta ■ 
vetto e Susiiii conBeg&ittia 
rappreseiitantie depositarla 
case estere cou ufficio in vía ] 
Corrientes 428. 

Molto influente nella oolo* 
□ia italiana & noto per i s 

überali. La socJeUI 
Giardano Brvmo lo nomíiiA 



DEOLI iTALIdNI AL Pi-dTA 



105 



^wtdente, fa paite del Cen- 
tro Commerciale sino dal- 
l'epoca dellasnafondazione.é 
socio deír Ospedale Garihal- 
di e del Campidoglio. 

Commercianle ottirno e 
correttissino godo di larga 
fitlncia e vatita un giro di 
affari considerevoie. 

É dei persouttggi pi(i in 
vista nella nostra coUeti- 
viiit di Rosario. 

Costa Faolo Frnncesco di 
Eboli prov. di Salerno rac- 
qae il 1." Aprile del 1866, 
Venne in America nel 1880 
senza inezzi di foituiia sí 
pendo colj'aaaidao Javoro 
raggiuogei'e la posizioiie che 
oggi occapa agiata ed indi- 
pendente. 

E socio e prii prieta rio 
della dittft Costa e C." di 
Montevideo dove lia Sssato 
la Bua residenza in via Sa- 
randi 270. 

II Costa appartieiie a di- 
verai sodalizi, b Consigliere 
del Circolo Ñapolotano, vice 
segTetario onorario della 
CommíBsione delle aenole 
Italiano, membro della So- 
c¡et& Padroni Sarti. Grode di 
molta influenza e di larga 
stima fra i nostri connazio- 
nali per ie elevat(i doti di 
nent?, di üuore. e per la ir- 
repren&ibile nioraütA. 

Costa Angelo, nacqae il 24 
Dieembre l¿ótí inCaselle.Ne- 



goziante rieiede in Buenos 
Aires ed tía una sartoria iii 
via. Snipiiclia 67. 

E in America da 23 aniii 
dove venne senza mezzi di 
fortuna e lottando da solo, 
con le sue forze, con la sua 
tenace volontftoontro le dif- 
flcolta della vita rinsci a co- 
utituirai unaposizione flnan- 
ziaria 

Nntissimo per 1' abilitá 
profeasionale alia quale de- 
"e la presente agiatezza il 
Costa é niolto influente per 
le cariche ehe h» oecupato e 
che occupa in diverai soda- 
lizi Fu cousigliere della so- 
cietíl Patria a Lavoro e del- 
la cassn di risparmio delia 
stessa, é socio della Nazin- 
nate e consigliere della Toí- 
turno. 

Costa Gei-olamo fa Angelo, 
importfttore di tessuLi, nac- 
que in S. Matglierita Ligure 
e venne in Buenos Aires nel 
1856. Per molti anni lottfj per 
aprii'si un cammino ed ele- 
varsi dalla grande maggio- 
ranza, che per debolezza o po- 
ca intelligenza non riesce a 
iiulla. Egli aapií-ava a diveni- 
re commercjíínte imporcaute 
ed aceumulalido i risparm! di 
molti anni del suo lavoro, e 
facundo tesoro della pratira 
acquistata man mano, rinsci 
el 1872 stahilirsi con casa 
iiportatrice di tessuti, alia 



I 



106 



DiZlONAKIO líIOGEAFIOO 



quale ha sapQto fare ra^- 
giungererimportaiizadeside- 
rata. É presidente e vice teso- 
riere della Caasa di Benefi- 
eenza dell' Uuione e Bene- 
volenza; tesoriere della so- 
eietá ligure Cristoforo Co- 
lomlio, cai'iche che diaimpe- 
gnb con amove e zelo sa- 
críflcaiido anche quel poco 
di tempo destiuato al i'iposo. 

Costa Luigi, commercian- 
te, nacque ín Chiavari i! 1848. 
É propietario della grande 
fabbríea di liquori della Dit- 
ta Costa e C. stabilita in Ro- 
eario di Santa Fé dal 1872. 

Risiede in America da 33 
aiini. I Buol prodotii furono 
preniiati con inedaglia d' o- 
ro iieír Esposizione di Fila- 
dcílfiadel 1878 ed all' Espo- 
sizione Iiiternazianale fran- 
oese dello stesso auno, a 
qnella di Buenos Aires del 
1877 e del Paraná del 1887. 

Socio fondatore dell' O- 
spedale Italiano del Campi- 
doglio e deír Unione e Be- 
iievolenza é ritennto ifra gli 
italiani piü inflnenti e dislin- 
ti di Rosario. 

Gostagnta Antonio, del fu 
TonimaBO, nel llBfi si associó 
allaDitta GiovjBaltista Las- 
treto, casa iniportatrice che 
ha fabbrioa di coperte della 
quale divenne coniproprieta- 
rio. Insierae ai suoi capitali vi 
portógr&nái cogiiizionicom- 




raerciali e la operositá che 
lo distingue, Oggi, 6o!tanio la 
fabbríea, dá lavoro a piü di 
ceutoquaranta operai. I suoi 
prodotti per boutá e perfezio- 
ne non teniono confroiiti nfi 
concorrenza di prezzo. 

Nacque in S. MarghiTita 
Ligure e venue in Buenos 
Aires ne! 1889 dedicandoai al 
cornmercio che fin da princi- 
pio gli fu prospero, 

Cossano Giorgio, ís flglio 
del forte Pienionte, nacque 
a Vestigut, provinciadi Tori- 
no il 24 Giugno 1852 dalfn 
Giaeomo e dalla fu Luigia 
De-Milano, 

Emigraío voluntariamente 
neli' Argentina, a scopo di 
migliorare la sua posizione 
económica, vi risiede da27an- 
ni, e vi ha costituito uno fa- 
tniglia che educa italiana- 
mente. 

Socio della Italia e Operai 
lialianí, da molti anni, ii si- 
gnor Cossano fu distinto con 
diploma di benemerenza per 
gli iinportanti servigi presta- 
ti. Contrihuente volontario 
dell' Ospedale Italiano, non 
tralasciftdi mostrarsi gene- 
roso nelle disgrazie altrni. 

Commerciante onesto e se- 
rio, ha senipre meritato Id 
stinia BU questa ed altre piaz- 
ze e possiede un negozio di 
farine in via Montevideo¡265. 

Cosai GerolamOj agrieolio- 



[ Italiani al Plata 



107 



re. Nacque in Bobhio el 
Trebbia, da 15 auui risíede 
in Rosario ma da inottissi- 
mo teiiipo e in America. 

É prop riela rio di vaste e- 
Bteneiuni di terreno clie col- 
tiva con eriteri tecnici e ch( 
lianno fatto la eua fortuna. 

Di ottimo cnore 6 sempre 
largo di soccorsi material! 
e morali verso coloro che si 
dimostranu attivi e volonfe- 
riosi. 

CoTielIo Alfonso, artista 
pittore e scultore in leg-no; 
nacqne in Lavello, (Basili- 
cata) il 23 Dicenibre 1843 

Stadií) nel'istituto di B'ílle 
Arti in Napoli che gli con- 
ferí una medaglia d' oro. 
L' Accademia gli destinó il 
1" premio al 3" anno. 

Alfonso Coviello daniol- 
ti anni risiede nell' Argen- 
tina dove 8i é fatto cono- 
ficere per uno degli artisti 
plü ooBcienziosi e valenti s.eb- 
bene sia di una modestia 
senza parí. Se egli avesse 
BBpnto o nieglio volnto far- 
pí faro ia reclame della qua- 
le tanti altri usano ed abu- 
sano avrebbe poluto a qne- 
st' ora cüBtituirsi una col os- 
éale fortuna percbé ripetia- 
IBO fu dei primi cbe fece- 
ro conoscere quaggiíi ed osa- 
rono tentare 1' arte cbe ap- 
penaura vaafferuiandosi nel 
g^Bto estético del pubblico. 



I] Municipio di Chivilcoy 
gli decretó un diploma di 
onore per mérito artístico. 

II Coviello possiede oggi 
uno stahilimento fotográfico 
ed uno stadio di pittura in 
Buenos Aires via Santa Fó 
stabiliinento che figura fra i 
niigliori e piü accurati che 
esistano nella Capitale Fe- 
derale. 

COTÍelIo Francesco flgiio 
del pittore Alfonso nacque 
in Sant' Angelo le-Fratte 
provincia di Basilicata il 29 
Novembre 1876 e seguendo 
le orme paterne si diede alio 
Btudio della pittura per la 
quale diniostrü fin dai primi 
anni tendenza ed attitudini 
non comuni. 

L' arte della pittura 1' ap- 
prese da! proprio padre né 
avrebbe potuto avere mae- 
stro píii degno e piü abite. 

Nel concorso di Belle Arti 
di Buenos Aires riportó pie- 
ni voti ed ¡1 Consiglio di E- 
ducazíoue lo proclamó pro- 
fesaore di disegno, 

Egli lavora attualmente 
iiello studio fotográfico e di 
pittura aasieme al padre in 
Buenos Aires, via Santa Pé 
ed ha giá eseguito parecchie 
opere cbe da solé bastereb- 
bero a costituirgli una repu- 
tazione indiscutibíie. Non vi 
ha dubbio che Francesco Co- 
viello se continuerá coi lie- 



r 
I 



DizioNAKio Biográfico 



ti auepici coi qualt ha. ini- 
ziato la eaiTÍern fra brev 
raggiungera le piíi elévate 
cinií! dell' arte. 

Craveri Oiovaimi iiatt 
Villanova Solare (Saiuzzo) 
l'auno 1860. 

Studió Chiruicae Farmacia 
nella Univeraitá di Torino 
lanreandosi l'auno 1881. 

É i'eputato come il mi^üo- 
re e piü coito dei chimici che 
riaiedano nella Repubblica 
ed é iuventore del sistema 
perfubbricarefiamniiferi sen- 
za fosforo, iiiveiizione che ha 
avuto grande eco iii Europa 
e che pare saríi desliiiata a 
BConvolgere tuttl i vecehiine- 
todi Bin nd ora impiegati. 

II Cravcri i: socio della 
dftta Soldati, Craveri, Ta- 
gliabue e C* che lia sostitaí- 
to l'antica e potentissima Ca- 
sa De Marchi eParodi. 

É antore áeWAnnuario dei 
medicamenti nuovi e di due 
opiiscoii sul Buo onovo siste- 
ma di fabbricazione dei íiam- 
miferi. 

Cremonlui Mario, naoqne 
in Metano (Cantone Ticino) 
l'anno 1873. Studií) iiel Liceo 
di Lugano ed otteiiiie il diplo- 
ma di contabJle e eostruttore. 

Eisiede in Rosario di Santa 
Fé.Éproprietai'io diangraii- 
dioso negozio di mobiíi di 
lusso che vengono fabbricati 
e/a Jai stesao. 



da ^II^H 
□a insta^^^l 
apuCú JA^^I 
pungere 9H 

ma. M 



É in America da 
ma grazie alia saa 
bilc attivitá ha saputo 
brevBteiupo raggiungere 
fortntia solidissima. 

II suo negozio, che é fra 
i piü belli e piü ricchi che 
si annovei'ino in Rosario, k 
situato in unadelle case mag- 
giormenie note per eleganza 
tí soliditfi di costi-usione, e 
che appardene al signor GIo- 
vanni Battista Testoni. 

II Cremonini, che prima di 
recarsi a Rosario era stabi- 
iilo in Buenos Aires, fecfl 
parte della Societa Ligare, 
della quale fu norainato eon- 
sigliere. 

Gremona Andrea, fu Caa- 
siano, nacque in Arrosio nel 
1839. - Da qnarant'nnni tro- 
vas! in Buenos Aires ove 
seppo conquistarsi col sao In- 
voro splendida posizione. É 
fra le personalitü piú note 
nel oeto commerciale e in- 
dusiriale e gcde di molto 
crédito. 

Fu impresario e eostrut- 
tore di molti notevoli lavori 
che gli vaisero meritata fa- 
ma. Éproprietario di un gran- 
dioso Btabilimento a vapore 
per la lavorazione meceanica 
del legno, fornito dclle piú 
recenti e perfezionate niac- 
chine. Fu per vari anni Pre- 
sidente del la Societa Costrut- 
trice di Buenos Aires. 



DKOLI ItALIAM AJ, I'L 



IOS) 



Crispo Salvatore i- detl'i- 
eola di Sardegna iiacqae 
a Codrongianns provincia 
di Sassnri il 1.** Aprile I8t;4. 
Pórtalo ancora giovniietto iii 
Lomltovdia frequentiile scuo- 
le municipali di Bergamo 
in qneír Istituto Técnico 
clie per genetá d' iiisegim- 
mento gúdc fama iti tuttu 
Italia. AUievo del Prof. Cia- 
bó e del Ragioiiiere Gavez- 
zeni due scienziati nelle loro 
rispettive materie, il Crispo 
{b<¡(¡ rapídi progressi in iiia- 
tematica e uoutabüitft logi- 
smograüca, ottenendo ono- 
riflco diploma di ragioniííre 
a coi'so compiuto. 

Esercitíi la sua profesaíom; 
prima in slcune Caáe Cout- 
tnercinli di Milano, poí tentó 
fortuna aU'estero con suc- 
oeesi Insinghieri. Trovasi in 
Montevideo flno dal 1887 
dove poté associarsi al Si- 
gnor Gavese imprendendo 
(jomraercio di articoli per 
fotografíe e prodotti ehimici, 
in Via Itiizaingo 126. 

Gristoíoletti Giovanni, nie- 
tüco chirurgo, nato a Ciaaldo, 

frovincia di Treviso, l'anno 
S56 si laureó in Mi^dicina e 
Obirurgia nell'Universitá di 
Padova, poi venuto in Bue- 
nos Aires rivalídó brillante- 
mente il suo titolo. Fii nssi- 
Btente alia cattedra di ana,to- 
inia neirUnivereitíidi Padova 



ed esercitúperqualclietempo 
la medicina a Pontida come 
medico eondotto. 

Oancorse al posto di medico 
primario dell' Ospedale di 
Herganio riascendo vincito- 
rc. Nei 1888 era decóralo 
dolía medagiia doro al rae- 
rito civlle per essersi dialiiito 
durante l'epidemta che infieri 
uel 1880. 

Restú per qnalche tempo 
medico dell'Ospedale della 
impresa Me d i ci -Lava lie che 
lavoravanel porto di LaPlata, 
eJ ora riatede in Eusunada. 

E autore di pregiate pab- 
blicazioni che videro la lace 
in Italia nel 1881-82, pnbltli- 
oazioni che parlaiio a favore 
delle siie cognízioiii scienti- 
flcbe e delln sua coltura ge- 
nérale. 

Croce Antonio, fotógrafo, 
nato in Kouco Biellese, pro- 
vincia di Novara, da üiacomo 
e Penna Serafina. 

Dopo essersi dedicato ai 
primi etudi, si diede con pas- 
sione alio studio del diseguo 
che collivft por quattro anni 
ottenendo sempre meritate. 
distinzioni. fra le quali un 
premio in denaro e tre men- 
zioni onorevoli. Fece le Scuo- 
le tecniche Opérale in San 
Cario a Toriuo, posóla si de- 
dicó all'arte fotograflca, 

In eiiivilcoy posslede uno 
stabilimento fotogratluo assai 



r 



lio 



DiZIONABIO BlOOBAFICO 



importante, donde escono t: 
vori molto appreüzatí per la 
cura con cui aono esegaiti ed 
i prezzi conven ientissimi. 

Gmciasi Stanislao, nego- 

ante, nato in Terni, provin- 
cia di Ferngia, il 18 Marzo 
1863. 

Percorsi gli studi tecnici 
neiristituto di Terni, prf " 
servizio nell'esercito. 

Risiede in Buenos Aires da 
16 anni, e come tanti altri 
si é fatto da sé eol frutto dei 
Buoi sudori e col contegiio 
irreprenaibile che aeppe man- 
lenere e che gli procurü un 
crédito illiinitato. Ha aperto 
un negozio di sartoria in via 
Ban Martin 315, negozio clie k 
deipiú frequentati e di lusáo 
ecliesi pn6dire attragga la 
clientela elegante della cittá, 

Cufaelli Garibaldi, nel Val- 
lo della Lacanía provincia 
di Salerno, nac(|ue 1' otto 
Settembre 1860. Figlio di 
Giuseppe e Fiorina De- 
inattia, stadíñ al paese Uno 
all' etít di 15 anni, poi si 
dedicó all'arte del doratore e 
gal van izz ato re, cora píen do 
lavori che dagli intelligéuti 
del genere fu roño giudicati 
con favore. Da "26 anni in 
Buenos Airee, il signor Cu- 
belli merití) otlo preuii nelle 
varíe feste del lavoro e e- 
Hposizioui celebra tesi qui 
nella Capitale. 



Socio di molti sodalizil 
nella Patria e Lavoro, fu 
dei fondatori e copri in va- 
rié ammiuistrazioni le ptíi 
importanti cariche; nella U- 
nione e Benevolenza, Ope- 
rai Italiani, Sociedad Fra- 
ternal, Unión Obrera eco. 

Attnalmente é proprietario 
deír accreditata ofücina di 
galvano plástica e del nego- 
zio di via Cangallo angelo 
Talcahnano. 

Merita speciale nienzione 
il premio eccezionale confe- 
ritogli dal Ministero d'Indus- 
tria e Commeroio del Regno 
d'Italia per alcnni lavori di 
s qui sita fattura. 

Culaccíatti Antonio di Val- 
verde (Pavia) nacque l'aa- 
no 1863. Proprietario del 
grandioso deposito di cere»- 
li e farine único nel Bao 
genere iu Cañada di Gómez 
residenza del Culaccíatti. 

II Culaccíatti venne nel- 
l'Argentina 1' anno 1886 e 
dopo 10 anni poté implan- 
tare il deposito di cui sopra 
abbiamo paríate. 

Azionista del periodioo 
«El Progreso» socio di tutti 
i sodalizi nei qaali píü volto 
occupí) la carica di conai- 
gliere é una notabilit& in 
Cañada di Gómez ed a buon 
diritco gode dell' affetto 
della stima di tutti. 

Cu nao Giovanni, YeaoJ»- 




DEOLI frALIANI AT. PLÍTA 



111 



America nel 1859: neiprimi 
stndii nel commercio grli fa 
di guida suo padre Cario, 
del quale in seguito erediti» 
Incusa commerciale in com- 
mestibili. Lavoratore inde- 
fesso o ottimo animiniatrato- 
re, seppedare sempreun cre- 
eccnte evUuppo alia sua n- 
zienda, si da renderla fia le 
prime della piazza di San 
Fernando. 

Ooenpñ varié cariclie in 
diverse societS. italiane. 

Nacque in Rapallo nell' an- 
no 1852. 

Cuneo Giuseppe, di Edoai- 
do, premiato all'Esposizione 
di Torino del 1884 come col- 
laboratore della fabbríca di 
Pianoforti di Sala di Milano, 
vennp in Buenos Aires nel 
1889 contrattftto dalla eaea 
Medina a nieízo della ditta 
Rioordi e vi restó inipiegato 
per tutea la durata del con- 
tratto. Finito il buo impegno 
si stabill da solo, lavorando 
con crescente suceesso, spe- 
uialmente nella fabbricazio- 
ne del Piani verticali per 
f qnali fu premiato con 
inedagliadi argento all'Espo- 
sizione Nazionale di Buenos 
Aires 1898-99. Introduce di- 
rettamente Pianoforti deile 
migliori case europee, Schied- 
mayer e L, Mors, eec. 

'íacqae in Milano nel 18ñ5. 
Antonio, di Nieola, 



é nato il 9 Aprile 1855 a Lan- 
ria. provincia di Potenza.Fat- 
ti gli Btudi conimerciali, ven- 
ne in America dove dimora 
a Montevideo da 34 anni. 
Seraplice e modesto lavora- 
tore, nei prirai annt di vo- 
lontario esilio, con la Gua 
serieta ed economía eeppe 
presto cmauciparsi da tutti, 
slabilendosi con negozio pro- 
prio nel genere di ferra- 
vecchie e cliiucaglieria in 
Via Sarandi 177, nella capi- 
tale dell'Uruguay. 

É socio del Cireolo Napo- 
letano e della Socielíi di M. 
S. La Fraternidad. 

Chelí Eniieo, maestro e di- 
rettorc d'orchestra, nato in 
Lucca il 21 Marzo 1873. Stu- 
diü neir istituto Pacini di 
qucUa cittíi, ed b repútalo 
ottinio ncH'arte sua. 

Ha conipiuti diversi íavori 
in opere teatrali ed {• autore 
di applaudite romanze. 

II Chelihatrovatoin Buenos 
Aires dove risiede, largo cam- 
po per spiegare la sua abilita 
técnica e \iene frequeute- 
mente richiesto per concer- 
tare e d'rigere Íavori d'ím- 
portanza. 

Chiappetta Antonio, nego- 
ziante sarto, residente in Bue- 
nos Aires, calle Iriarte au- 
golo Herrera 500, 

Nacque in Sanflle, provin- 
cia di Cosenza, l'anno 1868, 



112 



ImiosAttio Biográfico 



ed ¿ ÍD America da qaalche 
tompo. 

£ eonoseiatissiino, e fa ' 
parte di pareccliie Msocia- 
zÍodÍ ítaliaiie ed argenttiie. 

Lavoratore indefesso, deve 
la Baa attual prosperitñ alia 
costauza neilu lotta, ed alia 
perspicacia addimoslrata nel 
comprendere che non era il 
cano di ostinarei a voler eaer- 
citare la propria professione 
nel centro di Buenos Aires, 
dove vi Bono a miglíaie com- 
pagiii di arte, ma di spinger- 
eí nci eobborglii ai quali i 
RUineroBÍ eluhilinienti indu- 
Htrfali che Ivi sonó íinpiantati 
preparano un avveníre pro- 
spero e liiainghiero. 

Lb eartoria del Cliiappetta 
ti ricca di clientela che sa di 
dBBere benservita ed, a prezzi 
modieissími. 

Ctüarella Natalio, nacqne 
in Ohiavari (Genova) l'anno 
1852. 

É socio della dllta A. üa- 
valeta e Cia. che ha Pa- 
rtaderia a vaporo nel Bara- 
dero dal 1883. 

11 Chiiirellft íi in Aineriea 
rtal 18(i5, e Beppe in breve 
tr-mpo farsi largo cammiiio 
grnziela sua opei'osiiü e l'ín- 
tclliífeiiza nattirale viviBSima. 

II parere del Chiareila spe- 
cialmente in quiaüoni coni- 
inerciall, é molto ascoltato, e 
la Socielá Ifaliana che si 



vanta di oscriverio ', 

lo elesBC lempo f» consigliere'^ 

della Commissione diret- 

tiva. 

Cbientelassa Pietro, pro- 
prietario e direttore dello sta- 
bilimen» metallurgico in via 
Corrientes iOífS, Buenos Ai- 
res, che fomisce di accessori 
in metallo la marina argen- 
tina e gli etabilimenti gover- 
nativi, las Obras de Snliihri- 
dad della capitale e delle 
principali cittft de la Repab- 
blica. 

Si devono al Chientelassa 
inolti ingegnosi trovatl elie 
vennero ijrevetiati e che ser- 
vono a réndete piü agevoli 
le inetallazioui idraulicbe ed 
a vapore. 

II Chieiitelaaaa racque in 
Cnorgne.provinciadiTorino, 
il ao Setiembre 1855. Prestó 
servíalo come militare nel 
quarto rcggimento alpini, e 
l'anno 1879 si recñ a Baeae*^ 
Airea, dove fondo il ^ 
dioso Btabilimento di cui « 
biamo paríate. 

II CbientelaBsa ottenoe^ 
raedaglia di argento e broj 
al mérito iiella " 
industríale artística opez^ 
italiana di Buenos Aires | 
1885, e la medaglia d'eij 
Torlno nel 189" 

Chiuaano Pasqaalft añti 
Sant' Angelo dei Loiabí 
provincia di AvellinQ,.ii,j 



Kiile 1865, stiidift nelle 
ole commerciali del pae- 
Bfi ^oí apprese íl mesliere di 
sarto. 

Alio scopo di migliorare 
la sua posizioue económica, 
venne aireetero eleggendo 
per sua diniora la eittíi di 
Moiiteviden, dove si trova 
fino dal 1H85 e dove mise 



nEOLi Italiani ih Plata 



113 



negozio di suo in vía 18 de 
Julio 501. 

Giíi tesoriere di queüa So- 
eietíi Cosraopoiiía fa puré 
parte della Pi-oprietari di 
Sartorio. Onesto quaiito 
mai, líome eominerciante go- 
de in piazza stima meritata, 
porchfi serio e puntúale ne- 
gli fttt'ari. 



I 



Corte Sebastiano deve J tario della ten assortita ar- 
alta sna sola attivit^ l'agiata ' meria e fahbrica di ooltelli, 



poaizione «he gode. Nato 
oomune di Auronzo, provin- 
cia di Bellano, l'anno 1858, 
ó figlio del fa Giovanni, e 
di Friga Lucía. Dopo d'avpr 
frequcntatecon oiiorelescuo- 
le comunali, iniparft l'arte 
del coltelliiiajo;e l'anno 1887 
venne a Buenos Aires per 
migliorare la sua posizione 



Co! risparmio si pose in 
grado di apriree far prospe- 
rare un negozio proprio, al i ed infatli l'anno 1883 sborcft 



qaale piü tardi asaocló il fra- 
tello Lnigi, egqalmente atti ■ 

|"iTP ed onesto. E socio delia, 

^HM^baldi'. 

^^^■Itaal mente 6 eomproprie- 1 



sita in Via Corrientes 1525. 
Dadda Antonio, flglio del 
fu Doinenico, e della fu Ca- 
rolina Colonibo é nato a Tra- 
date provincia di Como, 11 16 
Maggio 1858. Studió nello 
Bcuole commerciali del paese, 
E>oi aiutü la famiglia nel di- 
simpegno della domestica a- 
zieoda. Ottemperato agli ob- 
blighi di leva, pensó che al- 
l'estero avrebbe migliorata 
posizione económica, 



Buenos Aires senz 'altro 
capitale che un grande de- 
aiderio di lavorare. 

Impard il mestiere di sarto 
riuscendo a faisi ^iu diao.'te.^si 



114 



DizioNARio Biográfico 



I 



g-rnzzolo che gil permise piH 
tardi d'asBociarsi al Sr. To- 
gnola, del qaale puré parlia- 
mo iii questo nostro volume, 
e di essere osgi compro- 
prietario del I accreditata 
Bartoria di vía Corrientes 
1225 nella capilale Argenti- 
na. É socio della »Unione e 
Benevolenza» da molti anni. 

D' Agostiuo MichelangoJo. 
CosLi'uttorenacqaeintíiKzeria 
provincia di Catanzaro il 10 
Ottobre 18ti3. Molto stimato 
nell'arte sua per la perfezío- 
ne che aa daré alie sne opere 
e l'accuratezza nei piü pic- 
CoH dettagli, lia sapiito in 
breve tempo sorgere ad un 
benessere económico che de- 
ve tatto alia sna férrea vo- 
lontó e sopra tnlto aU'one- 
stíi ¡ilibata. 

II D'Agostino oggi é fra i 
costruttori che haniio rile- 
vante numero di ordinazio- 
ni quantunque sia intinito 
quello di coloro che si occu- 
pano in questa professione. 

D'Aloja Tommaso, nacque 
a Teggiano provincia di 8a- 
lerno, da Vincenzo e Saveria 
D'AIto, ii 3 Ottobre 185G. 
Studió nelle scuole munici- 
pali del paese nativo e nel- 
í'anno 1874 se ne venne a 
Buenos Aires, Lavoratore in- 
fatieabile e ouesto, poté in 
breve rendersi indipenden- 
"- ed ¡mpia,ntare l'accredita- 



ta Hartona di vía Eivi 
2777 in Buenos Aires. 

Di sentinienti liberall 
parte delia loggia maesoSI 
ca Tolerancia, di pendente 
dal Grande Oriente Argenti- 
no. Ciiltore appasionaCo del- 
ia nostra liiigua, voile chei' 
flgli Btudiassero la Storia 
talla e il patrio idioma nd 
scuole delle nostre Eociflij 

Dalzottu Bernardo di ] 
dova, nacque I' anno \SA 
Stiid¡6 in qiielle señóle cofl 
merciali, ed aU'etft di 15 s 
ni venne a Buenos Airea c 
la famiglia. Nella Capita 
deír Argentina, si dlede alfl 
fabi'icazione dellc carrosa 
Pochi anni bastnrono al Dl| 
zotto per niettersi da piu 
un discreto capiCale. Mínfl 
ferveva la guerra per llniS 
pendenza d'lialia, queato 
nostro egregio connazionale 
sí rec6 in patria per corapie*- 
re il 6U0 dovere c ' 

diño e come soldato, Dovéj 
te serviré prima agli ordU 
dell'Austria; ina nel cnod 
del giovane patriota la loll 
per la nostra emaiicipaziol 
agítavasi potente. Diserta ¿ 
lora da quelle bandiere • 
arruolO nell'esercitoitidiiw^ 

Per questo fatto 1'^ 
condannava il Dalzotto e 
fueilazione. Poté fug|fjre3 
tempo e quindi ritom&í 
Buenos Aires a continuare I 



Ksione, Ogn'x é il 
_ roprietario della 
fabbriea di oarrozze sita in 
Via Cliarcas 300tí. 

All'Esposizione Argentina 
1898-9'J fa preiuiato. 

D' Andrea Genuaro, uno 
dei poehi geonlni e depni al- 
lievidel ceieberritDO Beiiin- 
luino Cesi maestro di piano 
al conservatorio di San Pie- 
tro a Majella a Napoli. 

Nacque in Napoli il 14 A- 
gosto 1860, In America da 
pochi niesi, reduce da Pari- 
gi, diede due concerti in 
Baenoe Aires che gli procu- 
rarono im mediatamente il 
favore del pubblico e della 
Bocietít coltae distinta. É un 
artista di gran valore e gli 
allori mietutiin Francia do- 
ve diede una serie di concer- 
ti, aarebbero conferma píii 
che Bufficiente a quanto di- 
ciamo di lui. Si presta vo- 
lontieri quando si tratta di 
contribuí re coU'operapropria 
per serate di beueflcenza, e 
le Dame di Carita ottennero 
graziozamente i! ano concor- 
Bo nel gran concertó che si 
diede aH'Eaposizione Nazio- 
II ale. 

Ad un meccanismo eece- 
zionale il D'Andrea unisce 
un sentimento squisito d'in- 
terpretazione. Si senté il 
raeridionale, si ammira la 
foga— la passione della scuo- 



DEGLJ ItALUNI AL PLATA 



115 



la napoletana unita altacias- 
sicitíi el alia seríete della 
Bcuola nórdica. 

Daneri Bartolomeo eapor- 
tatore su vasta scala di pro- 
dotti del paeae, importa an- 
cho molti artieoli dall'estero 
e si dedica con niolto esito 
alia preparazione della car- 
ne (Saladeros) della qnalefa 
grande commercio avendo 
anche la provvista dei viveri 
per la squadra. E forse dei 
piü noti commercianli dibes- 
tiame che abbiamo uella Re- 
pubblica. Socio nella ditta 
Castelli e Daneri di La Plata 
vía 46 e 4-442 si b costitui- 
to una posizione económica- 
mente Sorídissima. 

Appartiene & tutte le Bocie- 
tá italiane di La Plata, é 
consigliere del Circolo Ri- 
creativo Italiano e consiglie- 
re del Banco de la Nación 
della stessa clttá, 

Nacque in Lavagna {Geno- 
va} I'anno 1853 ed é In Ame- 
rica da 33 anni circa. 

Daneri Angelo, conimer- 
ciante con negozio di com- 
meatíbili in Santa Fé, 

Risiede neU'Argentina da 
30 anni esi stabili in quella 
cittfi, ove attualmente ha ne- 
gozio, nel 1890. 

Nacque in Lavagna I'anno 
1854 e percorae gli atudi 
comnierciali e tecnici a Chia- 
vari. 



I 

I 



116 



DizioNARio Biográfico 



Fra gii italiani reaidenti iii 
iSatita Fé il Daneri é unodei 
piü ascoltati per la ^randü 
esperienza che ha d¡ qaesto 
paese e per il patriolLisino f, 
la ñlaQtropia di cni serapre 
ad ogni occáaione sa dar pro- 
va. É vice presidente del- 
l'Ospedale Italiano e della 
Bocietii Roma Nostra. 

Daneri Giacomo di Giasep- 
,pe, nato i» Lava^na il ISliO, 
in America da 25 aniii. 

Pratello di Bartoiomeo Da- 
neri l'importante negoziantc 
di cui abbiamo parlato, é iii- 
terresato nella ditta Castelli 
Daiieri di La Plata dove ri- 
siede. In Italia ai diede agti 
studi commerciali poi attrat- 
to dal risnltato favorevole 
che con la Bua operoaitá ave- 
ya Bapato raggiungere ¡1 fra- 
tello, volle seguirlo e venne 
neir Argentina dove diede 
prova di grande aUíviCíi e di 
amore al lavoro. Éeonsiglie- 
■del Centro Italiano e tocio 
della Fratellanza. 

Molto stimato per la uorre- 
tezza del ano procederé eper 
i seutimenti di viva italianitá 
che lo aniniano. 

Dane.i Giovanni, commer- 
eiaiite, con grandioso luagaz- 
ziiio di c^niinestibili in Bue- 
lUOB Aires via Piedad 3700. 

Nacque a Chiavari provin- 
eia di Genova il 9 Maggio 
,4S63 epercorsegli studi com- 



merciali. Fu segret&rio della 
societá «Unione Open ' 
liani>, face parte della com- 
misione di propaganda dol 
Centro Almaceneros. 

É in America da 18 anni e 
deve tutlo a se Htesao. AU'E- 
sposizione Unione Artiatii 
Operaia Italiana del 
ottenne il 2" premio per 
prodottí esposti e nella Esi 
sizione RuraleArgeutlua d( 
lo stesso anno la I"* graní 
medaglia d'argento. 

Daneri é fra i piü stii 
coramercianti della Capital? 
e -gode di molto crédito. 

Daneri Santos é in Ame- 
rica fino dall'anno 1864, ed 
nato in Lavagna provinci "" 
di Genova l'auno 1850. 
Tenace laborioso il Daní 
deve alia sua atti^tík ed oí 
st£i rinvidiabile posiziom 
ciaie di cui gode. VerOi 
che nei primordi del 
comniercio, non gil nu 
roño le contrarietü; paro par 
ziente e peapieace seppe vin- 
cere e sorpassare gli scogU 
clie si presentavano ad o¡ "~ 
pié sospiíito, trionfaiidp_ 
lutto e di tntto. 

Anualmente é atabilito 
una forte casa di commen 
in San Nicolás, ed é uno 
gliitaliani piü stimati inqi 
la fíorente loc.alitft. 

Giíi consigliere della 
cietá Unione e Fratelli 



llfl 



I 



DBou ItaUaxi ai. Plata 



117 



é atnuümeate socio eos- 
tribu eDit>. 

DAngeio Eog^aio, coni' 
mercíací?, risíedf in Bneno^ 
Aires. 

Si diede a^lí i-iadí ctassici 
nel liceo di Falermo ma poí 
preferí dedicarsi mqfltlli me- 
Do ideali ma pía pratici del 
conimercio ed oUenne il di- 
ploma di compnüsu- Presen 
il sao servizio «lia patria, co- 
me militare, pertre auni, po- 
seía si sentí attratto come 
tanti altri dal mirag^io del- 
l'America, di qaesto suolo 
iocantevole cbe é tanto rínu- 
merativo per coloro ebe vo- 
g'tiano darsi assidaamentÉ al 
lavoro e sappiano coraggio- 
samente sopporiare le prime 
aTversiia. 

Oggi D'Angelo occupa una 
posizione in commercio che 
gü permette sperare di uu 
lietoavrenire poictié la Eua 
onestA e corretezza costituí- 
scoDO per lai il piü saldo ap- 
poggio neí passi che iutende 
fare per piogredire. 

Nacqne in Palermo il 3 
Dicembre 1862. 

D'Angelo A. Raftaele del 
fu Lnigt á nato a Treiitina- 
ra provincia di Salenio il 
17 di Loglio 1852. Ullimati 
con onore 'gli stadi commer- 
ciali, fu chiamato sotCo le 
•armi, e Bsrví nel 34." Eeg- 
gloiento fautoría, dove ebbe 



tempo di farsi appressare 
dai saperiorí ed auarp dai 
coinroilíloni. Congedato. ven- 
ne in America, elfggendo 
per sao domicilio la citt¿ di 
Honterideo. dore risiede fi- 
no dal 1877. 

IncomiRO.Í<^ del ntilla. ma 
essendo atiivo lavoratore ed 
económico, si fece strada 
ben presto, rinseendo «d im- 
plantare di sao una c»e* 
introdaurice di olii, vini e 
<^omniestibili cbe o^i ¿ gin- 
dicata fra le piCi solide 
della capitale dell'Uruguay. 
Fa parte di vari i dei iiostrí 
sodalizii. ed é forse fra i 
propaguatori piú arden ti 
deUe scuole italiane. 

É ancho contnbueute ge- 
neroso del patrio Nosoco- 

II Raffaele ÜAiigelo lia 
stabilita la sua azienda tiella 
nominata citta, in via Bue- 
nos Aires 291. 

Da San NartÍDO Luigi i 
nato a Genova nel mese (U 
Luglio ISTO. I suoi genitorl, 
Giacomo e María Ferr^^tH, 
mollero freqaentasse le scuo- 
le gintiasiali della cíttA na- 
tiva, dove fece rapidis^inii 
progressi. Útteuuta la licoii- 
za nel gitiimsio, pass6 qu&l- 
che atino in patria dedican-, 
dosi ad operazioni commiir- 
ciali che, gil frnitarouo un 
bel nomc e un conveniente 



i 



118 



DiziONAEio Biográfico 



gnadagDO. Esente de! servi- 
zio militare, venne in Ame- 
rica l'anno 1887 alio scopo 
di migliorare la buíi posi- 
zione económica. Intelligen- 
te, attivo ed onesto incontrfi 
presto ainici e protettorl. 
Oggi il Da San Martino é 
gerente ed amminiatratore 
delta accreditata casa intro- 
dnttrice di articoli di fanca- 
sia, Bita in via Cangallo 1091. 

Fa parte del sodalizio Ju- 
ventud del Nord. Per ia coo- 
perazione preetata ad una 
associazione di divertiincnto 
fu puré premiato dne volte 
con medaglia d'oiiore. 

De Allegri Benvenuto 
comnierciante, é proprieta- 
rio di una casa editriee e 
di una casa iniportatriee di 
orologi e gioiellt Btabilita 
in Buenos Aires. 

Nacque in Biella provin- 
cia di Novara il 29 Maggio 
1869 e percoree gli stndi 
tecniei. La casa di cui é 
proprietario il De Allegri 
haniio acquistato on notevo- 
le incremento grazie l'atti- 
vitñ, di cui egli dá prova e 
la correttezza commerciaLe 
ineecepibile. 

Qnantunque ancora giova- 
ne il De Allegri vede aprirai 
dinaiizi a BÓ nn avvenire ]u- 
singliiero frutto dell'amore 
al lavoro, deiriiitelligenza e 
deJl'economia ben intesa. I 



De Barfaieri Mai-iano fij 
di italiani, nacqne a 
Oriéntale l'anno 1870. 
conimercio in Salto. Uigiet 
da 9 aniii in Rosar 
Fb dove ha aperto un iiégo- 
zio di commeslibili in via 
Montevideo e San Martin. 

Di sentimenti profonda- 
mente italiani é senipre coi 
uostri connazionali quando 
si tratti di celebrare le pa- 
trie glorie o d¡ soccorrere 
un compatriota. Fa parte 
delln eommiesione del Cen- 
tro Almaceneros e fu giil 
consigliere della Socjetá Ga- 
ribaldi. 

Debenedetti Emilio giá 
medico chirurgo iiel 4." 
Corpo di Sanitá in Italia, é 
nato ad Asti l'anno 1872. 
Studiú dappriraa nella ci 
nativa, poi nel liceo di 
rino. 

Frequento quindi la 
coitá di medicina e chirn? 
gia della Universitíi toriuese, 
e fu lauréate a pieni voti: 
da parecchi anni, ai atabill 
in La Piala, esereitaudo ia 
Hua professione. Stimato dai 
connazionali e dugü stra- 
nieri, egli presta Eempre 
lentieri l'opera sua. 

Amante del progreaso 
le uostre istituzioni di b 
flcenza, t presidente dell'4 
apedale Italiano nella n( 
nata cittá, dove presta 



872. . 

littt^ 

1 



DEQLl ItALIAKI al PLATA 



tnitamente ¡ suoi servigí. Pa 
puré parte di altre associa- 
zionidi (larattereuraaniíario, 

De Cigna Vittorio com- 
niení.iantc atabilito in Eosa- 
rio di Santa Fé \-¡a Cordolia 
2302. — É in America da 
circa 30 aniii. Naeque in 
Bobbio il 1(! Aprilel848dal 
fu Cav. Luigi. 

Si diede ogli atudi classici 
e cominció quelli di mate- 
mática nell' Univeisitá (íi 
Genova. 

Persona assai apprezüata 
per la sua esperienza e per 
le esiniie doti dell'animo e 
della mente il De Cigna fa 
parte del Centro Almaeene- 
roB ed Í! socio dpll'Ospedale 
Garibaldi, all'incrempnto del 
qaale contribuisce con tutte 
le soe forze. 

De Clemaote AclitUe ¡lit- 
tore, studió nel R." istiUito 
di Bellc Arti di Roma ed 
ora ha aperto uno studio 
in Buenos Aires dove dd lo- 
zioni ai numerosi allievi ciio 
ne ammirano le qualitá ar- 
tiátiche. 

E in America da circa 
qnattro anni. 

L'anno 1688 vinse al i'on- 
eorao della provincia di A- 
qaíEa ed i! relativo Bnesidio 
per recarsi a Roma onde 
perfezionarsi nell'arte- 

II 1890 e 1891 espose con 
saocesHo diversi iavori alia 



Promotrice di Roma ed il 
1896 all'Ateneo di Belle Ar- 
ti di Buenos Aires ottenne 
la menzione onorevole di 1," 
classe. Ebbe il 2." premio 
neir Esposízione nmoristica 
della Colmena l'anno 1897. 

Concorse nn'altra volta 11 
1898 air Esposizlbne della 
Colmena artística di Buenos 
Aires distinguen dosi sempre, 
e lo stesso anno fa del vin- 
citori del premio nella gal- 
lería del Dr Luque. Aitista 
e letterato valenti-, il De 
Clemente collaboró per mol- 
to lempo in diversi periodici 
come critico d'aiie. 

Naeque il 19 Marzo 1875 a 
Magliano de Marai (Abruzzi). 

De Zerbl Giacomo é- nato 
a Napoli dove feee gil studi 
classici con succespo pari 
all'eleCta intclligenza di cui 
é dotato. 

É frate.jlo del celebre Eoc- 
co De Zerbi di oompianta 
e indimeniicabile memoria. 
Serittore facile e persuasivo, 
Giacomo de Zerbi fe colla- 
boratore di parecchi giorna- 
li letterári e quotidiani, ed 
il fuo nonie é legato alia 
aplcndida rivista critico-tea- 
trale El mundo rfeí Arte do- 
ve l'argnto e fecondo pub- 
blicisla trasfuse per tanti 
anni tesori di osservazioni e 
dotte polemiclie, si da meri- 
tare un po&to d'Q^Qtft tíw. x 



ts» 



DiziosARio Biográfico 



pochi coscienziosj ched'arte 

teatrale trattarono con ei- 
cui'a coseieDza di causa. GU 
redattore Capo del I a Pa- 

, tria degli Italiani, importan- 
te g^ioroaie wloniale lo fu 

' pare deWltalia al Plata per 
parecchio tempo, cioS qaan- 
do il Gobbi BeLcredi ne reg'- 
^eva le sorti. 

É direttore dalla Revista 
Teatral edita da Antonio 
BaldissÍQÍ. 

Giacomo De Zerbi lia sa- 
puto iufondere in quesla 
pnbblicazione un soffio di 
vita nuova. 

Deíerrari Luigi di Noli 
(Sayona) nacque nel 1844 

■ ed arriv^ in Buenos Alies 

I ancora giovanissimo, di solí 

^ tre luBtri. 

Dimora in Buenos Aires é 
proprietario di vasti terreni 
neiqualiailcva grande quan- 
titft di beetianie e si dedica al- 
trcBialcoramercio. Studiftne- 
ileacuoledellaSooietáUnione 
Italiana della Societá Auso- 
nia e Nazionale Italiana di 
Necoehea — Quando venne 
inaugúralo l'Ospcdale di Ne- 
CDcbea il Defcrrari fu pro- 
clámalo padi'ino nella so- 
lenne tierimonia, ei6 che di- 
nioatra di qaanto afl'etto e 
di quanta siinia goda fra 
gli_ alñtanli di quella cittft. 
E riechissinio e la sua for- 
^ana ha servito molte vol- 



te a Kovveníre i bisoja 
gli infermi elie niai indam 
ricorsero a lui. 

De Pilippis Adolfo — - ^ 
S. Vincenzo La Costa (G| 
senza) nacque ¡1 1872 - 
eiede iii Santa Fé sino 
1890 dove ha impiantatoi 
na sartoi'ia clie per I'a 
limento dellc stoffe piü ' 
riate ed eleganti , 
Taecuratezza nelta confei, 
ne degli abiti é diveai^ 
dclle piü aecreditate. 

Venne in America l'anll 
1884. i 

Molto etimato nelia oolj 
nia italiana santafecina ) 
socio della Roma Nostra á 
lia contribuito e contríb^ 
sce ad aiutare 1' Oapeát 
italiano con frequenti ob] 
zioni facendo anzi 
della rocietá cbe gli dft viA 

Di fiiovanoi Angelo iinT 
in Lavagna (Genova) il 1 
Percorae gli studi tecnic 
Chiavari ed oggi 6 socio 
della ditta Di Giovanni Fra- 
telli stabititn in Rosario i 
S. Fé sino dal 1887 con ■ 
fito e riceo assortimento 
n)arn;i. 

In Lavagna il De GioTMJ 
ni fu consigliere della tf 
ah'-ih di Muluo Soucorso. <] 
in Rosario é consigHere ( 
la Garibaldi delja quale J 
gifi presidente. E anche í 
cío della Unione e Beiu 




DKBLí Italiani al Plata 



t e fa parte della societ& 
per r Ospedale Garibaldi. 
Caritatevole e di sentimenti 
altamente patriottici non tra- 
laauia occasione per soceor- 
rere tfU infelici e per coo- 
perare a daré niaggior lustro 
a qnalanque iniziativa ita- 
liana. 

Degiovanangelo Ercole del 
fa Domenico é di Cítiglio 
sa quel di Como, uacque 
l'aantio 1861. 

Da quiíidici amii in Ame- 
rica lia una invidiabile po- 
Bizíone, essendo oggi il capo 
della rispettabile ditta Com- 
merciale Degiovanangelo , 
Sala e VigaDó di Kosario di 
Santa Fé, che dirige con 
eouipeteuza part all onestá 
preparondosi un avvenire 
brillante , premio meritato 
alia tilia buona volontft ed al 
lavoro. 

Amante del progresso del- 
le nostre fllantropiche iati- 
tuzioDÍ, fa parte della L'míoíic 
e Btnevolenza e ávWOspitnle 
Italiano Garibaldi, 

DegioTauni Oiovanni nac- 
quR a Dronero su quel di 
Cuneo, l'auno 1852. Studió 
in quelle scuole coinniercia- 
li, guadagnandosi semprc la 
etimade' condiacepoli e l'ap- 
pravazione de' anoi maesri. 
Fa eaente dal servizio mili- 
tai-e e si dedica alí'aaienda 
domestica. 



L'auno 188."» deeise emi- 
grare, venendo in BuenoB 
Aires, perO) vi rimase assai 
poco; U BUo idéale era quel- 
lo di stabilirsi iielle campa- 
gnc ai'gentine, ove 



margine a lauti gnadagni. 

Oggi a San Nicolás, é pro- 
prietario esclusivo deiVAl- 
bergo d' Italia ten uto con 
ordine e cura scrupolosi. II 
Degiovanni fa pai'te come 
Membro contribuente di va- 
rié Societfi di beneficenza, 
primeggiando in quella di 
M. 8. Italiana. 

De-Grazia Kooco conta piü 
di venticinque anni d'Ame- 
rica, uacque a Seuise nella 
Baeilicatfi l'anuo 1649. Al 
paese nativo freqiientft con 
onoro le prime scuoie, Btu- 
diando piü tardi diaegiio ar- 
chitettüiiico. 

Al Baradero, provincia di 
Buenos Aires do ve di mora 
da tanti anni, k tenuto in 
quel couto ciiu si merita co- 
me buon lavoratore ed ot- 
timo italiano. 

Económico, altivo, in po- 
ci anni ha saputo farsi 
un discreto capitale in da- 
iiaro cd in stabili, si' da 
pernioltersi orm ai quet ri- 
pOBo e quella iranquUlitft a 
oui ha ragioiie di aspi- 
rare ehi ha spesa profleu*- 
mente la gioventü. Nel Ba.- 



122 



DlEIONABIO BlOdHAFICO 



radero i| De-G-rnzia, b stfito 
foiidatoie di'Ila Sociiítá di 
M. S. 

De Guerra Cava Áiiteiiore 

Ldi Santa Maria Capua Vete 

■Te iiato il 1857 risiede in 

piBaeoos Aires, Coltiva la mu- 

' Bita ed ít fra i piíi rinerenti 

trattandosi di ottenere bno- 

na esecnzione nei baili e 

neile soirées, anzi pu6 dirai 

che abbia una vera specia- 

litft per questo genere di 

música che se non k tra i 

piú classici é certo fra i 

piü seduceuti, fra qaelli che 

hanno maggiori attrattive 

per il mondo elegante. 

Famiglie distintiasjme, so- 

. eietft eoc. fanno a gara per 

L ottenere Popera del Cava 

' De Guen-a il quale ha ea- 

puto costituirsi nna fama 

e Bfl conservarla intatta, 

Dei Pratti Giovanni di 
Casteisp¡na(Lombardia) nae- 
que il 1848. ~ Perf.orae gli 
Btudi cominereiali in Caatel- 
spina. 

É proprietario della sarto- 
ria « La liepuhblicana » si- 
B tnata iu via Córdoba 1428 
I in Rosario di Santa Fé. — 
Venne in America l'anno 
1870 e si fermí) dapprima in 
Buenos Airea dove tentó va- 
ri negozi e si trasferi poscia 
a Montevideo. Ma anche a 
Montevideo non si tro va va 
a suo agio e tentó impian- 



di SaS^^I 
leo za! ^^H 
Le di mo^^l 
rovincia «i^ 

1 é persona ■ 



tarsi a Rosal 

sua attuale residenza. 

lia falto parle 
societiY della provincia 
Buenos Aires ed é persona ' 
assai stimala nella colonia. 

Del-Baono Patricio del fu 
Davide e di María Traversa 
k nato il 9 Marzo 1857 a 
Valeggia provincia di Sayo- 
na. Dopo d' nver studiato 
nelle scuole elementari • 
Valeggia, se ne venne tt 
l'Argenlina onde darsi 
lavoro. 

A Buenos As. il DeI~Buo^ 
lavorf) sempre con asaiduif' 
tanto che in pochi anní pa 
té Btabilire nna sartoria S^ 
Buo, la quale prosperó grA 
datamenle flno a raggia 
gere quel grado d'importa 
za che oggi gode. É 
AM^Ospedale Italiano da < 
Ire IG anní. 

II negoziodiDel Buonoifl 
sitúalo in via Corriente 
1489. 

Delfiuo Luigi di Andrea 
b nato a Genova dove ñJ 
qnentó le scuole primaría 
poi il ginnaaio ed il lica 
dove ottenne le relativa i 
cenze. L'a ^. 

volontariamente a Buena 
Aires, dove Irovasi attaaf 
mente con uno splendid 
negozio di leguami e matg 
riali di costruzione, in ' 
&. Juan 2123, con saecu 



DEGLI ItAUANI AL PLATA 



123 



sale in Rincón 1179. Intra- 
prendeiite e att.ivo eome in 
genérale lo aoiio i lijíuri, la 
colossale fortuna che pos- 
siede, la deve al auo lavoro 
ed alia sna oneslá. 

É largo del suo appoggio 
alie nostre assocíozioni di 
beneflcenza. Non é inolto, 
la SooiPtíl di M. S. Italia 
TJnita dcci'elavagli un di- 
ploma di beiiemerenza per 
griinportanti e proflcui spt- 
vizi resi al sodaljzio. 

É anche socio benemérito 
del nostro ospitale in Bue- 
nos Aires, oltre ad esserlo 
deila Camera di Conimercío 
Itoliann, e di alti'o associa- 
zioní argentine. 

Del Giudice Alfonso del 
fa Sisto, proprietario di nn 
betlissimo negozio in calza- 
tnre con annessa fabbrica, 
nel suo genere c veramente 
un 'artista. 

Nacque in S. Gregorio 
{provincia di Casería) e fin 
da fanciullo iavoró neüe 
principali fabbriche Napoli- 
tane, per la quat cosa ebbe 
agio a perfezionarsi nel suo 
mestiere. — Venne in Bue- 
nos Aires nel 1872 e gli fu 
facile sempre il lavorare per 
le principan case che ri- 
conobboro i suoi meriti e 
mol te volte se lo disputarono, 

lu nn ventennio poté con 
eaoiifizü eá economie rlu- 



nire il capitale necessario 
per iinpiantarai nel modo 
che credeva piü conveniente, 
e nel 1892 apriva le porte 

(iel suo nogozio in Calle 
Cangallo 778. 

Del Giudice Giuseppe ne- 
gozianle. — Nacque in S, 
Gregorio provincia di Ca- 
serta. L'annn 1889 ÍQipiant6 
la fabbrica di cappelli asi- 
stente in via Cuyo 684 che é 
una delle jiift apprezzate per 
la tinitezza dei lavoi-i che 
produce. 

Stiraato per la sua rettitu- 
dine e per la sua operositíi 
¡1 Del Giudice gode oggi di 
una prospera condizione 
commereiale e si é costitui- 
to una buona posi/.ione íi- 
naiiziaria. 

Dal Gobbo Roniolo 8cuUo- 
re, nacque ad Aseoli Pioeno 
l'anno 1859 dal fuprofeasore 
Luigi. 

Studift Belle Arti in B.oma 

nel 1879-80-81 con corsé 

.il'Esposizione di Belle Arti 

ittenendo aempre il primo 

premio. 

L'anno 1887 concorse al 
posto di profesBore di Scul- 
tura all'Accademia di Brera 
di Milano dove fn nominato 
con R. Decreto. 

In parecehi concorsi nr- 
tL-nne onoriflclie distinzioni 
e ^prerai importan tissi mi. 

É in ¿.menta 4». "Sft wwa\ 



tS4 



artista va- 

soUnnto la 

tutta 



Ie la suu fama 
lente uorre n 
oapitale iiia 
pubblica. Al Del Gobbo fu 
dato íiicarico di eseguire il 
monumento al Dottor Eaf- 
faele García in Córdoba. 
Nel Ciraitero della Kecoleta 
in Buenos Aires bí ammira 
la ata tu a di Juan Cruz 
Várela, e nel superbo pa- 
lazzo del Jochey Cfub, uno 
dei piü eleganti e sontuosi 
del mondo, parecclií gruppi 
decorativi sonó dovuti alio 
scalpello dell' illustre Bcnl- 
tore. Ñella scuola di Medici- 
na in via Córdoba esistono 
jjareccbi suoi basBorilievi co- 
me puré nel Teatro Argen- 
tino ed airingresso prinei- 
pale della Cattedrale di Mar 

I del Plata. 
Non vogiiorao per certo 
accingerci ad enumerare tut- 
ti i lavori deU'esimio artista 
poiefít non ce lo permette- 
rebbero né lo spazio né Ea 
Eoemoria, eolianto direiiio 
che non oslante la saa 
Btraordinaria operositá il Del 
Gobbfi é sempre fino, ele- 
gante e le 8Ue opere hanno 
I l'impronta caratteristica del 

genio. 

Nel concorso peí monu- 
mento a Garibaldi il pro- 
getto Del Gobbo fu uno dei 
tre preniiati. 
II sao studio di scaltura é 



DizioNARio Biográfico 




in Buenos Aires víaSoáíti 

guez Pefla 530. 

Del Grande Andrea: ha a- 
perto un cafl'é in TÍ» Cór- 
doba 1999 — Rosario. 

Nacque ¡n Cadrezzatc (Co» 
rao) i'anno 1842 e percorae 
gli Btudi commerciali neU'l- 
stituto di Oadrezzate. É uno 
dei vcterani deü'indipenden- 
za e dell'unitfi d'Italia e fa 
parte della Soeietíi dei Ee- 
duci delle Patrie Battaglie. 

Combatté nelle 'guerre del 
1866 e del 1870 per le qnali 
ha le medaglie commemo- 
rative. 

B in America da 10 anni 
ed il negozio al quale si é 
dedicato prospera grazie la 
sua attivitü e l'oculatezza 
eiie sempre lo hanno di- 
stinto. 

Delorenzi Ginseppe é nato 
il 23 Gennaio 1844 a Miliesi- 
mo provincia di Genova. 
Fatti gli studi commerciali 
I'anno 1852 fu dai genitor! 
pórtalo a Montevideo, dove 
poi si diedc alie epeculazio- 
ni commerciali riuEceiido a 
stabiUrsi con la forte casa 
che ancora possiede di com- 
mestibili e vini in via Mer- 
cedes 164 nella nominata 
Capitale dcirUruguay. Otti- 
mo italiano il Delorenzi fa 
sempre largo d' ainti 
consigliai suoi conuaziom 
che in lui ammirano g 



DEGLI ItALIANI AL PLATA 



125 



mo di propoEiti ferrai e di 
volontíi férrea. Sostenilore 
di parecühie delle uoslre 
aasoeiazioni di beneflcenza, 
gode fra la colonia italiana 
buon Tiome uonie persona 
umaniliaria e di cuore. 

DelOTk] Lorenzo proprieta- 
rio della tal)brica di mosai- 
ci in Ln Plata Nacque in 
Brusasoo provincia di Tori- 
no l'anno 1861. Peroorse con 
esito il ginnasio e le ecuole 
tecnicbe neU'iBtitnto Giober- 
ti di Chivasso. 

Nell'Argentina ebbe cam- 
po di distirgnei'si presto per 
ía ena onestá per l'amore al 
lavoru e per una intelLigenza 
non comune. Per sette anni 
fn segretario della Eocietá 
Nazionale Italiana e coprl 
cai'iche nella Unione Operai 
Xtalisniuno dei sodalizí piíi 
riepettabili per numero di 
eoci e floridezza ñnanztaria. 
Oggí é pi-esidente della U- 
nione Operai Italiani. 

Come indnstriale ha rino- 
manza non disenasa sia perla 
perfezione dei lavori che e- 
scono dal ano etabilimento 
Bia per la pniitnalitá nel man- 
tenere gli impegni assanti. 

Esegni diverei lavori allí 
Direzioue Genérale dell' 
acüole della Provincia e nci 
pubblici edifid di La Pli 
É fra le persone piíi distinto 
deUa colonia di La Plata 



í? teiiutoin grande considera- 
zioue. 

De Luca Cesare, negozian- 
te sarto, risiede in Buenos 
Aires. 

Nacque in S. Michele pro- 
vincia di Barí, il 21 Lnglio 
1853 B si occiip6 dei prirai 
elementi commerciali. 

Venne in America l'anno 
1985 scnza mezzi di fortuna 
e col sao lavoro onesto ed 
assidno eeppe costituirsi 
una posizione económica- 
mente buona e commercial- 
mente solida. L'anno 1892 
ritorno in Italia dove si 
trattenne due anni nía attrat- 
to di nuovo da questo paese 
che per lui era stato fonte di 
fortuna e di agiatezza venne 
ancora nell'Argentina ed og- 
gi fe uno dei buoni negozian- 
ti sarti della cittfi. II suo 
conimercio fe sempre prospe- 
re ed altivo. 

Della Calla Giuaeppei com- 
merciante, della ditta Cere- 
i^etto e Della Celia stabilita 
in Koaario di Santa Ffe dal 
1888. E ñglio di italiani e 
naoque inBnenos Aires l'an- 
no 1869. Ottenne il diploma 
dal collegio Nazionale di 
Buenos Aires. Ap partí ene a 
diverse societA e fra le »ltre 
al Centro Almaceneros e al- 
rOspedale Gnribaldi. 

Molto Btiniato fra i suoi 
connazionalí, U DelU G«IU 



^^Vftano deí comtuercianti piü 

^H forti di Santa Fé serapre 

^^F pronto a soccorrere la sven- 

^^ tura sotto qnalunque forma 

si uianifesti ed a prestare 1' 

opera sna a príi degli iiifelici. 

Della Rosa Edoardo, com- 

merciauCe, nacquein Binago 

provincia di Como, l'anno 

18G8 e percorse gli studi com- 

iiierciali. 

É in America da 19 aimi 

liirca dove venne senzamez- 

zi di fortuna ragginngendo 

^^ la poBizione che oggi occupa 

^^L económicamente íloridissima 

^^Kg^razle al suo onesto lavoro. 

^^F II Della Rosa é rappresen- 

^^ tante della casa Bilitngs King 

e C." di Nnova York ed ha 

aperto un grandioso nego- 

zio, all'ínaegna del «Gran 

Oriente»; di ferranienta e ge- 

neri attinenti alia pitcura, in 

Tia Lima 1096-1198 aiigolo 

San Juan. 

II Delta Rosa gode ripnta- 
zione di essere fra i pi¿ for- 
ti commercianti di B. Aires. 
tDe Harco Giuseppe, ge- 
rente di una casa di orefice- 
ria in vía Corrientes 1915 
Buenos Aires, 
I Nacque in Perdifumo pro- 

vincia di Salerno nel Marzo 
de! 1870. 

Quantunque giovaiie, da 
moití) tempo risiede nel- 
l'Argentina e, grazie lasua o- 
perositá e l'inteUigeDZA vi- 



DizioNABio Biográfico 



vacissima.lia saputofarai A_ 
prezzara dai proprietari de 
['importante cas» alia qua 
é ftddetto come gerente 
non vi Jia dnbbio che fl 
breve potra lanciarsi da so 
nel commercio forte dali'í 
poggio che gli accorderan 
quanti hanno avuto cam] 
di conoscere le pregevoH i 
titudini ogli affari e la sel 
polosa onestfi. 

De Harco Luigi, farraa< 
ata, nato in Pordenone ( 
diiie) il 30 Agosto 1855. St 
dio neU'Universitíl di Padcí 
ed In quella di Buenos Ain 
Dislintissimo nell'arte 
molto coito e studiosocD|i 
una carica delle piü onon 
clie ed c professore di chín 
c.a alia facoltá di agronoñí 
e chimica di 1.* classe al 
Direzione Genérale di Sal 
te Pubblica. 

II De Marco eaercita 
che la sna professione olt 
al dedicarsi all'insegnaniei 
ed é comproprietario del 
farmacia calle 7-1088 in ] 
Plata. E fra i pin colti e e 
stinti peraonaggi della n 
stra colonia e gode delle Bil 
patie nniversali. 

Db Harchi Luigi, pittof 
StudiÑ l'arte sua a Mitano i 
a Roma, distinguendosi peí' 
Buo gusto fine o per attitud 
ni speciali alia decorazlon 

Riaiede m Buenos Aires 



J 



mCU iTá^LTAin II. Pl^TA 



127 



rie delle pi6 distinte fami- 
g\ie argeutJDe lo chiaiiiaro- 
no perclie adoruasse coi snoi 
lavori le sale dei loro palaz- 
zi. Cosí il De Slarchi dipin- 
se il sofñtto di QDS Bala in 
casa Uriburu, varíe cainere 
ia casa del avv. GonchoQ e 
laaciú bnoni lavorl al teatro 
Odeon. 

Nacqne a Lngauo il 1866. 

De Harinia Emesto famo- 
Bo schemitore. Nacqae in 
Napoli Ü 1860 ed ebbe il di- 
ploma deír Acoademia d,i 
solierma in questa citlá. E 
OD artista della scherma il 
De Harinis perché oltre ad 
sveltezza, ad noa vivacitá di 
mosse che stQpisce aggiange 
l'cstetica della poaizione per 
ctii quando eglí sta in guar- 
dia o svolge un'aztoHe lo tró- 
vate sempreipreprensibilmen' 
te corre tto. Ha ana eleganza 
di movimenti, ana grazia, 
una sigQorilitii, che ispiraiio 
snbito a auo favore le aimpa- 
tie piít accentuate. 

Dal 1880 al 1890 fu rap- 
presentante in Italia della 
Bcherma uffieiale. Copri la 
carica di maestro nell Ácca- 
deraia di Napoli e riportó 
premi e distinzioni senza nu- 
mero in Italia ed all'estero 
tauti da essern ritenuto una 
delle prime lame che si co- 
noscBQo e certo il piü elegan- 
te degli schermitüi ' 



Venuto in America trascn- 
rii alqaanto l'aric sua per dn- 
dicarsi ai comraercio ma poi 
non poté staccarsi del tutto 
dalla scbemia che glí aveva 
procuprati tanti allori e tanti 
onorí ed ha rípreso la scia- 
bola e la Epada nelle quali 
ha sapnto ridirentaro ció che 
era. 

Fra le massiineonorificen- 
ze riportate dal De Marínis 
ricorderemo la grande me- 
daglia d'oro della Societ& En- 
cnragement di Parigi. 

É direttore della scuoladi 
scherma del reggimento in- 
gegneri e della sala d'armi 
d¡ La P^rensa. 

De Nicola Pasquale, medi- 
co chirnrgo. StudióneirUni- 
versitíi di Napoli e rivalidó 
il suo título in qnella di fue- 
nos Aires dove riaiede da 
qualche anno (via ParanA 
215). 

É fra i profesionisti piü 
apprezzati perla suavalentia 
e per l'amore col quale assi- 
ste gli infermi, Grazie ai suoi 
modi affabili in breve tempo 
si costituiunaclientelarispet- 
tabile e sopra tutto un nome 
invidiabile. II nome del dot- 
tor De Nicola ¿ popolare in 
tutta la Repubblica, perché 
quanti furono suoi clienti ¡n 
qnesta cittá e si internarono 
poseía nelle varié provincie lo 
ricordano aempre con affet- 



m 



Ito. E fu Bpecialmeiite alia fa- 
ma che eg\i seppe coBtituirsi 
eheai dovette il meraviglio&o 
Blaticio col quale fu accolto 
il giornale italiano di cui & 
¿oniproprietario. Fon dato re 
di Vitalia al Plata i sacii- 
fleí ch« il dottor De Nicola 
seppe compiere puré di do- 
tare la uolouia italiana di un 
gíomale aerlo ed autorevole 

Iflono iunumerevoli c dopo 
tanti anni di lona e di abnega- 
Eione soleante ora incomin- 
cia a trame il sospirato frut- 
fo poiohé L'Italia ni Plata 
6 diventata senza dubbio il 
piü aatorevole e meglio in- 
fórmate g;ioniole «oloniale, 
nonchf! il piú difTaeo. 

II duttor Pasquale de Ni- 
cola nacqae in Longano (Mo- 
lise)x da un anno circa i: 
ftiiimoglialo con una geiitile 
ed avvenente signorina por- 
tegna. 

De Pa<^a Vinoenzo, inten- 
dente del Politoama del qua- 
le si pu6 diré sia elemento iii- 
dispeneabile perché attivis- 
sinio, intelligente e sopt'atutr 
to dotato di un tatto sqniei- 
to peí qnale sa rendersi sini- 
puiico a qnanti lo avvicina- 
no. É popoiare quanto il 
teatro cui dedica tanta pai- 
te delle 3Ue energie ed é no- 
to piueol nomignolo di Vhi- 
síno vezzeggiativo affel- 
taoBo cha gli veune imposto 



DizioNAsio Biográfico 




dalla gtampa per le ott 

qualitá di oarattere, 

Nacque a Saracena pro- 
vincia di Cosenza il 26 No- 
vembre 1862 da Eali'aeie e 
Leonilde D'Atri. 

É proprietario di un natíh 
molfo frequentato dagü ar- 
tisti ed fe anche fortúnate 
inipi'esario teatnile. 

De Petri Cario, G nato a 
Gravedoim, su quel di Como 
da Giuseppe e Rosa Gaddi il 
24 Dicembre 1858. Dopo di 
aver frequentate le scuole del 
fiuo paese, venne all'estero 
ancora giovauetto, giungen- 
do a Buenos Aires iiel 1873, 

Come militare fece il si^ 
dovere, peché all'epoca da 
coscrizione tornó in ltsi 
dove fu Boldato per tea 8 
anni nel 41 Reggimftnto £d 
teria allora a Milano, e | 
tardi trasferito in Sicillft'AJ 

Cultore appasionato d9 
la música si feoe onorei| 
qüesta arte. Á Buenos i 
presto ¡'opera sun inDelligti 
te in varié feste di bend 
cenza nieritandosi medagf 
e diplonii. Secondo meeE 
iatrnttore della fiorente b(^ 
da mnsicale della soci 
Lago di Como, é antato'f 
suo carattere giovialft e r 
l'interesse clie ha seiuprei 
peí benedlqudl 



11 sno negozio di i 



;gli Itauasi al Plata 



l-¿\\ 



ria 6 ataliilito nulln Cnpitalo 
Argentina iu vid Bncn Or- 
den 7U1. 

Depetrí Boninrdo Felice 
6 nato a Barge su qiiel <li 
Cuneo lannü 1868. Faiti gli 
stndi jEfinnasiali ed avuta una 
onoi'evolft lleenza, volle <ie- 
dicarei atle discipline far- 
inácea tic lie. EsereitA in pa- 
tria per parecohio teinpo la 
wa profesaionc, poi ottem- 
perato alie disposizioni di 
¡era emigró volontarianí en- 
te alfeetero. A litieiyis Aires 
dopo pareceiii mesi poté ri- 
rivalidareil titolo avuto nel- 
la Univeraitíi di Tortno. 

Attaalmente dirige l'ini- 
poriaiite /'armneía del Popbla 
In Cañada de Gómez, pro- 
vincia di Santa ¥k. Iii quel- 
la laboriosa localita il De- 
petris si fará una sicura po- 
sizione económica, polch¿ 6 
intelligente, altivo ed oneato. 

Fa parte di alcuni dei 
principaü sodalizi di bene- 
Ácenza. 

De Pol Vittorio, scultore 
valtíiitiesirao. Nacqiie In Ve- 
nezia e si dedicó con pns- 
sione eino dai primi an- 
ni oll'arte verso la quaic si 
pentiva poten leiuen te at trai- 
te. Studiíi neir istituto di 
Belle Arti di Firenze e poi 
rimase qnalche tetnpo in 
Roma ft perrezionarsi stu- 
diando i preziosi capoinvori 



che ajrichispono 1' Eterim 
Cittfi. 

Ottenuto il diploma in 
scullura dfede mano ai primi 
Invori che mostrnrono súbito 
qiiale for%n e qtianto genio 
poseedesBC e quanta simpati* 
en original i tfi. 

Adoniíi Kireiize con li' sta- 
tue pregievolissiuie di Pier 
Cappoiii e di Giotto, Lucca 
col mojiuinento a Tito Stroz- 
zi. Come iavori di genere 
sonó rimaati famosi il Pe- 
acatore ed ¡I Fimnmiferaio 
due statuette in marmo che 
vennero premíate a Firenze. 

In Buenos Aires De Poi 
esegui il monumento all'nr- 
civescovo Aneiroa elie si 
aiiiniira nella Caltedrale, 
níoiuimento che parla a fa- 
vore dell'abililfi dell'artíffta 
forse piü di qnalunque altj'a 
opera, perché il De Pol do- 
veite vincere grancii dlflicol- 
líi neU'eseguirla, non ultima 
quelladi inasclierartí,pui'ete- 
nendosi al vero, la figura as- 
sotulaniento antiestética del- 
l'areiveacovo. Sonó del De 
Po! anche il monumento a 
Sarmiento che sorge ncl (?i- 
miterodellaHecoletae quello 
che s'lnnalza alia memoi'ia 
del Sarmiento nella pubbiica 
piaKza di Ban Juan la cittíi 
cliii diede i natali al grande 
argentino, i lavori di sculturn 
nel palazzo del Paflamettto 



130 DiZIONARIO 

di La Plata, e quelli del Mu- 
seo della BtesBa cittñ. Sonó 
puré opere assai pregíate gli 
studi Bugli indi che si amiui- 
rano iielia Bozioiie antro- 
pológica del Museo ■ di La 



r 

^H De Fol olti-e all'eBSere de- 

^H gli Sdultoi'i piü in voga 
^H iiella Capitule Fedérale ha 
^^m otteiiuto molti preiui iu di- 
^H verai concorsi cui prese 
^H parte all'estero: Loudra, i*ii- 
^H rigi ecc. 

^f DeriSBO TomroaBO'. Nato a 

Cirella provincia di Cosenza 
Tanno 1853, da KafFaele De- 
risso, Finiti gli studi eoni- 

Imerciali, aiutó il padre nel- 
l'azienda domestica, poi emi- 
gró voló uta r i amenté in Ame- 
rica, rimanendo due auiii a 
Buenos Aires. Da cirua 18 an- 
ni dimora in proviucia, in 
San Nicolás, dove implantó 
ana forte casa di commer- 
cio ch'egli atesBo dirige. 

Prosperando sempi'e, poté 
piú tardi inaugúrame un'al- 
tra in Rojas, dove pos- 

Ísiede una certa quantitá do 
fitabili che gli permettono or- 
_ mai di godere quel tranquil- 
lo ripoao a cui ha diritto. 

Iu San Nicolás fií per 7 an- 
ni membro del Conaiglio Am- 
miniatrativü de 1 1 a soeietá 
«XX Setiembre», tesoriere 
parecchie vülte deilo stesso 
fiodajizio, posto che anche 



BlOORAFICU 

attualmente disimp«g1 
plauso di tuCti i soci. 

De Scalzo Filippo, di 1 
stri Levante (Genova), 
que il 185C. Percorse gil ff 
di coraraerciali nel poese i 
tivo. Venue in America g 
vanissimo e aeppe aEfrontj 
coraggiosamente le lottea 
lavoro riuBcendo a saper^ 
con esito felice. L'auno U 
impianlo al Baradero I 
grande casa di oreflceriaj 
pu6 dirBi la piíi Impoi 
di quelltüocalitíi e dei diníl 
ui, casa che é sempre afToDi 
tisBima grazie all' impulso I 
che il De Scalzo seppe daré 
agli alfar i. 

U De Scalzo fa parte dellft I 
Societíi Italiana del Baradero | 
della quale k consigliere. 

Desiati Pie tro, proprietari© 
della gran fabbrica di at- 
trezzi e tubi di piombo per 
aequa e gas stabilita in Ko- 
sario di Santa Fé dal ISilV 
stabilimeuto di molta impor- 
tanza e donde escono anche 
foudelli per Bigillare i va- 
goni con timbro a eecco. 

É in America da IJ anuí; 
nacque in Martino Franca 
provincia di Lecce lanuo 
1848 e fece i suoi studi nella 
cittíi di Taranto, 

Di mente viva, d'ingegno 
svegliato, Btudioso, il Desia- 
ti é in'veiitore di parecchi 
trovati per i quali ottenne la 



DEGLI ItALIAN-I AL PLATA 



\n 



irivattva proviniriale e ni 
ionale nella Kepuliblica Ai 
entina. 

Di sentitueati altameiite 
berali, di onestA a mita pro 
fi gode di ana iiivirtiabilo 
osizionf) e di nioita Btimn, 
D'Esposíto Pranccsuo, nato 
MasBa Lubeiise dove fece 
li studi commerciali con ri- 
altati laeinghieri. Rniigrato 
U'estero, dopo aver ottem- 
lerato alie dispo^izioni di 
ev», grazie alie ene ben 



i di comraercio che pro- 
spera convenientemente e 
che gU prepara un avveiiire 
Bioaro. 

Baoii patriota, 11 D'Espo- 
Bito 6 socio oontribueute de 
nostri príncipali iatituti di 
henetí. lienza. 

Destefano Luigi, sarto, ü 
nato a Mormanno provin- 
cia di Cosenza il 12 Aprile 
1867. Conta vcntitre anni 
d'Ameríca, essendosi etabl- 
lito nella Capltale deU'Uru- 
guay fino dal 1875. 

Quivi lavoríi con aniore e 
zelo; e mediante attivitíl, 
oneeti Bentiraenti ed econo- 
mía ben íntesa poté ¡n Mon- 
tevideo, via Juncal 197 a- 
pHre e dirigere di suo, l'ac- 
creditata sartoria che ancora 
possiede. 

Come BOCIO attívo fa par- 



te di (jaelja /'ni'Hie Operni 
Jta/iani e dc-Ila Pro¡»-Íeíari 
S'arti. Come couiiiiereJante 
serio e puntúale gode di 
grande etima. 

Dessj Silvio medico chi- 
rnrgp. — Naeqiie in Dego 
prnvincia di Genova l'anno 
1869 il 31 di Maggio. — Stu- 
di/i airUniversitft di Torino 
laurean dosi brillantemente 
I anno 183S. 

Occupó per quakhc tem- 
pe la carica di aiuto alia 
cattedra di Anatomía pato- 
lógica in Fireniíe, ed oggi é 
! direttore dell' Istitnto 
d'igienc sperimentale di La 
Plata. 1 

I! solo elenco dei lavori 
ntellettuali e teonici eom- 
piuti dal Dottor Deesy é 
prova sufficieiite della va- 
lentía di questo distintiesi- 
mo giovane, che a soli tren- 
t'auni Im gi& portato cosí 
grande contributo alia scien- 
za cui 6i 6 dedicato. 

Tesi di laurea — 'l'ubercolo- 
ai aperimentale det midoUo 
spinale nella cavia — Con- 
tributo aU'etiologia delle en- 
docarditi — Nefrite primiti- 
va da stafilococeo albo — 
Ricercha batlerioloffiche in 
alctmi easi di bronchüe a- 
cuta — Un raro ea»o di aeti- 
Icasi polmanare (acuno- 
}si in forma fllamevto/ia) 
nel bambino — OrcMíe post- 



132 



DiZIONARIO BlOOHAFICO 



iifica da bacillo di Eberth 
(in collaborazione eol Dottor 
Baroni) — Prammenti di una 
perizia di hir^'a {in cnllabo- 
raziono coi dottori Malendri- 
e Coronadi). Seiticcmia 
da atafllococco áureo conse- 
guente ad un flenemone del 
la verga — Ascesso epatico 
da b. coli (in coUaborazioni; 
col Dottor Fatichi) — Ascesso 
da b. coli — Sopra vna md- 
lattia degli ovini {Memoria 
« nota critica in coUnbora- 
lie aolpi-of. Jlíercaníi) — 
LefoTTne aiipiche delPactino- 
micoai nella patología uma- 
na fid ani^nale ecc. 

Devoto Antonio í: fratello 
al Tommaso Devoto di cui 
si parla altrove in queaia 
nostra pubblicazione. 

NacquG nella provincia d¡ 
Genova dove compié con 
onoi'e gli atudi commeroiali. 

Üopo poco emigró sponla- 
neainente nell'Argentina, e- 
leggendo peí' sua residenzii 
la citta di Buenos Aires. Di 
seutiraenti retti e dotato di 
grande euer8;ia si diode gio- 
vaniaaimo al lavoro, riu- 
sceodo in poehi anni a for- 
marsi una posizione indipeii- 
dentu ed agiata. Buon pa- 
triota ed oUinio italiano , 
nou ha niui uegato la ííua 
valida uooperazioui; ai no- 
tttri It^tituti di beneñceuza 
pei gnoli & sempre pronto 




a prestare largo 

Oggi é proprietario 
forti case coininerciali in 
Buenos Aires, 

Di-Ge roDimo Lnigi. É na- 
to a Santantenna provincia 
di Salerno il 15 Maggio 1853, 
Studifi chimiea-fannaeeutica 
neir Uuiversita. di Napoü, 
riporlandone il relativo di- 
ploma. Militare aggregalo ai 
valorosi plotoni che porta- 
rono strage e m>>rte nelle 
file del bríganCa^gio nelle 
Oalabrte, si dístinae per va- 
lore e# audacia in queJlB 
arrischiate impresa Árrestí) 
lui stesso un pericoloso bri- 
gante 6 ridottolo all'impo- 
tenza, ebbe da Ee Vittorio 
Enianuelo un diploma d'o- 
nore. Guardia nazionale nel- 
la milizia niobile, seppe farsi 
voler bcne de' superiori e 
stinmredaicompagnf d'arme. 

Eaule volontnrio a Mon- 
tevideo, capitale detla Re- 
pubbJiea Oriéntale cíell'Uru- 
guay, vi risiede lino d»! 
1860. 

Quivi sostcnnc gM csami 
per rivalidare il buo diplo- 
ma di ñtnuacista, ed i 
oggi il fortúnate proprieta- 
rio dcll'antiea quanto acere' 
ditata farmacia di via Cañe* 
Iones ,66, nella noininaU 
dttá, É puré socio conti'i- 
huente di quasi tutti i nostri 
isCituti di benefloenza dove 



DEOLI ItALIIHT al PlAÍA 



138 



^^binipc^nó anche impor- 
tanti e (lelit^ate cariche. 

Dighiera Cailo é di Sestri 
Levante nato il 4 Giugiio 
1802; studió B Droneio di 
Pienionte in quell' istituto 
teonieo. 

É iu America fino dal 1871. 
Comraerciante eerio í'd one- 
sto, risiede ¡n Montevideo, 
dove gode etinin per le sue 
qualit& inappantabili. 

Gi& coüsi^liere di qiiell'O- 
gpilale Italiauo non fu secon- 
do ad alcuno nella coope- 
raüiono per il progreaeo d¡ 
qnel pió istituto. Vice presi- 
dente dejla societfi di rím- 
patrio e giíi tesoriere della 
Uttitme Operai Italiani, la 
saa proücua opera fu sem- 
pre tennta in quel contó che 
tneritava. Primo a rispoti- 
dere all'appello della sven- 
tura, coadÍQvi) personalmen- 
te e con ¡'óbolo a lenire Je 
disgrazie cd i dolori. 

Cario Dighiero é nggi il 
fortunato proprietario dello 
Btabilimento di raacchine da 
cucire sito in vía Convención 
134 in Montevideo. La com- 
pagnia Singer, lo nominó 
per quella Repubblica a- 
g«nte e depositario del le 
BUe celebri macchine. 

Di-Glíalio Piotro forte im- 
portstore di vini ed olii ita- 
liani neUa Repubbliea Orién- 
tale deli'Uruguay, rÍBíede in 



Montevideo, con eaaa propria 
in via 18 de Jolio 476, fino 
dai 188/)- Nato a Ceraso, pro- 
vincia di Salerno il 17 Miig- 
giü 1862, studió nelle scuole 
comnierciali, fino a quando 
fu chiamato dal padre a 
cooperare col lavorn o l'in- 
teliigenza all'azienda domn- 
Btica, Emigrato volontaria- 
niente all'estero, dopo aver 
ottemperato agí i obblighi 
di leva, fece rnpidissima 
ftrada grazie alia sua capa* 
citíi nel nianeggio dogli af- 
fari, e i'esemplare solereia 
ül l.ivoro. 

8ciniato da quanti lo co- 
noscono, oontríbuente della 
societíi di rimpalrio, col- 
laboró sempre all' ingrau- 
dimento del capitale^di quel- 
la pia ifitituzione. E Consi- 
gliere della Comniiasione 
Amministrativa del Oircolo 
Napoleíano di Montevideo. 

Di LoreoBD Donato del fu 
Achule di Valle della Lu- 
cania provincia di Salerno 
nacqne il 4 geunaio 1852, 
Studió diaegno e píttiira 
riuscendo un vero artiata. 

Ottonuto ii diploma di pro- 

feasore nell'lstituto di Belle 

Arti di Napoli, venne all'e- 

atero i'anno 1879 e \^\ fermü 

Montevideo. 

Quivi il Di Lorenzo <s po- 
polarissimo; faremmo un 
elenco inlerminabile se vo- 



134 



DizioNARio Biográfico 



I 



lessimo far menzione di tut- 
ti i suní trirjnfl neH'arte. 
Aliievo di Nicola, de Mattio, 
celebérrimo ctisepiiatore na- 
politano, il Di Lorenzo iie 
segne ]a scuola con risnltati 
bi'tllanti. Attualmente 6 pro- 
prietario d' uno acereditato 
fitudio di pittura, con unita 
ecuola di disegno per i nn- 
meroai alunni che la ft-e- 
quentaiio, i quali amano e 
rispettano il toro maestro, 
perché intelligentfi, modesto 
e buono, senza ostontazioni. 

Di-Hanzi Cesare é nato 
neirAr^eutina, in San Fer- 
nando l'anno 1868, da ge- 
nitori italiani. 

11 Di-Manzi ama 1' Italia 
coltivaiidone con affettuosa 
cura la lingaa dolce o la 
storia gloriosa. 

l'atti i saoi stndi a Bue- 
nos Aires, si dedicó poi al 
commercio con riealCati po- 
Bitivi. Socio di alcnni soda- 



italía 



■ di 



elemonti che coope- 
rano coi fatti all'incremento 
dei noatri istituti di benefl- 
cenza. A San Fernando, do- 
ve risiede, fa parte deirim- 
portante e rispettabüe casa 
di commercio che corre sot- 
to la ditta Di-Manzi e C." 
fondata l'anno 1856. 

Di Marino Lui^i fu Pietm 
e María Candida Peusa nae- 
que in Napoli i) 28 di Giu 



gna 1847. Percorse gli BtrnU 

classici ottenendo il diploma 
di farmacistaneirUnivePHitíi 
di Napoli, diploma che rivi^ 
lidfi brillantemente in qnei" 
di Buenos Aires. 

É proprietario e diret 
della Farmacia Parten^ 
sitain Buenos Aires Corri 
tes angolo S. Martín. 

Presidente della 8oei¿ | 
Patria e Lavoro, direttore 6 
secretario del Nuovo Banco 
Italiano, direttore e secreta- 
rio dellaSocietáTItalia e del- 
l'Italia asaicuratrice due so- 
cietá fuse in una, direttore 
e eonsiglieredella socieiá Na- 
zionale di Chimiea e " 
cia Argentina giá 
membro del Comitato 
rEsposizione Vinieolo i 
na, collaboratorc di diveltS 
periodiei, il Di Marino 6 sen- 
za dubbio delie persone piü 
iutluenti e stimate della co- 
lonia italiana ul Plata « got 
delie universali simpatii 
le alte doti di cuore 
mente. 

Di NuDzlo Pao lo 6 
delie piíi belle figuro 
tiata che mai eia ve 
airestero. Paolo di Nunsd 
6 nato a Napoli il 9'Maggí 
186ÍI e Btudió Belle Ani í 
quella celebrata Atx 
dove neil'anno 1882 vlnee^ 
concorso d¡ pittura. 

Nel 1883 BbbB due alta 




DEOLi Italia 

morevoli per ai- 
t. marine e pae&uj^^i e- 
ii Nel 1884 g-li fu con- 
a una medaglia d'argcn- 
' Id per un altro splendido 
íavoro; e finalmente nel 1885 
gii fu oonferita una distín- 
aflne onorevole ed un com- 
PSQBO in danaro. 

Di Nunzio é in Anieriea 
dAquasi ciiique anni, ed La 
st&bilito il 8U0 studlo iu via 
Sarandl 54 nella Capitale 
deU'üruguay, — Montevideo, 
dove 11 giovane artista gode 
fra la nostra florente colo- 
nia meritatissima etima. 

Di-Pace M. Giovauni é na- 
to il 13 ai Luglio 1846 a 
Rionero in Valtore, provin- 
cia di Potenza. Suo padre 
fu il compianto architetto 
Domeuico, la cui memoria 
coflservano ancora e ricor- 
dano afiettuosauíeute -i ter- 
tazzaiii del nominato paeae. 
Voile per tempo iatruire il 
figlio, e lo avvió súbito agli 
atudJ: in poci anni fece o- 
Dore al nonie di famiglia riu- 
seendo uno del migliori di- 
segnatori d'architettura del la 
saa, provincia. Ottemperato 
agli obblighi di leva, il Di- 
Pace venne a Montevideo 
dove si diede ad eset'ci- 
ture la proficua sua pro- 
fessione d'arebitetto, dotan- 
do la capitale dell'Uruguay 
di aplendidi quanto artistici 



, Plata 



135 



palazzi e ville. Enaineriamo 
i saguenti: Palazzo di Vaeza- 
Ouampo di atile nuovo con 
un misto di decorazione o- 
riginale; la splendida quanto 
colossale stazione dellestra- 
de ferrate deH'Uraguay; il 
monumento a Gioaccliino 
Suarez che 8i ammira in 
ptflzza della Indipendenzaf le 
facciate deüe due banche 
Inglese e Franecse; ¡1 mo- 
numento del genérale Ga- 
ribaldi nel nostro Ospitale 
ecc. 

Di-Sante Ernesto commer- 
ciante proprietario della dit- 
ta stabilita in Bosario di S. 
Fe via Rioja N " 1670. 

II Di Sante nacque a Na- 
poli Tanuo 187(5 e percorse 
gli studi tecnici neil'istitulo 
Flavio Gioia della stessa cit- 
tá — Viaggi6 a lungo Tltalia 
ed il Nord America onde 
.aequistare pratica conimer- 
eiale e studiare ii terreno 
piii adatto per sviluppare 
la sua attiviift. L'anno 1890 
venne nell' Argentina e, 
dopo cinque anni, poté im- 
piautare la casa ({ella qua- 
le ora é a capo. Attivo, intcl- 
ligonte, instaneabile il Di- 
Sante ha dinanzi a B& tin 
avvenire üividíabiJe. 

Di Telia Carmine del fn 
Giovanui e di Antonia Zar- 
lo, é nato a Capracotta, pro- 
vincia di "^ampobasao U 6 



1S6 



DiziONARto Biográfico 



GingTio 1S51. Dopo di aver 
sCurtiato con lode iiplle si 
le iiiunidpali del nativo i 
se, volleiinparare la difiicile 

I alte det gioielliere, dedican- 

, dovisi con amore e íntelli- 
genza fino de' primi teiiipi 
in cui si poee al lavoi'o. Venu- 
to il tempo della coserizione 
fece il suo dovere come sol- 
dato servendo !e patrie ban- 
diere nelle file di un regg-i- 
niento allora di guarnigio- 

. ne a Campobasao. 

Neirannol873venneaBue- 
injs Aires per migliorare la 
BTia poeizione económica, e 
dopo lunglie lotte, poté eman- 

: ciparsi completamente atabi- 

^ lendosi con casa propría d'o- 
reflcerla e gioiellcria nella 
fia VicloHa 1190. 
Nel laboratorio del Di-Tel- 

I la sonó iisciti sempre lavori 

< di squislta fattura. 

É aocio del Cii'colo Italia- 
) e con tribu ente generoso 
del nostro Ospedale. 

Di Toro Celestino coramer- 
ciaote, proprietario del gran- 
de negozio La Centra! Pie- 
dad líiOl, in Buenos Aires ove 
si trova uno avariatissimo as- 
sovtimento di articoli per 

[ calzature. 

\ Si fece dal nulla con asei- 
dQo ed cuesto lavoro ed og- 
gi puí) diré di essere giunio 
ad xina condizione fli forta- 
na inviíliabile, In audici an- 




ni di America seppe «selw 
brillantemente fuori dalla 
grande turba di quelli che 
non pensano se non al vitto 
giornaliero nou curandosi di 
assicurare un a\TeTiire alia 
famlglla. 

Di sentimenti sinceramen- 
te pntriottici, non & di qnelli 
clie ostentino per moda I'af- 
fetto al loso paese, ma sapen- 
do che piíi delle parole val- 
gono i fatti presta sempre il 
sao aiuto ai compatrloti che 
vengono in cerca di lavoro 
impiegandoli o procurando 
loro un posto presso i suoi | 
amici e le Innumerevoli eue i 
relaíloni. | 

Nacque in Gifone Valle ¡ 
Piano provincia di Salerno ' 
il 26 Novembre 1843. 

Di Torio Miehelangelo. É 
in America dai 1884' dove 
venne sciiza altra risorsa elie 
la buona volontii e due to~ 
buste braccia, sapondoai far 
largO: fra tauti che esercíta- 
no la stoBsa sua profestione, 
per l'accuratezza dei suoI 
lavori. II Di Yorio ha apar- 
to un studiodípitturadecora- 
, etudio che k asauí fre- 
quentato ed ha acquistata 

la certa rlnomanza. 

Nacqiicin San Martin o ¡n 
Pensilis provincia di Cam- 
pobaaso il 17 Dicembre 1863 

Btudió disegno nell'ístitnto 
della stessa provincia. 



DEGLI ItALIANI AL Fl,A 



137 



.m Yorio é specialista in 
pütare commerciali ed lia 
eeeguito molti lavori per la 
souietíi -La Edificadora. 
mergeiido in líjpecie per le 
stie iiperedecorative. 

Dodero Nicoló, capitano 
SDperíore di lungo corso, ot- 
teone il diploma in Genova 
dove percorse gli sUidi tecni- 
ci e nautici. 

Risiede in Rosario di San- 
ta Fé ?d é Bocio tiella ditta 
HaamaB a Dodero, iinpor- 
tantiesima, e ehe lia un vasto 
giro di afTari. 

Apparticne nllasocietíi che 
maotieae U pió istituto 0- 
Bpedale Garibaldi fra i piíi 
beJli e megiio ordinati ehe 
ni übbiano nella Repubblica 
ed é pare socio del Campi- 
doglio. 

Fa Botlotenente di vascel- 
lo nella R." Marina Italiana 
e prese parte nel 1866 alia 
battaglia di Liasa dove si di 
Btt&ge per valore e freddezza 
d'aniíDo. 

Nacque in Genova Tanno 
1846. 

Doliera Cario di Manuel 
nato in Buenos Aires il 1867. 
Figlio d' italiani, stndi6 nel- 
1' Únivorsitá del la Capitale 
Fedérale ed ottenne il diplo- 
laa di notaro. Attualnientc 
tix aperto nno studio in Ba- 
radero. Nonostante abbia 
seinpre vissuto fra gil argeii- 



tiiii h di sentiiueiiti profon- 
damente italiani. Socio be- 
nemérito della Societft Ita- 
liaua, socio onorario delta 
Societít Cosmopolita, e della 
Societa Svizzera, ex presi- 
dente del Conaiglio Seolanti- 
co ed ex preflidente del Club 
Sociale il Doliera fifraleptir- 
sonalitA piii notabili del Ba- 
radero e gode della stima e 
della ñduuia di tutti como 
profeaignista. É stato nonii- 
iiato socio benemérito dellc 
suddette Societíi per opero 
fllantropiche corapiuto e per 
aver prestato inoltre i áuoi 
aervigiprofessionaiigratuí la- 
mente. 

Domeniconí Alessandro, 
proprietario della grande 
fabbrica di aaponi e di cuí- 
dele sitiiata in Santa Fé,^ 
una delle piíi antiuhe esi- 
stenti nella liepuhblica per- 
ché fondata l'anno 1867. 

II Domenieonife in Ameri- 
ca dal 1871 e nacque il 1855 in 
Fontanetta d'Agogna provin- 
cia di Novara. In Novara 
percor.íB glí studi commer- 
ei.T.li atndi che proseguí ¡n 
Santa Fé e Buenos Aires, É 
socio fondatore della Unione 
Benevolenzft della qu^ile ffi 
parecchie volte conaigliere, 
é socio del Club Commercia- 
le deirOspedale Italiano ciie 
soccorre iarganieiite e del 
cjuale auzi fü dei fondatori. 



13^ 



I La fabbrica del Dominico- 
ni b forsD la piü important'! 
della Keputiblica e diventa 
Ogni anno pin florida e pró- 
speros a. 
La posizione che ha sapa- 
to acquistarsi ¡I Domenieo- 
ni 6 senza dnlibio dcile mi- 
gjíori che ai vantino iiella 
nostra colonia. 
Domiaoni Pietio, cacqne 
a Genova 11 1865 e percorse 
g!l studi conimerciali iie!la 
cittá nativa. 
Venne in Amerii^a l'anno 
1873 e dopo indefesso lavoro 
protratto per lunghi anni, 
inipiantó la fabbrica di cap- 

• pelli edi tessuií in Belgrauo 
ove trovarlo lavovo pin di 
700 ópcrai. 
La fabbrii-a del signor Do- 
minóni' é delle piíi graii- 
dioBC iiuplantate nc-lla He- 
pubbliea la prortuzione 
giomaliera b di 3500 tappelli 

Ie di 1000 metri di tessuto 
circa. II Dominoni per '. 
Bue qualitíi ha saputo a 
tirarSi le simpatie della Si 
eietA Italiana di Bolgrano 
clielo voUe iloniiniíre presi' 
dente per dargli un attestato 
della 'fiduciíi e della stima 51 
limítata che gode fra i nostri 
eonnazionali, verso i quali é 
sempre prodigo di soccorai e 
di appoggio. 

Dubini Cario, é nato a Cer- 
nienate, provincia di Conao, 



DiZIONAKIO BlOGKAFICO 



nell'anno 1858, dal fü Pietro 
Maria Dubinl. Dopo aver 
fat.to i primi studi nelle bcuo- 
]e municipali del paese, i 
genitor! lo avviarono al la- 
voro, sapendo che solo da 
quello bí paíi aperare nn len- 

ma sicaro avvenire. 

Venulo 11 tcinpo della co- 
scrizione fu incorpórate al 
39.° reggimento fanteria e 
per trentasei niesi, prima a 
Padova poi a Lecce, fece il 
sno dovere come soldato, 

Decisc emigrare all'estero 
in ct.'rca di fortuna. GiQnto 
a Baenoa Airea l'anno 1882, 
proví) e snperft le aniareíze 
del primi anni d'Anieriea. 

Oggi, sppso ad una distin- 
ta siguúra, il Dubini fe il for- 
túnalo proprietarío della for- 
te casa di negozio sita via 
Corrientes 1401. Épnrc pro- 
prietarío di un altra casa in 
quQsta atesaa cittíi. 

Socio contribuente della 
lócale Unione e BuncvoJema 
fa anche parte del Centro 
Almaceneros. 

Duca Atlilio, farmacista. 
Nacque in Pozzuolo del Friu- 
U provincia di Udine, il 10 
Giugno )873. Venne nelPAr- 
gentina ad undici anni con 
Bcarai uieEZi di fortuna ma a 
queati soppenrono abbon- 
danteniente il sao assiduo 
lavoro e Tonestá intacciabile. 

Datosi aglí atudi di cbimi- 



DEGLI ItaLIANI AL Hla 



TSte farmacia neU'Univerai- 
t&di Buenos Aires otteiine il 
diploma con isplendida vota- 
zione. Impictiit^ per suo eou- 
to una farmacia clie grazíe 
l'assidao lavoro ed 11 auo 
tratto squisito lia saputo ac- 
qnistarai la ñducia del pub- 
blico ed é diveirnta delle 
piii aciireditate della Capi- 
tale. 

Dalla farmacia succursale 
del «León diSanMarco»quel- 
lAdi oui é proprietario il Du- 
ca, auno uscite pregiate pre- 
parnzionicliimiclie ciiebanno 
contribuito aformargli il no- 
me di eui oggi gode. 

Ex presidente e sogretario 
di varié aocietá di M. S. at- 
taalmente il Duca é consi- 
gliere della societít Véneta. 

Daclou Litigi ítalo. Éuatpa 
Livornorannol848.Chiamato 
sotto le anuí, fu ^üldato oteo 



i:J!l 



k 



aiini, meritandosi l'ei 

de' suoi superiori e la stima 

dei commiliiooi. 

Nel ri4." reggimentofante- 
ritt dove servi peí lempo in- 
d¡€\ato, fu prima allievo, poi 
aiiitante iatruttore di acher- 
ma, ma provando quanta dí- 
apobizione e <|uanto amore 
aveaae aquel uobile eealuta- 
re esereizio. A Palenno soa- 
tenne con feliciasimo riaulta- 
to gli Qsami di maeatro nór- 
male auperiore ottenendo 
decorosissima patente. Insc- 
gnó paretcliio tempo in Ita- 
lia, tanto nelltí acuole ele- 
mentar! quanto in sale di 
scherma, poi , tentó fortn- 
na, all'eatero. É nelJ'Argen- 
tinadaG auni e da tre solí 
trovaai a San Nicolaa, pro- 
vincia di Buenos Aires, dovc 
esercita l'arte eua. 



Érba Giuseppe del fu Car- 1 le niunicipali, poi si diede 
lo e della fu Maddalena| ad imparare un meatiere.riu- 
Eioci, é nato a Menaggio ' seendo in ponlii anni ad es- 
in riva al lago di Como, seré un lodato artista iuciso- 
r auno 1832. Qaivi studift re ia vetro. Alio scopo di 
con onore e lode nelle scuo- \ mígliorare la sua posizioive 



lio 



^^B económica venne all'^stero, 
^^B noD aenza. prima av<^r ottem- 
^^V perato alie diBposizioni di 
^^" leva. A Buenos Aires, dove 
risiede da parecclii aiini, 
l'Erba ebbe campo Bnffioien- 
te di íavs] bene conoscere, 
esibendo iii varío espoeizioai 
I ]e aue opere che fui'ODo giu- 
I dicate di squisitisaima fattu- 
i e premíate con medaglie 
I d'oro all'Espodzione patro- 
leinata della Societá Uuioiie 



DlZIONAEIO BlOBRAPIOO 




JTO Gíovantii l'n Giaco- 
mo di Orcimico di Sopra {U- 
diiie) nacqne l'anno 1872 — 
Fatti i primi studi commer- 
ciali in Orcimico, l'anno 1881 
veime iieli'Argentina e dopo 
qua,lcbe tempo bí i-ecó a Ca- 
ñada di Gómez dove^ sonó 
circa 9 anni, che ha aperto 
una casa che negozia in frut- 
ti. Atlivo, inteliigente e mo- 
desto ilFabrohasaputo crear- 
íoíuna buoTiaposizione finan - 
"it^riaecattivarsl l'affetto di 
Coloro che lo avvicinano. 
Egli fe dei fondatoH della 
I Colonia Italiana, fiorente so- 
JJfllizio di qiiella localitá. 



Operai Itnliani nella Capita- 
le dell'Argentina, medaglia 
d'íirgento l'anno 1882; diplo- 
ma d'onore lo stesso anno 
da parte del Chtb IndvsMa- 
le di Buenos Aires; piú un 
altro diploma e parecchie 
medBglie d'oro, argento 
raipi" in alcune altre espoft' 
zioni del lavoro. Fa parte < 
alcuni Sodalizi Italiaiii, « 
perando al loro morale i 
económico incremento. 



Faccinettí Cario tu'-' 
gelo Maria, nato a Vari 
(Plemonte) nel 1850, venntf 
in Qüilmes all'etá di 25 anny 
con un piccolo capitale C 
seppe con la saa capacita \ 
con un lavoro uiai interrotttí 
far fruttare sí da render! 
proprietario di una impor' 
tante sartoria. — Occupft i ' 
varíe epoche le eariehe i 
Presidente e Vice presidenta 
della Societá Italiana < 
stofnro Colombo », eí 
parte l'importanza che quííj 
sto sodalizio gode, ts dtft' 
vuta all'ottima sna ammiHT 
strazione. 



DBOLI iTAtlim AL PLATA 



141 



Fagioli FrnLCfíaco di V¡n- 
ceiizo e di Vitoiichi Annnn- 
zi&ta, k nato ad Obíttio prov. 
di Ancona il 21 Fehhraio 
166». 

CoiupÍEti con oiiore i pii- 
mi stadi, riinosto eseute dnl 
servizio militare se ne vcuiie 
ÍTi America alio acopo di mi- 
gliorare la Buapoaizion<!.* 

Giovane attivo e serio 
1' avvenire gli soriide. At- 
Cnalmi^nte é impiPgato in 
ana forte casa coitinierdalfi 
di Buenos Aire», dove vemie 
nell'aimo 1803, ii el la casa di 
I-Vancetico Tarati via Ciiyo 
1G29. 

Faglíari Lnigí nacquc iii 
Tñbaro provincia di Pado- 
va l'anno 1848: si laureo 
m Medicina e Chirurgia nel- 
l'Universiiá di Píidova p- ri- 
Tftlidft íl 6U0 titolo iu quflia 
di Buenos Aires. Sanitario di 
iDolto valore, si mantiene 
eempre al córrante del pro- 
gi-etísi della Boienza. — Ri- 
Biede in San Nicolás da Ib 
anni dove godo la stima e 
r afFetto degli aliitaiiti di 
quella localit& per le cure 
assidne cd nmorose clie sa 
tributare agli infelici. 

É medico della Societá 
Italiana, della Unioue e Fra- 
t&tlanza e delia Societá Fran- 
oese di Mutuo Soccorso. ' 
'.FalcUni Adolfo del iiobile 
tor Alfonso nacque il 24 



di Mag;gio ISfit; ¡n Napoli. — 
Studift quattro anni medici- 
na e cliirurgia nella R. U- 
niversitá di Napoli p, vennto 
upU'Acgi'ntina, f*;ce due an- 
ni di farmacia nella Univcr- 
sitA di Buenos Aires, ripor- 
tando il diploma di chimico 
fat'macista. 

Possiede in quest» ciitíi 
ana accreditata farmacia 
lilla qualo nCtendc porsonal- 
mente. 

Leiterato di vaglia, a lui 
si debboHo parecLlii lavori 
d'iniportanzaqualiuua cora- 
media, Fi:i~nanda — Poetie 
earie ed una Prefazitme ad 
una coUedlonc deíle piü im~ 
porianti apere piibblicaie dal 
suo avo Commendatore Qitii- 
seppe De Nasca edita coi 
lipi di A. Rocco e C." Napoli 
1887-1888. 

Falco Pietro — di Fran- 
cesco nacqnc a Savona nel 
1842 e si dedicó agli stadi 
industriali c conim erciali nel- 
la sna cittíl. 

É proprietario della gran- 
de fonderia di ferro e bron- 
co stabilita in Kosario di 
Santa F¿ da 26 anni in via 
Tueiiman angolo Buen Or- 
den, stabilimento iniporian- 
lissimo e che gode di molta 




Fu consigliere della Uiiio- 
ne e Benevolenza delia qua- 
le É¡ socio da trent'aunt. 



142 



IFalcone Cesare di Chia- 
vari, nacque il 30 Luglio 
oh 
co 



DrZIONARIO BlOOHAFICO 



Foudalore della piü iiti- 
tportaute fabbriea di birra 
f obe conti Rosario eserciti'j 11 
I commercio per beu 33 anni 
t ed oggi si í! del tutto ritl- 
rrato dagli affari onde gode- 
Iredi un meritalo riposo. 
II Faleoue e una notabi- 
lit& non solo per la colonia 
italiana ma pur la citU di 
Rosario. — Fu presidente e 
foiidatore del Centro Indii- 
atriale, teaoriere del Campi- 
doglio, canoa che occupó 
piú volte, consigliere ed í- 

Íspettore de! le seno le della 
TJnione e Benevolenza, teso- 
riere del comitato per le fe- 
ate del 20 Setiembre, mem- 
bro deJla cominissione dele- 
gata dal governo per l'espo- 
sizione provinciale del 1887 
in Santa Fé, delegato della 
esposizione di Buenos Ai- 

I prodotti della fabbriea 
Ppaleone furono pveniiati con 
) le piü alte oiiorificenze. Al- 
f l'Ksposizione provinciale del 
I 1887 ebbero due niedagrlie 
k d'oro, in quella di Mendoza 
I del 1885 medaglia ¿'argento; 
I in quella del Paraníi del 
llS87 medaglia d'oro. L'Isti- 
l'tnto Bcientifieo di Parigi con- 
f ferí pnre la medaglia d'oro 
I e Tanno 18btí neU'Esposiiíio- 



res ottesn^TO Q 



ne di Buenos Aires 
medaglia d'argento. 

La vita del Falcone é un 
esempio di operositü ed una 
prova di quauto possa la vo- 
loot£i sugli ostacoU piii ar- 
dui ehe si iní'rappougono al 
raggiungi mentó degli ob- 
biettivi che l'uomo si pro- 
pone tenacemente. 

Fara Ijuigi — di Mortara, 
nacque il 28 Gíennnio 1861. — 
Venne netl'Argentiua l'anno 
1883 Btabilendosi in Buenos 
Aires dovo apri un negozio 
di profumeria e bazar, in vf ^ 
Rivadavia 888, 
per nomo. 

II negozio del Fara é <|i 
megüo assortiti 
elegauti. 

Fariña Angelo é nato 
Crerauago, su quel di Coi 
da Luigi e e da Consolata 
Pozzoli, il 17 Febbraio 1861. 
Frequentate con onore le 
prime scuole municipali 
Gremnago, studiü poseía pi 
imparare l'arte dell' 

Di baona volontá e inge- 
gno perspicace, jl Fariña 
per essei'e buon ebanista 
volle studiare il disegno, 
recatos! a Milano lo colti 
per hen due anni riportan^ 
íq quella Regia scuola d^ 
nieciaglie, ana di bronzo ;| 
l'altra d'argento. 

Fece il euo dovere, ooq 



le 
ld9 



DEGLI iTAUASt" AL PICATA 



soldato nel 4." Reggimento 
del Genio, atlora di stanza a 
Fiacenza, per ollre veiUitre 
meai. Nel Setiembre del 1884 
gianse a Buenos Aires ric- 
eo di bnona volontá di la- 
vorare e di sperarza di 
riuscire; ed ogg'i ^ il forlxi- 
nato proprietario dell'accre- 
ditata mobilieria di via Ri- 
vadavia 1731. 

É Socio dell'/ítiíío, Fralel- 
lama Militare e Oioventti 
Caitolica, e coopera senipre 
con la parola e con i'obolo 
al progresso niorale e raatc- 
riale d(!i noininati sodalizii. 

Fasce Francesco di Nervi 
(Genova) nacquc !t 1857. — 
Da 12 aiini in Rosario, pos- 
slcde un negozío di eoinmí;- 
stihilí nir angolo dellc vie 
Rioja e Comercio — ncgozio 
ben prcivvedtito di mttc le 
specialitft del getipre e che 
attrae numerosa clientela. 

Prestó servizio militare 
□ella Regia Marina durante 
4 anni e per 18 anni fu ma- 
rinaio a bordo di navi mer- 
cantili italianc. La vita av- 
venturosadell'uomodi mare, 
tanto tempo protratta, gli 
fece sentiré il bisogno di 
tranqnilHtft e di calma ed 
oggi esercíla il commeroio 
con ottimi risultali e gode 
di una buona posizioue fi- 
nanziaria. 

Fatiga Francesco b nato 



a Soriano Calabro, provincia 
di Catanzaro il 26 Gingno 
1871. Quivi studi6 disegnoe 
scultura riuscendo vero ar- 
tista. 

Gift soldato nel 1." Reg- 
gimenio Genio, allora di 
stanza a Pavía, il Fatiga si 
fece presto ben volere dai 
supertori per !a sua intelli- 
genza e per l'amore ch'egli 
professava alia disciplina ed 
all'ordine. 

Conta appena quattro anni 
d'Amerip.a; ma in questo 
breve tempo seppe emanci- 
para ¡ da tutti, slabileudosi 
in Montevideo, via Qaareira 
angolo New York, con uno 
studio di scnltura ch'é il 
ritrovo di quelli che bene 
intendono dell'arte di Mi- 
cliclangiolo. Conosciuto crt 
apprezzato nella Oapitale 
deil' Uruguay, esegni diver- 
si lavori di dceorazione giu- 
(Eieati di squisitissima fattu- 
rs. Citiamo: Quelli del pa- 
lazzo Magnani; quelli della 
proprietA del Sig. A. Zola, 
quelli dei sigiiori Cásala, 
Peña ecc, e da tutti ottenne 
certificati d'onore e di ap- 
provazlone, che pu6 esíbire 
come docunienti della aaa 
irtelligente operosilii, 

Fattoruso Malteo di Giu- 
aeppe, 6 nato a Baroniasi 
provincia di Salerno, il 19 
Settembre 1863. Dopo d'aver 



I 

I 
I 



144 



DiKiONARMJ Biográfico 



fatü i pi'imi studi, ai dedicó 
1^ lavoro con felieissimo ri- 
«tltfttü económico, ed onde 
migliorare aucor piü la BUa 
posizioiie venne in America 
l'anrio 1885, stabilendosi nei- 
la capitale deli'Uruguay, do- 
Te, dopo lunghi sforzi, poWi 
rioscire ad impiantare la 
calííolerla clic og^i possiodis 
jn T¡a 25 de Mayo 191. In- 
traprendente quant'altri mai, 
il Fattoruso va quotidiaiía- 
ínente awantaggiiuido. 

Fa parte del Circolo Ña- 
póle taJio. 

Favali Giauoino di Verola 
Naova (Brescia) nacqiie l'aii- 
no 1850. É nell'Argentiiiadal 
ja84 e dal 1888 impiaiitó in 
Roeario una fabbrica di uio- 
eafci e di cemento idrauli&o 
!ln vía Mendoza 1270. 

La fabbrica di mosaico del 
Pavali, é molto riputata 
Bmercia i buoí prodotti p 
tutta la provincia. 

II Favali fu conaigliere 
della Stella d'Italia e della 
Unione e Benevolenza alie 
qaali appartiene come b< 
da lungo tempo. 

Fazzini Augusto di Numa- 
na (Ancona"!, tiaeque j'anno 
asea. Venue' iiell'Ai-gentiua 
ramio 1889 e nel 1898 apri 
ael Baradero un negozio di 
comniostiblli ai qualc ba su- 
iputo daré forte impulso í 
che promette di prosperare 



grandemente grnzie ratUiJ 

táe la curacheegli vi dedíq 

I) Fazzini fa parte o" 
Societá Italiana di M. &., 
la quale é oonsigUere, ed é"! 
socio del Circolo Italiano. 

radeli Sebastiano di Cre- 
poladossola (Novara), nac- 
queTanno 1864. É nell'Ar- 
gentiiia da eoli 9 anni a 
ribiede in Roeario dove lia 
apertij una casa di comme- 
stibili fondata l'auno steaso 
delsuo arrivo in qneata Re- 
pubblica. 

NegQziante intelligente g 
altivo gode di un ottimo . 
me in commercio. 

Fa parte del Centro Alii^ 

Ferulano Giuscppe, 

qua il 24 Setiembre 
peruorse gli studi clai 
esidiede alia medicina ed 
alia cliirurgia nell'Universi- 
tA di Napoli neila quale fu 
prociamato doLiore. Rival' 
d6 il sao titolo in quella i 
BuenoB Aires e rieopre la a 
rica di Ginecólogo nell'Osrt 
dale Italiano diqaestaci» 

É dei piíl .dJElintí e, , ' 
niedieiche vanti la capit^j 
e come specinlista dellen 
latcie dellü donue pochi p(j 
Bono nguagliarlo. 

Ferrante Auhille, 
in medicina, nato in Msn| 
(provincia di Coaenza) : 
l'ftrino 1858, percorse.gM a 



DKBLI ItALIANI AL PLATA 



145' 



di e rí laureó uoll'Uriiversiiá 
di Napoli. Venne in America 
ncl 1868 per stab'ilirsi ín San 
Fernando, ove eserc.ita l¡v 
profesejone cou sucoesso.ea- 
^endosi acqnistata mcritata 
íatiifl, di medico valente. Fu 
presidente della Unione e 
Benerolouza per 4 arnii, nei 
ínali si dedicíi sempre atti- 
i'ainfinte all' inorcmfnio cd 
benessere della iiiedesiiiia. 

Ferrara Domenico, nac- 
qne il 8 Mag^'io 1857 a Pa- 
dnla, provincia di Salenio, 
cd appassionato per la música 
emdió eoii maeatd provati 
!u cosa propria. 

Giunto in Buenos Aires il 
Dicembre 1870 in oo, ipagnia 
di un fratello mag;giore mu- 
Bicista. e fahbricante d'orga- 
ni a cilindro continua a stu- 
diare música sotto la sua di- 
rezione. PoÍ studiü l'arte 
dell'oreücena e dopo due 
anni entrava come lavoran- 
te nella diua Giovanni B. 
Bafico nella quale ebbe beü 
presto tutta la responsabilitíi 
del lavori della cosa. Come 
oreflce fu premiato con me- 
daglíadi 2." classe alia 1.* 
EBposizione italiana deí 1881: 
attualniente ha un nego- 
zio di orifleeria ín vía Ei- 
vadavia líf9&. 

Non estante a¡fo»s&datoal- 
l'oreficeria il Ferrari non po- 
teyft d¡meut¡cat'3i della mQ- 



ca verso la quale lo nttraeva 
lempre una potente incHna- 
zione. Biprese infatti lo sta- 
diü del pianforte e bí diede 
ad impartiré lexioni. Oggí 
conta con bnon numero di 
allieve che frpqaeotano il 
ítuostudio di via Ayacucho5. 

Appartenne per 11 anni al- 
ia Nacional. Fn socio fon- 
datoio della Patria c Lavoro 
e per 12 anni socio altivo: fe 
socio della Stella di Roma e 
della Slelia D'Ualia. 

Ferr ri Giuseppe di Mon- 
tcrosso al mare, provincia 
di Genova, naeque il 13 di 
Agosto 1858- E neil'Argenti- 
na da 19 anni e si fe sempre 
occupato di commercio. Ven- 
ne Bcnza mezzi di fortuna ed 
oggi occupa una spendida 
posízione grazie la sua atti- 
vita e la sua intelligouzs. 

Possiede una casa banea- 
ria ed nn'Agenzia Genérale 
di Vapori in nno dei punti 
piíicentrali di Buenos Aires, 
Cuyo angolo 25 de Mayo, 
agenzia che é fra quelle 
di maggiore moviniento fra 
Je numerosissime elíe banno 
sede in quei paraggi. 

Ferrari Luigi, di Torino, 
naeque il I85I. Fecegli stu- 
di commereiali nella citlt 
nativa e venne nell'Argenti- 
na l'anno 1885. Si stabili in 
Santa Fé dove fondo TBoi^ 
e Bebtaurant Italiano, u¿o^ 



146 



DizioNARio Biográfico 



dei piü freqaentati e meglio 
disposti di quellacittá. 

II Ferrari é socio della U- 
nione e Benevolenza, dell'O- 
spedale Italiano e della Ro- 
ma Noatra. 

Prestó servizio militare 
iu Italia per tre arnii iiel 7.° 
Reggi mentó Bersaglieri E 
dei piü popolari albergatori 
di Santa Fé. 

Perrazzini Giuseppe, del 
Cantón Ticino (Mendrísio), 
nacque I'arino 1857. ÍTel 1880 
giunse nell' Argentina e pre- 
se dimoia in Rosario di San- 
ta Fé dove lavora per pro-, 
prlo contó in costrazioni, 
esaendo riputato dei piü va- 
lenti coBtrattori. 

II Ferroazini non i¡ come, 
tantialtriunempirícodicolo-, 
ro cfae si sonó (attl con la 
grande pratica, egli lia per- 
corso studi di disegno e del- 
l'artedi edificare. 

Fft parte della Societii 
Sviz^era, del Circolo Italia- 
no e di molte altre associa- 
zioni. 

In Rosario sonó niimero- 
aiasimí gti edificiclie si deb- 
boiio al Ferrazzini molti de\ 
quali di grande importan za 
aneiie dal punto di vista ar- 
tiatico. 

Ferri Casirairo, di Novara 
nacque il 9 Febbraio 1853 da 
Giorgio e Maddalena Volpi. 
Si laureíí iu leggi il l(i N"o- 



vemrre 1877 ueirüniveraitít 
di Torino. Risiede in Rosa- 
rio dove esercita da longo 
tempo l'avTocatura e gode 
fama di essere dei piii distin- 
ti del foro Eosarino. 

Ferro Emanuele, di Ca- 
moglj (Genova), nacque l'an- 
no 1856. Feee gli ■itudí tec- 
uici nell'iatituto di Chiavari 
e nel 1886 venne neU'Ár- 
genlina. L'anuo 1890 si sta- 
biU iu San Nicolás dove ha 
aperto uu ncgozio di lotte- 
ria ed una casa di commis- 
sioni che prosperano grazie 
alia sua indefessa attivitfc. 

II Ferro gode di molta ri- 
putazioue in conimercio; ap- 
partiene alia Societá Italiana 
di M. S. della quale fe se- 
gretario. 

Festucci Ercole, di Roma, 
nacque l'anní) 1869. Valente 
artista di canto. lia calcato 
couaucceeso le sceuc in pa- 
recchi teatri d'Italia e del- 
l'Argentiua dove risiede da 
qualche tentpo, e dovo é ap- 
prezzato come uno dei teno- 
ripiü coscienziosi, poichfe ha 
una voce linipida ed aggra- 
ziata, ed una scuola corret- 
tissima, qnalepotevariargliil 
il maestro Bettini dal qnaie 
apprese l'arte. 

Riaiede iü Buenos Aires. 

Fiazza Enrico, del fu Felice 
venne in Buenos Aires nel 
1886 col solo capitale delle 



: Italiani al. Plata 



iiivaiii e della buona VO' 
Tolontá. 

Ouimo tapezziere, aveva 
lavoralo sempre iielle piíi 
iiDpoi'Uinti case di Milano, e 
rog'giiiiiita tale perfeziuiie 
olie a buoa diritto poteva 
litenerei un artista. Con tali 
meriti non sologli fu t'ticile 
trovare lavoro al suo atrivü 
m& bensl i» poclii anuí 
inettere inKÍeme un piccolo 
capilate da periiietterfrli nel 
nel 1890 d' i m pian tare iie- 
gozio. 

£oonoiuo, Bcfupoloaü iiei 
suoi lavori, artista di mérito 
seppe ín breve foruiarsi nu- 
merosa clientela e daré alia 
ana casa tale gviluppo da 
Tenderla fra le prime del 
genere, 

AirEsposizione Nazionale 
di Buenos Aires 1898-99 per 
i Buoi Bplendidi lavori fu 
premiato con niedaglia d'ar- 
gento. 

Nacque ín Kioaso provin- 
cia di Milano nel 1856. 

Ficozzo Cario G. di Castel- 
lo di Lecco, atudió comer- 
cio, Riaiede in Bnenos Airea 
dove faa assunto !a rapresLm- 
tanza di divorse case íistere c 
dove gli venne offerta la ca- 
rica di gerente delIaPíTÍpríiíi/. 
Figari Bnrico fu Cesare, 
venne in Buenos Aires nel 
1886 e fn ¡mpiegato per die- 
G¡ aiini in i^ualit^ di conta- 



bÜB in una dellc princlpali 
case, uscito dalla quate si 
asBociü al i^ignor Guautavino 
ed implanto casa importa- 
trice in articoli naval i, 
aila Büca. Nel niedesimo 
anno recatos! per ragio- 
ni di affari in Italia ottenne 
la rappreseutanza per la Re- 
pubblica Argentina deU'im- 
portante stabilimento Cbimi- 
co Farmacéutico di Cario 
Arnaldi di Milano, i di cui 
prodotti hanno ottennttogran 
successo in questi paesi, gra- 
zie in parte alia grande sua 
altivit¿. Tale rappresentan- 
za va eotto la ditta Figari 
e Massone. 

Figari Gilberto Ildebrando 
di Canioglio, Genova, nacque 
Tauno 1848 e fece i primí 
stndi in Entre Rios, essendo 
arrivato netl'Argentina gio- 
vanissimo anzi ancora fan- 
ciullo nei 1854. 

Nel 1873 fu nomiuato con- 
sigUere municipale in Victo- 
ria, carica clie disirapegnó 
con onore e con vantaggio 
del Municipio. 

U Figari ¿ proprietario di 
vapori fluviali ed b capo 
deila nota cusa Figari e C." 
stabijita in Rosario di Santa 
Fe sino dal 1878. 

Fiorini Cario, nac«iue in 
Lasniiga (Como) l'anno 1857. 

Studi6 arcliitettura, ed in 
Rosario di Santa Fé, dove ri- 



I 



148 



DiZIONARIO UlOGRAFIGO 



I 



aiede, olCenne la conferma 
da auo titolo di costriittore. 
Molto riputato perla ana e- 
Bperienze che va acconipa- 
guatadibuona dose di stu- 
di tecniei, nouché per la 
puutuaJitS iiitaceiabile nek- 
l'adempimento degli obbli- 
ghi che si impone, il Fiori- 
ni ha esegníii molte ed im- 
portati coBtruzionl in Rosa- 
rio che restanií a pcova de!- 
le aue qiialitA tecniche. h 
presidente della Societá Ga- 
ribaldi e socio dell'Ospedale 
Garibaldi. 

Fiori Filippo í; conoseiu- 
tiaaíüio in Biienoa Aires co- 
me artista decoratore e eo- 
aie Impresario d'opere del 

?' enere. Emigr6, or aono pa- 
eccW aiini, dandosial Invo- 
ío con risultati spiendidi dal 
lato económico. 

Molte sonó le opere deeo- 
rative delle qnali il Fiori é 
autore nelle aate delle piíi 
arlstocratiche famiglie ar- 
gentine. 

Fu ereato barone con de- 
creto reale alcunt anni fa. 
Appartiene a pareechi dei 
nostri sodalizi di beneficen- 
za. Chiamato a far parte 
di diverse commisaioni isti- 
tiiilesi a ecopo di carif&, il 
barone Filippo Fiori coope- 
rb al miglior eaito con ogni 
auo sforzo, si da meritare il 
plauso sincero di quantt 



1 

ígli 1 

3tte ) 



poterono valutare conve- 
vienteniente qualevalore egli 
foase come membro di dette 
commiasioni. 

Fra la colonia italiana go- 
de grandissima stinia. 

Fioraui Giacinto del fu 
dottor Camillo e della nobil 
donna Eugenia Bargiaechí, 
é nato a Fireiize nell'anno 
1846. Compiuti con lode gil 
studi tecnici, entrft nel i "' 
leggio militare di FirenM 
facendosi súbito diatíngueí 
per la vivacitíi d'ingegno i_ 
l'tipplicozione alie diacipIlUj 
Kcolastiche. 

Neiranno 1SG7 con 
ribaldi e col colonello ] 
ato, oombatté 
rotondo e a Mentaua mSf^ 
tandosi la medaglia a1''^ 
lore. Possiede diverae ono^ 
ficen ze rilasciategli dal 
nieipio di Roma e dallo ate 
ao Re Uinberto. 

Da alcuni anni all'e 
b socio in Buenoa Airea di 
vani aodalizi di beneficenaa 
nonché di qtieüo dei liedu- 
ci dcUe Patrie Battagüe 

Attnalniente 6 II rappH 
aentante della Grande Oeatl^ 
leria Americana. 

Fíorito Simeone, 
il 18 Aprile 18G4 in 
recelo (Chieti). Studi6 i 
niercio in Tornareceio e rt(J 
1880 venne neH'Argeniti^ 
Dopo oLCo anni dalla t 



^^Blenza iii qnesta RnpTibbliDa 
^k pot& implantare in Rosarlo 

m^ di Santa Fé, via San Manin 
r 1053, iin laboratorio lii calzo- 
I leria uiie corre sotto la ditta 
Fiorito e Hosito, laboratorio 
di molta iinportaiizft e cLe 
fornisce una numerosa e 
scelta clientela. 

II Fiodto é socio dtíll'Ospe- 
dale Garibaldi. 

Fontana Vittorio, nacque 
in Milano l'anno 1859. Fece 
gli sludi nelle acuole tecni- 
che di quclla eitt&, prestó 
servizio nell'eseroito per ot- 
to anni nel 5" Reggimento 
fanteria da! quale fa conge- 
dato col grado di Bottouffl- 
ciale. Da 12 anni risiede in 
Eosario dove lia aperto una 
tipografla italiana in via Ge- 
neral Mitre 1019, tipografla 
dellc piíiiraportanti di que!- 
la cittá. 

Fu consigliere della Lago 
di Como, della Filodrarama- 
tioa ed é socio dell'Ospeda- 
le Gai-lbaldi. 

Fornabai Vito Felice del 
fu Luigi, nacque ia San 8te- 
fano provincia di Potenza 
nell'anno 1872, ove percorse 
i prinii studi comnier- 
cial!, completandoli nella Ca- 
pitale Argentina. Sí etabili 
nel 1883a Quilmes e per la 
ana attivitft, perseveranza e 
Bpeciali attitndini al coni- 
mercio lia aaputo aprirsi 



SBOLI iTlMANt AL PlATA 



una via con sueeesso nel 
campo dcgli affari. Fu con- 
sigliere della fiorente sooíe- 
ta italiana di M. g. Crislofo- 
ro Colombo, carica che per 
moUo lempo oociipó con sen- 
aibile beneficio del sodallzlo. 

Fornari Eugenio, é di Ve- 
dano Olona circondario di 
Várese, liglio del fu Fabio e 
■della fa Angela Albini. Nac- 
que il glorno 6 Setbre 1850. 
Compiute con onore le ecuo- 
lemnnícipali InVedano Olo- 
na venne nell'Argentina. So- 
nó 29 anni che il Foniarí 6 iu 
BuenoB Aires; e tina del pri- 
mi mesi di residenza In que- 
sta Capitale ha dimoatrato 
la sua onestA e probltii. 

Uno del socl piú fedeli 
della gloriüaa e poderosa 
Unione e Benevolenza, il 
Fornari vi appnrtien" da 25 
anni, a fece parte parecchio 
tempo, ed in varü periodl 
aniministrattivi, del eonsir 
g-lio díretcivo, mentando 
plauso sincero, peí modo 
retto con cui amministrfi. 
Dalla Btessa &ooiet& gli fa 
conferlto un diploma di be- 
iiemerenza. 

II sno fiorente negozio di 
calzolena, é stabilito in via 
Buen Orden nuin. 63(3. 

Fortunato Doraenico na&- 
qne in Tricascio provincia di 
Potenza il 29 Gennaio 1859. 

E nell'Argentina da 2Ü 



150 



DiZIONAHIO BlOGKAKIOO 



I 



anuí oirca e veniie col bíiIo 
capitulo delle sue braccia e 
d'UBafeiTea voloiitó. 

Kisicile in Buenos Aivps 
ed é proprietario dell'aristo- 
orático ed elegaii tiseítuo ne- 
gozio di calzolei-ia ja via 
Florida 513 il pííi iiiiportan- 
te ed accreditato presso i 
militari in íapeciaT modo, dei 
quali é il fornitore di la 

Nell'Espoaizione coiitinea- 
tale di Buenos Aires del 
1882 espose i propri prodot- 
ti ed otteniie la luedagliu 
al mérito industríale. 

FoBsa Federico, coman- 
dante dei Pompieri della cit- 
ti di Buenos Airea, figlio del 
fu Oiovaani, i^liaiio e di 
MarceUina D'Auosta, nacque 
in Buenos Aires nel 1852. 

Fatto un recolare corso di 
studi entr6 come, sottotenen- 
te meritorio nel Corp o dei 
Pompieri nel 1873. EereoreB 
rápidamente la sua carriera 
si da raggiuagere l'elevato 

Erado di ,co)nandante il 27 
uglio 181)0. Ha un bellissimo 
atato di servizio: premiato 
einque volte, con quattro 
medaglie d'argento ed una 
gran croee guadagnatft nel 
terribile incendio della Ca- 
talina, ¡1 di cui, Bpaventoao 
ríeordo non si caneelierii, e 
dove egli si resé benemérito 
■del paese per la tremenda 
lotta sostenutn contra il vora- 



fiít^^ 



ce elemento che seppe vii 
cei:e rispanniaiido maggiori 
disasiri. 

Fragola Luigi, di Piedi- 
nionte Alífe (Terra di Lavo- 
ro), nacque l'anno 1848. 

Da circa 12 anni ai trova 
nell'Argcntina e sino da! 
1887 apri in Baradero una 
aartoria rinomata per l'ele- 
ganza delle confezioui, Fa 
parte della Socíetíi Italiajia 
della qunle oggi é consi- 
gliere nella Commiaaione Di- 
re tti va. 

Fraocesclii Giuseppe di 
uoIjÍIü lainiglia, nacque il 13 
Fehbraio 1858 da Nicola e 
dalla Marcheaa Virginia 
Nenibriiii Gonzaga. Studió 
náutica ed ¡ngegneria ripor- 
tanto la laurea di ingegnere 
arctiitetto uella ilegia Scuola 
di applicazioiie per gl'inge- 
gneri di Torino. — Fu ini- 
piegato nal Coi-po Reale del 
Genio Civile e neiraffir" 
dei Porti e Fari. — Emigrí 
nel 188G nell 'Argén tina 
impiegato nel depaitamenl 
Ingenieros Nacionales e i 
seguito passú a Córdoba do- 
ve diresse la cosfruzione del 
gran Teatro — del Banco. 
della Provincia e di moW 
flltri edifizi. — A Buesr 
Aires fece riiistallazione ■ 
.ro a Segno Italiano. 

É decórate della croce 
cavaliere della Corona c 



'9 



Ei ed é sntore di vane 
lografle tecniche assai 
pregiate sia per Velejeante 
forma letteraria qaanto per 
I'interesse che destaiio in co- 
loro che S0110 dell'arte. 

FraDcescoaí Vittorio 6 na- 
to nella jioeiica e ridiiiite 
Tosc^ra. a Cappannoli, pro- 
vincia di Lucca, il 17 Mag'gio 
1861. 

Suo padre Francesco e la 
madre Annnnziata Bertalup- 
ci lo educorono con grande 
niijore é cura nelIa spermiza 
chcilfigfliosisarehbeungior- 
110 fatto onore per il livnce 
ing^giio che diinosti-ava si- 
no dai priiili anni. 

Ultiinati gil stiidi, aiuró la 
famiglia nélí'ozienda dome- 
stica; e fu sol" nell'anno 
1880 che tentó fortnna in A- 
luerica, giungendo a Buenos 
Aires ailoscopodi dedicarsi 
al commercio. I risultati de! 
Buo lavoro onesto e dell'atti- 
vitíi continua, furono cosi fe- 
íiciehe dopo cinque anni po- 
té far ritorno in Italia bnde 
organizzare un regolare in- 
vio di mereanzie, principal- 
mente vini ed olii, estaliilire 
in ftonseguenza nella Cnpi- 
tale Argentina una forte 
casa di importazione in via 
Rivadavia 2263 assieme ad 



oBfifcf h-AijÁirr At Plata 



151 



altr 



i Ini 



1 compaeaano, 

non seeondo per intelligenza 

e abilitá' nelmaneggio degli 



afFari. Di sentiraenti libera- 
li, íl Francesconi nppartiene 
alia loggia massonico Fede- 
rico Campnnelln, ed é cou- 
trihnente generoso di parec- 
chi istitnti di benefioenaa. 
Come militare fece puré il 
sao Üovere, servendo paree- 
cbio lempo in un regginiento 
d'artiglieria da costa. ' 

Francíoli Giuseppe di Mi- 
lano naeque il 27 Febbraio 
1865. 

Risiede in Rosario di San- 
ta Fe ed é socio dclla ditta 
Grassi-Francioli una delle 
piüconaiderevoli in connner- 
cio é che esercita in quella 
ciná. 

II Franoioli k socio delia 
Unione e Betievolénza e d«i 
r Ospedale Garibaldi ed é 
reputato eomniercianta in- 
telligente ed attivo. 

Grazie a queste sue qua- 
lit& poté cooperare grandei- 
mente alio sviluppo dcila 
cosa nella quale 6 interes- 
eato sicché oggi vanta un 
considerevole niovimeiito di 
afFari, 

Franco Riovamií Batilsta, 
di Torino, nato Fanno 1861. 
Pigüo ad Antonio Franco, 
atudi6 nel Regio Ginnaeio 
della eapitale del Piemonte 
riportando classiflcazioni de- 
gne di lode. Come militare 
per qnattro anni fec« servizio 
nell'H" Reggimeuto Caval- 



1B2 



DiZIONARIO GlORRAFICO 



I 






lei'io, allora di guarnigione 
a Foggm. 

Vemito iii America, deve 
al Bun liivoro e alia sua pro- 
bita l'nttuale posizione so- 
cíale. 

E proprietario dell 'impor- 
tante Emporio di via Córdo- 
ba 1U6 in Rosario di 8. Fé. 

Franzl Giovanni, milaiiese 
nacqae il 16 Magpo 1845. — 
Slodió disegno e pittura 
neU'accademiíi^di Belie Arti 
di Brera. — É in America 
da 26 nuiíi. 

Visitó Naeva-Yoik nel 
1692 e nelio stesao anno 
espose diversi saoi lavori 
all' Ksposlzioiie Colombiana 

nel 1898-99 all'Esposizio- 
he Nazionalc di Buenos Ai- 

s. 

Copii la carica di profes- 
nore di disegno nella scuola 
della Societ^ dei Faleguami 
a Montevideo. — E un arti- 
sta valente ed il sao studio 
di via Piedad 1648 é eempre 
Tisitato dagli amanti deU'ar- 
te vera e del bello. 

Franchini Garlo, fioren- 
tiiio pereorse gli studi in 
Flrcnze sua cilti nativa. — 
iGiovinetto venue in Buwioa 
ires; attivissimo, instanca- 
lile, pieno di buona volontd. 
dedicó al cominercio, 
per il qiiale possiede atti- 
tudini speciali, Rápidamente 
progredi e nel 1863 fondava 



una Casü importatrice di b . 
BUti coi seppe daro poi tntb 
quellft importanzadeíla qualj 
oggi gode. — Ritiratosi daj 
gli aCfari per riposare 
suo lungo e prollcuo lavojrol 
e soddisfateo a buon dritt ' 
doH'opera sua, cedcva 
grande azienda a suo ügliu 
Guglielmo che con rara ( 
pacitÉi la dirige. 

Fauaone Cesare medie 
cilirurgo, da Montalen^U 
provincia di Torino nacqi^ 
il 10 Maggio 1866; perecía 
gli Etudi classici si dedioJ 
alia medicina cd alia clw 
rurgia nella R' üniversia 
di Modena. Passó in segnitól 
allascuola di Sanitíi Milita- 
re di Firenze dalla qanle 
usci ufñciale medico di com- 
plemento. 

Veiiiito nell'Argentina ot- 
tenue il posto di medico in 
Rawson { Chubut ) dove 
actualmente si trova, amato 
per le sue oUime doti di ca- 
rattere e stiraato per le in 
discutibili qualitA di sani- 
tario. 

Franzoni Ausonio fra i 
distiiili personaggi della co- 
*a Italiana in Buenos Ai- 
dove risiede da pareccb.i 
anni, dando prove frequenU 
'" amore alia coUettivitó 
nostra. 

Non v'ó o&uociazione di 
carita o d' islruzíone nella 



DKOLI ItALIAKI AL FLATA 



íle il Prnnzoni non abbia 
) parte, portandovi i te- 
delta sua íntelligeazs 
i delle STie qnaütñ ammini- 
strative. 

II nome di Ini si coilega 
intimamente al trionfo ott*;- 
noto ditgli Espositori Italia- 
nt idla Hostra di Torino 
chlüsa di recente. 

E Topera io cui scrisae il 
Franzoni, in nnione ad altri 
iue valenti colfaboratori , 
preientondo monografle e 
descrizioni degli stabilimenli 
de' nostri piíi forti indu- 
strian, prova quanta coltura 
e versati1it& poasegga qnesto 
noatro egregio connozionale. 
PreBidente dello Stand di 
7üla Devoto in línenos Ai- 
res e subentrato in qn^ata 
carica al Cav, Uff. Pietro 
Priaui che a quell' istítu- 
zione apportft nn contingen- 
te di reale incomrastabüepro- 
gresso. II Governo Italiano 
tónendo in contó qnanto il 
Franzoni oppfft peí buon no- 
me noatro atl'estero lo con- 
decorava con la croce di 
cavaliere, merltata onorifi- 
cenza concessa aH'numo vir- 
tuoso ed al gentiluomo per- 
fetto. Proprietario di una 
forte casa di commei-cio in 
generi di drogheria, Antonio 
Franzoni b una delle auto- 
HtlL del(a colonia italiana. 
Frattini Antonio, nato In 



Torino nel 18G4, percoi-se ' 
gli stndi tecnici nella eua 
cittíi nativa. — Nel 1886 
venne in Buenos Aires ed 
appena un anno dopo Btabili 
in 8. Femando negozio di 
oreflceria e orologeria, aa- 
sociandoei col Sig. Camülo 
BrogÜo. 

Valentenellasnaprofeseio- 
ne, seppe fnrsi apprezzare ed 
acquiatareí numerosa cuén- 
tela. — Fa parte del Conai- 
g-lio di Amministroxione dei- 
la fiorente SooietA Italiana 
Unione e Benevoltmza, e dí- 
símpegnacon zelo la onorl- 
íica carica. 

Fravega Ambrogio na«qus 
a Genova il 6 tíennaio del- 
l'anno 1831. Studió iieU'Isti- 
tuto técnico, poi si diede al 
eomraercio con esito fortn- 
nato. 

Eeente dal servizio milita' 
re, Bi recO a Montevideo ne! 
1847, e riuac) ad acquistar- 
si un co naide revolé patri- 
monio dopo solo pochi annt 
di altivo ed onesto maneg- 
glo deglt afTari. Oggi nella 
capitule delI'Urugnay t una 
delle personalitii plú spic- 
cate della nostra colonia, 
pei servizí iinportanti resl 
iociazioni di beiieti- 
eenza italiane. Fu presiden* 
le di quella Unione Opcf»// 
vicepres. del Casino; comÍ- 
gliere della CauíeiN» di Coni- 



HÜ! 



fbjercio; presidente dolía 
Cassa di Eimpatrioi vicepre- 
sidente del Banco íialiano e 
benefattore continno di 
quel nosiro Ospitó.le, orgo- 
glio del conuazioiíali resi- 
denti in quuUa citt£i. Ambro- 
gio Fravega é propríetario 
dell 'importan te casa di ina- 
glierie e tessuti, sita in via 
18 de Julio angolo 4''apBy- 

FrignaniGianibattista, llan- 
que in Ravenna l'anno I&43. 
Smdió oh i mica- farmacéutica 

»nelle UniversitíL di Bologna, 
Ferrara, Maeerata q venne 
in America l'anno 1889. 
In Italia fu impjegato nel- 
la farmacia delI'Oapedale di 
Imola fino al 1872, quindi 
proprielario di una farmacia 
in Ascoli Piceno quindi di- 
rettore dell'Ospedale di As- 
coli Piceno dopo essere 
stato direttore della farma- 
cia dal Senatore Oraini in 
qaella cittfi, , Foudatore e 
eonsigliere della societá opé- 
rala di Iniola coiisigliere 
sanitario provinciale in As: 
coli Piceno per 9 anni dal 
1880 al 1889 con tre brevet- 
ti di riconferma governati- 
ca»s¡ere deJIa soeietíi 
. Progresso. Ottenne nienzione 
i di Jode per eaaersi. distinto 
neir epidemia colérica del 
1878 in Ascoli e San Bene- 
n detto del Tronto. 

In Buenos Aires fu di- 



DlZIONAK.IO BlOCiltAFICO 



rettore per fi anni della foi 
Hiauia De-MarcLi e Parot 
poi proprietario di una 
macia ed in fine direttorj 
della farmacia dell'OspedaJ 
di Carita dal 1893. 

FrOQtali Augusto di Pd 
saro nato il 31 Y ~ - 
1858 da Sebastiano 
Vienna Riglietti, commej| 
ciante. Fcch gli studi tecnÍM 
in Pesaro. Eisiede in Buentf 
Aires .dpve da circa un an^ 
ba aporto 11 BestaúJant Sq^ 
sini in vi»: Cuyo 14^" 
qunntunque da poco impiai 
tato, é frequGutatissimo spe- 
ciaiiuente dai romagnoli , 
niarchegiani.ed emiliani pe^^ 
lacucinamantenutarigorosHr'J 
mente a seconda delle tradj 
zioni delle rispettive regionl 

II Prontali fa parte ,deH 
Commissione direttiva del^ 
Societá Coínmercianti -e Pc¿^ 
prielari della fioc^ e di qao&l 
la Maritlima. 

Frugona &iovpnni, di I 
Giulia (Genova), nacqqtf 
l'anno 184í¡. Percorse gU sts 
di coimnerciali e ue" 
venne nell'Argentina stabÜ 
lendoei a San Nicolás do^y 
possiede un vasto ed impo;; 
tante stabilimento agiicoÚ 
nel quale alleva il bestíam 
su grande Bc^la coi , ccitei 
piü moderni. , 

Éiufloridissime c<uidizioiii 
eeonomichc c forse del p^fl 



: Italiani 4l Plata 



165 



ígiati italiani di quella 
caljtít, Fu consigliere dclla 
¡oeietft ünioiie <t Fraleilan- 
zi di M. S. e per vari uimi 
socio dellA 20 Setiembre. 

FnigoD; Federico, neg^o- 
ziante, é nato a Cavi di La- 
vagnal'aniio 1856, doTtí ft'e- 
mtS le Bcnolft elenientavi 
per poi studiave neU'istinico 
técnico di Chiavari. 

In America da parecchi 
Antii, deve alia sua oostanza 
e alia econoraia hen intesa 
(manto possiede. É proprie- 
tario a Baenos Aires della 
splendida casa di commosti- 
Hli e vini, sita in via Buen 
Ortien 791, 

GiA oonsiglierG della Na- 
ii<m,iile Itniwna, é pare 
generoso eontribuenle del 
iiostro Ospedale. Come in- 
düKriaie fu premiato con 
menzione onorévole dal Go- 
verno argentino per la sua 
flonfezioDC di vini incolori 
gindicati ottimi dagli intel- 
ligenti in materia. 

FrugoDÍ Giovanni Battista 
nato il 26 Novembre 1852 a 
Cavi di Lavajvna é flglio al 
fu Andrea ed alia fu María 
Piaggio. Dopo d'aver fre- 
cuéntate le scaole niuniei- 
pali del paese, giovane an- 
cora, venne ueirAi-yeiitina 
alio scopo di migliorare la 
sua posizioue económica. Di 
volontá férrea, in pochi anni 



di lavfiro fehbrile e di pru- 
dente economía pot{> mettersi 
iij condizione di farsi invi- 
diaro da quanti lo conobbe- 
ro prima modesto opéralo. 

Ogg-i é fl fortúnalo pro- 
prietario dell 'importan te ca- 
sa di commestibUi sita a B. 
Aires in via Reconquista 
í)02; 

La lócale societíi Colonia 
Italiana lo ríoonferiMava pa- 
recchie volte tesoriere del 
sodalízio. É puré socio at- 
tivo deirOspedale Italiano, e 
di altre molte societft, Ca- 
mera, Borsa di Comín 



Frugoni Siefano, nato a 
Lavagna il giorno 11 Mnr- 
zo 1825. Studiíi rettorica rpI 
paese nativo, poi si diede al 
commercio con risultati lu- 
siiigrhieri.- É in America dal 
1843, e risiede in Rosario di 
Santa F6. 

Nominati) cavaliere della 
Corona d'Italia il 5 Aprile 
1895 in premio agli impor- 
tanti servigí prestati allano- 
slra colonia, prese parte 
sempre e con disinteresse 
alia creazione di istituti di 
beneflecnza e carita. E con- 
sigliere ancora attualmente 
della Euocursale della Banca 
d'Italia in Rosario; fu pre- 
sidente deír Ospitale Ita- 
liano; presidente della Unio- 
ne e Benevolenza parecchíe 



I 

I 



lfi« 



DlZlONARIO BlOOHAFICO 



volte, « vico consolé argen- 
tino a Sestil Levante per 
parecclii aiini, carica dnlla 
qnale si dimise per temara 
in questn sua patria d'ado- 
zione. Oggi 'quasi ritirato 
dagli affari' vive del frutto 
dclle sue fatiche, Bempre 
nnorato e rispettato da quan- 
ti hanno la fortuna di cono 
BCerlo ed avvicinarlo. 

Fumagallí Luigi di San 
Giovanni in Croce (Cremo- 
na), nacqite il 1868 ed ha 
fatto gli atudi teouiei. 

Risiede da qnalche tenipo 
in Buenos Airee ed é proprie- 
tariodi due case comniereiaü 
e d'una estancia nella Pampa 
Céntrale. 

II Fumagalli é tenuto in 
grande cousiderazioniper le 
ottime doti ciie lo adornan o. 

FuBOni Fi-ancesco, di Mi- 
lano, nacque l'anno 1843. 

Risiede in Buenos Airea 
dove dirige l'agenzia di Tra- 
sporto La Con/lama eon 
sede in vía Cuyo 360, a- 
genzia die si occupa del 
trasporto per tutta la Re- 
pubblica e dclla consegna a 
domicilio di qualunque mer- 




B venga consegnáta b fB 

il fervizio del trasporto dei 
paseeiggieri che ai rocano al 
Chjli attraverso le Andue. 

E deile piü importanti a- 
gonzie di trasporti dalla 
Repubblica. 

Fusco Nicola. b nato a 
Ceraso di Saleruo i! 27 Set- 
tembre 1843, studiO dlse- 
gno e prospettlvo in quel- 
le regie scuole e ue ot- 
tenne classificazioni onori- 
flclie. 

Esente da! aerviaio milita- 
re, veniie a Montevideo l'ao- 
no 1866. 

Capo mastro prima, poi 
iniprenditore di eostruzioiii 
per sao contó, abbelli la Ca- 
pitale deirUrnguay con pa- 
reechi edifici che sonó giu- 
stameute amniirati per la 
bollezza del disegho e l'ele- 
ganza delle forme. 

Pul volte consigUere del 
Circolo Napolelano, é puré 
membro della Oasaa di liim- 
patrio. Attualmente ha stabi- 
lito il Guo studio in via Mer- 
cedes 393, ed b proprie- 
tario di quel coiossale edi- 
flcio. 



r 



DBGLl ItALIANI AL PLATA 



Gaggero Gíotsudí Battista 
nato a Voltri (Genova) l'an- 
no 1862. — Percorse gli stu- 
di neli'istituto técnico di Ge- 
nova e da 12 anni riaíede | 
neU'Argentina. Si Btabill ir 
Kosario iiel Febbraio 1887, 
dove ebbf il diploma di im- 
presario costruttore. 

Lnvora per proprio contó 
ed ha oseguito opere di moltii 
iinportanza qnali ad csemjHO 
il Tiro Fedérale Rosarino, la 
Villa del signor Ladeema, 
gerente del Banco della Ña- 
zione e molte altre che per 
brevitfi non indichiaioo. 

Le opere del Gaggero han- 
jio ottennto oerliflcati piü 
obe Insinghierl dai tecnici 1- 
taliani e francesi che ebbero 
ad examinarle ed in RoBario 
il Gaggero ft ritenuto dei m¡- 
gliori costrutton sia per la 
grande pratica dell'arte sua 
BÍa perlecognizioni teoriche 
che posniede e che va eempre 
aumentando per tenersi al 
correntc dei progreasi dej- 
l'architottura. 

Galante prof. Filippo di 
Sora, provincia di Caaerta, 



nacque 1' 11 Seutembre 1872 
e si dedicó alto sCudio delle 
Belle Arti che apprese nel- 
i'istittito di Roma. 
. Ebbe medagUa al mérito 
aiiíHticD, diplomi e medaglio 
d'argfintoper concorso nel K. 
IsUtuio di Belle Arti negli 
anni 1890 e 1891. 

Nel 1892 espose in Roma 
diversi sooi lavori che fnro- 
110 súbito veiiduti e, semprc 
n Roma, nel 1893 al Mueoo 
!irtÍ8tico industríale espose 
iiltre opere clie ottennero il 
diploma d'onore. 

Concorse anche alTesposi- 
zione di Palermo del 1894 
ed a quella d¡ Buenos Airea 
del 1898-99 e l'arte del Ga- 
lante attiró Bempre la piü vi- 
va ammirazione perché ori- 
^inale e caratteristica, quan- 
tauqne sempre is pirata ai 
piü eccelsi dettami dei graij- 
di phe onocarono l'Italia. 

É in America dal 1° Set- 
iembre 1898, ma sí i: gií fal- 
to conoBcere ed apprezzare. 
Ha aperto uno studio nel!4 
Capital Fedérale con suecur- 
Bale a Roma. 



Í6$ 



DiZIONARIO BlOfiRAFICO 



I 



GalTani Ercole nacque il 4 
Aprile 1S63 in Boiogna. Di' 
mostró sino da fanciulJo 
grande tendenza all'arte del' 
la muaiea e fu dai genitori 
inesBo a studiare in quel Con- 
servatorio celebre por i mae- 
Btri che vi insegnano. Dedi- 
catosi al violino riiisci coji- 
curtista di grido ed in Bue- 
nos Aires, dove risiede, gode 
della fama che le sue qualitá 
artistiche gli hanno procura* 
ta. Fa parte del Quartetto ed 
é pfofesaore nell'Islituto di 
Sauta Cecilia divetto dal Po- 
riíjo. 

GalUno Ettorc di Fraiiee- 
Bco e Carolina Pnrodi, socio 
della ditta Solari e Gallino 
elle si occupa di importazio- 
ne ed esporiazione. 

Nacqoe a Genova il 28 la- 
glio 1862, ei diede agii stu- 
dil nautici ottenendo ia pa- 
tente di capitano di longo 
Corso, e copre il grado di sot- 
totenente di vascello nella 
Riserva Navale Italiana. 

Hisiede in Buenos Aires 
si é dato al comniercio ed 
é rinaoito a costitairsi una 
solida ed invidiabüe poeizio- 
ne grazie allasua intelligeii- 
2a negli affari ed alia seru- 
polosa onestá di cui ha sem- 
pre dato prova, 
■ Galli Francesco, oommer- 
,ciante. Nacque in Loniazzo 
,(provincia di Como) il 22 gia- 



Igno 1867. E socio e oompro- 

prietario della ditta France- 
sco Galli e Fratelli che ha un 
grande deposito di chinca- 
glierie, di articoli per gas e 
generi afflni, piü un deposi- 
to di legumi e generi alimen- 
tan. 

All'Esposizione Na^ionale 
di Buenos Airea nel lR98-'99 
ebbe la menzione onorevole 
al mérito ¡ndnstriale per i 
lavori presentati. 

É in America da cirea 20 
anni. Venne senza mezzi di 
fortuna assieme ai snoi fra- 
telli e deve tutta a sk stesso 
la florida condizione floan- 
ziariA in cui oggi si trova e^, 
il nonie di cui gode in oójtí 
mercio. 

Gamberoni Giuaeppe 
stino, nato in Gavirate, } 
vincia di Como, il 13 i 
gio 1845. Fece gli studi cój 
merciali, poi si dedioA al \S 
voro flno all'epooa delta cd^ 
scrizione. Militare neli' arma 
dei KE, Carabieri, fece la 
canipagna del 1866 ed otten- 
ne due raedaglie d'argento í*" 
valore. 

E in America fino dal ISS 
risiedette dapprima a Moulj 
video e pochi anni dopo i 
tornó in Europa Implega' 
nella colossale fabbrica ' 
íini e iiquori della rinom 
litta Deloine di Bordeanj 

Ritornato d'Earo|)a' venal 



DEGU ItaLIANI AL pLATA 



"Baenos Aires e qni oecupi^ 
ü carica di dirctlore dello 
SUbilimento Ecológico dei 
fhtelli Alasci. 

Nel 186G riloriiíi ¡ii patria 
per conipiere gil obbliglii di 
leva, facendo nnoramente ri- 
tomo in America per rap- 
presentare la casa dei fra- 
telli Branca di fama mon- 
díale. 

!l 1874 implanto di sno 
una fabbrica di líquori cIir 
prosperó immensameiite ed 
d forse oggi la piü importan- 
te di Montevideo- 

Premiato in varié esposi- 
zionicon le migliori onori- 
fitónze pe' suoi prodotti, ne 
fa uno Braercio grandissimo 
ÍD tQtta quella Bepubbllca. 
Oggi é presidente della so- 
cieta Lnione Óperat di Mon- 
tevideo; membro delia com- 
Uiissione físcale del nostro 
Ospedale ; eonsigliere della 
(Jinnta d' Istruzionc dellp 
iCBoIe italiaíie, e socio atlivo 
dei piü importanti sodalizt 
noatri. 

II sao Stabiliraento di li- 
qaoreria & in viaBattovi N. 
10 iu quella Capitale. 

Gandolfi Bartoiomeo, coni- 
merciante, nacque a Cosió 
d'Arroscia, provincia di Por- 
to Manrizio, nel 1844. 

Studiñ nel Liceo di One- 
glia e in BnenoB Aires dove 
ha stabilita la ana resídenzn, 



si é dedicato al couiinercio 
con ouinii risultati grazie alia 
sna intt^lligente operositá. 

Gaodolfo Viucenzo del fu 
ríiacomo, nato a Oenova nel 
1836. Ancora giovinetlo ven- 
ne a Buenos Aires ove per- 
corse gli stadi di medi- 
cina e chirurgia. Laureato, 
si stabill in S. Fernando, ove 
gode ottima e meritata ripn- 
tazione per 1' opera eua sem- 
pre préstala con diginteressc. 
Specialniente nel colera del 
1867 si distinse e la sua ab- 
negazionc non ebbe limite a 
pro dei poveri. Ne fá fede 
la splendida medaglia d' oro 
olfertagli dal popólo in segno 
di gratitud ine. 

Nel 1890 la Societá * U- 
nionc e Benevolenza » di Las 
Conclias gli donó una bellis- 
sima placea di oro con bril- 
lanti nominándolo socio be- 
nemérito e gií ía. inoltre of- 
ferto un belliesimo álbum 
contenente piü di 400 firme. 
Tuttí queeti attestati provano 
quanto siano grandi l'affetto 
e lariconoscenza che cor( le 
sue virtíi ha saputo acqui- 
starsi. 

Garavagno Pietro, nato a 
Savona, provincia di Genova 
il 27 febbraio 1849. Quivi fe- 
ce le Bcuole commerciali, di- 
Btinguendosi per la prontez- 
za dell'ingegno e.l'applíca- 
zione a quelle discipline. 



I 



190 



■DíKioKABi^'BrWabAfTCtj' 



I 



Ottemperato alie diaposi- 

oni di leva, veiiiie a Monte- 
video, or fannc iiiolti aiiiii, 
dedicandosi con atttvitíi al 
commei'cio. 

II Garavagno trovú campo 
difarsi giustamente apprez- 
íare anche come scrittore 
purgato, avendo préstala To- 
pera Bua in divcrsi gioniali 
della Capitale delI'Uraguay 
che iu lui ebbero eempre un 
prezioao quanto suadevole 
col labóralo re. 

Genero della celebre arti- 
sta GiacintaPezzaiia, fomen- 
tó Tarte drammaticain Mon- 
tevideo adoperandosi percli& 
venisBero rappresentate di 
preferenza prodazioiii di an- 
tori italiani. 

Amico del compiaiito in- 
gtigaére Rigoiii, autore d'uii 
lodato progetto del porto di 
Montevideo, ilGaravagn o spe- 
68 buona parte della sua in- 
fluenza perché trionfasse il 
mérito, «elliuteresae di quel- 
!a troppo sveiiturata Repub- 
blica. I aolitl mestatorí pur 
rfconoscendo imeriti del pi-o- 
getto Eigoni, patrocinaron o 
ajtre proposte, per6 forttina- 
tamente per rUruguay, seri- 
risultato. II Garavagno 
Bpera di poter un giorno ve- 
dere si tributi ali' estinto 
amico quella gloria che in 
vita gil veuiie iiegata dalla 
iiigratitudinc. 



Pietro Garaviig-no fu pr» 
motore ed ex Presiednte d 
Casino lialiano, ove distlá 
pegiió quasi tuttelec 
e delia Valone Oper 
liani; foiidatore del nostl 
Oapitalo in Montevideo ' 
Membro della Direzione í 
la Camera di Commereio Itá"" 
liana per parecchlo tenipo. 
Attualmente é importatore 
di colonial!, eaportatore di 
prodottl del paeae e rapprt 
senta in Montevideo, via }3 
Paz 230, un buon numero^ 
importanti case estere. 

Garavella Lorenzo, nato ^ 
Torino nel 1862, Distinto i 
teflce in gioielleria ed orolA 
gieria, venne in Buenos' AÍ 
res neli'anno 1884 e coi pro- 
vento del sno lavoro poté 
nel 1888 stabilirai con nego- 
zio iu San Fernando, dov) 
gradatamente seppe forma] 
si numerosa clientela. 

Fu ispettore per 2 
della Societíi Italiana 
nione e Benevolenza ». 

Garbarini Giovannl Ba^ 
sta nacque in Romagnat» 
(Besia) re Agosto del 18551 
Venne in Buenos Airee il 15 
Novenibre 1867 e percorse 
gii stüdi commerciali nelle 
Bcuole seralídell'Istítuto Mer- 
can tile. 

Comincií) con modesttssimi 
auspicí o per 23 auni fa l 
detto alia casa de! '" 



itissinu I 



DHfiLl ItALIANI al VlATA 



161 



"nigi OiniPiiez dapprima in 
qiiaJitíi di seniplice gai'zo- 
ne e da ultimo di socio della 
Hita. 

Anualmente (• proprietario 
oscinsivo del Taller de gaz 
y Bazar sitTiato in via Buen 
Orden 1130 in Buenos Aires 
Gd ha una posizione econo- 
mica invidiabile. 

Dal 1873 fa parte della 8o- 
cietá Nazionale Italiana. 

GarbarÍDO Giovanni BaCti- 
sia nacque a Nizza Monfer- 
rato. Rlsiede in Buenos Ai- 
tes dove possiede il Caffé Fi- 
femé sito in via Artes 328, 
Uno dci ritrovi piü fl^quen- 
tati dal mondo commerciale 
della Capitale. 

Garibaldi Eugenio é uaio 
a Pavía il 5 di Agosto 1845. 
Figlio al fu Eugenio ed alia 
fa María Fugí«;za, freqnentí) 
con onore le scuole della sua 
citta e poi si diede solerte- 
mente a! Ifivoro. 

É in Buenos Aires dalTan- 
no 1883. Fu sociodella ('iiione 
e Senevolema ed oggi é cora- 
proprietario col sigrnorAsca- 
nib Giorgetti di un negozio 
di ottica e di istrumenti di 
precisioiie iu via Cuyo 1623. 
Garibaldi Giuseppe, flglío 
Rioiotti Garibaldi nacqui! in 
Melbourne (Australia) il 29 
Lnglio 1879. Studiü da in- 
gegiiere elettrieiBta nella 
E. TJniveMitá di Pavía ed 



ora ¿ addeito alia Societíi 
ElettHca Buenos Aires y 
Belgrano che ha seda nella 
Capí tale Fedérale. 

Discendente dell'Eroe dei 
Dne Mondl ¡1 giovane ñi- 
póte di quel Grande ne se- 
gué con religione le orme 
glorióse e nel 1897 quando 
la Grecia mosse guerra al- 
rimpero Ottomano, per se- 
eoudare il patríoltico movi- 
mento dei Creteai, si arruo- 
ló come volontario nell'e- 
roica schiera in cui oom- 
batté il compíanto Fratti 
e lotto viiilmente contro i 
turchi dÍBtingnendosi per 
freddezza e coraggio. 

Giuseppw Garibaldi ha 
uell'occhio e nelle linee del 
viso grande rassomigliansa 
col Grande Capitano e del 
Barattere di quesli ha tutta 
In dolcezza e le altratlive. 

Garofala Giuseppe, raedi- 
eo chirnrgo, percorse gli 
stndi neirUniversitá di Na- 
poli e rivalidft il buo titolo 
in Buenos Aires Tanno 1886. 

Nacque a San Martino in 
Pcnsilis. Dei motti medicí 
esercenti in Buenos Aires ¡1 
Garofalo k fra quelli che 
godono maggiore rinomati- * 
za in ispéele per rocohlo 
cliuieoinfallibilee la sicurez- 
za della diagnosi. Vanta una 
clientela nunierosissima e 
distinta e nei casi di con- 



r 
I 



1G2 



DiZIONARIO BlOORAFIOO 



sulto il parere del dottor Ga- 
rofolo viene ricLieato quasi 
sempre sapcndosi la im- 
poitauza del suo responso 
Gcienti&co frutto della lan- 
ga esperieiiza e di uu assiduo 
etudio. 

Garzia Fraucesco Ferdi- 
naudo, uacque iu Napoli il 
25 SettetubrelS63, dove ot- 
tenue il diploma in Scienze 
Naturali e la laurea di onorc 
in medicina e cliirurgia. Fu 
assisteute alia cattedra di 
Patología Chimrgiüa e Cli- 
nica Chinirgica propedéuti- 
ca della E. Universitíi di 
Napoli, diretta dal profes- 
Bore A. D'Antoiíae, fu appro- 
vato al GOncorso per assi- 
atente primario alia catte- 
dra di tiinecologia ed Oste- 
tricianella stessa Univei-sitá. 

Del dottor Garzia sonó 
pnbblioati diversi lavorí di 
molta importanza per Ja 
soienza, quali il Manuale di 
Patología Chirargica per 
uso degli stndenti e medici 
pratici aul prograniraa svolto 
dal professore D'Aiitona, 3'«- 
vole sinottiche per gli e^ami 
degli organi del pelto e del 
ventre e per l'esame düllB 
malatcie mentali. 

II dottor Garzia lia riva- 
lidato il diploma di laurea 
ottenuto neüa R. Universitá 
di Nftpoli, in quella B. Airea 
dove esroita la professione 



di medico diirnrgo ed b 
riputato fra i piü dotti ed 
abili ciie vanti la Capitale, 

Gaaparotti Samuele, com- 
nierciante, nato a Vozza 
d'Oglio (Brescia) nel 1853. 
E proprietario della casa di 
nogozio in conimeatibili iii 
Santa F¿ impiatato dal 1885, 

II Gasparotti veune in Ame- 
rica l'anno 1882 e ben pre- 
sto seppe elevam ad una 
buona poBizione económica 
grazie alia Bua attivlt& íU' 
defensa. 

E socio benemérito del- 
rUnioue e lienevolenza e 
deli'Ospedale Italiano. 

Gode molta stima in com- 
mercio ed 6 aasai apprezzato 
da tutta la colonia italiana 
di qnella cittá per le ottime 
qualitá che lo adornano. 

Gastaldi Paulo, nato a St 
Sebastiano sul PA (Torini 
nel 1870. 

Fece gli stitdi commercifiA 
li in Toriüo e nel 1884 
venne nell'Argeutina stabi- 
bendosi nel 1886 in Cañada 
de Gómez dove é propr^e^ 
tario della grande Bottiglí" 
ria 20 Setiembre, uii loM 
veramente grandioso che pi 
trcbbo stare aenza temeré' 
eonfronti in una cittk d'ini- 
portanza. II negozio del 
Gastaldi prospera grazie al- 
ie assidue cure che eglí vi 
diea, ed in poco tempo q\' 






DEGLl ItALIAKI AL PLATA 



163 



> a costituirBi una 
üü'ona posizione económica. 

II Gaslaldi, che & socio del- 
la Colonia Italiana, fu gik 
sigliere della Commls- 
sione Direttiva, 

Gatti Ambrogio di I'Uigi, 
naeqne a Mandello provin- 
cia di Como il 9 Aprile 
1859. Quivi fece i suoi stu- 
di, poi accompagoó la fa- 
luiglia che emigró sponta- 
neamente a Montevideo l'an- 
no 1869. Nella Capitale del- 
rUraguay il Gatti frequen- 
td per qualciie tempo le acno- 
le commerciali poi si occa- 
p6 presso una casa italia- 
na ove imparó fabbricare i 
letti. 

Dopo parecchi anni im- 
piant6 da solo nn negozio 
che ha man mano ingrandito 
e che gli ha procacciato una 
agiata posizione. 

Impiegadi preferenza nel- 
la eua impelíante fabbrica 
operai italiani. 

Socio di parecchi sodalizi, 
fu presidente dell'eslinta Le- 
ga Lombarda, della Córale 
Italiana scmpre fio rente, 
membro del consiglio ammi- 
iiistrativo della Slella D'I- 
tiiUa e fondatore della 
Cásea di líisparviio. 

La eolonia italiana di 

mtevideo lo stima assai, 
^6 moito filántropo 

Cario, naoque in 



Brenne (Piemonte) l'anno 
1839. Venne in Buenos Aires 
nel 1869 eraigrato perla lotta 
sosten uta con tro il clerica- 
lismo. Studift a Casal Mou- 
ferrnto, lettere, scienze e 
pedogogia, ed e professore 
assai stimato per la profon- 
(iitfi della suii. coltura. É 
fondatore della societá. Leo- 
iie di Caprera, di dnescuole 
italiane, della Societá Cosmo- 
politadella Maddalena in pro- 
vincia di Buenos Aires, e 
fu anzi il primo che cur6 
r edncazione e 1' iatruzione 
del popólo in quella localítíl. 
II Gatti si dedica con amore 
alt'insegnamento ed in que- 
sta materia é forse uno dei 
migliori che st contiuo 
nella Ropubblica, come lo 
atteetarono in piü occasioni 

consigli seolastici. 

Fu iniziatore del 1." mo- 
numento a Garibaldi nella 
Kepabblica Argentina, pre- 
sidenta per tre anni della 
Unione Operai Italiani: pre- 
se parte attivissima alia fon- 
dazioue delle Souole Italiana 
(ii la Plata di cui f segre- 
tario dalla fondazíone. 

É direttore e propñetario 
del piü grande eollegio di 
la Plata, annesso al eollegio 
Nazionale ed é una fra le 
personalitá piii pregiate che 
eonti quella citiá, da tutti in- 
di si i ntame rite beuvoluto. 



1 



w. 



164 



DiZIONARIO BlOGRrtF] 



I 



Gatti Cesare, naeque 
Wapoli il 20 Agosto 1847, 

Studií) diaegno e pittura 
neH'iatitilto di Bolle Arti (ii 
qnella cittá. 

"legli anuí 1868-69-70 espo- 
alia Promotrice di Ña- 
poli diverai suoi lavorí e fu 
nominato eocío otiorario di 
detta Bssociazioue. É arti- 
sta vero, originale, o le siie 
opere bí impongoiio per la 
delioatezza del diseguo e 
refficaocia de! coloríto. Ora 
si pu6 diré che si sia dedi- 
eatn ad eseguire ritratti nei 
quaii riesce ni era vig] i o sá- 
mente. Molti dei suoi ri- 
tratti ad olio raffignraiio 
personaggi dell' alta borghe- 
sia argentina. 

II Gatti fe mi artista va- 
lente, un geiitiluomo di ura 
squisitezza di modi elie at- 
trae a prima vista quauti lo 
avvicinano. 

Gavazzj Cario, uato uel 
1859, peroorso gli stadi coui- 
merciali iii Voghera, paese 
nativo, che Infatvió nel 1870 
per recareí iii América. 

Qai si dedicíi al coiiiraer- 
oio con tutta l'attivitá ed e- 
Bergia di ciii vnole aeqni- 
Btarsi iolida posizione. 

Dal 1891 trovas! iii S. Fer- 
nando (• proprietario di iin 
molino nella Colonia Oroño 
fprovinda di 8. F!') con 
deposito iti 8. Fernando me- 






desiiiio, e lungo la 11 

nos Aires y Eoeario (Tigí 

Fu presidente e tesorii 
della aocieté Uiiione e 
nevolenza e lasci6 grato 
cordo della tiia buoiía aiorai- 
nistrozione. 

GeminJani Mario, architet- 
to, naeque in Carrara il 1856. 
Stadió airAooadeniia di Belle 
Arti in quelltt cittá. 

E uno dei pifi distinii ar- 
chitetU italiani che aLbiamo 
nell 'Argén tina. Feco parte 
come técnico del Diparta- 
niento Nazionale e della Pro- 
vincia di Buenos Airea, fn 
architetto alia Direzione Ese- 
eutiva di La Plata o nella 
ferrovia della Provincia ed 
ora 6 ingegnere de Las 0- 
bras de Sulubrtdad della Ca- 
pitale Fedérale o capo di 
i'ispezione delle cloache. 

Del Geminiani ai riooi 
TÍO il progelto della gn 
de Btazione eaegiiito per 
to del Governo che ñi 
sposto ed approvato; 
to üLe doveva serviré 
la fitazione dell' Once, 
progetto della CappeJla di 
S, Ponziano a La Plata, il 
progetto della grande Calte- 
drale da erigcrsi in La Pla- 
ta, il progetto del fronlispi- 
zio del Dipartaineiilo degli 
ingpgueri in La Plata,, "" 
grando stabiliniento peg 
fondería Vasena, paotiQi 



DEGLI iTALIANI AL Pl.ATA 



EUito e parle da Hnire, 
qUello per l'Ospedaie Ita- 
linno ili La Plata, la casa 
Busto in via Bolívar, ¡i fron- 
te dell'Oapedale Italiano in 
Buenos Aires, la grande ca- 
sa de! sifjnor Mieíiele Mon- 
qaes in Tuciiman il pro- 
getto in Barracas per la Cira- 
badara Argentina, il mausu- 
\eo di Rigal alia Escoleta, 
molti progetti di stazioni di 
ferrovie, ecc. 

,li Gemíniani fe in America 
da ISauni edha eseguito mol- 
tissimi lavori per costru- 
zioni prívate e per stabili- 
menti. Va uno dei eoncor- 
renti al progetto peí Falaz- 
zo del Cougresso, quello da 
lui preséntate fu ritenuto 
dei migliori e la stanipa se ne 
occupó molto favorevolmente 
Genesoni Alessandro. É 
nato a Castevoli provincia 
di Massa CaiTara ü 12 Otto- 
bre J817. Figlio del fii Leo- 
poldo ed della fii Violante 
Vanino, ricevette dai geni- 
torí Tin'accurata educazione. 
I nmestri rtelle seuole pri- 
marie, vista la buona Índole 
del Genesoni e la sua ap- 
plicaziúne alie discipline pe- 
dagogiebe, consiglíarono il 
padre a fapgíi frequeutare 
le seuole normali di Massa 
CaiTara. 

Ottenuto il diploma d'in- 
aegnaute eseroitó per paree- 1 



chio 



la 



lempo con ame 
difficile mifisioue del mae- 
stro elemeutale. IL tempo 
che aveva dísponibíle lungi 
dallo spenderto in inutilipaa- 
satempi, il Genesoni lo de- 
dicava a preparare confe- 
renze didatticiie. 

Oratore facile ed elegante 
affrontó parecchie volte il 
pubblico nscuotendo ovun- 
que l'encomio degli iuteili- 
genti. Perí) visto che l'a- 
postolato del l'insegn ante non 
fruttava che intime soddi- 
sfazioni, deoise dedicarsi al 
commercio. Dopo parecehi 
anni di onesto lavoro, poté 
anirsi arsignor Qnirino Pa- 
sqiialini implantando una 
forte casa importatrice di 
niaglierie in Bnenos Airea, 
dove risiede fino dal 1874. 
Da 12 e piü anni ó socio 
della Unionee fíenevolema, 
ed uno dei contribuenti piü 
g:eneroBi del nostro primo 
istitüto di beneficenza, l'O- 
epedale Italiano. 

Gervasio Giovanni, della 
provincia di Saleriio, nae- 
que a Battaglia il 4 Marzo 
1854. Quivi studio disegno 
meecanico, impiegaudosi poi 
in nn opificio onde appli- 
care praticameute le teorio 
apprese nelle seuole. Lavo- 
ro un poco in patria, nía 
díiaioso di novitá e volendo 
raigliorare la sua posizioue 



DiZIONAHIO BlOfiHAFICO 



I 



econoraiea, ranno 1873 ai 
reeí) a Montevideo, Poohime- 
8i di resjdenzn all'estero gii 
bastarouo per emanciparsi 
da tutti, ed og'gi lo atabi- 
limento meccanico del Ger- 
vasio, sito in via General 
Hondean 184 nella nomina- 
ta eittü., k nno dei pin ancre- 
ditati per Tiuiportanza e fi- 
nezza dei lavori che vi si 
CBegniscono. 

Fu consiglieve deirammi- 
etrazione del Circolo Ñapo- 
letano, membro della societá 
di M. S. Sietla d 'Italia, ed é 
Bocio contribuente di parec- 
chi altri Importantí sodalizi 
ItaÜani. Fu premiato parec- 
chievolte un suo ecoiiomiz- 
zatore di gaz, di utilitá in- 
discuttbile. 

GMoldi Cario, naeque in 
Oigiate (Como) il 14 Aprile 
1863. Prestó servizio iiel- 
l'eserctto nel 28" reg-gimen- 
to fanteria, Risiede in Bue- 
nos Aires dove insierae al 
signor Gaeiano Rognone pos- 
aiede il Cañ'é Ristorante 
Buenos Aires sitúalo in via 
Cuyo 1201 angolo Libertad. 

II oaffé del Gbioldi b dei 
piii frequentati per lasqui- 
sitezza della cucina prctta 
mente italiana ed é ritro- 
vó abitnale di paroccbie 
BocietA le quali quando deh- 
bono tenere banchetti per 
corara em orare fausti avve- 



nimenti si riunisoooo 
C&ñb Buenos Atres. 

Ghione Emilio nato il 
Ottobre 1844, fece i prí^ 
studi in Carniagnola poi 
laureó in medicina chirarg 
a Torino. 

Fu medico della Comp 
gnia di Navigazione ha-ta* 
relio dal 68 al 70, anuo in 
oui si stabiii neíla Hepab- 
blicii Argentina. Laareatosi 
anche nell' Uuiversitá di 
Buenos Aires 1' auno 1877 
fu membro del Consíglio 
d'Igiene di Rosario e presi- 
dente rieletto fino al 1895 
quando tale Corponizione 
era nominata in a8seTOblea_ 
dal Corpo Medico di 
sario. 

n' incarieo dal Gover 
nciranno 1885 si rec5 a( 
diare il método Perpen'^ 
ne) colera di Spagna, p6ll 
sistema anlirabico Pa ' """ 
la baoterologia. 

Frequentft 11 Iabora;tO 
Pasteur e fu allievo in 
lia negll istituti di igiene Bjd 
rimentale dei professori 
daró, Perroncito ecc. 

Sul ñnire del 1887 tra 
per primo alI'Argenlina 
conigli inoculati col vií 
autirabico Pasteur ednn 
boratorio di Bacteriolo 
che regaló piii tardi 
Facoltí» di Medicina di 
nos Airea. 



r 

rB^si" <ii^ anni, 93 e 94, 
flifettore cape e medico titi- 
la sala delledoiiiie neli'Ospe- 
dale Garibaldi. 

Ghiringhelli Severo, im- 
presariti costmltore. Nato iii 
Cazzata (Várese) ramio 18t8. 
Veniie in America 1' auno 
1868 e si stabili in Buenos 
Aires dove ha seiiipre eser- 
citato 1' industj'ia del eo- 
strnttore. 

E molto pratico e valente 
nell'arie sua e gode di gran- 
de riputazioiie. Ne é prova 
riinportaiiza dei íai'ori clie 
gli vengoiio affidati e clie 
c-gli lia eseguici. 

Notevole fra gli aitri edi- 
fici clie Bi debboiio al Glií- 
i-ing-lielii ii paiazzo De-Viliar 
al Retiro e la casa di Mi- 
gael García. 

GhiriiBotdi Giaseppe com- 
luerciante nato a Turate (Co- 
mo) iiel 1861. Si diede sino 
da giovauetto al cutuinercio 
che studifi iieír ¡stituto di 
Turate. 

E proprietano della casa 
iinportatrice di vini italjani 
in Rosario di S. Fb, via S. 
Martin 1011. Venne giova- 
siuio nell' Argentina ed a 
renti anni si rec<!> in Italia 
per prestar servizio nell'e- 
sercito ritornandosent; nel 
1884. 

É socio di tutte le societíi 
italiane dell'Unione e Bene- 



DEGLl ItaLIANI AL PLATA 



167 



volenza, delI'Ospedale Gari- 
bardi, ed é tesoriere della 
Stella d'Italia. 

É socio della Camera di 
Commercio ex socio della 
Boeietíi Filodramm ática eco, 
n Ghirimoldi é persona in- 
duentisBima a Rosario e mol- 
to nota ed apprezzata per le 
sue doti di mente e di cuore. 

Ghislandi Laigi — nacque 
il lii Agosto 1838 in Berga- 
nio. — Prestó servizio nel 
17^ faiiteria in Italia. 

É meccanico abilissimo e 
molto ricercato per la pei'- 
fezione dei lavori elie esco- 
no dalle sne mani. Kisiede 
iu Bneaos Aires via Garay 
949. 

Gianola Enianuele FiJiber- 
to fli Arci Superiore (Tori- 
no) nacqutíl'anno 1859. Stu- 
dió commercio nel paese 
nativo e l'anno 1887 se ne 
venne n el T Argentina. L'an- 
no appresso si stabili iu Las 
Rosas dove apri ana casa 
commerciale che é una de- 
lle piii importanti del paese 
per non diré la prima í'ra 
tQtte. 

Uomo di grande attivitá 
c di iniziativa ha saputo in 
breve lempo eostituirsi una 
solida posizione finanziaría. 

GidrJíai Clemente ñgüo 
a! fu Stefano e alia vívente 
Carolina Fortunati, k nato 
i! 12 Setiembre 1852 a Ca- 



DlZIONAKIO lírOGRAF: 



^^^Rateggio provincia di Pavía, 
^^^Edove frecuentó le scnoJe ele- 
^^Hmentari. 

^^^F PreBto eervizio militare 

^^^nel secondo battaglioiie tVi- 

sti-uzione, allora rti resicieii- 

za ad Aati. Dopo sei mesi di 

permaneiiza sotto ie arini, 

fu snrrogaio dai f'ratello Pa- 

squale e (ornato in famiglia 

Hi diede con araore e irostan- 

^^^ jsa al comniercio con riaul- 

^^Ktaii Itisinghierí. Da dodici 

^^^nanni trovasi nell'Argi^iitina, 

^^^Pfe da parecchio k il forttinato 

^^^ propríetario dell' importante 

caRa di vini e commestihíli 

sita iu Buenos Aires, in 

via Cuyo 702. Persona seria 

»e dabbene, l'a parte del po- 
tente sodalizio Centro Alma- 
ceneros, e della societft di 
Casteggío. 

GieBso Bonifacio f' nato a 
Genova. Da -6 anni¿ iieH'Ai'- 
gentina. Attivo op^raio lavo- 
rfi Bempre per migliorarela 
posizioiie eeoiiomiiía; 
\ liiodeato come clii sa di do- 
I ver solo a s^ steaso qnanto 
ríQScito ad essere, non 
^erod mni di niettersí in vi- 
, attendendo con pazienza 
feoBtante al lavoro cui erasi 
Hedicato. Come ogni altro 
iBrdTÍí le prime e piü cmdc 
^niarezze della vita anieii- 
ma confórtalo dalla 
Bompagnia d' una biiona 
■ solerte consorte, poco a 



poco prospero neglí affa- 
ri fino a stabilirsi con ne- 
gozio proprio che, g;razie alie 
bene iiilese economie, pri^ 
speró continuamente. 

Da ir) anni ¡I Giesso é sO' 
cío altivo della potente as- 
soeiazione di M, Soccoi'60 
üniíme e Benevolema. 

Coniinerciante serio e pun- 
tnale, Bonifacio Giesso 6 ri- 
spettata íu piazza da qnantí 
seco lui hanno trattaio per 
affari, Attualinente í- pro- 
prietario della cappelleria 
e del forte deposito di ma- 
glierie per «omini in via 
Cuyo 1215. 

GilardODÍ Pió — Fotógra- 
fo, nato m Como il 2 ApffT" 
1848. - Patriota ardentej"" 
si vauló mai di qnanto f 
pr6 del paese. 

II Cilardoni nel 1866 S 
scrisse fra- i volontari Gari- 
bftidini e fece la canipagna 
de! Tirólo distinguendoeiper 
valore e coraggio. Tanlo 
Vittorio Emaiinele che Um- 
berto I." vollero premiare 
le prove di eroismo 
dat Giiardoui fregianddj 
con meilaglia d'argentci ( 
comniemorasse i fatti d'ai 
in cui ebbe campo di emfl 
gere. 

Ein America da 7 atniq 
veiine come tanti nltri pri 
astíolmaniente di meSzi i 
fortuna ; ma instaucabüfl 



DEOr.I ItALIANI At. Pl.ATA 



169 



attivissimo liovc» iiiez- 
iD di elevai'si ad uim p08i- 
üone «he oggi gli peniiette 
íifissere indípeiiduiite e di 
godere del fratto delle Bue 
fáliehe. É proprictario delta 
Toiografla Estación Ci-ntro 
America Santa Fé 2478 in 
-Bueuos Aires. 

11 Gilardoai conserva ge- 
loramente presso di si-- un 
autjgrafo del genérale Ga- 
libiildi col quale qnesti lo 
ringraziava di un albain ar- 
tisticQ re.galntogli in segno 
(ii oniaggio e di affetto. 

Griletta Vittorio — coiita- 
bíle, nacque a Saluzzo iiel 
1863 dove studift nell'istituto 
técnico consegiiendo il di- 
ploma professionale. — E 
addetto in (]ualit¿ di Conta- 
dor nella Sezione Técnica 
de Las Obras di Salubridad 
in Buenos Airee ed ha ese- 
guilo iiuportanti lavori di 
contabilitíi che furono molto 
apprezzati. 

Gini Carfo 6 nato a Guau- 
zate provincia di Como l'an- 
no 1S66. 

Veune glovanisainio coi 
fratelli Felice e Daniele nel- 
l'Argentina dove frecquentü 
le Ecuole del paese, che lo 
preparare rio al continercio 
che oggi esercita in Buenos 
Aires. 



conoscíQta nella Capitale 
Argentina perché noi spen- 
diamo parole in proposito. 

II servizio completo di 
pompe funehii di cni dispo- 
ne, dalia pin modesta ctii£se 
a quella piíi aristocrática, 
giustiflca 11 grande favore 
clie i fratelli Gini godono in 
queaia cíitá. Appartengono 
a. varié Soclelii Italiane. 

Proverbian seno poi la 
concordia e l'affetto che re- 
gnano nella famiglla di cui é 
capoil aig. Cario Gini, uomo 
attivo, pradente e di védate 
eommerciali aicure. 

II sig. Cario Perrano for- 
laa parte qnale socio ac- 
coniandatario delle due case 
dei fratelli Gini, site rispet- 
tivamente in via Kstados 
Unidos liXX), e via Lorea 
1832. 

Gioffré Luigi del fu Prof. 
Giuseppe, 6 nato a S. Eufe- 
mia di Aspromonte (Reggio 
Calabria) 11 10 Marzo 1857. 
Nelle scuole eommerciali del 
suo paese, si fece onore per 
l'appücaziuní; agli studii, e 
per la facilita nell'appren- 
dere. Valente operaio, fu piü 
tardi an artista nel suo ge- 
n ere. 

II Gioffríi esercita Tarto 
del gelatiere, arte clie aveva 
appresain patria nelle prin- 
cipan pasticcerie di NapoU. 



170 



DlZrONAKIO DlOGRAFlCn 



— coniiupr- 
II Portaiina 
1867. 

della prima 
■ie legittime 
in San Ni- 



I lissimo, anzi ftimoso; neasu- 
I Tío gli piló fare c-oncnrrenza; 
1 ed oggi il popolare Gioffré, 
I ha poluto rag^angere una 
|,posiz!one iiividiacile. 

Gioia Aiitoni' 
Loiantfl naiiqiH^ 
I (Trapaui) !'ann 
1 E proprietaní 
I casa di proftim 
[ yeluqueria lícc. 
colas dal 18fl2. 

Appartiene alia Bocíptá 20 
Settemiji'e della qnale fii per 
qnalelie tempo eonsigliere. 
Venne in Anifrica 1' auno 
1889, 

Giordaao Costanzo iiacque 
in Saluzzo (Caneo) I' anno 
I 1866 e stüdiíj con onore nel- 
[ l'iBtituto di Salozzo, 

Venne in America l'anno 
I 1881, e nel 1883 si stabilí in 
I Cañada di Gontez dove isti- 
I tul nna importante casa com- 
I merciaie. 

In Cañada de Gómez é 
nna delle persone piü in- 
fluenti f. la soeietíi Unione 
e Benevolenza, alia guale ap- 
partiene, lo nominü eonsi- 
gliere dellii Commlssione 
Direttiva. 
Giordano Gaetano é di 
I Omignano, provincia di 8a- 
lienio, oacquo il ,7 Luglio 
|l841. Fatti i primi studi al 
Ipaese bÍ traeferi a Salerno 
Napoli, dove studiü 
EDhimlcft famiacenlica. In 



que&L'ullimii citlíi fu imireft- 
to e quindi torni^ ad Omi- 
gnaiio ad eeereilare In sna 
pi'ofMí.ioiu:. Vi sietto i.re 
anni, cambiando poi di it 
sidenza onde avvantaggiare 
económicamente. 

Volontario nelle 
di Garihaldi, si balté coi] 
norp nel 18(10 colla divlslf. 
Bixio prima a Capua pot „ 
Maddaloni: freginto delís 
medaglia per rindipeiidcnzo, 
combatté valorosanientcnolla 
memcirabilc campngna clf 
all'ltalia preparó la sua iii- 
dipendenaa. Falto il 
veré come soldato e patriota, 
tornó alia professione 
farmacista fino al 1870, 
ca nella quale decise 
grnre all'estero in cereí 
prospera e rápida foi-Mi 
B'imbarcó per Montevideo, 
capitale delF Uruguay e vi 
giunse quando la rivnluzio- 
ne scoppiata in queli' anno, 
era nel suo apogeo. 8i pre- 
sentó allora al chinirgo mag- 
giore deír eaercito, propo- 
ato aiutante farmaclBta, (U 
accettato, cd acuoniijagnfi 
aul campo d! battaglia 
iruppe regolari aW Union, 
•Sauce, al Manantiale» 9 
Cordobés, prestando sei 
Topera sua intelligente. 

Nellauno I87ñ fu in^iat 
dal governo nel dipartimen- 
to di Maldnnada aBGieme n) 



) (10- 



^ II 

I 

ralo 



:ei,i IT. 



,IASI Al. i'i. 



71 



iifiottor Gerona, ppr curaivi 
gli aminaUti di tifo: poi nel- 
Ii guerra coei detla dei tve 
cohri seguí un'allra voUa 
i'esereito uruguayo iii qua- 
lítit di chirurgo ojisistente, 
nieritancío il plauso de' su- 
periori per la sua abiiega- 
isioue ed il 8Uo coraggio. 

Avvenuta la tregua fu a- 
dibiio ai servigi dell' 0- 
^edttle uiaggiore di Monte- 
video, dove restó íino 1884, 
época in cui fu chiaiuato a 
fer parte del 1" fauteri a co- 
me graduato superiore. Du- 
niite la sua permaiietiza 
Bel corpo suddetto, idtíi e 
portú a tenuiue un quadro 
atatÍBtíoo molto accurato ri- 
BiMiotendo il plauso di tutti. 
niti mámente prescnziü i 
Mligniuosi eeonlri di Tres 
abóles e CeiTO Blanco, due 
battaglie che eonfermarono 
Ü valore e la scieuza niilita- 
'*del compianto colounello 
Diego Lamas. Aitualmeiite il 
Giordauo é insiguito d^I 
irado di coloniiello dell'ar- 
Oíata dell'Uruguay, merilo- 
ta dlstinzionQ a clií puó 
Hntare un passato ouesto 
e laborioso. 

CiovannoDe Valeatino di 
Castiglione d'Ossola provin- 
cia di Novara, naeque il 21 
Uai-zo ISCd. 

Ex segretario oiiorarío 
della Lago di Como, ex mem- 



bro della coinmiasione flsca- 
le di beneflcenza dell' 0- 
spedale italiano, presidente 
rieletto della sodetS. di M. 
S- Unione e Fratellanza, 
membro della coiiimissione 
direttiva della Cassa di Kim- 
p atrio e Lavoro, membro 
rieletto della conimiesione 
tiecale deU'Ospi^dale Italia- 
no, membro della eomniis- 
íiioue per la collocazione 
della 1." pietra del monu- 
mento a Garibaldi. 

II Giovannone é proprie- 
tario del «!affé del Centro in 
via Buenos Aires 237-241 
con Buccursale in via Sa- 
randi 231 235, — Importa 
direttameiite viui, Hquori, 
eec. ed é rúnico concessio- 
nario dell' amaro Molange 
Bifli di Milano nella eapitale 
fedérale. 

Venne in America nel 
1879 poi ritornó dopo qual- 
(ibe tc-nipo in Italia. — D¡- 
morü in Sardegria 4 anni, 
due anni in Franela e torno 
tii tiuovo in Buenos Aires. 

E socio perpetuo della 
Croee Rossa Italiana: pa- 
triota sincero non ha mai 
riliutato la propria coope- 
razione quando si trattú di 
soccorrere i connazionali. 

Giovanelli Uuiberto. — 
Naeque ad Este provincia 
di Padova e fece 1' Istituio 
técnico e la sciiola indo.- 



172 



DizioNABio Biográfico 



Ifitriale di disegno in Eefe e 
J Padova, poi pasafi all'Aeca- 
I demia di Belle Arti a Vene- 
;ia. — Si distinse senipre 
mclie nei primi studi ripor- 
I bindo ovanque diplomi di 
I mérito; piíi tardi coni^orae a 
I due Bsposizioiii «elle qaali 
I ottenne dne medaglie. 

Fn rappresentanie in Ita- 
I lia di fornitare iiiilitari,. e 
I dell'IripresaSocieta Véneta, 
I poi aesistervte dei profeesoi'i 
ICanestrini e Brnnetti ed atr 
Ftualmente é naturalista, 



' tome tutti o quasi tutti gli 
Kcieiiziati clie si dfdicano 
alio studio della natura e 
coll' abitudiiie dell' oBserva- 
zioiie e della critica diveii- 
I taño sefroaci appaBsionati 
I della íllosolia positiva il 
iGiovanelli é di pdneipi Ji- 
r bcralissimí e combatte con 
ogiii possa quanto é sinó- 
nimo di superstizione e di 
pi'egiudizio. — Membro dol- 
'a Soeietft Áuticlericale ne é 
¡gliere e segretario. É 
eonsigliere di una So- 
liietft di M. S. e cíontftbile di 
luna Banca. 

Ha fatto moltisHinip opere 
ftdi grande iniportanza per il 
Icontributo clie portano ngli 
ii delle scienze natoi-ali, 
le relazioni, confereuze 
, ed ha anche fatto di-, 



vei-Bi viaggi di esplo)^ 
per contó dd Govemo, 
port-antissinio t^a gl! 
quellü nella Cordillera sfl 
al Lago Natauel Hnapl, 

Giraldi Pietro. — Nat 
28 Agosto 1853 in Gifl 
Vallepiana (Salernol. Stu^ 
Scienze Natnrali e Medi(^ 
e Ciiirurgia neirUnivereS 
di Napoli. 

In seguito a eoncoreo í 
Roma nel 1876 fu nomis 
to sottotenente medico n^ 
Regia Marina: nel Geniu 
1879 fu promosso medi 
di 2.'' ctasse ed imbaief 
snlln navi da gueiTft. ■ 
lo stfsso anno fu noniioití 
medico dello Seilla destina- 
to ali'Ameriea del Bud enel 
1880-81 diede le proprie di- 
missioui dol grado per ""^ 
ñire nelI'Argentina ad (' 
citare la profcssione iu i 
Nicolás de Los Arroyos iJoj 
si stabill restandovi flnog 
1887. 

Nel 1887 ripartí per V^ 
ropa in viaggio di istm 
ne per le yarie nniveraq 
piü celebri e ritoraü 
1888 prendendo diioora I 
Koeario dove sino da qnellg 
poca esercita la ana proR 
sione, 

Fu medico di yariB' 
cietS di Mutuo Soccorao,'! 
rettore del Lazzaretto 
coleroai nel 188^, i 



II, í'l.A-1 



173 



jettore dell' Ospedale Ita- 
) di Rosario, e módico 
i riserva navale italii 

11897. 

Ora é medico deHaBocietíi 
italiana Unioue e Beiievo- 
leiiza, iepettore sanitario del- 
l'A&lBtenza pnbblÍBa. medi- 
110 dolía Soeieiá "ha Previ- 
sora B e medico dell'Ospizío 
deglí Orfani. 

Girotto Vittorio nacque a 
Dolo (Venezia) il 23 Diceiii- 
bre 1859. — Perito f'ommer- 
cíale iiioJto distinto, studio 
iiell' ÍBtituto técnico di Pa- 
dova dove ottenne il di- 



glio IHSH e dapprima si sta- 
bili in Buenos Aires, 

Attuulmente risiede in La 
Plata c negozia iu geiieri 
coloniali. E socio della casa 
Víctor Girotto e Ag. Longhi 
anadelle piü foiti e meglio 
forniíe nel genere. 

II Girotto possiede anche 
nn deposito di materiali da 
costruzione, tina fabbrica di 
moaaioi e mattonelle e di 
labl di cerámica, üi é coeti- 
tuito una buonissima posi- 
zione finanKiai'ia e gode di 
moJte simpatie nella colonia 
italiana. 

Gismani Raffaele — nac- 
que in Roma nel 1842. — Da 
15 anni rísiede nella Eepuli- 
blioa Argentina. 



Prese parte alie carapagne 
per r indipendeiiza d' Italia 
ed é fregiato delle uiedagÜe 
coüimeniorative del 1859-CO- 
Ü1-G6 e 70. 

Fu aiutaute ingegiiere 
ncUa Casa Reale col Goin- 
mendatore Cipolla e col 
Comniendatortí Pctagnu, la- 
voró come ingegnore in San- 
ta F6. 

É fregiato della medoglia 
d'argento al valore militare 
per essei'si distinto nella 
eampagua del 18Gtí, o della 
medaglia al valore civile per 
la pune presa in Napoli nel 
1867 alia caduta di Pizzo- 
falcone. 

Aíle eaposiaioni di Parigi 
nel 1889, di Buenos Aires, 
Rosario e di Santa Fé 
ottenne diplomi per calli- 
grafia e disegni a penna. 
AttuaUnente é capo ufficlo e 
direttore del di parlamento 
provinciale Marchi e 8egna- 
li e riaiede íu S. Fé. 

Qnando cominciavano tor- 
bidi o pcricoli di guerra fra 
"I Cliili e rArgentiua U Gi- 
emani si arruoló nella Le- 
le Italiana ed ebbe il 
grado di Capitano. 

Gismoadi Amilcare Bvo- 
risfo nacque in Genova il 
13 Dicembre 1853 o fece gli 
studi classici iu Niiiza Ma- 
ittima. ^ Si é occupato di 
commercio e di industria ed 



i 



174 



DiZIUSAl 



) BlOG 



B 

di 

^ ni 

m 

iti 

1^^ tn 

I 



impiantó la prima fabbriaa 
di olii che si sia vista nella 
Repnbblica Argentina. Pol 
apPi uno studio légale, fu 
segretario e fon dato re del 
Banco ítalo Americano, si 
dedicó con successd al gior- 
nalismo in cui tultora presta 
1 suoi eervigi, atudió música 
s Londra aotto Tilo Mattel, 
Klsiode in Buenos Aires e 
jode di una buona Bituazione 
finanziaria, 

E proprietario deüa casa 
!n Via Cangallo 1848 — e 
Ü'una Cavaljerizza in Paler- 
mo. Ottimo critico d'arte La 
Patria degli Jialiani lo van- 
tn fi'a i suoi redattiiri. 
Giudlca Angelo negoziaii- 
, nato in Venezia l'anno 
1857. 

E proprietario della gran- 
I casa importatrice di vini 
ú itatianl aituata in vía 
'Piedad 155!) Bnenoa Airee. 
La Ditla Giudica ha cena- 
mente uno dei primi posti 
in quesio commercio fra le 
case estere che lavorano 
nella Repnbblica ed 6 tale 
e tanto il crédito di cni go- 
rie che é snfficienle per tatto 
a garantiré la provenieiiza 
_tiell aiiicolo, I'etichetta della 
lasa. 

Angelo Giudica gode di 

rrande influenza per le nu- 

iierose relajiioni contratte 

eeto cotumerciale e fn, 




il flore della coro __^.^^ _ 
segretario airEsposizió'ne vi- 
nícola di Buenos Aires iiel 
18%, segretario delI'Esposi 
zione dei prodotti inatpriiili 
in Torino nel 18!í8 K 
cousigliere della Canioru di 
Columercio di Buenos AÍri-8, 
coneigliere della Dante Aii- 
ghieri, consigiiere in porcc- 
cliie nltre societíi itatianuftd 
in quella del Tiro a Segno. 

Gtadlce Attilio nacque in 
Sant" Anna di Libramento 
provincia di Rio Grande del 
Sud (Brasile). — Studiíi iu 
Italia a Pratj (Toscana) e 
percorse il ramo degli studi 
classici nel collegio Cic oó- 1 
gniíii. Risiede in Buenos Aii^' 

É un estancita-o di mol 
iinporianza ed alleva beati 
me 8U vasta Ecala. I prodl 
ti del Giudice, il qunleí 
applicare nell' allevamei 
i critei'i che i piíi roe< 
studi consigliano, &ona i 
piíi apprezzati. 

Possiede vaste teente \ 
Sant'Anna Librameato. • J 

Giudice lienedetto. ■ 
que in S. Benigno (Torid 
il 7 Settembre 1854, — ~ 
difi Gitinasio, fece la í 
Tecniche e si dedic6 ano] 
agli studi di Glurispructeni 
abbractíiaodo con prefera 
¡ío, il ramo riflettente le \t\ 
gi amministrative. 

Fu maestro iu due c 



DKBr.I ITAI-IANI AL PLATA 



Si]sa e Carmagnola, ae- 
otario comnnale in San 
¡ÍLUibrogio e Rubiana eri ^ 
~^2 auni impíegaio ff. di 
pPetario upI R." Consolato 
liano in Rosario di San- 

Per meriti speciali cbbc' 
nna iiit-daplia di hronzo rtal 
Ministro di Agrien I tura In- 
dnstria e Coinntercio d'Ita- 
lia vA una mednglia d'oio 
dal Cnuiune di Rubiana. 

GiugUaao Aniello, chinii- 
eo í'armacista , nacque in 
8arno (Saierno) i'anno 1844 
e GtudiiS nell'Univcrsita di 
Napoii dove per 8 anni fu 
asslstente di cliimica, poi 
professore in questa matPria. 
II Sarno fu dirattoro della 
Parttmopea. 

K in America dal 1872; 
ineegnó ciiiniica iieH'istoriiío 
polleg-io di Entre Rios. II di- 
ploma rilasciatogrl i dalla fa- 
(wliA di Napoli fu rivalidato 
neir Univereitík di Buiinos 
Aires. 

Dopo qualohe tempo ri- 
lornó in Italia e bI reco nel 
Nord America cd in Tanisia 
per affari professionali: nel 
1893 veiine di imovo nel- 
l'Argentina e atabilitosi ad 
Entre Rios fa noniinato ca- 
pó dell'üfficio Chimico Mu- 
nicipalc, con carattere na- 
zionale, in qnella oittá. 
^^)ui cblóüco l'artuacista 



dislintisaimo e nelTUnignay 
dove puro riaiedette per 
qualche tempo tenne diverse 
farmacie. 

E uno degli itnliani clie 
per coltura ed ingpgno ono- 
rano i) nostro paese all'e- 
stero. 

Goby Alpenore di Montec- 
chift (Emilia) nato nel 1864. 
Piltore valentisBimo e che 
gia in Italia diede saggi 
dell'arte sua potente e o- 
riginale. 

All'Eepoeizione di Bologna 
presentó Ihia notte a Venesia 
che fu acqnistato dal gover- 
no Italiano e Amorf de.gli 
Angeli che venne acquistato 
dal MíDistro della Pnbblica 
Istruzione. 

Eisiede in Montevideo dove 
ha aperto uno studio fre- 
quentato da distinta e nume- 
rosa clientela. 

Gola Edoardo — commer- 
ciante, naequenell'IaolaMad- 
dalena (Sardegna) 1' anno 
1870. — Studií) Pitiura e 
Commercio e fu allievo nel- 
la Marina Italiana per due 
anni. Nel 1888 venne in A- 
nieriea dove tentft varié vie 
prima di dareí eBcliisívamen- 
te a negozjare in vernicí 
per dipingere cavrozze ecc. 
Dal 1897 óstabilito ín Cafla- 
da de Gómez. II suo ne- 



DiZlONARIO BlOÜRAFIOO'J 



rtatto e diffemoe di molto 
V dai soliti. — Edoardo Gola fa 
I acritto alia Societa Unione 
Benevolenza di Rosario 
a. molti altri sodalizi ed 
fe socio della Colonia Ita- 
liana. 
Graaata Giuseppe f: il ve- 
L ro esenipio dell'operaio iia- 
[ liano che dal nuil a seppe 
I Taggiiingere una poeiziúiic: 

:omlca invidiabile. N, 
I to a BoDÍfati nella nrovincia 
I di Cosenza, il 19 Marzo 1854. 
IQuivietudió con ouore nelle 
I icuoIg municipali, poi si die- 
1 de ad imparare un inestie- 
ConoHcendo che in pa- 
I ti'ift avrebbe fatto ben poco, 
'oso di avvant^^ginro 
[ veiine all'estoro stabüendosi 
ífioo dal 1874, a Montevideo 
nella capitale della Rcpub- 
hjica Oriéntale deirUruguay, 
Altivo, intelligenteed econó- 
mico, il Gránala si fece stia- 
' da Q da semplice ¡avorato- 
" E 8i stabilí da boIo con un 
I negozietto di calzoleria. I'roe- 
Iperíi prestamente c la saa 
lAzienda aesunse proporzioni 
leoloBsflli. 

Oggi impie^a buud mi- 
linei'u di operai italiani clic 
Ihauno una vera venerazio- 
pel bravo no»tro ooiina- 
^iouale che mentre díi lo- 
lavoro, li consiglia e 
Ui guida nell' impiego de' 
UOl'o rispai'iui. Giuseppe Grá- 



nala t aociO' uoBtr 

quasi tutte le nostre SocietS 
di M. S. compreso l'Ospitale 
Italiano. 

Grandl Isidoro nacqa^ 
35 di Agosto 18fiO ' " 
deljo provincia di Milniu 

K negozinnte savia &M 
siedc in Monti3Video, viafl 
di Julio 618, dove hn apflf 
una casa delle piü elej^ 
e meglio fornite della citS 

É nell 'Argentina dal 188 
u VL-nno aoiiza nituczi di for- 
tuna, coBicché la posixionaT 
indipendente od agíala n"^ 
oggi oecupa la deve ( 
sivanientc al suo oueBtO:| 
assiduo lavoro. 

Feee parte della Comnd 
8Íone Dircttiva della ^fH 
íítnlla d'Italia — fu pf«fllA 
Ee della Cassa degU loTaB 
e membrn della CominlM 
ne Direttiva della So^ 
Froprietari rii jS'afíorín. ^^ 

Grassi Massimo proprle^ 
tario del Bontuoso visToranu' 
o deír llolcl della Stazionp 
Púnchales in Rosario di San- 
ta F¡^. 

Nacque a Üedfglioro I 
Cantón Tícino 1' auno Itf 
dove percoree gli s 
eonjnierciali. — Venoi 
America I' anuo 1880 
ando a slabilire nella i 
di líoaario. D' ingegtio 
vace , i ntrap rendente 
prese 1' importanza 



DKG1.I ITALIANI AL PLATA 



177 



a del Súnchales e sicuio 

■ assieurarsi aii negozio 
ntag'gioso oUeune il diritto 
H Bprire l'Holel della Stazio- 
Mche é dei piii eunlaoei e 
beti foriiiti che si riscoiitri- 
i Imigo la linea. Le sae 
provísioni non nndarano fal- 
'« ed ciggi il GraBsi ri- 
Irse il iiieritato frutto dei 
sqoí sforzi e del sao spirilo 
inlrap renden te. 

Grasso Giovanni naequo :i 
Buenos Aires il 30 seitorabre 
1875, ó tigWr, di italiani c fu 
L'diieato iii Imlia, a Monte- 
''osso a Mare (provincia di 
Genova) ed in Italia rimase 
sino ai IC anni. 

É coiiiproprietíUio della 
«itiii Antonio Pasiiiiae Gras- 
po di Buenos Aires, sita in 
*iaCuyo401 con agenziaMa- 
""ittíma e di Cambio. 

Praticiseimo tlegVi afFari 
*iOntribuÍ5ee con la sun vi- 
**»ce intelligenza e la sna la- 
J*oriosiia indefensa alio evi- 
¡Jlppo ed aU'incremento del- 
' ^genzia che fi delle piü l'or- 
*Í che si contino nella Capl- 
'^^lo e fra queile che ispirano 
**»aggÍov bducianej pnbblico. 
|(rossÍ Viltorio di Ovada 
UlD^na) nacqne l'anno 



l^el 1889 venne in America 
^ lo BtesBO anno stahili in S. 
ÍSicolas un negozio di gioiel- 
lerift, orologieria ecc, che fu 



lino dei primi aperti in quel 

paese ed é oggi uno dei pri- 
tni per importanza e ricchez- 
za di nssu rumen to. 

É více presidente della Bo- 
cietíi «Unione e Fraiel lanza s 
di M. 8. e socio della » XX 
Setiembre». Gode di molla 
riputaKJojie fra i nostri con- 
nazioiíali ed é uomo di mol- 
te doti di animo o di caore. 

Gregorim (dei conti) nob. 
Giovanni. Di nobilissima fa- 
ini^lia véneta, nacque in Ve- 
nezia l'anno 1845. Studio nel- 
rUniveráitii di Padova dove 
ai laureó ingegiiere architet- 
to. Fu chianiatodal Governo 
iiol 1874 ad ocoupare la ca- 
rien di Sindaco del Comune 
di S. Miehele al Tagliaiaento 
Cii'condario di Portogruaro, 
B con reale decreto del 1876 
fu riconfermato in carica per 
un altro trieiinio. L'anno 
1879 ocoupfi neüo stesso co- 
muiic l'iifHeio digiadice con- 
ciiiatore. 

Collaboro ooll' ingegnere 
liomano uegll studi della fer- 
rovia della Reto Adriatica. 

Risiede in Buenos Airee 
dcve ha eoperto inolte cari- 
che importanti ed ouuriHche 
e dove é oonsiderato dei ml- 
gjiori ingegneri architelti. 

Gu'dsp ri Aristodemo nac- 
que a idontenierano, provin- 
cia di Grossetto, l'anno 1852. 
Compiti gU Htudi ed asento 



176 



DizioNARio Biográfico 



servizio militare veiine 
tallV.Btero, e fino dall'aiino 
fe873 trovasi in Buenos Ai- 
Irea. In questa cittíi appreec 
V arte dell' ebanista e mo- 
iliere; qui si creó una fa- 
Eiglia ed un'invidiabile po- 
^izione economiua. 

Da 23 atini fa parte della 

Sooietá Naziímate Italiana ed 

SrBtato perparecohi anni fra 

i nienihi't del ConsigÜo Diret- 

|tivo. 

Preseniatosi ooi suoi lavori 

I a varié esposizioni venne iiie- 

ritamente premíalo. Ricor- 

deremo le principali: Espo- 

Bizione Italiana, indetta clal- 

la lócale Unione Operai fía- 

tiani medaglia d'oro, anno 

■ Esposizione di Parigi, 

itl6dRglia d' argento, atino 

'"19; Esposizione di Genova 

feledaglja di bronzo, anno 

1892. 

Aristodemo Gnaapari ii a 

'negozio in vía Piedad 2226, 

Guassoni Giovanni Bnttista 

di Mombaruzzo (MonfoiTato) 

naoqne nel 1856. Studiíi mec- 

L oanicB in Buenos Aires e nol 

^1894 ononne in Rosario ildi- 

jiloina di costruttore. 

AiO erica dni IStj'i e da 
tórca 11 anni esercita In pro- 
F^^sione di coaeruttoro in Ro- 
larlo dove ha eseguito ini- 
)ortantÍ3BÍini lavori. Kn capo 
[ella Serrería del F. C. B. A. 
f Rosario. 



Fu consigrliere delVChtifí^ I 
Operaiái Buenos Aires, e con- 
sigliere áeW Unione e Bene- 
voleiisa di Rosario, meuihtji 
del Giufi d'onore dell» í 
cietA Nuava Umberto I i 
quella cittá o socio dell'Osfl 
dale GuribaMi e di pai'ecfll 
altri (¡odalizi. 

É rileiiuto dei inigljori nel- 
l'arie sna ed lia Una nuim-' \ 
ro^.t e uCL'lta clientela. 

Gueglio Cario nato a C 
varí iJ 18 Gennaio 1851. 
dio in Cliiavari e feoeil c 
técnico comiiie reíale. 

Dall'etá di 10 anni ¡10^ 
tillo entro nell'ingrana] 
delle amniinistrazioiii 
quall non si (^ pi£i seo 
dedicandovisi interamn 
Oggi egli amministra !ii' '. 
sario ingenti intereatrl 
contó di diversi privati i 
poBseggono beni immo'btl^l 
quella cittíi. Cario Guegli oM 
di onestAillibata, ineccepibflfl 
e di ríconoBciiita coinpetenza 
e si comprende quindi la fi- 
dncia completa che in lai rí- 
pongono quanti gli affldad~ 
il disbrigo del loro alfari:] 

Vcnno In Rosario l'a 
1868 ed a 18 anni facera á 
parte della Dlua sociate La 
gl Daneri e C," 

Guerzoai Umberto nae<; 
in Sassnolo, provincia di 1 
denr nel 1861. 

Dapprinia contablle prt 



. ITA 



lAM AL I'L 



^io U Banco tl'Italiii e K¡o del- 
la Plitlu, ^razit! ilUh sug ele- 
vale i|iiatil& di nieiiie f.á alia. 
pratica profouda tleJ com- 
laei'cio fu chiamaio a reg'ge- 
re la Suuuureale di La Flata 
dove rimase pareeciii aiini 
con uniVLTsale soddisf'azionp 
quantuiique non maiicasse 
chi, per la sua rígidi'zztt iu- 
flessibiJe, eei'casse muovergli 
Borda guerra. 

Áttaalmente é Gerenta del- 
la Suecnrsale del Banco d'I- 
tíilia e Rio della Plata iii Ro- 
sario di Santa Fé, sede, com- 
ía ercial mente, molto pul im- 
portante di Ln Plata. 

Amante degli esercizi dello 
Sport, é specialmente appae- 
sionato per il Tiro n Segno c 
nel 1898 riportü medaglia di 
argento alia gara clie ebbe 
laogo in La Plata, e medaglia 
doro uU'Espoaiüione di To- 
rino nello steoso aurjo. 

Guerra Angelo del fu Do- 
menico, é nato a Üarbonaia 
Scrivift, provincia di Alus- 
aandria, il giorno 10 dictim- 
bre 18Ú7. 

Conipiuli gli studi di odon- 
tología, venne a Montevideo, 
capítale dell' Uruguay, nel 
1872 rivalidando couonore e 
lode U Buo tilolo aceadeinieo 
di chirurgo dentista in quel- 
lii Universita. 

Nella prima esposizione 
indetta da quel Ctrcolo A'a- 



¡laletaiio ottenne una meda- 
glia d'oi'u uon rcilativo di- 
ploma per varJi suoi estin- 
plavi in deatiere giudjcati 
di squisito e artístico lavoro. 

Fn Tesoriere della SocieUi 
Aspirtisioni Drammatiche ; 
consigliere della SocietA di 
M. S. fia gli Operai JtaHani. 
É puré Sugrelario della Ca*- 
sa di Rimpatrio e Cousiglie- 
re dell'Amministrazioue del 
patrio Nosoeomio. 

II consultorio di odonlo- 
logia dfsiregregio counazio- 
uale Angelo Guerra é^ stabi- 
lito ín Via Arapey 11-1 nella 
eapitale delTüruguay. 

Guerra Giovantií nacquea 
Buonavífacola uel 1870. 

Risiede rieirArgentina da 
24 aniii e deve la presente 
agiatezza alia sua indefessa 
operositá. 

Negoziante sarto, lia ano 
spk-ndido negozio in Buenos 
Aires, via Montevideo 1250. 

Ex presidente della Socie- 
lá Principe di Napoli, ex Pre- 
sidente della Soeietii Oaari- 
itisti Jtaliani della quale fu 
ancUe tesoi'iere ed ora so- 
cio benemérito, é úonio mol- 
to apprezzato per le sue ot- 
time qualitÉi di mente e di 
cuore, per i suoi sentimetiti 
patrioltici e per la íilantro- 
pia, della quale dá sempre 
prova in ogni circostana» 
aenza ostenlazione. 



1180 
D Guerra é anche socio o- 
niirario del Centro Recreati- 
vo Guardia Nauional ed ex 
Begretario dellaso^ietü P;-íii- 
cipe di NapoH. 

fiagliacci Giaseppe liglio 
di Cario, nacque a Roecu 
Cuento, provincia di Salerno, 
il 26 Inglio 1850. Giá studeii- 
te delle scuole norniali del 
capoluogo ne uaci con la pa- 
tente di grado superiore, in- 
segiiando pol con aniore, con 
zelo ed inlelligenza nelle 
&cnole elementan della sna 
provincia. 

Venuto il momento dioltem- 
perare alie disposizioni di le- 
va, ¡I Gugliucci fu ineorpo- 

■ rato nel 4° Reggimeiito Gra- 
(.Satieri di stanza a Milano. 

Adempiuto al suo dovore 
tii soldato pensü di fare for- 
ana all'estei'o. 

Nell'anno 1878 sbarcíj a 

Rfont«video dopo un peuosie- 

Fíimo viaggio. Imparata pre- 

■ -Bttssimo la lingua del paese 
Ifu assuuto iiiíiegnante nella 

K^ola,Aviigosdi¡la Eílucación 
popular, uu'ififituzione bene- 
■oa aba hfi. avuto del niomen- 
■ di vera gloria. Poseiadie- 
Be gli esaini di proíeesoríí 
Si inateraatiea e.ottenatoauo 
■plendido diploma, fu assun- 
I allucattedradi quella nia- 
fória iielíc scuole normali 
taai^cbili e femniinili nella 
JC>«pitHl« deU'Uruguay. 



DizioNARio Biográfico 



Quanto bene abblíl 
Prof. Gngliucui alia caía 
dcirinsegnamcnto, Jo dicov 
i niülti alunni che oggi o^ 
«upano caricbe importanir 
nei eommercio e nella *" 
rezione di fabbriche ed opS 

lici. jr 

Guiái iíoberto di Cásale^ 
Pignoiie, provlueia di C 
va, uacque l'S Gennalo i 

Fercorse gli studí couini 
ciali ueiristituto di Casa!^ 
Pignone, 

E in B. Aires dal 187S4 
ve venne twínza niezzl di f 
tuna raggiungQnse la po^ 
zione splendid» di oui i~ 
godc, grazie alia sua opera 
til ed alia sua intelli^etu 

Nel 1884 dopo una vioM 
sacritici e di ^teuti fondú f 
Con/iteria Cf/Tiíinenial ia t 
Belgrano 1902. CominOlfrí 
atl importare ed eaportaft d 
reali, ed i negozi che dap] 
ma faceva sn piccola i 
audaroiio man mano anm^ 
tan do d'importanzs. 

II üuidi é anche propí* 
tario di un gi'an deposito j 
legnami con Bcgheria a 'o 
pore in Sant'Antonio, pro™ 
cia di Cataniarca. 

Guido Viticenzo 6 natol] 
Napoli il 3 Aprilel843.Ilp 
dre lo educó come i i 
di famiglia lo permettevi 
ma 11 liglio seppe fare i» 
dell'istruzione rícevuta, 



OEQLI ItALIANI i 



181 



portando Beinpre locie ed ap- 
provazioni nelle scuole niu- 
nicipali. 

Allievo del Collegio Mili- 
lare della Maddalena, si di3- 
linse peroperositó e zelo fino 
dai primi gioriii ui perma- 
nenza íu qnell'ístituto. Sol- 
daionel 33° Reg-gimento Fau- 
teria, fu congedato dopo ot- 
toanni dj servizío attivo col 
grado di furiere, sostenendo 
;«1 gli esami di avanzamen- 
tó flno a ragginngere i gallo- 
ai di teaeule nella milizia 
moMle. E decóralo della me- 
dsgliftal valore per la parte 
presa alia guerra del 1866. 

Da parecchí anni riell'Ar- 
gentina s'i¡ dedícate al com- 
mereio. 

Hifiiede in Boeiios Aires, 
^Constitución 1558' 

Gnzzetti Attilio del fu Bat- 
tísia e di Giuditta Mantegaz- 
zaénato il 4 Marzo 1849 a 
Milano, 

Venne nella líepubblica 
Argentina l'anno 1879 dopo 
svere préstate per otto anni 
*ervÍzio neU'esercito italiano 
nel 14" reggimento cavalle- 
rta(AleBsandria). 

Dal 1880 a tutt'oggi il Cínz- 
íf^tj ha eaerciíato il commer- 



cio erisiede in La Plata Bou- 
levard 51-8 y 9. 

K inventore della Buttiglia 
Pneumática Argentina, tró- 
vate che baotteuuto il favo- 
re del pubblico, percLó pra- 
tieo, utile 6 seniplice. 

Guizzetti Cario di Berga- 
mo, nacque nel 1855, si de- 
dicó alia chimica ed alia far- 
macia neirUniversitá di Pa- 
vía dove otteniie il diploma 
professionale che gli venne 
poi rivalidato nell'ünivereita 
di Buenos Aires. 

Occupft varié eariche nelle 
diverse societA italiane di S. 
Nicolás dove gode del ri- 
spetto e della venerazione di 
tutti per le alte doti di iotel- 
letto e di euore. 

In San Nicolás il Gnizzetti 
poBBiede una delle principali 
farmacia aperta flno dal 1889 
e che fe freqaentata da dis- 
tinta e numerosa 6lienteia. 

É Agente consolare d'Ita- 
lia da circa 4 anni ed in que- 
sta qnalitíl nfflciale come iu 
quella di semplice eitladino 
seppeaempre tenere alto il 
nome d'Italia, 

É in America dal 1882 ed é 
persona assai stimata da tut- 
ti indistintamente. 



DiZIONAltIO lílOUHAFICO. 



Illarifl Leopoldo di Valen- 

' za prov. di Alessandria. Sta- 
bilito uell'ArgeiUiíia da pa- 
recclii anni. 

A! Paraguay negoaioiii le- 
I ^iiaiiii ed in cotoiiiali come 
pui-e a Buenoa Airea, Oggi 
possiede grandi depositi di 
queBii generi nel paeae de- 
noniinaio Villariea, nelle re- 
puliblicft prima indieata. 

ImbtiUone Antonio del fu 

Raffaele é nato Castelsara- 

oeni, (BasilioataJ ¡1 18 Mag- 

igio 1862 dove studió con 

. profltto neile acuoie mmii- 

I cipnli. AU'et^ di 12 anni 

[ fece il vinggio da Napoli 

Buenos Aires, dove si h 

Istabilito fino dal 1877, e do- 

[veappeiia giunto i parenti 

lio coilocarono come ope- 

|raio. 

Divenuto lavorante sarto 
l-pensó di occuparsi atti- 
■ivamente alio Ecopo di pa- 
Ttei'si un giorno emancipare 
ftdn tutti e far da solo. 

Fa parle delle priucipali 

iBoatve asBOfiazioni di hene- 

íficenza iielle qualiper atlen- 

Kdereconrealoprotitto allagua 



azienda non volle irn 
accettó cariche. 

Oggl gode di una 
zione económica rispettabi 
frutto del auo Javoi'o conti- 
nuo, e di una economía ben 
inte^a. 

Iniante Ulisse del ñi Fi- 
leno ^ nato a Casacanditella, 
prov. di Cliieti, l'anno 1865. 
Studi6 prima al paese, poi 
nella E. Souola di Agrieul- 
tura di Scerni dove ottenne 
il diploma. 

Fatta la campagna d'A- 
frica deli'anno 1888. fu au- 
to rrizato a fregiarsi dellit 
medaglia con fascetta. eoikp 
cessadaS. M. il Be d'll 

Congedato, venne 
stero, filahilendosi a Bosi 
di Santa F&, nella Repi 
blica Argentina, dove 
tenue appoggioiDCondizji 
to dal Cav, Canúlli 
tola che lo volle impiegato 
in qnell'agenzia codsoIi 

Ogni anno egii viene 
minato a formar parte 
le comniissioni 
tive che presiedono glf 
sami delle ecuole it&Hi 



(leus I 
eoikc H 

ep3| 
e ot- J 



t Itaíjasi al Plata 



(li Rosario aurrogiindo spes- 
so il R. Consolé, che lo de- 
lega con piacere rendendo 
cogí plena gínstizia ai meríti 
inleilettaali d?l TI rifante. 

Giovane di tntta fidiicia, 
gode la stima e le biuipa- 
tie anche delle geiitildonne 
■taliane di quelía nitíA, che 
OosciCuiteEi in Aí>sociazione 
isprodi qnell'Ospedale Ga- 
liMdi, lo nominarono segre- 
taríocontabilo del Bodatizio. 
Ingeoito Fi oren tino, di 
líapoli. Quiví stiidií') parccctii 
iwtiinelle señóle mnnicipali, 
gnftdagnandosi la stima dei 
ínperiori e raffetto dei con- 
íisoepoli peí' t'applioazione e 
I^Bffegno perapicace e sve- 
fliato che dimostrfi. L'aniio 
1885, dopo aver ottemperato 
slledisposizionidi leva, ven- 
le all'estero stahilendosi in 
BoenoB Airea dove vi si tro- 
'acón una forte quanto ac- 
weditata fabbrica di Istru- 
ffienti lunsieali da corda, 
premiata a Genova l'anno 
Í8fl2 e nella capitale l'anno 
1898, con medaglia d'oro per 
ilcani mandolini giudicati 
dagl'iTitelHgenti di sqaisita 
faltara. 

L'Ingenito deve la po8Í- 
íione «he occnpa, alia sun 
aolerzia, attivitá e ben intesa 
ecoiiomia. 

E anche socio di aleuni 
iatitttttitalianldibeneflcenza. 



Introzsi Giovanni Battista 
del fu Felice é nato Como, 
il 15 Gennaio 1843. 

Neiristitiito Gnllio di qnel- 
la citcíi, fece í! coi'so com- 
meroiaie ottenendo spleri- 
didi attestatí. 

Tornato In famiglia aiutft 
i! padre nell'azienda do- 
mestica poi si arruoló vo- 
lontario dai 1861 al 62: e quin- 
di entr6 neU'eseroito rego- 
litre; vi stette 7 anni efu con- 
gedato poseía col grado di 
sergente nel J" reggimcnto 
artiglieria. Nella campagna 
del 1866 bi battí^ con onore 
venendo con reale decreto 
fregiato della medaglla 
com memorativa di quella 
campagna che airiialia pre- 
paró 1 indipendenza. 

Finita la f'erma s'¡mpieg6 
nel setiflcio del signori Pim- 
betti Borghi di Como, poi 
in quellodi Bertoletti e Con- 
ti, lasciando ovanque buon 
rícordo della sua solerzia e 
attivitíi. 

Onde migliorare la ena 
posizione ecenomica l'anno 
1888 si recfi a Montevideo, 
CapiCale della Repabblioa 
Oriéntale deirUrugnay, ed 
in pochi anni di ausiduo la- 
voro poté stabilire una sar- 
tona,che é oggi molto accre- 
d i tata. 

Isetta Andrea de! fu Fran- 
cesco, fe nato B.S\\\»!i '^OT^'ü, 



184 



DizioNARio Biográfico 



prov. di Genova il 17 Set- 
t.embre 1840. Studió prima 
al paese, poi si ree6 neü.i 
Capitale deUa Liguria, dove 
diiiiostrí) di posaedcre intol- 
[ ligenza svegUata. 

Quivi imparo diverae lin- 
L gue straniere meutre fre- 
[ íiiienlava quGU'istimto tec- 
, nieo, otteiinendo a corso 
' altiuiato con lodevole vota- 
L zione diploma di ragioniei'c. 
r Ottemperato oglí obblighi 
di leva, veuno airestero l'an- 
no 1877 stabilendosi in Mon- 
tevideo, via 25 de Mayo 188 
con uno studio di traduttore 
pubblico e ufflcio di conla- 
hliitfi. 

Rispetlinto ed asooltato nel- 
a riostra colonia. I'lsetta 
ia disimpegnate cnriuhe di 
' tidncia in quasi tutte lie 
t nostre assocíazioní di beneti- 
I ceiiza, ed k attualniente il 
Begre.tario del Comiíatoco- 
Btituitosi per Terezione del 
monumento a Ginseppe Ga- 
ribaldi, nella Repubblica O- 
rienlale deü'Uruguay. Cnl- 
tore appassionato di lingue 
slraniere, scrive e parla con 
eleganza lo «pagnuolo. Tín- 
glese ed il tedesco, dimo- 
strando con ció quanto egli 
8ia amante dello studio, cuíbi 
applica con passlone quando 
obbügazioní gli la- 
I sciajio libero an pf) di teinpo. 
Isola Alberioo del fu prof. 



Mario, é natí nal '.,.,. 
mente di S.José, KepubbliM 
Oriéntale del Uruguay il J 
Marzo 1857. Auualmonte i 
possiede vaste tenate, 
te lasciategli dal padi'e p«< 
cómprate col fiutto dei si^ 
rispai'mi. 

Avviato agli studi 
t'apidis&imiprogressí iii 
dicina e chirurgia ottenei 
la laurea nella UniversitAfl 
Montevideo. 

Specialista in oftalmía, i 
dotlor Isola fu assisteat» | 
della clínica oculista ()¡ 1 
poli, ed oggi é pi'o¡ 
re in materia in qaj 
stessa Univeegítíl dulla Vs^ 
tale delTUruguay cbeloviát 1 
semplicee modesto studeiUi». 

Giii luembro di quel Con- 
signo d'igiene, ooi suoi lumi 
e lii Bua indiscutibile sa- 
pienza, seppe farai apprez- 
zare daí colleghi per l'lntd- 
ligenza preclara c la labo- 
ríositá indet'eesa. 

Prol'esBore di oculística del 
nostro Ospedale italiano pre- 
sta cure sapienti edatfettuose 
che parlauo di luí come 
gentiluomo o come eclenzia- 
to. CollaboraloredipareccliiB 
riviste d'iniportauza, de " 
H tempo libero dalle 
ocGupuziouí allostadio. 

L'Alherico Isola, é Q^ 
del celébralo cliim 
Isota, Gbe in Montevideo 1 



w* 



DEGLl ItALIANI AL PlATA 



1S5 



niva ehiamato ^coll'appellati- 
»o Jusinghiero di padre 
iei farmacisti, ed é fra- 
lello dell'Ammírag'lio dello 
siesso nonie. 

Isola GiU8eppe, b nato nel- 
la provincia di Lucca il 1" 
(ieDnaio 1859. Quivi sUidiú 
neüe sciiole commereiali 
poi (iomandí) al iavoro un 
lento raa proficuo avvenire. 
Eaente dal servizio milita- 
te venae all'estero stabilen- 
dOBi in Buenos Aires, dove 
Offgi col fralello Virgilio k 
proprietario dellaaccreditata 
íianto ricca sartoria in 
¿i Tia Avenida de Mayo 1101, 
peí' civil! e militan. 

Isala Virgilio, nacque nel- 
laprovincia di Lucca, dove 
ftíE i Buoi Btudi. 

Esente dal servizio milita- 
M, ii Virgilio Isola, appre- 
wrarEedel sarto. E compro- 
prietario dello splendido iie- 
fozio sito in via Avenida di 



Mayo 1101, nella Capitale 
Argeutina. 

É socio eontribucnte di 
alcuni dei principaii sodalizi 
di benefieenza. 

Izett3 Giovanni, t nato a 
Varozze su quel di Genova, 
il 7 Ottohre 1851. Quivi stu- 
dií) nelle scaole municipali, 
poi in quelle commerciali 
superioi'i. 

KÍBÍi;de in Buenos Airea da 
parecchi auni, dove ha im- 
pla ntata ana fabbrica di 
carrozze che egli stesso di- 
rige, enelía quale lavorano 
moltisairai nostri connazio- 
nali di ricouoBcinta conipe- 
tRnzanell'arte. 

Vari niodelii di earozze 
esposti aH'ultima Mostra del 
Iavoro iielta Capitale Ar- 
gentina, furono premiat) con 
nuídaglia d'argento, ed n- 
na altissima onorifícenza 
venne puré aecordata dal 
nostro Governo. 



w 



Jacquet F, S., nauque a eittíi, ed éntralo nell'ese 

Torino, dal fu cav. Loren- to raggiunse il grado di te- 

zo. Studió ragioneria nel- nente prestando servizio nel 

l'istituto técnico di quella 4" reggimento alpiní. 



1S6 



DlZIONARIO BlOGEAFICd 



Cong<?dn,to dal sprzizio pf- 

fectivo veiine nell 'Argentina 

e prese ruBÍdenüa iti B. Airea 

doTe esercita la professione 

di ragioniere. 

Jaccuzzl GiuBcppe, di Cuk- 

I signacco (Udiiip), nacque 

] raimo 18C0 e stiidi" arcln- 

I tettura e eostruzione iu Eo- 

I Biirio di Santa Fé dove ha 

I preso residenza siuo dal 

I 1884. Appeiia gli fu confe- 

J rilo il diploma di eosti'ut- 

I tore il Jaccuzzi si diede su- 

I bito all'esercizio della &ua 

[ profeasione, distinguen dosi 

per la non coinime abiJita, 

Biccliíi in breve lempo potfe 

contare su numerosa e ricca 

clieiituia. 

In Rosario si ammirano 
molii ediflei eretti dal Jac- 
' cuzzl iiotevoli per elegaiizae 
[■ soliditá. 

II Jaccuzzi 6 consigliere 
I della eocititíi Garibaldi e so- 
colo dell'Ospedale Italiano. 
I Jannello Francesco, Bioilia- 
Kno, nacque aMilazzo nel 1852 
K«d a 16 anni finí glí sludi di 
B|iautica,e coininciútavíta av- 
ilen tu rosa dell'uomo del niare. 
l'restófervizionella R.Marina 
fe dopo chefn congedato ebbe 
la patente di capitano di lun- 
KO cui'so. Nel 1891 la casa 
Floriolo cliianiavtt come ca- 
[pitüno aaiministi-atore ed il 
Mauíiello viaggi6 per lun^o 
^mpo per sonto della ditta. 



Nel 1890 venne 
nos Aires per ordiiiQ delj 
casa Flono e nel J891 i 
piantíp la filíale per i 
durre i vinj Maraala e i 
lag'lio, i quali altimt otton- ' 
ñero un succeSso superíote 
alie speraiize. II Marsüla 
Florio dapprima ac.e.etta» 
con difflcoltá per la conco^ 
renza dei vini spa^uolí andr 
logbi, si fece airada grazis 
railivitá del Jannello e le 
eceelenti qualilíi che possie- 
de queato squisito fra i viní. 

II Jannello é decorato d^ 
la eroce di cnvaliere 
Corona d'Iulia per il 
getto di una linea di 
gazione fra l'Italia le Ant^ 
e ilCenti'o America. 

Fa vice presidente d^ 
Camera Italiana di Gd| 
raercio e consigliere 
Nuovo Banco Italiano. 

Dul 18!)5 lu casa Florio I 
pasísato la íiliale a nome a 
gerente Francesco Jann^ 
che la continua con queí 
ditla. 

Jaiiníccelli RafTele. 
to a Ceraso il 15 Ottolj 
1843 dal fu Domenict 
tima persona che voUe i 
re del figlio un cittadino i 
tile a sk stesso ed ogll ala 
Studi6 prima a CavasAt JL 
a Salomo, quindi ottéo3 
ralo a^ü, obblighi di 1^ 
venus all'estero TannOilT 



DRGLI ItALIAKI AL PLATA 



187 



In Montevideo, ove trovaai 
atwalmeute é proprietario 
dell'acereditata farmacia di 
Via Maldonado 298. IlJauni- 
celli frequentó l'Uiiiversitá 
nella facoltá di cliimica far- 
macéutica e a corso com- 
piülo riportft la laurea ciie 
gil permise di prepararai 
que! quieto e aasicurato flv- 
Tenire a cui aspirava. 

Per ben O anni fa far- 
Biiteista capo deH'Ospedale 
íi Carita nella Capitale del- 
l'Uru^ay. 

Appartenne conip contri- 
hílenle a pareechi dei uostri 
piii importan ti sodalizi, e fu 
membro del Consiglio Am- 
Ministrativo del Circolo Na- 
palilano per parecchi anni. 

Jobbi Pietro é di Capia 
Harittiiija, provincia di A- 
sooli Piccno. Compiute le 
acnoie elementan net pa<?se e 
pnitedel corso técnico in As- 
Mlij ai diede a! commercio 
tín risultati lusing-hieri. 

l'usoidato nella K. Mari- 
na Italiana. Onde poi mi- 
gliorare la sua posizione e- 
smomica, l'anno 1881 enii- 
STÍ) neU'Argentina. 

Prima a Santa Fb poi a 
fioíario presentó nn suo pro- 
SBtlo per un fomo cremato- 
rio di incalcolabili vantaggi 
Pn rigiene. 

Doraaudatoiie il hrevetto 
^'¡BTeotore a quel govemo 



l'ottenne, con iarghe pro- 
mease d'aiati e appoggi, on- 
de stabilire su vasta aoala 
parecchi di questi forni nei 
centri piii popolati della 
República. 

Per causa independcti 
dalla sna volontá e che sa- 
rebbe lungo ripetere, abban- 
donñ disgüBtato quella spe- 
enlazione tornando al com- 
mercio. 

Oggi il Jobbi h un attivo 
representante neU'Argentina 
di case estere e di aleune 
anche di questa Repubblica. 

E socio attivo della Na- 
zionale Italiana e lo fu della 
Unione e Benevolenza di 
Rosario. 

Jotta Cario, flglio di Er- 
menegilda e di Carolina De 
Poli, é nato a Cremona il 
13 Maggio 1868. 

Frequentíi il corso técni- 
co di Cremona riportando 
onorifica lieenza. Con spi- 
gliatezza ed eleganza parla 
diverse lingae che gli pre- 
pnrerauno ceno una invi- 
diabile posizione sociale. 

Eiformato dal servizio mi- 
litare, venne a Buenos Aires 
ove b! trova da cinque an- 
ni impiegato nella casa com- 
nieroiale dei fratelli Tron- 
coni, conos ciulISsi mi nego- 
ziaiiti nella Capitale Argen- 
tina. É socio della Naziona- 
le Italiana. 



c 



Dizio>fAKio Biográfico 



Lagomaggiore G. Angelo ís 
nato a Rfipallo, proviucia di 
Genova, dovc Btudi6 parec- 
aiini fino ad ultimare i 
i giiinasiali e liceaü peí' 
pasaare poi aH'ünivei'aitá Jí- 
gure onde abbraeciare la 
medicina. 

Venulo neir Argentina si 
dedicó con aniore e zelo alia 
nobilc quiinlo profiena eiia 
professione, facendosi presto 
' notare per rintelligenza elet- 
;ái meritati trionfl ripor- 
nell' eaercizio dell' arte 
Balatare. 

Poeta gentile, é nutore di 
parecchie produzioni lettora- 
fattura sqiiisitissi- 



Giii medico di alctine as- 
sociazioni italiane e di pa- 
recchie altre di B, Aires, do- 
ve dini ora da parocchi anni, 
il Bottor Lagomaggiore ba 
innatizi a e6 un brillante av- 
venire. 

E nato l'aiino 186: 
Landi Giovanni nacque 



America da oltre quaraiitatri 

anni. 

E propnetario col Bglio I 
Scraliuo dellaaccreditatasar- I 
torta di via Kivadavia 1535. I 

E pnre contri biieiite gene- 
roso deír Ospitale Italiano, 
un' asaociazíone cbe lia biso- 
gno di elenientí di sionro 
progresso, come il Oiuvftuni 
Landi, per vivere e prospe- 



Landinelli Emilio di 6ar- 
zaiía (Genova) nacque il IS 
Marzo 1842, Compiuti coa O- 
nore e lode gli studi commer- 
oiali nel suo paeae, poí quel- 
li di perfezionamento neU» 
bella quanto induatriosa es- 
pítala ligure, B¡ diede al la- 
voro. 

Nel 1857 volie tentare la 

fortuna oltre océano, e sbar 

catoneU'ottobre diqueirunno 

la j aMontevidto, capitala dell'U- 

í- ruguay, eominoió a mettere 

a proÜito lo oognizioni ap- 

priíso nelle scuole coinmer- 

a üiali di Genova, 



Uicíi (Spezia). Appena ulti- Oggi í' proprietarío di una 
raati gli stitdi elementan, e- forte casa direnaa/c iti Hoii- 
migrí) all'estero o si trova in | tevidoo, sita iii vía Mercedes 



DEGLI ItaLIASI AL PLATA 



189 



347. É ríspettsto per la sua 
serieta comme reíale, efa par- 
te di diversi sodalizi italiani. 

Lauria Crispinodi Giasep- 
pe e Mana Teresa Pellegrini 
nacque in Kossano, Coeeoza, 
ü I- Aprile 1870- 

Percorae con snccesso gli 
etadi clasBÍci, nía venato in 
A]neríea8i diedeai coiumur- 
«0 e la caea che c^li ha a- 
perto iu Buenos Aires per 
wnimissioni e rappresenlaii- 
M ü inolto frequentata g^ra- 
íie ia sollei^itudiue e la piia- 
tatlitfi che ¡I Lauria pone 
neldisimpegTioiiellesuenjau- 
sloni. 

Scrisse piíi voite ariicoli di 
iflipreasioiie e di Índole te\:- 
iiica 3U iinportaiiti giornali 
ilüllain, qaali ad eseinpio 
i'Jíaíírt a/ Plata, articoli che 
piscquero per nna certa vi- 
vacilA di forma e sobrictíi 
ÍÍBtile. 

É molto yiovant) c graaie 
lile aue attitudini ed alie in- 
Bnmerevoli coTiosccnze ciie 
lia, sia nflla colonia che fra 
gii argeiitini non puó non 
sppj-are in un brillante av- 
'enire. 

Laragna Pietro di Lorenzo 
^ nato ad Altare, provincia 
di Genova i'aniio 1866, dove 
feee le scuole cleiuentari, 
pQ¡ ¡1 corso técnico, ripor- 
^ndo oTiorovole Jicenza. 

la patria si diedc al com- 



merciu con risaltati Insin- 
ghieri e verso l'anno 1879 
emigró stabilendosi in Ro- 
sario di Santa Fé neila Re- 
pobblica Argentina, dove im- 
planto e dirige I'unica fab- 
brica di vetri che vi esista e 
clie gli pcnnettcrá in pocbi 
anni costituirsi una discreta 
foftnna- 

II Ltvagna é eotitrihaente 
delle priiicjpali nostre So- 
cietá di M. S. e deli'Ospe- 
diilc GaribaUli. 

Lebano Aiiloiiio 6 nato a 
Lastra, provincia di Salerno, 
il 31 Marzo 18G4. Fatti i pri- 
mi studi al paese, paesó pol 
a Salerno, quiudi al ginnasio 
cd al liceo di Napoli e piü 
tardi in quellaUnivcraitíl do- 
ve fu lauréate in medicina e 
chimi'gia. 

Per qualche tempo esercitó 
in patria la nobile sua pro- 
fessione: fu assnnto come 
medico della socielíi feno- 
viaria c destinato sulla linea 
Battipaglia-Reggio. Fu puré 
Dii'ettore dell'ospitale di pro- 
pi'ietri della detta impriisa, 
i'isciioteudo il plaus-o gene- 
rale per l'attivita dimostrata 
ne! disinipeguo delle sue de- 
licatemansioni. 

Da cinque anni trovoei a 

Montevideo, ove si ree6 alíete 

tato dal niiragglo di una si- 

ciira fortuna. Stiniato fra i 

titi'i c-onnaziouali e fra s\\ 



DiZfONARlO BlOGftAÍICO 



i 



stranieri, gode le simpatif 
aiiwlie della facoltíi me- 
dica di queIJa CapitalP, che 
ha potnto apprezzare qnale 
valore sia il Prof. Lehano co- 
me sctenKiato. 

Assistente nel laboratorio 
del celebre doitor Sanarelli, 
profesBore di bacteriología 
nella Dnivei-sitíi di Montevi- 
deo, é ritennto un appassío- 
nato cultore delle discipline 
sperimenlaü. Simpático di 
persona e d¡ caraltere, 11 
prof. Lebano é una delle per- 
son alítít piíi gpiccate della 
Colonia italiana. 

Legíbacchi Giacomo di 
Castel Bolognese in ijuel di 
Eavennfl, é nato l'anTio 184S. 
Fatte le scuole commerciali 
si diede poial lavoro con ri- 
aultati proflcni. Come soldnto 
feee il suo dovere sen'endlo 
nel 37' reggimento fantcria. 
Congedato ai diede ogii af- 
fari e piü tardi teiitfi fortuna 
ail'estero, stabilendosi a San 
Kicolae, ítepubblica Argenti- 
na, dove risiede da qnattor- 
dici anni proprietario di una 
forte e acereditata casa di 
commercio. 

In 8. Nicolás fu presidente 
della Societíi 20 Setiembre, 
e ne é tutt'ora menibro nel 
Consiglio Araniiniíitrativo. 

Altivo 6 laborioso, la posi- 
zione agiata che goríe, il Le- 
gabacchí la deve ai snoi sfor- 



zi e alia sua abilitá comnier- 
cinle. 

Leidi Camillo del fu Mo- 
desto, (• nato a Rivaiiazzano 
fiu qnel di Pavia il 25 Marzo 
1865. Dopo aver frequentate 
le scuole iiinnieipali del suo 
paesc, frequentó il coreo 
co ni mere i ale in Pnvia eA 
otlemperato alie disposi- 
zioni di leva, verso l'anno 
1881 venne ail'estero stabi- 
lendosi in Buenos Airee. 
Quivi lavoro con lena e co- 
raggio proponendosi di ria- 
scire brillantemente in com- 
mercio. 

Fa prima impiegato in va- 
ne Case impoiiantí, poi gra- 
zie ad una ben intesa eco- • 
nomia poté stabilirei da si^áü 
col negozio d¡ ferramonta d| 
deposito di coloii che ancoran 
possiedee personalmente di-" 
rige iu vio Montes de Oca 
1801. 

Buon italiano edotlinio cit- 
tadino fa parte con onore í^ 
parecehi nostriistituti di í 
nefifcnza, 

Leidi Luigi t: nato a Bítjí. 
nazzano, provincia di PavU 
il 20 febbraio 1854. Da Oltí 
trent'anni í in Baeuos Air^i 
dove appena venuto termli 
quegli stndi che aveva coini^ 
ciati al paese nativo. 

Giunto il tenipo della < 
scrizione fece il suo dovere' ' 
come militare, pariendo per 



DEGLI IXALIAM AI. PlATA 



191 



onde preseutarei al 
retto militare. 

nel 2" rcgginien- 
^reoglieri, rimase paiec- 
s teuipo a Palermo facen- 
ítiinare dai superion dd 
araai-Q dai coiniiiilitoiii peí 
I BBQ earattere geniales liuouo. 
^"^ mgedato, tornó a Buciioa 
B continuando la sua car- 
a coiuuierciale g'ik inizia- 
311 ilsultati splendidi. 
Oggi & uno dei forti iinpor- 
tatori di carte da decorazío- 
, coi'nici, specchi ecc. con 
casa propria in via Victoria 
U02. 

II Leidi é stato tesoriere 
pareccliie volte della Nazio- 
note Italiana, Bocio della Vo- 
gherese di Beneficensa e 
inembro influente della ló- 
cale nostrd Camera di Com- 
mercio. Come negoziante go- 
de in plazza molto crédito 
perchf; altivo e lavoi'.itore. 

Lelmi Luigi é nato a Ko- 
ma il giorno 9 Novombre del- 
l'aono 1827, dove studió pi'i- 
ina uelle seuole municipali 
poi nel coiiaervjtorio niuei- 
cale, riportaodo premi e ono- 
rificeuze. 

Dotato da natura di u- 
na potente voce di tenore, 
esordl in un dei principali tea- 
tri della penisoia dove gli 
preeonizzarono trionfi e al- 
lori netl'arte. Viaggio a lun- 
go e venne a Bueuoa Ai- 



res l'auno 185ít come primo 
tenort scritturato per le 
scene del teatro Viitoria. 

Di teatro in teatro, dai bu-- 
lone di tiocieta a quelli di 
faiuiglia, 11 Lehui fece udire 
limero sno repertorio emer- 
g-endo netle' opere Ugonolti, 
Africana Forza del destino, 
Roberto il diavol-o ecc. ecc, 
repertorio cbe faceva ascen- 
deré al non indiñTerente nu- 
mero di sessanta produzioni 
acellissime per coiicetto e per 
difflcollíi di vocal izzftzione. 

Oggi, ritiratosi dalle scene, 
gode in Buenos Aires il frut- 
to di taiili anni di lavoro pro- 
ficuo. 

Come buon italiano fece il 
suo dovere in patria, assi- 
stendo a Roma, a í'irenze, a 
Milano i colpiti dai colera e 
nieritandcsi, per lale atto u- 
maiiitario, un diploma di be- 
nenierenza dai nostro Go- 
verno. 

Lomiso Angelo dai nulla 
seppe farsi una posizione a- 
giata, perché atiivo ed in- 
faticabile. 

Figlio di Lmigi e di Ade- 
laide Oriboli, nacque a Ge- 
aova il 27 Otlobre 1831 e 
9tudi6 nelle seuole di quel 
municipio. Lavor6 in patri* 
come cameriere in uno dei 
principali alberghi, o convin- 
tosi che solo sé a stes£0 a- 
vrebbe dovuto doBumdare oa 



r 



DiziONAHio Biográfico 



sicuro avveiiire emigro piu 
tardi per I'Argeutina e dopo 
serie e continúate eeonomie, 
■poté metter di suo l'accredi- 
tato albergo che posaiede e 
dirige ancora in íí-5 de Mayo, 
fiorentissimo paese dell'Ar- 
geDtina. 

Ottimo italiano fa parte <li 
parecchie Soeietfi di M, S. 

Lemma Achule ñglio di 
Pietraugelo LemniCj barone 
di Belmonte del Sannio é 
nato 11 21 Novenibre 1843. 

StudiCi medicina e chirur- 
gia nell'Universitá di Napoli 
dovB gi lauref). Esercilñ po- 
chi anni in Italia, poi fidu- 
oioso di avvantaggiare nella 
sua posizione económica, 
venne giovanissinio nell'Ai- 
gentina, ed in Buono& Ai- 
res et)b(i campo di farsi ap- 



I 



Medico delle principali fa- 
migiie argentine e atraniere, 
il Dottoi' Lemme ehbe l'ouo- 
re di esser chiauíatu ad assi- 
Btere 11 celebre Htatlsta Adol- 
fo Aisina. E fu cosí efflcace 
Tassiatenza préstala alj'illu- 
stre nomo, che queati lo ri- 
cunfermava nella onoritiea 
quanto lacrosa carica di auo 
medico di fiducia. 

Italiano di cuore e di i- 
deaíi generoai, ebbe aplen- 
didi quanto signiflcativi di- 
plomi di benemerenza deere- 



OStP^EI 



tatigli dalle priucípali nostr^ 
associazioni di beueflcen z*fc 
le quali nelDr. Lemme ebbe— 
ro sempre un elemento di ai- 
curo progi'eaao morale e i 
teriale. 

Leona Enrico f; nato a E_ 
lermo l'anno 1854 do-?e pej 
corsé le scuoie municipalf. 

Enrico Leone dapprima ai— 
lieTo in una acuola commer— 
ciale,divenneIavoran tesarlo - 

Venuto in America or sonó 
26 anni, si stabilí prima í». 
Montevideo e piü tardi fi88C> 
diniora a Bueuos Aires, do- 
ve merct^ economía e pazlen— 
za poté eiiianciparsi da o— 
gnuno (i farsi proprietario 
della accreditata sartoi^ 
posla in via Cuyo 1201. 

É socio di parecchl i 
lizi italiaui. 

Leone Francesco di Loréff 
zo, é nato a Poteugo, pro- 
vincia di Novara l'anno 1853. 
Qüivi atudiil nelle scuoie in- 
dustriali, poi riformato dal 
seríizio militare venne al- 
l'estero incominciando la du- 
ra ed aspra vita del lavoro. 

Di carattere enérgico e di 
intelligenza pei'spicace capí 
súbito l'ambiente nel quale 
si irovava e penaó farsi on'o- 
nesta fortnna, impiantaado a 
Rosario una fabbrica di tes- 
suti che ancora poasiede e di- 
rige personalmente. 

In dieci anni di pernianen- 



etario 
rto^^ 



^rnelU 



L irellft iiominata citta il 
Leoiie ha eaputo reallü- 
Kare i saoi ideali. — Socio 
di pareoclii nostri aodalizi di 
beneficeuza, fa parte de! 
CíBiBiglio Amminislrativo di 
Rosario. 

Lertora Doiuenico, dei fu 
yrsncesco, griunse iii Bufsnos 
. Aii'es iiel 1887 o ne! iTicde- 
ítmo arnio si recó in (¿uil- 
maa, ove con piccolíasimo 
espítale mise un ne^o- 
rfnccio in nrticoli aümenta- 
ri. Lavoratore indefeaeo , 
ecónomo, e fernio nel pro- 
ponimBnto di Tarsi strada, 
nilla trascurd per ac»!redi- 
WiBi ed acquiatarsi le sim- 
psüe di quanti lo ooiiobbe- 
M- lu breve incominció a 
pro8pera,re e íor sua niinu- 
«!Oln Casaaprendere propor- 
í»ui piü iinportanti, in nio- 
ío- che ogg= b una delle 
frincipali e riputatacome la 
IBÍglio aesoitita in geiieri 
nrenleñ e specialniente in- 
gleai. 

Nacque in S. Colombano 
Certeuoli (provincia d¡ Ge- 
nova) nell'anno 18fíB. 

Leveratto GiuKeppe di S. 
Quirico in qael di Genova 
6 nato 1' anuo 1843, (juivi 
stodlt!) nelle scuole comnier- 
ciall. 

Venuto il tempo della co- 
sorizione, fu adibito allaina- 
i da guerra dove rimase 



in servicio per nove anni e 
uiezzo veuendn congedatb 
col grado di sergente. Du- 
rante g!i anni di aervizio il 
Lcveratto trov6 tempo di 
leggere continuamente e stn- 
diarecon risultatí luaiughieri, 
quanto di buono gli eapi^a- 
va iu mano di liliri, di ri- 
viate, criticlie-ietterarie ecc. 
Gongedato tornó a guada- 
giiarai la vita col lavoro 
continuo ed oneato: si feeu 
anche promotora tl'iina eo- 
cietft di M. 8. a Pontedeci- 
mo, dove dimoró per ben 
cinque anni. Alio seopo di 
migiiorare la sua posizione 
económica, si trasferi in A- 
merica l'anno 1882. Stettts 
poco tempo a Bs. Aires, poí 
ando a S, Nicolás, dove con 
le aue ben intese eeonomie 
pot6 iitipiantare una forte 
casa di commerció di cui 
ancora b il fort.iinato pro- 
príetario. A S. Nicolás fece 

Sarte ed e ancora tesoriere 
ella Societá Italiana. 
Liboaati Gíuaeppe iiacqoe 
a CalvelJo (Potenza) il lí 
Aprile 1872. Siudífi prima 
nelle scuole munioipali, po¡ 
divenne opcraio ebanista. 

Ottemperato agli oliblighi 
di leva, veTiiie in Bueiioa 
Airea l'nnno 1885 alio acopo 
di migiiorare la sua posizlo- 
ne económica. I »iíq\ Vti4e:- 



r 
I 

I 



lít4 



DizioNARio Biográfico 



voli aforzi furo'iio coronati 
d' an felieisaimo succe 
Oggi é proprietario eaclusivo 
della rabbrica di itiohíli sita 
in via Pasco 583 nella no- 
minata capitakí dull'Arguii- 
tina. Buon üaliano, fa paite 
do} Sodalizio Operai Ita- 
liani. 

Ligarotti Andrea nacqae 
a Preaeglie provincia di 
Brescia il 2ñ Ottobre 1853 e 
compi le Bcuoie munícipali 
del paese. 

Soldato del 6.° Eeggimen- 
to Álpini si diBtinse sempre 
peí ríBpetto alia disciplina 
militare. 

Di guarnizioiie stette pa- 
recchio tenipo a VeroDH, 
poi a Rocca d'Anfo, dove 
fu congedato. 

Quindi veiine in America 
dedicandosi al coiiimercio. 
Dopo pareechi auni di fati- 
che, e dopo ragionevoli i'i- 
Bparmi potS iniziare l'attnale 
azienda, quantunque in pro- 
porzioni assai miuori, che 
mano mano ingrandendo gli 
permise di essero piú tardi 
il piii forte impresario di 
carri peí trasporto di masse- 
rizie easalinghe. 

Oltre ad una quantitá di 
veicoli peí servizio iudicato, 
possiedii puré un deposito 
di raateriali da costrozioni 
abbastaiiza importante peí 
capitale in ver tilo vi. 



Fu socio della Italia ü- 
nita. 

Gli uflici della casa Liga- 
rotti sonó stabiliti iu via 
Artes 889. 

Ligatti Pielro. — Nato a 
Hueros Aires il 29 Giugno 
18(57, ü liglio del fn Antonio 
e della viven te María Vi- 
val do. 

Piétro Ligatti studió pa- 
recelii anui nel lócale Colle- 
gio Nazionale, poi chianiato 
dal padre ad accompugnar- 
lo come Buo coadintore nel- 
l'importante azienda di cui 
era proprietario, si dedicíi 
ai lavoro con intelli^enza 
ed energía accreaceudo di 
moltü l'eutitá, della casa pa- 
terna. 

Alia mortu del geiiitore, 
Pic'tro Ligatti si mise alia 
testa del negozio in via Ri- 
vadavia 273Ü con risultati 
lusinghieri. 

É socio del giovaue soda- 
lizio Elena di Montenegro. 

Litnarzi Eugenio di Fran- 
cesco, é nato a Castellam- 
mare di Stabia l'undici Feb- 
braio 1863. Studift djscgno e 
pittura neiriatituto ili Belle 
Art! a Napoti, poi in quallo 
dilíonia.Anistanel senso ve- 
ro dolía parola, ba esegnito 
bozzetti e quadri giudicati 
di squisitissima fattura da 
chi del psnuello bene intea- 
te, Allievo dei eeleberrimi 



DEGLI ItALIAWI AL PLATA 



■relli e. Palizzi, fa onort 
■estero ai snoi maestrí e- 
pneiido tele che riscuotono 
¡bsiiae il plauso e ramiiii- 
¿one. 

¡Eiimarzi veune a Baenos 

1 l'anno 188Í) precédalo 

t-ottima fama ctie poi ri- 

iferin6, eaponeudo lavori 

I d' importaiiza per 

icetto e método di scaola. 

¡oalmente in Buenos Ai- 

t é proprietario col sig. 

'^ ihet d'un Istituto di Bel- 

I^Lti, dove signoiine delle 

' iipali famiglie aooorro- 

ao a prendere' lezioui. 

Come artista fu premiato 
parecchie voite in varíe e- 
BpoBÍzioni Bía italiane che 
straniere, Eugenio Limarzi 
k decoro dell'arte italiana 
nella colta metrópoli Ar- 
gentina. 

Linale Lnigi del fu Anto- 
nio e nato il 26 Luglio 1856 
aí!oagli in quel di Genova 
dove fece gli studi commor- 
ciali. 

Da ^3 e piü anni trovasi 
nell' Argentina dove venne 
dopo aver ottemperato alie 
disposizioni di leva. II Linale 
lavorü Bempre, rinscendo a 
crearsi nna posizioue econó- 
mica invidiabilissima. Ottimo 
cittadino e altivo commer- 
oiante, gode stima genérale 
in 8. Nicolás dove risiede da 
parecchi anni. 



Fa partí! di diverso asso- 
ciazioni italiane. 

Locar di Ginseppe é nato 
a Montieelli, provincia di 
Piacenzo, 11 3 Febbraio 1859. 
Compiute le scuole elemen- 
tan al suo paese, si reco 
súbito a Milano per appren- 
(lervi l'arte dell' orefieeria. 
Venti (1 piü anni vi rimase 
ed a Milano trovó lem- 
po di dediearsi ad altra pro- 
ficua occnpazione, nelle ore 
libere dal lavoro. Cooperó a 
fondare e re^gere qnella ao- 
ciotjV di ginnastica e sclier- 
ma Pro Patria clie ancor 
oggi e una delle piü rigo- 
g-liose aseociazioni del ge- 
nere nella metrópoli lom- 
barda. Come profesBore di 
gitinaetica, il Locardi cb- 
be Bci medaglie che costi- 
tuiseono sei preeiosi docu- 
menti della sua energía, 
forza e deatrezza. Attualmen- 
te b Bcmpre in diretta coniu- 
nicazione con lo stuolo di 
amiei ed ammiratori ch'egli 
laítcií) a Milano, or sonó cin- 
que anni per venirsene a B. 
Aires alio scopo di impiau- 
tare una industria, sa non 
nuova almeno poco svilup- 
pata in queslo paeae. 

Oggi é proprietario della 
fabbrica di eatene daorologi 
in via Montevideo 280. 

Logheder Luigi nacque il 
21 Ottobre 1854 a. BfeUMvci 



196 



üiziouARio Biográfico 



I 
I 
I 

I 
I 



Bill Lago di Como. — Fin 
dalla pifi teñera etü si sta- 
bili a Bergamo, patria <Ii 
Donizetti, n dimostró mol- 
ta diaposizione per la niu- 

& Btudiare aotio 1' illusti'e. 
Maestro Nini, cha fu diret- 
tore di quel Coiisorvatorin 
per ben 40 anni. — 1 rapidi 
progressi ncllo stndio e le 
baone diaposizioiii a compor- 
re, lo indussero a dedicarsi 
al contrappunto col celebre 
M. Vincenzo Petrali, 11 prin- 
cipe degli org-anisti. — Gio- 
vinetto ancora era accoito 
nelle principali soeietA, dove 
forinava la deíizia degli ap- 
pasBionatidella música. Seria- 
se roraaiize per canto, pozzi 
per órgano, ed altre compo- 
sizjoiii. 

L' idea dell' ignoto lo at- 
trasse, ed eocoio nel 1881 
laaelare la decrepita Europa 
e seguiré, in qualitA di di- 
rettore d'oriíheslra, il Mae- 
stro Gointsz che recavasi al 
Brasile a daré le prime rap- 
presentazioni del Guarany 
e del fíalvator Rosa. Festeg- 
giato a Bahia, Pernahaco, 
Parft, Rio, Gómez dichiaro 
suo caro amico il Loffhedcr 
— Tino del migliori interpe- 
tri dei snoi lavori, e !o vol- 
le seco aticlie l'anno dopo. 

Fitiita la atagioue rltornfi 
a Berganio, ove diede ffll 



ape^ 



uUimi ritocchi alia sna ope- 
ra Adelto in qnattro 
parole di Darcella. 

L'Adello íu rappresentaio 
per la prima volia al teatro 
Frnsc/iini di Pavia f'ra Ten- 
tnsiaBiiio e le chiamate al 
proscenio da parte degli 
Btudenti di quella Univerai- 
tíi aoclamanti al giovane 
maestro. L'opera venne ri- 
data a Lodi, & Bergamo 
sempre con ottimi successi. 

Nel 1883 disertíi un'altra 
volta dairitalia per un giro 
artístico neir America del 
N-ord e nel Messico, Qui in- 
eomincia per il Logheder un 
nuovo periodo di trionfi. — 
Visiti') piü di 30 cittft degli 
Stati üniti, sempre festeg- 
giato. 

I giornali racssicani una- 
nimi lo dicliiararono nn 
gran maestro dalla, «mágica 
baecbetta» o furono concordi 
nel proclamarlo il migliore 
direttore e compoaitore che 
percorae quei paesi, dive- 
nenao popolare , come ¡1 
popta della loro térra. 

Nel 1886 al Concertó Gar- 
dea di Londra, al naneo di 
molte celebritá, diresae mol- 
ti spartitt, e fraqiiesti alcuui 
di opure classiche. La stampa 
(iloffiíi il bravo maestro. 

Nel 1888 fii scritturato per 
il Don Pedro 11 di Rio Ja- 
neiro. 



^^^Spiuto dal desiderio di 
rivedere un sao párente re- 
sidente a Montevideo venne 
nella capitale dell'Urug^uay 
nel 1889 e vi rímase. 

La direzione del Conser- 
vatorio "La Lira" lo nomi- 
nó maestro di canto. 

Dopo tre anni e niozzo 
ritornó al Brasile e nell'Ar- 
gentiiia in qaa¡it¿ di diret- 
tore d'orchestra. 

Eitoniato a Montevideo fu 
nominato maestro di canto 
dell'Istitnto Ver di do ve r 
ató per un anuo e mezzo. 

Ma pero gl' i ni presan che 
sapevano i meriti artistici 
ed ¡1 talento del Maestro 
Logheder, lo scrittnrarouo 
Buovamente per il sólito 
giro artístico nei Brasile e 
neirArgentina — egli accet- 
tó, ed a Buenos Aires nel 
Ban Martin si rappresento 
eon grande snccesso la di 
laj opera Adello. 

Nel 1895 stabilitoai deñni^ 
lávamante a Moutevideo fon- 
do l'olBtituCo di Música Do- 
nizetti» clie tuttora dirige. 

Da due anni 6 Direttore 
della "Banda Musicalc delta 
Capitale • ora trasforraata 
in '.Banda MunicipaU. 

Lo Jacono Vinceuzo nato 
a Soriano Calabro provincia 
di Catanzaro il 9 Giiigno 
1872, Sindente del giiinasio 
di MoDteleoue si disCiiise 



Italiani al Plata 



197 



sempre per vivacitA d'inge- 
gno, prontezza di spirito ed 
appiicazione agli stndü. Ot- 
tenuta lu licfiíiza si dedi- 
có alie discipline farmaceu- 
tichc. 

Da quattro e piü anni é 
iieír Argentina, e da tre an- 
uí, grazie alio studio costan- 
te, sabl splendidaraente le 
difficili prove di laurea. 

II Lo Jacono ó giovanis- 
BÍmo, ed un avveníi'e lusin- 
ghiero non gli pu& mancare 
qul, dova chí lavora e pro- 
duce, ríes ce. 

Attualmente k Timplegato 
principale della accreditata 
farmacia di via Rivadavia 
6800. 

Lombardi Nicola del fu 
Viücenzo é nato ad Archi 
provincia di Chieti il 16 
Marzo 1848. Feee gli studi 
comroercinli nella cittá na- 
tiva. 

Venuto airestero, si sta- 
bili ancora giovane a Bue- 
nos Aires dove ha aperto 
un magniñoo negozío di 
aartoria. 

II nome di Nicola Lom- 
bardi non va dísglunto da' 
qaollo della beneflcenza ed h 
üonoBciutissimo nella capita- 
le Argentinacome intrapreu- 
deiite e filántropo, Ottenne 
promi ed oiioriftcenze nelle 
ie esposiaioni nil" quali 
presenta, peí- gli abiti 



I 198 DizioNARio Biográfico 

' inappnntabill, perfetti che 



I 



eaoono dal riiiomato, quanto 
ricchissimo negozio di via 
Florida 211. 

D Lombardi da una uio- 
dí-9ta posizione seppe rag 
giungere un rispettabile 
posto Tiell' alto commercio 
italiano nell' Argén tina. 

Ggli é anima e vita del 
sodaüzio F^-otezione Asili 
d'Infamiti di cui fa nomi- 
nato Presidente parecchie 
volte, disimpegnando tale 
mandato con il cuore, la 
rettitudiiie e 1' intelligenza 
che lo distingaoiio. 

Lombardo Micbele nacque 
in provincia di Cosenza 
dove 8tudií> per parecchi 
anni iielle señóle muni- 
cipali. Giovane ancora, do- 
po aver ottemperato alie 
disposizioni di leva, veane 
all' estero , stabilendoei in 
Lomas de Zamarra nella 
Repnbblit^a Argentina dove 
iiiangurfi e dirige ancora 
un' accreclitata aartoria di 
cni é eBc[uBÍvo proprieta- 
ilo. Bnon italiano, fa parte 
di qaella Societá di M. S. 

Lomello Arturo di Nole, 
provincia di Torino, nacque 
il 9 Setiembre 1860, Btudió 
agrimensura ottenendo poi 
il relativo diploma. 

Venalo nella Repubblica 
Argentina rivalido tíou ono- 
re il titolo a Buenos Airea, 



dopo splendidi esami soste* 
nuri alia presenza d' un< 
commissione d'ingegneri. 

II Lomello fu prima ai 
sistente poi aiatante Ingei 
gnere del Genio Civile nellí 
costruzione delle Rtrade ob* 
bligatorie e iiiterprovinciid 
del genovesato dal 1881 f 
1887. 

Fu ancho aintante ed i 
gegncre capo riparto negi 
studi definitivi della ferro 
via succursale del Giovi. 

Eguale incarieo ebbe nell 
coBtrazione del ponte Soi^ 
via da Busalla a Salieoii 
fino a tatto l'anno 1888. 
Neir Argentina fu nominatt 
rappreeentante deU'Impre^ 
John G. Meigga e C,* netl' 
costruzione delle ferroví 
della Provincia da Santa I 
a Reconquista. Passó poseí 
al Brasile dove l'anno 189: 
fu Ingegnere Capo Seziom 
della ferrovia che do Si 
Bonito va al Cabo J<Vio, A 
desso é Capo-Urflcio d'opere 
pubbliehe nel Municipio 
S. Vb dove riaiede, 

Longlii Agostino nacqaQ 
a Vicenza il 14 Marzo 1851 
Compiuti con onore e pro 
ñtto gli stadi ginnasiali i 
liceali ed avute le relstiyí 
liccnzc, disimpegDÓ pubblic 
impicghi in Italia. 

Fü adibito opportUQamenj 
te all'Ufflcio Ipoteche, poi I 



ÍlUo della Deputaztone 
ftnciale, indi al Control- 
Interprovinciale, poi al 
K) Eiparto del Controllo 
.^..inviario. Si Irova nel- 
l'Argentina fino daH'Apríle 
del 1889, dove "euiie per 
mi^l ¡orare la sua posizíone 
económica, non seiiza -prima 
aver ottemperato agli obbli- 
ghi di leva. 

Attaalmentc in La Plata, 
provincia tli Baenos Aires, 
C capo contabile della fab- 
bríca di mattonelle di ce- 
mento, proprieta della Com- 
pxgnia anónima del Gas. 

Ágostino Longhi fa parte 
■¡elle varié noatre aaaocia- 
íioni di beneficenza, e non 
riflata mai I' importante 
^ intelligente sua coopera- 
í'one quando si istituiseouo 
-Mmitati per feste in vantag- 
gio di qualohe pia istitu- 

Nella patriottica Bocieta 
Ooiiíe Alighieri, é tesoriere 
dapareccbi aoni. 

Longo Adolfo di Foggia 
nato il 15 Ottobre 1863. Stu- 
dit prima nel ficto patrio, 
poi neH'üniveraitíl di Napo- 
li dove ottenne laurea di 
doltore in legge, 

Esente dai servizio mili- 
fare venne all'estero, eleg- 
gendo per sua dimora Bae- 
nos Airea. 
II Dottor Longo b scbenui- 



DEGLI ItALIANI ÁL PlATA 



tore provetto, avvezzo a mi- 
aurarsi con le prime lame 
oonosciute in Buenos Aires, 
dove cHercitü qualclie tempo, 
come dilettante. la nobile 
arte cbe resé eelebri. Gre- 
co, De-Marinis e Pini, tre 
colossi della soherma. 

II Dottor Longo fa part^t 
con onore delle principali 
nostre associazioni di bene- 
ticenza. Giovane ancora, il 
Dottor Adolfo Longo lia iu- 
nanzi a sé un brillante av- 
venire. 

Lotti Giuseppe — nacqne 
in Firenze l'anuo 1845 e stu- 
diíi náutica oitenendo la pa- 
tente di Capitano Marittimo. 
Patriota fervente si armólo 
nelle flie dei Garibaldini a 
nel 1860 e 61 corabatté con 
l'Eroe dei due Mondi distiu- 
guendosi per valore e co- 
raggio. Nel 1866 prestó ser- 
vizio nella marina italiana e 
fece la campagna contro gil 
aUBtriaci. É fregiato della 
medaglia commemorativa di 
tutte le campagne alie qiiali 
prese parte. 

Nel 1871 venne in Ame- 
rica ed implantó nel 1886 
la fotograña Fií'enze sitnata 
in via Callao 445, fotografía 
che é niolto frequentata sia 
per l'aeeuratezza con laqna- 
le si eseguiscono i lavori 
che le vengono affldati quan- 
to per la modi<LÍt& d«\ ^ve.i.T.\.. 



m 



I Del Lottirestano come pre- 
gicvole opera iutellettuole 
alcuni saggi «" problemi ina- 
iematici. 
Lucioni Cario del fu Pao- 
lo e della fu Ángela Fran- 
clii, 6 nato a Mozzate prov. 
ri¡ Como, Vamiio 184;i il ¿7 
di Apnle. IJopo d'aver sLu- 
diato nelle sonóle muniai- 
pali del suo paese, veune 
neirArgenliiift, l'aiiHO 1866. 
Al suo lavoro deve oggi 
1 'importante casa di colonia- 
11 di cui é fondatore e pro- 
prietario prineipale. 

Ebbe tin diploma della so- 
cietá TÍiiicola italiana per 

Iaver preso parte attiva ai 
lavori di classiñcazioue del 
nostri vini. Commerciante 
serio, Cario Lucioni fa parte 
del Consiglio Ammiiiistrati- 
vo del Banco Popolare Ita- 
liano e ne é uno dei piü 
fortí aziouisti. É puré so- 
cio contribuente della Colo- 
nia Italiana e deirOspedale 
n ostro. 
Isastiniagazzinidelladitia 
Lueioni Hermanos sonó situ- 
ta in via Corrientís 1239. 

Lnciani Tito é di Ale&sa 
in quel di Chieti dove stu- 
dió parecehio touipo per 
trasferirsi poi ad Aquila 
indi a Napoli dove ei lau- 
reó in ingegneria. Intelli- 
geiite e laborioso iiicomin- 
ció la sua corriera iiella oass 



DlZIONAKlO BlOQHAFIGO 




1 



costruttrice Dini 
Napoli che gli afíídó la 
Btruzione del Sione vaslo 
uno dei piü eleganti ebe 
oonti oggi quella cittii, Altre 
opere edilizie d'importanza 
eccezionale porto a lermiue 
in patria ringegaiere Lucia- 
ni, poi accettó le onoriiiclie 
quanto lusiughiere pi-opo- 
Bte che gii si facevano nel- 
l'Argentina e venne in Bue- 
nos Aires 01' sonó parecchi 
anni. 

Operoso ed attivo, nella 
capí tale Argentina ebbe cam- 
po di farsi tenere in quel 
contó ebe egli si meritava. 

Le nostre principali asso- 
ciazioni hanno in Ini uno 
degli elementi piü utili e dí- 
sinterresati. D'anirao notó- 
le e di sentiinenti liberali, 
fa parte d'una delle princi- 
pali loggie masBoniche, o fa 
confermato piü volEe nella 
onoriíica carica di presidente 
del Comitato Massonico ita^ 
Jiano. 

L'ingegnere Tito LncianJ 
onora all'estero la pal 
iontana. 

Lucioni Agostino, 6 natoí 
Mnzzate il 15 Agusto 1851 
Pochi anni dopo dall'ar- 
rivo in America del fratello 
maggiore lo ragginnBo onde 
cooperare alia formaziono 
della solida ditta che oggj 
posseggono. Attivo ed eco- 



iani 

to^l 

B5iW 



DEGLI ItALIAITT AL PlATA 



201 



BOmico, AgOBtlno LncioTii, 
puó diré di essersi prepá- 
ralo l'avvenire grnzie ai 
eiioi sfoPK! e aTlasun costan- 
te aesirinilíi al lavoro. Socio 
altivo della potente Uni 
Operai Italiani fu chiamatn 
piii volte dalla fiducla o da" 
voto dei soui a formar par 
tediquet Consiglio Animi- 
nistrativo, carica clie egli lia 
di8impeg:nato con ainore e 
zelo. 

LqcIodí Antonio, nato a 
Mozzftte sTi qnel di Como il 
2 Febbraio 1859, dove atn- 
di6 fino a qnando vcniíe 
a ragpfinngere i fratelli al- 
l'estero nell'anno lfi76 época 
ron troppo propizia per ^li 
Italiani npU'Argentira. Ma 
11 giovane Lwcioni venuto 
per detlicarsi al lavoro, po- 
té ben presto mg-piuTigere 
qaell'agiata posízione che 
oggi raeriíamente gode. 

Ebbe come gn i *í a costante 
l'eeempio dei fratelli che lo 
precedettero iu queata térra 
di sicure risorse per ebi ama 
Ib ftttica e l'eeonoraia. 
' Oggi egli fa parte della 
ditta «Cario Lucioni c Fra- 
telli ed ó socio dolía Unione 
e Béiievolenza. Fu consiglie- 
re della Giovane Italia. 

Lucchini Pietro Giulio, fe 
nato a DoniodoBsola prpv. di 
Novara l'anno 1852. Bambi- 
ncora fu dai genil:ori 



portatoin Bnenos Airea do- 
ve frfquent6 lé señóle na- 
zionali, poi s! mise in una 
fabbrica per gnadagnarsi o- 
nestamente il pane. Buon 
lavoratore poté presto rají- 
g-iungerc discreti risparnii 
che pti aervirono per utabi- 
lire al Baradero col íignor 
Bosisio uno Btallaggio con ri- 
messa per carrozze. Al Ba- 
radero il Luccliini é contri- 
huentp della nostra Societíl 
Italiana e per ntoltiasíiui anuí 
lo fa della Unione e Beiievo- 
leiiza in Buenos Aires. 

Ludigianí Gitiseppe di 
Broui ¡n quel di Pavía, é 
nato l'anno 1840. Studift 
nellB actiole nionieipali. 
Venuto il tempo della co- 
Bcrizione fn incorpóralo al 
21° Reggiuiento fanteria per 
ben otto anni e prese parte 
alie guerre del 186ñ e 70. 

Venuto in America l'anno 
1878 si stabtll a Cailada de 
Gómez, con una acereditata 
sartoria che ancora dirige 
perdonalmento. 

Fu vice presidente di qael- 
la Sooietíi Italiana. 

LapÍDacci Francesco del 
fu Sal valore, h nato a Cása- 
le Bruzio prov, di (.'osenzn 
dove studift nelle scuole del 
coniune onde prepararsi al 
commercio. 

Da giovaneito t'u posto ad 
appendete l\ u\eftí.\.w% i't.V 



1 



r 



202 



DiZIOHARIO BlOGFAFICO 



flarto che doveva apportar- 
gli grandi vantaggi. 

Conta 19 aiini Jl Ame- 
rica e rieiede in Monte- 
Tide vía 18 de Julio 28, at- 
tratto'íi dalla soavitA del cli- 
ma e dal progvesso elie hi 
altri tempi animava la Capi- 
tale deirUrugnay. II Lupi- 
nacei fu l'aiiíma di parecchi 
delle noatre piü aecroditate 
asaoeiazíoni, dove coprl ri- 
levanti e delieate cariche. 

Lappoli Silvio, b nato a 
Bio Marina prov. di Livor- 
no il 17 Apvile 1860. Dopo 
di aver compinte con oiiore 
le señóle municipali iu Rio 
Marina, ai diede al commer- 
cio con risnitati lusínghinri. 
Onde allargare la cerehi. 
dei auoi afFari, deeise vei;i- 
re aH'estero; e da dodici aii- 
ni trovasi a Únenos Aires alia 
testa deír importante casa iii- 
troduttrice d¡ viiií e corame- 
Btibili, in Via Defensa 146, 
Di Bentimenti liberali a tutta 
prova, fa parte di una log- 
gia TUassoniea, la quale di- 
pende dal Gran Oriente di 
Homa. 

In finónos Aires & so' 
cío attivo della nostra Came- 
ra di Coinmercio, 

A Silvio Lnppoli non puó 
mancare un brillante av- 
vunire oommerciale, porche 
attivo ed ¡ntelligíMitC!. 

Lnrascbi Gilberto, nato a 



1 



Casnate, prov. di Como, il 
Giugno 1859, é flglio al ftt 
Giosué e alia defnnta Isabel- 
a Introzzi i quali non bada- 
roño a speae per educarlo 
in ragione delle loro mode- 
ste forze. 

II Gilberto Luraschi fece 
rapidi progreesi nelle sonóle 
di Casnate. 

Come militare fece il sno 
dovere, servendo la patria 2 
anni nel 44 Reggimento fan- 
tei-ia alloradi residenza ad 
Alba. Scelto tiratore o pre- 
raiato varié volte al Reg- 
gimento, fn congedato col 
grado di caporale zappatore. 
Da 14 anni i- ín Buenos Aires 
e da pareccclii é socio attivo 
deU'Italia Unita doveattual- 
mente é uno dei membri piü 
iniluenti nel Consiglio Ammi- 
niatrativo. 

Buon padre di famiglta, 
commerciante serio o rispet- 
tato, il Gilberto fe proprieta- 
rio assoluto delia fabbrica 
di mohiii in via Ecnador 
num. íd17. 

Lnsardí Angelo, popolaris- 
simo in Buenos Aires dove 
s_i é stabilito da parecchi anni. 
E fondatore (í proprietario di 
una falil.irica di ciocolalte, 
con deposito di eaffé impór- 
talo direttamente. Lusardi b 
nato a Casaleto prov. di Par- 
mu dove fece gli stttdi 
morciali, venendo poi 



DB6LI ItALIANI AL pLATA 



P ííestero onde niigüorare la reso immortali Raffaello e 

I poBizione económica. Miclie! angelo, fiíitríi nell'Ac- 

Lavoratore infatícabile e cademla Albertina di Toriiio 

I inlrapren dente i prodotti di riportandovi in pochi aiini 

qneeto egregio industríale fu- aplendidi succesi. Esei-citata 



roño preiuiati con le piá alte 
onorefiuenze nelle varié Mo- 
stré del lavoro tenatesl a 
Genova, a Torino ed a Buenos 
Aires. 

La medaglia d'oro otte- 
nnta neirEaposizioiie chin- 
sasi reeentemente nella Ca- 
pitalc Argentina, gli fu eon- 
cesBa per ta squisitezza del 
ciocolatte «Golondrina», una 
vera specialitíl. 

Fece parte di parecehí so- 
dalizi di beneflcenza,! ed oggi 
6 presidente della societá di 
H. 8. Italia che nel Lusardi 
ha un elemento di aicuro e in- 
disentible progresso, 

Luzzi Liiigi fu Napoleone 
é nato a Torino il 1847. Stu- 
di6 prima nelle Bcuolemuni- 
oipali, poi sentendo forte 
propensione per l'apte cbe 



patria, per parecchio 
tenipo, la nobile sua profes- 
sione, venne all'estero, ed og- 
gi ^ profeaaore di disegiio 
archittetonico nelle sonóle 
della potente Nazicnale Ita- 
liana. Uomo di principi li- 
berali e d'intendimenti vasti, 
il prof. Lnigi Luzzi gode nd- 
la Capitale Argentina gran- 
de riputftzione. 

Espose parecchie volte la- 
vori in pittura giadicali opera 
di sqaisito pennello da cbi 
bene intende in arte. 

Fa parte come contribuen- 
te di parecchie associazioui 
di beneücenza. La Societíl 
Nazionale Italiana che lo vol- 
le maestro, ha in lui uno di 
qaei pre-ziozi elenienti, dei 
quali non Ci troppo facilo 
il rimpiazzo. 




Macera Domenieo.figliod'i- 1 Studio a Torino ed otten-* 
laliani na^que il 16 Agosto ne il diploma di ingegnere 
18C1 i n Rosario di Santa Fe. [civile ueUa sftu.G\.a> i\ ^■%- 



.104 



DiZIOKABIO BlOSBA^CO 



r pticazione. líitoniato in pa- 
tria, fu iiomiDato ingegucre 
del Municipio di Rosario ed 
a lui si debbono niolli edi- 
íici notevoli per la elegaiiza 
delle linee e la soliditú della 
cOBtrnzioue. 

Per non enumerare tutti 
gU ediílei esegaiti su dise- 
gni del Macera aecennercmo 
. a qiiello superbo e suntuo- 
so che é adibito ad oso del- 
le seuole Norraali di llosa- 
rio. 

Hafíei Luigi, jiglio di ita- 
"ani, nacqne in Rosario di 
. Fb l'ainio 1857 e etudiú 
n'cio in questa citt& 
riíiede. 
É proprietario del negocio 
di via Corrientes angelo 
Bioja aperto da circa 14 
anni. 

Italiano di sentimenLl e 
di iuelinazione, con corre 
aenipre qu^ndo si trattj di 
celebrare una festa che ri- 
cordi i faeti della postra 
I epppeaed é largo di soocorso 
alie pie istituzioni créate per 
I aiatare gl' indigentj e gl'in- 

É socio della Unione e 
Senevolcnza del Centro Ál- 
L maceneros e deWOspedale 
\ Qartbaldi. 

Gode di una buonissinia 
I posizione económica, 

Magaani Casimiro com- 
I mercismte, proprietaiio della 



Confitcriu Uiiíoii. Univc.raai 
Bitnata in Buenos Aireí 
golo Tueujiian e S. Martin.I 

Nacque in Pontremolt prcij 
vincia di Kassa Carrara Tai 
no 18(J5. 

Appartiene a diveree '• 
eietft fu consigliere 
Giovane Italia, d '«ocio f<q 
dfttore della Vittorio j 
nthtle e scoio foudatore ájt^ 
Giiiseppe Garibaldi. 

Commerciante attivo 
operoso é fra i piü facoltc 
e stimati della colonia nel 
eapitale fedérale. 

Kisiede n el ['Argentina áú 
13 annl e deve la sua poSM 
zione eseluaivanaente al * 
lavoro. 

Uagnanimi Ltiigi — 
vocato Nacque in Modeit) 
l'anno 1840 ed in qaelJs .__ 
niversitá fece gli studi dí~" 
Gittrisprudenza. — É fra gli 
italiaui piü colti ed apprez- 
zati nella colonia nostra ;e;_ 
la Legazione lo ba scelto a'. ~ 
tualmeute a consulente leJ 
gale. 

Venne in America anc< 
giovane ed a Montevidí 
copri la carica di professotüi 
di diritto canónico 
dieci anni. ^ 

Grazie ai suoi raeriti speA 
ciali é stato nominal " 
mendatore della Corona d% 
talia. 

MaiGiovanni. ~ Nac<ii« 



DEGLl ItALIANI AL I'LATA 



■i05 



i Morozünni provincia di 

^tiio J'aniio 16SG. 

Stndifi disegno o coiiinier- 
sÍQcd otteimc il díplonm di 
Mstruuore in Santa Fé tlove 
venne gíovaiiiesinio. 

Eletto (LODsifrüere piü vol- 
U della importante socictíi 
(Iiiione e Benevülenza é ait- 
e!ie BOCIO fondatore dell'O- 
Bpttdíile Italiano. Attnalmen- 
te é BOCIO principale delln 
Ditta Giovaiini, Alberto e 
tíinseppe Mai siahilita in 8. 
Féfinotlal 1885. 

Bono innamerevoli i Javo- 
ri eseg:niti dnl tiostro Mai 
Ha da solo che in societil co- 
gli altrí cDUipagni della díita. 
ílditicó due colleyi B mol- 
te caKe particolai'i ed ora lia 
fn costruzione una iiuova 
cattedi-ale. 

Oltre air ocoupúfsi di la- 
vori di costruzionH la Dilta 
Mai ei occopa del negozio 
di commeatibili ed t una 
delle piíi importaiui e : 
glio fornite di 8. Fk. 

Haione Francesco, medico 
cliirurgo, nato in Paola (Ca 
labrift) nel ISñe. 

Stodiíi neir Universitii d 
Napoli c! uel 1882 venne in 
Buenos Aires dove rivalidft 
il suo titolo e ál diede all'í 
Bercizio della profosaione. 

É i'eputato fra i medici 
piü distiuti e gode del fa- 
vore di nouieroHa clientela. 



Haltaglíati Franco indu- 
slriale, socio comproprieta- 
rio della fabbricn di calce e 
materiali da c^tutruzione ira- 
pi antatain Avenida Montes de 
Oca 121. Naeque a Borgo Ba- 
giano provincia di Lucca¡l28 
Noverabre 1B64 e si diede 
ag]i stadi comnierciali. Pagó 
il suo tributo alia patria 
prestando servizio militare 
nel 72." reggimento fanteria 
e quindi venne in America 
iutiieme al fratello Armando 
l'anno 1S8>) dedícaudosi al 
ooiumercio. 

la, nía snlo grande desiderio 
di uacire dalla comune e di 
pFOcurarsi 1' ogiatezsa col 
sadore. della propriii fronte. 
£ riuíM;! nel suo intento, la- 
voraiido forteniente. Oggi, 
pUD dirai abbia realizzato il 
suo sogiio e che l'avvenire 
gli si presentí sempre piti 
lusinghiero. 

HamlK'etti Cario uaeque 
a Gravedona provincia di 
Uoino il 9 Agosto 1859, 

E venuto iu Amei-ica, sonó 
niolti anni, e fa parte ed é 
anzi fondatore della fioren- 
te Socletá. Italiana di FJo- 

Stabilitosi lino dal 1873 in 
floras, vi impiantó negozio 
di oalzoleria prosperando 
sempre, grazie qaellaattivit& 
esemplare che lo distingue. 



I2or. 
Ha aviito un rtiplomi 
noiniíiata Sodet^ luil 
II Buo florido negozio é 
Btabilito iii vía Rivadavia 
6892. 
HancJní Natale propriota- 
i-io di una di>ll(> iirínic sar- 
torio milicari che s¡ amini- 
riuo in Buenos Aires, via 
Cuyo G77. Nacque in Siena 
il 24 Dicembre 18i4 e studió 
nel Ginnasio Tolomei. 
Dopo avor prestato servi- 
cio nell'ijsereito se. ne veniie 
in America con Bearsissinii 
mezzi e con niolta volontft 
di riuBcire. — Oggi niercÍ! 
la sua Infatioabile operositil 
é a capo di uno dei piü im- 
poi'tanti negozi del genere 
non soltanto per quanlo ha 
attinenza alia Barturia ma 
por tmto quello clie b fonii- 
tma militare, Ncl negceio 
del ManciDÍ si ammirano pu- 
ré uiagnifici servizi da viag- 
Ígio dai piü ricohi a qnelli 
alia portata di tatte le boree. 
Elegantigsimi poi i man- 
telli inipcrmeabili dei quali 
si puíi diré abbia una spe- 
cialitíi. 

Maofredi Enrico, maestro 
di música, nacque in' Tori- 
llo .l'anno 1862. 

E un artista geniale e coi- 
to e le HUe conjposizioni raa- 
Bícali incontrarono sempre 
il favore del pubblico per 
la speciale iiuprouta, per la 



DiZIONAHIO BlO&RAFICO 



■f^l 



caralterisliiea cbe pgli sa ini- i 
priinervi. i 

Risiede in Buenos Aires | 
ed 6. molto apprezzato dalla 
sua numerosa clientela. 

Mangianti Oinseppe nac- 
que a Cliiavari l'anuo 186!'. 
Studiü medicina e cli¡rurg:ia 
neirUuiversitíi di Genova. 

Risiede in Rosario dal 
1884 dove ó reputato come 
il medico piü distinto di lut- 
ta la pi'ovineia di Santtl 
Fb R dove copre la carica 
di medico primario nelTO- 
spedale Italiano e Garihaldi. 

Prese parte a diverei con- 
corsi seieulilici ottenendo 
onorevolissime distinzioui e 
possiede puré vari diplomí 
di benenierenza per l'abno- 
goziono dimostrata piü volt» 
neilesercizio della sua no- 
hile missione. 

II Dottor Mangianti b nna 
delle flguní piü nobilí e di- 
stinte della nostra colonia in. . 
8. i'é. J 

Maoghi Florindo nato íqB 
Cauípegine provincia di R4ig^3 
gio Emilia, iudUBtriale. 

Possiede una grande fab- 
brica di mosaici di ogni ge- 
nere in calle Buen Orden _ 
N," 14.^3-ill» Buenos Airea. 

I prodotti del suo stabil^ 
mentó sonó fra i piü ppe{ * 
ti nella capitale od in provi 
cia, Air Esposizione 

; di Buenos Aires, A<a 



^Rii 



DSOLt Italiani al Plata 



207 



atighi li espose, ottenne- 
ro _diie medaglie di oro. 

E socio benemcrito dolía 
societfi Italiji al Plata. 

II Manghi ha avnta l'ac- 
cortezzA di scegliere uno dei 
rami delt' indastria iii cai 
sonó pochissimi coloro che 
possono fargli concorronza 
oasendoché sino a poeo tem- 
po fa tntli i tnateriali in mo- 
saico che si adopravano nd- 
l'Argontina venivaiio ¡mpor- 
tati dair Europa. 

Non v'ha dubbio che iii 
breve lempo Tatmale sta- 
bilimento Manghi non ea- 
ra piü aafflciente per soddi- 
sfare alie numeróse riehiesle 
e dovríi aumentare e di niol- 
to l'area del buo irapianto. 

Manso Massimo nacque in 
Oifoiie VaMepiano proviniiia 
di Salerno il líi Mamo 1872. 
Kiaiedein Montevidiíodall8S2 
aove venne senza mezzi di 
fortuua nía con grande lena 
per darsi al lavoro ed usoi- 
re dai disagi della critica 
posizione in cui si trovava. 
PoBsiede la Sartoria dell'E- 
aposizione in via 18 de Julio 
470 bis, elegantisBimo nego- 
zio che fa onore alia Capi- 
tale dt'lla K^mbblica Orlen- 
tole e doví? si eseguiscono 
riAVúrí rinomati per elegan- 
squisitezza di factura. 
Uanzo 
lo ÍVopcíetara Sarti. 




Uanzo Francesco. Da 17 
anni ó in America ed stabi- 
lito in Montevideo dal 1887. 
Nato a Gifone Valle Piano, 
provincia di Salemo, il 26 
Genuaio 18G7. Quivi studió 
nelle scuole municipali, poi 
si diede al lavoro cou la fer- 
ma volontft di riuscire. 

Attivo ed intolligente, fu 
prima semplice opéralo, ed 
oggi é un tagliatore sar- 
to di un indisoutibile valore 
A Montevideo gode Btima co- 
me comerciante Berio e pun- 
túalo. 

Fa parte della sooietá Pro- 
prictari di Sartoria e deliaU- 
nione Operai. II negozio del 
Manzo 6 posto iicllaCapitale 
deír Uruguay via General 
Rondeau 130. 

Maczotti Eru'ico, nacque a 
Desio (Milano) nel 1854 e 
stadli!) commercio nelia dttá 
nativa. É propi'ietorio di 
una casa di commercio di 
vini italiani stabilita in Ca- 
ñada de Gómez fino dal 1881. 
Venne nell' Argentina nel 
1878. 

II Manzotti faa sapnto far 
prosperare il suo commercio 
che b uno dei piü importanti 
di quella localitá. 

Appartiene allasocietb Co- 
lonia Italiana ed é stato no- 
mi nato con sigliere della com- 
missione direttiva. 

Hanganelli Antonio é di 



208 



BlZIOMARIO BlOOBAKICO 



KJHasBa di Lacatiia prov. di 
■fialerno. Ltvvorivtoi'e intelli- 
I gente ed iufaticabile nci mol- 
■ti anni elic trovaai all'oetero 
■«Dppe reailizzare iina disci'<í- 
^0 fortuna nei coraniorcio di 
mattoni, calei idraulicho i? 
^-mosaiüi. La sna ai'.ienda b 
Bítain vía Malsonado 538 ne!- 
JaCapitalc dell'Urugruay do- 
tve risiede fliio dall'anno 1870. 
Nato uel 1847, frequentíi 
le scuoie muniuipali qael 
tanto ohe g'li bastí*! pttr non 
aver biaogno di nessuno oli- 
do attendcrtí con proíitio e 
cognizionis di uau&a alie 
^notidiane suc operaüioni. 
' Italiauo di (Mioru, coopera 
-Bemprt) türincromcnto mo- 
IralB ed economioo deile no- 
etre pie istituzloni iii Mon- 
■tüvideo, K flocío conti'ihucii- 
te del Cli-colo Napolelano, 

Marainl Giueeppe, naoqae 
In Lugano e Btudió nelI'U- 
versiUl di Torino. 
■ fl architotto di uon coinu- 
ne valore e tii lui rimango- 
no centenaift di opere, no- 
tevoli per l'ejegarza e aoli- 
dltá della coatmzione. Fece 
la iiampagna del 1866 come 
volontano nel 2° Koggimeii- 
to Bersaglieri ed í' frcgialu 
riel la uiodaglia couimeiiio- 
rativ». 

11 Mnraini k í'ragl'iugegne- 
•i che piíi lavorano nella 
I Capitule. 



Damoltotemporisiüde noU 
l'Argeniiiia ed ha avuh) caí 
po di farsi largamente bj 
prezzare, 

Haraocini Angelo, di Lt? 
reiizo o Mariana Brusebini, 
nacqito in San Lorenzo Va- 
cíoli provincia di Lucca 
Iti Marzo del 1851. 
Venne in Buenos Aires nel 
!80 e l'anno succesivo 
perso in vía Cuyo 1447 la 
fabbi'icn di or^anetti a inan- 
tice ulie oggi gode di tanta 
rinonianza. 

In Italia prestí» surviüiio 
inililaveiiell'ai-inadi urtiglitt- 
ria e fu di stanza a Koma 
e a Küligno dove venne eoi^ 
ge dato. 

Animogliatosi aon 
gnora italiana ne eiriw >C| 
gli diie dei quali nj«i 
{'Argentina nía die egli 
educai-e iieile scuolc italis- 
ne, desiderando uhe ia assi 
non si perda il culto per 
la oiira patria. 

II Maraceini cttenue varié 
onoriflcenze per i prodoUi 
del suo stobillmento e 
l'Esposízione Nazionale 
gentína del 1898 ; '"*" 
asaegnali diploma 
giia d'argentfl¡>L'Ufti«¡i 
tíjiiti gli rilaScir» breveito di 
iiiveuzione il tí Maggio ü 
per un Áoonieon piano si- 
stema Maraceini ed il Pi" 
teitorato deil'InfaiUEia ^ 



orna 

4 

i ftTi 

alis- 

flSfii 

per 
ue varié 
to e i^J 

liftar^H 
riinio Wj^ 



m 



DEGi.I iTALtANI AL PlATA 



309 



segnava nna medng'lia d'ar- 
fenlo iiel geiniaio 1898 per 
nna eospicua offerta fatta 
alia pia istitituzione. 

Harcone Lnigi di One- 
gUa (Genova) naeque Vaniio 
1847. Percorse i priiui Madi 
lifil paeae nativo ed ancora 
faneiullo venne neli' Ar- 
gentina. 

Dedicalosi al cominercio 
divenne socio dclla ditta 
Luigi MarcotiB e Frntello sta- 
liilita in San Nicolás <¡a cir- 
ca 11 aniii. La lung'a espc- 
sienza clio ha il Marconc 
ciella Rcpubblica Arg'eDtina 
fa di lui un elemento pre- 
cioso por la colletivita italia- 
lia di quella oittfi. L'nzienda 
nclla qunle é inlcressato pro- 
grodiBce grazie lo core assi- 
duecheeglivipr(»ta e la cor- 
retezza commemale della 
quale ha sempre dato prova. 
Marcoveccluo Pasqnale, di 
Águoue (Campobasso), nae- 
que il 16 Febbraio 1856 e 
Btiidió commercio nelTistitu- 
to del sno paeee nativo. 

É in America da 16 aniii 
e risiede in Rosario di Santa 
Fé da 10 anni.Ivi ha stabi- 
lita la sartoria XX Setiembre 
molió aiícredilata per Tac- 
Guratezza dei lavori ebe vi 
si confezionaiio e la elegan- 
za delle stoffe. 

Prestí) servizio militare in 
Italia iiel 15" Ke^gimeuto ar- 



tiglieria da canipagna du- 
rante 3 anni, 

É consigliere della Uuio- 

í e Benevolenza ed ispetto- 
re scolastioo nelle scuolo di 
detto aodalizio, Attnaimente 
fe vice presidente della 8tel- 
ta d'Italia e nal 1898 fU uno 
dei membri del Comitato per 
le feste del 20 Setiembre. 

E fra i connazionaü piii 
apprezzati nellanostra colo- 
nia di Rosario. 

Harchetti, Ernesto naeque 
n Livornoil 16 Agosto 1860" 
Compiuti gli Btudi elementa- 
ri, percorse poi le scuole 
tecniulie. Soldato nel 2° Rpg- 
gimento fanteriapriraaa Fi- 
venzo, poi a Lecce, per 8 an- 
uí, fn congedalo col grado 
di luogo tencnte di comple- 
mento. Venne poi all'estc- 
ro alio Bcopo di darsl com- 
mercio. 

Perben dne anni rimase al 
Rrasile con fortuna diversa, 
donde parti causa dol clima 
che non gli confaeeva. 

Venuto a Bboqob Aires 
accettí) le Insinghiere pro- 
poste de] cambia valule si- 
gnor G. Bizzozero; ed oggi 
é gerente di quella agenzia 
di cambio in via Pa'íeo de 
Julio 304. 

Harinetti Giovanni, di 
Pontecurone prov. di Ales- 
sandria naeque il 10 Bet- 
tembro 1869 da Franeeso 



w 



210 



DiZlOKARIO BlOGEAFICO 






e María Izetta. Studií» disi;- 
gno arclilleltoiiico a Pnrig:i 
dopo avere appresi i primi 
máimenti deFarte a Poiite- 
curone ed a Toriiio. 

lii Italia prest" s«rvig¡o 
militare nell aitiglieria da 
campagTia. 

Vennto a Buenos Airea 
grazie la íua iudiscutibile 
lEompetenza, poté ben presto 
trovare occupazioíie adatta 
nlle sue attitudiiii b fondare 
iu seguito lo splendido sta- 
bílimento che ai ammira in 
Via Rivadavia 2858 e Vit- 
toria 2861. 

ll Marinetti si é uiiito in 
matrimonio con una di- 
-¿tinta signora argentina. La 
losizione económica di qae- 
_ ito indefesso lavoratore »■ 
.dell» piii lusinghiero ed !.■ 
grande i! crédito di cui gade 
data la sua costante correl- 



Marugo Domeníco, diret- 
|.$ore e proprietado del Col- 
1 legio Italo-Franees -Argén ti- 
l,DO in Buenos Aires via Pe- 
{.tt lh^9. 

Nacque ín Roehetta Liga- 
l-re l'ftnno 1848 dal dottor 
LAutoiiio e dalla aiguora Ca- 
leriua Marngo. Si diedecon 
ÍBUcceaso agli studi classici 
^uscia nel 18G8 venne nel- 
íArgentina dove f'requentfi 
(le Bcaole iionnali ed ottcnne 
Ül diploma Panno 1875. 



Molto coito di qaella c 
tura soda che l'uomo si 
ma ptü studiando da 
stesso ehe nelle señóle "■ 
Marugo si b dato alia 
uazione deí giovanetti ed U 
aperto un istituto che goí 

di meritata linoraansia 

aerietS, l'ordinee la discipli- 
na che vi predominarlo e p 
l'araore e Tintelligenza ( 
quali ai coltivano Teducí 
zione e la mente dei gioi 
nctti che lo frequentano. 

Uarinl Gíulio comproprii 
tario dolía casa introdat^ 
ce di pellnmi della ditta I 
Marini e Brescia in B. Alrfl 

Nacque in Lavagna proí 
di Genova, l'anno 1864 | 
stadió alia scuola stiperld) 
navale di Genova ottenenf 
i diplonii di capitnno di \i¿ 
go corso e lü primo e 
nieta. 

Uomo di grandi inizial 
oltrecchó di ottimo onore d 
formato una larga cerctd 
di amici e di ammiratori i 
ai coatituito una 
posizione flnanziaria. Sot 
della Unione e Benevolenj] 
ne fu nomínalo preífC 
con larghisimi sufiVagi. 

Mariani Cario, nacque ' 
Oleggio sn quel di Novlí 
il ñ Gennaio 1849, doV6 6 
dio nüllescuole coi 
li. Iniparato un mestleí 
oíide migliorare la STia ] 



DEGLI ItALIANI AL PLATA 



2X1 



Píione econoiuicíi, vciiiie a 
Moiitf^video l'aniio 187tí, e 
si niiae come operaio sar- 
Win uno dei principali ne- 
gozi del genere, Grazie a 
serie eeoiioiiiie, poté presto 
eniaiicipai'si da tutd, asso- 
oiftndosi invece coi si^nor 
Maquert per inipiantare e 
íÜrigere l'importanteaartoda 
che posaiede ancora in via 
25 de Mayo 297. 

II Mariani fa parte di pa- 
i^uchl sodalizi italiaiii. Fa 
premiato parecchie volte con 
le piíi alte oiiorificcTizp per 
i SQoi lavori. 

HarinelU P, Francesco. 
Hato l'anno 1861 ad Agnoiie 
é figlio di Alessandro e dolía 
fu Concetta Lonzi ambo della 
provineia di Campobasso. 

AUievo delle scuole tec- 
Qiche del suo paese, si distin- 
Bo Beinpre per vivaeitá d'in- 
tendimeiiti ed applicazione 
agli Btudi. 

Esente dal servizio mi- 
litare venne ia Ani&riea 
l'anno 1876, intrapendendo 
la carriera comraereiale. In 
pochi anni, mercé alia saa 
ftttivitíi e probita, si eman- 
cipó completamente fondan- 
do e facendo sempre pro- 
Bperare Pimportante casa di 
coloniali Btabilita in via Cór- 
doba 1680 eoii annessa a- 
genzia di Tapori e cambio. 
Importatore diretto di vi- 



ni, oli, e fnrmagrgi, la ditta 
Marinelli goáe in piazza un 
crédito illimitato e meritato. 

Contrihueute generoso del- 
rOspedale Italiano, ha sem- 
pre cooperato m un iti ce n te- 
niente per questo noatro pió 
istituto. É socio della Unio- 
ne e Beuevolenza, della Gio- 
vaiie Italia, del Circolo Saii- 
nitieo , Savoia, ed é sem- 
pre atato un elemento di si- 
curo progresso pe' nostii 
principali sodalizi che in 
lui consideraiLO uno dei piü 
cospicui membri della colo- 
nia. 

Da parecchi anni é inscrit- 
tocome contri buen te della ló- 
cale Camera di Commercio 
Italiana, e la aocietá Colonia 
Italiana in mérito alie doti 
intellettnalidi questo nostro 
connazionale lo chiamaya a 
far parte della Giunta d'I- 
struzione delle scuole 
femminili, alie quali dedica 
volentieri quelle ore chegli 
importanti afTari della sua 
casa gli lasciano libere. 

II signor Francesco Mari- 
nelli íi ñipóte di qtiel celebre 
Ascauio Marinelli dicuí par- 
la con encomio il conté An- 
gelo De Gubernatis nel ano 
sDinionario Biográfico dei 
celebri italiani viventi». 

Harini Santo, nacqne in 
Genova, e frcqnentft l'i- 
atituto técnico di quella ci- 



' 212 



DizioiTARio Biográfico 



I 



ti K nomo di snirilo iiit.r.i- 
prendente. e di largíie vedu- 
te che imite ad una gran 
pratica di conimercio gli 
coiiferiBoono le doti piü 
aminenti per riuscire in 
aquesto patae, dove (liascu- 
'deve aspettai'e tutto da se 
BtBSBO e iiulla dagli altri. 

Venne in Untinoa Aires 
raimo 1893 e nel Giugno 
189fi impiantó un Almacén 
all'ingrosgo nel quate 6 so- 
cio iüBieme al siguor Rey- 
noso. La ditla corre iufatti 
sotto la ragioue so cíale Rey- 
noso e Marini. 

Non ostRTite siano nume- 
roasiaimi e-jloro che si occu- 
pano di queato commerdo 
all'ingroaao in Buenos Aires 
o viaiano ditte che vantano 
diecine di anni di vita, quel- 
la Ueynoso e Marini é riu- 
scita a farsi ottimo iiome iti 
piazza ed oggi vanta un con- 
siderevole giro di aft'ar: 
grazie Tabilita, di coloro 
che vi stanno a capo. 

Marsico Giuaeppe, nacque 
iu Briudisi nel 1842. Veune 
in America nel 1877 e dopo 
avere tentato piü volte coi 
lavoro la fortuna si stabili iu 
Santa Pé l'anno 1890 dove ha 
aperto una sartoria molto ri- 
noniata iu queíla cittá ¿ter 
la cura e l'arte che contra- 
diatinguono i lavori del Dl' 
Mttrsico. 



II De Mai-BÍco appartiene- 
come socio al Circolo Nar 
poletaiio- 

Martelli Cesare, toscaiio, 
figlio del fu Giovauni trova- 
si iu Buenos Aires soltanto 
dal 1890. Quivi gianto, i 
capitaii proprii fondo uní 
iportatriee in articoll 
di coatruzione. Bellissimo 
po di attivitA e perseveran!* 
"n pochi anni seppe svilap» 
pare iu tal maniera i saoÍ 
affari da sentiré il bisognc 
di aprire una snccarsall 
della sna casa nella medel 

piazza, succnrsale 
egli puré dirige con quellO 
spirito coranierciale che 
distingue. 

Hartalli Nicola di Mont^ 
rosso al Mare, provi 
Genova, nacque l'anno 1853 
Commeruiantc dei piíi im 
portanti nella Gapitije fa 
derale. 

É noto per i suoi 
mentí filantropici e per l'íi» 
nata bontfi dell' animo 
aa eatrinsecare soecorrenfli 
coloro che si dimostrano T 
lonterosi ed attivi. 

Fon dato re e preaident 
della Soeietá Italia di M í*^ 
é amato dai oomponenl 
di quel Südalizio che i 
deve in gran parte la pr* 
aperitá di cui gode, 

Venne in Baeiioe AlH 
nel 18G2 e nel 1868 si 1 




DBfiLi Italmhi al Plata 



213 



1 elghor Cienouit tbn- 
, liando la fahbríca di alconl 

I la üaaa iniportati-icc ed 
I esportatrice che corre sotto 

la Ditta Genoud Beiivennti 



É snperflQO aeceimare al- 
ia mole degli affarí che trat- 
bi qnesta ímportantissimn 
cosa che é una delle piü 
forti della piozza. 

L'¡ II cremento e lo svilup- 
po che presero le operazioni 
della Ditta lo si deve iii gran 
pnrte anche all' attivitá, ed 
alleyednte de! Martelli che 
ai consacr6 totalmente alia 
ilirezione degli affari di que- 
ntt, ozienda. 

Hirtello Felice di Monte- 
easaiano (Macerata) nato il 
1872. 

Veune in America nel 
1887 e Bi Btabíll in Santa Fé 
dove si ocoupó come fuochi- 
sta della ferrovia. 

Fa parte della Societíi Fi- 
lantrópica dei Ferrovieri in 
qaalitA di socio contabile. 

Kartino Alfonso, avvoca- 
to. Nacque in Lnngro (pro- 
vincia di Cosenza) il 18 Ot- 
tobre 1852. — Si laureí) 
Deír Univereitíi di Napoli e 
rivalidft il auotitolo in quel- 
la di Bnenos Aires, do ve 
ftttualmente esercita la sua 
profesaione. II auo studio k 
moUo freqaentato in ispecie 
dai nostri connozionali che 



in Ini trovano oltre il pro- 
feseioniata onorato cd abile 
nn aniico vero per la aolle- 
citudine con la quale tutela 
i loro intereesi. 

E autore di divei'se pub- 
blicazioni letterarie e ginri- 
dlche sia in italiano che in 
castigliano. Moite di queste 
pubblieazioni videro la luce 
in Italia lua la maggior par- 
te furono edite in Buenos 
Aires. 

Hartinotti Giovanni nac- 
que a Casteggio, provincia 
di Pavia il 10 Febhraio 1809: 
percorse gli Btudi etementa- 
ri nel comuiie, ed impard 
poi un mestiere che piü 
tardi gli doveva procurare il 
beneasere económico. 

Compiuti gli obbliglii di 
leva, se ne venne a Buenos 
Aires, dove rimase poco tem- 
po lavorando e riuscendo a 
stabilirsi da solo con lo 
splendido e couosciuto no- 
gozio di commestibili, sito 
in via Eivadavia 13üO, É 
socio da parecchi aiiui della 
CoJoma Italiana. 

L' Ospedálc Italiano lo 
couta come uno dei contri- 
buenti piü generoíi; il Har- 
tinotti inoltre fa parte di 
quel núcleo di coutribuenti 
ítaliani che costitaiseono la 
lócale nostra Camera di Com- 



I a Cilicio, provincia di H«r- 
gtimo, i] 13 A{,'o»to 186U i?d 
é flglio al vívente Pietro e 
alia defuiita MaddalenaBHi'- 



DiziONABio Biográfico 



I 



i bambino, fu pór- 
talo a Brescia, ed í: a Bre- 
seia che UManinellifrequen- 
Ift le prime scuole e piü tardi 
le tecniche riporlando ovun- 
queclaBÍfioazioiii oiiorificlie. 

Ultimato 11 corso técnico 
fu iniziato al conimercio con 
risultati lusinghieri e sullo 
scorcio del 1876 deciae emi- 
grare In America. 

In BuenoB Aires, il Mar- 
tinelli raggfiunse l'ideale ago- 
gnato, di avere un'azienda 
propria. Gode di una posi- 
zioue floridisBin] a e posBiede 
una fabbrtca di cartonaggi 
sita in vía Libertad 255, Co- 
me commeroiante gode in 
piazza di molta stima; come 
cittadino privato, é ben vo- 
luto per la cortesía e l'atfab- 
Mlitá del modi. 

E socio da undici anni 
del la Unione Operai Ita- 
liani. 

HarsDgo Kocco di Hoc- 
chetta Ligure provincia di 
Aloasandria, nacque il 1848. 

Studió chimica e farmacia 

nell'Universitfi di Genova e 

rivalidí) il suo titolo neU'U- 

[tiverBita di Buenos Aires. 

-pri una ; farmacia in via 

'lavarria 747 airijisegua del 



cato, farmacia notÍB 
per l'accurateíiza oou la qua- 
le ai spacciano le ricette 
per il tratto versn i clienii. 

II Mareiigo é Btato niem 
bro della commissíone "" 
gienc e sauit&, membro d^ 
commiasione del «Censo IT 
nioipale della Capitale Feí 
vale, presidente della Booí 
tá Nuova Partenope, edA 
persona asaai apprezzat^ 
Btimata per le ottime (' 
di animo e di cnore 

Harzoli Fiancesoo, dei \ 
Paolo nato in Várese (prt 
di Como) nel 1853, fü od 
sigliere dell 'importan tissin 
&ocieti\ Italiana Cristofak 
Cólombo di Quilmes, d<4 
egli risiede dal 1890. 

Durante il tempo in oni d 
cnpft tale carica, ai deda 
con grande zelo a tutto q 
che poteva recare beneSn 
al suo sodalizio, in tQQjT 
da las ciare grato rioora 
dell'opera sua. CoatmttoM 
impreaario di lavori, 
de buona riputazione, 
zie la Bua capacitíi 
modestia del suo carattert 

Hassa Francesco nafii^ 
a Calentta (Indie) 1' nná_ 
1867: venne educato Ja Ita- 
lia ed avviaio aglí Btadi 
commerciali che compi nel- 
i'istituto técnico di Savonn, 

Prestó servizio n^'ei 
cito italiano dappriná'se 



[ Italiani al Plata 



^ievo Bfflciale uel 4." Reg- 
gimputo Álpini, poi come 
fioltoteiiente nal 5." Regi- 
mentó dello steaso corpo. 

É ragioniere molto distiii- 
lo e praticiBsimo di coiiiraer- 
do Bia per gli studi fiiiti, sia 
perché si pa6 diré non abbia 
trattato conpaasioneeheqae- 
sta materia. Ka viaggiato 
lungamente quindi ha l'in- 
oontrastabile vantaggio di 
conoBcere ¡I mondo e gli uo- 
mini per la pratica della vi- 
to ciie lia fatto ad esnberan- 
ía, quantunque giovaiie. 

La Corapagnia di Naviga- 
zione «La Veloce» dimostró 
tutta la stima e la conside- 
razione che nutriva per il 
Massa nominándolo capo uí- 
ficio nclia importantissima 
Agenzia di Rosario di San- 
la Fí'. 

Hassa Nicoló Consolé Ita- 
liano a Montevideo. E nato 
A Cálice Ligure, dal fu Gia- 
eomo, il 16 Marzo 1842. 

Nell' Univeraitá Genovese 
ai laurea in scienze giuridi- 
che r 8 Agosto 1864 ed in 
SQÍenze amministrative il 17 
Luglio tiell'anno dopo. Giá 
capo sezione al Ministero 
degli Affari Esteri, l'avvoca- 
to Massa vi prest-i preziosia- 
Bímo contributo come pub- 
blico funzionario. Dal Feb- 
braio del 1886 a tatto Gingno 
1890 fu Consolé Genérale a 



Kio Janeiro, e dal mese di 
Luglio dello stesso anno lo 
é nella Capitale della Re- 
imbblicadeU'Uruguay. E ca- 
valiere della Corona d'Italia 
ed ufficiale dell'Ordine Mau- 
dziano. 

Sempre primo a rispon- 
dere all'appello della carita, 
non v' é beniBeenza nella 
quale non flgurl il nome 
del Cavnlier Massa. 

Mascazzini Antonio nac- 
que a Mozzate, provincia di 
Como, U 13 Ottobre 1857. 

É scevro di pregiudizi. Mo- 
desto qnanto abile operaio 
ebanista, i saoi lavori fu- 
rono sempre giudicati di 
squisita fattura. Trovaai in 
America fino dal 1867, e si 
dedica sempre a quell'indu- 
stria cbe gli fruttí) una invi- 
diabile posizione económica. 

II sao negozio, stabilito 
ín via Rivadavia 1182, é un 
emporio di mobiJi di iusso. 
Le primarle famiglie ar- 
gentino, non gli fanno man- 
care il loro appoggio, tanto 
che pu6 dirsi ebe la clien- 
tela del Mascazzini sia delle 
piü aignorili. 

Nella «Nazionale» é in- 
scritto da oltre sei anuí, ed 
ñ contribueute deWOsfieda- 
fe Italiano. 

Hasciotra Lorenzo nacque 
ÍTi Aguone provincia di Cam- 
pobasso il 1." Febbraio 1856. 



■216 



OiitosAitio BíOéskrTdo 



^^t Entrato nell' «Bercito nel 
Reggimento Cavallería Ales- 
sandria, dove rimase per 5 
aniii, ebbe campo di appren- 

Idere e di studiare quarto 
riflette le cure dei cavalli e 
special mente i dífetti che 
íA ríscontrano nel piede di 
.^jTiesto nobile anímale. Tra- 
"^feritosl ueír Argentina feoe 
tesoro delle cognizioni ac- 
quistate e coltivando con 
stndi teoriei la ana mente 
svegliata riusci ad inventare 
molti iatrnraenti adatti nei 
casi di fratture o di anoma- 

I'llesianel piede clie nell'ar- 
to del eaviillo facendo dello 
'títabiliniento che possiede in 
'Buenos Aires via Centro A- 
■ menea 1186 piii che nna 
mnacaleia una veni e pro- 
'pria oliniea veterinaria. 
I Javori del Masciotraespo- 
•Bti alia Mostra Nazionale del 
'1898-99 furono premiati non 
medaglia d'nrgento ed i gior- 
'liali ai oceuparono difi'usa- 
"mente di lui e dei suoi istrn- 
'Inenti lodandone la finezza 
e r ingegnositá dell' esecu- 
zione, 

Haaelli Francesco di Cittfi 

di Palma (Cosenza) naequo 

l'anno 1363. — Venne nel- 

I l'Argentina 1' anno 1885 e 

prese resldenza in S. Nicolfis 

I 'aove stabili nn negozio de 

j ^flarloria nell' Avenida d¡ 

I "Mayo. 



vaní anni 
percorse 

per 



ice conoi- 



La sartoria del Maselli, ' 

molto elegante, ¿ fomita 
delie pid pregievoli stoffe ed 
é nota per l'accnratezza del- 
le confezioni. 

II Maselli appartiene alia 
SocioCA Italiana ed alia U- 
nione e I-Vaiellama di M. S. 
e, nel primo di qnesti aoda- 
lizi, copre la carica di con- 
aigliere della Cominissione 
Direttiva. 

Hassítnino Alberto, fu Gio: 
BattiBta, nacquc nel 1850 in 
Mondovi (Provine! "' ~ 
neo). — Dimoró 
in fien ova e 
gli Btudi tecnid. 
un triennio gind' 
liatore del tribunale di CoiO' 
nicrcio. — Nel 1889 arPi- 
nella Repnbblica Argentr 
inipiegandosi im " " 
menle in Dolores in qaalitá 
di eontabile, in nna riepet- 
tabile casa Commerciale, 
nella quale restó molto 
tempo. 

Nel 1898 poi in mei-tti 
alie numeróse ed importa] 
relazioni di cni gode 
Italia, ed alia conslderi 
zionc nella quale fe tena( 
fu preBcelto comerappreí 
tantL- e procuratore in Buí 
nos Aires della Sooietá 0(' 
ramioa Richard Giuorii i' 
eui prodotti, sonó tanto 
noBciuti in tutto il moni 
ed onorano j'iiidustria Itibfi 






r 



[ Italiani al Plata 



217 



liana. Ladittafaa^tabilimcMi- 
tiiii Milano, Doctiia, Mondovi 
tí Pisa. 

Hastropaolo Luigj, di Vin- 
cenzo, nato a Vigían el I o 
provincia di Potenza, il 21 
Novembre 1837. 

Pu avviato prima allp 
scoolc nel patrio ginnasio, 
Btudi6 quindi farmacia e 
ehimica nelta UniversítA di 
NsjMli, dove fo laureato. 

Pensando clie ail'estero sa- 
rebbe stata piú retríbuita la 
Bub proí'essioue, nel 18S4 se 
ne venne a Buenos Aires, e 
dopo qualche lempo poté 
rivaJidare con esami splen- 
didi il diploma avuto uella 
tluiversiiá del regiio. 

Lusingato dalle ofi'erte che 
^i faccvoiio da Montevideo, 
si trasferi piú tardi alia Ca- 
pitale deil'Uruguay, dove 
per la terza volta dosette 
otteiaperare alie dieposizíoni 
nniversitarie di quest'altra 
Kepobbüea. 

Oggi e proprietario della 
fai'macia di vía Agraciada 
995 con ladiUa «Paso de! Mo- 
línoi. Luiffi Mastropaolo, fu 
eiá presidente ed ¿ t'ondatore 
Sella Souieta 20 Settenibrc, 
sd in qualitá di socio altivo 
i^partieuti a quusi tiitti i 
nostri sodalizi di Montevideo, 

A Vigianello auo paese na- 
tivo fu consigliere di quella 
giuiita cotnunale. 



Mastropaolo Vineenao-Nar 
to a VigiauL-llo, provincia di 
Potenza, nell'anno 1835, sbar- 
cava a Buenos Aires Panno 
I8tí3 dopo una pericolosa na- 
vigazione di tí niesi a bordo 
di una tartana di antíca co- 
struzione. 

Provü quindi i primi peri- 
coH dci viaggi fatti con qaei 
sifcteini antidilnviani, e toe- 
cato il Buolo americano sen- 
za mezzi di fortuna, ma con 
una grande dose di buona 
volontii e fermezza al lavo- 
ro, si diede attorno con 
í'edt; di riuficire. 

Per ben trenl'anni viaggió 
Tintiera Repubblica Argen- 
tina. Culto re appaesionato 
delle scieuze chim ico -f arma- 
ce utic lie, le studió con 
a more. Stabilitosi in Mon- 
tevideo, volle che il flglio 
Luigi studiasse nelPUniver- 
sitíi di Napoti nella Facoltá 
di clínica farmacéutica. 

Oggl fe re^gente e pro- 
prietario dclí'accredítata far- 
macia stabilita nel sobborgo 
di Montevideo in via Agra- 
ciada 995. 

yuivi vive 11 Vincenzo Ma- 
stropaolo ripoaando final- 
mente da tanti anni dipro- 
licuo lavoro. 

Mazera Pasquale, ha fatto 
parte delle valoróse scliiere 
che con Garibaldi^ guerregn- 
giarono in pro, délla inde- 



218 



1^^^ pendenza del iioetro paese. 
Nato a Genova é figlio del 
fu Giulio e di María Paga- 
no. Maxera Paequale con- 
ta oggi l'etíi di 54 annl ed é 
¡n Ameriina da oltre 36, Fni- 
giato dalla medag-lia al va- 
^^ lore militare, combatid a 
^^L ,Napoli nel 1860 mentando 
^^m gli elogi dello stesso Duce 
^^H dei mille per 11 coragg;io 
^^B diinostrato. 
^^M ¿socio dellaOperailtaliani 
^^H e delta Ligare della Boca. 
J^^ Atteude con scropulosa cnra 
l'l alia fabbrica ed al negozio 

di cappelli che possiede in 
Tia Cuyo 1286. É aftigliato 
j^^ alia Loggia dei Liberi Pen- 
^^^.saíorí. 'Di potente aiuto nel- 
^^^j'indastria del Maxera h U 
^^Hfflglio Sebastiano, il qaale 
^^" ancorchc nato nell'Argenti- 
na ama J'Italia come sna ve- 
ra patria. 

Hazza AgosCino, flglto di 
italiani, naeqne in Rosario di 
Banta Fó l'anno 1848 e per- 
oorse gli Btudi in Italia nel- 
ristituto commereiale Ippo- 
lito d'Aste di Genova. 

Ritornato nell' Argentina 
si distinae ben presto per It 
doti di mente e di cuore c 
fu nominato consigliere ma- 
nicipale nel Consiglio De- 
liberante, e quindi inten- 
dente delia ciña. Presidente 
l'piü di una volta dei comi- 
t zi elettorali, socio di paree- , 



DiZIONARIO BlOBRAÍ-IOO 




chí Bodalizi italiani e.l 
gentini, pu6 dirsi uno (3 
pin benemeriti delia 
stra colonia. 

Hazza Raffaele, nato 
Rossano provincia di CoiB 
il V¿ Aprile 1868, trovasi f 
América da 10 anai. 
cío della Unione Operai j 
taliani da oltre 6 anni, é g 
rente della casa di sartori 
lingeria sita in via Defenfl 
num. 1290. 

Hazzini Enrico, propríe^ 

rio del negozio di comm 

stibili stabilito in Rosario d! t 
Santa Fé sino dal 1888, in 
via San Juan angolo Maipíi. 

Nacque in Lavagna, pro- 
vincia di Genova, l'anno 
1859 e stodift nell' isiituto 
técnico di Chíavari. Risiede 
nell'Argentína da 16 anni 
e si dimostrft sempre atti- 
vissimo ed intraprendente. 
Negli affari é considerato co- 
me praticiBsimo ed a questo 
deve la sua fortuna ed il buon 
nonie di cui gode. 

É consigliere della SücietS, 
Unione e Benevolenza, vice 
tesoriere della Pratellanza 
Militare e fu iniziatcre del 
Centro Almaceneros. 

Hazzini Luigi, di Lavagna 
(Genova), nacque il 18 Lu- 
glio 1866. 

Fece il corso ginnasiale i 
Chiavari e venne iiell'i 
gentina l'anno 188B. NJ 




DEGLI ItALIANI j 



pi aprl in Rosario ana 
ibríca di liquoii e rinfre- 
iu vía Corrientes 1273, 
tbríua che ha preso mol- 
^0 sviluppo grazie alia squi- 
1 aitezza dei prodotti, 

í'a mcmbro del Consiglio 
~ _!ettivo della Unione e Be^ 
ffolenzA, tGBoriere del Clob 
tstriale e secretario del- 
Giordano Bruno. 
■azzola Ernesto, nacque 
Concordia provincia di 
Modena il 16 Febbraio 1866. 
OttCDiie il diploma di ragio- 
neir istituto Jacoho 
Barozzi di Modena ed ora 
é oontabile nel Banco d'I- 
talia e Rio de La Plata. 

É repntato ano dei iniglio- 
ri iii quanto riflette la sua 
profe&sione e gode molta fl- 
ducia presso i¡ gerente per 
la solerzia e lo zelo che sa 
aplegare. 

Socio della Unione e Be- 
nevolenza copre anche la 
carica di segretario in que- 
6 tí) so dalia io- 

Hazzola Pietro, nacque in 
QuinzaDO d'Oglio provincia 
di Brescia, nel 1857. 

Risiede iu Baenos Aires, 
deve ha aperta una Cochería 
6on Caballeriza, in via Tal- 
cahuano 45, che é ana dclle 
piú iniportaiiti e meglio 
fornite che si riscontrino in 
questa metrópoli. 
Hazzucchelli Francesco, 



pittore, nato in Varóse (pro- 
vincia di Como), il 22 Marzo 
1868. Si diede agli studi di 
pittura attrattovi da uua 
tendenza che si manifesté 
prepotente in lui sino dai 
primi anni. 

Venuto in America Tan- 
no 1865, g¡A artista provetto, 
ebbe campo di farsi apprez- 
zarc ed aperse uno studio che 
£ fra i piü frequentati in 
Baenos Aires. 

Espose diversi lavori fra i 
quali molto ammirati quelli 
che presento alia Colmena 
l'anno 1898, ed aH'Esposizio- 
ne Nazioiíale l'anno 1898-99. 

II Mazzuchelli si k dedí- 
calo speeialmeote all'arte de- 
corativa e fu collaboratore 
artiatico di molti giornali 
italiani. 

É molto apprezzato nella 
colonia per la vivacitá del 
l'ingegno e la non comune 
coltura. 

Heano Viltorio, ingegnere, 
nato iu Susa, (Piemonte) 
l'anno 1860, studió nell'Uni- 
veraitft di Torino. E fra gli 
architetti piü in voga e piü 
distinti della Repabblica Ar- 
gentina ed a lui ai devono 

olte ed importanti opere 
le adornano la Capitale 
Fedérale. 

Nel coneorso aperto fra 
gl'ingegneri per la costru- 
zione di un Palazzo per il 



220 



DlZlONAElO BlOGHAFICO 



Congresso Nazlonalo il pro- 
getto Meano riusel vincito- 
tore e realmente b il piii 
grandioso, 11 piú económico, 
11 piú elegante. 

E un orgoglio per gil 
italiani veder sorgere sul 
fondo deír Avenida di Mayo 
questa colossale costmzione 
dovnta aH'ingegno di un loro 
connazionalo o peí Meano sa- 
Tk caiiBa di vivacompiacen- 
za legare 11 proprio noine ad 
ano operadle reeteríi eterna 
a testimonio della Bua pe- 
rizia e de! uno ingegno. 

Hedlci Giovaiini Hattista, 
modesto qnunto niai, e 
di meriti eccezionali. Non 
abbíamo avnto da luí 11 plü 
piceolo dato ohe ci potusee 
convenientemente easere di 
gulda in questi pochi appnn- 
ti biograflc!. Poehe note che 
loriguardano, le dobbiamo 
alia delicatezza di un amico 
al quale lasciamo intera 
ra )a responsabililá di quan- 
to Borlvlamo sal Commen- 
datore Gio. Battista Medid 
ooBi favorevolmente cono- 
Bciutonelle Repabblldie pla- 
tensi, come imprendítore di 
ediflci grandiosi e di opere i- 
drauliehe d» luí portati a ter- 
mine con plauso genérale. 

Nato peí lavoro, vi si diede 

con lena e profilto fino del 

suoi prjmi anni rinscendo 

farei beii presto atimare 



per l'attivitá e rintelligen-* 
za addimostrate. 

CJuanto abhia fatto in Bue- 
nos Aires, dove risiede da 
raoltj anni, 6 di comuna 
pertinencia. Basta 11 monu- 
mento delle opere di talu- 
bridailahe al Commendatore 
Medlci diede in Buenos 
Aires fama come co3t^l^ 
tore e como inipresario. A 
Ini dovonsi buoiía parte ilei 
lavori idranlici portad & 
termine nel nostro porto, ed 
in quello del Sauce nella Rit; 
pubbliea deirUraguay. É 
costnittoredi strade ferratee 
tronchi intermedian. 

Fu nominato Commendato- 
re dai patrio govemo. Sostc- 
nitore di parecehi dei nosin 
soáalizi, ha préstalo seuipre 
Topera sua con quella geiie- 
rositfl di sentimenti che lo 
fanno aecetto a tutti. II 
Commendatore Gio. Battistn 
Medlci é una delle pevsona- 
litíi piíi sptccate della colo- 
nia italiana in Buenos Airea, 
dove gode etima etl affetto. 

Heldi Oiovanni negoziante 
¡D ferramenta ed amesi na- 
val! stahiJito íq Santa Fó 
sino dal 1866. 

E in America dal 1863, 
Nacquea Carzeno (Como) il 
1839 e si diede agli studi 
coramorciaii. 

E ana delle personaUtíi 
plü distinte della colonia i- 



DEGLI iTdLIANI AI. Pl,A 



taliana tli Santa Fp. Ex ge- 
rente del Nuovn Banco Ita- 
liano, di cui fn fondator*!, fn 
ooDsigliere municipal^, fu 
ecHTispondentc del Banco 
Carabasea per 16 anni, ed 
agente delta EocÍDt& «La 
Veloce» di LavareiJo ePiag- 
iirio. Dimoró per 7 anni in 
ingilterra per contó della 
casa Pini n Roiigoroni do- 
po esaere stato impiega- 
to nella stessa caea sino 
dal 1862. Attivissímo, jático 
qaanto altri mai di cose 
commerciali si é costituita 
ana ottima posizione, ricom- 
penso ineritato dejle auelar- 
ghe fatiche. 

Heliga ítalo, da Tavigna- 
no {Biella), nocque il 23 8et- 
tembru dell'anno 1859. 8tu- 
d¡& nella scuola di applica- 
zione di Torino consegueiido 
la laurea di ingegnere civilc. 

Valen tis si ni o uelTarte sna, 
il Municipio di Eosario di 
SanCa Fe dove egli risiede, 
Tolle trarre vantajErgio dal- 
le soe vaste cognizioni e 
dalla sna perizia, e lo nominíi 
ingegnero capo munioipale, 
carica che mentre o prova del 
senoo di coloro i qualireg- 
gono le sorti di qnelia oittfi, 
onoi'ft nello stesso tempo ed 
il Meliga c la colletiviii ' 
taliana che si vanta di aacr 
verlo fra i suoi. 

É Bocio nella ditta Meliga 



ft Bosco ingegneri architet- 
Ij ed a lui si debbono raolti 
deglí ediflci principali e piü 
belli di Rosario. 

Haloni Oio. Battista, pro- 
prietario della casa «he ne- 
gozio in commestibili in Ro- 
sario di Santa Fé, fondaia 
l'anno 1893 e atahihilita invia 
Córdoba angolo ParagTiay. 

R in America da 35 nnui 
e dapprinia riaedette in Bue- 
nos Aires dove eopri la ca- 
rica di di consigliere della 
&ocietfi Operai ítaliani, in 
seguito della Lago di Como 
e del Centro Almaceneros, 
Gode di grande considera- 
zione fra i nostri connazio- 
nali per la, sna esperienza 
commerciale e per le soe ot- 
time qaalitA di animo e di 
RUÓ ve. 

Helloni Napoleone Gene- 
sio, di Breseelio (Emilia) 
iiacque il O Marzo 1845. 

Prese parte alie campagne 
del 1860 e 1866 e fU volonta- 
rio col Genérale Garihaldi. 
Risiede in B, Aires e godo 
<!¡ niolta stima fra nostri Qon- 
iiazionaH che ne aprezzano 
le do ti del carattere. 

Heoli líenedetto di Gabrie- 
le e María Lihcia Brini nac- 
qne in Sppino (Canipolvasso) 
il 9 Agosto 1849. — Percorse 
f^'li stadi classici e riportO la 
laurea di professore di 
belle lottere e ñlosoñn in Na- < 



i 



DiziONAHio Biográfico 



n: 

K 



poli. É iaorit.to fPa gli ufü- 
ciali dellft milizia territoria- 
le íe Italia, diré. toro e pro- 
pridtario del Collegiu «Dan- 
te Allighieri >, presidente del- 
ta SocietA SaToja e dell'U- 
nione Calabrese. II Meoli ha 
Benipre presa gran parte al- 
ia vila della colonia italiana 
;e]la eapitale ed é sempre 
alia testa dei sodalizi e del 
liopolo quando si tr^tta di 

¡promnoverc dimostrazioní di 

i*ar altere patrio ttieo. 

Gode di praude influenza 
fra una nuineroBascliíera di 
noBtri connazionali. 

Boceniomente fu noniina- 
to professora di latino no] 
Ciíliegio Nazionale di La 
Plata. 

Herola Antonio di Capo- 
seiü (Avellino] nacque l'll 

igiugno 1870. — Vemie in A- 

l<merica Tanno 1880 e bÍ ata- 

'l)ili in Montevideo. 

11 Merola seguí iJ oammi- 
no traceiatogli dallo zio Sal- 
vatore Merola reputato nego- 
ziante: e, grazie alia sua at- 
tivitfi, all'intelligenza ed alia 
eorrettezza ooramerciale la 
Bua casa pad dirsi sia delle 
prime delta Repubbtica O- 
rie lítale. 

La Sartoria del Rio de La 
Plata per civili e militari in 

,na 18 de Julio é frequentata 
quauto vi ha di pÜi scelto 
ítta oapitatt! deirUruguay. 



II Morola é socio i 
coló Napoictano e del Casid 
Italiano. 

É dotaCo di vasta oolto 
commeroiale e poseiede ' 
rie Hngue straniere. 

Hercmtí Ferruccio medij 
e naturalista distintissis 
nacque in Pieve Santo í 
fano, provincia di .' 
13 Luglio 1860 e studió neá 
Univereitíi di Botogna, 
poli e Siena, laureandoai i 
sciente uaturali nella pria 
di queate Universitá e ia u 
dicina e chirurgia a Sien^ 

Copri la carica di aitlto ■f 
la cattedra di zoología i 

logna, poi di profeasore ; 

scienze naturali airistítntá 
técnico di Arezzo. Un pro- 
oesso político che ^li procu- 
rarono le idee da Julprofea 
sate, lo coDsiglid ad Bhbai 
donare 1' ínaegnamento afl 
ciale per darsi agli stodf 1 
medicina; appena lanreatOil 
venno aiuto del professo 
Garaita di oculisdoa, poi' ( 
profesaore Sauqairioo di j 
tolog'ia genérale. — Nel 18j 
fu eletto depatato al ] 
mentó peí collegio di Bibbi 
na e sedette alia estrcma b 
nlstra, occupandosi speciat- V 
mente di questioni attinenti 
atliusegn amento ed all'ordJr 
namento sanitario. l*'u rielad 
tü ancora l'anno 1894 e j 
1806 abbandonava 



DEOLI ItAL] 



[ AL Plata 



223 



Ppnbblica chiamato al poBto 
divíce (lirettoro ileirietituto 
il'Igiene fondato dal profes- 
Bor Sanarelli a Montevideo. 
Dvipo nn anuo era chiamato 
dal governo della provincia 
di Buenos Airee ad inipian- 
lare e dirigere i'Istitato d'i- 
e di La Fiata dove oggi 
ancora si trova con piena 
SoddiBfazione di tutti, clie in 
luí atnmirano te alte doti di 
mente e di cnore. 

Ha Bcritto varié opertí fra 
le quali il Manuale di Storia 
Satúrale per g\i Istituti tec- 
Dici e varíe memorie di ana- 
.[omia comparata, di oenlisti- 
ca e di bacteriología. 

II Mercanti é anche faeile 
e<l applaudito eonferenziere. 
Xerello Vittorio, coninier- 
ciante, nacqne a Rapallo, pro- 
vincia di Genova e percorse 
jli studi teciiici in quest'ul- 
tima cittñ. 

Venne in America l'anno 
1878 e trovñ campo aperto 
per sviJuppare tntte le ini- 
ziative di coi si sentiva 
oapace. — Animoso, dotato 
di grande forza di volontíi, si 
fece ben presto largo fra i 
tanti cliG qui lottano affan- 
noaaniente ma iiivano, ed ora 
ha ragginnto una liuona si- 
tnazione económica. E pro- 
príetario di un grande depo- 
sito di foraggi in via Cabildo 
N. 2486 ed i snoi aft'arí pro- 



speraiio grandemente grazie 
la siia attivitii e la ana corret- 
tezza inappunlabili. 

Heroni Antonio, nacqae in 
Isvizzera, Cantón Ticino, nel 
1861 

K in America dal 1885 e 
riede in Las Hosas, provin- 
cia di Santa Fé fin dal 1890 
doveé propríetaríodianaim- 
portante casa commerciale. 

Paparte della Societá Ita- 
liana della quale per quattro 
anni fu consigüere. 

Gode di raolta riputazione 
commerciale ed é nomo di 
ottime doti di mente e di 
cuorc. 

Hetallo Angelo Maria nac- 
que a Calabritta, provincia 
di Avellino, il 5 niaggío del- 
l'anno 1862. II padre lo av- 
vióagli studi con l'intenzio- 
ne di indirizzarlo a qualche 
carriera scientiflca. Perol' An- 
gelo Metallo sentiva for- 
te voeazione per la música, 
e si diede con amore ed e- 
nergiaa questo stadio facen- 
dosi presto distinguere per 
rapidi progressi. 

Nell'anno 187G, a Filadelfla 
insegn6 armonía dopo essere 
Btato norainato profeasore net 
patrio conservatorio. Dopo 4 
anui tornó in Italia e solo 
nell'anno 1880 venne nella 
Repubblica Argentina dove 
fu nominatocapo banda del 
7" Regglmento di linea. 



1224 
Dopo qualchi! toinpo si tra- 
ei'l u MüulevidtiO, dove di- 
ora atcuai mente, dajido le- 
Dni di piano e solfrggio. 
Sarittore elegante e facile, 
uiede alie etampe niolte coni- 
poBizioni masicali che dagli 
intel liguen ti in materia furono 
jfíudiuute di squisitn f'attura. 
Citiamoad esempio il Wul- 
zer Monti'.video, la Martiiaia 
Patie, Deseo del del ecc. ecc. 
Uatallo Angelo Micliele ¿ 
molió populare in Montevi- 
deo dove risiede da parecchi 
^^—anni,. amato e atiiiiato da 
^^^naatiti lo conoscono e aanno 
^^Hipprezzariie riiUelligcnza. 
^^V Motallo A.|igelo Michele 
^^^Bato a Calabrilto, provincia 
di AvelUno il 23 Dicembre 
1858 dal fu Uiuscppe. 

Da giovaiietto diniostrc 
ana passione intensa peí 
la música e suo padre lo af- 
Mil alio zio, il chiarissinic 
ijroí'esBore d'armonia AnCo- 
~'i Motallo, non dímeníicatG 
(Kira dai cultorl dell'arte 
btibliine. Eapidissiuii fur< 
7 progressí clie fece il ñipóte 
] quale poi, poatosi a studií 
■ ^ solo, si pBi'fezioiiO si da 
icrivertí composizioni che fu- 
hino giudicutfí di gqnisiLa 
fK&ltnru. 

Fattoaiadultü viaggio all'e' 

jiteroí prima a New-York 

poi a Filadellia. indi all'Ava- 

i, poi iu China, al Bra^ile 



DiZIONARIO BlOSkAFtOO 



nella liepuliblica Argen^ 
na, come professore e c 
oertista colebrato di pi&Co 

A Montevideo fu laoea 
della banda del 1° CaooiotO^ 

Angelo Metnllo toggfl'U 
pitano deiresereito nrugl' 

uno Bplendido qoi 
sicnro avveniro i 
pníi maneare. 

Heucci Ettore nacqoe-l 
Montemag'no (Pisa) il S" _ 

' I Iñüti da Alessandro i 
Emitía Meucci. 

A Fisa si dedicfi ugli sttd 
classici, poi venne neU'áJ' 
gentinu o í'u dapprima i' 
piegato iiella importantea 
sa iiuggiero Bossi e O", 
passCí a quella del frat^jl 
ditta fonisBÍnia e delle ] 
note nellaKepubblicaAi^ 
tina per l'importanza dei 
affari che tratta. 

Ad Ettore Meucii cbe a¡ii 
moHtra Bttivo ed iutMI'lgen 
é riserbato un brillante 4 
venire. 

Meucci Tito di Montsllij 
gnoi,PÍsa)nacquel'anno 181 

Siaiede in Uueuos 
dove post>iede lo spleiM 
ncgozio tiituato in vía Cdj 
767. uno deipiii e.leg:aiiti, n" 
glio disposti e pih freqafM 
ti che vanti la cnpitalc 

Mezsera Virginio del i 
Gíüvaiiui if nato a Bellai 
provincia di Como il 23 I 
tobre Itihl. 



^i tro 



DBGLl ItALIANI AL FlaTA 



trasffirí a Como all'etfi 
di qnindici aniii per prose- 
guiré gli slndi coinnierciali 
iniziati a Bellano. 

Stette in famig'lia fiuo al- 
l'etiidi 28 aimi, risolvendo 
qaindi di cambiar paese alio 
scopo di migliorare la sua 
pOBizione oconomica, 

In Montevideo dove k 
stabllito da oltre trent'aQni 
come ebanista e fabbricatore 
diarreili di Iusbo, écoiiosciu- 
tiisiino. 

Oggi il Mezzera é dei piü 
ísrti fabbricatori di niobili 
della cittá e de ve al suo 
tolo lavoro la posizione a- 
glftta clie gode. 

Nella fortúnala azíeada gli 
í eompagno e socio il fra- 
tello Angelo, un'altro coniia- 
iioaale che dal nulla e me- 
diante I'appoggio morale, in- 
eondizionato del Virginio 
Uezzera, seppe oeoupare in 
,(!Oinmercio quel posto emi- 
aente a cui aspira va. 

Virginio Mezzera é socio 
proteltoro deirOspitale Ita- 
liano di Montevideo ; protet- 
Core delleScuoleltallane del- 
le Bocietit Riunite; socio at- 
tÍTO della nostra Camera di 
Commerclo, e della Societá 
di M. S. Opera: Italiani, uon- 
ehé socio protettore della 
Cassa di Rinipatrio. 

Míazzi f'rancesc.o Oiorgio 
architetto costruttoi'e, iiac- 



qae ¡n Bassano (Vicenza) 
Tan no 1859. 

Risiede in Kosario di Santa 
Ffe da 15 anni eda 17 nella 
Rcpnbblica. — É socio nella 
ditta Piiletti e MiaZKi che ha 
lina fabbrioa importantissima 
di ceraniiche artistiche e di 
terre cotte, privilegiata dal 
governo nazionale il 27 giu- 
gno 1898. 

Molto apprezzato come ar- 
chitetto e come coatrHttore 
ha preso parte ai piü impor- 
taotí lavori che si sonó ese- 
g'jiti in Koaario ed ha una 
clientela costante c ricca che 
si afflda, nella sna perizia 
in con traslata. 

Míani Sebastiano nacque a 
Falraanova nel Friuli nell'ot- 
tobre 1341. 

Secondo il desiderio dei 
genitori si rec6 a Padova a 
studiare matemática, Ma non 
era quesia la sua vocazioae 
poichf; egli si sentiva poten- 
temente portatoaJl'arte dram- 
niatica al la quale bí diede cou 
passione. 

Di férvido ingegno e di 
cuore generoso quando l'I- 
talia ebbe bisogno del sacri- 
ficio dei Buoi figli per risor- 
gere a liberta, non esitó a la- 
Bciare e stndi ed arte per se- 
guiré Garibaldi nelle sue e- 
piohe campagne c combatté 
al Buo flanco nc! ISfJÜ e nel 
1866. 



I 

I 



DiZIONABIO BlOGBAPICO 



i 



Risiede da due anní nel 
Baradero dove é ammitiistra- 
tore della Soctetfi Italiana. 

Cominc¡& a venire in A- 
meriea con le compagoie 
dramraatiche nel 1871 e fece 
parte del personáis ariistieo 
che Irasse con sé Ernesto 
Eossi nel suo giro trionfale 
per l'America del Sud. Fu iu 
coinpagnia con la celebre 
Pezzana ed inflne coniinci6 
a lavorare in arte per contó 
suo formando oonipagnie che 
ai produssero con euccesso a 
Buenos Aires ed a Rosario, 

Ottimo artista il Miani k 
anche ottimo direttore dram- 
matico e la pratica profonda 
che ha del palcoscenico lo 
rendono elemento prezioso 
per l'arte e specialmentu per 
coloro che muovono i priiui 
passi sulla scena. 

Micheletti Antonio nacque 
a Marlellago (Venezia) Tan- 
no 1861. 

Stadiñ al Ginnasio ed all'i- 
ttituto técnico di Padova e 
passato airUniversitá si lau- 
reava il 14 agosto 1888 inge- 
gnere civíle. 

Venuto nell 'Argén tina ot- 
teneva in Rosarlo di Santa 
Fé, dove ha posto residenza, 
il diploma di agrlmensore 
pubblieo l'annol893e copriva 
in aeguito vane importanti e 
delicate cari che. 

Fuispettore del lavori pub- 



hlici in Rosario, presiden» 
del Centro Operai Unitifl 
della Societá Garibaldi. 

Ora rapp resé uta la 
Graziani e C.^ che comm^ 
cia in generi da costruzioj 
e varíe altre case 
conimer<iiano nello stesso | 
mo di industria. 

Si devono al Micheleltíl^ 
diflcio della Societá. 
baldi, la chiesa di 1 
Juárez e quella di Generw 
Roca, un ponte in ferro aul 
Rio III di fronte a S. Marco 
ed il tracciAto di val 
nie nella provincia di < 
doba, 

É nell'Argentina da 10 á 
ni e lisiedette sempre in í 
aai'io di Santa Fé, via Rlol 
1057. 

Pareecbie societíi di Rot 
rio rilasciarono al Michele^ 
dlplnmi che attestano 
nemerenze delle quali si^ 
reso meritevoíe. i 

Micheli Cario di Bologna, 
nacque il 22 lugllo'1852 e 
studift alie scuole tecntche 
della sua cittfi. 

É in Rosario dal 1895 é 
occupa la carica di revisofl 
del conti dell'OspedaJe in 

Dai 1870 al ISSO.'fn capitj 
no conlabile neiresercito itf 
llano e prese parte aH'ocM 
pazione di Roma' il 20 i ' 
tembre 1870, campagna áM 



P" 



DEGLl ItALIANI AL PLATA 



227 



la qualo ha la medaglia com- 
me mora ti va. 

La casa Angelo Muzzio e 
flglio riconoscendo la valen- 
I lia del Micheli in fatto di 
: unministrazione e contabi- 
I \itk lo voíle fra i suoi impie- 
, gaü ín qualitíi di reviaore dei 
1 eonti. 

Michelíní Emilio, nato a 
Sumana (Ancona) nel 1874. 
Studia coninieraio in Anco- 
lia ed in Buenos Aires. 

Éin America da li) atini e 
da 14 risiede nel Baradero 
dove ii impiegato nella Casa 
Genood, Benvenuto, Martelli 
e C."' 

É moltü influente nelia co- 
lonia italiana del Baradero, 
e per la sua Innga rcsidenza 
in qnella cittá, conoscinto da 
tntti, amato ed apprezzato. 

Ex Consigliere della 8o- 
cietá Italiana, é teaoriere del 
Club Baradero e segretarío 
del Circolo Italiano. 

Higliano Dalmazío nacque 
in San Demetrio Corone, pro- 
vincia di Cosenza. 

Di Ini non si puo diré lo 
adomino vaste cognizioni 
leiterarie o profonda coltnra 
perché appena appena ebbe 
i primissimi elementi dell'i- 
Btmzione. In compenso il Mi- 
gliano é un abilisaimo artista 
e eonosce qnanto altri mai 
lotte le fineaze del meetiere 
dal qaale ritrae maggíori e 



piü pratici vantaggi che raol- 
ti letterati e poeti non ritrag- 
gano dalle loro opere. 

Eisiede in Buenos Aires 
ed ha aperta una sartoria ¡n 
via Lima 908, angolo Esta- 
dos Unidos, sartoria che go- 
de meritata rinomanza ed 
alia qaale affluisce numerosa 
clientela. 

II Dalmazio puó di giá yan- 
tar una buonacondizione eco- 
nomii;a. 

Higliore Gioacchino, capi- 
tano marittimo, nacque in 
Palerrao il 1860 e nell'istituto 
náutico di quslla cittá studiú 
scíenze ñeiche e matematiche 
ed ottenne il diploma di ca- 
pitano. 

A Catania coprl la carica 
di ufflciale póstale ; attual- 
mente rifiiede in La Plata 
e bí occupa di commercio e- 
s portan do cereal i. 

Gode di molte simpatie per 
le eue doti di carattere e per 
la sua Cultura, ed ii eommer- 
eio cui bí é dedicato prospe- 
ra grazie la sua attivitá. 

Higone Enrico ahimico 
farmaeista. 

Nacque in Genova l'S Set- 
iembre 1870. Studift neirU- 
nivoi-sitá di Genova dove 
ottenne il diploma che riva- 
lido in Buenos Aires. 

Hilone Cesare nacque in 
Francavilla Fontana provin- 
cia di Lecco l'anno 1844. 



DiZIONARíO BlOSRAFICO 



Stndló medicina e chirur- 
gia neirUniverhitá di Ñapo- 
li ed ottennü ia laurea con 
ottiina votazione l'anno 
1869. 

^u a Koiua assistente per 
4 anni di cJiimica ohirurgi- 
ea presso i! prof. Costanzo 
' Mazzoni e per 6 anni disei- 
Éore per la cattedra di Ana- 
tomía col prof. senatore To- 
daro. 

L'anno 1880 con regolare 
contralto fu invítalo dal Go- 
verno Argentino e, eonsen- 
ziente il governo d' Italia, 
venne iii Buenos Airea come 
profesHore di Anatomia Pra- 
tica. 

Ai concorso del Circolo 
Argentino guadagnó la me- 
daglia d'oro data dal Go- 
verao di Tucuman per nn 
apparato chirurgíco Copn/li- 
tontridore e quella di ar- 
gento per un lavoro pratieo 
scíentíflco sogli organí del- 
r ndilo. 

In Roma acrisse due ope- 
re acientiflclie accettate e 
pnbblicate dall' Accadeniia 
Lincei, una delle quali sul- 
Y Anatomia Patológica e salla 
Tubercolúsi, l'altra di Ana- 
tomia comparata siiüa Retrc 
trachea. 

Hiniaci Giuseppe. — Pro- 
prietario e commereiaute.— 
Nacqne in Bacila provincia 
di Coaenza il 2 Novembre 




1862 da Francesco é~ 
Ferrari. Percorse gli sin di 
classici ottenendo il diploma 
di profossore di Matemática 
a NapoH. Fu per qualche 
tempo cenaoro nel ooüegio 
Garopoli poi a 
di vari giornaU in Italia.., 

Venuto neU'Argentina f 
chiamato a reggere l'a 
nistrazione dell' Italia 
Flata, carica che occupó i^ 
no a che ritornó in Italia íi 
viaggio di piacere per qual 
che mese. __ 

Uomo asaai apprezzato per 
oncsta a tulla pro va per 
la sua rettitudine e per lo 
zelo che pone nel disimpe- 
gno detle sue fnnzioiii, il 
Mintaci, che oggi bí é dato 
al eommercio, vede di giomo 
in giorno prosperare ' 
negozi. 

Blinelli Cario, nacque 
Bologna, la vecchia e stoi 
ca Bologna che ha dato tai 
ti uomini aU'arto, alia scie^ 
za ed alia letteratura. 

II Minelli fu allievo _ 
celebre professore Lo di di 
Crevalcore, una illustrazione 
dell'arte decorativa moder- 
na iu Italia, e dal Lodi ap- 
prose la fíuezza, Teleganza 
delle linee e la grazia ed il 
gusto che caratterizzavano 
i! celebre maestro. 

I suoi primi lavori li fe«_ 
in Italia ed anche colít, doTl 



DEOLI ItALIANI AL Pl-An 



^^púlalano gli arfiíti, le opere 
del Minetli fOrono teuute íi 
molto pivgio. 

Auualniente risiede in Bs 
Aires e fra Ip opere ese- 
gnite in qneeta eittfi hanuf 
pregio precipuo le decora- 
doni che si ammirano nelle 
chiese del Salvador e della 
Concepción. 

Hfalgo Ginseppe, medico, 
sato a Maiolati provincia 
di Ancona: atiidift nell'U- 
niveraitíL di Roma dove ot- 
tenneii diploma di medicina 
e ehirurgia. 

EntrA nell'esercito in qna- 
litít di nfficiale medico rag- 
ginngendo il grado di capi- 
taño. — Venuto in America 
rivalidó il 8U0 litólo in 
noB Aires ed fi oggi fra i 
piíi aecreditati sanitari della 
Capitale Fedérale. 

Óltre alie cognizioní tecni- 
che vastissime il Dottor Min- 
go pnü Yantare di gssere 
stKto pareccbio tempo assi- 
Stente alia clínica medica 
del prof. Baccelli in Roma. 

■Irabella Ludovico — na- 
to i! 20 Giagno 1856 a Na- 
poli. Percoi-se gli studi com- 
merciaü in qnella cittá. — 
Da 16 anni ei trova in A- 
meriua dore venne povero 
e col solo desiderio di Ja- 
vorare e di raggiungere in 
an non lontano avvenire 
tranquillitít e beneasere. 



229 




. Hisiede in Montevideo 
dove ba aperto una Barloria 
in via Colon N." 39 ohegode 
di moho crédito nel pubbli- 
co grazie le speciali doti 
del Mirabelío vero ai'tísta 
nel taglio e nella confezione 
degli indnmenti. 

Si é formato ana huona 
posizione económica. 11 Mi- 
rabelío b socio del Circolo 
Napoletano. 

HiasagUa Cario, dal nnlla 
aeppe raggiungere un'invi- 
diabile posizione socialo. 

Nacque a Serregno prov. 
di Milano, il 3 Novembre 
1865, ed é figlio al fu Ara- 
brogio e a María Formenti. 

Prequentó con onore le 
scuole municipali del ano 
paese. Riformato dal servizio 
militare, venne a Buenos 
Aires, dove sí trova da 13 
anni con un florentissimo 
negozio e con fabbrica di mo- 
bili. Col fratello Alesaandro 
é proprietario della azienda 
nomínala. Entrambi sonó ao- 
ci del potente aodalízio Ita- 
lia Unita. 

La casa del Missaglia ata- 
hiiita in via Rivadavia 2057, 
é un vero emporio di mo- 
bili, dai piu modesti a quel- 
li di maggior tuaso. 

Hissaglia Ginseppe nacque 
a Serregno il 12 Marzo 1860. 
Venne a Buenos Airea Tan- 
no 1889 e per parecchio 



I 



230 



DlZIONABIO BlO&RAFICO 



tempo fu socio mdustriale 
della cftStt di cui si fa ceii- 
no neir anteríore biografía; 
e si stabili poi da solo in 
via Pozos 725. 

Fu soldato del 49." reggL- 
mento fanteria di etauza al- 
lora ad Aacona. 

In Buenos Aires gode cré- 
dito per la sua serietá iie- 
gli affari. 

Hoalli Olimpio seppe ac- 
quistarsi dopo 12 anni di 
residenza in Montevideo, n- 
na iavidiabile posizione ed 
é conoseinlisaimo como ar- 
tista finissimo nella fabbri- 
caziooe di dolci fantasía e 
bibelois'.da saiotto. 

É figlio del fu Valentino, 
nacque a Gavirate bu quel 
di Como il 10 Aprile 1870 
dove studi6 prima nelle 
scuole elementari, per fre- 
quentare poi con lode ed 
onore le anle delle seuole 
tecniche di Várese. 

Eseute dal aervizio mili- 
tare, venne all'eatero a cer- 
carvi fortuna; ed oggi é il 
fortúnalo eomproprietario 
della splendida confetture- 
ria di via Sarandi e Cama^ 
ras in Montevideo, deiiomi- 
nata Jokey Club. 

Haglia Vincenzo giunse a 
Buenos Aires nel 1870, dopo 
aver oompiuto con onort ' 
seuole nel paese natio, 

Nato a Hedonía; provincia 



di Parma il 5 Giugno 1861 
é figlio ad Antonio e a Mi 
ria Moglia. 

lütelligente ed attivo, si 
dai prtmi mesi di p 
manenza nella capitale j 
gentina non si spaveí 
delle contrarietá che s' 
contrano ad ogni pi6 sospii 
to nella vita e, incomí 
ciando dal nulla, voUe ar 
vare Uno alia meta che 
era preflssa. 

Fa parte delle bene&tdi 
istitozioni italiane ed é &oc{ 
e conaigüere della Uiiiorie, 
Benevolema, Patria e Lata 
ro, Italia di M. S. eco. eo 
e di quella ítalo Argentiq 
/ Travaiori, nella quale> 
stato parecchie volte prea 
dente. , 

Oggi col Sig. Gius. Caaq 
vas, é proprietario della fot 
te casa importatrice di crl 
stalli, con aunes so stabil 
mentó per le lavorazioni 
specchi, e bisélatura < 
cristaüi sita in via Cuy 
quasi all'angolo di via Arte 

Holinari Vittorio nacqs 
in Genova J'anno 1863. 

K in America da 9 
e copre la carica di gereai 
delta casa Luigi Rossi i 
portatrice di generi slim< 
tari stabilita in Rosario 
S. Fé dal 1880. 

É uomo di -itraordinarí 
attivitá e molto pratico 



DEGLI ItALIANI AL PlAI 



231 



I eoBe commerciali alie quali 
ai erft dedícate anclie nella 
citta nativa dopo gli studi 
fatti nell'istitTito técnico. 

É raemtro di quasí tutte 
■Xh italiaue e gode 
le siinpatie della colonia 
perlaeua índole bnona, per 
i! carattere aperto e léale 
che lo distingae. 

II Molinari, COI) le referen- 
ze di coi gode, puó contare 
in nn brillante avvenire. 

Holiaari Laurin A., inge- 
gnere; naeqae aPienno (Po- 
tenza) I'anno 1859, Venuto 
in America giovanissimo 
percorse i suoi studi in Mon- 
tevideo lauroandosi in inge- 
gneria in qnella Univereitá 
I'anno 1890. 

Grazie le non comuni do- 
ti di intelletto, il Molinari fa 
nominato Gerente del Ban- 
co del Conunei'cio in Rio 
Janeiro, poi Gerente della 
Compagnia Pragma nella 
Btessa cilti ed inflne Geren- 
te della New York Life per 
Pemambuco, Para e Babia. 

Attualmente regge la sac- 
cureale della Previsora in 
Roaario di 8. Vb con rap- 
presentanza per Entre líios. 
Corrientes e peria Repub- 
blica del r Uruguay. 

La Previsora h forae la 
piü forte delle conipagnie 
d'assiourazioni che riaiedauo 
nell' America del Sud. 



Holinari Alberto é nato a 
Marozzodi Cuneo, stadió nel- 
l'Universitá di Torino chi- 
inica orgánica ed inorgáni- 
ca, ed ottenne la laurea. 

Octemperato alie díeposí- 
zioni di leva venne nell'Ar- 
gentina, stabilendosi in Ban 
Fernando ed aprendovi nua 
cómoda e ben aasortita far- 
macia che dirige ancora 
personalmente. 

Harecchi anni di lavoro 
gli meritarono la stima del 
counazionali e degli stranie- 
ri, e l'attenzione del Regio 
Consolé Italiano di Buenos 
Aires che, sonó parecchi an- 
ni, nominavalo agente Con- 
solare di S. Fernando. 

Contemporáneamente da 
Roma gU veniva conferita 
la Croce d! Cavaliere della 
Corona d'Italia, onoriflcenza 
ben me ri tata, quando si 
penBi a quanto fece il Mo- 
linari per la collettivitá no- 
5tra nel nominato paese. 
, Moltesi Angelo conoBciu- 
tisaimo m o bilí ere italiano 
venuto a Buenos Aires fino 
dair anno 1877, h nato a 
Lazzate provincia di Milano 
il 17 Dicembre 18ñ7. 

Compiuti i primi studi, 
ed eseute dal servizio mili- 
tare Tcnne all'eatero in cer- 
ca di fortuna, riuscendo ad 
acquistarsi un iuvidiabile 
norae dopo parecchi anni 



í 



S3¿ 



DiziONARio Biográfico 



di efficace lavoro. Socio at- 
tivo della Operai líalinnl, 
non mancí) mai di coope- 
rare al progreSBo di qucl 
sodaiizio. 

Come industriale gode ec- 
celiente riputazioiie ; c la 
casa del Molteiii una delle 
piü ritiomate di Buenos Ai- 
res i^ sitúala in via Buen 
Orden 257. 

Holteni Francesco fratello 
minore del precedente , é 
nato a Lazzate il 2 Novem- 
bre 1865, ove fece le seuole 
primarie. 

Fino da! 1879 é a Buenos 
Aires, dove lavür6 sempre 
per acquietarsi buon uonie 
e solida fortuna. 

Mobiliere, introduce ne¡ 
paese quantenovitíi del gene- 
re, si eseguiscono in Europa. 

Fece il primo viaggio nel- 
l'anno 1889, visitando sac- 
cessivamente le principali 
capitali del vecchio conti- 
nente a acopo d'afFarl, ritor- 
nandone con un ricohissimo 
oorredo d' idee, che mesae 
poi in pratica, gli acquiata- 
vano fama di eceellunte in- 
dustríale. 

Di ció fanno fede gli e- 
semplari, sempre in espoai- 
zione del suo splendido ne- 
gozio di via Tacuari e Bel- 
graiio , dove il Franceí^co 
Molteiii lia- coucen trato i li- 
tera la &üaattivitá. Da mol- 



tesoriere. 

Coi Cav. G. Mondelli coo- 
peró sempre al progresso di 
quel sodalizio che ,deve la 
BUa innegabile floridissima 
posizioue económica al dí- 
sinteressato e nobile lavoro 
di un manipulo di soci vo- 
lonterosi come il Francesco 
Molteni. 

Membro del Uran Oriente 
Argentino, gode fama di tto- 
rao di sentimenti liberali 
ed altamente umanitari. 

L'Ospitale Italiano, la pri- 
ma delle nostre assocíazioni 
di carita, deve al sig. Mol- 
teni gratitudine per la ooii- 
tinua e munificente coope- 
razione préstala in pro de' 
poveri ricoverati, 

Holtedo Luigi nacque a 
Recco provincia di Genova 
il 1860. 

Percorse gli atudi nautici 
ed ottenne il brevetlo di ca- 
pitano di luugo corso a 
Genova. 

Venne in America Tanco 
1885 ed é rap presentante 
della casa fiancaria stabilila 
in Hosario di 8. Fé sino 
dal 1888 in via Rioja angolo 
S. Martin. 

É agente della Compag:nia 
Genérale di Navigazione e 
eonsigliere della Camera di 
Coramercio. 



DEOLI ItALIANI AL PlATA 



233 



É fra le persone piü in- 
fluenti de-lia colonia in Rosa- 
rio di S. F^. 

Holtoní Maurizio di Pon- 
te, prov. di Sondrío, com- 
merciante, proprietario di 
ano slabiliinentii di armeria 
in vía Cuyo 1109. 

É mi coinraerciante molto 
noto e slmiato, ed i prodotti 
che eBcono dalla ana fabbrica 
banno a baon diritto acqui- 
staU) una meritata rinomaii- 
M. II Moltoni 8i pTi6 diré 
ti& URO epecialtáta nel suo 
gonere e le vetrine del suo 
negoKio sonó sempre ricche 
(tirovita in armi di ogni qna- 
litá, dalle piü comunl alie 
piü Bne ed adorne, 

ll pnhhlieo favorisce lo sta- 
Wlimento Moltoni, che hasa- 
pnto ñirsi strada grazie alia 
perfezione ed all'accuratezza 
áei prodotti, fra i numerosi 
che eoltivano la stesaa in- 
fioBtria. 

Homiglíano Giuseppe, nac- 
qae in Torino il 13 Giugno 
1872 dal Cav. Isaia, noto 
banchiere. 

Percorse gli studi classici, 
fa per qnalche anuo studente 
della facoltá di legge di To- 
rino. Risiede in B. Aires ed C 
impiegato al Banco d'Italia 
e Rio de La Plata. 

Monaco Garihaldi, nacque 
in Oria prov. di Lecce 11 
20 Ottobre IS&i. 



Stadift neU'Universita di 
Napoli doveottenne la lau- 
rea in medicina e ehimrg^a. 
Per tre anni fece stnidl di 
perfezionamento a Vienna 
ed a Berlino riportando un 
oiiorifleo diploma nella pri- 
ma di qneste nniversitá. 

Fra i medici piü riputatí 
di Buenos Aires, Garlbaldi 
Monaco, é antore di varié 
pubblicazioni scientifiche e 
per tacere di altre accenna- 
renio al Manuale rft Medi- 
cina légale (Napoli 1887) U- 
sato come testo neirUniver- 
sltá di Napoli. Memorie va- 
rié sulle tiinlattie della gola, 
del naso, e degli wecchi pub- 
blicate nei gioniali medici 
italiani e nella Semana Me- 
dica di Buenos Aires. 

Honeta Tommaso, di Ta- 
ceno prov. di Como, nacqne 
il 1" Marzo 1846. Percorse gli 
stndi comnierciali e prestó 
servizio in Italia, dapprima 
nell'arma dei R. R. Carabi- 
nieri, poseía uel 35° Reggi- 
niento fanteria. 

E in America dal 1872. 
Veiine aenza altro capitale 
che la sua vivace intelligen- 
za e grande volontíi di riu- 
scire colla costanza nel lavo- 
ro. Le Bue speranze furono 
presto corónate dal püi lu- 
singliiero successo ed attual- 
mente egli poasiede in Bs. As. 
un negozio ^ ^om^'i ta.-sv»;- g 



234 



DiZIONARIO BlOORAFICO 



bri e deposito di carrozze da 
passcggioin via Santa Fé 
2348 e 2360 che é dei nii- 
gliori del genere, quantun- 
que non mauchino in qaesta 
citta a decine a decine altri 
impresari provvisti di ricchi 
equipaggi o che si sonó da 
piü terapo di lui dedicati 
a qnesta industria. 

Hontaldo Andrea di Oío. 
Battista e di María Bianche- 
ri. naeque ¡I 5 Febbraio in 
Ventimiglia e fece gli studi 
clasBici nella cittá nativa. 
Risiede in La Plata dove co- 
pre la carica di cassiere con 
ampio mandato della Com- 
pagina de Gas di La Plata. 

E persona che gode di mot- 
te Bimpatie per la sua no- 
ta attivitii ed esercita luol- 
ta infleaza ne] ceto eom- 
mereiale per le larglie ade- 
renze che pnó enumerare. 

Hoatefusco Enrico del fu 
Gaotano é nato a Napoli ¡1 
26 giugno 1856. 

Compiuti gi studi teeoici 
in qoeiristituto ed otteiin- 
tane la rispettiva'Jicenza, si 
diede all'arte drammatica la 
quale dh ad usura socEdi- 
sfazioni intime a chi é uato 
con animo d'ai'tista. 

II MontefuBeo iucominciú 
la Bua carriera alia Feuice di 
Napoii l'anno 1872, perfezio' 
nandosi poi nell'arte in qna- 
JitA di aliievo di Salvin 



6 M^ovani, due eolosa! del- 
ta scena. 

Per 20 anni continui il 
Montefnseo fa il piü celébra- 
lo «Pierrot» che mai abbia 
avnto i! teatro italiano, e gi- 
ró poi quasi tuCto il mon- 
do. Fu nominato primo at- 
tnre e direttore del teatro del 
Viceré del Cairo. Ne! 1882 
venne in America; prima si 
ferm6 a Hio Janeiro, poi a 
8. Paulo, indi venne a Bue- 
nos Aires, e da sei auni 
circatrovasiaMontevideo do- 
ve ¿ l'artista piü popolare 
(lella capitale dell'IJraguay. 

La colonia italiana di Mon 
tevideo gli deve gaatitudine 
perché richiesto centinaia di 
volte per beneflcenze sia 
alie scuole noatre, sia aH'O- 
spedale italiano, ecc.i mai 
si riñutCi anche a scapito 
dei suoi particolari intereasi. 

Oggi é direttore della eom- 
paguia che agisce col sao 
nome sulle&cene del teatro 
Odeon ¡n Montevideo, e se 
non andianio errad, é anche 
comproprietario doUo steaso 
fortúnalo teatro. 

HosteTerdí Antonio, del 
fu Luigi é níi,to a Madri- 
guano prov. di Massa Car- 
rara ¡1 2 Ottobre 1850. 

Neipaesefrequentfilescno- 
le comunali poi quelle coni- 
merciali di Massa, dedican- 
, doai ia aegnito agii affari. 




DEGLI ItALIANI AL PlATA 



235 



üopo la coscrizione mili- 
tare, venue all'eBtero stabi- 
lendosi a Montevideo duve 
' riaiede dal 1875. Lavorft sem- 
pre con lena e coraggio ed 
oggi é piuBCito ad essere dei 
commeroianti piü solidi, im- 
portatore diretto di vini, olii, 
conserve e coramestibili in 
genere 

La sua azienda é stabili- 
ti in Via 18 de Julio 764 
nella noininata cittá. II Moii- 
leverdi é og^gi é tesoriere 
della Stella d'Italia e fu 
«msigliere della Unione 
Operai Italiani. 

Honti Edoardo, nato ¡n 
Biofgio {Cant. Ticino), 8viz- 
zera, il 28 Luglio 1860. 

3tndio a Lng-ano ma piü 
ülie agii stndi elassici preferí 
darsi al commercio, rítenen- 
doio piü positivo e pííi 
pratieo. 

Nel 1885 veiiiie in Ameri- 
ca dopo aver fatto il viag- 
giatore in sete in Europa per 
qualche tempo. A Buenos 
Airea fu inipieg'ato neila 
'Ciudad de Londres", poi 
Tolle lavorare per contó pro- 
prio, ediinpiantftun Almacén 
in Cangallo angolo Andes. 

É Btato gerente della so- 
eietá Filantrópica Svizzera 
per 6 anni. 

Ora é proprietario del- 

i'importante Birreria Restau- 

I jU)i^ ^La Suizas iu via Cu- 



yo 699, che prospera di gior- 
no iu giorno grazie alie 
simpatie che ha saptito at- 
trarsi per la eue ottinie 
qualitíi di earattere, II 
Monti oltrecohé della Bir- 
reria «La Suiza» 6 pro- 
pi'iotario di un caffé aituato 
in via Anchorena di fl-onte 
al Mercato di Abasto. 

Morando Cesare, di Moiite- 
rosso, (Genova), nato l'anuo 
1857. Fece gli atudi com- 
merciali in Monteroaso. 

É proprietario della casa 
eommerciale stabilita in Las 
Rosas sino dal 1892. Da 15 
anni risiede nell'Argentina 
ed & uno dei connazionali 
piü stimati e ben visti della 
colonia italiana di qaella 
lo cal i t&. 

É vice presidente della 
Soe.ietft Italiana e si tcova 
in una agiata posizione eco- 
nómica grazie alia sTia co- 
stante attivitü ed al ano 
aasiduo lavoro. 

In Italia fece parte della 
marina da guerra e serví per 
qualche auno a bordo delle 
R. navi. 

Morelli Luigi, commisio- 
nista, nacque in Bellagio(Co- 
mo} l'anno 1843. Frequent6 
il corso noramercialein Bel- 
lagio. Da 14 anni é atabi- 
lito in Baradero dove fa il 
commissionista ed ha inca- 
i'icM di ¿dueña, da. S 



DlZIONAEIO BlOGEAFICO 



I 



tanti case coranierciali per- 
ché la tli lui eorrettezza é 
oonosciuta ed a tatta prova. 

Venne ín America ¡'auno 
1859. Appartíene a tutte le 
Bocietá italiane del Barade- 
ro, fií conaigliere della So- 
cieta Italiana, fa parte della 
Commissione del Circolo Ita- 
liano e fa tesoriore del Club 
del Baradero. 

II Morelli é di quei fortu- 
nati che non hanno nemici 
e che Banno cattivarsí la 
benevolenza di tutti grazie 
le qualitá del carattere. 

Rappresenta nel Baradero 
la casa Feuser, nua delle 
ditte eoloasali di Buenos 
Aires. 

Horetti Agostino, pittore 
decoratore, nato a Monte S. 
Savino nal 185a. Studift a Fi- 
renze frequentando i corsi 
classici ma preferí aila peu- 
na 11 p^nuello e si apUiccó 
con paasione alia pittura. 

Ven uto in Buenos Aires 
per tentare la sorte come 
tanti altri, trovó iu breve 
lavoro a losa ed oggi il Ho- 
retti é fra i pittori decora- 
torí che hanno maggiore 
clientela. 

Ha esegnite pregevoli ope- 
re nelle chiese di Monser- 
rat e uei teatri Rivadavia 
ed Olimpo e Ton. Gouchon, 
deputato dei piü coltie di- 
gíiaCi che vanú il Cougreaso 



Nazionale, lo cliiani& a dipln- 
gere la sala della sua casa 
particolare. 

Le pitture decorative che 
che adornano la casa Gou- 
chon, sonó oggetto di animi- 
razione e coatituiscono una 
permanente reclmne peí Mo- 
retti, poiohé le famiglie piú 
distinte della capitale fre- 
queutano la casa dell'illustre 
deputato. 

Horetti L. Emilio, nato il 
4 Luglio 1870 a Milano, fre- 
qaentó le seuole tccniche con 
successo. Datos! al commer- 
cío, venne in America l'an- 
no 1888 e provó quanto sap- 
pia di sale lo pane alírui. 
Protetto per i suoi meriti del 
benemérito gerente del Ban- 
co Italiano di Montevideo, 
dove il Moretti risiedeva, in- 
oominció da semplioe im- 
piegato la carriera flno a 
riuscire nel disimpegno di 
delicate ed onorevoU iu- 
eombenze. Quando fu assun- 
to alia carica di cassiere di 
quell'importante istituto di 
crédito, questo egregio uo- 
stro connaziouale impalmú 
la üglia del dottor Tesiaaec- 
ca, il quale rieiede nella 
Capitale ctell' Uruguay da 
oltre un quarto di secólo. 

II Moretti si slanciO quiíi- 
di nel conimercio coit suc- 
cesso favorevole, Ma non 
bastaado da &olo ad aUeu: 



DEGLI ItALIANI al PLATA 



237 



I 4ere convenienteme la casa 
iinportatrice di coiiimesti- 
bili ed esportatrice di pro- 
(iotti del paese, di cui é pro- 
prielario, si associó 11 gio- 
vane ed altivo LuigiTallce 
cheba capacitfi indlscutibí- 
lenegli aftari. 

Oggi rispettato e ben vo- 
lólo Emilio Moretti dedi- 
ca il lempo che gli lascia- 
no libero glí affari alie iio- 
stre assoiiiazioni di benefl- 
cenza propugnandone il pro- 
gresso morale ed económico 
Con cuore ¿'italiano e spiri- 
to patriota. 

Morgese Giuseppe, k nn 
tagliatore aarto, favorevol- 
ínente conosciuto in Buenos 
-Aires. Nacque in Cassano 
Hnrgie, provincia di Barí, 
l'anno 1857. É figlio al fu 
Trancesco e Maddalena Lo- 
veiTo che edncaronoil ííglio 
eenza badare nk a Bpese nk a 
sacriflzi con la ferina sieu- 
rezza che non avrehbero se- 
minare in uno sterile terre- 
no. Soldato nel 16° Ecggi- 
mento fauteria, il Morgese 
si fece apprezzsre dai supe- 
riori per la perspicacia e 
obbedienza ai regolanienci 
raüitari, e dopo 26 mesi di 
servizio, prima in Roniagna 
poi in Sicilia, fu congedato 
con otlime note. 

Emigrato in America, si 
tliede solertemente al lavoro 



per prepararsi un tranquillo 
avvenire. Giít socio di vari 
sodalizi ha lascíaM sempre 
hnon norae come animistra- 
lore avveduio e solerte 
quaudo fece parte deij re^ 
spettivi eonsigli direttivi. 

Horra Cario, Márchese di 
Monterochetta, Gran Groce 
del Sacro OrdineMilitareGe- 
rosolomitano e Coramendato- 
re (iella Corona d'Italia. 

Nacque in Benevento dal 
principe CamilloMorrae dal- 
la Contessa Maria Luisa Ma- 
nhés, 

Allievo della Regia Acea- 
demia di Torino e della seno- 
la di Applieazione di Arti- 
glieria e Genio, passú uffl- 
cíalo di artiglieria nel 10 
Eegginiento, professore di 
fortificazioni nel collegio mi- 
litare di Buenos Aires e po- 
seía di artiglieria nella sonó- 
la navaie, direttore dell'af- 
ücio delle costruzioni mili- 
tari f architetto ispettore de- 
gü editici scolastici. 

Si debbono a lui in Bue- 
nos Aires la Scuola Sar- 
miento, la ricostruzione del 
Padiglione Argentino, super- 
bo, edificio, il quartiere di 
Maldonado, quello del Snd 
in Pichincha, il Tiro Fedé- 
rale Argentino di Buenos 
Aires e quello di La Plata, 
l'Asilo della Misericordia. 
Attualmcnte dirige le. <ííi*'t¡í'>i.- 



DiZIONABIO BlOGHiFICO 



zione degli importanti quar- 
tieridi Liniers ed il grande 
edificio della Lotería Na- 
cional. 

Appartiene ad una delle 
piú anticbe faniiglie itaUane. 

Lafamiglia Morra rieerea 
la sua antica origine sino 
nelle invasión] bai'bariche ed 
ascrive come sao capo stipi- 
te Ruggero Morra capitano 
nciresercito di TotilaKe del 
Goti. Lafamiglia Morra van- 
ta dne papl Vittore III nel 
1086 e poscia Alberto Mor- 

i clie pontiflc6 col uome 
di Gregorio VIII. 

Peroi6 negli stemnii della 
casa sonó luquarbati due tri- 
regni colle chiavi poutíflcíe. 

La famiglia Morra ebbe 
anche una valerosa e rninan- 
tica poetQKsa Isabella di Mor- 
ra nella meta del secólo XVII 
che, peril sentímento, merita 
di essere comparata alia sua 
celebre contemporánea Ga- 
spara Stampa ed alia mo- 
derniasima Ada Negri. 

II Márchese Cario Morra 
é autore di vari libri milita- 
ri e della Guida della Socie- 
tíi di Tiro, ecc, ecc. 

Nei dintorni di Avellino 
elevas! sugli Apenoiuiil pae- 
86 di Morra, dove risiede 
attualmente il PrineipeGof- 
fredo nel vecchio palazzo 
feudale. 

Mosto Emilio del fa Gio- 



vanoi, é di Chiavari, pro- 
vincia di Genova, nacque il 
13 Aprile dell'anno 1864. Co- 
me tutti i genovesi é lavo- 
ratore assiduo ed intelligen- 
te. A sé Btesao deve 1'invidia- 
bile poaizioue sociale ch'egli 
gode. Giá impiegato della 
acere di tata ditta Francesco 
Larghi e C". in Montevideo, 
dove risiede da pareechi an- 
iii, iu pocotempo seppe cosi 
bene farsi stiniare ed apprez- 
zare che fu ohiamato a par- 
tecipare degli utili della dit- 
ta,üna sartoria che, nella 
Capitale deH'Uruguay seppe 
imporsi per la esattezza del 
taglio e la modicitíi nei prsi^ 
zi di vendita. ^| 

Oggi il Mosto, In coranH 
gnia dei signorl Paolo 1^9 
ghi e Tullio Pezzani, regge 
l'azienda avendola comprata 
in societfi coi predettí sig- 
norl. 

Tanto il Mosto quanto il 
Larghi ed il Pezzani, fauno 
parte della societ& doniinata 
Proprietari di Sartoria. I dne 
primi, sonó anche contrí- 
buenti del nostru Ospedale. 

Giovani atiivi ed ecouo- 
mici sí preparano un avT4 
ñire brillante. 

Huller Guglielmo, na* 
in Salbiate Olona, provlnS 
di Milano, uel 1862. Perc 
se in patria gli stadi gil 
nasiali e venuto in Amerí 



Km Btabili in Bnenos Aires 
W Te otteoiie TidoEeitá a 1 
I m adata. 
I Risi 
' 2S an 



DEGLI iTALIAtJl AL PlATA 



I vori che per la flnezza delle 
' stoffe che impiega. 

Appartiene alia Unione e 
Risiede.neü' Argentina da Benevolenza nella quale so- 



28 aniii. É proprietario del- 
la Farniada Europea aper- 
tasi nei 1895, una delle piíi 
Bpiendide che si risconlriiio 
nellft cittá, delle nieglio as- 
sortite ed eleganti. 

II Müller é socio della 
Umberto 1" e della Stella 
d'Iuila e fornlece i medici- 
nalí ai dne aodalizi con no- 
lívole scontosui prezzi per 
aoeeorrere gli infermi o 
contribuiré cosi a raggiun- 
gere il raeglio posibile il no- 
bile siíopo che si propongo- 
no le aBEOciazioni di M. S. 

Hnscio Giuseppe, nego- 
ciante, nacque in Vaglio pro- 
vincia di Potenza, ii 15 Feb- 
hraio 1862. 

Percorse gli studi comraer- 
ciali e, venuto nell'Argenti- 
na l'anno 1889 dopo avere 
tentato fortuna in varié pro- ' 
'incie della Eepubblica, si 
Btubiü a Únenos Aires. 

Venne senza mezzi di for- 
tnna e aoltanto colla sua co- 
stanza poté vedere arridergli 
la sorte. 

Oggi k proprietario di nn 
ben avviato negozio di sarto- 



cietft per ben due volte fn 
rieietto consigliere. 

Huzio Agostino, nato a 
Genova il 18 Ottobre I86I. 

Risiede in Bosario di San- 
ta Fé dove copre la carica 
di Ecónomo dell' Ospedale 
Cíaribaldi. 

Agostino Muzio é anche 
presidente della Fratellanza 
Militare, importantissinia as- 
sociazione che ascrive nel 
suo seno tutti coloro che ser- 
vdrono neU'esereito italiano, 
e gode di stinia prenso i 
connazionali. 

Studiúnell iatitutocommer- 
ciale di Genova distinguen- 
dosi sempre per la vivaciti 
dell'ingegno e la eerietádel 
cai-attere. 

Preat6 servizio nel 2' Reg- 
ginaento Genio e, venuto 
' in America, si stabill in Ro- 
I sario di Santa Fé dove at- 
tualmento disiinpegna la ca- 
rie» alia quale sopra abbia- 
mo accennato. 

La commissione direttiva 
deirOspedale GaribaMi non 
poteva fare scelta piíi felice 
per 11 delicato ufftcio di E- 



ria che gode molto crédito, | conomo in una ammiuietra- 
sia per Taccuratezza del la- ¡ di tanta importanza. 




DiZIONARIO BtOHRAFICO 



irlo di Gíovanni, 
Pi nato a Napoli ¡1 5 Novem- 
1 bre 1857. 

Laureatosi dottore in giu- 
risprudenea, c-aercil6 l'avvo- 
catura per qnalche teiiipo 
nella cittíi iiatale, poi volle 
seguiré la carriera conso- 
lare. 

Esordl a, Marsiglía l'anno 
1878; poi \(ímie trasloeato a 
Rosario di Santa Fe, indi a 
Pernaiabueo, poi no mi- 
nato reggente la R." Lega- 
zíone a Eio Janeiro e piii 
tardi a Victoria, giurisdízio- 
ne trasUiana, In quella Re- 
pubblica disimpegnü il po- 
sto di segretario della Com- 
miasione nominata per trat- 
tare dell'índennizzo ai dan- 
neggiati delle indimenticabili 
Bominosse popolari, nelle 
quali fiirono vittime crueiiti 
parecchi de' nostri eonna- 
zioiíali. 

Oggi l'avv. Nagar b Con- 
Bole genérale in La Plata, 
amato ed apprezzato dall'e- 
mento italiano e straniero. 

D'intelligeuza Tivissiina í 
d'aiiimo retto egli é il con' 



sigliere e Tamico di chi i 
corre a Ini per appoggio. , 

Zelaute del decoro 
nome d'Italia all'estero, 
pian6 coU'opera ana filantró- 
pica divergenze scabrose 
Eorte fra gli el^menti italia- 
ni, di mostrando con quan- 
ta autorit^ egli in ñu i sea 
nella nostra laboriosa Colo- 
nia in La Plata. 

Socio onorario ed effeuirj 
di tutti i nostri Sodalizi .ii, 
beneñcenza nella nomint^ 
citta, ne promuove il . .. 
gresao, incitando continm, 
mente i eonnazionali a sf^ 
barsi unlti e concordi. 

Napoli e Casaaova. - 
inendue genovesi, sonó 
America da parecchi 
stabiliti in Rosarfic di Saaj 
Fé , neir Argentina , 
in vía S. Juan angelo 
greso, posaiedono nua fi« 
casa introduttrice di 
olii, commestibili ecc. Am 
due incominciarono dal D 
la. Degno cooperatore ded 
casa Napoli e Casanova ^ 
il ragioniere GoffredoDaní 
ctaeha tempo didedioarsia 




DEGLI ItALIANI AL PlATA 



riftai della forte ditta, 6 
trova pare molte ore daspen- 
I dere per le nostre aaaocia- 
I láoni di beneficenza, aecre- 
BCBDdone Timportanza ed i 
eapitalj. 

L'Ospifale Italiano di Ro- 
sario, ha nei aigoori Napoli 
e Casanova due preziosi e- 
lementi per la causa della 
carita. 

Hatale Francesco coiita 
quasi venticiiique anni d'A- 
merica poiché venne a Mon- 
tevideo Taniio 1874. 

É nato a Monterosao al 
Mire, provincia di Genova, 
il 6 Gennaio 1856, e studifi 
nelle Bcnole manlcipalt del 
pfleae nalio. A Montevideo 
i! Katale imparó il mestiere 
di aarto ed impiantfi il flo- 
rante negozio d'abiti in 
Tial8 de JiiÜo 64 ncUa no- 
Kinata capitale deli' Um- 

E contriboente di varíe 
*5Bociazioni di beneficenza. 

Nario Gioyanni, - Nacque 
sBardino Nnovo, provincia 
úi Genova, il 10 Marzo 1854. 
Prequentó le scuole comu- 
nsli, aludió disegno, collo- 
oandosi poi presso un eba- 
nista. 

L'anno 1870 Giovanni Na- 
rio venne all'eatero eleggen- 
doper Bua diniora ta capita- 
le dell'Uruffuay. A Montevi- 
. 5Ípo *rcÍYÍ> povero di beni 



di furtana, ma in pochi an- 
ni da sempliee lavuratore, 
poté Btabiliraí con una mo- 
desta fabbrica di raobili ar- 
tistici che mano mano in- 
grandendo acquistí) quel- 
í'importanza e quella fama 
che oggi meritamente gode, 
Speciafista nella fabbrieazio- 
ne di letti, armadi, tavoli 
ece., di stile nnovo, ¡mita 
notevolmente anche I'antico 
sia negli intagli preziosi co- 
me nelle decorazioni. 

Alia casa del Nario non 
manea clientela numerosa e 
scelta perché unisce la mi- 
tezza de' prezzi, alia bontft 
deH'artieolo. 

Appartiene come contri- 
buente a varii de' nostri 8o- 
dalizi di Montevideo, e fece 
paite di Amminiatrazioni e 
Coniitati iatituiti per feate 
in pro della beneficenza. 

Ha negozio in via Merce- 
des 132-34 

Negro Cario nato a Corte- 
migiia di Caneo l'anno 1850, 
venne verso il 1865 a Bue- 
nos Aires non senza prima 
aver frequentaté le acnole 
municipali del paeae che lo 
vide naacere. 

Da 8 anni risiede in San 
Nicolás, dove gode alima e 
conaiderazione come com- 
merciante serio e puntúale. 
Di principi libcrali ed «ma- 
nitarí, apparücue coqí'íi «ííí^- 



242 



DizioNAHio Biográfico 



tribuente ai due aodalizi ita- 
liani ivi esietenti, aove 
aitzi lia disimpcgiiate cariche 
amminiatrative con zelo, de- 
licatezza e attivítíi. 

Negroni Filippo é figlio 
di an artista scultore, il 
prof, Tommaso N(!groiii di 
Roma, ed allievo dol celebre 
Maes BTio zio, che gli in- 
8egrn6 con ainore ed aft'etto 
i segreti dello sealpello. Na- 
to nel Gennaio del 1837, 
nella iiominata cittá, Filippo 
Negroni freqaent6 prima [e 
Bcuole di disegno ornamén- 
tale, poi quelle di scnltura, 
riportando veri trionfl nel- 
l'arte. 

Seoppiata la guerra per 
r indipendenza d' Italia, si 
presentó volontario nolle file 
Garibaldine e venne ineor- 
porato nel battaglione del 
colonnello Palazsi che tante 
prove di valore diede in 
quelle memorabiti quanto e- 
piche campagne 

Fu 8ui cruonti campi di 
battaglia negli aiini 1848-49 
che ilNegroui ebbe due rae- 
daglie al valore, 

Toruato in famiglia ri- 
prese lo scalpello eseguen- 
do lavoii di squisita fattura 
che espose in varié Mostré 
di belle arti guadagiiandoai 
le piii belle onorificenze. A 
Buenos Airea fluo dal 1884 ha 
apei'to e dirige uno studio di 



acultura in oamei e pietra 
dura, e si fa giustamente 
apprezzare come artista ia- 
telligente. 

Negrotto Luigi nato a 
Pegli in que] di Genova 
Tanno 1843, deve ai snoí 
aforzi l'agiata posiziojie di 
cui gode. Scudió prima nel- 
le acucie muuicipali, poí do- 
niandCi ed ottenne di entra- 
re neir istitnto náutico ge- 
novese, uscendone, a corso 
finito, coi grado di capitano 
di lungo corao. 

Verao l'anno 1889 vennei 
per la ennesima volta 
Plata, detei'minaudo di fií 
sare dimora a Rosario 
S. Fé , dove oggl riaiei 
come Agente Marittirao 
proprietario di velieri e ri: 
morchiatori. Ottimo italiano 
e buon patriota, in quella 
cittá fa parte delle principa- 
11 nostre nssociazioni di be- 
neficenza, ed é uno dei fan- 
tori piü preziosi del progrea- 
so morale ed económico del- 
VOspiíalc Garibaldi. 

Negrotto Vittorio, della 
Casa Soley Hebert venne in 
Baenoa Airea nel 188C come 
impiegato nella medesima, e 
nel periodo di cinque anni 
seppe mostrare tale capacitfk 
commerciale che nel 18rfl 
fu nominato Gerente, 
aceita non poteva esaei 
gtiorc e neeauno megUo 



.8rfl 
mM 



DE6LI iTALIáNI AL PlATA 



243 



Ini avrebbe potnto disiinpe- 
gnare 1' importante carica 
affidata^li. 

Intelügeote ed atuvo pode 
splendida ripntazione, Nao- 
que in Genova ove pereorse 
gli studi commerciali. 

Neirotti Clemente di Eu- 
genio é nato a Pralormo 
(Torino) l'anno 1865. Fatto 
il ginnasio ed il liceo e ot- 
tennte "onoriflche licenze, 
itadlo medicina veterinaria 
ueír Univeraitá di Torino 
dave poi rimaso esercitando 
la profesBione. 

In Buenos Aires giunse 
sullo acórelo del 1S89, e 
verso la meta del 1892 ai 
Iraaferl a S. Nicolás, dove 
BDCora risiede rispe t tato e 
stlmato da conn&zionali e 
straoieri. 

Fa parte delle asaociazioni 
íi benefieenza coopera con- 
tinuamente e dis inte res Bata- 
mente al loro incremento. 
Nelli Samueie nato a Pe- 
eeía il 19 Maggio 1857. 

8tadi6 uelle Bcuole tecni- 
cbee normali di Pisa ripor- 
tando licenza e patente di 
grado BUperiore. 

líaestro nel coliegio com- 
merciale di Stradella, lasci6 
bnon nome come ,insegnante 
aeoDOBcitore dei metodi piú 
acoettati della moderna pe- 
dagogía. A Flbialta in Tosca- 
na^fa pare docente libero, 



e si trasferi poi a Buenos 
Aires alio acopo di esercita- 
re la iiobile sua professione. 

Venne aasunto, dietro oon- 
corao, alia Direzione dellc 
Bcuole succursali della So- 
cietá Italiana Unione e Be- 
nevolema in via 8. Jaan. 

Dopo averprestata Topera 
ana nelje altre üociets. JVa- 
zionale ItaJiana, I/alia U- 
nita e Previdenza di Flores, 
giurisdizione di Buenos Ai- 
res, fu chiamato a diaimpe- 
gnare il posto di Gerente 
A m minístralo re della Socie- 
tiV di M. S. Italia dove si 
trova da circa 9 anni. 

II prof'esBor S. Nelli col 
suo lavoro assiduo ha sapa- 
to giíi crearsi una posizione 
económica Insinghiera. 

Nicodemi Vincenzo nato 
a Napoli il 20 Gennato 1866 
dove frequeiitft con lode le 
scuoleteeniehe. In questa cit- 
tíi si diede alia speculazio- 
ni di boraa, fino a che decise 
emigrare onde mettere a 
profltto le cogniziOTii com- 
merciali apprese in patria 
Sbarcato a Buenos Airea 
trovó appoggi e facilitazioni 
per istradarai agli usi delle 
transazioni della borsa bo- 
naerense, dove rimase per 
ben 5 anni come agente. 

Fa parte dei nostri Soda- 
lizi di benefieenza, e ge- 
rente della Compagnia Gom- 



r2U 
mercialedei flammiferi e gode 
tatta la, flducia degll azioni- 
Bti. Giovane ancora, il Nioo- 
demi ha davantí a Bk ud 
avvenire invidiabile. 
Hicoli Battiata é nato a 
Cimolais provincia di Udine 
1' auno 1860. Studio prima 
nelle scuole coniunali, poi 
neiristitQto Técnico di Por- 
denone. 

II Nicoli ottenne la licen- 
za in quell'lBtituto, e dopo 
d'aver ottemperato agli ob- 
blighi di leva, l'anno 1878 

Ivenne a Buenos Aires dedi- 
oandoBi con felicissinio suc- 
oesso al commercio. Attual- 
mente é fortunato negoziaii- 
le iinportalore in Callada de 
Gómez. 
Fa parte delle prindpali 
noatre associazioni di bene- 
ficenza, dove ha disimpe' 
gnato lepiü delicate ed ir 
portanti cariche aniministr 
tive con zelo edintelligenz 

Nicoli Felice di Cimolais 
(Udine) uacque l'anno 1867, 
E in America da eirca 21 
anni. 

In Cimolais, suo paeae 
nativo, ottenne il diploma 
di ragioniere. —L'anno 1887 
B¡ rec6 in Callada di Gómez 
dove la Ditta A. Beltram e 
C^ lo volle ragioniere della 
casa rieonoscendone le non 
comuni qualitá tecniche. 
11 Nicoli che b aasai ben- 



DiziüNABio Biográfico 



voluto in San Nicolás copreH 
la carica di segretario del J 
florido Sodalizio Unione 
Benevolenza- 

Nicoletti Angelo Ernesto 1 
nato a Locara, provincia di I 
Verona, il 21 Dioembre 1 
11 padre lo fece educare ' 
nelle seuole comunali del 
paese. 

Dopo d'aver ottemperato 
alie dieposizioni di leva, si 
recó a Montevideo, dove im- 
piantí) un forte e aceredi- 
tato negozio di sartoria che 
ancora possiede e dirige per- 
sonalmente in Via 18 de Ju- 
lio 588. 

Fa parte ¿i varié societA 
di beneflcenza delle qualiÉ 
uno del migliori elementi. 

Nicoletti Vittorio nato a 
Dfiussendofr ii 21 Luglio 
18B1. AU'etíi di 7" anni fu 
dai genitori portato a Bue- 
nos Aires dove rimase 
sino a quando il padre de- 
cise inviarJo a Lucca in un 
collegio, perobé imparasae 
bene la lingua italiana. 

Ultimati gli studi in To- 
scana tomü nella capitale 
Argentina dedicandoai con 
assiduitá, e amore a quellfa 
commerciali. . 

Dotato d'iiigegno facila 
volontá férrea, il Nicoletti^ 
fece poi rápida strada ed 4 
oggi, uno dei pifi forti 
gozianti in legnami, e 




OBGLI ItALIANI AL PlATA 



245 



fauno fede i vasti magazzi- 
b1 che possiede iii via Can- 
gallo 2032 in B. Aires. 

Legge, parla e ecrive di- 
verse lingae con eleganza e 
correttezza. 

E BOCIO delta Colonia Ita- 
liana e de Ha Jioraa Com- 
merciale. 

Micolí GiOTanni del fu 
Ainbrogio é nato 1' anno 
1B65 a Cimolais, provincia 
di Udine, dovc, fece gli stu- 
di tommerciali. 

Ottemperato ag-li obbliglii 
di leva, bí rec6 all' estero 
alio scopo di niigliorare la 
sna posizione económica. Da 
purecchi anni ríBiede in Ca- 
lada de Gómez dove é for- 
iQiiato proprietario di un 
bene avviato negozio. 

Fu fondatore della Colo- 
nia Italiana e fu uno del 
Membri ínüaenti del Consi- 
siglio AmminiBtrativo. 

Appartjene puré in qoali- 
t& di coiitribaente alia so- 
cietá di M. S. ünione e Be- 
se volé nza. 

Noceti Evaristo, d' Genova 
nato nei 186G, percorse gli 
stQdi tecnici nella sua cittA 
nativa, e si dedieO in seguí to 
al comniorcio. 

Venne in B. Aires nel 1891 

e non farono poche le difü- 

coltA clie dovette superare 

da piincipio. 

Pero le sne cognizioni 



commercíali, la férrea vo- 

lontá che possiede, presto 
gli aprirono la via. 

Éntralo in seguito irapie- 
gato nella Casa Imporiatrice 
Hatton e C." fu hen pre- 
sto apprezzato e fece rá- 
pida carríera in non lungo 
periodo di anni entrando a 
far parte, come socio della 
medesima, dal 1.*' Gennaio 
1899. 

Noé Luigi k di Garlaaco 
provincia di Pavia nacqiie 
l'anno 1859. 

Studió in quelle scuole e- 
lenientari, poi fece il cor- 
so técnico. 

A 11 anni fa pórtalo a B. 
Aires ed avviato al lavoro, 
come quello che prepara una 
lenta, ma sicara posizione. 

Proprietario d'una accre- 
ditatissima casa di profame- 
ria e cravatte, il Luigi Noé 
dedicu tutta la sua attiva 
intelligenza aH'azíenda, che 
dirige personalmente. 

E socio del Circolo lialia- 
no e di parecchi de' nostri 
principan sodalizi di bene- 
ficenza in Buenos Aires, do- 
ve é stimato ed apprezzato 

Kottoli Bernardino nato a 
S. Gennaro in quel di Luc- 
ca íl 30 Novembre 1860, 
studió nelle R. Scuole Tecni- 
che di Lucca. 

Conipiuli gil obbligbi del- 
la leva militare si dedicü) al 



i 

i: 



346 



DlZIONARIO BlOGHAPICO 



I 



commercio con risultati Bod- 
dis facen ti. 

Venne in America l'anuo 
1884. 

Dopo un lavoro indefesso 
poté atahilirai con una ac- 
oreditata casa di commercio 
in Buenos Aires. Giíi mem- 
bro d'nna loggia massonica, 
il Nottoli é di sentinjenti li- 
beralissimi. 

H Nottoli é socio onoraiio 
della Nazionale Italiana. 

Novíello Giacomo énato il 
20 Marzo 1857 a Napoli dove 
stndió nelle scuole comraer- 
ciali, 

Imparo piú tardi il me- 
stiere del capellaio rinscen- 
do nn vero artista oel ge- 
nere. 

Fu direttore delle rino- 
mate fabbriche dei noti in- 
dueCriali De-Mata in Napoli, 
e in quella di Mammolino 
nella atessa cittíi. Vennto 
all'estero chiamatovi dalsig. 
Cesare AUievo, forte indu- 
Bti'iale italiano in Buenos 
Aires, il Novíello mostró la 
8ua abilitít, iutrodueendo ri- 



fornie nello stabilimento del 
nominato Allievo sí da ren- 
derio uno dei megüo orga- 
nizzati nella Capitale ar- 
gentina. 

Noviello si emancipó po- 
seía da tuttí inaugurando la 
splendída quanto bene as- 
sortita cappelleria di vía Cu- 
yo 652. )n poco tempo pro- 
sperfi ÍM modo tanto Insin- 
ghiero che sí decíse ad 
apríre una succuj-sale in vía 
Libertad 427. 

Premíate varíe volte, egli 
tiene cariseíma la medaglia 
d'argento regalatagli dalla 
casa De-Mata di Napoli, di- 
stinzione che quest' ultimo 
industríale ebbe da S. 
st& Umberto I." essendo 
De -Mata fo mí tora privato.: 
del Sovrano. 

II De-Mata fece quelprs--^ 
zioso presente al Novieil^-' 
per provargü la stima 
i'affetto che sempre gli con- 
serva vivissími. 

É contri buen te di 
Istitatí ttalíaní di 1 




DBOLI ItALIANI AL PLATA 



247 I 



ObigUo Mario di Bologna, 
ftglio al fn cav. Alesaaiidro 
chirurgo della Casa Reale, 
fece i primi studi in qaelia 
citti, entrando poseía nell'I- 
sütttto Técnico di Torino do- 
Yt, í, corso eoinpialo otten- 
ne ¡1 iliploma di ragioiüere. 

Contabile di parecciiie for- 
Ü eaee coramerciali d'Italia, 
lascií) in patria bnon nonie 
come professiojiiata intelli- 
gente e attivo. 

Venuto all'estero fiss6 la 
soa dimora a B. Aires dove 
risiede da pareccliio tempo. 
-Occlii Giovanni nacqiie a 
Vezza d'Ogllo, provincia di 
Bresiiia l'anno 1848. 

Soldato di fanteria, fece 
jl suo dovere aervendo con 
fedettd: ed onore la bandiera 
Q&zionale. 

All'eBtero fino dai 1882 ai 
Btabiil priuia in Bueno» Ai- 
res, e tre anni dopo si recíj a 
Rosario di Sauta P6, dove og- 
gi é proprietario etselusivo di 
nnostalloggioconriniessaper 
carrozze e deposito di forag- 



«'•. 



L'.Occbi ¿. socio della é 



cfeta Utiione e Benevolema 
di Kosario. 

Odato Donato nacque a Co- 
trone, provincia di Salemo 
l'anno 1863. Trovafii in Ame- 
rica da oltre tredici anni ed 
é proprietario del negozio di 
saitoria in Buenos Aires, via 
Cangallo, 2039. 

L'Odato é socio della Pa- 
tria c Lavoro. 

Oddo Giovanni é nato a 
Toro San Giacomo, provin- 
cia di Genoval' 11 Marzo 1846. 

Da 39 anni trovasi in Mon- 
tevideo, dove si recó appena 
eoinpiuti il corso commercia- 
le nei nativo paese. 

Di férrea volontánellavoro, 
di vedute sicure iiegÜ aífari, 
uon tardó a farsi strada, in 
modo da raggiungere presto 
nna invidiabile poeizíoiie so- 
cial e. 

Socio della colossale casa 
Oddo e Mainero, iuiportatri- 
ce di articoli di merceria, 
olii e vini, il Giovanni Oddo 
é sempre la mente dirigente 
di qiiella vasta azienda che 
ha negozi con tatta la Eepub- 
blica deli'UrugaaY. 



S48 



rProtettore di quasi tutte 
le associazioni italiane di 
Montevideo, é pare foiidatore 
della Societá anónima fnda- 
Btriale per la fabbricazione 
degli alcool La Estrella. 
Gifi eonsigliere della So- 
cietí» di M. S. fra gli Ope.rai 
Italiani, lo fu pare di qaella 
nostra Cassa di Rimpatrio, 
e fu conteiuporaneameiite 
membi-o contri buen te del- 
rOspítale italiano, delle scuo- 
le italiane delle Societá Eiu- 

IDlte, della Camera di Coin- 
mercio e del Casino Italiano. 
Odorlsio Cosimo k di A- 
gnone ove nacque il 25 feb- 
braio 1859. 
Esente dal servizio milita- 
re, venne a Buenos Aires 
l'anno 1884 lavorando sem- 
pre e riuscetido coi saoi rj- 
sparmi a stabilirsi eon l'ac- 
creditata sartoria divia Cor- 
rientes 1690. 

E BOcio di pareochi nostri 
sodalizi. 
Ogliettl Marco di Torino, 

» nacque Tanno 1S60. 
Fu soldato nel 16" fanteria 
per tre anni. Congedalo pen- 
só di venire all'estero, ove 
esereitó la sua profeBsio- 
ne diorefice, ed i suoi lavori 
furono favorevolmente giu- 
dicati dai conoscitori delí'ar- 
te. Sonó parecchi anni cl>e 
emigró neH'Argentina ed og- 
ffi é propriet&tio di una ac- 



DiZIONABIO BlOGHAFICO 




creditata giojelleria neHa Ca- 
pital e. 

Fa parte di parecchie So- 
cietft di Mutuo S, e come 
commerciante serio e pun- 
túale gode stima meritata 
presso la Colonia e presso gli 

La luBÍnghiera posizioiii 
ehe occupa, l'Oglietti la dew 
alia sua attivitá. 

Olívaii Davide fe nato )j 
19 Marzo 1859. 

Nell'iatituto náutico ■ 
capitale ligare ottenne il brí 
vetto di capitano di InngO 
corso e viaggif> per ben die- 
ci anni come comandante di 



ne e di energía a tutta proVJ 

Dopo r onorevole sen ' 
compiuto ai ritiró dal mare, 
venne nominato Ispettore 
della Societíi Italia, una com- 
pagnia di aBsicurazioni s 
e che in Buenos Aires é c 
nosoiuta con favore. 

Poco dopo, da aemplice j 
spettore I'Olivari fu nomínfí^ 
to Gerente dell a fitessa, carica 
che disinipegna con quella 
intejligenza, attivitíi e tatlo 
clie lo diatinguono. 

Oreccliia Gi ovan ni 
Annone, e nacque t'annol8(.. 

Quivi fece gli studi coiíi 
merciali e datosi quindi ad 
un attivo lavoro in pochi an- 
ni aeppe «ceatai un rispetta- 



struzi^^l 
provgH 

>ervi2^^| 
re, e 
ttore 
;om- 

< o<yH 

linfí^ 

irica 
lella 

tatlo 

laX 




DEGLI ItALIANI AL PlATA 



249 



íi«apitíüe ch' eg:li investí | 
nel comiiieroiodeivini ecom- 
me&tibili. 

Venne neü 'Argentina fliio 
dal 1888 e nel 1891 stabili la 
Bua reeidenza a Rosario di 
Sauta Fé, inaugurando quivi 
laepleudidaaziendach^anche 
DggiperBonaliiiGDte dirige. 

Socio dei principali Soda- 
lizi di M. S. in Rosario, pre- 
stó l'iutelligente sua opera 
dielmpeguando cariche deli- 
cate che gli crearouo uorne 
di eccelleute ed oculato am- 
mlniB trato re. 

Come soldato fece ii ano 
dovere prestando servizio per 
ben tre auni nel 12" Reggi- 
mentó artiglieria, donde ven- 
na congedato col grado di 
íergentG. 

Orlandini Luigi k nato a 
Sinalnnga, provincia di Sie- 
na il 35 settenibre 1850. 

Venne lauréate medico clii- 
rnrgo a Siena. e a Firenze.— 
Verso ii 1876 tentó fortuna 
íU'estero 

A Buenos Aires si fece sú- 
bito oonoscere <" atimare per 
le Bue coguizioni ín scienze 
Datarali e fu professore in 
ble materia ín pareccUl iati- 
inti e eollegi. 

Surisse un trattato clie fu 
poi adottiito come testo per 
legge nazionale. Segui come 
iuedico Faruiata argentina ai 
tempi in cui il colonuello Rá- 



cela fece la ana memorabüe 
apedizione al Rio Negro. 

Daí 1883 al 1884 l'Ortandi- 
ni continní) in quell'umanita- 
rio servizio, poi si rieirft a 
vita privata onde godere il 
meritato frutto del buo amo re 
al lavoro ed alia ben intesa 



OrlasdiNazzareno, pittore 
ed artista di mérito, stndift 
alTAccademia di Firenze, e 
air Esposizione permanente 
del 1884, una serie di 
bozzetti militari da lui espo- 
Bti, 6bbe gran saccesso, e 
gli valse il primo battesimo 
di artista. Nel 1° giugno del 
1885, ne! concorso artístico, 
gaadagnó ¡1 premio di millo 
lire che ü governo itaiiano 
aecorda tutti gli anni, pre- 
mio immensamente dispúta- 
lo per l'importanza del con- 
corao a per il gran numero 
di coneorrenti, 

AU'Espoaizione di Chicago 
del 1892-93 ai mérito una 
medaglia di bronzo e diplo- 
ma, a qaella deH'Ateueo di 
Buenos Aires altra di bronzo 
di prima classe e alia Colme- 
na Artistiea del 1897 dne me- 
dftglie di oro di prima olasse. 

B>a i suoi pregevoli dipinti 
ai quali attualmeiite sta in- 
terno é degno di uotaspeoia- 
le quello che serviríi alia de- 
eorazione della cupola della 
chiesa di San Telmo i cui 



DizioNABío Biográfico 



* 
I 



hozzetti si aminirano iirI suo 
siudio. 

Orlaadini Orlando & nato 
a Sinaluiiga, provincia di 
Siena l'll lugiio 1848. 

Stndió nelle seuole elemen- 
tan. Per tredici anni preató 
Gei'vizio iiella benemérita ar- 
ma dei reali carabinieri, e 
da pareccliio tempo trovasi 
in Buenos Aires dove venne 
per migliorare la aua posi- 
eioue económica. 

É lavoratore ert attivo, at- 
iende alie ene iucombenzc 
facendosí meritamente sü- 
mare dai enperiori per Tesat- 
tezza neir adempiniento dei 
Baoi doveri. 

Orzali Ignazio di Tobia 
ToBcano, uacqne nei 1865 in 
Buenos Aires ove nereorse 
glistudi commerciali. 

É socio e compropríetario 
nella fabbrioa di medaglie 
Orzali, Bellagamba e Rossi, 
«tabilita nell'anno 1894. — 

L'accurata fabbricazione e 
la piii asaoluta precisione 
rendono le aue medaglie ve- 
rameute artisticbe e gli im- 
poi'tantí premi oltonuti ne 
attestano U valore. 

Alia Colmena Artística di 
Buenos Aires ebbe medaglia 
d'argento; alI'Esposizione di 
Torino 1898 puré niedaglia 
d'argento ed a quella Nazio- 
nale di Buenos Airas 1898-99 
dae medaglie d' oro. 



Fn direttore delIeFerrovie 
Nazionali, Presidente delln 
SocietS «Gioventii Cattolicoi 
ed attuaimente h Vice Presi- 
dente del -íClub Cattolico». 

Pobblicó un pregevole la- 
voro La Prensa Argentina. 
che gli fruttó un premio epe- 
ciale all'Eapoeizione di Chi- 
cago e diploma speciale a 
quella di B. Aires 1898-99. 

Ortelli Stefano é nato 
Menaggio, su quel di Coi 
e da molti anni ogü troi 
neir Argentina dove vet 
co! solo capitale della 
bnona volontá e con ft 
sicurezza nelj'avvenire. 

In pochi anni poté oi 
tuirsi un sicuro patrimonio 
che gli permeite di eseere 
benéfico con chi lo riebíede 
di ajnto. 

Modesto sempi'e, TOrtelli 
god(! la Btima genérale ed in 
particolare l'affetto dei saoi 
dipendenti. 

É proprietario es elusivo 
del eantiere e flello stabili- 
niento meceanico sito in via 
Pedro Mendoza 867 nella Ca- 
pitale Argentina. 

Ottone Aurelio é nato a 
Genova e stndifi nell'iatitato 
tccujeo di quella cítta ripor- 
tandone, a corso compiuto 
no re volé licenza 

Come soldato fece il 
dovere prepentandosi vol( 
tario e servendo nel 48" 



le a 

99. 

.to^ 

i 

lonfitl 



é 



DEOLt ItALIANI AL FLATA 



251 



liento fanteria per oltre ' Oggi é ¡1 fortunato Gerente 
un anno. ; proprietarío della Casa Ot- 

CoDgedalo, fa preso dal I toue iu quella oittii, diretto 
dedderio di venire iiell'Ar- importatore degliarticoli dei 
gentiua, e determinó poi di quali faceva comraercio, su 
flsaare dimora a Rosario di vasta acata, il defuuto fonda- 
Santa F6. |tore della ditta Ottone. 



Giuseppe di Dor- 
fcmeliina provincia di 
■oacque l'aano 1865. 
TSmiciJiato in Bnenoa 
Pia Bulnes 2659-61. 
i- dato al commercio 
i forte i ntroduttore di 
teer üOBtrnzioni. Oltre 
pto commercio, molto 
dati i namerosi 
che ogni giorno 
siiniziano in Buenos Aires 
¡I Padova noleggia anche 
C8rri e cavalH dei quali pos- 
sieUe un numero molto ri- 
levante. 

Pagani de Casorati Valen- 
tina, figlia del pittore, nac- 
qoe in Roma l'anno 1863 il 
25 Dioembre. 

Beguendo l'arte con tanto 
SDccesso contivata dal pro- 
prio padre, si diede alio sta- 
dio della pittura e del dise- 



gno neH'istituto di Belle Arti 
di Roma frequentando con 
amore le gallerie che ador- 
nano l'Eterna cittá e perfe- 
zionando di giorno in giorno 
le naturali tendenze artisti- 
che con gil eaercizi sui capo- 
lavori di pennelli immortali. 

Venne in Bnenos Aires 
precednta da fama di arti- 
sta geniale e valente. Fu 
! incarieata dell'insegn amento 
della pittura nel Collegio 
del Sacro Cuore di Valpa- 
raíso (Chile) poseia bí trasfe- 
rl a Lima nel Perü dove die- 
de per qnaiche tempo lezioni 
prívate essendo molto rino- 
raata epecialmente fra le ric- 
che famiglie della cittii. 

Oggi risiede in Buenos Ai- 
rea dove haaperto uno 8tu- 
dio di pittura in vta Piedad 
num. 1707. 



252 



Dizi OSARIO Biográfico 



La Pagani de Casorati nel 
1879 otteiino patente di in- 
seg-nainento pe! diaegno nel- 
le scüole Normali e Magi- 
straü del Regno d'ltalia, rtel- 
l'Accadeniia di Belle Arti di 
Roma e nel 1884 esponeva 
alcuni suoi lavori neU'Espo- 
Bizione Nazionale di Santia- 
go de Chile riportando me- 
doglia d'oro. Nel 1892 a Li- 
ma (Períi) una sua altieva 
la signorina Clotilde Ponas 
de Osuna riportava una me- 
daglia d'oro. I lavori della 
Casorati farono amniiraii 
neU'EBposizione della Socie- 
tfi Cooperativa di Roma gli 
anni 1895-96, nell'Esposizio- 
na intemazionale del Gua- 
temala I'anuo 18%, alia E- 
spozione Nazionale di Bue- 
nos Aires il 1898-99. 

Artista neU'aninia la Pa- 
ganl di Casaroti b si pu6 di- 
re specialista in ritratti ed 
in arazzi artistici. 

Pagani Felice, Venne a 
Buenos Aires l'anno 1870. 
Naoque l'anno 1848 ad Ap- 
pian sa qnel di Como e stu- 
di6 nelle scuole conimerciali 
con amore e profltto. Nella 
Capitale Argentina lavoró 
eon fiducia e coraggio e do- 
po parecchi anni pot& far 
aso dei sudati risparmi dan- 
dosi al commercio con risul- 
tatí lusinghieri. 

Stabilitosi a Caíladu de Go- 



ez l'anno 1872, pro;^ 
CQStan temen te fino a í\xiaíi- 
do decise di ritirarsi a vita 
privatft a godere il nieritalo 
frutto delle aue fetiche 

Food atore e presidente 
della Unione e Beoevoienía, 
venne nomínalo oorrispon- 
dente ufflcioso del ConsolC" 
Italiano di Rosario di 
Fé, carica ciie il Paguni 
simpegna con zelo, tatto * 
correttezza esemplarí. 

Ottimo italiano e nomcxli 
cuore, gode la stima di qutni- 
ti lo hanno imparato a co- 
nos ce re . 

Pagliano Albino, nacqait 
a Villa Miroglio, provincia 
di.AlcBsandria U 1863. 

É in America da 13 anui 
e risiede in Rosario dal IfiSti. 
É proprietario del grande 
«Hotel Italia» stabiliio in 
Rosario di Santa Fí.' dal 
1897 e che é fra i piü comodi 
e nello stesso tenipo plegan- 
te della cittá, ed fe diveniiio 
il ritrovo degli italiani ohe 
dalle proviucie affluiscoui) 
alia gen tile Rosario. 

II Pagliano molto stima- 
to in Rosario, ^ socio delU 
Camera di Commercio e 
dell'Ospedale Garibaldí. 

Pagano Giaseppe, pittore, 
nato il 20 Gennaio 1875. Sta- 
di5 a Milano con profittú e 
lode per parecchi anni. Al- 
lievo della Aooademia di 



kSrcra, ha If^ciato di sk bue- 
na memoria perilavori por- 
tatia termine. 

Nel 1894 espose a Milano 
diversi ritratti ad olio che 
furono griadioati d! squiaita 
fftttura. 

I principali lavori di qoe- 
sto egregio artista sonó: Bat- 
ta^Ua, di Tucaman, Mirra, 
BaCtaglia di Salta, Golloquio 
dei centauri, ecc. ecc. A 
Buenos Aires, dove il Pagani 
dimora da pureccbio tempo, 
gode merítatafnma ed ha lo 
itudio in Via 25 de Mayo 578. 

Palamara Francesco, di 
Onofrio, nato in Lipari il 13 
Febbraio 1859, oonimercian- 
W venne in America il 30 
NoTembre 1880 e riaiede in 
I/iaias de Zamora via fiul- 
m 599. 

Prestó servizio militare in 
India iiel 20° Keggimento 
ÍMteria. 

É proprietario di un gran- 
dioso magazzino che gli dá 
bd lavoro coatante e di 
inolto rilievo. 

II Palamara é socio bene- 
mérito delle Bocietíi italiaue 
di Lomas ed & una persona 
molto stimata ed apprezzata 
ID paeBO dai connazionali e 
da qaanti lianno oucasione di 
avvicinarlo. 

Palermo Antonio di Pa- 
lazzo San Gervasio, pro- 
vincia di Potenza, uacqae il 



DEGLI ItALIANI AI. PLATA 



253 



18 Marzo 1867. Fece gli stn- 
di medicina odonlecnica nel- 
rUniversitá diBaenos Aires 
ed ottenne il relativo diplo- 
ma di medico dentista. 

Da poco tempo ha aperto 
nii nuovo studio nella Capi- 
tale Fedérale in via Belgra- 
722, stndio che íi atato for- 
nito di tutti gli apparecchi 
pii:i moderni suggeriti dalla 
scienza odontalgica. 

II dottore Palermo, che 
gode giíi fama dí essere dei 
migliori nell'arte sna, vanta 
una clientela numero sis sima 
e aceita. 

PanfilÍB Tonimaso, — agri- 
mensore, nacque il 15 Aprile 
1858 in Valdugo 

Btudió nell'istituto técnico 
di Torino ed entró nell'eser- 
cito comeufficiale del genio. 
Prese parte alia eonimissio- 
ne che esegul rilievi tipogra- 
fici nelle AIpi e poi per 4 
anni aggregato come tenan- 
te al 1° Alpini. Atlualmento 
é ascritto nella riserva. 

Fece due anni alia Seuola 
Superiore di Guerra in To- 
rino e si recí) come volonta- 
rio in Creta negli anni 1885 
e 1886. Prese parte ai lavo- 
ri nel Gánale di Corinto, e 
ad altre importanti opere nel 
Panamá e nelle Indie ingle- 
si. Venuto in America riva- 
lidó il auo titolo di agrimen- 
aore consegaendo quello di 



DizioNAEio Biográfico 



L 



agrimenBore muiiicipale in 
Santa Fé l'anro 1881 ed in 
Córdoba ramio 1891. Per 2 
auiii slettt! a disposizíone di 
Governo in qualitá di in 
piegato nel Dipartamento di 
gli ingegneri in Santa Fíi 
ed oggi lavora per contó suo 
favorito da numerosa e ric- 
ca clientela. 

Pameri Alfredo, di Bolo- 
gna, nacque nel 1868. Stu- 
di& coniabilitü nelfistituto 
técnico della. sua cittá e nel 
1884 venne in America at- 
tratto anche egli dal deside- 
rio di tentare quasto paese 
del qaaie si ripecuote in Eu- 
ropa la fama come di una 
nuova térra promessa. 

Eisiede in Rosario di San- 
ta Fé ed é impiegato del 
Banco d'Italia e Rio de La 
Plata (sucoursale). 

É ancora giovaue e le 
doti di onestii e le qualitá di 
carattere sonó arra sícura 
di un brillante avvenire. 

Panizza Geremia, nato a 
Bal estrina in Liguria, nel 
Dicembre del. 1850. Frequen- 
té prima le scuole comuna- 
li, poi quelle normali d¡ 0- 
neglia riportando, a corso 
oompiuto, lodevolisaima pa- 
tente di insegnante di grado 
auperiore. Eaercitó per qnal- 
che anno la modesta e nobi- 
le Bua professione, poi gra- 
zie al continuo studío e alia 



9ua intelligenza, poté ( 
nominato professore 
acuole tecniche di Loano| 
ve insegnó parecehi anní^ 

Verso l'anno 1874 pungí 
dogli desiderio di miglio) 
Rconoiuicamente, declsea 
grare, soegliendo per 
denza Montevideo ( 
ancora dimora. Quivi j 
prima professore privfl 
poi accetti!) le luBÍnghiai3_ 
proposte che gli si feeero dal 
direttore deila Bcuola Elbio 
FernoTidcs, insegnandovi per 
ben 10 anni. 

Oggi Geremia Panizza é 
proprietario deiristituEo Po- 
litécnico posto in via Colo- 
nia 141, che dirige perso- 
nalmente e nel quale acco- 
rono ad istruirsi buona parte 
degli alunni che finiscono i 
cors! eiementari nelle señó- 
le italiane di quelle SocietA 
Eiunite. 

Panizza Sci pión e ingegnere 
proprietario. In America da 
26 anni e da 20 risideule in 
Santa Fé dove possiede mol- 
tissimi beni immobili sia nel- 
la campagua che nella cittA. 

Nacque a Moglia di Gon- 
zaga, provincia di Modena 
l'anno 1849. 

Studio al Politécnico di 
Milano dove riportó i) diplo- 
ma di ingegnere civile. Face 
parte del Dipartimento de- 
gli ing-egneri di Sania Fé, fu 



DEOH Italiani al Plata 



255 



.mem'bro delln 
del tracciato della linea in- 
terprovincial e Buenos Aires- 
Santa Fé, presidente del di- 
partimento topográfico, ed 
attualniente tíonsigliere del 
dipartimento deglí ingegne- 
ri edei lavori pnbbliei. 

Feoe la canipagna del IgGfi 
come volontario nel 3" Keg- 
gimenlo ed era iiiscritto nel- 
la 5" cempagnia. Segal il 
genérale Garibaldi nella 
campagna del Tirólo e prese 
parte ai fatti d'armi di Mon- 
te Suolo e Gaffaro. 

Molto coito e di vi\ÍBSimo 
ingegno il Panizza é ana 
vera autorit& nella colonia 
italiana di Santa Fé che iu 
lai Bcorge un personagglo 
dei piü diBtinti della colle- 

tivita. 

Paatrier Ettore commisio- 
TiiBta ed es capitano di mare 
nacque in Novi Ligare (A- 
leftsandrla) l'anno 1857. 

Percorae gli studi nautici 
in iaeuole prívate a Genova 
doTe ottenne la patente di 
capitano di Inngo corso il 
1881. Fa nfñciale di mari- 
na mercantile nei vapori 
della Societa Lavarello. 

U 26 Genuaio 1885 diede 
prova di grande coraggio e 
sangne freddo nel cooperare 
ad estinguere un incendio 
eviluppaiosi in alto mare a 
bordo del piróscafo Jligfii, 



e per il suo lodevole conte- 
gno fu fi'egiato della meda- 
glia al valore di marina. 

Attualmenie risiede in 
Santa Fi"! dove é Btabiltto si- 
dal 1694. Fa parte della 
Societá Unione e Benevo- 
lenza. 

Paoletti Giuseppe, indn- 
striale operosísissimo ed 
inteüigente é nato a La- 
stra a Signa, provincia di 
Firenze. Quivi stadió nello 
seaole eomunali poisi diede 
ad un mestiere riuacendo in 
poco tempo ad essere uno 
degli operai piii stiniati nella 
lavorazione di feltri e cap- 
pelli di pagua. Aü'efltero 
venne l'anno 1888, stabilen- 
dosi a Montevideo dove col 
tempo implantó l'importan- 
te fabbrica del genere, che 
ancora possiede in via Uru- 
guay 139 con succursale in 
via Sarandi 271 nella no- 
minata Capitale dell' Uru- 
guay. Commerciante serio e 
puntúale, il Paoletti gode 
Btima grandissima fra la co- 
lonia nostra e le straniere 
che !o hanno in contó di un 
prezioso elemento di progres- 
eo uell'industria nazionale. 

Paralango Salvatore, nato 
a Castellancio Inferiore pro- 
vincia di Potenza, dove stu- 
áiü per parecchio tempo di- 
BtinguendoBí per la vivacita 
dell'ingegno. 



DlZtONARtO ÜIOGRAPICO 



I 



TJUimati i corsi couimer- 
cialj entri) uell'eaarcito come 
soldato a füce sempre il eiio 
dovere. Si trov6 8otto le mu- 
ra di Roma nella niemora- 
T>ile giornaCa 20 Settemhre 
1870. 

II Paralaiigo era allora in- 
coi'porato al 47" Reggimento 
fanteria. Cougedato, veniie 
aH'eBtei'o, e in Buenos Airee, 
mediante U euo lavoro e le 
beu pensate ecoiiomie, poté 
implantare un negozlo di 
cuoiami con aecesori del ge- 
nere. 

Parígi Vittorlo, íiacqne in 
Pavía il 6 Setiembre 1860. 

Studi6 neU'latituto técnico 
in Milano e percorse le scuo- 
le ginnaeiall. Presto servizio 
QeH'esereito e fa nomjnato 
uffieiale dopo l'aniio di vo- 
lontai'iato. 

Riaiede in B. As. ed í; con- 
tabile di varié case di com- 
mercio, fu g\k gerente del 
Banco di Koma e si occupü 
sempre di affarl commerela- 
11, Praticíüsimo iiiquesta ma- 
teria si O formato ana rlpu- 
tazione come valore técnico. 

Parisi Francesco, pittore, 
nacque in Taranto ¡'auno 
1867. 

StudiS disegno e pittura a 
Taranto ed a Napoli. 

II celebre profossore Do- 
jnenico Torti, prediletto di 
8. 8. Leone Xlll ed amico 




gaaMí 

m 

^ I 



intimo del Leonardi P¡g 
teili, amicizia contratta 
Taranto quando qaesti fi 

decorare con affroschi pri , 
■olisslmi quella Cattedri 
voJle il Parisi a suo primó 
discepolo in Rom* e tlni col 
perrezionarJo uell'ane tanto 
da volerlo a compagno di la- 
voro nella Pinacoteca Vatí- 
1, lo San Giovanni L3t&- 
rano e nella capella della i^- 

_^lia Pecci nella Chiesn 
delle Stímmate. 

Nel 1889 U Parisi veiine Ib 
Buenos Aires e si mostrA ar- 
tista e lavoratore indefesso, 
combatiendo accauitamenl« 

difesa del valore dclle sue 
opere in un epoea in cai il 
paese non era ancora educ»- 

completamente all'arte del- 
plttura. 

Esegui molti lavori in oaae 
private e sonó pregeroü il 
sofRto dello stadio dell'ex 
deputato J. Hernández, ed 
lu altrl ediflci privati «ce, 
ecc. 

Bono bene conoacinti dal 
pubblioo Intelligente i snoi 
quadri Hagno Pompciano- 
Di Carnet-ale - Villa Bor- 
g/iese (Homa)- Torre del tira- 
co flcquistali dai dottor Lnl- 
gi Basualdo, Una tormenta 
in Son Fernando, acquÍBtatft 
dal (tottor Mariano Oriiz Bu- 
sualdo, Puente del Inca ac* 
qni&tatod&l signor CarloBec- 



DBOLI ItALIAKI AL PlATA 



257 



cí e che otteiine menzione o- 
^aoi'p.vole di 1"^ classe fllTAte- 
^eo nal 188tí - Zelika la tan- 
to decantata egiziana, acqui- 
stata dal sig. Artnro Paz - 
/•a Movediza del Tandil or- 
dl»atag1i (1»1 signor Edofirdo 
Erausquin, due Gobelins or- 
dinatigli dal Bignor Cyriaiio 
Quesada, nu dipinto rappre- 
aentaiite niana e Giove ordi- 
natogti dal signor Arturo 
Paz, Complot, La Mietiíura 
e teste di studio eho fui-ouo 
preséntate ed aiuniirale uel- 
f'BBposizione Nazionole. 

Parisi lia uno studio único 
Jtt Buenos Aires per luce, a- 
fía. ed abbrjiídanza di tele fi- 
níte e non UnUc, uno studio 
al qaale l'illustre artista si 
detÜca eon vera passione. 

Parisi díL lezionc a niolte 
signorine dell'alta sodet& ar- 
gentina (i fra le sue disee- 
pole annovera la sigiiora E. 
A. de Paz, C. A. di Basualdo, 
la signorina Lavalie, Gnmcz: 
Hayward, Wodgnte, Cortle- 
viol» ecc. 

Fu sotto la direzione del 
Parisi che si esegui il cofano 
per labandiera Uella coraz- 
zata QaHbaldi peí quale lat- 
ía la stauipa cittadina e stra- 
iiiera ehbc pai'ole d'elogio. 

Parma íiartolomea uacque 
in Santa Fé Panno 1857 e fe- 
ce gli stndi nella cittá nata- 
le.FortiBaimocomiuerciantec 



proprietario rlella ditta che 
porta il suo neme stabilita 
in Santa Fé fino dal 1870. 

Bartolomeo Parma, armo- 
tore conosciutíHsimo, fe gran- 
demente apprezzato per le 
sue doti di animo e di 
mente. 

É socio del Club Commer- 
cial e. 

Parma Pratelli di Lavagna 
(Genova). Sonó proprietari 
di un florido Almacén yor 
viayor y menor in via 54 
esq. 5 in La Plata. 

La ditta é costituita dai 
fi'atelli Gaetano, Giovamii e 
ierafino, Percorsero gli studi 
(jouimerciali in Chiavari ed i 
primi due preetarono servi- 
zio neU'esercilo nel 2" reggi- 
mento ; Genio (pontieri) 4* 

'inpagnia. 

I Fratelli Parma, ebe sonó 
comraercianti molto attivi e 
di larghe veduie fluanzia- 
rie hanno ottenuto la rap- 
presentanza deiJa Cerveceria 
Qvilnies ed esercitano su va- 
sta seala il commercio deí lo- 
i'o prodolti nella campagna. 

Parma Giovanni nato a 
Santa Vb l'anno 1855 da ge- 
uitori italiani. 

Siudió contabilitá nelle 
acuole della clttá nativa : é 
proprietario della ditta Par- 
ma, Russo e Recreo stabilita 
in Santa Fé sino dal 1870, u- 
na delle case di maggior íul- 



DizioNARici Biográfico 



I 



portftuza e che hagrandi; nio- 
vimento tii affari. 

E Bocio benemérito delia 
UnioTie e Benovolenza, fon- 
datore dell'Oapedale Italiano, 
appartieiie al Club Commer- 
ciale ed al Circolo Napoli- 
tano. 

Quaniunque argentino di 
uaacita, nntre affetto profon- 
do per la patria del snoi pa- 
dri e lo diniostra assecondan- 
do COTÍ ardorc tntte le ini- 
aiative patriottioíie, coU'esse- 
re largo di soccorso ai con- 
nazionali che a lui ricorroiio. 

Parma Giuseppe é nato 
neli'anno 1833 a Lavagna 
provincia di Genova. 

Frequenté con onorequel- 
le scuole commerciali fino 
_^_ 'et& di 14 anrii, época in 
ciii fu pórtalo dai genitori ai- 
Testero, e venne nella Re- 
pubblica Oriéntale deirtlru 

A Montevideo 8tiidi6 qual- 
che anno ancora, coadíuvan- 
"do in Beguito il proprio pa- 
áte nella domestica azieuda 
Uno aH'eta di 22 anni. 

Bi stabili quiudi da solo 
con una maceüeria, facendo 
spieudidi atfari. Cosí conti- 
nuf) per qualche lustro, riu- 
Bcendo coi suoi ñspanui a 
comperarai una estesa e fer- 
nel Dipartimento 
del DnrazDO in quella Re- 
pabblica, dedicandosi all'al- ! 



levamento di animali bovi 
e lanar!. 

Oggi é uno dei piü forti 
negozíanti nel genere, e for- 
niace i mercati di Montevi- 
deo di carni molto ricer- 
cate, perché ottime, e cifi íp 
grazia al sistema di aller;.-; 
mentó ideato e posto in gf" ' 
tica da questo egregio cof" 
zionale. Egli poi fu Vi 
dente d'una societñ ricreatí 
va denorainata dei ñO fra- 
telli, é Btato puré fondatore 
di quella di K. S. fra gli Ope- 
ra! Italiani, ed é seiupi'C 
un elemento di protezione 
peí nostro Ospedale il qaale 
oggi coatituisce il monumen- 
to piii bello della beneficen- 
za italiana oella cnpitals ia- 
dieata. 

Pasqaalini Quirino nacque 
in liúvaro, comune di Tro- 
sana, provincia di Massa Car- 
rara, l'anno 1855, 

Esente dal servizio milita- 
re se ne venne in America, 
rimanendo díeci anni a Mon- 
tevideo impiegato pi'ima in 
una forte casa di cominercio 
poi facendosi importatore di 
maglierie per proprio conW. 

A eagione delle continué 
convnlsioní che agitano quel- 
la Bfortunata nazione, il Pfl- 
equajini decise liquidare le 
le cose sue e veniraene ft 
Buenos Airea dove é stabillto 
da parecchi anni. 



r 



DEGLI ItALIANI AL PlATA 



259 



Oggi é un forte coramer- 

.. piante, coiisocic dell'impor- 
Iftute casa di tesenti Gene- 
Boiii ed é Btimato da tulti 
per la sua eolerzia e se- 
rietá. 

Soüt'o da molti anni delia 
Unionc e Benevolenza eiíc. é 
proprietario in ano al sigEor 
Genesoni della casa impor- 
tstrice di via Corrientes 1180. 

Posqnalini Torello é nato 
nella provincia di Massa 
Can-ara a Rovaro il 22 No- 
vembre 1857. 

Percorse con onore le scuo- 
le mnnlcipali di Rovaro, de- 
óíBe di emigrare in cerca di 
fortuna. 

Da 23 anni é ¡n Buenos Ai- 
l'ee, e ool fratello Quirino e 
ool signor Genesoni Alessan- 
dro É proprietario dell'im- 
portanto casa di commercio 
in vía Callao 698 in Buenos 
Aires- 
Da 23 anni ó socio della 
Societa Oporai Italiani ed é 
fra i fondatori della Cristo- 
foro Colomho. 

Pastine Girolamo di Cri- 
Btoforo, nacque in Monteros- 
so al Mare. provincia di Ge- 
nova, it 13 agosto 1660. — 
Studid ncll'istituto técnico di 
Clliavari. 

Fa Presidente della Bocie- 
tíi di M. S. di Monterosso al 
Mare, e Presidente Ouorario 
[«Mta Societa Filarmónica di 



San Stefano Magra (Luni- 
giana). 

Venne la prima volta in 
Bnenos Aires l'anno 1870 e 
ritornfi in Italia nel 1885 per 
stabilirsi a Monterosso qual 
rap presen tan te della ditta 
Cristoforo Pastioe fu Girola- 
mo. — Eitornato in Buenos 
Aires nel 1898 divenne socio 
della ditta G. Pastine e C* 
stabilita in via 25 de Mayo 
294-296, ditta che ha un'agen- 
i;ia marittiraa importantlssi- 
ma di vapori ed C alio stes- 
so tempo casa bancaria. 

L'Ageiizia O. Pastine e C 
ha organizzato un aervizlo 
speciale per invio di donaro 
in Italia, in Francia, in Au- 
stria e Svizzera per qualun- 
qae paese eho ahbia nfflcio j 
póstale e l'esattezza o la scru-" 
polosa puntualitii con le qaa- 
li i versamenti fatti all'agen- 
zia vengo no rigorosamente 
trasmessia destinazione, han' 
no formatomoltareputazione 
alia casa che é ritenuta me- 
ritevole di ñducia quanto al- 
tri colossi della Banca che 
si contano nella Capltale Ar- 
gentina. A questo favore di 
cni gode nel putiblico la dit- 
ta, i Pastine han contribuito 
moltlssimo col carattere ea- 
sendo jaboriosi, sobri e so- 
pratütto seri. 

Pastora Angelo h nato a 
Milano il 20 A^oa\j&,;^a^,.^ 



Dizi 



> BlOOBAFICO 



All'etíi di undici auni fu 
pórtalo dai geiiitori a Mon- 
tevideo dove coiitiuaü gii 
stadi iucominciati a Milano 
e che ultimó poi uella uapi- 
tale de 11 'Uruguay eon risul- 
tati onorifici. 

Lo zio Antonio Zanoletti, 
quiví stabilito da parecolii 
anni, lo volle nel suo iiego- 
zio in pellami perolié «'iní- 
38e nel comniei'cio, ed il 
Pastore lo fece con si rapidi 
progressi che in puelii anni 
era socio nell'azienda, pic- 
parandosi un lieto avveuire. 

Condecóralo deiln crooe di 

(lavaliere dal pati-io govevDo, 

il Pastore é uno dci sosu-iii- 

lori generosi di queü'Ospita- 

I le Italiano ove disimpegnñ 

[le piü delicate cariclie. 

Oggi il cav, Angelo Pasto- 
¡ re é una delle piü spitcate 
■ pereoualitíi di queiia nostra 
colonia. 

L'importante azieuda rtd 
Pastore ií sita in vía Hincón 
nelln nomiiiata ctttñ e 
g!i ó consocio un IVatello. 

Pastora Antonio del fu 
Paaqufilo e di Margherita 
Caggiauo e nato a Caggi; 
provincia di Salerno, dove 
petcorse gli studi eommer- 
' cUli. * 

Ottemperato alio disposi- 

ziooi di leva venne in Áme- 

riuB, atabilendo!;i a Bubros 

wvUre» ave da molti anal & 



uto e stimato, cunte 
forte negoziantedi mobtliai 
tistiei in societü col signor 
Pino del qaale altrovesi par- 

favorevol mente. 

Se l'indole di qucsta no- 
strapubblicazione lo permel- 
tesse, vorrenimo spigolare 
ncl libro ItaUani alVEsposi- 
3 io lie di Torillo edito per cu- 
■a de! sottoComitato di qitpl 
orneo del Invoro, quanto si í- 
.eritto i'iguardo qupsto egre- 
gio noairo connazioimle. Per6 

'terenio a diré elle 
deve l'agiata sua posizioneol 
lavoro, aH'onestft ed oll'atti- 
vitíi di oltre venfanni di re- 
sideiiza nelia Capllale Ar- 
gentina. 

Otiiino per cuore e caratia- 
re, ama ed ajata lo nostre 
aBsociazioni di beucHcenüae 
come italiano protegge l'ope- 
raionoBtro, esBendogliimpífl- 
guti della casa Pastore e Pi- 
no itaiiani in gran parte. 

PastorioD Amhrogio ft iia^ 
to a Moni'errato Spigno, pro- 
vincia di Alessandria il 26 
Giugno 1877. 

Studlü al paese nelle bouo- 
le elementan. In patria ave- 
va un negozio di profumeriei 
si lasciii tentare dal iDÍraff- 
gio d' America e fortunata- 
mente con risultato feliciü- 
sinio. ^ 

Oggi in Montevideo, dovB 
i'lBÍ«de da ütlo a^i9i^,-í 



DEGLI ItALIANI AL PLATA 



proprielario dolí 'accreditata 
profumeria di vía 25 de Ma- 
yo 287. 

D Pastorino coopera alio 
STiíuppo inórale ed económi- 
co delle principan nostre as- 
íociazioui di beneflcenza sta- 
bilite iu Montevideo. 

Pastorino Giuseppe, com- 
merciante, naeqocí ad Ovada 
l'annp 1858 e fti fidueato nel 
collegio del Gcsuiti di quella 
cittA- 

Áttnalnieato risiede in Ro- 
sario, Via Libertad 685 ed é 
rappresentante di molte case 
di Buenos Aires. 

II Pastorino ha dedícalo si 
paú diré la suavlta allostudio 
della coltivazione del baciii 
da Beta ed ottenne medaglia 
d'oro aH'Esposizione di To- 
rino l'anno 1898 per i cam- 
pioni presenlati e per i mi- 
glioramenti introdotti i» qne- 
sto ímportanlissimo ramo di 
industria. 

B¡ deve al Pastorino se 
uella Repnbblica Argentina 
si iniziü la coltara e l'alle- 
vamento del baco da seta, se 
si apri insomma nn campo 
nuevo ed una foiite inesaa- 
ñbile di rieehezKa peí paese 
e per coloro che vi si dedi- 
eheraTino attenendoai alie 
norme clie Tespericnza e le 
nozioni de] Pastorjnopossoiio 
snggerire. 
'jPÁBsarlai Angelo, nacque 



in Bergamo l'anno 1867 e si 
dedieí) al comniercio sino da 
giovanetto. 

Slabilitosi in Rosario di S. 
F'é l'anno 1880 apri un gran- 
dioso lócate in vía Córdoba 
936, U Columhia Bar che é 
forse dei piü eleganti e fre- 
quentati che si annoveriuo iu 
quella eittíi. 

Nel Cotumbia Bar vi ó nn 
nssortimeiito dei liquori piü 
variati e piú fini tanto esterl 
che del paese e si paí) diré 
abbia una specialitfi in caf- 
f¿, sempre sqnisitissimo. 

Pedemonte Luigi k nato a 
S. Martinoj provincia di Ge- 
nova l'anno 1869 dove stu- 
d¡6 nelle scuole corannali. 

Ottemperato agli obbliglii 
di leva, venne giovanissirao 
iielJ 'Argentina dove apprese 
a lavorare. Da otto anui ri- 
siede in 8. Nicolás, dove é 
il fortúnate proprielario rt'un 
emporio di commestibili e 



bíbit 



atrai 



Fa parte di quella Societá 
italiana di M. S. in seno al 
cui Consiglio d'Amrainistra- 
zione ha disimpegnato im- 
portanti e delicati nffiei. 

Pellegrihi Giovanni. socio 
dc'Üa ditta Giovanni cd 'An- 
tonio Pelle^Hni, stabilita in 
RoEario di Santa Fó in viil 
Entre Rioa 1318 dal 1881. 
íKacquc nel Cantón Tid uo. , 
l'anno 1864 e s\.uñS 



DiZIONARIO BlOQBAFIOO^JI 



^ 



disegno e aooltara neU'iBtiiu- 
to di Belle Arti di Torino oye 
rimaBe otto aiiiii, Venne in 
America nel 1881 ed acqui- 
Btó s abito gran di simpatie 
per il suo modo di procederé 
franco e léale e per le qua^ 
litfi dell 'animo. 

II Pellegrini é Presidente 
della Soeietá Lago Lugauo, 
coiisigliere della Soeietá Ga- 
ribaldi e della Filantrópica 
Svizzera. Tiratore famoso ri- 
portó parecchie medaglíe al 
Tiro Fedérale Svizzero, fra 
le quali tí d'oro. 

I suoi prodotti industriali 
ottennero onorevoli diatin- 
zioni ogni volta che farono 
presentati e nel 1878 erano 
premiati con medaglia d'ar- 
gento nll'esposizioiie del Pa- 
raná e nel 1889 con qaella 
di brorzo all'esposizione di 
Hosario. 

Pellegriao Alfredo, nac- 
que in Palermo (Sicilia) il 
12 Febbraio 1875 c s¡ appli- 
cú agli studi commercialj 
neiristiiulo Técnico di quel- 
Ir cittíi. 

Risiede ín Duonos Aires 
dove ha aporto un negozio 
di niobiü uiolto frequentato 
per la eleganza e la solidiCá 
degli oggetti che sonó in 
vendita e per la diecrezionu 
]ei prezzi. 

II PelJegrino ha eapato 



da principio non aveva cM 
proporzioni limitatiesime for- 
marsi una buona posizioiie 
económica evede ogni gior- 
no sempre piCi prosperare 
i Booi aft'ari, 

Pellegatti Luigi di Bnsto 
Araizio, meccauico dístintis- 
8Ímo. 

A lui ai deve l'invenzione 
del ttltro automático istanta- 
neo peí quale gil fu áDnffl' 
rita patente. 

Oucupa il posto di capo 
meccanico nel rinomato eta- 
bilimento della caBa E. Del- 
l'Acqua. 

Petrarco Francesco, nato 
in Prodolone frazione d¡ S. 
Vito al Tagliamento il 27 
Dieembre 181)8. Sí occupí) 
sempre nello studio dell'ar- 
chitettura e dell' agrimen- 
sura. 

A lui 8i devono i progetti 
deila chiesa e del convento 
di Echesartu che ai riooslrni 
acono in Bosario e che ven- 
nero molto lodati per l'ele- 
ganza e per la Berietíi delle 
linee. II Petracco ha puré 
preparato it modello degli 
Embarcaderos de! Traacite 
nel forte di General Síh 
Martin, che riapondono alie 
piü moderne esigonze d¿i 
lavori di tal genere, 

Kisiede in Rosar! 
Córdoba 2330 ed 1 
i4Í^A(e.l& &&Le3.i^ig 



DEQU ITALIANI AL PlATA 



263 



spprezza rintelligenza, e gli 
. stQdi. 

VeoDO in America l'aiiLO 
1888. 

Pezza Francesco da Fie- 
dimonte d'Aiife provincia di 
Caaerta, iiacque il i Ottohre 
1867. 

Percorseil Corso Tecuico 
Saperiore nell' Istituto di 
Caserta e prestft servizio 
neiresprctto italíauo. 

Riarede in Buenos Aires 
dove ha aperto un grao de- 
posito di profumeria con pe- 
luquería in vía Cerrito 224 
dei piíi aasortiti nel ge- 
nere. 

K inventore della rinonia- 
ta 'Untura Argentina e del- 
VAcqtta Vegetale e soltanto 
presso di I ai esiete il depo- 
BÍto air ingrosso di questí 
nuovi e celebri specifld. 

II Pezza ha saputo acqui- 
starsi un'ottima clientela ed 
ana poaízione económica- 
mente forte grazie i I buo 
ingegno e la sua attivit^. 

Peralta Francesco uacque 
in Milano il 3 Dicembre 
1866 e studiú seuttnra nel- 
l'Aceademia di Brera dove 
oiienne il diploma e due 
medagüe, per le speciali atti- 
tndiui diinostrate ncH'arte. 

Ha apeito uno studio suo 
proprio in Buenos Aires do- 
re esegniece i numerosi la- 

' " ' ^11 vengono affidati 



dalla distinta clientela che 
lo frequenta. 

É aiiiore di parecchip o- 
pere artisticlie di gran mé- 
rito e che vennero premíate 
alie Esposizioni di Parigi e 
di Milano. 

Perazzi Gíovau Battista — 
commeroiante, nacque in 
Napoli il 20 Maggio 1854 da 
Giuslo e Margherita Potere. 
Feee gli sludi tecnicí nel- 
l'Istituto Capranica in Roma 
e a¡ dedicñ al commercio. 

Fn anche ufflciale di ca- 
valleria per 8 anni nel reg- 
gimento Piemonte Reale cd 
in qaesta qnalitá partecipd 
alia presa di Roma nel 1870. 

Risiede ¡n Buenos Airea 
e commercia per contó pro- 
prio con ottimo BUocesso, 

Percontino Domeuico íi 
nato a Vihonati, provincia 
di Salerno, l'anno 1848. 

Compinti con onore gli 
studi commerciali , decise 
venire a Montevideo. Arri- 
v6 senza beni di fortuna; 
ma con un tesoro di buona 
volontá. 

L'anno 1863 ¡ncominc¡6 a 
lavorare come operaio. E- 
mancipátosi piil tardi da tut- 
tI,fondíi e diresse lasplendi- 
da fabbriea di letii ed utensi- 
li da cucÍHtt che ancora pos- 
siede in via Uruguay 276, 
dove lavorano oltre a 40 o- 
perai. 



DiziOKABio Biográfico 



I 



É Bocio perpetuo delia Cro- 
Cf Soasa Italiana. 

Fondalore di parecchie 
Sooietfi Italiaiie, noii (■• ta- 
eersi come peí iiostro Oapi- 
tale iu Montevideo e per le 
Souole Italiano sia eenipre 
Btato degli elementi piii pre- 
ziosi. 

Premiato in varié eeposi- 
zioiii per i lavori espo- 
Bti, gode in commercio di 
molta stinia. 

Perelli hnigi gerente del- 
la Societíi del Tii'o a Segno, 
fu direttore e proprietarío 
delta Nazione Italiana, ím- 
portantiasimo giornale quo- 
tidiano, dal 1887 al 1890, e 
fino al 1893 redattore del- 
VOperaio Italiano il piii aii- 
tieo giornale della colonia 
cho da poco tempo ha ees- 
sato le sne pubblieazioiii. — 
Scrittore brillante e faoile, 
il Perelli sapeva farsi am- 
mirare per la robustezza dei 
suoi articoli nei quali oltre 
alia forma si ammirava seiu- 
pre il concetto profondo e 
molte volté l'energia, 

Nacque a Milano il 28 
Giugno 184G ed ottenne il 
certiflcato di ragioniere nel- 
I'iBtituto técnico di Santa 
Marta. 

Patriota ardente, combat- 
t& come voluntario l'anno 
l666 per l'indipendenza d'I- 
talia e l'anno 1867 faceva 



parte del battaglione Aii- 1 
tongina a Montana. 

II Perelli fu un prode e 
no <■ prova la niedoglíA 
¿'argento al valore inililare 
clie gli brilla sal petlo pw 
¡1 conibattiniento di MonW 
Suello (3 Luglio 1866) iiel 
qoale si distinse 
■epeciaíe. 

Perla Kmilio ngrimeasore, 
perito e industríale. 

Nacque in Cairo \^__ 
notte (Genova) l'anno 1^ 
seguí i com teeniüi e 
1886 riportó in Parma il t 
ploma di perito agrimenaore, 

Nel 1888 venne nell'Ar- 
geutina e bí etabili nel 1893 
in Rosario di S. Fé aaso- 
eiandosí con altri per costí- 
luire ana ditta costnttríe^ 
nota oggi sotto la ragionn 
soeiale Razori, Perla e C-' 

Conoscitore profondo del- 
Tarte sua e nomo di larghe 
védate ha saputo arrivare 
ad un grado di agintezza ÍU- 
vidiabilc. 

Ascrjtto in moltíssime ao- 
cieta Italiaue, in tulle ocen- 
pa qualcbe carica d'lmpur- 
tanza ed al presentu b con- 
sigliere e aegretario ¡n diie 
difTerenli Bodalizi. 

Perincioli Giacomo, oom- 
merciante, proprielario della 
grande casa che negozia in 
ferrami, coiniueatibili, liqno- 
ri, un vero emporio stabülto 



'ifií Bal 



DEBLI ItALIANI AL PLATA 



365' 



Baradero sino dal 1878. 

Nacqne in Borgo Sesia 
(Novara) l'anno 1854 e stu- 
di6 nel paese nativo alie 
BCUole teciiiche. 

RIsiede in America da 15 
ftnni, I priiiii tre aimi dopo 
i] suo arrivo nell' Argentina 
visse a 8. Nicolás donde s^ 
trasferi at Baradero impian- 
tandov! la grandiosa casa 
che |É|blamo nominato. 

In Ttalia prestó servizio 
militare per 5 anni. E fon- 
datore deüa Societá Italiana 
del Baradero ed k fi-a le 
peraonalita piü notevoii e 
distinte di quella localitá nel- 
lio. colonia italiana. 

Pertile Augusto, niedleo, 
hato a Padova nel 1835. — 
Sí laureó in medicina, cbi- 
rnrgia e farmacia a To- 
rino. 

Fn a Parigí por vario 
tempo a perfeziooarsi ne- 
gU stadi. 

Damolti anni residente i n 
Buenos Aires, & persona sti- 
tiiatissinia e medico di gran 
Talore, noto nmi solo nella 
eolonia italiana, wa bensl 
nella migliore societá ar- 
gentina. 

Pu soldato e preso parte 
alio campajíno de! 1859, 60 
e 66. É cavaliore della Coro- 
na (l'llalia. 

Pertiní Angelo. — Nato a 
'" lae provincia di VI- 



cenza ií 2 Ottobre del 1872. 
E proprietario di nn gran 
Bazar di ferrami ed oggetti 
di pittura all' ingrosso La 
Fatua in Buenos Aires e 
posaiede puré una fabbrica 
di cinte di cuoio e di tubi 
di cuoio. 

Risiede neirArgeutiua dftl 
1884 e vcnne senza mezzi 
di fortuna. 

Puó diré che la posiziono 
che lia saputo aequistarsi ó 
frutto della sua operoeilá e 
della naturaie intelligenza. 

ConoaciutiBsimo e Btiniato 
per le sue doii di caratterc 
il sodalizio Cavour, del qua- 
le é socio, lo elesae presi- 
dente, carica che oggi non 
uccnpa pid Qsseudo scaduto 
il periodo ñasato dai rego- 
1 amen ti. 

Pessagno M. Beuedetto. — 
Piglio al fu Uiovauni Batti- 
ata e alia fu Girolaiua Ber- 
tetta, h nato a Lavagna pro- 
vincia di Genova i) 21 Mar- 
zo 1858. 

Studio nelle sciiole inuni- 
«ipali, e risiede in Buenos 
Aires, dove oggi e cominer- 
ciante solido e rispettato. 
Membro di varíe associazio- 
ní di benefioenza, é conlri- 
buente del n ostro ospiíale; 
la Unionc Operai Italianl 
lo ha nominato consíglierc 
ed é puré socio del Cenlro 
Almaceneros. La ca&a. d&\.. 




DizioNABio Biográfico 



r Peesagno é stabilita e pro- 
spera, ín Buenos Aires via 
Omcabuco 399. 

Pc'saJna Luigi, tappezziere. 
Nacque a Milano l'anno 1860 
ril di Giugno- 

mtft gii Btudi tecni- 

. or sonó 12 aniii sbar- 

cava a Buenos Aires privo 

í di fortuna, non di 

altro deaideroso clie di la- 

vorare ed emergeré. 

Grazie la sna indiscussa a- 
bilitá e r operosicfi di cai 
diede Iai'o:a prova potíi im- 
plantare un negozio di tap- 
pezzeria in Buenos Aires 
negozio che oggi prospera 
cd 1.: fra quelli lueglio for- 

II Pessina gode di una 
buona posizione económica 
clie pu6 diré di eaaerai gua- 
dagnata da solo e grazie 
ai snoi sforzi. 

Piaggio Giaoomo. — E 
nato a Zoagli l'anno 1860 ai 
14 di Febbraio. 

Corapiuti gli Btudi al pae- 
se nativo venne in America 
dove feee rápida fortuna. 
All'etá della coscrizione ri- 
tornft in Italia afflne di ot- 
teiiiperaro agli obblighi di 
leva. Compiuto 11 suo do- 
vere come cittadino ritoruft 
nell 'Argentina dove l'atten- 
deva un awenire di sicaro 
progresao económico. 

Socio da 9 anni della piii 




veochia delle nostt 

la Unione e Benevolen^ 

5 contribuente áeWOspilale 

Italiano. 

Giacomo Piaggio é attud- 
mente il fortúnalo pmprie- 
tario delia pasticiícria in 
via Rivadavia 2300. 

Piaña Silvio Giovaiini, na- 
to in Buenos Aires il 28 Mar- 
zo 1862 dal Cav. Gi. Batiista 
o dalla signora Gastaldi di 
Seatri Ponente. Stadff^old- 
mica e farmacia nell'Univer- 
litiidiBuenos Aires elaurea- 
tosi apri una farmacia in vta 
Rivadavia 6800. Appartiene 
iilla Socíefi Seienliflcft o fa 
parte del Conaiglio Scicntiíi- 
co Latino Americano. 

Nel suo stabilimento si 
fahbricano notevoli speciali- 
tá raolto in voga sia per la 
grande efAcaeja ciie per l'ao- 
curata preparnzione. Hicor- 
deremo 1' elixir di Tasi, Ar- 
gentino, lo sciroppo di Clori- 
dro fosfato di calce ed il li- 
quore di catrame. 

li Piaña 6 ritenuto buon 
profesionista e gode di gran- 
de stima e di molta inífuen- 
za fra conitazionali ed ar- 
gén tin i. 

Piano Tommaso, nato a 
Montevideo Tanno 1870 da 
Francesco e Manuela Nuflez. 

Giovanetto ancora, venu£ 
portato nell'Argentina 
frequentó le scuole elemí 



¿67 



tari, Operaio solerte e alti- 
vo, iü pochi aiiui si emanci- 
pó completamente stabileu- 
dosi da solo con una bene as- 
sortita cappelleria in via 
Charcas 1421 in Bs. Aires. 

É socio altivo della Unio- 
ne e Benevolenza da oltre 
12 anni. 

Piantelli Emilio, farma- 
cista. Nacque in Villa Faua- 
ro provincia di Cuneo, il 
16 Ua^gio 1^366 da Luigi e 
KoaoTeluffo. 

Percorse gli studi classici 
e si dedico alia chjmicae alia 
farmacia che apprese nel- 
l'I^ivereitá di Montevideo. 

E in America dal 1883 e 
risiede at mal mente in B. Ai- 
res dove ha irapiantata ana 
accreditata fermacia in via 
Laa Heras N° 502 che períi 
ha cedato or non í; moho 
sempre mantenendono la reg- 
gema. 

íi inventóte di pareeebie 
apprezzatc specialitá farma- 
ceutiehe e prima fra tatte la 
Kaiser- Wagser iin'acqua mi- 
nórale purgante che per 1e 
sua azionc sicura per il gu- 
ato tntt'altro che dlsguatoao 
é diveuuta di moda. 

É puré del Piantelli un li- 
quore riconstítueute stoma- 
tiuo che viene prescritto con 
grande successo dai medid. 

Uno dei coefficenti che 
banno maggiopmente con- 



trihuito a costituire la fama 
di oui gode il Piantelli é la 
assoluta garanzia che si ha 
neli' accuratezza delle sue 
preparazioni, 

Piazza Augusto, nato in 
Faenza (Eouiagna) l'anno 
1858. É in America da 18 
anni. 

Di carattere ñ-anoo e léale 
come tutti i figli della forte 
Romagna il Piazza sa acqui- 
starsi la simpatía di quan- 
ti lo avvicinauo ed ha co- 
perto cariche di molta im- 
portanza e delicatissime. 

II Governo nazíonale lo 
nomin6 nel 1883 sab ispet- 
tore delle imposte interne e 
la societá XX Setiembre di 
Bahía Blanca lo elesse a te- 
Boriere. 

Eísiede in Rosario. 

Pichetto Michele, é nato 
a Chiavari in quel di Ge- 
nova l'anno 1848. Studió in 
quelle souole cpmmerciali 
e nel l'anno 1853, dopo aver 
ottemperato agli obblíghi di 
leva, venne a Bnenos Aires 
alio scopo di migliorare la 
suii posizione económica. 

Dopo pochí anni di resi- 
denza nella Capitale deü'Ar- 
gentina, ai stabili a San Ni- 
colás dove comporó alcnni 
velieri che egli fa viaggiare 
per contó suo. 

II Pichetto fu presidente 
parecchie volte della So- 



2G8 



DiZIOKAHIO BlOQRAFiCO 



i-ietü Italiana, ed occapd le 

, pid importaiiti e delicale 

cariclie nella Unione e Frn^ 

tellanza. 

PiccinlDÍ Arturo, valente 
medico chirurgo, atndiñ nel- 
la celebre UiiíverBitá di Bo- 
logiia e rivalidí) i) sao titolo 
in quella di Córdoba doví 
fu nominatq dottore della 
Clínica ocuiigtica. Risiede 
in BuenoB Aires. 

CoIti6Pimo e moltostndioso 
al dottor Piccinini si debbo- 
no ímportanti lavoriscientifi- 
ci che Ja soli dimostrano 
qualc eontribulo abbia sapu- 
to portare con la eua espe- 
rieiiza e la sua pratica, Quita 
alio apirito di osservazíone, 
all'aite medica. 

Eeeo un breve elenco deJJe 
opere piü ¡mportanti che bí 
debbono al dottor Piccinini: 

Estudio e historia de un 
caso de Paeudo Parálisis 
cerebral eifllitica. — Córdoba, 
Irapronta de obras de F. F. 
Vplez. Año 1892. 

De la Bleuorragia y su 

tratamiento por loa lavajes 

, uretro-vescicales.— B. Aires. 

Imprenta y encuadernacii'in 

I Cuyo 658. Año 1895. 

La blenorragia — Carta 
I abierta— Semana Medica üú- 
mero 13. Aflo 1895 Buenos 
Aires, 

El Eurofono como sucedá- 
neo del lodofomiio. Semana 



íilRne- ] 



Medica, nñm. 3 de 1891.1 1 
nos Aires, 

Da un nuevo dilatador 
uretral progresivo y de su 
aplicación especial en el tra- 
tamiento do la metritis crú- 
nica. Semana Médica, Jalio 
IC de 1896. Buenos Aires. 

Aparato elevador páralos 
grandes iavatjes uretrovesci- 
calee — Anales del Circulo 
Médico Argentino nüm. 22, 
del año 1896. Buenos Aires. 

Sobre una pequeña modi- 
flcación de la cánula Ja- 
net y lobi-e un redondel 
protector para los lavajes 
u re tro- ve Bicales. Anales del 
Círculo Medico Argentino 
nüjn. 4 del aflo 1897. Bue- 
nos Aires. 

Pieri Antonio, nacque nel 
Marzo del 1850 a Genova. 

Fu portato a Montevideo, 
dove ancora risiede, all'etft 
di 5 anuí e compi gli stu- 
di nel collegio nazionale. Poi 
divenne proprietario della 
forte casa di ferramerita con 
deposito di colon sita in via 
18 de Julio 495 in Monte- 
video. 

Eguoie per energía e attí- 
vitá al fratellOjpubbiico ban- 
clitore, quest'egregio nostro 
connozionale non conobbe 
fatiche e diffleoltá, ed ar- 
riv6 dove aveva ideato giun- 
gere. Ottimo italiano, fn 
parte come contribuente di 



¿69 



parecciii deí iioslri sodalizi. 

Pinasca Luigi, nato a Ge- 
nova il 14 Marzo 1865, fu 
educato in quelle scuole tec- 
nielie, 

Veune nell' Argén tina nel- 
l'anüo 1888 e iu breve lem- 
po poté inaugurare e far pro- 
sperare la splendida oreiice- 
ria e gioielleria chepossiede 
oggi in Buenos Aires, via 
Cuyo 1340. 

Da di(!Ci aiini circa h so- 
cio della aocietíi Colonia I- 
taliana. 

Pisasco Gianoiuo, uacquc 
da Giaconio e da Rosa Ca- 
etagnino in Rosario di Santa 
Fé. il 20 Settenibre 1860. 

B uno dei piii notevoliin- 
dUBtriali dell'Argentina. Al- 
l'etii di sei anni, suo padre 
lo portó a Genova dove rice- 
vette la prima educazione nel 
Collegio KazionaJe di Cora- 
nierciu, continuando gli atu- 
di Bino aHVtadi '20 aunj. Con 
qneeto attitudini e la corape 
íeuaa comniereiale aequista- 
ta nel ritornare in patria, en- 
tró come socio nella ditta 
Pinasco e Castagnino, uotis- 
BÍina casa conamerciale. 

II signor Pinasco ¿ perso- 
na molto apprezzata nella 
píazza eommerciale di Ro- 
sario. 

Ha disinipegnato varié ea- 
riche onorificlie ín diverse 
Bocietíl italiane ed argcntine 



ed attualmentc b direttore 
del Banco d'Italia, tesorie- 
re della couipagnia di assi- 
curazioni'La Rosario» inem- 
iiro della Commissione Di- 
rettiva del Centro Commer- 
ciale, membro della Croce 
Rossa Italiana, ecc. 

Per rjunire tante e si ele- 
vate cariche é necesario go- 
dere come gode il signor 
Hnasco di un grande pre- 
stigio e di uiolta simpatía 
ed eeaere dotati di una in- 
lelligenza superioreoome la 
sua. 

Pini Eugenio — illuatre 
Bclierinitore. La valentía di 
quBSto principe dell' arte 
sciiermietlca non tema rivali 
ed in Ini bÍ scorgono sempre 
nuovi merili e nuove prero- 
gative. 

II maestro Pini é nato in 
Livorno, ed é iiglio del fa- 
moso maestro Giuseppe Pini 
clie ai Buoi tempi ha godu- 
to di grande rinomanzajcome 
forte e valoroso neila scienza 
delle armi e come perfetto 
gentiluomo. 

Pini Eugenio, apprese dal 
padre lanío i segreti della 
schcrma quauto la compi- 
teüza che lo distingue. I 
trionti di Eugenio Pini so- 
no innumerevoli e furono 
sempresplendidi edincontra- 
stabili. 

Qui in Huonos Aires gli é 



270 



DiZIONARIO BiOg'rÁFÍOO 



■••^II 



stata afüdata la diraziona 
dalla Sala d'Ariui del Joc- 
key Club c della í^cuola Mi- 
litare di Sclieriua, che (;fjli 
fondo neiraiiiio 1898. 

Eugenio Pini a 18 anni 
prese il brevettu di maestro 
di sclierma, a 23 aniñ fu 
noniinato professore nellalí. 
Aceadeinia Navaie, I suoi 
oelebri allievi E. PantagaUi, 
Giuseppa Nardi, di Livorno, 
Caeelli, Manzillo ed altri, 
vinsero i tornei di Roma Ve- 
nczia, Hjniini.[Catatiia, Blt- 
gamo, Alessandtia, e !a sua 
sqnadra a Roma guadagnó 
14 medaglie d'oro. 

Egli Tinse il torneo di Ber- 
ganao guadagnando il pre- 
mio del Re per spada e scia- 
bola. Al torneo di Firenze 
guadagnó il premiodel Prin- 
cipe di Napoü e del Princi- 
pe E, Carignano di Savoia, 
In altri tornei vinse un 
numero rilevante di premi 
BÍcché la BUa fama ormai é 
mondiale. A Bruxelles stabilí 
il campioaato del mondo bat- 
iendo LouÍB Merignac e 
sonó rlmasti celebri i suoi 
assalti col famoso cara.pione 
francese Eue a Pangi. 

Eugenio Pini, onora il no- 
stro paeae e a lui si deve se 
lanostra seuola í; ritenuta co- 
me la prima del mondo. 

Pini Domen ico, possidente, 
nacque in Grosío (Sondrio) 



l'anno 1838e studiñ nel píle- 
se nativo freqoentando le 
scuole tecniche. 

Venuto in America si sW- 
biil in Rosario diSanta Vi: do- 
ve in breve periodo di tempo 
seppe costituirsi una invidia- 
bile fortuna. Vnoi per la 
suB posizione ñnanzlítriiL 
vuoi per le doti che gli 
adornano l'animo il Dome- 
nico Pini ba coperto c copre 
importanti caricbe nei soda- 
lizi italiani. E ascritto Come 
socio alia Unione e Benevo- 
lenza, fa parte [dell'Ospedale 
Garibaldi ed 6 vice presiden- 
te della societa «Fonderos U- 
nidos". 

Piao Carmelo, — ebanista, 
k nato a Barcellona di Mee- 
sina, (Sicilia) il 5 Ottobre 
dell'anno 1860, 

Premiato pareccliie volte 
con le onoreflcenze pid di- 
stinte, íl Carmelo Pino é la 
mente dirigente dell'imppr- 
tante stabilimento artistioo."' 
mobili di lusso, sitoinBi 
nos Aires via Paraná 
e del quale é proprietario í¡ 
unione al ooguato, di cul 
puro facciamo cenno in qtte- 
sto nostro volume. 

Como soldato fece il 
dovere, servendo nella 
pagnia opérala dcll'arseí 
militare di tíapoll. 

Da 10 anni é in Am 
da 10 anni arrlchlsoe 



DEGLI ItALIANI AL PlATA 



271 



delle prineipali famiglie ar- 
gentiiie di mobili artisticí 
per intagli e fattura, tanto- 
obé si é aetto da ehi bene in- 
dende, che I'Argentina con 
poclil operai come il Carmelo 
Pino pn6 emanciparsi dalla 
importazione francese, 

Pirazzo Giovanni, — com- 
merciaiitc,_ natoiii Sau Pier- 
dareiia. É proprietario di 
ana grande fabbrica di pii.- 
Bte in vía Corrientes 1859. 
I snoi prodottí sonó molto 
accreditati e ricercati grazie 
la diligenza con la qliale 
vengoiio confezionati. 

li negozio del sig. Pirazzo 
va ogiii giorno ampliando la 
corchia degli affari. 

PisaniAndrea, — di Pietra 
Li^re, (Genova) uato l'an- 
no 1858. 

Percorse gli studi commer- 
ciali in Buenos Aires, ed e 
consocio nella importante 
ditta Croee e Pisani di qoe- 
8ta citta. aituata io via Cn- 
yo 459. 

PÍBani Davide, — commer- 
ciante, airingroBSo nel Bara- 
dero, dove risiede da 30 
aniii. 

Nacque in Pietra Ligure, 
(Genova) l'anno 1828. Per- 
coree gli stadi coramerciali 
in Genova. Entro nella ma- 
rina mercantile perché sor- 
teggiatú e feoe in tale quali- 
ta la campagna di Crimea 



negli anni 1855-66 per la 
qnale ha la medaglia oom- 
moratlva. 

Fondatore della Soeietá I- 
taliana del Baradero, la qaa- 
le ora ba cambiato il nome 
in XX Setterabre, ne fn pre- 
sidente per langhi anni. 

Per le benemerenze spe- 
ciali che seppe guadagnarei 
fu fi-egiato con medaglia d'o- 
ro dalla socielíi Unlone e In- 
dipendenza ed ebbe il diplo- 
ma di socio benemérito. 
Vero lupo dimare solc6Í'o- 
ceano per quasi 40 anni con 
navi a vela 

II Piaani é certo un Titalia- 
no molto benemérito nella 
colonia nostra e al Baradero 
ed é stimato o meglio vené- 
rate da quanti ne conoscono 
le eecelenti doti di cuore e 
di mente. 

Pisano Giuseppe di Ba- 
razze, provincia di Genova, 
nato il 24 Giugno 1850. 

Da vent'anni venne in A- 
merica, paseando un anno 
solo a Montevideo, ed il re- 
sto ñno ad oggi, nella ca- 
pitule Argentina. Buon la- 
voratore ed opéralo intelli- 
gonte egli dal uulla ha sa- 
puto asHurgere ad invidiabile 
posizione soeiale, meritatis- 
simo compenso alia sua at- 
vitft. 

PoBSiede in Buenos Aires 
l'aiicreditata mobiglierta di 



272 



DlIIONARIO BlOGEATÍCÓ 



Via Piedad 2220, donde esco- 
no lavori d' Importanza per 
gasto e squisitezza di fattu- 
tura. É socio del Circolo O- 
breros, e per parecclii anní 
1 lo fii della Unioni: c Bene- 
[ volema. 

Pistoni Giulio Cesare, me- 
dico cbirurgo, ñacqae in 
Carpí provincia di Modena e 
fe ce i saoistadi neirUniver- 
aitá di Modena dovo cbbe' 
campo di approfondirsi epe- 
cialmentc nRlTanatomia ti- 
maiia sotto l'alnilQ direzioiie 
deirillnstre professore Gio- 
vanardi uno dei piü dotti 
forse in materia che si cono- 
Bcessero iii Italia dopo il 
compianto professore Calori. 

Fu ossistente del Giova- 
nardi poi del prof. Puglia 
che occupavtt lo cattcdm di 
flsiologia nella slessa tlni- 
veraitfi. 

Venne nell'Argentiiia l'an- 
no 1885 e si stabilí in Bue- 
nes Aires dove rivalidó 
brillantemonte il sun titolo 
e Tper veri anuí fu medico 
della ií."' Legazione Italiana. 

É autore di preginte ope- 
re ecientíficiie che farono 
date alia Btampa, ñ'a le qua- 
li notevoU qnelle sullMncfti- 
lostoma Duodenale e sui 
Vizi di cuore. 

Come medico é forse dei 
piü Btimati a gode di nu 
rosa clientela. 



Piagitore Pasquale Nato 
U é Novembre 1871 a Go- 
za studio nclle señóle e- 
lementari. 

II l'ingitore, attivü e di- 
ligente, si fece súbito dislin- 
gnere peí sno aniore alio 
icudiü, frequentaudo púicon 
»nore anche ÍI corso tecjiloo 
di Cosenza. Píü tardi, poeto 
imparare un' arte, fece 
seneibili progressi. 

Esente da! Bervizio mili- 
tare venne in America or 
sonó dieci anni, ed iu po- 
chisairao tempo poli: metiere 
casa da solo, dirigendo per- 
Boiialnieiite e con niolta abi- 
liift i saoi affari. 

La casa di coinraercio del 
Pingitore é posta in Buenos 
Aires, via Rivadavia 2081). 

Planker Pirro — nato s 
Parma il '4 Aprile 1863. 

Ottenne il diplorui di pe- 
rito geómetra ugriniensore e 
jIí ragioiiiere oell' istitnt^ 
técnico di Parma, ■ •■■ 

Frequentó la ScuoIr Í 
tare di Modena, sentend^i 
attratto alia caiTiera 
arnii e nel 1881 fu ñor 
to Bottotenente di fante 
Nel 1883 fn promost^o t 
te e nel 1884 era ammei 
nel Corpo dei RR. Cara 
üieri dove rimase si" " 
1890. 

Viiiine in America ( 
so stanza in Buenos 



DEGLI ItALIANI AL PlATA 



273 



íove occup6 varíe earicbe. 
Allorquando nel 18í)8 le 
'oci di guerra i m mine ate 
fea il Chili e rArgentiua i- 
spiraroiiü agli italiaiii l'idea 
dacostjtuirsi in Logione per 
aiaiare gii ospiti nella d¡- 
fesa del loro territorio, il 
Plauker fu ano dei piü fer- 
ien ti promotor! ed organiz- 
íatori del movimento e ven- 
ae nominato vice-preaidente 
Sel Comitato della Legioue 
Bteesa. 

SoDO conotíciuti gil entu- 
síasrai clie destarono negli 
ai'gentini i legionari e gli 
onori di eui í'arono fatti se- 
gno coloro che ez'aiio alia 
testa della Legione, 
II PJanker dimostro allora 
^íipeeiali attitndini aloman 
do e bí distinse per energía 
ad attivitá. 

Podestá Gírolamo , com- 
merciaute. Nato l'anno 1855 
In Qttinto al Mare di (Ge- 
nova). 

Risiede nel!'Árgeiitina dal 
1873 e nel 1885 si stabilí ¡n 
Baradero dove lia aperco il 
vRestaurant Mazzini» che é 
(leí piü frequeutati in quella 

citta. 

Appartiene a díversi so- 
daliai, gode di molto cré- 
dito ed é generalmente a- 
mato e stimato per le 
eccellenti qualitfi di animo, 

"t gíuuto a costituirai 



buona posizione económica 
che deve tutta alTaasíduo ed 
intelHgente lavoro. 

Podeitá Giacomo Giusep- 
pe nacque in Lavagna il 26 
Luglio 181Í) da BartoJomeo 
e Maddalena Della Gamba. 
Venne in America i'anno 
1853 e fu lungo tempo di- 
rettore dei Macelli pnbblici, 
importatore ed csportatore 
di prodotti del paeae. 

Appartenne alia Camera 
di Commercio da quando fu 
fondata e fece anche parte 
della Commiasione dell' 0- 
spedale Italiano. 

Giacomo Podestá in aegui- 
to alie grandi benemerenze 
che aveva saputo [acquistarai 
veniva créate cavaliere del- 
la Corona d'Italia au propo- 
Bta del noatro Ministro ple- 
nipotenziario- II Podestá é 
fra i piü autorevali perso- 
iiaggi della colonia, é coito, 
scrittore forbito, e di lixi re- 
staño parecchi lavori pabbli- 
cati nelle liivigte coiiimer- 
ciali. 

Poggettí Giovan Batlista. 
Nacque in Savigliano pro- 
vincia di Como il 21 Feb- 
braio 1839. — Si diede alio 
studio dell'arte salutare e 
prese il diploma di laurea in 
medicina e eliirurgia nel- 
rUiiiversitA diTorino. 

Patriota fervente si arriiorü 
líi volontarió nel 27" Berea-' 



274 



DiziONAKio Biográfico 



glieri quando le sorti d'Ita- 
lia erano ancora incerte., 
quaüdosotto gU auspici dei 
Grandi Eroi della nostra e- 
popea nazionale si tentava 
rifiorgere alia liberta e al- 
rindipendenza. — Si batté 
da valoroso a Solferino, 
Magenta ed a S. Martirio e 
iiel 1866 a Custoza. 

Oltre alie medaglie eoni- 
memoralive per le campa- 
gne a cui prese parte é fre- 
giato della medaglia d'ar- 
gento al valore c di nna 
medaglia d'oi'o per essersi 
dimostrato eroíco durante 
il colera che iiel 1886-87 
inflen va nella Eepubbliea 
Arg'eiitina, 

E propríetario della Far- 
macia delle Tres Esquinas 
ed é venérate dagli abitanti 
di Barracas al Sud per l'au- 
torita del euo conaiglio per 
la bontá infinita dell'animo, 
sempre pronto a soccorrere 
chi soffre e chi desidera o- 
neetamente lavorare. 

E stato medico di molte 
Bocietá di M. S. Italiano e 
Spagnaole ed & presidente 
della Libera Italia alia qna- 
le presta Topera sua ed b 
largo de' saoi aiuti come 
padre afFettuoso. 

L'aspetto venerando del 
Dottor Poggetti, la dolcezza 
del suo carattere lo rendono 
^ benamato da tutti ed egli 



puf) vantarsi di non aven 
neniici. 

Poisa Oiuseppe di Brescij 
naeque il 23 Novembre ISSjf 
Studií) ehlmica e farinsU 
nell' Universita di Favi8!| 
rivalidft il suo titolo in qo8 
la diBnenos Aires. 

E perito Ispettore dell'd 
ficina Chimica di ~ 
Aires, ex cliimico di '* 
claase nelT Offlcina Chiní 
della Plata dove eseguí pift 
di 3000 analisi chimiche e 
tossicologiche uei suoi labo- 
ratori; 6 attualmente Gerente 
dell'antica farmacia De llar- 
chi la diita piíi nota ed 
importante in genere di spe- 
cialitá farmaceutiche. '~ 

Pollastri Ginseppe 
nierciaute, appartiene 
casa che uegozia in com 
Bttbili in Bosario di S. 1 
via S. Martin 1182 stabilj 
fino dal 1895. 

Nacqne in Monticelli D'C 
gino (Piacenza) l'anno 1^ 
e percorse gli stadi C 
ciali nelle scuole di MoKJ 
celli. 

Venuto in America l'anjl 
1888 si diede súbito al cóí 
niercio e implantó una cal 
in Caflada d¡ Gómez, ma 
non vedendo abbastanza ri- 
niunerativo negoziare in 
quella Jocalitíi si trasferlj 
Rosario. — É socio del Oen 
tro Almaceneros e gode J 



DBBLI ItALIAHI AL PLATA 



27S 



pntftzione di essere fra i piü 
attivi e Bolidi eommerclauti 
diquclla cittíi. 

Polese Tobia imcqae in 
Torre del Greco (Napoli) ¡1 
19 Gennaio del 1865. — Stn- 
dift disegno e pitcura nell'i- 
stituto di Belle Arti di Na- 
poli. 

Bisiede in Buenos Aires 
dove ha aperto una fabbrica 
di cornici e uno stadio di 
pittnra in via CnUao 633. 

É artista distintisBÍnio e 
npl 1882 al coneorso dell'Ad- 
cadeiiiia di Belle Artí di 
Napoli otteneva diploma di 
onore, nel 1883 dall'Accnde- 
mia stessa la medaglia di 
bronzo, nel 1884 la meda- 
glia d'argento per pittura e 
prospettiva. — Ha es pos le 
le sue opere in pareccbie e- 
Bposizioni proiuotrici ed in 
qnella di Napoli presentí» i 
auoi lavori dai 1883 al 1885. 
Conooree ali' Esposizione di 
Roma nel 1884 ed a qnelia 
di Milano nel 1885. 

In Buenos Airee ottenne 
la medaglia ¿'argento l'an- 
no 1898 nella eBpoaizioiie 
della Colmena artística ed 
all' Espogizione Nazioiíale 
1898-99 presentó finissiini 
lavori artistici. 

11 Polese fa onore all'arte 
nostra aij'estero. 

Poletto Erinenegildo — 
iiacqne il 1854 in Basaano 



Véneto u coltivó con aniore 
i! disegno. 

É in America Ja soli due 
anni ma lia avato occasione 
di fnr conoEcere súbito le 
sue singolari attitudini e la 
valentia nell'arce decorativa 
e potí! divenire socio della 
Ditta Miozzi e Poletti che 
poasiede una grande fabbri- 
ca di ceramiche e térra cot- 
ia in Rosario di S. Fé, via 
Mendoza 1170. 

Un'industria come qnella 
nella quale si é associato il 
Poletto non puó che essere 
niolto rinumerativa perché 
sonó poehisfiimi coloro che 
vi si Bono dedicati non ea- 
sendo facile trovare chi poa- 
sieda tutte le cognizioni ne- 
cessarie per eoltivarla con 
profltto. 

II Poletto ottenue a Kosa- 
rio raeda^lia d' argento, di 
bronzo ed una nieiizione o- 
norevole per il disegno. 

Pongelli Paequale nato a 
Kivera nel Cantón Ticino, 
l'anno 1869, frequentó gli 
studi eommerciali e si dedi- 
có al disegno. 

Venuto nell'Argentina e 
atabilitosi o. Eoaario otten- 
ne la conferma della paten- 
te di costruttore che aveva 
ricevuta a Rivera ano paese 
nativo. 

lia eseguiti niolti ed ini- 
portanti lavori che stanno 



ff 



27e 



DiZIONARIO BlOOItAftt» 



I 



ad attestíire de] sno mérito 
indiaoutibiie como técnico. 

II Pongelli é segrelario 
del Tiro Fedérale Svizzero e 
aegretario della Filantrópica 



Gode dell'afFetto e della 
l'Btima di tutti i connaziotiali. 

PoiigibovQ Gliiaeppe Ma- 
fia di Gtovantii, t nato a 
Dego provincia di Genova 
11 22 Settoinbre 18l>3, 

In Montevideo da oltre 
trentaqoattro anni, etudió 
Chimica Farmacéutica in 
qaella Universitíidove venne 
lanreato. Onde poi estendere 
il 8U0 campo d'pzione fece 
rivalidare il suo titolo au- 
che in Buenos Aires, dopo 
aver eostenuto brillante- 
mente 1' esame. Tornato 
nella eaa patria d'adozione, 
che tale si puo chianiare per 
Ini la Capitale deirUruguay, 
aperse e dirige ancora Tac- 
credltata Fai'macia áel Mar- 
tero, Bitain Via Soriano 182. 

Aloane speeialitá prepara- 
te dal Pongibove ottennero 
le piü alte onoriflcenze iielle 
diverse eeposizioni in cui 
furoQO esibite. Eammente- 
,remo VElisir di Papaina e 
il Vino Kola compoeto spe- 
oialmente, che a Genova, 
ino 1892 p a Chicago 
no dopo, furono pve 
miati con niedEigiia d'oro. 

Qaeato nostro egregio con 



nazionale i-, contribuente 
tutti i noítri ístituti di bfl 
neficenza, ed appartenne V 
Centro Farmacéutico ~ 
guayo, dove díRimpeg^nA ' 
cariclie piíi delicate. 

Porchietti Amonio dir^ 

re del collogio internf 
alónale Mariano Morei 

noB Aires. É di PínerolO 
ed ebbe a maestro il prof, 
lardi quegli che com- 
pendii'i Topera moniimenta 

n'arte del ilire. 

Egli ba vaceolta ana ' 
blioleca di niolto v; 
clie i^ forse delle ^ 
fornite e meglío dispoi 
che si rÍBContrino nella f 
pnbblica, 

II prof. Porchietti é 
tissinio ed altrettonto 
deato. 

Possenti Giuseppe nacqd 
ín Gerenzano provincia 
Milano l'anno 1855. 

Coninierciante fortuná| 
cd altivo il Posóenti b \ 
prietario di nn grande'i 
gozio di ferrami ed artic({ 
riflettenti la pittura in ^ 
Alsina 1082. 

Gode di molta stima 1 
nosld connazionali e pred 
gli argentini stesei che f 
Ini riconoscono doti di i " 
gliato e natni-ale ingeg'n< 

Ápparlieiie alia Socjg 
Operai Ilaliani ed alia ; 
lonia Italiana delle c[tuilr| 



DEOLt Itauasi al Plata 



277 



coiiMigliere nellM Coniniis- 
sioJiG Dii-Gttiva. 

II Possenti lia avuto pa- 
recohi diplonñ da allri so- 
dalizi itatiani dei quali é 
socio fondatore, 

Pozzo L. Ahranio, iiacque 
¡11 Buenos Aires raimo 1859, 
c fatti gU studi teciiici ab- 
braceió la carriera delle ma- 
teraatiche studiaudo ¡nge- 
gneria ne!la ecuola di ap- 
plicazione di Toríno dove 
otteune Ja laiirea nel 1895, 

É Btabilito in Rosario do- 
ve lavora per proprio contó. 
Delle opere da InidireUesono 
noievoli l'Ospedale Francese, 
rOepedale Garibaldi, il Mér- 
calo Modello e molte altre. 

Gode di molta ripntazione 
come teeaico e ne faniio fede 
le iraportantÍ8BÍine costruzio- 
nl che gli yeniiero affidate. 

E eegretario della ünione 
e Benevoleiiza e consigliere 
dell'Ospedale Italiano. 

Prati Ginlio Cesare, pitto- 
ve, nato a Caldenazzo Tren- 
uno il 18 Dieeinbre 1860. 

É pittore tanto valente 
quanto modesto, ed é for- 
86 la Tuodestia, una virtfi 
qnasi sconosciuta íd America, 
che non dft a questo giovane 
tatto lo felando che merite- 
rebbe e non gli fa prendere 
il posto che dovrebbe avere 
colleghi. 

badió alia R. Aci.'adeni¡a 



di Belle Arti in Milano e 
fece gli studi di porfezioua- 
mento riportando varié me- 
daglie e distinzioni ragguar- 
devoli nelle classi percorae. 

Del Prati sonó notevoü i 
quadri che piíi sotto norai- 
niaino: «II faoco eí spegne» 
«Interno della chiesa di San 
Antonio», premiali con la 
grande medaglia dell'Aoca- 
deuiia di Trieste che gli die- 
de diritto anche ad una bov- 
venzionedi 500fiorini annai 
per on trieunio. «Tiziano 
che inaegna il colore a Ire- 
ne di SpiJimbergo», e iool- 
tre tiii efficaccissimo quadro 
che fu molto lodato, •ddilio» 
e <Autunno> che assieme ad 
un al tro rafflgurante uva 
fnrono scelti ed acqnístati 
per il Museo di Insprach. 
Quadro notevoliesimo del 
Prati é quello che ha intito- 
lato «Cantanti al verde» che 
raggiunse una potenza stra- 
ordinaria di prospettiva e di 
verita, 

II Prati che fu chiamato 
spccialista nel dipingere 
uva ha inviato molli lavori e 
ritratti aH'Eeposízione mon- 
diale di Venezia del 1895 ed 
k un artista che fa ouore ogli 
italiani ed al quale é riaer- 
vato un brillante avveuípe 
económico se saprA Bpogliar- 
si di nna certa reírosla 
farsi valere. 



I 

I 

mi 

IJ BC, 



DiZTONAHIO BlOORAFICO 



Prato Luigi, di Pietro, 
nato a G-ar<íEsin Ponte, pro- 
vincia di Cuneo, ril Diceni- 
hre 1851. 

Nelle scuole teciiiclie del- 
ristitufo di Mondovi eTorino 
studib matemática appticata 
al coratuercio, riportandone 
poi onorevoiisaimo diploma. 

Laigi Prato veune iiell'A- 
inerica uell'aiiuo 1878, eleg- 
gendola cittíi di Montevideo 
per sua dimora. 

Quivi lavorñ assidaamcn- 
te e si fece una fortuna, 
compenso merilato alia sua 
attivitá. 

ggi egli é principale bo- 
deüa forte ditta impor- 
talrice di tessuti e lañe stabi- 
lita in via Eiiieon 187, La 
easa Prato, Rosal e C. di 
Montevideo, ha il murito di 
essere forse la única che dft 
impulBocontlnnoalIo smercio 
di articoH di fabbriche ita- 
liane. 

Come eommerciante gode 
Btima B conaiderazioiie, e co- 
me italiano e filautropo ha 
Bcmpre flgurato ¡nprimaflla. 
Fu tesoriere parecchie volte 
^e! <■ Casino Italiano » di 
""ontevideo. 

Previtali Cario, di Colo- 
gna (Véneto). É uno dei piíi 
distiuti niaestri di piano che 
esercicano la ¡oro professio- 
a in vía Tocuman 2173 dove 
Mjnta Bon numerosi allievi. 



meo ' 



Premi Angelo Ugo, estan- 
ciero e pittore. Naeque U *■" 
Maggio 1866 in Genova, 
Cornelio e Maria Antoiüi 
Valle. 

Studiñ nell'istituto técnico 
e^nautico di quella citta oíte- 
nendo il titolo di ragloniere. 

Venuto in America ai dedi- 
có alio studio delia qiiale si 
sentiva attratto da naturale 
tendenza. Riusd un artista 
distlntissimo, e lo si pi 
chiamare specialista in íaf 
di píttura supergamene a 
miniature ecc. 

Le imitazioni che egl 
flelle miniature anticue 
pergaraena destano mer 
glia per la fedelta dells 
prodazione elavivacitft 
le tinte. Fn incaricato «E 
seguiré la pergameiia rici 
do, che venne oiferta all'a 
miraglio Candiani daglj ita- 
liani di Buenos Aires ed ha 
compiuti nioUi altri lavori 
assai appre^zati. Sonó poi 
notevoli i suoi qnadri a pi ' 
na per foto iucii ' ■ - '* 
grafie. 

Uomo dotato _ 

cuore l'anno 1884 quati< 
infterlva il colera accorse' 
priistare 1 suoi servizi aj 
la Croce Rosaa ed ottei 
la medaglia per Tabnegí 
nt- e lo zelo addiniostrati; 
qaei luttuosissirai giomS.. 

Lo studio dei pittore *" 



Ein via Arenales 1474, 
B Aires. 
lía Giuseppe, orefice e 
iere ic Buenos Aires, 
• ±^ v-jyo 1114, é nato a Ca- 
nierata provincia di Snlerno, 
il 15 Febbra.o 1867. 

Portato in América in etü 
^ovanissima, freqnentó le 
sonóle (lella Capitale Ai¿cn- 
tinft, dístingaendiisi per at- 
tivítíi e amore alio studio fi- 
no dei primi anni del ano 
íngresso al collegio. 

In 25 de Mayo, provincia 
di Buenos Aires, sí inizió 
nella difficile quanto nobile 
arte del gioielliero. Trasfe- 
ritosi. piíi tardi a Buenos Ai- 
res, conlinuf) a lavorare in- 
defessamente per crearsi ana 
posízione independente ed 
ogiata. 

Da oltre 15 anni ¡1 I'uglia 
é sociodella Uuione e Bene- 
volenza. 

Come eommerciaiite serio 
e altivo, gode in Buenos Ai- 
res meritata stima, e benché 
giovane ancora, e sufficente- 
mente rieco, puré persiste 
sul lavoro per preparare 
alia prole un florido av- 
venire, 

II Puglia, é persona di una 
soda cultura intellettuale, 
dovutR al continuo studio a 
cuisi asBoggetta neüe ore che 
lesue importanti occupazióni 
gli lasciano libere. 



DEQLI ITALIANI AL PLÁTA 



Pugliese Giacomo, — é di 

Acerenza, provincia di Basi- 
licatft. Figlio dell'AJfonso e 
della oggi defunta Antonia 
Caronna. Dopo i primi etudi 
imparó l'arte che pot all'este- 
ro gli sarebbe stata di tanta 
ntilitá. Stette a Napoli per G 
anni, alio acopo di perfezio- 
narsi nel lavoro, ed esente 
dal servizio militare, se ne 
venne nell' Argentina dove 
in pochi anni, mercé eco- 
iiomia ragíonate e assidui- 
tá alia fatica, seppe crearsi 
una invidiabiie posizione so- 
ciale. Presidente della ko- 
cielfi «Conté di Torino» e 
viee presidente della «Bella 
Italia" disirapegnó sempre 
con tatto e amore quelle de- 
licate cariche, e con approva- 
zíone di tutti i soci. 

Posaiede ¡I grado 18 del- 
ía loggía massonica «1* Ar- 
gentina», ed é socio onorario 
della Bella Italia. 

II Giacomo Pugliese conta 
adesso 44 anni di etíi, ed é 
comproprietario della riño- 
mata calzoleria di vía Pie- 
dad 842. Suo socio é 11 con- 
nazionale Giovanni Ungaro. 

Punterle Cario nacque in 
Como il 4 Febbraio 1850 e 
percorse gli studi tecnici 
liell'istituto di Como. 

Eisiede in Rosario di San- 
ta Fé dove ha aperto una ca- 
ea introdattrice di articoli di 



I 

I 

I 



íéo 



DizioNAKio Biográfico 



Tari generi: eapolli, cami- 
cie, guantí, oggetti di arte, 

É persona assai nota ed 
influente nella colonia italia- 
na siaperisuoi precedenti 
come patriotta clie per ]'in- 
appTintabile contegno (ifie 
come gentil uomo e come 
commerciante seppe tenere 
in queste lontane regioni. 

Presidente della Camera di 
Commercio di Rosario e del- 
l'Ospedale Italiano Garibaldi 
fu orgauizzatore e presi- 
dente dei comitati peí XX 
Setiembre negli anni 1896-97. 
Vice presidente della Croce 
Eossa Italiana durante il co- 
lera negli anni 188ñ-86. Ap- 
partiene alia societíi Fratel- 
laiiza Mititare e Reduci del- 
le Patrie Battaglie e fece par- 
te del Comitato di Soccorso 
per le famiglie povere e pei 
caduti e feriti nelle canipa- 
gne d'Africa. 

II signor Puntorle preee 
parte alia campagna del 
1866 agli ordini del genérale 
Garibaldi ed e fregiato della 
relativa raedaglia comme- 
morativa. II governo del Re 
in vista delle segnalate bene- 
merenze del sig. Punterle 
in data 4 Luglio 1897 lo 
aseriveva fra i cavalieri della 
Corona d'Italia. 

II cavaliere Punterle ono- 
ra ¡A noatra eoUettivitíi non 



solo in Rosario ma nell'i 

gcutina. 

Puppo 
niere, nacque in Geui 
23 Luglio 1870 e frequentá 
la scQoia superiore di stndi 
commerciali in Genova. 

Venne nell'Argentina Tan- 
no 1894 e iiel 1897 si atabi- 
ii in Rosario di Santa Fé, 
dove divenne socio nella ca- 
sa di commiasioni e rappre- 
sentan/.e notaaotto laragione 
sociale Sanguinetti e Puppo. 

Egiovane di grande attivi- 
tíi e di profonde cognizio- 
ni in materia di commercio 
e quantunque sia da poco 
tempo nell'Agentina non vi 
ha dubbio chelo aapetta un 
brillante, avvenire sesideb- 
bono trarre auspici dalla pro- 
speiitíi e dal giro degii affari 
che ha preso la ditta nella 
qnale é interessato. 

Puñcelli Giovanni, nato a 
Cardano al Campo (Gallara- 
te) l'iinno 1861. Fece gli stu- 
di comerciali. Risiede in via 
Monroe 2012 dove possiede 
una líerreria meccailiea niol- 
tofrequentata da aceita clien- 
tela che apprezza rabilitft 
técnica del Pnricelli. 

II Puricelli é socio 
mérito della societa di M. 
di Belgrano. 

In Italia prestó servizió 
militare nell' artigliuria di 
, campagna. 



i 




DEOLI ItALIANI AL PLATA 



1 



QnagUa Severino, ^iiige- 

fnere meccanico, iiacquo ü 
a Otiobre 1860 in Genova. 
^ece l'ia titulo técnico, poi 
Paasó air Uuiversitá do ve 
compi gli studi deila 
X^BCcanica vorso i quali si 
S«iitiva fortemente attratto. 
A.inmes80 all'istitnto náutico 
Si perfezioDó nel ramo della 
meccaiiica applicata alia na- 
"Vigazione, 

Appena lauréalo fu addet- 
to quale íngegDere meeeani- 
nico uel Ducliessa di (íe- 
itova, poi pasBó perito mec- 
canico nel Verity, fi'ancese. 
In Buenos Aires dove si ata- 
"bili fu perito meccanico del 
Consolalo Italiano ed attual- 
mente si é dato alia indu- 
stria ed al coramercio. 

É proprietario diunagran- 
de fabbriea di carbone arti- 
ficíale e di una segheria a 
^^^m)ore sitúala in Barracae 
^^^E Norte ed ha l'iifñcio in 
^^■n Cayo 51 G. 
^^^KJl Quaglia é ascritto come 
^^^apo macchiniata di 1"^ claa- 
se nella rlserva navale ita- 
liana. 



Quaranta Achule, it nad 
bella figura di vecchio 
soldato ehe puo rnccontare 
molti degli epici fatti delle 
guerre per 1 indipendenza 
d' Italia. 

Achille Quaranta, k nato 
ad Aguone, prov. di Campo- 
basso, il 12 Marzo 1845 ed é 
üglio a Francesco ed a 
Chiara Paolantonio. 

Freqaentate le scuole di 
Agoone eon lode, si mise 
poi ad aiutare i genitori nel- 
la domestica azienda fino al 
lempo in cui fu ehiamalo sol- 
tó le armi per compiervi il 
servizio militare. Scoppiata la 
meraorabile guerra del i866, 
il Quaranta vi prese parte al- 
tiva meritaadosi la medaglia 
al valore per essersi battuto 
con ardore e coraggio. 

Dúpo la guerra fu destínalo 
di guariiigione a Torino fi- 
no al 1870, época cíie in cni 
le armi italiano focero ü 
trionfaJe ingresao nella eter- 
na Boma. 

Venne a Buenos Aires, 
dove si trova da 19 anni 
eon nna forte casa introdut- 



r 
I 



DiziDNAKio SioéñAVrCo 



trice di teesuti di lana e di 
cotone, in via Paraná 770. 
Socio ¿ella Nazionalc Italia- 
na e C'ircolo Sannilico, 6 
tiTi elemento di primo ordi- 
ne per la cansa della carita. 

Quaraiita Ginseppe, di Na- 
poli, nacque l'aniio 1853 l'S 
di Dicembre. 

Studió pittura e belte ar- 
ti neir Istituto di Napoli 
ríportando il diploma di pro- 
fesaore di pittura. 

L'anno 187-i guadagnó 11 
ooncorao per la pensione nel 
corso di perfezionamento a 
Boma e incominció a farsi 
apprezzare coi lavori espo- 
8ti nella Mostra Nazionale di 
Napoli 1877, in quella di Mi- 
lano del 1881 e neH'altradel 
1883 puré in Milano. II Qua- 
ranta concorse, o furono mol- 
to lodati i auoi lavori, nella 
Eaposizione di Roma de! 
1883, di Torino del 1884, di 
Tenezianel 1887, di Bologna 
nel 1888, di Brera nel 1891 
ed a Monaco nel 1891. 

All'Esposizione di Nizza 
1883-85 ottenne 11 3° premio 
e fu preraiato altresi in quel- 
í» di Chicago (Füadelfla). 
■ Nel 1891 la E. Aceademia 
di Brera in Milano lo nomi- 
nato professore 

Da pochi mesi riaiede in 
Buenos Aires e nell'EBposj- 
alone Nazionale Argentina 
¡^ei 1898-99 gli veniva confe- 



rita la medaglia d'; 
di 1" grado. 

II Quaranta e nn artista 
che viene ad aumentare lafn 
nía chfc giíi godevano i noat^ 
connazionali neJle belle í 
ed al quale soriide un brt 
¡ante avvenire economioí 
che coroneríi degnamei 
saoi molti nieriti di 
tistn. 

Quercia Vincenzo, é giK _ 
noto agli italiani di BuenOR 
Airea, per quanto stampólo- 
devolmente di lui il numero 
unico li Marzo edito da qn^- 
ata ateaaa casa. 

Vincenzo Quercia é dlC 
traro provincia di CosenSj 
dove naeque nell' Ottobrf 
del 1848. Studiü alpaesena^ 
tivo e poi venne aireatert 
in cerca di fortuna. L'ottei¿ 
ne nella Repnbblica Arg-eili 
tina dopo lavoro intelligentÍM 
altivo e proficuo, e allon 
quando teiitO e fece i pi 
viaggi in Italia prími§ 
nel Belgio, indi in I"ran<d 
ed anche neiringhilterra a 
lo scopo di mettersi divetb 
mente e personalmente 1 
relazione con le principaj 
fabbriehe di cesauti d ' " 
chio continente. 

Di ritorno dall'Earopa 1 
Quercia si diede ad altr^ 
speculazioni pifi o meno foi^ 
túnate in principio, indi i 
stabill definitivamente con tí 



DEGLI ItALIANI AL PlATA 283 

na sartoria modello in via 1 E puré socio di vari soda- 
Piedad 782. lizi iialiani, ed é fondatore 
Oggi Viüceüzo Quercia delU Patria e Lavoro. 

appartiene alia loggia maa- É conlribuente delI'Oape- 

soiiica «Nazionalu Argenti- dale Italiano. 

i»a» e piii volte fu deputato 

iellaraedesima. 



Rocchi Lanoir Stanislao 
del fu Pietro, é nato a San 
BenedetCo del Tronto, prov.' 
di Ascoli Piceiio. Fu lauréa- 
te medico chirurgo nolla U- 
niversitá di Roma, e preaLo 
per varii anni assisteiiza 
in queirOapitals maggiore. 

Falto l'anno di volonta- 
riato, venne in America, e- 
leggendo per sua dimora 
Buenos Aires, dove neí 1893 
rivalidó 11 buo titolo. 

Fu medico interno dell'O- 
apitale Uraliano per concorso. 
Aperto del suo un consul- 
torio, lo vide presto frequen- 
tato da clientela numerosa. 
Di lui furouo pubbücati 
dlversi iavorl Bcieutilici e, 
per tacere di altri, accenne- 
remo ad una relazione so- 
pra una sutura del fegato 
praUcata alPospeáole Italia- 

^^ lili I III l'igti'*-* 



no in Buenos Aires la pri- 
ma del genere fatta qui e 
seguita da guarigione. 

Radamiato Stanislno An- 
tonio del fu Giuseppe e 
della fu Clara Monti é nato 
il 13 Febbraio 1847 in Pia- 
cenza (Emilia). Frequentó le 
Ecuole ñno all'etá, di 17 anni 
nella cittíi nativa conscguen- 
do la licenza técnica, quin- 
di si arruoli) votoutario nel 
18.° battaglione Bersaglieri 
il 13 Setterabre 1864 a To- 
rino. 

Preso parte alia campa- 
gna del 66 con tro gli austria- 
ci come eaporale, riportó 
ana ferita d'arma da fuoco 
perforante al braceio destro 
a Cuatoza e fu decórate 
della medaglia di bronzo al 
valore militare 
gueute molíNQ-. 
3-L— ^ ^1 



2U 



I'. 
fc tachi alia bajonetta di- 
« mostró il massimo sangue 
S freddo incoraggiando con 
* la voce e con l'esempio i 
.» propri compagni. CuBtoza 
24 GiugTio 1966. 
'> Congedato il 18 Setiembre 
1872 sHiiipIegó nel Macina- 
to come Caposquadra e qui- 
vi resta fino all'anno 1884, 
ricevendo dal Governo in 
rl muñe razio lie dei servizii 
prestali nel Macmato, l'im- 
piego di aiuanuenge presso 
l'Agenzia delle TassediTri- 
carlco (Basilicata). Biiiiinzi6 
a queato impieg-o perche 

Iotteniie una Givendíta dalla 
B. Privativ». 
NelPanno 1885 emigró e, 
ütabilitosi iu Bnenos Aires, 
fu oocupato come impiegato 
fl' iifftcio nella Compagnia 
Primitiva de Gas nelia qaa- 
ie dá 14 nnni presta la sna 
opera. 
Scoppiata nel 1890 la guer- 
ía civile in Buenos Aires, 
egli corae ad arruolarsi nelle 
flle della Croee Rosea Ar- 
gentina, ed i servizi presta- 
ti iii quei qnattro luttuosi 
Ir^iorni furono riraarcati da 
me autorevolissime del 
¡feaese, tanto che gil fu rila- 
reiato il seguente attestato: 

( £!l que guBcribe fitnda- 

([' dor del Hospital de Sangre 

' Meeído «I el Seminario 



DiziONABio Biográfico 



1 Conciliar de esta Capií 
" declara que el Sr. D. A^ 

* ionio Staiiislao Radamist 
« Be presentó esponianeamté 
1 te el día 26 de Julio pan 
« prestar sus servicios gn 
1 tuitos socorriendo los I 

1 ridos de la revolticián 
« llenando dqvéllos aciagos 
« días su misión humanita- 

* ria esponiendo más 
t una vez su vida al i 
" ger heridos en el iwit reí 

* del combate con celo y t 
t dicación dignos del m^ 
« t/offio —/'." Joaquín Sol 

í Él que suscribe íietíi 

e del Seminario conciliar q 

í esta Capital confirma To 
' mismo loque dice JoaqtUn 
« Solé en las lineas prece- 
" denles resvecto al Sr. Ra^ 
'- damisto — 

/." Miguel Tocooko. - 

El Presidente do la Cr^ 
Roja Argentina 

r Pedro Roberts.^ 

Alcalde de la Parroqui 
de Bal ven ora 

í" Cleio Santa Colm 

Visto il E" Consolé dltal| 
autentica la tinna del 
Cleto Santa Colonia Alca) 
dellu Parrocchia di Balvj 
ñera f." Dr, Vhicco. 

Radice Enrlco , conlnie^ 
ciante, nacque in Busto J 
sizio provincia di Milano'] 




[ Italiani al Plata 



studi. Dotato pero d'iugegno 
naturale e di graudi attitu- 
dini al conimercio veniio in 
America l'aiino 1878 e si 
stabill in Buenos Aires. 

Sí diede a lavorare cou 
ardore indefesso e riiiBci a 
trovare capital i o erediio 
per implantare una fabbrica 
a vapore per lavorare le la- 
ñe, questo flbboiidaiitiBsinio 
fra i prodotti del paese, fab- 
brica che (1 tra lo prime del 
genere e dovc si lavano e 
si operano le lañe con siste- 
mi europei. 

II Eadice é socio bene- 
mérito del sodalizio Jhiimie 
Operai lia/iani. 

Ragoni Giuseppe di Sala 
Consoliiia provincia di Sa- 
lerno, nacque il 13 Ottobrc 
1866. 

Da 24 anni é in América 
dove ba scniprc esercitato ¡1 
comniorcio. Eisiedo in Bue- 
nos Aires ed ha un ben av- 
viato negozio In via Irinite 
(Barracas al Nord) 418. 

Gode di grandi simpatic 
fra 1' elemento italiano ed 
opéralo e la Societá CavOur 
deila quale fa parte lo no- 
minó una volta consigliere 
della Commissione Direttiva, 
Ragozzi Giuseppe, ctiiini- 
co fafniacista, nacque iii 
tidine l'auno 1852. — Stu- 
di& nell'llniveraita, di IV.do- 
7fl e, venuto ue/í'Argentinn, 



rivalidft il suo litólo nell'U- 
tiiversitfi di Buenos Aires, 
dove in via Almirante Brown 
1402 aperae una farmacia 
che voUe ohiamare Farma- 
cia ItaliuHa. 

II Hagozzi gode di una 
invidiabile posizione econo- 
tnicn, grazie all'attivita che 
lia saputo spiegare ed alia 
roscienza che mette nel di- 
sinipegoo del suo delicato 
urflcio. 

Ebbe prove di stima e di 
Hducia non soltanto daisuoí 
compatrioti loa aachc dogli 
Btessi argentiut cbe lo cbia- 
inarono alia dlrczione del 
Banco della Nazione. 

La Bocietá Nazionale Ita- 
liana, deile piíL forti e fio- 
renti cbe si contino nella 
Capitale, volle eleggere il 
Kagozzi a presldeute del 
Consiglio d'Istruzione carica 
cbe egli copre con la com- 
petenza cbe gil deriva dalla 
sua solida e vasta coltura e 
dalla lutiga esperienza. 

Raggío Cario — nacque in 
S. Fe (Argentina) il 28 Feb- 
braio 1858 da Benedetto e 
Bentídetta Nocetti. 

Studió coiíimercio in Bue- 
nos Aires o dappriina si de- 
dicó alia vita di mare ,cho 
pero abbundnnij beu jjíesto 
per daraí complttaihentc _iU 
coiiiinei'cío. 

É propt\eta.T\o ^ 



DizioNARio Bior. 



^m 286 

^H di commestibili in via Cuyo 

^H 1301-1307 in Buenos Aires, 

^f negozio cha é fra i piü for- 

niti e meglio ciisposti de] 

genere. 

Ragnzzí Cario Rinaido — 
nato a Bologiia 11 9 Febbraio 
1863. — Commerciante, da 
16 anni risiede nelia Repub- 
blica della quale ha visitato 

»Je regioni piú remote. 
Attualmente & socio della 
Ditta Escaiada e Eaguzzi 
elle fa scambio dei prodotti 
flei paese ed operazioni di 
iraportazíone ed esportazione 
nonohé rilevanti operazioni 
ban carie. 

» Risiede in Santa Fé do- 
ve é molto 8timato per 
le Bue qualit& commcrciali 
é per le doti d'animo sotto 
Ogni aspetto ottime tanto 
da attirarsi le univeraali 
simpatie. 

ÍRaimondi Agostino. Nac- 
i\Tie in Milano l'anno 1850 
é smdió neiristituto teisnico 
di quella clttá. 
Risiede in Baenos Aires 
dove ha fondato una grande 
fabbrieu di bottoni d'ogni 
genere. 

Raimondi é un abilissi- 

Imo industríale ed i suoi 

I prodotti ebbero i'onore di 

LéBsere premiatl ai concorsi 

liiondiali, Ricordererao la 

pedaglia al mérito indu- 

[Tiale che gli conferí ¡1 Co- 



mitato aii'Esposizione Uní 
vérsate di Parigi del ISt 
e quella decrétala dal Giui 
deH'Espoaizione Genérale ( 
Entre Ríos uel 1888. 

Raimondo Francesco, nao 
que in Nicotera (Calabria) j 
25 Dicenibre 1872, pereorS 
gli studi classici oltenend 
la lieenza liceale in Monte 
leone. 

Risiede in Buenos Aird. 
via Bolívar 173, ed b rappre 
sentante del lo stabUimenti 
enologioo di Nicotera, stab^ 
iimento che é di sna pro 
prieta. 

Dútato di grandi i^izia^ 
va il Raimondo pensó 
tesse eesere utUe, per dai 
sfogo alia grande prodnzioni 
vinícola dei suoi paeai apHn 
un commercio coll' Argén tiíji 
e volle curare e " 
riiiizio di questo nuovo inirí 
planto coiivinto cho uessun 
al pari di lui avrebtoe pi 
tuto tutelare gl'interessi de 
la casa. _' ' 

Oltre alio stabiliinento"i 
nologico di Nicotera ü Eai 
mondi rappresenta divera) 
altre case estere e nazionaí 
e gli afFarl che ha iniziat 
proaperano grazie la sua iri- 
teiligente operositá. 

Rainosso Nicola k nato. 
l'anno 1846 alli 6 di Dicem 
bre, Btudifi nelle scHole el^ 
inentftri. A 17 anní 6/ : 



[ati- 
po 



tiií) 




DEGLI ITALIANI AL PlATA 



287 



4 Bontevideo, e con le sue 
eeononiie ben intese, e la 
BM attivit& poté emancipar- 
si presto (la tutti, riusceiido 
a farda solo. 

Impiantó uu negozio di 
mercería, bazar e eartoria, 
in via 18 de Julio, uella no- 
minata cittA, ch'é un vero 
emporio per la varietá e 
qnantitíi degli articoli. 

Fu coneigliere etl e protet- 
tore di quasi tutte le Socie- 
tádi Montevideo, ex consi- 
gliere delle Scuole Italiane, 
ex oonaigliere della Societft 
di M. S. fra Operai Italiani, 
ex Presidente della Comniis- 
Eione d'Ispezione degli Ope- 
ra! Italiani, ex Consigliere 
della Societa Filodramm áti- 
ca, ex Consigliere della So- 
cieta dt Eimpatrio. 

Randazzo Giovani, cora- 
merciante, uacque in Mon- 
dovi il 15 Ottobre 1843 da 
Vinceniso e Teresa Alasia e 
prestó servizio militare nel- 
i'eaercito piemonteae. Fece 
la canapagna del 1866 per la 
quale ¿ fregiato della me- 
daplia commemorativa. 

E in America da lunghi 
anni e risiede in Buenos 
Aires dove conduce un caf- 
fé in calle Cangallo 1014, 
caffé antichisssimo poiché 
conta 35 anni di esistenza. 

II Randazzo ne é proprie- 
tario da un quarto di secólo 



ed é divcnnto popolare 
quauto U ritrovo al quale 
egli presta quotidianaraente 
te sue cure ed il suo la- 
voro. 

É niolto beuvoluto per le 
ottime qualitá d'animo e per 
il carattere gioviale ed aper- 
to e si fi coatituita una buo- 
iia poaizione fioanziario. 

Rapari Nazareno negó- 
ziante, — Naeqne a Macé- 
rala il "¿2 Dicembre 1854, 
b in America da 11 anni e 
risiede nella Capitale Fedé- 
rale. 

Come tanti altri tentó la 
fortuna Odando nelle sue 
forze fisiche e nella cono- 
scenza del suo mestlere, ed 
ottenne il risultato che do- 
veva ospettarsi dalla sua co- 
atanza e dal lavoro assidiio. 

Oggi possiede un negozio 
di calzoleria in via Charcas 
519, un negozio ben awiato 
e che gU rende tanto da 
compensare ad usura i sa- 
crifici fatti nei primi anni 
di residenza in questa Re- 
pubblica. 

Ratti Aleasandro, proprie- 
tario della aart ria alia Citld 
di Spezia situata in Belgra- 
no via Araenabar 2184. 

Venne in America l'anno 
1879, 

La sartoria che egli diri- 
ge é delle piii importanti 
del Bobborgo di Belgra 



^^V si distingue per la cura ch« 
^^H pone nei pifi piccoli par- 
^^H ticolari della confezione. 
^^H Fa parte il Ratti detla so- 
^^B cieCA italiana di M. S. di 
^^1 fielgrano nella quale e stato 
^^B aDche 00 D sigile re della Com- 
^^B inissioiie Direttiva. 

É nativo di Spezia. 

Rattazzí Fasqnale, del fu 

Luigi, nato nel 1840 a Ge- 

^^ nova ove percorso gil studi 

^^L commerdali. Fu volootario 

^^H nel G4° regginiento fanteña, 

^^F prese parte alie campagae 

^^ del 1860, 66, 67 e nel 70 poi 

con il Genérale Garibaldi 

partecipó guerra Franco- 

J Pruasiana. 

E decóralo con 4 iiieda- 
glie commeiüorative. 

Venne in Buenos Aires 
nel 1886 dedicandosi al com- 
mereio, e nel 1894 si asso- 
cia ai Sigg. F.lli Liberti, 
formando la Ditta Liberti 
Hos. y P. Rattazzi, stabilita 
in S. Fernando. 

Fu fondatore della Socie- 
tft.Pompieri Volontari e per 
molto tempo Tesoriere del- 
I' Unione e Benevolenza. 

Ratti Enrico del fu Anto- 
nio e della fu Luigia TafU- 
"relli é nato a Varzi, prov, 
di Pavía, il 2ñ Ottobre ISaS. 
' Prequenta le scuole ele- 
mentar! e veune uell'Argen- 
tina 1' anno 1875 sapendo 
d'essere prosciolto 



DiziONABio Biográfico 



1 



bligi dcila coscrizioue n 
re. 

In Buenos Aires poté 
pochl anni crearsi una po- 
sizione económica invldi;" 
bile. 

Da oltre 23 anni é so' 
altivo della Lnione Oper] 
Italianí nella quale fu 
■eecbie volte del mem1, 
piü influeuti nel Consigfl 
di Amministrazione. E pni 
tesoriere della Unione Var^ 
zese di M. S. carica ch'egl. 
disimpegna con tutto acru- 
polo e serietfi, 

II florente negozio di 
zoleria del Ratti é sito 
Via Piedad 2101. 

Ravascfaino Ambrogio 
nato a Rosario di Santa Fé 
nel, 1867 alli 7 di dicembre. 

É socio nella ditta Ravi 
achino fratelli fondata 
1882. 

Rimasto orfano a 14 ai 
si diede contó delle gravi 
sponsabilit^ che gli incc 
bevano come niaggiore dS 
tá di altri tre fratelli e fe 
loro da padre riuscendo 
fame ottimi commercianti 
che oggi sonó suoi soei nella 
casa che gode tanta rínoman- 
za e che corro sotto la diif" 
Ravaschino Hermanos. 

Ambrogio Ravaschino fe 
ció da 15 auni della Uni( 
e Benevolenza; fu viee pn 
dente e segretario del 



DKGLI ItALIANI AL PLATA 



tro Almaceneros, é socio del- 
l'Ospertalií Garibaldi e di 
quello di Curita. 

Caritatóvole e patríotta, il 
Bavaschino gode di uua con- 
siderazioiie quale le sue doti 
di cuore e di inunte gil dan- 
no diritto a raeritare. 

Ravinale Giovaniü lauréa- 
lo in Bcieuze fiaiehe e natu- 
rali, naeqiie in La Morra^ cir- 
oondario di Alba, provincia 
di Caneo, studió al liceo Ca- 
Toar di Torino e copri la 
earica di professore nelle 
señóle tecnicbe di Carmagno- 
la e di Portoferraio. 

Prestí) servizio militare 
nella n]arina italiana ed ac- 
Minpagnft il duca di Genova 
nei viaggj di cireumnaviga- 
iione sulla Veiíor Pisani. 

In America, dove venne 
dopo che abbandonó il ser- 
vizio uella Regia Marina, 
ai diatinee come pnbblinista 
vivace e brillante e VOpe, 
Italiatio, V aiitico giornale 
della colonia, lo aseriase fra 
isaoi valoroai coi labórate ri, 

IL Eavinale si é dato ora 
Wmpletameute alia scieuza 
ed h anriputato electricista. 
Oi lui reata come notevole 
Ittvoro in materia di elettri- 
cita il Manuale per gli aiu- 
tantí elettricisti dell' ar- 
laba. 

9» Oiitaeppe ü della pro- 
^itt^a Úl Novara, comune di 



Trasquera ove nacqae l'll 
noverabre 1863. 

Figriio íil fu Giusuppe ed 
alia vívente Marianna Co- 
gnoni, freqnontü le scuole 
elementari nel suo paese. 

Boldato nell' ottavo reggi- 
meuto bersaglieri ove serví 
per tre anni si distinse per 
speciali attitndini al tiro. 

Ottimo opéralo, il Giosep- 
pe Re trovasi da oltre 23 an- 
ni in Buenos Aires ove si é 
costituito un discreto patri- 
monio grazie alia Bua attivi- 
tft ed econoEia. 

II Re 6 socio della ünioue 
O&Bolana. 

Attaalmente, asaieme al 
signor Grossi Benedetto h 
proprietario del negozio di 
zingheria ed apparecclii per 
illuminazioue sito in via Ri- 
vadavia 2796. 

Rtíbora Luigi, naeque in 
San Quirico (Genova) l'anno 
1870. 

Studió coramcrcio in Ge- 
nova e nel 1884 vcnue nel- 
l'Argeutinaprendendo domi- 
cilio al Baradero dove an- 
cora oggi si trova. 

É capo nffleio della auc- 
cursale della Compagnia Te- 
legráfica Transatlántica Via 
Galvestou. 

Appartieue alia Socielfi I- 
taliana del Baradero della 
quale fu Segretario. 

É persona colta e molto 



290 

Htimata per le doti di mente 
e di euore che lo ador 

Recagno Paolo Uincomo 
iiacqae Tanno 1861 iu Rosa- 
rio di Santa Fé. 

Recatos! a stndiare tn Ita- 
lia ottenne in Genova ¡I di- 
ploma di ragioníere e di pe- 
rito commerciale fauno 1879. 
Prestó servizio nell'cser- 
eito come volontnrio in mi 
reggimento di fauteria dal 
ISTÜ al 188Ü <• poseía se nf. 
ñtori]6 in patria dove si die- 
^^ de. al coinniercio. 
^L É íiocio iielJa dítta Recagno 

^H HermanoB, i m portan tissiraa 
^^ft caBa commerciale delle piíi 
^^1 forti o repntato di Rosario. 
^^B Rega Pasqaale nato a San 
^^M Beverino, provincia di Sa- 
^^M lenio l'anno 1861 vennc in 
^H America nel 1879. 
^^H íl lavoratore indefenso, a- 
^^M mante dell'economia e del- 
^^r l'ordtne. Studid uelle scuole 
commereiali di Salerno qael 
tanto etiegli pei'mettesse poi 
di trattare i snoi affari senza 
bisogno di demandare la 
cooperazione altriií. 

Coi auoi rispanni apri 
Tino spaccio di hibite iu San 
Nicolás. 

Fu presidente di quella so- 
cietA XX Settembre e mem- 
bro influente neirAmmini- 
Btrazione della Unione e Fra- 
tellanza. 

;eÍDa Emilio Filippo nac- 



DlZIONABIO BroOBAFICO 



qne ad Aguo nel Cantón Ti- 
cino il 7 dicembre 1857 e fu 
posto in collegio prima a La- 
gano, poi a Ginevra. 

A Lngano freqnentó i 
tero cíirso técnico oofi| 
guendo la licenza, poi 
Ginevra I'Universitfi riiá 
nendo per un anno iscritto 
nelia facoltó fisico-matema- 

Tórnalo in famiglia, dopo 
parecclii anni tentó la fortu- 
na all'estero arrivairdo a B, 
Aires nell'anno 188(>. St«tte 
pochi raesi impiegaio come 
contabile in una forte casa 
importatrice di coloniali, in- 
di apri di 6U0 un modei 
negozio di conimeatlbili 

lieri che ingraiidj 
fece prosperare tanto da 4 
ver aprire una BuccarÉalA 

Socio altivo deiritalia'v 
nita in Buenos Aires fü J 
reccliie volte nominato í 
rettore didattico di qadj 
acucie facendosi stimare q 
covpo docente ed amare í 
gli scolari. 

Tesoriere parecchie viá 
dello BtesBO Sodalizio, cooj 
ró con araore, zelo e dislnt 
ressG all'aumento del capi^ 
le della benefleenza, renda 
dosi benemérito e stimatOjÉ 

E puré socio della FUiT 
trópica Svizzera, della 
triottica Libérale Tioines^ 
di parecchie altrcj nellej 



DEGLI ItALIANI ÁL PlATA 



I la nota doU'in- 
^enza e del progresKo e- 
JÓnico. 

l'-eignor Reina Emilio k 
■ mdente dai coiiti Reina, 
tttre famigliapatrizia sviz- 

igi 6 il fortúnalo pro- 
uio delle dne case di 
Qercio stabilile in Bue- 
yes rispettivanieute in 
JoiTieutes 2501 e via Ri- 

i 1200. 
ina Sebastiano, Sglioül 
'., nacque ¡1 17 Lnglio 

iominció a studiare nel- 
lole italiane dí Buenos 

.Jtfacendosi presto notare 

L-dtó 8uoi maestri per proii- 
(«saad'ingegno e solerte ap- 
plioazione, 

Oggi ancora il Reina con- 
seiTa con affetto i premi ot- 
ÍBRiiti nelle scuole Jtátia U- 
síía, Beneoolcnsa e W Sei- 
imibre, tre eocietá ehe iiou 
badano a saerifici per avere 
Un corpo di eletti iusegnanti. 

II Reina ü socio attivo dei 
Otaninati sodalizi, e, libéra- 
le qaant'altri mai, fa parte 
di ana loggia niassonica. 

Sebastiano Reina é pro- 
prietario assoluto deH'accre- 
áitatft scllcria di via Rivada- 
Tia 2782. 

Remari Scverino nacque 
in Ferrara il 10 aprile 1862 
ed é proprietano di una ele- 



gante earloria in Buenos Ai- 
res, via Cuyo 381. 

In Italia prestó servizio 
uell'esercito nel 680 fauteria 
di stanza a Parma. 

Remar i 6 ben couosciuto 
come uno dei piü accurati 
ed attenti professionisti del 
genere e la clientela ehe lo 
assiste é numerosa e scelta. 

La Societ& Colonia Italia- 
na, alia qnale k aecritto^lo 
elesse consigliere della Gora- 
niissionedirettiva, carica.dal- 
la qnale attualmente b sua- 
diito. 

E in America dal 1886, ai 
ó senipro dedicato al com- 
mercio e deve la &na florida 
situazione finauziaria esclu- 
sivamente al suo lavoro ed 
alia sua intelligenza. 

Remonda Gíiiseppe nacque 
iu Comologua (Lugano) il 12 
Setiembre 1826 da Pietro 
Maria e da Rosa Biszola, 

Eisiede in Rueños Aires, é 
proprieíaiio del negozio d¡ 
ferramenta sítuato in via Cu- 
yo 683 e possiede ana casa 
in via Maipü segnata coi na- 
meri 323-325. 

Abíle lavoratore in ferro 
si é costituita una buona 
posizione finanziaria ed i 
prodotti del auo etabüimento 
sonó molto apprezzati per la 
finitczza dell'esecuzione. 

K persona asaai stimata c 
benvoluta per le preciare do- 



292 



DlZIONARlO BlOaHAFICO 



» 



ti del carattere e la bont^ 
del tiuorc essendo sempre 
disposto R soccorrere edaíu- 
tare chi si dimostri volonti?- 
roso e lavoratore. 

Renault Lnigi imcqae iii 
Livorno il I91uglio 18Í5. 

Studift Belle Arti neJl'Ao- 
cadeniia di Firenze useen- 
done professore di scnlturn. 
Prestí") servizio iiftiresereito 
italiano e ai batté valoroso- 
mente contro gU aiistriaci iici 
186C c prese parte alia ctm- 
qnista di Rom» nel 1870, — 
E maggioro dellaMilizia Ter- 
rítoriale. 

Artista finiasiino godo fa- 
ma di essere fra i migliori in 
Buenos Aires dove risiede ed 
a iai fiimno e sonó afHdati la- 
vori di inolta importanza. — 
Artista originale, sa impri- 
■more In modo evidontiBaimo 
le caratteristiche del ano gre- 
nio alie opere che eacono dal 
'euo soalpello e farle amnii- 
Vare. 

É decóralo deila croee di 
'oavalÍ3rt; della Coi-ona rt'I- 
talia. 

Repatto Domenjpo fu An- 
tonio nato a Caví di l,ava- 
ígiia (Genova) ti 14 giugno 
1859. 

íi proprietario di nn ma- 
■gazüliio di legnami e cnrljo- 
r.e in Buenos Aires vía Ax- 
cuenaga 8Gñ eon euuoLiifíalo 
■in vía Artes 902. 



Resasoo Kodolf 
sen tante della casa 
stoplieraen all'Ensenada (L» 
Plata) casa clic tiene ageuüia 
di vapori e. rtippresenta U 
Compaf^nia La Vetoce. 

Nacque in Genova il primo 
Gentiaio 1842 e si dedicü toa 
pasBione agü atudi naattd 
verso i qnali si sentiva por 
tato. Compiuto il corso nella 
Regia Scuola di Itíariiia ot- 
tenne il grado di ufliciale 
neU'Armata o rimaso a pre- 
stare servizio militare dal- 
l'auno 1860 al 1873, época in 
cni rassegnó le diiuissioni. 

Svincolato dairobbligo dui 
«ei-vizio militara ai recrt a 
Parigi 6 ifi Beppo farsi ap- 
prezzaro ' enme gionialista 
serivendo uorrispondenzo in- 
tessanti ai principali gior- 
nali italiaiii, fra i qnaU ! 
dúo organi inagni della stam- 
pa La 2Vífii(tt« e La Qaztet- 
i a Piemontesü. 

Valoróse e brillante scrit- 
tore, il Kesftsco maneggio 
fácilmente la penna wnue la 
spada e le batlAglie navali 
che si combatteroiio sotto An- 
cona a Gaeta e a Lissa fnrono 
testiinoni dul suo «oraggio e 
della saafreddez^a aminíra- 
bili. 

Non t! esageraio nssorirc 
clie il Resasco é foree fra i 
veteraiii cbe ostentano mt^ 
gior numero di decorazioal 



■ írfché ben 7 medagiie gli 
I ídornano ¡1 petto ed oltre a 

■ qneste vanta due medagiie 
f d'argeiilo e tre di bronzo a! 
I al valor militare. 

I Basta ciü a dimostrare 

qunl tempra d'uomo abbia 
il Resasco, quali dobili sen- 
timenti lo abbiano senipre a- 
nimato e come la colonia ita- 
liana al Plata sia orgogliosa 
di ascriverlo fra i suoi. 

BestaDo Domenico dol ñt 
'Gio.Baltistaé natoaMasaasco 
provincia di Genova il 13 
Agosto 1852 e feoe gli studi 
íominereiali al proprio paese. 
Chiatnato sotto le armi fe- 
ce il suo dovere prestando 
Bervizio nel 77° reg-gimento 
faoteria. 

L'anno 1880 tentó fortnna 
all'estero dirigendosi a Mon- 
tevideo setiza altro capitale 
che mofta huona volontft e 
l'enei^anecessaria per ten- 
tare HpecuIazioni,C;he glirius- 
oirono. 

AsBicn'rato il ano avvenire 
Eoopefó adanmcniare il de- 
coro ed íl Insíro della coüet- 

I tivltá italiana fn Montevideo. 

! Presidente della SteUa cC I- 
talia propugnó con ogni sfor- 
to la costra^ione dell' ele- 
gante teatro che in via Mer- 
cedes e Yarro porta il nome 
flella Societa stessa. 

Aítnalinente il Restaño k 
Jroprietario dell' accreditata 



OEGt.1 ITALIANI AL PlATA 



oi"Gflceria gioiellerift di vía 
18 de Julio 106 nella indiea- 
ta capitale ed é sposo ad nna 
colta Bignora, preziosa coo- 
peralrice del suo benessere 
económico. 

Raatelli Giovanni. — E na- 
to a Turate, provincia di Co- 
rao il 18 setiembre 1844 dove 
frequentó le sonóle commer- 
ciali. 

A trentatrc anni venne a 
Montevideo e, di mente sve- 
gliata, si feee súbito strada 
in poco tempo, emancipan- 
dosi da tutti e stftbil endosi 
con una forte casa in pella- 
mi netia via Uruguay 238. 

Es tesoriere e ínembro del 
Oonsiglio 'dii'ettivo della So- 
cieta di M. S. fra gTi Operai 
Italianí, P residente della Caa- 
8a di Rimpatrio, Conaigliere 
delle ScnoIe italiane rianite, 
e della Camera di Commer- 
eio é protcttore dell'Ospeda- 
le Italiano. 

Rezzonico Antonio, di Co- 
mo nacqnenel 1856. Vonne a 
Buenos Aires nel '1869 e co- 
mincifi a lavorare in nietal- 
H néllo stabilimento Soldi'ni 
e graduatamente giunse da 
peraio a capo fabbrica pas- 
sando per tre atabilímenti 
diversi. Con le economie fat- 
te pensó "mettere nna piceo- 
'na per sno contó in 
via Córdoba. In breve tempo 
i! suo modesto bOgigftfolo 



DizioNAEio Biográfico 



non era piü sufflcente a soil- 
disfare le numeróse ordiua- 
zioni che gli vonivano affl- 
date. Inventó una macchtna 
molto seniplice per fare co- 
tene di filo di acciaio, che 
fa premíala aH'EspoBizione 
Italiana di Buenos Aires. 

ÁBSocJatosi con Emanuele 
Pegassano ingrandí lo ata- 
bílimento, che fa traspórtalo 
in vift Cangallo dove aveva 
una superficie di 17CX) m. q, 
e dove lavoravano 70 ope- 
rai. Gli affari andavauo a 
gonfie vele e dopo che il so- 
cio Bignor Pegasano si ritirñ 
dalla ditta nella quale era 
éntralo piü che altro per for- 
nire in modo corrctto fondi 
al Kezzonico, questi da vía 
Cangallo trasferi lo stabili- 
mento in via Eivadavia in 
un terreno da lui cómpralo 
al num. 3281. La superfiicie 
dell'ediflcio misura 4000 m. 

II Rezzonico ottenne due 
diplomi ed una medaglia 
d'oro Dell' Esposizione di 
Toiino del 1898 e un gran 
diploma concessogli in quel- 
la di Buenos Aireí 1898-99. 

E stato presidente onora- 
rio di vari eodalizi. 

Ribeccai Marco, uacque a 
Montemagno, prov. di Piaa 
il 4 Dieembre 1868 e pereor- 
oorseglisludi olasaiciin quel- 
la cittÉi. 

Venuto in America in cer- 



ca di fortuna migliore di quel- 
la che possa dure l'Italia, eb- 
bo campo di ocoaparsi pres- 
so una oasacomraerciale che 
ne stima e ne spprezza le do- 
ti di ODestÉi e di intelligenza e 
rattivitá intancabilo. 

Gli é riservato un lusin- 
ghiero avvenire. 

Ricciardi Matteo, artista fo- 
tógrafo, venne in Buenos 
Aires nel 1885, fu impiegato 
per 6 auni nelle principali 
case facen do si apprezzare 
ovunquc. 

Con i risparmi, frutto del 
suo lavoro, nel 1891 implantó 
uno studio fotográfico clie ha 
sempre migliorato si da ren- 
dersi in poco tempo un gran- 
de 3tabilimento che egli diri- 
ge con amore da artjsta. I 
auoi lavori possono resistere 
ai confronto di quelli nsciti 
dai niigliori del genere, es- 
sendo foroito dciie piii per- 
fezionate macchino oggi co- 
no.scinte. 

Nacque in Mercato S. Se- 
veritio, provincia di Sálenlo. 

Riccardini Giovanni, é na- 
to a Romano Cana^ese, Tau- 
ro 1845. 

Fu soldato nel 69° Reggi- 
mento fanteria e, eongedalo, 
tentó fortuna all'estero. 

Fino dal 1882 trovasi ata- 
bilito con una forte casa di 
oommercio in S. Nicolás do- 
ve prospera continuanien- 




DEGLI ItALIANI AL PlATA 



295 



laborioso ed at- 



tí.vn. 



Ivi é l'uuico agente del 
NooToBancoItaliojiodi Bae- 
nos Aires. 

Contribueiite della Societá 
Iti^iana ba disiiupegnato con 
lode la carica di mouibro del 
sonaiglio amniínistrativo. 

Rienzí AatoQto, nacquo in 
Aüano, pi'oviiicia di Potenza 
l'saiio 1873, studió nel euo 
(líese nativo ed in Rosario 
iíTevenne aueora bambino, 
disoliS anuí. 

Eimasc }g. famiglia del 
Rieuzi qiialche tempo in 
Buenos Aires nía poi abban- 
1I0116 la Capitale Fedérale 
per andarsi a stabilire la Eo- 
s«io dove ne! 1885 implan- 
tova una gi'ande sartoria che 
OSgi 6 diretta dal Rieiizi 
Antonio, notisKimo (ionio ahi- 
le tagliatore e per la ele- 
B»nza e la ricchezza dolle 
staíEe di cu¡ rifornisce la ana 
uea. 

t BOCIO deU'Ospedale Ita- 
lúino all 'incremento del qua 
le eontribuisce per puro spi- 
rito filantrópico e non per o- 
stentare le offerte che egrli 
faeeia e per avenie faciii 
Biicomi. Appartiene al Cam- 
piáoglio» ed al «Circolo Ila- 
Uitnoi. 

Itigcmi Giuseppe, nacque 
ii 20 Febbraio 1865 a Tra- 
I, provincia di Novara 



dal fu Pietro e dalla vívente 
Filomena Bogo. 

Compiule appena le prime 
scuole eleraentari al paese 
nativo, se ne venne in Bue- 
nos Aires a 14 anni ossia 
l'aono 1879 dedieandosi con 
amore e costanza al lavoro. 

II Rigoni, dopo lotte e sa- 
crifizi oggi ha raggiunto una 
posizione económica invidia- 
bile che gli permatte educa- 
re'com'egli desidera la eua 
prole che alleva cou soii- 
timenti líberali e nel santo 
noniB d' I talla. 

Socio (la oltra 10 anni del- 
la Nazionale Italiana gli 
venne concesso il relativo 
diploma. 

II Rjgoni é proprietario del 
deposito d'appareecfai a gas 
del bazar di via Buen Orden 
num. 765, 

Rímoldi C. Giovanni, nac- 
que a _ Buenos Airea l'anno 
1871. E socio nella ditta Gio- 
vanni C. Rimoldi e fratello, 
stabilita in Rosario di Santa 
Fé via Catamarca angolo In- 
dependencia, da circa 7 an- 
ni, ditta delle pid importan- 
ti e che ba an movimento 
di affari cospicno, 

II Rimoldi é socio del 
Centro Almaceneros e della 
Garibaldi. 

Commereiante attivissimo 
ed intelligente ha una prati- 
ca non comuna negli afi!a,ti 



^^V e gode di grande riputazio- 
^^M lie sullapiazzíi. 
^^B Rinaldi DomeDico, nat^qnc 

^M )1 10 Febhi-aio 1850 iu Vat- 
^Hf le dellaLucaniaprov. di Sa- 
^^1 lerno dove frequentft ie scao- 
^^P le comiaerciali. 

E in America fino dal 
1872 e in Montevideo dove e 
Htahilito g:odeiuoIta ooiiside- 

>razione. 
Primo ad implantare ana 
fabbricaper la lavorazione 
dei capelli di feltro, il Go- 
verno delTÜraguay gli fu 
largo di faciiitazioni onde 
queír industria nnsionalepro- 
gredisse convenientemente. 
li Binaldi oggi é il vice 
presidente de! Circolo Na- 
polüaTio, membro dell'amini- 
iiistrazione del Casino Ita- 

I liana membro di quella no- 
Bira Camera di Commeroio, é 
consigliere nella direzione 
delle scuole italtane delle 
SocieUt Kiunite. 
La Baa gran fabbrica di 
feltri denominata El Vul- 
can É stabiliía in vía 18 de 
Julio 324, con Buecm-Bale 
per la vendita nella stessa 
Via al num. 16. 

Rinaldi Gíorgio, é nato 
nella atorica citt& di Alba 
l'anno 1835 e fece le scuolé 
commerciaü. 

Stette in patria Uno all'an- 
no 1892, época in cui venne 
DeU' Argentina, poveio di 



DiZIONARIO BlOGBAFIOO 




mezzi ma rieco di bnona vo- 
lontiY. Da i auni il lünaldi 
6 proprietario di un ben av- 
viato negozio di vini a Caña- 
da de Gómez, e fa parte di 
quella Societá di M. S. 

Rinaldi Massimo, nacque a 
Borgotaro provincia di Par- 
ma, e studió medicina nel- 
leUniversitíi di Parma e di 
Bologna e neiristituto di Fi- 
renze dedioandoBi special- 
meate al 1' oculista. 

Risiedein Buenos Aires do- 
ve ba aperto un consultorio 
por lenialattie deglí occhiche 
é affollattiBimo grazie alie 
qnalitá incontrastabili del 
Kinaldi come BpeciaJiata. 

Per raolti auni fu medico 
uella marina militare e prese 
parte nella battaglia di Lissa. 

li governo italiano visti 
i meriti del diBtinto sani- 
tario gli conferí la croce di 
eavaliere della Corona d'I- 
talia. II eavaliere Massimo 
Rinaldi é una delle persona- 
litA piü distinto della colonia 
italiana iu Rosario sia per 
la vasta coltura, eia per la 
sua abilitfi come opiiratore e 
come medico. II numero 
Btraordinario di olíenti che 
frequenta 11 &uo consultorio 
é la prova piíl seria delle 
noati'e asserzioui. 

Rispali Biagio, negoziaate, 
con snrtoria in via Venoznela 
1415 Buenos Aires, 



^^^ Nacque in Casalreino, pro- 

r vincia di Salerno il 20 No- 

' vembre 1863. 

Venne íd America l'anno 

' 1890 e non possedeva mezzi 
di fortana ma soltanto gran 
desideno di riuscire nelle 
durelotte della vita e riaeci 
infatti a cosiituirsi ana invi- 
diabile posizione económica e 
riputazione di ottimoed alti- 
vo commercisnte. 

Ex ceaoriere della societa 
Patria c Lavoro e consiglie- 
re del Centro Italiano e viee 
teaoriere della societá Stella 
d'Italia. 

RÍTolta Gaetano, da Como 
nncque l'll Dicembre 1855 
e pereorse le scuole tecniche 
nella cittñ nativa. 

PoBsiede asaieme al signor 
Pini 11 grandioso Almacén 
naval cbe si atumira in via 
Defensa 245 nella Capitale 
Fedérale il piü importante 
senza dubbio nel suo genere 
di quanti ne vanti Bnenos 
Aírese che corre sotto la tlit- 
ta Pini yRivolta. 

IlRivolta é una dcllc piii 
oo&picue personal i til della no- 

i Btra colonia sia per la ño- 

I ridezza deJle sue condizioiii 
economicbe aia per 11 nome 
di cui gode ed ha coperto va- 

' rie ed importanti cariolie uei 
sodalízi italiani. 

Fa parte come membro 
del eonsiglio deJI'Ospedale 



Jtaliani al Plata 



297 



Italiano e la Stella d'Italia, 
ano dei pin scelti sodalizi 
della capitale, lo elesse pre- 
siden to e tesoriere. 

Rivanera Ernesto, nacqiie 
in Genova da Lnigi e Savina 
Pozzi ru Febbraio 1865. Per- 
eorse gli studi classici nella 
cittá, natale ed entró nell'e- 
sercito italiano dapprtma i 
qualiti di volontario di iun. 
anno e qnlndi di ufficiale di 
eomp! emento. 

Vonnto neil" Argentins 
armólo della flle del giova- 
ne esercito di questa Ropub- 
hliea nel quale ora oopre il 
grado di tenente nel 5° Reg- 
ginieuto fanteria. In v' 
pero delle ame vaste cogni- 
zioní fu chiaraato al perao- 
nale dello Btato Maggiore e 
adetto alia sezione giastizin 
militare. 

Rizzi Antonio, — scuitore, 
naeqae a Viggüí provincia 
di Como l'anno 1858 ed ora 
risiede in Rosario di Santa 
Fí; dove in via Córdoba 214í) 
e 21150 ha aperto uno stu- 
dio con deposito di marmi. 

Antonio Rizzi risiede in 
Rosario dal 1889 ed ha sapu- 
lo costituirsi una solida ripu- 
tazione di artista intelligente 
ed accarato. 

Di lui si ammirauo varii 
mausolei che adornano il ci- 
mitero di quolla cittíiedé spe- 
eialmente pregevole qnello ^ 



DiziONAEio Biográfico 



^^F 298 

^^^1 ínuaIzBto alia memoria di 
^^^1 don Leopoldo fluerraperla 
^^^P'Berietd e la mat'stá delle li- 
^^^B nee, la áempliciiü e la 6ní- 
^^^B tezz.-L dci panicolari. 
^^^■< II Hizzi ^tndió a Viggiii e 
^^H Marsiglia e la Camera di 
^^^K'Coiamercio di Viggiü lo in- 
^^^H viAnel 1884 come incarieato 
^^^B Bpeeiale all' Esposizione di 
^^^B Torino. 

^^B L'anno 187? otteniie 2 di- 
^^V plomi a Mai'siglia nel con- 
^^m corso indetto in quelia t:Mi\. 
^^L Oggi b pei'Gona t'ra le piA 
^^K Btiniate d«lla iioGtra colleti- 
^^^B vité, in Koeario e la eocieté, 
^^^B Uniotie e Benovolenza, della 
^^^P quate 6 socio, lo nomin6 con- 
^^^ sigliere od ispettore dellt 
scuole. 

Rizzutti Vincenzo, del fu 

IBaverio p. della fu Anna Mi- 
lieiii, ¿nato l'anno 1843 a' 
Cariati proviucia di Cosenza, 
■ dovo freqnontó le scuole co- 
THuuaU. 
■ Chiamato sotto le armi, 
■prese parte alia guerra con- 
tii. l'Austria nt'l 1866 e fu de- 
córalo della meda^lia al va- 
lore, Compiuto il Buo dove- 
re come patriota, il Rizzutti 
domando di es&ere inuorpo- 
rato alie compagnie destina- 
le a Bterminai'e il brigantag- 
gio nelle Calabrie. 
Fu Ini che dopo lunga lot- 
ta corpo a corpo poté ridnr- 
re all'impotenza il feroce bri- 



gante Seratinü Bruno, teri| 
re di quei paeai. 

Per queato fatto 
etro ddl'lTitenio felicitav^ 
Rizzutti concedendogll 
premio di lire duccentn « c 
quanta come stimolo ed ¡li- 
cor aggi am en to . 

Congedato. dopo pareoa 
anni dionorato servizio, tj 
nb in famiglia col gradOiA 
sergente, e dopo esserai der 
cato per qnalche teuipo ai 
commeroio, decíse tentare la 
fortuna emigrando in Amo- 
rica, Vincenzo Rizzutti iro- 
vasi in BuenosAíres da 15au- 
ni ed é uno dei sooi deH'im- 
portante fabbrica di pro- 
dotli chiinici, siía ntlle vi- 
cianuze di Palermo íii via 
Aeevedo. 

Fa puré parte di aleuni 
sodalizi di M. S. 

Roccatagliata Andrea, del 
fu Antonio, cominerciante 
intelligente, attivo ed ocala- 
to. Venne in Buenos Aires 
nel 1872 e 8 anni dopo ira- 
piautava la casa Introduttrí- 
CQ in tepsuti che tuttora pos- 
Biede portándola ad un ¿:ra- 
do di prospei'itíi straordina- 
ria in breve tempo. 

NaCt^Qe in S. Marghed 
Ligare, che eoal lárgame 
e degnaniente é rappraseB 
ta iiella nosfa colonia. 

Roccatagllata Giü. B 
di Ambrogio, nato in f 



I fenzo della Costa (S. Mar- 

' g'herita Ligure) nell' auno 
1845, servi ntUa R. Marina 
i3 'Italia e prese parte nel 
3S66 alia hattaglia di Lissa. 
Venne in Buenos Aires nel 
1876 e si dedicó al comnier- 
cio con queila attivitfi e leiia- 
cia per cni tanto nel lavoro 
si dÍBtingnno i genovesi. 

Nel 1884 BÍ asaoeio al ai- 
gnor Agrafoglio ed impian- 
tü casa eommerciale in arti- 
Goli di tessuti B mercería al- 
ia qnale profonde continua- 
mente tutto qnel tesoro di 
energia che egji possiede. 

Roccatagliata Lorenzo, é 
nato a S. Margherita Ligure, 
e deve ai suoi sforzi l'agia- 
tapoBizione di cal gode. 

, Venne in Buenos Aires 
l'anuo 1872 e come eemplice 

, Impiegato troYÍi posto iiella 
casa di Nicola Roccatagliata. 
Oggi é gerente ammini- 
Btratore della forte ditta Lo- 
renzo Roccatagliata e C*. nel- 
la Capitale Argent'!'.i. 

Roccatagliata N;Li.ia, nato 
in S. Margherita Lignre, 

Venne in Buenos Aires nel 
1860 impiegandosi nella casa 
del 8U0 otnonimo, Antonio, 
ove rimase per niolti airni 
facendo carriera. Fu poscia 
consocio nella casa, edin se- 
guito !a rilev6| cedendola 
dopo alcuni anni vantaggio- 
Bamente. Associatosi al si- 



DROLt iTALUiír AL PcATA 



299 



gnor Lorenzo Roccatagliata, 
stabiti una importante casa 
'niportatrice di tessuti sotto 
a ditta Lorenzo Roccataglia- 
ta e C. 

Rollen Giacomo, nacque 
il 28 Ottobre 1829 nel circon- 
dario di Chiavari. 

É fra le personalitá piü 
venerande della nostra colo- 
ni per l'illibatezza dei co- 
stunii e la provebiale onestíi, 
Commerciante, possiede un 
antico e rinomato deposito 
di commeatibili e vini ed é 
viticultore distintissimo. Di- 
rettore e presidente del Mér- 
cate de Abasto Proveedoi'i 
ha coperto e copre importan- 
ti cariche onoriflche. 

É membro del consiglio di 
amniinistrazione dell' Ospe- 
dale Italiano e della Gassa 
di rinipatr¡o,edattuaImcnte6 
anche vice presidente della 
commifisione edilizía del 
nuovo Ospedale. 

II govevno d'Italia lo fre- 
gi6 della Croee di Cavalie- 
re della Corona d'Italia, ono- 
rificenza che a buon diritto 
é venuta a premiare chi 
dedicó la sua vita intiera al 
lavoro ed alia beueficenza. 

Roma Nicola, della provin- 
cia di Salerno, nacque a Bn- 
ronissa l'anno 18C4. 

Fatti gli stDdicommercia- 
ii ed eaente dal servizio mi- 
litare, venne in Montevide 



1 
I 



C 



300 



DlZIONAKlÚ BMJOBAFICO 



i 



ajio scopo di migliorare la 
BUH posizioue econDiuicú. 

Oggi é pi'oprietario dell'ac- 
creditata casa di eomiiiercio 
di vía 25 de Mayo 255 eou 
vendita di bastoiii, ombrel- 
li, articoli afflui e uegozío 
di profumcria con pehi- 
queria. 

Fu presidente de! Club 
Partenopeoedé socio delCir- 
colo NapoJetano. 

Deve soltanto a se steeao 
la posizioue che occupa frat- 
to del Buo lavo r o, 

Homani Giuaeppe, é nato 
iu Buenoa Airea il 26 Ottobre 
del 1868 e datos! agll etadi 
coramerciali si distiose tan- 
da essere freíalo coa la ine- 
daglia d'oro al mérito scola- 
stico. Attu al mente es er cita 
¡1 commercio ed ha aporto 
un grandioso iiegozio gastro- 
nómico la vía Olazabal ange- 
lo Obligado 2300. L'Empo- 
rio Boiiiano non ha uulla da 
invldiare ai piü graudiosi 
del genere che esistono ín 
Buenos Aires ed é fornito di 
quanto possa richiedere 11 
piii difflcíle e capriceioso dei 
clienti, ed ha inoltre un com- 
pleto assortimento di conser- 
ve altmentari estere delle mi- 
gliori marche. 

Romani Paolo, nacque in 
Como e yenne in Buenos Ai- 
res l'aiiJio 1868 dove si de- 
dicó al commorcio. 



1 

,p6^* 



E proprietario deU'Emi. 
rio Gastronómico situato ín 
Via Cabildo 2599, emporio 
moJto conosciuto per la sq.ui- 
sitezza delle vivande che vi 
si preparauo. 

E socio benemérito della 
Societá Democrática Italiana 
e notissimo nclla Capitale iu 

te attivo e i ntrapr endenté, 

HomanoPasquale, residei 
te in Rosario di Santa " 
vía Córdoba dove sorge 
stabilinientG musicale 
Lira> nel quale e socio. 

Nacque in Napoli l'anuo 
1859 e studi^i al Conservato- 
rio di S. Pietro in Uaíella áon 
ve ottenne diploma l'anni 
1878 di concertatore e dii 
tore d'orchestra a solí 19' 
no di etfi. 

E Romano sino da vagaz- 
zo dimostrú tendenza molbo 
accentuata alia música e fu 
anzi iu seguito a queete doti 
uaturnJÍ,.Gtae si avilupparono 
in lui í': i erescere deH'eta, 
che il pud.e suo fu conaiglia- 
to a mandarlo nel celebre 
latituto Ñapóle tan o dove i"i- 
cevette lezioni dal prcfesao- 
re Coreggio. A 12 anní for- 
marono giá rammirazioue 
della Bocíctá napoletana i 
prodigi di questo artista pre- 
coce. 

Nel 1873 cüncorse con 
compagni a 5 posti grati 



iideo^— 
t IM 

anuo 
vato- 

annf^H 



I 



DEGLI ItALIANI AL PLATA 



IS «ODseirvalorio e fu tro, i 

prirai. Si perfezionó nell'ar- 
le col maesti'o C. Polombo, 
I Paolo Serrao, e Lauro 
Kossi, A 16 anni diede con- 
tarti di piano in díverse cit- 
14 d'Italia e si fece sentiré 
dol celebre Kubiiistein che 
eljbc per lui vive parole di 
elogio, 

Al grande congrebso mu- 
sioale ohe ai tenne in Napoli 
esegul di ver si pezzi al piano 
presentí tutte le piü insigni 
cslebritiiitaJiano. Le snc pri- 
016 conipoBizioni t'urono pub- 
bllcate dalla signorn Lncca 
di Milano. 

Scrissc per contó deH'ini- 
presa Luzzi di Napoli nu 
prologo all'operetta Fteur di- 
moatrando lavlvacitá del ano 
genio. Alf'ezionatoai al teatro 
bí diede a dirigere orcheatra 
iii molte cittík d'Italia e alai 
si devono niolti succeasi di 
operette nuove alie quali sa 
daré una interpretazioue co- 
me í'orse pochi altri sapreb- 
bero. 

Vemie in America l'ainio 
1887 scritturato per la com- 
pagnia Chiacehi e Codare. 
Si dÍBtinso al PolHcama di 
Buenos Aires, al Solis di 
Montevideo, a La Plata, al- 
VQlirti'po di Rosario come di- 
rettore d'orchestra. In Ita- 
lia l'impresa del Mamotii lo 
aveva súbito Bcrlttiirato in; 



segnito ainuovi saccessí ma 
egíi preferí fermaai in Eo- 
sario. In qaesta citt& bí fece 
beii presto apprezzare oltro- 
chb per le qoalitík di artista 
per la filantropía ed U pa- 
triottismo. Socio dell'Ospe- 
dale Italiano ne b beneméri- 
to ftveudo cooperato tn modo 
precipuo íí coatituirlo. 

É direttore del Conserva- 
torio Mnsicale di Rosario, ae 
fu anche il fondatore, per la 
qual cosa il Consolé Cav. 
üioia nel 1881 gli conferí una 
lucdaglia il'oro. 

Ha ricevuto inoltre moltis- 
siuie medaglie da societA e. 
(laistituti di beneflceuza per 
i aooi mcritl speciali e per la 
ana filantropía. 

Ronchi Giaaeppe, pcopcie- 
tario, nato in Crodo, proviur 
cia di Novara il 1° Febbraio 
1661. Fece gli studi commer- 
clali in Crodo. 

Venne in Ainei'ica or sonó 
10 anuí e si occupó ape- 
cialinente deila coatruzione 
di linee ferroviarie. A lui si 
deve il tronco ferroviario del 
Sud Buenos Airea da Cañue- 
las a Trases. II Kouco che 
anche in Italia accudiva a 
queato genere di luvori éfre- 
giato della mcdaglia comme- 
inorativa per il traforo del 
Gottardo. 

liisiede in liosario t pre- 
side ato deUa societíi XJm- 



I 



berto 1" e socio del Tiro Fe- 
derale. 

Molto riccch, gode il frutto 
di un oiiorato lavoro attor- 
níato dalla stima e dal rispet- 
to di quanti lo conoacono e lo 
apprezzano per le qualitJV 
deil'animo e del euore. 

Rondi Pasquale, cominer- 
eiante e industríale, posaiede 
una fabbrica di flori artifi- 
eiaji o di corone movtuarie 
molto aecreditnta per la fi- 
nozza doi lavori cbe tí sí e- 
se^uiseono. 

Nacque ín Palermo íl 13 
(íiugno 1861 e si dedico sem- 
pre a questo ramo d'indu- 
Btria. 

A Palermo era directo ve 
della fabbrica di fiori artiti- 
ciali della ditta Besagtii e 
Cantiello ed ottenne diverse 
onorifloenze per i prodotti 
della Bua industria. Per non 
ricordarne altre aceennere- 
nio allequattro medagUecoti- 
feriteg:!! uelle Espogizioiii di 
Torino e di Milano le quali 
da solé costiluiscono titolo 
pit ehe sufBoieiite a giudi- 
oare di lui e dei suoi meriti. 
d&ta 1' importanza di quei 
toruei ed il numero e la qua- 
lítfi dei concorrenti. 

Rosl Giorgio, medico chi- 
rur^o, nato U 9 Giugno 1851 
a Pizzo (Calabria). 

Studiü nell'Universitíi di 
Napoli e ai distinse sempre 



per le sne sló^ 
ni alia chirurgia. 

Venne in Bnenoa Aires ¡| 
17 setiembre 1886 e dvalida- 
to il suo titolo fa chiamato 
alia carica di assistento alia 
Cattedra di chirurtria, carien 
che anche oggi eopi'e co^ 
soddiBfazioiie di tutti. 

Ha pubblíoato parecobi li 
vori in ispeoie su rivist^ 
scientifiche, ed é iiotevolfin 
Monograma sulla ftibbriot 
(febbre napoletana), 

Rosati Kinaldo nato ad ¿ 
genio, proTincia di Coiao,1 
4 Ottohre 1849, stadift tid' 
scuole ginnasiali per pot d 
si alie scietize chimtco*fiJ 
macentiche. 

Laureatosi, esercitóin ] 
tria la sua professione e t 
l'anno 1867, volle tentare £ 
tuna air estero. Vennei* 
Montevideo per poi trasfeii 
8i a Pando deirÚnigaay, c' 
ve rimase molti anni cm 
tiiendosi nn discreto pad 
monio, frutto della sua aq 
vita. 

Tornato a Montevideo j 
veniie aftidaia una cattej 
iii queirüniveraitá per l'iai 
gegnamento della obíml^ 
orgánica ed inorgánica. 

Óggi b proprieiario del 
Farmacia SoHs In quella A 
pítale. 

Ros9Í Iliagio, del fu Nicí 
é di Lauria, provincia di fi 



DBQLI ItALIANI AL PlATA 



nacqua ¡I 20 Marzo 

tüdió nelle scuole com- 
teiali del suo pacse e poi 

i J'arto deirordfiee. 
iercitatosi per qnalcht 
_ _) iii patria, ove ebbe di 
% ana orologeria ed orefi- 
, Teiine poi ¡11 Montevi- 
^ stftbilendosi in via Üru- 
y 295, dove posaiede uno 
bis. eleganti iiegozi, 
Jece anche ¡I sao dovere 
pe militare servendo pa- 
i nel 50° reggi- 
too fantcría e ne fu eonge- 
jeol grado di sergente. 
&|fontevideo (■■ socio pro- 
tbte dei priucipali uostri 
' " i di beneflccDza. 
Fu Segretario onorario del 
Circolo Napolitano, iniziato- 
re e merabro del Consiglio 
Direttivo della Societí» di M. 
S. di Lauria (Potenza). 

Venne a Montevideo l'an- 
no 1893. 

Rdbsí Oomenico, nacqae 
ne! Cantón Ticino l'aiino 1843 
e da 30 anni risiede uell'Ar- 
gentina. — E proprietarío 
della grandiosa scnderia e 
Omheria Roseí da círca 28 an- 
ni aperta in Rosario. 

La scadeiia Rossi b delle 
piú ricche e meglio fomite 
ehe vanli la cittá, e lo sfarzo 
tfelle sae veltnre lo si ammi- 
rt in parecobie occasioni ma 
speci^meute nel carnevale 



del 1898 per cai ebbe ad es- 
ser premíala con medaglie 
d'oro c d'argento. 

Eiceo, stiniato da tutli, il 
Rossi copre caricbe impor- 
tanti e di flducia. — La So- 
cietil Filantrópica lo noininíi 
8110 tesoriere, l'Ospedale Ga- 
ribaldi lo elesse eonslgliere 
all'epoca della fondazione e 
lo mantiene senipre in qaeata 
carica ben aapendo quanto 
sia prezioso ¡1 concoreo del- 
la ena esperíenza. 

Rosñ GioTanni Raffaele, 
nato in Buenos Aires l'anno 
1863 dn geuitorl italiani. 

E proprietarío della gran- 
de calzoleria stabilita in Ro- 
sario di Santa Fb nel 1868, 
una delle piú importanti, se 
non la píü importante nel ge- 
nere. 

II Rossi percorse gli stadi 
commerciali in BnenoB Aires 
ed k persona di molta colltira 
e di grande atüvitft. 

1 prodotti del sno atabili- 
mento furono premlati con 
medaglia d'argento all'Espo- 
sizione di Parigi nel 1889 e 
con medaglia d'oro all'Espo- 
8ÍzionG di Rosario del 1868. 

Appartenoeaparecchie so- 
cieta italiane: gode la sim- 
patia della colonia italiana e 
degli argentini, 

RoBBo Andrea, di Albissola 
Superiore, nacqne il 22 Ago- 
sto 1853. 



304 



DizioNAKro Biográfico 



A solí 10 anni fti pórtate a 
Buenos Aires aove giunse il 
"" di Marzo del 1863 e poté 
ben presto, grazie alia saa 
intelligenza, agguei'irsi in 
qaesta vasta e cosmopolita 
metrópoli, alia lottadella vita 
"id al lavoro. 

E negoziante di legnami e 
di materiaü da coatnizione e 
possiede un deposito gran- 
dioso in vía Santa Fé 2721-25 
ed un altro non nieno impor- 
tante in vía AncTiofena 1440, 

üomo assai platico di oom- 
Inercio ed instancabile lavo- 
ratore, gode di molta stima 
fra i connazionali e gli ar- 
gentini ed il sno negozio, che 
prospera senipre, lo ha pórta- 
lo ad nn ottinia sitnazione fi- 
nanziaria. 

Rosso B. e A., nato a Bue- 
nos Aires Tanno 1867 6flglio 
di genitori italiani. 

Stndif) prima con araore e 
solerzia nelle Scuole di que- 
6ta cittft., poi í'n awiato al 
comfnerció. 

Intel ligón te, lavoratore in- 
stan eabile, riusc-i a farsi 
strada ed b oggi nno dei piii 
fo'rti prodattori di paste ali- 
mentari. 

Come contribuente fa par- 
te di parecchi sodalizi ita- 
liani. 

L'azienda del Roaso fr po- 
eta in via 8. Juan 2359 nella 
capitale fedérale. 



mtf^l 



RoSsoinaiido Lnigi Gentf^ 
roso di Gabriülc i; nato a Gil- 
foni Valle Pianc, provincia di 
Salerno l'anno 18fiO. 

Fece gli studi oonimercia- 
11 a Napoli e venne in Bue- 
nos Airofi dove lavorft sem- 
pre con attivita. 

Da quattro anni trovasi a 
S. Nicolás dove haimpianta- 
to e dirige di persona iin ac- 
creditato negozio che gli 
prepara quell'avvenire quie- 
to cni ha ragione di aspi- 

Fa parte di alonne asso- 
ciazioni di beneficen-za, ft 
presidente della 20 Setiem- 
bre e menibro deH'Araniini- 
strazionedelia Unione eíVo-J 
f el I ama. 

Rosazza B. Callisto perilla 
costruttorG, nacqUBinRoBBM"' 
zaPiedicavallo, provincia J¿ 
Novara. 

Studió in BnenoB Airee do-^ 
ve venne nel 1883, molto gio- ' 
vane, dedioandosi con pas- 
sione alia geografla nella 
quale h versatissimo. 

Dotato di mente férvida e 
di acnto spirito di osserva- 
zione, trasse largo profltto 
dalle sue eognizioni ed a lui 
si deve un nuovo sistema di 
vagoncini rovesciabili che 
portano il auo nome, e peí 
quale ottenne una menzione. 
onorevole dalla Societíi Art" 
e Mestieri di Londra. 



Hfitenij 



DBGLI ItAI.IANI AL PLATA 



305 



Mema ám vagori Rosazzn, ap- 
plicato da qnalche tempo in 
Ingliillerríi, é in uso anche a 
Buenos Aires, perché cómo- 
do e pratícissimo. 

All'Esposizione Colombia- 
na di Genova il Rosazza ot- 
teTine ana naedaglla d'argen- 
to per i lavori presentati. 

Fu impiegato nel diparti- 
mento degli ingegneri di 
Buenos Aires e per otto anni 
rimase addctCo alia coeti-u- 
zione delle ferrovie come ira- 
piegato della Compagnia 
Clark. 

Ruffino Ki ce ardo, i m presa- 
rio coBtruttore, residente in 
Buenos Aires, Tía Corrientes 
1171. 

Nacque in Panna l'anno 
1849 e prestíp servizio per 7 
anni nel 28° reggimento fan- 
teria. 

Prese parte alia eampagna 
del 1866 e 1870 e fa con le 
truppe che presero parte al 
la breceia di Porta Pia. 

É frogiato della medaglia 
eoni memorativa della presa 
di Koraa e della eampagna 
del 1866 con due fascette. 

Abiüssimo come impresa- 
río oostruttore ha una distin- 
ta clientela e di Ini restaño 
importanti lavori nella Ca- 
pitale Fedérale. 

Rnggiero Antonio, eom- 
_[erciante, nacque a Napolíe 
f^B 14 anni risiede in Rosario. 



Fn impiegato prima come 

contahile nella casa che fu di 
Pinasco e Castagnino poi — 
dupo la morte del signor Pi- 
nasco — entrft come socio in-^ 
dnst ríale della casa Casta- 
gnino e C, una delle piü 
antiche e forti ditte importa- 
■ici di Rosario di Santa Fé, 
I! Ruggiero é socio di di- 
irsi sodalizi ítaliani e gode 
delle nniversali simpatie. 
Ruga Luigi é tiglio del fu 
r. Gaudenzio e nacque a 
Gozzano Novarese i! 24 mag- 
gio 1844. 

II padre lo avvift presto 
agli studi ¡ freqnentate Is 
señóle municipal i percorse U 
ginnasio ed il liceo riportatt- 
done onorevoli licenze. Stn- 
dió botánica farmacéutica, 
chimica orgánica ed inorgá- 
nica nell'Universitá di To- 
rino nelle qoali materie fa 
lanreato. 

Esereito la professione di 
farmaeista pareccliio tempo 
in patria. 

Mosso dal deslderio di fare 
rápida fortuna, l'anno 1874 
emigró nella RepubbHca Ar- 
gentina dove ti'ovó oppoggi 
e protezioni perché intelli- 
gente e laborioso. 

Rivalidó il titolodi farma- 
eista nell'Universitá di Bua- 
nos Aires, poi si stabill in E 
Nicolás, dove attende con 
plauso comune alia direzlone j 



306 



DiziONARio Biográfico 



, nato i^^ 



I 
I 



della farmacia quivi aperta | Rovelli Abbondío, i 

fin dal 1891 e della quale é iTorino i'aimo 1866, eommei-- 
proprietario. ! ciante. 

II Raga possiede spleiididi Veiuie in Buenos 
(liplomi di beuemerenza, pe- l'aiino 1888 dovu si stati| 
recebé é uuo degli eleinenti íipreudo uu emporio ¡^ 
piü atili che conti coiá lu no- iiomieo, che é dei miglífl 
Btra colonia. ' fra i molti che conta la ci^ 



Sabattini Lui^i, nato nel- 
l'acno 1862 a Bagui della 
Porretta, provincia di Bolo- 
gna, Btudió ctiiniica fanna- 
oeutica íd qnella Univei'sita. 

Batosí al comioBreio ai Bta- 
bill a Sassari, in Sardegna, 
per qualche auno dirigendo 
una drogheria. Onde migiio- 
rare la sua poeizione econó- 
mica renne a Rosario di 
Santa Fé e, dati gil esami di 
idoneitft in farmacia, oUenne 
I' approvazione del consi- 
giio Acc adera ico. 

Attualmente il Sabattini e 
gerente della farmacia Can- 
taní, stabilita nella norainata 
cittfl in Via Salta angolo 
Buen Orden, e ai fa apprez- 
zare per la provata compe- 
tenza nel disbrigo delle sue 
delicate ineombcnze. 



Saccani Vittorio, é nato . 
Correggio, (Eeggio Emilíi^fl 
dove studiú nelle scuolen"" 
nicipali, per dedícarsi 
con proñtto al commercio, '' 

Esente dal servizio miiiw 
re, ed allettatodal rairaggi . 
deirAraerica, venne a Bae^ 
nos Aires i'anno 1890 coaU^ 
tagliatore sarto. 

Dopo benintese econom 
pote stabilirsi con negozlol 
propriú in líoaario dove di-^ 
mora sino dal 1893. Bastaro- 
no solo 3 anni al Saccani per 
emanciparsi da tutti edoggi 
in Via íiioja 825 nella noini- 
nata citta, possiede uno t 
piü accreditati negozi 
sartoria. 

Ha fatto parte con ottofC 
di diversi c.nmiíati istltoiiSr 
per festeggiare la memorabl 



DEBLI ItALIANI AL PlATA 



307 



Ja asta del 20Setteitibre ed 
é socio di qnel Eostro Ospe- 
dole Italiano. 

Fa pnre parte di altre so- 
cietfi di beneficenza e di ao- 
cietá di divertimento. 

Sacerdote Kaftaele, nac- 
que il 18 Maggio 1858. Suo 
padre lo avviíi presto agli 
stadi e frequentíi il corso téc- 
nico riportaiido onorevole e 
splendida licenza. 

Soldato di 3* categoría, 
venue iii América 1' auuo 
1889 stabileiido8Í iii Kosario 
di SaüU Fé, in via Kioja 10l2 
dove apri una aecreditata 
casa di cambio eon annuasa 
ag^enzia di vapori, 

E rappresentante in qtiel- 
la cittíi, della Socieíd Gene- 
rale dei 'IVasporfi Marittimi 
di Maraiglia, 

I coloiii della importante 
qaanto laboriosa provincia 
di Santa Fe, si servono a 
preferenEa dell'agenzia Sa- 
cerdote di Rosario, quand«> 
devouo mandare risparrui 
alie loro faiuiglle in Ita- 
lia. 

Sacchi Pietro, e nato a 
Mede prov. di Pavia, l'anno 
1861, dove eompí gli studi 
commerciali. 

Fu militare nel 15" Keggi ■ 
mentó fantoria, e, congodato, 
tentó fortuna in America e si 
Btabili nclla provincia di 
Buenos Aires flno dal 1883. 



Dri 7 aiini é proprietario 
di una forte ed accreditata 
casa comuierciale in Las 
Hcras. Fa parte di alcuní. 
dei prÍDcipalisodaiizi d¡ M. 3. 

Sacco GiuBeppe, di Cairo 
Montenotío, é nato il li Mar- 
zo 1846. 1 genitori dopo 
dato conveniente educazlone 
al flglio, lo avviai'ono al oom- 
mereio dove fece rapidi pro- 
gressi. Esente dal serviziO' 
militare, ne venne a Üueno»: 
Aires nel Dicembre dei 1851 í 
dove aucora si trova sta-i 
bilito col florente e accredi- 
tato negozio di commeslibi'-ii. 
li BÍto in via Cuyo 1401. 

II Sacco e contribuente da 
otre 34 anni detla Unione &< 
Benevolenza, nel di eui con-. 
siglio amniinistrativo fece ■ 
parte due volte. 

Da 8 anni é pnre socio della' 
Unione Operai Italiani, dove' 
disimpegni!) cariche delicate 
in parecchi periodi amrai-i 
nistrativi. 

Sala Emilio di Oomenico, 
é nato a Chiavenna provin- 
cia di Sondrio il 4 Marzo 
1854. Cúmpiuti gli studi si 
diede al coiumercio con ri- 
Bultatl proñcui, perfj volendo 
migliorare sempre píü la sua 
posizioiní económica, vennS' 
in Buenos Aires dove si tro*i 
va da oltre9 anni. 

Attualinente nella Capita- 
le Argentina é proprietarioi 



1 



DizioNAHio Biográfico 



di una fabbrica di ghiaccio 
con anncsao atabilimento pel- 
la preparazione di seiroppi, 
acqae di aeltz ed acque azo- 
1 late per uei inediciuali. 

Per tali prodotti il Sala fu 
premiaío aH'Eaposizione di 
Buenos Aires con niedaglia 
d'oro al mérito industríale. 

9a¡& Terenzio del fu Luigi 
é di , Casteggio, in quel di Pa- 
vía, E stabilito nell 'Argentina 
flno dal 1888. Prequentato 
con onore il corso técnico 
nell'istituto paveee, otteiine 
onorevoleli-ceiiza ín quello 
di Voghera. 

Militú del 27" Keg'ginien- 
to fantecia, allora di atatiza 
nell« provincie centrali d'I- 
talia e compiuto il buo do- 
vere come soldato, venne 
Testero onde migliorare la 
sna posizione económica. La- 
voró sempre con la fernia 
volontii di riusciro, ed oggi 
fa parte dell' importan te casa 
di A. Sala e Vigaiiü in Rosa- 
rio di Santa Fé. 

In Buenos Aires, dove ri- 
siedette pareccio tenipo, fu 
socio contribuente di varii 
sodalizi italiani. 

Sala Lattanzio, — scultoro, 
nacque a Mormanno provin- 
cia di Coseuza, dove stuíiió 
prima nelle scuole elemen- 
tar!, poi nelle scuole di di- 
seguo. Quivi fucc tali rapidi 
' poogressi clie meritii lode ed 



lai^l 
ua 

^cchfiH 

lora^^^ 



encomio dai superiorí « 
condiscepoli. 

Onde migliorare la eua 
poeizione económica venaa 
in Buenos Airea da parecchlT 
auni. 

Stabilitosi con uno Btndtilí 
di scultura, .lal auo labon 
rorio esconogruppi e statoe 
di squisita fattura dcgne di 
easere tenute in pregiu daffU' 
intenditori. ~ 

Fa parte di vari dei ncffltx 
sodalizi come contríbuenM 
e fu fondatore delJa societl 
Masaiiiello, costituitaai il 1 
Luglio 189G. 

Saleuunl Domenico, dclf 
Giuscppc ¿ nato a MAÍei;j 
provincia di Cosenza, 11 : 
Gennaio 1863. Studió aellJI 
señóle eomraerciali. 

Ail'etiV di 14 anni, qnandd' 
ancora non era che un ine- 
sperto principiante sarto, 11 
Salemrai fu pórtate dai ge- 
nitori all'estero. In Montevi- 
deo, capitale delTUruguay, 
incorainoift Domenico Salem- 
ml la rude e faticosa vita dj^ 
America, 

É in America dal 1877 e Id 
pofiizione che oeoupa é fi^w' 
to del auo attivo c contlna^ 

Iniziatore e fondatore del 
le societft di M. 8. Circolq 
Napoletauo, della SteUa d'E 
talla, Nuova Stella d'Italla 
Patria e Lavoro, fu di QU^ 



DBGLI LtALUNI. \L tfiíATA 



309 



t&Tiltime degii.o presidente 
varü anni. Fondo te Aspi- 
razioni Drammatiehe ed U 
Circolo Draniiimtieo Italia- 
no, centri di ri.uiiione q di 
vertimento per la colunia. 

Persona intelligeiite ajilan- 
te del bene e della glustizia, 
pronto a soetiorrere con mez- 
zi e racuoinandazioni g]i ita- 
liani che a lui ricorrono, 
nelle disgrazie che affliasero 
la patria lontan a, fu seuipre 
il primo a contribuiré ool pro- 
prip óbolo onde alleviarle. 

É proprietario dellasarto- 
ria situatain via Treinta y 
tres 111. 

^Uetti &iaseppe, ne^o- 
ziante iti caJzatnre é nato a 
Cravanzanaan quel di Cuneo. 
1'8 Marzo 1856. Conipíuti gli 
studi uomznerciali al paese 
nativo, venne in America uel 
1866, slabilendoai a Monte- 
video. 

La casa Berri, onde pre- 
iDÍanie la indefessa attivit^, 
lo nominava gerente dell' 
importante auo negozio in 
cal z ature. 

Poohi anui dopo si atabili- 
va da aolo nella Capitale 
deír Uragnay col üoreute 
negozio di calzoleria che an- 
cora poasiede e prospera iu 
■via Cerro 159. 

SaUettl é socio fondatore 
del aodalizio i\ate.rnitá, ed 
aj^partiene anche come con- 



tribuente altivo alia U- 
iimim Operui ItaJiam. 

Salvatti Agostino, conta 20 
anni di America: venne in 
Buenos Aires nel 1877 pieno 
di feda e di speranza nell'av- 
venire. É nato a Calu&o, pro- 
vincia di Toriuo l'anno 1858, 

Studií) in quellc scuole 
mandamentali, poi si dedicó 
alia música. 

Fino dal 1860 si stabili in 
Rosario di Sauta Fé dove a- . 
prLun negozio perla vendi- 
ta di istrnmenti musieali ia 
via San Martin 945 e poté in 
breve tempo, cceorsi una po- 
si^one invidiabile. 

Fa parte quale socio coa- 
tribuente delia Campidoglio, 
iiua associazione che lia pee 
iscopo ,1a benefieenza B. lo 
avago. E pare afñgliato a pa- 
reeehie delle altre societíi ila- 
liane di M, S. in Eoaario. 

Sampietro Andrea, nacqne 
in Grandola su quel di Co- 
mo, il 21 G-ennaio 1856 e fre- 
qiientf) le scuole elementan. 

Compiuti pli otablighi della 
coscrizione, veuue in Ame- 
rica l'anno 1882. incomin- 
eiaudo a formarai un eapita- 
luecio come maestro lii mú- 
sica. Dopo parecclii anni di 
residenza nel paese, stabili 
un negozio di anni con an- 
uesso deposito di macchine 
da cucire. 

Attualmente 11 sig. Saiu 



Pip 



310 



I' 
pietro é fortunato proprieta- 
rio dell'avviato e accreüitato 
negozio di via Buen Ordeu 
nurn. 1218. 
E socio ilella sodetá U- 
nione Opevai Jtaliani. 
SancaBsano Domenico, del 
fuPranceBco, é nato a Bel- 
laggio, provincia di Como il 
4 Ottobi-G 1839. 
Dopo aver studinto nolle 

Iscuole commerciali veiirm 
all'estei'o l'anno 1861 eleg- 
geiido per residenza Monte- 
video. 
Come tutti coloro che gíun- 
gono d'oltre océano senza 
roezzi di fortaiia, ma con 
una buona dose di volontft 
al lavoi'o, 11 Sancassaiio ca- 
pí sabito che ai soli buoI 
aforzi doveva domandare 
,qTiel quieto avvenire al quale 
aspira rupino altivo e indu- 
strioso. É vero che apcsso 
egli provó momenti di gran- 
de seoramento, roa di natura 
rifleBsiva lottü contra le av- 
T-ersitÍL riuscendo a trionfa- 
re, quando ad altri sarebbe- 
ro parse invineihili. 

Oggi e ¡1 fortunato pro- 
prietario della casa impor- 
tatrice di articoli di pittura 
vetri, eristalli. coniici ecc. 
sita in via Cerro 101. 

■ socio coiitribuente di 
qaella Unione Opcrai Ita- 
liani e proteltore del No- 
Bocomio. 



DlZIONAKIO BlOOBAPlCO 



Sandrí Luigi, é nst». 
Cásalo di Colorno provim 
di Parma nel Novembre di 
Taiino 1845. 

Dopo aver fatto il 
veré come militare, veiH 
all'estero, stabilendosi Y 
no 1870 a Montevideo. 

Vi si re eí) p overo emodi 
ma pieno di propositi t 
e di bnoiía volotita e lai 
ró fino a emanciparsi coi 
pletamente, riuscendo a coj 
merciare da solo con riaur 
ti proficui. 

Oggi é direttore pvoprie- 
tario di unostabilimeiito per 
la lavorazione del legnoper 
fabbriche. L'opiftcio é pi ' 
in via General Roiideau 
iiella nominata cittii. 

II Sandri fu consigliéi 
della Commissione d'IstrnS' 
zloue delle scuole della t,o- 
eieta Unione Operai Italiani, 
ed oggi é socio protettore dí 
quel noBtro Ospedale e co'"" 
trihuente della Cassa di J!íi 
po,trio. 

Sangiorgío Cario, di Ci 
dia Canavese, prov. di ' 
riuo, iiglio al fu Michele, 
natoneil'anno 1851. Stnc 
a Caluso nelle scuule coi 
morciali. 

Esente dal servizio raiiil 
re venne nella Repubblií 
Argentina Tanno 1872 ed 
lesae a sua diuiora San Nii 
las, provincia di Buenos 



DEGLI ItALIANI AL PlATA 



311 



reí, Quivi dopo 4 anni po- 
té irapiantare «n negozio di 
oonfetture, che, man mano 
prosperando, pevmise al Saii- 
gtorgio di creai'ai re n díte 
considerevoli. Oggi t pro- 
prietarío di stabili, nel iiomi- 
nato paese, Fa parte di qnel- 
I& floreóte Societík Italiana 
M. S. iiella qaale disimpegna 
importanti canche con zelo 
e attivita indiseutibili. 

Sangioranni Giuseppe di 
Natalc, t nato a H. Greg;orio 
l'anno 1860; frequentü fuel- 
le scuole commercíali, e fu 
sol dato nel 12" Reg^imen* i 
Fanteria. 

Congertato, pensó di reñi- 
ré all'estero onde migliorare 
ta 8iia situazione econonii- 
oa. 11 Sangiovanni deve alia 
SQa costante attivitfi la po- 
sizione d¡ cai oggi gotle. 

In Buenos Aires, vía Can- 
gallo 1220, é proprietario di 
ana sartoria accreditatisBi- 
nia|freqnent«ta dauna scelta 
clientela. É ín America da 
10 anni. 

Fa parte di alcuni de' no- 
Stri sodalizi di bencflcenza, 

Sangninetti Adolfo di Ste- 
fanoénato a Genova l'anno 
1884. 

Prequcntate le señóle com- 
mereiali, pensfi che all'este- 
ro ftvrebbe megiio messo in 
pratica le coguizioni apprese. 

Da 13 anni trovasi Btabi- 



lito nella provincia di Bue- 
nos Aires, al Baradero, ed é 

uno degli impiegati piíi at- 
liví dell' importante casa 
eomnierciale di G'tuseppe 
Taaso. 

Al Baradero fu Membro 
del Consiglio Aniministrati- 
vo di quella tiostra SocietA 
di M. 8. ed é ancora de' soci 
eontribuenti. 

Sanguinetti Danlele con- 
ta 22 anni d' America: vi 
venne povero, ma con fede 
nelt'avvenire. 

Dapprima fn senipliceope- 
raio sarto, poi bí siabili da 
solo, riuscendo a implantare 
un negozio in Rosario di S. 
Fe, via 8. Martin 962. 

Daaiele Sanguinetti k na- 
to a Chiavari, in quel di 
Genova l'anno 1863. 

In patria frequento le 
scuole commereiali. II San- 
g'uinetii in Rosario, é socio 
del Club Industriare, contri- 
buente di naelí'Ospitale Ita- 
liano, membro di pareechie 
Societa di M. 8. 

Sanguinetti Ernesto 6 na- 
to a Genova nell'anno 1853, 
e studió in quell' Istituto 
técnico dove ebbe il diplo- 
ma di ragioniere. Fu con- 
tabile capo della íanca di 
Genova. 

Venne poseía nell'Argen- 
tina dove si trova da parec- 
ebio tempo come ragioniere 



f 



DiZIONARIO BlOGEAFIOO 



deila forte casa del Bignor 
B. Gandolfi ir Buenos Ai- 
Di vasta coHura, il Sari- 
gaiiietti parla e eoiive con 
elegaiiza parecchie iingue. 

Copperfi alio svilnppo inó- 
rale ed económico di paiec- 
chi de' nostri piü importan- 
ti sodalizi di benefleenza. 

É socio contribuente ctel- 
l'Ospitate Italiano. 

Sangoínettl Fíorentíno del 
fn Vineenzo, é nato a Ráe- 
nos Aires r anno 18G7 da 
IfeTiitori itaüani, 

Prei|nentate le scnole 
oommerciali argentine, si 
diede presto agii afFavi, riu- 
scendo in poohtesimi atini a 
crearsi tina poBÍzione invi- 
diabite. A Rosario di S. Fé, 
possiede l'accreditata pastic- 
'ceria e oonfettureria deno- 
niiTiatá Los dos Chinos; 
«entre ó pare comproprieta- 
rio deír importante stabili- 
mento eei'anirco, con anncsaa 
fabbrica, nella stessa labo- 
riosa citt&, dove pgli risiede. 

E (íonti'ibuente generoso 
'áelVOspitále Italiano di Ko- 
«arfo, ed aíq)artiene a parec- 
•éeáe diille principali societíi 
nostre di M. S. quivi stabi- 
lite. 

Sanguinetti Lnigi. — É 
nato a Sangnineto comn- 
ne di Olliavan l'anno 1861 
dal fu Nicola, che indirizxft 



ol" 



il figlio netle prime Bcnole, 
poi nell'Istitnto Pió di Chin- 
vari dove il ^Luigi si di- 
stinse. Es ente dal servizio 
militare, provó la foi-tni 
al Testero. 

Prima risiedette a Moni 
video, dove giunse nell'aa' 
no 1874, qnindi si stabill 
Bnenos Aires, poi a Rof 
rio, e oggi é il gerente 
ministratore de 11 'importante 
Casa dei sigg. Sangninclti e 
Puppo in qaella cittii. 

l'ii presidente della aocie- 
tft Filodrammatica Italiann, 
e tnttavia no é uno dei con- 
iribuenti. Fa puré parte di 
parecchi altri nostri impor- 
tanti Bodalizii di U, 8. 

Sammartino Achille ni 
que il 12 Dicembre 1862 
Agnone, provincia di Onm- 
pobasBo, dal fu Raffaele e 
María Rosa Pannunzia. Com- 
pinte, con pieno successo, le 
scnole primario al paesn, 
imparó l'arte deil'oreficeHa^ 

Chiamato sotto le arrai, ft|[ 
incorpórate nel 4° Jieggl< 
mentó Bersaglieri alloi-a a 
Palermo. 

Trascorsi i'.2 mesi di Beiv¿ 
vizio, fu congedato e veni , 
a Buenos Aires l'anno 188^ 
onde continuare l'arte ap*] 
presa in patria. 

Dopo solo tre i 
manenza nello Capitale Ap-^ 
gentina, inaugura lo afrfeo.' 



lor-: _ 



DBGLI lTALIá.NI AL PlATA 



318 



dfáo negozio di oreflceria e 
giojelleria che possiedft an- 
cora, in via Paraná 474. 

Santangelo Gíovanní é 
nato il 15 Novembre 1862 
in Teiiazzano (Molise). 

Intrapreiidente e corag- 
gioao dere alia sua atti- 
TÍtfi ed mtelligeuxa la posi- 
ziODG Bociale che occupa. 

Fatti gli stadi commercia- 
li ej dedicó all'arte. Da 11 
anni é in Buenos Aires con 
ana acereditata sartoria in 
via Esmeralda 342. 

Ha sapnto cattiTarsi la 
simpatía di numerosa clien- 
tela. 

Fa parte di parecchi ao- 
dnlizi italiani. 

Sapello Aiubrogio del fu 
iligegnere meccaniíM) An- 



giiO 1825. 

Venne in 
1845 e si occupd eempre di 
corantercio. É impórtalo re 
di Btruzzi d'Africa e alleva- 
tore di detti anímali. 

Vi&ggib quasi tutto il 
mondo conoscíuto. 

StabUitosi uella Kepubbli- 
oa Argentina impiantij un 
grandioso stabilimento per 
allevaniento di aniniali e 
special mente degli Btruzzi 
d África. Di detti anímali é 
l'unico allevatore nelle Re- 
pubblíche Sud-Ameríeane. 



II Sapello é poBsessore di 
un álbum rícco delle firme 
di tutte le personalitá che 
visitarouo il suo stabilimen- 
to dai Presidenti di Repub- 
blica a nattiralisti viaggiatori 
e speculatori. 

Medaglie ricevnte daEspo- 
sizioni: 

D'oro in quella di Barce- 
lloua 1888. 

D'oro in quella Univer- 
sale di Parígi 1889. 

D'argento in quella Uai- 
versale di Chicago 189S. 

D'oro in quella di Mon- 
tevideo 1895 primo premio 
speciale di cooperazione. 

D'oro Esposizione Nazio- 
nale di Buenos Airea 1898-99. 

D'oro Esposizione Inter- 
nazionale di Torino 1898. 

Di bronzo Esposizione In- 
ternazíonale di Amsterdam 
1883. 

K degno di essero menzio- 
nato che il 8ig. Sapello d» 
piú di 40 anni acrive le me- 
morie della sua vita — gjor- 
no per gionio. — L'impor- 
t&u¿a del Buo libro potr& 
sfuggire a pochi, poictaé egll 
oltre a trascrivere i fatti sa- 
lientia luiaccaduti, trascrive 
altresi gli avvenimenti poli- 
lici. — Detto libro oltre a 
mettere in evidenza la vita 
ftVvenlurosa del áapelli 
progressi del i a saa industria 
— ora perfezionala — é aui 



I 

^^ TI 



314 



DlZIONARIO BlOOBAFIOO 



I 



che é di molta importanza 
Btorioa e di molta iitilitá per 
quelia giovane repubblica, 
II Sapello é iii relazione cou 
le auto rita pifi spiccatc della 
Kepubbliea Uruguaya. — II 
Bístema di incabazione da 
lui perfezionato é il solo 
che dia splendidirisTiltati.^ 
Egli k único in detto alie- 
vamento ed il solo chR ab- 
bia importato fíH struzzi a- 
fricaiii dal capo di Buoiía 
Speranza. 

Sarli Nieola figlio del fu 
Vincenzo é nato a Vaglia 
di Baaiücata provincia di 
Potenza, il 29 Ottobre 1854. 

II Sarli conta 18 auiii 
d' America, ea sen dos i stabi- 
lito n Montevideo, tino dal 
1881. 

O^i é proprietario del- 
l'aocreditata profmuena con 
deposito di biauchena e lin- 
geria in genérale, sita in 
vía 25 de Mayo '¿66. 

Buon italiano ed ottimo 
cittadiiio, fa parto come so- 
cio protettore di quel C'íV- 
coío Kapolelano ed é so- 
cio del le 8ocietd Italiana 
Itiunüe. 

Saruhbi Giuseppe nato a 
S. Giorgio Lueano il 18 A- 
gosto 1862. 

' Studiü nelie seuole prima- 
rie del paese. Compiuti gli 
obblighi della leva, venne 
a Buenos Aires dove si 



trova da oltre qnattoiiüeí 
anui con due fiorentissimi 
Tiegozi siti riepettivamente 
in via Cuyo 664 e Piedad 71^h 

Socio attivo detla í7nto«H 
Operni Italiani, fa parte d'^| 
ua loggia massoDica. ^ 

Sarra Gieseppe nato a 
Tornareccio ( Chieti ) il 26 
Settenibre 1856. Falti gli 
studi eomraerciali al paese, 
venne va America 1' aam 
1878. 

Offgi iu Buenos Aire^, va 
a. Fé 1570 é proprietario if 
sciusivo della sartoria Itá^ 
Argeniina. 

Pa parte di di veré i 
nostri sodalizii, ed é bo^ 
influente del 1° Ciroolo i 
politano. 

Serracino E. Gaetano ( . 
fu Antonio e di Filomeiij 
De-Franeiaoo, é nato a N^ 
poli il 13 Aprile 1 

Di aentinienti liberali, í 
parte d'una dello piú accre- 
ditate loggie maeaoniche di 
Buenos Aires. Nella citta. 
nataie frequento le 
municipali. 

Da tvedici anní 6 statiUiij 
in Buenos Aires. 

Pe' suoi merití e la ai^ 
serietii indiscntibili ramra 
uietrazioiie della fiorente BJ 
eÍBt& Patria e LavoTO, 
nominó piú volte membij 
del GouBiglio che dirige ¡ 
sorti del aodatizio. 



w. 



DEGLI ItAUANI AL PlATA 



315 



É puré membro del Giuri 
ti'onore, cavica delicata e di 
responeabililá grandíí^üima. 
Come socio coutribueote é 
ínsoritto nei registri (¡ella 
societá Italia ecl Italia ü- 
nila. 

Attualmente é proprieta- 
rio liella elegante sartoi'ia 
in Via Eio Bamba N" 11. 

Sartorellí Benedetto é in 
Araeriea flno dal 1874, e at- 
taalmente stabilito iieüa Ke- 
pabblica Argentina, iii Ro- 
sario di S, Fe coD un im- 
portante iiegozio di üomme- 
etibili in viá A/mirante 
Brown, angolo Plata. 

Naeque a Bormio provin- 
cia di Sondrio dove fre- 
quentü le scuole elementan. 

II Sartorelli lavoró seni- 
pre con la speranza di riu- 
Hciro ad essere un giorno 
qnalehe eosa di importante 
in conimercio. Vero í> poi 
ehe non gli mancarono con- 
trate mpi. 

Oggi e considéralo come 
nno de' piíi Bolidi negoziaiiti 
di qaeü'importaute localitú. 

In Rosario é contribuente 
d'una delle piü importanii 
Bostre Booietá di beiieficenza, 
ed é stato in Buenoe Ai- 
rea raombro del Giarí d'o- 
nore dclla Umberto I." non- 
clié della potente Unionc c 
Benevolema. 

Sarsotti Cario flglio d' i- 



solo a 



(i nno di qiielli clie 
lavoro devono la pe- 
che occupano. 

II Sarsotti é nato a Mon- 
tevideo l'anno 1862 e risiede 
iiell' Argentina. 

Compiuti con oiiore gli 
studii íiommerciali, si dedi- 
có eon attivitíi pari alia for- 
tuna al coinmercio, o poté 
in poobi anni crearsi nn ri- 
eparmio tale da rendei'gli 
faciie elanciarsi in forti spe- 
culazioni. 

Fu Direttore del Banco 
provinciale di S. Fé e oggi 
it socio della Casa Carbone, 
Ibañez proprietari di alcaiii 
vaporetti che fauno aervigi 
di eabotaggio e trasporto di 
passeggieri iiell' importante 
porto di Rosario. 

É contribuente di parecohi 
de' nostri sodalizi Ituliani. 

Savigni Secondo di Vin- 
eenzo, pittore, percorse i suoi 
studi all'Accademia di Bolo- 
gna della quale é membro o- 
norario. 

Risiede in Buenos Aires da 
molti anni dove con i prege- 
voli suoi lavori si ó acqui- 
stato fama di valente artista. 
Fra i pifi iraportanti notere- 
mo le deooraaioni del Bri- 
Btol Hotel del Mar del Plata, 
quelle del Teatro 8. Martin, 
del palazzo del deputato A- 
leman e quelle della ci;sa 
del genérale Viejobueno. 



r 



4/Í6 



DlilONARTO BlOOKAPICO 



Naoqne i 
1854. 

Savoja Cario Kmanuole é 
un giovane modesto, pieno 
di ingegno e di buona volon- 
tá. — É nato a Pavone Ca- 
navese, in quel di Torino, 
l'anno 1871. 

Btudid nelle scuole ginna- 
eiaii di Ivrea, -poi nelle nor- 
mali della stessa cittíi, ripor- 
tando nelle prime la lieenza, 
e patente d' ins^mmeiito 
nelle ultime. 

Fq maestro ietitatore nel 
cotlegio cívico di Ivrea, poi 
in allro collegio convitto do- 
vo si distinse per Toperositii 
e l'amore alie diaciplíne pe- 
dagogiche. 

Nell'aTino 1893 venne nel- 
l'Argentina ele^endo per 
Bua diraora la cittA di lío- 
Bario dove fu assunto per pa- 
reocliio tempo ad insegnante 
in qnelle Bcnóle italiane man- 
tennte dalla florente Societü 
Unione e Benevolenza. 

Attualmente il Savoja'é ge- 
rente contabile e maestro di 
scTioJa della Societfi, Circolo 
Tía p ole tan o di Rosario di 
Santa Fé. 

Scaf¿ñ-elli Luigi di Santa 
Barbara, provincia di Saler- 
no, é nato il 5 dicemhre 1849, 
ed tin Aniericaflno dal 1871. 

Lavoratoreinstancabile go- 
'de stimaed affetto in Monte- 
video dove nsiefle. ' 




Nell'anno 1896, easenflopre' 
Bidente di qnella Unione I- 
taliana, propose al Consigüo 
Amministrativo la nomina a 
Presidente Onorario deU'illn- 
stre patriota Francesco Cri- 
spí, il qaáie accettando tale 
onoríflca prova di simpatía, 
ringraziava con lettera autó- 
grafa questo nostro egregio 
connazionale che con orgo- 
glio conserva il prezioso do- 
cumento rimcssogli dal gran- 
de st alista. 

Scafarelli attnal mente é 
Segretario Onorario della 
Nuova Stella d'Itali,'!, mem- 
bro della ComTniBsioiie delle 
señóle nostre, canche cbe 
di-íímpegna con amore e zelo. 

A Hontevideo é proprieta- 
rio della oreflceria e orolo- 
geria di via 18 de Julio 546. 

Scaglia Ang-elo del fu Lui- 
gi é nato a Voghera nelTao- 
no 1859. 

Quivi Btndift, e ancora gio- 
vane venne neli' Argén tina. 
Alia sna attivitíi ed intellí- 
genza deve l'agiata posizio- 
ne di cui gode. 

É negozianfeseirio, stimato 
sulla piazza di Buenos Aires 
dove, in via Sainta Fé 2501, 
possiede nn negozio di coi 
mestibili. 

Lo Scaglia é altres) p¡ 
prietario di vaTi stabíli 
importan za. 

Scandroglib Cario k 



1 




DBGLI ItALIANI AL PLATA 



317 



BnetioB Aires da oltre 29 an- 

Fierlio al fu Angelo e<l al- 
ia vívente Anua Conti, nac- 
qae a Cairate, provincia di 
Milano il 26 Dicemhre 1861. 

Frequentó le Bouole mnni- 
cipali del siio paeae, e cliia- 
mato soltó le armi, fa asse- 
gn ato alia ü*^ categoría. 

Qui a Buenoa Aires fece 
parte come iiiembro contri- 
buente dei principal! nosiri 
Bodalizi: appariieneda quasi 
20 anni alia Unione e Bcne- 
volema che l3 contradístinse 
con diploma _di spocialo be- 
nemerenza. E pnre affigüato 
al Chtb Ciclista Argentino da 
oltre tre anni 

Gii introdnttore di appa- 
reccbi a gaz, ha sempre go- 
dnto L-redito e stima sn que- 
eta importante piazza. 

Attualmente i: propiietario 
della riepeitahilccoaa dicom- 
merciostahilita da molti an- 
ni in Via Cangallo 1700. 

Scarabino Francesco di 
Giovatini Battista é nato a 
Fignola, provincia di Poten- 
za l'anno 1862. Quivi stndi<^ 
nelle S'snole comunali, poi 
impar6 l'arte del raobiliere 
riuscendo art essere artista 
apprezzato. 

Fa soidato nel 2" reggi- 
mento del Genio, 12" Com- 
pagnia, prima a Casal Mon- 
ferrato, poi a Capua, 



Gongedato venne airestero 
in cerca di lavoro e fortnna, 
riuscendo a crearsi una bue- 
na poBÍzione a Rosario di 
SantaFé, dove dimora da pa- 
reecLio teinpo assieme ad tin 
fratello, o dove ha la eplen- 
dida casa con negozio di mo- 
büi di lusso, in via Libertad 
953. 

Fa parte della Unione 'e 
fícncvolema, e dell'Osphale 
Italiano üarifialdi. 

Scarabino Hichele del fn 
Pasqiíale ft nato a Contrane 
provincia di Salemo il 22 
giugno 1853. 

Esente dal servizio mili- 
tare ven ue astabilirsi a Mon- 
tevideo, oapitale deli' Uru- 
guay dove risiede fino 
d»I 1872. 

Intclligente e lavoratoreift- 
defesso, dove a sé stesso l'a- 
giata posizione di oui gode. 

Ogg'i dnpo continué e se- 
rie ocononiie, é proprieta- 
rio della bella sartoria sita 
in via Rincón 253, con suc- 
cursale in via Ciudadeta 97 
lidia norainata Capitale. 

Giá Consiglierc di quel 
Circolo Napoletano fa anche 
parte del Sodalizio Proprie- 
iari di Sartofia. 

ScariDci Tommaso di Or- 
na a Mare, nato il 20 A- 
prile 181)0. 

Soidato nel 1" reggitnentú 
Genio, Btelte sotto le armi 3 



1 



r 
I 

I 

I 
I 



318 



DizíoNARio Biográfico 



anni, prima ii Pavin, poÍ ii 
Capua, indi a Messiiía. Fu 
coiígedato col grado di ea- 
porale maggiore. 

Si trova in Anieriua fino 
dal 1885. 

Artista di mérito come o- 
refleo p, gioielliero, fu com- 
pagno di lavoro e socio del 
ft-atello Nicola di oui faccia- 
mo OBiino iii queato volume. 

Separatoai amicho vol mon- 
te da queBt'ultiuio, si atabill 
ida solo col itoreiito tiegozio 
sito iu T¡a Callao 429. 

Prosperando gli aft'ari aprl 
una suocursale della sua gio- 
lelteria in vía Corrientes N." 
3414. 

Lo Searinci Tommaso fu 
socio contribuente delle So- 
cietAUnioue eBenevolenza e 
Naova llalla. 

ScarÍQCi Nicola, stabilíto 
in Buenos Aires dal 1888 con 
casa importan 'i ce di oriiflce- 
ria e orologeria. 

Nel 1889 per lo sviluppo 
che queata ave va rápidamen- 
te raggiuiito, R pee i al mente 
per la importazione su vasta 
aeala che faceva e fa tntto- 
ra dei tanto conosciuti oro- 
logi Longines, per la lo- 
ro perfezione ormai celebri, 
apriva una succursale in 
via Florida, co nos ciutia sima 
oggi, a preferenza, sotto il 
nome dell'articolo da lui iu- 
trodotto. 



Non t solo lo searinci un 
rispettabile ed ottimo iie^ro- 
ziante, maaltr^l un distinto 
artista di diseguo applicato, 
tanto che la scaola profes;^^ 
sionale di Trieste gli confl 
rl due diplomi speciali. 

Nacque In Ortoua a Mai^ 
provincia di Chieti. 

Sca.TO Eoberto é ii 
nos Aires fino dal 1884, nai 
que a Rossano, provincia < 
Cosenza. 

Lo Scavo giunse in Amefil 
rica senza mezzi di fortunl^ 
ma con buoni propositi 
una férrea volontíi. 

Nel!' Argentina lavorS ( 
stantemente fino a poters^ 
etabilire a Buenos Aires coP* 
l'aooreditata oreñccria e oro- 
logieria di via S.Juan 2223. 

Come BOJdato fece i! buo 
dovere nell' 11" reggimento 
fanteria, 

Scotto Biagio, medico chi- 
rurgo e specialista delle ina- 
lattie geiiito-urinarie, venne 
ad eeercitare la sua profes- 
sione in Buenos Aires nel 
1885 o seppe ben presto for- 
marsi un nome ed una nu- 
merosa clientela. 

Pubblieí) raolti lavori dei 
quali citeremo Bolamente doi 
memoiie, uua pubbtieatc^.ii' 
ííapoh sul DüatatoróUret 
che gli fruttü uu luein^i* 
rapporto del celebre Dott 
Gallozzi nel resocont» .del 



bEriLi Italiani ai, Plata 



319 



sdnnanze dei lavori della R. 
Accadeinia, l'altra in Buenos 
Aires snWUretroto Stenfnne- 
tro che presentí al Cong:rcs- 
so Latino-Americano. 

Ebbe nienzione onorevole 
dalt'Associazione Medica I- 
tAliftna nel nono Congresso 
di Genova per vari euoi istru- 
mentí chirargiei. 

líacque nell' isola di Pi-o- 
oída, provincia di Napoli ne! 
1850. 

Semino Cario, venne nel- 
TArgentina l'anno 1865 ata- 
bilendosi in Hosario di San- 
ta Fé. 

Qu: 

pOEizi 

bUiasi 

Proprietario dell'accredita- 
lomolinodcnoininato La Es- 
trella, furnisce di farine buo- 
na parte dei negozi diqael- 
laeittíl e sonó merítaniente 
apprezzati i generi che eeco- 
«0 ,dal Buo stabUimento. 

É nato a Genova, la cittíi 
che ha dato tanti esempi di 
lavoratori ¡ndefesBi, che dal 
nnlla seppero ragginngere 
jWsti eniinenti nell'industria 
e nel coramercio. 

TI Semino fa premiato di- 
verse volte nelle varié mo- 
stré del iavoro. Accennianio 
alie principaü: all'Esposizio- 
iie provinciale di Santa Fé 
medaglia d'argento ; a qnella 
¡talo-colombiana medagliadi 



oro con relativo diploma d'o- 
nori? ecc. 

Fa parte in Rosario della 
Camera di Commei'cio ed é 
puré socio attivo di pareoolii 
sodalizi italiani. 

Semorile Adolfo é nato 
l'anno 1869 e stadió prima 
nel liceo egínnaeio di Chia- 
vari, poi neirüniversita di 
Genova ñ-equentanao la fa- 
coltft di medicina e chii-ur- 
gia, Laureatosi, esercitó per 
qnalche anno in patria la sna 
professione, e solo da pochi 
aniii decise venire all'estero 
in cerca di fortuna. 

Fu medico interno dell'O- 
spedale Italiano di Bnenoe 
Aires e dopo parecchio lem- 
po essendogli stata offerta o- 
norevole occupazione al Ba- 
radero, accettó di trasferirsi 
cola dove ís stímato ed ap- 
prezzato dalla colonia italia- 
na e tenuto in pregio come 
medico ohirnrgo e come no- 
mo di euore. 

SerraLnigidi Bevralonga 
(Ji Crea, provincia di Ales- 
sandria, ó nato neli' anno 
1865. 

Compinti gli Btndi elemen- 
tari venne in America dopo 
essere stato ri formato dal 

irvizio militare. 

Ha un íiorente negozio di 
sartoria ín via Defensa 926. 

É un artista di vaglia e lo 
prova la scelta e numero: 



330 



DlZIONARIO BlOGHAFICO 



clientela ehe iii poco volger 
di aiini s'fi ineri lamen le for- 
mata. 

Sgrosso &iuseppe, nego- 
ziante, nato in Avellino l'au 
no 1864. 

Coltivft gli studi tecnici e 
specialmente l'enologia nel- 
l'iritituto técnico ed enologi- 
co di Avellino. 

Prestó servizio neireser- 
cito italiano nel 15° artiglie- 
ria, prese parte alie campa- 
gae d'Africa del 1885-86-87 
ed 6 fregiato della medaglia 
commeiuorativa dal goveriio 
italiano. 

É in America da 11 anni. 
I prioii cinqae anni li paaaó 
in Buenos Aires, poi si tra- 
sferi a Rosario dova apri un 
grande negozio di coinnie- 
stibili in via S. Martin e 9 de 
Julio. 

E Btato Presidente effettivo 
della SteLla d'Itália ed ora é 
presidente onorario della me- 
desima societíi. Fa parte del 
Consigiio Direttivo deU'Ospe- 
dale Gm-ihaldi ed é tesoriere 
della Críoí-ííflTto Bruno. 

Sicilia Quintino h nato a 
Rende provincia di Cosenza 
il 17 Marzo 1869. 

Fino dal 1882 trovasi in 
Buenos Aires con un flo- 
ren te negozio di sartoria, 
sito in via Rivadavia 2089. 

Membro attivo della Socic- 
tá fra i sarti, dalle autoritá. 



locali, veune investito pa- 
recchie volte della carica o- 
uoriflca di commissario vi- 
gilante della giurisdizione 
ciltadina a cui appartiene, 
disimpegnando sempre =1 de- 
licato mandato con acunie 
pari alia attivitá che lo ca- 
ratterizza. 

É commerciante stiniato e 
serio in queata metrópoli 
argentina. 

Simeto Guido, nato ; 
nova il 1° Marao 1854 st áS 
dicó giovanetto al meatie^ 
di sarto, meritaudosl 
attestati di lode. 

Partito per rAmerica. i 
rivf) a Montevideo il 10 i 
prile 1875, ove continuó ^ 
e ser cita re il propiio 
atiere. 

II 3 Marzo 1878 si ammo- 
gliiV con Carolina Dallegri 
coUa c distinta signora. 

Simeto impiega il suo tem- 
pe tra il lavoro e il disim- 
pegno delle cariche uei varii 
sodalizi e comitati, tanto na- 
zionali che Gtrauieri do¡ qua- 
li t'a parte. Cooperó grande- 
mente all' incremento della 
societá Stella d'ltalia di cui 
b socio benemérito: fu pur^fta 
principáis promotore di quiít 
¡a casga pensioni. 

Attualniente presiede 
societíi dei Proprietari i 
Sartorie; é Membro del Co 
sigUo Scolastico delle Scj 



DEGLI ItALIANI AL PlATA 



FI6'Ilsl)aTie delle SocieU Kiu- 

I Diis; dele^ato dalla eocíetñ 

frtt gli Operai Italiani ece. 

It 1" Dicembrfi 1880 inau- 

fnrft il negnzio di sartoi'ia, 

I «' a forza di perseveranza 

farsi una numerosa 

btela, tanto che nella sua 

nda si fece popolare, ae- 

lando grande ripnta- 

KJone. 

Simonetti Dante di Augu- 
sto e Simonetti Albertina é 
) a Livoi'DO, dove prima 
freqnentü le sonóle elomen- 
tari, poi l'Aceademiadi Bel- 
ie Arti, sent«ndosi portato 
ulla pittiira. 

In UixcnoB Aires, da pa- 
recciiio teiHpo, ha avuto 
campo di farai meritamente 
apprezzare. 

Lo studio del Simonetti fe 
nolto spesBO convefjno de- 
gliintelligenti d'arte cheam- 
mírauD i lavori [del valente 
pittore. 

Sodini Cario de! prof. Fe- 
Jice, ñ nato a Firenze il 10 
Agosto 186ti. II padre, I 
avvií) prestisaimo agli stnd' 
e Cario fece ' rapidiasiui 
progressi si' nellc prime 
scQole come nei coiaí del 
iatlttito técnico dove ottenne 
diploma di ragioniere. Sti- 
mato per l'íiigegno sveglia- 
to e i'applicazione alie di- 
oipline logiamografiehe, po- 



té in patria avere onorevoli 
ímpiegLi. 

Ésente dal servizio mili- 
tare l'aano 1890 venne in 
Aiiieriiia, eleggcndo riomici- 
¡n La Plata. Quivi trovó 
presto appoggi e protezioni 
grazie alia eua capacita. 

Aeeettó le vantaggioso 
propoate che gli si facevano 
da S. Nicolás, dove trovasi 
dal 189á disinipegnando la 
ua professione di ragioniere. 

In La Plata fu segrebario 
della Unione e íratcUama, 
socio attivo delta Dante A- 
Ughieri, ecc. ecc. 

Solari Agostino ^. figllo 
d'italiani, nato a Bnenos 
Aires il 4 Novemhre 1867, 
da Agostino un nostro con- 
nazionale che da oltre 4S 
anni trovasi in America. La 
madre signora Angela Sola- 
ri, dedicó tutta se stessa al- 
r edncazione del cuore e 
della mente del giovanetto, 
con la speranza cbe non a- 
vrebbe seminato in uno ste- 
rile terreno. 

Compiuti con onore gli 
Htudi oommercialí, ¡'Agosti- 
no Solari flglío, si dedicó 
con attivitá e intelligenza 
agli alfari, ed íi oggi capo 
della accreditata casa impor- 
tati'ice di colonioti, sita in 
Via Defensa 759, 

E socio deír importante 
^oúa\\zio Juventud del ^ovl«.. 




I 



DizioNARio Biográfico 



II giovane bolari amu I'lti 
lia eoii vero affet^o. 

Come soldato, serví puré 
due anuí nell' nrmata Ar- 
gentina. 

Solari Bartoloineo ^if* ca- 
pitaüo maiittimo, ed oggi 
foi'te impoi-tatoi'e di c 
mestibili ed esportator 
prodotti argentini, b nato a 
Genova il 9 Febbraio 1862 
dove frequentft prima l'isti- 
tuto teí-nico, poi quello iiau- 
tiop. 

E da parecclii anni in Bue- 
nos Airea, 

Negoziante serio e pun- 
túale, gode grandiseiiua sti- 
nía. Fa parte di pareccLte 
associazioni italiaue. 

Solari Gíuseppe, fu Anto- 
nio, 6 nato a Cavi di Lava- 
gna (Ligui'i) il 17 Marzo 
1837. — Veiine a Buenos 
Airea l'anno 1850. — Nei 
auoi prinií anoi fufafabro-fer- 
rttio; poficia fondatore c pro- 
prietario d'uno dui piimi e 
piii impoHanti stabilinienti 
del genere, ridotto (¡uindi a 
inagazzeno di ferraini ed a 
casa imporlatrice. Fatto ca- 
valierc della Corona d'ltalia 
fn presidente rielf;tto (¡ella 
piti anticae importante socie- 
t&al Fiata, I' Unione t Beitevo- 
lenza, e durante la sua am- 
minístraeione, si i'ostrui Ja 
maggior parte dell'ediflcio 
Boñale. I 



> ta plíSig 



Per un irienn 
dente dell'Oí/jeiíaZ/! lUiUa 
durante questo periodo si 
acquisto il grandioso ter- 
reno per il nuovo ospedal'^ 
e si raecolse puré la niíig- 
gior parte del fondi per la 
costruzione del medisimo. 

Fortissimo i^ionisia del 
giornale UOperaio Itafiaito 
d'iniperitora memoria, con- 
corse poderosamente a teiic- 
re alto il prestigio dt'Ua no- 
etra stampa in Buenos Airet, 
cooperando cou largliezza 
di criterio e aiuti pecvuiiari 
alio sviloppo e mnnteniínen- 
to di dettogioniato jn tenipi 
difflcili per simiü ed arri- 
scbiate imprese. 

Come filántropo y cittadi- 
no il cui possato b la Etoria 
di un aasidno lavoro, il Gíu- 
seppe Solari non ha compe- 
titorí. E lo provauo, la siinia 
l'atfetlo di cui é oirconda» 
da iiazionali e straniori ne- 
i uapitale dell' Argentina. 
Soranni Gerai-do é nato 
Firme Freddo Brmio, 
provincia di Cosunza, da 
Liberato e da Hosinu Joele. 
PercorsG gil studi claseicl, 
ed ottenne la línenza liceale: 
3 gli esami di ra- 
gioniere e maestro elemen- 
tare di gradií superiore e 
copri il grado di furiere del 
12" Reggimenlo d'artiglioria. 
Kisiede iu Buenos Aireí 



DEGLi Italia NI al Blata 



323 



dové esercita la profeesione 
di ragioTiiere. 

Fa parte come socio con- 
Iribaente di aleuno associa- 
zioiii di M. S. e prendí! par- 
te sempre in tuttc le inizia- 
Uve di caratiere patriottieo 
che iiiteressino la colonia 
italiana. 

Sorzano Domenieo fe un 
forCissimo industríale italia- 
no che dal niilla Geppe rag- 
ginngere una poEÍKÍone ele- 
«[fttissima, nel commercio. 
E specialistn nell'arte di i- 
deare e fabbriuare mobili 
arti6tici, mode 11 ature, rilie- 
tí ed ornatnenti in ottone e 
hronzo. 

II Sorzano 6 nato a Milu- 
no il 19 Giugao 1866, dove 
Btodio nelle scuole comnier- 
oiall con profitlo e lode. Jí- 
sente dal servizio militare 
ed allettato dal mirag^io 
deH'America, venne a Bs, 
Aires or sonó pareccbi anni 
lióte incomincift la dura vi- 
U del lavoro riuscendo a 
farsi strada grazie ai suoi 
itforzi ealla sua intelligeiiza. 

Prima coa una modesta 
■ catpititeria, poi con una ben 
fomita officina e rispet- 
livi forni per fondere l'ot- 
lune e il bronzo, aumentó la 
Bna azicnda acquistando 
hnon nome di artista pro- 
Tetto liberando l'Argcntina 
Aacessitá di rícorreie 



all'estwo per lavori di ador- 
no in metallo. 

Sorzano fu premíalo con 
medaglia d'argento all'Espo- 
sizioni di Torino del 98 ed 
anche ¡n quclla tenutasi nl- 
timamento nella Capitaíe 
argeatiua ebbe lusinghiera 
ononiicenza. 

II Buo atabilimcnto fe im- 
piaiitato in via Santa Kosalia 
847. 

Sorrenti Edmondo flglio 
di Luigi e di Maria De-Gi- 
glio, b uato a Barí il IC Di- 
oembre 1865. 

Imparó 11 mestiere del 
sarto. Emigrato in America 
l'anno 1888, lavorft sempre 
per propararsi una sicura 
posizione avvenire, riuscen- 
do ad implantare uegozio 
di suo. 

lia falto parte della so- 
cietíi dei Tagliatori Sarli. 

Attualniente fe proprieta- 
rio escluaivo della accredi- 
tata sartoria di via S. Juan 
804. 

Sorrentino Gaetano e di 
S. Giovanni a Piro su quel 
di Saterno, naoque l'anno 
1848. 

Fino dal 1866 trovaei nel- 
l'Argentina e si é stabijito 
a S. Nicolás con un nego- 
zio, di calzoleria. 

E socio di parecchi de' 
nostri Bodalizii di Mutuo 
Süccorso. . . 



324 



DizioNAHio Biográfico 



Spaducci Lni^ di Maschi- 
a, iiroviiicift di Basilica- 
a, t flglio ül fu Luigi fi 
alia fu Rosa Coviello. 

Nato il 24 Luglio 18ñ4 stu- 
dio ni paese nativo, l'n esen- 
e dal Bervizjo militare. 

Da 14 anni é nell'Árgeii- 
iua, dove e proprietarlo da 
otto anni della tiorentc ar- 
nería di via Cuyo 1508. 

Spangaro Antonio, di^Ua 
provincia di Udine, ñuto a 
Precenico il IR Maguió 1862 
da Gíovanni B. Spanparo, Ca- 
colto&o quanto onu^^to indu- 
Btriale. 

Dopo avere studiaLn rol- 
e scuolo commevciali dpl 
pacse nativo, nelianno 1884 
oniigrft neir Argén tina. Pote 
íinpiantaro a Buenos Aires 
la sartoria che inviaLavalle 
porta il suo nonie. 

Socievole per índole, e a- 
mante di eoiiiribaire al man- 
tenimento ed alia pi'osperítA 
L deinostnÍBtituti di benefloiíii- 
b socio (! fu una volla 
presidente del sodalizio Vc- 
«eto. 

Spaventa EmUio, ¿ nato 
n Atessa, provincia di Clrie- 
ti, J'anno 1872. Esente dal 
servizio militare, l'anno 18;I0 
venrie neU'Argeniina e si 
stnliili nella provincia di 
BantaFéin Lan Ili-ras. Og- 
gicgli ó il proprietario del 
p¡\x importante albergo sito 



in qnel laborioso e prodntti- 
vo paese. Fa parte della no- 
stra Socielá di M. S, dove bit 
dis impúgnate cariclie onori- 
liche con tatto ed intelUgen- 
za. Comraerciante serio e 
puutnale, lo Spaventa gode 
meriíata atima fra connajüio- 
nali e Btranieri. 

Spinalli Francesco del fu 
pi-of. Ginseppc é nato a San 
Rufo, provincia di SalBrno. 
l'anno 1849. Studió prima 
npüe scuole priniarie del 
paest\ poi soiilrendo vivisai- 
ina inulinaziotie per la muiii- 
ea, imparíi l'arte sotlo gil 
insegnamentidcl prof, Slaui- 
Blao Pari9i. 

Voloiviario ^uribaldino, li» 
Spinelli si battíi con valo- 
re prima al Poutc dclla Val- 
le, (Maddaloni) indi a Capna, 
guadagnandosí tina meda- 
glia al valore. 

L'anno 1870 vcnne ail'este- 
ro. sbarcando in Montevideo, 
dove trovó posto nella ban- 
da del Battaglioue l'nion 
come músico e pin tardi pas 
Hfi al 2" Battaglioue deDa 
guardia nazionale creatapet 
la difcaa del paese, I/gnoú 
1875 fu asBUnto prima IroHi- 
ha nel 1° cae ciato r i epoini-l 
-Reggimentoaitiglieria con I" 
BtosBo inipipgo. Qli hastÑ nfi_ 

o d[ provapppflBBere 
niinato maestro 
masico, aacendeado Bnd' 



^ndo d 



L AL Plata 



325 



D di capitano pei suoi 
meriti come profussore di 



Quando il genérale Máxi- 
mo Tajes, presidente dells 
BQpubbliea Oriéntale, deoise 
testitaire la visita che gU fe- 
oe il dottor Michele Juárez 
Celman, presidente dell'Ar- 
gentína, scelse la banda di 
música diretta dal maestro 
Spinelli per accompagnarlo, 
come quella che 6Í sarebbe 
fatta onore piíi delle altre, 
per gli elementi che la oom- 
poueTano, 

Ora Francesco Spinelli i' 
maestro della banda del 2° 
Heggimeuto Cacciatori in 
Montevideo, posto che gli 
Tenne riconfermato dal nno- 
vo presidente della Repubbli- 
ea, Giovanni Cuestas. 

Spreafico Pietro, nacque a 
ÜolzagoTanno 1865. Bambi- 
no ancora, fa portato a B. 
Aires e frequento con ono- 
re le scnoIe italiano della 
Unione r Jlenevolensa ripor- 
Cando Dgni auno í premi di- 
etinti. 

Si slabill in La Plata con 
«na conceria di pellami ed 
Oggi é uno dei piü impor- 
tanti produttori ed iudustria- 
li del genere. Premiato va- 
rié volte nelle diverse Mo- 
stré del lavoro, ottenne spe- 
ciale medaglia a Parigi e a 
i Aires. 



Fa parte con onore di pa- 
recchi dei nostri sodalizi co- 
me la Opcrai Italiani, Ft-a- 
tcUanza Militare e Circolo 
Operaio Céntrale. 

Spreafico Giovanni nacqne 
il 2 Luglio 1855 a S. Gio- 
vanni di Lecco, ed é flglio al 
fa Battiata ed alia aignora 
Val as si Maria. 

Da oltre 17 auni Irovasi a 
Buenos Airas dove si arrichi 
nella fabbricazione del filo 
di ferro. 

Lo stabiiim en to del I o Sprea- 
fico, sito in via Cocliabamba 
983, denominato El Nació- 
ntil k uno dei piCi iniportan- 
ti del Sud America, sia peí 
numero dclle macchine in- 
stallatevi come per l'impor- 
lanto produzione quotidiana 
deír articolo nominato. 

Socio della nostra Camera 
di Commercio, lo Spreafico 

puré un generoso oontri- 
bnente dell' Ospedalo Ita- 

Diaimpegnü oariche doli- 
catc Bclla sueiet& industrias 
fabriles aonfederadMs che lo 
proposealia assembleacome 
socio di alto mérito, degno 
di trovare imitatori. 

Per quanto espose in varié 
importan ti espoBÍzioiii, í'ii 
lontradiatinto con le raassi- 
mc onorificenze, ricevendo 
ur.a medaglia d'oro, premio 
concesso ai suoi intetligeuti 



r 



DizioNAKio Biográfico 



Bforzi d'indnBtriale attivo e 
serio. E sposo alia eigno- 
ra Antonietta Mazzucoai iu 
Spreafico, baona quaiito di- 
stintígBima gentil don na che 
ha sempre bene ispirato il 
consorte a far progredive nel- 
la 8ua industria che rappre- 
sentaunvero progresso per 
qaesto giovane. 

Stagnaro Giovauni i: io 
America fino dal 18l>9 ed at- 
ttialmeute 6 stabilito in San 
Nicolás con una forte casa 
di commestibili. 

E flg;lio del fn Angelo, nae- 
que a. Seatri Levante su qnel 
di Genova, dove frequentó le 
scuolemaniotpaii. Altivos in- 
telligentedeveaisuoisforzied 
a1 contiuno e paziente lavo- 
ríi l'invidiabile posizione di 
cni gode. 

Dal 1873 í'a parte come 
socio attivo della Socie.tft 
Italiana di M. S. in San Ni- 
colás nella qnale disirapegníi 
caricbe importanti e delioate. 

Stajano Vincenzo, del fu 
Agostlno, é nato a Gallipoli, 
l'anno 1842 il 6 di Dicem- 
bre. 

Conipiuti gli Btudi ginna- 
siali e liceali, fu poi inscrit- 
to nella faeoltü medico-chi- 
rurgiea di Napoli, e dopo il 
corso regulare iie uacl col 
rispettivo diploma. 

Tenente medico a bordo 
della fregata di guerra Re- 



per I 



gina, si distinse setnpro per 
zelo B attivitíi nel disimpc- 
gno della sua deUcata 
missionp. Dimessosi da qael- 
l'ufflcio, venne in America 
l'anno 1866 esei'citaudo a 
Montevideo la nobile ana 
profeasione e si oostitui un 
patrimonio abbastanza rispet- 
tabile. Proprietario della co- 
lonia che porta i! suo nome, 
nella giuridizioue del Duraz- 
no, dipartimento di Montevi- 
deo, ¡inpiega di prefcrenza 
agricoltori italiani che per 
lui hanno un vero culto. . 

Per servizi resi alia col- 
lettivitá italiana in Montevi- 
deo, veniva decóralo dal 
patrio governo con la crooe 
di Cavaliere or sonó parec- 
chi anni. 

Forte azionista della Ban- 
ca Italiana detV Uruguay, ne 
disimpegnó sempre con zelo 
e altivitii le varíe cariche «f- 
fidale alia vivase sus in-._; 
telligenza. 

Protettore di quasi tutti 
sodalizi italiani di Monti 
deo, 6 sempre pronto a 
stare l'opePa sua come i 
co e come cittadino. 

Stefaniíii Giovanni, 
fortúnate proprietario 
l'importante fabbríca dicant 
stri e seggjole sita in T' 
grano. Figüo del fu Piel 
Giovanni Stefanini, b natO< 
Pontremoli in qael di Hi 




: Italiani ai, Plata 



327 



■■Owrara, áo-re frequentó le 
Bcaole commerciali. 

Nt^n'aniio 1885 veime nel- 
l'Argentina alio scopo di mi- 
gliorare la sua posizioiie e- 
conomica. 

Stoppani Onoño, h nato 
nel Canlon Ticíuo (Svizzera) 
I D» olire 16 anuí oGcupa 
I la carica di gerente del Ban- 
co d'Italia e Rio de La Pla- 
j la in Baenos Aires. 

La ana instanoataíie attivi- 

j til e lo spinto deiniziativa lo 

rendoao appazzattásímo, non 

Boto preBso gli azionisti di 

quel forte istitnto di crédito, 

ma ancora nel mondo com- 

merciate col qnalc ha quoti- 

I diani rapporti. A luí devesi 

I l'ftttuale Soridezza del Ban- 

I co in parola, a Ini Torgaiiiz- 

[. zione interna dello stabili- 

l mentó, tino dei migliori del 

[ genere per esatezza di am- 

I mini8tr»i¡onc eregolarítíi di 

í procedí n>enii. 

. L'invidiahilo poslzioiie che 
gode it cav. Stoppani la de- 
|l ve ai luolti anni d¡ costante 
lavoro t; alia saa intelligenza. 
I Stoppani Attilio, dimora a 
I San Nicolás, provincia di 
' Baenos Aires, dove vi é sta- 
bilito lino dairauíiD 1872, e- 
poca in cui veune in Ameri- 
ca É il fortúnate proprieta- 
rio di ana confettnrería, con 
annessn fabbrica di paate e 
dolci fantasia. 



Lo Stoppani Attilio, del fu 
Kdordo, é «ato a Canzo il 5 

Ottobro 1852. Compinte con 
onore le scaole commerciali 

I eseiite dal servizio milita- 

: tentó fortuna all'eatero. 

Oggi in San Nicolás gode 
stima meritala perché solo al 
sao lavoro deve l'invidiabilo 
posizione di cui gode. 

É degli elementi piú in- 
fluenti della laboriosa nostra 
colonia, fa parte come con- 
tri bu ente generoso dei fioda- 
lízi di bene&cenza stabiliti 
S. Nicolás, dove varié 
volte disiaipegn& delicate ca- 
riche con quello zelo e com- 
petenza che lo distingaong. 

Storari M. Riccardo, b di 
Maasa Superiore, prov. di 
Rovigo, dove nacque l'anno 
1868. Studente deJle señóle 
commerciaiidel paese, fln da 
giovanetto dimoatró attivitá 

zelo. 

É appasionato per la mu- 
sica. 

Venne in Buenos Aires 
l'anno 1890. Oggi fa parte 
dell'íra portante casa eomiuer- 
ciale Capdet, Storari e C'di 
Rosario di Santa Fé. 

E socio contribuente di 
quel Circolo Democrático e 
di al cune s ocíete italiane di 
Mutuo Soocorso. 

Surracco Luigí M. b nato 
a Montevideo da genitor! i- 
talianiil 18 Novembre 1853, 



DizioNARio Biográfico 



Ávviato per tinnpo agli atu- 
di, vifeot' rapidiasinii pro- 
gi'esai, tRiiio che il padre, 
faeoltoso uegoaiante, decise 
aasecondare ]a volontA del 
iiglio, che volle frequentare 
le aule nniversitarie nella 
faeoltS di chimica e farma- 
cia. Lnigi M. Biirraco dirige 
la farmacia e drogheria Bol- 
eo e Snrraco, forse la piü 
importante della Capitale 
deirUruguay per Ten ti ti dei 
capitali iiiveriiti come per le 
KpeciiUitfi ¡n raüdiciiiali e 



dro^rlie- Fornisee i prüici- \ 
pali ospedali u slabitiinNi- ' 
ti privati di qnella Hcpob- 
blica. Lo svilappo della eu- 
aa in parola si deve all'attl- 
vitñ e iiitelligenza di quasto 
degno figlio d'italíani. 

11 Surraeo fu gifi ttoasigUe- 
re di qucJla Lhiione Operdi 
Italiani, e oggi socio ooo- 
triboente di qaa&i tutli i iio- 
stri Bodíilizi. 

L'ÍDiportante farmacia cui < 
nbbiamo uccennato é sita In i 
Via 18.de Julio 216. 



Tagliabue Bomciiico, di 
Mariano Comenise, proviueia 
di Como, naeque rniiiio 1859. 

Studiíj farmacia neU'lJni- 
vei-sitá di Buenos Aires c fu 
lel- 
)di, 

la piü colossale della Repub- 
blica nel commercio dei me- 
dicinan e delledroghe. 

Con la svra attivitíl e col 
BUo ingegno seppe da sem- 
plice impiegato farsl largo e 
guadagnarei totalmente la 
simpatía dei principali tanto 
da eesere chiamato a i'ar par- 




te della ditta che si ricoBlitai, 
alia scadeiiza del veeehlo 
contralto, aotto laragioneeo- 
cialo Soldati, Craveri, Ta- 
gliabue e C 

Tagliafico Giovannidí Beii- 
aano (Genova) nacqae nel 
1841. 

Fece gli studi commerciall 
e dt meccauica nelf ietiinto 
di Kenzano. 

É in America dal 1860 e 
risiede in San Nicolás dil 
1879 dove 6 socio col aignor 
Crivelli II el lo stabilimenit) 
meccauico ed assei-adtro • 



DESLI ItALIANI Al. Pí.A' 



ne, Tuiíico grande opi- 
ficio del genere «he si trovi 
in Quelln lúcalitA e nelle vi- 
cinanzt.'. 

Fa per niolti aiiui coqbí- 
gliere della societfv italiana 
di M. S. Unione e Fratellan- 
za, e parecciiie volte prese 
pairte altiva alie commissioni 
organizzatriiii delle feste dü 
20 Settembre. 

BaoD patriotta, lavo rato re 
indefeeso, gode della stinia 
edeH'affetto di qiumti lo av- 
Tictnano. 

Tagliarettí Giuseppe, di 
Cairate (Milano) nacqoe l'an- 
110 1857 e fece i prinii stadi 
nel paese nativo. 

Vonne in America l'anno 
1871 e dal 1880 si é stabilito 
ia Callada de Gómez dove 
pweiede una grande fabbrica 
ed,an negozio di calzoleria. 

É molto influente nelia co- 
lonia italiana e la Soc¡et£i U- 
nione e Benevolenüa, della 
qnale fa parte, lo volle tina 
Tolta a Buo presidente, poi 
A eonaigliere nella Commis- 
lione direittiva. 

Taiana Pielro nacque il 3 
dioeiubre 1867 in Rebbio su 
qnel di Como. 

JRisiede in Buenas Aires e 
bí occupa in comniei'oio. 

Fa addetloalla caaa Roaai 
e C." dove anzi avcva parte 
negli utili dell'ozienda; oggi 
6 itupiegato neila casa di Ti- 



to Meuc.ci e C* dove ba cam- 
po di dimoBtrare tuttele sue 
qualitíi di intelligenza e pra- 
tica comnierciale. 

Molto altivo, costituisco un 
elemento prezioso per la dit- 
ta Meiicci obe lo appre^za 
altamente per le Bue qualitíi 
d'anirao e per la inappunta- 
hile eorrettezza di eui dA 
sempre prova. 

Talamoni Nicola é iia.to a 
Campoli, Comune di Mnlaz- 
zo, piovincia di Maesa Car- 
rara il 29 Agosto 1850 dal fu 
Agostino e dalla fu Giaditta 
Vicchi, 

Compiute le scuole ele- 
menturi nel eoniune rimase 
¡n faiuiglia oud« eooperai'e 
al progresso dell'azieuda do- 
mestica, e giunto il tempo 
della eoscrizione fu incorpó- 
ralo nel 5.° reggiraento fan- 

Trovasi in Buenoa Aires 
fino dal 1875 ed é socio da 
oltre 17 anni della Unione 
Operai ItaUani. 

É proprietario della accre- 
ditaia casa importatrice di 
vini sita in via Vicente López 
253. 

Talíce Alessaudro é nato a 
Ricaldone, provincia di A- 
[essandria, il 1° Marzo 1842 
dal fu Donienico Talice ne- 
goziante e possidente facol- 
toBO in quel paese. 

Dopo di aver studiato con 



[ 



330 



DizioNARio BrooBAPlco 



onore nelle sc.uolf. di Torino 
e (ti Genova, riovn ripnrtó 
Bplendidi attestati. Vennto il 
tenipo (iella coscrizione fn 
adibito al servizio delta R. 
Marina. — Fece carriera in 
momenti che non ora facile 
ascenderé e in poctii anni ai 
meritü il posto di ConimisBa- 
rio Capo della R. Marina — 
Nella memorabile ginrnata 
di Lissa era a bordo de]la 
Principe Umberío. 

Ritiratosi col giado di ca- 
pitano, col fratello Gineoppe 
fondftinMontevideo e diresse 
per parecchi anni l'accredi- 
tata caea importatrice di t¡- 
ni e commestibili, ed espor- 
tntricc di prodotti dell'Ui-a- 

Fa I'anima del primo iati- 
tut.1 italiano di crédito nella 
capitale deH'Uruf^uay, e ven- 
ne nominato Gerente- A mmi- 
nistratore di quet Jianco Un- 
limio, posto che egh occupa 
ancora con rígida e scrupo- 
loea onestá. 

Serittore elegante c dotnto 
di memoria tenace, il Talice 
ooltiva con araore le belle 
lettere e conosce a memoria 
tutta intera la Divina Com- 
media. — E ammiratore del- 

10 Spencer e dei suoi acritti. 

11 Talicfl col pseadonimo di 
Portiere delle Mime pnbblje6 
moUi articoli e poesie note 
voli per Bpigliatezza di stili 



e vonuBtAdi forma neir/íaíí« 
di Montevideo. 

Tal ice Alessandro é decó- 
rate della croce di cavalie- 
re e di quella dicavaliereüf- 
ticiale della Corona d'Italia. 

É socio protettore di quasi 
tutti i nostri sodalizi, é I'ani- 
ma della Camera di Com- 
mercio Italiana che col ve- 
nerando Avv," Caivi a Se- 
gretario coutabile, rende im- 
pnrtantissimi servigi alia la- 
boriosa e intrapreiidente no- 
atra colonia. 

11 suo nome lia sempre fl- 
gnrato in tutte le opere di 
beneflcenza nelle qiiali la co- 
lonia italiana di Montevideo 
lia dato ppova del stio pa- 
triottismo e della sna filan- 
tropia. 

Talice líUigi di Vincenzo b 
nato a Genova il 18 Novera- 
bre 1864 dove frequentíi l'I- 
stituto técnico con profitto e 
lode. 

Fatto i'anno di voloutaria- 
to nel 48° fanteria, brigata 
Ferrara, emigró stabilendo- 
a¡ in Montevideo, dove ave- 
va forti e potenti aderenze. 
Ma píü che a qaeste il Luigi 
Talice deve la splendida po- 
Biziime che occnpa al tavoro. 
£gli pa6s6 qualcbe anno in 
lina casa impori.atrice di 
commeslibili ed oggi col bí- 
gnor E, Moretti, di uui par- 
liamo in allra parle di quisto 



nFGLi Italiasi Al. Plata 



asi 



libro, il Taliceí' proprietarío 
dulln caBti iniportatriee di 
?¡ni, olii e conserve sita iu 
vía Piedras 200 nella nomi- 
nata citt&. 

E socio contribuentft di va- 
rí sodalizi italiani. 

Tallarico Saverio, negó- 
áante sarto, naeque in Pe- 
troná, provincia di Cat.inza- 
ro U IG Aprile 1.S59. 

Fece gli atudi teeiiici e 
commerciali iu Policaatro. E 
íd America da 11 ariui e si 
h fatta da sé col suo lavoro 
la posizioiie che ogjrí occupa, 
poiohé venne dall Italia sen- 
2a mezzi di fortuna. 

Uolto ahile nell'arte aaa 
gli fu conferito i! primo di- 
ptoma dalla SooietA dei Sar- 
ti come tagliatore idóneo. — 
II negozio del Tallarico ¡n 
Bnéuus Aires & situato in via 
Defeuaa 291 altos. 

Ex consigliere della socie- 
tb dei Sartl della Boca, ex 
presidente della soeietá » I 
sentó flglidel Lavoro », fon- 
datore e revisore dei conti 
della Bocieca dei Sarti, il 
Xallarico su farsi apprezzare 
da quaiiti lo avvicinano per 
le sue ottime doti di carat- 
tere, per lo apirito filantró- 
pico e per un elévalo senti- 
mento d'italinuit&. 

Tamagaone Giovanni di 
Grefíorio, nato a Riva di 
Chieri ¡1 24 setiembre 1852. 



Percorae gli studi licealí in 
Caruiagaola. Pu impiegato 
□ ella casa Martiuie Rossi di 
Torino e seppe guadaguarsi 
la considerazione dei stioi 
principali che riconoscendo 
le sue baone attitndini lo de- 
stinarono a fondare una auc- 
cnrsale della casa in Gine- 
vra nominándolo Gerente. 

In seguito, per dargü nuo- 
vo attestato della loro piena 
conñdenza lo chiamarono a 
dirigere 1' importante loro 
snecursalc, qui, in Buenos 
Aires, ove per le sue qualitd. 
seppe conqoistarsi la simpa- 
tía e la stima di quanti lo co- 
noscono. 

Tamagni Pietro, flglio del 
fa Giovanni, italiano, nato 
uel 1855 Del Cantone Ticino. 

Percorse gli atudi commer- 
ciali iiel, paese nativo. 

Da un ven ten ni o risiede 
nella Repubblica Argentina 
e dal 1882 trovasi a S. Fer- 
nando, ove associatQsi col 
sig. Ratto impiantü la casa 
commerciale che va sotto la 
ditta Tamagni e Ratto. 

Gode meritata riputazioue 
di nomo laborioso ecl intelli- 
gente. Occupfi varíe cariche 
in diveral sodalizi, fu fonda- 
tore del Centro Commereialc 
e pí'f dup anni presidente del 
niedesinio. 

Tambone Nicola, 6 nato a 
Gravina, provincia di Bari, 



r 

I 
I 



332 



DiZIONARIO íilOGHAFIOO 



l'aniio 1843 da Pasquale e da 
Carmela Deglesia. 

In America da moltianni, 
h stabilito a Buenos Aires. 

É socio del Circolo Italia- 
no 6 fa parte della filantró- 
pica X Patria e Lavoro ■ o 
deír allnioue Industriale Ar- 
gentina. » 

II Tambone é oggi proprie- 
tario della acereditata sar- 
toria posta iu via Alsina 43S 
nella Capitale Argentina. 

Tamborini Luigi b nato a 
Montedivalli, provincia di 
Massa Carrara il 20 Ottobre 
1855. 

Studiú in quelle aeuole 
eommercialí e poi fu posto 
ad apprendere uu mestiere. 

Compiuti gli obbligbi di 
leva venne lu America l'an- 
no 1877, stabilendosi nella 
Capitale deH'Uruguay, dove 
poasiede un» sartorin di sua 
proprietá. 

Giá membro attivo della 
Amministrazione di quella 
Unione Operai Italianí é og- 
gi contribuente della soeieta 
* Proprietari di Sartoria «. 

Col Bignor Ambrosi, altro 
attivo con naz ion ale, é pro- 
prietario della citata azienda 
in via Uruguay 3ó6, 

Tarnassi Giuscppc, nato a 
Koiua nel 1863. 

Studio leggi in quella Uni- 
versitá dove si lauret!) Tauro 
1886, — Di ingeguo vivacia- 



9Ímo, dotato di parola facile 
cd elegante é fra i niigliori 
oratori italiani che abbiamo 
nella Repubbliea e pifi voUe 
gli fu affidato l'onoritico in- 
cai'ico di porlare a nonie del- 
la eoUettivitftinaoleiiiii com- 
meiuoraziont patriotticbe. 

Versatissimo nella lettera- 
tura latina, é docente nella 
Universitíi di Buenos Aires, 
in questa materia sulla quale 
ha mandato alie stanipe di- 
vereí! pubblicazioni assai lo- 
date. 

L'avvocato Giuseppe Tar- 
nassi ha puré scritto diverse 
opere di diritto. 

Taraasai Antonio, avvoca- 
to, onore del foro argentino 
e della colonia italiana cbe 
con orgoglio lo ascrive tra i 

Nacque in Roma !' anno 
1838 e in Roma si diede alio 
studio delle Leggi e della Fi- 
losofia. 

Dotato di rara facondia e 
conoscitore profondo delle 
leggi c dei costumi del pae- 
se che scelse per seconda pa- 
tria, l'awoeato Antonio Tar- 
nassi é una vera iliuütrazioae 
come uomo di legge e i 
sienoprova l'iniporunBa d 
le cause clie gli vengoiioji 
Rdiite c l'euorme afñaeni 
di elienti che vauno a < 
dergli conaiglio. 

Ha occupato, príma di el 



síaU'esei'cizin dell'avvocatu- 
ra, caricbe elevatisdiine ; ri- 
eorderemo soltauto eoiiie effli 
foBBe relatorc della Corte Su- 
prema di Giastizia Fedérale, 
Direttore del Banco della 
Provincia e del Banco Ita- 
liano, presidente piü volte 
del Clrcolo Italiano e deU'O- 
epedale e presidente della 
Cassa di Rimpatrio, 

L'avvoeato Antonio Tar- 
naasi é forse qnello tra i 
nostri conuazioiíali ehe ^ode 
di ma^gior prestig:io per le 
Aotí detla mente e del carat- 
tere e per le larghe relazioni 
di cai pui*) diaporre nei mon- 
do, argentino. 

E aatoi'e lo(iato di varíe 
pubblicazioni di Índole fo- 
ranse. 

TaraUí Auífusto, nato in 
Como, compiuti che ebbe gíi 
Btndi tecniei, ne! 1870 ven- 
ne in Buenos Aires a rag- 
giangere sno fratello Benia- 
Hlino che trovavasi giíi da 
qaaltihe auno etabilito con 
easa importatrice in articoli 
di ferrampnta e colorí, nella 
qnale entri> come apprendi- 
sta. 

Traendo profltto da tuito 
el6 che oaservava, pieno di 
baonn volontA, lavoiatore 
senza posa, inteJIÍgentee con- 
tablle distinto, seppe presto 
farsi apprezzare e con Tope- 
ra Bua coadluvft straordina- 



riamente alio sviluppo della 
casa, iii modo che nel 1885 
venne associato. 

MorCo che fa íl compianto 
Beniamino Tarelli, egti per 
per snccessione restó alia te- 
sta dell'azienda, gi£i impor- 
tante, e non cessó di spende- 
re a pro-di questa tntto quel 
patrimonio di cognizioni 
commerciali che la pratica 
gli aveva ineegnato, e tntta 
quella attivitá: ehe eempre lo 
hanno distinto, in modo da 
Tenderla óggi fra le prime 
del_9uo genere. 

É apprezzato e Etimato da 
quanti lo conoscono, qtii ed 
in Enropa, ove perle sue im- 
portanti relazioni conleprin- 
cipali case ha continui rap- 
porti. 

Tdrizzo Giambattista nnc- 
que a Ciiorgné nel 18C0, ~ 
Stadi6 música e coinniercio 
nel paese nativo. 

É in America da 10 anni 
e si é stabilito in Santa Fó. 
Proprietario di una grande 
calzoleria iii vía Santa Fé, 
che conta 9 anni di esisten- 
za vede di giorno in giorno 
pi'osperare i sno affari per 
la accnratezza che pone nel 
disimpegno dell' arte sua 
nella quale non teme rivnli. 
N"elT EspoBiziono del 1887 
in Napoli i auoi prodotii fu- 
rono premiatt con medaglia 
d'argento. 



334 



DizioNARio Biográfico 



É iiiembro del direttorio 
deH'Ospedale Italiano, iiiem- 
bro della Societá di M. 8. 

ionsigliere tanto dell'uno' 
come dell'altro Bodalizio- 

Durante i 5 aniii di ser- 
vizio preBtati nel 4" eaval- 
leria (Genova) in Italia fu 
ascrilto come muaieo effetti- 
To addetlo alio Stato Mag- 
giore. 

Tarsia Giuaeppe Luigí — 
di S. Severíno Lucano uac- 
que ii 29 Agosto 1844, 

Kisiede in Baenos Aires 
ed k proprietai'io di una 
sartoria in via Suípadia 
238. 

É di ana eccezionale va- 
lentía nell' arte aoa come 
lo provano le inolte onorifi- 
eenze riportate in diverei 
concorsí, All'Esposizione In- 
dUBtriale Argentina del 1877 
ín fregiato della medaglia 
di 3* clftsse, iu quella Con- 
tinentale Argentina de! 1882 
ebbe il 2" premio e neiril." 
Espoaizione Industrióle Ita- 
liana del 1886 la medaglia 
di bronzo. 

In occaaioue delF Eaposi- 
zione Provinciale di Roea- 
rio di 8. Fb nel 1889 fn in- 
vitato afar parte in qualitü 
di giurato per il ramo sar- 
toria e gli venne, ad espoai- 
zione finita, conferito il di- 
ploma in segno di ringra- 
ziamento per il valido ed 



inteliigenle concorso pr 
lo. All'Eaposizione Mottai 
Spagnuola fu invitato a 
parte del giuri ci6 clie 
m ostra come egli si a 
prezzato da tutli ¡ndistii 
mente per i suoi meriti 
fessionali, __ 

Venne in America nel 1870 
con Bcarsi mezzi di fortuna 
e deve a sé stesso ed ai 
SQoi sforzi la poaizionc in- 
vidiabile ebe oggi occupa._| 

E socio fondatore 4m 
Club Industnale e della S« 
cietá filodramniatica QoldofíM 
e fa parte della Societá FA 
lanlropica de los Sastres. M 

Tasso Giuseppe — da Q^ 
nova nacque l'anno 1833. — 
Studió náutica e commercio 
ed é fornito del diploma 
di practico del Rio Paronil. 

Iii Italia prestí) servi 
militare come volonturl^i 
fece le canipagne di ~ 
mea del 1855-56. — É fora« 
uno degli itatiani che da 
piíi tenipo risiedono nell'Ar- 
gentina. Attualmente sta al 
Baradero dove dimora da 19 
anni e vi possiede un gran- 
de magazzeno di ferraml e 
commeatibüi. 

Uonio di grande esperien- 
za e bontJl d'auimo ha af- 
frontato per ben 22 anni 
la perigliosa vita del mare 
navigando bu uaví *" 

e su navi a vapore 



nú. 



DEGLI ItALIANTI AL PLATA 



335 



t di grande stima 

di Üiimitata ftdacia e copre 
la cariuA di Casüiere della 
Societ& Italianii da quani 
quattro liistri, di Cassiere del 
Circolo Italiano, e Cassiere 
della Loggia Libérale. 

Tealdi Giovanni Agostino 
di Casarsa provincia di Ge- 
nova nacquG il 4 Maggio 
1870. — Stndií) commercio 
e disegno nell' istitato 
Belle Ard di Buenos Airea 
dove ventic in teñera elA, 
Anche eglí deve tatto a sé 
stesso poiclié privo di mez- 
zi di fortuna col solo lavo- 
ro altivo e costante potí 
raggiiiiigere ana splendida 
posizione. PoBSiede una fab- 
brica d¡ mobili di lusso ir 
iatile moderno in via Serra- 
no e Velasco e negozio per 
la vendita in vía Lavalle 523. 

Artista provetto eseguisce 
mobili di una soliditd. a tai- 
ta prova e di una elegauza 
vera ottenuta con semplici- 
tA di iiiezzi e non con ec- 
Cessi di ornamenti e di flo- 
riture. 

II negozio del Tealdi é 
dei piíi frequentati da quan- 
t¡ hanno buon gasto. 

Tegami Alfonso, di Alde- 
brando, nato nel 1854 in 
Castelnuovo di Garfaguana 
pei'ccrse gli stiidi ehímící 
e farmaceutici in Modena 

B 8¡ laureó. Fu farmacista 



militare negli ospedali di 
Trapani, Livorno ePalermo. 
É membi'o effettivo della R." 
Accademifl di Scienze, Lct- 
tere ed Arti di Firenze. Da 
molti anni risiede in Bue- 
nos Aa. ed é proprietario di 
una farmacia con laboratorio 
Cfiimieo -Farmacéutico dei 
piü. importanti. 

Le 9ue preparazioni ape- 
ciftli, che ormai sonó notis- 
sime e che gli hanno accre- 
aciuto la maritata fama che 
gode, vennero nell' Esposi- 
zlone Nazionale di Buenos 
Aires 1838-9fl, premíate con 
medaglia d' argento di 1." 
grado. 

Teobaldi Cario — di Car- 
hone provincia di Potenza 
nacqae ¡I 21 Gennaio 1849. 
É proprietario della sartoria 
Cívile e Militare situata in 
Buenos Aires via Cuyo 524. 

Venne nell'Argentina l'an- 
no 1872 senza mezzi di for- 
tuna e deve al siio lavofo 
ed alia sua intelligenza se 
oggi godo di una agiata 
posizione económica. La sar- 
toria del Teobaldi k una 
dello piú ricchc ed eleganti 
nel genere ed ó fra le piii 
frequentate dall' ufficialitá 
argentina. 

11 Teobaldi fu vicepresi- 
dente del florido sodalizio 
Pufria e Lavoro e fu presi- 
dente delle Rappresentanze 



336 



DizioNARio Biográfico 



della Provincia di Potenza 
nel Centenario di Cristoforo 
Colombo celebratosi in Ge- 
nova I'anno 1892. 

Taodori Eíccnrdo da Ro- 
di (Perug^ia) nacque il 2 
Agosto 1874 e studift dise- 
gno e pittura sotto la dire- 
zione del prof. Giuseppe 
(i aban i. 

Venne in America nel 1897 
ed ha aperto nno studio d¡ 
pittura in Buenos Aires stu- 
dio assaí freqnentato dagli 
intelligentidi cose d'arte, 

I lavori del Teodori ta- 
ro no espoBti e piacquero 
aBsai nelI'EsposizioneNazio- 
nale di Buenos Aires del 
1898-99. 

II genere cu i si dedica di 
preferenza il Teodori c di- 
pingere eavalli in cui rie- 
sce a inaraviglia poiché vi 
ha posto passione ed ince- 
resse speeiali. 

11 Teodori godegiá díino!- 
to nonie nonostante sia nel- 
l'Argentina da poco tenipo, 
e fra una eletta acbiera di 
artisii. 

Tsssi Alberto, dottore in 
medicina e chirurgia, figlio 
di Sebastiano. 

Nacque in Buenos Aires 
nel 1867 e vi percorse gii 
f-tudi. 

Fu lepetlore d'Igiene per 
4 auni: nel 1892 fu destinato 
a bordo dei vapori »he fa- 



le^H 



eevano i viaggi d 'Italia, 
ne! 94 su quelle del Braaf 
durante 1' epidemia di 
febbrn giatla. 

Dedicatosi in seguito spe^ 
cialraentp alie malattie dei 
barabiní fa uominato medi- 
co deirAssistenza PubbHe^ 
e oggregato al servizio 
rOspedale di Clínica, i 
che che disimpegna con 
more e zelo. 

Possiede varii diplí 
dell'AsBistenza atessa aoviii 
pratieante della Cosa d'l6$, 
lamento, dell'Ospizio de Las 
Mercedes, guadagnati 
con corso. 

Testi Daniele flglio 
italiani nacque in Bs. Ahí 
il 1866. 

I genitori voUero che 
fosüe istraito ed edúcatela 
Italia e lo condusscro a Co- 
mo dove percorse gli studi 
coinmerciali. Dal 1889 ha 
preso etanzft in Santa Fé 
dove possiede un grandioso 
uegozio di mobili e tappez- 
zeria di luseo, negozio che 
per l'eleganza e la qualitá 
degli articoli che vi si pon- 
gono in .vendlta & uno dei 
principali se non il princi- 
pale della capitale della, 
vincia. 

Socio deWOspedale Tti 
no appartiene anche 
Commerciále. 

TestODÍ Battista di CaEl 



DEGLI ItALIANI AL PlaTA 



rtrMe' provincia di Como 

} il 15 Ottobi'e 1849. Fe- 

isgli Btudi (lonimci'ciali a 

Kisiede in Rosario ed é 
I deila fnbbrica di ta- 

ícbi Testoni, CliieBa e C.ia 
. delle piú potenli case 
fedustriali della Repnbblica 
jXgc.túino, si-v per l'euomie 
bsoTimento di capital! che 
jOó Yantare arnualmentesia 
«r la graiidiositfi del suoi 
^fici. 
Bill Testoni ó consiglierc del 
^^rcolo lláliano , é molto 
Kivo cd inlelligentissimo 
trattare gli affari della 
Mossale casa in cni é so- 

|(j^estoi)i Giovnnni é nato 

,,Baeno8 Aires il 24 Giu- 

Ijáo 1872 e per aette anni 

qaentó fe F<ctiolc della 

Ipale Vnione e. BeHevolen- 

ji. aieritaudo sempre l'ap- 

J^ovaeione de' snoi niaestri 

ftfia stiiiia de' coiidiscepoli. 

^fostosi al lavoi'o, in poco 

Bipo seppe aecattivarsi la 

" ipatía de' príncipali, ed 

;.. egli é socio accoman- 

d'uiio dei negozii 

i aeereditati della capita- 

fcsrgentina. Attivó e per- 

^me, ha davanti a sé 

Bplendido, qnanto si- 

,f,,avvenire. Da pareoctii 

i e socio effettivo del so- 

^2lo Giuaeppi- Garibnldi. 



Testoni Luigi, commer- 
ciaiite, nacqiie il 20 Maggio 
1858 in Várese e stadi5 
comniercio in Buenos Aireí 
dove riaiede. 

Gode di nna invidiahil© 
poslKione fioauziaria ed é 
proprietario del Galilea in 
via Alsina 614, casa che im- 
porta articoli esteri e ape- 
cialmente italiaui come oliOii 
vino, liquori ecc. 

Tettamauti Fratelli di Ga- 
gina provincia di Como. — 
Venero neirArgentinal'jtn- 
Do 1886. — Sonó proprie-, 
tari dell' Emporio Gastronor 
mico di Helgrano in via 
Mosero 1701. L'emporio def 
frafelli Tettauíenti saperba- 
mente assortito e dei piú 
freqnentati e fra quelli clie 
godono di maggiore i'i 
manza. 

Tiitcamia Antonio — n 
que a Lavagna (Genova) 
nel 1837. Btndifi náutica a 
Genova dove ottenne la i 
tente di capitano di longo 
corso. 

Ha navigato a lungo i 
mandando bastimenti pi 
prii e prestó aervizio peí 
anni a bordo delle Regie 
navi co! grado di 2° pilota. 

ComVattii per 1' indipeii^ 
denza italiana nel 1859-63 
ed é fregiato delle medaglie 
accordate da Napoleoiie III" 
e da Vittorio Emanuele ti". 



DiZlONABIO BlOlíHAFlCO 



II Tiscornia fece costruire 
3 bKstimcittl nel cantiere di 
Lnvagim e ne fu Tarmatore. 

Attualinente risiede in Ho- 
sario ed é- socio uella ditta 
Tiscornia e Geriola ditta che 
conta gi& 12 anni di vita e 
bÍ occupa del cominercio di 
importftzioHe. 

Da l(i anni risiede nel- 
l'Argentina c f^ode di gran- 
di simpatie nella colonia per 
le sue doti di animo e di 
ouore. 

Tiacopnii Pieti-o — di 
Chiavari nato il 22 Febbraio 
1829. — Fece gU studi elas- 
sici in Chiavari. 

Risiede in Rosario fino 
dal 1862 e possiede una sar- 
toria. 

Per ütto anni fu cousi- 
gliere municipale in queila 
cittá poi- nel 78 presidente 
del consigtio esecutivo e nel 
79 vicepresidente. Molte vol- 
te fti nominato presidente 
dalla Soeietá Unione e fíe- 
nevoleuza h coiíaigliere 
deU'Ospcdnle (.laribiüdi e í<\ 
dei pin forti contribuenti 
quando si tratt6 di erigerlo. 
Fu presidente del Comitato 
per il primo monumento a 
Garibaldi in Rosario e nel 
1892, dietro proposta della 
Legazioiie Italiana chevolle, 
fosse dato un attestato di 
benemei'enza a quest' nomo 
che tanto si era adoperato 



per il bene dei connaElonfl'" 
!¡, fu decorato con la crocel 
di cavaliere delia Coronal 
d'Italia. 

Tognola Giovanni, ha 25j 
anni di resirienza alTestero 
e da 20 trovasi neU'Argenfl 
tina dove dopo un lavorí 
attivo e proficuo seppe creav-S 
si una posizionc cómoda < 
indipendente. V. nato a Tra^ T 
date, provÍHcia di Como il 
1° Marzo dell'anno 1854. 

Quando emigró, principa- 
le scopo del Tognola, fu di 
prepararsi un avvenire tran-v 3 
quillo. Da 18 anni é socio at^ff 
tlvo della Unione e Benevo^M 
lema nó volle aceettare oari-r 
che ani ministra ti ve per at'^ 
tendere agli affari della aa»4 
sartoha stabilita in Biienora 
Aires, via Corrientes 1223,1 

Togneri Ferruecio, di Bafl 
ga, provincia di Lucca, nao^J 
que il 6 Ciennaio 1861. Ven-J 
ne in Buenos Aires nel Febrl 
braio del 1884 dopo avcre f 
studiato nella scuola della I 
Vita e neU'iBtituto agrono-X 
mico Ridolñ. J 

K costruttore ed impreBB^ 
rio in pitture e decorazioU 
fii con Btudio in Tia Alsina * 
316. Si débbono a lui le pit- 
tare che adornano il teatro 
Rivadavía, ed i palazzi IJn- 
zu^,Alzaga, Alvear.Blaquier, i 
Lac.roze, Lynch, Ayenza, «oc I 

Presidente della socifitKl 



DEDLI ItALIANI AL PlaTA 



339 



«Impreaari-Piítori, aegreta- 
rio líella aocietá Architetti e 
Costruttori, eonsigliere della 
Camera Italiana di Commer^ 
cío, viee ispetttore delle seno 
le della Societá Colonia Ita' 
liana, membro della. giunta 
d' isiruzione del sodalizio 
Operai Italiani e della socie- 
tá Nazioiíale Italiana, mem- 
bro delFufilcio di presidenza 
della societfi di tiro a segno 
il Tog;neri e senza dabbio 
uno dei pei-Honaggi piü iii 
vista B piíi apprezzati della 
nostra col Ictti rita. 

Appasaionato per gli eser- 
cizi dello sport é nn ti rato- 
re esimio e nel 1" torneo in- 
ternazionale di tiro a segno 
in Buenos Aires giiadagn^i 
la eoppa d'oro regalata dal 
Re d'Italia e vari altrl impor- 
lanti premi dati dal genérale 
Roca e dal gavernatore della 
provincia di Buenos Aires, 

Ferraciiio Togneri é fra le 
persone piü si mpatiehe della 
nostra colonia ed é sempre 
fra i primi quando si tratta 
di prendere iniziative che 
tofíiino a decoro del iionie 
italiano. 

Tonazzi Saverio, coniiuer- 
ciante, nato in Intr» Lago- 
moggiore, figlio del fa Fran- 
cesco. Percorse gli etudi 
commerciali nel auo nativo 
paese. Veiine in Buenos Ai- 
rea nel 1868 dedicandosi al- 



rintcodüzione di vini italiani. 

Nel 1872 poi, impiantíiuiia 
casa importatrice alia quale 
seppe daré graude sviluppo, 
accreditaudo sempre piü la 
saa merce 

Ton6llitiÍQseppe, coramer- 
ciante; pi'oprietario di una 
fabbriea di mobili di lusso 
e di tapezzerie. 

Risiede in Buenos Aires ed 
il suo negozio é sltuato in 
via Corrientes 1862-78. 

Nacque in Quinzano San 
Pietro provincia di Milano, 
l'anno 1842 allí 3 di Giugno. 
É persona che gode di gran- 
de ascendente fra gran par- 
te della coUettivitá italiana 
nel la Capitale Fedérale e 
fuori, sia pet' l'ottima posi- 
zione económica che lia sa- 
puto crearsi sia perché di 
principi sehiettamente libe- 
rali che professa ed applica 
in ogni circostanza. 

Ex presidente della Socie- 
ik Nazionale, ex tesoríere del 
comitato peí 20 Setiembre 
nel 1894, fu tesoriere della 
Maíisoneria Italiana per il 
comitato di soccorsi per 1 
liauneggiati dal terremoto di 
Calabria e di Sicilia nello 
stesso anno (1894). 

II negozio Tonelli Herma- 
nos k dei piü riecUi e meglio 
assortiti di Buenos Aires 
gode di una meritala rii 
manza. 



1 



I 



r 

■ 



340 



DizioNARio Biográfico 



Torcoletti Osvaldo, di Se- 
nigallia, commerciaiite earto 
risiede iii Buenos Aires dove 
ha aperto un bcn avviato ne- 
gozioiiivia CoiTieiite 11184. É 
rlputato dei migliori uell'arte 
Hua G gode i t'avori di una 
distinta e Hcca cliectéla. 

Torino Giuseppe, nato a 
Napoli 1'8 StíttBinbre 1864. 

Quivi stud¡6 uelle scuole 
tecniehe e apprese la dfficile 
arte del gioiellíere, faceii- 
dovi rapiciiSBirai progressi, K 
da 12 anni iii Aineríca. 

Artista origínale, i lavori 
che eEcono della ore&ceria 
del Torino, sonó apprezzati 
dagli intelligenti per ñiiezza 
di fattura e modicitíi di 
prezzo. Emembro del consi- 
glio amministrativo della ao- 
eieta Cristoforo Colombo. 

Da parecchlo tempo é pi'o- 
prietarlo del negoajo di gioie 
sito ¡n Buenos Aires in via 
Piedad lOOñ. 

Torraca Alfonso, b nato a 
Latronico íl 12 Maggio 1853 
da Giovanni e da Domeniea 
Maturru. 

Compiutii priuii sludi, si 
diede solertemente el lavoro, 
onde ossere di giovanieiito 
ai geniíori, ed essendo rima- 
sto eseiite dal aervizio mili- 
tare, venne a Buenos Aires 
l'anno 1875 dove si diede al 
coinmercio eon risultati lu- 
Binghieri. 




Dopo parecchi i 
mettere casa di suo, 
gi il Torraca b proprietaií 
dell'accredítata sartoria i 
via Piedad 2213, nella C&fH 
tale Argentina. 

Di aeutimenti libe rali 
tutta prova, fa parte da moí" 
ti anni della loggia massonf- 
ca Unione Italiana I"', e del- 
r amministrazione della ló- 
cale Nazionale Italiana. 

Torre Ginseppe, di Miche- 
le, impresario di miniere, 
trovaai stabilito in Bnenos 
Aires dal 1882. 

Fa membro della Cameri 
di Commercio per vari anntl 
Conosciutissimo ed apprea' 
zato dalle sue numeróse i 
lazioni per i meriti speci^ 
che lo distingnono. 

Nacquein Aleasandria i 
1860 ove percorae gli stn 
üommerciali. 

Travella Eugenio, é in J 
meriea da 35 anni ed é aó^ 
cío e fondatore della ditta 
Travella e C^ iatitnita nel 
1847 ÍTi Hoaario di Santa Fé 
che fabbrica coiidotti e tubi 
di incanalazione per aoqufl 
potnbili, impianti per gas, 
luce elettricaecc.e provv9d,CL 
per l'instalazione di appare^ 
chi per l'igiene delle eaad 
La diita Travella imooiiñf 
altresi aiticoli di ferramei 
per costruzioni. 

Nacqne in Gottro (GoindJ 



: Italiani ál Plata 



341 



fl 1853 e feoe gli stutli coni- 
l^reiall iu Rosario di Santa 
^ dove dimora da lungtii 

e tesoriere della U- 
tpDe e B ene volé liza, attual- 

aite é oonaigliero di que- 
) importante sodalizio ed é 
wio dell'Ospedale Garibal- 
', anzi fa parle deU'amini- 
brazione di questo istitato 
pantropiío. 

fcilu Kosaní il Tl'avella go- 
ftdi grai.i. influenze ed é 
» Ifl persone piü stimate ed 
^prezzate. 

Ij.Travascio Gennaro, é unto 
¿Castroiiovo, provincia di 
í^tenza il 6 Luglin 1857 da 
Weppe ed Agnese Duran- 
. Dal Í874 é nell'Argenti- 
i, e passó qnalche anno ¡u 
^ lleras, dove fecc parte 
lili coTiaiglio amminiatrativo 
l^una societi^ italiana quivi 
l^oilita. 

^n Los lleras fece puré 
delia giuDta d'Istra- 
me di quelle scuole ele- 
ipntari, meritando^i il plau- 
y< deí colleghi per lo zelo e 
h capacita addimostrata. 
'n Buenos Aires é presi- 
die della üorente societá 
pma che ha sede Id vid 
^Otad 2248. 

tfÉ proprietario della casa 
fícommercio sitnata in via 
^edad 2343. 
¿.Traversaro Giovanni, del 



fu Giuseppe di S. Vittoño. 

Naeque nel 1869, studió 
medicina, cliirnrgia e farma- 
üia ueirUnivei'siti di Bue- 
nos Aires. 

Quantunqne giovanisisimo 
gode riputazione di medico 
distinto, grazie all'ottimo ri- 
aultato delle sue cure, le qua- 
li rendonogíornalmente piü 
importante la gi& numerosa 
clientela chepossiede. 

Coito e studioso ba innan- 
z¡ a s6 larga via da percor- 
rere brillantemente. 

Fuper qiialche tenipo me- 
dico dell'Ospedale Italiano, 
e attualmente lo é di quelio 
di Sau Rocco. 

Trenchi Cirillo, di Vigolo 
Márchese, prov. di Piacenza, 
naeque il 3 Aprile 1856. 

Nel 1874 venne per la pri- 
ma volta in America ed a 20 
anni ritornó spontaneamente 
in Italia per deiupire agli 
obbiighi di leva, 

Venne a Montevideo per 
accudire al suo commercio. 
Non aveva mezzi di fortuna 
sicchépuü diredi dovere a 
sé stessü ed alia propria vo- 
loutü l'agiatezza di cui oggi 
gode 

E proprietario della sarto- 
ria La Vencedora in piazza 
Indipendenza num. 9. 

Trenti Adolfo, di distinta 
famiglia naeque i! 20 No- 
vembre 1864 da Luigi Tren- 



U2 



Diz ION A RIO Hiog 



i e dalla contesea Cateríiia, 
P&sia Bologna. 

8tQdi6 nell'isti.uto técnico 
di Bologna poi nei coUegío 
militare di Modena, avendo 
abhracciata lacarriera dellc 
anni, Uscitone ufficiale si di- 
stÍQEe per la sua estesa col- 
' lura: prestó aervisio 14 anni 
neiresercito italiano pren- 
dendo parte alie battaglie 
di Cofttit e Senafé in África, 
dove fece dne caiiipagne. 

VüTiuto nella Hepubbica 
Ai^entina ai arruolfl nell'e- 
sercito col grado di teiiente 
del genio, che ancora oggi 
ri copre. 

Del Trenti si ricordano 
hrillanti conferenzein mate- 
ria militare, critiche, studi, 
e sopratutto quella origina- 
llssima tenuta sulla inntilitá. 
delJe conferenze milltari ehe 
egji tenne nella sede del 39° 
Regto. fanteria in Italia, 

Trentin Pompeo, di San 
Dona di Piave (Venezia), 
uacque il 7 Aprile 1866. Fe- 
ce il corao Buperíore della 
R. Sonóla di Vitlcoltura e 
di Enología in Conegliano, 
frequentó I' Ecole Nationale 
d'Agricoltiire. 

Nel 1887 fa nomínalo as- 
sisleiite pressolaR. Stazione 
enotécnica italiana in Mona- 
co di Baviera e nel 1888 ne 
fn nomínalo diretlore, 

Nel 1889 passft diretlore 



della R. Stazione enotecnlcft 
in BuenoH Aires col grado di 
Rtígio Enotécnico di 2*^ clftB- 
SB e nel 1896 fu pro 
enotécnico di l'classe. 

E fregiato della croce da 
Cav, della Corona d'Italia 
dal 189r.. 

Nel 1892 fu incaricato di 
un viaggio neirArgenlÍna7 e 
nel Chili dal uiinistero di A* 
gricoltura per istadiare le 
condizioni dello -■iticoltura 
e della enologi. i nel 1894 
fece unviaggionell'Umguay 
per lo stesso acopo, 

Del Trentin si fanno im- 
portanti lavori molió apprez- 
zati sia per la foriua lettera- 
ria sempre corretta ed ele-^ 
gante sia per ít tesoro acien' 
tiflco che rinchiudono e per 
l'aculezzae roríginalil^ del* 
le oaseiTazioni. 

Citeremo fia le altre ope- 
re: La nostra iaduatria vi- 
nicola ed il nuovo regime do- 
ganale colla íhancia. 1888i, 
Vini/fcazioneeon mogti con» 
centrati di Sicilia. 1890. Vi- 
ni e tariffe doganali. 1893',. 
Viagglo viticolo neU'Ameri' 
ca del Sud. 1894. Mannále 
del negoziante di vini italia^ 
ni neir Argentina. 1895. S^. 

nografia italiana in ri 

to colla eaportaaione (in líoi 
so di stampa preaso U. Hoe< 
pli di Milano). 

Nella Espoaizione Tiniool»' 



DEGLI ItALIANI AL PLATA 



343 



1 



iHliAna di Bnenos Airea fi- 
gura va una Helazioue sul 
lavoro del/a Giuria che fu 
j pubblicato nel 18116. 

TrinciTelli Virginio, del 
[ fu Virginio e della fu Ca- 
( rolina Morganti, é nato il 13 
I Lnglio 185d a Menaggio su 
Jiquel di Gomo, Vennto anco- 
I ra bambino a Bugdob Aires, 
] fl'equeDtó le scuole eou di- 
1 ligenza e proñtto. 
1 La rivoluzlone del 1874, 
r nella quale prese tanta parte 
I il glorioso g'enerale Mitre, vi- 
( de anche il Virginio Trinca- 

■ Telli buon soldato e iniglior 
rcombattente. Finite queilc 
I gímate di sangne, il Trinca' 
~Telli tornó al lavoro di me- 

, bUiere di lusso, nella qaale 
I orte ha dato sempre prova 
I di perizia. 

1 socio della Unirme c 
t.Senevolema da inolti anni, 
ré coiitribuente deU'Ospedale 
EStalianoed e socio puré di 
|.Altri sodalizi locali. 

_ )Ziante serio e stimato 

Bjdal nnila Beppe elevarsi a 

^ondizione invidiabile. 

i: XiaauaBplendidaiuobilieria 

e tapezzeria di vía General 

■ (JüidoSS pu6 favorevolraente 
informare. 

Trogni Gusraeo, í; nato a 
Gravedona, prov. di Como, 
da Gio. Bnlta. e a líoüa Loni- 
bardini. 

La sua vita piü che altrove 



la passo in Buenos Aires 
dove si trova sino dall'an- 
no 1872, A Gravedona fre- 
quentó le prime acucie. 

E proprietario del deposi-. 
to per apparati a gas in via, 
Bivadavia 1563. 

Contribnente del nostro O'^ 
spedale Italiano ^, puré socio 
della Unione e Benevolema. 
e della Lago di Como. 

TruciUo Alessandro, — di 
Valle Lucania, prov. di Sá- 
leme, nacque nel 1853 allí 
25 di Dicembre. 

E neirArgcntinada 12 an- 
uí dove giunse senza mezzi 
di fortana riuscendo grazie 
ai suoi aforzi ed al suo assi- 
dno lavoro a costituirsí utia 
buon a poaizione. 

E soc'io della calzoleria La 
Hoga e proprietario della 
fabbrica di mobili della dit- 
ta Trucillo Hermanea in via 
18 de Julio 459 315 e 313. 

Risiede in Montevideo. 

Trueco Michele, di Mon- 
talba, (Piemonte), nacque il 
1857. Si dedicó alia medi- 
cina ed alia chirargia che 
studió neirUniveraitá di To- 
ríno. In Italia fu medico 
deU'Ospedale Poirino (Pie- 
monte) ed in Santa Fé é me- 
dico dell'OBpedale Italiano. 
La societíi Unione e Benevo- 
lema, floridissimo sodalizio, 
lo ebbe per molto tempo co-' 
me medico caraate de.v ^í 



4 



r 



344 



DrzíoNARio Biográfico 



ed ora da dne anni ft Ennita- ' 
rio per contó della fíovta 
Nostra. 

Nel 1884 si trovó al colera 
che infieriva nella Spezia, 
nel 1887 guando questo sles- 
60 moi'bo infieriva neU'Ar- 
gentina, il dottor Trueco fu 
dal governo inearicatodisoc- 
eorrere gli attaccati dal fla- 
gello asiático e pre8t6 servi- 
zlo con tale abnegaaione con 
tanto zelo da ottenere dalla 
Camera del Depatati ringra- 
zianicnti vivissimi come ri- 
BUlta da una memoria del 
goveino pubblicata nel 1888. 

Come patriota, come sani- 
tario e come filántropo, íl 
Trueco e nna delle piü di- 
stinte personalitft della no- 
Stra colonia in Santa Ft. 

TnblDO Francesco, di Li- 
vorno, nacque Tanno 1837 e 
Bludiii in quella cittíi per- 
correndo i corsi classici. 
Nel 1867 venne in America e 
dappi'ima dimoríi nella Re- 
pubblíca Oriéntale donde poi 
venne neli'Argentina oeen- 
pandostdi affari cotnmercia- 
ii. Attualmente risiede nel 
B arad ero do ve gode della 
Btima di tutti. Francesco Tu- 
bino é fratello di StaniBlao 
Tnbiiio che risiede in Roaa- 
rio e gode di una ottima p:>- 
sizione eociale. 

Patriota fervcnte ai aBcria- 
íe in tenipo di sua gioven- 



fra i volontari di Garibah 
e poseía iiell'esercito rcgoli 
re preiidendo parte al 
campagne del 1859-60 ed a] 
la battaglia di Aspromontt 

Fu presidente della socíe 
tá Unione e Fratellanza. 

Tubino 8taDÍslao, nacqa 
a Livorno il 54 Settembr 
1865. Studio co«nmercio 
Livorno e fraquentft la sene 
la militare di Panna, 

Patriota fervente, seg 
con entusiasmo il generi 
Garjbaldi e fece le cam{ 
gne nel 1860-66 delle qnot 
ha le medaglie commemoriC 
tive. 

In Rosario fu dapprima in 
piegato poi gerente del Rano 
d'Italia e Rio de La Plata ai 
l'epoca della sua fondazionl 
oggi ne k consigliere. 

II Tubino tuna delle pCi 
sonatitá piü dístinte dpli 
uostra colonia e delte pi 
competenti in materia fiíioB 
ziaria. 

Turatti Francesco, di 01 
giate Olona, nncque 11 í 
Dicenibre 1852. 

Venne in Buenos Aires 
14 Gcnnaio 1866 e si mieelí 
commeroio l'anno 1879 con 
un negozio di commeatibili 
eíie ben presto prosperó peí 
fatto che il Turatti preferiaca 
importare direttamente dd-i 
ritalia i generi di consuifli" 
onde garantirle la quaUI' 



DEttLI ItaLIANI al PLÁTA 



, L' almacén del Turatti é 

lenza dabbio fra quelli che 

idono la maggíore ñdacia 

íiel pubblico il quale coiiosce 



ed apprezza gli sforzi del 

Turatti per soddisfare la 
paopria clientela. 



Uogaro Vincenzo del fa 
(Baetano, nacque in Campo- 
maggiore, provincia di Baai- 
j^cata. 

"■ 'Venne in Buenos Aires nel 

I un anno dopo, con 

kapitali propri, implanto una 

mportante fabbríca di catza- 

ire di luaso, che sotto I'in- 

iBlligente saa direzione ha 

"smpre progreditoin raanie- 

*da a8criv«rsi fra le piü 

&portanti della piazza. 

ir La ana indnslria dÍLlavoro 

on numero abbostanza 

K)Q8Íderevoie di opera!. 

EiFerla vendita al dettasHo 



degli articoli di aua fabbrica- 
zione poBsede un elegante 
negozio in via Florida, 
ün LftToratore 



> Va Vínp.enzo, nacque il 13 I aoldato ha la fierezza e li( ' 
febbraio 1841 a Milano. franehezza dol camttere, 

1 vecchio soldato e del | VoLoataxVQ lyA. ^iiSii«ia!iSi 



346 



DlZIONABIO BlOORAFíCO 



firaribaldi nel Corpo Caccia- 
tori delle Alpi nel 1859 fece 
la campa^na coiitro gli an- 

etriaci ed é fregiato di tre 
medaglie per l'indipendenza 
italiana ; carabiniere di leva 
Bervi otto anni nell'esercito 
e prese parte per quattro an- 
ni di seguito alia campagna 
cootro il brigantaggio meri- 
tandosi la medaglia al valore 
militare per l'eroisnio dimo- 
Btrato in un fatto d'aruii av- 
venuto il 2 ottobre 1864. 

II Va riaiede da parecchi 
auni in Baeiioa Aires e fa 
parte dei Reduci dalle Patrie 
Battaglie e di diveise alEre 
aesociazioni italiano delle 
qnali fu anche presidente. 

VacchelJi Faolo venne al- 
l'estero all'etildi 28 anni, ed 
é nato a Mezzana Curtí, pro- 
vincia di Favia il 2 Marzo 
1849. 

Studi6 nelle señóle coni- 
merciali, poi sí diede ad im- 
pai-are un mestiere. 

In Montevideo dove riaie- 
de da tanti anni, fe proprie- 
tai'io delta sartoría di vía A- 
graciada285, ed g socio della 
ditta Brugnini e C."^ che ín 
quella cittá possiede una 
splendida fabbrica di mobili 
in via 18 de Julio N. 41. 

II Vacchelli fn membro 
della CommíBSione directiva 
delle Societá Agpirazioni 
Jírammatiche e froprietari 



di Sartoría ed é socio contri^ 
buente di quella di beneft^í 
cenza denomínala íVníe«taíJ 
Uruguaya. 

Vaccarí Antonio da Mode-j 
na, nacque t'anno 1851 e stu-j 
dio disegno e scultura nel-J 
ristituto di Belle Arti d|'l 
que! la cittíl. 

E uno degli ai'tieti piü simH 
patici ed originali che i 
Buenos Aires. 

L'esito brillante che il Vac-J 
cari aeppe ottenere ñno dal>l 
Buoi prinii anni nello stadíol 
di questa bclliseiraa fra leí 
arti belle induBsero i fratellil 
Tensi di Milano, cui eral 
giunta aU'orecchio la fanut 
dei lavori del giovane arti- 
sta ad afñdargli la direzione 
artística del loro rinomato 
stabílímento lítografíco dova I 
rimase ben 12 anuí in qHe*L 
sta qualitá. 

Attualmente occupata steB> I 
aa carica prcsso la Óompañ.im' 
General- de Fósforos e coil 
suo ingegno ouora altamQn-4 
te l'arte italiana. 

Sarebbe impoaaibile enn-J 
merare tutte le dístinzioni^ 
che per i lavori compiítti ot>9 
tenne ¡1 Vaccari; per non ci^^i 
tare che i piü recenti i ' 
deremo che i lavori espoatlj 
alia Colmena di Buenos Ai'^'v 
rea dalla Compañía General! 
de Foaforoa oCtennerola me- j 
daglia d' argento ed„erajift 



DEGLI ItALIANI AL PLATA 



347 



esclnsiva opera del geniale 
artista. 

Vaggi AlesKandro 6 natu a 
Miseoto, proviui'.ia di Milano 
ranno 1846 da Antonio e 
Giuseppa Cattaneo. 

Da trent'anni in America, 
non risparmiíi fatiche e sa- 
critici per raggiungere l'a- 
giata posizione di cui oggi 
gode. 

E socio da oltre 25 anni 
della Unione Operai Italiaiii. 
Da 8 anni é puré socio oon- 
tribuente della Unione e Be- 
nevolenza e da tre fa parte 
della societft Obreros Católi- 
cos - 

Le BUe opere d'arte come 
mobiliere e stipettaio í'iirono 
premíate dae volte, la prima 
neU'aniio 1881 con medaglia 
di bronzo alia prima Esposi- 
zione Italiana, poi piü tardi 
all' esposizione internaziona- 
]e di Mendoza, con menzione 
OBorevole. 

Alessandro Vaggi é pro- 
príetario della fabbrica di 
mobíli sita lu vía Piedad N. 
2002. 

Vaghi Virgilio, pittore ed 
incisore, nacqae a Milano il 
13 dicembre 1854. 

Dimoatró sino da fanciul- 
lo grande tendiínzaalle Belle 
Artl ed i suoi genitori. lo fe- 
cero BtudiareneirAccademia 
di Milano dalla quale usci 
, jitista provetto. 



Sarebbe impoasibile enu- 
merare i lavori compiuti dal 
Vaghi 11 quale deil'artista ha 
l'anima e il genio. I suoi pre- 
ZÍ09Í lavori figurano in tutti 
i salotti della niigliore ari- 
stocrazia portogna. In Bue- 
nos Aires k il solo che si oc- 
cupi della fotografla a amal- 
to e delia miniatura artística 
a smalto. Egll studi6 da sé 
la composizione difticilissima 
o raeglio l'impasto pei colorí 
a smalto e grazie a luí non 
é piü necessario ricorrere 
aH'estero per questo genere 
di lavori. 

II Vaghi si puó diré faccia 
veramente onoro all'arte ita- 
liana all'egtero. 

Valdata Luigi di Ignazio 
nacque in Voghera 1' anno 
18(i6. 

L'anuo 1886 venne nell'Ar- 
gentina dove per vari anni 
lavoro cercando costituirsi 
un capitale rílevant« e ne- 
goziare per auo contó. 

L'anno 18% in Laa Rosas, 
provincia di Santa Fé, poté 
aprire una casa eommerciale 
che oggi ha preso grande 
sviluppo e gli permette di 
condurre una vita agiata o 
di Üdare in un sieuro av- 

Fu consigliere della Socie- 
ti Panattieri ed é socio fon- 
datore della Societíi del Ti'«- 
bol. 



318 



DiZIONAHIO BlOOKAFICO 



Valania Angelo di Berga- 
rao, nacqne ncl ]8fi] e per- 
coi'se gli Btudi classici. 

Veiiuto nell 'Argentina si 
applieí) alia chimica farma- 
céutica neir Universitá di 
Córdoba lauíeaiidosi l'anno 
1887- 

Poesiede nel Paerto Ense- 
nada, dove si ¿ atabilito, ]a 
farmacia I talo- Americana di- 
Bposta con una proprietñ qna- 
le la si pao pretendere in 
ana capitale e fornita dei 
piü rari medicamenti e del- 
te al limo epecialitít. 

Di sentimenti Uberali, lia 
aempre combattuto e com- 
bntte tntto qnanto Bappia di 
prcgiüdizio e suoni regres- 
so umano. 

Fq presidente della Com- 
missione per le feste del 20 
setterabre í'anno 1895 in Lo, 
Plata: ascritto alia Maesoue- 
ria copñ l'uffioio di primo 
Bofregliante nella Loggia 
Figli dell' Universo d el 1 En- 
senada. — E segretario dpl- 
la Unione e Fraieüama e 
della Unione Operai in La 
Plata. 

Valli Francesco di Milano, 
meccanico valente, diplóma- 
lo dalle Regie Seuole Navali 
Italiane nella meceauica di 
precisione. 

Risiede in Buenos Aires 

dove poBSede nn negozio di 

' maccbine da ciicire e di bí- 




ratorio met^H 
«ion o in ^i^^l 



oiclette, con laboratorio 
canico di precisione 
San Juan 2185. 

II Valli in poco lempo gra^ 
zie la Bua indiscutibile abili- 
th técnica ed il grande in- 
cremento cho va rápidamen- 
te prendendo fra noi il cicli- 
smo, ha poluto coatituií-si una 
buona poBizione económica 
che gli promette un tranqiiülj 
lo avvenire, 

Vallíni VitCorio da Fad( 
va, nato l'anno 18(53. 

Studio Gomraereio in qucl 
la cittíi e da 16 anui risiede 
neir Argentina : dapprima 
eaercitó il comuiercio ¡n B. 
Aires dove fu ancho socio di 
parecchi dei piü importajilí 
sodalizi. — üopo 13 anui di 
residenza nella Capítale Fe- 
deralti si rccó in San Nicolás 
(1896) dove possede vaste ,%■ 
ricehe estancias. 

Aesai faeoltoBO il Vallini 
ea anche farsi amare 4k 
qUMnti lo avvicinano per 
ottime doti del sao caráttere, 

Vaainí Fernando, di Gia- 
como, nato it 1862 in Pian- 
tera nel Cantón Ticino. 

Deve al lavoro la posizio> 
ne che ha saputo crearai ' '" 
quattordici anní. 

Egli venne a Buenos Airi 
nel 1880 e nel 1894impianl 
va la casa in artiooli di fer- 
ramenta e colori che con un 
costante svilnppo ha r^^ 



i 



1 



1 



DEGLI ItALIANI AL PlATA 



349 



gíiinto riniportanza di eui 

■ Fft parte <li varíe Societá, 
e per quellíi motlestía che lo 

idistÍDgae ha sempre riñutato 
P otieupare qualunque ca- 
rica offertagli. 

■ Vanzina Attilio nacquR ad 
Lrona, provincia di Novara, 

^i 20 BBttenibre 1861. 

Si laureó in giurisprurteTi- 

Jftell'Univereítá di Toriuo, e 

»restü Bervizio militare iii 

jvalitá di voiontario di un 

lÍHinone] 81" reggfiniRnto faii- 

^eria. 

■ Kisicde in La l'lata dove 
r 5 anni fu redattore di 

rubrica speciaie iiel 
lomóle El Merevrio intito- 
t La Sezione Italiana, ru- 
Hca che piucqae assai per 
K forma brillante e vivace in 
tai era redatta. 
Occupó la carica di vice 
trei-ente del Banco Construc- 
Psf de la Plata in La Plata. 
IfDa molti anni Í! impiegato 
1 Banco d'Italia n Kio de 
i Plata dclla cui Buccui-Ba- 
Bin La Plata é atlualmentc 
foouratore. 
iFece parte dcUe amniini- 
" " usionl di quasi tutti 1 so- 
fetizí italiatii di quella cittft 
t attualmente é secretario 
i Oomitato della Dante Al,- 
tkieri. Durante quattro an- 
J'» mezzo eonsscutivi fu se- 
trio celia societft lócale 



italiana Uníone e BenevoleU' 
za che raggíunse i] suo mas- 
simo Bvilnppo niorale e fi- 
nanziario durante detto pe- 
riodo di tempo. 

Prese parte principaÜBHi- 
mu. nelle lotte accanite che 
si svoisero iti seno alia no- 
stra eollettivitá é patrocinó 
appassion a lamente la fusione 
di tutti i sodalizi italiani p^r 
raggiungere l'ideate tante 
volte vagheggiato di una.so- 
cíetá ricoo, forte, tale da.jiU'' 
porsi realmente in qualun- 
que uircostanza. 

Vannicola Gaetano, pittorQi 
val en le, nacque ad Ossida 
provincia di Aecoli Piceno 
nel 1859 e studióneU'istituto 
di Belle Arti in Roma. 

Kiaiede in Buenos Aires 
dove lia avuto campo di far 
grandemente apprezzare le 
Bue qualitfi artistiche. 

Di luí si ammirano gli af- 
frcBchi che adomano laohie- 
Ba del Salvador e la sala del 
Circolo Italiano per non ci- 

re altri innttmerevoli lavo- 

compiuli nelle case piü a- 
rístocraCiche della cnpitale ed 

pubblici edifizi. 

Ora stá eseguendo per 
commiBsione dei Gesuiti di 
Córdoba un alfresco nella lo- 
chiesa clie promette di 
riUBcire pregevolissiino e ai 
accreücere la fama che gifi bí 



1 



S50 



DiZlONARlO IÍ10I5R4FIC0 



I 



Varvello Ginaeppe é nato 
a Grana Motiferrato, provin- 
cia di Alessandria nel 1849. 

Stndió in quelle scuole 
coni inercia! i, poi fu animeB- 
ío fra gli aHievi carabinieri. 

Per ben otto anni serví 
nellareale arma e congedato, 
verso lo Bcorcio del 1888, 
venne nll'estero, scegliendo 
per residenza Cailada de Gó- 
mez nolla Repabblica Argen- 
tina. 

Quivi dimora da 11 anni 
e si fi potnto croare una a- 
giata posiaione sociale mer- 
oé la sua buona volontá ed 
il Iftvoro. 

In Cañada de Gómez ap- 
partiene alia nostra Societa 
Italiana di M. 8. 

Vasoallo Agostiuo Nicola, 
di Mercedes (Kepubblica 0- 
rieotal) nato il 24 di Maggio 
del 1870. 

— Fece gli studi comiuercia- 
H in Entre Ríos. Possiede un 
elegante uegozio di sartoria 
in Buenos AiroB. 

Figlio di italiani, il padre 
é di Portofino (Genova) e da 
circa 4Í) anni atabilito in A- 
merica, di sentimenti italia- 
ni quantunqne oriéntale di 
naecitn, sentegrande l'affeito 
per la patria deisuoi genitori. 

E molto valente nell'arte 
e pereii"! si vede favorito da 
rioca e scelta clientela. 

yaparte deila Societfi. U- 



di Baen^^^l 
ndustríal^l 



niveraal Sastres di 



Tasena Pietro, ¡n( 
lombardo, nato 
Barro, provincia di Conio- 

Proprietario degli stabili- 
raeuti metallurgicipiüimpoiv 
tanti deila Repubblica Bitaa- 
ti in Buenos Airea vía Rioja 
127!t-Sl e Belgrano 1732 ed 
ÍTi Lft Plata Via 13 tra 58 



50. 

II noine del Vasena h 
nosciuto in tutta l'Argenl 
na come quello del piü po^ 
tente industríale del genere e 
dalle vaste oflicine eh' egU 
possiede escono ooloBsali la- 
vori che rivaleggiano coi BÚ- 
gliori d'Europa. Al Vasena 
si debbono grandiosi ponti 
di ferro, armature e qnanto 
in una parola si puó preten- 
dere da una stabilimeuto 
che ha niezzi nieccanici e 
maccbine per far fronte a 
qualsiasi ordinazione. 

II Vasena 6 di quellí cho 
fanno onore al nouie italianoj 
ed alia nazionc che li ospiUlj 

Veglia Ginscppe, fu Antoi 
nio, uaeque a Vlgiii (Torino); 
l'anno 1862. 

Fece gli studi comraereiaH 
a Vígiii, e l'anno 1885 veni> 
va neU'Argentin: 

Tre anni dopo, grazie al) 
sua attivitíi ed alia sicurt 
delle Buc vedute commerí 
li, riuscivaad iinpiual 



i8^ 



UKr.1,1 Itauani al P|,A1 



■liOS Uoaae» quell 'importan 
te ditta di cui i> proprietario 
esclusivo e che ha tanto mo- 
viinento di atlari in qnella 
localitíi. 

Teltri Eni'ico, nato a Co- 
eenza, nel 1860. 8tudi6 agri- 
mensura nell'istiluto técnico 
di NapoH. 

Eisiede da qualchc teiiipo 
in Buenos Aires dove oucii- 
pa la carica di agriiueiiso- 
re municipale, che disimpe' 
g;na con la serupulositá e la 
corapetenza clic tutti gli ri 



Verando Vittorio, di Alba 
(Pienionte), iiacque l'aiino 
182'!. Venne nel ¡'Argentina 
i'an&o 1868 e diuior6 i» Ro- 
sario di Santa Fé per 11 an- 
ni circa. 

Dopo questo periodo di 
lempo si recó a San Nicolás 
dove ha aperto negozio di 
Bartoria niolto accrcditato 
per Teccellente qaalitíi dei 
geweri impiegati per la con- 
fezione e per l'legnnza del 
laglio. 

Vercesi Antonio, nacque 
i'8 Novenihre 1850 in Stra- 
della, provincia di Pavia, e 
Btudift farmacia in qnella 
cittit. 

Venne in Buenos Aires il 
16 Marzo 1873 dove rivali- 
dato il suo titolo aprl una 
farmacia in vía Cabildo 2041, 
(Belgrano). É inventore del 



rinoraato linimento Belgra- 
no contra il reumatismo ri- 
medio clie ha acquistata e- 
norme diffuaioneper l'effi- 
cacia con la quale agisce nei 
casi piü ribelli del dolorosis- 
simo morbo. 

Appartiene alia societá di 
M. 8. Democrática e fn mem- 
bro della Socíetfl Maechile e 
Fennninile. 

Verardo Francesco, di Bol- 
zaneto (Genova), nato il 16 
Ottobre 1875 

Orsono 8anni venne in B. 
Aires dove si pose a studia- 
re farmacia laureaiidofii nel- 
l'Universitá di Buenos Aires 

Uisiede in San Nicolás ed é 
socio della ditta Zerhini Ve- 
rardo e C* che ha farmacia 
in ,qiiella aittX 

E segretario del consiglio 
d'igiene di Sao Nicolás e go- 
de di molta riputazioue come 
técnico poiclié oltre a quan- 
to aprese nellc anle uiiiver- 
sitarie il Verardo cerca arri- 
cLire le sue cognizioni con 
assidui studii. 

Verdona Paolo, agente del- 
la Conipagnia di Assicnrazio- 
ni La Equitable. Nacque il 
31 Marzo 1871 in Genova, dal 
prof. Conim. Luigi e dalla si- 
gnora Blanca Boiiardo. 

OcteiHie-La licenza di teciii- 

' neM'istiitUo. Golí'redo Ma- 
iiieli di Genova. Scrvt 5 anni 
neU'esercito dnppi'ima in Ge- 



DiZinfJABIO BlOClRAFICO 



nova Cavalleria, e gli ultimi 
3 anni nella Batteria a oa- 
vallo. Fu addetto come im- 
piegato nolla Compagnia di 
Navigazione Schiaffino e 
Eaggio, poi venne nell'Ar- 
gentina dove gli veune of- 
ferto il posto che ora occnpa 
nella Equitable. 

Édecorato della raedaglia 
di broiizo per l'abnegazioQe 
dimostrata durante T'epide- 
mia colérica del 1892. ' 

É giovane di molti merití 
e di grandi qualitfi di carat- 
tere e godc della universa- 
le simpatía. 

Vernasza Nlcoló, da Geno- 
va, nato il 1856. Kece gli sta- 
di eommerciali in Genova e 
l'anno 1886 vflnne nell'Ar- 
gentina. Due auni dopo el 
recava in Cañada de Gómez 
dove apriva un negoziu im- 
poitaute e che alie sue ve- 
dnte eommerciali deve lo 
sviluppo che ha preso attual- 
mente. 

II Vernazaa appartiene al 
florente sodallzio Colonia I- 
taliana nel quale copre le 
importanti carlche di consi- 
güere e di vice segretarlo. 

Vernetti Giacomo, — nac- 
que In Torino, dove stutl¡6 
con paasione l'arte del diae- 
gno. Vcnne neti 'Argentina 
l'anno 1880 e da queJl'epo- 
ca flno ad oggí si dimosti'¿ 
lavoratore aasiduo inataiioa- 



íx vedéi'e B^^| 
orzi ed a d^^| 

luenos Aire^^ 



bile ad arrivíi a v 
ronati i suoi sforzi i 
venire proprietario. 

líisiede iii Buenos 
dove possiede uno spiendido 
negozio di oreficeria in vía 
Suipacba 131 alios negozio 
che lavora in cesa ante mente 
graziel'eleganza ela ftnitezza 
dell'esecuzione che sonó ca- 
ratteristiche di tatti i lavori 
del Vernetti. ^H 

II VeiTietti é socio dél^f 
aociet& Cosmopolita JoygHlU 
y Plateros. "ifl 

Varni Camillo, — di Broni 
(Pavía), nacque il 24 di Mar- 
zo del 1862. Nell'Argentinn 
dal 1884, si stabill in Cañada i 
de Gómez dove possiede «ni 
grande deposito di liquoñ 'i 
birra. 

II Varni fu presidente det^ 
laaocieta Unione e Benet 
lema alia quale apparttei 
da molti anni. 

Negoziante attívo ed inte)-' 
ligente vede prosperare la 
sua azienda ogni giorno pib 
grazie alie a^sidue core che . 
egli vi dedica. 

Tenini Giuseppe, é n&ti 
nel comune di Lierna il 3lj 
Giugno 1863, é figllo del 1 
Antonio e della fn Angí" 
Rosaspiriti. 

Portato giovanísslmo nel" 
l'Argentina, dove si trova fi- 
no dal 1874 incomlnciC) a !a- 
vorare con perseveraiiza riu- 



DEGLI ItALIANI AI, PlATA 



353 



soendo stabiürai da solo, con 
deposito e fabbrica di cuci- 
neeconomiche in vía Hioja 
145.4. 

B antico socio della Nazio- 
nale Italiana. Per alcuiii 
iufni lo fu pnre della Um- 
berto i°. 

Neirainio 1883 Giuaeppe 
Venini fece an viaggio in I- 
talia per coiiipierp i dove- 
ri di leva. 

Veroneae Fortunato, nau- 
que a V^ di Padova 11 28 di 
Marzo 1848 da Antonio e da 
Angela Battistini. 

Compiuti gli obbligrhi di 
leva, si trasfori a Berg:amo 
impiantaudovi nno Btallaggio 
con scudei'ia cbe Bgii afütta- 

. AccQniulato un discreto 
e&pitale tornó al paese nativo 
tí fn solo neil'auno 1887 che 
venne in America. 

AtUialniente (: rinearicato 
di ñducia dello stabilimento 
in oarrozze del aig. Marti- 
nes in vía Alsina 1845 n el la 
Oapitale deír Argentina, 

Tespasiano Francesco, na- 
to a Mezzana Bilia, prov. di 
Pftvia il 1854 t in B. Aires 
Ú»\ 1874 dovú arrivii col 
Sólo capitale della sua buo- 
na volontA e di grande amo- 
re al lavoro, riuacendo a col- 
locarsi in breve tempo in 
bnona po9Ízione|soeiale. 

E proprietario della nao- 
va «Saalreria de Londres» 



ia vía Piedras 130 una del- 
Ir piii elegantí ed alia moda 
" -eqnentata dal cetoportegno 
piü distinto. 

II Vespaalano appartiene 

la forte essociazioñe di M. 

Uníone e Benevolema. 

Vetere F. Nicola, naoque 
in MongraaBano (Cosenia) 
l'anno 1859. É proprietario 
della fftbbrica di casse forti 
tanto rinomate nella Eepab- 
bliea Argentina edall'estero. 

NcH'arte ana Vetere non 
ha rívali, fe un vero genio 
della meccanica ed i pro- 
gresai che egü apporta ai si- 
ateini di chiusura delle eas- 
so forti Bono eontinui 

U Invulnerabile che rap- 
preaenta il non plug ultra 
del genere fu ammiratissí- 
ma neU'Eaposizione Nazio- 
nale di Buenos Aires del 
1898-99 ed ottenne il gran 
diploma d onore. 

Delle ane casae e serrature 
speciali il Vetere ha brevet- 
to d'invcnzrone e privativa 
per la Eepubblica Argentina 
per Francia, Italia, Geriha- 
nia, Inghilterra e Belgio. 

Baatarfi enumerare i pre- 
mi ottenuti nelle diverse e- 
sposizioni per avere una idea 
della perfezione del lavori 
cbe eseono da questo stabi- 
raento. 

1" premio Esposizioiie TJ- 
niveraale di Parigi, 1889. 



r 



DizioNAKio Biográfico 



Gran medaglia d'oro, in 
Genova, 1892. 

Oran medaglia d'oro ¡n 

asenza, 1881. 

Medaglia d'oro in Paler- 
mo, 1887. 

Medaglia d'oro ¡n Toríno, 
ISS4. 

Hedaglia d'oro in B. Airea, 
1886 (EspoBizione italiana). 

Gran raedaglia d'oro in 
í'araná, 1887. 

Dae grandi diplomi di oiio- 
re in Rosario, 1888. 

DipLomí di onore apeciali 
¡ii Venezia, 1884. 

Meda^lia d'oro in Torino, 
1898. 

Primo premio e menzione 
speciale per la «Caja Impe- 
rial*; Esposizione iu Paraná. 
1897. 

Vetere possiede 5 patenti 
di invenzione e sonó le se- 
gaenti: 

Num. 491 del 1886 per la 
•Serratura meccanica con 
cliiave iafalsiñcable sistema 
Vetere» . 

Nuin. 1036 del 1891 per la 
cSérratnra meccauica alfa- 
bética La Confianza Vetere». 

Num. 1089 del 1891 per le 
Casse Ttísori «La Invulne- 
rabile» sistema Vetere. 

Num. 1914 del 1896 per gli 
apparati di sicurezza uomi- 
nati «M. A. Salgueiroi si- 
Btema Vetare. 

Num. 1816 d(íl 1890 per le 




serrature «Segarídftd de 
tesoros univerealea» eistei 
Vetere. 

Vetere Vincenzo, di Piei 
monte di Alife (Terra di 
voro) nacque l'aano 1858. 

Studift commerciD In 
poli e da circa 18 ani 
trova neir Argén tina, fiimase 
16 anni a Buenos Airee, poi 
8i trasferi a 8. Nicolás dove 
lia apevto una sartoria che 
oggi vaiita numerosa e soel- 
ta clientela. 

In Italia prestó servizio 
militare per 3 anni in qaa- 
litá di soldato del 14» Regrgí- 
mento fanteria. 

II Vetere appartiene a tut: 
te le societá italiana che 
riscouo in S. Nicolás ed 
persona ciie gode di grasi 
considerazione nella colonia 
per le sue pregevoü qualitd 
di animo. 

VicinoNicola, nacque il 18 
Luglio 1858 in Savona. É 
proprietario del la grande 
fabbríca di letti e di niate- 
rassi La 1^ Savonesa aperta 
in Buonos Aires via Liniers 
359. 

La fabbrica del Vicino ha 
spaziosi locali per il lavoro 
degli operai locali bene in- 
installati con ie macchme, 
gli attrezzi, gli appareccbí e 
stampi necessarl per la st^fc* 
da ed elegante lavoraziott ' 
tli letti ed {■ una delle fabbá 



DE6U iTALIAm AL PLÍTA 



36fi 



ÍES lavora e diffoiide 

jgioTmente il ano crédito 

lUft cíttíi c nella campa^na. 

^ello BtabUimento Vicini 

«rano cofltanteraente 16 o 

|i operai sotto i snoi ordini 

■■[Bedíatí, poii-hé eg-li di 

ceanica ha avuto cognizio- 

B sino da fancinllo ed i pro- 

dotti della ana fabbriea non 

pmBono essere criticati sotto 

il punto di vista técnico de] 

piil serupoloBo osBerratore. 

Per daré una idea della 
vendita mensile dello stabl- 
limento Vicini bastara diré 
ehe Ti eacono aempre da 250 
ai 300 letti che rappresenta- 
ne tin valore che Taria dai 3 
ai 4000 pesoM. 

D materiale impiegato é 
di !• qualita, le vemiei di 
una. darata e di ana nitidez- 
aamirevole ci6 assieme alia 
■oliditft ed all'ele^nza della 
fabbrícazioDe coetituisce tnt- 
to quanto si possa desi- 
dcrare di meglio in qnesti 
iavorí. 

Tieciii Antonio t di Ca- 
Stevoli provincia di Massa 
Carrafa, nacque ¡1 15 Aprüe 
1864. 

Eaente dal eervizio mili- 
tare venne in America dove 
riaíede da oltre 14 anni, 
Lavoratore solerte ed instan- 
cabile, deve alia sua intelli- 
eenza la posizione che g:ode. 
Coi fratelli fíiuseppe, Lo- 



renzo e Pietro fe proprieta- 
río deír importante stabili- 
mento vinicolo che in Men- 
doza, provincia di Buonos 
Aires, porta il su o nome. 

É socio attivo dellít Nasie- 
nale Italiana. 

Viccfai Ginseppe, fratallo 
del precedente k nato a Ca- 
stevoli. 

Di carattere intraprendnt- 
te fn il primo dei fVaMIll 
che venne in Buenos Aireü 
ad impiantarvi indnstria Ti- 
n i col a. 

Anima e vita deU'impor- 
tante stabilimento vinicolo 
che posaíede coi fraielli in 
Mendoza, vi dedica Ínter» 
la Bua attivitá. 

II deposito di vini del 
Vicchi é in Bueno» Aires ed 
ésituato In via Montevideo 22. 

Da parecchi anni é socio 
della Nazionale Italiana. 

Vigan6 Attilio — como»?- 
ciante, é in America da 3 
anni e mezzo ed é «o«io 
della ditta Deglovanangrfo 
Sala e Viganít di Rosario 
di Santa Fé vía Callao 
(Estación SnnchaleB), 

Nacqne in Fosine provin- 
cia di Sondrio, il 9 Mario 
1872 e Gtudi6 commeroio 
nelle scuole serali a Milano. 

Prestó servizio militare nel 
5," reggimento Alpini poi 
s€ ne venne in cerca d' for- 
tnna nel 1' Argentina. Attivia- 



1 



I 

I 



DlZIONABIO BlOGKAFICll 



I 



simo, laborioso, iutelligente, 

^ seppe presto costituirsi uiuj 

■• litioiia posizione che egli 

non solo mantiene ma mi- 

1 ^, g-liora di giorno in giiirno 

non easeodo di ooloro .che 

dorniono sugli allori o si 

eontentano dei priiui Bocees- 

si beu sapendo elie per riu- 

seire iu ogn¡ eosa b neeea- 

Bacia ¡a costanza t> la for- 



Tignati Bice lii Bouavia 
oacque ii i.Settanibre 1869 
a Milano e colt¡v6 il disegiio 
e. la fiittura nell'Istituto. di 
Belle Arti di Boma che fi'C: 
qUeiilí) per 3 anui riportau- 
(iO;diverse medaglie. 

É in Buenos Airea dal 
1896. — Aitista mtelügeníe 
pi & dedioato eou preferen- 
za alia miniatura su nmalto, 
snll'avorio e sulle pergaine- 
ne ed i suoi lavori sonó 
iDolto apprezzati. 

Air Esposizione Iiiterna- 
zionale del Í894 a Kilano 
fa preiuiata con medaglia 
di bronzo éd in quella Va- 
ticana del 1895 ed all'Espo- 
sizione Uiiiversale otteniie 
la mei^aglia d'argeiito. tíel- 
la Mostra Naziouale di Bs. 
Aii-es del 1898-99 le fii eon- 
í'erttaja raenzioae onorevo- 
le e la medaglia d'oro. . . 

Tra i lavori pregievoj issi- 
mi di questo geiiiaie artista 
sonó apeeialmente íneritevoli 



encoiiiio lií iniltazioiU 
deile pergamene anticlie rí- 
pi-odotte con esactezza e fe- 
deltá sí da illudera il pifiprct;^ 
votto conoscitore in matecij' 

VUa Luigi medico chirtd 
go nato in Rosario di S.:J 
l'auno 1851. — Percorse ¡ 
stndi Universitari uella ] 
coljíi di Buenos Aires. 

E . una deile personaliUl 
piü epiccate della provincia 
di S. Eé sia come nomo po- 
lítico aive come medico e 
gentiluomo. 

Ex preaideute del. ooiisi- 
glio. d'igiene, medico dell'o- 
speda^e di Carita, presidente 
del comitato elettorale per 
la nomina del presidente 
delia Eepujíblica, conslg'lie- 
re poi vicepresidente e pre- 
sideoie del Consiglio Miuri- 
cipale e depütato al Con- 
gresso Naziouale il>VlIa.iia 
percorso una camera come 
aomo pubblico e privftto dul- 
le piíi brillaoti ed invidia- 
bili. 

Villa Erneato nacque a 
Desio (Milano) l'anno ISG'J 
tí si dedicó al commercio. 

Da circa 14 anni risieda 
neirAi'gentiiia. Stabilitosi in 
Caílada di Gómez ivi ini- 
piantó una grandiosa Coche- 
ria Italiana oi' bodo 12 ao* 
iii, stabilimento peí 
data la immei'osa cllentü 
si Banti ben pi'esto il , 



DEGLI ITALIANI AL PlATA 



357 



gno di aprire unn suoeur- 
sale in C arcaran á. 

II Villa che si é giá co- 

Btituita una florida posizio- 
ne económica é vicetesoriere 
da Otlo anuí della Unione e 
Benevolenza sodalizio al 
qnale si asorisse appena 
giunto in Canalla di Gó- 
mez. 

Villich Spiridione di Trie- 
ste nato il 10 Ottobre 1858. 
É propriotario del Chiosco 
Palermo e di altri dae ne- 
goai in Via Cuyo 1353 ed 
IrteB 369. 

Fondatore e socio bene- 
mérito di varíe aocietd ita- 
liano in Buenos Aires. Dap- 
príma si opcupft come con- 
tabile poi si pose decisa- 
mente in commercío a la- 
vorare per proprio confo. 

Molto appiíssionato per il 
Tiro a Segno ha riportata 
una medaglia di bronzo in 
una gara cui prese parte. 

VinelU Giovan Battista 
nftcqae in Santa Marghertta 
Ligure nel 1850. — Venne 
in Buenos Aires nel 1866 
B dopo niolti anni di assi- 
dtto e coatante lavoro riusci 
ad impiantare nel 1871 la 
casa in teasuti della quale 
h esolusivo propriotario, 

La casa Vinelli b delle 
piii fiorenti nel genere. 

Viriglio Bernardo di Mon- 
dovi feeo gli studi classici e 



quelli di teología nelt'istitu- 
to Don Bosco a Torino. 

Venuto in Buenos Aires 
si diede al commercio e 
dapprima lavoró come gar- 
zone in on restaurant poi 
acqnistft un caffé iu Piazza 
Lavalle che egli seppe fare 
prosperare tanto da potere 
an bel giorno divenire pro- 
prietario del caffé in via 
Cuyo angolo San Martin che 
é frequentato da tatti gli 
uominid'afFari. 

E uomo di grande attivi- 
ta e dalle vedute sicure in 
commercio e gode di molte 
simpatie. 

Víscardi Felice industría- 
le h nato in Trontana {Do- 
raodossola) il 1857. 

Studífi nel paese nativo e 
venne gíovanissimo nell'Ar- 
gentina poiché il Viscardi 
eonta 31 anni di residenza 
in ^queata Ecpubblica. 

E proprietario della ditta 
Félix Viscardi, che si oc- 
cnpa della fabbrica di ap- 
parati per gas e per l'igiene, 
stabilita in Rosario di S. Fé 



da c 



i 10 anni. 



ben 20 anni il Viscar- 
di lavorA come impiegato 
in nna casa com mere ¡ale 
ma potí; finalmente raggiun- 
gere l'ideale da tanto tem- 
pe vagheggiato di comnier- 
ciare per proprio contó. 
II Viscardi gode della itv 



^^H ma e detla ñducia di tutti. 

^^H fe socio della ünione e Be- 

^^B nevolema, dclVOspedalc Ga- 

^^B ribaldi e di varii altri soda- 

^^B lizi ed ts notissimo in tutta 

^^V la provincia di Santa 'F^. 

^^H Viscfai Evangelista da quit- 

^^H si sei lustri risiede nell'Ar- 

^^H gentina. Figllo diil fu Gio- 

^^H vanni e di Catterina CaJiova, 

^^r nacque a Corlazzo Valsolda, 

mandamento di Poriezza, 

(Como) il 30 Giugno 1854, 

dove Btadió nelle scuole ele- 

■ mentari. 
Emigró giovanetto in A- 
merica. Dopo poclii anoi di 
tirocinio poté, in Buenos 
Airee inaugurare un» casa, 
comnierciale in, unione al 
sig. Cal vi Battista in via 
Corrientes llOO. 

Socio da oltre 25 anni 
della Unione Oj^erai léaliani, 
ultimainente il Consiglio 
Amtninistrativo decretava al 
Vischi diploma speciale di 
benemerenza per esaere uno 
degli afflgliati della prima 

■ centuria. 
É puré socio eontribuen- 
te della lócale nostra Came- 
ra di Commercio. 
Vítale Vincenzo di Far- 
della provincia di Potenza 
nacque il 10 Luglio 1874. 
É neir Argentina da 20 

^anQi e riuscí con la forza 
della sua volontíi a coati- 
uirsi l'attuale posizioue. 



DiZIONARIO BI0GR4FIC0 




Possiede una sartoria 
(?) Via G( 
ral Lavalle N" 1466. " 
apprezzato per la aujf, 
petenza nell' arte caí si^ 
dedicato annovera una 
stinta e numeroea client 

Fa parte del Circolo Sat^- 
nitico e della Societ^ E^iu- 
diantes Unidos delle quali 
fu consigliere nella Comiq;; 
9Íoiiie Direttiva. . 

Vivante Graciado DAOqi 
il 12 Giugno 1068 a Ve ' 
zia ed abbracci£i la uan 
ra militare. Siccome dimo- 
&tr<!> eempre spiccata tenden- 
za alie matematiclie scel&e 
l'arma di artiglieria e dopo 
aver percorsi gli studi pre- 
liminari nel coUegio milita- 
re passñ aU'Accadeniitt di 
Torino quindi alia Seiiola 
di applicazione di artiglie- 
ria uscendo con brillante 
votazione col grado di 
líente. 

Dopo qualcbe tempo 
nuncio alia carriera milíj 
re in Italia e venne iie)_, 
Repubblica Argentina dove 
fu súbito aocolto col grado 
di ten en te ed ora e addetto 
alTAreenale di Guerra 
Rio IV. 

II tenente Vivante é 
to apprezzato e stimato _ 
snoi superior! che a htid^ 
diritto lo ritengono per ano 
migliori ufñciali, cui é 



iiaaii 

irno- 
den- 
selse 
lopo 
pre- 
ilita- 
i di 
lióla 
glie- 
laote 

dove 

frado 

detto 

ra ly^ 



DEGLI iTAIáANI AL PLATA 



■ 'iq>wto aii brillante avve- ¡l'abUitA veramente eccesio- 
uire. líale iieH'inse^anieDto che 

Tj^pU Luigi Eioidio pro- ■ eg\i dimostra. Fu allievo dei 



foBsore di música e di vio- 
lino. — Naeque in Gaiüc- 
ohjo provincia di Potenza ij 
2 Aprile 1859 e si dedicó 
QOD trasporto alia música 
per la quale sentiva una in- 
nata tendenza. Quando fu 
Ghiamato a prestar servizio 
nell'esercito si ascrisse uel- 
la banda del Kegg'imento e 
fa allievo musicante nel 17" 
P^iteria. 

Risiede da 16 anni in Bue- 
nos Aires dove ha aperta una 
Bcnola di música e violino 
ehe 6 molto frequentata per 



lebri maestri Alidon, 
delmayer e Gaetano Gaito. 

Viao Enrico — naeque a 
Capri e fece i primi Btndi 
a Napoli. 

Venne jn America nel 
1885. Apri un graudioEo 
deposito di cereali in via 
Obligado 2301. 

II commercio caí egli ei é 
dedícalo prospera grande- 
mente graeie all ' impaleo 
che con la eua attivit¿ e con 
la sua iutelligenza il Viuo 
ha sapQto dargli. 



|_„.... 

Bi^míto a Trieste il 4 Giugno 
Il 186S. 

Beutendo vivissima incli- 
nazione per la música entró 
nel Conservatorio patrio. 

Qualche auno vi rimase 
con rifiultati proñcui poi per 

Serfezionarsi si recó a 
[llano, dove poté riueeire 
professoredi violino, di canto 
p dipettore d'orchestra. 



TroTasi neU'Argentiiia da 
parecchi anni ed ha zapa- 
to raggiungere un posto in? 
vidiabile come professioni- 
Bta. 

Scrisse buon numero di 
composizioni che gií intelli- 
genti giudicarono di squisi- 
ta fattura. 

Zaino Salvatore di Giusep- 
pe, é nato a Popoli provin- 
cia di Aquila, 1 auno 1$&8. 



960 



rStndió prima nelle scnole 
del paese nativo, poi nel- 
rAoeademia ■ di Belle Arti 
a Genova. 
Uscito da queír Istimto 
lavoró da solo qualche lem- 
po, lasciando fama in Italia 
di pittore di mérito Alio 
acopo di tentar fortuna viag- 
gíb all'eBtero, eleggendo per 
saa dimora la oittá di Ro- 
sario di Santa Fé, nell'Ar- 
gentina, dove trovasi da 
pareechi anni. Qnanto l'ap- 
prezzi e lo stimi la noatra 
colonia in quella oittíi, lo 
dicono le decorazioní dallo 
Zaino fatte nel ealone del 

ICircolo Italiano , quando, 
presidente il Cav. Cario Pn- 
Bterla, ebbero laogo le feste 
del 20 Setiembre a beneficio 
di qael nostro Ospitale Ga- 
ríbáldi. 
Attaalmenle ba stabilito. 
nelia itominala cittá, una 
scuola di disegno orní 
tale. 
Zamboni Angelo é nato 

tl'anno 1859 a Carpineto su 
quel di Brescia. 
A Cremona fu preraiato 
con medaglia d'argento, neL 
l'Esposizioue tenniaBi l'annc 
1880, per alcuni esemplari 
di capelli preseDtati, la eui 
fattura fu opera esclusiva 
di questo nostro modesto cd 
intelligente connazionalc. — 
Dopo d'aver fatto iJ suo do- 



DizioNABio Biográfico 



veré come soldato, emigré 
in cerca di fortuna. Lavoró 
nel suo raestiere qualche 
poco a Buenos Aires; e fatti 
notevoli riaparmi, si trasfe- 
rl a Rosario di Santa |Fé, 
ed oggi é socio della forte 
din a Gutiérrez e Zamboni 
di quella cittá. 

É socio á&W'Ospitále Ga- 
ribaldi. 

Zamboni Giuseppe a ven- 
t'anni venne volontariaraen- 
te neir Argentina. 

Nato a Toccono, su quel 
di Novara, studió noll'iati- 
tuto técnico fino ad ottener- 
ne la relativa licenza. 

A Mazzacavallo ebbe una 
fonderia meccanica e a San 
Nicolás, provincia d¡ Bs, As., 
dove risiede fino dal 1868 é 
proprietario dallo atabñi- 
mento meccanico con an- 
nesaa fonderia. 

1 lavori che eseono dall'o- 
pificio del Zamboni, furono 
premiati con medaglia d'o- 
ro nella Espoaizione tenn- 
tasi a Buenos Aires Panno 
1886. 

Fu presidente della Socie- 
t&. Italiana Uniont ed Aiuto 
di S. Fé. 

Zampettini Gaetano é di 
Sinigaglia, provincia di An- 
cona. Si laureo medico-chi- 
rurgo nella Universitá di 
Bologna, rivalidando poi il 
titolo in quelle di Parigi, 



y^Perliiio e Vienna. Dal 1884 
ai 188ñ fu aasistente della 
elinica di Bologiia e piü 
tardi viag'fíió all'estei'o, fer- 
mandosi a Hong-Kong:, Bom- 
báy ed esereitandoTi la pro- 
fessione. 

In Buenos Aires, dove ri- 
siede da parecchi anni, íl 
- Dott. Zampetlini vanta acei- 
ta e numerosa clientela. 
_ ' Zanalda Davide e nato 
• Tanno ■ 1862 a Varzo-Ossala 
provincia di Novara. 

Ottenuta la laurea ín me- 
dicina o chirargia" hell' U- 
niversitii di Toriuo ' eser- 
cltfi Ja sua profeSBlone 
I per qüalche anuo iii pa- 
I twa poi venue ali'esteró ed 
\ a Buenos Aires, il Dott. Za- 
nalda ija rivalidato il suo 
titolo e f,'ode' il favore 'di 
Bnmerosa clientela.- 

Ha scritte pregievoli ope- 
re B'ttlla clorosi, e suireZeí- 
trúterapia, sul azoto e sulle 
acque azótate, suUa Sierote- 
rapia eco. ' '' 

Uá 3 anni si dedica di 
preferenza alie inalattíe dei 
polmoni, i3d ha apeno un 
oonsultoriü in Buenos Aires, 
gratuito per coloro che man- 
011110 di mezzi. 

Zanetta Attilio h nato a 
Maggiora , Alto Novarese , 
neiranno 1864. In patria fe- 
OG gli studi classici, laurean- 
do8í in belie leltere. Inse- 



DEGLI ItALIANI AL PLATA 



insegnante coito ed erudito. 

A Rosario, nella Eepub- 
liHca Argentina, or sOno 3 
anni, fu Direttore del Gior- 
nale "Il Pi'ogresso ItalianoT-, 
un periódico clie era desti- 
nato a fare largo oaminino. 

Attilio Zaiietta fa anche 
redattore del colosso della 
Btampa Argentina «La Na- 
ción». 

Oggi & Redattore capo 
del Municipio di Rosario. 

II Zanetta f; collaboratore 
Tn parecchi aliri gioruali e 
in RÍviste Le tt erarle; dii-i- 
g'e eou iudiecutibile com- 
petenza Un collégio maschi- 
te, meulre vigila con amore 
ti zeio le scuole italiana di 
Rosario che puré gli sonó 
stata fonte di tante ama- 
rezze. 

Zanotti Luigi, di Giusep- 
pe presidente da 6 anuí 
della fioreutc Soc-ietft Italiana 
Cristofoi-o Cotombo, di' Qui 
mes, dove egli i-isiede fln dal 
1883. Quando aasnnae l'im- 
portante carica, il sodaiizio 
non coutava che duecento 
aoci solamente, ed oggi ue 
conta ottocento con un capi- 
tale liquido in cásea di $ do- 
dicimila ed un bello e có- 
modo fabbricato di ana pro- 
prietü, ove risíede. L' elo- 
quenza delle cifre dimostra . 



362 



DlZIONAJilO BlOOBAFIOO 



chiaraiuente tutta la capa- 
cita !iinniÍDÍstrativa, la ret- 
titodine, lo zelo e l'amore 
che sempre hanno guidato il 
solerte e becemerito presi- 
dente, snperiore ad ogni e- 
loffio. 

Nacqae il 1860 e seppe 
daJ níente innalzarsi a poco 
a. poco, fitio ad acquistare 
una vera agiatezza col ne- 
^ozio in bestiame ed aprir- 
si la via per formarsi ana 
importante fortuna. 

Zavertlial Wladimiro, me- 
dico cbímrgo valentixsimo, 
naeque in Milano nel 1852 
e percorae gli stadi a Pavia, 
ove fa aesistente a! labora- 
torio di BoCaniea Críttoga- 
miea e medico chirurgo se- 
condario. 

Mandato dal Governo Ita- 
liano aü'estero, si perfezionó 
nelle Cliniehe di Laringoiit- 
tría di Vienna, Berlino , 
Breslavia, Vii/bnrgo, Pari- 
gi e LoQtJra. 

In Napoli inscgno Anato- 
mía M icroficop iea neirieti- 
tuto Fisiológico. Diresee per 
vario tenipo l'Ospedale Cí- 
vico di Stradetla, lo segnito, 
a Koma, fu libero I>ocente 
presso la R." ÜDivereitá e 
poi profeaBore pareggiato. 

Direttore della Policliniea 
Komana per 'loe anni e 
profeseore d'Igieae della vo- 
ce e di ñsiologia del canto 




preaso TAccademia S. 
lia. Nel 1879 veane nomi- 
nato cavaliere delta Coro&a 
d'Italia e 3 anni dopo Uffi- 
ciale del medesimo ordim. 
Fu membro dell'aseociazione 
di Naluralisti e Medid in 
Napoli, delta Bocietft Frsn- 
cese d'Igiene e dell'Accade- 
mia Imperiale di Medicina 
dei Rio Janeiro. Socio coi 
spondente dell' Ateneo 
Scienze, Lettere ed Arti 
Bwgamo. 

Presentí) varii lavori 
prese parte nei Con^reasf 
medici nazionali a Tormo 
Genova e Pisa ed intema- 
zionati di Ginevra, Amstei^ 
dam e Milano, nel primo, 
qnali eoprl canche netl'i 
cío di presidenza. 

Stabitlto da varii anni 
Buenos Aires, vi esereita 
soa profenione. 

SpecialijBta distinl 
gode della pió atta n 
zione e di naraeroea elienti 

Zoppis Oreste di Vil 
Torinese, * nato I'anno II 
freqttentíp le se noli 
mercialL 

Ottemperatt) alie 
zioni di leva venne all' 
ro , toccandü t' Argenl 
ranna 1887. 

Tre anci r 
JUJB Airee, poi si tra^ferf 
Cañada de. Oomez, dovo 
gi é proprictario escl 



I 



DBGLI ItALIAKI AL PlATA 



363 



d' una forte casa di comme- 
stibili. 

Coopera come contribuen- 
te e come consigliere airin- 
grandimento moral3 ed eco- 
nómico di quella nostra so- 
cietá Unione e Benevolenza. 

Znccaro Giovanni é nato 
a Barí il 29 Aprile 1865. 
Studió prima nelle scuole e- 
lementari poi neir istituto 
náutico .ottenendo il bre- 
vetto di capitano di lungo 
corso. 

Prestó servizio a bondo di 
parecchi velieri daH'anno 
1881 airse, viaggió nelle 
Jndie e nel Pacifico. 



L' anno 1895 mentre co- 
mandava il Me8$apia salvd 
Tequipaggio della nave nor- 
vegese Theodor Kórner, ed 
ebbe medaglia al valo- 
re per averia sottratta da 
sicuro naufragio. 

Pochi anni or sonó il Zuc- 
caro toccó per la ennesima 
volta le spiaggie del Sud- 
America determinando fer- 
marsi defenitivamente nel- 
TArgentina. 

É stato nominato in La 
Plata agente genérale della 
Compagnia di Navigazione 
Puglia e Cyp Fabre. 



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