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Full text of "Dizionario di opere anonime e pseudonime, in supplemento a quello di Gaetano Melzi, compilato da Giambattista Passano"

I 



DIZIONARIO 

DI Of IBI àlOIlMl 1 fSUSSIli: 



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J 



'1 



I 



DI OPERE 



lìUiìiMi^ ih r^»^ 



in supplemento a quello eli Gaetano Melzi 



COMPILATO 



DA 



GIAMBATTISTA PASSANO 



S' il est un méiler au monde, ingrat, pénible, 
ardii, mal retribué, peu considéré, e' est, 
a coup sur, celui de bibliographe. 

P. Deschamps. 



.1 (Kf t» I , 




ANCONA 

A. G. MORELLI, EDITORI 

1887 



cwju 



Proprietà Letteraria 



Tolentino 1887, Stab. Tip. Lib. Francesco Filelfo. 



A MIA MOGLIE 



GIOVANNA ROSS 



ED A' MIEI FIGLIUOLI 



FRANCESCO, GIORGIO, ANTOfilG E LUISA 



Alici dilettissimi. 



Voiy che con cunorose ed incessanti sollecitudini 
mi vendeste meno doloroso il misero pellegr'inaggio cai 
vien dato il nome di vita, accettate rjaesto mio povero, 
e forse ultimo lavoro, a testimonicuua e ricordo del- 
l' ineffabile affetto, che vi porterà sempre il vostro 



Giambattista. 



AL CORTESE LETTORE 



Nella lettura di storie letterarie, di biografie, di bibliografie e di 
cataloghi, che dovetti fare pe' miei lavori sui Novellieri italiani, mi 
accadde di scoprire il nome di vari autori, che amarono di pubbli- 
care opere anonime, o con finto nome, de' quali presi ricordo, e 
che ora pubblico in aiuto degli studiosi, ed in Supplemento al 
Dizionario di opere anonime e pscudonime, del benemerito D, Gae- 
tano ]\Ielzi. Senonchè, avendo io creduto opportuno di fare qualche 
leggiera variazione, nel collocamento degli articoli, a quella praticata 
dal suddetto bibliografo, (variazione che, se mal \vm mi appongo, 
facilita la ricerca dell' autore anonimo o pseudonimo), credo neces- 
sario chiarirne qui il benevolo Lettore. 

Un'opera che da un anonimo o pseudonimo fu tradotta, o pub- 
blicata col corredo di annotazioni, di prefazione, o della vita di chi 
la compose, la pongo sempre sotto il nome del suo vero autore, 
anziché ora sotto il titolo dell' opera , ed ora sotto il nome di esso 
aut(3re, come alcune volte fece il Melzi (veggasi in Melzi Boccaccio 
Giov. lì Decanierone ecc., e Decamerone (II) ecc. — Dante Alighieri, 
e Divina (La) conìweclia ecc.). 

Tutti gli articoli che cominciano con Uno — Due — Tre ecc. 
— Sul — Sulla. — Sullo — Sopra ecc., li collocai costantemente sotto 
quel nome numerale, e quella preposizione, contrariamente al sud- 
detto IMelzi, che talvolta scrisse a mo' d' esempio : Viaggio (Un) — 
Lettere (Tre) ecc. — Teatro (Sul) ecc. — Intrinseca (Sopra V) ecc., 
e tal altra: Una breve pratica ecc. — Tre lettere anonime ecc. — 
Sul sistema ecc. — Sopra i doveri ecc. Così i nomi de' Santi li col- 
locai sotto la lettera colla quale cominciano, come Paolo (S.) — Ze- 
none (S.) ecc., trovandosi invece nel Melzi ora Augusti ni (S.) — Bo- 
naventura (S.)j ed ora 5. Augustini — Sancii Bonaventurae ecc. 

Dei nomi arcadici, anagrammatici, e pseudonimi, clie sono doppi 
e tripli,, notai il primo, seguito dal secondo, e dal terzo, sotto la sua 
lettera alfabetica, coli' aggiunta dell'opera, od opere, che ne for- 
mano r articolo , ma registrai altresì , a loro luogo , gli altri nomi. 



con richiamo al primo. Così, a cagion d' esempio, nell' articolo Niso 
Livio Galvani, sono indicate le opere a proposito delle quali piacque 
al loro autore di nascondersi sotto quel pseudonimo; ma a Livio 
Niso Galvani, ed a Galvani Niso Livio, è il richiamo a Niso Livio 
Galvani, e ciò per aiutare a scoprire, e conoscere il vero autore 
colui, che ricordasse uno solo dei due, o dei tre pseudonimi. Vice- 
versa, com' era ragionevole, non posi alcun richiamo per quelli che 
hanno un solo pseudonimo od anagramma, accompagnato con un 
nome battesimale degli usati anche oggidì: così Alberto Libri — 
Anselmo Rivalla — Giorr/io Sbrif/Jìi — GrazAadio Marcati ecc., li 
collocai soltanto a Libri — Rivalla — Sbrighi e Maccati. 

Si troveranno in fine del volume un' Appendice , alcune Giunte 
e Corre;:io/n, e due Indici. Neil' Appendice, oltre i pochi articoli ve- 
nuti a mia cognizione quando era già stampata la lettera in cui 
dovevano essere collocati, vi è qualche richiamo ad articoli nel mio 
lavoro, che, per inavvertenza, non registrai a loro luogo. Le Giunte 
e Correzioni dicono da per sé lo scopo cui tendono. Il primo Indice 
(seguito da un' Appendice) è quello dei veri nomi degli autori , ai 
quali succedono i corrispondenti ana grammatici, pseudonimi ecc., o 
il titolo dell' opera anonima , affinchè si vegga , a colpo d' occhio , 
quali e quanti nomi adoperarono per tenersi celati , quante opere 
essi abbiano a quel modo pubblicate, o quali vennero loro attri- 
buite: vi registrai aziandio que' pochi i quali, benché già notati dal 
Melzi, ebbi occasione di correggere. Il secondo accenna le persone 
nominate nelle mie illustrazioni, che fanno seguito agli articoli, tra- 
lasciate però quelle il cui nome è già indicato, o svelato, nell'arti- 
colo, oppure si svela, quale autore anonimo , pseudonimo ecc. nelle 
illustrazioni predette: tralasciai pure quelle che diedero argomento 
ad opere poetiche, drammi , novelle , ecc. 

É mio dovere dichiarare che tutti gli articoli segnati con (G) e 
con (M) mi erano ignoti, e tolsi i primi dalla Pseudonimia, Veronese, 
e dagli Anonimi Veronesi di Mons. Giambattista Carlo co. Giulia- 
ri; i secondi dall' Opera Cinquantenaria ecc. e dalla Bibliocjrajìa 
Storica ecc. del barone Antonio Manno; quelli che trassi da Le 
opere volgari a stampa, ecc. del com. Frane. Zambrini, e dalla Bi- 
bliografìa Veneziana del co. Girolamo Soranzo, hanno i nomi degli 
illustri autori. 

Avendo trascritto da altri la maggior parte degli articoli con- 
tenuti in questo Supplemento, mi sarà forse avvenuto di registrarvi 
taluna opera, da quelli creduta anonima, mf ntrechè in qualche parte 
di essa apparirà il nome dell'autore; come pure di non darne tra- 



xr 

scritto esattamente, o per intiero, il titolo. Oltre questi errori non miei, 
altri, pur troppo, ne avrò commessi io pure, ma confido che mi verran- 
no perdonati in grazia della molta pazienza richiesta ed adoperata in 
simili malagevoli e noiosi lavori, e della difficoltà di scoprire quello, 
che altri di proposito cercò di nascondere. Spero pertanto che l' in- 
dulgente e dotto Lettore, oltre di avvertirmi degli errori, mi conce- 
derà venia e benevolenza, sola ricompensa che possa onorare la mia 
fatica. Al severo Lettore, se mai ve lìe fosse, dirò coli' egregio 
continuatore del Manuale del Brunet: < Si un bibliographe rend 
< des services (et non point des arrèts), s' il est à certains égards 
« digne de quelque indulgence , daignez lui savoir gre de ses 
« efforts, et ne lui reprochcz pas avec trop d' amertume ses fai- 
« blesses, ses oublis, ni mème ses erreurs. » 



GIAMBATTISTA PASSANO. 

Genovcij Geimaio del 1887. 



ABA 



ACC 



ABAARITE ULIGI (iMons. Giam- 
battista conte Carlo Giuliari, ca- 
nonico e bibliotecario della Catte- 
drale di Verona). 

Di alcuni autograti inediti di Feo 
Belcari, lettera al co. Carlo Sor- 
mani-Moretti di ecc. W'roita, Li- 
banti, 1832. In-8. 

È scritta da Roma a' 20 febbraio 1831. 
La prima volta fu pubblicata nel Polì- 
grafo di Verona, fase. xYA'A'. 

A bas les masques! (di Giacomo 
Francesco Griscelli, detto il ba- 
rone di Rimini). Bruxelles 

Il Griscelli nacque a Vezzani (Corsica): 
scrisse di essere stato creato barone di 
Rimini dal re delle Due Sicilie. Intorno 
alla sua vita avventurosa trovansi cenni 
nelle di lui Memoires de Grificclli de 
Vcz:;ani dit le baron de Riminl, ex- 
agcnt secret de Napoléon, Cacour, A.n- 
tonelli, Francois II et de V empereur 
d' Autric/w. Bruxelles, Genèoc, 11^57 , 
in-16, ristampate in Bruxelles, A. Van- 
derauicera, (1871), in-18. Nella Prefa- 
zione di ([uesta seconda edizione, sei:na- 
ta J, è detto che Griscelli fu condan- 
nato dal tribunale di prima istanza di 
Brusselle, per essersi appropriato ille- 
galmente il titolo di barone di Rimini. 

Abbaco, con tavole di ragguaglio 
fra la lira austriaca e milanese, 
e viceversa, ad uso dei giova- 
netti di A. V. (Antonio Vegergi). 
Bcrqawo, Stamperia Ma~z-oleni, 
1841. In-18. 

Abbaco, o librettine di G. A. C. 
(G. A. Colombo). Parte prima. 
Varese, Gius. Rainoldi , 1842. 
In-8. 



Il Colombo era maestro nelle scuole ele- 
mentari di Varese. 

Abbaco (Dell') Paolo. 
Regoluzz'e di Paolo dell' Abbaco, 
celebre matematico del secolo 
XIV. Bolorjna, Tip. Monti, 1857. 
In-8. 
Ristampa fatta dal dott. A. Z. (Antonio 
Zambrini) in soli 120 esemplari, 12 dei 
quali in carta distinta, nella circostanza 
che un suo amico otteneva il libero 
esercizio della matematica. Le Regoluz- 
ze sono 52 in tutti i codici, e debbono 
riguardarsi per uno dei più antichi mo- 
numenti d' Algebra fin qui trovati in 
lingua volgare. 

Abrantes duchessa. Vedi Vite e ri- 
tratti ecc. 

Abuso (Dell') di servire con certe 
cerimonie la S. Messa, come fan- 
no d'ordinario i chierici; lettera 
di un parroco novello (ab. Anto- 
nio Alberti). Verona, Moroni, 
1772. In-12. 



ACAICO ALASTORE, 
STORE ACAICO. 



Vedi ALA- 



Accademia (L') ligustica di Belle 
Arti. Relazione storica per l' espo- 
sizione di A'ienna nel 1873 (del 
march. Marcello Staglieno), Ge- 
nova, Tip. Sordo-Muti, 1873. In-8. 

ACCADEMICO DEL TRITELLO 

(D. Giambattista Fabri). 
Progetto di ortografia bolognese. 
Bologna, Nobili, 1828. In-8. 

1 



ACC 



ACC 



ACCADEMICO DELLA CRUSCA 
(Lorenzo Mancini). 

Scherzi in rima di un Accademico 
della Crusca. Seconda edizione 
con afi'giunte e correzioni dell' au- 
ìove..Firenze, Tip. P/«///,1843.Iii-8. 

Nella prima edizione si leggevano questi 
insigni versi: 

La nazion di questa benedetta 

Terra, che, lunga lunga e stretta stretta. 

Va da Poiiteba alle Trinaerie valli, 

Si divide in Toscani e Papagalli. 

In questa seconda edizione, al dire del- 
l'anonimo autore, Manzoni è un bue; 
Alfieri, aborto delle Muse; Monti, un bifol- 
co da Fusignano ; Annibal Caro, una be- 
stia ecc. Il Mancini tradusse le opere di 
Virgilio, e r Iliade d' Omero in ottava 
rima. 

ACCADEMICO IRRESOLUTO IN- 
TRONATO (ab. Francesco Ca- 
sotti), 

Canzone in lode di S. Caterina da 
Siena. Siena, Govi, 162,2. In-8. 

Il Moreni (BUA. della Toscana) registra 
questa Canzone sotto il nome di Gio. 
Francesco Polelli, ed il Melzi (col. 2. 
fac. 46) la segna invece sotto quello 
di Carlo Papini, gesuita romano, ad am- 
bedue de' quali ù dato il nome di Irre- 
soluto Intronato. 

Neil' Albo degli Accademici Intronati di 
Siena non è né il Papini (scrittore dei 
Fiori di sacra poesia, sotto il nome 
d' Irresoluto^ né il Polelli, che fu il col- 
lettore di detta opera; havvi bensi quello 
dell'ab. Francesco Casotti, al quale deve 
attribuirsi la sopradetta Canzone. Il 
Benvoglienti poi (Scrittori Senesi), sotto 
il nome d' Irresoluto Intronato, indica 
la seguente opera: 

Poesie in onore della Serafica S. Caterina 
da Siena, con» l'occasione della trasla- 
zione della Sacra Immagine del Croci- 
fisso, dal quale la detta Santa ricevè le 
stimate. 1623. 



ACCADExMICO LABRONICO (P. 

Giambattista Spotorno). 
Della Bibbia poliglotta di Mons. 
Agostino Giustiniani, vescovo di 
Nebbio. Ragionamento di un Ac- 
cademico Labronico. Bologna ^ 
Tip. de Franceschi, 1818. Ìn-8. 



Il Melzi stampò per errore Accademico 
Rinvigorito, invece di Labronico. Col no- 
me di Accademico Rinvigorito lo Spo- 
torno pubblicò le Ossercadoni sulla dis- 
scrtastone seconda del sig. co. e cav. 
GianJ'ranccsco Napionc di Cocconato 
Passerano. Genooa, Frugoni, 1820. In-8. 

Lo Spotorno nacque in Albissola (Dioc, 
di Savona) addi 24 ottobre del 1788; 
studiò rettorica e filosofìa in Savona dai 
PP. Scolop.i, e nel 1806 professò in S, 
Severino (Marcaj tra CC. RR. BarnabitL 
Applicò allo studio della teologia, gius 
pubblico, matematica, lingua greca ed 
ebraica. Insegnò rettorica a Bologna^ 
quindi a Livorno negli anni 1814-1817, 
Venuto a Genova, nel 1819, a riaprire 
il collegio di S. Bartolommco degli Ar- 
meni, restituito ai Barnabiti, la, città 
affidogli, nel 1821, la direzione delle 
scuole pubbliche, e la cattedra di elo- 
quenza latina nella R. Università. Nel 
1824 fu eletto a direttore della Biblioteca 
comunale col titolo di Prefetto, carica 
che mantenne fino alla sua morte, av- 
venuta il 22 febbraio del 1844. Tra le 
molte sue opere di svariata erudizione, 
voglionsi più specialmente rammentare 
la Storia letteraria della Lignina. Ge- 
nova, Ponthenier, 1824 e segg., voi. 5, 
in-8. — L'arte epigrafica. .Savona, 1813, 
voi, 2, in-8. — Dell' origine e della pa- 
tria di Crisi. Colombo. Genova, Fru~ 
goni, 1819, in-8. — Codice diplomatico 
Colombo Americano. Genova, Ponthe- 
nier, 1823, in-4. 

ACCADEMICO OLIMPICO, Vedi 
AGITATO ACCADEMICO 0- 
LIMPICO. 

ACCADEMICO PONTANIANO (Fi- 
lippo Scolari). 

Il Gabbano, Capitoli ire di un Ac- 
cademico Pontaniano. Venezia^. 
Tip. Andreola, (circa la metà 
del secolo XIX). In-8. 

ACCADEMICO RINVIGORITO ^ 
Vedi ACCADEMICO LABRO- 
NICO. 

Accìneili Francesco Maria. 

Compendio delle storie di Genova 
dalla sua fondazione sino all'an- 
no 1776, del prete Fr. M. Acci- 



AGI 

iielli. Genova, Lertova, (nel ver- 
so del frontispizio : Genova, Tip. 
Frugoni, 1851) voi. 3. In-16. 
Ne fui'ono tiniti soli 5 esempi, in carta 

distinta. 
La Biografia di prete Francesco Alarla 
AcclncUl, e 1' Ossercazlone, da cui è se- 
guita, sono di Pasquale Antonio Sber- 
TOLi; la stampa fu assistita dal cav. Fe- 
derico AuzERr 
Pasquale Antonio Sbertoli nacque in Ge- 
nova, e fu studioso della storia patria. 
Benché non avesse alcun ordine sacro 
vesti sempre gli abiti sacerdotali, per 
cui era comunemente nominato per l'a- 
bafe Sbertoli. Era cosi sudicio nella per- 
sona e negli abiti da muovere schifo, 
per ciò da molti dicevasi anche prete 
porchefto: fu avarizia o indigenza? io 
inclino per l'ultima. Abitava una po- 
vera stanzuccia nella quale, entratovi 
la sera del 15 aprile 1883, vi fu trova- 
to morto la mattina del 16. Nella necro- 
logia cittadina dicesi morto di anni 75: 
fu membro della Deputazione per la 
storia patria di Torino. 
Il cav. Federico Alizeri nacque in Geno-- 
va il 27 dicembre del 1817, e mori, quasi 
repentinamente , in Val di Polcevera, 
presso Genova, il 13 ottobre del 1882. 

ACIONIO FELGONTE, Vedi FEL- 
GONTE AGIONIO. 

AGQU AFREDDA Vincenzo (Ni- 
cola Ragni di Bitonto, direttore 
proprietario del Martello clell'in- 
gerjno). 

Acque (Le) di Lazzacco e le fon- 
tane di Udine. Memoria del dott. 
T. V. (Teodorico Vatri). Udine, 
Zavagna, 1858. In-8. 

Adami (De) lapsu. Verona\ Tijp. 

Libantea, 1828. In-8. 
Poemetto di D. :\Iarco Antonio ]\Ia- 

RINELLI. 



Addison Gt. 

Della utilità delle antiche medaglie. 
Dialoghi tradotti dall' inglese^ da 



ADE 

F. A. G. (Francesco Albergati 
Gapacelli). Bologna, Volpe, 
1760. In-S. 



Adele ed Emerico, ossia il posto 
abbandonato, melodramma se- 
miserio in due atti (di Giuseppe 
Felice Romani) da rappresentarsi 
neir I. R. teatro alla Scala l'au- 
tunno dell' anno 1822. Milano, 
Pirola. In -12. 

Prima edizione. 

Fu ristampato in (Trieste) Mlch. Weis, 
in-16., per rappresentazione nel teatro 
Grande nella primavera del 1828, ed in 
Verona^ Tlpof/r. Bisesti, in-16, per rap- 
presentazione al teatro filarmonico la 
primavera del 1829. In quest' ultima 
ristampa, dopo i Personaggi, si legge: 
Parole del sig. Romani. In entrambe 
manca qualche scena, ed alcuna è va- 
riata. 
Chi bramasse conoscere la vita di questo 
ispirato poeta lirico e dipintore di af- 
fetti che ingentiliscono il cuore; che. al 
verso drammatico tolse la soverchia 
mollezza e gli aggiunse il vigore del li- 

• rico ardimento, potrà leggerla diffusa 
neir interessantissimo libro : Felice Ro- 
mani ed i piti riputati maestri di mu- 
sica del suo tempo ecc. Torino, Loe- 
scher, 1882, ln-8, dettato dalla di lui 
vedova la Nobil donna Emilia Bran- 
ca-Romani. Solo dirò che, emulo del 
Metastasio, creatore della tragedia li- 
rica, abbracciò i generi più opposti; 
festevolissimo nel melodramma, giocoso, 
fu perciò detto di lui, che ingentiliva la 
moltitudine rendendo popolari i più su- 
Ijlimi pensieri colle melodie. Nelle tante 
sue composizioni parla talora quel sen- 
timento e quella poesia del cuore, che 
non è. sempre il pregio principale del 
Metastasio, per cui il Ba^offerio scrisse: 
« finché palpiterà l'amore negli umani 
« petti, vivranno i versi di Romani, e 
« sospireranno sulle trepide labbra come 
« r espressione più ardente e più ap- 
« passionata delle arcane tempeste del- 
« r anima. » 

La vedova di Felice Romani, per erigere 
un monumento durevole alla cara me- 
moria del marito, intraprese la ristam- 
pa delle migliori opere di lui; già cin- 
que volumi ne aveva pubblicati quando 
morte la colse (novembre 1883), con 
grave danno della buona letteratura, 



ADE 

poicliè, da f|uanto sembra (in (jui, il di 
lei erede, non proseguirà la lodevolis- 
sima impresa. 

ADELFO DOSITEO (P. Gian Vin- 
cenzo Patuzzi). 

Nel Melzi (1. 17.) sta Doriteo per 
errore. (G). 

Ademaro, degli Agiati (conte 

Zaccaria Betti). 
Nel Catalogo di quell' Accademia, 

al n. 313. (G). 

ADRANIO, degli Agiati (Domenico 

Rosa Morando). 
Nel Catal. di quell'Accademia, al 

n. 40,2. (G). 

Aedibus (De) Academia? philarmo- 
nicee Veron. ejusque Musaeo dia- 
logus (di Giulio Cesare Becelli). 
VeroncOj 1745^ Typ. Vallarsi. 
In-4. (G). 

Aemliius Probus (Cornelio Nipote) 
Vita excell. Impp. Venetia, 1471, 
in-4. La prima edizione , così 
per le altre di quel secolo, ed 
anche del seguente. (G). 

AFFILODOSSO PARTENIO G. B. 

Tavazzi). 
I miracoli operati da Dio di secolo 
in secolo. Milano, 1860 In-8. 

Affreschi (Gli) di Giotto nella cap- 
pella de' Bardi in Santa Croce, 
descritti da C. G. fcomm. Cesare 
'Guasti). Fircnse, Tip. Galileia- 
na, 1853 in-8. 

AFORMIRO JAURICO (co. Ales- 
sandro Campagna). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

AFRODISIO SELVAGGIO, Vedi 
SELVAGGIO AFRODISIO. 



AGI 

AGATENSE PAOLO (dott. Ago- 
stino Palesa). 

1. Gisla di Paolo Agatense. Pado- 
va, Tip. Cartallier, 1837. In-8. 

Novella in vci->u sciolto. 

2. Azzo settimo, di Paolo Agaten- 
se, poema. Padova, Sicca e fi- 
glio, 1840. In-12. 

11 dott. Palesa raccolse molte edizioni, 
codici e commenti della Diolna Com- 
media, a' (|uali aggiunse incisioni, fo- 
tografie, plastiche ecc., riguardanti le 
opere del sommo poeta, che radunò in 
in apposita ed ampia sala e descrisse 
nel libro: Dante. Raccolta di Agostino 
Palesa. Trieste, Llorjd> austriaco, 1865, 
ln-8. pubblicato nell'occasione del cen- 
tenario del divino poeta. 

Agatina, o la virtù premiata, dram- 
ma semiserio ])er musica in due 
atti di F. F. (Felice Romani) da 
rappresentarsi nel R. teatro alla 
Scala nella primavera del 1814. 
Milano, Pirola. In-12. 

Edizione originale e sola a me nota. Le 
due F. F., poste sul frontispizio, sono 
uno sbaglio tipografico, postevi inve- 
ce di F.'R. 

AGETORIO LaBENO, Vedi LA- 
BENO AGETORIO. 

AGITATO Accademico Olimpico- 
( Antonio Costantini, macerate- 
se). 

L'amante infelice nelle telicità d'a- 
more. Prarja , Leopoldi, 1617. 
In-4. 

« Da (juesto poemetto, scrive il Melzi (col. 
« I, face. 23), il gran P. Cnrncllle prc- 
« se foi'se r idea di quello licenzioso da 
« lui composto nella sua gioventù sotto 
« il titolo: De V Occaslon pcrduc et rc- 
« conon^e. » Ma il Brunet all'articolo 
Cantenac ( Benec/i de) scrive: « Ces 
« stances scandaleuses (L' occaslon per- 
ii due retrouGce), au moment où elles 
« parurent, furent attribuées à P. Cor- 
« neille, ce qui prouve qu' elles ne sont 
« pas sans morite. On a su depuis qu'el- 
« les étaient du Sr. de Cantenac, et cela 
« est démontré dans le premier voi. des 



iy 



AGN 

« Mclangcs do Michault, tome premier' 
« pag. 47 et suiv. » 

Agnese di Castiglione, o la disfat- 
ta di Castelseprio di AI. B. Mi- 
Inno Tip. Zaiiaì)Oiìi, 185...., voi. 

2. In-8. Fig. 
N'è creduto autoi-o il conto Matteo Ben- 
venuti, commendatoi'e e procuratore del 
gran priorato dell'ordine militare Ge- 
rosolimitano in Milano. 

AGORETICO EUCRATE, Vedi 
EUCRATE AGORETICO. 

Agostino (S.) Aurelio. 

1. Lettera di S. Agostino a Proba 
Matrona rom. volgarizzata (dal- 
l'arcipr. Domenico Gottardi). Ve- 
rona, Er. Moroni, 1783. In-12. 
(G). 

2. Volgarizzamento dell'Encliiridion, 
ossia trattato della Fede, Spe- 
ranza e Carità di S. Anrelio Ago- 
stino (di D. Giuseppe Bonvicini, 
Arcipr. di S. Giov. in Foro). T'e- 
ronttj Ranianzini. 1786. In-8. 

3. Le Contemplazioni, i Soliloqui 
e '1 Sviali uale attribuiti a S. Ago- 
stino, volgarizzati nel buon se- 
colo della lingua, ridotti a giu- 
sta e purgata lezione per uno da 
Parma. Parma, Tip. Fiaccado- 
ri, 1871. In-16. 

Forse iiuol da Parma fu l'erudito a'>. Lui- 
ai Barbieri, vicebibliotecario della Par- 
nionsc, del quale più lavori lodevolissi- 
mi alihiamo allo stampe. 

AGRICOLA FERMO (Giorgio Fer- 

RARI-MoRENl). 

Agriculture (L') simplifiée selon les 
règies des anciens (del March. 
Luigi Antonio Caraccioli). Paris, 
BaiUij, 1769, In-12. 

Luigi Antonio Caraccioli nacque in Pa- 
rigi, l'anno 1721, da famiglia napoletana 
caduta in l)assa fortuna. Falli i suoi 
studi a Mans, nell'età di 18 anni entrò 



ALE 



nella Congregazione dell' Oratorio, che 
ben presto abbandonò per viaggiare 
l'Italia, l'Allemagna e la Polonia"^ nella 
quale ultima divenne governatore del 
principe Rewski, e decorato del brevet- 
to di colonnello. Ritornato in Fi-ancia 
si stabili da principio a Tours, poi pas- 
sò a Parigi, ove, per la ristrettezza di 
mezzi, fu obbligato a scrivere una gran- 
de quantità di opere, che risentono la 
fretta colla quale furono dettate. Ciò non 
ostante taluno de' suoi trattati morali, 
che sono i suoi migliori lavori, otten-^ 
nero successo a' suoi tempi, che molti 
squarci di essi furono inseriti dagli 
oratori ne' loro sermoni. L' opera clic 
ottenne maggior favore è quella intito- 
lata: Leitres da pape Clement XIV, 
eh' egli attribu'i a quel pontefice, ma 
che sono parto della sua fantasia; poi- 
ché invitato a produrne gli originali, 
non lo fece mai. Dalla Convenzione na- 
zionale ebbe una pensione di due mila 
franchi, delia quale godette fino alla sua 
morte avvenuta in Parigi il 29 mag- 
gio del 1803. "^ 

AL, Vedi TARCHINI Luigi. 

Alarcon (Di) Giov. Ruiz. 

In bocca di bugiardo la ver-ità è 
sospetta, commedia di don Gio- 
vanni Ruiz di Alarcon, libera- 
mente tradotta dallo spagnuolo 
(da (alarlo Varese). Mdano, Ve- 
dova, Stella, 1841. In-18. 

Il Varese nacque in Tortona nel 1792, e 
mori in Firenze il 15 settembre del 18fi6. 
Dedicossi alla medicina e fu scrittoro 
di romanzi mediocri. Fu rappresentante 
del collegio di Novi ligure al Pai-la- 
mento nazionale nel 1858 e nelle due 
seguenti legislature. Scrisse una Storia 
della repubblica di Genova, dallo ori- 
gini fino al 1811, clic giace noi meritato 
obblio. 

ALASTORE ACAICO, P. A. (C. 

Marc' Antonio Miniscalchi). 
Sonetto, nella Race, in onore del 

Proc.Zorzi Pisani, Venej^ia^llSO. 

In-4. (G). 



ALBANO (D') Ippolito, Vedi 
RO. 



JAb 



ALB 

Alberghlni Giuseppe. 

Dissertazione intorno alla legge: 
Ea quae 3 del Codice delle allu- 
vioni, paludi e pascoli, ridotti a 
coltivazione, di Giuseppe Alber- 
ghlni poi cardinale. Traduzione 
italiana (del march. Antonio Amo- 
rini Bolognijs'i). Bologna, ed la 
Colomba, 1819. In-8. 

Alberi Eugène. 

Vie de Catherine de Médicis. Essai 
historique traduit de l' Italien par 
Eugène Alberi de Florence, par 
^ue s*^* (Sala). Paris, Delloye, 
1844. In-12. 



ALB 

Maestro Alberto della Piagentina. 
Canzone. 

Sta nel L'imi, Catalogus codicum mss. 
Bihl. Riccard. Libar ni, 1756, in-f. Er- 
roneamente questa Can;;orie venne dal 
Lami attribuita a Maestro Alberto, ^o\ 
eh' essa ù lavoro di Bindo Bonichi. 

ALBO DOCILIO (nome arcadico 
del P. Giambattista Spotorxo). 

Albo Felsineo, strenna per l'anno 
1838. Anno III. {Bologna), Tip. 
Volpe. In-16. 

La Novella Gli Spa^.^ ne amini è di Achille 
Mauri, l'altra II Pittore per amore è di 
Defendente Sacchi. 



Alberti Leon Battista. 
L" nrchitottura di Leon Battista Al- 
berti tradotta da Cosimo Bartoli, 
con i tre libri della Pittura tra- 
dotti da Lodovico Domenichi. 
Montcrcqalc, Torrentino, 1,565. 
In-fol. 
Il dotto ab. Michele Colomlio (Gamba, 
« Serie de' testi ecc.) osserva: « I libri 
« della Pittura furono tradotti ancor 
« essi dal Bartoli, ma per quanto mi è 
« noto, non uscirono aha luce se non 
« nel 1568 cogli altri Opuscoli dell' Al- 
« Inerti, vale a dire tre anni dopo la 
« impressione di quelli che si leggono 
« nella stampa di Monteregale. E poi 
« cosa degna di osservazione, che tutte 
« due le traduzioni hanno lo stesso prin- 
« cipio, le medesime affatto ne sono le 
« parole, la medesima la lor giacitura. » 
Dopo questa osservazione del sapiente 
ab. Colombo, io opinerei che la- versio- 
ne dei tre libri della Pittura, aggiunti 
nella suddetta edizione, debbano attri- 
buirsi a Cosimo Bartoli piuttostochè 
al Domenichi, perchè, buon letterato ed 
ecceUente traduttore, com' era il Bartoli, 
non avrebbe poi stampato col suo no- 
me una traduzione fatta da altri, e nella 
quale troppo palese compariva il plagio. 

Aibertlni Antonio, Vedi Moiidinì 
Ruggero. 

Alberto (Maestro) Fiorentino, detto 



ALBONIANO, degli Agiati (ab. 

Gio. Antonio Dalla Bona). 
Nel Catal. di quell' i\ccademia al 

n. 17. (G). 

Album d' autografi di celebri com- 
positori, letterati ecc. all' esposi- 
zione nazionale di Torino. Rasse- 
gna di U. C. (Ugo Cegani, prof, 
di letteratura). Venezia, Tip. del 
Tempo, 1884. In-8. 

Album storico, poetico, morale, com- 
pilato per cura di V. d. D. C. 
(^^incenzo dottor De Castro). Pa- 
dova, Cartallier, 1837, voi. 2. 
In-8. Con disegno. 

Albumazar drama [sic] per musi- 
ca da rappresentarsi nel teatro 
Vendramini a S. Salvatore, la pri- 
mavera del 1727. Veiìp^'ff, Ros- 
setti, 17-27. In-12. 

Viene attribuito a Giuseppe Maria Buim, 
o Buina, bolognese. 

Del Buini scrive il Fantuzzi (Scritt. bolo- 
gnesi). Fu soggetto di bassa estrazione, 
a cui piacque applicarsi alla poesia, per 
la quale aveva ricevuto dalla natura 
qualche disposizione. S'applicò pure alla 
musica, e colla scuola di buoni maestri 
divenne accreditato compositore, mas- 



ALC 



ALC 



sime nella parte di-ammatica, e 1' anno 
1730 fu aggregato all' Accademia de' Fi- 
larmonici. 

Alcibiade fanciullo a scuola di P. 
A. OraiKjcs, par Juann Vvart, 
1652. In-8. picc. quadrato. 

Rarissima edizione di lacc. 104. che si 
crede iatta in Venezia, pel Ginammi. 

Avvene mia ristampa sotto la stessa data, 
ma di tace. 128. 

Oscenissirao libro attribuito da alcuni a 
Pietro Aretino, deducendolo delle lette- 
re P. A. che sono sul frontispizio; ma 
il dotto e carissimo amico mio march. 
Girolamo D' Adda, di iagrimata memo- 
ria, dimostrò con valide e critiche os- 
servazioni (nel Bulletin du bibliophile, 
18.59 face. 205) che ne fu autore Fer- 
rante Pallavixiiko. 

Del march. D'Adda, nato in Milano il 10 
ottobre del 1815, mortovi il 10 di set- 
tembre del 1881, mi è noto che il Ba- 
rone Antonio Manno sta scrivendo una 
biografia, che riuscirà di grande inte- 
resse, per la sapienza di cosi illustre 
scrittore, e per i meriti letterari del de- 
funto. 

Alcindo e Dalisa, ovvero l'amor 
coniugale, poema (di Giambattista 
CoRNiANi). Brescia, 1776. In-8. 

Il Curniani nacque in Orzinuovi (Brescia) 
nel 1742 e mori nel 1813: è l'autore dei 
Secoli della letteratura italiana.. 



me dinotano le sigle F. Z. a' piedi della 
Prefazioncina. 



Alcune notizie sui terremoti, com- 
pilate da P. T. S. (Pompilio Tan- 
ziNi, Scolopio). Firen-Q, Bcncini, 
1846. 

Alcune Odi di Q. Orazio Fiacco, 
recate in ital. da Nicolò ^^ecchiet- 
ti. Verona, (1831). In-8. 

Articolo critico del dott. Mandolino Asson. 
(G). 

Alcune osservazioni ali" art. del sig. 
dott. Carlo Cattaneo. Milano, Tip. 
Ubicijii, 1841. In-8. 

Sono dell'ingegnere A. G. Palamidese con- 
tro le opinioni del Cattaneo nella sua 
Rioista di alcuni scritti intorno alla 
strada ferrata d<( Milano a Venezia, 
inserita nel Politecnico di Milano, voi. 4. 

Alcune osservazioni di un giovane 
chimiofilo (Angelo Ubaldixi) in- 
tornio le testò pubblicate analisi 
delle acque minerali di Brisighella 
e della Chiusa di Faenza, ese- 
guite da Paolo Sarti farmacista. 
Forlì, Casali, 1824. In-8 



ALCINO BAGNOLO, 
GXOLO ALCINO. 



Ve<ìi BA- 



Alcune dimostrazioni antisemiticlie 
subalpine nel secolo passato (di 
Domenico Perrero). 

Sono nel voi. 5. delle Curiosità e ricerche 
di storia subalpina. Torino, 1882. (M). 

Alcune meraviglie diaboliche, no- 
vellette inedite del secolo XI\\ 
Bologna, Fava e Gararpiani , 
1868. In-8. 

Ediz. di soli 6 esemplari, uno dei quali 
in pergamena. 

Tiratura a parte dal libretto: Marati- 
glie diaboliche — Il re de' barattieri ecc. 
a cura del com. Francesco Zambrini co- 



Alcune osservazioni (di Giov. Bat- 
tista. Flamia) sopra il libro in- 
titolato : Estenzione e redditi ccn- 
suarj del dipartimento di Pas- 
sariano, stampato in Udine per 
h fratelK Pecile , 1807. Milano, 
Tip. Sonzogno, 1807. In-S. 

Il Flamia era deputato agli oggetti cen- 
suarj del dipartimento. 

Alcune osservazioni (del dott. Fran- 
cesco Vasani) sulla storia d'una 
sinoca gastrica reumatica. Ve- 
rona , Tip. Ramanzini , 1821. 
In-8. 

Sono contro un' opuscolo del dott. Ciro 
Polhni. 



ALC 

Alcune parole nella benedizione del 
nnatt'imonio Zoppi - De Stefani 
fdell'ab. Andrea Sala), Verona, 
A. Rossi, 1869. In-8. (G). 

Alcune parole (di Giuseppe Mayr) 
sopra una medaglia d' oro di Al- 
fonso IL, e di un ducato d' oro 
del marchese Leonello signori 
di Ferrara. Ferrara, Bresciani, 
1832. In-8. 

Alcuni liguri illustri mancati dal 
1830. Trattenimento accademico 
per la solenne distribuzione dei 
premii agli allievi delle scuole 
pubbliche della città , nel gran 
salone del palazzo ducale addì 14 
agosto 1846. Genova, Ferrando. 
In-8. 

Le succinte biogralie dei liguri rurono 
dettate dal sac. Antonio Bacigai.upo. 

AlcLini miracoli di S. Caterina da 
Siena secondo che sono narrati 
da un anonimo suo coìitempo- 
raneo. Siena, Porri, 1862. In-8. 

« Questo prezioso libretto, scrive il com. 
« Frane. Zambrini ( Opere volgari a 
« stampa ecc.), pubblicato per la prima 
« volta dall' egregio sig. F. G. (dott. 
« Francesco Grottanelli), bibliotecario 
« della Comunale di Siena, si compone 
« di 30 brevi capitoli. A quanto si pare 
« venne scritto, conforme avverte l' e- 
« ditore , da Anonimo fiorentino nel 
« 1374 ». 

Alcuni (Dì) recenti studi di paleo- 
grafìa Fenicia fatti in Piemonte 
(di G. A. Arri). 

È nel Subalpino. Torino, 1836, voi. 

2. (Mj. 

ALDO (Giovanni De Castro tìglio 
di Vincenzo, da Padova). 

Con questo pseudonimo pubblicò dei Rac- 
conti e delle Novelle. 

Aldobrandino da Siena. 

Le quattro stagioni e come l'uomo 



ALF 

si dee guardare il corpo in cia- 
scheduno tempo dell'anno. Trat- 
tato di messer Aldobrandino da 
Siena volgarizzato da Zuccliero 
Bencivenni nel secolo XIV. Li- 
vorno, Fran. Vigo, 1871. In-8. 
Ediz. di soli 60 esemplari per nozze,, di 
cui ebbe cura il prof. O. T. T. (Otta- 
viano Targiom Tozzetti). 

ALEARDI ALEARDO (Gaetano A- 

LEARDl). 
L' Aleardi nacque in Verona, di patrizia 
famiglia, l'anno 1814; al battesimo ebbe 
nome Gaetano, ma lo depose fino dalla 
sua giovinezza e volle chiamarsi Ale- 
ardo. Coltivò per tempo la poesia, ma, 
per ubbidire al padre, si dedicò allo stu- 
dio legale e fu laureato nell'Università 
di Padova. Nel 184(S prese parte ai ri- 
volgimenti politici; sfuggito al carcere 
andò a Roma, poi si recò a Firenze e 
dimorò per qualche tempo in Genova. 
Scoppiata la rivoluzione a Milano ed a 
Venezia ritornò in patria. Nel 1852 fu 
arrestato e condotto nelle carceri di Man- 
tova: nel 1859 il collegio di Lonato lo 
elesse a suo rappresentante nel Parla- 
mento nazionale, e nel 1864 ebbe la cat- 
tedra di estetica nell'Accademia di belle 
arti a Firenze. Ritornato a Verona nel 
luglio 1878 vi mori improvvisamente 
nella notte dal 16 al 17. L' Aleardi era 
Senatore del resno d' Italia. 



Alessandro Manzoni, la sua fami- 
glia, i suoi amici. Ai)punti e Me- 
moria di S. S. (co. Stefano Stam- 
pa, figliastro del Manzoni). Mi- 
lano, Hoepli, 1885. Con ritratto. 

ALETOFILO (Paolo Mascagni). ' 
Lettera di Aletotìlo al giornalista 
medico di Venezia. Misopoli (Sie- 
na), 1785. In-12. 

ALFA (Achille Lanzi, scrittore nella 
Gazzetta di Venezia). 

ALFEONIO ROVILDO, Vedi RO- 
^TLDO ALFEONIO. 



ALF 

ALFIAN(3 (D') Giovan Paolo (F. 
N. Pelosini, avv. pisano). 

Maestro Domenico, fiaba di Giovan 
Paolo d'Altìano. Pisa, Tip. Ni- 
stri, 1S71. In-8. Ristampata in 
Prato, Guasti, 187^2. In-16. 

Algarotti Francesco. 

Saggi sull'architettura e sulla pit- 
tura di Francesco Algarotti Mi- 
lano, Nic. Bettolìi, 1831. In- 16. 

La Protazioiie L'editore, segnala A. M. è 
di Achille Mauri. 

ALIODORO ARETUSEO {Ferdi- 
nando GinERTINO). 

Raccolta di alcune poesie eroiche, 
bernesche, tenere e critiche, la 
maggior parte inedite, fatta da 
Aliodoro Aretuseo. Sena' aJcinia 
nota. In-8. 

Allocuzione per le faustissime noz- 
ze Schiavoni — Bertoldi (di D. Fi- 
lippo MoNTOLLi). Verona, Tip. Vi- 
centini e Franchini , 1854. In-8. 

Allocuzione tenuta da S. Em. il 
card. Patriarca di Venezia (Ja- 
copo MoNico) nel giorno 25 a- 
prile 1841, per la benedizione e 
collocazione della prima pietra 
del ponte da costruirsi sulla la- 
guna. Venezia, Tip. Antonelli, 
1841. Tn-8. 



ALM 

per gli anni 1841, 1842, 1843, 
1844. Ferrara, alla Pace, 1841- 
1844, voi. 4. In- 12. 

Almanacco giudiziario per le Pro- 
vincie venete, anno bisestile 1824, 
diviso in sei parti, compilato da 
V. G. (Vincenzo Guidetti). 
Venezia, Picotti, 1824. In-8. 

Almanacco Sassarese per l'anno 
1835-1836. Sassari, Veci. Azzati . 
voi. 2. In-16. 

Gli scritti segnati P. T. sono di Passjuale 

TOLA. 

Il Tola nacque di patrizia famiglia Sas- 
sarese. Fu storico, magistrato, e per 
quattro volte deputato al Parlamento. 
Consigliere d'Appello alla corte di Ge- 
nova, presiedè maestrevolmente la Corte 
d'Assise nel celebre processo per l'ardito 
furto commesso in danno della banca 
Parodi. Morì in Genova il 25 agosto 
del 1874 (nell'età di 74 anni secondo 
la necrologia cittadina) e fu tumulato 
onorevolmente in Sassari. 

Almanacco statistico secolare fer- 
rarese per l'anno 1843 (dell'avv. 
Filippo Maria Deliliers). Ferra- 
ra, Taddei, 1843. In-12. 

Almanacco trovato nel mondo della 
luna, dono pel capo d'anno. Mi- 
la no, Canadelli, (1840;. In-]6.Fig. 

L'epigrafe dedicatoria è sottosci-itta G. B. C. 
(Giambatt. Cremonesi). 



Almanacco bello e buono ma senza 
titolo (di Giambattista Cremone- 
si). Milano, Ripamonti Carpano, 
(1838). In-16 Fig. 

Almanacco dello spiritismo per Pie- 
tro Stefano (Zecchini). Anno pri- 
mo. Torino, Unione Tip. editri- 
ce, 1865. In-16. 

Almanacco georgico (di Gaetano 
Recchi) per la provincia ferrarese 



Almanzor melo-dramma serio in 
due atti da rappresentarsi nel 
teatro grande di Trieste l'autun- 
no 1827. La musica è espressa- 
mente scritta dal Maestro Tado- 
lini accademico filarmonico di 
Bologna. (Trieste), Tip. Weis. 
In-8. 

Questo melodramma non è di Felice Ro- 
mani, come per errore scrisse la nobil 
donna Emilia Branca (Vita di Romani), 
ed il mio dotto amico cav. Giov. Salvioli 
(Sagrjin hiblior/rafìco ecc), Itensì un ri- 

2 



10 



ALM 



facimento di quello intitolato: L'esule 
di Granata, dottato dal suddetto Romani 
{Vedi, Esule (L') di Granata,), conser- 
vatevi soltanto alcune scene, o brani di 
scena. 

ALMAVIVA, Vedi JARRO. 

Almae (De) domus Lauretanae in 
agro Recanatensi mira transla- 
tione, brevis ac lidelis enr.aratio 
(di Girolamo Angelita). Senz' al- 
cuna nota. Iii-4. 
11 Mazzuchelli sci'ive: « Taluno ha dubi- 
« tato se quest' opera sia stata da lui 
« composta (dal Gir. Angelita) o so- 
« lamente pubblicata, non bene ciò ri- 
« cavandosi dal frontispizio , né dalla 
« sua dedicatoria; ma che sia stata da 
« lui composta ce ne assicura Gio. Fran- 
ge cosce suo figliuolo ». 
Girolamo Angelita nobile di Recanati, vi- 
veva nel 1525. Priori nell'Accademia de' 
Disuguali nella sua patria, e fu segre- 
tario della medesima. 

ALMINTO TEREANO, P. A. (co. 

Emilio Degli Emilei). 
Diverse Poesie nelle Raccolte. (G). 

Altre viste sugli antichi popoli ita- 
liani di P. U. (Paolo Uccelli). 
Cortona, 1858. In-8. 

Altri due Sonetti filologici. Genova, 
Tip. Sordo Muti, (1871). In-8. 

Diconsi del P. Francesco Pizzorno delle 
Scuole Pie, fatti contro un prof, di lin- 
gua greca nel R. Liceo di Genova: in 
fine hanno delle noterelle a schiarimento, 
Per altri scritti sullo stesso argomento, 
veggasi: Sulla pellegrina interpretazione 
ecc. — Un po' di prosa a schiarimento 
ecc. — Un tema ecc. 

AMALTEO TELASBO, Vedi TE- 
LASBO AMALTEO. 

Amants (Les) de village, comédie 
en cinq actes mèlée de musique, 
représentée par les comédiens 
italiens ordinaires du roi, au 



AMI 

mois de juillet 1764 (di Antonio 
Ei-ancesco Riccoboni). Paris, Du- 
chesne, 1764. In-8. 

Pei cenni biografici del Riccoboni veg- 
gasi r art. Arragambis. 

AMBRA (D') Pier (Caiiiillo Jacopo 
Cavallucci). 

Con questo pseudonimo pubblicò degli ar- 
ticoli nel giornale La Nazione. 

AMBROSIA (Gaetano Aucadipane, 
direttore dell' Indovinello di Mes- 
sina. Si celava anche sotto l'ana- 
gramma piuttosto maccheronico 
di Onateag Enapidacra). 

Amico (L') a. G. (Agostino Giaco- 
Muzzi) al tumulo di Pietro Tonini. 
Udine, Tip. Pecile, 1831. In-8. 

Amico (L') dei veterinari e dei pro- 
prietari, ossia osservazioni criti- 
che ed istruttive intorno ad alcu- 
ni punti di veterinaria legale, 
compilato e pubblicato da R. S. 
(attribuito a R. Sacchetti). Pos- 
sano, Tip. Berutti, 1840. In-8. 
(M). 

Amico (L') di famiglia, ossia lettu- 
re amene e famigliari, raccolte e 
dedicate^ ai genitori, ai figli e al 
sesso gentile da due amici G. C. 
(Ganz Giuseppe, dott. in medi- 
cina, e Canestrari Giuseppe, im- 
pieiiato). Verona, Tip. Antonelli, 
1835-37, voi. 12. In-12. 

Il maggior numero degli csemiplari andò 
soggetto a mutilazioni per parte della 
Censura. A distinguere i completi, basti 
osservare alla face. 54 del voi. IV, che 
non manchi questo paragrafo: I oene- 
ziani, dall' innalzare, ooe spesso vincea- 
no, la loro insegna, ch'era un leone, 
godeano chiamarsi: Pianta-leoni, dalla 
cui abbreoiatura ne dcrioò loro quel 
soprannome (di Pantaloni). Negli esem- 
plari mutilati, ai passi soppressi, fu sup- 
plito con puntini. 

La novella: La gola di Klus (voi. 2.), è 



11 



AMI 

di Luigi CuìRARio; lo scritto: La ven- 
detta, tradizione popolare ecc. (voi. 3.) 
è di \ntunio Corbì-llim ; la novella 
Senza titolo (voi. 4), è quella già inti- 
tolata: Ara, beW Ara, ed è di Defen- 
denie Sacchi; l'altra: Un mistero (voi. 
6.), è di Felice Romam; la narrazione: 
Z-ci forza del decere (voi. 9.), è ti-adu- 
zione di Gio. Battista Bazzoni dallo scrit- 
to Le decoir d' une Jeninie, di Balzac; 
La granatiera (voi. 12.), è traduzione 
dal suddetto Balzac, di Luigi JVIasieri. 

Giovanni Antonio Luigi Ciijrai-io nacque 
in Torino il 23 febbraio dei 1802 , di u- 
milc lamiglia originaria di Usseglio (valli 
del Lanzo). Da giovinetto ebbe un posto 
nel collegio delle Provincie, indi passò 
neir Università torinese, ove i'u laureato 
in diritto nel 1824. iSoii dirò delle molte 
dignità alle quali fu innalzato , le ono- 
riticenze che gli iuiono date ed i vari 
ordini equestri di cui fu insignito, per- 
chè dettagliataniente indicate nelle bio- 
grafie che di lui scrissero uomini va- 
lenti ; mi limiterò ad accennai-e soltanto 
quelle di Gran Cancelliere dell' ordine 
dei SS. Mauì-izio e Lazzaro nel 1852, di 
Ministro della pubblica istruzione nel 
1853 e Ministro di stato nel 1856. 
Ebbe il titolo ereditario di conte nel 
1861, cav. dell' ordine della SS. Annun- 
ziata, Senatore del regno, membro del- 
l' Accademia delle .scienze di Torino , 
ed Accademico coi-iisponcente della 
Crusca. Mori il 1 di ottobre 1870 a 
Trobiolo sul lago di Gai-da , ov" erasi 
recato a ristorare la sua salute. Molte 
e svariate sono le opere che fece di 
pubblica ragione, dettate con ))i-ofondità 
di dottrina , e con saviezza di ci-itica , 
la più originale delle quali è l' Econo- 
mia, politica del medio eoo. 

Giambattista Bazzoni nac(|ue in Novara 
il 12 febbraio del 1803. Fu laur-eato in 
legge nel 1825, e nel 1827 fu ascollante 
nel tribunale di commercio in Milano. 
Passato per diversi giadi della magi- 
stratura, nel 1848 ebbe la carica di Con- 
sigliere del tribunale criminale, carica 
nella quale cessò di vivere il 9 ottobre 
del 1850. Fu dolce nei colloqui cogli 
imputati, difensore dello sgraziato, caldo 
propugnatore dell' innocenza , rigoroso 
nelle prove della coljìa, mite nella san- 
zione penale , e mai schiavu della pa- 
rola scritta. Fu scrittore fertile e non 
disadorno. 

Amico (Air) don Felice Periato, 
parroco di Castelnuovo, il Clero 



AMM 



de' SS. Apostoli; Ode (del sac. 
Luigi Bennassuti). Verona, San- 
vido, 1S41. In-12. (G). 

Amico (All') Luigi Pellesina che si 
fa sposo colla sign. Luigia Spi- 
netti ; Ode (del prof. ab. Giuseppe 
Capparozzo). Verona, De Giorr/i, 
1841. In-S. (G). 

AMILCO, degli Agiati (co. Gugliel- 
mo Bevilacqua). 

Nel Catal. di quella Accad. al n. 
3L (G). 

Amina ovvero l' innocenza perse- 
guitata, melodramma semiserio 
(di Felice Romani) da rappresen- 
tarsi neir I. R. teatro alla Scala 
la quaresima dell' anno 1824. 
Milano, Piroìa. In-12. 

Ediz. originale della quale si fece una 
ristampa dalla Tip. Wcis, per rappre- 
•sentazione nel teatro di Trieste il car- 
novale del 1825. Non avendo potuto 
esaminai'e questa ì-istampa ignoro se 
anch' essa sia anonima, mutilata o raf- 
fazzonata, come la maggior parte delle 
ristampe degli altri melodrammi del 
Romani. 

AMINDA, degli Agiati (Pier An- 
tonio Pellicari). 

Nel Catal. di quell' Accad. al n. 
576. (G). 

Amis (L'j di donn. Milan, Bra- 
vetta, (1837). In-16. 

È il terzo anno di un almanacco in cui 
.sono versi giocosi di M. S. (Michele 
San VITO, ragioniere). Ne furono stam- 
pati altri anni impressi da diversi stam- 
patori. 

Ammirato Scipione. 

Novelle di Scipione Ammirato. Bo- 

lo<ina , Tip. alla Volpe , 1856. 

Tn-S. 
Ediz. di 100 esemplari , 10 dei quali in 

carta destinta per le nozze Savorini- 

Minardi. La dedicatoria al padre della 



12 



AMO 



sposa segnata F. Z., è del com. Fran- 
cesco Zambrini, che ne fu editore. 

Amor di figlio e avidità dell' oro, 
novelletta in ottava rima mila- 
nese (di Giovanni Ventura, au- 
tore ed artista drammatico). Se- 
conda edizione. Milano , Bram- 
billa, 1824. In-16. Con rame. 

Amor e sventura, ossia raccolta di 
noyQ\kt.MiIano,Canaflclli, (1831). 
In-16. Con rame e giornale pel 
1838. 

Sono sette novelle di compilazione di 
Giambatt. Cremonesi. 

Amore e vendetta, novella (di Giu- 
seppe Collina). Faenza.y Monta- 
navi e Marabim j 1832. In-16. 
Con rame. 

Il Collina nacque in Ravenna intorno 
al 1800, e fu educato nel collegio di 
Verona. Era di vivace fantasia e stu- 
diosissimo de' trecentisti. Morì, consun- 
to da tisi, nel settembre del 1837. 

Amore e vendetta, novella storica 
d'ignoto autore (di Giovanni Vil- 
lata). Vicenza, Mosca, 1820. 
In-8. 

Giovanni Villata nacque in Milano il 29 
dicembre del 1797, di famiglia originaria 
piemontese, e mori in Vicenza il 22 di- 
cembre 1843. Entrato nella milizia, in 
età di 17 anni, ne percorse tutti i gradi 
fino a quello di generale maggiore nel- 
l'esercitt) austriaco. Combattè nella Spa- 
gna ed in Russia valorosamente; nel 
1815, comandante di una brigata nell'Al- 
sazia, si fece conoscer valontp noi fatto 
d'armi presso Bedfort. 

Amore ed inganno, ovvero il Qua- 
dromaniaco, melodramma in un 
atto da eseguirsi al teatro Carlo 
Felice r autunno del 1835. Geno- 
va, Tip. Pagano. In-8. 

L'Avvertenza è segnata G. B. S. (Giam- 
battista Sgotti). È il melodramma già 
rappresentato al teatro da S. Agostino 
nel 1819, col titolo. La Qaodroniania, 



ANA 

ma rifatto e raccoiciato. Vedi Quadro- 
mania. (La). 

Amore ( L' ), Pensieri, per nozze 
De Stefani-Zamboni (dell' arcipr. 
D. Luigi Gaetano Caprara). Ve- 
rona, Civcìli, 1874. In-4. (G). 

Amore trionfante; Versi (di Ago- 
stino Tortoletti). Ferrara, 1618. 
In-12. (G). 

Il Melzi (voi 1. fase. 4S) scrive 
invece Amore trasformato. 

Amori (Gli) di Giovanna Duplessì, 
romanzo di V. de' V. (V. De Ven- 
ni). Poligrafia Fiesolana, 1837. 
In-12. 

Amori e trappole, melodramma gio- 
coso da rappresentarsi nel teatro 
Carlo Felice la primavera del 
1850. Genova, Tipografia Paga- 
no. In-12. 

È il melodramma di Felice Romani inti- 
tolato Gli acoenturiert (anonimo anche 
questo) ma variato e mutilato in diver.se 
parti. Fu ristampato col suddetto titolo, 
ma sempre variato, in Milano, G. Ri- 
cordi, 1850. ln-12. ed in 

Milano, Firenze, Napoli, Tito di G. Ri- 
cordi, s. a. in-12. In questa, eh' è detta 
Naoca edizione, sono delle varianti fatte 
da M. Marcello. 

Anacreonte. 

Per le nozze Franchini-Pastori. 
Quattro brevi Anacreontiche di 
L. S. (prof. ab. Leopoldo Stega- 
GNiNi). Senza note (Verona, G. 
Franchini, 1876). In-4. (G). 

Anacreontica di G. P. (Giovanni 
Pontoni) per nozze Altan-Conti. 
Udine, Pecile, 1826. In-24. 

Dedicata alla sorella della sposa Giulia 
Conti Agricola. 

Anacreontiche di G. C. (Giovanni 
Coletti) per nozze Fabretti-Po- 



13 



ANA 

liti. Udine, Murerò, 1841. In-16. 
Dedicate da Andrea Moro di Tolmezzo, 
alla sposa Anna Politi. 

Analisi critica del libro De ecc.le- 
siasticae hierai'chiae originibus, 
del P. ab. Bacchini. Venezia, 
1715. In-8. 

Di Scipione Maffei ; due artic. nel Giorn. 
de' letterati d' Italia. To. 22 e 23 (G;. 

Analisi dell' acqua minerale del 
Monte Civillina (del dott. Ciro 
Pollini). Verona, Soc. Tip. 1820. 
In-8. (G). 

Analisi storica di qnanto accadde 
dall'aprile 1836 al febbraio 1841, 
tra le direzioni della Società della 
strada a ruotaje di ferro da Ve- 
nezia a Milano^ e l' ing. Giov. 
Milani (di Ottavio Gagnoli). Ve- 
rona, Tip. Bisesti, 1841. In-8. 

Ancora del falso inviato del duca 
di Savoia nella corte di Vienna 
(di Domenico Perrero). 

E nel voi. 1. delle Curiosità e ricerche di 
storia subalpina. Torino, 1875. 

2. Ancora del falso inviato di Sa- 
voia alla corte di Vienna. Prime 
sue imprese (del suddetto Per- 
rero). 

È nel voi. 5. delle predette Curiositii e 
ricerche ecc. Torino, 1833. (M). 

Ancora delle questioni relative al- 
l' obbligo di concorrere alle spe- 
se di bonificazione delle Valli 
Grandi Veronesi e Ostigliesi (di 
Andrea Ferrante). Verona, (1863), 
avelli. In-4. (G). 

ANDALÒ (D') LODERINGO, Vedi 
LODERINGO D' ANDALÒ. 

Andrea (Ad) Sola nel suo natalizio. 
(Milano), coi Tipi Bernardoni, 
(1871). In-8, 



ANG 



Ode intitolata Vito, e amore, segnata C. S. 
(Cristoforo Sola) seguita da noto erudite. 

Ci'istotbro Sola nacque in Milano, di pa- 
trizia famiglia, l' anno 1804. Fu buon 
conoscitore delle lingue e letterature 
moderne, non meno clie delle classiche: 
mori in patria, nell'agosto i> nel .set- 
tembre del 1884. 

André P. 

Discorso sul moto perpetuo del P. 
André, tradotto dal francese con 
alcune annotazioni del traduttore 
(co. Luigi Bossi). Milano, 1787. 
In-8. 

Anedoctes piquaiites, relation aux 
Etats-Généraux (di Luigi Antonio 
Caraccioli). Paris, 1789. In-8. 

Anfiteatri (Degli), e singolarmente 

del veronese, libri due. Verona, 

Tumermanni, 1728. In-12. 

Volumetto anonimo scritto da Scipione 

Maffei, preludendo alla grand' opera 

delia Verona illustrata, di cui fa parte. 

Angelo (L') della meditazione; Can- 
to (del sac. prof. Luigi Bianchi)^ 
per messa novella di D. Antonio 
Pighi. Verona, A. Merlo, (1866). 
In-8. gr. (G). 

Angsloni Francesco. 

Due novelle inedite di Francesco 

Angeloni da Terni (nel verso del 

frontisp. Padova, P. Prosperini, 

1870). In-8. 
Ediz. di 100 esemplari dei ijuali 25 in varie 

carte distinte. 
Benché pubblicate da Giacomo e Claudio 

Fasolo, in occasione delle nozze Po- 

drecca-Fasolo , l' edizione fu curata dal 

prof. Pieti'o Ferrato, 

ANGELONI Michele (Angelo Mi- 
chelini?) 

Novelle di Michele Angeloni. Lu- 
gano, s. n., 1863. In-16. Fig. 

Sono cinque oscene novelle in sesta rima. 



14 



ANG 



Angoscia, Doglia o Pena, le tre fu- 
rie del mondo, nelle quali si con- 
tiene ciò che si spetta alla doinia, 
con le sue occultissime proprietà, 
scritte più chiaramente che si 
leggano in libro alcuno, con ciò 
che nel matrimonio del dolce et 
del amaro suol gustare il mari- 
tato. Vene:^ia, Comin da Trino, 
1546. ìn-8. 

« Ce volume l'óunit, scrive il Bninct, trois 
« opuscules anonymes d'Angelo (ossia 
« Michelangelo) Biondo, doni les deux 
« premiors avaieiit dójà paru séparé- 
« ment à Venise, chèz les frùres de Ni- 
« colini da Sabio, en 1542, in-8. en 2 
« part. de 40 pp. chacune ». 

Animadversiones quaedam theolo- 
gicae, dialogi duo (dell' ab. Do- 
menico FoRNAROLi). Patavii, of- 
jìe. Minerva, 1819. In-8. 

11 Fornaroli fu lettore di teologia morale 
nel ven. Seminario di Verona. 

ANIMATO (L'), de' Filarmonici (cav. 

Giovanni Spolverini). 
Prosa, nella Race, in onore del 

Pod. Andrea Cornaro. Verona, 

1634. In-4. p. (G). 

Annales de procedure civile; recueil 
analytique et raisonné des plus 
importantes que.stions du nou- 
veau code de procedure civile 
(di Gaspare Coller e Cario Rac- 
ca). Tìirin, Orcjeas, 1807-9, voi. 
6. In-8. 

Il Coller, allora giudice a Rivoli, fu po- 
scia P. P. del!a"C. :-5. di Cassa/ione. (M). 

Annali della propagazione della Fe- 
de, raccolta di lettere dei vescovi 
e dei missionarii delle missioni 
nei due mondi, e di tutti i do- 
cumenti relativi alle missioni ed 
all'opera della propagazione del- 
la fede, che forma il seguito delle 
< Lettere edificanti (ne fu tra- 
duttore G. Garone di Ce va, co- 



ANN 

me dal manifesto di associazio- 
ne). Parigi e Lione, Cornion e 
Blanc, 1839, voi. . . In-8. 

Annali della repubblica Ligure dal 
1797 a tutto il 1805 -(di Antonio 
Clavarino). Genova, Tip. Botto, 
1852-53, voi. 5. In-16. 

Annali dello spiritismo in Italia. Di- 
retti da Teoiilo Coreni (Enrico 
Dalmazzo) e da Niceforo Filalete 
(prof. Vincenzo G. Scarpa). To- 
rino, Tip. DalmazzOj 1864. In-16. 

Il Dalmazzo diresse il 1. voi., e lo Scarpa 
i seguenti. 

Année sainte, ouvrage instructif sur 
le jubilé, suivi de la paraphrase 
de pkisieurs psaumes et canti- 
ques choisis (attribuita a Luigi 
Antonio Caraccioli). Paris, Lot- 
tin, 1776. In-12. 

Annibale in Torino, melodramma 
serio per musica in 2 atti (di 
Felice Romani) da rappresentar- 
si nel regio teatro di Torino nel 
carnevale del 1831 alla presenza 
delle LL. SS. RR. MM. Torino, 
Derossi. In-8. 

Prinìa ed unica edizione. 

Annichilato Napoleone, e compiuti 
i trionti di Pio VÌI e delle alte 
p(jtenze alleate, a Dio vero e so- 
lo Altissimo, cantica di ringra- 
ziamento. Verona, Tip. Raman- 
aini, li 8 maggio, 1814. In-8. 

In fine è segnata G. P. S. V. (Giuseppe 
Perufko, sacerdote vei'onese), che ne fu 
r autore. 

Annotazioni critiche (di Lodovico 
Pontoni, udinese) sull' opera del 
Reddito censuario del diparti- 
mento di Passariano del Sig. 
Francesco Reta. Udine, Pecile, 
1807. In fol. 



15 



ANN 

Annua (Per 1') festività di S. Ca- 
millo de Lellis, che si celebra 
nella chiesa del civ. spedale; Ode 
(del P. Camillo Cesare Brescia- 
ni). Verona, Viccnt. e Franchi- 
ni, 1862. In-8. (G). 

Annuario (L') illustratore veronese, 
num. 1, di L. G. (Mons. Luigi 
Gaiter). Verona, Antonelli, 1850. 
In-12. (G). 

Annunzio sopra 1' acqua solforoso- 
salina del colle di S. Daniele di 
Abano , provincia di Padova (di 
Giovanni Dalforno, farmacista). 
Padova , Cartallier, 1837. In-8. 

ANONIMO (Un) delle pubbliche bi- 
blioteche (Giuseppe Bragazzi, di 
Foligno). Pensieri, Foligno, Tip. 
Tomassini, 1843. ln-8. 

ANONIMO FIORENTINO ( cav. 

Vincenzo Martini). 
Di costui furono pubblicate in Firenze di- 
verse commedie. F\i amministratore del- 
la Dogana nel ducato di To'^cana, e morì 
il 17 ottobre del 1862 nella sua villa di 
Monsumanno nell" età di anni 58. 

ANONIMO LOMBARDO (Luigi To- 
relli). 

Pensieri sull'Italia di un anonimo 
Lombardo. Parigi, L. R. Dclay, 
1846. In-8. 

Nell'ottobre del 1846 1" autore ne fece una 
seconda edizione in Losanri'i, col tipi 
del Bonainici, nella quale avverti che 
alla suddetta prima edizione (anch'essa 
impressa in Losanna nel mese prece- 
dente di settembre) avendo assistito un 
suo incaricato, subì delle variazioni, da 
lui non accettate, le quali correggeva 
nella seconda. 

Nel 1853 il Torelli fece ristampare i Pen- 
sieri sull'Italia, con aggiunte e col 
proprio nome. Quest'ottimo italiano nac- 
que a Tirano, nella Valtellina; fu per molti 
anni esule, e fatto il regix) d' Italia, ebbe 
la carica di Prefetto, prima in patria, 
poi a Palermo,, ove, ad onta dei tempi 



ANO 



burrascosi, resse le pubbliche cose con 
molta lode, e meritò che, per gratitudi- 
ne, il Consiglio Cuniunale di Misilmeri 
intitolasse dal suo nome un canale da 
lui proposto, per dare scolo alle pesti- 
fere acque stagnanti della stoppia. Tra- 
slocato in seguito a Prefetto in Pisa, a 
lui si deve il bel pensiero di farvi ce- 
lebrare il terzo centenario della nascita 
di Galileo; pensiero ben accolto ed ap- 
plaudito nella sua effettuazione non solo 
in Italia, ma ben anche a Zurigo, a 
Berlino e perfino a Jassy ed a Dorpat 
nella Livonia. 



ANONYMUS TICINENSIS. Com- 
mentarius de laudibus Papiae. 

Interessante lavoro, che il Muratori inserì 
nel voi. XI della raccolta Rerum ilall- 
caruni script, e che, tradotto dal sac. 
C. Terenzio, fu pubblicato nel Manuale 
della prooincia di Paola (Paola, Bù- 
sonl, 1864). Di questo Anonimo Tici- 
nese, cui dall' Anfossi, nel Cap. IV del 
suo libro De sacrarum rellqularurn 
cultu (Brixiae, 1610) , fu dato il titolo 
di Aullcus pipleasls, restò ignoto, per 
oltre cinque secoli , il nome , finché il 
dotto sac. Giovanni Bosisio , proposto 
della Cattedrale di Pavia , da ricerche, 
da fatti, da testimonianze e da logico- 
critiche deduzioni , credette aver otte- 
nuta, fin dal 1857 (Vedi Gazzetta proc. 
di Paola , 27 Giugno) la morale cer- 
tezza, che quel pseudonimo corrisponda 
a Giovanni Dei, JVIangano pavese , av- 
vocato utrlusijuc jurls , da prima ca- 
nonico di Valenza , indi Vicario gene- 
rale vescovile della sua patria , vissuto 
anche alla corte di papa Giovanni XXII 
in Avignone , ove il 19 settembre del 
1330 terminò il suddetto lavoro. L'opi- 
nione del proposto Bosisio fu adottata 
dal redattore delle notizie .su Pavia , 
inserite nella Grande Illustrazione del 
R. Lombardo-Veneto (ool. 1, Milano, 
1858) , ma il can. Terenzio , alle ra- 
gioni del Bosisio contrappose le pro- 
prie, per escludere il vicario Manijano, 
mettendo innanzi certo Onesto da Pa- 
ola , fidate domenicano « che fu uno 
« dei Legati pontifici i quali da Va- 
« lenza lanciarono la scomunica contro 
« iVIatteo Visconti , il 14 marzo 1.322. > 
Cosi egli nella Nota alla face. Vili 
della succitata sua traduzione del la- 
tino Commentario , dichiarandosi però 
non troppo sicuro di avere svelato 
r anonimo. 



16 



ANS 



Anselmus fS.) 

S. Anselmi archiep. Cantuar., Ora- 

tiones. Veronae, Io. Alò. Tu- 

merman, 1796. In-12. 

La stampa è dovuta all' ab. Giovanni 
Dalla Bona. (G). 

ANTELMO LEUCASIANO (Uber- 
tino Landi di Piacenza). 

Sag-gio di poesie di Antelmo Leu- 
casiano. Parma , 1794. 

11 march. Ubertino Landi fu il traduttore 
del IX canto del Bertoldo ecc. Bologna, 
173(1 



APE 

ANTIMECCANICO (L'), dei Mec- 
canici (co. Pier Luigi Rambaldi). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Antiqui^ (De) niarmoribus (delFab. 
Biagio Garofalo). Vindobonce, 
1738. 

Il Garofalo nacque in Napoli nel 1G77 e 
mori nel 1762. Fu uomo di molta eru- 
dizione, e tra le varie sue opere, vanno 
segnalate le Considerazioni intorno alla 
poesia degli ebrei e dei greci — Delle 
cace dee marmi conosciate dagli an- 
tichi — Sugli antichi bagni <li Ercole. 



Antico (Dell') battistero della chie- 
sa di Pesaro (del cav. Annibale 
Degli Abati Olivieri). Pesaro, 
1777. In-4. 

Antico (L') volgarizzamento della 
Regola di S. Chiara, che con 
parecchie notizie viene a luce 
nel dì in cui dopo 50 anni si 
ritorna al divin culto la chiesa 
già ad essa Santa in Verona de- 
dicata, 23 settembre 1860 (nel 
verso del frontisp. Verona, Tip. 
Cioelli). In-8. Con fac-simile. 

Vuoisi editore di questo antico testo, 
scrive il com. Francesco Zambrini, il 
sacerd. Cesare Cavattom. È adornato 
di una dotta Prefazione, di note, e di 
documenti in lingua latina. La Regola 
si compone di 14 Capitoli , ed è quella 
data da papa Clemente. 

ANTIFO , degli Agiati (ab. Nicolò 

Bellavite). 
Nel Catal. di quell'Accad. al n. 524. 

(G). 

ANTIMACO Giulio (Eugenio Ca- 
merini). 

Con questo pseudonimo il Camerini segnò 
le Avvertenze anteposte alla Cronaca, 
d: Oroieto , dal 1342 al 1363, (sic) già 
pnljblicata dal Muratori ecc. Milano , 
Daelli, 1845 (invece di 1865), in 8. ed 
alla Cronaca della guerra di Ckioggia 
scritta da Daniele Cìiina:d di Treci- 
so ecc. Milano, Daelli, 1865, in-16. 



Antologia italiana, approvata dalla 
direzione di pubblica istruzione 
per uso delle classi di gramma- 
tica nelle scuole del regno d' I- 
talia (del prof. D, Giuseppe Mon- 
TEROssr). Verona^, Tip. Towma- 
si, 1811. In-12. 

Antonio (Ad) Beltrame Pome ecc. 
sposo di Carolina Ferrante ecc. 
(Canzone di Agostino Zagnoni). 
Este, Tip. Longo, 1848. hi-8. 

Antoniolo de' Landriani capitano 
di ventui'a, scene storiche del sec. 
XV. Milano, Colombo. In-16 gr. 
Fig. 

Romanzo publ)licato ad uso strenna pel 
I8I3, atti'ibuivo ad Ignazio Cantù. 

AONIO HIPPOMENE, Vedi HIP- 
POMENE AONIO. 

Ape (L') delle conversazioni. Mi- 
lano, Canadclli, (1838). In-16. Fig. 

Contiene brevi articoli sopra vari argo- 
menti, compilati da Giambatt. Cremonesi. 

APERETEO GELFO, Vedi GEL- 
FO APERETEO. 

APERTISNÀTA (DI), Vedi CAL- 
LINDO DI APERTISNÀTA. 



17 



APO 

Apologetica difesa della parola di 
Dio (dell' ab. Giovanni Conta- 
valli). Verona, Carattoni, 1788. 
In-8. 

É dedicaUi all' IH. e Rev. Al. Giov. Mo- 
rosini. 

Apologia della formola p = ^ con. 
tro il celebre autore del Ahiovo 
prospetto ((elle scic/ue economi- 
che (del dott. Luigi Valerla.ni 
Montanari). Bologna, 1816. In-8. 

Apologia popolare del Sillabo, con- 
tenente i principali errori dell'età 
nostra , notati nelle allocuzioni 
concistoriali ecc. del Santissimo 
signor nostro papa Pio IX per 
un dottore in S. Teologia (Luigi 
Vaccari). Roma, Tip. Salviucci. 
In-8. 

APORTI FERRANTE (Mons. Lui- 
gi Gaiter). 

Gli asili d' infanzia, e i iiiardini 
Froebel. Verona, 1873. In-4. (G). 

Apoteosi (L') d' Ercole , dramma 
per musica (di Mattia Bottlirini) 
da rappresentarsi nel nobilissimo 
teatro Venier in S. Benedetto, il 
carnovale dell' anno 1791. Ve- 
nezia , Fcnzo , 1790. In-8. 

Apparizione (Dell") di M. Santissi- 
ma in Vezzano ligure. Cenni 
storici dati in luce da' suoi di- 
voti (dell' ab. cav. Nicolò Giu- 
liani). Genova, Tip. Arcivesc. 
1867. In-8. 

Appel d' un ture. ecc. Vedi Repon- 
se d' un ture ecc. 

Appel philosophique et politique 
aux nations éclairées par A. R. 
A. (Agostino Rosa Angelini, ve- 



APP 



neziano). Famacjouste (Genève) , 
1797. In-8. e Pr// /<s, an. VI., 1798. 
In-8. 

Appello all'umanità sulla possibile 
abolizione completa della men- 
dicità di L. P. (Livio Pascoli). 
Modena , 1819. In-8. 

Appello per l'erezione di una casa 
di ricovero provinciale del I). P. 
B. (dott. Pietro Balzari). Como, 
1852. In- 8. 
Il Balzai-i fu por molli anni diiettoi-c del- 
l' ospedale di Como, e vi morì il 31 ot- 
tobre del 1858: era nato il 20 Indio 
del 1797. 

Appendice agli Avvertimenti dati 
dal Poiia al deformatore della 
sua Storia del contagio avve- 
nuto in Verona 1' anno 1630 (del 
dott. Giuseppe Bennassuti). Ve- 
rona, Tip. Stejfanini , 1839 , li 
26 giugno. In-8. 

Appendice al fascicolo primo della 
Raccolta d' opere d' economia 
politica d' autori piemontesi (del 
march. Agostino Lascaris). (To- 
rino, Dom. Pane, 1820j. In-8.(M). 

Appendice al ^.lanuale di scuola 
preparatoria (di V. Rossi, di 
Spello). Ortografia. Foligno, Tip. 
Tommassini , 1838. In-12. 

Appendice al titolo VI dell' opera 
intitolata: Cariche del Piemonte, 
stampata in Torino nell' anno 
1798 ; §. Consiglio secreto di 
Stato. Torino, Pietro Gìks. Pie, 
1820. In-8. 

L' Appendice è del co. Gianfrancesco Na- 
pioNE Galeani. (M). 

Il Melzi (ool I. face, 175) dia (jueist'Ap- 
pendice per incidenza. 

Appendix ad dissertationem de 

3 



18 



APP 



foetu io partu difficili prò con- 
sorvaiida inatris vita , meiiibra- 
tim extracto (del dott. Giaiive- 
rardo Zeviani). Veronae, Carat- 
toitins , 1757. In-4. 

Appunti e proposte di G. S. (Ce- 
lestino Sachero , generale) in- 
torno all'ordinamento degli studi 
nelle scuole secondarie. Torino, 
Unione tipo(ji'afica , 1870. In-8. 
(M). 

Appunti sui cenni storici dei corpi 
dell' esercito dati dall' annuario 
militare del 1875 per cura di L. 
V. (Leopoldo Valfrè di Bonzo, 
cav. generale). Torino, Tip. Ca- 
vour, 1875. In-8. 
Malgrado queste ragionate e ragionevoli 
correzioni, gran parte degli errori ricom- 
parvero ufficialmente. 0A). 

AQUILINUS Hieronymus (P. Fac- 

GONI 0. P.). 

Hieronymi Aquilini doctoris theo- 
logi. De pretiosissimo Jesu Chri- 
sti sanguine Mantuae asservato 
et pie relisioseque culto. Disser- 
tatio ad Emin. et Rever. D, D. 
Aloysium ^'aleuti S. R. E. car- 
dinalcm amplissimum et provin- 
ciae ^Emiliae de latere legatura. 
Venetiis, Occhi, 1782. In-8. 

Arbore della casa Sogari Bologna, 
con una esposizione della sua 
nobiltà, operetta senza titolo (di 
Carlo Cavalletti), i^e/^r^/'o;, Bar- 
bieri, 1735. In f<a. 

Arbore gentilizio della nobile fa- 
miglia Bendedei di Ferrara (di 
Giuseppe Antenore Scalabrini). 
Mantova, Bazzoni, 1739. In fol. 

Arca (L') incoronata. Considera- 
zioni (del Rev. Giambattista Bar- 



ARC 

zizA, Ch. Reg. Teatino) sopra 
r apparato di S. Nicolò di Ve- 
rona , fatto per l' incoronazione 
della B. Vergine della Giara nel- 
r istessa città. Verona , Merli , 
1709. In-IG. 

ARCADE ROMANO, Vedi Lettera 
di un Arcade Romano ecc. 

Arcadie (L') enchantóe , comédie 
italienne en 4 actes avec un pro- 
logue, ornée de danses et de 
spectacles (di Carlo Antonio Ve- 
ronese). BariSj Deìaguette, 1748. 
In-8. 

Carlo Antonio Veronese fu autore dram- 
matico assai fecondo, ed attore del tea- 
tro italiano a Parigi nel secolo scorso. 
Era nato a Venezia e morì nel mese 
di gennaio del 1762. Oltre le molte 
opere teatrali che pubblicò, diverse altre 
ne lasciò aljbozzate : collaborò in vai-ie 
di quelle impresse e pubblicate dal Ric- 
^oboni , al quale ne (jorresse altre. 

Arcagambis , tragèdie en un acte 
par M*** (Pier Francesco Bian- 

COLELLl Luigi RlCCOBONl — 

Antonio Francesco Riccoboni — 
Giovanni Antonio Romagnesi ). 
Baris, 1726. In-12. — Baris , 
1730. In-1"2. — Baris, Briasson, 
1732. In-12. 

Nella ristampa del 1732 si legge: << Par 
« les auteurs des Coinédlciis esclaoes, 
« représentée pour la première fois par 
« les comédiens italiens ordinaires du 
« roy, le 10 aoust 1726. » 

Pier Francesco Biancolelli, liglio del co- 
mico bolognese Giuseppe Domenico ,' 
conosciuto anch' egli , come il padre , 
col soprannome di Domenico , nacque 
a Parigi nel 1680, o 1681, e fu educato 
nel collegio de' PP. Gesuiti , per cura 
del suo padrino Barbeau. Innamoratosi 
della figlia di Pascariel^ antico compa- 
gno di suo padre , e direttore di una 
compagnia comica culla quale percor- 
reva la provincia, si arruolò in quella, 
sposò la figlia Pascariel e parti per 
Tolosa, ove comparve sulla scena, so- 
stenendo assai bene la parte di arlec- 
chino. Poco dopo abbandonò il suocero, 



19 



ARO 

e, seguito dalla moglie, venne in Italia, 
recitando a Milano, a Parma ed in al- 
tre grandi città, tinche nel 171U ritornò 
a Parigi, e si arruolò nella compagnia 
di opere buffe. Per ordine del reggente 
duca d'Orleans, passò nel 1717 alla 
commedia italiana, rappresentando pri- 
ma la maschei'a di ficrrut , jìoi quella 
di Tricellino , V ultima delle quali non 
abbandonò più con gi-adimento del pub- 
blico: mori ai 18 di aprile del 1784. 
Aveva molta inlelligenza ed una me- 
moria prodigiosa : compose gran nu- 
mero di commedie, tanto da solo quanto 
in società con Riccoboni , Romagnesi 
e Legrand, ed è lui che Giuseppe Pain 
volle rappresentare nella commedia in- 
titolata : Andate a cedere Loinenlco. 

Luigi Riccoboni , letterato e comico va- 
lente , nacque a Modena nel 1674 , o 
secondo altri , nel 1677. Assai giovane 
si arruolò in una compagnia di comici 
ambulanti , e dimostrò grande ingegno 
nelle parti amorose di Lelio , sopran- 
nome col quale fu sempre riconosciuto. 
Divenuto capo di una compagnia nel- 
r età di 22 anni, concepì il progetto di 
riformai^e il teatro in Italia, e (ìi bandire 
le farse ignobili e mostruose che lo di- 
sonoravano, sostituendovi le migliori 
produzioni del teatro italiano , ma non 
riusci. Disperando di ottenere in Italia 
la riforma bramata, accettò la [«ropesta 
fattagli dal duca d' Orleans reggente, e 
pas.sò in Francia nel 1716 , ove esordi 
la sera del 18 maggio, continuando fino 
all' anno 1728. Nel 1729 si recò a Par- 
ma chiamatovi dnl duca, che gli diede 
la carica d' ispettore dei teatri ne' suoi 
stati, ma morto il duca, nel 1731, ri- 
tornò a Parigi. Disgustato della sua 

■ professione , chiese ed ottenne il ritiro 
dal teatro con una pensione nnnua di 
lire mille, dedicandosi tutto all;^ lettere 
fino alla sua morte avvenuta il 5 di- 
cembi'e del 1753 , come scrive il Qué- 
rard , e nel 1746 secondo il di. sig. G. 
Biadego nel Fo.nfuUa della doincnico.. 
La compagnia da lui diretta rappre- 
.sentò, per la prima volta nel teatro di 
Modena, ìaMcropc, celebre tragedia di 
Scipione Malfei , la .sera del 12 giugno 
1713. Scrisse molte opere, ed in'quella 
intitolata: De la n'fonn-iiinn da fhéatre 
dichiara nella prefazione, che invece di 
riformare il teatro, meglio sai-el>be sop- 
primerlo ; ma dacché ciò non potrebbe 
farsi, senza gravi inconvenienti nelle 
grandi città , bisogna vegliare che non 
siano date rappresentazioni immorali. 
(Se fosse ancora in vita che direbbe 



ARC 



delle odierne rappresentazioni?). Egli 
escludeva dal teatro la licenza, e tutte 
le produzioni in cui 1' amore ne forma 
r interesse^ come il Cui j Rodoijuna , 
Fedra ecc. Fu uomo amaltilo, pio e di 
costumi severissimi. 

Antonio Francesco Riccoboni , tiglio del 
predetto Luigi e di Elena Vii-ginia Bal- 
letti, nac(iuo a Mantova nel 1707, e fin 
dall' infanzia fu condotto a Parigi. Com- 
piuta la sua educazione, sotto la vigi- 
lanza fle" suoi genitori , abbracciò an- 
ch' egli la professione del comico, e, 
nel 1726, si presentò sulla scena sotto 
le spoglie di Lelio, senza ottenere però 
il plauso del padre. Arricchì il teatro 
di un gi'an numero di parodie e di 
piccoli drammi (diversi da quelli com- 
posti assieme co' suoi compagni Pier 
Frane. Biancolelli, e Gio. Antonio Ro- 
magnesi), che pei" limgo tempo attira- 
rono la moltitudine, e mori a Parigi 
il 15 maggio del 1772. 

Giovanni Antonio Romagnesi nac([ue a 
Nainur, nel 1690, di famiglia italiana, 
ed era nipote di Antonio Romagnesi 
soprannominato Cui:io, comico nel tea- 
tro italiano di Parigi. Fu ai'tista e fe- 
condo autore drammatico, avendo com- 
jìosto molte produzioni teatrali in com- 
pagnia di Ant. Francesco Riccoboni e 
di Legrand : mori a Fontainebleau gli 
undici mao;aio del 1742. 



Architettura, pitttii'a e scoltiira ita- 
liana. Articoli tre estratti dalla 
Enciclopedia popolare (di Carlo 
Promis). Toriìio , Pomba , 1846. 
In-16. (M). 

Carlo Promis, fratello del sapiente nu- 
mismatico Domenico, nacque in Torino 
il 18 febbi'aio del 1808. Fu Accademico 
delle Scienze, professore di architettura 
nella Università e studioso dei Classici : 
tra le varie sue opere merita partico- 
lare ricordo la Storia dell' antica To- 
rino. Morì in patria il 20 magaùo del 
1875. 

Archivi (Degli) di Stato delle Pro- 
vincie .subalpine^ pensieri e voti 
(di Domenico Ferrerò). Torino, 
Tip. Vercellino, 1871. In-8. (M). 

Archivio storico veronese. Verona, 
1879, e segg. In-8. 



.20 



ARC 



Molti arti(toU originali , riviste di opere , 
la Cronaca mensile , spettano al bene- 
merito editore sig. Osvaldo Perini. (G). 

ARCIMECCANICO (L'), de' Mecca- 
nici (Don Giovanni Zanetti, Are). 
Poesie, nelle Raccolte. (M). 

Arciprete (L') di S. Cipriano vili- 
peso nel 1871, e da Pio IX ono- 
rato. In-8. 

Opuscolo segnato in fine A. R. R. (An- 
gelo REM0XDtx[, Rettore) ; ha la data di 

Gcnoca, nel (/iar/nn, 1872. 

ARCO (D') Ciro. 

Sotto questo pseudonimo si nascose Giu- 
seppe Torelli autore di un opuscolo 
sulla, vita del c.o. Cavour, riportato nel 
gionrvle di Milano La Lombardia del 
22 giugno 18'ìl. Addotto il predetto 
[xeudonimo allorquando scriveva nei 
giornali La ()a;.;eUa torinese ed // Ri- 
sorgimento di Torino , nell' ultimo dei 
quali pubblicò una serie di Lettere po- 
litiche che levarono molto grido. 

Arco (L') della pace in Milano. De- 
scrizione di questo impareggia- 
bile monumento, e cenni storici 
sul Castello ecc. (di Giuseppe 
Rejna). Milano, a spese dell' au- 
tore , (1839). In-16.'Fig. Con al- 
manacco. 

Ardigotto degli Avogadri, episodio 
ai tempi d?ir arcivescovo Ansel- 
mo IV, storia milanese comasca 
del sec. XII (d' Ignazio Cantò). 
Milano, Colombo, (1846). In-8. 
Fig. 
Si era già pubblicato ad uso di Strenna 
pel 1844, Cui nome dell' autore e col 
titolo di La canna mutata in quercia ecc. 
Mihir.n, Colombo. In-8. 

ARENIO FILARMIDO , Vedi FI- 
LARMIDO ARENIO. 

Areostiade , ossia il Mongolfiero. 
Poema in venti canti di V. L. 



ARE 

(Vincenzo Lancetti ). Milano , 
Tip. Bohani, 1802. In-4, e Mi- 
lano, Tip. Nobili, 1803. In-S. 

Il Lancetti nacque a Cremona nel 1767 , 
e mori a Milano il 18 aprile del 1851. 
Malgrado la quantità e hi varietà delle 
opere proprie e delle traduzioni , che 
fecero onore alla prima metà del secolo 
scorso, nessuno, in allora , parlò di lui 
se si eccettui il sac. Domenico Codara, 
milanese, che ne pul)b]icò a Monza, nel 
1851, quattro pagine di biografia. Il 
Lancetti colla Btografìa Cremonese 
aveva intrapreso ad illustrare la sua 
patria, ma dovette aljbandonare il la- 
voro per non gettare fatica e spese. 
Nel 1828 e neri832, pubblicò la sua 
traduzione dal greco dei Due Filostrati. 
(Collana dogli antichi stor. greci volgar.) 
impressi dal Molina in Milano. Di molta 
fatica ed utilità altrui è la Pseuclonimia, 
ooocro tacole alfabetiche dei nomi fìn- 
ti ecc. Milano /ISW. Nell'elenco d'elle 
opere del Lancetti , datoci dal Codara , 
non si doveva omettere la traduzione 
delle Satire di Peironio, né quella della 
Storia della fdosojìa moderna di Buhle, 
perchè scrupolosi riguardi erano fuori 
di proposito, ove non trattasi di giudi- 
care del merito di quelle opere in sé 
stesse , ma di non defraudare di lode 
il -paziente traduttore, che faticò a pub- 
blico vantaggio. Il Lancetti aveva emi- 
grato in Francia nel 1799; ritornato, 
ebbe impieghi presso il Ministro di 
guerra e marina del regno d'Italia, di- 
strutto il quale , 1' Austria gli affidò la 
custodia dell' archivio militare del pre- 
cedente governo , collocato nell' abolita 
chiesa di S. Carpoforo in Milano. 

Aretino Pietro. 

Alcune Novelle di messer Pietro 
Aretino. Lucca , Tip. Rocchi , 
1856. In-8. 

Ediz. di 60 esemplari , 10 dei quali in 
carta grave, ed uno in pergamena. Ne fu 
editure il cav. Càilo Minutoli, del quale 
è r anonima Aocertcn^a che le precede. 

Il Minutoli nacque in Lucca il 13 aprile 
del 1802, e fatti i primi studi nel pa- 
trio Liceo , passò nella Università tra 
gli scolari di giurisprudenza. Troncati 
gli studi si diede a vita scioperata, dis- 
sestando le proprie sostanze , per cui 
dovette passare il i-imanente della vita, 
ne' pubblici impieghi, molti de' quali ne 
copri , e taluni importanti ed onorifici. 



21 



ARE 

Le occupazioni del suo ufficio non ixìì 
fecero dimenticare gii studi, i quali anzi 
coltivò con amore ed assiduità, special- 
mente quelli della storia e della lingua, 
e quanto in essi sia riuscito valente, ne 
porgono testimonianza i molti lavori 
da lui fatti di pubblica ragione. Mori il 
7 di febbraio del 1878; vagheggiò l'in- 
dipendenza d' Italia, quando era pericolo 
il vagheggiarla; fu liberale sincero, ma 
nemico d' ogni intemperanza sia di go- 
vernati, sia di guvernanti. 

ARETUSEO ALIODORO , Vedi 
ALIODORO ARETUSEO. 

ArgelatI Philippus. 
Bibliotlieca scriptorum mecliola- 
nensiiim. Medioìani, 1742, voi. 2. 
In fol. — Mcdiolanij in acdibus 
Prdfdinis , 1745, pari. 4 , in 2 
voi. In fol. 
Nelle Sapercheries lifferaires del Quérard 
si legge; « Le Giornale dei letterati 
« accuse Argelati de plagiai , en dési- 
« gnant Giov. Andrea Trico comme le 
« véritable auteur de cet ouvrage. » 

ARGISO TESSALIDE, P. A.(dott. 

Giov. Peedayal), 
Poesie, nelle raccolte. (G.) 

ARGIVO ARPALO, Vedi ARPA- 
LO ARGIVO. 

Aringhe di G. R. ( avv. Giustino 
Roti). Cdtà di Castello , 7 ip. Do- 
nati, 1845. In-8. 

Ariosto Lodovico. 

L" Orlando furioso di ecc. Livorno, 

T. Masi e C. , 1797 , voi. 4. In 

12. Fig. 

In alcuni esemplai-i distinti leggesi , in 
capo della Prefazione , il nome dell' e- 
ditore Gaetano Poggiali , nei comuni 
sono soltanto le iniziali G. P. Le ligure, 
di mediocre esecuzione , furono incise 
dai Lapi, dietro quelle dell' edizione di 
Baskerville. 

ARISTO (dott. Margotti, nei Fan- 
fulla). 



ARL 



ARISTO ( march. Ippolito Pinde- 
monte). 

Lamento in morte di Giuseppe To- 
relli: nella Race, delle sue Poesie. 

Canzone: in altra Race. (G). 

Aristocrazia (Dell') luccliese, opu- 
scoli tre. Pisa, 1799. In-8. 

Il Melzi scrive : « Se ne i-rede autore il 
« Codenna » ma il compianto mio 
amico Vincenzo Puccianti, lucchese, mi 
avvertiva che ne fu induljitato autore 
il march. Giacomo Sardim, di Lucca. 

Aristofane. 

Il Pollajo, comiiK^dia di Aristofane, 
con una sua lettera a Clizia Sca- 
riona; trad. dal greco (dì Vin- 
cenzo Lancetti). Milano, Stella, 
1827. In-8. 

Aritmetica politica (del co. Pro- 
spero Balbo)., 

Fu inserita negli OpnseoH curiosi per 
l'anno 1778. Cagliari, R. Stamp. (M). 

Il co. Prospero Balbo , padre del celebre 
Cesare, nacque in Chieri il 2 luglio del 
17G2. Andò ambasciatore in Francia nel 
1797, ed a Madrid nel 1816. Salito al 
trono re Carlo Alberto, e ricostituito 
il Consiglio di Stato , il Balbo ebbe la 
presidenza della Sezione di Finanza. 
Mori il 11 marzo del 1837: ne' suoi 
studi ebbe a primi maestri il Beccaria 
e il Denina. 



Arlequin genie , comédie italienne 
nouvelle en Cjuatre actes (di Carlo 
Antonio Veronese). Paris, V, 
Delormel, 1752. In-8. 

ARLOTTO MAIXARDI (avv. Fran- 
cesco Domenico Guerrazzi). 

1. Guerra/zi Francesco Domenico 
difeso da messere Arlotto Mai- 
nardi , Piovano di S. Cresci a 
Maciuoli. Genova , Rossi , 1860. 
In-8. 

2. Vita di lord Bvron di ecc. Li- 
vorno, 1863, o 1868. 



22 



AHM 



ARMANDI Riccardo (Carlo Tito 
Dalbono). 

Le letture all' ombra, versi e prose 
di Riccardo Armaudi. Napoli , 
Tip. del Poliorama pittoresco, 
1854. In-16. Con rame. 

11 Dalbono avendo incontrato , co' suoi 
scritti, il biasimo del governo boi-bonico, 
fu privato d' uficio e condannato a non 
più scrivere; concessoglielo in seguito, 
ma sotto altro nome, egli prese quello 
di Riccardo Armandi. Le suddette Let- 
ture furono prima publ)lica(e nel gior- 
nale La moda. 

Armeno Cristoforo. 

Peregrinaggio di tre giovani 11- 
glinoli del re di Serendippo ecc. 
di Cristoforo Armeno. Torino , 
Siamp. Alliana, 1828. In-12. 

La prefazione è segnata L. C. (Luigi Ci- 

BRÀRIO). 

ARMESTE PELOPIDE, P. A. (co. 

ab. Giuseppe Pellegrini). 
Poesie, nelle Rime degli Arcadi (G). 

Armi (Delle) gentilizie. Lettera di 
L. C. (Luigi CiBRARio) alla chia- 
rissima signora contessa O. M. 
B. (Ottavia Masino Borfiliese). 
{Torino, Tip. Tomba, s. a.). In-8. 

Estratto dal Calendario generale del 1832. 
(M). 

Armida delusa, drama (sic) per 
musica (di Giuseppe Maria Bdini) 
da rappresentarsi nel teatro di 
S. Angelo il carnovale del 1720. 

Venesia, Rossetti, 1720. In-12. 

ARNALDI Giuseppe. 

Impressioni liriche di Giuseppe Ar- 
naldi da Como. Venezia , Cec- 
chini , 1845. In-16. 

Il vero cognome fu Arnaud, da lui modi- 
ficato in Ai-naldi. 

ARNALDO (co. Terenzio Mamiani 
DELLA Rovere). 



ARR 

Rime volgari di Arnaldo. Italia 
{Lue/ano), 1829. Iii-12. 

ARPAGO , degli Agiati ( Gaspare 

Bordoni). 
Nel Catal. di quell' Aecad. al n. 
34. (G). 

ARPALO ARGIVO (Serafino Bo- 

NAIUTl). 

Con questo pseudonimo, il chierico fio- 
rentino Bonaiuti, pubblicò le poesie del 
cieco barbiere Somigli intitolate : 

Rime del sig. Domenico Somigli fiorentino 
pubblicate da Arpalo Argivo Accade- 
mico Aborigene della Colonia Amia- 
tense. Firen.^e , Stanip. Allegrini, 1782, 
voi. 3. ln-8. 

ARPAGONI RANNUTIO, Vedi 
RANNUTIO ARPAGONI. 

ARR-DUBRON Elia (dott. Lauro 

Bernardi). 
Se io fossi vescovo ? Padova, 1864. 

In-12. 
Usciva in brevi articoli sul Messaggere 

di Rovereto, n. 35-49. (G). 

Arredi ed armi di Sinibaldo Fie- 
schi da inventario del 1532. To- 
rino, 1875 (nel verso dell'anti- 
porta, Torino, Stamp. R. di G. 
B. Para.via). In-4. 

Pubblicazione di sole GO copie per iiozze 
Coi'dero-Ccva. La lettera dedicatoria è 
sottoscritta Antonio (cioè Barone An- 
tonio Manno). Ristampato , col nome 
dell' autore, nel voi. X degji Atti della 
Soc. ligure di storia patria. Genova, 
1876, senza la dedicatoria, ma con ag- 
giunte e varianti ; alcuni esemplari fu- 
rono tirati a parte. 

Arrighetta storia feltrina del secolo 
vi. Treviso, Paluello, 1832. In-8. 

In capo della lettera dedicatoria V autore 

pose le sue iniziali G. T. (Guecello 

Tempesta^. 
II Tempesta nacque a Treviso il 5 ottobre 

del 1791, e fu figlio di un barbitonsore. 

Ordinato sacerdote dedicossi all' istru- 



23 



ARR 

zione in cui occupò varie cattedre , ul- 
tima quella (li filosofia. Fu regio Cen- 
sore della stampa e bibliotecario nella 
sua patria ; eruditissimo nella storia 
patria,, scrittore forbito nelle lingue la- 
tina ed italiana. Gentili e spontanei sono 
i suoi versi, molti de' quali furono fatti 
di puljblica ragione, e lodatissima è la 
sua versione, in ottava i-ima, del IV 
libro dell' Eneide. Colpito da rammolli- 
mento cerebrale , mori il 15 marzo del 
1863, dopo lunga e penosa agonia. 

ARRIGHI CLETTO, Vedi CLF.T- 
TO ARRIGHI. 



ART 



Articolo di storia sull' antico e ma- 
gnifico portico de' RR. PP. Ago- 
stiiìiani di S. Giacomo Maggiore, 
co' ristauri ( di Camillo Mare- 
scalchi). Boìog/ia, 1828. Iri-8. 

Articolo intorno alla solenne di- 
stribuzione de' premi fatta in Bo- 
logna nell'anno 1826 ai giovani 
intesi allo studio delle arti belle, 
pubblicato da A. A. (Angelo A- 
sTOLFi). 1827. In-8. 



Arrigo da Settimello. 

Trattato contro all'avversità della 
fortuna di Arrigo da Settimello, 
con una pistola del Boccaccio e 
cinque opuscoli del secolo XIII, 
Genooa , Tip. Pacano , 1829. 
In-16. • ' 

La prefazione Acjll amatori de' buoni. 

.studi A. Pendola, è del P. Giambatt. 

Spotormo. 
2. Trattato contro alTavversità della 

fortuna ecc. Pilato, Guasti, 1841. 

In-12. 

« Comunque in questa edizione si om- 
« mettesse il testo latino, scrive il com. 
« Frane. Zambrini, si corredò per- altro, 
« ed è quel che più importa, di copiose 
« ed erudite note filologiche; non vi 
« appare il nome dell' editore , ma ò 
« assai probabile che fosse il eh. sig. 
« Cesare Guasti ecc. » 

Artanaganamenone tragichissimis- 
simo dramma per musica (di 
Giuseppe Maria Buini) da rap- 
presentarsi nel teatro Giustiniano 
a S. Moisè , in occasione della 
fiera dell" Ascensione l' anno 1731. 
Venezia, Carlo Buoiiaricjo. ìn-12. 

Arte antica ed artisti moderni (del 
march. Cxirolamo D'Adda). 1874. 
In-8. 

Estratto dal giornale milanese Lo Per- 
seGeranza. 

ARTEMIO RAGILDO , Vedi RA- 
GILDO ARTEMIO. 



Articolo sopra le esperienze sul- 
r acqua fatte dal cav. Torgna. 
Senza note {Verona, 1794J. In-4. 

Il co. Luigi Torri prese parte a quelle 
prove. (G). 

Artista e trafficante, scene di so- 
cietà di G. B. (Giacinto Batta- 
glia). Milano, Tip. Bernardoni, 
1844. In-16. 

P)-oduzione drammatica rappresentata con 
mediocre successo in Milano, nel teatro 
Pte, la sera del 13 marzo 1844, col ti- 
tolo di Paolina Daoincini , ossia Senti- 
mento e danaro. 

Il Battaglia nacque in Milano, di agiata 
famiglia, nel 1803 o 1804; percorsi gli 
studi ginnasiali e liceali , passò all' U- 
niversità, esitante tra lo studio della 
legge e quello della medicina: dedicatosi 
a quest'ultinio l'abbandonò dopo il terzo 
anno , per collaborare nel giornale / 
Teatri, pubblicato da Gaetano Barbieri. 
Nel 1827 egli creò quello intitolato La 
Vespa, il titolo del qrale manifestava 
le intenzioni del redattore , intenzioni 
riuscite così poco accette al pubblico , 
che lo indussero ad intitolarlo La far- 
falla. Nel 1829 fondò L' indicatore lom- 
bardo , giornale in cui collaborarono 
validissimi ingegni, del quale poi lasciò 
la cura ad altri, per tornare alla lette- 
ratura leggera col teatrale Barbiere di 
Sioifilia, clie, al pari dei sopradetti, ab- 
bandonò, per intraprendere varie spe- 
culazioni librai-ie , tra quali 1' Amenità 
dei oiaggi. — Biblioteca storica. — Bi- 
blioteca del gabinetto , ecc. Com.e au- 
tore drammatico accennerò la sua Gio- 
vanna di Napoli. — Filippo Maria Vi- 
sconti. — Luisa Sti^ozzi. — La famiglia 



24 



ART 



Foscai'i, lavori originali: detló pui-e ro- 
manzi e novello, e fece molte versioni 
e riduzioni accurate, da componimenti 
stranieri. Ideò e formò la comica Com- 
pagnia lombarda, che pose sotto la di- 
rezione di Augusto Bon, assumendone 
lui il carico e le spese, che poi cedette 
ad altri, per passare di nuovo a spe- 
culazioni librarie. Il testamento di suo 
cugino Paolo Battaglia, che lo faceva 
erede di vistosa somma, contostatogli da 
altri parenti, per mancanza della firma 
del testatore, gli fu cagiono di una lite, 
per transazione della quale n' ebbe tal 
somma, che gli pi'ocurò agiatezza di 
vita. Nel febbraio del 18G0 fu decorato 
dell' ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, 
ed ignoro in quale anno mori. 

ARTURO (Salvatore Delogu, sar- 
do). 

Inserì nei giornali di Cagliari vari arti- 
coli segnati con questo pseudonimo 

ASCOLI ( D' ) Cecco (Giuseppe Re- 
vere). 

Così segnò i suoi articoli publjlicati nel 
giornale torinese La Ricista contem- 
poranea. 

Asili (Gli) dell'infanzia considerati 
sotto l'aspetto di polizia sani- 
taria, ovvero effetti che dennosi 
aspettare dagli asili dell' infanzia 
sulla salute pubblica e sul ben 
essere delle future generazioni 
(di Andrea Bdffini, già Diret- 
tore dello spedale di Brescia). 
Brescia, Ventnrim', 1839. In-8. 

Asino (L') cantante. Lunario ve- 
ronese per r anno 1834 (del sac. 
Domenico Aldrovandi). Verona, 
Tip. Ramati -ini. Tp.-16. 

ASPER SPIRITUS , Vedi SPIRI- 
TUS ASPER. 

Asquinì can. Lorenzo. 

Composizioni in occasione della 
partenza di S. E. il sig. cav. Da- 
niele III Delfino detto Giovanni, 



ATL 

dal suo glorioso generalato di 
Palma, rac(-oUe dal sig. cano- 
nico co. Lorenzo Asquini. Udi- 
ne , Gio. Doni. Murerò, 1722. 
In-4. 
Contengono: Orazione di B. A. (Basilio 
Asquini) Ijarnabita, e versi di Antilio 
Vannoi, Frane. Berretta, Lorenzo Rados, 
Nicolò Madrisio. 

Assedio (L') di Firenze, capitoli 
XXX, edizione 2*, (di France- 
sco Domenico Guerrazzi). Pa- 
riffij libreria Baudry, (nel verso 
dell' antiporta : Parigi, stampato 
da Casimir^ 1836, voi. 5. In-12. 

ASSISCHIO IPPOFILO (Filippo 
Schiassi). Rime di Assischio Ip- 
poHlo. Bologna^ Lucchesini, 1814. 
In-8. 

ASSO, Vedi PESSIMISTA. 

Associazione tipografico - libraria- 
italiana. — Raccolta dei periodi- 
ci presentata all' esposizione na- 
zionale del 1881 in Milano — 
Elenco per provincie con indice 
metodico e alfabetico (di Antonio 
VisMARA , da Milano j. Milano, 
(Tip. Cagliati), 1881. In-8. 

Importante statistica di 1287 giornali , 
conqiilata con quella pazienza che con- 
ti-addistinguono i lavori di questo mo- 
desto ina operosissimo bibliografo. (M). 

ATALO, degli Agiati (ab. dott. Paolo 

Patuzzi). 
Nel Catal. di quell' Accademia al 

n. 42. (G). 

ATAMANTE EPIRIO, P.A. (march. 

Luigi PlNDEMOXTEJ. 

Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Atlante della storia veneta, dalla 
fondazione di Venezia sino alla 
caduta del suo governo. Opera 



25 



ATT 

di P. C. (Pietro Contarini). Ve- 
nesiaj MoUnari, 1829. 
Sono tavolette cronologiche. 

ATTA TROLL, Vedi PESSl^MI- 
STA. 

Atti della R. Deputazione per gli 
studi di storia patria per le an- 
tiche Provincie e la Lombardia, 
dalla sua fojidazione (20 aprile 
1863) al 1 agosto 1880, di A. M. 
e V. P. (barone Antonio Manno 
e Vincenzo Promis). 1880. In-8. 
(M). 

ATTINUZZI Lorenzo (Valentino 
ZoRzi). Bizzarrie poetiche. Vero- 
na, 1689. ìn-16. 

Ripr-odotte più volte in Verona ed in 
Venezia. (G). 

Audin G. M. V. 

Storia di Leone decimo del sig. 
Audin, cavaliere dell'ordine pon- 
tificio di S. Gregorio Piagno , 
membro dell'Accademia e del 
circolo letterario di Lione ecc. 
Tradotta dal francese (da Gio- 
vanni Resnati). Milano, Resna- 
ti, 1845, voi. ... In-16. gr. 

Ar.guratissime (Per le) nozze Pisa- 
Vivali di Ferrara, questi, finora 
inediti, versi un amico letiziando 
agh sposi O. D. C. Rovigo, Mi- 

^ nelli, 1837. In-8. 

Contiene: MardicseUa, storta ferrarese, 
rif liti lirici, de' quali fu autore anonimo 
il dott. Gaetano Dal Buono. 

AUGUST(3 (Luigi Augusto Cer- 

VETTO). 
Col suddetto nome, e colle sole iniziali 
L. A. C. , sono segnati gli articoli da^ 
lui pubblicati nel giornale genovese II' 
Ci'iadino. 

Aula (L') dei non plus ultra in 
provincia (attribuito a Giambat- 



AUR 



ti sta Cremonesi). Milano, C. Ca~ 
/ladel li, {1836). In-16. Con alma- 
nacco ed incisioni. 

AULO RUFO. 

Questo pseudoninid servi, per un venti- 
cinque anni fa, a Giovanni Prati che 
puliblicò nel Giornale di lettura, di To- 
l'ino, varie poesie di ini sapore tutto 
oi-aziano. 

Di Giov. Prati , nato a Dasindo il 27 
gennaio del 1814, morto in Roma, Se- 
natore del regno, il 9 maggio del 1884, 
liavvi una bella I)iograila nel!' Annua- 
rio ìno(jraJico , compilato dal eli. sig. 
Attilio Brunialti , dettata dall' illustre 
sig. Giacomo Zanella. 

Aura (L') amoro.sa. V<m^sì di i). V. 
(Domenico Vendrame), per nozze 
Ciconj-Corazza. Udine, Vendra- 
me, 1812. hi-16. 

Aureliano in Pai mira, dramma se- 
rio per musica di G. F. R. (Giu- 
seppe Felice Romani), da rappre- 
sentarsi nel U. teatro alla Scala, 
per primo spettacolo del carne- 
vale dell' anno 1814. Ali l ano ^ 
Giac. Pirola. 1ìì-12. 

Ediz. originale di <-ui mi sono note le 
ristampe seguenti ; 

Firenze, Sta/iip. Fantosini, in-16. per rap- 
pi'esentazione al teatro della Pergola, 
nel carnovale del 1818. 

Milano, Stamp. Dooa, in-12 per l'appre- 
sentazione nel teatro di Lodi, la prima- 
vera del 1819. 

Panna , Stamp. Carnrignani , in-8. }ier 
rappresentazione al ducal teatro", la pri- 
mavera del 1820. 

Vicenza , Tip. Parise , in-8. per ra}jpre- 
sentazione al teatro Eretenio, l'estate 
del 1824. 

Milano , Ant. Fontana, in-12 per- rap- 
presentazione al teatro alla Canobbiana, 
la primavera del 1830, e col titolo di : 

Zenobia. Vicenza , Tip. Parise, in-8. per 
rappresentazione al teatro Eretenio, l'e- 
state del 1817. Tutte queste ristampe 
sono mutilate e variate qua e colà. 

Non lascierò di osservare, che sul fronti- 
spizio della ristampa di Vicenza, 1824, 
è il nome di Felice Romani, e su quello 
della Zenobia fu posto Gianfranccsco , 
invece di Giuseppe Felice. Vedi Ze- 
nobia. 

4 



26 



AUK 



Aurelius a Geiiua. 

TractatLis chronologiciis a variis 
auctoribus compilatus, studio Fr. 
Aurelii a Genua capucini, et ab 
eodem in duos libros distribu- 
tus ecc. uec non brevi clirono- 
logia urbis Genuae. Gennae, Ti/j). 
FranchelU, 1712. In-4. 

Il P. Aurelio era dello famiglia Richkui- 
Fu i-istanipato dallo stesso Franchelli 
r anno 1720, voi. 2 iu-1. con aggiunta. 

Auretta e Masullo, ossia il Con- 
trattempo, dramma giocoso per 
musica (di Francesco Gnecco), da 
rappresentarsi nel teatro da S. 
Agostino la primavera del 1792. 
Dedicato ;d rispettabiliss. pub- 
blic'>. Genova , Stamp. Gesinia- 
na. In-16. 

Fianctsco Gnecco nacrjue in Genova di 
civile famiglia nel 1764 , e, fin dall' in- 
fanzia, dimostrò gi-andissima disposi- 
zione allo studio delle belle lettere e 
della poesia , che apprese sotto i PP. 
Scolopj , dimostrando altresì decisa in- 
clinazione per il violino, del quale ebbe 
i primi rudimenti dal bravo dilettante 
Molliga, poi dal celebre maestro, e di- 
rettore d'orchestra, Giacomo Costa. In- 
viato a Savona, per istudiarvi il con- 
trappunto, dal l'inomato maestro Lo- 
renzo Mariani, anziché daisi allo studio, 
passava il tempo tra liete brigate, amo- 
reggiamenti ed imprese galanti ,' per 
modo che , interrogato il Mariani sui 
progressi di lui, rispose che non Io co- 
nosccca. Richiamato in patria non la- 
sciò quel genere di vita, però atten- 
deva assai allo studio , e tanti furono 
i progressi fatti, che ben presto scrisse 
la sua prima opera buffa (che fu la 
sopraccitata, scrivendone eziandio il li- 
bretto, come fece per diver.se altre) rap- 
presentata in Genova la sera delli 8 
maggio 1792, tra clamorosi ed univer- 
sali applausi, e che, ripetuta in Roma, 
gli meritò gli onori del trionfo popola- 
re. Coir aiuto del suo violino, ed in soli 
otto giorni, compose, nel 1801, la secon- 
da opera Clenieatlna e Roberto, coi'o- 
nata ar.ch' ossa da felicissimo esito. Pas- 
sato a Milano, pose sulle scene della 
Scala, nell'autunno del 180.5, la più ri- 
nomata tra le sue opere La prooa di 
un' opera scria. Né coltivò soltanto il 



AUS 

genere buffo, che nel 171)7 si i-appre- 
sentò in Padova la sua opera seria Le 
nozze de' Sanniti, e nel 1804, in Vene- 
zia, r altra Arsace e Seniira (sic), ed 
una terza ne comnose in Livorno inti- 
tolala / riti de' Bramini, che, per va- 
rie circostanze, non fu mai rappresen- 
tata. Lunga è la nota delte opere scritte 
pel teatro da questo egregio e fertile 
maestro, alla quale vuoisi aggiungere 
due messe solenni da vivi , ed una da 
morto, che, eseguita nel 1812, fu en- 
comiata, quale opera di gi-ande mae- 
stro, dal celebre Mavr. Il Gnecco mor'i 
in Milano tra il 1SÓ8 e il 1809, dopo 
stentata ma gloi-iosa vita, nell' età di 
45 anni. Le sue opere palesano quanto 
pi'ofoudamento conoscesse l' arte sua, 
perocché la perfetta istrumentazione, 
1' esatta connessione tra le parole e la 
musica, r accordo delle parti, ed i suoi 
crescendo (de' quali fu egli forse l' in- 
ventoi-e) gli meritarono un seggio di- 
stinto nella luminosa schiera de' grandi 
maestri di quel!' arte divina. 

AUSONIO DE LIBERI (Silvio An- 
tonio Caligo). 

Virgulti , versi di Ausonio De Li- 
beri. Gcnora, Sordo Muti, 1880. 
In-12. 

AUSONIO FRANCHI (sac. Cristo- 
foro B0N.4.VIN0). 

Il Bonavino , nato nel 1820 a Pegli , vi- 
cino a Genova, prese il pseudonimo di 
Ausonio Franchi, quando, abbandonato 
lo stato ecclesiastico , si dedicò alla fi- 
losofia razionale , che professò pubbli- 
camente neir Università di Pavia e 
neir Accad. Scientifico-letteraria di Mi- 
lano, nella quale ultima fu ufficialmen- 
te indicato col vero nome di Bonaoino 
Cristoforo, e non col suddetto pseudoni- 
mo , sotto il quale è generalmente co- 
nosciuto, e scrisse varie oper-e. 

AUSONIO LIBERI (G. A. Giusti- 
na, Direttore della Cronaca del 
tribunali. Rivista giudiziaria to- 

• rinesc). (M). 

AUSONIO VERO (Francesco Pro- 
to, duca di Maddaloni). 
Il conte Durante, racconto di Au- 



AUS 

sonio Vero, per il sesto cente- 
nario di Dante. Roma, s. n., 
1864. In-IG. 



27 



AUT 



rnar^o (h'\ 15 oprile o. del 26 maggio 
1818). Puljljlicò anclie un opuscolo in- 
titolato Centrallzzcuione e daccnfi-dli^- 
:n:ionc. Deve essere morto circa il 1851. 



Auspicatissinie (Per le) nozze Di 
Canozza - Caiiotti , ritratto della 
sposa (del zio co. Teodoro Ra- 
viGNANi). Verona, Merlo, 1876. 
Tn-4. (Cx). 

Auspicatissinie (Pelle) nozze J\li- 
nozzi-Doltin ecc. Vedi Testamen- 
to (II) di Francesco Gavazza ecc. 

Auspicatissime (Per le) nozze Val- 
vasoni-Panciera. I miei canti , 
stanze (di Alfonso Torri). Pa- 
dova, Seminario, 1843. In-8. 

Auspicato (Neil') giorno che la no- 
bilissima signora co. Andrianna 
Giustiniani offre la mano di spo- 
sa all'egregio signor Luigi dot- 
tor Zanata, questo Ganto P. D. 
(Pietro DiNERi). Padova, Tip. del 
Seminario, 1837. In-16. 

È il capo II del Cantico de' Cantici , ti'a- 
dotto da Agostino Cannoli , ed offerto 
dal Dineii. 

Auspicato (Per Y) imeneo Vanzetti- 
Fontana; Ode alla sposa (del- 
l' avv. Ettore Scipione Righi). Ve- 
rona, Zanchi, imG. ]n-H. (G). 

Austria (L') e il suo avvenire. Tra- 
duzione dal tedesco sopra 1' ul- 
tima edizione. Parigi, presso gli 
editori, 1843. In-8. ' 

Di qtiest' opei'etta si fecero due altre edi- 
zioni nel 1847, 1' una colla data d'Italia, 
V altra con rjuella di Bastia. Ne fu ati- 
tore certo barone AndrixVn ( qualche 
volta, non si sa se per errore tipogra- 
fico , fu detto Andriani , Adriani e A- 
drian ), che copri varie cariche nella 
monarchia austi-iaca, ed anzi nel 1848 
fu dagli stati della Bassa-Austria no- 
minato uno de" .suoi plenipotenziari al- 
l' Assemblea popolare di Francfort (V. 
Supplemento al giornale milanese // 22 



Austria (L') e la Lombardia. Italia, 
1847. In-8. 

Nello stesso anno ne fu fatto una >>e- 
concìa edizione, accrcsciiita e corr^'ita. 

Ne fu autore Cesare Correnti, milanese, 
il ([uale passato in Piemonte nel 1848, 
disimpegno vari uffici, ed il 30 ottobre 
del 1^00 fu nominato Consigliprf^ di 
Stato. 

Autocratie (De 1') de la presse ei 
des moyens d' organiser son 
action périodique et commerciale, 
dans l'interèt de la stabilito des 
états et de la prospei'ité des peu- 
ples. Par G. L. B. (Giorgio Li- 
bri Bagnano). La Haije, A. J. 
Van Weelden , mai 1834. In-8. 

Il co. Giorgio Libri 1 bagnano nacque in 
Toscana , di antica famiglia , nel 1780. 
Enti'ati in Italia i francesi egli ne sposò 
caldamente la causa, combattè per e.ssi 
alla testa di truppe da lui assoldate , 
ricevette diverse ieinte e si acquistò 
fama di buon uffiziale. Nel 1802, quando 
era a Tolosa, gli fu mossa contro una 
accusa di scrocco, dalla quale fu asso- 
luto per mancanza di prove; ma, dopo 
alcuni anni, si riprodussero altre, e più 
gravi, lagnanze a suo carico. Tradotto 
nauti la Corte d'Assise di Lione, se 
dobbiamo credere a quello che asseri- 
scono i giornali dell'epoca, egli si di- 
fese con grande facilità di elocuzione, 
e con rimarchevole abilità, interessando 
assaissimo l'uditorio: nulla di meno il 
23 maggio del 181G , fu condannato a 
10 anni di lavori forzati, ed al marchio, 
per falso in eifetti di commercio. Sot- 
trattosi alla pena, fu condannato dalla 
Corte Prevostale di Riom, il 17 maggio 
del 1817, ai lavori forzati a vita ed al 
marchio , per falso recidivo , ma il 4 
giugno dello stesso anno , gli fu com- 
mutata la pena in quella di perpetua 
prigionia , ed il 10 marzo del 1825 in 
quella di bando perpetuo. Nel 1826 
andò a Bruxelles, ove seppe insinuarsi 
COSI bene pres.so il ministro L. Van 
Gol)belschroy , e presso L. de Potter , 
ciie gii aprirono le loro case. Libri 
aveva servito in Francia , ed ei'a co- 



^8 



AUT 



porto di ferite; le sue gambe rotte in 
più luoglii, i suoi capelli ed i suoi baffi 
rossi ed ispidi, il suo viso di una brut- 
tezza rimarchevole, improntato di astu- 
zia, di finezza e di malvagità , gli da- 
vano un aspetto diabolico. Ciò non di 
meno giunse fino al re Guglielmo , ed 
anzi se ne cattivò la confidenza jier 
modo, che dicevasi lo avesse ammaliato. 
I pr-ecedenti di Libri non cibano per 
nulla onesti, e perciò si era indignati 
che un i-e cosi rispettabile avesse scelto 
quel confidente. Per discolparsi , Libri 
aveva pubblicato, fino dall' aprile 1S25, 
la Lettre d' un hanni à S. M. le roi de 
France , in cui si dimostra vittima di 
una grande ingiustizia politica e giu- 
diziaria, ma senza spiegare nettamente 
i fatti della sua causa. Nel 1829 fondò 
in Bruxelles il giornale ministeriale Le 
National , del quale furono rotti i tor- 
chi, la notte che cominciò la rivolu- 
ziono del 1830. Prima ebbe una tratto- 
ria , ;lie tenne sotto il nome di una 
donn:;, che viveva con lui, non avendo 
per sua moglie e per suo figlio , che 
pai-olo di odio. Rifugiatosi all' Aja con- 
tinuò a scrivere , e si vendicò della 
città di Bruxelles , coli' anonimo libro 
intitolato: La olile rebclle. Mori in Am- 
sterdam nel gennaio del 183G , sotto il 
cappuccio di frate francescano , dando 
sogni di grande pietà. 

AUTOMEDE ELEUTREO, P. A. 

(co. Francesco Rambaldi). 

1. Poesie, nelle Raccolte. (G). 

2. Descrizioni del C. . . F. . . R. . . 
(co. Francesco Rambaldi) tra gli 
Arcadi di Roma Automede Eleu- 
treo. Vene;:iaj Andreola^ 1805. 
ìn-8. 

.'J. Ritratto di Silvia Curtoni ^''erza, 
delineato da F. . . R. . ., tra gli 
Arcadi di Roma Automede E- 
leutreo. 6e/?~' alcuna nota. In-16. 

Autonomia (Dell') amministrativa 
dei singoli stati d' Italia, ossia 
Norme fondamentali per 1' ordi- 
namento del nuovo Regno ita- 
liano, uno, indipendente e libero, 
proposto al Parlamento nazio- 
nale da L. B. ( Luigi Borroni, 
che fu Delegato della Provincia 



di Pavia). Milano^ Tip. Bernar- 
doni, 1800. In-8. 

Autorità (Dell') nelle lettere. Pro- 
lusione alle lezioni di eloquenza 
italiana 1842-1843 (del prof. Gio- 
vanni RosiNi). Pisa, Stamp. Ni- 
stri, 1842. In -8. 

AUTOSCHEDIADO, degli Ippocon- 
driaci (ab. Bartolommeo Lorenzi). 
PoesiCj nelle Raccolte. (G). 

AVE (dott. Angelo Vecchio). 
Uno dei migliori collaboratori della Gaz- 
setta musicale, di Milano. 

Avertila (L') da capella da Madon- 
na do Soccorso in S. Loenzo. 
Cancon (di Lorenzo De Ferrari, 
genovese). In fine (Zena), Stam- 
paja Casamara, s. a. (sec. XIX). 
In-8. 

In dialetto genovese. 

Avvenimenti politici , ecclesiastici, 
militari e civili della città di Bo- 
logna e suo territorio (di Luigi 
Zecchini, e Francesco Tognetti). 
Bologna, 1800, voi. 2. In-8. 

Avventurieri (Gli) melodramma gio- 
coso (di Felice Romani), da rap- 
presentarsi neir I. R. teatro alla 
Canobbiana, l'autunno del 1825. 
Milano, Nicolò Bettoni, 1825. 
In-12. 

A questa originale edizione non devono- 
mancare in fine due carte, nelle quali è 
una variante da sostituirsi al Duetto ch'è 
alla fac. 50 del melodramma. Sono a 
mia cognizione le ristampe di: 

Milano, Luigi di Giacomo Pirola , in-12 
per rappresentazione al teatro della 
Scala, r autunno del 1836. 

Milano, Gaspare Truffi, s. <i. In-12. 

Queste due ristampe copiano l'edizione 
originale, tranne che la variante fu col- 
locata a suo luogo. 

Venezia, Tip. di Gius. Molinari , s. a. 
In-12 per rappresentazione al teatro la 



29 



Fenice, la prima voi-a del 1842. Ristam- 
pa mutila o variata. Vedi: Amori e 
ti'appole. 

Avventurose (Nelle) nozze del sig. 
Giuseppe Novella colla signora 
Maria Damerio, il 24 febbraio 
1838. Genova, Tip. Ponthenier, 
1838. In -8. 

Contiene: Sonetto, segnato L. P. (Luigi 
Ponthenier), altro Sonetto, segnato 
M. G. C. (Michele Giuseppe Can\vle), 
ed un' Ode, segnata L. D. 1'. ( Luigi 
Didaco Pellegkini). 

Avvertimenti ad una sposa cristia- 
na. Lettera di G. B. Z. P. (don 
Giambattista Zecchini Professo- 
re) alla nob. signora Margherita 
Sparvieri, che si fa sposa al nob. 
sig. Antonio Norie. Verona, Tin. 
romwasi, 1831. In-12. 

Avvertimenti che per adesso si dan- 
no al picciolo Collegio de' Con- 
vittori instituito in ^'eronM. Ve- 
rona, Sebastiano dalle Donne, et 
Giov. fratelli, 1577. In-4. 
Opuscolo rarissimo di cui è creduto au- 
tore il card. Agostino Valerio, bencliè 
omesso da' suoi biografi, veggendosi il 
suo stemma sul frontispizio. 11 Collegio 
era diretto dai PP. Gesuiti. 



Avviamento alla grammatica italia- 
na (del dott. Antonio Vegezzi). 
Berrjaino , Stamp. Maz-.~oleni , 
184Ò. I11-8. 



Avvisi alle giovani (del sac. Pietro 
Bazetti). Terza edizione miglio- 
rata. Bergamo, Stamp. Mazzo- 
^ leni, 1841, voi. 2. In-12. 

Non mi sono note le prime due edizioni. 



AZI 



Avvisi rustici (del co. Giuseppe Ma- 
ria AvoGADRo DI Casanova). Ver- 
eelli, Stamp. Panialis, 1786. I11-8. 

(M).^ 

Avviso ai ricchi sul modo con cui 
devono regolarsi nelle malattie, 
Pavia, Tipi Fasi, 1837. In-IG. 

Traduzione dal francese fatta dal dott. 
Giovanni C.vpsoni di Pavia: l'originale 
è del dott. Paolo Agostino Oliviero 
Mahon nato nel 1752, morto nel 1801. 

Avviso al publ)lico. I/i Verona, An- 
dreoni, 1753. In-4. 

E una protesta contro 1' opera, uscita in 
Lucca nel 17ri2, intilolata: Supplemento 
(li tre primi tomi della storia letteraria 
d' Italia, congei-ie di falsità ed ingiurie. 
Fu ristampato dal Zaccaria nel voi. VI, 
pag. 13 e segg. della combattuta sua 
Storia letteraria. 1/ anonimo, che si 
dice amico del sig. Marc/tese, che pa- 
leserà il suo nome in miglior occasio- 
ne fra poco, credo che tosse il march. 
Scipione Maffei. 

Avvocato (L') professore, commen- 
datore e senatore Antonio Cave- 
ri. f 23 febbraio 1870. (In fine. 
Genova, Tipogr. Faziola). In-8. 

Necrologia del Caveri segnata A. L. G. 
(avvocato Luigi Gallo). 

Azione da eseguirsi nella festa dei 
Senato Consulente per la pace di 
Menna, e pel ritorno dalla guerra 
di S. A. I. il principe Viceré. Mi- 
lano, Stamperia. Reale, 1810. In-8. 

La poesia è del conte Giovanni Paradisi, 
con musica del sig. Pietro Raij prof, 
nel R. Conservatorio di Milano. Alla 
poesia fu aggiunta la traduzione fran- 
cese in prosa. 



30 



B 



B 



B. — B*' — B****j (3 F. B*^**j 

(Filippo Bettinij. 
In questo quattro guise sono segnati gli 
articoli da lui puljblicati nel giornale 
genovese L' Indicatore ecc. fondato e 
diretto da Giuseppe Mazzini. 

Babbage (arie. 

Pensieri sui principii dell' imposta 
in relazione ad una tassa sulla 
proprietà e sue eccezioni, di Carlo 
Babbage, tradotti dall' inglese in 
italiano (dal co. Federigo Sclopis 
di Salerano). Torino, Cugini Pom- 
ba, 1850. In-16. (M). 

11 co. Sclopis nacque in Torino il 10 gen- 
naio del 1798, ed eblje a precettore il 
celeljre latinista Boucheron. Fu guarda- 
sigilli nel primo Ministero costituzio- 
nale, Presidente nella controversia del 
bastimento Alabama, sorta tra l' Inghil- 
terra e gli Stati Uniti d'America, Mini- 
stro di Stato , Presidente del Senato, 
dell' Accademia delle scienze e della De- 
putazione di storia patria di Torino, 
decorato del collare dell' Annunziata. 
Morì in patria li 8 marzo del 1878. 

BABY (Roberto Bracco). 

Baccelli (I) e le zucche, sestine che 
dovevano inserirsi nel Lunario 
del 1858, del D. F. F. (dott. Fran- 
cesco Franceschini, di Prato). 
(In fine: Firenze, Tip. Galileia- 
na, 1859). In-16. 

11 suddetto titolo, eh' è in capo della pri- 
ma carta, tien luogo di frontispizio. 

Baccelli Sesto Cajo, Vedi Lunario 
per r anno 1841 ecc. 

Bacco in Friuli, o sia ditirambo 
sopra i vini del Friuli e segna- 
tamente sopra il Picolìto (del co. 
Giov. Battista Michel, udinese). 
Gorizia, De Valerj. In-8. 

Lo stampatore dedica l'operetta al can. 
di Cividale, rVancesco conte de' Puppi. 



BAG 

Badia (La) di Sant'Andrea di Se- 
stri. Note storiche. Genova, Tipi 
Moretti, 1869. In-4..Fig. 

La descrizione storica è del coni. Anton 
Giulio Barrili, scrittore di romanzi 
applauditi. Le tavole furono litografate 
(sotto la direzione del distinto pittore 
cav. Domenico Cambiaso) dal cav. A- 
miicai'e Peirano, figlio della sigiiora An- 
na Peirano, nata Lertora, vedova del- 
l'ex proprietario della Badia. 

BAGLIVI Georgius. 

De libra motrice, auctore Georgio 

Baglivio. Roivae, Buagni, 1702. 

In-8. 

Il Melzi {col. 1, face. 109) scrive che 
sotto il nome di Giorgio Bagiivi si na- 
scose il medico « Gioi-gio degli Armeni, 
« raguseo, detto Bagiivi , perchè adot- 
« tato da due fratelli Bagiivi, di Lecce» 
ma non cita nessun' opera di lui. Io 
dii'ò che il Capitolo De niorborum sue- 
cesstoìitbus , eh' è nel succitato libro , 
non è d' invenzione del Bagiivi , bensì 
di Giovanni Casalecchi , medico reg- 
giano. 1 giornalisti d' Italia (col. VI) 
riportando 1' edizione di tutte le opere 
del Bagiivi , fatta in Lione nel 1710 , 
non poterono dissimulare, che il Casa- 
lecchi molti anni prima aveva composto 
un eccellente libro intitolato: Appara^ 
tii.-i ad lìistoriain de niorborum trasniu- 
rationibus juxta nientcm Hippocratis ecc., 
e che veggendo l'opera del Bagiivi, 
si dolse che questi gliene avesse usur- 
pato il concetto, abusando delle lettere 
che aveva scritte a molti amici, per 
aver aiuto de' loro consigli e lumi. I 
predetti giornalisti riportano altresì i 
titoli dei 30 capitoli in cui 1" opera del 
Casalecchi è divisa, titoli riportati c^ 
ziandio nel voi. VI della Galleria di 
Minerca. Da ciò ne consegue , parmi , 
che il Bagiivi , nel succitato capitolo 
De morboruni successionibus, non è che 
un plagiario del Casalecchi. 

Bagno (Del) in Genova, appendice 
al mio discorso sulla riforma 
delle carceri, detto al Congresso 
italiano in Lucca, settembre 1843. 
Genova, Tip. Faziola, 1844. hì-8. 



31 



BAG 

Sottoscritto G. B. P. (Giov. Battisti! Pk- 

SGETTO). 

Il coni. Poscetto nacque a Savona nel- 
1' anno 1806 , e moi-ì in Genova , dopo 
breve malattia, il 27 novembre del 1884. 
Fu, per molto tempo, uno dei primari 
medici dell' ospedale di Pammatone , e 
dell" ex Collegio di Marina in (jenova. 
Fu autore di lodate opere mediche e 
storiche, ed ancora recentemente pub- 
blicò una concludentissima statistica 
sulle varie epidemie cholerose, clic at- 
ti isserò la città di Genova. 

BAGNOLO ALCINO (Francesco 

Balzano). 
Il Tiorbino , di Bagnolo AlciiK ». 

In-8. 

Il Melzi (col 3, face. 64) cita La Tiorba 
a Taccone, dello stesso autore, ma col 
pseudonimo di Sgruttendio Filippo. 

Baiocco et Serpilla, parodie tVaii- 
coise do Jouenr, opéra-bouffon. 
En trois intermèdes. Les paroles 
de ces intermèdes sont traduites 
littéralement de l' italien (di Pier 
Francesco Biancolelli , detto 
Domenico , e Giov. Ant. Roma- 
GNESi, accomodate da Carlo S. 
Favart). Paris, Veuve Deìormel 
etjils, 1733. In-8., e Pari^, N. 
B. Dnchesnc, 1760. In-8. 

Baldinucci Filippo. 

Vita di Filippo di ser Briinellesco 
architetto fiorentino ecc. Firenze^ 
Nicolò Carli, 1812. In-8. gr. 

Scrive il Gamba (Serie dei testi ar.c.) che 
oltre la vita del Baldinucci « Altra vita 
« pure v'inserì il Moreni. sospettandone 
« autore Feo Bei.cari ». 

2. Il gobbo Trafredi, burla narrata 
da Filippo Baldinucci. Vencma, 
Tip. di Alvisnpoli, 1837. In-8. 

Edi/., di 100 esemplari, ed uno in perga- 
mena per le nozze Ólivieri-Combi. 

I pochi cenni biografici intorno al Tra- 
fredi, posti in nota appiedi della prima 
facciata , ove comincia la Novella , se- 
gnati B. G., sono di Bartolommeo G.imba 
che ne fu editore. 

Ballata (di Aleardo Aleardi). Vc- 



BAM 



rona, Vicent. e Franchini^, 1850. 
In-8. (G). 

Ballo (II) misterioso , aneddoto (di 
Giambattista Bazzoni). Milano , 
Manini , (1835). In-16. Fig. Con 
Almanacco pel 183G. 

Balzac (Di) Onorato. 

11 vicario delle Ardenne, del signor 
di Balzac. Versione di L. M. 
(Luigi Masieri). Milano, Truffi, 
1837; voi. 4. In-16. Fig. 

In fine vi è: Il re di f/uadri, nocella di 
Eufjcnio Scribe, pubblicata già nella Rc- 
cue de Paris, tradotta dal predetto Ma- 
sieri, nella Fama del 24 e 28 luglio, 2 
e 4 agosto 1837. 

2. Storia delia grandezza e deca- 
denza di Cesare Birotteau pro- 
fumiere ecc. Versione e ridu- 
zione di L. M. (Luigi Masieri). 
Milano , a spese degli editori , 
1838, voi. 2. In 16. 

3. Tr(^ i-acconti del signor di Bal- 
zac. Prima versione italiana di 
E. R. (Ercole Rivolta). Milano, 
Lawpato, 1838. In-16. 

Bambagiuoli Graziolo, Cancelliere 
di Bologna. 

Trattato delle volgari sentenze, so- 
pra le virti^i morali , emendato 
per r autorità di un codice. Mo- 
dena, Soliani, 1821. ìn-8. 

Per lo addietro fu molte volte pubblicato 
(juesto Trattatello , ma meno corret- 
tamente, e siccome opera di Ruberto 
re di Gerusalemme. 

La suddetta edizione dcvesi a C. C. (Mons. 
Celestino Cavedoni) , che, sull'autorità 
di un codice, v'introdusse non poche 
emendazioni. 

Mons. Celestino Cavedoni nacque in La- 
vizzano (i^odenese) il 17 maggio del 
1795 , e fatti i primi studi in patria , 
passò nel 1808 a Modena nel Semina- 
rio vescovile, a compiervi gli filosofici 
e teologici. Mandato a Bologna nel 
181(), ed oi'dinatovi sacerdote nel 1817, 
tutto si diede allo studio delle lingue 
greca ed ebraica , dell' archeolo<-ia e 
della numismatica, sotto l'insegnamento 



32 



BAN 



del poliglotto Mezzotanti, dello Schiassi 
e dell' antiquario Bianconi. Fu degno 
successore del Muratori, del Tirabosclii 
e dello Zaccaria, nella direzione della 
biblioteca Estense; direttore del Museo 
di antichità nel 1822; presidente della 
Commissione di storia patria, profes- 
sore di lingua ebraica nella R. Univer- 
sità di Modena (nel 1830). 
Fu ascritto a molte Accademie, e fu corri- 
spondente degli Istituti di Berlino , di 
Roma e di Parigi ; salutato padre della 
numismatica dagli uomini più celebri^ 
la sua scienza archeologica, epigrafica 
ed ermeneutica gli procurò gran fama 
per tutta 1' Europa. Fu decorato di 
molti ordini cavallereschi , creato da 
papa Pio IX suo cameriere segreto 
(dal quale il titolo di Monsignore) ed 
insignito del patriziato modenese. Lungo 
sarebbe ricordare la molteplicità dei 
suoi scritti numismatici , archeologici , 
ermeneutici, epigrafici e filologici, la 
maggior parte de' quali comparvero 
nelle Memorie di religione , di morale 
e di letteratura di Modena : basti sol- 
tanto accennare che nel concorso aperto 
a tutti i dotti d' Europa nel 1851 , la 
sua Numismatica biblica, ottenne il 
premio dell' Accad. di Parigi, e fu vol- 
tata in tedesco dal Werlhof. 11 suo sa- 
piente Ragguaglio storico archeologico 
de' precipui ripostigli aiiticld , gittò le 
basi della cronologia delle monete con- 
solari e delle famiglie romane. Morì , 
quasi repentinamente , la mattina del 
27 novembre 1865. Fu uomo d' altri 
tempi per la sconfinata dottrina ; di 
struttura infelice , di voce esilissima , 
di parola stentata, per cui, a primo 
ti'atto, ninno l'avrebbe creduto dotato di 
quella ricchezza di sapienza , che cos'i 
spontanea gli cadeva dalla penna. 

Bantlelio Matteo. 

La prima parte (seconda e terza) 
de le Novelle di Matteo Baii- 
dello. Londra , Riccardo Ban- 
ckcr, 1791-1793, voi. 9. In- 8. Con 
ritratto. 

La dedicatoi'ia Al Signor Giorgio Matheic, 
cuUissimo caoaliere inglese, ha in capo 
le iniziali G. P. (Gaetano Poggiali che 
ne fu editore). Pregevoli sono gli esem- 
plari colla suddetta dedicatoria man- 
cando nella maggior parte. 

2. Novella di Matteo Randello, ri- 
prodotta con varianti sopra un 



BAR 

manoscritto del secolo XVI. Ve- 
ne::^ia. Tip. G. B. Merlo , 1858. 

, In-8. 

Ediz. di 50 esemplari , dei quali sei in 
carte distinte. 

La Prefazione A' gentili lettori, nella quale 
si ricorda le circostanze del tempo in 
cui fu pubblicata, benché porti il nome 
del tij)og)-afo, fu dettata dal cav. Ema- 
nuele Antonio Cicogna. 

Il Cicogna nacque iu Venezia di onesta, 
ma jioco agiata, famiglia, il 17 gennaio 
del 1789. Fatti i primi studi in patria, 
fu mandato ad Udine nel collegio di- 
retto dai PP. Barnabiti, ove rimase fino 
al compimento degli studi filosofici. 
Tornato in patria abbracciò la carriera 
degl' impiegiii giudiziari. In mezzo al- 
l'aridezza delle occupazioni legali, trovò 
tempo per coltivare le lettere, come ne 
porgono testimonianza i molti e sva- 
riati suoi scritti, tra' quali giganteggia 
(juello delle Iscrizioni cene~dane. Fu in- 
signito di vari ordini , ed ebbe gran 
numei'o di diplomi accademici. Mori in 
patria il 22 febbraio del 1868, e fu ono- 
rato dal Comune con solenni funerali. 
Mediante risparmi mensili, perch'ebbe 
sempre scarso stipendio , giunse a for- 
mare una libreria particolare di circa 
25 mila volumi, tra' quali non pochi 
preziosi per rarità di edizione, e 5 mila 
codici di grandissimo pregio, tanto pel 
contenuto quanto per ricche miniature. 
L' anzidetta libreria legò al Comune di 
Venezia, per la quale, accettata con voti 
unanimi dal Consiglio , decretava che 
venisse innalzato un busto al donatore. 
Il Cicogna fu mite, indulgente, non mai 
scosso da passioni concitate, e gene- 
roso aiutatore degli studi altrui. Gradi 
le onorificenze, ma non le chiese mai : 
colla sua morte l'Italia ha perduto uno 
dei più sapienti ed accurati scrittori. 

Barbarigo Nicolò. 

Vita di Andrea Gritti, doge di Ve- 
nezia, scritta da Nicolò Barba- 
rigo, e ti'adotta in lingua italiana 
(dall'abbate Benedetto VoLin). 
Venc:;ia, presso Antonio Zatia 
e figli , 1793. In-8. Col ritratto 
del doge Gritti. 

Co.sì scrisse il Melzi (col. 3 , face. 241) 
ma il dotto cav. Em. Ant. Cicogna (Bi- 
hliogr. veneta) scrive che ne fu tradut- 
tore il P. Celestino Volpi, C. R. S. 



33- 



BAR 

Barberino (Oa) Francesco. 

Novelle di rnesser Francesco da 
Barberino , tratte dal libro del 
Reggimento e de' costumi delle 
donne. Boloyi/a, Tip. del Pro- 
gresso, 1868. In-8. 

Rarissima ediz. di soli 20 eseniplai-i, in 
varie carte distinto. 

L' Avvertenza, nella quale è dato raggua- 
glio delle cure adoperate in ([uesta ri- 
stampa, fatta per nozze, segnata F. Z., 
è del com. Francesco Zambkini. 

Barbieri Gaetano, Vedi Hugo A'it- 
tore. 

Barbieri Gio. Maria. 

Novellette di (Giammaria Bai'bieri. 
Bologna, Gaet. Romagnoli (nel 
verso del frontispizio Stab. Tip. 
Monti), 18G9. In-16. 

Ediz. di soli 6 osemiplari, fatta per saggio 
di una raccolta di novelle, che il librajo 
Romagnoli aveva in animo di pulibìi- 
care, ma che si ai'restò al suddetto 
saggio. La scelta delle novelle, che fu- 
rono tratte dall'opera DelV origittc della 
poesia rimala ecc., fu fatta dal com. 
Fi-anc. Z,\MBRi>i, che ne curò eziandio 
la stampa. 

BARCARIOL (El), Vedi Gcrniaiii 
degli Afgarotti. e Adersi del Bar- 
cariol. 



BAR 



Ginseppe. 

Raccolta di modi di dire italiani 
ed inglesi, ad uso di coloro che 
desiderano apprendere parlare 
correttamente queste due lingue. 
Opera di Giuseppe Baretti tori- 
nese. . . Prima edizione torinese, 
interamente riveduta e corretta 
secondo le regole della moder- 
na ortografìa, e pubblicata per 
cura di F. S. T. (march. Felice 
Garrone di S. Tommaso). To- 
rino, Tip. Favale, 1835. In-8. 

Alcuni esemplari hanno una dedica .spe- 
ciale alia contessa di Benevello, firma- 
ta dall' autore. (M). 



Felice Garrone nacque in Firenze il -4 a- 
gosto del 1811, dal march. Alessandro 
torinese. Giovane coltissimo ijual era, 
lasciò di so gran desiderio, per quel 
]ioco che fece^ e pel molto die potea 
fare. Fu scrittore elegante, ed oltre 
molti articoli, che poso in vari giornali, 
strenne e raccolte, scrisse libri a parte 
sulla Fa; saglia di Lucano, e sulla Ri- 
voluzione della filosofia, che gli procac- 
ciarono un bel nomo. Mori di tisi in 
l'orino, il 23 del 1843. 

2. Vedi Estratto del Subal[iino ecc. 

BARNERIEVA DORFINEN] )A . 
Vedi DORFÌNENDA BARNÌ- 
RIEA\\. 

BarozzJ Jacopo, da A'ignola. 

Gli ordini di architettura del Ba- 
l'ozzi da Vigno!;i. Verona, Mai- 
nardi, 1811. In-4. Con 31 Tav. 

Del prof. Giuseppe ÀJaz/a, che riprodu- 
ceva la sua opei-a in Vei^ona ne! 1827, 
e nel 18.39. (G). 

BARTI P. T. (Pai-menio Bettoli). 

Fu corrispondente do] giornale Fanf'aU'i 
col pseudonimo d' I paucus. 

Il Bettoli è quegli che ha giuocato così 
bene il Bollotti-Bon, colla supposta com- 
media del rjoldoni. 

BARTOLINO DAL CANl'O DE' 
BISCE IERI. 

Lezione o vero Cicalamento sopra 
'1 Sonetto Passei'e e Becca fichi 
magri arrosto ecc. Bologna, G. 
Romagnoli, 1801. In-16. 

Le ])rime duo stampe di questo liliretto, 
del quale fu autore (ìio. Maria Cecchi, 
impresse ambedue in Fiorcn^cc, per 
Doni. Manfani, 1583 e 1605, in-8, fu- 
rono indicate dal Melzi (ool. l,facc. Ilo) 
assegnando, per errore, alla prima l'an- 
no 1.595, invece del 1.583, come lia real- 
mente. 

La prodetta ristampa bolognese, in soli 
30 esemplari, fu seguita da altre duo, 
fatte nella medesima stamperia, e nello 
stesso formato; cioè, la seconda nel 1863, 
in 102 esemplari, e la terza nel 1868 
in 70 esempi.; in questa furono corr-etti 
alcuni errori incorsi nelle duo preceden- 

5 



34 



BAR 



ti. L' Avvertenza, premessa alle tre ri- 
stampe, segnata Gaelano Romagnoli, è 
del com. Frane. Zambrini, che ne fu e- 
ditore. 



BarufFaldi Girolamo. 

Novella dell' ab. Girolamo Baruf- 
t'aldi ferrarese. Bergamo, Stamp. 
Massoleni, 1848. In-8. 

Ediz. di 30 esemplai'i in carte distinte, ed 
uno in pergamena. Le sigle A. C, po- 
ste in fine della Prelazione, indicano il 
nome di Aurelio Carrara, publilicatore 
della novella. 

BASILE Gio. Battista. 

11 Melzi {ool. 1, face. il7) dopo aver in- 
dicato che col suddetto pseudonimo 
Giambattista Giudice pubblicò il Baiillo, 
poema bucolico ecc., soggiunge: « Sotto 
« lo stesso improntato nome diede pure 
« alle stampe il medesimo autore: La 
\< Cuccagna conquistata , poema sici- 
« liano in terza rima. Palermo , ap- 
« presso Alfonso Isola, 1674, in-12. » 

11 Mazzuchelli al contrario ( Scritt. d' I- 
talia) scrive : « Qui sarà opportuno l'av- 
« vertire, che sotto il nome di Giovam- 
« battista Basile si sono pur coperti 
« altri Poeti, publ>licando 1' opere loro. 
« Così ha fatto Giuseppe Di Montagna 
« salernitano, clie sotto tal nome diede 
« fuori il suo poema intitolato : La cuc- 
ii cagna conquistata , poema siciliano 
« in terza rima. In Palermo, appresso 
« Alfonso dell' Isola, 1640. ln-8. » 

Bastiani (I)^ cronaca del secolo XV. 
Milano^ Ravani ( nel verso del 
frontisp. Tip. Gugìiclmini), 1844. 
In-16. 

Dopo il racconto, alla face. 153, è 1' Arte 
poetica d' amore di Ramolaccio aiutante 
di Pastinaca. Si vende alla sua bottega 
in Milano nella contrada de' due Muri, 
n. 1053 , all'insegna di un mazzo di 
racanclli. Con questo scherzo, l'anoni- 
mo autore, Giuseppe Ravani, allude al 
proprio cognome , per 1' analogia che 
havvi tra ravani e ramolacci. 11 rac- 
conto è in prosa , e 1' Arte poetica è 
un accozzamento di versi a due , che 
formano una serie di sentenze. Sulla 
copertina è il titolo : / Bastiani , cro- 
naca del secolo XV — L' arte poetica 
d' amore. 



BEF 

BATA\TS RUTERGISIO GIA- 
NUS, TW/ RUTERGISIO GIA- 
NUS BATAVUS. 

Batochi e la so ultima esposizion. 

( Verona, 1860),Tip-. Bisesti. In-8. 
Sestine in dialetto veronese di Antonio 

Gaspari. 

Bayard. 

Matilde, ovvero la gelosia comme- 
dia di Bayard in tre atti , ver- 
sione di L. S. (Luigi Stella). 
Milano, Vedova Stella e /., 1840. 
In-16. 

Beato (De) Bertrando, patr. Aquil., 
martire Utini in Forqjulio. 

E negli Actn Sanctoruia, die VI junii. 
Antuerpio', 1695, voi. 1, con incisioni 
del monumento del duomo di Udine, e 
dell' immagine del santo. 

La trattazione è divisa in due parti : Com- 
mentarius praeoius, e Vita et miracula. 
Il grandioso monumento era dal Ber- 
trando appareccliiato, pei- accogliervi le 
reliquie dei SS. Ermagora e Fortunato. 
L' anonimo autore della predetta vita, 
fu il canonico di Udine Giovanni Di 
Tolosa , venuto in Italia collo stesso 
Fa triarca Bertrando . 

Beckaus I. G. Corrado. 

Sommario della storia del diritto 
romano, per I. G. Corrado Be- 
ckaus. Versione dal tedesco (del 
barone Federigo Emanuele Bol- 
lati, di Saint Pierre). Torino, 
Paravia e C, 1876. In-16. (M). 

Beffa (La), novella recitata in un'a- 
dunanza d' amici (di Gaetano 
FoRNASiNi). Sen;:;a note (ma Fi- 
renze), 1796. In-12. 

La novella è seguita da un Brindisi a- 
nacreontico, e detta seconda edizione. 

Fu ristampata con emendazioni, e Col ti- 
tolo di Marco Fracca, nella Giornata 
campestre di Gaet. Fornasini, ecc. Bre- 
scia, Bettoni , 1807. Forse la suddetta 
edizione della Beffa è ristampa di quella 
intitolata: Marco Fracca, nocella di 



35 



BEL 

Gaetano Fornasinì, recitata in un' adu- 
nanza d' amici. (In line Firenze, s. a.). 
In-12. 
Gaetano Fornasini nacque in Broscia il 
6 giugno del 1770. Fatti gli studi nelle 
scuole municipali, dedicossi alla chirur- 
gia, ina, fin da giovinetto, fece lettura 
de' nostri classici Novellatori. Fu vice- 
bibliotecario delia Quii-iniana, e più tar- 
di Segretario dell'Ateneo bresciano. In 
quelle occupazioni, cos'i conformi al suo 
gusto, scrisse varie Nocelle, Elogi, 
un trattatello Sali' arte del salasso, e 
condusse a termine la Biografia bre- 
sciana, cominciata da Vincenzo Peroni. 
Mancatigli, a poco a poco, parecchi dei 
suoi amici, ma assai più gravissime scia- 
gure domestiche afìfievolirono gradata- 
mente la sua salute, per cui nell'estate del 
1830 fu colpito da apoplessia, in seguito 
della quale morì il 15 dicembre ventu- 
l'o. Il Fornasini ebbe ad amici il Fo- 
scolo, che lo disse « uomo di molta let- 
teratura, ed cnutncta; naris » il Monti, 
il Cesari, il Moi'celli, lo Scarpa, il Labus, 
r Arici e molti altri de' più insigni in- 
gegni del suo tempo. 

Bellis.'^ima (La) istoria di Costante 
imperatore. Lucca, Tij). Bacellij 
1868. In-16. 

E opera moderna di Giovanni Pierotti, 
del Borgo a Mozzano, presso Lucca, 
fatta, per bizzarria, a modo di leggenda 
antica. 

BELLORATTO NATANEVI GA- 
LENO , Vccìi GALENO BEL- 
LORATTO NATANEAT. 

Belloro Tommaso. 

Notizie della famiglia di Cristoforo 
Colombo raccolte da Tommaso 
Belloro, impressione seconda con 
note dell'editore (P. Gio. Bat- 
tista Spotorno). Genova, Frnqo- 
ni\ 182L In-8. 

Belzoni G. B. 

Viaggi in Egitto ed in Niibia, con- 
tenenti il racconto delle ricerche 
e scoperte archeologiche fatte nel- 
le Piramidi, nei tempii, nelle mine 
e nelle tom.be di que' paesi; se- 



BEN 



guiti da un altro viaggio lungo 
la costa del Mar rosso, e all'oasi 
di Giove Ammone di G. B. Bel- 
zoni, prima versione italiana con 
note di E. L. (Francesco Lon- 
ghena). Miìaiio, Tip. fr afeli ì Son- 
.:o(jno, 1825, voi. 4.'ln-16. Con 
ritratto del Belzoni, tav. in rame 
e la gran carta del corso del 
Nilo. 

Vi sono i Cenni biografici intorno al Bel- 
zoni, scritti dall' ab. prof. Lod. Menin, 
ed una Dissertazione, del dott. Gioo. 
Lahus, sopra un'epigrafe latina scoper- 
ta in Egitto ecc., con un Indice alfabe- 
tico per materia ad ogni volume. 

Il Longhena fu valente bibliofilo; radunò 
una libi-eria Dantesca in cui erano le 
edizioni della Divina commedia, fatte 
in ogni secolo, e le opei-o anticiie e 
moderne che la illustrarono. Pubblicò 
vari lavori, specialmente di critica let- 
terai-ia, e die mano ad edizioni e tra- 
duzioni di opere imsiortanti, tra le quali 
la storia di Raf. Sanzio del Quatremère 
de Quincy, e quelle delle Università di 
Milano e di Pavia del Sangiorgio, ar- 
ricchendo la prima di note, cataìoghi ed 
illustrazioni; continuando la seconda 
dal 181G al 1831, r ccresciuta di notizie 
pregevolissime. Mori il 2 novembre del 
18G4. 



Bembo Pietro. 

Opere di Pietro Bembo. Venezia, 

Hertz-hauser, 1729, voi. 4. hi fol. 

Con ritratto. 

« Avverti il Mazzucchelli, scrive il Gamba 
« (Serie de' testi ecc.) clie della penna di 
« Anton Federigo Seghezzi, sono lavo- 
« ro lo Annotazioni, gì' Indici e le Pre- 
« fazioni che si trovano in ciascun to- 
« mo, lienchù non vi appaia il suo no- 
« me, il quale è stato unicamente posto 
« in principio delle sue Annota:;toni 
« alle rime del Bembo, che sono in 
« fine del volume ». 



BENACENSE GALLOFILO, Vedi 
GALLOFILO BENACENSE. 



BENACENSE ELEUTERIO, Vedi 
ELEUTERIO BENACENSE. 



36 



BEN 



BENACENSE FILARGICO, Vedi 
FILARGICO BENACENSE. 

BENE (DEL) Dott. Giambattista 

(P. Antonio Cesari). 
Ctìnzone all'Ili, e Rev. M, Gualfredo 

Ridolli. Verona, 1<S07, In-4. (G). 

Benedizione (La) cristiana, per noz- 
ze Carlini-Salmasi; Ode (di Vit- 
Capeti). Verona, Merlo, 1871. 
In-8. (G). 

Beni (Dei) ecclesiastici, del domi- 
nio temporale dei papi, e della 
nazionale nnità d' Italia sotto il 
re A'ittorio Emannele IL Bre- 
ve istoria dedicata a S. E. il 
conto Camillo di Cavour (del com. 
Michel Gius. Canale). Milano, 
Fratelli Ferrarlo, ISGO. ln-16. 

Beone (II), novelletta antica non mai 
iin qui stampata. Bologna, Tipi 
Fava e Garagnani, 1869. In-16. 

Edizione di soli 30 esemplari, tirati a parte 
dal giornale // Propugnatore (anno II, 
Parte I.). 

Benché nell' Avvertenza, segnata F. Z., sia 
detto che fu tratta da una guardia in- 
interna di antico codice, è noto essei'e 
dettata dal com. Francesco Zambrini. 

BERENTEATICO ORILDO, Vedi 
ORILDO BERENTEATICO. 

DernardhìO (S.) da Siena. 

Le Streghe in Roma, storiella di 
S. Bernardino da Siena non mai 
fin qui stampata. Imola, Tip. Ga- 
leati, 1867. In-16. 

Ediz. di soli 12 esemplari, uno de' quali 
in pergamena. 

La lettera dedicatoria al cav. Giov. Pa- 
panti, segnata F. Z., è dell'editore Frane. 
Zambrini, che, nell' Avvertimento pre- 
messo alla stoiiella, dice di averla ti'atta 
dal codice MS. contenente le Prediche 
volgari di S. Bernardino, conservato 
nella pubblica biblioteca di Siena. Di- 
chiara di averla impressa in piccolissi- 



BER 

mo numero di esemplari, non riedendo 
profittevole che vada per le mani d'o- 
gnuno. 

2. Novelle inedite di S. Bernardino 
da Siena. Livorno, Tip. VifjOj 
1877. hi-8. 

Ediz. di 100 esemplari. 

Pubblicazione jjer nozze Ciiiellini-Papa- 
sogli, dedicata dal can. cav. Pietro Vol- 
pini, ad Enrico Chiellini, padre della 
sposa. Dopo la dedicatoria è un' Avver- 
tenza segnata G. P. (Giovanni Papanti) 
in cui fa conoscere, che le Novelle fu- 
rono tratte da' codici Magliabechiani, 
contenenti le Pi-ediche recitate da S. 
Bernardino. 

Bernardo (S.). 

Il pianto della Vergine, e la me- 
ditazione della passione secondo 
le sette ore canoniche di S. Ber- 
nardo. Firenze, Pezzati, 1837. 
In-8. 

Ne fu editoi-e anonimo l'Accademico della 
Crusca Filippo Nesti. 

2. Epistola di S. Bernardo sul mo- 
do di governare la famiglia, al 
cavaliere Raimondo signore del 
castello di S. Ambrogio. Volga- 
rizzamento inedito tratto da un 
codice della Marciana. Venezia, 
Tip. e Cale. Grinialdo, 1856. In-8. 

Si pubblicò per occasione particolare da 
D. C. S. (don Cesare Stocco). 

3. Epistola dì S. Bernardo della 
perfezione della vita spirituale, 
volgarizzata nel buon secolo da 
Nannuccio di Bonifacio da Fi- 
renze. Bologna, all' Ancora, 18^6. 
In-8. 

Ne fu autore il dott. Anicio Bonucci, che 
la spacciò come scrittura del buon 
secolo. 

Bertoldi Frane. Leopoldo. 

Storia della miracolosa immagine 
di S. Maria, ovvero della Ma- 
donna della Celletta nella terra 
di Argenta (di Giuseppe Catel- 
li), data alle stampe da Fran- 
cesco Leopoldo Bertoldi. Faenza, 
Benedetti, 1761. In-8. 



37 



BES 

BESSARIDE, degli Agiati (co. Ot- 
tavio Dalla Riva). 

Nel Catal. di quell' Accademia al 
n. 300. (G). 

Bestemmiatore (II) atterrito, confu- 
tato e convinto. Si aggiunge una 
istruzione sulla bestemmia del 
sacerdote G. Z. (Giovanni Zn.iOT- 
Ti, da Monselice). Padova, Car- 
tallier, 183G. 

Bianca de' Rossi, dramma nuovo 
per musica (di Mattia Botturini) 
da rappresentarsi nel nobilissimo 
teatro Venier in S. Benedetto, il 
carnevale dell' anno 1797. Veue- 
sia, Modesto Fenzo, 1797. In-8, 



BIB 



naie criminale del Di.str-etto di Lugano, 
ili data 10 gennaio 1849, dicliiarazione 
die termina con queste parole: « Intor- 
« no a questo fatto dovea essere pro- 
« nunziata la sentenza, ma non fu pro- 
« ferra ]jer la morte avvenuta, poco 
« dopo il dibattimento, di un giudice 
« componente il tribunale. La rinnova- 
« zione del dibattimnnto era quindi ne- 
« ccssaria, a senso della procedura, per 
« emanare un giudizio ; ma essendo 
« stato espulso dal Cantone il Bianchi 
« Giovini, con decreto legislativo, il 
« ])i-oce.sso si trova ancora sospeso. Il 
« PresiJen'c Lucchini ». 
Tra le molte jtrove e documenti riportati 
nel suddetto lil)retto, citasi un cenno 
biografico del Giuvini, pubblicato nel 
Messaggiere (30, settembre, 1848) scrit- 
to dall' avv. Brofferio, e varie altre te- 
stimonianze della di lui colpabilità, delle 
(juali sarebbe troppo lungo farne anche 
un breve riassunto. 



Bianca di Belmonle, melodramma 
serio (di Felice Romani) da rap- 
presentarsi neir I. R. teatro alla 
Scala^ il carnevale del 1830. Mi- 
lano, Fontana, 1830. In-12, 

Prima edizione. Fu ristampato in Napo- 
li, Tip. Flaufina, 1833, in-8., ma fin 
qui non mi fu dato vederlo. 

Bianca, o li felici effetti d'ima buona 
educazione ; trad. dal francese 
(da Pietro Bisesti). Verona, Bi- 
sesti 1832. In-12. (G). 

BIANCHI -GIOVINI Aurelio (An- 
gelo Bianchi). 

Nel libretto intitolato: Alcuni cenni bio- 
grafici intorno ad Angelo Biancìii, so- 
prannominato Aurelio Bianchi-Giooini 
ecc. Torino, Reoiglio, 1853, si legge 
che il Bianchi, trasformatosi in Bianchi- 
Giovini senza sapersene il motivo, nac- 
que in Como (da Frane. Bianciii, in 
allora custode delle carceri di Como, e 
poi di quelle di Cremona) il 25 novem- 
bre del 1799. Passato nella Svizzera, si 
collocò, in qualità di correttore di stam- 
pe, nella Tip. Elvetica, dalla cui libreria 
rubò una cassa di libri, nel decembre 
del 1835, furto pel quale fu condannato 
•ai lavori forzati, come consta da una 
dichiarazione del Presidente del tribu- 



Bianchi Pietro Antonio Cappuccino. 

Orazione in morte del P. Sigismon- 
do da Ferrara, generale de' PP. 
Cappuccini. Roma, Komarek , 
1754. In-4. 

Il I'. Sigismondo era della famiglia Gui- 

DOTTI. 

BIANZOLE (DI) Ottone (Alfredo 
Ori ANI, di Faenza). 

Bibliografia dei romanzi e poemi 
cavallereschi italiani. Seconda e- 
dizione corretta ed accresciuta 
(di Gaetano Melzi). Milano, To- 
si, 1838. In-8. Col ritratto del- 
l' Ariosto. 

In questa i-istampa è riunito tutto ciò che il 
Melzi aveva già pul^blicato nella prima 
ediz., che forma il 4, voi. della Storia ed 
analisi degli anticld ronìanzi di cavalle- 
ria ecc. del doti. Giulio Ferrarlo. Mi- 
lano , a $pe>fo dell' autore, 1828-1829, 
voi. 4, in-8. Fig., e nel Supplimento alla 
bihlingrajìa ecc., pubblicato nel 1831 
(Vedi' S'upplnnento ecc.), coli' aggiunta 
di altre edizioni venute a sua cogni- 
zione in seguito. 

Bibliografia delle campagne per 
r indipendenza italiana — Estrat- 



38 



BIB 



to dalla. Rivista militare italiana 
(del co. Raffaele Cadorna, tenente 
generale), Rorna^ Carlo Vor/hera, 
1S82. In-8. 
Se ne pubblicò un' Appendice nello stesso 
giornale (maggio, 1882, 11, 321-329) (M). 

Bibliografia di Pasquale Borrelli, 
socio ordinario delT Accademia 
delle scienze di Napoli, presiden- 
te annuale dell'Accademia Pon- 
toniana ecc. Cohlen:;, Tri i uba eh, 
1S40. In-8. 

Intendasi impi-esso in Napoli. La prela- 
zione è intitolata: Il bibliografo al let- 
tore, ed in fine si legge: « Il biblio- 
« grafo Lorenzo Balbi mette la proprie- 
« tà di questa edizione sotto la salva- 
« guardia della legge. » È un sunto, od 
analisi, di tutte le opere e della vita di 
Pasquale Borrelli, di cui è ci'eduto au- 
tore lo stesso Borrelli. 

Bibliografia pratese, compilata per 
uno da Prato (Cesare Guasti). 
Prato, Pontecchi, 1844. In-S. 



BIN 

Biblioteca italica, ossia Catalogo 
de' testi a stampa citati nel Vo- 
cabolario degli Accademici della 
Crusca, e di altri libri italiani 
pregevoli o rari, già possedufi dal 
C. A. M. (cav, Alessandro Mor- 
tara), ed ora passati in proprietà 
della biblioteca Bodleiana. Ox- 
ford, 1852. In-8. 

Biblioteca storica descrittiva degli 
stafi del re di Sardegna (del cav. 
Alessandro Ripa di Meana). To- 
mo 1. Torino, L. Ghirardi, 1858. 
In-8. 

Pubbli'-ate sole 61 face. (M). 

Bibliothecae archiepisc. bononiens. 
Catalogus per auctorum nomina 
ordine litterarum dispositus, et 
adnotatÌLinculisillustratus(compiL 
di Luigi Frati). Bononiae, ex 
officina Jos. Cenerellii, titulo An- 
cora, 1856. In-8. 



Biblioteca di varia letteratura stra- 
niera (dell'ab. Francesco Antonio 
Zaccaria). Modena, 1761. In-12. 
Primo e solo volume pubblicato. 

Cosi é annunziata al N. 7079 del Catalo- 
go Libri del 1847. 

Biblioteca ferrarese. Commentario 
isterico. In Ferrara, Rinaldi, 
1782. In-8. 

Ne fu autore 1' ab. Girolamo Baruffaldi, 
vice custode della stes.sa biblioteca. Que- 
sto Commentario non è nell' Elenco, 
datoci dal Mazzucchelli, delle opere a 
stampa del Baruffaldi : noto però che 
in quello delle opere volgari in prosa 
manoscritte, cita di lui, sotto il N. CXII, 
una Biblioteca, ossia oita degli scrittori 
ferraresi. 

L' ab. Baruffaldi nacque in Ferrara il 17 
luglio del 167.5, e vi mori il 31 marzo 
del 175.5. Fu professore onorario di 
sacra scrittura, e fondò la celebre Ac- 
cademia detta della Vigna, che fece ri- 
fiorire il buon gusto letterario, nella 
(juale jjrese il nome di Enante Vigna- 
iuolo. 



Bidello (II) de' poefi. Almanacco 
ferrarese per l'anno bisestile 1844. 
Ferrara, Domenico Taddei. ln-12. 

Gli Almanacchi pubblicati in Ferrara col 
suddetto titolo, sono fattura di Filippo 
Conti ferrarese. 

2. Un Compleannos, o il cinquan- 
tesimo quinto anno del Bidello 
de' poeti. Ferrara, Taddei, 1844. 
In-16. 

Bigatfiere (II) alla prova, ossieno 
nuove illustrazioni sul governo 
dei bachi da seta , tratto dai 
migliori autori sì antichi che mo- 
derni, e confermate dall' espe- 
rienza. Del dott. E. T. (Ercole 
Terzaghi). Milano, Placido Ala- 
ria Visaj, aprile, 1840. In-8. 

BINELLI REBARDO. 

La Classicoromanticomachia, poe- 
ma giocoso di Rebardo Binelli^ 



39 



BIX 

con note di Brannero Dellibi. 
Cremona, Tipogr. Giuseppe Fe- 
raboll 1844. In-8. 

Rebardo BiiwUi o Brannero Dellibi. sono 
anagrammi di Bernardo Bellini. 

Bini Carlo. 

Scritti editi e postumi di Carlo Bini. 
Livorno, al Gabinetto scientifico 
(al basso della quarta carta : Ti- 
pografìa, di Paolo Va/inini), 1^4:3. 
In-8.'gr. 

La prefazione Ai Giocani, è di Giuseppe 
Mazzini. 

Carlo Bini nacque in Livorno il 1 dicem- 
bre del 1806, e morì in Carrara il 12 
novembre del 1842: fu caro al Guer- 
razzi, al Giusti ed al Mazzini. 

Biografia del cavaliere Giuliano 
Frullani, membro dei XL della 
società italiana. 5. L. ed A., (1836). 
In-8. Con ritratto. 

È sottoscritta G. R. (Giovanni Rosini). 

Fu ristampata nel voi. 3 delle opere del 
Rosini. Pisa, Caparro, 1837, in-8. 

Biografia di Clemente Cardinali — 
Roma, estratta dall' Album, di- 
strib. 45, anno VI, 1840. In-8. 
Con ritratto. 

È sottoscritta A. C. (Antonio Coppi). 

Biografia di Guido monaco d' A- 
rezzo, inventore delle note musi- 
cali, con annotazioni (di G. B. 
Ristori). Firenze, Tipogr. di M. 
Cellini e C. In-8. 

Biografie e ritratti di XXIV uo- 
mini illustri romagnoli, pubbli- 
cate per cura di Antonio Herco- 
lani. Foj'lì , con approvazione. 
In-8. 
Le biografie di Gaetano Marini, e di 
Arcangelo Gorelli, che sono nel voi. 2., 
furono scritte, la prima dal dott. Gio- 
vanni Romagnoli, e la seconda da mons. 
Pellegrino Farini. 

Biondo Michelangelo. 

Novella di M. Ang. Biondo. Livor- 



BOC 



Jio , Tip . Vanni n i , 1871. I n - 8 . 

Ediz. di soli 5 esemplari in varie carte, 
ed uno in pergamena. 

Ne fu editore il cav. Giov. Papanti^ che 
la ti'asse dal rarissimo libro Angitia 
cortigiana ecc., mantenendone l' anti- 
ca grafia. 



Biscioni Anton Maria. 

Detti e fatti curiosi e faceti, di An- 
ton Maria Biscioni fiorentino, per 
la prima volta stampati sopra 
l'autografo. - Cod. Magliab. CL. 
VI. n. 99. 1870. In-8. 

Ediz. di 16 esemplari, de' quali 13 in di- 
verse carte, e 3 in pergamena. 

Sono 26 Raccontini, contenenti motti e 
facezie assai spiritose, pubblicati i)er 
cura del cav. Giov. Papanti. In fine 
leggcsi quest' epigrafe : Impresso in Li- 
vorno coi tipi di Paolo Vannini ejìglio 
nel giorno memorabile in cui V impera- 
tore dei francesi Napoleone III rcnde- 
rasi prigioniero in Sedan al re di 
Prussia Guqlielmo I. — 1 settembre 
MDCCCLXX. 



Blanchard Pietro. 

Curic>sissinie avventure dei viaggia- 
tori anfichi e moderni, raccolte 
da Pietro Blanchard ; opera vol- 
tata dal francese in italiano e 
corredata di note da F. L. (Fran- 
cesco Longhena). MilanOj 2 ip. 
Sonzogno, 1824, voi. 6. In-24. 

Blocco (II) di Venezia del 1814. 
Farsa del sig. P. G. N. (Pasquale 
Giuseppe Negri), recitata per la 
prima volta nella società filo- 
drammatica di S. Toma. Vene- 
zia, Stamp. Parolari, 1814. In-1,2. 

Boccaccio Giovanni. 

Il Decamerone di M. Giovanni Boc- 
caccio nuovamente corretto et 
con diligentia stampato. 1527 (In 
fine : Impresso in Firenze per gli 
heredi di Filippo di Giunta nelV an- 
no del Signore M.D. XXVII adi 
xiiij del mese d' Aprile). In-4. 



40 



BOC 



Il Maimi (hi. del Decani.) ricoi'fla i nomi 
di coloro dio si prcsoi-o cu fa di emen- 
dare questa rarissima edizione , detta 
la oenìlscttana , e sono : Bei'nardo di 
Lorenzo Segni — Antonio di Nicolò 
Degli Alberti — Francesco di Lorenzo 
Guidetti — Schiatta Bagnesi — Pietro 
Vettori — Antonio F'rancim, il vecchio 
— Baccio, o Bartolommeo Caa'alcanti. 

2. Il Decameron di messer Gio- 
vanni Boccacci cittadino fioren- 
tino, ricorretto in Roma et emen- 
dato secondo 1' ordine del sacro 
Concilio ai Trento ecc. In Fio- 
renz-a, nella stamperia de i Gitin- 
tr, 1573. In-4. 

Tutti i hibliografl scrissero fin qui, che i 
prescelti dal Granduca alia cor-rezione 
di ((uesta ristampa furono: Bustuino 
Antinori — Antonio Bcnlcicni — Vui- 
cen;:io Borfjidni , ed Afjnolo Guicciar- 
dini , ma erroneamente , poiché in una 
lettera di Alessandro Segni a France- 
sco Redi (publil. nella Raccolta di Prose 
Jiorcntine , Parte IV^ voi. III. Venezia, 
Remondini , 1751, al n. LXXI ) quei 
nomi sono^ in pai'te , cambiati e ridotti 
a soli tre. Ecco il brano della lettera 
che li riguarda : 

« I Deputati che vi travagliarono, e scris- 
« sero le dottissime annotazioni, i'urono 
« Vincenzio Borghim , Pier Francesco 
« Cambi e Bastiano Antinori ; notizia 
« eh' io trassi già da una lettera scritta 
« di pugno di tutti e tre, e da loro di- 
« retta al <'ardinale Ferdinando de'Me- 
« dici a Roma, dove gli danno raggua- 
« glio di simil lavoro. » 

3. Il Decameron di messer Gio- 
vanni Boccacci cittadino fioren- 
tino. Si come lo diedero alle 
stampe gli Sigg. Giunti 1' anno 
15,27. In Amstcjxlamo,16G5. In-12. 

La Prefazione, secondo scrive il Michault, 
fu lavoro dell' ab. Marucelu. 

4. Decamerone di messer Giovanni 
Boccaccio cittadino fiorentino. 
Londra. Si vende in Livorno 
presso Tommaso Masi e Comp., 
1789-1790, voi. 4. In-8. Con ri- 
tratto. 

Ne fu editore Gaetano Poggiali. In fine 
del 4. voi. è un Indice delle voci anti- 
che , oscure , e di più significati ecc., 
compilato dall' ab. Cesare Malanima. 

5. Il Decamerone di M. Giovanni 



BOC 

Boccaccio. Lo/idra, s. n., 1815- 
1816, voi. 5. In-IG. Con ritratto. 

Ediz. fatta in Pisa da Nic. Caparro , e 
curata dal prof. Giovanni Rosini ; in 
fine è r Indice del suddetto ab. Mala- 
nini a. 

6. Il Decamerone di messer Gio. 
Boccaccio. Fìrenì:e , Moli ni e 
Comi)., 1820. In-24. Con due in- 
cisioni. 

Lo stampatore Giuseppe Molini affidò 
questa ristampa all' ab. Vincenzo Ma- 
siNi, già bibliotecario aggiunto alla Ma- 
gliabechiana. 

7. Decamerone di M. Giovanni 
Boccaccio , nuovamente purgato 
ad uso delle scuole. Pistoia, per 
i Bracali, 1825, voi. 2. In-8. 

La dotta e sensata Pi'efazione , da cui è 
preceduto , segnata G. S. , è del can. 
Giuseppe Silvestri, da Prato. 

8. Trenta quattro Novelle di Gio- 
vanni Boccaccio, con la descri- 
zione della peste di Firenze , e 
la Pistola a Pino de' Rossi, ar- 
ricchite di nuove note a comodo 
della studiosa gioventi^i. Pesaro, 
Tipi Nobili, 1850. In-12. 

Il com. Frane. Zambrini scrive (Opere 
volgari ecc.) « crediamo fosse assistita 
« dal prof. Gius. Ignazio Montanari. » 

Il Montanari nacque a Bagnacavallo il 15 
settembre del 1801, e morì il 10 decem- 
bre del 1871. Studiò in patria, in Faenza 
ed in Ravenna. Condottosi a Bologna 
per attendere alla giurisprudenza , do- 
vette rinqiatriarc per la morte del pa- 
dre, ma, poco dopo, andò a Roma e fu 
laureato in diritto. Datosi alle belle let- 
tere, ebbe la cattedra di rettorica a Sa- 
vignano , di eloquenza a Pesaro, di 
oratoria e poetica ad Osimo. Famiglia- 
rissimo coi classici italiani, latini e greci, 
fu scrittore forbito ed elegante, tanto 
nello opere originali, come nelle tradu- 
zioni. Fu ascritto alle principali Acca- 
demie, decorato di vari ordini equestri, 
ed in corrispondenza cogli uomini piìi 
illustri della sua età. 

9. Ameto (con questo titolo) Co- 
medie del excellentissimo poeta 
miser jolianni bocatio da Cer- 
taldo. Venetiis , per Georcj. de 
Rusconibus mediolan.j 1503, die 
XIX decembr. In fol. 



41 



BOL 

Il predetto coni. Zamhrini scrive : « Con- 
« tiene la Lettera a M. Pino de' Rossi. 
« Oltre a ciò vi sono due lunghe Can- 
« :oni ed un componimento che comin- 
« eia: Il fior che valor perde, il quale 
« è veramente del Boccaccio, ma le 
« due Cannoni che cominciano la pri- 
« ma: De/i mula stile ornai giovenil 
« core. La seconda : Felice cìd misura 
« oijni suo passo, Icggonsi in varii co- 
« dici niss. siccome lavori di Jacopo 
« Sanguinacci , poeta del sec. XV , cui 
« più prohahilmente appartengono. » 

Vedi Cinque Racc-onli ecc. 

BOLINA (LA) JACK, Vedi JACK 
LA BOLINA. 

Bolla di canonizzazione della glo- 
riosa 'S^ergine S. Chiara d'Assisi, 
recata in italiano (dalla religiosa 
Clarissa, Suor Filomena Man- 
fredi ). Verona j Tip. Vicentini 
e Franchini^ 1855. In-8. 

Bologna e l' Appennino nella di- 
fesa dell' Italia, a proposito del 
piano generale proposto dalla 
commissione permanente per la 
difesa dello stato. Considerazioni 
di A. G. (Antonio Gandolfij. Bo- 
logna, Zanichelli, 1871. In-8. (M). 

Bonacosa di Ser Bonavita da Pi- 
stoia. 

Volgarizzamento della relazione del 
viaggio di Arrigo VII in Italia, di 
Nicolò vescovo di Botrinto, tratto 
da un codice pistoiese ecc. 

Fu puljblicato dalla face. 63 alla 1<30 del 
voi. IV, Appendice allMrc/uoJo storico 
italiano. Firenze, Vieusseux, in-8., ed è 
lavoro di Pietro Fankani, spacciato per 
opera del trecento. 

Pietro Fan l'ani nacque nel contado di 
Pistoia il 21 aprile del 1815, e mori im- 
provvisamente in Firenze la notte del 
4 al 5 marzo del 1879. Racconta egli 
stesso, che, ne* suoi primi anni, né am- 
monizioni né gastighi, riuscirono a fre- 
nare r eccessiva vivacità della sua na- 
tura, e come, per dolorose vicende della 
famiglia, ebbe a lottare colla povertà. 
Per conforti del Iman pi-ete Andrea 



BON 



Fabbri, si pose, con tenacità di propo- 
sito, allo studio delle lettere, ed i suoi 
pi'imi lavori rivelarono forza d'ingegno, 
siT'nso di eleganza, e conoscenza della 
lingua patria. Nel 1848 andò co' volon- 
tari toscani alla guerra, e prese parte 
alla battaglia di Montanara, ove restò 
jirigioniei-o. Poco dopo il suo ritorno 
da Theresienstadt, ebbe un impiego nel 
dicastero della puijblica istruzione , e 
nel 1859 la custodia della biblioteca 
Marucelliana, uffìcio che ricusò di mu- 
tare con quello di bibliotecario della 
Nazionale di Napoli, offertogli nel 1861. 
E abbastanza nota la sua controversia 
sul!' autenticità della Cronaca di Dino 
Compagni (controversia combattuta e 
sapientemente vinta dal eh. sig. Isidoro 
Del Lungo), per la quale pubblicò vari 
scritti in difesa della sua opinione. I 
quali, per la vivacità dei modi, ed una 
certa mordacità contro alcuni uomini 
degni di stima, gli attirarono delle av- 
versioni , e diedero motivo a qualche 
giudizio severo sul conto suo. Ad esem- 
pio del Leopardi, che aveva fatto pas- 
sare come scrittui-a del 300 il Martirio 
dei SS. Padri, volle provarsi anche lui, 
pubblicando la suddetta scrittui-a del 
Bonacosa, ed ebbe il contento di essere 
riuscito nella prova , perchè 1' esame 
di quel lavoro non fece nascere dubbio 
alcuno. 



Bonaparte Jacques. 

Sa e de Rome , écrit en 1527 par 
Jacques Bonaparte témoin ocu- 
laire. Tradnction de l'italien par 
N. L. B. (Napoleone Luigi Bo- 
naparte, poi imperatore). Flo- 
rence, Impr. Granducale, 1S3(). 
In-8 Fig. 

Le iniziali N. L. B. sono inpetute in fine 
della dedica, che il traduttore fa del suo 
lavoro a Zenaide Bonaparte, principessa 
di Musignano. 



Bonaventura (S.). 

1. Uffizio dei setto dolori della Bea- 
tiss. Adergine Maria composto da 
S. Bonaventura, e trad. in versi 
italiani ( dal sac. Agostino Za- 
nella). Verona, Sanvido, 1848. 
In-12. (G). 

2. Itinerarium mentis in Deum , 

6 



42 



BON 



opLisc. di S. Bonaventura, Ve- 
rona , Vicentini e Franvìiini , 
1862. In-16. 

Il Rev. arcipr. de' SS. Apostoli D. Luii;i 
Gaetano Capraia ne Tu editore; le Note 
anonime del sac. Giuseppe Zanchi. (G). 

3. Delle sei ale dei Serafini, prima 
versione italiana ( del P. Celso 
Maria da Verona^ eappuc. ) Ve- 
nezia, Tip. Emiliana^ 1864. In-16. 
(G). 

BONFADIO Jacopo (Girolamo Ve- 
rità). 

Tre Canzoni sul Benaco. Verona, 
1865. In-4. 

Le prinne due ho riprodotte e i-ivendicate 
al suo vero autore : la terza inedita da 
un MS. presso 1' Ateneo di Brescia. 
Tutte nel N. l della mia Nuoca serie 
d' aneddoti. Verona, 18G5. In-4. (G). 

BONUCCI P. Antonio Maria. 

Lettera del P. Antonio Maria Bo- 
nncci gesuita , al Padre D. An- 
tonio Carainelli camaldolese, ine- 
dita, con note di Pietro Bigazzi. 
Firenze , a spese delV editore , 
1847. In-8. 

Il Bigazzi alla face. 35 dei Capitoli della 
resa di Foiano , e quattro lettere della 
Signoria fiorentina , documenti inediti , 
del secolo XV , da lui pubblicati con 
note a Firenze nel 1849, scrive : « Con 
« soverchia precipitazione, fu da me 
« creduto autore il Bonucci gesuita, di 
« una lettera che corre sotto il nome 
« di lui, essendo invece fattura del biz- 
« zarro ingegno del Gigli (Girolamo), 
« condotto più presto in errore per un 
« manoscritto miscellaneo venutomi dal- 
« la libreria Moreni , che 1' attribuisce 
« con tutta sicurezza a quel buon Pa- 
« dre. Né tampoco era inedita, poiché, 
« sebbene con mentito nome d'autore, 
« si aveva alle stampe nel 1767 , col- 
« r avviso : Si cende in, Venezia per 
« soldi 10, e a' cicchi si dà per carità. » 

Borgognl Gherardo. 

Novelle dieci tratte dalla Fonte del 
Diporto, di Gherardo Borgognl 
d'Alba Pompea. Bussano, Statnp. 
Baseggio, 1809. In-8. 



BOU 

Di questa edizione ebbe cuia Giambatti- 
sta Baseggio. 

Il Baseggio nacque a Bassano (Veneto) 
il G api'ile del 1790 , e vi mori il 18 
agosto del 1801. Fu uno dei più assidui 
coHalìoratori del Dizionario biograjico , 
compilato da Emilio Tipaldo ; scrisse 
di belle arti e di storia naturale, voltò 
varie opere dal latino, tra' quali l'Apicio, 
dal tedesco e dall' inglese. Fu presidente 
del patrio Ateneo , Assessore munici- 
pale, Prefetto onorario della biblioteca 
e del civico Museo, il (|uale deve a lui 
la sua maggior gloria , ed il più note- 
vole incremento. Fu ascritto a molte 
Accademie nazionali e straniere , e la 
patria gli votò un' epigrafe, che fu allo- 
cata nel civico Museo. 



Borrirli Luigi , Vedi Illustrissimi 
(Agli) signori ecc. 

Bossi Giuseppe. 

Descrizione del monumento di Ga- 
stone di Foix, scolpito da Ago- 
stino Busti detto il Bambaja, di 
Giuseppe Bossi pittore , pubbli- 
cata per cura di F. L. (Francesco 
Longhena ) nelle nozze Durini- 
Litta. Milano, Fusi, 1852. In-8. 

Botanico (II). Per l'anno 1790. Ge- 
nova , Stawp. Gesiniana. In-24. 

Almanacco compilato da Carlo Patalano, 
medico. 

Boudon Enrico Maria. 

La ^ ita interiore, ossia la vita na- 
scosta con Gesi^i in Dio. Opera 
composta in francese dall' arci- 
diacono e dott. in teologia En- 
rico Maria Bondon^ e resa in 
italiano rifusa e corretta (dal P. 
Antonio Angelini, gesuita). Fer- 
rara, Francesco Pomatcììi, 1837. 
In-16 gr. 

Bouhours P. 

Pensieri cristiani per ciascun gior- 
no del mese, del P. Bouhours 
della Comp. di Gesù. Verona, 
Tip. De Giorgi, 1838. In-12. 



4S 



BOU 

La traduzione dal fi-niire«', è del sae. Ga- 
spare Bertoni. 

Boulogne (De) Stefano Antonio. 

Instmzioiie pastorale di Mons. 
Stefano Antonio De Boulogne , 
vescovo di Troyes, sulla stampa 
de' cattivi libri , e segnatamente 
sulle nuove opere complete di 
^^3ltairt•, e di Rousseau, tradotta 
dal francese da un religioso Do- 
menicano (P. Tomaso Buffa) Ge- 
novcij Stmnp. ArcirescnvUe, 1821. 
In-8. 

Bouquet (Le), C(~tmédie en un acte 
et en vers (di Giov. Antonio Ro- 
MAGNESi ed Antonio Fi-aucesco 
RiccoBONi tiglio , con musica di 
Mnriret). Paris, 1733. In-12. 

Bracciolini (Di) Jacopo, Vedi Pog- 
gio Jacopo. 

BRANNERO DELLIBI , Vedi BI- 
NELLI REBARDO. 

Brano curioso e antichissimo di 
storia Scandinava, discoperto ed 
offerto agli studiosi da Lorenzo 
Puppati. Padova , Tipi di A. 
Sicca, 1855. In-8. 

Non è lavoro dì penna antica , bensì del 
predetto Lorenzo Plppati, da lui spac- 
ciato come scrittura antica, per cogliere 
forse all' amo qualche suo amico , o 
amatore del trecento. ' 

Brano di Novella di Antonio S . . . 
A . . . (Antonio Stefanucci Ala). 
Trieste, Marenigh, 1839. In-12. 

Brano di storia della guerra del- 
l' indipendenza italiana. Milano, 
18G0. 

Luigi Torelli , valtellinese , lo dichiarò 
opera sua nell' altra opera : Pensieri 
sali' Italia. Torino , 1853, aggiungendo 
che per bizzarria pose quelle date di 



BRE 



luogo ed anno, ma che il vero anno è 
il 1847, ed il luogo Losanna, Tip. Buo- 
nainici. lì Torelli emigrò dalla patria, 
!•! tornatovi , nel 1859 , fu governatore 
della Valtellina. 



BRASICHELLENSIS Jo. Maria. 
Index librorum expurgandorum in 

studiosorum gratiam confectus. 

Roniae, Typ. Cam. Apost., 1607. 

Scrive r Ughelli ( Ital. saera) che ne fu 
autore Giov. Maria Guanzelli (brasichel- 
lensis), vescovo di Polignano. 

BRAURONIO FLAMIO, Vedi FLA- 
MIO BRAURONIO. 

BRENA (Di) conte, Vedi CONTE 
DI BRENA. 

Brescia e la sua provincia, guida 
civile ed ecclesiastica [ter l'anno- 
1843 (di Federico Odorici). Bre- 
scia, Qtiadri, l.S'43. In-32. 

L' Odorici nacque a iJiescia il 27 agosto 
del 1807, e moi'i a Tiobiolo, presso Salò, 
il 12 settembre de] 1884. Nel 1860 fu 
inviato da Salò alla Camera dei De- 
putati, e nel 1862 fu eletto a Bibliote- 
cario della Parmense, e poscia a Pre- 
fetto della Braidense , carica questa 
nella quale morì. 

Breve commentario all' Esame del- 
le osservazioni sulla storia di 
una Sinoca reumatica-gastrica 
(del dotf. Francesco Vasani;. Vi- 
cenm, Mosca, 1822. In-8. (G). 

Breve commento di alcune propo- 
sizioni tratte dalla prosa di An- 
drea del Castagno di Aleardo 
Aleardi, posta nella Strenna ve- 
ronese: Una ghirlanda di fiori. 
Milano, Boiiiardi Porjliani, 184C. 
In-8. 

È un estratto dal giornale milanese // 
Catìolieo : in calce ha le iniziali U. S., 
ma ne fu autore il prof. ab. Giovanni 
Sauro. 



44 



BRE 



Breve compendio dell' arclieolo 
già ecc. Vedi Estratto delle le 
zioiii di archeologia. 



Breve. compendio della scienza nu- 
mismatica per uso degli studiosi 
dilettanti di antiche medaglie. 
Pavia , Stamperia Fusi e C. , 
1838. hi-8. 

Ne fu autore Pier Vittorio Aldini, come si 
rileva da una nota posta alla face. .56 del 
libro : Brecc eoinpi'ndio della diploma- 
tica ecc. Paola, 1838, dello stesso au- 
tore. 

L' Aldini fu prof, di antiquaria nell' Uni- 
versità di Pavia , e si distinse in più 
generi di studi. Che fosse assiduo ed 
instancabile nel lavoi'o , lo attestano i 
suoi esperimenti a vantaggio dei pom- 
pieri, e molti suoi scritti, tra quali pri- 
meggiano una memoria sui Marmi co- 
mensi. Morì nell' anno 1842. 

Breve compendio della vita di S. 
Luigi Gonzaga , stampato per 
r anno centesimo dopo la sua ca- 
nonizzazione (del P. Carlo Zam- 
boni , dell' Oratorio ). Verona , 
Tipofjr. Ramanzini , 1826. In-16. 

Breve compendio della vita e mar- 
tirio della V. e M. S. Irene di 
Tessalonica. In Verona , 1743 , 
per Dion. Ra.manzini. In-12. 

Del Ch. Reg. D. Jacopo Alessandri, che, 
nella Dedica alla Nob. Sign. Eleonora 
Maffei Turco, segnava le sole iniziali 
D. G. A. C. R. T. (G). 

iireve compendio di varie notizie 
dell'antica dinastia di Pordenone, 
con un saggio degli statuti, pri- 
vilegi del civico governo e di 
metodi del consiglio, aggiuntavi 
qualche astratta idea del com- 
mercio. Pordenone, Silvestro Gat- 
ti, 1803. hi-4. ('olio stemma 
della città. 

Opera attribuita a Giuseppe Motense. 

Breve esposizione della vita del 
sacerdote Gaetano Tomba, scrit- 



BRE 

ta dal P. D. P. V. B. (Padre Don 
Paolo Venturini, barnabita, pro- 
fessore di rettorica in Bologna 
sua patria). Boloqna, all' insegna 
della Volpe, 1834. hi-8. Con ta- 
vole in rame. 

Breve istruzione per i Terziari e 
Terziarie del serafico P. S. Fran- 
cesco d' Assisi (del sac. Agostino 
Zanella ). Verona , Antonelli , 
18.55. In-m. (G). 

Breve istruzione per li cresimandi 
(dell' arcipi'. Francesco Brunel- 
Li). V^erona , Er. Moroni, 1791, 
In-12. (G). 

Breve istruzione sopra la regola 
proficua delle azioni umane nella 
scelta delle opinioni , necessaria 
a tutte quelle anime che bra- 
mano camminare la via sicura 
della salute , estratta dal trat- 
tato ecc. Venera, Giov. Taver- 
nin, 17.59. h>8. 

In calce della dedica sono le iniziali F. 
G. V. P. (P. Giov. Vincenzo Patuzzi). 

Breve memoria sulla Roggia Mor- 
lana , desunta dalle poche carte 
ed atti sfuggiti all' edacità del 
tempo, rimasti nell' archivio del- 
la compagnia della Roggia me- 
desima (di Giov. Maria Rosciati). 
Bergamo , dalla stamperia Cre- 
scini, 1840. Ìn-S. 

Breve notizia storica della chiesa 
di S. Bernardino di Verona dei 
PP. Min. Osserv. di S. Francesco 
(del P. M. Giuseppe Marini Car- 
melitano). Verona, Erede Merlo, 
1790. hi-lG. 

Ristampata in seguito più volte. 

Breve racconto della vita e delle 
virtù principali della fu Rosa San- 



45 



BRE 

toro , nata Wgo , morta in Ge- 
nova il 18 febbraio 1858 ( di 
Mons. Salvatore Magnasco, Ar- 
civescovo di Genovaj. Genova j 
Stanip. Casamctra, 1859. In-8. 

Breve relazione del modo come 
fu portata da Roma a Siena la 
sacra testa della serafica Santa 
Caterina senese , e di ciò che 
occorse. In Siena, alla Stampe- 
ria del pubblico, 1G83. In-24. 
Che questa anonima Relazione ( notata 
nella Biblioteca colante del Cinolii , e 
nella Ril>liograJìa della Toscana , del 
Moreni) sia scritta dal padre Tommaso 
Angiolom, dell' oi-dine de' Predicatori , 
non solo lo afferma il P. Angiolo M. 
Caraiielli nelle Notizie del conoenfo di 
S. Domenico , die trovansi MSS. nella 
biblioteca Comunale di Siena , ma un 
frammento manoscritto di essa, esisten- 
te in fine del codice G, XI, n. 11, della 
biblioteca suddetta, ha scritto, nella fo- 
dera, il nome dell' Angioloni. Fu ristam- 
pata in Siena, per V Alessandri , 185G , 
in-12. 

Breve relazione della prodigiosa e 
miracolosa immagine della Ma- 
donna Santissima detta di Gna- 
dalnpe del Messico (del Rev. Do- 
menico FoRNAROLi). Verona, Toni- 
masi, 1823. In-8. 

Fu ristampata, sempre anonima, coU'ag- 
giunta di Due lettere ad wi amico in- 
torno i prodiga aoocnuti in molte sacre 
immagini verso la fine del secolo XVIII. 
Verona, Ranianzini, 1824, in-8. 

Breve saggio sui giornali letterari!, 
ossi,'! sulle effemeridi degli eru- 
diti (del co. Luii^i Bossi). Milano, 
1787. In-8. 

Fu anche stampato nel Giornale enciclo- 
pedico di Milano, voi. VI. 

Breve storia dell' ordine di S. Mau- 
rizio, avanti e dopo 1' unione con 
quello di S. Lazzaro ( del co, 

Luigi CiBRARIo). 
E nelle RR. magistrali provoigioni del- 



BRE 



/' ordine dei SS. M. e La:-.:-, puhhl. per 
ordine del re. Torino, 1855. (M). 

Breve trattato di aritmetica ad uso 
de' fanciulli , ordinato a svilup- 
pare la loro intelligenza. Firen- 
ze, Guglielmo Piatti, 1839. In-16. 

Da attribuirsi al prof. F. Corridi. 

Breve trattato elementare di trigo- 
nometria piana (dell' ab. Giuseppe 
FioRio , prefetto degli studi nel 
Ginnasio Municipale di ^'erona). 
Verona, Vicentiiìi e Franchi- 
ni, 1854. In-8. 

Brevi cenni comparativi intorno 
agli aratri d' antica e nuova for- 
ma della Savoia e del Piemonte; 
con aggiunta delle opportune no- 
zioni sul modo di servirsi del- 
l' aratro di Roville modificato (di 
G. Monteregale), Torino, Fon- 
tana, 1844. In-8. (M). 

Brevi discorsi alla gente di cam- 
pagna sopra alcuni articoli del 
codice civile albertino, che prin- 
cipalmente la riguardano (del 
march. Agostino Lascaris di 
^Vntimi£»lia). Torino, Tip. Botta, 
1837. n>8. 

Ristampati dalla stessa Tip. iie2li anni 
1838 e 1839, in-8. (M). 

Brevi notizie intorno alla città di 
Cesena. Imola, Ignazio Galeati, 
1843. In-8. 

Sono dedicate dalla nobile Ippolita Ser- 
belloni Fabbri, alla contessa Costanza 
Montalti Marini, nelle nozze Marini- 
Guidi: si attribuiscono al conte Edoardo 
Fabbri. 

Brevi osservazioni al progetto del 
cav. Alberto della Marmora, sulla 
nuova circoscrizione territoriale 
dell' isola di Sardegna , di un 
cittadino Algherese ( dott. cav. 



46 

BUE 

Garibaldi). Sassari, Stamjj. Asa- 
ra, 1852. In-4. (M). 

Brevi racconti pei fanciulli. Ope- 
retta raccomandata dalla Uni- 
versità di Parigi alle scuole ele- 
mentari di Francia. Traduzione 
italiana dedicata ai padri di fa- 
miglia. Boìoqua, Luigi Rocchi 
e a, 1836. In-16. 

Sono i Racconti del can. Sclnnidt tradotti 
dal co. Annibale Ranuzzi di Bologna, 
morto sui GO anni nel 18(38. Fu sempre 
studiosissimo, e, fatta l' annessione del- 
l' Emilia al regno d'Italia, l'u Intendente 
in Bologna, poscia Prefetto a Pisa. Per 
mala salute ottenne riposo, e mori, in 
condizione pj'ivatn, non so se a Pisa od 
a Siena. 

Brevi riflessioni sopra alcuni punti 
importantissimi alla religione, 
contenuti nell' opera che ha per 
titolo : La libertà e la legge ecc. 
stampata in Genova l'anno 1798. 
Viccn:;a, Tip. Paroiii, 1802. In-8. 

Sono di Angiolo Maria Fracassini, mo- 
naco Cassinese. 

Brevio Giovanni. 

Quattro novelle di M. Giovanni 
Brevio, intitolate Della miseria 
umana, ora per la prima volta 
riprodotte, cavate dalla rarissima 
edizione di Antonio Biado asu- 
lano, Roma, 1545. Treviso, Tip. 
Paluello, 1823. In-8. 

Sono diverse da quelle stampate scnfal- 
cuna nota, 1799, ed assai meno impor- 
tanti. Di questa edizione ebbe cura G. 
M. (Giuseppe Monico, arciprete di Po- 
stioma, nel Trivigiano), che le indiriz- 
zava all' nmico suo dott. Angelo Mor- 
biato. 

Brevissimi cenni storici su la chie- 
sa di Cefali! di S. F. V. di C. e 
S. (Salvator Ferbitta, vescovo 
di Cava e Sarno). Napoli, Tip. 

Moschetti, 1847. In-8. 



BRO 

Brieve ragguaglio d' alcune virtù 
di Angelo Antonio Paganini, re- 
ligioso della compagnia di Gesù^ 
scritto da un sacerdote della me- 
desima Compagnia fP. Giuseppe 
Maria Martìnelij). Geiioca, Ta- 
ri go, s. a. hi -4. 

BRIGADA (Gabardo Gabardi-Broc- 
CHi). Scrittore nel Fanfulla. 

Brindisi d'tui imparziale a quanti 
figurarono nel teatro alla Scàia 
durante la stagione carnevalesca 
1842-43. Scherzo poetico di 0. T. 
(Ottavio Tasca). Milano, Chiusi,, 
1843. In-16. 



Brixiana (De) littei-atura renatarum 
litterarum aetate. Brixia^, Typ. 
Rizzar eli, 1739, voi. 2. In-4. 

Nel voi. V delle Osserviazioni letterarie 
ecc. pubblicate in Verona nel 1789, n'è 
detto autore il card. Angelo Maria Qui- 
RiNi, già vescovo di Brescia nel 1728, 
e prima di Corfù. Nacque a Venezia il 
30 marzo del 1680, ed ebbe il nome di 
Girolamo, prima di ricevere l'eminente 
grado da Benedetto XIII, nel novembre 
del 1727. Era stato bibliotecario al Va- 
ticano, poi lundò una Ijiblioteca in Bre- 
scia, assegnandole un reddito proprio 
per conservazione ed aumento : in que- 
st' ultima città mor'i il 6 Gennaio del 
1759. 

Broiferio Angelo. 

I primi passi nel nuovo mondo, 
racconto storico di Angelo Brof- 
ferio, aggiuntavi la vita di Cri- 
stoforo Colombo. Modena, Tip. 
Vincenzi e Rossi, 1842. In-12. 

La bi-ove vita del Colombo, che dalla face, 
.53 va sino al fine, è del cav. Antonio 
Cappelli, modenese, che la dettava 
sians pedc in uno, per appagare lo 
stampatore, che voleva pubblicare quel 
libretto ad uso di strenna; strenna che 
ne' tre anni seguenti, fu intitolata II 
buon umore, composta di articoli criti- 
co-umoristici, raccolti dal Cappelli e 
da Antonio Peretti, da vari autori mo- 



47 



BRR 

derni. Il Peretti vi scrisse anche arti- 
coli originali, oltre le Prefazioni e poe- 
sie in sesta rima, senza che vi appai'i- 
sca nome alcuno. 



BRRRR, Vedi Racconti di Bitit. 

BRUMBELLI Giovanni (co. Cario 
CassoliJ. 

Brun (Le) P. Pietro, Vedi Compen- 
dio della spiegazione ecc. 

BRUSONI Cherubino. 

La fuggitiva di Cherubino Brusoni, 
lib. quattro, all' 111. sig. Gio. Fran- 
cesco Loredano. Venctia, Giac. 
Sarzina, 1639. In- 12. 

Scrive il Cicogna ( Iscriz. Ven.) che il 
Brusoni talvolta cliiamavasi Cherubino 
invece di Girolamo. 

Bulògna travajà dal guèrr zivil di 
Lambertazz e di Gerimì. Poemètt 
scherzèvol fatt da G. C. C. (Gre- 
gorio co. Casali), in-t-la so lèin- 
gua bulgnèisa. Bologna, Masi, 
1827. In-12. Con ritratto. 

È da osservare che il ritratto ha il nome 
dell' autore. 

Buon (II) senso, ossia idee natu- 
rali ecc., Vedi Riflessioni sulla 
religione cristiana. 

Buon (II) umore. Strenna ecc.. Vedi 
BrofFerio Angelo. 

Buonaccorsì Biagio. 

Diario de' successi più importanti 
seguiti in Italia, et particolar- 
mente in Fiorenza dall'anno 1498 
al 1512, raccolto da Biagio Buo- 
naccorsi ecc. In Fiorenza^ pres- 
so i Giunti, 1568. In-4. 

Nella pagina bianca in fine di un esem- 
plare di quest'opera, che già appartenne 
a Pier Antonio Giacomini Tebalducci 



BUG 



Malespini, è sci'itto (jueslo avvertimen- 
to : « È lama clic il presente Diurlo sia 
« di Nicolò Machi.welli, il quale met- 
« tesse insieme simili appunti e materiali 
« per continuare a tessere la sua storia, 
« e non potendo in quella circostanza ciò 
« effettuare, ne facesse dono al Buonac- 
« corsi amico suo. Pone la cosa fuor di 
« dubljio Giuliano de' Ricci, diligenti.ssi- 
« mo raccoglitore delle opere e delle me- 
« morie del Machiavelli, perchè fra i suoi 
« manosci-itti (esistenti presso Mons. 
« vescovo Scipione de" Ricci) si trova 
« pure il Diario, eh' e' dice d' aver co- 
« }iiato dall' autografo del Segretario 
« tioi-entino; ed è sostanzialmente iden- 
« tico ed uniforme a questo pubblicato 
« dal Buonacrorsi ». 



Buonarroti Michelangelo. 
Rime. Senza note (Roma), 1817. 
In-4. picc. 

Scrive il Gamba (Serie del testi ecc.): 
« È ricopiata redizione 1720, e sono 
« al fine Rime inedite tolte da un codice 
« Vaticano. L' editore anonimo è stato 
« Alessandro M.\GGioRr, nato in Fermo 
« nel 1764 e morto nel 1834, il quale 
« ciò che nelle Rime del Buonarroti 
« v' ha di bello, di elevato, di storico 
« si occupò a dichiai-are con annotazio- 
« ni. Non ugual lode si meritò nella 
« correzione del testo, eh' è trascurata.» 

Buoni (Dei) uffizj della repubblica 
di A'enezia, in favore del cardi- 
nale Antonio Panciera patriarca 
d' Aquile ja. Studio storico di N. 
(dott. Eugenio Bono di Porto- 
gruaro), col sommario di XLVII 
documenti inediti (1408-1411), 
pubblicato per nozze Zoppola- 
Salvadeiio. Venezia, Naratorich , 
1857. Iiì-8. Con ritratto. 



BUONMECCANICO (II), dei Mec- 
canici (Filippo Rosa ^Morando). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

BUONSENSO Anastasio (Carlo Ba- 
RAVALLE, autore di belli versi, 
particolarmente sonetti). 



48 



BUR 



BURG^NIEIN J. (cav. Giulio Ricor- 
di, elegante compositore di mu- 
sica). 

BURIER Arnaldo (dott. Lauro Ber- 
nardi). 

Se io fossi re? di Arnaldo Buricr. 
Rovereto, Caumo, 1862. I11-8. 

Burnouf. 

Metodo per istudiare la lingua gre- 
ca del sig. Burnouf, recato dal 
francese in italiano ad uso delle 
R. scuole , d' ordine dell' Ecc. 
Mag. della Riforma (dal sac. A- 
medeo Peyron). Torino, Starnp. 
Reale, 1828. In-8. (M). 

11 P. Glambatt. Spotonio (Ginrn. Lt'jast. 
an. 1839 ) dopo avere riportato un 
brano della Prefazione, antepostavi dal 
traduttore, soggiunge: « Da queste pa- 
« role ognuno intende che traduttore 
« di questo metodo è l'illustre professor 
« torinese, il consigliere (Carlo) Bouche- 
« RON. E il non avere sdegnato cos'i va- 
« lente scrittore di sottoporsi alla noja di 
« tradurre , egli è questo il miglior 
« elogio che far si possa al libro del 
« Burnouf. In molti luoghi del Metodo 
« le iniziali E. T. (Editor Torinese) 
« dichiarano le giunte ed illustrazioni 
« del prof. Boucheron ; e più di spesso 
« si vedrebbero quelle iniziali , se alla 
« modestia dell' editore non fosse pa- 
« ruto quasi un' affettazione l' appor- 
« le ovunque ne aveva il diritto. » 

Ho riportato questo brano dello Spotorno 



GAG 

lontanissimo dal muover dul^bio sul 
vero nome del traduttore, svolato dal 
sapiente Baron Manno, ma soltanto per 
dimosti-arc, quanto sia. facile, anche ad 
uomini grandi, prendere abbaglio. 
Amedeo Peyron, sapiente orientalista, li- 
lologo e critico , nacque in Torino il 2 
ottobre del 1785, e vi moTi il 27 aprile 
del 1870. Nel 1809 fu ordinato sacer- 
dote , e nel 1815 fu scelto a prof, di 
lingue orientali neh' Università torinese, 
a socio e tesoriere dell' accademia delle 
scienze. Eletto nel 1848 a Senatoi-e , si 
dimise poco dopo, adducondo la sua 
sordità. L' Istituto di Francia lo nominò 
suo socio in surrogazione del card. Mai. 

BURRASGHINO (Vittorio Turlet- 
Ti , scrittore nel Fanfulla). 

BUTTURINI Hannibal (Francesco 
Sparavieri). 

Thraso Macedonicus Piantino sale 
perfrictus , Prostrant. Lovanii , 
1707 (Patavii, 1708). In fol. 

Sta unito alla Historia Pekujiana del no- 
stro ili. Enrico Noris. Usciva prima col 
titolo Miles Macedonicus, ef e. Attdorjii 
Noricoriun (Verona, 1675^, in-4, e fu 
attribuito allo stesso Noris, il quale in 
alcune sue lettere al Magliabcchi del 
1676 lo diniega aperto. (G). 

Il Melzi (ool. I, face. 258) V attribuisce 
anch' egli al P. Enrico Noris. 

BZZ (avv. Piacentini). 
Cosi segnò i suoi articoli nel giornale u- 
moristico torinese II Fischietto. 



c 



Gabotaggio (Sul) fra le due Sicilie 
(di E. Mauro Luigi Rotondo). 
Napoli , Tip. Flautina. , 1836. 
Tn-8. 



G. A. G- i, Vedi Iconografia ita- 
liana ecc. 

Gaccia amorosa enigmata nova- 
mente composta, et sotto velame 



fabricata (Nel fine : Impressa in 
Bolocpia per Alatteo Hieronymo 
(li Écìieditti, 1520). In-8. 
Il Melzi (goI. 1 , face. 159) non conobl)e 
questa prima e rarissima edizione , un 
esemplare della quale, forse unico, era 
posseduto dal dotto Ijotanico Antonio 
Bertoloni. È da notare che nella pre- 
detta stampa le stanze sono soltanto in 
numero di 51 , mentre nelle edizioni 
posteriori ne fu aggiunta una 52.'^- 11 
jiredetto Bertoloni ne possedeva altra 



49 



CAC 

edizione con in ilne; Impressa in Ve- 
ne/.ia per Nicolò ci' Aristotile detto 
Zoppino , 1538, in-8., anch' essa cogli 
Atnori del Benivieni , i Capitali del 
Boiardo, ed il nome di Egidio, come le 
indicate dal Melzi, dallo quali si cono- 
sce il nome dell" autore clic fu Egidio 
Carisio, da Viterbo, poi cardinale. 

CACCIATORE MIRTILLO, Vedi 
MIRTILLO CACCIATORE. 

CADMEO IRNISI, Vedi IRNISI 
CADMEO. 

Caffaro e suoi continuatori — Anna- 
li di Genova dall'anno 1100 al- 
l' anno 1 294. Testo latino con tra- 
duzione italiana, note e documen- 
ti. Genova, Cavnigìia, 1828. In-4. 
Questa pubblicazione non proseguì oltre 
l'anno 11(55, cioè i G8 anni di storia 
scritti dal Caftaro, e i due anni del 
suo primo continuatore Oberto Can- 
celliere. Anziché traduzione è una cat- 
tiva parafrasi, fatta dal P. Gian Fran- 
cesco Zacchia, Minore Riformato. 

CAFFARO e GLAUCO fin-ono 
pseudonimi adoperati , tino al- 
l' anno 1883 , dal com. Anton 
Giulio Barrili, per gli articoli da 
lui pubblicati nel giornale geno- 
vese CaJJaro. Usò il primo negli 
articoli di fondo , il secondo nei 
letterarii ed artistici; si nascose 
anche sotto il pseudonimo di 
Carmandino. 

CAGAPULCI Alboino (Nicolò Ba- 

CIGALUPO). 

A lanterna magica , scherzo-brin- 
dixi in òccaxion do primmo 
comple-anno do Circolo artistico. 
Zenn^ Stampaja Schenou , 1883. 
In-16. Con copertina litografata. 

Poesia in dialetto genovese. 

Cagioni (Delle) del divorzio , opu- 
scolo di un cittadino veronese 
(Giovanni Bottagisio). Cosmo- 
poU {Verotw), 1802. In-8. 



CAL 



Cagioni dell' attuale dechino delle 
magistrature in Italia , massime 
in Lombardia in ciò cli*^ per- 
tiene alla giurisdizione penale 
(del Cons. d' appello Giuseppe 
RuFFONi). Milano, Tip. i/tfrrna- 
zionale, 1865. In-12. 

Cagliostro (Del) e dei liberi mura- 
tori in Roma , secondo i diplo- 
matici sardi (di Domenico Per- 

RERO). 
È nel voi. V delle Curiosità e ricerc/ie 
di storia subalpina. Torino, 1882. (M;. 

CAJO TRAVERSA (Giuseppe Gar- 
zoLiNi, da Ti'ieste). 

Fatti e parole. Cantafavola di Cajo 
Travei'sa. Goriz^ia , Ut. e Tipogr. 
nazionale. 

L'autoi'e immagina di seniire e di vede- 
re, dal buco di una soffitta, un concilia- 
bolo politico di topi, cospiratori contro 
il gatto; ne ode tutti i discorsi, e tutte 
le matte proposte, ed infine fa parlare 
un topo più savio degli altri, il quale 
ammonisce il popcilino topesco ad aver 
giudizio, e non faic spavalderie, e a non 
si fidare di coloro che chiaccherano 
molto e non concludono nulla; anzi, al 
momento del pericolo, se la battono. È 
una satira contro gli Arruffapopoli, ed 
è scritta in buon italiano, e con gai^bo 
toscano, senza per altro veruna affetta- 
zione. 

Calabrese (II) a Londra , dramma 
in quattro atti di G. 8. (Giovan- 
ni Sponchia). Udine, Tip. Ven- 
dvame, 184(). In-16. 

Caleidoscopio (11). Miscellanea i- 
struttiva e piacevole (di Tito De - 
laberrexga). Venezia, 1842. 

Tito Dclaberrenga nacque probabilmen- 
te in Ungheria, ma visse sempre a 
Trieste, ove mori nel marzo del 1858, 
neir età di 32 anni circa. Dico pro- 
babilmente, pei'chò sua madre fu un- 
gherese, e peichè il di lui nome non 
figura nei registri battesimali di Trie- 
ste. Era impiegato nel Lloyd austriaco, 
ma scriveva, in vari giornali, ti-a' quali 



50 



GAL 



La facilla, poi fu redattore del Diaco- 
Ictto. Scrisse / occchi misteri di Trie- 
ste, in società coli' avv. dott. Gennai-ini, 
e da, solo dettò / nuooi misteri di Trie- 
ste. È opinior.e che la Marinella, pubbli- 
cata sotto il suo nome, sia lavoro della 
madre anziché suo. Conosceva assai 
bene la lingua tedesca, ma fu in grado 
di scrivere anche nell' italiana, abbiso- 
gnava perù che qualche amico rivedesse 
i suoi scritti, da lui quasi improvvisati. 
Fu d' indole allegra, piacevole, e buon 
amico, (jualclie volta però era colto da 
malinconia: pochi sorsi di vino basta- 
vano ad accendergli la fantasia; fu assai 
sfortunato ne! suo matrimonio, dal quale 
ebbe un figlio. 

Calendario economico per l'anno 
INGO ( forse del co. Prospero 
Balbo). Torino, Stainp. R. In-8. 

(M). 

Calendario istorico ossia diario della 
storia del Piemonte, in cui i fatti 
più rimarchevoli della storia pa- 
tria sono riferiti secondo le loro 
date in ogni giorno dell'anno 
1817-1818 (di Modesto Parolet- 
Ti). Torino, Alidi . Ang. Mora- 
no, voi. 2. In-8. Con tavola. (M). 

Il Paroletti nacque in Torino nel 17G7, fu 
amministratore nel Piemonte, allora Di- 
partimento del Po, sotto 1" impero fran- 
cese, poi deputato del Po al corpo le- 
gislativo (dal 1807 al 1811), membro 
dell'Accademia delle scienze di Torino, 
e di altre società scientifiche e lette- 
rarie. 

Calendario lunese per l' anno 1834 
(di Girolamo Gargiolli). Fiviz- 
^^ano (nel rovescio del frontispi- 
zio: Tip. Bartoli e C). In-8. 

Il Gargiolli nacque in Fivizzano il 24 ot- 
tobre del 1796: mandato a Firenze, stu- 
diò lettere italiane e latine nel collegio 
de' PP. Scolopj, indi passò all'Università 
di Pisa a cominciare gli studi legali. Con- 
dizioni di famiglia l'obbligarono a ritor- 
nare in patria, ed interrompere gli studi, 
i quali riprese in Siena, laureandosi poi 
in Roma nel 1824. Rimpatriato, dedi- 
cossi allo studio dell' economia e della 
statistica: dal 1836 al 18'32 ebl)e ono- 



GAL 

ranza di alti uffici, tra' (juali quello di 
Consigliere di Stato. Fu segretario del- 
l'Accademia dei Georgolili, socio della 
Commissione incaricata di pubblicare 
testi di lingua, e decorato di ordini 
equestri. Ridottosi a vita privata, ripre- 
se i cari studi, pubblicando utilissime 
operette, e mori in Firenze il dì 4 giu- 
gno del 1809. Ebbe ad amici i più dotti 
uomini d'Italia; fu di virtù antica e di 
operosità costante. 

GALINDO GROLO (Gario Goldo- 
ni). 

Aristide, dramma eroicomico per 
musica di Galindo Grolo, da rap- 
presentarsi nel teatro Grimani a 
S. Samuele, dalla compagnia de' 
comici l'autunno del 1735. Ve- 
nezia, Valvasense. In-16. 

È dedicato all' amico suo Pastore Lineo 
Melliado. 

GALLIDROMO, degli Agiati (ab. 

Francesco M, Villi). 
Nel Gatal. di quell'Accademia al 
n. 392. (G). 

Callimaco. 

Due elegie di Gallimaco, volgariz- 
zate da un Veronese (P. Antonio 
Cesari). Verona, Ramanzini , 
1788. In-8. p. 

Uscivano in calce alla Batracomiomachia 
d' Omero, volgarizzata da Ant. Lava- 
gnoli; riprodotte, serbando l'anonimo. 
Verona, Er. Merlo, 180L In-8. (G). 

CALLINDO DI APERTISNATA. 

La vergine di Usda, racconto di 
Callindo di Apertisnata. Firenze, 
Giov. Mazzoni, 1844. In -8. 

Sulla prima pagina di un esemplare di 
questo libriceino, conservato nella R. 
Università pisana, è scritto a mano: 
Dono fatto a Luigi Albiani dall'autore 
sacerdote Bichi. Apertisnata è anagram- 
ma di Pietrasanta, città in cui è la 
famiglia Bichi. 

GALLOFILO BENACENSE (Ce- 
sare Betteloni). 



51 



GAL 

Tributo alla memoria d' un' amica. 
Sonetti di Callotìlo Benacense. 
Milano, Liiìqi di Giacomo Pi- 
roia, 1835. lii-S. 

CALSTIDIO FILICIO (P. Ippolito 

Bevilacqua). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Il Melzi lo dice Clastidio Felice. 

Calzolai Pietro. 

Novella di Pietro Calzolai, tolta dalla 
giornata quinta della istoria mo- 
nastica, e con molta diligeiiza 
ristampata. Lucca, Bartoìommeo 
Canovetti, 1865. In-8. 

Ediz. di 30 esemplari, oltre uno in carta 
inglese, e 4 presentati al l'egio pi'ocu- 
ratore. 

\-.' AcccHcn::a, in cui si rende i-agione della 
Novella e della vita dell'autore, fu det- 
tata da Michele Piebantoni. 

CAM (D. R. Segrè). 

Adoperò questo pseudonimo per gli ai'ticoli 
pubblicati nel Giornale Toscano. 

Camaldoli (Li) di Rua ne' colli Eu- 
ganei (del co. Francesco Rambal- 
Do). Verona, (Tip. Ginliari),lim. 
In-8. 

In alcuni esemplari è l'anno 1789 per er- 



Camilla Trivulzi, novella storica del 
cinquecento. Versione dal te- 
desco di A. C. (Angelo Ceresa). 
Milano, Gvglielmini e Redaelli, 
1837. In-12. Con ritratti. 

CAAIILLO. 

Col solo nome di battesimo, l'avv. Camillo 
Marietti segnò i disegni da lui eseguiti 
pel giornale umoristico tor-inese // Fi- 

schiettn. 

Camoens Luigi. 

I Lusiadi di Luigi Camoens, trad. 
da Ant. Nervi, seconda edizione 
illustrata con note da D. B, (Da- 



CAN 



vide Bertolotti). Milano, Clas- 
sici Italiani, 1821. In-K"). Fig. 

Ne furono tirati degli esemplari in due 
volumi in forma di 8.'^ 

Si ristamparono, colle medesime illustra- 
zioni segnate D. R., in Torino, 1847. 
In-.32. 

Davide Bertolotti nacque in Torino nel 
1784, e vi mori la notte del 12 al 13 
aprile del 1860. Coltivò, con mediocre 
successo, la lirica, l'epopea, il roma nzo, 
la novella, la tragedia e la storia- Fu 
Consigliere onorario di S. M. il re di 
Sardegna, e storiografo dell'Accademia 
delle scienze di Torino, della quale era 
socio. 

Campagna (La) del re christianis- 
simo nell'anno 1677. Parigi, S. 
Michallet, 1677. In-12. 

La dedicatoria è segnata P. V. (Primi 
ViscOiNTi, conte di Saint-Majolle). Nel 
1G78 si ristampò in francese col titolo: 
La campagne da r>n en V annòe 1677. 

Canale (II) indtistriale, e l'agro Ve- 
l'onese (del march, dott. Alfonso 
Zenetti). Verona , Vicentini e 
Franchini, 1875. In-8. (G). 

Canale (II) industriale, osservazioni 
di alcuni interessati (dell' ing. An- 
tonio Zanella). Verona, G. Fran- 
chini, 1875. In-4. Con 2. tav. (G). 

CANCELLIERE Oberto, Vedi COR- 
TESE Gian Bono. 

Cane (II) di Nicola Peers, ottave 
di A. M. (Ambrogio Mariani, di 
Lugo). Lugo. Melandri, 1838. 
In-16. 

CANELLA Tomaso (Augusto Ce- 

sana). 
Con questo pseudonimo segnava gii arti- 
coli che pubblicava nel FanfaUa. 

CANELLINO (Luigi Cesana, tiglio 

del suddetto). 
Anch' egli forni articoli al FanfuUa, che 

segnò col predetto pseudonimo. 



52 



CAN 



Cantare di Madonna Elena impe- 
ratrice. Livorno, Tip. Vannini e 
F., 1880. In-12. 

Il coni. Zambrini scrive: « Al frontispizio 
« precedo un occhietto con queste pa- 
« role: Nn-zc Snrin-VUali. XVII otto- 
« hre MDCCCLXXX. Dopo il fronti- 
« spizio la Prefazione, con a capo le 
« seguenti pai-ole:. Una Nooella che fa 
« da. Prefadone. È indirizzata agli spo- 
« si e firmata Orina rcìo Vitali: vi si 
« svolge r argomento della Leggenda. 
« Poi un' illustrazione delle fonti on- 
« d' essa procede , bravamente esposta 
« dal sig. O. T. T. (Ottaviano Targioni 

« TOZZETTI). » 

Canti di un Menestrello italiano 
(Diego Pescantini). Zurigo, Mc- 
tjer e Zeller, 1845. In-16. 

Dietro al frontisjoiziu si legge: Coi tipi 

(li Zfircher e Furrcr. 
L' autore nacque a Porto Lungone, nell' i- 

sola d' Elba, com' ò detto in nota della 

poesia: Alla Toscana. 

Canti guerrieri di Tirteo, volgariz- 
zati ( dal cav. Luigi Giuseppe 
Provana del Sabbione). Torino, 
Tip. Favale, 181G. In-12. (M). 

Il Provana nacque in Torino il 29 di- 
cembre del 1786. Alla restaurazione 
entrò nell' esercito del re, col grado di 
ufficiale dello stato maggiore. Fu mem- 
bro del Consiglio superiore della pub- 
blica istruzione, e Senatore del regno 
nel 1849. Morì in patria il 27 luslio del 
1856. 

Canti italici di uno sconosciuto (Giu- 
seppe Spandri). Verona j Stamp. 
di P. M. Za n chi. 18G6. In-8. 

Canti religiosi di P. B. (Paolo Bet- 
TONi). Mantova , Tij). Frat. Ne- 
gretti, 1845. In-8. 

Quatti'o canti in terza rima. 

Cantici pe' Pellegrini di S. Giaco- 
mo il maggiore delle Focine , 
in occasione che la venerabile 
Gasacela sotto il titolo distintivo 
di detto patrono, festeggierà con 



CAN 

solenne pompa, e grandiosa sor- 
tita r anno secolare della fonda- 
zione dell' illustre suo tempio. 
Genova, Stamp. Pagano, 1823. 
In-16. 
In fine sono segnati G. B. S. (Giov. Bat- 
tista Scotti, prof, di aritmetica). 

Cantico (II) dei Cantici di Salomo- 
ne , volgarizzato in dialetto sardo 
centrale dal C. G. S. (can. Gio- 
vanni Spano). Londra, s. n., 1863. 
In-8. 

Il can. Giov. Spano nacque in Ploaghe , 
piccola città del Sassarese, li 8 marzo 
del 1803. Fu assai dotto nell' archeolo- 
gia, ed illustratore della storia e dei 
monumenti della sua isola, ove fece 
molti scavi e formò un museo cogli 
oggetti rinvenuti. Mori, quasi repenti- 
namente, il 3 di aprile del 1878. 

Cantico (II) dei Cantici di Salomo- 
ne, volgarizzato in dialetto sardo 
settentrionale dal C. G. S. (can. 
Giovanni Spano). Londra^, s. n., 
1863. In-16. 

Canto epitalamico di^D. B. V, (Do- 

ralice Berretta ^"orajo) per noz- 
ze Belgrado-Berretta. Udine , 
Vendrawe, 1S3T. In-8. 

Canzone in lode della magnifica 
et illustre casa Cornelia. ,Sen:;a 
note. In 4. 

La dedicatoria all' ab. Jacopo Cornelio 
figlio di Giorgio, in data di Padooa, 20 
Maggio 1563, è segnata G. B. D. L'au- 
toi'é è Giambattista Dottoki , com' è 
scritto, di pugno di Apostolo Zeno, nella 
Miscellanea Marciana. 

Canzone in lode di S. Donato, ve- 
scovo d' Arezzo e martire (di 
D. Domenico Gottardi , arcip. 
di S. Donato alla Colomba). Ve- 
rona, Eredi Moroni, (1784). In-S. 

Canzonetta popolare per invitare 
la gioventù goriziana ad armo- 



53 



CAN 

larsi allo stato militare per la 
guerra contro Napoleone Buo- 
naparte, iiiiovamente intruso im- 
peratore de' francesi (di Giusep- 
pe Maria Kerpax). Gorizia^ 1815. 
In-8. 

Canzoni anacreontiche composte a 
laude ed onore di Maria ^^, nel- 
r occasione che si fa solenne ri- 
membranza della coronazione di 
Lei nell'insigne cattedrale di Ve- 
rona (dell' ab. Francesco Zangi- 
ROLAMi). Verona, Tip. Eredi Mo- 
roni , 1820. hi-16. 

Canzoni e Romanze (di Domenico 
Serafino Pucci). Bastia, Tip. Fa- 
biani , 1830. hi-8. 

Canzoniere (II) di E. C. (com. E- 
manuele Celesta). Genova, Tip. 
Lavagnino , 1879. In-8. 

Capi d* arte di Bramante da Ur- 
bino nel milanese. Memorie sto- 
rico artistiche, raccolte per cura 
del dott. C. C. (Carlo Casati). 
Milano j Tip. Soc. cooperativa, 
1870. ln-8. Con ritratto. (Mj. 

Capitale (La) delivrée par elle mè- 
me (di Luigi Antonio Caraccioli). 
1789. hi-8. 

Capitoli della Compagnia della Ma- 
donna dell' Impruneta, scritti nel 
buon secolo della lingua e citati 
dagli Accademici della Crusca, 
(hi fine: Presso Ani. Cecchi, Tip. 
Galileiana), 1866. h>8. 

Sono preceduti da un' Aocertcnza segnata 
C. G. (forse Cesare Guasti). 

Capitoli stabiliti in Bologna per 
V ottavo Concilio Ecumenico te- 
nuto in Ferrara e Firenze nel 
1438, con note di L. N. C. (Luigi 



CAR 



Napoleone Cittadella). Bolonna, 
1802. ^ " 

F'urono estratti dagli atti di storia pati-ia. 

Il Cittadella nacque in Feri-ara addi 18 
novembre del 1806. Fatti gli studi nelle 
scuole pubbliche e nella jiatria Univer- 
sità , fu addotto all' uffizio del Genio 
civile, nella ([ualità di scrittore e dise- 
gnatore. Vivace di carattere e deside- 
roso di viaggiare , si pose al servizio 
militare nel 1827; abbandonata quella 
carriera rimpatriò. Non trovando im- 
piego parti per la Francia, ma ritornò 
in patria nel 1831 , e si collocò presso 
una ricca famiglia, in qualità di fattore 
di campagna. Dal 1834 al 1861 fu se- 
gretario del patrio Comune, e nel pre- 
detto anno 1861 fu nominato bibliote- 
cario della Comunale , carica che so- 
stenne fin quasi alla sua morte, avve- 
nuta il 18 dicembre del 1877. Fu ag- 
gregato a varie Accademie italiane e 
straniere , insignito di più ordini ca- 
vallereschi, scrittore di molte e svaria- 
te opere. 

Capitolo di dame in Gorizia. 

È nel giornale L' Istria (n. 22 del 1850) 
segnato P. C. (Padre Chiaro V.\scotti) 

Capo (Pel) d'anno 1853. Versi. Lo- 

nicjo, Gaspari, 1852. hi-12. 
In dialetto Colognese di Nicolò Vecchikt- 

TI. (G). 

Caractères (Les) de l' amitié ( di 
Luigi Antonio Caraccioli). Pa- 
ris, 1754. hi-12. 

Furono l'istampati col nome dell' autore. 

Caraguoi, scherzo di P. G. N. (Pa- 
squale Giuseppe Negri). Verona, 
Tip. eli Pietro Bisesti, 1811. In-16. 

Poesia ditirambica in dialetto. 

Caratteri' (Dei) fisici e dell(^ qualità 
sospette di alcune specie di fun- 
ghi, lettera indirizzata al eh. sig. 
Dott. Zenone Bongiovanni. Sen- 
z' alcuna noia {Verona, 1790). 
In-8. 

E un' apologia dell'opuscolo del suddetto 
Bonsiovanni intitolato: Sinria di {'ette 



54 



CAR 



donne risanali' dal cclcnn dei funghi. 
Verona, 178!). In-8. La siiddettaMettera 
lia la data: Verona, 26 leKliraio, 1790^ 
ed è segnata D. M. B. (dott. Matteo Bar- 
bieri). 



CARISIDE GERILDO, 
RILDO CARISIDE. 



Vedi GE- 



CARISIDE PELEO, Vedi PELEO 
CARISIDE. 

Carlo II re d'Inghilterra, memorie 
scritte di mano propria, tradotte 
dall'inglese in francese dal P. 
Papebrochio, e trad. in italiano 
dal P. D. I. L. M. C. (P. D. I- 
sidoro Lampedini, Monaco Cas- 
sinense). FivenzCj 1686. In-4. 

CARMANDINO, Vedi CAFFARO. 

Carmen elegiacnm ad sepnlchrum 
Pacifici archidiac. Veron. 

Primo a pubblicarlo il Maffei, nella Pre- 
taz. alle Complexiones Cassiodori, Flo- 
rentiae 1721, che lo ritiene dello stesso 
P.iciFico. Singolare l'osservazione del 
Diimmler, che alcuni versi di questo 
Carme si trovino tratti da un altro del 
celebre Alenino. (G). 

CARMILEIN (Carmelo Cantala- 

messa). 
Così sono segnati i suoi articoli inseriti nel 
giornale bolognese Ehi! eh' al scusa... 

Carnevale (II) di Venezia di N. B. 
(Nicolò BiscAcciA, di Rovigo). Ve- 
nezia, Merlo, 1834. In-16. 

È a guisa d'Almanacco pei» l'anno 1884. 
Fu stampato anche col titolo di Costu- 
mi mniziani nel carne cale di N. B. 

Carniglìa Giacomo. 

Pel trionfo di Marcello, basso ri- 
lievo lavorato nella rotonda sala 
dell' Accademia lignstica. Ode 
latina del prof. Giacomo Carni- 
glia^ con italica versione (dell' ab. 



CAR 

Marco Oliva). Gciiova, Tip. Pa- 
gano, 1836. In-4. 
Marco Oliva nacque in Genova il 23 apri- 
le del 1797. Dimostrata, assai per tem- 
po, inclinazione alla vita clericale, fu 
mandato nel patrio Seminario arcive- 
scovile, e quando un editto imperiale 
fece tacere nei Seminarj tutte le scuole, 
tranne la teologia, egli passò nel Liceo 
a compiervi gli studi letterari, e l' in- 
tiero corso di filosofia, applicandosi e- 
ziandio alla fisica ed alla matematica: 
ultimati gli studi nel R. Ateneo fu or- 
dinato sacerdote nel 1820. Fu docente 
nel collegio de' RR. PP. Somaschi, pro- 
fessore di rettorica nelle pubbliche scuo- 
le nel 1829, e direttore delle stesse nel 
1847. Congedato nei politici rivolgimen- 
ti, fu istitutore di agiate famiglie, e nel 
18G2, con largizioni di facoltose famiglie, 
istituì la Pia unione di Marta addolo- 
rata, allo scopo di ben costumare ed 
erudire poveri giovinetti. Travagliato 
da fiero morbo, non valsero farmachi 
riè mutazione d'aria, che, il 4 novembre 
del 18G4, moriva nella vicina Sampier- 
darena. Ebbe titolo di dottore collegiato 
in Belle lettere; fu dotto nella greca, 
latina ed italiana lingua; grave ed ele- 
gante scrittoi'e in prosa ed in verso, 
sacerdote esemplarissimo, accurato Mis- 
sionario urbano. 

Caro Annibale. 

Dicerie di Annibal Caro, e di altri 
a' re della virtù. Calreley-Hall 
(Vene::ia, Tip. di Alvisopoli), 
1821. In-8. 

Ediz. di 100 esemplari. La dedicatoria 
AlV onorabilissimo nonio Francesco Ne- 
gri, è scritta da Bartolomeo Gamba, 
come indicano le iniziali B. G. in capo 
della medesima. 

2. Novella del coni. Annibal Caro, 
tratta dalle sue lettere familiari. 
(Bologna) Regia Tip. In-8. 

Ediz. di 12 esemplari. 

Nella carta anteposta al frontispizio è 
questa epigrafe: A - Giovanni Papanti 
- nel giorno suo onomastico - un ajfe- 
zionato amico - ojj'rioa - XXIV giu- 
gno M . D . CCCLÌX. L' affezionato a- 
mico è il com. Frane. Zambbini, editore 
della Novella. 

CARO E. (march. Baldassare A- 
VANziNi, fondatore e direttore del 
giornale // FanfuUa). 



CAR 



CAS 



CARPO LIGIO, Vedi LICIO CAR- 
PO. 

Carrer Luigi. 

L'anello, novella di Luigi Carrer, 

Venc::;ia^ Tip. Clementi, 1868. 

In-8. 

Ediz. di poelji esemplari, alcuni do' quali 

in carte distinte. 
La novella non ù del Carrei-, al (juale, 

erroneamente, l'attribuì l'editore Pietro 

Ferrato, segnatosi M. T. ¥., bensì di 

Giovanni Veludo. 

Carta murale di cosmografìa (di 
Ercole Ricotti). Torino, Str/wp. 
R. e Ut. Rey cenci 1853. Fig. (M). 

Il Ricotti nacque a Voghera il 12 ottobre 
del 181G: studiò matematiche in Torino 
e fu laureato ingegnere , ma i suoi studi 
prediletti furono gli storici. La sua o- 
pera sulle Compagnie di ventura otten- 
ne il premio dell'Accademia delle scien- 
ze. Nel 1848 fu arrestato dagli austriaci, 
mentre portava infor-mazioni dal quar- 
tier Generale di Milano a Novara, e con- 
dotto a Mantova. Mori il 24 febbraio 
del 1883. 

Casi (I) di Bona e di Pierbrunoro, 
racconto pubblicato per la prima 
volta nel Non ti scordar di me 
del 1844, da Angelo Pezzana. 
1844 (Nel verso del frontispizio: 
Milano , Tip. di Giuseppe Re- 
daelli). In-8. 

Ediz. di soli 100 esemplari tirati a parte 
dalla sti-enna Non ti scordar di me, so- 
stituito il titolo di Racconto, a quello di 
Nocella, che ha nella streima. No fu 
autore il suddetto Angelo Pezzan.v, che, 
nella prefazione, finge averlo tratto da 
un MS. del secolo XV. 

Angelo Pezzana ebbe i natali in Parma 
il 17 febbraio del 1772; studiò in patria 
poetica, eloquenza, filosofia e giurispru- 
denza, e fu laureato nella pati-ia Uni- 
versità l'anno 1794. Nel 18U2 fu eletto 
segretario della biblioteca parmense, e 
dopo due anni bibliotecario della mede- 
sima, la quale rese una delle più insigni 
d'Italia, per importanza, rai'ità e dovizia 
di opere, ed aumentandola di ben cen- 
tomila volumi, la maggior parte de' quali 
preziosissimi. Coltivatore indefesso degli 



studi letterari e bibliograiici, egli arric- 
chì la repubblica letteraria di ben tren- 
tatrè opere, ti-a' le quali meritano par- 
ticolare ricordo la Continuazione della 
storia della città di Parma, e la Con- 
tinuazione degli scrittori e letterati par- 
migiani. Ebbe la stima de' più distinti 
letterati d'Italia e di altri paesi; fu in- 
signito di vari ordini cavallereschi, ed 
ascritto alla maggior parte delle Acca- 
demie ed Atenei d' Italia e d' Europa; 
fu Consigliere privato della duchessa di 
Parma Mai-ia Luigia, e Consigliere di 
Stato effettivo. Mori in patria il 20 
maggio del 1862, ed ebf)0 unori funebri 
decorosi. 



Casoni Filippo. 

Successi del contagio della Liguria 
negli anni 1656-57, descritti da 
Filippo Casoni. Opera inedita, cor- 
redata d' opportune annotazioni. 
Genova, Fratelli Paqano, 1831. 
In-8. 

I cenni biografici dell'autore, segnati A. 
P. Sb. . ., e le Annotazioni, sono di Pa- 
squale Antonio Sbertoli. 

Cassiani Giuliano. 

Saggio di rime di Giuliano Cas- 
siani, date in luce da un suo di- 
scepolo amico delle Muse. Luc- 
ca, Giù seppie Roccìii, 1770. In-4. 

Furono pubblicate dal march. Girolamo 
LuccHEsiM, eh' ebbe in Modena a mae- 
stro il Cassiani. 

Cassina Ferdinando. 

Le fabbriclie più cospicue di Mi- 
lano, pubblicate per cura di Fer- 
dinando Cassina. Milano, Ferd. 
Cassina , 1842. In foL Con ta- 
vole. 

II testo è del co. Pompeo Litta. 

Il Litta nacque in Milano, da illusti-e pro- 
sapia, il 24 settemljre del 1781. Passata 
r infanzia tra le domestiche pareti, passò 
la gioventù nei collegi di Milano, di 
Como, di Siena e di Venezia, studiando 
eziandio 1' architettura dal Gagnola , e 
la musica dal P. Pagani somasco e dal 
Pollini. Combattè nelle battaglie Napo- 
leoniche, ed in quella di Wagram ebbe, 
sul campo, una delle cinque decorazioni 
della Lesion d' onore destinata aiili ar- 



56 



CAS 



tiglieri. In mezzo ai tumulti guei'i'Gsclii 
ideò la grande o]iei'a delle Famiglie ce- 
lebri d' Italia , che principiò nel 1819, 
e vi consacrò tutta la sua vita, pulj- 
blicando 113 tamiglic, e lasciandone 
varie altre quasi ultimate, in quest' o- 
pera, fu suo intendimento di scrivere 
la pura e sola vei-ità, non già adulare 
i potenti, o solleticare vane ambizioni ; 
nò lusinghe , né timore di odi , valsero 
a distoglierlo da quel principio. Benché 
dato tutto a quel suo prediletto studio, 
dedicossi eziandio alla patria, quando 
questa ebbe bisogno di lui , giacché, 
chiamato a sedere nel governo prov- 
visorio della Loml)ardia , durante le 
cinque giornate di Milano , di buon 
grado accettò il diflicile incarico. Morì 
in patria il 17 agosto del 1852; fu uo- 
mo semplice nei costumi, nei modi, nelle 
vesti : ebbe singolarissima rettitudine e 
bontà di animo. 

Castellano (II) di Grasseniborgo , 
novella (del co. Luigi Cibrario). 
Senz alcuna nota. In-8. 

Tiratura a parte , in poco numero di 
esemplari, dall' Annotatore piemontese , 
voi. 1 , del 1835 , com' é indicato nel 
verso dell' ultima carta. Fu ristampata 
nelle Nocelle di Luigi Cibraris) ecc. 
Milano, Stello , s. a., voi. 2, in-32., e 
Tonno, Tip. Botta, 1861. In-16. 

Castelli (I) di Lombardia (di Fe- 
lice DoNADELLi). Milano, Classici 
italiani, 1846. In-16. Fig. 

I castelli illustrati sono il Baradello , e 
(juelli di Trezzo, di Rinasco e di Milano. 
In fine é il Calendario per 1' anno 1847. 

Castello (11) di Monza, novella sto- 
rica del secolo XIV, di A. Z. 
(Antonio Zonc.ada). Milano. Anrj. 
Boiifanti, 1840. In-12. Con rame. 

Castello (II) di Trezzo, novella sto- 
rica di G. B. B. (Giov. Battista 
Bazzoni). Edizione terza corretta 
ed accresciuta. Milano , A. F. 
Stella e figli, 1828. In-12. Con 
rame. 

Ebbe diverse ristampe col nome, o senza, 
dell' autore. 



CAS 

CASTELNUOVO LEO (co. Leopol- 
do PULLÈ). 

Il Magnetizzatore, dranmna. Mila- 
no, 1857. In-12. 

2. La Signorina al quinto piano di 
Paul de Kock. 

Così pure diverse altre composi- 
zioni drammatiche. (G). 

CASTELVECCHIO Riccardo (co. 

Giulio PuLLÈ). 

La cameriera astuta, commedia. 

Milano, 1858. In-16. 
2. I due Zuavi, dramma. Ivi. 
E molte altre produzioni teatrali. (G). 

Casti Giambattista. 

Irene alla caccia delle pulci. No- 
vella XX dell' abate Casti, in 
ottava rima. Senz' alcuna nota 
(credesi Milano). In-8. 

Non é del Casti, come dicesi sul fronti- 
spizio, né del Pananti, come erronea- 
mente scrisse il Melzi, ma bensì di Ce- 
sare Guidici, e si legge nel suo libro: 
La bottega de' Cldribiz.:i. 

2. Le ultime novelle insino ad ora 
inedite. Amsterdam (Genova, Fru- 
fjoni), 1804, voi. 6. In-8; 

« Non è improbabile, scrive l' illustre cav. 
« Achille Neri, che la notizia anonima 
« intorno alla vita dell' autore premes- 
« savi, sia .scrittura del P. Celestino 
« Masucgo. » 

3, Gli animali parlanti, poema di 
Giambattista Casti, con quattro 
Apologhi del medesimo autore 
aggiunti in fine. London, Ch.Frid. 
Moli ni (Firenze, Gius. Aioli ni), 
1822. In-24. Fig. 

1/ avvertenza To t/ie reader , l>Gnche se- 
gnata Charles Frid. Molini , fu scritta 
da Giuseppe MoliìNi. 

Giuseppe Molini nacque in Firenze il 17 
dicembre del 1772, ed ultimati lodevol- 
mente gli studi di filosofia e matema- 
tica nelle scuole calasanziane, passò nel 
1794, nella pisana Università applican- 
dosi a quelli delle scienze naturali ed 
esatte; ma l'età senile del padre obbli- 
gollo ad abbandonarli, nel 1797, per 
attendere al patrio traffico librario. Po- 
stosi in cuoi'c di divenire un bibliografo 



57 



CAS 

non indegno di tal nome, nelle prime 
città d' Italia , d' Inghilterra e della 
Francia, ove i-ecossi molte volte, vi^iitò 
le pi-incipali biblioteche, esaminandone 
diligentemente i codici e le preziose 
edizioni , traendone <| nelle cognizioni 
che poi dimostrò ne' suoi Cataloghi, e 
nelle correzioni di' egli fece al Panzer 
ed al Brunet, pubblicate, dopo la sua 
morte, nelle Operette bibllograjiche ecc. 
Aperta tipografìa proj)ria, prmcipiò le 
sue pubblicazioni coli" elegante Biblio- 
teca portatile in 24, che, per la scelta 
di ottimi testi , le ponderate correzioni 
e le giudiziose annotazioni , gareggiò 
colle celebri elzeviriane. Nel 1827 fu 
eletto bibliotecario della Palatina, che 
arricchì di codici e di preziose edizioni; 
ne riformò e ne riordinò i Cataloghi. 
Per le sue benemerenze godette la sti- 
ma del suo sovrano, che gliela manife- 
stò col dono di una medaglia d' oro, e 
i-'reandolo cavaliere dell'ordine del me- 
rito nel 1852. Morì in patria il 20 di- 
cemlire del 1856. 

Castiglione Baldassare. 

Traduzione di quattro lettere latine 
del conte Baldassare Castiglione^ 
col testo a fronte, seguita da 
quattro altre lettei-e originali ita- 
liane. Mììano , Tipoqr. Cairo ^ 
1826. In-4. 

La -traduzione e le annotazioni sono di 
Francesco Antolini. 

2. Il libro del Cortigiano di Bal- 
dassare Castiglione. Milano, N. 
Bettolìi e a, 1831, voi. 2. In-16. 

L' Avvertenza è segnata A. M. (Achille 
Mauri). 

3. Quattro novelle a commenda- 
zion delle donne di Baldassar 
Castiglione, tratte dal Cortigia- 
no. Imola, Tip. Galeati e fi (ilio, 
1877. In-12. 

Ediz. di pochi esemplari fatta per nozze 
Neri-Casoni. La scelta delle Novelle e 
r epigrafe dedicatoria agli sposi , sono 
del com. Fi-anc. Zambrim. 

4. Quattro novelle piacevoli dal Cor- 
tegiano di Baldassar Castiglione. 
Bologna, Nic. Zanichelli, 1878. 
In-12. 

Ediz. di soli 60 esemplari , due dei quali 
in carta distinta ed uno in pergamena, 
fatta per nozze Imbriani-Rosnati. 



CAT 



L' epigrafe dedicatoria allo sposo Vitt. 
Imbriani, segnata F. d. V. (Francesco 
da. Valscura ) è del com. P^raii'*. Zam- 

BRINl. 

Castiglione Fra Sabba. 

Novella di fra Sabba da (Castiglio- 
ne, nuovamente stampata. Lucca, 
Bari. Canovetti, 186.5. In-8. 

Edizione di 60 esemplari , dei quali due 
in carta reale turchina, ed uno in carta 
inglese. 

L' Avoertirncnto da cui è preceduta, nel 
quale sono brevi notizie dell' autore e 
delle sue opere , è di Michele Pieran- 

TONI. 

Castità (La) trionfante con tutte le 
altre virtù, applausi musicali (di 
Felice Trenta, patrizio lucchese) 
per la festa del ghjrioso S. Tom- 
maso d'Aquino ecc. Lucca J. 
Paci, 1681. Iii-L 

CASTO FRESCANTE TICINVE- 

NO (Francesco Testa vicentino). 
Per le faustissime nuptie Donà- 
Negri. Epistola fidentiana di Ca- 
sto Frescante 'i'icinveno. Padova, 
Angelo Sicca, 1841. In-8. 
E contro i Romantici. 

Catalogo degli oggetti d'arte e di 
antichità nel Museo civico di Ve- 
rona. Verona, Vicentini e Fian- 
chini, 1865. In-8. 

V" eljbero mano diversi , ii dott. Cesare 
Bernasconi, ecc. (G). 

Catalogo dei libri dal conte An- 
giolo Maria D' Elei donati alla I. 
e R. Libreria Mediceo-Laurenzia- 
na (compilato dal can. Francesco 
Grazzini). Firen::e, Tipogr. al- 
l' insegna di Dante, 1826. Jn-4. 
Con ritratto. 

Nelle prime dieci facciate è la prefazione 
del compilatore , in cui fa la storia di 
queir insigne i-accolta. Così nelle Ope- 
rette bibliografiche del cav. Gius. Ma- 
lini; ma Giuseppe M. Mira, nel voi. 2 
fac. 44 del Manuale teorico pratico di 



58 



CAT 



bibliograjìa, scrive, che il suddetto Ca- 
talogo fu compilato dal Senatore con- 
sigliere Giovanni Degli. Alessandri , e 
di averlo saputo dal cav. Luigi Griso- 
stomo Ferrucci, bibliotecario della Lau- 
renziana. 

Catalogo dei libri posseduti dal 
conte Benvenuto Pasolini faenti- 
no. Faeiucij, dai Tipi di Pietro 
Conti, 1857. In-8. 

Fu compilato dal chiar. sig. Angelo Ubal- 
DiNi, faentino. 

Catalogo di spropositi. Numeri IV. 
(In fine: Modena, Tip. della R. 
D. Camera, 1842). In-8. 

Semplice antiporta invece del frontispizio. 
Ad ognuno dei quattro numeri è rin- 
novato r ordine alfabetico delle voci 
registrate. Nella prefazione al n. 4, di- 
retta: Al. giocane e studioso lettore, si 
legge, che il compilatore non prese a 
mira la censura speciale di alcun la- 
voro, bensì gli errori più comuni e fre- 
quenti in conto di lingua. Alla face. 11, 
lo scrittore si dichiara per V autore di 
Alcune annota.^ ioni al dizionatio della 
lingua italiana che si stampa a Bolo- 
gna (cioè Marc' Antonio Parenti). 

2. Catalogo di spropositi. Numero 
V. (In fine: Modena, Tip. della 
R. D. Camera, 1843). In-8. 

Del predetto M. Ant. Parenti. 
Ignoro se ne furono pubblicati altri nu- 
meri. 

Catalogo e notizie degli Arcipreti, 
Canonici e Mansionarii dell' \xy- 
signe Collegiata di S. Maria Mag- 
giore della terra della Pieve, fino 
all'anno 1755 (del can. Gregorio 
Felice Crescimbeni). Bolorjna, Pi- 
sarri, 1755. In-8. 

Catalogo sistematico descrittivo 
delle specie de' minerali, posse- 
duti da A. P. (Andrea Pirolt). 
Parma, Tipocjr. Ferrari, 1841. 
In-8. 



CAT 

che^ L. C. Silvestre et P. Jannet, 
1847. In-8. 

Il Libri nasceva in Firenze il 2 gennaio 
del 1803, e datosi per tempo allo studio 
della matematica, divenne professore 
nell'Università di Pisa. Compromesso 
nei movimenti politici del 1830 , si ri- 
fugiò in Francia, e ne ottenne la natu- 
ralizzazione nel 1833. Fu professore 
alla Sorbona, e fece parte dell' Accade- 
mia delle Scienze; ebbe la carica d' I- 
spettore generale della pubblica istru- 
zione, e d'Ispettore generale delle bi- 
blioteche di Francia; collaborò nel Jour- 
nal dcs Sacants , e fu decorato della 
Legion d' onore; scriss;e varie ed eru- 
dite memorie, e la sapiente opera Hi- 
stoire des sciences niathéniafiques ecc. 
Nel 1842 fu nominato segretario di una 
Commissione, che doveva redigere un 
catalogo dei MS. esistenti nelle biblio- 
teche di Francia: costretto dal suo uf- 
ficio a denunziare la negligenza di al- 
cuni bibliotecari, questi, collegatisi ad 
anonimi accusatori, gì' imputarono la 
sottrazione, da varie biblioteche, di pre- 
ziosi manoscritti e di libri. Infuriando 
la rivoluzione del 1848, ed avendo per- 
duta la protezione di amici potenti, ri- 
parò a Londra , dove pubblicò alcuni 
opuscoli in sua difesa.. Da tutti i paesi, 
letterati e scienziati autorevolissimi, 
confortarono, con memorie stampate e 
con lettere, il dolore dell' insigne uomo, 
contro il quale i tribunali francesi apri- 
rono un processo, seguito da condanna 
(com' era da attendersi, perchè il Libri 
era italiano). Quanto vi sia stato di 
vero, non è qui il luogo da dimostrare ; 
il fVitto è, eh' egli morì poverissimo il 
28 settembre del 18(39 presso Fiesole, 
dopo aver vissuto fino a pochi mesi 
prima a Londra, nelle maggiori stret- 
tezze economiche. Il Libri fu sapiente 
matematico , erudito bililiografo e di- 
stinto bibliofilo. 



Catalogne raisonné des estampes 
du cabinet du feu M. le comte 
Léopold Cicognara ecc. (Ecoles 
Alemande, Flamande et Fran- 
caise) par C. A. ( Carlo Albrizzi, 
f. di Giambattista). Venisc, 1837, 
In- 8. 



Catalogne de la bibliothèque de M. 
L*** (Guglielmo Libri). Paris, 



Catechismi progressivi da appli- 
carsi alla varia capacità dei gio- 



59 



CAT 

vanetti (del Padre Vandoni, bar- 
nabita). MiìanOj, Tip. Poqlianij 
1839. I11-I6. . 

Catechismo ad uso specialmente 
dei sordo-muti del R. educatorio 
Estense, e delle soi^do-mute edu- 
cate dalle figlie della Provviden- 
za in Modena (di Don Geminiano 
Borsari). Modena, Vincenzi , 
1857. In-16. 

Catechismo (Ilj, sua eccellenza ed 
importanza. Pensieri (del cav. 
sac. Leopoldo Stegagnini). Ve- 
rona, Sewinario, 1881. \u-\'Z. (G). 

Caterina (S.) d'Alessandria. Rap- 
presentazione sacra per musica 
(di Ruggero Fedeli, detto Sogi- 
no). Venezia , Fr. Batti, 1675. 
In-12. 

CATERINA (S.) da Genova (Cate- 
rina FiEscHi, in Adorno). 

Errò il Molzi {ool. 1, face. 187) dicendola 
Della famùjlia Adorni. La S. Catei-ina 
fu dell'antica e nobile famiglia de' Fie- 
schi, conti di Lavagna, e nel 1447 fu 
sposata a Giuliano Adorno, uomo dis- 
soluto, aspro, risentito e dissipatore, che 
la oppresse di amarezza e ridusse la 
famiglia a povei-tà. Alcune sue opere 
vanno sotto il nome di Beata, e dì Santa 
Caterina da Genova. 



Catharus Dalmatiae civitas in ec- 
clesiastico et civili statu ecc. Au- 
ctore F. C. S. V. (Flaminio Cor- 
nelio, Senatore Veneto). Palami, 
Sennnarii, 1759. In-4. 

Catone convertito. Avvertimenti ad 
un giovine di belle speranze (del 
prof. Domenico Gnoli). Imola, 
Tip. Galeati, 1872. In-8. 



CAU 



Catone Uticense. 

Enimmi di Catone Uticense. 



Par 



ma, Tip. Carmifj/ìani/iKM). hi-8. 
Lat. ed ital. 

Prima edizione di un libro raro, che si da- 
va in dono, del quale il Melzi non dice 
chi ne sia stato l'autore. 11 Gallarini 
scrive che si crede essere stato Fran- 
cesco Maurello, arciprete parmigiano. 
In fine de! libro devono essere quattro 
facciate, contenenti la chiave degli E- 
nimmi, le quali mancano in molti esem- 
plari . 

Catullo C. V. 

Inno nuziale di C. A'. Catullo per 
nozze Biasi-Cainer (dell'ab. prof. 
Pietro Caliari). Verona, Vi cent, 
e Franchini, 1866. In-8. (G). 

Causa (La) dell' episcopato difesa 
contro un prete deti-attore (del 
P. Valentino Steccanella). Ve- 
nezia, Tip. Fn) diana, 1862. In-8. 
(G). 

Causa (Per la) italiana ecc. Vedi 
Caussa (Pro) italica ecc. 

Cause (Delle) italiane nell'evasione 
dell' imperator Napoleone dal- 
l' Elba. Bruxelles, H. Tarlier 
(ma probabihiiente Genova, Tip. 
Pagano), 1829. In-8. 

L'egregio amico mio, cav. Aless. D'An- 
cona, scrive (Fan falla della Domenica): 
« Ho sentito dire esserne autore Ce- 
« sare De Laugier, storico dei fasti 
« militari italiani nell'età napoleonica ». 

Cesare De Laugier nacque a Portoferra- 
io il .5 ottobre del 1789. Passò al ser- 
vizio del regno d'Italia, nel reggimento 
de' Veliti della guardia )-eale, e con 
questo fece la campagna di Spagna. Su- 
però quella di Russia, nel 1812, prese 
parte all'idtima del 1813 in Italia, e ri- 
mase prigioniero nel Gallese il 2 marzo 
1814. Appartenne alle prime milizie del 
nuovo arciducato di Toscana, e nel 181.5 
ripi-ese la spada in favore del re Murat, 
ma rimase di bel nuovo prigioniero 
dell' Austria. Nel 1848, già vecchio, era 
alla testa dei volontari italiani, a com- 
battere gli austriaci nella battaglia di 
Curtatone. 



CA) 



CAU 



Caussa (Pro) italica ad Episcopos 
catholicos, aiictore presbytero ca- 
Iholico. Floreiìtiae, Typ. F. Le 
Monnier, 1861. In-8. 

Nella mede-^ima stamperia, e nello stesso 
anno, ne Fu pubblicata una traduzione 
italiana col titolo: Per la Causa italia- 
na, ai oescooi cattolici, apologia di uà 
prete eaUolico, ed altra in francese a 
Parigi, tipografia Tinterlin. Di (fuest'o- 
pera parlò La Nazione di Firenze (25 
settembre, 18IJl) e La Perseoeranza (3 
ottobre detto anno). L'anonimo sacerdo- 
te cattolico è Carlo Passaglia di Lucca, 
che avendo abbandonato ìa Compagnia 
di Gesù, cui apparteneva, e la cattedra 
alla Sapienza di Roma, nell'ottobre del 
1861 fu chiamato dal Municipio di Pe- 
inigia a professore di filosofìa e diritto 
nelle sue scuole. Passò poi a Torino, per 
lo stesso insegnamento, e nel 1863 il 
Mandamento di Montecchio lo nominò 
deputato al Parlamento italiano. In altri 
suoi scritti prese anche il pseudonimo di 
Ernesto Filalete.. 

CAUSTICOLO GESTRO (Cesare 
Pezza). 

Nuove cose, e cose nuovissime 
nella luna e sulla terra, scoperte 
da sir Causticolo Gestro. Tori- 
no, Fontana, 1836. In-8. 

Cava (La) dell'oro, ossia il modo 
di aver denari e di farne buon 
uso. Versi iti sesta rima del dott. 
Y. Z. (Francesco Fr.a.nceschini, 
da Prato). Prato, Giachetti, 18,36. 
In-12. 

1 u ristampata nella Raccolta di rime 
piaceooli del doti. Frane. Franceschini. 
Prato, Tip. AWerc/Jiett,, 1847. In-IG. 

Gavaica Fra Domenico. 

Volgarizzamento degli /Vtti Apo- 
stolici di fra Domenico Cavalca. 
Le sette opere della penitenza di 
S. Bernardo ed i Pianti della V. 
Maria, l'esti del buon secolo. 
Parma, Tip. Fiaccadorij 1871. 
In-16. 

È la iiuarta ediz. parmense , scrive il 



CA\^ 

coni. Fi-anc. Zambrini , non sappiamo 
da chi assistita, ma forse dall' ab. Luigi 
Barbieri. 



CAVALCA Ovidio Plinio (Lodovi- 
co Pallavicino-Mossi). 

Giobbe. Volgarizzamento di Ovidio 
Plinio Cavalca, testo a penna del 
buon secolo. Italia, 1852 (dietro 
il frontispizio : Torino, Tip. Bar- 
rerà e Ambrosio). In-16. 

Cavalcanti Giovanni. 

Istoi-ie fiorentine di Giovanni C'a- 
valcanti , con illustrazioni. Fi- 
rerue. Tip. di Dante , 1838-39, 
voi. 2. In-8. 

Riporto anch'io quest'opera, già citata 
dal Melzi {ool. 2, face. 52) perch' egli 
errò il nome battesimale dell' editore, e 
nulla dice del contenuto ne' due volumi. 

11 1 voi. ha una Dedica di F. P. (Filippo 
PoLiDORi, non Francesco, come scrisse 
il Melzi) al sig. G. C. (march. Gino 
Capponi), che serve di prefazione, 
nella quale dà notizia del Cavalcami e 
del manoscritto della storia , con note. 
Nel 2, dopo un avviso ai Lettori, è il 
rimanente della storia, con nota, se- 
guita da una seconda Storia dello stesso 
Cavalcanti , anch' essa annotata. Sono 
in ultimo 45 documenti storici, un'Ap- 
pendice di schiarimenti e giunte alle 
due Storie ed alle note , con un Indice 
generale dei due volumi, ed un' Errata. 

Il Polidori nacque in Fano il 23 febbraio 
del 1801, da onesta famiglia, e fu ini- 
ziato agli studi delle lettere e delle scien- 
ze, da ecclesiastici. Nel 1825 ebbe la 
cattedra di rettorica. e di eloquenza in 
Montalboddo, che in breve abbandonò 
per ragioni di famiglia. Nel 1831 parte- 
cipò non poco alla fallita insurrezione del 
suo paese, e dovette riparare a Perugia, 
ove, nel 1833, fondò il giornale Omo- 
logia scientijico-letteraria, e nello stesso 
anno visitò per la prima volta Firenze, 
ove poi, nel 1837, prese stabile dimora. 
Molta parte ebbe nella compilazione del- 
l' Archicio storico italiano, ed attese ad 
altre pubblicazioni, massime per la Bi- 
blioteca nazionale publjlicata dal Le Mon- 
nier. 

Nel 184S fu chiamato a Roma da Teren- 
zio Mamiani, e sostituito a Salvatore 
Betti (eletto Consigliere di Stato) nella 



61 



CAV 

compilazione della Ga.:.:;c.tta ufficiale. Ri- 
tornato a Firenze, fu dal Boiiaini no- 
minato Direttore dell' Ai-chivio di stato 
in Siena nel 1859; della c|ua!e città pub- 
blicò gii Statuti dei secoli XIII e XIV. 
Nell'agosto del 18C5 lasciò la direzione 
del senese Archivio di stato, e ritornò 
a Firenze, ove morì il 12 ottobre dello 
stesso anno. Fu scrittore terso ed ele- 
gante: le amicizie coltivò sinceramente; 
molte opere pubblfcò, varie rimasero 
inedite, altre incompiute. 

Cavalier (II) di settembre (di T. N. 
ToMMAsi). Verona, A. Merio, 
1875. ln-8. (G). 

CA^^\LIERE (II) Erudito (malpeli. 

Scipione Maffej). 
Risposta alla lettera I scrittagli dal 

M. Rev. P. Gio. Ant. Bernardi, 

S. 11. 

La segn. della lett. è (/(" Casa 30 Gennaio 
1712. Fu attribuita a Desiderato Pin- 
demonti : stimasi però del Majfci. E 
cos'i altra Risposta alla Lettera II : noi 
Mss. Maft'eiani, che stanno nella Biblio- 
teca Capitolare, trovasi la fer^a Rispo- 
sta in autografo. (G). 

CAVALLI Francesco , veneziano 
(Pier Francesco Caletti-Bruni). 

Di questo fertile maestro di musica, com- 
positore di molte opere teatrali , cosi 
scrive il dotto amico mio cav. Giov. 
Sai violi : (I teatri nnisicali in Venezia): 
« Il vero cognome di questo maestro 
« non era il sopra riferito (Cacalli) , né 
« era altrimenti veneziano. Neil' anno 
« ICilfì il veneto patrizio Federigo Ca- 
« valli, rimpati'iando dopo aver soste- 
« nuto il reggimento della città e pro- 
« vincia di Crema, aveva condotto seco 
« un giovine nativo di questa città 
« chiamato Pier Frane. Caletti-Bruni 
« di Gio. Battista, che prese a proteg- 
« gere, facendolo istruire nella musica 
« dal maestro Claudio Monteoerde. Il 
« Caletti-Bruni , cori'ispondendo alle 
« premure del Mecenate e del maestro, 
« giungeva al più alto grado di cele- 
« brità come tenore, come organista e 
« corne maestro di cappella; gratitudine, 
« ed il desiderio di piacere al suo be- 
« nefattore, lo spinsero ad assumere 
« il cognome di questi, abbandonando 



CEC 



« il proprio , di leggieri dichiarandosi 
« veneziano , essendo già suddito ve- 
« noto. » 

Caviceo Jacopo. 

Novella di Jacopo Caviceo parmi- 
giano. Lucca , Tip. Fontana , 
1855. In-8. 

Ediz. di 50 esemplari, dei quali 22 in di- 
verse carte distinte. 

La Prefazione , in cui sono brevi notizie 
biografiche del Caviceo, è di Michele 

PlKR.\NT0NI. 



Cebà Ansaldo. 

Il cittadino di repubblica di Ansal- 
do Cebà. Milano, Nic. Bettoni , 
1830, voi. 2. In-16. 

La Pi-ofazione L' Editore è segnata A. 
M. (Achille Mauri). 

Cecchereili Alessandro. 

Delle attioni et sentenze del S. A- 
lessandro de' Medici primo duca 
di Fiorenza. Vinegia, Giolito de 
Ferrari, 1564. In-4, e ristampato 
diverse volte in seguito. 

Nel giornale fiorentino II Parini (Anno 1) 
è un giudizioso articolo del chiar. sig. 
Gargano Gargani, nel quale, con molto 
acume di critica, e con validi argo- 
menti , prova che il suddetto libro non 
è opera del Cecchereili, il quale era un 
semplice cartolaio , ma bensì di Ludo- 
vico DoMENicHi. Oltre le varie prove 
da lui adotte, che possono leggersi nel 
predetto articolo, egli i-iporta quella del 
Brusciati , uno degli interlocutori , il 
quale dovendo partire per la Lombar- 
dia, né potendo trattoner.si quel tanto 
prevedibile per la stampa dell' opera , 
onde portarne seco una copia , rivol- 
gendosi al Domenichi , lasso , gli dice , 
V. S. mio procuratore , come elle son 
finite di stampare di degnar oi per cor- 
tesia vostra^ di farmene parte subito , 
perchè in questo mentre io pascerò gli 
animi di molti nobilissimi spinti amici 
miei con la speranza, dell' umanità Vo- 
stra. Ed il Domenichi di rimando : Fa- 
telo liberamente perchè immediate io lo 
farò, et se pure egli tardasse , vi pro- 
metto per r amore che vi porto di fare 
una, copia e mandarlavi. 



62 



CEC 



2. Delle azioni e sentenze di Ales- 
sando de' Medici. Ragionamento 
d' Alessandro Ceccheregli. Bo- 
logna , Gaet. RomaqnoU , 1865. 
In-16. 

Ediz. di 206 esemplai'i , sei dei quali in 

carte distinte. 
L' avvertenza, sottoscritta G. Romagnoli, 

è del coni. Frane. Zambrim. 

3. Vedi Quattro novelle di M. A- 
lessandro Ceccherelli ecc. 

Cecchi Domenico, Vedi Lucimetro, 
o sia la misura ecc. 

CECE (Pirro Giacchi). * 
Cosi segnava i suoi articoli nel giornale 
fiorentino II Piooano Arlotto , 1858-60. 

CEFONINI SPIRITO, Vedi SPI- 
RITO CEFONINI. 

CELANESE Giovanni (Giovanni 
Rota). 

A Dio, apostrofe di don Giovanni 
Celanese. Bergamo,, Stamp. Maz- 
zoleni, 1843. ìn-8. 

2. Carlo Magno in Italia , ossia 
Roma liberata, di Giovanni Ce- 
lanese. Seconda edizione corretta 
e notabilmente migliorata. Ber- 
gamo ^ Stamp. Mazzoleni , 1844. 
In 8. 

11 Rota trasse il pseudonimo di Celanese 
dalla sua patria Celana , villaggio del 
Lombardo-Veneto , provincia di Ber- 
gamo. La prima ediz. del Carlo Magno 
fu fatta in Milano . Tip. Classici ttal. 
1841, voi 2. In-16. 

Celebrando la sua prima messa il 
nob. sig. Lodovico Besi, in se- 
gno di amicizia N. G. (co. Nicola 
Giusti, zio del novello sacerdo- 
te). Verona, Tip. Libanti, 1829. 
In-8. 

Sono terze rime. 

Celeste j Idillio composto in tre 
atti ( Poesia e musica di A. De 



CEN 

Stefani). Milano, Civelli , 1874, 
In-8. (G). 

Celibato (Del) tìsicamente conside- 
rato, Commentario. Lucca, Tip. 
Baroni, 1840. 

Dissertazione del doti Ermenegildo Pi- 
STELL! di Camajore , contro 1' opinione 
che il celibato ^ia nocivo alla salute 
umana. 

Celo dal Camo ecc. Osservazioni 
d'un dilettante (prof. Adolfo Bor- 
gognoni). Firenze, Tip. Barbera^ 
1879. In-16. 

In questo scritto si discute sottilmente 
sul nome originale dell' autore del fa- 
moso Contrasto: Rosa, fresca aalen- 
tissimcc. 

Cenni al popolo sul felice metodo 
di cura ottenuto sull' incipiente 
manifesto Colera-morbo asiatico. 
Milano, Gio. e fratelli Messaggi., 
1836. In-8. 
L' autore si dice altre colte medico sotto 
il Gessetto gocerno delle guardie reali 
di Napoleone. Vuoisi che sia il dott. 
Anelli di Treviglio. 

Cenni biografici di Cajo Plinio Ce- 
cilio Secondo (trad. da Baldas- 
sarre Lambertenghi dai tre libri 
inediti di Francesco Cigalini in- 
titolati : De nobilitate patHae). 

Fui'ono iHilililicati nel M.anuale procin- 
ciale di Conio per V anno bisestile 184-4 
Anno VII. Como, Ostinelli. In-12. 

Cenni biografici di Carlo Fea. Ro- 
ma, AJani, 1836. In-4. a due col. 

Senza frontispizio, e sottoscritti A. C. 
(Antonio Coppi). Vi è aggiunto l'Elenca 
delle opere stampate , in numero di 
118, comprese le Memorie inserite in 
diversi giornali. 

Cenni biografici di Giuseppe Mar- 
concino ferrarese (di Filippo Zaf- 
FARiNi). Ferrara alla Pace, 1841. 
In-8. 



63 



CEN 

Cenni biogradci di Mons. Zaccaria 
Bricito, pubblicati da G. S. (Gia- 
como Scala). Udine,, Tipogr. Ar- 
civescovile, 1851. In-8. 

Cenni biografici di S. A. R, Massi- 
miliano Giuseppe d" Austria-Este^ 
arciduca d'Austria, principe rea- 
le d' Ungheria e Boemia , imp. 
regio generale d'artiglieria, gran 
maestro dell' ordine teutonico , 
nato in Milano il XIV luglio 
1782, morto in Ebenzweier il 1 
giugno 1863. Verona, Stabil. di 
Giuseppe Civelli, 1863. In-8: 

Nel Yol. 2, Serie 2, degli Opuscoli reli- 
giosi, le/ter,' ir il e morali di Modena , è 
detto che vennero alla luce per cura 
del conte Giuseppe Forni, ma si crede 
eli' egli ne sia 1' autore. 

Il Forni fu ministro del cuca di Modena, 
e rimase in Verona , colla sua nume- 
rosa famiglia, dal 1859 all' autunno del 
1866. 

Cenni biografici su Lorenzo ]\Ian- 
cini patrizio fiorentino ecc., scrit- 
ti dall' A. G. M. ( Arcivescovo 
Giuseppe Mancini). Firenze, Cec- 
chi, 1848. 

Cenni brevissimi sopra i boschi e 
le selve degli stati di terraferma 
di S. M. il re di Sardegna (di 
Pietro Baldassarre Ferrerò). E- 
dizione seconda. Torino, Slamp. 
i?., 1832. hi-8. (M). 

Cenni critico-legali intorno ai te- 
stamenfi olografi. In risposta al 
fascicolo 2 , voi. 7 degli Opu- 
scoli di un avvocato milanese 
(dell' avv. Luigi Paroletti). To- 
rino, 1820. In-8. (M). 

Cenni d' una peregrinazione da To- 
rino a Londra. Genova, Pellas , 
1835. I11-8. 

L' Annotatore piemontese pubblicò, nel 
maggio 1835, alcuni Cenni cV una pere- 



CEN 



(jrinazlone da Torino a Londra di G. 
F. Baruffi, che devono es.sere una cosa 
medesima coi suddetti. 

Cenni diretti a dilucidare alcune 
osservazioni dell' illustre autore 
canonico Ambrogio Ambrosoli , 
espresse nel Rapporto della Com- 
missione incaricata della visita 
agi' Isfitufi di beneficenza in \'e- 
nezia, da lui letto, il 25 settem- 
bre 1847 nella sezione di tecno- 
logia, durante il IX Congresso 
degli Scienziati italiani , riguar- 
danti la Conìmissione generale 
di beneficenza di Venezia. Tipogr. 
della Gazzetta privileg. In fol. 

Furono pubblicati gli ultimi giorni di 
ottobre 1847. 

Sono sottoscritti : Un amico del vere, che 
si sa essere il co. Antonio Zen, gesuita. 

Cenni diretti alla gioventù intorno 
a' fatti storici, monumenti note- 
voli e particolarità naturali del 
Piemonte, in aggiunta alle no- 
tizie elementari sopra la geogra- 
fia dei regii stati, già pubblicate 
ad uso dei fanciulli (del march. 
Tancredi Falletti di Barolo). 
Torino, Marietti, 1835. In-12. (M). 

Cenni intorno a Giuseppe Grade- 
nigo, già segretario degli Inqui- 
sitori di stato, stesi da N. T. (Ni- 
colò Tommaseo). 

Sono nel voi. VII , della Biografia ecc. 
per cura di E. Tipaldo. 

Cenni intorno ad una statua do- 
nata alla patria dal chiar. Con- 
sigliere Gaetano Pinali , tratti 
dalla Gazzetta veronese del gior- 
no 21 agosto 1844. Verona, Tip. 
Libanti, (1844). In-12 

In fine è segnato G. A. C. (Giovanni An- 
tonio Campostrini) che ne fu l'autore. 

Cenni intorno all' 111. famiglia Ca- 
nossa ('dell' ab. Cesare Cavat- 



64 

CEN 

toni). Moihinn , Er. Soli ani, 1859. 
In-S. 

Cenni intorno alla vita di S. An- 
gela Merici veronese ( del can. 
Gaetano Turri). Verona, Tipogr. 
Vicentini e Franchini, 1858. In-12. 

Cenni intorno alla vita di S. Ni- 
cola da Tolentino (del can. Gae- 
tano Turri). Verona, Tipogr. di 
A. Frisicrio, 1858. In-16. 

Cenni intorno alla vita di 8. To- 
scana veronese (del can. Gae- 
tano Turri ). Verona , Tipogr. 
Vicentini e Franchini, 1858. 
In-1.2. 

Cenni intorno alla vita ed agli stu- 
di del R. P. D. Luigi Guanzati, 
barnabita, di L. V. (Lorenzo Val- 
DAGNO, ex barnabita). Milano, 
Pogliani, 1836. In-8. 

Cenni intorno alla vita ed al ve- 
nerando corpo di S. Zenone , 
ottavo vescovo di Verona (del 
sac. Cesare Cavattoni , Biblio- 
tecario Comunale). Verona, Ti- 
pogr. di P. Libanti, 1839. In-16. 

Cenni intorno alla vita ed alle ope- 
re di Giuseppe Pecis. Milano , 
Soc. Tip. de Classici italiani , 
1837. In-8. 

Di un dottore dell' ambrosiana (Giuseppe 
Gatti). 

Cenni istorici intorno a Castelnuo- 
vo Veronese ( di Giambattista 
Angelini). Verona^ G. Franchi- 
ni, 1883. In-16. (G). 

Cenni istorici intorno alla moneta 
veneziana di A. Z. (Angelo Zon). 
Venezia, AntoneUi, 1847. In-4.Fig. 



CEN 

Sono inseriti dalla fae. 1 alla 78 del voi. 
1 Parte 11 dell'opera: Fene-rt'a a sue 
Uiffunc. 

Cenni per il popolo sopra Dante 
Alighieri (del dott. Ettore Sci- 
pione Righi ). Verona, Tipogr. 
Zanchi, 1865. In-4. 

Cenni sopra alcune massime di 
pubblica beneficenza. Milano , 
Tipogr. di Gio. Bernardoni , 
1817. In-8. 

Si attribuiscono a Camillo Renati, man- 
tovano, giunto al gi-ado di Consigliere 
presso il governo di Lombardia. 

Cenni sopra alcuni miglioramenti 
de' quali sarebbe suscettibile la 
pubblica istruzione nella città e 
provincia di Ferrara (di Giacomo 
Maffei). Ferrara , insegna di 
Dante, 1829. In-8. 

Cenni sopra diverse pitture stac- 
cate dal muro e trasportate su 
tele, e specialmente di una gran- 
diosa con maestria eseguita da 
Guido Reni, ed ammirata entro 
nobile palazzo di Bologna (di 
Gaetano Giordani). Bologna, Tip. 
alla Volpe, 1840. In-8. ' 

Cenni sopra Soperga del T. A. B. 
(can. Antonio Bosio). Torino , 
Tip. Zecchi e Bona, 1849. In-16. 

Il <"an. Bosio era di Millesimo, ma nacque 
per caso a Padova nel 181 1, e morì a 
Torino il 9 dicembre del 18S0. Fu stu- 
dioso della storia, e libei-alissimo di 
notizie a chiunque gliene i-icercava: fu 
modesto ed operoso sacerdote. 

Cenni storici biografici sugli autori 
di musica. Verona , G. Fran- 
chini, 1884. In-12. 

Del Maestro Alessandro Sala , nel suo 
libretto: Scuola gratuita di istrumenti 
ad arco. (G). 



()5 



CEN 

Cenni stoi-ici. Costituz. ecc. della 
Congregazione delle signore Ve- 
ron. sotto il iiatrocinio di S. Fran- 
cesca Romana. Vero/ia^ Vicent. 
e Franchini , 1S63. In- 16. 

I Cenni sono del Rev. ab. Pietro Garzotti : 
le Orazioni di Mons. can. Giamh. Carlo 

GlULIARI. (G). 

Cenni storici della pia Congregaz. 
di Mai-ia SS. Iinm. in S. Matteo 
con cortine (del co. Francesco 
Bagatta). Verona, 1870. Iii-24. 
(G). 

Cenni storici e compendio degli 
obblighi e delle prerogative della 
venei-anda compagnia di S. Giov. 
Battista detta la Consorzia (del 
can. Antonio Bosio). Torino, Tin. 
Falletti, 1878. In-16. (M). 

Cenni storici intorno ad alcnni ca- 
nonici della cattedrale di Ferrala 
esaltati alla dignità vescovile. 
Dedicati a Mons. Gaetano Car- 
letti vescovo di Forlì (dell' ab. 
Giuseppe Antonelm, Bibliot. ) 
Ferrara, Tadclei, 1845. In-8. 

Cenni storici intorno alla vita dei 
Santi Faustino prete e Giovita 
diacono, martiri bresciani, col- 
r aggiunta di considerazioni e 
preghiere (del dott. Don Antonio 
DoNDi). Modena, Tip. dell' Irn- 
macoL, 1860. In-16. 



CEN 



Ne fu autore E. A. C. (Emanuele Anto- 
nio Cicogna). Libro curioso per la cir- 
costanza creduta da ognuno, che (juel 
corsaro avesse finita, nel monastei'o di 
S. Stetano, santamente la vita, laddove 
si scoperse ciie ne fuggi , e andò nel 
campo de' turchi. 

Cenni storici sul regio Economato 
( di Giuseppe Maria Bektetti ). 
Torino. . . 



Cenni storici sulla Liguria e <u 
Genova, seconda edizione accj'- 
sciuta elei documenti relativi al- 
l' unione del genovesato al Pie- 
monte, della serie dei Dogi, di 
un Catalogo di tutti i liguri ri- 
vestiti d'alta dignità ecclesiastica, 
e brevi notizie sulle famiglie no- 
bili di Genova.. Genova, Canepa, 
(dietro il frontispizio : Sampi^r- 
darena , Tip. Vernengo) , 1858, 
In-16. 

La dedicatoria, al cav. Giuseppe Isola, 
sottoscritta Vincenzo Cancpa , è del 
prof. Emanuele Rossi; i Cenni storici 
furono somministrati dal sac. Paolo 
Rebuffo ; i documenti furono dati e 
riordinati dal march. Vincenzo Ricci. 
Il Catalogo di tutti i sommi pontefici ecc. 
è lavoro del can. Luigi tirassi , coin' ò 
indicato nella dedicatoria, e nell'oc- 
chietto che precede al Catalogo. 

Cenni storici sulla vita del P. co. 
Pietro Cessali (di Giacomo Dio- 
Nisi). Verona, Vicentini e Fran- 
chini, 1849. ln-8. (G). 



Cenni storici intorno Paolo de Cam- 
po da Catania già coi'saro, indi 
eremita del secolo XV , e con- 
gh letture che le ossa scoperte in 
questi giorni sotto la mensa del- 
l' aitar maggiore di S. Stefano 
protomartire di Venezia, siano 
del B. Bonsembiante Badoaro. 
Venezia, AlvisopoU, 1836. hi-8. 
Fig. 



Cenni storiogi'ah intorno a Bolo- 
gna, e due delle più famose sue 
torri di P. C. (Carlo Pancattu). 
Bologna, 1829. In-12. 

Cenni su la veronese l'unzione dei 
gnocchi. In Verona , Tipogr. 
Mainardi, 1818. In-12. 

Ne fu editore Alessandro Torri, segnato 
appiè della prefazione A. T. 

9 



66 



CEN 



Cenni sul card. Placido Zurla di 
Legnago (di Domenico Zappola, 
segretario municipale). Rovigo , 
Stabil. Tipogr. di A. Minelli, 
1848. In-4. Con ritratto. 

L' epigrafe dedicatoria è A Fortunato 
Beltonl ceronesc, nel sol. suo ingresso 
alla chiesa arcipr. de' SS. Apost. Pietro 
e Paolo di Porto Legnago. 

Canini sul tabacco e dei modi di 
sua manifattura nella R. Azienda 
di Lucca (del dott. Giovanni San- 
TARLAsci, impiegato nella stessa 
Azienda). Lucca , Tipogr. di B. 
Canovetti, 18G2. In-8. ' 

Cenni sul vallo di Diana. Gelseto 
e bigattiera di Camerino. Estrat- 
to dal fascicolo XXIV del Pro- 
gresso (di Francesco Mele). Na- 
poli , Tipogr. Flautina , 1836. 
In-8. 

Cenni sull' arte della lana in Pe- 
rugia, per A. R. (Adamo Rossi). 
Perugia , Vagniiii , 18-52. In-16. 

Cenni sull' indole contagiosa del 
choJ era-morbus asiatico, di P. P. 
(P. Perondij dott. in medicina. 
Torino, 1854. In-i2. (M). 

Cenni snll' ordinamento delle varie 
collezioni nel Museo Correr (dì 
Antonio BEV/TOLi>i).Ve/iej:-ia, 1880. 
In-S. gr. (G). 

Cenni sulla chiesa di S. Geremia 
profeta in ^^enezia (di Francesco 
Zanotto ). Venc::ia , dal prem. 
Stabil. (li Giuseppe Antonelli , 
12 agosto 1838. In-8. 

Cenni sulla legge municipale e lo 
Statuto fondamentale (di Seve- 
rino Battaglione). 

È nel Calendario generale , Anno 25, 
1848. (M). 



CEN 

Cenni sulla solennità dell' incoro- 
nazione della B. V. nella Cat- 
tedrale di Mantova avvenuta nel 
1640 , e descrizione delle feste 
che in ricordanza secolare si 
preparano pel 1840 (del sac. Giu- 
seppe Savio, mantovano). J\Tan- 
tova , co' tipi Virgiliani di L. 
Caranenti, (1840). h>8. Con in- 
cisione. 

Cenni sulla speciosità di M. Ver- 
gine ecc. ( del sac. Domenico 
FoRNAROLi ). Senz' alcuna nota 
{Verona, 1824). In-8. 

Cenni sulla vita e sulle opere del 
giureconsulto Giacomo Antonio 
de' Giorgi alessandrino (del dott. 
Cristoforo Mantelli). Alessan- 
dria, Luigi Capriolo, 18^5. In-8. 
Con ritratto. 

Cenni sulle recenti piene del Po 
per quanto riguarda i riparti di 
Ferrara (di Salvatore Anau). Fer- 
rata, Bresciani, 1839. In-8. 

Cenno biografico del barone Don 
Giuseppe Manno. Estratto dal 
Supplimento perenne alla nuova 
Enciclopedia popolare italiana. 
Torino, presso l' Unione Tipo- 
grqfica-Eclitrice, 1868. In-16. Con 
ritratto. 

In fine è segnato A. M. (Antonio Manno). 

Cenno biografico intorno al prof, 
cav. Bartolommeo Ferriani fer- 
rarese di L. N. C. (Luigi Napo- 
leone Cittadella). Ferrara, Ti- 
pogr. Taddei, 1864. In-8. 

Cenno dei danni che soffre il pub- 
blico per la troppo estesa colti- 
vazione del riso ( di Giovanni 
MoMo). Vercelli, Tipogr. Ceretti, 
1838. In-8. 



67 



CEN 

Cenno intorno alla vita del B. Be- 
nedetto Giuseppe Labre, e pre- 
ghiera ad onore del medesimo 
( del dott. Don Antonio Dondi ). 
Modena , tipi dell' Immacolata, 
1862. 

Cenno necrologico intorno al sa- 
cerdote D. Giuseppe ^'allotti (del 
sac. Guglielmo Filippini). Ber- 
gamo , Stamp. Maz-zoleni , 1836. 
ln-16. 

CENOMANO EKIDANIU , Vedi 
ERIDANIO CENOMANO. 

CENOMIO EUGANEO (co. Igna- 
zio Bevilacqua Lazi se). 

Osservazioni intorno al viaggio al 
lago di Garda^ e al Monte Baldo 
del Dott. Ciro Pollini. (Verona), 
1817. In-8. (G). 

Censure (La) autrichienne pour 
r Italie, factum sur le Concilia- 
teur de Miian. 

L' illustre e dotto Ces;ai'e Caiitù (// Con- 
ciliatore , episodio del liberalismo lom- 
bardo) scrive, die quest'opuscolo, del 
quale tu probabilmente autore Lodovico 
De-Breme, fu fatto stampare a Parigi 
dal principe della Cisterna, che ne man- 
dava molte copie al march, di Prierio 
a l'orino , da far passare oltre il Ti- 
cino : ma furono sequestrate dal gover- 
no , con altre carte gelose di esso Ci- 
sterna. 

Lodovico Arborio Gattinara di Brema 
nacque in Torino nel 1781, ed ivi morì 
il Vó agosto del 182U. La sua educa- 
zione fu diretta dal dotto orientalista 
Tomaso Valperga di Caluso : dapprima 
si dedicò allo studio delle lingue, indi 
a quello della teologia, e fu consacrato 
sacerdote nell' età di 22 anni per di- 
spensa. Dicesi che uno dei molivi ad 
abbracciare lo stato ecclesiastico, sia 
stato il dispiacere di non potersi unire 
ad una persona che amava perduta- 
mente. Fu elemosiniere del principe 
Eugenio, viceré d'Italia, e governatore 
dei Paggi alla corte di Mdano. Sop- 
presso quello stabilimento , e perciò 



CEN 



esonerato dalla carica , egli si dedicò 
totalmente alla letteratura. Nel 1807 fu 
decorato dell" ordine della corona di 
ferro, ed entrò nel Consiglio di Stato: 
fu legato in amicizia con Federigo Con- 
falon"iein , e collabfjrò nel celebre gior- 
nale milanese // Conciliatore , facendo 
altresì di pubblica l'agione diverse 
opere. 

Centenario (II) 1746-1T47. Narra- 
zione storica (di Enrico Nicolò 
Noli, genovese). Genova, Gero- 
lamo F. Garbarino (nel verso 
del frontispizio : Novi, Tip. M- 
retti), 1846. In-ir.. 

Cento novelle di autori moderni. 
Foligno , Tip. Tomas^ini , 1838- 
1840, voi. 5. In-8. 

Si trova qualche i-ai-o esemplare del 1 
voi. con questo frontispizio; Cento no- 
celle di autori dv! fiecolo XIX, scelte e 
pubblicate per cura del prof. P. B. S. 
(Pietro Bernabò Silorataj. Bologna , 
Bortolotti, 18:}7. 

Le i|uattro novelle d" Incerta autore inti- 
tolate : Andreuccio ed Anqioletta — Ni- 
coletta Gassorin — La morte dell' a- 
varo — Costanza e Sihestro , sono di 
Giov. Gherardo De Rossi , alla tei-za 
delle quali fu posto il titolo di La mor- 
te dell' avallo, invece di Le figlie di Bar- 
tolommeo della. Vela, come ha nelle 
Novelle di Gio. Gherai-do De' Rossi. 
Venezia, Alvisopoli, 1824. Le cinque di 
Un maestro di scuola , sono del co. 
Cesare Balbo. Essendosi ripetuto il nu- 
mero progressivo 36 , le Novelle sono 
101 invece di 100. 

Cento (Le) settimane dilettevoli , 
ossia raccolta di Novelle mo- 
rali, storiche, romantiche e cri- 
tiche ecc. tratte da' migliori au- 
tori italiani e stranieri. Bologna, 
Tip. S. Tom. d' Aquino , 183.5- 
1837, voi. 10. In-16. Fig. 

Delle molte novelle contenute nella sud- 
detta raccolta, mi è noto che quelle 
anonime ed intitolate : Le due sorelle — 
Lo schiaco di Tripoli — Il bel giuoco 

— Il ritorno dalla Russia — // Ca- 
stello di Concesa — L'albergo in Lodi 

— Il sasso rancio — // tappeto nero 



68 



CEN 



— L' ambiziosa punita — La casa della 
ffclnsla — La contessa Vcrtooa — Vir- 
ijinla — / due fratelli — Le due co- 
gnate — L' amante generoso — La prin- 
cipessa di Sioiglia , sono di Davide 
Bertolotti. Eìza, nocella del secolo de- 
cimoter^o, è del march. Tancredi Fallet- 
ri. Margherita, nooella di un maestro di 
scuola, è del co. Cesai-e Balbo. Quelle 
intitolate: La disobbedien.:;a Jiliale — La 
calunnia punita — La cirtii premiata — 
// oi'ali^co — L' impostura, scoperta — 
L' orgoglio schernito — Il finto amico 

— // matrimonio per interesse , sono 
di Felice Coppi. Di Marco Nicolosino 
sono quelle intitolato: Il monaco di Te- 
stona — Le rogazioni — La fedeltà 
alla prooa — L' acetone — La nota del 
Bestiario. 

Di Cesare Della Chiesa Di Benevello 
sono (|uelle che hanno il titolo di: Adele 
Burgless — Le roiùne di Susa — Miss 
Ecetina. Quelle intitolate: La bella gre- 
ca — La fontana del ferro — La fe- 
.■<t.'t di Santa. Lucia, sono di Giacomo 
Mosconi. 

Il ponte dei fdanzafi, è di Felice Romani 

— La Fornarina, di Defendente Sacchi 

— // sepolcro sulla montagna, di Giam- 
battista Giovio — Argentina e Silfredo, 
di Angelo Nani — Tiohang , di Fran- 
cesco Soave — Isotta e Corrado , di 
Cosimo Galeazzo Scotti. 

Quelle dal titolo: Il giooane artista — Gli 
spazzacamini, sono di Achille Mauri. 

CENTONAIO Messer (Giuseppe 
Barbieri). 

Novelletta piacevole di Messer Ceu- 
tonaio , tratta eia un codice au- 
tografo. Seriz' alcuna nota. In-8. 

Ediz. di pochi esemplari , e due in pei*- 
gamena , foi-se tirati a parte dalle O- 
■pre di Giuseppe Barbieri. Padoca , 
'Scnùnario, 181:1 ìn-8. 

CEO MIMISO (anagramma di Co- 
simo Mei, fiorentino). 

Sermoni indirizzati a S. È. Alvise 
Vallaresso. Bassano , a spese 
Remondiiii di Venezia , 1783. 
In-8. 

11 Melzi (col. I , face. 107) lo dice Mi- 
MisMO, invece di Mimiso , per cui l'a- 
nagramma non torna : omise lo stam- 
patore ed il formato del libro, ed errò 
l'anno della stampa, ponendo il 1753 
invece del 1783. 



CES 
CERESA (Cesare Chiusoli). 

Cos'i segnò i suoi articoli pubblicati nel 
giornale bolognese: Llhi! ch'ai scusa... 

CERVO (II), degli Scelti (co. Otta- 
viano Pellegrini). 
Poesie, mAle Raccolte. (G). 

CESARCI T. O. (dott. Eugenio 
Sacerdoti). 

Così segnò i suoi articoli nel giornale 
bolognese: Eìd ! eh' al scusa... Fu anche 
cronista dell' altro giornale bolognese 
La Patria, e scrisse articoli in diversi 
altri pei-iodidi politici e letterari, che se- 
gnò col predetto pseudonimo. Di lui 
abbiamo poi un libretto intitolato: L'o- 
pera di Riccardo Wagner. La nuova 
scuola italiana. Saggi critici di T. O. 
Ccsa.rdi. Bologna, Zanichelli... In-8. 

Cesare Cantù giudicato dall' età 
sua (di Carlo Casati). Milano , 
Levino Robecchi , 1881. In-IG. 

(M). 

Cesari Antonio. 

Orazioni sacre di Antonio Cesari, 
prete vei'onese. Genova, Tip. Pa- 
(jano, 1828. In-8. 

La prefazione A' cultori della sacra elo- 
quenza, è del P. Giambatt. Spotorno. 

2. Novelle di Antonio Cesari ve- 
ronese. Genova , Tip. Pendola , 
1829, voi. 2. In-16. 

La prefazione Agli amatori del bello scri- 
vere, è del suddetto P. Spotorno. 

CESARIANI Arnolfo f Anton Ma- 
ria Robiola). 

Il Capriccioso. Scritto periodico 
mensuale di Arnolfo Cesariani. 
Torino , Chirin e Mina , 1837. 
In'8. (M). 

Cesarotti Melchiorre. 

Scelte operette di prosa dell'abba- 
te Melchiorre Cesarotti. Milano, 
Nie. Bettoni, 1830, voi. 2. In-16. 

La Prefazione degli Editori è segnata A. 
M. (\cliille Mauri;. 



69 



CHA 

CHAMBERY Gustavo ( Gustavo 
Paroletti corrispondento da Ro- 
ma al giornale piacentino : // 
Progresso. ) 

Chateaubriand (Di) Fr. Augusto. 

Di Buonaparte, dei Borboni e della 
necessità di schierarci intorno ai 
nostri Principi legittimi, per la 
felicità della Francia e dell' Eu- 
ropa, opera di F, A. De Cha- 
teaubriand tradotta iielT idioma 
italiano da C. M. (Celestino Mas- 
succo). Genova, Bonrwdo, 1814. 
In-8. 

Il P. Massucco, de' Chior. H.eg". delle Scuo- 
le Pie, moi-i oitua2;enario a Savona il 
25 luglio del 183(3: Dotato di fervida 
immaginazione, di classica erudizione, 
e di una rara pieghevolezza d' ingegno, 
si acquistò per tempo gran lode , sin- 
golarmente nella coltura della poesia. 
Professore di rettorica nel suo Istituto, 
e poscia neir Università genovese, per- 
corse un arringo assai luminoso. Tol- 
lerante della fatica, di spirito svcglia- 
tissimo , sapeva bastargli la mente a 
variatissime occupazioni , quindi innu- 
merevoli ti-aduzioni dal latino e dal 
francese. Oggetto però di sua pai'tico- 
lare predilezione furono gii scritti di 
Orazio, che tradotti ed illustrati da lui, 
con ampio corredo di sagacissime os- 
servazioni , gii fruttarono invidiabile 
fama in Italia , ed il suo commento è 
tra' buoni e pregevoli lavori filologici. 
Dicesi eh' egli sia stato il traduttore 
dell' osceno libr-o ElcQantlae latini ser- 
nionis , del Chorier, traduzione alla 
quale accenna il Melzi (eo/. l , face. 
353), ma che pentitosi, poco dopo, 
dell' errore commesso , ne ritirasse e 
distruggesse (juanti esemplari potè a- 
verne. Da ciò la grande rarità di quella 
traduzione. 

2. Cimodocea ai luoghi santi. Sag- 
gio d' una versione de' Martiri 
di Chateaubriand (del co. Ila- 
rione Spitalieri di Cessole). To- 
rino , Tip. Forale , 1842. In-16. 
(M). 

Il co. Ilarionc nacque a Nizza il 17 set- 
tembre del ITTfi. Fu laureato in legge 
a Siena, e nel 1811 fu Consigliere del tri- 
bunale di prima istanza in patria: Se- 



CHI 



natoi-e nel 1815, e Pi'esidcnte del senato 
nicese nel 1833. Mori li 11 ottobre del 
1815. 

Che cosa è il fine d'amore? An- 
cora per nozze Sandri-Peretti , 
Prosa (di Luigi Ruozi). Verona, 
Raman:ini, 1848. In-8. (G). 

Che ne dite? Lettere di un arci- 
prete ad un pievano, intorno ad 
un' opera del signor Don Ym- 
cenzo Pojana intitolata : La. ve- 
rità intrinseca ed essenziale della 
religione cristiana, (del can. A- 
gostino Peruzzi, anconitano, na- 
turalizzato ferrarese). Ferrara , 
api di Frane. Pomatelli presso 
Taddci, 1841. In-8. 

CHEREFONTE DIOPEO , nome 
arcadico dell' ab. Guh.lon. Vedi, 
Histoire de la campagne de S. 
A. I. ecc. 

CHERINDO, P. A. (march. Gian 

Carlo Gherardtni). 
Poesie , nelle Raccolte (G). 

Chiabrera Gabriello. 

Sermoni di Gabriello Chiabrera, 
alla loro integrità primieramente 
ridotti sopra 1' autografo , ag- 
giunte le osservazioni di demen- 
tino Vannetti ed altre. Genova , 
dalla Tiporjrafia Gesiniana, 1830. 
In-lf). 

Le Pof^'illc cl" Serri) oni del C/iiahrcra , 
che dalla fac. 104 vanno sino alla fac. 
113, segnate G. B. S., sono del P. Giam- 
batt. Spotorno. 

2. Alcune prose inedite di Gabriel- 
lo Cliiabrera. Genova , Tipogr. 
de Fratelli Pagano , a spese di 
Vincenzo Canepa, s. a. I11-8. 

L' avvertenza : Ar/li amatori delle lettere 
Vincenz-o Canepa, è del predetto P. 
Spotorno. 

.3. Amedeide, poema eroico di Ga- 
briello Chiabrera, nuova edizione. 



70 



CHI 



Dedicata a A S. S. R. M. il re 
Carlo Alberto. Genova, Tipogra- 
fìa de Fratelli Pagano , 1836. 
'ln-8. 
La dedicatoria al re, sottoscritta Vincenzo 
Canepa , e 1' avviso : Al lettori gentili 
Vincenzo Canepa, sono del suddetto P. 
Spotorno. 

Chiara e Serafina, ossia il Pirata, 
melodramma semiserio in due 
atti (di Felice Romani) da rap- 
presentarsi neir I. R. teatro alla 
Scala, r autunno dell' anno 1822. 
Milano, dalle stampe di Giaco- 
mo Pirola. In-12. 

Originale ediz. ristampata col titolo: / 
Corsari. Vedi Coi'sari (I). 

Chiarissimi (Ai) editori del Rico- 
glitore italiano e straniero. h>16. 

Senza frontispizio, e senza note tipogra- 
ficlie, ma Conio, dai torcia di Carlan- 
tonio Ostinelli, 1836. Ne fu autore Pie- 
tro Monti a proposito di una critica 
fatta, nel suddetto Ricoglitore, alla sua 
operetta intitolata: Esame di alcune 
etimologie della lingua. 

Chichett de Frara, lunari nov con 
sturielli e matieri per 1' ami 1837 
e segg. (del co. colonnello Fran- 
cesco Aventi). In Frara j stampa 
da Francesch Pumatell. In-16. 

Francesco Aventi nacque in Ferrara di 
patrizia famiglia, il 10 mai-zo del 1779; 
ebbe la sua educazione nel collegio dei 
PP. delle Scuole Pie in Correggio, ove 
fece, con molta lode, i suoi studi. Ver- 
satissimo nella storia della sua patria , 
alla quale dedicò speciali studi, fu quasi 
sempre delegato da' Superiori , a rice- 
vere e servire di guida ai sovrani ed 
agli alti personaggi, che, ben di sovente, 
transitavano per P^errara ; della quale 
città pubblicò una dotta guida, e molte 
altre operette ed opuscoli di svariata 
erudizione. Fu parlatore arguto, di ca- 
rattere dolce ed allegro, ed amante della 
società, nella quale era gradito e desi- 
derato. Era conte di Castel F"alcino , 
decorato di vari ordini equestri, e co- 
lonnello pensionato pontifìcio: mori in 
patria il 7 febbraio del 1858. 



CHI 
CHICHIBIO (Fra) (Carlo A-Valle). 

Con questo pseudonimo segnò i suoi ar- ' 
ticoli puljblicati nel giornale umori- 
stico torinese: Il Fischietto, e quelli del 
Naoco Fischietto di cui fu direttore. 

CHIDLMMI Gino (Giuseppe Dome- 

NICHINIj. 
Scrittoi*e nel giornale bolognese : Eld ! 
eh' al scusa... 

Chiesa (Della) cattolica degli Stati 
Uniti d' America. Memoria com- 
pilata da un membro della so- 
cietà Leopoldina (l' ab, Nicola Ne- 
GRELLi, Prefetto e prof, di lingua e 
letteratura italiana nella Ces. l'eg. 
Accademia orientale di Vienna). 
Verona, dalla Tipogr. Libanti . 
183.5. In-8. 

Chiesa (La) ducale di S. Marco, 
colle notizie del suo innalzamen- 
to, spiegazione delli mosaici e 
delle iscrizioni, un dettaglio della 
preziosità dei marmi , con tutto 
ciò che di fuori e di dentro vi si 
contiene, e con varie riflessioni 
e scoperte (dell' ab. Giovanni Me- 
schinello). Venezia., Baronchelb\ 
17.53, voi. 2. In-4. Il voi. 2 è di- 
viso in due parti. 

Clìlnazzl Daniele. Cronaca della 
aiici-ra di Chioggia ecc., Vedi 
ANl'IMACO GIULIO. 

Chiozzini , ossia la magia (del co. 
colonnello Francesco Aventi). 
Ferrara , tipi Negri alla pace , 
1842. In-8. Con tavole. 

È la vita di Ni<?olò Chiozzini ferrarese , 
in cui r autore scrive che fece patto 
col diavolo. 

CHIQUITA (Matilde Serrao). 

CHIRTANI Luigi, Vedi TARCHI- 
NI Luigi. 



71 



CHI 

Cliiudeiidosi il solenne triduo in 
riparazione del fatto sacrilego 
avvenuto nella chiesa di S. Pie- 
tro in Monastero il dì 12 feb- 
braio 1856 (del prof. ab. Giam- 
battista ZECCHnxi). Verona , Vi- 
c.ent. e Franchini, (1856). In-8. 
(G). 

Cholera (II) a Roda, racconto (di 
Raffaele Lambruschini). Firenze, 
Tip. Galileiana, 1835. In-8. 

Fu ristampato col nome dell'autore in 
Milano, A. Stella e figli, s. a., in-8, 
quasi contemporaneamente alla suddet- 
ta edizione, ed altre volte. 

Raffaele Lambruschini nacque in Genova 
il 14 agosto del 1788, e, compiuti gli 
studi, prima in Roma poi in Orvieto, 
passò in Corsica, ove soggiornò quattro 
anni. Nel 1816 andò a Firenze colla fa- 
miglia, e si stabili nella villa di S. Ger- 
bone, presso Figline. Colà si occupò di 
agricoltura e di scienze naturali, colla- 
borando, col Capponi e col Ridolfi, nel 
Giornale agrario ; poscia , dedicatosi 
alla pedagogia, scrisse opere mira))ili, 
tra' quali i Dialoghi sali' istru.zione, che 
furono il suo ultimo lavoro. Lesse molte 
Memorie all' Accademia dei Georgofìli, 
e vain Elogi ; fu Arciconsolo dell' Ac- 
cademia della Crusca, Senatore del re- 
gno, ed in ■ùitini'j professore di peda- 
gogia nell'Istituto superiore di Firenze. 
Mori a S. Gerbone gli 8 marzo del 187.3. 

Cholera (II) asiatico nelF Italia ed 
in Piemonte. Sonetto (dell' avv. 
Sebastiano Bianchetti). Cuneo , 
Tip. Bay, 1836. In-4. (M). 

Cholera-morbo (De) commentario- 
lum, aneto re J. N. D. J. (Joannes 
Nicolaus De Judicibu.s). Neapoli, 
Tijp. Matth. Vara, 1835. In-8. 

Chronicon Venetum anonymi coaevi 
scriptoris , ab anno 1494 usque 
ad annnm 1500. 

È nel voi. XXIV , Rerum Ital. Script. , 
ed è attribuito a Marino Sunufo. Il 
Morelli scoperse eh' è opera di Giro- 
lamo Friuli , ed è il primo volume 



CIC 



de' suoi Diarii, essendo gii altri volumi 
MSS. inediti. Anche il Foscarini , alla 
face. 165 della sua Leiicratura ecc., so- 
stiene che non è opera di Mas-in Sa- 
nuto. 

CIABATTINO (II) dell' Adige (Isi- 
doro Orlandi). 

Saggio poetico. Mantova , 1825. 
In-12. (G). 

CIARPA Maestro (Don Tommaso 
Sanguineti). 

Brevi annotazioni di Maestro Ciar- 
pa sulla pubblicazione di un' a- 
pologia per Marcello Ferrajoli 
(nel verso del frontispizio : Ge- 
nova , Tip. Sordo-Muti , s. a) 
(18.57). In-8. 

Il frontispizio è a guisa di antiporta. 

Cibrarlo Luigi. 

Scene storiche del medio evo d'I- 
talia di Luigi Cibrario. Napoli , 
Tip. dell' Industriale, 1840. In-4. 

Fm questa certamente una giunteria li- 
braria, poicliè, avendone io interpellato 
in proposito quel cortese quanto sa- 
piente uomo, con sua gentilissima let- 
tera del .3 luglio 1869, cosi mi scrive- 
va : « Non conosco le Sceno storiche 
« del medio evo stampate in Napoli 
« (1840) sotto il mio nome. Conosco 
« bensi il libro di Pietro di Santa Rosa 
« stampato con tal titolo a Torino. » 
Vedi Scene storiche ecc. 

CICALA Lanfranco. 

Nel giornale genovese Cajfaro questo 
pseudonimo è comune a chi scrive di 
teatro. .In antico fu specialmente ado- 
perato da Luigi PoNTHENiER, poi da 
Ernesto Mor.\ndo, in oggi da Pietro 

GUASTAVINO. 

CICCO E COLA (Emilio Treves , 
ed Ugo Pesci). 

CÌCCOLINI SILENZI (A^alerio Dei 

Marchesi, medico). 
Dissertazione contro 1' abuso delle 



eie 



CIN 



sanguigno offerta alla pubblica 
sanità. Macerata, TipO(]r . Ca- 
pitani, 1785. Tn-8. 

Cicero M. T. 

De ratione regendae provinciae , 
epistola M. 1\ Ciceronis ad Quin- 
ctum fratrem Asiae praetorem, 
cum adnotationibus et italica in- 
terpretatione Jacobi Facciolati , 
accedit nupera ejusdeiTi epistolae 
interpretatio A. e. (Antonio eE- 
SAR'). (In line : Edizione II. In 
Vei oaa, dalla Stamperia dell'e- 
rede Merlo, 1818). In-8. 

Dopo il frontispizio ù un' avvertenza Ai 
lettori, alla quale seguita 1' ejiistola Ci- 
ceroniana in latino , colle annotazioni , 
pure in latino , appiè di pagina. Alta 
fac. 21 comincia la Traduzione del 
Facciolati , e di contro la Trada.:;lone 
di A. C. (Antonio Cesai'i). 

Il Cesari scrive nella Prefazione Ai let- 
tori , che, avendo letta la ti-aduzione 
della suddetta Epistola, fatta da Jacopo 
Facciolati , ed essendosi maravigliato 
di trovarla tanto dissomigliante dal suo 
originale, si propose tentarne anche lui 
la traduzione, contrapponendola a quel- 
la del Fai^ciolati, onde la dijjfren^a , 
guai che ella sia per essere, meglio ap- 
parisca nel paragone. 

Cicerone M. T. 

I tre libri di eicerone De officiis 
nuovamente volgarizzati (dal dott. 
Gian Agostino Zeviani), Vero/ia, 
Dion. Ramanti ni, 1739. In-1.^. 
(G). 

2. Trattati della vecchiezza ecc. di 
M. T. eicerone. Roma, Cipicchia, 
1819. In-8. 

Fui'ono pubblicali da G. M. (Guglielmo 
Manzi), e tolti da vecchi Codici. Il vo- 
lumetto contiene: Traffati della oec- 
chie^z-a — dell' Amicizia — il Sogno di 
Scipione — e la Epistole a Quinto fra- 
tello. L' edizione fu fatta in piccolo nu- 
mero di esemplari. 

3. Epistole famigliai-i di eicerone 
già tradotte da Guido di Reggio, 
ed in molti luoglii corrette da 



Aldo Manuzio ecc. Nuova edi- 
zione corretta sul testo latino, 
aumentata di note e di im com- 
pendio cronologico della vita di 
eicerone disteso anno per anno 
( da Antonio Sergent,). Milano, 
1827. voi. 2. In-12. 

eieli (I) (dell' ab. Giuseppe Pelle- 
grini). Bergamo, 1784. In-4. 

eiMBRO (Giovanni Faldella). 

eiMETA LieiNIO, P. A. (ab. Lui- 
gi U berti). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 



Cimitero della regia città di Ve- 
rona, deli' ingegnere archit. mu- 
nicipale Giuseppe P)arbieri. Ve- 
rona, Tip. Liba/di, 1833. In fol. 
Gon tav. 

Lo scritto è del P. Bartolommeo Morelli 
dell' Orat. La dedica è al Nob. sig. co. 
Bartol. Giuliari, cav. della Corona di 
ferro , che fu 1' istitutore ed il Mece- 
nate principalissimo del Barbieri. 



eiNELLI Guido (Eugenio Game- 

RINl). 

Cos'i segnò i suoi articoli critici pubb'i- 
cati nel giornale mensile torinese: /," 
rioista confemporanea. 

eiNO (El) (avv. Gustavo Vicini). 

Pseudonimo col quale segnò i suoi arti- 
coli inseriti nel giornale bolognese: Ehi! 
rh' ni scusa... 

Cinque feste principali della Ma- 
donna , ed altri carmi (del co. 
Fi'ancesco Bagatta ). Verona. 
Merlo, 1880. In-8 (G). 

Cinque lettere estemporanee sopra 
ah^une curiosità filologiche di M. 
e. R. (Michele cavalier Rosa), 
1782-84. In-8. 



73 



GIN 

Cinque racconti tolti dalle Chiose 
sopra Dante, attribnite a Giovan- 
ni Boccacci. Livorno^ Fr. Vigo, 
1881. In-16. 

Ediz. di 150 esemplari, 20 dei (|uali in 
carta reale a mano, in forma di 8. 

Dopo il frontispizio è una epigrafe dedi- 
catoria seguita da un' Avvertenza la 
quale, benché anonima, fu dettata dal 
eh. sig. avv. Carlo Fabio Borgi, editore 
di questa elegante ristampa. Il titolo e 
l'epigrafe sono in caratteri nei-o-rossi. 

CINTRACO (II). Prof. Giacinto An- 
gelo Frascara, scrittore nel gior- 
nale genovese Caffaro col sud- 
detto pseudonimo, usando anche 
l'altro di Gomito, adoperato prima 
da Vittorio Augusto Vecchi. 

CIPÌ (Carlo Pisani). 

Vivacissimi e patriottici sono i suoi ;ir- 
ticoli, segnati col suddetto pseudoninio, 
nella Ga^;:-ctta del Popolo di Torino. 

CIPRIDIO MELISSO, Vedi MK- 
LISSO CIPRIDIO. 

CIRTONESE ORASPE, Vedi 0- 
RASPE CIRTONESE. 

Cittadinanza (Della) , dell' interesse 
di conservarne il diritto, del modo 
di conseguii'lo (del co. Francesco 
Avventi ). Ferrava , Negri alla 
pace, 184:2. In-S. 

Civiltà (Della). In-8. 

Senza frontispizio. Estratto dal Giornale 
ecclesiastico di Bologna , voi. II , ed è 
segnato A. M. (Antonio Montanari). In 
fronte all' opuscolo si legge: Ragiona- 
mento primo. 

Civiltà (La) cattolica, e 1' arciprete 
Bertazzi (del prof. sac. France- 
sco Angeleri). Milano , G. Ci- 
velli, 1859. In-8. 

Clarissimo (Al) Sig. il Sig. Giero- 
nimo Morosini, rettor di Verona 



CLE 



(di Alberto Lavezzola). Scn:ra 
note (Verona, 1572). In-8. (G). 

Clarum (Ad) nobilemque virum Jo. 
Frane, de ^Lmiliis , dum ^'icto- 
riam suain primog. ingenuo no- 
bilique juveni Alexandro Carmi- 
nati dat nuptum, ruriculae in sua 
ditione vatis Carmen triplex (di 
Jacopo Bertoldi). Veronae, Giu- 
llari, 1807. In-8. (G). 

Classes generales geographiae, ini- 
mismaticae, seu monetae urbium, 
populorum et regum; ordine geo- 
graphico et chronologico dispo- 
sitae, et in duas partes divisae 
(da Domenico Sestixi). Lipsiae, 
libr. Gleditshia, 1797. In-4. 

CLAMO, degli Agiati (ab. Lodo- 
vico Salvi). 

Nel Catal. di quell'Accademia al 
n. 35. (G). 

Clearco, tragedia di L. P. L. (Laz- 
zaro Papi, luccliese). Pisa, Pie- 
r acci ni, 1791. In-8. 

CLEASPE PARNONIO, P. A. (co. 

Ottaviano Pellegrini). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

CLEONICO ITOMÈO ( P. Anto- 
nio Orengo). 

Con questo pseudonimo pubblicò due vo- 
lumi di poesie in Gcnooi , Aq. Oleati, 
1793. 

Il padre Orengo fu dell" ordine de' PP. So- 
maschi, e figlio del mar-ch. Nicolò Ma- 
ina, conte di Roque-Esteron. 

Clero (II) veneto neh' anno 1862 , 
per testimonio di vista e di fatto 
(del P. Barnaba Negroni Badolo, 
da Bolo2:na, M. O. R. ) Bologna, 
1862. In"-12. 

10 



74 



CLE 



CLETTO ARRIGHI (Carlo Ri- 
ghetti). 

La giornata di Tagliacozzo, sto- 
ria italiana di Cletto Arrighi. Mi- 
lano, Sanvito, 1859. In-8. Fig. 

2, Scapigliatura e il 6 febbraio. Mi- 
lano, Tip. Son::-orjno, 1861. 

3. Divorzio e duello, dramma so- 
ciale di Cletto Arrighi, l'appre- 
sentato per la prima volta a Bo- 
logna il giorno 4 febbraio 1868. 
Milano, Stab. Reda ci li ,,1868. 
In- 16. 

L' autore, laureato in legge, fu giornalista 
distinto e scrisse vari romanzi. 

CLIO, degli Agiati (co. Luigi Mi- 

NISCALOHl). 

Nel Calai, di quell' Accademia al 

11. 258. (G). 

CLiriA, nobile veronese (Gherardo 

BOLDIERO). 

L' infelice amore di due fedelissimi 
amanti Giulia e Romeo , scritto 
in ottava rima da Clitia nobile 
veronese ad Ardèo suo. Vinegia, 
Giolito, 1.553. In-8. 

L' acuto critico prof. avv. Giuseppe To- 
desclìini da Vicenza, scrive che il Bol- 
diero « fu certamente l'autore del poe- 
« metto in ottava rima sul!" mfelice 
« amore ecc., stampato... sotto il nome 
« di Clizia nobile oeronese. Ed io ciò 
« fidatamente affermo , perchè chiaro 
« mi appare dalla lettera dedicatoria 
« dello stampatore Giolito alla ducliessa 
« di Url)ino, e perchè nella medesima 
« (ìpinione consente lo stesso cavaliere 
« Scolari. » 

V. Lettere stor. di Lui ai da Porto. Fi- 
renze, Le Mounier, 1857. 

CLONISTO IDREATE, P. A. (mar- 
ch. Girolamo Spoi, verini). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

CLORISO DARDANIO (Paolo E- 

milio GuARNIERl). 

Opinione di Cloriso Dardanio sul 
debito che presumono alcuni a- 



COL 

vere i parrochi ed i curati della 
campagna, d'istruire i contadini 
nella migliore maniera di eserci- 
tare l'agricoltura. Venezia, 1778. 
Il Guarniei'i fu direttore generale delle 
poste della repubblica italiana. 

Clot-Bey A. B. 

L' Egitto, relazione generale di A. 
B. Clot-Bey, ufficiale della Le- 
gion d' onore , commendatore di 
più ordini ec. Traduzione som- 
maria del prof. C. G. (C. Crolli) 
adorna di un ritratto e di una 
carta geografica. Milano, a spese 
(li aleuni hihliofli, 1842. In-16. 

Coda (La), strenna di un Codino 
(co. Alessio De Besì). Padova, 
Giammartini, 1873. In-16. (G). 

Codice penale , organizzazione e 
piano esecutivo per l' ammini- 
strazione della giustizia crimi- 
nale di Verona e suo circondario 
fdì Giambattista Anselmi). (Ve- 
rona), Dom. Carattoni, (1797). 
In-4. 

Codice (II) penale spiegato in cia- 
scuno de' suoi articoli , con an- 
notazioni. Torino, Tip. Cassone 
e Marzorati, 1840. In-4. 

Degli avv. Giuseppe Buniv.ì e Gaetano 

P.\R0LETTI. (M). 

Codices graeci MSS. apud Nanios 
patricios venetos asservati (del- 
l'ab. Luigi Mingarelli). Bononice, 
1784. In-4. 

COLLALTO (Di) S. (Luigi Silve- 
stri , giardiniere del coni. Ce- 
sare Trezza alla Masella (S. Mar- 
tino Buon Albergo) presso Ve- 
rona). 

Collegio (II) Com. Cordellina, Bis- 
sari, Scarcerle a Villafranca Cu- 



COL 



vo 



COM 



stoza (del dirett. ab. Francesco 
Bricoi.o). Vicensa, Gaet. Lonrjo, 
1870. In-12. (O). 

Colline (Le) Isauriche, epistola in 
versi di G. M. (Giovanni Mar- 
ZETTi). Pe.'^aro, Trih Nobili, 1835. 
In-8.' 

COLLODI C. (Carlo Lokekzim). 
GianncUino, libro per i radazzi di 
C. Collodi. Firenze, Pcajgi, 1877. 

Sono pur suoi gli articoli clie si leggono 
nel Fan filile, segnati col predetto pseu- 
donimo. 

COLOMBI Marchesa. 

Leggo nel Fanfalla della domenica, che 
sotto questo pseudonimo si nasconde 
Maria Torelu-Torriani, moglie di ]!u- 
^•enio Torelli- Viollier. 



Colpo (II) di stato e la democrazia 
europea. Lettera di un italian<ì 
air avv. Angelo BrolTerio. Ge- 
nova, Tip. Botto, 1852. In-1(3. 

È sottoscritta: Tuo Ajjez. M. M. ehìanro 
Macchi). 

Coltivazione (La) de' bachi da seta 
co' metodi del co. Dandolo, con 
una tavola rappresentante una 
nuova stufa ventilatrice . il ca- 
mino alla Rumford, la macchina 
per tagliar la foglia ecc. (di Gia- 
como Berton CELLI , benché {al- 
samente attribuita al Pollini, ed 
al Gagnoli). Verona, Società ti- 
pof/r., 1822. In-8. Con Tav. 

Se ne fece una ristampa, riveduta e cor- 
retta, in Verona, Tip. Moroni , 1825. 
in-12. , ed una terza in Milano, Silve- 
stri, in-lG. con tavole, ntiove giunte e 
correzioni. 



Colombiade (A) poema de L. M. 
P. ( Luigi Michele Pedevu.la ). 
Zena, Stamp. Sordo-Mutti, 1878. 
In-16. 

Poema in dialetto Genovese ed in ottava 

rima. 
Il .sacerdote Pedevilla fu addetto al R. 

Istituto dp' Sordo-Muti in Genova. 

Coiombo Michele. 

Due opuscoli di Michele Colombo, 

oi^a per la prima volta stampati. 

Parma, Paganitio, 1834. l!:-8. 

picc. 

Vi sono esemplari in varie cai-te distinte. 

La lettera intrammezzata ai due Optiscoli, 

segnata A. P., è di Angelo Pezzana. 

2. Prose istruttive di Michele Colom 
bo intoi'uo allo studio della lin- 
gua italiana, colle notizie biogra- 
fiche di G. I.M. (Giuseppe Ignazio 
Montanari). Paroma, Fiacc.adori, 
1840. In-16. 

Colpo d' occhio sulla FYancia (del 
dott. Pietro Baraldi). Milano , 
Tip. Messaggi, 1849. In-8. 



Coltivazione del grano a cespugli 
per duplicare e triplicare le ri- 
colte (di... Rhò, da Chieri). To- 
rino, Dalma: :o, 185 . . . In-8. (M). 

Coluto Tebeo. 

Del rapimento di Elena di Coluto 
Tebeo, nuova versione italiana 
(di Francesco Saverio Baldac- 
chini). Pisa, 1825. In-12. 

Il Baldacchini nacqtie in Barletta il 29 
aprile del IS'OO; tii letterato e grecista 
di molto valore. Nel 1848 fu deputato 
al parlamenti! napoletano; ritoi-nato, col 
1800, alla vita politica, sedè colla mag- 
gioranza che sosteneva il Ministero 
Cavour, poi il Ministero Ricasoli, e fu 
Senatoi'C del l'ogno. 

COMANTE EGINETICO, Vedi E- 
GINETICO COMANTE. 

Comirato Marco. 

Occhiatine a Venezia, disegni ed 
intagli di Marco Comirato, de- 
scrizioni di F. M. (Fabio Muti- 
NELLi). Venezia, Gondoliere, 1838. 
In-16. Fio-. 



76 



COM 



GOMITO (II). (Vittorio Augusto 

Vecchi). 
Cosi sottoscrisse i suoi articoli pubblicati 

noi giornale genovese Caff'aro. 
Vedi CINTRACO (II). 

Commedie , farse e dialoghi pei 
fanciulli, dai 5 ai 10 a,nm. Milano, 
A. Ubicini, 1843. In-IG. 

I lavori segnati A. U., sono di composi- 
zione, o di traduzione, dell' editoi'e An- 
drea Ubicini. 

Commemorazione del dott. Fran- 
cesco Grottanelli de' Santi, da 
Siena (di mons. Enrico Bindi , 
vescovo di Prato e Pistoia). (Pra- 
to, Guasti, 1870). 

Commentariorum de bello Sarma- 
tico, liber unicus (di Gian Carlo 
Serra). Dresdae, typis Gaertne- 
rianis , edehat I. G. Cotta, s. a. 
In-8. 

Commiato materno, per nozze Fran- 
chini-Palazoli: Quartine (dell'ab. 
Bartolommeo Biadego). Verona, 
Vianini, 1875. In-4. (G). 

Compagni Dino. 

Cronica fiorentina di Dino Compa- 
gni , aggiuntovi il tumulto dei 
Ciompi, e i Commentarli dell' ac- 
quisto di Pisa di Gino Capponi. 
Firense, Barbera, 1862. In-(54. 

« Non apparisce nome alcuno di editore, 
« scrive il comm. Fr. Zambrini , ma 
« vengo assicurato essere stata questa 
« elegante edizioncina assistita dal cav. 
« Pietro Fanfani, il quale per la Cro- 
« nica si giovò di un cod. Magliabech. 
« segn. St. 2, N. 39 , e per le altre due 
« operette, di un Marucell. segn. C. 8, 
« che si crede autografo di Neri di 
« Gino Capponi. » 

Compagnie (Lo) de' Battuti in Roma, 
nell' anno MCCCLXXXXVIIII. 
Bologna , Gaetano Romagnoli , 
1862. In-16. 



COM 

Edizione di soli 202 esemplari numerati, 
due de' quali in forma di 8. 

h' Aooerfcnza , sottoscritta Gaetano Ro- 
magnoli , fu dettata dal coni. Frane. 
Zambrini. 



Compendio del direttorio ascetico 
del P. Giamb. Scaramelli. Vero- 
7ia, Seminario, 1875. In-8. 

La Prefazione è del Rev. Rettore del Ven. 
Semin. Don Bartolommeo Bacilieri; 
il Compendio fu i-edatto dal sac. Paolo 
Dal Molin , dii-ett. spir. , che nel se- 
guente anno pubblicava anche il Com- 
pendio del dirett. mistico. (G). 

Compendio della spiegazione let- 
terale della S. Messa, del P. Pie- 
tro Le Brun d. Orat. (dell' ab. 
Giovanni Dalla Bona). Verona, 
Dion. Ramanzini , 1748. In-16. 
(G). 

Compendio della storia civile, ec- 
clesiastica e letteraria della città 
d' Imola. Imola, 1810, Parti 3. 
In-8. Con tavole. 

Non r alp. Ferri , come scrisse il Melzi 
(voi. 1, fac. 258), bensì il P. Alber- 
ghetti fu r autore di quest' opera. A 
conforto della mia asserzione è 1' Indice 
de' libri proibiti , in cui è ordinato al- 
l' autore Alberghetti di pubblicare a 
stampa la sua ritrattazione, e munirne, 
possibilmente, tutti gli esemplari : dopo 
ciò permotterne la lettura, come da De- 
creto della S. Congregazione de' Riti , 
in data 22 gennaio 1817. 

Compendio della storia della real 
Casa di Savoia, ad uso delle 
case d' educazione (del P. Giam- 
battista Centurione, gesuita ge- 
novese, nato il 22 settembre 1816). 
Torino, Giacinto Marietti, 1845. 
In-12. (M). 

Compendio della storia universale 
pubbl. r an. 1725 da Carlo Del- 
fini, con aggiunta fino alla pace 
di Presburgo. Verona, 1806^ Giu- 
liari. In-8. 



COM 



/ 1 



COM 



L' editore segn. A. P., cioè il co. Alljerto 
Pompei, accenna al merito eh' ebbe 1' a- 
bate Venturi nel correggere ed au- 
mentare quest' opera. (G). 

Compendio della vita e delle gesta 
di Giuseppe Balsamo (di mons.... 
Barberi). Roma, 1791. 

Compendio della vita , martirio , e 
miracoli de' SS. Fermo e Rustico 
(di Mons. G. Giac. march. Dio- 
Nisi). In Verona, 1759. In-16. 

(G). 

Compendio di farmacoscopia-chi- 
mica , ossia breve istruzione sui 
principali reattivi per la visita 
delle farmacie ( di Gio. Batta 
Sembenini, farmacista). Verona, 
G. AntoneUi, 1835. In-8. Con 
tavole. 

Compendio di nosologia vegetabile, 
compilato sulle opere pii^i distin- 
te, così italiane come straniere, 
che furono scritte intorno alle 
malattie delle piante (di Giusep- 
pe Moretti). Milano^ Vedova di 
A. F. Stella , e Giacomo fiqìio , 

, 1839. In 16. 

È il voi. 22 della Biblioteca agraria , 
ecc. della quale era direttore il Moretti. 

Compendio di storia patria. Tori- 
nOj Stamp. R.j, 1856. In-16. 

La Prefazione è segnata E. R. (Ercole 
Ricotti). Libro scolastico. (M). 



storiche pubblicate dal marchese 
Malaspina sullo stesso argo- 
mento (di Aijostino Reali). Pa- 
via, Tipoar.^Fusi, 1830, e 1840. 
In-8. / " 

Fu pubblicato noìV Aìiììauacen provinciale 
di Pavia nei suddetti due anni , e ri- 
pi-odotto, dal sac. Giovanni Rosisio, nella 
seconda parte delle sue Notizie storiche 
del tempio cattedrale di Pavia ecc. Pa- 
via, tipogr. Fusi, 1858, in-4. Il Reali si 
dichiara autore del suaccennato Com- 
pendio , nella seconda edizione (18.52) 
dell' altro suo libro : Ricordanze della 
vita e delle opere di Severino Boezio 
(pubblicato prima a Pavia nel 1844). 

Il Reali nacque a Pavia il 4 luglio del 
1790: fu professore di Diritto civile au- 
striaco nell' Università patria, sino alla 
sua morte avvenuta il 10 agosto del 
1855. 

Compendio storico della prodigiosa 
immagine di M. V. del Soccorso, 
pubblicato nel secondo anno se- 
colare della di lei coronazione 
(di Giambattista Bianconi). Bo- 
logna^ 1812. In-4 

Compendio storico della vita di 
Napoleone Bonaparte , di B. S. 
(Bartolommeo Signori). Milano, 
a spese degli editori, 1840. h>16. 
Con rami. 

Compendio storico intorno alla mi- 
racolosa immagine di M. V. det- 
ta del Terraglio (di Giuseppe 
Ferrari). Vei'ona, A Merlo, 1861. 
In-16. (G). 



Compendio storico de' diversi go- 
verni della sua patria (Bologna), 
dalla fondazione di essa fino al 
presente, di C. M. (Carlo Mare- 
scalchi). Bologna, 1796. hi-4. 

Compendio storico della cattedrale 
di Pavia , dalla sua fondazione 
sino all' anno 1839 : con corre- 
zioni ed aggiunte alle Memorie 



Compendiosa informazione di fatto 
sopra i confini della Comunità 
ferrarese di Ariano con lo Stato 
veneto, con in fine una raccolta 
di documenti ecc. (di Eustacchio 
Manfredi). Senz alcuna nota, 
1735. In-8. 

Compendiose notizie dell' ai'rivo , 
passaggio e permanenza di pa- 



78 

COM 

recclii sommi pontefici nella cit- 
tà (li Ferrara, di G. B. (Girolamo 
Baruffaldi , Jnniore). Ferrara , 
PomatelU, 1782. In-8. 

Componimenti satii'eschi in Piemon- 
te (del barone Antonio Manno). 

Pubbl. noi voi. 1 delle Curiosità e ricer- 
che di storili, subalpina. Tarino, 1874. 
Ristampati a parte, coli' aggiunta sul 
fi-ontispizio di Cicalata di un bihlinjllo, 
in Torino, Froi. Bocca (Tip. Bona), 
1875. In-8, in sole 20 copie. (M). 

Componim.ento Oi-atorio nell' occa- 
sione che celebra la sua solenne 
professione nel nobilissimo mo- 
nastero de' SS. Cosmo e Damia- 
no, la nob. donna Cecilia Bar 
baro , che prese 11 nome di Ma- 
ria. Giovanna. Venez^ia, Savioni- 
1788. In-8. 

I.a lettera dedicatoi'ia, ai genitori della 
monaca,, è segnata A. B. (Almorò Bar- 
baro). 

Computo della Congrua pan-oc- 
chiale in caso di morte, o di ri- 
nunzia , con la riduzione delle 
lire veronesi in Troni veneti ; si 
aggiunge il frutto de' capitali ri- 
dotti in ducati correnti da L. 6. 4. 
Verona, per Dioiiisi Rarnarr:ini, 

1785. In-8. 
l,a dedicatoria a M. Co. Gualfrcdo Ri- 
dnl/i can. e Vie. Gcnerrde , in data di 
S. Egidio, Verona, 35 maggio 1785, è 
segnata G. M. P. (Gaetano M.vrzaga- 
GMA, prete). 

Comte ( Le ) Frédéric Sclopis de 
Salerano (di Antonino Berto- 
lotti). Florence, Pellas , 1873. 
In 16. 

Estratto dal giorn. Le Toiiriste. (M). 

Comuni, ocitavo kal. augusti MD- 
CCCXXXVIII. In-8. 

Sono versi latini, per l' arrivo di S. M. 
I. R., sottoscritti I. P. F. (Ingegnere Pro- 
spero Franchini). 



CON 

Conchiglia ( La ) doU' Adriatico , 
strenna anconitana col Calenda- 
rio pel 1865. Anno 1. Ancona, 
alla Libreria Mareggiane (nel 
rovescio del frontespizio : Bolo- 
gna, Tipogr. Maregg.iani all'in- 
segna, di Dante), 1864. In-16. 

Gli scritti segnati Prof. L. N., sono del 
prof. Lorenzo Neri da Empoli ; quelli 
con ./. B., sono di Mons. Jacopo Bernardi; 
gli altri con E. R., del sac. Eugenio 
Rumori, e quelli segnati G. F., di Gof- 
fredo Franceschi. 

La strenna continuò a publ:)licarsi per 
altri anni. 

Concordat (Le), le code penai et 
les turcs fdi Giorgio Libri-B.a.- 
GNANo). Bruxelles, Wodon, 1828. 
In-8. 

Concubina (La) di Dante , messa 
finalmente nel suo chiaro aspet- 
to (dal dott. Alessandro Torri). 
Senza note, (1834). In-8. 

Ripi-odotta col suo nome Firenze, 1846. 
(G). 

Condizioni dello stato prossimo al 
moto graficamente determinato 
nelle macchine da P. O. (Pietro 
Obici). Siena, Onorato Porri, 
1838.' Tn-8. 

Conferma delle i-isposte date' dal- 
l' anonimo impugnatore dell' i- 
storia teologica (Scipione ]\Iaf- 
FEi). Verona, Cara.ttoni , 1751. 
In-4. 

Vi è premesso una lettera ai Candidi 
leggifori de'PP. Bernardo Lupis e Man- 
sueto Martinelli, Lettori giubilati e già 
Provinciali de' Minimi. 

Confessions du comte de C*** (Ca- 
gliostro, cioè Giuseppe Balsamo) 
avec l'histoire de ses voyages 
en Russie, Turquie, Italie et dans 
les pyramides de l' Egvpte. Calibe, 
1787. In-4. ed ìn-8. 



CON 



CON 



Confronti storici sul tiro nazionale. 
Fionde, archi, balestre, archibugi 
e carabine (dell' avv. Claudio Ca- 
landra). Toriiìo , Cassone e C, 
1863. In-8. (M). 

Confutazione alla Lettera d'un teo- 
logo all' autore dell' opera inti- 
tolata: Risposta alla lettera de) 
P. Paolo Segneri ecc. (del sac. 
Pietro Ballerini). Verona, 1734. 
In-12. (G). 

Confutazione del libello intitolato: 
Ragionamento amichevole co- 
municato da T. E. all' autore 
della Lettera intorno all' olio di 
ricino, stampato in Verona li 18 
agosto 1785. In-8. (Verona), Per 
gli eredi di Arjostino Carattoni, 
1786. In-12. 

La Lettera e la confutazione sono del 
dott. Luigi WiLLi , contro il Ragiona- 
mento di T. L. , il quale trovasi spie- 
gato alla fac. LX in Tauiifco Erlbarhi, 
anagramma del dott. Maiicn Barbieri. 

Confutazione dell' articolo inserito 
al N. 20 del giornale denomi- 
nato L' incoraggiamento, stam- 
pato in Ferrara , quale articolo 
porta per titolo : Cronachctta re- 
lativa al podere sporimentah (di 
Ferrara) (dei prof. Gio. Battista 
BoRROMEi). Fano , Lana , 1849. 
In-8. 

Congiura (La) degli spagnuoli con- 
tro la repubblica di Venetia nel- 
r anno 1618. Colonia, Martello, 
1681. In-12. 
È traduzione di quella scritta in france.se 
dall' ab. di Saint-Réal , e n" è creduto 
traduttore Gregorio Leti. 

Congratulazione a S. Ecc. Rev. 
Mons. Giovanni Morosini vesco- 
vo di Verona, risanato da mor- 
tale infermità. Verona, 1782. (In 
fine: Eredi Carattoni). In-8. 



In latino ed 
Tre\is.\m. 



in italiano dell' ;ili. Luigi 



CONNIFILO RUGIPENO, Vedi 

Scelta di prose e poesie italiane. 

CONNY Miss, Vedi MLSS CONNY. 

Conqu<"'te (La) de la Chine (di Gu- 
stavo jMolinari). Bnij-elles, Mu- 
quardt, 1854. In-8. 

Conseils sur les soins à donner 
aux bestiaux dans la vallee d'Ao- 
ste, par un membre de la dire- 
ction du Comico agricole. (Can. 
Edoardo Bérard). Aoste, Impr. 
Mensio, 1871. In-8. (M). 

Considérations politiques et mora- 
les (del conte Carlo Raserò . o 
Passero di Cornegliano). Paris, 
Lacretelle aìné 1820. In-8. 

Carlo Pasero, o Passero di Cornegliano, 
fu pubblicista e nacque a Torino il 2.5 
Aprile del 1790. 

Considérations sur la France (del 
co, Giuseppe De Majstre). Lon- 
dres, (Bàie), 1797. In-8. 

Prima ediz. di un' opera che cominciò la 
fama dell' autore, e eh' ebbe varie ri- 
stampe. 

11 co. De Maistre nacque a Chambery il 
1 aprile del 1753, da una famiglia oin- 
ginaria dalla Linguadoca, e moi-'i in To- 
rino il 25 febbraio del 1821. Fu ministro 
di stato, membro dell' Accademia delle 
scienze di Torino, scrittore politico e 
religioso; fornì anche vari ai-ticoli allo 
Spcctfitcur chi Nord, giornale politico, 
letterario e morale (Harnbourrj, 1797- 
1802), e fece le note al Voi/age aufour 
eie ma chambre, ed al Lcprcitx de la 
citi'' d' Aoste, di suo fratello Savei-io, al- 
l' ultimo de' quali antepose anche una 
pi'cfazione. Dicesi die abbia lasciato MS. 
un Traité contre la philosophie de Ba- 
con. 

Considérations sur les principes 
politiques de mon siècle, et sur 



80 



CON 



la nécessiU'' indisponsablo d'une 
morale politique, par un homme 
d' état sans pémque (sic) (Giu- 
seppe De Rossi). Lottdrcs, A. 
Grani, 1775. In-8. 
Il Quérard (Franco, lilter.) scrive, che ad 
lina nota autografa , posta dall' autore 
all' altro suo libro: Notcccs intcressantes 
sur sa majesté imperlale Joseph II eie. 
altra ne seguiva in cui « M. Rossi 
« avait joint quelques renseignements 
« sur sa famille , établie dans le inila- 
« nais depuis quelques généi-ations , 
« mais dont la genealogie à Naples re- 
« monte jusqu' au IX siùcle , et forme 
« la branche ainée de celle de Carac- 
« cioli ; il porle de lettres do natura- 
« lisation, qui lui avaient étó accordées 
« en France par le parlement, et con- 
« firmées par arrèt de conseil. » 

Considerazioni dì alcune cose con- 
tenute nel Saggio del prof. Stof- 
fella: Sopita i confini del Vero- 
nese e del Trentino (del co. Be- 
nedetto GiovANELLi). Trento, Ti- 
porjr. Monauni, 1826. In-8. 

Il conte Giovannelli fu per molti anni 
Podestà di Trento sua patria, Vice di- 
rettore del ginnasio , Presidente della 
sezione italiana nella società agraria 
del Tirolo e Voralberg. Scrisse sulla 
zecca trentina (1810), provò che Tronto 
è città italiana (1811 e 182.5), e publjlicò 
varie memorie archeologiche. Rischiarò 
r origine dei tredici comuni e di altre 
popolazioni, abitanti fra 1' Adige e il 
Brenta (182(i), e scrisse intorno a' Rezii 
(1844) per tacer di altri suoi lavori 
pubblicati in lingua tedesca, tra' cui la 
traduzione à(i[V Aristodemo di V. Monti. 
Raccolse oggetti di antichità, e morì 
nel maggio del 1846 neh' età di 71 anni. 

Considerazioni di Iv. M. ( Luigi 
Mozzi) sopra una lettera del si- 
gnor prof. Giovanni Rossi to- 
scano , concernente a Girolamo 
Segato. Modena, Eredi Soliani, 
1836. In-8. 

Considerazioni intorno all' opera 
del C. Monti sulla riforma del 
Vocabolario della Crusca (del 



CON 

P. Antonio Cesari). Verona, Er^ 
Mornni, 1819. In-16. (G). 

Considerazioni sopra gli avveni- 
menti militari del marzo 1849, 
scritte da un ufnziale piemontese 
(Carlo Promis). Torino , G. Fa- 
vaie, (1849). In-16. 

Furono prima pubblicate nella Gazzetta 
piemontese , e poi nel Risorgimento , 
sempre anonime. (M). 

Considerazioni sopra il governo 
popolare (del co. Luigi Torri). 
Verona, Giuliari, 1799. In-8. 

Considerazioni su le leggi repres- 
sive la mendicità. Napoli, 1838. 
In-12. 

Sono di Giuseppe Epifam, da taluno falsa- 
mente attribuite a M. L. Rotondo. 

Considerazioni sulla censura dei 
conti delle Amministrazioni pub- 
bliche (del co. Alfonso Casti- 
GLioNi, milanese). Milano, Tipogr^ 
Pirola, 1822. In-8. 

Considerazioni sulla storia civile 
e sui fondamenti di essa nella 
monarchia di Savoia (del co. 
Luigi CiBRARIo). hi-8. 

Esti-atto (\i\\VAntolo<jic( italiana dì Firenze; 
insei'ite poi negli Opuscoli storici di 
L. Cibrario. Milano, 1835. (M). 

Considerazioni sullo stato dei bam- 
bini morti senza battesimo. Lu- 
gano, Tipogr. Veladini e Conip., 
1839. In-16. 

Sulla copertina si legge : Dell' autore 
delle Illusioni della pubblica Carità.- 
(co. Monaldo Leopardi). 

Constitutiones Lynceorum an. 1875; 
a societate instituta 262 (del ba- 
rone Domenico Carutti di Can- 
togno). Roince, Typ. Salviucci. 
In-4. (M). 



81 



CON 

Consiiltatioii épistolaire toucliaiit 
l'opinion par ordre oii par UHe. 
S. L. 11. d. In-8. 

È segnata C*** (Giuseppe Antonio ^Gioa- 
chino Cerruti). 

Il Cerruti nacque in Torino il 13 giugno 
del 1738. Entrato nella Compagnia di 
Gesù, fu uno dei loro celebri professo- 
ri nel collegio di Lione, e sostenne vi- 
gorosamente gli attacchi de' (juali fu 
bersaglio la sua Compagnia. Apri la 
sua carriera letteraria con discoi-si ac- 
cademici, più tardi divenne perduta- 
mente innamorato della contessa di 
Tessè, che lo contracambiò, ed a que- 
sta folle passione si attribuisce la causa 
di tutti i pa'^si disonorevoli ch'egli fece. 
La sua Apolncjic (jénvralc dcs Jcfmites 
fece molto rumore, ed essendogli stato 
intimato, dal pi-ocuratore genei^ale, di 
abiurare i principj della società, che a- 
veva COSI energicamente sostenuti, Cer- 
ruti si sottomise; allorquando elilje sot- 
toscritto il giuramento pi-escrittogli, chic- 
se freddamente: Havvi altro da fii-mu- 
re? — Sì, rispose il magistrato, il Co- 
rano, ma non lo ho qui. — Scoppiata 
la rivoluzione del 1789, i suoi pi-incipj, 
o forse il sentimeuto di vendetta per 
le umiliazioni provate nel difendere la 
sua Compagnia, lo resero uno dei più 
ardenti propagatori delle nuove istitu- 
zioni, e, pei' un anno, fu uno dei prin- 
cipali redattori del Fcuille cilìagcnisc. 
Il suo ardore per il lavoro, e l'entusia- 
smo troppo attivo per la nuova rivo- 
luzione, faticarono il suo temperamento, 
già attenuato da lunghi patimenti, e 
morì il 3 febbraio del 1792. 11 Ceri'uti 
era alto di statura e ben pi-oporziona- 
to, aveva flsonomia gentile, voce dolce 
e toccante; seduceva colla sua acco- 
glienza, e colle grazie della sua conver- 
sazione, i-ispondeva moderatamente e 
con urbanità, e di rado s'irritava, ne' 
suoi ragionamenti non metteva mai fiele 
né amarezza. 

Consulto legale: Se possa essere 
conveniente pe' luoghi pii^ il li- 
vellare tutti gli stabili che pos- 
seggono. Losnn>ta_, Tip. Bolla- 
mi ci, 1846. 

Luigi Torelli se ne confessa autore nella 
prefazione a' suoi: Pensieri siili' Italia. 
Torino, 1853, soggiungendo: « Il Con- 
« sulfo. . . ebbe tale successo che il go- 
« verno (austriaco) credette necessario 



CON 



« di farlo confutare direttamente da' suoi 
« fogli ufficiali, e la Gazzetta di Vc- 
« nezia, del 5 agosto 1847, comparve 
« con un lungo articolo, che venne poi 
« riprodotto dalla Gazze.tta di Milano 
« del 8 stesso mese, nel quale si com- 
« batte questo scritto con una violenza 
«estrema... 11 confutatore, che non 
« poteva darsi pace dell' inconcepibile 
« audacia di quello sci-itto, si sforzò di 
« provare la i'alsità di quell' asserto , 
« ma desso in vece provocò una repli- 
« ca da parte mia, che sorti nel set- 
« tembre di quell'anno, sotto il titolo: 
« Difesa contro un' accusa ufficiale ». 
Il Toi-elli racconta altiesì, che quel suo 
scritto, il quale era trattato di /(7;c//o iv- 
fainante (pei-ché dimostrava, che con 
quella opei'azione si volevano ristorai-e 
le finanze austriache, a danno dei Luo- 
ghi pii), diede nuovo motivo ad un'ana- 
loga Lettera di un aooocato piemontese 
all' editore del Consulto ecc. Vedi Let- 
tera di un avvocato ecc. 

Contadino (II) all'urna elettorale. 
Dodici veglie proposto dal mae- 
stro di scuola al suo villaggio; 
31 dicembre 1859 (del jirof. Moro, 
d'Arona). Novara^ Tip. Rusconi. 
In-8. 

Specialmente sulle novità introdotte nel 
nuovo regno nel fatto delle elezioni. (M). 

Conte (II) d'Arco, novella d'autore 
ignoto. Boloq/m, Stamp. delle 
Muse, 1827. ìn-lO. 

Vedi Novella degli amori del con- 
te Sigismondo. 

CONTE (II) DI BRENA (Luigi Gual- 
tieri, bolognese). 

Firmava a volte col suddetto pseudonimo; 
i suoi amici lo chiamavanij Duca d'A- 
tene. 

Continuazione delle memorie isto- 
riche di letterati Ferrai'esi, pre- 
ceduta da un ragionamento in- 
torno all'indole e carattere degli 
ingegni feri'aresi. Ferrara, Bian- 
chi e Negri, 1811. In -4. 

Il Ragionamento è di Leopoldo Cicogna- 
R.\, e la Continuazione delle memorie 
dell' ab. Girolamo B.\rT'Ffai.di, juniore. 

11 



CON 

Continuazione e notizia delle pittu- 
re, dall' anno 1719 sino all'anno 
1733, di nuovo poste nelle chiese 
di Verona e sua diocesi, che sono 
note e palesi all'incognito cono- 
scitore, esibita al genio dei dilet- 
tanti, con gT hìdici necessari (di 
Giambattista Lanceni). Verona, 
Rarnanziiìi, 1733. In-16. 

Contrabbandiere (II), melodramma 
in due atti (di Felice Romani) da 
rappresentai'si neh' I. R. teatro 
alla Canobbiana, la primavera 
dell'anno 1833. Milano, Luigi 
Pirola, 1833. In-12. 

L'argomento del nielorlramnia ù segnato 
F.^R. 

Di quesi:i prima edizione mi è nota la 
ristampa fatta in Torino, Lorenzo Cora, 
Ì!ì-I2, per la rappresentazione al teatro 
Sutera, il carnovale del 1842, ma non 
potei esaminarla. 

Controversie (Delle) pecuniarie con 
Roma, ossia di alcuni pagamenti 
u tuttora pretesi o che ancora 
indebitamente, ed immoralmente 
si percepiscono dalla corte di 
Roma a carico delle casse delle 
RR. Finanze, del R. economato 
e dell' ordine Mauriziano ; previa 
la relativa storia. Dell'autore dei 
Cenni storici sul R. economato 
(firmato G. M. B. Giuseppe Maria 
Bertetti, ex Monsignore). Tori- 
no, Tip. Crtròo/?e,1854.In-16.(M). 

Convenzioni colla vecchiaja. Pa- 
dova, Penada, 1778. In-8. 

Poemetto anacreontico dedicato a S. E. il 
sig. co. Gio. Benedetto Giovanelli. La 
dedicatoria è segnata A. L. (ab. Anto- 
nio Lavag^nou). 

Conversazione della dama con Dio, 
nella solitudine degli esercizii 
spirituali (del P. Girolamo Lom- 
bardi, d. Comp. di G.). Vene::ia, 
Gius. Rosa, 1749. In-12. (G). 



COP 

Cooper Fenimore. 

Redvood , di F. Cooper (trad. da 

Pietro Parea). Milano, 1827, voi. 

4. hi-12. 

2. Un episodio della guerra ame- 
ricana di F. Cooper. Versione di 
F. D. G. ( F. Doni. Guerrazzi). 
Milano, A. Bon fanti, 1836, voi. 
2. In-16. 

Questa versione fu prima stampata in Li- 
vorno col titolo: La Spia. 

3. Il Pilota, racconto del mare rela- 
tivo ai tempi della guerra ame- 
ricana, di Fenimore Cooper. Ver- 
sione di F. D. G. (Francesco Do- 
menico Guerrazzi). Milano, A. 
Bonfanti, 1839, voi. 3. In-16. Fig. 

Copia di una lettera dell' eccellente 
M. B. T. ( Messer Bernardino 
ToMiTANo) per conservatione della 
vita humana in questi tempi ca- 
lamitosi di peste. Venetia, 1576. 
In-8. 

II nome dell'autore si rileva dallo scriver 
egli, che nel 1555 dettò un Trattatello 
sulla peste, per comodo de' suoi scolari. 

Il Tomitano nacque a Padova l'anno 1506^ 
e mori a Venezia nel 1576. Studiò 
nella patria Università, in cui ebbe poi 
la cattedra di logica dal 1539 al 1563. 
Accompagnò in Cipro il celebre Baglio- 
ni, e colà poco mancò che rimanesse 
vittima nella carnificina della guarni- 
gione, avvenuta in Famagostà nel 1571. 
Fu medico, filosofo, poeta e gramma- 
tico, ed ascritto all'Accademia degli In- 
Jiammati. 

Copie d' un manuscrit de la main 
de Napoléon Bonaparte , avec 
r orthographe qui existe dans le 
manuscrit mème. Paris , 1841. 
In-8. 

La Prefazione è segnata C. F. D. P. (con- 
te Ferdinando Dal Pozzo). L'originale 
del manoscritto riprodotto, è nella biblio- 
teca reale di Torino. 

Il conte dal Pozzo fu referendario nel 
Consiglio di Statù di Napoleone, e pri- 
mo Presidente della Corte imperiale di 
Genova. 



83 



COR 

Coraccini Federico. 

Stoi-ia dell' amministrazione del re- 
gno d'Italia durante il dominio 
francese, di Federico Corac.cini, 
preceduta: 1** da un Indice cro- 
nologico de' principali avveni- 
menti riguardanti l'Italia dal 1792 
fino ai 1814: 2'* da un Catalogo 
alfabetico di quegli italiani e fran- 
cesi, che, servendo detto regno, 
si fecero distinguere colle loro 
azioni, colle loro opere o cogi' im- 
pieghi che hanno coperto: 3** da 
una Introduzione nella quale si 
esamina la situazione d' Italia, al 
momento in cui fu invasa da' fran- 
cesi nel 1796, non che lo stato 
di questo paese fino al 1805, e- 
poca della fondazione del regno, 
terminata da una Tavola dei no- 
mi e delle materie. Lvqaiio , 
Frane. Veladini e C, 1823! In-8. 

T,a traduzione francese fatta sul MSS. o- 
riginale italiano, e pubblicata anterior- 
mente in Parigi, ha identico fronfispizio 
(in francese) al sopra detto, aggiunto 
soltanto in fine: traduite de VHalien. 
Paris, de V imprimerie de Quirundcf, 
che:- Audin lihraire, 1823. In-8. 

L'edizione italiana di quest'opera, clie 
vei'amente nella nostra lingua fu dettata 
dall' autoi'e italiano, è quella registi-ata 
dal Melzi alla fac. 254 del volume I. 
Ma siccoino egli, addottando l'altrui giu- 
dizio, pai-mi elio non ne abbia rivelato 
il vei-o aut<jre, Cf)Si credo opportuno 
registrarla anche io, coli' intento di e- 
mcndare un ei-rore, appoggiandomi alla 
ci-itifa ed ai fatti. 

Primieramente dirò, essere giusta l'opi- 
nione di ritenere falso il cognome di 
Coraccini, dato all'autore dell'opera, 
che, tranne qualche neo, è quella che 
meglio espone le vicende del regno d'I- 
talia, nella grand' epoca napoleonica: e 
come tale, devesi avere in pregio qual 
piccolo, ma importante^ monumento bi- 
bliografico-storico, dopoché l'austriaco, 
volendo tenerci qual merce di sua prò 
prietà o riconquistata, si propose di 
cancellare istantaneamente, e con tutti 
i mezzi più studiati, le fresche e care 
memorie di una vita nazionale, od im- 
porci un rigoroso silenzio; silenzio che 
se venne rotto da pochissimi .storici, da 



COR 



prima lo fu con appassionata storia, e 
più tardi con inesattezza e falsi giudizi. 

Che s'è giusto ritenere il cognome di Co- 
i-accini quale pseudonimo, non lo è del 
pari dichiararne vero autore Carlo Gio- 
vanni Lafolie, inviato a Milano nel 1805, 
impiegato nel gabinetto virereale, dal 
quale passò segretario della prefettura 
del Dipartimento del Tagliamento, indi 
vice-prefetto a Ravenna, e finalmente 
(1814) ritornò in Francia. 

A convenire nel giudizio di Barbier, Lan- 
cetti, Melzi e De Manne, che, (uno sulla 
fede dell'altro) senza usare la pazienza 
e le ricerche necessarie in argomento, 
che interessa ad un tempo la bibliogra- 
fia, la biografia e la storia, ne dissero 
autore il Lafolie, osta in primo luogo 
la pubblica protesta da questi fatta ne' 
giornali, come disse Beuchot nella ! io- 
ijraphie de la France del 1824, contro 
coloro i-he gli attribuii-ono quell'opera, 
protesta che risulta da (juanto si legge 
nell'articolo che lo riguarda della Bio- 
graphie unioersclle et por'atifc des con- 
teiììporains, ripetuto nel Suppìénicnf de 
la hiographie uniccrseUe, detta di Mi- 
chaud. Se concedo di accettare il nome 
di Lafolie, messo innanzi da que' di^ 
stinti biiiliografi, è soltanto per cono- 
scerlo qual semplice traduttore fr-ancese 
della storia in f'iscorso. Al che può 
servire di forte appoggio il fatto, che 
nel Cafalorjo degli xtalutni <■ de' francesi 
ecc., posto in capo dell'opera, nella ver- 
sione francese, fu omesso l'articolo La- 
folie, eh' è nell'originale italiano, igno- 
rando, se per modestia, o per altro mo- 
tivo , il traduttore non abbia voluto 
comprendervi se stesso. 

Per ammettei'C che l'opera sia stata scritta 
da prima in francese, come decide il 
Melzi, bisogna non tener conto, o ripu- 
diare: 1. Quanto è scritto néWActertis- 
seivcnf (in Iraducieur, cioè, che l'opera 
(traduite de V italien, come si legge sul 
frontispizio) gli fu m.andata manoscritta 
dall'autore (ben inteso italiano), e che 
egli la pubblicava, in francese, nello stesso 
tempo che doveva comparire in Italia: 
2. La concorde ed analoga avvertenza 
degli editori italiani posta in fine del 
libro, che « imprevveduti accidenti han- 
« no fatto ritardare la pubblicazione di 
« quest'opera, e stranamente jjrecede- 
« re quella della versione francese, che, 
« col permesso dell'autore, doveva u- 
« scire contemporaneamente all'edizione 
« dell'originale italiano »: 3. Rifiutare 
in fine, l'assei-zione degli stessi editori i- 
taliani, esserne autore un dotto ed ini- 



84 



COR 



parziale italiano .... amiru del san 
paese (pagg. HI), (jucUo cioè, che il tra- 
duttore francese dicliiarii avergli man- 
dato il manoscritto. 

Che l'opera non sia stata dettata origi- 
nariainenfc in francese, oltre di essere 
prov'tito da ((iianto si disse sopra, assai 
più lo è dalla dichiarazioni» del tradut- 
tore, di non potere adottare le opinioni 
dell'autore,, né dal volei' egli prendersi 
licenza di omettere qualche cosa nella 
traduzione, il che ben doveva occorrere 
per lo spirito italiano, che nell'opera 
emerge, per nulla favorevole alla na- 
zione dominatrice, e per certo rigore 
usato dall'autore italiano verso alcune 
persone francesi. Infatti nel premesso 
Catalogue des ifaUens et des fran^ais 
qui ont Jlguré ecc., trovasi mancare, 
oltre quello di Lafolie, vari altri articoli 
biograHci, che sono quelli più o meno 
sfavorevoli ai francesi (p. e. Antìinuard, 
Cerconi, Corner ed altri), oltre gli arti- 
coli, che dal traduttore francese furono, 
con troppa manifesta piccolezza o par- 
zialità, mutilati, ov'é dato merito agli 
italiani (p. e. Custodi). Finalmente molti 
luoghi deW Errata ('face. SlBdell'ediz. 
francese ), fanno aperta testimonianza, 
che il traduttore non bene comprese 
r originale italiano. 

Da chi conosce l'importanza storica e bi- 
bliografica di queste ricerche, spero che 
non sarò tacciato di essermi troppo di- 
lungalo in questo articolo, per elimina- 
re, dietro puri fatti, il Coraccini e il 
Lafolie, quali autori dell' opera suddetta, 
per ridonarla al suo vero autore, che 
fu Giuseppe V.\i,ERtANr, sacerdote vene- 
ziano nato nel llVìo. 11 quale, caduto il 
regno d' Italia, esulò, depose gli abiti 
sacerdotali e si ammogliò. Nel 1845 da 
Berlino andò a Milano, colla moglie 
vecchissima anch'essa, chiedendo soc- 
■orsi, che trovò per brevissimo tempo. 
Ritornato a Venezia, cercò dare lezioni 
di lingua francese, e di fare il copista, 
ma indarno, per cui esulò di bel nuovo 
recandosi nella Svizzera, ove dicesi che 
sia morto. 



Coraliiie Arìequiii, et Arlequin Co- 
raline, comédie italienne en trois 
actes. (Paris), 1744. In-8. 

2. Coralinc esprit follet , comédie 
italienne en trois actes, avec un 
prologue. (Paris), 1744. In-8. 

3. Coraline tee, comédie italienne 



COR 

en deux actes. (Paris), 1744. In-8. 

4. Coraline jardinière, ou la com- 
tesso par hazard, comédie ita- 
lienne en trois actes. (Paris), 
1744. In-8. 

5. Coi-aline magicienne , comédie 
italienne en cinq actes. (Paris), 
1744. In-8. 

Di queste cinijue commedie fu autore Carlo 
Antonio Veronese. 



CORDELIA ( Virginia Tedeschi 
Trevks ). 

hi (|uesti ulti'iii anni ci dava una lai'ga 
serie di pubblicazioni, tutte co) pi-enun- 
ciato pseudonimo. (G). 

Cordiale pe-a cometa do 1832. (In 
fine : Zena, Stampaja Pagan). 
In-16. 

Poesia in dialetto genovese segnata M. P. 
(Martino Piaggio). 

Martino Piaggio nacque in Genova, di 
famiglia notarile, il 30 dicembre del 
1774. Rimasto orfano di padre in tene- 
ra età, ebbe a primi precettori i Ch. 
RR. delle Scuole Pie. Compiuti gli stu- 
di fu dedicato al commei-cio, ed eletto 
a pubblico mediatore dell' ora cessata 
Banca di S. Giorgio, nella (|uale risiche- 
Yole professione, seppe mantenere in- 
contaminato il suo nome. Benché de- 
dicato ad operazioni di freddo calcolo, 
coltivò sempre la poesia, ed i suoi ar- 
guti e graziosi racconti, scritti in for- 
bito dialetto genovese, ornarono per 28 
anni le pagine del Lunario del sig. Re- 
gina. Moltissime sono le composizioni 
da lui pubblicate , buona parte delle 
quali furono riunite in grosso volume, 
edito nel lS4f): le quali dimostrano come 
la sua, facile vena, sapesse conformarsi 
a qualsivoglia più disparato argomento. 
Sanissimo e proficuo è sempre lo scopo 
de' suoi comiMìnimenti, perchè mirano 
alla riforma del costume, ed airabl)el- 
limonto della sua città, che tanto amò: 
abbellimento che- in molta parte otten- 
ne. Quest'ottimo padre di famiglia mori 
repentinamente in Genova, la mattina 
dei 22 aprile 1843. 

CORDÙLA (cont. Irene Della Roc- 
ca, nativa di Castiglione torinese). 



85 



COR 

CORENI TEOFILO, 
dello spiritismo. 



COR 



Vedi Annali 



Cornelio Bentivogiio, melodramma 
in due atti, posto in musica dal 
M.** signor Mirecki, da rappre- 
sentarsi neir I. R. teatro alla Sca- 
la, il carnovale del 1844. Afilano, 
G. Truffi. ]n-12. 

È un ratfa/.zonameiito del melodramma 
di Felice Romani, intitolato: Gastone di 
Foix, stampato col nome dell' amore 
in Venezia, Tip. Casali, 1828. Nel Cor- 
nelio furono mutati i nomi dei perso- 
naggi, il luogo dell'azione, ed alquanto 
r argomento. 

Corniani d" Algarotti Lauro. 

Due racconti tratti dal novelliere 
inedito dell'italiano scrittoi'e nob. 
Lauro Corniani degli Algarotti, 
pubblicati nel giorno delle fau- 
stissime nozze Cittadella-Doltìn. 
Venezia, co tipi di G. Passeri 
Brafjadin, 1844. In-8. 

I Racconti sono preceduti da un Sonetto 
in dialetto veneziano : Ai sposi, sotto- 
scritto: Zi7 -Barcarto/, pseudonimo d' Ja- 
copo Vincenzo Foscarini. 

Corona ad onore dei Santi Angeli 
(di suor Francesca Gemma, ti-a 
le figlie della carità Canossiane). 
Venezia, Merlo, 1869. In-24. 

Coi'ona degna di lodi ad Ottaviano 
della Torre. Treoigi , Eredi di 
Angelo Marzolini, 1591. Jn-4. 

Bonifacio Zanetti, sotto il cui nome è dato 
il madrigale in fine, dedica la raccolta 
al della Toi're, i-etlore di Treviso. L' e- 
semplai-o nella Mai'ciana di Venezia lia 
questa nota autografa: Questa, lettera, 
e il 2c e 4'' sonetto, et il madrigale in 
fine composi io Bartolom. Burchelato, 
per giocare a questo poceraomo (Za- 
netti); gli altri duoi sonetti sono del r. 

p. POLICRETI. 

Corona saci*a a' Nostra Signora 
d' Immacolata Concezion, in rin- 
graziamento dro seguio in Zena 



ro dì 10 dexembre 1746, per 
occasion dro Morta da bombe 
restao in Portoria. Senz' alcuna 
nota. In-8. 

Sono dieci sonetti, in dialetto genovese, 
di Stefano Defranohi, che si ristampa- 
rono poi nel : Chitturrin Zenclze ecc. 
Zena, Stamp. Gcxiniana, 1762, col nome 
dell'autore. 11 suddetto opuscolo, ha in 
capo una stampa in legno rappresen- 
tante r Immacolata. 

CORRADINI Hannibal (Francesco 
Sparavieri). 

Nell'opera, che già allegava sotto il Pseu- 
don. del Bu'turini, è cos'i segnato nel- 
rediz. di Amstelod., 1709. In-12. (G). 

Corredo (II) nuziale di Bianca Ma- 
ria Stbrza Visconti ( del sac. 
Antonio Ceruti ). Milano, 1875. 
In-8. 

Estratto dall' Archivio storico lombardo. 
(M;. 

Correzioni ed aggiunte agii storici 
piemontesi. Gaetano Pugnani (di 
Domenico Perrero). 

È nel voi. 5 delle Curiosità e ricerche di 
storia, subalpina. Torino, 1882. (M). 

Corsari (I), melodramma semiser-io 
in due atti da rappresentarsi 
neir I. R. teatro alla Scala, il car- 
nevale 1840. Milano, per Ga- 
spare Truffi, 1840. In-12. 

È il melodr-amnra di Felice Romam inti- 
ioluttj: Chiara e Sera fina (stampato an- 
che quello anonimo) mutato qua e colà. 

Vedi. Chiara e Scrafina ecc. 

Corso Antongiacomo. 

Novella di Antongiacomo Corso, da 
lui raccontata in una lettera a 
M. Orazio Brunetto. Lucca, Ti- 
pografia Fontana, 1844. In-8. 

Fu pubblicata dui cav. Salvatore Bongi, 
del quale è la Prefa/ione che la precede. 

Corso (II) di Porta Renza ed alcu- 
ni caffè di Milano. Milano, C. 
Canadelli, (1838). In-16. 



86 



COR 



Compil;iziono unonima di Giambattista 
Cremonesi. 



Corso di temi italiani e francesi^ o 
scelta metodica di testi italiani^ 
destinati a esser tradotti in fran- 
cese, con annotazioni atte a di- 
mostrare le differenze delle dne 
lingue, per G. J. (Giuliano Javal). 
Prima edizione napolitana per 
cura di B. F. (Bruto Fabricato- 
re). Napoli, Stawp. del Vaqlio, 
1855. In-12. 

Corte (Dalla) all'eremo, ossia Si- 
gismondo conte d'Arco nell'e- 
remo di Rua-Euganea. Racconto 
storico morale del secolo XVII. 
Padova, Tip. Saedìctto, 1876. 
In-16. 

L'editore, segnato in calce della In-eve 
prefazione: PuhhUciski G. D. N. (del 
quale non mi riuscì scoprire il nome), 
scrive di aver avuto l'originale mano- 
scritto di questo racconto, finora, per 
quanto egli ne sappia, inedito e scono- 
sciuto al i^ubblico, e che perciò si ri- 
servava il diritto di proprietà. Mi è 
noto però, che essendo egli venuto in 
cognizione, che il racconto altro non 
era che quello pubblicato più volte, e 
con titoli diversi, come si può vedere 
in questou Supplemento agli articoli: 
Con' e (II) ci' Arco ecc. — Innocenti (Gli) 
amori ecc. — Magalotti Loren:-o — No- 
vella (ler/li amori ecc. — Sfranc (Le) 
ed innocenti corrispondente ecc., egli 
ne abbia ritirate tutte le copie che riu- 
sci a ti-ovare, per distruggerle. 

Vedi Novella degli amori ecc. 

Corte (La) d'amore, novella caval- 
leresca scritta nel buon secolo 
della lingua, e non mai fin qui 
pubblicata. Venc::;ia, Tip. Merlo, 
1858. In-8. 

La dedicatoria, sottoscritta F. Z., è del 
commend. Francesco Zambrini, che ne 
fu editore. 

CORTESE Gian Bono, e DELLA 
VOLTA Pagano (Girolamo Vas- 
sallo). 



cos 

Pseudonimi adoperati pe' suoi articoli pub- 
blicati nel giornale genovese CalJ'aro. 
Ne' primi anni in cui si publjlicò <jue- 
sto giornale, il sig. Vassallo adoperò 
anche il pseudonimo di Oberto CAN- 
CELLIERE; oggigiorno questi è dive- 
nuto comune a vari scrittori. 

Cortese Gregorio, cardinale. 

Del saccheggio di Genova nel 1522, 
libro uno del card. Gregorio Cor- 
tese, di latino in italiano recato, 
aggiuntevi brevi notizie sulla vita 
dell' autore e non poche anno- 
tazioni. Genova, Tip. Arcivesco- 
vile, 1845. In-8. lat. ital. 

La Prefazione , segnata G. B. Q. , è di 
Giambattista Queirolo, del quale è pure 
la traduzione italiana. 

Costa Paolo. 

Demetrio di Modone , novella di 

Paolo Costa, ravennate. Lucca , 

Tip. Landi, 1869. In-8. 

Ediz. di 50 esemplari, dei quali fi in carta 
reale di Faliriano con fi-ontispizio in 
caratteri rosso-neri , ed uno in perga- 
mena. 

L' avvertimento che la precede, è dell' e- 
ditore Michele Pierantoni. 

Costantino Nigra. Cenni biografici 
per A. B. (Antonino Bertolotti). 
Ivrea, Tip. Curbis, 1873. In-16. 
(M). 

Costantinopoli nel 1833, di Antonio 
Baratta. In-8. 

È una recensione di Lodovico Sauli d'I- 
gliano, estratta dal n. 137 dell' Antolo- 
gia. (M). 

Costituzioni date alle sorelle Ago- 
sfiniane in Milano, sotto il titolo 
della Presentazione di M. Ver- 
gine, da S. E. Rev. Carlo Gae- 
tano conte di Gaisruck , card, 
arciv. di Milano ecc. Milano, Pi- 
llola, 1838. In-8. 

Lavoro anonimo di D. Felice Lavelli, 
parroco di S. Gottardo. 



87 



cos 

Costume degli antichi romani ; al- 
manacco per r anno 1837. 3^/- 
lano, A. F. Stella e fif/li. In-16. 

Compilazione attribuita al prof. Ambrogio 
Levati. 

Jl Levati nacque figlio di un castaido di 
Biassono , nella Brianza , l'anno 1788, 
e morì il 6 luglio del 1841 prof, nel- 
r Università di Pavia, e meniliro dell'I. 
R. Istituto lombardo. L'opera sua mag- 
giore, alla quale rivolse le sue fatiche 
(rimasta inedita), è la traduzione delle 
opere di Platone. 

Costumi veneziani nel carnevale. 
Vedi Carnevale (II) di ^^enezia. 

Cotta Giovanni. 

De Liviano duce (TAlviano), ode 
latina di Giovanni Cotta, soldato 
poeta del secolo XVI, tratta dal- 
l' opuscolo « Pieve di Cadore , 
ricordi di F. Mehi d' Eril, colla 
traduzione a fronte di F. G. (Fe- 
derigo Giunti, da Pistoia). Ge- 
nova, Sordo-Muti, 1882. In-16. 

COTTIGIAME RATIZANO OL- 
MORIGA , Vedi OLMORIGA 
COTTIGIAME RATIZANO. 

CRANIO- DI YORICK (Giovanni 
Prati così segnavasi nel: Mondo 
letterario). 

Craon , Principessa. 

Tommaso Moro lord cancelliere 
d' Iniihilterra , storia del secolo 
XVI, per la principessa di Craon. 
Dal francese. Genova, (Stab. tip. 
lir/vstico), 1854, voi. 2. ìn-16. 

Traduzione dovuta al P. Agostino Dasso, 
delle Scuole Pie : la prima volta com- 
parve neir Appendice del giornale: // 
Cattolico di Genova. 



CRI 



CREOFILO SMINTEO, P. A. (Gian 

Vincenzo Benini). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

CRESPANTE, degli Agiati (Fran- 
cesco Ventretti). 

Nel Calai, di quell' Accademia al 
n. 57. (G). 

CRE STOP ILO PARRASIASTE 

(Mons. Angelo Scotti). 
Lettera di Ci'estofìlo Parrasiaste in 
risposta alle Osservazioni criti- 
che fatte all' Illustrazione di un 
vaso italo-greco di Mons. An- 
gelo Scotti. Napoli, 1813. 

Creta sacra, sive de episcopis u- 
triusque ritus graeci et latini in 
insula Cretae. Accedit series 
praefectorum venetorum illustra- 
ta. Auctore F. C. S. V. (Flami- 
nio CoRNARo , Senatore Veneto). 
Veneti iSj Pasquali, 1755, voi. 2. 
In-4. 

Cri (Le) de la vérité entre la sé- 
duction du siècle , par 1' auteur 
de la Conversation avec soi-mè- 
me (Luigi Antonio Caraccioli). 
Paris, Nynn, 17f)5. In-12. 

CRINARASTE MIROALGO, Vedi 
MIROALGO CRINARASTE. 

CRISALIDE (Luigi Lodi, scrittore 
nella Farfalla, di Milano, e nel 
Preludio, di Bologna, ne' quali 
pubblicava (1877 e 1878) alcune 
Novelle ed alcuni Bozzetti, col 
suddetto pseudonimo). 



Crasset P. G. 

Vita di M. Maria Herrinx Helyot, 
del P. G. Crasset gesuita, trad. 
e compendiata (dal P. Giacomo 
Sanvitale). Vene;2ia, 1729. In-8. 



Cristeo (El) di maestro Stecchino, 
novella inedita senese del secolo 
XIV. Cod. Magi. CI. VI, N. 151- 
//?. Fontebecci — Presso Fi^i;;::. 
da Stro.^^a , alle spese del Bali 



88 

CRI 

(jaca di Capraia, 1389. (Nel ro- 
vescio del frontispizio : Bolof/na, 
Tipi Fava e Garagnani , 1871). 

In-8. 
Tiratura a parte in vsoli 15 esemplari nu- 
merati, due ve' quali in pergamena, dal 
giornale bolognese: Il Propugnatore. Ne 
fu editore il com. Francesco Zambrini , 
il quale , ne' suddetti 15 esemp., lece 
spaziare le linee, e vi aggiunse oppor- 
tune noterelle. Nelle note tipografiche 
del frontispizio , volle indicare 1' argo- 
mento, ovvero la storia della Novella. 

Cristiane (Le) virtù praticate dalla 
N. D. la signora Orsola ^''andini 
Perendoli, esposte in una lettera 
dal suo confessore (Bartolom- 
meo BoRSATTi). Ferrara, Giglio, 
1744. In-4. 



CRISTIANO EUSEBIO, Vedi EU- 
SEBIO CRISTIANO. 



Cristoforo Colombo aiutato dai Mi- 
noriti nella scoperta del nuovo 
mondo. All'ottavo congie-so de- 
gli scienziati italiani in Genova, 
nel settembre del 1846. Omag- 
gio di un amatore (P. Pacifico 
PizzoRNi , M, 0.) Genova, , Tip. 
Como. In-8. 

Cristoforo Colombo avanti la sco- 
perta dell' America, atti tre per 
M. R. (avv. Michele Rossi). Ge- 
nova, Tip. Ga.et. Schenone, 1874. 
In-16. 

Critica poetica , Sonetti piacevoli 
XXIV (del dott. Gian Agostino 
Zeviani). Verona , Dion. Ra- 
mancini, 1770. In-12. (G). 

Critica sul dramma Angelo Mali- 
pieri tiranno di Padova, di V. 
Hugo; versione italiana di G. B. 
Bazzoni , edizione milanese in 



CRO 

IG^ del 18'^G, di Omobono Ma- 
nini. In-8. 
È sottoscritta T. C. (Tosi Cosare), in fine 
si legge: Udine, Tip. Vcndranie 1837. 
La versione del Bazzoni non è intito- 
lata Angelo Malipieri, e non è in formato, 
di 16. N(^lla Critica però non si fa cenno 
della vei'sione , bensì del lavoro di V. 
Hugo. 

Critique (La) des dames et des 
messieurs à leitr toilette. -S. L. et 
d. In-8. 

Di Luigi Antonio Caraccioli, elio ristampò 
questa facezia nel suo: Liore des qaatre 
couleur.s , del quale forma il capitolo 
intitolato : Des inUeftes. 

Cronaca d'Orvieto dal 1342 ecc. 
Vedi ANTIMACO Giulio. 

Cronaca della Lumetta, ossia ma- 
ravigiiosa apparizione, memoria 
originale contemporanea (di Lui- 
gi Alfonso Girardi). Venezia, G. 
B. Merlo, 1844. In-16. 

Nello stesso anno lo stampatore Merlo 
ne fece un'altra edizione intitolata: La 
Lumetta, nooella, col nome dell'autore. 

Cronaca di Verona dal 1730 al 
1734, e dal 1734 al 1741, nell' Ar- 
chiv. Stor. Veron. T. I e II. Ve- 
rona, 1879. 

Credesi lavoro del co. Francesco Landò. 

(G). 

Cnjnichetta di Verona (1509-1510). 
Verona, 1884. In-8. ^ 

La pubblicò il co. Vittorio Cavazzocca De' 
Mazzanti suir Arch. Stor. Veron. (G). 

(^roniclietta stesa dietro propria o- 
culare testimonianza d(^ir autore, 
e risguardante le procellose gior- 
nate di Milano 20 e 21 aprile 
1814, in cui fu tratto a miseranda 
fine il conte Giuseppe Prina. 
Brescia, Tip. Gilberti, 1860. In-8. 

La dedicatoria, al co. France.sco Annoni, è 
sotto.scritta I. G. M. ( Ingegnere Giù- 



89- 



CRO 

seppe Massari, direttore della R. Scuola 
elementare di Brescia). 

Cronologia dei sovrani. Capi e de' 
cavalieri, uffiziali ed araldi del 
supremo ordine del collare, detti 
indi della Santissima Nunziata, 
già più volte pubblicata ed ora 
continuata sino a tutto il 1821. 
(da Mons. Teresio Mai-ia Ferre- 
rò DELLA Marmora). Carwoqno- 
ìa, Barine, 1822. In-4. (M).' 

Cronologia drammatica, pantomi- 
mica e comica del ducal teatro 
di Parma, compilata da D. P. 
(Donati Paolo). Opera completa. 
Parma, Gius. Paganino, 1830. 
In-16. pie. 

Devo la notizia di questo libro al sapieiiii! 
e carissimo amico mio cav. Giov. Salvioli, 
che cosi lo descrive: Alla face. 80 si 
legge, sarà continuata con altre notizia 
ed aggiunte. Segue una Par'c seconda. 
di altre tace. 80; Parte tersa di face. 
15, e finalmente Parte quarta ed idfi- 
ma di face. 8, nell'estremità df Ile quali 
sono le note tipografiche: Parma, Gius. 
Paganino, 1829; per cui risulta che la 
pubblicazione, fatta ad intervalli, fu riu- 
nita nel 18-30, dopo l'apertura del nuo- 
vo teatro ducale, avvenuta noi 1829 , 
col frontispizio sovra accennato in cui 
fu posto Òpera completa. 

Cronologia drammatica, pantomi- 
mica e comica del nuovo ducale 
teatro di Parma , compilata da 
G. N. (Gaetano Negri), per far 
seguito a quella compilata da 
P. D. ( Paolo Donati ). Parma ^ 
Stamp. Bassetti, 1838. In-16. 

Cronologia storica di quelli che 
hanno posseduto Verona, con le 
epoche della prima venuta dei 
franzesi, fino all' entrante anno 
1808. La tipografia veronese del 
secolo XV ecc. Verona , Eredi 
Moroni, 1807. In-16. 

Dell' ab. Giuseppe Venturi. Questo dotto 



CUR 



sacerdote veronese, autore di molti 
scritti filologici ed oi-atorj, morì nel 
maggio del 18-41, in età di anni 76. 

Cronologico (II) , almanacco per 
r anno 1817 (dell' avv. Francesco 
Arrò). Torino, Ved. Pomba , 
1817. In-8. 

L' A. aveva ottenuto un prioilegio jier 
questo almanacco con RR. PP. 27 di- 
cembre 1816. Ma, per recriminazioni 
della Censura, l'edizione fu soppressa per 
ordine 5 febbraio 1817 della grande 
Cancelleria, ed il privilegio revocato 
con R. Vigltctto 7 marzo 1817. (M). 

Cucina (La) degli stomachi deboli^ 
ossia pochi piatti non comuni , 
semplici , economici e di facile 
digestione , con alcune norme 
relative al buon go^•erno delle 
vie digerenti. Milano, Tip. Ber- 
nard oni, 1850. 

Del dott. fisico Angelo Dubini , medico 
presso lo Spedale maggiore di Milano. 

CUGMEIN 480 (Giovanni Zanottj). 

Pseudonimo col (pi; !o segnò i suoi arti- 
coli inseriti nel glurnalo bolognese: Ehi! 
eh' al scusa... 

Cuore (II) di S. Camillo, combat- 
tuto da tre passioni , milizia , 
giuoco, spedale (del P. Camillo 
Cesare Bresclani). Verona, Vi- 
cent, e Franchini , 1860. h>12. 
(G). 

CURATO (II) di Montalcino. 

Con questo pseudonimo segnavano i loro 
scritti Giovanni Berchet, nel Concilia- 
tore , e r illustre Cesare Cantù , nello 
.Spettatore. 

Giovanni Berchet nacque a Milano il 23 
dicembre del 1783 , e fatti rapidi pro- 
gressi negli studi classici , diede prova 
di maravigliosa attitudine alla poesia. 
Il padre, che lo destinava al commer- 
cio, lo volse allo studio delle lingue, 
e Giovanni studiò con amore il tedesco, 
r inglese ed il francese, divenendone in 
breve così profondo conoscitore, da pub- 
blicarne delle traduzioni. Eccitato dal 

12 



90 



CUR 



padre a scegliere una carriera, il Ber- 
chet preferì quella de' pubblici impieghi, 
e, nel 1810, fu addetto alla Cancelleria 
del Senato, poi Segretario provviso- 
rio della Commissione per gli studi, e 
traduttore presso la Delegazione di Mi- 
lano. Chiesto, nel 1819, impiego stabile 
presso il governo , gli fu negato , per 
cui, abbandonati gì' impieghi , tutto si 
diede a' suoi prediletti studi. Venuti gli 
arresti politici nella Venezia e nella 
Lombai'dia, il Berchet potè ricoverarsi 
nella Svizzei'a, e di colà recossi a Parigi, 
poi a Londra, ove si allogò nella casa 
commerciale di Antonio Ubicini, per la 
corrispondenza nelle varie lingue. Nel 
1829 andò nel Belgio, per convivere col 
march. Giuseppe Arconati , esule an- 
ch' egli, dal quale mai più si divise, al- 
ternando con lui la dimora nel Belgio, 
nella Francia e nella Germania. Giunto 
il 1847 , i due amici si trasferirono a 
Firenze, e dopo le cinque gloriose gioi'- 
nate di Milano , il Berchet ritornava 
nella sua diletta città, ov' ebbe fe- 
stevoli accoglienze, e fu chiamato a se- 
dere nel Consiglio di Stato, ed a reggere 
la pubblica istruzione in Lombardia. 
Ritornati gli austriaci in Milano , egli 
riparò prima a Firenze , poi a Torino, 
ove sedette per due volte alla Camera 
subalpina; sorvenuta la disfatta di No- 
vara , si ritrasse dalla vita politica , e 
si chiuse nella solitudine de' suoi studi. 
Di salute poco robusta cominciò a de- 



DAG 

perire; nell'estate del 1851 cercò ri- 
storo nelle acque di Vichy, ma indarno, 
che reduce a Torino, vi moriva il 23 
dicembre dello stesso anno. Il Berchet 
fu uno dei più indefessi collaboratori 
del celebre giornale milanese II Con- 
ciliatore; inutile dire delle sue opere, 
perchè a tutti abbastanza note , dirò 
bensì, che i suoi potenti carmi gli val- 
sero il nome di Tirteo italiano. 



Curci e il suo libro. Lettere criti- 
che di un cattolico italiano (P. 
Gaetano Zocchi d. C. di G.) Mo- 
dena, 1878. 

Curiosità (La) ameno-morale, Vedi 
Ore solitarie ecc. 

GURMONZIO, degli Agiati ( P. 

Marc' Antonio Zucco). 
Poesie, nelle Raccolte — Nel Catal. 

di queir Accademia al n. 58. (G). 

Currado di Savoia, novella (In fine : 
Napoli, Stamp. francese j 1827). 
In-16. pie. 

È in ottava rima , e ne fu autore Fran- 
cesco Saverio Baldacchini. 



D 



BAGNINO Giovanni (P. Giambat- 
tista Spotorno). 

Catalogo primo degli anaci-oni- 
smi ed errori, scoperti da Gio- 
vanni Bagnino genovese^ in un 
opuscolo del signor Felice Isnar- 
di di Loano. Genova (nel rovescio 
del frontispizio : Genova , Tip. 
Pendola, 1833). In-8. 

2. Catalogo secondo degli anacro- 
nismi ed errori del signor Fe- 
lice Isnardi (In fine: Genova, 
Tip. Pendola, (1833). In-8. 

3. Catalogo terzo degli anacronis- 
mi ed errori del signor Felice 



Isnardi (In fine : Genova , Tip. 
Pendola, (1833). In-8. 
In questi due opuscoli il nome di Gio- 
vanni Dagaino è in fine del Catalogo. 

4. Anacronismi ed errori scoperti 
da Giovanni Bagnino di Genova, 
in un opuscolo del signor Felice 
Isnardi di Loano. Edizione se- 
conda notabilmente accresciuta. 
Genova, Tip. Pendola, 1833. In-8. 

In questa ristampa sono riuniti i tre so- 
pradetti Cataloghi, corretti ed accre- 
sciuti. 

5. Al signore Felice Isnardi, Gio- 
vanni Bagnino S. Senf alcuna 
nota. In-8. 



91 



DAL 

DALEO SUADELEO, P. A. (co. 
Gian Nicolò Alfonso Montanari). 
PoesiCj nelle Raccolte. (G). 

DALIDEO, degli Agiati (doti. Giu- 
seppe Gioachino Mutinelli). 

Nel Catal. di quell'Accademia al 
n. 388. (G). 

DaLSANI G. (Giorgio Ansaldi , 
Direttore , disegnatore e carica- 
turista del giornale torinese: La 
luna, forse 1' unico che si avvi- 
cini, anzi assomigli, al noto Teja. 
Collo stesso anagramma segnò 

. anche i disegni da lui fatti pel 
giornale umoristico torinese: /' 
Fischietto). 

Dama (La), commedia in un atl'» 
appositamente scritta per i filo- 
drammatici sigg. Minneci, nel 
marzo del 1836. In-12. 

Si attribuisce al Sig. Cacioppo. Probabil- 
mente fu stampata a Palermo. 

Danao re d' Argo , dramma serio 
per musica, da rappresentarsi nel- 
rimp. e R. teatro in via della Per- 
gola, la primavera del 1827 ecc. 
Firenze, Stamp. Fantosini. In-IG. 

E il melodramma di f'elice Romam , già 
stampato col suo nome in Roma, Puc- 
cìnelli , 1819, omessevi alcune scene, 
e fattevi alcune varianti. 

2. Danao re d'Argo, dramma se- 
rio per musica in due atti , da 
rappresentarsi nel teati'o Carlo 
Felice, il carnovale del 1835. Ge- 
nova, Tip. Pagano. In-8. 

E il suddetto melodramma assai più raf- 
fazzonato e mutilo , specialmente nel- 
r Atto secondo. 

Dante Alighieri. 

La divina commedia di Dante 
Alighieri, accuratamente emen- 
data ed accresciuta di varie le- 
zioni. Livorno^ Masi e C, 1807, 
voi 4. Tn-8. 



DAN 



Pregiata edizione dovuta a Gaetano Pog- 
giali, che in gran parte seguì il com- 
mento del Lombardi. 

2. La divina commedia ecc. Bolo- 
gna, Ganiherini e Parmegrjiani, 

^ 1819-1824, voi. 3. Tn-4. 
Ne fu editore ì"'iiip|)o AJachiavei.i.i, col- 
r aiuto di Paolo Costa e di Giovaimi 
Marchetti. Alcune note, (oltre la vita di 
Dante, ed altre note del predetto Costa), 
sono di Dionigi Strogchi. 

3. La divina commedia di Dante 
Alighieri, con note di Paolo Co- 
sta, da lui per questa edizione 
nuovamente rivedute ed emen- 
date. Firenze, Tip. inseqna di 
Dante, 1830. In-24. Fig. ' 

La breve Prefazione, in l'ui è dotto che 
per questa edizione si è seguita quella 
di Mildiìo, Bonfanti, 1827," è di Giu- 
seppe MoLlNI. 

4. La divina commedia, con ar- 
gomenti e note (li G. B. (Giusep- 
pe Borghi). Milano, Class. Ita).. 
1832, voi 3. In -12. 

5. La divina commedia di Dante A- 
lighieri, all' intelligenza di tutti. 
Studio di un Solitario (D. Paolo 
Lambri, di L;uigiano ). Cesena, 
Tip. Bisazia,18D9. In-8, e Firenze, 
Tip. Fioretti, 1862, voi. 2. In-16. 

6. La divina commedia di Dante 
Alighieri, esposta al popolo da un 
Toscano (dott. Sebastiano Brigi- 
Di), contenente i quadri sinottici 
delle tre Cantiche, ed alcuni cen- 
ni storico-critici, con aggiunte di 
frammenti scelti da tutti i Canti, 
e dei cenni cronologici intorno 
alla vita e alle opere di Dante, 
di B. Bellomo. Edizione ad uso 
delle scuole inferiori. Firenze, 
Tip. Cellini e C, 1865. In-8. 

1 cenni cronologici del Bellomo sono in 
fine, con numerazione da 1 a 56. 

7. A Maria Vergine, Inno di Dante 
Alighieri. Pr.srt^ Frat. A^isiri, 1858. 
In-8. gr. 

Opuscolo pubblicato per- circostanza. « In 
« niun luogo, scrive il com. Zambrini. 
« apparisce il nome dell' editoi'o, che io 
« giudico essere stato il valentissimo 



«'.V 



DAN 



« sij^-. Crescentino Giannini. Quest' Inno 
« si compone di 13 terzine, e sono quelle 
« stesse che leggonsi al principio del 
« Canto 33 del Paradiso: Vcrijine Ma- 
« che, Jlfiliri del tuo Jtglio. Vi ha per 
« soprapi'.iù il brano coi-i'ispundente del- 
« r inedito Comoiento di Francesco da 
« Buti pisano. » 
8. Dant, T Inferii voltaa in dialett 
milanss. Alilan, Stanip. Bcrtiar- 

don, 1861. In-8. 

Versione Fatta dal dott. Giacomo Rotondi, 
milanese, che tu a lungo medico dello 
Spedale maggioro di Milano, e morì 
l'undici maggio del 18(33, nell'età di {)7 
anni. L'edizione è elegante e fuori di 
commercio. 

0. Il canto XXXIII dell' Inferno di 
Dante, trad. in dialetto veronese 
(da Antonio Gaspari). Verona, 
Rossi, 1873. In-8. (G). 

10. Il jiiimo canto dell'inferno di 
Dante, tradotto in lingua pavana 
(da Luigi DiAK, Sindaco di Vi- 
gonovo). (Dolo, Tip. Lo/tgo, 1882). 

Dante Alighieri così parla dalla sua 
statua in piazza de' Signori, al 
popolo veronese. Verona, Tip. 
Zanchi, 18(35. In-4. 

Scherzo di mons. Giambattista Carlo conte 
Giuli ARI. 

Dante e il conte Guido, novelletta 
secondo due testi a penna di le- 
zione diversa. Faen:~a, ditta Pie- 
tro Conti, 1875. In-8. picc. 

Ediz. di soli 24 esemplari. 

N'-Ua carta che succedo al frontispizio, è 
l'epigrafe dedicatoria: Nel oenticìucsi- 
lao annloersarco matrimoniale dell' e- 
qrcgio amico cao. Gtooanni Pananti 
offre F. Z. — XXVII niuqno M.DCCC. 
LXXV. 

Pubblicazione dovuta al com. Frane. Zam- 
BRiM, come indicano le sigle F. Z. La 
prima novelletta fu cavata dal Catalo- 
fjus codicum manascriptoram ecc. Li- 
tiurni, Santini, 1756; la seconda da un 
codice della Riccardiana segnato di N. 
1025. 

DARDANIO CLOUISO, TW/CLG- 
RISO DARDANIO. 



DEH 
DARIDIS, degli Agiati (ab. Andrea 

ZlNELLl). 

Poesie lai., nelle Raccolte — Nel 
Catal. di quell'Accademia al n. 
33. (G). 

DASÈ( ) EUCRATE, Vedi EUCRA- 
TE DASÈO. 

DEANIRO, degli Agiati (ab. Fer- 
dinando Franca). 

Poesie, nelle Raccolte — Nel Catal. 
di queir Accademia al n. 133. 

(G). 

DECILIO LICIENSE (Girolamo 

Pompei). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Il Melzi lo dice Decilio Siciense. 

DECIMANO TIRTEO, Vedi Ono- 
randa (Alla) memoria ecc. 

Dedica (La) della archidiocesi di 
Genova al Sacro cuore di Gesù, 
li 9 giugno 1879. Genova, Tip. 
Santamaria. In-8. 

Opuscolo segnato in fine A. R. R. (An- 
gelo Remondini, Rettore.) 

Dedica delle famiglie sotto la spe- 
ciale protezione di S. Giuseppe, 
(del sac. Agostino Zanella). Ve- 
rona, A. Merlo, 1862. In-12. (G). 

DE' FIORI MARIO, TW/ MARIO 
DE' FIORI. 

Deh! pensa a me! Strenna fiumana 
pel capo d'anno, e pei giorni o- 
nomastici. Anno 1, 1844. (In line: 
(Venezia), Tip. alV Ancora), ln-8. 

— La stessa. Anno II, 1845. (In fi- 
ne: Trieste, Tip. Weis). In-8. 

— La stessa. Anno III, 1846. (In 
fine : Venezia, Tip. Merlo). In-8. 

Tutti gli articoli che sono nei suddetti 



DEL 

tre anni, segnati D. G. S., sono del- 
l'editore Dott. Giovanni Spagnolo: igno- 
ro se ne furono pubblicati altri anni. 

Delbene Sennuccio. 

Della incoronazione di messer Fran- 
cesco Petrarca fatta in Roma 
Fanno 1341, di Sennuccio Dei- 
bene. Padova, Fabria/io, 1549. 
In-8. 

Di quest'opuscolo in pi-osa, del quale si 
eseguirono poscia diverse altre edizioni, 
si fa, erroneamente, autore il Dolbene. 
Egli è di certo lavoro di Girolamo 
Marcatelli, canonico di Padova. 

Fu ristampato col titolo di : 

Epistola di Sennuccio Delbene sul- 
r incoronazione del Petrarca, ri- 
dotta a miglior lezione. Roma, 
Tip. Sahiacci, 1874. In-4. 
È una delle 125 pubblicazioni fatte in o- 
nore del Petrarca, nell' occasione del 
suo V centenario , in numero di 50, o 
54, esemplari numerati. 

Delfino Domenico. 
Sommario di tutte le scienze di 
Domenico Delfino. Venezia, Galh\ 
Giolito, 1556. In-4, avec une epì- 
tre dédicatoire de Nicolò Croce; 
réimpr. à Venise, Fr. Sansori- 
710, 1568. In-8. 

il Bi'unet, dopo aver cosi citato il sud- 
detto libro, all'art. Torre (de la) A- 
lonso : Vision déleifable de la pJilloso- 
phic ecc. (voi. 5, col. 887 j, soggiunge 
che l'opera « n' est, .selon Ebei-(, n. 
« 23030 , qu' une simple traduction rie 
« l'ouvrage précédent de Alphonse de la 
« Torre; et, chose singuliére, ce larciu 
« fut si peu remarquè qu' un siòf lo 
« après on pulsila une traduction espa- 
« gnolo du livre de Delfino, sous le titre 
« suivant: Libro iniitidado Vision de- 
« ìcijtahlc 1/ sum/nario de todas hts 
« ciencias traduc. de ifal. cn cspanoì 
« por Fr. de Cacores. Francforf, \(ì2'-k 
« ou Ainsferd., 10(33, in-4. » 

DELTA D' ARMINO ( Carolina 
Facco ). 

DELIACO LEONIDE, Vedi Li<:r.- 
NIDE DELIACO. 



DEM 

DELIBERI AUSONIO, 
SONIO DELIBERI. 



93 



Vedi AU- 



Delizioso (lì) romitagiiio di S. Mar- 
co a' pie delle Alpi Noriche, di- 
rimpetto alle mine dell'antica 
Noreja. Ode (dell' avv. dott. Giu- 
seppe Cn^KiAKi). Udine, Vcndra- 
me, (1828). In-8. 

DELLIBI BRANNERO, Vedi BI- 
NELLI REBARDO. 

Demagogia (La) italiana ed il papa 
re. Pensieri di un retrogado sulla 
nuovissima condizione d' Italia 
(del P, Carlo Curci, ex gesuita). 
Parigi, 1849. In-8. 

Demetrio di Modone, novella (di 
Paolo Costa). Boloqnaj, fratelli 
Masi, 1816. In-12. ' 

Questa edizione è una tiratura a parte 
dal voi. 4. della Racrolfa di jiocelìe pub- 
blicata dal Masi, colla data del 1817. Fu 
poi l'istampata nelle opere del Costa, ed 
ancbe a parte, col nome del suo autore. 

DEMOFILO (^Hncenzo Gioberti). 

Sotto questo pseudonimo si nascose il Gio- 
berti, quando cominciò a scrivei'e nel 
fase. .VI del giornale La giooine Italia, 
fondato, nel 1832, da Giuseppe Mazzini, 
come si rileva dal libro di J. Ai-taud: 
Notice sur Ics italicns qui ont ('crii en 
langue francaise ecc. V. fase, di febbra- 
io e màggio 1861 della Rioistn, contem- 
poranea di Torino; trovasi poi nel voi. 
3. (2. della Serie politica) degli Scritti 
editi ed inediti di G. Mazzini. Milano, 
1802. 

Demostene. 

Epistola di J Demostene mandata ad 
Alessandro re Macedo. 

È inserita alla fac. 76 de' Testi di lingua 
inediti ecc. Roma, De Romanis, 1816, 
in 8. Comincia: Non ha alcuna cosa, 
Re Alessandro, la. fortuna tua maggio- 
re ecc. Dal manoscritto, donde l'editore 
Guglielmo Manzi trasse questa Epistola, 
si rileva che ne fu volgari;',zatorc ser 



94 



DEN 



Brunetto Latini. Fu riprodotta, con cor- 
rezioni, per cura pel prof. Salvatore 
Betti, nel Giornale Arcadico, voi. 123, 
anno 1851. 

Denominazione (Della) del corrente 
anno 1760. Bologna, Lelio dalla 
Volpe, (1760). I11-8. 

Di Giuseppe Torelli. La Lettera a pag. 
V. è diretta al co. G. B. Cipolla D' Arco : 
una scommessa era corsa fra il sudd. 
Conte, ed il co. Frane. Nogarola .• la de- 
cisione rimessa all' ab. Vallarsi e al 
R. P. Nic. Bona: tutte queste persone 
stanno nella stampa occultate, e mes- 
sovi i punti. La stessa dedica fu diretta 
alla contessa Isabella Pindemonti dal 
Po:^o, del pari con puntini. (G). 

Derniòre (La) campagne du roy en 
Flandres jusqu' à la paix, et le 
succès de ses armes en Allema- 
gne (di Gio. Battista Primi Vi- 
sconti). Paris, Jean Rihou, 1679. 
In-12. 

Dernièrs (Les) adieux de la ma- 
recballe de*** à ses enfants. Par 
r auteur de la Conversation avee 
soi-mème (Luigi Antonio Carac- 
ciOLi). Paris j 1769. In-12. 

Description de l'église des saints 
Jean et Paul (dell' ab. Giovan- 
nantonio MoscniNr, al vescovo 
Emanuele Lodi). Vcnisc , Alvi- 
sopoli, 1819. In-16. 

Description de la cathédrale de 
Milan (di Fei'dinandc» Artaria). 
Milan, 1830. In-8. Con tavole. 

Descrizione degli stemmi delle prin- 
cipali città del regno d' Italia (del 
co. Alessandro Franchi Verney 
della Valetta). Firenze, Stamp. 
Reale, 1867-1868. In-8. 

Estr. dal Memoriale forense. La prima 
raccoltina dà i Capi hioghi di prooin- 
cia, la seconda i Capi luoghi di pro- 
vincia nel veneto, e Capi luoghi del 
circondario. (M). 



DES 

Descrizione degli stemmi dei ca- 
sati compresi nelle narrazioni 
sulle famiglie nobili della mo- 
narcbia di Savoia, e di alcune 
altre famiglie nobili e titolate del 
Piemonte (del suddetto co. Fran- 
chi ^'erney). Torino, Tip. Cas- 
sone, 1852. In-4. 

Estr. dalle Narrazioni sulle famiglie no- 
bili ecc. (M). 

Descrizione dei dipinti raccolti dal 
sig. Cesare Bernasconi (dello 
stesso Bernasconi). Verona, Ra- 
mansini, 1851. In-4. Con. tav. (G). 

Descrizione dei quadri restituiti a 
Bologna, i quali dai francesi, che 
occuparono l'Italia nel 1796, era- 
no stati trasportati in Francia, 
di A. A. B. (Antonio Amorini 
Bolognini). Bologna, alla Colom- 
ba, 1816. In-8. 

Descrizione dei solenni funerali ce- 
lebrati alla memoria del sommo 
pontefice Pio VII, nella chiesa 
della SS. Annunziata il giorno 
26 e 27 novembre 1823. Genova, 
Frugoni. In-8. 

In fine si legge : tutte le iscrizioni furono 
scritte dal P. Spotorno Giambatt.; ag- 
giungasi eh' è pur sua la Descrizione. 

Descrizione del magnifico apparato 
fatto nella città di Ferrara, nelle 
felicissime nozze degli 111. signori 
D. Cesare d'Este e Donna Vir- 
ginia de' Medici (di Giambattista 
Aleotti). Ferrara, Baldini, 1585. 
In-4. 

Descrizione del monumento scol- 
pito dal celebre prof, e cavaliere 
Aristodemo Costoli, alla memoria 
della distinta Angelica Catalani, 
ed iscoperto nel Camposanto pi- 
sano il 16 giugno 1867 (del dott, 
Balduino Fr.4.nceschi). Pisa^ Tip. 
Pierac.cini, 1867. In-16. 



95 



DES 

Descrizione del solenne ottavario 
celebrato dai RR. PP. Cai^puccini 
di Ferrara, per la canonizzazione 
dei due BB. dell'ordine loro, Fe- 
dele da Sigma ringa e Giuseppe 
da Leonessa, dalli 3 alli 10 giu- 
gno 1748 (del dott. Giov. Andrea 
Barotti). Venezia, Vcr.zcrì, 1748. 
In-4. 

Descrizione dell' ottavario solenne 
celebrato dai .AIM. RR. PP. Cap- 
puccini di Ferrara, dagli 12 ai 20 
di maggio dell'anno 1771, per la 
santificazione di S. Serafino da 
Montegranaro detto d'Ascoli, e 
la beatificazione del B. Bernardo 
da Corleone, laici dello stesso 
ordine (di Antonio Frizzi). Fcr- 
rara, Ponmtelìi, (1771). In-4. 



DES 



Descrizione di alcuni minutissimi 
intagli di mano di Properzia 
De' Rossi , appartenenti alla fa- 
miglia Grassi, di B. G. (Bianconi 
Girolamo ). Bologna , 1829. In 



fol. Fig. 



Descrizione di Catania e delle cose 
notevoli nei dintorni di essa. Ca- 
tania, P. Giuntim, 1841. In-8. 

Vuoisene autore Francesco Paterno Ca- 
stello, duca di Carcaci. 

Descrizione di Milano e de" prin- 
cipali suoi contorni di città, ville, 
delizie e luoghi notevoli ecc. Mi- 
la/iOj Luigi Zucoli, 1841. InlG. 
Colla pianta di Milano e con- 
torni. 

Fu comi)ilata dello stesso editore Zucoli 



Descrizione delle condizioni fisico- 
morali del Comune di S. Pietro 
di Legnago (del dott. Costantino 
Canella ). Torino , Ferrerò e 
Franco, 1850. In-8. (G). 

Descrizione di alcune monete cufi- 
che del Museo di Stefano Mai- 
noni. Milano, Tip. Giusti, 1820. 
In-4. Con tavole. 

Sono del dott. Giuseppe Schiepatti. In 
proposito di questa Descrizione ecc., 
Vedi Osservazioni sull'opera intitolata: 
Descrizione ecc., e Postille alle Osser- 
vazioni ecc. 



Descrizione di alcuni disegni di 
architettura ornativa di classici 
autori, de' quali si garantisce l'o- 
riginalità dal loro possessore ed 
espositore P. G. D. R. (prof. Giu- 
seppe Del Rosso); memoria letta 
e pubblicata nell' adunanze let- 
terarie dell' Accademia Labro- 
nica del 16 luglio e 1 agosto 
1818. Pisa, 1818. In-8. 



Descrizione di un affresco di Ben- 
venuto Tisi da Garofalo, dipinto 
nel refettorio de' frati di S. An- 
drea in Ferrara , copiato ad e- 
guali dimensioni da Alessandro 
Alfonso Candi. Ferrara , Tip. 
Negri, 1841. iii-8. 

Si atti-ibuisco ad Aurelio Saffi. 



Descrizione di un sotterraneo a 
Santa Maria delle Stelle (dell'ab. 
Giuseppe Venturi), Verona, E- 
redi Moroni, 1811. In-IG. 

Descrizione sulla peste che desolò 
Venezia nel 1630, e sul tempio 
che si eresse per voto, consa- 
crato alla B. V. della Salute, di 
V. Q. (Vincenzo Querini). Ve- 
nezia, Rizzi, 1830. In-16. 

Descrizione teoi'ico-pratica del li- 
vello da C. G. F. de P. N. V. 
inventato 1788, nuovamente ac- 
cresciuta e terminata (del co. 
Gian Francesco De Piatti, nob. 



96 

DES 

veron.). Verona, (Ginlirf.ri),ll'08. 
In-4. Con XIII. ^rav. (G).' 

DescurzG predecabbele, comm'a eli- 
cere sermune e predeche a. llen- 
gua nosta spalefacte schitto da 
la Sacra scrittura , e da la de- 
ritta ragione da no saccerdote 
ammico de lo pparlà chiaro 
nsempi-ece e addò tene (del sig. 
Rocchi). Napole, So:^iatà tipogra- 
fica, 1837. In-8. 

Desideratissime ( Per le ) nozze 
Bojani-Fabris; Canzone di C. C. 
(Cristoforo Camuzzoni). Padova, 
Bianchi, 1856. In-8. (G). 



Desmenteghet minga de mi. Stren- 
na Meneghina. Milano , Tip. 
Chiusi, 1843. In-16. 

Gli articoli segnati G. E. sono di Giu- 
seppe Elena. 



Destini (I) della parola. Sermone 
(di D. Compagnoni). Mantova, 
Tip. Elmucci, 1838. In-8. 

Deux (Les) bienheureux Emeric de 
Quart, évèques d' Aoste (di Mons. 
Augusto Due). Aoste, Inipr. Men- 
sio, 1875. In-8. (M). 

Deux lettres d' un royaliste savoi- 
sien à ses compatriotes (del co. 
Giuseppe De Maistre). Lausan- 
ne, 1793. In-8. 

Dialoghi neir aprirsi una nuova 
galleria in casa Ranuzzi (di G. 
P. Cavazzoni Zanotti). Bologna, 
1727. In-8. 

Dialoghi tre sopra il dolore di at- 
trizione (dell' arcipr. Giambattista 
Gentk-ini). Brescia , Spinelli e 
Valotti, 1803. In-8. (G). 



DIA 

Dialogo fra il signor Giovanni Ghe- 
rardini ed un pedantucolo mo- 
denese (prof. Marc' Antonio Pa- 
renti). Estratto dal tomo IX 
della Continuazione delle memo- 
rie di religione, di morale e di 
letteratura. Modena , Eredi So- 
ìiani, 1840. In-8 

Dialogo fra un parroco ed un fi- 
losofo sui teatri (di Carlo Mazza, 
proposto di Asso). Como , Tip. 
Ostinelli, 1805. In-8. 

Dialogo in veronese de un zitadin 
e un barbier de S. Fermo. Ve- 
rona, Tip. Frizierio, 1859. In-8. 

Del sacerd. Pietro Zenari, per occasione 
del nuovo arciprete di S. Fermo Mag- 
giore Don Gaetano Pintcr. 

Dialogo tra la torre degli Asinelli 
e la torre della Magione, in oc- 
casione che questa viene demo- 
lita (del dott. Gii'olamo Bianconi). 
Modena, 1825. In-12. 

Dialogue entre le siècle de Louis 
XIV, et le siècle de Louis XV 
(del march. Luigi Antonio Ca- 
RACcioLi). La Haije, 1751. In-12. 

Diario dall' an. 1747 all' an. 1800 
(di Paolo Guglienzi). In Verona, 
(1747), per Agost. Carattoni. 
In-12. 

2. Diario dall'an. 176S sino all'an. 
1821 (del sud. Guglienzi). In 
Verona, (1768), St. Moroni. ln-12. 

Se ne fece subito (di (juest' ultimo) dai 
medesimi tipi una ristampa con ag- 
giunte. (G). 

Diario ed orologio perpetuo per 
la città di Ferrara, con l' aggiun- 
ta di alcune notizie (di Ambrogio 
Baruffaldi). Ferrara , Filoni , 
1742. In-16. 



97 



DIA 

Diario Ferrarese per 1' anno 1810 
(dell' avv. Giulio Mazzolani). Fer- 
rara, Biancìii e Neqri , 1810. 
In-16. 

Diavolo (II) in statu quo. Milano, 
Anno /repubblicano, (1796). In-8. 

« Sospettò alcuno , scrive il Melzi , die 
« questa novella, o, a meglio dire, vi- 
« sione in ottava rima, sia stata scritta 
« da certo Paccianini , romano , che 
« pubblicò pure qualche altra simile 
« composizione poco onesta, e che poi 
« si fece frate. Noi però dubitiamo che 
« sia piuttosto fattura di un Poggi, pia- 
« centino, di cui più volte avremo oc- 
« casionc di parlare. » 

Ma l'eruditissimo commend. Tomaso Val- 
lauri , nella nostra storia letteraria ver- 
satissimo , francamente la ridonava ad 
Ignazio Edoardo Calvo; e come lavoro 
del Calvo fu stampato nella collezione 
dello sue opere, e ripubblicato poi, ed 
poema Follie religiose, ed altre poesie, 
in Brussclle (s. n. di stami^atore), 1847. 
In-16. 

11 Calvo nacque in Torino (alti'i scrisse 
in Savigliano) il 14 ottobre del 1773, o, 
suo malgrado, studiò medicina. Repub- 
blicano fanatico qual' era, soffri molto 
dai realisti ; caduto poscia in sospetto 
ai giacobini, fu condannato a! carcere, 
e per isfuggirlo, riparò nella villa del 
conte Chiavarina a Candiole. Smoizati 
in lui, e negli altri, i bollori giovanili 
e repubblicani, si dedicò più di pi-opo- 
sito all' arte salutare nello Spedale mag- 
giore di Torino, ove mori, di tifo noso- 
comiale, ai 29 aprile del 1804. Dicesi 
che a lui, cosi faceto ed ai-guto , non 
ispuntava mai il sorriso sulle labbra. 
Quasi tutte le sue Satire rimasero ma- 
no.scritte, perchè soverchiamente libere. 

DICEO, degli Ipocondriaci (march. 

Giovanni Pindemonte). 
Poesie nelle Ftaccolte. (G). 

DICE(3FIL0 (dott. Luigi Gaxdini). 
Istoria medica ecc. Lucca , 1759, 

In-S. 
2. Saggfo di lettere apolog. e crit. 

Lucca, 17.59. In-8. (G). " 

Dichiarazione de' due principali mi- 
steri della cattolica religione (del- 



DIC 



r ab. Domenico BELLAvrrE , ex 
Filippino). Mantova. Tip. all' A- 
pollo, 1818. In-lÓ. 

Dichiarazione della Dottr-ina cri- 
stiana^ ossia Catechismo ad uso 
delle chiese e scuole della dio- 
cesi di Bei'gamo. Bergamo, Cre- 
scini, 1857. In-8. 

Ne sono autori Don Valdimiro Carminati, 
Rettore del Seminario di Bergamo, ed 
il sac. Francesco Bettonagli. 

Dichiarazione di un bassorilievo 
greco del museo Nani di Vene- 
zia (di Girolamo Zanetti). Ve- 
nezia, 1768. In-4. 



Dictionnaii-e critique, pittoresque et 
sentencieux, ])0ih' taire connaìtre 
les usages du siede ainsi que 
les bizarreries. Par l' auteur de 
la Conversalion avec soi-méme. 
(Luigi Antonio Caraccioli). Lyon, 
B. Duplain, 1768, voi. 3. In-12. 

Dictionnaire harmonique, vrai gui- 
de à la vraie modulation ( di 
Francesco Geminiaxi ). Paris , 
1756, et Amsterdain, 17.58. In-8. 

Traduzione dell'opera inglese intitolata: 
Guida armonica, or Dizionario armo- 
nico, being a sure quidc ecc. London, 
1842._ 

Il Geminiani, celebre violinista, nacque a 
Lucca nel 1680 , e mori ricchissimo a 
Dublino, il 17 settembre del 1762. Gio- 
vanissimo fu mandato a Napoli , ove 
studiò sotto lo Scarlatti , ed eljlie le- 
zioni anche dal famoso Gorelli: a 18 
anni si espose in un pubblico concerto, 
e destò grande ammirazione. Recatosi 
a Londra nel 1714, fu ammesso alla 
camera di Giorgio I, ove esegui alcuni 
pezzi dinanzi a quel monarca, accom- 
pagnato sul pianoforte da Handel. 11 re 
entusiasmato , dichiarò che il violino 
nelle sue mani era il re degli strumenti. 
Geminiani compose opere didattiche , 
trattati di armonia , e fu il primo in- 
ventore di que' pezzi di musica imita- 
tiva, il più popolare de' quali è La bat- 
taglia di Praga. 

13 



98 



DID 



DIDYMUS (Carlo Pasero, o Pas- 
sero DI CORNELIANO). 

Théorie de l' idéalisme par Didy- 
miis, Paris, de V impr. de Bail- 
le'd, 1818. In-8. 

DIDYMUS TAURINENSIS (To- 
maso Valperga di Caluso). 

De proniinciatione divini Nominis 
quatuor litterarum, ciim auctario 
observationum ad hebraicam et 
cognatas linguas pertinentium. 
Parmae, Typ, Bodonianis, 1799. 
In-4. ed I11-8. 

Difesa contro un' accusa ufficiale. 
Losanna, Tip. Biwnamiei, 1847. 

Di Luigi Torelli, in risposta ad un arti- 
colo coni parso nella Ga^^etta di Ve- 
nr^ia , 5 agosto 1847 , riprodotto nella 
Ga.23et,ta di Mdano, delli 8 stesso mese, 
col quale si cercava di confutare , in 
favore del governo austriaco , il libro : 
Consulto legale ecc. Vedr Consulto le- 
gale ecc. 

Difesa della lingua italiana (di 
Giambattista De Luca). Roma, 
Dragondelli, 1675. In-4. 

Difesa della scrittura doppia, di un 
Rogioniore modenese ecc. Mo- 
dena, Er. Soliani, 1822. In-4. 

Di Luigi BoRTOLOTTi, cx Segretario del 
gabinetto Estense. 

Difesa delle osservazioni sopra l'o- 
rigine ultimamente attribuita al- 
l' Anfiteatro di Verona (di Be- 
nedetto Del Bene). Verona, Ra- 
manzini, 1786. In-12. 

Difesa (La) di Goa, dramma per 
musica (di Luigi Romanelli) da 
rappresentarsi nel regio teatro 
di Torino, nel carnevale dell'anno 
1818, alla presenza delle LL. SS. 
RR. MM. Torino, Derossi. In-8. 

11 Romanelli nacque in Roma nella se- 
conda metà del passato secolo, e ben- 



DÌO 

ch'egli abbia appartenuto all'Arcadia, 
publjlicò alcune lii-iclie, immuni dallo 
stile frondoso adoperato da quo' pastori. 
Scrisse 61 melodrammi tra seri e gio- 
cosi, diversi de' quali non privi di me- 
rito; fu addetto al teatro della Scala 
in qualità di poeta, e professore di de- 
clamazione nel Conservatorio di Milano. 
Nella quale città, pare che stabilisse la 
sua dimora e vi morisse. L'epoca della 
sua morte non è nota, è certo però, che 
nel 183.3 era ancora vivente, ed occu- 
pato a pubiìlicare, colle stampe del Pi- 
rola, la raccolta de' suoi melodrammi; 
da varie prefazioni de' quali, sembra che 
egli abbia avuta vita infelice e tempe- 
stosa, tra gì' infortuni della famiglia ed 
i bisogni della vita. 

Dilectae Ricardae suis propriis nu- 
ptiis cum Joseph Farinatis , Al- 
bertus (del march. Alberto Fu- 
manelli). Veronae, Civelli, 1875. 
In-4. (G). 

Dilettissimo (Al) amico Aless. Ni- 
chesola, dopo perigliosa malat- 
tia ecc ; Romanza di G. B. S. 
(Giov. Battista Simeoni). Verona, 
Libanti, 184L In-12. (G). 

Dio prim oget d' amor e d' conso- 
lassion , contenent la guida del 
Cristian e la filosofìa del Van- 
geli, dedica a l'illustrissim e re- 
vei-endis. D. Gioan Batista Gi- 
raud, cavajer dia sacra religion 
d' SS. Morissi e Lasaro ecc. Tii- 
rin, V. A. Peyron, 1835. In-16. 

Del libraio e poeta vernacolo V. A. Pey- 

RON. 

DIOMEDE EGERIACO P. A. 

I riti nuziali degli antichi romani, 
per le nozze di S. Ecc. D. Gio- 
vanni Lambertini colla sig. D. 
Luci'ezia Savor£::nan. Boloqna , 
1762. hi fol. Fig. 

Una lettera eruditissima precede i com- 
ponimenti fatti dai primi letterati, e il 
tutto è ornato di eleganti emblemi e 
figure , appiedi o a capo di pagina. 
Sono 21 tavole, oltre i ritratti in prin- 



99 



DIO 

cipio, le quali sono interpretaie. L' au- 
tore della dissertazione , in l'orma di 
Leitera, s'intitola col nomo arcadico di 
Diomede lùjeriaco, cioè Mons. Floriano 
Malvezzi, bolognese. 
Ho trascritto questo articolo dal Cico- 
gnara ( Cateti, ragionato ecc. ) perchè 
tra lui e quanto ne scrisse il Melzi 
(ool. 1, face. 305) vi sono quattro di- 
versità, cioè, nel nome arcadico dell'au- 
tore, nel titolo del libro, mutilato, nel 
luogo della stampa, e diniojticate lo ta- 
vole. 



DIOPEO CHEREFONTE, Vedi 
CHEREFONTE DIOPEO. 

Dipinti di Paolo Morando, sopran- 
nominato il Cavazzola , incisi a 
contorni in litogratia da Lorenzo 
Multoni , colla vita ed illustra- 
zioni scritte da A. A. (Aleardo 
Aleardi). Verona , 1853 , Tij!. 
Frizcrio. In t'ol. gr. con 30 Tav. 

Diritto (Del) della chiesa e de" corpi 
ecclesiastici specialmente de' mo- 
nasterii, sopra a' beni temporali 
da loro posseduti. Lettera alla 
quale si aggiunge un poscritto 
sopra la istituzione della profes- 
sione monastica e sua necessità 
(di Mons. Innocenzo Liruti vesc. 
di Verona). Avignone, {Lugano}, 
Guarigand , 1785. In-12. 

Diritto (Ilj della civile podestà, sul 
contratto del matrimonio ecc. 
(dell' arcipr. Giambattista Genti- 
lini ). Verona, Er. Carattoni . 
1797. In-12. (G). 

Il Melzi (voi. l, fac. 306) cita il libro; 
Diritto della civil podestà sopra il ma- 
trimonio. Brescia., Vescoci, 1800, in-8,. 
e ne dice autore 1" arcipr. G. B. Gua- 
■ dagnini. 

Discorsi ad intelligenza ed istru- 
zione popolare sopra le due prin- 
cipali malattie de' bambini, scro- 
fole, e rachitide (del dott. Costan- 



DIS 



tino Catella). Iw-ino, Ferrerò 
1850. In-8. (G). 

Discorsi critici sulla storia del ge- 
nerale (volletta, di un antico uflfi- 
ziale. Liiquno, presso Norniand 
fglio, 1835. In-8. 

Alia pag. 3 si legge: Discorso primo. Il li- 
bro fu stampato a Napoli con le debite 
autorizzazioni, e l'autore anonimo è il 
generale Francesco Pig^atelli Stron- 

GOU. 

Discorso ai veronesi intorno alj.i 
casa di Ricovero (dell' ab. Paolo 
Benaglia). Verona, Tipogr. Ra- 
manzini, 1817. In-Ì2. 

Discorso detto dal cardinale arci- 
vescovo di Ferrara (Mons. Igna- 
zio Giovanni Cadolìni) al suo 
venerabile clei'O, nell' adunanza 
de' 27 novembre 1845. Ferrara, 
Bresciani, 1846. In-8. 

Discorso di intro'kizione a un nuovo 
progetto di Costituzione per la 
repubblica ligure (di Gottardo 
Solari). Genova, Stamperia della 
Gazzetta Nazionale, 1801. Anno 
IV Repubblicano. In-4. 

Discorso per la festa dell' anno 
cinquantesimo dalla fondazione 
della Soc. di S. "\^incenzo Di 
Paoli (del presid. co. Teodoro 
Ravignani). Verona, 1883. In-8. 
(G). . 

Discorso pronunciato dal Vice pre- 
sidente dell'Amministrazione cen- 
trale del Dipartimento del Reno, 
li 5 novembre 1797, nel conse- 
gnare lo stendaido alla compa- 
gnia degli Ussari di nuovo co- 
scritti per ordine del gen. Bo- 
naparte (del co. Ferdinando Ma- 
rescalchi). Bologna, 1797. In-4, 



100 



DIS 



Discorso pronunciato il 10 febbraio 
1840, dal professore di letteratura 
italiana nella Università di Pisa 
(Giovanni Rosini). Pisa, fratelli 
Nistri, 1810. In-8. 

Discorso sopra alcune imperfezioni 
dell' agricoltura (di Giovanni Me- 
loni-Bah^le, prof, di storia na- 
turale neir Univ. di Cagliari). 
Cagliari, 1832. In-4. pie. 

Discorso sopra il ritratto del ma- 
gnifico M. Alessandro Bon. Vc- 
jietia, Bevilacqua, 1562. In-8. 

L'aixtore è segnato M. S. D. (Marino Sil- 
vestri Dottore). Per errore di stampa 
1a data di questo Discorso è 10 febbraio 
MDLI, anziché MDLXI, come si rileva 
da un esemplare in cui, di antica scrit- 
tura, fu aggiunta la mancante X. 

Discorso suir antichità ed utilità 
degli Archivi , non che sulla di- 
gnità degli archivisti (di Michele 
Battagia, veneziano). Venezia, 
Tipogr. di Alvisopolij 1817. In-4. 

Discorso sulla istituzione di una 
casa di ricovero e d'industria in 
Ferrara, ( di Antonio Giovanni 
ZuFFi, ferrarese). Ferrara, Ti- 
pogr. Bresciani, 1839. In-8. 

Discorso sulle scuole infantili (del 
dott. Giuseppe Donatelli). Ve- 
rona, Libanti, 1839. In-12. (G). 

Discorso tenuto da Sua Eminenza 
il sig. cardinale Patriarca di 
Venezia (Jacopo Monico), nelFoc- 
casione che si stabilirono in S. 
Francesco della Vigna i PP. Mi- 
nori della regolare osservanza 
del serafico patriarca S. Fran- 
cesco d' Assisi, il dì 17 gennaio 
1836. Venezia, Francesco An- 
dreola, 1836. In-8. 



DIS 

Discurso de padron Lisandro de 
la Regola, fatto a la Gensola co 
Peppe er Duro, Gremente Spacca 
e Felicetto pe soprannome Trec- 
ciabella sull' arritrovato der ci- 
rusico romano sor Aixgelo Comi 
per impitrine e conservane tal 
e quale la parte dell' ommini 
morti, r ucelli, le bestie, le serpe 
come fossino vivi vivi, li fiori, 
le piante, li frutti, come fossino 
córti allora, eccettera ecceltera, 
tutto lavore e opera de A. B. R. 
(Antonio Bussoni, romano). Ro- 
ma, Stamperia Sarviucci, 1840. 
In-8. 

La Gensola è bettola in Trastevere, rino- 
mato ritrovo degli artisti del secolo XVI, 
ed in questo, degli amatori del buon pe- 
sce e del buon vino. 



Discussio casus, eventus facilis, 
solutionis diffìcilis (di Domenico 
FoRNAROLi). Veronce, Typ. Ra- 
niansinij 1818. In-8. 

Discussion historique sur un point 
intéressant de la vie de Henri IV 
(dell' ab. Paolo Vergani). Paris, 
Egron, 1814. In-8. 

Discussione accademica su l'antico 
vescovado di Voghenza ecc. (del- 
l'ab. Giuseppe Manini). Ferrara, 
Eredi Rinaldi, 1795. In-8. 

Discussiones quarundam usus fre- 
quentis qutBstionum theologise 
moralis, D. F. (Domenico For- 
nakoli). Veronce, Giuliari, 1818. 
In-8. 

L'autore ne lece una seconda edizione 
Veronce, Giuliari, 1820. ln-8. 

Disdetta (La), commedia in due atti 
di G. S. (Giovanni Sponchia). 
Udine, Tipogr. Vendrame, 1846. 
In-16. 



101 



DIS 

Disertore (II) svizzero, ovvero la 
Nostcìlgia, melodramma ìq due 
atti (di Felice Romani), da rap- 
presentarsi iieir I. R. teatro alla 
Caiiobbiaiia, la primavera del 
1831. Milano, Gaspare Truffi e 
C. In-16. 

Edizione originale: ristampato in 
— Como, presso i figli di C. A. Osti- 
nclli, in-12 per rappresentazione al tea- 
tro di quella città, la stagione estiva- 
autimnale del 1811, anche questo ano- 
nimo, e di lezione eguale alla prima. 

Disfatta (La) de' francesi alla bat- 
taglia della Bicocca, brano di 
storia lombarda, narrata da un 
italiano (Giovanni Rovelli). Mi- 
lano, C. Scapili, 1839. In-16. 

È tratto dalla storia d' Italia del Guicciar- 
dini. Fu ristampato in Milano, presso 
il libraio e car/olaio in contr. Bassano 
Porrone, 1840. In-16. 

Disgrazie (Le) del conte Barbanera 
accadutegli in una sera, novella. 
Forlì, Bordandini, 1839. In-16. 

Novelletta in sesta rima, della quale fu 
autore l'ab. Domenico Cimatti, faen- 
tino. 

Disputa generale della dottrina Cri- 
stiana in Tregnago. Verona, A. 
Merlo, 1878. In-8. 

La Prefazione e le poesie dell' arcipr. D. 
Felice Paisato (G). 

Dissertatio de sistrorum fìguris ac 
differentia, ad Leonem Strozzam 
ob sistri romani effigiem com- 
municatam. Bononia\ 1691. In-4. 

Di questo libro, del quale furono impres- 
si soli 50 esemplari, fu autore il P. Be- 
nedetto Bacchini. 

Dissertazione. Sen:^' alcuna nota. 

In-4. 

Sotto la parola Dissertazione, sola sul 

frontispizio, è l'epigrafe: Est aliquid 

prodire tentis. 

E lavoro del co. Giovanni Roberto Pap.\.- 

FAVA, sulla famiglia Da Carrara. 



DIS 



Dissertazione a disinganno di quelli 
interessati nelle bonificazioni di 
Zelo e Stienta, contro il progetto 
di divertire il Tartaro in Po (di 
Giovanni Andrea Barotti). Faen- 
za, Archi, 176G. In fol. 

Dissertazione critica (dell' ab. Ga- 
spare MoRAzzi, padovano; sopra 
r oracolo di Apollo in Delfo , 
consultato da Ottaviano Cesare 
Augusto. Padova, Penada, 1802. 
In-8. 

Dissertazione seconda sopra la e- 
sistenza e identità dei Sacri corpi 
de' SS. mart. Fermo e Rustico 
ecc. (di Giambattista Biancolini). 
In Trento, 1754, per Sim. La- 
turner e C. In-4. (G). 

Il Melzi (ool. l,facc. 319) ne dice autore 
r ab. Domenico Vallarsi, di Vallana, 
nel Trentino. 

Dissertazione sulle poste degli an- 
tichi, recitata nell'accademia degli 
Apatisti. Firenze, alV Apollo, 1746. 
In-4. 

Opera postuma dell' ab. Francesco Colle- 

.SCHI. 

Dissertazioni di un canonico Po- 
liziano, regio prof, di teologia 
(can. CiNOTTi) concernenti lo stato 
della disputa sulle usure princi- 
palmente del secolo XIX, con 
riscontro di opere analoghe. Ediz. 
seconda riveduta ed accresciuta. 
Montepulciano, A. Fumi, 1837. 
In-8. 

Distinta di tutte le festività pub- 
bliche fatte in Venezia l'anno 
181.5, in occasione della venuta 
dell' augustiss. nostro sovrano 
Francesco I, ecc. Canzone in dia- 
letto veneziano. Venezia, An- 
dreola, 1816. In-8. 

Sottoscritta A. T. D. il Minor (Antonio 
Torelli, detto il Minor). 



102 



DIS 



Distintissimo (Al) giovane ì\ sig. 
Abramo Massaloiigo di A^erona, 
nel giorno in cui riporta la lau- 
. rea in ambe le leggi. Sciolti. (In 
fine: Verona, Tip. AiitonelU, 
1850). In-8. 

In calce ha le iniziali A. M. (Antonio Man- 

GANOTTl). 

Disvariati (I) indici d'amore ove 
si contengono di molto begli e 
notevoli esempli d' nomini inna- 
morati e di donne, testo inedito 
Riccardiano citato^ dagli Acca- 
demici della Crusca. Genova, 
Bernabò Lomellin, (ma Bologna, 
Tip. delle Sciente), 1859. In-8. 

Ediz. di 25 esempi, numerati, e di altri 
6 prove di torchio. 

Aureo testo del quale ebbe cura il com. 
Fr. Zambrini. Sei esempi, in carta gra- 
ve e sei in carta comune, inclusi dal 
n. 14 al 25, hanno alla fac. 16 una No- 
velletta d' anonimo trecentista, già pub- 
blicata dal Lami (Catal. della Riccard.). 
I Disoariati ludici d'amore altro non 
sono se non se un brano del Libro d'a- 
more di Maestro Andrea Cappellano. 

Divozione (La) ai Santi Angeli (del 
sac. Giuseppe Peruffo). Verona, 
Rarnamini, 1823. In-16. (G). 

Divozione alla Madonna Ausilia- 
Irice in Torino (del can. Antonio 
BosTo). Torino, Tip. dell' Armo- 
nia, 1865. Tn-8. (M). 

Dix joui's de 1830 , ou souvenirs 
de la dernicre revolution, par un 
officier d' infanterie de l'ex-garde 
(Andrea Adolfo Sala). Paris, L. 
F. Hivert, 1830. In-8. 

Nel seguente anno (1831j ne fu fatta una 
seconda edizione, dallo stesso stampa- 
tore, alla quale si aggiunsero le iniziali 
A. S. 

Andrea Adolfo Sala nacque a Firenze 
il 28 ottobre del 1802; fu officiale d'in- 
fanteria della guardia reale (6° reggi- 
mento). 



DIZ 

Dix priiicipaux chefs d' accnsa- 
tion ecc. Vedi Précis pour ser- 
vii- de réponse ecc. 

Dizionario de' medicamenti, ad uso 
de' medici e farmacisti (del dott. 
Geminiano Luppi). Seconda edi- 
zione. Modena, Vincenzi e Ros- 
si , 1838, voi. 4. In-8, e 4 fase, 
di Appendice ed Indici. 

Dizionario di opere anonime e 
pseudonim_e di scrittori italiani , 
o come che sia aventi relazione 
all' Italia, di G. M. Milano, Luigi 
di Giacomo Pirola, 1848-1859, 
voi. 3. In-4. pie. 

Le iniziali G. M., colle quali è indicato 
l'autore, corrispondono a Gaetano AIel- 
zi, nobile milanese, morto il 9 settem- 
bre del 1852, nell'età d'anni 67. 

Neil' Avvertimento posto in capo del pri- 
mo volume, il Melzi scrive, che nell'ul- 
timo avrebl)e anteposta una Prefazione, 
in cui renderebbe ragione del su > la- 
voro. Bisogna dire però, che in allora 
ciò fosse soltanto nella sua intenzione, 
poiché all'epoca in cui (dopo quasi cin- 
que anni) fu colpito dalla morte, quella 
Prefazione non era neanche abbozza- 
ta, per cui dovette supplirvi G. A. M. 
con quella anteposta al predetto 3 voi. 

L'esecuzione di quest'opera, di cui nes- 
suno può negare l' utilità Ijibliografico- 
letteraria, doveva riuscire più agevole 
al Melzi che ad aUri, in quanto ch'egli, 
per il lungo esercizio di laccogliei-e e 
trattar libri (V. // Piemonte, giornale 
politico di Torino, del 23 settembre 1855. 
Appendice), per larghezza di censo, per 
estese relazioni con tipografi e bibliofili, 
per aver potuto consultare l'amplissimo 
Catalogo MS. degli anonimi, lasciato 
dall' ab. Gaetano FantiL^d di Reggio, e 
finalmente per trovarsi possessore della 
Storia scientifico-letteraria intorno ai 
libri anonimi e pseudonimi, d' impostu- 
ra e di piar/io , lasciata inedita (1786) 
dal P. Teatino Giuseppe Merati, egli, 
ripeto, doveva trovarne ben agevole la 
via. 

Quanto all'oi-dinamento ed alla pubblica- 
zione del 3'J voi., nonché per la pazien- 
te correzione di tutta l' opera, è degna 
di molta lode 1' autore della Prefazio- 



io: 



DIZ 

no, G. A. M. (Giovanni Antonio Maggi, 
distintissimo letterato milanese); nò poca 
se ne deve aW accuratcssinìa persona 
che compilò l'Indice de" nomi veri degli 
autori anonimi e pseudonimi. 

Dizionario etimologico scientifico. 
Verona, Società Tipografica, voi. 
2. In 16. 

Questo Dizionario ha l'anno di stampa 
1819 sul primo, e 1S23 sul secondo vo- 
lume, ma in quest'ultimo è altresì la 
Confinaazione colla data del 1828. Que- 
sti due volumi furono pubblicati divisi 
in altrettante parti, quali almanacchi, 
dal 1819 al 1828 inclusive. 

Scopo del compilatore , Giulio Sandri, 
(V. Bibllnt. Itaì. col. 37) fu (jueìlo di 
dare l'etimologia delle voci usate nella 
letteraturra e nelle si'ienze, ]>rovenienti 
da fonte greca. Nel voi. 1, di face. 537, 
dà le radici delle voci usate: 1° in lette- 
ratura, metafisica e giurisprudenza: 2^ in 
fisica, chimica, matematica, astronomia, 
botanica e geografia: 3° nella storia e 
nella mitologia: 4o nelle belle arti. Nel 
voi. 2, le radici delle voci usare: 1 ' in 
mineralogia: 2" in mateiùa ecclesiastica: 
3° in medicina ; la Continuazione com- 
prende le voci d' origine greca usate 
nella zoologia. 

Dizionario neologico di chimica 
minerale , vegetale ed animale , 
applicata alla medicina, alla iar- 
macia e alle arti ecc. (di Giam- 
battista Sembenini, farmacista). 
Ve/iej^ia, Gir. Tasso, 1847. In-8. 

Si pubblicarono soltanto i i)rimi 10 fasci- 
coli. 

Dizionario topografico e statistico 
della Lombardia { di Aurelio 
Bianchi Giovini). Iii-8. 

Il Vaperau ( Diet. unic. des contentu.) 
scrive, che il Dizionario « a eu deux 
« éditions , mais sur lequel la police 
« autrichienne ne perrait pas à I' auteur 
« de mettre son nom. » 

DOCTOR VERITAS (Leone For- 

Tis , triestino). 
Scrisse le Conoersazioni, per V Illustrazione 

di Emilio Treves , ed altri lavori col 

suddetto pseudonimo. 



DOL 



Documenti alle madri cristiane (del 
dott. Bai duino Frakceschi). Pisa, 
Tip. Alisi, 1S6(). In-16. 

Documenti di S. Filippo Xi^ri. Ve- 
rona., Tip. Rantanzini, (1825). 
In-12. 

Ottave rime del P. Giambattista Berto- 
LiM , recitate nel suo Oratorio di Ve- 
rona. Ne fu fatta un'altra edizione, 
anch' essa anonima , in Verona , Tip. 
Moroni, 1826. ln-8. 

Documenti italiani relativi alla pri- 
ma occupazione francese , tratti 
dalla, raccolta del fu canonico 
Grassi di Santa Cristina (da Lui- 
gi CiBRARio). Torino , Tip. Fon- 
tana, 1851. In-16. 

Inseriti nel Palm aver de, 1851. (M). 

Documenti per una storia del vi- 
vere e del vestire in Piemonte 
(del barone Antonio Manno). 

Sono nel voi. 2 delle Curiosità e ricer- 
che di storia subalpina, l'orino , 1875. 
(M). 

Documenti riguardanti il governo 
degli Austro-Estensi in Modena, 
dal 1814 al 1849, pubblicati per 
ordine del Dittatore delle Pro- 
vincie modenesi. Modena, 1860, 
voi. 2. In-8. 

Dittatore era il dott. Luigi Fatum , che 
ne Fu anche il compilatore. 

Dceliinger Gian Ignazio. 

Com])endio di storia ecclesiastica 
del dott. Gif.n Ignazio Doellinger, 
prof, di teologia nella R. Uni- 
versità di Monaco. Prima ver- 
sione italiana dal tedesco (in- 
trapresa dal prof. Luigi Gemmi, 
e continuata da D. Carlo Rai- 
mondi). Milano , Classici ital. , 
1843 , voi. 3. In-12. 

Dolce Lodovico. 

Novella di M. Lodovico Dolce , 



104 



DOM 



nuovamente ristampata. Londra, 
Gine. Edwards (Livorno , Tip. 
Vannini e f. , 1871), 1870. In-8. 

Ediz. di 5 esemplari , de' quali uno in 

pergamena. 
Ne fu editore il cav. Giovanni Rapanti, 

che la condusse sull' edizione originale 

del Dialogo piaceoole ecc. 

Domenichi Lodovico. 

Historia di messer Lodovico Do- 
menichi, di detti, e fatti degni di 
memoria di diversi principi, e 
huomini privati antichi , et mo- 
derni. Vinegia j G. Giolito de 
Ferrari, 1557. In-4. 

Ristampata altre volte. 

Scrive il Poggiali (Meni, per la Stor. 
leti, di Piacenza) che « I primi due li- 
« bri altro veramente non sono, che una 
« quasi mei'a traduzione dell' opera la- 
« tina di Antonio Panormita de' detti , 
« e fatti di Alfonso ve di Napoli, che 
« ir Domenichi si dimenticò di nomi- 
« nare. » 

11 Panormita , cosi detto per essere nato 
a Palermo, fu della famiglia Beccadelli 
di Bologna. 



DON 

Don Diego, ossia il Corriere not- 
turno , ahnanai^co pel 1847. Mi- 
lano, CanadeUi. In-32. Fig. 

Racconto diviso in sette avventure, oltre 
i Cenni preliminari. La prelazione Al 
Lettore, data dal castello di Pagazzano, 
30 ottobre 184f), è sottoscritta V Ere- 
mita (Giambattista Cremonesi). 

Don (A) Giovanni Perenzoni, che 
nella basilica di S. Zeno offre 
all' Altissimo il primo suo sacri- 
fizio; Scherzo poetico in dialetto 
veronese (del P. Camillo Cesare 
Bresciani). Verona , P. Bisesti , 
1852. In-12. (G). 

Don Vincenzio , trattenimento sui 
principali fenomeni del cielo, ad 
istruzione dilettevole dei fanciulli 
del popolo. Pisa , Tip. Nisiri , 
1842. In46. 

La dedicatoria A Giulietta Cor ridi, soi- 
toscritta // tuo aff'e.:-ionatissimo p dre , 
accenna che il libro fu scritto da un 
ottimo prete, per 1' educazione de' suoi 
nipoti, e questi fu il prof. Filippo Cou- 

RIDI. 



Dominici B. Giovanni. 

Un viaggio a Perugia, fatto e de- 
scritto dal beato Giovanni Do- 
minici nel 1395, con alcune sue 
lettere che non si leggono tra 
quelle di Santi e Beati liorentini. 
Bologna, Romagnoli (Regia ti- 
pogr.), 1864. In-16. 

Ediz. di soli 202 esemplari numerati , 2 
de' quali in forma di 8. 

Le iniziali F. D. V., posto appiè della de- 
dicatoria, indicano Francesco da VaJ- 
scura, cioè il com. Francesco Zambrini, 
che Valscura chiamasi la villetta ove 
tutto l' anno egli ha stanza : è pur sua 
1' Aooerten;:a che precede il Viaggio. 



Don (A) Angelo Zenoni per la sua 
prima messa, questo Idillio can- 
tava r amico D. G. F. (dott. Gio- 
vanni Facheris). Bergamo, Stamp. 
Crescini, 1837. In-S. 



Doni Anton Francesco. 

La mula, la chiave e madrigali sa- 
tirici, di Anton Francesco Doni. 
Bologna, Tipogr. del Progresso, 
1862. In-16. 

L' Acoertcn'a antepostavi è firmata Don 
Lani, anagramma purissimo di Teodoro 
Landoni , figliuolo del lepido traduttore 
delle Maccaroncc di Teofilo Folengo. 

Donna Aurora , o sia il romanzo 
all' improvviso, melodramma co- 
mico (di Felice Romani), da l'ap- 
presentarsi nell' I. R. teatro alla 
Scala, l'autunno dell' anno 1821. 
Milano, dalla stamperia di Gia- 
como Pirola. In-12. 

Prima ed unica edizione. 

Donna (La) forte, lettera di G. B. 
Z. P. (Giovanni Battista Zecchini, 
prete) alla nobile signora Eleo- 



105 



DON 

nora Sparavieri, che si fa sposa 
all' egregio signor conte Andrea 
Gaspai'i. Vero/ia, Paolo Libanti, 
1837. In-8. 

Conforme ai Proverbi di Salomone. 

Dono (Il mio) , Carme por nozze 
Doria-Delaini (rli Adolfo Gemma). 
Verona , G. Franchini, ( 1871 ). 
In-8. (G). 

Dono d' etei-na ricoi-danza dei po- 
poli lombardo-veneti^ contenente 
la descrizione delle feste e ceri- 
monie del Tirolo , Milano , Ve- 
nezia e sue Provincie, pel sog- 
giorno delle LL. II. RR. MM. 
ed altre interessanti notizie. A- 
dorno di qnattro incisioni in ra- 
me. Con almanacco pel 1839. 
Milano, a spese del compilatore. 
(Tipogr. Guglielmini e RedaelU). 
In-16. 

Ne fu compilatore Giuseppe Rejna. 

Dono pasquale , ossia metodo ta- 
cile per ascoltare la santa messa 
e ricevere degnamente i SS. sa- 
cramenti. Con altre preghiere 
(del sac. Gaetano Bazzoni). Mi- 
lano, Martinelli e C.,(1842). In-1(3. 

l'u ristampato ooì titoli seguenti : 

— Dono pi-eziosij al distiano pei- acqui- 
stare il paradiso, ossia modo tacile per 
ascoltare la santa Messa, e ricevere 
degnamente i SS. saci-anienti. Con al- 
tre preghiei-e. Milano , Martinelli e C, 
(1842). In-lfi. Fig. 

— Un conforto al cristiano, ossia modo 
facile per ascoltare la santa Messa, e 
ricevere degnamente i SS. sacramenti. 
Con altre pre<iliiei-e. Milano, Martinelli 
e C, (1842). In-16. Fig. 

DOREBIO, degli Agiati (P. Gioa- 
chino PONTALTI). 

Nel Catal. di quell' Accademia al 
n. 319. (G). 

DORFINENDA BARNERIEVA 

(Ferdinando Arrivabene). 



DOR 



Storia di Ahmet tiglio di Assan , 
novella persiana di Dorfinenda 
BarnerievH. Mantova , Tipogr. 
Benvenuti , 1867. In-16. 
Novella allegorica ai tempi presenti, come 
si conosce dalla C/daoe della nocella, 
posta in fine, eh' è la seguente: Ha>isan, 
rappresenta il popolo italiano antico : 
Il oegliardo della foresta , il Tempo: 
Hajcàahiefus, la Libertà: Ahmet, il po- 
polo italiano moderno: // Santone Naa- 
ma Allah, il Cattolicisino: Saleh, l'Au- 
stria: La fanciidla intraceduta da Ah- 
met , anc'ir essa la Libertà: Alahus , 
Napoleone IH: / Lari, gii SpagnuoH 
sbarcati in Italia nel 1849: Gli Àrabi . 
i soldati del Bomba nella stessa epoca: 
Il (jnerriero dalla tunica rossa, Gari- 
baldi. 

rjORt Aì'tnro (Augusto Provolo). 
L' uxoi'icida , romanzo. Milano, 
1879. In-16. (G). 

Dori (A) bella dama veronese, in 
occasione di un viaggio che fa 
a Roma per suo diporto. Lucca, 
1762. In-8. gr., e di nuovo , con 
note, Bologna, 1763. 

Poemetto del cons. Giovanni Lodovico 
Bianconi. Cosi il Melzi (col. 1, fac 
332). 

10 aggiungerò, che il compianto mio amico 
Vincenzo Paccianti , lucchese, mi av- 
vei'iiva, che la dama, per la (jualc il Bian- 
coni scrisse il poemetto , era S. E. la 
contessa Sagramoso Brà. 

11 Bianconi nàcque a Bologna il 30 set- 
tembre del 1717, e mori a Perugia il 
1 gennaio del 1781. 

DORILLO MEGARENSE , P. A. 

(Cesare co. Gallo). 

Elzira e Fernando , aneddoto la- 
grimevole cantato da Zulema nel 
Gonsalvo di Cordova del cav. di 
Florian. Pubblicato in lingua 
spagnuola per D. Gio. Lopez de 
Pennalver, e volto in metro ita- 
liano da Dorillo Megarense P. 
A., socio di altre Accademie. 
Pesaro, Nobili, 1840. In-16. 

Offerto dal traduttore nelle nozze Me- 
renda-Antolini. 

14 



106 



DOT 



Dottor (II) Giuseppe Cavalli e la 
matta Biraga , cronaca del se- 
colo XVL Milano , a spese del- 
l' editore. In-16. Fig. 

Strenna per V anno 1842 , impiessa nella 
tipografìa di Giacomo Pirola. Sul fron- 
tispizio, e suir anti])orta, si legge , a 
guisa di epigrafe, la seguente leggenda 
milanese: Pia Fin — CaoaUin — Acqua 
calda — Acqua /reggia —^ Ten ti quest 
— Pain/n a ,ini qacst. È di Gaetano 
Savonarola. 

DOTTOR PERTICA (Angelo Som- 
MARUGA, tipografo). 

Dottrina a guardare il visaggio e 
donarli bello colore , colla no- 
vella di Fisonomo , testi antichi 
di lingua , giuntovi una Pistola 
proemiale a Messere Picielleesse. 
Venus a te, delle sue grazie 
forte , No non aperse , spalancò 
le porte. Forum Cornelii^ Apvd 
I. Galeati et unigenitum eius , 
Int la strè dia Gambièra , 35 , 
2781, (1872). In-8. 

Di questa pubblicazione fatta dal comm. 
Frane. Zambrini , così egli ne sci'ive : 
« Edizione di soli XVI esemplari, oltre 
« uno in pergamena e tre per la R. 
« Procura, tutti per ordine numerati; 
« di rpiesti uno solo in bellissima carta 
« colorata. Sì la Dottrina che la No- 
« oelia trassi dal cod. ms. Palat. segn. 
« E. 5, 4, 49, contenente i Trattati di 
« Medicina di Maestro Aldobrandino 
« da Siena. La prima forma il capit. V 
« della parte seconda; l'altra il primo 
« della parte quarta. Col nome di Pl- 
« ciellce^se si esprimono lo iniziali P. 
« C. L. S. (Prof. Cav. Luigi Savorini) 
« a, cui volli presentare un saggio d"an- 
« tico testo con ima scherzevole dedi- 
« catoria nel giorno suo onomastico , 
« certo che non lo avrebbe avuto per 
« male, stante 1' amicizia confidenziale 
« che fra noi correva, come per 1' ap- 
« punto non 1' ebbe. La data di essa 
« dedicatoria è da Imola, il giorno 21 
« agosto (tem|)o in cui là trovavami 
« a bevere le acque marziali), che ri- 
« chiama con istrana guisa il dì 21 
« Giugno, giorno consacrato a S. Luigi. 
« L' anno è il 72 del corrente secolo , 



DUC 

« detto del fumo, perchè tale ù per 
« ogni suo lato. Per accrescere la ce- 
« Ha, l'Amorino, che sta nel fi-onti- 
« spizio, doveva essere impresso capo- 
« volto il che poi non fu eseguito se 
« non se in un solo esemplare, eh' è 
« quello segn. n. 1. » 

Dottrina (La) della Chiesa cattolica 
cii'ca l'usura ecc. Bologna, S. 
Tomm. d' Aquino, 1744. 'ln-4. 

Del sac. Pietro Ballerini, contro l'opera 
del Maffei. ripi-odotta in Bologna, 1747. 
In-4. (G). 

Dottrina (La) della grazia di Dio 
spiegata, con una istruzione po- 
polare in forma di dialogo al 
suo popolo, da un parroco rego- 
lare delle Scuole Pie (don Paolo 
Antonio Fabbri, curato in Lugo). 
Firenze, Allegriin, 1790. In-12. 

Doublé (Le) engagement, comédie 
italienne en cinq actes (di Carlo 
Antonio ^^ERONESE). Paris, Veuve 
Delormel, 1749. In-8. 

Doveri dei coniugi, per nozze Fer- 
rari-Franchini (del P. Giambat- 
tista Ferrari, Ges.). Zara, Spir. 
Artalc, 1881. In-8. (G). 

Dovei'i (Dei) delle milizie. Libri due 

(dell' ab. Gaspare Morardo). To- 
rino, Morano, 1794. In-8. (M). 

Duchessa (La) della ^'allière, ossia 
suora Luigia della Misericordia, 
novelletta storica. Milano, Gia- 
como Agnelli, s. a. In-16. Fig. 

Il sig. cav. Giov. Papanti scrive: « Per 
« quanto anonima so essere scrittura di 
« Gaetano Savonarola, che fu già pro- 
« fessore nel ginnasio di S. Marta in 
« Milano. » 

Duchessa (La) di S. Giuliano (di 
Francesco Domenico Guerrazzi). 
Milano e Vie/ma, presso Tendler 



io: 



DUE 

e Schacfcr (In tine : Presso Carlo 
Uebcrrmter), 1845. In-16. 

Furono stampati alcuni esemplari clic lian- 
no sul frontispizio: Dell'autore della 
Battaglia di Benecento. 

A proposito di questa ristampa, ceco un 
brano della lettera che l'autore mi scri- 
veva, in data del 28 marzo 18G1 : « Non 
« so s'Ella conosce un fatto cui-ioso, ed 
« è questo. La novella tradotta in tede- 
« SCO, fu stampata a Vienna senza no- 
« me di autore; certi stampatori tedeschi 
« Scheffer, con raggiunta di non so 
« quale altro nome del pari melodioso, 
« ne ordinarono una traduzione, e fu 
« fatta; come poi. Dio glielo dica per 
« me; mentre l'avevano quasi stampata 
« tutta, un Milanese, che pigliava (jual- 
« che volta odore delle cose d' Italia, gli 
« ammoni che cotesta era cosa prima 
« scritta da un Italiano in idioma ita- 
« linno: allora si volsero a me implo- 
« i-aiido il permesso di stamparla, ed io 
« lo diedi, e fecero una edizione cos'i 
« concia di errori, che nemmeno io n;i 
« raccapezzava se la fosse stampata in 
« tedesco o in italiano. » 



DUE 



Due allegre Nov 
XVI J. Firenze, 
1870. In-32. 

Ediz. di 40 esemplari 
in carte distinte e 3 

L'editore P. F. (Pioti 
da una delle prime 
gate, del libro V Ar 
sono intitolate: Pan 
Gran Turco eh' enti 



elle del secolo 
Tip. Polverini, 

in carta comune, G 
in cartapecora, 
o Fanfam) le cavò 
edizioni, non casti- 
cadia in Brenta, e 
per focaccia — // 
'a in Costantinopoli. 



Due liaci, traduzione dall' illirico di 
N. Tommaseo. Alilano, Società 
cletjfi Annali Unicersaìi, 1831. 
In -12. 

In principio del libretto si leggo la se- 
guente nota dell'editore: « Dubito 
« moltissimo che (piesta Novella, anzi- 
« che una semplice traduzione, sia mi 
« lavoro originale del sig. Tomm.\seo; 
« tanta maggior lode sia quindi alla 
« modestia di questo elegantissimo scrit- 
« toro. » Il dubbio dell'editore è fatto 
in oggi certezza. 

Due campi, scene di guerra. Mi- 
lano , P. Ripamonti Carpano, 
(1838). In-IG. 



Versione anonima di (iio. Battista Baz- 
zoni. Il primo campo è (]uello di Wal- 
lenstein nel 163.3; il secondo, di Napo- 
leone nel 1812. 

Due componimenti jioetici in lode 
di S. Caterina da Siena, del buon 
secolo della lingua, ora per la 
jirima volta pubblicati da F. G. 
S. Siena, Alessandro Mosci uni, 
1850. In-8. picc. . 

Sono un Capitolo in terza rima del beato 
.iacomo de' Cavalieri o del Pecora, da 
Montepulciano, ed una Lauda di Ano- 
nimo. 

Le lettere che leggonsi sul frontispizio 
F. G. S., sono le iniziali dell'erudito dot- 
tore signor Francesco Grottanelli, se- 
nese , bibliotecario della Comunale di 
Siena. 

Due docmnentate rettiliche alla sto- 
ria militare del Piemonte di Fer- 
dinando Pinelli. per L. V. (Leo- 
poldo Valfré di Bonzo, cav. 
generale). 

Estratto dai N. 1 ! 1-13-45-47 dell' ^sem- 
fo. Roma, Carlo V,r/hera, 1878. In-8. (M). 

Due (Le) duchesse, ossia la caccia 
dei lupi, dramma semiserio per 
musica in due atti di F. R. (Fe- 
lice Romani), da rappresentarsi 
nel regio teatro alla Scala, nel- 
l'autunno del 1814. Milano, dalla 
Stamperia di (jiaconto Pirola. 
In-12. 

Pi'ima edizione. Fu i-isrampato in Fircn- 
.:-e , 1824, stainperia Fantosini, in-lfi., 
per rappresentazione al teatro della Per- 
gola, l'autunno 1824. In (juesta ristampa 
fu conservata soltanto qualche mezza 
scena, o brano di scena, dell'edizione 
originale. 

Due episodii df Ila storia del medio 
evo d' Italia, dell' autore delle 
Scene storiche del medio evo d'I- 
talia (Pietro Di Sant.\rosa). Mi- 
lano, Rusconi, 1839. In-8. 

(jli Episodii sono intitolati: Scr Gianni. 
Caracciolo — Scinti Casr(_'>:e Bcnticofjlic. 



108 



DUE 



Fuiouo )-istampati col titolo di Sor Gian- 
ni ecc. in Milano, Regnati, 1842. In-8. 
Pietro De Rossi di Santai-osa nacque, di 
nobile famiglia, in Savigiiano il di 5 a- 
prilc del 1805. Viaggiò la Francia, l'In- 
gliitten-a, il Belgio e la Svizzera. Eletto 
in Torino a Decurione, propose nel Mu- 
nicipio (7 febbraio 1848) di chiedere al 
re Carlo Alberto libere istituzioni , e 
pronuilgato lo Statuto, collaborò nel Ri- 
sorcji/nonfo. Nel 1848 andò commissario 
a Reggio di Lombardia, e lu deputato 
e Ministro con Siccardi. Per aver vo- 
tato la celebre legge, che aboliva il foro 
ecclesiastico, si ricliiese, al suo letto di 
morte, una ritrattazione, ch'egli negò: 
morì in Torino il .^) agosto del 1850. 

Due Fiabe toscano annotate da V. 
I. (Vittorio Imbriani). Esemplari 
C. Napoli, tital)iìiinciìto Tipogra- 
fico A. Traili, 1876. In-8. 

Tiratura a parte dal Giornale Napoletano. 

T" due Fiabe, come avverte l'erudito an- 
notatore, furono raccolte dal pi-of. Ghe- 
rardo Nerucci , che le ristampò nelle 
Sessanta nocelle popolari montalesi, ruc- 
r.oUe da Gherardo Neracci. Firenze, Le 
Monnier, 1880. in-12, e sono la 2^ e la 
'M fra le suddette Novelle. 

Due (I) Figaro, melo-dramma in 
due atti da rappresentarsi nel 
eran teatro di l'rieste, nel car- 
nevale dell'anno lS2i. (Triesfe), 
Tip. Weis. In-8. 

È il melodramma di Felice Romani, già 
stampato col suo nome in MiJono, 1820, 
che fu la prima edizione. 

— Lo stesso. (Lacca), Glac. Rocchi. In-i6, 
pei- rappresentazione nel R. teatro Pan- 
tei-a in Lucca nel carnovale 1839-40. 

La ristampa di Trieste è mancante di al- 
cune Scene, e (|ua e là raffazzonata : 
<|uella di Lucca ha meno variazioni. 

j)tie fo.n'lietti del giornale del mio 
amico Gustavo, tradu/.. dal fran- 
cese (di Pietro Bisesti). Verona, 
1826. In 16. (G). 

Due ( I ) fratelli ungheresi, ossia 
un episodio della guerra di tren- 
t'anni, racconto eli L. N. (Lo- 
renzo Neri). Firenze , a spese 



DUE 

delV editore, 1865. In-16. e Fi- 
renze, Tip. CaJasanziana, 1865. 
In-16. 

Due lettere erudite intorno ad un 
nuovo metodo di leggere le o- 
scure iscrizioni, con una Censura. 
Volterra ( Verona), 1763. In-16. 

Sono contro il Vallarsi, che lesse, o sognò 
di leggere, alcuni ghiribizzi sulla cassa 
dove riposavano i SS. corpi dei marti- 
ri Fermo e Rustico. Il breve Avviso 
dello stampatore è di Agostino Zeviani; 
la lettera 1^ del sig. De Fortuini; la 2^ , 
in risposta, del suddetto Zeviani : la 
Censura dicesi degli stessi De Fortuni 
e Zeviani. 

Due lettere sopra Bassano, pubbli- 
cate in occasione del solenne 
ingresso di S. E. Albrizzi a Pro- 

curator di S. Marco Co' tipi 

Bodoniani, 1792. In-8. 

La prima è di D. Pietro Marti.n.a.ti, 1' al- 
tra di Tiberio Roberti. 

Due Novelle. Venezia j Stab. P. 
Naratovich, 1870. In-8. 

Ediz. di 120 esemplari, alcuni de' quali 
in carte distinte. 

Si pubblicarono per festeggiare la laurea 
dottoralo del nob. Adriano De Malfer, 
nella R. Università di Padova. L'Av- 
vertimento, in cui è detto dove furono 
cavate, è segnato A. T. (Andrea Tes- 
sier), che ne fu editore. 

Due Novelle aggiunte in un codice 
del 1437, contenente il Decame- 
rone di Giovanni Boccaccio. Bo- 
lofjna, Gaet. Rowarpioli (nel ver- 
so del frontispizio: Regia Tipo- 
grafia), 1866. In-16. Con fronti- 
spizio intagliato in legno. 

Ediz. di 202 esemplari, due de' quali in 
forma di 8'j , più 4 in carta colorata. 

Pubblicazione dovuta al cav. Antonio Cap- 
l'ELi.i, che si segnò colle iniziali A. C. 

Due Novelle di Girolamo Rosasco, 
una di Eustachio Manfredi, una 
di Tommaso Crudeli e un'altra 



109 



DUE 

inedita di Michele Colombo. Luc- 
ca, Tip. Fontana^, 1855. In-8. 
L' AvvertimeMto, in cui è data notizia do- 
ve furono tratte le Novelle, ù del com. 
Frane. Zambkim. 

Due Novellette inedite di antor Pa- 
dovano del secolo scorso. (Vc- 
nez-ia), Tip. Anrlreoìa, 1840. In-8. 

Se ne crede autore 1" ab. Giu^^eppe Gex- 



DUO 



Due ore di piacevole tratteninaento^ 
Vedi- Nuova ghirlanda di no- 
velle ecc. 



Due parole ancora a favore del- 
l' emancipazione degli ebrei in 
Piemonte, di A. G. T. (avv. Gio- 
vanni Tour>;on). (Torino , Tip. 
Cassone), 1848. In-8. (M). 

Due parole intese a dimostrare la 
sanità di mente della contessa 
Matilde Sorniani (del dott. An- 
tonio Moscatelli). Reggio, Tip. 
Torreggia/li e C, 1844. In fol. 

Due parole intorno alle Osserva- 
zioni sui gravissimi danni, che 
avrebbe apportata una devia- 
zione alla strada ferrata di Co- 
mo. Tip. Luigi Nervetti. Tn-8. 

Sono sottoscritte: Un abitanti' (lei Lario, 
che fu r ino-eiijnere Luiai Tatti. 



Due statuette in bronzo ed inscritte, 
rinvenute presso le mura di Cor- 
tona; discorso di A. L. A, E. 
(Agramante Lorini, Accademico 
Eti-usco) , letto neir Accademia 
Etrusca per la pubblica tornata 
del 1 marzo 1855. Cortona, Tip. 
Colonnesi, 1855. hi-8. Con due 
disegni in litogr. 

Due (I) usui-aj, novella non mai fin 
qui stampata. Genova , Tip. di 
Gaetano Schenone, 1870. In-8. 

Ediz. di soli 72 esemplari in varie carte, 
e due in pei'gamena. 

Ne fu autore il prof. Gaetano Ippolito 
Isola. 

Dugenquaranta errori di lingua e 
grammatica italiana, logica, sto- 
ria, matematica e fisica, che con 
altri si tr-ovano nelle censettan- 
tadue faccie della stampa inti- 
tolata: Lettera e voto di G. G. (Giu- 
seppe Grones), raccolti ad istru- 
zione della gioventù studiosa (da 
Angelo Zendrini). Venezia, Al- 
visopoli, 1819. In-8. 

Duomo (II) di Milano per l' inco- 
ronazione di S. M. I. R. A. Fer- 
dinando I, descrizione del prof, 
G. D. Novara , Tip. Iljcrtis, 1838. 
In-8. 

Dev' essei-e i-is(ainpa della relazione di 
Giuseppe Dkfendi , stampata col suo 
nome e lo stesso titolo, in Milano, Pla- 
chi o Maria Visa], 1838. In-8. 



E 



E . . . , e D'INC. (Ernesta N.vpollon- 
Margarita). 

Colla iniziale e col pseudonimo sopra- 
detti, scrisse, nel Libero pensiero, ar- 
ticoli che provocarono duo processi di 
stampa. 

Ernesta Napollon fu maritata, a 10 anni, 



col sig. Francesco Margarita di Milano, 
dal quale si separò dopo parecchi anni. 
Ebbe vita fortunosa, angosciata; nata 
fra le ricchezze , ella dovette chiedere 
ai suoi studi un'esistenza travagliata 
per sé e pei suoi tìgli, per chiudei'e poi 
la vita nella miseria, abbandonata an- 
fho da foloi-o dai nuali essa avrcblie 



110 



dovuto aspettarsi assistenza e soccorso. 
Mori ili Roma, nel mese di luglio del 
1885, in una povera casa , circondata 
dalle cure alTettuose di piissime signore, 
che la sovvennero di soccorsi, e la ras- 
sicurarono suir avvenire de' suoi poveri 
figli. 

E. B. (Elia Bensa). 
Così segnò i suoi articoli pubblicati nel 
giornale: L' Indicatore genooese ecc. 

EBROINO, degli Agiati (ab. Gae- 
tano Marzagaglia). 

Nel Catal. di quell' Accademia ai 
n. 306. (G). 



ECALTDEA ORIANA, 
RIANA ECALIDEA. 



Vedi 0- 



Eccesso (Dell') e dell'abuso di po- 
tere; considerazioni politico-le- 
gali dell' avvocato F. A. (Fi-an- 
cesco Arrò), presidente in ritiro. 
Torino, Tip. Arnaldi, 1858. In-8. 

Ecclesiastica (De) hierarchia, obser- 
vationum liber (d' Innocenzo Li- 
RUTi ;. Luqani , Typ. Agnelli , 
1787. In-4.' 

Ecclesiastico (L') nella società. Let- 
tere fra un Rettore emerito di 
Seminario ed un parroco no- 
vello. Operetta voltata dal fran- 
cese, e adattata alle costumanze 
più comuni del clero italiano, da 
un sacerdote lucchese (ab. Ame- 
rigo Guerra , prof, di ebraico 
nel Seminario arcivesc. di Luc- 
ca). Lucca, Tip. Laudi , 18GL 
In- 16. 

ECHETLO, P. A. (P. Giov. Alberto 

Bianchi). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Edio (L') du public , comédie en 
vers et en un acte. Représentée 



EGE 

pour la premio re fois par les 
comédiens italicns, le 7 mars 
1741 (di Giovanni Antonio Ro- 
MAGNESi, ed Antonio Francesca 
RiccoBONi). Paris, Veti ve Deìor- 
rnel , 1741. ln-12. — La Haye , 
A. Van Baie, 1742. In-12. 



Eclofìa in lode degl'Ili. 



Sig. 



To- 
maso Contarini et Daniel Delfino 
degiiiss. Rettori di Verona (di 
Giambattista Alecchi). Verona, 
Tamo, 1604. In-4. 



ECO (L') DEL CENTA (com. avv. 

Giovanni Maurizio). 

Così sono segnati gli articoli da lui in- 
seriti nel giornale genovese: // Cittadino. 

Ecu (L") de six francs (di Luigi 
Antonio Caraccioli). Genève et 
Paris, 1778. In-12. ' 

EDIMONDO, degli Agiati (P. Vin- 
cenzo Da S. Jacopo). 

Nel Catal. di quell' Accademia al 
n. 297. (Gj. 

EDOARDO (Edoardo Arbib, fio- 
rentino). 

Col solo nome di Edoardo puljblicò al- 
cuni pregevoli romanzi intitolati : Rac- 
conti ntilitari — La moglie nera — Il 
marito di qaarant' anni — // tenente 
Riccardo — Rahaga^i banchiere. 

Effemeridi della città di Fermo e 
suo antico stato (di Francesco 
Papalini). Loreto, Tip. Rossi ^ 
1846. In-8. 

Effetti dei rigidi inverni sull' agri- 
coltura e sui vegetabili del fer- 
rarese (di Gaetano Recghi), Fer- 
rara, Negri, 1842. In-8. 

EGEATE POLIRÒ, Vedi POLIRÒ 
EGEATE. 



IH 



EGE 

EGERIACO DIOMEDE, Vedi 
MEDE EGERIACO. 



DIO- 



EGINETICO COMANTE (Innocen- 
zo Frugoni). 

Crista Ninfa , canto pastorale per 
la nascita del R. fanciullo A- 
minta, primogenito dell" Augusta 
Glori. Parma, 1741. In-4. 



ELE 



Elegia (D. Christopliori jMatthaei 
Martellìi Leonardu), in funere 
Philippi Mariae Martelli! Leo- 
nardi!. Seiì.za note. In-4. 

Elegiae II in Vincentium Marti- 
nelliurn, naturae agrestis picto- 
rem, A. M. (Andrea Mazza). Bo- 
noniac, 1807. In-8. 



EGIPILO, P. A. (cav. Giambatti- 
sta Da Lisca). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

EGISEO OLGISIO, Vedi OLGISIO 
EGISEO. 

Eglise (L') gallicane dans ses rap- 
ports avec le souverain pontile, 
pour servir de suite à 1' ouvrage 
intitulé : Dv pape. Par V auteur 
des Considérations sur la Fran- 
ce (co. Giuseppe De Maistre). 
Paris, Beaucé-Rusaiid, 1821. Sec. 
ediz. Ibid., 1822. Terza ediz., Ibid. 
1829. In-8. 

Opera postuma. La prima edizione fu ri- 
veduta da Guy-Marie Desplaces , del 
quale è la Prefazione. Veggasi 1' arti- 
colo dell' ab. Baston intitolato : Récla- 
inations pour l' cgìlae de France et pour 
la oerifr , contro V ouoragc de ÀI. le 
coinfe Di'. M usfrr ecc. Paris, 1822, et 
1824, voi. 2. In-8. 

Egregi (Agli) figli di Pasquale Pie- 
cardo , Tommaso sposatosi ad 
Anna Vigo il 18 ottobre 1866, e 
Antonio ordinato Suddiacono nel 
giugno dell'anno medesimo. {Ge- 
nova, Tip. Sche/wne, 1866). In-8. 

Sonetto .segnato P. P. R. (Prete Paolo 

Rebuffo). 

Egregio (All') signore Agostino 
Bianchi. Sen:^' alcuna nota. In-8. 

Lettera del P. Giambatt. Spotorno, sulla 
eoltivazione degli ulivi in Liguria. In 
fine ha la data Di Genova, 24 settem- 
bre , 1833. 



Elementi d' idrostatica e d' idrau- 
lica (di Simone Stratico). Sen- 
z alcuna nota ("ma: Padova, fi- 
ne del secolo XVI II). 

Lo Stratico era prof, di meccanica, ti- 
sica, ecc. neir Università di Padova, e 
prima dei suddetti Elementi aveva pub- 
blicato , col suo nome , la Raccolta di 
proposizioni d' idrostatica e d' idrau- 
lica ecc. ad uso delle le.;io7ii ecc. 

Elementi della lingua latina , ov- 
vero nuovo Donato a più breve 
e chiara forma ridotto. Verona, 
Tip. Rawanzini, 1815. In-8. 

Sono del Prefetto del Ginnasio D. Gio- 
van Paolo Benagua, prete veronese, 
segnato colle iniziali G. P. B. P. V. 

Elementi di grammatica italiana, 
ad uso delle scuole di Ferrara 
(di Don Pieti'O Caprara , ferra- 
rese, già bibliotecario). Ferrara, 
Dom. Taddci, 1842. Iii-12. 

Eleiia e Malvina, melodramma se- 
miserio (di Felice Romani), da 
rappresentarsi neh' I. R. teatro 
alla Scala, la primavera dell'anno 
1824. Milano, Tip. Pirola. Ii>12. 
Prima edizione della (|uale mi sono note 
le due ristampe seguenti, am^h'esse a- 
nonime, ma mutilate: 
Milano, Luigi di Giac. Pirola, in-12, per 
rappresentazione al leati'o della Scala, 
l'autunno del 1832. 
Venezia, Edit. Tip. Ri:.:i, in-8, per rap- 
presentazione al teatro S. Benedetto, 
r autunno del 1835. 

Elena Montanari Perez al suo ti- 
glio Luigi, che celebra ecc. Ter- 



112 



ELE 



zine (ai Paolo Perez, fratello del 
nuovo sacfM'dote). Padova^ Sicca, 
1849. In-8. (G). 

Eleonora di Toledo, o una ven- 
detta Medicea, cronaca fiorentina 
ti'ovata nei manoscritti di M. A. 
Buonaccorsi (di G. Rovani). iVì- 
lano, Ang. Boiifanti, 1841. In-16. 

ELEUTERIO BENACENSE (dott. 
Ciro Pollini). 

Risposta alle osservazioni di Cino- 
mio Enganeo, intorno al viaggio 
al Lago di Garda. TimepoU 
(Verona), 1817. In-8. (G). 

Il dott. Ciro Pollini nacque in Alagna di 
Lomellina nel 1783. Verso il 1<S10 ebbe 
la cattedra di botanica nel Liceo di Ve- 
rona, ove, applicatosi specialmente a 
questa scienza, forni agli agronomi ed 
ai botanici liliri utilissimi, tra quali la 
Flora Veronensis, lavoro faticoso e di 
gran mole. Morì in Verona nel 1833. 

ELEUTEROPEMONE FIDALBO, 
Vedi Parini Gennaro. 

ELEUTREO AUTOMEDE, Vedi 
AUTOMEDE ELEUTREO. 

Elezione (La) di Corrado quarto, 
figlio dell' imperadore Federigo, 
in re de' l'omani. Firenze, Ant. 
Cecchi (co' tipi di AI. Ccìlini e C, 
1860). In 8. 

Quest' opuscoletto, di face. 14 numerate 
e 2 senza numeri, fu eseguito tutto a 
fac-siinUe del cod. Magliabechiano se- 
gnato col N. 110. palclì. IV, citato dagli 
Accademici della Crusca, riducendo però 
le colonne, che stanno a carte 9 e 10, 
ad otto pagine di giusta grandezza. Pre- 
cede un avvertimento, in cui si dà conto, 
dall'editore R. S. (Raffaele Salari), del 
suo lavoro; indi il testo, poi a face. 13 
e 14, le varianti principnli della stampa 
del Lami, con a fronte quelle del testo 
Magliabechiano. Alla face. 15, non nu- 
merata, sta scritto — Edizione di 100 
esemplari in carta grave, 10 in carta 
inghilese, 10 in carta del secolo XVI, 
e 4 in pergamena, tutti numerati. 



ELO 
ELICONIO e SOLITARIO. 

Sono pseudonimi dati a Filippo Villani, 
lìorentino, ultimo dei tre illustri storici 
di quel cognome. Nò il Lancetti , nò il 
Melzi no fecero cenno, ma non li di- 
menticai'ono il Tiraboschi ed il Gingue— 
nò, nello loro storie della letteratura 
italiana. 

Eligio e Ci'istina , avventura del 
secolo XVIII (di Ambrogio Man- 
GiAGALLi). Milano, Ripamonti 
Carpano, (1839). In-16. 

ELIO ST ALENO (Luigi Arnaldo 
Vassallo, brioso scrittore nel 
giornale : Caljaro). 

Elisa, o la gelosia vinta dalla virtù, 
traduz. dal francese ( di Pietro 
Bisesti). Verona, Bisesti, 1830. 
In-l:2. (G). 

Elmiro re di Corinto, melodramma 
(dell' ab. Vincenzo Grimani pa- 
trizio veneto, poi cardinale) da 
rappresentarsi in musica nel ce- 
leberrimo e famosissimo teatro 
Grimani di S. Gio. Crisostomo 
l'anno 1687. Venetia, Sosio, 1686, 
In-12. 

Il cav. Giov. Salvioli (Teatri musicali 
di Vencsia ecc.), dopo aver indica- 
to il Grimani quale autore del melo- 
dramma, così scrive : « Dal libretto non 
« i-isulta il nome del poeta, il quale da 
« taluno sai'obbe stato asserito il dott. 
« Gerolamo Frisari , ma assicura il 
« lionlini, che il vero autore si taceva 
« per i-ispetto, avendo soltanto il Fri- 
« sai'i praticato alcune riforme. » 

Eloge de Victor Amedée III, due 
de Savoie, roi de Sardaigne ecc. 
(di Giuseppe De MaistreJ. Chani- 
bery, 1775. In-8. 

Primo lavoro del De Maistre. 

Eloge bistorique de Marie Clotilde 
Adelaide Xav. de France, reine 
de Sardaigne, avec des notes et 
des piéces inédites (di Vittorio 



118 



ELO 

Modesto Paroletti). Paris, Piì- 
ìet, 1814. In-8. 

Elogia in Vincentium Martiuelliuin, 
natui-ee agrestis pictorem, M. A. 
(Magnani Antonio). Bo/wnice, 
1807. In-8. 

Elogio biografico di Lorenzo Ma- 
riani (di Don Antonie Solfanel- 
li). Pisa, Tip. Alisi, 1868. In-8. 

Elogio del conte LTiigi Corvetto. 
Genova, Tip. Ponthenier, 1824. 
In-4. 

In fine è sp^-nato A. C. (Antonio Crocco). 
Fu ri.stam])ato, collo suddette iniziali, 
nei Ritratti ed elogi eli Liguri itlusfri. 
Genoca, Tip. Ponthenier, 1830, in fol. 
tìg., e, col nome dell' autore^ nel voi. 3" 
degli Elogi di Liguri illustri. Torino. 
Fontana, 1846, in-8, raccolti e pubbli- 
cati dall' ab. Luigi Gi-illo. 

1] commend. Antonio Crocco nacque in 
Genova nell'agosto dell'anno 1800, e vi 
mori il 20 maggio del 1884. Alla scuoh: 
del padre attinse l'amore agli .studi, che 
ultimò con plauso; passato poi nella 
patria Università fu laureato in giu- 
l'isprudenza. Benché inclinato agii studi 
letterari, tuttasna, per provvedere ai bi- 
sogni della tamigiia, dovette dedicai-si 
alla cari-iera giudiziaria; nella quale, 
percorsi i gi-adi inferiori , raggiunse 
quello di Consigliere nella Corte d'Ap- 
pello in Genova, ufficio che coprì fino 
al 1867. Nel 1848 fu eletto Consigliere 
comunale, onoi-c che gli fu confermato, 
quasi senza int.'^rruzione, fino al 1882. 
Fu membro dell'Accademia di filosofia 
italica, istituita in Genova intorno a! 
1852, e per molti anni fu Presidente 
della Società ligure di storia patria. 
Ebbe l'amicizia degli illustri Felice Ro- 
mani e Lorenzo Costa, e fu in cor- 
rispondenza epistolare con Manzoni , 
con Rosmini , con Silvio Pellico, con 
Tommaseo , con Terenzio Mamiani e 
con Andrea Maffei. Non molti sono i 
lavoi'i da lui pubblicati, ma i pochi so- 
no scritti con purezza di lingua e con 
leggiadi'ia di stile. 

Elogio del dottor Giuseppe Bor- 
setti fdi Giuseppe Gn.ioLi). Fcj'- 
rara. Bresciani, 1823. In-8. 



ELO 



Elogio del dott. Saverio Manetti 
fiorentino, scritto da un medico 
suo scolare nativo di Livoi'no 
(dott. Domenico Gaetano Gìova- 
NELLi). Firenze, 1785. In-8. 

Elogio del sacerdote^. D. ^'incen/,o 
Zenari, scritto da un antico suo 
amico (il P. Jacopo Ferrighi, 
dell' Orat.), e recitato nelle so- 
lenni esequie del giorno 13 luulio 
1836. Fero/m, Tip. Libanti, (1836). 
In-8. 

Elogio dell' ab. Clemente Sibiliato 
P. P. di Belle lettere nell' Ateneo 
di Padova ( dell' avv. Giuseppe 
Fossati). In-8. 

Elogio della contessa Annetta Schio 
Serego Alighiei-i (del co. Giaco- 
mo Mosconi). Verotia, Valentina 
Cr esani, 1829. In-8. 

Elogio di Andi'ea Tron cav. e pro- 
curatore, scrilLo da G. C. (Gio- 
vanni Cigogna, patrizio veneto). 
Vene.zia, 1785. In-8. 

Elogio di Domenico Sabbadini, detto 
in Udine il 16 febbraio 1834 (dal- 
l' ab. Jacopo Pirona). TJ(iini\ Ven- 
erarne. In -8. 

Elogio di Fabi-izin del Carretto (dei 
march. Antonio Brignole Sale). 
Genova, Tip. Ponthenier ^ 1831. 
In-4. 

Fu pi'ima stampato , anonimo anch' osso, 
nei Ritratti ed elogi di. Liguri illustri. 
Genoca, Tip. L'oni/ienier, Ì830, in fol. 
fig., e ristampato, col nome dell'autore, 
nel voi. 1" degli Elogi di Liguri illustri. 
Torino , Fontana 1M6 , in-8 , raccolti 
e pubblicati dall' ab. Luigi Grillo. 

Il march. Brignole Sale nacque in Geno- 
nova, di patrizia famiglia, il 21 giugno 
dell' anno 1786. Da giovanissimo ab- 
bracciò la carriera diplomatica, e la per- 
corse lasciandovi splendide ricordanze. 

15 



114 



ELO 



Durante l'impero francese copri izli uf- 
fici di Ufi it 01-0 e di Referendario al Col- 
lep,io di Stato in Parigi, e di Prefetto 
noi Dipartimento di Monteiiottc. Nel 1814 
andò ambasciatore della i-epubblica Li- 
gure al Congresso di Vienna; fu Mini- 
stro plenipotenziario del re di Sardegna 
in Toscana, suo rappresentante alle corti 
di Russia e d'Inghilterra, nelle solennità 
dell'incoronazione dello czar Nicolò e 
della regina Vittoria. Ebbe tra primi la 
dignità di Senatore del regno, alla quale 
rinunziò, quando il governo s'imposses- 
sò degli stati del papa nelle Romagna; 
quella" di ministro di Stato, e di cava- 
liere dell'ordine supremo della SS. An- 
nunziata. In patria sedette replicate vol- 
te fra gli amministratori del Comune, e 
vi fu Sindaco; ebbe la presidenza della 
Giunta degli spedali, e, nel 184G, inau- 
gurò il Congresso degli scienziati in 
Genova. Amatore e protettore delle scien- 
ze , ampliò ed arricchì l'insigne sua 
biblioteca di quanto meglio produssero, 
in questi ultimi tempi, le discipline sto- 
rielle, archeologiche e filologiche, e di 
buon grado ammise gli studiosi a trarre 
prutìtto da tanta dovizia. Fondò un Col- 
legio per le missioni estere, nella loca- 
lità di Fassolo, e gli fu largo di gene- 
** rosa dotazione. Mori in patria il Ì4 ot- 
tobre del 1863. 



Elogio di Pietro Jacotti, barone del 
regno italico (di Giuseppe Girar- 
di). Udine,, Vendraiiic,l^'ò\.ln-A. 



EMI 

di Guastalla). Modcncij Tip. 
soli, 1861. In-16. 



Bas- 



Elza, novella del secolo decimo- 
terzo. Torino, Tip. Chirio e Mina, 
1822. In-4. Con litografìa. 

Vengu assicurato che di questa novella 
non fu autore il march. Offaoio Faìettì, 
come scrisse il Melzi, bensì il march. 
Tancredi suo figlio, marito di quella 
Colbert che arricchì sé e Torino, acco- 
gliendo Silvio Pellico , e lasciò tanti 
monumenti di carità. Fu ristampata in 
Firenze, Ciardctti, 1825, in-24 (di que- 
st' ediz. vi sono esemplari in carta co- 
lorata); riprodotta nelle Nocelle roman- 
ticìie in prosa e in versi. Londra, 1830, 
in-16, Q. neW Aniolnciia romantica. Li- 
oorno, Tip. Vùjnozzi. 1830, in-16. Vedi 
Cento (Lej settimane dilettevoli ecc. 

E.M., ed ITALUS (Enrico Monta- 
zio). 

Scrisse in inglese, nel giornale Dai/// News, 
vari artìcoli sull' Italia e sulla Francia, 
che segnò colle suddette iniziali e pseu- 
donimo. 

Embryulicia (De), sive foetus vivi 
extractione (del dott. Gian Verar- 
do Zeviani). Verona? ., apud A. 
Andreoni, 1756. In-4. 

Fu ristampata in Verona, 1770. In-4. 



Elogio funebre di Luigia Poloni , 
fondatrice delle sorelle della Mi- 
sericordia. Verona , Frizerio , 
1856. In-S. 

Fu letto in una sala del Civ. spedale da! 
dott. Turri : ritiensi però scritto da 
Aleardo Aleardi. (G). 

Eloquenza (Dell') del P. Segneri 
(del cav. Filippo Scolari). Ve/ie- 
zia, Bonvece.hiafo, 1845. In-8. (G). 



EMILIA DEL PO (Emilia Rossi). 

Con questo pseudonimo, la madamigella 
Rossi, scrisse vari racconti morali ed e- 
ducativi, che furono pubblicati in gior- 
nali torinesi e milanesi. Vedi Novelle, 
ovvero racconti murali per E... R. .. 

Emin. (All') Rev. il card. Luigi di 
Canossa, che visita le parrocchie 
di Malcesine e di Cassou; Poesia 
(d(^irab. Francesco Manin i). Ve- 
rona, Sordomuti, 1883. In-4. (G). 



Elvidio redivivo, ossia risposta ad 
un opuscolo ereticale intitolato: 
// ritratto di Maria ne cieli. 
(di Mons. Pietro Rota, vescovo 



Eminentissimo (All') e R."'"' principe 
il signor cardinale Lambruschini 
vescovo di Sabina, abate di Farfa, 
gran priore del S. O. G., segre- 



115 



EMI 

tarlo di stato di N. S. ecc. ecc., 
il })opolo di Toiìfia. Rieti, Sal- 
vatore Truielìi^ 1.S43 I11-I6. 
Ode segnata A. M. R. (Angelo Mai-ia 
Ricci). 

Emira regina d" Egitto, melodram- 
ma serio, da rappresentarsi nel 
Tmiperiale regio teatro alia Scala' 
il carnevale dell' anno 1821, Mi- 
lano, Giacomo Pivola. In -12. 

Il coni. Pompeo Cambiasi (Rapprcscnt. 
date nei li. teatri di Milano) ne dice 
auto)-e un poeta Cervei.i.i. 

Emmerich Anna Caterina. 

La dolorosa passione di N. S. (iesù 
Cristo, secondo le contemplazioni 
di Anna Caterina Emmerich, re- 
ligiosa agostiniana nel monastero 
di Agnetemberg ecc. Prima ver- 
sione italiana snlla 4*' ediz. tede- 
sca (di Diego Molinelli). Mila- 
no , SafUo Bravetta , 18Ì37'. In-8. 

Vi è un compendio della vita dell' Emme- 
rich. Le sue c(jntemplazioni furono rac- 
colte dal celebre poeta tedesco Clemente 
Brentano, coni' è detto nella Pi-etazione. 



:pi 



EiNAPIDACRA 
AMBROSIA. 



ONETACx , Vedi 



Encyclopédie, ou dictionnaire uni- 
versel raisonné des connaissances 
humaines, mis en ordre par M. 
De Felice. Yverduii, 1770-1780, 
voi. 58. In-4, 

« C informa il Barbier , scrive il Melzi 
« (Dict. des anon.), che nel N. 25 aprile 
« 1780 del Courier de /' Europe si tro- 
« vano i nomi degli altri collaboratori 
« del De Felice, preceduti dalle loro let- 
« tere iniziali con le materie trattate 
« da ciascun autoi'e. » Aggiungasi che 
gli articoli segnati P. B. sono del Pa- 
di'e Bari.etti, pi-ofessore di fisica nel- 
r Università di Pavia. 

Endymion, 011 l'amonr vengé, pa- 
storale italienne en trois actes, 
mèlée de scènes francaises, siii- 



vie d' un divertissement de chants- 
et de danses . . . (di Luigi Ricco- 
Boxi), Paris, Baìlard, 1721. In 4. 

Engel l. I. 

Lorenzo Stark, romanzo di I. I. 
Engel. Pj-iina versione italiana 
di A. C. (Angelo Cekksa). Milo- 
lio, Angelo Ceresa, 1837. In-.32. 



ENOBIAXo ROTEMÓ, 
TEMO EXOBIANO. 



Vedi iiiU 



ENOTRIO ROMANO, pseudonim.» 
del principe de' poeti moderni, 
commend. Giosuè Carducci. 

Enrico Scaffiran, dialogo d'un ti- 
losofo cristiano, cattolico, apo- 
stolico, romano (can. Agostino 
Perruzzi). Ferrara, tipi A'enri., 
(1838). In-8. 

EOTHE (cav. Stefano De Stefani). 
Nella Raccolta deli" /'>is. (G). 



EPIDAURICO FILARCO, 
FILARCO EPIDAURICO. 



Vedi 



EPIFFEMO , degli Agiati (march, 

Scipione Maffei). 
Nel Catal. di quell" Accademia al 

n. 25, (G). 

Epilogo delle controversie tra li 
signori Bergamaschi e ^'eronesi,, 
sopra i saci'i corpi de' SS. Fer- 
mo e Rustico. Verona, Stampe- 
ria Moroni , 1766. In-4. Ediz. 
seconda. 

Ristampa dell' ediz. di Roocredo , 1706, 
in cui fu aggiunta la Risposta all' E- 
pUogo stampata in Bergamo dal Lan- 
cellotti, nel medesimo anno, postevi al- 
cune annotazioni da un anonimo, che 
fu Giambattista Biancoli:ni. Fu poi ri- 
stampata in Verona, Eredi Carattoni, 
1771. hi-4. 



116 



EPI 



Epines et rosos , pages entre-inè- 
lécs , de la jeunesse et de l'àge 
mùr, par un «icilien (Tommaso 
Cannizzaro). Messina — 

Sono poesie !Va noesi , spagnuolo e tede- 
sche. 

El'IONIDE , degli Agiati (Mons. 

Gian Giacomo Dionisi). 
Nel Catal. di quel!' Accademia al 

11. 335. (G). 

F.PIRIO Ai' AMANTE, Vedi ATA- 
MANTE EPIRIO. 



ERI 

Epitalamio nelle nozze dell' 111. Sig. 
Raffaele Murari, con la IH. Sig. 
Vittoria Turco. Verona , Disce- 
polo , (1594). In-4. 

È segnato collo iniziali A. G. (Adriano 
Grandi). 

Epoche dell'assedio di Ferrara, e 
sacra novena dei SS. protettori 
Giorgio e Maurelio , fatta dai 
PP. "Minori Osservanti (del P. 

^ Pier Luigi da Cotignola, della 
famiglia Petrocini ). Ferrara, 
Poniateìli, 1799. 



Epistola a Temira. Udine, Pecile, 
1805. In-8. 

Il Mel'/i (ool. 1, face. 360) ne dice autore 
r ab. Giuseppe Gi-eatti , senz' altro. Ma 
il dotto (! fu ab. Giuseppe Valen tinelli, 
bibliotecario della Marciana di Venezia, 
e socio corrispondente dell' Accademia 
di Udine , scrive che V Epistola è di 
Mons. Antonio Dragoni « che sotto il 
« nome di Temira , ascondesi la cont. 
« Lavinia Dragoni nata cont. Florio, 
« cui l'autore, mons. Dragoni, intende 
« di conl'ortare per la morto del ma- 
« rito Nicolò.» A me sembra più vero, 
che il conforto le sia venuto da un pa- 
rente che da altri. 

Epistola pastoralis ad clernm et 
populiim ecclesiae Clodiensis (di 
Mons. Jacopo Foretti). Pataaii, 
typis Seminarii, 1843. Iii-4. 

La stossa tipografia la ristampò tradotta 
in italinnr). 

Epistola i^er nozze Morando-Busi 
(del d<dt. Marco Morando De' 
Rizzoli). Verona, A. Merlo, 
\m{. Ivi-8. iG). 

Epistolae sex ad amicos. Veronae, 
Tyi>. Towmasi, (18,23). In-8. 

Epistolae (piinque ad amicos. Sen- 
.'^' alcuna nota. In-8. 

Epistolae novem ad amicos. Sen- 
^■' alcuna nota. In-8. 

Sono tutte tre del sac. Domenico For- 

NAROI.I. 



Erasitea (L'), favola boschereccia 
(di Pier Giovanni Balestrieri), 
per r arrivo in Piacenza della 
principessa Carlotta Adelaide di 
Valois. Stamp. Reale, 1720. In-4. 

EREMITA (L'), Vedi Don Diego — 
Iride (L'j ecc. — Nane Deo ecc. 
— Viola (La) del pensiero. 

ERESTENO , P. A. ( co. Luigi 

Torri). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Erezione dell' arcivescovato di Go- 
rizia, 

È nel giornale: V htria (n. 29 del. 1850) 
segnato P. C. (Padre CÌiiaro Vascotti). 

ERGINIO, degli Agiati (Dott. Carlo 

Antonio Monti). 
N(T Catal. di quell'Accademia al 

n. 449. (G). 

ERIBARBI 4AMITE0, Vedi TA- 
MITEO ERIBARBI. 

ERIDANIO CENOMANO ( Vin- 
cenzo Lancetti). 

Della bolletta , ossia della defi- 
ciente fortuna. Dialoghi tre di ecc. 
Milano, 1813. In-12. 



117 



ERI 

ERIGANO, degli Agiati (P. Ales- 
sandro Vaninetti). 
Poemetto, s. n. (Verona, nel Scc. 

XVIII). In-8. 
'3. Nel Catal. di queir Accademia al 

11. 436. (G). 
1! Poemetto, in vei-si sciolti, è dedicato 
al Nob. Sig. Claudio Lanzoni Podestà 
Rcg. Ces. di Roveredo, patrizio man- 
tovano. 

Erizzo Sebastiano. 

Le sei giornate , di messer Seba- 
stiano Erizzo. Milano , N. Bet- 
tolìi e C, 1<S32, voi. 2. In-16. 

In questa ristampa mancano le dedicato- 
rie premesse alle Novelle nelle stampe 
anteriori, e la Novella che il Poggiali 
aggiunse nell'ediz. di Londra, 1794. La 
Prefazione, in cui sono brevi notizie 
dell' autore , è segnata A. M (Achille 
Mauri). 

Erminda Ubaldo , racconto storico 
del secolo XIV (di Giovanni Gar- 
gano). Almanacco per V anno 
1839. Milano, Gugliclniini e Re- 
daelli. In-24. 

ERMINIANO FLORIDANTE, Vedi 
FLORIDANTE ERMINIANO. 

Erodoto, versione di anonimo. Ro- 
ma, Desiderj, 1789, voi. 2. In-4. 

Avverte il cav. Mustoxidi, che questa ver- 
sione è un'impostura, essendo essa, 
piccolissimi cambiamenti eccettuati , 
quella di Giulio Cesare Begelu. 

Eroe (L') genovese , strenna sto- 
rica per r anno 1857. Genora , 
presso tatti i libraj. In-IG. 

È la novella storica del com. Michele 
Giuseppe Canale intitolala: Paulo do 
Noci, uià stampata r-ol suo nome nel 
1838. 

Errata corrige della Memoria sullo 
stato antico e moderno del Fi- 
nale ligustico, stampata in To- 
rino nel 1831 (del co. Giorsrio 



ESA 



Gallesio) Genova, Tip. Ponthe- 
nier , 1832. In-4. 

ERUDITO, Vedi CA^'ALIERE (II) 
Erudito. 

Esaltazione (L') di Babbuino e 

Buacciolo, ossia il trionfo degli 

asini , novella rifatta di F. Z. 

(Frane. Zambrini) Bologna, Tip. 

Fava, e Garaijnani, 1870. In-8. 
Ediz. di 30 esemplari, 3 dei quali in carte 

distinte ed uno in pergamena. 
E la novella: Il trionfo dc(]ll asiiu, già 

pubblicata nel 1857, ed oi-a rifatta dal 

suo autore. 

Esame critico delle Origini italiche 
di Mons. Mario Gtiarnacci , con 
una apologetica risposta (dell' ab. 
Gaetano Luigi Marini) la quale, 
oltre abbattere vigorosamente le 
opposizioni avversarie, serve pu- 
re ad illustrare parecchi punti 
interessanti dell' istoria sì greca 
che romana; ed in tine una Let- 
tera del chiar. sig. ab. Giovanni 
Cristofano Amaduzzi , prof, di 
lingua greca nella Sapienza di 
Roma , che 1' argomento istesso 
dottamente esamina e rischiara 
Vene.^ia, Bassaglia , 1773. In-4. 

Esame critico di alcune tesi dal 
sig. Don Gius. Fransescati difese 
r anno 17G2 ( del co. Antonio 
Montanari). Sen.::a note (Verona, 
1763). In-4. (G). 

Esame di alcune etimologie della 
lingua italiana nel Vocabolario 
che si stampa a Napoli coi tor- 
chi del Tramater (di Pietro Mon- 
ti). Como, Ostinelli, 1835. In-16. 

Esame polemico-criticu di un li- 
.bro recentemente uscito in Ve- 
rona sopra la cosidetta Pianetta 
di Classe di Ravenna (di Mons. 



118 



ESA 



Gian Giacomo march. Dioxisi). 
In Venezia , 1789 , per Sebast. 
Coleti. In-4. (G). 

ESARCA SIRE, Vedi SIRE E- 
SARCA. 

Escavazione (L') del Po di Pri- 
maro felicemente compiuta l'anno 
1715 (di Romualdo Valeriani). 
Ferrara, Barbieri, 1716. In-4. 

Esequie dell' 111. ed Ecc. sig. D. 
Carlo Varano di Camerino, giu- 
dice de' Savj (di Almei'ico Pas- 
SARELLi). Ferrara, Maresti, 1663. 
In-4. 

Esercitazione matematica tenuta 
nel collegio di Brera, dai padri 
della Compagnia di Gesù. Mi- 
lano, Tip. Marelli, 1769. 

Con questa esercitazione il P. Luini diede, 
non però esattamente, la prima deter- 
minazione astronomica della latitudine 
di Milano. 

Esercitazioni filologiche , Vedi 
Strenna del nuovo anno. 

Esercizi di pietà cristiana pe' gio- 
vani studiosi. Torino, s. n., 1865. 
In-16. Fig. 

In fine della breve Prefazione: Ai Glooani 
stadioHi , sono le iniziali P. L. G. S. 
(Prof. Lanza Giovanni, Sacerdote). 

Esercizio di preghiere al nome 
SS. di Gesù , e Maria Vergine 
SS. ed a S. Bernardino da Sie- 
na; e pio esercizio in suffragio 
delle anime pui'ganti , con ap- 
pendice (del D.' Luigi Maini, da 
Modena). Modena, Tip. Vincenzi, 
1859. In-16. 

Esopo. 

Esopo Zeneìse. Zena , Stampaja 
Parjan, 1822. In-12 



ESP 

Contiene sole 50 favole: aumentato di 
alti-e 50 si ristampò in: 

Zcna, Stampaja Pacjmi, 1829, voi. 2. ln-12. 

Ne fu autore Martino Piaggio, come in- 
dicano le iniziali M. P. appiedi della 
Prefazione. Si riprodusse nella Raccolta 
delle iiìigliurl poesie edite ed inedite di 
Martino Piaggio. Genova, Pagano, 1846. 
In-8. Con ritratto. 

2. Favole di Esopo. Parma, Fiac- 
cadori, 1860. 

La Prefazione da cui sono precedute, fatta 
in nome dello stampatore Fiaccadori, è 
del prof. Luigi Barbieri, da Parma. 

3. Favole di Esopo volgare. Testo 
di lingua inedito dal codice Pa- 
latino già Guadagni. Lucca, Gi^is. 
Giusti, 1864. In-16. 

L'Avvertimento, segnato infine: S. Bongi; 
C. Minatoli; L. Del Prete; M. Pieran- 
toni, fu scritto da Carlo Minutoi.i. 

Esortazione al cu:t(» e novena in 
onore della martii^e S. Teofila , 
il cui sacro corpo si venera nella 
chiesa di S. Sebastiano presso 
i PP. della Compagnia di Gesù 
(del sac. Giulio Capone). Napoli, 
1839. 

Esortazione alli sigg. parrocchiani 
de' SS. Quirico e Giulitta (del- 
l' arcipr. Luigi dott. Buella). 
Verona, Fr. Moi^oni, 1792. In-12. 

(G). 

Esortazione del parroco di S. Tom- 
maso Cantuariense, per infervo- 
rare sempre più li suoi parroc- 
chiani nella divozione del SS. 
Sacramento (del P. M. Gitise])pe 
Marini, Carmelit.) Verona, Ere- 
de Merlo, 1791. In-8. 

Esperimento di una grammatica 
Bergomense-italiana, compilato 
a comodo ed utilità de' giova- 
netti suoi connazionali dal sac. 
G. A. M. (G. A. Marcora), col- 
r aggiunta di un compendiosa 



110 



ESP 

trattatello sopra la composizione 
delle lettere. Milano, Boniardi- 
Pogliani, 1854. In-16. 

Esponendosi in Udine alla pub- 
blica venerazione, da Mons. 111. 
e Rev. Daniele Doltin, patriarca 
d' Aquileja , due insii;ni reliquie 
de' SS. Ermagora e Fortunato ; 
Elegia. Udine, Font/arino, 1740. 
In-4. 

Le terzino anonime sono del co. Jacopo 
Marchi, udinese. 

Esposizione del principato tilosotico 
di Antonio Rosmini, e sua ar- 
monia colla dottrina cattolica. 
Lettere. Verona,, Tip. Fi'iz-ierio, 
1859. In-8. 

Le Lettere si credono del dotto vescovo 
di Crema Mons. Fere; le Note sono 
del P. Sebastiano Gasava , prep. gene- 
rale delle Scuole di carità in Venezia, 
e la Prefazione è del sac. Antonio Mis- 

SIAGLIA. 

Esposizione della Società di belle 
arti in Verona nell' anno 1858 
(del co. Giuseppe Cattarinetti- 
Franco). Senza, note. (Firenze, 
1859). In-4. (G). 

Esposizione (Dell') di belle arti in 
Bologna nel 1835, e pochi cenni 
su quella di Milano nello stesso 
anno , di M. G. (Michelangelo 
Gualandi). Firenze, Tip. all' in- 
segna di Dante, 1835. [n-8. 

Esposizioni sulla Dottrina cristiana. 
Venezia, Remondini, 1761 , voi. 
5. In-1,2. 

Del P. Gio. Vincenzo Patuzzi, che emen- 
dò e rifuse 1' opera di un francese pur- 
gata dagli errori. (G). 

Esprit du dogme de la franche- 
magonnerie, recherches sur son 
origine et celle de ses différents 
rites, compris celui du carbona- 



ESS 



n'sme, par F.-. M.-. R.-. do S.'- 
(F. Regiiellini, di Schio). Bru- 
xelles, Tarlicr, 1825. hi-8. 

Essai d'une bibliographie generale 
du théàtre, ou Catalogne raison- 
né de la bibliothèque d'un ama- 
teur complétant le Catalogne So- 
leinne. Paris, Tresse, 1861. In-8. 

Di questo libro cosi scrive il Barbier 
(Dici, f/e.s ouor. anon.) « Contient 1947 
« numéros et est termine par une seule 
« table , celle des noms d' auteur. La 
« préface est signée J. D. F. (Joseph 
« De Filippi). Tire à 200 exemplaires. 

« Dans sa préface, 1' auteur déclare n' a- 
« voir pas suivi la mode ordinaire de 
« classer les ouvrages d'aprèsia forme 
« apparente des oeuvres, il les a clas- 
« sés suivant leur nature intrinsèque 
« et le principal usage qu' on en peut 
« faire. Il n' a pas non plus admis le 
« système des divisions d' après les 
« langues ou les pays ; peu importe , 
« dit-il avec raison, à celui qui clierche 
« à s' éclairer sur un sujet special, que 
« les ouvrages qu' il consulte aient été 
« iraprimés en France ou en Allemagne 
« redigés en angiais ou en italien. » 

Essai liistorique sur la maison de 
Savoye. Paris , L. Joi-rij , 1779. 
hi- 8. 

Il Barijier (Dirf. Anonijincs, 3^ ed. Paris, 
1874, 11, 219) dice questo opuscolo es- 
sere stato pubblicato in occasione del 
matrimonio del principe di Piemonte e 
rifei-isce il Dizionario dell' ab. Grillet 
(1, :591) attribuendolo al conte Monet 
piemontese. Osserviamo che le nozze 
si celebrarono nel 1775. L'autore poi 
dovrebb' essere Giovanni Antonio Mo- 
net da Chambery, signore di Monnet , 
già tenente generale al servizio di Po- 
lonia e nel 1744 a quello di Francia. 
(M). 

Essai sur 1' amélioration de 1' agri- 
culture dans les pays montueux, 
et en particulier dans la Savoie... 
(del march. Carlo Costa di Beau- 
regard). f'/iarnhery, Gorrin, 1774. 
In-8. 

Ristampato n^l 1802 col nomo dell'autore. 



120 



ESS 



Essai sur 1* liistoire ancienne de 
Verone (del march. Gian Gia- 
como DiONisi, canonico della cat- 
tedrale di Verona), Verone, /ie- 
ri tier Merlo, 1787. In-8. 

Essai snr l' histoire du royaume 
des deux Siciles. Traduction de 
C. M. (Camillo Minieri). Nnples, 
imprimerie de ìa Minerva, 1835. 
In-12. 

Essai sur la formation du dogme 
catholique ( della march. Cristi- 
na Trivulzio, principessa di Bei- 
gioioso). Paris, Renou'ard, 1842- 
43, voi. 4. 
Questa donna die, eolle sue opei-e scritte 
e con quelle fatte a vantaggio dell'Italia, 
si mostrò raro ornamento non solo 
della città nativa, ma di una nazione 
preclai'issima per i suoi fasti , nacque 
in Milano il 28 giugno del 1808, e pas- 
sò a marito il 14 settembi-e del 1^24 , 
col principe Emilio Belgioioso , di cui 
rimase vedova il 17 febbraio del 1858. 

Essai sur le principe générateur 
des Constitutions politiques, et 
des autres institutions humaines 
(del co. Giuseppe De Maistre). 
Saint- Pétersbonrq , impr. de Plv- 
chart et C, 1814. In-8. 

Essai sur les Hai'as , ou examen 
méthodique des moyens propres 
pour établir, diriger "^et taire pro- 
spérer les Haras, suivi de deux 
ti'aités (del march. Gioachino 
Argentaro di Bersezio). Tiirin, 
Frcres Reijcend, 1769. Lì- 4. Con 
tav. (M). 

Essai sur Vico , par la jìrincesse 
de B*** (della march. Cristina 
Trivulzio , principessa di Bei- 
gioioso). Miìan, Tijp. Turati. 

Estatica (L") di Caldaro nel Tirolo 
Maria de Mòri, relazione storica 



EST 

(del lU'i^vosto D.Antonio Hiccar- 
Di). Milano , Santo Bravctia , 
1836. In- 16. gr. 

La suddetta l'clazione fu tratta dai Catto- 
lico, giornale di Lugano. Fu ristampata 
col titolo: 

L" estatica di Caldaro nel Tirolo, del pro- 
posto R. Lufjano , Tipnnr. Veladini e 
. ., 1836. In-8. 

Esther, azione sacra (dell'inge- 
gnere Domenico Cerò, lucchese) 
posta in musica dal giovine M. 
Fortunato Magi, per eseguirsi 
nel teatro del Giglio a benetizio 
degli asili infantili di carità in 
Lucca, r anno 1860. Lucca. Ti- 
porp-. Giusti, 1860. In-12. 

Estratto dagli Aiìnali di giuri- 
sprtiden^a. Fascicolo quinto (del 
co. Federigo Sclopis). 1839. In-8. 

Sojìra li'o libri del sig. Cai-lo Lucas. (M). 

Estratto dal Subalpino, gìoniaìe di 
scienze , lettere ed arti. Lettere 
inedite di Giuseppe Baretti. (To- 
rino), Stamp. GhiriiKjhello e C, 
(1836). hi-8. gr. 

Non ha frontispizio. Sono tre lettere ine- 
dite al conte Camillo Zampieri, con al- 
cune poesie parte inedite, e parte con 
varianti inedite, alle quali è aggiunto 
un giudizio di P. A. P. (Pier Alessan- 
dro Paravia), sulla Raccolta di modi 
di dire del Baretti. 

Il Paravia nacque a Zara, capitale della 
Dalmazia, il 9 luglio del 1797. Attese 
alaci-emcnte agli studi, e fu laureato in 
legge neir Università di Padova. Nel 
183Ì ebbe la cattedra di eloquenza ita- 
liana neir Univei'sità torinese, che ri- 
tenne lino alla sua morte avvenuta il 
18 marzo del 1857. Tra i vari titoli ed 
onori, ebbe (juello di prof, di storia e 
mitologia nella R. Accademia Albertina 
di belle arti in Toiino, fu ascritto a 
varie altre Accademie scientifiche e let- 
terarie, principale quella della Crusca: 
decorato della croce de' SS. Maurizio 
e Lazzaro e di vari altri ordini eque- 
stri stranieri. Dettò molti lavori che 
hanno meritata sede nella storia lette- 
raria della nostra età. 



121 



EST 

Esti-atto dalle lezioni di archeolo- 
gia , primo semestre (del prof. 
Vittorio Aldini). CIii fine: Pavia, 
Tip. Fusi e C, 1838;. Iii-4. 

Che ne sia autore 1' Aldini , si i-ileva da 
una nota al Breoe co/npencìio dcìla (ìi- 
plomafica ere. Pacia , 1S.38, libro dello 
stesso Aldini. Il suddetto Estratto fu 
ristampato col titclo: 

Breve compendi;) del!" archeologia per 
uso degli studiosi, che fanno il corso 
delle relative lezioni. Pacia , Sta/np. 
Fusi, e C. , 1838. hi-8. 

In questo sono alcune piccole variazioni. 

Esule (L') di Granata^ melodram- 
ma serio (di Felice Romani), da 
rappresentarsi nell' I. R. teatro 
alla Scala, la quaresima dell'an- 
no 182,2. Milano, Giacomo Pi- 
rola. In- 12. 

Originale edizione di cui mi sono note le 
ristampe seguenti : 

Verona, Tip. Bisesti , in-8 , per rappre- 
sentazione al teatro Filarmonico, il car- 
novale 1826. 

Firenze , Sfamp. Fantosivi, in-12., per 
rappresentazione al teati-o della Per- 
gola, r autunno 1826. Entrambe mutilate 
e variate qua e là. Per altra l'istampa, 
con titolo cambiato. Vedi Almanzor. 

Etat de la qnestion italienne; la 
Lombardie et 1' Autriche ; Met- 
ternich et Charles-Albert, par nn 
milanais (il coIoiuk Ho Frapol- 
Li). Paris, 1848. Tn-8. 

ETERODANTE TERAIÌDK ), P. A. 

(cav. Filippo Scolari). 
La grandezza del pontificato di 
Grea-orio XM. Venezia, 1844. 
In-8. 

2. Alfabeto ital. da confetture; "\'er- 
si epigram. Venezia, 1845. In-32. 

3. Epigrammi di G. 0^^"e^ , recati 
in versi* ital. Venezia,lSDl.lnS. 

4. Dodici Inni sacri ecc. Venezia j, 
1852. I11-8. 

5. L'arte vetraia ecc. Venezia, IH^yH. 
In-8. 



EUF 



G. Una corona di fiori ecc. TV/a?- 
zia, 1863. In-32. {tutti 6 di G). 

7. Le fabbriche principali di \e- 
i-ona, e le barche da regata, 
ottave rime di Eterodante Ter- 
midio, pel Congresso degli scien- 
ziati italiani. Verona , Merio , 
1847. In-12. 

ETNICO TAURINO (sac. Antonio 

Ceruti). 
Il Prestino delle grucce in Milano 

— Prestin di Scansc. 
È nella Perscoeransa; 27 luglio 1881. (M). 

Etudes inorales et littéraires (di 
Augusto ATale). Paris, E. Dentri, 
1860. In-18. Q:r. 

11 Viale nac(jue in Bastia (Corsica) il 3 
luglio 1818; fu presidente del tribunale 
di Montmorillon. 

EUCARPO (com. Franc(^sco Zam- 

brini). 
Vedi Novella di Abraam e Maria. 

Euclide. 

Elementi di geometria di Euclide, 
ediz. noviss. ad uso del collegio 
militare di Verona. Verona, Er. 
^ Carattoni, 1702. In-8. 

V' ebbero mano ti'C prof. Antonio Lorgxa, 
Francesco Ventretti e Giambatl. Ber- 

TOLIM. (G). 

LUCRATE AGORE FICO, P. A. 

(Enrico card. Noris). (G). 

LUCRATE DASÈO (Agostino Fal- 
coni, da Marola, nel golfo della 
Spezia). 

Per le fauste nozze di Giovanni 
Sforza coir Elisa Pierantoni, o- 
maggio dell' Arcade Lucrate Da- 
sèo. Pisa, Tip. Nistri, 1869. In-8. 

Ediz. di 50 esemplari. È un Sonetto. 

BUFANTE SICIONIO, P. A. (P. 

Camillo Cesare Bresciani). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

16 



122 



EUG 



EUGANEO CENOMIO, Vedi CE- 
NOMIO EUGANEO. 



Eugaiieo e Timaria. Canto epita- 
lamico (di Qiiirico ViviANi), per 
nozze Meiiegliini-Fabris. Pado- 
va, Seminario, 1831. In-8. 

Il Viviani nacque a Soligo , villaggio nel 
trivigiano olti-e la Pieve , e inori il 2 
noveml)ro del 1835. 



Eugenio (Ad) Cerù, che si addot- 
tora a Padova nelle scienze ma- 
tematiche ; Canto (del dott. Luigi 
Avanzi ). V^eroria , Vincent, e 
Franchini , 1864. In-8. (G). 

Eulalia, trad. dal francese (di Pie- 
tro Bisesti). Verona , Bisesti. 
In-12. (G). 

EURIFILO , degli Agiati (marcii. 

Giambattista Spolverini). 
Nei Catal. dì queir Accademia al 

n. 265. (G;. 

Euripide. 

Il Ciclope di Euripide , componi- 
mento satirico trad. dal greco 
(da Girolamo Zanetti), dedicato 
A. S. E. M. D. M. S. (A Sua 
Eccell. Maria Da Mosto Sanudo). 
Padova, Cornino, 1749. In-8. 

Europe (L') francoise (di Luigi An- 
tonio Caraccioli). Paris, Veuve, 
Duchesne, 1776. In-12. 

Quesf opera fu pubblicata poi, nel 1777, 
col titolo; Paris le inodèle des natlons 
('•tranijèrcs. Veggasi sotto questo titolo. 

EUROTEA GLAUCILLA , Vedi 
GLAUCILLA EUROTEA. 

EUSEBIO CRISTIANO. 

Alcune affermazioni del sig. An- 



EXP 

tonio Rosmini Serbati, di Euse- 
bio Cristiano. Livorno , poi in 
Lucca, una seconda ediz. 

Nel Giornale degli Eruditi e Curiosi 
(anno li , col. 292) dicesi, che sotto il 
predetto pseudonimo si nascose il P. 
Pio Melia gesuita, moi-to -a Londra di 
83 anni nel giugno 1883. Poscia, alla 
col. 350 , dello stesso anno, è detto in- 
vece, che r anzidetto pseudonimo fu 
preso dal P. Carlo Passaglia , gesuita. 



EVANZIO PIRUNTEO , P. 

(Marc' Antonio Rimena). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 



A. 



Examen ordinandorum ad usum 
ven. Seminarli A'eronae , cum 
directore neosacerdotum et or- 
dine missae rursus editum. Ve- 
ronae , haer. Carattoni , 1788. 
In-12. 

De! Rev. Rett. D. Gaetano Marzagaglia. 
La dedicatoria all' 111. e Rev. Mons. 
Vesc. Giovanni Morosini , è di Giam- 
battista Martinelli. 

Experimenta atque observationes 
quibus Electricitas vindex late 
constituitur et explicatur (del P. 
Giambattista Beccaria). Augusta^ 
Taurinorum. In-4. 

Giambattista Beccaria nacque in Mondovi 
il 3 ottobre del 1716, e mori il 27 mag- 
gio del 1781. Vestito 1' abito dei chie- 
rici delle Scuole Pie, fu dapprima mae- 
stro di grammatica e di rettorica , 
quindi di filosofìa nel collegio Calasan- 
zio in Roma. Chiamato nel 1748 a 
professare la fìsica in Torino , rivolse 
principalmente le sue cure a dichiarare 
i fenomeni dell' elettricità; e ciò fece 
con tanto successo, che meritò le lodi 
dei fisici più riputati della sua età. Il 
Beccaria, ripudiando i sogni de' suoi 
predecessori, fu il primo ad introduri-e 
le massime del Galileo e del Newton. 

Explication exacte et complète du 
Sothiaque dynastique, chronolo- 
gique, zodiacal, historique et ré- 
ligieux de Denderah (di Fran- 



123 



EXP 

Cesco Riccardi, di Oneglia). Pa- 
ris, Ch. Ber hot, 1K26. In-Ì2. 

Exposé de faits coiiceinant la bio- 
graphie du comte Louis Cibra- 
rio de Tiirin, [ìatricien (patrizio) 
héréditnire de Pise et de la ré- 
piiblique de San Marino (dello 



FAN 



stesso CiBRARio). Se/i::;a note (nel 
verso: Florence. Botta, 18C)9). 
In-8. 

Ezilda ed Agobar, oss-a il Rinne- 
gato , dramma di G. G. (Gio- 
vannina Garrì, mantovana). Alan- 
tova , Tip. Eìmucci , 1840. Tn-16. 



F 



FABBRI L. M (Luigi Ferreri). 
Vedi Segur. Galleria morale ecc. 

Fabula (De) equestri ordinis Co- 
stantiniani. Tiqiiri ( Parisiis) , 
1712. In-4. 

Celebre opera di Scipione Makfei , che 
gli apportava sì gravi dispiacei-i. (G). 

Facezie e motti dei secoli XV e 
XVI , codice inedito Magliabe- 
chiano. Bologna^ G. Boniagnoli 
(nel rovescio : Beqia Tipografìa), 
1874. In-16. 

Ediz. di 202 esempi., due dei quali in 
carta distinta. 

L' Avvertenza, .segnata G. P., è del cav. 
Giov'anni Papaisti, che ne fu editore. 

Faernus Gabriel, 

Centum fabulae ex antiquis scri- 
ptoribus delectae, età Gabr. Faei-- 
nio carminibus explicatae. Bru- 
xelles^ F. Fopjjcns, 1682. In-8. 

Ne fu editore Silvio Antoniano. 

FALSARIGA e SCARABOCCHIA. 

Fra una copia e l'altra, malinco- 
nie di Falsariga e Scaraboccbia. 
Boma , Tip. Opinione, 1876. 
In-16. 

Falsai-iga è Raffaele Martire, Scaraboc- 
chia Giovanni Visibelli. 

FALUCCI Ettore (Felice Cottrau, 
napoletano). 



Colle iniziali del suo anagramma .scrisse, 
per r Italie di Firenze, una i\issegna 
settimanale col titolo di : TJu'àfres et 
Cnncerts , e la Rivista musicale nel 
Piccolo , giornale di Napoli ('del 1872- 
18T3). 

FAMFICEJUS PISO, Vedi PISO 
FAAIFICEJUS. 

Famiglia (La; Bolognani, esercizio 
di lettere famigliari e di lettura 
pe' giovanetti, scritto da L. N. 
(Lorenzo NeiìiI. Seconda edizio- 
ne. Torino, Tipi. Franco e figli, 
1865. In-16. 

La prima edizione, fatta in Fireme, Tip. 
Barbera, 1861, in-16 , ha il nome del- 
l' autore ; nella suddetta fu indicato 
colle sole iniziali. 

FANF'ULLA (Guglielmo Collotti, 

barone siciliano). 
Adoperò anche il pseudonimo di VERITAS. 

FANTASIO (Ferdinando Martini). 
Fra un sigaro e 1' altro. Milano , 

1877. In- 16. 
Sono alcuni briosi articoli estratti dal 

gioi-nale Fanfiilla, sognati col pi-edetto 

pseudonimo: altri articoli segnò con 

(piello di FOX. 

Fantasma (II), melodramma ecc., 
^^rdi Sonnambulo (II) ecc. 

FANTE DI CUORI (Giovanni De 
Rossi). 



124 



FAP 



Fapanni Francesco Scipione. 

L' avaro mereiaio, novella di Fran- 
cesco Scipione Fapanni, pnbbli- 
cata nella fansta occasione delle 
nobili nozze De'Manzoni-Gi'ade- 
iiigo. Venezia , Tip. Gnspai'i, 
1863. In-8. 

Ediz. di lOO'csempkiri , alcuni de' quali 

in carta colorata. 
Fu puliblicata per cui-a di F. T. (Don Fi'an- 

ce^co Trentun), clic l'intitolò al padre 

della, sposa. 

Faravost (On) taa a Monscia , o 
avventar de Giovannin Ghenabbi 
su la sti-ada de ter; Sestinn de 
F. S. (Ferdinando Schiepatti). 
Miìcui , Taiiiìioriii e Valdon , 
184'). In-16. 

Farmaco]3ea (La) per quattro gat- 
ti , due veronesi, il terzo ferra- 
rese, il quarto pesarese , opera 
di un Solitario (Michele Codemo). 
Venezia, Tip. Rizzi, 1818. In-8. 

I due gatti veronesi sono Antonio (^esari 
o. Francesco Villardi, il ferrarese Vin- 
cenz^o Monti , il pesarese Giulio Por- 
ti curi. 

II Codemo nacc|ue a Pederobba sul Piave 
il 21 aprile 1797, e mori repentinamente 
in Treviso il 22 giugno del 1861 , la- 
sciando in pati'ia vivo desiderio di sé , 
per le Ijelle doti della mente , e per 
quelle esimie del cuore, inclinato a be- 
neficare delicatamente anche i malevoli. 
Scrisse graziose operette, poesie di oc- 
casione , e pubblicò una raccolta di 
prose e poesie nella Biblioteca piace- 
vole di Treviso. 

Fascetto (II) di mirra, ossia eser- 
cizio di meditazioni per ogni 
giorno del mese. Parte seconda 
(di Don Giuseppe Savio). Man- 
tova ^ Fcrd. Branc.ììini , 1835. 
In-32. 

FASMA (L. F. Valdrighi). 

Fasti della monarchia di Savoia 
(del P. Girolamo Mazza , della 



C. di 
1845. 

(M). 



FAS 

Gesù). Torino , Marietti , 
In-18. (dal 1()()3 al 1844). 



Fasti e vicende degli italiani dal 
1801 al 1815, o Memorie di un 
iif!iziale italiano ])er servire alla 
storia militare italiana ( del ge- 
nerale cav. Cesare D^ Laugier). 
Itaìia , 1829, e Firenze, 1830- 
1838, voi. 13. hi-16. Fig. 

In queste Memorie il De Laugiei- notò , 
giorno per giorno , gli avvenimenti e 
segnò, passo a passo, le operazioni dei 
soldati italiani dell' epoca napoleonica, 
delle quali fu spettatore ed attore. Nar- 
ra fatti, che scrittori esteri omisero od 
alterarono, per ignoranza o per mala- 
voglienza, e che scrittóri italiani non 
poterono esporre per la pressione, cos'i 
generale e rigorosa, che l'Austria eser- 
citava direttamente , o per mezzo di 
regnanti satelliti. Ciò nondimeno il Pre- 
dari (Bibligr. enciclopedica milanese) ne 
pronunziò un giudizio sfavorevole scri- 
vendo: « Citiamo quest'opera medio- 
« crissima, pei molti fatti che riguarda- 
« no avvenimenti ed uomini del mila- 
« nese. » Ì^Ia di contrario avviso si mo- 
strò V Antohnjia di Firenze (aprile, 1829), 
che, dopo vari titoli di lode dati all'au- 
toi-e, cosi prosegue: « Oltre a ciò no- 
« bilita sempre più il suo commcnde- 
« vole divisamento, facendo meta a' suoi 
« studj, r onore della nostra Italia, e 
« dei guerrieri italiani; a' quali, non 
« ostante che toccasse sempre il com- 
« pito più malagevole, ingraio e pori- 
« coloso in tutte le grandi fazioni, toccò 
« poi in ricompensa o il silenzio o l'o- 
« blio , quando il reo volgere de' tem- 
« pi, fece che, ove più, ove meno, fos- 
« se demerito il rimembrare que' ser- 
« vigi, qua' sudori, que' perigli. » E più 
innanzi (ottobre 1829) lo stesso perio- 
dico soggiunge: « L" autore non ha cer- 
« tamente intrapreso di comporre una 
« storia, ma di raccogliere tutte le Me- 
« morie necessarie ed utili a ben com- 
« porre una storia. Non sarebbe dun- 
« que giusto esigere da lui più di quello 
« cli'egli promette: la veracità, 1' esattez- 
« za, la imparzialità, ecco i pregi che in 
« questo lavoro si possono ricercare, 
« e che vi si trovano, non disgiunti da 
« (juel diletto che viene dalla esatta co- 
« gnizione di belle imprese o di grandi 



12: 



FAS 

« vicende. » A scolpare dalla severa 
critica del Predari il nostro autore, che, 
canuto, nel 1818 era alla testa dei vo- 
lontai'j italiani a combattere gli au- 
striaci a Curtatonc, riporterò le parole 
colle quali termina le sue Memorie. 
« Miei buoni e bravi camei-ata , scrive 
• « egli , decorsero ormai 25 anni da 
« questa nostra separazione, 22 ne ho 
« occupati in ispcse, in ricerche, ed in 
« assidue fatiche, per compilare cjueste 
« Memorie. Lo stile scorretto deve con- 
« donarsi al soldato , che dall' età più 
« tenera visse sui campi di battaglia. 
« Mi accordi perciò dir-itto a indul- 
« genza il mio zelo di onor nazionale.» 

Fasti (I) genove.si , trattenimento 
accadennico per la disti-ibiizione 
de' premj agli allievi delle scuole 
pubbliche della città di Genova, 
r anno 18.23. Genova , Stamp. 
Pagano. ìn-8. 

Le due canlaie: La pace coli' impero — 
La concordia, sono del V. Giambattista 
Spotohno. 

FATA N'IX (Attilia Mor.^ndo, ge- 
novese). Albori. Genova , Tip. 
Sambolino, 1884. In- 16. 

Fatalità (La). Napoli , nella Tip. 
del Consifjlio di Stato, largo del 
Castello / 1813. In-8. picc. Con 
frontispizio inciso in rame. 

Il Gamba (Bibl. delle Nocelle) registi-a 
questo libro: Milano Michele. La Fata- 
lità, Novella. Napoli, Stamp. del Consi- 
glio di Staio, 181."^, in-r2, soggiungendo 
che « Veime anche riprodotta in altro 
« libro dell'autore intitolato: Ozj. Na- 
« poli, Angelo Trani, 1814, in-8. » A 
me non fu dato, fin qui, di veder-e la 
suddetta Novella citata dal Gamba, per 
esaminare se ò la stessa di (juella da 
me sopra citata, come ci-edo , jier di- 
-chiararne autore anonimo il MUano. 
Ad ogni buon fine, e perchè si possano 
confrontare le due stampe, dirò, che 
quella da me registrata ha. un Prelimi- 
nare in terza rima; che la Novella è 
•divisa in due parti, e che comincia con 
-cjueste pai-ole: Sulla pendice Appennina 
confinante colle prodigiose acque del 
Metauro ecc., e termina: Dopo tal gior- 
no, egli non comparce piti in Agatoco- 
me, e non .si ebbe piìt di lui notizia. 



FAU 



Fatti per servire alla storia psico- 
logica del cane, raccolti da N. N. 
(Francesco Orioli), coli' aggitmta 
di alcune riflessioni critiche, in 
occasione ("he mostravasi in Bo- 
logna un cane molto bene istrui- 
to neir eseguire parecchie ope- 
razioni, per le quali simulava con 
molto gaì-bo la scienza dello 
scrivere, dell' intendere lo scritto, 
del conteggiare ecc. Bologna , 
giugno 18:i'ò, Tip. Nobili, ln-8. 

L' (Ji-iuli nacque a Viterbo il 18 marzo del 
17S.J, e, dopo avBi-e studiato legge in 
Roma, fu invitato a leggere lilosolia nel 
patrio Seminario, p(ji ad insegnarvi fi- 
sica. Trasferitosi a Perugia fu laureato 
in medicina, e nel 1815 insegnò fisica 
nell'Università bolognese. Nel 1831 par- 
tecipò all' insurrezione delle Romagne, 
per cui esulò a Parigi, a Brusselle, a 
Corfù ed in alti-e città, tenendo in tutte 
alto il nome italiano. Nel 184G tornò in 
Roma, e vi fondò il giornale politico: 
La bilancia, ch'ebbe poca durata, e nel 
18J8 fu scelto, dalla sua natale città, 
deputato al Parlamento romano. Alla 
ristorazione del governo pontificio fu e- 
letto Consigliere di Stato, grado che 
conservò fino alla sua morte a\ venuta 
il 5 novemljre del 1856. L'Orioli (morto 
in odore di codinismo) fu uomo di molto 
cuore, di facile eloquio e d'ingegno ca- 
pacissimo, onde potè volgersi, con buo- 
na riuscita, a quasi tutti i rami dello 
scilùle, e fare bolle pruove in ciascuno. 
Ma per (juesto forse che ne abbracciò 
tanti, non potè lasciare voluminosi la- 
vori in alcuno; tuttavia se si racco- 
gliesse quanto scrisse, nella lunga ed 
operosa sua vita, se ne avrebbe una 
collezione, che poche uguagliei-ebuero 
nella copia , nessuna forse nella va- 
rietà. 

Fausta (Nella) occasione che S. S. 
Pio IX compie il XXVI anno di 
suo pontificato ; Canzone di E. 
S. (Elena Su/n'kstki'). Verona , 
Merlo, 1872. In-8. (G). 

Fauste (Per le) nozze De Scolari- 
Cocchi , Anacreontica di A. Z. 
(dott. Alessandro Zoppi). Vero- 
na , Ldjanti, 1848. In-12. (G). 



126 



FAU 



Fauste (Per le) nozze del signor 
Filippo Frumento colla signora 
Teresa Susanna Minuto. Geno- 
va , Tipnrjr. Ponthcnier , 1825. 
In-8. 

Sono tre composizioni, cioè: La Proooi.- 
deiua, alla Sposa — Ode Anacreontica 
segnata F.^'J M. C* (Francesco Maria 
Cassinis, savonese). Canzone, segnata 
F. C.^e (Francesco Cortese, savonese). 
Sonetto, segnato G. T. (Giacomo Ta- 
LASSANO, prete savonese). 

Fauste (Nelle) nozze Giuliai'i-Stap- 
po. Verona , Tipoqv. Libanti , 
1S41. In-4. 

Contiene Psjjche, versi latini di Girolamo 
Fi^icastoró, con a fronte la versione 
italiana, anonima, di Ferdinando Sco- 

POLI. 

Faustino (Fra) di S. Lorenzo (della 
famiglia Belmesseri, del Finale 
di Modena). 

Storia del B. Giovanni Tavelli det- 
to da Tossignano , prima reli- 
gioso Gesuato, poi vescovo cin- 
quantesimo di Ferrara , scritta 
da F. Faustino di S. Lorenzo , 
sacerdote professo Carmelitano 
scalzo. Mantova, Pasz-oni, 1753. 
In-4. 

Faustissima (Per la) occasione del- 
l' ingresso ecc., Vedi Dialogo in 
veronese ecc. 

Faustissime (Per le) nozze Beretta 
e Saladini. Verona :, Tip. Anto- 
nelli, 184.9. In-8. 

È una lettera del P. Bartolommeo Mo- 
relli, dell' Orat., colla quale pubblica 
un Sonetto ed un Capitolo del P. An- 
tonio Cesari. 

Faustissime (Nelle) nozze della Nob. 
Sig. contessa Giulia Pompei, col 
Nob. Sig. Ascanio Maffei. Ve- 
rona, Merlo, 1787. In-8. 

È una benedizione nuziale del P. Giuseppe 
Marini, Carmelitano. 



FAU 

Faustissime (Nelle) nozze della Nob. 
Sig. contessa Osanna Pompei, 
col Nob. Sig. marchese Gio. 
Batta Da Mante (del P. Giusep- 
pe Marini, Carmelitano). Vero- 
na, Dioniqi Raivanzini , 1784. 
In-8. 

Faustissime (Per le) nozze delle tre 
sorelle Maggioni. Verona , Ti- 
pogr. Libanti, 1845. In-8. 

Breve prosa del dott. Antonio Cappello, 
medico di Legnago. 

Faustissime (Per le) nozze di Ca- 
nossa-Buri; Canzone (del P. An- 
tonio Cesari). Verona^ Raman- 
zini, 1789. In-8. (G). 

Faustissime (Per le) nozze Forti- 
Bassa ni , versione del Salmo 45 
di E. F. ( Eugenio Forti ). Ve- 
rona , Vicent. e Fr aneli., (1850). 
In-8. (G). 

Faustissime (Per le) nozze Gilli- 
Zenetti ; Sermone (del prof. ab. 
Leopoldo Stegagnini). Verona , 
Vicent. e Franch., 1850. In-12. 

(G). 



Faustissime (Per le) nozze Mar- 
chiori-Caliari; Sermone. Verona, 
Tip. Vicentini Franchini , 1862. 
In-8. 

In fine ha le iniziali G. C. (Giulio Ca- 

LlARl). 

Faustissime (Nelle) nozze Miniscal- 
chi-Guerrieri. Verona, Tip. Li- 
banti, 1842. In-8. 

Ode segnata A. G. P. (Angelo Gaburo, 
Prete). 

Faustissime (Per le) nozze Vivante- 
Sforni. Mantova, Tip. di L. Ca- 
ranenti, 1837. In-8. 

Carme epitalamico segnato C. L. (Cesare 
Loria, mantovano). 



127 



FAU 

FaLK-tissime (Per le) nozze Zam- 
boni -Da Lisca; Ode. Verona ^ 
Vicentini e Franchini, 1857. In-8. 

È segnata F. G. P. (Fiorio Giuseppe, Pre- 
fetto del ginnasio comunale). 

Faustissime (Per le) nozze Zara- 
Piazza. Padova, Tip. Seminario, 
1831. In 16. 

Vi sono esemplari in carta velina. 

Dopo il titolo è la dedicatoria allo sposo 
segnata L. C. (Lorenzo Casari, che ne 
fu autore). 

Lorenzo Melchiorre Michele Casari nac- 
(|ue in Padova il 2(S settembre del 1S04, 
moi-ì in Vicenza il 17 maggio del 1844. 
Valente matematico ebbe la cattedra di 
fìsica in patria, ed abilitato al libero 
esercizio d' ingegnei-e architetto dalla 
R. Delegazione di Padova; fu ascritto tra 
membri della Società economica agra- 
ria di Perugia. Tra i vari scritti scien- 
tifici, da lui puliblicati, vuoisi ricordare 
una Memoria sulla varia intensità dello 
correnti Voltiane. 

Faustissimo (Nel) ingresso di Mons. 
Rev. Giuseppe Grasser. Sonetti 
di L. B. (Luigi Brunelli) pi-ete. 
Verona, Ramanzini , 1829. In-8. 

I Sonetti sono in numero di dodici. 

F. B.*^*j , Vedi B. 

Febbri (Le) mal trattate. Sen::' al- 
cuna noia (1701). In-8. 

II Maffei (Verona ilhist.) scrive, eh" è un 
ragionamento del dott. Giuseppe Mo- 
rando. 

FEBO (V. BoNOLA, scrittore nel 
Fanfulla). 

Fedele (II) in orazione, e la via della 
salute, operette ortodosse di un 
Frate italiano. Besanzone, Vittore 
Burlet e C, s. a. (in fine Tipofjr. 
della Vedova Deis). In-16. Fig. 

È diviso in due parti ; la prima contiene 
una serie di Orazioni, tratte per lo più 
da SS. Padri e Dottori, distribuite secon- 
do le diverse funzioni, che la famiglia 
cattolica va facendo in comune. La se- 
conda è un Trattatello, tessuto di spiri- 
tose e gravi sentenze, l'autore delle quali 



FEL 



Vdlle tacere il proprio nome, e manife- 
stare soltanto la sua condizione di AIo- 
naco. Furono ordinate, e tradotte dal 
francese, dal cav. prof. Giuseppe Gaz- 
ziiso, e non so per quale motivo, all' e- 
ditore francese, piacesse mettere sul 
frontispizio di un frate italiano, quando 
conosceva , ed assai bene , che il jirof. 
Cazzino era ammogliato. Sono sempre 
curiosi ed originali questi fi-ancesi ! ! 
Il piof. Cazzino nacque in Genova il 30 
luglio del 1807, e per tempo si appli- 
cò agli studi classici nel Collegio dei 
PP. Bai-nabiti, in cui ascoltò le lezioni 
del sapiente P. Spotorno. Nel 1823 en- 
trò nella patria Univei-sità, e ne usci 
laureato in letlerc e giurisprudenza. 
Inclinato per natura all' insegnamento, 
nel 1831 accettò 1' uffizio di precettore 
dei figli del march. Francesco Carrega- 
Bertolini, poscia di (]uelli della march. 
Pinelli. Praticissimo delle cose ammi- 
nistrative, nel 1845 fu i-agioniere di ri- 
spettabile casa commerciale , finché il 
governo, apprezzandone i meriti, gli 
affidò la cattedra di lettere italiane nel 
C<;llegio nazionale di Genova, aggiun- 
gendovi poi quello di storia e geogra- 
fìa, nella Scuola magisti-ale maschile. 
Fu decorato della croce di ufficiale dei 
SS. Maurizio e Lazzaro, e Vice Di- 
rettore della R. scuola normale fem- 
minile , grado clic conservò fino al- 
l' ultimo giorno di sua vita, (5 maggio 
del 1884). Fu uomo d' eletto ingegno e 
di molta ei-udizione, scrittore, in cui la 
purezza della lingua è accoppiata alla 
leggiadrìa ed eleganza dello stile; sti- 
mato dai più chiari letterati italiani. 
Troppo lungo sai'elibe annoverare gli 
scritti da lui pubblicati in pi-osa ed in 
verso, nonché le pregevoli sue tradu- 
zioni dal latino e da varie lingue; accen- 
nerò solo quella in prosa italiana del 
Fausto di Goethe, e le due, in versi, 
cioè di tutte le opere di Gio. Meli , e 
tjuella del Peilcf/rinagr/io del (jiomne 
Araldo di Bj/ron , la fpiale gli ottenne 
meritate lodi dal grande jioeta lirico, a- 
cuto ed imjjarziale critico Felice Romani. 

Fées (Les) rivales, comédie italien- 
ne en quatre actes (di Carlo An- 
tonio Veronesk). Paris, Dela- 
rjuctte, 1748. In-8. 

FELGONTE ACIONIO, P. A. (co. 

Zaccaria Betti). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 



128 



FEL 



Felice (De), Vedi Encyclopcdio, ou 
dietim )iinairc ecc. 

Felici (Per le) nozze del nobile si- 
gnor Ludovico Simonyi De-^^ar- 
sany, colla nobile signora Elisa- 
b''tta LantVancbiiii. Verona, P. 
Libanti, 1837. In-8. pie. 

Ode alla sposa di F. S. (Ferxlinando Sco- 
pou). 

Felicissime (Per le) nozze delli sigg. 
conte Flaminio di Prampero, e 
contessa Cecilia Pittiani. Sonetti 
VI (d' Jacopo Marchi, friulano). 
Udinr-, G. B. Fonqarino, 17.39. 
In-4. 

Felicissime (Per le) nozze Molin- 
Morosini; Stanze (di Alessandro 
RizziNi). Verona, Moroni, 1779. 
In-4. 

Felicità (La) coniugale, novella in- 
diana pubblicata da Giovanni 
Solerà. Milano, Tip. Ronchetti e 
Ferreri, 1844. In-8. 

Alcuni pochi esemplari furono impressi 
in carta colorata. 

Pul)blicazione fatta per nozze Marazzi- 
Sanseverino. Nella dedicatoria 1' editore 
Solerà scrive d'essersi rivolto all'autore 
del Franco Allegri (cioè Giuseppe Rac- 
CHETTi) ed averne avuta la sopradetta 
novella. 

11 Rocchetti nacfnie in Crema il 1!) di- 
cembre del 1783. Dimostrata speciale 
propensione per la chimica, fu man- 
dato a studiarla nell' Università di Pa- 
dova, e ne ottenne la laurea, coltivando 
eziandio lo studio della fisica, della 
botanica e dell' astronomia. Ma lìon 
dello solo scioiizo si compiaci|uo il 
Racchotti , poiché dedicossi con amore 
alle bolle lettere, ed in modo speciale, 
e con felice riuscita, alla storia, come 
ne porgono testimonianza , oltre i vari 
componimenti in prosa ed in verso , 
fatti di pul)blica ragione, le sapienti an- 
notazioni alla Storia di Crema di Ale- 
manio Fino, e i due grossi volumi MS. 
intorno alla genealogia delle famiglie 
nobili, ed uomini illustri della sua oittà. 
Mori in patria il 3 agosto del 1858. 



FEN 

Felicità d" imenei dal destino, con 
r occasione delle nozze del duca 
D. Emilio Altieri con la princi- 
pessa D. Costanza Cbigi, Intro- 
duzione per le medesime e Pasto- 
rale ])er musica, da rappresen- 
tarsi nel giardino deEpalazzo di 
S. E. il sig. j)rincii)C D. Gasparo 
Altieri, padre o suocero dei so- 
pradetti s|)0si. Venezia, Ani. 
Polidoro, 1697. In-12. 

Il cav. Giov. Salvioli (/ teatri di Vene- 
zia ecc.) scrive : « Questo dramma che 
« viene attribuito da taluno al dott. An- 
« Ionio Arcoi.eo, ma che fu soltanto da 
« lui variato, per (juanto espone il Bon- 
« lini , sarebbe stato altrove rappre- 
« sentato con altro titolo: ivi non si ha 
« più concreta e sicura notizia intorno 
« alla prima esecuzione dell' opera. 
« L' Aliaci riferisce, col. 338, che il ri- 
« detto Arcoleo non avrebbe scritta 
« che l'Introduzione, e cambiato di- 
« verse arie, xvl% non fa conoscere dove 
« r opera sia stata prima rappresen- 
« tata, ed al caso da chi sia stata po- 
« sta in musica ecc. » 



P'elicità (La) de' popoli, poema (del 
P. Giovanni Luigi God.\rd, Sco- 
lopio) par la gioi'iosa esaltazione 
al pontiticato della S. di N. S. 
papa Clemente XIV, recitato in 
occasione della pubblica Acca- 
demia tenuta da' sigg. Convittori 
e scolari del Collegio Calasanzio 
de' ce. RR. delle Scuole- Pie. 
Roma, Stawp. Zenipel, 1769. In-4. 

Fénélon Mons. 

Della educazione delle fanciulle , 
opera di Mons. Fénélon con una. 
lettera dello stesso ad una dama 
di qualità, sopra l' educazione di 
un' unica sua figlia. Traduzione 
italiana (d' Isabella Kiriaki Fan- 
tastici, di Firenze). Padova, 
Stawj). Minerva, 1822, voi. 2. 
In-8. 

2. Lettera di Mons. Fénélon intorno 
alla lettura delle sacre scritture 



120 



FER 

in lingua volgare. Prima ti'adu- 
zioiie dal francese di V. A. (Vin- 
cenzo Alizeri ). Genova , Gin. 
Ferrando, 1838. In-8. 

Vincenzo Alizeri nacque in (ienova addi 
31 marzo del 1815. Fatti i iii-imi studi 
nelle scuole puhl^liche, dedicandosi alle 
lingue greca, latina ed italiana, nelle 
(juali r-iportò premj , passò nel collegio 
(lo' RR. PP. Soniaschi ad istruirsi nella 
lilosofia. Scrisse diverse ojierette , al- 
cune altre tradusse, tra' quali quella di 
Vitt. Bonald : Mose e i r/eolof/i nindei'ni. 
Studiosissimo delle patrie memorie , 
aveva meditato una Biocjrajia dei Li- 
guri illustri , e da oltre ticcento erano 
gli articoli già compiuti. Radunò una 
libreria di circa seimila volumi , scel- 
tissima per edizioni e per opere di 
scrittori greci, latini, italiani, tVaiicesi, 
e manoscritti più specialmente ap]iar- 
tenenti alla storia genovese. Moi'i in 
patria il Kj ieljbraio'del 1839. 

3. Esort.'.zione a' novelli sposi di 
Mons. Fénélon, resa volgare (dal 
sac. Cesare Cavattoki) per nozze 
Bianchi-Magni. Verona, Libanti, 
1847. In-8. 

FERMO AGRICOLA, Vedi AGRI- 
COLA FERMO. 

FEROXDA STINFALIDE, P. A. 

(march. Giorgio Spolvekini dal 
Verme). 
poesie, nelle Raccolte. (G). 

Ferrari Giuseppe. 

La fédération italienne. Deux di- 
scours pai' M. Joseph Ferrari 
prononcés au pai'lement de Turin 
dans les séances de 8 et 11 octo- 
hre 1860, traduits sur le texte 
officici ( da Enrico Ceknuschi e 
.T. Wallon). Paris, Dentri ^ìSdO. 
ln-8. 

Ferrovia Novara -Pino. Direzione 
tecnica govern. Apparecchi scri- 
venti per le prove dei ponti me- 
tallici ( dell' ingeg. Giambattista 



FES 



Riadego ). Genova, Sordo-muti, 
1884. In-4. Con Tav. (Gj. 

Ferrovia (La) sotto ali)ina. Consi- 
derazioni di un valligiano (Carlo 
DioNisoTTi). Toì'ino, l'ii). Favaìe,. 
1870. In-8. fM). 

Ferruccio dd Ficca, noNcHa di a- 
nonimo. Firenze, Ti]i. di Tito 
Giuliani, 1807. In-12. 

Ediz. di 42 esempi, in divoi'se carte. 

Scrive il sig. cav. Giov. l^apanti che « la 
« Novella è scrittura del dott. Santi 
« {^ASiiNi, e col suo nome ti'ovasi in un 
« codice Palatino (Xocelta di Scr Mo- 
« ."iclnnc del Tenero da Passignann , e 
« di Ferruccw dalla Fonte (di' Fi ta ecc.) 
« Fu letta nell" Accademia degli Apa- 
« tisti r amio 1723. » 

Fu ristam])ata, jìor cura del sig. Giulio 
Piccini, in Firenze, eoi tipi di M. Cellini 
e C, 18t)7. hi-8, in .soli 58 esempi, nu- 
merati. 

Festa (La) di Ferrara nel tempio 
di S. Spirito de' Min. (Jsserv., 
in occasione del loro ritorno in 
città dalla Basilica e monastero 
di S. Gregorio (del P. Pier Luigi 
da Cotignola, della famiglia Pe- 
TROCiNi). Ferrara, Pomateììi , 
1799. In-8. 

Festa (Per la) di S. Camillo; Ode 
(del P.Camillo Cesare Bresciani). 
Verona , Vieeiìt. e Franebini, 
1859. In-12. (G). 

Feste (Le) del terzo anno secolare 
dell'apparizione di rifarla SS.*"* 
sul Monte Allegro, celebrate in 
Rapallo nei primi cinque giorni 
di luglio 1857, descritte da S. Z. 
(Serafino Zerega). Genova, G. 
Sehcnone, 1858. In-8. Con rame. 

Feste religiose celebrate nella chie- 
sa Cattedr. di Verona 1' anno 
1870 (del Rev. D. Giuseppe Fio- 

17 



130 



FES 



RIO, prof, nel Ginn. Civ.). Verona, 
Merlo, 1870. In-8. (G). 

Feste (Le) torinesi nell'aprile 1842 
descritte (da. Luigi CiniiARio). To- 
rino, A. Fontana, 1842. In-8. 

Fig. (M). 

FIBRIA(]ENSE PENDENTE, Vedi 
Pochi fiori sulla tomba ecc. 

FIDALB(J ELEUTEROPEMONE, 
Vedi Parini Gennaro. 



FIDALGO MIRTUNZIANO, P. 

(co. Ottolino Ottolini). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 



A. 



L'i danzata (La) alla pi'ova, comme- 
dia in cinque atti. Ester, dramma 
lirico in due atti, e qualche poe- 
sia lirica del e. V. T. (conte Vin- 
cenzo Thesauro). In fine due Odi 
di G. T. (Giuseppina The.sauro) 
sorella dell'autore. Torino, Tip. 
Musano e Bocca, 1837. In-12. 

Alla face. 146 dove si legge: Enr: M. 
nata T., s' interpreti Enrichetto. coni. 
Risaglia, nata Thesauro. 

Fidciconiissi (Dei) a famiglie, a 
chiese ed a, luoghi pii , in pro- 
posito del termine Mani morie 
introdotto nell'Economia nazio- 
nale, libro II (dell' ab. Giambat- 
tista Ortes). .S. L., 1784. In-4. 

È il libro secondo dell' Ecnnomla nazio- 
nale, già citata dal Melzi (voi. 1 fac. 
341, mi. 2). 

Figli (I) scambiati ! Racconto ( del 
co. Giambattista Ravignani). Ve- 
rona, Merlo, 1858. In-8. (G). 



FIL 

lievi delle scuole secondarie della 
città di Genova, per conchiusione 
dell'anno scolastico 182L Geno- 
va, Stanip. Arcivescovile. In-8. 
La Cantata: // passaggio dell' Eritreo, ^fi- 
gara della redenzione, è del sac. Giam- 
maria Piccone. 



Obbligo 



FILALETE Einiesto (P. Carlo Pas- 
SAGLiA, gesuita). 

del vescovo romano e 
Pontefice massimo di risiedere 
in Roma, quantunque metropoli 
del regno Italico, di Ernesto 
Filalete. Firenze, Le Monnier, 
1861. In-12. 

2. La questione della indipendenza 
ed unità d'Italia dinanzi al clero, 
di Ernesto Filalete. Firenze, Le 
Monnier, 1861. In-12. 

FILALETE NICEFORO, Vedi An- 
nali dello spiritismo ecc. 

FILALETE TEOLOGO (Fra Gio- 
vanni Giuseppe Matraja, luc- 
chese). 

Instituzioni di teologia canonico- 
morale, esente di opinioni perchè 
estratta da decisioni espresse 
dalla S. chiesa. Opera in cinque 
tomi scritta dal Teologo Filalete. 
Lucca,, Tip. Baroni, 18SÒ, voi. 1*^ 
in 2 parfi. In-12. 

Il Bai-oni non continuò la stampa. Fu poi 
pubblicata la parte terza del voi. 1° 
dalla Stamperia Giusti, nel maggio del 
1836, senza frontispizio e note tipogra- 
fiche. Le tre parti, clie hanno una sola 
numerazione di fac. 180, contengono i 
Prolegomeni dell' opera che il P. Matraja 
intendeva pubblicare. Il tipogr-afo Ba- 
roni stampò in seguito il frontispizio 
della terza parte , e gi' Indici , affinchè 
i prolegomeni riuscissero di iiualche 
utilità. 



Figure e 



vaticnin riguardanti il 
Messia e la chiesa. Trattenimento 
accademico in occasione della 
distribuzione de' premii agli al- 



FILARCHEO Onorio (march, ab. 

Fabrizio Malaspina). 
Memorie per sei'vire all' istoria della 

famiglia Malaspina, raccolte ed 



131 



FIL 

ordinate da Onorio F'ilarcheo. 
Geiioca, Tip. Poiitheaier, 1828. 
In-4. 



FIL 



FILARCO EPIDAURICO ( com. 
Tommaso Vai>lauri, senator;^ del 
Regno). 

Il barbiere del Rinchiuso, novella 
di Filarco Epidaurico ecc. Tori- 
no, eoi tipi Dalma Z20, 1860. In -16. 

2. Il mago della Garzegna, novella 
di Filarco Epidaurico ecc. Tori- 
no, coi tipi Daìma::zo, 1801. Iix-IG. 

3. I sinonimi di un metodista, no- 
vella di Filarco Epidaurico. To- 
rino, Tip. dell' Armonia, 1861. 
In-16. 

4. L' epigi'afista di Monreale, no- 
vella di Filarco Epidaurico. To- 
rino, Tip. doli' Armonia, 1862. 
In-16. 

Furono poi i-istampato, nelle Nooelle di 
Tornmasn Val lauri. Flrense, Tip. di 
S. Antonino, 1864. In-1(). pie. 

FILARETE LARIENSE (ab. Vin- 
cenzo MoccHKTTi, ex Barnabita). 

Epistola di Filarete Lariense all'a- 
mico N. N., in occasione del ri- 
stabilimento dei Barnabiti in Mi- 
lano il 13 novembre 1825. Mi- 
lano, Tip. Carrara, 1826. 

FILARGir'O BEXACENSE (Gae- 
tano Luigi Patuzzi). 

Vie fallaci , novella in versi. Fi- 
renze, 1865. In-16. (G). 

2. A Filargico Benacense ; Sciolti 
(della cont. Isabella Scopoli Bia- 
si). Verona, Vi cent, e Fra/ /eh ini, 
1866. In-8. (G). 

FILEBO Dottore (dott. Michelan- 
gelo Asson). 

Lettera al dott. Zoppi sopra la ve- 
ra influenza ecc. Venezia, 1826. 
In-8. (G). 



FILEREMO (Alessandro Midani). 

Canzone per la partenza del cla- 
riss. Sig. Nicolò Barbarigo. (Ve- 
netia, 1574). In-4. picc. 

2. Canzone^ a Pistofilo in lode del 
vesc. e card, di Vei'ona Ago- 
stino Vallerò. Verona, 1584. In-4. 
picc. (G). 

Fiiicaia (Da) \'incenzio. 

Elogio di Cosimo de' Medici padre 
della patria , pubblicato per la 
prima volta in occasione di re- 
citarsi nella Basilica di S. Lo- 
renzo r orazione in lode dell' i- 
stesso Cosimo, da Luigi Ricasoli. 
Fi/'enze, Daddi, 1817. In-8. 

PuMilicazione dovuta al can. Domenico 
Mureni. La Prefazione termina con un 
ghiribizzo poetico di Michele Colombo, 
di cui il Moreni tace il n^me, fingendo 
che sia parto di uno spirito hij^arro 
fiorentino, il quale comincia: 

Ebbe un Pindaro sol In Grecia . e forac 
Nc!isuHO il Lazio : ed or piovono in grembo 
I Pindari all'Italia a mille a mille. 

FILICIO CALSTIDIO, Vedi Ckl.- 
STIDIO FILICIO. 

Filippo Frate da Siena. 

Novella di una donna che fu li- 
sciata dal diavolo , scritta da 
frate Filippo da Siena, nel buon 
secolo della lingua. Lucca, Ti]/. 
di B. Ca/iocetti, 1859. In-8. 

Edi/., di .00 esemplari, 10 de' quali in carte 

distinte. 
l,a Prelazione che la precede , è di ÌNIi- 

Chcle PlER.VNTOXI. 

2. Martirio di una fanciulla faen- 
tina, narrato per frate Filippo da 
Siena, nel secolo XIV. Bolog/ia, 
Tip. del Pì^ogresso, 1861. In-16. 

Edi/., di .52 esemplari , due dei quali in 
t'orma di 8. 

La dedicatoria all' ab. ^'.iarcello Valgimi- 
gli, sottoscritta F. Z. è del com. Fran- 
cesco Z.\MBRiNi. Dalla stessa stamperia, 
nel 1863, ne fu fatta una seconda ediz. 
in numero di 50 esemplari , poi nel 
1865, ma colla prima data del 1861, 



132 



VIL 



se ne fece una tei'za edizione , in lui- 
inero di 100 esemplari. A distiguere 
questa terza dalla prima, basti osser- 
vare che la dedicatoria lia le sigle F. 
F. invece di F. Z. 
.3. Novelle ed esempi morali di 
frate Filippo da Siena, testo ine- 
dito del buon secolo della lingua 
italiana. Boìnfjii((, Tip. del Pro- 
rjresso, 1862. In- 10. 

Rdiz. di 102 esemplari numerati, due dei 
quali in forma di 8. 

La lunga e dottissima Prefazione, da cui 
sono precedute , sottoscritta Un Capi- 
tano della guardia nazionale di Bolo- 
gna, è del'prelodato com. Frane. Zam- 

BRINI. 

FILISTENE Mlirroo (ab. Petro- 
nio Giordani). 

Sonetti di Filistene Mirtoo. Rowa, 
1790. In-8. 

FILOLOGESO, degli Agiati (Giu- 
seppe Apolloni). 

\el Catal. di quell' Accademia al 
n. 38. (G). 

MLOMETRO IGILDO, Vedi IGIL- 
DO FILO METRO. 

FILOMOLPO , degli Ipocondriaci 

(Francesco Ferramonti). 
Poesie , nelle Raccolte (G). 

FILO NO M GER APOLir AN O 

(sac. Silvestro Zuffi, da Murano). 
Lettera di Filonomo Gerapolitano 
a Filarcheo Aspitranotico intorno 
allo stemma della communità di 
Murano. Venezia, 1759. In-8. 

Cos'i è riportato dal Cicogna (Bibliogr. 
Vencdana) il quale , a conforto della 
sua asserzione, cita il Moscliini (Leffcr- 
oenezlana, col. 2. fac. 222). Il Melzi 
scrisse invece Filonimo Ocropolifano, 
citando anche lui il Meschini predetto. 

FILOPANTI Quirico (Giuseppe Ba- 
rili). 

Il Barili nacque a Budrio, nel bolognese. 



FIO 

l'anno 1820, fu Segretai'io del Trium- 
virato della repubblica Romana nel 
1849 , eletto a deputato del Collegio di 



Filosofia (La) dell' eloquenza, e sia 
r eloquenza della ragione (del- 
l' avv. Francesco Astore, di Na- 
poli ). Napoli j Tipocjr. Orsini, 
1783, voi. 2. In-8. 

Filosofia d(^lle medaglie dei grandi 
uomini (Togui secolo, che più 
intei-essano la storia, la lettera- 
tura e la filosofia (di Francesco 
Torti , da Bevagna). Parma , 
Stani p. Rossetti, (l'S38). In-8. 

Fiore di virtù ridotto alla sua vera 
lezione. Ristampa del romano 
originale del 1740, migliorata non 
poco intorno all' ortografìa e 
alla interpunzione. Padova, Gius. 
Cornino, 1751. In-8. 

Vi sono esemplari in carta turchina e in 
carta grande. 

Ristampa dovuta alle cure dell' ab. Gae- 
tano Volpi, del quale è la dedicatoria 
e r avviso Al cortese Lettore. L' egre- 
gio editore, oltre migliorarne il testo, 
specialmente neh' interpunzione e nella 
grafìa, aggiunse in fine l'Indice degli 
autori citati nell' opera. 

Fiore di mitologia , con note. Bo- 
loqna, a spese dell' edit. Filippo 
Pizzoli, 1845. In-16. 

Nella Prefazione Ai giooani studiosi Van- 
notatorc (che nel Giornale arcadico , 
maggio , 1845 , è dichiarato essere En- 
rico Sassom ) è detto, che questo Fiore 
è tratto dal Fiore d' Italia scritto, se- 
condo alcuni , da frate Guido da Pisa. 

Fiori (I), Canto. V\v'o//a, Tip. Ra- 

man:sini, 1817. In-12. 
Sono ottave rime del P. Giambattista 

Bektoi.ini, da recitarsi nell' Oratorio di 

S. Filippo. 

Fiori (I), Ode di D. V. (Domenico 
Vendrame), per nozze Zilli-Bujati. 
(Udine), Vendrame, 1841. In-8. 



133 



FIO 

l'iori a istorie italiane. Anno III. 
Sfilano, Classici italiani, (1841). 

In-IG. Fig. 
Di Micliele Sartorio. Le ultime XVI face. 

eonteiigono il Calendario pel 1842. 
fili altri anni furono stampati dalla stessa 

tipografia, cioè l'Anno I, nel 1839, il 

II, nel 1840 e cos'i di seguito. 

Fioi'i d' oltralpe — Saggio di ti-a- 
diizioni poetiche per 1' autor dei 
versi: In solitudine (Tommaso 
Cannizzaro). Messina , Tip. Via 
Rovere, 188:2. In-K). 



FLO 



'lURI (De') Mario 
DE' FIORI. 



Vc<ìi MARIO 



Firenze antica e moderna illustrata 
(dall' ab. Vincenzo Follini). Fi- 
renze , P. Alìc<jrini, 1T89-I80,i3, 
voi. 8. In-8. 

Il Mel/.i scrive: « Le venne fatta una 
« continuazione poco stimota, da penii;i 
« anonima. » 

La continuazione è cosi riportata dal 
Molini {Operette hibliogr.) « Les T. I 
« et 11 (le cet ouvrage anonyme sont 
« de r abbé Vincetuio Follini , biljlio- 
« tliécaire de la Magliabecliiana , les 
« six derniers , qui sont d' un mérite 
« bien inférieur, sont de Modesto Ra- 

« STREI.LI. » 

Firenzuola Agnolo. 

Opere di messer Agnolo Firenzuo- 
la fiorentino. Firenze, (Venezia), 
s. n., 1763-1766, voi.' 4. In-8. 

Nel primo volume è la vita del Firen- 
zuola, tolta dalle Vcf/lie piarecoli di Do- 
menico Maria Manm. 

2. Prose scelte di Agnolo Firen- 
zuola. Milano, N. Bettoni e ('., 
1831. In-16. 

La Prefazione , in nome dell' Editore . è 
segnata A. M. (Achille Mauri). 

FISIOFILO MEDOACENSE (An- 
tonio Manganotti), 

Breve difesa contro i Commenti 
ad un fallo di frontespizio. Ve- 
rona^ 1854. In-8. (G). 



Flahaut (Di). 

Eugenia e Matilde, o sia memorie 
della famiglia del conte di Revel, 
della signora Di Flahaut. Prima 
versione dal francese di C. V. 
(Carlo Vitali). Milano , Pietro 
Manzoni, 1838, voi. 2. In-16. 

FLAMINIO ( Francesco Scipione 
Fapanni). 

FLAMIO BRAURONIO, P. A. (Ber- 
toldo Pellegrini). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

FLAVISTO PIRGENIO (ab. Do- 
menico Ongaro). 

Per le felicissime nozze del sig. 
Gaspare de' Lantieri colla signo- 
ra contessa Marianna di Val- 
dstein ecc. Ode di Flavisto Pir- 
genio. Udine, presso il Fongari- 
no, 1747. In-4. 

FEORASCO PILIAXO, P. A. (P. 

Ippolito Bevilacqua). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Florian. 

11 tortorello, favola di Florian tra- 
dotta da S. F. (Sebastiano Fan- 
tini), in occasione delle nozze 
Oi'landi-Desenibus. Udine, Bia- 
svtti, 1833. In-8. 

2. Vedi DORILLO MEGARENSE. 



FLORIDANTE ERMINIANO, P. 

A. (co. Domenico Rosa Morando). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Florilegio drammatico, ovvero scel- 
to repertorio moderno di com- 
ponimenti teatrali italiani e stra- 
nieri , pubblicato per cura dì 
Francesco Jannetti. Milano, Polt- 
roni e Scotti, 1844 e segg. In-18. 

Nel giornale genovese Espero (26 ottobre 



134 



FLO 



IHii) si Icp'go il soiiiK^iilo reclamo di- 
retto da G. Federici agli editori del 
suddetto Florilegio : « Nel {ascicolo 8 
« del vostro Florilegio drammatico a- 
« vete inserito: Cld paga i miei debiti'. 
« commediola dei signori jBrn^nc/', Thea- 
« lon e De Conrci/ (non Comcg come 
« trovo stampato) ridotta libei-amente 
« pel teatro italiano da L. Castagneto. 
« Signori Editori, ù successo uno sba- 
« glio, un semplice sbaglio di penna; 
« codesta riduzione non fu eseguita dal 
« Castagneto, ma sibbene dal sig. dott. 
« Evaristo Chiozzone di Genova. Sebbe- 
« ne la suddetta produzione sia una 
« cosuccia, un nonnulla, vi pi-eghiamo 
« chiarire ai vostri associati l'erroi-e; 
« potrete aggiungere, se credete, che il 
« dott. Eoaristo Chioszone, pregato e 
« ripregato dal sig. Castagneto, conse- 
« gnava allo stesso (l'anno scoi'so, nel 
« mese di settembre in Genova) varie 
« commedie tradotte dal francese fra le 
« quali Anacarsi, oooero mia. sia Rosa, 
« che il predetto signor Castagneto si 
« appropriava, mutando (vedete furbe- 
« ria!) il semplice nome di battesimo. » 

Florilegio poetico moderno, ossia 
scelta di poesie di settanta au- 
tori viventi (per cura di Davide 
Bertolotti). Milano, 1820, voi. 
2. In-12. 

FLORIMONDO, degli Agiati (Fi- 
lippo Rosa Morando). 

Nel Catal. di queir Accademia al 
n. 36. (G). 

Florio Giovanni. 

L' accidioso, novelletta. Venezia, 
Tip. Merlo, 1844. In-8. gr. 

Ediz. di 8 esemplai'! in cai'to distinte ed 
in pergamena. 

Al recto'^della (juai'ta ed ultima carta si 
legge: Venne estratta questa nooclletta 
dal seguente libro: Florio Jo. Second 
J'ructes ecc. to icich is annexed his gar- 
dine ecc. London, T/iomas Woodcock, 
1591, in-4, e nel rovescio: Edizione di 
soli otto esemplari. Fu ristampata col 
titolo mutato in 

Lippotopo, novelletta nella (juale narrasi 
uno singolare tratto di accidia. Con 
altra novelletta d' un avaro. Londra, 
Tom. Woodcocl', 1.501. In-16. 



FOE 

Ediz. di 12 esemplari, alcuni de" (inali in 
carte distinte e in jiergamena. 

Il frontispizio è in caratteri gotici, e k; 
novellette sono in caratteri corsivi. La 
stampa l'u fatta in Venezia dal Merlo, 
tra il 184.5 e il 184(i, colla falsa data di 
Londra. Alle novelle seguitano prover- 
bi latini ed italiani, estratti dal libro 
del Florio. Di queste due ristampe fu 
editore Giuseppe Pasquali, il (piale non 
fece conoscere da dove egli abijia tratta 
In novelletta dell' Avaro aggiunta nella 
seconda- ristampa. 



FLORLSCO, degli Agiati {ab. Fran- 
cesco Olironi). 

Nel Catal. di quelì" Accademia al 
n. 39. (G). 

Foa (A) de Senerella, traduta da 
r ingleise in versci zeneixi (da 
jMartino Piaggio). Con molte fi- 
gure de cartoli retaggiae, e co- 
lorie, e con o lunario per l'anno 
1819. Dedica ae figge savie. Ze- 
na. Stamperia Frugon. In-16. 

Fodere F. E. 

Manuale degli assistenti ai malati, 
delle assistenti alle donne di par- 
to, levatrici, aie e madri di fa- 
miglia in generale^ del prof. F. 
E. Fodere. Prima versione ita- 
liana con note, del dott. G. N. 
( Giovanni Nistri ). Pisa, Tip. 
Nisiri, 1839. In-10. 

Foe (De) Daniele. 

Avventure di Robinson Crusoè, 

scritte da Daniele De Foe (trad. 

di Luigi Ferreri). Milano, Tip. 

P. Lampmto, 1840. In-8. Fig. 

Benché nel manifesto di associazione fos- 
se detto che « la traduzione viene fatta 
« sul testo da persona intelligente della 
« lingua inglese, con possibile accura- 
te tezza » tuttavia fu tenuto per testo 
la nuova versione francese (Parigi, 
Fournier, 1839-40) della quale si co- 
piarono le incisioni. 



135 



FOG 
FOGLIETTA (avv. Enrico Brusco). 

Cos'i sottoscrive i suoi articoli inseriti nel 
p;iornale genovese: Co [faro. 

FOLCHETl'O ( Giacomo Capon, 

veneto ). 
Fu collaboratore del giornale: La Pcrse- 
ccranza, poi del FanfuUa. 

ì'^olies (Les) de Coraline, coméclie 
nouvelle italienne en cinq actes 
(di Carlo Antonio Veronese). .S. 
L., (1740). In-8. — Paris, Veiive 
Deìormel, 1750. I)i-S. 

Fondazione e soppressione del mo- 
nastero di S. Chiara in Goi-izia. 

È nel giornale: V Istria (n. 22 del 1>^50) 
segnato P. C. (Padre CÌiiaro Vascotti). 

Fontana (Della) di piazza detta Ma- 
donna di \'erona. Vero/ia, Vi- 
centini e Franchi ni j 1(S51. In-S. 

In Verona si pulililicò una Dcscrbioìie 
della suddetta Fontana, tratta da un MS. 
della biblioteca Comunale. La illustra- 
zione che la precede,, è lavoro dell' ab. 
Cesare Cavattoni : in essa dimostra che 
la predetta Descrizione fu dettata dal 
veronese Cozza Cozza , can. arciprete 
della cattedrale, del quale aggiunge i 
cenni biografici. 

Fonte (La) di Citerà, Epitalamio 
(di Giambattista Shìti) nelle noz- 
ze Macarini e Berti. Bologna, G. 
Monti, 1682. In-4. 



FOR 



Fortini Pietro. 

La terza giornata delle Novelle de' 

Novizi di M. Pieti'O Fortini, ora 

per la prima volta data alla luce. 

Siena, Eredi di Fr. Quinza, 1811. 

In-8, e in-12. 

L'odi/ in-8 è di .'ì5 esemplai-i in vai-ie cai'- 
te distinte, quella in-12 di 180 esemjila- 
ri, alcuni de' quali in carta distinta e 
due in pergamena. 

La stampa fu fatta in Milano, nel 1821. 
da P. Ant. Tosi; la Prefazione: A(jìi 
ainaiori delle anticJic nocelle Haliane. 
segnata L. N. i>., è di Lorenzo Nannini, 
senese. 

2. Due Novelle di Pietro Fortini 
senese. Vene:;ia, Ant. Clementi, 
1868. In-8. gr. 

Ediz. di 60 esemplari, alcuni de" quali in 

carta distinta, per nozze Rubustello-Pau- 

lucci. 
Benché intitolate alla sposa da Leonardo 

suo fiatello, tuttavia ne fu editore il 

prof. Pietro Ferrato. 

Foi'tuna (La) del Piemonte secon- 
data ne' suoi bisogni. Discorso 
di D. A. L. A. M. G. E. N. (avv. 
Carlo Lanzon ). Torino, Fìat. 
Scotto, 1794. In-8. (M). 

FORT UN IO (Italo Mazzon, direttore 

della S/ì/ifje d' Antenore.). 

FORTUNIO, (altro) Vedi RENÉ 
DE LANTY. 



Forme (Delle) esecutorie di cui si 
muniscono gì' istrumenti, ed in 
ispecie della forma della R. C. A. 
(dell' avv. Giuseppe Morigi). Ra- 
venna, 1816. In-8. 

FORSAN (coni. dott. Guido Biagi). 

Fin verso l'anno 1882 mandò bellissime 
corrispondenze fiorentine al giornale 
genovese: Cqffaro, che vi furono pui)- 
blicate sotto il predetto pseudonimo, 
ora caduto in disuso. 



Forza (La) dell" affetto filiale. Ver- 
si di A'. T. ('\^incenzo Tamai), pei- 
nozze Sardi -Onesti. Pordenone, 
Gatti, 1835. In-8. 

Forza (La) dell' amicizia, novella. 
Milano, Gasp. Truffi, 1830. In-24. 

È dopo il racconto intitolato: Paolino di 
DnnUerque, ed è traduzione dei Capi- 
toli 13 e 15 del Diacelo zoppo di Lesa- 
ge, fatta da Carlo Gioacchino Questa, 

milanese. 



136 



FOS 



Fossius l'Vi'diiiandus. 

CatalogLis codicuni sacculo X^"' 
impressorum, qui iu pubblica bi- 
bliolbeca Magliabechiaua Floren- 
tiae adservantur, auctore Ferdi- 
nando F'ossio, pjusdem bibliothe- 
cae praefecto. Florciiticp, Cajcta- 
nvs Cawbiarjitìs, R. ([/]>., 1793- 
1794, voi. 2.' lu-fol. 

Benché abbia il iKjino del Fossi, il vero 
autore fu l'ab. Vincenzio Follixi. 

Fossombroni Vittorio. 

Considerazioni sopra il sistema i- 
draulico dei paesi veneti del co. 
Vittorio Fossombroni, membro 
della R. Accademia dell" Istituto 
di Francia ecc. Prima edizione. 
FircTì::-e, Tip. Gnliìciana, 1847. 
In-8. Fig. 

Dopo la dedica della contessa vedova 
Fossombroni a S. M. Ferdinando I, è 
una Prefazione di P. P. (Pietro Paleo- 
capa) nella quale tesse la storia delle 
lagune di Venezia. Il libro fu distribui- 
to ad alcuni membri del IX Congresso, 
per ordino di Sua Maestà. 

FOURCHAMBAULT (Luigi Rasi). 

Con questo pseudonimo pubblicò un vo- 
lume di versi, pieni di originalità, inti- 
tolati : Torca Praclia. 

FOX, Vedi FANTASIO. 

Fracastoro Girolamo. 

La Sifillide, poema di Girolamo 
Fracastoro tradotta. Bologna, S. 
Tom. d' Aquiiì-o, 1738. In-4. gr. 

Questa traduzione in versi, scrive il Maz- 
zucchelli, era stata incominciata da Sil- 
vio Degli Antonj vicentino, ma. essendo 
([uesti mancato nel primo iioi'odi sua età, 
Sebastiano suo padre assunse il pen- 
siero di proseguirla e condurla a fine, 
per onorare la memoria del figlio. 

Vedi Fauste (Nelle) nozze Giuliai i-Stappo. 

Frammenti d' una o piìi novelle 
romantiche (di Teresa Bandetti- 
Ni Landucci). NefopoUj (Luccaj 
Benedini), 1820. In-8. 



FRA 

Questa c(>|(>br(> im|ii-i)Vvisati'ico, cli'oblìe 
lodi dal Parini, dall' Alfieri e dal Monti, 
nacqui! in Lucca il 12 agosto del ITI}:! 
e vi mori il 5 aprile del 1837. L' avv. 
Luiui Foi-n;iriari ne recitò l' elogio. 



Frammenti del libro VI che ha ti- 
tolo di Cristianesimo, dell' opera 
Roma e l' impero sino a Mar- 
co Aurelio, studii di T. D. (Tullio 
Dandolo). Milano, Tip. Boniardi 
PofiUani, 1842. In-8. 

Il Dandolo nacque a Varese nel settem- 
bre del 1<S()1. Fu cattolico ardente, scrit- 
tore fecondissimo e pensatore profondo, 
Addoloratissimo per la moi'te della, mo- 
glie e quella dei due figli Enrico ed E- 
milio (il primo morto combattendo alle 
porte di S. Pancrazio in Roma nel 1849, 
ed il secondo nel 1859), intraprese molti 
viaggi che gli somministrarono ampia 
materia per esercitare la sua penna. 
Inviato ad Urbino, nel!' aprile del 1870, 
dalla Congregazione del Pantheon di 
Roma, latore del gesso del cranio di 
Raffaello, in occasione della festa anni- 
versaria di quel divino pittore, appena 
giuntovi fu colpito da appoplessia e 
spirò. 

Frammento del poema inedito: Le 
nozze degli astri, ossia l'amore 
neir universo (del dott. Alessan- 
dro Riva). Verona, Vi cent, e 
Franchini, 1857. In-12. 

È il 1" Canto intitolato: La creazione, 
publ)licato per nozze Menegazzoli-Al— 
Ijerti. 

Frammento dell' hnelda, per nozze 
Righi-RulYoni ; Sciolti (di Carlo 
Facciom). Verona, Civelli, 1857. 
In-4. picc. (G). 

France (La), le ]Mexique et les états 
conféderés contre les Etats-Unis 
(attribuito ad un Rasotti, di To- 
rino). Paris, E. Denta, 1863. In-8. 

Francesca da Rimini, tragedia li- 
rica in tre atti, da rappresentarsi 
nel teatro Eretenio, il carnovale 
1842-43. La musica fu espressa- 



137 



FRA 

mente scritta dal maestro Fran- 
cesco Canneti. Vicenza, Tip. Pa- 
roni. In-l*i. 
È il melodraiiiina di Felice Romani (collo 
stesso titolo) s;ià stampato col di lui 
nome in Vicenza, Tip. Parise, 1823, 
ma variato qua e là. 

Francesca Donato , ossia Corinto 
distrutta , melodi'amma in tre 
parti, da rappresentai-si nel regio 
teatro di Torino, nel carnovale 
del 1835 alla presenza delle LL. 
SS. RR. MM. Torino, Derossi. 
In-8. 

L' AvjGcrti mento fieli' autore è segnato 
F. R. (Felice Romani). Di questa prima 
edizione si fece ima ristampa in Xa- 
poìi. Tip. Plautina, 1845, in-8., per rap- 
presentazione nel R. teatro S. Carlo, 
eh' è variata dalla scena Vili dell' atto 
2° sino alla fine. 



FRA 



FRANCHI AUSONIO , Vedi AU- 
SONIO FRANCHI. 

FRANCHI ITALO, ^'edi ITALO 
FRANCHI. 

FRANCO, Vedi Ginguéné P. L. 

Franco Allegri , racconto delle av- 
venture proprie, e di altri me- 
morabili tatti del secolo X\'I 
(di Giuseppe Racchetti). Mila- 
no , Tip. Trìipi , 1833, voi. 5. 
In-16. 

FRANCOLINO (sig. Gextille, cor- 
rispondente del Capitan Fra- 
cassa; già corrispondente da Pa- 
rigi anche del fu RisorginìeiUo 
di Torino). 



Francesco (San) d' Assisi e la sua 
influenza. Palermo, 1882. 

Non lia nome d' autore , scrive il com. 
Zambrini , ma ci è noto essere fattura 
del P. Giuseppe Orlando , chiar. nella 
repubblica letteraria. 

Francesco di ^^annozzo. 

Due sonetti inediti del 1387 di 
Francesco di A'annozzo , vero- 
nese. Padova, Stab. Prosperini, 
(1866). In-8. 

Ediz. di pochi esemplari fuori di com- 
mercio. 

La nota tipografìa è nel verso del fron- 
tispizio : si pubblicai'ono per cura di 
G. G. (Giusto Grion). 

Francesco Foscari, produzione sto- 
rico drammatica di G. P. C, ve- 
neto (Giovanni Postumio Corsi). 
Venezia, Molinari, 1843. In-8. 

Francesco Melzi d' Eril (del co. 

Federigo Sclopis). 

È nel The Chroniele di Londra, 24 ago- 
sto, 1857. Articolo stato tradotto in lin- 
gua inglese per questa Rivista. (M). 



Frangipane Cornelio. 

'\^ersl di Cornelio Frangipane, pub- 
blicati per le nozze Rubini-To- 
soni, da A. e A'. J. (Antonio , e 
A^incenzo Joppi). Udine, Tur- 
chetto, 29 Aprile, 1856. In-8. 

Frank G. P. 

Sistema compiuto di polizia medi- 
ca di G. P. Frank, trad. dal te- 
desco. Milano, Tip. Pirotta e C, 
1808-1831, voi. 19. In-8. 
Il traduttore di quest' opera, che fino al 
voi. 9'^ mantenne 1' anonimo, fu il dott. 
Giovanni Bartol. Garzetti , medico e 
stoi'ico trentino, che abitò in Milano, 
e mori in patria il l"i ottobre del 1839 
d' anni 57. Del voi. 10° comparso sol- 
tanto nel 1817 (con nove anni d' inter- 
ruzione) , non so dirne il traduttore ; 
dall' Ho sino al 17- (1818-1829) , se ne 
dichiarò traduttore il prof. Giovanni 
Puzzi, medico direttore della scuola ve- 
terinaria di Milano, ai quali aggiunse 
due volumi (il 18^ e il 19^ ) contenenti 
la Polizia medica degli spedali. 

Frankiln Benjamino. 

Saggi di morale e di economia 

18 



138 



FRA 



privata, estratti dalle opere di 
Beiijamiuo Franklin. Prima tra- 
duzione italiana ( di Federigo 
Giunti, da Pistoja). Pisa, Tipogr. 
Nistri, 1830, voi. 2. In-16. Con 
ritratto del Franklin. 

Frasologia italiana , ossia raccolta 
di venti mila frasi o modi di 
dire, esposti in altrettante pro- 
posizioni , colle relative spiega- 
zioni pei' ordine alfabetico divi- 
sate (da Antonio Lissoni). Mila- 
no, Rusconi, 182(3. In-8. 

P'ratribns (iJe) qui per orbein pe- 
rerrando ditati sunt , fabula. .S*. 
L., e N., 1870. In-8. 

Ediz. di 8 esemplari, dei quali 2 in pei-- 
-lainena. 

Ristampa fatta in Lucca per cura del- 
l' egregio amico mio cav. Giovanni 
Sforza. Benché il titolo sia latino, la 
novella è stesa in italiano, ed altro non 
è che la novella SO-^ da Girolainn Mar- 
lino dettata in latino, e fedelmente tra- 
dotta in italiano dallo Straparola, come 
si legge nella Notte VII Novella Y. 

FRESCANTE CASTO TICÌNA'E- 
NO, Vedi CASTO FRESCANTE 
TICINVENO. 

Fresco (Ili notturno nel canal 
grande di Venezia; Ode (di Fi- 
lippo Scolari). Venezia, M. Fon- 
tana, 1866. In-8. (G). 

Frescobakii Matteo, di Dino. 

Ballate di Matteo di Dino Fresco- 
b.-ildi, tratte da un Codice Ma- 
gliabechiano del secolo XV. Fi- 
rem.e, Pi aiti , 1844. In-8. 

Il com. Frane. Zambrini scrive: « Fu- 
« rono pubblicate per occasione d' il- 
« lustri nozze, e se ne tirarono pochi 
« esemplari , in carta gi-ave. Non vi 
« appare il nome dell' editore, che a- 
« domò il lil)ro di brevi, ma giudiziose 
« osservazioni. Ho però buone ragioni 
« da giudicare che questo lavoro^ ap- 



FUS 

« partenga al cav. Luigi Filippo Pon- 

« DORI. » 



FRITZ, e GRAFF (Giacinto Gal- 
lenga). 

Con questi due pseudonimi puljblicò vari 
articoli nel giornale umoristico: // Fi- 
scìnctio. 



FRUSTINIANO SCHIETTIPA 
(Ferdinando Schiepatti). 

Chi cerca ti'oeva, ossia el progress 
della giornada , sestinn de Fru- 
stiniano Schiettipa. Milano, Ti- 
por/r. Pirotta e C. , 1817. In-8. 

Sono in dialetto milanese. 

Fullerton Giorgina. 

Vita di S. Francesca Romana di 
lady Giorgina Fullerton , prima 
versione italiana (della cont. E- 
1 eonora Guerrieri-Miniscalchi- 
Erizzo). Verona, Vicent. e Fran- 
chini, 1860. In-8. (G). 

FULMIXANT ( Enrico Stdffler). 

Pseudonimo col quale segna i suoi arti- 
coli nel giornale bolognese: Eia! ch'ai 
scusa... 

Funerali (De*), dissertazione. Ver- 
celli, Tipogr. patria, 1782. In-4. 
Dell' ab. Giuseppe Albetti. 

Funzione sacra. (In fine: Verona, 
Tipogr. Libanti, (1845). In-8. 

È una notizia della canonica istituzione 
fattasi in Verona, nell' ottobre del 1845, 
del monastero delle Maddalene in Cam- 
po Marzo , scritta dall' ab. Angelo Ga- 
NAssiM, pi-of. nel Ven. Seminario , ag- 
giuntovi r elenco di tutte le religiose 
di' entrarono in monastero. 



FURLAN STROLIC, 
LIC FURL.\N. 



Vedi STRO- 



FUSCALDO (Di) Marchese (Alfre- 
do Ricciardi). 



FUS 

Ubaldo, canto del marchese di 
Fuscaldo. NopoU , Stanip. del 
Fibreiw, s. a. I11-8. 

"-?. Elvira, istorietta contempoi'anea 
in versi, del marchese di Fu- 
scaldo. Napoli , Stamp. del Fi- 
breno, 1869. In-8. 



FUSINA (Fra) (com. Arnaldo Fu- 

SINATO). 

Con questo pseudonimo, e con l'altro di 
Don Fuso scrisse in vari giornali versi 
politicamente e giocosamente satirici. 



13i> 
GAL 

FUS( > (Don), Vedi FUSINA (Fra). 

Fuzelier M. fìls. 

Le retour de tendresse , ou la 
Feinte véritable, petite comédie 
représentée au théàtre italien en 
1728. Par M. Fuzelier (lìls). 

Di questa commedia così scrive il Do 
Manne (Nouocau recueil d' oucr. ano- 
ni/ines ecc. « Cotte pièce qui eut du 
« succès, tilt donneo comme le coup 
« d'essai do 1' auteui" , quoiqu' elle no 
« fòt pas de celui qui y avait attaclié 
« son noni , mais bicn de Romagnesi 
« (Jean Antoino), comédien italien. » 



G 



Gabinetto di amena lettura per il 
bel sesso, o sia Raccolta di Ro- 
manzetti, Novelle, Aneddoti, Viag- 
gi , Squarci di storia e di lette- 
ratura, ecc., ecc. Milano, Ma- 
spero e Boucher , 1815, voi. 3. 
In-8. Con rami. 

Di questa Raccolta fu compilatore ed edi- 
tore Felice Romani. 

GADDI Diirio (Domenico Gnoli , 
romano). 

Sotto questo pseudonimo pubblicò dei 
Versi, e le Odi Tiberine. 

GADDI Gaddo (A. Morini). 
Cosi segnò i suoi scritti pubblicati noi 
giornale genovese: Caffaro. 

GALDINO (Fra) (avv. Desiderato 

Chiaves). 
Pseudonimo col quale sottoscrisse i suoi 

articoli nel giornal<^ umoristico torinese: 

// Fischietto. 

GALELLI SINCERO (Ottavio Ga- 
gnoli). 

Lettera a P. Galelli in \'enezia di 
Sincero Galelli, sulla memoria di 
Giuseppe Berretta premiata dal- 
l' Accademia di agricoltura, com- 



mercio ed arti di A'erona. Ve- 
rona, Tip. Bisesti, 1842. In-8. 

Galenista (II) confuso, ovvero l'arte 
convinta di impostura nell' uso 
del salasso. Vene.3ia, G. G. Hertz-, 
1697. In-12. 
Il Melzi l'atTerma opera originale del nostro 
D.i' Roberto Casani. Sopra un esempi, 
della Bibl. de' conti Gazola la trovo se- 
gnata come versione di un ab. propo- 
sito march.... Sagramoso. (G). 

GALENO BELLORATTO NETA- 
NEM (Angelo Bottarello, Ve- 
netian). 

Breve descritione di ^'enetia e de 
piacevoli trattenimenti, che go- 
dea prima che s' inti^oducessero i 
teati'i , e che tuttavia gode in 
tutte le quattro stagioni dell' an- 
no , ed in particolare in tempo 
di carnovale. Il tutto raccolto e 
ridotto in forma di questo li- 
bi'etto, per chiara intelligenza di 
ogni uno, da me Galeno Bello- 
ratto Netanevi. Veneti a, Gio. de 
Paoli, 1718. In-12. Fig. 

Opuscolo curioso in cui è descritta unn 
masclierata a cavallo del 1679 , la Re- 
gata, il Bucentoro ecc. 



140 



GAL 



Galleria contemporanea , o storia 
biografica degli uomini grandi 
d' ogni nazione , che nelle tran- 
sazioni politiche , nella guerra , 
nella magistratura^ nelle scienze, 
lettere ed arti, fecero splendido 
il pei'iodo decorso ecc. Miìano, 
C. Turati, 1<S41. h>S. gr. F\g. 

La lìiografia di Washington , sottoscritta 
C. T. — a, ò di Cai-lo Tenga. 

Galleria di pitture tra Quadri e 
Sottoquadi'i. Ne' quadri sono e- 
spresse storie, ne' sottoquadri fa- 
vole , o sieno novellette con le 
loro riflessioni. In Venezia, ap- 
presso Carlo Tofìero, 17r)5, \n-S. 
Con rame. 
Ne. fu autore D. Giambattista Monti, il 
quale pose il suo nome nella ristampa, 
aumentata del doppio, fatta in Venezia 
e Bologna, 1757, voi. 2. ln-8. 

Galleria di sacra eloquenza, ovvero 
collezione di scelti panegirici 
preceduti dalla vita di Gesù Cri- 
sto, scritta da Antonio Cesari. 

Bologna, alla Volpe, 1834-35, par- 
ti 2. In -4. Con ritratti. 

Compilatore ed autore delle notizie sto- 
riche fu Livio Pascoli. 



GALA^\NI NISO LIVIO 
NISO GALVANI LIVIO. 



Verli 



GANDOLIN (Luigi Arnaldo ^^^s- 

SALLO). 

GARFAGNINO, Vedi Salviati Giu- 
seppe. 

Garibaldi l' ingrato ■ — Rivelazioni 
per la storia , compilazione fu- 
nebre per Fé... Gio... Gi... (Fk- 
RENzoNA Gio. Gì. ?). Firenze, Gia- 
cheW\ 1879. In-8. 

Terza edizione. 

2. Garibaldi politico — Compilazio- 
ne per la storia per Fé... Gio... Gi.. 



GEN 

(Fekenzona Gio. Gi.?), autore di 
Garibaldi /' i/ajrato. Firenze , 
Giachetti, 1879. In-8. 

Gastronomia (La) moderna. Bre- 
scia, 1855. 

Nelle inserzioni a pagamento del gior- 
nale milanese: // Pungolo (del 13 luglio 
1861), si legge una dichiarazione di Giu- 
seppe SoRBiATTi, alVjergatore dello Scu- 
do di Francia in Brescia , nella quale 
si confessa autore del libro suddetto. 

Gaume Mons. 

A che serve il papa? Per Mons. 

Gatmie protonotar-io apostolico. 

Traduzione dal francese di P. 

A. M. (Prete Antonio Margone). 

Genova, Stabil. Caorsi, 1861. 

In-in. 

GELFO APERETEO , P. A. (co. 

Luigi Nogarola). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Gemona e il suo distretto (di Ni- 
colò Barozzi). Venezia , Tip. 
Commercio , 1859. Con sigillo e 
scudo del Comune, tavola topo- 
grafica del distretto, e prospetti 
statistici. 

L' amministrazione Comunale di Gemona, 
editrice dell'opera, dedicolla (10 maggio 
1859) all' Associazione agraria friulana, 
che doveva radunarsi in Gemona nel- 
r estate di quell' anno. 

Genetliaco per la nascita del nob. 
co. Giambatt. Gazola figliuolo 
del co. Gio. Andrea Gazola, e 
della contessa Maria Massimi- 
liana de Guarienfi e Raal (di 
(liulio Cesare Becelli). Verona, 
Ramanzini, 1731. In-4. 

Genie (Le) de la littérature. italienne 

- (di Giulio Roberto Sanseverino, 

e B. C. Graillard de Graville). 

Paris ^ Chaubert, 1760, voi. 2. 

In-12. 



141 



GEN 

n Sansevei'ino nac(iuo a Firenze il ;]0 
novembre del 1722: fu prof, di lingua 
e lettoratuva italiana, prima a Gottinga, 
poi a Bruns^Yick ed a Berlino. In que- 
t' ultima città mori verso il 1800. 

Genio (II) greco italiano. Canzone 
di M. G.C. (com. Michel Ginseppe 
Cabale). (Genova, Tij). Schc/io/ie, 
(1872). In-8. (M). 

Genuense Iheatnim , Carmen. Gc- 
jiiiae, Tjjpis Pafiano, 1828. In-8. 

Il carme latino è di Lorenzo Costa, come 
apparisco dall' epigrafe dedicatoria an- 
tepostavi : la traduzione anonima , in 
verso sciolto, che gli sta di contro, è 
dell' avvocato Giuseppe Mobro. Fu l'i- 
stampata nei Canti di Gius. Morrò cci-. 
Genoca, Sordo-Miifi, 1844. In-12. 

Giuseppe Morrò nacque in Genova , di 
famiglia agiata, il 27 novembre del 1800. 
Inviato agli studi nel riputato collegio 
di Lucca, ritornò in patria, nel 1824, 
ricco dell' acquistato sapere nelle disci- 
pline letterarie e fìlosoficlie , per dedi- 
carsi ai gravi studi del diritto , nell U- 
niversità in cui poi sedette a professore 
di Procedili) onta cioile. Fu elegante ver- 
seggiatore nelle lingue latina ed italia- 
na, e forbito scrittore in prosa. Sedette 
per 35 anni nel Consiglio comunale , e 
tre volte ne fu Sindaco; era commend. 
dell' ordine Mauriziano , cavaliere della 
Legion d' onoi-e di Francia e di S. An- 
na: cittadino integro, prudente e solerte, 
amato da tutti per la hontà del costume, 
e la soavità dell' indole. Moriva in pa- 
tria, ceneralmente compianto, il 17 lu- 
glio del 1875. 

Genuina esposizione dei fatti ac- 
caduti in Bergamo, nella gior- 
nata del .3 settembre 1859 (del- 
l'avv. BoNALDi, bergamasco). Ber- 
gamo, Tip. Natali, 1850. In-8. 

E ristampa. 

Geometriae dementa (di Sebastia- 
no Caterzani). Bonoiiiac, 177G. 
In-8. Con 4 tav. 

GERAPOLITANO FILONOMO , 
Vedi FILONOMO GERAPOLI- 
TANO. 



GHI 



Gerbaldo Giov. Giovenale , Vedi 
Memorie del sac. Giovanni ecc. 

GERILDO CARISIDE (Gaetano 
Fiacchi). 

Poesie in morte di Angelo Emo ^ 
cav. e proctirat. di S. Marco, e 
capitano straordinario delle navi 
venete. Seiiz' alcuna nota. In-12. 

Raccoglitore Gerildo Cariside , pastore 
d' Emonia. 

GERONIMO , e POFERE MAU- 
RIZIE (Giovanni Faldella). 

Con (|uesti pseudonimi collaborò nel Fan- 
falla , dal (piale si staccò allorquando 
le lettei'B di alcuni assidui lettoi-i, deter- 
minarono la Direzione del giornale, ad 
intei-i-ompere la publjlicazione del rac- 
conto intitolato: Un serpe, in cui parve 
che il Faldella si sbizzarrisse sover- 
chiamente, nelle sue fantasie innova- 
trici del linguaggio. 

Gessner Salomone. 

La morte di Abele , canti cinque 
di Salomone Gessner, ridotti in 
versi italiani da Felice Bisazza, 
da Messina. Seconda edizione. 
Napoli, Tip. Ferretti, 1836. In-8. 

La Prefazione segnata P. S. M. è di S. 
E. Pasquale Stanislao M.v.ncim, ex Mi- 
nistro degli Esteri. 

Gestii dalla sita croce al cuore del 
peccatore procrastinante , e del 
peccatore recidivo, offerta dal sa- 
cerdote G. Z. (Giovanni Ziliot- 
Ti). Padova, tipi del Seminario, 
1834. 

È opera diversa di quella citata dal Melzi 
(col. 1, face. 446). 

GESUALDO VALTERO (Salva- 
tore Delogu, Sardo). 

Cos'i segnò vari suoi scritti pubblicati nei 
giornali di Sassari. 

Ghirlanda di fiori per l' infanzia e 
per r adolescenza, di una Lom- 
barda (Felicita Morandi). Mila- 
no, 1857. 



142 



GHI 



Gliii'lniula di S(ì!iotti Danteschi ecc. 
(di Pietro Aurelio Donisi). Ve- 
roncij Rossi, 1865. In-8. (G;. 

GHIRLANDINOFILO PANARIO 

(Bartolommeo \>.ratti). 

Giacobini (Ai), Sonetto del poeta 
più vecchio di Verona (dott. Pao- 
lo Patuzzi ^ arciprete di S. Be- 
nedetto di Verona). Verona, D. 
Carattoni^ 1799. In fol. volante. 

Giambattista Cattani, azione dram- 
matica, da rappresentarsi nel R. 
teatro Pantera, la sera del dì 6 
febbraio 1844 ecc. Lucca , Tip. 
Giusti, 1844. In-16. 

Nel Giornale Arcadico (api-ile 1844) è 
detto che ne fu auti-ice Luisa Amalia 
Paladini. 

Giambiillari Bernardo. 

Il sonaglio delle donne di Bernardo 
GiambuUari. Leida (Bologna), G. 
Van-dev-Bet (Riccardo Masi), 
1823. In-12. 

Le iniziali A. B., poste in line della Pre- 
fazione, non indicano Antonio Benci, 
come erroneamente scrisse il Gamba, 
bensì Antonio Bertoloni, com'egli stesso 
fa conoscere nella sua Nuooa serie de' 
testi di lingua ecc. con queste parole: 
« Questa poesia giocosa fu pubblicata 
« per le mie cure, ed io apposi le lettere 
« iniziali del mio nome e cognome A. B. 
« alla fine dell' indirizzo al lettore. Que- 
« sta edizione volante fu tirata a soli 
« cento esmplari ecc. » 

2. Tractato del diavolo co' monaci, 
istoria popolare in ottava rima 
di Bernardo Giniiibullari. Bolo- 
qna, Gaet, RomarjnnJi , 186G. 
in-lG. 

Ediz. di 206 esemplari numerati, iì dei 
quali in carte distinte. 

Dopo il frontispizio è una graziosissima 
prefazioncina anonima, del dotto filologo 
com. Francesco Zambrini. Ha un se- 
condo frontispizio , in caratteri rossi, 
che copia quello della prima e rarissi- 
ma edizione, sotto al quale fu riprodotta, 
iì facsimile, la stanqia in legno. 



GIN 

Gianni di Parigi, melodramma in 
due atti, da rappresentarsi nell'I. 
R. teatro alla Scala, l'autunno 
1839. Milano, G. Trulft, 1839. 
In- ir,. 

È il melodramma di P'elice Romani, già 
stampato in Milano, G. Pirola, 1818, 
col di lui nome, mancante di alcune 
sceno, e raffazzonato in ultimo. 

Gìannoiti Donato. 

Opere di Donato Giannotti. Milano, 

N. Bettoni, 1830, voi. 4. In-16. 
La Prefazione: L' Editore è segnata A. M.. 

(Achille Mauri). 

GIANUS BATAVUS RUTGER- 
SIO, Vedi RUTGERSIO GIA- 
NUS BATAVUS. 

G I L V I N L A S T E L C A , Vedi 
LEANDRO. 

Ginguéné P. L. 

StoiMa della letteratura italiana di 
P. L. Ginguéné, membro dell' I- 
stituto di Francia, trad. del prof. 
Benedetto Perotti. Milano, Tip. 
Commercio, 1823-25, voi. 12. In-8. 

Il Melzi (ool. 3° fac. 137) accennò per 
incidenza, la continuazione della Histoirc 
littèraire d'Italie, par Ginguéné, fatta 
da Francesco Salfi. Ma siccome, per le 
viste politiche della censura austriaca, 
rimase anonimo il continuatore, cos'i 
panni non inutile dirne qualche cosa in 
pi'oposito. Interrotta r 77f.s/otre suddetta, 
per la morte del Ginguéné (16 novem- 
bre 1816) comparsa al pubblico dal 1811 
al 1813, fino al voi. Vi, o meglio al ca- 
]iito]o 26°, gli editori, Fi'atelli Michaud 
di Parigi, incaricarono della Continua- 
zione il Salfi, che l'accettava a con- 
dizione, che il testo fi-ancese fosse cor- 
retto da' suoi amici Daunon e Amau— 
ry-Duval. Postosi al lavoro, ai mate- 
riali lasciati dal Ginguéné, aggiunse 
qualche carta nel voi. VII (dal Capit. 
27 al 31), concorse per una metà di suo 
nei voi. Vili e IX, e scrisse totalmente 
il voi. X (ediz. francese). I zelanti cen- 
sori della polizia milanese, proibirono 
al traduttore italiano di unirvi l'elogio 
del Ginguéné, col quale termina il la- 



143 



GIN - 

voro del Salfi, affincliù non andasse per 
le mani dei lettori, l'elogio di un dotto 
liberale dei precedenti governi; elogio 
che poi l'u inserito nella ristampa della 
traduzione fatta in Firenze, nella tipo- 
grafìa DachU, (1826-1828). 
Francesco Salti nato il I'J gennaio del 
1759 a Cosenza, morì a Passy, vicino 
a Parigi, il 3 di settembre del 1832. 
Verso il 1788 si stabili a Napoli, e se 
co' suoi scritti acquistò la stima ge- 
nerale, e perfino quella del suo re, i 
suoi principj lo resero poi sospetto 
alla polizia del regno, per cui passò 
in Fi-ancia, ove fece parte dell'eser- 
cito che invase 1' Italia nel 1706. Si 
trovò a Pavia durante il tumulto rea- 
zionario, accadutovi nella metà di mag- 
gio di quell'anno, ove, per salvarsi, 
dovette fìngersi un membro della fami- 
glia Doria genovese. A Milano fu I- 
spettore dei teatri, e redattore del Ter- 
mometro politico, nel quale si sottoscri- 
veva Franco. Dal Direttorio della re- 
pubblica Cisalpina fu nominato Segre- 
tario generale della Istruzione pubblica, 
poi Segretario del Comitato di legisla- 
zione a Brescia. Ritornato a Napoli con 
Championnet, si trovò prigioniero de- 
gl'inglesi, quando quella città fu abl:)an- 
donata dai francesi, ma potè svincolarsi 
dal nemico, e rifuggiai-si di nuovo in 
Francia. Segui l'esercito alla battaglia 
di Marengo, dopo della i|uale andò a 
Milano, ove, nel 1807, ebbe la cattedra 
di diplomazia, e nel 1809 quella di Di- 
ritto pubblico. Occupata, nel 1814, la 
Lombardia dagli austriaci , ritornò a 
Napoli, chiamatovi dal re Murat, ma, 
lui caduto , l'icoverò di bel nuovo in 
Francia, applicandosi agii studi letterarj, 
ed ove, nel 1826, pubblicò il suo Resu- 
mé de la liitcratarc italiennc, che poi 
comparve tradotto in italiano a Lur/ano, 
Tip. Raggia, 1831, ed a Milano ^ Tip. 
Silcesfri, Ì834. Il suo amico Antonio Ren- 
zi pubblicò a Parigi, nel 1832 ed in fran- 
cese, la di lui oitcc politica e letteraria, 
e Luigi Greco, a Cosenza nel 1839, la 
vita letteraria, osala analisi delle opere 
di Francesco Salfì. 



GINNAMI Marco ( Giambattista 
Baseggio). 

Maniiscritto dell' oste. Novella di 
Marco Ginnami. Bassano, Tip. 
Baseggio, 1858. In-8. 

Ediz. di 40 esemplari per nozze. 



GIO 



Giocasta , dramma musicale ( di 
Giannandrea Mokiglia), da rap- 
})resentarsi nel teatro nuovo del 
Palatino, nel carnovale dell'anno 
1G96. Dusseldorf] Schlcuter. In-4. 

Le posteriori edizioni hanno il nome del- 
l' autore. 

GIOCONDO (Fra) (Lui-i Pie- 

TRACQUA ). 
Cosi segnò i suoi articoli nel giornale 
umoristico torinese : // Fischietto. 

GIOJA Flavio (Federico Vcrdinois). 

Questo distinto romanziere così sottoscri- 
veva gli articoli che pubblicò nel gior- 
nale genovese: Caffaro. 

Gioia ]\Ielcliiorre. 

Il nuovo Galateo di Melchiorre Gio- 
ia, compendiato (dal cav. Giu- 
seppe Compagnoni). Milano, 1829, 
voi. 2. In-24. 

Il Compagnoni nacque a Lugo addi 3 
marzo del 1754, ed in patria fece il 
corso de' suoi studi. Desiderosi i suoi 
genitori che abbracciasse lo stato ec- 
clesiastico, studiò teologia nella scuola 
Eucaldiana, e vi conseguì la laurea; 
disgustato, pei' un' ingiustizia usatagli, 
si trasferì a Bologna , ove fu eletto 
direttore della Società enciclopedica di 
cui era membro. Nel 1790 fu Segre- 
tario del governo provvisorio di Fer- 
rara; creata, nel Congresso di Lione, 
la repubblica italiana , fu Spgretario 
del Consiglio legislativo. Na])o]eone lo 
decorò dell'ordine della corona di terrò, 
e lo fece Consigliere di Stato, carica 
che conservò fino al rovesciamento del 
regno; il fjuale atterrato, abbandonò la 
vita pubblica, rimanendo in Milano e 
riprendendo i suoi jjrediletti studj, che 
continuò tino all' ultimo di sua vita, che 
fu il giorno 29 dicembre del 1834. Tra 
le varie sue opere, tanto originali quan- 
to tradotte, quella di maggior merito è 
la Storia d' America. 

2. Il nuovo Galateo di Melchiorre 
Gioia, purgato ed accresciuto di 
varj pensieri sopra la civiltà, la 
pratica del mondo ed altri punti 
correlativi, ad uso della gioventù 
( da Francesco Longhena). Mi- 
lauo, 1832. In-IG. 



144 



GIO 



Giorgi (De) Bertoia Aurelio. 

Les iiiiits Clémeiitines, poèine en 
quatre cliants sur la mort de 
Clément XIV , ])ar Do Giorgi 
Bertoia, traduction libre de 1' o- 
riginal italien (di Luigi Antonio 
Caraccioli) suivie du poème o- 
riginal. Paris, Lettiti jeunc, 1773. 
In-12. 

Giornalismo (II), poemetto (sestine) 
(del co. A^incenzo Tksauro). (Fos- 
sano, Tip. Berniti , 1839). In-8. 

Ristampato, premessavi una risposta al- 
l' avvocato Brofferio, od una lettera del 
medesimo intorno ad un Sonetto. (Fos- 
sann , Tip. Bcrrufi , e quindi Torino, 
Tip. Zecchi e Bona, 1841-42). In-8. 

Acre polemica letteraria fra il co. Vinc. 
Tesauro di Meano , patrizio tbssanese , 
ed il più temuto fra i giornalisti ed i 
critici piemontesi. (M). 

Giornalisti (I) in provincia; viag- 
gio umoristico (di Angelo Brof- 
ferio). 

E nella Voce del progresso. Torino , 
1855. (M). 

Giorno (Nel) anniversario della 
morte del sacerd. Giuseppe Mon- 
terossi. Sciolti. Vero/ia, Tip. Li- 
ba //ti, (1843). In-8. 

Sono di suo nipote Antonio Manganotti, 
che vi pose in calce le iniziali A. M. , 
e la data li 22 mafj(jio, 184.3. 

Giorno (II) delle faustissime nozze 
Persico-Papadopoli, alla nob. sig. 
Loredana Persico Nievo, sorella 
dello sposo, questi versi di gen- 
tile amico, Andrea, Signorini de- 
Notamente offre e consacra. Bas- 
sa /io, Tip. Baser/f/io, 1835. In-4. 
gr. 

Terze rime di Giuseppe Capharozzo. 

Giorno (11) 19 d' ogni mese, ed il 
mese di marzo consacrato in 
onore di S. Giuseppe nella chie- 
sa parrocchiale di S. Nicolò (del 



GIO 

sac. Agostino Zaneli.a). Vero/iaj^ 
A. Merlo, LSfJS. In-.32. (G). 

Giorno (Pel) onomastico di S. M. 
I. R. A. Ferdinando I, impera- 
tore e re, Cantata da eseguirsi 
in casa del console pontificio il 
30 maggio 1844. Parole di G. P. 
(Giovanni Peruzzini), musica di 
G. Pellarin. Ve/ìe:;ia , Tip. E/ni- 
lia/ia, 1844. In-4. 

Giostra corsa in Torino addì 21 
di febbraio 1839, nel passaggio- 
di S. A. I. e R. Alessandro gi'an- 
duca principe imperiale eredita- 
rio di Russia (di Luigi Cibrario). 
Tori/ìo , Chirio e Mi/za , 1839. 
In fol. Fig. 

Con un capitolo Delle giostre, dei tornei, 
passi d' arme e caroselli, tenuti antica- 
mente alla corte di Saooia. (M). 

GIOTTI Napoleone (Carlo Jouhaud). 

Benché nato a Milano nel 1823, deve dirsi 
fiorentino, essendo vissuto, fin da ham- 
bino, in Firenze: scrisse per il teatro. 

Giovane (Al) studioso C. D. P. T. 
Epistola di un Veronese ( P. 
Fi-ancesco Vu.lardi). Verona y 
Ra/iìanzi/ìi, 1836. In-8. (G). 

Giovanna, o gli effetti di una con- 
dotta leggera, ti-aduz. dal fran- 
cese (di Pietro Bisesti). Verona, 
Bisesti, 1830. In-12. (G). 

Giovanna prima di Napoli, melo- 
dramma in due atti rappresen- 
tato nel teatro comunale di Fer- 
rara, la pi-imavera del 1841. Mu- 
sica del M.^ cav, Gaetano Doni- 
zetti. Boìogtia , tipi delle belle 
arti. In-10. 

È il melodramma di Felice Romani inti- 
tolato : Lucrezia Borgia, stampato col 
di lui nome in Milano , Luigi Pirola , 
1833, cambiatovi il titolo, i nomi dei 



14: 



GIO 

personaggi e ijualclie parola qua e là. 
La scena del Prologo è ti'aspoi-tata a 
FalernKj, (|uella del dramma a Napoli. 

GIOVANNI , Vedi PIOA^ANO (II). 

Giovanni di Ginesio di Quai;lia, Vedi 
Sap,\i.;it) di sentenze ecc. 

Giovanni di Nicolò (Frate). 

Memoriale, di Frate Giovanni di 
Nicolò da Camerino francescano, 
scritto nel secolo del 1300, e 
pubblicato dal conte Monaldo 
Leo})ardJ di Recanati. Pesaro , 
Tip. NobUi ^ 1833. In-8. 

Il co. Monaldo Leopardi n" ò iM-eduto 
il vero autore. Erasone già puljlilieato 
un Saggio in: Anrona, Tip. Baliijfì, 1828. 

GIOVANNI (Ser) Fi(ìrentino. 
Il Pecorone di ser Giovanni fio- 
rentino, nel quale si contengono 
cinquanta novelle antiche, belle 
d' inventione et di stile. Milano, 
de gii A/ìtoniJ, 15")4. In-8. 
ContrattVizione, o, a meglio dire, ristampa 
fatta, per quanto si crede, in Lacca 
verso il 1740 dallo stampatore Bene- 
dirli , coir assistenza dell" ab. Rinaldo 
Maria Bracci. Si pretese fai-o un' imi- 
tazione della stampa originale di Mi- 
lano 1558 , ma è copia della ristampa 
del Farri, 1565, colla stessa distribu- 
zione di tacciate e di righe, ricopiati 
gli erroi'i di stampa, e lasciato fuori 
anche intere linee come in i|uella. A 
questi difetti procurò rimediare il can. 
Anton Maria Biscioni facendo stam- 
pare le 5 carte di Errata, (4ie si tro- 
vano in .line di pochissimi esemplari. 

2. Il Pecorone di ser Giovanni fio- 
rentino, nel quale si contengono 
cinquanta novelle antiche, belle 
d' invenzione e di stile. Londra, 
Rice. Bancker, 1793, voi. 2. In-8. 
Con ritratto. 

L'editore Gaetano Poggiali pose le sole 
iniziali G. P. in capo della dedicatoi-ia 
al co. <TÌovanni De Lazara; mise il no- 
me intiero, dopo la dedicatoria, in po- 
chi esemplari , due de' quali in cai-ta 
turcliina ed uno in pei'gamena. 

3, Novelle scelte di ser Giovanni 



GIO 



fiorentino. Modena. , Eredi So- 
Jiani, 1830. In-8. 
Nitidissima edizione in cui le novelle sono 
r-orredate di succose ed utili illustra- 
zioni, di M. A. P. (Marc' Antonio Pa- 
renti), fatto a i)rotìtto della giovontìi. 

4. Novelle sc('lte di ser Giovanni 
fiorentino. Mi la /w,' A'. Betloui e 
C, 1832, voi. 2. ìn-lij. 

Ediz. in cui sono 46 novelle soltanto. La 
Prefazione è segnata A. M. (Achille 
Mauri). 

5. Novelle scelte di i<ev Giova imi 
fiorentino. Prima edizione par- 
mense su quella di M(Ddena 1830. 
Parma, Fiaceadori, 1843. In-lO. 

Vi fu ricopiata eziandio la Prefazione 
della suddetta modenese, segnata anche 
in questa, colle sole iniziali M. A. P. 
(Marc' Antonio Parenti). 

Giovanni (S). Crisostomo. 

0[)uscoli di S. Giovanni Crisosto- 
mo. Venetia, Stefano da Sabio , 
153(3. In-8. 

« Comunque non aiiparisca il nome del 
« volgarizzatore , scrive il com. Frane. 
« Zambi'ini, pure n ' ebbero diversi va- 
« lentuomini, e tra gli altri, fin dal sec. 
« XVI, il famoso letterato Pier del Nero, 
« che ne dissero autoi^e Frate Dome- 
« nico Cavalca. » 

Furono ristampati in: Firenze, Pagani,' 
1821, in-8. — Roma, Saloiucci, 1843, 
voL 2, in-16. — Roma, Saloiucci, 1845, 
in-4. ed in-16. 

2. Volgarizzamento della trigesi- 
mottava Omelia di S. Giovanni 
Crisostomo sopra la Genesi (del 
sac. Cesare Cavattoni). Verona, 
Viceré ti ni e Franchini, 1857. In-8. 

Pubblicato per nozze Peroni-Brusaroschi. 

Gioventù (La) di Cesare, melodram- 
ma_ eroicomico in due atti (di 
Felice Romani), da rappresentarsi 
nel R. I. teatro alla Scala, la 
primavera dell' anno 1817. Mi- 
lano, Giae. Pirola. ln-12. 

Pi'ima ed unica edizione. 

Gioventù e disinganno, prime poe- 
sie per B. F. (Bellazzi' Federico). 

19 



146 



GIO 



Milano, n spese delì'auiorc, 1844. 
Iiì-8. 

Giovinezza (La); Canzone (di Gi-e- 
gorio Nicoli , barnabita) per le 
nozze Tartfigna-Florio. Udine , 
Pecilc, 1801. In-8. 

Osovio Paolo. 

Tito Tamisio , novella di Paolo 
Giovio , ti'adotta in volgare da 
Carlo Zancaruolo. Vernicia , G. 
Pic.otti, (18'^0). I11-8. 

Ediz. di 12 esemplari , due dei i|uali in 
per2:amena ed uno in carta di seta 
delle Indie. 

Non vi apparisce nome di editore, ma fu 
Giuseppe Pasquali. In questa ristampa 
egli (oi'i'esse qualche parola , e molte 
altre stampò più propriamente con lec- 
tora minuscola, anziché colle uìaiuscole, 
troppo spesso usate dal Borromeo nella 
stampa da lui fattane nel suo ^'atalogo 
de' Nocellieri ecc. Bassano, 1805. 

GÌRALDI GIRALDO (Gaetano 
Cigni), 

Novelle di Giraldo Giraldi fioren- 
tino, per la prima volta date in 
Ince. Amsterdamo , (FireìLze) , 
1796. In-8. 

2. Novelle di Gii*aldo Giraldi fio- 
rentino. Seconda edizione col- 
r aggiunta di altre novelle ine- 
dite. Amsterdamo, (Firenze, Ga- 
sparo Ricci), 1819, In-8. 

Il Melzi scrive; « Sono moderna detta- 

« tura del dott. Gaetano Cigni La 

« quarta è veramente del Giraldi (au- 
« tore fiorentino che viveva dopo la 
« metà del secolo XVI) , leggendosi 
« MSS. nella Riccai-diana di Firenze. » 

Ma il eh. sig. Alessandro Wesselot'sky , 
nella lunga e dotta prefazione al Pa- 
radiso degli Alberti , provò con indi- 
scutibili argomenti, che il vero autore, 
della maggior parte delle suddette no- 
velle, fu Giovanni Da Prato. 

Giovanni Da Prato nacque intorno al 
1360, e probabilmente dopo. Fece i suoi 
studi a Padova, e spiegò pubblicamente 
in Firenze la Divina Commedia e le 
Canzoni dell' Alighieri, dal MIT al 1425. 



GIR 

Fu addetto alla fabbrica della cupola 
del Duomo, col Brunelleschi ed altri, 
tra il 1420 e il 1425. Fra i vari per- 
sonaggi distinti , co" quali era in rela- 
zione, voglionsi annoverare Franco Sac- 
chetti ed Alberto degli Albizzi. Visse 
celibe ed in ristrettezza di beni di for- 
tuna , risultando eh' era indebitato col 
Comune , con Salomone ebreo e con 
altri. Non è nota l'epoca della sua 
morte , ma è certo che viveva ancora 
nel 1430. Che Giovanni da Prato, Gio- 
vanni di Gherardo, o Gherardi, e Gio- 
vanni detto V Accj nettino, o V Acquai tino. 
de' quali , sotto le varie suddette indi- 
cazioni si trovano rime ed altri scritti 
ne' codici , fosse un solo individuo , di- 
mostrò a sufficienza il prelodato sig. 
Aless. Wessolof-<kv. 



Girardi Luigi Alfonso. 

Novelle di Luigi Alfonso Girardi , 
veneziano. Venezia: , Tipoqrafui 
di G. B. Merlo, 1848. In-8, 

Ediz. di soli ()0 esemplari, alcuni de'quali 
in carta coloi-ata , più uno in perga- 
mena. 

Pubblicazione dovuta al sig. cav. Andrea 
Tessier, del quale è 1' AcGcrtimenio pre- 
messovi. 

Giraiideau Bonaventura. 

Istorie e parabole del padre Bo- 
naventura Giraudeau, della com- 
pagnia di Gesù. Traduzione dal 
francese (del conte Giovanni Gan- 
dini), Modena , Eredi Soliani , 
1835. In-16. 



GIRI JACHIL ZUZO , 
CHIL GIRI ZUZÙ. 



Vedi JA- 



Oirolamo (S). 

Elogio della vita solitaria. Lettera 
di S, Girolamo ad Eliodoro Mo- 
naco, volgarizzata da un vero- 
nese. Verona, Tip. Libanti, 1832, 
In-12. 

Il volgarizzatore è segnato colle iniziali 
L. B. P. V. (Luigi Brlsco , prete ve- 
ronese). 

2, Nuovo volgarizzamento della 
lettera di S. Girolamo a Leta, 



147 



GIS 

intorno alla educazione della. 11- 
glinola di lei. Verona, Vicentini 
e Franchi Zìi, 1853. In-S. 
Volg'arizzamcnto anonimo del sac. Cesare 
Cavattoni , pubblicato, dal marcii, ab. 
Leonello Sagramoso Crema, per nozze 
del fratello Luigi colla marchesa An- 
gela di Lisca. A fronte di fjuesto nuovo 
volgarizzamento, leggesi l'antico di Gian- 
francesco Zeffi stampato in Vcnefia , 
15fi2: il testo latino è appiè di pagina. 

GISELDA, e MALESPÌNI Ricor- 
dano ( Giselda Rapisardi-Foia- 

KESl). 
Coi due predetti pseudonimi sono segnati 
i suoi articoli nel giornale genovese: 
Calì'arn. 



GIÙ 



rappre.sentarsi nell" I. li. teatro 
alla Canobl:)iana, T autunno del 
1825. Miìano, per Aninnio Fon- 
tana , 1825. In-12. 
Originale edizione. Fu ristampata in: Vl- 
ccn^a. Tip. Parise, in-8, }ier i-appre- 
sentazionc al teatro Eretenio, l'estate 
1828, ma con variazioni; o di nuovo in : 
Pacìooa, pei fratelli Pennda e li f<<jli del 
fa Giuseppe Penadc, iii-8, per i-appre- 
sentazione nel teatro Nuovissimo, il car- 
novale 18.30-31, ristampa questa, che 
copia fedehnente l'originale. Avverto 
però che le Variazioni, impresse ncl- 
r ultima carta , nulla lìanno che far."' 
col melodramma del Romani: sono al- 
cuni versi, dettati non so da chi, i qua!': 
si chiudono col finale del melodiamma: 
Li Straniera. 



Giubileo ai mercenari del settem- 
bre 1864 e di altre epoche , per 
la fallacia delle guarentigie sul 
grado , stipendio e pensione dei 
pubblici funzionari nel regno d'I- 
talia (de! sac. Luigi Gru. lo, ge- 
novese, ex cappellano nella H. 
marina). Torino, Tip. Artero e 
C, 1865. In-16. Con litografia. 

Giubileo (Pel) sacerdotale del Rev. 
Mons. G. B. C. co. Giullari. Ve- 
rona, A. Merlo, 1884. In fol. ed 
in-4. 

Poesie dei sac. prof. Michelangelo Gran- 
celli, Pietro Caliari, e Luis,! Bianchl 
(G). 

Giudice (II) venale , novella (del- 
l' ab. Angelo Dalmistro). 

La pr-ima volta fu pubblicata anonima 
nel Giornale del TaqUaniento. Treri.-^o, 
Tip. Trento, n. 40, del 1812. 

Ristampata dal cav. Giov. Papanti, in soli 
6 esemplari , col nome dell' autore, in : 
LÌGorno , Tip. Vannini, 1871, in-8. 

Giuliano, tragedia (del dott. Filippo 
Uberti). Verona, Tiporp'. Moro- 
ni, 1814. In-8. 

Giulietta e Romeo, tragedia per 
musica (di Felice Romani), da 



Giuiietto (A) Podestà, ricordo della 
sua prima comunione 8 novem- 
bre 1874 (In line: Genova, Ti- 
poqr. delle Lr'tiire Cattoliche). 
In-8. 

E l'Orazione domenicale ridotta inversi: 
la dedicatoria è sottoscritta P. N. B. 
(Padre Nicolò Biacgi, Chier. Reg. So- 
masco). 

GIULIO. 

Con questo nome il Platier segnò i di- 
segni da lui eseguiti nel giornale umo- 
ristico torinese: // Fischief'o. (M). 

Giulio di San Quintino (di Dome- 
nico Promis). In-8. 

Fu prima stampato nella Gaz:2etta Pie- 
montese, 28 settembre, 1857. (M). 

Questo sajjicnte numismatico nacque in 
Torino il 4 marzo del 1804, e vi mor'i 
il 6 febbi'aio del 1874. Fu governatore 
della libreria e de! medagliei-e regio: 
godette la confidenza del re Carlo '^\1- 
berto , e fino dal 1838 fu dell' Accade- 
mia di Torino e della Deputazione di 
storia patria. Dopo morte gli fu coniata, 
in Firenze, una medaglia. 

Giulio, ossia un cacciatore dr^lle 

Alpi. Milano, Sanuito. 
Ne è autore il P. Raffaello Ballerini , 

della Compagnia di Gesù. 
Nel giornale genovese: // Mooinìento (31 

marzo 1873) , sotto la rubrica di Fi- 



148 



GIÙ 



renze, si leggo: « La nostra (juostura 
« ieri metteva in gatta buja un gesuita, 
« die riuniva le qualità di predicatore 
« e di romanzieio. Questo sacerdote, di 
« nume RaJJ'aello Ikillerlni, pubblicava, 
« (jualche tempo fa , un roman/jo inti- 
« tolato : Giulio ossia lui cacciatore 
« delle Alpi , coi tipi del sig. Sanvito , 
« e per tale pubblicazione venne con- 
« dannato a Bologna 1' editore. 11 ro- 
« manzo ebbe però a Milano una se- 
« conda edizione rivista e non corretta 
« dui Ballerini, e poiché venne constatato 
« esserne egli 1' autore , fu ricei-cato e 
« trovato in una casa in via Pinti, alle 
« cinque pomeridiane del giorno de- 
« corso e fu arrestato. 
« Conosciuto il fatto dalla nera congrega, 
« le scale del Pi-ocuratore del re , e i 
« corridoi non misei'o erba, e s'impron- 
« tarono lì per lì 10000 lire, per il pre- 
« zioso riscatto e come cauzione; ma 
« nulla valse; egli è alle Mui-aie , e 
« sotto scorta sarà tradotto a Milano , 
« ove fu richiesto dall' autorità giudi- 
« ziaria. » 

Giunta (La) del carnevale di Lucca; 
Canzonetta (del can. Giambatti- 
sta Cenami). Lucca , Cappuri , 
1737. In-8. 

Giunte alla Memoria del Zanetti, 
sopra la zecca di Alassa Marit- 
tima. 

È neha Rio. Naini.^,naf. Ital. Asti, 18G4, 
voi. primo , firmata D. P. (Domenico 

PliOMIs). 

La memoria di Guid' Antonio Zanetti fu 
puljblicata nello stesso volumC;, con un 
aoocrfimcnto preliminare e p. e. di V. 
L. (Vincenzo Lazari). (M). 

Giuseppe (S.), Sonetti (di Emilio 
Francesconi). Vovniìa., A. Merlo, 
187L In-24. (Gj. 

Giustiniani Agostino. 

Annali della i-epubblica di Genova, 
scritti da Monsig. Agostino Giu- 
stiniani, corretti ed illustrati. Ge- 
nova, Tip. Ferrando, 1834, voi. 
2. In-8. Con ritratto. 

La Prefazione: Agli amatori della storia, 
Vincenzo Canepa , le Note , appiè di 



GLO 

pagina, e le Annotazioni agli annali ecc., 
poste in fine dei due volumi , sono del 
P. Giambattista Spotorno, il quale cor- 
resse eziandio 1* ortogi-afia e V inter- 
punzione di questa listampa. Ho ri- 
portato anch' io questo articolo, non 
avendo accennato il Molzi (col. 1, face. 
60) che la Prefazione, le Nòte e la cor- 
rezione della stampa, sono anch' esse 
dovute al predetto Spotorno. 

GLAFIRO , degli Ipocondriaci 
(marcii. Gian Carlo Gherardini), 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

GLAUCILLA EUROTEA (Diodata 
Saluzzo Roero). 

Versi di Glaucilla Eurotea. To- 
rino, Soffietti, 1796. In-8. 

GLAUCO, Vedi CAEFARO. 

GLAUCO (Altro), Vedi :\lOXS0- 



PRANO (Di) 



Ugo. 



GLAUCONIO, degli Agiati (Dome- 
nico Roberto Melotti). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Glicera (di Giorgio ^jani). Berli- 
no, (Lucca), 1785. In-4. 

Gloria (La) della SS. Vergine ecc. 
Capitolo. Verona, Vicent. e Fran- 
chini, 1856. In-8. 

Per la festa celebratasi in S. Maria del 
Paradiso , del sac. prof. Luigi Bianchi. 

(G;. 

GLORIALANZA Girolamo (Pietro 
Ignazio Perli, bassanese). 

L' impostura convinta, cioè confu- 
tazione di Girolamo Glorialanza 
d' un libello intitolato : Parere 
intorno la pretesa elezione del 
signor N. N. (Francesco Vitto- 
reìli) in Rettore della chiesa di 
S. Antonio abate della Rosa, se- 
guita il dì 8 maggio dell' anno 
1743. Passano, 17 U, ln-12. 



149 



GLO 

Il Perii era allora gìiulicc deimtato ed 
aggiunto della Comunità di Bussano; 
egli si era opposto ad un atto, col (juale 
si dichiarava illegittiuia l' elezione del 
Vittorelli. 



Glorie (Le) della reale famiglia di 
Savoia, Sciolti in occasic)iie delle 
faustissime nozze dell' 111. sig. 
conte D. Ignazio Salasco ecc., e 
dell' 111. signora D. Daria de' 
Belcredi. Pavia, Tip. Comi/d , 
1792. 

Sono di Elia Giardini, che, a vantaggio 
della gioventù, quando la istruiva nelle 
mnane lettere, pubblicò (1780) gli Ele- 
menti ch'il' arte rcttorica e della ita- 
liana poesia , che riuscirono opportu- 
nissiini. Fino dal principio di ([uesto 
secolo, passò a professare le scienze le- 
gali nella Università di Pavia, della cui 
biblioteca fu per qualche temiio diret- 
toi'e. Ebbe il merito di collaborare alla 
traduzione latina del Codice di Napo- 
leone pel regno d' Italia. Era nato in 
Pavia ,. ove mori gli 8 settembi-c del 
1832. 



Glorie (Le) delle belle arti, esposte 
nel palazzo di Brera in Milano 
neir anno lcS38. Anno XII. (dei 
prof. Giuseppe Pozzone, ed Òp- 
prandino Arrivabene). Presso 
gli edit. Vallardi in Milano , e 
in Venezia , sotto le Prociwafie 
vecchie, (183S). In-16. Fig. 

Vi è aggiunto: Discorso del si;/. I;jna:io 
Fuma(]alli f. f. di prof. ,'<e(/ retarlo del- 
l' I. R. Accacìcmia, eli' è la Storia del- 
l' Accademia dal 1814. 

Glorie (Le) e le sventure di Cri- 
stoforo Colombo. Trattenimento 
accademico in occasione della 
distribuzione de' premii agli al- 
lievi delle scuole secondarie del- 
la città di Genova, per conchiu- 
sione dell' anno scolastico 1822. 
Genova, Stawp. Pagano. In-8. 

La Cantata per musica intitolata: L' in- 
nocenza, riconosciuta di Cristoforo Co- 
lombo, è del Rev. Benedetto S.\.nguinkti. 



GOA 



Gloriose (Per le) vittorie riportate 
dalle auguste armi Austro-Russe. 
Verona, ( Tip. Givìiari) , 1799. 
In fol. voi. 

Sonetto di Giovanni Can'ei,l.\. Ristampato 
nei : Sonetti cinque di Gioo. Canella 
prof, d' arcliitet.tura. Verona, Tip. Già- 
ilari, 1799. In-16. 

Gnocco (II) e il Bogone del bac- 
canale carnevalesco , cicalata in 
ottava rima di E. S. P. A. V. 
Verona, Tip. A. Frizdcrio, 1859. 
In-8. 

Sono del P. Camillo Cesare Bresciani 
copertosi colle sopradettc sigle. 

Gnoccorum apotheosis ecc. (del- 
l' ab. Giuseppe Peruffo). Vero- 
ronae, Tijp. Thonìasianis, (1825). 
In-8. (G)'. 

Gnocheides , seu componimenta 
poetica macheronica et verna- 
cula de veronesio festo Gnoc- 
colai-io excelso festi Maecenati 
dicala (dell' ab. Giuseppe Peruf- 
fo). Veronae, Typ. Stephaniida- 
nis, 1839. In-12. (G). 

Gnossis (Par lis) Campi utt-Fabris, 
nel di 20 setembar (poesia friu- 
lana di Pietro Zorutti). Udine,, 
Vendrame, 1841. In-8. 

GOAXTO inNIO (Antonio Gori). 

Le Metamorfosi odiamorose in bir- 
ba trionfale nelle gare delle terre 
amanti, dramma per musica di 

. Goanto Kinio, tra gii Accademici 
di Cam paltò In f elido Scordato, 
da rappresentarsi nel famoso 
teatro Grimani a San Samuele 
il carnovale 1732 , dedicato a 
madama la Moda governatrice 
di Castel bizzarro, etc. etc. I/i 
Vene:;ia, DCCXXXII (sic), per 
Alvise Valvasense. In-12. 

Il Mel/.i (col. l,facc. 460), forse copiando 



150 



GOE 



l'Aliaci"!, spio.'i,;! raiiaii'rammo di Goanto 
Rimo in Antonio Rigo; ma il cliiar. 
sig. cav. Giovanni Salvioli (Sar/gio di 
drainmat cenc::lana) , cos'i scrive in 
contrario: « Questa edizione si riferisco 
« anche dall' Allacci col. 528, 529, ove 
« l'anagramma dell'autore si vorrebbe 
« spiegare Antonio Ri;/o, ma lo si deve 
« ritenere come indicalo dal De la Bor- 
ii de ('cioè Antonio Goni) mentre collo 
« stesso conviene il Groppo, pag. 133, 
« il quale ricorda, pag. 134, che il dram- 
« ma fu riprodotto nel suddetto teatro 
« r Autunno 1734, di nuovo anche stam- 
« pato. 
« L'Allacci riferisce ancln' un'altra edi- 
« zione, Padooa, per Gin. Batta C(vi- 
«satii, 1732, in- 12, ma questa non 
« l'abbiamo veduta, bensì una terza di 
« Venezia., per Omo Bon Bettanin , 
« 1744, in-12, la (|uale non ebbe a ser- 
« vire, a quanto crediamo, per recita 
« alcuna ecc. » 



GOEGILIO LISIMENE 
SIMENE GOEGILIO. 



Vedi LI- 



Goelhe Volfango. 

La scelta dei parenti, romanzo di 
V. Goethe. Prima versione ita- 
liana di A. C. (Angelo Ceresa). 
Milano, Ang. Ceresa, 1837. In-32. 

Goga sulcessore del famoso stro- 
laho mattematiho Meremeo di 
Lucca, Armanacco a vapore per 
l'anno 1850, misso nelle. regole 
con tutte le cose necessarie a 
sapessi in tutto 1' anno , i feno- 
nimi e la rivolussione per ai-ia , 
per tera , in casa, e fuora , con 
delle poesie di moda , e un di- 
scorso storiho- critiho- letteralio 
(di Aurelio Angeloni, lucchese). 
Lucca, Tiporjr. Lancìi e Ferrara. 
In-16. 

Goga sulcessore del famoso stro- 
laho e mattematio Meremeo il 
grande di Lucca, Armanacco a 
bafore per l'anno 1851. In duve 
ci si onosce il far del sole, il 



GOL 

levar della luna, e (Ielle stelle, a 
che ora ta giorno e quand' è 
bugilo, il freddo, il caldo, il vento, 
la neve, l' acqua, il fuoo (il fuoo 
no, (;;li' un vo dì bugie), le feste 
(li pi'ecetto quelle nobile e 
d'altra spece, quando non si 
puoi mangia ciccia, notisic buone 
e cattive, vere e non vere, avvisi 
di tutti i colori, novità vecchie e 
imposture nuove, segondo l'uso 
de' giornali, cabole per il gioo 
dell' otto, con una brancata di 
scrotiette rediole in vei'so e in 
rima, tutto a benefìsio de' potori 
(di Giovanni Battista Morganti, 
lucchese). Lucca, Tipocjr. Fer- 
rara e' Landi. In-IG. 

La puljblicazione di questo almanacco, in 
dialetto lucchese e plebeo, ossia in lin- 
gua esagerata del volgo e contado di 
Lucca, comincic'j il 1850, e cessò l'anno 
1853, perchè proibito dalla, censura go- 
vernativa. 11 Morganti però, variato il 
nome di Goga in quello di Scicche, di 
Go(/a il vecchio, e di Goga addottorato, 
seguitò a dar fuori il suo almanacco 
sino a tutto 1' anno 1862. 

Il Morganti nacque a. Lucca ed ivi mori 
il 16" aprile del 1866. Era un ottimo 
popolano, modesto nella sua condizione, 
e visse sempre, in bassa fortuna, im- 
piegato al teatro Comvmale in qualità 
di custode. Scrisse anche un Somnìario 
di Storia unioersale, con molte partico- 
larità della stoi'ia lucchese, lavoro ch'eb- 
be poca riputazione. 

Gola (La) del veneto leone, o la 
madre schiava, azione dramma- 
tica in cinque atti in prosa , li- 
beramente tradotta dal francese 
da F.^° M.' ( Francesco Mene- 
gatti). 

È nel fase. 112, voi. .56, del Giornale tea- 
trale, ossia scelto teatro inedito italia- 
no, tedesco e francese. Venezia, Tip. 
Rizzi, 1824. Iri-4. 

Gola (La) di Klus nel Giura, no- 
vella (di Luigi CiBRARio). Sen- 
z' alcuna nota, (1835). In-8. 

Tiratura a parte, in piccolo numero di 



151 



GOL 

osernplai'i, àaìì' Annoùifo/'c piemontese. 
Fu ristampata col nome dell' autore, 
assieme ad altre sue novelle. 



GOLIA VACELMO, Twy//^'ACEL- 
MO GOLIA. 

Gondola (In). Torino, 1884. 

Versi pubblicati sulla Gaz:-, del pupillo, 
della giovane sig. Eduige Salvi: sa- 
ranno in breve riprodotti. (G). 

GORRIO Tobia. (Arrigo Borro). 
La. Gioconda, melodramoia in quat- 

tt'o atti di Tobia Gonio, nuisica 

di A. Ponchielli. Rer/io Stnhil. 

Ricordi, Milano, Firenze, Roinn, 

Napoli, Londra. In-8. 

L'argomento è quello ùgW Anijèlo tijrcin 
de Padouc, dramma di Vittore Hugo. 

2. Ero e Leandro, molodi'nmma 
di Tobia Gonio. 

Goiit (Le) du siècle, satyre (di x\n- 
tonio Francesco Riccoboni). Lon- 
dres, (Paris), 17(32. In-8. 

Governo (Del) dei popoli ( del P. 
VoGLi). Modena, 1791. In 8. 

GRAFF, Vedi FRITZ. 

Grammaire italienne, oli recueil de 
règles et observation.s gramnaa- 
ticales, par F. R. (F. Rebigiani). 
Lyon, impr. de Ferri n, 184-i. 
In-12. 

Il Rel)igiani ora, od è, i'aentino. 

GRAMMATICA Basilio (Emanuele 
Antonio Cicogna). 

Osservazioni di Basilio Gramma- 
tica sopra l'articolo inserito nel 
Va(/lio di Venezia, 10 agosto 
1839, n. 32, intorno le Iscrizioni 
veneziane di Emanuele Cicogna. 
(Venezia, Ficotti, 1839;. In-8. 



GRA 



Grammatica elementare della lin- 
gua italiana (del sac. Amedeo 
Pkyron). Torino, 1848. (M). 

Grammatica italiana ad uso delle 
scuole, di A. P. ( sac. Amedeo 
Peyron). Torino, Stamp. R.,182... 
In-12. 

Popolarissima e spesso ristamjuita. (M). 

Gì'an (El) Gnocco veronese, macca- 
ronica. Verona, Rossi, 1870. 
In-16. 

In dialetto, del (.'o. Luigi R.wignani. (G). 

Gran (II) ponte sulla veneta laguna 
che congiunge ^'enezia colla ter- 
ra ferma, tatto costruire dalla 
società della I. R. privilegiata 
stì'ada Ferdinandea lombardo- 
veneta, inangin-ato il giorno 11 
gennaio 1840. Cenni storici ed 
artistici, di G. G. ( G. Gakda ). 
Fig. 

(Prosa e poesia). 

Grandeur (La) d' àme ( di Luigi 
Antonio Cakaccioli). Francfort, 
1761. In-12. 

Ristampato col nome dell'autore. 

Grandeur (De la) et ligure de la 
terre (di Giacomo Cassini). Fa- 
ris, impr. royale, 1720. In-4. 

Si era già pubblicato col titolo di: Traile 
de la (/rnndeur et Jigure do la terre. 
Paris, iinpr. rotjale, 1718. In-4. 

Il Cassini fu tiglio del celebre astronomo 
Gian Domenico, e nacque a Parigi nel 
IG77. Accompagnò suo padre in Italia, 
poi viaggiò in Olanda ed in Ingliillerra, 
stringendo amicizia con Newton, LLal- 
ley, Flamstead ed altri celebri, e fatto 
membro della Società reale di Londra. 
Ritornato a Parigi, dal 1699 al 1756, 
forni all' Accademia delle scienze di 
quella metropoli, un gran rumerò di 
Osservazioni astronomiche, e di Me- 
morie. Nel 1717 presentò a quella So- 
cietà, il suo gran lavoro sull' inclinazio- 
zione dell'orbita, dei satelliti e dell'a- 
nello di Saturno. Fu il primo a prolon- 



152 



GRA 



gare, dall'uno all'altro Iato della Fran- 
cia, la misura del meridiano che la tra- 
versa, della (juale Picai'd non aveva 
misurato che un grado. Mori nella sua 
terra di Tliury il K! aprile del 1758. 

Grandi P. Guido, 

Risposta apologetica del P. Mae- 
stro D. Guido Grandi, alle Op- 
posizioni fattegli dal sig. dottore 
A. INI. ( Alessandro Marchetti), 
nella sua dotta lettera diretta 
all' Eccellenza del sig. B. T. (Ber- 
nardo Trevisano) ecc. Lucca, P. 
FrecUani, 1712. In-4. 

Vedi Marchetti Alessandro. 

Grandissimo (II) l'c, in occasione 
che A^erona inaugurava il mo- 
numento a Mttorio Eman. re 
d'Italia (del co. Giuseppe Cat- 
TARiNETTi). Vcfona , Vianìrii, 
1883. In-8. (G). 

GRASULPHUS DE GRASUL- 
PHIS (L. F. Valdrigiii). 

Gratioiius D. Petrus. 

De praeclaris Mediolani sedificiis 
quae Q^nobarbi cladem anteces- 
serunt. Dissertatio cum duplici 
Appendice . . . emendatus et notis 
auctus (da Ludov. Antonio Mu- 
ratori). Medioìaai, R. Curia, 
1735. In-4. 

Gray Tommaso. 

Traduzione dell' elegia del celebre 
Tommaso Gray, sopra un cimi- 
tero di campagna ( di Filippo 
Uberti). V(2rona, Tip. Libanti^ 
^ 1837. In-8. 

Col testo inglese di conti'o. 

2. Elegia di T. Gray sopra un ci- 
mitero di campagna, trasportata 
in verso italiano dall' A. M. (.;. 
(ab. Melchiorre Cesarotti). Pa- 
dova, Coinino, 1772. In-8. 



GRE 

Grazzlni Anton Francesco. 

La prima e la seconda Cena, no- 
velle di AntontVan Cesco Grazzini 
detto il Lasca. Alle quali si ag- 
giunge una Novella che ci resta 
della terza Cena. Londra, Rice. 
Banckcr, 1793, voi. 2. In-8. Con 
ritratto. 

La. dedicatoria al co. Ant. Maria Borro- 
meo, ha le iniziali dell' editore G. P. 
(Gaetano Poggiali) nome che fu impres- 
so por intiero, nei 4 esemplali in carta 
distinta, e pochissimi altri. 

2. Nov(^lle di Antonfrancesco Graz- 
zini, detto il Lasca. Milano, N. 
Bello/li e (1, 1832. In-10. 

Contiene le sole Novelle che non orten- 
dono il costume. Ristampa procurata 
da Achille Mauri, segnato in fine della 
Prefazione colle sole iniziali A. M. 

Grazzini Gio. Battista ( Antonfran- 
cesco Grazzini ). 

Novella storica relativa a Lorenzo 
de' Medici detto il Magnitico, 
scritta da Gio. Battista Grazzini 
detto il Lasca. Badia Fiesolana, 
1832. In-32. Col ritratto di Lo- 
renzo de' Medici. 

Per uno sbaglio, forse dell'editore, fu 
posto il nome di Gio. BaUisfa, invece 
di Anionfrancesco. 

Grazzini Giovanni (Antonfrancesco 
Grazzini). 

Novelle scelte e lezione Accademica, 
sopra un luogo del Petrarca nei 
Trionfi ecc. di Giovanni Grazzini 
detto il Lasca. Par ni a ^ P. Fiac- 
cadori, 1843. In-16. 

Anche in questo libro fu posto il nome 
di Gìouannl, anziché di Anfnnfi'anccsco. 

Gregorio (S.) Papa, 

Dialogo di S. Gregorio, Papa vol- 
gai'izzato (da Fra Domenico Ca- 
valca). Firen::e, Carlo di Pavia, 
1515. In-4. 

Il nome del traduttore è svelato da Gu- 
glielmo Libri, nel suo Catalogo del 1857^ 
n. 98. 



153 



GRE 

2. Pastorale di S. Gregorio Magno, 
volgarizzato (dal P. Gian Pietro 
Zeviani, domenicano). Verona, 
Moroni, 1766. In-8. (G). 

Gregorovius Feixlinando. 

La storia dei Còrsi di Ferd. Gre- 
gorovius, trad. dal tedesco (dal 
P. Paolo Perez ). Firenze, Le 
^[onnier, 1857. In-12. (G). 

Grilleide (La), ossia la caccia dei 
grilli (dell' ab. Gioachino Avesa- 
Ki). Milano; Stella, 1815. In-12. 

E forse ristampa delle Sfan:;e sulla caccia 
de' grilli ecc. impresse in: Parma, Goz::i, 
1795, già citate dal Melzi. 

L' Avesani nacque nel 1741 a Verona, 
ove mori nel 1818. Autore di molte 
poesie, si rese in (jualclie modo celebre, 
per r ardito assunto di purgai-e il poema 
deli' Orlando j'urioso, sostituendo i pro- 
prj a molli v'ei'si ed ottave dell' Ariosto; 
fatica da taluni lodata, dai più biasi- 
mata. 

Griselda ( La ), novelletta inedita 
scritta da anonimo nel secolo 
XV. Imola, Tip. Galeati, 1875. 
In-8. picc. 

Ediz. di 60 esemplari per nozze Minelli- 
Merlani, 3 dei quali in cai'te distinte. 

L" Avvertimento, e 1' Epigrafe dedicatoria 
alla sposa, sono del coinm. Frane. Zam- 
BKiNi, tuttoché r Epigrafe sia in nome 
della famiglia Zambrini. 

GRISOSTOMO (Giovanni Berchet). 

Sul cacciatore feroce e sulla Eleo- 
nora di Goft'redo Augusto Biir- 
gher, lettera semiseria di Griso- 
stomo. Milano , Bernardoni 
1816. 

11 Melzi (goI. 1, face. 237) avverte, che 
il Berchet segnava col suddetto pseu- 
donimo gli articoli che somministrava 
al Concilicdore , ma non fa conoscere 
che collo stesso pubblicava eziandio 
altri scritti. 



GUG 



Grozez P. Stefano. 

Vita della M. Maria Maddalena 
della SS. Ti-inità, del P. Stefano 
Grozez gesuita, trad. in italiano 
(dal P. G. Sanyitale). Venezia, 
1740. In-8. 

Guai-da, Guarda la veggia, bizzar- 
ro intrecciamento di casi ridi- 
coli e compassionevoli, colla sto- 
ria di una stranissima congiura 
del pojjolo milanese , avvenuta 
nel 1754 (di Francesco Prkdari). 
Milano , Santo Bravetta. In-16. 
Fig. 

In alcuni esemplari si legge: Guarda,^ 
Guarda la cccclda ecc. 

Guerra (La) del Piemonte , poe- 
metto dell' Albicante (del barone 
Antonio Manko). 

È nel voi. 1. delle Curiosità e ricerclie 
di storia subalpina. Torino, 1874. (M). 

Guerra (La), giuoco di Napoleone 
Bonaparte (di Girolamo Calvi , 
bergamasco). Milano, G. Chiusi, 
1844. In-8. Con tav. 

Guerra (La) nel deserto, scene a- 
fricane (di Giambattista Bazzoni). 
Milano, P. Ripamonti Carpano, 
(1835). In-24. Fig. e calendario. 

Guerra (La) sacra nel giorno della 
professione della M. R. M. Rosa 
Felice Talenti , nel nobilissimo 
monastero ecc. (del sac. Jacopo 
NuTi). Lueea, Paei , 1683. In-4. 

Guei-ra (La) tra ferraresi e vene- 
ziani nel 1482 , con note di G. 
A. (Giuseppe Antoneltj). Fer- 
rara, Tadcìei, 1843. In-8. 

Ottave rime tratte da un codice inedito, 
pubblicate per nozze Aventi-Gabrielli. 



GROLO CALINDC), Vedi CALIN- 
DO GROLO. 



Guglielminus Dominicus. 
Guglielmini Dominici, De principio 

20 



154 



GUI 



sulphureo, dissertationes. Vene- 
tiis, And. Poleti, 1710. In-8. 
La Prefazione è di Alessandro Bonis. (G). 

Guida air analisi grammaticale (del 
sac. Giovanni Zonca), tavole set- 
te. Bcrqaiiìo , Tip. Sotizogni , 
1842. In-8. 

Guida alla sala detta della Ra- 
gione, ed al palazzo municipale 
di Padova (del co. Teodoro Zac- 
co , padovano). PadoDa, Stanip. 
del Seminario, 1835. In-8. 

Guida del forestiere al Museo di 
antichità, nella R. Università di 
Bologna (del can. Filippo Schias- 
si). Bologna, 1814. In-8. 

Guida del forestiere per la città e 
contado di Lucca (di Tommaso 
Trenta). Lucca , Tip. Baroni , 
1820. In-8. 

Guida del forestiere per Venezia 
antica (di Fabio Mutinelli). Ve- 
ìiezia, Gondoliere , 1842. In-12. 

Guida istorica ed artistica della 
città di Verona, per Al. V. (Vit- 
torio Marchesini). Verona , Se- 

. minarlo, 1877. In-16. (G). 

Guida per l'arsenale di Venezia 
di G. C. (Giovanni Casoni). Ve- 
nezia, Antonelli, 1829. In -12. Fig. 

Guida per 1' I. R. pinacoteca di 
Brera (di . . . Sormani, custode 
della pinacoteca). Milano, M. 
Carrara, 1838. In-8. 

Guida pratica alla lingua latina pei 
principianti, facendoli passare pei 
diversi gradi, e menandoli quasi 
per mano ecc. (del sac. Cipriano 



GUI 

Rattazzi). Torino, 
via, 1839. In-12. 



G. B. Para- 



Guida pratica per la compilazione 
e verificazione dei fogli delle 
competenze dell' esercito italiano, 
corredata di un compendio dei 
regolamenti e delle istruzioni re- 
lative alle competenze emanate 
a tutto febbraio 1864, ed arric- 
chite di n. 64 tabelle indicanti 
le competenze sì in contanti che 
in natura, dei singoK corpi e 
personali addetti all' esercito (del 
cav. Domenico Lerici , direttore 
capo di divisione al Ministero 
della guerra). Torino , Cotta e 
Capelli/1.0, 1864. In-8. Rist. To- 
rino , Capellino , Gianolio e C. , 
1865. In-8. (M). 

GUIDETTI Carlo (Giacomo Tre- 

VES). 

Pro Judaeis , riflessioni e docu- 
menti di Carlo Guidetti , dottore 
in lettere. Torino, 1884. 

GUIDI Edmondo (Lodovico Biagi, 
fiorentino). 

Con questo pseudonimo pubblicò alcuni 
versi delicati, e parecchi articoli di cri- 
tica, in giornali politici e letterarj, che 
dinotano acume e buon gusto. 

GUIDI Tommasina (Cristina Gui- 
DiciNi, in Tabellini). 

Tra i vari libri che questa fervida e gen- 
tile scrittrice, fece di pubblica ragione, 
piacemi ricordare quelli intitolati : Ho 
una casa mia — La mia casa , i miei 
Jìgli — Amor di madre. 

Guidicciolo (Da) Levantio. 

Antidoto della gelosia distinto in 
doi libri , estratto dall' Ariosto 
per Levantio da Guidicciolo man- 
toano , con le sue novelle ecc. 
I/i Brescia , appjresso Damiano 
Tur li no , 1565. In-8. ed In Ve- 



155^ 



GUI 

netta, appresso Frane. Rampa- 
setto, 1565. In-8. 

Leopoldo Camillo Volta, storico manto- 
vano, nel suo Diario per l'anno 1793, 
scrive: « Chi fosse questo letterato di 
« cui si ha un' opera stampata per la 
« prima volta in Brescia, e poi in Ve- 
« nezia nel 1565, col titolo: Antidoto 
« della gelosia ecc. , non è ancora ben 
« noto. Noi abbiamo fondamento di 
« (M^edere , che sotto tal nome si na- 
« scondesse in gioventù Ascanio De 
« Mori, da Ceno. » 

2. Due Novelle per M. Levanzio 
da Guidicciolo, mantovano. Luc- 
ca, Tip. Giusti, 1869. In-8. 

Ediz. di sole 50 copie (alcune delle quali 
andarono in seguito distrutte), di cui 
10 in carta distinta. 

Gli editori che , nella dedicatoria al cav. 
Giov. Papanti, si segnarono colle sigle 
C. M. e L. D. P. , furono Carlo Minu- 
TOLi e Leone Del Prete. 



Guido Novello da Polenta — Bal- 
late. Ravenna , Stanip. di Eikj. 
Lavagna , 1880. In-foL, piegato 
a foggia di libro. 

Questo libriccino, scrive il com. Zambrini, 
se tale si può dire , si compone di un 



HAM 



foglio in-12. , piegato in quattro carte. 
Nella prima pag. leggesi: No^.^c Guer- 
rini-Foschini: nella seconda recto sta la 
dedicatoi'ia agli sposi: nella (jc/ '.so; Rai- 
late di Guido Novello da Polenta. Indi 

seguono le Ballate in numero di tre 

Pi'ocede una nota che legge nei se- 
guenti termini: Di queste^ Ballate fa 
curata la legione e la, stampa sul c'od. 
Marciano CXCI a carte 124-26-27, e 
sulla rarissima stampa ccneùana di 
Rime antiche del 1548 , ooc sono at- 
tribuite a M. Nuccio Piacente da Siena. 
C. R. (Cori-ado Ricci), hi fine sono le 
note tipogratìche. 

Guill . . . ., T^y// Histoire de la 
campagne ecc. 

Guinizeìli Guido. 

Canzone di Guido Guinizeìli di Bo- 
logna, emendata secondo la le- 
zione del codice reale ^"atica- 
no. Roma, Tiji. di E/ir. Sinim- 
berghi, 1864. rn-4. 

« Ediz. eseguita in j»ochi ess. per le il- 
« lustri nozze Argenti-Stei-bini .... A 
« pie dell' Avvertenza è sottoscritto 
« Marno: vi si nasconde l'illustre sig. 
« Girolamo Amatì. » Cos'i il com. F)'. 
Zambrini. 



H 



Hallermand , TW/ Platten Haller- 



mand Aug. 



Halm Federico. 

Griselda , poema drammatico di 
Federico Halm. Opera originale 
tedesca, tradotta in prosa da En- 
rico Kosiner , e in versi da V. 
d.' D. C. (Vincenzo dott. De Ca- 
stro). Padova, Cartallier e Sic- 
ca, 1840. In-8. 

Ristampata col nome del traduttore e col 
titolo di: Griselda, dramma di Federico 
Halm , prima versione dall' originale 
tedesco, a cura di Vincen;:o De Castro. 
Seconda edizione. Milano, Visaj, 1841. 
In-16. 



Kamìiton. 

Osservazioni sull' utilità delle me- 
dicine purgative di Hamilton 
(trad. dal franciese da Antonio 
Buratti). Bologna, 1826. In-8. 

Hammer Purgstall Giuseppe. 

Peregrinazioni nella Brianza , Li- 
guria, Savoia e nei paesi circon- 
vicini , del consigliere aulico 
barone Giuseppe Hammer Pur- 
gstall ecc. Tradotta dal tedesco 
da P. M. (Pietro Celestino Man- 
tovani). Milano, Fr. Sambrii- 
nico-Vismara, 1839. In-16. 

E traduzione di un ai-ticolo del giornale 
di Vienna. 



156 



HEN 



Henrion barone. 

Storia universale della chiesa, dalla 
predicazione degli Apostoli fino 
al pontificato di Gregorio XVI, 
opera compilata per uso dei Se- 
minarli e del clei'o, dal barone 
H<-nrion ecc. Milano, Tiporjr. 
RedaelU, 1843, voi. 14. In-8. gr. 

Oltre la Tavola cronoloii'ica e critica, dal 
1R15 al 1831 , ed il Sommario relativo 
all' ultimo volume, vi è un Indice delle 
cose più notabili contenute nelV opera , 
lavoro di Giuseppe Donadelli. 

L'illustre barone Antonio iVIanno aggiunge, 
che le Succinte notizie intorno alle Bolle 
ed ai Breoi papali (nel voi. 3.) sono di 
Giuseppe Cossa. 

HENRY Caraille (cont. Irene Del- 
la Rocca). 

Con questo pseudonimo pubblicò, in fran- 
cese, tre romanzi intitolati: Darle — 
Le rninan d' une fcmnie laide — Une 
noucelle Madelainc , che fanno parte 
della collezione di Michel Lévy. 

Heureux (L') esclave, comédie ita- 
lienne en trois actes, avec trois 
divertìssements di (Carlo Anto- 
nio Veronese). Paris, Veuve De- 
lormel, 1747. In-8. 

Hilarius (S.), Pictaviensis episcopus. 
.Opera. Verona^ apnd Petvinn An- 
tonium Bernum et Jacobum Val- 
lar sium, 1730, voi. 2. In-fol. 

Edizione dovuta alle cure del marcii. Sci- 
pione Maffei. 

HIPPOMENE AONIO (Alessandro 

Roja). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

HISILGA ROMEALGO, Vedi RO- 
MEALGO HISILGA. 

Histoire d' Albert, ou les souvenirs 
d' un jeune homme (di Luigi Bo- 
naparte). Paris, Poirjnée, 1802. 
In-12. 

È indirizzata dall'autore a C.*** F.***, 
cioè CuoiUier Flcurij. 



HIS 

Luigi Bonaparte uni al titolo di re d'O- 
landa, e di conte di Saint-Leu, anche 
quello d' uomo di lettere. Nacque in 
Ajaccio il 2 settembre del 1778,' regnò 
dal 1806 al 1810, e morì a Livorno il 
25 ki-i-lio del 1«4G. 



Histoire de la campagne de S. A. 
I. le prince Eugène Napoléon 
de France, Vice-roi d' Italie, prin- 
ce de Vénise , Archichancellier 
d'état de l'empire francais, general 
en chef de l'ai'mée d' Italie contre 
l'armée autrichienne en 1809. A 
Mila/I, chez Jean Pierre Giecjler, 
de la tt/pof/raphie de Destefanis. 
In-8. Senz' anno , ma pubblicato 
il 20 settembre, 1809. 

Appena comparso, questo^ libro fu tolto 
dal commercio, per ordine della corte 
Vice-reale; e, previo rimborso del suo 
valore, la polizia lo ritirò eziandio da 
chi lo aveva acquistato. Questo rigore 
fu attriijuito alla iperbole, e allo spirito 
sei'vile adoperato dall' autore, il quale, 
per entusiasmo, o per probabile malizia, 
fece un paralello tra Eugenio e Napo- 
leone (face. 4), che a questi non sarebbe 
stato gradito. Anzi lo stesso Vice-re 
informava da Milano (il 27 novembre 
1809) l'imperatore, di aver veduto il li- 
bro quando egli si trovava ancora a 
Vienna, e di averne ordinata la distru- 
zione a Milano non solo, ma ben anche 
a Parigi, ov'eransene inviate delle copie; 
perchè, scriveva egli, pubblicato senza 
suo consenso, e perchè conteneva grosse 
falsità , ed anche delle sconvenienze 
V. Meinoires et correspondance. .... 
da prince Eugène etc. T. V.). 

Autore di quest'operetta fu l'abate Guii,- 
i.oN de Montléon, nato a Lione il 24 
marzo del 1758, morto in età avanza- 
tissima (addetto alla biblioteca Alazza- 
rina di Parigi), trovandosi ancora, nel 
1849, de' suoi articoli nella Bioc/mphio 
uniocrselle del Michaud, (Supplément, 
voi. 82). Scrittore di giornali e di opere 
riguardanti la politica, provò, alla fine 
del passato secolo, il rigore delle lego-i 
e delle persecuzioni speciali del Mini- 
stro di polizia Fouché, che poi lo fece 
arrestare nel febbraio del 1801. Dalle 
- carceri di Santa Pelagia di Parigi, dopo 
18 mesi, fu trasportato in quelle di A- 
lessandria, di Mantova e poscia in f|uelle 
di Milano verso il 1803, ove restò sol- 
tanto per sei mesi, perchè alcuni ma- 



157 



HIS 

gistrati del governo italiano, gli otten- 
nero tutta la città per prigione. Eretto 
il regno d' Italia, fu incaricato a colla- 
boratore nel Giornale Italiano (pubbli- 
cato dal Gherai-dini), nel quale segnava 

i suoi scritti ora Guill , ora con 

On. Fu poi elotto professore di lingua 
francese nel Collegio dei Pagi, in Mi- 
lano, clic abbandonò, nel 1814, per ri- 
tornare in Fi'ancia. 
Tra i lavori che pubblicò in Milano no- 
terò: Il Cenacolo di Leonardo da Vinci; 
saggio storico e psicologico su questo 
capo d' opra della pittura. Milano, 1811 
in-8. — Sulle sedici colonne corinzie 
aniicìic di niarnio. stanti in Milano , 
oolgnivneide chiamate colonne di San 
Lorenzo, e sulle terme Erculee cai ap- 
partcneoano. Milano, Tip. De Stefanis, 
1812 , in-8. — Riflessioni intorno la 
competenza ed incompetenza ne' lette- 
rari, giudizj. Mantooa, Tip. Virgiliana, 
1808, da lui lette all'Accademia di 
Mantova. Colla sua Lettera nll' abcde 
Denina, su (dcunc preoenzioni degli ita- 
liani contro la, lingua, e la letteratura 
de' francesi. Milano, 1805, e colla pre- 
tesa di voler dichiarare la propria lingua 
preferibile all'italiana, accese la facile 
ira di Ugo Foscolo, che, nella sua Hg- 
percalipseos, lo chiamò gallus homo, e 
gli adattò il versetto 5° del cap. VI : 
Oblioiscimini linguae patrum oestroram 
quia profert inania: loqui/ìiini linguam 
meccm, quae habet oerhum sapienJiae et 
cantai mircdjiliter in orcliestra. Final- 
mente anche da lungi si ricordò di Mi- 
lano, pubblicando a Lione, nel 1828, coi 
tipi Barret, un libro intitolato: De la 
Jraterniló consanguine du peuple Igon- 
nais, avce la nation oraiment milanaisc. 
In Arcadia ebbe il nome di Chercfonte 
Diopeo, di cui fece uso nel publ)Ìicare 
la sua traduzione italiana del BéUsaire 
di mad. di Genlis. 



Histoire de la maison royale de 
Savoie, depiiis son origine jusqu' 
à nos jours, par demandes et 
par réponses, par G. P. (Gusta- 
vo Paroletti) ouvrage orné de 
portraits. Twin, Reijcend et C, 
1833. In-16. Fig. (M). 

Histoire de la république de Vénise 
dcpuis la fondntion jiisq' à pré- 
sent par M. l' abbè L (Mar- 



HIS 



cantonio Laugier). Paris, 1759, 
voi. 12. \u-U. 

Histoire de M. le marquis de Cres- 
sy , traduite de 1' anglois par 
]\/|_me (-|g *** (composta da Elena 
Virginia Riccoeoni). Amsterdam, 
(Paris), 1758. In-12. 
Ristampata poi nelle sue opere. 
Elena Virginia Riccoboni, nata Balletti, 
conosciuta nel teatro italiano sotto il 
nome di Flaminia , ebbe i natali in 
Ferrara addi 27 aprilo del 168(i, e morì 
il 29 dicembre del 1771. 1 rapidi pro- 
gre^^si che fece nelle lettere, singolar- 
mente nella poesia, le meritarono gli 
elogi de' suoi compatriotti, e 1' ammis- 
sione nelle Accademie di Roma , di 
Ferrara, di Bologna e di Venezia. Se- 
condò suo marito Luigi nel progetto di 
riformare il teatro, e lo seguì in Fran- 
cia: le critiche del suo tempo non le 
rimproverarono altro difetto, che una 
voce ingrata. Scrisse anch' essa per il 
teatro , e stampò anche la Lettre de 
• mademoiselle R., in proposito della tra- 
duzione, fatta da Mirabeau, della Ge- 
ruscdemme liberata del Tasso. L' al)ate 
Desfontaines, dice d'Alembert, aggiunse 
a quella lettera delle note ingiuriose, 
ma Mirabeau ebbe lo spirito di disprez- 
zare le ingiurie, e di profittare dei con- 
sigli della Riccoboni, por perfezionare 
il suo lavoro, ed anzi ringraziandola 
nella prefazione della seconda edizione. 
La Riccoboni soslonne, con molta arte, 
il carattei-e di prima donna nella Sofo- 
nisba del Trissino, nella Semiramide di 
Muzio Manfredi, ed accrebbe la sua fama 
di eccellente artista coli' IJigenta in 
Tauridc, con la Racìiele di Pier Ja- 
copo Martelli, e rappresentando la ])arte 
di Aspasia nell' Arfascrsc di Giulio Ago- 
sti, i-eggiano. Il Maffei aveva grande 
stima di questa donna. 

Histoire du canon dans les armées 
modernes, par un vieil ami de 
la libertà (Luigi Napoleone Bo- 
NAPARTE III, imperatore dei fran- 
cesi) et suivie d'une notice de la 
famille Bonaparte. Paris, Alar- 
iinon, 1848. In-18. 

Historia del re di Pania el qual 
havendo ritrovata la regina in 



158 



HIS 



adulterio se (lipp(3sc insieme con 
uno compagno cercar più paesi: 
et far con le temine daltrui quel 
che loro haueuano fatto ad am- 
bedui. Sen:;' alcuna nota. In-4. 
Cai". 4 a due colonne in carattere rotondo, 
con una incisione in legno dopo il ti- 
tolo suddetto. 
È il canto 28o dell' Orlando furioso di 
Lodovico Ariosto, colla prima stanza 
cambiata, ed aggiuntevene tre al fine: 
nella prima delle quali f'ui-ono conser- 
vati quattro versi, che sono nelle prime 
edizioni di (|uel poema, omessi poi nella 
ristampa del 1532. La suddetta Historia 
ecc. i'u ristampata in Vendia, Agost. 
Bincloni, s. a. In-4. 

Historia (La) di Ginevra degli Al- 
mieri^ che fu seppellita per morta 
nella città di Firenze. Firenz-ej 
alle Scalce di Badia, s. a. In-4. 
Fig. 

Benché le prime edizioni di questa popo- 
larissima novella, composta di 82 otta- 
ve, non portino nome di autore, jjare 
certo che sia stata composta da Ago- 
stino Velletti fiorentino, poeta del se- 
colo XV, col nome del quale fu impres- 
sa nel secolo XVIII e seguente. 

Historia (La) di Hiroldo et Prasil- 
do ecc.. Vedi Hystoria (La) de 
Prasildo et de Lisbina. 

Historia di Liombruno. 

Di questa novella, in ottava rima, impres- 
sa diverse volte, dal secolo XV in poi, 
il Molini (Operette hihliogr.) ne dice 
autore Cirino d' Ancona. 

Historia perchè si dice le fatto il 
becho a Loca. In Firenze, ap- 
presso alla Badia, 1568. In-4. 

Questa prima edizione, fin qui a me nota, 
eh' ebbe varie ristampe nei secoli se- 
guenti, si rompone di 4 carte in carat- 
tere rotondo,contenenti 76 ottave, eon 
ima incisione in legno sul frontispizio 
(una donna che sipnge innanzi a sé una 
grossa ocaj. 

La predetta novella, è un brano staccato 
dal canto 2'^ del Matiìlìrlano di France- 
sco Bello, detto il Cie<"o dn Ferrara. 



HUG 

H isterica dissertatio de Uno e Tri- 
nitate in carne passo ecc. Roma',. 
Fr. de Rubeis, 1695. In-4. 

Del P. Enrico Noris, eletto cardinale ap- 
])ena terminata nel dicembre la stampa. 
Riprodotta Venet. 1696, e nelle sue O- 
pei'e dai Ballerini. (G). 

Home Francesco. 

I principj dell'agricoltura e della, 
vegetazione, opera di Francesco 
Home, tradotta dall' inglese (dal- 
l' ab. Nicolò BapvToli), Edizione 
seconda. Venezia, 1764. In-8. 

Ignoro se la prima edizione sia anch'essa 
anonima, ma so che nella terza, fatta 
in Venezia, 1775, è il nome del tradut- 
tore Bartoli. 



Hommage rendu à . , . par la com- 
mune de Parme à son arrivée 
dans cette ville, en réunissant 
dans le jardin imperiai tous les 
arts et métiers exercés par des 
jeunes artistes des deux sexes,. 
l'an 1805 (di Luigi Uberto Gior- 
dani ). Parme , Impr. Imper.^ 
(1805). In-8. 

HOiMUNCULUS (Felice Uda, sar- 
do). 

Nel giornale: // Pungolo sono alcuni suoi 
giudizi, che segnò coli' anzidetto pseu- 
donimo. 

HOPPING Eliseo (Luigi Archinti). 

Con questo straniero e capriccioso pseu- 
donimo, scrisse vari articoli di scienza 
popolare. 

Hugo Carutti (del barone Domenico 
Caruttj di Cantogno). (Bomcr, 
Typis Salvivcci, 1878). Iiì-8. (M). 

Hugo Vittore. 

Le ore estreme di un sentenziato 
a moi'te di Vittore Hugo, tradu- 
zione di G. Barbieri. Palermo, 
Tip. Pedone, 1837. In-12. Ristam- 



159 



HIS 

pata in Napoli, Tip. di Criscnolo, 
1841. 

Questa versione dev' essere quella fatta 
da Giambattista Carta, perchè il Bar- 
bieri non tradusse mai quest' opera. 

Historia (La) de Prasildo et de 
Lisbiiia. Senza note. In-4, 



IDE 



Questa popolare novella, in ottava rima, 
clic fu ristam])ata altre volte col sud- 
detto titolo, e con quello di Historia 
{La) di Hiroldo et Frasildo ecc., sem- 
pre senza note tipografiche, pei" quanto 
è a mia cognizione, è il celebre episo- 
dio che occupa cjuasi tutto il Canto XII 
dell' Orlando innamorato di Matteo 
Maria Boiardo, rifatto da Francesco 
Berni. 



I 



IBIS (cav. Luigi E. Pintor Navoni, 
Direttore del giornale : Iside in 
Aìfea, di Pisa). 

Iconografia italiana degli nomini 
e delle donne celebri, dall'epoca 
del risorgimento delle scienze 
e belle arti, fino ai nostri giorni. 
Milano, Antonio Locatela. In-8. 

Gli articoli segnati C. A. C-i, sono di 
Carlo Ampelio Calderini. 

Idea delle allegrezze bresciane, ce- 
lebrate per la creazione del doge 
Antonio Priuli, inventate e bre- 
vemente espresse da 0. R. ((Ot- 
tavio Rossi). Brescia, 1618. In-4. 

Idea (L') spirituale delle dame di 
corte. All' Altezza Serenissima 
della principessa Lodovica Maria 
di Savoia (del p. Arcangelo Ajra 
Salto, Min. Oss. riformato). 7^o- 
rinOj Eredi Gianelli, (sec. XMI). 
In-8. (M). 

Idée (L') du conclave présent de 
167G, et le pronostique du pape 
futur. Par un abbé romain (Gre- 
gorio Leti). Amsterdam, 1676. 
In-12. 

11 sig. Moreau, autore della Bibliograpìiie 
des Mazarinades, crede poter attriliui- 
re al Leti questo scritto, in cui è fatta, 
per la prima volta, la discinzionc della 
Santa Sede e della Corte di Roma. 



Idée (L') napoìéonieinie. CEuvre 
mensuelle paraissant à Londres 
et à Paris. Paris, Impr. de Lec- 
(jìiin Chamerot libraire. N. 1 et 
iinique, juillet 1840. In-8, et in-18. 

Un esemplare di quest'opera, inscritta 
sotto il N. 14S6 nel Catalogo dei libri 
della gran duchessa Stefania di Baden, 
la di cui vendita ebbe luogo a Francfort 
sul Meno il 21 gen aio del 1861, aveva 
scritto a mano: A ma tante Stéphanie, 
hommagc rcspectueux do V autear Na- 
poléon-Louis, cioè Luigi Napoleone Bo- 
NAPARTE, poi Napoleone III. 

Gli articoli di cui si compone il suddetto 
numero, unico pubblicato, furono poi 
)'istampati nelle opere doli' jiutore. 

Idées d'un Suisse sur la maladie 
quia regné l'.'.utomiie dernier à 
Livourne. 1805. In-8. 

Opuscolo scritto da Giovanni Farroni in 
cattivo francese, per farlo credere scrit- 
tui-a di G. R. Hess, di Zurigo. 

Il Fabroni, nato verso il 1748, fu celebre 
chimico, e morì in Firenze nel diccm- 
Ijre del 1822. 

Identità (L") del fiuido elettrico col 
così detto fiuido galvanico, vit- 
toriosamente dimostrata con nuo- 
ve esperienze ed osservazioni. 
Memoria commiicata al sig. Pie- 
ti'o Configliacclii. Pavia, Tipogr. 
Capelli, 1841. In-4. 
Scrive il Melzi (ool 2, face. 14) « È o- 
« pera del Configliacchi istesso, benché 
« dal fiontispizio apparisca ch'egli ne sia 
« solamente l'editore. » All'epoca però 



160 



IDE 



in cui fu pnlihlicato il IìIm'o, se ne cre- 
dette autoi'O un certo dottor Baronio: 
ma il prof. Luigi Magi'ini dichiarò, nella 
Cassetta ufficiale dello Stato (23 giugno 
1860) e ripetè li 8 agosto 18n4, in un 
discorso tenuto all' Istituto lombardo, 
che r opera appartiene al celebre fisico 
Alessandro Volta, la cui sapienza nel- 
r elettricismo a nessuno è ignota. 

Identità (Dell') e permanenza in 
Verona dei corpi de' SS. Fermo 
e Rustico, contro il libro del M. 
Rev. P. D. Gaetano Moroni ecc. 
In Verona, 1750, per Dion. Ra- 
ul anzi ni. In -4. 

Di Giambattista Biancouni : trovasi anche 
nel To. II. p. 757 e seg. delle sue No- 
tizie stor. delle Chiese di Verona. (G). 

IDIOXENE, degli Ipocondriaci (co. 

Lodovico Giusti). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Idraulica. Invenzione di Giuseppe 
Magisti'ini, da Maggiora (di Er- 
C':^!e Ricotti). In-8. 

Estratto dalla Ga;2z. piemontese n. 222 del 
1837. (M). 

IDREATE CLONISTO, Vedi CLO- 
NISTO IDREATE. 

IDREATE OLMIRO, Vedi OLMI- 
RO IDREATE. 

IGILDO FILOMETRO, P. Emonio 
(P. Giannantonio Biasi, gesuita). 

Cosi trovo nel Lancetti senza citar opere 
(G). 

IGILLI MENULLTO, Vedi ME- 
NULLIO IGILLI. 

Ignazio (Sant'). 

Lettera di Sant' Ignazio sopra l'ob- 
bedienza a' Padri e Fratelli di 
Portogallo. Lucca , Marescan- 
doU, 179G. In-S. 

Traduzione del P. Leonardo Giannelli , 



ILL 

della Cdiigi-egazione della Madre di Dio,, 
l'atta per le Monache del monastero 
degli Angeli in Lucca. 

Iliade (La), trattenimento accade- 
mico per la solenne distribuzione 
de' premj agli allievi delle scuole 
pubbliche di Genova , 1' anno 
IH'Zò. Genova, Tipoqr. Pagano, 
I11-8. 

ÌJ Introduzione e le due Cantate: Ettore 
ed. Andromaca — Priamo ed Achille^ 
sono del P. Giambatt. Spotokno. 

Illinesi (Gli), melodramma in due 
atti (di Felice Romani), da rap- 
presentarsi nel regio teatro di 
l'orino, nel carnevale del 1836 
alla presenza delle LL. SS. RR. 
MM. Tonno , presso Onorato 
Derossi. In-8. 

L' Aooeiiimento è segnato F. R. Rifaci- 
mento, assai migliorato, fatto dal Ro- 
mani dell' altro suo melodramma, pub- 
blicato in Milano, collo stesso titolo e 
col nome dell' autore, per rappresenta- 
zione al teatro della Scala il carnovale 
del 181'J. 

Illusioni (Le) della pubblica carità 
(del co. Monaldo Leopardi , da 
Recanati}. Lugano , Frane. Ve- 
ladtni, 1837, ed Ivi, Tip. Vela- 
dini e C, 1838. Ediz. 2." In-16. 

A quest' opuscolo diede una risposta, nel 
1838, il sac. Giulio Ratti di Milano, ed 
altra, nel 1843, D. Nicola Monterhanni, 
di Vigevano. 

Illustrazione storico- artistica dei 

reali palazzi di Milano. Milano, 
Tip. Alberti, 1863 (agosto). In-8, 

Con l'av. 
Lavoro del ragioniere Giuseppe Mongeri, 

già Segretario dell' Accademia di Belle 

Arti in Milano. 

Illustre (Dell') et famosa historia 
di Lancillotto dal Lago , alcuni 
capitoli a saggio. Bologna, Gae- 
tano Romagnoli, 1862. In-16. 

Ediz. di 202 esempi, numerati, 2 dei quali 
in forma di 8. 



1()1 



ILL 

È dedicata a Mich?le Melya in occasione 
delle sue nozze. Le iniziali F. Z. , in 
fine dell' Epigrafe dedicatoria, indicano 
il coni. Francesco Zambrim , do! quale 
è pure r Avvei'tenza. 

Illuptri (Degli) Marosticeiisi, discor- 
so (di Bartolommeo F'ranco, da 
Marostica). Bassa no , Basecjyio, 
1834. I11-8. 

Illustrissima (All') signora march. 
Cattarina Gavotti, dolentis'^ima 
per la morte del padre il cliiar. 
sig. march. N. Grillo Cattaneo^ 
personaggio d' antica virtù ed 
egregio poeta, Pres. Gnor, della 
Deputaz. agli stiidj, gran croce 
deli' ord. de' SS. M. e L. Questi 
carmi di conforto a pegno di 
grato animo verso il defunto e 
d' ossequio alla figliale pietà il 
sac. F. P. (Francesco Poggi). 
offre e consacra. (In fine : Ge- 
nova, 1834, Stamp. Corno). In-8. 

E una Canzone. 

Illustrissime (Per le) nozze Fuma- 
nelli-Bui'i, il Traviso di B. G. A. 
(rev. Bartolommeo Gualtu^ri , 
arcipr.). Verdona , Bisesti , 1837. 
In-12. (G). 

Illustrissimi (Agli) signori Giusep- 
pe ed Anna Mainardi, nelle fau- 
stissime nozze dell' egregia loi'o 
figliuola Mariuccia, coli' ottimo 
giovine Ferdinando Samorini , 
Pasquale e Virginia conjugi Mat- 
teucci in segno di esultanza, of- 
feriscono la seguente Novella. 
Faenza, Tip. Mai ahi ni , (1851)). 

^ In-8. 

Ediz. di 100 esemplari. 

La suddetta epigrafe tien hnigo di fron- 
tispizio, ed in capo della caria seguente 
si legge: Novella di Luigi Borrirli. 

Pul)blicazione dovuta al mio compianto 
amico cav. Giovanni Ghinassi, del quale 
è la nota , in fine della Novella , se- 
gnata G. G. 

Il Ghinassi nacque in Faenza a' d'i 11 



[MI 



maggio del 1809. Ancor- fanciullo fu 
mandato in uno dei più provati con- 
vitti di Firenze , in cui percor-se gli 
studi fino alle filosofiche discipline. Ri- 
tornato in patria, il padre desiderava 
che attendesse .seco lui al commei-cio , 
ina, vedutane la di lui avversione, la- 
sciollo libei'o di se stesso. Giovanni al- 
lora diedesi tutto a' suoi prediletti studi 
letterari, aggiungendovi eziandio (luello 
dello lingue straniei'e , e visitando di- 
verse regioni di Europa. Nel 1819 fu 
eletto a Sopraintendente dell' asilo in- 
fantile , eretto nella sua patria, ufficio 
che sostenne , con grande utilità di 
quella istituzione , fino alla morte. Fu 
più volte Consigliere nel patrio Muni- 
cipio , e, ti-a i)rimi, aggregato alla De- 
putazione di storia patria, ed alla Com- 
missione per la pubblicazione de' testi 
di lingua nelle provincie dell' Emilia. 
Apertosi il R. Liceo Torricelli fu scelto 
a presiederlo , ma dopo qualche tempo 
vi rinunziò, e nel 1863 fu eletto a Capo 
direttore della Società scientifico lette- 
raria. Tante e cc<\ fatte cure , non lo 
distolsero mai da' suoi prediletti studi, 
come ne tanno prova gli scritti origi- 
nali , le traduzioni da diverse lingue, e 
lo illustrazioni di varie opere , eli' egli 
pubblicò. Nel mese di maggio del 1870 
ebbe un attacco di apoplessia, che non 
curò; il (juale, liiornatogli il 3 dicem- 
bi-e dello stesso anno , mentre era in 
Bologna, in poche ore 1' uccise. 11 Ghi- 
nassi fu d" indole quieta tranquilla , 
d' umore festevole , ma strettissimo a- 
inatore dell' ordine , e schifo d' ogni 
soperchieria; fu insomma buon figliuolo, 
buon marito , buon padre . buon citta- 
dino e buon letterato. 

Illustrissimo et Rev. d. d. Josepho 
Aloysio Trevisanato, anihiepisc. 
ecclesiam Utin. regendam su- 
spicienti, camien pastorale P. R. 
(RonoLPHiTTs). Utini, p.r Typ. Oriu- 
jìlnii TvrTÌietto, 1853. hi-8. picc. 

Tmilda, novella quinta di im Mae- 
stro di scuola (co. Cesare Balbo). 
Tornino, Tipoqr\ Chirio e Mi ria y 
1834. In-8. picc. 

Ristampata in : Milano , presso /' editore 
Lorenzo Son;;o(/no , 1831 , in-24. — Li- 
corno , Migliaresi e Carrarini , 1835, 
in-12, e l'ipublilicata poi, col nome del- 
l' ant'ii'o, nssieme alle altre sue Vovelle 

21 



162 



IMI 



in: Firenze, Felice Le Mounier, 185'4, 
in-12, ed altre volte. 

Imitazione della SS. ^^ergine, sul 
modello di quella di Gesi^i Cri- 
sto. Mila/10, Ronchetti e Ferreri, 
1841. In-IG. 

Versione dal francese fatta da un certo 
Cavallotti. 

Imitazione (La) di Gesù Cristo 
commentata ad una fanciulla (da 
Tullio Dandolo). Milano , Carlo 
Turati, 1844. In-8., ed m-S2. 

Immodestia (L') citata al tribunale 
della ragione (di Giovanni Botta- 
Gisio). Verona, Ramanzini, 1797. 
In-8. (G). 

Impostura (L') smascherata, o sia 
Nil sub sole nomini. Almanacco 
per r anno 1839. N. XIII (del 
dott. Antonio Cattaneo). Milano, 
Giovanni Silvestri. In-16. 

Ristampato nel 1840, col N. XIV, e nel 
1841, sempre dal Silvestri, col N. XV, 
aggiuntevi sul frontispizio le iniziali 
dell' autore A. C. . . o. 

Impressioni del carnevale sopra il 
Barabba , la Madamin ed il 
provinciale di Milano, brevi cen- 
ni fisiologici di F. vS. . . i. (Fran- 
cesco Saladini). Milano , Tip. 
Manini, 1846. In-16. 

Sono tre fisiologie. 

IMPRONl'ATO (L"), degli Invaghiti 
(Francesco Pona). 

Il perfetto morale , formato dagli 
avvertimenti del già Marco Ca- 
tone. Verona, 1645. In-12. (G). 

INASINITO ACCADEMICO PEL- 
LEGRINO (Vincenzo Cartari). 

L' asinesca gloria dell' Inasinito 
Accademico Pellegrino. In Vi- 
negia, neW Accademia Pellegri- 



IND 

na, per Francesco Marcolini , 
1553. In-8. 

Fu ristampato col titolo: 

Il valore de gli asini, dell' Inasinito Ac- 
cademico Pellegi-ino. In Vinegia , per 
Francesco Marcolini, 1558. In-8. 

Benché tutti i bibliografi abbiano attri- 
buita quest' opera ad Ahtonfrancesco 
Doni , dessa è di Vincenzo Cartari , 
come scrive lo stesso Doni nella sua 
Libreria, ediz. del 1557, face. 103. 

Inaugurazione (Per lai della mo- 
stra universale. Parigi, Tip. del- 
l' esposizione, maggio, 1878. In-8. 

Opuscolo in verso ed in prosa, del prof, 
cav. Vittorio Imbriani. La stampa de- 
v' essere fatta in Napoli. 

INC. (D'j, Vedi E 

Incognito (L'), melodramma comico 
in due atti, da rappresentarsi 
neir I. R. teatro alla Scala , la 
primavera dell' anno 1832. Mi- 
lano , G. Truffi e C. In-12. 

È copia fedele del melodramma intitolato: 
// Montanaro , di Felice Romani. Vedi 
Montanaro (II) ; fu poi ristampato col 
titolo: // Podestà di Gorgonzola. Vedi 
Podestà (II) ecc. 

Incomincia la historia de Hipolito 
e Lionora. Vedi Novella di Lio- 
nora ecc. 

Incursione turchesca nel Friuli , 
avvenuta nell' ottobre 1499. U- 
dine , 1857, In-8. 

A. J. (Alessandro Joppi), G. B. C. (Giam- 
battista Clama), G. B. T. (Giambattista 
Tellim) dedicano la narrazione inedita, 
a Giuseppe Lazzarini sposo a Gio- 
vanna Bellina. 

Index locupletissimus etc. Vero- 
nae, 1654, Fratres de Merulis. 
In-fol. 

L' Indi'^e di quanto si contiene negli Sta- 
tuti Veronesi è opera di Gio. Paolo 
CoMiNi. Il Melzi lo dice per errore Ber- 
nardino. (G). 



163 



INI) 

Indiani (GF), dramma nuovo per 
musica (di Mattia Botturini), da 
rappresentarsi nel nobilissimo 
teatro A^nier in S. Benedetto^ 
l'autunno dell'anno 1796. Vc- 
nezia, Modesto Fenzo, 1796. In-S. 



INO 



Indice del libro intitolato : Par- 
nasso de' pittori, in cui si con- 
tengono varii disegni originali 
raccolti in Roma da S. R. (Se- 
bastiano Rksta). Perriqia, 1707. 
In-8. 



Indicatore (L') della galleria Lo- 
chis posta nella A'illa Crocetta , 
comune di Mozzo , provincia di 
Bergamo (del co. Guglielmo Lo- 
CHis.) Bergamo , Tip. Crescini , 
1839. In-16. 

Indicatore ecclesiastico ferrarese , 
colle notizie delle chiese, coi-po- 
razioni religiose, pii Istituti, con- 
fraternite ecc. per 1' anno 1845 , 
compilato da D. G. A. (Don Giu- 
seppe Antonelli). Ferrara, Tad- 
dei, 1845, parti 2. In-8. 

Indice alfabetico analitico delle ma- 
terie contenute nel codice di 
commercio per gli stati di S. M. 
il re di Sardegna, pubblicato nel 
1843 , coir aggiunta di una ta- 
vola comparativa degli articoli 
del medesimo codice, con quelli 
del codice di commercio fran- 
cese del 1807, modificato secon- 
do le leggi commerciali , poste- 
riormente pubblicate in Francia. 
Dell' avvocato P. O. ^\ (Paolo 
Onorato ViGLiANi). Torino, Mi- 
nerva Subalpina, 1843. In-8. 

L' autore sali alla suprema carica di pri- 
mo Prosidente dolla Corte suprema di 
Cassazione di Firenze, e Senatore del 
Re.uno. (M). 

Indice analitico ed alfabetico della 
raccolta genei'ale delh^ leggi per 
gii stati di Parma, Piacenza e 
Guastalla , dagli anni 1814 al 
1835, compilato da S. F. (Salo- 
mone Fattorini). Parma , Car- 
mignani, 1840, voi. 6. In-8. 



Indice delle edizioni citate dagli 
Accademici della Crusca nel loro 
^'ocabolario (del co. Alessandro 
Mortara). Lucca , Tip. Giusti , 
1835. In-32. 

Indice delli libri , che si ritrovano 
nella Race, del Nob. sig. Giulio 
Saibanti patr. Veron. Verona j 
Stamp. della Fenice, 1734. In-12. 

Nella compilazione v' ebbe alcuna mano 
anche Scipione Maffei. (G). 

Indice di tutti i luoghi contenuti 
e descritti sul nuovo Dizionario 
istorico , to[). stat. della provin- 
cia di Verona, che si stampe- 
rà ecc. Verona, Er. Moroni , 
1823. In-8. 

Dell" arcipr. di Villati-anca D. Giuseppe 
Gagliardi : 1' opera è tuttavia inedita. 

Indice generale alfabetico ed ana- 
litico delle leggi e costituzioni 
di S. M., secondo le edizioni 
1770 e 1825, corretto ed accre- 
sciuto (da Carlo Nota), Torino, 
Chirio e Mina, 1829. In-8. (M). 

Indice manuale delle cose piìi ri- 
marcabili in pittura, scultura e 
architettui-a della città e boi'ghi 
di Ferrara , compilato da N. L. 
C. (Napoleone Luigi Cittadella). 
Ferrara , Dom. Taddei , 1844. 
In-12. 

Indice manuale delle migliori edi- 
zioni degli scritti allegati nel 
Vocabolario degli Accademici 



164 



INO 



della Crusca. Firenze , Ricci , 
18J7, In forma di taccuino. 
Fu tratto dalla prima edizione della Sc- 
ric ecc. di B. Gamba, dal dott. Giovanni 

Lessi. 

Indovinello (Lo), Novella antica in 
ottava rima , non mai fin qui 
stampata. Bolngna , tipi Fara e 
Garagimni, 1861. In-8. 

Edi/., di 12 esemplari, due de' (|uali in 

' carta distinta. 

Neil' Avvertenza prepostavi, 1" editore 
(com. Frane. Z.^mbruxi) scrive, che que- 
sta novella ha molta somiglianza colla 
30.a del Decamerone del Boccaccio, e 
fu cavata da un Cod. Marucelliano se- 
gnato di n. 155. Poco dopo la pubbli- 
cazione , r egregio editore mi avver- 
tiva aver egli verificato, eh' essa era 
quella stessa di cui si conoscono due 
stampe, una sul finire del sec. XV, 
r altra del sec. XVI, col titolo di : No- 
ocUa della Jìgìlunìa del mercante ecc., 
ristainpata poi nelle Quattro nooelle 
scelte. Cosnwpoìi, 1805. 

Indulioenze e grazie ampliss. con- 
cedute per la Compagnia del 
Preziosiss. Corpo di Cristo di 
S. Procolo. In Verona ^ 1732 , 
per Gio. Alh. Tumermani. In-16. 

Del Rev. P. Jacopo Alessandri, Ch. Reg., 
COSI il Mazzuchelli. (G). 

Industria (LìcH") manifatturiera, nel- 
lo stato pontifìcio , e del con- 
trabbando (di Pietro Costetti). 
Rieti, 1827. In-8. 

Ineguaglianza (Della) de" giorni ita- 
liani, lettera del sig. N. N. (Gio. 
Paolo GuGLiENzi) ad un suo a- 
mico. 

È nel voi. 30^' della Raccolta di onascoU 
del P. Calogei-à, Venezia, 1744. ln-12. 

Infelice (L') spagnuola, romanzetto 
tratto dalla storia de' nostri tem- 
pi. Di A. E. M. (A. E. Mortara). 
Parma, Carmirjnani, 1839.1n-16. 



INF 

Infelicità (La) in amore , novella. 
Milano, Angelo Bonfanti , s. a. 
In-12. Con rame. 

Sono due novelle di Angelo Usiglio, già 
stampate, col suo nome, nel libro : Rac- 
conti semplici. Bruxelles , Haaman 
Catoir e C, 1838, ed intitolate; Una 
/•osa nel deserto — Una ghirlanda di 
no;:e. 

Infermi (Gli) del ricovero celebrano 
la solennità di S. Camillo de 
Lellis ; Canzonetta (del P. Ca- 
millo Cesare Bresciani). Vero- 
na, Libanti, 1846. In-12. (G). 

Infermità e dolore^ Sermone al co. 
Carlo Albertini, di C. B. (Cesare 
Betteloni). Verona, Vicentini e 
Franchini, 1853. In-8. 

Vi sono pure alcuni Sonetti. Pubblica- 
zione fatta in occasione della laurea in 
legge del dott. Francesco Canestrari. 

Informazione all' improvvisa care- 
stia nel Ferrarese dell'anno 1739 
(di Giov. Andrea Barotti). Fer- 
rara, 1740. In-fol. 

Informazione della strepitosa e 
mai più accaduta escrescenza 
del Po grande, nello stato di 
Ferrara , l' anno 1755 (di Am- 
brogio Baruffaldi). Ferrara, Ri- 
lìaUìi, 1756, In-4. 

Informazioni che il duca di Mo- 
dena esibisce alla santità di N. 
S., sopra le ragioni che la sua 
causa tiene con la Camera apo- 
stolica. Senz' alcuna nota. In-fol. 

Ne fu autore Fulvio Testi, come si rileva 
dalla -vita di lui publ^licata dal Mura- 
tori. 

Lilbrmazioni statistiche, Senz' al- 
cuna nota. In-8. 

Estrattr- dalla Ricisf'i europea del .30 mag- 
gio, 1840, segnate J. G. H. (Jacopo Gra- 

BEKG DE HeMSÒ). 

Il dotto svedese Graberg nacque a Gan- 



1G5 



ING 

iiarfve, nell' isola di Gollland, il 7 mag- 
gio del 1776. Ricevuta dal padre una 
buona educazione, ed entrato assai gio- 
vane nella marina, visitò le coste del- 
l'America e varie ]iarti dell'Europa; 
nel 1794 fu alla presa del forte di Calvi 
in Coisica. Abbandonata la navigazione 
si recò a Genova, e vi dimorò fino al 
1815, rivestito della carica di Vicecon- 
sole di Svezia. Andò poi Segretario nel 
consolato di Tangeri , ma per disgusti 
con quel governo si ricoverò, nel 1822^ 
a Gibiltei'ra , e quindi passò console a 
Trijioli di Barberia, carica che conservò 
fino al 1828. Nel (juale anno, messo in 
disponibilità, scelse per sua dimora Fi- 
renze, ove abitò fino all' ultimo giorno 
di sua vita, che fu il 29 novembre del 
1847. Fu socio di varie Accademif^ scien- 
tifiche, e bibliotecario della Palatina di 
Fii-enze: assai lunga è la serie delle 
opere e delle dissertazioni fatte di jìub- 
blica ragione, da questo dotto e labo- 
riosissimo scrittore. 

Ingresso (Per 1') del Rev. Sig. 
dott. Pietro Paolo Scudelliiii, al- 
la chiesa parrocchiale de' SS. 
Fermo e Rustico al Ponte. Can- 
zone. Verona, Carattoni , 1780. 
In-8. 

È segnata D. A. R. (Don Antonio Ro- 

VIZZI). 

Ingresso (Per lo) di Mons. Giu- 
seppe Grasser a]la sede Vero- 
nese-Verona a Treviso. Lettera 
di M. A. B. D. O. (Michele An- 
gelo BoNOMi, df^ir Oratorio). (In 
fine: Verona, Tip. Beri ni, 1829). 
In-4. 

È un carme in verso sciolto. 



TXN 



che di questa diceria si crede autore 
Luigi Gualtieri. 



INICALBO TEROLDO (Teodoro 

BoGALLINl). 

Musa pittrice, ovvero poetiche com- 
posizioni in lode del sig. Guido 
Reni dipintore, raccolte e dedi- 
cate al suo nome. Bologna,, Te- 
baldi ni, 163,2. In-8. 



IjNTG Ludovico (Ludovico Gini). 

Saggio di disegni della rinomata 
raccolta presso Carlo Bianconi, 
dato in luce da Ludovico Inig 
e Comp. in Bologna. 

Sono 12 tavole in folio massimo. 



Innamoramento (L') di messer Or- 
lando con Alda la bella. Testo 
inedito del buon secolo di no- 
stra lingua. Imola, Tip. Galcati, 
1879. In-16. 

Ediz. di 84 esemplari per nozze Piani- 
Ai visi. 

L' editore , segnato in calce dell' Avver- 
tenza F. Z. ( com. Frane. Zambrim ) , 
rende ragione di questa pubblicazion- 
celb , tolta dall' antico romanzo caval- 
leresco in prosa Y Aspra moni e , volga- 
rizzato dal francese nella prima metà 
del sec. XÌV da messei- Andrea di 
Jacopo da Barberino in Valdelsa. Per 
questa edizione lo Zauibrini si valse 
dei codd. Magliabechiano e Riccardiano, 
usando il primo pel testo , 1' altro per 
le varianti opportune a migliorarne il 
testo. 



Ingresso (Dell') e permanenza in 
Firenze di Federigo W re di 
Danimarca e di Norvegia, rela- 
zione genuina di scrittore anoni- 
mo, pubblicata con note ed illu- 
strazioni, in occasione della ve- 
nuta in Firenze dell' imp. d' Au- 
stria Francesco I, e di altri Prin- 
cipi. Firen;:;e , Magheri , 1819. 
In-4. 

L'editore Moreni (Catalogo ecc.) scrive. 



Inno alle nozze del sig. Giov. Ca- 
ne va, con la signora Dominica 
Bonvicini (dell' ab. Gioacchino A- 
VESANi). Verona. , Tip. Merlo , 
1810. In-8. 

Innocenti (Gli) amori del conte Si- 
gismondo d' Arco ecc.. Vedi No- 
vella degli amori del conte Si- 
gismondo ecc. 



1G6 



INN 



Innocenza (La), terza rima. Vero- 
na, Erede Merlo, 1813. In-8. 

Precede una letteia al sig. Pietro Maf- 
fìzzoli, segnata colle iniziali dell' autore 
1. C. (Ilario Casarotti). 



Inscriptiones qiias Gregorii XVI 
Summo Sacei'dotio inito ecc. (del 
cav. Filippo Scolari). Belluni , 
Tissi, 1831. In-8. (G). 



Installazione degli avvocati presso 
il Consiglio di Stato, il Consiglio 
delle prede , il Consiglio del si- 
gillo dei titoli, e presso la Cor- 
te dì Cassazione. Milano, Stam.p. 
Reale, 1809. In-8. 

Orazione pronunziata, il 6 novembre del 
1809, da S. E. il Grangiudice Ministro 
della giustizia del regno d' Italia, Giu- 
seppe Luosi , nato alla Mii'andola nel 
1775, ed avvocato a Modena. Dal primo 
Napoleone fu eletto a Ministi-o di giu- 
stizia e polizia della repubblica Cisalpi- 
na, e, costituito il regno d' Italia, fu no- 
minato Presidente della Sezione di giusti- 
zia al Consiglio di Stato, e Grangiudice 
Ministro della Giustizia. In questa ca- 
rica, mercè il suo ingegno, la sua atti- 
vità, e sapendosi circondare d' idonei e 
probi impiegati, ordinò un perfetto si- 
stema di amministrazione linanziaria, 
per cui ben meritò le distinzioni di 
Grand' aquila della Legion d' onoi'e di 
Francia j di Gran dignitario della Co- 
rona di ferro del regno italico, di mem- 
Ijro dell' Istituto italiano e di Senatore. 
Cessato il regno d' Italia , nel 1814 , e 
subentrato il dominio straniero , si ri- 
tirò a vita privata, e mori il 4 ottobre 
del 1830, oggetto di stima e di riguardo 
della popolazione di Milano. 



Instruction (De ]') dans 1' armée, et 
les moyens de 1' y répandre (di 
Andrea Adolfo Sala ). Paris ^ 
Anselin, 1829. In-8. 



INT 

(Don Giuseppe Pezzana). Parma,, 
1798. In-8. 

Intermezzo alla lettera di raggua- 
glio intorno l' innondazione di 
Verona (di Giuseppe Cristofoli), 
In Verona, 1111 , per Dion. Ra- 
manzini. In-4. (G;. 

Intorno a Marco Palmezani da 
Forlì, e ad alcuni suoi dipinti , 
memorie di G. C. (Giovanni Ca- 
sali), Forlì, Stamp. Casali, 1844. 
In-8. . 

Intorno al modo di fare limosina 
senza spesa, e di pregare senza 
perdita di tempo ; Lettera ai 
campagnuoli (del sac. Onorato 
Martinelli, parroco della chiesa 
di Arsina nella diocesi di Lucca), 
Lucca, giugno, 1861. In-8. 

In fine della Lettera l'autore si è segnato 
Un campac/nuolo lucchese: la Tipo- 
grafia in cui fu stampata è quella sotto 
la Ditta Lancli. 



Intorno all' educazione di un gio- 
vinetto di nobile famiglia. Let- 
tera di G. B. (G. Barili) al sig, 
V. C. In-8. 

In fine si legge : Estratta dall' Istitutore, 
voi. i, disp. V, Ili aggio 1838: , questo 
giornale si pubblicava in Bologri'a. 

Intorno alla natura del miasma 
choleroso asiatico, congetture di 
B. M. (Benedetto Mojon , già 
prof, nella Università di Geno- 
va). Lucca, Benedini, 1832. In-8. 

Intorno alla vita e alle opere del 
prof. Giuseppe Montani (di Atto 
Vannucci). Capolago, 1843. 



Instruzione alla gioventi^i per for- 
marsi neir arte di scriver lettere, 
trad. dal francese da D. G. P. 



INTREPIDO (L'), de' Filarmonici 

(Francesco Mondeli-a). 
Canzone all' III. Sig. Pietro Moro- 



ig: 



INT 

siili capit. di ^'^eroiia. \erona , 
1601. In-4. 
L' autoi^e pone la data di prigione il 3 
inar;:o 1601. (G). 

Introduzione alla storia della filoso- 
fia italiana ai tempi di Dante , 
per la intelligenza dei concetti 
filosofici della Divina Commedia 
(del march. Pompeo Azzolino). 
Bastia, 1S39. In-8. 

Introduzione allo studio de' pre- 
ziosi Musei, distribuita in quat- 
tro dissertazioni ( di Tommaso 
Vincenzo Falletti). Roma, Pa- 
gliarini, 1783. In-8. 
In queste Dissertazioni è tenuta parola 
sulle pietre fine , o gemme figurate ; 
sugli avanzi spettanti all' idolatria de- 
gli antichi, suU' uso e sulla distinzione 
delle medaglie, e sopra le cose di vario 
genere, che formano, insieme raccolte, 
la preziosità de' Musei. 

Invitatorio (De) et psalmo ^^enite 
exultemus ecc. Dialogi duo (del- 
l' ab. Francesco Maria Salesio 
Vn.Li). Veronae, Ant. Andreotii, 
1759. In-4. (G). 

Il Melzi lo dice di Michelangelo Zeviani, 
ma r illustre Mons. G. B. Giullari, con 
sua px-egiata lettera del 6 luglio 1885, 
mi riconfermava che deve ritenersene 
autore il Salesio Villi. 

Invitto (All') generale Kray. T'^t'- 
rona , (Tip. Giuliai'i), 1799. In 
fol. 

Sonetto di Giovanni Canell.v. Ristampato 
nei : Sonetti cinque di Gioc. Canella 
prof, di architettura. Verona, Tip. Giu- 
llari, 1799. In-16. 

Io la penso così, cose del giorno 
(del prof. Angelo Zalla). Verona, 
P. M. Zanchi, 1867. In-8. (G). 

IPOCRENE (D') VERNANZIAN(3, 
Fec// VERNANZIANO D' IPO- 
CRENE. 



IRG 



IP0M(3NI0 SOFOBOLO, Vedi ^O- 
FOBOLO IPOMONIO. 

IPPIOFLANTO TEDISCEN (Fi- 
lippo Betti). 

Tentativi d' Ippiofìanto Tediscen, 
circa alcune etimologie disperate 
nei lessici. Napoli, Tip. del Fi- 
breno, 1866. In- 16. 

IPPOFILO ASSISCHIO, Vedi AS- 
SISCHIO IPPOFILO. 

IPPOFILO LARISCO, Vedi LA- 
RISCO IPPOFILO. 

Ippolita regina delle Amazzoni , 
opera in musica. Milano, Ma- 
latesta, 1670. In-12. 

Nella Drammaturgia dell" Allacci si dice 
d'incerto autore; io credo perù che sia 
del co. Carlo Dottori, trovandosi stam- 
pata nel voi. 2.0 delle sue Opere, Pa- 
dooa , 1G95. 



IPPOLITANO TINNO, Vedi TI\- 
NO IPPOLITANO. 

Ira (L') d" Achille, dramma serio 
per musica in due atti di G. F. 
R. (Giuseppe Felice Romani), da 
rappresentarsi nel regio teatro 
alla Scala, nel carnovale del 1815. 
Milano, Giacomo Pirola. In-12. 

Unica edizione. 

Il Romani, al battesimo Giuseppe Felice, 
qualche volta poneva le tre sigle del 
suo nome e cognome. 

Irene Delfino, storia veneziana del 
secolo VI (di A. F. Falconetti). 
Venezia, Gnoato , 1830 ^ voi. 2. 
In-12. 

IRGINIO, degli Agiati (ab. Giam- 
battista Armani, da Villafranca). 

Nel Catal. di quell' Accademia al 
N. 462. (G). 



168 



IH] 



Iride (L"), })icc()la strenna pel 1845. 

Milano e Vcnez-ia , Riparnonii 

Carpano. In-18. Fig. 
La prefazione : Al cortese, lettore. , e gii 

altri scritti, segnati: L Eremita, sono 

fli Giambattista Cremonesi. 

Iride (L'), strenna pel capo d'anno 
e pe' giorni onomastici. Anno 
IV, 1837. Napoli, nella pietà de 
Turchini. In- 12. 

Il Sonetto: In ìiiorte il elV amica, segnato 
P. E. L. è di Paolo Emilio Lauria; 
l'altro: Per le armi donate da. Napo- 
leone all' ammiraglio Gradina , colle 
sigle G. D. R. , è (ìi Giuseppe Dei. Re. 

Iride (L'i, sti-enna pel capo d'anno 
e pe' giorni onomastici. Anno 
IV, 1837. Articolo inserito nel 
XXIII fascicolo da E. T. (Ema- 
nuele Taddei). Napoli, Tip. del 
real albergo de poveri , 1837. 
In-8. 

Il Taddei nacque a Barletta il 28 febbraio 
del 1771 , e fu il Bossuet del regno 
delle Due Sicilie, tante sono le orazioni 
funebri da lui recitate per re, per prin- 
cipi e per prelati. Fu professore in 
varie città del napoletano; chiamato 
poscia, a dirigere la Gazz^etta delle 
.Due Sicilie , ne tenne la direzione tino 
all' anno 1821 , in appresso fu direttore 
degli Annali civili, destinati a promuo- 
vere i buoni studj. Scrisse anche nelle 
Raccolte e nelle Strenne; esperto nelle 
scienze, scrisse eziandio intorno al Rea- 
le osseroatorio di Napoli , e morì in 
Napoli il 24 aprile del 1839. 

IRNERIO, degli Agiati (dott. Giam- 
battista Terzi). 

Nel Catal. di quell' Accademia al 
N. 285. (Ct). 

IRNISI CADMEO, P. A. (P. Do- 
menico Pio RosiNi). 

Carme lat. nella Raccolta per O- 
ratore qiiares. Verona , 1756. 
In-4. (G). 



ISC 

Cristoforo Colombo , scritta da 
Washington Irving americano. 
l"*i'ima versione italiana corre- 
data di Note , adorna di carte 
geogratiche e ritratto. Genova , 
Tip. Pagano, 1828, voi. 4. In-8. 

Le Annotazioni in fine dei volumi, e l'ul- 
tima Giunta, sono del P. Giambattista 

SpOTORiNO. 

Una dozzinale e materiale i-istampa fu 
fotta in : Torino, Ghirinqhello, noi. 9. 
In-16. 

Isabella ( )rsini, novella storica (del 
com. Michel Giuseppe Canale, 
bibliot. della Comunale di Geno- 
va). Strenna pel 1863. Genova, G. 
F. (ìarbarino (In fine: Genova, 
1862 , Tipocp\ Sociale ), 1862. 
In-16. Con litografia. 



Isabella Spinola. 

È in fine del Chiaraoalle genoccse per 
l'anno 1831. Genooa, Tipogr. Pelhu-i. 
ln-16. 

Sono 19 strofe, in versi ottonar] , nelle 
quali è narrata la storia di quella in- 
felice donna ligure. In fine è segnata 
Cao. F. F. ( cav. Fedei'ico Eedekici). 
Alcuni esemplari furono tirati a parte, 
col predetto titolo in capo della prima 
cai'tn. 

Iscrizione che leggevasi sulla por- 
ta del tempio nei funerali di S. 
E. il barone Manno, ministro di 
stato, Senatore del regno , cele- 
brati in Torino nella basilica 
maggiore , addì 13 marzo 1868 
(del co. Luigi CiBRARTo). Sen- 
? alcuna nota. In-fol. (M). 

Iscrizione (per l' Ospedale oftalmico 
di Torino) dettata da distinfissi- 
mo letterato (barone Giuseppe 
Manno). Tornino , Tip. Favate , 
(1855). In-4. (N 



Irving Washington. 
Storia della vita e 



dei viaa-g'i di 



Iscrizioni ital. e lat. fatte in Og- 
gebbio per la festa centenna- 



169' 



ISC 

ria ecc. (di Moiis. Giambattista 
Stegagnini). Intra, 1880. In-4. 
(G). 

Iscrizioni nei solenni funerali di S. 

A. R. la duchessa d'Aosta, cele- 
bratisi in Torino addì 14 dicem- 
bre 1876, nella Basilica Magi- 
sti-ale. (Tori /IO, St. Roaìe di G. 

B. Paravia e C). In-fol. 

Nella Commemorazione di Federigo Sclo- 
pis, dalla quale tolgo la suddetta indi- 
cazione, si legge, che le Iscrizioni sono 
parte dello Sclopis, e parte del barone 
Luigi Cova, senza indicare quali appar- 
tengano all'uno e (|uali all'altro. 

Inscrizioni per i solenni funerali di 
S. A. R. la duchessa d'Aosta, 
celebratisi il dì 5 dicembre 1876, 
nella chiesa Metropolitana di To- 
rino (di Federigo Sclopis). To- 
rinOj Tip. Bona. In-fol. 

Iscrizioni per le solenni esequie 
fattesi nella regia città di Bel- 
luno, per la morte di S. M. I. 
R. A, Francesco I d'Austria, di 
sempre felice e venerata memo- 
ria (di Filippo Scolari). Belluno, 
par Francesco Deliberali, 1835. 
In-8. 

Isolina la zingara , Racconto (In 
fine : Firenze , Tiporjr. di M. 
Cellini e C, 1865). In-8. 

In capo della prima cai'ta , ov' è il sud- 
detto titolo, si logge: Estratto dalle let- 
ture di famìglia, Serie nuooissima N. 8. 
Il Racconto è sottoscritto L. N. (Lo- 
renzo Neri). 

Istanza degli abitanti di Monteforte 
d'Alpone all' Ecc. Ministero. Ve- 
rona, Viccnt. e Franchini 1869. 
In-8. 

Poesia del re\'. sac. Lupicino Turco. (G). 

Istitutore (L'), e prose e poesie 
inedite o rare d' italiani viventi 



IST 



Giornale. Semestre pi-imo 1838. 
Bologna , Giovanni Borlolntti. 
In-8. 
Gli articoli segnati O. B. sono di Oreste 

BlANCOLX. 

Istituzione ( Della ) delle guardie 
svizzere in Italia , e particolar- 
mente in Modena. Articolo di C. 
(Giuseppe Campori) estratto dal- 
l' Indicatore modenese. Anno II 
n. 20 e 21. 

Istoria novellamente ritrovata di 
due nobili amanti ecc. London, 
Shakespeare press, s. a. \x\-A. 

Ediz. di soli 31 esemplai-i, con frontispi- 
zio rosso-nero in carattei'i gotici. In 
fine è la chiusa: Qui Jìnisce lo infelice 
innamoramento ecc. 

Questa ristampa copia testualmente la 
prima edizione di Vencfia, Bened. Ben- 
doni, .S-. a., e, come in quella registrata 
dal Melzi (voi. 2, face. 249. Novella 
nuooamente ritrai:,, da, ecc.) vi fu omesso 
il nome dell'autore Luigi Da Porto. 
Della succitata ristampa fu editore il 
rev. W. Hohvell ("arr, che la presen- 
tava alla società del Roxburghe Club 
formatasi l'anno 1812, all'occasione 
della famosa vendita del Decamerone 
impresso in Venezia da Cristof. Val- 
darfer nel 1471. Allorquando un mem- 
bi'o di quella società acquistava un 
libro di estrema rarità, lo ristampava 
a pi'oprie spese nel solo numero di 31 
esemplari , corrispondente a quello dei 
soci , e ad essi ne faceva dono nelle 
anniversarie adunanze della fondazione 
della compagnia. 

Istorie (Delle) di Chieri di Luigi 
Cibrario. Estratto dalla Gazz. 
Pieivontese , n. 80 del giovedì 5 
luglio 18-27 ( del co. 'Federigo 
Sclopis). In-8. (M). 

Istruzione ai coltivatori del canape 
nazionale ecc. (di Luid Mabil). 
Padova, 1785. Iii-12. (G). 

Istruzione ortodossa sulla scomu- 
nica, per un sacerdote cattolico 

22 



170 



IST 



(Giambattista Piccaluga, ex Do- 
menicano). Genova , Pontheniev 
e a, 1860. In-8. 

Istruzione (Della) popolare in Ge- 
nova, parole dette da una Com- 
missione della società econo- 
mica di manifatture e commer- 
cio , il 2 aprile 184.5, Genoua , 
Tip. Sordo-muti, 1846. In-S. 

In fine è segnata D. E. (Domenico Elena)_ 
Domenico Eleiia nacque in Genova di 
agiata ramiglia nel 1812, ed allorquando 
le idee di libertà costituivano un de- 
litto, egli vagheggiò la redenzione della 
patria. Nel 184(i e 1847 fu uno dei 
caldi propugnatori dei principi pro- 
mulgati poi dallo Statuto , e dalla sua 
città fu eletto a deputalo nel Parla- 
mento nazionale. Neil' invasione del- 
l' indicu morbo , avvenuta in Genova 
nel 1854, egli era Sindaco, e non ri- 
sparmiò cure e sacrifizi in prò de' sof- 
feren'i cittadini , facendo sua stanza 
continua il Municipio; ed il re, in pre- 
mio di tanto eroismo di civili virtù, lo 
chiamò a sedei-e in Senato. Nel 1859 
fu Governatore e Prefetto di Alessan- 
dria , poscia di Cagliari e di Novara: 
chiamato a reggere la prefettura di 
Firenze rifiutò, ed anzi si ritirò quasi 
intieramente dalla vita politica , pre- 
stando soltanto r opera sua nel Con- 
siglio provinciale e nel Municipio , di 
cui fu Assessore Anziano, ed in ultimo 
nell' Albergo de' poveri e negli Spedali 
civici. In quest' ultima carica dovette 
sostenere dentro di se una lotta tra 
r amministratore energico e coscien- 
zioso, e r uomo di cuore, che si com- 
muove alle sventure del suo simile. 
Disastri dolorosi chiedevano rimedio 
pronto , ed egli, sentendo la religione 
del dovere , volle scrutare i reconditi 
fatti delle passate amministrazioni, per 
cui fu costretto ad iniziare un processo, 
eh' ebbe la dolorosa conseguenza di 
portare sul banco degli accusati , per- 
sone che aveva conosciute da fanciullo, 
ed aveva stimate oneste. 11 risultato 
della istruzione penale fu terribile, e 
l'esempio solcimc, ma egli aveva adem- 
piuto al propi'io dovere. Mori il 19 
marzo del 1870. Nun ambi titoli , ma 
gli ebbe tutti. Deputato, Senatore, Gran- 
de uffiziale Mauriziano , Prefetto, Sin- 
daco , Presidente delle Opere pie , e 
della Camera di commercio. Fu sem- 



IST 

pre coerente a se stesso , ebijo sempre 
la medesima fermezza di carattere , e 
la stessa tenacità di propositi. Di one- 
stà proverbiale, di autorità somma ed 
incontrastabile, il suo nome fu riverito 
da ognuno, rispettato da tutti i partiti, 
segnato ad esempio di meriti cittadini. 
Nelle molteplici cariche coperte, mostrò 
sempre carattere integro, alto senno ed 
attività , accoppiata a squisita cortesia 
di modi. 

Istruzione popolare sul cholera 
morbo asiatico, ossia documenti 
e consigli raccolti dalle migliot'i 
opere sinora pubblicate dai più 
insigni medici stranieri e italiani, 
ed esposti in linguaggio comune 
e non scientifico, per cura di G. 
d. S. (Gabriele De Stefano). 
Napoli, Raff. De Stefano, 1836. 
In-12. 

Istruzione sulla malattia aftosa (del 
dott. Carlo Tatti). Verona j G. 
avelli, 1864. In-8. (G). 

Istruzioni aristocratiche ecc., Vedi 
Saggio d' istruzioni aristocrati- 
che ecc. 

Istruzioni e preghiere pel sacro- 
santo Concilio vaticano , e per 
r acquisto del S. Giubileo con- 
cesso da S. S. Pio papa IX , 
r undici aprile 1869 (del sac. An- 
tonio AiMi). Borgo S. Donnino, 
Tip. Verderiy 1869. In-16. 

Istruzioni necessarie per chi vo- 
lesse imparare il giuoco dilet- 
tevole delli Tarocchini di Bolo- 
gna (di Carlo Pisarri). Bologna. 
Ferd. Pisarri, 1754. In-8. 

Istruzioni pei signori Prefetti e 
vice Prefetti del Seminai-io ve- 
scovile di Verona (del sac. Giu- 
seppe Baldo). Verona, Semina- 
rio, 1876. In-12. (G). 



171 



ITA 

Italia e Roma. Senza note. 

« Da nota manoscritta del Cicogna, è una 
« Canzone di Giovanni Capponi, Sor- 
« rentino, in ditosa di Vonozia. » 

Trassi questa indicazione dall' applaudita 
Blhllog rafia Veneziana ecc. del cliiar. 
sig. co. Girolamo Soranzo. 

Italia (L') nel secolo XIX, elogio 
agli uomini illustri , ed illustra- 
zione della retta formola del go- 
vernare iniziata da Platone, per 
C. G. M. (Costa Gaetano Maria, 
genovese). Genova, Tip.' del Ge- 
nova, 1867. In-16. 

Italia (L'), trattenimento accademico 
per la distribuzione de' premj 
agli alunni delle scuole pubbli- 
che di Genova l'anno 1827. Ge- 
nova,- Tip. Pacano. In-8. 

La Cantata: G/' ifaliani condotti scltiaoi 
nelle Gallie ritornano liberi in Italia . 
è del P. Giambatt. Spotorno. 



ITT 



tino morale. Firenze, 1880. In-12. 

(G). 

ITALICUS, Vedi BARTI P. T. 

Italie (L') politique et ses rapports 
avec la France et l' Angleterre 
par * * * (il generale Guglielmo 
Pepe), précedée d' une inti^oduc- 
tion par M. Charles Didier. Pa- 
ris, Pagnerre, 1839. In-32. 

ITALO FRANCHI (Enrico Mon- 

TAZIO). 

Nel Giornale degli eruditi e curiosi. (An- 
no 2^^ , col 43) è detto Enrico Voi.tan- 
coLi, da Montazio. 

ITALO S^^ENO (G. Gaufridy). 
Pseudonimo col quale segna i suoi ar- 
ticoli nel giornale genovese: Caffaro. 

ITALUS , Vedi E. M. 



Italia travagliata nuovamente po- 
sta in luce , nella quale si con- 
tengono tutto le guerre , sedi- 
tioni , pestilentie ecc. da diversi 
autori raccolte per il Rev. ve- 
scovo di Bagnarea. In Venetia, 
Zannetti, 1676. In-4. 

Il vescovo era Umberto Locatf, nato nel 
territorio piacentino. Entrato nel 1520 
nell'ordine dei PP. Domenicani, nel 15G0 
ebbe il suddetto vescovato, dal quale 
si ritirò nel 1.581 , per finire nel 1587 
nel patrio convento. 

Italiani (Agli). Parole di lui vecchio 
cadente, e rimedio contro le con- 
gestioni cerebrali, di G. F. (Giu- 
seppe Faveto). Genova , Tip. 
Sordo-Muti, 1867. In- 16. 

11 Faveto , ora morto , era in allora im- 
piegato nel iVIunicipio di Genova. 

ITALICO Onorato (Germano Ot- 
torino Anichini). 
Ci ho perduta una scarpa, bozzet- 



ITIANO NORISSO, Vedi NORIS- 
SO ITIANO. 

Itinéraire d' Italie, ou la description 
des voyages par les routes les 
plus fréqnentées aux principales 
villes d'Italie, 9* édition mila- 
naise. Par P. J. V. (P. G. Val- 
lardi). Milan, 1817. In-8. 

Ristampata più volte. 

ITOMEO CLEONICO, Vedi CLEO- 
NICO ITOMEO. 

ITTINIO RICCALBO (Antonio Pe- 
scETTo, savonese). 

Il cholera in Genova, di Ittinio 
Riccalbo socio della Colonia Sa- 
bazia. Genova, Tiporjr. di Giov. 
Ferrando, ottobre 1835. In-8. 

Sono 7G ottave in dialetto genovese. Il 
prodotto ricavato dalla vendita dell' o- 
puscolo, fu destinato a vantaggio di 
quattro pupilli orfani di padre e madre, 
di famia:lia r-ivile, senza mezzi. 



172 



ITT 



Ittiolilologia veronese del museo 
Bozziaiio, ora annesso a quello 
del conte Giovambattista Gazola, 
e di altri gabinetti di fossili ve- 
ronesi , con la versione latina. 
Verona , dalla Stamperia Giu- 
liari, 1796, voi. 2. In-fol. mass, 
con 73 Tavole. 

Autore dell'Introduzione e dell' illustrazio- 
ne dell' opera, fu Mons. Serafino Volta, 
canonico Capitolare della Basilica di 
S. Barbara in ÌMantova. La traduzione 
latina, dal principio sino al foglio n , 
face. XLIX, è dell' ab. Luigi Trevisani, 
veronese (da lui abbandonata per ca- 
gione di molte e gravi sue incombenze), 
e dalla face. 49 sino alla fine, è lavoro 
dell' ab. Giambattista Velo , vicentino. 
Le tavole furono disegnate dall' ab. 
Leonai-do Manzati , ed incise da Giu- 
.seppe i)air Acqua. Noto in fine, che la 
stampa driir opera fu terminata nel- 
]• anno 1809. 



JES 

lUSTINIANI Leonardus (Guarino). 

Oratio in funere ci, viri Georgii 
Lauredani. Nella Race, di Ora- 
zioni, Elogj, ecc. Venej^ia, 1795. 
In-4. Male attribuita al Giusti- 
niani dall' editore Girolamo A- 
scanio Molin. (G). 

n^ONlS VILLIOMARI, Vedi VIL- 
LIOMARI IVONIS. 

IZUNNIA Anton M. ( P. Numa 
Tanzini), 

L' orfana , racconto di Anton M. 
Izunnia. Firenze , Tip. Fabris , 
1843. In-8. 

2. Alcune scene della società mo- 
derna, di Anton M. Izunnia. Fi- 
renze, Tip. Tofani. In-12. Fig. 



JACHIL GIRI ZUZÙ (Luigi Chiù- 
razzi). 

Fascio de cheHete nove contegnose 
e freccecavelle fatte da parichie 
auture pe llevai-e la paturnia a li 
pierdetiempe, l'accuoveto e prub- 
becato da Jachil Giri Zuzìi. Na- 
poli, 1866. In-16. 

In dialetto napolitano. 

JACK LA BOLINA (Vittorio Au- 
gusto Vecchi). 

Con questo pseudonimo pubblicò vari 
libri, ed inseri articoli in diversi gior- 
nali, intorno a cose marinaresche. Vedi 
anche Cintraco. 

Il Vecchi entrò nella marina italiana, ma 
lasciò il servizio dopo essere giunto al 
grado di ufficialo, ed acquistò ben pre- 
sto molta riputazione co' suoi articoli 
di marina e con le sue novelle. Dopo 
essere stato per alcuni anni prof, nel- 
r Istituto tecnico di Pavia, fu nomina- 
to insegnante nell' Accademia navale di 
Livorno. 



JACOPO (V. G. Vitale, piemon- 
tese). 

Cosi sono segnati i suoi articoli pubbli- 
cati nel giornale : Fanj'alla. 

JARRO (Giulio Piccini, da Vol- 
te ri-a). 

Col suddetto pseudonimo pubblicò il libro 
intitolato: Assassinio nel oicolo della 
luna , e scrisse Romanzi , Appendici 
drammatiche , ai'ticoli letterarj , di va- 
rietà ecc. nella Gaz. seti a d' Italia, nella 
Nazione 'e nella Gazzetta del popolo. 

Con quello di S. Nasi scrisse , pei- qual- 
che tempo, la Cronaca nella suddetta 
Gazzetta d' Italia, e con 1' altro D' Al- 
MAVivA scrisse le Appendici musicali 
nella predetta Gazzetta d' Italia , suc- 
cedendo al prof. G. A. Biaggi che fir- 
mava Ippolito D' Albano. 

JAURICO AFORMIRO, Vedi A- 
FORMIRO JAURICO. 

Jésus-Christ , par sa tollérance 
modòle des législateurs (di Lui- 



173 



JON 

gi Antonio Caraccioli). Paris , 
Cachet, 1784. In-12. 

JONIO Arrigo (Ciro Goioram, di 

Pescia). 
Il deputato ventricolo, di Arrigo 

Jonio. Cagliari, 186G. 

E in versi. 

JOSUÈ, e MALEDOLO (Alessan- 
dro Ademollo, fiorentino). 

Col suddetto pseudonimo ed anagramma 
lirmava gli articoli somministrati al 
giornale fiorentino : Scaramuccia. 

Journal hist-.trique dii siège de Tu- 
rin en 1706, par le C.*' Solar de 
la Marguerite (resoconto di Lui- 
gi CiBRARIo). In-8. 

Estratto dall' Annotatore picniont. 1838. 
(M). 

Journey (A) from London to Ge- 
noa, through England, Portugal, 
Spain and France (di Giuseppe 
Baretti). London, 1110, voi. 2. 
In-4. 



Joux (De) Pietro. 

Lettere sull' Italia, considerata sotto 
il rapporto della religione da j\L 
Pietro De Joux, membro di di- 
verse società letterarie. Tradotte 
in idioma italiano dal e. G. G. 
(cav. Gabriello Grimaldi). Lucca, 
Francesco Baroni, 1836. In-8. 

Juenin Gaspare. 

Risoluzione dei casi di coscienza 



KGC 



del P, Gasp. Juenin , trad. dal 
francese (del P. Giambattista Da 
A'erona , de' Rii'orm.) Verona , 
Moroni, 1776, voi. 5. In-12. (G). 

JUNIUS REDIVIVUS, Vedi SPl- 
RITUS ASPER. 

Justinianus Leonardus, Vedi lusti- 

nianus Leoiìardus. 

Justinianus Vincentius. 

Harenga macaronira habita in mo- 
nasterio Cluniacensi, die V.* men- 
sis aprilis anni 1566 ad Rev. et 
Illustr. cardinalem de Lotliarin- 
gia, ejusdem monasterii abbatem 
commendatorium , per doctum 
fratrem Vincentium Justinianum 
genovesem, generalem ord. frat. 
Praedicatorum deputatum per 
capitulum generale, una cum cer- 
tis aliis ejusdem ordinis fratri- 
bus, ambassatorem versus eum- 
dem reverentissimnm ; prò repe- 
tenda corona aurea , qiiam ab- 
stulit a Jacobitis urbis metensis. 
Venundantur in Rhcniis in Cam- 
pania, anno, 1560. In-8. picc. di 
car. 54. 

« Le noni de .Tustinianus, scrive il Bru- 
« net, aussi bien que celui de Rhemis, 
« qui se lisent dans ce titre, sont évi- 
« demment des noms supposés, et l'on 
« a tout lieu de croire que cette ma- 
« caronéc satirique, devenue rare, est 
« de Tliéodore De Bèze qui 1' aurait 
« fait imprimer à Genève. C est en 
« effet sous le nom de ce théologien 
« calviniste qu' elle est donnée dans le 
« 6e volume des Mémoires de Condé, 
« in-4. » 



Iv-L 



K. 

Con questa sola lettera il Pedrone segnò 
i disegni da lui fatti pel giornale umo- 
ristico torinese : // Fischietto. 



Koch Crist. Guglielmo. 

Quadro delle rivoluzioni dell' Eu- 
ropa, traduzione di G. T. . . . a 



174 



KOS 



(Giovanni Tamassia). Milano , 
Truffi, 1831, voi. 2. In-8. 

Il Tamassia nacque in Mantova nel 1774. 
1 continui impieghi non gì' impedirono 
di attendere a lavori letterarj e scien- 
tifici , e di tradurre molto, ti-a quali la 
Via della fortuna di FranUlin. Sono 
note le sue contese col Gioia: la più 
elevata carica a cui sali, fu ciuella di 
regio delegato, prima a Sondrio, jioi a 
Lodi, ove mori il 22 agosto del 1839. 

Il Tamassia pubblicò anche delle opere 
col nome di Giovanni da Mantova. 

Kossuth presso Marsiglia, piccol 
frammento della grandiosa epo- 
pea del secolo : I.a Kossutheide, 
ossia la rinnovazione civile d'Eu- 
ropa. Viqevano, Yitaìi e C, 1851. 
In-16. 

Nel giornale L' Aocenire, di Alessandria, 
dicesi esserne autore il ben noto dott. • 
Tommasina. 

Kòstl Francesco. 

Il cretinismo endemico quale og- 
getto di pubblico provvedimento, 
del D.' Francesco Kòstl. Milano, 
Tip. Visaj, 1856. 

Ne fu anonimo traduttore Alessandro De 
Forni , segretario della Direzione delle 
case degli incurabili in Abbiategrasso. 

K. X. Y. (Nicolò Tommaseo). 

Con questa sigla sottoscriveva i suoi ar- 
ticoli neir Antologia di Firenze. 

LABENO AGETORIO, P. A. (Ja- 
copo BOTTAGISIO). 

Poesie, nelle Raccolte. (G). 

LABRONIO G. M. (Giovanni Mar- 

RADi, di Livorno). 
Nel giornale : / Goliardi pubblicò alcuni 

versi notevolissimi , e nel 1878 il libro 

intitolato : 
Canzoni mculerne di G. M. Labronio. 

Labus Giovanni. 

Vita di Gio. Batt. Garzetti , tren- 
tino. Afilano, 1840, pstratta dal- 
la Iconografia italiana. In-4. 



LAL 

La vita è segnata in line Gt'oc. Lahus. 
Vi sono comprese sei facciate di Note 
che sono del barone Antonio Mazzetti. 

Il Mazzetti nacque a Trento. Fu presi- 
dente del tribunale d'Appello a Milano; 
attese agli studi storici , e pubblicò al- 
cune memorie patrie, oltre ad un car- 
me latino GraJalatio , per la gita del- 
l' imper. Ferdinando a Milano, ed una 
vita del conte di Firmian , che lasciò 
inedita. Mori nel 1841. 



L. A. C., Vedi AUGUSTO. 



LADIO LINDEMIO 
DEMIO LADIO. 



Vedi LIN- 



LAGILLO, P. A. (co. Pietro Gua- 

RIENTl). 

Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Lago (II) delle fate , melodramma 
in quattro parti (di Felice Ro- 
mani), da rappresentarsi nel re- 
eio teatro alla presenza delle 
LL. SS. RR. MM., il carnovale 
del 1840-41. Torino, fratelli Fa- 
vaie. In- 12. 

Prima ed unica edizione. 

Lagrime (Le), poemetto (del cav. 
Giambattista Da Lisca). Verona^ 
Giuliari, 1810. In-1,2. (G). 

La Harpe. 

Dello stato delle lettere in Europa, 
dopo il fine del secolo succe- 
duto a quello di Augusto , sino 
al regno di Luigi XIV , di La 
Harpe ( trad. dal march. Giu- 
seppe Angelelli). Boloqna, Sas- 
si , 1798. In-8. 

Laicato (II) cattolico e la riforma 
protestante, pel dott. L. N. (Lo- 
renzo Neri ). Prato , Tipoqr. 
Guasti, 1864. In-16. 

LALEBASQUE (Pasquale Bo- 



RELLI 



LAM 



LAN 



Il sapiente conini. Ccsai'e Cantù scrive 
(Lcttcr. italiana) che, col suddetto pseu- 
donimo , il Borelli pul)blicò un libro 
intitolato: Gcncalo(jla del pensiero. 

Lamennais (De) F. 

Il libro del popolo dell' abate F. De 
Lamennais. Genova, Già. Gron- 
dona, (Tip. Ferrando) , 1849. 
In-16. 

Traduzione anonima del prof. Giuseppe 
Cazzino: dodici soli esemplari hanno 
sul frontispizio il nome del traduttore , 
irli altri ne sono privi. 

Lamento di Pisa e la risposta si 
disse te lo imperadore a Pisa, 
poesie- del buon secolo della lin- 
gua italiana. In Pisa. , pei fra- 
telli Nistn, 1858. In-8. 
Edizione di 250 eseinplari procurata dal 
prof. Ci^escentino Giannini. Della prima 
di queste poesie si crede autore un 
Fucino d' Antonio PuciìNi. 

Lamiiiee. Cicca Berlicca, la forca 
t' impicca. Leon , speron. . . col 
rest , Indovina se 1' è quest. Cro- 
naca stravagantissima milanese 
stata scritta da un cameriere di 
Giovanni Galeazzo Sforza, Al- 
manacco degli almanacchi per 
il 184(). Milano. Santo Bravetta. 
In-8, ed in-16. Fig. 
Racconto con prefazione critica, anzi sa- 
tirica , nella quale è detto chiamarsi 
Massimo degli Ardinghelli, il cameriere 
accennato sul frontispizio ; intendasi 
lavoro di Francesco Pred.^ri. 

Lancillotto Iacopino. 

Novella di Bigamino e della Fo- 
gliana, scritta da Iacopino Lan- 
cillotto, modenese. Lucca , 7?"- 
pogr. Foidana , 1852. In-8. 

Edizione di soli 40 esemplari, 8 dei quali 
in carta distinta e 2 in pergamena. 

L' Aovertensa che la precede, è del cav. 
Salvatore Bongi , che ne fu editore. 

Landò Ortensio. 

Novelle di Ortensio Landò, con di- 



ligenza ristampate e corrette , 
])recedute dalla sua vita. Lucca, 
Giov. Baccelli, 185L In-8, 

Ediz. di soli 70 esemplari , 1.5 dei quali 
in carta grave, uno in carta colorata, 
e 2 in pergamena di Roma. Cosi leg- 
gesi dietro il frontispizio, avverto perù, 
che gli esemplai-i in carta colorata fu- 
rono tre. 

La Prefazione: Ai lettori, in cui si accen- 
na dove furono cavate le Novelle, la 
Vita dell'autore ed il Catalogo delle 
opere del Landò, sono lavoro del sul- 
lodato, mio sapiente amico, cav. Salva- 
tore BoNGl. 

Langage (Le) de la religion , par 
r aiiteur du langage de la rai- 
son (Luigi Antonio Caraccioli). 
Paris, 1763. In-12. 

LANI (Don), Vedi Doni Anton 
Francesco. 

LANTY (DE) RENÉ, Vedi RENÉ 
DE LANTY. 

LANZEROTTO. 

Pseudonimo adoperato già dal com. An- 
ton Giulio Barrili, pe' suoi articoli nel 
giornale genovese : CaJJaro, poscia fu 
adoperato, t' molto, da Ernesto Moran- 
do: in oggi è comune a diversi scrit- 
tori. 

Lanzi Luigi. 

Elogio del P. d. Angelo M." Cor- 
tinovis chier. regol. della Con- 
gregazione di S. Paolo , segre- 
tario perpetuo dell' Accademia 
e della Società di agricoltura di 
Udine , scritto dall' ab. Luigi 

T • • • • 

Lanzi SOCIO ecc., con annotazioni 
di Q. V. (Quirico Viviani). San- 
daniele del Friuli, 1828. In-8. 

2. Storia pittorica dell' Italia, dal ri- 
sorgimento delle belle arti fin 
presso al fine del XMII secolo, 
di Luigi Lanzi. Milano, N. Bet- 
toni, 1831, voi. 12. In-16. 

La Prefazione L' Editore è segnata A. M. 
(Achille Mauri). 



176 



LAP 



LAPISTENO (Fra) (Federico Ga- 
relli). 

Pseudonimo col quale segnò i suoi arti- 
coli pubblicati nel gioi'nale umoristico 
torinese: Il Fischietto. 

LARA Contessa (Cattermole Man- 
cini, di origine inglese residente 
a Firenze , moglie al Capitano 
Mancini, figlio di S. E. l' ex Mi- 
nistro degli affari Esteri). 

LARIENSE FILARETE, Vedi FI- 
LARETE LARIENSE. 

LARISCO IPPOFILO (Filippo Sco- 
lari). 

Sotto questo Anagramma uscivano le sue 
Considerazioni sopra un nuooo wetodo 
d' illustrare la Vie. Conim. Padooa, 
1814. (G). 

LARISPO PEISPUGE, Vedi PEI- 
SPUGE LARISPO. 

Laste (Dalle) Natale. 

Orazione nel funerale di Clemente 
XIII P. M., recitata (in latino) 
nella chiesa di S. Marco dinanzi 
il Sereniss. principe, da Natale 
Dalle Laste, alli 18 di febbraio 
r anno 1769, volgarizzata da G. 
A. C. (Giovanni Antonio Coleti). 
Vene--ia, 1769. In-4. 

Vi è il solo italiano. 

Latinae exercitationes grammati- 
cae et rhetoricae studiosis pro- 
positae (dal com. Tommaso Val- 
lauri). Edilio tertia additaraen- 
tis locupletata et novum in or- 
dinem digesta. Anq. Tain\, ex 
ojfìe. Marietti, 1863. In46. (M). 

Latisana e il suo distretto. Notizie 
storiche, statistiche ed industriali 
(del dott. Niccolò Barozzi). Ve- 
nezia , Tip. Commercio , 1858. 
In-8. Con due tavole. 

Operetta ripartita in sette capitoli, e de- 



LAV 

dicata, dall' amministrazione comunale 
di Latisana, all'associazione agraria 
IViulana, nelì' occasione della sua terza 
riunione colà, nel maggio 1858. 

Laude a Maria Vergine. Siena, 
Tip. Baroni, 1863. In-fol. voi. 

Non vi ù il nome dell' editore , che di 
certo fu il dott. Francesco Grottanelu. 

Laudi inedite o rare. Venezia, Tip. 
L. Merlo, 1867. In-8. 

Ediz. di soli CO esemplari numerati , al- 
cuni de' quali in diverse carte distinte, 
in-8, ed in-4 Si esegui per occasione 
particolare da P. F. (Pietro Ferrato), 
ina r editore avendo ad altri affidata 
la cura d' invigilarne la stampa, o fosse 
per negligenza, o per imperizia, vi si 
lasciarono scorrere tali e tanti errori, 
singolarmente nella Laude seconda, che 
il Ferrato si trovò costretto a distiaig- 
gerne la maggior parte degli esem.plari. 

Laurea (Per) dell'egregio sig. Fran- 
cesco (Àichetti. Castelfranco- Ve- 
neto, Tip. Longo, 1872. In-8. 

Terzine anonime di Lorenzo Puppati, in- 
titolato: Colomho. pubblicate da M. P. 
(Matteo Puppati) figlio dell' autore. 

Laurea (Per la) in ambe le leggi 
dell' egregio giovane Andrea 
Meneghini , osservazioni sopra 
una lettera dei fiorentini al Pe- 
trarca. Padova , Crescini , 1829. 
In-8. 

Pubblicazione anonima del co. Antonio 
ViGODARZERE. Lc osservazioui sono del 
prof. ab. Antonio Meneghelij : in fine 
sta 1' epistola originale. 

Laureandosi in legge Luigi Se- 
gala , una bricconata letteraria. 
Verona, Tip. Vicentini e Fran- 
chini, 1863. In-8. 

Spiritosi ed eleganti versi dell' ab. Bar- 
tolonmieo Biadego. 

Laviosa Bernardo. 
Poesie di Bernardo Laviosa C. R. 
Somasco , terza edizione accre- 



177 



LAV 

scinta d' una prosa e di tre com- 
ponimenti poetici. Genova , A. 
Pendola, 1837. In-16. 

La Notizia del P. D. Bernardo Laciosa, 
e quella delle Edizioni delle poesie e 
prose del P. Laoiosa , in ]>i-incipio del 
volume, sono del P. (liaiiiliattista Spo- 

TORNO. 

Lavori premiati dall' Accademia di 
agricoltui-a , commercio ed arti 
di Verona , 1' anno 1823. Veiv- 
na, Tip. Libanti, (1823). In-4. 

2. Lavori })remiati dall' Accademia 
di agricoltura ecc., 1' anno 1824. 
Verona , Tip. Libanti , (1824). 
In-4. 

I.a Relazione, eh' ù nei pi-odetti due La- 
vori, fu scritta da Benedetto Dei. Rene, 
Segretario dell' Accademia. 

LEANDRO (Luigi Castellano, che 
fece nascere e seppellì il Gero- 
glifico di Napoli). Anagramma- 
tizzo anche il suo nome con Gilui 

NOLASTELCA. 

Leggenda di S. Agostino vescovo 
d' Ippona, scritta da ignoto au- 
tore Senese nel secolo XIV. Sie- 
na, Tip. Sordo-Muti di L. Laz- 
zeri, 1883. In-8. 

Pubblicazione per nozze Cantagalli-Feri. 

« Non v' ha nessuna avvertenza , scrive 
« il coni. Zambrini, nù nome d" editore, 
« ma siamo certi che n' ebl)e cura 1' c- 
« pregio poi-roco sig. Alessandro Torf 
« di Siena. » 

LELONOTTI ODOMENIGICO , 
Vedi ODOMENIGICO LELO- 
NOTTI. 

Lee nardo (B). da Porto Maurizio. 

Lettere inedite del B. Leonardo 
da Porto Maurizio. Torino, Ma- 
rietti, 1832. In-12. 

Pubblicate del!' ab. Pasq. Ant. Sber- 

TOU. (M). 



LET 



Leonardo da Vinci e la Cosmo- 
gratìa, di G. d' A. (march. Girola- 
mo D' Adda) (In fine : Miìann, Ti- 
por/r. della Persecerat/za, 1870). 
In-16. 

Il suddetto frontispizio è a guisa d' anti- 
porta , e nel suo rovescio si legge : 
Estratto dal giornate La Perseoeranza. 

2. Leonardo da Vinci e la sua li- 
breria. Note di un Bibliofilo (mar- 
ch. Girolamo D'Adda). Mdano, 
1873 (nel rovescio della dedi- 
catoria : Coi tipi di Gin seppe 
Ber nardo ni). In-fol. Eig. 

Leoni Nicolò. 

Voti di Nicolò Leoni per la re- 
stituzione de' fiumi Brenta, Bac- 
chiglione ed altri minoi'i nel- 
r antico corso , ed in Laguna. 
Padova, Betioni, 181G. In-4. 

Benché publdicato col nome di Leoni , 
dicesi scrittura dell" ab. Francesco Ma- 
ria P'ranceschims. 

LEONIDE DELIACO (Luigi Na- 
poleone Cittadella). 

Sili teatro pubblico di Ferrara. Let- 
tera di Leonide Deliaco. Fer- 
rara, pel Taddei, 1850. In-8. 

2. Sonetti, di Leonide D<^liaco. Fer- 
rara, Taddei, 1859. In-8. 

Leopardi Giacomo. 

Nel giornale genovese : // Cittadino (lu- 
glio 188.5) leggesi: « Si è constatato, 
« che gli scritti inediti di Leopardi, 
« publilicati l'anno scorso dalla Nuooa 
« Antologia, sono opera di un giovane 
« di potente ingegno e di profondi 
« studi, a nome Ilario T.vcchi, nativo di 
« Pioraco (Marcile), il (|uale volle con 
« essa rivelarsi. 

« Quest' avvenimento ha prodotto una 
« grande meraviglia , tanto più che 
« molti dotti giudicarono che (juegli 
« scritti erano genuini e perfetti. » 

Lettera. {Verona, 1813). In-24. 
Del P. Antonio Cesari: estratta dal gior- 
nale : L'Adige, n. .58 del 24 luglio Ì8i;ì. 

(G). 

23 



178 



LET 



Lettera ad un amico intorno i [)ro- 
(!i,^ii avvenuti in molte sacre im- 
magini, verso la fine del secolo 
XVIìI. Verona , Tijjof/r. Tom- 
lììnsi, iH2{). In-8. 

È sottoscrilta I). F. (sac. Doiiii'iiicu P'ou- 

NAKOI.l). 

Lettei-a ad un amico, ossia scritto 
polemico in risposta alle osser- 
vazioni sopra l'origine ultima- 
mente attril)uita all' antiteatro di 
A^-roua (<li Alessandi'O Carli). 
Verona , Eredi Moroni , 17<S(). 
In-8. 

Lettera (dell'ai). Luigi Luciajsi ) 
ad un amico sopra il libro che 
ha ptn* titolo: Pregiudizj legit- 
timi contro la divozione al cuoi' 
carneo di Gesù. Alassa, s. n., 
178-j. In-4. 

Lettera ad un amico sopra il pro- 
getto della- erezione di un ponte 
da Venezia a Cainpalto , di G. 
B. G. M. (Gio. Battista Givin 
Manocchi). Venezia, 1830. hi-4. 

Lettera ad un pi'edicatore nodello, 
con una l'accolta di prodigii 
passali pel cribro più tino della 
critica (del sac. Domenico P'or- 
NAROLi). Senz alcuna nota (Ve- 
rona, LS24j. ln-8. 

Vedi Lettera seconda a(ì un predica- 
tore ecc. 

Lettera all' autore dell' opera inti- 
tolata: Rijlessioni sopra i fiumi 
e le lafjiine, stampata in Venezia 
neir anno 1817 (di Angelo Zen- 
DRiNi). Ve/n^.:ia, Tipof/i'. ci' Alci- 
sopoli, 1818. In-8. 

Questa Lettera serve d' appendice alle 
Annotazioni aggiunte al Trattato sulle 
laijnnr del marcii. Puleni. 

Lettera alla Nob. Signora Teresa 
Pompei Rotari , maritandosi le 



LEI' 

sue figlie. Verona, pel Crescini, 
1829. In-8. 

Benché pnhblicata C(j1 nome del R.''-' Giu- 
lio Gandinelli, iinnato in fine della de- 
dicatoria , la Lettera è dell' ab. Santi 

F0NT.\.N.\. 

Lettera apologetica del libro. Spe- 
cies Facti di un amico della ve- 
rità e delia casa Collalto ecc. 
contro all'autore dell'analisi e 
compagni al R. arcipi-ete di Tre- 
vignano. S. N. T. ( Venezia- ) , 
1791. 

« Tanto dell' opuscolo Species Facti, re- 
« gistralo dal Cicogna al N.'2810, 
« scrive il chiar. sig. Soranzo , quanto 
« di (juesta Lettera apologetica che vi 
« si i-ilerisce, è aiitore 1' ab. Giando- 
« menico Coletti. » 

Lettera circa del vino antimoniato, 
indiritta aìl'erliditissimo sig. Car- 
lo Gianella, ]>rotomedico di Le- 
gnago. Verona , per Dionisio 
Ranuinzini, 17r)(>. [n-4. 
È conti'O un opuscolo del dott. Girolamo 
Panizzola di Legnago, il quale, in un 
suo Manifesto in foglio volante, 1' at- 
tribuisce allo stesso dott. medico Carlo 

Gl.\NEIJ..\. 

Lettera critica scritta ad un amico, 
nella quale si protesta il dan- 
noso sistema di sempre cacciar 
sangue di taluno medico ( di 
Angelo Rasetti , medico con- 
dotto in San Bonifacio). Verona, 
Tipogr. Bisesti, 1818. In-8. 

Lettera d' appendice al commen- 
tario sulla vita e le opere di 
Vincenzo Scamozzi , giuntevi le 
notizie di Andrea Palladio (di 
Filippo Scolari). Treviso. Tip. 
Andreola, 1838. I11-8. 

Lettera d' istituzione epistolare. 

Faenza, Pietro Co/ iti, 1837. h>8. 
La Lettcì'a è diretta ad Anna Brunelli 

di Cesena , alunna nel Collegio di Fa- 



179 



LET 

guano , da G. M. E. (Giuseppe Mai'ia 
Emiliani , che ne fu 1' autore). È se- 
guita dai cenni biogi'afici di Annibal 
Caio , e da una centuria di lettere 
dello stesso Caro. La predetta lettera 
dell' Emiliani, fu ristampata nel voi. 'i'-> 
delle sue Opere t:cel/e , inipi-esse in 
Faenza, Cnnti, 1858. 
L'Emiliani nacque a Faenza il Ifl gen- 
naio do! 1776, e tatti gli studi in |)au'ia, 
dedicossi a quello dello belle lettere. 
Nei rivolgimenti della l'ivolu/.ione fran- 
cese, ebbe cariche onorifiche civili e 
militari, che accettò a malincuore, fin- 
ché, venutogliene il destro, le i-iinin/.iò, 
ed abbandonò la patria. Recatosi a Fi- 
renze, dedicossi totalmente a' suoi studi 
prediletti , aggiungendo a quello dei 
classici latini ed italiani , l'altro degli 
inglesi e dei francesi , arricohindo la 
repubblica lettei-ai-ia di molti scritti, 
singolarmente poetici; né ti-ascui'ò quel- 
li di economia politica. Ricco , e senza, 
successione di eredi , oltre ai pietosi 
legati , ed a vai'ie donazioni , pose 
mano alla fabbrica della chiesa e del 
monastero di Piagnano (paese distante 
dieci miglia da Faenza) , lavori che 
polo vedere ultimati. Moriva in Fa- 
gnano addì 27 maggio del 1847, be- 
nedetto dai miseri , che .sempre soc- 
corse , e compianto da quanti lo co- 
nobbero. 



Lettera cV tm socio della Commis- 
sione pe' testi di lingua , a' snoi 
colleghi , scritta in persona del 
Presidente. Bologna, Tipi Fava 
e Garagnani, 1866. In-16. 

Ediz. di 102 esemplari numerati , 2 dei 
quali in foi'ma di 8'J , più 4 in cai-ta 
colorata. 

In fine ó segnata F. Z. (Fi'ai.cosco Z.\m- 
kri.m). 

Lettera de" signori alunni del T'ol- 
legio militare dit^^M^ona, contro 
una dimostrazione intorno alla 
quadratui-a del circolo (di An- 
ton Maria Lorgna). Boloqna 
1782. In-4. (G). 

Lettera del sig. dottore C. . . Z... 
(Carlo Zambelli , medico nello 
Spedale maggiore di Milano) 



LEI' 



sulla mortalità comparativa delle 
sale mediche d(>lla Clinica me- 
dica dello Spedale civile di Mi- 
lano, negli anni, 1812, 1813, 1814. 
È nel fase. VI (<jiiu/iin , 1810) dei Xaooi 
commentari (li medicina e di chirurgia 
(di Padova). 

Lettera del sig. X. X. (Giuseppe 
De L' Eschkkaine) a Alons. Ve- 
scovo di X. in cui si fa vedere 
che i signori vescovi forestieri , 
la diocesi de' quali si steiide ne- 
gli stati di S. A. R., d(>vono te- 
nervi lui vicario alla mente» dei 
privilegio conceduto dalla S. N. 
D. Ciempute VU alla R. casa di 
Savoia. Senz-' alcAuia nota. In-foL 
Il m.arch. Giuseppe De L' Escheraine , 
secondogenito di Fi^ancesco P. P. in 
Savoia, fratello di Paolo presidenle in 
Savoia. F\x presi(!onte al Consolato, in 
Senato ed in Camera. Mori , trista- 
mente, nel 1712. (M). 

Lettera del sig. X. N. (Giuseppe^ 
De L' Escheraine) ad un anuco 
in cui si dà ragguaglio di quan- 
to praticasi nello stato di Milano, 
in virtù di una costituzione del- 
l' imperadore Carlo V, attorno 
agli acquisti della chiesa dopo 
l'anno 1541. Esamina i fonda- 
menti di un editto ])romulgato 
in Piemonte nelF anno 1606 da 
Cai'lo Emantu^le I duca di Sa- 
voia. Dimostra quest' ultimo non 
essere ripugnante a uissuna delle 
leggi civili e canoniche. f7o/v/?o, 
20 agosto, 1702, s. n.). In-4. 

Tradotta in francese noli' opuscolo : 
Lettre de nxnnsieur N. N. à un de scs 
amis. Turin , co 2Ó aòut . 1701 (sic) 
ln-4. (M). 

Lettera del sig. X. X. (co. Antonio 
Fn.iARi) sopra alcune riflessioni 
pubblicate in un recente opu- 
scolo dell' autore (lo stesso Fi- 
liasi) dello Memorie storiche dei 



180 



LET 



Veneti primi e secondi. Sec. 
XVIII. I11-8. 

Così scrive il MrIzì (onl. 2, face. 90). 
Il Cicogna ( Bililiogr. Veneziana) no 
dice autore Giuseppe Prilli, soggiun- 
gendo : « questa lettera fu male da 
« alcuno attribuita allo stesso Filiali , 
« contro del quale- vi si parla. » 

Lettera della defunta reverendiss. 
Dolina Maria Isabella Bi'à ab- 
badessa del monistero de' SS. 
Nazaro e Celso alle sue mona- 
che; terze rime (del doU. Anto- 
nio Agostini). Si'ii:~n note (Ve- 
rona , Stanìji. (iinliari , 1808). 

In-12. 

La suddetta monaca mori n(^l 180(8, e fu 
sepolta in S. Bernai'dino, dove ha bella 
epigrn'c italiana. 

Lettera di dedica a S. A. S. il 
principe di Savoia Carignano 
(del co. Prospero Balbo). 

È nel voi. l*-' dei Saggi degli Unanimi. 
Torino, 1703. (M). 

Lettera di Gionata Settimo impe- 
ratore della China, a papa Cle- 
mente XIV. Venezia, Tip. Alvi- 
sopoìi, 1833. In-8. 

Fu pubblicata per le nozze Castellano- 
Zambelli. 

Neir x\vvei-timento premessovi l'editore 
scrive, che fu tradotta dall' arabo do 
un gesuita, ma nel voi. 71 della Bill. 
Italiana si legge: « Sembra che 1' edi- 
« tore abbia creduto di far dono agli 
« sposi di cosa rarissima e sconosciuta, 
« quando all' opposto non solamente 
« è antica e conosciutissima , ma fu 
« pubblicata colle stampe fino dal 17(i5.... 
« altro non essendo che il primo arti- 
« colo dello spiritosissimo Gazzettino 
« di Girolamo Gigli. È jierò da cor- 
« reggersi lo sbaglio della stampa, ove 
« deve dire Clemente XI, e non già 
« Clemente XIV. » 

Lettera di G. V, B, (Gian A^incenzo 
Benini) air egr. amabiliss. cav. 
N. U. sig. Angelo Barbaro ecc. 
inviandogli la seguente Elegia. 
Verona, s. a. In-8. (G). 



LET 

Lettera di L. C. (Luigi Casazza) 
intorno ad un quadro di Bartol. 
Ramenghi da Bagnacavallo, )"ap- 
prescntante i riti dell'antica e 
nuova legge. Senza note, (1836), 
In-fol. voi. 

Lettera di risposta ad una illustre 
tamiulia. Avignone , (Verona), 
1773^ In-8. 

Le iniziali C. N. S., con cui è sottoscrit- 
ta , la faimo credere del Conte Nicolò 
ScANAGATTi. Combatte le testimonianze 
del dott. Gian Verardo Zeviani, favo- 
revoli alla miracolosa guarigione di 
una monaca in Verona. 

Lettera di un Arcade romano (P. 
Giambattista Spotouno) ad un 
Ai'cade savonese (avv. Giambatt. 
Belloro). Senz' alcuna nota. In-8. 

In fine è segnata Albo Docilio , nome 
arcadico dello Spotorno. 

Lettera di un avvocato piemontese 
(Pier Dionigi Pinelli) all'editore 
del Consulto legale sul quesito : 
Se possa essere conveniente pei 
luoghi pii il livellare tutti gli 
stabili che posse2:gono. Losanna, 
1847. 

Lettera di un ferrarese (Luigi Na- 
poleone Cittadella) ad un suo 
concittadino dimorante in Milano. 
Ferrara, Negri alla pace, (1843). 

In-8. 
È sottoscritta X; verte sui restauri alla 
facciata del Duomo. 

Lettera di un ferrarese (Luigi Ca- 
sazza) ai suoi concittadini, per 
istituii'c una cassa di risparmio. 
Senz' alcuna nota (Ferrara, 
1838). 

Lettera di un socio corrispondente 
della società patria di Chiavari, 
al signor Giuseppe Pira d' 0- 



181 



LET 

negiia. Ge/ioca , Tip. Paga/io , 
1829. ln-8. 
In fine è segnata D. G. B. S. CDon Giam- 
liattista Spotorno). 

Lettera iiigeiìua di uh veneziano, 
scritta ad un suo amico in Fi- 
ladelfia sullo stato della sua pa- 
tria dall'epoca 18 gennaio 1806, 
fino ai 19 aprile 1814, con alcune 
riflessioni sulla condotta di Bo- 
naparte. Venezia ^ Rosa, 1814. 
\n-12, 

« È anonima, scrive l'illustre sig. Soran- 
« 7.0, ma se ne dice autore il patrizio 
« Alessandro Balbi. » 

Lettera intoi-no allo scultoi'c Ki- 
naldo Rinaldi di Padova, di M, 
A. (Antonio 3tIoscHiNi). Treviso , 
18.25. In-8. 

Lettera per le nozze Portalupi- 
Beschi. Verona , G. Brezza , 
187.2. In-4. Con tav. litogr. 

Dell' arcipr. di S. Eufemia D. Iaiìgì Ca- 
prara: scherzo ingegnoso assai, di cui 
non vidi altro esempio. (Gj. 

Lettera scritta da' Bei-gamaschi al 
Senato di Venezia, con una pa- 
storale di Mons. vescovo di Bre- 
scia. VenezAa, 1797. In-12. 

-« Se, come credo, scrive il sullodato sig. 
« Soranzo, la Lettera pastorale è del 
« vescovo di Bei'gamo, questi dovrebbe 
« essere Giampaolo Dolfin q.'" Antonio, 
« clie fu vescovo di Ceneda e poi di 
« Beraamo, nato nel 173G, morto nel 
« 1819. » 

Lettera scr-itta da un patrizio vene- 
to (Lodovico Morelli, p. v.) ad un 
suo amico, con cui si descrivono 
minutamente tutti li grandiosi 
spettacoli co' quali si compiac- 
que il Veneto governo di tratte- 
nere li signori conti del Nord ecc. 
Ali. 1781, 18, gennaio (More 
veneto, cioè 1782). In-8. 



LLT 



Lettera scjonda ad un predicatore 
novello, con una raccolta di pro- 
digi! pas.sati pel cribro più fino 
della critica (del sac. Domenico 
FoRNARuLi). Senz alcuna nota 
(Verona, 18.24). In-8. 

Vedi Lettera ad un predicatore ecc. 

Lettera sopra un' iscrizione di fre- 
sco ti'ovata nella diocesi di A- 
scoli , inserita dall' eruditissimo 
sig. ab. Giuseppe Colucci, patri- 
zio Camerinese, nel tomo XVII 
delle sue antichità Picene , ed 
oi-a, ad istruzione della repub- 
blica letteraria, rii)rodotta alla 
luce da un Maestro di rettorica 
(Giambattista Tondini). Ancona, 
Starnp. Sartoriana, 179."i In-8. 

Lettera suU' uso della mitologia 
pagcina (dell'ab. Paolo Benaglia). 
. Verona, Merlo, 1807. In-8. 

Contro questa Lettera scrisse Giooannl 
Bottarjisio. 

Lettera sulla divozione pratica alla 
Madonna (riprod. dal l\ Luigi 
Artini). J\Tona , Libanti, 1842. 
In-fb. (G). 

Lettera sulla famiglia Pasciti di 
Ferrara , pubblicata a nome di 
Gaetano Ruvioli ed Isabella Az- 
zali coniugi (di Giuseppe Anto- 
NELLi). Ferrara, Bresciani, 1838. 
In-8. 

Lettera sulla mitologia e il roman- 
ticismo (dell' ab. Ilario Casarot- 
Ti). Milano, Silvestri, 1829. In- 12. 

(G). 

Letteratura (La) veneziana e le sue 
donne passate e presenti ( di 
Giannantonio Piucco). Venezia, 
Commercio, 1864. In-8. Fig. 

« Strenna veneziana per 1' anno 18G5, 



182 



LET 



« anno IV ridia Raccolta, la quale co- 
« minciò l'anno 18(51, e finì l'anno 1868.» 
Cosi il su mentovato sis,-. Soranzo. . 



Lettere apologoticlie teologico-mo- 
rali, scritte da un dottor napo- 
letano (D. Biagio Majoli de A- 
vitabile) a un letterato veneziano. 
Avif/nonc, ( No poìi) , appresso Pie- 
tro 'OJfraij, 1709. In -8. 

Così sci-ive il Melzi ( cnl 2 , face. 113). 

Io aggiungei-ò che il letterato veneziano fu 
Giovanni Antonio Astori, il quale si cre- 
dette che abbia avuta parte nella compi- 
lazione delle Letter-e. Ma, dn qiumto ne 
scrisse il Mazzuclielli (Scritt. cV Italia, 
toh 2.), ben altrimenti è la cosa, perchè, 
dopo avei' accennato alla corrispondenza 
che l'Astori ebbe co' più illusti-i lettera- 
ti stranieri ed italiani, soggiunge che 
r ebbe eziandio « coli' avv. Biagio 
« Majoli de Avitabile; sebbene que- 
« st' ultima amicizia venne poscia in- 
« terrotta a cagione di certe Lcffcrc 
« apologetiche teologico inorali , che a 
« lui erano state dal detto sig. avv. 
« Avitabile indirizzate ; imperciocché 
« essendo queste dettate contra le re- 
« gole dell' onestà e della Morale Cri- 
« stiana, ed essendosi 1' autore dichia- 
« rato nella Prefazione di esse di aver- 
« le scritte a ricliiesta dell' Astori , 
« questi credette ben fatto manifestare 
« al pubblico , come si dichiara a car. 
« 265 del Tom. 1. del Giorn. de' lette- 
« rati d' Italia , di non averle avute 
« che dopo seguitane la stampa, di- 
« chiarando insieme di essere nemico 
« di colai sorta di critica tanto con- 
« trarla alla ciciltà , e alla buona, re- 
« gola cristiana. » 

Lettere del principe Don Carlo e 
della regina Elisabetta a Fi- 
lippo II re di Spagna (del march. 
Cristoforo Buccella , lucchese). 
Lncca , Tip. Bonsirjnori , 1782. 
In-8. 



Lettere di Mcmmio (\'oltaire) a 
Cicerone, tradotte da A. B. (An- 
tonio Buratti) . Berlino , 1801 
[Bologna, Masi, 1826). In-12. 



LET 

Lettore di un prete bolognese. 
Stanii)ate a Bologna. 

Di queste lettere si confessò autore il P. 
Antonio Ballerini, gesuita. 

Il Ballerini naccpie a Bologna il 10 di 
ottobi-e del 180.5 , ed il 13 ottobre del 
1826 entrò nella Compagnia di Gesù. 
Nel 1833 fu Prefetto degli studi nel col- 
legio della sua Compagnia a Spoleto ; 
nel 1836 ripetitore di tilosofia nel col- 
legio dei nobili a Roma, quindi jiro- 
fessore di filosofìa nel collegio di Fe- 
l'entino. Tenne la cattedra di storia 
ecclesiastica nell' Università Gregoriana 
dal 1844 al 18-55, ov' ebbe a discepolo 
il card. Giuseppe Hergenroether ; nel 
18.56 fu prof, di teologia morale. Molte 
sono le opere di filosofia, di teologia 
morale e di critica, da lui pubblicate: 
mori in Roma il 27 novembre del 1881. 
Era dotato di memoria maravigliosa, 
ed erudito nell' antica e nella moderna 
letteratura. 



Lettere di un Rosminiano (Tar- 
DiTTi) a Vincenzo Gioberti. To- 
rino, Tip. Favale, 1842. In-8. 

Lettere di uomini illustri scritte a 
M. Antonio Bonciario Perugino. 
Venezia, Merlo, 1839. In-8. 

Si publ)licarono per occasione di nozze 
da E. A. C. (Emanuele Antonio Ci- 
cogna). 

Lettere di A'. B. (^^incenzo Ber- 
TAGLio) maestro nella quarta 
class<^ della I. R. scuola elemen- 
tai'e in Brescia. Brescia , Tip. 
Minerva, 184L In-16. 

Sono Lettere d'avviso, di domanda, di 
preghiera, di raccomandazione ecc. 

Lettere erotiche cavate da un ma- 
noscritto greco, e tradotte da 
Francesco Negri. Venezia, Plet,. 
1835. In-8. 

Si pubblicarono per le nozze Persico- 
Papadopoli. Questo lavoro del Negri 
era rimasto inedito; si sospetta però 
che le lettere siano piuttosto state da 
lui scritte originalmente in italiano , 
anziché tradotte dal areco. 



183 



Lettei-e fainigliai-i o descrittivp, per 
uso dei giovaneUi , raccolte e 
pubblicato da P. Bettoni (ne fu 
autoi-e lo stesso Paolo Bettoni). 
Milano^ Borroni e Scotìi, 1844. 
I11-I6. 



LET 



Lettre à uno illustre morte, dèce, 
dèe en Poloi;ne depuis peu de 
temps , par 1' auteui- des Cava- 
ci ùrcs de r amitìc (Puigi Antonio 
Caraccioli). Paris, Bailìir 1770. 
In-12. 



Lettere pittoriche perugine , ossia 
ragguaglio di alcune memorie 
istoriche, riguardanti le arti del 
disegno in Perugia ecc. {del dott. 
Annibale Mariotti). Pcnujia , 
1788. In-8. 



Leitei'o su Firenze (del co. Tullio 
Dandolo). Milano, 1827. ìn-8. 

Lettere su Fioma e Napoli (del co. 
Tullio Dandolo). Milano , 182G. 
In-l(J. 

Lettere sui primi libri a stampa 
di alcune città e terre deiritalia 
superiore , parte sinora scono- 
sciuti , parte nuovamente illu- 
strati. Venezia , Tip. Palese , 
1794. In-4. 
Nel fase, di marzo 1795 delle Memorie 
per seroire alla storia letieraria e ci- 
cile (di Venezia) , si legge elio ne fu 
autoi'e r ab. Maiu-u Boni. 

Lettere sull' antica condizione della 
Liguria. (In fine : Genova , Tip. 
Par/ano, (1833). In-8. 

Sono tre Lettere, del P. Giamhatt. Sho- 
TORNo, indirizzate al prof. Antonio Ber- 
toloni. 

11 suddetto frontispizio è, a guisa d" oe- 
chietto , nella prima carta: l'opuscolo 
si compone di face. 16 numerate. Della 
prima lettera havvi un altra edizione 
(colla stessa data 20 marzo, 1833), che 
ha qualche variante. 



Lettre à un diplomate, sur les Mc- 
nioires da baron de RicìienioiU 
( di Giorgio Libri Bagnano ). 
Bni.relfes , H. Tarlier , 1829. 
In-8. 



Lettre d' A. S. L. (A. S. L.izzarot- 
Ti, antico Sindaco di Bastia) ca- 
pitaine de la garde nationale, à 
ses concitoyens ( 23 octobre , 
1839). Bastia , Tijp. Fabiani. 
In-4. 

Lettre d' un banni (Giorgio Libri 
Bagnano), à Sa Majesté le roi 
de Franco. Bruxelles , Voglet , 
23 acril, 18,25. In-8. 

Lettre d' un italien à M. de Cha- 
teaubriand, atiteur de Bonaparte 
et les Bourbons ctc. (del mar- 
chese Triv'ulzio, di Milano). Pa- 
ris , Iwp. de Fain , 1814. In-8. 
Ital. francese. 

Lettre d' un italien (^'incenzo Gio- 
berti) à un francais, sur les do- 
ctrines de M. de Lamennais, 
(traduito de 1' italien par l' aii- 
teui- l-;i-mème). Louvain, Ansiau , 
1840. hi-S. 

Lettre d' un proscrit italien (Gior- 
gio Libri Bagnano ), à M. de 
Chateaubi'iand. Paris, Inìp. Chai- 
cpieau fils a ine, 3 jui/i, 4828. 
ìn-8. 

Lettre d' un romain (il P. GabiTele 
Fabrici) Oli roponse aux obser- 
vations de M. L. E. Rondet , 
touchant les Titres primitifs de 
la révélation (ouvrage de cet 
auteur). Rome, 1774. In-8. 



Lettre do 
Gioach. 



M. C. * 
Ceruti) 



(Giù.' 



Ant. 



(lo 



.184 



LET 



au siijet de deiix billets ridicules 
que M. de L. * * * (Lauraguais) 
a fait coiirir et impi'imér. S. L. 
(J789). I11-8. 

Lettre de Monsieur N. N. (Giu- 
seppe De L' Escheraine) à un 
de ses amis, touchant ce ciui 
vient d' arriver entre messieurs 
les Achevesques de Turili , les 
Evesques de Fossan, d' Tvrée et 
de Salusses , et messieurs les 
deleguez sur la conservation du 
registre public des cominunau- 
tez du Piémoot , auec plusieurs 
réfiexions au sujet de l' immu- 
nité ecclésiastique, et des abus 
qui s' y commettent contre 1' e- 
sprit et les décrets du saint Con- 
cile de Trente. (Tiirin , le 8 
aoust, 1700) s. n. In-4., e (Turiri, 
Fontana, 1700). In-4. (M). 

Lettre du frère Francois (Luigi 
Antonio Caraccioli) cuisinier du 
pape Ganganelli, sur Ics lettres 
de ce pontife, à un Parisien de 
ses amis. Paris j Monory , 1776. 
In-12. 

Vedi Clément XIV weW Appendice. 

Lettre historique à M"^ la comtes- 
se de*** sur la mort de S. M. 
r impératrice reine de Hongrie 
(di Luigi Ant. Caraccioli). Pa- 
ris, Veiive Desaint , 178L In-8. 

Lettres aux francais, par 1' auteur 
des Lettres aux souverains (Giu- 
seppe Corani). Londres , 1794- 
1795, voi. 3. In-8. 

11 3° voi. lui un secondo titolo in cui è: 
Nonoellc lettre, (tua- framjaìs sur les 
éoeneincnts arricés cn Frunce depuis la 
dcrnière réoolnfion chi mais de juillet 
1794. 

11 co. Giuseppe Corani nacque verso il 
1740, di antica e noliile lainiglia mila- 
nese, e mori a Ginevra nel lf-'19. Prese 



LET 

parte alla compilazione: del giornale: 77 
('(iJJ'é, del (|U!ilc erano direttori P. Ver- 
ri e Cesare Beccaria. 



Lettres d'un indien à Paris, à son 
ami Glazir sur les moeurs fran- 
caises Par 1' auteur des Let- 
tres récréatices et morales (Luigi 
Antonio Caraccioli). Paris, 1788, 
voi. 2. In-12. 

Lettres de M°"' Cunegonde, écrites 
de B.... à M""" Paquette à F... 
à r occasion d' un livre qui à 
pour titre: Dì geniali della dia- 
lettica delle donne, ridotta al suo 
vero principio (del prof. Petronio 
Zecchini). Bologne, Lanisti^ 
1771. In-4., e Paris, 1789. In-8. 

Autore delle suddette Leltrcs tu il dott 
Gei'no AzzoGuiDi. 

Lettres de M™° la princesse de 
G. * * * ( Elisabetta Gonzaga } 
écrites à ses amis, pendant le 
cours de ses voyages en Italie 
en 1779 et années suivantes. Pa- 
ris, P. J. Duplain, 1790, voi. 2. 
In-12. 

La principessa Gonzaga era figlia di un 
banchiere Raugoni (non della celebre 
famiglia di Modena), e nacque in Mar- 
siglia. Spenta nel marito la passione, 
che lo aveva indotto a sposarla , fini 
col separarsene , ed ella si ritirò in 
Sassonia, ove mori nel 1832. Non ave- 
va per vivere , che una pensione dal 
i-e di Prussia, e quando ella mori, il re di 
Sassonia le fece fare i funei-ali a sue- 
spese. Della Gonzaga sonovi altre let- 
tere stampate , che trattano di viaggi 
e di lielle arti. 

Lettres intéressantes du pape Clé- 
ment XIV, Vedi Clément XIV. 

wqW Appendice. 

Lettres récréatives et morales sur 
les moeurs du temps (di Luigi 
Antonio Caraccioli). Paris, Nyon^ 
1767, voi. 4. In-12. 



185 



LET 

Lettres sur la Suisse. Par un voya- 
geur. Paris , Bonifaee , 1848. 
ln-8. 

Sono segnate A. S. (Andrea Adolfo Sala). 

Letture piacevoli ed istruttive di 
vario genere , dedicate all' anno 
1841. Monza , Tip. Corhetta. 
In-16. 

Libriccinp in cui sono tre scritti intito- 
lati : Cristoforo Colombo — // Scu-ojar- 
do , nooella — Il negro riconoscente , 
racconto, i quali, come avveile il tipo- 
grafo editore, furono cavati dal Museo 
scientijlco-lct t erario-artistico. Torino , 
Fontana, 1839, in-fol. tìg. I due primi 
sono di Luigi Ciccom, il terzo di Pie- 
tro Adolfi. 

LEUCADIO, degli Agiati (co. ab. 

Giuseppe Bevilacqua). 
Nel Catal. di quell" Accademia al 

N. 403. (G). 

LEUCASIAXO ANTELMO, Vedi 
ANTELMO LEUCASIANO. 

LE^'A Stephanus, Vedi Osserva- 
zioni riferibili ecc. 

Levis (De) Eugenius. 

Eugenii De Levis Crescentinatis 

presbyteri ; Anecdota sacra. Aug. 

Tauriit. j Typ. Fontana ^ 1789. 

In-4. 
A car. 33 è un Carme elegiaco, che viene 

attribuito a S. Anselmo. 



Lezioni di saviezza o Racconti di 
una madre alle sue figlie , pri- 
ma traduzione italiana fatta sulla 
terza ediz. francese, da F. * * * 
L. * * * (Francesco Longhena). 
Milano , Tip. Mani ni , 1824. 
In-16. Fig, 

Lezioni elementari di lingua ita- 
liana, proposte alla gioventù, da 
F. * * * L. * * * (Francesco Lon- 



LIA 



ghena). Milano j Slami). Giusti^ 
1824. In-12. 
L" autore dettò queste lezioni, allorquando 
fu detenuto, per la seconda volta, nelle 
carceri politiche, dandovi occasione un 
illusti-e oltramontano, ch'ebbe a com- 
pagno di carcere, al quale insegnava 
r italiano, in vece del tedesco che^ que- 
gli insegnava a lui. Quando il Lon- 
ghena volle farne una ristampa, la 
censura austriaca non la permise se 
non a condizione, che l'autore mutasse 
tutti gli esempj troppo liberali intro- 
dottivi , siccome pericolosi alla som- 
messa educazione della gioventù. L'au- 
tore anziché mutai'li , rinunziò alla ri- 
stampa. 

Lezioni sopra la geografia patria. 

- Cenni alla gioventi:i intorno ai 
fatti più notevoli successi nella 
città di Torino (recensione) (del 
co. Federigo Sclopis di Salera- 
no). 

Esti'atto dagli Annali unicersaU di Sta- 
tistica. Utt. e nuv. 1836. In-8. (M;. 

LIAN(3V0SANI Luigi (cav. Gio- 
vanni Salvigli , veneto) 

La Fenice, gran teatro di Yene- 
zia. Serie degli spettacoli dalla 
primavera 1792 a tutto il car- 
novale 1876. Begio stabilimento 
Ricordi, Milano. Firenze. Roma. 
Napoli. Londra , s. a. (1876) 
In-4. 

2. Saggio bibliografico i-elativo ai 
melodrammi di Felice Romani, 
per Luigi Lianovosani, di Vene- 
zia. Regio stabilimento Ricordi, 
Milano. Firenze. Roma. Napoli. 
Londra, s. a. (1877). In'8. 

3. Bibliografia melodrammatica di 
Luigi Romanelli, per Luigi Lia- 
novo.sani, di Venezia. Regio sta- 
bilimento Ricordi, Milano. Fi- 
re Jize. Roma. Napoli. Londra, 
s. a. (1878). In-8. 

4. Saggio di rettifiche ed aggiunte 
al Suppleniento Fétis , voi. 1. , 
pubblicato a Parigi per Firmano 

24 



186 



LIB 



Didot, 1878^ iii-8. , riferibilmente 
a maestri italiani e relative ope- 
re, per Luigi Lianovosani. Regio 
stabilimento Ricordi, Mila/io. Fi- 
renze. Roma. Napoli. Londra^ 
s. a. (1878). In-8. 
5. Serie cronologica delle opere 
teatrali , Cantate ed Oratorj del 
maestro Giovanni comm. Pacini, 
nato a Catania il 17 febbraio 
1796 , morto a Pescia il 6 di- 
cembre 1867. Estratto dalla Gaz- 
zetta musicale di Milano. R. sta- 
hiliniento Ricordi, Milano. A^a- 
poli. Roma. Firenze. Londra , 
s. a. In-fol. 

Ne furono tirati pochi esempi, a parte. 
In questo dotto e paziente lavoro il 
eh. autore (segnato in fine Luigi Liano- 
vosani) rettifica lo specchio delie opere 
del mae-:tro Pacini , pubhlicato alla 
face. 31.5 e segg. della di lui autobio- 
gi-alia , edita in : Firenze, Success. Le 
Monnier , 1875. 

Gli scritti dal cav. Salvioli, pubblicati con 
vero o finto nome , dimostrano quanto 
egli sia sapiente nella storia della di- 
vina arte musicale; quale paziente e 
scrupolosa diligenza egli adopri nella 
ricerca del vero , per correggere gli 
errori in cui caddero altri scrittori, sin- 
golarmente i francesi , i quali , ben di 
sovente ignari delle cose nostre , pre- 
tendono scriverne da maestro. Il cav. 
SaUioli è possessore di un' ingente 
raccolta di melodi-ammi, foi-se vu)ica in 
Europa. 

Liberazione (Per la) d' Italia. So- 
netto (di Giovanni Canella). Ve- 
rona , Tip. Giuliari , 1799. Fol. 

voi. 
Fu ristampato nei Sonetti cinque (ti Gioo. 
Canelln prof, et' areliitettura. Verona , 
Stanip. Giuliari, 17!l9. ln-I(>. 

LIBERI AUSONIO, Vedi AUSO- 
NIO LIBERI. 



LIB 

Tommaso Grossi, Ragionamento 
di Don Libei'o professTDre d' u- 
manità , tenuto a mente, e pub- 
blicato da Don Sincero di lui 
discepolo. Milano. Tip. Rusconi, 
18.26. In-8. 
2. Don Libero, secondo ragiona- 
mento sui Lombardi alla prima 
crociata di Tommaso Grossi , 
pubblicato da Don Sincero. Mi- 
lano, Tip. Rusconi, 1826. In-8. 



Libertà (La) di coscienza, e la sa- 
lute degli uomini , in relazione 
colla grazia e provvidenza Di- 
vina (del prof. sac. Giuseppe 
Zanchi). Verona, Vieent. e Fran- 
chini, 1866. In-8. (G). 

Libretto di tutta la navigazione dei 
Rei di Spagna delle isole e ter- 
reni nuovamente trovati. Stam- 
pato in Venezia, per Alberto Ver- 
cellese de Lisbona nel 1504. In-4. 

« Cet opuscule fort rare , scrive il Bru- 
« net, est la traduction en dialecte véni- 
« tien, par Angelo Trivigiano, de la pré- 
« miére dècade latine d' Anghiera (Pe- 
« trus Martijr), laquelle, selon tonte ap- 
« parence, n' avait pas encore été impri- 
« mée à cette epoque. Cette Naoiga- 
« zione forme le 4° livre du recueil de 
« voyages publiés par Francazio de 
« Monte-Alboddo , imprimé a Vicence 
« en 1507, et plusieurs fois depuis. » 

LIBRI Alberto (com. Jacopo Vir- 
gilio). 

La Nurra, ricordi sardi di Alberto 
Libri. Genova, Tip. Schenone , 
1877. In-12. 

Il coni. Virgilio, gentile s -rittore e sa- 
piente economista, presiede merita- 
mente, da vari anni, la Società di letture 
e conversazioni .scientifiche di Genova. 



LIBERO (Don) (Felice Romani). 
Sui primi cinque canti dei Lom- 
bardi alla prima " crociata di 



Libri riguardanti il Piemonte, pos- 
seduti da P. L. (Pompeo Litta). 
Senza note. In-4. 



187 



LIB 

Libri figuardaiiti la casa di Sa- 
voia , posseduti da P. L. (Pom- 
peo Litta). Sen:;a note. In-4. 

Libri riguardanti le famiglie pa- 
trizie , e state patrizie della re- 
pubblica di A'eii'^zia , posseduti 
da P. L. (Pompeo Litta). Se/iz-a 
noie. Id-4. 

Libro chiamato Desir (del barone 

Antonio Manno). 
E nel voi. 1.° delle Curiosità e viccvclie 

di storia subalpina. Torino, ISTI. (M). 



LIN 



ai pregiudizj, alìusi ed erroii ed 
ai tanto tìnora disputati due 
metodi d' insegnare le scienze 
astratte, di Licinio Ventebranz. 
Venezia, 1S24. In-8. (Proseguito 
e pubblicato negli anni 18.28-29- 
^ 30). 
Neil' annunzio fattone dalla Bibliofera 
iialiana (voi. LXI) si legge, che ne fu 
autore 1' ab. Vincenzo Albertini, prof, 
di Ideile lettere nel Ginnasio di Padova, 
poscia a Trieste, e quindi di filosofia 
neir Archiginnasio di Fermo. 11 sud- 
detto anagramma , registrato dal Lan- 
cetti nella Pseiicìoninua, fu dimenticato 
dal Melzi. 



Libro (II; de' Proverbi, terze rime 
(del co. Francesco Bagatta), per 
nozze Guarienti-Ravignani. Pa- 
dova , Seminario , 1872. In-4. 
(G). 

Libro (II) delle fanciulle. In-8. 

Estratto dalla Rivista Europea del 15-30 
marzo, 1840. 

È un Manifesto , sottoscritto Giuseppe 
Marimonti, e Pietro Molinelli, di un'An- 
tologia da pubblicai'si , al quale pre- 
cedono alcune parole segnate B. (Gia- 
cinto Battarua}. 

Libro delle parabole evangeliche , 
compilato da G. B. g. (Giovanni 
BoNGiuocHi, gesuita). Napoli 

Il manoscritto fu rinvenuto nella privata 
biblioteca de' PP. Gesuiti, nella casa di 
S. Eusebio in Roma. Fu i-istampato , 
col nome dell' autoi'C in: Roma, Sal- 
viucci, 1843. In-16. 



LICAONIA 
NIA. 



Vedi XICE LICAO- 



LICIENSE DECILIO, Vedi DECI- 
LIO LICIENSE. 

LICINIO CIMETA, Vedi CIMETA 
LICINIO. 

LICINIO VENTEBRANZ. 
Discorso critico-apologetico intorno 



LIGIO CARPO 
Da Persico). 
Poesie, nelle Raccolte 



P. A. (co. Pietro 

(G). 



studio della chi- 
(iontenente i prin- 



Liebig. J. 

Introduzione alh 
mica filosotica^ 

cipii generali di questa scien- 
za ecc. di J. Liebig. Traduzione 
dal tedesco di G. B. S. (Giov. 
Battista Se.mi!]:xini ). Verona , 
Gius. Antonelìi, 1839. In-8. 

Lietissima (Nella) occasione che il 
sig. Gio. Batta cav. Fontana di 
Valsalina, viene insignito della 
laurea in ambe le leggi, Ri- 
membranze della Dalmazia; Sciol- 
ti (del prof, sa e. Leopoldo Ste- 
GAGNiNi ). Verona, Vic.ent. e 
Fra neh ini, 1862. In-8. (G). 

Lilasie , ou la beante nutra gée par 
elle mème ( di Luigi Antonio 
C-\RACoioLi). 1795. h\-12. 

LINCO PARNONIO, P. A. (co. Giu- 
seppe Di Serego). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 



LINDEMIO LADIO, P. A. 

sepjìe Verzeri). 



( Gin- 



188 



LIN 



Per le nozze del sig. co. Carlo 
Maffei, e della sig.* Dorotead'Al- 
cenago. Verona, Pier Ani. Ber- 
na, 1725. In-4. 

Epitalamio preceduto da un Sonetto. 

Linguaggio (II) de' fiori (del cav. 
Giuseppe Compagnoni). Milano , 
1830. In-24. 

LIONICO SANLICI (Nicolò Casi- 
lini). 

L' imperio della ragione. Panegi- 
rico all' inesplicabile merito di 
Domenico Mocenigo, Podestà e 
Capitano di Rovigo, recitato nel- 
r Accademia di Rovigo^ il primo 
di marzo 1665. Rovigo, Bissuc- 
cio, 1665. In-4. 

Cosi il chiar. Soranzo nella sua Bibliogr. 
Veneziana ecc. 

Lionora de'Bardi ed Hippolyto Bon- 
dalmonte ecc., Vedi Novella di 
Lionora de Bardi ecc. 

Lippotopo , novelletta nella qua- 
le ecc.. Vedi Florio Giovanni. 

LIRONI FERRENZIO (Lorenzo 
Ferrini). 

Relazione della miracolosa origine 
della chiesa di S. Maria di Mon- 
te Piano , badia de' sigg. Bardi, 
conti di Vernio. Firenze, 1673. 
In-12. 

LISASTE, P. A. (Alessandro San- 

GUINETTl). 

Poesie, nelle Raccolte. (G). 

LISGAI Ricordani Patr. Florent. 

(march, can. Daniele Da Lisca). 
De nobili familia Lisca , Sermo. 

Veronae, 1636. In-4. (G). 
Il Melzi lo dice Lusgai Riccardus. 



LOD 
LISIMACO VERATI. , 

Nel Fatifulla della domenica (Maggio 
1882) ò detto, che con questo pseudo- 
nimo r avv. Pellegrini pubblicò ti'e 
grossi volumi sul magnetismo animale. 

LISMENE GOEGILIO,, P. A. (D. 

Francesco Ottolini , Ch. R. T.) 
Poesie j nelle Raccolte. (G). 

Litterarum graecarum figura , po- 
tf stas , affectiones (di Scipione 
Maffei). Veronae , Typ. Tunier- 
mani, 1726. Iii-12. 

Colla suddetta edizione il tipografo ha 
dato un saggio dei belli caratteri greci, 
di cui era fornita la sua stamperia. Il 
Giornale de' letterati, e/' Italia , osserva 
che, nella suddetta opera, è data una 
ragione intrinseca degli accenti greci , 
non mai prima scoperta né divulgata. 

LIVIO NISO GALVANI, Vedi NI- 
SO GALVANI LIVIO. 

Livre (le) à la mode (di Luigi Ant. 
Caraccjoli). a Verte-Feiiille, de 
V iniprimerie du printemps ^ au 
perroquet, V année nouvelle. (Pa- 
ris, Duehesne, 1759). In-8. 

Stampato in color verde : nello stesso 
anno se ne fece una Nouoelle édilion 
marquetóe , polle et cernissée. En Eu- 
rope. (Paris), 100070059. ln-12. stam- 
pata in rosso. 

Livre (Le) de quatre couleurs (di 
Luigi Ant. Caraccioli ). Aux 
quatre éléments, de Vimprimerie 
des quatre saisons, en 4444. (Pa- 
ris j, Duehesne, 1760). In-12. 

Una recensione di questo libro è neh' An- 
née littvraire, 1760, voi. 3. 

Lode (In) di S. Filippo Neri: dia- 
logo. Verona, Tipogr. Tomas- 
siììi, 1827. In-12. 

Ottave i-ime del P. Giambattista Berto- 
dm, recitate nell'Oratorio di S. Filippo. 

Lodi, o compendio della sua sto- 
ria, narrata da L. T. (Luigi Tet- 



189 



LOG 

TOx\i) e F. S. (Francesco Sala- 
DiN]). Lodi , Tipoqr. Wilnia/it , 
1841. I11-I2. 



Loggia (La) di Banchi^ dialogo fra 
Albo Docilio e Misalete. Sen- 
j' alcuna /iota. In-8. 

In questo dialogo il P. Giambatt. Spo- 
TORNo difende il titolo da lui dato al 
Codice diplomatico Colombo Ameri- 
cano: V opuscolo i'u impresso in lito- 
gratia nella stain|>ei'ia Gervasoui in 
Genova. 

Lombai'di (I) alla prima crociata 
del signor Tommaso Grossi -, 
pensieri del lombardo E. D. (E- 
gidio De-Magri). Milano, Tiporjr. 
Manini, 1826. In-8. 



Lombez (Di) Ambrogio. 

Dell' allegrezza dell' anima cristia- 
na, del padre cappuccino Am- 
brogio di Lombez , tradotta in 
italiano dal compilatore del A^no- 
vo manuale di Filotea (France- 
sco Sala). MilanOj Carlo Mauri, 
1844. In-32. 

Lorgi Greco, Vedi Notizie di alcu- 
ni illustri della famiglia Barziza. 

Loritto (Ò), ò pappagallo de mo- 
neghe, poemetto romantico d' un 
anonimo zeneize (Niccolò Baci- 
GALUPo). Zèna , Stab. Marro , 
1844. _In-16. Con litografia sulla 
copertina. 

È in sesta rima, ed in dialetto genovese. 

Louis-Philippe et la dictature (di 
Giorgio Libri Bagnano). Londres, 
1835. In-8. 



LUCA (Antonio Fantacci). 

Cosi segnava i .suoi articoli pubblicati nel 
giornale fiorentino : Il Piotano Arlotto. 



LUC 



Lucernae lictiles Musaci Passerii. 
Pisauri, 1739. Iii-fol. 

Descr-izione di lucerne in terra cotta, latta 
da Giambattista Passeri, com'è detto 
nelle Osscroazioni letterarie di Verona. 

Il Passeri era nato a Farnese (distretto 
di Gubbio) r anno 1694 , e morì a Pe- 
saro nel 1780. Annibale degli Aljati 
Olivieri ne scrisse 1' Elogio , "ed a sue 
spese fu editore dell' opera suddetta; 
la quale, essondo stata criticata dal Mon- 
tani colle Glossac marginales ad Mu- 
saci Passerii lucernas. l'Abati ne i)rese 
difesa colle Riflessioni di Pietro Tombi 
Mechi, bidello dell' Accademia pesarese. 
Pesaro, 1740. (Vedi Melzi, voi. 3, face. 
152). 

Lucia contessa Cicognara (di Luigi 
Career) . 

Ai-ticolo inserito nella Ga.:.:. ujj: di Ve- 
nezia, 19 agosto 1850. 

Nacque in Venezia da un Fatti nauti, far- 
macista giù del Ponte del Carmine: si 
maritò in primi voti con Nicolò Fo- 
scarini, già Bailo a Costantinopoli, in 
secondi, con Leopoldo Cicognara. 

Trasci-itto dalla Bibliogr. Veneziana ecc. 
dell' ili. sig. Soranzo. 

Luciano. 

Il sogno di Luciano, trad. dal gre- 
co da G. F. S. (Gian Francesco 
Scarrone). Torino, 1797. In-8. 

LUCILIO Costante (p. Giuseppe 
Colombo). 

Gli esami di licenza e l'istruzione 
privata. Lettera di Lucilio Co- 
stante. Milano, Tip. Ossero. Cat- 
tolico, 1871. In-16. (M). 

LUCILLA NEOMENICA (march. 

Anna Raffaelli Antinori). 
Al fausto ritorno dalla Francia di 

Pio VII. Perugia, (Roma). In-4. 

Lucimetro, o sia la misura della 
luce: opera d' invenzione tradotta 
dal francese ecc. da Domenico 
Cecchi, castiglionese. Padova , 
Tip. Seminario, 1707. In-4. 

Nel Giorn. de' letterati d' Italia, si legge, 



190 



LUC 



che ne fu autore il padre Francesco 
Maria, dell' ordino dei Cappuccini, che 

10 fece stampare a Parigi in francese 
nel 1700, e n' eljbe lodi da Fontenelle. 

11 nome di Domenico Cecchi , che si 
dice del traduttore , è il vero nome 
eh' egli aveva al secolo. 

Lucrezia romana, dipinto di Guido 
Reni: Ode di E. S. R. (Ettore 
Scipione Righi), per nozze Ga- 
lanti-Bevilacqua. Verona, Anto- 
nelii, 1850. In-8. (G). 

Lucrezio Tito Caro. 

Della natura delle cose , libri AT 
tradotti da Alessandro Marchetti. 
Firenze, Molini e C, 1820. In-24. 
Con vignetta. 

L' Editore, Giuseppe Molim, noli' avviso: 
At Lettori, scrive che per questa stam- 
pa segui quella del 17fi8, tenendo però 
a riscontro vari manoscritti, e segna- 
tamente r autografo conservato nella 
Magliabechiana. 

LudQvicus Jo. 

Jo Ludovici viris colloquia. Editio 
tertia, adnotatiunculis aucta (dal 
com. Tommaso Vallauri). Aug. 
Taur., ex officina Regia, 1850. 
In-12. (M). 

Luigi y re di Francia , opera se- 
ria in tre atti da rappresentarsi 
nel teatro Re, il carnovale del 
1843. Milano, Tip. BramhiUa. 
In-12. Ristampato altre volte. 

È il melodramma di Felice Romani inti- 
tolato: Ugo conte di Parigi, il quale, 
oltre il cambiamento del titolo , fu an- 
che variato, non so da chi, nella poe- 
sia. Vedi Ugo conte di Parigi. 

Luisa , o la torre di Strasburgo. 
Milano , Ripamonti Caijja/w. 
In-16. Fig. 

Libera versione, fatta da Gio. Batta Baz- 
zoni, della novella: Elisabeth Laoasseur 
di Michele Raymond (psoud. di Michele 
Massan) , impressa nella raccolta inti- 
tolata: Simonie borgnc; vi fu aggiunto 
L' aurora è una regina. 



LUN 

Luisa, ossia 1' orftina del vecchio 
Napoli, racconto (di Michele Bal- 
uACcniNi). Napoli, Classici latini, 
1858. In-16. 

L' Aooerten.sa, che precede al racconto, è 
segnata colle lettere M. B. 

Michele Baldacchini nacque in Napoli 
addì li febbraio del 1803, e vi morì la 
notte dal 2 al 3 luglio del 1870. Fu pre- 
sidente del Consiglio di direzione dogli 
Asili e dell' Accademia Pontaniana; 
membro del Consiglio direttivo delle 
R. scuole normali, e di molti altri Isti- 
tuti educativi. Coltivò le discipline tìlo- 
sotiche , storiche e letterarie , e tra i 
molti sci'itti, eh' egli fece di pubblica 
ragione , meritano particolare distin- 
zione la Sposisione della fìlosojia di 
Kant, la Storia di Masaniello, e le 
Nocelle. 

LUMACHINO (Don) (Francesco 

GlARELLi). 
Così segnò i suoi articoli nel: Gaz::ettino 
Rosa, del quale divenne principale re- 
dattore. 

Luna, romito, aereo, 

Tranquillo astro d' argento ecc. 

Allorché divulgossi la falsa novella della 
morte di Silvio Pellico nello Spielberg, 
Giunio Bazzoni, milanese , dettò 1' Ode 
suddetta , che, falsamente , fu ad altri 
attribuita. Scrisse varie altre poesie, 
tra le quali un' Ode in morte di Napo- 
leone, cui solo la concori-enza del Cin- 
que maggio, impedì che avesse fama 
da un capo all' altro d' Italia. In com- 
pagnia dell' avvocato Sormani, suo ami- 
co, tradusse sei dei principali drammi 
di Shakespeare, nei quali egli voltò, in 
bolla lii-ica italiana, la lirica inglese. Al- 
lorquando abbisognò di soccorrere con 
denai-i la patria, egli le offrì la più cara 
cosa che avesse , una vecchia cavalla , 
che per lunghi anini lo aveva portato , 
da un l)orgo all' altro , pel contado di 
Milano, ad esercitare la sua professione 
di causidico delle campagne. Nell'acco- 
miatai'si da quella sua compagna, dettò 
una poesia, che rivela un cuore di egre- 
gio cittadino , e di un ingegno poetico 
degno di maggior fama. Dopo il 5 di 
agosto del 1848, egli finì miseramente 
pi'ecipitando da una rupe nei monti di 
Lecco, e fu detto per accidente; ma chi 
conobbe molto e praticò, fino agli ultimi 
giorni, il povero Giunio, crede che le 



191 



LUN 

nostre pubbliche sciagure gli distur- 
bassero la mente, e lo ti'acssei-o a quel- 
r infelice fine: ebbe nobile ingegno e 
nobilissimo cuore. 



Lunajo do Scio Regiiìna. Genova^, 
Pagano, 1815. In-16. Fig. 

Questo almanacco, del quale continua tut- 
tora la pubblicazione, principiò col sud- 
detto anno 1815, ideato e compilato da 
Martino Piaggio, nascostosi sotto il pseu- 
donimo di Scio Reginnu. Il Piaggio, dal 
predetto anno 1815, fino alla .sua morte, 
avvenuta V anno 1843, vi pubblicò spi- 
ritose poesie in dialetto genovese, la 
maggior parte delle quali mirano all'ab- 
bellimento della sua «-ittà nativa, e con 
esse molto ottenne. Dal 184.3 in poi, vari 
furono coloro che vi scrissero poesie in 
dialetto, tra quali Giovanni Casaccia, 
V ab. Luigi Michele Pedecilla ecc., te- 
nendo tutti a modello il Piaggio, ma 
ben lontani dall' avvicinarlo. 

Lunajo do Scio Tocca, per ranno 
184£. Zcna , Slanipaja Sordo- 
Mutti. In-16. Fig. 
Almanacco in dialetto genovese, compi- 
. lato dall' ab. Michele Pedevilla: prose- 
gui per oltre una diecina d* anni. 

Lunario nuovo per 1' anno nuovo 
1833 del nuovo Strolao e mattema- 
tio Meremeo di Lucca, in dove ci 
si sente il far del sole, e il levar 
della luna, e delle stelle, le feste 
nobile, gli ecrissi , i giorni che 
non si puoi mangiar ciccia , e 
tutto ogniosa per filo e per se- 
gno, quel che succederà di vero 
e non vero ; con una poesia in 
versi e in rima , con altre ose 
che non si diano, perchè le leg- 
ghino chi n' avrà voglia di leg- 
gelle (di Giambattista MokctAnti, 
da Lucca). (Lucca), Ducale Tip. 
Bertini. hi-16. 

Vedi Goga sulcessore ecc. 

Lunario per l' anno 1841 dell' in- 
signe astronomo, filosofo e mat- 
tematico Sesto Cajo Baccelli , il 
vero rampollo dell' estinto Cajo 



LUS 



Baccelli. Calcolato all' uso mo- 
derno all' altezza 43, 46, 30 del 
polo di Firenze , col crescere e 
lo scemare dei giorni in fine di 
ogni mese, colla genealogia del- 
le principali case regnanti d'Eu- 
ropa, con un ai'ticolo agrario e 
nuove aggiunte. Firense, Stamp. 
Formigli, 1843. In-32. 

Questo lunario, principiato l' anno 1832, 
ha Pi-efazioni, in sestà rima, di Antonio 
GuADAGNOLi. Del Suddetto anno 1843, vi 
sono due edizioni, con Pi'efazione va- 
riata r una dall'altra; per distinguerle, 
basti osservare in calce del frontispizio, 
che in una è Con approcasione, nel- 
r altra manca. Le Prefazioni dei primi 
nove anni (1832-1840), iurono ristam- 
pate divei'se volte a parte, col titolo : 
Noce anni in uno ecc., col nome del- 
l' autore. 

Trasci-ivo la lapide funerea posta sulla 
tomba del Guadagnoli.clié ne compendia 
la vita. 

Qui stanno — le spoglie mortali — del 
cav. dot. Antonio Guadagnoli — patri- 
zio aretino — consacrò la vita — al- 
l' insegnamento delle lettere — a sol- 
lievo dei miseri — al pubblico bene 
— Gonfaloniere in patria — ne avvan- 
taggiò le arti, li studi e le industrie — 
promosse e compi opere pubbliche — 
privato cittadino in Cortona — infestan- 
do r asiatico morbo — fondò la Con- 
fraternita della Misericordia — in poe- 
sia lirico-giocpsa valentissinìo — lasciò 
di se — memoria non peritura — nac- 
que in Arezzo il 15 Xbre 1798 — da 
Pietro Guadagnoli ed Agnese Alber- 
gotti — mori in Cortona il 14 febbrajo 
1858 — Emilio Franci-Guadagnoli — 
al compianto benefattore — Q. M. P. 

LURI PICO DI ^'ASSAN(), Vedi 
PICO LURI DI VASSANO. 

Lusignacca (La), Novella inedita 
del buon secolo della lingua to- 
scana. Bologna , Gaet. Roma- 
gnoli, 1862. In-16. 

Ediz. di 42 esempi., 2 dei quali in forma 
di-8. 

Ne fu editore il comm. Fi-ancesco Zam- 
BRKM del quale è 1' Accertcn^a, scritta 
in nome di Gaetano Romagnoli. Se ne 



192 



M 



fece una ristampa, dallo stosso Roma- 
gnoli, nel seguente anno 1863, in n. di 
100 esemplari, più due in forma di-8, e 
nel 1872 si ristampò, per la tci-za volta, 
in numero di 74 esemplari, con altri 
due in ibrma di-8, ma in (juesf ultima 
ristampa il Zambrini non ebbe parte 
nella correzione. Lo stampe suddette 
furono condotte sojira un codice Rie- 



MAD 

cardiano, ma nella libreria Marucelliana 
trovasene un altro codice in cui è inti- 
tolata: Laude spirituale, mancante però 
di sei ottave. La novella è la stessa, 
alcune cose variate, di quella narrata 
dal Boccaccio della figliuola di Lizio 
da Val bona, che faceva credere al pa- 
dre di voler dormire al ca-nto dell' usi- 
gnuolo. 



M 



M — M * * * (Giuseppe Mazzini). 

Nei pi-edetti due modi, (juel grande apo- 
stolo della libertà, segnò gli articoli da 
lui pubblicati neW Indie aio re genovese, 
fof/lio commerciale ecc., da lui fondato 
e diretto. Di quel periodico, in oggi ra- 
rissimo , videro la luce soli 33 numeri 
(dal 10 maggio al 20 dicembre 1828), ve- 
nendone proibita la pubblicazione dalla 
R. Censura. 

M — MIKRÒS — VICE BIBLIO- 
FILO (avv. Ernesto Caligaci). 

Colla suddetta lettera e due pseudonimi 
sono segnati gli articoli da lui inseriti 
nel giornale genovese: Il Cittadino. 



MACCANEUS Dominicus. 

Chorographia Verbani laciLS^ lib. Il, 
ad Gasparem Vicecomiteni ecc. 
Mpcliolani, ScÀnzenseler, an. 1490, 
Ka\. apriìis. In-4. 

Domenico Della Bella (nato nel 1438 a 
Maccagno inferiore, villaggio sulla riva 
orientale del Lago maggiore, morto a 
Torino nel 1520), prese "il pseudoni:iio 
di Maccaneo dal paese nativo, come 
attestano il Morigia ( Hlst. del Lago 
Maggiore), ed il Sassi (Ilist. tgp. Me- 
dio!, ad an. 1490). 

Da Lazzaro Agostino Cotta, sotto la ve- 
ste di Statius Tragus Cafalaunus, fu 
riprodotta la suddetta opera, colle stam- 
po del Ghisolti, in Milano, 1699, i-ipro- 
duzione che fu inserita nel T. IX del 
Thesaurus antiq. hisf. Italia' ecc. I. G. 
Grceoii. Lugd. Batao., 1723. È la me- 
desima opera citata dal Melzi (ool. 3, 
face. 97), senza però far cenno del vero 
cognome del Maccaneo, Domenico Della 
Bella. 



Maccheroni (I), poemetto giocoso. 
Verona, Dion. Ramanzini, 1785. 
In-8. Sul frontispizio sono incisi 
due maccheroni. 

La dedicatoria, A. S. E. Girolamo Savor- 
gnan Capit. e V. Pod., è fatta da Igna- 
zio Ramanzini. Del poemetto, in ottava 
rima, fu autore Antonio BRoccur. 

MACCIETTA (E. Malaguti). 

Pseudonimo adoperato pe' suoi articoli 
pubblicati nel giornale bolognese: Ehi! 
di' al scusa.... 

^achsaveHi Nicolò. 

Opere storiche minori, di Nicolò 

Machiavelli. Milano, N'. Bcttoni, 

1831, voi 2. In-16. 
La Prefazione L' Editore è .segnata A. M. 

(Achille Mauri). 

MACOBRIO (avv. Augusto Pescio). 

Cosi sottoscrive i suoi articoli pubblicati 
nel giornale genovese: Cajfaro. 

Madonna (La) del popolo veronese, 
e la sua coiifrateraita (del co. 
Francesco Bagatta). Verona, A. 
Merlo, 1870. In-8. (G). 



Madonna Lionessa , Cantare ine- 
dito del secolo XIV, aggiuntavi 
una novella del Pecorone. Bo- 
Jog/iaj Gaet. Romagnoli , 1860. 
In-16. 

Ediz. di 202 esemplari. Benché il libro 
porti la data del 1866, fu pubblicato nel 
novembre del 1867. 



19M 



MAD 

Questa Novella, in ottava rima, fu eavata, 
dal dott. Carlo Gargiolli, da un cod. 
Riccardi ano segnato di n.'^ 2873. L' au- 
tore è ora riconosciuto in Antonio 
Pucci, mercè le solerti ricerclie dell' il- 
lustre amico mio, prof. cav. Alessandro 
d' Ancona, clic ne scopriva il nome in 
un codice posseduto dal cav. Kii-kup; 
nel quale, tra vari altri componimenti 
del Pucci, è pur anche il suddetto can- 
tare, l'ultimo verso del quale è scritto: 

Anfonin Pucci il Jìcci ed castro onore. 
anziché : 

Questo cantare e detto al vostro onore 
com' è nella stampa. 

Antonio Pucci nacque in Toscana al prin- 
cipio del secolo XIV; accoppiò talora 
il mestiere avito d' artefice, alla coltura 
delle lettere e della poesia bui-lesca , e 
mori povero in età molto avvanzata. 

Madri (Le) degli aiigelletti : Idillio 
per nozze Cipollato-Scarpa (del 
cav. Filippo Scolari). Venezia , 
Fracasso, 1847. In-8. (G). 

MAF (March. Alessandro Fiaschi^ 
di Ferrara). 

Corrispondente brioso del FanfuUa , e di 
altri giornali, autore di applaudite com- 
medie, recitate sui primari teatri d' I- 
talia. 



Magalotti Loi^enzo. 

Lettere scientifiche ed erudite, di 
Lorenzo Magalotti. Firenze^ Tar- 
imi e Franchi, 172L In-4. 

Scrivo il Gamba (Serie de' testi ecc.): 
« S'attribuisce il merito di questa edi- 
« zione, clie comprende venti sole Lette- 
« re, scelte da un^numero più copioso, 
« a Tommaso Buonaventuri. » 

2. Oli amori innocenti di Sigi- 
smondo conto d' Arco con la 
principessa Claudia Felice d' In- 
spruck, tradotti dalla lingua spa- 
gnuola dal conte Lorenzo Maga- 
lotti. Firenze^ And. Bonclucci , 
17G5. In-12. 

3. Neil' imeneo di Massimiliano 
conte d' Arco de Valley regio 
pari e ciamberlano bavarico, con 
la contessa Anna INTarescalchi 



MAG 



di Bologna; gli amori innocenti 
di Sigismondo conte d' A.rco 
colla principessa Claudia Felice 
d' Inspruck , volgarizzati sulla 
ispanica lingua dal conte Lo- 
renzo Magalotti ecc. Bnloqna^ 
dalla Nobiliana, 1832. In-18. 

Il suddetto titolo , a guisa d' epigrafe , è 
tutto in lettere maiuscole. 

Per l'autore di questi ultimi due articoli, 
Vedi Novella degli amori del conte 
Sigismondo ecc. 

IMagazzeno di cose utili, ossia rac- 
colta compendiosa d' oltre sei- 
cento novità, cognizioni^ scoper- 
te e segreti, relativi all' economia 
domestica, rurale e pratica, al- 
l' industria, alle arti, ai mestieri, 
all' agi-icoltura ecc. di E . . . T . . . 
M... D... Milano, Santo Bra- 
vetta, 1840. In- 16. 

Le iniziali E. T. indicano il dott. Ercole 
Terz.vghi. 

Maggio (II) in campagna, ossia la 
vita di Alarla (sposta al popolo, 
da un buon pi-ete alla buona 
(prof. Francesco Martinengo , 
prete della Missione). Opera pre- 
miata. Torino, Tip. Salesiana, 
1877. In-12. 

Magnificat (Le) du tiers-état,. . (di 
Luigi Antonio Caraccioli). S.L., 
1789. In-8. 

Magnificences (Les) du royaume 
le plus catholiqutì de 1' univers 
(quello di Sardegna sotto Carlo 
Alberto). Paris, Hivert, (1840 e). 
Tn-8. 
Questo scritto fu attribuito al barone 
Francesco Mortemart de Boisse. Frane. 
Girolamo Leonardo barone di Morte- 
mart de Boisse da Versaglia (n. 12 
gonn. 1787, m. nov. 1877). (M). 

Magnifico (Pel) ed eccellente or- 
gano di Xegrar: Poesie di D, 



194 



MAG 



B. S. (dott. Beghini Salile). Ve- 
rona , De Giorgi, 1839. I11-I6. 
(G). 

Maft-iìifico (Al) et Eccellente sig. 
Nicolò Cozza (di Alberto La- 
vezzola). Verona , per Sebast. 
et. Crioc. dalle Doìine frat., 1578. 
Iii-l. (G). 

Mago (II) Sabino, cronaca del se- 
colo XVI. Milano, Luigi di G. 
Pirola. In-8. Fig. 

Racconto di Gaetano S.wonaroi.a, pub- 
blicato ad uso Strenna pel 1844. Sul 
frontispizio si legge questa cantilena 
milanese : 

« Ninin popò — Vegliarci eì papà — El 
portai -il ci cacò. » 

IVìahon P. A. 0. 

Medicina legale e polizia medica, 
di P. A. b. Mahoii ecc. Con 
alcune annotazioni del cittadino 
Faiitrel ecc. Traduzione dall' o- 
riginale francese (del dott. Giu- 
sei)pe Chiappari). Milano, Tip. 
Pirotta e C, 18Ó4-1805, voi. 3. 
In-8. 

Nell'anno 180;) si» ne fece una seconda 
edizione, in 1 voi. in-8, col nome del 
traduttore. 

Il Chiappari , in quel!' epoca chirui-go 
nello Spedale maggiore di Milano, fu 
homo rispettabile nell' arte sua , ope- 
l'oso scrittore , e rivestito di grande 
modestia. Mori di anni (>! il 2(! maggio 
del 1822. 

Wla^atesti (De') Malatesta, di Pan- 

doltV). 

Canzone ora [)er la pi-inia volta 
pubblicata, ])er cura e con an- 
notazioni di G. y. (Giuliano Van- 
zoLiNi), Pesaro , Nobili , 1857. 
In-8. 

Ediz. di soli (JO esemplari, fatti per occa- 
sione di nozze. 

MALEDOLO, Vedi JOSUÈ. 



MAN 

MALESPINI Ricordano, Vedi GI- 
SELDA. 

Malinconia (La). Versi par lis gnoz- 
zis co. Porcie-Barete, nel dì 27 
setember (versi in dialetto friu- 
lano di Pietro Zorutti). Udine, 
Vendrame, 1841. In-8. 

MANDAREIN (El) (Maggiore C. 

Bernardi). 
Cos'i segnò i suoi articoli pubblicati nel 

giornale bolognese : Eìdl c/i'aÀ scusa.... 

Marietti Marabottino. 

Novella di Marabottino Manetti , 
mandata a Lorenzo di Piero de' 
Medici. Lucca, Canovetti, 1858. 
In-8. 

Ediz. di 110 esemplari, de' quali 30 in 
cai'ta distinta, e 5 in pergamena. 

L' Aooertunento che la precede , in cui 
sono succinte notizie dell' autore, è la- 
voro dell' editore sig. Carlo Gargiolli. 

Manfredi N. . . 

Relazione storica dello stato civile, 
scienze ed arti, che fiorivano tra 
gT indiani prima del tempo di 
Alessandro, composta dal sacer- 
dote N.... Manfredi, già missio- 
nario apostolico nel Malabar, Cre- 
mona, Tip. Mani Zìi, 1825. In-8. 

Il nome battesimale del Manfredi fu Va- 
lentino; era dell' ordine de' Carmtslitani 
scalzi, e bibliotecario della Civico-Be- 
riana di Genova. 

MANFREDO (Ida Baccini, fioren- 
tina). 

Con (juostu pseudonimo scrive pi-egevoli 
Novelle, Racconti, rassegne di critica 
giusta ed assennata. 

MANFROCCINI, Vedi MAN- 
FRONCINI. 

MANFRONCINI Dott. Giovanni 

Cesare. 
Confutazione della diatriba pubbli- 



195 



MAN 

cata da Florio, detto Bei'iiardi, 
sotto nome di Scipione Obez 
iniilese , del dott. Giovanni Ce- 
sai e Miinfroncini (dott. France- 
sco Camkroni, da Fanaro). Pa- 
naro, (fiala falsa, circa il 1608). 
In-4. 

Così è i-i porlo to cbil ^Ao\v.\ (col. 2'> fece. 
154), ma il Cicogna (Bibl. Venezinna) 
scrive, die nel libro è Manfroccini , 
non Manfroncim , che il luogo della 
stampa è Panano , anziché Fanaro , 
e che se ne dice autore Cecilio Fuoij. , 
da Panano. Vedi Obez Scipione. 

Manifesto. In Verona , 1702 , per 
Agost. Ca rat toni. Iji-4. 

Dell' ab. Domenico Vallar.si, in cui jjro- 
metLc risposta a chi aveva combattuta 
la sua lettura e interpretazione delle 
antiche Iscrizioni, sulla cassa de' SS. 
MiSJ. Fermo e Rustico. (G). 



MAN 



munc fu eletto a l'appresentarlo nel Con- 
gresso pedagogico di Venezia nel 1872;, 
ed a quello di Bologna nel 1874, in 
fiuest' ultimo anzi fu nominato membra 
del giurì, i)er 1' esame dei lavuri pre— 
.sentati: del 1877 fu decoi-ato della croce 
della corona d' Italia. Per il troppo as- 
siduo lavoro, o per la troppa applica- 
zione, ebbe offesa la facolui visiva per 
modo, che in breve fu ridotto a cecità. 
Questa sventui-a lo prostrò talmente , 
che, sopraggiuntagli pericolosa malattia, 
lo trasse al sepolcro il 22 api-ile del 
1880. 
Il Ghinassi fu gentile scrittore in prosa, 
e festevole poeta, per cui meritamente 
ottenne il nome di Guadagnoli della 
Romagna. Ne' yuoi versi è purità di 
lingua, leggiadria di stile, vena fa- 
cile e scorrevole, fertile immaginazione- 
ed ironia ben condotta. Fu dotato di 
facile eloquio, ed istruito nell'arte musi- 
cale; pronto all(j scherzo ed all'epi- 
gramma, era ricercato nelle Accademie 
ed ili tutti lili ameni ritrovi. 



Manifesto per la nnova stampn, 
delle Opere di S. Girolamo (di 
Scipione Maffei). Vero/ta, 1732. 
In-8. (G). 

Ma no, scherzo poetico (di Do-' 
menico Ghinassi). Likjo , Vinc. 
Melandri, 1839. In-16'. 

Ha una lunga Prefazione, in prosa, di ge- 
nere umoristico, fatta in nome del tor- 
coliere della stanqiei-ia. Fu ristampato, 
col nome dell' autoi-e , nella seconda 
edizione della Ricreazione per tutti, e 
riprodotto nella raccolta Versi e prose 
di D. Gldnassi. 

11 Ghinassi nacque in Lugo il (5 gen- 
naio del 1811. Sorpassati gli studi ele- 
mentari, applicossi con ardore a quelli 
delle amene e filosotìche discipline , 
compiendo pur quelli delle Istituzioni 
civili e canoniche, in ([ue' temjji uniti 
al pubblico insegnamento. Quelle gravi 
e sevei'e scienze, non lo distolsero pei'ò 
dagli ameni studi lettei-ari , special- 
mente della poesia , cui sentivasi da 
natura inclinato. Nel 1833 ebbe la cat- 
tedra di Umanità nel patrio ginnasio , 
e nel 1836 quella di Belle lettere , che 
tenne fino al 1860; nel qual' anno gli 
fu affidata quella di letteratura latina 
e italiana nel Liceo. Fu presidente del- 
l' Accademia filarmonica, e dal suo Co- 



Mantova nnmeriz/ata, ovvero Gui- 
da numerica alle caso ed agli 
stabilimenti di questa R. città , 
con note. Operetta offeila a tut- 
ti quei cittadini che sentono a- 
mor di patria ecc. (di Vincenzo 
Paolo Bottoni). Mantova , L, 
Caranenti, 1839. In-12. 

Mantova Mai'co (Benavides). 

Novelle di Marco Mantova scrit- 
tore del secolo XVI , novella- 
mente stampate a fac-simile del 
testo originale. Bologna , Gae- 
tano Romagnoli, 18G2. In-16. 

Ediz. di soli 202 esemplai-i, due dei quali 
in forma di-S. 

La dedicatoria al Dott. Anicio Bonucci , 
benché segnala Gaetano Romagnoli, è 
lavoro del comm. Frane. Zambrim. 

Manuale alfabetico ragionato delle 
disdette e denunzie di finita lo- 
cazione, ad uso dei locatori e 
conduttori ecc. di G. A. C. (Giu- 
seppe Antonio Castelli). Mila- 
no , Placido M." Visnj\ 1838, 
In-8. 



196 



MAN 



Manuale del codice civile generale 
austriaco, i di cui paragrafi sono 
cooi'dinati e confr'ontati ecc. Com- 
pilato da A. ed A. (Ascona e 
Amati ). Milano , Placido M* 
Visaj, 1837. In-12. 

Manuale del possesso, delle azioni 
possessorie, e specialmente della 
|)rocedura sommariissima per 
tui'bato possesso , giusta la so- 
vrana patente contenuta nella 
notificazione dell' I. R. governo 
di Milano, del 13 ottobre 1825. 
Di G. A. C. (Giuseppe Antonio 
Castelli), con module di A. e A. 
(Ascona e Amati). Milano^ Pla- 
cido M' Visaj, 1838. In-8. 

Manuale della lingua latina, ovvero 
Esemplificazione del trattato del- 
la sintassi del P. Frane. Soave, 
, per esercizio di traduzione a 
voce ed in iscritto, dall' italiano 
in latino. Casalmaggiore, Tipogr. 
Biz::arri, 1844. In-Ì6. gr. 

Neil' Appendice della Ga:izetta jjrloil. di 
Milano (13 marzo 184.5) n' è dichiarato 
autore Giuseppe Castigi.ioni , prof, di 
gi-ammatira nel ginnasio di Brescia. 

Manuale delle locazioni, diviso in 
tre capitoli ecc. compilato da A. 
e A. (Ascona e Amati). Quarta 
edizione ecc. Milano , Placido 
M^ Visaj, giugno 1839. In-8. 

Manuale (II) di Mons. Giuliari, e 
la Civiltà Cattolica, ed il Veneto 
cattol. Treviso, Turazza , 1869. 
Tn-8. 

Del sac. Antonio Missiaglia: usciva sul 
periodico: Il Incoro. (G). 

Manuale di tossicologia e tossico- 
scopia pratica, seguito da una 
succinta igiene sul cholera mor- 



MAN 

bus. Verona, Tip. Libanti, 1832. 
In-18. 
Opera del farmacista Giambattista Sem- 
BENiNi, tratta dalle altre recentissime, e 
segnatamente dal trattato sui veleni 
deìr Orlila. 

Manualetto de' bombisti , ovvero 
ristretto delle avvertenze più ne- 
cessarie per ben maneggiare i 
mortari ecc. di G. M. A. D. S. 
P. ecc. (Geminiano Montanari). 
Venezia, Potetti, 1680. In-8. 

Alla face. 101 vi è: Copia di lettera del- 
l' autore a fra Bartol. Varisano Gri- 
maldi, generale dell'armi della Ser. re- 
publica sopra le dottrine geometriche ecc. 

Manuel de 1' étranger qui voyage 
en Italie (di Gian Domenico Cas- 
sini, quarto di questo nome). 
Paris, Veuve Dnchesne , 1778. 
In-12. 

Gian Domenico Cassini nacque di fami- 
glia italiana in Parigi, il 30 giugno del 
1748, e discendeva dal celebre astrono- 
mo Gian Domenico, nato a Perinaldo 
e cliiamato in F'rancia da Luigi XIV. 
Il predetto fu direttore generale dell'os- 
servatorio parigino, e membro dell' Isti- 
tuto. Scrisse una seria di Memorie e 
di Osservazioni, per 1' Accademia delle 
Scienze e dell' Istituto, dal 1773 al 1804. 
Fu editore del Viaggio in California 
di Giovaimi di Chappe d' Auteroche, ed 
ultimò la grande carta della Francia , 
alla quale suo padre Cesare Francesco 
aveva lavorato per 34 anni. 

Manuel des jeunes professeurs. Pa- 
ris , Povssielgne-Rusand, 1842. 
In-18. 

La prima parte , per le classi inferiori, 
scritta in latino, è lavoro del P. Fran- 
cesco Sacchini ; la seconda , pei pro- 
fessori di umanità, scritta in francese , 
è del P. Judde. 

Manzoni Alessandro. 

Tragedie e Poesie varie di Ales- 
sandro Manzoni, milanese. Ge- 
nova, Tip. Pagano, (1829), voi. 
2. In-16. 



197 



MAR 

La Prefazione: A' cultori dc(jli sturìj gen- 
tili, A. Pendola, è del P. Giambatt. 
Shotorno. 



Marana M. 

Les évéiiemens le plus considérables 
du règne de Loiiis-le-Grand, é- 
crits en italien ])ar M. Maraiia, 
et traduits en francais par * * * 
(Pidou de Saint-(31on). Dediés à 
Mgr. le card, d' Etrées, Paris, 
Martin Jouvenet, 1690. In- 12. 

Il vero autore di quest' opei'a è Giambat- 
tista Primi Visconti, conte di Saint 
Majole. 

Maraviglioso caso nella città di 
Na])oli intervenuto ecc. Senz'al- 
CAina nota. In -8. 

È la XXIII novella del Novellino di Ma- 
succio salernitano (Guardato), stampata 
a parte. 

Marchese (II) Filippo Vivalda di 
('astellino (di Luigi Cibrario). 
Torino , Tip. Zecchi e Bona , 
185G. In-4. 

Estr. dalla Gazz. Piemontese. (M). 



Marchese Luigi. 

Opei-e drammatiche di Luigi Mar- 
chese, per la prima volta rac- 
colte. Prato, Tip. Guasti, 1863, 
voi. 2. In-12. Con ritratto. 

I cenni della vita e delle opere dell' au- 
tore, sono del P. Vincenzo Marchese, 
domenicano, figlio dell' autore. 

Marchetti Alessandro. 

Lettera di Alessandro Marchetti, 
nella quale si ribattono 1' ingiu- 
ste accuse date dal P. D. G. G. 
(Padre Don Guido Grandi) nella 
seconda edizione del suo libro 
della quadratura del cerchio e 
dell'Iperbole ecc. Lucca, Leon. 
Venturini, 1711. In-4. 

Vedi Grandi D. Guido. 



MAR 



Marchionum Estensium , ducum- 
que Ferrariae, genealogia. 

È di Girolamo Falletti, famigliare del 
duca di l'errara Alfonso II. Questa ge- 
nealogia fu stampata, in forma di gran- 
de albero, poco dopo il 1.561. Si ripro- 
dusse, divisa in molte pagine, da Rai- 
niero Reinuccio in fine della Cronaca 
Slaooruin, dell' Emoldo, in Frane/ ori, 
Wcchelio, 1581; quindi da Elia Reigne- 
ro neir Opuiì genealogicum, e finalmen- 
te da Gi]-olamo Enninges nel Theatram 
'jenealncjicuni. 

MARCO (Raffaele Foresi). 
Così sottoscrivevasi nel "iornale: // Pio- 
vano Arlotto, 1858-1860. 

Marenda (La) alla Zuecca , farsa 
giocosa per musica (di France- 
sco Apostoli), da rappresentarsi 
nel teatro Tron in S. Cassicino, 
neir autunno dell'anno 1770, con- 
secrata al merito di S. E. il sig. 
Pietro Dona nob. veneto. Ve- 
nezia, Fenzo, 1770. In-12. 

L" Apostoli nacque verso la metà del se- 
colo passato, e mori in Venezia sua 
patria, il 24 febbraio del 1816. Quale 
partigiano della rivoluzione francese, fu, 
dalla Sereu. repubblica, confinato a Cor- 
fu noi ITUf); distrutta la repubblica, fu 
nominato console di quella Cisali)ina, e 
poi rai)presentante dell'altra di San Ma- 
rino. Alla invasione degli Austro-Rus- 
si, fu preso e mandato a Cattaro, ove 
scrisse le Lettere Sirmiensi citate dal 
Melzi. 

Marescialla (La) d' Ancre, tragedia 
lii'ica di G. P. (Giovanni Prati). 
Padova , Tip. Pcnada , 1839. 
In-8. 

Ristampata altre volte anonima, e col no- 
me dell' autore. 

Margherita d'Anjou, melodramma 
semiserio in due atti (di Felice Ro- 
mani) da rappresentarsi nell'imp. 
regio teatro alla Scala, l'autunno 
dell' anno 1820. Milano, Giac. 
Pirola. In-12. 

Ediz. originale. Fu ristampata in; Mila-' 



198 



MAR 



no. Fontana, 182G, in-12, per rappro- 
sentazione al teatro della Scalo, la pri- 
mavei-a del 182G, camhiatavi la Scena 
IX d(>ir Atto 2." 



Maria addolorata maestra ai fe- 
deli nella via della salute. Con- 
siderazioni di nn sacerdote fìo- 

rentino (sac Bini, già curato 

nella parrocchia di S. Nicolò 
oltr'Arno). Firenz^e, CelIi/ii e C, 
1857. In-8. 

Maria al cuore della giovane, me- 
ditazioni per ogni giorno del 
mese, composte da P. B. (Pie- 
tro BiANCHERi), sacerdote della 
Congreg. delle missioni. Nuova 
edizione riveduta dall' autore col- 
l'aggiunta ecc. Venez^ia, Tip. Ar- 
mena, 1844. In-32. Con rame. 

Maria Luigia e Francesco primo 
alle tombe dei cappuccini, ossia 
quadro sinottico degli ultimi av- 
venimenti in Italia (del co.p. Ar- 
naldo FusiNATo). Genora , Tip. 
Dagnino, 1848. In-IG. 

Poemetto polimetro. 

Maria (A) madre di misericordia 
(dietro il rame: Cj enova , Tip. 
Faziola, 1835). In-16. Con rame. 

Canzone segnata in fine P. F. P. (Padre 
Francesco Pizzorno), delle Scuole Pie. 

MARIA 8.... (Isabella Scopoli- 
BiAsi, lombarda). 

A'ersi e prose di Maria S . . . • 
Milano, RedacUi, 18G6. In-8. 

2. Teresa ad Emilio, lettera d'una 
madre cristiana ad un tìglio ra- 
zionalista, di Maria S.... Milano, 
1866. 

Maria (A) Teresa contessa Serego- 
Alighiei'i, nel giorno delle sue 
nozze con Giovanni CT^zzadini, 



MAR 

|ìatrizio bolognese. Vero/i a. Tip. 
Liba/iti, aprile 1841. In-8. 

Elegia in versi segnata C. B. (Caterina 
BoN Brenzoni). 

Caterina Bon Bren/.oni nacque a Verona 
il d'i 28 ottobre del 1813. Rimasta, fin 
da bamiiina, orfana del padre, la madre 
ne educò il cuore, ed un sacerdote le 
fu precettore negli studi. Fece sua di- 
letta occupazione la lettura de' classici 
e della Bibbia;, pei- cui innamorò della 
poesia, nella quale divenne assai valen- 
te: non paga delle amene lettere, col- 
tivò anche l'astronomia. Nel 1856 visi- 
tò Milano, il Piemonte, la i^iguria, la 
Toscana e le Romagne, rimpatriando 
per la via di Bologna. Morì in S. Am- 
brogio (Vei'ona) il 1'^ di ottobre del 
1856, e di là fu trasportata e sepolta 
nel cimitero di Verona. Nel 1831 andò 
sposa al co. Paolo Brenzoni, esperto 
nella pittura storica. 

Mariage (Le) d' une espagnole, par 
madame U... R. .. M... de S... 
Londres, 1866. In-12. 

Le suddette sigle vengono interpretate: 
Urbano Rattazsi, Maria dì. Soi-ms, nata 
principessa Bonaparle Wyse. 

11 suddetto libro, diretto contro l'impera- 
trice Kugenia, cugina dell'autrice, fece 
condannare 1' editore ad una grossa 
multa, e ad \m anno di carcere. 

MARIANO Silvio (Marco Pezzo). 

Memorie illustrate intorno alla co- 
gnizione dei Cimbri \^eronesi, ed 
altri; Dissert. Verona, 17.57. 
In-8. (G). 

MARINA. 

Nel voi. 1 del giornale: Cioiìfà Italiana 
si legge, che i Dialoghi vari inseriti nel 
gioimale fiorentino: Il Borghini, sotto- 
scritti Marina, senz' altro, sono forse 
di Marina Sfrea-Baroni. 

MARINDO T(3 ANTICO, P. A. (ab. 

Santi Fontana). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

MARIO (Martino C afiero). 

Martino Cafìero nacque in Meta di Sor- 
rento il 19 luglio del 1841. Fatti i pri- 
mi studi in Napoli, sotto i PP. gesuiti, 
a soli 17 anni passava nella R. Univer- 



199 



MAR 

siiii, insci-ivenclo^^i al eoi-so di dirittu. 
Nel 1861 divenne pubblicista con un 
primo articolo, che vide la luce nel 
Nadonale, poi collaboi-ò nella Patria, 
neir Aoocnire e nella Nuoca patria, 
indi fondò la Gaz-setta di Napoli, e fu 
direttore del Corriere del laattino. Ne' 
suoi sci'itti fu originale nell' eleganza, 
nella sensibilità, nella delicatezza. Non 
accettò, pure non disappr-ovandola, la 
letteratura ultima dei naturalisti airai> 
biati. Col sapiente lavoi-'io trovava la 
parola giusta, la frase che scolpiva, la 
i-eticenza eloquente. Nel giugno del ISTii 
fu eletto a Consigliere comunale, e mori 
il 1.5 novembi-e del 1884. In lui era 
mente ed animo d' uomo eletto ; i suoi 
articoli erano letti con interesse, i suoi 
racconti commovevano. 

MARIO DE' FIORI (Gabriele D'An- 
nunzio). 

Marmora Pisaiiriensia , uotis illu- 
strata. Pisavri, 1738. In-fol. 

Opera del cav. Annibale Degli Abati O- 
LiviERi, come si rileva nel T. V delle 
Osscroazioni letterarie ecc. di Verona, 
1789. 



MAS 



Pavia, Tip. G. Torri, 1(S21. 

Il Magenta nacijue a Sodone (Lomellina) 
il 26 ottobre del 1771, e ben presto ma- 
nifestò il suo amore allo studio, collabo- 
rando, nel 1792, con Vincenzo Mantova- 
ni , alla pubblicazione dell' almanacco 
satirico: // passeggio, stampato in Pa- 
via, colla falsa data di Vestfalia. Ben- 
ché nominato di recente ( 6 febbraio 
1803) Prefetto del Basso Po, subì l'ar- 
resto, assieme al generale Teulier, e 
Leopoldo Cicognara, per aver con essi 
(in una lettera del 23 febbraio 1803) 
applaudito ai versi offensivi alla nazio- 
ne francese, pubblicati dal capitano Giu- 
seppe Ceroni, col pseudonimo di Ti- 
mone Cimbro. Liberato poco dopo, pro- 
gredì nella sua onorata carriera, fino 
a che, nel 1814, toltogli dagli austriaci 
r impiego, passò a Segretario dell' Am- 
ministrazione dello spedale di Pavia, 
città in cui morì il 28 settembre del 
1844. Nel 1838 pubblicò il paziente ed 
interessante lavoro: Ricerche sa le pie 
fondazioni (Pacia), estendendosi poi 
a quelle della suddetta città. ■ 

MASILLO REPPONE, Vedi REP- 
PONE MASILLO. 



MARONE Giulio (Giulio Rosset?). 

La revisione in camicia di Giulio 
Marone, con un' ai.igiunta di An- 
U'clo Bi-oftV^.rio. Torino, Tin. Ai- 
7ia1rh\ 185(). In-IG. (M). 

MARONI ROSSI Agata (ab. Santi 

Fontana). 
Laude eucaristica ecc. Verona , 

(1S20). In-8. (G). 



MARTINO (Ferdinando Maktini). 

Così segnossi nei saporiti articoli pubbli- 
cati nel giornale fiorentino: L'eco dei 
teatri. 



Marziale M. Valerio. 

Epigrammi tratti dai X\^ libri di 
M. Valerio Marziale, e recati in 
versi italiani da P. M. (Pio Ma- 
genta, cav, della corona ferrea). 



^Massime di giudiciiti e saggio di 
pi-atica di tela giufìiziaria (del 
sen.Mtore Lodovico Bkrtolotti). 
Torino (M). 

Massime dottrinai i, fedelmente rac- 
colte dalle opere di S. l''rance- 
sco di Sales , da un canonico 
della cattedr. di ^'erona. Vero- 
na, P. A. Perno, 1737. In-16. 

Le dubito di Mon^. Lodovico Manuei.li: 
ripi-odotte in: Venezia, ll'A. ln-12. (G). 

Massimo e Giustina , commedia 
originale italiana in tre atti, di 
0. B. (Ottavio BoERio). Torino, 
Tip. Pona, 1871. In-16. 

MASSINELLI (Cav.) (Gaetano Fac- 
chinetti). 

Così segnò i suoi articoli pubblicati nel 
uiornale bolognese: Elùl ch'ai scusa... 



200 



MAT 



MATA (Adolfo Matakelli). 

Con questa abbi-eviatura del suo cogno- 
me, segnò le caricature da lui dise- 
gnate pel giornale umoristico fiorenti- 
no: La lanterna di Diogene. 

Matelda Malapresi. Cantica per 
nozze Alberti-Tacchi (di Giulio 
Pagani). Senza note (Sec. XIX). 

Matilde. Romanza di D. V. (Do- 
menico Vendrame) , per nozze 
Zoppoli-Politi. Udine , Vendra- 
me, 1838. In-8. 

Matilde (A) Bottagisio e Pietro 
Bagatta nell' imeneo fausto, fe- 
lice, questi versi consacra F. B. 
(Francesco Bagatta). Padova , 
Tip. Sicca, 1842. In-8. 

Matilde di Scozia, dramma lirico 
in tre atti , musica di Giuseppe 
Win ter , da rappresentarsi al- 
l' I. R. teatro alla Canobbiana , 
r autunno 1852. Milano , Fr. 
Lucca. In-12. 

È il melodramma intitolato: La snlitaria 
delle Asturie di Felice Romani, già stam- 
pato col suo nome in : Milano, Gaspa- 
re Truffi, ma cambiativi i nomi dei 
personaggi, od il luogo della scena. E 
pur anche qua e là variato e mutilato. 

Matrimoniana (del bar. Antonio 

Manno). 

È nel voi. 2^ delle Curiosità e ricerclie 
di storia subalpina. Torino, 1876. Ri- 
stampato a parte col titolo: 

Matrimoniana, chiaccherata di un pie- 
montese, Torino. Bocca. (Tip. Bona), 
1876. In-8, in sole 20 copie. (M). 

Matrimonio (II) di Golmario con 
Namarina , quanto raro altret- 
tanto felice. Senz' alcuna nota 
(forse Vicenza), 1791. In-8. 

È scrittura originale di Marco Pasetti, 
benché dicasi traduzione. Dopo la pa- 
rola Presentata, impressa sui frontispi- 
zio di ciascun esemplare, 1' autore .scris- 



MEC 

se a mano, il nome doli' individuo cui 
fu donato il libretto. 



MATTIO ZOCCARO, Vedi ZOC- 
CARO MATTIO. 



Mazzoli Terenzio , Vedi Scelta di 
racconti storici ecc. 

MECCANK^HISSIMO (II), degli In- 
genui Meccanici (co. Gian Ni- 
colò Alfonso Montanari). 

Poesie, nelle Raccolte (G). 

MECCANICO (II), degli Ingenui 

Meccanici (ab. Pietro Zanetti). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Mechitarista (II) di S. Lazzaro di 
Venezia. Livorno, 1852. 

« Libro infamatorio, scrive r ili. sig.Soran- 
« zo, (proibito in appresso per organa 
« d'ila Congregazione dell'Indico, 5 sett. 
« 1853) diretto e dedicato ai patriarchi, 
« pi-imati, ai'civescovi, vescovi, al clero 
« secolare e regolare della chiesa arme- 
« na cattolica, stampato in Galata a Co- 
« stantinopoli (come si venne a verifi- 
« care) e quindi colla data falsa di Li— 
« voriio 1H52. Con esso, gli anonimi 
« autori, tentano di denigrare la fama 
« dei Padri Mechitaristi della Congre- 
« gazione di Venezia. » 

Tra gli opuscoli, puliblicati in quella cir- 
costanza, a confutazione ed in difesa 
dei PP. Mechitaristi, vi fu quello inti- 
tolato: Inchiesta giuridica sulla compi- 
lazione e la puì)blicazione del libello 
intitolato : // Mechitarista di S. Lazza- 
ro di Venezia, avente per iscopo di 
palesare su di chi deve ricadere la re- 
sponsabilità di detto libello. Costantino- 
poli, dai torchi di S. Benedetto, 1852. 

« Da questo opuscolo, soggiunge il sullo— 
« dato sig. Soranzo, si concludo che il 
« sacerdote Gaspare Crisostomo Vucci- 
« NO, creduto autore del libello, non ne 
« fu invoce che semplice redattore, o 
« compilatore , sopra alquanti scritti 
« presentatigli da alcuni individui del 
« Clero armeno cattolico, i quali (juin- 
« di, considei-ati come veri autori e 
« pi'ovveditori ne ricevono altresì tutt;i 
« la responsabilità. » 



201 



MED 

Medaille P. Pietro. 

Meditazioni sopra i vangeli del- 
l' anno, e sopra le feste della B. 
Vergine e de' Santi , conaposte 
dal R. P. Pietro Medaille d'.'lla 
Comp. di Gesi!i, recate in italia- 
no per cura dell' ab. A. F. (An- 
tonio FiNARGi). Bergamo, Stamp. 
Mcazoleni, 1843. In-18. 

MEDICO (II) poeta (Giovanni Rai- 

BERTl). 

La Prefazione delle mie opere fu- 
ture^ scherzo in presa del Me- 
dico-poeta. Milano, Sambrutiico 
Vismara, 1838. In-8. 

Ristampata in: Nnoara, Tipogr. Artaria 
e C, 1839. ln-12. 

2. Il volgo e la medicina, discorso 
popolare del Medico-poeta. Mi- 
lano, Frane. Sambrunico- Visma- 
ra, 1840. In-8. 

È contro l'omiopatia, e sulle prevenzioni 
contro la medicina, con varie allusioni 
storiche. 

Fu ristampata in : Torino, Pompeo Ma- 
gnaghi e Cario Sc/dcpaffi, 1840. In-8, ed 
in : Nooara, Tipogr. Merari e C'., 1840. 
In-8. 

3. Le strade ferrate, sestine mila- 
nesi del Medico-poeta. Milano , 
Guqlielmini e Redaelli , 1840. 
In-8. 

Vedi Orazio Q. Fiacco. 

11 Raibeili nacque a Milano il 17 aprile 
dell' anno 180.5, e mori a Monza il 9 
febbraio del 18(51. Manifestò molto cri- 
terio e fino buon senso, usandone colla 
critica, anzi colla satira, in vantaggio 
dell'arte medica e della società. Adoperò 
varie volto il vernacolo milanese, con 
grande facilità e naturalezza. 

Meditazioni per ogni giorno del 
mese, proposte alle persone pie 
da un sacerdote de' Romiti di 
S. Giovanni Battista (P. Giusep- 
pe Raffo). Prima edizione. Ge- 
nova, Stamp. Arcivescovile, 1838. 
In-32. 

Il P. (tìus. Raftb era di Chiavari, ed ebbe 
a padre Anton Maria, detto lo Spacca- 



MEM 



ta, padi'one di un piccolo Ijastimento. 
Entrato ne' Minori Osservanti, prese il 
nome di Fr. Antonio Maria da Chiava- 
ri ; dagli Osservanti passato ne' Romiti 
Battistini, fondati dalla Vener. Solima- 
ni, venne chiamato Padre Giuseppe Eaf- 
fo. Trovavasi tra suoi religiosi in Ro- 
ma nel 1798; ma, discacciatone dalla Re- 
pubijlica Romana, se ne venne a Genova, 
dove, nel tifo che tenne dietro al me- 
morando assedio del 1800, servendo con 
zelo indefesso agi' infermi, contrasse il 
morbo, e mori vittima della sua carità. 



MEDOACENSE FISIOFILO, Vedi 
FISIOFILO MEDOACENSE. 

MEGARENSE DORILLO , Vedi 
DORILLO MEGARENSE. 

MELADIA Erminia, P. A. (cont. 

Giulia Di Serkgo Pellegrini). 
Poesie. (G). 

MELANTEO NERALBO, Vedi 
NERALBO MELANTEO. 

MELISSO CIPRI DIO, Vedi Pen- 
sieri suggeriti dall' amore della 
patria. 

2. Elogio di Andrea Gritti , doge 
di Venezia, di Melisso Cipridio, 
P. A. (Francesco Gritti, di Gio- 
vanni). 

E nel voi. 1 degli Elogi, raccolti dal Rubbi. 
Venezia, Ma.rcazzi, 1782. 

Melodia funebre in morte di Pao- 
lina Santi, di Montalcino (di Se- 
bastiano Brigidi). Firen:;e , Tip. 
Pej^^ati, 1839. In-8. 

MELPONIDE , degli Agiati (ab. 

Giuseppe Maggi). 
Nel Catal. di quell' Accademia al 

n. 542. (G). 

Memmio, Vedi Lettere di Mem- 
mio ecc. 

26 



202 



MEM 



MEMNOCRATE , degli Agiati 
(march. March' Antonio Pinde- 
monte). 

Nel Catal. di C{ueir Accademia al 
n." 30. (G). 

Mémoire pour servir à 1' histoire 
des dernières révolutions de Na- 
ples, Oli détails des événemenls 
qui ont précède l'entrée des fran- 
cais dans cette ville, recueillis par 
B. N * * * (Bartolommeo Nakdini) 
témoin oculaire. Paris, Duprat- 
Le-TelUer, J803. In-8. ' 

Mémoire sur les moyens qui peu- 
vent conduire à l' indépendance 
italionne ( del gen. Guglielmo 
Pepe , pubblicata da Armand 
Cai'el ). Paris , Paulin , 1833. 

ln-8. 
Fu pubblicata anche in italiano, alla stes- 
sa epoca, e dallo stesso stampatore. 

Mémoires pour servir à 1' intelli- 
gence des discussions qui ont 
existé entro le gouvernement de 
S. M. le roi de Sardaigne, et 
celui de S. M. 1' empereur d'Au- 
triche dépuis le traité de Worms, 
du 13 septembre 1743, jusqu'en 

1848, sur différentes questions , 
non encore résolues , d' interèt 
politique , de commerce et de 
droit des gens (di Leone Me- 
nabrea). Turili , Imj). Royale, 

1849. In-8. 

Il Menabrea era fratello del genei-ale Lui- 
gi Federigo. Nato a Bassens il 10 a- 
prile 1804, peri il 24 maggio 1857. Era 
membro della Deputazione di storia pa- 
tria e Consigliere d' appello. In que- 
st'anno 1849 era stato inviato a Milano 
come Consigliere di legazione, addetto 
alla missione slraordinai'ia per il trat- 
tato di pace. (M). 

Mémoires sur les causes de la 
mendicité pt sur les moyens de 
la supprimer ("dell' ab. Giambat- 



MEM 

tista Vasco;. Turili , Dcrossi , 
1790. In-8. 
Composte nel 1778, presentate nel 1788 
ad un concorso in Valenza di Francia, 
dove ottenne (26 agosto) un accessit. 
(M). 

Memoria biografica in morte del 
sac. Alessandro dal Bosco (di 
Giuseppe Turco). Verona , Ci- 
velli, 1869. hi-4. (G). 

Memoria (A) del giorno in cui Don 
Pietro Laghetto è nominato arcipr. 
della città di Lonigo ; Versi (di 
Nicolò Vecchietti). Lonigo, Ga- 
spari, 1855. ln-8. (G). 

Memoria (Alla) del lagrimato Pa- 
store Don Francesco Chiecchi. 
Canzone. Verona , Vicent. e 
Franchini, 1862. In-8. 

È segnata D. L. S. (Don Leopoldo Ste- 

GAGNINt). 

Memoria della vita e degli studii 
del protomedico dott. Pier An- 
tonio Gajoni, di Nadro in Val- 
camonica, scritta da un suo in- 
timo conoscente (Giov. Antonio 
Spadacini , di Breno). Brescia , 
Bettoni, 1834. In-S. 

Memoria (Alla) di Alessandro Man- 
zoni. Il 22 maggio {In fine: Bo- 
logna, R. Tipogr., 1873). In-8. 

Parodia del Cinque mafjgio segnata A. R. 
(Antonio Rondanina). 

Memoria (Alla) di Bartolommeo 
Alessandro Cataldi (In fine: Ge- 
nooa^ Tip. Letture cattol., 1880). 

In-8. 
Sono 26 epigrafi italiane in lode del Ca- 
taldi , precedute da una Prefazionci- 
na segnata P. N. B. (Padre Nicolò Biag- 
Gi, C. R. Somasco). 

Memoria di Novillara, castello del 
contado di Pesaro (del cav. An- 



203 



MEM 

nibale degli Abati Ulr^eri). Pe- 
saro, 1777. Iii-4. 

Memoria di Suor Caterina Nazza- 
rena Codronchi, estratta dal ne- 
crologio delle Domenicane di S. 
Vincenzo di Prato (dal oan. Fer- 
dinando Baldakzi). Prato, Gìa- 
chetti, 1837. In-8. 

Memoria (A) ed onore di Luigi 
Des Ambrois (Epigrafe del co. 
Federigo Sclofis). (Torino , U- 
togr. Doym), 1875. In-fol. (M). 

Memoi'ia intorno alla venuta e alla 
dimora delle Loro Imp. e Reali 
Maestà Francesco I, e Maria Lo- 
dovica Aug. sua sposa ecc. (del- 
l' ab. Santi Fontana). Verona , 
Dion. Ramansini, 1816. In-12. 
(G). 

Memoria intorno le fonti di Bolo- 
gna , e specialmente il Netunno 
(dell' avv. Carlo Pan caldi). Bo- 
logna, Marsigli, 1839. In-8. Con 
disegno. 

Memoria necrologica del R. P. 
Carlo Fedelini (dell' arcipr. Gae- 
tano Gla.cobbe). Verona, Viccnt. 
e Franchini, 1760. In-4. (G). 



MEM 



chio Degola). Senza note, (circa 
1819). In-8. 
Alla Lancaster; introdotto in Piemonte o 
provato in Genova dal reggimento di 
Saluzzo, per opera di Carlo Alberto 
pi-incipe di Carignano e colonnello di 
rjuol reggimento. (M). 

Memoria sull'agricoltura veronese 
(di Benedetto Del Bene). Senza 
noie, (Milano, 1809). In-8. (G). 

Memoria sulT utilità dei Topinam- 
boiir , pubblicata per delibera- 
zione della Società economica 
di Chiavari , dal suo Comitato 
d' agricoltura (del march. Stefano 
Rivarola). Chiavari, Stamp. Pi- 
la, 1817. ìn-4. (M). 

Memoria sullo stato antico e mo- 
derno del Finale ligustico (del- 
l' avv. Burone Lercari). Torino, 
Forlratti, 1831. hi-4. Con tav. 
geneal. 

Memoriale di notizie storico-criti- 
che spettanti a Gualtieri da Ocre, 
gran cancelliere de' regni di Si- 
cilia e di Gerusalemme, sotto 
Federigo II ecc. Napoli, Stamp. 
francese, 1829. In-4. 

È dedicato dall' autore G. R. (Giovanni 
Rossi) all' egregio giovinetto Domenico 
Gualtieri. 



Memoria storica della petecchiale 
che regnò negli scorsi mesi del 
1817, nella provincia di Lodi e 
Crema. Lodi, (1818). 

Nel libro di Giacomo Giacometti intitola- 
to : Apriniento solenne della cioica casa 
d' industria e di ricooero per i poveri 
di Novara. Novara, 1836, è detto che 
ne fu autore Gaudenzio Pagave nova- 
rese, impiegato distinto nel governo 
della Lomliardia. 

Memoria sul metodo dell'insegna- 
mento mutuo (dell' ab. Eusta- 



Memorie alle persone che brama- 
no di conseguire magistrature, 
di A. F. (A. Frusconi, prefetto 
del Rtibicone). Ferrara, , 1808. 
In-8. 

Memorie appartenenti alla storia 
dell' introduzione e commercio 
delle sete, nello stato di S. M. 
(di Evasio Leone) (da memorie 
inedite del P. Giovanni De Levis). 

Sono nel Giornale scientifico letterario. 
Torino, 1790; V. II. (M). 



204 



MEM 



Memorie che possono servire alla 
vita di vettor Pisani, nobile ve- 
neto (di Giovanni Molin, P. V.). 
Venesia, LocatelU, 1867. In-8. Fig. 

Così l'ili, sig. Sorarizo. 

Memorie dei signori abb. G. B. (Giu- 
seppe Berini), L. B. (Leonardo 
Brumati), G. B. V. (Giov. Bat- 
tista Vatta), intorno a tre iscri- 
zioni romane incastrate nel mu- 
ro della chiesa di S. Giovanni 
di Duino. Udine , Pecile , s. a. 
In-4. 

Memorie del Finale in Lombardia 
(di Cesare Frassoni). Modena , 
Soc. Tipogr., 1778. In-4. 

Memorie del martirio e del culto 
di S. Agnese V. M., raccolte e 
tradotte dai testi latini da un 
suo divoto (P. Filippo Monaci , 
d. ('. d. g.). Fermo, Tip. Pacca- 
sassi, 1858. In-12. 

Memorie del sacerdote Giovanni 
Giovenale Gerbaldo di Fossano, 
della guerra, carestia e peste del 
Piemonte, negli anni 1629, 1630 
e 1631 (pubbl. da Domenico Pro- 
Mis). In-8. 

Estratte dal voi. V.o di Misceli. Sfoi: Hai. 
Torino, 1868. (M). 

Memorie della Badia di S. Tom- 
maso in Foglia , nel contado di 
Pesaro (di Annibale degli Abati 
Olivieri). Pesaro , Tipogr. Ga- 
velli, 1778. In-4. 



MEM 

Memorie della guerra d'Italia degli 
anni 1848-49, di un veterano au- 
striaco, Milano, Tip. Gugliclndni 
e Scotti, 1852, voi. 2, in-8, e Mi- 
lano, Tipogr. Redaelli, 1852, e- 
dizione 2." 

Autore di queste Memorie, pubblicate in 
tedesco a Stuttgard nel 1852, fu il ge- 
nerale Sckònhals, capo dello Stato Mag- 
giore presso il maresciallo Radetsky, 
nella predetta guerra del 1848 , e riti- 
ratosi dal servizio militare nel 1851. 
il ti'adiittore fu il sacerdote Agostino 
Antonio GuBRic[CH, nativo di Macarska 
nella Dalmazia, che, dopo aver vissuto 
in Vienna, si recò a Milano, ove nel 
1857 ebbe dal governo austriaco, 1' im- 
piego di correttore provvisorio nell' I. 
R. stamperia, impiego toltogli nel giu- 
gno del 1859 (Vedi l'opuscolo impresso 
nella tipogr. Borroni e Scotti di Mila- 
no, intitolato: Alla coscienza pubblica, 
appello con documento e note , ed il 
gioi'nale torinese : L' Unione , del 14 
ottobre , e 16 dicembre del 1859). A 
queste Memorie, animate dall'odio per 
gli italiani , si fecei-o alcune Osserva- 
zioni nel giornale clericale di Milano : 
L' amico cattolico, (fase, di Luglio 1852) 
per r offesa che ne senti il clero e 
r arcivescovo. 

Una traduzione in francese , delle pre- 
dette Memorie , fu fatta da Rodolfo 
de Steiger col titolo: Soueenir rf' un 
oéteran autrichien sur la guerre cV I- 
talie dans Ics annèes 1848-49, impres- 
sa e pubblicata a Parigi nel 1854 dalla 
tipografia Carion , ed altra traduzione 
ne fece Teofilo Gautier , pubblicata 
in Parigi colle stampe Paulet-Massis, 
nel 1859. 



Memorie della vita di Domenico 
Martinelli, sacerdote lucchese e 
insieme architetto (del P. Giam- 
battista Francesghini lucchese, 
della Gong, della Madre di Dio). 
Lucca, Gius. Rocchi, 1772. In-8. 
Con ritratto. 



Memorie della chiesa di S. Maria 
di Montegranaro, fuori delle mu- 
ra di Pesaro (di Annibale degli 
Abati Olivieri). Pesaro, Tipogr. 
Gavelli, 1777. In-4. 



Memorie della vita di Ulisse Al- 
drovandi, medico e iilosofo bolo- 
gnese ecc. Bologna, 1774. In-8. 

Di Giovanni Fantuzzi, autore degli Scrii- 
tori ìiologncsi. 



205 



MEM 

Memorie delle virtù e dei miracoli 
del B. Sebastiano Maggi, nob. 
bresciano (di Ora/.io Chiaramon- 
Ti). Brescia, Vescovi, 1780. In-12. 

Memorie di un terrazzano di Rivoli, 
dal 1535 al 1586 (pubbl. da Do- 
menico Promis). In-8. 

Estr. dalla Misceli. Stor. Itaì. voi. VI.o 
Torino, 1865. (M). 

Memorie ed osservazioni sulla guer- 
ra dell' indipendenza d' Italia nel 
1848. Raccolte da un uffiziale 
piemontese, Torino, Stamp. reale, 
1848. In-8. 

11 re Carlo Alberto scrisse al campo 
alcuni appunti in francese. Durante 
r arnìistizio, commise a Carlo Promis 
di renderli pubblici. Lo fece, voltandoli 
in italiano, premettendovi una sua sa- 
piente Aooerten.sa, ordinandoli ed ag- 
giungendovi il corredo di appropriati 
documenti. 

Se ne fece una ristampa, aggiungendo 
sul frontispizio cui faran seguito quelle 
del 1849 con note e ritratti. Torino , 
G. Fantini, 1849. In-4. 

La campagna del 1849 comincia alla face. 
27.3 e non è cosa sua. L' edizione non 
fu riconosciuta. (M). 

Memorie galanti : Centui'ia prima 
di pensieri ed annotazioni sopra 
le opere dell' ab. Metastasio ecc. 
Vene::ia, Tip. di V. Radici, 1768, 

Queste Memorie, che non ebbero conti- 
nuazione , sono del P. Siro Severino 
Capsoni, dell' ord. de' Predicatori , che 
co' suoi scritti, meritossi il titolo di 
storiografo della sua patria Pavia, ove 
morì accidentalmente, di anni 61, il 25 
maggio del 1796 , durante il tumulto 
natovi contro i francesi. Lasciò imper- 
fette le sue interessanti; Memorie sto- 
riche della regia città di Pavia e suo 
territorio antico e moderno. Paoia , 
Tip. del monastero di S. Saloatorc , 
1782-1788. 

Memorie genealogiche particolari, 
e memorie biografiche risguar- 
danti la città di Venezia, posse- 



MEM 



dute da P. L. (Pompeo Litta). 
Sen^' alcuna nota, (Milano). In-4. 

Memorie intorno al cav. Giov. Bo- 
naventura Porta, del e. G. F.D.C. 
(conte Gregorio Ferdinando De 
Castagnola). Parma, Carnìigna- 
ni, 1843. hi-8. 

Memorie intorno alla contessa Ma- 
ria Guerrieri Simonetta, del e. G. 
F. D. C. (conte Gregorio Ferdinan- 
do De Castagnola). Parma, Car- 
mignani, 1842. In-8. 

Memorie intorno alla vita del se- 
natore Giovanni Attilio Arnolfini. 
Aggiuntovi un compendio storico 
delle acque lucchesi, delle loro 
vicende e dei varj progetti per 
migliorarne le condizioni fdi Tom- 
maso Trenta , in allora consi- 
gliere dolla duchessa di Lucca). 
Lucca, Bertini, 1821. In-8. 

Il senatore G. A. Arnolfini nacque a Luc- 
ca nel 1733, e vi mori nel 1791. Per le 
sue cognizioni in idraulica fu consul- 
tato dal governo pontificio e dal toscano. 

Memorie intorno la famiglia de' 
signori di Tono, ora onti di 
Thunn (di Giuseppe di Giambatt. 
PiNAMONTi , di Rullo). Milano, 
Pirotta e C, 1839. In-8. 

Memorie intoi-no la vita e la morto 
del sac. Giorgio Mori Bocchi, 
arciprete del Poggio Mantovano 
(del sac. Giuseppe Savio, man- 
tovano). Ma/dova, Fcrd. Elmuc- 
ci, 1840. In-8. 

A tsrgo del frontispizio si legge: « Edi- 
« zione fatta a spese de' parrocchiani 
« del Poggio. » La dedicatoria é sot- 
toscritta: Gli editori della biblioteca 
Ascetica. 

Memorie intorno la vita e le virtìi 
della nobilissima dama M. T, 



206 



MEM 



Cavriani, nata contessa Peyri(del 
sac. Giuseppe Savio, mantovano). 
Mantova, Tip. Elmucci , 1837. 
In-8. 



iMEM 

Memorie Ligustiche di storia e belle 
arti di C." G.' B.^ (Canobbio Gio- 
vanni Battista, a'enovese). Geno- 
va, 1833. In-8. 



Memorie intorno Properzia de' Ros- 
si scultrice bolognese, raccolte 
da M. G. (Michelangelo Gualan- 
di). hi-8. 

Estratto dal giornale: L' Osseroatorio, del- 
l' anno 1851. 

Memorie inutili di N. M. p, p. 
(Nicola Monti, pittore pistoiese). 
Castiglion Fiorentino, Tip. Gr az- 
zini- Maecioni. hi- 16. 



Memorie istoriche de' Perugini au- 
ditori della Sacra Ruota romana 
(di Annibale Mariotti). Perugia^ 
Bachi eL 1787. Iii-4. 



Memorie istoriche del principio del 
monastero di S. Croce di Bre- 
scia ed altre notizie e cose ese- 
guite in esso monastero. Consa- 
crate all' Em, e Rev. sig. card. 
Marco Delfino, vescovo di Bre- 
scia (di Bernardino Paino, prete 
secol. bresciano). Brescia, Riz- 
zardi, 3 704. hi-4. 



Memorie modenesi de' .faustissimi 
giorni 2, 3 e 4 del mese di lu- 
glio dell' anno 1857 (di Marc' An- 
tonio Parenti). Modena, Tip. 
Immacolata, 1857. In-8. 

Memorie per la storia della chiesa 
pesarese nel secolo XIII (di An- 
nibale DEGLI Abati Olivieri). Pe- 
saro, G avelli, 1779. 

Memorie per servire alla vita del- 
l' imperatore Leopoldo II (di Mo- 
desto Rastrelli). Italia, 1792. 
In-8. 

Memorie ragionate di un agente di 
campagna ( Luigi S.4.vani ), sulla 
coltivazione dell' Arachis hvpo- 
gea. Milano, Pirola, 1836. In-S. 

Ristampate in: Modena, Vincenzi e C. 
1836. In-8. 

Memorie riguardanti la repubblica 
e città di Venezia, possedute da 
P. L. (Pompeo Litta}. Senz' al- 
cuna nota. In-4. 



Memorie istoriche della chiesa di 
Ferrai'a e de' suoi borghi (del 
can. Giuseppe Antenore Scala- 
brini). Ferrara, presso Coatti, 
1773. Ii>8. 

Memorie istoriche delle sacre teste 
de' SS. Apostoli Pietro e Paolo 
ecc. (dell' ab. Francesco Cancel- 
lieri). Roma, Propaganda Fide, 
1806. In-4. Fig. 

Il Cancellieri se ne confessa autore nella 
Nota seconda dell' altra sua opera : 
Osseroazioni intorno alla questione ecc. 
sopra V originalità della Dio. Comm. 
di Dante ecc. Roma, 1814. 



Memorie statistiche siili' origine e 
miglioramento delle strade reali 
di teri-a ferma (del co. Alessan- 
dro Pelletta di Cortanzone, Int. 
generale ). Torino , R. Stawp., 
1849. In-fol. Con tavole. (M). 

Memorie storiche della famiglia Pa- 
solini, dall'anno 1200 al 1867, 
raccolte da P. D. P. (Pietro De- 
siderio Pasolini). Venezia, An- 
tonelli, 1867. 

Memorie (Delle) storiche dei Tiz- 
zoni, conti di Desana, e notizia 



207 



MEM 

delle loro monete di Costanzo 
Gazzera (di Giov. Cristoforo Gan- 
DOLFi). In-8. 

Estratte dalla face. 185 e segg., della Ri- 
vista ligure. Anno lo Genooa , Sordo 
Muti, 1843. In fine sono segnate G. C. G. 

Memorie storiche intorno l'antico 
culto di Maria Vergine, nella 
chiesa cattedi'ale di Verona. Ve- 
rona, Erede Carattoni, 1770, hi-4. 
Con Tav. 

Sul frontispizio è una Madonna incisa 
in rame , e dirimpetto altra incisione 
di un basso rilievo ; in fine, pure in- 
ciso , è un antico sigillo della Compa- 
gnia di S. Maria Novella: la dedicato- 
ria è a Mons. Nic. Ant. Giustiniani, ve- 
scovo di Verona. Scrive il Del Bene 
(neir Elogio) che 1' opera è del co. Zac- 
caria Betti. Con nuova numerazione 
A^i è aggiunto una : Descrizione delle 
sacre funzioni por la solenne incoro- 
nazione della Madonna del popolo , 
V anno 1770. 



Memorie storiche sulle principali 
cagioni e circostanze della ri- 
voluzione di Roma e di Napoli, 
1796-1798 (dell' avv. Francesco 
Valentinelli, ferrarese) S. L. 
(Ferrara), 1817, voi. l^ solo pub- 
blicato. In-8. 

Memoi-ie storico-artistiche sull'Ar- 
ciconfraternita di S. Rocco ( di 
Ferdinando Adami , veneziano ). 
Venezia, Baszarini, s. a. In-8. 

« Operetta basata su documenti autentici, 
« scrive il chiar. Soranzo, e divisa in 
«quattro parti: Notizie storiche della 
« scuola — Guida della scuola — Noti- 
« zie storiche della chiesa — Guida della 
« chiesa. » 

Memorie torinesi. Carlino 1' x\r- 
lecchino (Cari' Antonio Bettinaz- 
zi, 1710-1783). 

È nella Gazz. letteraria. Torino , n. 48 
del l'^ die. 1883, segnato A. D. P. (Do- 
menico Ferrerò). (M). 



MER 



MENTICE Angelo Eugenio, Man- 
tovano (Emmanuele Antonio Ci- 
cogna, veneziano). 

Novella di Angelo Eugenio Men- 
tice, Mantovano. Trevìgi, (Vene- 
zia), 1808. ln-8. 

Ediz. di soli 24 esemplari. 

Fu ristampata in una raccolta di compo- 
nimenti, pubblicati in: Treoiso , Tip. 
Andreola, 1839, per nozze Zava-Giaco- 
melli , preceduta da un' antiporta , che 
tien luogo di frontispizio, in cui si legge: 

// triplice maritaggio , nooetla di Angelo 
Eugenio Mcntice, Mantovano. 

Dalla suddetta raccolta furono tirati po- 
chissimi esemplari a parte, ai quali 
r antiporta è preceduta dal seguente 
frontispizio : 

Per le felicissime nozze Zava-Giacomelli 
Treoiso, Andreola, 1839. 

2. Novella di Angelo Eugenio Men- 
tice, Mantovano. Firenze , 1810. 
In-8. 

Ediz. di soli 24 esemplari in carta gra- 
vissima , quasi un cartoncino. Nella 
Trivulziana di Milano , ve n' ha un 
esemplare stampato sopi-a pergamena. 



MENTIPPO, degli Agiati (march. 

Francesco Dionisi). 
Nel Catal. di quell' Accademia al 

n." 555. (G.) 

MENLULO IGILLI (march. Luigi 
LoMELLiNi, genovese). 

Un lunario ed una novella, ricor- 
do per r anno 1848 , pubblicato 
a benefìzio degli Asili infantili 
di Genova. Genova, Tip. Sordo- 
Aiuti. In-S. 

Dopo la Prefazione, segnata col suddetto 
anagramma , è un altro frontispizio li- 
tografato in cui si legge : La rabbia 
de' cani, nocella. (È in versi). 

fderemeo di Lucca, Vedi Goga sul- 
cessore ecc., e Lunario nuovo ecc. 



Merimée. 

Gli spagnuoli in Danimarca di 
Merimée , traduzione di G. B. 



208 



]\IER 



(Giacinto Battaglia). Milano, 
1832. In-32. 

Merlin contessa. 

La Malibran, l'acconto storico del- 
la contessa Merlin. Riduzione di 
L. M. (Luigi Masieri). Milano , 
Tip. Pirotta e C. , 1840. In-32. 
Con intaglio. 

Il libro della Merlin è piuttosto una rac- 
colta di aneddoti, che un racconto sto- 
rico. 

Merlotto (II) spennacchiato , ossia 
la storia piacevole del conte 
Enea P... (Porcia?) friulano (di 
Carlo Buonamente). Vene:ìia , 
Zorzi, 1767. In-8. Con rame. 

Merope , dramma per musica (di 
Mattia BoTTURiNi), da rappresen- 
tarsi nel nobilissimo teatro Ve- 
nier in S. Benedetto , il carno- 
vale dell' anno 1796. Venezia , 
Modesto Fenzo, 1706. In-8. 

Merveilles (Les) de la ville de Ro- 
me ( di Pietro Leoni ). Rome, 
1725. In-8. pie. Fig. 

Mese (II) di ottobre dedicato ai 
SS. Angeli custodi , considera- 
zioni per ciascun giorno del 
mese, coli' aggiunta di diverse 
preghiere (del P. Pasquale De 
Mattei). Modena , Tip. Imma- 
colata, 1860. In-32. 

Mese letterario di Roma, o Estratto 

di opere e di giornali (di Felice 

Mariottini). 
Cominciò il dicembre del 1808, e prosegui 

fino al luglio del 1809, in fascicoli 8, né 

fu più continuato. 

Messa (La) solenne, distribuita se- 
condo le varie mansioni ( del 
sac. Giambattista A^albusa). Ve- 



MEZ 

rona, P. Libanti, 1829. In-12.. 

(G). 

Metodo di leggere, diviso in due 
parti ( di Sebastiano Brigidi ). 
Firenze, Fabbrini, 1838. 

Metodo di preparare le cifre dei 
giorni, e coi giorni li numeri di 
godimento su di un conto per 
la liquidazione degl'interessi al- 
l' atto stesso che si allibrano le 
somme capitali; e ciò senza che 
r agente registrante, in corso di 
sua operazione, sappia quale sa- 
rà poi r epoca che tra il debi- 
tore ed il creditore si fisserà il 
chiudimento del loro conto (di 
Giovanni Bonanni). Padova, Tip. 
Cartallier e Sicca, 1838. In-4. 

Metodo per far nascere ed educare 
i bachi da seta, sullo insegna- 
mento" del co. Dandolo ecc. Ve- 
ronUj Moroni, 1825. In-12. Con 
2 tav. 

Lo dubito del co. Giambattista Da Per- 
sico. (G). 

Metodo pratico per la coltivazione 
del Colza, preparazione del seme 
ed espressione dell' olio ; com- 
pilato d' ordine della R. società 
agraria, per facile istruzione del- 
li contadini (del co. Giuseppe 
Nuvolone). Torino, Stamp. Fea, 
1794. In-12. (M). 

METONIO àDALSCO, Vedi Poe- 
tici componimenti ecc. 

Mezzane (Le) dell' Adige in Ve- 
rona, Schediasma del sig. A. M. 
al sig. Matteo Barbieri, valente 
medico dell' autore. Verona, Ra- 
ma nzini, 1786. In-8. 

Avvi chi la dice scrittura dell' arcipr. di* 



209 



MEZ 

S. Ej^idio, Don . . . Marai, chi, al con- 
trailo , fleir arcipp. Don Gaetano Mar- 
zagaglia. 

Mezzo (II) secolo, novella di G. B. 
(Giuseppe Barbaro). Venezia, 
Gviiìuildo, 18^,0. Il 1-12. 

MICCO SPADARO (A. Morini). 

Pseudonimo adopei'ato negli articoli che 
pubblicò nel giornale i-omano: Capitan 
Fracassa. 

Michelangelo da Caravaggio, cro- 
naca artistica (di Gaetano Sa- 
vonarola). Milano, a spese del- 
l' editore, s. a. In- 12. Fig. 

Romanzetto pubblicato ad uso Sti-enna 
pel 1842. 

MICHILANDI Ercole (dott. Mi- 
chele Corinaldi). 

Versi giovanili di Ercole Michi- 
landi. Firenze, Le Mon//ier\ 1861. 
In-12. 

MIKRÙS, Vedi iM. 

Milano nel settembre 1838 , guida 
ai pj'incipali monumenti d'arti, 
colle principali vedute. Compi- 
lazione di G. R. (Giuseppe Rej- 
na). Milano, Carlo Scapin, (1838). 
In-16. 

Miles Macedonicus ecc., Vedi BUT- 
TURIXI Hannibal. 

MILLO Luigi ( mai'ch. Giovanni 

Pindemonte). 
Ginevra di Scozia , dramma ecc. 

(G). 

Milton Giovanni. 

Il Como di Giov. Milton, versione 

(del co. Francesco Cavazzocca). 

Verona , Valentino Crescini , 

1831. In-8. 
In fine della dedica alla sposa Brenzoni 



MIR 



cont. Catei'ina Bon, sono le iniziali del 
traduttore F. C. 



MIMISO CEO, Vedi CEO MI- 
MISO. 

Mincioiti P. 

Romilda, Ballata di P. Minciotti , 
per nozze Gaspari-Fabris. Udine, 
Vendrame, 1856. In-8. 

È dedicata allo sposo Timoleone da G. P. 
(Giovanni Politi) e G. T. (Giovanni 
Tami). 

MINOR (II), Vedi Distinta di tutte 
le festività ecc. 

MINTO , degli Agiati (dott.^ Fran- 
cesco BONAFIXI). 

Nel Catal. di quell' Accademia al 
n. 550: Poesie nelle Raccolte. (G). 

Miolo Giambernardo. 

Cronaca di Giambernardo Miolo 
di Lombriasco, notaio (pubbli- 
cata a cura di Domenico Pro- 

Mis). 
Fu puljljlicata nel voi. I'J della Misceli. 
Star. li al. Torino, 1862, e tirata a 
parte. (SI). 

MIOT, Vedi MOT. 

MIRANDA SALLUSTIO (Giulio 
Cesare Croce), 

L' eccellenza et trionfo del porco , 
discorso piacevole di Sallustio 
Miranda ecc. Ferrara, Baldini, 
1594. In-8, e Venctia, Zatia, 1666. 
In- 12. 

Che ne sia autore il Croco , nascostosi 
sotto il predetto pseudonimo , consta 
dall' altro suo lavoro: Dcscriitione della 
ciki di Giulio Cesare Croce. Verona, 
ll'M, in cui, tra le opere i-ammentatevi, 
cos'i pubblicate come inedite, è segnata 
la predetta. È poi conìermato nella ri- 
stampa fattasene intitolata: Eccellenza 
del porco di Giulio Cesare Croce. Ve- 
nctia, Bonf (alino, 160.5, in-8. 

2. Novella di Battista abbraccia il 

27 



210 



MIR 



porco, scritta da Sallustio Mi- 
randa. Vena^iaj, AntoiiclU, 1854. 
In-8. 
Ediz. di 21 esemplari, dei quali 2 in per- 
gamena. Fu tolta dal suddetto libro per 
cura del sig. cav. Andrea Tessier. 

MIROALGO CRINARASTE (Gi- 
rolamo Canestraki). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Miroir militaire, ou notices sur les 
plus célèbres guerriers anciens 
et raodernes; à l' usage des 
écoles de 1' Académie royale 
militaire (del cav. Cesare Di Sa- 
Luzzo). (Turili, Chirio e Mina, 
1824), voi. 3. In-12. 

Lavorati I sopra un' opera del Chantreau, 
ma con a-giunte italiane e specialmente 
subalpine. Se l'ispirazione e la dire- 
zione furono certamente di Cesare di 
Saluzzo , forse la penna fu tenuta dal- 
l' ab. Frézet. (M). 

MIRTILLO CACCIATORE, P. A. 

(Antonio Tirabosco). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

MIRTOO FILISTENE, Vedi FI- 
LISTENE MIRTOO. 

MIRTUNZIANO KIDALGO, Vedi 
FIDALGO MIRTUNZIANO. 



MOD 

I quadri indicati sono del Balestra — 
Brentana — Cappelletti — CignaroU — 
Elenctti — Nogari — Spada — Soi- 
dercoschl; la descrizione è dell' ab. Giu- 
seppe TURRI. 

Nella ricorrenza del Perdono d' Assisi , 
a' 2 di agosto, soglionsi esporre, nei 
chiostri del convento de' JMin. Osserv. 
di S. Francesco in Bussolengo , i sud- 
detti quadri , conservativi per merito 
del suddetto ab. Turri , che gli acqui- 
stava dopo la soppressione di quel con- 
vento. 



Miseria e beneficenza. Scene della 
vita di Parigi (del prof. Andrea 
Cavazzoni-Pederzini). Modena , 
Tip. dell' Immarolata , 18G1. 
In-16. 

MISS CONNY (Sotia Albini, lom- 
barda). 
Donnina forte, di Miss Conny. 
Liljretto publjlicato nel 1878. 

Misteri (I) d' Italia , romanzo sto- 
rico (di Luigi Gualtieri). Bo- 
logna , Tip. delle Muse, 1849, 
vói. 12. In-IG. 

Misteri (I) dell' economato gene- 
rale (di Giuseppe Maria Ber- 
TETTi , ex Mons.). Torino , Tip. 
della Gasz, del popolo , 1862. 
In-1(3. (M). 



Miscellanea storica e letteraria , 
edita con note, per cura di P. B. 
( Pietro BiGAzzi ). Firenze , Ma- 
(jhcri, 1840. In-8. 

Miscellanea sul liiuoco degli Scac- 
chi. Napoli, Ùsifjli, 1861. In-4. 

Raccolta fatta per cura ed a spese di 
Carlo Usigli. 

Miserere ( Il ) rappresentato con 
fatti della Sacra Scrittura. Opera 
di pennelli veronesi nel 1730. 
Verona, Libanti, 1824. In-16. 



Misteri (I) di Livorno , l'omanzo 
originale dell' avv. C. M. (Cesare 
Monteverue). Volterra, 1853, 
voi. 2. In 16. 

Moderna (La) autobiografia (di Gi- 
rolamo Calvi). Milano, Chiusi, 
1845. In-8. 

11 Calvi termina la sua cicalata serio- 
faceta con (jueste parole: « Che se pro- 
« prio bramate derivare una conse- 
« guenza morale da quanto ho impa- 
« stocchiatoin questa solenne pappolata, 
« la conseguenza vien via facile , di- 
« retta , scorrevole come 1' olio. Chi è 



211 



MOI 

« saggio non ppiisi a scrivere la jiro- 
« pi-ia biografìa. » 
Quale severa, ma oiiportuna, lezione alla 
smania invalsa oggigiorno di scrivere 
autobioai-atie ! 



Mois (Le) (le jiiin coiisaciv au pré- 
cieux saiig de Jesus Chri^^t. . . 
(di Mons. Stkamiu , vescovo di 
Macerata). Lyon, Rtisand, 1833. 
I11-8. 

Moiini Giuseppe. 

Documenti di storia italiana co- 
piati sugli oi'igiuaii autentici , e 
per lo pii^i autografi^ esistenti in 
Parigi^ da Giusejjpe Moiini, già 
bibliotecario Palatino ;, con Note 
(del march. Gino Capp(3ni). Fi- 
renze , Tip. insegna di Dante, 
1836-37, voi. 2. ln-8. Con 2 tac- 
simili. 

NeirAvviso al Lettore, il Mulini dà i-ag- 
guaglio del come gli vennero alle mani 
questi Documenti , del modo e da chi 
ebbe la facilità di trai-ne copia. Segue 
una nota dei Documenti che rimangono 
da esaminarsi , per chi voglia occu- 
parsene. 

2. Operette bibliograficlie del cav. 
Giuseppe Moiini già bibliotecario 
Palatino , con alcune lettere di 
distinti personaggi al medesimo, 
precedute dalle notizie biografi- 
che di esso, scritte da G. A. (Giu- 
seppe Ajazzi). Firenze, Cellini 
e C, 1858. In-H. Con riti'atto. 

Molto (Al) IWv. D. Gaetano Gia- 
cobbe arcip. della SS. i'i-inità, 
celebrando il faustiss. suo Giu- 
bileo sacerd. Ode (del sac. Paolo 
Gradinati). Verona, AM'/o, 1884. 
In-4. (G). 

Molto (Al) Rev. P. Giacinto Ro- 
manini dell' Ord. de' Predic, il 
quale predicò nella novena del 
S. Rosario; Stanze (di Carlo Ca- 



MON 



LiARi). Verona^ Vicent. e Fran- 
chini, 1852. In-8. (G). 

Molto (Al) Rev. sig. D. Luigi Beii- 
nassuti, eh' entra parroco alla 
A^ener. Pieve di Cerea. (Vercuai, 
1849). In-8. 

Canzone di Pietro Maggi. 

Molza Francesco Maria. 

Quattro novelle di Francesco ALv 
ria Molza, da una stampa ra- 
rissima del secolo XVL Lucca , 
Tip. Giusti, 1869. h>8. 

Ediz. di 80 esemplai'i in carta i-eale ve- 
lina di Fabriano, e 6 in pergamena. 

Ristampa dovuta al cav. Cai-o Minutoli, 
che vi premise un A/Kcerfimento in cui 
accenna al ritrovamento dell' unico 
esemplai-e fìnoi'a conosciuto. Dopo VAv- 
oertwicnto e ]eNofe, è un altro fronti- 
spizio, a fac-siiiiiìc. dell' antico, collo 
stemma dello stani [latore Rusdrago in- 
ciso in legno. 

MOMO, Vedi Guinizeiii Guido. 
MOMOLO, Vedi SIOR MOMOLO. 

[V!ondini Ruggero e Albertini An- 
tonio. 

Novelle inedite di Ruggero Mon- 
dini, e di Antonio Albertini. Ve- 
nezia, Alvisopoli, 1840. hi-8. 

Ediz. di pochi esemplari per nozze. La 
Notiz-ia degli autori delle nocelle , da 
cui sono precedute, è di Emanuele An- 
tonio Cicogna 

Mondo (II) disingannato dai N'eri 
medici , cioè difesa critico apolo- 
getica de' medici Ippocratici-Ga- 
lenici, contro un libricciuolo in- 
titolato: // nìondo ingarinato dai 
falsi medici , del sig. D.' Gius. 
Gazola. Trento, Brìi nati , 1718. 
h>4. 

11 compianto ab. Cesare Cavattoni , bi- 
bliotecario della Comunale di Verona, 
mi scriveva che sopra di un esemplare 
della suddetta opera , posseduto dalla 






MON 



biblioteca Capitolai'e, è scritto a mano, 
dal dott. Matteo Barbieri, eh' è lavoro 
del dott. Stefano Piccoli. Altri la giu- 
dicò opera del dott. Sebastiano Rotari. 

Monsignore (A) Giuseppe Piaggio 
abate di S. Matteo, ad attestato 
d' altissima stima e cordiale a- 
micizia , r autore. Genova , G. 
Sclienone. In-8. 

Al suddetto titolo, eh' è a guisa di epi- 
grafe, segue un Inno intitolato : L' In- 
carnazione segnato A. R. (Antonio Ron- 
damna). L' opuscolo fu pubblicalo nel 
1877. 

Monsignore (A) Rev. Giuseppe Po- 
lidoro, entrando parroco nella 
cattedrale. Verona , AntoneUi , 
1855. In-8. 

Ode sulla Conversione di S. Paolo, del 
]irof. sac. Giuseppe Fiorio. (G). 

MONSOPRANO (Di) Ugo, e 
GLAUCO. 

Con i due sopraindicati pseudonimi il be- 
n-cmerito e distinto tipografo-editore, 
sig. Argemiro Gustavo Morelli, scrisse 
corrispondenze ed articoli musicali, che 
furono pubblicati nella GaxzeMa d' Ita- 
lia, nella Rioista italiana di Palermo, 
e nella Gazzetta musicale di Milano. 

Moniaigne Michele. 

Saggi di Michele; ^Jontaigne, con 
note di tutti i commentatori, 'l'ra- 
duzione di 1). L. (Dar.\chis Leo- 
ne). Pisa, CajjiuTo e C, 1838 , 
voi. . . In . . . 

Montanaro (II), melodi-amma co- 
mico (di Felice Romani), da rap- 
presentarsi neir I. R. teatro alla 
Scala, la primavera del 1827. 
Milano, Fontana, 1827. In-12. 

Ediz. originale. Fu ristainiiato, sempre 
anonimo, co" titoli di : L' incofjnito, ed 
Il Podestà di Goigonzola, pe" quali veg- 
gasi ai loro articoli. 

MONTANELLO Bartolommeo (Gi- 
rolamo Calvi, bergamasco). 



MON 

Di un modo facile ed economico 
per istampare la musica ; Let- 
tera di Bart. Montanello a Giov. 
Ricordi. Milano, Ricordi j 1844. 
In-8. 

2. Intorno allo scrivere la musica; 
Lettera di Bart. Montanello a 
Marco Beccafichi. Milano , Ri- 
cordi , 1843. In-8. 

MONTASPRO Luciano (Lodovico 
Merlin I , da Forh). 

Autore di sei Centurie di Epigrammi lo- 
datissimi, finora da lui non posti in 
commercio. L' ultima Centuria, pubbli- 
cata in: Forlì, da Antonio Danesi (edi- 
tore forse anche delle altre), diede ar- 
gomento ad un articolo bibliografico 
nel Fanfulla della donìcnica, tacendo 
però il vero nome dell' autore. 

MONTECITORIO (UNO DI), Vedi 
UNO DI MONTECITORIO. 

Monteggia G. B. 

Istituzioni chirurgiche di G. B. 
Monteggia, d. med. chir. mem- 
bro dell' Istituto R. I. ecc. Se- 
conda edizione riveduta e cor- 
redata di altre aggiunte, da G. B. 
Calmi ecc. Milano, Truffi, 1839, 
voi. . . In-8. a 2 col. 

La vita del Monteggia, eh' ù nel primo 
voi. sottoscritta N. M. S., è del dott. 
Napoleone Massimiliano Sormani. 

Monti Vincenzo. 

Dialoghi d(d cavalier Vincenzo 

Monti. Milano, N. Bettoni, 1829, 

voi. 2. In- 16. 

2. Poesie di Vincenzo Monti. Mi- 
lano , N. Bettoni e C. , 1832. 
In- 16. 

Le Prefazioni : Gli Editori, anteposte ai 
suddetti due articoli, segnate A. M., so- 
no di Achille Mauri. 

3. Opere inedite e rare di Vincen- 
zo Monti. Milano, 1832-34, voi. 

5. In-8. 
Sono precedute da una Prefazione degli 
editori, cui tien dietro la vita dell' au- 



213 



MON 

tore scritta da P. Z. ( Paride Zajotti ), 
già stampata nella Bibliot. italiana (ot- 
tobre, 1828) e ristampata anonima, ri- 
veduta e corretta, in: Milano, Bettoni, 
1829. In-8. 
Paride Zajotti nacque in Trento addi 8 
giugno del 1793, e mori a Trieste il 
20 dicembre del 1843. Prosatore illu- 
stre, scrisse importanti articoli per la 
Biblioteca italiana, ed eblje 1' amicizia 
di V. Monti, che 1' amò come fi'atello. 
Fu anche improvvisatore cosi facile e 
di tanta fama, che gli altri suoi colle- 
ghi non osavano d' affrontarsi con lui. 



IVIontolieu (Di) Mad. 

Amore e silenzio, o sia la famiglia 

di Almstein, di Mad. di Monto- 

lieu, trad. dal francese di P. B. 

(Pietro Bisesti). Verona , 1823. 

In-16. 

Monumenti della Valle di Sabbio, 
per la elezione di Annibale Gam- 
bat^a in protettore di essa (del- 
l' ab. Carlo Scarella). Brescia , 
Pasini, 1755. In-4. 

Moraiin (Di) L. ¥. 

♦Sì col labbro e no col cuore, ossia 
il consentimento delle ragazze , 
commedia di L. F. di Moratin.. 
Traduz. dallo spaglinolo (di Car- 
lo Varese). Milano , Vedova 
Stella, 1841. In-1(3. 

MORONE Pier (Celestino BIA^^cl^). 

Adoperò questo pseudonimo per gli artico- 
li pubblicati nello Spctiatorc fiorentino, 
da lui fondato e diretto. 

Morosa (Per la) de un regatante 
(di Giuseppe \^ollo). In-16. Con 
tavola di musica. 

E in dialetto veneziano, e fu estratta dal 
Vacjlio, N. 22, che si stampava in Ve- 
nezia, nella Tip. d' Alvisopoli. (18 13). 

Morte (In) del co. Camillo Benso 
di Cavour. Canzone (del coni. 



MOR 



Micliel Giuseppe Canale) . (In 
line : Genova, Tip. Papini, sa ce. 
Fa zi ola). In- 16. 
Nel verso del suddetto occhietto, che tien 
luogo di frontispizio, si legge: Dal gior- 
nale settinianale II Risoegliatorc. La 
Canzone è segnata C. 



Morte (Per la) del P. Antonio Gran- 
di vicentino , ^^icario generale 
dei Barnabiti in Roma; Epistola 
di A. C. (Antonio Cesari), ^^e- 
rona, Tip. Libanti, 1822. In-12. 

È in versi sciolti. 

Morte (In) dell' abate Alicliele Co- 
lombo. Parma , Siamp. Carmi- 
(jnani, 1838. In-12. 

Terze rime del co. Gregorio Ferdinando 
De Castagnola. 

Morte (In) dell' esimio giovinetto 
Luigi Rissotto , chierico nel Se- 
minario Ai'civescovile di Genova, 
^'ersi del P. L. R. (Prete Luigi 
Rodino). Seconda edizione. Ge- 
nova, Tip. Gioventù, 18G3. In-8. 

Morto (In) della celeben-ima can- 
tante Malilìraii. Faenza, Conti , 
183(3. In- 10. 

Ode segnata A. B. A. l'Antonio I^olog.n'ini 
Amorini). 

Morte (In) della nob. contessa Ma- 
netta Gazzola- Lorenzi. Verona, 
Tip. Libanti, (1816). In-16. 

Breve necrologia segnata M. F. P. (Ma- 
nini Francesco, Prete). 

Morte (In) di Bianca Sagramoso 
Toi'ri. Verona , Tip. Libanti , 
1840. In -4. 

Ode italiana di Ferdinando Sgoi'Oli. 

Morte (In) di Elena Biscardi. In-8. 

Sono quarte rime di Angelica Bartolomei 
Palli, stampate in Livorno. 



214 



MOR 



Morte (In) di Faustino Gagliuffi, 
delle Scuole Pie. Genova, Tip. 
Arcivescovile, (1834). I11-8. 

Cantata, col titolo: La faina e il genio 
cV Italia, alla tomba di Faustino Ga- 
gliuffi- La dedicatoria, al march. Gian 
Cario di Negro, é sottoscritta G. M. d. 
S. P. (Giori!;io Massa , delle Scuole 
Pie). 

Morte (In) di Girolamo Segato. 
Versi. Firense, 10 febbraio, 1836. 
In-12. 

Sotto i versi leggesi : I. R.. (Isabella Ros- 
si) in segno di eterna, ainichecole ricor- 
da ma. 

Morte (Nella) di Pierino Piattis 
nob. padovano, nel collegio vesc. 
di Verona. Verona , Viceat. e 
Franchini, 1852. In-8. 

Del prof. D. Angelo Gasassi ni la Anacreon- 
tica e la breve necrologia; l'Epigrafe 
del Rev. don Bartolommeo Gazzoi.ato. 
(G). 

Morti (I), o sia pia memoria per 
le anime del pnrijatorio. Mila- 
no, Chiusi, 1844. ìn-16. 

La Prefazione al Pio lettore, sottoscritta 
Gio. B. R. prete milanese, è del sac. 
Gio. Battistista Ratti, che ne fu com- 
pilatore. 

MOT, o MIOT (Carlo Tonini). 
Nella Raccolta dell' Ibis. (G). 

Motivi eccitanti al suffragio dei 
fedeli defunti, espressi in versi 
italiani (dal sac. Pietro P.vnizzo- 
la). Verona, Giù Mari, 1821. In-8. 
Fig. (G). 

Muratori Lud. Antonio. 

Annali d' Italia , con la conti- 
nuazione dell' ab. Zugno , e la 
continuazione di F. D. S. (Fran- 
cesco Del Soldato), dal 180.5 al 
1827. Firenze, Marchi ni, 1827- 
1832, voi. 40. In-8. 

2. Della regolata divozione de'cri- 



MUS 

stiani, trattato di L. A. Muratori.. 
Con prefazione e note del sacer- 
dote milanese G. B. (Gaetano 
Bazzoni). Milano, Martinelli e C.,. 
1845, voi. 2. In-16. 

Musaico (II) Antonia no/rappresen- 
tante la scuola degli atleti, tra- 
sferito per ordine del regnante 
sommo pontefice Gregorio XVI, 
dalle Terme di Caracalla al pa- 
lazzo lateranense, ora delineato, 
descritto ed illustrato, per cura 
dell' Eminent. principe card. An- 
tonio Tosti, protesoriere generale 
della R. C. A. (del Pad. Gian 
Pietro Secchi, della Comp. d. G.). 
Roma, Tipoyr. della R. C. A., 
1843. In-8. Con due tav. incise. 

Giampietro Secchi, gesuita e filologo dot- 
tissimo, fu prof, di lettere greche nel- 
l'Università gr-egoriana di Roma, pre- 
sidente del Museo Kii'cheriano, mode- 
ratore di quella insigne biblioteca, socio 
e censore dell' Accademia di arclieolo- 
gia, meml)i'o attivo dell'Istituto archeo- 
logico, e sotio delle principali Accade- 
mie stor'iche ed archeologiche d' Euro- 
pa. Colle varie sue opere illustrò le 
vetuste religioni, spiegando le antichità 
figurate; la numismatica, nelle molte 
monete interpretate; la storia, la cro- 
nologia e la paleografìa, nelle varie 
iscrizioni arcaiche, greche ed etrusche, 
che dichiarò magisli'almente; i costu- 
mi, le arti e le industrie dell' antichità, 
coir esposizione di altri monumenti; la 
storia ecclesiastica con molti altri scritti. 
Nel 1853 fu mandato a Venezia a stu- 
diarvi i codici orientali, e quivi fu in- 
vitato ad illustrai-e la cattedra Ales- 
sandrina : mori nel 1857. Fu dotto nelle 
lingue oi'icntali, e consumò tutto il tem- 
po di sua vita, nell' adempimento de' 
suoi doveri e nello studio ; del quale 
era talmente innamorato, che ignorava 
quasi sempre quello che accadeva in- 
toi'no a lui: di cose profane e di poli- 
tica mai s' immischiò. 

Musaci Kircheriani inscriptiones 
ethnicae et christianae, in sacras, 
historicas , honorarias et fune- 
bres distributae , commentariis 



y 



215 



MUS 

subjecis Q. I. M. D. G. C. ^[^2- 
diolani , Typ. PoUania , 1837. 
In-8. gr. 
Dell' ab. Brunati. Le sigle Q. I. M. D. G. 
C. i'uroiio interpretate: Quac in niajo- 
vein Dei gloria/n consccranfur. 



MUSO DURO 
pardi). 



(co. Monaldo Leo 



NAR 



Prediclie recitate al popolo libe- 
rale. S. L. e S., 1832. In-8. 

Miizzi Luigi. 

Addiettivario , ossia Vocabolario 
degli addiettivi proprj, di Luigi 
Mazzi. Padova, 1831.' In-16. 

Ristampa emendata ed accresciuta da A. 
S. (Angelo Sicca). 



N 



Nane Deo e Bettina, o sia la gran 
regata , novella plebea. Milano 
e Venezia , P. Ripamonti Car- 
pano, 1845. In-32. Fig. 

Strenna pel 1845. Ha una Prefazione: A 
Te, in data di: Brignano, 4 nooemìire 
1844, sottoscrìtta: L'Eremita (Giam- 
battista Cremonesi). 

NAOH (dott. Giuseppe Ganz). 
Nella Raccolta dell' Ibis. (G). 

Napoleonazione (La), ovvero il Ma- 
go Don Pilucca. Opera buffa (di 
Domenico Cervelli , lucchese). 
Caf/ìiari, 1814. In-8. 

Napoleone Bonaparte. 
Narrazione delle guerre di Cesare. 
Opera di Napoleone da lui det- 
tata a Marchand alT isola di S. 
Elena ecc. Prima versione ita- 
liana. Bologna, Bortolotti, 1838. 
In-8. 
La versione è di Tito Masi e Clodoveo 
BiAGi, riveduta da Oi-este BiajsColi. Le 
face. XX contengono la Profazione di 
Marchand. 

Napoleone il grande e l' Italia. Cen- 
ni storici dal 1706 al 1814, di- 
visi in tre parti per l' avv. F.° 
V. . . .' (Francesco De Vincenti). 
Milano, Redaelli, 1859. In-8. 

La prima parte è intitolata: La repubbli- 



ca Cisalpina, la seconda: La repubblica, 
italiana, e la terza: // regno d' Italia. 
Il De Vincenti era uno dei Consiglieri 
di Luogotenenza allo spirare del gover- 
no austriaco nel 1859. 

Napoleone (De) magno apud In- 
subres, scientiarum et bonarum 
artium vindice atque statore : 
Adumbratio. Ticini, 1808. 

È del barnal)ita Perandoi.i, pi'of. nell" U- 
niversità di Pavia ed autore dell' altra 
opera: De Josepho Zola presbglero bri- 
xiensi ex Collegio tìoctorani regni Ita- 
liae ecc. Brixiae, 1807. 



NAPinXI Av. Gi> 
scalo A'itturio. 



Ant., Vedi Pa- 



Narratore (II), letture ameno-istrut- 
tive per la gioventù d' ambo i 
sessi. Tomo 1" e 2" Milano, 
Manini, 1837. In -8. Con intaglio. 

Tutti gli articoli segnati P. R. sono di 
Pietro Rotondi. Sua è pure la tradu- 
zione della Sorella di Kenibrandf, del 
Bertlioud. 

Narrazione della solennissima en- 
trata fatta in Ferrara dal Seren. 
duca di Mantova, e dagli Illustr. 
Ambasciatori di X^enezia, con il 
ricevimento fatto da N. S. Papa 
Clemente VIII (di Girolamo A- 
mareti). Roma, Bontadini, 1508. 
In-8. 



216 



NAS 



NASI S., Vedi JARRO. 

Natura (Della) e qualità delle di- 
verse terre del territorio mace- 
ratese. Discorso (di Giulio Con- 
VENTATi). Macerata, 1784. In-8. 

Naturalista (II). Mila/io, Class, ita- 
liani, (1838). In-16. Fig. 

Storia naturale di 12 animali di Michele 
Sartorio. 

Naunia (La) descritta al viaggia- 
tore (da Giuseppe Pinamonti.) 
Milano , Class, italiani , 1829. 

In-8. 
Fu stampato a spese del dott. Carlo Giu- 
sto Torresani. 

Nò amori né donne , ovvero la 
stalla ripulita (di Giacomo Ca- 
sanova). Venezia, Fcnzo , 1782. 
In-12. 

« Romanzo allegorico, scrive il nob. So- 
« ranzO;, rnenti-e sotto nomi finii 1' au- 
« tore racconta un caso successogli in 
« Venezia in casa Giancarlo Grimani 
« tra un certo Carletti ufficiale, ed esso 
« Casanova. ». 

Necessità di stabilire una repub- 
blica in Italia. 

Di questo libro, avuto alla mano dal mio 
dotto amico cav. Aless. D' Ancona, cosi 
egli ne scrisse nel Fanfulla della do- 
menica (Anno VI, n. 2d). « Una nota 
« manoscritta asserisce essere (l' autore) 
« il cittadino Galdi napol. (napolitano?) 
« e che jìcrciò potrebbe ossero quel 
« Matteo Gai.di, che fu nella Cesalpina 
« scrittore del Giornale senza titolo, 
« indi ambasciatore in Olanda e jier 
« ultimo direttore della istr-uzione pub- 
« blica sotto Gioacchino. » 

Necrologia. Articolo estratto dalla 
Gazzetta di Mantova^ del giorno 
31 agosto 1839, n. 35. Mantova^, 
Tip. Carancnti. In-8. 
In morte del march. Luisi Cavriani, ciam- 
bellano di S. M. I. R."a., defunto il 14 
agosto in età d'anni 70 e mesi lO (del 
dott. Camillo Renati). 



NEC 

Necrologia. Il marchese Amico 
Ricci. 

È nella Gazz. Ufficiale. Torino, 12 mag- 
gio 18G2, segnata C. P. (Carlo Promis). 

(M). 



Necrologia del conte G, B. Somis 
(di Luigi Cibrario). Torino, 1839. 
In-8. 

Estr. dal Diario Forense. (M). 

Necrologia del conte Roget di 
Cholex (del bar. Giuseppe Man- 
no). 

Estr. dalla Gaz^. Picmonhse, n. 94 del 5 
agosto 1828. Torino, Gius. Faoalc. In-8. 
(M). 

Necrologia del marchese Luigi Ga- 
gnola. (Milano, Tip. Bernardo- 
ni, 1844). In-8. 

È sottoscritta G. (Gironi). Il suddetto ti- 
tolo è in capo della prima facciata, 
mancando 1' opuscolo di frontispizio. 
In fine si legge: Articolo inserito nel 
T. 71 della BUA. ital. 

Necrologia di Carlo Boucheron (di 

Luigi Cibrario). In-8. 
Estr. dall' Annotatore Piemontese. Torinoj 

1838. (M). 

Necrologia di Carlo Giuseppe nob. 
Eabrizj (dell' ab. Giuseppe Bian- 
chi). Udine, Murerò, 1858. In-8. 

Necrologia di Don Camillo Gam- 
buzzi (del can. Giovanni Loren- 
ziNi). Ferrara, Bresciani , 1835. 
In-4. 

Necrologia di Mons. Francesco 
Dondio, can. di Verona (dell' ab. 
Santi Fontana). Verona, Fr. An- 
dreola, 1822. In-8. (G). 

Neci'ologia di Pietro Antoniutti. 
È nel T. XII del Giornale Trioigiano, a. 

1827. 
Il Cicogna (Ribl. Vene:.) scrive: « L' e- 

« stensore è G. M. D. prete veneziano. 



517 



NEC 

« Fu un capiircio dell' ab. Gianuanto- 
« nio MosGHiNi di poi-re quelle sigle, per 
« iarne credere autui-e il prete Giovan 
« Maria Dezan, mentre l'articolo è del 
« Mosehiiii. » 
L'Antoniutti era di Sandaniele (Fi-iuli): 
nacque l'anno 17:^2, e mori nel 1827. 

Necrologia per Aiinslino Brambil- 
la. Vero/ia, Tip. Libanti , 1839. 
In-8. 

È segnata A. R. (Antonio Radice^. 

Il prof, di tìlologia latina Agostino Bram- 
billa, milanese, cessò di vivere il 20 
maggio del 1839. 

Necrologie (du comte Albert eie 

La Marmora). 
E nella Reouc Niinìismatique par J. de 

Wiffc. Paris, 1863, voi. 8, firmata D. 

(Domenico Pkomis). (M). 

NEERA ( Elena , o Maddalena 
Nene ZuccarIj maritata Radius). 

Nei giornali : // Pumjnlo, e FanfuUa, pub- 
blicò vari articoli col suddetto pseudo- 
nimo. 

Nello Pannocchieschi, o 1' eroismo 
d' una figlia , racconto storico 
(In fine: Firenz-e, Tip. Ccìlini 
^ e C, 18G6). In-8. 

Estratto dal giornale fioi-entino: La Gio- 
ventù; è segnato prof. L. N. (prof. Lo- 
renzo Neri). 

NEMESIANO TIONIDE, VedillO- 
NIDE NEMESIANO. 

NEMO (Giuseppe Orgitano). 

Fu de' primi l'edattori de! FanfuUa, nel 
quale si segnava col predetto pseudo- 
nimo. 

NEMO (Altro) (Corrado Ricci). 

Nel giornale bolognese: Ehi! eh' al scusa... 
cosi segnò i suoi articoli. 

NEOMENICA LUCILLA, Vedi 
LUCILLA NEOMENICA. 

NERALBO MELANTEO (forse 
Fabio Giuseppe Gritti). 



'NE 



Neri Filippo (8.). 

Inno di S. Filippo Neri, tratto dal- 
l' Ufficio concesso dalla S. Sede 
alla Congregazione dell' Ordi- 
ne ecc. Tradotto da un confra- 
tello della Carità di Parma (Lui- 
gi Uberto Giordani). Parma , 
Bossi e Ubaldi, s. a. In-8. 

NERI TANFUCIO (Renato Fucini). 

Le poesie di Neri Tanfucio , con 
r aggiunta di cinquanta nuovi 
Sonetti in vernacolo. Pistoia , 
Tip. Bracali. 

2. Poesie di Neri Tanfucio, e cento 
Sonetti in vernacolo pisano. Fi- 
renze, Barbero, 1876. In-12. 

NERILLO, degli Agiati (co. Otta- 
viano Pellegrini). 

Nel Catal. di quell' Accademia al 
n. 126. (G). 

Nerone, Vedi MACCATI Graziadio, 
neir Appendice. 

NETANEAT GALENO BELLO- 
RATTO, Vedi GALENO BEL- 
LORATTO NETANEVL 

Neuti-alitae arma do Sciò Reginna 
(Martino Piaggio) fra i guerez- 
zanti per Le Roy. Zena, Staw- 
paja Pagan, 1826. In-16. 

Poesia in dialetto genovese. 



Nevot (A mio) Checo Chiampanil, 
elle il dì 24 zenar 1814, al spose 
Madalene Bai-nabe (poesia friu- 
lana di Pietro ZoRPTri). (Udine), 
Vendranie. In-8. 



'Nferta (La) per lo capodanno de 
lo 1837 (del barene Michele Zez- 
za). Napoìe , da ìi truocchie de 
la Sazietà Felewateca. Tn-12. 

28 



218 



NIC 



NICE LICAONIA, nome arcadico 
di Francesca Sono, napoletana. 

NICEFORO FILALETE , Vedi 

Annali dello spiritismo ecc. 

NICETAS PERIOREIOS (Vincen- 
zo Cercamonti). 

In gratiam perillustris Comitis... 
Camini Capellae, Elegidium (fjrae- 
ce) ad Carolnm fìl. Veronae , 
1586. In-4. pie. 

2. Ed altre Poesie gr. nelle Rac- 
colte. (G). 

Nicholsoiì Guglielmo. 

Introduzione alla filosofìa naturale 
di Guglielmo Nicholson, tradot- 
ta daH' inglese con note ed e- 
mendazioni (da Giuseppe Mg- 
lini). Firenze, Stanip. delia Ca- 
rità, 1800, voi. 3. In-8. Fig. 

Nicomede Bianchi e la sua storia 
della monarchia piemontese. Ap- 
punti di un elettore torinese 
(mai-ch. Vittorio Scati di Casa- 
leggio , capitano d' artiglieria). 
Torino, Tip. Derossi, 1881. In-8. 

Pubblicato fra le lotte elettorali munici- 
pali di queir anno. (M). 

NINO NIX (Alberto Boccardi, trie- 
stino). 

Scrisse, con questo pseudonimo, Appen-- 
(lici letterarie ed artistiche nei giornali 
politici triestini : Il nuooo Tergesteo, e 
r Indipendente, riportate con lode da altri 
giornali della penisola. 

Nipote (II) di Sesto Cajo Baccelli, 
lunario popolare pel 1843. Anno 
undecimo. Firenze, Stamp. For- 
migli. In-32. 

La pubblicazione di questo utile lunario, 
attribuito a, Pietro Thouar, principiò 
con r anno 1833. 



NOB 

NISA, Pastorella Euganea (Maria 

Medici , da Padova). 
Sue ottave sono nelle : Poesie di dioersi 

autori in morte della Noh. sig. coni. 

Antonia Dondi- Orologio - Borromeo. 

Padoca, Con;: atti, 1769. 

NISO GALVANI LIVIO (cav. Gio- 
vanni Salyioli). 

I teatri musicali di Venezia nel 
secolo XVII (1G37-1700). Me- 
morie storiche e bibliografiche, 
raccolte rd ordinate da Livio 
Niso Galvani. Milano^ R. Stabil. 
Ricordi, s. a. (1878). In-4. 

2. Tommaso Trajetta. In-4. 

Sono cenni biografici , coli' elenco delle 
opere composte dal Trajetta, inseriti 
nella Gazzetta di Venezia del 12 e 14 
luglio 1879, dalla' quale ne furono tira- 
ti alcuni esemplari a parte. 

NIX NINO , Vedi NINO NIX. 

Nobil (Pai) matrimoni Rinol-Valen- 
tinis-Mantiche , P. Z. (Pietro 
ZoRUTTi). Versi. Udine , Ven- 
drame, 1842. In-8. 

In dialetto friulano. 

Nobile (Al) conte Francesco Pelle- 
grini , il suo maestro (P. Giu- 
seppe Marini). Senza, note (Ve- 
rona, 1792J. In-12. (G). 

Nobile (Al) marchese Don Leo- 
nello Sagramoso, che celebra la 
prima Messa. Verona^, Tip. Li- 
banti, 1840. In-8. 

Capitolo segnato in fine A. C. P. (Andrea 
Cakpani , prete). 

Nobile (Al) sig. Alfonso D' Attimis, 
da Pretore di Legnago elevato 
a Consigl. Ode. Este, Longo , 
1843. In 8. 

Di Aleardo Aleardi : non si trova nelle 
sue poesie. (G). 

Nobile (Alla) Sig. Teresa Del Bene, 
impalmata col nob. Sig. Giaco- 



219 



NOB 

mo Lafraiìchiiii. Lo sjjecchio , 
capitolo in terze rime di B. G. 
A. A. (Bartolommeo Gualtieri , 
Ab, Arcipr.). Verona, Tip. Bi- 
sesti, 1H42. In-16. 

NOBILEXA CLARO, Vedi Bena- 
g!io Carlo, iiell' Ajipcndice. 

Nobili (Per le) nozze Sagraraoso- 
Malaspina ; Ode (di Benedetto 
Serekelli). Verona, Vicentina e 
Franchini, 1851. I11-8. 

Nobili (Per le) nozze Trivellini-Fa- 
solo. Padova, Tij). della Miner- 
va , 1841. In-IG. 

È il Canto di Fabiani, di Vittore Hugo, 
tradotto dal francese da G.mo G.t" B. '' 
(Girolamo Giacinto Beccari) offerto da 
F. Z. 

Nobili (A') signori Bartolini , per 
S. E. Bartolini fratello, creato 
cav, e Cancelliere grande della 
Sereniss. repubbl. Verona, Dion. 
Ramansini, 1746. In-4. 

Poesie di Bonaventura e Felice Auregio. 
(G). 

Nobili (Ai) sposi Gazola-Garzoni ; 
Sonetti di A. Z. (ab. Antonio 
Zamboni). (Verona), 1792. In-4. 
(G). 

Noe! Giambattista. 

Le tancinlle celebri di tutte le na- 
zioni antiche e moderne, di Giam- 
battista Noel. Traduzione dal 
fì-ancese, con note ed aggiunte 
di G. B. (Gaetano Buttafuoco). 
Milano, Visaj, 1834. In-16. 

Nogarola Isotta. 

Chi abbia maggiormente peccato 
Adamo od Eva, dialogo d'Isotta 
Nogarola pubblicato col suo vol- 



NON 



garizzameiito. Verona, Vicentini 
e Franchini, 1851. In-8. 

Il volgarizzamento è del sac. Cesare Ca- 
vATTONi, ex Bibliotecario della Comu- 
nale di Verona : fu pubblicato [lor le 
nozze Malaspina-Fumanelli. 

NOLASTELCA GILUI , Vedi 
LEANDRO. 

Nomi per i nascituri ( dell' avv. 
Luigi Zamperini). Verona , Ci- 
velli, 1872. In-8. (G). 

Non ti scordar di me. Strenna pel 
capo d' anno , ovvero pei giorni 
onomastici , compilata per cura 
di A. C. (Antonio Corbellini). 
Anno A^ 1836. Milano, Vallar- 
di. In-16. Fig. 
Anche la Prefazione, eh' è del suddetto 
Corbellini, ha le iniziali A. C.^, ma ignoro 
se i primi (piattro anni siano anch'essi 
da lui compilati. Tra i vari componi- 
menti contenuti negli anni sottonotati, 
vi sono i seguenti: nel suddetto anno 
V: Ricordo, di Scrissio — L'inganno 
(li Elisa, di F. G. P. Nell'anno VI: 
Prefazione, di A. C. (Corbellini suddet- 
to) — Ricordo, di Scrissio — Al padre, 
cannone, di F. G. P. Nell'anno VII: 
Zuinio ed Amina, nocella araba , di 
Abdallà (Temistocle Sclera) — Ricor- 
do, di Scrissio — Eleonora, e Torr/ua- 
io, di F. G. P. Anni VIII-IX-X: in tutti 
tre havvi: Ricordo, di Scrissio — Anno 
XI : Ricordo, di Scrissio — // buon 
prete, di F. G. P. — Neil' anno XII : // 
secolo undecinw , capitolo I d' una no- 
tizia (inedita) su la mia di S. Bernar- 
do, di P... Z... (Paride Zajotti). 
Scr'issio è il pseudonimo di Abbondio Le- 
na Perpenti; le iniziali F. G. P. indi- 
cano Felicita Giovio Porro. 



NONE Giulio ( Luigi Napoleone 
Cittadella). 

Lettera intorno ad una biografìa 
di Fi'ancesco Petrarca, di Giulio 
None. Padova, Sicca, 1845. In-8. 

Nonno (II) al fuoco , ossia le sere 
d'inverno (del P. Teofìlo Ciceri, 



220 



NOR 



cappuccino). Como, Tip. Cairo, 
1831. In-12. 

Ristampato per almanacco dell'anno 1833 
in : Torino, G. Reoiglio, 1833. ln-16. 

Il Melzi (ool. 2, face. 238) scrive eh" è 
dell'aò. Ciceri, e nell' Indice dei nomi lo 
dico Can. D. Giacomo. Il vero nome, 
svelato nel giornale milanese: L' Indi- 
catore, fu Teofilo. 



NORISSO ITIANO, P. A. (march. 

cav. Michele Sagramoso). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Nostra (La) rete ferroviaria , e la 
difesa delle Alpi. Considerazioni 
di A. G. (Antonio Gandolfi, 
maggiore). Verona, Stah. Civel- 
li, 1873. In-8. (M). 

Nota d'un italiano agli alti prin- 
cipi alleati, sulla necessità di una 
lega italica per la pace d' Eu- 
r(jpa , pubblicata da Benedetto 
Boselli, da Savona. Parigi , P. 
Didot il maggiore, 1814. In-8. 

Del Boselli, che fu il vero autore del li- 
bretto, COSI scrive il cav. Alessandro 
D'Ancona: « Il Boselli nacciue in Sa- 
« vona il 30 dicembre 17G8, da fami- 
« glia originariamente I)ergamasca. Nel 
« 97 fu in Genova commissario per 
« r accettazione del patto costi tuziona- 
« le: nel 99 amministratore della guerra 
« e della marina; nell' 800 commissario 
« generale delle relazioni commerciali, 
« e ministro presso la repubblica bata- 
« va. Riunita la Liguria alla Francia, 
« fu deputato all' Assemblea legislativa, 
« e presidente del collegio elettorale di 
« Montenotte. Quando Pio VII venne 
« relegato a Savona, il Boselli per es- 
« sersi recato a vederlo, cadde in di- 
« sgrazia di Napoleone, che lo aveva 
« lusingato in addietro di un posto nel 
« Consiglio di Stato. Caduto 1' impero, 
« restò a Parigi, ove fu amministrato- 
« re della Banca di beneficenza ed ove 
« mori il 6 marzo 1826, imparentato 
« per matrimonio suo e poi dei figli 
« con cospicue famiglie francesi, tanto 
« che questo ramo dei Boselli savonesi 
« è ora affatto francese. » (Fanfulla 
della domenica). 



NOT 

Nota sui colori nazionali della mo- 
narchia di Savoia (di Luigi Ci- 

BRARIO). In-8. 
È nel voi. VII dell' Annotatore piemonte- 
se. Torino, 1838. (M). 

Note bibliografiche del fu D. Gae- 
tano Melzi, edite per cura di un 
Bibliofilo milanese (march. Gi- 
rolanao D'Adda), con altre noti- 
zie. Milano , Tip. Bernardoni , 
1863. In-8. 

Ediz. di 300 esemplari, a 50 dei quali, in 
carta velina di formato in-4 , fu unito 
il ritratto fotografico del Melzi, tratto 
da quello dipinto dal Bossi nell' anno 
1807. 

Note critiche di vario genere ad 
alcuni passi della Orazione fu- 
nebre pel trigesimo del dott. 
Chelli. Venezia, Molinari, 1823. 
In -8. 

Ai lettori, dedica G. Gir. M. Tib. (ab. 
Gian Girolamo Maria Tibaldini, vene- 
ziano). 

Così il nob. Soranzo. 

Note sur l' organisafion militaire 
de la Confédération de l' Alle- 
magne du Nord (di Luigi Na- 
poleone Bonaparte , imper. dei 
francesi). Wilhelmshoehe , janv. 
187L (Bruxelles , imp. Lelong). 
In-fol. 

Havvene anche un' altra edizione in-8. gr. 

Nofice intéressante et curieuse des 
ouvrages satyriques, qui paru- 
rent à l'epoque des Etats-Géné- 
raux de 1614 (di Luia:i Antonio 
Caraccioli). 5. L., 17S9. In-8. 

Notice mortuaire sui* Mirabeau (di 
Giuseppe Antonio Gioachino Ce- 
ruti). S. L. n. d. h>8. 

Estratto dal giornale : La Feuille oilla- 
geoise, dell' aprile 1791. 

Notice sur la nouvelle organisation 
militaire du royaume de Sardai- 



221 



NOT 

gne (del gen. Ravichio De Pe- 
retsdorff). Paris , Cor r card , 
1834. I11-8. (M). 

Notizia del trattato inedito di ar- 
ciiitettiira , scritto nel 1460 da 
Antonio Averlino fiorentino, det- 
to Filarete ( di Carlo Promis ). 

É nel voi. 2 del Subalpino. Torino, 1837. 

(M). 

Notizia della vita e delle opere 'del 
marchese Niccolò Grillo Catta- 
neo (del P. Giambattista Spo- 
TORNo). Genova, Pagano, 1834. 
In-8. 

Nel verso del frontispizio si legge: Esfrat- 
to dal NuoGO Giornale Ligustico, T. 3/-> 

Notizia di un erbario da oltre due 
mila trecento piante in natura , 
opera del secolo XVII di fra 
Fortunato da Rovigo, dell' ordine 
dei RR. PP. Cappuccini (di Fi- 
lippo Scolari). Treviso^ Tip. An- 
dreola , 1838. In-12. pie. 

Notizia esatta del regno di Candia, 
con la desci'izione delle guerre 
antiche, e coi successi delle ar- 
mi venete contro i turchi nel 
medesimo regno negli anni tra- 
scorsi di G. B. P. (Giambattista 
PiTTONi). Venezia, Pitto/li^ 1688. 
In-16. 

Così il chiar. sig. Soranzo. 

Notizie biografiche del cav. priore 
Filippo Matteoni (di Luigi Yi-iy- 
TURii. Firenze, Cellini e C, 1864. 
In-8'. 

Notizie biografiche di S. E. il cav. 
D. Giuseppe Antonio Nuytz, se- 
condo presidente del Senato in 
Piemonte ( di Luigi Cibrario ). 
In-8. 

Estratto dalla Ga^;^. Piemontese, 1837. (M). 



NOT 



Notizie biografiche in continuazio- 
ne della Biblioteca modenese 
del cav. ab. Girolamo Ti rabe- 
schi. Reggio, Tip. Torreqniani e 
C, 1838. In-4. 

Gli articoli segnati A. P. sono di Anto- 
nio Peretti. 

Notizie del novello Ordine religioso 
delle Sorelle della Sacra fami- 
glia, approvato dal regnante 
sommo Pont. Gregorio X\T, de- 
dicate a S. M. Maria Anna Ca- 
rolina Pia^ imper. d'Austria, 
regina ecc. (del P. Bartolom- 
meo Morelli, dell' Orat.). Mila- 
no, Ferrano, 1836. In-12. Con 
ritratto. 
Alla e. 27 è 1' Allocuzione detta da Mons. 
vesc. di Verona Giuseppe Grasser, il 2 
febbr. 1835 , giorno in cui si fece la 
.solenne erezione del nuovo Istituto. 

Notizie della famiglia degli Aldo- 
brandini , con un quadro delle 
generazioni di essi conti e dei 
Pannocchieschi (di Daniello Ber- 
LiNGHiKRi). Sie/ia , Tip. Porri , 
1842. In-8. 

Notizie di alcuni illustri della fa- 
miglia Barziza. 

L'ili, sig. Soranzo scrive: « Stanno di 
« seguito alle Stanze dell' alj. M. F, 
« (Matteo Franzoi.a.) per nozze di Ma- 
« ria Bai'ziza con Piergirolamo Venie- 
« ro, premesse all'operetta « Gli amori 
« di Dafni e Cloe » descritti ria Lorgi 
« Greco , ora per la prima volta vol- 
« garizzati (da Gasparo (iozzi). Vene:;ia, 
« Fenzo, 1760. In-4. picc. 

Notizie di Leone Allacci , col Ca- 
talogo delle sue opere, insieme 
con cinque lettere scritte da lui 
ad Antonio Magliabechi , le une 
e le altre raccolte da N. N. Ve- 
nezia, 1744. 

Nella parte IV voi. 3 del Giornale de' 
letterati (di Firenze) 1744, è detto 
che ne fu autore 1' ab. Giovanni Paolo 

O.MBROSI. 



NOT 

Notizie di Sant' Onofrio (del P. 
Ippolito Bevilacqua , dell' Orat.) 
Verona, (secolo XVIII). 

Notizie di utili osservazioni e sco- 
perte, a vantaggio come dell' a- 
gricoltnra che delle manifatture, 
pubblicate e diffuse gratuita- 
mente dall' Accad. d'agricoltura, 
arti e commercio dì Verona 
(del co. Giov. Antonio Scopoli, 
Segr. dell' Accad.). (Verona), 
Tiporjr. Libanti, 1836-29, N. 12. 
In-4.' 

Notizie elementari sopra la geo- 
gratia storica, fisica e statistica 
dei regii stati di terraferma e 
dell'isola di Sardegna; breve- 
mente raccolte in forma di dia- 
logo ad uso dei fanciulli (del 
march. Tancredi Falletti di 
Barolo). Torino Marietti, 1835. 
I11-I2. (ìM). 

Notizie inedite di alcuni artisti ap- 
partenenti alla scuola Veronese. 
(In fine: Tiporjr. Bisesti), voi. 4. 
In . . . 

L' autore pose in calce le sue iniziali I. 
B. L. (Ignazio Bevilacqua Lazise). In 
queste Notizie s' illustrano le vite di 
Michele Veronese , pittore — di Alti- 
chiero da Zeoio , pittore — di Vittore 
Pisano, pittore e fondit. — di Bonifacio 
da Verona , pittore — di Domenico 
Riccio, detto Brusasorci , pittore — di 
Zeno Vecchiarl , pittore — di Giu- 
seppe Curii, pittore — di Pietro de Fede- 
le, pittore — di Paolo Veronese , pit- 
tore — di Frane. Vellcio , \nU. — di 
Gio. M. Falconetto e fra Giocondo , 
arcliitetti. 

Notizie inedite di artisti Veronesi. 

( Verona, 18 . . .), Mainardi, In-12. 
Del co. Ignazio Bevilacqua T^azise. Qui 

parlasi pur solo di Fra Giocondo. (G). 

Notizie inter-essanti so|)ra Lecco e 
il suo distretto di V. C. (Valerio 



NOT 

Costantino). Milano^ Brambilla^. 
1846. In-12. 

Notizie intorno ai lavori della re- 
gia Commissione di legislazione. 
Per un membro della stessa 
commissione ( co. Alessandro 

PlNELLl). In-4. 
Estr. dall'opera: 1 motivi dei Codici. (AI). 

Notizie intorno all' architetto del 
Deposito dalla Torre, nella chie- 
sa di S. Fermo Maggiore in 
Verona, ed al fonditore dei bas- 
si rilievi ivi altre volte esistenti. 
(In fine : Tip. Bisesti, s. a.). In-fol. 

Segnato in fine I. B. L. (Ignazio Bevi- 
lacqua Lazise). 

Nofizie istoriche della miracolosa 
immagine del Cristo, che si ve- 
nera in S. Giorgio in Braida 
(del sac. Alessandro Ferrais ^ 
Retto l'e di S. Giorgio). Verona^. 
De Giorgi, 1855, In-8. Con litogr. 



Nofizie istorico-geografiche di Mu- 
rano città negli estuarli Venefi^ 
dedicate al cittadino generale 
Spinola, capo comandante la ter- 
za legione Cisalpina, stanzionata 
nel quartiere di Murano (del sac. 
Matteo Fanello). Vene::ia j Sa- 
vioni, 1797. In-8. 

Havvene un' anteriore edizione ; la sud- 
detta <■' riproduzione corretta. 

Notizie storiche del sito ove si co- 
slrusse il Collegio degli Arfigia- 
nelli di Torino, e sopra alcune 
anficaglie romane ivi trovate 
(del can. Antonio Bosio). Tori- 
no, Tip. S. Giuseppe, 1870. In-8. 
(M). 

Notizie storiche della B. Vergine 
del Popolo ecc. Verona , Er. 
Merlo, (1820). In-8. 

Le stesse, con poche varianti , che pub— 



éCr>^tJ 



NOT 

blicò Mon.s. Gian Giacomo Dionisi nel 
1756: si aggiungono le relative alla 
nuova festa. (G). 

Notizie storiche della città di Todi, 
e sua statistica dell' anno 1842 
(di Arminio Cori). Todi, Scala- 
bri ni, 1843. In-8. 

Notizie storiche, e spirituali bene- 
ricii dell' Arciconfrateruita del- 
l' Immacolata Concezione ed An- 
nunziazione di Maria Santissi- 
ma, eretta nella cappella santa 
in S. Francesco della Vigna , 
compilazione di A. M. (Adriano 
Merlo). Veni':2ia , Merlo, 1858. 
In-12. 

Cosi il nob. sig. Soranzo. 

Notizie storiche intorno alla chiesa 
di S. Gio. Battista in Bragora , 
e saggio compendioso della vita 
di S. Giov. Elemosinarlo alli 
Parrocchiani (di Gian Domenico 
GiuRiATo). Venesia, Bettini, 1818. 
In-8. 

Notizie storiche ragguardanti alla 
Santissima Sindone, che si ve- 
nera nella reale cappella di To- 
rino (del can. Giovanni Mela.no), 
Torino, G. FodraUi, 1842. In-8. 
(M). 

Notizie storiche riguardanti la mi- 
lizia istituita dal duca Emanuele 
Filiberto di Savoia, e moneta- 
zione ordinata dallo stesso prin- 
cipe neir anno 1562 (del co. Gian 
Francesco Napione Galleani). 
Tonno, Gius. Pie, 1821. hi-8. 
(M). 

Notizie sull'arte araldica (di Lui- 
gi CIBRARIO). In-8. 

Estr. dal Calendario generale dell' anno 
183.'-!, nel quale sono intitolate: Noluie 
araldiche. Frammento di lettera di L. 



NOV 



C. alla contessa O. M. B. ( Ottavia 

Masino Borghese). (M). 

Notizie sulla vita pubblica e pri- 
vata del pr-incipe Talleyrand di 
Perigord. Con 1' esame frenolo- 
gico del suo cranio,, e con 1' e- 
logio suo del conte di Barante. 
Mdario, Ved. Stella, 1838. hi-8. 
La 1^'efazione è segnata F. S.- a (Fran- 
cesco Sala), e nella compilazione ebbe 
anche parte Achille Maurl L' esame 
iVenologico fu tradotto dal dott. Can- 
ziAiM, da Place e P'iorens. Dalla face. 
109 alla 121 è il Discorso recitato dal 
Talleyrand, il 30 marzo 1838, all'Accad. 
francese. 

Non velie (La) Italie , comédie hé- 
roi'-comique italienne et fran- 
coise, en trois actes et en prose 
(di G. G. Da Biriena). Paris , 
Buchesne, 1762. In-8. 

Una sentenza della Camera criminale di 
Parigi, del 25 ottobre 1763, condannò 
il Bibiena ad essere impiccato sulla 
piazza della Grève , per lo stupro da 
lui commesso sopra di una fanciulla di 
due anni e nove mesi. Il Bibiena riuscì 
a sottrarsi , colla fuga , all' esecuzione 
della sentenza. 

Novare ecc. (del comm. Cesare 
Trezza). Verona, (G. Franehini, 
1844). In-fbl. obi. con X^T bel- 
liss. tav. in fotogr. (G). 

Novella. Trevi qi , Tipogr. Trento, 
1822. In-4. pie. 

È dedicata a Laura Elisabetta Minio Bar- 
baro da G. T. T. F. , per cui sembr-e- 
rebbe che due sieno stati gli offerenti, 
a meno che non si vogliano interpre- 
tare le sigle per Gucccllo Tempesta 
Trioigiano Fece ; il certo si è che il 
GuECEi.i.o ne fu 1' autore. 

Novella d'autore del secolo X^^ per 
le faustissime nozze And retta- 
Bernardi. Treviso, Trento, 1823. 
In-8. 

Non ò indicato da dove fu cavata, è chi 
ne fu r autore, ma avendo per nargo- 



224 



NOV 



mento: Conta di un mcrcadanto asco- 
lano , di' ebbe una grande paura , si 
Cunosce che è del cav. Giuseppe Tam- 
BRONi , ed una delle due già ricordate 
dal Melzi (ool. 2, face. 249). 
Il Tambroni nacque in Bologna nel 1773. 
Ebbe diverse cariche diplomatiche , e 
dopo la battaglia di Marengo appar- 
tenne alla legazione italiana di Parigi. 
Nel 1809 fu console in Livorno , e due 
anni dopo in Roma. Nel 1814 si ritirò 
a vita piùvata , scrivendo articoli pel 
giornale Arcadico. Fu inscritto nell'albo 
delle Accademie di S. Luca, Archeolo- 
gica e Tiberina; aggregato all'I. R. 
Accademia di belle ai'ti di Vienna, ed 
appartenne all' Istituto di Francia, come 
socio straniero. Fu decorato dell' or- 
dine della Corona di i'ei-ro , e morì in 
Roma il 10 gennaio del 1824. 

Novella d' autore sanese del sec. 
XVI, non rnai fin qui stampata. 
Bologna^ R. Tipografìa, 1868. 
In-16. 

Ediz. di 89 esemi)lari numerati , 4 dei 
quali in carta Liona in forma di-8, ed 
uno in pergamena, per le nozze Bongi- 
Ranalli. Oltre i suddetti ne furono im- 
pressi altri 17 esemplari, numerati an- 
ch' essi , non mutilati (8 dei quali in 
carte distinte) in fine dei quali si legge: 
Edi;:lone gentdna e testuale. 

V Aooerten~a , segnata F. Z. , è del com. 
Francesco Zambrini , che ne fu editore. 

Novella d'incerto autore del secolo 
XVI , nuovamente ristampata. 
Lucca j B. Canonetti, 1863. In-8. 

Edizione di 50 esemplari , oltre i 4 pre- 
sentati al R. Procuratore. 

h' Accerfen:;a da cui è preceduta, fu det- 
tata da Michele Pierantoni. 

Novella d' un giovane pratese scrit- 
ta l'anno 15.33, ed ora per la 
prima volta stampata. Lucca, B. 
Canovetti, 1860. In-8. 

Ediz. di soli 40 esemplari , uno dei quali 
in Pergamena. Cosi si legge nell" ultima 
facciata, ma il sig. cav. Giov. Papanti 
scrive possederne un esemplare in car- 
ta grave. 

Elegante novella di cui fu editore l' a- 
mico mio cav. Salvatore Bongi , che la 
trasse dal Cod. Magliabechiano N. 140, 
palchetto II. 



NOV 

Novella d'una donna e d'uno uomo 
che non poteano aver figliuoli, 
testo inedito del buon secolo della 
lingua. Bologna, Tipogr. del Pro- 
grcHSo, 1870. In-8. 

Ediz. di soli SO esemplari progressiva- 
mente numerati, dei quali uno in carta 
colorata di Fabriano, tre in carta gra- 
ve bianca ed uno in pergamena. 

Le iniziali F. Z., poste in fine della let- 
tera dedicatoria, indicano il com. Fran- 
cesco Zambrim , che ne fu editore. 

Novella degli amori del conte Si- 
gismondo d' Arco, con la prin- 
cipessa Claudia d' Inspruch. A^t- 
copoli , Evasio Folgori , 1708. 
In-8. 

Prima edizione, a me conosciuta, di que- 
sta Novella , della quale è ormai fuor 
di dubltio, che, salvo leggerissime -va- 
riazioni , è una cosa medesima con 
quelle registrate in questo Supplemento 
agli articoli: Conte (II) d' Arco ecc. — 
Corte (Dalla) all' eremo ecc. — Inno- 
centi (Gli) amori ecc. — Magcdolti Lo- 
renzo — Strane (Le) ed innocenti cor- 
rispondenze ecc. , non che colle altre 
inserite nel Passatempo civile ecc. Bo- 
logna, 1754-175X, Venezia, 1759; nelle 
Nocelle stoiiche ed amorose raccolte 
da mnd. Barbier ecc. Venezia, 1733, e 
nei Tre romanzetti di oari autori, pub- 
blicati da Luigi Carrer , in Venezia, 
Gondoliere, 1841. Ciò posto, credo che, 
senza tema di errare , debba dirsene 
autore il padovano Firmiano Pochini , 
al quale 1' aiTei-mava, nel modo più as- 
soluto , il Borromeo fino dall' anno 
1794, e la riconfermava il Vedova nella 
biografia degli illustri padovani. 

Novella de! Gerbino in ottava rima, 
fli un anonimo anfico. Bologna, 
Rowagnoìi, 1862. In-16. 

Ediz. di 202 esem])lari numerati, due dei 

quali in forma di-8. 
L' Accertenza che la precede, è del 

chiar. sig. Teodorico Landoni, che curò 

questa ristampa. 

Novella del conte Guglielmo di Ner- 
bona e di dama Orabile, scritta 
nel sec. XIV e pubblicala per la 
prima volta da I. G. Isola, socio 



225 



NOV 

della R. Commissione pe' testi 
di lingua. Bnìoiina, Fava e Ga- 
rafjnaiiij 1809. In-(S. 

Ediz. di 50 esemplari, dei quali 3 in carta 
distinta, e 2 in pergamena. 

Tiratura a parte dal periodico bolognese: 
// Fropugnaforc, ed esti-atta dalle Sto- 
rie Nerboncsi delle quali è sotto stam- 
pa il 2° volume. Ho registi-ato questa 
Novella perchè dal suo principio (face. 
5) fino a tutia la quinta linea della 
face. 7, è lavoro dell' illustre prof. Ip- 
polito Gaetano Isola; il quale dimostrò 
quanto sia esperto nell' imitare 1" aurea 
lingua del trecento. 

Novella del Grasso legnaiuolo. 

Questa Novella che , per quanto è a mia 
cognizione, fu stampata per la prima 
volta (assieme alle altre due di Biio- 
naccoi'so, e del Bianco AÌJ'ani) nel De- 
camerone. Firenze, Giunti, lóKJ , ebbe 
molte ristampe , tanto unita alle sud- 
dette due, quanto da per se sola. La 
prima edizione in cui fu stampata da 
sola, è quella di Firenze , nel nìcse di 
gennarjio (sic), 1554, in-4, con incisione 
in legno. 

Il Melzì (voi 2 , face. 247) dopo aver 
detto che : « Essa novella fu raccolta , 
« poicliè Filippo (di Ser Bi'unellesco) 
« morì , da alcuni, che 1' udirono più 
« volte da lui » soggiunge : « Il Mo- 
« reni, appoggiato a valutabili ragioni, 
« mette in campo il dubbio ch'essa sia 
« compilazione di Feo Belcari. » Ma 
il sapiente cav. Gaetano Milanesi , con 
una critica e dotta illustrazione , pub- 
blicata dal sig. cav. Giov. Papanti nel 
suo Catalogo dei NoGelUeri ecc. , ))i"ova 
con validi, e parmi incontrastabili, ar- 
gomenti « che r autore, o meglio ulti- 
« mo compilatore della Novella , fu 
« queir Antonio di Tuccio di Marabot- 
« tino Manetti nobile fiorentino , nato 
« a' 6 di luglio del 1423 e morto a' 26 
« di maggio del 1497. Il quale oltre es- 
« sere stato intendentissimo delle ma- 
« tematiche e della prospettiva, solenne 
« astronomo, e pratico architetto, el)be 
« ancora particolare notizia delle anti- 
« chità della sua patria, delle quali fu 
« molto diligente ed accurato investi- 

« gatore Conchiudendo adunque, dico 

« che la Novella del Grasso legnaiuo- 
« lo, della quale se ne trovava scritta 
« qualche cosa, ma non era il terzo 
« del caso , e era in molti luoghi J're- 
« mentala e mendosa fu dal Manetti 



NOV 



« rifatta in parte, e accresciuta di al- 
« cwìn pai-ticolari che egli aveva ritratti 
« dalle persone nominate in tlne della 
« Novella, le quali la udirono più volte 
« i-accontarc dallo stesso Filippo di 
« Sei- Brunellesco; ed egli seppe cos'i 
« bene innestare la parte antica colla 
« nuova che a chi legge la Novella pare 
« tutta d' un tempo e d' un autore. » 

Novella di Abraam e Mai-ia. Se- 
colo XIV. Imola , Tip. Calcati, 
1873. In-8. 

Ediz. di 80 esemplari, 4 dei quali in carta 
di Fabriano, ed uno in carta colorata. 

La dedicatoria, al cav. dott. Luca Viva- 
relli, è dell'editore coni. Francesco Zam- 
BRiNi, segnatosi Encarpo, nome di bat- 
tesimo datogli dall'Accademia di Savi- 
gnano , il quale cosi scrive di questa 
sua pubblicazione. « E una pia narra- 
« zione tratta da Vitcc Patruni , libr. 
« IV, cap. 48 , riducendola a un' inter- 
« punzione un po' più discreta di quel 
« che trovasi neh' edizione che di quel- 
« r opera si fece in Bologna. Si risente 
« di Novella, e per questo mi arbitrai 
« di così appellarla , dandole propria- 
« mente veste di Novella dal suo prin- 
« cipio, in cui misi del mio, alla chiusa, 
« indicatavi con una parentesi quadi-a, 
« donde comincia l'antico testo e va ge- 
« nuino sino alla fine. » 

Novella di anonimo trecentista in 
ottava rima. Bolog/iaj Tip. Fava 
e Garagnarti, 1881. In-16. 

« Consta di 49 stanze, scrive il com. Zam- 
« bi-ini, e comincia: Già Febo co' cct- 
« valli gin correndo. Finisce: Non ebbe 
« mai Babtlloma ne' l Caro. Tante 
« bellezze, e questo mi par chiaro. S'in- 
« seri nel Propugnatore (Anno XIV , 
« P. 1) e se ne impressero soli X esem- 
« plari con apposito frontispizio e nu- 
« merazione regolare. A pie dell' Av- 
« vertenza ove si rende conto di que- 
« sta produzione poco felice, stanno le 
« iniziali A. G. T. che valgono Alfonso 
« Garagnani Tipografo, non avendone 
« voluto assumere veruna responsabi- 
« lità la direzione del Periodico per 
« certe mende , di cui il testo non va 
« esente. » 

Novella di Giulietta ed Eugenio di 
L. C. ( credesi Luigi Correr ). 

29 



226 



Padova, 
In-16. 



NOV 

Tip. Seminario, 



1831. 



Novella di Lionora de' Bardi e Ip- 
polito Buoiidelinoiiti. 

Di questa novella in prosa, della quale si 
hanno stampe fino dal secolo XV , il 
dott. Anicio Bonucci ne dice autore 
Leon Battista Alberti. Le ragioni che 
lo indussero ad attribuirgliela, sono c- 
sposte nella lettera premessa alla No- 
vella da lui ristampata nel voi. 3*^ delle 
opere del predetto Alberti, edite in Fi- 
renze, Tip. Galileiana, 1845, in-8, col 
titolo di : 

Istorietta amorosa fra Leonora de' Bardi 
e Ippolito Bondelmonte di Fii-enze , di 
Leon Battista Alberti poeta laureato. 
Vedi Ypolito Buondelmonti ecc. 

2. Lioiiora de' Bardi ed Hippolyto 
Boivlalmonle, novella leggiadra 
e rarissima. (In fine: Dalla Stam- 
j)eria di Hardiruj & Wright. 
Londra, 1813). In-8. 

Ediz. di soli 50 esemplari. 

Il titolo suddetto è in una cornice archi- 
tettonica , e preceduto da una carta in 
cui, a guisa di antiporta, si legge: Hip- 
po(i/to e Lionora , e nel suo rovescio 
Londra , presso R. Triphook. Dalla 
Stamperia di Harding & Wright, 1813. 
Dopo la novella non deve mancare una 
carta che ha nel rovescio uno stemma, 
inciso in legno , in cui è figurata una 
mano eh' esce dalle nuvole, e sospende 
un' àncora marina avviticchiata da un 
ramo d' olivo ed altro di rovere , colla 
leggenda: Anchora Spai. Dopo il fron- 
tispizio è una Prefazione dell' editore 
segnata S. W. S. (S. W. Singer). 

3. Incomincia la historia de Hippo- 
lito e Lionora, Se/i::;' alcuna nota. 
In-8. 

Ediz. di soli 150 esemplari , dei quali 25 
neir antica grafia , e 125 ammodernati, 
che hanno questo frontispizio: Nocella 
di Ippolito e Lionora. Firenze , presso 
Ferdinando Agostini, 1861. 

Gli esemplari nell'antica grafia, invece 
di frontispizio, hanno il titolo suddetto 
in capo della prima carta (a guisa delle 
antiche edizioni), ed in fine è la se- 
guente data, impressa in quattro linee: 
Finis. M . ecce . LXXV. a. di. X. 
aprii . in . Triotso . G . F ., volendo 
cos'i indicare, l' anonimo editore sig. 
Galgano Gargani, che fu copiata dal- 



NOV 

r edizione trivigiana di Girardo di 
Flandria. 

Novella di Ippolito e Lionora, Vedi 
sopra Novella di Lionora de' 
Bardi. 

Novella di Mariotto Senese. Sen- 
z' alcuna nota (Sec. XVI). In-8. 

È la iNovella XXXIII^ del NocelUno di 
Masuccio (Tommaso Guardato) Saler- 
nitano, con alcuni cambiamenti nella 
lezione. 

Novella morale inedita del buon 
secolo della lingua italiana. Bo- 
logna, Tip. del Progresso, 1862. 
^ In- 16. 

Ediz. di soli 12 esemplari numerati , due 
dei ( i.ali in forma di-8. 

La brevissima Aooertenza, che sta nel ro- 
vescio del frontispizio, è del com. Fran- 
cesco Zambrini, editore della Novella. 

Novella nella quale si conta della 
nobiltade et della contea di Gia- 
coniin da Pavia. Bologna^, s. n., 
1869. In-8. gr. 

È scritta ad imitazione del trecento, e ne 
fu autore il dott. Anicio Bonucci. 

Novelle di alcuni autori fiorentini. 
Londra, Rice. Bancker, 1795. 
In-8. Con ritratto. 

La dedicatoria All' ornatissinio signor 
Giovanni Newton, gentiluomo inglese, in 
cui è reso conto delle cure adoperate 
per formare questa raccolta, ha in capo 
le iniziali G. P. (Gaetano Poggiali). La 
Nocella di G. M. (Giovanni M arsi li) 
vi fu inserita erroneamente, credendone 
il Poggiali fiorentino l' autore, anziché 
dello stato veneto, come fu in realtà. 
Fu altresì uno strano abbaglio dell' in- 
cisore, Raff. Morghen, o del predetto 
editore, (|uello di mettere il riti-atto di 
Cosimo de' Medici, invece di quello del 
Machiavelli; errore che fu ripetuto nelle 
opere del Machiavelli stampate, per cura 
del predetto Poggiali, colla finta data 
di Filadelfia. 

Novelle di autori senesi. Londra, 
Rice. Baacker, 1796-1798, voi. 2. 
In-8. Con due ritratti. 



227 



NOV 

La rledicatoria del lu-iino voi. Ai nnhilis- 
òiino uomo il sicj. caoalierc Francesco 
Spannoccìii Piccolonnni ecc., e quella 
del secondo Al nobilissimo uomo il sig. 
commendatore Danielle Berlinghieri ca- 
valiere gerosolimifano, hanno in rapo 
le iniziali dell" editore G. P. (Gaetnno 
Poggiali). 



NOV 



è dell' editoi-e rom. Francesco Zambrim, 
che la ti-asse dal cod. Magiiahechiano, 
Classe Vili. N. :37r). Vi sono alcuni e- 
.seniplai-i, colla data del 1S(;:5, che man- 
cano (ìeìV Epigi afe colla quale fu con- 
sacrato r opuscolo alle nozze Loreta- 
Zainbrini. In fine sonovi Note dlchia- 
i-ative di alcuni vocaboli dell' editore. 



Novelle e Racconti, Milano, Nic. 
Bettoni , 18:^9, voi. 4. In-16. pie. 

Ignoro se si pubblicassero altri volumetti 
oltie i quattro sopra indicati. Le Novelle 
e Racconti sono tutti anonimi, ma è noto 
che quella intitolala: La buona moglie, 
è di Cosimo Galeazzi Scotti, e fu pri- 
ma stampata nelle sue Giornate del 
Brembo. L'altra intitolala: Demetrio di 
Modone, è di l 'aolo Costa. Vedi De- 
metrio di Modone. 

Novelle inedite. Quaderno I.** Vp- 
rona. Tip. Libanti, 1828. In-8. 

Le Novelle sono tre : l' ab. Cesare Cavat- 
toni mi avvertiva che ne fu autore 
Tal). Giosafat Cipriam. 

Novelle, ovvero racconti morali per 
E. , . R. . . ( madamigella Emilia 
Rossi, torinese). Torino, Tip. del- 
l' Armonia, 1865. In-IG. 

Novelle romantiche in prosa e in 
versi. Londra, (nel vei-so de fron- 
tispizio : Londra, G. Schulze), 
1830. In-16. 

Elegante e rara edizioncina in cui sono 
tre Novelle. Le prime due, in pro.sa, 
sono di Gio. Batta Giovio (già stam- 
pate prima), com' è indicato nell' In- 
dice. La terza, in verso sciolto, nel 
predetto Indice , è attribuita alla cont. 
Diodata Saluzzo Roero, anziché al suo 
vero autore il co. Tancredi Falletti. 



Novelletta d'nn savio nomo e d'nno 
ricco — Secolo XTV. Livorno, 
Tip. Vannini, 187G. In-8. 

Ediz. di 100 esemplari, dei f|uali 5 in di- 
verse carte distinte in forma di-4 stra- 
grande , e 2 in pergamena , per nozze 
Tagiuri-Archivolti. 

In fine è una nota segnata G. P. (Gio- 
vanni Paranti) dalla quale si conosce 
che la Novelletta fu cavata dalla Mi- 
scellanea di opuscoli inediti o rari dei 
sec. XIV e XV. (Torino , Unione Tip. 
1861), e quali e quanti scrittori, italiani 
e stranieri, trattarono lo stesso argo- 
mento. 

Novelletta di Elles, scritta nel buon 
secolo della lingua italiana. Inìo- 
la, L Ga.leatl efglio, 1880. In-16. 

Nel verso dell'ultima carta si legge: E- 
di^ione di 30 oscivplari. Fu pubblicata 
dal com. Francesco Zambrini per le 
nozze Raff'aelli-Papanti, ma non appa- 
i-isce da dove fu tratta. 

Novelletta di Maestro Giordano da 
Pontremoli, d' autore anonimo 
(com. Francesco Zambrini). Luc- 
ca, Franchi e Maionehi, 1853. 
In-8. 

Ediz. di soli 20 esemplari, tutti in carta 
inglese e numerati. 

« E una mia cianciafruscola , scrive il 
« chiar. autore, scritta per sollazzo, e 
« spacciata per del trecento. » 



Novelletta antica sotto fornici a (sic) 
di Serventese, d' uno mercante 
fiorentino, non mai fin qui stam- 
pata. Bolofjna, Tij)i Fava e Ga- 
ra g nani, 1864. In-16. 

Ediz. di 102 esemplari , due dei quali in 
forma di-8. 

L'Avvertenza di questa Novelletta, in 
versi di vario metro, segnata F. da V., 



Novelletta di quattro mercatanti che 
furono al tempo dell'imperatore 
Elio — Saggio del Libro impe- 
riale, secondo un codice inedito 
Casanatense. Imola, Tip. Galca- 
ti e fì(/lio, 1882. In-16. 

Ediz. di 80 esemplari, per nozze Pistelli- 
Papanti, fatta e curata dal com. Fran- 
cesco Zambrini. 



!28 



NOV 



Novellette inedite di autore anoni- 
mo del secolo XIX (com. Fran- 
cesco Zambrini). Luccttj Tipogr. 
Rocchi, 1856. In-8. 

Ediz. di 30 esemplari, dei quali alcuni in 
carta ini;lese. 

Le Novellette sono precedute dall'epigrafe 
Al suo rarissuno amico aooocafo Fran- 
cesco Verità ecc., alla quale seguita un 
Avvertimento in cui l'autore, fingendo- 
sene editoi-e , scrive di averle tratte 
« da una bizzarra operetta manusci-itta, 
« intitolata: Commento a una ragliata 
« di maestro ciuco ragliatore. » Le No- 
vellette sono quattro, e tre di esse fu- 
rono ristampato, con varianti, nei libri 
seguenti: la prima nella dedicatoria al 
cav. Gioacchino di Marzo, che precede 
alla Storia di fra Michele Minorità. 
Bologne, 1804: la seconda nella dedi- 
catoria al prof. Giuliano Vanzolini, an- 
teposta alla Storia della reina Ester 
ere. Bologna, 1864, e la terza, ma ri- 
f .rmaia del tutto , nell' avvertenza al 
Libro della cucina. Bologna, 1863. 



Novellette, Motti e Facezie del se- 
colo XIV. Bologna, Gaet. Ro- 
maguoìi fin fine: Bologna, Fa- 
va e Garagna/ìi), 1867. In-8. 

Ediz. di soli 12 esemplari numerati, 2 dei 
quali in pergamena. 

L' Avvertenza, segnata L'editore, è del 
com. Francesco Zambrini. La Novel- 
letta de' CnUellini fu già stampata nel 
Catalogo della scelta di curiosità ecc. ; 
le quattro che seguitano furono cavate 
dal periodico di Roma: Il Buonarroti , 
e sono fattura del chiar. sig. Domenico 
Gnoli (V. Quattro nooelle ecc.); le ul- 
time undici sono frammenti del Libro 
di Motti , più volte citato dagli Acca- 
demici della Crusca nella quarta im- 
pressione del loro Vocabolario, ma che 
ora dicesi smarrito. 



Novelliere (II) italiano. Venezia , 
Tip. Moli nari, 1837. In-24. 

Nell'Antiporta si legge: Anno secondo. 
Almanacco per V anno 1837. 

Le Novelle intitolate: Amore di un giorno 
— Un addio di congedo, segnate L. C, 
sono di Luigi Career. Furono anche 
stampate nel libro: Fiori e frutta. Ve- 
nezia, Tip. Molinari, 1837. 



NOV 

Novelliero (Del) italiano, Venezia, 
G. B. Pasquali, 1754, voi. 4. 
In -8. 

Pregevole raccolta dovuta alle cure di Gi- 
rolamo Zanetti. Delle ti'e Novelle conte- 
nute nel 2'^' voi., ed attribuite a Giov. 
Brevio, la prima soltanto è sua, le altre 
due sono di Marco Cademosto: delle 
quattro, inserite nel voi. 3o, sotto il no- 
me di Francesco Sansovino, la prima è 
di Ser Giovanni fiorentino, la seconda e 
la quarta di Matteo Bandei-lo, e la terza 
di Giovan Francesco Strafa rola. La 
lunga Novella eh' è nel voi. 4o intitolata: 
Della eloquenza, attribuita dal raccogli- 
tore a Spei'one Speroni, è di Marco 
Mantova Benavides, e l' ultima, detta 
d'Incerto Autore, intitolata: Ranieri 
mercatante è pregato dalla moglie ecc. 
è del raccoglitore Gii-olamo Zanetti, 
che la trasse da Giooanni le Gaulois, 
trovatore francese del scc. XIII, nativo 
d'Aubepierre ecc. 

Novello (II) Calandrino, novella (di 
Giuseppe Collina , ravennate ). 
Senz alcuna nota (forse Faenza, 
Montanari e Marahini). In-8. Con 
rame. 

Novello (Al) prete Gio. Batt. Cuca- 
vaz, A. B. (Antonio Bernardi) 
candidamente offre. Canzone. U- 
dine,Vetidrame, 1837. In-16. 

Novello (Al) sacerdote co. Giovan- 
ni Battista Giullari. Epistola del- 
l' amico N. N. Verona, Tip. Li- 
banti, 1834. In-8. 

Epistola in versi sciolti del prof. D. Fran- 
cesco PlGOZZI. 

Novello (Pel) sac. D. Luigi nob. 
Perez. Il sacerdote, Carme (del 
sac. Andrea Sala). Verona, Vi- 
cent. e Franchini, 1849. In-8. 

(G). 

Novello (Al) sac. Gio. Battista co. 
Gitiliari, all' occasione del suo 
primo sacrificio nella Matrice di 
S. Paolo di C. M. Epistola di un 



229 



NOV 

amico fdott. Pietro Rossetti). Ve- 
rona , Tip. Ramanzini , 1834. 
I11-I2. 

Novello (Al) sacerd. Ubaldo Alba- 
sini ; Carme (del sac. Andrea 
Sala). ( Verona, 1805). In-8. (G). 

Novelluzze ed esempli morali, con 
ima notevole Pistola tratta dal 
cod. Vaticano N. 1800. Testi ine- 
diti del buon secolo, pubblicati 
per cura di F. D. V. Roma, Tip. 
al Sole (ma: Bologna, Tij). delle 
Scienze, 1801). In-8. 
La Pistola è apoci-ifa ed è fattura dell'e- 
ditore F. D. V. (Francesco da Valscu- 
ra , cioè il com. Francesco Zambrini) 
fatta per ingannare i filologi. 

Novena in onore del glorioso P. 
San Francesco di Paola (del P, 
Frane. Maria Battaglini). Ve- 
rona, Vallarsi, 1738. In-12. 

Ristampata dallo stesso stampatore nel 
1747. 

Novo sacerdoti Aloysio nob. Pere- 
zio primum rem Div. facienti ; 
Hendecasyllabon Ph. P. S. ( Fi- 
lippo Poli sac). Veronce, ex Vi- 
centiniano Typ., 1849. In-8. (G), 

Nozze (Per) Albarelli-Piatti; Ode 
(di Luigi CoMETTi). Verona, G. 
Brezza, 1872. ln-8. (G). 

Nozze (Per) Albasini-Rutilio; Can- 
zone (di Carlo Albasini), Vero- 
na, Libanti, 1838. In-12. (G). 

Nozze (Per) Albasini-Rutilio; Sciolti 
( di Vittorio Merighi ). Verona, 
Antonelli, 1847. In-8. (G). 

Nozze (Per le) Alberti-Ruzzeiienti; 
Ode (del dott. Azzino Azzini). Ve- 
rona, Tip. Libanti, 1845. In-8. 



NOZ 



Nozze (Per) Albertiiii-Miniscalchi. 

Verona, Apolloiiio, 1877. In-4. 
La Lettera dell" ab. cav. Antonio Missia- 
GLiA : i due Sonetti del prof. ab. cav. 

Leopoldo STEGAGNINf. (G). 

Nozze (Nelle) Albertini- Pellegrini; 
Veisi di L. P. S. (ab. prof. Leo- 
poldo StkctAgnini). Verona, Vi- 
cent. e Franchini, 1852. In-8. (G). 

Nozze (Pei-) Albertini -Saladini; 
Scherzo di B. B. (ab. Bartolom- 
meo BiADEGO ). Verona. , Vicent. 
e Franchini, 1802. In-8. (G). 

Nozze ( Per ) Bascheni-Calderari ; 
Lettera (dell' aw. Luigi Basche- 
Ni, frat. della sposa). Verona, 
Fr. Zuppini, 1883. In-8. (G). 

Nozze (Per le) Bazzoli-Zanetti; Car- 
me (del pi'of. ab. Leopoldo Ste- 
GAGiNiNi). Verona, Vicent. e Fran- 
chini, 1830. In-4. (G). 

Nozze (Nelle) Bellavite- Anderloni; 
Epistola (del frat. dello sposo D. 
Innocenzo Bellavite, chierico). 
Vero/ia , Vicent. e Fi-anchini, 
(1851). In-12. (G). 

Nozze (Per) Bertaiii-Peloso. Vero- 
na, P. M. Zanchi, 1805. In-8. 

Lettera del cav. Angelo Righi, Sonetto di 
Nereo Merighi. (G). 

Nozze (Per le) Betteloni -Bertoldi. 

(Verona, s. n. ed a.). In-8. 
Ode di Aleardo Ai.eakdi. 

Nozze (Per le) Biasi-Scopoli; Di- 
scorso di D. G. T. (sac. Giusep- 
pe TuRRi ). Leon, de Giorgi, 
1835. In-8. (G). 

Nozze (Per le) Bruni-Gajardoni; 
Ode (di Eriberto Scudelari). Ve- 
rona, Apollonio, 1809. In-8. (G). 



230 



NOZ 



Nozze ( Per le ) Canossa - Carlotti. 

Verona.j, 187G. In-8. 
Lettera dell' ab. Giuseppe Fiorio, ed Idil- 
lio di Vittorio Capeti. (G). 

Nozze (Per le) Canossa-Durazzo ; 
Ode di G. B. R. (co. Giambatti- 
sta Ravignani). Verona, Libanti, 
1845. In-8. 

Nozze ( Per ) Capodilista-Trezza ; 
Carme (del prof. ab. Francesco 
Marini). Verona, Vicent. e Fran- 
chini, 1862. In-8. (G). 

Nozze (Per) Castellani-De Marchi ; 
Ode (dell arcipr. de' SS, Aposto- 
li Luigi Gaetano Caprara). Ve- 
rona, Vicent. e Franchini, 1882. 
In-8. (G). 

Nozze (Per le) Chilesotti-Bertolini. 
Vicenza, Tip. Picutti, 1839. In-8. 

Sonetto acrostico allo sposo — Sonetto 
alla sposa — Sonetto alla madre della 
sposa. L' acrostico del primo Sonetto 
dà il nome di Antonio Pizzati, che forse 
n'è r autore. 

Nozze (Per) Cislago-Chauvet; So- 
netti (del prof. ab. Leopoldo Ste- 
GAGNiNi). Verona, Franchi, 1879. 
In-4. (G). 

Nozze (Per) Clementi-Marchesini ; 
Pronostico anacr. in dialetto ve- 

. ronese (dell'ab. Bartolommeo Bia- 
DEGo). Verona, Vicent. e Fran- 
chini, 1865. In-8. (G). 

Nozze (Per le) Concoreggio-Gandi- 
ni; Legge d' amore, Strofe (del- 
l' ab. Bartolommeo Biadego) Ve- 
rona, G. Via nini, 1875. In-4, (G). 

Nozze (Per) Coris-Malenza ; Ode 
(di Emilia Belviglieri). Verona, 
Tip. Vicent. e Franchini, (1852). 
In-8. 



NOZ 

Nozze d' oro (Per le) Da Sacco-Ta- 
feli; Ode (del prof. ab. Luigi Mar- 
tini). Verona, Colombari, 1882. 
I11-8. (G). 

Nozze (Per) Da Prato-Castellani; 
L'Addio della sorella della spo- 
sa; Ode (del sac. Luigi Gaetano 
Caprara). Verdona , Tip. Vicent. 
e Franchini, 1850. In-8. 

Nozze (Per le)' Daria-Delaini; Let- 
tera ( della nob. sig. Caterina 
Saibante Riva). Verona, G. Fran- 
chini, 1871. In-4. (G). 

Nozze (Nelle) degli egregi fidanzati 
•sig. P. Rosazza colla sig. F. 
Cromo. Genova, Tip. Ponthenier, 
1831. In-8. 

Sciolti di Agostino Ruff(ni. 

Il Ruffini , amico prediletto, compagno 
d' infanzia, di studi e di esilio dell' in- 
faticabile agitatore Giuseppe Mazzini , 
riparò a Londra nel 1836, e dopo due 
anni andò professore ad Edimburgo. Nel 
1848 fu eletto deputato al Par-lamento 
italiano dal Collegio di Genova. Mori in 
Taggia sua patria (Riviera Ligustica 
occid.) il 3 gennaio del 1855, lasciando 
perenne ricordo di sé , non solo fra 
gì' italiani, ma fra gli stessi scozzesi 
che lo conobbero esule , e ne ammira- 
rono il cuore , r ingegno severo e la 
pura coscienza. 

Nozze (Nelle) dei nobili signori Lo- 
renzo de' conti Franceschi Bic- 
chierai, e Sofia de' conti Agosti- 
ni della Seta. Pisa, Tip. Nistri, 

, 1865. In-8. 

È un racconto intitolato : Il barcaruolo , 
del quale fu autore il dott. Balduino 
Franceschi , segnato , appiè della dedi- 
catoria, colla iniziale F. 

Nozze (Per le) della sign, donna 
Annetta De' Mazzetfi, col sig. Lo- 
dovico barone Di Handel I. R. 
capitano ecc. Milano, Fontana, 
1836. In-8. 

Poesia di Achille Mauri. 



231 



NOZ 

Nozze (Per le) della sign. donna 
Carolina De Mazzetti, col sig. 
Enrico barone di Handel, capi- 
tano nelle I. R. trnppe austria- 
che ecc. Milano, Fontana, 1835. 
In-8. 

Poesia di Achille Mauri. 



Nozze (Per) Dorigo - De Stefani; 
Versi scherzevoli di D. P. Z. 
(arcipr. D. Pietro Zen ari). Vero- 
na, A. Rossi, 1877. h>8. (G). 

Nozze (Per le) Erminia Bricci, Au- 
gusto Bernardi. Verona, 1840. 
In-16. 

Ode del dott. Lauro Bernardi. 

Nozze (Pelle) Faccioli-Zigiotti. (3de, 
Il matrimonio ( di Aleardo A- 
LEARDi). Padova, Tip. Cartallier, 
1836. In-16. 



Nozze ( Per ) Ferrari - Franchini ; 
Sciolti (del prof. ab. Pietro Ca- 
LiARi). Verona, Franchini , 1881. 
In-8. (G). 

Nozze (Per le) Ferri-Patella. Idillio 
(di Francesco Ferri, allora Pre- 
fetto del Dipart. della Piave). 
Este, Tip. Gattei, 1809. 

Nozze (Per) Forapan-Moratti; Versi 
(del dott. Augusto Caperle). Ve- 
rona, Vicent. e Franchini, 1861. 
In-8. (G). 

Nozze (Per le) Franchini-Pastori, 
Vedi Ariacreonte. 

Nozze (Per) Furaanelli-Sega; Ver- 
sione di una preghiera della chie- 
sa (del prof. ab. Antonio Marchi). 
Verona, Tip. Vicent. e Franchi- 
ni, 1867. In-8. (G). 



NOZ 



Nozze (Per) Giorio-Maboni; Ballata 
( di Luigi Cressotti ). Verona, 
Vicent. e Franchini,, 1850. In-12. 

(G). 

Nozze (Per le) Giovanelli-Palla vici- 
ni; Stanze past(ìr. (del P. Antonio 
Cesari). Verona, Èr. Merlo, 1818. 
In-8. (G). 

Nozze ( Nelle ) Giudici - Saggiani; 
Ye,v?\. (Verona), Vicent. e Fran- 
chini, (1852). hi-8. 

Anacreontica di D. Giuseppe Poggiani , 
maestro di matematica e filologia nel 
Ven. Seminario di Verona. 

Nozze (Per le) Lavelli-Tanara; Can- 
tico davidico di L. B. P. ( ab. 
Luiii'i Brunelli ). Verona , Li- 
banti, 1837. In-16. (G). 

Nozze (Per) Malfatti - Da Campo. 
Ritratto della donna forte ecc. 
(pubbl. dal sac. Tommaso Tof- 
FALONi). Verona , Libanti , 1846. 
In-8. (G). 

Nozze (Per le) Marchiori-Caliari ; 
Epitalamio (del rev. Pietro Ca- 
LiARi , chierico). Verona , P. M. 
Zanchi, 1862. In-8. (G). 

Nozze (Per) Menegatti- Barbaro. 

Ode. Verona, Tip. Daldò, 1853. 

In-8. 
Segnata in calce N. M. (Nereo Merighi). 

Nozze (Per) Meneghini - Fabris. E- 
pigrammi tre (di Francesco Tre- 
visan). Padova , Tip. Crescini , 
1831. In-16. 



Nozze (Nelle) Murari-Betti ; Canzo- 
ne segn. B. S. ( co. Benedetto 
Serenelli). Verona , Vicent. e 
Franchini, 1850. In-4. (G). 



232 



NOZ 



Nozze (Per) Noris-Giiiliari ; Ode 
(di Arturo Bonzanini). Verona , 
G. Franchmi, 1871. I11-8. (G). 

Nozze ( Per ) Noris-Giuliari ; Ode 
(dell' arcipr. Giuseppe Poggiani). 
Verona, G. Brezza, 1871. In-i. 
(G). 

Nozze (Per) Nuvoloni-Biasi; Ode 
di L. S. ( dott. Luigi Segala ), 
Senza note (Verona, 1857). In-8. 
(G). 

Nozze ( Per le ) Pasetti-Cabianca - 
// n' est de vrai mal que le vi- 
ce: il 71 est de vrai bien que la 
vertu. Sono moniti all' ottima a- 
mica Lucia Pasetti Cabianca in 
occasione del suo matrimonio. 

Portano le iniziali M. P. (Margherita Pa- 
setti, sorella della sposa). Verona, 1808. 
In-8. 

Cosi il Melzi (ool. 2, face. 254) , ma il 
Ferri (Bibl. femminile) scrive, che han- 
no le iniziali M. P. G. (Margherita Pa- 
setti Gu.\LDo) e ch3 il libro fu impresso 
nella Tip. Giullari , nel formato di 24. 
Anche il chiar. Mons. co. Giamb. Carlo 
Giullari 1' afferma alla Pasetti Gualdo. 

Nozze (Per le) Pastacaldi-Caterini. 
25 aprile 1870. Livorno , Tip. 
Frane. Vigo, 1870. In-8. 

Benché 1' editore Vittorio Banoozzi scriva 
che trasse la sua pubblicazione da un 
codice dell' abbazia di Monte Cassino, 
credesi che sia sua fattura. 



Nozze (Per le) Pompei -Buri; 
LXXX Enimmi in versi di G. 
S. G. V. ( Giulio Sandri , e ab. 
Giovanni Verità). Verona, Tom- 
masi, 1831. In-16. (G). 

Nozze (Per) Ravignani-Scolari ; 0- 
de ( si crede del co. Benedetto 
Serenelli ). Verona , Vicent. e 
Franchini, 1853. In-8. (G). 



NOZ 

Nozze (Per) Ruffoni- Palazzoli; 
Sciolti e del prof. ab. Leopoldo 
Stegagnini). Verona , Vicent. e 
Franchini, 1866. In-4. (G). 

Nozze ( Per ) Sagramoso - Lisca ; 
Canzone di P. F. P. (sac. Filip- 
po Poli ). Verona , Vicent. e 
Fra/ichini, 1853. In-16. (G). 

Nozze (Per le) Saibante-Lombardi; 
Lettera alla sposa e Sonetto di 
G. M. P. (forse P. Giuseppe Ma- 
rini). Verona, Er. Merlo, 1788, 
In-4. (G). 

Nozze (Per le) Schioppo-Cavalli; 
Ode ( dell' ab. prof. Bartolom- 
meo BiADEGo). Verona, Vicent. 
e Franchini, 1866. In-8. ,(G). 

Nozze (Per) Smania-Arrigoni ; E- 
pistola in versi (del prof. ab. 
Leopoldo Stegagnini). Verona , 
1854. In-8. 

Nozze (Per le) Tavola-Arnaldi. Allo 
sposo, Sonetto. Vicenza, Tip. 
Picutti, 1837. In-fol. voi. 

Sotto al Sonetto si legge: A testimonio di 
riconnsren.za , M. S. P. ( Maddalena 
Stecchini Panizza). 

Il Melzi (ool. 3, face. 138) all'art. ter::e 
rime ecc., scrive; « Colle medesime ini- 
« ziali ha 1' autrice un Sonetto per le 
« nozze Tavola-Arnaldi. Vicenza, 1837 » 
indicandolo così per incidenza, e non 
col vero titolo. 



Nozze (In) Tiolo-Bonamico; Versi 
(dell' ingeg. Giuseppe Manga- 
notti). Verona, G. Franchini, 

1874. In-8. gr. (G). 

Nozze (Per) Toffaloni-Brusarosco ; 
Sciolti di C. A. (Carlo Albasini). 
Verona, Libanti, 1838. In-16. (G). 



233 



NOZ 

Nozze (Per) Trentinag-lia-Cavazzoc- 
ca; Inno (di Aleardo Aleardi). 
Verona, G. Franchi ni , (1871). 
Tn-4. (G). 

Nozze (Per) Trojani-Pampuro ; Ode 
di C. B. (Cesare Betteloxi). Ve- 
rona, Antonclli, 184G. In-8. (G). 

Nozze (Per le) Vanzetti- Fontana; 
Ode di A. Z. (dott. Alessandro 
Zoppi). Verona, Vicent. e Fran- 
chini, 1866. In-8. (G). 

Nozze (Per) Zamboni-Alberti; Let- 
tera. Verona, Vicent. e Fr aneli., 
1869. In-4. 

Segnata C. A. M., ù però della noi), sign. 
Caterina Saibante Riva. (G). 

Nozze ( Per ) Zamboni - Da Lisca. 
Verona, Vicent. e Franchini , 
1857. In-12. 

Epistola alla sposa dell" arcipi'. do' SS. 
Apostoli D. Luigi Gaetano Caprara , 
che la segnò colle sole iniziali. 

Nozze (Per) Zamboni-De Stefani; 
Il Fulton , Ode ( del prof. ab. 
Leopoldo StectACtX'ini ). Verona, 
avelli, 1874. In-4. (G). 

Nozze (Per) Zamboni-Se,a"a. Vero- 
na, Tip. Franchini, 1874. In-4. 

Ediz. di soli 80 esemplari, ne' quali è la 
Novella d'Ippol. Pindemonte intitolata: 
Ergasto , che ha in fine una dichiara- 
zione segnata D.'" V. Z. (dott. Virginio 
Zamboni, die ne fu editore). 

Nozze (Per) Z«nari-Sagramoso. 
(Verona, 1800). In-8. 

L' Epistola in versi è del dott. Adolfo 
Gem.ma. (G). 

N.° G6. (C. Nux-zi). 

Cosi segna i suoi articoli nel giornale 
bologne.se: Ehi! ch'ai scusa... 



NUO 



NUMICIO RODIO, P. A. (co. Gu- 
glielmo Bevil.icqu.v). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Nmiìmismate ( De ) aereo maximi 
moduli 'Lucillam Aug. Antonini 
Aug. fìl. et L. Veri uxorem re- 
ferente nondum apte illustrato ; 
Dissertatio anonyma et inedita^ 
nunc in lucem emissa cura Ant. 
Joan. Boniceìli a Censura libro- 
rum et Marcianae bibliothecae 
propraefecti. Venetiis, Andreola, 
1828. In-4. 
Autore della Dissertazione è forse Nicolò 
BoN, patrizio veneto ; la Prefazione e 
le Note sono del Boniceìli. La medaglia 
era nel Museo Pisani , poi passò, con 
altre, nel Museo Marlinengo a S. Be- 
nedetto, ma andò perduta prima che in 
questi ultimi anni , il Museo di meda- 
glie fosse venduto , dal co. Girolamo 
Silvio Martinengo, al Fontana di Trie- 
ste e ad altri. 

Nummi aliquot ad veterem Galliam 

pertinentes ex Musaeo perill. at- 

quc excell. viri march. Antonii 

Savorniani (di Girolamo Zanetti). 

Venetiis, 1763. In-4. picc. 

Nuova compilazione di storia della 
chiesa che con brevità e scel- 
tezza contiene i soggetti pii^i cu- 
riosi ed importanti pel A'antaggio 
de' fedeli , e particolarmente de- 
gli ecclesiastici , e che serve al 
Diritto ecclesiastico colle prati- 
che venete, stampato in A^enezia 
neir anno 1785 con un' Appen- 
dice di discorsi , ossia osserva- 
zioni suir uno e sull' altro sog- 
getto dell' abate A. B. (Andrea 
Barbiepj, veneziano) Jurisconsulto 
veneto. Venezia, Fiotto, 1788- 
1790, voi. 22. In-8. 

Così è indicato dal chiar. sig. co. Gir. 
Soranzo , neh' applaudita sua BlbUn(jv. 
tcnc;iana : il Melzi (col. 2. face. 255) 
ne dice autore Andrea Blanda, giure- 
consulto veneto. 

30 



234 



NUO 



Nuova Cronaca veneta^ compilata 
nel 1795. Venezia , Pavolari , 
1812. In-12. 

Si volle fare una continuazione all' opera 
del P. Zucchini. Di questa nuova Cro- 
naca, che contiene il solo sestiere di 
S. Paolo, dicosi autore un Candeo. 

Nuova dichiarazione dell' iscrizione 
Sator Arepo, Tenet, Opera, Ro- 
tas. Verona^ Ev. Moroni, 1825. 
In-12. 

Lettera diretta al consigl. G. P. , cioè 
Gaetano Finali, da A. F. P. S. cioè dal 
cav. Filippo Scolari. (G). 

Nuova ghirlanda di Novelle stori- 
che e romanticlie. Milano , Pi- 
rotta e C, s. a. In-16, 

La Novella intitolata : Agnese Visconti, è 
di Luigi CiBRARio ; quella II dono di 
ano studente alla sua bella, ò di V. 
Torelli, e 1' altra Gli amori di Canoca, 
è di Felice Turottl La sudd. Ghirlanda 
si era prima stampata col titolo di : 
Due ore di piacevole trattenimento. Mi- 
lano, Ncroetti, 1838. In-32. 

Nuova guida numerica della città 
di Milano, compilata (da Pietro 
Fiocchi) secondo il piano di nu- 
merizzazione portato dall'avviso 
municipale 3 febbraio 1830 ecc. 
Milano, Pirola, 1839. In-8. 

Nuova (La) illuminazione in Milano, 
col metodo di preparare il gaz 
e per servirsene, esposta, all' in- 
telligenza di tutti ( da Isidoro 
Calderini, farmacista). Con due 
tavole, 3.* edizione ecc. Milano, 
Tamburini, 1845. In-8. 

In questa edizione furono introdotte le 
tariffe milanesi , che mancano nella 
prima, fatta aneli" essa nella suddetta 
stamperia nel 1844. 

Nuova invenzione d' un Gravecem- 
balo con piano e forte. Vene- 
zia, 1711. In-12. . 

Di Scipione Maffel È nel Tom. V del 
Giornale de' letterati d' Italia, e vi si 



NUO 

leggono belle osservazioni intorno agli 
strumenti musicali. (G). 

Nuova raccolta de' pii^i celebri ed 
eccellenti Sonetti italiani d' ogni 
secolo (del cav. Filippo Scolari). 
Venezia, Melch. Fontana, 1861- 
1805, voi. 5. In-16. (G). 

Nuova (La) sposa; Idillio di A. C. 
D. 0. (ab. Cesari, dell' 0.). Senza 
note (sullo scorcio del sec. XVIII). 
In-S. (G). 

Nuove rime d' un vecchio poeta 
(Giovanni Rosmi). Pisa , Capur- 
ro, 1835. In-8. 

Nuovi canti popolari toscani, rac- 
colti e pubblicati da L. F. (Luigi 
Foresti). Firenze, 1S45. In-S. 

Sono 59 Rispetti e Stornelli. 

Nuovi Racconti di una donna (Ro- 
salia Piatti). Roma, G. Barbera, 
1876. 

Nuovo abbaco doppio diviso in tre 
parti , del maestro elementare 
approvato C. G. B. (Crenna Giam- 
battista). Milano, Reclaelli, 1845. 
In-8. 

In duo parti con appositi frontispizj alle 
face. 1 e 15. 

Nuovo abbecedario ad uso delle 
private scuole di A. G. (Antonio 
GuADAGNOLi). Pisa, Nistri, 1835. 
In-16. 

Nuovo corso universale de' cambj, 
o sia trattato generale sulla 
scienza del cambio utile ai ban- 
chieri e negozianti (di Giambat- 
tista Campana ). Trieste , 1826, 
In-4. 

Nuovo economico e completo Di- 
zionario di conversazione, coni- 



>35 



NUO 

pendiato per uso delle persone 
d' ogni classe e d' ogni età, sulle 
migliori opere tanto patrie quan- 
to straniere da F. B. (F. Becca- 
ria). Milano, Crespi, 1839, voi. . . 
In-8, a due col. 

Nuovo elenco di voci e frasi bia- 
simate, e di altre che sembrano 
di buona, ragione, e mancano 
nei migliori vocabolari italiani 
( di Lorenzo IMolossi ). Parma , 

. Cannirpiaiii, 1841. In-IG. 

Nuovo manuale di Filotea , ossia 
raccolta completa di pratiche di 
pietà, compilato da un sacerdote 
( D. Francesco Sala ). Milano , 
Canadclli, 1843. hi-16. Fig. 



OBE 



Nuovo memoriale veneto della ri- 
voluzione nelle provincie venete 

, negli anni 1848-49 di P. C. (Pie- 
tro CoNT.ARixi ). Venezia , Gvi- 
nialdo, 1850. In-12. 

Cosi riportato dal nob. slg. Soranzo. 

Nuovo (II) mese di maggio consa- 
crato a Maria, proposto in con- 
siderazioni sulle Lauretanc lita- 
nie, da un sacerdote veronese 
(Giambattista Spellini). Verona, 
Tipogr. Frizierio, 1858. ln-32. 

Nuovo mese di Maggio dedicato 
a Maria ( dell' ab. Paolo Bexa- 



glia). Verona, Ramanzini, 1815. 
In-32. (G). 

Nuovo (II) mese di maggio dedi- 
cato a Maria , composto da un 
sacerdote veronese (prof. Giam- 
battista Zecchini, sac. direttore 
della Congregazione istituitasi a 
S. Pietro in Monastero). Ad uso 
delle famiglie. Verona, Tipogr. 
Ranianzini, 1835. In-32. 

Ristampato più volte col nome fieli' au- 
tore. 

Nuovo (II) mese di agosto consa- 
crato al Santissimo ed Imma- 
colato cuor di Maria, arricchito 
di esempi pei" ciascun giorno del 
mese ( del sac. Giambatt. Zec- 
chini sopradetto). Verona, starnp. 
Libanti, 1844. In-16. 

Nuovo metodo adattato al clima 
del Piemonte, per coltivare gli 
Ananas senza fuoco ( di Fran- 
cesco Brochieri). Torino, presso 
Retjcend, 1777. In-12. 

Ristampato altrove anche col nome del- 
l' autore. (M). 

Nuovo (II) salvadanaio , ossia dei 
beni derivanti dalla cassa di ri- 
sparmio ; Racconti popolari di 
P. V. (Domenico Vaccolini) pre- 
ceduti dall' idea del regolamento 
della medesima a comune intel- 
ligenza ed utilità. Bologna, Bor- 
tolotli, 1837. In-16. 



Obblighi ( Degli ) verso il principe 
degli Apostoli ed il romano pon- 
tefice. Ragionamento di un par- 
roco veronese (Arcipr. Domenico 
GoTTARDi). Verona , Eredi Mo- 
roni, 1790. In-8. 



OBEZ (Scipione) inglese. Diatriba 
contro Cecilio Follie. 

L' autore è Florio Bernardi. Cosi il Melzi 

(col. 2, face. 261). 
Il Cicogna invece ( Bihlinfj. Vene.:.) cos'i 

ne riporta il titolo, e le note tipogi'a- 

fìclie: 



236 



OBS 



Diati-iba apologetica del sipc- Scipion Obez 
nobile inglese (Florio Bernardi, me- 
dico veneziano) nella quale si conten- 
gono gli avvertimenti sopra la Lettera 
del sig. Tiberio Zuccati e le censure 
sopra il Dialogo ecc., et un' altra Let- 
tera di Cecilio Fuoli. Londra, Mircf;;, 
1667. In-8. Vedi MANFRONCINI Gio. 
Cesare. 



Observations critiques sur l' écrit 
intitulé Christophe Colomb , ou 
iiotice concernant cet illustre na- 
vigateur; faisant suite aux études 
biographiques et littéraires sur 
Antoine Arnauld , Pierre Nicole 
et Jacques Necker; par M. le 
comte Lanjuiuais, ];air de Fran- 
ce , membro de 1' Institut et de 
la légion d' honneur. Paris, Fan- 
/m,"l824. In-8. 

Questo scritto fu composto in italiano 
dal P. Giambattista Spotorno, e, dal 
suo manoscritto, fu voltato in francese 
dal march. Antonio Brio nole-S ale. Ve- 
di Osservazioni critiche sullo scritto, ecc. 

Observations sur quelqiies arti- 
cles du nouveau prqjet de code 
rural. Par un juge de paix du 
département de l'Oise (il co. Gian 
Domenico Cassini, quarto di que- 
sto nome). Paris, Mad. Huzard, 
1818. In-8. 

Observations sur quelques articles, 
peu exacts de l' histoire de l'ad- 
ministratiun du royaume d' Italie, 
pendant la domination des fran- 
cais (di Lodovico Giuseppe Ar- 
KORio DI Gattinara , march. di 
Breme). Turiti, 1823. In-8. 

L' Arborio nacque a Parigi , di |jatrizia 
famiglia novarese, il 28 agosto dell'anno 
IT.j 1 , allorquando suo jiadre ei'a am- 
])asciatore del re di Sardegna alla corte 
di Francia , e mori nella sua villa di 
Sai-tirana nell' anno 1828. Durante il 
regno d' Italia coprì cariche distintissi- 
me e delicate, tra le altre quella di Mi- 
nistro dell' Interno, cui dovette rinun- 
ziare dopo trenta mesi , a cagione del 
suo cattivo stato di salute. JNel 1820 



occ 

jjropose un premio di tremila fi-anchi 
alla migliore dissertazione sulle trage- 
die dell' Alfieri , pi-emio che fu vinto 
<1air avv. Gaetano Marre- genovese. F"u 
uomo degno di rispetto e di memoria 
pel nostro paese, benché biografi stra- 
nieri abbiano tentato di abbas.sarne i 
meriti, o per gelosia, o pei; ingiustizia, 
come si rileva dalla difesa da lui stesso 
pubblicata nella Lettre da marq. A. 
Gattinara à ses jU§ à Milan. Brescia , 
Bcttoni, 1817, nelle Obseroat.tons sopra 
citate, e nell' operetta del di lui figlio, 
ab. Luigi: Grand, commcntaire sur un 
petit articlc ecc. Genùcc, Pa.scìioad, 1817. 



Occasione (Neil') che Gaetano Fa- 
rina riceve la laurea di mate- 
matica; Ode (del sac. prof. Pie- 
tro Caliari ). Verona , Vicent. 
e Franchini, 1862. In-4. (G). 

Occasione (In) che il nob. sig. co. 
Antonio Nogarola depone la ca- 
rica di Pretore urbano ; Canzone 
(dell' ab. Santi P^ìntana). Vero- 
na , Er. Merlo, 1790. In-8. (G). 

Occasione (In) che la sede vesco- 
vile di Gorizia viene nuovamente 
innalzata al grado di metropo- 
li. Canzone di G. B. C. (Giamb. 
Culich). Udine, Vendrame, 1831. 
In-8. 

Occasione ( In ) che Luigi Bozoli 
assume la laurea in diritto, il ge- 
nitore di lui ( Giuseppe Maria 
Bozoli) queste poche parole sul- 
r eloquenza del foro ecc. Fer- 
rara, Bresciani, 1837. In-16. 

Occasione (Neil') che prende la lau- 
rea in ambe le leggi Antonio 
Rossi , a Giuseppe Bertolini di 
lui avo amatissimo, 1' amico del 
candidato G. B. d. ( Giuseppe 
Briseghella dedica ). Padova , 
Seminario , 1835. In-8. 

Epistola in versi. 



237 



occ 

Occasione (Nella) che pi'O fessa la 
regola del P. S. Agostino Del- 
l' inclito monistet'o di S. Maria 
di Crema la nob. sig. Francesca 
Zurla , congratulazione di Giu- 
seppe j\I. A\ (Marini , Veronese 
P. M. de' Carmelitani). Verona , 
Ramai i:: ini , 1783. I11-8. 

Occasione (In) che riporta la lau- 
rea degli studj teologici lu^ll' I. 
R. Università di Padova, il Kev. 
sig. D. Gio. Battista Spangaro. 
Versi di A. Z. (Antonio Zozzoli). 
Udine, Vcnchrauc , 1834, In-8. 

Occasione (hi) del cinquantos. an- 
niversario delle nozze Gilardnni- 
Coppi. Verona, 1883. hi-8. 

Dialoi;;o in dialetto del tiglio D. Vineoiizu 

GlI.ARDONI. (G). 

Occasione (In) del solenne ingresso 
dell' 111. e Rev. Mons. Luigi dei 
marchesi Canossa, a vescovo di 
Verona. Verona, Tip. Zanelii , 
1862. In-8. 

Dialogo in dialetto vei-oneso del sac. Pie- 
tro Zenari. 

Occasione (In) delle avventurate 
nozze del co. Agostino Salina 
colla cont. INIarianna Malvezzi 
de' Medici, al padre della sposa 
co. Giovanni senatore del re- 
milo ecc. P. M. d. d. à. Dolo(jna, 
^Tip. Vitali, 1861. In-4. 

Ne fu autore il dott. Luca Vivarelli, bo- 
lognese, che, per bizzarria, oltre di te- 
nersi anonimo , volle pur simulare le 
cifre iniziali, ponendo P. M. invece di 
L. V. L' opuscolo contiene una Novella 
in versi, da lui rifatta da un' alti-a che 
aveva pubblicata fino dall' anno 1833. 

11 cav. Luca Vivarelli fu medico di me- 
rito, ma non esercitò mai per guada- 
i!;no, spendendo tutta la sua vita a col- 
tivare le amene lettere. Pubblicò vari 
Sermoni, belli per nobiltà ed armonia 
di verso, i quali, essendo egli d' animo 



ODE 



pungente per natura , non riuscirono 
a tutti graditi, ed anzi gli procurarono 
ijualche nemico ; ma il suo studio e la 
vita esemplare da lui condotta, gli me- 
ritarono la stima e la benevolenza delle 
])ersone più ragguardevoli nelle scienze 
e nel patriziato. La sua versione del- 
l' Arte poetica d' Orazio , è bastevole 
per tenerlo in fama di elegante poeta 
e dotto latinista. Mori in Bologna , in 
età di 77 anni, nella notte del 13 al 14 
gennaio del 1878. 

Occasione ( In ) delle faustissime 
nozze Fumanelli-Da Persico; Ver- 
si (dell' ah. Giovanni Poggiani). 
Vero/ia , P. M. Zanclii , 1865. 
In-12. (G). 

Occasione (Per la) faustiss. della 
venuta di S. M. I. R. A. Fei'di- 
nando I, il Cesareo Liceo con- 
vitto maschile di "\''erona esul- 
tante; Inno (del prof. ab. Giu- 
seppe Capparozzo). Verona, P. 
Libanti, 1838. In-4. (G). 

Occasione (Neil') in cui celebra il 
primo suo sacrificio l' egregio e 
Rev. D. Domenico Poklener, in 
segno di vera gioia questi versi 
a lui consacra, ed oifre 1' amico 
d. B. M. ( don Bartolommeo 
]MiARi ). Belluno , Tip. Delibe- 
rali , 1841. In-16. 

Occaxion (In) de nozze do Scioù 
Luigi Noberasco co-a Scià Ma- 
rilina Bonelli. Zeiia , Stampala 
Pellas , s. a. (sec. XIX). In-8. 

Poasia in dialetto genovese segnata in 
fine G. B. (Giulio Bosco, Notare). 

(3da di G. A. (Giuseppe Armellini) 
per nozze di Lucia Caiselli con 
Filippo barone di Grazia, il dì 
27 aprile 1836. (Udine), Vea- 
drame. In-8. 

Ode al M. R. P. Giacinto Celle 
dell' Ord. de' Predio., ultimando 



238 



ODE 



nella Ch. Parr. di S. Anastasia 
la novena del S. Rosario ( di 
Carlo Caliari). Verona , Aiito- 
nelli, 1850. In-8. (G). 

Ode alla Fanny Tacchinardi. Pisa, 

Nistri, 1835.' In-fol. voi. 
E .sotJ:oscritto Z. B. (Zanobi Bicchierai). 

Ode di G. B. P. ( Giov. Battista 
PoLETTi) a Mons. Carlo Fonta- 
nini vescovo, che fa la sacra vi- 
sita in Pordenone. Udine , Pe- 
cile, 1828. In-8. 

Ode di L. P. (Paglini) a Ginseppe 
Boiiani , nnoN'O parroco di San- 
giovanni di Maiizano, il 24 gin- 
fi,-no 1849. Udine, Trombetti Mu- 
rerò, 1849. In-8. 

Odeporico e passeggiate subnrba- 
ne di dne amici, nell' antunno 
1836-38-39. Genova, Tip. Fer- 
rando , 1840. In-16. 

Sono sci lettere segnate P. S. — P. M. 
(Padre Spotorn:o - Prete Morasso) ma 
scritte interamente dallo Spotorno. Fu- 
rono ristampate, coli' aggiunta di altre 
sei Lettere, Scnz' alcuna nota tipogra- 
fica, in-8 , per occasione di nozze , in 
pochissimo numero di esemplari non 
venali. 

Odoardo I re d'Inghilterra, melo- 
dramma serio per musica, da 
rappresentarsi nell' Imp. e R. 
teatro in via della Pergola, il 
carnevale del 1822 sotto la pro- 
tezione di S. A. I. e R. Ferdi- 
nando III. Gran-duca di Tosca- 
na ec. ec. ec. Firenze, Stanip. 
Fantosini. In-12. 

È il melodramma di Felice Romani inti- 
tolato: Vallace, impresso col suo nome 
in: Milano, Pirola, (1820), ma raiiaz- 
zonato. 

ODOMENIGICO LELONOTTI 
(Gio. Domenico Ottonelli , ge- 
suita). 



OLI 

Riporto il suddetto anagramma dell' Ot- 
tonelli , perchè cos'i ìoggesi nelle sue 
opere, non l'errato datoci dal Melzi di 
Odomenico Lei.onati , che non torna. 
Alle opere citate dal Melzi potrebbesi 
aggiungere quella: Della Christiana 
iiìoderationc del fheatro ecc. Firenze , 
Bonardi, 1052, e 1655, in-4, e qualche 
altra. 



OEN (Abramo Massalongo). 
Nella raccolta dell' /6fs. (G;. 

GESTRO CAUSTICOLO, Vedi 
CAUSTICOLO GESTRO. 

Offerta per il capo d' anno di al- 
cuni pensieri all' amicizia e ri- 
conoscenza di G. T. ( Giuseppe 
Trìmontini). Milano, Pirola, 
1844. In-16. 



OFFUSCATO (L'), degli Agiati (co. 

Carlo Sambonifacio). 
Sonetti IV , nelle Rime degli Ac- 

cad. Occulti. Brescia, 1568. 

In-4. pie. 
2, Carmina , in altra race, degli 

stessi Accad. Brixiae , 15T0. 

Iii-4. pie. (G). 

OLGISIO EGISEO, P. A. (P. Bo- 
naventura Bravi). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Olivi Gasparo. 

Elogio funebre di Mons. Giambc- 
nedetto Civran vescovo di Chiog- 
cia. Venezia, Palese, 1794. In-8. 

11 chiar. Soranzo scrive che: « Il vero 
« autore di questo elogio è 1' ab. Giu- 
« seppe Olivi che lo compose allo zio, 
« il quale non ha avuto altra briga che 
« di recitarlo. Si è creduto di citai-lo , 
« sebbene sia registrato dal Cicogna al 
« N. 2832, unicamente per dar luogo a 
« questa annotazione, acciocché sia di- 
« stinto il nome del lettore da quello 
« del vero autore. 



239 



OLM 

OLMIRO IDREATE , P. A. della 
Colonia ^"er. (march. Giorgio 
Spolverini dal 'S^ekme). 

Poesie, nelle Raccolte, (G). 

OLMORIGA COTTIGIAME RA- 
TIZANO, (forse Girolamo Cime- 
GiATTO, Zaratino). 

Nazaret gloriosa. Relazione dei 
viaggi in Levante fatti coli' Ecc. 
sig. Polo Michiel, capitano delle 
navi ecc. Vcne::-ia, Lovisa, 1700. 
In-12. 

L' autore fu compagno del Mlchicl. 

Omaggi poetici per le fauste nozze 
del sig. Carlo Bonfanti colla sig. 
Giuseppina Ostinelli. Milano , 
Bonfanti, 1839. In-8. gr. 

Le pi-iinc due composizioni sono del prof. 
Gaetano Barbieri. 

Omaggio al prof. Giuseppe Defen- 
di, oratore in S. ^Nlaria in Org. 
Canzone ( del co. Ferdinando 
ScopoLi). Verona, Libanti, 1840. 
Iii-S. (G). 

Omaggio dei dottori Armeni del 
collegio di S. Lazzaro a Vene- 
zia, alle LL. AA. IL RR. il pr. 
Eugenio viceré, e Augusta A- 
malia viceregina. Venezia, Tip. 
Armena, 1807. 

Traduzione ])oetica dei versi armeni det- 
tati in onore dei suddetti pcrsonap:gi , 
da Don Giovanni Zohrali, dottore della 
Congregazione armena nell' isola di S. 
Lazzaro di Venezia, fatta dall'ab. Lodo- 
vico Arborio Gattinara di Brome. 

Omaggio poetico per le nozze del- 
la N. D. Marianna Franceschi 
Galletti, col nob. cav. Alessandro 
Rosselmin- Gualandi patrizii pi- 
sani (di Baccio Dal Borgo). Pi- 
sa, Tip. Nistri, 1840. 

Omero. 

La guerra de' ranocchi e de' topi , 
tradotta da Angiolo Maria Ric- 



ONO 



ci ecc. , con olti-i volgarizzamenti, 
e un' Appendice di piacevoli poe- 
sie. Firenze , Aìhizzini , 1741. 
In-8. 
Scrive il Poggiali (Serie de' fosti ecc. voi. 
2) che « r Appendice delle piacevoli 
« poesie di anonimo , poti'elji/ essere 
« lavoro dello stesso Ricci , di cui ci 
« sembra riconoscervi lo stile. » 

2. Volgarizzamento dell' inno a 
Cei'cre, scoperto ultimamente ed 
attribuito ad Omero. Bassano , 
1785. In- 8. 

Lavoro d' Ippolito Pindemonte. 

OX, Vedi Histoire de la campa- 
gne ecc. 

On faravost ecc. , Vedi Faravost 
(On) ecc. 

OXATEAG ENAPIDACRA, Vedi 
AMBROSIA. 

Onest' uomo (L') , ovvero saggi di 
morale tilosoria dai soli principj 
della ragione (dell' ab. Giambat- 
tista ToDERiNi). Venezia, Tip. 
Storti , 1780. In-8. 

Onomastico (Per 1') del sig. Frane. 
Zuppini, Capo-arte dell' officina 
tipog. del Collegio Artigianelli 
(del dott. Gino Malenza). Vero- 
na, 1884. In-4. (G). 

ONOMILIO GIRASTANTI. 

Il vescovado di S. Terenzio, mar- 
tire e protettore della città di 
Pesaro, dimostrato falso da 0- 
nomilio Girastanti ( anagramma 
dell' ab, Antonio Stramiglioli , 
can. della Cattedrale di Pesaro). 
In-4. (Stampato circa il 1776). 

Cosi il Melzi (col 2'> face. 269). 

Nel Calai, di una libreria appartenente 
a nobile famiglia di Bologna ecc. il 
suddetto libro è riportato con aggiunta 
e con altro anonimo, in questo modo: 



240 



ONO 



— Il vescovado di S. Terenzio, martire 
e protettore della eittù di Pesaro, dimo- 
strato falso da Onomilio Girastaiiti , 
contro la opinione di un moderno an- 
tiquario (Annibale Degli Abati Olivie- 
ri), Fuligno, 1787. In-4. 

Onoranda (Alja) memoria eli Tar- 
qiiinio Vnlpes^ elegia intitolata 
alla studiosa gioventù napolita- 
na. Napoli, De Marco, 1836. 
In-8. Con ritratto. 

La prelazione è fii-mata Tirieo Decimano, 
nome adottato dal co. Giuseppe Per- 
ticar:. 

ONTALMO , degli Agiati (co. Gian 
Nicolò Alfonso Montanari). 

Nel Catal. di queir Accademia al 
N. 26. (G). 

Opera profittevole e necessaria ca- 
vata dall' autore dell' esperienza 
d' una lunga pratica per miglio- 
rare et conservare la laguna di 
Venetia ecc. (di Nicolò Conta- 
RiNi). Milano, Ramelìaii , 1675. 
In-4. 



Operetta utile per le religiose no- 
vizze et per quelle che hanno 
da entrare nei monasteri ( di 
Mons. Giovanni Del Bene). Pa- 
dova, Gratioso Percìiacino, 1559. 
In-12. (G). 

Opuscoli, o scritti varii per diverse 
occasioni lavorati, ed ora per 
la prima volta dati alle stampe, 
de' quali se ne premette l' indice 
(di Mons. Innocenzo Liruti, ve- 
scovo di Verona). Verona, Tip. 
Ranmn^ini, 1819. In-8. 

Vi sono esemplari, con frontispizio cam- 
liiato, che hanno il nome dell'autore e 
r anno 1827. 

Opuscoli storici di Bolognesi , di 
P. C. (avv. Pancaldi Callo). Bo- 
logna , 1830. In-8. 



ORA 

Ora (L') consacrata alla passione 
di Gesij Cristo (del sac. Agosti- 
no Zanella). Verona, Sanvido j. 
1843. In-16. (G). 

Ora (L') Mariana^ ossia l'ora co- 
tidiana di ledei servitti, dedicata 
all' Immacolato cuore di Maria 
( del sac. Francesco Tirelli ), 
Modena, Tip. Immac. Concezio- 
ne , 1862. In-16. 

ORASPE CÌRTONESE, P. A. (D. 

Marc' Antonio Zucco, ab. OliVet.). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Orazio Q. Fiacco. 

Dodici Odi di Orazio in rime to- 
scane (del P. Antonio CesarO- 
Verona, Dion. Ranìanzini, 1788. 
In-8. (G). 

2. L' arte poetica di Quinto Orazio 
Fiacco, esposta in dialetto mila- 
nese. Milano , Sawhrunico Vi- 
smara, 1836. In-8. 

Col testo a fronte. Traduzione, o imita- 
zione, del dott. Giovanni Raujerti, de- 
dicata alla memoria del poeta milanese 
Carlo Porta. 

3. L' Avarizia , satira [)rima di 
Quinto Orazio Fiacco , espostéi 
in dialetto milanese (da Giovan- 
ni Rairerti). Milano , Sambru- 
nico Viswara , a spese del tra- 
duttore, 1837. In-8. 

Col testo a fi'onte. 

4. L' Arte di ereditare , Satira V 
del libro II di Quinto Orazio 
Fiacco , esposta in dialetto mi- 
lanese dal medico-poeta (Gio- 
vanni Raiberti). Milano, San- 
hrunico Vismara j 1839. In-8. 

Orazione a Bonaparte pel Con- 
gresso di Lione. Italia , 1802. 
In -4. 

Nel suddetto anno in cui fu pubblicata, 
per la prima volta, questa Orazione, 
comparve senza nome d' autore , che 



241 



ORA 

tutti sappiamo essere Ugo Foscolo, nù 
tu indicato il vero luogo della stampa, 
che fu Milano. L' edizione si lece a di 
lui spese, come risulta da una lettera 
de! 12 gennaio 1803, in cui prega Fer- 
dinando Arrivabene a venderne venti 
copie, perchè un masnadiere ne aveva 
fatto una ristampa. Col nome dell' au- 
tore comparve a Lugano nel 1^0, e 
nelle Opere cdiic e postume di Ugo Fo- 
scolo (Firenze, Le Mounier, 1850j. Dare 
un cennO; anche breve, della vita, dello 
vicende, e degli altri scritti di questo 
uomo illustre^ è cosa affatto inutile, per- 
chè cento scrittori ne diedero cogni- 
zione e giudizi. Non credo però trala- 
sciar di notare, che questa Orazione non 
fu recitata nell' adunanza de' Comizj 
italiani in Lione, come attestarono i suoi 
membri, i contemporanei ed i fogli utìi- 
ciali, e come dichiarò il Pecchie, nella 
vita che scrisse del suo compagno di 
esilio (Lugano, Rugtjia, 1830J. Lo stesso 
Foscolo non accennò mai di averla re- 
citata in quel convegno; solo in una 
sua lettera delli 8 febbraio 1802, al gio- 
vane Trivulzio, dice che quella medesima 
sera, in casa di madama Landi-Somaglia 
(in Milano) avrebbe dato lettura del suo 
Panegirico a Bonaparte, che io, col- 
r Orlandini, credo una sola cosa colla 
suaccennata Orazione, nessun Panegi- 
rico del Foscolo essendo noto. È poi da 
maravigliarsi della franchezza con cui un 
l'cdattore della Biographie uniccrsclle 
des contemporains ecc. asserisce, che il 
Foscolo pronunziò alla suddetta As- 
semblea il suo discorso, qui dura trois 
henres, avec un ton le plus calme et 
solennel, asserzione che fu poi ripetuta 
dal Picot nel Supplement de la biogr. 
uniccrselle, detta di Michaud. Non sarà 
superfluo di aggiungere, che l'Orazione 
gli fu ordinata da due Membri del Co- 
mitato di Governo della repubblica Ci- 
.salpina, che furono gii avvocati Som- 
mariva e Ruga, i quali, per le verità 
dette dair autore, fui-ono assai male cor- 
risposti nella loro aspettativa. 



ORA 



DOLixi), (letta da un alunno del 
suo venerando Seminario arci- 
vescovile, li 6 febbraio 1835 ecc. 
Foligno, Tommasini , 1(S35. In-8. 

Orazione delle lodi del card. Carlo 
Agostino Fabroni, detta nel so- 
lenne anniversario della sua mor- 
te, celebrato dai preti dell' Ora- 
torio di Pistoia nella sua chiesa 
di S. Prospero , li 23 settembre 
1T2S da L. ^^ ( Liborio Yero- 
NEsi). Fircn:~e, Paperi ni , 1729. 
In-4. 

Orazione detta in nome della ma- 
gnifica città di -Padova, all' Ecc. 
del sig. Francesco Tiepolo , ca- 
pitanio e vice-podestà , in occa- 
sione della sua partenza dal reg- 
gimento. Padova, Vidali , 1752. 
In-8. 

Se ne crede autore il co. Obizzo C.\mpo- 
SAMPiERo. Registrata dall' ili. sig. Se- 
ra nzo. 

Orazione detta (dal co. Alfonso Bel- 
grado) in nome della magnitìca 
patria ed onoranda contadinanza 
del Friuli, a Francesco Rota V. 
luogotenente generale ecc. Ve- 
nezia, Santini, 1792. In-4. e car- 
ta geografica. 

Orazione di C. L. (Costantino Lu- 
pi) in morte della N. D. Aurora 
di Brazzà - Porto di Udine. San- 
danide, Biasutti, 1829. In-S. 



Orazione al popolo veronese per 
gii onori fatti alla Nostra Donna, 
di M. i\L Prete (can. Marc' An- 
tonio Marikelli). Verona, Tip. 
Ramanzini, 1820. 1x1-12. 

Orazione dell' arcivescovo di Spo- 
leti (Mons. Ignazio Giovanni Ca- 



Orazione di N. N. Veronese (ab. 
Paolo Benaglia) in lode del- 
l' eccellentissima merda. Vicen- 
za, Tip. Pavoni, s. a. (sec. XIX). 
In-8. 

L'Orazione è seguita da un'Anacreonti- 
ca, parto anch' essa del di lui lìizzarro 
cervello. Pubblicazione fatta dopo la 
sua morte. 

31 



242 



ORA 



Orazione di P. C. (Pietro Coro- 
NELLi) pel reggimento di S. E. 
Giacomo Contarini Podestà e 
capitanio di Conegliano. Vene- 
zia, Zatta, 1782. In-4. 

Riportata dal prcloilato sig. Soranzo. 

Orazione e poetici componimenti 
dedicati a S. E. Zuane Aloro , 
Podestà e capitano di Rovigo ecc. 
partendo dal reggimento della 
città stessa. Rovigo , Miazzi , 
1768. In-4. 

Autore della Orazione Rocco Antonio Bu- 
NioLLO. Autori delle poesie ab. P. B. (ab. 
Pietro Bertaglia), G. F. (Giovanni 
Ferro), Gerolamo Silvestri, Giuseppe 
Grotto, ed altri anonimi. 

Anche questa registrata dal eli. sig. So- 
ranzo. 

Orazione funebre in lode della si- 
gnora Dominica Viero-Panziera 
di Villabartolomea, prov. Vero- 
nese. Verona, Tip. Ramanzini, 
1838. In-8. 

Dicesi recitata in quella chiesa parroc- 
chiale, nel solenne tingesimo 21 lebbi'aio 
1833, dal sacerd. V. D. (Domenico Val- 
do, veronese). La dedicatoria è alla ri- 
spettabile famiglia Panziera , segnata 
dall' arcipr. di Villabartolomea Rev. 
Bartolommeo Peretti. 

Orazione in lode del gloriosissimo 
S. Andrea dei Sigg. principi 
Corsini, detta dal p. f. G. C. e. e. 
(Giovanni Carmignani, Carmeli- 
tano calzato) nella chiesa del 
Carmine di Fii^enze il 7 genn. 

1842, neir occasione dell' annua 
celebre festività del Santo me- 
desimo. Firenze, Le Monnier , 

1843. In-8. 

Orazione in lode di Cristoforo Co- 
lombo 'discopritore del nuovo 
mondo , con note storiche ed 
una dissertazione intorno la ve- 
ra patria di lui (di Antonio Lis- 
soNi). Milano, Bianchi^ 1825. 
In-8. Con ritratto. 



ORA 

Orazione in lode di S. E. il cav. 
Girolamo Delfino , procuratore 
di S. Marco , nel suo ingresso 
alla Procuratia ( di Tommaso 
Cataneo ), Venezia , Tomasini , 
1716. hi-4. 

Orazione in morte del conte Pala 
Strozzi, giudice de' Savj di Fer- 
rara (di Giuseppe Lanzóni). Fer- 
rara, PoniateUi, 1718. In-12. 

Orazione in morte di D. Maria 
Benedetta Valmai-ana super, nel 
Ven. monastero delle Agostinia- 
ne di S. Giorgio in Verona (del- 
. r arcipr. di S. Benedetto Paolo 
Patuzzi). Verona, Eredi Carat- 
toni , 1788. In-4. 

Orazione in occasione dell' ingres- 
so alla dignità di Procurator di 
S. Marco , per merito , di S. E. 
Nicolò Veniero. 

Sta nel Tomo IV a pag. 311-320 della 
Nuova raccolta di varie e scelte Ora- 
zioni. Venezia, Manfrè, 1754. In-4. 

È anonima, ma pare sia quella di Giam- 
battista Grandi stampata separatamente, 
e registrata dal Cicogna al N. 3921. 

Così è indicata dal nob. sig. Soranzo. 

Orazione letta nei funerali del Rev, 
sig. Don Domenico Giorda, pie- 
vano di S. Moisè il giorno della 
sua tumulazione (di Don Simone 
Arrigoni). Venezia, Sola, 1810. 
In-4. 

Cos'i il sullodato sig. Soranzo. 



Orazione panegirica della Conce- 
zione di Maria V. Immacolata 
(del P. Tommaso Buffa^ dome- 
nicano). Firenze , Tip. Birin- 
delli, 1831. In-8. 

Orazione panegirica in lode di S. 
Filippo Neri (del co. Giambatti- 



243 



ORA 

sta Gazola). Sciìj' alcima nota 
(Verona, 178.2). I11-8. 
Fu ristampata dal Riiljbi nel voi. VII 
degli Elogi italiani. Verona, 1782. 

Orazione per la prima messa ce- 
lebrata in S. Lionardo di Man- 
tova, dal sacerdote Corradino 
de' marchesi Cavriani, il giorno 
20 ottobre 1839 (del sac. Giu- 
seppe Savio). Milano, Bernar- 
cloni, 1839. ln-8. 



ORI 



Orazioni ai pi-incipi degli Apostoli 
S. Pietro e S. Paolo , attissime 
ad impetrare il loro patrocinio 
ed a meritarci colla grazia di- 
vina r imitazione delle loro virtù 
(del P. Antonio Tommaseo, peni- 
tenziere in S. Pietro). Roma, Tip. 
Salviucci, 183G. In-16. 

ORBILIO Gramatico il ginniore 
(Ferdinando Meneghezzi). 

Al medico-poeta, Sermone di Or- 
bilio gramatico il ginniore. Mi- 
lano," Pirotta e C.,"l840. In-8. 

Il medico-poeta fu Giovanni Raiberti. 

Orcamo, melodramma serio in due 
atti (di Luigi Romanelli), da rap- 
presentarsi nel R. teatro alla 
Scala di Milano, nella quadra- 
gesima dell' anno 18U9. Milano, 
Classici italiani. In-12. 

Ordo ad sacra peragenda iuxta 
ritum ecclesiae patriarchalis et 
dioecesis Venetiarum ecc. 

« Di questi Calendari per le diocesi ve- 
« nete, scrive il già lodato sig. co. Gir. 
« Soranzo, che uscirono ed escono ogni 
« anno, non si riusci a conoscere i com- 
« pilatori: solo si sa che fino all'anno 
« 1818 ne fu compilatore Don Stefano 
« Gallerani, morto ai 6 novembre del- 
« r anno stesso. D' allora fino al 1848 
« ne fu compilatore Don Domenico Co- 
« STA. Continua sino al presente a tes- 
« seme la compilazione Don Antonio 
« Dell'Andrea ceremoniere patriarcale. 



« Benché si sia conservato il frontispizio 
« sovraindicato, attualmente però esco- 
« no alla luce col seguente: 

— Directoriuni sanctm patr. metropolita- 
noè et primatialis ecclesiaì Venetiarum 
ad divina romano ritu persolvenda, an- 
no Domini 1871. Vcnctiis, Cordella. In-8. 

Ore (Le) sentimentali e solitarie 
del bel sesso. Con almanacco. 
Milano , Ripamonti Carpano, 
(1839). In-18. Fig. 

Tra i vari scritti anonimi contenuti nel 
suddetto lil)ro, mi è noto soltanto che 
la Novella intitolata: Giorgio Fitzgerald, 
è di Abigaille Alessandrinf, novella che 
fu anche stampata nella. Strenna fem- 
minile italiana per l'anno 1839. Mila- 
no, Ripamonti Carpano, in-16, flg. 

Ore solitarie, ossia raccolta scelta 
di Novelle , racconti ed anedoti 
(sic). Vcroìia, Crescini, 1837. 
In-8. picc. 

Zibaldone di versi e di pro-sa, quasi tutti a- 
nonimi, tra' quali è I matrimoni, nocella 
di L. P., che, quantunque abl)ia lo sigle 
L. P., è la novella di Silvio Pellico 
pubblicata la prima volta nel celebre 
giornale , Il Conciliatore , e ristampata 
altre volte. Gli scritti contenuti nel so- 
pradetto libro si erano già pubblicati 
in una raccolta mensuale intitolata: La 
Curiosità ameno morale. Verona, 1836, 
nella quale ebbe mano Giambattista 
Sembenini. Osserverò altresì che il libro 
Ricreazioni nella, solitudine, libro cu- 
rioso e diletfevole. Verona, Antonelli, 
1838. in-8, altro non è che il sopradet- 
to delle Ore solitarie mutatovi soltanto 
il frontispizio e le prime tre carte. 

Organo fL') di S. Nicolò di Ro- 
vere di Velo, fabbricato dal eh. 
artefice sig. Antonio Sona. Versi. 
Verona, P. Libanti, 1845. In-8. 

La dedicatoria: Al nobiliss. cav. sig. An- 
tonio march. Mazenta di JMilano, in 
data di Verona, 26 marzo 1845, è se- 
gnata G. C. (Gaetano Ceffis). 



ORIANA ECALIDEA (Veronica 
Cantelli-Taglla.zucchi , di Mo- 
dena). 



244 



ORI 



Rime di Oriana Ecalidea. Berlino, 
Jasperd, 17G0. 

Origine del potere, ossia della po- 
destà, dell' autore de' Prindpj 
del diritto (march. Filippo Da- 
via). Bologna, 1832. In-8. 

Origine del proverbio: £" non sarà 
V invito di Serafino , novelletta 
di F. Z. (corn. Francesco Zam- 
BRiNi). Bologna , Fava e Gara- 
gnani, 1870. In-8. 

Tiratura a parto dal giornale bolognese : 
Jl Propugnatore (anno 3° face. 210), in 
numero di soli 33 esemplari. 

Origine (L') di Venezia. Poemetto 
in due canti a S. E. Francesco 
Gritti. Senza note. In-12. 

« In un esemplare della raccolta Cicogna- 
« na, scrive l' illustre Soranzo, si legge 
« essere autore di questo poemetto, che 
« deve essere stato pubblicato dopo la 
« metà del sec. decimo ottavo, il N. U. 
« Marco Barbaro P. V. di ser Iseppo 
« Maria. » 

Origine e circostanze del tumulto 
avvenuto in Venezia il giorno 
12 maggio 1797 , e modo con 
cui fu sedato , il tutto diligente- 
mente raccolto dal cittadino G. 
P. ( Giovanni Paleocapa ), Sen- 
z alcuna nota. In-12. 

Origine (Dell') e dei progressi della 
zecca di Verona ( del march. 
Gian Giacomo Dionisi). Verona, 
Giuliari, 1776. In-8. 

Origine e vicende del R. cxcqua- 
tiir nei dorninii della R. casa 
di Savoia j ossia nonna storica 
canonica sull'intelligenza e va- 
lore del decreto dei sig. Guar- 
dasigilli Pisanelli, in data del 4 
marzo 1853. Opuscolo di un ve- 
scovo italiano (Mons. F. Giov. 



ORO 

Tommaso Ghilardi , vescovo di 
Mondo vi) oiferto al medesimo 
sig. Ministro, con rispettosi ap- 
punti ed apposite interpellanze. 
• Torino, G. Marietti, 18G3. In-16. 
(M). 

Origini e vicende dello stennna 
Sabaudo ( del barone Antonio 
Manno ). Torino, 1876. In-8. Fig. 

Estratto dalle Curlosità-e ricerche di sto- 
na subalpina, 11, 271. (M). 

ORILTO BERENTEATICO, P. A. 

(nìarch. Scipione Maffei). 
La Merope, tragedia di ecc. Ve- 
nezia, appresso Giac. Tommasi- 
no, 1714. In-12. 

È certo questa la prima edizione, che 
sotto il nome arcadico di Orilto Be- 
rcntcatico venisse al pubblico: troppo, 
a dir vero, in assai povera gretta veste 
tipografica. ... La dedica è A. S. Ecc. 
la sujnora Chiara Barharigo Vcndra- 
inini, segn. N. N. ecc. 

2. Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Ornatissimo (All') signor Giovanni 
Trevisani, campato da mortai 
malattia. Epistola (del P. Anto- 
nio Cesari). Verona , Libanti , 
1823. ln-16. 

OROBIUS (Angelo Sommariva). 

Così sottoscrive i suoi articoli pubblicati 
nel giornale genovese: // Cittadino. 

Orologi Giuseppe. 

Novelle di M. Giuseppe Orologi 
intitolate : I successi , tratte per 
la prima volta da un codice 
Marciano già Farsetti. Lucca , 
B. Canovetd, 1867. In-8. 

Ediz. di 115 esemplari in varie carte, ed 
uno in pergamena. 

La Prefazione Ai lettori, in cui sono date 
le notizie della vita e degli scritti del- 
l'autore, ed il Catalogo delle sue opere, 
tanto impresse quanto manoscritte, che 
gli fa seguito, sono di Michele Pieran- 

TOM. 



245 



ORO 

Orologio (L') del palazzo d'Udine, 
Memoria popolare di G. S. (Gia- 
como Scala). Udine, Tromhetti- 
Murcro, 1851. In-8. 

Orolojo (L") ai Portoni de la Bra^ 
qnatro versi a la bona trati là. 
Verona, Merlo, 1872. In-8. 

In dialetto del co. Luigi Ravignani. (G). 

Orrevolissime (Per le) nozze Fran- 
co-Vela; Canzone segn. G. M. 
P. (prof. ab. Giuseppe Monte- 
Eossi). Verona, Libanti, 1842. 
In-8. (G). 

Orso da Milano, sc&ne storiche del 
secolo XVI (di Gaetano Savo- 
narola). Milano, Pirola, 1846. 
In-16. Fig. 

OSCAR (Carlo Scarabelli). 

Lo Scarabelli si nascose anclie sotto il 
pseudonimo di PETRONIO, e con en- 
trambi segnò gli uiiicoli pubblicati nel 
giornale romano il Fanfalla. 

Osservazione sulla necessità che 
ha la repubblica di Venezia di 
riordinare alcuni fiumi, del sig. 
N. N. socio dell' Accademia dei 
Georgofili di Firenze ecc. A. 
1771. 

Se ne crede autore il p. p. Stratico (Si- 
mone?) 

Osservazioni agrarie fatte in \e- 
rona nel ISl'J (di Ciro Pollini). 
Verona, Tip. Ramanzini, 1820. 
In-8. Con tav. 

Osservazioni al discorso della Cera 
Punica del sig. colonnello cav. 
Lorgna (di Pietro Ceroni , in- 
gegn.). Verona, Er. Moroni , 
1785. In-4. pie. (G). 

Osservazioni al Manuale pratico 
della stima de' fondi rustici, del- 



OSS 



r ingegnere dott. Pietro Negri 
(di Antonio Frabetti). Ferrara, 
Tip. Neyri, 1841. In-8. 

Osservazioni alle note dell' opu- 
scolo : Riflessioni proposte agli 
ecclesiastici dal Prev. Frassinet- 
ti , di S. G. (ab. Scaniglia Giu- 
seppe). Genova , Tip. Gravier , 
1838. In-8. 
L'ab. Giuseppe Scaniglia nacijue in Ge- 
nova, da poco agiata famiglia, il 21 no- 
veiiibre del 1814, e, fatti gli studi nel 
patrio Seminario Arcivescovile, fu ordi- 
nato sacerdote. Da principio fu addetto 
al R. Istituto de' Sordo-Muti, poscia fu 
eletto dal genovese Municipio ad inse- 
gnar lingua latina nelle civiche scuole, 
dalle quali passò alla Comunale biblio- 
teca in qualità di Assistente, poi di 
Vice-Bibliotecario; in seguito fu pre- 
scelto a professore di morale nelle ci- 
viche scuole femminili , cariche che 
mantenne entrambe fino alla morte. Dal 
governo ebbe la cattedra di storia e 
geografìa nella scuola normale femmi- 
nile, alla quale rinunziò volontariamente 
dopo vari anni; nel 1870 fu ascritto tra 
cavalieri della corona d' Italia. Nel 1866 
lo Scaniglia fu grandemente umiliato e 
ferito nel suo amor proprio, perocché, 
essendo stato messo a riposo il civico 
Bibliotecario, anzich' esser lui promosso 
a ipiella carica, che meritamente doveva 
concederglisi , altri fu eletto in vece di 
lui. Di quella preferenza egli di sovente 
lagnossi, ed anzi, sullo scorcio di sua 
vita, ne scrisse in proposito all'Asses- 
sore municipale, in allora delegato alla 
Pubblica Istruzione. Amico dilettissimo 
sappi, che, per la tua morte, io pure 
ho subito l'identica tua umiliazione! 
Tu che veracemente mi amasti , e che, 
al pari di me, provasti quanto sia pun- 
gente il dolore per 1' amor proprio of- 
feso, dalla sfera celeste ove ti aggiri, 
implora conforto e rassegnazione a me, 
che ti fui compagno nella sventura. 
Lo Scaniglia mori, quasi improvvisamen- 
te, la sera del 3 marzo 1881; mori co- 
me muoiono i giusti, senza terrori, sen- 
za rammarichi, e colla coscienza sicura 
del fatto suo: con lui si spense una 
bella intelligenza, un'anima serena, un 
carattere integro. Fu elegante e pur- 
gato scrittore in prosa ed in verso, e 
valente epigrafista nelle lingue latina ed 
italiana: ne' suoi versi è la ricchezza 



24G 



oss 



dell' aggettivo, nella prosa l' onda del 
periodo^ nelle iscrizioni la semplicità o 
l'ornatezza, a seconda del tema tratta- 
to. Ebbe prontezza di percezione ed a- 
cutezza di giudizio, ad afferrare il vero 
punto nelle questioni propostegli, ed a 
risolverne il nodo; durò costante nel- 
l'amicizia, non così nelle rivalità; fu 
d' indole soave, pronto sempre a ren- 
dere servizio, e ad esser largo de' suoi 
lumi a chiunque gli si rivolgeva. 
Tra i vari e pregevoli lavori da lui pub- 
blicati , merita particolare ricordo la 
traduzione, in verso sciolto, dell' Arte 
poetica di Orazio che pubblicò in Ge- 
nova nel 1861. Ma, poco soddisfatto di 
quella versione, come fu sempre de' 
suoi lavori, da qualche tempo stava la- 
vorandovi per correggerne la dicitura 
e la versificazione, onde avvicinarsi, per 
quanto possibile, al difficile originale, 
quando morte lo colse. Il suo prege- 
vole MS. autografo, fu chiesto (per 
suggerimento di me scrittore) dal Civico 
bibliotecario com. avv. M. G. Canale, 
agli esecutori testamentarj dello Scani- 
gha, che di buon grado lo concessero, 
ed ora si conserva nella Biblioteca Co- 
munale di Genova. 



Osservazioni astronomiche , poe- 
metto con tavole uranografiche 
del dott. di legge A. C. (Am- 
brogio Carerà ) ecc. Milano , 
Lnuji Carerà, (184:2). In-8. 

Riproduzione del libro: Il gran viaggia- 
tore ecc. impresso in Milano, Destefa- 
nis , (1836), con due tavole, e col nome 
dell' autore. 

Osservazioni comunicate al R. ar- 
chitetto prof. Antolini , sopra la 
forma dell' edifizio da sostituirsi 
alla chiesa di S. Geminiano (del 
consigliere Gaetano Finali). Ve- 
nezia, Fracasso, 1807. In-8. 

Osservazioni critiche sopra alcuni 
viaggiatori in Italia della giovine 
Francia del p. L. P. (Luigi Pa- 
ciNi, lucchese), scritte originaria- 
mente in francese e tradotte da 
Timoteo Riboli. Parma, Stamp. 
Bossi -Ubaldi, 1841. In-16. 



OSS 

Osservazioni critiche sullo scritto 
intitolato: Cristoforo Colombo j- 
ossia notizia concernente que- 

. st' illustre navigatore, che fa se- 
guito agli studj biografici e let- 
terarj sopra Antonio Arnauld ,. 
Pietro Nicolò e Giacomo Necker,. 
del sig. conte Lanjuinais ecc.. 
Genova, Carniglia, Ì826. In-8. 

Il P. Giambatt. Spotorno dettò queste Os- 
servazioni in italiano, e dal suo mano- 
scritto il march. Antonio Brignole-Sale 
ne fece la traduzione francese, pubbli- 
cata in Parigi nel 1824 (Vedi Obser- 
v^ations critiques etc), dalla quale, l'avv. 
Giovanni Bai.estreri, fece la suddetta 
ritraduzione. 

Osservazioni di L. S. (Luigi Sac- 
chi) sopra r articolo : Medicina 
ri elle noti:2Ìe enciclopediche lette- 
rarie , voi. Ili, N. 4. Foschi avo ^ 
1782. In-8. 

L'autore è scoperto nel libro: « Lettera 
« di Giuseppe Baronio medico e filoso- 
« fo, scritta al sig. dott. F. Fr. rulla- 
le nese, sull'antichità del mal venereo e- 
« t^ul morbo detto da Orazio campano, 
« contro le Osservazioni di Luigi Sac— 
« chi sopra r articolo: Medicina delle 
« notizie enciclopediche letterarie. Po— 
« scìdaoo, 1782. 

Osservazioni di un allievo in me- 
dicina, sulla risposta dell' anoni- 
mo inserita nel giornale : L' Os- 
servatore peloritano , ecc. Mrs- 
sina, Stamp. Pappalardo, 1837.. 
In-8. 

Sono del dott. Raffaele Lombardo, scritte 
in propria difesa. 

Osservazioni di un Lombardo sul- 
la Fauna, italica di Carlo Lu- 
ciano Bonaparte, e sull' articolo- 
relativo alla medesima del sig. 
Gene, inserito nel T. 74 del 
giornale mensile di Milano la 
Biblioteca Italiana. 

Sono del co. Luigi Bossi, che le pubblicò 
nel voi. 75 della suddetta Biblioteca., 
nel quale volume è pure la risposta del 
Gene al Bossi. 



247 



oss 

Osservazioni imparziali sopra un 
libro intitolato : « Memoria che 
può servire alla storia politica 
degli ultimi otto anni della re- 
pubblica di Venezia. » London, 
1798. In-8. 

Se ne dice autore il co. Giacomo Giusti- 
NiAN Recanati. 

Osservazi()ni intorno agli interpre- 
tamenti allo enigma jEìia Lae- 
Ua crispis. Lettera dell' a. C. P. 
{avv. Carlo Pancaldi). Bologna, 
Nobili e C, 1838. In-S. 

Osservazioni mediche fatte in Ve- 
rona nel 1819 (del dott. ?^Iatteo 
Barbieri). Verona, Tip. Ranmn- 
zini, 18^0. hi-8. Con due tavole. 

Osservazioni patrie sopra la nuova 
fabbrica aggiunta allo Spedale 
di S. Anna di Ferrara. Ferrara, 
Tip). Bresciani, 1835. In-8. 

La Prefazione è segnata L. C. ( Luigi 
Casazza, dott. ferrarese). 

(osservazioni riferibili all' ordine 
della guardia nazionale di \e- 
nezia. Venezia, 1848. 

Sottoscritto Stephanus Loca, cioè Micliele 
Capici. 

Così indicate dal sig. Soranzo. 

Osservazioni sopra due edizioni 
incunabule di Appiano Alessan- 
drino , versione di Pietro Can- 
dido (Decembrio) , eseguite da 
Pellegrino de Pasquali nella 
terra di Scandiano. Genova^, Sor- 
do-Muti, (1845). ln-8. 

In fine sono segnate G. C. G. ( Giovanni 
Cristoforo Gandolfi, che fu bibliotecario 
della R. Università di Genova). E una 
tiratura a parte dal periodico : Rivista 
Uijurc (Anno 3, voi. 1). 

Osservazioni sopra i depositi della 
Veneta zecca. Verona , 1801. 
In-4. 



OSS 



« Si è creduto di notare questo libro, 
« scrive il prelodato sig. Soranzo, tut- 
« tochè sia stato registrato dal Cicogna 
« al N. 1058, per aggiungervi 1' avver- 
« tenza, che si rileva da nota mano- 
« scritta dello stesso Cicogna, clie l'au- 
« tore ne è Lorenzo Antonio Da Ponte 
« P. V., e che la stampa non è di Ve- 
« rona come apparisce, ma di Venezia, 
« per Antonio Rosa. » 



Osservazioni sopra il corso della 
Piave e la via Claudia Augusta 
Altinate , ora strada di Alema- 
gna di P. C. (forse Pietro Car- 
NiELUTTi). Venezia , Pasquali e 
Girti, 1818. In-8. 

Osservazioni sopra il primo fasci- 
colo d' economia politica ( del 
march. Agostino Lascaris). To- 
rino, Binelli e f. , 1820. 

Suir estrazione delle .sete greggie. (M). 

Osservazioni sopra la coltura delle 
api (di Girolamo INIarani). Senza 
note (Verona^ 1701). hi-4. (G). 

Osservazioni sopra tre monete ber- 
gamasche del secolo decimoter- 
zo. Bergamo , Stawp. Natali , 
1842. In-12. 

Sono sottoscritte F. M. (Francesco Mac- 
caram). 

Osservazioni sopra un frammento 
antico di bronzo , di greco la- 
voro rappresentante Venere (di 
Gaetano Cattaneo). Milano, Inip. 
R. Stamp., L819. hi-4. 

Osservazioni sopra una lettera dei 
tlrentini al Petrarca (del prof, 
sac. Antonio Meneghelli). Pa- 
dova, Val. Crescini, 1829. hi-8. 
(G). 

Osservazioni sul Bi'avo, storia ve- 
neziana di F. F. Cooper (di Pie- 



248 



OSS 



tro ZoRzi). Venc:.ia, Milesi, 1835. 
In-12. 

Osservazioni sul clima , sul terri- 
torio e sulle acque della Ligu- 
ria marittima, di un Coltivatore 
di Diano. Genova , Degrossi , 
1817, e Genova, Pagano , 1818, 
parti 3, in 2 voi. In-8. Con ta- 
vola. 

Il coltivatore di Diano fu Agostino Bian- 
chi, già sotto Ispettore ai boschi e sel- 
ve nella provincia di Oneglia, che in 
fine del Discorso preliminare si è se- 
gnato A. B. 

Osservazioni sul dazio della intro- 
duzione dei libri stranieri di V. 
B. (Vito BoMANTo). (Napoli), Tip. 
Società Jiloniatica, 1835. In-16. 

Osservazioni sul libro Stato e Chie- 
sa di Marco Minglietti (del prof. 
Luigi Bellavite). Padova, Pro- 
sperini, 1878. In-8. (G). 

Osservazioni sull' idrofobia avve- 
nuta per il morso degli animali 
rabbiosi , e dei mezzi medico- 
pratici per impedirla, prevenirla 
e curarla. Del d. A. F. V. (dott. 
Alessandro Fdnajoij). Prato, Tip. 
Aldina, 1843. In-8. 

Osservazioni sull' opera intitolata : 
Descrizione di alcune monete 
cufiche del museo Mainoni. Mi- 
lano, Tip. Lampcrti, 1821. hi-4. 

Sono del co. Carlo Ottavio Castiglioni, 
che incolpò di plagio Giuseppe Schie- 
patti per la Descrizione di alcune mo- 
nete cufiche ecc. Lo Schiepatti rispose 
coli' opuscolo : Postille allo Osseroazio- 
ni (suddcìte), alle quali replicò il Ca- 
stiglioni nel 1822, colle Nuove osserva- 
zioni sopra un -plagio letterario, ed ap- 
pendice sui vetri con epifjrqti cufiche. 

Il Castiglioni, dotto antiquario e numi- 
smatico, nacque a Milano nel 1756, e 
morì nel 1832. Nel 1819, unitamente 
all' ab. Mai, publicò la traduzione, con 



OSS 

note, di un Saggio della poetica ver- 
sione della Bibbia di Ulfila, rinvenuta 
tra' palinsesti dell'Ambrosiana. 

Oss.ervazioiii sulla coltui'a e tin- 
tura del guado , del segretaria 
della società Aquilejese (ab. Giu- 
seppe Creati) nel presentare al 
sig. Prefetto del dipartimento de} 
Passai'iano, 1' elenco dei coltiva- 
tori di tale pianta. Milano, Sil- 
vestri _, 1811. 

Osservazioni sulla dissertazione- 
seconda ecc. Vedi ACCADE- 
MICO LABRONICO. 



Osservazioni sulla divisione dei ter- 
reni tra i proprietà rii, dei e. A. 
M. (co. Amedeo Morelli d' A- 
RAMENGo). Torino , G. Pomba e 
C, 1837. In-8. (M). 



Osservazioni sulla Flora Virgiliana, 
Napoli j Tip. Zamabraja , 1826. 
In-8. 

Sono del prof. Michele Jenone, già prof, 
a Napoli ov' era nato nel 1781, e visse- 
in età molto avvanzata. La sua fama^ 
quale botanico, fu europea, ma si di- 
mostrò eziandio molto dotto ne' suoi 
Viaggi in Italia, Svizzera, Francia, In— 
gliilterra e Germania, pubblicati a Na- 
poli nel 1830, e ristampati a Milano. 
Pubblicò una Flora Napolitana in cin- 
que volumi con 250 tavole. 

Osservazioni sulla proibita estra- 
zione della seta greggia dal Pie- 
monte (di E. RosAsco, segretaria 
di Stato). 

È nel voi. 1 della Raccolta cV opere e/' E- 
con. politica cV autori piemontesi. To- 
rino, 1820. (M). 

Osservazioni ulteriori L. B. (Luigi 
Borsari), intorno al portico de' 
Merciaj di Ferrara . Bologna ^ 
Sassi, 1845. In-8. 

Vedi Risposta di L. B. ecc. 



24!J 



OTE 

()lello, ossia il Moro di Venezia, 
dramma per musica (del mar- 
cii. . . . Berio), da rappresentarsi 
nel reale teatro del Fondo , nel- 
r inverno dell'anno 1816. Napoli, 
Tip. Flautina, 1810. In-8. 

Ristampato molte volte, quasi sempre a- 
jionimo, e parecchie coli' erroneo nome 
di Lrnne Andrea Tottola , anziché il 
vero del march. Berio. 

Ottimo (All') D. Francesco Discon- 
zi, il giorno in cui viene assunto 
al ministero dell' altare , queste 
povere rime a testimonio di ami- 
cizia e di esultazione M. P. (Mad- 
dalena Paxizzi) D. D. D. Vicenza, 
Picutti, (1835). In-IG. 

Terze rime intitolate: A Gcriisalciiì/ne. 

In questo lavoro 1' autrice non aggiunse 

il suo cognome di nascita Stecchini. 

(3ttimo ( All' ) genitore Fi'ancesco 
de Cattaneo , questi sensi di 
acerbissimo lutto per l'immatura 
morte dell' egreoio ficlio Gio- 
vanni.de Cattaneo, nell'Acca- 
demia de' Filareti estertiati A. 
M. T. F. D. (Antonio IMeneghel- 
Li tra Filareti Dicearco) osse- 
quioso consacra. Ve/ie.zia , Vit- 
tarclli, 1808. In-4. 

Cosi indicato dal chiar. sig. Soranzo. 

Ottimo (All') padre Giacomo An- 
selmi, nella ])rofessione della fi- 
glia di lui Maria >.Ietilde , mo- 
naca Agostiniana in S. Giorgio. 
Capitolo del prete F. T. (Luigi 
Trevisani). Verona, Ramanzini, 
1801. In-8. 

Otto giorni a Milano, ossia guida 
pel forestiere alle cose pii'i ri- 



OVI 



rimarchevoli della città e suoi 
contorni , divisa in otto passeg- 
giate (da Pietro Fiocchi). Mila- 
no, Santo Bravetta, 1838. Tn-IG. 
Colla pianta e col panorama di Milano. 

Ottone!!! Giulio. 

Il Dorateo, dialogo contro allo scri- 
vere men cristiano ecc. di Giu- 
lio Ottonelli. Modena. , Vincenzi 
_ e C, 182G. In-8. 

L" editore, che vi premise alcuni cenni 
sulla vita dell'autore, segnato colle ini- 
ziali C. M. V., è il Conte Mario Val- 

DRIGHI. 

OTTOMANO, degli Agiati (Anto- 
nio TlR.4R0SC0). 

Nel Catal. di quell' Accademia al 
n. 32. (G). 

OVIDIO PLINIO C.VVALCA, Vedi 
CAVALCA OVIDIO PLINIO. 

Ovidio Pub. N. 

Le |)istole tradotte in prosa. (Nea- 
poli), >)i,Ttiis Riessinger de Ar- 
gentina, s. a. In-4. Fig. 

Di questa arcirarissima stamjia del secolo 
XV sonovi due edizioni; una, conservata 
nella Maglialiechiana di Firenze, porta, 
le iniziah S. R. D. A., ed ha linee 31 
nelle pagini^ intei-e; l' altra, posseduta 
da! cav. Giuseppe Bernardoni, legge per 
intero il nome di Six/as Ricssinr/er, o 
porta nelle pagine 30, 31, e talvolta 
anche 32 linee. 

« In qualche testo della Riccardiana, scri- 
« ve il Gamba (Scric de' testi ecc.), si 
« attribuisce (d cnlfjari^^amento) a Mae- 
« stro All)erto Della Piacentina; ma 
« Luigi Biondi, editore delle Dicerie dì 
« Filippo Ceffi, ben congettura che piut- 
« tosto il Ceffi ne sia, stato volgarizza- 
« tore. » 

2. Alcune eroidi di Ovidio, tradot- 
te da D. M. (D. MoRosiNi). TV- 
nezia, 1802. In-8. 



32 



250 



PAD 



PAN 



P 



Padiglione (II) di Maoibriiio, can- 
tare cavallei'esco. Livorno, Tip. 
Vigo, 1874. In-8. 

Edizione non venale per le nozze Pucei- 
nelli-Dcl Nero. ... L' Avvertenza del- 
l' editore ù segnata in fine O. T. T. 
(Ottaviano Targioni Tozzetti). 

In essa dichiai-asi che questo Cantare è 
tratto dal medesimo Codice Riccardia- 
110, num. 1091, onde il Rajna tolse la 
Sala di MaJat/igi. 

Paine Tommaso. 

Decadenza del si.?tema di finanze 
dell'Inghilterra di Tom. Paine, 
trad. dall' originale inglese ( da 
Domenico Alberto Aztni) con 
note. Dalle staivjjr del cittadino 
Zatta. 

Palazzo (II) della Ragione di Fer- 
rara. Articolo di G. B. (Giovanni 
Bertoni), Ronia^ Salviucci, 183G. 
In-8. 

Palazzo (II) di Scauro , ossia de- 
scrizione d' una casa romana , 
frannnento di un viaggio fatto 
a Roma verso la line della re- 
pubblica, da Meroveo principe 
degli Svevi : primo volgarizza- 
mento , fatto sulla seconda edi- 
zione francese da F. *** L."*** 
(Francesco Longhena). Milano^ 
fratelli Sonzoqno, 18.2."). In-8. Con 
Ì3 tav. 

Vi è aggiunto: Una prefazione del ti-a- 
duttoi-e ai lettori — Il volgarizzamento 
della Lettera di C. Plinio a Gallo, ed 
un Indice alfaljetico delle materie. 

Palloncini ( I ) a gaz , agli sposi 
Zamboni-Da Lisca. Verona, Vi- 
centini e Franchini , 1857. [n-8. 

Sestine dell' ab. Bai'tolommeo Biadego. 

PALMA Giorgi.3 ( Emilia Luz- 

ZATTO ). 



Pseudonimo da essa adoperato pe' suoi 
articoli nel: Giornale delle donne, di To- 
rino. 



Palmieri Matteo. 

Della vita civile, trattato di Matteo 

Palmieri. Milano, Nic. Bettoni, 

1830. Iu-1(). 
La Prelazione dell' Editore ("■ segnata A. 

M. (Acl lille Mauri). 

Palmieri Nicolò. 

Saggio storico e politico sulla Co- 
stituzione del regno di Sicilia 
intino al 1816; con un'Appen- 
dice sulla rivoluzione del 1820. 
Opera postuma di Nicolò Pal- 
mieri , con ima introduzione ed 
annotazioni di anonimo (Michele 
Amari). Losanna, Bonaniici e C, 
1847. In-8. 

PAMIZIO URANOFILO, Vedi U- 
RANOFIL( ) PAMIZIO. 

PANARIO GHIRLANDINOFILO. 
Vedi GHIRLANDINOFILO PA- 
NARIO. 

Pandolfìni Agnolo. 

Ammonimenti a fanciulla che va a 
marito, dialogo di Agnolo Pan- 
doltini. Periujia j Tip. Bartelli, 
(1852). In-8. " 

Benché l' alj. Raffaello Marchesi lo abbia 
publjlicato come opera del Pandolfìni, 
credesi però che sia lavoro dello stesso 
Marchesi fatto \)cv esperimento. 



Pane per tutti ad allegrare le noz" 
ze Gemma-Biadego. Sestine in 
dialetto veronese, col corrispon- 
dente toscano (dell' ab. Barto- 
lonmieo Biadego). Verona , Li- 
banti, 1843. In-8. (G). 



251 



PAN 

l^iiicgirici recitati da ivo celebri 
oratori (P. Federico Lauro Bar- 
barico, P. Francesco Maria ^'i- 
NACCESi, P. Francesco Sirmokdi) 
ad onore del beato Giovanni 
Marinoni veneziano, in occasione 
del triduo solennizzato nella chie- 
sa dei RR. PP. Teatini in Ve- 
nezia, li gioi'ni 4,5, di settem- 
bre ' dell' anno 1763. Venezia, 
Radici , 17G3. In-4. Con rame 
ine. da Andra Baratti. 

Cosi riportato dal noli. sig. Soranzo. 

Panegirico di S. Camillo de Lellis 
(dell' ab. Luigi Trevisani). Se/i~a 
note (Verona, 1803). In-8. 

Comincia: Ciasciind. virtù crisiiuna ere. 

Pannolini (Li) storia vera, 18 feb- 
braio 1818. (In fine: Brescia, 
Bettoni e SocJ, 1818). In-8. 

11 suddetto titolo è sulla copertina, che 
tien luogo di frontispizio. Nella carta 
seguente è la dedicatoria: All' Egi'egio 
sig. Agostino Armanni, senza data, sot- 
toscritta: Dee. Olii). Serco e Nipote 
D.'' M. A. (dott. Modesto Armanni). 

PAOLI Tommaso (Giovanni l^o- 

SlXIj. 

Lettera I del dottore Tommaso 
Paoli al signor marchese Pietro 
Salvatico, in rispo.sta ai due suoi 
articoli sulla Storia delia pittura, 
italiana del prof. Rosini, inseriti 
nei numeri 8 e 9 della Rivista 
europea. Bassano , Tip. Baseg- 
(jio, 1843. In-8. 

2. Lettera II del dott. Tommaso 
Paoli al sig. marchese Pietro 
Salvatico ecc. Bassano^ Tip. Ba- 
seggio, 1843. In-8. 

Ha la data di Firenze, 31 luglio, 1843. 

Il marcii. Salvatico rispose collo scritto: 
Sulla lettera prima del dott. Tommaso 
Paoli ecc., con.nderazioni di P. Sahati- 
co. Padova, Tip. del Seminario, 1843, 
in-8, al quale replicò il Rosini colle due 
seguenti lettere. 

3. Lettera III Selvatichiana in re- 



PAP 



plica alle considerazioni del sig. 
march, sopra la Lettera I dnl 
dott. Tommaso Paoli. Bassano, 
Tip. Ba.seggio, 1843. In-8. 
Nell'Avvertimento il Paoli scrive, che con 
(jue.sta rejjlica non risponde che alle 
primo nove linee delle considerazioni 
del Salvatico, e che, publjlicata la IV 
Lettera, risponderà al i-estantc. 
4. Lettera IV Selvatichiana in re- 
plica alle considerazioni ecc. 
Bassano , Tip. Basegqio , 1843. 
In-8. 

Ha la data di Firenze, 25 <ir/osto, LH 13, 
sottoscritta T. Paoli. 

Paolo de' conti di Camisano, storia 
tratta da antiche memorie cre- 
masche (di Giuseppe Racciietti). 
Mdano, Classici ital. , 1831), voi. 
4. In-16. 

Paole» (San), v(:;rsi lirici. Verona., 
figli \li Maria, 1862. In-8. 

Pel fausto ingresso dell' ah. Gius. dott. 
Poggiani alla parr. di S. Paolo di C. 
M. (del sac. Pietro Cali.vki). (G). 

Paoliiccì Antonio , Vedi Relazione 
di quanto ha operato ecc. 

PAPAAT.RO (Edoardo Soarfo- 

GLIO ). 

Pape (Du), par 1' auteur des Con- 
sidérations sui' la France (Giu- 
seppe De Maistre). Lyon , Rn- 
sand, 1819, voi. 2. In-8. — Nouv. 
édit. auginentée. Id. , 1821, voi. 
2. In-8. 

Ristampato altre volte anonimo, e col 
nome dell' autore. 

11 Barljier (Diet. des ouor. anon.) scrive: 
« Par un ouhli singulier, la deuxième 
« édition, qui était 1' édition definitive, 
« n' a pas été suivie par les réimpres- 
« sions suhsé(]uentes, en 1830 et 1836: 
« M. r abbé Migne, dans son premier 
« volume des CEuores de J. de Maistre, 
« s' est conforme à 1' édition originale, 
« et les directeurs de la collection Char- 
« pentier ont agi de mème. Le livrc 



252 



PAP 



« (111 comtc de Maistre , n' est dono 
« qu' un livre troiujué dans ses diver- 
« ses éditions; il y manque pròs de 
« quaraiite pages rL'parties ra et là dans 
« r édition de 1821; nous no parlons 
« pas des erreur.s relevécs, ni des lautes 
« typograpliifjucs. » 

Pape (Le) roi aii Vaticaii , ^''ictor 
Emmanuel roi au Quirinal , par 
un romain (M. Falconi) auteur 
de « Rome et le Congrès. » Pa- 
ris, Denta, 1861. In-8. 

PAPILIUNCULUS (clicesi Carlo 
Testa ). 

Parafrasi del libercolo intitolato: 
Considerazioni su le leggi re- 
pressive la mendicità (di Anto- 
nio Del Giorno). (Napoli, 1838). 
In-12. 

Parentelle (Le) (sic) et matrimonii 
celebrati fra le Serenissime ca- 
sate di Francia , et di Savoia. 
Raccolte dal sig. L. D. C. (Lo- 
dovico Della Chies.\). Torino , 
frat. Cavallcris, 172(3. In-4. (M). 

PARICLE e REDnTVO. 

Con l'uno o con l'altro dei suddetti pseu- 
donimi il proF. Giambattista Caprile 
segna i suoi articoli nel giornale geno- 
vese: Il Cittadino. 

Parini Gennaro. 

Il convivio dei Mozzorecchi di Gen- 
naro Parini, tradotto dal latino 
in italiano da Fidalbo Eleutero- 
pemone (don Domenico Cimatti, 
faentino). Bologna , Bortolotii , 
1827. In-4. 

Paris le modèle des nations étran- 

gères, ou l'Europe francaise 

Par r auteur des Lettrcs du pa- 
pe Ganganelli ( Luigi Antonio 



PAR 

Caraccioli ), Venise et Paris , 
Veuve DiLchesne, 1777. In- 12. 
Quest' opera era comparsa 1' anno ante- 
cedente col titolo di: L' Europe fran- 
roisc, Vedi a questo articolo. 



PARNONIO CLEASPE, 
CLEASPE PARNONIO. 



Vedi 



PARNONIO LINCO, Vedi LINCO 
PARNONIO. 

Parole agli artisti, anno 1835. Ve- 
nezia, Plet. In-8. 

Sono 19 tavole, incise in i-ame, con or- 
nati raccolti da varii siti sacri e pro- 
fani di Venezia, precedute da alcuni 
cenni intorno agli ornati. Stefano Mi- 
nesso, che non vi è nominato, tu l'au- 
tore di quest' opera, che doveva com- 
porsi di Cento migliori ornati antichi, 
sparsi per la città di Vene:;ia, non pili 
stati pubblicaù, e tratti dalla collesione 
dei cento pe.:si, approntati dal Minesso, 
in gesso col suo nuooo metodo pel quale 
cenno replicatamente premiato dagli 
Istituii di Venezia e di. Milano. 

Parole (Le) di un credente, come 
le scrisse l' abate F. De La Men- 
nais quando era un credente 
(del co. Monaldo Leopardi). Mo- 
dena, Vinccnz-i e C, 1836. In-8. 

Parole in lode del prof, sacerdote 
Giuseppe Arcangeli , dette, dal 
P. T. V. (Pievano Torello Van- 
Gucci) nella chiesa di S. Ippo- 
lito in Piazzanese , in occasione 
del funerale ivi celebrato il dì 
18 ottobre 1855. Pistoia , Tip. 
Ci no, 1856. 

Parole in morte della nob. cont. 
Zilla Giusti Gazzola ( del sac. 
Giuseppe Manganotti). Verona, 
avelli, 1859. In-8. 

Parole pronunziate nell' atto di 
benedire le nozze Casella-Delia 



253 



PAR 

Torre (delT ab. prof. Gregorio 
Segala). Verona, G. Franchi/ìi, 
1876. I11-8. (G). 

Parole sulla bara di Antonio Tur- 
co (di Guglielmo Locatelli). Ve- 
vona, G. Franchini, 1881. In-4. 
(G). 

PARRASIASTE CRESTOFILO , 
Vedi CRESTOFILO PARRA- 
SIASTE. 

PARTECIPAZIO (Giovanni ^Ii- 

NUTO ). 

Staglieno , guida del visitatore. 
Terza edizione. Genova , 77/j. 
Sordo-Muti, 1883. In-16. 

Col predetto pseudonimo pubblicò ezian- 
dio vari articoli nel giornale genovese: 
Casaro. 

PARTENIO AFFILODOSSO, Te- 
di AFFILODOSSO PARTENIO 

PARTENOXIO ^'ELETO , Vedi 
VELETO PARTENOXIO. 

Particola relativa alle acque dei 
pozzi artesiani, di recente forati 
in Venezia. A. 1847. In-8. 

È un estratto dal giornale : La Patria 
(ottobre, 1847), che stampavasi in Fi- 
renze dal Le Monnier, autore del quale 
dicesi che sia stato il cav. G. Taddei. 

Partie (La) d' échecs , poème par 
M. C.*** (Giuseppe Antonio 
Gioachino Ceruti ). 

Róimprimé par le soins d' un amateur 
d' échecs, en reponse à la: Revanche 
de Waterloo. Nantua, impr. cV Arene, 
1836. hi-8. 

PASCALE ^"ittorio (Pietro Salya- 

Tico). 
Novella di Vittorio Pascale , non 

mai fin qui stampata. Faenza, 

1833. In-8. 



PAS 



Ediz. di 30 esemplari non venali , dei 
quali 7 in carte distinte, in l'cjrma di 4, 
e 3 in pergamena. 

Dopo il titolo ù un' epigrafe: A Francesco 
Zanibrini ricordo d' aniici:;ia dell' edi- 
tore 25 agosto 1833, alla quale seguita 
un' Accertenza segnata Ao. Gio. Ant, 
Nappini. 

11 co. Salvatico, da Piacenza, volle nascon- 
dersi sotto l'anagramma di Vittorio Pa- 
sca/e, come l'editore, sig. cav. Giovanni 
Papanti, si nascose sotto quello di Ac. 
Gio. Ani. Nappini. La stampa fu fatta 
in Lioorno nell' anno 1871 , coi tipi di 
Francesco Vigo , come indicano le si- 
gle F. V. impresse nel rovescio dell'ul- 
tima carta, e la data 23 agosto 1833 , 
vi fu posta per indicare il giorno in 
cui si faceva sposo il mio carissimo 
amico com. Francesco Zanibrini, al 
quale fu intitolato il libretto. 

Pasini Pietro. 

Sovra un' antica lapida cristiana , 
alla X. D. Procuratessa C. . . . 
(Cappello), Pietro Pasini. (In 
^ne (Venezia), Tip. Gattei, 18^3). 
In-8. 

La lapide sepolcrale copriva il corpo del- 
la martire Genzia , ed esisteva nell' O- 
ratorio della procuratessa Cappello. 11 
suddetto titolo è in capo della face. 3^, 
ove comincia 1' opuscolo : nella prima 
carta, invece del hontispizio, è un' an- 
tiporta in cui si legge: Nella fausta oc- 
casione che il Rev. .Jacoi)o Avogadro 
a Dio ottimo massimo il primo sacri- 
fizio dello altare offre , questa lettera 
intorno alla martire Genzia , Albertuc- 
cio Balbi -Valier al novello sacerdote 
presenta. 

Passaggio de' Russi in Friuli nel 
1799, ossia i Russi in Italia. Let- 
tere sette (di Polianzio ad Ermo- 
gene). Venezia, Andreola_, 1799. 

. ìn-8. 

È di Antonio Liruti. 



Passaggio della Sereniss. regina 
Margarita d'Austria, per il" ter- 
ritorio veronese. Verona, A. Ta- 
nia, 1598. In-4. 

La dedicatoria è dell' editore Girolamo 
Discepolo , ma 1' operetta è del dott. 



2Ò4. 



PAS 



Gio. Pioti'o Moretti. F'u i-is(nmiifita 
nello stesso anno. 

Passatempo (II) per far ridere le 
brigato. N. 1. Iii-IG. 

In fine si legge: « Si riceveranno le as- 
« sociazioni , e si dispenserà il pre- 
« sente foglio nella bottega del sig. 
« Gaetano Donati in via S. Vitale , 
« N. 1221. » 

Sono sedici facciate di pi-osa e di versi, 
componenti il primo numero di un 
giornale, che D. Domenico Cimatti si 
proponeva di pubblicare periodicamente 
in Bologna; del quale, per divieto del- 
l' Ecc. Opizzoni , non pubblicò che il 
suddetto numero. Ciò avvenne nel 1825. 

Passavantius Benedictus. 

Epistola magistri Benedicti Pas- 
savaiitii, responsiva ad (^ommis- 
sionem sibi datam a venerabili 
D. Petro Lyseto (ahsque loco et 
anno}. In-16. 

« Epitre cn prose macaronique , scrive 
« il Brunet , attribuue généralement à 
« Théodore De Beze. C est une satire 
« contre le président Lyset, qui venait 
« de publier deux ouvrages de théo- 
« logie. » 

L' epistola fu ristampata altre volte^ come 
può vedersi nel Manuel del suddetto 
Brunet. 

Passion (La) de notre vénérable 
clergé, selon 1' évangile du jour 
( di Luigi Antonio Caraccioli ). 
.S. L. (1789). In-8. 

PASUELLO Antonio (Giiiseppe- 
Ravignani, arcipr. di Alcenago). 

Viaa-gio a Gerusalemme. Verona, 
Écnassuti, 1857. In-18. Con 12 
tav. (G). 

Patria e biografia del grande am- 
mxiraglio D. Cristoforo Colom- 
bo ecc. Roma, Tip. Forense, 
1853. In-8. 

Nel giornale: La cioilfà cattolica (Anno 
V j' Sei'ie 2^ ) si legge : « Quantunque 
« in fronte a questo libro non sia po- 
« sto nome di autore , nondimeno da 
« certe frasi che qua e colà s' incon- 



PEL 

« frano , può dedursi con certezza elio- 
« osso ù lavoro di nioiis. D. Luigi Co- 
« i.oMBo, ultimo l'ampollo della nobile 
« prosapia de' conti di Cuccaro , ca— 
« stollo della Liguria Monferrina. » 

Paulinus a S. Josepho. Orationes 
XXIIL Cassel , 1830. ìn-8. 

Nel: Naooo giorno le Liijustico (voi. :}'" 
1833) si legge: «Questi è, se non erro,. 
« il P. Paolino ( Chei-ucci ) di S. Giù— 
« seppe delle Scuole Pie, e le Orazioni 
« die ne fa ristampare il sig. Wagner, 
« furono dette dal Cheluccì nella Sa— 
« pienza di Roma. E , se mal non mi 
« ricorda, questa ù la seconda edizione 
« germanica delle Orazioni latine di 
« (|uel valente matematico italiano. » 

Pazzi (I) amanti. Favola pastorale 
rappresentata in musica, al Se- 
ren. principe di Venezia Marino- 
Grimani, a' 25 aprile 1569 (at- 
tribuita ad Enea Piccolomini)^ 
Venezia , s. n. In-4. 



PEISPUGE LARLSPO ( Giuseppa 
Raspoli). 

Po'-^sie varie di Peispuge Larispo. 
Venezia, Picotii , 1827, voi. 2. 
In-12. 

2. Il tempio della gloria di Pei- 
spuge Lai'ispo. 

PELACANI SINCERO, Vedi SIN- 
CERO (Don) PELACANI. ■ 

PELEO CARISIDE, P. Emonia 
(march. Scipione Maffei). 

PELLEGRINELLI Luigi (D. Ago- 
stino Peruzzi). 

Una ghirlanduzza di fiori, di Luigi 
Pellegrinelli. Ferrara, Tip. Ne- 
epi , 1842. In-8. 

In questo libro Mons. Peruzzi, arciprete- 
delia Metropolitana di Ferrara, confuta 
uno scritto pubblicato in Roma dal dott- 
Giacomo Bologna , contro 1' altro suo 
libro : Sul principio e sulla norma del- 
la inorale pubblica. 



255 



PEL 

Pellegrini ab. Giuseppe. 

Debora, Jefte e Giona, lezioni po- 
stume dell' ab. Giuseppe Pelle- 
grini. Verona, GiiiUavi, 1802, 
voi. 2. I11-8. 

l^a Prefazione anonima, ù (1(^1" ali. Eii- 
prando Giuliaki. 

PELLEGRINO ACCADEMICO, 
Vedi INASINITO (L') ACCA- 
DEMICO PELLEGRINO. 

PELOPIDE ARMES TE, Vedi AR- 
MESTE PELOPIDE. 

PENDENTE FIBRIACENSE, Ve- 
di Pochi iiori sulla tomba ecc. 

Penitente (II) nero, traduzione di 
M. G. (Melchiade Gabba). Estrat- 
to con permissione dal « Nuovo 
amico della gioventù. » Milano, 
A. S. Brand)illa e C. , 1838. 
In-16. 

31 Penitente ner-o fu scritto in francese 
da Giulio di Saint Felix. 

Pensées d' un philantrope chrétien 
sur l'enseignement mutuel (del- 
l' avv, Gaspai-e Grandi, da Ri- 
voli). Carmagnole , P. Darbié , 
1819. In-8. (M). 

Pensieri di un Lombardo sulla es- 
senza sociale degli uomini per 
legge di natura e correlati\i or- 
dinamenti ( dell' avv. Andrea 
Mallegori, di Bergamo ). Men- 
drisio , Tip. Minerva ticinese , 
1839. In-8. 

1L,a censura austriaca ne vietò all' autore 
la stampa in Lombardia , ma gli per- 
mise che lo pubblicasse all' estero. 

I^ensieri di un moderato sulla 
scelta di un deputato all'Assem- 
blea costituente per la città di 
Gorizia, dopo la rinuncia del suo 



PEN 



primo deputato (Carlo Catinel- 
Li). S. L. (Gorizia), Valerj.hì-8. 

Pensieri di una donna ad una sua 
amica, sopra il moderno vestire 
(della cont. Giustina Tanara in 
Cremona, di Ferrara). Modena , 
Vincenzi e Bossi, 1838. In-16. 

Le ultime 6 face, contendono: PenMcri 
del barone di Gera/nb sulla comunione 
frequente. 1 suddetti Pensieri di una 
donna ecc. prima si stamparono in Pa- 
doea, tip. Seminario, 1837, in-16, e si 
ristamparono in Ferrara, tip. Pomatelli, 
1838, in-ia 

Pensieri per un sistema d' irriga- 
zione da introdursi in Francia. 
Mdano , Tij)Ofjr. Reina , 1844. 
In-8. 

Neil' almanacco della provincia di Como, 
per r anno 1845, n' é dichiarato autore 
il co. Alessandro Pass.^lacqiia Luci.m. 

Pensieri se la strada ferrata da 
Aiilano a Como convenga diver- 
gerla dalla retta, per farla pas- 
sare per Monza (dell' ing. Luigi 
Tatti). Milano , Tip. Nervetti , 
1838. In-K). 



Pensieri suggeriti dall' amore della 
patria. Eheu ! posteri negabitis. 
S. L., e Tip. (Venezia, 25 ne- 
voso, (13 gennaio), 1798. In-8. 

Ne fu autore Francesco Gritti , figlio di 
Giovanni, nato nel 1757, fra gli Arcadi 
Melisso Cipridio. 

Pensieri sui futuri destini di Ve- 
nezia (dell' avv. Giantrancesco 
AvESANi). Venezia, Merlo, 1" ln- 
rjlio , 1848. In-8. 

Così indicato dal chiar. sig. Soranzo. 

Pensieri sul quesito proposto dalla 
R. Accademia delle scienze, con 
suo programma de' 4 gennaio 



2~)G 



PEN 



1788 (dell' avv. Giuseppe Ottavio 
Bissati). Torino , Briolo , s. a. 
■ In-8. (M). 

Pensieri sul tempo (del co. Monal- 
do Leopardi). Fossombrone, Ros- 
si e Lana, 183G. In-8, 

Sono otto articoli intitolati: // mondn_ — 
L' uomo — L' imi}} art alita — Le idee 
— Iddio — La materia — Le bestie — 
1 filosofi. 

Pensieri varii in poesia e in prosa. 
Verona, Tip. Merlo, 1859. In-8. 

Ne fa editore 1' ottimo sacerdote Pietro 
conto Albertini, che gli stampò a pro- 
prie spese, e gli fece distriljiiire in dono 
a quanti desideravano di averli. Si af- 
ferma eh' egli ne fosse 1' autore. Era 
rici'hissimo ed assai generoso in lar- 
gizioni. Nacque nel 1786 e mori nei 
primi giorni di maggio del 1863: al- 
cuni da lui beneficati gli fecero fare , i 
primi giorni del giugno 1863 , solenni 
esequie nella chiesa di S. Nicolò: l'o- 
razione, composta e recitata dal P. Ca- 
millo Cesare Bresciani , fu stampata 
dalla tip. Vicentini e Franchini nello 
stesso anno. 

PEPPINO (Don) (Guglielmo Toth). 

Perchè Divina Commedia si ap- 
pelli il poema di Dante : Disser- 
tazione di un italiano (Domenico 
Rossetti). Milano, 1819. In-8. 

Perchè non sono io Dio ? Rispo- 
sta alla filosofìa alemanna (del- 
l' ab. Giuseppe Zanchi). Verona, 
Vicent. e Franchini, 18G6. In-8. 
(G). 

Percivalli Bernardino. 

Novella di Bernardino Percivalli da 
Recanati. Secondo un' antica e 
rarissima stampa . Lucca, G. 
Giusti, 1867. In-8. 

Ediz. di sole 60 copie da farne dono , ed 

una in pergamena di Roma. 
Ne fu editore 1' amico mio cav. Salvatore 



PER 

RoNor, del quale ù V Acccrtinìenfo od in 
cui sono brevi cenni biografici dcll'au- 
lore. 

Perdono (II) di S. Francesco e un 
Sermone di S. Agostino , testi 
del buon secolo della lijigua. Bo- 
lorjna, Fava, e Gara(/nani, 1870. 
In-8. 
Tiratura a parto dal periodico bolognese : 
// Propufjnatore (Anno 3'^ , P. 1.). Ne 
fu editore il chiar. sig. A. C. (Antonio 
Ceruti), che lo trasse da un codice Am- 
brosiano. 



Perfetto (II) cavaliere. Opera cor- 
redata di stampe miniate, rap- 
presentanti le varie specie de' ca- 
v;dli, incominciando del selvag- 
gio , co' loro differenti mantelli 
(di Antonio Locatelli). Milano, 
182.5, voi. 2. In-4.' 

PERLONE ZIPOLI (Lorenzo Lip- 
n). 

Malmantile racquistato. Poema di 
Perlone Zipoli con le note di 
Puccio Lamoni. Firen::;e, Statvp. 
di S. A. S. , ad istanza di Nic- 
colò Tarjlini , 1688. In-4. Con 
rame. 

Prima edizione colle note di Puccio La- 
moni (Paolo Minucci). Il Mclzi accenna 
soltanto alla rarità dei pochi esemplari 
della prima edizione del poema, fatta 
in: Finaro (Firenze), per Gio. Tommaso 
Rossi, 1676, in-12. , ne' quali ù la mor- 
dace prcfa::ione del Cinelli, ma non fa 
conoscere che alcune Novelle, poste in 
rima dal Lippi ed inserite nel suo poe- 
ma, furono trascritte dal Penfameronc 
di Giambattista Basile , come viene 
confermato dal Biscioni con queste pa- 
role: « Certa cosa è, come io noterà 
« in alcun luogo , che il nostro Poeta 
« ha riportato i luoghi interi del Cunto 
« de li Cunti , colle stesse espressioni 
« e parole , avendone solamente mij- 
« tato il dialetto. » 

PERIOREIOS NICETAS , Vedi 
NICETAS PERIOREIOS. 



257 



PER 

PERTICA DOTTOR, 
TOR PERTICA. 



PEI' 



Vedi DOT- 



PERTILE Giacomo (co. Francesco 
Bagatta). 

Cenni statistici snlla mortalità della 
popolazione veronese, dal 1846 
ai 1854. Verona, 1860. In-8. (G). 

Pervinca (La), strenna parmense 
pel 1845. Parma, Gius. Ros- 
setti. In-4. Eig., edizione di lusso. 

I componimenti in verso ed in prosa con- 
tenutivi, sono di Angelo Bertam , ec- 
cetto le note musicali della romanza : 
La Pcrcincd , e i due segnati col n. 2 
e 18, sottoscritti e. L. S. (conte Luigi 
San VITALE ?). 

PESCATORE (II) del Lago (Giu- 
seppe Sabaini, detto Clara). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Pesi nazionali e stranieri, dichia- 
rati e ridotti da P. F. R. (Pietro 
F. Rocca). Genova , Stanìp. Ca- 
samara, 1843. In-8. 

PESSI^IISTA - STOICO - ASSO - 
ATTA TROLL (Felice Came- 
RONi , critico lombardo). 

Con i suddetti quattro pseudonimi segnò 
gli articoli da lui pul)blicati in giornali 
repubblicani. Quello di Pessinnsta è in 
calce alle critiche eh' egli .scrisse nel 
Sole, fino dal 1873, e nell'Ara dram- 
mai ica, fino dal 1871. 

Petite (La) Lutèce devenue grande 
fìUe. Ouvrage où l' on voit ses 
aventures et ses révolutions, dé- 
pnis son origine jusqu' an 14 
juillet 1790, r epoque de sa ma- 
jorité et le jonr du pacte fédé- 
ratif (di Luigi Antonio Carac- 
cioLi). Paris, Cachet, 1790, voi. 
2. In-12. 

Petizione al Parlamento nazionale 
sui più urgenti bisogni dell' ar- 



senale di \^enezia (di'l prof. Al- 
berto Errerà). Ve/ie:;ia, Tip. del 
Tempo, 1867, In-8. 
Indicato dal chiar. sig. Soranzo. 

Petrarca Francesco. 

Le rime del Petrarca, edizione di 
Padova 1819-1820 pubblicata per 
cin-a del prof. Antonio Marsand. 
Esemplare unico in pergamena 
con miniature e disegni origi- 
nali, posseduto da Giov. Pietro 
Giegler, libraio in Milano , de- 
scritto da L. B. Milano. In-4. 

Operetta che, per l'erudizione con cui è 
sci-itia, facilmente s'indovina esserne 
autore il co. Luigi Bossi milanese, uo- 
mo notissimo nella letteratura. Questo 
unico e prezioso esemplare membrana- 
ceo, dell'opera del benemerito Marsand. 
ci-a Ijen degno di essere in tal modo 
illusti-ato da persona competente. Quel 
cimelio, credo che sia passato ad arric- 
chire la preziosa biblioteca del re Carlo 
Alberto. 

2. Le rime di Francesco Petrarca, 
con brevissime illustrazioni di 
G. B. (Giuseppe Borghi). Firen- 
::e, Passi rjli, Bore/ hi e C, 1829. 
In-8. 

3. Due Sonetti attribuiti a ]\Iess. 
Francesco Petrarca, da un cod. 
Canonicianò che si conserva nel- 
la Bodleinna in Oxford. Bolo- 
gna, Tip. Fava e Gararjnani , 

1867. In-8. 

Ediz. di 100 esemplari , dei quali G in 
diverse carte distinte, in occasione delle 
nozze Giannini-Bertinni. 

Furono estratti (dall' editore com. Fran- 
cesco Zambrini) daW Appendice al Ca- 
talofjo dei manoscritti italiani, che sot- 
to la denominazione di Codici Canoni- 
cinni italiani, si conservano nella bi- 
blioteca Bodleiana a Oxford. 

4. Canzone di Francesco Petrarca 
col commento inedito di Luigi 
de' Marsili. Lucca, Tip. Landi , 

1868. In 16. 

Ediz. di soli 100 esemplari per nozze 

Buri amaceli i-Giomignani. 
E ])i'eceduta da un Accertinìcnio in cui 

si rende ragione di questa .scrittura , 

33 



258 



PET 



tratta dal cod. Laurenziano, già Sti'oz- 
ziano, N. 178. Avvortimento che, quan- 
tunque anonimo, si sa essere dell' avv. 
Leone Del Pretk , editore della Can- 
zone. 

Petrarca (Del), delle sue epistole 
e di un saggio di traduzione 
datone dal sig. Ferdinando Ra- 
nalli. Montaìboli , s. u. ed anno. 
In-8. 

Neil' esemplare posseduto dalla Civica 
biblioteca di Genova, è scrit'o a mano 
dall' ex suo bibliotecario, ab. Gius. (ìli- 
vieri : La credo opera di Luigi Muzzi , 
poiché da lai mi fa donata. 

Petri V. F. Pisani praelura Ber- 
gomensis. BcìUjonii , LocatelU, 
1791. In-4. 

Il Cicogna {Bibl. Vene:-.) scrive eh' « È 
« una laudo al Pisani rammentando 
« r illustre famiglia. Non vi è nome 
« d' autore, ma ù 1' abate Mauro Boni, 
« trovandosi un distico a penna, ov' è 
« detto: 

« Pisano Aiardas proprio qaod dedicai 
« aere. 

« Hoc Maurus ìa.tia fccerat arte Bonus. 
« Era Pietro Vettore figlio di Vettore, 
« e mori nell' anno 1847 a' di 8 settem- 
« bre, ultimo senatore della i-epubblica.» 

PETRONIO, Vedi OSCAR. 

PETRONIO (P.) DA VERONA, 
Cappucc. (Rocco Domenico Ma- 
stagni, suo fratello). 

Lettera di ragguaglio di varie os- 
servazioni sui vermi del corpo 
umano. Padova, Seminario, 1709. 
In-4. (G). 

PEVERE Lanfranco (cav. Giusep- 
pe PizzoRNi, Sindaco di Rossi- 
glione), 

Con questo pseudonimo segnò gli articoli 
da lui pubblicati nel giornale genovese: 
Ca.ffaro. 

Philocentrìa, seu de innata corpo- 
rum propensione ad centrum J.M. 
P., poema in duos libros divisum 



PIA 

(auct. Johanne M^zzolario Par- 
TENio, soc. Jesu). Bononiae, S. 
Thoni. Aquin., 1774. In-4. 

PHILOMUSUS (Jacopo GuARiENTi). 

Lo ricorda il Maffei negli Scritt. Veron. 
p. 20(5. (G). 

Physiologie (La), ou les rtgles do 
la grammaire italienne, mises 
dans un nouvel ordre (da Gae- 
tano Carcani). Nantes, an XI- 
1803. In-8. 

Pia lamentazione innalzata a S. 
Camillo de Lellis, nel giorno della 
sua festa celebrata nei civico 
spedale, per ottenere la cessa- 
zione del Cholera. Verona, Tip. 
Fviziero, 1855. In-S. 

Ode del P. Camillo Cesare Bresciani. 

Piaceri (I) dello spirito, ovvero a- 
nalisi dei principj del giusto e 
della morale (del co. Giambat- 
tista CoRNiANi). BassanOj Tip. 
Reniondini , 1790. In-8. 

Piae stirpis Procerum, elogia hi- 
storica ( di Giovanni Bascarini) . 
Ferrariae, Bohonius, 1672. In-4. 

Piagentina (Della) Alberto, Vedi 
Alberto' (Maestro) Fiorentino ecc. 

Piaghe (Le) della istruzione civica 
in Genova (del sac. Tomaso San- 
GuiNETi). Genova, Tip. del po- 
polo italiano, 1864. In-8. 

Piano della stampa che si medita 
di un perfetto corpo di Concilj 
(di Scipione Maffei). Senza Jiote 
(Verona, 1725J. In-fol. voi. 

Il nobilissimo divisamento partiva senza 
dubliio dal Maffei, nò stimo andar lungi 
dal vero se a lui attribuisco anco sif- 
fatto Piano, o Manifesto : del quale nes- 



259 



PIA 

suno, r-Iio io mi sappio, fece pur cenno 
inai. (G). 
A cagiono della eccessiva rarità del pre- 
detto foglio, il cliiar. Mons. Giullari , 
con savio consiglio, lo ristampava per 
intiero alla face. 105 del suo applaudito 
Sar/gio sulla tipografia veronese. Ve- 
rona, 1871. In-8. 

Piano economico -finaiiziai-io per 
pareggirj'e il debito capitale del 
regno d'Italia (di Gian Giacomo 
Bianco). Verona, G. Civelli, 1S76. 
In-8. (G). 

Piano generale dell'opera istituita 
nella città di Verona Tanno 1796, 
col titolo di Sacra fratellanza de' 
preti e laici Spedalieri (del sac. 
Pietro Leonardi, che fu il pro- 
motore dell' opera). Sen^' alcuna 
nota. In-8. 

Piano proposto dalla nuova Società 
veronese a tutti i dotti d' Europa, 
per ridurre in un corpo le anti- 
che Iscrizioni romane, greche, 
gent'li^ e cristiane. 5'. A^. (Verona, 
1732). In-4. picc. 

Di Scipione Mafkei, che lo dava anche 
in latino, vi fa bella comparsa di me- 
cenate il nostro Mons. Gian Francesco 
march. Muselli. (G). 

Vedi Prospectusuniversaliscollectionis oc. 

Piano ragionato per un corso di 
legislazione amministrativa, vi- 
gente nel regno delle Due Sicilie 
(del prof. Pasquale Liberatore). 
(Napoli, 183G;. In-8. 

11 na]ioletano Pasquale Liberatore mori 
neir agosto del 1842. Fu degli scrittori 
più operosi che avesse l' Italia; insegnò 
giurisprudenza, e quello che dettava nel 
suo privato studio di diritto, rese più 
celebre colla pul)blicazione delle Istitu- 
zioni di legislazione amniinistratica, vi- 
gente nel Èegno delle Due Sicilie, e con 
altre sue opere. 

Pianta corografica del ducato di 
Ferrara (di Alfonso Dal CoRNO^. 
Ferrara, 1575. In-fol. 



Pie 



Pianta topografica del ducato di 
F'errara (di Giambattista Aleot- 
Ti). Ferrara, 1599. In-fol. 

PICCHE (Federico ^'erdinois, na- 
poletano). 

Cosi segnò i suoi articoli pubblicati nei 
giornali Fanfulla, di Roma, e nel Pic- 
colo, di Napoli. 

Piccola biografia delle donne illu- 
stri Alessandrine, dell' a. C. AI. 
(avv. Cristofoi'o Mantelli). Ales- 
sandria, Guidetti, (1837). In-8. 

Piccola guida di Genova, aggiini- 
tovi un ristretto della sua storia 
(di Federigo Alizeri). Genova, 
Tip. Sordo Muti, 1847. In-8. 

Piccolo catechismo (dell' ai-cipr. di 
Bussolengo, D. Luigi Salomoni). 
Verona, ^A. Mer lo ^1S7Ò. In -10. 
(G). 

Piccolo (II) novelliere ecc., Vedi 
Strenna degli anonimi ecc. 

Piccoiomini Enea Silvio. 
Storia di due amanti di Enea Sil- 
vio Piccoiomini, in seguito papa 
Pio secondo, col testo latino e 
la traduzione libera di Alessan- 
dro Braccio. Cajìolarjo, Tip. El- 
vetica, 1832. In-8. 
Gli editori della ristampa di questa no- 
vella, fatta in: Torino, Barerà,, 185.3, 
scrivono che, la suddetta edizione sviz- 
zera, fu assistita da Aurelio Bianchi Gio- 
vici, e quelli della ristampa di Milano, 
Daelli, 18()4, dicono invece che ne fu 
editore Carlo Modesto Massa. 

PICO LEON D'EMPOLI, Vedi P, 
L. D. E. 

PICO EURI DI A^ASSANO (Lu- 
dovico Passarini). 
Saggio di modi di dire prover- 



260 



Pie 



biali e (li motti popolari italiani, 
spiegati e commentati da Pico 
Luri di Vassano. Roma, Sinini- 
bcrcjhi', 1872. In-IG. 
2. INIódi di dire proverbiali e motti 
popolari italiani, spiegati e com- 
pendiati da Pico Luri di Vassa- 
no. Roma, 1875. In-8. 

PICTAVIENSIS Nic. ^^incentius 

(Giuseppe Scaligero). 
Epistola ad Steph. Naudinum ecc. 

Coloniw, 1578. In-8. (G). 

Pie efficaci impetrazioni a Dio, per 
un' anima cara salita a' A'iventi 
di C. A. (Carlo Albasini). Ve- 
rona, Tip. Bisesti, 1849. In-12. 

Pièces diverses servant de suite 
aux Considérations cV un italien 
sur V Italie (di Carlo Denina). 
Berlin, 1799. In-8. (Al). 

Piémont (Du) à la fin de 1821, ou 
effets de l' influence des sociétés 
secrètes (di De Filippi). Paris, 
Pillet ainé, 1822. In-8. 

PIERFILETTI Carle. (Pietro Fra- 
ticelli). 

Sui maltrattamenti delle bestie, e 
sui doveri cbe abbiamo verso di 
esse, operetta compilata ad istru- 
zione del popolo da Carlo Pier- 
filetti, su quelle analoghe di 
Grandchamp, Zagler, Frank ed 
altre. Firenze, Fraticelli, 1846. 

Il Fi-aticolli nacque in Fironzo, di povera 
famiglia, nel 1803, e sotto i PP. Giov. 
Ingbirami e Mauro Bernardini, dello 
Scuole Pie, fece i suoi studj. Accomo- 
dossi prima nella stamperia di Giuseppe 
Molini, onde provvedere ai bisogni della 
famiglia, poi, divenuto proprietario di 
un negozio di libri, messe su stamperia e 
pubblicò i migliori libri della letteratura 
italiana, da lui corredati di brevi pre- 
fazioni e di noterelle istruttive, scritte 
con senno e con appropriata erudizione. 



PIE 

Amante sopra ogni altro poeta dell'A- 
lighieri, ne scrisse la storia della vita, 
opera che ne raccomanderà la memoria 
di lui. Coopei'ò, con Brunone Bianchi e 
con Vincenzio Naimucci, alla splendida 
edizione delia Divina commedia, procu- 
rata dall' inglese lord Vernon, non che 
alla puijblicazione di tutte le opere di (juel 
sonuno poeta, fatta dal Barbera. Nel 
1858 fu eletto accademico residente della 
Crusca, e dei quattro compilatori del 
Vocabolario: morì il 18 dicembre de! 
1806. 



Piero degli Altoviti, compendio di 
non lungo scritto. In-4. 

Sottoscritto A. B. (Angelo Bertani). 

Estratto dalla Strenna parmense a benc- 
Jbio degli asili per V infanzia ecc., nella 
quale è segnato colle stesse sigle. Vedi 
Strenna parmense ecc. 



PIETEGECANO , degli Ipocon- 
driaci (Pietro Scottes). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Pietosi esercizi di devozione sui 
dolori d(>lla SS. ^^ergine Maria. 
Lucca, Tip. Arcivesc. Beneclini- 
Guidetti, 1861. In-12. 

La compilazione di questo libretto fu at- 
tribuita a Stefano Petri, impiegato nella 
suddetta stamperia: è però molto più 
credibile, che sia compilazione del Prio- 
re F'rancesco Petri, fratello dello Ste- 
fano. La suddetta edizione del 1861 è 
la terza. 



Pietro (A) Avezzana (Iscrizioni di 
Luiui CiBRARio ). Sen:;a l. e n., 
1827. In-4. (AI). 

Pieuses (Des) institutions Démidoff 
à Florence. Histoire et rògle- 
ments (di C. Torrigiani). Traduit 
de r italien. (Florence), 1848. In-8. 

PIE ( . . . PlCIIETTl). 

Cosi segnò i suoi articoli inseriti nel 
giornale umoristico torinese : li Fi- 
schietto. (M). 



261 



PIL 

PILIANO FLORASCO, Vedi FLO- 
RASCO PILIANO. 

Pillole ermetiche, loro virtij, uso e 
dose ecc. (del protomedico ve- 
ronese, Buonafed(^ Vitali). Ve- 
rona, (sec. XMIl). 

PILUMX(3 (Giusto Piloni). 
Poesie, nelle Raccolte del sec. XM. 
{G). 

Pingonius Philiboi'tiis. 

Sindon evangelica. Accesserunt 
liymni aliquota iusignis bulla pon- 
tiilcia. Elegaiis epist. Francisci 
Adorni Jes. de peregrinatione 
memorabili. Aitg. Tanrin., Bevi- 
lacqua, 1581. In-4. Fig. Ristamp, 
AiKj. Taiir., Devubeis,l'il'i. In-4. 

Le anonime prelazioni latine e dediche 
della seconda edizione, sono dell' assi- 
stente al Museo d' antichità, d. Giam- 
battista Mazzucchi. (M). 

Pio colloquio d'un confratello Spe- 
daliere di S. Camillo de Lellis 
(del P. Camillo Cesare Brescia- 
ni). Veroìia, Vicent. e Franchi- 
ni, 1853. In-12. (G). 

Pio esercizio detto la Via Crucis, 
ad uso della città e diocesi di 
Pistoia e Prato (del P. Giuseppe 
Maria Pu.iati). Pistoia, Bracali, 
1782. In-8. 



Pio (A) IX. Ode saffica (di Luigi 
Napoleone Cittadella), Ferrara, 
Tacldei, 1849. In-8. 

Pio (A) IX pontef. 0. M. nel so- 
lenne 25 anniversario del suo 
pontificato. Verona, A. Merlo, 
1871. In-8. 

Di Giuseppe Turco: gli esemplari subito 
sequestrati dalla R. Procura. (G). 



Pili 



PIOVANO. 

Pseudonimo preso da Emilio Treves, al- 
lor(]uando collaborava nel giornale u- 
moristico di Milano: L'uomo di pietra, 
com' egli dichiarò in una lettera da 
Erba (Procincia di Como) del 12 set- 
tembre 18G1, inserita nell'altro giornale 
milanese: La Pcrscccranza, delH stes- 
so mese. 



PIO\'ANO (II), (Altro) (Pietro Fan- 
fan i). 

Con (juosto pseudonimo, e con quelli di 
GIOVANNI e di SUCCHIELLINO, se- 
gnò gli articoli da lui pubblicati nel 
giornale fiorentino: // Piocano Arlotto, 
1858-18G0. 

PIPPI Giulio (Pietro Guastavino). 

Pseudonimo col quale sottoscrive gli ar- 
ticoli pubblicati nel giornale genovese: 

Cdjfaro. 

Piramide (La) politica (del Padre 
Gioacchino Trioli, M. Oss.). Ve- 
nezia, Anno 1 della libertà, 1797. 
In-12. 

Piramo et Tliisbé, parodie (en un 
acte et en prose, mèlée de vau- 
devilles) par MM. R. R*** (Pier 
Frane. BiANCOLELLi, Antonio Fran- 
cesco RiccoBONi, e Giov. Antonio 
RoMAGNEsi). Paris, L. D. De- 
lat.ur, 172G. In-12. 

Pirata (II), melodramma in due atti 
(di Felice Romani), da rappresen- 
tarsi dell' I. R. teatro alla Scala, 
l'autunno del 1827. Milano, Ant. 
Fontana, 1827. In-12. 

Prima edizione della quale mi sono note 
le seguenti ristampe, anch' esso ano- 
nime : 

— Brescia, Nicolò Cristiani, 1829. In-12. 

— Firenze, Stanip. Fantosini. In-16, per 
rapjjrcsentazione al teati-o della Pergo- 
la, l'autunno del 1830. 

— Gcnoca, Frat. Par/ano. In-8, per- l'ap- 
pi-esentazione al teatro Carlo Felice, la 
primavera 1834. 

Queste tre ristampe sono eguali all' edi- 
zione originale. Fu poi ristampato, 



2Q2 



PIR 



molte altro volte, col nome dell' autore 
e con qualche leggiera variazione. 

PIREIN, Vedi SGNER (El) PI- 
REIN. 

PIRGENIO FLAVISTO, Vedi 
FLAMSTO PIRGENIO. 

Pirovano Francois. 

La ville de Milan nouvellement 
décrite par le peintre Francois 
Pirovano. Traduction de l'italien 
de M. le e. L. B. ( Mons. le 
comte Louis Bossi). Miìan, 1823. 
In-16. 

Ristampato, nel 1834, con aggiunte del 
Sergent. 

PIRUNTEO EVANZIO, Vedi E- 
A' ANZIO PIRUNTEO. 

RISO FAMFICEJUS (marcii. Sci- 
pione Maffei). 
Vedi Lagomarsinius Hieron.,neir^/)pc7ì(iice. 

Pittore (II) inglese, Novella inedita 
dell'autore della novella: I due 
usura] ( prof. Gaetano Ippolito 
Isola). Genova, Tip. Scìie/ione, 
187L In-8. 

Ediz. di soli 60 esemplari in diverse carte, 
e 2 in pergamena, per le nozze D'An- 
cona-Nissim. 

Pitture (Le) di Cento, e le vite in 
compendio di vari incisori e pit- 
tori della stessa città (di Orazio 
Camillo Righetti ). Ferrara, 
Stamp. Camerale, s. a. In-8. 

Più impoi'tanti notizie intorno a S. 
Filomena (del sac. Antonio Rico- 
BELLi). Verona, P. Bisesti, 184T. 
In-12. (G). 

PIO MECCANICO (II), de' Mecca- 
nici (ab. Ferdinando Branca). 

Poesie^ nelle Raccolte. (G). 



P. M. 

PLANGENETO U. B. (Padre UgO'- 
Bassi, Barnabita). 

La buona novella luce e amore,, 
oliera a modo di panegirico del- 
l' Evangelio, pubblicata da U. B^ 
Plangeneto. Napoli, Stamp. del 
Fibreno, 1842, voi. 2. In-8. 

Platten Hallermand Augusto. 

La pescatrice di Murano, da Aug^ 
Platten Hallermand , per nozze 
Rossi -Marchiori ( dell' ab. prof. 
Pietro Caliari). Verona, Vic.ent^ 
e Franchini, 1860. In-8. (G). 

P. L. D. E. (Leopoldo Cempini). 

Con queste iniziali, che sono quelle del 
suo anagramma Pico Leon d' Empo- 
li, segnò gli articoli pubblicati nella 
Rioista di Firenze, mutata poi in Ri- 
vista indipendente. 

PLINIO OVIDIO CAVALCA, Vedi' 
CAA^ALCA PLINIO OVIDIO. 

Plutarco. 

Avveiiimonti sul matrimonio, dati 
da Plutarco a Polliano ed Euri- 
dice, versione dal greco (di Bar- 
tolommeo Bevilacqua) dedicata 
all' Ì''E. LL. Lunardo Manin e 
Fosca rina Giovanelli, nell' occa- 
sione de' gloriosi loro sponsali^ 
(Venezia), Stamp. Palese, 1803. 
In-8. 

2. Vita di M. Tullio Cicerone, tratta 
dal volgarizzamento di Plutarco,, 
testo di lingua inedito. Vene::ia^ 
Gio. Cecchini, 1847. In-4. 

« Non v' apparisce il nome dell' editore. 
« scrive il com. Fr. Zambrini, quantun— 
« que mi sia noto essere stato il prof. 
« Giovanni Berengo, che vi prepose 
« dotta illustrazione e copiose note. 
« Vero è però che in fine alla lettera 
« dedicatoria stanno sottoscritti il Pre- 
« tetto e i professori del Ginnasio pa- 
« ti'iarcale di Venezia. » 

P. M. (Padre Manfredi Valentino).. 

Colle suddette sigle segnò i suoi ariicoli 



263 



PO 

publjlicati nel giornale: L' Indicatore 
genovese ecc., fondato e diretto da Giu- 
seppe Mazzini. 



PO a)EL) EMILIA, Vedi EMILIA 
DEL PO. 

Poche osservazioni sopra l' opu- 
scolo del gen. Colletta intitolato: 
Pochi fatti su Gioacchino Mu- 
rai ( del gen. Francesco Pigna- 
TELLi Stroxgoli ). NopoU , Tip. 
Cleopazzo, 1820. 

Poche osservazioni sul discorso 
del cav. Bianchini, riguardo alla 
conversione delle rendite del de- 
bito pubblico napoletano (di Giu- 
seppe Della Valle). (Napjoliy 
Tip. Flaatina, 183G). In-8. 



Pochi fiori sulla tomba dell' avv. 
Tommaso Felici. Pesaro, Tip. 
Nobili, 1836. In-8. 

Contiene: un Sonetto del co. Francesco 
Cassi; Carme, in terza rima, di Gio- 
vanni Marietti; Sonetto, anonimo (di 
Diego Passeri Modi); Ode del co. Frane, 
aov. SteUuti; Sonetto di Nicola Grazia; 
Terzine di U(jo Anderlini ; un Sonet- 
to di Pendente Fihriacensc (Gius. Igna- 
zio Montanari), ed altri lavori. 



POE 



Poemula maccaronica (dell'ab. Giu- 
seppe Peruffo). Verona, Rnwnii- 
zini, 1818. In-16. (G). 

Poesie. Senz' alcuna nota. (Tori- 
no). In-12. 

Incominciano: Sonetto per jiozzc, del eonte 
Leardi di Monferrato, morto in età di 
18 anni. A p. 4 vi è Sar/fjio di tradu- 
zioni di P. È. (Prospero Balbo) — Due 
strofette sui versi di Mallierbe 

et rose elle cecut ce quo vioent le roses 

L' espace d' un niatin. 

Da |>. 5 in poi Sonetti in piemontese di 
vari, e poesie di Luigi Cibrario. (M). 

Poesie di Diodata Roero Saluzzo. 

Pisa, Tip. Soc. letteraria, 1802- 

1819, voi. 4. In-12. 
L'Editore G. R. (Giovanni Rosini) dedicò 

la stampa al padre dell'autrice. 

Poesie di A'. T. (A'incenzo Tinti) a 
D. Carlo Mazzolini, ])arroco eme- 
rito a S. Giorgio di Pordenone, 
che terminò il corso quaresimale 
neir arcipretal chiesa di Porzia. 
Pordenone, Gatti, 1835. In-8. 

Poesie ed epigrafi in morte di O- 
liva Paesi Venturelli. Mantova, 
Tip. Elmucci, 1840. In-16. 

L'epigrafe italiana segnata C. Z., ù di 
Carlo Zuccni. 



Podestà (II) di Gorgonzola, melo- 
dramma comico in due atti ( di 
Felice Romani), da rappresentarsi 
al teatro in S. Radegonda, la 
primavera 1854, musica del di- 
lettante G. B. Gagnola. Milano, 
Pirotta e C. In-12. 

-È il melodramma intitolato: Il montana- 
ro, già stampato nel 1827, e ristampa- 
to, sempre anonimo, col titolo: L'in- 
cognito, pe' quali veggasi a quelli ar- 
ticoli. Nel sopradetto Podestà, oltre al 
diver.so titolo e cambiamento del luogo, 
ove si finge l' azione , sonovi alcune 
scene aggiunte, e delle varianti qua e 
<olà. 



Poesie Forlivesi di A. G. ("Acquisti 
Giuseppe). Forlì, Tip. Casali, 
1844. In-8. 

Poesie inedite . Quaderno I ( del 
sac. Giosafat Cipriani). Verona, 
Libanti, 1828. In-8. (G). 

Poesie musicali del secolo decimo- 
quarto, non mai fin qui stampa- 
te. Padova, Tip. Pandi, 1873. 
In-8. 

« Pubblicazioncella fatta in occasione di 
« nozze, scrive il com. Frane. Zambri- 
« ni. Vi si contengono sei Ballate con- 



264 



POE 



« forme alla loz. del rod. Laurenziano 
« Mediceo Palatino, sogn. N. 87. Stanno 
« in fine alcune righe, colle quali 1' e- 
« ditore P. F. (Pietro Ferrato) dice 
« d' aver avuto que' graziosi componi- 
« menti dalla gentilezza dell' avv. sig. 
« Pietro Bilancioni. » 

Poesie nel solenne ini^resso alla 
nuova chiesa di Solighetto del 
Rev. nob. co. Sigismondo Bran- 
dolini-Rota, figlio del benemerito 
fondatore N. U. co. Girolamo 
Francesco^ tributo di ammira- 
zione di A. L. C. R. (canonico 
Rampini). Treviso, Andreola-Me- 
desin, 1856. In-4. 

Così indicato dal cliiai-. sig. Soranzo. 

Poesie neir occasione che veste l'a- 
bito di S. Agostino nel nob. mo- 
ni stero di S. avionica in Crema, 
la nob. sig." Francesca Zurla. 
Verona, Slamp. Rama n zi ni, 11 ^2. 
In-4. 

La dedicatoria ai Nobiliss. genitori ù so- 
gnata dall'autore Fr. Giuseppe M.C. V. 
( Fra Giuseppe Marini , Carmelitano 
Veronese). 

Poesie per nozze Claricini-Frangi- 
pani di F. d. F. (Francesco dot- 
tor FoRAMiTi). Udine, Vendranie, 
1827. In-8. 

Poesie sacre e storiche di\ise in 
due parti, del d. S. B. (Sebastiano 
Brigidi). Firenze, Fabbrini, 1838. 
In-8. 

P OETA (II) Trasteverino (G. Belli). 

Raccolta di poesie giocose in ro- 
manesco, del poeta Trasteverino. 
Parigi, a spese di un emigrato 
romano, 1862. In-16. 

Poeti del primo secolo della lingua 
italiana, in due volumi raccolti. 
Firenze, s. n., 1816, voi. 2. In-8. 

Editori di questa Raccolta furono Lodo- 



POG 

vico Vai.eriam ed Urbano Lampredi. I 
suddetti due voi. dovevano far parte di 
una Raccolta di Scrittori del prinin se- 
colo, che non ebbe effetto. 

Poetici componimenti umiliati al- 
l' Illust. sig. co. Girojamo Lion, 
Podestà e Capitanio di Rovigo. 
Rovigo, Miazzi, 1757. hj-4. 

11 chiar. sig. Soranzo scrive: « Una delle 
« ])()esie è sottoscritta Aclalsco Mctonin 
« (Gio. Antonio Petrocchi). » 

Il Melzi (\oì. 1, face. 16) cita un Adalsio 
Afctonco, P. À., e lo dice P. Giannan- 
tonio di S. Anna, delle Scuole l^ie, nel 
secolo Orazio Pedrocchi , da Fanano 
nel modenese. 



POFERE MAURIZIE, 
RONIMO. 



Vedi GE- 



POGGIO FIORENTINO (France- 
sco Bracciolini). 

Facezie di Poggio Fiorentino (trad. 
dal latino da Ugo Bassini). Roma, 
Casa editr. Somrnarvqa, 1884. 
In-16. 

Poggio (Di) Bracciolini Jacopo. 

Storia dell' origine delle guerre tra 
i francesi e gli inglesi, di Jacopo 
di Poggio. Firenze, Doni, 1547. 
In-8. 

Rarissima edizione rimasta sconosciuta a 
Giuseppe Molini, che la ripubblicò col 
titolo di: Nocella d'incerto autore del 
secolo XV. Pubblicata per he prima 
coìta da un codice Pedatino. Firenze, 
Tip. all' insec/na. di Dante, 1834, in-8, 
in numero di 98 esemijlari, in vario 
carte, più uno in Pergamena. 

Il chiar. sig. Filippo Luigi Polidori aveva 
scoperto, in un codice Magiiabechiano, 
l'esposizione del fatto, narrato nella sud- 
detta novella disteso in latino, e, dalle 
parole adoperate dall'autore, nel proe- 
mio che lo precede, era rimasto dub- 
bioso, se la novella sia veramente del 
Bracciolini, o di qualche altro autore 
suo contemporaneo. Il dubbio del Poli- 
dori è ora tolto, ed in modo assoluto, 
mercè le diligenti ricerche dell' egregio 
amico mio prof. cav. Achille Neri, fatte 
di pubblica ragione in una Lettera in- 



265 



POG 

sorita nel poriodico bolognese: // Pro- 
pugnaforc ('voi. VII), che, per tratto di 
sua sciuisita gentilezza, volle intitolarmi. 
Egli scopriva infatti, che la Novella del 
Bracciolini altro non è che una tradu- 
zione dell'opuscolo latino di Bartolom- 
meo Fazio della Spezia, intitolato: Do 
origine belli infer gnllns et hritannos 
historia ad Caroluni Ventini ilium , ed 
a pi-ova luminosa della sua asserzione 
egli reca un lungo squarcio latino, colla 
corrispondente ti-aduzione volgare, fratta 
dalla stampa lucciiese, che riporto più 
sotto. Osserva però, che il traduttore 
« si stiidia per quanto può trasporre, 
« ampliare, e dar nuovo colore ad un 
« lavoro che vuol compaia cosa sua: e 
« per quanto è lunga la novella a co- 
« testo appunto si riduce ogni diversi- 
« tà. . . La giunti! finale, si come l'am- 
« plificata esposizione, ben vedesi di 
« leggieri fatta dal traduttore per deli- 
« berato proposito, affinchè opera sua 
« pili facilmente fosse i-eputata. La qual 
« sollecitudine di mostrare che in forma 
« originale egli scriveva, ben si pare 

« dalla dichiarazione del proemio 

« Con tal ragionamento e' vuol mo- 
« strare di non conoscere alcun testo 
« latino, di guisa che venendo pur una 
« fiata scoperto non sia accagionato di 
« plagio. L' amicizia grande che fu ti-a 
« il Fazio ed il Poggio, e lo invio che 
« avicenda"si face\ ano delle loro scrit- 
« ture, come le loro epistole tesfimo- 
« niano, mi fa ai'gomentare che questa 
« eziandio abbia ricevuta il Bracciolini 
« dall'amico, e che doveva perciò essere 
« notissima ad Jacopo studioso delle 
« buone lettere e pur esso indiritto a 
« tal magistero. » 

2. Novella della pulzella di Ft-an- 
cia, dove si racconta l' origine 
delle guerre fra i francesi e gli 
inglesi di messer Jacopo di Pog- 
gio Bracciolini cittadino fioren- 
tino. Lucca, Gioc. Baccelli, 1850. 
In-8. 

Ediz. di 60 esemplari, 7 dei quali in carta 
bianca grave, e 3 in Pergamena. 

L'editore, cav. Salvatore 'Bongi, ti-asse 
questa novella da un codice della pub- 
blica Libreria di Lucca e la dedicò : 
All' Amico V. . . P. . . (Vincenzo Puc- 
cianti, nome che si legge intiero nei 3 
esemplari in Pergamena). 11 frontispizio 
è in carattere rosso - neri. 

Il Poggio, figlio del famoso Poggio fio- 
rentino più sopra nominato, fu anch' egli 



POL 



letterato di molto grido, e versato nelle 
lingue greca e latina, nell" eloquenza e 
nell'arte storica. Implicato nella celebre 
congiura de' Pazzi, e convinto di com- 
plicità, fu impiccato alle finestre della 
sala del Consiglio, il 26 aprilo del 1478 
alle ore diciotto. Il Poliziano non parla 
troppo favorevolmente del Poggio nella 
sua storia di ipiella congiura.'' 

Polignac (Di) card. iMelcbiorre. 

Antilucrezio, o di Dio e della natu- 
ra, libri nove del card. Melcliior- 
re di Polignac , traduzione di 
Giamp. Berg. (Giampietro Ber- 
GANTiNi). Chiei\ Reg. Teatino. 
Verona, 1752, voi. 2."^ 

POLICRA.MI TITANIO (Valerio 

Benincas.4). 
L' eroe senza pari, di Policranii 

Titanio. Moiua, 1811. In-8. 

POLIRÒ EGEATE, P. A. (co. A- 

lessandro Sansebasti.ani). 
Poe^'ie, nelle Raccolte. (G). 

Poilziano Angelo. 

Le stanze di Angelo Poliziano. Paro- 
ma, tipi Bodoniani, 1792. In-4, 
ed in-8. 

La dedicatoria, in 8 cai-te numerate alla 
romana, è dell' ab. Tommaso Valperg.\ 
DI Caluso. 

Polo Marco. 

I viaggi di }^Iarco Polo tradotti da 
Rusticano da Pisa, e corredati 
d'illustrazioni e di documenti da 
Vincenzo Lazari, pubblicati per 
cura di Lodovico Pasini. Venc- 
zia, 1847. In-8. 

« Nel Giornale di fdologia Roniama , 
« scrive lo Zambrini, si nota che la 
« suddetta edizione non contiene già il 
« volgarizzamento antico, ma una^ver- 
« sione fatta dal Lazari stesso. Se cosi 
« è perchè dunque nel fi'ontispizio si 
« stampava": tradotti da Rusticano da 
« Pi^a? » 

34 



266 



POL 



Pologne (La) telle qu' elle a été, 
telle qu' elle est, et telle qu' elle 
doit ètre (di Luigi Antonio Ca- 
RACciOLi). Paris, Bastien, 1775. 
In-12. 

Pomba e Fontana. Seit^' ai cuna 
nota [Milano, Nervetti, 1840). 
In-4. 

Relazione delle puliblicazioni fatte dai sud- 
detti due editori torinesi, segnata C. B. 
(Carlo Branca). 

Pompei P. S. 

Etat de la Corse , caractères et 
moeurs de ses habitants, par P. 
S. Pompei. Paris, Klcffcr, 1821. 
In-8. 

Il generale Francesco Orazio Sebastiani, 
è, per la maggior parte, autore di que- 
st' opera. 

Il conte Sebastiani, uno dei bravi generali 
di Napoleone I, nacque li 11 novembre 
del 1775 alla Porta (Corsica), per cui 
ebbe il nome di Sebastiani della Porta. 
Dicevasi discendente d'antica e nobile 
famiglia, ma da taluni dicevasi di fa- 
miglia plebea, e da altri figlio di agiato 
artigiano. Il Sebastiani dovette il suo ra- 
pido avvanzamento alla protezione di Na- 
poleone, di cui era compatriota, e non 
parente, come egli andava insinuando. 
Fatto colonnello nel 1799 sul campo di 
Verona, incaricato di missioni diploma- 
tiche nel Levante sotto il Consolato, 
quindi generale di brigata nel ISOl. 
Ambasciatore a Costantinopoli nel 1807, 
generale di Divisione dopo la battaglia 
di Austeiiitz, deputato alla Cameradei 
rappresentanti nel 1815, membro (del- 
l' opposizione) della Camera dei deputati 
per la Corsica nel 1819, e per Vervins 
nel 1826, ministro per gli affari esteri 
nel 1831, e più tardi deputato ministe- 
riale; finalmente ambasciatore a Napoli, 
quindi a Londra. 

Pompéia^ traile pittoresque, histo- 
rique et géometrique. Ouvrage 
dessiné sur les lieux de 1824 à 
1827. Grave et publié par P. F. 
( Paolo Fumagalli ). Florence, 
1830. In-fol. gr. (Testo francese 
ed italiano^ con 75 tavole). 



POR 

Pompeo Gherardo Molmenti, pro- 
filo letterario (di Germano Otto- 
rino Anichini). Lodi, Wilmant, 
1879. In-16. (G). 

POMPIEPtE (II) (Luigi Coppola). 

Il Coppola nacque a Napoli nel 1832. Fu 
scrittore felice e fecondo, ma più umo- 
rista che letterato. I suoi articoli pub- 
blicati in giornali umoristici, pieni di 
giovialità e di bisticci curiosi, lo fecero 
conoscere come uno dei capi più ameni. 
La sua farsa intitolata: Il bar/no fred- 
do, è una delle più note nel repertorio 
italiano. Moi'i in Roma, Capo Sessione 
al Ministero di agricoltura e commer- 
cio, il 27 novembre del 1881. 

Ponzio Pilato a Vienna. Con ri- 
tratto tolto dal celebre quadro 
del Poussin esistente in Milano. 
Milano, Tip. Molina, 1837. In-8. 

Narrazione della morte di G. Cristo e di 
quella dello stesso Pilato, avvenuta, co- 
me supponesi, in Vienna del Deltìnato. È 
sottoscritta Mcrij, ed è versione fatta 
da Luigi Masieri, da un articolo inse- 
rito nella Rcoue de Paris, del 15 gen- 
naio 1837. 

Pope Alessandro. 

Elisa ed Abelardo, eroide di Aless. 
Pope (trad. da Gian A^incenzo 
Bellini). Londra, (Parma), 1800. 
In-16. (G). 

Porretta (La). Bologna, R. Tipo- 
grafia, 1862. In-8. 

Breve articolo segnato M. P. ( Marco 
Paglini). 

Porto (Da) Luigi. 

Storia di Giulietta e Romeo di Lui- 
gi da Porto, si aggiunge la de- 
scrizione di due quadri del prof. 
Hayez sullo stesso argomento 
di D. B. ( Davide Bertolotti ). 
Milano, Class, ital, 1823. In-12. 

La Prefazione, in cui è data una succinta 
storia del fatto narrato nella novella, è 
anch' essa del Bertolotti. Per il testo 



267 



POS 

della novella, anziché sce.aliere quello 
delle buone edizioni, si attenne a quello 
ibrido dello Zanetti. 



POSSIDONIO (Frate) da Peretola 
( P. Mauro Ricci, delle Scuole 
Pie ). 

L' allegria filologia di Frate Possi- 
donio da Peretola. 

E sci-itta con istile ameno ed umoristico, 
e vi è premessa una biografia, che, 
sotto il suddetto pseudonimo, l' autore 
scrisse sé, intrecciando alle poche no- 
tizie vere, le moltissime inventate. 



PRA 



Potere (II) temporale del Papa deve 
cessare, e perchè: parole di un 
cattolico italiano (sac. Romualdo 
Volpi). Lucca, Tip. Giastr, 1860. 
In-8. 

Pouquevilie Ugo. 

Vita di Ali pascià di Giannina, 
colla storia dei primi moti del- 
l' insurrezione greca di Ugo Pou- 
queville, trad. da G. B. (Giacinto 
Battaglia). Milano, 18.29-30 voi 
3. In-16. 



Post sign. 

Canto nuziale, trad. dall' olandese 
della sign. Post (del co. Gii'ola- 
mo Orti) per nozze Ravignani- 
Orti. Verona, Soc. Tipoqr. ]1H20. 
In-1.2. (G). 



Poui-quoi r éloquence est-elle moins 
Horissante dans les républiques 
modernes, qu' elle ne 1' était 
dans les anciennes ? Discours 
(di Giuseppe Antonio Gioachino 
Ceruti). Lyon, 1760. In-1:2. 



Postillo a due scritture moderne 
sui beni ecclesiastici in Piemonte 
(di Filippo Scolari). Monza, Ist. 
dei Paolini, 1855. In-8. (G). 

Postille (del dott. Giuseppe Schie- 
patti) alle Osservazioni sull'ope- 
ra intitolata: Descrizione di al- 
cune monete cuficlte del Museo 
Mainoni. Milano, Tip. Giusti, 
1821. In-8. 

Sono in risposta alle Ossercazioni fatte, 
dal co. Ottavio Castiglioni, all' oper-a 
dello Schiepatti. 

Postille grammaticali di un mae- 
struccio di villa alla Rivista lette- 
raria dei libri che si stamparono 
in Torino negli anni 1827 e 1828 
(dell' ab. Michele Ponza). Torino, 
Tip. Reale, 1829. In-8. (M). 

Pot Pourri (II), strenna per l'anno 
1838 dedicata a mia moglie (di 
Giovanni Tamassia). Lodi, Tip. 
Orcesi. In-8. 



PÒZZ (Paolo ClSTERNl). 

Cosi sono segnati i suoi articoli pubblicati 
nel giornale bolognese: Ehi! eh' al scu- 
sa. . . . 

Pozzo (II) di Piss-Madai, novella 
(di Luigi CiBRARio). Sefi.::a note. 
In-8. con litogr. 
Tiratura a parte, in pochissimo numero 
di esemplari, dal giornale: L' Annotatore 
piemontese (voi. 2, anno 1835). Fu ri- 
stampata nelle XoccUe di Luigi Cibra- 
rio ecc. 

Prattica (sic) civile delle Corti del 
palazzo veneto, raccolta et am- 
pliata dal D. F. N. A. F. e P. Y. 
(dott. Filippo Nani, avvocato fi- 
scale e patrizio veneto). Venetia, 
Curti, 1679, e Venetia, Pittoni, 
1694. In-12. 

Cosi indicato dal chiar. sig. Soranzo. 



Pratica del foro civile veneto che 
contiene le materie soggette a 
ciascun Magistrato, il numero 
de' giudici , la loro du razione, 
r ordine che suole tenersi nel 
contestare le cause, e le formole 



268 



PRA 



degli atti più usitati; terza edi- 
zione arricciiita di vari Magi- 
strati e da molti errori espur- 
gata, umiliata a S. E. Pietro 
Querini Avogador di Comun. 
Venezia^ Andreola, 1794. I0-8. 

Il predetto sig. Soranzo scrive : « 11 Cico- 
« gna al N. 1277 registra la prima 
« edizione del 1737, ed indirà nella sot- 
« toposta nota come autore di tale com- 
« pilazione Fi'ancesco Argellati. Ebbe 
« luogo r ultima riproduzione, ora ri- 
« portata, a cura di Pietro Savioni. » 

Praticlie proposte da un sacerdote 
(D. Carlo Fedelini) a' suoi con- 
fratelli zelanti sacerdoti. Verona, 
Tip. Frizerio, 1834. In-12. 

Preambolo di Ser Ambrogiett(3 dal- 
l' occhialino ( di Giambatt. Cre- 
monesi ). Milano , Canadclli j 
(1836). In-16. 

Almanacco con incisioni. 

Precipue vicende dell' episcopato 
aquilejese, dalla sua origine sino 
alla soppressione, col prospetto 
in litografia della basilica d' A- 
quileja. 

Sono nel giornale: L' Istria (1850 n. 27- 
28) colle iniziali P. C. (Padre Chiaro 
Vascotti), e nel Memoriale pel fausto 
ingresso di S. A. III. e Reo. Andrea 
Golmayr. Gorizia, 1855. 

Précis historique sur les traités du 
1814-15, et sur le Congrès de 
Verone en 1822, concernant la 
maison de Savoie-Carignan (della 
cont. Anastasia Paoletti di Ro- 
DORETTO, nata Michaud de Beau- 
retour). Turin, Inip. Gaz::ietta 
del popolo, 1866. In-8. (M). 

Précis pour servir de réponse aux 
accusations faites contre les jé- 
suites. Mes doutes sur 1' affaire 
présente des jésuites. 1722 (di 
Gius. Antonio Gioachino Ceruti). 



PRE 

Paris, Carie de la Charié, 1827. 
hi-8. 

Questo opuscolo è il N. 3 del voi 1, dei 
Docaineiits historiqucs, critiqacs, apo- 
logétiques, concernant la compagnie de 
Jesus. Fu riprodotto, con alcuni cam- 
biamenti, coi titoli seguenti: 

1. Réponses à quelques objections con- 
cernant r institut des jésuites. S. L. 
In- 12. 

2. Dix principaux chefs d' accusatiun con- 
tre les jésuites. S. L. In-12. 

Preclara (Alla) attrice cantante Ma- 
rietta Brambilla, per la recita a 
lei devoluta la sera 11 settembre 
1837 nel teatro di Brescia. Diti- 
rambo edito dagli ammiratori. 
(Brescia), Tip. Cristiani, hi-12. 

Sottoscritto avv. A. B. (A. Buccelleni). 

Predica di un parroco italiano (Ru- 
BEcco, di Vigevano) che doman- 
da carità per Venezia, tratta dal 
gioi'nale Dieta italiana, inserita 
nella Gazz. di Venezia, 12 no- 
vembre 1848 N, 296, e ristam- 
pata a parte in-fol. (dalla Tip. 
Fontana). 

Cos'i indicato dal sig. Soranzo. 

Prefazione fata ai signori Veronesi 
che à onorado la dispensa dei 
premj meritadi dai putei artisti 
nella casa d' emendazione presso 
l'Istituto della civ. casa d'industria 
r anno 1860 (del sac. Pietro Ze- 
NARi). Verona, Tip. Zanchi, 1860. 
hi-8. 

È in dialetto veronese. 

Preghiera estemporanea scritta da 
vivente dottissimo, quando faceva 
sposa sua figlia ( di Francesco 
Orioli). Fermo, Tip. Paccasassi 
efglt, 1835. hi-4. 

Pubblicata per nozze Bandinelli- Passar!. 

Preghiere e frutti di cristiana pietà 
per le anime del purgatorio, con 



269 



PRE 

Ja notitieazioue delle indulgenze 
concedute a tutti i fedeli, e in 
particolare ai signori conjugati 
confratelli del triduo che si ce- 
lebra nella chiesa dei RR. PP. 
MM. Oss. di S. Giuseppe in 
Brescia, in suffragio delle anime 
istesse ( di Don Orazio Chiara- 
monti). Brescia, Vcscori, 1788. 
In-8. 

Pregi e difetti dei cappellani mili- 
tari, delle scuole e del corpo sa- 
nitario, degli uffiziali superiori 
e subalterni, e dei fuorusciti ita- 
liani nel R. esercito piemontese 
per S. D. A. Traduzione dal fran- 
cese. Torino, Tip. Vassallo^ 1855. 
In-16. 

Ne fu autore il sac. Luigi Grillo, ex 
cappellano nella R. ÌMarina, il fjuale 
fingeva le tre sigle S. D. A., e che t'osse 
traduzione dal francese. 



Pri3electiones in secundam partein 
Summae theologicae S.- Antonini, 
ex editione veronensi, in coni- 
modiorem formam redactse, atque 
in usum communiorem editte 
(dai fratelli Pietro e Girolamo 
Ballerini). Verona', apud Ca- 
rattonium, 1740. In-8. 



Preliminari alle teorie statistiche 
(del prof. Giuseppe Zuradelli). 
Pavia, Tip. Bi.::;oni, ISU. In-8. 

Ristampa dell' ediz. del 1838, fatta an- 
ch'essa in Piivia. 



PRI 



Presa (La) di Costantina fatta dai 
francesi nel dì 13 ottobre 1837, 
relazione storica tratta da do- 
cumenti autentici per cura di G. 
R. (Giovanni Rovelli). Milano, 
Lampato, 1839. In-16. Con di- 
segno. 

Presa (La) di Negroponte, fatta per 
uno fiorentino (poema in ottava 
rima). Sen;;a note, di carte 12. 

11 eh. sig. Soranzo scrive che: « Da nota 
« manoscritta del Cicogna si ha che 
« Poggiali ebbe a dire che questo poe- 
« ma fu impresso in Firenze circa il 
« 1 171 da Bernardo Camini, e che dal 
« Catalogo della biblioteca Rossi .se ne 
« fa autore Jacopo Da Pr.-vto, ed in fine 
« che a questa edizione succedettei-o le 
«seguenti: Venezia, Bindoni. 1547 — 
« Firenze, Tosi, 1587 e 1597 — Firen- 
zi .;e, Grossi, 1615, ed altra senza data, 
« e sempre senza nome di autore. » 

Presenti { Delle ) condizioni della 
città, di Genova (del com. Michel 
Giuseppe Canale). (Genova) Tijj. 
Bagnino, 1853. In-16. 

Prete Francesco Maria Accinelli 
del borgo di Prè, difensore della 
patria negli anni 1746-1747, con 
una scrittura inedita del Balilla, 
(nel verso: Genova, Stanip. Ca- 
samara, 1848). hi-16. 

Succinta biografia dell' Accinelli , sotto- 
scritta: Un II aliano (ab. Pasquale An- 
tonio Sbertoli ). Fu ristampata, con 
aggiunte, in capo delle Storie di Genoca, 
ecc. Vedi Accinelii Fr. M. 



PREPARATO (11), de' Filarmonici 

(march. Michele Sagr.oioso). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Prérogatives (Des) du Tiers-Etat, 
par la duchesse de * * * néo plé- 
beienne (di Luigi Antonio Ca- 
RACcioLi). S. L., 1789. In-8. 



PRETE PERO ( Paolo Tedeschi, 
nato in Trieste). 

Cosi segnò le sue Appendici pubblicate 
nel giornale triestino: Il Tempo. 

Prima (Della) parrocchia di Gori- 
zia. 

È nel giornale: V Istria (N. 23 del 1851) 
segnato P. C. (Padre Chiaro Vascotti). 



270 



PRI 



Prima (La) radunanza della Colo- 
nia Arcadica veronc^se ( di Sci- 
pione Maffei). Ili Cervia {Ve- 
rona), 1705. In-4. 

11 chiar. Mons. co. G. B. Carlo Giuliari 
ci fa conoscere, clie del Maffei sono 
soltanto r Introduzione e la Canzone: i 
Sonetti che seguono, tutti sotto 1' ano- 
ninno, sono degli Accademici. 

Prima Scaligerana (di Giuseppe 
Scaligero). Ultrajecti, apud Pe- 
trum Eheviriuw, 1670. In-12. (G). 

Primi principii di grammatica itai 
liana, e scelta di squarci tratt 
dai prosatori del buon secolo, ad 
uso dei piccoli fanciulli di G. T. 
(Giuseppe Targioni). Prato, Gua- 
sti, 1833. In-8. 

Nel 1839 il Guasti ne fece una ristampa 
con qualche correzione. L'autore scrive 
di essersi giovato, nella compilazione 
del suo libro, della grammatica ragio- 
nata del Soave, e dei principj di gram- 
matica dell' ab. Bertini. 

Primmo (Per o) centanà de S. 
Caterin-na de Zena. (Genova), 
Stamp. Pagan, 1837. In-16. 

Canzone in dialetto genovese pel cente- 
nai'io di S. Caterina Fiesclii- Adorno, 
sottoscritta M. P. (Martino Piaggio). 

Primo abbozzo di Storia universa- 
le (di Scipione IN'Iaffei). Vene:;ia, 
1745. In-12. 

Breve libretto che indirizzavasi alla gio- 
ventù, usciva la prima volta nella rac- 
colta del Calogerà nel To. XXXII: su- 
bito riprodotto in Verona nello stesso 
anno, e più volte in seguito a Verona 
nel 179.5, nel 1805 dal Ramanzini, e nel 
1808 dalia tipog. Giuliari per uso delle 
scuole. (G). 

Primo ( Nel ) anniversario della 
morte di Innoc. Tortella (del sac. 
prof. Giacinto Zinelli). Verona, 
G. Dre^sa, 1872. In-8. (G). 



PRI 

Primo (Per il) solenne sacrificio che 
celebra il novell(3 sac. D. Carlo 
Lipella; Rime dell'amicò L. B, 
P. (Luiu'i Brusco, prete). Verona^ 
Er. Merlo, 1816. In-8. (G). 

Primo (II) viceré di Napoli per E. 
C. (Ernesto Capocci) di Belmonte. 
Napoli, Stamp. dell' Iride, 1838. 
In-12. 

Principali (Le) cose che ogni cri- 
stiano deve sapere per salvarsi. 
Verona, Merlo, 1883. In-24. 

Mons. Arcipr. Luigi Perbem.ini da un 
altro libro stampato in Venezia, con 
molto variazioni ed aggiunte. (G). 

Principaux ( Dix ) chefs d' accusa- 
lion ecc. Vedi Précis pour 
servir de réponse ecc. 

Principes et maximes, théories et 
pi'ojets de l'Institut chrétien philo- 
sophique, avec 1' organisation, les 
fonctions et les règles de la so- 
ciété (dell'ab. Antonio Del Prato, 
pastore dell' Arcadia romana). 
Paris, Lnpr. de Lottin, 1816. In-S. 

Principii della scuola Rosminiana, 
esposti in lettere famigliari da 
un prete bolognese ( P. Antonio 
Ballerini, d. C. d. G.). Milano, 
1850. 

Principio (Del) e della ostinazione 
dei giacobini. Risposta dell'ab- 
bate Barruel al senatore Gregoire 
( di Lodovico Costa ). Torino, 
Stamp, Galletti, 1814. In-8. (M). 

Lodovico Costa nacque l' anno 1788 in 
Castelnuovo di Scrivia, e fu laureato in 
legge. Nel 1815 fu mandato a Parigi a 
rivendicare gli oggetti preziosi, che la 
rapacità e la prepotenza francese aveva 
tolto alla Liguria ed al Piemonte. Per 
questo servizio ebbe la carica di Vice- 
bibliotecario della Università. Era va- 
lentissimo neir imitare a penna i carat- 



271 



PRI 

teri antichi : prodigo nello spendere , 
morì povero nella Casa della divina 
Pi'ovvideiiza in Torino, il 7 settembre 
del 1835. 

Prisca, ossia la protomartire di 
Roma, racconto strettamente sto- 
rico del primo secolo della chie- 
sa, per B. N. B. (Barnaba Ne- 
GRONi Badolo, M. R.). Roma, s. 
n., (1864). In-12. 

Priuìi Girolamo. 

Arringa tennta in Senato 1G05. 
Vcìiezia, Antondli, 1865. 

Scrive l'ili, sig. co. Soranzo che fu « Tratta 
« da un MS. dell' Archivio dei conti 
« Dona dalle Rose, e pubblicata con 
« prefazione e note (di Nicolò Barozzi). 
« Fu proferita in occasione della discus- 
« sione se la repuljblica dovesse pre- 
« stare all' imperatore i domandati soc- 
« corsi. » 

Privilegiis (De) congregationis ora- 
torii Venetiarnm. Veiietiis, Peri- 
ni, 1854. In-8. 

Di questo libro cosi scrive il sullodato 
Soranzo, nella sua pregevole Bibliogr. 
Veneziana. « Non è che una raccolta, 
« però diligente e bene ordinata, di au- 
« tentici privilegii e Rescritti de' Som- 
« mi pontefici e dei Revei-. Patriarchi, 
« a favoi-e della Congregazione do' pre- 
« ti secolari dell' oratorio di S. Filippo 
« Neri in Venezia, ed è compilazione 
« del p. preposito della stessa veneta 
« Congregazione D. Salvatore Bologne- 
« SI, attuale vescovo di Belluno e Fel- 
« tr-e. » 

Proclama agli italiani, nell' occa- 
sione della venuta a Bologna di 
G. Marat, di (3. R. S. ( Orintia 
Romagnoli Sacrati). Bologna, 
De Franceschi, 1815. In-8. tbl. 
voi. 

La march. Romagnoli Sacrati mori a Fi- 
renze il 22 maggio del 1834, nell'età di 
72 anni, e fu sepolta nei chiostri di S. 
Croce. 

Prodiga (La), melodramma in cin- 
que atti per collegi femminili 



PRO 



(dell' arcipr. Zefirino Agostini). 
A. Merlo, 1877. In-8. (G). 

Professione (Per la) religiosa della 
sigli. Teresa Schiavoni nel mo- 
nastero delle Clarisse; Terzine 
fdel sac. Carlo Busti). Verona, 
Sanvido, 1849. In-8. (G). 

Profezia (La) di Giona, volgariz- 
zata in dialetto sardo centrale 
dal C. G. S. (can. Giovanni Spa- 
no). Londra, s. n., 1861. In-8. 

Profili parlamentari estratti dall' £'- 
spero. Numero venti Senatori , 
Deputati o Ministri. Prima Serie, 
fdeli' avv. cav. Vittorio Bersezio). 
Tori/io, Tip. Subalpina , 1853. 
In-16. 

Fu scritto che nucsio libro fosse ojjera di 
un fratello dell' illustre romanziere e 
conmiediografo. Ma è asserzione erro- 
nea. — « / P/oJili parlamentari sono 
« opera mia e non di mio fratello. Sono 
« anzi il mio primo lavoro che intin- 
« gesse nella politica, l'atto colla foga e 
« coir imprudenza d'un giovane di ven- 
« tidue anni. Furono pubblicati in un 
« volumetto, senza mia licenza, anzi a 
« mio marcio dispetto. Volli intentare 
« una lite per violazione di proprietà 
« letteraria, e gli avvocati me ne scon- 
« sigliarono ; perchè il libro era un com- 
« posto di altrettanti articoli di cui cia- 
« scuno non passava due fogli di stam- 
« pa, e la Legge permette vengano li- 
« beramente riprodotti siffatti articoli.... 
« (Lettera del cav. Vittorio Bersezio 
« ad Antonio Manno del 28 febbraio 
« 1882). » (M). 

Progetti di Statuto e regolamento 
pei Consorzi idraulici della prov. 
di Verona (dell' ingegn. Antonio 
Zanella). Verona, G. Franchi- 
ni, 1874. In-4. (G). 

Progetto per la costruzione di una 
muraglia intorno a Milano (1521) 
di G. P. L. e C. E. 0. (co. Giu- 
lio Porro Lambetenghi). 



272 



PRO 



È nel voi. i deW Archioin storico ìom- 
harclo. Milano, 1877. (M). 

Progetto suir osservanza della pro- 
sodia, agli amatori della poesia 
latina del secolo decimonono (del 
can. Marco Marinelli). Verona, 
Libanti, 1841. In-8. 

Probemium in jas municipale Vi- 
cent. Vicenticc, 1480. In-fol. 

Del Guarino il veccliio : riiirodotto nel 
1490 e nel 1499. (G). 

PROLISSO (II), degli Scelti (co. 

Gian Giacomo Dionisi). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Prologo in versi martelliani (di Do- 
menico Ghinassi ), declamato la 
sera del 1" febbraio 1870, per 1' a- 
pertura del teatro filodrammatico 
in Lugo, dalla fanciulla di 8 anni 
Norina Gbinassi, edito per cura 
di alcuni Soci. Lucjo, Tip. Bru- 
gnoli, 1870. Tn-8. ' 

La copertina tien luogo di frontispizio. 

Prolusione all' opera del nuovo Li- 
vello idraulico (del co. Gian Fran- 
cesco Piatti, cbe più tardi ri- 
produceva il suo libro ). Senz-a. 
note, (Verona, Gitdiari. 1799). 
In-4. (G). 

PROPILEJO SEMNOTIFILO, Ve- 
di SEMNOTIFILO PROPILEJO. 

Proposizione (Della), e della ma- 
niera più facile di analizzare lo- 
gicamente. Brevi lezioni ( del 
prof. sac. Luigi Panizzoni). Ve- 
rona, Apollonio, 1868. In-8. (G). 

Proposta di un corso di lezioni per 
r insegnamento dell' algebra ele- 
mentare nelle scuole tecniche 



PRO 

(dell' ing. Carlo Paganini). Mila- 
no, Tip. Gurjliebnini, 184G. In-16^ 

Proposta di un più acconcio pe- 
rimetro pel caso che fosse ri- 
stabilito il Porto franco a Ve- 
nezia. Ve/ie;:;ia, Gazz-.\ 1851. In-4. 
Con carta topogr. dell' Estuario 
Veneto. 

« È sottoscritta, scrive il già lodato sig. 
« co. Soranzo, e tu ideata da (Hocanni 
« Basati 0- Pisola, ma trovasi l'indica- 
« zione manoscritta del Cicogna, che 
« sia stata dettata da Federico Fede- 

« RIGO. » 



Pr 



foposta di una riforma della 
grammatica greca (di Carlo Fa- 
veri). Mantova, Tip. Caranenti,. 
1841. In-16. 



Pi-oscritto ( Il ) di Messina, melo- 
dramma di F. R. (Felice Roma- 
ni), da rappresentarsi nel teatro 
Carlo Felice, il carnovale del- 
l' anno 1829. Genova, Tip. Pa- 
gano. In-8. 

Rifacimento, fatto non so da chi, del me- 
lodramma : / Saraceni in Sicilia del 
Romani, già rappresentato al teatro La 
Fenice di Venezia, il carnovale del 1828, 
ed ivi impresso col nome del preclaris- 
simo autore. 

Prose e vei'si a Lodovico Lippa- 
rini. Bologna, 1828. In-4. 

Michelangelo Gualandi fu 1' editore ; Io- 
scrittore della Prefazione e del Sonetto,^ 
segnato N. N., fu Giansante Varrini ; 
della Erigono e della Lettera, segnata 
N. N., Gaetano Giordani. 

Prose poetiche ed epigrammi (del 
dott. Giacomo Cofetti). Padova,. 
Tip. Bettoni, 1809. 

Proso scelte de' più pregiati sto- 
rici italiani, dal sec. XIII a tutto- 
il XVIII; aggiuntivi cenni bio- 
grafici e critici su ciascun au- 



PRO 

toro, e un discorso sugli storici 
italiani (da Giovanni Campiglio). 
Milano, 1827. In-IG. 

Prosopopeja amphithoatri veronen- 
sis, ad Nic. Barbadicum pr;t?to- 
rem. Vcroncc, Sebast. et Jo. a 
Doninis, 1575. In-8. 

Un Esametro, e tre Epigrammi, di Fode- 
derico Ceruti. (G). 

Prosopopeja. Della regina di Cipro. 
Ode di F. T). (Francesco Driuz- 
zo, sac. veneziano) (con note). 
Venezia, Gaspari, 1827. 

Cosi registrato dall' ili. sig. Soi-an/.o. 

Prospectus universalis collectionis 
latinarum veternm ac graeca- 
rum, ethnicarum et christiana- 
riim inscriptionum ecc. ( di Sci- 
pione jNIaffei). S. N., Vevonae, 
1732. In-4. 

Vasto imprendimento, che onora il Maffei 
e la città sxia: a meglio attuarlo man- 
dava innanzi (sotto l' anonimo) questo 
generoso appello ai dotti d' Europa. . . . 
Se la grande opera da esso disegnata 
non pervenne a maturo termine e com- 
piuto, il Musaeiun Vrronense però, e 
V Ars critica lapidaria niu-anno sempre 
due insigni monumenti, che illustrano 
l'antica epigrafia, base a quel maggiore 
edificio, cui forza è che si appoggias- 
sero quanti mai vi posero mano dopo 
di lui. 

Con la versione italiana a riscontro di- 
vulgavasi questo Prospetto, o prodromo 
che vogliam dire della colossale impresa. 
Anche da sé il solo testo italiano (Vedi 
Piano proposto dalla nuova Società ve- 
ronese ecc.), che venia subito riprodotto 
nel veneto giornale: Nooelle della re- 
puh. delle lettere per l'anno 1732, co- 
minciando dal N. 40 del 4 ottob. e po- 
scia a brandelli ne' successivi numeri. 
(G). 

Prospetti statistici , o rendiconto 
dell' Amministrazione della giu- 
stizia per la provincia di Mace- 
rata, neir anno 1835 di G. m. A. 
(Giovanni march. Amoretti), pre- 



PRO 

sidente del tribunale civile e cri- 
minale di quella delegazione. 
Macerata^ A. Mancini j 1836. 
In-4. Con tavole. 

Prospetto dello collezioni di storia 
naturale del prof. Abr. Tslassa- 
longo di Verona, compilato so- 
pra le indicazioni lasciate da lui 
medesimo (da Pietro Paolo Mar- 
TiNATi, ed Edoardo De Betta). 
Verona, A. Merlo, 1860. In-8. 
(G). 

Prospetto o repertorio delle leggi, 
decreti, circolari e provvedimenti 
diversi riguardanti le pensi* mi 
ed assegni relativi, emanati dal 
governo Sardo dal 1814 in poi, 
distribuito per ordine cronologi- 
co, preceduto rial R. Brevetto 
21 febbraio 1835 (non stato pub- 
blicato uè inserto negli atti del 
R. governo), col quale si stabili- 
scono le norme con cui debbano 
ragguagliarsi le proposizioni per 
le pensioni di riposo, da accor- 
darsi agli impiegati civili, e per 
gii assegnamenti da concedersi 
anche alle loro vedove e figliuoli 
orfani (del causidico patrimoniale 
R." Matteo Adami). Sen.za note. 
(circa 1856). hi-fol. autografato. 
(M). 

Protesta del popolo delle Due Si- 
cilie. 

Scrittura anonima, impressa alla macchia 
in Napoli nel 1847, dettata da Luigi 
Settembrini della quale cosi egli scrive 
nelle Ricordante della sua vita; « La 
« Protesta fu scritta tutta da me, tranne 
« una nota dove si parla del Rotsehild, 
« ed un capitoletto intitolato la Città di 
« Napoli, che vi furono aggiunti nella 
« stampa da (Giovanni Raffaele Siciliano 
« il quale ve le messe di suo capo e 
« senza dirmi niente. . . . Dico questo 
« perchè dipoi fu detto e scritto che fu 
« compilata da molti, e alcuni si van- 
« tarono di averci messe le mani. Ed 

35 



274 



^RO 



« io la ricopiai sforzando il carattere: 
« e dopo che l'ebbi ricopiata cliiamai 
« in mia casa Giuseppe Del Re, Mi- 
« chele Primicerio, Mariano d' Ayala, 
« e la lessi a questi tre fidi amici, i 
« quali me la lodarono, e il Del Re si 
« tolse il carico di farla stampare. » 

PROTOMECCANICO (II), de' Mec- 
canici (co. Antonio Montanari). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Prova (La) di un' opera seria, me- 
lodramma giocoso in due atti 
(del maestro Francesco Gnecco), 
da rappi^esentarsi nel R. teatro 
alla Scala, 1' autunno dell' anno 
1805. Milano, Giac. Pirola. In-12. 

Provvidenza (La) non abbandona 
mai, racconto (del prof. Michele 
Sartorio). Milano, Brambilla e 
a, (1837). In-8. 

PSICHE (Francesco Giarelli). 
Cosi segnò i suoi articoli nel giornale : 

La farfalla. 

Pubblica (La) esposizione di belle 
arti in Milano, nell' anno 1835. 
In-8. 

Estratto dall' Annotatore piemontese : è 
segnato E. F. (Epifanio F.\gnani). 



PUL 

a Torino, ed in Nizza marittima, dove 
passò la puerizia e la prima giovinezza. 
Andò a perfezionarsi negli studj a Zu- 
rigo, a Boriino ed a Parigi: combattè 
nell' Emilia e nelle Romagnc , come 
soldato, nel 2.'^ corpo dell'esercito, e nel 
1866, fpial volontario nel V reggimento 
do' garibaldini, e rimase prigioniero alla 
battaglia di Bezzecca. Fu prof, pareg- 
giato di letteratura italiana e tedesca, 
e dopo la morte del Tai'i gli succedette 
neir insegnamento dell' Estetica, ma la 
sua malattia non gli permise di salirne 
la cattedra. Profondamente addolorato 
della perdita di un figliuoletto, che gli 
spirò sulle ginocchia, cominciò a tor- 
mentarlo un grave ed irreparabile ma- 
lore (quello stesso che uccise Enrico 
Heine), ne più gli diede pace, finché, 
dopo penosissima malattìa, lo spense il 
mattino del 1 gennaio 1886. Fece parte 
dell' Accademia pontaniana e dell' altra 
di scienze morali e politiche, e fu pre- 
side della facoltà di filosofia e di lettere. 
Fu critico, novelliere e poeta, con po- 
tenza d' ingegno, con profondità di stu- 
dio, con alto intelletto d' artista. Gran 
rumore levò il suo libro: Fame usur- 
pate, contro Aleardi, Prati e Zanella; 
pregevolissimi sono i suoi lavori sopra 
Dante, rivolti a spogliare da ogni 
favola la vita di lui. Egli, presago della 
sua fine, profittava del tempo che gli 
avanzava, lavorando febbrilmente, e gli 
scritti si succedevano. Cosi lavorando 
ed ordinando le cose sue, mori, come 
il soldato sul campo, nello studio che 
aveva trasformato in camera da letto, 
circondato da.' suoi cari libri, i più fe- 
deli amici della sua vita. 



Pubblica (La) esposizione di belle 
arti in Milano 1837, rimembran- 
ze di un piemontese ( Epifanio 
Fagnani). In-8. 

Sulla copertina si legge: Mortara, Tip. 
Capriolo, 1838. 

Pulce (La). Saggio di zoologia let- 
teraria. Catanzaro, Tip. dell' Or- 
fanotrofio, 1875. In-8. 

In fine è segnato V. I. (prof. cav. Vitto- 
rio Imbriani). 

L'Imbriani nacque in Napoli il 27 ottobre 
del 1840, da Paolo Emilio, che lasciò 
tanta fama di sé nella storia del risor- 
gimento di Napoli. Nell'età di poco più 
di otto anni, segui il padre in esigilo 



Pulci Luigi. 

Il Morgante maggiore di Luigi 

Pulci. Milano, N. Bettoni, 1830, 

voi. 5. In- 16. 

La Prefazione : Gli editori, è segnata A. 

M. (Achille M.ìURi). 

2. Lettere di Luigi Pulci a Loren- 
zo il Magnifico e ad altri. Lucca, 
Tip. Giusti, 1868. In-8. 

Ediz. di soli 40 esemplari in diverse 
carte, più uno in pergamena. 

Furono pubblicate per le nozze Della 
Volpe -Zambrini, ed estratte dagli ar- 
chivi di Firenze, com' è scritto nell'Ae- 
ocrf'en^a ai lettori, segnata S. B. (cav. 
Salvatore Bongi). 



275 



PUN 
PUNTINI (Fra) (com. Arnaldo Fu- 

SINATO). 

AI molto Rev. Padre Lemoricière 
generalo dell' ordine .... Versi 
di Fra Puntini. Milano^ Vallar- 
di, 1860. In-8. 

Spiacemi di non aver preso ricordo dove 
cavai la notizia, che i sopradetti versi 
sono dell' ili. com. Fusinato , avendo 
letto nel Giornale degli eraditi e curio- 



QUA 



si, che se ne crede autore il defunto poe- 
ta Giov. Prati. Ricordo però di averla 
cavata da un giornale pubblicato in 
queir epoca, o pochissimo dopo. Vengo 
poi assicurato che la suddetta poesia 
fu inserita nelle opere complete del 
sopradetto com. Fusinato, impresse dal 
Carrara in Milano nel 1880. 

Purgstall Hammer Giuseppe, Vedi 
Hammer Purgstall Giuseppe. 



Q 



QUADRATO Alessio (Giacomo Fi- 

LlOLl) . 

Lettera di Alessio Quadralo a Ro- 
molo Giantuono Duri, autore 
delle « Considerazioni sulle leggi 
repressive di mendicità. » Na- 
poìi, 1838. In-12. 

Quadro delle parrocchie dell' archi- 
diocesi di Genova, nel novembre 
dell' anno di grazia 1858 ( del 
sac. Angelo Remondini). (Geno- 
va), Tip. Faziola. In-8. 

Nel verso del frontispizio si legge: // pre- 
sento Quadro è anche reperibile in. un 
solo foglio. 

Quadro, ossia tavola sinottica sullo 
Statuto costituzionale degli stati 
Sardi con note ( dell' avv. Am- 
brogio Omodei, notaio). (Vigeva- 
no), Tip, Spargeva, 1850. In-fol. 
(M). 

Quadro storico della Madonna del 
popolo, presentato ai veronesi 
solennizzanti in quest' anno 1820 
la memoria della coronazione di 
Lei, seguita li 8 settembre 1770 
(dell' ab. Francesco Zangirolami, 
maestro in casa Morando). Fe- 
rojia. Eredi Moroni, (1820). In-8. 



Quadromanìa (La), melodramma 
giocoso in due atti del sig. G. 
B. S. ( Gio. Battista Scotti, ge- 
novese) posto in musica dal sig. 
Luigi Degola, maestro di cappel- 
la genovese, da rappresentarsi 
al teatro da S. Agostino, la pri- 
mavera del 1819. Genova, Stawp. 
Faziola. In -16. 

Ristampato nel 1835, ridotto in un solo 
atto, Vedi Amore ed inganno ecc. 



Quaglia (Di) Giovanni di Ginesio, 
Vedi Saggio di sentenze ecc. 



Qualclie ora di lettura piacevole, 
o sia fior di Novelle storiche, 
inedite o rare, originali o imita- 
te di Fr. P. (Francesco Pezzi). 
Milano, Fontana, 1829, voi. 2. 
In-12. 

Il Pezzi nacque a Venezia nel 1785. Fu 
giornalista e direttore della Ga.<zctta di 
Milano, alla quale aggiunse un' Appen- 
dice, da cui estrasse una scelta degli 
articoli inseritivi, che ristampò col ti- 
tolo di: Spettatore lombardo. Avversò 
il Manzoni per le tragedie, gli prodigò 
lodi pel romanzo. Fu accanito contro 
i romantici, e contro chi usciva dalla 
mediocrità, ma fu strigliato assai bene 
dal Porta nei Sonetti Berlondinghia- 
ni. Morì a Milano nel 1831 o 1832. 



276 



QUA 



Quando Ermigio Menini, di Udine, 
cingeva il medico alloro, arra di 
affetto, di esultanza ecc. di A. V. 
{Antonio Vendrame). Udine, Vea- 
drame, 1839. In-8. 

Quando il molto illustre e Rev. sa- 
cerdote D. Candido Riccioni, dott. 
neir una e nell' altra legge chia- 
mato al nobile ufficio di Vicario 
generale ecc. Pesaro, Tip. No- 
bili, 1840. In-8. 

Lettera ed Ode: quest' ultima di Giuseppe 
Ignazio Montanari. 

IV (La) esposizione nazionale di 
belle arti in Torino (del barone 
Antonio Manno). 

É nel Corriere di Torino del 10 ed 11 
giugno 1880. (M). 

Quartine in lode di Venezia, tratte 
fedelmente dalla rarissima stam- 
pa di Treviso 1473. Venezia, Al- 
visopoli, 1839. In-8. 

Neil' antiporta si legge: Per le nobilissime 
no^^c Aìhri.:.::i-Galc!agna. Sono intitola- 
te, dal co. Giov. Con-cr, al barone Fran- 
cesco Galvagna ed al co. Carlo Albrizzi. 
Se ne crede autore Giovanni Cone- 

GLIANO. 

Quattrino sul tipo dèi veneto di 
Vittorio Amedeo duca di Savo- 
ia, 1630-1637 (di Federico Sch- 
weitzer). 

È nelle Nofi.;ie peregr. di numismat. e 
d' archeolofjia. Decade quarta. Trieste, 
Tip. Stallècher,^ 1859. ln-8. Fig._ 

Prese abbaglio. È il solito quattrino col 
teschio alato sullo scudo. Dà, poscia, 
una monetina di Frinco, al tipo veneto. 
(M). 

Quattro lettere ad amici ecc. ( di 
D. Domenico Fornaroli). Sen- 
z alcuna nota. (Verona, 1824). 
In-8. 

Quattro Novelle del buon secolo 
della lingua. Senz alcuna nota. 



QUE 

(ma Roma, Tip. delle Scienze 
mateniaticìie e fìsiche, 1867). 
In-4. 

« Ne dobbiamo la pubblicazioue all' egre- 
« gio sig. prof. Domenico Gnou, scrive 
« il sapientissimo com. Zambinni , il 
« quale disse di averle tratte da un co- 
« dicetto cartaceo o meglio un brano 
« di codice, tanto è mo^.3o, di trentadue 
« pagine, forse del secolo XVI. Le in- 
« seri nel Buonarroti, al voi. II, qua- 
« derno I, gennaio, 1867, donde se ne 
« tirarono alcuni esemplari a parte. 
« Volle far credere il sig. prof. cav. 
« Gnoli, che per la simiglianza dello 
« stile, potessero appartenere al celebre 
« Franco Sacchetti ; ma sieno esse del 
« Sacchetti, ovvero di chi poi seppe 
« molto bene imitarlo, o del Gnoli me- 
« desimo, co Mie credo io, fatto è che elle 
« son ghiotte, e piacevoli. » 

Si ristamparono nelle: 

Novellette, Motti e Facezie del secolo 
XIV. Bologna., G. Romagnoli, 1867. 
ln-8, in soli 12 esemplari. Vedi Novel- 
lette, Motti, ecc. 



Quattro Novelle di M. Alessandro 
Ceccherelli, e due di M. Giuseppe 
Betussi, con molta diligenza ri- 
stampate. Lucca, Tipogr. Fon- 
tana, 1854. In-8. 

Ediz. di soli 60 esemplari in diverse carte. 

La breve Prefazione, dalla quale appari- 
sce dove furono cavate, ò del cav. Sal- 
vatore BONGI. 

Quattro Novelle narrate da un Mae- 
- stro di scuola ( Cesare B.albo ). 

Torino , Gius. Pomba , 1829. 

In-8. Col ritratto del INIaestro di 

scuola. 

Prima ediz. della (|uale vi sono esemplari 

in carte distinte. 
Si ristamparono diverse volte, anonime o 

col nome, da sole od unite ad altre 

dello stesso autore. 

Quelques observations soumises à 
nos seigneurs les évèques, con- 
cernant les études philosophi- 
ques et théologiques des sémi- 
naires en France, par un prélat 
romain résident à Paris (Mons. 
Capri , primo Segretario della 



277 



QUE 

nunziatura apostolica in Fran- 
cia). Paris, Vivès, 1873. h\-8. 

Questa Nouella dissela uno nouel- 
latore a uno nobile conuiuio, per 
onoranza che uoleua fare a Mes- 
ser Federico Franchetti suo con- 
sorto, & a la sposa di lui Ma- 
donna Fortuna, lo dì che s' erano 
conjuncti in matrimonio (1 Marzo 
1876). (In fine: Livorno, Frane. 
Vigo, 1876). hi-8. 

Edi/., di 103 e.semplari, uno dei (juali in 
carta inglese da disegno, e due in per- 
gamena. 

Ne fu autore il sig. RodoUb Mandoi.fi, di 
Livorno. 



Queste legali sentenze nel fausto 
giorno che veniva conferita nella 
patria Università di Ferrara la 
laurea in ambo le leggi, all' e- 
gregio giovane Alessandro Bru- 
nelli, si dedicavano da un ami- 
co (Luigi Casazza, dott. terrare- 
se). (Ferrara), Tip. Ponìatelìi, 
1837. In-8. 

Questione Brenzonese ( dell' avv. 
Carlo Beretta ). Verona, 1871. 
In-8. (G). 

Questione (La) toscana. 

È nel Risorgimento. Torino, 24 febbraio 
1849, segnata C. P. (Carlo Promi.s). 

(m;. 

Questioni di diritto intorno alle 
istituzioni religiose ed alle per- 
sone e proprietà. In occasione 
della proposta di legge al Par- 
lamento torinese per fa soppres- 
sione di alcune corporazioni (del 
co. Emiliano Avogadro della 
Motta). (Torino, G. Marietti, 
s. a.). In-8. 

Questo scritto dell' illustre pubblicista e 



QUO 



fìlosorb piemontese, era prossimo ad 
uscire alla luce quando emanò il de- 
creto 25 agosto 1848 relativo alla ComjD. 
di Gesù ed alle Dame del S. Cuoi-e. (M). 

QUIDAM (x\vv. Giuseppe Lombar- 
di). 

Con questo pseudonimo .segna gli articoli 
che pubblica nel giornale genovese: Il 
Cittadino. 



Qui metteriez-vous à sa place? (di 
Luigi Antonio Caraccioli). S. L., 
1789. In-8. 

E un elogio di Necker. 



Quintana E. G. 

Pelagio, tragedia di don E. G. 
Quintana. Prima traduzione dal- 
l' originale spagnuolo di C. C. 
(Carlo Cernezzi). Milano, Ved. 
Stella, 1840. In-16. 



degli Agiati 



ab. 



QUISTANIO 

Marc' Antonio Ludrini). 
Nel Catal. di quell'Accademia al 

n. 284. (G). 

Quistione (La) romana al cospetto 
dei cattolici. Memorie di un mal- 
tese M. F. (Padre M. Fiteni, do- 
menicano). Malta, Tip. del por- 
tafoglio maltese, 1862. In-4. 

Quotidiani omaggi di pietà, prestati 
al Signore sotto la protezione 
di S. Luigi Gonzaga, dai divoti 
del santo nella chiesa preposi- 
turale di S. Maria del Carmine 
in Milano. (In fine: Milano, Tip. 
Redaelli, (1844). In-32. Fig. 

Le ultime 32 face, contengono, con appo- 
sito frontispizio, Ufficio della B. Ver- 
gine che si suole recitare dai confratelli 
in tutte le prime domeniche del mese. 
Compilazione del proposto parroco di 
S. Maria del Carmine in Milano, Carlo 
Marcioni, coadiuvato da altri. 



97/: 



RAB 



RAC; 



R 



Rabbe Alfonso. 

Epitome storico del Portogallo, dai 
j3rimi tempi della monarchia sino 
all' anno 1823, di Alfonso Rabbe 
(trad. da Antonio Buratti). Brtis- 
selle, (Bologna), 1840, voi. 2. In-8. 

Raccolta di privilegi, ducali, giu- 
dizj, terminazioni e decreti pub- 
blici, sopra varie materie giurisdi- 
zionali, civili, criminali ed eco- 
nomiche, concernenti la città e 
provincia di Brescia. Brescia, 
G. Batt. Bassino, 1732. In-fol. 

2. Raccolta di privilegi, ducali ecc. 
concernenti 1' esenzione delle val- 
W Trompia e Sabbia. Brescia, 
G. Batt. Bassino, 1736. In-fol. 

3. Raccolta di privilegi, ducali ecc. 
concernenti 1' esenzioni, immu- 
nità, giurisdizioni e benemeren- 
ze delle Quadre privilegiate di 
Nave, Rezzato, Gavardo, Rova- 
io, Gussago, e comuni di Mon- 
techiaro , Carpenedolo , Ghedi , 
Malpaga ed Ospitaletto. Bre- 
scia, G. Batt. Bassino, 1744. 
In-fol. 

Di queste Raccolte fu compilatore anoni- 
mo Fedci-ico Mazzuchelli Maruli, nobile 
e giureconsulto bresciano. 

Raccolta di vari componimenti (0- 
razione e poesie) nella partenza 
di S. E. il sig. Domenico Balbi, 
Podestà e Capitanio della città 
di Rovigo ecc. Rovigo, Mazzi^, 
1759. In-4. 

L' illustre sig. Soranzo scrive che « Au- 
« tore della Orazione fu Pietro Berta- 
« GLIA. Autori delle poesie, Cristina 
« Roccati — G. A. R. F. (Gio. Andrea 
« Rosetta Ferrari) — G. C. — Stefano 
« Foschetti — Benedetto Zaratini — G. 
« M. — G. B. C. — P. B. (Pietro 
« Bertaglia) — e diversi anonimi. » 



Raccolta per nozze Marchesi-Sa- 
vorgnan ( di Lodovico Ocelli ). 
Udine, NatoUni, 1595. In-4. 

Così il suUodato sig. Soranzo. 

Raccolta per servire alla storia 
delle cose più rimarchevoli, che 
accompagnarono il ristabilimen- 
to del governo pontifìcio in Fer- 
rara nel 19 luglio 1815. Ferrara^ 
Bresciani, 1815. In-4. 

La descrizione delle feste è del co. Fran- 
cesco Aventi. 

Racconti, almanacco ecc., Vedi 
Sei Racconti ecc. 

Racconti di Brrrr. . . Torino, Uf- 
ficio del Pasqi(.ino,18DS. In-8. Fig. 

Si erano già pubblicati nel giornale: Il 
Pasquino. Sulla copertina, tra due un- 
cini, si legge : G. A. Cesana, che ne è 
l'autoi-e, perchè collo stesso pseudonimo 
di BRRRR, segnò i suoi articoli pubbli- 
cati nel giornale umoristico torinese : 
// Fischietto. 

Racconti morali scritti da un Mae- 
struccio di scuola ( prof. Fran- 
cesco Selmi), per lettura dei gio- 
vinetti italiani. Modena, Vincen- 
zi, 1847. In-16. 

Racconto curioso di un caso av- 
venuto in Firenze 1' anno 1609, 
a certo Domenico Le2:naiuolo. 
Venezia, Tip. Merlo, 1857. In-8. 

Ediz. di soli .50 esemplari in diverse carte^ 
tra' quali uno in pergamena. 

L' Aocertlmento è segnato A. T. (cav. An- 
drea Tessier), che ne fu editore. 

Racconto della solenne funzione di 
penitenza seguita in Ferrara, il 
dì 30 luglio 1748 (di Antonio 
RosATTi, in occasione di un ter- 
remoto). Ferrara, Barbieri, 1748^ 
In-4. 



279 



RAD 

Kadoteur Capitano. 

Relazione di una nuova genera- 
zione d'uomini, scoperta dal Ca- 
pitano Radoteur presso il fiume 
di'Marannon, ossia delle Amaz- 
zoni, da lui scritta ad un suo 
amico, e trasportata dal france- 
se in italiano (dall' ab. Borella), 
Bergamo, Locatclli, 1770. In-8. 



RAFBÈL (prof. Raffaele Belluzzi). 

Cosi segnò i suoi articoli pubblicati nel 
giornale bolognese : I'!/d .' eh' al scii- 



RAFFAELE (Padre) DA VENE- 
ZIA (Padre Raffaele Balbiani). 

Neil' occasione clie i padri France- 
scani Ritbrmati di S. Michele in 
isola di Venezia solennizzavano 
il VI centenario del Serafico 
dottore San Bonaventura. Can- 
zone in dialetto veneziano. Ve- 
ne:;ia, Tip. Emiliana, 1874. In-IG. 

Così è indicato dal eliiar. Sig. Soranzo. 

Rugguaglio della giostra alla Quin- 
tana fatta r anno 1622 a' dì 29 
maggio, neir Anfiteatro di Vero- 
na. Verona, Bortol. Merlo, 1622. 
In-4. picc. 
Del can. Leonardo Tedeschi: la giostra 
fattasi in onore dell' 111. Girolamo Cor- 
iiaro Pod. Il Ragguaglio, con seguito 
di molte poesie, dedicato alla 111. sig. 
Caterina Tilmans Cornaro. (G). 

Ragguaglio della magnifica sacra 
pompa per la solenne incorona- 
zione dell' antica miracolosa im- 
magine della SS. Vergine detta 
delle Grazie, o dell' Atrio, segui- 
ta il 24 maggio del 1779, nella 
chiesa Metropolitana ( di D. Lo- 
dovico Cagnuolati ). Ferrara, 
PomatcUi, 1779. In-4. 

Ragguaglio della vita del B. Do- 
nato Brasavoli da Ferrara ( di 



RAG 



Giuseppe Santuzzi, pisano). Luc- 
ca, Marescandoli, 1723. In-4. 

Ragguaglio della vita e della mor- 
te di Giustina Manzoni vergine 
veneziana, scritta da un monaco 
Camaldolese. Venez-ia, Lazzaro- 
ni, 1746. In-8. 

È sottoscritta D. A. C. (Don Anselmo 

COSTADONI). 

Ragguaglio istorico della vita e 
del martii'io di S. Eufrosina ver- 
gine, raccolto nell'anno 1771 da 
R. e. C. d. C. (Rodolfo co. 
CoRONiNi DI Cronberg), c dal me- 
desimo autore dedicato a Mada- 
ma Elisabetta cont. d' Edling, 
nata cont. Lanthieri di Sabla, 
dama della Crociera. Gorizia, 
Tommasini. hi-4. Con rame. 

Ragguaglio storico ed analitico 
sulla riforma dell' antica legisla- 
zione del Piemonte, in dipenden- 
za del Regio Biglietto del 25 di 
febbraio 1820 (12 settembre, 1820). 

È lavoro anonimo del Senatore conte Ce- 

RESA DI BoNVII.LARET. (M). 

RAGILDO ARTEMIO, P. Emonio 

(ab. Pellegrino jun. Peroni). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Ragionamenti in difesa dell' altare 
e del trono (del P. Paolo Prin- 
cipe , gesuita). Ferrara , Tad- 
dei, 1846. In-16. 

Ragionamenti sulla verità della 
religione (dell' ab. Carlo Val- 
letta). Roma, Tip. Salviuccij 
1836, voi. 2. In-8. 

Ragionamento amichevole com- 
municato da T. E. ( Tamiteo 
Eribarbi , anagramma del dott. 
Matteo Barbieri, autore del Ra- 



280 



RAG 



gionamento), all' autore della let- 
tera intoj'no all' olio di ricino. 
(Vei'ona), li 18 agosto, 1785. 
In-8. 



RAM 

ad un amico. Parma , Carmi- 
giia/u\ 1835. In-16. 

Ristampata in: Panna, Tip. Donati, \8-iò. 
In-8. 



Ragionamento intorno al formare 
logge arcate 1' nne soprapposte 
all' altre, in fabbriche fornite di 
più ordini di architettura^ di V. 
M. (forse Vincenzo Mozzi). Bo- 
logna , 1778. In-4. picc. con tì- 
gure. 
Cosi è indicato dal Melzi (col 2. face. 
406); ma il bibliografo e libraio bologne- 
se Ulisse Guidi, nel suo Catalogo per 
l'anno 1861, ne dice autore Vincenzo 
Mazza. 



Ragionamento politico sopra il ve- 
stire , indirizzato a' padri di fa- 
miglia da un veronese (ab. Mar- 
c' Antonio Marinelli). 5e/z^' al- 
cuna, nota (Verona j Tip. Giu- 
llari, 1806). In-8. 



Ragionamento sull' Eden (del can. 
Domenico Danesi), (hi fine : Fi- 
renze. Tip. Le Mounier, (1838). 
In-8. 



Ragionamento 



suir esportazione 
della seta greggia dal Piemonte 
(di Teresio Govean ). Torino , 
(Tip. Fodratti) , 1832. In-8. (M). 



Ragionamento sulla istruzione ele- 
mentare (del can, Domenico Da- 
nesi). {In fine : Firenze, Tip. Le 
Mounier, (1838). In-8. 

stampato 



Non ha frontispizio ; fu 
nozze Taccini-Nomis. 



per 



Ragioni rassicuranti contro i timori 
deli' indole contagiosa del Cho- 
lera morbus , e regole per pre- 
servarsene, tratte da una lettera 
di N. N. (dott. Enrico Fanti) 



Ragli (Dei) tratti dall' abate Ciu- 
chino Crocea di Vaf d' Amone^ 
nel foglio bolognese: Lo Sta- 
tuto. Bologna , Fava e Gara- 
gnani, 1863. In-16. 

Scritto a guisa di lettera, segnata in fine 
F. D. V. (Francrsco da Valscara, cioè 
com. Francesco Zambrini). 

Rainaldo (Santo) arciv. di Ravenna. 

Senza note f te/'^o/^^, 1787). In-8. 

Carme in versi sciolti dell' ab. Antonio 
Zamboni. (G). 

Ramieri Angelo. 

Corso d' istruzioni catechistiche 
fatte nella metropolitana di Mi- 
lano, dal sac. Angelo Rainieri. 
Edizione seconda. Milano, Carlo 
Scapiu, 1845, voi. 3. In-8. 

Precede un Cenno sulla vita e sugli scritti 
del sac. Angelo Rainieri, segnato G. D. 
(Giovanni Dozio, dell'Ambrosiana), se- 
gue la Prefazione anteposta alla prima 
edizione sottoscritta: sac. Antonio Vii— 
ladini. 

Il sac. G. Dozio mori il 5 agosto del 1863. 

Raymundus (S.) de Pennafort. 

S. Raymundi de Pennafort, Sum- 
ma cum praefat. et vita auctoris 
(dei frat. sac. Pietro e Girolamo 
Ballerini). Veronae , typ. Semi- 
narii, 1744. hi-fol. (G). 

RALDIER Urbano (dott. Lauro 
Bernardi ). 

Reminiscenze di Collegio. Rove- 
reto, 18G2. In-8. 

Uscirono prima in Append. al Mcssagg. 
Tirolese. (G). 

RAMOLACCIO, Vedi Bastiani (I) 
cronaca ecc. 



281 



RAN 

RANNUTIO ARRAGONI (Antonio 
Ravagnani). 

Della cura singolare del parto set- 
timestre, e elei fascino naturale 
dei fanciulli. Discorsi di Rannu- 
tio Arragoni. Verona , Doni. 
Bossi, (1663). In-4. 

Rapporto all' Accademia Pontania- 
na intorno ad un opuscolo che 
ha per titolo : Sulle rifoi-me dei 
pesi e misure ecc. , letto nella 
tornata accademica del dì 12 
novembre 1837, da F. D. L. (Fer- 
dinando De Luca ). Napoli , 
Stanip. del Fibre/io , 1837. In-8. 

Rapporto degli avvenimenti acca- 
duti in Verona il giorno 18 ger~ 
mile e seguenti (di Ezechia Bas- 
SANi). Vei'oiia , Stamp. lìaman- 
:~i/ìi, 1797. A/uio 1 della libertà 
italiana. Iii-12. 

Rapporto d(>lla Camera di com- 
mercio e d' industria della pro- 
vincia del Friuli , all' Ecc. I. R. 
Ministero del commercio , del- 
l' industria e delle pubbliche co- 
struzioni , sullo stato dell' indu- 
stria e del commercio della pro- 
pria provincia, negli anni 1851- 
1852 (di Pacihco ^'ALussl). Udi- 
ne , Trombetti- Murerò , 1853. 
In-8. Con tavola. 

Lavoro pi-egevole pei' le notizie statistiche, 
riguardanti specialmente 1' industria , 
l'allevamento dei bachi, la trattura dei 
bozzoli, ed il commercio della seta. Fu 
lodevolmente annunziato negli Annali 
di statistica. Milano, 1853, voi 115. 

2. Rapporto della Camera di com- 
mercio ecc., degli anni 1853-1856 
(di Giuseppe Monti, segret. della 
Camera). Udine, Trombettì-Mu- 
rero, 1857. In-4.- 

Alcuni brani furono riportati negli Annali 
unicersali di Statistica. Milano, 1858, 
riprodotti nel Bollettino di notile sta- 
tistiche it alicene. 



REB 



Rapporto dello stato morale ecc. 
della scuola infantile di carità 
per le femmine aperta in Pisa 
(di Alessandro Torri). Pisa, A7- 
stn\ 1836. In-8. (G). 

Rappoi'to per la ])remiazione, e 
r inaugui-azione d' una lapide al 
glorioso re Vittorio Emanuele II... 
nel R. Liceo ginnasiale di Be- 
nevento ( del Prof. Luigi Com- 
MENciNi). Sen.~a note (Benevento, 
1878). In-4. (G). 

Rappresaglia ( La ), melodramma 
(di Felice Roimani ?) da rappre- 
sentarsi neir imp. regio teatro 
alla Scala , 1' autunno dell' anno 
1819. MUano, Pirola. In-12. 

Rappresentazioni del secolo X\TII 
(di Francesco Apostoli). Milano, 
1801, voi. 3. In-8. 

RATIZANO OLMORIGA COT- 
TIGIAME , Vedi OLMORIGA 
COLTIGIAME RATIZANO. 

Re (I) d' Italia coronati con la co- 
rona ferrea; Compendio storico. 
Si aggiunge un discorso ana- 
logo alla sicura esistenza poli- 
tica del regno d' Italia (di Fran- 
cesco Antolini , da Macerata , 
residente in Milano). Milano, 
1805. In-8. 

Se ne fece una seconda ediz. neiroccasione 
che vi fu coronato Ferdinando d'Au- 
stria, col titolo: Dei re cV Itcdia inau- 
garcdi con la corona ferrea, da, Odoa- 
cre fino al regnante Augusto imp. Fer- 
dinando I. Opera tratta, dagli anncdi 
d' Itcdia di L. A Murcdori, e dcdla storia 
dei re d' Itcdia di C. Sigonio. Milano, 
Tip. Pirotta, 1838. 



REBARDO BINELLI 
NELLI REBARDO. 



Vedi BI- 



80 



282 



REC 



Recherc?ies historiques sur la vé- 
ritable origine des Vaudois et 
sur le caractère de leurs do- 
ctrines primitives (di Mons. An- 
drea Charvaz ), PariSj Perisse 
frères, 1836. In-8. (M). 

Mons. Charvaz nacque a Hautecour, nella 
Tarantasia, il 25 dicembre del 1793. 
Valente polemico ed elegante scrittore 
francese, insegnò filosofia a Moutiers 
quindi a Chambery. Nel 1834 fu fatto 
vescovo di Pinerolo, e nel 1852 arcive- 
scovo di Genova, ove si distinse per 
coraggio nelle epidemie cliolerose del 
1854 e del 18G7. Nel 1869 chiese ed 
ottenne di ritirarsi in patria, e mori a 
Moutiers il 18 ottobre del 1870. 

Recueil de poésies francaises et 
latines, par M. l' abbé B.*** 
(Giovanni Maria Borelli, ex ge- 
suita , morto nel settembre del 
1808). Avignon, 1780. In-8. 

Redi Francesco. 

Scelta di lettere famigliali di Frane. 
Redi gentiluomo fiorentino, pre- 
cedute da un discorso intorno 
allo studio della lingua italiana 
di M. A. P. (Marc' Antonio Pa- 
renti). Reggio^ Fiaccadori, 1827. 
In-16. 

REDIVIVO, Vedi PARICLE. 

REDIVIVUS JUNIUS, Vedi SPI- 
RITUS ASPER. 

REGALI (I) della natura. Tratte- 
nimento accademico per la di- 
stribuzione de' premj agli alunni 
delle scuole pubbliche di Ge- 
nova, r anno 1828. Genova, Pa- 
gano. In-8. 

La cantata: //. nuovo nioncìo è del prof. 
Antonio Nervi. 

Il Nervi (al battesimo Giannantonio) nac- 
que in Genova il 5 dicembre del 1760. 
Fatto il corso de' primi studj, passò gli 
anni migliori della vita nello studio di 
un negoziante, mancato il quale, il Nervi 



REG 

tutto si diede alla poesia. Neil' anno 
1822 fu nominato professore di poetica 
nello pubbliche scuole della sua città, nel 
qual magistero durò fino al 1829, poi- 
ché, già grave di anni, ed afflitto da 
sordità, eblje onorato riposo con pen- 
sione. Nel 1836 S. M. lo fregiò del grado 
di dottore in belle lettere nella R. Uni- 
versità , onoro di cui pòco godette , 
perchè trovandosi il 30 settembre di 
queir anno, ti^a Rossiglione ed Ovada, 
per recarsi a villeggiare co' suoi, 
in una svolta del sentiero, che corre 
lungo il fiumicello Stura, sia che in- 
ciampasse, sia che un colpo apopletico 
lo colpisse, certo è che la mattina ve- 
gnente fu veduto nel letto dello Stura, 
adagiato quasi uomo vinto dal disagio, 
ma privo di vita. Il cadavere fu tra- 
sportato ad Ovada, ov' ebbe solenni fu- 
nerali. 
Il Nervi ebbe da natura ingegno bellissi- 
mo, essendosi aiutato ben poco coU'ar- 
te; fu poeta nobilissimo per ischiettezza 
di stile, facilità e vivezza d' immagini. 
Di lui abbiamo la traduzione dal por- 
toghese dei Lusiadi di Camoens, lavoro 
assai pregiato, eh' ebbe varie ristampe ; 
un volume di poesie impresse dal Fer- 
rando nel 1835; diverse Cantate; qual- 
che elogio. Dettò alti'esì varj componi- 
menti pastorali bellissimi, che non volle 
mai pubblicare, perchè di genere amo- 
roso, anzi gli bruciò egli stesso, molto 
tempo prima della sua morte. Fu di 
memoria tenacissima, ritenendo per lun- 
go tempo a mente le poesie che com- 
poneva, le quali poi dettava. 



Rege . Carolo . Felici . dvce. 
nostro . ordo . genvensis. 

SATAGENTE . HeCTORE . IeNNEO. 
REGIO . GVBERNATORE . CONSVLVIT. 

NE . VRBI . TOT . INSIGNIBVS. 

M0NVMENT1S . INSTRVCTAE. 
THEATRVM . SPECTABILIVS . DEESSET. 

MDCCCXXVII. 

Iscrizione, dettata da Marco Faustino Ga- 
GLiuFFi, che si legge sul timpano del 
massimo teatro di Genova, in caratteri 
di bronzo, ed in quattro righe (che per 
mancanza di spazio ho divise con una 
linea). Nel Giornale Ligustico (Anno 
IX). Gcnoca, Sorcio Muti, 1882, il chiar. 
cav. Luigi Tom. Belgrano ci ha dato la 
storia delle noie sopportate dal Ga- 
gliuili per le varianti e per le correzioni, 



283 



REG 

die dovette farvi, prima che l'iscrizione 
fosse licenziata alla postei-ità. 
Il Gagliuffi nacque in Ragusi, nel 17C5, e 
fatti con alacrità gli studi di lettere, 
jilosoiia e giurisprudenza, ancora ado- 
lescente si condusse a Roma, ove ter- 
minò il corso delle letterarie e scienti- 
fiche discipline , nell' ordine religioso 
de' PP. delle Scuole Pie, di cui aveva 
vestito r abito prima di lasciare la pa- 
tria, e del quale spogliossi nei fortunosi 
tempi della rivoluziono. A 22 anni fu 
mandato ad insegnare rettorica ad Ur- 
bino, e dopo tre anni andò ad assumere 
la stessa cattedra nel Collegio Nazareno 
di Roma. Preceduto dalla fama del suo 
ingegno recossi in Genova nel 1804, ove 
fermò sua dimoila, ed ove ebbe la cattedra 
di lettei-e latine ed italiane, e poi, sotto la 
dominazione francese, quella di giuri- 
sprudenza, che gli diede accesso ai tri- 
bunali , come patrocinatore di cause. 
Noi quale esercizio egli si distinse per 
facondia piena di maestà e di affetto, 
più intesa ai principj della scienza, die 
alle minute e cavillose osservanze de' 
legulej. Sapientissimo ([ual" era nella 
lingua di Virgilio e di Cicerone, dimo- 
strò prodigiosa facilità nel vestire la- 
tinamente ed all'improvviso, i canti 
estemporanei di Frane. Gianni, o qual- 
siasi altro tema gli venisse proposto. 
Mori, dopo breve malattia, in Novi Li- 
gure il l(ì fel)braio del 1834, e con legato 
di una porzione de' suoi onorati ri- 
sparinj , beneficò 1' Instituto de' PP. 
Scolopj. 11 Gagliuffi fu valente epigra- 
fista, ed ebbe ad amici i più colti ed 
eruditi genovesi, quale un P. Solari, 
un Corvetto, un ab. Serra, un Ardizzoni 
ed altri. 



REG 



REGINNA (SCIÒ 
REGINNA. 



Vedi SCIÒ 



Regola de' costumi contro le talse 
massime della morale mondana. 
Traduzione dal francese. Na- 
poli , 1774, in-8, e di nuovo Ro- 
ma, pel Pagliariiìi. 

11 volgarizzatore M. Giooanni Bottari vi 
aggiunse un' appendice. 

Cosi scrisse il Melzi (voi. 2, face. 118) , 
ma nel Catalogo del 1845 di Onorato 
Porri, libraio in Siena, si legge : « Trovo 
« scritto in un foglio di riguardo del- 
« r opera suddetta, che l' autore è il P. 
« Lerberon, (o Gerberon?), il traduttore 



« Mons. Bottari, e l' appendice è del 
« P. Micheli, sacerdote dell' oratorio di 
« Roma. » 

Regola della medicina omeopatica 
per preservarsi dal cholera a- 
siatico e per farne la cura. E- 
stratta da un' opera inedita di 
C. C. (dott. Luigi CoDDÉ). To- 
rino, Unione Tipjogr., 1865. In-X. 
(M). 

Regolamento di una casa eretta 
in Mantova 1' anno 1801 , dove 
si raccolgono derelitte fanciulle 
(dell' ex tilipi>ino ab. Domenico 
Bellavite, fondatore di quel pio 
ricovero). Verona , Rawanzini , 
1803. In-8. 

Regole de '1 giuoco de '1 Quintilio 
tratte da un còdice che si con- 
servava anticamente nela libre- 
ria dei Signóri Patrizi' Torrià- 
ni in Cherso e che è ora pro- 

])rietà de '1 Sig. Annibale P 

I. Ordinate , córette e in alcuni 

luoghi compendiate per cur£i 

del' Abbate dai due BB. (abate 

Giovanni Moise , di Cherso nel 

Triestino). Venezia , Stab. Gri- 

maldo, 1868. In-16. Con 2 tav. 

di musica. 

Neil' avviso A 'l henrcolo Lettóre è detto 

che l'ortografia usata nel libro, è « mu- 

« tate le mutande, la lessigrafm de '1 Ghe- 

« rardini, che l' Abbate Moise or no- 

« vainente propone ala gioventù ita- 

« liana. » 

Regole e costituzioni per le mona- 
che Agostiniane del monastero di 
S. Caterina in Locamo, pubblica- 
te per ordine già dell' 111. e Rev. 
Mons. Gio. Battista Castelnuovo, 
vescovo di Como ecc. Como , 
Ostinelli, 1836, In-12. 

Queste Regole furono compilate dal so- 
pradetto Mons. Castelnuovo, nato nel 
giugno del 1757, morto nel dicembre 
dellSSl. 



284 



REG 



Regole e pensieri intorno al me- 
todo d' insegnar il Gius cano- 
nico (di Mons. Innocenzo Liru- 
Ti}. Vcne.~ia, Occhi, 1780. In-4. 

Begula (De) morum. De lucro ex 
mutuo ecc. (dell' ab. Domenico 

FoRNAROLi). Sen::a note ( Veroncc, 
e. 1820). In-S. (G). 

REINOMI CALIGOLA, Vedi CA- 
LIGOLA REINOMI, neW Appen- 
dice. 

REIVAS (Abramo Massalongo). 
Nella Raccolta dell' Ibis. (G). 

Relation de la dernière éruption 
du Vésuve , arrivéo au mois 
d' aòut 1779 (di Michele Torcia, 
napolitano). En italien et en fran- 
cais. Naples, Raimondi. In-12. 

Relation des l'òtes données au 
Grand due et à la Grande du- 
cliesse de Russie, pendant leur 
séjour à Venise en janvier 1782, 
sous le nom de comte et com- 
tesse du Nord. Senza note. In-4. 
Fol. voi. 

Fu stampata a Parigi, e n' è creduto au- 
tore Andrea Dolfin, ariiijasciatore della 
Repubblica veneta al re di Francia. 

Relatione delle leste notturne di 
Verona per la creatione del Ser. 
Princ. M. Antonio Memo. Ve- 
rona , 1612 , nella St. di Ang. 
Tanio. In-4. picc. 

Sul frontispizio lo stemma dei Memo : la 
stimerei di Francesco Pona, sebbene 
come d' autor veneziano la segni il Ci- 
cogna (Isanz-. VcncZ'. IV, 500). Si ag- 
giungono poesie di divei'si autori. (G). 

Relazione dell' Accad. del disegno, 
in Roma. Venezia, 1710. In-12. 

Di Scipione Maffei: nel IV To. del Glorn. 
de' Letter. d' Italia. Non sono però al 
tutto sicuro che venisse da lui. (G). 



REL 

Relaziono dell' ambasciata d' ob- 
bedienza mandata dal Senato 
veneto a papa Alessandro VII 
nel 1656 (dal cav. proc. Gio- 
vanni Pesaro). Venezia , N^ara- 
tovich, 1852. In-S. 

(Pubblicata da Emmanuele Contin per le 
nozze Giovanelli- Chigi). 

Cosi ù indicata dal chiar. sig. Soranzo. 

Relazione delle sperienze fatte con 
lo specchio ustorio di Firenze , 
sopra le gemme e le pietre du- 
re. Venezia, 1711. In-12. 

Di Scipione Maffei: nel To. Vili del 
Glorn. de' leUer. d'Italia. (G). 

Relazione dello stato presente del 
taglio del Po sopra Piacenza 
(di Antonio M. Lorgna). Parma, 
Stamp. Reale, 1782. In-8. Con 
tav. 

Relazione di due passaggi per 
Ferrara della Santità di N. S. 
papa Pio VI fel. regn. li 9 di mar- 
zo, e li 20 di maggio dell' anno 
1782 (di Antonio Frizzi). Fer- 
rara , Stamp. Camerale , 1782. 
In-4. 

Relazione di quanto fecero i Man- 
tovani a celebrare nel 1840 la 
seconda ricordanza secolare del- 
la coronazione di M. Vergine, in 
patrona principalissima del loro 
paese, (del sac. Enrico Tazzoli). 
Mantova, L. Caranenti , 1841. 

In-8. 
Il sac. Tazzoli fu prof, di Scienze sacre 
nel Seminario di Mantova sua patria, 
ed ove, nel 1852, fu impiccato per co- 
mando dell'Austria, come capo della 
Società segreta del circolo mantovano. 

Relazione di quanto ha operato la 
marina veneta per la difesa di 
Venezia ed assistenza delle Pro- 
vincie per la guerra del 22 mar- 



285 



REL 

zo in poi. Venezia, Andrcola , 
1848. In-4. 

« È sottoscritto a i|uesta rehizioiic, scrive 
« il nob. sig. Soranzo, il ÌMinistro della 
« mai-ina Antonio Paoluc.ci, ma ne fu 
« autore Andrea Bressan, che la com- 
« pilo per incarico del detto Ministro. » 

Relazione di ti-e Accademie date 
in ^^erona da Tonamaso Sgricci. 
Verona , Tip. Mai/tardi , 1818. 
In-8. 

3n calco è segnata E. O., ma se ne crede 
autore il co. Benassù Montanari. 

Relazione sommaria della perdita 
della Veneta ari.stocratica repub- 
blica. Italia, (Venezia), 1708. 
In-12. 
Vi sono tre diverse edizioni colla stessa 
data e dello stesso formato. Non si 
conosce il vero autore, ma da taluno 
credesi opera dell' ab. Carlo Belli, ex 
gesuita, di casa Giovanei.li, da altri, 
più fondatamente, opera di Fi-ancesco 
Agdol. Il conte Rocco Sant'ermo, messo 
in questa Relazione nel numero dei 
traditori della patria, pubblicò in propria 
difesa, il libro intitolato : Condotta mi- 
nisteriale del co. Rocco Sanferino Ca- 
rioni Pezzi, e suoi rclafioi docanienli. 
Londra (forse Venezia), 1798, in-8, alla 
(piale replicò 1' Agdol con 1' altro libr'o : 
Riscontro , con Supplemento di docu- 
menti a quelli puhìdicatl dal co. Rocco 
Sanfcrmo ecc. Sicifz (Venezia), 2 giu- 
gno, 1799. In-8. 

Relazione sulla ori^'anizzazione po- 
litica della repubblica di Venezia 
al cadere del secolo decimoset- 
timo. Manoscritto inedito di un 
contemporaneo, pubblicato a cu- 
ra di Giuseppe dott. Bacco. Ve- 
ne-ia, Piciitti, 1856. In-8. 

«. L'autore (conte Francesco Dalla Torre) 
« scrive il cliiar. Soranzo, si occupa 
« particolarmente nell' osservare i di- 
« letti , esagerandoli con prevenzione 
« malevola. Sovra questa relazione Em. 
« Cicogna pubblicò un opuscolo intito- 
« lato: Osseroazioni sul libro ecc., che 
« inserì nella Gazz. uffiz. di Venezia, 7 
« febbraio 1856. » 



REM 



REMANNO Luigi S. (Ermanno 

Usigli). 
Il teati'o La Fenice. Poemetto u- 

moristico di ecc. Venezia, Ga- 

spari, 1806. In-8. 
Cosi il sullodato sic,'. Soranzo. 



Remarques sur le nouveau code 
civil pour ]es états de S. M. 
Sarde, et sur quelques critiques 
dont il a été l' objet (del co. Fe- 
derico SCLOPLS, DI SaLERANO). 

Paris, Chawerot, 1838. In-8. 

Estratto dalla Reoue de Icf/islation et do 
jurispradcnce. 

Scritto per commissione del re Carlo 
Alberto, che voleva si rispondesse ad 
alcune osservazioni mosse in F'rancia 
dal co. Portalis, sul nuovo codice Al- 
bertino. (M). 



Remarques sur les rapports éco- 
nomiques entre 1' Autriche et la 
Lombardie, adressées aux mem- 
bres des Conférences pour la 
paix , par A. C. (Antonio Cor- 
bellini}. Milan , (1859). 

Remerciment à l' auteur de VAnnée 
littéraire, de la part de l'éditeur 
des Leitres clu pape Ganganelli 
(Luigi Antonio Caraccioli). Lon- 
drcs et Paris, Monory^ 1777. 
L>12. 

Vedi G!émeni XIV, ueW Appendice. 

Reminiscenza di una rapida corsa 
a Bajna, comitato di Gran in 
Ungheria, nel mese di giugno 
dell' anno 1836 (attribuito ad A- 
driano Balbi ). Vienna, Vedova 
Strauss. In-4. 



Reminiscenze e fantasie. Strenna 
di un Solitario (Tullio Dandolo) 
per r anno 1836, Milano, Val- 
lardi. In-12. 



286 



UVM 



REMOTO (II), de' Filarm. (Andrea 

Chiocco). 
Poesie, nelle Raccolte, (G). 



REP 

au prince Napoléon ( del princ. 
Pietro Napoleone Bonaparte ). 
Paris, Dubuisson, 1861. In-8. 



Rendimento di conti del consiglio 
d' amnainistrazione della società 
anonima costruttrice di due ponti 
suir Arno nella di lui valle in- 
feriore, presentato al corpo degli 
azionisti dopo la costruzione del 
primo di detti ponti presso Bocca 
d' Elsa, e Memoria dell' ingegne- 
re direttore dell' opera (Ridolfo 
Castinelli). Pisa, Frat. Nistri, 
1836. In-4. Con due tav. 

RENÉ DE LANTY ( . . . Monte- 

CORBOLI ). 
Usò anche il pseudonimo di FORTUNIO. 

Répertoire (Le), prologue en vers 
donne à la Haye pour la rentrée 
du théàtre francais, par l'auteur 
de La fausse coquettc (Pier Frane. 
Biancolelli). La ILaye, H. Con- 
stapel, 1762. In-8. 

Repertorio di novità interessanti 
per le scienze, le arti, l'industria, 
il commercio ed i mestieri, Mi- 
lano, Tipogr. Pirotta, 1851. In-8. 
Opera periodica pubblicata a fas(iicoli 
mensili^ della quale fu troncata la pub- 
blicazione col lascicolo di giugno dello 
stesso anno, per le molestie recate al 
compilatore dalle esigenze della Cen- 
sura presso r uffizio della polizia Au- 
striaca. Ero compilato dal solo dott. 
Giovanni Capsoni, di Pavia. 

Replica (di Scipione Maffei) all'a- 
nonimo impugnatore della Storia 
teologica. Verona, Acjost. Carat- 
toni, 1750. In-4. 

Grave e dignitosa è questa Replica con- 
tro alla acre difesa, che del proprio li- 
bro stampata avea 1' avversario. (G). 

Réponse d'un ancien troupier à la 
lettre du due d' Aumale adressée 



Réponse d' un ture à la note sur 
la Grece de M. le vjcomte de 
Chateaubriand, membre de la 
société en faveur des grecs (di 
Giorgio Libri Bagnano). Bnt- 
xelles, Baucloin, 1825. In-8. 

Questa risposta è ristampa di altra edi- 
zione fatta a Parigi. Il titolo delle suc- 
cessive edizioni fu cambiato in quello 
di Appel d' un ture ecc., ma 1' opera, è 
la medesima. Dietro il frontispizio della 
sopracitata edizione, si legge: « Cent 
« exemplaires de cet écrit sont mis par 
« son auteur, moitié à la disposition 
« du comité en faveur des grecs, l'autre- 
« moitié à celle de la commission pour 
« les inondés du royaume. » 

Signé: Grigon éditeur. 

Réponses à quelques objectiòns 
concernant ecc. , Vedi Précis 
pour servir de réponse ecc. 

REPPONE ALASILLO da Gnano- 

poli (Pompeo S.4.RNELLI, da Po- 

lignano). 
Posileclieata, de Masillo Reppone 

da Gnanopoli. Napoli , Gius. 

Rosselli, a spese di Ant. Buli- 

fon, 1684. In-12. 

Il Soria (Memorie dcf/U Stor. Napoletani) 
avverte, che 1' autore Del dialetto na- 
poletano, \). 1(J4, non badando all' ac- 
cennato anagramma, 1' ascrisse ad un 
tal Tommaso Perrone, ma fu corretto 
dall' autore del Vcrnacchio, p. 44. La 
Posilcclicata fu ristampata diverse altre 
volte, sempre collo stesso anagramma. 

Repubblica (La) Veneta dei 102 
giorni nel 1848, come appendice 
a tutte le storie di Venezia fino- 
ra pubblicate. Venezia, Fontana^. 
1850. In-12. 

Sottoscritto N. F. (Niccolò Foramiti). 
Cosi registrato dal chiar. sig. Soranzo. 



287 



REP 

liépiiblique (La) considerée par 
rapport à l' Italie, par un refugié 
italien (Giambattista Marochetti), 
Paris, Delauiiay, 1834. In-8. 

RESILOCO, degli Agiati ( dott. 

Carlo Terzi). 
Nel Catal. di quel!' Accademia al 

n. 244. (G). 

Resoconto e bilancio della cassa 
di risparmio in ^'enezia, dal 1" 
gennaio a tutto 30 giugno 1874, 
con alcuni cenni preliminari (di 
Vittore Dall' Asta ). Venezia, 
Commercio, 1874. In-4. 

Così il sullodato sig. Soranzo. 



REV 



Rov, (Al) D, Francesco Carlini per 
la sua prima messa ; Canzone 
e Sonetto (di D. Emilio Rivet- 
ta). Verona, Merlo, 1861. In-8. 
(G). 

Révision (La) de la Constitution (at- 
tribuita a Luigi Napoleone Bo- 
NAPARTE , poi Napoleone III im- 
per.) Paris , Typ. de Plon frè- 
rcs , 1851. In-8. 

Ristampata nel giornale: La patrie del 3 
dicembre 1851, e nelV Indcpendanee bel- 
ge, del 1-2 gennaio 1852, come supple- 
mento. 

Allorquando si pubblicò il suddetto opu- 
scolo, ne fu anche detto autore il sig. 
Ad. Granicr de Cassagnac. 



Responsa ad nonnulla qutesita; 
Dialogus ( dell' ab. Domenico 
FoRNAROLi ). Veroncc, Tommasi, 
(1820). In-12. (G). 

Rettifica di un errore di fatto ri- 
scontratosi nelle Osservazioni sul 
Bravo, di N. D.' E. (Nicolò Dot- 
tor Erizzo), Venezia , Milesi ,1837 . 
In-12. 

Rettificazioni dell' esposto in fatto 
ed in diritto alla S. Congrega- 
zione de' riti in Januen. intorno 
al servizio diaconale F. V. in 
Coena Domini, dopo la messa 
pontificale. Genova, Tip. Sehe- 
none, 1869. In-8. 
Sono del Rev. Francesco Spigno, canonicu 
della genovese Metropolitana, morto in 
Genova il 18 aprile del 1872, nella gra- 
ve età di 82 anni. 

Rettificazioni istoriche dedicate al- 
la Gazzetta ufficiale di Milano 
(del co. Giuseppe Greppi). (To- 
rino, 16 aprile 1857 , Tip. Fa- 
tale). In-8. 

Relazioni e vessazioni dell' Austria con 
noi nel sec. XVIII, a proposito dello 
contese recenti con quella potenza. (M). 



Revolution (De la) piémontaise (di 
Santorre Annibale di Santaro- 
sa). Paris , inipr. de Huzard- 
Courcier, 1821. In-8. Ristampata 
Paris, A. Corréard , 1822. In-8. 

Santoro Annibale De Rossi conte di San- 
TAROSA, nacque, di nobile famiglia, in Sa- 
vigliano il 18 novembre del 1783. Fu sot- 
toprofetto alla Spezia durante il governo 
francese (1812-1814), e, come capitano 
della guardia reale, fece la breve cam- 
pagna del 1815, ed ebbe impiego al Mi- 
nistero della guerra. Fu uno dei quattro 
che, la sera del (5 marzo 1821, indussero 
il principe di Carignano (Carlo Alberto) 
a farsi capo del movimento liberale, 
ed il principe lo nominò Ministro della 
guerra e marina. Fallito il tentativo 
esulò a Parigi, e colà scrisse la suddetta 
Storia, e strinse amicizia fraterna con 
Vittore Cousin. Il governo francese , 
sospettoso degli emigrati, lo tenne per 
due mesi prigione, indi lo relegò ad 
Alenpon ed a Bourges, finché nel 1822 
lo lasciò emigrai'C in Inghilterra. Colà 
visse miseramente scrivendo ne' giornali 
e nelle Riviste, perchè il governo pie- 
montese gli aveva sequestrato i suoi 
Ijeni. Il 1'^ di novembre 1824, coli' amico 
Giacinto di Collegno, si recò in Grecia 
per sostenerne l'indipendenza; il 19 a- 
prile del 1825 combattè contro le truppe 
d' Ibrahim- Pascià, entrò in Navari'ino, 
e fu ucciso il 9 maggio, detto anno, di- 
fendendo contro i turchi l' isola di Sfa- 
cteria. 



288 



in'iv 



Reviie do la coalition, son origine, 
son pian et son personnei, ou 
les 396 et le président. Dediée 
a M. de Montalambert , repré- 
sentant du peuple (del co. Ce- 
sare Balbo ). Paris , Inrp. Le 
Beau, 1851. In-8. (M). 

REZZONICO Carlo, card, e vesc. 

di Pad. (P. Giuseppe Bianchini 

d. 0.) 
Epistola pastoralis ad Cler. Popii- 

liimque Patav. Bomae , 1743. 

In-4. (G). 

RIACCESO (II), de' Eilarm. (Ales- 
sandro Roja). 
Poesie , nelle Raccolte. (G). 

Riassunto delle cose pii^i importanti 
intorno alle cause, sintomi, me- 
todo di cura, ecc. del Cholera 
morbus, tratto da cento cinquanta 
casi di cholerosi ecc. Milano, 
Class. Italiani, 1835. In-8. 

Versione dal francese di Lantoaroa, fatta 
da C. A. C-i. (Carlo Ampelio Calde- 
bini). 

RICCALBO ITTINIO, Vedi IT- 
TINIO RICCALBO. 



Ricci Amico. 

Compendio delle memorie istori- 
che delle arti e degli artisti del- 
la Marca d' Ancona, del sig. A- 
mico Ricci cav. dell' ordine de' 
SS. Maurizio e Lazzaro. Bolo- 
gna, Tip. Sassi , 1835. In-8. 

È segnato A. B. A. (Antonio Bolognini 
Amorini). L' opera del Ricci si era pri- 
ma pubblicata in: Macerata nel 1834, in 
2 voi. iii-8. 

Ricci Giambattista. 

Istoria dell' ordine equestre dei Ss. 
Maurizio e Lazaro col Rolo de' 
cavalieri e comende, fatta pub- 



RIC 

blica da G. BaU. Ricci, oficiale 
nel regimento della marina. 1714, 
Torino, Stamp. Mairessc. ln-4. 

¥\\ lavoro del \,. Sigismondo Alhekti da 
Sospollo, suo jiarente. (M). 

Rlccoboni Antonio. 

Stoi-la di Salamina presa, e di 
Mai'c' Antonio Bragadino coman- 
dante, scritta da Antonio Ricco- 
boni da Rovigo, volgarizzata col 
testo latino a fronte. Opera ine- 
dita. Venezia, Tip. Gazzetta, pri- 
vilegiata, 1843. In-8. 

Neil' antiporta si legge : Per la 7io.;ze Ar- 
rUjori-LuecìiGscìn . La dedicatoria è sot- 
toscritta T. L. (Tomaso Locatklli). 

RICORDAXI LISGAI, Vedi LI- 
SGAI RICORDANE 

Ricordi agli uffiziali di linea in 
campagna (di l^Jichele Cao di 
Cagliari, capitano nelle R. trup- 
pe di linea). Novara, F. Mera- 
ti e C, 1842. In-4. 

Ricordi di un buon uomo delle 
carceri e visitatore del povero a 
suo fratello, di E. N. (Lorenzo 
Neri). Socio dell' I. e R. Acca- 
demia dei Georgofili, e di molte 
altre- Firenze, 1853. In-12._ 

Una seconda edizione fu fatta in : ii'/j/po//, 
F. Gn.;zinl, 1854, in-8, detta sul fi'onti- 
spizio: Riceduta e accresciuta dall'au- 
tore. 

Ricordi per l'uffiziale d'artiglieria 
in cani] lagna. Torino, Tip. Fo- 
dratti, 1849. In-8. 

Sci'itto dal cap. d' artiglieria cav. Anni- 
bale AvoGADRo DI Valdengo, ma non 
compiuto per la morte gloriosa da lui 
incontrata sui campi lombardi. Con- 
dotto a line da altri, che non sempre- 
posscdevano il criterio , la perizia e la 
diligenza di chi aveva ideata ed intra- 
presa r opera. (M). 



289 



Rie 

Ricordi su Venezia (del P. Che- 
valier). Vene~ia, Lampaio, 1834, 
In-12. Fig. 

Descrizione dei principali luoghi di V(3- 
ne/.ia, cui è premessa una breve storia 
della sconfitta di Pijìino, e della fonda- 
zione della città. 

Ricordo per la liberazione della 
Venezia nel 1866 ; ricca pubbli- 
cazione contenente tre Canzoni : 
I. di Francesco Petrarca: II. di 
Giacomo Leopardi : III. di un 
Italiano vivente (avv. G. B. Ci- 
PRiANi)^ con note a tutte e tre le 
Canzoni. Venez-ia , Grimal do , 
(1866). In-4. Ediz. di 97 copie. 

Cosi il cliiar. sig. Soranzo. 

Ricorrendo in Sommacampagna il 
centenario della consacrazione 
della chiesa. Verona ^ Vicentini 
e Franchini, 1862. In-8. 

Canto di Luigi Giacomelli, chierico nel- 
r Istituto Mazza. 

Ricreazioni nella solitudine ecc. 
Vedi Ore solitarie. 

Riduzione (Della) delle misure di 
lunghezza della città e dello sta- 
to di Milano (del Padre Frisi). 
Milano, Marcili, 1781. 

Riflessioni di un prete di Zevio 
sopra l'Appendice ad Dissertat. 
de abortivis baptizandis (del sac. 
Pietro TiNAzzi). Verona , Cavat- 
toni, 1775. In-8. (G). 

Riflessioni sopra i fiumi e le la- 
gune (d' Jacopo FiLiASi). Venezia, 
Picotti, 1817. In-4. 

Riflessioni sopra 1' agricoltura del 
genovesato. Genova, 1770. In-4. 

Nel Catalogo di E. Tross , Parigi 1872, 
è scritto, che se ne dice autore un con- 
te Gnecco di Nervi. 



RIF 



Riflessioni sopra 1' arte magica an- 
nichilata (dell'ab. Paolo Patuzzi). 
Verona, Fr. Pitteri, 1755. In-4. 
(G). 

Riflessioni sopra la lettera respon- 
siva ad un amico intorno alla 
quai-esima appellante. Venezia , 
Simone Occhi, 1740. In-8. 

Il Melzi (voi. 2 , 441) sci'ive : « Credute 
« del P. Patuzzi domenicano, ma sono 
« del P. Antonio Talcccdii dello stesso 
« ordine. » 

Il vero autore fu il P. Antonio Valsec- 
CHi , domenicano (V. SandelU , De vita 
et script. Dan. Concinae). Forse nel 
Melzi fu stampato per errore Tal e ce- 
chi, invece di Valsecela. 

Riflessioni (di Giov. Andrea Ba- 
ROTTi) sopra li cinque fogli stam- 
pati in Bologna intitolati: « Re- 
« gistri di lettere ecc. della Co- 
« munita di Melara, circa la di- 
« ramazione del Tartaro. » Fer- 
rara , Siamo. Camerale , 1767. 
In-fol. 

Riflessioni sopra un articolo con- 
cernente r Università di Sassari, 
inserito nel Bollettino dello no- 
tizie statistiche ed economiche di 
Milano , in nome di un patrizio 
Sassarese. Sassari , 1834. In-4. 
pie. 

Se ne crede autore il prof. Luigi Abozzi, 
di Sassari. 

Riflessioni storico-critiche (di Mons. 
Pietro Braida) a difesa dei beni 
ecclesiastici , sopra un rapporto 
fatto ed un decreto proposto al 
provvisorio governo centrale del 
Friuli, il dì 6 dicembre 1797, dalla 
deputazione intitolata ai Com.- 
pe/isi per i capitoli. Si aggiun- 
gono in fine, a maggior lume 
suir argomento, varii pezzi im- 
portanti. Udine, Pedi e , 1798. 
In-8. 

37 



290 



RIF 



Riflessioni sulla grandezza e de- 
cadenza della repubblica di Ge- 
nova (In fine : Genova, Stamp. 
Na:iionale, 1797). In-16. 

Sono sottoscritte Bianchi senza nome di 
battesimo, clic fu Agostino : era di O- 
neglia, nella Riviera ligustica occiden- 
tale. 

Riflessioni sulla religione cristiana. 
Ronittj (Lucca, Frane. Bertini), 
180G, voi. 2. In-8. 

È la pura e semplice traduzione dell'em- 
pio libro francese, noto sotto il titolo 
di : Testamcnt cìu curò Jean MesUcr , 
generalmente attribuito al barone d'Hol- 
bac. La traduzione è del fu dott. Giu- 
seppe Belluomim di Viareggio, il quale, 
allorquando la pubblicò , era Ministro 
della principessa Elisa Baciocchi. La 
pubblicazione fruttò dispiaceri al Bel- 
luoinini, e più ancora al Bertini- Le 
suddette Riflessioni furono ristampate 
col titolo : // buon senso , ossia idee 
naturali opposte alle soprannaturali. 
Italia, 1808, voi. 2. In-8. 

RIGAMONTI Ambrogio (France- 
sco Scipione Fapanni). 

Il Rigamonti , del quale il Fapanni amò 
prendere il pseudonimo , fu un valen- 
tuomo e pio canonico della cattedrale 
di Treviso, nel secolo scorso. 

Rimarj per numeri della Divina 
Commedia di Dante Alighieri , 
dell' Orlando innamorato di Fran- 
cesco Derni secondo le moderne 
stampe, dei Furioso di Lodovico 
Ariosto, e della Gerusalemme li- 
berata di Torquato Tasso. Per 
cura di A. S. (Angelo Sicca). 
editore. Padova, Tipi della Mi- 
nerva, 1829. In-12. 

11 Sicca fu operosissimo e colto tipografo- 
editore. Nacque in Brescia ne' primi 
anni di questo secolo , e mori in Pa- 
dova. 

Rimario per versi interi del Can- 
zoniere, dei Capitoli e Sonetti di 
Francesco Petrarca , compilato 
da A. S, (Angelo Sicca). Pa- 
dova, alla Minerva, 1829. In-8. 



RIN 

Rime di M. D. D. C. (Marianna 
DoMiNis De Cadet), Sen;^' alcuna 
nota. (Firenze , Battelli , 1842). 
In-12. 

Rime piacevoli d' autori del secolo 
XVIII e XIX. Genova, A. Pen- 
dola, 183G. In-12. 

Le iniziali V. A., appiè delle brevi notizie 
storiche dei poeti, che hanno componi- 
menti in questa raccolta, indicano Vin- 
cenzo Al.IZERI. 

Rime piacevoli di un toscano (ab. 
Domenico Cervelli). Seconda 
edizione con aggiunte. Como, fi- 
gli di a A. Ostinelli, 1836. In-Ì6. 

Si ristamparono in seguito diverse volte. 

Rimedio contro la carestia, propo- 
sto in un discorso al suo po- 
polo neir anno 1774, da un par- 
roco regolare (don Paolo An- 
tonio Fabbri , delle Scuole Pie , 
curato in Lugo). Faenza, Stamp. 
Benedetti, 1777. In-16. 

Rimostranze contro il progettato 
Dock all' arsenale sulla strada 
ferrata e sul porto di Genova , 
con note. Operetta dedicata al 
nazionale Parlamento da L. A. 
D. F. (Luigi Antonio De-Ferra- 
ri). Genova, Tip. Sordo-muti , 
1852. In-8. Con tavole. 

RINIO GOANTO, Vedi GOANTO 
RINIO. 

Rinnegata (La), dramma lirico in 
tre atti, da rappresentarsi nel re- 
gio teatro, il carnovale del 1846- 
47, alla presenza delle LL. SS. 
RR. MM. Torino , Tip. Favate. 
In-12. 

E un' imitazione, fatta non so da chi, del 
melodramma Lucrezia Borgia , del 
sommo poeta lirico Felice Romani. 
Nel suddetto la scena è trasportata a 



291 



RIN 

Granata, invece di Venezia , e variati 
i nomi dei personaggi; 1' intreccio è 
lo stesso di quello della Lucrezia , e 
vi fu mantenuta la stessa distribuzione 
delle scene, e metro della poesia , per 
adattarvi la musica della Lucrezia del 
gran maestro Donizetti. Qua e là si 
conservarono dei versi del Romani. 

Riiineg'ato (II), dramma lirico in 
tre atti , eseguito per la prima 
volta ili Genova nel teatro An- 
drea Doria. Poesia di G. P. (Gio- 
vanni Pennacchi) musica del 
maestro G. Piersantelli , l'estate 
1859. Genova , Tip. Lavaqnino^ 
1859. In-16. 
11 Pennacchi nacque in Perugia l' anno 
1810. Per aver vagheggiato la redenzio- 
ne dell' Italia dovette esulare, o nel 1(S50 
si ricoverò in Genova, ove fu eletto prof, 
di rettorica nel civico Ginnasio. Rim- 
patriato, dopo r annessione degli Stati 
poiitiiici, il governo lo scelse a reggere 
la patria Università, carica che man- 
tenne fino alla morte, avvenuta il 7 
giugno del 1883. Le sue poesie ed i 
suoi melodi'ammi per musica, palesano 
(juanto egli fosse valente nella difKcil 
arto dei carmi. 

Ninno vamento (Del) della loggia 
de' Merciai in Ferrara, ragiona- 
mento di F. M. (Francesco Mi- 
GLiARi). Faenz-a , Conti , 1844. 
■ In-8. Con tavole. 

Rinuccini M. Gino. 

Rime di M. Gino Rinuccini fioren- 
tino, scritto del buon secolo del- 
la lingua. Lucca , Bari. Cano- 
vetti, 1858. In-8. 

Ldiz. di 107 esemplari non venali. La 
breve, ma succosa ed elegante Prefa- 
zione, è del cav. Salvatore Bongi. 

RISGHIARATO ( Il ) , de' Filami. 

(Flaminio Borghetti). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Riscontro con Supplemento ecc. , 
Vedi Relazione sommaria ecc. 



RIS 



RISORGENTE (II), degli Innomi- 
nati (march. Scipione Maffei). 

Vedi Prose e Rime de' duo Buonaccorsi. 
Firenze, 1718, a. e. XXXXVIII. (G). 

Risposta a Cansonetta do mondo 

a reversa pe montagne russe ecc. 

(In fine: Zena, Stani pai a. Panan, 

1826). In-16. 
Poesia in dialet'o genovese di Martino 

Piaggio. 11 titolo sud. è in capo della 

poesia. 

Risposta ad un" Appendice dell' O- 
pinione sull' ultima opera di Giu- 
seppe INIanno (di Salvatore Flo- 

EES). 
È nella Ga.;zetfa popolare. Canliari, 1868, 
n. 92. (M). 

Risposta ad alcuni dubbi sopra il 
Rinoceronte , che si è veduto in 
Venezia ( di Scipione Maffei ). 
Venezia, 1751. In-12. 

Nel_ T. 45 p. 327 della Race. Calogeriana: 
vi è indicata una particolarità di (|uel 
singolare animale, sfuggita al Butfon. 
Usciva col solo titolo enunciato , senza 
il nome dell' autoi'e, però vien chiarito 
nella Prefazione del Calogerà. (G). 

Risposta ad un medico autore di 
un manoscritto, divulgato sotto 
il nome di Errata corrige ( del 
dott. Giovan Luigi Bertini ). 
Massa, Frediani, 1792. In-8. 

Risposta ad una lettera d" un ami- 
co (del sac. Domenico Forna- 
ROLi). Senza note. (Verona, 1824). 
In-8. (G). 

Risposta al libricciuolo anonimo 
intitolato : Errori senza numero 
tratti a caso dai Manuali del 
Ponza (dell' ab. Michele Ponza). 
Torino, Tip. Pacale, 1839. In-8. 

Risposta all' esame di un socio 
dell' Accademia delle Belle Arti 
di Perugia, sulle testimonianze 



292 



RIS 



e confronti intorno al tempio di 
Marte in Todi (di Giambattista 
Agresti). Fnligno , Tomassini , 
1819. In-8. 

Risposta alla pettinata del prof. 
Giuseppe Cappelletti, ad un co- 
tale che censurò il suo opuscolo: 
La chiesa di S. Simeone profeta 
valgo il Grande j descritta ed 
illustrata ecc. 1860. Sta nel gior- 
nale: La voce Dabìiatina, anno 
1, N. 20 , sabbato 13 ottobre 
1860. 

L' illustre sig. co. Soranzo scrive che : 
« In una scheda autografa del Cicogna, 
« il cotale, indicato dal Cappelletti , ed 
« il rispondente è il Dalmatino Don 
« Simeone Gliubich, che il Cicogna di- 
« fende e sostiene. » 

Risposta de' medici neoterici del- 
l' Accademia degli Aletofili, alle 
oggezioni fatte dagli signori Ales- 
sandro Pegolotti e dott. Stefano 
Piccoli, contro 1' autore del Ga- 
lenista confuso, (del dott. Giu- 
seppe Morando). Verona., Gio. 
Berno, 1699. In -16. 



Risposta dei Reggenti dell' Acca- 
demia di agricoltura, commercio 
ed arti di Verona, alla lettera 
circolare del sig. cav. Antonio 
Gagnoli, presidente della Società 
italiana delle scienze, segnata 12 
gennajo 1809 (di Benedetto Del 
Bene). Senz alcuna nota. (Vero- 
na, 1809). In-4. 

Risposta del N. N. alla lettera ecc. 
(del co. Antonio Montanari). Ve- 
rona, Dion. Rarnanzini, 1760. 
In-4. (G). 

Risposta del signor .... ai quesiti 
fattigli dal compilatore degli An- 
nali, intorno al modo con cui 



RIS 

si formano e si coltivano gli 
orti nel veronese ( di Benedetto 
Del Bene ). Senz' alcuna nota. 

^ In-8. 

Fu eziandio pubblicata nel voi. 1, degli 
Annali di agricoltura. 

Risposta del traduttore degli Opu- 
scoli di La Harpe (march. Giu- 
seppe Angelelli), all'autore della 
Lettera panegirica. Senza note. 
In-8. 

Risposta di L. B. (Luigi Borsari) 
al libercolo intitolato : Del rin- 
novamento della loggia de' Mer- 
ciai in Ferrara. Bologna^ Sassi, 
1844. In-8. 

Vedi Osservazioni ulteriori ecc. 

Risposta instruttiva di un cotale 
(Giuseppe Defendi) al eh. Defen- 
dente Sacchi, relativa all'articolo: 
Monumenti inaugurati in Nova- 
ra, inseiito nel Pirata, 6 feb- 
braio 1838. Milano, Visaj, 1838. 
In-8. 

Ristauro dei lavori di frate Gio- 
vanni da Verona in S. Maria in 
Organo. Verona, Rossi tip., 1864. 
In-8. 

Segnato in calce G. P. p. (Garzotti Pie- 
tro prete). 

Ristretto dell' opera del Gravina 
« De origine juris civilis ». Ve- 
nezia, 1711. In-12. 

Di Scipione Maffei : nel To. VI del 
Giorn. de' Lette r., e di nuovo nelle i?t- 
mo e Prose. Il Meschini nel To. IV 
della Letteratura vene^siana, allega una 
ristampa fattasene in Brescia, 1807, 
per Gius. Venturini Bonzi. (G). 

Ristretto di alcune ragioni com- 
provanti il vescovado di S. Cas- 
siano, protettore di Comacchio 
( di Agostino Di Santacroce ). 
Ferrara, Rinaldi, 1773. In-4. 



293 



RIT 

Riti (I) delle nozze, ai nobiliss. spo- 
si Michiel - Gradenigo ; Stanze. 
Verona, Moroni, 1769. In-4. 

La dedica è di Michelangelo Locatelli, 
forse anche suo il poemetto. (G). 

Ritorno ( Il ) da Savignano a Val- 
scura di F. Z. ( coni. Francesco 
Zambrini), nel quale si racconta- 
no Novellette, Motti, Facezie ed 
altre piacevolezze. Bologna, Dit- 
ta Fava e Garagnani, 1868. In-8. 

Ediz. di soli 60 esemplari , 10 dei quali 
in carte distinte. 

Ritorno (II) del soldato. Novella di 
F. 0. da V. ( Francesco Orioli, 
da Viterbo). Bolofjna, Nobili e 
C, 1825. In-8. 

Tiratura a parte , in poco numero di e- 
semplari , dal Ballettino unioersale di 
sctense, lettere ecc. , pubblicato in Bo- 
logna. 

Ritorno (II) di Apollo, poesie. Gè- 
nova, Tipogr. Ponthenier, 1831. 
In-8. 

Le iniziali A. B., colle quali è sottoscrit- 
ta la lettera agii editori in fine del 
libro, indicano il nome dell' autore An- 
tonio Bacigalupo, sacerdote ligure. 

Ritratti di cinque Veronesi, noti per 
letterarie produzioni ( dell' ab. 
Luigi Federici ). Verona, Tip. 
Gambaretti, 1807. In-16. 

I Veronesi, de' quali trovasi il breve ri- 
tratto, sono Luigi Treoisani — Giam- 
hatt. da Lisca — Domenico Federici — 
Giosafat Cipriani — Antonio Fera- 
monti. 

Ritratti ed Elogi di Liguri illustri. 
Genova, Tip. e Litogr. Ponthe- 
nier, 1830. In-fol. Fig. 

Alcuni Elogi hanno il nome dell' autore 
che gli scrisse; quelli che hanno sol- 
tanto le iniziali sotto segnate, sono de- 
gli autori da me indicati, cioè : 

A. B. — avv. Antonio Baratta. 

A. C. — Antonio Crocco. 

A. G. R. — avv. Giuseppe Ronco. 



RIV 



B. M. — Benedetto Mojon. 

B. S. — march. Antonio Brignoi.e Sale. 

C. G. — avv. Cristoforo Gandoi.fi. 
C. G. B. — Canobbio Giov. Battista. 

C. L. B. — avv. Cesare Leopoldo Bixio. 

F. P. — F. Pallavicino. 

G. A. R. — march. Gian Antonio Raggi. 
G. B. G. — march. Girolamo Serra. 
Ignazio D. — Ignazio De Albertis. 

L. C. — avv. Luigi Ca.sanova. 

N. — Antonio Nervi. 

N. N. — march. Gian Antonio R.4.GG1. 

P. F. S. — P. F. Scribanis. 

S * * *. — il suddetto Scribanis. 

Ritratto ( Il ), dramma giocoso in 
musica (di Luigi Romanelli), da 
rappresentarsi nel teatro alla 
Scala di Milano, l' autunno del 
1799. Milano, Bianchi, In-8. 

Rivali (I), romanza di G. G. (prof, 
cav. Giusepjìe G.\zzino). Genova, 
1831, Tip. De- Carli. In-16. 

RIVALLA Anselmo ( coni. Luigi 
Castellazzo). 

Sotto il predetto pseudonimo si nascose 
il chiar. com. Castellazzo, nell'ap- 
plauditissimo suo romanzo Tito Vezio. 
Egli è figlio di un ragioniere , oriundo 
della Valtellina , già impiegato in una 
Prefettura del regno d' Italia. 11 com. 
Castellazzo fu fatto prigioniero nell' ul- 
tima spedizione de' garibaldini a Roma. 

Il Tito Vezio fu ])0Ì ristampato col nome 
dell' illustre e dotto suo autore. 

Rivista delle varie lezioni della Di- 
vina Commedia, sinora avvisate, 
col Catalogo delle più importanti 
edizioni ( di Angelo Sicca ). Pa- 
dova, 1832. In-8. 

Rivista letteraria dei libri che si 
stamparono a Torino negli anni 
1827 e 1828 (attribuita ad un 
Felice, ossia Teresio Govean ). 
Torino, Eredi Botta, 1829. In-12. 

A questo libro fu risposto dall' ab. Ponza 
col libro: Postille fjrainniaticali ecc. 
(M). Vedi Postille ecc. 






mx 



Rivoluzioii (A) (lo bestie contro 
i ommi. Poemetto eroico-berne- 
sco in dui canti (di Martino 
Piaggio ). Zena, Stampa] a, Pa- 
gati, 1829. In-16. 

In dialetto genovese od in oliava rima. 

Rivoluzione (Della) di Genova nel- 
r aprile del 1849. Memorie e do- 
cumenti (del coni. Emanuele Ce- 
lesia). Italia. (1850). In-8. 

Roberto Eremita Camaldolese. 

L' amor di Maria, ovvero motivi 
pilli efficaci all' amore di Maria 
SS. Opera di D. Roberto Erem. 
Camald., riveduta e ritoccata con 
la giunta di un' Appendice ( dal 
sac. Giambattista Spellini , di 
Villafranca nel Veneto). Verona, 
Tip. Frizerio, 1854. In-24. 

Roberto, storia domestica contem- 
poranea di A. B., pubblicata dal 
cav. Andrea Maffei. Milano, V. 
Guglielmini, 184.3, voi. 2. In-16. 
Fig. 

No fu autore lo stesso Maffei, malgrado 
la lettera B. (invece della M.) posta 
sul frontispizio, e malgrado ohe, nella 
dedicatoria a Jacopo Cabianca, si con- 
fermi cpianto è dichiarato sul fronti- 
spizio. Alla face. X della prefazione è 
scritto : « L' autore , nuovo ancora in 
« questo genere di scrittura, e pratico 
« più del verso che della prosa, offen- 
« derà qualche volta il dilicato orec- 
« chio de" suoi lettori, con vocaboli più 
« dell'uso che della lingua. » 

Andrea Maffei nacque a Riva di Trento 
il 19 aprile del 1798, di nobile famiglia 
oriunda veronese. I primi studi gli fece 
sotto Paolo Costa, e sotto suo zio Giu- 
seppe Maffei, (autore del Compendio 
della letteratura italiana) in allora a 
Monaco di Baviera, ove il giovinetto 
Andrea fu mandato, ed ove rimase due 
anni, perfezionandosi cosi nella lingua 
tedesca. A 15 anni scrisse i primi suoi 
versi, ed esordi con una parafrasi poe- 
tica degli Idillj di Gessner, che meritò 
gli elogi di Vino. Monti. Da quel tem- 
po non cessò mai di dare all' Italia 



ROM 

mirabili versioni dei capolavori de" più 
illustri poeti stranieri: lo Schiller, il 
Goethe, il Milton, lo Shakospeai-e . il 
Byi'on ed il Moore , ebbero in lui un 
interpi-ete, se non sempre fedele, sem- 
pre splendido ed efficace. Colpito da 
apoplessia in Milano , mentre recavasi 
a Ronfia, colà mori, dopo alcuni giorni 
di agonia, il 27 novembre del 1885, o 
la sua salma fu trasportata a Riva di 
Tronto, ove fu sepolta. Pochi, al pari 
di lui, ebbero un'onda tersa e limpida 
di verso , e possedettero il segreto di 
queir armonia, che ])iù «J cara alla 
poesia italiana. L' Italia terrà memoria 
di lui, fincliù r arte nostra non dimen- 
tichi del tutto quelle tradizioni lettera- 
rie , che la resero grande ed onorata. 

RODIMANI ( Alessandro Raimon- 
di ). 

Collaboro, in verso ed in prosa, nel gior- 
nale milanese ; La Frusta, segnando i 
suoi scritti col predetto anagramma. 

RODIO NUMICIO, Vedi NUMICIO 
RODIO. 



Roma dalla sua fondazione a tutto 
il secolo di Augusto, sino alla 
caduta dell' impero d" Oriente^ 
colle vite degli imperatori. Opera 
compilata da A. G. S. veneziano 
(Antonio Giuseppe Spinelli). Ve- 
ne::ia, Eredi Pirotti, 1839. In-8, 

Roma e la S. Sede, memoria con 
illustrazioni de' luoghi relativi 
della Divina Commedia (di Filippo 
Scolari). (Vcne.~ia), 185J. In-8. 

Romagnosi Gio. Domenico. 

Della ragion civile delle acque 
nella rurale economia , ossia dei 
diritti legali e convenzionali delle 
acque in quanto concerne la loro 
acquisizione, la loro conserva- 
zione, il loro uso, il loro com- 
mercio e la loro difesa, sì giu- 
diziaria che stragiudiziaria nella 
rurale economia. Trattato di G. 
D. Romagnosi^ preceduto da un 



29: 



ROM 

discorso soli' italiano incivilimen- 
to , in relazione alla giurispru- 
denza del medesimo autore. Mi- 
lano, A. Fort. Stella e /., 1829- 
1835, voi. 3. In-16. Con tavole. 
Il terzo volume fu cominciato dal Roma- 
gnosi, ma continuato, dopo la sua mor- 
te, con un : Compendio delle cose più 
utili trattate neW opera della condotta 
delle acque, dal prof. Agostino Reali. 

Romani Felice. 

Per lo studio di scultura di Pom- 
peo Marchesi, incendiato la mat- 
tina del 28 maggio 1834. Can- 
zone di Felice Romani , colla 
traduzione latina di N. N. To- 
rino, Tip. Paravia, 1834. In-8. 

2. Canzone al re di Felice Romani, 
recata in versi latini. Torino, 
Eredi Botta, s. a. In-8. 

3. Alla nob. donna Ottavia Bor- 
ghese Masino cont. di Mombello. 
Canzone di Felice Romani, re- 
cata in versi latini. Nizza, Stamp. 
Soc. tip., 1835. In-8. 

4. In morte di Manina Cibrario. 
Canzone di Felice Romani, recata 
in versi latini. Nizza , Stamp. 
Soc. tip., 1837. n>8. 

5. Canzoni inedite di Folchetto da 
Marsiglia , ti-ad. dal provenzale 
da Felice Romani, e recate in la- 
tino da * * Nizza , Stamp. Soc. 
tip., 1839. In-8. 

Tutte le sopradette traduzioni latine fu- 
rono fatte dal co. Ilarionc Spit.vlieri 
DI Cessole. (M). 

ROMANO ENOTRIO, Vedi ENO- 
TRIO ROMANO. 

Romanticisti (I), melodramma semi- 
eroico-tragicomico , degli astro- 
nomi X. Y. Z. 

E un' epistola in terzine , scrive il sa- 
piente com. Cesare Cantù (Letter. ita- 
liana), di Camillo Picciarelli , improv- 
visatore romano. 



ROS 



Romanza (di Alberto Pezzi, in dia- 
letto veneziano), per nozze di 
Giacomina \^isentini, con Ber- 
nardo Dal Negro. Udine , Pe- 
di e , 1820. In-8. 

Rome et le Congrès , par un ro- 
main (di ... . Falconi). Paris , 
Denta, 1860. hi-8. 

Ristampato più volte. 

ROMEALGO HISILGA (dott. Gi- 
rolamo Alghisi). 

Poesie, nelle Raccolte in onore di 
Almorò Pisani. 1793. In-4. (G). 

ROMIN Giannantonio (Don Gian- 
nantonio Gross.ìto). 

Componimenti poetici (di diversi) 
neir ingresso di S. E. Zorzi Pi- 
sani procuratore di S. Marco 
Trevigi, 1780. hi-8. 

ROMITO (II) della grotta di Toi- 
rano (P. Giambatt. Spotouno). 

Della patria di Publio Elvio Perti- 
nace imperatore de' romani, let- 
tere del Romito della grotta di 
Toirano. In-8. 

Questo frontispizio è a guisa d" anliportii. 
Le lettere hanno in fine le indic-azioni 
tipografiche: Genooa, Tip. Gcsinùma, 
.1830, ma in fino dell" opuscolo ù ran- 
no 1831. 

2. Nuove lettere del Romito di 
Toirano, sulla patria di Pertinace. 
Senza note, (ma Genova, Pendo- 
la, 1833). In-8. 

Rosa Bergamini Rovelli, restituita 
dopo mortale malattia. Inno (di 
Urbano Agostini). Verona, Vi- 
cent. e Franchila , 1800. Iii-4. 

(G). 

Rosa (La) bianca e la rosa rossa, 
dramma per musica da rappre- 
sentarsi nel teatro da S. Ago- 
stino, il carnevale del 1813. Gc- 



29G 



ROS 



nova , S(anrp. della Marina e 
della GaZ'::etta. In-16. 

Nella Ga:^::ctta di Genoca doli' anno 181:^ 
si legge: « L' opera suddetta in origine 
« è del Casari, ma in occasione che fu 
« in Genova Mayr , e che vi compose 
« r immortale opera suddetta, il Romani 
« (Felice) richiesto dallo stesso Mayr, vi 
« lece dei cambiamenti notabilissimi 
« anche d' intiere scene, rendendone, a 
« detta dello stesso Mayr , i versi più 
« musichevoli , talché se non può ne- 
« garsi al Casari il merito di essere 
« r autore dell' opera , non può nem- 
« meno defraudarsi il Romani della 
« parte che gli spetta quanto alla ri- 
« forma della poesia. » 



ROSA (DE) Ludovico (Luisa Sa- 

REDO). 

Con questo anagramma del suo cognome 
pubblicò dei Racconti poco noti. 



Rosa (La) di Castro, Novella ma- 
remmana raccontata da un Pro- 
scritto ( principe Pietro Bona- 
PARTE ). Brusselles , Wauters e 
Comp., 1843. In-18. 

Questa Novella fu scritta nel Castel S. 
Angelo , allorquando l' autore vi era 
prigioniero. Ivi terminò altre opere in- 
teressanti, tuttora, credo, inedite, tra 
le quali : Un chapifre de la vie d' un 
jeune proscrit, la pubblicazione del qua- 
le stupirebbe molte persone , scrive il 
Quérard, ed un lavoro sopra: Un nou- 
veau sijstèine de cheoaux de frise por- 
tati/, del quale il principe è l' inventore, 
che , neir interesse dell' arte , è deside- 
rabile che sia pubblicato. La suddetta 
Novella fu tradotta in francese da L. 
Barre. 



Rosa (La) trionfante, nella partenza 
dell' Illust. et Eccell. sig. Luigi 
Mocenigo degnissimo Podestà 
di Padova , raccolta di prosa e 
poesia (autori Girolamo Clemen- 
ti. - F. M. B. - Gio. Andrea 
Pauletti ). Padova , Pasquati , 
1686. In-4. 

Registrato dal nob. sig. Soranzo. 



Run 

Rosina da San Cristoforo, cronaca 
milanese (di Gaetano Savonaro- 
la). Milano, a spese dell' editore. 
In-12. Fig. 

Sulla copertina, e sopra un primo fron- 
tispizio, a guisa di antiporta, è questa 
leggenda milanese: Din, dpn, dan, Sani 
Cristofen l'è posdoman: Incida nessun, 
Clic scinin assee nun, Pan e salanxm, 
V e assee per nun. 

ROSINI Cesare (Domenico Gnoli). 

Notissimo letterato che scrisse sulle cose 
di Roma noli' Antoloaia , prima del 
1870. ' 

ROSSI MARONI , Vedi MARONI 
ROSSL 

ROTEMO ENOBIANO, P. A. (co. 

Gomberto Giusti). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Rousseau Gian Giacomo. 

Il Contratto sociale, ovvero i prin- 
cipj del diritto politico di G. G. 
"Rousseau, cittadino di Ginevra. 
Traduzione dal francese del cit- 
tadino C. M. (Celestino Massuc- 
co). Genova, stamp. francese e 
Hai., 1797. Anno I della libertà 
ligure. In-8. 

ROVILDO ALFEONIO, P. A. (co, 
Girolamo Murari Dalla Corte). 
Poesie, nelle Raccolte. (G). 

Rovine (Le) di Brescia, Cantica di 
G. P. C. (Giuseppe Padre Chia- 
rini, dell'Oratorio). Brescia, Tip. 
Fiori e C, 1869. In-16. 

Rubana , Canto ( di Ferdinando 
ScopoLi ). Verona, Tip. Libanti, 
1842. In-8. 

Rudimenti di grammatica italiana 
(di Maria Grassi). Bergamo, Tip. 
Sonz^ogni, 1837. In-8. 



29" 



RUF 

RUFO AULO, Vedi AULO RUFO. 

RUFO OttoiK3 (Ernesto Morando). 

Pseudonimo col quale segnò, e segna, i 
suoi articoli jìubblicati nel giornale ge- 
novese: Caffaro. 

RUGGESIO, degli Agiati (man;h. 

Giorgio Spolverini Dal Verme). 
Nel Catal. di queir Accademia al 

N. 40. (G). 

RUGIPENO CONNIFILO , Vedi 
Scelta di prose e poesie italiane. 

Russiade (La) , Canti W (del co. 
Girolamo Orti). Verona, Tipnqr. 
Picotti, LSI 4. In-4. 

Riit, naiTazione, per nozze Bren- 
zoni-A.leardi di A. Z. (ab. An- 
tonio Zamboni). (Verona), 1704. 
In-12. (G). 



SAC 



RUTGERSIO GIANUS BATA- 
VUS (Giuseppe Scaligero). 

Confutatio stultissimae Burdonum 
fabulae. 

Nel suo volume di Opuscida varia. Frane!'., 
1()12. In-8. (G). 



Ruth, lezioni sacre di un religioso 
Domenicano (P. Tommaso Buf- 
fa). Genova, Stamp. Arcivcsro- 
rUe, LS-22. In-8. 

La VvQ\'-à7.iono: Ai rri.'^fuini legr/ifori, l'e- 
ditore D. G. li. S., è di DunGio. Batta 
Spotorno. 



RYLEIEFF Baron (Ciro Goiorani, 
di Pescia, e Medoro Savini). 

L' Angleterre est-elle perdue ? 

Il Goiorani ed il Savini, per fai* credere 
il loro libro lavoro di penna russa, lo 
pubblicai'ono col suddetto pseudonimo. 



SABAZIO (Giuseppe Sassi). 

Il Sassi nacque a Savona, e mori a Tori- 
no il 30 luglio del 1884. Fu giovane 
d' ingegno poderoso, educato alla scuo- 
la del dovere, e da far concepire le 
migliori speranze. Fu corrispondente 
torinese del giornale : Caffaro , poi , 
sempre col suddetto pseudonimo, scrisse 
stupende lettere romane alla Gazzetta 
Piemontese di Torino, della quale fu 
uno di migliori redattori. 



Sabunde Raimondo. 

Le creature ampio libro dell'uomo, 
opera di Raimondo Sabunde fi- 
losofo del secolo X"\', rifusa ed 
accomodata agii studii della gio- 
venti^i del secolo XIX, da un sa- 
cerdote della Comp. di Gesù 
(P. Giovanni Regoli), arricchita 
di nuove e copiose giunte e cor- 
rezioni. Edizione nuovissima. 



Ferrara , Tijiofiv. Xe(iri , 1839, 
voi. 3. In-12. 

Sacchetti Franco. 

Novelle cento di Franco Sacchetti, 
scelte ad uso do' modesti gio- 
vani studiosi della lingua tosca- 
na. Venezia, Gio. Tagier, 1754. 
In-8. 

La Prefazione si crede scritta da Anton 
Federigo Seghezzi, o da Gaspare Gozzt. 

2. Cento Novelle scelte di Franco 
Sacchetti. Terza edizione. Vero- 
na , Sor. tip. editr. , 1821. In-8. 
pie. 

Ne fu editore Alessandro Torri del quale 
è la Prefazione. Sembra ch'egli non 
abbia conosciuta l' altra edizione di 
questa scelta fatta in: Livorno, nel 1795. 

3. Novelle di Franco Sacchetti cit- 
tadino fiorentino. Milano, A^. 

38 



298 



SAC 



Bettolìi e a, 1832, voi. 4. In-16. 

La Prefazione è segnata A. M. (Aeliille 
Mauri). 

4. Novelle scelte di Franco Sac- 
chetti ad uso della gioventù, con 
annotazioni. Parma, Fiaccadori, 
1852. In-12. 

Le Novelle sono in numero di 58; l'ulti- 
ma, eh' è quella non compiuta di Scr 
Francesco del Poggio a Vico ecc. 
(258-^ del Treeentonooeìlc), fu qui ulti- 
mata dall' Annotatore , che si crede 
r avv. Orlando Garbakini, da Parma, 
del quale è la breve Prefazione segnata: 
Il tipografo editore. 

Sacra (Alla) C. Ap. Maestà di 
Francesco I. imp. e re, che ono- 
ra di sua angusta presenza il 
regno lonibai'do-veneto. Stanze 
( del prof. Pietro Peruzzi ) che 
ossequiosamente consacra il de- 
votiss. Seminario vescovile d'U- 
dine. Udine, Pecde, 1823. In-fol. 

Sacra (La) causa de' poveri ; po- 
chi cenni rapidissimi del e. P. 
G. I. (co. Panzoja Giov. Ignazio). 
Torino, G. Fodratti, 1839. In-4. 
(M). 

Sacrifìzii (Dei) religiosi di tutte le 
nazioni , trattato critico-storico 
del e. P. M. T. (card. Placido 
Maria Tadini). Genova, Tip. Ar- 
civescovile, 1845. In-8. 

Placido Maria Tadini nacque in Moncal- 
Yo (Provincia di Alessandria), di civile 
ed agiata famiglia, gli undici ottobre 
del 1759. Consacratosi alla religione ed 
agli studi , nel fiore dell' adolescenza 
vesti in Piacenza 1' abito de' Carmeli- 
tani scalzi. In varie delle principali cit- 
tà d' Italia, tra' (inali Roma alla Sa- 
pieni^a, fu Maestro di filosofia, di sacra 
eloquenza, di teologia, e delle lingue 
greca, ebraica ed affini, nelle quali era 
dottissimo. Fu creato vescovo di Biella 
nell'anno 1829, arcivescovo di Genova 
nel 1832, cardinale nel 1835, e mori in 
Genova il 22 novembre del 1847. Fu 
uomo cospicuo per ampiezza e profon- 
dità di sapere, decorato di più ordini, 



SAG 

ascritto a varie Accademie, ed in cor- 
i-ispondonza cogli uomini più insigni 
della sua età. 



Sacro (II) Decalogo spiegato al 

popolo. Vicenza, Tip. Palese, 
1S(J4-LS08, voi. 9. In-8. 

I pi'imi sette voi. sono del P. Amedeo 

Canciam, domenicano; gli ultimi due 

del P. Pietro Fontana, dello stesso or- 
dine. 

Saffo. 

Le odi di Lesbia Saffo letteral- 
mente volgarizzate , per le fau- 
stiss. nozze del co. Fabio Ber- 
l'ctta colla iiob. Teresa Reali. 
Udine, Ture/ietto, 1856. 

Francesco Florio dedica questo volgariz- 
zamento di un suo amico ( Ippolito 
NiEvo ) allo sposo. 

Sage. 

Esperienze valevoli a far conoscere 
che r alcali volatile fluido, è il 
rimedio più efficace nelle morti 
apparenti ecc. Opera del sig. 
Sage, traduz. dalla seconda edi- 
zione francese (di Antonio Ga- 
gnoli). Verona, Moroni , 1778. 
hì-12. 

Saggi in verso e in prosa di let- 
teratura spaglinola , dall' origine 
di quella lingua sino al secolo 
XIX. Con aggiunta di poesie 
volgarizzate da altre lingue. Co- 
mo, Osti nel li , 1835. In-16. 

Nella Prelazione è detto che ne fu au- 
tore im fra Silocstro defunto , ed es- 
sere saggio di un Manuale italiano 
della letteratura spagnuola, trovato ne' 
.suoi manoscritti. In fine si aggiunse 
r Esame di alcune etimologie delia lin- 
gua italiana nel Vocabolario che si 
stampa a Napoli coi torchi del Tra- 
mater, segnato P. M. ( Pietro Monti 
al quale si attribuiscono anche questi 
Saggi). 

Saggio d' Istruzioni aristocratiche 
ecc. divise in tre libri, con una 



2W 



SAG 

confutazione di un recente di- 
>;corPO sopra Venezia. Vetie.:;ia, 
Zntta, 1785, voi. 4. _In-8. Il libro 
secondo essendo diviso in due 
parti , i voi. vengono ad essere 
4 anziché tre. 
È dedicata, da B. S. (Bartolommeo Sca- 
DOVA , o Scardua) a Matteo Zamhelli. 
La confutazione è fatta al Discorso del 
conte d' Albon sopra Venezia , inserito 
nel libro : Disconrs polltiqae, ìiistor. et 
critiquc par M. le comic d' AUxw, f. 2. 
Disc. 2 , contenant Veni~-ie. Neiic/tafcl , 
1782. Vi sono esemplari del suddetto 
Saggio col titolo : Istruzioni aristocra- 
ficlic dicise in tre libri , con una con- 
futazione ecc. Bassano , Rcniondini , 
^1788, col. i, in-8. 

Saggio dell' arte di non annoiarsi 
(di Salvatore A'a,ss.a.llo). Napoli, 
1788. In-8. 

Saggio della Teorica sopra gii 
universali, secondo i principii di 
S. Tommaso d' Aquino per D. 
A. M. ^\ (Don Antonio Maria 
Vespignani). Bologna, Tipi Ma- 
reggiani, 18G1. In-16. 

Saggio della vita de' Cappuccini 
ligini illustri in virtìi^ dottrina e 
santità, tratto fedelmente dalle 
cronache dell' ordine , e dalle 
particolari della provincia di Ge- 
nova , disposto per ordine cro- 
nologico da nn religioso dello 
stesso ordine e provincia. Dedi- 
cato, al Serafico P, S. Francesco. 
Genova., Stamp. Delie-Piane, 
1822. In-4. 

La dedicatoria al Serafico Patriarca de' 
poveri , è segnata 'F. P. da M. R. C. 
(Fra Pasquale da Marola Riformato 
Cappuccino , o Conventuale , al secolo 
Francesco Bertalà). 

Il Bertalà nacque a Marola (Spezia) il 10 
gennaio del 1754, e morì a Genova li 
21 febbraio del 1828. 

Saggio delle feste nazionali venete, 
il Redentore , e S. Marta '' di 



SAG 



Giustina RENn-:R-MicinE]>). Vene- 
zia, Andreola, 1810. h>8. Frane, 
e ital. 

Saggio di favole e di iiovclk? mo- 
rali. Napoli ^ 177.3. hi-8. 

Ne fu autore Guglielmo Daemen , come 
apparisce dalla seconda edizione fatta 
in: Napoli, Donato Campo, 1787. Furo- 
no dettate in italiano dall'autore. Da- 
nese di nazione, per esercizio della no- 
sti-a lingua, e sono in versi. 

Saggio di filosofia moralo, appli- 
cata alla sociale economia della 
vita umana; pensieri pubblicati 
per cura del sac. P. P. (Pietro 
PiNCHETTi). Luqan.o, Tipofjv. Ve- 
.^ ladini e C. , 1843. hi-16. ' 
E diviso in sei parti intitolate : Lo atndio 
dell' esteriore bellezza — Il desiderio 
di piacere altrui — // pudore. — L' <>- 
jìitiinne — L' amore — Le ctire. 

Saggio di Leggende storiche ita- 
liane in ottava rima (di Olivo 
Gabardi-Brocchi). Bologna, Tip. 
Marsigli , 1840. In-8. 

Furono ristampate, coli' aggiunta di altre 
e col nome dell' autore in : Firenze, Le 
Monnier , 18.59. In-12. 

Saggio di Novelle. Tomo I. (Sen.za 
nome e luogo di stanìpa) , 1708. 
h>8. 

Sono quattro lic-enziose Novelle, in sesta 
rima, delle quali fu autore C. (Camillo?) 
PicctARELLi, come potei scoprire da un 
invio autografo sopra di un esemplare 
di esse, cos'i concepito : L' Autore C. 
l^icciarclli al suo Amico C. Viant. Del 
suddetto Saggio esistono due edizioni , 
tra di loro somigliantissime: la sopra 
descritta, ch'io credo la prima, è di 
face. 147 numerate, più due carte in 
iine , sulla prima delle quali è un Av- 
viso dell' editore N. S. , e nel verso 
r Errata di 18 eri-ori , 1' altra cai-ta è 
bianca. In quella eh' io i-eputo seconda, 
fu omesso sul h-ontispizio Tomo I. , e, 
prima dell' anno della stampa , fu ag- 
giunto Parma; l'Avviso dell' editore è 
nel rovescio della face. 147 e manca 
dell' Errata , essendo stati coii-etti sii 



300 



SAG 



orrori ove occorsero ; nel rimanente 
sono eguali. Per quanto mi consta non 
furono stampati nitri volumi. 

Saggio di Novelle inedite (del com. 
Francesco Zambrini). Faenza , 
'Con approvazione, 1841. In-8. 

Edi/., di soli 50 esemplari , 10 dei quali , 
in carta grave, hanno il nome dell' au- 
tore. 

Sono due Novelle, che poscia furono in- 
.serite nel libro : La prima giornata del- 
le Novelle di Merlasehio , di F. Zam- 
brini, coi numeri VI e IX. 

Saggio di Novelle orientali. Vene- 
zia , Tip. di Aìvisopoli , 1826. 
In-16. 

Questo Saggio fu prima pubblicato nella 
Ga^.:etta pricilegiata di Venezia N. 149- 
174 (di cui forse è una riproduzione) e 
ne fu autore Besenghi degli Ughi. Fu- 
rono ristampate nella Raccolta di poe- 
sie e prose di Bcscn<ìhi degli Ughi, 
San-Vifo, Tip. del contadino, 1850. 
In- 12. 



SAG 

3. Le stesse. I barbis, almanacco 
per r anno 1838. N. III. Pavia , 
L. Landoni. In-16. 

(Del suddetto). 

4. Le stesse, almanacco per l'anno 
bisestile 1840. N. IV. Pavia, L. 
Landoni. In-16. 

La Prefazione ù sottoscritta G. B. (Del 

suddetto). 
Ignoro se ne furono stampati altri. 

Saggio di sentenze latine, traspor- 
tate in poesia volgare da Ir. Gio- 
vanni di Ginesio di Quaglia da 
Parma, • dell' ordine de' Minori , 
edite e commentate da A. Z. 
(Aurelio Zonghi). Fabriano, Tip. 
Crocetti, 1879. In-8. 

Le Sentenze, in numero di 30, sono in 
versi rimati a due a due , e furono 
tratte da un cod. che si conserva 
nella Comunale di Fabriano , e larga- 
mente commentate appiè di pag. dal- 
l' editore. Si pubblicai'ono nell' occasio- 
ne delle nozze Tartufari-Zonghi Lotti. 



Saggio di Novelle orientali. Tra- 
dotte da diversi manoscritti ara- 
bi, non più stampate (di Gaspa- 
re Gozzi). Verona, Tip. Bisesti, 
1810. In-24. Con rame. 

Saggio di parafrasi del lil^ro pro- 
fetico d' Isaia (di Mons. Dome- 
nico Pacchi). Lucca, Benedini , 
1802. In-fol. 



Saggio di poesie pavesi, almanac- 
co per l'anno bisestile 1836. N. I. 
Pavia, L. Landoni. Tn-16. 

La Prefazione è sottoscritta G. B. (Giu- 
seppe BlGNAMl). 

2. Le stesse , almanacco per l' an- 
no 1837. N. II. Pavia, L. Lan- 
doni. In-16. 

Contiene la versione libera del Lamento 
di Cecco da Varlungo del Baldovini, 
col testo a fronte, e dell' Amante scar- 
tato dello stesso, con altre poesie ori- 
ginali di G. B. (Del suddetto). 



Saggio sopra la Scienza nuova di 
Giamb. Vico, di L. T. (Luigi 
Tonti). Liiqano , Raggia e C. , 
1835. In-8.' 



Saggio sul dialetto piemontese (del 

co. Luigi ClBRARIo). 

Fu pubblic. nel voi. 38 dell' Antologia. Fi- 
renze, Vicusseux, 1830, in-8, segn. L. 
C. Ripubbl. negli Opuscoli di L. Ci- 
brario. Mdcmo^' lS^.^5. (M). 

Saggio sulla letteratura Europea 
degli ultimi cinquant' anni. Let- 
teratura alemanna. Brusselles , 
Hauman e C. , 1838. In-18. 

Al suddetto frontispizio segue una carta 
in cui si legge : Il ventiquattro febbraio, 
tragedia di Fedcrico-Lodooico-Zaccaria 
Werner. Traduzione di A. R. (Ago- 
stino RuFFiNi). Dopo un avviso degli 
editori, è un discorso Della fatalità con- 
siderata come elemento drammatico , 
segnato: Un Italiano (Giuseppe M,\z- 

ZINI). 



301 



SAI 

Saint-Hilaire (Di) E. Marco. 

Storia popolare , aneddotica o pit- 
toresca di Napoleone, e della 
grande armata di E. Marco di 
Saint-Hilaire, trad. in italiano da 
A. L. (Antonio Lissoni). Torino, 
Fontana, 1844. In-8. 

Saint-Pierre (Di) Bernardino. 

Paolo e ^'irginia, racconto di Ber- 
nardino di Saint-Pierre. Milano, 
Borroni e Scotti, 1844. In-18. 
Con rame. 

Ristampa della versione latta da Virginio 

SoNCINO. 

Saibriggio Marco Cesare. 

Le politiche malattie della repub- 
blica di Genova e loro medicine, 
descritte da Marco Cesare Sai- 
briggio a Filodoro suo figlio, 
e rappresentate al grande e real 
Consiglio. In Franeoforte, s. n., 
1655. In-12. 

Nel MS. intitolato : Memorie (ti Genooa 
di Fra Die<jo Maria Argiroffì, conser- 
vato nella Bibl. della R. Università di 
Genova, è detto che ne fu autore il 
march. Gaspare Squarciafico , esiliato 
dalla repubblica pe' suoi delitti. 

Sale (II) forestiero , Novella (attri- 
buita al dott. Gios'anni Ristori). 
Venezia, 1874. In-8. 

Sales (Di) S. Francesco. 

La Filotea di S. Francesco di Sa- 
les nuovamente trad. (da Bene- 
detto Del Bene). Verona, Dion. 
Ramanzini , 1782. In-12. Ripro- 
dotta in: Venezia, 1786, e 1822, 
ed in Milano, 1831. (G). 

Vedi Massime dottrinali ecc. 

Sallustio C. Crispo. 

La congiura di Catilina, narrata 
da C. Crispo Sallustio, e volga- 
rizzata da G. G. M. (Gian Gia- 
como MisTRALi). Parma, Car- 



SAL 



juirjnani , 1835. In-12. Col testo 

a fronte. 
Questa traduzione diede argomento al 
libro intitolato: Nel volgarizzamento di 
G. G. M. dal latino di Cajo Crispo Sal- 
lustio la congiura di Catilina, osserva- 
zioni del maggiore barone Ferrari. 
Par in n, Rossi U baldi, 1835, in-8. Non 
mi è noto se sia in favore, o contro. 

SaJlustius C. Crispus. 

C. Crispi Sallustii, Catilinarium et 
Jugurthinum belluni, in usum 
scholarum. Gennac , Typ. Fru- 
goni, 1827. In-16. 

La vita di Sallustio, premessavi, è del P. 
Giambatt. Spotorno , il quale ritoccò 
eziandio parecchie note del primo edi- 
tore di Monza. 

Salmi (I) tradotti sulla volgata , e 
collocati secondo 1' ordine del 
breviario romano (da Giambat- 
tista PuDDU , dottore in legge e 
canonico della metropolitana di 
Oristano), coli' aggiunta dei Can- 
tici dell' antico e nuovo Testa- 
mento , che fanno parte delle 
ore canoniche. Cagliari , Tip. 
Tim.on , 1835. In-8. 

Salmo (II) XVIII tradotto in ita- 
liano, secondo il senso e la ver- 
seggiatura del testo originale 
(dal co. Giambattista Gazola). 
Verona Tip. Mainardi, 1815. 
In-8. 

Saliice (De) Alexandre. 

Histoire militaire du Piémont, 2"** 
édition, revue, augmentée et or- 
née de plans. Tnrin, T. Degior- 
gis ,1809, voi. 5. In-16. Fig. 

La storia scritta dal Saluzzo si ferma 
alla pace d' Accjuisgrana, e fu seguitata 
sino al 1859 da Ferdinando Augusto 
Pinelli. 

Le giunte e note anonime sono di Ma- 
riano D' Ayala. (M). 

Salute (La) militare, idee del dott. 
G. P. (prof. Gamberini Pietro) 



:{()2 



SAL 



concernenti i vestiti, ì;1ì alimenti, 
gli esercizi , la disciplina e le 
leggi militari. Boloqna, Tip. (ìrì- 
1e Muse, 18(37. In-8. 

Saluto di persona del secolo, a suo 
fratello sacerd. e parroco (del 
dott. Giuseppe Benassuti). Ve- 
rona, Aj)olìonio,lS6^. In-8. (G). 

Saluzzo Boero Diodata. 
Vedi Poesie di Diodata Saluzzo 
Roero ecc. 

Salviaii Giuseppe (Giuseppe Porta). 

llegola di far perfettamente col 
compasso la Voluta et del Ca- 
pitello jonico et d' ogni altra 
sorte, per Josephe Salviati pit- 
tore ritrovata. Venetia , Marco- 
Uni, 1552. In-fol. 

L' autore di questo rarissimo opuscolo, 
di quattro carte , chiamossi Giuseppe 
Porta, il (juale, per essere stato allievo 
del celebre pittore Francesco Salviati, 
ne prese il cognome, come a quei d'i 
costumavasi. Talvolta segnossi anche 
Garfagnino, perchè nato a Castelnuovo 
di (iariagnana. 

Saivini Anton Maria. 

Prose toscane di Ant. Maria Sal- 
vini ecc. Firenz^e , Guiducci e 
Franchi, 1715. In-4. 

Scrive il Gamba che la Prefazione, vuoisi 
da taluni scritta da Tommaso Bugna- 
venturi. 

Salvioni Giovacchino. 

I.a caccia del toro, descritta in una 
Elegia latina da Gio\acchino 
Salvioni, e parafrasi in versi 
sciolti italiani della stessa, fatta 
dal P. C. A. A. 0. ( Padre Ce- 
sare Andreoni, Accademico O- 
scuro). Lucca, Bonsignori, 1793. 
In-8. 



SAN 

Sammarco Ottavio. 

Delle mutazioni de' regni di Otta- 
vi(» Sanmiai'co, con un discorso 
di Lionardo ^iiWmW. Milano, N. 
Bettoni , 1830. In-IG. 

La Prefazione intitolata: L' Editore, sot- 
toscritta A. M., (' di Achille Mauri. 

Sammicheli Micliele. 

Le fabbriche civili , eccl. e milit. 
di Michele Sammicheli. Verona, 
Er. Moroni , 18,23. In-fol. Con 
tav. 

La descrizione delle lav. è del consigl. 
Gaetano Pinali , meno due che sono 
del co. Bartolommco Giuliari. (G). 

San Paolo ecc., Vedi Paolo (San) 
ecc. 

Sanctae congregationis cleri intrin- 
seci Veronae, constitutiones no- 
vissimae reformatae (d^ card. 
Agostino Valerio), Veronae, Ta- 
nium, 1604. In-4. 

Sancto (A) Josapho, Vedi Pauliniis 
a S. Josepho. 

SANLICI LIONICO , Vedi LIO- 
NICO SANLICI. 

Sannazaro Azio Sincero. 

Alcuni versi latini di Azio Sincero 
Sannazaro, recati in italiano con 
note (da Filippo Scolari). Tre- 
viso, Tip. Andreola , 1837. In-8. 

Sono Elegie, Lgloghe ed Epigrammi, pub- 
blicati per nozze Cilotti-Soranzo. 

2. Il gelso bianco, Elegia di Azio 
Sincero Sannazaro, recata in ver- 
si italiani con note (da Filippo 
Scolari). Treviso, Tip. Andreola, 
1839. In-8. Col testo a fronte. 

Pubblicazione per nozze Zava-Giacomelli 
fatta da Giuseppe Codalunga. 

Sansovino Francesco. 

Della origine e de' fatti delle fa- 



303 



SAN 

miglie illustri d' Italia^ di Fran- 
cesco Sanso villo. Vene::ia , Sn- 
licato, 158,2, e di nuovo Vcite::ia, 
SaUcato, 1001). In- 4. 

Il Tirabosclii (Stor. della leder, ifal.) , 
(liscoiTendo dello opero di Giuseiipe 
Betussi , scrivo : « Io pos.so additare 
« un' alti-' opei-a dal Botussi composta, 
« ma non pubblicata, o di cui ho tratta 
« notizia da una lettera inedita del Be- 
« tussi a Cesavo Gonzaga Signor di 
« Guastalla , sciatta da Casalmaggiore 
« a' 24 d' ottoljro del 1.568, la quale con- 
« servasi noli" Ai-cliivio segreto di Gua- 
« stalla. Prima che 7 verno pas.-il , di- 
« e' egli, intende) coler dar fuori una 
« mia fatica di molti anni delle case 
« illustri d' Italia , nella quale per or- 
« dine si tratta /' origine, discendenza , 
« continuazione , & J'(dti degli uomini 
« piÌL famosi, che habhiano Imoute que- 
« ste famiglie. Et già che mi trov.) 
« presso die alfine , per non mancar 
« di ogni diligen:-ia & aJjc.:-ione verso 
« quelle case & Signori , che osservo , 
« non risparmiando né a spesa, ne a 
« fatica, oltre quello , cìie ho raccolto 
« dalle ìdstoric , to stesso sono venuto 
« o ho mandato a ricercarne scritture 
« & memorie particolari , & a tal fine 
« il verno passato fui a Napoli, & cosi 
« hora in queste parti ecc. Quest' opera 
« del Betussi nò ha mai veduta la luce, 
« né si sa, che in alcun luogo conser- 
« visi manoscritta. Dovrebb' egli cre- 
« dorsi per avventura, che il Sansovino, 
« avutala traile mani, se ne valesse per 
« compilare la sua dello stesso ai'go- 
« mento ? » Il Betussi poi , nella lettera 
dedicatoria a Pio Enea Obizzi, antepo- 
sta al suo Ragionamento sopra il Ca- 
tajo ecc. Padova, Pasquato , 1573, av- 
verte che aveva ultimato quel suo la- 
voro, scrivendo : « Perdio sebbene nella 
« genealogia e successione doli' antica 
« famiglia Obizza, che va insieme colle 
« altre case illustri d' Italia, da me de- 
« scritte , si potranno leggere gli uo- 
« mini , e vedere gli splendori che ha 
« riportati, non havendo io che in mar- 
« gine citato gli autori che ne parla- 
« no ecc. » Dallo quali parole sembra 
anzi, che la sua opera delle Case illu- 
stri d' Italia , fosse d' imminente pub- 
blicazione , o , quanto meno , fosse già 
stata consegnata allo stampatore. Dopo 
questa esposizione dei fatti , io sotto- 
pongo alla saviezza degli studiosi , le 
seguenti osservazioni ; lo quali, se non 
accertano che 1' opera summentovata ò 



SAN 



(juclla dal Betussi composta, lasciano 
fortemente sospettare , come sospettò 
anche il Tiraboschi , che il Sansovino 
siasene giovato , per compilare la sua. 
È da osservarsi primieramente , che il 
Sansovino pubblicò la suddetta opera 
r anno 1582, cioè alcuni anni dopo che 
il Betussi era morto , sapendosi cho 
questi assai poco sopravvisse alla pub- 
blicazione del suo Ragionamento so- 
pra il Ccdqjo. £ noto che il Sansovino 
ed il Betussi furono entrambi corret- 
tori nella stamperia dei Gioliti , e vi- 
vevano tra di loro famigliarmente, quindi 
si affaccia il sospetto che il Betussi^ il 
quale talvolta si servì delle stampe Gio- 
litiane per pubblicare le suo opere, gli 
abbia mandato anche quella delle Case 
illustri, raccomandandola al Sansovino, 
(cho in queir epoca continuava ad es- 
sere correttore nella predetta stamperia; 
che il Sansovino , per la morte del 
Betussi, avvenuta forse poco dopo l'in- 
vio dell' opera , la facesse sua , od al- 
meno sfruttasse il lavoro dell' amico. 
E non cresce il sospetto il non essersi 
mai rinvenuto il manoscritto del Be- 
tussi, come osservò pure il Tiraboschi, 
che per l' importanza del suo argo- 
mento doveva essere custodito? Eppoi, 
a chi non è noto quanto plagiario fosse 
il Sansovino ? Nello Cento Novelle da 
lui pubblicate, havvene non poche del 
Bandello e del Boccaccio , eppure del 
primo non ricorda il nome, del secondo, 
do])o di averlo qua e là mutilate , af- 
ferma, nella Lettera premessavi, che lo 
Novelle poste nella sua raccolta per 
inoentione non hanno che far nulla con. 
quelle del Boccaccio. JMa più sfaccia- 
tamente ancora, non appropriossi egli 
e pubblicò col suo nome il Dialogo del 
gentiluomo venerano. Venetia, 1506, la- 
voro del valente medico e letterato 
Bernardino Tomitano, come già fece 
conoscere il Melzi (voi 1. fac. 31, ari. 
Aldo Manucci Juiiiore) ? 

SANT'AGNESE (Di) Agnese (Da- 
vide Bertolotti). 

I Racconti della primavera , pub- 
blicati dalla contessa Agnese di 
Sant' Agnese. Milano , Gius. Rez- 
zi, 1833. In-8. Con rame. 

Sono cinque Novelle. 

Santa (Della) messa celebrata in 
fretta, e del modo per celebrarla. 



304 



SAN 



T^ettera ad un sacerdote novello 
(dell' ab. Antonio Alberti. Ve- 
7'ona, Stcnvp. Mnroni, 1705. In-12. 

Santo (II) forte , cioè le azioni di 
S. Andrea Avellino de' Cbier. 
Rec;ol., comprese in un Encomio. 
Ve^rona , fratelli Merlo , 171.3. 
Tn-4. 

La dedicatoi-ia anonima è del P. Don. 
Giamattista Barziza , de' Cliiei-. Rog. 
L' Encomio i'u pubblicato pel solenne 
ottavario celebrato in S. Nicolò, ad o- 
nore della i-ecentc canonizzazione del 
Santo: è diviso in XII parti, dettato 
con lunghe ed ampollose epigrafi. 

Santo (II) Padre Pio (X e Chiesa- 
nuova (del dott. Lniiii M.\ini). 
Verona, Cwelli, (1862). In-4. gr. 

Il Maini nacque in Carpi, emigrò dal du- 
cato modenese nel 1859, e visse per 
qualche anno in Verona. 

Santuai'io (II) di N. S. delle Vigne 
in Genova. Cenni storici, coll'ag- 
giunta delle preci solite a reci- 
tarvisi. Genova, Tip. Areivesc, 
1853. In-16. 

In fine è segnato Sac.te V. P. (Sacerdote 
Vincenzo Persogi.io, della C. d. (t.). 

SANUDO Marin (co Carulli). 

Pseudonimo col quale sottoscrive i suoi 
articoli nel giornale genovese: Cqfjaro. 

SARACENO (II) (Luigi Lodi, scrit- 
tore nel Capitan Fraeassa). 

Sardaigne (De la), ou états Sardes 
à propos de la convention éta- 
blissant la réciprocité des droits 
de navigation sur le j^ed des 
navires nationaux, dans les ports 
de Sardaigne et de Belgique (di 
Augusto Morel). Anvers, ehez 
Dewever, 1839. In-S. (M). 

Sassi (I) di Genova, trattenimento 
accademico per la distribuzione 



SBR 

dei premj agli allievi delle scuole 
pubbliclie della città 1' anno 1824. 
Genova, Par/ano. In-8. 
La Cantata: // natale di Genova, è del 
prof. Antonio Nervi. 

SAVELLI Giuseppe { Valentino 
Carrera). 

Con questo pseudonimo pubblicò la pr<j- 
duzione teatrale: La strage degli inno- 
centi. 



Saverio (S.) Francesco. 

Lettera ti'adotta da D. Bartoli. 
Verona, 1831. In-8. 

Con Prefazione o dedica segnata G. 
B. G. V. del giovane chierico Giambat- 
tista Carlo co. Giuliari, al cariss. ami- 
co Don Lodovico Bonvicini, che cele— 
l^^ava la sua prima messa. (G). 

SAMO BATTAGLIA, Vedi BAT- 
TAGLIA SAVIO, neW Appendice. 

Savonarola fra Girolamo. 

Trattato del reggimento degli stati 
di F, Girolamo Savonarola, con 
gli avvertimenti civili di Fran- 
cesco Guicciardini, e l'apologia 
di Lorenzo de' Medici. Milano , 
A^. Bettoni, 1830. In-16. 

La Prefazione dell' Editore è segnata A. 
M. (Achille Mauri). 

Savorgnano Girolamo. 

Parlamento al po]:)olo di Udine 
sopra la difesa di essa terra, 
fatta il 10 febbraio 1514, di Gi- 
rolamo Savorgnano. Udine,, Tur- 
dietto, 1856. In-8. 

Documento inedito pubblicato da F. C. 
(Francesco Cortelazzis) e V. J. (Vin- 
cenzo Joppi), per le nozze Berretta- 
Reali. 

SBRIGHI Giorgio (Bartolommeo 
Sestini). 

La Pia di Giorgio Sbrigbi, Acca- 
demico pericol. Ard. ec. Prima 



30.1 



SCA 

edizione riconosciuta dall' autore. 
Ravenna, Stamp. Baveri, 1825. 
In-8. 
Ristampata molto volte col vero nome 
dell' autore. 

SCALA (Della) (Francesco Dini , 
toscano). 

SCARABOCCHIA, Vedi FALSA- 
RIGA. 

Scaramelli Baldassare. 

Tre novelle di Baldassar Scara- 
melli, tratte dalla rarissima edi- 
zione di Carmagnola 1585. N^a- 
poìi, Felice Mosca, 1721. In-12. 

Efìiz. 'li soli KKI esemplari, alcuni d"i 
quali in carta cerulea, e 2 in Perga- 
mena. 

Ristampa fatta in : Milano nel 1821. per 
cura di Paolo Antonio Tosi. 

Scelta d" iscrizioni moderne in lin- 
gua italiana. Pesaro , Tip. No- 
bili, 1829. In-12. 

Raccolta fatta dal co. Terenzio Mamiani. 

Scelta di Novelle, aneddoti e rac- 
conti storici, composti da autori 
moderni italiani , nella maggior 
parte inediti, o di recente pub- 
blicazione, o da varie lingue tca- 
dotti. Firenze, G. Galletti, 1833, 
voi. 3. In-12. 

Le Novelle oi-iginali italiane sono due 
soltanto, quella intitolata: // f/iocine 
artista, di Achille M.\uri, fu pubblicata la 
prima volta nella strenna: Non ti scoi'- 
clar di ine, pel 1833, e ristampata nei 
Racconti di Acltillc Mauri. Milano, 
Redaelli, 1845 e 1848. La seconda ù 
Marglierita, di Cesare Balbo, stampata 
prima, e ristampata poi, con altre del 
Balbo, anonime e col nome dell' autore. 

Scelta di Novelle antiche. Modena, 
Eredi Soliani, 1826. In-8. 

La dotta Prefazione è sottoscritta M. A. 
P. (Marc' Antonio Parenti). 



SCE 



Scelta di Novelle di diversi auto- 
ri ecc. , Vedi Sciolta di Novel- 
le ecc. 

Scelta di Novelle morali ad istru- 
zione della iiioventù. Forlì , 
stawp. Casali^ {1H2S), Parti 2. 
In-12. 

Le Novelle intitolate: La cedooa- amma- 
lata — Teresa, Balducci — L' aoidità 
— La sposa amorcoole — / dìic fra- 
telli — // fratello f/encroso — // cam- 
bio aocenturato — La hencficen.za in- 
gegnosa — L' incendio — L' ingratitu- 
dine — Aneddoto del maresciallo di 
Turrena — La probità ricompensata — 
// maitinn fortunato, benciiè anonime, 
sono di Francesco Soave. 

Scelta di prose e poesie italiane. 
Prima edizione. Paritji , a spese 
dell' editore, 1765. In-8. 

Vi sono esemplari colla data cW: Londra, 
Già. Nourse, 1765, ma 1' edizione è la 
stessa. 

A quanto già scrisse il Melzi (col. 3,fac. 
37) vuoisi aggiungere, che il cav. Gio. 
Papanti tiene per certo che il Cnnnifi- 
lo Rugipeno, segnato in fine dell' Epi- 
stola dedicatoria a Don Mendìriano Li- 
moni ecc., sia quel G. Antonio Conti, 
autore delle oscene e satiriche ]toesie 
intitolate: Membrianeide, scritte contro 
il Molini (indicato anche in quelle col 
nome di Alembriano Limoni), che sono 
nel Libro del perche, intitolando cos'i 
ni predetto Molini (|uesta raccolta, non 
meno di quella oscena. Il eh. sig. Giu- 
lio Piccini, nella Prelazione alle Nooel- 
lette intorno a. Curzio Marignolli ecc., 
scrive, che del Capitolo: // cac(diere 
Nicolò Cini alla Signora Verginia detta 
la. Grappolina , fu autore Francesco 
Roveri. 

Scelta di racconti storici e favo- 
losi, tratti da ottimi testi di lin- 
gua italiana ad uso delle scuole, 
per cura di Terenzio Mazzoli. 
Pesaro, Tip. Nobili, 1824. ln-8. 

Vuoisi che il libro sia stato curato e di- 
i-etto dal march. Antaldo Antaldi, illu- 
stre letterato morto in Pesaro l' anno 
1848, presso il quale il Mazzoli era 
impiegato e stipendiato in qualità di 

39 



W6 



SCE 



copista. Il Mazzoli fa anche amanuen- 
se presso r Archivio notarile di Pesaro, 
ufficiale nel 1859-1860 nelle truppe vo- 
lontarie del pontefice, emigrò da Pesa- 
ro e r-ecossi a Roma. 

Scelta di Sonetti e Canzoni de'più 
eccellenti rimatori di ogni se- 
colo. Venesia , Basccjrjio, 1727, 
voi. 5. In -12. 

Ediz. accresciuta da G. B. (Giacomo Ba- 
sEGGio), e da lui dedicata a Pier Girola- 
mo Brescia, patrizio veneto : la nuova 
Prefazione è anch' essa del Baseggio. 

Scene della commedia umana. 
Schizzi e profili : L' amante di 
mia cugina — Un matrimonio 
per concorso — Adriana Lecou- 
vreur. Milano, Sanvito (a tergo 
dell'antiporta: Tip. Frat. Bor- 
roni), 1S63. In-8. Fig. 

La prima e la /e/v« narrazione, sono scrit- 
ture di Riccardo Armandi, pseudonimo 
di Carlo Tito Dalbono. 

Scene erotiche, ovvero lettere so- 
pra r amore e il matrimonio , 
traduzione dal francese. Ve?ìe- 
Ma, Tasso, 1840. In-12. 

il ti'aduttore vi appose le iniziali G. B. S. 
(Gio. Batta Semremni). 

Scene isteriche del medio evo d'I- 
talia (di Pietro Di Santarosa). 
Milano, Pirotta e C, 1835. In-8. 

Sono intitolate: Un frate — Un tradi- 
tore — Un barone — Un prencìpe. Si 
ristamparono in: Torino, A. Fontana, 
1835, ln-16. Vedi Cìbrario Luigi. 

Scene istoriche italiane. Milano , 
Tip. Malatesta, (1839). In-16. Fig. 

Nella Prefazione l'autore (Felice Dona- 
DELLi) scrive: « Ho tratte queste sce- 
« ne storiche dalle hiografìe d' illustri 
« italiani , che adattai , come meglio 
« seppi, all' istruzione e al diletto do' 
« giovinetti. » 

S' CESON (co. Luigi Ravignani). 
Arie de Montebaldo. Verona., 1872. 
In-32. 



SCH 

2. Ringi-aziamento al Gnocco, del 
1872. In-24. (G). 

SCEVOLA (Giacinto Gallenga). 

Cosi segnò gli articoli puhlìlicati nel gior- 
nale: // confo Caooar. 

Scherzo poetico suU' elisir di Le- 
roy.' Milano, Tip. Porjliani, 1825. 
In-8. 

Ottave rime del sac. Bartolonimeo Gual- 
tieri, arcipr. ab. di S. Zeno. 

Schìazzi Filippo. 

Commentario della vita del Priore 
Giuseppe Vogli, di Filippo Schias- 
si, tradotto dal latino in italiano 
(dal march. Antonio Amorini 
Bolognini). Bologna, 1812. In-8. 

Shiavo (Lo) di Bari. 

Dottrina dello Schiavo di Bari , 
secondo la lezione di tre antichi 
testi a penna. Bolor/na , Roma- 
gnoli, 1862. In-16. 

Ediz. di 52 esemplari numerati , 2 dei 
quali in forma di-8. 

L' Aoocrtcnsa, sottoscritta Gaetano Ro- 
magnoli, è del com. Frane. Zambrini. 

SCHIETTIPA FRUSTINIANO, 
Vedi FRUSTINIANO SCHIET- 
TIPA. 

SCHIETTO (Fra) (Luigi Rocca). 

Segnò con questo pseudonimo gli articoli 
da lui pubblicati nel giornale umoristi- 
co torinese : Il Fischietto. 

Schizzo intorno ai principj d' ogni 
filosofia di P. Ne... i (Pietro 
Nessi, quando era stvidente nel- 
r Univ. di Pavia). Milano, Clas- 
sici italiani, 1827. In-12. 

Schnabel Giorgio Norberto. 
Statistica generale degli stati Eu- 
Giorgio 



ropei del dott. 
Schnabel, I. R. 



Norb. 
pubblico prof. 



307 



SCH 

ordinario ecc. Recata dal tede- 
sco in italiano dal dott. Carlo 
Ravizza, con alcnne osservazio- 
ni ed aggiunte di G. Z. ( Giu- 
seppe ZuRADELLi). Pavia , Tip. 
Bi-::oiii , 1835, voi... Tn-N. 

Schopenhauer Giovanni. 

Gabriella , Racconto di Giovanni 
Schopenhauer. Prima versione 
italiana di A. C. (Angelo Cere- 
sa). Milano, Ang. Ceresa, 1838. 
In-32. 

Scicche (Lo) aliìianacco. T\y// Go- 
ga sulce.ssore del famoso stro- 
lao ecc. 

Scielta di Novelle di diversi autori, 
cioè: La generosa castità, — Gli 
amori tragici — L' anello incan- 
tato — GÌ' inganni della chitar- 
ra — Il servo fortunato — Il 
duello stravagante — L'amante 
obbediente — La funesta tVaude 

— La costanza materna — La 
ingannatrice ingannata — La 
nodritura — Gli amanti sepolti 
vivi — L' amante infame — La 
cortie:iana innamoi'ata. Boloqna, 
Gio.^ Recaldini, 1(373. hi-lr2.' 

Le Novelle sono anonime, è noto però 
che le otto intitolate: GU amori fragtci 

— Gì' inganni della cìiitarra — // ser- 
vo fortunato — L' amante obbediente — 
La costanza materna — La ingannatri- 
ce ingannata — Gli amanti sepolti vici 

— La cortigiana innamorata, sono di 
Girolamo Brusoni; le prime due delle 
quali si erano già stampate nel libro 
Gli aborti dell' occasione e nelle No- 
velle amorose, ])oì ristampate ne]]e Cento 
nocelle degli Accademici incogniti. 

Scienza (La) della fisiognomia tolta 
dal segreto de' segreti attribuito 
ad Aristotile e traslatato in vol- 
gare nel secolo XIV. Livorno, 
Tipogr. Vigo, 1876. In-8. 

Alla face. VII è un' Avoerten^a con Note, 



SCO 



che va sino alla XIV, sottoscritta colle 
iniziali O. T. T. , che senza dubbio in- 
dicano il prof. Ottaviano Targioni Toz- 

ZETTr. 

Scienziati (Gli) riuniti in Milano al 
sesto Congresso , parole di un 
non scienziato (Gaetano Savo- 
narola). Milano, Gius. RcdacUi 
1844. In-8. 

Apologia per mettere T istituzione in buo- 
na luce presso il popolo. 

SCIÒ REGINXA (Martiuo Piaggio). 

SCIÒ TOCCA, Vedi Lunajo do 
Sci(') l'occa. 

Sciocche (Le) e maligne impostui'e 
già messe fuori per denigrare 
r illustre memoria di Fra Paolo 
Servita, celebre consultore^ e teo- 
logo della Ser. repubblica di Ya- 
nezia, nuovamente riprodotte da 
P. ^\. D. M. in cei'to suo libro 
intitolato : La pretesa filosofìa 
degli increduli esaminata. Let- 
tera allo stesso di F. G. (Fran- 
cesco Griselini). Venezia, 1770 
In-8. 

Sciortia (A) de S. Giacomo da 
Maen-na ne a procession de S. 
Antonio. giorno 15 de zugno 
do 1828. (In fine: Zen a, Stawj,. 
Pagali). In- 16. 

Poesia in dialetto genovese di Martino 
Piaggio. Il titolo suddetto è in capo 
della poesia. 

Sciortia (A) de S. Giacomo de 
Foxin-ne andteto a S. France- 
sco d' Arbà , o giorno 21 set- 
sembre 1828. Zena , Stnwpaja 
Fj'ugon, s. a. In-16. 

Poesia in dialetto genovese segnata in 
fine M. P. (Martiiio Piaggio). 

Scola Salernitana. Del modo di 
conservarsi in sanità, trasportato 



308 



SCO 



dal latino in volgare toscano 
(da Serafino Razzi). Perugia, 
Tip. Petrucci, 1587. In-8. 

Scommessa (La) col diavolo, Leg- 
genda fantastica (di Giambattista 
Bazzoni). Milano, Matiiiii, (1837). 
In-16. 

Scomunica (Della) , avvertenza di 
un prete cattolico (padre Carlo 
Passaglia). Firenze, Le Mounier, 
1861. In-12. 

Scoprimento ed impugnazione delle 
molte falsità raccolte in due 
scritti anonimi , che con mala 
intenzione furono dispensati a 
diversi signori Conservatori delle 
bonificazioni di Zelo e di Sfienta, 
li 14 giugno 1765 (di Giovanni 
. Andrea Barotti). Èolor/na. , S. 
Tom. cV Aquino, 1766. In-fol. 

SCORNABECCO Paudolfo (Giu- 
seppe Baretti). 

Bilancia di Panclolfo Scornabecco 
nella quale si pesa la dottrina 
di Vincenzo Marfinazza (cioè 
Vinc. Martinelli). Londra, Gugl. 
Binsley , 1768. In-4. 

SCRIBA Giovanni (cav. prof. Lui- 
gi Tommaso Belgrano). 

Con questo pseudonimo il chiar. Belgrano 
pubblicò , e continua a pubblicare, nel 
giornale genovese: Caffaro, degli arti- 
coli, ne' quali luminosamente dimostra 
quanto egli sia sapiente nella storia , 
singolarmente nella genovese, chiaren- 
done i punti oscuri, mettendone in sodo 
i controversi, ed in luce altri fin qui 
ignorati. 

Scrìbe Eugenio. 

Teatro di Eugenio Scribe, tradotto 

dal francese. Milano , A. Stella 

^ e figli, 1832-1837, /«se. 62. In-16. 

N. 177 sono le produzioni drammatiche 



SCR 

comprese nei suddetti fascicoli , e qui 
dò i nomi di vari traduttori, che si se- 
gnarono con sigle, cioè: 

A. G. (Giuseppe Arnaud , o Arnaldi) — 
B. G.'^ (Gaetano Barbieri). — B. G. 
(Giuseppe Borghi). — B. C. (Carolina 
Bossi). — L. A. (Antonio Lissoni). — 
L. M. (Luigi Masieri). -: R. G. (Gio- 
vanni Resmati). — R. C. (Cesare Ro- 
vida). — S. G. (Giacomo Stella). — 
U. A. "(Andrea Ubicini). Giuseppe Bcl- 
lonl è pseudonimo di Giuseppe Com- 
pagnoni, già svelato dal Melzi. 

Vedi Balzac (Di) Onorato. 



SCRISSIO (Abbondio Lena Per- 

PENTl). 

Cenni intorno alla vita di suor 
Virginia Maria Leyva , detta la 
Signora di Monza, e al rinveni- 
mento del suo ritratto, stesi dal 
signor Scrissio. Aggiuntivi i do- 
cumenti storici già. pubblicati 
dai signori F. Ambrosoli , ba- 
rone Custodi e canonico Bellani. 
Milano, Lor. Sonzogno , 1836. 
In-16. gr. Con ritratto. 

Furono ristampati , collo stesso pseudo- 
nimo, neir Iride , o strenna pittoresca. 
Mdano, Son.;o(jno, (1836), in-16. fig. 

Vedi Non ti scordar di me — Vite e ri- 
tratti ecc. 

Scritti diversi intorno alla strada 
ferrata Ferdinandea , di un di- 
lettante italiano (Ottavio Gagno- 
li). Verona j 1841. In-8. 

Comparvero prima nel Poligrafo, nel Fo- 
rjllo di Verona , in opuscoli separati , 
"ed in fogli volanti. 

Scritti letterari di un italiano vi- 
vente ( Giuseppe Mazzini ). Lu- 
gano, Tip. della Svizzera italia- 
na, 1847, voi. 3. In-12. 

In questa edizione incorsero molti errori 
per r assenza dell' autore dal luogo 
della stampa, e perchè vari articoli, da 
lui scritti in lingua straniera , furono 
da altri tradotti in italiano. All' incon- 
veniente, fu riparato coli' edizione 
pubblicata in Milano dal Daelli nel 
1862, e segg. 



309 



SCR 

Scritti per nozze Faenis-Pecile. V- 
dine, Murerò, 1829. In-8. 

(.'ontengoiu) : Prosa di Q. V. (Quii-ico 
ViviANi) — Versi di Domenico Sabba- 
tini, di C. B., di P. A., di A. Giupiioni 
0(1 altri anonimi. 



►Scuola preparatoria per uso dei 
suoi allievi , ossia piccolo ]\Ia- 
iiuale in cni 1" apprendimento 
riunito nel grande, si dà sepa- 
rato dall' insegnamento (di A". 
Rossi , di Spello). Folirjno, Tip. 
Tomassini, 1838. hi-12. 

11 Mannaie di scuola preparatoria fu 
stampato nel 1832. 

Scuola veneta d' arte applicata alle 
industrie. Cenni intoriìo alla sua 
fondazione ed al primo anno 
scolastico 1872-73. Venezia, Fon- 
tana- Ottoìi ni, 1873. In-8. 

Relazione del Comitato fondatore (Nicolò 
Barozzi), e Rapporto del Direttore (Gu- 
glielmo Stella). Premi e Resoconto 
dal lo dicembre 1872, al 15 settembre 
187.3. 

11 cliiar. sig. Soranzo , dal quale tolgo la 
.suddetta indicazione, riporta eziandio 
le altre Relazioni fatte, dai suddetti 
anonimi pel pi^edetto Comitato, sino 
all'anno VJI, 1878-79. 



SEG 



Segneri P. Paolo. 

L' arte di predicar bene di Paolo 
Segneri. Prima edizione. Napoli, 
Tip. Raff\ Pierro , 1835. In- 12. 

E un' impostura. 11 Segneri non iscrisse 
mai quest' opera , e basta leggerne al- 
cune righe per convincersene. Da chi 
scritta non potei fin (|ui scoprire. 

2. Cinque novelle di Paolo Segne- 
ri , tratte da' suoi i-agionamenti. 
Bolofjna , Fava e Garar/nani , 
1870! In-8. 

Ediz. di 50 esemplari , dei quali 5 in di- 
verse carte distinte. 

Publjlicazione fatta per le nozze del mio 
primonato Francesco con Teresa Ca- 
nepa , della quale fu editore il coni. 
Francesco Zambrini, segnato in calce 
dell' avvertenza colle sigle F. di V. 
(Francesco di Vaìseura, luogo ameno 
di sua dimora , fuori di Bologna). 

3. Duo novelle morali eloquentis- 
simc di Paolo Segneri — Il Ca- 
valiere impenitente — La Si- 
gnora di Crotone. Bologna , R. 
Tipografìa, , 1872. In-8. 

Ediz. di 20 esemplari , dei quali 14 in 
cai'ta comune , 4 in diverse carte di- 
stinte, e 2 in Pergamena. 

Anche di queste due novelle fu editore 
il predetto coni. Frane. Zambrim , che 
le toglieva dal Quaresimale dal Se- 
cneri. 



Scuole (Delle) e dei Convitti ge- 
suitici in Piemonte. Dialogo. Un 
marchese adulto ed un conte 
giovane. 

In risposta a censure mosse nell' Anto- 
logia di Firenze. Forse del p. Carlo 

. Gro-ssi , d. C. d. G. 

È neir anno I deW Annotatore piemontese. 
Torino, 1832. (M). 



Segreto (II) del famoso automa che 
giuocava a scacchi ; articolo 
estratto dal fascicolo di settem- 
bre 1839 della Rivista britan- 
nica. Traduzione dal francese 
(di Luigi MoLiNi). Firen::e , G. 
BenelU, 1841. In-8. 

La Pi'efazione è segnata colle iniziali de 
traduttore L. M. 



Seconda memoria cattolica, conte- 
nente il trionfo della fede e della 
Compagnia di Cesidi. Nella stam- 
peria camerale di Suonarla , 
1783 , voi. 3. In-8. 

L' opera si crede stampata clandestina- 
mente nel convento di Buonaria in Ca- 
gliari, e credesi che ne sia stato autore 
Bonifacio Dolmi, ex gesuita. 



Segreto (II), melodramma giocoso 
(di Felice Romani), da rappresen- 
tarsi nel ducale teatro di Parma, 
il carnevale 1833. Parma, Stamp. 
Carnùgnani. In-12. 

Ediz. originale della quale mi son note 
le seguenti ristampe, anch'esse anoni- 
me : Torino , Onorato Dcrossi, in-12, 
per rappresentazione al teatro d' An- 



310 



SEG 



gennes, la priinavora del 1833. In que- 
sta vi sono intiere Scene variate , va- 
riazioni ch'io credo fatte dal Romani. 
Torino, Tip. Faoale, in-12, per rajipre- 
sentazione al teatro Carignano, l' au- 
tunno del 1836. E copia dell'originale, 
li-anno 1' omissione della Scena V nel- 
1' atto 1, e dell'Argomento. 

Seguin Signor. 

Dell' intiiienza delle strade di ferro, 
e dell' arte di disegnarle e co- 
struirle. Opera del sig. Seguin , 
prima versione italiana (di Giu- 
lio B asevi). Alila no, Andrea U- 
bicini , (1840). In-8. Con tavole 
litogr. e tabella stampata. 

Segur (Di) conte. 

Galleria morale e politica del con- 
te di Segur. Versione di L. F. 
(Luigi Ferreri). Seconda edizio- 
ne riveduta. Milano , Vedova 
Stella, 1840, voi. 3. In-16. Fig. 

Nella prima edizione, fatta nel 1820, il 
traduttoi-e si è segnato col pseudonimo 
di L. M. Fabbri, clrù lo stesso Luigi 
Feri'ori. 

Sei Racconti per la gioventù ( di 
Michele Sartorio). Afilano, Clas- 
sici italiani, 1846. In-16. Fig. 

Si pubblicarono anche col titolo di : Rac- 
conti , almanacco per V anno IS 16. 
Milano, Class, italiani, in-16. , aggiun- 
tevi in fine face. 16 pel calendario. 

Seleuco re di Siria , dramma per 
musica (di Mattia Botturini), da 
rappresentarsi nel nobilissimo 
teatro Venier in S. Benedetto , 
il carnovale dell' anno 1792. Ve- 
nezia, Modesto Fenzo, 1791. In-8. 

Selva (La) de' masnadieri , melo- 
dramma serio-faceto in un atto 
solo (di Agostino Pendola), da 
rappresentarsi nel teatro (Darlo 
Felice, l'autunno dell'anno 1833. 
Genova, Tip. Pagano. In-16. 



SFN 

Selva (La) di Hermanstadt, melo- 
dramma (di Felice Romani) da 
rappresentarsi nell' L R. teatro 
alla Scala, la primavera del 18.27. 
Milano, Ant. Fontana, 1827. 
In-12. 
Unica edizione ; ciò valga -:id avvertire, 
che un altro melodrannna col titolo 
suddetto, musicato dal Maestro Coccia, 
non è del Romani. 

SEL^^AGGIO AFRODISIO, P. A, 

(Mons. Francesco Bianchini). 
Qualche poesia nelle Raccolte. (G). 

SELVAGGIO UGO (V. Ugo Bassi, 
Barnabita). 

Ugo da Esti, tragedia di Ugo Sel- 
vaggio. Bologna , Tipogr. Ar- 
civescovile , 1838. hi-8. 

Ristampata in: Alessandria, Veci. CTalietfi 
e C, 1839, in-12, detta seconda edizione. 

SE^INOTIFILO PROPILEJO , P. 

A. (avv. Gian lìomenico Lava- 

RINl). 

Qualche poesia nelle Raccolte. (G), 

SEMPREVIVO Arciprete ( Don 
Bartolommeo Ambrosi , arcipr. 
di Biadene), 

XV Lettere Trivigiane. 

Ni'l ])eriodico: L' Esaminatore. Fircn^c^ 
18()6-68. (G). 

Seneca L. Anneo. 

A'olgarizzamento delle declama- 
zioni di L. Anneo Seneca. Fi- 
renze, Pezzati, 1832. In-8. 

Vi sono esemplari in diverse carte di- 
stinte. 

« Editore di (juesto antico Volgarizza— 
« mento , scrive il com. Frane. Zam— 
« brini, fu il eli. Ab. Fruttuoso Becchi, 
« il quale non troppo rimase poscia 
« satisfatto delle sue fatiche , stantechè 
« per incuria di chi attese alla corre- 
« zione della stampa, il testo non ri— 
« mase illeso da varie mende. Trasla- 
« tore di quest' opera credesi un Mae- 
« stro Ales.sandbo da Rieti. 



311 



SEN 

2. I Provei'bi di L. Anneo Seneca, 
scrittura inedita del buon secolo 
di nostra lingua, cstratta da un 
codice Riccardiano , per cura 
dell' ab. M. P. (Michele Pientini). 
Firenze, Mariani, 1858. In-8. 

Opuscolo non venale, pub'ulicato in occa- 
sione d' illustri nozze, curredato di note 
iilologiche e dichiarativo dell'editore, e, 
le più volte , del testo latino a fronte. 
Ma, sventuratamente, non avendo po- 
tuto assistere , 1' erudito editore , alla 
correzione della stampa , vi sfuggirono 
gran numero di er-roiù tipografici. 

Senior N. C. 

Principi fondamentali dell' econo- 
mia politica, tratti da lezioni e- 
dite ed inedite del signor N. C. 
Senior , dal traduttore di ^Nlill 
(Opprandino Arriyabexe ). Lu- 
(jaiio , Tip. Riiijqia e C, 1836. 
ìn-12. 

Sentinella (La) , Strenna pel capo 
cV anno e pe' giorni onomastici. 
Anno primo. Napoli , Tip. al- 
l' insegna dei Gravina , 1836. 
In-12. 

Lo scritto intitolato: Gastrico d' Ainaìjì , 
leggenda di G. D. R. , ò di Giuseppe 
Del Re. 

Ser Gianni Caracciolo ecc., Vedi 
Due episodi! della storia ecc. 

SER GIOVANNI Fiorentino, Vedi 
GIOVANNI (Ser) Fiorentino. 

Ser Giovanni Satutto. Milano, Pi- 
rola, a spese deW editore , 1845. 
In-8. Fig. 

Racconto preceduto da im Dialogo, dal 
quale si conosce eh" è dello stesso au- 
tore delle Cronachette, pubblicate ad uso 
Strenna, dei quattro anni precedenti 
(Gaetano Savonarola) tra quali: La 
matta Biraga. 

Il Ser Giovanni ha sul frontispizio la 
nota leggenda milanese : Qtiest V è quel 
oan, Che ha faa scappa quel gatt, ecc. 



SER 



Sera (La) in primavei-a. Egloga 
pastorale di A. R. \. (Antonio 
Vendrame ) alla N. cont. Ele- 
na Caratti-Veterani , dama del- 
la croce stellata, quando la gen- 
tilissima sua nipote Lauretta 
nob. Caratti, legavasi per fede 
di sposa al co. Luigi Polcenigo. 
Udine, Vendrame, 1831. In-8. 

Serate geniali , ossia accademia 
delle Gioconde (di Lorenzo Mar- 
tini). Torino , Stainp. Reale , 
1826-1828, voi. 5. In-12. pie. 

Ristampate in: V'cne.c'/o, Gius. Gattei, 18:^7- 
::Ì9, voi. 11. In-24. 

Sercambi Giovanni. 

Novella inedita di Giovanni Ser- 
cambi, tratta da un manoscritto 
della pubblica libreria di Lucca. 
Lucca , Bari. Canovetti , 1865. 
In-8. 

Ediz. di 30 esemplari , uno dei quali in 
carta inglese da disegno. 

L'Avvertenza che la precede ù di Mi- 
chele PlERA.NTOXL 

Serie cronologica degli Arcipreti 
della chiesa plebana di S. Pro- 
colo, e della basilica di S. Zeno. 
Verona, Tip. Bisesti, 1838. In-8. 

La dedicatoria è segnata V. B. G. (Vo- 
stro Bartolommeo Gualtieri). 

Serie cronologica dei romani pon- 
tehci e degli arcivescovi e ve- 
scovi del Piemonte. Estratta da 
accurati, antichi ed autentici do- 
cumenti , dall' erezione di cia- 
scuna sede, sino all' anno cor- 
rente (del can. Palemone Luigi 
Bima). Torino , Statnp. Ghirin- 
cjhello e C, 1836. In-8. 

La Prefazione è firmata T. A. C. P. B. 
(M). 

Serie dei cavalieri ed uifiziali del- 
l' ordine supremo della SS. An- 
nunziata, dal 1362 sino ai nostri 



812 



SER 



tempi; co' blasoni incisi e mi- 
niati da G. S. Chianale e G. B. 
Nicolini, con alcnno notizie pre- 
liminari intorno alla fondazione 
dell' ordine ed ai reali Gran Ma- 
stri (di Luigi CiBRARio). Torino, 
Tip. Piqnettl e Carena, 1842. 
In-H. Fig. (M). 

Serie dei pittori veronesi (di Giam- 
battista CiGNAROLl). 

Sta noi voi. II, parte II, cai-. 191 e segg., 
(lei Supplomenti alla Cronaca di Pier 
Zanata. Verona, 1749. In-4. 



SER 

Sermini Gentile. 

La Pellegrina e il vescovo di Luc- 
ca , novella di Gentile Sermini 
non mai stampata. ^. L. e N. , 
186<S. Jn-8. 

Ediz. di soli 18 esemplari, dei quali 2 in 
carta inglese , e 2 in pergamena. 

La stampa fu fatta in: Lucca, Bari. (\l- 
nooetti. La Novella è preceduta da una 
dedicatoria a G... i P. .. i (Giovanni 
Papanti ) sottoscritta Gli Editori, che 
furono i sigg. cav. Giovanni Sforz.^. e 
Michele Pierantom. 

Fu ristampata nelle NoocUc (il Gentile 
Sernìlnl da Siena. Licorno . Fr. Vigo, 
1874. In-8. gr. 



Serie dei Provveditori generali di 
Palma. 

Sta in fine dei Cenni sforici sulla for- 
tezza di Palma, di V. J. (Vincenzo 
Joppi). Udine, Scltz, 1865. In-8. 

Cosi indicato dall' ili. sig. Soranzo. 

Serie delle edizioni Aldine per or- 
dine cronologico, terza edizione 
con emendazioni e giunte ( di 
Giuseppe Molini). Firenze, (Pi- 
sa), Molini, 1803. Tn-8. 

11 Melzi riporta per incidenza (col. 3. 
fac. 56) questa ristampa, senza avver- 
tire, che la Prefazione antepostavi, è 
del suddetto Molini ; che la Profazione 
è seguita da una Notizia letteraria, 
intorno agli stampatori Manazj ecc. , 
scritta da Apostolo Zeno , e da lui an- 
teposta alle Lettere famigliari di Cice- 
rone, Venezia, 1736' (corri' è detto nella 
stessa Prefazione) ; nò finalmente che 
la Notizia letteraria ecc., è preceduta, 
da un albero genealogico della famiglia 
Aldina. 

Serie delle migliori edizioni degli 
scritti come testi di lingua alle- 
gati nel Vocabolario della Cru- 
sca , compresi quelli aggiunti 
nella incominciata quinta impres- 
sione, e tutti g4i altri stati propo- 
sti per essere presi in esame dai 
Vocabolaristi (dell' avv. Gustavo 
Camillo Galletti). Firenze, Mo- 
lini, 1851. In-32. 



Sermoni l'ccitati nella prima com- 
munione dei fanciulli in Genova 
(del sac. Giuseppe Turri). Ve- 
rona, Tonmiasi, 1832. In-8. (G). 

Sero (De) Metropoleon ecclesiasti- 
carum ortu in occidente , exer- 
citatio (di Mons. Innocenzo Li- 
RUTi), Patavii , Typ. Contatti , 
1787. In-4. 

Serva (La) amorosa (di Pietro 
Thotj.\r). Firenze, Le Monnier , 
1841. In-16. 

Serva Sua , ovvero ec. ec. Alma- 
nacco dedicato a me, per l'anno 

bisestile 1772. Milano , Gius. 
Galeazzi. In-IG. picc. 

2. Serva Sua, ovvero ec. ec. Al- 
manacco dedicato a me , per 
r anno 1783. N." 2. In Lucca , 
s. n. In-12. picc. 

3. Serva Sua^ Almanacco per l'an- 
no 1790. Ili ValieUina , s, n. 
In-16. picc. 

Di questi Almanacchi fu autore il dott. 
Francesco Perrucca, cremonese, fra gli 
Arcadi Tcmeslo Feròo. 

Pare certo che 1' Almanacco del 1772 sia 
il primo pubblicato, perchè il dott. Per- 
rucca, nella Prefazioncina Al benigno 
Lettore, dopo un breve cenno della vi- 
ta di Madamigella Serva Sua, e dot- 



313 



SET 

toci eli' ella scrisse molte opere, ora 
perdute, soggiunge : « Un' opera sola 
« si ò salvata dal furore dei secoli , 
« cioè un Almanacco perpetuo , che 
« tradotto in lingua araba, e legato in 
« marroccliiiio rosso fu nel 1511 donato 
« ad uno scolaro , che aveva fatta la 

• « composizione optiinc dal celebre Neu- 
« tri de Compianos maestro di grnm- 
« matica nelle Spagne. 

« L' autore del Prato Fiorito ne intra- 
« prese la traduzione con molto suc- 
« cesso, e tale manoscritto è stato ri- 
« trovato in Casalmaggiore nella can- 
« fina d' un letterato , che serviva in 
« vece di pietra a tener soda una botte. 

« Eccovi, benigno Lettore, la vei-a storia 
« della celebro Madamigella Seroa Sua, 
« e quella parte del suo Almanacco , 
« che riguarda 1' anno 1772, accoglie- 
« tela di buon umore, e tenetela cara. » 

Rimane poi accertato che neH" intervallo 
frapposto tra il primo e gli altri due 
Almanacchi, nessun altro siane venuto 
fuori, perchè, oltre il N. 2 posto sul 
frontispizio del secondo, nella Prefa- 
zione fcljàtfo mutile antepostavi, è scrit- 
to: « Buon per Voi, che Madomigella 
« Serca Sua, quella celebre sibilla del- 
« l'oriente, che prese tanto tabacco di 
« Spagna, e predisse tante cose, come 
« ognuno sa, non abbia mai voluto im- 
« piegare il suo spirito profetico per 

« diecianni continui Scrisse in lin- 

« gua araba un almanacco per 1' anno 
« 1772. 1 Dotti e gli Indotti lo lessero 
« egualmente, e gli accigliati Ministri, 
« e le ragazze di bel tempo. » 

Finalmente, nei graziosi discorsi antepo- 
sti ad ogni mese del terzo almanacco 
è detto: « Serva sua... serva sua... 
« serva sua... Gran die ! non posso qua- 
« si mai sortire di casa per lare i fatti 
« miei, che non colga in qualche sec- 
« catore, che mi vuol interrogare sopra 
« i miei accidenti occorsimi in questi 
« otto anni. » 

Ignoro se ne furono pubblicati altri in 
seguito. 



Sette (Li) ammaestramenti di one- 
sta vita ad una giovane sposa , 
scrittura del sec. XIV. Livorno^ 
Tip. di Fr. Vigo , 1874. In-fol. 
volante. 

« Si pubblicò per le nozze di Alberto Al- 
« dini , scrive il com. Fr. Zambrini, 



SHA 



« coir Angiola Niccodemi, dall'offerente 
« cav. canon. Pietro Volpini, il quale 
« non ci dà conto donde togliesse cote- 
« sta breve sci-ittui'a, la quale forse è 
« un Capitolo d' opera maggiore. Co- 
« mincia : Lo primo ammaestramento 
« si è che tu su!^ cauta et modesta ne- 
« gli atti ecc. È lavoro originale del 
« pi-of. Ottaviano Targioni Tozzettf , 
« spacciato per del trecento. » 

Sette parole libere di un italiano 
sull'Italia (del P. Carlo Curci, 
ex gesuita). Ginccra, 1849. In-16. 

Settimo gioi'uo fiinel^re in morte 
della giovinetta Luigina Camnz- 
zoni (di Giovamii Turco). Ve- 
rona, Dal Ben, (1874). In-8. (G). 

Sforza Isabella. 

Della vera tranquillità dell' animo. 
Opera utilissima e nuovamente 
composta dalla Illust. Signora, 
la Signora Isabella Sforza. T7- 
nccjia , in casa de' fi r/I in oli di 
Aldo, tnA mese di luglio, 1544. 
In-4. 

Il Melzi (col. 3, face. 206) non manca 
di far conoscere, che autore della de- 
dicatoria iu Ortensio Landò, ma non 
avverte l'errore dell' ab. Nicolò Ratti, 
che, nelle Memorie sulla vita eli quattro 
donne illustri della casa Sforza. Roma, 
1785, attribuisce la suddétta opera ad 
Isabella , vedova di Galeazzo Maria 
Sforza duca di Milano, mentre è scritta 
da un' Isabella Sforza, che viveva in 
Piacenza nel 1544, cioè vent' anni dopo 
che la vedova Sforza era morta in Na- 
iioli. 



PIREIN (Antonio 



SGNER (El) 
Fiacchi). 

Cosi segnò i suoi articoli nel giornale 
bolognese: E/ii ! cìi' al scusrt./.. 

Shakespeare Guglielmo. 

Teatro di Siiakespeare, tradotto dal- 
l' originale inglese in prosa ita- 
liana da Carlo Rusconi. Padova, 

40 



314 



SIC 



tipi della Minerva, 1837. In-8. 

gr. a 2 colonne. 
I^a tragedia Giulio Cesare è preceduta 
dallo scritto: Del rJramma storico, se- 
gnato Un italiano (Giuseppe Mazzini) 
pubblicato prima uell' Antologia eli Fi- 
ren;;e, poi nell' Indicatore, e riprodotto 
nel voi. 1. de' suoi Scritti tetterarj. Mi- 
lano, Bacili, 1862. In-16. 



SICIONIO BUFANTE 
FANTE SICIONIO. 



Vedi EU- 



Siè cantè sora la villa , con la 
zonta di altre composizioni sora 
el Venclri gnoccolaro de A'cro- 
na. Verona, Dion. Rainanzini , 
1784. In-4. 

Vi sono esemplari con l'anno 1787, ma 
l'edizione è una sola. L'anonimo edi- 
tore vi antepose una Prefazione, con 
osservazioni sopra le voci e frasi del 
Veronese dialetto. Alla fac. 7 si accen- 
na all' Autore dello scritto, che fu par- 
roco esem piar iss imo per più di- cin- 
rjuant' anni in una villa della nostra 
Prooincia ; questi fu il Rev. Don Fran- 
cesco Franco , parroco a Trcgnaao, 
dal 1730 al 1781. 

Sig. (Al) A. B. ( Andrea Borda ) , 
G. B. S. B. (Giov. Battista Spo- 
TORNO, Barnabita). (In fine : Ge- 
nova, Frugoni, 1821). In-S, 

Lettera critica suH' interpretazione , fatta 
dal Borda , di un' epigrafe impi-ontata 
sopra una pagnotta trovata negli scavi 
di Pompei. 

Significazioni (Le) della Messa e 
tre Orazioni volgari, tolte da un 
manoscritto del secolo XV e 
pubblicate la prima volta. Siena, 
Tip, S. Bernardino , 1833. In-8. 
pie. 

« Si pubblicò neir occasione che cele- 
« brava la prima messa in Siena, scri- 
« ve il com. Zambrini , il sac. Vittorio 
« Lusini , e glie la offrivano alcuni 
« del Seminario , con lettera dedicato- 
« ria delli 23 giugno del 1883 : credo ne 
« fosse editore il prof. parr. Alessandro 
« ToTi, a cura del quale altri opuscoli 
« ascetici abbiamo alle stampe. » 



SIN 

Signor (Al) conte Francesco Zauli 
Naldi, nel di lietissimo delle sue 
nozze colla signora march. Ma- 
ria Cattaui , i conjugi Pasquale 
e Virginia Matteucci, a testimo- 
nio d' animo riverente e grato, 
vollero offerte queste novelle 
(dietro al frontispizio: Faenza, 
Ang. Mar abini, 1856), In-8. 

Ediz. di 150 esemplari , alcuni de' quali 
in carta distinta. 

La nota in fine è segnata G. G. (Gio- 
vanni Ghinassi) clie ne fu editore. Le 
Novelle sono le tre già ricordate dal 
Melzi (col. 2, face. 249). 

Signor (Al) Giulio dal Moro pit- 
tore e scultore eccellentiss. so- 
pra un ritratto (di Adriano Gran- 
di). Verona , Giro!. Discepolo , 
1586. In-4. (G). 

Signora (x'VUa) Vittoria Silvestri nel 
giorno in cui si marita al sig. 
Giuseppe Gianfranceschi. Sciolti 
( di Antonio Manganotti ). Ve- 
rona, Antonelli , 1852. In-8. 

SILENZJ CICCOLINI , Vedi CIC- 
COLINI SILENZJ. 

SILLA. 

Con questo anagramma del suo cognome 
r avv. A. Allis segnò i disegni da lui 
inseriti nel giornale umoristico torinese; 
Il Fischietto. (M). 

SILVIUS (Giovanni Piacentini). 

Fu uno dei fondatori e collaboratori del 
Fanfulla, nel quale segnava i suoi ar- 
ticoli col suddetto pseudonimo. 



Simonino Boccanegra primo doge 
di Genova , tragedia storica di 
M. G. C. (com. Michel Giusep- 
pe Canale). Capolago , Tip. El- 
vetica, 1833. In-16. 

SINCERO (Don), Vedi LIBERO 
(Don). 



115 



SIN 

SINCERO GALELLI, Vedi GA- 
LELLI SINCERO. 

SINCERO (Don) PELACANI (En- 
rico iMoNTAZlo). 

Cosi firmava gli articoli intitolati: Le cro- 
nache del mondo , die , dalle carceri 
delle Murate chiusovi pel famoso pro- 
cesso Guerrazzi, egli mandava al gior- 
nale fiorentino : L(( Spera n.;a. 

SINERGO , degli Ipocondi-iaci 

(march. Maurizio Gherardim). 
Poesie^ nelle Raccolte. (G). 

SIOR AIOMOLO (Pompeo Ghe- 
rardo MoLMENTi , veneto). 

Così sono firmati i suoi articoli nel gior- 
nale: // Fanj'uìla. 

SIRAO Ugo (Diego Soria). 
Storia delle rivoluzioni d' Italia dal 
1846 al 1866, di Ugo Sirao.... 

Il napoletano Soria fu esulo dalla patria 
per 15 ainii ; il gioi'no 15 gennaio del 
1808 , passando da iVJilano , fu colpito 
da apoplessia e mori allo Spedale mag- 
giore. Fu sepolto nel Camposanto il 
23 detto mese. 

SIRE ESARCA (Cesare Rasi). 

Con questo anagramma indii-izzò a suo 
fratello Luigi , una serie di giudiziose 
lettere critiche, pubblicate nella: Firenze 
artistica. 

Sismondi (De) I. G. L. Simonde. 

Della letteratura italiana, dal sec. 
XIV fino al principio del sec. 
XIX; trattato di I. G. L. Simon- 
de De Sismondi. Traduzione 
dall' originale francese (di Gio- 
vanni Gherardini). Milano, Tip. 
Silvestri, 1820, voi. 2. In-8. 

Il Gherardini fu il più operoso scrittore 
dei primi sessant' anni di questo secolo. 
Chi volesse annoverare uno ad uno i 
suoi lavori , non andrebbe lungi dal 
vero, dicendo esservi materia per foi'- 
marne oltre ad 80 voi. nel formato di 
ottavo, senza tener conto dei numero- 
sissimi manoscritti dati alle fiamme, da 
lui stesso nel IS'.Mì, quando il medico 



SOL 



gii annunziò la fine della sua vita, la 
quale non avvenne che nel 1861, in età 
di 82 anni e sette mesi. Quell" anima 
gagliarda e risoluta, non comportava 
l' idea di lasciare opere allo quali egli 
stesso non avesse data 1' ultima mano. 

Sistema (Delj di Cochard, per to- 
gliere la nebbia alle filande da 
seta (del dott. Giambattista Mon- 
ti). Verona, 1874. In-8. (G). 



SMINTEO CREOFILO 
CREOFILO SMINTEO. 



Vedi 



Società di S. "^'incenzo De' Paoli 
in \'erona , bilanci degli anni 
18.59-1865 (di Giuseppe Kosvara). 
Verona, 1866. In -4. (G). 

SOFIA A — (Sofia Albini, lom- 
l)arda). 

Pubblicò, ne]]' Illustrazione italiana e nella 
Perseoeranza, dei Racconti e dei boz- 
zetti che segnò con Sofia A 

SOFOBOLO IPOMONIO, P. Emo- 
nio (ab. Bartolommeo Lorenzi). 
(G). 

Sofronimo e Caritè , novella greca 
di V. A. ( A'endrame Antonio ). 
Udine, Vendrame, 1836. In-8. 

Pubblicata per nozze Ccllotti-Gallici. 

Soldato (II), ossia doveri morali di 
un soldato , proposti da un di- 
stinto ufficiale di guerra a suo 
figlio che passa nell' armata , e 
pubblicati da un sacerdote della 
Comp. di Gesù (P. Giovanni Re- 
goli). Ferrara, Stamp. Pomaielli, 
1839. In-16. 

Solenne (Per la) esposizione della 
reliquia di Santa Croce, nella 
veneranda Pieve di Santo Ste- 
fano , per le riportate vittorie 
dell' armi Austro-russe. Sonetti 
dedicati al ven. Clero di detta 



316 



SOL 



chiesa. In segno di profondo 
rispetto. In Verona , Domenico 
Carattoni, (1800). Fol. voi. 
Sono due Sonetti anonimi; uno del sa- 
cerdote Santi Fontana, prof, in S. Ze- 
no in Monte, 1' altro del prete Giov. Bat- 
tista Frisoni, prof, nel Seminario. 

Solenne (Nel) ingresso alla chiesa 
arcipretale di Gemona, del molto, 
Rev. sig. D. Cristoforo Polonia, 
fu parroco di Gavazzo. Ganzone 
di A. R. S. ( Antonio Rigoni 
Stern). FeltrCj iVar^araj 1829. 
In-4. 

Solenne (Nel) ingresso alla sede 
vescovile d' Udine, di Mons. E- 
manuele Lodi. Ottave (del par- 
roco Dabalà). Venezia , Frane. 
Andreola, 1819. In-4. 

Solenne (Nel) ingresso del M. Rev. 
Don Carlo Balconi ad arcipr. 
d' Illasi ; Ode giocosa (del sac. 
Bartolommeo Biadego), Verona, 
Vicent. e Franchini, 1866. In-8. 
(G). 

Solenne (Nel) ingresso del M. Rev. 
D. Gio. Batt. Peruzzi, a parroco 
in S. Nicolò. Inno (del prof. ab. 
Leopoldo Stegagnini). Verona , 
Vicentini e Franchini , 1862. 
In-8. 

Solenne (Nel) ingresso dell' 111. e 
Rev. Mons. Luigi de' march, di 
Canossa, alla sede episcopale di 
Verona. (Brano dell' opera di 
S. Bonaventura: Itinerarium 
mentis in Denm, con annotazio- 
ni filosofiche). 

Vedi Bonaventura (S.). 



Solenne ( Per la ) laureazione in 
legge del dott. Alessandro Pel- 
landa. Moniti di Astrea ( del 



SOL 

prof. ab. Giambattista Zecchini). 
Verona^ Siamp. Zanchi , 1861. 
In-4. 

Solenne (Per la) professione della 
nob. sign. Felicita Garbarini , 
neir inclito monastero de' SS. 
Giacomo e Filippo. Genova, Tip. 
Faziola, 1839. In-4. 

II Sonetto intit. : Il padre alla figlia, se- 
gnato Prof. cav. G. B. S. , è del P. 
Giambatt. Spotorno. 

Solenne (La) professione delle re- 
ligiose Benedettine , tradotta in 
volgare con una breve spiega- 
zione della medesima, e del sa- 
cro sposalizio dell' anima con 
G. Cristo. Opera di un sacerd. 
veronese (ab. Antonio Alberti) 
utile ad ogni monaca di qualun- 
que religione. Verona , Moroni, 
1762. In-12. 

Solenne (Per la) professione nel 
monistero di S. Silvestro in Ge- 
nova della Rev. Suor Giovanna 
Francesca , al secolo signora 
Giovanna Sanguineti. Genoca , 
Tip. Ferrando, 1839. 

Foglio volante con Sonetto segnato: Albo 
Docilio A. R. , nome arcadico del P. 
Giambattista Spotorno. 

Solenni (Nei) funebri trigesimali di 
Elisabetta Ferrari Chiamenti ; 
Orazione (dell' arcipr. di Ronco 
D. Giuseppe Baldo). Verona, G. 
Franchini, 1879. In-4. (G). 

Solennità (Per la) dell' insigne tau- 
maturgo S. Antonio di Padova 
in S. Fermo IMagg. ; Canzone 
(dell' arcipr. D. Domenico Pom- 
pei ). Verona , Libanti , 1845. 
In-16. (G). 

Solidificazione (Della) lapidea, e di 
coloro che hanno sperimentato 



SOL 

d' indurla nei corpi organico- 
animali ; discorso del prof. D. 
G, R. ( (loit. Gaetano Rosetti ) 
membro de' Lincei di Roma, e 
di altre illustri Accademie. Ro- 
ma, Tip. Classici ital. , 1840. 

SOLITARIO , Vedi ELICONIO. 

■Solitudine (In), Carmina (di Tom- 
maso Cannizzaro). Messina, 187()- 
1880, voi. 2. In-1(3. 

Ristampato in Milano rei nome t'ell' au- 
tore. 

SOLLI^VATO (II) (Bartolommeo 

Rossi). 
Poesie , nelle Raccolte. (G). 

Sollievo (II) deli' orfano, ossia rac- 
colta di componimenti inediti di 
autori napolitani, pubblicata a 
benefizio de' poveri in occasione 
del cholera , e dedicata a S. E. 
R. Mons. Gabriele Ferretti nun- 
zio apostolico. Napoli, Raff. De 
Stefano, 1837. In-12. Fig." 

L' Avvertimento degli editori è se2;nato 
R. L. — M. B. — G. D. R. (Raffaele 
Liberatore, IMichele Baldacchini, Giu- 
seppe Del Re , nipote). 

Solutio problematis paschalis (di 
Mons. Francesco Bianchini ). 
Senza note. (Romae , 1703). In 
fol. Con tav. 

SOLUZIANO , degli Agiati (Anton 

Maria Terzi). 
Nel Catal. di quell" Accademia al 

n. 286. (G). 



Somigli Domenico, 
ime del sig. De 
ecc» Vedi ARPALO ARG^'Ò. 



Rime del sig. Domenico Somigli 



Sommervi!!e Maria. 

Connessione delle scienze fisiche 



SON 

di Maria Sommerville , trad. dal 
francese (da D. Paolo Lambri, 
di Langiano). Firenze, Tip. Bar- 
bera, 18C1. In-12. 

Sommi (Ai) che nella primavera 
del 1835 qui in Pisa il voto dei 
cuori universale alle armonie 
loro ottenevano, gii ammiratori: 
Ode. Tip. Nistri^ 

E segnata G. C. (Giovanni Ciardi). 

SONAS (dott. Michelangelo Asson). 
Nella Raccolta dell' Ibis. (G). 

Sonetti sul sepolcro della mia spo- 
sa (del prof. Antonio Manga- 
notti). Verona, AntoneUi, 1842. 
In-12. (G). 

Sonetto nel quale a Mantova libe- 
berata paria Verona. Verona , 
(Tip. Giuliari), 1799. In-fol. voi. 

E di Giovanni Caxella. Ristampato nei 
Sonetti cinque di Giov. Caneìla prof. 
(V arcldtettura. Verona, Tip. Giuliari, 
1799. In-16. 

Sonetto per Belgrado conquistata 
dal generale Laudon (del march. 
Cristofano Boccella). Senza no- 
te. In-8. 

Il Sonetto comincia: Taccia, la prisca 
Roma, e non rammenti, ecc. 

Sonetto per l' arrivo di S. A. R. 
Ferdinando III granduca di To- 
scana , e traduzione del mede- 
simo in versi latini. Senza, note. 
In-4. 

La traduz. latina è del P. Lodovico Ma- 
ria Carrara, domenicano. 

Sonnambulo (II), melodramma se- 
miserio ( di Felice Romani ), da 
rappresentarsi neh' I. R. teatro 
alla Scala, 1' autunno dell' anno 
1824. Alilano, Pillola. In-12. 

Ediz. originale di cui mi sono note le 
seguenti ristampe : 



318 



SOP 



Messina, Midi. Noholo , in-12, per l'ap- 
presentazione al toatro Muniziono. 

Lucca, Tip. Benedilli, in-12, por rappre- 
sentazione al teatro Pantora, nel car- 
novale del 1834. 

Vienna, Ferd. Ulìrir/i , 1845, in-8, ]ior 
rappresentazione al R. toati'o di Porta 
Carinzia, col titolo: // fantasnìa. 

Queste ristampe sono qua e là variate ; 
r ultima più delle altre. 

Soppressione del monastero delle 
Benedettine in Aquileja (al tempo 
di Giuseppe II). 

Sta nel giornale: L' Istria (1850 n. 22) se- 
segnata P. C. (P. Chiaro Vascotti). 

Sopra i disegni per la facciata di 
S. Maria del Fiore , discorso 
(dell' avv. Felice Berti). Prato , 
Giachettì , 1843. In-8. Con note. 

Ha la data 31 gennaio 1843; le Note sono 
molto erudite. 



Sopra i dolori di Maria Vergi)ie. 
Orazione. Verona , Dion. Ra- 
manz-ini , (1798). In-4. 

Del sac. Antonio Pellanda , Rettore del 
Santuario della Madonna della Corona, 
che se ne fece editore; l'Orazione però 
è del P. Antonio Cesari. (G). 

Sopra il bene ed il male che han- 
no prodotto in Sicilia i Collegi 

• delle arti, detti volgarmente Con- 
solati. Discorso di M. I. A. 
(Mons. Ignazio Avolio). Messi- 
na, Stamp. Capra, 1837. In-8. 

Prima fu pubblicato nel giornale: Il Faro. 

Sopra r origine della scrittura. Di- 
scorso di N. N. (ab. Giuseppe 
Gaetano Antonio Taverna). Sen- 
za note. In'8. 

Sopra la statua di Albertino Mus- 
sato, eretta nel Prato della Valle 
( dell' ab. Antonio Meneghelli ). 
Padova, Tip. Minerva, 1831. 
In-8. 



SOR 

Soranzo Lodovico Maria. 

Relazione al Senato di Venezia ^ 
letta il 24 gennaio 1796, m. v, , 
da Lodovico Maria Soninzo Po- 
destà e Capitanio di Rovigo , e 
Provveditore generale del Pole- 
sine, al ritorno deh suo reggi- 
mento; pubbl. da L. D. 0. (Lui- 
gi Dall' Oste) per le nozze Con- 
tin Paulucci. Venezia, Antonelli^. 
1865. In-8. 

Registrata dal chiar. sig. Soranzo. 

SORDELLO (Dino Mantovani). 

Sorelle (Le) della carità, o sia bel- 
lezze della storia delle dame , 
tiglie e sorelle della carità. Ver- 
sione italiana del sac. G. R. (Giu- 
lio Ratti ) , coli' aggiunta di un 
capitolo originale. Milano, Era- 
vetta , (1837). In-16. Fig. 

SORSI BASNATIO (Bastiano , o 
Sebastiano Rossi). 

Il Pantalon moderno che va toc- 
cando alla moda i chiasetti del 
Carneval , le furberie del monda 
d' adesso , e '1 prindese alla to- 
desca. Quaderni morali e sati- 
rici di Basnatio Sorsi. (Venetia), 
Zamboni , s. a. (1676). In-12. 

2. La settimana grassa; parte se- 
conda del Pantalon modei-no , 
quaderni morali e satirici in lin- 
gua venetiana di Basnatio Sorsi. 
Venetia, Zamboni, 1677. In-12,- 

« Versano entrambi, scrive il chiar. sig. 
« Soranzo , sopi-a cose e costumi ve- 
« neziani. » 

Sorte (La) nemica. Dramma reci- 
tato in musica nel teatro delle 
Grazie di Vicenza l'anno 1728, 
in occasione della fiera di mag- 
gio. Venezia, Gius. Bortoli ,. 
1728. In-12. 

Poesia di F. S. (Francesco ab. Silvani, 



319 



SOT 

veneziano). Replicato nel teati-o Man- 
tica di Udine, 1' anno 1730. Udine, 
Fongarini, 1730. In-12. 

S(3TASM0 TEDARNI (Fra Tom- 
M.\so, da 'l'erni). 

Nel FanfuUa della domenica (An. 188 1) 
si legge, che col suddetto pseudonimo 
scrisse duo tragedie; una nel 1793, 
r altra nel 1794, in cui dipinge la mor- 
to del re o della regina di Francia. 

Soiiveiiirs (Me.s) dii Piémoiit (1823) 
(della march. Di AIontpezat de 
Taulignan). Pcfris , F. Locquìii, 
1838. In-8. e Paris, Typ. Plon\ 

1855. In-8. 
Entrambi fuori di eommeicio. (M). 

SPADARO MICCO, Vedi MICCO 
SPADARO. 

Specchio d' umiltà che contiene la 
vita di S. Maureglio vescovo e 
mart., protettore e difensore del- 
la città di Ferrara, fatta in dia- 
logo dal P. D. Michelangelo (di 
casato BuoNAVERTi) monaco di 
Monte Oliveto. Ferrara , Bal- 
dini , 1597. In-4. 

Ristampato in: Ferrara, Maresti , 168.5. 
In-4. 

Specchio (Lo) del disinganno pro- 
posto allo stato laicale, che pen- 
sa di passare allo stato cleri- 
cale ecc. (del march, ab. Leo- 
nello Sagramoso). Verona. , Tip. 
de figli di Maria, 1SG2. In-8. 

Specchio delle leggi vigenti sulle 
appartenenze del ^Ministero del- 
l' Interno, nelle varie provincie 
del regno d' Italia (del barone 
Federigo Emanuele Bollati di 
Saint Pierre). Torino, Tip. Bot- 
ta , 1861. In-4. (M). 

Specimen fastorum ecclesiae Ro- 
boretanae ( dell' ab. Beltrami ). 



SPI 



Rohoreti, ex offie. Marchesiana, 
183G. In-8. 

Specimen institutionum ad biblioth. 
juris canonici veteris tum poli- 
tici, tum liturgici ecc. Patavii , 
Typ. Contatti , 1775. In-4. 

È preceduto da una lunga e dottissima 
Prefazione , lavori di Mons. Innocenzo 

LlRUTI. 

Spennacchiata a due papagalli P. 
L e M. F. Marsiglia , Feissat 
e Denionehy , 1835. In-8. 

Quistione letteraria intorno al merito del- 
la versione delle Elegie del re di Ra- 
merà , fatta da due prof, di latinità , 
Castiglia e Pizzuto. L' opuscolo sopra 
detto si crede scritto da quest" ultimo. 

SPERACZ (ab. Leopoldo Stega- 

GNINl). 

Nella Raccolta dell" Ibis. (G). 

SPERANDIO Fausto (avv. Fran- 
cesco Mainardi). 

Venezia all' Europa. Parole sul 22 
marzo 1848. Venezia , Merlo , 

1848. In-8. 

Veggasi la traduzione francese di Leo- 
poldo Crilanovich : Venise à 1' Europe, 
ou le 22 Mars. Venezia, Merlo (giugno), 

1849. ln-8. 

2. Il 3 luglio 1848 in \'enezia. Vc- 

nez-ia, Merlo, 1848. In-8. 
Entrambi indicati dal chiar. sig. Soranzo. 

Spettacoli (Degli) dati in A'enezia 
all' occasione della visita fatta 
alla stessa città dalle LL. MM. 
II. e RR. Francesco I, e Lodo- 
vica Maria. Lettera ad Elisa (di 
Pietro Antonio Zorzi). Venezia, 
1816. In-8. 

Spiegazione etimologica de' nomi 
generici delle piante, tratta dal 
glossario di botanica di Aless. 
De Theis, e da altri moderni 



320 



SPI 



scrittori. Vicenza , Tip. Parise , 
1815. In-4. 
Di questo libro diede iiotiziii il prof. Giov. 
De Brignoli , nel giornale milanese 
Bihl. Italiana ecc. (Anno 1, voi. 2.), 
dicendone autore ii sic/. Anonimo, igno- 
rando allora , o volendo tacerne il no- 
me. 11 predetto prof. De Brignoli poi , 
nella sua lezione accademica sulla Mi- 
Uca di Pier de' Crescen;:i , inserita nel 
voi. 1, anno 1, degli Opuscoli Icfferarj 
e morali di Modena, citando il suddet- 
to libro, ne dichiara autore Antonio 
Savi. 

Spiriti (Gli), Novella (di Giulio 
Trento). Treviso, Tip. Trento, 
1786. In-8. 

Ristampata poi nel Diario mcnsuale ecc. 
Treoiso, Trento, 1788, e nel voi. 2, 
della Bibl. piacecolo ecc. Treoiqi , G. 
Trento, 1829. In-IG. 

SPIRITO CEFONINI (Scipione 
Fortini). 

Da Portoferraio mandava articoli o cor- 
rispondenze da pubblicarsi, col sud- 
detto anagramma , nel giornale umo- 
ristico fiorentino: La lanterna di JJio- 
gene. 

Spirito (Lo) conciliativo ; Canzo- 
netta. Verona j Rossi j 1876. ln-8. 

In dialetto rustico , del co. Luigi Ravi- 
GNANI. (G). 

SPIRITUS ASPER (Gustavo 

Strafforello). 
Viaggi umoristici per l' Italia di 

Spiritus Asper. Roma, Rossi, 

187(3. 
Lo Strafforello si nascose eziandio sotto 

il pseudonimo di JUNIUS REDIVIVUS 



SPLITZ Francesco (Vincenzo Lan- 

CETTl). 

Rivista generale dei libri usciti in 
luce nel regno Lombardo, negli 
anni 1824 e 1825 , di Francesco 
Splitz. Milano, 1825. In-16. 
Rivista generale ecc. nel 1826. 
Milano , 1827. 



2 



STA 

3. Almanacco de' letterati del re- 
gno Lombardo- veneto per 1' an- 
no 1824. Milano, Tip. Manini ^ 
1825. In-16. 

Sposa (La) educata, poemetto per 
le nozze della sig. Eiena Lava- 
gnoli, col sig. Antonio Da Mula. 
Venej^ia, Tip. Ricotti, 1809. In-8. 

La dedicatoria è segnata F. C. M. F. 
(P'rancesco Canestkari Medico Fisico), 
il poemetto anonimo , in verso sciolto, 
è dell' ab. Gioachino Avesani. 



Spoiorno (Padre) Gio. Batta. 

Elogj di Liguri illustri scritti dal 
P. G. B. Spotorno. Edizione se- 
conda corretta, e di elogj inediti 
accresciuta. Genova, Starnp. Pa- 
rodi , 1828. In-8. 

L' Aooertimcnio a' Lettori è dell" ab. An- 
tonio Bacigaupo. Furono ristampati in: 
Genooa, Tip. Arcioescooilc, 1838. In-12. 

SQUARCIAFICO Girolamo, Ales- 
sandrino (Domenico Saliprandi,, 
mantovano). 

Il Melzi , all' articolo Girolamo Ales.'^an- 
drino (voi. 1 , face. 4.59) scrive : « Il di 
« lui cognome Squarcia/irò fu ommes- 
« so in alcune edizioni del secolo XV 
« del suo commento al Canzoniere di 
« Francesco Petrarca eh' egli pubblicò 
« in parte. Scrisse anche la vita del 
« poeta. » Ma il com. Zambrini av- 
verte, che Girolamo Squarciafico Ales- 
sandrino, fu il pseudonimo sotto cui si 
nascose il Saliprandi , che scrisse la 
vita del Petrarca (attribuita ad Antonio 
da Tempo) e ne commentò le Rime. Io 
aggiungerò, che, col predetto jjseudo- 
nimo, scrisse anche la Vita del Boc- 
caccio , e V Epistola a Luigi Marcello,, 
premesse al Filocopo nelle edizioni del 
secolo XV. 

Stabat Mater ( Dello ) del celebre 
cav. Gioacchino Rossini^ lettere 
storico-criticlie di un Lombardo 
(avv. Carlo Pancaldi). Bologna, 
Tip. Guidi all' Ancora, 1842. 
In-8. 



321 



STA 

Stabat Mater (El) : Seslinn. Milan, 
Tip. Manin i, 1826. 

Traduzione in dialetto milanese di C. A. 
ZuccoLi. 

STALENO ELIO, Vedi ELIO 
STALENO. 

Stampa Gaspara. 

ilime di Madonna Gaspara Stam- 
pa. Venezia, Fidane. Piacentini^ 
1738. In-8. Con' ritratto. 

Le Rime inserite alla tace. 256, segnate 
A. T. G., sono di Angela Tiepolo-Gozzi, 
veneziana. 

STANCO (Lo), degli Umoristi 
(Gian Pietro Curtoni). 

Ode, nella Race, in onore del Cor- 
nare ecc. Verona , 1634. In-4, 
pie, (G). 

STANGA Petronio (Pi'of. Olindo 
GuERRiNi, Bibliotecario). 

Questo valentissimo poeta e prosatore, 
COSI segnò i suoi articoli nel giornale 
bolognese: Eld! eh' al scusa 

Stanhope. 

Discorso di Stanhope , versione 
dall'inglese (del march. Antaldo 
Antaldi). Bologna, 1829. In-8. 

Stanze. Sen;^a note. (Verona, 1830). 
In-8. 

Sulle poesie del co. ab. (iiuseppe Pelle- 
grini , del sig. Giambattista Giramonti, 
eslr. dal Poligrafo. (G). 



STA 



che « Le poche stanze che stanno al 
« principio furono scritte dal conte 
« Fi-ancesco Algarotti. » Di quelle die- 
ci Stanze fu autore Giuseppe Gennari,. 
com' egli stesso dichiara nella sua let- 
tera al co. Giulio Bernardino Tomitano^ 
in data di Padova, 4 ottobre 1779 (V. 
Lettere del Gennari. Venezia, Alciso— 
poli , 1S29). La Ciealata è del co. An- 
ton Maria Borromeo , e la Lettera in 
prosa , alla face. M , è del predetto 
Gennari. E qui mi viene in acconcio 
di correggere un' errore in cui cadde 
Bart. Gamlja , errore replicato da me 
e dal sig. cav. Giov. Papanti, seguendo 
entramlji quel dotto bibliografo, cioè, 
che la seconda Novelletta, che si legge 
nella face. 56 della predetta Cicalata, non 
è del Borromeo, bensì del can. Lorenzo 
Panciatichi , e fu da lui inserita nella 
sua Cicalata in lode della frittura (come 
bone aveva pi-ima stamjiato il sud. cav. 
Papanti, e poi malamente corresse in 
frittata), pubblicala nella Raccolta di 
prose fiorentine. Quella Novelletta fu ri- 
stampata a parte, dall'anzidetto cav. Pa- 
panti, col vero nome dell'autore, in: Li- 
corno, Vigo, 1878, in-8, per le nozze 
Bianchi-Bi-ini , in soli 125 esemplari. 



Statilegia , ovA-ero insegnamento 
pratico di lettura diviso in VI 
lezioni , offerto alle scuole per 
r infanzia di Verona (del co. Giu- 
lio Da Persico). Verona , Tip. 
De Giorgi, 1838. In-8. 

Statistica amministrativa del regno 
d' Italia ( del barone Federigo 
Emanuele Bollati di Saint Pu^r- 
re). Torino, Tip. Botta, 1861. 
In-4. (M). 



Stanze dell' ab. M. F., Vedi Notizie 
di alcu 
Barziza 



di alcuni illustri della famiglia 



Stanze in lode di Cocco, dell' Ag- 
guindolato Acc. Ordito di Pa- 
dova, con una Cicalata dell' In- 
naspato. Padova, Vidali^ 1750. 
In-4. Con rame. 

Errò il Melzi (col. 3, face. 06) scrivendo 



Stato (Dello) attuale delle scienze 
e belle lettere in Europa (del 
co. Luigi Bossi). Milano, 1787. 
In-8. 

Statuta ^^allis Camonicae. Brinriae, 
Typ. Britannica , 1624. In-fol. 
pie, e Brixiae, Pasini, 1750. 
ln-4. gr. 

Il giureconsulto Giov. Francesco Bass.\- 

11 



S22 



STA 



NEsi, di Brono nella Valle Camonica, 
fu uno dei Riformatori dei predetti 
Statuti. 

Statuti civili della città di Brescia, 
tradotti in italiano. Brescia, Pie- 
tro Vescovi, 1777. In-4. 

11 traduttore fu Lodovico Bigoni , citta- 
dino bresciano , morto in Chiari il 13 
aprile del 1785. 

Statuti di Amedeo Vili e di un 
concordato da lui conchiuso coi 
vescovi di Savoia j nel 1430 (di 
Luigi CiBRARio ). Senza note. 
In-16. 

Inseriti poi in Ctbrarin, Studi storici. To- 
rino , 1851 , e nelle Memorie storiche. 
Torino, 1868. (M). 

Statuto della Società di mutua as- 
sicurazione contro i danni della 
grandine e del fuoco, per le Pro- 
vincie Venete (del co. Eriprando 
GiuLiARi). Verona , Stabil. Ci- 
velli, 1859. In-8. 

STECCHETTI Lorenzo (Prof. 
Olindo GuERRiNi, Bibliotecario). 

STINFALIDE FERONDA, Vedi 
FERONDA STINFALIDE. 

Stocchi Alessandro. 

Diario del teatro ducale di Parma 
dal 1829 a tutto il 1840, compi- 
lato dal portiere al palco sce- 
nico Alessandro Stocchi. Parma, 
Ubaldo Rossi, 1841. In-12. 

Mi è noto che negli anni 1842 e 1843, la 
parmense tipografia di Giuseppe Ros- 
setti, pubblicò eziandio quelli per gli 
anni 1841 e 1842, aggiungendo sul fron- 
tispizio del primo pubblicazione se- 
conda , anno XIII di questo teatro , e 
.su quello dell' altro pubblicazione ter- 
za , anno XIV di questo teatro, ma 
ignoro fino a qual' anno sia usi conti- 
nuate le pubblicazioni. 

La compilazione fu fatta da Lorenzo Mo- 
lossi, letterato e statista, autore di va- 



STO 

rie opere pregevoli, che la donò allo 
Stocchi affinchè la pubblicasse sotto il 
suo nome. 



STOICO, Vedi PESSIMISTA. 

Storia antica — (Pretesa) Scoperta 
di documenti (del co. Federigo 
ScLOPis DI S.\LERANo). Torino, 
s. a. In-8. Con un articolo di 
St. Grotefend. 

Estratto dal Subalpino. (M). 

Storia (La) autentica de' Chinesi e 
quella di Mosè, dissertazione di 
un socio dell' Accademia romana 
di religione cattolica (P. Giam- 
battista Spotorno). Impressione 
seconda accresciuta dall' autore. 
Milano, Gio. Silvestri, 1838. In-8. 

La ])rima edizione si fece in: Roma, Tip. 
Saloiucci, 1837, in-8, col come dell'au- 
tore. Fu estratta dagli Annali delle 
scienze religiose. 

Storia compendiata di S. Filippo 

Benizzi Relazione della cen- 

ten. commem_orazione in S. Ma- 
ria della Scala (di Pier Au