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Full text of "Dizionario italiano ed inglese: A dictionary Italian and English, containing all the words of ..."

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DIZIONARIO 

ITALIANO ed INGLESE. 



DICTIONARY 

I T A L I A N and E N G L I S H 

Concainiag ali tbe WO R D S of the 

VOCABULARY della CRUSCA 

And feyerai Hundred more taken from the moft 

APPROVED AUTHORS; 



W I T H 



Proverbs and Familiar Phrases, 

To which is Prefiz'd 

A Table of the AUTHORS 

Quoted in this WORK. 



By F^ALTIE R I, Profeflbr of the I x a li a n 

Tongue in London. 



LONDON: 

Printed for W i l l i a m and T o h n I n n y s, at the Wcft-End of St. Tautsl 

M DCC XXVI. 






K . 



All' IH»" ed Ecc~ Sig" 



i-''*G I ìA C M B R I D G E S; 

DUCA DI CH ANDOS, 

MARCHESE e CONTE di CAERNARVON, 
VISCONTE WILTON, e BARONE di CHAN- 
DOS, CONSIGLIERE PRIVATO di SUA 
MAESTÀ' BRITANNICA, e GOVERNA- 
TORE DELLA COMPAGNIA DI TURCHIA. 



Et Air molto 111"- Sig'- 

GUGLIELMO D U N S T E R, 

Sotto-Governatore, & A'molto 111"- Sig"- 
Affìftanti di detta Compagnia. 

N T I e O coftume fu ed è oggidì il dedicar 
l'opre descrittori, adUominiIlluftri,eper 
Chiarezza di Natali, per Dignità, e per 
Eminenza di merito ; parendo, che all' 
Eccellenza dell' opra nuovo freggio s'ag- 
giunga, e dalle Calunnie de'Malevoli fia 
più ficuramente difefa. Gli Academici della Crusca nel 
pubblicare il loroVocabolario, l'hanno con tutta giuftizia 
a X decorato 




D E D 1 CA Z IO NR 

decorato col nome de' loro Serenissimi PrincipIj come 
quelli, che con fommo Zelo promoffero lavanzamento 
della Favella Toscana. Quindi io, fpecchiandomi in loro 
creder mi giova, di non errar punto, quando feguendo le 
pedate da tanti Uomini SaviiTìmi calcate, facendo com- 
parire alla luce quello mio Dizionario, con quel più viril 
lèmbiante, che ho potuto, vengo umilmente a dedicarlo 
a V. E. ed agli Nobiliflìmi membri della Campagnia di 
Turchia, tanto benemeriti della Favella Italiana, la quale 
crelciuta fotto i di loro Aufpici, fi vede fiorire, e far 
pompa delle fue bellezze, non folo in Inghilterra, 
ma anche nelle più remote Provincie dell' Afia. All' 
ombra dunque dell'autorevole Patrocinio dell' E. V. 
e di cotefti Nobiliflìmi Signori ofo depofitare quella mia 
debole fatica ; debole a petto a loro meriti, ma grande in 
rilpetto a quello può dare la debolezza mia, per fegno 
della divozione ch'io li porto, e di quel molto, che l'a- 
nimo riconofce in loro di meritevole. Troppo temerario 
parerà l'ardire, che al primo volo della mia penna, ambif- 
ca, debole, e fconofciuto,follevarfi alla fperanza di fi emi- 
nente Protezione. Ma ie dal canto mio in ciò fi oflèrva 
Q)roporzione alcuna, nella grandezza dell'animo loro (dai 
di cui favori vengono prevenute le brame di quelli, che 
s'impiegano in onorate fatiche) vedrommi fcufato, men- 
tre a feconda d'un profondiflìino rifpetto verlb le perfone 
loro, li prefento una offerta, che non ha che la forma 
indegna de' loro rifguardi. Potrei ben io Eccellentissimo 
Signore,' ficuramente pafl^re nello (paziofo, e fiorito 
campo delle lue lodi ; perciochè non farebbe alcu- 
no, il quale giudicar mi potefle lufinghiere, mentre più 
tofto potrei adombrare, e ofcurare i fuoi preggi colla de- 
bole mia penna, che bene fpiegarli, e colorirli. Ben con- 
fiderò la malagevolezza dell'imprefa, la quale di gran lun- 
ga 



D ED ICA Z IO N K 

ga fi laicia dietro l'arte. Vano farebbe il voler lodateci 
chi dalla propria Fama è celebrato, dal proprio Merito- 
efaltato, e dallo fplendore delle fue Incomparabili Virtiì; 
illuftrato. E che cofa potrei mai dire, la quale accrelcefle 
ornamento al fuo preggio, il quale è lo fplendore di 
quella fua Eccelfa Patria, e l'ornamento della fua Nobi- 
liilìma Famiglia ? concorrendo nella perfona fua quanto di 
Sublime, e di Magnifico Ì\ ricerca in un Perfonaggio grande. 
Se nelle pallate età fi puote gloriare rilluftriflìma fua» 
Cafa d'aver partorito Soggetti non men diftima, che di di- 
gnità eminenti ; Ora può ben vantarfi d' aver pofto alla luce 
del Mondo V. E. la quale feguendo le onoratiflìme Veftigia 
de'fuoi gloriofiflimi Antenati, fi vede a gran paflò incarna 
minata a quelle grandezze, che meritamente fi devono al- 
le fue gran Virtù. Tanti alti meriti, che concorrono nell' 
E. V. e l'aver ella fèmpre procurato l'onore della Patria, 
fono ftati potenti motivi, perche cotefti Nobiliflimi Si* 
gnori l'anno elletta per efler alla Tefta della loro Compa- 
gnia ; mentre eflì ancora non havendo meno a cuore l'in- 
tereflè, e l'avanzamento de' Cittadini,, hanno ftabili- 
to un Commercio, il più vantaggiofo fenza dubbio alla 
Gran Brittagna, che ridonda al benefìcio comune della 
Patria, e contribuifce all'Opulenza, Splendidezza, e Ma- 
gnificenza de'Cittadini, ed al mantenimento d'un numero 
infinito di Poveri ; li quali pailando poi dal Negozio ai 
primi gradi del Magillrato, col loro favio, e vigilante go- 
verno, fi fon fatti conofcere degni di quelli,e d'ogni altro 
maggior Reggimento. A tante ben degne Prerogative, fono 
a pregare V. E. e cotefti Nobiliflimi Signori d'aggiugnere 
ilpreggio della loro alta Protezione a queftamia piccola fa- 
tica, per efler a parte anch'io di quella forte, che ad'altri 
invidiando in me fofpiro ; fupplicandoli, che riguardando 

pia 



'DEDICAZIONE. 

pili alla divozione dell'animo, che alla qualità del dono, 
vogliano gradirla qualunque ella fia, e concedermi l'o- 
.nore di iòttofcriyermi 



Umiliflimo, e Devotiflìmo Servitore, 



Ferdinando Altieri. 





T O THE 



R E A D E m 




n S the language of Itafyt as wcU as thofe of moft odier" 
Natioas, has within the compafs of fcventcen hundrcd ~ 
years, futFercd a conltdeiablc alteration &om what itwas 
in the ^ueuftan age ; not only by the iocuiltons oiGeths 
and Lomb^ds into Itafy ; but alfo by the continucd ~ 
ìntcrcoutfe, communìcation and commerce it has ali a- 
long had with ali Natìons of Europe ; io I will not ■ 
pcefume to ^y, that it is in ali tcfpe£h equal to the io - 
mucb admired Roman language, the ancicnt Italian oi Latin tongue; 
however» I cannot but aflcrt, that the Ital'tan languide does ilill, te- 
tain many beauties ; and alfo is defecvedly citecmM on account of thofi: cx- 
cellent Authors that have wrìttcn in it ; and is alfo ufeful to bc underftood 
by nobility, gentry and mcrchants j therc being few, if any, Courts in Europe 
vhcrc it is not ufed, and but few pons in Italy whcic the merchants o£ 
GreatiBritain do not catry oa aa advantagious ttaifick. 

l^otwitb- 



To the RE AD E R. 

Notwithftanding.itsantiquity, clcgancy and ufo, nooncycthas undcrtakcn 
the laborious task to .compile anltalian Didionary, in iudi a method as 
wai fuitaWy cncourage Forcigncrs tó attempt the learnìngof it, by difplay- 
-^ing the beautics of its idiom, its richncfs and copioufnefs, without tranf. 
grcffing the bounds of the clegant and pure Tufcan Diftìon, and at the (àmc 
time, ^alitate its tue and genuine pronundation by intelligible and proper 
diredions. 

'Tis truc, Mr. Tonano ìtòs fome years lìnee publifhcd a Diftionary in Ita^ 
lian and Engli/è ; but in that he has falien iar fhort of what was requifìte 
to be done, in that he has been fo inaccurate as to the rendring the language 
in its beauties, by keeping within the verge of the elegant and approv'd Tuf- 
can diale^^ that he has obfcured its iuftre by intermixing with it the provin- 
cia! and peafant iike Italian, without making any diftindion between the 
one and the othcr. And indced he feems to have had little elfe in vicw, in 
compiling his Didionary, than the amaffing togethcr a large Vocabulary col- 
Jcfted from the fevcral provinccs oiltaly. 

Again he has bcen dcficient in rendring the Italian tongue fo intelligible 
to Forcigncrs as is nccellàry, in having neglefted the method taken by other 
Lcxicographers in other languagcs, /. e. the diftindion of nouns from verbs, 
iiihftantives from adjcftives, the genders, &c. which are neccflary requifìtes 
in our Italian language, as well as moft others, in that there are a confìde- 
rable numbcr of words, which, notwithftanding the (àmenefs of Orthogra- 
phy, bave yet quite difFcrent fignifications when thcy come to be pronoun- 
ced or difFerently applyed. The want therefore of thefe requifìtes muft of 
neceflity render fuch a Didionary very uncompleat, and the aflìftance that 
-a bcginncr in the language receives from it, vcry contemptible. 

In mentioning thefe deficiencies in Mr. Toriano's Didionary, I defirc 
the favour of the candid perufer, not to think that I level this objedion againft 
Mr. Toriano's capacity, nor would I be thought to go about to eftablifh my 
own rcputation by depreciating either his parts or performance $ but paying 
ali due deference to both, as Principia omnium funi difficilia^ and Facile eft 
inventis adderà ; my defign is principally to inform thofe, that are dcfirous 
to be acquainted with the Italian Language, of the fupcriour advantages and 
aflSiftances that may be expedled from this my Didionary, in which I bave in- 
duftrioufly labour'd to rctrench fuperfluities, fupply deficiencies, and augment- 
cd it with cvcry thing I thought ufeful and ornamentai. 

But to fpeak a little particularly of the method I have followed in compi- 
ling this Diftionary, I have in a manner intirely followed the Vocabula- 
ry of the Crusca, which is the foundation and ftandard of true and ele- 
gant Italian. But becaufe there may be fome that are unacquainted with 

5ic mcaning and lìgnification of the word Crusca, I thought fit to givc hcrc 

a fliort 



To the R E A T> E R. 

a fliort and plain explanation of it. The time when the Italian Language 
was in the moft flourifhing condition, is reckoned to be from about the 
ycar 1 300 (for the dialed that was ufed before that time is accounted oblò* 
lete) to 1400, after which a multitude of barbarous words crept into it 5 to 
purge it from which, Cosmus I. grand Duke of Tufcany^ inftituted an A- 
cademy in Florence^ compofed of the moft iearned men in Ital/. Thi5 
Academy is called Crusca, whofe care is to purge the Italian language 
from thofc barbarous words that havc been introduced into it. And thefc 
great men, with indefatigable labour, bave compiled a Vocabulary, which 
is calied the Vocabulary of the Crusca, being to ferve as a model to thofc 
that write or fpeak the pure Italian tongue. . The gentlemen of the faid 
Academy have takenfor their device a Bolting-Sieve, with this Motto, 
Il più bel fior ne coglie^ by that giving to underftand, that as that inftrument 
fcparates the flour from the bran, which in Italian is called Crusca, fo thcy 
in their Vocabulary, having fifted out the moft pure Tufcan words from the 
refufe or rubbilh, havc given us the pureft, moft copious and beft managcd 
Didionary in the world, Now, having thus trod in the foot-ftcps of fo many 
men of approved learning and judgment, I account my felf, in fome meafure, 
Ihelter'd by their authority from the malevolence of critìcks, who may chance 
to break their own teeth by induftrioufly labouring to find out mattcr for ca* 
vii and detradion. Tis true, I have not fo ftriftly confincd my felf to the 
faid Vocabulary, but that I have added feveral hundred words not found in 
that work 5 but thcn, thefc I have collcfted out of writers of approved re- 
putation, and fiich too, whofe names the writers of the faid Vocabulary them- 
felves havc quoted, as may be feen in the front of this work i for which 
reafon I have made no fcruple to infcrt thcm, 

As to the pronunciation of the Italian tongue, tho' it is commonly thought 
cafy to be attained, yet it is a miftakc of thofe perfons who are unacquaint* 
ed with the delicacics of it, and either do not underftand, or at leaft do not 
confidcr the wide difFerence there is in the fignification of many words of 
the fame fpelling, which difFcrent fignifications are only to be diftinguirticd 
by the pronunciation 5 as for inftance. Venti, e, clofe, twenry, Venti, e, 
open, winds : Volto, adjeftive, with the firft O open, turncd, Volto; 
fubftantìve mafculinc, with the firft O clofc, the Face, and many othcrs. Ali 
which ì havc thro' the courfc of this Diftionary carcfiilly mark'd, faying 
jEopen, O clofe, Jhard, Z fharp, in ordcr to prevcnt thofe who are unac- 
quainted with the language from running into miftakes by fuch equivocai 

words. 

Through the courfe of this Diftionary, I have followcd the Orthography 
of the Vocabulary of Crusca, and altho' thcrc may be found in approved 
Authors fome words which dififer from it, as for examplc Malattìa or Ma- 

b latìa^ 



To thè REA Ti E R. 

Utìa, Témmina or Fémina^ Cammino or Camino^ yct this may both apprizc 
the Rcader of my mcthod and reafon of it. 

, It is onc propricty of tiic Italian tongue to avoid the concurrcncc of con- 
fonants, and by that mcans the roughnefs or harlhnefs of proaunciation \ 
thcrcforc.whcn words which bcgin with an aJ foUowed by ajQQther Confo- 
nant, are prcceded by a word that ends in a Confonant to that word bcgin- 
ning with an S, the Italians add i, tho' the word is not fo to be found in 
the Didionary 5 this bcing done only Euphonìa gratta \ thcrcfore the Rcader 
is dcfìrcd to fce under the Ictter S for thole words which are not to bc found 
^indcr the letter /• 

The letter H at the beginning of a word is quitetaken away in ali words, 
bccaufe with the Tufcans it has no particular found» and thereforc it would 
be of no fervice, but rather be apt to confound a perfon unacquainted with 
the Languagc. However, we (lill make ufe of it in fome tenics of the verb 
jlverCj to avoid ali equivocations in the fìgnification, which might be if it 
bad notbecn written with an//s a; for example, ho, I bave, from o» ari 
HAI, thou ha0, from ai» to the ì ha, he or (he has» from a to ; hanno, 
they bave, from anno, an year. And alfo we make ufe of it to keep the 
pronunciation of forae word$> placing it after Cand G, when they arejoined 
to the letters E and /, which then expre(s the fame found as they would» if 
joincd with jdy . O, and U. 

Among other proprieties, the Italian languagc has one» that is peculiar 
to it felf» vi^. thjc forming (icom the words, the fuperlative, the dimioutive» 
the a,ugmentative> the pe^orative, and vilitive, the vcrbal and the particlple, 
as Bello, band fome, Belliffimoi very handfome. Bellino ^ pretty isdadfome» 
SalvaticOy favagc, SahatichiJJmo^ moft favage or wild, Sahatichi7u>^ Salva- 
ti^hettOy SalvaticMccio^ Salvaticu^z^zOt fomewhat favagc, Salvaticone^ vcty 
favage, Salvaticaccio, Salvaticonaccio^ vilcly favagc. But it is obfervcd, that 
they are not ali formcd after the fame manner, and not of ali words ^ as for 
examplc, ^U'^o, hard, DuriJ/ìmOj moft hard, Duretto^ Durotto, fomewhat or 
little hard, Duraccio, wretchedly hard, and not l^ur$4ccio, aurino, buratto, 
^Durane. TlKrcfpre in the courfe of this Didionary bave taken care to in- 
fert ali thofc derivatives in their proper places, for the making them more plain 
and intelligible, and th^t none may be miftaken in the forming of ihem. 

As to thofe words that bave fevcral different fignifications, I bave difpo- 
&.d them under different heads, or made fo many different articles of them, 
giving them thcir proper and different fignifications, adding Synony- 
mous words, the ncareft I could find to the fignifìcation $ and where fyno- 
xiymous words bave been wanting» I bave explained it by a periphrafis, and 
to iome I bave added exampics to make the fenfe more perfpicuous and fa- 
miliar to thofc that have^occadon to ufe them eithcr in writing or fpeaking. 

Part 



To the R Ejit> E k. 

Part òf thtfò examplcs I havc borrawcd from the Authors thcmfclrci, whcn- 
evcr I found the fcnic fòmething obTcure^ tK>th quoting the AuthOr by namé,' 
and the place whence tàken. 

As to this head> I delire the perufer to obferve, that in the explanatlon I 
have given in Englijb^ I bave kept as cloTe tofthe literal fenfe as ! could s 
xny defìgn being only to explain the fenfe of the word, which couM not 
havc been dóne to that advantage, if in tho(e txplanations I had taken the 
liberty of a tranflaton This I wouid apprize the Reader of to anticipate 
tfìe cavils óf tho(è criticks^ ^ho, in thefe calès> may be ready to cenfare me 
of flttnefs atki inelegancy. 

This method feem'd to me the moft digible^ as being the moft eafy to be 
underftood and the moft ufeful i in order to vidià that cónfuiion that woull 
inevkabiy follow if feveral different (tgnificàtiohi were ali thruft into, ot 
placed under one head, or in the fame Artide or para^raph, as (bme Didio^ 
Aary wtk^rs have donc. And in thts alfo have I fòHowed the Method of 
the Vocabulary of the CftusCA ; in placing immediattly after the words the 
propet figiiifkation, and then the met^phorical and figurative. 

I have alfó diftinguilhed Nouns fobftantivcs from adjeftlves, by ffctting S 
to denore (tibftaintive and adj. fot ad^edive $ alfó mafoiUtits fròm feminines, 
m. after the fbrmer, and /. after the lattcr, after the mantièr of feveral La- 
tin Diftidnaries ; which indccd is neccflaty fot the eàfeof Tytds in gram- 
itwr leatftinp, Keftdcs in the ItaliaH language there are many words, which 
like fome Latin ones, are of two genders, both in the fingular and plorai 
iiuwbet I às fot tt^amplc, Il finte atwl La fònte^ the fountain, B fólgort 
and la fólgore^ the thtinderboit. Othets are xttafòtìline in fingular and fe- 
minine in t!he plunl, t& il Braccio^ the ami, le Braccia^ tht arms, // Ginoc- 
chioj the knec, le Gmacchia^ the knces. Others again are mafculine in the 
fingUrlar, and mafculine and fcminine in the plnral, as //ilfiR^^, the wall, I 
muri and le muruy the walls, // membro^ the lìmb, i tnfmbriy and le membra^ 
riic iitttbs 5 // Veftigio^ the footftep, i Veftigi^ and le Vefiigie^ the footftcps. 
Ali which I have taken care to mark thro' the courfe of this Diftionary. 

One of the greatcft difficulties that Forcigners have to cncounter wirh in 
learning the Italian language^ istodìftinguHlj upon what fyllablc to place 
the accent, or on which the ftrefs of the voice Ì6 to be laidi this Ihave ob- 
fcrved in the courfe of.rfiy tcaching the /if^//*» tó'nguc 5 and as I havc ali 
along made it my cndeavour to render the attainmcfit of it as eafy and ex- 
pcditious as I poflìbly could 5 fo bere tor the grcatcr ccrtainry and faciliry, I 
havcmark'd the (yllaWes on which the ftrcis of the pronunciation lies, with 
an acute accent, thus (') Bcfidcsthar, inour language thcre are many words 
that are of the fame fpclling, yct being difFcrently pronounccd, that is to 
fay, by laying the accent or the ftrefs of the voice on different fyllablcs, 

b 2 have 



To the RE A Ti E R: 

have quUe diffcrent iìgnifìcations i as Albert, wiiti an accent on the firft 
fyllablc, ^ tiKt Aibo're, with the acccnt on the middle fyllable, \vhìtenefi> 
Ancora, an anchor, Anco'ra, yct, Calamita, a loadftonc, Caldmitd^ cala- 
miiy, Fo'lgore, a thuodeibolt, Folgo're^ fplcndour. VVhich examples plain- 
ly Ihcw how neceflary ìt is to accent the words in a Diftionary, fincc the 
Italians themlèlves are fomctimcs miflaken in fonie words, which do noe 
frcquently occur in converfation, muchmorc may Tuch as are net acquaint- 
cd with the Italian tongue. 

Thcre are fevcral advcrbs and various prepofìtions formed in tlie Italian 
tongue by compounding feveral words tc^cthcr j as mente, mlnd, A mente, 
by hcart, cavallo, hotfe, t^cavalU, on horfeback j which for the moft 
part are inferted under the Ictter with which the prcpofltton begins, and 
fomctimcs imdetthc word with Which the ptepofìtion is added, alphabeti- 
caily. 

I have allo coUeded ali the phrafes and prorerbs that I have been able, 
and digcfted them under the hcads that I thought moft proper. 

Ftoper namcs of Citics, Provinces» Gods. Goddcflcs, Rivcrs, &c. are in- 
■tìrcly omhtcd in this fitft part, bccaufe gcnerally fpcaking they are net to 
be found in the reading authors ; but more efpecially becaufc I do ìntend to 
make a diflinA nomenclatura of them by thcmCclvcs, which will be added 
to the fecond pact of this Di^ionary, which wìU be Englifi and Itaiian, 
P:opcr and individuai names of arts and theit inftcuments [ have not gtvet» 
a place to in this DiAionaty, cxcept (ùch as telate to the moft noble and 
ulèful of them as well as the moft common ; bccaufe to have inferted the 
wholc, they would of themfelves have fiU'd a volume. 

I (hall not detain the R.eadcr any longcr, but as I have labour'd faithful- 
Jy to render this work as ufefìil and eafy as poftìblc, fo I hope he will ac- 
cept it as candidly, and ìf it fliall, as I truft it will contrìbute to the ailìft- 
ance of thofe, whofe afFairs lequire, orwhofe ìnclinations carry themon to 
aitempt an acquaintance with the Italian tongue, my end wdl be intirely 
anfwered. 




Tavola 



Tavola de' Nomi degli Autori citati in queft' Opera. 



A. 

ALAM. Pocf, 
Albert. 
Alf. Paz. 
AUeg. Metam» 

Ali. 
Amb. Forte 

Amm. Ant, 
Arc« Sanazr* 
Ar. Pur. 

Ar.Sat. 
Ar.Prim. 

B. 

Bemb« pr»' 

Bent. 

Bern. ritn* 
Bem. Orl.^ 
Bocc. 

Boez. Varch.' 

Boi^.- Mon» 

Bronz. Rim, Buri. 

BurcH.Son. 

But. 



jUamànnl neìte Poejiim 

jil^irtémo. 

jìlfonxA de*Péi^cAi rime hmkfihe. Aùnafirino. 

jilkgme delk met0marfofi di Ovidio dcUo SttéJbitk Méh 

nmfirittOm 
jile^émdra jiUigri nelU poejie. 
Ambra nel furto^ Frémcefeo d^ Ambra nella eemmedid mtì* 

toUta a furto. 
Ammaeflramenti Antichi. 
Arcadia di M. Jacofo Sanaxjcaro. 
Arìofio nel Fnrìofo^ Piema Ermco M^ M. Lodovkù Ariefioi 
. intitolato Orlando Ftiriofi. 
Aria/lo Satire. 
Eime dclt Ario/là. 



n cardinal Bembo nelle frofi deve tratta della nofira Un^^ 

gtta. 
Bent sveglio Guerre di Fiandra. 
Rime Bnrlefihe di AC Franeejco Bemi. 
Orlando Innamorato . 
Decamerone del Boccaccio oorretto dal CavaUer UonardoSal* 

viati. 
Il libro di Boezio delU confilaxione» vo^arixxato de Bena^ 

detto FarchL 

Opera di Monpg. yìncenzJo Borghini deità Aùneta Fweth> 

tìna. 
Branzino nelle rime bterlefihe. 
Bonetti del Bnrchiellà 
Commento di M. Franeejco da Bmi^ fijra il Poema eU 

Dante. 



\ 



C. 



Car. mar. 
Car. lett. 
Caf. rìm. 
Ccccb. Corred. 
Cecch. Spirit* 
Ctn. 

Cin. Son. 
Cirif. Calv. 



Poejte in ifcherz4f di Anmbal carOi intitolate Mattaccino. 

Anibal caro nelle lettere. 

Rime di Móf^g. della Cafa. 

Ompnedia di Giovannunria Ceccbi intitolato Orredoé 

Commedia di Giovanmaria Occhi intitolata lo Spirito- 

OJfervazioni del Gnomo [opra la lingua. 

Sonetti di M. Gno da Piftoja uno de* Poeti antichi. 

Griffo Coivamo . Poema in ottava rima, cosi intitolato. 

Cotti» 



Com. Par. 7 Commentatore di Dante nel fefto del Parodi/o^ del Pur^ 

Com. f um.> gaunrio, deffù^erm. 

Com* Inr 3 

Conviv. Dan. Convivio di dante. 

Cortig. Caftig. Jl cortigiano del Come Baldajfar caftklione. 

Cren. Veli. Cronica detta famiglia del VeUuti. 

Curz. Marig- PoeJU di CurzJo MarìffiolU. 

D. 

Dont. Inf. ^ Dante nélFhferw; 

iXint. Purg. > Dante nel Purgatorio, 

Dant. Par. 3 Dante nel Parodi/a, Poema, ovvero la Divina Com-^^ 

media di Dante Alighieri. 

Dant. lìtxu Dante nelle rime. 

])ant. Conv* ^ Convivio dt Dante 
Dati, " Dati nette vite de^ Pittori. 

Dav. Dovila J(/Ìoria delle guerre civili di Francia. 

Dav. Oraz. Davanz,ati nelt orazione funerale. 

Diar. del Mon« Diario ovvero fiorietta del MonalS fcritta a mano. 

Dite* H dittamondo di FazJo degli Vbertt ^dettato in terza rima 

E. 

Efp^ £ffojizione del Paternoftro. 



R 



Fw.Eibp^ 



. ,D^ vokarizAamenti delle Favole d^Efopo^ fcrjtti a 

mano 4at fu Senatore^ e marchefe Bernardi cdppM^e 
dal Smuove^ e marchefe Vincenzio Capponi. 

Filio Vili. TiliPpo vittani mUa giuma atta ftoria'di Matteo 

Juo padre. 

pjll^^ FilicajOy le canzoni ftampate, e mamifriìte di Vìncen^ 

zio da Filicaja- 

Fcrr. Pali» Ferrame Pallavicino. 

fWoQ^ Filoccolo, Ftlocopo di m. Gio. Boccacci* 

Fif . As. Firenzuola nell'AJin d'oro. 

pij.. Jet. Firenzuola lettere in lode delle donne. 

Fin lue. Firenzuola nella commedia dette J lucidi. 

Fir* Trinuz. fi enxuola nella Commedia detta la Tinuzia. 

Fran. Sacch. N^'^e di Franco facchetti T'eflo a penna. 

a 

Q^l^^ Galateo di Monfig- Gio : della cafa. 

Gal Com^ - Galileo compaffo Geometrico. 

Gèli Sp ^^''^ ^^ ^*^ commedia intitolata la fporta. 

Guicoltor FroncefcQ Guicciardini nella fuaftoria* 



Savoia d< Noìnr degli Atitòtf citati in qne0t>pèt£ 



Gui4 cav 
G.V. 



L. 



Labcr. 
Liv. M. 



Lor- Let* 

Luig. Pule. Morg- 



M. 



Mand. 
M. V. > 

M. Viii.y 

Matt. 
Mout. 



N. 



Nan» 
Nov. ant. 



O. 



Ovid pift. 



P. 



Pallav. St. 

Paft. fid. 
Petr. 

Pataff. Br. 
Pift. Ov. 



R. 



Redi off. anim* 
Rim* ant* 
Ruc- Ap. 



S- 



Salr* granch. 
Sanaz* Arcad. 
Scgn pre» 



JSUme di Guid^ Cavàkami. 
ijhria di Qi^ KUani. 



Lìherinto Jt amore di M* Gio. Boccacci 
V9k^mfimom dt^lafrima Deca di Tito UM9p Tifio 

afewn- 
Lutero del ìfired^ 
Mirgamej PoeriM di Luigi Pulci. 



Mmdragtira^ Commedia del Sepetario t*t 
Storia di Matteo^ e di Filippo Villani. 

Difcorfo dei lié^imlo fopra Diojcoride. 
ÌU»tf dd MfffH^ì^no. 



*„j: 



Nani floria di Venezia* 

CencK Novella mùcbe fimpate in Rrmte da* Giumi. 



VbtgarizZtmcn» delle pifiole d* Ovidio. Te fio e penna. 



La Storia ditOncSio Tridentino del Card. sforzo-Ta^^ 

lavicino. 

« 

Guarino nel Fajtor fido. 
Canzoni di M, J^a^cefco Petrarca. 
Pataffio di Sèr Brunetto. Tefto apennal 
Vbkarizzamemo déjle piftok d Ovidio. Tefto a Pena 
Fu di Baftiau de' Rofù 



Redi nelle ojfervazioni degli animali. 

Rime antiche di diverfi autori. 

Bernardo Ruccellai nelfuo Poemetto delfApi. 



Granchio, commedia delCavalier Lionardo Salvi ati. 
Arcadia del Sanaxzaro. 
Prediche del P. Segneri. 

,4 Scn« 



Seai tfanq- 



Stor. Europ. 



favpU,de* Nomi degli Autòci dtttl 1q ^ìhA^O^^, 

^IfiMc/f /2f///i tranquilliti delt anima. 

ta!:^tùria 4étflnìk del P. Maffei^ volgarixxata dal 

Sèrdanati. 
La Storia dell^ Europa di Pierfrancefco Giamhallari. 



T. 



\ - 
\ ■ 



. dav.] 



TalC 

Fircnz. Trinuz. 
Tav. lit. 



Volgatììxamemo diW opere di Cornelio Tacito^ fatte da 

Bernardo DauapzMi. 
^ 'Torquato Tdffo nd Poema della Gertifalemme libera^ 

ta. 
7rinuz,ia^ commedia £Affiol Ftremuola. 
libro de* Cavalieri erranti^ intitolato^ Tavola Ritonda. 

Te/lo a penna. 



V. 



Varch. Stor. 
Virg. 
Vit. Plut. 



H Vmhf nella fleria Fiorentina. 

Virgjdio nelt Eneide, volgarizxato da Annibal Caro. 

Volgarizxamemo delle vite di Plutarco., lefto a penna. 




s. m* 

Adj. 

Adv* 

Fem: 

Prep. 

Interj. 

Dim. 

Plur» 

t 

P. 

K 



S PI Eó A >z lON E delle Breviaturf. 

Suftantivo mafcuUno. 

Sufiantivo femminino. 

Addiettiijo. 

Avverbio» 

Femminino. 

Prepofiuone. 

Interjeuohe. 

Diminutivo. ^ 

Peggiorativo. 

Plurale. 

Significa voce di minor ufi. 

SìpUpca voce metafòrica. 

Parola o efprejjtòne figt^rativa» 

Proverbio. 

Vedi. 






DIZIONARIO 

ITALIANO ed INGLESE, 






ii-'-*- 



V'À^-k-'-tM^^-i IMA. 









VITALIANO précède VINGLESE. 



«i 



THE 

ITJLIAN and ENGLISB 

DlCTIONARYv 

The First P à u tr# 

' COKTAINI N& 

The Italian before the Englilh. 

». • 

Andare a Parigi» fo ^0/0 P4rj#« A die piangi ? wfyÌ9jp«ifi7? 

'A« Dimorare a Londra, to Uve in Lorukih A cranioiKlna> towards the uorth» 

Da qui a ere giorni» intkretéUiyi. Dolènte a morte, grieved te àeatb. 

Atliefirflìmm ff the éMnàet &• A venti miglu da Roma^ tvcemty miies Combattere a poca geme» so Jì^ht «« 

fiU iMffiéigjth Md jtrf tf tke effl^Mne, ^amfi dbémdfnl tfmem. 

'fhe vemeb, A fòrza di bracda, èyfirtmffh ef mwu^ fiigere à capitino, n thmfe fifr a c^ 

*A in luUant fiemit aimdys Dueadue, rnro ^ninv». tain. 

Bke a> inEniUflh in tifale PwàtftaU, tcér^ Nutricire a latte, tonomljh witb milk. Uno \ uncbanf ^//er émother* 

ex* aiidirei to^e, mangiirct to eat, A mia fignoria« under wy cvmnumd* A pochi dif /w. d^ni afikf» 

A ii fimetimes an srticiey ^ineknuirkt A n^ne di lèi per cento» étt the rst^tf A nomedd Re» in the nome of thè ÌÙfgé 

the dative csfe^ either finiulsr er flmrétlt px fer cent. Aodàre à cavallo» to gè me herfeidtit. 

ex. a me» tome> a voi» '^/mv* A f9metinies\pptìpeSy tchy^ tetesrdty li, A aédiio» «^ /n|/?. . 

A fimetimes is a frtpojttien, eehicb J^- é^aìnf, fot, afiert in the^ e», tfw, étt ith Ricevere à grand' oodre^ te téàf it as 

*VfS9 i9ì»hrfthì émd, witbt tatéa» «r» et» httwem* s irtat bemttr» 

U fVÌMX9 



/ 



AB B A B B A B B 

?4rl£re à «uooo, téfieéd( imj^. ' AUtjtre [intnifefiare] td afitvert to Abbaubaolia'to, m£. déxxUìL 

Valpetm k definire» / et^yHi ai éifcUfi, §r wukf kmvm, Abbarba'olioi /. m. daxKlimr» 

dbmer. Ai&i h voce lor chiaro T abb4jt, thdf Abbarbica' ri i [1' appic4rfi che ftQ« 

Voi non Bue difièr^nza da me ì lui» vice di/cwers itfUm euMigh, Dsmte, 00 le piarne odle loro nuuci]f« Uk$T§ù$x, 

nuUff if^ éigeremct Httoeem me ékà èhm, Abbajire [fiivcUitc fconficUritaniéme] ABBAKBicA'tt>» jii/. fMf«i^» dì» Aiu 

A'mtb4H^éfflT9fl^^iiefei'Ì9^fitédef te isik rsfhfy. Uàemret, 

li» f»'#ii/. ' Abbajire [fitf il bravo] fi ^4^» tr 1? KMle àbbidbicico f ^ìnveoddlcol «b 

Eietibre a^ cani» t^fing te ihi iiÉf. i^i $•■ krsve Ut ftm $t t^k. imfeterste^ ^reùmifeajr. 

A, jeined to sm imfimtive wmdr li M- Abbajare alla hina» te hénk st the mmmt» Abbarca're [hv le baitbe di gianOf 

^iipied éy the fsrticle to, tehsrk^mhereemecémnthite, ò legnimi 3 te hej^ the hest with eerm, 

And&ce à dormire» le tefleef, Abbaja'to» Mlf, harkei% h^d. eir «wm/. 

Atfemitimes isj^rnd witb the frepofi^ Abbajato'bk9 /• m. [che abbiji] s Abbabda'kb rmectere il bardeUo] f 

tioHf preflò» iMJr» shmftt fir emmuetH hétrktr, féidle vHth a packfaddU. 

foie» if Abbejatdre [maldioàueJ^jlHiimr» Abbabba'rb [m^oere sbcira per im* 

V^cchlo di preflb l lèflànc amù» shmfi s hscItMtert efrdetraOer. pedire il paflb] te hsr, er flmt tf teith s 

Jtxiy ytéxi euU AbbaLI.a'bb (ì^gar in balle] Ufsàt lar, tefmtà h^r CT^s the roéuL 

^* AbbaiT&re la ftrada» tejfep uf the apwr, 

A B fi ABBALi^ATdBB s. Wh [che abbiDaj « ' «r pétjfé^e, 

péKkfr* Abbarrire [innnnàre al^uoco] te hah» 

Abbaca'bb [fare iibbaco] te wtméeH Abbalobdibb» 9. Balorcfire. hle, te chest st pUy, 

tottfmtey or esfi atcemtu Abbanoowamb'mto, /• m, fi' abbBfi- Abbabbupfamb'kto» /. m, [confi^ 

. <|? Abbacare [errare, uicir d^ còmi- donare] m éisnàmingt fir/skkig, n dne> fcOmpigIio]4/bg0Ef» ^maneU Ufimte: 

ta] te In mifiskfnt te he eutt te hhmder. Uinnng» Abbarupparb, rffybjfb, tefmmreL 

Abbacchia RB [binere con pèrtica] Abbandoha'rb, [laiciire afiicto Dna Abbarupfa'rsi» te ini^e^ er iutén* 

te 6eM deem meh alempekì er rei, cofii] te fnftkfit te jai/» te leéve» tegim t^ em^tfilL f,nmht9^ 

AbbacbI'bra» /./rfcfaefi» oetfrdtt ever^ te cmft cjf, AbbabiaoiÌIb« f-^ ^ 

l'arce dell àbbaco] s wemm meli ver/ed tit mie Ione m*^ abfeandteoo» my Abbassalo i(5kb»#./ C 

imaceeeatts, r fitentth fnlt me. ABBAS$AUB,'ìnotS,m.j afallt éBmi* 

Abbachi e're, f. w.7 ASbandooire ifiioi amici* te firfahe wtaiem, ahsfemeitt» 

Abbachi'stai /. m. j [che fa di ab- hisfrìends, Abbassa'rb [cbinire] tefmll, tekrh^ 

baco] sn évritlmetician^ sn aceetmtémt* Abbandonare la pacri?» te Umte his ékwh to ktnt» 

Abbacinamb'ntoi /. m. [l'abbacini- cemntrj, AbbaGir gli occhi, to tmfi Jopm the net* 

re] d doKxUniy stlimmtrmiy hleénm^. Abbandonare Trìméccer nelle mani» è AbbaGire [diminuire, Icemire] tedimi» 

Abbachi Vrb [accedirej te daxxle, te tidì' arbicrio, lalciire in preda] te cem- mjh^ to lefen, ahste. 



dim, to cioud, "»''a te imtrmfi, iopm tu m^s hifds, Abbiflar 1* orgóglio» . t» hrUei ^*"* ^^'^ 

ABBAciNA'TO,<i^*.[accedito]^i«cxM Abbaodonirfi.nafdirfi andu rcnzarì- pride. 

dìm, btinded. ^o] te live en^sfeif over t tegiveoiu't Abbafiire [declinire,calire] te dèclhu» 

Aria abbadnica» a thick, erfygy sir, fi9 "f • decayy or mhste. 

Colóre abbwiico, « dim4olomr, Abbandonirri alkpafEòni, tegivthim^ 'il verno s abbaili» thewindahates. 

Abbaco, s,m. [arte di hx le ri^oi, 'filfmp totmffioH, Abbifla il g^orno> it ktgi^ te gtrm 

e l conti] arithmetkk» the art ofmpmbef' AbbandonirG aUe fènfiialità» te gtstìQ Ute^ it arievs towénds mght» « 

ìw^» or 0/ cmjìing sctontits. em^t. ftnftuUities,. AbbiiTan 1'. acque, the waters felL 

Abbaae'ssa» t,f, [che meglio fi dice Abbandonarfi à tutte ^ont di vizi» te AbbaTsire la laucaia, 10 Miwib, errejtth§ 

badéUàJ ém éMejs. oddiQ em^t fetf to sU méomer tf vices^ Lmce. 

AsniDi'A/./. [badia] M tf^fr* totudmige enftJefiHidlmMmitntfvices. Abbassa'to, «. «MtfjfSirr* 

Abbaojliame'nto» ./. m, [impedi- Abbandonirh [tbìgotp'ffi, mtncar d' ; Abba'sso. ^c^^ ^</ow. 

mtfOCB ncUa viiia] i«t>ci^S- > ii^XLXttì]tedefiond^te.hidifcomr^d^te 'E' A^aSS^Ì U he hehm f 

Altt»g^ilBiiénto [ofiuiC8Biòne]*iftian^ loft 9me*s eemrsge, Abbauo, a m. [(calo, termine* mef-' 

oj fiihu ^ Un' anima grande non t'abbandona cantile] a fsU^ or lowerimg #/ theprìce. 

4? Abbagliamento [inconfiderazidne] mai nelle awersià, ugreat forni isnever Avisàtemi 1' abbaflo d'una tal mercan- 

rsflmefSy wuulvifednefst roant rfdìfcretìon, di/hesrteaed^er esfi donn^Jn mdverjities» ua, tet me Itnovt how mmch a commodity is 

Abbagli a're fi' e£fètto^dne& il fole, Abbakdonatame'ntb, aìh. [Itpza fstien, 

ò altro corpo lummofoy ouaiido fefilce riguardo, fenza ritegno] v«^«ifM»f/)ry^Mf- Abbastardime'nto,«.w. cerrji^ftM, 

negli occhi] te dsxxU, to bmrt the fight fy* violenti;^ extremefy. degentracy» 

vptth tee muth tight. Amire una donna abbandonatamèa- Abbastardirb, te cerrwptt f» msrr, 

i^ Abbagliare gli occhi dell' intellètto» ce, to kveavcomémte emefe^ to hepmffie' to sdmlt erate, 

to clomdr ordarkpt the tinderfianding. matefyin lovewith a womam. AbbastaRDÌRSI, to degenerate^ to hi 

iff Abbagliare [forprèndere, ingannire] Abbandonato» adj, forfakgny givete nunfd 

totali a wtfi h^e. otu*! èyeSttefedfKe, ener^ v. abbandonare. A^BAgrioHà'R^ytoforeiJymkhhj^iomx. 

to hegmte, '* Tutto' Ipenfior'dellaeuerra abbandoni- Abbatacchia'rb, to ^«ntfonr» trifi^ 

AMEgliire r<]uando in leggendo» ò in co» havinglaid afide aSthot^httof vrar. a Umg pole, or rod, 

aimili operazioni, la vifta non reg£e alve- Un ammalato abbandonato da medici, Abba'tb, /. m. an ahhot, 

der difliotam^nte le cofe] toheOazxJed, afick^perfongivenover hyfhyficiansy aper- Abbattere [mandar a* terra] r«^/ 

or hlind, fon dèjperatefy ili, dotatj to overthrovrt to ha t ter dextn, 

Jo abbiglio, J can'tfee, Abbandonat(5rb, /^ mt. [che abban- Abbattere [detrarre.d|llafomma]ro^4r/, 

ALBAUlflATO, <m(;. daxxled, tr. abba- ddna] a forfaker, he that furfaket» a de- toahate, 

gUare. ftrter. Abbittere. dal prezzo» te hate femethhog 

Absa'glio, i. m. 7 Abbanoonbvolme'Nte, ««/v. [ab- ofthepricf, 

ABBAGLio'RE^/.m.j [ abbagfiam^o- bandonataménte] dcjperatefyt vehemeuttyy Abbicter la vela» tofirìhe fait, 

to] a daxxting, extremefy, vtotentiy, Abbaicer tenda, to hreak^ wp, te df' 

Abbajame'nto, /. fif. [i* abbajire] Abbando'no» /• m. a Uaving or fer~ camp^ 

the harklng, or hayiag 0/ a dog, fakjmg. Abbattere [humil'ire] te hring doern» te 

Abbaja'ntb, adj, m. /. [eh' abbija] Laicl4re in abbandono, te lesve at bamhJe. 

harhipg, haying raniìom. Abbatter la iùperbia, to damp vette 

Abbaja^rb [il mandar fuori chefì il Metter Ritto in abbandóno» teleaveall hat%htineft, 

cane I9 li^ voce] te harh tf.hsy df s tJdngs te hepUlaged, Abba'ttbrsi [trovirfi à cafo incon* 

eht, Abbarbaolia'ab [ofiiilcàrB h viibl trvùtlte hitt te.mtttf temtet with, 

t9d0f^.. A9s 



A B B 

AeàAit Jabbinemii in UT» ttkmttd 

f# Hi mMi Mmw 

S'flbbenè ai «Bre, 1» A^fi^i ffsr* 

Efleodo gii* verpro • abUnò ad uno fin* 
teuolo» éèhg JrUit dark k$ csm ky 
thama imf sjmt futi, Booc. 

Abbattuto» v. abbiaere. 

Abbattimb'ntoi s,wh a wmtimgitT 



Abbattimb'nto [mancima difone] 
Wtéàmrfst fmmtnefs* 

Abbattitòab» fli. «M ibéipJUt ff 
^•ff dnHU 

Abbattvpoli.a'iib riv?dlgvrBiiifie- 
mel !• imUHgUj vr TsvtT, 

Abbbi.x.a1lb» «'. abbellirei 

Abbbllxmb'mto. /. w. [adorntméo- 
co]«nMnMJi<. («ér/Zi/iMMiif* 

Abbblluiì^iito [fiioidne] iiffamU» 
iwh SfftmkBmg* 

ABBBZ.LÌBB [ùx bellot adoToire] te 

iSbmtt un'dilcorlbi u fmrifh m^s 
difcmrfi, 

ABBBULfro, fsrt* psmud» éubrm a* 
Abbbiid a' re, «. bendire. 

ABBEBfAOLIA'BB,f«ifcM< ^ tbiwbttit 
•r »Mr|(s 

Abbevbra'rb [dar bere» pia propn- 
«nime delle beftiej fj^sttr* fdrtmck^ 
ffietf. . _ 

Abbeveiire un cavaflo» f vMter a h&rfe. 

Abbeverare» f tafi imtp a detfjkif. wtk 
/«M liamor. 

Abbeverare rbefe poco à poco] ttj^. 

ABBEVERATO»ptfrf. mUtr^éL 

Abbeveratóio» s.m.a wsttrmgpUu. 

Abbeveracbjo [piccolo vaio nel quale fi 

dà \ mangiare agli uccelli] ibtdrawirqf 

• ABBiAnVRB [poicere di biada] ft 
^V€ the borfif firn» •sts, 

*ABBlADAro9psrt,fed mtbjmu tstt, 

Abbianciiìre» V, bianchire. 

Abbica' R« [ammucchiare] uk€éftf, 

<^ando ndl' huomo un buon voler a* 
abbica» ttbm s mam héu s gnU éU^^ 
Hom, 

• Abbie'ndo, fr [havcodoj &«vm^« 
Abbibnta're f abilitare] ro mshli, 
Abbie'ntE) ^ w. /.Xbeneftante] 

ricb. 
Abbiente [capace, àbile] cé^éiUe, 

éàU. 

Abbiènte à firvirvi, uipéAU to ferve you. 

A^BiENTissiMO, fiiper : verj ufabU, 
wr mpt, 

AbbiesioVE» t. /. atjeSinh mean» 
tufi. 

Abbietto, éUj» vUt* àkjeS^ ctniemp- 
mie. 

Abbiètto d* animo» rfa hafefm/, 

Abbigoiare. tùdsprè. 

Abbigliamento, e* m, [add(5bbo] 
enuanemtt finerjy drtfs, Mttire, 

Abbiglia're [ornare» addobb&re] to 
éUem, trim mf, (éfmmffh. 

AbUgliiu'e una cala» téjmifh a hm/i, 

Abbiglia'tOi psrt. fiemtfhedi trim-' 
med «^. 

Abbioca're [come fanno i polli] r» 
dmck. 

Abbioscia'oginex i. /. [viltà] nen 
miite* 

Abbioiciire [ricadére] ufaUsgmnt to 
ntdffe, 

ApBioseiA'Rn [tvrtttxfi] u h$ dìfcm- 
fé^ed, f deffmid. 



A B B 

ABBioielA'iin[diTa^ fikeo A corpo] 
i9 deu^t té fède» tofiéfgt t» IsHtfdlh* 

Abbiosoia'to, pMt* deesflt fieig^d* 

Abbisoona'nte» adjm m. f. [pòvero] 
mecejjitomst ueeéfy, md^emtm 

ABBisooNA'RE[baverbifi$gno]r« mémt» 
f léukt che c'abbiògnoE ? tpbat d'ye 
wémt f 

Abbiibenare [biibenare] 'th s verk 
imperfimh mfy etfed m the third perfem 
fiipUar* 

Ex. Abbifdgna ch'io vada» I mufi gè» 

Abbiaógna che m uenga» them wu^ 
ttnum 

ABBUOOKdto» M^* »§edyt wM^emi, 

Abbima'rr [caldure in un abbiflò] f 
fall inte a precìpuet te ndm* 

AiBisso» /. m, émahjfs, sbettemUfs 
ptif» erpit. 

Abbiflb [ndla fcrinùra figolfica l'in- 
Éèmo] heU: 

Absituma'rb [fregire con bitume] te 
ttmmtt tùfsfiem vdtb mertétr. 

Abboccame'nto/ i. m* [conlierènza] 
ém imterviewy tenfetencet aparl^,. 

Abbocca're, te fili te the gmUet, §r 
rneck, 

Abbocca'rsi con qualcbedùno, to 
kétue ém ÌMtervieW9 or eettference entkone. 

Abboccare io marr, to difchaeget dif" 
èmrdem, to difemkepee imf tkefea. 

Abboccato, psrt, v« abboccare» 

Abboodiio» adj.fieeet. 

Vino abboccato» foceet lesme. 

Un abboccato» aglmitom. 

Abboccatòjo» s. m. andlet» 

Abboccatòrr» f. «. [che proedra» 
g)i abboccaménti] amedistor, ^ 
^ ABBoccoNA'REfpartire inpioodle par- 
ti] te cut very fwtslL 

Abbomimabili» si^» [decefiibile] 
shmhuélet oKecrM, detefiakie* 

ABBOMINAME'NTO>i.llf. -^ 

Abbomina'nza» <.yi C 

Abbominazióne, t.f, 3 éAemmsti' 
M» detefiatiom. 

Avere in abbominaùdne» te abeminate» 
te lOàUb, 

Abbomina're [deceflire» abbonire] 
te éhemuatOy to deteftt to bate» 

Abbomina'to» psrt» detefiedt bsted» 

Abbominatóre, s, m. ene tbat ab' 
borrethi or detefletb. 

Abbominatrìce» i« ih. flic tbst ab- 
berreth, 

Abbominb'vole, sdj^ [degno d*ab- 
bominatidne] detffiMbUt iUfominakle. 

Abbominevolmb'nte, adv» [conab- 
bominaziònej abominsbiy» 

Abbomìnio» i. m. [abbominazidne] 
éibeminstien» 

Abbominóso, adj* [abboznioévole] 
mbomìmable» * 

Abbonacciare [far bonaccia] to ca/W} 
to paàfy^ orflill. 

Abbonaccia'rsi« to grow cebn, 

11 mare s abbonaccia» the fea green 
eslm. 

Ab Bo» accia To.f^rr. càlmed^^peaf- 
td»péKÌficd, 

Abbona're [hr buono] te dìfiotmt, 
te dedmély to mate good» 

Abbondaméntd. s. m, v. abbondanza. 

Abbonda'nte, édj^ sboundingt pkm' 
tijml. 

Abbonoantemb'nte» advm [in gnn 
cop'ia] ébundantljt ptcHtifitUf* 



A B B 

AllONDAHTiBStMO» Wiy ptelA 
Jki. 

Abbonoanka, #•/. [dovfzia,cdpìa] 
mbmmd^ncet ptenty. 

Abbondanza» 4i« Flkretète*th a msgfptMie 
tbstprovides tbe dty mtb cem» and etb'er 
prevìfiofis» 

Abbonoazibre» t. m. [colui cb' h 
fiipra r abbondanza] avIGmaìter, ene tbat 
prevides the àty uith aU forti ef provifons, 
^ Abbonoa're [^bavere più* eh* à fuffi- 
denza] to abeomd m or eoitb, to batte an 
abttndamcef or fiere tfi 

Abbonde'tole, adi. [abbondincel 
plemtlfid. 

Abbondeyolme'nte» adv> [in ab- 
bondanza] abundanthy plentìfuUy. 

Abbondo, s, «. [aboondanza] plemtj^ 
•fierct 

In abbondo, adv. pUmtifulfy. 

Abbondosame'nte» aiv, c^iemjly. 

Abbonir E rperfeccionare] tomakegeed^ 
te itmpreve^ to better, pref. ileo. 

Abborda'rb [urtare un valcèUo pe^' 
combàtterlo] te board a flap, te cerne mp 
witb afldf. 

Abbordare awictoirfi al lido]te coaif te 
tbe coafi^ orjhoar, te Umd, 

Abbordare [accoftarfi ad uno] te cemfl 
er te értrn mear me» to accofi bim. 

Abbórdo i. w. [ 1' abbordare] tbe 
nmmieig, er fallita forni tf Jhips ene witb 
anotber. 

Abbdrdo [arrivo] arrivar» cernia^ te. 

Abborraccia'mento» /. m, fconfii- 
ùÓDeìconfufim, imtricacyt perplexuy, 

Aboorracciainénto [ imbriacbraza ] 
érmnbenmefs. 

Abborraccia'rb [acóabbat^] te 
eebbteftebemg/e, 

AbbomoStffi [imbrìac6rfi] te fitddle 
ene's felf. 

Abborra'rb [errire] temiftabe» te bg 
eutiteerr, 

ABBoRiMm'NTOif. «.[1' abbor{re] éà» 
borrente, abbenemty* 

ABBORRB'iiTBy adj. m, f, [che ab* 
bdrre] abberrintgy detefiit^» 

Abbborrìrb [abbominire] te ab^ 
ber, te detefi, te abominate» te leatb,prefi 
ileo- 

Abborrìto, p^trr. abberred» loatbed. 

Ab SORTIRE» V, abortire. 

Abbotta'rsi [gonfiirii] te fteetl Hbp 
é toad. 

4? Abbociàr(&rvanaglorìarfi]te/a^MM* 
felfupt te be pnjjtd mp. 

Abbottiname'ntos 1. m.plHmder,pifm 
lage. 

Abbottiname'nto [ièdìEidne] mem» 
timyt revolt, feditiom, 

Abbottina're [far bottino] te //A 
lagey rob, or plmmder. 

Ab BOTTINARSI [rivoltàrfi] te mmtimyt 
to rife mp in arms, 

Abbottinatòre» i. m, [ftdizidfb] s 
mmtimems fetlem» 

Abbotona'rb [affibiàr con bottóni] 
te bmtteu» 

Abbottonatu'ra» i./. a bmttom bete. 

Ab B oezamb'ntO}< jn. [Ichizzo]^ roe^h 
drangbt, or sketch. 

Abbozzala E [dar hi prima forma è 
qualche colà] tojtetcb, to roi^b-bew. 

Abbozzire un ritratto» te make tbefirfi 
draeigbt ef a pUltiru 

B % Ab- 



A B B AB ;B " A B^ I 

AiBOiCATi'cciot «4'« [menò aUos* AM&09y«t a'hv» $• pmh ttfimK. AtM,%% «^T- »•/• rcMècc, latellUht- 

uro] héìfìMvmed, imfhfia. ' M ttsB. • te] rlrver. li^ es^trim^éL ^^ 

Abbozzato. a$. ^«iot. Abbnifiólar (Ul ptne» #0 ffugl? fmi Abilbo» uim s Umi tf tki Jmefi 

Abbo'zko, /. Bv« i ih$ fi(fi ABiiiUTTA'»B£fCod«faruttt>]liiiMÌ^# Attififfimo» AffHL twnr iMf «r i^jfii^ 

il^jiV/fr^ . iK(^ AbUita, #«/|jBdc6dduw,dilpQfitioae] 

- AbbrAccUME'nto» #• w. imha€i» Ambvj A% !ti ràbxkxSÌ fgnm dénè. éèiBty^ éuUn^ 

emkrscù^. Man dtì Mai, ktfire Uù dérk. Abilicà [capsdcà] 4rr, #*rir. 

^ Abb&accia'hb [firingffr oolk bnc« Abbooni'ubi m m^i^tdf èr bttttr, Uuomo di finad abiUtài s vm thl" 

da] f emkraee, to ooU. ^ wead, imfrnte» .ftd mém. 

qf ABBaACciA'nB roomprèDdire] U Abburatta'&b t cenere li fvxni] Fare abiliti, ^ JP*^ ^^^' 

tmtmm tir tmfrtbemh f fmlmdt. U Mt, fjffn E* ^ icoe abi&cà al ^^S"^ ^ l^i 

4? Abbiiaccia']i.b nnoaprendccej /« Abbvaatta'&b [ flHj[Wi,lfe ] tt «- him Hmt Ufsj. 

mmdertake, t0 t4dti s hjméft 9fm me, hmfe^ u mfi ili. • ABIXJTAB.E, f ìàMé^ t% \wuf*à^ 

Abbiicerò tucie \t oocanoni di Icrrlr- . Abbvr ATTo'ié» ì.jv. [ftromèiito per atu, 

la» 7 mU tAe ali tfpartmmiiis u firve pafib lafKina] « bèker, or Mtlii^ cJb«rA . Abilita'to, fétrt, méMed, 

jm* Jirmal. ^^lìfi' no, dutìKfhm the k^ghtmtw. 

P« Chi moko abbraccia nulla flrioge, Abiofcìo. «ufo. femth, 

^ttfX^* ^i^ofei «r eovet aUdndhofe A B D mxAskèàóCàxH Htmfm^Mj^dmmp 

éUL ' : t9 tUfcomége m^sftf. 

Abb&accia'ta» #. /. emkréte, emkrs- Abdica'&b rnoondàre àquilcfae dig- * Abisdo^o* adv. ésre-kack'd. 

<^. nlta ecclefiàfticaj h akdkste, u ufign. . Cavalcare àbbdoflò, te ride kart^ck^d. 

Ambk ACCIAT0JE9 s,fm pld-fimtb flf' ABDicA'Tthpért.skdiestedtre^ud: Abissa're [rprofoodàre] M /<fi/mr» 

T#. Abdi«auo'mBi t, /. akdUstiem, rt» ém éàyft, or kettemUfs fit, 

, Abb%a'c€IOx *• m» ém emkrsie, fiS'^'H* -Abima'&b [ooimimare] ft iv^r, 1» 

Abb&aoiame'ntoi smm. [Incendio] fyuénuUr swen, 

firtstfire, a unféigrstim* A B E AUfl&re [difiruggi^e] Udefirtj^tetmm^ 

Abbraoia'be [mettere à fuooo] f te mndo. 

fife, tefetem fre, 'Abbcb, s,hc, the a^hdkt, er CbriJI' Abifllre [perire] te fer^, u cerne tes 

Abbeaoiaio» fart. fet em fre, cmh ct^t-retf. f^^l emd. 

ftmedkyfire* AnBCEn a* kb, f ffelL ABUjA'T0,/4rf. v. abifsàce. ' 

Abbeagiato'bb» /.av. [incendiario] Abccbda'^io» s. m* a testhr, er Abi'sso, /. w. [profóndici] mt aijfsm 

ém tmcendisfy, Uarmer ef ahc, s httmiefi ^e^ er pie. 

Ab B E amca'bb [prender con violenza] Abecedktkh am a k e keek, ' " 

te fnsttb. ABEDA'KZ,tefielL 

Abbbbva'&b [drar una barca] te tem Abboa'iiio, s»m, a frimmer» 

ew bau. Abb'lline, #. /. bmùl, er finali mas. ftebenfibkiufs 0/ Ged^s bemty. 

Abbbevia'kb [fon-clàre] te 4iM%#i Abb&&a'bb ferrare] te^e efir^, er Abiffo» httt 

tvflwtem, ^ te wamder t^ and deem» AbIsto, v. abeftone. 

Per abbreviare, in Jhort, te make fimt* Abesto'nb, /• w. a khd of a btatk^ Abita'bilb, aé^. hah'tshU. 

AmmkeV ia'to, fart.shiéfged, /hertem- flette, mbi€h, heiag eace htattd, keefs ite La terra abitàbile, the laad tf the liv» 

fd. ||* heatfeven deyt ^er. ime. 

Abbrbtiato'be» $.m. tm akridger, ABeta ja, 9*m. a weod ùf fr-trees. Luogo abitàbile, apUce ikbdhiied. 

er athrewater, i' Abe'te, s, m. [àlbero grande eramdfb] Abita'cox.o, s,m. [abituro] an hahi" 

A3 mkbviatv'k A, t.f, ahhreeriatién. a fir-tree. tatiea, ahede. 

Abbrevuzic^oe, i./.v. abbrevianira. Nor dall* abéte al fiiggio, femetimes Abita'ooìo, #. w. Y 

'te, s,f.f 




Abbeinoa'be fpiclrfreddo] ro^^f. frem the fir^tree te the hech-tree, Faft. AMirXQQio'mt g,f.f am hMtatìtn, 

}. Abit 

Abb'to, V. abete. dmefler. 



numm'd, to grò» fiìf with^eold. fid. Abita'mtb, adf\ m.'/. am inhabitaat^ 

Aìilbtìndko, adj.hemamm'd, fl^. 



Abbronuccbiàre.I AMnA'ìn,A,'t,f. an hdhitatiem. 

' Abbeomza'ke, ftotéH, tomakitatH A B G Abita'r.b [fet la fila dimòra] te in* 

ny. bshit, to Uve, er te dteell in. 

Abbronzare, tojidge, to.hmm np, te AtojejKAKM., to ahjmre, tofor/wear, Abita'h.e, unpallàggio, to lodgi in a 

fconb^ te h/^ifl, Abojur atioite, s,f, akjmration, the palacc, 

L' erba è abbronzàtadal (ole, tb» grafi firfakÌMg •/ nn error, Abita'&b, in campagna, telive in the 

1*4 bumt mp h the firn. ■ tonntry. 

Le piante Cono tutte abbronzate, W/fibf ABI Abitatio'ne, /• /. am hsUtation, 

phmts ère èfsjìed. dtee/ting, 

Vifo abbronzato, a fcorcbed face, Abiada'go, «. m. a farm, a tepj' Abitativo, aé^, hahitahle, eehichnuy 

.Abbevciamemto, t. m, hetrnii^, er hoU, he inhahited, 

fife. ABttcAK E [accumulare] ro A^4|p ii5p. Abitato, v. abitare. 

AbbbOCIA'hte, adj. m.f. hnmkig, Abi'ci, s. m, the Chri/i-<rofs'rov, A^itATÒRE, «. m, an inhahitant* 

fconhing. E^ilereall'abici, to he an ahc fcbo/ar, dwelùr, 

Abbrucia'eB [conliiaiir col fuoco] Cu non lai f àbici, thon art an i^o- Abitatrice, s. f. a Jhe denUer or 

tò tttrn, rsnt feliew, inhahitant. 

.Abbruciaticelo, mdj, hnmt n^ er deeek. AbiettameVte, adv. hsfelj. Abitazióne, t,f, [dlin<$ra] an bshi* 

A»9KVQOi a.'ke^ to hnm. AtlKTT a'kil, to contema, to defpife, tatim, 

Abbeona'bb [nr buio]^«^r«« i^ Abiezione, i./. contempt, s flight^ Abite'llo, #. w. [àbito p/ccdo] a 

hji ing, defpifmg. fmall hdhif, 

Abbeuni'be [divenir bruno] /• he- Abie'tto, adj, [vile] mean, defpicd" Abitz'volz, adj,m,f. [che u può a* 

tùme hroeetiy or to make hrovm i to greve hte, bltàre] hahitahle, 

dxtk, to darken, Huomo d* animo abietto, a mean ^i^ A'bito, 1. ni. [velKmento] afmt, er 

Abbuunimbnto, /. nt. harmfhing, rited man, fnìt of cloaths. 

Abbevsca're [iex bruico] tornea Abs'oa, /./ iv^ or ground-frantìn" U àbito non fai mònaco, atatter'd 

jart tafie. cenfi. cleak maj eever a geed drinker, men are 

ABBBvrriA'iiB? . • • AbioVbb, te tWMt abettt^ ss k(p nette hejmlged ^ entwéird éppearante. 

A1BRVSTIE.B C tohloKeftefi^e, detK 

^ Pigliar 



A B O 



A » K 



A C C 




tifi)] bahii, tfii tmfim. éng^ vpcrk. 

Far àbifo alla ma» tQ mmr$ m$s fiff Aboss a's k dar la prima fórma co&» 

$$ laktKT. ^ aUà groBa] f kegin^ «r makt the firfi 

' Abvit:va'z.b> ^'* av* /. [che procede d^étmhtvfathiìigt n thfUh^ f rùt^h^em 
éi abico] bàiUtmMl» • Abosire un ritratto, r« makf tbt firft 

A91TVa'i.ita'» /f / [cofiùme] ks* dnmght rf a fiamre, f sketi, er triik 

Uff mje. ' it. 

Al|iTUAX.MB'irTBi édv» boUtmolfy» 



Abitva'&x [accoftum&re] rvar/r, n 

AbìcQ&rfl [accoffaimàrfi] f tfe, tu ^at^ 
tiifimm mitiilf f a thimg, 

Abitva TOy' ai^» [acooftumito] mc* 
tffmmedj tfed* 

Abiniito rveftfto dd med^mo còldre] 
értffed in tbefsme cohmr. Dance.' 

A B I T V D t y E » /.^ [modo, dilpofidònej 
hékiti ttmp€r. 



Abitt/rOì i. m. fabitazidDc] hskt" ttìfiU fmch. 



AboKi&COf aéj. htgnmt v. abotzare. 

Abossatòio» /• m. rftroméaco di 

Icultòre] agrest cUfeit $fediy ftatménrieu 

AbosbatokEi t, m. [cheabdzza] he 

thmt msktt the firfi drsmht «f m thini, 

' Abossatv'ha, /./. Q'abGuare]ri# 

Jhfl ébréu^hi §r shftch, 

A B R 

ABBUILO) /. a». [accèUo da gabbia] a 



mtim, sMe. 



A B L 



Abbooa'rb rarnmllìre] ro shrij^stt, 
te Ttpesl, to oMtjh, te difammmt, 

Abrooasiòve» s, /. (^l'abrogare] 
MfngatioHttepeaUnit ds/awirnUiu^, éiheUJh" 
ment» 

Abrooa'tO} éiij, sbrofated»repedled^ 
ébelifhed, difanmiiled, ' 

Abiiotavo> /. M. ^ 

Ab&voti'xo> /• m. j [fbm dk er- 
ba] fenthem^eed» ém htrb ever^eem» 

A B K n te a'b e' [render brulco J te nube 
femetbing fharff tarty er feixnmnt» 

Abr USCI ARE» f. abonidare. 

Abrutta'&b [render brocco] f»aM>e 



ABLATfrcy: iM. [Carmine dì {gram- 
màtica] the abUitivt emjff. 

Ajx>a'to« adf, téUfpt awa/0 

ABLVsidvB» /./, sbUuien, er Wéfih- 
hi, 

A B O 

Aboli'rb [anniIlirA render vano] 
U ébel^h, te éoamt, terefféti» féArwate^ 

$e vécéttt te émtiputte» te extin^tiijh, H m^fy er hemefy. 

étmubUste, Abniccire [ffordUv} tefimlt feil, dhtj^ 

Abolire una legge* te abeSJhy te repiai J^et, 

s Une, Abructirfi [fporcarfi] te feti er fiet. 

Abolire on ooflómé» te abelffli, te anti^ dirtj enì$ felf. 

fUMte s cufiem, Azkvtt atoì adj, t^fy,femlcdt dir^ 

Aboliti^» E> #. m. [effinxìòne] ^i^t- tìed^feiUd, 
EJhmenty difioittMltimit édnegation, amìbi" 

létMt» extinpufhmmt, A B S 

Aboz.i'to, adj. [eftinco] abel^fhd» 

repisled, abregsted,véuated, extininipiedy Abievta're» v, aHèncare. 

éumibiUted, auti^mMtd* ^ Absorbe're [confùmàre inghiordre] 

Abovame'ktot) I. m, [1* àbonare] te fmallew mpt te cenfipng, te vtafit, te 

nundimg% imfrevimg, sbjàrb» 

Abonare [render baono] te msk^ Abso'bto, adj» fvrslùvfed np, eon^ 



leedi te better, te nundt te tmpreve, 
Aborta're 7 

Abokti're y [partorire prima del 
fermine] te mifisrryt te te bre»iht te bed 
befire the rime» 

Fare abortire, te csnfe a mìfcarri^t. 

Abortire [non riufcire in un diiegooj 
t9 mtfcarrj, te freve abiurtive» 

Fare abortire il diségno del nemico 
[rerderlo vano] to nube the enemfs di" 
Jifn laifcarryt te baffit tbcm 



ftaned. 



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5ee with ^S thofè words wbich are 
noi to be found under tbis head wiih B S, 

A B U 

Abusare [ferviVri irale d'una tolà] 
io abufe a thln^» to tf^ifnji it^ to u^e it 



Aborxioite» /./ [il parorlre pri- ///, to fnt it to a trrih- «/>. 
ma del tèrmine] abortien, mifcarrimget Abusarli della p£Z enza di ci.alchedùno. 



the .bringing forth kefire the time 
Aborti'to» mdj, mifcérriedt bremght 

to led befere tU time. v, abortire. 
Ab OR ti' ve, i. iw. [che nato prima 

del tèrmine] an abortive er untimela ehiidt 

er biriht eue hem bifore itt time, a mif" 



$e abfije, cr 9 cor ent a mah' t f attente. 
AbusIOVEi s,f. [malufo] an ainfe, 



er mtfnjìrg ef^ a thin} 
Alìuuonc 



iarra^e» 



iòne [ìnginDol ^ fraud, ckeat, 
decett. 

Abusiva?! e'ktB, adv. [con abufi- 
ÒDe] abmfìveijfi a^aiujì the tight nfe^ im- 



AbònivO, adj, abortive, bom befere ite frofcrty, 

ttmem Abusi'vo* adj, [impròprio] abufve. 

Una creaiura abortiva, an ahrtìve chtid, againfi ^ the righi mje, impropcr, 

AtoRTi'ccio-y A^a». [cb'è nato prima Arv'so, 1. m, [malulòj an atnfe, 

dd nTrmÌD^ « wdftmrUfge» an mntbmtlp Abulb [ó&&sa»\ diMe^ er difófage, 

bèrtb. Abvssa'qo, i. Ma[vicel di l^m fi; 

mileaì oibbioj « bttxiunrd* 



^ A C A 

Acai'a, /•/ a Hmd of yellew fieerfif, 
Aca'itq, I. m. [Ibrte d* alberoj Hel* 

fy^eakf 
AcaittaVola, /. /• [firom<fnio di 

cinirgico] an elevaterj, 
Aca'itte, #. /. [erba mediciràle] 

groMndfet, 

AcaVtb» 1. m» a feld-finch, 
Acavtice'kb, «•/ a gum-4yjlle. 
AcaVtio, i. m. brffUtrtu 
AcAVTOt '• B>* mhite-tham, er btw- 

thern, 
AcARdHBS t, m» tfild mjTtU. 

A C C 

Acca» 1. m, the ktter ef the AU 
phabet H. 

Non vale un acca* it is mt tcerth s. 
pin. 

Accademia, /./ [adunanza d' bu^ 
mini illùibi] am autdemj. 

Accade mico, 1. ai. [dell' accada 
mia] an acadewdcal, an aiademifi» 

Accade're [iìicc^Jerea, occórrere] /» 
happen, te cerne te pafs, la^^ verb* 

Come tal volu accade, as it happens 
fometimes. 

Non acc&de che voi mi diciàce il con- 
trario, yen need net teli me the eentrary, 

Accadime'vto, /.' NI. [fiicMflb av* 
veniménco] accident» chance^ 

Accadu'to9 adj, iMfpenedg btfaUen. 

Accavva'rb [mtSktéjteJhatch^ te 
vreft avray, 

AccaoiovambVto) s. av« [impu- 
catióne] an impntatient eharge, 

Accaoioka'rb [incolpare] te im- 
pnte, te tay tfen, te chàrge vtith» 

Voi accagtonace il fallo ì, me, yen lay 
tbefanlt npen me^ or yen charge me vritb it, 

A ce a o 1 09 a'to, adj. accafed, cbarged» 

Accaglia'rb, te tmrdte ai mUb. 

AccALAraiARB [rincbiàder nel ca- 
làppio] te enfnare. 

Accalappiare in prigione^ te cfap one 
np in ptfjen, 

Accala'rb^ te pedi, er brtng down, 

Accalàre un murp,-'/* bring a uttU 
down, 

Accalirfi {^baGàrfO tejleep. 

Accaiarli [^miliàrS] tecrìngt,.te fub» 
mit, 

Acc \i a'to] adj, Jfeo^edt cringtd* 

Accalda' K Et to beat, 

AccALXiA RE, te calm% tojeptiet, 

ArrAi.os^- lA .\E { accuur laifà- 
mcote] to cliUr.ntìateì Jìand>.ry ditr.ìff. 

Acc \T.oK.* -RE [lilciildurcj t» Lt.it ^ 
te rfétrw. 

Accu.c.are [iiiicaie] to frovol:e, to Jìh 

A e e A I o R a'to I adj, Li'atca. pTov»b/,.'» 
AccaLoki'rl [dar dei calore^ to 

tarm, fref, ilio. . . 

A f : « , A L o R i' T o : rf///'. warvffj. ■ 
A e e /. M B>i a' K E [canùjlai ej/i/ f».JijaH^r, 
AccambiàtU) adj:. exchaf.^ed, 
Acc AMBI ATOKE. I. m, [mercante 

in cambio} a bank^r, a money-ikanger, 
AccAMiB a'ke> v* incamJoare. 
AccAMrARE [^crmjkifì ooU* cfé^ci'* 

co] te encamp^ te pitch a eamp» 
Accamf-àrn, te fitih emii eam^' , 

Accaiop'** 



-è 



A e e 

Accirap&re [adunare] i§isibir, f» #/- 

ftmbli togtthtr, 

ACCAXALARB [hit k gUlfi (ti C2» 

SaU] 10 chmmet, to cbémifer. 

Acranalare una ooldiinaa to ihsmfkr m 
filUr. 

AccavalaVo» sdj» chsmfited. 

AccAKALATu'&A, i. /. chsntferifig, 

Acc AVA-AI [lalaare il cane dietro 
la fiera] tt fìt s éU^ ai a ttìld beafi. 

AccAVATo» édj, fet after me, 

S Accanito HIìzzìcd] modi inrsged. 
Accanito Tpwfeguitito] pmfmed. 
Accanito da iuol ttesaid» pmfiud by 
hit enemies. 

Accanito da (boi credit òrìf demned kj 
kit creditort, 

AccAVBooiA'as [irritare] ttjlir mp, 
f Mtger. 

AccAysooiA'iLB [arrabiire] u in* 
yé^e, to he ttuut, 

Accavegoia'to, adj, Mrsied,mjd, 

AccAKiKB« V, Accanire, 

Accakxella're [avvòlgere fbpra 
li cannèlli] t§ wìmd it to m tkam or èot- 
tom. 

Accannellare» tofisfin vcith cinnamm» 
Accanto» v. acanto. 
Accanoonirfi ffortificàHi] to emiton, to 
fwtify one*t felflm a piste. 

AceArAcciA'ikB» tomtéMtUiortém^ 

Acc Ar a'& B [capire] topkk,* te tmU» 

Accava'to, pétrt, fidted^ 

I più accapiti lettericì, the mofi Itsm" 
tdmen> 

AccArB'nB [contenere] to ceutsm» 
J»oldt eeinprebend, ^ 

AccAr£sTii.A'RB» te béUier, to peti 
m et halter. 

AcCArlOLIAMB'VTO^ /. w. pùtt^r 
img etti one another^i béùr* 

AccArioLiA'&ti» toféU tegethn ly 
the eartn 

Mentre che l'uno e l'alno l'acc^igfiat 
mhUft the; were ftri^SMi tegetbtr. Benu 
Ori. 

AccArtoLiATv'&A» uf. V. accapì- 
^lamento. 

AccAriToLA'B.B, tomskt besdrUmdi 
fir htokt. 

AccATiToLA &B, to tidMe tir dhndg 
ittto'bemdt or cbsptert, 

Accapitola'rb [chiamire è capi- 
nolo] to meet togetber m the tbépter^bomfe, 

AccAPoxARB» to moke MCépoitm 

if Accapo» a'bb.» togeid. 

Accapova'to, pém, gelded. 

Accapo'vb* /. m, a eiggar, 

AccApriA'RE [ftrtngere» elegare eoa 
cappio! to ite withaJUding i^ot. 

'ff AccApriA'R.B [inganaire] to mi- 
fiténe» tomtice. 

Acca'pia'I'O in rete in molte parole» 
to trMpéut htm mtbfiite teords, Q^ì(L Filoi. 

Accappia'to» at^. intieed, injksredm 

Accappi atv'r. Al t.f, a fim^ptmret 

AccAppvcctA'&f I, tegron round tir 

htéided Mke s càkbéige* 
Lamica aocmuccita» eMage-lettUe» 
Aocappiicciim» to pttt on s hootL 
AccAPA loci A> sii to tremile» to 

Wkàte emttt kéàrfieutd éot end» tèjhiverfir 

feétr, 

Acoa».bssame'«to,/. m. [cacézae] 

€Mre£it^ t ri k m m n tt» l^ words* 



A C C 

AeeAKtBsA'B.B [farctrrteefitjltffo 
ter» tojpeabfmr» tofiotb, to deetj^» to wbee* 

éUe» to cétrefi, 

Accarbssa'to» édj. ptttendtìtd» 
rejjed, mbeedied. 

Accarka'iìb [peneoire adouio li 
arne] to penetrate» togo deep btto tbefUfli. 

ir Accamire [comprendere] to tm' 
cehet tomprehend, ^ 

Sebea lo'ntendimento tuo accarno» if 
I tabe yoit rigbt» or ^ l eomtéve wbstyom 
niesn, Dant. 

AccAx'vniiB» V, accamare^ 

AccAB.TOcciAkB» topntìna to/iti» 
wrap fl^ ittfirm of a eoniet» ttbitb grocers 
•fé. 

Accartocciare del pepe» u map tf pep^ 
per in a comet, 

Accasa'r.b [aprir caft] u l^tf m 
bomfe, 

yp Accafàrfi fmarìtirfi] to métrn, 

^ Accasirfi ^fi^ar la iiia dirncwa] le 
fettUi or tofettle ont^tfe^, 

E' toUè moglie» e s'accasò in BiUena« 
be manrried^ mdfettUd himfelfat Bìbieni* 
Bem. Ori. ^ 

Accasa T«» adj. marriedy fettled» 

Accasato ffomito dì obi] fidi ^botfet. 

Era il più Del paéfe, e'I no^zUo «^ratiTO', 
it wat the beft and the mofi ùSahited cmm- 
tfy. 

Accascia'usi faggravirfi delle mem- 
braj to decéj» tofitt^to he toorm otu, or 
fmte fient. 

Accascia'to» part, nafted» failtm 
awéj. 

C^efia febre m' hi accaadito» tlds fé» 
ver hat weakfn'dme* 

AccATAR.R.A']ksi [div^ur catarrdiò] 
teget a coUU 

AccxTAKU A.TO, part, tbat bat got 
seoUL 

Sono molto accatarrato, 7 bavecatehed 
Sgreat cold, 

Accatasta'&b» to beefi to beaptf. 

Accatastalo» psrt, heaped. 

Accatta'&b [prendere in preftin- 
za] to horrow, 

Lahma accatta dal Iole Io rifplendente 
lume» the moon receivetfrom the firn ite 
lightt, Tes. 

Accatcire, [m^icirc] to heg. 

Accattire ad ulcio ad uTdo, rs hegfrom 
doortodoor. 

Accatta [ottenére] u get^ togain» to 
ohtain. 

Accattar la benevolènza diqualcheduno» 
togetor mn en/tgeod-»iU, 

Accattire [impetrare] toeonjttre» to in" 
treat. 

Accattar perdono» ò grazia, to malore 
ette's pardon, 

Accatta'to» adj, v. accattire. 

Vefte accatitta. horrotted ckatht. 

Accattatore» i. m, ahcrrower, 

Accatactòre [mendicinte] a heggar. 

Accattapa'eolb, a pugrr^iom feh 

AccATTATÒsBii/. m. [mendico] em 
tbat hegtfrom door to door, ahfggar. 

Accattate l'cE, t,f, ajhehtggar, 

Accattatv'ra, /, /. ex. 

Fare un'accatiatura, to horrow, 

Accatteei'a» t. f,at accattatóra. 

A ce ATTIVALE SI [cattìvirfi] to té^ 
tivatet togett togain* 

Accacchrarfi le paste dtm pribctpe» la 
Jnflttuito mti^jfefin a princ/t favmr* 



A C C 

AeeA'TTo» /• m. [gaidagoo] geét; 
projitt Incre, 

Non c'è dà far butm accitto con to(, 
tbere isnotbing to he gotton hyyom* 

Accitto» a horromng. 

Cavillo d' accatto» a borroofd borfe. 

Viver d' accatto» io live tfon trtfi, or np^ . 
on tUk, 

Pigliare ad accitto» to borro». 

Far un buon accitto» to moke a good har-^ 
gain, 

ACCATTABEIGUB,!.!». a bttfie-hoéfy, 

s nufMevotu fellow, 

AcCATTALlVcUA» t, M. a/cotU» Otte 

thatitfent to bring tidingt of the enemfs . 
army. 

Accavalci a'rb» tojhaddle, to rUa , 
firaddlingat btytdo on tbeir hobby-boife. 

Accavallare» to fotone a firaddU, 

Acc KyjkJsi,K*-co»part,fetaftraddIe, 
Accavaglia'rb, 7 

Accaviolia'rb» jr» teind tbread 
hto bobbins. 

Accavigli ato'r e, t, m, a vnndir of 
tbread etr fitk, 

Accbcame'vto» '/. m,blìndftefi»teani 

Accecaménto [errore] wàflake. 

Accecare [privar della luce degli 
occhi] lo bSndy to tak$ amaythe fyftt, 

L' am<$re accieca V huomo» Iwe maket 
antan bSnd, 

Acckcire [(cancellare] is deface^ to 
blot, 

Accizcx'to, adj, bSnded, 

Acciecato're» s. m, he tbat maket 
blind. 

AcciBCATR l'cB, s, f. Jho thst mokes 
blmd. 

Acclecatrfce paHSone» a ragìngpajpm» 

Accedere [accoftirfi] to éfproacbt 
to bave accejt to. 

Accendere» toumte» to arrive, 

AccBTVARB [prender col ceSb] f 
fnatch uith the teeth, ^eaktng of a dig 
or otherheafi, 

AccbVvo, /. m, atakmg bytbefnont» 

Accb'ooia» t, f, a vtooé-tHki 

AccELER a'ksa» /. f, celerity, fwift" 
tteft, 

Accblera'rb» Io haflen» to makg 

Acceleralo» adj, haRened. 

Acce LE R as i o'v e » t,f, bafie^ eéfger" , 
nefi. 

AccENCiRE, ro«e«r o«f. 

Accendre» i« ^oic^» totnend, 

Accendre una donna» te thmm a 
mench, 

Accvvde'ittb» adf,m.f, kfndSng, 

Acce'mdere [appicar fuoco a qual- 
che colà] to lightt toi^Héflet tofet onfire. 

Accèndere una candela» to tight a tan^ 
die. 

Accèndere il fuoco» to kìndle thefire. 

Accèndere [muòvere, ecdtare] tofUr 
npt to caule t excite, 

V amore accende la gelosia» love flirt 
np jeabmh. 

Accèndere, [Ipronare] lo egg on» to fet 
on. 

Acce X de' V OLE. adj, m,f. that map 
be kIndUd. 

Accexdimb'xto» t, m, a bnming or 
fetting onfire. 

AccendimèncO} a goad^ an incitement% 
ambtttmivt, 

Accxeoit^re^ 



A e e 



A C C 



A C C 



. Acci irDlTtf& Bi i. m. Itf thst lindUth, 
AccsxDiTm'cE» s,f,flìe tbst kimd» 

kib. 
AccKirBs.fii£> vm inoeDerìre. 
AccEvyAMB'KTo»/. w. a hetkidtwùtU 
Accf nnamènto [podilaj mkfit^» Amt, 

privMttmtiee» 

Hcbbc accennaméoto ddl' arrivo dell' 

immloO) ht kdd mtiu 0/ the ttumet («m* 

Accevva'iib [bx ceDDo] f md» n 
heekem» 

Mi accennò d' aTYiòninni. hi hetkjm^ 
gdfme tùctmeneénr, 

Aocennire [fingere» far ?ifia] f nk^ 
ssif, tpfeigm, to fnteiuU 

AcczvhaVa, di partirei Ih msdt 
éH if hi U9mldgù éméTf, 

Aocennire in coppe, e dare in daniri* 
[cfa'é di moftrar di me una colà e Cune 
un'altra^ f Mt mu 94rf miÀtvm éomther» 

Accen&re [far menzione] t0 wumtitm» 
t% mskf mtntim. 

Accennire [far (àpere] f sdvife^ té 
mjnft sm éucMPa* to wnte. 

V'accennerò tnoò l*fiicceflb> IwiUmnu 
fjmaU the kt^fu 

AccK K V ATo» Mrf* mmtim§iU bimttd, 

Kon è coSk da cuèr accennata» it is mt 
ihh^Jit to ht mtntùtuéL 

14^ e fiato adcennico» / hsd sm hint 

0fit. 

Accx'ksa» i,f.af4tmmg mtathin^, 

AccENSATORE, /. «T. sfimuer, 

Accs'y tE, peraccè(è, ht Md kinite. 

AccENsidvE, /• /. [accendiménto] 
S fettina tmfirt, 

AccExso»t(. acceio* 

Accénib, 1. m. ém ttcecMttr» dm sdmi" 
uifirsttr. 

Accehta'he. V. accentuare. 

Acce'kto»ì. ir., [picdola linea /òpra 
«na vocale] actent* a nott that rtgmlatet 
the frenmnàatktt» 

Acceh'to [pronumU] auent» tene, 
firtmmnciatiotu 

Haver buono accento, /« havethe^—d 
pght frenmnctatién. 

Accanto [termine poetico] tnne% mttest 
wtìte» 

Flebili accenti» dolefiU notes, or werds, 

Acceiitua'iie [fegnire conue acofn* 
to] te accenta 

Accentuare [pronunziare] te pro^ 



AccEiTTW a'to, pMTt, attemted, msrkjed 
mth SH maent, 

Accekcmia'ke [circondare], teheef^ 
te hind veitb htebs. 

Accerchiare [and&re attórno] ro^» ahemt, 

AccEH CHI a'to, patt, hùofed» 

AcC£ECHI£LLA'rE» fohtp. 

AccitKCHìZLh \'to, pétrt. hoffed, 

AccEKTAUz'vro, s.m, ansjfmameti 
4, wérrrétnt. 

Accbrta're [cert'ifidlre] te ajjkre, 
te sffirm, to ajfert, or sver, to éfcertM». 

Vengo per accertarmi della verità / 
temt to know the trnth. 

Accertare [alTicurare] te vrarrant^ te 
premife. 

V'acétto cbe lo farò» / premife yom I 
mUdoit. 

AccERTAzioKS) t* /. sjjkrémey 
eerténntj. 

Ne bavere qualche accertaKÌooe.£tfvrj(i« 
mgiaJkréUKeofitj étrtjemfmetfitt. 



AccEnTiHB» #0 hed^» fref, licOi^ Accbe'goia, #./. [uccèllo] 41 vtad^ 

pétrtAm. tocL 

Accb'b.vo» t.m. abtMp» AcchetaVe» [acquieta] te miet* 

Accb(amb'iitb,4iìv. [ardemem^- tefiili^ te hmJK 

te] étrdemtfy» v^^ememtfy, e^erfy. Acchetare un rmnore» tt queBm mip^ 

Accz'»o$ p^nt» kpuUed. Acchetare» [mitiagare] te CMbm^u épm 

n fuoco è aocéfo, the fire it k/nd/ed* ptdfe, 

Accéfb d'ira» aiim a peiBiem. Acchetato, adì. tippea^d. 

Accdb d'amore, h^Léomed mth Une, La temjpèfb è un poco accbec&ta» th% 

Fieramente accefo d'amore^ Midetti" ftermitaùttUshsted» 

fyi» levt, Acchetasxòvb» /• /. « qtutth^t M 

AccBttA'KB [fermàrfi] la refi» te ts/min^, 

ftp. Acche TBV0LB9 Mfj, m.f, théu msp 

Caminire iènza acce(&rfi» te ttsOt mth^ he «mtted, 

mt rtJHng, Acchiappa'bb [^gUire con iflg£a<« 

AcqBaaiBiEB* édj. m. /« [da pocerfi no] ro catch» ttchtat, tetriek, 

iocofi%] sectjfihttf étppresekM. Badia à voi acchiapperà» M( teyeti^ 

Acce (aro'irE, 1./ [conghmg^mènto] feff, he'U cheat yem» et ht'tl ht ttefhtirpfif 

aectjjieih additiem* jem, 

Doppo raccesone del Rè alla coróna» Acchiappare [pigliare] te cstch, tem^ 

fitte the Kp^'t acceffiem te the cremt, pétfs^ er ^et etmmtr^h, 

Aoceffi(kie di fieSire» étn éKcefs, er a fit Acchiàj^ qpd cne può» nethi^g temef 

ef em mie. ^nmift te htm, 

Acceuìdne[febre]4j!<r «ftf/iwer»0r«* AccHiAPrAVo, adj. eéi%ht, v* ac* 

é^ue, chiappare. 

Ho* hanuD tre acrfflinnii / have hsd AccHiB'nE]k& [cfal<fdere] te rtfmrel 

ebree fit$. te demand. 

Acceùivo, étdj.appreéichMhle. Accbie'sto, sdj, re^mired, dnuof 

Acce'iso» t. m. atcefii er fif tf me ded, 

é^ue. Acchiha'iie [umiliare] te hew, f 

AccéfTo [entntùnjaccefit admittmtee. ft*^' 

Anifliiao è vietato raooeflò àcaià mia» Acchinàrii à tem, tejletp dettm te tht 

my deer it Jkmt te «e hodjr. gremcd, 

AccEsjÒRE, i. m, he thst hatmtt s Acchinare [c^ere] fo jvVA/» te yield tf^ 

pUce. Non è vinto ma vince chi alU lìioi 

AccEsson.iAJktE'jfTE» odv, accejfo' s'acchina, he that bmnblet himfelf te bit 

rily. parentst is net vmtqmtjhed^ hut a vmtftdm 

Accefidrioi adj. mccejfen. ^ fher. 

Il principile e l'a^euòrio, the prist" Accmine'a, /. ^ mi msthlis^né^ 

cipsti and the acctjfory, A e e h 1 v'n ere [chiùdere] te Jhtt im$ 

Accetta» ì. /. [arme fimile alla '0 inclofe. 

Icure] a twy-hillt ' ttee edged iafiriai$emt, vAcchiufò, adj.Jhmtt feixed, 

étn ax. Acchjufb da un gran dolore, feitud witb 

Accetta'silb» adj. m. f. acctp^ a great grief. 

tahle» Accia» s. f. [lino filato] tbrtad, 

Accetta'bolo, t. m.thefamtohere* Accia, er accio, heing jeined witb s 

im the btukk'heae tmnith. fidffiamtive, fets fortb the hafemefi mtd «• 

Accettmbolo» a htfgar'spemcb. tbtefs ef that whrch it properfy f^ifitt» 

Accetibolo, ahind ofa rmsjital ùt^ ex«unappeUàcQ0,4c/^^r ««^i^^, 

firmntmt, Accialicco, /. mr. tvtijfed tbreadm 

Accbttagk^ke, s. f, acctptance. Acciabbatta'rb [far oualche co- 

A ce ett a'e B [riceve volcntiernWo- ià fenza diligènza] te ctkbte^ er hmtile. 

te] te accept, te accrpt of. A e e i A b a att a'to, as§, cohkkd, hmt^ 

Accettare una lettera di cambio, 10 at" gted. 

eept abiti ef exchange. Acciaccare [ammacca] tejpi^ t% 

A ccenm r invito» I accept ef the ise* ert^hinpleces, tepetmd* 

vitation. AaciA'cco, s. m. [conquaflb] i^^vad*» 

AccBTTAsidxE, /. f acceptance, fqeéjhin^. 

aeceptaticn. Acciacco [rmacco]im4^oiir)tfii/»;iif^, 

Acc^TTKTOi pari. accepttd^received. Acciavfa're, te talee hold en tcith 

Vn* accettata, t. /. the wmad of an the mnx.xìt or tteth. 

ax. Acci a' IO» s, m.fietL 

Accettatole, /, m. he that ac- Acciajuolo, /• nr. [pezzo d* acciaio 

cepts. per batter del fiioco] a fitti tejirikt fot 

Accettevole, adJ. m. [accettàbile] nith. 

acceptab/e. Accia Z.E» /, m^fietU 

Compagnia accettévole» an agrttahle i^cc\hi,A!K^t tejleelitehardtn» 

cemparty. Acci al a'to, ad).fieeledi h^rdened. 

Accettévole [opportuno] 0^or/«»r>yrtf- Acciasfika'iisi [adiràrfi] to he am* 

ftnahle. l^jf* 

In tempo accettévole, at a cenvement Accia're, tomakf n^jf armiate ikainr» 

time. Acciire, to hatch or th^ teith aa mxe. 

AccBiTi'ssiMo, fttperL mofi accep* Acciarpa, adj. cottr/rly^ ctovnijk'j. 

tahte. Acciarpa're [acciabattare] /« ^9/f 4^ 

Acce'tto, 4<s[/. [grato] gratini, at» to patch, 

ceptahlt. AcciDByrA'LE, adj. [che viene pcf 

Fare opere accétte k Duh te d» thintt uòàisBXs} éUsidftttsU 

étt^ahft »G»d» *" A€CIS£ITA&« 



A e e 

accidektalme'vte» Mdv* [cafùìi!'' 
Silente] aicidentaUy» 

AcciDs'xTEi I, m. [calò] scdimt> 
chance» firtmnf, 

MiTero accidente, s fsd accidente a 
mij€bamce* 

Per accid^ntei caputlfy% ty clumce. 

Accidènte [oppofto alla foflaitzaj tht 
Miàdents. 

Acci'uiA, s,f, [tedio del ben hit] 
Jhthy laxjìneft, 

L'&ccidia è madre de vìzij> e mitng- 
ca delle vìrcùi Jlthnefs is the mother of 
vices, snd tht mùther-in-lmw of vhtm^ 

Accidia'toi a4j» 7 

Kccimoio i adj, f [pigro] yZ»iyW, 

idUi flmiijK 

Un accidioiù] a Jhggmri* 

Acciecame'kto» X. m. fprivazidfle 
della vifla] bUndncfi^ vcamt ofjt;^ht, 

Accieca're [privar della vifh] to 
tliné, 

Acciecàre [abbagliare il giudizio] t9 
hlindi tu. chtia» to darkf*'^ 

Le paflTioni acciecano l'intelletto» p^f- 
fions clmd and djrkcn the rniderfiamiùi^, 

Acciecito> adj. blinded» 

AcciE'CAToKEi I. wit he that blindi * 

AcciECATKi'cEi s. f^jhc that btìndt» 

Accìzcatv'k A, t,f, blindnefs. 

Acciglia'&e [cucire ìnlìeffie le p^* 
pébre agli uccèlli di rapina per iddi- 
mcUicardi] to feti* 

AccigUiire» to frovm. 

Una donna lieta fari Tempre più bdla, 
che quando làrà accigliata, ^ tcaman mth 
a cmafhd eoimtetumce looks bandfimer 
than nbe» Jhe frotrns» 

AcdOKEnsi, V. accingerfi. 

Accima're, tocSfi toftiredt lofhesr 
the c/oth, 

Accimàrfi [ornarfi] fa Jprtue mt^sfe^t 
to prank tip» to fet off^ 

A e CI M a't o f adj, cUfftd , fintar edf 
j>rn^:t*d $fm 

A e CI M ATOK E ,ijw. àtJhedreTf a clipper, 

AcciMATUiLA, /. /. {hearing of 
vrcoUn cloth, 

Accikcicma'ksi, to tmcki or pin mp 
one't coati, 

AccivoeVsi [preparare] to frepare 
ofu' ifeif, to get^ or mskeone's ftlj reatfy, 

Accingerfi al viaggio» to prtpare me's 
/Jr/f yir the v*yage, 

'Acino, s, m. a crane» an «ngine to 
drarc np bxrdens, 

Acci'kto, ndj, [cinto attorno] gìrt 
abomt. 

Accinto [pretto inpunto] resdjr, prt' 
parcd, 

'Eccomi accinto, here I sm ready. 

Acciò, adv, that, to the end that. 

Scrivete quella lettera, accio poflìamo 
finire prcflo, nrite tkit letter, that v^e 
tnay make an end foon. 

Accio, m. Accia,/, an addition to 
the fnbftanceSy to detraél frctn tH veorth 
of that nhich it properfy fìgniftCt, Ex* 

Huomo,' a maìtt Huomacjio» a fitifnl 
lontenftib/c fe/fow. Cavallo, a horje» Ca- 
Vai^cc'.o, a jadet or tit, 

4cciocca'r£, ta pMt a handfml of 
fn^i or fiat: ufon a dìfìaf[, 

Accloccàrc [come tinno le galline] 
to caikUi as a tea doet tcUufi'.t hai Uid 
m erg. . 

• U;cioccàre [divenir rauco]' ro gron 
hoarfi^ 



ice 

Acò!ochk\ adv» tbat, to the end 
that. 

Andiamo à letto acdoche pofTiàmo 
levarci a buon'ora» Ist m go to bed% that 
»e maj get mp betimes, 

Acciose, fnch OMoiher addition to 
any fmbflamtive, as Accio, Uuomaccióne» 
a great fteinging man» 

Acciottola're, V, ciottolare. 

AcciPE KsEKo, i. m. [peice] afietr^ 
geon {a fort offijh, 

AcciiicoyoA'iLE [drcofklare] f <»- 
compaft about, 

AcciRiRE [metter in Órdine] la /<l 
in ordert to prepare. 

Acciri'to, adi, drejfed npf ff^ared. 

Accisma're [inimicirej ro fet mt 
variance* to camfe a divifiom, to fet together 
bj the ears* 

Acci':f a'&b, V. citare* 

Acciucca'he, to daUy» 

Acciu'cHE, i. /. daUiances» tfontotf 
mefs, 

AcciVFrAHE, to catch, to fmapt w 
takfi hold of bj the fnomt. 

Dove potea Toccatone acàuffàrcj nhm 
he had an epportunity, 

Acciv'oA, s,f [^iccolpefcemirino» 
che per lo più fi mangia (alato] am an- 
thove, {a little Jea-fifiu] 

Accivili're [civilizziire] /• dvUixe, 
to ftften, or pot^ mannerst to make getf 
tle» pret, iCco. 

Accivimb'hto, #. m. Jlorw^t fv 
wfiidng vnth ali neceffaries, 

Accivimento, goodlnc^, 

Accivi'&B [proved^ procacciale] 
/• fnmijh, fnd, provide, or fifph, 

Acctvir di danari» tofifpfy mth mmp. 

Accivire, to tmckf to tarter one tbimg 
ftfr another, 

Accivi'To, adj. ftrmifhed. frovided$ 
bartered, 

Accivito, Imcky, 

Acclama'r.e» to cali atond tmto, f 
exclaim, 

AccLAMATio'vE, s. f, occlomation, 

AccLiv a're [inclinare] to incline» to 
beud unto. 

AcCLiiTATio'KEf té f, inclìnatiom, 

A e e L Tv o , adj, imctinedy or bent, prone* 

AccLivAKE» to bendi or pitch dotm" 
VMrdas an hill, 

AccLi'vE, adj. m,f,gfven to, addie^ 
tedi or inclined to, 

AcclTvita\ !•/• propenfion, prepeit^ 
fity, 

AccLi'vo, adj, bendingijheiving^ in-- 

C/iMflg, 

Accocca'&b [fare qualche danno, ò 
befià a qualcuno] to play a trick, or ferve 
me a trick. 

Accoccarla ad uno, tobubble, tr ebeat 
one» 

Accoccatu'ka,/./ atrickf afetcbj 
a reach, a nile. 

ACCoOCOLA'rE, io C09 dovCHi 90 

Jioop down. 

Accooa're, to fafien a tali nnto, 
Accoduxa'nsa» V, adunaza. 
Accoclie'kza, i. /. [djmoftrizjone 

d'afferro che fi tànel ricever le perTone] 

reteptio», entertainment. 
Fare accoglienia, to make one welcome, 
Lieu accoglienza, a kfmd reception, 
Accoclie'ke [fare accogliènze] /• 

rn&v€9 t9 mttrism» fa makt ntkmu* 



A C C 

Mi aceoUé oen gnn benfgniH, !# >#; 
teivid m§ ven kindh. 

Accoglie RE [aminire] to étffenibk 
tegetber. to gatber, jdn t^tber. 

Accolti mf i foldau oltramooctn^ 
d'Ttalia, bénimg gmbntd tegttber étU tb€ 
foreign troppi •fltal?. 

Accoglile faccomifi] u mm wùtr 

to approaeb. 

Lo buon maefbo è me tuno a'accoHci 
the pmr mam ftiekfid tltfe to me, Dime^ 

AccooLiMB'xTp, f.flv. Tunioneaihi^ 
namento^ a gathering, prmdjkte. 

Accogliménto [accogliènti] netptim.^ 

AccooLiTi'ccio, set, gatbtrei aTtf 
sU forts^ pickfd mp ama dnm. '- " 

AccooLiTÓRB» /. m, a gatìkerer, 

AccogUtrice, /. /. agatberer, « mmdà 
tbat gatberttb» 

Accoia'rb rdiyenir zdtico intra(Ci<* 
bile] togrovo ftljft to grnv rmfy^ to grm 
rnupUable or hard, 

Accoia'to, pare, Jerome fiiff^ tit/fy, 

'A eco LA, s.f, a jea-JmMm* 

Accola'ke» V, collare. 

Acco'lito, /. m. mpUf^t mtlytk^ 
rnndef deacom» 

Accollaita'rb, u pm s cbéum «• 
hont mm'x neck^ 

Accolla'rb» to bifg, M imbréce^ 9^ 
bang abnt one'i imc^. 

Accalla'ta, /./• a buggitu» 

Accolpa'&b [iacdpàrejMAiv 
accnfe» 

AccoLr a'to, psrt* bknud» MenùtU 

Accòlta» ì. /. [coogngacidQej ém 
afTembfy, 

accoltblla'rb TfeAs £ aMiol 
Hftrike whb a knifi. '* 

AccolteUaca, 1. /. a èhm mkb « U^; 

AcCOLTBLLATdRB, #• W. S ktéfiTt 

gladiatori or fioag^erer, 

Acco'lto, adj, entertédmU, receipet^ 
gathered, 

Accomma'kda. /•/ [contegni» de- 

pofito] a depojit, trtfft, ebarge. 

Dare quailne cn& in accomm&ndi» té 
evmwàt a tbmg to one^t beepi^g, or trmflm 

ACCOMAKDAOIÒXB, i. /. [CMlflat 

procezzióne] proteàtof^» tmition, a ffm* 
Manfidp, 

Accomandire [raccommandire] tu n* 
commend. 

Vi accommindo i miei affari, 7 r tmm > 
mend my bufineft to /m» / defhi ym 
to takf tare vf my befnefs. 

Vi accommiindo bi mia femigilia» / 
Uave the care of wn famify toyom, 

Aocommandàre flegire» ò attaoc&re] 
to fafien, or make jaft, 

Accommandàre una ftine ad un albexo^ 
to fafien a rope to a tree» 

Accomandàni, to commend, or reeom» 
mend one's felf to one» 

Accomandóili a Dio e morì poco dop- 
po» be recommended bit fpirit to Coé% étnd 
died prtfently after, 

A eco MA N D a'to» poTt, recommemdtd* 

AccoMAHui'eiA, 1. f, [accomman- 
dagiòne] a recommendattm, retommend* 

itig, 

Accoma'kdi'ta, V, accomanda. 

Accumbiata're, V. accomiatare* 

Accomnaezzàre, to fon'ir» or jom tegi' 
tber by the middle. 

Accommiatare [licenziare^ to difmifi, 
difibàrgej fend aieay, 

Accommiac4re 



A e e 



A C C 



A C C 



Aceomimatirela ibldatefca, tu dithémd 

fiUurs. 

AcoommiatireaDfovOi ro tmrm Mttéiy 
^ firvéint. 

Aocommiadrfi [UcemìirTi] to takf 
tmit Ìe£V9 «f Mfi to bid htm farnret. 

Aocomimadui da iuoi amici, to hid hit 
friendt fsretPtl, 

Accomiata'to^ fsrt, d'jmìjfed, dif- 
théirgtd» fent avcén, dtshanditL 

AcCOMMODABlL£t odj, m,f, that 



nftty ti m ^lAtn to h met tfitb hmt In 

EDgiaod. ^ 

Acconiire [numerare] to nckpn, to (f-> 
teem, 

Napoli per la Tua finiawone, t'acconu 
l'a più ddiziott d'Italia, NafU$ fir its 



AceoneiAMEVroi /. w. [attomo- 
dam^nto] accùmodatiotty poption. 

Abeonciamdnto [artCì artificio] skii/, 
kponootedge. 

Accondam($nco [afFetuzionc] ageùé» 

tìm, ^ ^ 

Accokcia'r.e [mettere in fedo] fo7?r> Jìtuàtìm h reckpatd to te thi mefiàrtH" 

make Jìt, t$ fit mp. ahle pari of Jtah* 

Acconciare [accomodare] to mend, Accontàrfi [abboccirfil to havt mi in- 

psichi or batch, terviev, or confereHce wtth one» 

Acconciarfi [conformarli] to fmbmit, Accontentare, v. contentare. 

am; be eompomnded, tompofed, or brotight or yieUL Acconto, /. m, [corrifpondente] cor* 

t§ ém agreement. Acconciar le noftre menti al voler di refpondent. 

Accommodame'nto. s,m, [accon- Dio, to conforma ftibmit omrfehes to tbi Acconteni'rb [convenire] to af* 

ciam<fnto] oh accommodatio»^ repaht re- mll of God, N, ant, femble, 

pairimg. Acconciare [adornare] to fet off, to J- Accoppare, to kflock on tho head, 

Accomroodam^nto [aggiuftaménio] «• dom, to trim. Accoppiale [ accompaenare ] t» 

^eomemtt vr eompofktoH, ^ Acconciare [pacificare] to pacify, §r match, to compte» to join togtibtr. 

Fare raccomodamento duna querèla, f0 mako peace. Accoppiame'nto, /. m. « cooipUnr 

hrittgad^erencetoacompofition^ to mahf Acconciare [maritare] /• msrryt to with, moto, or togtther. 

match, f^ccoft ia'to, part* eotfUdiJoim'dti'» 

Acconciare [alleftìre] to gei, to mahf gether, 

ready, Accoppiatu']IA9 s, f, a cotfStu, 

Acconciare [mettere uno à férvìglo] r« Accora'rb [affligere, crafigerej tt 

get me a piacOy or empley. grieve, or vex ai the very htsrt. 

Acconciare una pelle, to dre/s, or mt- Acccorarb [rincorare» dare animo] 

ry leather, to encomrage. 

Accondàreil capo» to drefs the head. Accora'to, ad;\ tottched^ grievedo 

AcconciArfi [alloggiàrfi] to tabe a /m({. vexed, eacouraged. 

'"i- .. -r rxr • n AccoRATojo, é4f. affUaingt fad. 

Acconaarfi [metteruaiènnre] /• jofo grìevons, 

AcoomodarficoDqaalcheduno,/« 4f^«r, fervice, Accokci Ahizmr o» t,m, a JbortemtUo 

wcometoam a^eemeut vroth one. Acconciarli [metterfi, ò federfi i ilio akridgimg, 

AccoMonA'To, V. aooomodare. zpgto] to fit doim at omg's eafe. Accorciale, s [accoriare] to Jhortem 

Accomodevolmb'ntb, sdv. fa>- Accond^rfi dell* anima, fir a mam to to dimimjh, 

wàoàutiéttté] convemetttfy> commoiSoitffy, fettle hit confcience, and pfepare hit fimi Accokcia'to , pari, Ihertentd^ m* 

AcCOMtAONAMB'NTO}/.m. A ^tff«9 fi/T God, 

etr retimu rf attendanti. Acconci atame'nte, adv. proper^ 

At^oMPAGNARB [andeT con uno] fy» P^^f^^ 
U aceompai^, to toait on, to go akng Accondatamènte [convenientemente] 
9Ìtb, convementfy, with conveniency. 

Accompagnare [appdare] to match. . Acconci attere, s, m, [cheaccon- 

Aocompagnare una perlbna che cancti òa] a monderà a dreffer, 
té accmpany orn tkat fingi. Acconci atr t'cB, i./. [accomoda- 

Accomjpagnare alomo alla porest to v^ce] a woman mender, s botcher. 



mp 41, àifference, 

Accouoda'rb [acconciare] tomend, 
fine, patch, 

Acoomod^ce [ricondliire] to recon^ 
àie, 

* Accomodare, alcuno di qualdie co£i, 
to aeeommodate ont mth a tmng, to fnr- 
tufi) hhn with it. 

Accomodarfi [fedaifi] to fit dame. 

VofCgooria t'accomodi» pray fir,fityon 
down. 



mait on fimebody at the door. 



bridged. 

AccorcbVole» adj, m, f, that mof 
be Jhortned, 

Accordame'ntb* éidv, with me se* 
cord, mianimonfy, 

Accordambntoj /• m, sm scevri^ 
é» agreement» u tmUng, 

Accoro AVTE9«4f* a^eording,é^eei» 

Accorda'rb [concordare 



Acconciatura, t,f, eompofitiom» te tmte an inftrnment 




Acoompagnàrn [forfi compagno] /• bt fi^fOnre, the orderly ptacing fimetbing 

^ compamon or partner. Acconciatura, the attire» §r omament 

AccompagxatórB) /• m, he that •/' tcoman'i head, 

4tecmnpanies, Perder l'acconciatura, to mifs mm*/ aim, 

AccoutAOVA'rotpart, accmpmrfd» Acconcima'rb [ripaxarej to repdr 

Wfédtedom, s bniiding, 

AccoMPAONATRi'cEi flit tbot OC' ACCONCIME» /«Mf. [ripaTo] arepair, 

€empames, «f repairingi 

Accomp^pKCitM, t,f auompanyir^. Accóncio, i, m, [utile* beneficio] 

AccompaccioxaVe [havercompaf* g«'"i advantage, cmvemency 



lìòne] to tabe pity on one, 

Accompiace're, ì, compiacere. 

AccompimeVto, /. m, accompUJh- 
ing^fidfiìUng* fimfhing, ornamene, 

Accompirb, to accomùJJJh, to fnljill, 
piraf, ileo. 

Accompi'to, part, accemptiffied, fni' 
fUed, 

E'un fignore accompieo, he is s cem» 
pleat gentleman. 



Accord&re [convenirel lo ugrit. 

Accoroatamb vtb> a&. nnémi* 

tfiy. 

Accordato» part* tmned, 4greed, 

Accordatóre, /. m, [che accorda} 
s tnner. 

Accordatóre [commentatóre] s cem* 
mentator. 

Accordatore [mediatóre] a mediator, 

Accordb'vole, adj, m, f, [atto 



In accóncio de fatti fuoi» to Hs «aw ad accordare] that may be agreèdt «r 



pmrpofe. 

Accóncio, adj, mendedt drefi*d, pnt im 
good order, 

Accóndo [inclinilo] givtn, odMùedt 
bent. 

La gente è più acconcia à creder il 
male chel bene, the peopie arereadier to 
helieve tohat it i/i, than tohat it Lood, 

AccÓKE> /• m, [pefce di mare] iwm- 



Accomdna'rb [mettere è comune] back^ 

ta common, or diet, Acconpa'rsi, v. confarfi. 

Accotnanktù, togo hahet with one. Acconsentime'nto, t, m, a con- 

Acconcb'ssa, i. /. [commódità] a fent, or affent. 



s conveniency. 

Acce noe'»* A [ornamento] an orna» 
tnent, finery, attire, drefs. 

Acconci ame'nte, adv, [comoda- 
cnènte] convementfy, commodiomjfy, 

Acconctamence [ordinatamente] neat' 
if» fatti • 



AcCOKbEMTIRE, tO affffit UKtO. 



tnned, 

AccoRDBvoLE [proporzìoDato] prf 
portioned, proportionable. 

AccoR Do> /. m, [convenzióne] aift • 
agreement, a contrai! , 

Metter d'accòrdo, to make friendt. 

Accordo [confonànza] a confort» har- 
meny. 

Accordo [consénzol an accord, con* 
fent. 

Jo (on d'accordo, / agree, l confent tt 
it, or gratit it. 

Accordo, for accordato, adj, grantedm. 

Accorgere [venire al conoTrìmén- 



Chi tace acconfente, fileuce givet con» to d'una coza,] to paceìve, to difcover, 
fent. Far accorgere, to make one fenftble, 

Accontame'nto, t, m, a meeting» Accorgerli [entrar in fé ftdTo] to per- 

or rencounter. ceive, totderfiand» to takf notice, 

Acconta're [trovare] to meet vtitb. Accorgerli àè fuoi falli, to mend Ut 

Non fi può accentare anta generoGtà famftt. 
altrove ^V in Inghilterra^ fmh a gene* C Accorger^ 



A e e A C C A C C 

Accórgerfi del Tuo errdre, r« mws f Accosto» sdv. nearp elofi iy» Jtdt rt Accvmula'nsa /./ ficcxanuaìtùS' 

atkflt^dge bis error, fiif. He] beop, am^fit coUeOion, 

Accoroixiek'to» /. w. [avvedim^Q- Accdftodi me* hyme, Accvmvla'ke [amm^ire] to sccm* 

x»] amendment, Accoìtuma'kxa, i./, [accuftuman- ntnlaUt to gather mft f treaficrti t9 Uy mf 

Accorgiménto [accortézza] tforinefh m] ^«^•'w» «fi» money, 

ffudtnce > circnmfpeQion^ fire/ìght. Accostuma're [coAumàre] /• ac-' ^ccvMVLàkrOi adj, benfed^ géttkn* 

Accor^imémo [ingégno] r^tfa/7, mi- tufion^ tonfi, edmp, 

derfispdtng, AccntTvuA.\siytoaccMfiam,t» mmré. Accumulato [aduoito] afflemhled» 

A e COR. RE [per, accogliere] /0^4/ihT, on€*$ fitfj Accvmulatò&e> /• m, s biéfer^ 

Accorrere [correre con preftezxa] Accostvmatame'mtes ìIÌv. [per smomofùlifi, 

Urm, tohafientOi to fiock^togttler, cx)ftùine] cmfiomdrily^ ufmally, Aqcvmula.tri'cE) s, f, beéiptr. 

Accorrere [rincalcare] tofmrfne» tormn Accostumato, adj, aca^omed. AccumulasiòkEi i, f, ém beap 0» 

^fier, Accofhimàto» sdj, [di buoni cofhuni] eol/eilion, 

AccÓTT^huomOi M C7y firbflp* gocd, bontfi, virtnons, AcovoTa'rbj to become toiijgb, és 

Grid&re accorr'huomo, to c«//> or to Huomo accoifaimaco» a good or bonefi Uatber. 

ityomtfor beip, ^ mém,. ^ Accv 01 Aro, adj, toi^b» bsrd. 

AccÓKi>i.i.A't^E^to rolf if oHem'tbim AccotrvMBVoLBj adj. m,f, wontr Accvorarb, v. Accorare. 

MMotber, éucmfiomed, Accura'kb [curare] to look dfttr^ 

Accortamente, adv. [con accpr- Accottoka're [ttnpfre dicoccdoe] focate caro »f, 

f^toéuto] soarily, beedfmUj, to^mff intb eoUom* Accvx A.T AMz'nrz, ado^ carefmlfy» 

Accorta RE [accordireJfo/ZMr/afj Accoctonire, to cottoth to fit a naf dìUgentfy, witb tare, exaSly, 

iocmt fhort, t^on. Audiar accuntaméme, tofiuth bétrd* 

^ AccoKTAu^ vro^ s^ m, s JhmrttM' A ccovacciolfirfi [entrar ed covacciolo] . Accurate ss a, /. /. [diligéiun] 

C^, abridjgmmt, ' tofye, or toio imto a dem, taro» dWgtnce, appUcatUm. 

AccoRTEBsA» /. /• [acoof;gixnéoio3 Accova&i, to krood» to fye fymtt Accura'to, adj^ (orefid, dU^tmt^. 

Ufcmmffeeimt 9étrimefi. dnm. ^ tbst tabu care, 

AccoKvz'zz A, l{èaaó]fimfitmit, AccoyEikA'wiEJ[tìcapetÌTt] toneover. Accvjlba'ii& [corbtre] H cmtb, tè 

AccpRTiVA'ooi, !• Jii.^^ tbi MT- AcoovoUrfi, to fitf^mat mfom thttsil. hmL 

téms rf s btdi Aoco VE ir a'r b> to tté òtto a gènti, Accir& b a'to édf. [cobo] imt» trtok-^ 

AccoKTiiKjL'Km^tobat^ewùdmttf. AccossAMBKTOt /. m, s knHÌ^s ed, 

Acco&tivaVo) '^t, kéf^ed tcitk H$ck^ w dtffhhig9$$€ éfgsiufi amoiber. Accusa,/./, [querèla]? 

tMrtsmt, Accoramento, a» mm'om, tonpm^ Accusamb kto t,m,% éKttfétimi 

Accc^RTo, ai^; [jgiùiéDXtì pmdmt^ Oimof many tbiugs, If^firmatiom, ebarre, 

mifip advifid,. Acoossa'^b [adun&re] to ajjem^ ^ Accvsa'kb fincolpire] to sectfif f 

6tace accorto aqad die £tte> tabe csrtrf ^^* togetbtf, togatbett tojnt wùtti, tmpeaeb, to mfirm é^smfi, 

mbatyom do, or emfider vpbstyom do, Accouàre (tncontiirfijrs mett» to mut Acoii&re [oonfeisire] to twifejh to ui 

E* una perfona accorta* potete fidar\^ togetber, htomkéke, 

A Sui, yom may trmfi kim, fir bt it Accozzare^ lo l»oiÌ^» butt at, tofmU Acculare il fiido» lo omi tbefsS, 

vtry carefml body, éu rami do, Accotixe [nnhcdire] ft reproéth, . ti 

. Accorto [aftuto]^ fmbtltttrafty. Accozzar le carte, lo féuK, f^ '^dt, ebargo mtb, to blame, . 

Far accorto [avrerare] le prewétm om Accobb Aru'a.Ai t.f,'s ^fMcV<V *" AcoisarO [con^fi^rfi oolp^le] i» oìnob 

tféi tbhg, to givo bim uotice, sgsh^ anotber, bmttmg at, to toirfefi, to acbHowU4gt OM* i fi}f m tb§ 

Accànofene^beftreeitnmgofit, Accrbdita'vsa* s, f, [aédifio] wrong, 

AccoRRVcciARE [coiTucciÀre] lo erediti trufi, Accvoa'toi sélf, secmfed^ v, acoi*; 

«Mrr. Acc&bdita'hb lo trnji «ttit tu gjvt lare. 

àccorkuccbVole, 4f4/.m./ivrjii^ ^m credit. Accusatole» '• m, seeefir» mfir* 

fyj^warm. Acc&BDtTA'To» éuij, trmfy, bemeflt mr, 

Accu&Ruccidso» Mdj, morofttfef or refpmfabU wum. Accusato'rio» tf4r* tbat éfpertmm* 

vljh, ^ Accrbscb'hsa, s* f, ém meresfi% ttb to aeemfatiom. 

Accosciatesi, tofit^demo eomrit^^er ém atfmentstim. Lettera acculàtdiàa» s letter ef is«« 

mitb ene's kfgs a-crofi, Acc&e'scbrb [aomentire] io /»- fUint, 

Accostamento, /. ai. Q'accoflare] t^f^fi» toaecrm% fr^ t&o, fret, èAAtfart, AccusATafCE, fhe tbat aecmfetb^ 

é^oacb, a^oacbimg, tuo. Accusa* iòne, s, f, [accuUménCo] ' 

Accosta'vte» aéfì, m,f, aec^abU* Accebscim'bvto» #. Hf . £aumémo] ém aumfatUnt tbarge, 

Accqsta'nxb, [oonvcniéntej prò- inereafi, improvement» adStùm, AccufòvolCj \^éulj, m* f, blamewertbjè 

per, fnttable, Accrb«c»to'b.b, f. ai. [cheaccrélce] bUmesble» 

Accettante, [oonfacérole] good, é^ee^ increafir» 

abtt^ tbat ^greet, Acckescitrìcb, s,f, increa[eT, A» C E 

ViD0 2Cco&nt€,reliJhing trine, Accb.esciuto> adj, imereafid, éK" 

Acc^TAitE [vmcÌDSccJto aec»fi» to trmed^ angmented. Acz'nom E,, t* m,'akirtd ofboiuy, 

é^proaib, to draw near. AccB-Esfarb [incre^ire] lo cnj^, Acek a't a, s, f, a Jhgt a Jlng-puiitt 

Accodàrfi [vfWiéxùyto drétvt neéir, to cnrl^ to vtrinkle, or dew-fnasL 

U coment ir, Acc.K e ot a* a e, to fit oh a crefi. Acerbamente, adv, [iminangaménte3 

Accofhrevi aiiuoco, come near tbe /ire,, Accaivella're, loy^. befne tbe time, unfiafmahly, 

Accofta.-n, [collcgarfi] to emter into,_ Acc^ ly eli. a to, part, fified,^ Acerbamente [pertinacemente] obfii^ 

ter mah a/, aitiame veith one, Accb.OSTa'r£, le grow, or bring to nately, 

Accu&tatu'ra, /. /. [accoftamén- mernft. Acerbamente [afpraméote] bUterly, 

t»} an. accojìing, or approéching, Accv3i' AKE,to cotale or Uéfii.as degt, gjievomjfy, cmelfy, 

AccosTATu'ivA^ /. / lè&ùn] et Accudire [ipedire] le difpatcb or Acerba'rb [diveoir acérbo}ie ^01» 

j^nt, orfiam, expedite» fntr. 

Accostevole, adj, m, f, [atto ad Accui'rBji le J7tfr]pis» tot nubi Jbarp, Acerbare [penare} to motefi, to exé^i 

a(*oftare] .ncr/iabU, ofan eajyaccefs, pr, isoo. f^e, 

AcrosT^'vo.Li: [confórme] agree». Accvjr », part, fluerpmed, Acerbécto» adj, fimiwbat téort or fittr^ 

ai le, like. Accula'rsi» fé Jit upon one*s bmm, tartifh, 

A^cotóJLXc, to /ft ionring dovm, Accullata'rSi Io wiédti 9ii€ féll Actrhétto [TnroTetXD] fly, refirved, 

Ac (.OSTI A hi e' HTZ, adv, Jioopinig if^ tfon bii.bitctbcu. Acerbe XKA, «. /. bittermefs, Jharp* 

s. tpvrintg métnner» cromthinf dntit» neft, barfim^s^ crneltj. 

ACBIL«ÌAS#- 



A e E 

Aemi/n s » V. icerbtre. 

Ace'r£1tV> /. /. [9ceThéTu] (h$ et 
miet, fenfi) rn^ìmefst pmm^ grieft sd- 
Vtrjky. 

AcB*]iBo, sJj. ^oon maturoi ptrlan- 
do delle frana] mrjpe» green, fiur. 

Vve acèrbe^ fimir^s. 

Pomo acerboi «i jrrm appiè» 

Acerbo [giovaneno> noo adulto] yttmit 
tmder é^e, 

Aceruedb tender 4ige» 

Morte acerbaj ém mitimefy deatb, 

Ac^bo [afpro, fiero crudèle, fevero] 
^srdyfiercei trme/y inhmmany barhsrom. 

Acerbo fpectacolo» s crmei, fsdfigbt* 

Acerbo odio» é cmel hatred, 

Afpetto acerbo» m crahhed, degred lod^ 

Acerbo» s» m. s froud, harjh man, 

'AcEE.o> /• MT* f àlbero] a mmpte, vt 
maple-tree, 

Acertji'llo» t, «M« [uccel djpreda] 
skefirel,aUrd fffrey» 

AcE'fLTo» adv» ceriédnfy. 

Acetàbolo» /• ». [piauia] peny-fi» 
9enMS-navel~weirt» 

Acetabo'lo» s wei^ht ef i8 drmm, 
Ponxelli. 

Aceta'&ib> s, f, mU Wémmer «f «rìji- 
ier-faiUts, 

AcETA'm.o» /• !»• avàugar-felier, tr 
meakfr» icein» a crnet far vinegar. 

Ac£Ti&B [é&yémt ac6o] tegr§» ténh 
Jèmr^ erfharpt pre. ifco. 

AcB'TOy /• m, £7Ìno infogato] vi- 
negar, 

Aczr6*A,s,f [erba]y«rr«^ 

AcEToti'TA » i.fmfimmeft, Jhmrpneft, 

AcETo'so, adj, [di iàper d* aceco] 
/««r, tsrt, tJ^er, 

A C H 

Acuukb'bisb» /. / the herb /•/S7» 
mhich in time ^ battU» bei^g flmng inf 
MH éffwtfi the magUiétni ftyt pntt them 
inte M fesTt snd mskes 'em rmn» 

A € I 

Aci'cux.Ay uf,s heim^ffh, 

Acida'k o» m, s, s 'BéAjlomm hot, 

Acioi'ke, to become fonr, pr, ifco. 

'Acidita'» s, /. Jharpnsfii fmmefs^ 

'Acido» adi, flìórp, finr, 

AciB» s,j%an armjinbatìle mray, 

AciE, I, f, the edge «r pomt tf a wea^ 
pen or tool, 

Acili'aca» s,f, an agne prHuding 
frtm a tormptim éf hnmonrt, 

'Ad ve» s, m. [gran^o d'uva] the 
MmeUf a grape, 

ikciir^so, adj, kemetfy, fntl of kenulu 

AGO 

Aco [ago] '• w« ameeile, 

* AcoLAfTo» é^, prodigai, rhtoms» 
ieacherons. 

Acolito» /. m, acofytb, aprief^s at» 
tendant, 

Ac<5i.o> adv» revrrenthf, refieffiveìy. 

Aco'kito, s. m, [erba] wolvesbane, 

AcÓNTiAi s. f, ablaxjmgjìar,erjìery 
rmprejjiùny in the air, as affi a fori •/ 
Jirpent very [vìft. 

Acoro, uf,m meditm gtod to atrt 
meaitìnefu 



AedhMt /• J^ the tblflU talted méoft 
hlood. 

A C Q^ 

^ Ac^a» /. f, [uodé quattro demen- 
ti] xoat^. 

Acqua piovana» rain-water. 

Acqua naiisa»yfvffi m^hir^'Vtattr, 

Acqua nun'oa» fea-mater. 

Acqua rosata, rofe-teater. 

Acqua ibrgénte» firing- water. 

Acqua benedétta» hofy vrater. 

Acqua corrènte» rtumini-vrater. 

Acquo d* odore, fioeetJmelUng''Vrattr, 

Acqua mora, fiill-water. 

Acqua cotta, barley-water^ 

Aqua vita, brandy. 

Acqua mele» r^ater and heney together, 

Farvenir r acqua alla bocca» tomake me* e 

tetth water. 

Far acqua, to leak^ to tabe in water, 
Ag<^AOZ'Ia']ie> to ewrdle as milk, 
AcqvAOLiòsoi adj,fnllofcwrds, tur' 

dledm 
Ac^a'ja^ /. /. aflond, égreatfUnd. 
Aci^a'io) /. m, a gntter, water^ 

pajpige. 

Vento acqualo» yòsrib wind, fir that it 

•brings rain, 

Acqutao» a fmrrow to anvèy teattr firom 

gne place to another. 
Acquai uo'z.B, /. /, pi, mater-bnb- 

blet, bltfiert, 
AcQuaiuòIe» teimd-gaUst fmll ef wnuer, 

marne ff infime btrfes, 
Ac({vaiuo'lo» s, m, a teater-man, 

aman tbatfotches water, 
AoquaiucUo» aé^j, waterifh» mtt, JkU 

af water. 

AcqjJAVB, tu water, 
AcqvAHE'LLA» t,f, afmaltraim* 
Acquarella, difiemper^ water^obnart. 
Finger in acquarella, to paint in imattf 

eohnts, 
AcquAKBLLo» sklndfifavtryfmail 

Vfine, 
Aoqv AKivotadJ, water^ 
Acquario» s, m, v. aquario. 
Ac(HffAKÌox.o, t, m, a «M/fr-MMH, 

a man thatfetcbes water, 

AcquA-BsB'NTB» /. / brandy, 
AcquAfTaiVo» a4l, wattr^, 
Acquaftrino» t, m, apoólorpond. 
Acquato adj,mix'd with water. 
Acquatolo» i. m.adrawerofa bird-iage, 
AcQUATiKo, t, m, a water-^ont, or 

fmkfr^jhcot orfpring, 

Ac^jjuATi'vo, adj, [acquaìùolo] wa- 

terijh, tbatlivesin thevcater, 
Ac^jiATA^si [chinaHì a terra il pia 

baflbchefipuo] toHe, tojitfynat, 
Ac<jjJAViTE» e, m, brandy, 
AcqjJASBA'B.E, to fplffh, 
Acqjjaxxa'to. part,fpléfhed, 
Acqvaxxio'hb» s,f, [gran pioggia» 

e contiruàca] a Jhower or fcmd tf ratn, 
AcqVA'rxo, t,4n, mnd, mirtfdirt, 
Acqj;asso'so, adj, Jlabby, Jlappy^ 

Acquazzoio, ratny, 

'Acqueo» adj, [di qualità d' acqua] 
water ifh,' 

AcqrZKZL'LA. s,f, a fmall rain. 

Ac^BKS'iiLA» !• f» ifitrnper, wa» 
tij'^knru 



k c et 

Ae^BiiE'i.Lo« /. m. [bevanda Al- 
ta d'acqua mefià in fu le vinaccie] afinait 
thin wine made ^ the hnibs of grapet, af" 
ter they bave been prejjed, laid to fiak, in 
water, and then fjneexed again ; a drini^ 
mnch tikf onr bnnnel in the ptrry^omntry* 

AcquETA'«.E [quietare] to appeafit 
topac0, 

Acqjje'tta, /, /. vn'ne min*d with 
water, 

Acqvice'lla, /, /. a mìft or fogt 
Scotch nùfi, 

AcQjDiDo'fo» adj, mfdfi, dan^, hnmid, 

Acouiescimb'hto [confentiménto] 
àcpiiejcence, confini, compliance, affent, 

Ac<iy i E 'scE a e , [oonfenaf re] to ac^; 
efce, toyieldyto confini^ to condefiend. 

Acquietante, v. acc!hetare. 

AcQjjiciTio VE» /. /. an acpdfitimi 
éeqneft. 

Acqui CITO, i,m,an acMufiHm, 

Acquisito» adj, acqmired, gottem. 

Ac^visito'bb» /• m, a pmrchafir, 

AcqjjistambVtoi i. m, [tcquifto] 
an ac^m/ition, fmcbafi, aeqnefts,^ 

AcQjvisTA Bs^Aj t/, V* acqdftamén- 
to. 

AcquistaVb [venire in ftìBìéCb A 
qualche colà] tùMCfonre» tog§t, 4o gaim^ 
to obtain, 

AanùBMSih psrt, acpdredt g^ttmt «H 
tained, 

AcQjjisTATdBB» s,m, a ptrthéfer^ 

Acquistatbìcb, uf, aJemaUpwr* 
ihafir, 

AcqjjistbVolb» adj, m, f, m^tdi 
rable» that maybeacqmired, 

Acqui'sto* /. m, [acquifhménto] am 
éunmfitton, an acmm^s. 

Far «c^iifio» {ottener^ '• obtahe, t9 
^ft. 

Far ao^'flo della grazia di qtalchedli^ 
00» to gaman^i favonr, 

* Ac^itaVbAi s, fi -ém éUfoii» 
taneet adifiharte, 

* ACQJIITABB« to éltftttt^ to dif" 

tharge. 



AcQUdvB, s, m, aiiy great water, 
AcqudvB [peice] hont'bacb, s fe4^ 

ffii. 

Acquosità ì. f, waterijhneft» 
AcQjidso» a^* ofneoeut métiriPtp 

watery, 

A C R 

AcBB» adj, m, f, [%cto]finr, fharpì 

tart, 

AcfiZytz'vTEi Jharpfy, fimrfy. 
Acremente [con asprézza] hérjhly, fe^ 

verefy, 
Acriloo/a, t, f, harjh,finr or bit" 

ter fp€Mklng, 

AcB i'logo» adj, a harjh orfimrjpeiiff, 
AcniMo'viA» t, f, jharpnefii acri" 

mony, edge,^ 

Acrimònio» /. m, [pianta] acrtmetiy^ 

or Sver-vort, 

Aok movióoo, adj, fidi of jharpnefu 
Ac&isiA. s.f.want of rtit or juJkmenU 
' AcB IT A > i. /• finruefi, fharpnrjs. 
Acro, etdj, [agro] fior, Jharp, iiH, 

tafte. 
Acro Qodvilè] trOhtd^ nt^> ^ 

matnrod* 



A e U 

AcnocoRiKO) /. m, s kSfer tr firn» 
f/e. 

A CROMICO, /• m. the rifinì ^r fettimg 
tfjny /farti uhm the Jtm gtth éUrm, or 
$j down» the itofi 0/ the day, 

AcRÒRB» s,m, fmmefi, 

Acrotb'ilio* s, m, finaeles, hmttU' 
mentii snd images fet 9n the topt of kùufes 
for éméonent, 

Ac&DMz> f. m. V. agrume. 

A C U 

A COI ITO» 1. M« Ip^ce] a harwfifh, s 
kerm^baek. 

Acuìre, Su mske jh0rp w fimted» to 
(hjrpen, 

fj^ Acuire [incictre] to^tv^kft te fiir 
mp» teeneemage. 

Acuire r ÌMuftria 00* doni, to fmdtm 
•ne's éùMgenet hy lijts. 

Acuita', ì. f. [icatettadi fàpofe» o 
dì dolore] fhórpmeft oftsft w fmin. 

Aevi. E a'& b } f friek §r fimg, 

Acv LEO» s, m, m ftemg» 

Acume, u m, [acutezza] im t4g9 tir 
ftimti a fricKor fimr. 

Acume dell' occSio morale» pdcknefi 
ef bmmrnu tcit» emderfémdint» 

Acume» ^knefs tfmt,fiStletytJhmpd» 
meft. 

Adirne ^iffiolazìdne] s j^» s mh 

Acumi» A &B, ttiwui^Jhéerp'té^edt tu 
wbet tr Jhérpen^ 

AcuTAME^TB» éuh, [fbctUméncej 
£ehtf^* écmteJy, flasrph* fwunrtfy, 

Riibdodcr acttiameme, te snfieer vit- 
iffy. 

* Acutb'ssa, i^ fi fiMglieaa d' 

S;^gno] ^'ckfufs efwit, fihtlety,Jtirtwd' 
s, 

Acutezu £yioléaz»] firce, violeme, 
Jhengtb. 

Per r acutexza del fógno l' hoomo (pef^ 
ft volte ^fi fù^Ua» mem verj ffUM srt eh- 
makehy the vielema ef 4 àresm, 

Acu'to» Mdjf [aguzzo» pognémej 
fiiatf^ pehted. * 

Acuto [pronto] fmks fnurtt krisl^ 

Ingegno acuto» m firewd m't^ 

Toce acuta, ajhriilvoiee, 

Ff^t acuta» a vioUmtfèver,. 

Dolore acuto» agrievems péin» 

Accento acóto» eue sente sccemt* 

ADA 

Ad, 4 prefefitien ef the dative cafe, 
fir the tceirds vMch hegn wìth s vewei» 
te. 

Ad Antdnio, té Antony. 

Ad un ad uno» eme st m tane,, 

Adama'rb, te love. 

Ad ACCASILE, éufj, thét M^ Ir. 
Wa ter ed. 

ADAcqjJAME'vTo» /. w. s wstermg, 

Adacqjja'rb [innaffiàrej tp vrutert 
te bedewt to moifleny to fiak. 

Adacquato» péprt, water ed^ hedau^ 
hed. 

Vino adacquato» teine mix'd toith vcater, 

Aoagia'rb [darealtrui Ifuoi agi] te 
aecannnodate, to ferve one's eafe^ or con" 
veniehtji, to tàkt tètre thét he maj.mént 
nethir^.. 



ADA 



Adagiarfi [trattenerG] te àelay^ Bnger 
or dally to PrQong time» to demmr, 

Adagiaru [eflcr buono] to agree, to be 
good fot one't beaith, 

Ada'oio, s. m. [comnoodo] a cm- 
veniemyy commodityt eafy. 

Adagio, sdv, convcuientfy, letfmefy, 
commtdìoKjly, 

Adazio [lentamente] yZiv^. heavify, 

Ancure adagio, to voal^ Xtntfy, 

Adamante, s, m. [voce poètica] 
OH adamanti or an adamant-fiemey a Aa^ 
mend, 

Adama'nti'no» adj, [di qualità d' 
adamante] adamantine, 

Corea^unantino» acrmel heart, s hard- 
hearted man, 

Aoa'vda» /. /. a kiud ef dividing im 
éfithmettck^ 

Ada')lb> tohe amare 0/, err àraem' 
ffea, 

Adkre, tofvrefee^ to foreeafl, 

A DAR e' A» s, f. a tertain heafl, that 
Bvethin watertfl) piaces, 

Adaréa» akjnd of cane w reed, 

* Adaspeka'ile» tomake fimething 
Tongh, 

* Adasta'eb, te vex» to provekf, 
Adastamb'nto» #• m, [invidia] 

eievj* [pitti centention, 

Adastia&b linvidàrel to emvy, 
AdaiHaru, (.duputàre] to dìfpnte» con' 

tendi fnarret. 
Ad JLOTIATO, adj, [invidiato] envfd» 
Adasto» 1. m, vexatien, Jpite^ «m- 

Adattambvtb» adxh adattatamea- 

te] aptfy, 

Adattamb'xto, t.m, aptnefs^ 
Adatta'r.b [accomodare una 0Q& 

ad un altral to adapt» or tofit, 
Adattasio'ne» /•/. adaftii^. 
Adatta'to» adj, odafteiL 
Adatto» adj. [ano» abile] éft, fi» 

jEflcre adatto» 'I«^0/a< te^ te [ti expert 
st, 

A D B 

AdbB&va&b» to fprhek/et tu é^erfe 
erwet, 

ADBB&VASlOltB» t, f. S ^ÌM^iit^ 

ef s^erfimi. 

A D D 

Adba» s,f, the nume of a reot. 

Addav AiATo, adj, [cbe ha di mola 
daniri] fidi tf money, rich» fnkfiameiaL 

Adda'rci [accorgérfi awedérfi] to 
ferteive» to tmderfiand, to difcover, 

Add&rii' [appUcarfi] to appiy» to addiS 
ene^s feif to a thing, 

Adda'to» adj, ciropnfpeff, trary^tm» 
fiderate. 

Addito [dedito] given /», etddiSed^ 
hent to, 

Addbboli're [indebolirei /» veeakgn» 
to debilitate^ to enervate, to enfeeble, 
■ Addbboli'bsi, to gre» weak$ feebte 
er infirmy to decay, 

Addecima'kb, V.. dedmire. 

Addb'mmo, 4fi avvedemmo me fere- 
fave, 

ADDEVtAMEVTOf Ì« Wi Cmdtnpt' 

tieni msklng tbidt. 



A D D 

ADTVBirtA'kE [render denib] H 
denfate, to comdenfe, to thicken, 

Addexta'rb [prender co denti] /«^ 
catch hold of, to Jeixe mpom vith one^$. 
teeth. 

Addentare, to pinch, Ute, toferatck* 

Addbmta'to, adj. [ferito dal dente} 
hit, or bitten, 

Aodemtalla'rb» te Uent, er in^ 
dent, to jag or notcb, to prep } it is prò- 
perir, to leave fieetes «r ends of pìecet ^ 
timber jmtting ontxin tmfinijhed hmilingt^ 
that they may the eafter be cemtinned end: 
fimfhed. 

Parole addentellate, finarp ert p^^umt 
wtrds, 

Addb VTELL a'to, ^j • pTopped fiéjed^ 

* Addbita'bb. to amalff, torenxe. 

* Addeftarfi» to malte, to awake em^s. 
feifomt ofjleep, 

Addbctra'eb [affiftére al fervigìa 
del cavallo de' gran peribnàgei, quando- 
cavalcano] to tcait or attetut abont thf 
ferviceof princes, vchen they ride, 

4? Addestrare [ammaeftrire] f 
infima or teacb, to edncate, 

Addeftràrfi [eflèrcitirii] to exertife, f, 
•fé ene*sfetfin femething, tepraOife. 

Addi» adv, the. 

Addi 24 Uafph tbi %^h day ^ 
May, 

Addestrato're» #. m, me tbaàr 
attendeth by a prince er mb/emam's file, 
ai bis effnire, an enuerry. 

Addietro» aéh, behind. 

Per raddietro» adv, formerfy, herettfore^ 

M étteie addiietro» to megleG, net te tak§ 
tare of, 

Lalciare addietro [mettere à parte non 
curarfene più] te leave off, or over, 

Addima'nda» i»f' ademand,fnifiiea. 

Addimanda [richiéfh] reqnefi» petìHen. 

Adimandaoio'ite /./. [àdduninda] 
M demand, petiiien er cùdm, 

AddimahdambVto» t. m. [V ad« 
ùnandkiil a demand. 

Addimavda'vsa» /. / [preg)iicn7 
nreqnejì, asking, prayer, intreaty. 

Addimanda'rb [addomandlre] f 
ekmand afneJHen, te ask, to aave. 

Gliaddimand&imolte cufe, / eaked ham» 
many fnefiimu. 

Addimandire licenzaf toa$k leave. 

Addimandare una grida» tobeg afavenr*. 

Addimandire [chiamare, richiedere) 
te ask, te infmre after me. 

Il voftro padróne v' addiminda» yn», 
mafier mante ym,. 

Che addJmanditc? xchat wemld jem* 
bave, mhat deym mant ì 

Addimandim» [chiamirfi] te he called. 
eir nétmed. 

Come V addimandite? tchat it yemt 
eeamef 

Addimakdato're» 1. m. [che ad-- 
dimanda] a demander, a demn. 
^ Addimandatdre [fuppUcinte] aplain^ 
tijf, apetitioner. 

Addimakda'to» part, demanded, v^ 
addimandare. 

AddimaVdita, s, f [adcUminda] 
a petitim, re^fi. 

ADDiMEcTicA'irsA. s. f, fawdHorityt 
intima<y^ tameneft. 

Addimeitica'rb [dimefticare] /»- 
Umr» tomsk/t tornii lenìk er truOahle. 

Addi* 



A D D 

Aa<fimcfiiciifi r^unilurìzzarfij to féf 
mUanxt mt't /*//, ro ir^m fsmUétrt f 
tmtraet d famliémty mth, 

Advi as [dir bene] /o {fuk vctll tf 
pmeMf. 

Addire rconveni*'e3 /o kecmne^ 

Non addice ad un buooio della Tua 
qualityi it docs not htcmu s wum rf jwwt 
ftuUity* 

AoDiaisBAMB'KTOt f .!«• D'addi- 
szzare] s tmreSim» s wef§rmstim» 

Adoiaissa'tb [dinuarc] u maké 
ifrmti «r to wuJte Jfraii agauu 
' ^ Addiriz^é fiibadare] f fmt m 
the ri^bt way» tà /htm wt tht v^gr. 

Addiuixsa'&b [rioorxigcre] tt rt- 
drrfst rHvmif or cwrtS, 

^ Addirizzire un tortCH f rtànp s 
grìivsmu. 

Addizhzire [ammatfiiire] tu hjhma, 
té trsmt w hrnu tf, 

Addirìzzarfi [iftradàrli] tp »md, ff^ 
i$ téàe mu't vay, 

if Addirìzzirii [oomgcHi] r« mentU 

ADDim.isftA'T09 fétrt* tàrtQeiy v. ad*. 



Addit ams'nto» 1. 9U aptintini witb 
mtit fiMger, 

^ Adoita'hb [mofirarcol dito] to 
ftimt mtk me's Jmitr* tojht», «r dtmm' 
Jrstt, 

AnmvAVÓKm, '• m. «m tbdt fthtts 
mitb the fingtrt «r fhtwétb sin tbàif. 

4? Additac^e [direaòfei die dir%e] 
« dire&or, m gidiert s ^nide, 

Additiòwb» uf*ém sdditimt auiT" 

Additto» sij. [d^ft>] éuUi3U» 

^jtVt9t t0i fff ttttO» 

AosivByiME'HTo» t. m^ s dumttf 

AsDivBiri'&B [avvenire] tùt$me hy 
dumee, f hsfpith tu fati •$a, 
^ Quando in noi ad£vien cbe gUocchi 
^, wfbm l tbétut to /ooi^tfmnm» 

Addis lÒHB» /. f, [aggìuntaj sm «#-- 
ditim, 

ADDOBBAicB'yTOt t. M. faddòbbo] 
itmre, bomfhold-fitiffi mtvesmèim 

Addobbam^nio[ornfliéntD3 drtfitgMrb, 
4Hiir§9 dffétrfi, 

ADsoBBA'a.B [ornare abfaigjliàfe] to 
ftt é[% to diàfA to éuknh tà triwh to Mt» 

Addobbare una caft» to/mrmfh s bomfi, 
Addobba'to» Mrr. édomtdt /br- 

Addoibo,^ «. af • tf* wurnnntt fioerjt 
Stttrti drefu 

Addabbi di cafi» boi^hoid-ioodt. 

Addooa'bb [fifHrel to Jhifo s Jhf, 

Addoo a'to» part, pi^io per il lungo 
«on iftrifde dritte] >M#^ 

A dd co L I a'b B faddotorise] to grievo^ 
U mjJUai to trombU, 

Aodolca'kb [ammorUdire) molli- 
ficare] to moWfy» to fifttn» 

Adoolca'to» /4trr. molUffd, 

Addolci a'kb [addolcire] toftnttent 
1» mskffioeet, 

^ Addolci'&b [midff|ire] to fifien, 
to mlUjy to mitfgatti to té^è^o aUeviérte,- 

^ Addolcire il dolorei to sUevUte tho 

9 Addolcire [racconibUtfe] toeomfort, 
to eafe on/t iri^t to condole, 
It Addolcire ^compiacere] to indafgtp 



A D D 

iSt Addolcire il Tuo appetito» to g^éttìfj 
owitt éifpetite* 

^ Addolcire [temperare] to rs/r, ^o- 
verHt re^Mtt, 

La vutu addoldlce le paiEdni>/viV/M 
rtdes the psffioHt, pref. iico. 

Addolok a'kb [dar dolóre] togrievet 
to affila^ to trovble, 

AddoloràrG ra£Bigerfi] to hi a^Qedi 
C0 rrievot to difymet on^i ftìf. 

Addolorarli della perdita di (gualche 
amico» to he comsrntd fir the lojt of s 
friend. 

Addolob. A*roi part. éK^Sedtrrieved. 

Addolobb'volb, adj, m, /. doiom 
romst psimfuli grievoms. 

Addoma'kda» s, f, [addimanda] s 
difHéHtd% ^tefiton» 

ADDOàlAJrUAMB'yTOt t, M, S dt- 

msndt qmeftion» 

Addom AHD Aoio>'y B« '.^ s dtmétnd» 
re^efi, 

AoDoMAy DA'vTBy /. w» a dtmémdert 
s dmnm, Mpetitiomer^ demamMng, 

Aodoma'mdab.s [domandare] to 
demémd% to atkf 

ADDOMAXOATo'BBt 1. Bl. « dt* 

msnder» a dmm^ a petitioner, 

Addomandatbi'cb» f. /• s pe^ 
tìtiomàt, sdemsndtfm 

Addomeftìcàre, ro tome, to wtékf 



A I> D 

Addoflare la colpa ad' un«> to iay èig- 

fanlti or Hame, «pò» one, 

Addo'ssO) ddv, M, or wpan mo*s hétk^ 
AddoiTo ad un huomo« ajpon s mmnV 

hac^. 

L'abito che ho addoflb» the cbatbi I 

bave on. 

Metter l'unchie addoOb, to ténch» or 

lay botd oh fimehod;, or fall fimi tfom 

tmt* 
Abbaiare addoilb, it havk st one. 
Andare addoflbj to fati fimi ofon ome, 
Poner l'occhio addoflb, to tafi m 4^t 



Metter addoflb, to imputo^ to tbsrrg 
with, * 

Non ho danari addoflbi l hétve no mm^ 



■ AddoicbstichbVolBi A^'.ai.y^ 4ift 
to he mode tsme^ trmOshìt» gattle. 

ADDoirA'&ti [darti in preda] to mi- 
diOy to give, to fppfy on/s Jelf to m 
tbit^, 

ADDOfviA'ns [j^egàre indue] to 
domhle. 

ADDopf ia'ilb [raddoppi4re] t$ r»* 
dooMe, to mereafe* eir reherau» 

Addoppiar le iftanzBi to reitersto tbi 
mtrestiet» to grò» wmo tmportmmatt, 

Addopvia'to» féirt. doeihlidt redm* 
hML 

. ADDOlLlIByTAllBVTOi f • Bi. dfOtO^ 

fiiefty Jloepinefs, dead fleep. 

■ADDoBMByTA'&B [ftx dormirei ro 
BM^« JUept to csft info s fieept to ImU éO' 
fleep. 

Addormentare [fu deiifiere alcóno da 
qualche impreià con altre rperame] to 
itcoy^ nbeedlOf amtfh 

Addormentàrii Lpi^iare il fimno] to 
fsU afietf. 

Addormentàrii nd vitio» to shidg in 
vUt. 

Laiciàrfi addorment&re dalla, hali^ghe» 
tu lot on^s fttf he eUcehed hj fmr oteards. 

Addobmbxta'tO) édj.fitepy^drom* 

Un addormentato [.^up^o] s inmf/o 
dnUfiUw. 

Addormbmtatd'iib» /• Bv. (^che 
addormenta] fkat hringetb» or tMtfetb 
fleep. 

AddokmbxtasIo'hb, /• f, fleep, 

Addoami'kb \iei dormire] to mako 
fUep, 

Addo&jìci&«i [pigliar fimnoyr» fiiU 
afleep, 

ADDVfSA'nB [poril addflb] to hsct^ 
to lé^ apon one's hatk, 

Addol&re un scgòtio ad uno» to Uétv% 
the numMoment of eoo afféùr- to one, 

Addoflarfi la cura d'un nqgntxoi to tmk$ 
tpon MM*! felf the MT$ ef em ^air- 



Eflère addoflb ad' uno» to hi tkmgt^ 
nhle I» «m. 

Calcare addoflb, to foli npom. 

Metter le mani addoflo» to iap mt^t 
band ofoH emtt to hest, w hmtg bimt, si- 
fi to tédtt ome% to apfrebend, or mrefì 
bnn» 

Addotto» psrt* [d'addurre] indmeed, 

lOMm 

ADDOTTOBA'a.ti» to téàé the bigbeg' 
d^ee ht any facmlty. 

Addotto A a'to^ fmt, b$ tbat bds 
tahen the bighefi degreo im miyfatnity. 

ADDOTTBriyA'iiTB» adj, m, f, 4» 
inftrmólor, a mafier, a teacher, a mìfirofi». 

Addotta IH a'b.b [ammacibire] ro. 
hubSrinatet or toatb^ f imfiruéi, 

ADD9TT& UT AT AMB'XTEjÀfoJkAlf^ 

Addotta ih a'to. part, [icienuàtol 
ùtdoOrinatodi or tat^bt^ injhmeed. 

Addotta ivb'volb [docile] dotili^ 
tescbahle, tradshle, 

Addoviha'&b» v^ ìndovinlre. 

Addobsb»a'&B9 n mskf of htt^ 

Addua'bb, ro^ imo md two. 

Addurre [addoppiire] ro donhit, 

Adducbre, V, addurre. 

ADDVciTo'a.B» s. wt, s lesdtr» 4 
hrmgert a prodmcer, 

Adovcitki'cb, /. f, s. /ho leader, 

Addvoia'ab^ V, adugi&re. 

Addura'iib Lindurare] roA«rinf, t§ 
«mV bardt er fiiff,. 

Addurire [padre] io endmrti fnffer, 

Adduràre nell* ànimo gran dol&e» ro 
ho ver/ mneb grehed in one's mind, 

Addurarfi \lhre oitinato] to he ^ftir 
méUf or ftnhhom^ to hefirm i» a pmr* 

Adduh a'to [indurato] ekfimatetPok* 
hom, 

Addv'rilb [arrecare] to hring, to 
eomvej. 

Addurre [allegare] ro prodmctt to ed* 
Udgtt to titit pref, adduco» pret, i£> tar, 
to. 

Addurre le Tue ra^idoii to hrlng bis 
reafmst or io jj^vf hts reafons. 

Addurre meraviglia) lo a/lonijh. 

Ciò non deve addùrvi mera viglia, 
ym •'igbt not to h fmrprized at it, 

Adduttos.x/. addotto, 

A I> E 

A^SAVA'yzAi 1./, tbi Titjdìng 0/ é 

tJfing 



ADE 

Aoboua'&b [ptreggiaré] to mskt e- 
^mal, tr even, to efmaiìjce. 

Adeguare [comparare] to cempétre» to 
fet tecether, to mJ^ a compénifom, 

Labellezzadi Venere non può adeguarli 
fila vofcra, Femu's beamty Cém*t ctmt nf 

E' adeguato lo ibirico alle (ùe beOozze» 
tto hés at mncb tkt ss -hesmty, 

Adeguare [aggiufiàrel to héiUmu .sm 
muomnt» 

Adzouabic'vBi én eptsl tmtfmism 
tiom. 

Adb'mmo far awedémm», tee pif 
€tived. 

ADEMPf'caLB [effifctuirel tojuttm' 
pSflf» to frlfil» io frijh. 

ìlf Adempiere il £» defiderio» togrs^ 
iìfy m^i iepft, 

* Adempiete iconuBtiidaiBenàdi Dio» 
U.fiiifii God^s ttmmoMdmeMis, 

Ademcjmb'itto» «. M« ii'adempiere^ 
4ni sccotufliflmuHtt a frffUUnj^, 

,.Aj>bmpi'jlb (effecmàre] to aumpHfltt 
to ifiUfU, V* adempiere. 

AbBMffi'ro, pari, sccompl^d, fiU^ 
pUéU ^ . 

Adbmp iTo'& B* «• IN. [die adempì 
'«]! secompUJher, 

Adbv te.a;&s> ìa^ ntftr lv« to ptw 
iTAte» 
' , ADBirvtLo^ .^itk.mmémlfy. 

Som ^lo fiao wàéoiao m àtùsM, I 
'ém vexed at. tkc.very fimi «r he^rtJ 

Adencro [innanzi dtrtl fi^* ' V*^ 

TroapOjd^DCZD, toofgr hu 
4 C iooItràmpK) tanto adentfo od bofco, 
'ètit perdemmo ben tofio la firidat mt 
vcent fo far mto the mood» thst wo Ufi 

«wr «r^ very fom. . . ^ 

Adequatams vrZi sdv» jnftt Uf 

iUify» in propntiom 

Rifpondtre adqouiMéatfo -^o l*^ • 
ri^bi jmfwer, 

Ap&qvA'T«» éuS' frtpwtkntd. 



A D I 

AnBacAtx>'»>B, #•««»• mt tSkttWn 
Adb scath l'cE f* fan éUttrer^ thst 
sUmreth, 

Adescatu'&a» t,f an inticemmt» 
Adb'sco> adv. now, at tbis inftant, 
Adefi'-^eflb, hy and iy* preftntfy, 
Adbsta'rb [deftirel to aveakf, 
* AoBiT&AREj V. addeihare. 

A D H 

Adbbab AK'Bt fo pmt horfit to ^^Js, 
Adue k ì'a e , V, aderire. 

AUHOKA-AOHO&At sdv» tVt^ 



menfmattt prtpertl 
^^iògna hr col 
càpoda» me wmfi do wi 



^iògna hx colè adeqaàte alla noiira 
. poda» me mtdi do mtst it énfi 
idi to om capsaty. 



ADBqvAsio'aBi 4. fi ém evamefi, 
tonformity, 

AdbrbajlB, u pmt hwfis to ^afu 

Adbkb'xtBj Ajf. éuOiervagy f&k^ 
. fort favonrer* 

Adb'hob&b L^fSere] toentol» toraifi 
mp to tbt sky* 

Adèrgete iakàre m io] to Jifi mp» to 
Wddfi. 

ADBni'aB, u tUave^ eir adhert to. 

Aderire al icnrimento diqualdie dóno» 
40 folkvo jtmebodfi tpUdon* ^ 

Aderire alle mie pceteniioni» to fidi 
ptith my pretemfimt, 

* Adeilàre, v. indrizzare» 

Adeccame'ntoi i.«. anaUmementè 
f^ticementi aUeéiatiom» 
' .ì|[^.Adbcca;iie [tirare uno alle Tue 
Toglie con luUoghel to aSimM% to dram 
4n* to mtice, 

I feniuali fi lalciaoo facilmente adc(^ 
Xpxcfevfii^ mtM éfé eé^ aUmed, 

A(»fcare un pezzo, to pnmt m gtm» 

J^MliQAJ9,^0rt, dlpirté. 



Adho&ki&B» to é^Ttfbt pntk bof- 

nr, 

Adhotta» adv» noto, étt tbis bomr, 
AoBOTTA-ADHOTTA» evcry mo- 

meni, 

* Adhv'ob&b» toftoalhof mtbgrtt" 
dinefi. 

Adbv^cia'ab» «. aduggiire. 

ADI 

AniACB'vTB» sdp M. /. éé^aunt, 

near bonnding» 
■.Adiacb'hb» to Hi near mnto, 
Adia'itto» s,m,maidm-bair, VemU" 

hair, 
Adib'tko» adv, bebind, v, àddietnx 
Addjbttito, '• m, [xérmiBc di 

grammidcal adjoSive, 

* Adiovassa'ab» toflir aibomtt w 
togetbor, ainy Hfmrt or water, 

Adilvvoo» adv, inceffantfy, 

A dimane [chinare» al>bar«&re] to 
pnlU to krini^ or to Ut dncn, 

Adimare il viib to M^ down, 

Adimàre [Icéndere] to emme deemt f 
difiend, 

Intfftfieftàf eX3iiaraTÌ s'adimauna fia« 
nana bella» botvpeen Siefin and Cbùnari 
ionus dvtm a fine river. Dante. 

Adi'ico» adv» domet to Jbe ifotttm* 

Adimo-adimo» vetylow, 

ADivAMo'yB» /• m, akgnd ofjpiced 
vpine, 

* Adivvbkx'iib» to meet mtb. 
Amo» adv, adien^ farernh God he 

wntn yom* 

Adio per fSemprty farewelfir ever, 

Dtie adio à ^jialche coià [tralalaarìa] 
to hid a thiw odierni to rive it over. 

Se cotaH loflcr tutte le donne boon 
tempo adio» if ali women ttere Ul(f yem% 
faremel pUéfme. Faft. fid. 

iMre adio [licenziarii] to tak$ ernie 
ieave» 

AnirB, /•/. tbe fiam» or feepet ef s 

Adivb'v a; /. /. an impofimmef fidi ef 
fatty eorrnùtion, 

AniK A &b {provocare] toa^ger,pro^ 

vokf. 

Maledetto i da Dio chi adira la ma- 
dre» be is cnrfed iy God tbat diffleafis 
bis motber, 

Adiraifi [andare in colera] tè beangry^ 
to fall beto a paffun» 

ADlB.ATAMB'yTB, odv» éS^Hf, 

Adi&a'to, adj, angry, 
Aj>ikb'tole» ad^, [At muove ad 
ira] tbat mbicb camfetb anger, 

Aoiai'tto» adv^ [per linea retta] 



ADI 

Adirto [gloflanénte] defenedfyt Jtifim 

Mola ne furono condannati chi addi» 
rkto» è chi à torto» feveral were ten^m 
demned, fome jufilyt fome mnjufify, O. V^ 

Aiìi^ooi'ooiìAO,fiferL very asmy» 

Adiko'co, adj, [indinato air iial 
ebotericki paffionatt. 

Adir issare, v. addirizzare. 

Aoibupa'rb [precipitare] to freei' 
pitate» to tbrovf devm beadiontg, 

ADUicitva.A« adv. b^ond weea/mre, 
immoderatefy, 

Adis PETTO» adv, inffiteeft nmm^ 
gre, éoainfi enes wiU, 

AdSpétio di te. in ffite ef yoetr teetìe. 

Adi'to» /. m, [accollo] an accefè, 
admittance, 

Haver adito da un grande, to bave 
fiee accefi to agreat man, 

'Adito [mezzo] effertemity, tonvenient 
time. 

Se havrò mai Hadito di lèrvirla, la Ìcr« 
vico, Jf ever I bave tbe eppertmeity f 
ferve ym, / veill de it, 

Adivbvimb'vto» /. M. eventi ijfnet 
fnccefi. 

AoiVEiri RE, to heeeme. 

Aoixsa'ntbj Atjf. [cbe adizza] pn* 
voklng^ escàting, 

Adissa'rb indcare il canea moir« 
dere] to éfgg on» to anger^ to exaff erate» 

Adizzàre.[proovcire» irritare] to prom 
vohf, mrge, tofiir of, 

A D M 

Adicb'ttbrb, V, ammÀtere. 
Admixicolo, /. m, a fefport» beijpt 
nffifiance, 
Aomivist&a'rb^ V» amminiiitréfe» 

A D O 

ADACcaiA^RB [affidar rccchio io^ 
vér£) che £ fia] to gaxa, etr fiore» I» 
fin onis e^es ofon a tbing. 

Adocchiare [raffigurare] to knem» u 
bnew agnin, 

Adooa'rb » V. addogare. 

Asooo» e. m, a temere ofland, mUtk 
we cali kmgbt-ferviiet elfo a prrfent e/ 
fnkjeùs PO tbeir maturai prince, 

* Adox.bsce're, togrow in age* 

4f Adolélcere» to wax-ripet to greve tè 
perfiSion, 

AnoLBtcB'irTB» adj, m,f, a yom^g 
man to xj» m nudd to ai, Uill tbey kav 
offgròmr^, 

Adolbice'vsa» /• /• yemtlh Jom^g 
éige fiem la <• ai i» moment erfiem 14 
to 28 0r 90 HI «teff* 

• Adolom a'to, a$. be,erjbe tbat 
bai n cricl^in the meck, 

Adombramb'nto, s, m, tonbréigeB 
or /bade, 

Adombra'rb [offuicire] to ever<m 
Jhadoto or eever vcitb a Jhade, to fltade. 

Adombrare una pittura, to fhadom n 
piSwe, 

4? Adombnure [abb^ire] u darkfn^ 
to dim. 

Le tue lufioglhe non m'adombreranno 
diocchi dell' incelletco, yom Jhall net be» 
gmile me mib yomr fUtteries. Bocc. 

4? Adombrare [ogurare] tofamcy, to 
inuline* 

Tarn» 



A DO ÀDO ADV 

Taneo pl& bella U mio penfierrtdbm- ADori.£VoLS> adj, m, /. //, ^u Aovt&iiALMi'irTB* ééo, édoerUsÉ^ 

brìi / fancjf ber tht hsnéjmer far tksS, tapak/e, fy, ss oh adtferk* 

Petr. Adopramz'vto, x. m, mfe, enfiti' Adveabioi t, m. am sdverht s fétrt 

Adombrarfif to fimtt w pv€ katk for ment, wrk. rffiettb. 

fesTt ss fime hvrfes do, Adovaato'rs, /• ut. MÌ9trt\fnim Adverca'rioi /• m. ém aàvetfkrj^ 

Cene donne gittarono fòpra lui dalle '« do\ n mtmy w mn, tr mt Um* tht €9Htrét' 



sévtrfiiyt <dLam* 



fineftre ro(è e fiori, ed II deftrìere adom- Adorame'vto* ì. m. [adorazione] fy fsrt, 

ht&t tertam wtmtn thrt9 fran the min- adtiratiom, worfhif,-^ ADVB'aaiTAN /./. 

éms fame rtfes andfitmtrt wfmbim» émd ^ Ado aa're [river/re con atti pieni tjt mifery^ tir uffi&im, 

thè borft Jlàtrted, M. V. d'umiltà» e s'nia verfb 0io] ro mdoret to Ai>vba<o« adj, sdvtrfét tmtrmj» 

ADounKA'TQi fMrt,Jhaded, v.adom- worfit^, to reverente, Adv'ggbbb, v. adhiugere. 

br&re. Adoaasio'ne, #. /. [l'atcione d'ado- Aduggiire [fareuggiajVo •itfi]flWMr» 

ADOMBB.Aslo'yB9 /• /• ém mmkrsge^ lire} adoration^ tnrflyip, reverence, to meifieny to moke hmmd. 

wrfitadomimg. Adoratore» i. m. [che adora] ém Adugpàre [ofoirare] t^teh^ to aK 

Adonare [atterrare, abbacare] f éidorer, worfhipper. femre. 

éhéfct to défrefsi to dihufe, Adoratri^cb, /./. [quella che add« Aduggiare la ripatuione Si qoridM 

E cofi t adonò la rabbia deUo'ngiatOs e n] ^ sdtfrert m weir[hiffer, ^y^y '• A^» «r kiewi^ mtit refutét* 

fapeibo popolo di Tìrevru» sndfi the * Adorba'oiitb, /. / ^ZnnAic/}» tio», 

t^e tf the mi^stefmi mnd froud petfit tf * Adorba're, to blìnd, Advooio'so» «(f. detriti fmUtf dsrk* 

FkrememétdefreJfedtG.V, Ado'rbo» adv, hìindfy, et m blìnd fufsf gioomy, 

Adova'rii [invdenirfi, t'd egn&rfi] m^m, Advicijta&B) v, avvicinare. 

to bt épm orithi to fret^ to Jwme, Ador.ca'&b, to grmb t^* 

Adonub contro à qualche 'du no, tt Ado'rea, /./. red besrded mbemt* AOVERTISEMEMT. 

I» smgry with, or ftme st fomebodv, AuoR bss a'r b > verb imf, [ékx om- 

Adovato» adj* M^y filli efbtSg'^ bra] /• he eletufy. See wìth vv th6lè ^rorda whicfa Vi' 

mttUm, Adorb VoLB» sdj. m.f, adormbU. noe oo be fònad- uadar thia head vUh* 

Adovbsta'rb» to msbe honefi, Adorh ame'mto, s, m, [ornamenta} ci v« 

Adoneft&re [coprire] to fsUiéUet to u* am tnummt^ jmerjt atthe, 

hevt et cloke. Adorka^rb \fXTàxt\ to sdem^. fe$ Advla'&b [proceder con iduW'^ 

A&o'irio» /. m. Admu'fUmtr. tgi to^trim «f, to sttirt, to imbottì^, oné] (• (latterà u bimdifih to fmm^ f» 

^ Adovixsa'aBj to^jU^ tht WMm* AdorvatambVtb^a^. [conador- ^^g, 

la*. nfenj fmi^ meutf* tl^mth* Ad vl a'to» fmt, fiMttred,féimm*d. 

ADotttOLKE Pare onta] t$ thestt to Adorua'to^ péort, Mdevmedf fet tf* Advsato'rb,. t» m, s fUtterer% #- 

fjtUi to eigrmtt or éOtfe, btmttified, fteb-thdmk, m cUm-bMcb, 

Adondrfi [f'd^ninì] Uvex, ot fret Adorvato'rb» t, af • [che addrna] ADvx.ATRi'cB»i./.ibciAtff)Z«M<r«iV 

kimMf, s fitttr Mtf . et fs$mmg go^f. 

ÀDovTA'ro, fétrt* é^mtttdt tdfwftdt Ado^itatri'cb, t,f, [quèUt che t- ADVLATo&iOa adì, ptrtédiikgtofiét*^ 

vtued. doma] flit tbétt dttkethi or trimmeth, tity* 

AoorBRAMs'iTTo» /• w. [l'adope^ Adorkjltd'ra,/./ [adornaménto) Abv'x.tbra» a. f, m étdtdttreftt m- 

tktt] thtnfe^ the mfrtg ef s thmg, s dubmg^ trirnmàtg, éijpféirtUhig,, t/^ mbert^ 

A9opbra'j*tb, éuljt bmfify mfltfd gtmvfi Ai>vltkb.a'bi&b» «(f« ">>/^ «AìAf« 

ith beprrmg hmfelfétt. Adorub'ssAs #• /• v. adoffiamenco. ^ablt, 

Adobbra'jib fuBxe, fovfrff] tp^, Adorniffiraaménte» étdv, vtrv fineht Advltbramb'it'ì'B» édv. Ti, moJó» 

ttitphj. tigbtfy. d'wiaìtéro] iibt SM éuklterer. 

Ci conviene adoperare il tempo qnan- Aml^wivoi éttf, éubhted, dttked, ADiiLTBRA'ysA> t, /. s fsl^j^^ 

do llabblinco» »« imi/? Bui^ •)« ^ iè« Adossa'rb» v* addoflàrew ktg.: 

time whitft me béve it. Adottamb'«to9 '. j»* [l'addottirel Aovz.TBXA'Bm [awdtiire] to (mhh 

Adoperile [operare] to éi3y to dt% to ékdoftkmy s fret choke tf oitt fithU ehiid tirftitt er firge^^to ttrftft^ mmgle»ttm* 

dtéU, or beirt by wiU or gift, pomtid. 

Cobi che virmolamente adopera» a^ Adotta'rb [prenderà alcuno per Iuo Adulttrire il vinoi te éidm&'eréitt» or 

certamente fi moftra gentile, he that alivolo] to mdefi» to tékt omo to^ be bit fepbifiicste mine, 

deéUs benefici Jhewt tbét be ftsgmtìf tmid» Adulatr&re [corromperei f mètri tf 

BMv. ^ ^ Adottato'h»bì /• ut* làitwiékt3L\ bè ff^* 

ADoPBRA'Rsi[xmpiegarfi]/»ft/«Mr#^ tbétt éuhftetb', ém sdopter, Adtjltbi^a'tq^ pjrr. mingledy cor* 

ittterefi ftr one» to fieskfor omet Adotta'to, part, chojen, ékkpted, rmpted, métrred. 

Voglio adoperararmi ]>er voi» t vtUI Addottatioxb» «•/ ^ Adulterato'rb, tént, [che aduU- 

ùtédt im yomr bebaif, J miii do fomttbmg Adotódne» t, /. f adiftioit» ttri\ a eomàterfnter^ forgtr, a ci^er, 

/or you, the mabmg a firéMger on^s^eir* Adulta icor di moneta, s féilje corner^ 

Adopbra'tivo» éidj, éUHvt, ftim'ng, Adotti'vo, ad^. [che attienperadot* Adultbratio'hb» s, f L^ukerio^ 

kt^, tidne] bttmgiitg to éJoptim,^ ^uitery». 

Adovbrb'vole» étdj.fìty apt. AdulieratiÓQe [comittidne] eorrtftioit» 

ADOPBRATo'REy /. m, éidotr, [/rom ADR Jf^diùig, 

f da'} ABi^LTBRiifO» éuij. begptten hi éubtU 

Adoppi amento, f.Bi. [l'adoppiare] Adria» /• f, tht lAdridtlck ftéu tery, 

ém opUte. Taflò. Adulterino [fàinficito» corretto] cm»- 

Adoppia're [dar l'oppio fbnoifero] Adro, 44^*. [atro] bUck^ déirb, difmat, terfeìtt fofged, folfe,, 

togivt opimm, to'mske one JUep, momn^Mi^cmeL Piarne adulterine, ^Amfi «f the Uttet 

Adoppiato [addormencàco perfbrza erop, 

^opio] Uùd ajltep vith tpimm, A B V^ Adulterio, /. w. [illecita <oogiun* 

Adopra're [oprare] to métkemfe, or zion carnale di masitata,. ò d'ammoglia* 

moke nfe «/, to wrk, Abva'rbì vi adduare. to] éédmlteryé, 

Adopràre [impiegare] totmpùy, tomft^ Advbdb'rsi, v. awederii. Adultb'ro, s, m, [che commette a- 

tofpèndé * Advrkti'tio» éidj* cafmslt éutiden" é\i\iéx6\ émadtìUtrer^ aieechert a wbore'* 

Adopràre [cercare] to feet to endeétf tal, foreign, mafttr, 

«nw. * Adve'nto, #. iw. the feafl if ad- AduìxétO, /. m, [adulterio] éulmim 

Adoprarfi, [impegoarfi] to tfi tm't ÌJft- vttitt fottr Stmdégt befort Cbrifiméfs'déy^ tery^ 
Ur^for Mir. 

Adulto^ 



A D U 

Adw'x.to» adj. [crefcmio] gràtrà /• 
fmllétre, carni $o one'sfnU riftnifh, 

Etìadulta9 wétnì^Mhli age, 

Adu'v A, édv, t^etber, mitb mm w»- 
/cti/, sitd secoli* - 

AuvxAMBiiTo, #. w. U* «iuDàrel 
anunititig w futtingtoitther. 

Aduh a'k»a»j./[ì' aiKtonafftmajper 
lo più fi dice d'huomlni] 4» affemkj» 
a meningi m comrrigstiom. 

A D u K AH K > [rtfeunire, unire infiemej 
io gather or aJfewAU together. 

Adunare \,acoozzire1 /• meetao meet mth, 
• VeggWun» quando col Tauro il (bl •' 
aduna» /et «1 fee^ when the Jnn enters or 
meets vUhTémrms, Pear* 

Asuva'ta* i. /. tadjmanzal m sf" 
fembfyt M meeting» 

ADUvATiovBt <•/• v« adunanza. 

ADUVCA'a.Ey to mske erooked or hook» 

Adukoo» éu^» [tono in punta, à finn- 
Uoidine di roflro ^uccd rapaoej boek^dt 
■writben, 

Nafb adunoOf sbéupk's nofe. 

V^o ripor 1* adoca falce ornai, / wuey 
htf doxm nno mj hool(dfythe. Cala. 

Adtjxohia'ke, tofeizi one vrìtboHe*t 
tUofSo 

Addnq^e» cemj, {At iii£erìfce coodnfi* 
one] tben* therefore, 

Adùiì^> bau gU occhi che la yider 
«iva tberefire kéiffj wert the eyet tbst fiiw 
Jfer aiive, Petr. 

« A che lènre adun^ d' imparare» le 
non volete appUcarvit icbat A^^fi** '' 
ihtmtolesm, (fjww«iV éffhyomrfiif. 

Adunque mi donarete il voftro amose? 
^st, mtirm teme me4heitf 

Adui a'We, to sccmfiomt to inmt, 

Adv'so, sdj^ aumpemedm 

Advsta'hb [aduftìàre] to ftorcb» fé 
fank, 

adusti'bUiS» éuff* théu wuybefM» 
jtìkd, 

ADvtTio'iTBf f. /• £diflèccain^i>tt>] 

^ fsnbimg ^ éfjiitg of^ .^ „ 

Aduiti'vo» .ét4f' [die ha £Kultà di 
.^fliccàre] bmndiUf tsrcUng* , 
' ADvoroiédJ. \viéodìfSccm}hMmtt 
fsrcbed, fim-bmmt, téomed» 
li» FABB.O ADVSTOy Vmltmu 

A £ 

AìtthUfif 

Ab'liO) s»nLs kimdtf mhdwkf 
Abra'bBi la «ir» to vtestbtr» tofet 
:m the air, 

Abbb, s,m. fir [4ria] the elememi ef 

the mr. v. aria, 
Ae'bbo, oé^. [d'aria] éury, étbenal. 
Abro'idb» /, f.sfrecioms fiom» «/ 

ji jky-cobmr. 

A^Ko VE, s.wt» s berm> 
Aeromabtb, s. m. s dmntr by 

the air, 

Aebomavsi'a,/./. [indovinaménia 
per via d'irla] divination bythe «r. 
•*^ABllo'$o,4</;. Mry,fmUofMf. 

AExo'»o, Mdj, [biiòfo] cbesrfml,fnli 

ef li fé. 

aesca'ke, V. adeurire. 

Abtitbj *. /. a Jlone Joemd tn mo 
tJjgie's nefi» 



A P F 



AFA 

Afa» *. /. [(bverchio caldo] fmltry 
orfelnt beat* 

Afa [infido» incomodo] tronbie» vexa" 
tiott. 

Tu mi dai afa» deh levaci quinci, fre- 
tbeefiand off^ jom are troublefim. 

Fare afi, to make to loath* 

Fangli afa ì cilù della fin patria, be 
Uaths mU the vidnalst vr tbe tcay ef living 
ef bis (onmtry, Tac. Dav. 

Afa'to, adj\ rdìicefi degli fhitci, che 
Areni da nebba» (bverchio caldo non 
poflnno condurli à perfenddne] nifpedy 
hindred byfrefi or excejjive beat, to teme to 
émyperfihmy {Jpeakp^effrmts,l 

AFE 

Afpa'bile» Mdj, [cheula affiibìkà] 
éfffsble» comneouSirrscieeu» 

Affa'bilita» /. /. affebiBty, «wrr- 
tefy^ kindnefs. 

Affabilmb'ittb» sdv, éfébfyt eoetr» 
teomffy, ktdngfy, klndfy. 

Affacci a!bb [ridurre la uiperficM 
d'una pietra 6 legno in plano] to fatare, 
to brù^ m tbimg imte nf^nmey n weerkii 
efftfeutre. 

AflEàCciirfi [metter la faccia fuor di qjoal- 
che luogo ièr vedere] esc» to /«oi^ mt* 

Afiàcdacdarfi alla fineto, to bek 
eeaef tbe vnndem, 

Affacciatame'xtb, ^dv, [ifac* 
datamente] infmdenffy. 

Affacciato, sdi» [iftcdato] tw 
jmdemtfyi boidfsied, fismelefi. v. afic- 

ciire. 

Afvacbkda'bsi fimprefciirG] So hi 
very bmjy, to bave nmeb bufimfs. 

Afvagbboa'to, udj* Inifyt fidi of 
bm/òufs, 

Sono molco a(&ccDdBtD9 l ém vety 

Apfacchiva'bsI) to tumferter* 
^ A&chiniirfi [awilirfi] to bttmm 

s drmdge, 

Avvada'bb, to thérm* 
AyTADA'T09 fart, tkétrmei* 
Affaoiaba'bb, to meirtify mesti to 

keep mese tiU it gets abse^gont. 

Affalo a'bb, isfreferl^ tebem s berfe 

fe^Si snd ftsyt tfen bis htndtr fsrts, ss 

s wum^ed borfe dees. 

Affai.da'bb [metter nlda loprt 

Edda] tbflsitt ttgstber, te fili, 
AF*AiDA'To,f*rr. gatberedt plstted. 
Affaldat\j'b.a, i. /. tbegstbertt 

or pldit'fild. , 

Affama'bb rftr venir voglia di 
mangiare] tofamijlh tojlàrvet tohumger' 

fiarve» 

ArFAMA'B.E [haverfiame] fo *<A«i- 

^ «ì? Affamare [venir meno] r#/4liir, to 

faìnt ansy* ^ , 

Affamitico, sàj, himgry» ftarved^ 

Aff AM a'to» sdj. [che ha gran fame] 

fsmiflìedi fisrved. 

Affamatv's»o, adj- a foorffarve- 

tingtfamifked wretcb, 

Affakoa'bb rdivenir fango] to be- 
mirc, to beceme mired erjemdtty. 



AFF 

A r F A K X a'b B [dareafflinno] Hirieve, 
io molefti fferfUxy to treeéle. 

La vedrà difgratia molto m* afiaima» 
I am extremeiy (omeemed or tronbUd st 
yonr misfortmne, 

Affànnirfi, [pigliarfi a&nno] r« fiet, 
te vtx on^s fm* 

Perche v'afunnate per 6 ptcrìdacolà? 
mby do yettgret yomr feifshomt a srifie f 

Affiinnirfi [ingegnarfì] toftram^ to en» 
desvomr^Jhivet sttenft. 

Quanto più ro' affanno di fervirla» tan- 
to più mie ingrata» tbe more I endesvewt 
to ferve her^ tbe mere magrstefiU jhe ù 
to me. 

Aff AKV a'to [pìen d* affanno] grie- 
ved, dijirejjed, v. Affannare. 

Affaxnato'bb [cheaffimna]«vr«- 
fr, s tesfer^ tronblefomefeiìete, 

Affa'xxo» I. «PI. Lunbifoa] treeAU^ 
tfexstion» grief. 

Ciò mi dà molto affiinnot Ism extreme' 
fy cememeder trmbledakomtit. 

Affabxo'bb, i. m, [quello cbefipi- 
f^a briga d' ogni colà] eeu thst tromblet 
bimfelf abeett o^her mens bujinejs, 

Affabho'so» sd^* Lpien d' affanno] 
Sfirtffedi fadt vexsttomst troeàiefomef sm^ 
xions» 

Affàrddl&re \hx fird^o] to pack ef 
to mskf «^ imto s btmdk. 

Affardellato, sdj, pach^d mp. 

Affa'be, /. m, [n^òoo» occupar!- 
doe] bmfinefs, afféir^ tbir^, msster eno^ 
fley. 

Terminare un' affare, to moke sn emd 
if s^bupeeCu 

Quefb e un affare d' importanxa» *tis m 
mstter ef confeifuence, 

Perfonad' aftare, s msm of bnpteeft, ^ , 

I niià affiuri vanno male, Iden't tbrìv§ 
im my bmfinefs. 

Affiure [condizidne, .qu&lità] cendiàen» 
^nsUty* 

Huomo d' alto affare, s msn of sgresM 
meritf ew m msm vfrjr nemb efteemed» 

Affarsi, v. conffffi 

AvFABv'ccio» e. w. (.affare di Boct 
jmportanta] s little sffsir, sm sffdr ef 
JmsU confefmence. 

Affascina'bb \fu fafcio] totie et 
mske into faggots. ... 

Affsdcinire Latnmaliire] te bewttch r 
cbsrm, 

Affafdnito, sdj. tied iste fsggoitj H- 
feitcbed, , 

Aff Atcìir ato'b e» #. «■• <• bemtcber» 

Avfasciwatbi'ce, /./. ^ »»''*• , 

Affastblla'be [farftdtóUal f tu 
snf little hmdles vrfiìeavesy to pstkj^. . 

Affaitblla'bb [confòndtfe, mei- 
colàrel /• mingle, mix or blenda 

Affastella'to» sdj, t>. atoftel- 

Affatare [rendere invulnerabile] 
te inchant, to cbsrm, or bemtch. 

Aff at a'to, sdj. cbsrmed, tmmùu» 
rsble by incbsntment, 

Affaticambxto, t, m, [1 «»**• 

dTÙMsbomr^ paini. r. r-v j. 

Affaticante, sdj. m,f. Idie du- 
ra faticai laboriems, ^ r - n r 

Affaticare twnpor fatica] to Js^ 
tieme» to tirot to hsrafs. 

Affaticare gU fcolari, to pmt fcbclsrs (a 
s bsrd tasl{^ 

A&tlcarii 



A F F A F F A F F 

' Affiindrfi (durar faticai H ta(e pùmsl Affi nu Aro' a e, /. m. he that éf- ArviiiAVx, [ eongìdogei^ ìaSétné 

t9 9ork hardi to he iaborictu, f tronbU tertaineth. con fibìa ò altro] to bmttom or fiifim t^t* 

9ite*s/i/f. AfFBRMAiti'oKE, /. /. OH ajfertion, ther, 

Aflaiicarfi [f^fonÀrCu ingegnarfi] t$ ^rmaticm. ^r r it i A'ro, part, kmttoiud «rfsfiemd 

finvti to indeévtm, ArpBRKAMs'yTO. s,m.ataking, together, 

S* affatica molco perperTuadermi d* an- AFFSBKA'yTE, adj. boldimg, or ta' ApKiBiATdio, «• m, [li parte del 

dare con luii in vcouldpàn perfmade me to kìi^ hold ef, veflim^nto dove s' affibiaj a bmtoit' 

goiokng mth him, Apper.ka'r.e [pigliare» e tenere con bole, 

Cofi va'l moiìdO) chi s'affadca per una fornì to hold faft» to catch, Appibiatura, s, f, [la colà eoa 

cola chi per un' altra, fi goes the irorld, , Aftèrrire [comprendere] ouel che ci ches' affibia] a cUfptlachyhmttons, hmkfe» 

fime firivt for one tbingt fime fir anO' viendetto] to affrehend» wuurfiand^ or s firing •/ kmttons. 

ther. eonceive. Appicca'bb [ficcare] to fitcb, u 

M'afiàticberò di (òdisfarvi, Pli inded- Oraaffer^io> mot» Iimderjiand. drive» to tbrtffi in, tojiitcb, 

vomr,ort^efiiyiiuUànomtocoHtentyoiu ASenÌTe [pigliar , portoj to arrive, to ^ Afficcaru [applicarfi, darfil to éd^ 

Afpatica'to, adj. [afBumàio ftrac- f»t to fhore, dia, to give, to afffy ohì's felf u m 

co] weary, v. affaticare. Doppo un lungo e tediofo viaggio»- af- thimg, 

Affaticatobb» i. m.étTomkkfimi ferrammo à Dover» after m long and te ' Sono popoli che molto, a" affiecano 

man. dions voyage^ vcepmt in at Dover. al guadagno, they areftofU too mmh givem 

Affatiche'volb. acy. [affaticante] Afvebbato'io, j, ixr. «• engine or to gain* 

iahorions. tooito hold fa/i with, Affida'vsa» /. / Confidimi of 

Affatico'«o» adj. Iahorions, tbat Affetta'be, con Te ilretta [tagli- trnfi, 

iàkesagreatdeal offoins. vein fette] to ent in JUtes. Affida'bb [adìcurare] to imhoUm 

aVfa'to. sdv» [m tutto» e per tutto] Affettare» con Ve larga [bramar con one, to inconré^o him, to moke him eom- 

ftite, enthrefy* anfietà] to defiro or hanker éifter, to fit-- fident. 

Sono affatto guarito» / amferfeSfy r#- loto after,. S'ella mi fpaveoca amor m* affida» if 

tovered. Coliù che difbrdioatam^nte aff<$ttai d- !hi diflieartent me, lotto intonréuet me, 

Affattoccbia'bb» to hewitch, to In non mangia per vivere, ma vive per Fetr. 

tharm, ^ mangiare, he that is greedj after viàn- Affidare [fidare commettere alla fede] 

Affattuccbi'bba» #. /. a force- aU% doth not eat for toUve, hnt liveth ^o trmft, to commit to om^s handt or fo* 

tefst switch, fvrtoeat, vrtt, 

Affattoccbi'ebx» /. ». n fhrt^ Affettare [uiàre (óvercfa'io artìfido] to Joti voglio affidare una credenza» / 

fgr, éfea a thing, to dfittcithtoomnebjtnéfy, ml/intrnflyon wthafeeret, 

Affattucchieki'a> /. f. forttrjt Affettare il favellar tofcàno» to é^M AffidarfiTafficuràrfij to thìnk on^s Jhlf 

ffitchcraft, ^ to ffeak Tofcan, or the Tofcan Zw- frfe, totmfi one'sfelf Inforno place. 

Affattvb. ameVto, /• m, [maliii if^^ge. Non t* affidò di dimorare in Fiandr% 

foretryt tcitchcrrft. Apfetta'to, mdj, [artifidato] éf- he dxd toot ihink himfef fafe in Flan- 

Aff ATTUA a'bb \hx malie] to be feùed, findied, deri. 

tnUeh, to tharm. ArrErrJLTjLUEa'rK, étév.vtith af' Affibbboli'b.e7 

Aff ATTUA a'to» p<irr. hemtthed, feSation. Affievolì ab } [indebolire» ice- 

iharmed. Attzttazio'xt, s, f.affèffntiontrfi mar di fòrze] to lofaken, to makf weak 

Affattuaato'aE, /. m. [Are- fe&edntft. tf faint, to dehilitate. 

gdne] aforcerer, inehanter, tucremmeer, Affettatu^bxo» t, m. a nicefy com^ Affibvoli'to. ««rr. foeakened. 

Art jlTTvk ATVii'cz, t.f,afirterefi9 ceited fellott. ^ Affi'oeab [affiliare] fo/jr» #«)«/• 

4t tUich, Affbttioka'ae [amare] to kve, to E perciò i figurarlo gli occhi affiffi,rAtfr#» 

Aff ATTUA AsIoVe» /. / fvftery, havea love or ané^eOionfor. foroìfet my eyes npon him, to conkdto 

minhcrsff' Afléttìonarfi [intereffarli] to addi&, to him, Dant. 

AFFA£»niirAMB'vTo> M ntat, veiiO' appfyoné'sfelftoathit^. Arwi^ozuti IfermuGjto flcpitofiofp 

odnt drefi, Affbttiona'to» adj. affezionate, to refi. 

Affasxoba'ae, to fet off, or adom, oceU affeOed to one. Affiouaa'ab [raffioirire] to dif' 

#• imheWJh. AFFBTTio'KE,/./.[benevole'nza]i^ iem, toperceive. 

Atte, adv,faith, npon my faith. feZion, love, benevoUnce, Affila AB (.far fila] to rango, topn$ 

AfFè t'ho' colta Adiamo, faith, Aglau- Affb'tto, j, «.[amc^re] love» good- htorder orjUes. 

IO» Ihavecatcbedthee, PafL fid« viU, kindnefi, incBnation, paffion. Affilare [af&ttìgliare il taglio à ferri ta* 

Affbbaa'asi» to catch an me. Affetto di milza» tronhled mth the denn] to mket, tojharpen, to fet an edgé 

Affbbaa'to» adj, feaverijh. Jpleen. on. 

* Afbbda'ae» to trnfi, to commit to. Affètto, adj. d* affido [diipoflo] af- Affilato^ ^«it. mketted, madeflìorp, 

ttnft, feffed, Sftofcd. Affilato fdinrto] troll preportioned, 

Afvb'de» jidv. faith. La mala mia affetta compleffione, tho Kafb affilato» a nofe weHmade, or hand- 

Atwe'dx ttàz» 9fonmy faith. iU fiate of wy confiìtmion, fomenefe, 

Affeaacaoio'h£> e. f, an affirms" Affettuosame'bte» [con affètto] Volto affilato^ a thinface. 

iion. affeffiouatel;, kindly, friendly. Affi latv a a, /. /.[l' affilare] lA« 

Affbama'ab Ldir dì G\ to ajprm^ AFFETTvosifSiMAMB'vTF^ adv* grinding. 

toafforttto afcertéùn. very kindly,heartHy, trith allenta s heart. Affilatura [dntura] 4 ^rrilEf. 

c£e lènza difUntiòne afferma, ò nega» Affbttuo'so, adj, [pien d'affiecco] Affilbtta'ab» tolnfnare, t§ eatch 

Wtho indiffertntfy affertt or dentei, affezionate, kìndy ohiigùig, hearty, in a net. 

Affermare fé fleflb, to ho eonfident Affesiòxb» v. affèttione. Affilo» adv, infilo, 

mperTnadedinone'ifeif» " * Arri aum a' vo, adj. infiamed, aH Affilo di fpada, ro rib;jfw«ri^ 

Af&rmirfi, for [fcrtniiG] to fitp, to in a fame. Mandare affilo difpada» f«»sf ^/o libi 

JUnd fitti, to refi, ÌAef. G, E, * Affiatala E» to krtath, to dram fveord. 

Affeamatio've» s, f, affirmation^ hreath, Affiname'vto, s, m. \y affin&re] 

mffertion, ^ Affia'to, /. m, [feudatario] he tbat a refinir^, 

Affeamativame'bte» adv, af- basagrcatfitffòrvehich he oines fervice^ Affiha'ae [perfezzionire,nffin&r^ 

frmativefy, pojitivefy. orpays rentto hit lord, afendatory, ta refine ormakefner. 

Affermatilo» 44ff. [che afferma] Affibia'olio» /• m. (.afflHatuta] Affinar dell'oro, f«fWGK«^oAiL 

éfffrmative, bnckle, bnttont, ^ Affinare [auzzàre] tofharpen, to »hetm 

AjyEAMA'To» part. affirmed, af Affibiamento, <• w. [raffiblarel^i Affivatòab, /• m. 4/«er» «r rf 

mtjdned. tying, orjoining togethert or batteah^. fiièer. 

D AFriHCBi^ 



Afp aff àpf 

AftJuch»', édv, u the endthat, «Jp Afflìtto [miferabìle povero] <fj!i^- Siche afforza ioCviro, fé tbat T am far ^ 

Arvi'ìtz, sdj. [parénte per affinità] ed» poor, miftrakie, dijìrejfed. tei to figh. Paft. fad. 

* (oMjìn, a kinjman or Un/temati by mat' Umana cofà è haver oompaflìone agli Affona di mangiare, h e^tìng t— 

"•V afflitti I hnm^nity teathet nt to bave ftty mmch. 

Affine, adv, that^ §r to the end tbdt, on the dijircjjed. AfforxAMe'kto, /. m. [fornfici- 

Affiki'ke [andar veriò la finel to Akfliiio'ne, /. /, [dolore del corpo mentol firengtht fortificmtioni warks, 

decay^ to faily to fall, to iecre^fe, pref, t dell' àaimo] affU3iont trouble, forrow» Aftorxamento L^tuazionel fituatiom. 

i^co. ^ ^iMÌjhf grief, A fforxa'r E [fortificare] fo/^rwig/Aflf, 

Affikita' [ parentèla per marriaggio] Afflosci a'k e [allentare] tojlackem, reinforce, 

sffrnityi al/iance hy nuirrUge, to loofen» to mnbend, to m^kf lo^Je» Attokt.a'to, psrt,JlTengthened$retfi'' 

Affinità i convenienza"! sjffìnity, relati- Affluente, *4(/. [abondàn: e] J7©w- force dt f or tified, 

•n» ionforrnity, agreement, ing, abotutdiug, rrfioring, Affomato'ke, s. m. [fortificattJrc] 

Ayr la i TOt part» deetr/d, fai^dt de- Affluenza, /. / [fòprabondanza] he that worbs in fortifylng^ vr in min" 

treafed, ^ ufflueme, sbundancei plenty^great fiore, ing, 

Affiocame VTE| mdv, confnfedly. Affluire [IbpraDOMàre") to abound, Affosca're [parlando del tempo] 

tnrboMt order, mingle-mangle, in s yrnm* t^tf. ileo. to darken» to grow dark, 

^l*' ArwLviTv'Ditt^,s,f,afflMence,abMm'- Affossame'hto, t, m, an intrench- 

Affiocame kto, s% m, an hoarfnefs dance, plenty. ment, 

infpeakjng, ^ ^ A ffoca'r E [mettere ò appiccar fuoco] Affossa're [cigncr di fòflc] to 

Afyioca'rB [divenir fioco] to grò» to fet onjìre, ^ ditcb^ or mote abomt. 

èoarfi, to makeonesfelfhoarfe, ^ Affocare [infiammare] to inflame» Affossato, part, ditched, or moted 

Affiocirfi [divenir languido] to grow 'o enconrage, to flir tip, ébout. 

wctak, feeble or infirm, to decay. Affocar l'appetito» to ttbet the appe- Affratella'rsi, to grow fandUar^ 

Affiocato, part, boarfe, la^gmib» ''V^« to contrae a familìarity vnth, 

Al/* ArtocK'rotpart, [di color di fuoco] Affra'onerx [infiragoere] tohreak. 

Sono molto affioato» / hàne got s f*^% huming. ÌP Affragvere [indebolire] toit^ 

freat hoarfnefs. ^ Affocato, [purgato] refmid,fine. feeble , to toeaken. 

Voce affiocata, a veatt §r fédtu vpiu. Oro ^Shckxo, fine gold, Affrali're [indebolire] to wtsktKt 

Affi&maiib> «•affermare. Affbcdito [infuoc&to] red as fire* to debilitate, to enfeoble» to enervati» 

Affissa're [riguardar fiflàm^nce] it Affodi'llo, /. w. daffadit Ifrwer^ Affrali'to, part, weakemd, infu^ 

fiore ati tu kob fixedfy, AirooA'oiitE, s, f, -y hled, 

AGùue [wooKcitt] to fet wp» §rfa/ai$ Affooaooio'mb, /.^ C AFFRAycA'&B [Bu* franco] f o l«. 

fjhcbt to eìap elofe, Afpooame'nto» s, m, j fmfòeatl* frantbife, 

Avvitoo^ a^, fafimed^ fixedj fiicbh^ m^ a cboédt^ngt ftipnr, fhrangUng, Affrancare [dar la libertà] to maì(9 

oir eUavhg tmto. Affogar b [ucdaer col levar la te- free, to give one bis liberty. 

AFFiTTAGio'vByi*/ tbt ttKt tf M fpiratidoc] to ftop tbt breatbt tojhangle^ Affrancare [auvaloràrej to etuomégi, 

ìife, io cboak, to ftifie, to tbrottlt» incile. 

Affitcagione d'un cavaUo» tbetun ff « Af&gar nell^ acqua, to drowm. Affrahca'to> part, freei^ v, af- 

èorfe, Affcjgar di fete, to choak,ioitb tUrfi, francare. 

Affitt A ivo'x.o, i; M. [quello piglia 4? Affogar una ftndLlla [mahtarla Affra'ngerb [indebolire] t» /»• 

id affitto] a farmer, male] to rSm or andò s girU net msrry feeble, to ppeaken. 

Affittare [dar ad affino] to let^ ber meli, Affra'hto, «(f . [infiebolito] brokem, 

•r ìet omt • Affbgarfi in un bìechìer dVicqua» to de^ weabemed, infeebled. 

Affittare [pigliar ad affitto] to bire» fpend at a trifie, Affbaffa'rb [frappare] to cmt im 

Affittato'rb, /. M. be tbat lete Affogato, adf, Jhatigled, cboskid» fhees, 

9Mt^ or biretb, fiified. Affratella» z A, i. / [amicftia] 

AvFiTTATRi'cB, #• /. sbo tbét ku Vuova 9Skmxic% pocbed ^gs, brotbtrly love, 

9Mt or biretb, Atvoqqijlkz, to fajhton* Affratella'rsi [viver da fratelQ 

Ayfittb'volb» 4h^'. [chefipuòaffit* Affolla'rb [anlare> anelare] f to Uve tagether like two\rotbers, 

tare] rentable, that may (e rented, pant, tofetcb ones breatb/hort and f afe» Affredda'rb [indur freddo] f» 

Affitto» /. m, [pi^nc] rent% or fo breathjhort, make told, to tool, 

homfe-rent, VtSoììn dd cufb^ fhcrtnefs of breatb* Affreddarù [divenir freddo] togrow 

Cavallo d'affitto, s hachuy-borfi. Affollarsi [anderin fretta, e con- cold, to tool. 

Donna d'affitto, a backpey^wbore, fonderfi] to tbrong, to eromd, to prefs, Affreddarfi [indepidirfi] to retent, io 

Parai affitto, so iet, or lei otit» AFFOLTAa.B [ander con ftiria] to lejfen» to grow colder. 

Pigliar ad affitto» to bsre. rmofòrth, to rnn to tbo ebarge, to rmm Affredoa'to, adj, mode, or groom 

Affittua'lb, s, m, afarmer: oir pafs over. toolt cooled, 

* Affiubba're, V. affibbiare. Affolta'ta [preftezza] bafietjpeed, Affrekame'hto, 1. 1». [raffirenirt] 

Affla'to, *. m, [spiramento] va- tKpedition. 4 bridUng, a cbecking, eurbing, or bo/dr 

pomr^ or reakiesg'fteam, a breatbt or gate AFFOHDAMB'irTo» s, m. n'affondare] i»g in, 

afvcind» mfinking or flmnging to tbebottom, Affreita'rb [raffrenare] tortfndnt 

Afflxgbrb [daraffiizzidne] /stf^^y Affohoarb [mandare a fondo] r» to bridle or cmb, to check, torefirain, 

so grievot to tronble, pref, ffiggo, pret, fitb to the bottom, to drown, Affreka'to, adj,bridled> refhdnei, 

fm.. Affondare [allagare] ro c«er-JIiw^ ro/«# Affrettamb'kto, /. m, [fretta] 

Le fauioni affliggono un governo» omder trater, bafie, fpeed, ^ . ^ a 

faélions shske or weaken the fiate. Affondare [hr più profondo] to ég, Affrettak«a» /. fbafie, Jpeed. 

Afflioérsi [prendexfiafflizJdne]ro Affondare [fprdbndàre] f«y5«*. * Affretta'rb [fòUicitàre] /o A^^ìii, 

rrieve, io be afflUled, forrotcfitl, or con- Affondare [toire] to end, to fim/b, or make fpeed. , . ^ 

%riHd. Petr. Aftetiarfi [fpcdirfi] to make baffo, H 

Affligerfi [cnicdarfi] to e^S or dif- Affo'ndo, adj, [profóndo] deep, bie, to hafien, to do a tbing fpeedifyt io 

muiet one'sfelf. Affondo, adv. to the very bottom, bwrry one's felf, 

Afflitio'nb.v. afflizione. Andare affi)ndo, /oy&i*. Affrettatamb'ktb, adv, fcon 

Afflittilo» a//. [cbeaflMge] «ffllWf- Intendere affóndo, to mnderfiand per- fretu] hafiily, qmckly, fpeedify. 

$ng,affUé2ive,fad,grievons7^ feBly, . , ^ Affrettato, adj, baftened, don§ 

Afflitto, <w(;T [pien d'afflizione] Affortifica'rb [fortificare] fo/or- mth fpeed, r u a^ 

afflitìcd, grievtd, tnnbUd, difnktii iifyt te moke firoi^, to fira^tbtH. Af frettato a B, #.»• [cbcaffiref^ 

vejitd. Aff QtkMAo euh* bj fircu U\ 4 bafip§tr^ 



A F R 

AVTUBTTATKl'cB, S* /. [chc tf- 
fCtal a haftenefi /he tbat hafienetb. 

Apfubttolo'ao, adj, [piendifrec- 
tM] qmck, bafyt fpeedy, 

AyyRBxzoLA&B \9Skecàxt\t^hMfiini 
It m^e haflt, 

'Ar«.ico, i. nr. (.nome di vento 
die dn era raucro, e 1 zeffiro^ fo )m/^ 

Affuico'oko [nome di fpeKie d*iiva3 
é kmd tf f^roft* 

AFFIl0KTAOI0'yB> #./• 1 

Affilo3itambVto, t» m,f sm m^ 
letmter, thétrge» irmnt» 

Affroxta'rb [aflàlcar il nemico à 
irontel to engagé in fronti t^ (f* «stb, 
f rencemtter, te join, or attack, 

Aflrontire \iu un affironto] /o agrmt$ 
te sknfe, 

AStooax la mone [eCponerfi] te dme 
death, 

Affiootàre [venire i hoDtt\ te attack^ 
tkMTwet te fmlier fet mfm ene. 

ÀSìrontare ano> te preveke» §r thsl- 
itnge ene» 

AffroBtire [confrontare^ tefimidt «r 
be fet tight ever-^dnftt te frmt. 

Affrontare [concordare'] te cemparet 
eirfit tegether, te moke tmpsrifem* 

Affuokta'tai /./. [anrontameniol 
éf rcncemnter, stcidental fght^ s ikh-' 
mifly. 

Affirontrata [affronto! sm affrent» 0» 
hff. 

Affuoxtato» édj, [à fcoaaì] #f- 
tseked. 

Venire à battaglia affrontata, t» temi 
te an ingagenunt* 

Affinontato» fart, [tcfaieraio] drswn ef 
in bsttalis* 

Affìpontato, sdì. [offèibl sfrmted,S' 
bmfed. 

Affronto, x« m, [affirontamento] sm éf- 
ftmt, akmfe, 

Affùmàre, v. affumicare. 

Affvmica'&b [fare, è dare fumol 
te ftrftmtt te fmetbtf% te befmeke» te 
JwMte* 

Affumicata, i. / [affùmicam^ntol 
ferfmmtt fitmigstion. 

Affumicato, sdj» [tinto dal fumo] 
fineakfd, bejmeaked* 

Affusar E» te méike finMi éusfpht^ 
die. 

Affusblx.a'iie, te Jhetcb, ai tbtb» 
teerkers de tbeir tUaths npon tenters, er 
as féttnttrs their canvafs te paini ivpoif. 

Affucola'rz, te mali fmail as a 
^dU. 

Affùfblare [abbellirei te adem» te ine- 
beUtfhy te deckg 

fi Affliiòlàre [dar la colpa ad uno] te 
tbarge Me with a tbÌ9^, 

Affusola'to, adj, finali, er like s 
fpind/e 

Gambe affùfblate, finaU fpindkfiumkf» 

Affusta'ke» temomit ordinatue^ te 
ft any veapen vntb a ^od^ er ^étff, 

AroRi'sMO, t, m. [voce greca] am 
éfhi^rifni, a general jrcfefìtionm 

Afkexza, I. /. [sapóre afprol a 
fittrìjh Jharf tajie^ ai ^nìtuet bau, b&'ng 
eaien raw, 

AfR o, adj, [acerbo] finr, fhaft, 

ArRODXcj[, «. w. furifcts offèred te 
VcQUS. 



A G A 

AfroTidb, a prnamt efVettOh és 
it netti bern 0/ the fiam 0/ tbe fta, 

ADVERTISEMENT. 

Btt with two ff) tbofè worda thac 
youdon'tfind fpele under chU head with 
one U 

A 6 A 

Aoa'lma» <•/• an image et ftatm ; 
étlfi a typberi er mxfieriems chatadiet, 

Agalma'ria» a flace «bere imaget 
are bept, 

Aoalmo'kBs /• m* any ebfcnre §r 
mjfiical langmage, 

AoALMoKico, adj, myfietitu, 

Ai»ALocco. f. m. [herba] atoet \s 
ftft ef hetb\ 

Aga'mo, s, iMi sbatcbelett an ttmutf 
ried man, 

* AoAyciA'iiE, te nube k^m tir 
flutrp, 

AoAircto, aij. kfen» Jhatp, 
AoAjrrrFB, s, f, a finntain cenfecrs^ 

ted to tbe mnfes, 
AoAvippiDE, tbe mmfes» 
Aoa'fs, t,f, a kind ef jelhee fione» 
Agarico, e, m, [(pCLie di fungo me- 

djdnale] a ^/nd tf nu4'>'^eemf gtemng tf- 

en bìgb trees ef a vMt§ cebtnr, snageed 

firpmrging ef pblfgm. 

AG ASI LZ.I, /. av. tbe berb ifberetf éKt' 

meniack is made, 

* AoAso'xB, #« M. tf Uadet efwUd 
beafis wben tbey art tome, 

TkoATA, s, f, [piecnpretioià] é^ste^ 
a preciemt jftene^ 

Aoa'ta [nome di donna] agatba. 

Agata, aneedU-fuU, 

Aga'to, t,m, [fòrte di pefce] anbem» 
back. 

* Aoato'nB, #. m, a crafiy, fmbtiU, 
sbarp felUve, 

Agavocdàre, te fteell ai an impefi^ 
bume. 

AoAxsA,/./ t<^llera] 40f^<ri wnttbt 
fajjien, 

t 'Effère in agàzza, fs be dmgtyt er in 
faJJien, 

t Agazz^re [irritare ffizaire] /• pre* 
veki$ te urge» te egg» te exajperate, 

A G E 

AgeVtb, t,m. aie agente a faGer^ 
a negotiatcf. 

Agente, adj. m. /. a3ive$ firrii^t 
mmble, 

Agerato, I, m. [herba] an berb 
talled everUfiing, metbmrtt er mandUn, 

AosvoLAME'iffTo, /. fff. [agcvole^ 
za 3 faciUty, eajinefi, readinefs, 

Age'vola'rz, [render ae^voIe3 'te 
facilitate, te make eajy, or f ad/e, 

Aoe'vole, adj. fff. /. [che non ht 
difficoltà] eafìft facile te be done. 

Agévole [traaiMle] docile, traSahle^ 
éipt te leam. 

Agevole CSA, i,f, [hàìiì'] facili ly, 
readinefs, 

A G E voLM B 'iff T E , adx^ [(cnia diffi- 
cultà] ealify» with eafe, 

Agevolinéue [taòimime] rtadifyt 
^mckly. 



A G G 

Affai agevolmente fi pieeo \ maceri 
dell' abate, very readily comply'd mtb tb$ 
abtet*! dejrres, Bocc. 

AGO 

Ago AB a'r E, v, gabbare. 

Aggaffare [a^ffare] te tateb, te 
lay held ef. 

* Aggarba&b» te fashion, fgnaret 
pelisb, V, garbare. 

Aogavigka'rb [pigliirein manieri 
una colà che la mano pofla ffrigerla] te 
tabe, er te lay beld e/, tefeiKe, gripe, er 

Aggaviohato, adj, takem, griped» 
P^fped, 
^ Aggecchime'kto, I, m, [humilia- 
ziòne] bnmiliation» abajement, cringing* 

Aggecchi'rsi [humiliaxfi] te bum^ 
ble, er ahafe enis feif pref, ifca 

Aggecchtrii [ fgomentam] te de/hend» 
te be cafl deam, dejeStd» er eufiei^ 
ra^ed. 

Aggeggia, i, f, a meer^bem* 

Aggbi.a'r.e [raffreddare] tefrtiKi$ te 
tettai, 

ApeUrfi [agghiacdirff] /• ees^eslB i^ 
be friuLen, 

aggbvtili'rb [at^óogera gene- 
tilezza] te beceme, er maSepretty, gemteelb 
neat, fine, 

Agoerato, /• M. tetten-'teeed, 

Aoobrmiglia'rb [pigliar teneoA» 
con forza] re beld fafi, to gripe» te 
catch. 

Ago E a. migliato» asg , griped% 
tstched. 
Aggettivo» /• m, an sdje&hé 



Aggubrovato, adj, esrengbt eeitk 
fiU-piecei, 

Arme aggheroiata» 4 coat ef armi party* 

AGouiAcoxARB[ghiacciire]re/rreu^ 
te tengeaL 

Agghiacciar B [divenir freddo] te 
be grievemjfy eoidi te be cbill^ te qnake er 
ake fer cold, 

A^iacciarfi, to be froxen er cbil/, 

bài t'agghiacciò il fàogue per la paui% 
tbefear MlTd nn bteed. 

Agghiacciato, a^, [pofh> nel 
gbiacdo] ceoted in the ice. 

Vino agghiacciato» enne cooUd ecisk 
ice» 

Agghiacóito [gbiacdato] frezen» fre* 
*en Mp, 

Aggiacc'ito [poffo à federe] fytìt^» 

Agghiacciati fu l'erbetta verde, Jittit^ 
tfen the green-grafi, Tireoz. rim. 

Agghiaccio» u m, [campo dove i 
pecorai rinchiùdono il grege con una 
rete] a fild, or ibeep^d, 

Agghiada'rb [lèntire ò far fèn- 
tire ecceffivo freddo] re bennmi ^te be 
btnmnmed, to gxotoftiff, 

ip Agghiadare [sbigottire] te difm 
ceurage, to diihearten. 

Agghiadato, adj, bemamned, 

«$> Agghiadato ^^ratto di coltello] 
digeed, jiaìdttd, 

% Agghiadato [o^preffb di dolore] 
ever'uheimed with grtef, 

Aogiacca'rb, re arm ecitb a jat-^, 
ket» jackt er teét ef mmA 



Da 



^ Aoaij 



AGO 

^ Ag€1acc*V«i, [difioifflarfi] /o 

Aggiaccato} s^, armed tetti aJMcket^ 
^xcatofmaiit alfi dijhiétrtentd, 

Aggiace'ntZ} adj, m,-f, £ncino3 
mdjdcenti lyint near, 

AooiACE^K, ffyentdn'. 

AooiAcciA'uKy V. agghiacciare. 

Mwy* 
Aogialla'rb, fo màke» w tt grv» 

Agoibx>a'iib, ffreext* 

Aggio, i. m, [quel vantaggio che lì 
dà ò riceve per aggiufiam^nto della va- 
luta d'ima moneta ad un'altra] 4» txchange 
rfwnneyi fir wbUb fin bémker hasfimt 
étmfidtréttim, 

Aooio^a'ab [mettere il giogo] ro 

AooioG a'h b lì bovi} to jokt tht oxen, 

Aooioga'to, a4f\yoked, 

Agoiouvamb'xto, /. m^aftmmuiu 
i» éffcdr dm cmrt at tht day affùntedi s 
ihanm* 

Agoiobita'kb [afl^&re il giornol 
$9 é^ptmt tht timtftr a knfiMefi^ tufi 



AGO 

Acciv'gvebb [unire] rt an/re» I» 
j<ùn to^ttber* 

AggLugnere una provinda eoo un* al- 
tra} to nmt€ one provmee witb anotherm 

Ag^ugnere t. arrivare] t9 resck, ro 
ctme at* 



V acqua non m' apiugnt eh' à mez- 
i samba» the Wéiter dmt 
b4tlfa leg. 



ta gamba» the vpmsìt im't resih mi abwve 



AoGXOBiTAiiB \fttfi giorno] to ht 
àtji to ht iùht or citar. 

Aggiornato, adj, apptinted* 

U parlamento è adornato à domani» 
$ht FarSament is affoimttd to mttt to 



Aggiraménto, *. m. U' aggirare] tmrny 
•r tmming, tht goiag round, 

♦ Aróramento Linginno"] a fy^sy» 
tvajiort, jmhterfiigt, 

Aggika'kb [circuire] to go abomt. 

Aggirare il paeici to travet oytr thetomt' 
try. 

AggirSrela città» to nm wtr tht city. 

«fft Aggirare uno da Tuoi affiuì» to de^ 
hamch or take ont from hit hmfiiefs, 

Aggir4re Lòrcondire'] tofitrrotmdt In- 
viron, 

Aggirirfi [s* marrire la Ìh«da]I to vandtr^ 
to ftra^ie^ to loft ont^t way. 

Aggirarli [imbrogliarfi] tohft ontsftlft 
$0 kuotv not tvhat ont dot** 

Agoiba'tA} /. f, [aggiraménto] a 
9mmingt winSng, 

Agoika'to, adj, V. ag||irare. 

AggiratóaB} s, m, tuigannatdre] 
a coztntr or cheat» a dectivtr» a trepan. 

Aggirati. l'cBj s,f,a cheat»achca' 
iing voman, 

A GGiBdyB) /. m, a kf'nd ef hroad 
kat. 

Aggiudicale [ièntenzjare] to ad^ 
fndf^tt to awardj to gtvt hy fentenct. 

A g G 1 uo ic a'to, adj, adjndgeda axard- 
td, 

AoGivsiCATOBiA. /. [pedona is 
fmhnMderfiood] quello o quella eh ha ricev- 
vuta la iàocenu in favore] tht party to 
mhom a thing is adjnd^ed, 

AoG INDICAZIÓNE} j. / adjadgìng, 
m gtving hyjeuttnce of tht court, 

AoGiv'NG£m.£,ec ì 

AcGivcKEZLE i to add, to join, or 
fut to, 

Bì fógna agdugnervi qualche colà di più, 
yon mujt add Jorne thing mort to it, 

Afguignere cagione^ to tcttoni» rta» 
fon. 



La voilra fama aggiugneper tutto, jmnr 
fami rtfounds high ali tht vcorld ovtr. 

Il più giovane non aggiugne à ièdici 
anni» tht yonngtfl is not ahovt Jixtttn 
ytars old, 

Aggiv'vgbbe [arrivare per ilrada] to 
ovtrtakt, 

Camina tanto preib che non poflo ag- 
giungerlo, bt tcalkt fi fafi^ tbat l con- 
not ovtrtakt htm, , 

Aggivohixie'ntO} /. w. V aggiug- 
nére] an adjoining orìoimn^ to, 

Aggiugmmento [congiugniménto tf 
hoomo confemina] carnai coùuUtion,^ ^ 

Aggiugnitricb, #. /. [che aggiug- 
ne] flit that jointth or addtth. 

Aggiunta» s, f, [giunta] tht van- 
té^tor ovtr-fntafmrti thtovtr^mt, 
AGGIUNTA} i,f. [angumemazidne] mi- 
irtaph addition. 

Per aggiunta alle mie dilgraaie, to 
eomfltat my nAsfimnnti, 

Aggiunta [.tddizidDe] addition, an ad- 
dintg to. 

Far raggiunta ad tm UbrO} to make an 
addition to a hook. 

Aggiunta di febre* tht incrtafi tir rt^ 
donhUngofa ftavtr^ or ofa fit tf tht a^ut. 

Aggiunto» ai^, addtd, v. Aggiug- 

nere. 
AooiuNsidNB, /• /• an adding or 

ad^Ution» 

Aggivstamb'nto» /. m, [V aggiu- 
fiare] framingy fittingt adju/Hng . 

Aggiuflamento [accommodaméoio] or 
grttmtnt, rtcondltaticn» compojition. 

Aggiusta BB [paregg^e] tofiamt, 
tofit, tojtxe, 

A^^nftare una mifara) to pamt a mta» 
fitrf, 

Aggiuftare la moneta} njixe tht ilanet 
or pitcts. 

Aggiuftare fWattare] to Jìt a tìung tt 
another,^ 

Aggiuftare [preparare] to frtfart, to 
gtty ormakfrtady, 

Aggiuftare [accomodare] to adj ufi, to 
compound, tocompojft, to rtconcilt. 

Aggiuftar un anare» to makt mf an af- 
fair, 

Aggiuflar I conti, /• fittlt tht ac- 
counts, 

Aggiuftire [imitare] to connttrfdty to 
imitate, 

Aggiuftar il coniO} /• eomnttrfiit tht 
cmn, 

Aggiuftarfi [andar del pari] to compara 
tnt't JtJft to tféscr luto a compttition. 

Aggiuftarfi [cflèr vicino] to ht ntar or 
hyy to fisnd hy. 

Colui chedafioiftra là s*aegVufta e*l Pa- 
dre, ht that fiondi on bis lefihand, is tht 
fathcTt Dan. 

• A«oiustato'i.e, s. m. [quello che 
nella zecca aggiulta la moneta col peTo] /re 
tbat Jmet the money, 

Agciusta'to^ adj, Jixtdi adjnfied^ 
V. AggiuIUre* 



"AGO 

AooivstbVolb, tfi(f.w./ éhmma^ 
ht madtf Jitad, jufttd, 

Aggloba'bb , to makt in the finm tf 
a gkht, 

Aggx.oicbiiaicb'nto, t,m, atltw. 

AGGL0MBB.ATBICB, /./. swrwmam 
tbat mndt any sk^nt tf hntttnt* 

Agglombba'bb» to ttmd inf « 
shfiin or hottom, 

Agolutina'bb, V, Gongludnire. 

A0G0BBAB.E} tomaktorgrom crooktdo 
btmcb-hackfdt or bog-hacktd, 

Aogobba'to, adj, trooktd, hmcb^ 
hackfd, 

Aggomicciolare» and'l 

Aggomitolare, f to mind romtd^ 

as thtydo thrtadupon a^ttom, 

Aggomitola'to» adj, tcottnd tf er 
hrought into a round beap, 

Aggojcitola'tO} Si m, a round hot" 
tom. 

Aggotta'bb [cavar l'accia entrata 
nel naviljo con iftromento proprio à dò} 
to pump up, 

Aggbadb voLB} adj, m, f, [che è à 
grado] acctptahlt, 

I voftri ravori mi fimo (èmpre aggra- 
dali, yonr favomrt art ahoays acctptahlà 
to mt, 

Aggbada'ilb ecl 

Ago&adi'bb I [pac^, cflère è 
^rado] to acctpt, to rtcttvt kindfy, prefi 
lieo. 

Aggradisco It vofira offerta» / ae-» 
Cipt yjur offtr, 

A GG B. A D i'b B [iòdisfare] topUafi, Bkt* 

(>ieib caia m* aggradiice, tbit bomfi 
pltafts mt, 

Aggradifco molto la voiba compoiizl* 
oneri likt mightily yonr compojition, 

V^indcremo quando v'aggrada» tot teiS 
go tbitbtr vphtn yonlt tbint^Jìt, or ttbtm 
yon pltafi. 

Aggradito, ad^, atctpttd% v* aggra- 
dire. 

Aggravare [granire] to hrÌ9igfirtb, 
asthtplantsdo 

Agok ANGUI a'rb [ritirare laer fo» 
verchio freddo, parlando delle ditaj to ht-- 
ww»» to gvcvt ftip mtb cold, 

if Aggranchiarli [appigliarfì] to bang 
on, to catch, 

AgGR ANCIA B» to grìpt,^ to fiÌZ0 
tfon, 

Aggrandimb ntq, /• m, augumen- 
tazione] improvtmtntt tnlargiug^ or tn* 
crtajtng, 

Aggrandiménto [elevazióne in beni» 
ò in honòre] prrferment, advanctmtnt» 
rift, promotiou^growtb. 

Aggrandire [accrt^fcere] to m- 
largt, to makt grtattr or higgtr, to amg' 
ment. 

Quelli aggrandì molta Roma» tbis^ en- 
larged Komt very mmh. G. V. 

Aggrandire \.cievàre] to raifi, to ad- , 
vamt or prtfer, 

Aggrandiriì [ampiàxfi] to grò» largtp 
orbiiier„ 

Aggrandirfì [inalzàrfi]- to raifi or at^ 
tuinct ones filj. 

Gli huòmini viftuòd i^aggrandiTcono 
colla loro propria virtù, mtn ofleaming 
rafi themjehts hy their oom mtrit. 

Aooramdi'to, adj, tnlarged, v. ag- 
grandire. 

AGGRAFtAMBNTO» s- m, gropflìng.. 

Aggrap. 




AGG AGG AGHI 

Aeo&Atf a'ks [tener liane o» eo(a Aggropp&re[ai2tr ilgnippoj uhumt. 

•aÓQca] #0 ^^/r9 <o gripe» Aggroppare [mcTcol&re iniìéme] tu 

Aggrapparli [ap^^ocirii colle mmi addo- ttehu «r rm)? mm with sHftber. ^ ^ 

cfae]rofMirp,r«dM> frci!«M*(r flp. Aooroppa'to, j^'. iucmnhed, m- Itad^tÙvir w gold, " / « - * 

AeoiiATiA'B.B [ricever di nuovo in tnwvin, ravelUéU Aghetto, /. m. [panda d'ottone ò al- 

«aùal ffutivitmtmfhisfintmré^ém^ Aoorottarb [tppoggiirii] te kém» tro metallo, nella lommetà d'un naftro- 

ittarimu , ^^uft. pffufod'affihiare] rt# t-» ff iiLéit#, tr 

AooKATiATi'iro* inff. [graxìolètto] Aggrottare* r#Wiii^^of *«•»!# o'^rgg/. fnnt, 

fncffe» fmUsi, éfeàed. Aggr^tar le dglia, tcfioww, H Ifk 

FvXt%g^nmino» ffit mpfirskeéUh irim, AGHI 

Aoo*atia'toj saj. [gmiòfo] a* AootLOViOLiA'ro, sdj. [troppa ri- 

iriisklè,gratefiU, torto] twifiedt wrtmg, refied. AooaXADA;«B, tfcMvritkttU^ tP% 

AooAATicciAiiti [appigliarii come Aoo&vppA'itB* «• aggroppare. fruxi, 

fanno la vite e l'cllera] u tretf^ m hjt Agguagli ame'nto, ì. m. [umg^* AGOBiA^DOb éUh* tfMchtrmJh, 

w svine. ima] ctmféntfm, c§mfarmg^ efistity. Morire agghiado, tè U kjiUdtrMj^- 

^ Aooiiati6lia'b.b [incatenare] AgguagliaménR)» /^e FfwiMx rmfy, 

to cbain, to captivate^ to enJUve. Agguagli a' NZA, s,f, [equalità] c^- Ammazzare agghiado» t$ kiff tm trt^*' 

Tu mluù aggratigUato H cuor con la Utjt «f «f//* *''^i> jnfine. eb^tmjfy, 

tua ribeba* yom Uve rétvijhed my beéut A^uagliànza [temine d'^ architettura] AghiroVb» #. m, [ucèllo die ufiinè 

with jem gmitsr, Bocc efmaWprepwtUnt PalL ' hioychi «oquofi] -s khàesUtd a kerm «• 

Aogaavamb'x'bo» '• '"*• «pinien- AgguagliViib [pareggtire] «e cm»- hem. 



to di male] tntrtsfii the exs^ratmg tf fme> toeMstt te match. AqijìÌub9» sì m* skfHdwffteeL^ 

s MCesfe w féùm. , AgguagUiire [G^guagliare] te- he tftud or Agiambnto, #. tn. [comodici] («in«» 

Aggravaménto- {mgssDÙao di dilgra- éUikf, te cerne nf te. mieitce^ efpertemitjf éuhùmt^et eefè, 

tjglmtreafe, addttie», ferfimp^t' , AgguagUàre (paiMonire] ft««np<r#, to La vinu fola non fa Iluomo beato, (en- 

Per aggravamento delle mie mifene» fatéMelt tofmttnkéuUaue. za gli aglamenó che di fiiori vengono» 

te eemplest my miferies, AgguagU&rfi Lcomparirfi]. te eemféue vtrtmeéUme deth mei mske amém bsffy 

Aggravaménto [aggràvio] bmdetei fer^ enytt felf, te enter inte eempetitiem trith. mithemt the extrmrdùisfy femveteiencies ef' 

tkaree, grievsmce. ,, . .^ Amagliar la luna à granchi, ro iwl» Hfe. 

AooxATARB, [mandare ingiù con sn edd iomfénfe». Aogia'rb rnflorire] te retredttrf- 

pdo] te-ever-dmrie, te ever-herdent te 'AGGUAGLiATioNB,v.ageuagliaxirfne. eemfortt te refr^ 




pr^hte ever-chsrre. Pfrifen» dìfmaien. Agia'tq» 4u6'. [ricco bene (hmtel 

Aggravarli [divenir giieve] te greve hut^ Far agguaglio dal bene al male^ te difim^ tctaUhft rUht fmhfiémtUi^ ahte i»efiaf. - ' 

^erdmiU gmjhhadpemgpedj. Male aràco delle «coT» dd* mondò, /ff 

Aggravare infula fune [pregju^icarf^. Agguabdambnto, /. mi..[1' zggew' frevidedofneceJfarUsefiife, 

iewrengené'sfelf.. , , _ «^^e] ^ ifP*'^ ^ Wauh. Agiato [còmodo] eeievememt, tt 

Aggravare peggiorare nettai, malacta] La raggiòne • un agguardaménto della dieta^ 

ip ùnféUr er greve uerfe. . mente, reafe» is the gmard ef the mind. Agiato [proprio] )Ef, geed. 

AooaAVATiòvB» /. [aggràvi)] ef Albert. Agiato [grande] gteat, neUe, mMfftU- 

frejfteni leéd, bmrthen. AGUARD'ABB[conGderàre] /«mmm^ ficent. 

Aogba'vio, /. m. [aggiavamdnto] vm, te cenfider^ te mind er téàe netitt. Agiato, [piano, non con fretta] gpe*' 

9ret^%i»jtny,tw^fitien,grtev£me. Agguato, v. aguato. tU, st leifire, 

AoQKA\osQ,éu\f,gfievetu, * Aggueffabb [ag^ÓMere filo i Dire agiace parole^^ tef^e^à JbmJjf* 

Aggbboa'rb [aggiógnere alnómero] Bikì] tedifinta^ic» tefoFterJmgtg mthent hafie^ 

te jetHtteaffociate* te aggr^Mte. Aggueflarii [appoggiarli] te tleavet te' Agiiito [lento, ^igni\ Uty, Jkeet idic* 

Aggregixt uno nella campagnie, te rt' fi^^^J^fi ùbor te. Up agiato, a Uxy-feuew» 

ihenhsm ss ene ef the cempam, , Lira foprU mal voler fiu;gueffi^ verstb 4? L* agiata mufà, the fittile wemfe. 

Aggregare [adunire] f« fi^A/!f, ro^«. it infepsrshle /rem m tH-miUtd femf. Agibile, mdj.m* f. [che confifte 

tber t^ethert te dnm erjcintegethef. 'Dtfii. in atcc^ fiafhk. 

Aggbbga'to, adj. sgemhledt égpe» Aggubbki'bb [inftruire nèll' arte Agile, adi. m, /. [fcioko dì mem-e 

gsted. della guerra] te trmn ivp in the vcér, te hr^J agHey nwMti^nOivei fwifi, 

Acgrbgazio'he,^ /• / sggregatiea» teach or infima the art ef teat. Agilita\ /. /. fdeftreiza] agilityt 

mdm'ìjfien bete sfiàen. Aoguekrì'to, adj. [versàco nelle nimblenefs^ aélivity, fciiftnefe, 

Aggbeggia'«B- Jjfar gr^ge] te ga^ armi] expeùaued» praaìjed, verfed in Auilitarb, to mal^ agile vrnimhU^ 

iher togetber inteaneck^ the veart., exferiemed in the art ef te facilitate. 

Aggreggiirfi, [adunirfi] t^fieck^tege- mar., ^ Aa i'mik a ^ s.f. damatk'te«Tl(, 

ther. AGGuncDOLARE, te reti, er mnd • 'Agi na,/./ [fretta, prcfleaza]fcii/?f, 

Aggr^;giirfi intorno ad uno> te fleck .filk: fieed. 

aheut ene. Agguixdolatohb, /. m. aJUk'win- Aoio, i. m. [còmodo] taff^ cenve^ 

Agoajggia'rb, te make er beceme dir.- nicncyy comfc*t. ^ 

grey, Agguikdolatricb, /. /. afilk-vnn" EHèr negl' agi, te he or^ te enjty enc's^^ - 

AggBINZa're, /o^wrtni^^ dery a vman thatvtinds any sksins. eafe, 

Aggrinzirfi, to nrJulttc, te he wrinr^ Agousta'rb [dar ai&.o\\ to pleafe^ Avo&ro iglotatyemr leifure. 

kled* te he atuptabltar agreeajblt. Agio[comuJità di tenipo] teìfuye, 

AGGRlNZATO,>t4f* vcrink/ed. Se hiverò^jio, Iflc^njpùre timi. 

Aggroppame'mto, /.J». [groppo] 4». A 6 H A Ino beli' apo, hiturely^ at lei fiere. 

heapofknots, A^o \j\3xrLèà'imorjì\ a manjiert^.i divella 

Aggruppare [far groppo] /« hiof, A gjisd Alni:, [agghiacciare] ro/r^rxo ingylatet houfe. • 

tetìe irtto knots. tethitU ^ Vcii'l padre e la madre far . riunor ^cH 

Aggroppare [raunirii] la aJfemhUy te A gh e ubi no, ì. m, [uome di vento agio, he heard the father and tke rmther • 

\atber t^etber* che tira era ponente e mcs.Z£>gtgffOo] tb$ makingneifeinthe heuft»^ 

feeUb*nefi niruL FlT- 



AGN AGO AGR 

Par fùo agio [andar del corpo] $• d$ Aoo'sto» m. [uno delfi dodid iDe6 

§M^s bmfinejsi to (hìte. AGO ddl' anno] the month 0/ Augufl. 

Aoi&amkVto [movlmdmo] j. m, Agostixiavo» ì. m. frelìgiofò deHa 

motion, Jìiringy exercife, ^ AeOi /• nr, rftromenco picciolo d" ac- regola di fant Ago^oJ «« Ai^uftin 

Agitamento, /. m, [movimento] ^1- daio per codrej 4 needle to Jew with, frutt, 

tatìwt motion. Ago da Tacchi» a tadting-needle. Aoostikia'ka, x. /ì [relj^(5fà dell' 

Agitare [pernirbare] f trtAUt vtx» Ago da capo, a Hdkìn^ m/ed by «r«- (ardine di fànc. Agoftino] an Augu(lia 

éUfymet, to top» to éigitate, tojiir. men to dtefs tbeir tieads, nmn. 

Agitandomi i venti, ei ddo, e l'onde» Ago da buflòla, tht needU $f m /m- Aoosxiko, m. [affidale di galera] m 

Ufpta Mp ky the w'nds, hy hesven smd ly cmi^sfu ^ eaftsin over galfy'Jlavet, 

the wsves, Pec. ^ Ago d^ oriuoli à iòle, the ueeiU of 

Le fiamme da venti agitate creice- s diat» AGR 

vano con magior vampa, the fiéonet Ago [(pini che hanno neUa coda le 

fiiffedhj the winds» hwrnt mtb greéter vefpe ed altri fimili anima]uzxi]y?<it^. Ao&AMK'irTE» sdv, [afpram^ntef] 

fiirce^ ^ Ago [aie. ferro della (baderà appica* fi»fy» fharpfyt bitterfy, feverefy, 

AoiTATio'vs, /. /• agitstioMt vexs' to auo mio, che fiando a ptombio ox>- Agr.avz)Elz.a']ie, v. arranddiare!. 

tion, dif^niet» tttzVcq^ìÀTo] tkecocktr trialof a hsl' Aor.avpa'Éb [parlando de cavalli 

Aoita'to, a$. tronUed» vt*td» /»/> Umte-» die caminàndo toccano li fierri de piedi 

fed^ flirred* Ago [quei ferro aguzzo eh' è appica- d* avanti cooquelli d* addiètro] to over-- 

AoiTiisi. Kf i. f.skmd ifhiéuk fiotta to aDa top;»» ed entra nd buco della reach, {asfimehorfesdo,) 

writh whitefireédff imh. chiave, theftm of a lock. Agb. a&io, sdj.fertaining to thefieUs^ 

Ago r&oménto di legno ò d' altra offieldt, 

A G L matèria mi ^uale f* adatta di molto refe La legge Agraria, the Agrarìan Atw» 

per fu- le reul m netting-needU, an mQ ojthe Senati for equal diviéUtig tb§ 

AcLAs /• y* j l^pld ef fist-fflt Ukt s Cofitmi caicò l'ago» thethimg hsfpemed lauds étmong the peopU, 

fomtdtr, éU I tbomght. Aore'dixb, v. agrefiézza. 

A0LIBTA9 f./ [IkUà d'aglio] J^^r- Aooos» s, f, a trench that mturt Aoke'ste, ad], Lcampèflre] rmaU 

iiet'fsmee^ makf^ to dram the waters that thej meet helmgmi to the country,'* 

AQLISVT09 t,m.yotuifg^arlick. mithimder ground, hgtSte [Tàvidco] of or h/onging t9 

Confortare con gli i^ietu» tofied mtfs Aooona'vtk, adj, [àvido] grteij^ the wood. 

/Sr/f tritb hopet. ^ defirom, uvetoms» eager. Pomi agrefti, vcilding apples^ or ttild» 

AoLiOyX. m» [vlvitM] garSckg AoooNA'aSy L^marcon avidità] ro ingt. 

AQhlOtO» édj* poli of garii€km wiflhtocovet, toUngfòr with great anxi- Agrefte [Bero zfpro] favage, omfoci-' 

ity»* ^hle, 

AGN La pecunia non fizia l'avaro, ma fallo Agreste ssa, f, [fapòie acuto e 

agoenare, acovetom man it never thfd mordace d^Iiagnimi] Jmmefs, Jharp^ 

AeiTA» '•/• V, tfoella. mthmoney, bmt hewifhesfor more» nefs, 

AcvATiòvE, /,/. bpidredby the fé' Agognare [afpiràre] /o *jf^w, to'-eovet. Agresto, /. w. [uva acerba] four 

thef^tfide. to almaty to defre, grifes. 

Aov a'to» é^j* s kimfmam ar eotfit by Agognare agli honori, to feeb fwr ho- Menar T agrefto, to mab^one believe on§ 

$hi father^s fide, nwwi. thmgfor anotber, 

AavB'LLA, s.f. a lamb, 4? Agognare [anelare] upant. Mangiar 1' agrefto in giugno, to fiend 

Ao]rEi.LA'RE, to yene, to ette» to AqoquatokZìS, m,acovetous man, one'r rent befòre itbtdme, 

èrif^firtb lamb, one that Injit after a tbing. Far venir i'agreftoj to maJ(e onet momtb 

AovELLETTOy /. IH. 7 Aoc'oxo» X. MT. eamefi oreager defirt or teeth water, 

AcKELLi'yo, X. MS. j 4 Uttk Umbt fir fomething. Far l' agrefto [é V avanzare nello fp^n- 

s ùpnbkim. Ago've, x. m. [ago grande] a gteat dere per altrui, non accusando la roniii 

AoBEX/i'iyo, Ajf. efalamb, needle. giuftaj to ebeat one, to charge one for s 

Panno aggnellino, cktb mode oflamb't Agone [campo ove fi comb&tte] a tbing more than it coft, 

péti* fldue for jtfiingi tfirejiiing, and otber eX' Agretto, adj\ [.diminutivo d' a-i 

AoirE'z.LO, #• m, a lamb» erdfei* po]fomriflu 

Aotf JTio'xB» X. /. ìtno»k4ge^ imtel' Aooki'a, x. /. [angofcia dolore che Agretto» x. m, [nome d' herba] the 

ghenee, precede la morte] an agonyt an horror, ex- berbcalled creffestor mfe-fmart, 

Aoiro» s,m, [agndlo]] ^lAuis^. tremo anguijh and gritf. Agre ss Aj x. /. [agreftézza] Jharp* 

Aoyo> s tmnour or finlU^g in the Agoxi'sta, x. m* a champion, apnb- nefst tartnefs, that bitetb the tongne^ at 

groin, IMt fighter, in Umons, 

Tagtiarfi 1* igDO> to fkck mp m gtod AoomxsA'irTE, adj, m. /. dying, Aori'cola* x. m. [agrìcola^re] s 

Itesrt. attbepoìntofdeath, hniband-man, a tilter of the groomd» a 

Acvocx'tTOfS.m.féirk'leaveSiAhn» Aookisxare [eftère in agonia di pafter, 

lam'x Wm* iDotvt\ to be at the pwnt of death, to be Aoricolto're, x. m, a bntbamd* 

AGirEi.E'TTO, X. m, alitile at^eL kreatbmg one*t Ufi, man. 

A'osroi.0, X. m.ém angeU Aoc'iro, x.m.[pelce] hom-bacl^i a fea- Agricoltu'ra, x./. [l'arteddool- 

A'gnolo di badia» a fané tir rceather- fjh, uvire] busbandryy tillagei tlougbing, 

ftck, Ago'vta» X. /. tfis étncient eoin in Agripo'lio» x. m, [fona d'albero] 

Aqvomz» t* m. s fmrmame» s mick^ Italv. holjoak^ hobn, 

^ame. Aoo'nxOi x. im. afort tfbroad, vide» and A or i me x • o'r E» x. m. « fmrveyor of 

Agxomiva're» I» fmrmame» or ghé fidt-JUevest as onr doOort, aldermen of land, 

fttmame, Loùioiìbaveto their gowns. Aorimo'via, x. /. [herba] the berb 

Acvomihatio'kb» X. /• s meknam-' 'Agora,/, ^/l o/Ago, needles, agrimeny, Iher-vort. 

^. Agorajo, X. m, [che fa l' agora] « Ackimo'xio, x. m. vild tan/ìe» JiU 

AcvoMiif ATO» édj.fmmamed. needle-maker, ver-weed. 

Aoxome, X. m.tbemlùw-tree. Agoraio, aneedU-ca'e, Agri re [diventar agro] totwmfonr^ 

Agxvs Dei* <■» égnnt^ a piote of Agar cogli are, v. garpogriare. to grovf foartpreu ifco. 

uax biej/id by the Pope^ having the primi Ag^osta'ha, x./. <• auguft^/Ww/. AoKissiiiLAuz'iKTZpadv.moPeager' 

Jà^btnà^wotbtrlntrogìjipbitk. Agostar'o, x. mi. [nome di mone- ly, fharpiy, bitterfy. 

tzd'^TQ vmcà] alt éncietU coinof gold of Aqkì »iiuo, fnperl. very fonr, very 

Aiifiuftui. iéger. 



A G U 

AonOf édf. [sapdreconcririo ti dólce} 

^ Agro [rozzo] r^rnhi or mnctngh, 

Sùìc agroi «» mncoutk Jiile, 

iP Agro [fevero pugnente] kitttr, bit' 

Agre riprenfiom» bitter cbldmis. 
Agro [fiero crudele] crmeU mercilefh 

tBbMUtéftm 

Agro nemìoOf m crtul enewn. 

Agro [importiino] tromblefome^ imptiT' 
tmmste> 

Agrc^uo» 1. !»• tf iiVi/ like Mfmspij tbst 
hrajeth like ém afs, 

Àoru'me, /. m. r nome generico d'al- 
cuni ^yjxùi di làpor torte, come cipoUei 
agli, limosi» melarance» cedroni] agene^ 
Tal mamtfvr aii fmr frmts that bave a 
flìorp tafit^ ai ùnions, gartickst lemcm, 
trangtt, 

ip Agrume [noidlb faftidioTo] a tedi» 
tms impertinent fellaoe* 

Dond' è ulcico quefto ftrano agrume» 
vrhat firoMgt iwfertinent fellm.it tbisì 
I>ance. 

A0B.USSOLA&E» to ptépe éu én ben 
éktb. 

A G U 

Aova'olia» fir 'AqjiiLA» /. /. sm 
télgle. 

AouaoliaVsA, V. Uguaglianza, 

Aooa'io» i. m. [guaio] tnoàUt vexé* 
tiem, anteiety vfmùnéU 

A0UALZ9 sàv, [adeflo] Utet iatefyy 
tf late» not bai fiue, jnfi ntm* 

AeuAADA^B r guardar diligeote- 
ménce] te gmard^ i^md^ kgepj te Mi tùt 
wr after, 

hQJihrthK% [porfi in acuàto] U Uy 
im wast^ te bempem tbe catch, 

Aguacire l'ininuoo, to watcb tbe ettemy, 

Aguacàre [mettere aguàco] te lay a» 
mmh^y or a fnare,^ 

AouATATO* adj, fylng in teait. 

Aouatato'ae» /. m, [che pone ò 
§à. in aguato] be tbat lyttb he wait te 
eUeeive. 

Aguatat&ice, /./ sbe tbat fyeth 
in WMt* 

Aou ATS VOLI, md), m. ./. FatlOi ò. 
pien d'a^uatij fmll ef w'ies anadeceits, 
€rafiy, mfy^ dangeront» 

Porsi iir aguatoj te l^ in tesiti 
te vpatcb. 

M^tere aguato* te lay a fnare^ or an 
éenunuh» 

Ao u GLIA, /. f, [àquila] an eagle, 

Aguglia [piràmide] anobclisk, agreat 
fqnare, hroad beneatb andgrevting fmalkt 
iewards tlie top, 

Ag v'oli A fsgo] a needle. 

Agugliata, s,f, a needle-fnlL 

A G u e L l 'y o, /. 1». [aquilotco J an tagUt, 
s yoenig eagle. 

Na(b aguglino, a heeked nefe like an 
eégU's beak^ 

Agi^linoi a^ kind cf coìh in Itafy etitb 
an eagU nfon it, 

Agvolio'xsi t, m, [ago grande] a 
great needle, 

Aguglidnc [purra] a flìngyprick, 

Agvgliotto [aqtùlldttoj an esgUt^ 
S yotmg eagle, 

AouGHAKE, f, agognare. 

AovvASaAf /./. an ^Jftmbjfk^ 



A C H 

Aevv AKB» li affembU, 

Agura» 1./. 1 

Acu'rio, f, m,\ [preGgìo dì oo(à 
futiìraj an emen» frefaget ftgn^ token, er 
fvre-tokem. 

Pigliar à ^on agurio, te anatrate teell 
b)lit. 

Agurio Iventóra] Imkf 

Acu'ró, s, m, for [agurio] an emen, 
prefage, 

Aguro'so» adj' [fiiperfliziòib] y»- 
per^itious, 

Agvte'llo, /. m, [piccolo chiodo] 
a bob-nati, a fparabley a little naiL 

Agute'ttoi adj, fimevibat bitter^ 
font, er sharf, 

Aoute'zxA» s, /. sbarpnefs, Jmb* 
titity. 

Aguto» /. m, [chiodo] a naìL 

Aguto, adj. [acuto] ibarpt thrill, lend» 

Fetore aguto>« great fiink, 

Aovssame'kto^ 1. m, [l'aguziare] 
tbe making efany tbìng sbarù peinted. 

Aguzzam6ito> [.acutézza] tharfnefs, 
fidcfnefs, 

Agukxa'rb [fare aguzzo] tetbsrpen» 
ie wbett te file» tofet an edge en. 

Aguzzar le ctelia, f o/i'own. 

Aguzzar lo'ng%no> te sborpen tbe mt. 

Aguzzar il defìderio» 7 

Aguzzar il delio» jf foaimat, teee- 
vett te incitet te fpm m» te fiir «p» te 
Jharpentbe ndnd,^ 

Agpuar I fix» fierrtizzi» te vtbet tbe 
wit. 

fff AgoBOBB l'tppetfBOi <o wbit tbijh» 
macb, 

P. Aguzzirii il Mio in lid nnocdùo* 
te bi the eamfe ef %it etm misfirtmne» 

AoussaVo) a4i' te/harpen, v* agut* 
zare. 

Aoiys&ATo'']iB9 /. M. a^nder. 

Agvsxb'tto» a m, rUitnofèco di jper- 
iona potènte che ferve di mezzo» è firo- 
ménoo ad efiO^guIre impr^fe di mal afoe] 
a^ enùffaryt a brave» afervantte aprimce 
vrbem be nfetb and empùyetb ss an in" 
ftmment te execmte aty eeicked defyn er 
mifcbief. 

Aovssi'jro» t. M. be tbat hot the di" 
TtQien ever tbe lalh-Jlavef, 

AovssOf aìlj, [jàcàxo] peinted» Jharp» 
Jharp-puntedm 

tìaver l'occhio agdzzoi te be etever» 
er tl^'lfid» ennmngi te bave an baeetf^e 
eye. 

Hayete rocchio troppo aguzzo per me» 
yen are r«« cnmiingfer me. 

Ha l'occhio ftpzzo inquefiallbrte d'afl^re» 
be ìs will verfid er dextrent in tbis firt ef 
bufinefs, 

A H 

Ah, interf, [s'ufa per eTprimcre dì* 

verii ^!eta] 
Ab [dclamazlone] 0. 
Ah che difgrazia ! Cadì 
Ah [in fegno di dolerfi] alati 
Ah fin fegno di pregare] ehi 
Ah [In fi^no di s'gridarel eh ! tchat f 
Ah [in ^no di riprendere] bew f 

rebat ? 
Ah vuoi tu far una cofa come coteAa ? 

V^at^ will yen d» fmtb a tbing as tbatf 
Ah [in fegno d> rimproverare] hai 



A I A 

Cofi mi barbate ah ? i x it fé tbat yen 
Jeer mef is this yeur way ef dealing t 
Ah [in fegno d'abborrire] Jj. 
Ah vergogna, 5^ Jhame, 
Ah [in fegno di beftemmiare] ha / 
Ah briccone» bai rogne» 

Ah [ in fegno di raccomandarfi 1 
aUs, 

Ah mio fignore, alat Sir. 

Ah [in fegno d'aUegrézza] bobe. 

Ah lete vivo, bo-bo, are yen alive f 

Ah [in fe^no di befiàre] ba-ba-ba. • 

Ahi, interj, alasi 

Ahi, lafib, alasi 

Ahibò» & Aibò, far fhm» by né 
means. 

Ahimè» alasi 

A I 

Ai [dativo pi. dell' articolo definfool 
te the. 

Ai libri, to the boeks, 

Aia, s, f, [fmizìo di terra acconx>d£e9 
per bàttere It bade] a bam-fieerj^ s 
tbreflìbur-foer, 

Aia fiipaniménto di giardini] a bedo 
eir ^starter in a garden, 

Aja [fpazio vuoto d'una figura] a vdd 
fpace in tbe middle ef any fignre. 

Ala [cerchio lumicofi) die ii vede aU* 
intorno della luna] a ànk abent th§ 



Aia [lucp publico copèrto] ahalh s 

Aia [fpazio di terra per frabricarvi] 
« fUt ef iremtd defy^ fer te bmld 

Menar il can per l'aia rmandarlle ooiè 
ÌL hiago per non conchidderle] te beU 
in ploft te keep at a bay, te amnfe. to 
fmteneeff. 

Mettere fbmnt in aia [gettar via il 
temno] /• trijte setay ene^s teme* 

Non (òno u(b à mettere floppta in 
fàet i am net nfed te trifie aeway my 
t ime fi. 

Méttere in tisi [cimenta» intrigàrfi] 
to put bis ears inte anotber man's beatt 
to meddU» bt^» em*s felf mth etberfell(s 
cencemt 

Aia'xb [batter le biadel te threth, 

Aiàre del grano» te tbresb cem, 

Aiàre [fare la pianta per qualche edi* 
fizio] te ìay tbe finndatiem of any bàUA" 
ing, 

if- Alare [perder il temp«l te ìeiter% 
te fiand trifing» te dally enits teme a^t 
wey. 

Aiata» i.f, [tanta (jduidtà di biada 
che ba^ ad empir l'aial tbe ^nantity 
ef cern as may be threfhed at enee» 

Aia'to» adj> [vagabondo, un perde- 
cempol a va^abend, a vagrant feUeiPi 
a rambler, 

Andire aiàto [perder il tempo] te wan- 
der, te Jhay, te gè from fide te fida» te 
Tove np and down, 

Aiero'tta» /./. [ària,dcra] carri^ 
a^e, mien, 

A IETTA, s,f, [dìm. d'aia] a little bed» 
er qmarter in a garden, 

Aje'tta [nome d'uccello] a bnn» 
xard, 

AiOLEoco yisoì a kind offpeeetttine^ 
trine tbat bas never vteri^d, fiwn, 

Jlim^9 i^terj, 4iai» -^ 



A/to, j, w. I^che ht cara ééff eèicau- 
•^e. d'un gióvane^ a i«vimcm, or tmt9r, 
an edmator of childten, 

*ff Aio [un favorito] 4 jAn^x/i a mi" 
mén, a fsvomrite, 

Aio'vKt s. M. [vagabónde^ s vs^a^ 
ièmd. 

Andare aione> to vesnder, u rvoi mp 
■ SM dovm» 

Aio'sAt sdv* [afittdDe] ahmdémtfy» 
f the full. 

•Ch' hav^ndo ingégno» e cfnréllo aìòfà, 
vcho hawng é grtéU deal of wit émd wi- 
eUrftamdini, 

AjROMik'vTEi s, m, s dhnmer ly the 
.Mir, 

Ai&^maVtia» 4 divittdsim ty the 



* Aimoxo» /./. ite trewitfsmmft 
ktéd. 
^iRo'iTB, um. [uce^lo3 s htron, 
"if Airóne [TolubUe] tight, Jkkie, mi- 

€iftéUH» 

rAmo'exi» 4u§. [wnéio] Uesì^^ édty, 

AiftA'R.Bi V. aizzare. 
. Ai'tA) s.f, [aiiico] heby s^ftsmce. 

Aita'ktb, édj, M^ngy he §r /he 
tìkU he^t. 

'^nrju»» /. Nk am effcer iuFthmOi »he 
is the xhhf frefidemt ef the mmdl ef 



^ArrA'RB [alutire] teheìf% tefmteur» 
f affifi. 

AitatoVb, t. m* et heber, 
AtTATAi'cB» t, /• a he^er, /he that 
■ hd^t. 

'Aìto'aio» /. m. [aiuto] he^» sjpf^ 
urne* 
Aiuola, /./. C^ p^ecdla] m fnuUl 

Aiu'oLOi !• w* {rete ^pigliare oc* 
celli che s'adatta ia lui, piano] sJUj^net 
firJmdS hirdt^ 

Tinx l'aiuolo [^ectir^ «0 tUare, to 
tUtt9t to emtke* 

AiuTAMB'ifTo» '*j. MI. [affift^nia] 
- wt^t fwccouf» 

Aivta'wtb» h^*. [poderdfoy fòrte] 
Jhot^t' fohi/i, 

Aiimtantei i« m.^^ni /b<^«r!i m ajjlf' 
.tétmt* 

Aiuncànce inagi<5re, 'ém sdjmtémt ht s 
ftgimeHt* 

Aiutioce A campo» mt md-^U^muf. 

Aiutiine di cameni ^mm of the hedr 
duamher. 

Aintince di (ècrettria» «1 mukt'feert' 

Aiutante di guardan^ba^^rMm of the 
méfdrohe. 

Aiui&ote di aedéozai é» omder*hmt* 
Itr. 

Aiutante di cucina» m mttder-took. 

Aiutano di mezzo sbirìrrot afergesmft 
•r héùUff's djpftsnty or fetter» 

Aiuta'rb [dar aiuto] ro jiW, toajjifi» 
to he^t to fmtomr, to nUeve» to fmp^ 
fort» 

Aiutare un amico otlfuo bifògoo» to 
reSeve a friend in hi* wémt, 
• Non bò nifiùno die m'aiuti» / mn dt" 
JHtmte, er bave Ho fimi te http me, 

n dei m'aiuti con ouefio imporninos 
Godhe^ me mith tbts irnpertinent fii^ 

AiutarG fyalérfi» (èmifi] to ^tfi, to 
•Wéki mfe ef étttjf thin§. 



ALA 

Iddio ci he dato le riodiézze per aSiH 
t£rcene à bene, God hst giveH ut riches 
to do good wth them, 

Aiuiauvoi adj\ [atto ad aiutire] ke^ 

Aiuta'to» édJ, helped^ reSeved, 

Aiutato'rb, i. m, [che aiuta] m 
btifrry sn ajjìjiéint, 

AiuTATRi'cB, /. /. ém éùder or 
he^er, /he that heipeth, 

Ai^utb'vous» adj,m.f, [fivorevole] 
fropitiomSi iùnd, favottrablot mtràfml. 

Iddio h lempte aiut^vole a'quelli che 
rinvòcano» God is alwayt frofitiont to 
thofe that imvofy him» 

Aiu'to, s, m, [iòcctfribf affifldoza] 
éddthe^y reUtft fmccomi a/pjiance, 

Ai(ilo-ùùcOi mnrder, mmrder. 

Aiuto di cofb» a fmppfy of charges^ or 
he^ tomards maintenamce. 

lì voftro libro m' è ihto^d'un grand'aitito» 
jfomr hooi(^ has heen fendceabie to me, 

AI«to'b.b» s, m, [aiutatóre] am he^er, 
ém a/p/iant, 

Aiuto'b.io> s, m, £wiùto] he^, Jkc^ 
toitr* rtUeft 

A1UTOB.IJ1 Srm,.pl, theantt'hones of 
a msn. 

•AivTmi'cB» t- /. M helpert /he that 
hefpt. 

Ausa» t,f, 1 

AissAJycz'wOi «• m, | [VùìziTtiJ 
inticementt a /f irring, or provokmg, 

Aissa'kb [provocare i cani] to fet 
dogi tofight, 

^ Aizzare [irritare] to provo^f, to 
urge, to tar, to anger, to ena/perate, 

AissATo'iLB» /• »• he that prO" 
voketh, 

Aisso'bb>ì. / [>erba] fi^gttt»i or 
Inn/i'ieek, 

A uà oso, édJ, pfovoidng, 

AL ALA 

Az. [articolo dd datfyo] totht$ eit the. 

Al Rèt^^tt^ng* 

Ala» /•/. [memuo col qaala volano 

gli uaelltl a wing. 
Batter le «U» to clap the wimgt. 
Ala [protezzione] mng, protediom^ 
Mi metto Cotto 4e voftre ali> / pmt 

mjfetf meder yomr proUOiotu 
Ala di cappèllo, the hrim of an hat. 
Ala d'armata» the roing «f oh mwy. 
Ala d'un edifidoy the mng of a hmid" 

Le ale d'un mulino à Tento, the fifteps 
of a mnd-mili. 

Ala del mantice» htUow-hoafd, 

Ala di pefce, fin of a fi/h. 

Ala diremo» tlte biade of an oar. 

Ala [mifura] an eli. 

Ala di muro, the pan-face t or pane of 
mmalL 

Ala d'ima chidà, the ijles ofs chmreb. 

Spuntar le ali à qualche- d'uno [depri- 
merlo] to clip oneU mngs, 

Ttnetù tu l'ali» to fiand npm one*t 
gmard, 

8t^ fu* l'ali [flar in punto di panirlì] 
to be'mfon the point of goin^ énoay, or to 
he ready to go,or jmfi a gotng. 

Par ala, to mate room, 

* Ala articolo del dativo» to the 

Alalavdì'ho, /• m,4il(jnd of ur* 
hmtlt'fimt» 



ALE 

AlAbAuda, #•/ mnhédbsrd, er W« 
hird. 

ALABAiLDAmo, t, /. on holkerd^ 

mailer, 

•Alabaxdi'bbb, /. 'Bi. [lòidito cht 
porta l'alabarda] an balherdeer, 

A LAB ASTRILO» oilf, [d'alabrifiro) 
wutde of alakwfier, 

ALABAtTRi'TB^ t, f* [lòrtedi pietfB 
égata] onjn^ftone, 

ALABA'aTB.o, /. m, [marmo fim'lC- 
mo] aiabafter, am extreme orbite marble, 

Ala'cb» /. /• a meat mode of the 
fpaoon of fi/hes, 

Ala'cb. IT a\ 1. f» alacrity, 

Ala'da, /./. [pianta] wu^ooort» 

Al ASI A» s,f, abindofvchiftle, whitk 
the efficer over the galp-fiavet makes o^ 
ff» to makf them eoa/e Jrom their uom^ 
or to fet them to work,, 

Ala'ooiq» s, m, .sm alLm the good" 
nefs of anj metal that ie toie eoìmtd imta 
money. 

* Alaoita, V* alemagni. 

Alama,rb, /• w. aìotp, 
^ Alamari d'oro, goldem-ioops, 

Alami&b\ a note in mmfichi Ala» 
mire. 

Al AVO A, /• /• [uceDo] traput « 
kind of hird, 

Ai»ak;js, m, [fpede di cane» che 
ighiltcrra] a ' ' ' 



naice in Inghili 



bmll-dog, or 



Alaxtidb, >r. /• the middle of the 
three fihns, or coate nàsrein.tbe tnfaiii 
ipet votapped in the womì. 

Ala'b.e, tofeton orij^e. 

Alare, s, m, [ferramenti che fi teogoa 
per tener fòlpelè le legna]. ìm andiron. 
^ Al ARMA» s, m, \gnào per hi pig» 
liar Tarmi] an slano^ or alarmm. 

Dar Talarma] to givo an alarm. 
Alato, adj, [che bà ale] mnged^ hétv^ 
tng wings. 

L'alato dio, the mnged God, Cnpid, . 

Alavooa» adv, [per animar gh (chi* 
avi di galera à vogare] an encomragemenà 
f the galljf'Jlavet to ro», 

A L 3 A 



L, s,f, [bora tra'l matutìno é7 
1 fòle] the down, or dawning of 



AlbAi 

levar del 

the daj^ 
4? Alba de' vifcdntì^ mm, becamfe 

great tords are fo^fed to laj long ahed^ 

and rife late, 
A lb agi' Al s,f, [,b(5ria] ofientatiom 

vain'-glory, pride, boafling, 

Alba'ma« /. /. a /irt of mahnfip, 
Albaxb'llo*-^. j». a bmxxard, 
Albanéllo» a kind of fmall oohite orine» 
ALBAKB^aB» adi, the Albanianh or 

the peeple of Albania, 
Albanéfe, s, m, analbamémlight'hoift' 



Albaxo» f. m,a fvceet amber-colonr^d 
fHne of that city near Reme. 

Alba'k A, s, f, a kind of pitch-tree, 
Alban^o» s,m, a gally-pot* 
Albarèllo» an altmbetk, 
Alba'tico» s, m, a kfnd of vfhita 

Albatro, /. jw. « Jtrawerry-tree» 
Albatro» a wild fomr orango, 
Albatxo'llSi /. ^ afiraouberry, a 
fon tf finita 

Albab* 



A L B 

Aibazsa'xo9 1. MT. 4 fin tfjtmt f 

make Urne nith, 

Albedive, X. /. tchifeneft. 

Albeggi A'KTSt a^j» *"• f» [bian- 
diicdo] whitijh, 

Albeogia're [tèndere al bianco]] 
H he cf m whitìfl) €dmr, «r r« inciine u 
mbite, 

AlbfggUre Ifyanax il giorno] to 



AlbeoiVa, x./. wbitemeft, 

Ai.BBKDv'cci09 s, m, amimpeJimemt, 
ém thftacle, 

A'lbeoi /• m, a pirch-tree, 

Albera'rb [inalberare] t§ fet mp, 
fit «n end. 

Alberare un albero di ?aiceno> f fet 
9f et mmft. 

Alberare lo flend&rdo, t9 fet mp the 
fatuUrd, 

^ Alberare la cazza» to hctd the latUe t^- 
TÌ^ht^ «i chsrghig •f a piece* 

Alberare la picca> r« cavante the 
fike. 

Alberare un pezLO> to mwnt a can- 
neti. 

Alberare [piancur alberi] to fet et 
fUmt nith treest to ce/ver with trees» 

A L B E K a't A,s,f, Lbofchtf ao] é irovt 
er tbùket, 

Albeiia'to» éulj, fit mp, v, albe- 
rare. 

Albbrb'lloi s, m, [vaio picciolo di 
terra, ò di vetro] an esrtken or gléfi- 
ft. 

Az.BAi.B'tE, /. /. [pietra viva, che 

tende al bianco] « kini ef whitijh hard 

Jione» whererf they ma^f rriaditu or miii- 

^meii afe the fili emt^tchichjmthfienet 

ate éUgguU 

Albei.b'toi /. m, [luogo pien d'al- 
beri] a place where trees ^r««, a greve, 
a park §r erthardi a umrfery ef ymmg 
ireet, 

Albeke'tto* s, m* a Cmall tree, 

Alberoagio'mei X. /. [albc^rgo] 4 
lN(rifl2, haUtatiomt er dwelUn^'place» a* 

Alberg4mo> i. a», the loldeu eir amer 
rwM appiè, 

Albeboa'hb [alloggiare) ric^ere 
uno in caia ad albergo*! to receive ìnto 
eee/$ hem/è, te lodge, te tntertaim eme as 
sgmeìl. 

Albergare ^fiar nel Falbergo] te lo^ge 
•r fye in am tmm. 

Albergare [dimorare] to dvelh te in* 
Jtabit, to live, to harkemr, 

Albtrgiue con una donna» to fye with 
a woman, Bocc« 

^ Ma tolga iddio che in Romano fpi- 
riiOt tanta vildk albergar pofla giamaii 
hmt Godfirhid tbat a Roman forni flxmld 
iver he ledlty ef fi hafe an aàion, 

Albbroa'toi aJJ. loiLed, dwelled. 

Albergato [pien d'alberghi] Jiared nith 

Albehoators* /. iff. [che tien al- 
bergo] an h»fi, an innkeeter, 

Albsroathi'ce, s. fi [che tien al- 
bergo] an h»fi^t. 

ALBEI.OUER1 A> X. /. [albergo] a 
Bttle inn, er Udi'ing. 

Albergheria Lalbergamènto] a kdging 
er dwelung-place. 

Albe n Oli e'tto. x. m. [dim« d'al- 
bèfgo] a fmalt itm^ er hn^iajg. 



A L B 

Alb£'rob> t* m. [(órcé di perfico] 
alterne, a tind ofpeach, 

Albe'kgoi t' m. [ca(à pùblìca che 
alld^ia foraftièrì per dìuìàri] an inn, or 
lo4itngs. 

Venire ad albergoi to come to lod^e. 

Come alberghi di pecchie reftiamo fen- 
za favi e fcmu mifle» we remaìn Ukf 
honey-combt wìthont honey, Paft. fid. 

'Albero» x. iw , [nome génei ico d'og- 
ni piana che fpande i Tuoi rami ad alto] 
a tree. 

Albero fruttifero, a frut-tree. 

Albero \^defciiizione del nomi delle 
famiglie podi per órdine di difcendén- 
za] a tree of confangmnity. 

Albero di vafr «filo, tte majl of a Jhip, 

L'albero della croce» the crojs mpon 
eehìch omr Saviour was crncifed. 

Albero [fpezle particolare d'albero] a 
poflar-tree. 

Albero marino» the fea-tree a nuet- 
flromt fflì fi catUd. 

Albero di vita, the tree ofììfe, 

Aiprimo colpo non cade l'albero [cioè 
bifogna tentar una cofa più volta] a tree 
doth n^t fall at the JirJI Jiroke. 

Andar (u per le cime degli alberi [pre- 
tt^nder uroppo] to pretend more than one 
omght, 
AlbicaVtE) adj. vthwflì* 

Albi e e IO» adj, [che tende al bianco] 
whrtiflìt fomewhat nhrte, 

Albice'rbtB) X. /• a kind of whitijh 
olive-tree, 

Albichistai X. m, v, abbachila. 

A'lbio, X. m, a trengh to feedhi^t in, 
and other domeftich, anùnals, 

A'lbio [.force di pefce] a mnllet, a 
fori effih, 

* ALBi'rEDK, adj, m, f. mUte' 
fieted, 

Albitra're [arbitrare] to arbitrate, 
to regnUte^ to erder, to gneft, 

Albitra'kio» tfiC''. [arbicrario] ar^ 
hitrsry, vobentary 

Albitra'to» adj. arhitrated» rf^«- 
lated. 

Albi'trio, X. m, [arblaio] sriZr* dif- 
pojitien, Of £Jhofal, 

Nel cui albiorio Ci tutta Grecia» who had 
ali Greece in hit command. 

Albo» adj. Rnancol vehite, whitijh. 

Albo, X. ni. [forte di pefce] a k^nd ef 
cod-fijh, 

Albogale'ro» x.iir. [cappèllo bianco 
che ponàvano in capo i primi fàcerdòci 
creati da Numa Pompilio] a hat-likt 
mitre chat Numa Pompilius'x priejis nere 
wont to wear, 

Albora're» V, alberare. 

Albo'r E> X. m. [quello fplendor bianco 
che appaiilce alio fpantar del giorno] the 
dawn-t or peep of dey, 

Matutini albioni, the break of day. 

Albóre [Splendóre] Rght, briihtnefs. 

'Albore [albero] a tree. 

Albore'to» X. m, a place full of 
trees, 

Alborice'llO) X. m- [arbufccfUol a 
Jhrmbt a little tree, 

Albu'co» X. m, [pianta] king's-Jpear, 

ALBu'oiirE» X. / 7 

Albv'me»x. /. J D^ bianco del 
jpovo] the gleart or the white of an e^g, 

K«to di cen:o albumi, that has agreat 
wany fathert, a )^n of a where» 



A L C 

Albuscb'llo, X. m, [arbuIctHlo] a Ut» 
tle tree, a Jkrnb, 

Su per gli albufcèlli tutti lieti canti- 
Vane, thty fang verymerrìty mpon the little 
trees, B<»c, 

Albv'rito» X. m, [force de pclce] a 
blay, or bleak, 

A L C 

Alcacub'koio, x.iif. [pianta] great» 
nightfhade. 

Alcali, X. m. [termine d'alchimia] 
a kind offa/t, 

Alcamka, s, f, [radice d*berba che 
vien dall' Indie, che tinge rollo] the reot 
of an herb hroughtfrem India, tcherewitk 
they dye red. 

A LG a' w si, X. m, feldìers nhtch w(th- 
omt any fay ferve the ^reat Tmk in hit 
vFors^ livittg eniy by Jì^rkini mp and 
donn, 

Alcatr a'zxo» /. m, a kind of fio* 
gmll, ébnofi as big as a goofe. 

Alce, x. m, [aoimalcs elvaiico] an 
e!k, 

Alce'a, s,f. a kind of fea-wort of a 
brackijh tajìe. 

ALCHs'KyA, s. f. V. alcana. 

Alcue'rmz, s, f, a confeiìion mode 
of the juice of chermes. 

ALcurMiA» X. /. [arte del raffinare» 
alterare» e mefcol4re lì metalli] the arp 
ef alchymy, 

*J? Alchimia [artificio, inganno] # 
cr^t, ni/e, a trick, a fmbtilty, paiut- 
tng. 

Alchimia maledetta che la vera carne 
£ù dibucciàre, cmrfed paintìng that fcwck- 
eth the ver^fiejh. Frane. Saccfa. rim. 

Alchinua fenza mercório, anhandfim^ 
man in Jhew, bnt vrithemt brain or mt, 

Alcmimi'sta» X. IH. [che efèrdtl 
Talchimia] an aUhymiJI, a chjmdft, 

Alchimissa're [efèrdtarralchimbì 
/• exercife the art efaUhjmy, 
^ ip Alchimizzare [falTidcare] tefephifi 
ticate, to mingle, to adm/terate, 

Alcuitera'vo» t, m, a kind if 
dreig, 

Alcibi'ade, s, f, "ì 

Alcibio'kb» X. m. j [herba] binUfs» 
(4J> herb). 

Alcx'db, X, m, HercnltSf 

Alcitoe, s, f. the nome of anemam 
ef ThebeSy who Unghing at 'Bàcchms uat 
metamerphofed into a bat, 

Alcio'me» X. m, [font di pefce] a 

king's-fijh, a bird nhtch makes herneff ha 

thefea abont mìdwinttry at which time, 

fir a firtni^ht, abomt Greece, there is a 

great calm. 

Alcioke'i giorki, ^'et and calne 
times, HalcyoH'days. 

Alcora'ko, X. m, [libro che con- 
tiene la reljgidne di Mahometto] the al- 
cera», a booÌ^ of Mahemet's law» and thè 
Tnrkijh religion, 

Alco'va, s.f, [fuogofutoàpofhper 
metter un kttoj an alcove. 

Alcvjhame'nte, adv,fime way^ /« 
fine fort. 

Alcunamente, by no means, in ne man" 
ner, 

Alcvxa yoi.r\j adv. fometimes, 

A L e V N o , adj. fame one, fome body. 

Alcuno [per uno] ene» 
£ rerdocb» 



ALE ALG A^LI 

Perciochè alcuna era diqueUf» che dalf Greco, e qùt irai prìndpk>l thifirfl Ut* Auda'rEi > 

un de giovani era amacu, ktcmufe there ier im ikt Grték éi^habet, Alidi'hb» X[^>^^^'^ P'^^ <^*^ 

w^ttHi cfihfm thét was btiwti bymtof if Alfa et omegat the fitft émd tbi mòre] todrpf vritker^ topMrth, 

tkiy^mmgmen. hocc l^ft^ the hegimnimi smd 4mdmg* 'Alido» sdj* \fKCO alciùcto] éj^ 

Alcuno [per alquand]ywwr^», Ajlfabb'to, s, m, l racoflta d^fi withend^ psnheéU 

Convien per certo che io alcau bacio ti eleniénci de* lingua gì pofii per órdine] Alibuabilb» éuij. m. /. éSmékkt 

xolga» Immft have akffs cfym. tht stpkabett tht ahect «r cnfi-cnfi'fve. thstmaybt MUeusttd, 

Aicuir bo'ba, «ife.^ Alpabb'tico, sdj, a^héketUal w Ai»ibha'bb [tfanaferfre in altrtSi do^ 

Ai.cumo'tta, édv. jfimetimes, m» a^hébetìct, mi^io» pfoprtaménce de* btni fiàbilij n» 

^dthuim ALTAfiAit.f, a métte, efirange» te psrt with, f slimate, 

ALcvVquB,/rMMni,[^un9ue]«ftf- Alfaba di mambribo, a vira^t Alienare ia mente dallp fiodio, te aSe^ 

ner» nbatfiever, a ftemt or mamfy vnmant a mafcmUme naieeeH^smmdfremfimdfttefivfal^eti^s 

kmjjy. finij, 

A L D Alvb'oi /.HI. Aipheua^ « rnvrof Ar- Alienirfi [(èparirfi] #o ^tfft> m^iMirtfi» ^ 

cadia. er efirai^eem^sfelffremme, 

Ax.ba'cb, adj, iK, audace. Alpi'bke, /. w. [queUoche poru la Alibnatambxtb» aiv, [con alfe* 

Aldab Ct$.f, a kfndefa target ammg bandiera] an enfiai, naiion di mente] fiai^t fiel^tfyt fif^uige» 

/Af Moort M Barbary. 'Alfio, x. m, [herba] ih-er-weert, fy, 

A&db'a, /./. a viOaget am hamiet, {an berb.) Parlare aiienatamenie» te talk fieMn 

'Alfio [malaga di cavallo] the havmt et with difiradei wùnd, befidet eme's féT». 

ALE (« berfiTs éfeafe.) dijhaaedfy. 

Alfio [fcabba che apparilòe nel. v£(b ò A n b « a'to» adj, [aìtonranap, fèpira- 

Ai,b'a> /. /. 401 allejt a waH^» odle mani] a tetter, arit^^wMrm* to]aliemated* 

fifct» 'Alfibo, x.m. [nel giuoco de (cacchi] Alienato ld\ùn^6]vMmderh^t/hafém 

Ali'cb» /. /• [(arte di pe(be] filehard, s HJhef at Che(c. Mente alienata, a wsmdermg mfettled < 



Albvfaoivb. s. /. ali wtamur ef ALFo'&piOa /• m,akmd efveMMMW mfod. 

fifteiaffoaktMdtffillf. ferfent. " Af^BVA^io'irB» /. /. [(èpaaiidneX : 

Az.B>FE9 s,f thefirft Moridcp Ut- ' éUUmatieet^ deBveru^ ef fùjf^Sm te Mt- ^ 

«#r. ^ A. L G thjir, the fading wiA an ^ate. 

h%,^OA,. uf. afea^weed erfe^wave» Alienazióne di mente» atiemaiien ef ^ 

(4 plant,) AhOJLt s.f. V, aliga. mindt the loft •f tm^t wits, 

* ALs'ocBmB léégat] te che^e, Algabi'a, x./. talbagtal^'i^yvdM- Ahizjeotadj.lùnnia6]anetbermaii^$^ 

te elea, ghrj, afeOien, efamtber eemUfj^fereifft, 

Albooia'b.B,|0 uratel eit eebeel a- 'Alobbaa, x. /. a^tthra^ a k^d ef Roba aU^iia, amehermanU g/eede. 

•r. taUverfoLétr'uhmetUk, A4iéno Pconnirio] averft, 

Aiigglére [baacrfali] te eUf the Ai.obbki'sta,x. M.[verAtondl'àl«- Afieoo cuU* optxìbne oomvnft « «cmI « 

'mgs. - . ^ g^^l af^ehifi^ ene that ba$ tkfllim al- éeperfe, a manthat thhés éBffèrmhffrme , 

Albjiìa'ova» x./. Germany«. gekra* etkefStJmnUrbeene^i epinìem* 

Albmabo» adJ, s German. ' Alob'btb, x. m. «mr ffh that fee- AUcdq [aonicttnaio] an enemj* 

Albv amb'bto» t* m. breath, heatà^, deth mfen, er breedeth infea-need. Aliefio ^ libri, an, enemy» «r amtr^à * 

iiig, Ax.ob'x7:e, a^, \,dà.iìgtn'\ eeld» te beeiff. 

A^eba'^e, teghe ertaUfheath» ebill. E* molt^ alieno da quel cbe folera e^ 

Alenare un fakxmeyXoxi^fhmMary^t^^ Alobbb [interamente raffireddarii] fartt he is fnhe aneeher thinp er he U.- 

s hateh, te feedhim, tehe.cbill» te fmakt erakefirceUL fmte tbaetgedfremwbat ben/ed te he* 

Ax.BrA'}iDOÌ X. wt, ateefard* Aloiho'bb» x. «. [uccéUo] atenei Sono molco dies^ dal matrimonio, I 

Ai% ff zi thè fi^ tìSbnye lettera ram^ a water-fimi. am very nmeh Makefi marrté^e. 

AkpB. Ai.co'ke, i.m. agreat celd^chibiefs. 'Alio A>x. /[herba tquéiaca]yM-iMri» . 

^Aieppe interi, 4/4IX, «è/ A|.oobismo, x. m. [àbbaco] arith- reets» 

ALBasABB [boQke] tebeil,te feetL metitk»ertbe art efnwnbring erjajlii^ Ali'gbko» m^, hav^ er bearle^ 

Albssiva'bmaco, /. m. an, #»//- accetmt. ^ *^'* 

4ite égaìnfi peifen. A^odeoy adj^fidleffeiheeetd, Aliicbbta'bl* [pòrgere atiBnéneo? ^ 

Albsiitb'kO) s, m, an antidetf «- Alovmo, v. alcóno. te neeeriffh fied, maintahh hftfand fm -> 



gaim/l peifon, Alguafil, x. m. [parola fpagOQOla] «1 ^ witb alt neceffaries* 

Alb'sso, um,femebeiifdineat, nuaJL Un buon padre alimentai fuot fi^ n , 

Mungiar dell' aleflb, te eatfem beikd Alovba'rb, v. agorare, geedfather, maintaiu t hisebildren. 

mot, Axiovssi'vo»v.ifoxu'no*^ ALmByTA'To,.^^^. Manf/lbed; i^, 

'Albsta'kb» "I- maàttaimd, , 

ALBiTi'&B, ^metter in drdioe] i# ALI Alimb'bto, j; ut. fòbo del qiidel 

fTfp^^l M ^''dke et toget ready. boomo tk nutrica] nemn/hmentf fm/lenamet 

"^ Aìmt^ VLti ydcéìlot te balajfa /hip. Alia, x./> irx'v* maintenenu,fied,viamals. 

Alb'ua, X. /. the Jid^éóndt ff a Ax.iAB.».[aggiracii intorno più. eh' • Alimp'vBi <• m« ')%/^A^i «^ 

pibe, hutomiMoat^te tmrnervpbèeieae'sfe/f neterfeTs hmband, 

'Alb'tta, X. f^pters» jambt, /ir- rennd, Ali'bo x. m. bindef B f neej ^ 

p^s inOTihiteSme^ ^ Alia'bb [il volare in giro degli uc- Ali'fbdb^ x. m. a fitmamu/^ Mef* 

Alétu \\itkti dri uà del, m^ del ni et dd celli] tefy renU at a hamkjMb. curyi at hawng wit^t •» Ut feet. 

bj afiiikiefan m, anuj, and an «• Alibilb, 4^*. m fi neeeifim, 'Alifo, x. m, a eeeed gremng me thè ,, 

AIb'ttb, X. /. fmaÙ etingt, Ax^'bi'bb» te nemijh, pref* i(co. resktt bjtbefea-fide,Uk$aeeater^éetk., 

A^^at^iytktifau vffijhet, * AtiUre, te gren pale thremgh afnd* Alìquantà parte, 1 ; 

Albttb'bia,.x. /. ajèenefèfend^he denfeat. Aliquota inrte» Jierminè d'arithme* . 

the gizxard ef a teck, 'A ^c A» x. / Jpelt (a kfnd ^*eim.) òca [che mi(ura il nittoj an aUffifit part. 

Albtto'iUo, X. m. the eeck-fiene. Ali'cb, /• «r. [pefee] a ftlcbard, . {a Ali'ma, x./. the eeater dec^, 

Albssa'bo, X. i9f. fertel-ceUnr ef a firt ef fea-fijh^ -Ali'io, x. w. [frotlD] thefrmt ef tU , 

berfe, a firrtl-hèrfe, ALIchi'bo, t, m, the nome efa de* lete*tree, 

vii in dance» that iSf imlined te we and Alilo [albero] the iete-tree» er mett(e^ . 

A . L F fk. ^ tree. 

ALico'Biro, t. m. 0i ^mUtn^i slfe A\iSk\iiwì tbt Hm finnr^4nse. 

Ali A [primo deméoco ddl* alfabéco, emiwtCtbemn 

, 'Alita; 



ALL ALL ^LL 

.•A tir A» t.f.mkÌHdef engU t^hUb At.LARDELLA']iE,fo£iril ^ 'Td peroi b uva mangi! Il padre, cht 

■dbme /Uceth bis eya aiéinfl tbipm. Allah dell a*to, étdj, latitai tPfiglio allega i dencÌ9 vtry vftm cbii- 

Alita're [mandar liior 1 àlito] to Un allargamanot 411 mnthrtft, a jfmd- dren Mfer fir their f^tbert ndfdeedt, 

pmtt t$ breathflmt, tofetcb one'sbreatb alh Allegare [ritener i frutti al culére dei 

Ihtt mdfiifi. Alhrg^e [dilatare ampliare] t9 em* fiore parlando degli àlberi] to kgot ms d 

Alitare trefpirérel to kreatb wttù, ^Ti^y f 'M*^^Ì&» to dìlate, tofftead, tree doet, 

'Alito, i.M. \iiuo\ bteath, ^Uug&Tthtmno» tomfeiibrraOty, Allegàrfi [far lega per guerreggiare] 

Far buono alito, toficeetmtbebrestb. Allargare la piazza, f brm^flemty, to attie or slFf^ to mmke an alUénce mtb 

'Alilo [lieve Tornar di vencol a brtatb Allargar il freno, alle paluoni, tonfati- one, 

oftànd, agemtlt gmU» mbrouu. Sy oiu^s fajpouit oir gtMt a loofe to paf- Allegato [confederato] «n slfyt s 

Alito [.vapor tm6fo\ « véipor^ « fitme fant, tottfederate. 

-mrfirtam, ^ Allargarfi (òpra qualche (oggetto, toen- Allegato [parlando di moneta] [vale di 

:Alito'«o, [che ha alito dì buono odo- large or dwett mfom afubjeù. lega] mIUfd. 

t€\ a num §r vcomum tbéH bas sfioeet Allargato, adj, enlsrgedt am- Alleooeramb'vto, v, alleggia* 

briotb, fUfiid. méaxo. 

Alivella'ae, to ievei, to wndtt AUaigatoTabbondànte, copiòfb] ^léMUi- Allegobka're, v. alleggerfre. 

everu ^*^> pUnttfml^ pUntcom^ smìous, Alleggerìménio, s. «»• [1' alleggerire] 

Aliu'moia, /. / fpfanal tbt pUat ^ AllargaOira «./. [flargamento] 4 apiito. eafe» relief, eomforr. 

Jpikenérdt a fmeet-fmelo^g pbmt, Mg-piece.^ La fperafrza e un alleggerimento agli 

. Al Jss a'rc, V. aliare. Alla'aia, t, f, [berba] m berb ^Slmu boptU aeomjwtto theS/heffed* 

ftbUbtafiet tìkf gétrlkk, Allbcoeai'& E, [(gravare, render 

ALL Allaccia'» E, rt/tffi^ «ryjkc^a»» f« \tfg\étt\ to eafe, 

ioofm, to tmbend^ Alleggerire un cavàUo dalla (boia» tf 

Alla» i,f. [mìfìira di due braccia al- Alla scianto» ìu^. let omttiooff, §r eafeaboffe ofbìsbmrden, 

h fioreodnal m eli ^ ioofened, AUcggenre [mitigire] to éippeofci to 

Alla [dativo dell' articolo femìninol to ALLAstA&B [fiaodire] to meéry^tin nJIméue» to mitiiattj prtf. ifro. 

tbe» wfMìgnt. Alleggerire il dotore, to éUaj tbo 

AQjà cnSk, to tbt boafi. AUailkfi [fbaccirli] /• grom or be f^hu 

AUa donna, ro rW «MMMii. mtspj, Alleooiame'hto, /. «. [allcggie* 

Alla, wbtmitismmdmtb ém édjeffhet AllasseVo, /. w. [heiba] fooo^tU' riménto] m/«, comfort^ ém eafiurfori^ 

h becmetb^ éuherb of fmsStp.offimà' fik. or trombi. ^ J & J é-^ 

tadit tf fnpoirtUn, Allastaica'ab, [laflric&rej /• Alleggia ab [alleggerire] r« «fl^ 

AHa buona, iagtimutfy, flstmfy^ mtb^ f^ve, ^ vìate orslUvute^ toaìté^, 

omt smp idde/kn. Allato» édv, [vidno] tusTtfy, s- Alleggiare la nota con quelche applid^* 

Alla Ftanoéle» éftir tbi French féf bom. zione, to taft ont*s firrooo witb firn é^ 

jMi. Mere allato» tofit by, pHcéttìm. ^ 

Alla groflolini, comrteomjfyt thm^hèp* Londra è allato d* un bel fiume, Lon- Alleggiare rfminuire» alleggerire] U 

Allaccb'vole, ^'. tatto ad allac- òotiBmodsbyormemaJmtrivor. téfe^ tigbten, dtsbmrdem, 

direi tbat méy bt mumgkdt imfmmtdi AUito [in oanigònc^ in rifpetto] to, Alleggiiu'e il pdpolo dalle gravèxze» to 

4bat ma^bo lactd. F nulla allato alle obligazìoni che vi tafe tbe poopte from tbeh taxes. 

ALLACCiAi(EVTò>/.ii»«U'sUacdarél ftcMb^ it ita fwuM métter, or trifii, to Alleggia To,<ri/f. oafed, v. allrg- 

^H intéu^Bngt ém it^turimg, wbat i oottyoit, giire. 

ALL ACCI aVs [l^re ooQlaocio]l# Aver danari alato» to bdve momey «• 4? Alleggiate ice, s. f. [che al* 

iats^k, bomt «w» or im oa^t pocket, loggia] a comfòretr, /he tbéu t^fttb oae's 

Amcciire ni^;annare] to iaptértf to Allato-allato, adv, b^rd-bp, ebfi to, firrow, 

albore. Pampifieftcbe allaco-allato k Filofbato O Polifena (bla allfgg^atrice dell! mid 

IdoDì allàcdano lifolfi piindpi»/!^ vetln» Pampinea penmdag berfefcl^t pianti» Polifena, theonfyctmfirtrhave 

me tbe fames 0/ iafradeat pernuu to Filoftrates, Bocc. tn mj gritf, Com. inf. 

Tea. B. Allattante» adf.fathlng, ndtbiag, Allegoai'a, s. /. [concetto na(cd(o 

Allaccia'usbla, to be prejammg^ Allatta'ab [nutrir con lattécome (òtto parole che vagHono litteralménte 

tohéoae afpodopiaioa ^mte$tàf* fanno le madri] toJmkUt to gbue facK^ to co(à ^véx9k\ an allrgmj or s coatiaaed 

Allacciati'vo, ^. [ano ad all' m&fe. ntetéffbor, 

^càattjafite imda^leoriafiuore, AUÈtdteunbunhittOitoraekIè 4 ebild, AllegoAicameVte, aév. «Uegò^ 

Allaoamb'vto, t, ai, m ouf- Allat&ie [poppire (iiccfaiare il latte] to ticàlly. 

fMàag% iamad a ti oa^ fack. Alleco'aico, adj. [che contiene 

Allaoa'ab [ioondirel to ^ver- VfìòìtàsSiù ébitTSttat, a fackingtbild, allegoria] «ff^^c^/. 

figm. Allebi'r B, V. aUibfre. Allegor iss a r e [dichiartr per al- 

Ifinm aHalJMK) la cunpagiDat tbe rim Alle oca' re [leccare] to lick or Up legoria] to MUtgorit.e, to expl^a auord- 

veri over-fom tbe laad, ^ritb tbe toagae, ing to tbe aUegorical finfi, to fpeék aUìf 

Alliga ^opprimere] emer-nbeba, AlleccirfiTlecdtffi] re Utb or waflì oae^s gmtaliy. 

Un timorolo amor m* allaga il core» felfasaemt^b, Allegor ics a'to, adj, aitegorizeJ, 

m o m Hai feétr ove r wbebat my besrt, Allbvica'rB [allignare] to tdlff AitEooKisTA, 1. m. an aBfgorifl. 

Allagato» V/.nxr-jiMMi* re», Allegra^ogio» ì, m. v. Alle* 

Allaoasio'vb» «•/•4M«v«r-/I!nMi|g, allboaoio've» r,/ n grezza. 

inandatira, ALLEGAjicB'HTo,/.«r. f £l'alleg&re] Allegramb^itte» adv. [con aUé- 

Allaorimaate» i. iM. s trybtg aa afftgatUa, piotatUa» iafiante. g;rètu] mfmllj, gladfy% ebeerfalfy, 

biggar, All^am^nto di denti» a ftttir^ oae*s Stare allegramente, r« ^f m^rr^. 

ALLAMPA'RByfiWajErfrf^. teetb oa tdge, Alleor a'kxa, s. f. [tWtgxtxtÀjj^ 

Ai,hAvc A'uZt tofibftbrobttopaitt. Allegala E làtktfi] to attedge, to gladnefst mirth% tbearfìdnèjfì. 

ALLAveiA'mB» V, lanciare. ffote, toprodace» toinfiame ia. Allega a'r e [nllegrire] to rtjùisel 

Allapida'ab [lapidare] to fieae% Allegare un autore, /«^noiriM miW. or ovtr-jtn. 

ufioaetodeatb. Allegare [ouell* effetto che fanno le AUeyarfi [godere] H rejoke, to tkear 

ALLAPiDA'rOttf^f*/**^ ^^ H!^ ai denti] to fot tbe teetb m asp, tobemerry. 

Allaiioato'rb, #. in. httbéitjle» edge, Allegre'ssa, t. f. ^Klbilo]. jty, 

ntibtodeatb. L' uva acerba alliga i dentb/oiir^4ffi gladnefi, mirtb. 

ALLAftDA'mB> toUrd» . [et tbe teetb em edge. Giorno d'allegrezza, ^rejtycing day, 

%% Allegm« 



A L L 



A L L 



A L L 



Alle^mta dì pia caldo» mhth tkst 
tafis imt a iittU time» a Jhtrt mrtb. 

ALLCGmsSlMAMX'lfTX, éiiv* imft 
j«jfmUy tir gUdlj* 

Alle'cro, ad}, [gkxdado] mtrryt 
thiarful, joctmd, 

Humof all^o» J9vUl or g—4 bmmnrr, 

Vifra allé^, a merry cewUemsnce* 

Allegro su, chear mf. 

Allégro [cérmine di Biùika] sUt^Ot 9^ 
f^fite tó the pdtbettisL 

Allclvia» s, m, [voce hebrea> che 
figniSca» Lodate il bgnóre] élUbùéth, 
frsift the Lfri* 

Ali' alleluia» adv, st the end, 

▼enire all' aUekjta, to c&mt t— Ute, 

AUdóia, /. f, [herba] wod-forreL 

Allem a're, [perder 1' aléoa e le 
Ione à poco» à poco] tó decéj, t$ bttame 
wt^ andfMHtfm wamt tf brestb» 

Allenire r^'cofiumirel tó mfe, t$ aum' 
fifpm. 

Allenare [nddoLiire, moUificire} f 
sffn^e» to sffeafe» f reUnt, 

La lontanània allena le pened' amjre» 
éèftnte affuMCt tbe tormenti of Uve, 

Allenire [Icemàrel toab.tte, 

U vento aliena il cafor dd (bie, the trind 
éhates tbe beat «/ tbe firn. 

Allbha'to, ui§, deca/d» V. Alle* 
sire. 

Allejci'r^ [aJdoldre] tó foftem, te 
édUij, to minaste, to eafet pref» i(co. 

Allenito, adj. fifieued, ailafd, 

Allevtaxie'kto» i. m. ambemMag, 
ióofemmg, relaxation, 

Aileoaménco» [\tDxéz3JÌ]Jhycnefs, dmì- 
nefs. 

ADencam^oco [addoldm^oco] miVi^^ 
Hóo» fiftemimg^ Mppeafinf, 

ALLEVTA'aE [render lento] toJUc 
ke»t to loofeut to unbend, 

AUeniire» Qalciar andare] to relesfe^ 
Utbofe* eirUtgo, 

Allentar ia briglia al cavallo, to tet 
h^e ibi TÙHS tó a berfe^ u give bm bis 



AUemar la mano à qualcheduoo [dar- 
gli più hhaùìl to rive ome more Sberty, 

AUeocàre [ntardinfl to tsrry, fittf^ w 
Sti(ger, tó bimder» to retmrd. 

Allentar la partenza» tobmdtt «m'/ de^ 
fmtttre, 

AUcQtff la voce» tofef em^s viu. 

Allentare [IcemareJ to dhmim^lh leffeih 
$0 nbste. 

Allentar It colera, to sUsy or paeify 
em^t anger» 

AlLEVsAMB HTO, /. W, p' aUcO- 

ure con £i(cia] tbe bsmdsge of a »om$d, 
Ax.lehsa'i.b [hróite] to vcrap 1^^ 

ufildmp, 

KVitTVky adv, ex. 

Slare allena, to ftamdmpoM mit^t grund* 
Allema&e, to hoil or feetb most* 
Allb'sso, mdj, boi/ed or fiddea» 
I>dl' all^Ob, firn boiied meat. 

ALZ.BaTA'l.E, 1 

Allb«ti'ke, 5 [metter in órdine] 
HJrreférre* to get or moke read;, pref» al- 

Alleftirfi [prepirfi] to prepsre one's 
Jelf, to get or mskf one s felf ready. 

Allbsti'to, adj. prepared^got ready. 
Alletta» /• f. [pe(ce] a wuU/et, 

ALLJITTAMAB.B» V. ktanurc. 
l 



Allbtame'vto [carezza] alimi' 
me»tt imtlceimemt» a tbarm. 

Alle tt a'k e [invitare ccm lusinghe] 
to aiime or imtice^ to (lunrm. 

Allettare con belle proméflè» to imtiet 
ome tdtb fair trords. 

Allcttare [allognare dar 1' alloggio] to 
bedy té bring to bel. 

Perche tanta viltà xìd cuore alletti» 
bow canyon befo bafe. 

Allettare [dùnire a terra, come fin- 
no la piogna e'I vento le biade] to iay 
dovm or lodge tbe corti, 

Alletta'to, adj. iatictd, aSmred, 
■ V. allenire. 

Allbttato'bb» s. m. am imtieer 
or aiimrer. 

Allettata i'cb, s.f. ingagi/fg^flat" 
teringi aUmrimgt charmimr, 

Alletteba'to] Jeamedt lettered. 
Allettevole» oì^. tbat may Me 
altmred. 

Allevamento, s. m. [1* allevare] 
the rearing mp a cbéid» edacatiom brimg- 
ingmp, mmrtmre. 

Alleva'rb [nutrire alimentare] to 
brimg mpy to' troia tip, to rear, tofofier. 

Allevire un figiivolo in campagna, to 
brimg ap a cbild im the comntry. 

Allevare [ammaeilrare] to iajiraff^ to 
teacby to troia or brimg 9tp^*o educate. 

Allevire un fandullo nello ftudio del- 
la I^ge, to briìtg «r brecd a cbild ap to tlie 
Uw. 

Allbva'to, adj. broaght mp^ iafiraS- 
ed. 

A lievito nella bambàgia, broagbt tf 
or bred dfUcatehfy «r tenderty. 

Allevatrice, s.f. a midwìfe. 
Alleviamb XTO [i* alleviare] eofe» 
reSefy coaifvrt. 

Allevia'». E [alleggerire, fgravire] 
to eofty ligbtea% or Stbmrden. 

AUcviire [diminuire la pena 0I dol<5- 
re] t» eafe» reHeve, comfort, ottay» allt" 
viate, 

Alleviarfi d'un £uidullo» to brimg fartb 
a cbitdm 

Alleviare il dolore» f ^fftafe H af'^ 
faage tbe paia, 

Allevia'to, 4f4r* eafed^ éfpeafed, 
V. alleviare. 

Allbviasio'nb, s.f. [alleviaménto] 
tafe, coatfòrt» ajftu^iai. 

AlliaVsa, s.f. [parentido] parem" 
tage^ biaéred. 

Allibir B [impallidir di paura] to 
grom or tara palefir fear» fref. lieo. 

Come alUbirce, la cofcienza V accufi, 
do bmt fee hompéde he groios at tbejliags of 
bis toafcieace. 

Alliba A uBifTo, s. m. [I* allibrare] 
a fetting or enteriag iato a b^kf 

Allibba'kb [(cri vere al libro, re- 
giftràre] to regifier, to mritet to fet or em^ 
ter im hook. 
AUibrarfi, tofetonet nome imo hook. 
Allicbnxiarb, V, licenziare. 
Alli'evo, i. m, [gióvane ches'am- 
ma^ftra] afibolar, apmpii. 

Allioba'kb [proprio delle piante, 
appigliirfi, venire innanzi] to tai^ root, 
to thrive welliafomng or plantiag. 

if Aliigaarii [accenderiì] to Hadte^ 
to catch fire^ to h^eak^ omt at fire does. 

Le dilb>rdie ò allignano da pertuttOi 
difcordt break mt twery wbere* 



Alliwcva'to^ adj, Coguifdo] Ai^ 
toagmedi a blob» a frattler, or a ebaS" 
terer. 

ALLiqviDi'BB [liq*jìdire] toimeitibg 
max, to rmm as taetal datb, to tifato at 
faow doìb, to Sfoive. 

Alliquidire di oompaffidnel f nkm, 
to grov pittai or cwmpa^matem 

Alliscia'bb» V. hlciire. 

Aleivbz.la'kb» to leveU 

Allividi'bb [divenir livido] f 
grow or becoase pale, 

A'Uvidir di ómore» to grom fak fitr 
fear. 

Allo» ro tbe^tUtitfe eafe of the arti' 
de lo. 

Alloco a'goisb» v. aloociggtoe» 

AUodiàre, to bejhm or give lamds im 
free gift to amy wuao, 

Allodo'la» s» /• [ncceUo noto] s 
lark. 

Mangiar carne d' allòdola, to takfpk^ 
fare ia beiag praifed. 

Dar r aliòoola, to give tbe lark^ to give 
fair empty mords. 

Allooaoio'ne. t. f. [r allogire] a 
plocit$g, pmttiftg, 

AiJi^ióne[appiggiooainénto]/irMm|g 
or ìettmgfvr rent. 

Allooa'rb [porre 6 acomodare in 
luogo] to placet pat, Iay or feat. 

Dove alliigberece tanta gence, ttbere 
velli rom piace oli tbeje people. 

Allogare i fixM penfierì, to place, fix or 
lodge one's incUmattoms. 

AUo^ire qualchedùno [procorargK 
un impiego] to get oae a p^ace or eaeptoy* 
to prner one. 

Alhgire [dare ai affino] to let^ to 
farrn, 

AUogirfi [ftabiliffii toffttle or fet 1^. 

Allogato, adj, flaced, v. iHo* 
gire, 

Allogato'be» /. m. [che alldga] a 

Allooatai'cb, /. /• [che alloga] 
a Uadlaày. 

Alloggi amb'vto» /. m. [1u(^ 
dove s'alk^U] a» iam, a lodgit^t a 
b arb o m ^ a bomfe to refort nato. 

Levar gU aUojgpamémi, ta go amsy 
froao, or aoarcb off. 

Alloggiaméooo di (bidadff, JòUiers foar' 
tert. 

Abbruciar 1' allaggiamento [qundo 
uno ha commeflb qualche cofà in na* 
luogo« e non arAice più ritornanri] /• 
break, to fall oat mitbfmne body, to hav§ 
dome mitb ome. 

Alloogia'bb, [albergirel to io^f^ 
barboar^ or give lodgtmg to, 

Allogp^ et méttere àtjuarnero l C$ldati} 
to ^aarter fildiers. 

A1I)^< are [dimorare, ftar dicaGi] fa 
lo4ge, l'è or dtcell. 

Alloggiare, [far un alloggiamento» 
[termi ne di j^ufrra] to toìge, to ma^ a 
Jodgment, to quarter a can^. 

Alloolia'bb [sbalordire] to Jlso- 
pify, to mabe finpid or dtUl. 

Alloolia'to» adj. ri}al<MrdÌGo ] )?»- 

Allovoa'rb, v, allungare. 

ALLO*f TA1C AUE'xTO* f.lM. 7 

Alloj» TAWA'irsA, S.f. j^di/Hn- 
a] dftamci rtmotmefs. 

Allob* 



A L L A L M A h U 

Ai.i.oir'rA»A'iis [difcoftarf> diluii- Alluminife [dar raUumc ì panni] L'almo licor di Bacooi ibi égruéèk 

fjM f Ttmnti U ftmi great varf^ t$ /• do the cloatbt witb alum. Uf^ •/ 'Bacchms, 

érìvt émmy. Alluminare ^miniare] ro/i/uMnM/fi /• Almoki'aca, ì. /. sn éfrleoct* 

Allooonarfi [difcoftàrfi] ro rtnnve^ tu Umn, to^aint in vcatn'fkmrs, flmmb. 

j(f Mwajff n §0 frtm, AHimamtt, s, m, \\ume] éi Hiit. AtMo»x'ACOt i. /. ém éfncH^ 

AnomaDàifidana pàtria, <«jh/r«MMi«'f Allumi» a'tp9 ma}» [cha ha luce] ^''* 

tmntry. Ugb:inedj fuU •f Ughi, iniitbtened, i/ib- Aiuvoi'uo, 1. m. the éUim^trtt» 

AUoncanàifi dalla virtù, t§firfé^ «tr- mmated. mtntimtd in tbt frfi #f tbt kp^u 

ine. Alluminato [pieno d'allume] donewitb 

Allontana dal vero, te be fafe% te àlrnm^ fuU ef almm, mitamnems. A L N 

f^dk sn emtrntb. ALLVMiyAro'i.K, i. m. [che allu- ^ r «r t 

AUontanirfi dal fiio fi^getio, te tam' mina] ém itMibtener, Alka, i. f, rmuuraj sn eli, 

bUfrem em^t dìfiemfe. ALLVMiyAxio'vB» /. /. [allumina- Alko» x. m. [àlbero] «« atder-tree» 

AUontanara dalla Arada, te lefe eneTi meato] m enlhbteninr, iibamnstten. Alno nero, the bUcb aUertree. 

Wé^. ALLVMiiroio, «i^. [chetiendi qua* Alocca'oivi, s. f fiify, fieHfh' 

ALLOHTAirA'TO» sd}. [dìfcoftàto] licà ÒL^Ìdmt] fnU ef dbant thst tAtìcb nefs, dnbiffs, JhfiditX; btockiflmefi, 

remeved, v. allontanare. bath féffed thremib n vein #/ aUant «r Alocca'&c ^Ibpidire] ro fit^» A 

Quanto d iiamo allonranati dalla citta ? tafiiui of ìt, mskf finfid. 

bete fin éire we get eff the lityì Alluha'i.s, /» bend in the firm ef Alo'cco, s. w. [ucceUo notturno] m 

ALLorriARE [dar l'oppiol te esfl a hélf^meon, ewt. 

inte 4 /ieef witb epieen. Allumo ame'xto, s.m, [l'allungàrel Aldcco [un Crioccol a fot, s beely^ s 

, Alloka, all'hora, édv. [di tempol a Ungtbenint^ er/lretcbing ent, dr^ming JUly feUeee, a blecbhead, 

in quel puntol ^ben^ mt tbmt tane, . ent in length, A lok, «. m, [erba amar£i£ra» medi« 

Secondo il tempo d'aLon, secerding te Allungamenio [diflànza] dtfiantet fféte cinàle] shih a verj bitter bsrb. 

ibefe timu. bttween^ intervsL A'ioe ànino, tbe b^firt ef aiees. 

D'allora innanzi, ì&k# tbnt time* Allongamento [lontananza] remeienefn ^'^ cavallino» tbe grejfer fert efniee 

D'allora in qua, fiue» et finte tbat. dìjìance •fpUce, ^fd fer berfes, 

Allora-allon, at thnt verj tinte. AlLvvoa'hb [fire una colà più lun- Legno aloe» éthes^ ém tnéBsn-tree, 

Allori'xo» adj» [d'alldroy mnde ef ga che non i} te iengihen» te firttcb ent^ Alopa'cb, s m» Iherbeì] the betbfetf 

UnreU ef tbe néOnre and fnéUitj ef tan- te e^f, te eke cmt, tail; atfe a kind ef rrsùe. 

rei. Allungare un diCòrfo, te lengthen a Alo veci' a» s. u [inlirmità che fa 

Allo'&o, X. m. [àlbero noto] tbeiéut- difcemfe. cadere i P^i'O n éSjeafe canjòig the bdr 

rd etr bay-tree. 11 viver moderato allunga la vita, « te falleff,.nfmal tofoxes. 

Chi non vuol la fiefta. Itevi l'alloro, moderate wsj ef Hvinglengthenetb a num's Alopécì» [pc'ce d'i mare] the fea-fèxp, 

[civè chi non vuole una ca(à lievi l'oc- /^ [a l(nd of Jea fifii] 

caiìonel [perche l'alloro ferve per ornar AllunjarG [dia)Aarii] ro remevet to gè Alo'sa, x. /. [(orcedi pefce] tbejhnd* 

le chiete in mite le folennl feftivicà] aecejt f gè fiem. fìh 

«io fi afraid ef tbe tbem» mnft net ga- Allukgato, adj, [Hungaco] leHgtb' Alo'sso, x. m. [herba] tbe berb mad* 

thir the refe» ened. der. 

Allotta, 4fi/v. [aUdra] tben^atthat Allungato [difcofhrol remote* far. Alpe, x. /. [montagne d'Italia] tbn 

time. , Allusio'xe, /. /. an allnfiem, or re- ^^'* high memntaim in Italj. 

Allvccia'rb [guardare fidamente] ferente unte. Alpe'dico, adj. meemtaineer^ high» 

tefx m^i ejetnfen athiteg mtbagreetfy ALLtJvi'oNB, s, f, nn inwidatien. or iitnder. 

dfjtre te bave iti it is temmenfytakfn in everfiowing of nater. Alpestre, adj, m, f [rozzo* iélva» 

bad part, tico] midt mjwitainonst re^kj* fieefy. 

ALLvciXA's.B[aU)agUàre]roitfitsir, A L M Alpéihi monti, fieefjt high mena* 

te Mnu taim, 

4?Alhj.inàre,ingannàre]r#^«m>^,A- Alma, x./. [lo flczzo che anima] the AJp^ftrk fiere, wild bea/le. 

In^e, te makf ene believe ene thing fir fin/. Alpéftre l^ferdce parlando d'hudmini] 

another. Alma'di a, x. /. a little boat made of favagft nnfociakle, 

Allvciva'to, adj. deteived, daz* the barl^ ef a tree, an almade. Alpahe [aullerol rengb, barjh» fé- 

xled, /LM gesta, adj.f. as mmh ss te *'^'''« 

Allude B.B [fare allufidnel ro allnde fmj, ftrfeS^ the hook of PtoLmys» the Parole alpeOrì, rot^b eemds. 

tofometbing, te mali^ an aUnpm. great mathematidant isfe talledt Alfioiako, */(;. [abitàtord'alpi] «/• 

Alluma'b.b [allominàre] telightt te Almaos'oto, x. m. a mathematieal pi»e, ^hat iives.in the alpt. 

tìnd, to bìndle. infirmnmt. Al ne ivo, v, alpigiano. 

Allumare ui:a candela, te tight a ean- Almaxco, adv. at leaft. Alpivaoo. aéj. ì 

die, Almana'cco, X. »• [efemeride che Ai^fiavo» adj. % [d'alpe] oleine » 

Allumare [dar l'alkmie] ro fie^ be contiene le coftioizioni dò pianeti, notte» imhabitant of the alpi, 

akm^water. - . . . , t potTìo] an abnanack, a caUndar. Loogoo Hpìffio 9 a rngged fiate, 

Allu'mb, /. «r. [ipedc di mioenle] Almbfo, adv, at lesft. ^ Ai,? ostvtto, adv. |[modo antico] 

élnm, a fert efmineraL Almib.a'olio, v. ammiràglio, in tutto e per tutto] enttrefyt altwetber. 

Allume di rocca» retb-alnm. Almo, adj. [che dà anima e vita] mtterly, 

Alkime <h piuma, >fw»#-W«iw. mmifhing and f^erini as m tender pa- Alquanto, adv. [un poco] liaM- 

AUume foilivok), rà*r «Artik M «/*i rent •'•' * r ^h^tj^ Uttle. 

in making ef glaffès. Almo [eccellente, fingolàre] /««««x, Alquanto meglio, ySwewA^r ^err^r. 

Allumixamevto, t. m. [attiòne enceUcnt, Doppo haver raggionato alquanto, of-' 

d'alluminare] a lightening^ akindli^gt il- L'alma Roma, the famem Reme. ff^ haxing difcenrjed a little whiU. 

bmiinaiien. r. ^ . . -. Almo [bello] /«>, /wx/y. Alquanto tempo, ^ /?«/« »«/x. 

Allumivame'vto [infpiratidne] L'alma Dea, the fair Goddefs. [r*. Alquanto, adj. [di quantità difcreta] 

tttnmnatien^ inlpiratien. ^^^1 (alcuni) fernet fime certain, a /x», irof 

ALLUMiHAUBrdarluceefpIendòre] Almo [amàbile, cortde] */W, &w^, »*»»;• 

«0 ilhnmnste» to iuBgbten, te give light t^tirteont. Alquanti amici, feme friends. 

<•• . L'alma namra, kfndy levely natnre. Adunata eh' hebbe alquanta gente, <tf^ 

n fole aUuimna il naondo, the fnn Uh- Almo [ &b8o1 bleffed. ttr bavimg pnt a few peepje together. 

minatet the vorld. ^^fl^o [buoDO, grato] geed, agretàbU, Aliisidewie, s.f. dves, or leekf. 

Ailumanarc [acccodere] te light. ^ "^ AbiiirAi x./. thiekceeted. 

Alsio'so» 



A L T 



ALT 



A L T 



^ Alsio'co» «CF. fdV, chiUt fnfiy* 
Alsoudio, /• in. « kùià 9fv€n$m9/u 

ALT 
Altai i./. [cermiae nifitKel «• 

Fare alta, u hslu 

Az.TALE'iro9 s, m. [trave ficcata in 

'terra alla quale lène oommecte un* altra 

>^ il meno per far il coocrapclb] a 

. 41 /iMp nhUh brevcers ama éfyifs ufe mmh 

in Lmdmt f érétm méter mt •/ the 

Altalevo» /. f. [giuoco che fiumo 

1 fandulli» ì quali todràdo (òpra una la- 

-trola tra due hmi la fanno ond^giàre] 

Altams'wvb, éuh* fcoD alcezzal ^« 

Altamente [profondam^e] de^. 

Altamente txafictOii/A^ «mmiiM 

Altamente [ad' alca vocel ktuL 

Fadare ahaméiice, to ffesk Imi. 

Altamente [nobilmente* honorevol- 
• inéntel mkfyt gemenmfy, fpimSdfy* 

-Ci faa rcnbio alaménte, he héu treat- 
€d mt mUy, (er.fiiemdidfy), 

Ai.ta'va9 /•/ « terrrfs» er ms& m 
the tef ef éo^ horfe, (the leMb rf s 
èerfe). 

Venti ahani, vcimds rijmg fiuUettfy emt 
eftheeMTthf émdmre cemmemfy em the rifht 
Jumd tf the Semh. 

ALTA'uKt s,m*ém aitar. 

At.TAUB'i't^* i' m* [dim d'alcàre] 
s JmaU aitar. 

Altaréllo, a^. [un poco alto] pme- 
mbat high. 

ALTAsso'ao» V. altenmo. 

^itb'a* S' /• [berba] marfly-mal" 

tepu. 
Alter a'bile. aJj. m. f, [atto ad 

^terirfil attnakU» ehangeMe. 

Altbilaìce'vtbi V, Akierimente. 

Alterare [mutare una co(à dall' eflér 

Iti tó alter ^ f fhat^e^ f tmrn. 

AlterirG [commóverfi, perturbarfi]] te 
^fi> to hi Jiirred «p, /• grùw amgry. 

Altea ati'yo, adj. [che bà virtù 
di commiìvere] that can move. 

Altea AsioVzi s./ [cangiaménto} 
tUteratiemf thamge. ^ 

AETEACAiroEyo, '• «f , [berba] <ibe 
herh heubane. 

Alteaca'kb [contender con paroiel 
le maagle» te ihide» te hraiel, f flead, 
tefieU. 

Alteacatio'hb, s. /. [coBtéfa] 
ehidmgt hraerUng, 

Alteaca'to, adj, iktdeit erraag' 

hi* 

ALTE'ikcof u m. [berba] the herb 
hemhane. 

Alteabooia'ab, h take fiate eifen 
emii {te uary it hi^b), 

Alte'llo* aij, femeethat bieher. 

Altea b'volb>«4(^*. m.f, [alcerible] 
aherahUì chamgeahUt 

A LTE A e's s A, «./. [iupÀbia] hangbtl' 
nrfs» fride» difdain, 

AlteaToia, /•/. [ecceiTiva eftima- 
nati di fé AeflòJ oftentaàea* vsin 

Altea wame'vtB} adv. .[fcambì«* 
teUnéncej iy ttems^ ette after omtheK 



Altea K a' A E [operire à vicenda] 
te de fy cemrfe er twmst te varjt te 
ehange . 

ALTEAKATIVAlKE'lTTEt adv, kj 

tmns. 

Alteavato» adj. (bamged Iy timut 
imterlaced. 

AlteakabioVe* /. f. afmeejiem 



ty teeirfe, tr thamging ky tairn, 
l>o, at(f. ì 
Alteako» a^/. f altemativet 



Alteakati>o* at(i. 



er alternate, that it demehy tam er cemrfe^ 
em after anether. 

Altb'aoi 4^'. [altiérol frmdifiom' 
Jmk disdéttetfidJ^ 

Altyao^ adj. [pien d'alterezza] 
high-mmded, fremd. 

Alte A SI, v. altrefi. 

Altbttoi adj. [uo poco alcol feme- 
wphat higher» 

Alte'xza, s,f. [diAaoKa da baflb ad 



d'altezza, afia- 



alto] heifht^ toftìnefs. 

Una Satua dieci piedi 
tme tenfiet high, 

E' dèlia ma altezza» he U ef tny 
height. 

Altezza [profi^ndità] d^th. 

t Altezza [potenza] pteer. 
Altezza [fìibUaità] heiglH, great' 
etefit fnhMmity. 

1f Altézza [magnanimità] valUntmeft 
ef heart andeemréfge, magnanimtyt great- 
mft efjpirit, 

Bilpg^ con altezza d'animo cakar le 
mifèrie della fbrtunat we mnfi bear the 
crejfet of frrtwne nitb eemrage. 

«I? Altezza [utolo che fi di ad unpren- 
dpe] higbnefi. 

&a alcezza il principe di Guallia, hit 
hlghneft the Prènce efWalet. 

Altesso'so, adj. [alieròlbl prenda 
hanghtyt fienty tftib-Jpirited. 

Altieaamemte» adv. [efgcxlio- 
fàmenie] hangbtify^ arregantfy» femeSy. 

4p Altieramence [nooilmeme] iim^, 
eeith grandemr. 

Unaprefenza alóeramente umile, ane^ 
hU nden. 

Altieae'ssa, /./. [alterezza] /rliifr 
hamghtìnrfs. 

A lt I E A o» adj. [ruperbo]frMÌ, haeigh^ 
ty% bigh-fioxen. 

Jo uò altiero delle gratie che bò rice* 
vate da voi, / tlùnh^wyfe^very nmch he» 
neetred vtitb yomr favemrt. 

Come va alaero nella Tue infamie^ hem 
he fridti himfelfimMs iufamiei. 

Altiero [fontudfo, pompofo] fpUndid^ 
gireat, magnificenti generenst nehle. 

Portamento akierOf a nehle carriage. 

E molto altiero né Cioi abìiiy he is 
vety magnfoMt in bis chaebe er ^ 
farei. 

Altiero [font acuto] aenu» kftn, Jharp» 

Vifti altiera» a jnie^ er keen leeè. 

Altime'taa, s. m. a mea/mrer ef 
beightt, 

Altimetai'a» t' / the meafmririg ef 
heigbtu 

Alti AC, adj,froeeeding freman high 
piate. 

Alti A E [(àlire, montare] /• éfcend^ 
te (Umht te wiemt. 

ALTissiMAMB'iffTB, adv. vtry high 
^er deep. 

ALTi'asiMO, adj. verj hi^ er deef. 



AiTiToir aVtb, t.m. [fvóla )«»- 
ttca] the thtmderer, that thmuUreth fime 
abeve, Jupiter. 

Altituoixe» s. f, [altezza] «ftì- 
tndtt height. 

Alto, atfj, [concrufodi btflb] h$^^ 
talL 

Alto d'Un palmo, , a band high. 

Più alto di me, taller than I. 

Alto [profondo] high» deep* 

Alto lonoOffenndJUep. 

Alto mare, the high §r mam fio. 

Voce alta, a Und veiu. 

Alta bora» Actr, a bete bear. 

Di zXtOtfrem abeve. 

Aito [ibblime, eooeUcote] high, greatf 
excelknti emhunt, fiàUme^ iefty. 

Hiiomo d'alo fi^eee^ a mam ^ grem 
leaming. 

Donna d'ai» lignagiLo, a eteman efnem 
ble eestraÙìtn. 

Alto [difikiie pefkolofo] dàngirmi^ 
baxardonty periOems. 

Camino alto e filvefiro, a dangerems 

7&'defart road. 
Alto perizio, niiMtìiMiif danmer. 
Al» [hlgo] bread. 
Panno alto, hread tlotb. 
Alto di colare, high cektered. 
Alto, adv. knd. 
Parlate alto, fpeak tend. 
Mirare in alto» f look abeve» 
AI più alto, at the moft, at farlh^/f^ 



Andate, ma tornate fra due bore al 
pio alto» M, bnt cerne back^ in twe "home 
atfartbyt. 

Non eramo che tré alpia alto, wewer% 
net abeve three in ali. 

Aico, va via, ciwe» gè away. 

Pare dto [proprio d^ eferciti] /• hait^ 

Pire alto e bofiò [tare a liio fènoo] 
fw a man te de as he pkéfHt te be hrd 
faramermt. 

Alto [termine di mufica] the treUe, er- 
npper part in nmficl^ 

Altoleva'ae, te advonce, te raijh 
h(gh. 

Altoaia'ab [inalzare, aggrandire] 
te eìcteh te rmftt to advance. 

Altovola^atb,^*. m.f. b^gbflyit^. 

Altuvola'ae, tejfy bi^h. 

ALTAAjycB'wTE, V. aitnménte. 

ALTABsi\iMfo. aljèt teOi Hkeetift. 

Saro da voi altrefi, / fhali be at yemr 
hemje aifi. 

E VOI fiffete meo» altrefi, amdyemjhaU 
be eeith me tee. 

Jo b& altrciì ricfvttó una Ietterà da 
lui» / ttkeerife received a Utterfrem Idm. 

Non conolco ne voi, uè la altrefi, / 
knem nàthar yen eeer ber. 

Altrefi [pio toflo] rather. 

Vorrei tuoefi morire, cbt ofiènder 
Dio, / bad rather die, tham effend Gei, 

Altabta'le, adj. fnch, fach 4M- 
theri the fame tbhig. 

Vodio com p ri m e on ahroiale, rnhey 
ngfelf fnch anether. 

8vò altretale verib di voi, che voi 
veri» di me, tU n/èyen, atyennfeme* 

Altabta'htoi éU^. at many. 

Ho altretinti libri che voi, / hau as 
many eeetts at yoei. 

Altretamo ftomlgliante] fame. 

Jo fono d'altretama età die voi, / am 
as eld-atyem 

AlcretioR)» 



ALT" A L Z AMA 

AIvccanco, éuiv, st'mmk urne* D'aloosde» éuiv. fiom el/èwiiri. A Izar Tele, t§ Mft tln fati. 

Cofi fo(fi io alcrecanto ricco ch« yf&9 B' ^Ito chi aede havere d'alcrottfe Alzar un edificio, ^* rién t^ 4 ^«i/Ul 

/ jr^ I tcéuésncb M y^ che dt Dio .(juello eh* egjl ha* 'fis ahi- ing. ^ 

Velo iN^erò alcrecanto» VUgitM ibti fy '• <^'"^ «^' ^ bmv cmet fimi , Alzare uno a qualche digmcà [i^graof 

dtmMe mbat it ctfi ym. efemheft tham frtm G^d, dirloj /o éuhmut 9nt, f rsifi Imm M 

M' è Otranto diquelche mi ditequan- Altro'vc, adv» [in un alerò luogo] finu htmms, 

to del vento che pa(b» jm hai bttttrktep U amther ftactj fimttfhere effi. Alzar uno fin al delo [rodarlo mòlcol 

jvmheatbtoaolymrftta^ejtkamtaH^sp Andiamo alcrove^^ Ut ms g» fimewbm to raift mi f ite sij, n cmtmend m^ 

me. Im mari mmd mhat ym faj tu mi e/fe. A(jA^. 

ti^an tki wkifiSt^ af thi wimL Non ne trover^e cofi buono alm^vt > AlzareU fianco, fjìt at tafit f farà 

AXTR ICS, I. /. a nmft. 7»« wwir findfi goU efivthirt. veU- 

Altrimb'ktb, aév. atkefwifey ife. In zLtróye, fimimhere elfi. ìih^ le coma [infiipeibirfi] f ixfi 

Andate predo» alcrim^nce arrtrerefe Volgi gU occhi in altrove» Imkémtktr btmfilf an^antfy, 

wtà\^g<hmikib4^i,ar.ilfiymniUln «wr. Alwr la voce, ro A)^ ly «w'/ t«/f,. 

y^; Altkv I [altra perootl Mlvr/, Alzar le carte, f imi the eards. 

Non alcriméote,;«/?/i, eteaafy. A che cormend te AeiTo ed altrui» Alzare i mazzi L«ndaricne] ffadt mp^ 

AZ.T1.0, [pron, relj tber» amtber. »*jr //# yu vex ymfUf, ami others t-f t9 nm avrà;. 

Non vo^ qu^ datemi Taltro^ / Altrui [d'altra pótona] that mhish is Alzare il grembiale [efTer gravidaT 

umt have tUs^gtvi mi tki tkir. •tbir mms or ft^ìes. vcben a wmans ktify b^ms to finii, ti 

L'idtio giorno» thi ulm-day* ^^° bilogna defiderare l'altrui, vft hi ipttb thtttU 

Ecome un aliio, tlmtit amtbir. , ^ mt uvet ther peifltt gmdu Alzarfi, ti rìfi^ to gtt mf, ti hi fifd 

%efta cafi è più bdla deli' altra, thU Ha^er còmptfiìone del male alimi» u fing. 

hvf* is bandfimer than thi itbir. Z*'^ ,•**«: "^ mufirtmau Alzarfi da kno, ta tifi, to gtt m. 

GiuocKe un alta carta, flaj amthir ^altrui, othtr mms ir fafttt gmdt. Alzarfi [parlando degli aftrij ti rlfit 

f^4, BUogna reffionr ralcrui qui vuol eflér or he mp, or hegin ti ^arm 

L'uno e l'altro» m fin. Gli uni e fibrato, hi that tciU hi finnà mmfi maki Alsato, adj. rmfeà» v. alzare^ 

CU altri, pL hitk. ^ refiitmim tf aher. ùeepU» gads. Als a-'t a» /. / Ll'ahare] raifmg mp a* 

Né l'uno né l'atro, wiitbir^ Altw r a, v. altézza. gain. ^ 

Dall' altra parte, «i thi «therfide. Altvtto» «^v^fin tutto e per toc- Alse'tta, s.f. [termine di caho* 

Un' -altra volta, muthfr tmnf orni . K>1 w^^> inthrefy, ah^gitber, mtarfy. imo. Pezzo di cuoio per alzareJe icar^ 

M«r#. ^^^°^ alcucso prónto a fcrvirla» / jni pe] Sharmahert^urk. 

CU uni (ficooo di 9Ì0 gli altri drnò» i^tirefy at ymrfirvite. Albe'volb, adù m. fi^ rche. fi M» 

fimefay jet, amd fimi fivm. E' atamo rovinalo, ^ it mttirip Htkxé] that may hi rai/ÌL 

Ad altri il farete credere non ime, nmadi,. 

jmmaymahsfimhidyi^hiBmiiit,m€ AMA 

mtm A i# U 

Akrì» fimirìmti it mfid im thi/i^g^ , Aicajìiz.b, a4f. m. fi [dono d*efl'er 

mmhtr^Bat. Ai.Yà.t,A» $./. a hUl^a wtarrami. 9mito] amiahli» kvily, wirth ti hi li- 

Aktì òk€, tomi fij. Ai.vgQjA,$.fiaSttlimaì. ved. 

Alniàlèrviie, altri à donali, ebnooo» Alveario» s. m* a fUet athin bei- Amàbile hSkmutai] ^eàtmtatit MidL 

fimi an gad ti firvi^ fimi gnd ti ^ivet fiamd. hiMtj, ihBgn^. 

^. ,Ax.v»p», t. m. sheihhi. Thi wtam Amabile [gran al palato! agmahk» 

STateinon m'Afinnn%.i//^»fr*». fpt ^^>^ •^ttr-tmdmt. jt fivfdgrimg pUé^àmt, gratàU ' 

mjLà mm. ^«f» Jl mml or hawl ti maPt im. Ibi Vino imabOe^ pkafmt mime. 

R0U9 d'altri» muther marni midi. hild rf a fh^ ama'ìiz.ita', <./. amiahln 



Akro [altra cofi] fimtthhg efe. Alveo lo, /. m.a pià tt m kilt. Am abilkeitte, adv. [con amdrel 

Volete altro» ttill yam bovi fmmthòtg Alu me, $. m. [fcne di mineralel 4t- amtahfyi leyiagfy, firiendfy. '' 

il/it. is""' Amado'eb. s. m. [die ama, per lo 

Non ho Inlbgno d'altro cha di ripolòb AUmèoàsOf abiifdifakmthatthy^ più in laiavo fi|aitìcacol 4 i;»v«r, «^mmtì 

Jfumt mthii^ bm refi. ^^^i^^ ^. ^ ^ ^ amiromt fittam, m amter if mm»* 

Ahio è £re^ atoo è fare «n osf» ti Alfimff di voaa^i^ck-^tkm. a gallamt^ a ^>, 

fin amd ti da art twithingt. AX^mM à^ mtmm ftmm akam* Amadkiali, /. f. tmd-nywmht. 

Altro è ptrfar di nonc^ akro è mo- Alume fcag&volo, tbas veèUh is tftdim AicAVUoaiA, /. /• hUmMs eamfed 

rìre, ti tal^^death, amdfdie^ ari twm ***«« 4;ihff- . ^ hy thi fipppmg •/ thi mtuh nerves » 

fhòigs. Ai.VMO»o» #i^. fidi, ir tafiiag ^ ^mnt. 

Altro non mi dispiace, che di partire »lmn. ^ Amaloa'ma, et amalgàme, t.fi [at>» 

fiaza voi, mtbmg vena tm wme^ hot Al¥iivo« t* m, a ftfil, n fifier* ciòce d' incorporare un mecaUocol mer- 

ihm 1 mmfi^ #• anay withiot yem tbild. cario» termine d' alchimia] amalgation» 

Pcf altro [per tanto] /rf, iMiwrrM^, Alvo, t, m. [ymai'] a wnmhr thi atermofCbymiftry. 

hi9H9ir, helfy. Amaj^ama'kb [mefcolàre un me> 

Fate peraltro comeirolcce^ Anpfwr, 46 iff Alvo [oourol the middle. . tillo col merdirio] ti calcini a metal witk 

M yen fkafe. Al v'va* e* fi fifiipt'ieatbtr, fidch^hir . 

Altro che, altn che» adv^eatipti fit- ALX*ifTAJi(, u taem leathtr* . Amaloama'to-, adj. talcitud wiik 

dayf, hmt. fokb-fiiver. 

Altro che te non volevo, io, ^is/? /m / A L Z Aaialoama«io'«b, /• /. ama^ga^' 

mamted, ytm are thi vtry pffim i wamt^ . «mh. 

«dL , Al>ame'«T<», s. m. thi rifiag ef a» . Ama^di jro, /. m. a Hmd tfjmi tf* 

Altri die voi «m può aiutarmi» «•- hiil» thi afiutt tfam bill, Svert coUmt» 

hnh tam Afijp me hmt jmv* Alzamento [altezza] Juigi^. Ama'xdola, v. Mandola. . 

Non dite tùaot^eak m mette. Ki^xìlkìl, s.fi [fimecoUErqaale fi d* AaìaVte,i. iir.[cbearaa per amore]7. 

Non efler da auro, ti hi gmd fir . rano le barche] hatfèr. a hvert o} fidter, -a gaUamtt a fiftet" * 

mtthimg elfi. Ahina, a crame^ mr othtr iogimi ti hiift heart. 

Ti} non lèi da altro, di' i mang^ e mp great wàghtu V ecerno amante^ thè ettrmal liHXt 

à bere» fM are gmdfi/r mi^hittg hmtiiiat Alsab i'bhb, t. mt. [che tira le bar- Ged. 

amd drmtk. che con fune] hal/fùr. Amantid rami, Jhady bemhs. 

A|.TBOirDBf Wvé £da 9I00 luogo] Alsa'ke» [levare, ibllevare] 1» rj^» . AMAirTiLLA,«./.[heEbamedjdnale] 

frm^.ifimhgn» a Ufi mp^ ti Uifi^ to rtar tf. . valfrim9iriatÙMiall^[a pMcal berb.) 

3 AiLàX:. 



AMA 

A xr A K TI K o> V. amandlno. 

AmAwtissixcame'mte, adv, [con- 
^andi.ìimo amore] mtfi hvìn^lj» 

Amantissimo, fxp, d* amintc [be- 
'nigmffjmo"' wofl iovini» mùfi kind, beat' 

A M A K z A , s, f, [Jonna amaca] m mi- 
flreefst love , f tpf et- teart, 

A xc A & A c 1 K o« i. m. «7 tf msrjorétm, 

A maricino, adj, [yimxterxo] biuerijh* 

Amera'gOi i«*M. marJ9r§m, 

Amarame'ktes adv. teda cordo- 
glio] bltterly» grievoffty, 

Amaka'mtq, /. w. [fiore] flower^ 
^entUt thepurple-velvet flovrer. 

Ama'ks \.voIerbeoc» portar afFfzii- 
óné] tu lov€i f bave an é^eOhn tr in- 
tiinatfenfor, t9Ù'l;f. 

Amar d' amore, to love^ to he in hvt 
mtht tofancjt to bave a tìndAeft» to be 
fonitf. 

Il padre ama il figlio per (ita natura» 
ibe fdther natwally loves bis fon, 

Bilogna amar il cane per amor del pa- 
drdn e, love me» love nty dog. 

A mare [eflèr tnoamoràco] to be in love 
9ith, 

I giovani ornano facilmenrc, e fadl* 
m^^Qce arxhe disamano, jwwrj men fall 
'verj eafifyinlove$ sndat esplyfrrfske it.\ 

Amare [prender piacérei '* ^^ " 
thimiy todeltgbi init, 

Joamo la caccia» Ilwebnnting. 

Amar meglio [voler fare uia cofà 
più collo eh* un* altra] to bave ratber, to 
tbnfe Tdtber, 

Amo me^o d'andare à piedi ch'i ca- 
vallo, liba^ Tdtber to tfdlk, tbém to ride. 

Amar meglio una co(à cb'un alerà, to 
tbrfe one thÌM ratber tban amotber. 

Amor meglio lo (hi(tio che li piaceri, 
ifrefer fiudj to pUafmres. 

*^ Amare, parlando della terra, [quan- 
do in efla sdligoa bene una pianta] to grow 
hefti or tbrive mofi in. ^ 

l pioppi amano U ripa de* fiumi, pop- 
Isr-trees thrive befi entbe hankofa river, 
Amab.eooia'r£ [rendere amaro] 
#0 imbittert to makf m become bitter. 

Poco fiele amareggia molto miele, a 
Mttle gali mak^s agreat deal of bmeej bit- 

jer. 

ff^ Amarrare [affliggere, addolora - 
tt] torrievet toaffUa,^ 

li moétto amareggia la gioia degli a- 
mànti, jeaUmfy poijms tbe delight of lo- 
veri, 

Amarella» /. / [herba] nuigocort» 
sfirtofflant. 

Amare 'va, s. f. a firt oftart eber* 

riei. 

Amare'tto, adj, [un pooo amaro] 

Htterijh, 

Amarezza, x./. [aftrarto d'amaro] 
"hittemefsy a bitter t»fie. 

Amarézza [afHizzione] bittemeft, gali, 
grìeft affliQion. 

Amarica're [amareggiare] to im- 
bitter, to makf or become batter, 

Amarica'to, adj. imbitt eredi bit- 
.ter, 

4? Amaricico LcravagUàto] trombled, dijl 
vrleredi dijcompojed. 

Mente amaricaca, a dìftompofed nùnd. 

Amariglia'rb [divencar giallo] to 
rrwvo yeilovci to tabe a ycllow bue, 
^ Giallo axnarigliOy ftraw . tohmr* 



A M B 



A M B 



^ Amorino, i. m, [nome d* una fpeiiedt Ambaiciado're, t. m. [quegli che por» 

ciriegio, la cui frutta é di fàporagro mef- 1* ambafciaca d'un fovrano ad un altro Ibv- 

colato d* alquanto <t zmzxo] a firt of tare ranol an ambajfador, 

cberries. Ambasciata, s. f. [quel che rife- 

Amari're [amareggiare] to imbit- rifcel' ambafciadòre] an embajjyt or 

ter, to make or become bitter, baffage. 

Am AR issimame'vte» ddj, mojl bit" Mandare un ambafciàca, tofend an 
teriy, ' "^ 

AMARi'asiMO [fttp. d* amaro] very 
bitter. 

Amaritv'dihe, i, f. [amarézza] 
bitteruefii bitter tafte. 

^Azraritudme [afiEmao» cordoglio] bit- 
temefst gritf, difcontent, 



S^ecario d' ambafciata, a perfinfent 
by a Prime or fiate» to tabe care of tbeir 
Infinefi» wbitji tbe ambajfador is abfenti 4k 
fecretary to an ambajfador. 

AmtaTciaca [metiàgio] a meffage. 

Amb Atei ATR l'cE, i. /.[moglie d' 
Ama'ro, adj. [(àpdre contrario al dol- ambaldàdore] an ambajfadreftt tbe am^ 



len d' ambafl 
trombUd in 



ce] bitter, bitter of tafte. bajfador'i lady. 

t Amaro [dolènte] grievouiifadfbitter, , Ambascio'so, adi. [pU 

w^fnf, mnbapn, eiaì] fad, anxious^ difirejed» 

t Amaro [crudele] crmel, bard, fieru» ^nd, mach coneemed. 

barbaroni. Ambassi, s. m, ambi gii affi [fi dice 

Amaro, /. m. [amarezza] 'Bitter* se* dadi quando due hanno foopeno Taf^ 



nefi. 

Amaro, inflesd ef [amarono] tbey io- 
V d, 

Amaro're, s. m, [amarézza] bitter^ 
nefsj bitter tafte. 

«ft» Amaróre [cotdóglio]kVrm»fy/,^i<:/; 
gali. 



to'] ambfacet .a tbromttg twH acti toith 
tno dice. 
Amb E, adj.f. [mete due] botb. 
Ambe le mani> botb the hands, 
Am b id V e [!' uno e l' alerò] botb. 
Ambi [tutti due] botb. 
Ambiamte, adj. m, f. [che va am* 
if Amaróre lnf^àévtaL]rigi£ty»ftriil- bio] a horfe tbat goes betwixt a pace and 
nejs, feverity, a trot, ambUng. 

AìJUL'KToKAt s.f.amartin ormarten. Ambia're [andar col paflb dell' am» 
Amadifimo» fnp. [d' amato] moft be- bto] to ambio or pace, 
hvedi Cavallo vecchio male apprende ad am- 

Amati'sta, /• /. [gioia dei cobr biare. cioè [che quando la gioventù è 
del pefco] an amethyfl^ a pecioni flotte, paflata difficilmente s' impara] an old 

Amati e A, /. /. [jntaz tènera come dog viti team no trid^s, 
ilgeflb, en'é della nera, e della roQàJ a Ambiatura» s.f, [andatura di cs- 
bloodftone, bamatites, v, macica. villo à paffi corti e vdod] an amble» an 

Amati'vo, adj, omthnf tobeloved, ambling pace. 

Ama'to, ndj.[à' amare] beUved. Ambidu'i, v. amlùdùe. 

Amato're, s.m. [che ama] a kver, Ambib'hte, adj. m. f. [che va ae* 
Amatri'ce, /. /. {donna che ama] tórno] be or Jhe tbat feékt for pr^er* 
ékver^Jbe tbat loves. m»nt. 

Ama'zokb, s.f. [donna goerriera] Am\ÀcnX€$ s.m. [àic6\toi].eirctimferencet 
an amaKon, a warlikf vromam. ' tompafs. 

Ambiovamb'xte» adv. [duMoft- 
A M B ménte] ambigmomfiy. 

Parlare ambiguamente, to tsU^ambi- 
Amba'oe» s.f, [àrcoiio, rìvt^ciirtdi Voonfiy. 
parole] a long circumftance of vrords^ a AMBi'euiTA\ s.f. [attratto d'ambi- 
tedions ftory to nopwfofe. I^\ambigmty^ doabUmeanìng, obfcmritj 

Tenere alcuno in ambage» to botdamam it voords. 
in aJon^/hryy to amnfebim. -^ Ambi'ouo» adj. [che può prénder6 

Lafaamo quefle ambagi, m morepre^ indivérfo fignificato] ambigmoout donbt^ 
ambUt, let us come to tbe' bmfitufs in fid» tbat has a doublé feufe» or meaw 



Huomo ambiguo, an irrefilnte man. 

Ambio» s, m. [andawu di cavallo 
ira'l paflb e1 trotto^ amble^ s goi»g of a 
horfe betvcixt pace and trot. 

Ambi' RE [defiderare con Ibvérchìa 
cupidigia! to aj^ire mnto, tofeék 4^ter mitk 



band. 

AmbaoTa» /•/ a tamingor winding 
abonti a circnit of words. 

Ambaoio'so, adj, intrieatet donbt' 
fnl» fnU of idle Jheeches. 

Amb A «CE RI A, s. f. [Ufficio d' am- 
bafciadòre] an embaffy, or embajfage. 

Mandar un' ambaiceria, tofend an em- émbition, pret. ìfco. 
bajly. Ambire [circondiire] to environ, • 

Ambascia, s.f. [difficoltà di refpi- • Ambitic'ite, ì. /. [ibvérchia cupi- 
rare che nafce da u>verchia fatica] Jhort- digia d'honòri^ amUtion^ or inordinate 
meft of breatb,Jiifling» a fmffocation. de^re to obtain, konomr. 

Se camino un tantino tropo prefto, dò Ambitio'so» adj. [che bà ambi- 
mi fi zmbifdttjf I roalb a little too faft zióoe] an ambitions man, an ambìtions 
I am ftifted, it qnite takes amay my ttoman. 
breatb. A'mbito, /. m. [drcùico] a circuiti 

•fr Ambàfcìa [ affiizzion d' ànimo] or circtmtfercnce» alfi an ambitions Jleek" 
angtùjhf gretit tronblet dìflrefs. 

tot 



Arabatcia [travagl'O, fi'ftidio] tronble, 
vexation» forrof, melamboty. 

«I? Amba(ciàie[affiigcr/| tétruible, to 
vex) togrieve. 



sng, 

. Ambito» adj. [defìderÀto] afpired 
or l'omght after vcitb ambition. 

Ambleoo'kio, s. m. [tarmine di 
geometria] amb^gmsh tbtnje, angmiar,. 

Ambo 



AMI 

Ambo fcntd due] koii» 

Ambode'stro» éidj. [che fi Cave 
ugualmente «flambé le maoi] ambo dexter, 
«bCw tfet b9th bsnéis a/ike, 

Amb&aw./. [.binjmediprezìoiiffiino 
odóre] smberjafortrf^nm, 

Aiibracaka'to9 m(;, [ perfum&to 
d'ambral ptTfmmed mth tanher-greeCe, 

Amb&aca'ite, t. /• Lfiicco odorife- 
fol stnhn'grtffe» 

AlCBUACA'lAf f • /• 7 

Ambraoa'taj s.f, yMmkef'greepf. 
'AM9KICI» r, m* rwforgmittr tiUs» 
Ambb.o'sia, /• /. [piana limile alla 

ruta] érnhofia^ wtood-fagt^ the •àk a/Cap» 

padocia. 

Ambrofia [abo de Dei favolofi] «m- 

knfid^ thefiod oftkeftMomsXhds. 
AMBROsi'irK, /./. M kind tffhmu 
Ambubo'oia» /•/. Jumk'S'-iheMd* w 

é^'s'teeth. 



Ambule'iAi s,f, 7 
Aacbv'oiAi i. /• j ^'-'f ^ (^ 
terk.) 
Ambula'cko, /. m. [gallerial^f^tf/- 

AMBVX.A'irTE> ^^*. [.che non ha un 
loogo fi0ol ambnUtty, tkat ^aes frtm 
ttte piait fsmther, 

Amivi.ato'k.10, méj. [non pcnna- 
xicote] émkmUUvry, 

A M E 

Amxda'ko, «^.[àlbero] Mii/irr tne» 
AMB'iitiO» #. Bv. [berba che fa il fior 
giallo] a kfmd ff wster-vried. 

Amemoka'vsAi V. rammemomi- 

dne* 

Ame KDu's éuij.pLf. [tum due] iir*. 

Amsudv'vi Làmeodùe] ^rÀ* 
Ambvi'ta*) #• / [jpiacevolétza di pt- 

^1 ftesfoMtnefi, dett&àblinefst mrtk, 

fleafrre^ dtl^Mmlmtfs. 

AME'vof 4^'. [piacevole bello] jp/«tf- 

fémti deUihtfntf the eye* delicaUt Jimeet, 
Vi(b ameno» afUsfmt t^mttmémti* 
Tték amcnof a debiktfid ctmtfjm 

AMI 

'Amia* s. /. [pdcel é fjh Uke the 
tmmjfi vtithmu festa . 

AiBÌamo» /• m. aftme fejtft tbst it 
it firnnt smdektb wuuie ef it» m vthteh thi 
E^pciana wmt te ewmsf theh deeestfed 

AmicabUei sdjmm,/' v* anòdi^role. 

Amica'&b IpadBCirel te reeemile» 
U msh foieȎls, 

Aaàeitù [iaiBÌliarìii&rfil te emtfsS s 
friemé^t ar femiUéritr, 

'Ajucbk'vai.b> sdj, [conveniènte ad 
amioo] amicshle, firiendfyt Ske sfrìauU 

Id' aocoUc eoo parole e- qianiére molto 
amich^olii he recehed me in sfrUndfy 
sml twmrteems mmmer, 
. Amicmbvoi.mb'xte9 4Ìv«Ldaami- 
col mnu^f-, ffiemdfyt hvu^fy^ heéms* 
9lkskU mmmer. 

Vi parlo anùcbrvolBM^ntef I^éé te 
yméu a friend. 

Amicissimo» m^^ff* mtfi imtim4t$ 
pitni. ' 

Amici'sia, f«/« (icamftiev)dleam&e 
nato da kmga converu^dne] fi%mi[^% 
lne% émki^éftSim»* 



A M M 

Ami'co, f. m. amfca» f. f. [qudlo ò 
quella» che cerca dì piacer ali altro amico 
in quello eftima eflergli bene] a friend, 
a hefriendy éi fhe friend. 

Amico flrettoi an intinune friend. 

Trattar d' amico, te mfe eeu iil^f a 
friend. 

Amico [coaoTctfntel s friendt ém éc* 
^aintance. 

Amico la bonaccia, s tàhU friend» a 
bettie tempanien. 

Armco [efpre(fk$ne della quale ci fer- 
viamo nel paurlare ad una peribna infoi- 
<^re ò che non è di noftra conotona] 
friend* 

Amico fé io vi devo qualche cofk vi 
paj^herò, friend» ifi ewe nm smy tbii^ I 
mii p4^ ym. 

Amico [ in diibnéfto fignifidito] s 

friendt agaUantt • lever» mfpmk^ 
Amica [amàotel a miRrtfs. 
Amfoo (amatórel afiìendt m lever. 
Amico della virtù, m hver tfvirtme. 
Amico adj. Lfavorévole] fsvmrsbli^ 

eeertevmSj kind^ friemdfy» 

A meo lettóre, cemteem resder, 
Fonóna zmici» fevemsble firtmme, 
Amida'lb, *./. iittlekemeis » the 

meek ef a mém, 
'Amido, /. w. [matèria (premuta da 

grano macerato nell' acquai Jfsrch. 
'Amistà', *. /• [amictxia] /riVn^l^, 

enmty» éfeOien, 

Amista'ok e, f. 1 
Amistà VsA, i. / j v. amifià. 

A M M 

Ahua» t.f. s l^ sthimp'eet if el^i 
need. 

Ammaccare [infringere] is/fM|(li, 
teen^t te beat or brmifeftnt, 

Ammaccatv'ra, s, f 4 brmi/e er 
emuef^-^M mark Hadt emd bine, s 
f^ot. 

Ammacchi ARE [nafctfnderfi nella 
macchia]is Inde me*s felf mmenift ^^ 
briert. 

Ammacchiamo, sdj, [nafcdfto] hid 
etr hiàden. 

AmMAESTRAMeVtO, /• Bf.7 

Ammabstra'vsa, s.f. S \y 
ammaeftràrel imfimdian, ermditiem» lesr,- 
nini» deenmemt, edncatiam, humle^ge» 
erder. 

Ammaestrarb faddoctrinàrel te 
infirma eir teach» te edmeate» tf trmn er 
hringmp. 

Ammaeftrireuno nella rdt^^dbe cfadlH- 
àna» te befhna er hring mp ene im th$ 
thrijlisn reli^ien, 

Ammaeftrare [inftniire] !• infhmS» er 
tegive iiifirmSieiu, 

Ammaestrato» éug, i^frmBei» 
Uufght» trained np, 

Ammaestrato'iib» #• m, [die 
maéftral infimùer» teacher» 

AMMABST&ATRi'csy s*/doiiiiacbe 
tmmaèftra» Jhe that infirnSs er teacheik, 

Ammaestratv'rAj s, f, [anunae- 
firaménto] injkméliem» efnMtien» Uneh^ 

ammaestreVole» adj, Idddlel 
deeiie» trsSsbie» tesebéble^ geiuhistnred, 

Ammaestrbvolmb'vte» 4kh,[coa 
maefiriat eoo artel defi^ mtb m tréSeh 
bUmnuL 



A M M 

Amaolta'rb [Icj^ire ioedruo è jgm- 
là di maglie] tewerh^tnte niéùltt mt tn s 
co^tofm^ils, te bimd mf with cerdi remul 
nbont and acrofs i te cord np, 

Ammaorire [divioer magro] te 
grew lean, te fati a»a/» fref, ifco. 

Ammagrito, adj. grevnt iean» failm 
aeeay. 

Ammaia'rb [ornire di rami] ted^ 
vcith green bet^Jhs, 

Ammaia'to, at^. [copèrto di rami 
frontutil detked ttithrreen henghs, 

AMMAiirA'a.B» (abbaflàr le vdel te 
firikufail. 

Ammala're [divenir inférmo] te 
grewjiik» tefaUftth, 

Ammalato, adj, «[inférmo] fifjk^ iS» 
enteferdir. 

Un immaUco» s. m, [che non ftà be« 
ne] ^Jick^ bedj» a fick ^fen» afatient, 

Vimire gli ammalia, te vifit theficK 
éealpft tbem. 

^ Ammali amb'vto, /. «i. [1* amnii» 
liàre] bemtchimg» witeher^t eharm. 

Ammalia'» Ey [fare ò dare mallfe] 
te bèttitthf te eharm. 

Ammalia'to, aéf. bemtthed. 

Ammaliatole» f. ab che aauni* 
lia] abetriteher, ^ 

Ammaliatricb» /• /[donna cht 
ammalia] aferureji^ a witeh, 

Ammaxdra're [radonijne infién^ 
parlando della gregge] tefleek tegether. 

Ammavmame vto» t,nu [arredo^ 
amefè] freparatien» 

Ammannaménti di nave» the tiiginfgs ef 
^ flnf» [the repet etr twdage buSì^ng tè 
her.) 

AmmavvA^kb [ ap p if eo ch iSre] t§ 
pipare» teget er tiukg ready, tefit»§rt0 
fitnp, 

Ammakva'o» atg, fpropintol mi» 
tfy, in readinrfst §t han£p f ^a r edm 

AMMAiriri'iLB» V. inunannare. 

Ammannfoi, t, »• aU thingt prepif 
fèr s vtyage, 

AMMAvsA'ms [ftr nanliièéo'). i» 
r^nwf » te mate tame% Mintiti trsSa^ 
bit. 

Ammansa'to» j4*. [ntnliiéto] tanti^ 
gentU» traàable, 

Ammavta'rb [mcttiradoflbilnaiH 
co] te fever» te thah ef mantle» 

Ammantare [dafeodere» procegore] Ha 
defend, tepreferve. 

Ammantato» adj, [coperto con manto] 
cevtred» eleaked» v, amnantére. 

Ammavtatu'ra» i, f. framnm» 
tire] n c&tmù^ teith s àea^ 
tle» 

AMMAJTTATO'aA [afflra«DK>] n\ 
tle er eleak, 

Amma'uto» t. w. lamÉtoJs mmtk 
er fulU 

Amminio reale, n rtjpat mamk» 

Amm AR e i*» B, ^-^ mardre» 

Ammaroiita'iìb» «. funnani* 
nére. 

AMMAmTBL'LA*BE [battere 0011 onr» 
tello] rs ha mmjr t te beat eirt» merk writib 
s hammtTm \ 

AmmarteOare [dar deUa fdofii] te 
trenble» tè ptrpltk» te ttafi» te mate en$ 
jeakeu, 

Amma&tbllato, n^, hammtred» 

AmmaneUàto [gddfo] smcì^» ff^f^» 
that hnen JUa in bit tar» 
F 



A M M 

ammassa' RI [far mafli» adunare] 
4e hesf «rp, to ^éthtft to Uy «^, t9 tres- 
fitrt up, 

AmnufTare cadale» fo ^sther chrf- 
nms, 

AmmaflTare danari» tu besrd, tt 1^ mp 
mmeyt tt tresfitre* 

Ammaflàrfi [radunare] to^dthert or» 
<^t t^ether. 

Ammassalo, at^* hté^ut iy> «• 
tmfflaflire. 

AMMAt«ATo*iiB [che aounaflo] oh 
hiapett me that beaps up, 

AMMAtaicciARB [metccTe ìnfiemc] 
t% beap 9p, 

AkimassO} j. m. ém hesp, 

Ammatassa'ke [ridurre in mattii- 
la] ro vind into sk^ns, 

Ammatassa'to* ajj* vcitultd mf 
skéiims. 

Ammatti're r<fivemr mactol u !• 
difirsaed 

Amnutdre [its divenir mateo] f msd, 
i§ nmke msd, fres, ifco. 

Amicatti'to. adj, msd^ difitmBed. 

Ammattona KB [far pavimeoco di 
nanoni] u pavé mth hricks, 

Ammattoiiato» s, m, s place pO" 
Vid with bricHf, 

Ammattoxato, adj. [laftricaiD dì 
jnaooni] paved w'tth htict^u 

Refiire in là rammanon^co [reflar 
lènza niencel to h futìU m^t Jb^t» tr 

Ammassamb'vto» /• Mb p'aniinai'- 
%àxt\fim^ttr^ ms/pÈcrit cémuae. 

Ammassa'» I (oocklére] fkWtJUp» 
mmderm 

Ammazzar le molche per irìaa tt bétvi 
0jHmkf^g krestk, 

AicMAssA'mtif M kiU mei felf* 

Ammazzarfi col bere troppo, ro kfU 
mn feff with hsrd drmklm. 

Ammazzare [prender mola pena] te 
$ml émd mei/, te ts^p shmdépue ef 
faim» 

AMicABSATo'iOt 1. m* [}ooff> dove 
yammazzaoo le béttie] 4 Jiamghter^ 
éenfe, 

AMMAssBKAm>Xi teflìffem» te méd^ 
9r keame tee^b, 

Ammassola'rb [far mazzi» e di- 
cefi de fiori e d'halle] te nudte inte bmnm 
dki» 9f gr^eu 

AMJCBiiA'mB, te fieeeten* 

Amicbla'toi^*. (.dolce come miele] 

' ?9x6k voméitt^fieeett/eft verdi, 

Ammb'vda» i. /. [nwkoi rifird- 
JA4M9 di dannol m resempefKeyfatisféC 
dm$ Tiftdtalt cempmfttimt amendi» 

FÌre aaoménda, te mskp éntumdi. 

Ammènda [correzzione» moderazione 
d'errore] fime^ mmia, penéUty, firfeit^ 

Condannar ali' ammenda, te fite mtt 
U (tt a fine mpm bht* 

iDoorrer l'ammenda» te forfeit, 

Ammbvdamb'mto» i* m. Lvnmén- 
ida] ketterùu^ mmdùa» imprevememt, 

Ammenoimemo d un campo, tbe im^ 
frevtme^tt dming ef a pieci ef grmnd. 

Ammendamento £emendazidQe]«wmi- 
SMiir, refenmatiem, 

Arameodaméncol di coftumii s refi^" 
ntétim in ene't 9sy ef Uving* 



A M M 

\ miglior eflèrel '^ mend^ te ammdt te 
impreve, te bette? • 

Anmiendare [ingraflàre la tem] te im» 
prove i te dmmg iand. 

Ammendare [riformare] te épnemds te 
referm» 

Ammendar la vica paflàca» te étmtnd 
me's fétfi vNPf ef iivimi, {te live mere re^ 
gutarfy). 

Ammendar le leggi» te rrferm ef tbe 
latri* 

AMMBxbA'Rsi» [corregérfi] te a- 
mend, to grew better, te be reformtd, 

Ammendirfi dal berct te refrain mèi 
ftlf frem drinkiiig. 

Vedo che ni non tammendi per le mie 
correzzioni, netveitbfiandìng ali my ad" 
viut9 yen dm't grew a bit tbe bitter for 
it at t fee* 

Ammendare [rifiorire i danni] te make 
emendi, te eempmfatet te re^te or re- 
word. 

Ammendare il danno» te makg geed 
tbe Ufi, 

Ammbitda'to» adj, v. ammendare. 

Ammbhoasio'vB} i, f, [l'anunen- 
dare] smemdment. 

Ammbvta'kb rnunmemirfihaverin 
memòria] te rememUr-, te bave ome*t Me- 
mery, te cali te mind, 

AMMB'tso, part, ^'ammettere] ad- 
mitted, V, anunectere. 

Ammb'tterb [introdurre acoetarl 
te admit» te recehe, te Ut in, te ghe adr 
mittanee er accejì. 

Ammettere le giuftificaziòni di qual- 
die d'uno, /• give ene a fair bearing, 
te fnffer bim te fpeak fer Ùmfelf, 

Fu dato órdine al poróniio di non am- 
métter nifiùno» tbe porter mai wdiftd f 
Ut me bedy cerne in. 

Ammétter [aiflare] teprevobe, te urge» 
te eggi te sngtr^ te ena^aU. 

Amméttere [dar il malcfaioalla femi- 
ne> par landò dèi cavallo» àfino* toro] te 
pnt tbe male te tbe femaU, 

Ammbssamb'vto. t. m, [l'ammczr 
lare] a partine in the ndddU. 

Ammezzameoto [^metà] balf. 

Ammezzare [dividere e partire per 
mezzo] te cmtin tveo parti» te Svtde mte 
ttte parti. 

Ammezzar la via» /• mett balf way» 

L'ammezzar [la metà] tbe balf. 

Ammezzare [commindàre a maturare] 
It grevi meUote er ripe» Prenonn, 

Ammezsa'to, adj, V. aramezftàre. 

AifM£ssATo'R£, i, m, [che am- 
mezzai he that dividei in tao parti, 
. Amaci» i, m, [fòrte d'herbal tbe reyal 
tnmmtn* 

Amm ICC a'&b [accennar con glì^occfail 
fa wiubi er make figni t^b the eyeit alfe 
te tteinb^e er wink eftm, ai tbefe de pebefe 
eyei are vceak» 

Ammicato'kb, /. m, be that wink» 
ttb, 

AiCMiCATRìcB, i^flhe tbatmnk-- 

itb. 

AK1CIOI.1AB.B, fo rfiflicff inte tben^ 

fondi. " 

AjycjycivitTB.AOio'!rB» i, f, v, am- 

minifhaziòoe. 

AMMiiritTB.A'B.B [te^gtit, è gover- 
nare] fo adminifier, te fittr^ te wunn^et 
te nifi t$ ffvittu 



A M M 

Ammìniib-are li facrament^ te admP^ 
nifier tbe facr amenti, 

Amminiilràre la giufiizia. fo admini^ 
Jlerjmfiice, 

AmminlAràre [IbmminiArirel te fip» 
ìfy> ^» ^f«^^» te fumì/h teitb, 

Ammivìstua'to» ai(f, odminijhedt, 
fappliid, 

Anuniniflran5re, i, m, [che ammini- 
firal on adminifirater, a manager; h€ 
that il intrufied veith tbe cmdnS and gè* 
vemment efojfairi, 

AmmixistrasioVb, i, f, [direzo^ 
ziònel adwiniftratim, govemmentt cen^ 
dnOt management, 

Amminmraziòne de' (àcramenti» tbt 
adminifiratim ef the focromenti, 

Amminiftraziòne della eluiliua» thè 
adminifiratim^ er tbe exerafe ef jnfiice,. 

AmmiviotreVole, odj, m, f, [che 
fi può amminjfirare] that moj be adm^ 
mfired, 

Ammikvta'rb [(minuzzare» trìt&re] 
fo cnt very fmall, 

Anuninudire [.divìdere in minutiiCme 
parti] f breaki er divìde in very fmoU 

Ammirabile» odj. m. f, [mirafailel 
admirabU, wenderfml^ morvelem, 

Ammirabile[eccelleote] admèrabUtrme». 
geed, encelUnt, 

Quefh> vino è ammirabile, tbii U #«• 
ceUmt mine, 

Ammir abilmente, oih, admi-^ 
rabfy, nenderfiOfy, migbty well^ brovefy. 

Ammiràglio» /. m, [titolo dì capitano 
d'armata] on oàmtrak tbe cmimondar ù» 
ebief ot feo, 

Ammira'oz.io [miragDol aglafi, or 
UeHng'glofi» 

Ammiragliato» /.««.rciiioo d'ani* 
miràglio] aàmro^t erejfice ef tbe ad* 
mirar, 

Ammiraolia'to floogodoverara- 
miraglio tiene il foo offiioo] admùroky 
office, 

Ammiramb'vto» f.Bo. FmaraWgfia] 
odmiratien» wenderjing, et mmùiing ot. 

Ammirante, odj. m. /» [che tm-> 
mirai he or Jhe that oétàret, 

Ammira'nsa, V. ammirazione. 

Ammira're [mirar con marav/j^y 
fo adnnre, te vcmder ot, 

Ammiràril ^fiupirfil fo monder, f*. 
wiarvely te admtret te be omonod^ 

Mi ammiro di dò, / mondar at^it. 

Ammirativo» adj, [di ma ravJ ( g|iBX 
tf admiratim, ' ■ > 

Un punto ammirativo» snette^^ui^ 
miratioH, 4 

Ammira'vo» adf, odmiredt wernàneà 
at* 

Ammirato'ri» 1. m» [cheainmlraj 
on admtrer» 

AMMiRAfTRi'cE» f. f. [queQi chr 
tmnural 'à jhe admirer, 

AAfMiRAKio'NS» i, f. [l'ammtréTCj 
odn^ation, ttondering, or adm iìin g at, 

Pig&ar ammirazicmc^ fo leonder ot*. 

Ammisera'r.e [fàrfi mifero] fo be^ 
tome miferabU or wretched s f o grow fiim^ 
gy, tee faving, fporing. 

AMMisoA'Rio».f. m, [cavallo inderol 
4 fioUim.'borfe, 

AuMietrnihKm* odj, [che fi puòam^ 
méttere] that moy be admitted, 

AMMiiaxo'vs» /• /. oémìffitn. 

AMMUJ 



/ y 



AMM AMM AMO 

ììmUistia'&e [mefcd^re] /o nùv Ammonire [privare altrui dell' onor btdp nietbtr, to he^ fp, te géthtr inf 

f^ether, te minale, f kleniy t$ ms[h* de magifinù] to refriwuméy t$ sdmmiifi}^ ke^s, it smafs. 

Ammutio've, /. /. Lmeicolànzat u wsrm, Ammukimx'mtoi s» «•• v. ammo- 

mefcugUo] m tmxtmre, min^ii^g, <mi- Auuovnot sdj. éutmmi/heél, v^ tm^ nimemo. 

fémmdmg mom're. ^ Ammvrica're [tmmoncir iàffi in* 

Ammuui.atame'xte> tidv- [mifu- Ammomito'ae» /. m. [che ammo- torooi chechefiéfij] to kt^ tf, fmskt 

jsiiiinénce] modnatffyy fiherfy» mtk mo- nifce] mdrnmijher, a beap tfjlmts Gke a mmiL 

dtratioHt temperatefy, Ammovisio've» /. fi ddmmu/hikg^ Ammusa'» e frilcoBcrirfl maio eoo 

E colà molto Tana di amiiiirMamente mdmmitim, ^ mulo, darfi di molb] t$ w$cet, r« hit mfe 

mangiaret ed amroilbracameme berei it Ammoxi'tro, /• m, a etmif^JitUn 0/ agminfi noft. 

is sn wk^Ufmu tbing f eat snd érink [ani gmd nitri f m^tgUffès wth, Ammvtutame'vto, /. m, [fam* 

mnderatefy, . Ammoitta'ab [hx monte, méttere mimiiarfi] rnuum^, totmmtioH, 

Ammi«uiiato9 éidj. [che vive con inHeme^ to hesf ttgether, to hcap mp, to Ammvtixak«i [rivoltuìi', pailaa* 

mifura e con regola] ttmftréiu» fiker, g^ther tnto hed^s, to smaft, do di gente di guerra] to wtmtiny, 

mndtratt, A mmontàre [il cong ùngere delle beftie huìJLVTiHKTOi mdj. mu$med^ rmfid 

Va hoomo ammifurato, a fobirmém, per cagion della generazione] to ksp or in mntiny, 

AMMi'rrOy /. m. [quel panno dì lino cover ^ ms a barfe doth a msn^ to tread» Gli ammutioaiit wmtinetrt. 

chel lacerdòte fi pone in capo quando ù m tbe tock dotbtbe btnt ornny otber inali Ammvta'rb -^ 

parai doni&yn Unnen garment which co- doth bis ftmnk* Ammuto&a'ils L 

vert ibi friift'thtadvcbenkig^t toftj Ammohtica'b.s [ammaflare] (o *. AMMVToLi'a.B 5 [peider li f«- 

"m/#. mafi, or biétp «p. velia] fé bitomi dmh^ ^nMifti mmtg, 

Ammodatamb'mtb» aIv. [moderi- Ammohticella'bb [ammontare] /tm. ifóo. 

aaénce] mtodiréttefyt mtb modoratiom. to moke htéipt of. AmmutoliVo» édj. dMmb,J^Mpt 

Auuodjl'to» 4uii» lrDoàakJo\ modi' Ammokticchia'rb 7 mtti. 

rstitfober, Ammo vs ioghi a'&b j [anunonri- 

AMMODBB.ATAUB'irTB, ^iv. [COQ càre] fo lM4r^ a^. A M N 

«odcraiiònel moderste/; , temferstefyt Ammovkiccuia'to* «Cf. ì^td #r 

fibirfy. fiUdmf, AMWBfTi'A»!./. [perdc^DO generile] 

AmmodbuvaVb [render moderno» Ammobba'ke, [mfetiare] to mfia mnmefy^ a gauréU ptrìm» ém Ad M» 

ò alla moda] to brino mf to tbemode. ortmnt. viom. ' 

AMJ<oot.iA'B.B [aar m()gUe] towur» Ammorti&re Jlndur morbo col fetón] 



17» to $hi a mfe. te bejlink» tofolfon mtbJHnkf AMO 

Ammogliire runire] tommtettojoin, Ammobbidamb'xto» r. wh [acca- 

Ammpgliirfi [prender moglie] toménr- reuamemoj gentlenefs, fifinefh miUtmeft, Amo» a w. [picciolo &roméou> d*ae« 

fy» ^ . , i^^ nntmre. ciiio di pidiar peld] 4» book^ a JUb* 

AMMOOtiA'To, étó;. [cbetó moglie] Ammobbida'r» \ M^. '^^ * •* * ^^^ 

mktrHed, Ammoubidi^kb | [far morbido» Prender l'amo [creder facilménte] n 

AMMotLAMB'irTo» 1. ». [Tammòl- mollificare] to fifiem^ to moke fifi^ bite nt the hook, 

lire] moUifyif^,Mp%»fiftemi^g. ttnder» and pffU» to bofen* fra. ifoo. Nafconder l'imo nell' eTca [macfaintr 

Ammolla'hb [Inumidirei r* /Sf^ Ammorbo so» «ir. (infiect^ m/ì^^ì^ contri qualchedùno] r« ronrn'w» bAt f 

•r mnkf fiffle» to moHify» tofifiem. tsinttd» tomagims^/naìtst^. bsttb mgédmfi fomeboth. 

Ammollire [eflèr onudo] togrvotwet Ammob.sbi.la'to, i. m. [mania* A'molo, s. m. a finrier^s poneb, 

0r moifi, retto di carne minuxzaca, e dfuova dibat« Amo mo> #. m. [pkcob arbuTcéUocfat 

Ammollire [raddoldie» mòUificurel cute] s kind cf winted meat mtb e^gt, piodtice ardmato] a kind offhrnb in Av 

$• fifim, f é^éfe, toflstkemt to af ìGcmo&tamb xto» *. ij. [l'am- menia,^9Mi^ ronnd together Uke m tl^^ 

ffonge, mortare] a pienebing, ém nbo^flnng, ex- ter ofgrgfesy ttitb s fotoer Bke a whlti 

Le perdle non biflano ad ammollare tingm/hng, ncfintion, violet, snd Itimi mte the mbite vine s 

un cuore indurito» m w«rds um move a Ammorta'&b I tbe ihmdnt tbnjsf» bnilds ber nefi nitk 

UrdenedbeéM. Ammobti'&b | [eftiogoere] re it. 

Ammollare [iDéncar il cinapo còlquale puntb,toextingt4^to pmtom,fres,Uco. Ammo&accio» /• «t. 7 

ù tirino fì^ i pèfi] to kt ^o» to (et énm, Ammonàle il fooco» to fnench^ u ex- Ammoiia's«o, #. m. f [ innamo- 

to let lotfe. tingm^ tbe fare, raménco voce baflà»] Awf éummr, in-^ 

Kìs.uoLi,jLrOindj, fifpttiV.vaaofA' Ammortire le pamdnitro édiéjt «r /• trig^, 

ire. tooi the fngkns. Amo'kb, #. m. [lndtnai!(5ne naniril« 

Ammolli'bb [ammollare] to ifen% Ammonitt il fuoco della gioventù» to dell' animo veriò unaco& piacente] hvet 

to lotfen tbe beifyt fres. lieo. tooi tbt boat rf pntb. affedion. 

Gli (pinad ammolUlbooo il venve» Ammobti'to» édj. entmgnijhedy Anx$re divino» bisvenh hve. 

J^'gc u very lotfening. ^nencbed. Amóre umino» tnrtbhiove^ hnmém mF* 

AmmcUtre [intenerirei to toncb, move, Amm ob s a' k b [ethnguere» Spegnere] feQion. 

•r éfeOi to go nesr ones besrt, to fnemb^ to extingniP)» to pnt ont. Amdre congiugile» toajngnt love* 

Un cuore dilpoflo ad amire fiuìlméote Ammorzar il fuoco» to fnencb^ to #«• Amor pròprio» /è/|^Àf«r. 

iimmoUiice, a besrt imiined to love it timijh tbe fae. Amóre jlxnevorénza, afezióoe] love» 

iéffify tmtbed. Ammonire [attuire» nnoezirel to pnjpon^ afeOion^ kindnefi* liking. 

Ammolli'to» adj, loofemtd^ toneb» teprefi, to teme, to kfepnnder, toaffwsge Portar amore ad una perfona, f« iv^e^ 

ed. or nntignte. to bétve an éffeSion to one boéfy, 

Ammok aca'bii [hx& monaco] to Ammorzar la itiperbia» to bmnble ones L'amor che ti porto non ù può efpn« 

mar into a reUgions ordir. fride. mere» / M»'/ enfrefs bom 'mmb 1 lòvg 

Ammonigiòne» «. /. 1 Ammorzar il delio della vendétta» to ym. 

Ammoniménto) s. m. \ [fammo- éffwége tbe defire of revenge. Srar in amore [piacere] to love^ tode^ 

sire] ndmonitimt mermng^ sdvertifiment, Ammocàre J[lo Icofòenderfl che A la Hgbt in. 

tnbortdtim. terra né luoghi à pendio] to crack, to Jo ibo lbtt> lèmpre in amore deUt 

Ammovj'bb [avvertirei aviiare] /• rive afimder, cacdi» / siooayt took deligbt hi bmnt» 

admvmflh to «Mm» teli, advife. fres. Ammossica'bb [t^iire in pezzi] i»/. 

ileo. to cmt in pieces, H meglio è di ftare in amore con nit* 

Ammonire [icoompagnare] tognsrd» Ammozzicito» adj, ent in pieces. ti» tbe beft tbing it t$ Uvt U friemtliif 

tir convoy» Ammvgohia'&B [ftf mucchio] 1» mitb tverj bodj. 



AMO AMP ANA 

Vóoat iman ì apalche perfi^s f Aic#tE'ssji, #• fi [aOratto d'ampb] stlph/tcUm kiUstfigtd^^g m Bh^adm» 

fit mus 4eeims §mJmHhUj. iMtemt, Hty ^ each fev€réU thing. 

Llttiomo deve pfocre il fiio amore Una pianura dì grand* amplesaf s Avaba'sIi i. f. (.erba] ht/rp-iA 

lòhméate in Dioi GtdpomU hi the mfy fUdm tf a gnM eKftmt. (berh), 

•tjtS «/ msn^s lave. Un paefe di grand' ampiezza» s véfi Air abatista, /• m. /. [(end* ere- -. 

Póocreimoreà qualche oo(à9 féuUUd% fmuty, C&d] ém amskéfiifi. < 

f live» iù éfffy m^i felf to s tbù^f so II Taougi non è tanto ffimato per la Anaoor«a, #• m, [eremfca] ém Uffa*" * 

hve, tu fiméf it. fut arapiezza» quanto per le £ie ricdia- rett {bermit). 



Jo pongo ornò fmio amdre aUo flti- ze» the rrver Tbsmes is mt fi mmb ef- A'vadai «•/. mdm^. 

ìkh /nufy is wn mfy deliebi, teemei fn U$ breadtkt m f 

Amore Ldeudcrio lihklinòfo» ed appe- Autio^ aéj, pareo è gn 

tito diiòrdìjiiUol Uve» defin% éffitittt éf- vcrlb] Urie% wUi^^édmu» efireMtsmm^ Avad&s'tto» /• w. aym^g^dmk» 



iSt^fimèfit wn mfy deUghu teemed fir in kreadikt mJwt iis richet» Akadi'uOi t, nu symmdmL 

Amore Idefidoio libk&òfii, ed .. - . . . .-» . 



appe- AMrlOy oéìf. pareo è grande per qgni Air adi. i ade» s,fi tkefimsmnjm^hu 



fidimi imtUmstìmh Imfi. fsp. Air affi A'a.B, v. inaffi&re. 

Amore è una pa&one nemica ddh Un am]^ campo/ « Urge ^éàmt Ahaoaz.lide» /• /. Lcrba] kml^ 

^nvanezza. è dcUa vecchiezza morte» fieUU Urne. 

Jmftit ém cMMgr te yem^fetfle, émà étéUh Un ampia gooaai « very Isrge ¥r mie Ah aoa'i.lo> i. «. [erbe] pimfirmf, 

te eU peefte» geem, éUfime w wmife'esr. 

Amor wUh 9ijf desr» wgf bve, Amfko [model émflet great» Jmff» AirAOtmi» /• /. [erba] itéHHSrifi' 

Per amore [per rì^cno^ per cagione] Fkre ampia veodetca dd fiio nemicOf He. 

fir mu'ifeke, ^ te èe frlh reveaged ef en^e emmn* Amaoooi'a» /. /. [ccnnlne teolo* 

Per l'amor <U Dio» fiir Geft fekf* Ci diede un ampio raim^lio dola faat- gioo] « wjfUtéél femfe er mcémim. 

Amore [pcrilDioOipidol Ctfiél, (the ttgn» he gétve m 4 JmU éuseemt ef the if Strada anagpgjka, et wé^Uéeiimim 

^ed ef leve» èétttle, émdemt» er bere mU tbere. 




Amo&etti\#« «b [amor vano] 1^- fevrer, Avaokammai i. «n. ém ém^mm. 

tìe mmmt* Ampio» 1. w. [ampiezza] kreéok. The Untrs ef 4 mnm trm^eàmidwkà^ 

AuomETOLS» A^. «R. /. [pieno «f»- Una lama d'ampio tre dita, 4 hUàe beg 4 nere fmfu 

món^ oortéiè] 4àm^ temteem, frUmdfy^ ibrm imbes breéuU Avale'mmo, /. m, é term be dUt' 

€ildi» ebBgjbig, Ample'sso» /. in. [abhracciaménoo] imgi * ^fT te fmd emt the emrfe rftk$ 

Un boomo amorevole» et tmerteeme émd méréKhtg ur emkmtg» cei&eg émd tt^ fm, mei the imereefe efthe flkulne. 



eUMt^mme. pb^. Avalo'sia, «./ [piopórtidoc^ coa- 

Amorfvole [amor^j éimeremt. Ampli a'eb [dilatare] /• extetti, venieoza] émél^,fnfwtieM,eemve»iemce9 

ftifione amorévole, m émmeus fétp* firetch er enUnge. lUte reafem. 

m* Ampliare i Cioi ihti» te extetti ette't Ava'looo, éu^* [propoixionioo, cht 

Aaeo&EToz.MB']rTB,«iiv. [benigna- demimbms, (omipotiée'\ frtfmrtieméMe» mtfweriim b$ 

Jnemel ievii^fy» mnemfy» fstiently. Ampliare una catt, #• emUrge ém frefertiem» éUtke. ^ 

friemmy» eivUfy, beefe. * Avaravcio, «. w. v. narvioo» 

Parlare amarevolméntr; ffj^ctf/tyì'ùii^ AmpUirii [diffiinderfi lòpra qualche Aha&cbia, «./. [domimoièozago» 

fy, ipoetio] te cmthiei» nr imeil mpm s fmh* verxid] émétrcly, WéPUrfgeuermmmt, ìf" 

AMoa.Bvoz.EssA» e, /• [affeitidoe» /m?. ^ erier, tenfufim, 

benevalénza] frieaifh^ leve$ smitj% éf' Ampliaddnc!» e, /• éimfliéuiem$ emltarg'-' Av ate ma« ì. m. fmaledittidne] ém 

fiOim* ixg* éiMétthema er emrfe» the jèmteMee ef exsem^ 

Amohi'vi, «• Mu [paiSdoe amordfi] Ampliato» éiij» ettLirgei, extexieit mmmcéttiem, 

Uve% imtrigmt smems. v. ampliare. Avatemissa'kb, 1 

AMoa.otAMBMTB, jAib [aftettuoA- AMpLipicA'aB raggrandire, è mag- AkatsmAtissa'b.b, j [icommn» 

mtnie] swtereet/fyt ievittgh* nific&re con paróle] te amftìfy, te em- nicare] te excemmtmitétte, émigive m m. 

AMoa.otB'ZiZ.0, Sé(f, ) iénge a difcemfe» te extel er mégtdfy. Séttém» 

Amimi otB'TTo» «i(f. J*[diffl. d'amo- Non bilògoa amplificare una colà di Ahato'mia, t.f* [djfl*ezzióoe d'uà 

ftffi)] fretti héméfeme er temei;, gemtee/» più di quel che è, «m mttfi met extel et corpo] étnéitemy^ the étiffeQim ef be' 

ietfefyt wémtm, thixgb^eetiitt weirtb» iies. 

Amokosita'» étéf* [benevolenza] AMrz.iiricA'To, xij. mxfUfiei^ em» Avato'mico, a$w [che appanìene 

ieve, himbeefi, Urged. all' anatomial mm/mmùo/, «/, or AfW- 

AMOiioto, sij. [piai d'amdre] «Mt- AMrLiyicATo'nE, /. m. [die am- ixg te anstcmj, 

remtB fi$ll ^ leve. plifica] an énxfUfier^ emléoger. Av atomista, s, m, [ìnftnitco ndT 

Leoera amordfà, et bve^htter, Amplivicasio mb, s. f, Ll'sunpUfi- anacoinia] a» ématemifi, me tkilitd in «- 

Fiamma amorc5^ ém sme m re mt flsme, care] ém MXft^frÌMg er enlarging, mstemy, 

Amoroib, /• «I. [amante] a hver» a Amplissimamb'vtb, «m^. iffilfijr, Aitatomissa're, rdifllcttireunGor^ 

gsUmtf m jpxrkf fmlt;, pò] te ematomi/e ir éUjfia, 

AuoKOtA, t.f,[9mttnK\ a mifirtft» AmpWd^mOf fm^erL very Urgefyt er A' vatk a, s»f. a imk, 

iev e» fteeet-beétrt» pentifilfy, Akatrakio, s. m, a héxek tbéH 

Ampo'lla, /./. [valftto di vetro di kills dmc\s. 

AMP ^2ìit ÌOfj^'t]M hottUyor fiaggen* avial, Avatbi'vo, /. m. s joxng imk. 

Avere il diavolo nell' ampolla [pre- 

AMVB'nt*, /. m* [àlbero, ò firot- vedere o^m ftracagemroa e mveouiuie] A N C 

lìce] the vehite-tbemt er héw-tbern^ s tote awtcht to ftrefee sU trickt* 

pirli. Ampolletta, *./. (dim.) [d'am- Akca, s. f. [lofio ch'è iraT fianco e 

Ampiainénte [ largamente, copiofi- pólla] « /"m// viai tr fisggen. la cofcial tht hsmch er hìf. 

aaenre] émifly, jnUy^ Urgeff, Mt Urge, Ampolletta da bore, an hour gUfs, Amcaio'ke. Ex. 

Habbiamo parlato ampiamente ibpra Ampoll vss a, i./. v. ampolletta. Andare ancaióne [aggiravarfi in fu 

l'voftro fogetto, tee héeve Jpekfn fuHj mfm luna più che fu l'altra anca] te linq^ 

yewr cafe, A N te halt, 

Sonoampiamea(elòdiafótiO|/tf}n/«/^ Avcake'lla» /./. (dìm.) [d'anca] 

fénìsfiii^ Ava» ff Wt m mri cemmmìy nfti im afmétU hémtb* 



ANC AND .AND 

Dar r ancttcUa id uno» r« trif tf mis Ancóra [di nuovo] ^«/n» s new» fiill, Andare aDa lunga» iodrsi» ùutin la^th, 

éeeit. *"<' "*^'* toput tjfj Hdeìay, to fpin, 

Ahcs'lla» ì;/. [fame, ferva] 4 umi- Ancdra ardite negarlo? flUtyou hMv$ Un alare che va alla lunga» s hm/Buft 

dm^ mdamfiU m ttédtbig'méttd, tbiimfudenct tt itnj it f tbst Bngirs, 9r gtt$ ktsvify m. 

Avcus, éuh, [ano£a] ^> ttOfUkf Amón-zncòn» nce mtre éigaia» ^ Non mi va per la memòria ^vretne 

'fé. Ancora una volta» •net mure, incdò pariare, / dm't remèmhtr tu havi 

Jo inderò anche» tll^ tto* Ancora che [bendiel thowgih éUthvi^, htmdtfesk 0/ it. 

Vi fono ftaio anche» / Ikrvf htm tker§ Ancoraché io uppta» dltbti^b Ilqi»w. Andar innanxi [crefcere] ro grm% f 

jjÓw Aircoa.A'ooio» /, m» émhtré^t» 4»- tkrivt. 

Per anche,7fff» styet. àmag% mimer, QpM liberi ooa vanno inmiai» iktfi 

Mon è per inche rinmiCO» ie it mt Avco&aio» «. mp. mt épub&r^mitk, ittes ém't tbrhi, 

m Uck jet, Awco'kcue» <ftfa,£qi«nnift|nr] ^ifcny*» ^^ i^on indaceinnuai nel legare» ym 

Néndie» iMftl^» mt, Mtvngb, émU imfnve im ymr readù^, 

8e voi non ginocace» non ^uochero !• Ahcv'db» t,f, v. incddine. Andareall' incontrò» ficfmeet, 

indie, if rm wmt't /^, / pmt fUy Ave vdikake» uhrgemamamiU. Andare pdnrino, <»g» «MienV. 

>far. AircvDiirE, i. j^ rftroroento di ferro Andare a veu, f fidi. 

Non vorrei £vb ne anche per mb pi- lòpca il quale ifabrì battono il ferro per Andaredimaleinpegpo» rt^rwntWi 

dreb W9 / «MdV mt d» it^ m» mt fw my lavorarlo] «m ammU smd xmfe. 

féibtr. Eflèr tra 1* ancudine eH marceUo [aver Andare ali* ecciflcb t9rtm u éit etf 

Qaùido anche» rMwfr» édthàtmk» male da tutte le bande] i# ke bttmm én tefi, 

L'iverei fiuto quando anche toflè fiato ksmksmdAHKXjgrd. Andarne la vita» #• /ktvt «■#*< M « 

picCènK), / «MdSdAtfM dtm i$ the^h it ^éd^, 

Mèemtkire. AND Ci v^ddli voftn vica»jMV SA li «< 

L'hoomo non firft rau contento quin- /«le. 

do mcfae aveflè «tt* iteibrì dd mondo» AirDAi.v'Mo» #. »• [cavUlo d* in- Andire onsto^ 10 direTt mt^tMvtn 

mémJhsUnever ke héMn, tktkikédédi ààùtU']smABdtk6mftl^^ lettueL *^ ^ 

$kt treffmre im the wmUU Ann amjk'mto» uwt. i.i aodiire] gètti, Andire lUefiminey Hge s rnhe nt t g . 

Anche che» édtkemh, gdmg^ fM9, Andareà marìm» ummvy. 

Peranche [peraltrij ferftmwmn* Lo conofi» al fuo indani a rao, / hmim Andarràrubi» f èepilk^ed, 

^ Aaiatt ^tnt&e» i$éP9dfitdffimi ktmfyhitgsu* Andire bene, m Amìm^ i» A^m «Mf 

ire Andimenm Ifyékgfmt^ «wflK mtd^ fitcefe. * 

Awcbbooia'iie, Mte»fi A«fr. ^ Mg* Andar dietro [attenderei i»j»4flfr« ' 

Ancfaecgiire [tèrmine & manteio] H troppo indimenco è nocivo ad am AHa mia età non fii bene Pèndere diacro 

•Im s kSrfe ttrvitt t»ith a ftdtk ttme^ per Iòdi debole^ itis mm^pk Utfi m i fkr m à qoefleoole, it frT*f ì%wm j tmm tÌW9 

kembiigldmfelf wfmUt kmuhet, wesk M; te Wé$\tù9 tmmeh, dgt te £• éfuf fmk tldmt. 

AvcHiovB» /. / [andoal sm Mchtvt, Andamcmo [>op> dove fi ^aflcggMl s Andar diètro [aver ^n&rdo] rt rhM 

A«ci A w IT a\ Vi antiania. mdk, to hmfe in wnr, 

Ayci'DB&B [uccidere» paioli poeóca] Bifiyni piffire per qnefto indamotto» daichedùno vi dietra il fi» imefiOèk 

9$f^^ f kiU, mtmfiip tkfttigk Mi «M#. eiipy ememimdt hit emm- kutf^^ 



'Ancidcre [ferve] te mumd . A n da m e nt o [aiione» modo di prooe- Andare aiidmo» /«^«Iwir. 

Efi^oB tempo r andde» alfine il i&ii dere] defertmmtt tsnié^et kehniem, de^ fiifriimo indire qocAo dilborfb» 
amdifkewemtdtkimstmitimetStUifi m tm mm. 



ifhewemtdthimstmtetimetStUffi mtmmr* <i kt misttmémeretftUt» 

et €ma bim^ Fift. Oflèfwe gli mdimaiii de* ncnidi» «t Voi non lìpece come qnefie colè vm-: 

Avci'wo, V. uncino. wsttb,9r toebfirvt the e»em/t metiems. t» fiKte» jm dìtft hmm tbt mttmm 4 

Ancino» i. a*, [inimilétto] s btdgjt^ li vplfan lodimcmo nd a oonolbere tìitfi ^dtigt, 

hg tir mcbim. che fete mio imico, Iftt ijjmtJMténd' Andare aUi fecóndi [Icoondire] te fi^ 

Avcio'b» t* f.mthmdet* eett» tbmyem are myfriemd, emd» bsd^ tefénmr er eeedUemmue, 

Avclv'db» /• m, [piccoìo pelce] a -. Aboavtb iAt,rti\g9imttèMiMtbé Andare à feconda [fcgnitar la oonemel 

/bdr. Un bracdo andante, sm euinbnmdték H.rettitktkt/heétm eftbt mner^ 

Ahco» ddv.[ft)eQeo\slf$,yettftUL Auda'^b [muover^ di un Iwgoad: IvoOtiififkv&noàAcoQd^TWf fci« 

B voi. meo ooncro di me» émdjem a" nn litro] /• g». Jbttfi fnfen 

mM me tee* Andare à pranfin tegt tedimtf. • Andar fimo [parando dd iole] te 

E anco à letto, ht itahd/iSt, '- Andareà piedi, te wsOtt te gè sfètt. fit, "^ 

•Avcoi, éuhh Lhoggil te dsjf. Perqnefia via liva a Londra» ^dt leaà il fiile vi fiyc»^ thefrm fettm 

Ancóne^ /. m. tbe tunn efs lebtth kéds te London. Andire pe' tei fiioi» la g» éthm m^9 

'Abcoba, «. /• [fifomemo di ferro Andire [partirfi') tegoéttPét;, kffheft, 

col quale gittàm ne* fondi dell' acqua fi Andate in vact^defartim peme. Aiidar di brigata, tegjèUgttber» 

fermano i valòélH] ^ «•«*«' Jir 4 /fc^. Vi prego di laU' - . - 



darmi andare» /r47 4f# Andar facendo» f» W «kai /iairrMiiy. 

Ciccar l' àncora^ te tafi mmàm* ' rntgeC "■ ' Jo vp fKendo unacofii per tofiro van* 

Eflère all' ancora, te ride at émber* Andare [crapaflàre] te gè, te psft, te tqgìo, / ém abemt femnbkig Hua ttiU 

Ltvvì' incott, te weigb dmtber, Vìfé* b$ teyem éuhétnteige^ 

Ancànt» sdv. [altrefi^ eziandio] Mfo, Eflèndogia la metà della nette andati» Andare per una cofib tùgetefitehfimt'*' 

tee, Hkepnfe, beingptift midmgbt. tbitig* 

Ho vifb- voftra madre e vofho fratello Non andrà molto tempo, ff fludinet be Andate per il mio abito dal farcore» gè* 

ancóra, / bsvefeen jom metber sndyemr leni, émdftttb mj.tkatbtfremtbtt^ltir^t, 
bretber édfe. Il tempo va velocemente, timejlipt #- Andare pefi^ìino» te gè te tali fernet 

Ancora io ho una bella villa» / bétve entf apate* bedy, 
m fi»* cemmtrybemfe tee. Andare [paflàre fiiccedcre] te pmfit te Andate per il medico» gt-éitd uiBfnè^ 

Lui è fbto m<àio male ancóra. Ih bM te bitppen, te iome te pafs, tbe pkyjkiam. 
bit» Ukfmfe very ilU Se le cole andafièro come dite farebbe Andare verfb ubi cofi» te sppreatbi te 

Aococa [in qoefio ora] yttt at yetf bene, if tbe tkitigt Ihoald cerne te paft, geuest, 

fitti, ssnmUtfy it wemid be very vreil, Ko andiamo verfb la primavera, più i |i* 

Non ho ancora finiGOb / bénn net dene La biilogna non anderà Tempre cefi, i$ orni crcibono, tbe mearer tbe fpring ap» 

yet. Jhéii net m shDsytfe. preacbet, tbe krign tbe dofsgretr, 

E* ancora in campignas bt it. in tbe So' ben io come il fuio^ aadb> / kimtt Andare col p^gio» te tome by the 

ryfiOL be» the bmfinefswét. mt^f. 

Temo 



AND A NE ANP 



Temo die inder^mocol peggio» ifi^ Aitdro vica, «. f, thdt virtm wbùk di^, né dovè] tow^der, ionvi» fffmM 

mi JbéUltmte bj the wvrfi tf t$, tei cailfartitude ^ftmnd. 9f étnd ébwH^ to fir^. 

Andare à gambe levate, u mifcémjt f Akdko'vico, a4j. [oonigiòlb] fiamt Fate le vollre facende, e non andate 

h kéfjSkéL ^d mmdawited in eomré^e, sud m mind» anfanando i quefto modo» £• jmr èmfim 

Innitti iliioidUègni vaà gambe levatei tomaiìoms. nefs, émd imt nve or ramiti m w 

sU his dfpffts miftsrryt hi is éiiftffimtid Audkosa'cìl» i, /. ferbal m berh down fo, ^ 

in idi hii mdertéks^gs. ^ that ^nms m Sjrrja* ^ thi fes-fiU» AvrAVATo'&s, i. im« [dcal^e^ che 

Andar dd corpo» to ffidtt, Dodder. parla (èoza fondaménto] m vain ftftktr- 

Ak peggio andare, mhm thivtirfitmet 4» prsttler, a bsbler^ m iuh, •«^•~^» 

Jo thi mr/f» A N E Amfahat&i ci* i. m. [parlacrìcel « 

Azdu lotto* to k^ttmt^sfeif. ^ frattlit^ toomén, m talkùu^ofy. 

Andare inoolera, tokisngry. Axbla'ittb, éutj. hreatUt^ 9nt, fif- Ahpakbgoja'&b £auiuurel attÀ 

Alungoand&ic» «t/Mg nw, iWtów. fngémdUomng. idfy^topréUtU. ^ 

Andare à monte [nd ^uocoralle cane] Andare [rei^are] u knsth flmt md Voi anfaneggiate, ym dmft kmtm Hwf 

U dtal tbicsrdt 0gmn, mith SBsàUj, jm f^. 

Andare à galla* tofiost tfm thi Wétttr, Anettre £a(pir&re àqoaldie ooCa] f af» Avr a vi a, <. /. [diicoilb fanol «db 

f toa drifi, fin mto. tslHng^ prittli frmtie, sn iU mmm'ì 

Andare altero» tohifnnd rf^ f frìdi^ AneUre mila vcodenit #•. féou é^er *^^ w fvy, 

ér ihry in it. nymgi. Non mi fiate à flordirt It lefia con là 

80 quddie vadetto» IkftwmhMlnn^ AvcLABioirE» «, /. [^[^rviofitl m ^^^i^tx^ ao£uiie» dtntftm my hrsh mitk 

féf, .s hesthii^, arefpirsiimh ' ^im idU fiirìis. 

Andare in {èmcma>M^«f»ifi»yiiii AirsLiTAitii [aoto] to hristh, to AyvBsisBVA, «•/. [Icrpoittooote 

Andare in amòre, to fall in Uvi. font, to re^rt^ tefte, ima da pie, e l'aloE da capol m 

Andare in amore, [parlando deUt be» Avelito. a m. [an&mauo] étlhort^ firpint that hot d hiod st hoth indt$ md 

ffie] »hen the fanale defires thi nude» ntft tf hreath^ pémtii^* V*i bah veays. 

A grandeandarc, st agnétfsei* Kv^MAAj^^^mjmU . Avpibio, adj. thst Svith mtker éi 

Andare di galoppo» tiiaUef* Annellarei capelli, fo emU t» fnnU lAf *^^ •'' ^'^"^ 

AiTDAai* «• ai.£yioctoliiie'|(ÌaniUii] 4fà^ Animale anfibio» ém émphièiom enn* 

«^« , ^ „ ,, , AwELLATo, ndj.emled,frieJed. ^> « ^ fr^t the otter, tht #aWi» 

Avdata, «•/.[! andare] «fji&v, ■ Capdll Boadbd* mrlid éair, à-c. ^^ 

4i mmMut. , . Avellako, u m. [che ùl indiai a A«p]boi.ooi'a> «./. [di6oflb laiU. 

Afv y uOiKfik Vi^eno u hnfi m fra firn mìIhì. W»Ì ff^^i^^* ^^tththat hm dmkU 

#40^« . « AVB1.1.BTT0, /• w. [diffl. d' ndlol ^m^V- 

DareJa buona andata alli fin^ f ^ finaU Hitg. akv isolo oico, adj. [ambiguo] «n»» 

Ski fimanttfmnetkingUdridk* AirBX.LiB&B,#.'m. arimnaHr, fhihol^tél w amHgmens* thmt has demhl$ 

AvDATo, ndj. ione, paft, Axz'llo, s, m, [cerchietto d'oro, ò "'^fg» 

Andatore» i« w^X^^^^^J ^S^^ ^"^ d^aigenio» ò d'altro metallo» che fi poni ^ AvpibolooicambVtb» sdv. [am* 



émn$ sgaddift of waOtirahròéd» 4 IM9* in dW] a ràf» ingmind. - bìguamente] énnhiniomjfy, 

derer. AnéUo. d'ora» « mM ring» Avfo&a» «. / [vaio d'una cena te» 

AndltoreiB none» s MhMndkif» Anello af bolla, m fonìf^. mtai] n hUderlin, mndlttt ir £rHn^ 

Andature [canùoBttfr^]^ 4 «Olff^ « Anello [queOo cbe tengono ne&a pamt Mdn^ shont nim gallont. 

tmmir» dd'Sto i6noA\ s ng^kr^t ring iUno" Anhteitro, /. m. [luogo dove & im. 

Un buon andatoce può itm tre mttUa hd, prelentavàno gli rpeciioound tempo dé^ 

U un ora» 4 good mslker tan wàék tkrm . Coaet l'andlo, fa nm thi fà^ m nt J^oaÀm\ an ampUtheatre (a pUa^fw 

mdlesanhimr. ,,. , ^^ the ring, thefMid(gami$,mulfpiaMliiémm^a§ 

Ke* tempi andau» w fiaw fnfitfmmrfy* Dar TanèHo [confcmar lo Ipoofifisiol ^munt Romsm), 

ktnt^i' fi hamh, t§ makt finn ar prondCi in 

' Aitdavv'aa»/./. [ilmododdl'aa* msrrimi. A N 6 

àkxt\ ^iMi^gtS mnlH^g. AnéUo di opdll» « mrkd Mt rf . 

&i qudl' andaniura» in thst mmm r» hédr. Aiioa*bia, 4. / [aggravio] s kad^ 

AxD^ssp, ». m, Libgpa d'abili» n» An^ f . w. [ané&to] i%trf hnnthingt bmrthiny a tax, eppreffton, fera, violme^ 

finiJk\ amode. fnnting* > mn impofitUn. 

Andazzo [parUodo di ra^||Ktie.6d*«l- Ando^ ndf. §nt tf ènatk, f^tuh^ Fare.^uddie coià in angina, to do 

tri tSkftX naturili] injfmna. Ufi, fhmetbìi^ ^éunfi aue't imiinatitn, 

Corteun aodaiso di vaìuola, fWyimtf- Soccórre fiibia> alfiglio p411ido e andò, Anganare \iii violenza] tofira, fa 

jpiK is vity rift, hiimmediatefyhe^tthifamtingandfptith' f^efi' 

A«ui,per[vadalitfMM!ft. Irfs fon. Dan. Aneariare i pòpoli, to opir-chMrgif u 

AiiDiAMiiB, A# mego» Ave'mqvb, «. /. [fiore] thi rrind^ iver'hmrdeny f ippfifs thi puffi* 

AxmxiviBvi» #. Mk [anditi, j^iri» fnnr» A'jtobovo, v. ingegno, 

vòlte] .4 wHrSngtJÈ tmrmng n tm d$ wm^ Axe'to, s, m. [pianta che fi cnltivt A'y«Bi.A, t, f an mgil* 

dingéAotH. negli ora fimile al finocchio] i!//, «a A«r^ Canta come un àngda,^>£i||f iEi^# 49 

A ndiriviM [invoioiia di paròle] an m- iikifimneU ^gfi. 

uktnm dS^umfi. Avoelb'tta, /• f {dm,, [<fangda] 

'Andito, u m, £iragétai fireck) e hu^ A N F n little angela 

die uniloele ihoze diigiulMe] n pafpege% ^ Axoelica, s, f, [erba] angeUcs^ 

sn intrance, an entry, Ajcpavamb'vto, /. m, [giravolte di UngrMrt er lemgweiru 

Andivem're ttndare à fin pofi^ u go paròle] prati^g» pratù'ng» thatterit^, non» Ay oel ic ìlto, adj, [fimìle ad ingo^ 
Mid come to and fio, Jenfe» fnfiian, lo] angeUcoL 
AKDOt i. w. theriferfanbilL Aitpava'rb [parlare iènza venire dia Akoblicubssa, s. fi [fimigliama 
AKJ>B.AOo'irB, i. /. a wago^ afietU condufione] tofiterve^towander, tofieak dàngdo] the natmn and fnality tf am 
mt ma n, fi that no kufy knons vchat to make on't* émgeL 
Amor. i'v4»^ adj, hUck^fhimng hiaciff to dote. La vofifa angelichezza mi lapifire» yttir 
Czwnììo tomtìo» ahlack horfi» Anfanare à (ècco [dcalar da briaco lénx,' mge&cal beamty charme me, 
Anuivo'ke, /• w. [andito Inngo à aver bevuto] fo ramhie in emite Mfcmerfe* AìkqeisIco, adj. [coftaguifà, efimi- 
terréno per il quale, dalla pora t'arriva not toj^ak to the fmrpeft^ to dote, I inidine d'angelo] angeUtalt of» eirhekmgm 
à conili delle calè] n fs^age ir 0ttryt Anfanixfi [agirarn, e non iàper, neper* ing fa an sngtU 
4m fntrance, 

t L'angdica 



A N G ANO ANI 

L'angdka uooAm» thè migtFi irtm* Aycò<eiA'To» stij. smMtmts firfw AvimA» #• / Mn d^lt' inloiimSI 

*yf. fnl^ Oftrejfed, tTMthted mmittdtmmbttn' tki /ttU^ the frincipU rf Sfi. 

AvoELico» [ecceUenccnraorduurìo] temed, fender Yziàna, to rive mptht Gko/t» 

m^tSisl^ extféMtditutrj^ excdUm. AKGOtcìoiAMx'irTS» aIv. /citmv . LeopemiomncU*aninr,rl»irM«rtff/oni 

VUb angelico» a chmmini bbming /«/, wifA tan muL tontem, tf tha mime» «is . mtdtrfianémtt mU^ 

fsce. AyootcìaWf ^'. £pìcn d'aogdTcb] affeilm. 

A'voELOf #. m. [creatìin incdlenuilt» émxiùus, fiul, Jtnowfkt, mmtk tuutmcdt Adora Lio Iprìco feptrato dal corpo] 

e Déozio di Dio] «• «v^e/ (« mtjfengtf gritv%m» pmmfii» affliatd» /m/, ^^, /^inf . 

fimi heàmu). Jo fono oltre modo angofòdib per la Anima [pcrrona inciera] yi»/, ^^/i*. 

Alicelo cufiode» « tMteUry angtL . voltra dif^razist l mm txtrenuly ttmen$id Roma fì de oentomiU ànime» <A<f 

Pana come od angelo» kt ffeski Mke m ymrmirfwrtmn^ reckom ahmt mt htmdred thnfémd fimi 

mt ongeL Akoxa, ì./. « héy, vr rtad ut fem m Rtam, 

Voce d'angelo» sn miigeUcal vncu Avqvx, t, m. [ferpe] 4017 fmskt or Un uomo d'ioima, a g^td hmtft fitih 

Angdo di badia, a vresther-cock. . mdder, s |m^ wunu 

AvoBUB [affligereia£Gum&reV«<''^<v> AvoTiiLx.Af /. /. [pelce fenza Icaglìi Non v.'à un iniaia nel parco» thtrf U 

«car» trtàU, or freU toBÒAit all'angue]) s» eù-f^. sor a fimi » iht fmk. 

Lai&a BDorte m'aqge Talma» bit duuh Tener l'anguilla |)er k coda [aver alle A'nuna [in fcgno d^amore] fintt 

Éfii%n» me f th$ ke^, nani imprda difficile! m he t9o hot to htsrt, 

AVOMXB.1A» 1. /• L<fonsin^OK> 'ttco Iwitf, fo ìmhc f do vrttk s pfftry fiérk. A'ninu vàth Mf *4r fml. 

altrùi icÉzara^oc^ ^raviol vMmce, AMQVii»iéA.'iAy s.f.m fmdt or^t A'ntma rigenerata, s rtgtnw^ui fimi. 

/•rcf» «rrMi(s> camp^fSM. li i^«^ mJi ». Tener famma co dcnci, $% et rtmi} u^ 

Fa' anglMa» J7 i^TM. Airovix.x.A'iLO» u m. [dlrìoo e lun» jjm nrp tbt ghtft. 

}o f6 dò per angho^ Itmfifetdn go fiOare di yid] s hmg émdfirdgbt rm A'nima [mieU' armad6ra fatta àlb^ 

ài Mw. «f 'Vf M«. cbe arma u petto] « ftn ff ««/. 

per aoglierìa [mal voIomiéKÌ] ^di^ Avoviva'olia, /•/• \ A'nima di bonoiDek « hhtm-mnMi, 

§mt 9rUl f imSmstim. Axoviir a'ia» s, /. f [quellajpar<> A'xùma di cannone^ s motUd fir s^- 

I pigri fanno mtco per ao^^^ ^^"9 te del corpo umano cb'è tra k cofba ci txgs fint tf trdmémce. 

fmfk £ sU 0géinfi thrir inOmMìm. yourel the grtim 4 fétrt «f msn*t hotfy. A'mma di ndoeiolo» thf kgrmii téuk^ 




AvoBiaVvs» i4 m, d htrm» Avgv'b.ia» ì. /. s wster-nultm* Antmik [qucBo àon miaca la pan* 

Avoi'vAi !•/» a ffmnMMémsf nffd» A««vax'LX.A, /. A [^o^te ^ P^^J nùonàlel ém mimM, sh§m(lf s kmtt. 

igr. ém ktm-héKkt afis-oh. ^ . ^ . Animfie £6 dice ^Ichcnol é htéfi^ 

AwQio\MLi.A$ t. Jp é Stili muf, Avou'sTiA» '•/. [miféna» «Simio» éfi» afii. 

Asoiobiari» ums mfi-*^smi^ tnW^] . d»ptfi% fiérdtj^ fitfktdty^ Vedi peno dramnllc^ fit éhtt gres^ 

AmQioiéiwQ, t. m. mtittiiémiti* Hjptmltft tttil*» éfn 

Aji«io'i.o> v» angelo. £fli-r ndocu» a gru)di angp^Bfk t§ he A'ninale da carro» s heeh, 

Anoio'irs» t*im ém émgU^ s ttimer* hm^ht hte irtétt Jheiihttt te èe tedmeeé Avimalb'tta, #. n. £Sm» itvà^ 

A««ito'&To> «• w. « MrrM» Umer ^gn i§ée, . ^ ^ °^4 ' ^'^''^ ^^^v^ enéittire^ ém ké" 

àU^ wkh eite nttrémce. Eflere inanpoftia» tehe m éBfirefi. fiu. 



A««Lio» i. ak fc'fr» Am^ e/rfitre^ AvavrriA^B [dare angùfiia» a&o- Avjmalo'ccio» t.wé* \ 

A>«oz.a'b.»> ^i* ». /• D^gMca eh' Bin] r« 4ig&Q% te hkot tremhk^ H héur^ Avimalv'sso, #. «i. J- [dim.dV 

atto angpli] . <wyi ^<r» A««ii^4^g/r/» oro r^» <• difrefs^ lùmala] s tittk mmméU. ^ 

rnred.. *• - . . n biiMo^l» neceffid.OKaqgafti&no» Avima'nts, «i^'. [tutto dò che ha 

Pietra a^go^ve» s temer Jem» erm wsmt amdneteffitjfimh me, aoima] étHj/hdmMcreMtmrei ^mjf thbtr thM- 

iemered fiene. . AogiiÌliàf& [affiim] te ffieve^ te he has fimi and Ufi. 

.' h'tiQouo» <• »• [^[iidlo die deiìva da é^fikled ertemtinei» ted^lfmet em^t filf^ Axima'iib [dare ànimo incongire] 

Aie linee concorrena» fuor di dìncnii^ ee g n mé l e 4tl. te htéfrtm% te encemreige» te imheUtn» te- 

io un medcfimo pumo] éoe éugk. Un uomo ch'è raflépàto al vokr di émimstt. 

A'ngoki» {mauh camonita] ém ^It» Dio non sangufba mai delle tribulaziom AhiicaVo, mt^ [cbe à ai^na] «W- 

m temer* liie» a msu thàt Jmhnùti himfilf te the msted, iivmgi havini tifi. 

AyooLCà'tOt éuf» [ptrlaiklo di nod] wriU e/ Gedt etiU ntver immhk at. hit Parfbna animata» sm mkméned ftf 

OUk-JheUeéL misfirtmmet, firn, 

>ii»o«d'A^ .«•/• «% ^pmtb i Ava USTI aVo, 4n^[a£Bina4i»,affitto3 Animitó [afiettoòfo» di cuore] fikere,, 

AvGoacB '««»%* ^« ""•/•[che m- vextd^tnmhled^ hsrrmjpd^ djfinjfed». levimgt heartju 

porta aneòfcitT y^> smxiems^ firreerfid^ AyaviTioW sé^» [amnato]/^» Attecto animato» «^c^^^oveor/Wan^ 

él^tèéH éreAed im mndt mmtb tm^ ,p:kvemt» tremUefime, difieffed^ fiUp. 

uned, A ogufiiiìfo rioUédiD» aimoib] «Mdtw, . AviicSLLAf /./• [cb*è iitainfonne 

AHoo'aciA» t, fi .[travaglio» aSanool wmth temcemeéh tremhted im wmd% vtxed. dì lingua e ferrea. moice oofe] the tcuime^ 

mufftìfh rf heéff er memd^fifrew» $pef% Aii«usTO,4Ì/.LfiretlD]iMrtoi»»>raii/» tf ftveréU ihti^t. 

t r ee é k t vettmmim tkfi. Animella di pompa» the fmtket^ er thè 

Le angofda della mone» the pén^t rf Luogo anguflo» s Wétrreep pléee. fmcker rf a pmmp. 

éemh. Una villa angufia» « .^m(( «oaNi» Animella di- vitdio» iAf/iMr«-^r«io/ 

Laliia •9^*f<f^ midaaogplda» hk de» Angufto [diccoIo] UttteifmsU» # kreafi bf veaL 

% vexet me. Vaio aaguJBo» «i fmàU veJfeL Amimo, s, m. [propriamente la pane. 

AyoGiciAux [travag^àre»affiuinirc] intelkiciva^ UiV uuma ra^>oiieToleJ the 

tegritvttte vex% te trernhltt te fret* AHI niiW, mftàerj^andim, opiMeut jndgmentt 

^efia ria novella m'angofei^ thU. fid f^^y* rejoJMtion,ajleéiÌ9»i iuilìuntìoth difi 

mews irieves mte te the very hesrtt A'ìetQlt, t* m. [jnMDìà] mifiisfieeet pijìtìou. 

Aogcfiiirfi [affiuinàifi] te vw er trem^ JmeUsx^ pUnt» Ho ".eli* animo d'andare in compagna» 

èk emtt fi^» Anice [la grana di quefia pianta] a» Ihave n mind te ^0 iute thè cemHtry, 

QuniD m'angoloa non averlo iàpuco» wifitd. Volgere oell' aoimoy te temfidir rèitk 

hffjhnj ém fthéH I did mt kmvt it. 9oa dia l'aoid» tht hmfoéft it evtr* m^Tt fitìi . , 



ANI ANN ANN 

L'ainino mio ò nello fiudio» / mimd Ah itaa'&o, t. ». s kn^ ir filler AnnegUttlrfi ndf odo, tt'pw iMh 

mibhig Htjhkljù^t i sm beni ffim- •/> dmckf, tir trife away •ites time, to he èefieteéL 

é^» Anitki'vAi s,f, [erba decta da ani- fres, ileo. 

Mi parto eoo animo di msl più ri- tra che volondcrì (eoe pafce] sM^meed AoDìghìrnVe [render lento, ò pigio] i» 

cornare, /^« érmsjf peitb s refobuim metter er dmkt-meM, mskf vm Uxj tr idUt f» ^/^. 

te €nme ^m'm, A«itiii'ko» #• m» [pulcino d'imora] Il troppo tonno aoneghtcti&e il oorpoa 

Fice quello, che raiùmo vi gìndicadie s ymmg dmck, fo wmh Jltef méU^s «me légy, er èAkts 

Ha ben facto, de tcbst ytm tkuJt Jìt er Akitri\b Lil mandar ftior della vo- ette. 

Hf» ce che fa il canrallol f tteigh, Avveokitti'to, adi. Twao\ Ukh 

Non mi dà finimo di lafciarlo, / hm/e L'anatrire, thitui^bùtg. id/etjht. i-r d ^ 

mei the àesrt to lesive tótt. Amituogcolo. i. w« « mmw dmek» Anaeghlttito rtnTcuratol ttesleOed, 

n darebbe l'animo di farlo? teeiUyem ^^ fiibudT "^ * 

de iti ^ ANN Amvkhame'kto [Tanneràrel Miri»*. 

Non II baflò Tinimo di parlarmi» nefs. 

hebéd ttet tbe eemn^e teffedk te m. Avva, #•/. [nome di donn^ Jtmte, Avvera'ab [br nerol f biédmeie 

Mi bafb Unimo di hit una burla à ANVArviAUBiiTo, /. m. [innaffia- «"^^ bUck, 

fuell' uomo, / bave s mimd te faj tbat mento] n wsteriti^tJùaHmr. Annerire [diffiun4rek levar la Kpucaxi- 

MM» 4 frick. AKKArFiA'm [ini»ffitre] te eeatett one] tedifgrace, bletmUhor deféme^ ieéf- 

Vi bò Tempre nelT kmxaihjem meed- te ffrmkU, te fisk, te batbe» ferfit ie tmjf a bUrmiJh ti^m, 

tféjt M wy tUagbtt, Annaffiare le piante, te water ptmets. Annerarli [divenir nero] teUackgm, et' 

A'nimo [oormol eemage^ bearti va^ A n» affiato, a4l, etatered^ ttett gram bUckz 

hmr^ refelmtiem% Jeldmefs. batbed, befirmHed. Annerarli [parlando del tempo] teime 

Afràaio [voce eflbnatiTa] ebear mp, Avir affiatoio, #• in. [vaiò ad an- ddrk er overcéji, 

A'nimo vile,tf bafeffrit» fmmt-btart" naffiare] a tcatermg ft. AiriiEaA'To, ae§. bUtcked, bMtemedt 

édmefst /meakit^puff. Amva'li, s, ». [florìa che difBngue tuade blatk. 

. Ferdófi d'animo, te be faimt-éemted per ordine danni le colè fucceflè] a»" Avveri're, «s annerare. 

eir difcemé^ed. malt, amnmal cbremielet. AxyxttA'aB [unire] t$ ammetr» te 

, J>are iinmo, te emeeetrage, Am«ali'«ta, /. m. [iflorìco che ^ee. 

Farfi inimo, te tbtar af, tepSmek ef m Icriye gli annali] am mma&fit n teriter ef AviTBtaio'irB [unione] aimeiàniem» 

ped bearti ammali. ammexi^g. 

A'tdmootMe^a^eat fimi. A«va«a'b.b [fiutare] ti fimeU. Amxz'eto, adj, [unito] atmetcadt •• 

Grandezza dranmio»flib^pMMM(X^M«- Annaflire [parlando de cani di caccia] ^fed. 

etefi rf fimi nj^hit, te btmt memjcemt. AMirAtTABB [innefKre] togr^t ar 

AyjifotAMB'wTB, aIdi. [eoninimo] Annai&re [cimentare] te attadt» te grmff, «s 

aemrà^im/fyt /hmtfyt vaUamtfyt briskfy ebarge. Avvbsta'to, aé^. grafìed. 

befdlfi rifilate^. Abwasato, a^. fimeUed, fimelt. Avmb'ito, s. m. a graff. 

Af&liara animofiroenie gli neand, Jo 1' ho annauto» / bave fmeit ii AvirETTA'&B, v. nra&re. 

m attad^er tbarge tbe ememtj^ briskh. emt. Avvichila'ab [ridurre al nitatd] te 

BjtVkn animofimente alle p«ffiom> AimAspA'BB» te reileremmdymm im* ammi b i l at e» te defiuy^ tebrùig te iMiMy, 

net te give mof m tbe leafi te emet te a tkam er bettem. te tmdet te rvim. "^ 

paffiems, Awma'ta» e. /. [il oorfe 4Ì*nn anno] Annichilire [rovinadi] ufallvr àmig 

AnìmofimAne [k paffirfne,periiiteréflè] ayem. te metbim^ te be amnibiUted. 

witb&iteariU-mUkmtalidei^. AUana fise ddl' annata, at tbe jeart Anni<£ilirfi Ltun>hu-fi, abbaflarfi] te 

Panare animofimente di qtnlche d'uno» ^"^ bmmble^ to debafi oa^t fi^. 

ujlandeti te ^édt iU of fetmeboéfy. Annata [oicco qodlo che fi paga per Abxichila'to a^, ammlbilated» 

AviMotsicaiMAMs'iiTB, adv. vttj UB anno intiero] tbe frtfit ef a wMt Axhichilasiovb, s. f, Qkatààà' 

iemréfglemfy^JhmtfytvaiiamtfyfboUfff. year. ìirej ammUdUtiom, ammibilatb^. 

AvxMotiaaiMo, fiferl. [d'anraidfb] Un inaaia di làlario» a yemt fa^ Axhichilib.%, v. annicbilàre- 

very emré^fjmttJUmttvalUmtibrave^re' 1^^ Axxida'bb [polàrfi nd nido] te 

febae. Un annata di plggione» «jpmt» r«ir. mtftU, • ^ " ' ■ 

AxiMo'ffiTA*» #•/ [ardire, bravura] AnnfttalentrataannMletfun beneficio] Annidarfi [ftrfi il nido] te mefite» te 

vahmr, cemré^e» beart, beldmefi» détrima- ammaUt {tbefrofit of tbe erbeU year), bmild er mske mi* mejl. 

etifi, Ax vb' A, «. annata. Annidarli [polarfi, e fermar iùafkamal 

Combiccere con «limdfità» te fitbt Axxbbbia'bb [offiiicar con nebbia] U mefile^ to jettte any etbne. 

bo/dfy. te clomd, te overcafi. Prima chel ibi sannide, bcfire tbe fiat 

Aaimofitàf pattiaCtà] aàkmefitf, trmtbe. Annebbiarli [offiifiirfi] te tbmd» te feti, 

^te^ mtaHctt iU-wilL greet thmdy. Ajrvióui'rTl'BB, v. anncg^iicdrei 

AiTMfo'fo, ai^. [picn di Ivavùra e H tempo s*annebbia>rAf «M<it*«r^w<r# Axxixxabb [dimenarla cuUa «er 

d'ardire] brave^ Jlemt^ vaUamtt teteré^ ekmdy. addormentare il bandMOo] teretb or hUt 

eeu, Anncbbiéf^ (fi dice dém frutti e delle ajleef. 

Anìroofb [oppaffionato, iniereibto] biade, quando tono in fiorì, offefi daUa Axxivbb.sa'bio» #• »• [^brop de» 

partiate tbst bas a fivme er fetk»Jpleem nebbia non allegano] to bUft, terminato nel quale fi rìnuovi ogni am» 

0r grmdge agsù^ feimebody , AvxBaBiA'To, adj, [che padfce di la memoria di chi fi fit] ammherf^gy^ 

Jo non ibno alcunam^te animdib, ma nebbia] elemded% overcmfi. yearfy, 

amo à dire la verità» l aat mei at alt Annebbiato [guafio dalla nebbia] blaf- Anniveriirìo Lfaviiio che fi A per oa 

fartialy bmt l love te fftak tbe trmb, ted. mono ogni anno] aumiverfanì jearly. 

Gì' ignorami ibno animofi conerò i AxvBOAMB'xTo,[ranB^re]ib'«ira- ebit. 

dotti, igmeréott im* bave affletm agmnfi img. Axvo, t. ». [quel tempo che oonfii- 

tbt ìearmd min, AxxB«A'iiB [iòmméi|;ere ndf aqua] ma il iòle nel girare il Zodiaco] ayem» 

AxiMv'cciA » i* fi a peer fitly to drovm, a ivrelve tmontb, 

fotti. Annegare [inondare) to dropeth to pmt Capo d*anno, neve yeart-day. 

avjti'ave, «. ». a kptd of e/lmttr mmder r^éttgr. Oani anno, every yeart yearly, 

fearu Annegirfi fimmergerfi nell'acqua] te Danno in anno» every year. 

A'xiTiVA, I. /. [uccfl d'acqua fimile drowm one't Jelf, In capo all'anno^ at tbe yeart end. 

^' uca] a dtuk. Axxboa'to, adj. drovetud. Mi par milfanni di vederlo, I hi^ te 

Axitba'cc4o. j. ». [inttra^vane] AxHBOHiTrriiti [divc|ùr neg^iad- fee bm* 

a yomng dmk, lo] to grete Xrgr. 

Entry 



ALO ALL ALL 

Cxitftr negli inni, t§ ^>wp*f/, 9r t9 ' S'annoverano più beUe vVlle in /«jAi7- A'mctjo, adj. [annuale! rf»^»»/,jv«rjr. 

grvw in yfsrs, terra eh' in Ita/is^ thty reckm theti are Annusare» v. annafare. ? 

Amkobilitakk [far nobile] to »•- more fine conntrj ftats in England than Annuvola're [l'ofcurar che fanno 

èilitéte, to makf noble» '" Icaly. i ouvoll la chiarità del cielo] te clemd^ 

Akxobilxta'to, adj, nchiiitateéL Annoverare [metter nel numero] /• to cvercafi. 

AN«ooA'RE[^garefhinger con nodo] reckony mcconnt, rank, place j ejhem. L'aere s'annuvola, the sky higintto hi 

U tiet te knit. Roma per la (uà antichità è annove- tloudy. 

Annodare i capelli» to tìe oné't baiu rata fra le città le più cofpicue d'Enrotay La profperirà annuvda la mente del 

Annodarfi le mania te takg one another Rome, fwr s'ts anttqmtj^ ss acieunted to buomo» profferity eclipfet man^s emdev 

hy the hands. te one of the mtfi famous cities ite Eu* ftimdmg. 

Annodarti [conghmgerfi] te Uè cUfe rope. AnnuvolitOi dsQ* tlomdyt efvercafi, 

tegether, to he tontigmems^ to Jfic\ toge^ ^ Le donne Inglefi (bno annoverate le 

ther. più belle del mondot the englìflmomen ANO 

Lo feri la dove il collo allefpalles'an- are efteemed to be the handfomefi in the 

soda» he motuuUd bimhetweem the neck weorid. Ano, s> m, a mati't 'trili^let or firn* 

and the Jhonlders» AiryovER a'to» adj. reckoned, aC" danient. 

Avkoda'to» adj. [legato con nodo] cennted, v» annoverare; Ano'molOi adj* irregmlar or anoma" 

tied in a knot or nooze, Axkva'lb, adj. [che fi rìnuovaogni /ow, omt of mie. 

Annodato [effettuato» conchiufbj ton* anno] annnai^ yearly^ that cornee every Ano'nimo, adù [fenu nomel anoni' 

ehdedt fimflìed» ended. year. monst nameiefi, jpeMting of an author or 

AvMODATu'KAy s, f, s knott tye% Una rendita annuale» a yearfy imome. hook, 

èand. Annuale [anniveriàrio] anniverfary. Un libro anonimo, em anmlmons «mA. 

AkvoiamkVto» /. m. [lannùarel yearly ohity a fervitefaid far a dead per- An A to*mi a, #./. [ragliamento che 

wearinefs» vexatim, trouhle» forrovc^ dif" fen, fa de' corpi umani per vedere l'interna 

fHf/r. ^ Annuale [per tutcol corlb dell' anno] compofitura di eflì] snatomy^ the dif- 

Avvoia're [apportarnoia^ fowf^rjr, a year. feOion ef bodies, 

to tire, to he vfearifome or tnefome» to Ahkualme'kte» adv, [d'anno in Far anotdmta d'una cofà [confìderarla 

he tediens, anno] annmailj, yearfyt every year, front minutamente] to anateemfe, to examiné 

Annoiirfi Lte<^^rfil io he tteaty, to he year to year. into a hn/mefi, 

sèred, A!rKvx.LA'iiE [ridurre à nulla» ren- Anotomista» t, m, [eTperto nell* a- 

Quanto m'amioia la (m compagnia» der invàlido] to annui, to difannni, to ah' notòmia]^» anatomift, one sklUed in «- 

imv vceary am l of hit company, r^tg^te^ to repeai, to malte void. uatomy, 

Avvoia'to» adj,t9earied, tir ed. Annullato, adj, void» annuUed^ah- 

AvyoiocAME'vTE» sdv. tediomjfy, im regated, fepeaied, A M S 

et tedions manner, Annullato'ri, s. m, [che anniiUa] 

Avvoio'co, ai^» [noiòib] iedient» he that annnts or repeals, Aksa, t, /• [gran fysaXo] a great ex* 

earifome, tirefome, ^ Annumera'rb, v. annoverare. tent. 

Avvo'ka» s, f, [vitto» vitiovaslia] Annvnziamb'nto, j* m, [annùnxio] Dare ania [dar luogo perfar qualcha 

frowfion of com, ailfirte ef viGuau» or prediSion, propbecy, colk] to give am opportmnity, 

•ther thingi that heleng to a man's fu/ìc Annunzia're [predire] to foretel or Ansamb'nto» s, m, [l'anfare] Jhert* 

nome, _ frophetife, nefs ofhreath, 

Axkovcia're [annunciare] to teli, Annunzia'rb [portar novelle» far (à- Anìa'rb [relptràre con a£^no'\ to 

to declsee, ^ P^^Ji ^^ ^"^ nevcs^ to teli, to decUre, p^mt^ tofetch one*s hreath jhort andfafi^ 

Annoiò» ^j, [che ha molti annil/*// Vi annunzio una ouona novella* Ihring to hreath fhort, 

ifyears, old» aged, sncient, of longfiand- yen very good nevcs, A'nsia, i. /.[ànfietà] anxiety, perpUxi^ 

img. Annunziare [publicare» avertire, prò- ty, forrow. 

Donna annoia» an aged looman, mettere] to annomnce, to foretel, to pro^ Ansia' re [anfare] to hreath Jhort and 

Querce annoia, an old oa^ mife» to freaeh, with difltcnlty, to hreath ont, 

Amkota're [notare] f^Mf e, fom^l;^ I propheti hanno annunziato la venuta Ansla'to» adj, hlown, or hreatked 

or fet a marl^ "f^^ f^ make annotati' del Mema, the prephett have foretold or firth, 

ons, annonmed the comtng of the Mejfiah, Anfiaco [ardènte] eager^ eamejl^ xea" 

AxKOTAsio'xE» /. /. [oflèrvatidne Annunziar Tevangdo, to preacb the lout, 

fopra qualche autore] anmtation^ note» gofpel, . Anfiato defiderio, 'an eame/l defire.^ 

remark, obfervation. Con la prima opportunità v'annunzierò Ansibta\ «•/. [.aniàménto] Jhortnejt 

Ahicotta'rsi [farfl notte, divenir Iz mli venuu, hy the firfi opportmnity TU ofhreath, 

soite] to greve dark, te greto t^taardt the Ut yen knovo of my coming, Anfieta, /. /• [travaglio d'animo» tor* 

evening. AnKWziA'rOi adj, decUred, toìd, v, mento] forrow, anguijhjhcavinefs^thomgbt^ 

NelPannottarGpreficomiato, asit greve annunziare. fmlnefs, anxiety, 

iate^ I teok my leave. ^ Annukziato'rb, s, m, [meflàgiéro] L'anfietàm'è cibo, e le lagrime bevan- 

A kkotti'r E, V. annottare. ^ a foreteller, a prophet, a reporter or tei' da» forrow is my food, and tears my 

AxHoyELi.ATo, adj, [ripien di fa- ler, drink. 




parenzediquefto mondo, s'allontana dal- Annunzia'ta, i. /. i care and great pain, 

uventÀ^amanhegtiìledhythefallaa'ome Annukciazio'ne, i. /, f f fedi vita Aìht k, an addition to every tentb num- 
sppearanceof this nortd goes afiray from della madonna, che fi celebra a 25* di ber above thirty till yen come tornirne- 
truth. lAiFUÌ\ the Annnnciation^ the year iyfeajl r^, ex quaranta, /or^x» cinauanta,/^, 

Axkovbrare [numerare, contare] hcep the zftb ef March, Haver pafTaco gli anta [efler vecchiol 

to ceunt» to recken^ teli or nmmher^ te Annu'nzio, /• m, [ambafciàta, no- to be very old. 
fay. ^ ^ véllal a meffége, tìdings^ news. 

Venite dame» e vi annovererò i voftri Annùnzio [aupuriol an omen, a teken A N T 

danari» cerne to me and FU teli yowr of good or bad Inck, gathered from teordt 

money, or any accident, Anta'mo, i. m, [fòrte d'albero] a» «/- 

der-tree, 
G Antaa*- 



A N T 



A N T 



A N T 



Antàrtico, Mdj, [merUionile] 4»- 
tdrSick, fiuthem. 
Ante, adv, (.voce in tutto latina] ht^ 

fore. 

Ante [più tofloj fooner, rather. 
Vorrei ante morire che abbandonarvi > 

/ vMiUi ftmer die than farfakf yo»» 
ANTECEDENTE) adj, [che va avanti} 

Antecedente, s, m. [termine di 
grammatica, e di logicai the antuedenu 

Antecedenza» /. /. [precedènza] 
frecedencyt vr taking place kefore. 

Antecedere [camioàre innanzil fé 
^0 kefore, U go firji^ f precede, 

Antecesso're» /. m, [coIin cb'è (beo 
immediatamente avanti aTtmi nel mede- 
lìmo grado» ò ufFido]^ predecejfer, 

Antecefiori [aooenau) predecejfors^ sit' 
eejfort» th»fe that vene hefore tts, 

Antbde'tto» adj. [detto di iópra] 
éhovefaid, 

Antelucako, ad], [voce in tutto la- 
dna! hefare day-If^ht, earfy. 

Antena'to» éhij. [progenitore! n 
progenitor, a grand-fathert su éouefiw. 

I miei antenati» m^ fngenitort. 

Ante'nna» i. /. rquello fiiie alauànto 
corvo che a attravcru all' àlbero dd di* 
viglio al quale fi lega la vela] the erófi^ 
piece whereumf the fml is fsfitmtd^ thè 
fsil-yMrd, 

Anténna [ogni legno lungo è diritto 
come fble] any long fole. 

Anténna [lancia] n Umce e/r tamnce, 

Ants'nnetta» f. /. [dim. (f antenna] 
m fmaU fUl-ysrd^ fiaff or flick, 

Antbno'rA) 1./. a place feigned hy 
Dante vhete traytvn sre fmùfhed^ named 
fi ef Antenor» whe {as feme Jay) he* 
trayd Troy, hit native country. 

Or tu chi fé' che vai per l'antenora» 
«rJbo art thon that goee about the antemo' 
rean place» Dancr, 

Antepa'sto, /. m. [fòrte di mani- 
caretto] fnch dijhes étre the jirji ferved 
in at table, 

Antepo'rre» e antipdrre [porre a- 
vanti» dare il primo grado] to frefer, to 
efteevtt tttake more acccuntof, pres. on- 
§0» ^et, ofi. 

Antepo'sto, adù freferredy 

Anterko'rEi adj, [ch'é nella parte 
dinanzi] anterior,fet hefore, far emejf. 

Anteriore [primo nel tempo] famter^ 
foregoing, 

Anteriormb'nte» adV' hefore» 

Anteveni're [prevenire] toprevent» 
tocome keforet to he heforehand with. 

Antianda're [andare avanti] /o/r*- 
4tdet to go firfi, 

Antia'nita, x,/. V. anzianità.^ 

ANTXCAGI.IA1 /. /. [rimafijglio, ò 
frammento d'edificio ò di ilatae antiche] 
ali manner 0/ anti^mtiest or old monn- 
tnentty fragments or mins of hmldings or 
Jiatufs, 

Anticame'nte, adv, [nel tempo an- 
tico] amitntlyì in former timest of old^ 
in old cime. 
■— Antica'merAi s. /. [ftanza ritirata 
dietro alh camera] an antichamber^ a, 
^ithdrarcin^ room. 

Antica KK» [divenire antico] to he- 
tome aucient. 

Antica'to» adj, sntiqnatedf grotm 
9Mt of nje, 

X 



Anticito [afTuefattOf per lunehezza. di 
tempo] accttftomed^ i»/r^, ianred, 

Antiche'zza, s. /. V, antichità. 

Antichi'ssimo, ftferi, very antient^ 
vr old. 

Antichità', 1. /. [aftratto d'anace] 
émti^uityy antientnejt. 

Antichità [gii buomini de' fècoli an- 
tichi] antiqnityy the antients^ men ef an- * 
timt times. 

Anticipa're [vintaggiarfi nel tempo 
in far che che i fia] to antichate, to 
freventt forefiaiy to take np heforehand» 
tt hefore the time, 

Anticipatame'nte » adv, hefore- 
hand. 

Pacare andàpataménte] /• pé^ hefore^ 

Anticipa'to» adj» amtiapatedy v, an- 
ticipare. 

Anticipazio'nb» s, f, [l'anticipare] 
snticipation , prevention t foreftaUìng, 

Antico, adj. cb'è (tato aflàrì tempo 
avanti, di più fecoli] antient, old, of 
long /landing, 

Confuetùdine anóca» an anàent cuf" 
tom. 

Un huomo antico» an old man. 

Parola anóca» am old ohfoUte vor/. 

All'antica» sdv. after the manner and 
féfidon of the anrienty, 

Anticoi #. M. [progenitóre] a girami 
faiher. 

Antichi [antenati] étnceftort^forefsthirtt 
predecejfort, 

Anticoonizio'ne, s,f, [previdènza» 
anttvrdtménto] f^refigpty forecafè. 

Antico'rb, /. ot. Xmaìatia coli detta] 
s pain ahont emit beart, 

Anticorribilb» i. m, [che corre in- 
nanzi] a fore-rnnner, harbinger, 

Antxco'rtb» s, f, [luogo avand It 
corte] é$n ontirard comi or yard, 

Anticuo'rb» /. m, [malatia di cuo- 
re] a pain abont ones heart, 

Anucuòre [nulada di cavallo] an im* 
póflhume abont the heart of a horfe, 

Amtibb'tto» adj, [detto avanti] /sre- 
told. 

Antidicimb'nto, t, m, [predici- 
ménto] a predìQion. 

Antidi'rb [predire» prono(ticare] to 
foretel, 

Anti'doto, s. m. [contraveléno] an 
antedote, a comtterpoifiny a prefervative 
agaimfi poifin. 

Anti'fona» s. /. [quel verfetto che fi 
recita ocanta> avanti che (ì comminci 
il falmo] an anthem,JMng in divine fervice, 

Antiguarda're [guardare avanti, 
prevedére] to forefee^ to foreknotv. 

Antioua'rdia, i. /. [avantiguirdia] 
a vant-gnard, 

Antime'ttere l^tcpÓTTC» antipòrre] 
to prefer^ to make more account of, to ef- 
tetm more. 

Antime'ttere [preméttere] to Jend 
before 

Antimo'nio, s» m. [minerale col quale 
fi purga Toro] antimojjyt a minerai. 

Antimura'le, I. m. [contrafcàrpa] 
a» ontwork, the connterfcarp. 

La politica è rantimuralc de' principi» 
poli(y IS the buviUrk of frinces. 

Antxmura're [fare un muro avanti] 
to connterfcarp, to moke Wi vcall before 
another. 



AKTlifURA'ro, adì, coemterfcarpid, 
Antimu ro» s, m, [muro anvanti l'al- 
tro] an onimoft tealL 

Antimdro [parapetto] a parapet^ s 
hreafi- toork, 

Antinepo'tr, i. m, agreatgrand' 
thild or nephew, 

A NT! NO MB, #. m, the prfi nome ef 
the three which thè Romani nfnaUy 
had, 

Antino'mia, t,f, [contrarietà] eon- 
tradiaion, or repngnancy between nr» 
laros, 

Antipa'pa, t, M. [papa fatt* comra'i 
vero e legitimo] an antt-pope^ a pop^s 
competitore who faljly pretendi to he tht 
trne pope. 

Antipa'rtb, s, f. [una parte di più} 
a gratijìcation» an allotcance, 

Antipa'sto, s, m, [manicaretto che 
fi ferve à tavola il primo] fnch dijhei 
at are frfi ferved in at the tahU, 

Antipati'a, s. f, [contrarietà d'u- 
móri] antipathy, a naturai averfaint fr 
contrary inclination of mindt mthiu kfu»* 
ledge of any caufe, 

Anòpatia raDbonimento[ antipathy ^ 
averjion, averjeneft. 

Antipatico» «<(/. [oontràiio] averfi» 
contrary, 

Antipatizza'rb [haver amori con- 
trirìj] to he contrary in naturai puUitiit^ 
to have an antipathy. 

Antipbnsa're [penfare avànd] f 
premeditate, to think, a-fore-hénd. 

Antipensa'to, adj. [penfàto avànd» 
efilmi nàto] premeditated. 

Antipo'rre [preferire] to prefer^ to 
efieem or fet more by^ to mal^f more at* 
count of. 

Aktito'rtAì s. f, [la porta d'avànd] 
4111 entry^door, a fare gate. 

Antipo'rto» s. m. [àndito cb'è tra 
Tuna porta e l'altra di cala] an outward 
porchy the entry of an honje. 

Antiqua'rio, t. m, [che attènde alla 
cognizione delle co(é antiche] an antt" 
qnary, a man skllled in, or that ftudiet 
anti^uities. 

Antiqjjita^ /. /. antiquity, antient- 
nefs. 

Antirrinone* $. m, [erba]^ ^m herh 
caUed cahefnot^ xohich as Joon as the fior» 
pion fees, he lofet hit venom, and becomet 
fenfelefs, 

Antisape'rb [Gpereavànn] tok^ovo 
afore-hand, toforel^fuw^ to nmderfland he» 
farehand, 

Antisapib'nza, s. f. prefdence, forc 
kpovrledge, 

Antisce'na, s, f, [velo grande che 
copre le (cene] ite cttrtain before s 
fiage. 

Anti'sta, /. w. [quello che prefiede 
alle cofefacrel a prolate, hijhoporpriort a. 
ruler or chief. 

Anti'tesi, /. f. [contrarietà di pa- 
role ò di penfieri] antithejts, arhetoricai 
figure^ vchen contr^ries are oppofed to cen- 
trar ies, 

A ntivede're [vedére avanti* indo- 
vinare] to fore-Jee or fore-knot», pret* 
viddi. 

L'anticedére [ antivediménto ] fòre» 
fight. 

Se l'antiveder qui non è vano, if t 
fore-fee righi. Dante,. 

Con 



A B E 

AKxitfjkTO, éklj, [nato prima primo- 
genito] eUiifi, firfi b^rn, 

Akxivkki'ke» V. antivenire. 

A'ysoLO} 1. m. tbat fart ofa btiltthert 
the cUifftT han^s» 

A O 

A o ccH I a'r E [adocchiare^ f • ogle, 
A o M 1 A 9 s. f, a mottntéUH fo CéUUd, 
Ao'viDE^ /•/* the mmfes »f famaf- 
fut, 

Aonia corona» the crown ef pMmsJfui» 
Coao AoNiO) thi chornsof mmfes, 
Aomello, s. m. [albero] a wild elm, 
{kind ef tret.) 
Aokca're [firangolàre] /« firémgU^ 
che Tbabbia premedicaa] to prevent me, /• throttU, to ehask, 
fget the ftsrt of bim, to li beftrebémd Aorca'to. mdufiràniki, 
mb bim. Ao'tta» aJj* [ipeflè voice] ofietiy «f. 

AotìveDire [evitare qualche male] re temtimes, 
frevent^ f eMùte. Aocta aotta, [di quando in quando] 

Antivenire [ancedpire] t9 frtventy t§ m$» émd them» 



A N Z 

G>n quel ^lace andvedéreb ftith ths$ 
fmlfejwrefigbt. Taflb. 

AirTivxDiME'iiTo» 1.* OT« [l'anti- 
vedére] fire-figbtt fgrt'feeing, fore-kfltp»' 
Udge, 

AxTivEDiTo'xE) 1 w. [che antive- 
de] afnvidimt vcsry msm b^ing agood 
fére'Jrght. 

AvTivEDu'TOy ndj, firefeem^ fire' 

mfltWH* 

AvTITBOlTB'NTEf sdj, IR* /. [che 

antiviene] ^reventing* 

La grazia antivegnente di Dio* Cn^t 
frtventing grate* 

Amtivbxi'kb rarrivàre innanzi] /» 
freventt f cmn hefóre^ to outjhif,^ 

Antivenire L^e una colà avanti colui 



émtuipMte, 

Avtivbvv'to» éulj* piuniid» «• 
antivenire. 

AVT&09 1. m, [fpeldnca» cavèrna] « 
dm, s tmve, a natmal gntf* 

A K TK o'so, sdj, [pieno d'inerì] dtpbKe 
fidi 0f dens* 

A N U 



AovàtOy adj. [io forma d' uovo] 
•véU, 

ADVERTISEMENT. 

Se$ mtb Adoi thojé wtrdt tbét mt mt 
tobefBtmdmtbAo- 

A P A 



Apardolo» t, m, [uccellétto] a mdmd 
%f msftinit \ « bird that tMtet ttis. 



APE 



A?i, r./. [pecchraj a bee, 

A V E CI a'b. E [coprire di pece] f pifttt 



Avu'eB} r. m, ibi nome tfa God «• 
wimg tht ÉgyptiMms, 

Avvoa'le, i. /. [erba] bmmet w 
ftmpertu'u 

Aitvla'iib» édj, m, f, pertammg n et 
riwig. 

Dito anulare, the ring finger. 

Anulare [fpecie di colore] «i«/kiVfw^ t§ do 9ver with pitch. 
•r totmrfirr fédttting. A t ezio'te, ì. m, tht em/lem-mind, 

AppBKVi'yo» i. m, [montagne d' 

A N Z Italia] spennine mommtatMS m Icaly. 

Apb&ìre» V. aprire. 

A»«i, sdv, [più tofto] rsther, Afbr'ta, *. /T [apertura] ém koU» 

Jo far quefla colà ? vorrei anzi naorire, fit, ehink^vrg^, 
I dofmb m tbing f I wmid rsthtr eUt. Apertamb'btb» édv, [chiaramente; 

Anzi [al contrario] om tbtcmtrsry, manifieMmente] openfy, pmbdtkiy, im tpem 

Anzi [anche] even, alfa, vìe». 

Non è (blamente libérale, anzi prò- Apertamente [ finoeraménte ] opemfy 

Sffh he 9S mt mfy Ubera/, bm eveu pre^ freelr, frankfy, 
éUgal, Vi park) apertamente, I fpeak framblf 

Amiche, fitentr^ befrre, to yom. 

Vorrei partirmi anzi che reftare in voC A f e r t iVo , adj. [apritivo] aperitive, 

tra compagnia» / vtomld foener go avtty Jpeakjng of a remedf. 
tban be inymr cwnpany. Ape Kto,a^.ià* aprire] efen. 



' yoter eompofty, 
Andate via anziché venga, ^e ateajf bt^ 
fere he eomes. 

Anzi ch'io moja» befire 1 tUe. 
Anzi pure, ratberf» tbam mt. 
Anzi che noi ratber fo tbam noi. 
Anzi bella che nò, ratber handfome tham 



A braccia aperte» mith open arme. 

Guerra aperta» open tcar. 

In campagna aperta, in an open tomn» 



Anzi nnnanzì] befire. 
Anù M mia partenza» befire my de^ 
fsrtttre 



trj. 
In (ito aperto, in ameftnfieU. 
Un fiore aperto» a blown-flovcer. 
Aperto [diiaromanifefto]p£i/if» nfani' 
feft, evident. 

Ragione aperta, evident reafon» 
Voi m* havete dato aperti fegni del vo- 
AvsiAiriTico, s. m, [uffizio degli &rozmoTe, you bave given me piaintokfns 
anùani] the church-tcardens office. of yom love. 

Ameia'vita, t. f [anttcbità] aa^ Aperto [ardito] bold^ hardy, fiomt. 
ttentnefsi antiqmity. Con viib apeno> boldbf. 

Anzianiu [magiorinza] fenièrity. Aperto, adj, [apertamente] openfy, free * 

Aksia'ito, i. m, [più vecchio dell' fy* 
altro] fenior, Jo nitto aperto ti dico, 7 teli yom freefy 

Anziani d'Una citta, the e/ders of a tity, or frankly. 

Anziano, sdj. [antico] old, émtient,of Apektv'ka,#./. [apém]tf boleffiit, 
M lime, think^ or gap» 



A P O 

Apertura [propofitionej sn overturg 
orpropofal. 

Apertura [mezzo] away, meanj or m* 

fortanity. 

API 

Apia'aia,!./ [luogo dove fi nutria 
cono le api] a bee fiali, the fiate ubere beet 
are kepi. 

Apia'eio, s.m. [mercante d' api] « 
bee-merthant. 

Apia'stra, /. /. [erba] babn-gentlg 
or min, an berb that beet delight in. 

Apio, i. w. [erba] parfUy, fmallage. 

ApiKoirE, s. m. mnrefined gold-ore. 

Apiko'to, i. m, m kind of earbmndo" 
fione. 

A p IT A CORE» t,m. a treethat bear» 
etb ambir, 

A P O 

Apocalissi,/./, [r ultimo libro del 
teftamento nuovo] the apocafypfe, the Ufi 
hook of the nero tefiament. 
^ Afo'cofa, ì,/. [abbreviazióne deir ùl- 
ama sillabaò letterad' una paròla] apoetpn 
^fig^e* mhen the loft fylUble or letter ofa 
ooordis takemaopay. 

ApocKiPo, adj, pa di cui autorità è 
dutóofà] apocrypbal^ ofmuefiionabk amho^ 
rity, mt reeeived into the canon. 

Libri apocrifi della bibia, the apoerypbé, 
ihofi bookit of the bible, wbieb are nm 
rode offaith. 

Apogeo, s, m. [la parte la più ele- 
vata del cielo] the mid-foint of heaven, thg 
remotefipart af the eptcycle, where the puf 
met isfartb(fi from the earib, 

Afo'oeavo, s,m, [oopajaeopymit^ 
ttm eir dtawm afta amther, 

Afolooi'a, #. /. [diicorib giuftifica- 
óvo] am apology^ a defemce or amftoir to m 
ihoTge, an exctfe. 

Apologista, t.m, [che fa l' apolo- 
gia] an apoUgifi, w apofoger. 

Apologetico, adj, [che rìgqérda 
1' apologia] éfologetitk, appertaintàg f 
apology, 

Difcorib apologetico, a Mfionrfe modi 
§tp of apologieì, 

Apo'looo, s, m. [favola morile] am 
apologm ormerai fable, 

Apoplessi'a, /./. [impediménto do' 
nervi di tutco'l corpo con privazióne dd 
fenfb, e del moto] anapoplfxy, 

ApopleVico, adj, [inrarmo d'apo- 
pleffia] éfepUdick, tronbled witb ém afO" 
ftetey. 

Apostasia, /./. [(partiménto dalla 
▼era fede, ò da qualche ordine reli|[ió(b] 
am apofiafy, s backfiiding, a revottmg oir 
falHmg étvcay from one^t religion, or from 
a religiom order. 

Apo'stata, i. m, [quello che ha apo- 
(Uiato] an apojfate, arevoàer, arem^ad»* 
Apostata'». E [parcirfi dalla religio- 
ne, non voleM edere foggecto alla regola 
che altri ha promeOà] to revolt sr play the 
apofiate, toforfake bis reSgion, to éfofiatize^ 
to turn renegado. 

Apostata ICE, s.f, [una donna che 
apotlata] a veoman apefiate, /he that re*, 
votteth from ber religion, 

Aposta'tico, adj, [ribellante] tha» 
apofiatieutb or rejolvetb, 
G z AfQ- 



^ 



A P P 

fiwne (or impojìmme) an mrmstmal fmiUing 
tféuiycormptwiattrr in the htfy. 

Afostema'he [formàm in apo- 
ilémaj to fnfpurate, to matterà to draw 
$0 4 head, 

Afo»T£MA'To, adj, [infetto di pò- 
ih?me] fmil 0/ apofihmmeSy impofihnrnsud. 

AroiTCXio'so» mdj, imfofih$tmsted» 

ArosTi'LLA) s. f» V, poflilla. 

Afqstola'to» /. m, [minifl^io d' 
apoflolo] OH apojlolate or apofiirfhìft thg 
0jf(e vr mìnijlrjf of an ap»Jìie, 

Apostolato [^niificàto] fé^^cy» 
ftfedom^ the papal dtgmtj, 

Aposto'licO) ad], \.^tinente sd' 
apòstolo'] af^oUcal, apcfloitck, 

Aro'sTOLo, /. m. j^diicepolo di chiUlo] 
41» apofile, 

AroiTxoF a'k b [(crìvere con apoftro- 
fé] t9 apofirofhe a vcmrd» to fnt an afcfiro^ 
fbi over ti, 

Aro'sTROFEi 1. f. [virgola che fi 
mette nel levare una vocale] «» apojho' 
fhttthatfiands injieadof avoivcelfmtmt* 

ApotTvxiOi s, m. [gadch* è nato do- 
po la morte del padrej fofibmmmt htm 
éfier thefatbir's death, 

A P P 

AtPAexAME'HTo» /. iM. f padficazìd- 

zui] a paHfiuttion^peace^mahng, 
Aptacia're [padficàre, 6^ pace] 

Hfacifyi to moke feace» to^fpeafe, 

Appacia&'si [quictàm] to ^roto 

mdet, 
Appacia'to, adj, [pacificato] pad- 

fied, afpeafid. r • • j- 

Appadiglioma re, fnxzar 1 ptdi- 
gUòni per accamparti] to jet tip or pitch a 
tenti to incampi to pitch a can^, 

Appadiolioka'toi 44^>[accanpito] 
iniamped, 

Appaoula'rEi to grove fenny. 

Appagame'mto» «. m, [V appag&re] 
fatisfaQioni content. 

Appaoa'ke [fodisfare ali* altrui vo- 
lontà} contentare] royìimj^^, hmmooir, pieafe 
orcontent. 

Non m' appago con qnefte fcufè, / am 
not fatiifiedxxith theje excnfeS, 

AppagàHì [contentarfij to he pleafed 
mtha thingy toiikeor Inveiti to diit^ht^ to 
taketUafnre or delight in it, 

D altro non m' appago che della (òlitu- 
àmeifolìtude it my Jole deiight, 

D' altri libri non m* appago ched' ifto- 
rie, I love no other took^s hnt hijioriet. 

Un gole fi ^ non s'appaga che di mangia- 
re, a greedy ^Uttton* sJole delight ii in eat- 
ing, 

Api-aoa'to, adj, [contènto] fati sjìed, 
eorttehteJi pleafed. 

Non mi terrò mai appagato fé non ri- 
vedo Napoli» / neverjhali be eafyxoithout 
Ifce Napics again, 

Sene andò male appagato dell' accogli- 
enia che gli lù tacta» he nent axcay dif- 
tmtented veith the reception he met roith, 

Appaia're [accoppiare, accompag- 
nare] to pu:r, tojorti to match. 

Appaiare (.due cavalli, to match ivo 
horjes. 

Appaiare fi.iv etere inGeme il mafchio 
coUa temina] to matih thi male vitb the 
ftmaU, 



A P P 

Appaiato» adj, matehed. 

Appalesa're [palesate] to difitveff 
difclofe, open^ declare or reveal, 

AppAlesa'to, adj, difcovered, re» 
vealed, 

Appai.ta're rdare, è pigliare in ap- 
palto r entrate pùbnche d'un pr<^ncipe col 
pagare un tanto l'anno] to farmi to Ut to 
farm. 

Appaltatóre! /. m. [quello che piglia in 
appalto] a^farmer, 

Appa'lto, /. m, [affitto] a farm» m 
littimg to farmi 

Appaltonato» adj. [imbricconito] de- 
hauchedi loojti tetodi givem to debanchery, 

AppALUDARB, V. paludare. 

AppAMo'xDO s, m, [mappamóndo] 4 
general map, a map tf thi wnoìe vnrld, 

Appaxato're> s, m, [che riduce 
informa di pane] a k^eader. 

Appannare [onufcàre» coprire] to dèmm, 
darifn or cUnd, 

Appaimare [parlando di tutte le cofè 
lodoe» come fpccchio ò altro] to dmU„ 

Appannàrt j^tirar su il panno alla fag- 
lia tra 1' una e 1' altra maglia dell' anna- 
dura] to drs^ ar dravo a net* 

AppavvaVb» s,f. paper whdotos, 

ArrjLx ATo'TTOt adj, [ graflbtto] 
pba^ifiefhfy. 

* Appaka'rb [imparare] /0 leam. 

Apparar fèmK), totearm-mit. 

Apparare [parare] to banig «r fwmtfb 
toitb bangings, 

Appara'to, A(f'. [imparato^ ksmed. 

Apparato, s, m. [apparecchio] a frc' 
paratton, proviftont fitmitmre. 

Fare grandi apparati» to moke great 
preparattons. 

Con apparato, Jlatefyifmmptmonjfy, 

Apparato [corteggio] a train» retium, 
efn^age. 

Seguitato da un gran apparato di gente, 
foUovped by a peat retinne. 

Apparecchiamento [preparamen- 
to provedi mento ] preparation, prepa- 
ratives ofvrar. 

Fare grandi apparecchiamenti, io moke 
gteat preparations. 

Apparecchiamento [abbigliamemo]/«r- 
nitmre. 

Apparecchiamento ricchidìmo, a eojlfy 
fmrnttnre- 

Appareccuia're [mettere in ordi- 
ne, m punto] to prepare» to dreftt to makf 
or toget ready, 

Apparecdiiare la tavola* to lay the 
thth. 

Apparecchiare il pranib, to get dinner 
ready. 

Apparecchiare [preparar convito] to re' 
gale, to treati feaji or entertain, 

^v? AK LccHi Aro» adj, preparedt v, 
apparecchiare. 

Apparecchiato'io, s, m, a fide" 
board or dreffer- board. 

APPARECCHIATORE; s. tn, [che 
apparecchia" <«irfj(7rr, a ttaiter, 

Apparccchiatrice, /. /. [donna che pre- 
parai ^i^' ilrfffcr cr waiter. 

Afparbcchìq, s, m, [apparecchia- 
mento] preparation. 

Far ^,randi apparecchi di guerra, to maiff 
great preparations fot t\ar, 

AtvAKZGGiAAh [ pareggi ;ire ] to 
lompafti to pHt in lOTfipetìtion, to parallel 
Sopnt in ballarne» 



A P P 

Appareggiarfi [comptf&rfi^ e» etnopari- 
one^s felf, to entef in competition with. 

Appareggiàre [accoppiare] ft pair, ra 
forti to match, 

Apparenta'rb, [imparentare] #•> 
match. 

Apparentarti ad una buona famiglia, to 
match ones felf info a good famify, 

Am>arentar(ì [proceder con troppa li- 
bena j to make one s felf familiari to fami'' 
liarÌKe one*i felf. 

AppAREKTATO) adj, Ytlated oir s 
kim too. 

Appareitte, adj. m, f. [che ap- 
parifce e che fi vede] apparenti plain» ma^ 
nifejl, evìdent. 

Apparante [che ha faccia di vero] ap^ 
parenti feeming. 

Non è apparente che venga hoggb im 
ali likflyhood he roon't come to day, 

Apparekteme'ittb, adv. [verìfi- 
milménte] liksfy» apparent/y, im ali é^ 
ptaranee, 

App ARB'irsA, t. /. [eAerióre,chfl ap^ 
pariCct} appearancei ont-fidefhev. 

Bella apparènza, a fair out-fìde. 

In apparènza pare un galanthuomoy Ai 
Mts uke an bone/i man. 

Apparènza [appetto] prefenct$ mkk t^* 
riage, 

Huomo di bella apparènza, a eomefy 



Apparènza [ probabiltà ] appeMrancet 
Hkilykood, prokaAUty. 

Appare'rb [apparire] /• apptdr «p. 
befeem. 

Mi apparve infogno, it appeared to mg, 
im a dream. 

Apparerò [comparire] to appear, f 
fhew. 

Non ardifce apparere avanti à me, he 
ddres notfhero bis face to me. 

Non appare in lei fcgno alcunodi via» 
there't not in her ^nypgn of life, 

Apparime'kto, /. m, [l'apparire] 
appari tìoni vijton, 

Appariménto d'una cometa» the appear^ 
ing or appearance of a comet, 

Appari'rb [nrii vedere, prefcntarfi 
alla Vida,] to appear, 

L* aurora commincia ad apparire, thi 
moming b^ins to ^^ar, 
^ AH' apparir del Iole tutte le flelle difpa- 
rifcono, asfom at the fnm appear s^ all' th% 
ftars difappear. 

In ciafcuna parte del corpo apparifcono 
fèjgni del (ìio valore, one may feethe marl{f 
ofhis valonr throngh allhis body, 

Apparefcénte, adj, m, f. grande, e di 
bella presenza] comedi handfome, 

Apparifcéntc [visibile] apparent^pUàn» 
manijejì^ eviderit, 

Apparifcénza, s. f, [presènza] miem» 
ont-fide, coMittenance. 

Apparita, s.f, [appariménto] ap* 
parition, appearance^ 

L' apparita del giorno, the day breal(, 

L' apparita del Iòle, the rijing of tb§ 
fnn, 

Apparitio'ke, /,/. [appariménto] 
apparition, appearance,. 

Apparitola s, f. n 

Appai itórìj, s. f, f [erba] the pelStory 
of a toaL. 

APi'ARsio'itE, s, f, [apparizione] 
apparnion» 

AxPA&« 



A P P 

AfpA&taicb'jtto, /. m. [divifit^ 
ne ma più propriaménte delle cafèj àut 

AprAKTA'nE [ftparàre dividerei to 
fysrate, fevtr, fsrt,divUU or pmt afmH" 
éer. 

Appatrarfi [fegregàrii] to psrt with one, 
to Uave lumi to {temuto one*i felft to ^o 
from, 

Appartariida un luogo* ttgo éMétjfrom 
0pUie, to leéveit, 

Appauta'to [feparàco] feparated^ 
farttd. 

Appartato [fcelto] fUk'd, fick*d omt, 
chofooi luUed tb€ btft., 

ApPA1^TATAM£'yTE, éuh, [ièpS- 

rataménte]. éfmnder, fepsratefy, fivermily', 
Apparcatataménfe [oafcoliaakfote] in 

fecret, fecTttiyt undir-band, 

AprARTATOf si^. [poflo da parte] 

sfidty afsrt. 
Apparato [fceltol cbofen,pitthtd ufm% 

A? p A K Tj( V b'» TS , éuij,m,f» [che ap- 
]pcniéne] hebngingy sppirtMuing» comcem- 

Appartenente [ conveniènte 1 comform» 
imfintuikley sgretakU. 

Appertanénte [panedpe] comamed^ 
htterefted. 

AppARTcxE'irsA» s, f. [d^endén- 
Vk] éfptrtenoHCi» a tbin^ that Mengt 

u. 

ABrA&TEVE'nE [convco/rfi, richiè- 
derli] to beloni, to retattf to tonctrn, to 
r^srd. 

Non appartiene à me di parlare di que- 
fia matèria, it doth not bebng to nuy or 
it is not mj bujmtfs to J^tsi^ abomt tbit 
matter. 

Non ne ho parlato eh' inquanto appar- 
teneva almio intereflèj, / fpokt «f it onfy 
éu fsr ai concemtd my interefi, ^ 

Appartenére £efler parente] to b$ reUted, 
éU * kinfman» 

Appartiene alle prime famiglie dì Ko- 
naa be is ulated to tbe btfi fmmUts in 

Appartenére [rigihrdàre] to betome, to 
be reajonable or fit. 

Appartiene al figlio d'ubidire à fiioi 
parenti» it is the dmy of s fon to eiey 
ittt pmrents, pres, engu. 

Appartirii, v, pitnirS. 

Apfassa're [diveiiir paflo» yizzio] 
' #e vitheti to dry^ vr fcare, 

AppaflàflarU (^(ctcarfi] to fsde aivoy, 
to decajfy to «Ither, 

AppafConacaroènte* édv, [con palli- 
dncj pajjjwately, 

Appaiiionàre [dar padìòne] to makf 
one Jftjftr, bear, abide, endnre, nndergo 
fame torment, 

AppaHicnàio, ndj, indmred, Jnfferedf 
bearedj 

Appaflìocàto [affettudlb] pajfionate» 
affeéfionatfj fondi amoroatf pajjimatefy in 
love. 

Appassire» v. appaflare, 

AppAsTAKE [fare à guifa di pafta] 
So cleave or Jìick^ faji in or to, to bang 
nboMt, 

Appellagio'ke, /. /. [appollaii- 
dne] a njnnin^, calUnv by nane. 

Appellagiòne, /. /. [appello] an ap- 
(tèi Jrom an inferior court to an bi^ber. 



A P P 

A r p B LL A -fi r [oomlniirei chlamire] 
to nome, to cmtl. 

Appellare [incolpare, incufare] /• ac^ 
emfe, ìnifeMhy impjeadt indite, 

Appehire [chieder nuovo giudicio à 
giudice lùperiorel to é^eal from the 
jmdgement of an mferior court to a bigber 
eourt, 

Appellaiidne» t, /.7 

Appèllo, i. m, j étppeal, or ap' 
peabng to a birber court. 

Appèllo [disfida^ (hallenge, defiance.. 

Senz appéllO) wtthtMt contramion, 

Poner la balla in appelloi to Uty donm 
one^s ball in fixing ut maiU 

A p p E 'x A , Mdv* [con difficoltà] bardfyt 
fiarce. 

Si grande è'I mio dolere ch'appena ri- 
tengo le lagrime» my grief is Jo great, 
tbat I csn hécrUyforbeéer cryinjj^, 

Appexa'ae [ientirej ò paure pena] 
/• fuffer, bear,-abidé or endnre, to aw- 
dergo, 

Appenar per freddo, to endure cold. 

Appenar per fame, to /larve with bnu" 
ier. 

AppEHATo» adj. tortured, troubled, 
grievedy vexed, affUGed, 

Sono molto appenàto dalla podagra, 
/ am very mucb troubted tcitb tbegout* 

A])penato [affiiticàto» fh^cco] tired, 
vearJed, fatigued. 

AppE'iTDSAB [fòfpèndere] t§ ban^ 
oip«Bardi% 

Appendere ddle live al iòle, f« baxjg 
otp ^rapes to tbe fun. 

Appendete queflo cappèllo al chiodo» 
bang this hot on the nati» 

Appèndere [impiccare] t$ bang^ to 
bang «p. 

Appèndere un malfittdre, to bang a 
malefaQw. 

^ AppKMoi'cB [fiipplimènto è qualche 
libro, ò altro] aao appendix or fnppli* 
ment* 

Appendice [parte acceflòria à qualche 
cofa, dependenza] appende»^ appertenanee^ 
atbing tbat belon^s to, or is an appendant 
of anotber, 

AppExoi'o, ado, ff. fpendfo. 

Appexsa're [quafi premeditare, pen- 
sare avanti] to premeditate, to tkinb ofbe- • 
foro band, todefìgn% to pmpofe. 

La morte viene quando meno ci ap- 
penfiàmo, death ccmes nhen ne tbeleafi 
thinb of it. 

Non m' appeosévo à quefta burla da voi» 
/ did tiot tbink^you vcoiUd play me fucb a 
trick» 

Appensataméme [confiedratamènte] ma^ 
turely,ferio»fly, deltieratefy, 

Cooirideratovi appenlatamente, o^pon 
mature confideration, 

Appenfàcaménte [con propofito> appo- 
rta] pifTpo/fty onpoT^ofe, w.'t'j adeji^n, 

Appeksa'to, adj» [previftoj fore* 
ften, fare- kuoxon» 

Molle è'i colpo dell' ^ppenlàto male, 
aforecafl mitjvrtune doth not lay fo 
hard upon one's heart, 

AppEATEsi.'nE, V, appanenére. 

Appe'ìo, adj, [Ibfpt^lòJ banged, hung 
on or unto» 

Appksta'rb [infettare di pelle] to 
infidi or lorrmit» 

Ars E (TATO, odj.infeQed^com^ted* 



A P P 

AppETEVaA [eocefifvo deHdèno pet"- 
^ualche cofa] appetite, dejire, affeSttin^ 
incliuatioUf (ufi, 

Appeti'bile, adj, m, /. [dcfidcri-- 
bile] to be defired. dfftrahle. 

Appetì UE [affetcuofamènte defide- 
rare] fo defire or covtt eamejify, to bave 
a mind^ to be deferous of. 

Gli huomini, egli anim&lS fènza ragi- 
dne, per natura (bn vaghi di liberta e 1* 
appeùlcono, men and brutet do naturai' 
ly dejire aud love liberty. 

Appetitivo, ì>^'. [che appetlfce]^^ 
fetitivey ufed only in phrlofophy. 

Appetitivo [che defta, e aguzza l'ap- 
peutoj tbat provokes appetite, that vehett 
the Jìomach, 

Appeti'to, s, m, [pane fènGuva, 
e concupifcibile deir anima, la quale deiì- 
dera oggetto che le piaccia] appetite» tbt 
faculty of dejiring, 

^ Appedto raòonàle, (enfiavo, conco- 
pilcibile, irafdlùle, tbe rational, fenjitivi» 
foncupifcibile andirafcìble appetite, 

Appedto [ardènte defiacrio] appetite», 
dejire, ajfeffiony iuclination^ luji. 

Appetito Ldefiderìo di cibo] appetite, 
Jiomacb, defire of eoHng^ left vtolenttbam 
bunger, 

Haver perdtrto 1* appetito^ tobave Ufi 
the Jìomach or the appetite. 

Haver buon appetito» to bave a good. 
fiomacb or appetite, to be fharpfet, 

AppETiTo'to, adj, V, appetidvo* 

AppETi«io'xB, s,f, [r appetire, ap- 
petito] the defire or inclination •/ rAr 
wùndy a dejiring tir catcbing at, 

Appedziòne di commando, defire tf 
being chief, \ 

Appetizióne di reccbèzze9 tbirfi ef 
ricbes, ■ 

Appetta'ke [unir petto con petto] 
tojoin breafi againfi breafi. 

Appètto, adv, [in comparazione]] to, 

Quefto è nulla appetto delle obhgati* 
onicbe vi profeflo, it it ajmall matter- 
towhat loweyou, 

A'ppia, s, fi [forta di pomo] a bimi . 
ef good appiè, 

Appiacb'kB} V, piacere. 

Appiaha'kb [fpianir^ to level or 
fmootb, to mabe . tven or Jmoetb, to lay . 
fiat. 

Appianare [diehiariire, levare ì dubl>] 
tofmo9th, toclear, toremove dtjfitnlties , 

Appianare [formontàre] to over-come 
or furmouHt difficulties, 

Appia'no, s, m, a kìnd of green co" ■ 
lour ufed by painters, 

Appiaka'to» adì, levellcd, v. appia-^ 

nare. _ . . , 

AppfAsTR a'ke [fidicedicofàmorbi- '■ 
da e viicola che sappicchi «che iì ija] to 
cleave orfiiikfafi in or te. 

Arri A frTK a'r e [aoneftàrc ì occhio] 
toinchjfe^ to fet in^ to puf in, 

Appiailràre nn diamante, to fet a dia- • 
mond- 

Afpiastmcciare; 7 

APPIASTKICCICARE, J V, appls- 

ftrare. 

Appia'strg, /. w. [erba cedrcncllo 
ò meliflal balm or bahn-^entle, 

Appiattame'kto, s. m, [l* appi- - 
attere] an hidingt a ccnceMìns* 

ArUATTA'Bsi [nafcondcrlia ocail* 

cirfi 



A P P 



A P F 



A P P 



fftme (or impopnme) ém mrmatmal fmtlung 
Qf^myeormft mattrr in the hdj, 

ArosTEMA'fiE [formàni in apo- 
ile ma J to fnfpursti, to matter^ to drsw 
$0 a head, 

Afo»T£MA'To, ad], [infetto di po- 
terne] fmil of aftfihmmtSy impofiimmétttd. 

APOiTCMo'to^ mdj, imfoJih$tmsted» 

Aposti'i.x.a> /. f. V, poflilla. 

AifQ$TOLA*To, /. iw. [minifl^ro d* 
apoftolo] OH apofioiste or aptfiUflùf, the 
ejfce vr minifiry of an 4ip»Jìie, 

Apostola'to [pontificato] f^^cy» 
ftfedom^ the pspal dtgnity, 

Aposto'ltco, sdj, \.pertlnente sd' 
apòliolo'] étp^oUcalt apoftobck, 

Aro'sTOLo, /. m. [diicepolo di chrìAo] 
mtapojik, 

A r oaTx OF a'k b [(crì?ere con apoftro- 
fé] to apofirofhe a vrordf to put sn apojtro^ 
fhe over it, 

Apo'strofZ) i. /. [virgola che fi 
inette nel levare una vocalej ^m MpoftrO' 
jphoy thmtfiands inftead tf 4 vottelpmt omt, 
AposTvxiO} s. m, [gadch* è nato do- 
po la morte del padrej ptfibmmmi htm 
éfier thtfathii^i desth^ 

A P P 

AtFAexAMz'vTo, #. m. f paclficazid- 
jie] a pMcifcétimypeéue'^méàtni. 

Aptacia'rk [pacificare, 6^ pace] 
t$pacifyi to mske peace» toéppesfe, 

AprACiAn'si [qmetàrfi] /• grom 
mdtt. 

A p p AC I a'to, adj, [pacificato] psd' 
fied^sppesfid. , 

AppADioLioKA RE, [nizaf 1 ptdi- 
^òni per accampirfi] to jet tip tir pitch a 
tenti to incampy to pitch m C4am, 

A p p A D I oL I OK a'toi 4»4^>[accaiDpito] 
imcéonped, 

Appaovla'ke, f greve fenny, 

Appaoame'ntoi «• m, [\' appagare] 
fatisfaQiwy content, 

Appaoa'ke [fbdisfare ali* altrui vo- 
lontà, contentare] tofstisjy^ humour , pleafe 
ercontent. 

Non m' appago con qnefte licufè, / am 
net fatiified with theje excmTeJ, 

Appagàrfi [contentirfij to he pleafed 
mtha thingt tolikeor inveiti to delight^ to 
gakepleafmre or deiìght in it, 

D altro non m' appago che della (blitu- 
òioe,folitude is my joie deUght, 

D' altri libri non m* appago che d* ifto- 
rie, 1 lovenoother bookf ont hijìaries. 

Un golcf.^ non s'appaga che di mangia- 
re, a grecdy gÌMtton'sjole delight it in eat- 
iag. 

Appagato, adj, [contènto] fati sfied, 
toMentedi plcéifed. 

Non mi terrò mai appagato fc non ri- 
vedo Napoli» / neverJhaU te eafymthout 
Ifce Nap 1 es again» 

Sene andò male appagato dell' accogli- 
enia che gli lù fatta> he ttent avcay dìf' 
emtented with the reception he met toith, 

Appaia're [accoppiare, accompag- 
nare] to pa:r, tojort, to match. 

Appaiare (.due Civalli, to match tteo 
lerjes. 

Appaiare fi»"!». «ere infieme il mafchio 
tedia temina] to matih thi mais vitb the 
female. 



Aff ÀiATo, adj, matehed, 

Appaleca'ke [palefate] to difioveft 
difclofe, open, declare or revesl. 

AppAleca'to» adj, difcevered, re» 
vealed, 

Appai.ta'iie [dare, è pigliare in ap- 
palto r entrate pùbBdl^ d'un principe col 
pagare un tanto l'anno] to farm% to let to 
farm. 

Appaltatóre» /. m. [quello che piglia in 
appalto] a^farmer, 

Appa'lto, /. m [affitto} a farmt s 
lettimg tofsrmt 

Appaltonato» s^. [imbricconito] de" 
hatuhed, loofif» letodt given to debunchery, 

Appaludarb, V, paludare. 

AppAMo'xoo i. m. [mappamóndo] « 
general mapt a m^tftbewhoU uwU, 

AppAVATo'iLE, /. m. [che riduce 
informa di pane] « k^eader» 

A ppannare[onurcàre, coprire] todimm% 
darifn or domi, 

Appaimare [parlando di tutte le colè 
Iqciae, come fpccchio ò altro] to dmll. 

Appannare ttirar su il panno alla lag* 
sa tra r una e 1' altra maglia dell' arma- 
dura] to drétg Off dravp m net* 

AppakxaVb, /•/. paper whdotot, 

Appavato'tto, éu^. [ graflotto] 
flmmpifefiìly, 

* Appa&a'rb [imparare! m lesm. 

Apparar iènno, tolearm-wit. 

Apparare [parare] to bann «r fnmifl) 
toith bsngings, 

A p p a K a'to, sdj. [imparato^ Usmed- 

Apparato, «. m. [apparecchio] a frc 
paratton» provi/ton, fiirmttere. 

Fare grandi apparati» to moke ptat 
freparations* 

Con apparato, /latefy,fmmptmeujfy. 

Apparato [corteggio] a train» retituee, 
tfn^age. 

Seguitato da un gran apparato di gente, 
fiUowed by a great retintu* 

App ARE ccHXAMEKTo [preparamen- 
to provedimento ] preparatiout prepa- 
rativei ofvcm% 

Fare grandi apparecchiamenti, to moke 
great prepMrations, 

Apparecchiamento [abbigliamento] /vr- 
nittire. 

Apparecchiamento ricchiflìmo, a eoflfy 
fumnnre* 

Appareccuia're [mettere in ordi- 
ne, in punto] to prepare» todreft»tomak^ 
or toget ready. 

Apparecdiìare la tavola» to Lty the 
tlotb. 

Apparecchiare il pranib, to get dinner 
ready. 

Apparecchiare [preparar convito] to re' 
galei to treati feaji or entertain, 

Apparecchia'to, adj. preparedt v. 
apparecchiare. 

AppAREccMiATo'io, s, nu a fide-' 
board or dreffer-hoard. 

Apparecchiatore, ì. m. [che 
apparecchiai <iir<'j(7rr, a ttaiter, 

Apparecchiatricc, /. /. \,donnache pre- 
para) ajhe ùreffer er voaiter, 

AppAREccHiQ, s» m, [apparecchia- 
mento] preparation. 

Far ^,randi apparecchi di guerra, /• makp 
great preparai tions far v^ar, 

AppAREOGiAAE [pareggiare] to 
comparti to put in lOTfipetìtiont t» parallel 
topnt in baìlaace» 



Appareggiarfi [compaf&rfi] e» cempétri^ 
9n^s felf, to entef in competition mth, 

Appareggiàre [accoppiare] t% pair, n 
forti to match, 

Apparekta'rb, [imparentare] r*> 
match. 

Apparentarti ad una buona famiglia, to 
match one's felf into a good famify, 

Apparentarfi [proceder con troppa li- 
berta} to make one s felf fanùUart to fami'* 
liarìxe one'i felf. 

Apparentato, adj, related or s 
kim too. 

Apparente, adj, m. f, [che ap- 
parilce e che fi vede] apparenti pìaint ma- 
nifefi, evident. 

Apparante [che ha faccia di vero] éf- 
parenti feeming. 

Non è apparente che venga hoggi» Ai 
sii iikflyhood he roon't come to day, 

APPAREKTEMEKTE, odv. [veTÌfi* 

milménte] lik£ly» apparently, in ali ap^ 
ftarance, 

App ar.b'kx A, I, f, [eileri(5re,chfl ap-v 
pìinfiejétppearancei ont-fidefhev. 

Bella apparènza, a fair ont-Jide. 

In apparènza pare un galant buono, Ai 
Mtt uke an bone/iman. 

Apparènza [appetto! prefenee, ttobk c^ir « 
riage, 

Hoomo di bella apparènza, s eemefy 



Apparènza [ probabiltà ] appearanctt 
Hkilybood» probabtlity. 

Appa&b'rb [apparire] to appear «p, 
befeen. 

Mi apparve in fogno, it appeared to m§ . 
in a dream. 

Apparare [comparire] to appear^ f 
Jhew, 

Non ardifce apparere avanti à me, ht 
darei notfhew hit face to n$e. 

Non appare in lei (cgno alcunodi viti* 
there't not in her attyfign of life, 

Apparime'kto, s, m, [l'apparire] 
appari tion* vijhn, 

Appariroénto d'una cometa» the appear^ 
ing or appear ance of a comet, 

Appari're [nrfi vedere, prefendirfi 
alla villa,] to appear, 

L' aurora commincia ad apparire, thi 
moming begins to ^ear, 
^ All' apparir del Iole tutte le Aelle difpa- 
rifcono, asfoon at tbeftMJtppears,allthe 
ftari difappear. 

In ciafcuna parte del corpo apparifcono 
fegni del (bo valore, one may feethe marl^t 
ofhit valour throngb ali bis body, 

Apparefcénte, adj, m, f. grande, e di 
bella presènza] comefyi handfome, 

Apparifcènte [visilnlej apparente plain, 
mofii/efi, evident, 

Apparifcénia, /. /. [presènza] mien, 
ant-fìdet comntenance. 

Appari'ta, i./. [appariménto] ap" 
parition, appearance» 

I.' apparita del giorno, the day breal(, 

L' apparita del fòle, the rijing of th§ 
fmn, 

Apparitio'ke, i./. [appariménto] 
appariticnt Appearance,. 

Apparitola *. /. n 

Apparitórii, j. / f [erba] the pe/Story 
afa mal., 

App AR sto'» E, s, f, [apparizióne] 
ì^parision* 

AXPA&« 



A P P 

AfVA&TAlCl'KTO, I. m. [SvìGó' 
ne ma più propriaménte delle cafèj dm 

Affarta'kb [ftparàre dividere] to 
ftPsrste^ fevtr, fdrt 9 divide or fmt ajwtn' 

Appatrirfi [fegregàrii] U fart mth one, 
to Uave bim, to fipénatÉ we*s felf» to jo 
from» 

Appanariida un luogo» ttgo ntcérffnm 
# ^Utty to Itétot it, 

Appaa.ta'to [feparàco] fepdrsted^ 
farted. 

Appartato [fcelto] pùk'd, fuk*d «mt, 
chofen» tuUtd the befi», 

Apvai^tatama'kte, Mdv, [ièpa- 
lataménte]. mfmnder, feparMefyt feveraUyl 

Appàrtatataménre [oafcoliaoiéote] im 
fecret, ficretiyt under -béuuL 

Appartato» éuif, [poflo da parte] 
sfide, afaft. 

Appartato [fcelto] thofen^pUthed uftm% 

ArpAiLTj(K)('yT£, éidj,m,f, [cheap- 
jpcniéne] beim^ing^ sfpertMming, (omcem- 

Appartenente [ conveniènte 1 tomform, 
imfirmable, agreeabie, 

Appertanénte [panedpe] ctmimed^ 
imterefied, 

AppARTEys'irsA» /. / [d^endéh- 
2a] éfpertenofue, a tbin^ thst behngt 
t: 

Abpa&tsve'iis [oonveofrfi, rìcfaié- 
dcrfi] to belonii to rtUue^ to eottttrn, t§ 
r^srd. 

Non appardéne à me di parlare di que- 
fia maténa, it doth ntt behng to me^ or 
it is not mj bnfimefi to J^esi^ abomt thit 
matter» 

Non ne ho parlato eh' inquanto appar- 
teneva almio intereflè, / fpokt «f it omfy 
éu féf ai concertud my interefi, ^ 

Appartenére [efler parente] to be reUtedt 
éu a kimfmsn. 

Appartiene alle prime famiglie di Ro- 
ma» he is relsted to the befi fmmUts rà 

Appanenére [rigihrdare] to become, to 
ke reafonable or fit. 

Appartiene sii figlio d'ubidire à fiioi 
parenti» }'/ is the dmty of m fon to ebey 
hii parenti, pres, engo. 

Appartirfi, v. p<iniru. 

Apfassa're [divenir paflof vizzo] 
' 90 vithtr» to dry, cr fcare, 

AppaMàrfi (^(cccarli] to fnde éttcay^ 
io decaji to wither, 

AppaiBocacaménte» sdv. [con palli- 
dncj pjjfmtatdy, 

AppaiSonàre £dar paiGdne] to makf 
one Jftfftr, bear, abide, endnre, nndergo 
fame torment, 

Appi/Honàio, adj, indured, /nfered, 
hearedi 

Appafliocàto [affetiudfo] paffionatey 
affeffiatiatej fond, amorotis, pa/Jiimate/y in 
Ove, 

Appassire» v. appaOare. 

AppAsTARE [fare à guila di parta] 
to cUave orjìick^faji in or to, to bang 
aboMt, 

Appellagio'ke, s. f, [app<;llazi- 
dne] a najning, a callìut by rmrne, 

Appellagìòne, /. /. [appello] an ap- 
ftéU from an inferior court to an hi^ber, 

I 



A P P 

A r ? B LL A ■» r [oomlniire» chiamare] 
to nàunei to csll. 

Appellare [incolpare! incufare] to eu- 
emfe, ìn^eachy impUadt indite. 

Appellare [chieder nuovo gìudicio à 
giudice (ùperiorel to é^esi from the 
jmdgement 0/ an tnferior court to a bighet 
tomrt, 

Appellazidne» *. /.7 

Appèllo, s, m. j appeal, or ap' 
peabng to a bieher court. 

Appèllo [diinda]] (hatlenge, defiance, 

Senz appèllo, wthout contramim, 

Poner la balla in appello» to lay down 
on^s ball in fixing at maiU 

Appe'kai adv, [con difficoltà] bardtft 
fcarce» 

Si grande è'I mio doldre ch'appena ri- 
• tengo le làgrime» my grief is Jo great, 
that I con har^forbear crying, 

Appeka'rb [ientfrej ò paure pena] 
to fuffer, bear,- abide or enotere^ to flw- 
dergo, 

Appenar per freddo, to endure coU, 

Appenar per fame» tofiarve with hun- 

Appevato, adj. tortmred, troubled, 
grieved, vexed, affUaed. 

Sono molto appenàto dalla podagra» 
/ am very much troubled vcith tbegomt, 

Aj>penàto [affaticato» firacco] tired, 
tHOtJed, fatigued, 

AppE'jrosRS [(cipéndere] to bang 
npteardu 

Appendere ddle uve al fòle, f» bang 
np grapet to the fun. 

Appendete quefto cappèllo al chiodo» 
bang this bat on the nati. 

Appèndere [impiccare] to bang, to 
bang up. 

Appèndere un malfittdre» /• bang a 
maUfaQvr, 

^ AppKyoi'cB [lìipplimènto è qualche 
libro» ò altro] aan appendix or fapple-» 
ment. 

Appendice [parte acceflbria ì qualche 
cofat dependenzaj i^endex, appertenanee^ 
a tbing that belon^s to, or is an é^endant 
of anotber, 

ApEExoi'o, adv, V, fpendio. 

Appeksa're [quali premeditare, pen- 
sare avanti] to premeditate, to think ofbe- 
fare haud^ todefìgn% to pmrpofe, 

La morte viene quando meno ci ap- 
penliàmo, death ccmes nhen ve e tbeteafi 
think of it. 

Non m' appeosavo à quella bulla da voi* 
/ did mt tbink^you nould p/ay me fuch a 
trick, 

Appensatamcme [confiedratamènte] ma^ 
tuteli feriomfly, deirberateh. 

Coolideratovi appenfatamente, npom 
mature confideratìon. 

Appenfatamente [con propoGto, appo- 
rta] purpofeiy onptir;ofe, w.'t'f adefi^n, 

Appensa'to, adj, [ previ'rto J fore^ 
feen, fore-hiown. 

Molle è'J colpo deir pppenlàto male, 
afore caft nùifortune doth not lay fo 
hard upon one's heart, 

Appertenì.'re, V. appanenère. 

Appe'ìo, adj, [IbfpJlòJ banged, bung 
on or unto» 

Appestare [infettare di perte] to 
infeól or torriwr. 

Ar K E tT A TO, adj» infeQed^ com^ted* 



A P P 

AppETEVaA [eccefsfvo delidèno per* 
gualche cofa] appetite, dejire, affe&ton^ 
tnclinationy mfi, 

Appeti'bile, adj, m, /. [delideri-. 
bile] /• be defired, deftrabU, 

Appetire [affettuofamènte defide- 
rare] to defire or covet earnejily, to bave 
a mind^ to be defirous of. 

Gli huomini, egU anim&IÌ fènza ragi- 
one, per namra Ibn vaghi di liberta e l' 
appofilconO) men and brutes do naturai- 
ly defire and love liberty. 

Appetitivo, adj. [che appetifce]4p- 
petitive, ufed on/y in philofophy. 

Appetitivo [che defta, e aguzza l'ap- 
peutoj that provokes appetite» that robets 
the fìomach, 

Appeti'to, t. m, [pane fènHuva, 
e concupifcibile delf ànima, la quale delu- 
derà oggetto che le piaccia] appetite» the ■ 
faculty of defiring. 

^ Appetito raoonàle, fènliuvo, concu- 
pifcibile, irafdlùle, the rational, fenfitive% 
concupifcibile andirafcible attetite, 

Appedto [ardènte defiderio] appetite», . 
dejire, affedim, inclinatimi luft. 

Appetito Ldeliderìo di cibo] appetite, . 
fiemacb^ defire ofeating^ itf* vtolent tbam 
bunger, 

Haver perdttto l' appetito, to^bave Ufi 
the fìomach or the appetite. 

Haver buon appetito» to bave a goosL 
ftwnacb or appetite, to be (harpfet, 

AppETiTo'to, adj, v. appetitivo. 

AppETixio'nE, s,f. [r appetire, ap- 
peuop] the defire or inclination of tbf 
wnnd, a defiring er eatcbing at. 

Appetizióne di commando, defire tf 
being cbief, % 

Appetizióne di recchèzze» tbirfi tf 
ricbest ■ 

Appetta're [unir petto con petto] 
tejoinbreafi againft breafi. 

Appètto. Mh, [in comparazione]] te. 

Querto è nulla appetto delle obligati- 
onicbe vi profello, it is a jmall matter- - 
to what I oiee you, 

A'pvia,^ /. fi [forta di pomo] a kinél i 
ef good appiè, 

AppiAcsRE, V, piacere. 

Appiana're [Ipianir^ to level or 
fmootb, to make . ivtn or Jmootb, to ù^ 
fiat. 

Appianare [diehiarUre» levare i dubl>] 
tofmoithy toclear, to remove di fficulties , 

Appia. are [formontàre] to over-come 
or furmoùnt difficulties, 

Appia'ko, s. m, a kind of green co- • 
lour ufed by pdinters. 

Appianato, adj. levelled, v. appia-^ 
nare. 

AppfAsTR a'r E [fidi cedicolà morbi- '- 
da e vilcola che sappicchi ache li lìa] to 
cleave orfiiikfafi in or to, 

App>As-TRA'RE[aaneftàreà occhio] 
toinchiifty to fet in, to fut in, 

Appiartràre nn diamante, to fct a dia- .* 
mond. 

Appiastricciare; 7 

AppiAsTRicciCARE, ) V, appia- 
rtràre. 

Appia'stro,/. im. [erba cedrcnello 
ò meliflaì balm or baim-geutle. 

AppIattame'nto, s. m. [1* appi- . 
attire] an hidìng, a ccH(f.:iia^, 

ArriATTA'&si [nafcondcrfij occnl» 

cirfi 



A P P 



A P F 



A P P 



Pttme (or imptfiitme) an mrmatmal fmtUìng 
tf 4n^ corrmpt mattfr in the hdy, 

A FOSTE MA 're [fòrmàm in apo- 
AcmaJ tofmppmratey to mai ter ^ to drsw 
$0 a head, 

Afo»T£MA'To, ad], [infetto di po- 
ih?me] full cf afoJlhmmeSy smpoftfmmMtedm 

ArosTCMo'to» adj, imfojihmmdted* 

ArosTi'LX.A, s. f, V, poflilla. 

AifQSTOLA'To» 1. m, [minifl^ro d* 
apoftolo] an époftolate or d^cfilejhif» the 
§jfìce or miniftry of an apttjìie» 

Apo»tox.a'to [^ntificàto] fé^éicy» 
ftfedmn^ the papai dxgfùty. 

Avo sto' LI co, adj. l^^tinente sd' 
apòftolol apofiolkalt atoftohck. 

Aro'sTOLo»/. I». [diicepolo dichrìAo] 
41» aptffik, 

A pocTR OF a'k b [(crivere con apoftro- 
fe] toaptfirofhe a vcordt to put anapojtro^ 
fhi over it, 

Apo'sTROFEi 1. /. [virgola che fi 
mette nel levare una vocale] ^n» aptfirt' 
phtt that fiondi infteadof 4 vowelpmt ani» 

AposTvxio, s» m. [gadch* è nato do- 
po la morte del padrej pofibmmm» htm 
after tbtfatktf^s death. 

A P P 

AtvAexAME'vTO} /. iM. [pacificazìd- 

jie] a padfieatimypeace'mMi^, 

Aftacia'ae [pacificare, 6^ pace] 
Hpadfyi to make peace, toappeafe, 

AfpACiAiL'si [quietarfi] to gnv^ 
fmet. 

Affaci a'to, adj. [paóncatoj pad* 
fied, appeaftd. , 

Avfadiglioka re» [nxzar i ptdi- 
fjiÓT^ per accampirfi] fjTttfor pitch a 
tenti to incampi to pitch a canf. 

A F F A D I o L 1 OK a'to, 44^>[accaiDpieo] 
incamped. 

Affaoula'&e, f grovefenny. 

Affagame'ntoi s. m, [V appagiu^] 
fatisfaHioni content. 

Affaoa'ke [fodisfare all' alcmi vo- 
lontà} contentare] fo/^mj^^, bttmoier» pleafe 
or content. 

Non m' appago con qnefte fcofè, / am 
noi fatisfiedxxith theje excnCeS. 

Appagarfi [contentirfij to he ^teafed 
weitha thingi toUkeor inveiti to delight, to 
take tleafmre or delìght in it. 

D altro non m' appago che della (òli tu- 
dìoeifolitttde it n^ jote detight, 

D' altri libri non m* appago che d* ifto- 
rie, 1 lovenoother book^s hnt hijìories. 

Un golcH^ non s'appaga che di mangia- 
re» a greedy gÌMtton*sJote delìght ss in eat- 
ing. 

A PF ACATO, adj. [contéató] fatisjìedi 
eotétehtedi jpleafed. 

Non mi terrò mai appagato fé non ri- 
vedo Napoli» / neverjhail bt eafyxoithout 
Ifce Naptes again. 

Sene andò male appagato dell' accogli- 
enia che gli lù fatta, he xtent avcay dif- 
emtmted veith the reception he met with. 

Affaia'ke [accoppiare, accompag- 
nare] topaitt toJoTt, to match. 

Appaiare l,due cavalli, to match ivo 
henjes. 

Appaiare fi.".». «ere infieme il mafchio 
coUa temina] to matth thi male mtb the 
ftmale. 



Aff AlATo» adj. matthtd. 

Affalesa'ke [palefate] to difióveff 
difc/ofet open, deciare or reveal. 

Affale a a'to, adj, difcovered, re» 
vealed. 

Aff ALTA'*. E [darf, ò pigliare in ap- 
palto r entrite pùbnch^ d'un principe col 
pagare un tanto l'anno] to farmi to let to 
farm. 

Appaltatóre» s.m. [quello ch« piglia in 
appalto] a^farmer. 

Affa'lto, #. iw, [affitto]; a farm» s 
lettimg to farmi 

Appaltonato» at^, [imbricconito] de- 
bamhedi loojti tetodi given to debanchery. 

Affalvdarb, V, paludare. 

Affamo'ndo s. m. [mappamóndo] « 
general mapt a maptfthewhole tnrld. 

AFFAKATo'aE) /. fif. [che riduce 
informa di pane] a k^ader. 

Appannare [onufcàrei coprire] todimmt 
dari$n or cUmd. 

Appannare [parlando di tutte le colè 
ludoe, come fpccchio ò altro] f« dmll» 

Appannerà L^rar su il panno alla lag* 
sa tra r una e 1' altra maglia dell' arma- 
dura] to drag «r iraw a neu 

Affakva'tB) !•/. paper wMomt, 
Affavato'tto» adj. [ graflbcto] 
pimmpifiejhly. 

* Affara're [imparare] /« iesm. 

Apparar fèmio, to tearm- mit. 

Apparare [parare] to bang «r fwn^lb 
toisb bangings. 

A F F A K a'to, éu^» [imparato^ lesmed. 

Apparato» s. w. [apparecchio] a frc 
parafumi provijtoni fmmstmre. 

Fare grandi apparati» to make great 
freparattons. 

Con apparato, jlatefyifmmptnomjfy. 

Apparato [corteggio] a traìn* retmm, 
efmyage. 

Seguitato da un gran appanto di gente, 
fòUovped by a great retinue. 

Aff AB. EccHi AMENTO [preparamen- 
to provedimento ] preparationt prepa- 
rativet ofvrarf 

Fare grandi apparecchiamenti, to make 
great preparations. 

Apparecchiamento [abbigliamento] yiir- 
nitnre. 

Apparecchiamento ricchidìmo» a eojlfy 
fmrnitmre. 

Affareccbia'ae [mettere in ordi- 
ne, m punto] toprepare» to dreft» to makf 
or toget ready. 

Apparecdiiare la tavola* to lay the 
eicth. 

Apparecchiare il pranib» to get dinner 
ready. 

Apparecchiare [preparar convito] to re- 
gale, to treaty feajt or entertain. 

^vrAKZccHiATo^ adj, prtparedt v, 
apparecchiare. 

Apfakecchiato'io» s. m. a fide' 
board or drejfer- board. 

Apparecchiatore, s, m, [che 
apparecchia"^! 4 irr/7rr, a ttaiter, 

Apparecchiatricc, /. /. ^donnache pre- 
para) a file drejfer cr waiter. 

ApPARcccHiQ, s. m. [apparecchia- 
mento] preparaticn. 

Far ^,randi apparecchi di guerra, to ma^f 
great prepar ti tions for t\ar, 

Appareogia'ae [pareggiare] to 
compafs, to put in lOJTJpetìtiort, to parallel 
topnt in ballance* 



Appareggiarfi [compaf&rfi] t» tempori ^ 
$ne^t Jelf, to entef in competitton mth. 

Appareggiàre [accoppiare] tt pair, la 
forti to match, 

Afparenta'rE) [imparentare] r*> 
match. 

Apparentarti ad una buona fìimigliai f 
match one't felf into agood famify, 

ApparentaHì [proceder con troppa li- 
bena j to make one t felf fonùlioTi to fowù» 
liarìxe one't felf. 

Apfarektato» adj. related eir s 
kim too. 

AppAREVTE, adj. m. f. [che ap- 
par ifce e che fi vede] apporentiptain, ma-' 
nifefi, evident. 

Apparènte [che ha faccia di vero] op" 
parenti feeming» 

'Non è apparente che venga hoggij Ai 
oli likffyhood he joon't come to day, 

APFAREKTEMEKTE» odv. [verìfi- 

milménte] lil^lyt apparentlyi im oU opr 
ftoranee. 

A PF AKs'irs A , 1. /. [eAerióre» che ap-v 
pìirifkt} oppearancei ou(-j!de/hew. 

Bella apparènza, a fair ont-Jide, 

In apparènza pare un galamhuoniOy Ai 
Mts uke an bemefimon. 

Apparènza [appetto] prefeuctt noblt idT" 
rioge. 

Hoomo dì bella apparènza» o etmefp 



Apparènza [ prob^ùltà ] oppeoronee, 
Rkelybood, proboktlity. 

Appab.e're [apparire] to oppeor w, 
befeen. 

Mi apparve infogno, it appeared to ms. 
in a dream. 

Apparerò [comparire] to oppeor, f 
Jhew. 

Non ardifce apparere avanti à me, be 
doret notjhevf hit face to me. 

Non appare in lei (cgno alcunodi viti» 
there*t not in her onyfign oflife. 

Affarime'kto, /. m, [l'apparire] 
apparitiont vijhn, 

Appariroénto d'una cometa» the appeor^ 
ing or appe Arance of a comet. 

Apfari're [nrfi vedere, prefendirfi 
alla villa,] toappear. 

1/ aurora commincia ad apparire, the 
moming b^ins to appear, 
^ All' apparir del fole tutte le flelle difpa- 
rìfcono, atfooH as- the ftm oppears, allthe 
fiars difappear. 

In ciafcuna parte del corpo apparifcono 
legni del fìio valore, one may feethe markf 
ofhit vahur through ali hit body, 

Apparefcénte, adj. m, f. grande, e di 
bella presènza] comedi handjome, 

Apparifcénte [visibile] appétrent^plain, 
maniyfi^ evident. 

Apparirci Aia, i. f. [presènza] ndent 
ont-Jtde, countenance. 

Appari'ta, 4./. [apparimcnto] ap» 
paritioH, appearance» 

l.' apparita del giorno, the day breal(. 

L' apparita del Iòle, the rifing of tb§ 
fmn. 

Apfaritio'ke» s.f [apparimènto] 
apparition, Appearance.. 

Appariiòia s, f, n 

Apparitòrii, s, f. \ [erba] the pelStory 
of a xoaL, 

AppARsio'iiE, *• f [apparizione] 
apparition 9 

AxFA&« 



A P P 

AfVA&TAlCB'VTO, /. «• [àlVtCó» 

se ma phi propriaménte delle cafè] an 

ArrARTA'KE [ftparàrc dividerei to 
fyMStt^ fever, fétrt, divide or fmt a firn' 

Appatrarii [fegregàrfi] u part with Me, 
te Uave bintt te fermate vHe*s felf» to ^e 
frew$, 

Appartàriida unlix^s te^e étttsjifrem 
fiate, te Uétveit» 

Appartato [fèparàco] feparated^ 
féerted. 

Appartato [fcelto] fuk*d, pick^d emt, 
ehtfeth cuUed the befi,, 

Appai^tatamb'kte, sdv, [lèpa- 
raaroénte]. afimder, fiparately, fevermilyl 

Appàrtacataméiue [oafcoiiaaaéote] m 
feeret, fecretly, under bmnd, 

APPARTATO! 0dj, [poflo da parte] 
spde^ étfoft. 

Apparato [fcelto] cbefemyfitthed «/•», 

Ap p A n TX K )s'h T B , éidj,tm,f* [che ap- 
ipardéoe] kelenging^ sppertMuing» cetuem- 

Appartenente [ conveniènte 1 cemferm» 
i mfi i md hU, Mgreeahle, 

Appertanénte [panedpe] cteutmed^ 
interefied, 

AppARTEXE'vsAf /. / [d^eud^n- 
za] ffpertendoue, a tbing thst kehnge 
t: 

Abpa&teve'kb [oooveo/rfi, rìcfaié- 
dcrfi] te heleng, te reUte^ te eemctrn, te 
r^srd. 

Non appardéne à me di parlare di que- 
fia matèria, it deth net hehng f« me^ er 
it ù net mj bnjmefs te J^esi^ sbemt thit 
matter. 

Non ne ho parlato eh' inquanto appar- 
cenerà almio incereflèj, / ffeke «f h enfy 
MS fer ss cencemed my mtereft» ^ 
Ajp^ttDéte [efler parente] to he related, 
éu a kimfmsn. 

Appartiene alle prime famiglie di Ro- 
ma» he is uUted te the htfi femlits in 
Meme, 

Appartenére Lrigihrdàre] te heceme, te 
he resfenable or fiu 

Ap{»rtiéne A àglio d'ubidire à fùoi 
parenti» it it the dmy of m fon te eiey 
kis perenti, pres, engu. 

Appartirii, v, pjinirS. 

Appassa'rc [divei)ir paflof vizzo] 
' f» vither, to dryj tr fcare, 

Appaflàflarii (^(eccarfi] to fade atcay, 
te decay, to wither, 

AppoiConaanK^nte» édv, [con paill- 
dncj pajfmtstfiy. 

Appaiiìonàre £dar paflìdne] to makf 
eme Jnfftt, bear, abide, endure, tmderge 
fime tormens. 

Appaflicnato, adj, sndmred, /nfered, 
htared, 

Appaffionàto [aff^tiudlb] pajfionate, 
ésgitìionafe, fond, amorms, pa^innately in 
leve. 

Appassire» v. appaflare. 

Appasta RE [fare à guifa di palla] 
to cltave or Jìick^ faft in or to, to bang 
àbent. 

Appellaci 0*27 E» s. f, [app^Uaii- 
dne] a namln^, a lalìin^ by nawe, 

Appcllagiónef /. /. [appèllo] an ap- 
fiéU Jrem an inferìor tourt te an hìghtr. 



A P P 

ArvBLLA'fir [oomlnirei chiamare] 
te nsme, te cali. 

Appellare [incolpàrei incufare] te ac 
enfi, tn^eachy intpiead, inditi. 

Appellare [chieder nuovo giudicio ì 
giudice (iiperìorel te appeal from the 
jndgement of an tnferior court te a higher 
court. 

Appellazione* *. /.7 

AppèUo, s, m. j appeal, or ap- 
pealmg te a higher court. 

Appèllo [difnda^ challenge, dejUnce, 

Senz' appèllo, wthout contradUlim, 

Poner la balla in appello» to tay dewn 
en^s ball in flaying as maiU 

AtTt:'vA,adv. [con difficoltà] bardfy» 
fcarce» 

Si grande è'I mio dolore ch'appena ri- 
tengo le lagrime, my grief is fé great, 
that l csn hardhforbear crying, 

Appska'rb [ientirej ò paure pena] 
te feffer, hearrobide or endmre^ te tas" 
derge, 

Appenar per freddo, te endure teld, 

Appenar per fame» tejiarve with buH" 
gir. 

Appbva to> adj. tertnred, treubled, 
grieved, vexed, affiiSed, 

Sono molto appenàto dalla podagra» 
/ am very mucb tronbted tcitb tbegeut, 

Appenàto [affaticato, firacco] tired, 
memied, fatigued, 

Appb'wdsrb [(qfpèndere] te bang 
efesarde^ 

Appendere ddle tive al fole, t» baK\g 
etp grapes te the fun. 

Appendete quefto cappèllo al chiodo» 
ba>^ this hot on the nati. 

Appèndere [impiccare] te bang, te 
bang up. 

Appendere un malfittòre» te bang a 
malefaQer, 

^ AppKHOi'cB [fìipplimènto à qualche 
libro» ò altro] an appendix et [upple* 
ment. 

Appendice [parte acceflbria ì qualche 
coià» dependenza] é^endex^ appertenance, 
athing that belengs te, er is an appendant 
of anether, 

ApsBxDi'o» adv, V, fpendfo. 

Appemsa're [quafi premeditare, pen- 
sare avanii] to premeditate, to think efbe- 
/ore bandi todefign, te purpofe, 

Ln morte viene quando meno ci ap- 
penfiàmo, death ctmet vghen vce theleafi 
think of it. 

Non m'appeasàvo à que/h burh da voi» 
/ did Mt tbink^you xKOuld play me fnch a 
trick, 

Appenrataménte [confiedratamènte] ma^ 
t ureiy,ferio»fly, deliberai eh, 

Coolideratovi appenfatamente, e^em 
mateire confderatìom, 

Appenfacamcnte [con propoGto, appo- 
fta] purpofe ly on pur} ofe, te.'t 'j a dejì^ n, 

Appensa'to, aàj, [previftoj /orr- 
feen, fore-hiown. 

Molle è'I colpo dell' sppenlàto male, 
aforecafi misprtnne doth not lay fo 
hard uf>on one's heart, 

AppERTEHJtRE, V, appartenére. 

Appe'ìo, adj, [fofpilój banged, bung 
en or unte. 

Appestare [infettare di pefte] to 
infeQ er corrtnt, 

Ar PESTA TO, adj»infe3edfC9rrtifted. 



A P P 

AppBTEVaA [eocefifvo delidèrio per- 
gualche cofa] appetite, dejsre, ajfeUton^ 
inclinatien, iufi, 

Appeti'bile, adj, m, /. [defidcri-- 
bile] to be defired. dfjìrable. 

Appetire [affectuoramènte defide- 
rare] te defire or covet eamefìtf, te bave 
a mind, to be dejhrous ef. 

Gli huomini, egli anim&lS (ènza ragi- 
dne, per natura (bn vaghi di liberta e l* 
appwiiconO) men and brntes de naturai^ 
ly defire and love liberty. 

Appetitivo, «<f . [che appetilce]4p- 
petitive, mfed only in phiUfophy, 

Appetitivo [che defta, e aguzza l'ap- 
peutoj that proroekes appetite^ that vehett 
the ftomach. 

Appetito, s, m. [pane £cnGuva, 
e concupifcibìle deir anima, la quale delì- 
dera oggetto che le piaccia] appetite» the 
facsdty of dejiring, 

Appedto rationàle, fènfiu'vo, conco- 
pi(cibile^ irafcilnle, the tetional, fenjitive» 
concupifcibìle andirafcible appetite. 

Appetito [ardènte defiderb] appetite,^ 
defire, affeffiemy inclinatieuy lujt, 

Appenco Ldefiderio di cibo] appetite, 
fiamach, defire ef ea^ng^ lefs vtelent tban 
bunger, 

Haver perdóto T appetito, te ^ bave lofi 
the fiomachor the appetite. 

Haver buon appetito, te bave es geed. 
ftomach er petite, to be fharpfet, 

AppETiTo'iO, adj. V. appetidvo. 

AppETixio'nE, s.f. [Y appetire, ap- 
petitp] the defire or inclinatton of tht 
mind, a defiring er catching at, 

Appeobdòne «U commando, defire ef 
being chief, % 

Appetizióne di recchèzze, tbirfi ef 
ricbett ■ 

Appetta're [unir petto con petto] 
tejoÌH breafi againft breafi. 

Appètto, adv. [in comparazione]] te, 

Quefto è nulla appetto delle obligati- 
onicbe vi profeflo, it is a fmall matter ■ 
teiehat loeeeyou, 

A'ppia, s, fi [forca di pomo] a kind 
ef good appiè, 

Appiacx're, v. piacere. 

Appiaha'rx [fpianir^ te level er 
fmeoth, te make • even or Jmeotb, to lay 
fiat. 

Appianare [diehiariire, levare i dubi»] 
tofmottby toclear^ to remove dijfftcultìes , 

Appiarare [formontàre] to ever-ceme 
er furmoùnt difficultiet, 

Appia'no, /. m, a kind ef green co* 
lour mfed by painters, 

AppiAKATo» ailj, levetledy v. appia- 
nare. 

App f AsTR a'r E [fi di ce dicoià morbi- 
da e vifcofa che sappicchi ache ii iìa] to 
c/cave orfiiikfafiin or te, 

Appias-tra're [anneftareà occhio] 
toincbafty to fet in, to put in, 

Appiaftràre nn diamante, to fet a dìa^ ' 
mond- 
Appiastricciare; 7 
Appiastriccicare, j V, appla- 
ilrare. 

Appia'stro, i. w. [erba ccdrcnello 
ò melifla] balm er balm-^emle. 

Appiattaxie'nto, s. m, [l* appi- . 
atti re] an hiding, a ccweMinx. 
ArpJATTA'&si [nafcondcrfij ocqil» 

cirfi 



A P P 

tsrfi chinandofi quanto pin (i può] to f^tut 

or Hi fyff^t» f« cronch, 

Appiatta'to, sdj, fymst» 

Tenére appiacatoi qualche colà, to cnt" 

€tai fonte tktng» 

5caie appiactacoi ttfyti tolmK 
ArriccAONOLo /. m. [qualunque 

cofa ove altri pofla appiccarfi ò che tenga 

colà appiccata] aftrh^t a Ht, a kond, 
Apptccàznolo [1* undno dove s'appicca 

la bilaociaj d rimg mpm wbich $bi Jcalct 

Appiccamskto» #• I». [Tappccàre] 
hanging OH, m fsfitning m/o, ajitcking «r 
i/eaving in% 

Apr icca'ke [oQire econglangere una 
colà ali* altra e con l'altra] </«» bind, fafim 
4m or méA^fafi, 

Appìcar con xiaftro, to tit é thmg mtk 

Appiccar con (pilla» to^m. 
Appiccar con bottone, to hnttm. 
Appiccare [ioipìccarej tohang» 
Appiccare alcuno per omlcìdo, to hémg 
■fime My far wmrder, 

Appiccarii [appigUarfi a oualche coiài 

io keepcUfet tociedvtt toftUÌt vrfiukfmjt^ 

to tJte hold, 

Lacammifcia mi s appicca adoflb per 

^iliiidorei IfweM fi mmh, tbai my Jhirt 

JHckt to mybsck. 

Io per la [paura d'annegarmi m' appic* 
cai ad una tavola, / took hold of « fUnk^ 
Jorfear l fhould bt drovmed» 

Appcicàrfi ^parlando de* mali conta- 
tori quando t avventano da uno ad altro] 
to catch t to tskf. 

La peiie (appicca col fiato, thtpUgme it 
Matchtd by the brtath, 

Appiccarii [alleficare, come de'fèmi e 
^elle piante (apprendono alla terra] togrow% 
^§ thnve. 

La maT erba s'appicca da per tutto» iA 
'ipteeds thrivetvtry «btre* 

^ Appiccar uno (hia£R> [ percuotere] to 
,^ivt a box M the ear. 

Appiccar ferro addoflb ad unortrovàra 
cacone d'incolparb] t^ftfivetojmdfsmlt 
mtth one. 

Appiccar fonagli [infamare] to cry tm» 
down, toJUnder •»«• 

Appiccarla ad uno [ingannarlo] f 
fUy a trick on one. 

AppiccATi'ccio, sdj, [vilcòlb» che 
Itólmémc syoicca] tiammy, ftUky, 

Un appiccaticcio rbuomo che frequ^n- 
-tal* altrui menlè] a Jpm^er or {meU-fesft^ 
. M trenchcrfiy^ a tremcher-friend^ a katig^ 
tr-t». 

Appiccato, sdJ, faft, JlicHng, v, 
. -appiccare. 

AppiccAToxo, /. M. [qualunque co(à 
ove altri paflà appiccarfi» e che tenga (bf- 
|)e& cofa appiccia] aholdfmfl^ aSoldfsfl 
$n a Wall. 

Appiccatolo [appiccatural joint. 

Appiccatura, s,f. [sbarra di ferro die 
ferve a (opponare le fineilre e le porte] 
the iron^work ofavrindom or ef a door, 

AppicciA'aE [àppìDcarli. appigUarfi] 
$0 cUsve orftickjffi fnor to. '^ 

Appicciar campo, to pitch a fieU. 

Appiccica'vte, adi. m, f. [che «• 
appiccu] cUavimg orJUckJngfafi.cSiigy. 

^ficcicA'&B L^ appiccaxfi che^- 



A P P 

no le cofe vifa^fe] /• cliugt u dtéve» f 
fticlf^orfiickfafi. 

Appiccicar/i [applicarfi à qualche colà] 
togive or appfy one'smùndto athimgy tofet 
w^i felf i^en it, to nùnd it, to be intent 
mfntt. 

Appiccicato» adj, tUaved, v. ap- 
piccicare. 

Appicciwi&b» V. ap^iccolàre. 

A pp l'eco, /. m. [applicazionel affli- 
eativHy conftant Mtendance, adhefim. 

Dare appicco [dare fperanza] to givt 
hofes. 

Arride co [(oggetto, nigi<Jne] octafion, 
motive, eamfe^ reajom or matter. 

AppiccoLAME'yTo. /. Hi. [dimì- 
nuiménto] leffèmmg^ Jbortemimg, a démà" 
mifhimg. 

Appiccola'a.b [far piccolo, diminu- 
fre, fccmare] /• dimini/h, leffem^ to fim^ 
ten. 

Appicoolàre le vivande ad uno» t» f#- 
tremch one bis viSumls, 

Appiccolàrd •^divenir piccolo] tolefsen, 
togrow Ufiy to grovo /hort, to grò» Mtt/o, 
to abate, 

A p p iccoL a'to» sdj, lejpaudt v. appic* 
colare. 

Appib\ sdv. dovm, ut the foot. 

Appiè del monte, at ihefoot o/thinttem' 
tain. 

Appie'vo, adv. [pienamente] fidfy, 
insirely. 

Sono appieno fodlsfatto, / am JmUy 
fatisfied. 

Non ti pareva eh' appieno mìièro fòffi, 
yom tho$qfft that I wat noi miferahie e- 
noo^h, 

Adellb vedo appieno che m' ami» no» 
I fee pUìn that yom leve me. 

Ne ho ricevuto un ragguàglio appiano, 
thave reeeived afmll aecotmt ofit. 

Appigionare [dare, ed allogare a pi- 
giónef to let or Ut omt, to bire. 

Chi imbianca la cala la vuole appteio- 
nire [che iì dice delle femine che s' ador- 
nano oltre al convenevole e prendclt ia 
mala parte] a woman that dreffes ber 
felf for coa^fi. Lat. Mulier faaeaa ex- 
ornans» animi defbrmìtatem iodicac 

Appioliame'vto [rappigliare] « 
flickfHg, cleaving or fafietwig to a tldng. 
. Appìgliaménto fabbarbicaménto» par- 
lando oelle piante] a rooting or takpiig 
root. 

AppìgliariI, [appiccarfi a che che fi 
fial to take hold» to keef elofite, toJUek 
faft, 

Appigliarfi ad' un ramo» /• tAt hold of 

a broooch, 

Appigliàrfì [aderire] toadhere, tofii-' 
Uwy to fido mth^ to cteave, toftkk. 

M' appliglio al voilro configlio» TU 
fiUowyoKT advice. 

Non fo à qual di due devo appigliarmi» 
/ don't knovo vchich of the tofo I mmji ad' 
bere to. 

Donna eh* al peggior (èmpre s* appig- 
lia» a ofomam that slwétyt chofeth the 
meanefi, 

Appigliarfi [applicarfi] u betake ome't 
felf, or adàìa on^s felf. 

Non fi può far colà migliore che d' ap- 
pigliarfi allo fiudio, one cant do a bitter 
tbtng than to betai^t himfelf {or retire) t» 
Utfimdy. 



A P P 

^. AP^'S^*^^^ [parlando delle piam«, bar 
bacare] to take root. 

Appigrire Lrcnderc pigre] to make Um 
Ky, tdlii Jloathfuly to bèfot. 

Il troppo (bnno apprigrilcck tm weteth 
fleef makes one lazy. 

Apprigrirfi rdivenir pigro] ^0 grò» sdie 
•r laxy, to trifie mw^y tn^s time. 

M' appigrìfco come fé non haveffi ni- 
ente k fare, / trifle a»ay my time jmft at 
if 1 bad nothing to do, 

A'ppio, s, m, [erba di più marnerei 
farfley^ fmaUage, 

A> p 10 domedicn, gMrdem parfly. 

Appiè paluibre» ^oUdtarfUy, 

Appio montana» bUlpénfley. 

A'ppio macedònico, eeliiry. 

Appio à(èa, borfe-rad^, 

A p p I o R l'soy wildjmstìage. 

Applau'dekb \ht fegno 61 fefb t 
d' allegrezza, col picchiar le mani, e eoa 
ilmile atti] to afflmul» u ciaf bsmdt im 
favom or Ukptg, 

Applaudere nm' open, to eUf\si me 
efaa. 

Applatidere [lodare, approvare] to sf* 
flaad, to afprove, to^ai/e, to commauU 

Applauderfi [lodarii vantarfi] to of* 
fUmà tofraife, to admire ome's felf, se 
bi^ ome's felf, 

AppLA vso, s, m, [fegno diiefta» e 
di letizia] appiatti, clàp or clafping ef 
bandi, pmblick fratfè, 

Applica'bilb, adj. m. f. é^licéh' 
bliy to be afplied. 

Applicare [aflègnare, ed appro* 
priàre] to afftgn, to affointt to attrùimtt 
or give to. 

Applicarli [impiegiarfi] fo appi;, toad» 
dia ono'sfelf to a thing. 

Applicàrh allo fiudio della leggej fa 
apply om^sfelf to the la». 

Applicato» adj, applied. 

Applicazidne, s. f. [attemuone] 4f- 
pBeatton, care, attemtion, diligerne, fimér. 

Appo, prof, [il medéfimo eh' appré&J 
»ith, mear, oy, to. 

E'fempreappo'l Re*» beis ahoayt mtk 
the Kf^g. 

Rinede appo' 1 Principe^ be refidetmear 
the Primce. 

£' molto grande appo quello fignore, 
Ae is in great favom »itb ibis lord. 

Scufatemiappo lui, etccmfe me to bim, 

£* ftimatoappoQudli che locooolcono» 
he is ^eemed by ali that kno» bim. 

Una vita tranquilla appo me deve pre* 
ferirli a tutte le grandezze» in my opimiom^ 
apeaceable lifi oe^bt to be preferrté to ali 
grandem'. 

Appo[incompara£Ìdnr, in riguardo]!^ 
in comparifoH. 

La voitrà dKgrazia è nulla appo la mia, 
yomr nàsfortomois nothing to mme, or in 
eomparifon of mime» 

Appo [prep di luogo] at. 

Appo me, at my bonfe. 

Appo'lhioco, at the fire-fide. 

Appodeila'ile [dar potere] to givo. 
po»er, to impo»er, 

A p p OD E sT a'b b [dar podefià] to «m- 
thorixe» to give ambority. 

AppoooiA'iiB [accoHàre una coSk 
all' altra per lo ritn. perche fia (oilenuta] 
to bear mp, to fwfport, to prep, tofiay, to 
ktipmp. 

Appoggi. 



APP APP APP 

Appoggiare [prcx^gerc favorirei rt/W^- Apportare [cagionare] /• *rA»^, tt •r tJleeWy t^ hjvi an tjtenn for, 

pwufttmntenMnce* tohéuk,t9féWMr,to Cdufi t9 brted» to procure, Appreìtux'kte, #Wjf. [che tppréa- 

pr^ea^ to deftndy to rnsimism. La guerri apporta gran mali, fr^ir krsn^s de] a tearner. 

Appoggiàrfi L^ervirfi di qualche colà ire*t nùfchtif alangwitb tu AfpreVdere pmparare] tolesm. 

Vtxlvpoggto]to leam, toreft. Apponàre [pigliar porto, approdare] Apprendere un xndtiere, «o learm « 

^Appo^iiru ad un bofiònei to Uém «/- to come into hsrbomr, to Umd. ttéde, 

majHck, Apìportatore, i, w. [coluicheap- Apprèndere [corapr<?ndcre] to copo" 

Appoggiàrfi ad una gamba» to refi m porta] hethathrìnis, frehenà^ to sfprehend^ eonceive» mnàtr- 

0ttUi» Apportatrice, /, /. [quella che Jìanà or pereeive» 

Appoggiàrfi ^.fidirfi] io trufl to, to relj apporrà] Jhe that brings. Non apprendo conie ciò poflà riufcire, 

depend mpon, . Appo»i»io*ke, /. / p'appònere] ap^ l cén't co/ueive hove thit cétn fuccetd. 




thtng that fervei to lesnnpvH, Quando due fuftanrivi fi trovano del me- teacb his fon good wumtters. 

Appòggio, i.iw. [appoggiatolo] ^^r«p, dettio aio] appofition, wbentvo Jmkftsn' Apprénderfi [innamoràrfi] to fall m^ 

Ray, "*'" ^epnt togtther in the fame caje, iove^ to befmitten. 

Sedia d' appoggio, an elhow-cbair «r Apposcessioka'rsi [ impoflelsii'fi ] Apprènderfi d'amore d'una donna, le 
dm arm-chair. 'o ^^* ff^JP^JF^' f^l «« Iwe witb m woman. 

Appòggio [aióto. favóre] fmpptrt, Apporta, nrfw. [con diiWgno] ^- Appréoderfi [appiglii rfi, artaccarfi] le 

/hotgtht propt defence, f^^fy^ on pnrpofeyfor tbe nomee» witb a de^ catcb or tabe fire. 

Égli è l'appoggio della famiglia, he is fig^* Apprandere il fuoco ad unacafib tofet ' 

tbe jn^rt of tbe family, Appostamb'jtto, s, m, [insidia] a bomfeonfire. 

Non poflb ^r niente fen^ l'vofiro ap- émbufht fnares, U hioco «apprènde fiacilmente alle cofe 

nogùOflcando notbing witbemtyom be^ Appostare [oflervire cautamente] lècchei dry thim veryeafify taksfire. 

mé^ance, ^^ffJy «Jfc*» àog or obferve. Nelle nacef&à bìfegna apprènderci 

E^ buomo che ha dell' appogpo in Appoftire, [méttere in um luogo] to all'ajuro degli amici, in omr neceffitiet w 

corte, he isa num ofgreat credit vr in- place, pnu Iff or feat. mmfi bave recomrfe to onr friend' i aJRfi* 

gereft st comty or heitproteàed steomrt. "Appoftire [dettinare illuo^o e^ tem- snce. 

Coll'appòttio dcfiioi amici hi con- pò]toappoint, to defign, to pitch efon s ApprekdsVolx» sA, [ippreosf- 

Icfliito r intènto, by the affi/lance ef bis dayforjometbing. bile] comprehenfible» eoneeovabll, to *r 

hlends he hot obtained wbst he defired. Appoftare un fervo, to hire afervmt, conceived. 

Eléfla appoggio, he is withomt belp eir Appòftar l'allidole [di chi fpende il Apprbxdimb'vto, e, m, ffappren- 

poteaion. ?mpo »n codiar gU andamenti altnri] to dere] Usming, emdition. tbH bnooo-^ 

AppoUaiirfi [Kandar che fando i polli h afpy, tofpy. ^ Udge. ^^ 

\^Tmiit\tojukeorjt^ttorooft^ Appostame ktb, adv. [ efprefii- Apf&BHDiTo'RE, /. m. [novizzio ^ 

App(kifirfi [indovinire, incontrare una mentej an fetpnrpofe^ titljuUy, in qualche coiài a noviee, s karner» m > 

€àùij, tognrfs at, toconjeOnre. Onuadio commeflo appoftaménte^ s ne» begimur. 

Ben t'apponefiì , yom gneffed tight, vcilfml nmrder. A p p r E m • l'i ilb, adj» [tao ■ ad - ip- - 

Hor non m'appofi, chela co&iàKbbe co- Appoftataménte, édv, [appofia] ^«r- pittuàG^ tmipirebenfkiet eonseivabU^ u -^ 

ùhdidnot IJay that tbe tUt^ tconid he f^fiO^* ^*^ ndeftgri, beconceived. 

f^ Appoftito, adj, pUeedtV, appoftire. AppREvtioKB, /. /. [apprendimeli- 

Apponimenco, /. w. ? . Appostatore, s, m, [che appòfta] io] comprehenfion, afprebenfion w mnderm-^ 

Apponiziòne, s.f. J [poniménto] infnarer, ^ fianding, 

m addition, increafing^ éuumentim^ ap- AppotTicciARE [contrafàre, mii- Apprenfiòne [tìmòre] apprehenjum» 

pfyìmgan^s mindto. tàf«l '• connteiffeit, to imitate, to mimick, jealoujly, fear. 

Non bifbgna mettere apponimemo alle <»^* Apprekci'va, ì»/ [potènza dell'ap* 

jkàìesLLCoHemMfinotfetbtimindtoricbes, Appoiticcio, «4;. [pafticcio] ad- préiìdetei] apprebenjton, jm4gmeut, omder^ 

Appóne [pontCopn] to pmt or fet to, dedy done after, pofttcb. fanding, 

to appty,to lenone thingto another. Colore appolbccio, p^iW. Apireusi'vo, «ijf. Ltimorófo] /**»^ 

Apporre [incolpire a tono, corre ca- Appo'«to, adj, [d'appórre] fet, piti, fui, timeroms. 

póne] to imfmtt, to iay upon, to ebarge *'• 'PP^T^; Appreksbwta're [recar alla prt* 

reith, totay to ene*» ebarge. E» mi lonoappofto, Itbomghtfo, fenza, poneavanril tojhew, to letfee. 

A voi l'appone la fiia dianoia, tber Appostola'tico, /. m, [papito, Appreientàre frapprefentare, tenert x 

impnteaU bis misfirtmtet to you, pontificato] papacy, popedom, the pé^sl la vece d'alu^ perlonaj to reprefent onr, ., 

Appprre \.(^porre3 lo oppoje^ objeQ or ^*i*^^y* So bold, or be in ins placet to be bis r^re^ 

alledge. Appostola'to, *. w. [grado, e di?- fentative. 

Che potete apporre à quefto, what bave ^^^ d'appòftolo] apoftolate or apojife/hp, Apprèfo, adj. [d'apprendere] to com»^ 

yom to finto tbis, ^« apojtle t office or minijiry, prebend, v. apprèndere. 

Appòrfi [indovinirel to bave an ink- Appostolica'le, adj, [pontificale] Appressame'mto, /. m, [avvici-- 

lif^ tf a thtng, to conjeéhtre or fnfpeG it, •/ o»" i^clonging to tbe pontiftr chief-fri^h naméoto, raj)preflàru] àpproacb, appxoach" , 

tothink, Pontincal. ^ ing, comingnith to^ drawingnear, 

M'appofi ben io che non farebbe venuto, Apposto'lico. adj. [pertinènte ad Apprefiamènto [vicindnza] neighbonr" 

1 thoMght he wonld not come. appòflolo, che fa ufficio d'appòftolo] apo- hood, vicìnity. 

Far cafelle per apporfi [aggirare altrui jt^Ucali apofioUck, Appreflare [acccftare, avvicinire] to v 

conparole per cavargli bocca quel che Appollólico, s, m, [papa, ponufice] draw orbring near^ to àpproacb, 

lluionao defidera] to ptanpone, the Pope, ^ ^ Apprefrare, la tavola al fuoco, to dram-^ 

Apporta're [portare, anecare] to L'appoftòlico di Roma, the Pope of the table near the fire* 

bring, to cenvey. Rome. _ Apprefsarfi [avvicinarfi] to dratc neat •■ 
Apportar novelle) toh'm^ news, Appòflolo.^ s, »». [epìteto principale or nigh, toapproach one, to comenearé 
Apportare [.rifeiirC) tar llipcre] to brìng mif.it dedoJici nunzij di JcfuChriftoj an L'ora s'appi^a, the tìme dravrs near., . 
meni, apoj. U, onejeut as a meffenger topreach the S'appr eflava al cinquantefimo anno quan- 

Ho ricevuta una lettera che m'apporta iq//><'^- . àò mot'u he nasabnofìfifty years old tthcm » 
l'arrivo del Ké u\ Inghilterra, Ihaie re- ArporzA re [gittar in un pozzo] to he died, 

teìved aletter witb tbe news oftbeJ(^ng's throw, toflim into awelL^ AppRBaaOy pep* [vicino, allato J 
tfrriv4/ i» £ngland* Ap^REGeiARB LlodireJ to vaàte tuar, by» 

Apprelb 



A ? P 

Appreflò di me, near or hy me, 

Sedete appreflò di mc^Jìt hy me, 
' Appr^ffo [dierrol aftett next tu. 

Lui venne apprcHò di me> he carne af- 
ter me. 

Non ritorna che quattro giorni appref. 
fb la vofira par:cnza> he dld noe carne 
èack^ till fowr (Uys after yom reas gtne. 

Uno appreflò l'altro, one after another. 

Andare avanti io ti verrò appreflò* ^o 
he/ore f rUfoUove ycM. 

Appreflò \.in luo dominio, in balia] 
ày* with. 

Ho appreflò di me una bella collertio- 
ne di libn, / have hy me a fine coUetìim 
éfboéke. 

Dimora apprelTo del Principe, he live/ 
énth the Frtnce, 

Appréflb Lnel corpéttol l/yòre» im the 
frefenie. 

Fu. menato ;(ppreflb del giudicei he 
mas carried hejvre the jmdge, 

Appr^òf adv. [dopo, pofcia] after 9 
éfterwards» next. 

Mangiate adeflfo, e (criverece appreflò, 
Mf no», andyùu'U write aftemards» 

Incontrai il padre , e poco appreflò ti 
liratelto, / met thefather, and iittle after 
. the brother. 

Lo viddi latnàttina d'appreflò/ I fmv 
. him the next morning, 

D'appreflò [termine di pìtturaj hy. 

Un quadro d'appreflò Rataele» a figure 
. d»ne hy the originai ef RapbaeL 

Appreflò à poco, almòjiy near, 

•£ appreflò à poco fi alto che voi, he is 
. àlbnefi at tali atyon, 

Have^'a appreflò à poco dnquanc' anni} 
he vcas very near fifty yeari old, 

Appuestaxib'kto, /. m, p'appre- 
ftare] preparationt mahng or g€$$ing rea- 

Aptrb»ta'rj [apparecchiare, met- 
tere in punto] toprefare^ to get or makf 
teatfy, 

Appreflar da mangiare, tomaie dinnet 
ready, 
ApprefHrfi [preparàrfi] to priore 
. m»^s felft to go atout to he ready. 

Appxesta'to, a^, pepafdt made 
/ 9rgot ready, 

Appxb'sto» s,m, [appreffaunéntol 
preparation, 

FareaDprefH di guerra» tomah^prepa^ 
" tations for vpsr, 

Appreszamb'itto) /. m. [lappfez- 
; Ȉre] an appraifing, m prizingy ratimgt 
valuationt ejtimatton. 

Apprezzare [fliraàre, ^udicàre la va- 
. tòta (Tunt cofaj 4c appraifet tà xalne^ to 
tate% toprixe a thing, 

Appi«zure L avere in pregio, fare fli- 
ma] to efleem or vaine, to bave an efleem 
. or vaine fir» to make account of. 

Non H^e^a i leiqualptu s'apprei- 
22. Jììe is inefitmahle, 

Appresza'to> adj. appraifedi e- 
feem'd, 

ArrKz'zzOf t,m, [valuta] aprizing, 
valnation, 

Apfroba'bile, adj, m,f, [che Q 
. può approbére] chat nuy he approved, 

Afpkoba'rb [approvare] toapprovey 
: to approve ofy to lik^, to lite of. 
Approba'to, adj, ^proved, 
Appkobasio'hs, !•/. ^l'approvare] 
^Sfrohation, liàit^. 



A P ? 

Approbazidne [oonfénfo] eonfent, 

Approccia're [approfllmàrei ap- 
preflarr] to approach, to dran or kri^g 
near, 
" Approcci a'r si [awicinirfi] to 
drato near or night to approaih on«, to 
come near, 

A p p R u'c CI , ^/. m. oùproaches. 

Gli approcci d'un aflédio» the approaches 
tu apege, 

Approccia'to, adj. approached, 

Approccb'vole, adj. m,f, thatmay 
he é^proached, 

Approda'rb [accoftàrii alla proda* 
venire à riva] to arrivo t topnt to Ihore^ 
to land. 

Approdare [far prò, <ii>Ie, giovamén- 
to] to do goody to pfoiity to he profitahle» 
to avail, to he good and vUmefome» to 
profper. 

JSpero che l'aria della campagna vap- 
prod«rà, 7 hope the country air pcill do you 
good. 

Che v'approda dìmparare fé non vole- 
te applicarvi, what availt yom to lear» 
ifyon won't apply yomrfelf, 

Niflimo appro<u m^lio di lui nel ne* 
gocio, no body has more hujinefs than he. 

Approdare [divenire, e fender prode] 
to hecome valiant or conraffons, to tmhol- 
dm, 

Affrofitta'rb> v, profittare. 

Affroittare prender pronto in ar- 
dine] to make, orget ready, 

Approfia'rb,«. appropriare. 

Appropiwqwa'rb fapprcflire, av- 
vicinare] to dram or hring near^ to ap- 
proach, 

Appropinquàrfi [awicinàrfi] to ap- 
proach, to come near, to dram nigb, 

hAffrofriame'mto Cl'apptopfJàrO 
appropriatimi , nfurpation » anogating a 
thtng'to om'rfelf, 

AppioDrìàrfi [far pròprio, recare in 
proprietà] to appropriate a thing to one's 
Jelfi to tfnrp the property efit, 

Appropriàrfi la compofltiòne di qualche 
]ibro [fparciarfene l'autorel to ovm ano' 
ther mane ivorkst to tlaim them at one*s 
opcn. 

Appropriare [applicare] to apply one 
thing to anotber, to make an éfplication 
of ir to another. 

Voi appropriate (èmpre le mie jparole 
ad un alu-o fenlò, yen alveayt give my 
words s dijferent meaningf yon alvcays in~ 
terpret my words lorongfy. 

Appropriare [affermare una cofa fenza 
alcuna dubitazióne] to avouth, afprm, a- 
voto, ajfure, tofay andjlandtoit, to he 
confident, 

APPROPRIATO} adj, appropriated, v, 
appropriare. 

Appropriato, parlando di medicamen- 
ti [aver proprietà di fànarlo] fit» good, 

AppKÒPRiAKioME, s.f, l'appropri- 
irfi qualche colà] apprcpriation, nfurpa- 
tion. 

Approssimame'kto, /. m, [i'^p* 
proflìmaHìl approach, approachingt coming 
nigh t09 drawng near, 

Affrossima'ntb, 4Ì;. m, f, near, 
nigh. 

Il vino quando è approflimante sdla 
feccia non vai più niente» tvhen the mine 
drswt near to the Iteti it is noi good. 



A P P 

AFFRÒtSlMA'lTBA, t.f, {vppltofùai^ 

méntOi] nearnefst proximity, 

Approssima're Lappreflàre] ?• 
come nigh, to aravo near, io approacb» U 
he ready at band. 

L'inverno appróflima » tnnt^r is tt« 
ming. 

Approffimandomi ii lui gli diflì, dram» 
ing near I told him, 

Affrossimato, adj, approached, 

AppRossiMAKi'oNE, s, f, an ap'^ 
proacbing or Coming nigh unto, am ap" 
proach, 

Affrovaociohb> s,f, [l'approvire] 
i^pr^atian, 

LVfFetto dell' eloquenza è l'approvarne 
degli afcoltanti, the anditors afprohattom is 
theprodnél of eUt^uersce, 

Approvagiòne [cottfermazióné] aeiafir^ 
mation, malring good, 

Approvame'kto /. m, [approva « 
gidne] approhation» likì»!. 

Approvaménto [confeniò] confeut. 

Afphovarb [giudicare» o tener per 
buono, accettare] to approvct to ^me 
off to allom of» so like. 

Approvare [confermare] to confmtp 
flrengtben, f«r^. 

Approvalo» /. im. [(ènténza} pro- 
blèma] faying, fentence. 

Un approvato antico, an old or ctnt* 
mon faymg. ' 

Approvato, adj, approved. 

Aff&ovato're, s* m, [che ippm- 
va] an approver, or allovcer, 

Affrovasio'kb,!./. [approvameli* 
to] ^^prohation, lik}ng, 

Approveria, s, f, v. approvamenio. 

Appvlcra'rb [aboelh're, dare or- 
namento] to fet off, to adorn^ imhellifih 
heatitify or grace. 

Appuntare [jcongjlungere ò attaccare 
conpunti] to fittch, to few. 

Appuntare [biafimare, e riprendere] 
to huanet to find fault with. 

Appuntare [aguzzare, far la punta] f# 
fharpen or makejharp. 

Appuntare [(cri vere per ricordanza le 
colè che fi danno alt^ à aedenza] t§ 
enter a thing in a hook. 

Appuntare uno [far nota di chi non è 
ito à far l'ufficio Tuo] to fet down. 

Appuntare [riprendere uno nel favel- 
lare] tofindfaadt, to carp, or find amifs, 
to criticitce upon, 

ApFuyTATAMBirTB [appuuto, con 
nù£\3Xi] eicadliy, punÙuaUy^ dnfy, diS- 
gently. 

Afpvkta'tO} adj, fiitched^ v, ap- 
puntare. 

Appuntato [aguzzato] fharpned» point- 
ed. 

Appuntatore, i.m. [che appunta] acri-' 
tickt a rtformer. 

Appuntatura, s, f, a mark. 

Apfuktellarb [appoggiare] to 
fiay, to fhore, prop, or hear up, to fnp" 
port, 

Appuktbiu.a'to, adj, fiayd or 
prop'd np, 

AppuHTi'vo, adv» jufi, precifclj^ ex- 
oQly, 

Apptj'KTOi adv. jufii exaÙly, 

Per TappuflCO} jnjl, txaSfyt prectfefy^ 



Vai 



A P R 

Voi mi dovete dì«:i feudi per Tàp- 
puntOi yom ove me jm0 ten cT9Pcns, 

Scavo per partire per l'appunco quando 
lei venne, / vcas ^Mt^ ttccaj the moment 
jdM carne. 

Appuri dare -* 

Appuzzare > 

AppuzzolireJ [indurre» e apportar 
puzza] /• kefiinkt to poiftn, 

A P R 

Afri'cita', 1. /. ^chiar^zza» (éréni- 
{t d'aerei the warmth e/ the /ìm, efen 
air vcétrm weather, 

Apm.rco, adj, [luogo apeno, expofio 
al fo\é\ fimnjy tbat lies in the firn. 

Un luogo apricoj oh cpen fiomy pUce^ 
mt htAth, 

Puggia aprica, an open plaln^ a ccm- 

AprTle, 1. m, (,nome del fecondo 
iTìefe dell' annoi -^ftìU 

Una donna cn'é nèll* aprile dell* età, a 
naman that is in the prime of her a^je* 

Apii.ili'ko, Ad), of Aprii. 

Aprime'kto, I. m* [\'z^nit'\ an 
efeming, 

A PRIORE, diffiiugnére» e allargare in 
giiifà: gltafcle le Enefire, che fi dia Ten- 
irata e l'ufcita, e dice/ì d'ozni altra cofà 
ch'abbia bocca o coperchio]] to open» to 
Jet open. 

Aprire la porca, to open the door, 

t Aprire [ Véndere j <• cuti to ent 
éUvm, 

Aprire uno per la fchiena, to ent me 
in the hsck^ 

t Aprire [palefàrc, manifeftàrej to 
Jhewi to let Jee* or di/cover. 

Gli apri ogni parte del corpo» bt 
jhetted to htm ali his body» 

Ache non m'aprite il voftro bifpgoo ? 
ui^ don't jom teli me yom wantf 

V'aprirò quel ch'ho in animo di fare» 
/*// let yon know nh^it l inttnd to do, 

Aprirfi {.allargar le braccia] to open, to 
fretta, 

ApVirfi [ptrlindo de* fiori] to bfow or 
fprifig omt MS a flover, 

Apri^Ti [parlando della terra quando per 
troppo calore ó altro fi fpaccal to cb^p, 
or UìinKì ms the ^rott^d dttb. 

Aprirfi [parlando dell'aere» fchiarirfi] 
to open-t to ctear $f. 

Aprire la mente à oualche co(a [ftare 
attento] to hend the mind to, to mind, to 
téke heed tOt to sptlyt to he attentive* 

Apri la mente a quel ch'io ti dico» 
■onittJ tohat I teli yom. 

Aprir ^U occhi ad uno jfarlo ravve- 
duto, accorto] to forewam one ofa thing» 
to mate htm wary. 

La povertà fa aprir gli occhi à molti» 
poverty makrs many look^ éibomt themfehes. 

Aprir bortrga [comminciare un arte] 
t« fet tip a fiAp, 

Aprir cafj, to keep a hottfe. 

Aprir le cifare, to decypker. 

AfRiTi'vo, adj, j_the bà virtù d'a- 
prire] jfferittvr. 

Aprito're, t.m, [cheapre] he that 
^pens. 

Apritóredi calè» « bonfe-^reaker, 

Apritu'ra» s,f, [Apcroira] a 
Me, JUt, cbini^f or ^«p. 



A Q, U 

Apaisio'kei /. /. [apriménto] s 
g^i orchink. 

A Q. U 

A (^ a' RIO, s, m, [un de* (ègni del 
Zodiaco] ^qnary^ one of the figns oftht 
Zodiackf 

Aquàtico» adj, [H dice degli animali 
delle piante, e fjmili, che vivono, e 
nafcono nell'acqua] of or belonging to the 
wateTt livingi breeSngt or-growing in or 
nkomt the nster. 

Aquàtico [humìdo>che cagiona piogge] 
roaterifkt rainy, 

Aqt'éità» s,f. [acqudfità] a^neotut or 
VPnteriJh qnality, 

AqjjiDo'ccio u m.\ 

AqjJioo'TTo, s, m,\ [canal murito 

r)T lo quale fi conduce l'acqua da luogo 
luogo] M condmt or convcysrue of water 
by pipesy mn afmedmfl. 

AqjjiFo'cLiOy s, m, [pianta] hofy- 
oakf hotm, 

A'qjjila; s,f. [uccifllo dì rapina no- 
to] an eagle» 

A'quila Imperiale t'infégna de' Romà- 
ni, boggi dell' Impèrio] tìte Imperiai ea- 
gle, 

Aquila non piglia moiche, I dmtfisni 
npon a trifle. 

A'quila marina, ojprey. 

Occhi d'aquila, piercing eyety ^ood eyes, 

Aq^uiLiVo, s.m, [aquila piccolo] aio 
éag/et, a yomng e^le. 

AquìUno, adj, f adunco, ìl fimilitudÌDe 
del becco dell'aquila] havkfd, 

Nafo aquilino, a bawked nofe, a Ro- 
man nofe, 

Ac^iloxa're, *. m, [nome del 
vento di tramontana! north-wind, 

AqjjiLo'irE, i, m, [tramontana] the 
north-nind, 

Verlb aquildoe, toveards the north. 

Aquilóne [grand àquila] a Urge ea^ 

. A^it-GRAKo [citta imperiale in 
Gifiiiama] Aix la ehapelle, 

Aqjjii-o'tto^ s,m, [aquicola piccola] 
an eaglet, 

Aqjuo'so, V, acquòG). 

ARA 

ARA, u /. [akire] an aitar. 

Ara» a fior fo caltèd, 

Araae'sco, adj. [all'araba, al modo 
arabo] Arabiany ^Arabic^^ 

Arabia, /./. Araby, 

Arabico» adj, [Ari.b >] Arabick, 

Ara'bile, adj, [accóncio ad eflTer 
arilo] arable, to be piove d or ti lied. 

Terra arabile, arable land, 

A'rabu, i. m, [lingua degli Arabi] ji- 
rabick. 

Arabo [nato in Arabia] an Arabian, 

Aragaico, s. m. {.maladia di ca* 
vallo] a h^rje difeafe, 

Aragho, /. m. a fpider. 

Araldo, s» m, [che porta disfide 
delle battaglie» e le conclulioni delle pt- 
ci] an herald . 

Arancia'ta, s,f» orange 'ilfìps. 

Arame'kto, i. m, [aratuia, l'arare] 
tillage or plowing, 

A&4'jiGio» i. 919 £àr?tro che pr»- 



A R B 

duce gli arànci] an orat^e-tree. 

Arando [melaràncio frutto] an §• 
range, 

Arànda-arànda, adv, [por l'appunto] 
exafflytj'njlt predfefy. 

Arànda [rafifnte rafifnte la rena] clofe 
to the bam\ ef the fea or ofa river, 

Ara'veo» s, m. [pclce] a crab, or 
iobfier, 

Arakte, adj. [che ara] plomrhing, 

A R a'r s [lavorar la terra con 1 aratro] 
toplonfh. 

Aratolo, s, m. [antro] a pUngh. 

Aratóre, /. m, [che ara] a hnsband- 
man^ tiller^ «r plongh^man, 

Ara'tro, s,m, [flromenco col quale 
t'ara] a plongh. 

Aratura, /. /. [aramento] tillage, 
or ploaghing, 

Arazio'ke, /. / V. aramento, 

Arakxa're, [leflèr arazzi] to make 
tapefiry, 

Arazse'&ia, s.ft [quantità d'arax- 
zi] tapeflry, 

ARAxsi'xRKf 1. M* [anefice d'am« 
u] a fopefiry-maker. 

Arasso, /. m, [panno teflìito è £h 
gure, per ufo di parare, ed addobbare] 
tapefìry, 

A R B 

Arbaoio» 1. w. [panix) jRoflb di la- 
na] a coaarfe clotb^ ofa dark^ eotom. 

Arbitra'rb [giudicare, eftimàre] 
tu arbitratOf to regmutte, to sdjn^ge, 

Arbitra'rio» adj. [cb'è cimeflb 
neiraltnù arbiiriol arbitrarpt voùmtary^ 
Ufi to a man** choiee. 

Arbitràrio» s» m, [arbitrio] mU, afét^ 
emlty of the forni, ncherebyit imaycboifi on$ 
thing befòre anotber, 

Areitr a'to, 040, [d'arbitrare co0i 
fatta ad arbitrio e aueontà, come arbi* 
trarìo] arbitrated, regnUted, order'd by 
way of arbitration. 

Arbitrato» t, m, [ giudicio d'arbitri 3 
arbitration, arbitrage, arbitrement. 

Arbitr ato're* t, m. [che arbi- 
tra] an arbiter or arbitrator, an mmpire, 
a day s- man 9 a jndge chofen by mutmai 
tonftnt ofparties to decide a controverfy, 

Arbi'trio, I, m. [volontà] tcill, 
pleafmret a facnlty of fimi to cboofe one thing 
before anotber. 

Libero arbitrio, free-^iU. 

Arbitrio [autorità, pedeftà] ambority, 
povetr, 

Toi volete fare Tempre le cofe di vof- 
tro arbitrio, yoi» will altrays do the thing 
of yonr orvn head. 

A'rbritro, /. m, [giudice eletto dalle 
parti] an arbitrator tir arbiter, an «n- 
pire, a jndge between tuo. 

Arbitro j|]^fignore aflcdoto] arbiter, ma* 
fet, fovereign dtfpofer. 

Voi fete l'arbitro della mia volontà, you 
are the fovereign mafter of my mll^ l hav^ 
no other to'iU bmt yours, 

A'r SOR E, e, m.] [A'ibero] a tree» 

Ar boro' so, aidj, [pieno d'alberi] 
ftill of trees, 

ArBOSCe'lX.0. i.m, eARBVSCE'L- 

LA, s,f^ [dini« d'albero] a/hrmb, a Ut- 
ile tree. 



H 



Arbu'<* 



A R e 

Arbv'scula, a /. 7 

Am»\j'nco, s, m. j [dina d'albe- 
ro j arbiìfcello''; a Jhruh, 

Arbusti'ko» s. m. [yite (elvaàca 
che va tnfu l'albcrol vines chat sre tìedf 
trtes and grow mf ty tbemfelves, 

Arbu'sto» /. m. [arnifco» frucice] 
a fhriUt, a ffrout, 

Akbvsto'so, éidj, [pieno d'arbufti] 
fmB ofjkrmbs §r h^et. 

A R C 

Arca, ); /. [cafla commefla à do^c 
incaflrate l'una nell' altra] s cbifi» s 
cpffer. 

Arca di Noè, Noah'i ^k. 

L'arca laDta» the ark^of the eovensnt. 

Arca Ldepofiti che fi fanno nelle chiefè» 
per mettervi dentro i morti] é$ tmmth' 
meut. 

AU' arca aprereta il giufto vi peccau tfff- 
tmnity ntdkes a tbief. 

Ar CADORE» s. m, [tirator d'arco» 
trdére] att érther, a btw-man» 

Aradórc L ingannatóre, cruffiudre] ' 
eheat, 

Auca'le, t. m, [farco della porta» 
volta fatta à mez' arco] the arcb rf s d$tr» 

Arca'ls Tcentioa, quel legno arcato 
con che fi Ibftien volte] tenters^ wodtm 
thbigi f titm étches ifm» 

Arcale del ptam, tktfit tfthefitmsthm 

Arca'me, éàj. [Ipolpito, fimilo di 
carnei pct(i* 

Akcav aue'vté, éuhh [fcgretamèo- 
le] fecrethi frivstefy, 

A&cAiroELO» /. m. [Tpirito delT or- 
dine primiero degli annou] ém arcbémgtL 

Arca'mo, /. M. L^^^] * P<^f^* 
shidden mjfitrf* 

Indagare gli arcani altrui, u fry émd 
fiarcb tmt§ otber men^sfecrett» 

Arca're [da arco, tirar l'ircoi becca- 
re] t§/h09t, todént, 

Arcire [far arco] t§bemd lUte sbm» *• 
srcht to Vémii, 

t Arcare [ingannare, mifiare, pigttire 
ad ingànnol f eheétt, f hmbèle» f gmU* 

Arca'ta, s, /. ho fpazio da ove fi 
parte la fitftta è ove elr arriva] a kopt-Jht. 

Dimòra lungi da mia cafà un arcata, he 
Bves é hew-fiiot frem my hcmfe» 

Tirar in arcata Lfar congiuttura con po- 
co fondamento] tpjudge at rsndem^ r^h- 
fyy incom^deratefy, 

Arca'to, étdj* [curvo] f^hiened like 
a boxo tr artbt arcbed, 

Akcato're, i. iM. [tirator d*arcol 
4M srchert a bvecmamm 

Arca'voi.0, «. m. [tersavolo] 
llbe great grémifatber*s vr grandmeiber't 
gréndfatber» sn cidgranfire, 

a&chsgqia're, [torcere, 6 piegare 
Cbeche li fia à guiià d'arcoj f^ bemdUkf m 
baWy te arcb «r vamit. 

Archeooia'tc, sdj, fajhiemed like 
0b9m9r archi srchedk 

ARCMETi'ro, s* m, [mod^jlo, fimi- 
Studine] the Jirfi esfomfte «r pMiisrm, am 
40htnttck ctfj» 

Archetto, u m» [djaa d^arcoj s 
little bow. 

Archétto [aoeUo fbomento col quale 
fi fi»oala viola] a bopt te fUy «a s vie* 

Arc)iéuo (ione di biCQO too.di oiol 



A R C 

di ctveOo col ^e fi ptglìan gli ucceNi] s 

beve to catch btrds trith. 
Archetto [fega ì mano] a little faw. 
Star fu gli archetti, /• be in eeaitt te 

betfen the catch, 

Archexzostiha, /. /. r«"ba] /rr- 
mmk,le or feriwinkfe^ a fart of htrb, 

Achibvoia're [ammazzare con ar- 
chibugb] tefhoett te bill with an arpie^ 
bttfst vraarf fife arm, 

Arcmibugia'ro» $• m, [fattóre d'ar- 
chibugi] agmn-fmitb, 

Archibuoi'ere» /. Nf. [che porta 
òtira d'archibugio] aramebmlper, ene that 
fervei vrité anarfttbnfs* 

Archibvoia'ta, /. w. rpolpod'ar* 
chibugio] ar^tubtijpede, the jhet ef am 
offnebafi or hamà-gem, 

Arcmibv'oio, /• «• [arma da fix>co 
finile alfiicile] am airpuAeift a fert ef a 
handriem» 

Aroiibufo, i. w. v. archibu^o. 

Archiàòcco, i. m, 1 

Ardiiciòffb, s, m, fam articheke 

A&chimavdri'ta, 1. «• [guardia- 
no, capo di mandra] the ekief leader ef s 
fieck, 

Akchikawdki'ta [véfccTo» o ar- 
cfvéióovo» o altro capo di religione] a fre» 
Iste» b^fhep e/rfrieft a rmUr eir ùitf, 

Archimia, i. /. v. dchimia» 

ARCuipE]rDOLA'i.B [mififf&re ooU' 
archipèndolo] /• leveU te tabe theteveU 

A&CBirE HDOLO, /. »r.7 

^ARCHirEHBOLo, 1. M.J [ftromcDiD 
di Geametria] a leveL 

ARcuirEVBoLA'RB, V, archipCDdo- 
làre. 

ARCHirB'yaoi.0» v. archipèndolo. 

Archittb'tto» i, m, [che efivdta 
Tarchitettura] am ardrite&% a mafitr bmil" 
der, 

Archittétto, adj» [attenente ad archi- 
tettura] beUmging te arcbiteSmre. 

Dottrina arcSitota, the kmwitége ef 
mthiteOnre» 

Arcbitsttorb, V. architetto. 

ARCHiTETTu'aA» #. /. fartc dell' 
inventare e dilpor le fórme degù e difid] 
architeSaret the art ef bedlding, 

Arcbitra'vb, i. MI. [quel membro 
d'architettura, che poià immediatameme 
fbpra colonne, ò fòpra fiipitè] an archi- 
trave, thejirfi member ef the emtablatmre^ 
mhich is t^om the pillar t and mmder the 
frixe, 

Arcuitricx.i'xo.i. iii.[magg<or*do- 
mo] ftevcsrd, 

Arcrivi'sta, /•». [che tien unar- 
chiv'io] recvrdrr, he that kfept the re- 
corde, 

Arcui'vio, I. m, [luogo dove fi con- 
ièrvano le fiiritture !publiche] arcbivett the 
fiate tfhere eld records are bept, 

Argia, ì. /. [Iòne d'uccello] ^A^. 

Arcidiacova'to> /. m. [dignità 
d'aràdiacoBo] archdeacenjhìft the dignity 
ef an arcbdeacon, 

Arcidia'coxo, s, m» [quegli die ha 
la dignità dell* arcidiacooato] am arcb^ 
deaien%. 

Ab.cjdv'ca, /• «1.^411 arch'dmke, 

Abcidvca'to, /. M. arch'dnkfdem, 
AKCiiiVpuB'BBA, t, f,am arch-dmtthefs» 

ARciEpifcorA'LB, 4u(f'. [pappane- 
Dènte all' ardvefcovol arcbieftfcepalf ef 
m hthmgjt^ f • tM étrtAifief^ 



À R C 

Akcie'rb, /. m. [tirator d'arco, fbf- 
dato armato d'arco, an archer, a bew^ 
man, 

ARciyA'ypAiro, s, m, [un gran 6- 

calatore] a babUr, 

Arcifa'kfo, s. m, [che fi burla* 
motie|giatore] a jeerer, a jeering man, 

Aragnàre [arricciar fa facda] tepm em 
afttcer &o^ ergrim comntenance, te bcnd 
erbmitene'sbrewi, 

Arciomo, adj, grim, that hath s 
f9»er» de^edyfnllen leeb or comntenance. 

Un vìlo arcigno, grim-faced. 

Farvifi) arcigno, tefromntteieeb feerer- 

Arciovo'so, adj, grim, grim-faced, 
that hath afoxeer, crabbed look, pemti^g. 

Arcioiulla're, t, MB. [uu gFao 
bufibne] a bnffeen, a jejier^ a dreS» s 
great fooL 

Arcione, i, m. [quella parta della 
fellat c'baftì, fatta àgutìa d'arco] afadle^ 
bow, % 

Ardòne [per mtta lafdla] a fadU, 

Arciveelaoc, /. Hf. [mare con 
molte i fi>le] arclnfeUgo, 

A&cibpe'iso, t, m, [cipréflò, nome 
a albero noco^ a ejfreft-tree, " 

Arciprete, /. m, [dignità, grado 
fiiperìore a^i altri preti] an ardfriT/l, 

Arcive'scovo, i, m, [dignìa lupre* 
ma di efaiefiil «" archbijhtf, 

Arcivescova'to, #. m, [dignità 
d'arcivefcovo] arcbbifhf. 

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Thisfartide Ard, is jeìned te fevtrat 
ether mnn* tchich I tenit» Jince it is the 
cenifefstien ef the nenn and this fartiele 
ara -, therefiire the reader is dejirei te Ioù\ 
fw thefmgle wrd, but tegetka it hat tht 
firceoffnperlative, ex. 

Arci-golofò, a rreat gtmtten. 

Arco, /. m» Tftromento piccato à 
gttila di mezo cerchio, per ufi) <u tirar 
ireccel abow^ a hand'bow, a leng^w. 

Tirar l'arco, to flmt a bow. 

Corde da arco, abewJMng. 

Tender l'arco, te bend a bew, 

AJlei^tar l'arco, te nnbend a beet. 

Arco [termine d'architettura] arch, et 
piece efwerb in orchiteQme. 

L'arco d'un ponte, the arch ef a bridge. 

L'arco della Tchìena, chinet back-boni, 
the ridgevf the back» 

Arco [arcobaleno] the rain-bem. 

Arco [giravolta] teem» twming^ g»ng 



Far una cofii coli' arco dell' oflb, [con 
ogni filo pocett] te de a thit^ with ali 
ene*t migbt,^ 

Star coli' arco tefb [fhre intento] tn- 
veatcht te loob abcnt, to teak every roay» 

Arcobaìe'ko» /. OT. [arco] th^ 
rain-bew 

Arcola'io» s, m, [fbomento roton* 
do fui Quale fi mette la matafià per dipa- 
narla, ò incannarla] the ffeeling wheel e^ 
^Itnm, 

Agiiar uno come un arcolaio» tepmten» 
te a fnxxU* 

Quanto è più vecchio l'arcolaio meglio, 
gira, [cioè che i vecchi più ^Imentesim-r 
paaxano, internandofi nell' operazioni^ 
chei giovani] eld mens brains are net fi, 

ft fv btffimeX* ^ <^ 'f J!**V ""*'- 

AJkCOr 



ARO 

AneeLAi, 1. m, [chimere] c^Ut in 

4h€ air,vphim» 

AncoLAKBi [incannare] to ve ini im^ 
t§ m tkéin vr àvttom, 

Akcoh CULLO, X. if>. [dim d'arco] 

s little ho9, 
AncoR BOOiAK B, [mandar fiiort dalle 

ptrBdi'lbpra» verno, con violenza e tur- 

Mmento di ftomaco] rt he/ih «r bresk 

wtind mfvrérrtU 

ARCotoLTAi s. f» [lamia ad arco] 
« «Ml/fi tm arch'Tgff» 

A&covolta'&x» t0 vétmlt, to makt 
sm mtb-nof, 

AncvcciOi s, m. [amefe arcacofattordi 
flrìfce di legno, efinene nella zana à barn- 
bni> per cenere foUevate le coperte che 
jxm gii afibghioo] Uttlé srckeu 

AaovATOf 4uij\ [Huo ad arco] vdnU 
tték mchetL 

Nafi\araitfo> s erwkfd uofi. 

AjLCUUfo» éidj. [arcuafioj arebeék 

A R D 
Aans'A, i, /. [uccéltol oh kerm». 

A»r» Wim Ini, ikwinit fiery. 

Fùc^ ardente» a kmrniMg fre. 

ArdeìsceAiroMOidro» violénce» parlan- 
do delk paifuom degli huomtni] ^dimtf 
kt, violent, vebtmentt mtttlefmu* 

Defirt ardenti, vi9kn$ iefires. 

Ardènte [agile, (nello» fiero] A»/, e^^rr» 

Aoqoa ardente» kratufy, 

AB.DE]rTBMBVTB, sàv. [covk grand 
arddre, ébcofaméncel ardemtlj^ ythement- 
fyt eaxerfytfervemtfy. 

Ardencjflimamemc!» sdv. \fi^^' n*^- 
Kocem^nce] very té^erfy» vekementfy. 

E'aidenuilìmaménte innamorato di 
quefla donna, he is Jnùttem tritk tkst w 
«MM» htis fmffitnatefy in kvewitb ber, 

ABOEXTraaiMo [fifetU Cardènie] 
inrj bpt» vtbementt v* anience. 

Ardènza! s» /. v. ardore. 

A'rdbxb Lal>bniciàrech' èreffèctodd 
luopo] t% bmm^ to comfumt h firt* 

il nioco arde oitco quel eh' incontra, 
the fire bmnu «r tomfmma tvrrj tbing it 
wuett witb, 

A'RDBa.B [parlando delle paffidni 
dell' ànimo] tohmruor htii^amtd* 

A K DB R B d'amore per oualchedunoi to 
he vekemntfy in Uve mttb fime iotfy» 

Ardo di iàpere it vivo 6 morte, I 
mm ìmpatunt to l^n tfbetber bt is mUve 
or dead, • 

Tu ardi di ritornartene ìcaià» 7M Img 
to go bome Moim, 

^ A'rdere [iplendere] to [bine, to csfl s 
tight or brìgbtnefs» toiehrìgbtm 

Ardicsioxe, /. M. [punta cfa'è 
nella bbu] tbt tongue ofa bmck[e, 

Ardixib'nto, /. m, [Ardire] bold- 
ntfs% confidente y sffnrance^ impudence. 

Ardiménto [lifeu] holdnefs, fr^edom 
offieecb. 

Prendo Tardi mento di fcrivcrvi, Imade 
bold to write to yon. 

Ardiménto £cora£gio, animo] bold^ 
nefii conrage, 

11 itjo ard mento lo liberò da un gran 
piricolo, bis eomage deUvered kèmfrom s 
^Oétt danger* 

Aroimbmto'co. adj, [audace pien 
^dioaéaiojAaU, com ''giom, déiringtJtoMt. 



ARE 

ArdImbkto'io, [cenier£rio] Io/W*, 
confidenti impndeut» 

Ardi'rb verbo [avere ardire, arrif- 
chiarfi] to darOi to he bold» fref. ifco. 

Ardirete tarlo» comU hefo hold to doit. 

Non ardilco irfcir per quefto tempo* / 
ddre notgoout in tini tnatber. 

Ardire, nome im. [prontézza d'inimo 
nelirntraprcndere impréC: di£icili] boldr 
neftt comète» cttifideme» sffoarame^ déor- 
ingnefs. 

Chi t'hii dato cotanto ardirà di parlar 
maledirne, bom come yom to kefo botdas 
to /peak ili of me. 

Ardire [stacciatale] Mdnefst impu^ 
dente, 

Arditambvtb, étdv, [con ardi- 
ménto] holdfyijiomtfyt comagiomfyf <«•/?- 
dentfy, onth ajfnrsnce. 

Ardita'xsa» /./ [ardimento] hold^ 
mefi, confiiemcet comrage, 

Aroita'xs A [temerità] boldttéft, éf" 
perame, impudente* 

Arpitb'ssa, /. /. t/. ardiménto. 

Ardi'to> A(r« [animdlb, ooraggidlo} 
botdy coeersnons» dsring. 

Ardito [temerirìo, s£KCÌato] bold» n«. 
fident, impmdemt, 

ArDitb'llo, éu^. [di poco animo] 
fearful, not dming, 

Ardo're, s, iM.[ariura>arfidne]AMf; 
bmming best» 

L'ardore del Caie, tb$ best of tbefmo, 

Arddre][a£REaol ^aiom, love» bemev 
Umee^ ÌMclméUÌoH% pMgion, 

Ha femprcmoftrato un grand ardore per 
le icienie, be bu shosps fhetted s gnse 
intliuation to feiemes, f 

Ardóre [intenib defiderio] érdmet^ hest, 
tétgermefst ferverne^, MP*^t kìmì» de* 
fire. y 

L'ardore di ièrvirla m'ha fa^ metter 
da banda imiei propri] negoùk tbe great 
defire i bsdto ferve jom wtsde rfe negted my 
ewm é^édrs* / 

Arduità', *./. [difficoltà! Sfftmlty, 

A'ruvo. adj, [importante, difficile] 
bard, dtfficultt tromblefome» oùteàfy. 

Ne'miei ardui bìlbgni non Ib è chi ri- 
correr chi voi, in mj rremtfireigbt Idont 
hfpf to pebom to addrejsmjfelf bnt toyom, 

A'rduo, [magnifico» alto] bigbt bfty^ 
emaccejfibU, 

A rduo [pericoldfb] ferillons^ «f ^Mr 
eencern, 

L'impreià è più ardua di quel che mi 
peniavOf tbe enterprife is of grester dan* 
ger than wbat I tbot^bt. 

Ardvo» /• m, [arduità, difficultà] 
bardpiip, 

Ardvra, f./. [arfura] drosigtb, 

ARE 

Arefa'tto, 4f4f. [fecco] dried, 
Are'oaxo» s, m. [erba mecfidnale] 

origsny wild or bafiécrd marjorétm, or wild 

mintt 

Are'xa» i. /. [rena» làbbia] fend» 
grétvel. 

Aréna [luo£^ baffo, ò ut pianterreno 
negli anfiteatri antichi de' Romani dove fi 
rap^refenuvano gli (petocoli] a piate itt 
tke amùbitbeatret mbere mafieries vetro tried 
andpriKet fongbt by fmord» 

Arbxa'lb, «4^'. m, f V. arenofb. 

Arzxa'rb [coprire d'arena] te Jn* 



A tt e 

Arcita'sso) I. M. [luogo pieno d' 
arena] fand or gravel pits, 

Arb'xoa, *. /. [peice (alato] bet' 
ring, 

Arbxo'sita* s, /. [renofità] gra- 
vel orfandpits, 

Akzhooo 9 adj. [luogo pieno d'aréna] 
ffiusfy, gravelfyt fidi of Jane or gravel, 

AREmsA'RK [ombr^giire] to Jhade» 
tofhasUm» 

Are'zso, i, IM. [ombra d'albero} 
Jhade» afhady place, 

A R p 

• Arvasa^to» /. w. [uomo vilew 
di poco pr^o] any man sbat ufetb a 
bafe trade» m cobler or traujlater^ a tam* 
net erfmitb, 

A R G 

A'roavo» X. m. [flroménm da levar- 
pcfi che fi muove in ^iro per fona di li* 
ève] a capftamd, wtnd-beam er dram* 
beanst avtane» an irem erom, 

Arob STAIO, i, m, [che lavori d* 
argento] a gold'ftmtb» s gtid-fintr, 

Arobrta'lb, adj, [fimiie alTar* 
gesto] mbiteor higbt asJUver, 

Arobxta'rio» s, m, [araentaio] s 
JiheT'fmitb, 

Arobxta'to, ^•. [inaigentato]/». 
vered ever, overlaid or damasbed voitk 
JUver, 

Arobvtato'ri» /. me, [che inar* 
gema] a iackerer, 

Arobxtb'ria. *. /. [faa e altri 
mobili d'argentol p/atetfiéver piate, 

Arorxtìb'ra» s, f, [miniera» 6 
cava d'argento] afilvermùse, 

Aroextib're» «• Ni. [che ìxron 
in argento] afihuf-fmitb, 

Arobxti XA, t, /. [erba] tbejiher 
weed» nUd tamàe, 

Arobxti'va [dttà in Alemanna ì 
Scaabouig. 

Arobxti'xo, adj, [di color d'argen- 
to] filver-cohmed» brigbt, orbite ss RI" 
ver, 

Suono argentino» « clear fotmd^ Uke 
tbat ùf filver. 
Arob'xto) s. m, [mettaUozx>to] /IT- 

VtT, 

Argènto filatoi filver min. 

Argènto vivo [mercurio] fmiclcJUver^ 
mercmry, 

D'ardénto [di color d'argènto] filver 
folomr. 

Capelli d'argento, a filver bah, msgbty 
fair bair, 

Aroi'gliai I. /. [nome di terra teg- 
nente, edenCi, della quale fi fa ddie (lo* 
viglie] vohite tlay, faeb at potters afe. 
potters earth, 

ARoioLio'so» adj. [di (pezie d'ar- 
gilla] (layty, fuUef ttbite ciaf. 

Tcrraagillolà, a eiayey grmmd. 

A R e i'll a, s, f. Lcretal potters-eartb , 

r i^^^^'i^V"^' "^J' [«rgigUdfo] cl^ey, 
fnll of n mte tlay. 

ArgIXALE, /. ffn. ^ 

• Aroixamc'vto»#.i9r. C 

Aroixb, I. m. 5 [rialto di 

terra pofticcia fatto (òpra le rive de' 

fiumi, per tener l'acqua à fegno] a bank 

er trencb to regfi imtndstiem, 

H a A*»l- 



A R G 



A R I 



A R L 



Arginare [fare dell' argini] to fir- A'ria fonile, /harp air, 

tìfyy or rampard. Pigliar un poco d'aria> f iake fatM 

Arcika'to, adj. [cimo d'argini] fre/h air. 

border'd with bank^s or teers. All' ària fcopcrw, in the optm air, 

A R oiks'tto* i.OT. [dim. d'argine] tf Aria [venro] mnd, 

fmallbank. In aria [in vano] in vain, vainfy. 

Argomentare [difputare» addurre Jillify. 

argomenti! to ar^met to rea/on, to dif- Batter l'aria [travagliar inutilmente] /• 

ronr/ir, to bring in atgnments or p^ooft, beat the air. 

Argomentare [conchiudere, inferirei A'ria [afpetto] air, carriage^firm,Icok, 

to argme, to infer, to coHclnde one thing affeQy frefence. 

from anotker. Ha un aria nobile, he has a noble air, 

Argomeatàre [determinare! to refoive. Si di ddl'arie, he carries it high, he 



to bc refolved, to dttermine, to purpofe. 

Argomenti rfi [preparàrG] to prepare, 
•r to prepare one*s ftlf. 

Arcomekta'to, adj, ^gned» v. ar- 
gumenrare. 

Arcomektazio'me, t,f, [l'argo- 
mentare] a reafomngy or proving by ar^ 
gmmertt, 

Argomcntot /. m. [pruova filIogiOno» 
ragione] a re^n or argwnent to prove a 
$hing by. 

Argoménto [indÌEio, (ègno] ^tfg^or 
tokeMy a conjeffmre or prefnmpttem» 

L'andar Tempre ai diponiè un argo- 



tédtet fiate npon him. 

A'ria [termine di roufica cantata con 
notel air, tune. 

A'ria [le parole d'una cantata^ fing. 

Ari DE 'ss a, /. /• [aridità] aridi ty, 
drinefs, barrenneft, 

Arioire» V, inaridire. 

Aridità^ /. /. ■% 

Arioitadb, t,f, ^ 

AriditatEi /./ 5 C^^cchciia] a- 
ridity» drìnefs, 

A'rido, adj, [che ha man canza du- 
more] arid^ dry, mtbered, barrem. 

Terra arida» a dry or béorem ^romnd» 

Difcorfo àridOf a dry tir jefmne dif" 



[ifcarfo] pmr» ferry, piiiftÈl, 



mento. che non amate k> ftudio» l cmje^ 

Gmefrem yottr goimg akroad fi ofim» thst iomrfe^ 

yom don't love ffiiufy. A'rido 

Argoménto iinvenziooer modo» prore- wreuhed. 

Cimento] iriici^t dtvice, tosy, eomirivamee. La ricolta è (lata molto arida qoeft' 

. Non l^.cbe tigomotto trovare per anno» barvefi has beem very poor this 

Rigarmi di lui» T dom't hu» bom io year. 

eontrive to be rid of him. E'un un luogo arìdo» dove fi trova ap- 

Argoménto [pretefto] pretenee or pre- pena del pane» it ii a wretched place ^ 



4exty (loa^ iolomr, appesramu, fheiò. 

Argoménto [iftrumento] infirmment, 
tool, engitut impUmeat» 

Argoménto t^n^ziile] s gSfler, Ber- 
si. 



Argoménto [compendio» concetto di y%» 



néere bread is fcarce to be fomod» 

Arlentàto adj. v. argentato. 

Arie'htq, V. arj^nto. 

Ari'ete, i. m. [il primo de dodici 
fegni del Zodiaco] Aries. et aùfiial 



qualfivoglia opera] argmmeat^ theme» fmb" 
jea, 

Aroumehto'so» adj^ efiidice, che 
\à fòrza di convincere] tffeQnaU pre- 
vaidng^ dme tvith contrivance, mt amd 
sitili. 

Argomentòlb, [efpértO) perito] expert, 
skilfml, of good expericnce. 

A R o V I R E [argomentare] to argmet to 
teafon 



Ariete [machina da guerra] a battering 
rstUt 4t machime of var. 

Arie'tta, s.f, [canfbnétta] a little 
air or fon^, 

A R l'x G A > /. /. [diceriai ragionamen- 
to publico] t^lk, dijcomfe, jftory. 

E'un aringa> ch'ha piaciuto à nitrì, it 
is a J^fih^ that every body Cked. 

Aringa Jpe(ce non molto grajide che 
fi manda faUto d'inghilterra in Italia] an 



Arguire [inferire] to argme, to infer, herring. 

to conclnde. Arinoa'rb [far publica diceria in 

Non bifogna arguire dell' onefHk d'una • ringhiera> orare] to haramgue, to mai(^ s 

donna fecondo l'udir dell'orecchie* one fpeech. 



Arikoa'to» adj. [d'arìngàre] ha' 
rangntd. 

Aringa to [preparato all' aringo] prepa^^ 
red, ready, 

Arikoato'&b, /. m. [che aringa] 
fpeech-maber. 

Aringheria> s.f. [parlaménto fatto in 
ringhiera] fpeech, dijconrfe. 

Arikguie'r Ai'i./. [luo^o dove s'a- 
ri nga, ringhièra] a chair, pulpit, the 
bar. 

Aringo, /. m. [gioftra] lifis. 

Correr l'aringo, to play far a prixe. 

Entrar nelF aringo [attaccar querela] 
to enter the lifis, to pick tf a qnarreU 

Ario'ne, V. aghirone. 

ARio'fo, adj, [parlando d'abitauone 
ti] the air, that of thefanr 'elementi whith atta à ricever di moit aria e lume] &ghi~ 
inxirons the tcater and the earth. fome, or fnll of Ught, weJi festtd» fittutt 

A'ria Gilùbre, wbolefome air. ittafnc mr% 

▲'ria grofià» thitit gnd fà ^gy . mr^ 



mnfi not ^^gne ofthe honefiy of a woman 
by an hearjay. 

Arguire [riprendere] to check, repri^ 
mandt ihide. 

Argutame'nte, adv. [con argu- 
zia] fnbthf, eunningh, 

Arou'to, adj. [pronto» vivace, oro- 
priimenie neiìo fcrivere» e nel parlare] 
jnbtle, fharp^cmnningj vcitty, britk, talka- 
tive- 

Arguii A» s* f. [prontézza e viva- 
cità nello fcrivcre e nei pariìtre ] fmart- 
nefs, qnaintnefs^ neat retartees, quiràs* 

ARI 
A'ria, s. f. [uno de quattro elemcn- 



AtìóCo [che hi buon aria] eomefy, 

band fame. 

Arifmetica, s, f, [abbaco] Aritbme- 
tick. 

Ar l'sTA, /. /. [la fchìena del porro] 
a loti/ of porb, 

Akiotock a'ticoj adj, [appartenen- 
te all' Ariflocr aliai ^Ariftocrattcai. 

Aristocrazi'a, s.f. [governo de- 
gli ottimati j sArifiocracy, a politicai go- 
verument e x etcì f ed by Jcme of the mofi 
emirtent in a fiate. 

Ar ISTOLOGÌA» X. /*. [Ppezie d'erba] 

arifìotochy, hartarort, birthnrort. 

ARirmETicA, s.f, [arte di far ra- 
g'oni e conti] .Arithmetick^ thefcienceef 
tuunbets. 

Aritmetico» s. m. [che profefla l'A. 
ritmedca] .Arithmetician, an Accoemt» 
ant. 

Aritme'tico, adj. [fecondo le r^le 
dell* Aritmetica] jiritkmeticat, dame at-^ 
eording to the rmles of ^rithmetick. 

A R L 

Arla'iso, s. m. [affrónto] sjfroitt»- 
akmfe, 

^ Arlotto, t. m, [fporco» che man- 
gia e beve oltre alconveoevole] aglmtton^ 
^i^^^gmt, s gremt eater^ a dtSuerer, 

A R M 

Arma, V. arme. . - 1^ 

ARMAco'LLOt adv, [da. una fpalla 
air oppoflo fianco] crofs-uife. 

Portare aj armacòllo» to toear crofs» 
vife. 
Armàdio» v. Armario. 

Armadu'ra, s, f. [guernime'nto 
d'arme» che fi porca per difeu della per- 
lina] a coat of fence-, a coat ofmaiC 

Armadura; \^ uomini coperti d'armadu* 
ra] men armed vcith a coat of mail, 

Armadura Tarme oflfènfival arms, 

Armadiira [tutte quelle co(è che fer- 
vono di fbflegno> fortezza, o difiifirdi 
qualche opera] a prop, afìay, orfkore, et 
treffeU 

Armadura delle ragni [quelle due ret» 
à maglie grandi, che mettono in mezzo 
il panno della ragna, per fòfcenerio] part 
of the fowlinx net. 

Armaiu'ulo, t.m. [che fabrica rar<^ 
mi] an armonrer, one who mal^ss andftUs. 
arms. 

Armamevta'rio, t. m. [luog» 
dove ripongono e confervano l'armi, hog- 
gi detto armerìa] armomry. 

Armamento»^ s. m. [ogni forie- 
d'arme, e di munizione» per ufo di guer- 
ra! armonr. 

Armaménto [apparecchio di guerra) 
armamenti arming, vfarlike preparai ìons» 
raifìng of force s, 

ARM.ARE \^ vedi re armadura] to arm» 
to pmt on an armena. 

Armare ifar prepirativi d' guerra] to 
arm, to moke preparatUns of tvar. 

Armare [alleftìie un vafcello] to fit or 
arm ont a /hip. 

Armare [hr 4 armadure alle fabriche , 
e all'altre cole] toprop,fiay, or bear np. 
Armare uoa Tolta, tofisty * vénit veitb 
€cnteru 

Annarr 



A R M 



A R N 



ARO 



Armare una ragna, to dravo mp a net, 

Armarfi [pigliar l'arme) to take mp 
étrms. 

Armàrfi l^vettiffi dell' arme ] to arm 
•nel felfy to fnt on onc's arms. 

Armàrfi Lmunirfi contro qualche cofal 
to fortifjt tu army tofence, to Jìrengthent 
f feeme one's ftlf agslnjl a thing. 

Armarfi di pazienza, to he patient. 

Armarti di cofbnu, to put on ajiont 
refolmtion. 

Chi 8 arma di vcriù vince ogni affetto, 
he »ho is armti with virtme ovcrcomts dll 
pajjions* 

Armar di fuori [parlando d'un caval- 
lo] s, horfe that srms or defendi himfelft 
mben he doth clap hls hit to his kTeaJi,fo 
that the cmrk hatb Uttle or no power over 
hìm. 

Ah M a'k io, #. m. [ arnefè di legno " 
£Kto per riporvi che che fi fia, e fèrrau 
ed aprifi à guìfa d'ufciol a frefst or chefi 
ùf drawers, a tnpbosrd, 

Akma'ta, s. /. [moltitudine di na- 
vUiJ armiti congregati iniieme] a mnji 
vr fleet offlùfs^ an armada. 

Armatamente, adv, [con armi, armata 
mano] with arms, im an h^ilt man- 



Armacetta, i. /. [piccioli armata] s 
fmallfieet ofjhips. 

Armato, adj. fmp. armatiflìmo [co- 
peno* fornito d'arme] armed, hamejped, 
fencedt v. armare. 

Una nave ben armàtai a fhtp veti/ #- 
fitipp'd or fitted mp, ^ 

Arme, s, f. [ogni arnefe ò flromeoto 
di ferro, ò d'acciaio, per difender (è, ò 
per offender altrui] arms, ali kmd ofar- 
tnonr, kamefi, or veapoìn offeujive or di- 
ftnftve. 

Arme à hxnco^ fire-arms. 

Pigliar Tarmi, to taks •p arms. 

Portar l'armi, tobear arms, to be a fot' 
Set, 

Deponer l'armi, to lay davm arms, 

A ir armi, to arms, a vùlitary cry, 

Paffar per le armi, to Jioot, or to bejhot 
t§ death, 

Huom d'armi, a foldier. 

Gente d'armi, the miUtia, or foldUry, 
• Opera d'arme, military aGion . 

Fatto d'arme» exploit, fea(, .itJv.eve- 
mtnt. 

Far il vifo delle arme [moflrarfi adi- 
TÌto1 to /ook, ani^y, '"" '"« a ptiffion, 

Efier in arme, to t<' in arms. 

Far d'arme [comb'ttcre] to fight, 
to fqmabhle. 

Sofpenijon d'arme, cfjfation of arms» 
tmee. 

Arme rimprcfa emfègna di famiglia, 
e di popolo"! arms, coats of arms, 

Aamegceiii'a, j./. Lgiuoco d'arme] 
a play of arms, 

Akmegce'vcle, adj, m, f, [armeg- 
gtantel uarlike, contentions, ^trarre/Jorne, 

Akmeggiame'hto, /. m, 'Jarmcg- 
giire] a play a$ arms, 

Akxieggia'ke tgiuocar d'arme] to 
glay^ to fport in arms, to fght onlyfor <i'* 
vcrjton. 

ÌP Armeggiare [avvillupp^rfì, confon- 
derli nel parlare] to conjomnd on^s felf 
in talkfngy tofpeók nonfenfe. 

Armeggiare un vafcello ^legarlo] to he- 
lé^tf iQ mitro to U^ éjhip* {foLiamt,) 



ArMBOOIA'tA, S.f. [AkXfEGGIA- 
ME'nto] fight'ng, ju/iing, tiltfng, 

Armegciato're, s, m. [che ar- 
meggia] a jnfller, one that r»ns at tilt, 

Akme'goi, s, m, [funi culle quali fi 
lega qualche cofiil a fàfi, a rope, or cable 
to make any thing fafi. 

Armelli'ko, [animale] anemune* 

Arme'nto, j. m. [branco d'animali 
crolli domellici, come Duoi» cavalli, e 
umili] an herd, or drove of big cattle, 
properly of oxen and the Itke, 

Armektaio, s,m, [cuftode d'ar* 
mento] an hefd'man, a covo-keeper» a 
grajier, 

Armekto'so, adj. [abond ante in ar- 
menti] that breedeth much cattle, rich 
or abomnding inbeafis, 

Arìaeki'a, s, f. [arlènale] an ar* 
momry, 

Akmice'lla, s,f<, [dim. d'auna] 
fmall arms, 

A&mi'gero, ^r^/. [bravo, coragiòfb, 
inclinato all'armi] valiant at étrmi, wérr- 
like, nutrtiaU 

A&mi'lx.a« I. /• [ maoiglia^^ girello 
in ornamento del braccio] aàraeelet, or 
jewet front on the arm or wrift, 

Arm:IiLa'kx» adj, [che porta ar- 
mille] tohich hai or trearetb bracelets, 
Armisti'xio, /. m, [ceflatioo d'armi] 
a cejjaticn from énmu for s lime, a fhort 
truce, 

Armo'lla, /. / [Ibrta d'erba] 0- 
rache, the golden herb, 

Armoxbgoia'ke [ fare dell' armo- 
m'a] to make harmony, 

Armoxi'a, /•/. fConfbnànza» e 
concènto, fi di vod» li di ftromenri] 
hacrmony, confort, or agreement^ of fomndu. 

Armoxj AGO, s, m [.rpezle di raggia] 
gmm armoniac. 

Armoni'aco (.fpezie di (àie che fi 
cava Tutto terrai a fort of falt dsgged mp 
omt of the fands of Africk. 

Armokia'le, adj, ^armoniòfo] hot' 
moniùMS, n»elodìonsy mm/ìcal, 

Akmomia'to, adj, [in ordine] fetin 
order, ranked or rauged, fct in array, 

ARXfo NICO) adj, ■> 

A R Al o H 1 o' s o I adj. § ;^ar moniàle] mw- 
Jìiali meledioMSj h.zrmonioMS, 

Armoniosamf/nte, adv, [con ar- 
monia] h armoni oujljf, melodiomjly, mm/s- 
cally, 

ARMOKixrA'-VTE, adj, m, f, [Ar- 
mònicol harmtuious, mebdioms. 

Armonizzar E [render delf armo- 
nia] to make harmuny, 

Akmokìzia'to^ adj. [ben ordina- 
to] fet in order or array. 

Armor -v'ccio, s.m, [tafano] arnox" 
fy, a gadhce, a breeze, a dunfy, 

A R XI ORI a' e E, t, f, i^fòrte di radici] 
horfe-radljh. 

A R N 

Arke'se, /. m, [nome generico di 
tutte manarizrie, abiti, fornimenti, esi- 
mili] hosijhold-fimff, implements, fumi- 
tmre» alt thingì moveable nitbin the 
homfe, 

Èfler male in arnéfe [effer mal vefViio] 

to be ili e^mppcdi f* ** '» ' l^^Jl ^'fi 
•r garb^ 



Arni^fe iornam<frro'! omament, DancCr 
Arnefe [figurai fiimre, form^fhape. 
Si che egli era à vederlo flrano arnefè» 

fi that it veat the moft comieal figmre to 

look at, Petrarca. 
Armi a» /. /. [ caffetta da pecchie] 

a hi ve, a bee-hive, 
Arxio'ke, /. m, [Pane camola dell' 

animale, dura e mamccia, ed ha il itx> 

feggio nelle reni] kidney, 

ARO 

Aro, s, m, [fpecìe d'erba] prieflt^ 
pintle^ vfake robin, 

Aromata'ioi 1. m, [che vende aro*" 
mati] a drn^gifì. 

Aromaticita\ /•/» -y 

Aromaticita'de, s, f, C 

AromaticitaVe, s*f,^ [Apore» 
e Qualità aromàtica] aromatick ^matity or 
tafie, 

Aroma'tjco, adj, [che ha odore, e 
(àpor d'aromatoj aromaticai, aromatiikf 
Jpfcy, odoyiferoms, fweet, fioeet-fmeUing, 

Arofflàuco [fpiacévole, rincrefcévolcj 
bmmoroMs» morofe, hsrd to pleafe, trofia 
peevijh. 

Haomo aromatico [faDcaftico» retrolbl 
an hmmofoms, morofe muso, 

Aro'mato, i. !»• [nome geoerìcor 

d'ogni rpeziaria e proliimo] m fmeet^ 

fmelUni ffìcet, at eajfia, tiovet maee» ght* 

ger, au forts of drt^s in general^ ff^f^ 

mare. 

Aròmato, adj, [Aromitico] fioeet of 
favomr, odoriferonSy fragrant, orométiH^» 

A HOMO) /• m, V» acomato. 

A R P 

A&TA» #./. [ftroménto <& molte cor- 
de di minugia, di figura crìaogolare] ato 

harp. 

Arpa««'mb [anelloni alli quafi fi le- 
gano i vaicellj nel porto] harpìn-irmt. 
s erapple» s cramp-iron, 

Arfe, /. /. [arpa] an bmf, 

Arfeooia're [fonar l'arpa] to béirp^ 
to play mpon the harp, 

Arpegia'ta, s, f> a touch» or faf" 
fage mpon the harp, 

Arpi'a> s, f, [mofbo favololb alatoj 
an karpye. 

Arpia [donna brutta e catova} m fcoldr 
afhrev, 

ARrico'RDo, s, m.v, buonaccdrdo. 

Arpio'ks, s, m, [quel ferro ingeflito> 
e impiombato nel muro, fopra'I capale fi 
giran le'mpofte delle porte] the htnge of 
a gate, the hook whereon the door hangtù» 
and moveth 

Arpione [uncino] a hook» u temter» 

A R R 

Ark A> *. /. [pane di pagamento del- 
la meiiainua pattuita, che li dà al credi*^ 
tòre per ficurrà] earmejf» or earnefi-penny, 
money gìven for the firiking mf a bar^ 
gain. 

Arra [annunzio] neves,accomnt, 
Arrabatta'rb [affaiicarfi] to> 
vork, to Ubonr^ to bt bmfy» tofiir, tofiirr 
ont'i felf,. 



A R R 

Ah HA BUA KB [venir rabbiof o» ed è 
proprio de cani] tiinraie* to bemad, f 
rsge. 

Arrabbiar di fame» u he mddfir huH" 

Arrabbiarfi [flixxarfi» incoUerarfi] f« h 
vity sngry. 

Ahkabbiatamb'mtb» sdf, [con 
lablùa] omtréfgiomjfyt nuidfy» fiiri0mjfy, 

Aa&abbia'tu» adj. [fopraprefò da 
rabbial mad. 

Cane arrabbiato» s mad dog, 

Arkabbia'to [infuriato» furiofò] 
fmÌMUtfierctt cnul^ omtr^otU' 

Ah&apva'bb [fbappar <fi maix), 
tor con violènza] te wrefi» r« fnatck, f 
mring. 

Arraffare [afferrare] to cstch ùrUf btU 

Ahrayva'to] a4f. Wfeftedi fiuitdtdi 
4Stchedf léUd Imld w, 

Ab&amaccia'ke [fbiion&re alcrut 
«Ha* ngiu' in (il la ramàcda] to krmgt to 
fmU down, to dr4itg, to àrag shmg tfom s 
Amrdle. 

Ah k am at a'h b [vdce d'uccdlacore» 
fcraiocere l'uccello con ramata] to k(ii 
mrd* vpith koojgbs of trttt in the night» 

AR&AMricAiiii [appidiàrfi con le 
mani à qualche colà] to c/hmI» or tismher 

ABBAircA'B.B [ proprìamènce die 
£uino con frena gli zoppi, o fàancaci] 
So hslt iface àu fimo cri^Us do. 

Arrancare [termine di marina, quando 
li voga di forza) to row tcithjj^td, 

AiiB.AircA'To, m4j> V. arrancare. 

Andare 4 voga arrancata, to go very 
fsfi. 

Axravdblla'iib [firingerconran- 
d^o] to titfoft with m péukttig'/Hd^. 

Arrandellare [avventare altrui il ran- 
dello, o altra cola rimile] «0 throw, fh^, 
Jhoott Cèfi or bmrU 

Arrandellare [menar via] to rm mteéy 
viithy to tskt or Cétrry mvugy. 

* Arrawoolato, éug. fMcdfi)] 
iéAorioms^ thst work^ hérd^ thst tékot s 
gt€Mt deal ofpmmt* 

* Arrantolaio [rauco] boénfe. 
Arrafiva'to, sdj. [fafhdìòfo] Ah- 

moromsi mtrtftt hard toftesfe, crrfs, way» 

Arratvarb [arraiHre] to fmstch, 
io vrrimg to wrnJL 

Arrappato, ^y. [arrafflito] Jmstched» 
wnefed, 

Arrapp ato'r b', X. w. [diearr^ppa] 
sjnstcher, 

Arrafpatricb, i.f, [cbeanippt] 
éi fnstcher» ntpijher, rokher, 

Arrasfa're» V. ra3>are. 

Ar a. Bc a'r E [recirej to hùig, to cm^ 
vey. 

Anecàtemi quel libro» hrit^ me that 
hook. 

Cbeiiovelle m'arrechi» vhét nepps do 
7«« hring w$e» 

Ciò m'arreca meraviglia» / vremder ai 
it, or that fwrfrifet mi. 

Arrecavo, adj, honght, 

Arrbcato'rb» t, m, [che arr^] 
U ghas hri^gi, 

A R R £ D A R B ffbmir d'arredi, mettere 
in ordine] topnpare or dìjpojéktjòrehaitd, 
U pt rtédjft U pmt 18 riédUeJs, 



A R R 

ArrBdafe un TalcéUo» to tqtàpt m fot 
oMt afldff. 

Arredare una cala, /• fmrnijh s 
houfe, 

Arrb'do, i, m, [Améfe] hotiptold 
goodst hnpUmentSi fttrmtmt^ sU tkingt 
tmveakiewithin the houfe, 

Arré^ di nave» the tiggings 0/ a 
fldp. 

ArrÀu di chie&» faramentt, sltétr^ 
orMometoti, 

Arr^i da huomo» matt's appareL 

Arrèdi da donna» woman's attire, 

ArrbvambVto, #. w. [l'arrenare] 
the Tommng a-^oemd, or on /bore. 

Arrbva'rb [proprio de navili, da- 
re in léccol '* '^w a-grotaui or on Jhere» 
go pnt a-^ronnd. 

Arrenare [defifUre] to ceofct or Uave 
off% to depflt to givo over. 

Antrixe un negòtio, to put a fiand 
to an é^ahr. 

Arrenare [pulire firofinare marmi] u 
gnnd marhte, 

ArTradérfi [^darfi in mano al nemico, 
oonfeflandofi vinto] tofmnender^ tojietd» 
orgtve np, 

Arrcnderfi [didamo di ramo» pianta, 

6 altro che agevolmeme, e lènza fpez- 

zarfi fi pie^i J f èend, to how, te/heteh, 

^AitRBVDB'voLB, 4n^*. f»*/. [che fi 

!>icga e volge agevolmente per ogni ver- 
bi traSahk» eajy^ fifplt» ohedsent, pli- 
snu 

Arrendévole [pi^évole all'altrui vo- 
lontà] /7Mt^/ry apt to he perfmaded or m- 
treated, 

Arrendlménto, i. m [l'toénderfi] the 
fmrrender of a tomo. 

Arrendùto, adj,J 

Arréfò, ndj. £ fmrendef^d, 

ARRBfTAMB'HTo, 1. w. [l'arrefla* 
re] sn artefiing, 

Arrbstarb [fermar perforza» fb- 
pratenere] to arrefi «m, to frìne him, 

Arrefbre un huomo per debiti» to ar^ 
r(/? a man fir bis debts. 

Arreftàre [impedire, ritenére] to keep, 
to dotain, to hinder» or keepfrom. 

Altro non m'arrdSa» *im the onfy fh^ 
ftacte 1 have to it, 

Arreftàrfi [fermirfi, intertenérO] to 
fiapi to tanj» to mske a fiand, to make 4 
bait, 

Andtt à cafà fenza arreftirmi» I wcmt 
home dtreéflj, 

S'arreftò fmarrito nel vedermi, he mas 
fmrprifed to fee me, 

Arrdtar la lancia, to concb the lance. 

Arréfto, s, m, [arredamento] nn ar^ 
refi up^n the body of ome. 

Mettere qualchethino in arrefte, to make 
an arrtfi nfon one» to arref him. 

Arredo [intervallo indugio] deiay,Jlaj, 
ftop. 

Senza arrèdo partiremo domani» me 
flutti go avcay to morrow vcithont faìt. 

Cavalcammo tuttol giorno ^mza ar- 
refb» me rid alt the day mthout fiop* 
ping, 

Arrenirfi [farifi indietro, tirarfì addi- 
etro] togot tofaltt or dram haikg 

l4oo m'arretro da quel che vi ho pro- 
meflb, / dm*t go back from mhat I prò- 
misdyon. 

Arretrare rdìflferire] to pnt offt to de- 
A*/> *^ rctars. 



A R R 

Se volete veiùre arreererb la mia par- 
tenza, ^yon miti come, VU record mjde^ 
parture, 

Arretuzio, mdj. [ fbrpreib, oppceflb] 
opprejfed, ove*charged. 

Arri, s, m] [modo d'incitare e fòUed- 
tare le beflie da fomaàcaminare] a word 
mhich the camiers nfe in Italy to make tbeir 
ajfet waikfafier, Gio. 

Arricchimb'kto [l'arricchire] m- 
richit^, 

Arriccui'rb [far ricco] to in* 
rich. 

Arricchire [ornare] to inrich, adamp 
imbeliijh, 

Arricchirfi [divenir ricco] togromrithf 
to thrive. 

Arricchito, ^i^*. inriched. 

Arricci amb'rto» s, m, [l'arrìcd- 
ire» orróre] horronr, dread> trembHi^for 
fear. 

Arricciare [il ioUevar de* peli» per Ci- 
biiano (pavento di che che ii fia] tojiani 
on end, tonare, 

Quedo mi fé arricdar i capelli, that 
made my iudrfiandt or rsife on end. 

Arricciar il roufi> [modrar d'bavtf 
qualche colà à fpegno» e à domaco, Ipk* 
nendp il nalb e la bocca aUo'n lù] to 
éoath^ to bave an aver/ionfor, to difdain. 

Arricciare il muro [da^i li prima 
eroda roxia della caldna] to porgete «r 
rowgb-cafi, 

Arricchirfi [incolorìrfi* commòverfij 1* 
he very angry^ to fati in a pajfion, 

Arriccia'to, adi, [adirato] éoigry^ 
rmmbt with bis bair fiarsmg, 

Arricdàto» s, m, [ broccato d'ort) ò 
d'argento] piver or gold brocado, 

Arriubrb [nnodrarfi rìdente, be- 
nigno, favorevole] tofmile or iook piea* 
fantìp mpon one, to Jhem a liking or ^is* 
fa&Mt tn bis conntenance, tofavomr. 

La fortuna yr'^mde, fortune finilesì 
yon, every tbing fncceeds with yon, 

* Arriva RB [approdare] to 
to the coafi m Jhorot to land, 

Arrilchiinte, adj, [ardito] bold, bardpt 
emfident, adventmrons, daring, andadont» 

Ar RISCHI a'r B [méttere in dmento» 
in pericolo] to ventare, hazard, or etc^ 
pofi, to hring into danger, to run the ritk 
or baxard, 

Aniichierd la mia vita per fèrvirvi» / 
wponld ventare or expofe my Ufi to ferve 
yom, 

Arrifchiarfi [bavere ardirei to dare, to 
adventnre, to he bold, to prefmme. 

Non voglio arrilchiarmi d'uldrea'qued 
bora, / nrm not ventare fogo ont at this 
time. 

Chi nons'arrìlchianonacquida, notbin^ 
ventmred, nothing got, 

Arriscuia'to, ventnred» prefnmed, 
dared, 

Arrilch'àto 1 

Arrischib'volb» m,f,\ [che s'ar- 
rilchia] bold, bardy, dariug, one that vca- 
tmret. 

Arrisicare [rìfìcàre] u venture^ 
bazar d, to rtn the ritk. 

Voi non aniucate niente» yon rms no 
lutxardin it. 

Arkisicato rodj, ventnred, bazarded. 

Arrisicato 7 

Arriscmcvole» adj. m,f, j [che 
l^arrifica] refo!tte»Jicnti hotd, 

Airif. 



ARA 

Arriflàre [far riffa, cont^A, tsEoffarfi] 
t$ kratcl, to fioUf to firitie or ^mdrfeU 

• A «. R. IV ame' ji To , /. !«• [arrivo] étr" 
rivaL 

A&k^va're [oondurre» e accollare 
aDa rivali tocome f the/hon, Utsnd^ 

Arriva» [giungere, j)ervemre à luogo 



A R R 



A R R 



Arrolàrfi ffarfi (bldaco] uBf w vmXt eentrtrio del fìio diritoi] t9fni tkewntig 



•»*•# felf. 
ARKo'MrtKS [rompere] to grnb tif, 

Arroinpere[part>rfi allontanare] to re* 
Mov«» to go axtaji (§ go frmi, 

Akromca'ke [neccar le biade dall' 



finire il «amino] /• mrrivt att to come to ^^% Tarchiare] to vceti» 

s pUutj to rescb, Arrondgliare f roncigliàre] to tttift^ 



fide omtwéird^ to over~tbroit,' 

Arroveiciire (.(convòlgere] to tmrn t^ 
fide down etr tofjy^tmrvji to cot^omnd, f 
overtwrn, 

A&RovBfciA'rOf 4M(r\ ovet'throwmt 
V. arroveictare. 

ARRov£fciATi/RA» 1. MI . [arTcnreT- 
ciaménto] dìTorder, deftrmaiom, emfmfion. 



Voi arrìvaceà tempo» jom come im titme, ^'^^fit n*;i '« vai f^<"'i. t9 roU. Annoss. he [ÌMrroìxal]tom4^fime' 

Non vi potremo arrivare fta fera, è * Arrorare [iorugiadare, Iprm* thh^romgbthmfflHtt^iedt &rimtvm%pefm 
txoy^ vaàxywicémnotreéuhthereto night i zar legiermente à guifà £ nigiadaj to ileo 



ffrinkle, to afperfo nitb water, 

Arrossa're 7 

Arroasi're 3 [à\venit roflb] re 
Hmp9 or coionr, to te afluntied, 

Dovereftl arroflarei jott ot%hi to kt 
sjhamed, 

Arrofllre [£ue> 6 divenire roffo] re red' of m rettyl 
detti to groop red, ArrubinliK il fialco [empierlo di via 

* A R R of T A E 'a I rdibacterfi per djfefa] vcnmglio] tofiUs bottie vitb red mne, 
to Uhom or ftrive agéinfi^ to emdem/9m% Arraffare [difòrdinére i peli dd capo» 
* [raggiunger uno camxnando] '^ fi^Hif** h ddla barba) tointangkeirjitvel the kéJr, 

Arrtftàril 



itistooUte, 

Arrivare [pervenire à qualche fi deside- 
n] to come to, to mrrive mt s tbing one 
eum* st^ to compafs it. 

Arrivare al Tuo fine [octenere quel che 
Cdefideral to eompéftntet ends. 

Arrivare [parlando de' prezzij montare] 
to rifet to amount, 

lì voflro conto arriva è dieci fcaditj^ottr 
bili étmo$mti to ten cronms. 



Il freddo arrozxifce le maot* fld tnskei 
the bémds remgh, 

Amnurfi [divenir roao] togrom rmgh 
or betifn, 

Amibin&ref da rabioo [render di color 
di rubino] to mskf red émd of tbe colom 



Arrivare ^ ^^ „ - 

li oveuake. " *~ " -* Àrrtibril colla fpadti f» fétny witk the Amiffàril' in modo baflb [far il raffi" 

Camina lì predo» cb'è impoffiBile d' /"^i* ino] to pimp. 

arrivarlo, be nmsfififft tbat tt itimfofL Arròdar le molche, fé drive mu the Arrvfva'to, md, [difordiniio, rr«- 



fibte to overtake bim. 



fys. 



Arrivare ad una certa età» to come to s Arrofticdàna, s, f. [fecca di carne ar- 
tertédm ége. roftitaaUa dosxinaje] .^e«^. 



viluppàto] intémgled» rsveiled, 
ed. 

ARRurriAVA'RB [difporre» ò in* 
durre una doni» à male opòire incarni» 
lità] topitHp, 

Aru£fnnare [nflcttareuntcoft» per ut* 
la apparir più bella, ò mig^ore] tofsith 



Arrivare, à qualche colà, pigliarla, eT» Arrofticàioa di vitella» « veal-cmttet. 

faidoci alquanto lontana, to reaeh w come Arrofticciina di manzo, s beef-fieak» 

te, Arroiticciana di cafirato, s mmttoif 

Von d VJtvOt i Céimeoi rescb or come <*^- • ^ ^ --n^ .- 

toit. Arrostire [cuocere lenza aiuto d' ly, to patch, 

Arriva'to, adj. éerrivedt v, arri- «equa] f^roaff, Arruoivi.'rs [divenir rogginòlbl 

vare. Arrolhre lopra craricola, to broil, togromrufir, 

Arm'vo, /. m. [l'arrivo] arrivai, Aroftire [rofolare le vivande arroffite, Arrugimrc [far ru^^ndfi)] to makt 

teming. e dar loro per fona di fiioco quella crofta] rmfy. 

Tofto haverete avito del tao arrivo, very '• ^*^» '• ^'^."^ »»'* ^ *•* '»'■»• A r r votar e» v, arrotare. 

foenyot^Uhear ef bis arrivai. Arroflire [inaridire, feccare^ parlando Arrvotolare lo arrocnl&reridor* 

Arrissa're [flar dritto] to raife, ddfole] to bmm^ to parch» to parch Hp, 

tofet §f. Arrosti to, adj, [cotto, £atK> aro* 

Arrcobiàre [lixiger con l'erba robbial ^oj roafied, 

uttfeiugùfìin-weedorcUvers. PanearrofUio, ^ /•>?. ^ 

Arrogare [a£5ocare, divenir rao- Arrosto» i. m. [vivanda arroftìta] grenrot^h orharjh, 

co] to greto hoarjè, to make ene's felf roaft-meat. Arruvidato» éub\ f rùvido ] 

hoarfe, • Arrota, /. /. [aggiùnta] fitrplm^ barjb. 

Arroca'to, adj, boarfe. /-««> advantage, overùlut, more tham ARS 

Arrocchi A'Rz[£n-in pezzi, à modo «*»i?*'» nmaber or meajmre, e/oer md a- 

dirocchi] fo cmt in piecet. bove, imto tbe bargasn, ArfiÉUa, J. /. [forte di pefce] kimd of 

Arrocchiare 4far con poca confi* Per arrota alle mie digraùe» to com- fih. 



Tt in forma di ruosok^] romtdt to meH 

roemd, 
Arruotolàio, adj. rotmdedymade 
Arruvida're [divenir ravido] 



rti^bi 



derazione] to cobbie or hmgU, 



fleat my misfirtmies. 



razionej to toeoie or omttie, z**^*» inj fm,»jwTiwm^, ^ Anenaie, t, m, L*"PP' ***'^* u non- 

Arrooa'vte, adj. uupérbo prefun* Arrota're [aflotngliare il taglio cano i navili, e ogni fmmeoto da goerrE 

fuófo] arrogante proad, hat^htji prefiamp^ attieni alla ruota] to nbety tojharpen, to navale] tbe dock wbere a fiip it Imd «f, 

tatts. makeflìarpt tofet an edge ou, made^ built or refairedi tbe or fintai oritere 

Arrogantemente [con arrogan- Arrotare, Lflropicci4re,lifciire] to the jlcet it loia mp in timo of peate. 

za, fuperbamente] étrrogémtlji prefmnpttt- fitek^ to fmooth, to moke fmooth. ^ Arfénico, /. m, [vden corrofìvo, com- 



eafiyy promdfy, h^btify. 

Arrooa'msa, s. f, [fierezza» or- 
g<^lioJ amigame^ pride, héù^btinefs, pre» 
fianptton, * 

Arrogatesi [attribufrfii to arrogate^ 
ciaim, éttrikmte to one'tfi^t to tabe npon 
me's felf, 

Arroca'to, adj. [attribuito] arre- 
ciaimed. 



A R R AT a'to, adj. Jharpened» fmoo th, pofto, orpino] arfenicki 



Arro'to adj. d'arrogere [aggiunto 
in fupplemento] added. 

Arrovellare [fiizzirfi] to be 
angry, 

ArrovellatameVte, adv» [rab- 
bloramcote]iiftfi/^> farioHJly. 

Arrovellato, atij. [arrabbiato} 
mady fmìems 



Arsi'bile, adj. m. f. [atto ed ac* 
concio ad ardere] aft w ready to takefire» 

dry. ' 

Arsicciato» adj. 7 

A R s ice o» adj, j [alquanto affo] 



gattd 

Arrooe'rb [agnugn^re» per bilan- 
ciare, ò agguagliare i Baratri] r« give fonte ^akefiery or gtovcing hot 
tking to boot, Akkovzvt a'to, adj. red hot. 

Arrogere [aggiugnére fèmplicemente] Arrovekti're L divenir rovènte] 

to add, to join or pmt to, f ^^tc hot, to be oh fire, to grovp red. 

Arrooime'vto, I, m, [giunta] tf^- Arrovesciame'kto, *. m. [fcon- 

Stiony adding. volgiménto] overtmming, overthrotoing, 

ArroLA&B rmeueieàruolo] /e /J/? tervtrting, fubverfion, defimtìion, r«/», 

«. tfiToti. difi^der^ confnfion. 



haif bmmed, 

* Arsione, t, f. v, arfura. 
Arso» adj. da ardere Uonfumato dal 
Arrovekta're^ [far rovente] to fuoco] ^«r»r or confttmedvoithfire. 

A R s u'r A» i. ^. [arfione] tf /re, «Itf». 



homfe or totm ts onfire* 

«Jf Arfura [ardóre J ^«nil«^, beat» 

Arfura [fèccàgine] droaght» drinrft* 

ART 

Artagotxcamb'mtb» adv, Cvott 



A&&OT«f GiA&fi [volger li cofa al da burla» nincolo&mcDte] wtmderfuiiyi. 



f KtLT^kf* 



\ 



ART 



ART 



A R Z 



• AurATAMB'KTE» sdj, [cou ar- 
te» ingegnolameocel mufulty^ in^tn%«mfy, 

Artaounénce ^ sutuoménce; inganne- 
volménce] tmmuuglj^ vnth defign, [tth^ 
tiliy, 

^ Arte, #. f, [abito cavato dall' efpe- 
neDia> di poter operare con ragione in- 
corno à qualche maceria} an art, a fii- 
enee. 

Le ard liberalii e meccàniche» the Khe' 
rsl and methanUk arts. 

Arte [maeftria, artificb] art, tkiU^ 
addrefs. 

Arte [afhiziai frodolénza] cmmtngijub^ 
tilty, crafiinefst npteft. 

Qui bilogiia aure unpoco (farce, me 
mmfi manage thh éfair cmmmgfy , 

Ad arce» adv» m pmrftfe, ftpfofefy, fir 
the menu. 

Ognuno ha buona m<»}ie e catdv'ane 
rdoè niflùno artefice fi contenta della 
Sm arte] no tradefiium U cwtented with 
it troie, 

^ Chi ha arte ha parte [e vale, chi d, è 
ricapitato per cuttoj a man that bathany 
à^ltty con Uve any vchere, 

Arte'vicb» /• m, [eièrdtatdr d'ar- 
te meccanica] a tradefman, an artifant 
M xovrk-man* 

Anéfice [autóre] am artijker, antber, 
eontriver, 

E'ftaco l'anefice della fiia morte» he hai 
èeen the catfe ef bis etm deatbi 

Noi flem fiamo gli artefici della no- 
lira buona ò cattiva rortuna, we tnrfehes 
sre the camfe ef fittr enngoodgr bad fiir» 
tnne» 

Artemisia, /. /. [erba] the herh 
me^'vrert er mether-vwrt. 

Akte'ria» /. /• [vena vitale] an 
srtery. 

Arteria'le, adj, m,f, [apparte- 
nente ad artèria] arteriale •f or tnlmg" 
ing t9 arteries» 

il fangue arteriale, the artertal bUod. 

Arterio'so» adj, [della natura dell' 
arteria ] arterìonSy that bas famtthh^ «f 
thè natnre of an artery, 

Venaarteriora> an arterions vein, 

Artetica, t, /. tdolor di giunture] 
thegoMt, a dijeafe in theJ9Ìnts. 

Artetico, adj. [gottofo] one fick, 
tf the gout, gonty. 

Malattia artetica, the jeint gont, 

• Artb'ssa, /. /. [ftretiéiza] nar- 
Tcwnefs. 

Articb'lla, i. f, [arte di poco 
ffuadagno] 411 art not very bterative, tf a 
pnaUgain. 

Articio'cco, #. m, [fpezle di car- 
dane, carciofo] an artichvke. 

A'rtico, adj, \tì polo artico, ò Cet- 
tentrionale] the arGitk, or mrthem fole. 

Articolare, [organizzare, e for- 
mare gli aniculi dtlie membra] toartìcn- 
iate, to joim as bones do. 

Articolare [pronunciar diflintamente 
tutte le parole] ro mtter diftinùlyt to prò- 
nomnce words àtfiiuQly. 

Articolare, ad], v. artetico. 

Articolatame'kte, adv. [diftin- 
CiménieJ dijiinQlyi artiinlattly ^ irtmta- 
bly^ Jo as one mayhear ex'eryfyilabie, . 

Articolato, adj. [diibnio] artìculatet 
dijtina. 

ARTicoLAzio'yE, /. /. [dìAìnziònc 



di voce nel parlare] an articniate dud di- 
ftinO pronmnciation» 

Arti'colo, /. m. [ftromenti delle 
membra come nervi, giunture, mufcoli, 
e iimili] an artitle% ajoint of the body 
where the bonei meet, a kpnckle or joint 
of the finger, 

Arucoio [capo, ò punto di fcrìtcura] an 
artUiet a head, a toint% a clamfe. 

Gli articoli della fede, chriitiana, tb€ 
articles oftbe cbrifiianfaith, 
^ Sopra quefto articolo non ho ninte ì 
dirvi, / bave notkin^ te fay to yon tifon 
that toint. 

G\i arucoli di pace, tke article or con» 
ditions of peate. 

Sta fu l'articolo della morte [fhr per 
morire] he it at the poimi efdeatb or death^ 
bed* 

Articolo [tèrmine di gram manca parti- 
cola che s'aggiunge à voce disporne fuftan- 
Dvo» per moflrare il genere, il numero, ed 
ilcafo] «n article t a term of gramma^^ 
aparttcle nfed befcre notptst te denote their 
gender, nnmber and cafe, 

Artie're, s. m. [jknt^ct\ a tradef' 
mani an arti fan. 

Artificiale, adj. m. f. [fatto con arti- 
ficio] artifiiiai, artfutt done by art. 

Artificialme'kts, adv. 1 

ARTlYlCIATAJblE'KTE,tf4/v.| FcOn 

artificio, oppofls al naturale] arttfictaUy, 
artfmtty^ by art. 

Artjpicia'to, adj. [fatto con ar- 
tificio, oppofb à naturale] artificiale art- 
fnl. 

Artivi'cio, s. m. [il fare, e l'oprare 
con arte, e la cofà fatta con arte] art, in- 
dnflry,^ sk^Ii» workmofifldp. 

Arnfiao [afluzia, invenzióne] artifice, 
ctmnin^t créfit deceit, device. 

Arnfi'cio [ordigno] infirwnent, tool, 
engine» implement. 

Fuoco d'artificio, afire-mork, 

ARTlVlClOf AME KTE, adv. [COH 

artificio] artificialfyt loorkman Uke* ae- 
{ordinato art. 

Anificìofaménte [afhitaménte] cnuning- 
fyt crafty, fnbt^. 

Artificio <ita\ /. /. -v 

Artiviciosita'oe,/. /. L 

Artificiosita'te, i. /. J [aflratco 
d'artificiofbl art, skill, workmanjhip. 

Artifidòhtà [afhizia] artificetcnnning, 
traft. 

Ar TIF IO! o'so, tf<^'. [fatto ad arte, ò 
con arte, ò con arti ficio] cnnning, sbi^tdlt 
artificiat. 

Artificlófo Lafbto] cunmng, ftibtil, 
crafty. 

Artificiatamente, adv» [con an' ficio] 
artifici.tlly. 

Artioia'vo, *. m. [artéfice] a 
tradefmantan artifan. 

Artigliare, [prendere, e ferir con 
l'artiglio] to catch or ìay hold mth the clatps, 
to rxoitnd veith the talon. 

Artiglieria, s, f. [flromemo bel- 
lico, per ufo di batter npiiri, muraglie, 
fatto di metallo di divaria grandezza, (òt- 
to diverfi ncmi] artiUery, ordinarne, 

Ar TIGLI e'ro, s, rr, [officiale che 
ferve all' artiglieria] the ordìnance^ the 
gunnerst the offiters belonging to the or- 
dinance. 

Arti€L10, s, m. [unghia adunca. 



e pungente d'animali rapad, cofi volatili 
come terreflrì] a claw or ctutcbt a taion, 

Ufcir dagli artigli [fcampare] toefcape, 
toget avcayt to he free or at liberty. 

Arti XI ONE, s. f. [la ma^or delle 
tre vele della nave] the nùxxenjail. 

Arbore dell' artimóne, the miizen- 
maji. 

Artista, s, m. [artéfice] atradef- 
man, a ttorkman^ an artifan. 

Artifla [profefTor di fcienze] mafier of, 
arts. 

Arto, adj, [flretto] firait, elofe» 
narrom. 

Artv'ro, s. m. [una delle flelle del* 
carro, fegno celefte] afiar by the tailof 
uria major. 

A R Z 

• ArzaVa, s, /[luogo dove fi fàbri* 
cano i navili e ogni ftromcnto da guerra» 
navale] a dock, where a /hip it taìd up^ 
builtor repaired. 

Aru'sfice, /. m, [augure] « divi» 
ner, wboforetells things te tome, bj iook^ 
ing on beafit entrals. 

Arse'» TE, adj. [ardènte] bot^ bmrm* 
ing, bnrning hot, glowing, fiery. 

Acqua arzente, brandy. 

Arzigogolare [^fantafticire] to devife, 
to inventi to imagine, to feign, to forge, f 
fancy, to romance. 

Arzigògolo, /. m, [inveniidnc fbttile^ 
e fintuhca] an invention or device, et 
eeile, 

ASC 

Asce, /. /. Afcia [firomento di ferro 
da tagliare, hrto in forma di zappa, ma 
piò largo, e più corto] a cbip'ax orgreat 
ìfatchet, 

Asce'lla, /. /. [còncavo dell' appic- 
catura del braccio con la fpali^l f^^ "'''*' 
hoie» the arm-pit, 

Ascekoe'kte, adj. [che fàle] éf- 
cending, climbing mp. 

Afcendénte» /. m. [quel fègno del zo- 
diaco, o pane di efibche fpunca dall' oriz- 
zonte] an harofcope, the afcendant of one's 
nativttyt the part of thefirmament vcbich 
at the time of one's birth rifeth t^fiom tho 
eafl. 

Afcéndere, [fàlirel to afcend, to cRmb, 
toget or come np, to momnt. 

ikscBxDiMEKTo, s. m. Ll'afcendcTel 
an afiending, a getting s^, a rife, an af- 
cent. 

Ascevsioka'rio, adj, [che afcende» 
tèrmine a!trològico] afiending. 

Ascensione, s, f, [ afcendi men- 
to, faiica termine aflonomico] afiention, 
a Term nfed in aftronomy. 

Afcenaóne [faiita di Gìefu Chrifto al 
cielo] ajcentìont the going «p of cur fa" 
vionr into heaven, 

L'afcenfione, the jjfmpon'day, 

Asce'sAi /./. [laliul the r:J:n^. 

Asce'&o, adj, ^d'afccndere, f'altnj] 
gonenp, afieuded, 

Afchiancio, adv. [à fchiancio, ì Tgem- 
bo] bialit fiantingy fi'p'ig, fiopinily, a* 
Jlopei acrofs» overthvart. 

Riguardare afchiancio, to Icok mpoì, ette 
mitb an ili orenvioms eye. 

♦ Af chiare 



ASC ASI ASP 

• Afchiare [mnditre] f tmn. 4ial, #• kfip thfiyfrivéU •r fetrei» f Sf- Affnjià, *. / -^ 
Afchifo, éUv. ex. fcmblc, ; ACnitade, u f. ^ 

Htvcre afchifo f bavere ì ftomaco] t9 Afcóndnù, tu cMttàlw hidt me's feff, . Afinicate, s.f. J [mododiprocéaere 

k0tk, nst^tate tr M^r. /• abfccnd one's fctf. indifcrcro, e fcortéfel tmtytbty, ehv^ 

AscBTO. /. m. U&'io] envy. Ascoia'olia. /. t. [afcondim^ntoj mfimtfi,rndiHef$, wmannerbnejt, 

. AtCHio'io, M^. [aftiòfo] envUmtJea^ ^hUi^ fUee, m Imrking Mi, é$ chft (9t- A iiko, s. m, [animai noto] anafu 

j^ ^ t. -I »^ ^^^ -V o ^ A fino [lotico, diroincoftumi,fcor- 

ÀiOiA, #. /. [ftromento di fmo da . * AfcotigUa rcelameneo, veto] hid- tcfe] ^a.awcw/, <^nwi»«>, r«^, fV/.^r^, 

nriiarel -• *fc^-4x «r treat hacker, Ag» imtesùnent, hindrsmce* nntéàmerif Peliow. 

>7ciViiETdifgroffàre ilegni conl'af- Aico'io, 4^'. [nifcdfo] hidvrhidden. Legar 1 afino tofaa.tojlh. 

éà] fcmtnhem fm-th mt% an ax, to hurkfng. Lega l afino dove vuole il padróne, d» 

diipt to Comare, Vien fiiori (non ftar'afcolb, cvnt omt* whstymarehdfd». 

• A.cio'oLiBRB [aflolvere, e libc- élm't hid» yom ftif. ' Com' afino ftpe, coG minoua rape, • 
ri«l HtkOht^ urtUsftì frtt, cUm mmd Or ti dirò una cola eh* ho portata gran man cfm do m mvrt tbam ^e csm do, 
difimfs. l«npo afcofanel cuor, noto TU teli yom a A fino felvatico, awtld^s. 

Aacio'LTBRE, X. lii. [cdeiione del- thingwhUhlhavekePttomyfilfforsircat Aturo'wE, t. m. [afinaccioj a hoohy^ 

la mtoina] m kreoKfMjl. vMÙ . <«>•/. -M -^w' ^^. 

Afòdlvere, -wr. rmingìtr la nmcina Ajcosame'itte, sdv. ficret, fterti- a « w 

innanzi definare] tokreakf^fi, fyt under-b^nd, in hugier-nutfrer, ASM 

Afciuiio, sdS, facdttttfccio] |[»««r, Aìcostame'istz^ adv.Jecretfy, ^ r^r -i /i. r ^* «. 

mmf'd. * ' *" -" • Ascrivere [attribuire, imputare] Asma,*./, lihmi] Mt«efs ofheétb 

Ascivoa'ogive, 1./. 7 io impnte 9r Mttrikmte^ to afirihe, to in^ the ptifick. ,, r ^ u ,r 

Afciogain^mo, #. n». f rprivtsàon titU, Asmatico. -4f. [che patiCce d-af- 

Amudo, feccheiaì rfrw«*f , irimjt. Se non verrete, v'afcriveranno do ad mal ajlbmmttik, trombUd mth th$ Jhrf 

Asciuoa'rb rSonfumar, levar turni- orgóglio, ifyon dorit come they'Ufay that nefsof krettht ftijk^l, Jbort-winded, 

dia, difeccare] to dry» to dry np. yom are s promd man. a e r^ 

Alciugar le lagrime [ceflar di piangere] Afonvere [mettere nel ntimero] to nmm- A 5 o 

iodry Hp onit ttarsy to five over trying, ber, reckon, accomnt or fet down among r • • 

Asciuga'rb [render afchictoj to athert. Asolare [girar intorno] to tonìpaft, 

tdp9, Lei m'onora troppo colf afcrfvermi toinviront to icrttmd abomt. • 

Sciacquate queflo bicchiere ed afcin- tìel numero de fùoi amici, jtm do me too Atox.iE'RE, /. m. [naffano, o alrro^ 

euelo bene] rtmfe this ttaft and wfpi it mmeb benonr to pnt me in tbe ntenéer of legame col quale li legan le brache ò fimi- 

Sw. J ' * f ypnrfriends. hcofe'] m ferr et w ferret-ribbon or Jìmrt. 

Albug^re la fronte, lo svf/« «w'i/ìrfjr. a o t> 

AflcivoATo'io, t, m, [laugat(5io] m A 5 E ASP 

Aaciu'-rTo, s. m, [aridhi] drinefi, • Ase'<^io, *. m. [eTAiuie] fmu- Asfalto, v.Èihltò, 

drvt^t. ralobfe^met, Aspa'Raoo, ì.m. [fpede dì pianta] 

Arcift»,«g. [contràtio di molle] <*7, Asta^ltó, /. ai. [bitume] btìm' fparagrsfs. 

weltbomtmoifimre. /Ime. Aspe, s, m. [ferpénte] ^/c<«r ssp, 

E' aULco& da non veder con ocdù af- Asvod/llo, /. ai. [^aic d'erba] (a little ferpent») 

àacd, itu n tbiag mot to be fìen teitb à tbe d^f sdii or éCtffsdotmdiìfy, Asfer a're [ inéfprfre, irritare] to 

éeftUi e/r whbomt Jheddiin teart. exajperate, toflifmpy provole, torérìfe. 

Afóótto [magro, matuénte» ftenuito] ASI Asferarte'ria, *. /. [canna del 

hm^ aUMnandbme, ^ tuo] the orind-pipe. 

VnviibalciuttOy m Uan féue, A'sia, /, /, [una delle quattro puftì Aspe'roeré [bagnare, e fpruxiire 

Givano afidutco, a wU msde borfe, del mondo] alia. leggiermente] to befpnnkle, défh, met or 

Le done iaglefi fono generalmente di Asia'ticò, sdj* [d'afia] sJUtìik, mffiem, 

fiaBtfa glande ed afc'nitta» Englifli wo- Asi'lo,/. m. [rifugio! «ìf4^iSiiii,y4»« Asfere'lla, t. f, [fpetie d'erba] 

men bave fir the nfbftpàrt sfine and eajy éluary, rrfmge, a pisce ffrefrie, Ihsvé-gtafs or horfe-tsìl. 

(hstt, A'siMA, t.f, rcoUrlj^niménto dì pet- Asferoike, /. /. [faspeig^re] sbe* 

«AfCTOTToREj /. f». [aidtnxézia] to che impedire la reÌpirazjdne]il!Mrfifr/> firìnktingi dsfhingtbedex9Ìng. 

àrìnrfs, drumght, of brestb^ pti/tck, Asfer l'iro, s, w. L^te di vino af- 

Asco'lta, X. /. [che h la guardìaj A'siva, t.f. [la feminadéU'àlino]^» P<^] « ^'''Mf ofnwgh teìne, sfo s tnrki/h 

ftmittlla] s centìnel, s centry. sfs, ^fhe sfs. eoih, 

A$cotsTA'»Tz,sdj.f 10. [che «1051- Asiita'coio [attivo àfinò] s bsd Asferi'ta*, /./ -\ 

II] ahesrer, an auditor, sft, ^ Asfer itade, /./ ^ 

Ascoltare [Qaut audir con attén- Afinaccto [huomo (ciocco fcioperatoj Asfer ita't£,/./.j [afpr^iza] 

'' -.-. romgbfiefs, barjhnefs, Jharpnefs, tsrturfs, 

ÌTO, 

^^ , ^ j_.. ., [rafpergcrel ia/fe- 

Pi gmja alloltàte una parola, svcerd afi-drìver. ingjfprinklimgtbedewìnf, 

mith yom if yem pteafe, Asinello, s.m, [ddno di medio- Asperso, adj, [d afpérgere] dsjhed, 

Ascolta'to, adj. tijlened, bearken' ere grandezza e di poco pregio] s fmsli fprink^ed, bedrxed. 

ed, dft. Asfer so'r IO» /. m. [col puales'af> 

Ascoltatole, s, m. [afcontànte] Afinéllo {.alino giovane] a yomng aft^ P^rg^ l'acqua benedetta nella diLcfà] sm 

dm smditor, * sn ajs (olt. bùfy-vaterjprinHe or Jlick, 

Afcolco, i.*w. bearkening, hearing. Afinélio guella trave che regge Taltre Aspettame'nto, ì, m, [l'afpetta- 

Scare inafcolto, to eves-drop or lifien, travide' tetti] the main beat» of a hoatfe. re] expeGatiout waiting, 

Ì9 bearken privatefy. Asihrria, s, f, [afim'tij ignorante^ Afpcttaménio, [Ipcrànxa] expeffo" 

Ascondere [nalcóndere] to bidè or impertineme, tion, hope, 

eemeal. AsIìki'lz, adj, m.f.X AsfETTAìtr E, adj, m, f, [circofla- 

Afcondére [coprire] to (over cr bidè, Asiki'wo, adj. f [d'àfino, di flànte, fpettatóre] fpedator^ beholder »r 

fref. cA. TiTLàd*iCino] ofor beienyiNgtoanaft. Uokeron. 

Afcóndere [diffirooiare] /o i^/i£p' «r (tfi- A6nino Lz^tico» indacrcto] ilovmìjh^ * Asfetta'ksa» ì./ [alpettamén* 

imptrtinenl* to] expeSstion* 

1 ASPBTA- 



ASF 

Aspztta'r.b [imertencrfì, indugia- 
re lafciar d'operare tanto che fiicced&o che 
«rrivi] fo txfid, to ke in exptQatim o/» 
#« vaiti fiéji t^^% •'' /mI* /òr. 

V'afpetierò à fpraofo> U exftSycM at 
Mnner, 

Afpetto che mi mandi à cliiunare> / 
flMiV orfiay till hi fmdsfw me. 

Jo (bno ornai vinto daU*«ipcBtfi» I 
«mV térrj éttvf Itnger, 

Ch'aTpeCtiamo? wksttkttffiénfiirt 

Appetti ce un pooo^ tsrry s^tMlu 



Afpect-tre [Tperiréi ò crédere un tale 
effetto ò fiicerao, imoroo è qMalche co- 
fa] to expe3 s thimgt to wm$ «r keMfgr 
it, to trtitt thét it vcill C9mt f fMU. 

Non aipettavo una tale lìipoAa da voi» 
/ Md noi exfe3 fnch mh smfwer frtm tm, 

Non (6 che afpeccar mi debba del mio 
negozio> ttbat vtU tecmu of my àfmr I 
éim't ktK». 

Afbettiire à gloria ^dvè con grandin- 
ino defìderiol to wMt w'th antciety, 

Afpettarfi [appanenerfi, convemrfi] 10 
^ertain^ to betotijj^ to» to comerm, 

Jonon voglio intrameitermi in (nielle 
facendechenon mi s'afpettano» Ivroiftm' 
germeddU in thofe affairs that dont btkng 
to me, 

ì^spettatiVai /• /. nperanzai e 
aflegnaménto d'eredità]! expulatim,bope. 

Le mie afpettative tono fvanitei mj^ 
kofes sre vattifHdaKay* 

Asfetta'tg» mdj, exfeSed, v.afpee- 
tare. 

AfPETTATo'iiEf s, HI. [che afpetia] 
ke that bokfthfir émy tbhu, 

AiffETTAftio'vE, s, f, tKpeffathn, 
htfty waiting, 

Afpétto, 1. m, Lafpettaménto, indugio] 
efcfeGationt hope, ; 

Afpétto [fèmUinza della lacda uma- 
na, volto» lèmbiànte] afieff, fght» 

Mutare afpetto» to change •»€$ tumti^ 
mance* 

Era molto fiero ndraipeoo» he Mked 
veryfierci* 

A(petto Thcàt fèmplscemente] f»ee, 

Afpétto rvifla] look^J^ht, 

Fonare rafpetto ad altre cofè, to look 
m fomettUnr etpt, 

Coflei nrè piaciuta al primo afpetto* / 
Uied her asjoom as I faxo her» 

Afpétto ffèmbiànza] frefenee. 

Ha un aloetto notule, e la dia fhtura e 
dìGnvòlta» ae hot a fine frefenee^ andhfs 
fhape it very eafy* 

A'tpipo» Li», [fpezìedifèrpe] afpck^ 
•r aff, 

AsriuA'RE [avere animo di confè- 

gare che che li lia, ò pnr merito» 6 per 
vore] to afflre to a thing^ to tovet, to 
dejirej toatm atit, 

Aiptrar TH [pronunciarlo] toajpire 
the H in fronounttng it* 

Aspik.akio'kb, i. f. ajhttéttion, 

Afpo> /. m. [(toménto tatto d'un ba- 
floncello con due traverfi in croce, (òpra 
le quali fi forma la matafià] a reel to 
teindyam or thread on, 

Aspola're formare la mataflà fòpra 
]'afi>o] to wind info a skain, 

Asfk.am£'nte» adv. ^con apprezza] 
roi^h/y, harjhfy, fharffyj rtgoronfljft fierct' 
^, feverefy. 

Afpraménte [aufteraménte] amflerefyy 
rij^oromjfy, fevertiy, ftriélly. 

AsT&EQOiA&E [procéder con al^ 



ASF 

prezza] to mferomihfyt to vete, tétehitt t$ 

exafperate, 

A$tKz'Tvo,adj. [dim.dafpro] j&fMT- 
what rongh, Jharp, 

Atp RESSA» t,f, pazzfza] romgbmfs^ 
barflmefs, Jharfnefs» tartnefi, emfUéfamt» 
mefs, 

Afprézza ffàln^tichézza] mùbufs. 

Afprézza [rigidezzai durezza, n^ofo^ 
RÙL]jeverityy fiiSntft» TÌgomr% rigidiiy, 

Aiorézza [auflerità» dil^gio] amfierity, 

Aspiii'ono» sdj, [alquanto afpto] 
fimewhat fiìoff, 

A'fprità, ;./. [afprezzaj bénflmrfs, 
tétrtnefif mrf/eàfantnefi, 

Asvki'ko» t, m. [moneta cB Napoli] 
éi piece of money in Naples. 

A1FK0» adj» [propriaménte il fiipor 
delle frutte acerbe] /harp, hsrflh finire 
krathifl». 

Afpro [fiero, crudéle,intratdlbile])Stfr<«» 
crtiel, 

Afpra pena» s, bitter rrief* 

Non credo che pafceUe mù per fclva 
più afpra fiera di voi» / dont beUevetkst 
tbere ever dmelt in woods a beafi mere 
eruel tbaa yom* 

Afpro [fdvzùco] rotigb,n^ed^meven. 

Camino afpro» a romgli or rngged 9aj, 

Afpro [aufterOf rigido» rìf^olb] /r- 
vere% anfieret crabbedt fmUen^ ^igid^ 
firia. 

Menare Hn'afpra vita, to Uad an aw 
fiere iife. 

Afpra legge, « rigida firiQ law, 

Afpro [mordace» fèrpentino] hitingt 
ftinpng. 

Lingua afpra e mordace» s fiinging, 
detramng tongne, 

Afpro [rotKH zoticoV^WH/^» bostijh^ 
rmfiicsU 

A 8 8 

AasA, /. /• [(pezie d'erba mecUcinale] 
Jlfa 

A(& dolce» Venzoin, 

Aflà finidà» fiinkm jffa. 

AssABi'NOyf.M. [àn>ero] acinnamom 
tree» 

Asf aggiame'nto [VaSk^itt] a ts* 
fiif^f an affétf wt tafitr, 

Pidiare aflageiamento in qualche co& 
[graoirlaj toreSjh n thing, to Hkeorfan- 
cy it. 

Voi m'avete dato in quefl'occafìone un 
aflàggiamento dell'amor vofbo verfo cU 
me, jw« bave given me in this occapon s 
frotfof yonr uve to me. 

Assaocia're [guflare legierquente di 
qualche cofà perfeotìre il fàpore] to tafie, 
or rctìflfi, 

AÉ^ate quefto vino» vedete s'è buo- 
no» rwf this winet fee ifit is good. 

Aflaggiàre [tentare, venire à ciménto] 
to prove or try, to tempt^ to affayy to *»- 
deavom. 

Afl*aggerò di perfiiaderlo d'imparare la 
lingua Italiana» VU endeavomr to ptrfwade 
him to team the Italian tongue, 

Af^ggiàre r fare il faggio della bontà 
ddVoro» to ejfiyy to try gold, 

AjtsAOQiA'TO'Odj. f ^^, V. aflàggiare. 

Assaggiato re» /. m, [che allaggia] 
a t after ^ a fere t.ifter. 

Afiàggiatòre d'oro, an effayer or étjfay* 
iTf an ofiUtr of the mintm 

Afiàg^tdre di vioi» « nine-téfier. 



ASF 

Aflàggiatóra. x. /. 7 

AOàggio, s. m, f [l'afliggiaf^ a 
froof^ triali ejfay^fpectmen* 

Quefto è un ailaggio della Tofira pacU 
enza» this is m froof ef yém patiente, 

Vimando (^uefto vino per un affig^, 
t fendyom tbts trine for a tafie. 

Kttilu i' m. [molli] mmny^ good »#- 
rtfy great many. 

Vi fono aflai di qaeDi che amano not 
vita ridnta, tbere are mmiy of tkofe tbs$ 
hve to Uve retired, 

Afiai, adv, [molto] more. 

Chi poco e cbi aSbi, fome more^ fomn 
tefs. 

Affai [ à faaflanza, à fùfficienza] e» 
noe^hj enowy ft^fficientiy, édmndantly, 

Queflo non è aflài> this is mot §• 
nompf. 

Adii bene» fretty meli, 

D'aflai [di gran lunga» molto più] f^ 
far. 

Londra e d'aflài più grande di Parigis 
London is a great dealbigger tbsM Pt- 
ris. 

Aflài più» mnch more, 

Aflài volte, feveral tbmet. 

Aflai per tempo, vtry early, 

Asf Al'salMO, very mmcb. 

AtaAiu'oLo» /. m, [uc^o] a btt» 
fiord, 

Assai.da'rb» v, fàldare. 

A IS alimento, s. m. [raflàlirel eé^ 
jMdt. attack, 

AflaUre [andare alla volta di chi cbe 
fi fia con animo rìfbluio d'offendere] to 
ajfanlt, to ajprii, to attacb, tofet efom^ 

Aflàlire una citta» to affank a tomm, 

Fiì aflàlito da tre fiir&iti» three n^^ 
fiatufell npon bìm, 

i^ AflàUre [Ibpragiungere] tofùxs m 
tome nùon. 

Mi lento aflàlire dalla fd>bre» / feelthg 
fever is coming «fM me, 

Assali'ta, s.f. [afliliménio] sttmd^ 
invafion» 

Ascali'tq» adj. ajpsnlted^ v. aflàUw. 

Assalito'rb» s.m, [cbeaflalifbe] 



that fettetb npon, a robifèr, sn dgr^^for^ 

Aif altame'vto» s, m, [ra&itare} 
em affamiti a fetting e^on one$ anmttMcl^ 

Assaltare fafliuire] te sttmd^ to 
fet mpon, to affama, 

AcfALTo» s,m. [afiàltaméntol smmf" 
fenis, an onfet, a fetting ofon ome» m op- 
tatiti afhock. 

Dar raflalto ad tma piazza, ffionmj^ 
ftace. 

Pigliar una citta d'aflàltò, to earry et 
totm by ajfatdt. 

Far un aflàlto contro alcuno [nd far 
di fcherma] tofence vritb one, 

Assanna're [affisa colle zanne] to 
catcby or iay hold on with the tmsks, 

Assanna'to, adj, v, afiànnare. 

Aflànnato [che ha zanne] tmtkeid. 

Assape're [fàpére» ne mai s'ufà che 
dopol verbo fare] /• i^notv» to infomh er 
give one notice, lo advertife of. 

Se andare in campagna hcemelo aflà- 
pere» iet me k^wm ifyon go into the conn-^ 
try. 

Venuto che far a vélo fir ò affapere, 
at foon as he is comi, FU givi notice 
of it. 

Asf AtoRA'RB [ailàggiàre] f tafie^ 

4P Aflà^ 



A S S 



A S S 



«1^ Affiporire Zpnivilt] to feti, /» 

ip A(&poràre [akoltare attentamente] 
/• hesrkpit to givt ear^ or ^fifn to^ 

A ss A RABACCA, i. /• [piànta] ^fi' 
tébauM, 

Assasiinamb'nto» 1. iM. [ra0à(!mà* 
re] sm sffafi$tau, 

Assassina'ak [aflàlcàre allaflrada i 
viandanti per ucciderHy e tor loro la rob- 
ba] to ajfsfitste, to mmrder one treache- 
rmfy witb oh imtemsa» to ttt bim. 

Assassina'tico» adj, [da aflàflino] 
afwfir reMùtg» fiU^i^g» vr pbotdering, 

AstAt9lMA-T0« s4j» djfa/matid, hmt- 
dned. 

A«sAsti'Nio, /• Mk [aflàfSnaméneo] 
smajfétfmstUn sfrivatt or treacheroms mw- 
éUr» viiUny* 

. AttAtsiHo» t,m. [che aflàffina, (che- 
rano] a féuUÌer» or rohktr on tb$ high" 

Occhi a(&fllni> kllUng eyei, 

Ailàfllno [quello che ammazza per da- 
oaii] émsffsfiot a ruffitm, s ent-tmoat, 

Àssavora'rb, V. ailÀporàre. 

Assaxxa'ae [(kzi&rel to fatiate, to 
fiititfy» to sbj, 

AstR> s, /. [legno fegito per lo bnffo 
dell'albero» £ groflezza dd ore dica al più] 
s flank, or boaria 

Afle jt termine matemàtìa)] anhmé^- 
métry bne drawn from otte poU to tbe 
étber, abamt ffbitb tbt vfhole fram$ 
moves, 

* Ajsbcca'kb [feccitfe] to dry^ or 
malte dry. 

AssEccARB [conlbmire, ridure all' 
cfirémo j to tonfmnut to exbamjly to drah. 

Aflèccare una piazza dì vivande» tocut 
tj[ a piace*! proviJtoM, 

^ Asibcca'to, adj, èrydy v, aflèc- 
care. 

* Asscconda're» V. fecondare. 
<fr Assbcura're, V. afficuràre. 

* Assecuto're, j. m. [cfèaitdre] 
execMtor, 

AssBDARE» V» fedire. 
AssBoBRsi [fèdérfil tojrt dovnt. 
Asse'drre \.aflédiàrej to hfiege a 

ttmn» 

Assboiamr'nto» i. m, [raflèdìére] 

Assbdia're [fermarfi con efèrciro in* 
torno à luoghi muniti, à 6ne di pren- 
do^] to befiege a tonti, to iay tbe Jiege 
befire it, 

Aflédiàre [circondare] to incotitpéfs, 
to compafs abomt, tofmround, to befef, 

Assedja'to» adj, btfteged^ v, aflèdi- 
are. 

Gli adedlati [quelli che fono in luogo 
aOTedia'j'l the bepeged, 

Assediatu're, s, m, [che afledia] a 
bejieger, 

Asse'dxo, /. I». [l'afrediàrej Jìege, 

ScrÌDger 1 afTedio, to dravo ciJjo tbe 
fitgt, 

^ Poner rafrédio ]lmportunare, infa- 
^ire] to ke aiaays at cnes beeis. 

Asse DON E > s, m. a cotich beam, 

AssEGcio» i. rn, v. afli^dio. 

Assegnamento, /. m, [raggion di 
credito che (i cede altrui] ajpgnment, att 
éfpeìittment, 

Assecname'nto [afpctauva] fxp<- 



Assbciia'rb [ferm&re» condlcuire» 
perfcrtvere] to ajjign or appoint to otte» 
tofettlea thìng upott erte. 

Vi ho aflògnàco dieci lire ai meiè« / 
bavefittled mpoH yen feto pottnds a month, 

Aftegnire ]addurref allegare] to atledge^ 
tà proamce, to brtng, 

PofTb adégnarvene buone raggioni, / 
con altedge or prodme food reafinsfor it, 

A (regnare [confègnare] to conjlgn, 
' AsaEGNATAME'NTE, adv. fcon rif- 
panrno] Jparingfy, favingly, moderately. 
^ AfTegnataménte [particolarmente] par- 
ttcmiarly, efpecialfy. 

Assegnato, adj, ajpgned, v, afGg- 
nare, 

Huomo a'iègnàto, a good bnsband^ eir 
favitig watt. 

Assegnazione» /./. [raflègnare] 
aJpgntneHt. 

AssBo vimb'nto, /. in. [conféguimén- 
to] a gettitig^ or obtaitung, 

• Assbovi're [méttere ad effetto, ad 
efècuziónel to do, or exeemtfj to aceom^ 
pHfh or finfjh, to bring to pafi, 

♦ Assegvikio'nei s.f, [efècuzidne] 
a doing of a f Majg» « performance, execm- 
tton, accotnptijhing» 

Assbmbiamb'nto) X. Nf. [aflembra- 
ménto] cottgregatioti, company^ a multi'- 
tude gatbered tt^etber, 

AtoEM9tA.'RE» V. aflèmbràre. 

Assbmbia'ta, /./. abboccamento] a 
meeting or comitig togetber^ refert w cm^ 
greft, a remcoemter. 

AssBMBiATi'ccio, at^, [awenu'cdo] 
gatbered tf of alt fortt^ picbed np and 
dotm, 

Assbmblb'a. s,f, [adunimuMli gen- 
te^ per far parlaménto] an ajfembfy, « 
campamy or mmltitmde. 

AssBMBRAOLIAi /. ^ 

Assembramento» s, w« \ 
Assembra'nzA) i./« I [AfL 

fembìaménco] a confgrence» a company ^ a 
meeting or coming ttgetber, a congreft. 

Assembrare ^ndunarel togatber 
■rp, or bring tcgetber^ to ajfemble rege- 
tber, 

Aflèmbràre [convocare] un parlamen- 
to) to cali, lo ajfetnbie a partiametu* 

Aflèmbràre [con^ungerft carnalmente 
con una donna*] to He mth a woman. 

Aflèmbràre [fèmbrare] to éfpear^ t§ 
feem. 

Aflèmbràrfi [radunàrii] to ajfemble, t§ 
meet, to gather, to come or get tegether. 

Il parlamento d'Inghilterra l'vièmbre- 
r\ fra un mefe, the psrtiament of £ng- 
land niil meet in a montb's tinte, 

Aflèmbràriì [metterfi in ordinanza per 
combattere] to prepare, to fet in order^ to 
pnt in array or battalia» 

Assembrato» adj, gatbered, v, zf- 
fembràre. 

Aflèmbrato [fchieràto in ordinanza] 
pnt in array. 

* Assexibre'a, s,f, V. aflemblc^a. 

♦ Asse'mvlo, V, efémpio. 
Assempka'ke [allìmigliare, parer 

limile] to rfjembley to be Ulte. 

Quedo ritratto vi afle;Tipta molto, //;// 
piéìnre it very lìbe yon^ 

Aflèmbràre [rifcontrare coli' originale, 
parlando di fcrmurc] to (.mnpure. 

Aflèmbrato» adj, refembied, tomparcd. 



• Asse'mprO) s, m, [efcmpio] éx^ 
ampie» 

A s SE M N a'r e [[fare averrito] to wam, 
teli, advift, hint, admowfh, 

T'aflenno ciò d'amico^ / teli it yom as 
a friend. 

Assekka'to, adj, ipiendifennoifà- 
vio, giudiziofo] wij'e, well-advifed, dif-^ 
creet, jndiciouf. 

Un huomo aflènnaio, a tàfe, jmdicioms 
man. 

* Assbnzio'me, s, f, "> 
Asse'vso, s,m, j [[confénlb] 

^jfent, confette, agreeìng to a thing, 

Assexsio'ke [corrottamente» in vece 
d'afcenGone] ^Afccnfìon day, 

Assevtame'kto» i. w. pontanàn- 
zai aflénva] ahjence, or betng anay, 

Assenta'rsi [allontanàrù] to abfent 
on^t fetft to go atoayy to fìy /Voi», to be 
aifenf» to l^ep oat of the vcay, 

Assekta'to» adj, ahfented, gene a* 
vay, 

Assehtato'rb, 1. m, [adulatóre] « 
JUtterer, a favmer^ a favmin^ man, 

Asse'ktb» adj, m.f, [che lontano, 
dilcòflo] abfent, otn oftbe way, mijfmgt 
toanting, 

Bencne afleme non nù dimenticheid 
mai di voi, even m yomr abfemce I Jhali 
not fvrget you, 

Assbxtimb'kto, #. m, [l'afl[èntfre] 
confent, é^robation, ajfent, 

Assexti're [confentire» predar con- 
fenfb] to confent, yield, be mlltngt approve^ 
étgree, or alfow if, 

AiTentire alle preghiere di ^ualcheduno, 
to yield to fòmebod/s intreattes, 

Afièntire [approvare] to approve, tn 
approve oft to aUcm rfk to ìibe. 

Il paJre non aflèntiaqueilomatrìrao- 
DÌO» tkifathir did net approvi tlUs rnsf 
riage, 

AssBvrfTo, adj, [d'aflentire] em* 
fented, approved, 

<|? Aflentito [defhx) d'ingepo, accor- 
to] w«^, provtdent, circmm^eff^ ir(/è, 
well-advtfed, cautious, 

Stare aflentito [fhare in orecchi, a- 
verti'to] to be »ary, to mind, to tak§ 
heed, 

* Afli^nco, f. m. [affenti mento] appro^ 
batUn, confent, 

Assb'vsa» /./. [bntanànza] abfence, 
or beino amay. 

In fua aflenza, dming bit abfenee. 

In aflTenza del padre, whitft bis fatber 
tcat abfent. 

Assevzia'to, adj, [accòndo con af- 
f^nziu] tetnpered, or mtxcd witb loenum 

Vlfocd. 

Asse'vzio» s,m, [erba nota] theherb 
vpormtoood, 

«j? B re Taflènzio delle tribulazìdni, /• 
etidme bitter affiìQiorts, 

Asse r e'llo, s, m, [tavolétta] a little 
board, a fhingle, a latt. 

Asse REK ARE [render fereno] to 
nul{f clear and tight* ?me, to ctear tip. 

Asserire [afHrmàre] to ajjirt, tu 
ajjWin, to vottcb, to afertaitt, to aJJ'mre, 
to mainta'n, pref, ifco. 

M'aflèrifci ciò tu per vero? are yom f me 
that is trnef 

Asseri'to» adj, ajferted, affirmed. 



I a 



AssB- 



ASS ASS ASS 

AsiiKHAOLiA'&E [abbarràre,io)pe- AsìBva'jib [congelàrfi] f# «fiiSfMA prtm^me] s ^reét fj tbst Utn hajft» 

dire il paflb] /o /•/> or jZ}«/ n^ H^*^* colmiate, w thicken. m Imfe-fiy w bruii, 

t9kkck^9ip, Assbvera'&e [coogdarfi] u cmf Havcr l'affilio Le0ére iofìefiaco d« efloT 

Asserka'to» sdj. [(èrrito infieme, ifai^ c$ai$Uate» •r tbitken. t9 htfimHihjM barfe-Jfy, 

fiivato] bromfht ehfi, vr thick lusTded. *f* Assevs&a'&b [diveoir quafi * AssiMioLiAoio'irB, v, affimi- 

Ass£RTiVAM£'MTB,tfi^. [afierma- immobile per il defio di cole da man- gliinza. 
nvanufnce] cmfidentljy b^tdfy, um^flfyt giare che fi v^ga» ò che fi recordi] t9 AsfiMXQLiA'KTE) mdj. m,f, [fimi. 
mtb lotd ^Jfmrunce, Ttmj^, gYiÌntt]like, 

AssERTi'vA, /./. AfCevenrìttménUf ddv, [per certo] AfssiuiGLiA'MsA, /./. [finiigfian. 

AstEii»io'yE> i./. [affirmativaj «» certainfy* sffirmativth, vl] tUpufi^ ufembimm. 

éjfertimt m ajghménivi, 4n ownthingm Assevbaa'hb [affermérej fo^^^fr», AiHmimanza [fioùlitódiiic] yMl^^ 

Asse'ato, t/. afleriio. ^ , fo mwmh^ to afcertsim^ «r sllmre a tbù^ m ctmpar^m, 

Assesso'aB) X. OT. [giudice dato à AssBVBB.A»io'yB [amrmazitfnej AsfiMicLiA.ABi [aflboiigliàre]/» A» 
roag'i^ti, per riiòluere io j\iie]éijiifikt ém ajgjirmatim^ et» ajfméOKt» §r ffeskù^ kfn §r C9mùm-e, to ufimbk, 
«i tbi bentih M cownfeikr, am MJpfimtt^M fpimtbUmkf Aflìmilare [formar à fimìKtodioai far 

sjfociate. Aisicb'llai s.f, [piccola affé] s là" fimile] f« rcfemble, to d§ tbe Bke^ t§ sn». 

AsfBsTA'AE [aggìoftire] to wdgb w tk tbim bodrd, s Utb or fpsr. tétte, to cotmttrfùt. 

ptife% to comterfolje, to cotmSerbélsmet f Asf icub.a'vzAi «. /.[Gcurtà] tn^, Amimilasio'vb, i. /. iBfftttt for* 
èsUme. comfidmce, tni)dfiiwretfiu^^fiirm. 

Afièflàré uno fchiaffi» ad uno, toihn Assicvra'rb J^reikier ficuro] to sf' AfsiKDicABB, v. findicare. 
4 h9K OH the esr. fnye» «r ^m s tbi^i» to affert, or sver Affi'xToTOi sdj^liacoovttdémt} m- 

As«BTA'm.B [indurlète] towdkedry, it, totromfe, enevenient, trombief^e. 

to canfe dronghi, Va&coro che m'ò flato detto, indad AssioMAt t, m, [maifima ifidubita* 

AQecàto* ddj. [che ha fete] dry, I bave beem toid fi, bile ricevuta in tutte le (aefite]4itiMEMW» 

thirfty. Se m'afficurite di fiulo» ifyom fromifi msìàm, frinciple, 

Afièttam^nto» /. m. Ll'aflettàre] s- metodoit. Assisa, i./. [diy/fi, liTrca] 41 i^cajfi^ 

greementy accommodatiott, comfofitiom. Potete aflScuranri della mia pontualiiài a Uverj, 

Assetta're [acconci4rc, accomo- yom may he fiore of my eMsSmfi, tSiSk [impofizìdnci impoAa] imfofl^ 

dare] to fU one thing to sather^ to ^d* Aificuiire un vaicéUOy to ù^m% a impofitiom^ tnx, dmty* 
apt tt to another, Jhip, Afii&Jttroménto dlndonudre] s tUj. 

Qpefle fcarpe m'aiTeccano bene al pie- Afficurard [arrifchiarfi, piglìareaoimo] AH' abilà [alla moda] mtbe wmds, 
de, tbrfe fhoot Ss me vtry meli, to Mdventme^ to dme, so he bold, to fu- Assi'so, sdj, [d'affiderei fittittg, 

An'eccire[ruborairel tofioborm orMy fimie, not to be afiédd, Assistb'vzb, /. m, [die afuOe] «§ 

im fé^e toitnefi, to bribe. Benché vi foUe pericolo per quelli mJpfioMt, 

Assbtta'ab [in modo baflb, imbe* (faìula, d aflìcuràmmo però daodire> th%* Assiste'xsa^ s, f. [ptefSnza*] fre* 
cheràre tirare uno nella (ìa volontà con there tuu fime dauger m tbat roéui, bow fiwee, being in s pisce» 
belle parole] to allure, io detoy or m- ever me advmtmredjo go. Affifì^nza [aiuto, ibccdrfo] Mjpjlance^ 

tUe, AfficuHito, 4tdj, ajjfkred, v, afficu- md, heip,fiucomr. 

Affittire [aggiuftire] to fittU, r&re. Assi'stbkb [fhr preHfnte, trovirfi 

Affettare i iuoi n^oit, tofittUtmt As«iDjtm.A'&B [agghiacdire » morir prcfHme] to sff^ or be prefint sg «* 
éiféUrt, di freddo] to be grievomjly cold» to be chiU, tbing, 

Aflktftrfi [.acoomodaxfil tofii dtrnie, vr to unske «r sbe jw coU, K&iSbBtt ai fagraménti, tofre^nmt )tb§ 

at one*i eaje. Assideralo, aé^- chili mtb cold. fitcrsments, 

Aflcitàra à tavola» to Jìt dtom st ira- Affideraio [attratto] benmmmed, Afsiflereallameffii, toheitr niafi, 

fggr. Mani affidale, «onntfi/IrAuù. Afsxfteré Laiutire, fbccòrrere] r« afftfit 

Afléctàrfi [prepararìil to frepare otus Assidbrsi [afledérii] to fa dowu tohttp^ tofiucour, toreUeve, to takecMe, 
fi^f to get or msbe oiusfilf ready. faf, dei, ifi. to attemd, 

AfTettàrfi per andare in campagna^ ta Affiderfi per terra^ to fa mpvn tbe Afsiflere i bifogoòfi, to ajjifi or reUtve 
crepare on^t filf fiir to go luto the toem- grotmd, tbe neceffttoms. 

\ry, Aflìderfi LpoOrfi] ta fio^ dome, to V'affiflerò col mio configlio» fU be^ 

AssETTATAMB'yTB,^v. [acconcia- makeafaopat, yom tcitb ttty advUe, 

ménte» con beli* ordine] bamégimelf, AOidcre [«flc^iire] 10 A^«, tolay a Aisiftere [accompagnare] to ajpf, u 
neath, finely, pretti^. fagt. attemd. 

Parlare aflèiiatam^me tofpeab cleemly. Dicendo, que fu l'un de' (ette lUgi, AflUBto dà onta la nobiltà» attemdedby 
Afl'ectàro, adj. v, aflettàre, ch'affifer Tewp, fiymg, that he was one ali thenobi&ty, 

AssBTTATu'zxo»^^'. [attilli tOy po- of the fivtn K^gt that befaged Tbebec, Affifh'to, adj, ajfifad, v, aisiflere. 
Mio] fine, trim,fprmce, Dan. Assistito'ab, t. m. [cheaffifle]«i 

Un afte:tacùzzo9 afiarb, a beam, Affiduam^nte, adv, [ continoaménte] ajfifiant. 

As8Bttato'b.b, s, api. [huomo \ ca- ajpdttottfly, comftantfy, comtinmalfy, Afsiro, t, m, [parete d'aflè] a farti* 

villo che va dietro i cani alla caccia] a Assiduita*,/./. -^ tion-walli made ofplanbt. 

prickS^t a hantfman on horfi-bscks Assiduitadb, #. /. L AssiTUAxio'iiB, /. /. [fitliatidne] 

Asse'tto, t, m, tsccomodamènto] Assiovita'tb, /./. j [continu- famation, 
accemmodation, compofiioth agreement, zixont] ajpdtùtytdiHgence, continttal tare^ Assitua'to, adj, [^WMo] faitate, 

' Men' andrò in campagna, tanto che le or attendanee, fiated, famated, 

mie cofe piglino afl'etso, l'Ugo and flay Assi duo, adj. [continuo] aJJidnoMs, Assiuolo, t, m [uccel notturno fi- 
in the cottmry tilt my affairt mre fittied, diiigent, conftant. mile alla civetta] abarn-ovcU 

Ménerfi inafl'ctto [méttere in ordine] E' molto affiduo allo fhidio, ** Jlndiet Aflb, /. m, \_ne'dadii e nelle carte va- 
to make or get ready, very chfi, ìcuno] anace at dice or cardt. 

Ho meflb lutto in affetto per ricéver- Assie'mb, adj. v, infiéme. Efler ridotto in '4fiò[in miiéria] fa be 

Io, I havtgot every thing ready toreceive Assiefa'ae [chiuder con fiepe] to reduced to beg. 

htm. im/ofi, to hedge in or round. Ha ver fauo ambàfli in fondo [haver 

Mc^werfi in aflétto, to arderete prepare^ Assili.a'kb [infiiriare, fmaniareper mandalo amale ognlcofa] tohavefqmatt- 
toget one* sfiff ready, pontura d'affilio") w/»»^»^'' dered away ali one had, 

AfT^fKo [conditone, fhio] fiate, cafe, «f? Affiliare [infuriare") to mabe mad, Lafcìàrc in allo, [lafciare folo, abban- 
(onditioth fcfturey way, to enrsge, donare] tofirfakf, to ^nit, tùjeaxe. 

Rimetterli in afletto f» recover, togrow Assi'llo, t, tn, [ani malletto alato, pò- Efler più cattivo di tre affi, fo be good 
meli again. co maggior d'una mofca» e pugne af- firnothing* 

I *« 



A S S 

Tu lèi più attivo di ere affi, ym dre 

Aisocia'kb tpréxklere in compagnia] 
u hh^ me taro fmtmtifiiif^ f mskf bim 
a fsrtmr, 

Aflbdarfì [accompafoarfil ft éJfoeUte 
mth «Mi f mter imf é$partmtrfiÙÈ mith me» 

Acsooame'mtO} /. m, [laflòdare] 
pUétji Jirmmfs, 

As«oDA'm.E [far (bdo, e duro che che 
iiiia] r# fHskfiJifm» kmi émd filiJ, tt 
etmfaót, f cmfiiiJ4te* 

Afibdire [fermare, fiabilire] f efis- 
H^f to fettie^ f feeure. 

AsfODA'TOy aiij. [fóndo] fitidt firmi 
fifàji fakfisHtist, 

Asiola'tio, aJj, [poflo à mezzo 
gkom6]fimmy, thtt Ues in thtfim* 

AifoLCA'&B [Iblcàre] to fwmm or 
imskgfmrowi^ t§ ttkt Uflm* 

Aisolca'to» 44^'. [lòkàco] mode in 
fiarrncSi pUmed, 

Assolo a'&b [incapanrare Ibldacì, 
dando k>r ibldo] U recrmu 

AssoldaVo, «4^'. reermttd, 

Assolvoni'b.b [prender la mialltàdi 
€o^\ tu hévt the q^tlity «/ bnmfi9t$g, 

Asso'lto» adi, d'aublvere, aèfohtd, 

AsioLvBVB iuberar dall' acctiiè, per 
iéncénza giudici àie*] /• abfilve, ffmitt f 
éifchmÉ^ to brnig in mi^mify, 

Ailolvere [darl'afiiihiaionedefiioipec* 
cadi '* ahfotve^ to ^iv a femitmt fimtr 
the ahfebuum* 

Aflolver non fi può chi non fi pente, 
svlw dotk net repent ome^s feif of hit Jint 
tddt he ééfilved. 

Aifólvere L^i*!^ ^ toHDpim^mo] to 
frdlhi to^ke an endy to perfltS sndlfer^ 



AfiSflvere [paone] to delèvtr tr fret^ to 
fet st Bhertj. 

LamGrteaflblre da tutti guai» desth is 
the tnd of ali tronkteu 

Assolvtame'ntb, adv, [general- 
mente] ingenerai, 

A&hitaménte [determinatamente] 4^- 
folmeify hyalimeams, 

Ailoluaménte [pofitivaménte] fofitive^ 
^, Mffmredtyi certatnfy, 

Asiolv'toi étdj, [libero, non fot^ 
tM»laÌffoimte9mnlimiud, mhitrary. 

Un potere aflòlnto, «• ahjolnte or 4f 
hitrétrj power. 

Volontà aflblóta, an emlimited mll or 



htSMìo [iiciolto, rifolutol refilved, 
determinedf come to a refolntion, 

Assolvbio'kb, s. /. p'affòlvere d* 
«n de&ito] a dìfibarget an acepdttin^ or 
pùttai, 

Aflòluzione [remiiliòne de' peccaó, per 
le marni d'un prete! ^^ aèfiintion or fir- 
ihenefi of Jjns hy thefriefi, 

Assoma're [por la foma] to charme, 
to hmrden» to laya bttrden i^n, 

Assomiolia'nte» aJj, m. f. fsimi- 
k] iike, a %. 

Assomiglia'ke [agguagliare» para- 
gonare] to compare^ tojet ttgether^ to 
Midi e a compartfon. 

Un hiK)mo dedico alle fenfiialicà deve 
aflomiglrarfi ad un bruto, a vot$^tmns 
man ought to he comfared to a hrnte» 

AsfloMi«^iA'Rsi [efl'er fimiie] to ht 
Mhy to refemblCi (0 févonr. 



A S S 

Qsieflo fiore t'^mìglia molto alla rolà, 
tids fi»mer is very mmchlikt a roTe, 

Afibmiglia il padre, ho i* iike hit fs' 
iher, or he takes after htm, 

Assomiolia'^nsa, s, f. [roflbmìgli- 
anva] refembiancct iikenefs, JmìUtnde, 

* Assomiglio» 1. m, [ritratto] 
m piùnre, 

Q^&o aflbmìglio è ben fatto» ma non 
v'afloiniglia, that piOnre is weii done, bnt 
is mot lilifyon at ali, 

^ Aflbmmare [condurre vicino al fine» 
ridurrei buon cérmioel tofiirmard, to go 
for mardy to brini near at end. 

Il voftro libro è molto aflómmato, yomr 
hook loesonapaee, or itis aimofifinijhed. 

(^ando credete aflbmmare il mioaffkre, 
i^hen doyon think to make an end of my 
éfair, 

Assonna'bb [ìndur iònnn] ucafi iw 
to a dtepjleep. 

La voitra compagnia' m'aflòima» yomr 
company maket mefleepy, 

Aflbnoàriì [addormeocirfi] to fall 4- 
fieep. , 

M'aubnno ti che non paflb qoafi aprir 
gli occhi, lamfo JUepy that I can hardly 
openmy eyes, 

Assokbimb'iito, s, m. [l'aflórbire] 
a ftoaUvmng mp, 

Assob.bi'rb, o* Asso'bbbbb [in- 
ghiottire, ingoiare] to frallow np^ to ah' 
Jvrk» 

AssoBOA oiNE, /. m, [mancinza d' 
udito] dté^nefsy fmdity, 

Assobda'rb» I 

Assobdi'ke, 3 to moke deaf 

Un afibrda forni [un cicalone] a prat' 
ing-mant a pratier, arroat udker, 

Asso'rdita' t, f. [inconiiftenza] 4^- 
fttrdityy nureafonahknefi, 

Aifordo» adj. [ inconfiflente] ébfurd, 
fooUJht mnreajonabìe, 

AssoBTiMEVTo, s, m, rfcelta9 un 
certo numero] a fnit orfotof thingt io- 
lether. 

Assobti'bb [(cerre, diftinguere] to 
fori or match, 

Aflbrtitemi un paio di calzette al mio 
abito, matclt me apair of fiodtinge to my 
eloaths. 

Aflbrttre [(compartire] to parti tojhart 
or divide, 

Aflòrure [eleger per (brtt] to cafi or 
dran hts^ to chnfebylot» 
' Asso RTo, adj, [aflòrbito] fmallow" 
ed mp, 

Afldrto [devato] raifed, preferredk 

Assottigliame'kto, J. m. [l'adot- 
tigliàre] dinnnijhingi UJfeningi an cxtenn- 
ation, 

ip Afibttigfiaménto [peifeiione] per» 
feOion, 

Assottiqlia'rb [far fbttile] to 
make thin or Jlender, to diminijh» to lef» 
fen. 

Le calzette nere aflbttìgHano la gambe, 
block, fiockings make the legt look Jlendtr, 

La nebbia s'aflbtiigUa» the fog beghs to 
difperfe. 

Assotiolia're [aguzzare] to fhar- 
peny to toheti to file, to jet an edge on, 

iì molto leegere aìlbttiglia l'ingegno» 
much reading Jharpensthe mind, 

AiTottigliare [fottilizzare] to fnbtilize, 
to mfejnbtittiei. 



A S T 

Non bifogna adottigUar le colà trop- 
pO>7MR mufinot carrythe matter toofar. 

Chi troppo Taflottiglia lapfèzza, too toc 
vili in twot firain a thing too mtuh and it 
min not hold, 

Aflbtti|^liar£ [diminu'rfi] to grovo thin^ 
net or lejfer, 

I grandi fiumi ^ndo fi dividono in 
più parti s'ailottigliano, great rivers when 
divided in feveral beadsgrow Ujjhr, 

Aflbttigliarfi fingegnarfi» induftriarfi ] 
to fmon^sfe^forvtard-, to tbrmfi ones 
jeff info bnfinefs» tofiir^ to befiir om^s felf 
into hnfinefs* 

E' un uomo indufiiolb» ches'oflbttiglia 
pervlrere one(hmeote, he}js an indafiri^ 
orn man that does vthat he co» to live ho^ 
neftly, 

^ Afibttigllar Lfmi^irfi] firoxelean» 
to fall aveaj. 

Assottigliato, v, aflottigliare* 

AflottigUacòre» s, m, [che afl^i^Fia 
che Ibema] he that dimin0)eth orimpair* 
etb. 

Un aflòttigliatore» afynanderer, 

Assokxa'bb [divenir iozzo] to grom 
filthy or nafiy, 

Assueva'be [avvezzare, accoftuma- 
re] to accmftom, to nfe^ to innre, 

Aflue£ftifi [accoftoBMrfi* awezzarfi] to 
acemfionh to tfe, toinmre onesfelf, 

Assue»a'tto, adj, [accoftumato] 
aetnfiomedy wfed, 

AssvEFAzziowE, /./.[coftome, a»* 
cofhimanza] habit, afe, 

A ss ve' TQ, s, m, [confiieto] accmftom" 
ed, praGifed, innred^ wonted. Gag. Coit. 

Assvetu'divb, s, f, [ooflumanza] 
enfiom^ mfe4 long praaieo, 

Assu'mebb [prendere] to ^JJnme^ 
to takoj to takf np, totaketo. 

Aflfumere [inalzare] to Ufi, to extoL 

AssvjTTA, V. aflimaiooe. 

Alfiinco» adj, tal^, affmnedt takfft 

Afiiinio t m, [carico] charge, care. 

Pigliar l'aflìinto di «loalche cola, [pig- 
Uame il carico iòpra di fé] to tate the 
iharge of any thing, to talee a thing mpom 
»jw*i fef. 

Assvvxsio'if Bi t.f, [IVifliimare] a tak* 
^, 4B afpeming, an attribmting mito, 

A(Ibnzi(5ne[lafefli?ità nella quale fu aP 
fbnta al cielo la noftra donna» aiiuntal the 
ajfnmption, 

Assurpita' s. /. ahfmrditf, fooUjh- 
mfs» grojfneft, mnreafinabiemft, 

Assv'ruo, adj. abfmrd, foolifh, fiìht 
nonfenfical, nnreafinable, ftrange» nething 
to thepmpofe, 

A S T 

Asta, r. f, [legno (btnle, e lungo e 
pulito] njpear^ lance or pipe, 

Coiuùmar l'afta e1 torchio, [mandare à 
male interamente il fuo avere] to f^nan- 
der a»ay, to Jhend or wajìe, 

• AsltaJlarfj [pofarfi, fermarfi] tofispt 
to fiay, to panfe, to refi. 

Astante, adj. [drcoftanre] 4111^'- 
toTy an ajfifianty afiander-by, 

At'h-rcgia, s, f, [erba] the dafodii op 
daffadonndilfy, 

Asta'sb, s,m, [gambero di mare] a 
kindof créb-fifh* 

ASTATA 



A S T 



ATA 



ATT 



Asta'ta, i. /. Scolpo d'afla] s Jfrtkf 
vìith afpear, 

Asta'toj adj, [armato d'afta] érmed 
n-ith a fik^e, 

Astegke'ktei adj, mTf, 7 

Asteke'ktei <a4;. w. /. j[cbes*a- 
fliene» fobrio] abfÌMnmgt forbearin^, (ow 
tìnentt temperate, 

Asteke'hxa, i. f, [temperamento] 
shftinencet temperante^forbearance» 

ASTEMIO} sdj, (]che non beve vino] 
ahflemioms% mùdermtet féer, thst drMetò 

Asteke'rsi» [temperarli» contener- 
li] to éihflam, refraim, firbear, to keef 
%nt s felf front, 

Aiternerfi dal vino, to àkJiMn from 
vìrte. 

Afternerfi di carne» featnofitfli. 

Non paflb aftenermi di dirvi, / Cénit 
fortedr tetUmg yu, 

AsTEKsio'wE, X. /. [nou] a msrkg 

AsTEnsio'tfE* /. /. [purgazione] s 
cUanpugy a f«r^c, 

Abstersivo» adj, [che ha virtà di 
nettare] abfierfive, cleanpng. 

Asti a'r. e [invidiare] to envy, 

AsTicciu'oLA} i./. [dim d'afta] a 
fmaUfpear, 

Actike'kte» sdji [che s'aftiene]ytr- 
bearingt abftMningt tontìnemt, temperate, 

Astiki&'hza» i./. [temperaroeuto in- 
torno ai cibi] abftinence^ temperamcet feer^ 
bearance. 

Astio, ì. m, ^invidiai tnty» 

AcTio'so, adj. [invidiolb] emnout» 
tbat emneS' 

Asto'rbi /• m, [uccello di preda buo- 
no ad uccellare] am hAWk^orbmxxatrd, 

Astra 60 LO> /. m, Lcermine d'archi- 
tetrural afiragal w fwuUi boit, s ttrm •f 
arehiteffiae, 

AstRa'ers* 1 

Astrarre, | [ridrare* (fregare] tu 
[eparstet to tabe away or off. 

Attrarre la mente dadi afiari, to tabe off 
ène'srmudfrom bt^nejt. 

Astrattezza, /•/. [feparaztone] 
étbfir^iQion^ feparation, 

Astra'tto, adj, [fegregato» fèparato] 
ahftraSedy feparatedi fevered, 

Astkazzio'nb, /. /. [.(èparazione] 
abfiratìiont feparatim, 

Astr inoek'tb, adj, [die ha ^rm 
daftringere] binding, aJhimgeHtt toftive, 

^STRINO ENZA» X. /. 

\ Astrimoe'nzxa, s, /• [l'afiringere] 
sfafi binding, 

Astri'onbre'I 

Astri'noere J [coftrignere] to.^- 
bI'ge,to conftraintjvrce orcompel. 

Astro, /. n». [ftella e figura cdefle] 
s fiar, 

Aftro luminolb) abrìght flar. 

In curo aftroi [in trifto punto] tm- 
Imbty. 

Astrolabio, s, m, [ftroroento col 
quale s'od'ervano, e fi conofcono i moti 
delle ftellel an afirolubey an injirument 
rohereby the motimsofthejiart aregathtr- 
gdi and the dtfiance. 

Astrologare [efercltare l'ailrolo- 
già] f0 praóiife i^firology, 

Astrula'co; /. m, [ profeHor d* 
aftro'vPgis] an ttjiroioger^ fortune- telUr, 

AshoLo'cAKS, v> aftroldgdre. 



Astrolooi'a, s, f, [faenza per 
mezzo della quale fi conolcono i moti del- 
le delle e le loro influenzel afiroU^y, 

AsTROLo'oico, adj, [pertinente ad 
aftrologia] afirological^ of or belouging to 
éfirology. 

Astro'looO} s, m. [profellbr d'aftro- 
logia] an afirologer. 

Astronomi'a, t, f, [faenza che 
tratta del corfo de cieli» e delie ftdle] a- 
Jironamyi the knoeeledge of the coetrfe and 
^ofittom oftheftars, 

Astrono'mico» tfi(f. [percenente ad 
aftronomia] afironmnicai, of vr bekmging 
to aftrofumy, 

Astro'nomo» /. «ff. [profeflbrd'aftro- 
nomia] afirmwner^ omo tkiUed m afiro' 
itoiny, 

Astur'so» adj, [dfcuro] darb, ab^ 
ftrmfet fnbttei intricate, obfcttrt» dtffictdt. 

Senu) aftrulbi a dark obfcme fenfe, 

PenTieri afiroG, fmbtie thongbti, 

AsTv'ccio, i. m, [ferriera] a eafe» 

AsTi>RA» i. /. a nacker, motbir of 
feari. 

Astuta'ccio, adj. [molto aftuto] a 
crafty kpave» that hatb long pra&tfed 
falfliody an oldfox, 

Astutamb'nte» éuiv, [con aftruzia] 
trafify, fmbtlefy, cwmingly^ knmdjhfy, 

Astutatjssimaìcb'ntb, sdv, very 
ttmmngfy, 

AsTUTi'ssiMo Ifi^, daftuto] very 
crafty orfnbtle, 

Asu'to» adj. [là^acace (caltro] cr^f/x, 
fmbt.'e^ gMiiefmi, cnantng, 

Astu'kia, /./. iarte» e attitudine ad* 
ingannare* (agirà» icaltrimenro] erafti- 
n^Sy cmtningy knavery, 

AsvRo» s,m, [verme che rode leviti] 
a bindofa mrm tbat d^royt the véne, 

ATA 

* Ataba'llo, /• m, [Ipezie di tam- 
buro] a kjnd of a kfttlt'drwn, 

Atana'sia» X. /. [fpezie d'elettuario] 
tanxiet an berb, 

Ataitte» 4i/(;. m./. [|agliardo]7?rM|;, 
t»Jhy hardjfi fiterdy, vaùémt, 

* Atare [ajutare] to hetfi to aidt to 
affljf, 

•Ata'to, adj. helpedy affified, 

* Atato'rb» s, m, \àìtzvi\helper, 
Atatri'ce, /. /. [quella che aa ] 

belper, Jhe that heips, 

A'tavo» s, w. the great grandfa- 
ther*s or grandmotber's grandfatber, 

A T E 

Atei'smo» s. m, [il non riconofcere 

alcuma deirà] atheifm. 

Atei'sta, t, m, [colui che nega Dio] 
an atheìji, 

Ate o, adj, [che nonriconolce Dio] 
aShciJiical, of an atheif:. 

Opinione atea» an athàjìical opinion, 

A T L 

Atle'ta, s, fi, [combattitore] «mj- 
fier-wrefiUr^ artotner, acbampion. 



A T O 

A'tomo} s,m, [corpo indivifiblle per ^ 
la Tua DÌccIolezzal an atom, a thintg fi 
little tbat it cani be divided. 

In un atomo» adv, [in uno ftantc] in 
a moment, 

* Ato'rio» s, m, [aiuto] aid^ be^ 
fmccottr. 

La donna è lacorio dell' uomo, thi «•• 
mam is the man's asd» 

A T R 

* Atrabi'le, s,f, [bile nera] bUck 
eholer, 

Atrabilia'rb, adj, m, f, [ch« 
procede da bile» e pieno di bile] mtribi' 
tary^ fmllof or trombledtdtb metancbofy, 

* Atr ABILITA, /. /. bUeb eho- 
ler, 

Atrepi'ce, s, f, [erba che fi man* 
già cotta, come lo ipinace] an kerb caUed 
orage or oracbi golden berb. 

Atrio,/, m. [ponico nell* entrerà 
n'una cafa] a court-yard^ a comrt befwt 
a bomfe, 

Atrifle, *. /. [erba] orack, tbt 
golden berb. 

Atro, adj, [nero, ofcaro'] bUektdérk^ 
mournfml, dreadfnl, crmel. 

Barba atra, a black^ beard. 

Acri penfieri, truci thoughts. 
Atri giorni, mnlmkydayt, 

, Morte atra, dreadfkl deatb. 

Atko'cz, adj, m. /. LterribUe, cru- 
dele] crnelt fieree» heinom, terrible, 

Vifla atroce» /W, dt^ed look. 

Atrocemente, adv, [cnìdelnieiH 
te] crmeUy, jienely, eutragioa/fy, gfievuef- 

Atrocità, i. /• [crudeltà! rmc/^n 
jìercenefs, ontragioetfnejTy grievoufnefs. 

ATT 

Attaccame'nto, /. m, [l'attacai- 
re] afticking, cleaving or faftenii^ toa 
thtngi a eonching together of tbSigs^ et 
tyingy knìttingy tvcining about, 

Attacca,re, Lappìccare] /• hatfg. 
Attaccar un infcgna lopra un bottega, to 
bangafign over ajhop. 

Attaccare [legare] to tye^ bmd.faften 
or makjifa/l. 

Attaccar le fcarpe con un nafiio, to tyt 
the Jhoos vrìth a ribbon. 

Attaccar un chiodo» to fa/iena nati. 

Attaccare i bovi all' aratro» to tye tbt 
oxen to tbeploMth, 

Attaccarli [tìlèrc intento e 6flb à qual- 
che colà] to live or apply one't mind to s 
tbingy to mind itt to be intent mpon it, 

Actaccarla ad uno [fargli una Ijurla] /• 
play one a triik. 

Atcaccarrii unmale^ toget or catch adi' 
Jlemper, 

Atnccar la querra, to kjndle the ppor, 
A truccar il fuoco, tofctonfire, 
Atcaccarfi il fuoco» to catch ^ to tabe 

fire, 

Ataccàxfi di parole, to ^narrel, tofalt 

ont. 

Attaccar rinimioo, ra attadtjhe entmy. 
Attaccare la battigli^u to ingage or umg 

to a battlc. 

Attac- 



À T T 



ATT 



ATT 



ILTTACCATI'COIO» AJr*. [clie liCttC- 

Attaccavo» sétj* titii, fajlfntd, v. 
•^ fttaccare. 

Attaccatt/hAi *./I 
Atta'cco» /. IH. 3 [Éttaccamm- 

Pare attacco [dare (pranza] tùgive hepes,' 

* Attaolia're, 1 

Attalenta K E, fijp^icere, fodii- 
hn contentare! to pUafe ont, to he ples' 
fiuor éuceptahie to htm. 

Fate pur quel che ▼'attaglia* Jt vkàt 
jmn pUsJe, 

Jo io (èoipre qud che matralentay / 
slwajs J§ vhat Ihdv* a mind, 

Attaliana'to) étdj, [hxto di co- 
fiumi, ò di lingua Italiano] ^ivm tr ad^ 
iiSti to the Italian nuputers^ verfed in 
the Italian rofij^»r. 

Attame'nte, sdv* [accomodata- 
mente] Jìtfyy to the pmrpoffy fmitakfy, con- 
veuientfyi properfy, ugreetàly, 

A'ttami;» V. attimo, 

Attanagi.ia'rb [tormentare con 
tenaglie infocate] topineb et tesr off the 
fefh mth red hot piacert. 

Attanagli a'to, mìj, whofe flrfh is 
finched or tom offwith red hot ptmeert* 

Attapina're [lamentarfi querelarli] 
to compUùnt lament vr ^roan, 

Attaranta'to, adj, [morilcato 
dalla tarantola] hitten hj an evet or eft. 

Attarda K fi [fard tardi] /o^mp 

late. 
Non vattardate, dontftétf ime. 
Atta're [adattare] te pt or mske 

Attare'llo» 1. nté [atto fancìullef- 

CO] childifh aOlon, 
ATTAiioA'iiE[armare con feudo] /« 

étrm mitb a huHer. 
Attasta'&e, V. tallaret 
Atta'to, édj, radatiaio] fitted. 
Atte ccB l'US [crefcerej togrom% te 

thrivet ilbo. 
Le Vigne in Inghilterra non attecclùf- 

cono, ood bene eh' in Italia» vimes in 

England demt thrivefe teeli ai in Italy* 
Attecchi'to, ««(f. ^•■wi, thrived* 
Attediare [tediare] to meaiy, te 

tire, tokewearifim or tedious. 
Attedi a'to, adj\ vcearied, tir ed. 
Attediato [pigro] floj», Jlowthful, laiq^, 

finf^ijh. 

Attediato [infiaftìdito] thedi meariedt 
ìmpettmned» trombled, 

Atteoob'volb, adj. m. /. [che A 
atti e ^fti] one that ufeth nmch gejimre, 
a mimtck. 

Atteggi ame'wto, /, w.[gefto]^r- 
fme or motion, corriate of the hodj, de^ 
meanotnr. 

Atteooia're [dare il getto alle fi- 
gure"! to reprefentt to defcribe or exprefs the 
lefimre of anjfigme. . 

QuefU iftoria é ben atteggiata in quello 
quadroi this hifiory is reprefented vtry 
natttral in this fìéinre. 

Un volto atteggiato dì bellrua e dì leg- 
giadrìa, a beamttfmi and agreeable cotm, 
tenance. 

Di lagrime atteggiata e djdolore»*x/rr/- 
fi*i htr irief by htr tears, Dant. C lo. 

Attecgia're [fare atti, e giuochi] 
to ufe i«o wunhiejlurei tobefnil ofaQiens, 



Atteggi a'to, at^. iivefy expreffed 
tir reprefemtedt full ofaSions, 
^ Attsooiato're, i. m, [che atteg- 
gi a man fitti ofaQions tehen he fpeaJ(s. 

Àtteovb'vsa, s,fi [parentela, con* 
fàngiiinità] Hndrcdi €on/an^minitj, 

• Attela're [mettere in ordinan- 
za l'efèrcito] to drate tf an army in batta* 
Ha. 

Atte L a'to, adj, '[ordinato] drawn 

Eferdto attelato, an army drawn im 
kattaUa, 

Attempa'rii [inveccfaiarfi] to greve 
old, to decay, 

Attempate'tto, adj, [vecchiardi 
Io] oldijh, fomevchat old, 

Attempa'to, adj,[àit ha di molto 
tempo, che c'accolla alla vec^ezza] anti^ 
ent, aged, elderfy. 

Un uomo attempato, sn elderfy man. 

Una donna attempata, an antient va- 
neon, 

Attem^atotto, adj, [vecchio frelco] * 
frejh loohng old man. 

Un' attempatotta, a brisk old veoman, 

Attemparame'mto, X. m, [tem- 
peramento] moderation, temperance» fo» 
bernefs, 

Bifogna portarci con attemperamento 
nelle noftre azzioni» we nrnft he moderate 
in ali our aQioni* 

Attempera're [temperare] to mie 
ereovem, to erder, to abfiasn, refrain. 

L'uomo deve attemperare li df^i delle 
ricchezze, a man mmji net be tee covetom. 

Attemperar l'ira» /• mteeuespajjìon, 

Atttempera'to, adj, mled^ go- 
vemed. 

Un uomo attemperato, a fiher man, 

Attehda're [rizzar tenda» accam- 
parlil to pitch a can^, to encamp^ to pitch 
tenti, 

<|? Attenderli [ritirarfi in un luogo con 
iiuenzione di dimorarvi] to retire» te 
fettle. 

Atte VD a'to, adj, emcéonped, reti" 
red, 

Atteitob'ntb, adj, m, f, [che at- 
tende] that vaitt, 

ATTBVDE'HmA, tm f, expeélation, 
hope. 

Attekde'rb [dareopera, ìmpirgarfi 



m che che fi lia] to mind a thìngy and 

l'i M 

te it. 



^fy 



one 



earntfily and vigorotéfy 



Attendere à fatti fix», to mind emet 
hnfinefi. 

Attendere allo ftudio» te apply enee felf 
to Jintfy, 

Non attende ad altro cb'a bere, he minds 
nothing bnt drinking. 

Attendere [fiare attento, confidente, 
por mente] to mind or tabe notice, tobend 
or tnrn the mind info a thing, to conjidery 
to animadvert. 

Attendi quello ch'io ti voglio dire, 
ndnd what I am ^oing to tetlyon. 

Attèndere [afpetiarcj to eeeitt te fiay 
fer, to expeff. 

Attendo' la rifpofta di giorno in giorno, 
/ expe3 an anfteer every day. 

Non m'attendete a pnoTo, dont Jiayfir 
me at dhmer. 

V'attende alla perei, he waits far yett 
at the door. 



Qui m'attendi» fiay bere till 1 come. 

Attèndere [^mantener la promel&[ to 
keep a promije, to he at goed as enee 
vcwd. 

Mei' attenderete, niU yen be si geed 
éU yonr teerd. 

Lunghe promeffe con Taf tender cotte, 
vain prmdfes, 

Mténdaù [fenaarfi] tofiep» tofiay, te 
ftand filli. 

Alle lor grida io m'attefi, Iftoppedat 
their cries. 

Attendere à fare [continuar feguitar di 
fare] to centinne^ to go en veith a thing 
he^nn, 

* Attendete à parlare, gè en in yettr 
difconr/e, 

Jo attenderò à fare il mio mefiiere, fU 
continne in my trade, 

Attevdime'mto» i.fw. [attenzione] ' 
attention, é^lication^ care, 

Attevdito'rb» s, m, [che attende] 
a fiUower, 

Attendltore di donne, a firtnne-htm» 
ter, 

Attehe'nte, adj. [che appirtiene] 
pertaini^, heUmging to. 

Attenente, adv, \.vicino| near, hy, 

Attene KxA, /. f. [appartenènzaj 
appertenance, a thing that belengtte, or tt 
appendane of anethcr, 

Attznb'rb [olTervare la promelfi, 
attendere] to keep enet premife, to be as 
good as one's word. 

Vi atterrò miei che vi prometto» l*li 
perform what i premife to yon. 

Attenérli [fecondare, (picare] to keep , 
to fiand, or fiìck^ to a thmg, 

Mattengo alla voftra prumellà. Ili de- 
pend esùem yonr premije. 

Perette non volete attenervi al mio 
configlio» why mUyem net fette» my ad" 
vice, 

M'atterò k quel che iàrà decifò» Pll 
fiand te what /hall he dedded. 

Attenérli [appigliarfi k qualche colà! 
te tabe or lay hold, te hold fafi. 

M'attenni ad'un ramo» / teob^ er laid' 
hold of a hranch. 

Attenetevi ì me, lay hold ef me, 

Attenérfi [elièr vicino] to He clofe te* 
gether» to he contignoms, to fiicb toge^ 
ther. 

La mia cala s'attiene alla vollra, my 
honfe is conti fnons toyonrs. 

M'attengo Tempre alia boria, / am al- 
vrays by the Exchange. 

Non lo conolco, non m'attien nulla, / 
dont Imo» him, he is no relation of 
mine, 

Attektamb'hte, adv, [con atten* 
zionel attentivefy, heedfnlfy, cairefnlly» 
diligentfy, 

Attekta're [tentare] te aitempt. 

Attenterò tutto per fèrvirvi, fH attempi 
ali means to J'erve yon. 

Attentarli [arrifchiarfi, olkre] te dare^ 
to be fo hold as te, &c. 

Non s'anentò di dirmi una parola, he 
had net the conrage to fpeak one vcerd l«» 
me. 

Attentato, adj, attempted» dar ed. 

Attentato, /. m, [intraprelà] an at^ 
tempi, endeavnnr, enterprifie, 

1 voftri attentati fono flati va ai, yonr 
endeavQwrs bave bcen vain, 

AtteV- 



\ 



A T T 



ATT 



ATT 



Atte'nto, adj. [intento] attentive, 
htedfuly mind/ttl, intent, 

Stare attento ad un dircor(b> fo he at" 
tentiti (9 a dìfcomrfe» to give tar to it. 

Perche non ftate atccnEo à quelche fate ? 
Vihjf don'f yon mind what yon dof 

Attento, /. m. l^intento] au intenta re- 
foimtiotti tf/f», or end, 

11 mio attento è cti fervire i miei ami- 
Òy fny intcHt ìt te ferve myfrUnds» 

Ho ottenuto il mio attento, l havenb- 
tédned uhat I defired, or mj aim, 

Attbkva.'iie [render tenue] tomak^ 
thin or Jlemder, to diminijhy to toeakeny 
to lejfen^ to veàn, to wafie, to cxteun- 
ate. 

Attbmua'to, adj\ [magro> (carne] 
»eakenedj tvffied, gronn thin or Uém. 

Attbkuasio'ne, s,f, ddimioijhifig, 
w /ejjenìng, 

Attekxio'ke» s, /,_ [application 
d'animo] attention, heedy carefmtMefi, di' 
Hj^ence. 

Attero a're [.volger le fpalle] to 
tmm one's back to, 

ATTERRAxtE'wToi i. wi, [l'aitemi- 
re] a cafiing donn, the fjtUirig or cntting 

ébtCtta 

Atterrare [abbaccere» gettare à terra] 
to pHÌf, to hreak,, to beat, to bring, to 
he»r dowfh to overthrop-» to deimoV/h, 

t Atterrare [umiliare] rs bring down^ 
to debaffi to humhle. 

Atterrare [chinare, abbaflare] to tafl 
down. 

Atterrar gli occhi, to Itok down, i« cafl 
Àown onès eyes, 

Atte&jla'rsi riochinarfi, umiliariì] 
fo h«mbte oncs filji to crimge, f fmb- 
mit, 

Attek&a'to» sdj, paUed dowih «- 
vtrtbrovcn» 

Attere. ATo'm. e, /. m, [che atter- 
ra] one that fmUsy beats» or cuti dovcn. 

Atterrire [fpavencare] to ftéij^ 
■tp éiffright or iright^ to fmt mi infear. 
- Atterrito, «<(;■. [fpaveniato] it/?o- 
nijhed^ difmayedy difcomragedt éfrighted, 

AttKrsa'hb [ridurli alterzoj ttre» 
dmu^ or bring to the third part. 

Gu eran quafi che atterzate l'hore, 
three pérts ef the day vere atmojì péift, 

ATTfi'f A, s, /. [aRendimentoJ Mt- 
tentimti heed, 

Attesamb'ntB) mdv, [actentamen- 
te] attentivelyi heedfiUfyt ditigentfy^ 
tarefmUy, 

AxTB'ao, md), [d'attendere, attento] 
attentive, heedfnl) carefult diUgent, minX- 

fml, 

Atteib [cauto, avvertito] ntry^ provi- 
dentj cirtmmfpe^f, vrìfe, fmbtle^ emmiioui 
or eauteioms, 

Attefi) che [à caulà che] becamfe,fee- 
ing, for as much as, tchereat. 

Atte st a'rb [accozzar funa tetta con 
l'alira] to hit head to head, 

Attcflare [tar teftimonianza] to bear 
viitnefif to attedi to sver^ to avomcb^ to 
dettare ofenty. 

Attestarsi [affiontarfiT to engagé 
in fighi or dijfmte> tojoin battiey toren- 
sottnter, to ccpe. 

Attestato, adj, [accoflato una te- 
tta con l'altrjj hit head to head, 

ip Attestato [m ordmaoij] ^nt 
Jmarray, 



Battaglia atteftata» « dravm battle, 

ArTE^oi^E» adj.m.f, [atto] apttfit, 
meet, fnitable, proper, convenienti good 
for. 

Atterzi A, s, f, [attinidine] apt' 
neftf protnptnefsy dexterity, 

Ata nel numero dd più [azion di li- 
tiganti ò di magiflrati fatti da perfòna 
publica] a£ls or detds done^ efpeaai/y ky 
perfons^ in pmblick placet andfet down mp- 
on recard» 

Articcia'to, adj, [di grofle mem- 
bra, ben tarchiato] Jhong^ veeli'Smbed, 
^»rfy* foggy, f^t. 

Atti'chere [tirar fu lacqua dd poz- 
zo con fecchie] to Arato np. 

Attìgner danari, to receivt a fmm •/ 
money. 

Attigner [cavar congetmra dai detu' e 
fatti alzili] to ptanp ontt to piaup s thing 
oMt afone. 

Attignere [arrivare, toccare] to reach, 
to arrive at. 

Attignere al li to, lo land, ta carne at 
Jhore, ^ 

Atrgnere al vero intendimento d'un 
autore, to tmderjiattd the trme meaning •/ 
an sutbor, 

Attiokimb'ktq, s, m, [l'anig- 
nere] a draaght^ a foep, a taking in wa" 
ter, 

Attiomito'io, s,m, [.ftromento per 
attignere] a bmcket, a fcoap, apump, 

ATTJX>LATAME'irTE« odv* [pulita- 
mente] finely* 

Attilla'rii [veflirfi con equìfitezza^ 
to trim, or triei^^np one's felf^ to make anes 
fr/ffine, 

Atyilla'to, sdj, [con acconci, e 
ben compofti veftimend adoflb] in hand- 
famegarb, weil clad, in fine clàsths, 

Vdtito attillato» a fmt of eiaatht weU 
made. 

Attillatu'ra, *./. [leggiadra e- 
fquifitezza della portatura, e o^li àbiti] 
neatnefst handfàmenefst fptmaniefsy finery, 

A't TIMO, i. m. [momento di tempo] 
a moment. 

In un attimo, in a moment- 

Atti'kgere [attignere, toccare] to 
tonchi to come to» to roach, to arrive. 

Atti'mto, adj, [toccato*] tomched, 
come to, arrivedt reached, 

Attita're [incarni nar lite] togo to 
la^. 

Attitu'i>ihe, /. /. [difpofeione di 
natura, che rende atto all' operazione] 
aptnefti promptntft, dexterity. 

Attitu'dine I poftura] poftmre, 

Attjvame'i^Tb, adv. L 

* Atti' VE, adv, f [con atti- 

viti] aSively, in an aSive fenfe or figni- 
fication. 

Attività*, s, f. -^ 

Attivitade, s. f. t 

Attivita'te, s. /.X [potenzia at- 
tiva"! aQivity^ fi^ength^ v'rtne. 

Atuvità \,diligcnza,j)rontezza] aSivity, 
bristnefs, qmckjtffs, rumblenefs, diiigence. 

Attivo, adj. [che ha virtù e prin- 
cipio d'operare, ò che opera alcuna cofà] 
miiive. 

Atuvo [ifpedito, pronto, rifbluto ndU 
azzionij qnick^and adive, fiirringt nimble, 
brisk. 

Vita attiva (^contrarla aT oziofa] on 
éGive or bnff lift. 



Verbo atdvo, an aùive verb, 

Attixxabri'che, s. m. [che cerca 
ooerde] a bontefeni amake-batt^ afirt- 
brand of fedition, 

Attixxamb'nto, /. m, [rattizzare] 
y?jfri»^. 

*!? Attizzamento firritamento] afiir^ 
ring, or provoking. 

Attisza'iib ^ammafltre, e accozzare 
i tizzoni inGeme in fui fuoco] to mend 
the fire, 

^ Attuza'rb [incicare, (Hmolare] 
to provok^y to move, to Jir np to an^ 

Attixsa'to, adj.fiirredy provoked. 

Atto, s, m, [azzione] aSian, adt 
deed. 

Un atto generoib* agenerons aSion, 

Mettere a mal ató [in bordello] té 
fend to 'Bridewelt. 

Stare in ateo di parare, to be reatfy to 
ga. 

Atto [geilo, coftume, maniera] umb- 
ner» aOion^ gefimre. 

Atto (bave, arreeabie mamter. 

Mi parve molto acerbo nell' atto* ho 
feemed by hit gtfime to be very angry. 

Atto [cenno] fign. 

Mi fece atto a'accoftarmi, he beckott'd 
to mo to come near. 

Atto [poftura] pofiwre. 

Scava in atto come fé voleflè palarmi, 
he lookfid ai if be vonld fpeak to me. 

Mettere in atto [mettere in operàtione] 
to perform, to put in execntion. 

Atto di comedia» an a&^ or part of a 
play. 

Atto, adj. [che ha attitudine, difpofi- 
tione] proper» fit, good, apt» cenveniekt,- 
aite, fujpctent, 

Jo non ibno atto à quello, / am mot 
good for this. 

Atto [proporzionato, acconcio] fnita* 
ble, agreeabte, proper, 

Quefte cofenoi) (bnoatce ad un uomo 
della mia conditione, tlnfe thingt aro 
ttot fnitabU to a man ofmyftatian, 

AndUer^ [innalzare] /• tip np, to raift, 
to entoi, to takt of, 

Atto'nito, adj, [flopido, e qinfi 
infenlàto] afioaifhed, thnnder'firnck, ama^ 
xed, 

Reftar attonito, to be amatud or a/lo' 
nifhed. 

Attòrcere [avvolgere, una cofà cola in 
fé ftefià, òpiu infieme] to 9Ìnd,or writht 
abont, to wreft, to tvcift, to ttvine, pajf. 
def, orli. 
Attorcigliare, v, attorcere. 

Attore, s, m, [facitore] a maker, 
a doer. 

Iddio è l'attore di tutte le cofe, Cod is 
the maker of every thing. 

Attóre [che nd litigare domanda] 
ptaintifi" (a man or vroman that has tn- 
ter'd an aétion againfi one.) 

Attore [che rapprefenta un perfonnag- 
gto fili teatro] an aQor, or a player in a 
comedy, or tragedy. 

Atto'ria, /. /, [amminiftrazionel 
adminìfiration, govemment, ccniuQ, ma» 
nagemen:, 

Attorxba're, -\ 
Attorneooia're, y 
Attor HI a'rb, j [circondare, 
e girare] to incompafst or comf>afs abont, 
to envirin, or inclofe, 

Atto'r- 



y 



A T r 

ATTo&iriA'TOi éulj. fmfMmdedt in» 
vimuéii immtpétjfed, or eempajfed shcut» 

Atto'rho9 prep» abota» romnd mbout. 

Voi fete fempre attorno (U. mej jw» 
mrt atnayi abomt me» 

Tute' 1 luoghi attorno di Londra fono 
junenifHmi» ali the piaces romtd abcnt 
London are verj pUafint, 

Andare attorno [andare qua e là] toio 
tf and dovm. 

Attorno attorno [in gìro> per tutto] on 
tvery fide> round ahomt^ o» atljides. 

Attor. TI ola'r£ [attorniaretgirarel 
$• verap, t9<W, twifi, tviinei or roU a- 
èmt, 

Atto&tiolia'to , adj\ tmned^ 
tmfied, 

Atto'kto, a4;, [d'attorcere] wrefied% 
perned^ itrithed. 

Calle attorto, a bill full of imminis, 

^ Attorto £olcuro, inviluppato] tMtri-' 
€Mte^ craUedf oéfimre^ emmhred, 

U fènib di qocAo libro è molco attor- 
to» ibg fenfe of tbis hook is very ob- 
faare, 

Atto«ca'&e [awellenarel to poi* 

Attosca'to» adj, L^welenato] /m- 
fimtd, 

Atto'so, adj, [di maniere, e cofiu- 
fui bambind*cbì j toauift, apijh, wamtem, 
fi9rtfnl,/mll of fUjyJtUy^ rtdicmUus. 

Attossica &e £dar lofcoi attoicarej 
éfpoifom. 

ATTostiCA To» ad;, poifimed, 

ATTosticATo'&s, i. m. ^cheaCtof- 
ficai «fH/MMT. 

Attrai A cca'to, adj» [accunpato 
don trabaccbe] incamped* 

Attrab'vtb, sdj* m./. [ch'attne] 
éttrs^het aileéiive, éUbmmi^ engaiJMg, 

ATTRAiME'irToy i. MI. [l'attruTe] 
4itra3im^ or drawi'^ to* 

ATTRAPrA'&£ {^rattrappore] f 
Wkdm» w manale, 

ATT&AJfrA'To» sdj, masmedj «pw 
iled. 

Attuare [tirare à fé] tùdrswfo» 
$9 oitTaff» 

La calanuta attrae il ferro' the /M-. 

me attraSs irtn^ or draws srom to $t, 

4? Attrih'e {tirar con allettamento^ 
to dravtone in, to allmre,or tcheedU ome ly 
isrejfes or J^'nd nfage. 

Mattraflè aU'amorolà rete, Ihtvcmnn 

hiOTt, 

Attrattivo, 4^r. [atto ad attrarre] 
mttraÙive, tbat draus to, or attraSs. 

Atta a'tto* adj, [d'attrarrej drawm 
io, attraéled. 

Attratto [ftroppiatol impotente tbat 
èst lofi the mfe oj bis limbi, 

Attraversajlie'itto, /. m, [l'at- 
traverfarc] crojfmgt or pafmx over. 

Attr aver s a'r e [paiTare à traver- 
ki] to crofs, orto trofs, 

Attraver&re U &ume, to crofs a river, 

Atcraverfare un bolco, to so thromth a 
Jorefi, * ^ 

Strada che attraver^, a thorough-fare, 
AttraverUre [andare à traverfo] to 

u (énttrro che atiraverfa i campi, the 
fiot-patb tbat crojfes tbe fields, 

Attraverfàre [porre a traferib] /»/•* 
^^nfs» or CTofs'vay, 



k T t 

^ krftn A V E R • a'r E [opporC, con- 
iraporfil to traverfty te tbwart or crofs, 

Queito attraveria il mio difègno> tbat 
travet fes or binders mj defyn, 

Attraversa'to, adj, croffed-tgone, 
v. attraver^e. 

ATTRAVRRtATo'RB» J. ifi. [cheat- 
traverfa] tbat crojfetb, orgoes a-crofs, tbat 
thxoarts. 

Attraverso, v. traverfò. ^ 

Attrasio'ke s, f, {^attnumentoj 
attraQìon, or drawiug to. 

Attrazióne [contrazione di membra] a 
contraQìon of nerves. 

Atte ce I a'r E [intrecciare] iotrefs, 
to kfiit» to ti e, 

Attrecciare capelli» to tceave or trefs 
tbe bair, 

Attrscciolato'io rnaffaoche che 
ferve ad attrecciare U capelli d'elle donne] 
a rìbbott to drefs reomen*s bair» a bair-lace, 

Attre'sso» i* m, [amelè] an in- 
firmmentt a tool, engine» smplement* 

Attribui're [repuure che wa 
colà fia propria dì chi cne fi (ìa* appro- 
ptiare] to afcribe, attribute^ or impmte s 
tbing to one. 

Attribui'rsi [appropriarfi] to af- 
fkme, to tabe mpon ome's jelfi to arrpgam 
to onesfelf tothaUenge, 

Attr iati i'to, adf, attributed» sferi^ 
èed, imputed. 

Attrib'uto, /. w. rch*è proprio e 
peculiare ad'una periòna o ad una cofii] 
am attributo^ s particmlar froperty ef s 
pgrfon or tbing. 

Attri'ce, s,f, [quella che rapprcfèo* 
ta una parte fiil teaax>] sn affrefs, m vuo- 
man player, 

Attr l'rL ICS» #•/ [erba] ornébt tht 
golden berb, 

Attku'tamb'itto» s, «v. [fattri- 
ibr(i] fadnefs, besvinefs, mtbmebofyt 
* AxTRitTA'vTB» adj. m,f, [che at- 
trita] venatioms» tromblefome* 

Attrista're [ contriilare» indur 
malinconia^ to vex, grieve, or tromble, 

Attrista'rsi Rivenir trillo» e ma« 
Jiiicoixifb] tofrett to vex one's felf, 

ArrRitTA'TO, adj, vexed^ grieved* 

Atte isti'r e |'jntriftire> peggiorare] 
to grom ocorfe and veorfe, prej. Sco, 

Attrxsti'to^ at^, worfe, 

t Attnfttoo [aitrifiaco] vexed, grle^ 
vtd. 

Attrita're [tritare! to minte, 

t Atnritàre [fconfigere] to defeat^ront» 
overthrow» or beat, 

Attritarfi [^romperti] to break, to break 
off. 

Attr it a'to, adj, [d atcrìtare] minted» 
defeated, 

Attr l'ro^adj, termine teologico [che 
ha atcrizione] tbat bas an attritton. 

Attrizione, s, f, [dolor il qual 
viene da fervi! timore» per il ouale Itiu- 
omo teme Dio per tema de fuoi ca- 
(tìghil attritton t a forrovo for fins CéMJed 
by the jear ofGodsjudgments, 

Attua'le, adj, m,f, [in atto, in 
effetto] aOtiaU resi. 

Peccato attuale» an aBnal fin^ s fin 
tbat it already committed. 



ATT 



/lita'» /./. ■> 
.lita'de, /. /. e 
lita'te, s,fi ^ ftéàtyor 



Attua' 

Attua] 

Attuali 
real exifience» 

Attualme'ktei adv, [in atto, con 
effetto] ailmally, real/y, indeed, in effeél„ 

Attuare fftire] to aHy to do, t9 
deal, 

Attua'rio, s,m, [che tien cura de- 
gli atti piiblici] a regWtr, a nctary, 

Attua'to, a^, \nàcxxoiiV zuxì\ ef- 
feded, perfomted^ broniht to pafs, pnt ìm 
execution. 

Attu'ccio', s, m, [dim, d'atto] s 
cbildiflì a&ion, an aQion of no bad conft* 
^mence. 

ATTurFAME'vTo» «. m, [1 attuta- 
re] plnnging. 

Attufka're [tuffare] to piange, ei§ 
dip over bead and eaers, 

Atcuffare qualche colà nell* acqua, te d^ 
fometbim in tbe toater, 

Attuf&fi [tufhrfj nell'acqua] to div 
or duck mnder water, 

* Attuffarfi ne' diletti, to plxnge on^4 
filfin ali manner of lewdnefs. 

ATTuiFA'TOf édj. plnnged, dippe^ 
dived, 

• Attu»»atu'ra, té fi 

• Atttjftame'wto, s, m» [Tattu^- 
hre] a dipping, or dom/sng in tbe water, 

Attufve'voee, adj. [che facil- 
mente f'attuffa] tbat tovet teptiige or ditfi 
in the waten. 

Atnjffcvole [luogo dove fhuomo poff| 
facilmente attuttrfìj a tlace eonvtnient f«# 
é man to plmnge bimfelf in. 

Attui a' AE [offuiore] te darken^tè 
Clond, 

4? Attwja're [mettere i! cervdltf 
à partito] to imbrotì» perflex, intrteatef 
(onfinnd, 

ATTV9909 adj, [attivo che fa moltf 
atti] bpjy, aSivOt alvgays doing. 

Attu R a'r e [turare] io ftopf flmt np^ 
tir dam o^, 

Atturardleorecchie, tofi^ one's eart. 

Attura're [ammorzare, quìeearej 
to tjuenchy to ont omt, to extingmjh (in éf 
figuratile fenjé) to calmi to appeafe, 

fjp Attuta'to [fedatoj apponfed^ 
^meted% calmed» affnaged, 

Attuta'rsi [^liieiarii] toallayono'^ 
paffiont to groro ^mtet» 

La (la collera s'attuta» bis anger eool/» 

La polvere è affatto atmtata, tbe dnflk 
is qtttte laid. 

Attuti're, V, attutare* 

Attu'rpo, s. m, [arbu(ccllo] taméo 
risk, a kind of Jhrnb, 

AVA 

Ava, t.f, [madre del padre ò del^ 
madre! grandmotber. 

Avacce'Vole, adj. m. f, [foleci- 
to, predo] fmft,fpeedy, ^m'ck, nimble^ 
bafiy, 

Camtnare con palG avaccevdi» to teatè 
veryfaft or nimble, 

Avaccevole Laccuratol diligentelMfffs/» 
tbat téjkes care, dìHgent. 

Sarò avaccevoe à voftri a&i, m tabe 
care of yonr bufinefs, 

* AvACExzA» s.f, [preftezza! fst/cK 
nefs, ftriftnefti jpttd^ bafietdiligence. 

IT Non 



AVA 

Kon bìlogna openre con trop|>a avac- 
cetza nelìe cóCs di conreguezna> we mnfi 
mt he t99 héfly in thìngs of confe^nence. 

• AvAccjAMz'xTE, Mh>. Iprefta- 
menie] qnickfyt nimbfy^ hafiifyt vntb 

♦ Atacciame'ktoi /. m, 7 

• Avaccianza> /. /. j [p^*- 
fleizal ^fàcknffs» fff^d. ha/le» iUtgence, 

* Avaccia'kb [.affrettare, IbUecUaré] 
$ù héiften vr^ckph toprefs orttfh m, 

Avacciace il ritorno, ntake haUe to tome 
héick. 

Awacciare alcuno alla partenza, nfrefs 
MI, toga avay. 

* Avacciàrii [affrettarfi] r« bafie, to 
mAf héfli, 

Avaociatevi di ritornare, makfbafii back, 
àVacciatam£'vt£,4>ìc. [con pie- 
nezza] in hafie, witbfieisL 

* Avaccia'to, éuljé [frettololb] 
afientd, fieeéf^ éUue mthfpeed. 

Mano avacciata, étjpeedj band. 

* Avaccio> adv, [fprefto^ itdeHjf^ nim' 
bfy, béfiifyi wiih fpecd, 

An<ute avaccio , ^o qmickfy, 

* Avaccio, s, m. 'tpreiiezza] jf«<^» 
h^tx ^ckaefi» 

Alh cupitàde ogni avacdo è tardo, c»- 
mtfmfnefs camt bari deUj, 

* Aviodo, édj, [pretto, (òUecito]/!*^^, 
Jfeiàjfi qmck^ nmble* 

* AvALB, édv. [on, uSik'\jmfm»i 
4ven Hovf, 

Avaxoua'rdiA) s. /. V. van^;iardìa: 
Ava ni' Al /. /. [toino\wreng,tftfm^, 
Avaxo'ttoi s. m, tpeice nato in 
.^1 r anno] aj^one year tU. 

Avavtaooia'&e* V. avvantaggiar^ 
AvAXTE, V, avanti. 
Avanti, pref, [innanzi! brfore^ 
Avanti l'on di mangiare, b^art dhmer^ 
timi. 

Andate avand, ^0 befire. 
Fard avanti, to io or move fimund^ 
Vocio avanà> jnft note. 
Tornare» ò venire avandj to remem- 
bit. 
Avanti sdv, [di luogo] fòrward, 
Mon può andare ne avana ne indietro, 
ibf estt go rteitber forwénd nor béuk" ^ 
Ménd, 

Più avanti, fnrther, fartbtry deeper. 
Molto avanti,/4fr, agrtat te^y mmtb. 
Troppo avanti» /co fSr. 
Avanti che, adv, [di tempo] hefore^ 
A vand che venga» befve he comes. 
Volere avand [amar meglio] f Uve, 
tè thufé. 

Vorrei avann fhr qui cb* andare, / had 
jdther fimj bere tban go. 

La coCi è molto avanti, the hnpnefs is 
verj fùfwsrd. 

Andate avand nel voftrodiiòoflbi^- 
tfrif, or goon inyowr dìfsomrfe. 

Tu non Tei più avanti, 70» are good for 
nothbtv elfe. 

Jo lento quelle colè molto avanti» lam 
very tce/i verfed in thofe affair s. 

La Ipada gli entrò molto avanti nel ven- 
tre, the [nord rcent deep info bis belfy. 

Le fue parole mi fono entrate molto 
avand nella memoria, bis words are deep^ 
fy ingraved in wiy memary, 

Queft' albero non va avanti, tbis tre$ 
doth mt tbrìve, 

Avantioua'rdia, /. ^ [quella par- 
te dell' clèrcitD che va iaoanzi cutool cor* 



AVA 

po della battaglia] tbe vam tir vàH-gnàrd 
of an amty, 

Avaksame'itto, s, m. [aggrandi- 
mentOiljxtvaiKement, preferment. 

Avanzaménto [progreflo] progrefs^ ad- 
vancementi profiUency or froficimce. 
^ Ha htto un grand avanzamento nella 
lingua Italiana, be bas made a great pro- 
grejs in the Italian re»^«e. 

Avakka'hte, adj, m,f, [che avan- 
za] finpajjing» fitrmomnting. 

Avanzante [fòprabbondante] shomnd- 
ingy overflomngt redmndamt. 

Avavsa're [acquìAare» accumulare] 
/• get oriain. 

Vedendendochenon poteva avanzar ni- 
ente» fi parti, feeing be lould get notbii^ 
be toentamay. 

Avanzare [aggrandire» accrelcere] to en- 
creapFi emiarge, at^pnenty improve, to pre- 

lA. Gttà di Londra avanza di giorno 
in giorno, tbe àty ofLondon gromsiarger 
anc Urger every day. 

Avanzare [trapaflàre, fuperare, vin- 
cere] ro #0 ovefi to outgo-t to furmotmt^ to 
exceed orbe great er» to vanqmjh, to over- 
tome. 

Avanzammo gli altri di più di tre mig- 
lia, wegot tbree msles befire tbe_ refi, 

Vofm'avanzate di mola anni, yon are s 
gytat many yesrs oUUr than L 

Avatizar tempo, to gaim thme. 

Avanzare [ioprabbondaré] to b§ left^ 
to befii^erflmom» to be over and above. 

Èc VI avanza del panno portatemelo» if 
there beamy ciotb ieft bring it to me, 

Avànzàrfi [pigliare ardve] totakecm^ 
rage, 

AvANsATfccio^ /• m, [rimalii^io] 
jcrapst broken mtat, fré^gments, 

Anahka'to» aaj,v, avanzare. 

AvAyxK'voLE» adj, m,f, [IbprabaD- 
dante] ovcfflovringy abeimeding^ redem^ 
dant, 

Ava'nxo» s, m, [il rimanente] reftt 
remainder^ remnant, refidme% remamu 

Vi pagherò l'avanzo del danaro donuni» 
rupay yom to mortow tbe remainder of tbe 
money. 

Gli avanzi d'un pranzo» tbeferaps of s 
dinner, 

Giuocar l'avanio» to layaO at a flakes 
to makf ones l^pe^h. 

Non v'è niente d'avanzo, tben^s notbhtg 
Ufi, 

Avanzo [acqmAo, guadagno] pfofitt 
géirti benefit, adivantage, interefi, 

Kon fi fa molto avanzo nel dKbbligare 
ifiioi amici, onedotb not get mmch bydif" 
obUging bisfriends, 

AvAK ACCIO, adj, [^rand avaro] <»- 
teeding covetons^fiingy, mggardiy, 

Avakame'kte, advTXcxxi avarizia] 
niggardly, 

Ava&e'tto» adj. [alquanto avaro] 
greedy, 

A V AB. Essa [avarizia^ 1./. affante^ 
covetoufnefs. 

Avaria, s,f, [termine marinarefco, 
la computazione e ipartimento del dan- 
no che ti fìi del getto della nave] avariee. 

Avarisi A, i. /. [amore regolato 
per le ricchezze] avance» covetonfnefs, 
greedinefi, niggardlinefi, 

Avariksa're [mettere ad effetto IV 
variala] «0 be cevetom » ff^^^J ^ mggardly. 



A U D 

Ava'roi #i^\ [brutta» del vkJo ^^ 
avarizia] cwetous^ nigardiy,fiimgy, gr^ng^ 
avmrtttoms^ fparing. 

Un avaro, s, m, a eovetoms man^ a wti' 
fer, ^ , 

•Un avara, /, /. a eovetoms vromam. 
AvARo'xE, s, m, [un grand avaro! s 
great mifer, 

A U P 

Auda'ce, adj. m, f, [temenrìo» £ 
foverchio ardire] andadoms, over-bold, cm- 
f denti daringi ^ejumptnms. 

Audace [ardito] boldy amdaciout^ dàtr^ ' 
ing. 

Audacemente, adv, [con aoda*' 
da] botdfy, eonfidemtfy, daringfy^ éÈmdaei' 
onjìyy prefmmptmomffy. 

Audacia, /. /. [trdir temerarlol 
amdactty» ^boldnefs, cot^demce, daringuefi» 
ajfmance^ prejmnption, 

Audàaa [ardire] boUmefs, comMe. 

AuDiE'HiA, *./. [l'udire] amdsence.' 

Dare audienza [alcoliare, parlando 
di perlone publiche] to give audience. 

Avere audienza [eflère aicoltatoj f 
bave amdienee. 

La (àia d'audìenza, tbe ball^ tbe comt, - 
prbere ptAUcb perfons give amdienee, 

• A UDIR E» V. udire. 

Audi'to, /. m, [udito, uno de'dnqoe 
fentìment<] tbe hearing. 

Auditóre, if. im. [che afix)lta] an\em' 
ditor or bearer. 

Auditore [intendente di giuftizia] am he» > 
firior judge, 

Audito'rio, s, m, [luogo dove fi da 
udienza] a eomrt, a ball of amdiemee, s 
fejpons-ioi^e, 

AVE 

Ave, /• m, [voce pura latina] Ood 
fave yom. 

AvbllaVa, /./. [nocduola] béfeU 



AvdUna [l'albero] bsfel-tree 

Ave'llbre [fvellere, (barbicare^] té 
jpmB or drat» atoof iy fàrce, 

Ave'llo, s, m, Juogo dove fifèpdliil 
cono I mora, lèpoltura] a g^ave» s tomeb^ 
a fepàtcber, 

A VE MM ari' A, s. m, [orazione die 
fi porge alla nofira donna] a fhort pray^ 
er to the virgin Mary» mfed amomgfi tbé 
reman eathoacbs. 

Avemmaria [tre tocchi di campana che 
fbonano all' alba à mezzo di, e lèra] tbe 
toUing ofa bellmt break ofday, at iioo»» ama 
at tbe dmsk of tbe ^^venìng. 

Air avemmaria [fii rimbrunir della (èra] 
at the dmsk of the evening, 

A VE Va» s,f [ftromento di fiato pafto- 
rale] a reed, a pipe. 

Ave HT ARE [venire avanti, cre&ere» 
allifnarej to j^roto or inereafe, to tbrive, 

Averta'to» adj. grovcn, increafed^ 
thrived, 

Ave'hte , adj, m, f, [che ha] baidngt 
that has, 

Ave're [verbo che den3ta poflìdi* 
mento di colà] to bave. 
Aver del pine, tohavefme breéd» 
Aver fame, to he bmngry. 
Avere a caro, to begUtd* 



5» 



A V.E 

Se cpiRo libro 1» puce abitdoi ifyoM 
Ske thti kQ9k tdke it. 

Ch* avece ? wbst is the métter mth 
ytM» 

Avere [riputare] /• refmte a thini^ to 
cmmt or kek tfw» 

' Joc'hopcr un gran vigliacco» / look mp- 
' mtyom ss m rrest cornar d. 

Far avere Lprocurarc] tofrocwre^ iogtt 
tr he^ to. 

Se pollo celo farò avere» VUie$ itfif 
firn if I con. 

Avere [dovere! to he^ mnfi, 
' To bo /l'andare in campagna* / 4m •- 
él^td togo into the country. 

Ho che fare, / have mthh^ to do, ' 

Avece molco à fare boggi, aere 7011 vtiy 
hi^ to daj. 

Avere (m luogo del verb efière] to he. 

Non Vi ha più Tperanzai th^e it no 
hfet Uft. 

Aver voce [e(&r d'opinione] to tbink^ 
€0 he of ^inioH» 

Avere auiegpo, to deteft, to àhormnéte* 

ADVERTISEMENT. 

Averei vehen it isjnned mith afmhfiém- 
iìve ppitbomt the srticlet them the verh 
A VBX E takes the /ìgnification ofthe /mh- 
fiétntive, ex. TUcte le coTe del monj^ a- 
veianno fine [ciò è finiranno] every tbif^ 
mskù world fhali end. 
Aver in ira [odiarel to hste. 
Avere in balia> to bave im one's power. 
Aver per buonoi to tate it m good 
'purt. 

Aver agio, to he at leifmre. 
Aver m^ce ad una colà, to mimd s 
tUng. 

Aver fiuxia [raflbmigliare^ to bokJike, 
Averla con uno [etìer adirato contro 

Ila] M he Mi^ vtitb me. 

Con chi T'avete, toho do jon fpeék to, 
Averc^rcexza [efler ceno] to he cor- 

iéim. 
Avere al (ole [pofleder beni fiabili] to 

have an efiate in land or boufes, 
E' non ha canto ai iol che vaglia un 

■roflb» he bas mt a groat i» the vforìd. 
Aver diletto [dilraarfi] to take delìght 

ma thÌ9^, to love it. 
Avere amore [amare] to love. 
Aver dubio [dubitare] to dontt. 
Aver fretta [affi-ettarfi] ./« he in hafle. 
Aver guerra [guerreg^are] to bmte a 

wrar. 
Aver in cofiume^ to he vront. 
Avere in diipreggio idirj^regg^é} to 

de^ife* 
Aver in grado [agzradire] to accept. 
Avere in odio [<3iare] to hate. 
Avere in preggio [prcggìare] to vaine, 

io efteem. 

Avere invidia [invidiare] to tnvj. 
Aver |>aura, \ 

Aver amore j [remere] toheafraìd. 
Aver pentimento [penórfii to repente 
Aver piacere [compiacerfi] to heplea- 

Jed tvitht to take delìght in. 

Aver voce [correr fama] to /ay^to vchif- 

per. 

Si ha voce, *tis faid^ 'tis nhi/pered a» 

èroad. 

Aver vo^ia, to bave a mlnd. 

Avere, s, m, [faculà» ricchezza] ^ate^ 

ficbes, Jmhfiamce. 



A u t; 

E' un uomo di £rand avere, he is a ma» 
of a ,very great efiate, 

Ave'uko, t, m, [inferno] beli, 

AvEKoio'vzy s. f, fripu^nàma] 4- 
verfion, aver/ne/s» batred, antipathy, 

Ave'kteus [voltare altrove] to tnm, 
to tnm amotber va;, 

ADVERTISEMENT. 

See vcith tuo w tbofe wordt that are 
mt tohefomnd vcith one v, 

A U F 

Aurvo [per niente] gratis, far no- 
thing. 
Vivere luflfo, toUvcat freectfl, 

A U C 

Avozy /./ [termine ailrolofìco, (òm- 
mità] that point tcherein the firn or any 
other planet is farthefi from the center of 
the eartb, 

♦ Auge [grandem] rreatnefs^ gran- 
denrtgood'fortmne, frojpertty, 

Eller fu l'auge della mota della fortu- 
na, for a man to he on the higbefi of bit 
frofperi^, 

Augn^fir au^elU, hirds, 

Augei materni, venus dovete 

Avoblle'tto, 1. w». 1 

AuoELi.1 KG, /. m, ì rdiffl. diau- 
gello] afmaU hird. " 

Avo E 'l LO, s, m, [uccelloi voce poe- 
tìca] a hird. *^ 

Av<2oia']ie [aduggiare] to onafhét- 
dam or cover vcith JhaèSm* 

Auggiare un ritratto, tofhade apiame, 

AuooiATo» adi. [ombrofoj yWy. 

Auoi'r A, s, f, [pietra predoàj /«r- 
fnoifet a fort efpreaom ftone, 
. ^ Auoha'ke [t^Uare augna] uttit 
M flìope of a naiU 

• Auohatu'ea, /. / [caglio tue* 
Oà] aemtin/hapeofanail. ^^ 

Auovba'le, adj. m, /. [che ap* 
porta augurio^ Imcky. 

Avovrarb [farfi ò pigliarfi augQ« 
rio] to divine, to tonje&mre, tofòretett, u 
fsermife tobat vili bappen. 

Che altro Tene può augurare, wbai elfo 
fan yon conjeSmre hy it. 

Augurare [defiderare] to mfiu 

Vi auguro un buon viaggio, Im/h^yom s 
good joKmey, 

Auou&a'to, adj, conjeOmed, fori' 
toldi trifhed, 

Auovkato'ee, /• m, [che dichiara 
gli augurij] an augur, afooth-foyer^ a (on- 
jeQmert a diviner. 

Avgv'kZì s. m. an amgkr,, 

Avcu'mo, s. m. [indiùo, prefàgio 
di colà hicura] a conje&nret gnejsy ^ly, 
stàen^ omen^angury^ divination or footh^ 
ftiying. 

Un buono augurio, a good Jign or o- 
men. 

Un cattivo augurio, a had omen orjìgn. 

Augvro'soj adj, [.fùpefbziolbj /«- 
perfiisionst fcmpnious, 

Avgu'sto, adj, [titolo degl' impe- 
radory] angnfi» facred» imperiai, 
Augufb) Ili volcoi wtb a cotintenance fmll 
of majefiy. 



A V l 



AVI 



} 



Auisamb'kte, adv, [cupidaraeme] 
greedifyt eagerfy, 

* AvfDE'sxA, /./. 
Avidità*, s. f, 
Avix)Ita'de> /. /. 

AtlOITATE, /. / ^ 

avidity^ greedinefs, eagernejs» °eagtr*°d^ 
fire or appetite. 

A'viDo, adj. [cupido, defiderofb, bra- 
molò] greedy, covetons, -defiroms^ e^^et» 
earnefl. 

Avido nel mangiare, agreedy ftomach. 

Avido d'onore, covetotu, defirons of 
bonomr. 

Avido di ricchezze, eovetoms of rìcbgs, 

AviEKo, /òr avevano, t bey had. 

Aviro'kBi s, «.[remo] anoar toron 
»ith. 

AvitA'BB, V. awiiàres and ali ittica 
rivatives. 

A U L 

A'tiLA,/./. [voce latina ftanta realej' 
a Kin^t palate or reyal-htmfe, 

A vLico, * adj, [che appartiene* alla 
corte] tf the conrtt helo^ging to the comrt . 

* Avi.imb'nto, /. m, [odore] /wtf/4 

* Avli'rb, [olire] to fmelU* 

A U M 

A UMB ITT AMBITO, s. ». [Taumetì-. 
tarel amgmentation, increafe^ Improve- 
ment. 

Aumbkta'ictz, adj. m, f, [che au- 
menta] increajing, that increafes. 

Aumbjtta'bb t^ccrefterc* aggran- 
direi fo amtent, increafe, improve, m- 
large, amplijy^ to add to, 

Avmbvta'rsi, [aggrandir/!] to in^ 
treafe, to grove, 

Auicekta'tivo, adj. [chehà Iona 
d'aumentare] inereajing. 

Qualità aumentativa, an ìrtcreajing ^na^ 
lity, 

AuMBirTATiiicE, /. /. [che au- 
menta] atroman that improves or inerea» 
fes, a good bonfe-prife. 

AuMEHTAsio'wB, /. /, [l'aumenca- 
re] angnentstitn, increafe^ improvemene, 
adaition. 

Aumb'vto. /. w. [accrefcimento] 
giroveib, inaeafe, at^gmentation, 

Avmilia'rb [unùliare] to bmmhle, 
to cafi dovcn, to ahafe. 

* Aiimilia'ii.si [umiliarfi] to bmih- 
hle or ahafe ones fetf. 

A U N 

Auxa'vxa» X. /. [radunanta] an af^ 
fembly. 

Avka're [radunare] to ajfemhle ro- 
gethert pmt orbring together. 

Auxcina'esi [torcerfi à modo d'un- 
cino] to grove erooked or boto down, 

* AtfHOHiA'RE, V. augnare* 

* AuvouiATURA, V, ai>gnatun> 

AVO 

Avoca'rb [levar la caufa da un'lri- 
bunale] tocarry or hringa ftùt or aQion at 
lavo from one ionrtfQémother, 

K 1 ♦ Avoco* 



A V K AUT AVV 

'^ AvocoLAKB, da voce [favellare] tu te le orecchia per alcoltare] So BJlm, tu Per tut^mico, ìm m smtkmtidt 

fpeak, to talk. beérken, ner, 

• Avooulàre> da vocolo ^accecare] r« Aurrizzare [^ divenir d'oro] U grow Aurea i» /. m, finveocore dì eh» 
^nd. kright OS gold, che H ila e per lo pia fi dice degli fcictoii] 

A'voLA» [ava] grandmotbtr, Aus,o> s^m, lat6\g§U. sm muthor^writer arcemptfit, 

Avo'lio» V. avorio. AuKo'uAf i. ^ XlpleDdore» precur- Un vaxxxt Stimano» émapfrtviimithtf» 

A'voLo, i. m. \ytQ] gréotdfsther, ièr del iòle] the tmrmngy the break of f Autóre [cau(à> primo priacio d'oiVI 

Avolteua'kb [aduTcerare] r« fom- éUijft the time jmft hefvre fmt^fi^i» the couj éutthor or céutfe. 

4mt éuUtltery» démn. Dio è l'autore di tutte le cole. Gei i$ 

Avolt£Ra'to9 /• Mi [adulceraiol A U 8 the smthtiror thecmmfeofdUthmgs. 

em adulterer. Voi lète l'autore della mia ransatym 

AvolteraVa» /•/ [adulterata] mm AvtA'&s [awezzarel to éccmftom, $o étrethe CM^e af my rmm> 

sdmiterefs^ m tohere* mfè, Autor e'vgle, sdj, m» f. [d'nc^ 

4? Avolterito, «if. Lfalfificato] (MMf<r* Avsa'b.«i [afliie£tfil] toauopemeneTi ritàl tf émthority. 

^it,tom^te4»^^fied»sdmlterstetfiphi» felf, Huomo autorevole, tfNMato/^aiiwW^ 

Jiieau. Ava a'to, ^'. [aYTezzaso] actm/hm^ Autor ita*, ì. /. [iacultà, podeilà 

Moneta avolterma, toemterfiit^ falfe ed, mfed. data, ò dagli uomini, ò dalle leggi] s^ 

money. Ausili a'& io» 44f«[cheajiua]4fwntf- thersty^ power. 

AvoLTBiLATo'&x, /. M, [adóltero] my^ hehfàL L'autorità delle leggi, the mahority of 

«m Mdmiterer, ^whoremafter. Ausilio i« m. [ajuro] aid, help, fiu* Ums, 

AvoLTERi A, i./ tAdnl(eno3 ndid» eotir, fmppfy. Autorità [detto d'autore] éuuhority, s 

)e^, pToperfy ofmarried perfons. ^ A' uso, adj. [ardito] hofd^ hsnfy, ds^ p^ff^gt or tefiimony fmoted to mske good 

AvoLTEiviKo, adj. [adulterino, ni- r/nr^, onethat ventmres, oohst ome fjys, 

•to dHululterio] begotten imadm/tery. Auipi'cio, s. m. (.indovinamento che Citare l'autorità d'un Ubro» to fmote s 

' ^ Avolierinu [ corrotto, fUnlctlp ] fi fa per li movimenti, e voci d'uccelli'] p^ffage of a hook, 

^ofmterfeit, forged, falfe. amfpice, prefage» omem figm^ token of the \ Autorità [imperio, boria] émhvri» 

Avolte'kio, i. m.? ^ fmccefs or eventi of things Jhevfed iy the ty» imperìotfnejt. 

AvoLTJ&'ii.o, «• wo. ^ [yàKàiaio} ^ Jiyiag ofbirds. ^ Autor itati'vo, édj. [autorevole] 

étery, Bimsìo aufpicio, good-Irnck. of smthority. 

AvoLVo'io. /• M. [aoceno mobDjgraii- Cattivo auipicto, itl-cmen^ itl-lmb, Auto&ixsa're [dare autorlà aa- 

defimile ali* aquila] a vmi^er ergjtpe (« if Aulpicio [protezzione, autorità*! tenticare] toaiahorixe or impomer,togiv» 

T4tvenoms Hrd.) froteffiom, coitdmS, gmUUnce, goventment. suthority orfomer, 

Avo'rio, s. m [dente di liofimte] Mi metto (òtto i voftri autpici, l put Autorizzare [efièr autore] to he the 

ikittry. mi eléphsnts tooth. fny felfnnder yomr proteOion. smthor, 

D vróiio [hvto d'xvorió] ofivory, Austeraaìbnex, adv, [con au- AuTomsftA'To, adj. nutbvriKed. 

Tctdne dr/otio, sn ivory cofnb. fierità] smfierefy, rigoromfyt feverefy. Autrice, e, f. ^d'autore] mu am^ 

D'avorio [bianco come l'avorio] vchitt J^^ì^fy' / thorefs. 

étt hwry, AvrtniVA\ t. f. -^ Autuxxa'lb, ^^'^ m. /. [d'autua- 

Dcnti d'avorio, teethM tobite éuivory» ^^utbrita'de, /./. v no] ^mtwmai, belomging to amtmnm or thè 

Avokhib'llo, i. «k •> Au«tbrita'tb, i.jT. S [asprezza, faU ofthelesf. 

Avo'kmio, f. m. r [Specie di ^itàdi fiipor a^l ifo»]^#yJ',/o«r»fy/. Tempo autunnale, ffce/«//«f/Ae/;fiif. 

m^àxìX>\akÌHd^ftretUkttheafi»'ffee, * Aufttrità [rigidia firanezza] aufte^ Autu'kko, ì. m, [una delle auattio 

rity,feverityyJhUhtefs, rigour, mortifica' fiagioni dell' anno] the autmmu, the faà 

A U R '***• ... ^ the leaf. 

^ At78TB'Ro, adj, [rigido in quel che 

Aura. «./. [piacevole e legeriflìino "guarda il mantenimento del corpo] «»- AVV 

jKhticellol agentte gale or hlafi •/ nind. i^'^» ftvere% rioorom. 

AunCoàYe, gentiekreexei ofair. Una vita auitera, a» smfiere or pevere Avvalla'rb [&re andare à valle, cC» 

^ Aura [applaufo]/i»tww, apptamfe. V^' ^ i baflò» abbaffart, fpingire in giulal 

Aura popolare, papmlar afplamfe. Auftéro J[ (evero ] am/iere, fevere, rigid. to thrmfit prefs or veeigh domi, to fetod» te 

• Aura'to, adj. [dorato] gfided. ^'^ giudice auftwo, a fevere or rtgid Utdevm. 

Aure'lia, /. /. [verme rinchiufi) i*^4^« Avvallare il cappello fopra la tefla> fa 

flel fuo bozzolo] a iUb-irorm. AuftA-o [grave] grave» referved. thruji me's hat tfon his head» 

A'uebo, adj. [d'oro, ò fimile all'oro] Una virtù auflera, a referved vhtue. Avvallare gli occhi, to caji down eme*s 

•oiden, flìiaìng iikegoid. ^ Auftéro [afpro al palato] har/h, roe^h» eyet. 

L'cùvucz, the golden é^e. foaryfharp to the taft. Avvallare il dbo, to fvcallovo ome's vi* 

Au retta, /./.[aura lcave]a*rr«# Australe, adj. m. f. [d'auiiro] àmals. 

ef air. Southern, fomthtrard. f Avvallare [opprimere] /o n/^^, te 

• Aurico'me, adj»m.f, [con le chi- Vento auftrale, fomth-vnnd. ever-bear» to he tco hardfor, to detrefi. 
ome del color deH'orol that hat hair aa Austri'mo, adj, [.auftrale] fouth^ Awallàrfi Lcalarc, fcendere à baffo] H 
yellon as gold» golden- locked, '»'»• defcend, to f o or come dor\n, 

AuRicALco, *. m. [forte di me- Austro, ir m. [vento che foffia da II fole s'avvalla, thefun it going demo 

ffià\o\ brafs, yellon brafs. tneisuì-gioino] the fiat h-niud. erfettin^. 

Auricula'rB, adj. atericmlar, Tutt'i fiumi s'avvallano nal mare, ali 

Confcffione auricolare, the anricuUr AUT the rivers dijemhogme into the fea. 

jfmfejften. Avvaloraménto, t. m, [l'avvalorare, 

Tefiimonio auricolare, an ear-mtnefs. Autekticaxìe'kte, «fiv. [in nr.o- valore] valomr, virine y force ^ power. 

AuR l'cuL A, /./ [orecchia] <OT ^<fr. do autentico] tf«rA«n//£<i//y, in mh aa^ Avvalora'* e [Jir valore] ro A^^r- 

Aurivia'mma, i. /. iftendardo de- thentick manner, ten np. 

gli antichi Rèdi Francia! or/}J^^, the Autentica're [chiarir valido ed Avvalora'r si [prender valore, for- 

Toyal fiandufd of the antient Ki>*g's of autorevole, per lo più fi dice delle fait- Zi] to tabe comage^ to iaireaftt to gro^ 

f rance. ture] to make authentiib. fironger, 

AuRi'xo, adj. [d'oro, fimile all'oro] Aute'ktico, adj, [valido, autore- Awampa're [abbronzare] tofindge. 

golden f Jhining like gold. vole] amthentikk, anthenticaì, ofgoedanr Avvampare [abbruciare; f«.^i»r«j ^oéoi- 
Aurispi'cio, /. m. [pronofticamcn- thority* originai. fumé byjire, 

to'] footb'jaying. Scrittura autentica, an anthentick con^ Avvampar d'amore» to bum with 

AvMaaA'RB [porgere atccuamen* traH er vpriting» the originai copy of an leve. 

éUi, Avvam* 



A V V 



A V V 



^ V V 



Arvaniptr d unpazienzaf tt ti impi^ 
fifMt» f tang vfitk grtst iwféitienet, 
* Attavoab. «[andar bene] rofibrrv« 

Atva.vta.ogia'kb [avere, e pigU« 
«re vantaggio] io bave w sak$ advém" 
téfey to hsve the bitter. 

Voi m'avvantaggiate tnquefio» yom hmi€ 
ibi bitter rfmem tbiu 

Vq^xo awancaggjiarmi delle voftre am- 
moDÌuoniy ru mske fttd mfe •fymr éuU 
ftamitims, 

AfYAiKTAaQi a'to, sJJ. [cfaehàvan- 
OgEio] advantagiomt, cmvenient. 

Luogo awantag^to, an sàvémt^^iems 
9f tmvement fiate, 

A wan tastato L^cdto, migliore] ebo' 
fen, eU&edTthe bejf. 

Gente awaniaggiatat chofem men* 

Avvakta'ooio, X* w. [vantaggio] 
Mdvaniage^ benefit, inferefit frofit, bo- 



AvveveVolb adj, m, /. [awienm- Avvenne dlncontrarmt con luii / ha^ 

te*| fair^ comely, iracefii/) genteelt jmet. fened to meet him. 

galUmtt arreeahle* ^ Un avventato \.uno che procede ^^ 

Awenevole [convenientet convenevo- cipitofamente nelle fiie azzioni[ mjhittlt^ 

le] (mvenienti frofer, Jìt, jmtsbUi agree' brsind, béirmbréUnedt litU^-beaded, 

mble, AvvzvTi'sio, sdj, [che vien d'ai* 

AvvBKBvoLZsXAf i./. [bdleua] trondre] a mw cmiter, me menfy ctme^ s 

tréue% genteel gFMit s fretty tcay, imi- fir anger. 

Bnefs, Avvb'xtoi t,m, [venuta» awenimefh- 

AvvBNBvoLMB'irTB, odvn [gTarìo- to] a emmrngt an arrivai 

ikmeDui] bamdfimefy^ mtb graie» igreea' Avve'^to [l'avvenimento di Giefii 

b/j, ChdRol tbefeajfl ifadvemt,fomrfmmdaj9 

A vvE ir iMB 'v T o , s, m [aipcidente, befrn Cbriftmat-day, 

cafb avvenuto] a fall, bap^ Aamte» ad" Avvbvto're, s, m, [quello che Ire* 

ventme^ mifibance, danger, mijfortmne» 0- Quenta una caia poblìca» ò che fi (èrvf 

vent, fmecffi, tempre d*una bottega] a (mfiomer, 

A tutto avvenimento [ all' azzardò 1 Awbvtu'rai /./. [accidente] ad* 

n>batever faiU orni or bafpem, fall back ventme» accidiut» eveut, 

fall edge. Ria aventura. a fad mifibance. 

Avvéniménto dal verbo ventre [ve- Aventùra [(órce> fonuna] firtnne^ 

nata] « timing^ an arrivai, acceffìm, tbance, tmcb. 



Sarà di voflro avvantaggio» it triU be 
fir jomr intereft, 

Ciaicheduno è per il ftio avvantaggio» 
eviry ine minds bit [onm intereft, 

Servìrfi dell* avvantaggio» tp hnfrove the 
éàvémt^e. 

Dar dell' avvantaggio [parlando del 
I^Dco] a give odds, 

A VVE DB 'r < I [accorgerti] ro perceìve, 
te mnderftandy to tabe notìce» to find ita, 
ti diftover. 

Avvederti de' (uoi errori, to repent tf 
tne*$ fanltt, paJJT, def, viddi. 

Avvbdime'vto» s, m. [avvertenza, 
accorgimento» prevedimenco] ferefigbt, 
firecé^. 

Avvediménto [intendimento] jndg- 
ment, reafin^ mnderfiandini. 

Avvediménto [giodidoj anftderatiim» 
jmdgment. 

Avvedutame'vtb, adv. [con av- 
vedimento! vparily, circmmjfeélfyt advi- 
fedfy, frmdentty, carefaUy, dtligently, 

AvvBDOTE'Ksa, s, f, [avvedimento] 
Jif'ffigj'f* fiirecaft, Jmdgment, reafru, ani»- 
dgratien, 

AvvEDo'TOt adj, ffigace» accorto, 

S'udiziofo] ir^rx, provident, àrtmmfpeS, 
f/è, vcell^-advifid, cmnning, camtiom ir 
tamteUm. 

Fare avveduto [avvertire, far contiipe- 
vole] to vrarn, advife, to give one nettee^ 
ào advertife of» to ac^uaint one* 

AvVEOKADl'oCUEy odv, ^ 
AVVEGKA'cBBy^M^. > 

Avvbvoa'che, adv» 3 [imper- 
cioche] hecaufe, vchereas, 

Avvblexa'rb [dar il veleno] te 
foifon, 

AvvelexaVo, adj, [infettato di ve- 
leno] foifoned, 

Avvelekato'bb» /• M. [cbeawe- 
I ena] a poifoner, 

* AvvEz.EKi''R.E» V. awelcTare. 

• AvvEyA'sTE, adj,m.f, 7 
Avvene'wte, adj. m. f, j[beUo, 

fraziolbj handfome» neatygcntedt tigreca- 
te. 

Modi avvenènti» agreeable manners, 
AvvEVEXTEME KTE, adv, [grazìo- 
lamence] vdth graie, handfimeiyt bico- 
minglyy a^reeahly. 

A vv E K E N T b's s A» t,f, [grazìa] heau'- 
tjy comelinefi^ g^ait, beconuugnffs, agree^ 
abltneju 



L'avvenimento di Chri^ tbefeaft •/ 
éidvent. 

Avvéniménto [ficorrimento] afarinig 
if ijfning from, an emanation. 

Non Pawenga più di far ciò, dofo m 
more. 

Temo che non li avvenga qualche dìf> 



Per buona avvennira» imkify, by good 
hcb. 

L'incontrai hieri per avventura» / «1^ 
bhnyefterday by (hanct, 

awentvba'vsa» s,f, [awentma] 
Jòrtmnet Imcb, ebance, 

Avvbktuba'rb [arri(chiare] toad^ 



g^uia, / am afraid Ufi be fltomld comi ti ventme or ventnre, to pmt to ventme, ti 

Jome misfirtmne or other» baxard, 

AvvBKi'nE [venir per cafb» accadere] Vaglio avventurare un'altro mezzo (cu* 

to bappen, to befall, to come to psjs, toféSl do, /// ventme balf a crovrn mere, 

ont, AvvEKTV]LA'B.ti [arritiiiiiarti] /0Af* 

Avvenire [riufcire] to Jncceed, to fnc^ ventme^ to ventme, to baxard, to rmes 

ceed vceliy to come to agoodijfm, tothrive baxard. 

ir profper. Avvbhturatame'xte [perboooa 

Egli avviene molto bene nel traficare» formna] bappily, Imckily» by good Imcb. 

begoes on very vcell in bis trade, Avvextviia'to, adj, [favorito dal* 

Avvenirti [abbatterti, riftx)mrarfi] to ^ formna] Irncky, bappy^ firtmnate. 

light mpon, to find» to meet trith. Male avventurato, mnkuby. 

M'avvenni in lui, 1 ùgbt mpon bim, E avventurato in mtto quel ^ ch'inerì» 

State in cervello che ix>n ven' avvenga prendre, be fnccetds in every tbing betm* 



Gualche diiàftro, tabe care left fime mu 
jortmne or otber jhom/d l^gbt mpon yom. 



dertabes, 

Av^EXTVlLBVOUkCB'xTE, adv, fif^ 



Avvenirti [aver una certa attiudine nel tmnate/y, profperomfly, incbiiy, 

operare] to bècome, to be proper, agreeabie Avvextuki'br.e, t,m, [quello che 

ir fiàtààie, cerca la fiia formna nella ^erra 1 an ad^ 

E'vero ch'è (cilinguata, ma le avviene ventmer, one thatfcebt bts fortmnein tbt 

molto bene, ihe tìfis 'tis trme, bmt it be- «w^* 

Comes ber very neìt, f A wennjrìere [v^abondo, che va er>- 

AvvExi'&E, 1. m, [il tempo fiitnro] rando qua, eia con fperanza di ht foc<# 

thefmtme or time to come, una] an adventmer, a firttme-bmnter. 

Per l'avvenire» fir tbe fiume, bence^ Avventuriere [foldato di ventura] av9^ 

firth, Itmteer, 

AvvENiTrccio» adj. [quello che di Awbxturo'io» adj, [awentunioj 

nuovo vada ad abitare in qualche luogo] firtmnate^ bappy» imcky» fmceeJsfmL 

an ont'comer, aftrangery a foreigner. Sane avventuro^, a bappycbance, 

Avvexta'h E [(cariar con violenza» Awebamr'xto, s, m, [ceròtic4«> 

lanciare] to fhoot^ to dart, to flìng omt, mento] verification or verijyingt « /rè- 

Avventare uno tirale, to fhoot an ar^ ving, 

rote. Avvera' UE [confermare] toaver,f 

Avventarti [fpiijnerfi, glttarti con im- evidente^ to trave, to verify, 

peto a che che ti fia] to rmn baftify orvìo^ Avvbr a to, adj, averred, evidenced, 

ìently in or mpon a thingj^ to rmn hesdlong ptoved. ^ ^ 

into, to fall mpon^ to rmjh «fon one, AvvERliA'l.E,4<(f. [d'aWerbio] ft^ 

Avventarti fopra i nemici, to fall mpon verbial. 

the enemy, to r»j7) mpmtbem, Avveriialme'ntb, ^v, [allam'- 

Segli avventò adoflò come un cane ar- niera d'un awerlxo] adverbialy^ as a/» 

rabbiato, be ran or rmflìed mpon bim libi adverb, 

a mad dtig, Avve'rbio^ s, m, [termine di gnuxh- 

Avventarti [communicarti parlando di malica] an sdverb, 

malatie] /« catcb, Avverdi're [far fede] to give in» or 

Quella malatia s'avventa con convertii- topafs oue's verdini mpon fomethingt topmt 

re, this difeafe is cstcbed by converjing in one*s verdìO, 

one tchb amther, Avverifica'rb 7 

Ay V E sTATOt adj. Jhott dart ed ^mjb' Avverita'rb f [verificare, av« 

ed, v, avventare* verace} to aver, te tvidemt, to prove. 

Averi- 



A V V 



A V V 



A V V 



Awerificare [aggiuihrel to tpslixe^ . 

Avveksamb'ktbi adv, [ixdéìice'' 
mente] vnetchcdiy» foorfy^ miferakfy . 

Le mie colè vanno awei(àiDence> it 
^ofs very po^rijf ttith me. 

Avversar. ti [opporfi] f he sgMnfl 
me* contrsry u one, to effojfe^ tbuaftsnd 
trofs, to be one's enemy. 

Se non volete eflèrmi favorevole} al- 
meno non m*awerfatej ifyom tnn'f fa- 
VKT mr» don*t he againft me hovrtver, 

Avv CRS a'rioi s.m, [nimico) anad- 
verfary, an cppo/ìte, une that is agaùifl 
éUiother, sn enemy in var er mt law, 

Avverfark>i adj» [contrariol cmtrary. 

La parte avvenaria, the adverfe party, 

AVVERJATI'VOJ /. m, 7 

Avveriato're* s, m,f [nemico] 
mn enemy^ an adverftry, an Mpefir, 

AvvERSATRi'cE, /,/ [contraria] a 
/he-adverfary, 

Avversaxio'ke, f. /. [contrarietà] 
tejtfiancei ftrtuingagMnfi, tr^tng^hwart^ 
it,g, 

Avvekse'volEi adj, m,f, [cODCra* 
fko] contrary» tohich is agéUmft ene, 

Avve'rsita', t, m, -y 

Avveriita'oe» / /. C 

Avvbriita'te, s.f. 3 [infortu- 
nio) calamità] adverfity, firremt grief, 
tronbUi toil, perpUxing eare, mijery, af- 
JUtìiM, 

Avvb'rso, adJ, [contrario, nimico^ 
sdterfet cmtrary. 

Parte awcrfa, adverje partyy eiradver' 
fary, 

Awérlb [oppofto» contrap^fto^ twrnd 
■Mewards msy that ivhich is i>ppoJite$ over a- 
gainfi ene^ righi befvre «ne, m tbefire- 

Awérfo [contrario, infelice] ccHtrary, 
gnfsi unfirttmate» di/mal, wducl^y. 
Fortuna avverà» crofs farttmet adtftr^ 

Cafi awerfi, mmbitk^y accidenti. 

Awerfo, prep. fcontro] againft. 

Parlare avverfb a qualcheckmO} tofpeak 
. éfgéii>ififomehody. 

Avvertentemb'kte» adv, [confi- 
deratamente] pcith ccn/iderationt advifed' 
ly, vearily, 

Avverte'kxA)!./. [cautela^ acan^ 
'9im or provi/iottt care, warinefsi keedfiU- 
nefs. 

Ciò fia mia awenenza> it fiali he my 
tarCi teavt the care 0/ this to me, 

AvvERTJAiE'yTOf s, M. [ammonì- 
. 2Ìone') an admonition or vcarning^ aie ad' 
vice or advertifement» 

Avvenimento al lettore, advertifement 
€0 thi reader, 

A y V E R T i'r. E [dare a wertìmendi am- 
.monire] to team» té admonijk» advife^ 
lounfel. 

V'avventifco d'una gran difgnaia che 
vifbvraib, / wam ym of a grcat misfar- 
imne that is kanging over yomr headt 

Avvertire [far wperel to advife, in" 
form or teli one of a th'mgt to give bim 
, ototice or intelligence of it. 

Sé bavero qualche coGi di nu3vo vel* 
.iwertiro, ifl have any nevcSt rUinform 
you of it. 

Avvertire [badara] to mind^ to toh 
.iare, 

Avverme à ficd VDllri> mìnd yottr hmfi" 



Sntt trvtfnrDt to hi tipon meispt/ni. 

Avverti'to, adj, v, avvertire. 

Avveskame'htO) s,m, [ufi)» con- 
fiietudine] kahit^ cufiom. 

Avveksa'kb [introdur l'abitc^ au- 
(àre, aHueto-e] to atcnfiomt f mfet fo irn 
otre, 

Avvesxa'rsi [aflòe^tffi] u scemfiem» 
to mfe% to inure omrt fetf, 

Avvexxa'to, adj,\ 

AvvB'kso, adj, f [aflìiefano] éU» 
emfiomed, nfed^ inmed, 

Avviamb'xto, s,m, [invìamento] s 
ttay or means to hring a thing ahoms^ an 
introdttSiom, 

•J? Avvia'rb [comminclare] to he- 
gin, to fet fvrveard. 

Avviare un negoxk)» to fet s hmjmefs 
forvardn 

Avvia'rsi [metterfi in via] towend, 
t» gOi to tski one's teayt to begin onèt 
jomney^ to go forveard, 

Awia'to, adj, hegmnt v, avviare* 

Avviato [indnzzato) vcife^ foher, m^ 
derate, 

^ Avvicevdamb'vto» s. m, [alterna- 
zione] a fmceffio» hy comrfe, or chaaging 
hy tnm. 

Avvicenda RE [alternare] to do iy 
comrfe or temts, 

^ Avvicemdb'volb, adj, WS, [alterna- 
tivo] that is dono hy tmm or eomfe, otte 
after anothtr, 

Avvjcbkoevolmb'vte, adv, [àvi- 
cendal h ttams, 

AvviciyAME'NTo» s,m, [l'avvicina- 
re] an approachimg or ctmàng uigh unto, 
an appreach, 

Avvicima'rb [metter vicino] to 
dravc or hring neart to approach. 

Avvicinatemi quella candela» hring 
tbét candle near to me, 

A wicinarii [accoftarfi, ùsù, vicino] to 
dratx near or nigh, to approach^ to comi 
near. 

Avvinatevi al fiioco, drato near, or 
come near the fire. 

Il tempo t'avvicina» the time draws 
mgh. 

Avvicika'to, adj, é^pfoached, v, 
avvicinare. 

AvviciVAxio'irE, s, fy [ rawicina» 
re] approach, appròacbit^^ eomit^ fighto, 
drstriftg near, 

Awiona'rb [fare ò por ^gna] to 
plant, or preparate the vine, 

* Avvila'to, adj, «.' avvilito. 

Avvilime'htoi s. m, [l'avvilirli] 
confternationt afionijhment, great fear. 

Avvilire [deprimere abbacare | to 
omdcrvalne, vilijy er dejpife, to ahafe^ dif" 
grace^ difpursge, 

S'avvililcono le leggi quando non Ibno 
eflàttamence aflervate, the lavrs are em- 
derialned or defpifed, if they are net in- 
violahfy kept, 

Avvilir/I [sbigottirri, perderli d'animo] 
to defpondi to abajh» dijmay, daflì, tUfcon- 
rage, 

S'awilifce alla mìnima dlfgraua» the 
kafi misfortnne difmays htm, 

AvviLiTi'vo, adj, [che awiiilce] 
defpondent, 

Avvili'to, adj, [sbigottito] ahéfhed^ 
afioniflied, or amaxea, 

AvviLvriTAME'vTo» <• m, [foom* 



piglio» donfufione] mcumhrami» htm^le^ 
ment, intanglini tcìto another. 

Avviluppare [far viluppo diche 
che fi fia» come dì filo» ò di colà liaile] 
to vcraù or fold in, to invebp, to tvchee 
or tvifi one mth another^ to imterppeave» 
to intangU, 

Av^^ppare la telb d^on £tzzoletto> i» 
teraf up one*s head mth a bandkfrckief» 

voi volete awihipparmi ndla voftra 
Ìì^gnsÙ9^.yoM have a mind te inveivo m§ 
in yomr mietane, 

Avvilupi»rfiTiiitrigarfi] to imbroil^ pn» 
plex» inea9igle,mtrieate^ confòmnd. 

Q^t&o negozio^ m'avviluppa talmente 
die non poflb venirne à capo» this affair 
eomfoiaods me fo nmchj that I caeot mak§ 
eitber head or tati ef it, 

^ Avviluppa'r»! [man^ (ènsa 
regola» e di^inzìooe] to glmnomxa, 

Avviluppatamb'vte» adv, [coQ- 
iulàmente] intricately^ perplexedfy. 

Avviluppalo» adj, mré^tof, et- 
vered. 

Avviluppato in un nnantello (è n'andò 
furori della camera» he wem out tftho 
room wrapt tip in a clomk, 

t Awiluppito [intrigato] imtamgUd^ 
inifolved. 

Mi trovo avviluppato in un cattivo af* 
fare, / 41» involved or etijgaged in a foeor^ 
vy hnfinefs, 

Dìlcorlo avviluppato» a perplexed, m- 
tricate or dark dijconrfe. 

All'avviluppata [ avviluppatamente] 
éliforderfy, cm^fedlr. 

Avviluppatq'rb [che avviluppai 
he that imorappeth, a dijhrhery a jm^ 
fiino man, 

f^ Awiluppatòre [ingannaedre] s ele^ 
eeivoTy a begmkr, 

iSf Awiluppatòre [che mangia afii] 
4f glmtton, a great eatir^ a peedy^eu, 

Avvixa'to» adj, fliquore infiifefvi 
dentro alquanto di vino] nùngUà mitk 
urine. 

Acqua avvinati, mir^r weingUd mth s 
little teine. 

Avvinato [(U color dì vino [ofmieeco' 
§mr. 

Fanno avvinato» toine-cokoared clotk, 

Avvimaxxa'rsi [empìerfi di vino» 
imbriacarfi] to drink pìent^mlly, tofnddk 
one's fetf, 

Avvivaxza'to, adj,fnddUd* 

AvviVcERB 1 

Avvivcmia'rb J [legare, dgnefB in- 
torno] to bind or tye t^, to wnf, to 
gird, 

AvviNCaiA'TO) adj, homnd, gìrdid, 

Awìnchiatogli il collo» hmAng tmkra* 
eed him, 

Avvikciglia're [legar con vìncìg- 
Ilo] to bind or tye np, to bind rotmd a- 
hout, 

Avvikcuia'rb [circondare] to ni- 
compafs. 

L'oceano avvinghia llnghilterrai Eng- 
land // incompaffed hy the ocean. 

L'ellera avvinghia l'olmo» the ivy tmifts 
it fe^aboMt the elm-tree. 

*p Avvikohia're [comprendere] /• 
eomprehend, concave, apprehend, emder" 
fisnd, 

Stawi Minos nell' entraia> che giudi* 
ca e manda fecondo eh' avvinghia» there 

Jìamds 



AVV AVV AVV 

Jtmi» IIjooi tff tht emiry, whù wuUtmt ATtlsA'roi sdj, sàvifed» v» twlfàre. Atvxssa're, \ 

end ékfàhut ss he tbmki fii, JHnit» Fu-e awiiàco [dar oonzUl /o ^ive »r> Avvjexi'ae, i [ciivenir vixzol rt 

Atvi'vto, A^'.Qegacoi cimò intorno] tiie» w mskeome ncqMointed, dry mp, tcfadi awét/, ttgrotv U^mjhinip 

tiedi tifspU girded ahtmt. Vi farò awilàco dd tacco, tUac^tuunt fMÌmt^ utsk, fiehU. 

* Avviottgla'rEi V. avviare* J^» ^ith sU the métter. Avvoca' ab ffar l'avvocato] ffolkm 
AvvitA'oLiA» 1*/. [a^froncamento Render avvifàco L^ender cauto] /o the ian, to piead» f do the effct of a 

pei combactere vifo> à viib] brtmtt onfct y 9am, to givo m camtion to. pieading Uwyer. 

Jbockt encomter» i^gégemetit. Felice chi l'altrui difgrazie rendono Avvocare à fé una caufa» to tak^e t^om 

* AvvisambVtg, s.m. [nuova, av- flvifaro, h,ipfy he that am learn to he 9Hes fe{f sn aj^sir, 

viib] a meffnige, tidimgSi mevu, vcife by other mens nnsfortunet, Avvocaai a, f. /. [l'offido d'avvo- 

Ho rìcevutoawifàmenco della Tua mor- <j? Avviiaco [(àvio, avveduto] tri/r, Càio] the office of an advocate. 

te, I hm/ebéd the news ofhis death, vreU-advifedy prndent» difereett vétry^com' Avvoca'tai ì. /. [protettrice]] apa-- 

Awiiàménto [giudicio,dircoriò] jmdg- fideratet cinmmfpeO, trmefs% Jhe that defcndeth and ajjyietb, 

mtmti reafim^ m$drrftémdi^g, E'un homo molto awilàcQ» he is s * Awoca'oo, /. m. 7 

Awiiàménto [afm>ncamenco, abbocca- verywife num, Avvoca'to, i> m. J [dottore in 

XDenco] emcommter, etigé^ement, fhock, 4? Av^rifàco [accorto] cmuim^, Jfy, ragion civile che difende, e coniigUa nd- 

Avvua'ae [dare awiib] to adver^ (rajìiy» fmht/e, Jharp, le caule altrui^ rf»4A»f4rr, am ajfijìant 

Hfe, ght notke, or moke ome atqusimsed, Havece à fiare con una perlbna avvila- ^t lave, hy pleadimg, foUiating^ or sp^ 

Le piaccia con qualche fua lettera avvi- ta, yom havt a cmning miao to desi f^^l» 

lànm lo ibio della Itia filate, he fi kind ^^h. 4^ Avvocato [protettore] froteQort a 

ss to seqmédnt me in s Utter mththejissi If AwiTàlo [ordinato, in pomo] res" defender^ maimahurt or fmpporter, 

efyoegr healtb* djy in readinefs. at band, frepared, Avvocazig've, !•/• 1 

Avvilire [por mente, minutamente Cflendo awtlata la battaglia per com* Avvooheai'a, s, f, \ [lawocare] 

gcardare] to nùnd or tabe mtiee, to tonfi- battere dall'una parte e d*alralcray the two *^t office ofan advocate, 

ékr* to remsrb^ to reund, itrmles being ready tojoin battle* * Avvooada're, v, avvocare, 

voi non avvilite eoe*! vollro profitto» Jo ^no avvilito ad alboltarvi, / am Awo'loeks [ppire una cola incor- 

yost mind notbing bnt yomr profit. T^^'fy f* hearyowm Do ad un altra in giro] to wrap eruind 

Awi&ce quel che vi diri, remarb or Avvisato' a e, s, m, [che avvila] a éibout^ to roU together, to imvel^t to iff ' 

Ubf f^tise ofwbat be*U teli yon, monitor ^ he that wameth, admonijheth, or (•mpafs. 

Avvilire [adoocfaiarey drozar la vifla losmfelktb. Avvòlgere [fare Ipefllè giravolte] togo 

Ter che che fi fial to tabe notice, to fer» t Awìlàiore [flimatore] sprifir^ tur- mndsng abons, tojoin and ottt, to he fidi 

^àve» to fie» to defiry, to ben, to dtfi»' Isur^ w rater. of tmmings and mndings, 

vtr, ^ AvvitATAi'cs» /. /. [che avvila] Avvo'x.oea ti [.abd^fi aggirando] tó 

L'twifiii che veniva verlb di me, / Jhe that wametb or admonijhetb, mander, to ftray or ftraggle, to go fitm 

famhimtoming temards me, f Avvisata i'cb [eflimacrìce] Jht fide tofide> togador rovo tf and down. 

Avvilire [cor di mira] to vnnk,tnth that frifith or vatnetb. Awolgereuno [dargli ad intendere una 

eeu eye% and to hokjirait on tbemarbmtb * Avvisatxj'ra, s, fi [suardacon] CO/W] to bambooxle one. 

the other, to ahn w Uvei at a tbingy to loobsy conntenance, plance of the eye, A W(51gerli [non trovar la via] to loft 

hit the marb* Avvi'so, s, m, [Itìma, credenza] ad- ^* fi^ '' ^fi ^^'' ^f7* ^^ f^ ^nom . 

Prefe una pietra e merawitò Iti la te- vice, opinion, fentiment, mind, vehere one is* ^ 

ib* he toobafiwne and bit me en the head A mio avilb, in wy opinion. Avvoloimb'vto, /. m, [l'avvolgere] 
irith it. Se'l mio avi^ di pighar v'aggrada, if s mndsng abontt a twining or tttifiin^ 

JAwifareTvedere] tofie. . yott vcill fillo» mp adwe, Avroi^ménco [girata] a tmm or uaA^ 
mi molli per awìlàiio d'appreflò, / Avvilo [notizia] advice^acconmt^netes^ ^ ^'''^' "^* 

ntnt nearer tofee binh infirmation, intelligence, Avvox.oito'rb, s, m, [che avvòlge] 

f Avvilire [avvertire, ammaeftrare] to Lettera d'avilo, letter ofadtdee, ^t that wrafs or cevers* 
infima^ to teach, to infirm, to bring np» Hàbbiamo avviib da Roosa die, tra 4? Avvolgitóre [ingannatore] a gnll * 
arexercifi. bave an accenni fiom Rome, or me bear ^ (beat. 

Ogni padre deve awiCure i lùoi figli- from Rome, that* * Awolovtatamb'vtb, adv, fa 
voU nel timor dì Dio, eathfather onght Sm fu Tavvifo [fiare in cervello] f Piacere] rafhly, mnadwfidly, giddity, at 

$0 bring np bit cbildrem in the fior of be mpon one's gnard, random, 

Ood, ^ ^Tvifo [coDCcgììo] advice, eonnfiL • Awolonta'to, if4/. [defiderolb] " 

Avvilire rinmnarfi, credere, ffimare] Pigliate il mio awiib, let me ndvife ^*fr*^* covetotu, greedy^ eager/fond, v 

to trom, to fnppofet to inuline, to tbinf, yon, ♦ Avvolfaccmia'ab, v -awilup- 

to efieem or connt, to cmcetve, Ayvifo [conto, confiderazione] recbom» P»^* 

Jo per me awilb d'andarcene à cafii, i^g, confmtation, * Awolfiita'ae [ingannare] 104^- 

formy pan L am ef opinion that toejhonld Ho latto il mio awilb, e mi manca '»**» '• ^gmte, to catch one., 

IP Mane. ancora uno feudo, / bave recboned np, * Avvolpiwa'to, adj, [uogannato] 

* Awilarfi [prepararfi, metterfi in and I am a erown too flwrt. begmiled, deceived, canght, catcht, 

OT^àaé] to prepare^ erjrepare one't filf, Avvuta'to, ««(/. [di bella apparen- Avvoltala e [avvolgere] rparw^if,; 

'•^' ^ *"*.** ^**ftlf ready. la, awenente] bandfome, eomely, grate- to cover, to invfkp, to invoive, to lap. 

Awiikevi percfael tempo mi firinge, /•/, fme, Awolta'to, adj. Raggirato] wrapt. 

tnakf ^*^t(^fi *»; time isjhort. Avviticchia'* e [avvinghiare alla np, covetfd, fildedmpy involved, 

AjnttMtùl^monmùl to engagé in fighi guilà che fanno i vinci] toimft,togird Avvolticchia^rb [attorcere] /• 

eir dsffntet to join baule, to rencounter, abont, to tutine, wreji, to nrithe or wreatb, to wrap, to. 

Lui vedeodob perditore non volle awi* Awiticchia'to, 41^*. rwiV?^i, /tri- niud or whìrl abont, 

lar meco, befeeing bimfelf werfted, won'd ned. Avvolto, adj, [involto] nrapt or 

tsoi fighi mtb me, Avv iva'a e [far vivo, dar vigore] f« lapt np, ravelled, mtangled, wrefied» 

Ayvioatauz tnz, adv. [con giù- enUven^ to givo Ufi and vigor, to fion- [narUd, 

dicu), cautamente] warify, circnmfpeafy^ rifij. Avvoltolar £ [rotolare] rtr*»»*^. 

adtnfedh, gtfwerfy, Uifmefy. Col latte il latte awiva, the milktives Awoltolarfi nel letto, to tnmble mpon a. 

Awifataménce [artamente, i beUolhi- ber a Kvefy comp/exion. Pali fid. bed. 

d»o]pmpfptly, on pnrpofe, for the noncet Le HcUeivyìyvìo il à:ìo, the fiarsgive Awoltu'aa, *./, [awolgimentoj 

r filler* r r ^f. . beava» a Istfire. a vnndini abont, tvcining or twifiing. 

\ Lhò fatto avrifitameoce^ / did iifm- A wivàrfi [crefcere] to groto ttronts 6 ^ €. 

K'*- fftfiii &vtly, imd fiomìjk^g. * AUX 



A V V 



A V V 



A V V 



Awerìficire [aggioilarel tt iawéUxt* . 

Avveksame'ktb» Mdv, ftnfelice- 
inente] vtretthediyt foorfy, ndfermkly . 

Le mie colè vanno awei&mente» it 
^ofs vtry fowly vnth me» 

Avversar fi [opporli] t9 be sgainft 
me» contrsry t» one, to oppo{e^ tkicartdnd 
trofs, to be one's enemy. 

Se non volete eflèrmi favorevole» al* 
meno non m'avveriate > ifyom mnt fa- 
VKT met don*t be againft me hovrever, 

Avveksa'rio> s.m, [nimico) ansd- 
verfary, mn oppt^tet une that is agaiufi 
éUiother, MH enemy in var or at lar», 

Awerfarioi mdy, [contrariol cmtrary. 

La parte awenaiu, the adverfe party. 

Avversatilo» /. m, 7 

Avversato're» i. m. j [nernico] 
mn enemy^ an Mdverfitry, mn epptfer. 

Avversata l'cE, /./. [contraria] «s 
/he-adverfary, 

Avversaxio'ke» f. /. [contrarietà] 
refifiantei ftriving againfi, tr^img^hwart' 
ìag. 

Avverse'vole» adj, m,f, [coDCra- 
zio] emtrary, which is agéùmfi one» 

Avve'r81Ta\ /. m. -y 

Avversita'de» s f. C 

Avversita'te, s,fi > [infbrtu- 
cVO) calamità] adverjity, firrom, grief, 
tronbUi toilt ferpieximg care, mijery, sf- 
JUtìion, 

A vvb'r so, édj\ [contrario, nimico] 
sdterfe, coHtrary, 

Parte avvcrfà, adverfe party, oradver- 
favy. 

Awérib [oppofto» contrap#fto] twrnd 
-Étroards ms, that w^ùch is efpojtte» over a- 
gaìnfi Otte, right before one^ on the foro- 

Awérfo [contrario, infelice] conuarj, 
4nfs, mnfor ternate, dijmai, mnluck^y» 

Fortuna avverlài crofs fortanot adver-' 
4ty. 

Cafi awerfi» nmbuk^yaccidents, 
Awerlbi frep» fcontro] againft. 
Parlare awerlb a qualche£inO} teffeak 
. oigainft fomebòdy. 

Avvertenteme'kte» adv* [conO' 
deratamente] vfith conjideration, advifed- 
fy, trariìy, 

AvvERTE'iffxAtXr/. [cautela] aeam" 
'9Ìon or frovifion, care, warinefs, teedfiU- 
nefs. 

Ciò fia mia awertenza> it fiali be my 
tare, Uave the care of this to me. 

AvvERTiAiB'KTOf /. M. [ammonì- 
: 2Ìone1 an admonition or vcarmtig^ an ad' 
vice or advertifement. 

Avvenimento al lettore, advertìfement 
€e the reader. 

Avverti'rb [dare awertimentiiam- 
.monire] te vcam, f sdmonifh, advife^ 
€onnfeU 

V'awentifco d'una gran diignaìa che 
vìfbvralh, / warnyou of a great misfir- 
imne that is kanging over yomr head. 

Avverare [far fapere"] to advife, m- 
fiirm or teli one of a thing, to give him 
, etotice or intelligence of it» 

St bavero qualche co(à di nuovo vel* 
.■wertiro, ifl bave any «mi, niinform 
yon of it. 

Avvertire [badara] to mind, to take 
.tare, 

Ainrertite à ficd vodri, mindyom bnjì- 



Sntt tTverdo» /• bo tifon emispund, 

Avverti'to, adj, v, avvertire. 

Avvesxame'vto, «•«. £ulb» con- 
iìietudine] kabit^ lufiom, 

Avveksa'rb [introdur labitc^ au- 
fàre, aHìieiare] to accmfiom» to «jfè, fo m- 
mre, 

AvvEsKA'Rti [aflòe^tffi] f sceesfiem» 
to mfe% to inmre one*s fetf, 

Avvessa'to, adj,\ 

Avve'seo, adj, } [afiiie£icto] éU* 
cnfiomed, nfed, inmed, 

Avviamb'itto» s,m, [inviamcnto] s 
ttay or means f bring a thii^ abomSg an 
introdtiGion. 

•J? Avvia'he [commindare] to bc" 
gin, to fet foroeard. 

Avviare un negozio» tofets bmjmefs 
forteard, 

Avvia'rsi {metterfi in via] towend, 
to go, to take onès toayt to begim onìt 
jomrney, to go forveard, 

Awia'to» adj, begmn, v, av^are. 

Avviato [indriz2ato| nife, fober» m^ 
derate, 

^ AwicEHDAMB'irTo» /. m, [alterna- 
zione] a fncceffion by coenfe, or ehanging 
by tnm, 

Avvigbkda'rb [alternare] to do èy 
conrfe or tmms, 

Avvicekde'volk» adj, WS, [alterna- 
tivo] that is done by timo or eoserfe, one 
after anothtr, 

Avvicbkdbvolmb'kte» adv, [à vi- 
cenda] by tmns, 

AvviciyAME'NTo» i. I». [ravvicina- 
re] an approachimg or comi^ nigb nntot 
an affroach, 

Avviciva'rb [metter vicino] to 
dravc or bring near, to afproach. 

Avvicinatemi quella candela» bring 
that candle near to me, 

Awicinàrii [accoftarG, ùsù, vicino] to 
dratx near or nigh, to afffoach, to corno 
near. 

Avvinatevi al fiioco» drave near, or 
come ruar the fre. 

Il tempo t'avvicina» the timo draws 
nigh, 

Avvicika'to, adj, éfpraached, v. 
avvicinare. 

AvviciVAxio'irE, s, f, [ rawicina» 
re] approach, appròacbifig, coming nighto, 
draning near, 

Avvigka'rb [fare ò por vigna] ro 
flant, or preparate the virte, 

• Avvila'to, adj, v. avvilito, 

Avvilime'hto» /. m, [l'avvilirli] 
confiemation, afionijhment, great fear. 

Avvilire [deprimere abballare J to 
undervalne, vilijy or defpife, to abafe^ dif- 
grace^ dijfarage, 

S avviìilcono le leggi quaiulo non lòix> 
eflàttamence aflervate, the lavrs are «s- 
derialmed or defpifed, if they are not in- 
violabfy kfpt, 

Awilirn [sbigottirri, perderli d'animo] 
to defpondi to abajh, dijmay, dafh, difcoss- 

S'avvi li Ice alla minima dllgrazia» the 
kafl misfortnne difmays him» 

Avvili Ti'vo, adj, [che awiliice] 
defpmdent, 

Avvili'to, adj, [ibigottito] abafhed, 
ajlonijhed, or amaxea, 

AvviLvrir^MB'yTo» u m, [foom* 



piglio» eonfìifione] incumhramH httm^te" 
ment, intanglsng tcìto another, 

Avvxlvppa'rb [far viluppo diche 
che fi fia» come dì filo» ò di colà fiaiile] 
If nraù or fold in, to invebp, to ttcine 
or tvifi one with another, to interveoéove» 
to int angle, 

Av^^ppare la telb d*un £tzzoletto» to 
toraf up one's head mth a bandkirekirfm 

voi volete awiluppanni nella vofira 
dì%r«ùao"Mi bave 4 mind to involvo wto 
in yomr misfortmne, 

Awilupi^rfiTintrìgarfi] to imhroU, ptf 
plex» intasale, Mtricate^ confmnd, 

Q^tEto negoùo^ m'avviluppa talmente 
die non pollb venirne à capo» this affair 
eonfotends me fo mnch, that I cant moke 
eitber head or tati ef it, 

^ Avviluppa'bsi [mangiar (ènu 
r^ola» e diUinziooe] to glmttomxM, 

Avviluppatamb'vtb» aév* [coQ- 
fiilàmente] intricatelyt perplexedfy, 

Avvilvppa'to» adj, wré^t of, co- 
vered. 

Avviluppato in un mantello (è n'andò 
furori della camera» he toemt ont ef tho 
foom wrapt mp in a cloak, 

t Avviluppato [intrigato] isetangled, 
involved. 

Mi trovo avviluppato in un cattivo af* 
fare, I am invohed or engaged in s foeor* 
vy buRnefs, 

Dìlcorfo avviluppato» a perpUxed, im* 
tricate or dark difiomrfe. 

All'avviluppata [avviluppatamente] 
diforderly, confnfedh, 

Avviluppato'rb [che awiluppal 
he that invtrappeth, a difinrber^ a Jm^ 
fiino man, 

^ AwUuppatòre fingannaidre] s de^ 
eeivoTy a begnUer, 

iSf Awiloppatòre [che mangia afii] 
« gbstton, a great eater, a greed/'gmt, 

AvvurA'TOi adj, [liquore infilavi 
dentro alquanto di vino] msngìed odtk 
foine. 

Acqua avvinati, vcater mingled mth s 
little urine. 

Avvinato [(U color di vino [ofwiieeeo» 
our. 

Fanno avvinato» wine-colonred cloth, 

Avvimassa'rsi [empìerfi di vino» 
ìmbriacarfi] to drink plettttfuUy, tofoddlt 
•ne's felf, 

AvvixaxZa'to, adj.fssddltd* 

Avvi'kcerb 1 

Avvivcmia'rb J [legare, dgnefB in- 
torno] to bind or tye s^» /• onap, to 

Avvikchia'to» adj, bound, girdid, 

Awinchiatogli il collo» havìng onera" 
ced him, 

Avvikciolia're [legar con vindg- 
Uo] to bind or tye eip, to bind rotmd a- 
bout, 

Avvikcuia'rb [circondare] to e»- 
compafs. 

L'oceano avvinghia ringhilterra» Eng- 
land is incompajfcd by the ocean. 

L'ellera avvinghia l'olmo, the ivy tmifts 
it fe/fabont the elm-tree. 

fp Avvinohia'rb [comprendere] /• 
eomprehend, conceive, apprehend, omder-' 
fiand. 

Stawi Minos nell' entrata» che giudi* 
ca e manda fecondo eh' avvinghia» therg 

Jìamds 



AVV AVV AVV 

Jtmit Miooi M tht emiry, whù wuUtmt ATtlsA'roi adj. édvifed% v» twilàre. Atvxssa're, \ 

SHd ékfèhui ss ht thmht fii, JHntt» Fu-e Ewifàco [dar nocizUl ro ^/ve »r> AvviKxi'A.e> i [divenir vixzol n 

Ayvi'vTo, a(^', [legato* cimò intorno] ticet «r fnskeomi acquainUd, 4ry mft tcfadi awMj» t9gfot9 làngmflùng^ 

iied, tiféipti lirded ahtmt. Vi farò avvi(àco dd tutto, tUac^tuùnt falnt^ vseak, fithU. 

♦ Avviottola'ilE, V, avviare* yon tcith sU the mmttrr, Avvoca'&b [far l'avvocato] tofoUom 
AvvitA'GLiA» /•/. [affirontamento Render avvIDico [render cauto] to thf ian, to pieadt t» do the offici of m 

pei combattere vifo> ì vìTo] brmntt onfct » 9am, to give m atution to. pkading Uwyer, 

Jhoeki tncoimtert e»isgemmt. Felice chi raltruà difgrazJe rendono Avvocare à fé una caufa» to tak^ tipom 

• AvvisameVto, s.m. [iux)va,av- avUaro, h,tp^ he that con Usrn to be ones fe{f an aj^sir. 

vì(b] a muffage^ tidings, news, tnfe èy oiher mens fmsjbrtimes, Avvocaria» «• /. [l'officio d'avvo- 

Ho ricevuto awilàmento della Tua mor- <j? Awifato [(àvio, avveduto] tcife, càio] the ójf ce of an advocate. 
tclhavebéd the nevfsofhis death. ^elUadvifed^ prudente difereett ««17, (m- Avvocata* s. /. [protettrice] apS" 

Awiitménto [giudìciotdifcorfb] ;«4?- Jtderate, circmnjpeO^ tronefs, Jhe that defendeth and ajjtjietb, 

mtmti resfon^ m^ltrBémdiug, E'un homo molto awilàto» he is a * Avvoca'oo, ì. mt. > 

AwUàménto [af&ontamento* abbocca- vrrx mfe nuin, Avvoca'to, #« m. j [dottore in 

mento] emcommter, engé^ement, fhock, 7 A wiiàto [accorto] emmtmgi Jfy, ragion civile che difende, e coniigUa nd- 

AvvitA'K.B [dare awiib] to adver^ (raftji fmht/e> fharp. le cz\i£e tinnì] an advocate» an ajftjìant 

iife, give notUe, or Médte ome acqmsinted, Havete à fare con una peribna awiià^ ^i isiv» hj pUadimg^ fiUsa'tingy or sp" 

Le piaccia con qualche fua lettera avvi- ta, 70x1 haxft m etmmng méoo io desi pearing, 
Ianni lo ftato della fiia filate, he fi kind *vfth, *ff Avvocato [protettore] proteélor» a 

ss to seqmaint me in m tester mth the Jissi If AwifàfD [ordinato, in pomo] res' defender ^ maintamer» or fmpporter, 
•fyoegr heslth» ij^ in readinejs^ at hand, prepared. Avvocazio'hb, #./. Ì 

AwiQre [por mente, minutamente Cflendo awifata h battasUa per com* Avvoohe&i'a, ì, /• | [l'avvocare] 
gEBrdire] to wusU or tédre notiee, to confi- battere dall'una parte e d'air altra, the twe '^' #^' «/"^ advocate. 
eler» so renuerk^ to reiétrd, etrm^es being ready tojoin bastie* * Avvooada'&e, v, avvocare.^ 

voi nontwifàte die*! vofiro profitto» Jo fono awiiato ad aicoltarvi, / am Awo'lob&b [porre una coCa Incor* 
yom mind nothing hmt yottr profit» ready to hearyow* no ad un altra in giro] to wrsp oruind 

Awi&te quel che vi diri, remark or AvvitATo'nB, s. m, [che avvila] a sbous^ to roU' together, to imveup, to in- ' 
idbp msice ofwhat he'U teli rom, monitor^ he that tosmeth, admonijheth, or tempafs. 

Awiflre [adocchiare, drizzar la vifla lonnfelkth. Avvòlgere [fare (pefllè giravolte] to go 

Ter che che fi fial to tabe notice, so per* t Awììàiore [flimatore] sprifir^ vs- mmding shoms, tojoin and otti, Sobefiu 
fpvti So fi€» SO defery, so ben. So Mff Jmer^ orraser, of smnings émd mndmgs, 

vtr. AvvitATRi'cB, /. /. [che awilà] Avvo'x.oBB.ti [abdarfi aggiraiìdo] so . 

L'twifiii che veniva verlb di me, / Jhe that toameth or sdmonijhesh. wmuUr» to Jìray or ftraggUt to go front 

fnohhmcommg towards mt. f Avvisatai'cb [eflimatrice] Jhe fi^ so fide* togsdor rovo of and domo, 

Awifìre [tor (ti mira] so wmk^tntb that prifesh or valneth. Avvolgere uno [dargli ad intendere una 

ome tyet mid so /ockjirait oh the mark msb * Avvisatxj'ra, t. fi [euardatora] CO/W] to bamboosUe one. 
the osher, to rnm or Uvei ss a sbing^ so looks» countenance, fianco of the eye. Aw(5I^erfi [non trovar la via] to loft 

hit she mark. Avvi'so, s, m. [itima, credenza] sd- «wi filft so lofi ones vpay, not So knovo , 

Prefè una pietra e merawitò fii la te- vicst opiniomt fentiment, mind. ubere one is* ^ 

ibt he tookaftmu émd hit me oh thehesd A mio avifb, in my e^imm* Avvox.oimb'vto, /. m* [l'avvolgere] 

vith is» Se'l mio avi£> di pigliar Vaggrada, if és windiwg abomSt s swining or sttijèing* 

IAvvifareTvedere] so fu, you vcill filh» my adwe, Awol^méntD [^ta] s smno or naJk^ 

o mi mom per awifàrlo d'appreflò, / Avvito [notizial adtdee^sccoemt^mvfs, s lissle toay. 
wetHS nesrer sofie him, infirmathn^ intelligence, Avvox.6ITo'kb, s, m, [che avvòlge] 

f Avvilire [avvertire, ammaefirare] to Lettera d'aviio, letter ofadtdce. ^f f^* ^^f ^ C9vers, 

infima, to teach, to infirma to bring apt Habbiamo avvilo da Roma che, tee 4p Avvolgitóre [ingannatore] s gnll ' 
oirexercifi. have oh accomnt from Rome, or me hesr ^ (heat. 

Ogni padre deve awiCure i fixù figli- from Rome, that* * Awolovtatamb'vtb, adv, [à 

voli nel timor di Dio, emthfather onght Sm fu l'avvifo [fiate in cerFcUo] /• piacere] rafhfyi uHsdwfidlyt giddily, at 
$0 hring Of hit children in the fiétr of be mpou one's gnard. random. 

Ood. Awifo [confeglio] advice* eonnfiL * Awolohta'to, adj. [defiderolb] ' 

Avvilire Hm^^inarfi, credere, fUmare] Pigliate il mio avvilo. Ut me udvifi dfjrrons, covetom, greedy, eager/fond. » 
to srowt so fnppofet So imagine, so sbink, yon. -* Avtolfaccmia'kb, v -awilup- 

to tfieem tir eomnt, to conceive. Avvilo [conto» confiderazione] reckon» P*'"** 

Jo per me awiib d'andarcene à cala, it^ì confmsation, * Awolfiic a'rb [ingaimaré] Sode- 

formy pars L sm ef cpinionthat otejhonld Ho facto il mio avvilo» e mi manca '»**» '• begnile, to catch one.. 
goheme. ancora uno Icudo, I have reckoned mp, * Avvoi.r iva'to, adj. [ingannato] 

* Awilarfi [prepararli, metterfi in and I am a erovu too Jhors. bfgmi/ed, deceived, canghs, catchs. 

cràuiej so preparo^ or prepare one's filf, Avvuta'to, «w^'. [di bella apparen- Avvolta'r e [avvolgere] ro»rf^if,i 
/•^#f or make one s felf ready, za, avvenente] handfome, comety» grace- so cover, to invehp, to involve, so lap, 

Awiikevi percfael tempo mi firinge, /»/, fine. Awolta'to, adj. [aggirato] wréft- 

"w^f ^?* *"^y« *»; f'*"' isjh&rs, Avviticchia're [avvinghiare alla «^, covertd» fildednf^ involved, 

AYVituùl^fftonairùl to engagé in fight guilà che fanno i vinci] So stttfi, so gird Avvolticchiale [attorcere] /• 
»r dtjfuse» sojoin bassle, to rencomnter, abous. So tvcine. oerefit to nriike or wreath, so wrapt so. 

Lui vedendofi perditore non volle avvi- Avviticchia'to, adj. tmfled» stri- nind or «hìrlabont. 
wmecoihereeing himfelfworfiedt won'd ned. Ay\oi.To, adj, [involto] nrapt or 

motfightvdshme* Avviva'hb [far vivo, dar vigore] /• lapt mp, ravelled. mtantled, vrefied, 

JiyvioATAuztnrE, adv. [con giù- enUven, to give Ufi and vigor, tofiom- (narUi 
dicu), cautamente] warifyt circumfpe&fy, rijh. Avvoltolare [rotolare] r» r*»*^. 

Héwfedh, gwerfy. Uifmefy. Col latte il latte avviva, the mitk^gives Awoltolarfi nel leao, to tnmble mnw s. 

Awifataménte [artamente, à bello Ihi- her a Uvefy comp/exion. Pali fid. bed» 

dto] pmpefgly, on pmrpofe, for the noHce> Le ftclle avvivano il àclo, rA^/wr/^/ve Avvoltola,*./, [avvolgi mento} 
Ti^x'^JT' ^r , ... . hemiefi a Impre. s mnding abontt Svrtmng or twifiing. 

\ Lhò fatto awilàcamente, / did itpm- Awivàrfi [crefccre] to ororv fironr, J ^ 

K'*- fisJh,Hvely,émdfiomiJÌù^g. * AUX 



K t Z 



B A V 



B A C 



A U Z 

AuBx a'r e [alhiss8rc3 tu whet, Ujhsr^ 
fen» t» makejharf, 

<;^ Aossa 're [ìrricare] toirritatet /«- 
€tHfef ttrge^ frovokt^ ixaff frate or m^er, 

Ausza'to, adj, flìorfenedt irritMttd» 

AuxxATu'B,Af t. /. [agussatura^ /ibf 
fohitifig or màkìng tf étny thmg fharf, 

Aussi'koi V, agussìno. 

Au'zso, adj, [agusftoj i^efiv, «fn/t 
Jharp^Jmsrt, 

A Z 

AsiovE» f. /. [finto, opemione] 

Axiòne, [faccnda, uicrigoi ncgosio] hm- 
/mefs, coHcern, afféir, matter, 

A s iòne ^domaoda in jure] sSim im 
iavp, a fiat, piea tr dedérraticn. 

Azione ^erConaìe, a perfoMoI a&Um. 

Aftsione criminale, sn aélim far ire/" 

Inceocare asione à qualcfaeduno [mo- 
verli lìce] to brimg an aaien a^ainJìoiUf t» 
fme him at Uve, 

Axiòne [drìno, pretensione] 4^/011» 

Aver astone (opra alcuno, /• bs^eém 
éiffionaiéinfi me. 

Ho astone fopn quefla cala, / èave 
i^bt lo tbh h§mfi. 



AixvfpambVto, /. m, fxu&} 
fMorrel, difference, diffutet tmteflt éU' 
tate, 

AxxuvFA'iiti [venire à suffà] to cerne 
te héindy /irekes, to join battle» to im' 
^age, tofiiht. 

AssuFPAToKE, i, m, [ manefco9 
che s'assuffi di IcggìenJ hafyt fem 
^mgry, pmjjtenste. 

A'ssvLi, s, f, pietra prtsioià] m kmd 
ef fretiomt ftomr^ 

Assu'oLo, adj, [colore curcbino bu- 
io] dark^blme, 

Assu&&i'ccio, ^j^'t 

As s un R l'y o» éidj, f [dì color d'as - 
surro] colotgred vcith sxme or blme f ^ 
eotomed. 

Assu'&KC» /. IM. [color cileibo, tur- 
diinol axmre, m fare ojnùnersl nhereof a. 
verj fine hlme is mode» 

Campo a»aurrO| éoairo i» hersldty or 
hhe. 



fi 



n^ht 



B 



/. M, the fecond ktter tf the éfpbS' 
ket, itfomndi he in Icaliaik 

B A B 



A z 2 



h9%Af t.f. [Icure] am ètte or hatchet, 

ABBAK«rà'-B.B [pigliare, e flringere 
con le xanne] to eatck, to taj hold nith 
eni% teethf tofearee, 

AsaAnva'tc, sdj, tMcbed with the 
feeth^ 

AsBEAii'oLO» e, M. [albore] thefimUl 
medlsr-tree, 

Axberu'olej «. / [frutto] afortof 
Jiudil mediar, 

AssAikDA'&B [arrilchìare] to vem* 
$met to baxard^ to lay atjfake, 

Aszardàrfi [arri(chiariìj /• vetttme, 

Assa'r. do, /. m, [pericolo] hazardt 
ptrìiy danger,^ 

AxsoKDo'so, sdj, [ardito] vmiarr- 
Mit hold, 

* AszicAn.'si[muoverfidaunluogo'3 

bmdge or fiir% to veag. 

Non v'axxicace da li, dm*t fiW frem 



to bmdge or fiir% to vea^ 

Non 
^ence. 



La camera era fi piena che non ci po- 
jeyamo assicare, the room »mt fo full 
thatncbodj couldftir, 

* Axsicato'ae, t, im [che Aa in 
jBOlo] ftirrhigt nm^miett refilefi. 

Asxima'usi [ripulìrfìj to fet off or 
•oitake oné's felf fire^ to heautify or adem^ 
to imbeUìJh oné's felf. 

Assima'to, édj, fet off, beamtified, 
firmce, 

Unassimato, a beam^afpark, 

AssiMELLAt S'f' nnleavened bread, 

A'ssiMo, adj, [ieruz iermenio] «n- 
havemed^ ft^eet (vfhicb the Jevet tmder 
she old teliarrent were bound to eat be^ 
fere the feajìof thepaffvoer,) 

AssoPFARE [iar divenir xeppo] to 
jonaim^ to laifie^ to crippie. 

^AshofaVo, adj, maimed^ lamed, 
4fìppUd» 



BABACCio'yEt a4f. [Icioccdne] /Ifl^» 
ffmpfy, fiolijh, doleijh* 

Un babaccidne, a fio/, s fhnpUton, s 
fotf éi go^e-cap, an oaf that hnovct ttot 
what he Jayt, 

fiABAjxjoLA, s,f. [quelle pexsa fina 
che fi mette ai fianciulli perche non /ìm- 
bractinoi panni] abib, aflabbering Hb, 

B A B I o y A , s, f, [(ciocca] s fioff/h girl 
or woman, afimpteton, 

Babio've, /. m, [(ctocodne] et deiU' 
witted fellovc, * blocl^head. 

Babbo, ì« nt, [padre, voce de* fanci- 
ulli] pappa, father. 

Andare à babborìv^ggoli [morire] to 
dje, 

Ba'bbole> /. f [coté fanduUéfchei 
e di poco moménto]^ bambU tir ttj^ a 
Imaci^ gemgatv or wbimnham* 

BabvÀssa'gine, s, f, [(cìocchéz- 
xa] ftnpidity, foolijh nefs, 

Babua'sso, adj. rfciocco> (cimuxuto] 
ftmple, fiolìflì, doltifh, fdfy. 

Un babua(1b> Mjfoo/, étgoofe^ap, a firn- 
pletm^sn o^arf, 

BABvrKOi f. Bv. [fpecìe di bende- 
ciat ò di fcimia] a mmbjy a béAoan, 

\ Babuino [huomo contra£ict« dì vifb] 
a monkj faie, 

•J;>'Babuioo [babuiflb, che ha difetto di 
mente] afimpUton^ agoofe-cap, 

Baboso, V, bavoib* 

B A C 

Bacala're, /. m, [huomo di gran 
rìpuiasiòne e maneggio, ma per lo più 
per ifcberso] a great man-t a great mt^ 
a virtMofo, (irmtcalfy Jpcaking,) 

Bacale ni' A, s. f. [una certa ripu- 
tasiòne, che altrui a'attribuifce presù- 
mendo di fé oltre al convenevole! aloagia] 
tradting, bragghig, Vàumtirig, 



Baca'bb [ftf vennìT u hsedwnrm: 

Bacati'ccio, Md/,'1 
Bacato, adj. j[mikdcà6]Jkk^ 
(r, fmbjea tojtihufs, oftenjtek^ 

Bacca, /. /. [còccola] a herry^ awp 
fmall ffuit af trees, at of the bay, ivy% 
elder. 

Baccalà*, «• m, [fatta di pelce là« 
làtol fiock-fiflì. 

Bacca Va, #•/. [béttola] a place im 
Italia tohere they feti vrhte at retaH^ amd 
ve bere the poor peopie onhgo, 

Baccahe'cla, s. f, [raimnata fire* 
ptófà di pòpolo] 4 tmmmltmtu croved ejf 
peopie* 

Rissar baopaneilay to inèdite a neife, 
Bacca'ho» s, m, [romòre, fracaflb] 
noife, fiìr^ bufile, bmlty-bmly, tmmml$t 
uproar* 

Bacca'iite9 a bacchani, sfriefi^ ^ 
hécthmi. 
Vigna baccante, frmtfal pine* 
Baocàro, v. vaccaro. 
Bacca'to, adf* [ubriacaoo] ttvnm 
^fn. 

Baccato'ee, /. m, [dèdito al vino] 
given to drink ^ afmddle-cap, 

Baccllleki'a,/. m. [grado d'arme» 
ò di lettere] dnree of batchebr, eitber im 
étrms, artt or fiienas, 

Baccelli'ere, t, m* [graduilo ia 
arme ò in lettere] a batchebr ofarts, lawt 
pby/fcb, 4 knigbe batchelor, 

Baccb'llo, s, bv, [gufdo, nel' quale 
nàfcono, ecréfcono i grani de* legumil 
the bmsk or cod, or fheUef a bean, peafi 
or anyfncb thing* 

Baccèllo, [detto aflblutamento, s'iotefii* 
de folo del gufcio pieno delle fave frefcfae] 
nem beane» 

Baccèllo [il membro virile] a mam$ 
privy members, 

^ Baccello [huomo ièmplioe» e (ciocaol 
d foni, a blockbead, a fot, 

£ io baccello, che mi lafaai'nBampcff- 
nardalui> tebat afiol teas l tohe betbS4 
by him, 

Baccellu'kb» e, m, [huomo tétti» 
plice, e (ciocco] a dmnce, bhekhead or iS^* 
ger-head, an ankfrdfelbvp, 
^ Bacche K A, i. fi [erba nota] a Sf» 
lìznplant, tbought in old timo to reptt 
mtchcraft, fome cali it omr ladies giovet. 
Bacchétta, /. /• [(cudifcio, verga] s 
little fiick, a rod, a fmtch, a voMed, 

Bacchétta [fegno d'autorità, :e bilia, 
come di magi^àti» e di fijgnorfe] m 
mace» n rod* 

Governare, è comaiklàre à baccherà 
[fare ciò con fuprema autorità] /• cem» 
mand defpoticalfy, imperiomfly. 

Bacche 't TE [caftigo nulitire] gant* 
lope, a miUtary fnnijhment* 

F^flèr per le bacchetto, to rnn thegant' 
lepe. 

Bacchetta da vino [(èeno che il mette 
alla porca d*una ca(à puDlica in(egno che 
li fi vende del vino] a tavem-bm/h, 

Bacchetta'ta, /./. [colpodibac- 
chetrd] a blov with a UttlejHcl^etr rod, 

Baccuetto'me, i. /. [ipòcrita» dì-> 
volo affettato] an bypurite, a religioou 

(bCéit. 

Bacchettoxeri'a, t, f, "l 
Bacchettuvi'smo, s, m, 3 [ipo- 
creila^ pietà afiertata], ^/omj[7, comnter^ 

foia 



B A e 

flit gudnefsi m kjmvery théked mìth a 
veti of reli^ion. 

Baccuettu'xsa, s,f, [piccola bac- 
chetta] a little rod» 

Bacchi a'he [percuotere col bacchio] 
/• beat veith a fiick» to cmdgel, 

Bacchia'ta» /. /. Incolpo di bac- 
chio] ablovD vnth aftick or cndgeL 

Bacchio, s, m. [batacchio» baftone] 
sJlUk^Jìaffvr cud^el. 

Parlare al bacchio [inconfideracam^ocet 
à calò] to taU( rafhfy. 

In un bacchio baléno [con ecceilìva 
preftezza^ it ^ moment, immediatelj, 

Bacchillo'ke, 1. m. [(ciocco, in- 
lén&to] a fot, a fool, a olockhead, a 
dmnce. 

Bacco» t. m, [il fovolofo dio Bacco] 
^aichms, 

Bacue'ca» i. /. [caflètca col coper* 
chb di vetro per tar mollra] aglaftor 
gtafs-box, 

4? Bacheca [huomo che non fia buono» 
iè non per un poco di vifU] a fine num 
im afpearance* 

Bacheca [huomo (chiocco] afott afoni' 
Ìf7» mémy a blockhead. 

Non (bn ù bacheca da crederlo^ / 41» 
mtfmb sfoci to beUeve it, 

Bachbro'xzolo» s, m, [▼enn^c- 
tò] a little rromh a grmb. 

Baciama'ko, s, m, [compliménto] 
stmmpliment, fervici refpeff. 

Fate i miei baciamani a vollro padre» 
frefent, my fervice to ynr father, 

Baciamb'kto» 1. m. [il baciare] s 

Baciala B [toccar con le labra chi- 
ufèche che (i fia in fegno d'amóre ò di ri- 
verènza] f« i^//ìr» tobufs. 

Vi bacio le nani, / kìft yottr hands. 

Baciar ti» ver, ree. tei^ifsoneémother* 

Baciare, s, m, p'atto del baciare, ba- 
cici M kifpngy m ktfs, 

Bacia'vkb [badamoci] Ut ms kìft 
9»e amother. 

Badar la fcopa [haver patienza] to 
ktéir, to havepsttence, 

Bacia'to, ddj, kìjfedt btffed.^ 

Baciato'ke» s, m, [che bacia] 4 4^/* 
fery m kijftng man, 

Baciatiìi'cb, /. f, [che baccia] a 
ktffmg tnmoHyS me tkat hvtt io kifs, that 
kijfes agam, 

B AC Tomo, tr. Bacio. 

Bacile* s, m, v, badno. 

Bacivb'lla» s, /• [valéno ì £uiià 
di ciottola, nella quale i banchieri, o doc- 
tegari tengono i danari] a till, 

BAciy BTTo, 1. OT. tcelataiCoO detto per 
aver (ìmilitùdine col bacino'] an helmet, 

Baci'no, s, m, fvafò di metallo» odi 
terra» di forma ovale, ò rotónda^ <* bafon» 

Netto come un badn da barbiere [mol- 
to netto, e pulito] as dean as apenny. 

Bacio» ì. m. [di due fUlabe l'atto del 
badare! a kifsy « bmfs. 

Un bacio di giuda, a treacherous kìfsy 
a luda's kifs. 

Bado [di tre fillabe, luogo a tramoniana] 
a fUu exfofed to the north wind, 

A bado» tovcardt the north» tmned or fi' 
tnated tovcards the north» 

Bacioxzo» i. m. [bacìo dato di eoo- 
rei a hearty kift» a veanton ktfs. 

BAciozrAKB fbaccìar, fpeflTol to be 
éUmays ktffmg, to kifs fvteettjf and aften» 



BAD 

Baciv'cchio» «, m. [dlm. di bado] 
a little kìft, 

Baciiicchio [erba"] a k}nd ef herb to 
make foop withal. 

Baco, s. m, [nome genèrico d'ogni 
vermicèllo, et in particolare di quel che 
fa la feta] a «^rm , afilk-viorm. 

Baco [che fi genera nelle frutte ò nd 
formagioj a maggot or mite. 

Aver li baco inuna cofa [averni genio] 
to hjve afancyfora thing. 

Bachi t^rta d* infermiti, che ne pa- 
tifcono per lo più i fanduUi] worms. 

Avere'! baco con uno [averlo a noja] 
to hate cne, to have an aver fion far htm. 

Baco [voce da far paura à bambini» 
hoggi più comunemente» bav»bav] a vnrd 
tojfrighten children, 

Bacolo, s, m, [baftónej a fiick. 

Bacucco» 1. m. [cappùccio per co- 
prire il vifo, e s'adòpra per lo più Spri- 
gioni] 4 hood to cover the criminaft face 
that he may notfee. 

Bacu'ccula, s. f, [nocdóola (àl?i- 
tica] a fUberd-nnt, 

BAD 

Bada [è pofio adverbialmenc] is al- 
9ays mfedlikeanadverbf ex. 

Tenere ì bada, to keep, tofiay, to make 
fiay, to keep at a bay, to ammfe, 

Stare à bada [trattenerfi] to fland tri- 
fiingy to leitery to dtlfy on/s ttme, 

Stare à bada [fperare qualche cofà] to hope 
to expeOy to promife onrs felf /ome thing, 

Jo ito à bada di vederlo» / hope I/haSfee 
htm. 

Stare alla bada duno [fpiare quel eh' 
egli fa] tofpy, watch, dog or obferve, 

Badalo'xb» s, m, [fpezie di fico] 
a kind rf fig. 

Badalucca RB [leggiermente fcara- 
mucdare per tener à badia] to skirmijhy 
to amufe the enenry. 

Badalucco, t, m. [.fcaramucda] a 
tkirrmjh, 

. Tenera l'inimico à badalucco, to keep 
the enemyin play, not give htm time to refi 
himfelf. 

Badalucco [ craftullo, intefteniménto 
piacévole] ^wm/lrwCT»/, play, diverfitn. 

Bada'kb \,dimorareT to amufe one*s 
felf to fiand trifiing, to loiter, to tarry or 
fiay-, to daUy one's time. 

Badare [trattenerfi, baloccare] to mind, 
to fiand on any thing. 

Non badate ad altro ch'à giuocarei yom 
mind nothing bntplay. 

Badare [attèndere, attentamente confi- 
derare] to mind» to confider^ to takg notice 
oft to heedt to take care. 

Badate bene à qud che dico» mind vcell 
t^bat Ifay, 

Badate à ikVÌ\VQ^Ti,mmdyombnpneft, 

Badate, che quello bavUlo non vi tiri 
un caldo, take care that thxs horfe may 
not kiikyon. 

Badare (pavere in.pensiero] to bave a 
mindy deftreyfancy, to afpire, to cevet. 

Badare [guardare amorofiimente] to look 
amoromjly mpon one» to cafi an amoroms or 
tangMjhiug look tfon bim» to cafi Jheeps 
eyes at one. 

Bade 'r LA, /. /. [fcempia] a filly^ 
dmllj fitnple» foo^fh jvMtan, 



B A G 

Badb'ssa, /. /. [^bbatefla, grado fii- 
prcmotrale mònache] an abbefs. 

Badi' A, /. /. [fhnza ed abituro di 
mdnaci] an abby, 

Badia'le, adj, [agiato, 'e dicefi per 
ifcherzo] conveniente eammodious» eafy^ 
fit. 

Huomo badiale [huomo allégro] a jo- 
vial merry man. 

Sedia Indiale, an ea/y-chair, or an ami' 
chair. 

Badiglia'rb [aprire la bocca, in 
fegno ò di pigrizia ò di fonno*) to yattn» 
togape. 

Badiale, s, m. [ftroménto da culti- 
var terreni] a cafiing-lhovel, afpade. 

Badilata, s,f, [colpo dt badile] a 
btomvitb afiwttel, 

B A G 

Baoa'olie. *./. T 

Bagaglio, t.m. \ [maflérizie che 
fi ponan dietro i fbldàti neli' eférdto] 
carriagey baggage, 

t fàglie [arnefi» maflcrizìe] cloaths^ 
goòds, t/fings. 

BagaolioVe» /. MT. [fervo di (blda- 
co à cavallo, ò à piedi] a foldiers boy% 
me of the blackzguard, 

Baoagliu'olb, s, f. [pochi abili 
fèracciatf] alìttle pack or fardei of tstter" 
ed ckatbs. 

Bagagliume» /. m, [quantità diba* 

Jàglie] the carriage of an arwy, bag and 

Baoa'scia» t. f rputtàoa] s barlotp 
a cueany a common tonore, 

baoascio'kb, s, m, [bardafia] a bar» 
dafh, 

Banfiriòne [drudo di pattaoa» benone] 
a buìfyy an beQor, 

Bagatts'lla» s, f, fco(è firfvole t 
vane] trifiUy a toy» an idU thing* a thing 
offmall vaimey a finali bmfinefs. 

Far hi bagattèlla» to mtndtriflet, to ben 
£f me fetfabont tnfies. 

Bagattelle [mamera di parlare che fig- 
nifica ò che non crediamo qud che d fi 
dice, ò che non temiamo alcuna 00&] tbere 
it nofncb a thing, yom dream, not at aU^ 
no-no, 

Baoattblli'e&b, i, m« [giocolie- 

"] *>«'«'» 

Bagatti xo, /. m, [moneta che va- 
le il Quarto d'un quatrino] the fmaùefi 
piece •/ money, the fmrth part of a far-, 
thing, 

Bagattbllussa, s, f, [colà di 
pochìflìmo momento] a triflle, atoy, 

B AGGEO» adì, m. £huomo inètto e 
insipido] afimple» afiìfy man, afimple- 
ton, 

Bagiàna s, f. [ fava fi-eflà /granata] 
yomtg beant. 

Baggiane, s, f. [buone pardle per 
tirare altrui nella fiia volontà] an entict" 
meni, allnrement, fair or kind vrordsyfafe 
promifes. 

Baggiola'b.b [porre il baggidlo] /• 
ftipportiprop, tokeep or bear tip, 

Baqoio'lo, s, m. £ibftégno] aprop» 
fing, afiayorprof. % 

Bagliore, s. m. [gran giuooitòre di 
carte] a greatgamefier at cardi, 

Baglio'rb, f. m, f fplendòre che al>- 
bàglit] sgUttering, brightnefsi flnne. 



B A I 



B A L 



B A L 



ODO 



BAGLi'vot / ». [tnagiftrato infoio- tona 9 ^éroó] n Mlìjf$ s firt ^ ma' BAtOAKsosAME'xTE, éUv, [co 

re] a hailiff^ a fin òf mmijhate, lijirare. baldinia] holdfy, véUiantfy^ Cùmagii^. 

* Baokams'nto, j. nr. [il bagnare] Baio, adj. [color caftagninoi e du Baldak^oietto» adì, falquixuo 

s fpmkUni^ da/hiftì» or (afiimi ^ vta- Cffi proptiamènte del cavaUo e ihuloj bildanzófo] fimevcbmt boia or kardf» s 



ter. 



hsy-, «/ 4 chefnmt-cotitr, Uttlt too té/h. 

Baio (curo, krown-hay, BALDAirxo'sot tfi(/. [che ha baldin* 

Baio à (corza di caftaig^oa^ 0/ n chejkmt" za] ^o^, ^4»^, confidente sdventmrmt» 

€oUmr, fioHtt véUiémt, 

Baio indoràcoi jw&i«»inr. * Balde'ssa, «./. [baldàma] liA^ 

Baio'cco> f . nr. [moneta ba(& Ro- nefst confdtnce^ auddcity, 

mana] 4> fiVre 0/ money in Rome awrlr * Baldiora'ke. t. m, [mercinCB 

Il camigr bagna Londra [cioè pafla per ^*^t tbree fsrtbmis, che vende à minùioj a reirster w tmdi^ 

Londra] tht river Thames mattrt Lon- Baiova'ccio, #• m. [borlonacciOi am J^er, 

don, itpajfet by London. impertinent feiUv, Baldo j éulj, [che ha bald&nza] MU^ 

Baoxa'r SI [entrare in bogno^ in fi- Baio'vb, s, m. [che da vobnóeri totragiomsi dsri/^, Jlont. 



Bagita'ktB) adj\ iii,/.[che ha qua- 
lità di tagcare] motJitumi^,»afh!n^,bath' 

Baova'&b [fparger materia tiqiùda 
(opra che che fi ùstt ma propriamente 
ddl' acqua]) to wet ormoiftin, to wmjh. 



urne, ò in acqua (ìmile] to bathe^ so vMJh àéle baie] moeker, sfconur, m banterer. 



onTs fiif. 

6aoka'to> sdj\ wet, batbed, »4h^ 
ti* 

Bagnilo e cimato [aAóto] tmtàmgtflf^ 
etafyy fidile j Jhsrp, 

BAOHATo'KEt '• «• [chc fi bagna] 
bt that batbes himfilf. 



éo jeertti^ mém^ 

* Bai'ulo, f.a». [faahino] s forteti 
a /Ireet'forter, 

B A L 

Balaoo're. s.m, [la prima copertu- 



BAoir atu'b. A, #• /. fbagnamémo] s n <^'uQ va^Uo^ the firft Itck ofa fidf, 
J^^f'nkà'ngy dafliini^ or cafiing water, Bala'sgio, i. m, [force di gemma. 



Ba'gvo» s, m. [loogo dove fiano acque ^ ^ rubino, ma non e cofi duro] a ha- ^^ate,^ 



Baldo'ab, t,m, [baldanza] boldnefs» 
ionfidence, coona^e, dmminefs, 

Bali>o'r.ia> i,f. [fianunaapwefliiii 
mitcria fecca, che cofto s'apprtodrea e 
collo ànilce] blsKe. 

Baldòria "[fiiooo diallegrfzza] s èmu^ 
fire, 

Bald«.acca> i,f* [puttana] smhétr^ 
tot, a ^uean, a tohore, a drmb^ ajéuk» 
Balb'na» /•/. [fpezìe di pcibe] m 



saturali ò artificiali] bath, or bagnio. 

Entrar nd Uéoo, to bathe one^s 
feif. 

Bagno [il lavare] the bstkt or thè aa 
0/ bathmr. 

Bagno ^valb dentro a che fta acqua» 
per ufo di bagnare] s IsTge bmfin or a- 
Jlem, 

Bagno [bagnomaria9 vaiò d'aoqoa bol- 
lente» per ièrvizio dello ftillarel avejfel 



Ufi rmby, 

BALA'vtTA} /.(/. -V 

Bala'vstilA9 /./ ^ 

BALA'vtTo, *. m. S [fio*" ^ mda 
grana] thefiontr rf a pomegràmst entree. 

Bala'ustro» s, jh, [ ooloQo^cta die 
regge rarchioravel a rati, a bailifier. s 
Uttte pilUr. 

Balbettare 



Figliare una bdéna à iécoo [Ingan* 
nàru] to miftaks^ '* ^ mUer a nufiéike, 

Balbhamb'vto» i. m. [il balenénej 
s lightcmngt flé^hing, 

BALEVA'vTky 1*4^'. m.f, [che btlcP* 
na] a^btenimgy fiinìng» 

Baleka'rb [venire, ed apparire il 
baleno] to tightm, 

f Balenare [mandar fuora] t$ fmi 



cofa in un tratto] to do s tbmg st mkv. 

Arco baléno» the tain-bottr, 

Balb'strai i./. [ftroméfnKxUgper^ 
ra oer ufo di fàeaare] a crtf$'bom* 

Caricar la bdéfira [mangiar à CRft 



„ „^„ Balbettica'hb f [pronunciar fi^th, 

fitti ofhot water, with one or more éìtmH ^^le e con difficulrà la parole per im- f Balenile [traballare] tofiénggtr^ to 

beck^ fo i*fift veith. pecUméntodi lingua] to Jtammer, tofint- ^ttt* 

Bagno [^d luogo riférraco» dove al- '^y ^^ mmffie im the montb, to back and Bale'ho, s. m, [lume, che procède 

loggia la ourma, quando è in tara] a bew m ttot abte toftonomue hit worde ^ tuono] aflafh tf tightenif^t tigttUm' 

kSod ofprifim where gsttey JUevet tive /^». * ifg» 

when they are é^hore, ^ Balbo» adj. [che balbòcta] tongme^ ^ In un baléno [in un tratto, in un fli- 

Baoxu'olo» 1. w. [piccolo bagno] a f^^i» that ftammeretb, fimtteretb, or wmf- hito] in am infiamt, in s moment, 

fmalt bath or bagmo. fietb in bis fieecb» and tamnot fieatt Fir lo Icoppio» e1 bdéno [£tfeqgiiì 

Bagnuolo [liquore con che fi bagna P^'«. "''" ' "" " ^ *'*" 

parte del corpo] fimeutstion, (herifhing, Balbussa &B 7 

Bagordare [fefieggi ire armeggi- Balbvsbi^b j v. balbettare, 
indo» egioftrando] tojnfi v jmfite^ to * Balco» t, m* [palco] a kfi^ a 
dance* fiéfotd, fiéigt, 

Baoo'rdo» /. m, [arme ofiènaiva BalcoVe» f.w. [palco che l'avanza corpo] to fiU^ to cram ones Imtt, 

colla quale fi bagdrda] sny ogenfive arm fuori d*una finéftra] a batcony, Baleflràio, [tirator di baléitra] sfkoti'm 

to jufile witb. Il balcon fòvrino [il delo] the ìm- cr, a darter^ a dart-finger, 

Baoo'rdo [il bagordare] jmpti^g or ven. Balestra' ab [tirar dì baléftra] fa 

éiaitsing, BaldaccAi /• /. [cavèrna in Fio- (hoot, to don, 

rénza anócaméntej the nome of a tM- t BalefirìLre [nttàre» (cagliare] toJUi^, 

BAI vem fitrmerfy im A>reiice. to sbrow, to c^f^ to hmrt, 

Baldaccbi'vo, u m, [améfè che fi ift Balestra'rb [cravagfiare. iflif- 

Baj^» /./. [burla] sflum, étfismt P^i^ à fi dene amfib fopra le cofe ft- gere]| to vinrióliMbie» cmmìbet, mfimrà^ 

fifpery, idte fiory^ ere, e (òpra i lèggi de principi in (^no w dtfftdet, 

I>ar h baia [buriire] ra pt^ the fiot d'onore] a umm, a clotb of fiate, Balbctra'ta» s,f, [tanta kmi»- 

•r woj^, to bsmter. Affettare il baldacchino ralj>ettar molti nanza quanto può tirar una baleftra] ég 

Bau [golibi (piaggia] s bay, or road preghi, e inviti innanzi ch'd fi mova] bowjhot. 

stfia, to uoi(for intreaty. Balestrato' 

Baia'ccia, /•/. [ peggiorativo di Baldame'hte, aéu, [baldanzofà- Balesestri' 

Wa] a ireatjhsm or fiam, ménte] boidfy. ò fabricator di baleftca] 

Balda'hxa» i,f, [un certo apparén- acrofi-bow maker. 

te ardire con letizia e coraggio] ondaci- Balestri'era» s. f, ^bud DeOe 

r;» botdttffiy confideme, prejmnftton, com- muraglie onde fi baléfba '1 nimico] il» 

r^e. pìsce ttbere the crofs-bow it mo/mted. 

Avendo prefb baldanaa dal Ciccefiò Balefbiera dd tetto» a dormer-wimdnt^ 

della (ìia ìntraprefà» emboidened by the et loover. 



Baiata, s, f. [burla] a trick fmt 
mpon one, 

Baia'rda» /• jf. [che fi burla] abam' 
ter a, aùerer, a jeerìng woman. 

Baiar DO, s. m, [il cavai di Rinaldo] 
RinaldusTi horfi. 



o'rb»/*!». 7 
i'erb, #. w. j [timor 
deftcal s crofs-low mam» 



Baib'tta» /./ r fona di panno] fiucefs of hit enterprifi. 



i 



Balbstr 
Balestr 



i'jta» s,f, 1 

l've, s, m, I [piccolabi» 



Ètnt, or bays, a kind^ ^ fi^f* " "' Gli fi era talm'cnre infievolita la bal- 

f^ ^BailAjV. balia. danza, che non ardiva alzar glìocdii» he léftra] a finatt crofi-bove, 

Bailiva'to, 1. m, [ufiiciodi bailo] wst fo difmayed that ho had mot comrage * BaIìE'stro» t,m, v, baleffai» 

hailimclff the jmrifdìSion of a bailiff, to tifi tf bis eyes. Balestao'ccio, j.nr. [uc^llo] fi# 

Ba'|(.0s s, m, [grido priocipàle 4*80* * Baloaxba'tqi édj, [baldanzdfb] kit^U^filher, s bird. 

boU, hart^* Ba&i- 



B A L 

Balbstiio'kb9 i. Hf. [ana gran bt- 
léArz] a Urge crojs-bovr, 

Ba'lia, s. f, [che alUta gli altrui 
figliùoUl a nmrft. 

Méttere i balia un bambino, tu fnt 
•mi a cbild ti nmrfe» 

fi^a [poddtà, autorità] p9mer^ émtho- 
rìty. 

Harerla balia dì che che Q fia. tohave 
the Management 0/ a thimgf to hdve it m 
ikarge. 

Tener in balia, to keep me m atee, 
JHrù in balia, t§ addiS^ to give one's 
felf io a thfnc. 

Darfi in b^ia à piacéri, to foSowfleS' 
fiffet* 

fiaba [fortezza di membra] jtrengtk of 
body. 

Balia Goio, /. m. [grado nelle mili- 
de] iaiUwit\t the jmrìjM&ion rf a hai» 
Uff, 

Baliatico, t, m. [quel prezzo che fi 
dà alla bilia { er allattare il fandullo] the 
emrfe'tpay. 

Baliato, t. m. [rufficio nel quale 
iThà la balia, e*l tempo che seftkcioil 
/tiPtr, amtboritjt the Jpace tf tbne that 
the power Ufii. 

Ba'lio, i. m. [che allieva i fanciulli» 
e ififégna loro i coflùmi] fiftet'fathert 
s nmrjè's hmèand, 

fiaiiOf /. m, da bailo [grado piindp&le 
4'aucoricà e govèrno] a prefident, a h'em^ 
ternani» govemer, a cbi^ mUr, 

B&fio Lainbafbadoreche la repùblicadi 
Vttìézia manda alla corte Ottomana] the 
TiaUotaVenetiam amhajfad»r ai the Grand 
Seimder^t eomrt, 

BAt»io'»o, adj. [fonino] firong, Imfiy^ 
roh^, 
* Bali'b.x [allevare] to hring mf, 
Salire [règgere, governare] to gwtm% 
U mte, 
BaUre tm r^ix>, to gwem s kmg- 

Balire [maneggiar con forza, e agilità] 
U handUy io fm% io medéUe toìth^ io ma- 
tklge or gevem» 

Balire una (pada, to handle aficerd. 

Balire (.dare una cofii in mano ad uno] 
to give» '?/*' '"'<' ^** handtt io den- 
ver, pref, ifco. 

Bali'sta /./. [ftromento miUtare] 
m toartìke engine to (oft or fitooiftonet^ a 
èalift. 

Balla, /./. [quanutà di robba mef- 
ù iniiéme rivolta in tela ò fimìl materia 
per trafportarla da luogo in luogo] a 
naie or pack of voares* 

A regnali il conofcon le balle daJl' 
eftérìore fi conolce l'interiore] a man is 
kmvpn kyhU anioni, 

Balla'ke [muoverei piedi, andando 
e falcando à ceoapo di iùono] io dance. 

Ballare [dtceu di tutte le cofe, che 
naniihn&io ferme come dovrebbsoo] to 
Jhake or jog, ^ 

1 denti mi ballano» «7 aeth are hoft, 

BAi.LAm.i'ifo, s. m, [mafiro di bal- 
lo] a dancing-mafier. 

Ballata, ì./. fdanlà] dance ^dam' 

Ballàa [canzone che fi canta ballando] 
a hallad, 

^ Fornir la baUata [terminare un nego- 
zio] to make an end of atn k^fimeft, 

^1 balla» tal ibr:ata fdare fecondo 
che fi riceve] togivcW^ Joriike, 



B A L 

Guidar la ballata [avere autoriiàl io 
cmnmand, to bave the management of any 

Ballate TTA, /./. l 
Ballati'na, s,f, \ [dim. di 
baUata] a little hallad, 

Ballato'iu, /. m. [fponda che fi A 
intorno alle pareti delle muraglie] a ter^ 
rafs, or fiat roof, 

Ballato'&e, t,m, [che ballai a 
dancer. 

Ballate. ICE» s.f, [che balla] s 
dancer^ a vcoman^dancer, 

Balleki'a,^ s,f, [aflratto di ballo] 
a dancing or tripping, a caper or corvet» , 
Ballerino, s, m, ^maeftro di 
ballo] a danting-mafier. 

Ballerino (quella codola rofTà, che fa 
il pran bianco] the skm tf a white 
plnmh, 

£i vermigli ballerini» fcopri a me del- 
la tua guanaa, andfltew me yonr hloomy 
cheeks. 

Balle'to, /. M, [fpezìe di ballo] 
hallet^ a kind efdanca. 

Ballo, s, m, [il ballare] dance. 
balL 

Andare al bello, to go to a hall. 
Entrare in ballò [cominciare un nego- 
zio] to enter of<m a defign» w aeo af- 
fair, 

Ballo'nchio» u m, [ballo contadi* 
nefco] cotmtry' dance, 

Ballonxa'&e, diffl. [di ballare] io 
leap^ -40 jnmp, 

Baloccamb'nto, /• m, [(variameli* 
lo] mifiake, overf^ht^ hlnnder. 

Baloccale. E [tener à bada] t»«- 
mrfe, to kgep^ ^•fi^* '« heep ai baj, 

Balo'cco, i. m. [balordo] a JSUp 
man» a hoohy, afimpUim, 

Alla balocca, adv, ni/hfy, heedlefify, 
inconfideratefy, 

Balogb, i./. [fiicciole] hoiledchef^ 
nmt» 

Balorda'ooivb* s, f, [beflSiggine] 
dmncerjf hlockfjhnejs, 

Balor.dbb.i'a, /• /• V, balordag- 
gine. 

Balo«.do,4>^'. [fciocco] fooli/htdnll, 
dotmg, fify, htocki/h, fottifl» , 

Balsami'no, i. m, [albero che fa il 
baliamo] halfam, the iree that piodnces 
the hatfam, 
Balfanuno [forte d'erba] jhe herh 

halm» 

BA'LtAMO, s, m, 1 

Ba'lsimo, s, m, I hahn, the jnice 
thst dropsfrom the halfam-tree. 

Balte o, 1. m^ ^.cinturone] s helt, a 
fcKord-girdie, 

Baluardo, s, m, [riparo £itto di 
muraria, e^terrapienato per dife& de* 
luoehi contro inemici] « hnlwarkf agrtat 
h^^on, 

Balvìa'ktz, adj, M. f, [di oorct 
viiU] dim-fighud» that csnnot fee bj 
csndle-tight, 

Balsa, 1./. [ripa, luogo fcofcefb] a 
rocl^ or hiUt or héitk fi fteep that one may 
noi n eli climh iti ^n high aonnfatl. 

Balza [quella pane di cortinaggio» che 
fia pendente dal deb] berder. 

Balza [eftrema pane della vefie fem- 
minile] e4gft boTder, 

Balsama» s, f, [fòrnituni che fi 
pseue inioitio alle voli delle donne da 



B A M 

pie] laet or fritte si the fiappei rf s 
gonn, 

BalsaVo, adj, [dicefi de cavalli 
quando avendo il mantello d'altro colore 
anno i piedi bianchi] a bay horfe mih s 
white ffoi in hit Ugt, 

Cervel balzano [ibavagante] ijide^ 
headedf giddy brainedm 

Balxa'ee [fàlire» afcendere] tocUmb 
or clamher np, 

t Balzare [l'innalzarfi che fa b palla 
peroc^ in terra] to hoomd» io caper ^ io 
jritkf to skip. 

Balzar fuora [ufdre con vdodtà] 1» 
jmnp oni. 

La palla balza dal tuo [01 bai la for- 
tuna in favore] firtmne fmtles mpon ym. 
Vi balzò la palla in mano [zveUe l'oc- 
cafione] yom had a fair epportmuty, 

Balsella'b.b [balzar legiermemel 
to friskt tir tk^, 

Balzellareb^ usporre gravezze firaordi- 
narie a (udditi» to bmrden^ io Bvtr-bmdem 
Vfith taxes and impoptimu* 
Balsellohb» ndv* \,ùkió!]aiuìo^ 

frìikù^, tl^ittg. 

Balxb LLo, /. m, [gravezza tbaor- 
^naria] a new ar édéfitional thsrge^ far- 
4tot, farcharge. 

Balco, ì. m, [balza] a fieep rock er 
bilL 

Balzo [riimalzamento che fi la palla 
percoflb in terra] a rehenmd ofa ball afttr 
s firohf tfm the gronnd or fidt-firek^. 

B A M 

Bamiaob'l^o» t*m. [pezzetti} m 
remnantt a fmallpiece, 

Bamia'oia, s,f, [laiiii£^delfirut« 
co d'una pianta] coitoti 

Cafiigar col oaflon ddla bambaaia [ri- 
prendere folo in apparenza] to cmde mt§ 
very mildly. 

Allevare ndla bambagia [doè io mor- 
bidezze] io hring mp deScatefy, 

Bambaoi'vo» /• ai. [teU £ma di fil 
di bambagia] calUco» cotton'cUth, 

BAMBAoio'to, adj, [ch'èa modo di 
bambagia] ofcottomp or cottom-like, 

Bamibeo'ttolo, f.m.[picciol bam- 
bino] a little infant §r child, 

Bamu'va» e.f, a little girl, 

Bambina'ooikz, f . /. [azzion da 
bambino] chitd^efs^ a childifr thing, 

Bambivb'llo» t, m, dim. [di barn* 
bino] a Utile child, 

BAMai]rEE.i'A, /•/. [fam> ò azzton 
da bambolo] chUd^hneft^ or a childifh 
thingi or a€ion, 

BAMBiirE'acoi adj, [da bambino] 
thildijh. 

BambiVo, t,m* [picdol fimciullino] 
a child or infant. 

Fare bambine [firn una debolezza] io 
aefillifyi to do ajtlfy thino, 

Ba'mbo, adj, [fma, feimo, fdem- 
pio] fotttfli, ftlly, mikft, 

O barabo, yonfooL PaiU fid. 

Bamboccbri'ai /•/. [colà da barn* 
boccio] cbiidijhnefs. 

Baubo'ccio, t,m, [bambino] a 
ehild, 

if Un bamboccio [buomofemplioe] a 
Jimplettn, 

Bam- 



B A I 



B A L 



B A L 



Bagli'vo, / ». [tnagiftrato inferio- tona 9 ffyvérno] éi bédtìff$ s fin ^ ms- BaloaksosambVts, ^v» [coii 

re] a haiiijf, a firt of nn^ffirate, gifirart. baldinia] kiUàiyy véUiantfy^ comrsgÌ9t^. 

* Baokame'vto, j. OT. [ilbagoàre] Baio, adj, [color caflagnfnoi e di- BALDAifftOf£'TTo> adì, falquixuo 

«t fpimkUni^ daPùttg, or (afiìng ^ tta- cefi proptiamènce del cavallo e muloj baldanzolb] fimevcbat boia or karéfy, s 



ttr. 



ts^t if à thtfnmt-colitr, ~ little too rs/h» 

Baio (curot krorm-bay. Baldaitso'soi éidj. [che ha baldin* 

Baio à Icorza di cafbgoa^ «/ a chefamt" za] kold, hardy^ confidente sdventmrmh 

coUmr. JfoMty vmliémt, 

h^àovaàatziOi ytlbvomdmm. * Balde'ska, ì./, [baldàflza] ètld» 

BAio'ccot i. m. [moneta ba(& Ro- «c/^> confidateti andaàty, 

mana] éL piece of mcrney in Rome wertb * Baldiora're. s, m, [mercinte 

Il tamigr bagna Londra [cioè paflà per o^m^ thret fsrtbimis, che vende à minuioj a reitster «r Am^. 

Londra] the river Thames i»atert Loo- Baiona'ccioi ì* m, [borlonàcdOi am fi^- 

don, itpéjjès èy London. impertimewt felUtt. Baldo, éulj. [che ha baldanza] MU^ 

Baoxa'k SI [entrare in bogno^ in fi- Baio'vs, t. m. [che da volontìert tùearagioms, dsri/^^ fiotu. 



Bagita'kte, tfi/;. iRi>/.[che ha qua- 
lità di tagoare] moifienini, véfhing, bath- 

Baova'k.e [fparger materia liquida 
iòpra che che fi ùsk, ma propriamente 
dell' acqua]) to vet ormeifien, to wé^. 



urne, ò in acqua fimile] to Batte, so wajh <l^e baie] s moeker, sfcomer» m hàutterer. 



oneTs felf. 

Baova'to» adj. wet, bdtbed, »4h^ 
td* 

Bagnilo e cimato [aAóto] etmnbigtjfy, 
trafty, fi/htle, Jhérp, 

Bagnato' A Et t, m. [che fi bagna] 
ke tbat batbes bimfilfi 



a jeertti^ msm, 

• BAi'ux.Oy s.m. [facchino] sfe/rtert 
s fireet'fevter, 

B A L 

Balado'ae. i.fff. [la prifha copertu- 



Baldo'rb, t,m, [baldanza] botdmeft^ 
eonfidence, comrsie, dmingnefis» 

Baluo'aia, /./. [fiamma appreflà in 
mitéria (ècca, che cofto tà^^tDdre» e 
collo EmTcel bUuce, 

Baldòria "[fiioco diallegrfzza] « èmu^ 
fire. 

Balde. ACCA> s,f. [puttana] érnhéBr* 
Ut, « ^ueéott a mhore^ a drab^ aJMd€% 

Bale'na» /•/. [fpezie di féài] m 
vtbéile. 

Figliare una baléna à iécoo [Ingan* 
nàru] to miftmks, '' ^ under a nufi^dtt, 

Bal£kamb'vto> /. «v. [il balenare] 
a ligbtcmftg, flé4hi»i' 

mdj. m.f, [che balé^ 



tuoi patites btmjeif, halado ae. ì.i». \_u pnma copert 
Baowatu'a A, #• /. rbagnaménio] a n d'un v^fcélloj tbe firfi deckofa fiip, 
fp^ink^nge daflììng^ cr cMfiing water, BALA'tcìo, t. m> [forte di gemma, 
Ba'ovo» 1. m. [luogo dove fiano acque ^ ^ rubino, ma non e cofi duro] a in- 
naturali ò artificiali] a batb, §r bagnio, l^fi rnby. 

Entrar nd ^^ao^ to hatbe mé't Bala'vsta, i.([^ -% 

felf. Bala'v<taA9 /./ C 

Bagno [il lavare] tbe kué, or thè aéi Bala'wjto, *. m. J [fior di mda 

•/ bathinr, grana] tbeflwcer «f a pomegramate-tree. BALEXA'iiTkj àdj* m,f, [ 

Bagno Jvalb dentro a che fta acqua» Bala'ustko» x . *• [ colonnétta che ^oÀ\&gbtemng^fi»mng, 

pendo di bagnare] a Isrgebafmw a- regge l'archiorave] a rati, a bailifier^ s Baleka'ab [venire, ed apparire il 

ftem, little pilUr. baleno] to ligbten. 

Bagno [bagnomaria» vaiò d'acqua boi- Balbettala e 7 f Baleniire [mandar fuora] u fmd 

lente, per fervizio dello ftillare"! aveffel Balbettica'ae f [pronunciar /»»''*• 

foli ofbot water, nitb one or nuresUm" "^^^ ^ con difficulrà la paròle per im- f Balenare [traballare] tofiagger^ a 

bechi '^ '^J^'^ **''^^* pedìméntodi lingua] to ftammer, tofint- ^*fi* 

Bagno L^uel luogo rifèrrato» dove al- ^^* f^ mmffle in tbe meutb, to back and Bale'xo, s, m, [lume, che procède 

loggia la ourma, quando è in terra] a hew at mot obli toprenomnee hit verdi ^^ tuono] aflafh ef lìghtening, lightm* 

ktnd ofprifon mhere gailey JUeves live f^*» * «*^' 

when they are ajhore, Balbo» adf, [che balbòcta] rondile- , In un baléno [in un tracco, in un fii* 

Baonu'olo, s, m, [pìccolo bagno] a ^'^^i tbat ftammeretb, fimtteretb, or muf- bito] in an infiamt, in a moment, 

fmall batb or bagnie, fleth tu bit Jpeecb» and eaunot fpeak Far lo (coppio, e'I baléno [fiireqgni 

Bagnuolo [liquore con che fi bagna P^'»* oofa in un tratto] to do a thing ai mce* 

parte del corpo] fòmentatim, cberifh'ng, Balbussa ab 7 Arco baléno, tbe ram'bow. 

Bagorda AB [fefieggtire armeggi- Balbuxbi'ae j v. balbettare. Bale'staa, i./. (^ftroménKxUgper^ 

andò, egioftrando] toj^fi ear jufile^ to * Balco» e, m> [palco] s kft^ et n oer ulò di fàectare] a crtftbem, 

dance, fcaffold, fiétge. Caricar la baléfira [mangiar à CRft 

Baoo'ado, /. w. [arme offensiva BalcoVe» «.w. [palco che t'avanza corpo] tojill, to cram one's luts. 

colla quale fi bagorda] any ogenfive arm fuori d*una finéftra] a baUony, Baleftriio, [tirator di baléitra] sfimi'm 



to jnfle witb, 

Bago'ado [il bagordare] jtffilhig tr 
doHting, 



B A I 




Il balcon iòvrinò [il delò] the hea^ er, a darter, a dart-finger, 

ven, Balbctaa'ab [orar di baléftra] fa 

Baldacca» /• /. [caverna in Fio- [hoot, to dart, 

rénza anócaménte] the marne ef a to- t BalefirìLre [ncti^e» Icagliaie] fo/fi^, 

vem fvrmerly im Horence. to tbrew, to cì^, to hmrf. 

Baldaccbivo, a m, [améfè che fi if Balbstaa'ae [traviare. afli{« 

Baj^s /./. [burla] sflum, sfLm, porta ò fi dene a£Bflb fopra le cofe fk- gere]| to vexrtóliMble» aemher, éBfimrh, 

fifpery, idUfhry, ere, e fopra i feggi de principi in iq;no or diffniet, 

I>ar h bak [buxi&re] te play the fM d'onore] a camp, a cUtb offiau. Balbstaa'ta» i./. [tanca loni»- 

•r «R^, to bsnter, Afpectàre il baldacchino [alpettar molti nanxa quanto può tirar una baleftra] ég 

Baia [golfo» (piaggia] et bay, or r$ad pKghi, e inviti innanai ch'ei fi mova] bowjhot, 

stfea, te hok^for betreaty. Balectaato'ae» /. w. 7 

Baia'ccia, /•/. [pcg^orativo di Baldamb'vte, aév, [baldanzofò- Balesestai'eae, /. m. X C^>^c^ 

Wa] 4 great jham or fiam, ménte] boldly, ò fabricator di baleftca] a crofi^w man» 

Baia'ta, i. /. [burla] s trick fnt Balba'kxa» ì./. [un certo apparén- acrofi-bom maker, 

9pen ene, te ardire con letizia e coraggio] andad- Balestai'eaa» e, /. ^buci nelle 

Baia'ada» s,f, [cfaefiburh] aba»^ ty, boldnefsy eonfidence, prefipnptìou, cm- muraglie onde fi baléftra '1 nimioo] tA» 

terer, ajeerer, a jeeri^g weman. rage. piace nbere tbe croft-bore it mHmted* 

Baia A DO, /• m, [il cavai di Rinaldo] Avendo prefb baldanaa dal lliccefiò Baleibiera del cecto» a domm-uindew^ 

Rinaldus'i borfi, della fiia incrapre^, emboldened by tbe ée loover, 
Baib'tta, /./ r fona di panno] ftitcefs of hit enterprife, 

or bays, a kind^ v/^ff* Gli fi era talmente infievolita la bal- 



xe, 

* BAILA} V. ballai danza, che non ardiva alzar gliocdii, he 

Baili va'to, i. m, [ufiiciodì bailo] veatfo difmayed tbat he bad net comete 



èailimckf thejmifdtQion''of a bailiff, " f Uft np bis eyes, 
Ba'|(.0s tt m. [grado prlocipàle 4*80* * BALOAxaA'TOi eidj» [baldani/òfo] kit^'t'filhtr, n bitd. 



BalestaiVa, /./. 1 
BALESTAi've, 1. M. j [piccolabe- 

léftra] a fimail crofi-bovc, 
* Balb'ctao» s,m. V, baléftra.. 
Balsstro'ccio, s,m. [uci^llo] thè 



BAb» 



BAL BAL BAM 

Balbitro'ke, s.m. [ant gran bt- Guidar la ballata [avere tutoritàj to pie] Uce or fritti si tbt flappet rf s 

U&n] a iarxe cfjs'botr. eemménd, to bave the management •/ any ionn. ^. ta- r j - 

Ba'li A, /. /.[che alUtta gU altrui fW-^. ^ Bal.ako, jri;. [diccfi de cavaUi 

figriuoU] a nnrff. Ballate'tta, s.f, \ quando avoido il mantello d altro colore 

Méttere i balia un bambino, to Pnt Ballati na. s, f, C Ldim. di anno ipiedi biandiil a hay h$rfe mth s 

M# a ehild t9 nmrfe. ballata] a little hai/ad. ^ »*"* fp*f J»,^ ^U_ -, .^^ 

Balia rpodeflà. autorità! power, amtho- Ballato'io, /. m, [fponda che fi ft , Cervel .balzano [ftrwr^antej ^td^ 

rìty. intorno alle pareti deUe muragUe] ater^ headed^ gtddjhrMned. 

HamlabaUadi cheche fi fia> tohavt rafs, 9r fiat rotf, Bai.xarb [fibre» afcendere] totSmk 

the mamarement ofa thimf, to haveit im Ballato'rb, s.m, [cbe balla^ s or ilmmber nf, . . ^ .. . „ 

aorte. * •' * dancer. t Balzare [rmnaliarfi che fa h palla 

Tener in balia, ro *f«? «if « ^*. Ballatri'cr, #./. [che ballai s percoOà in terra] toboomd» to cofer^ to 

Darfi ia balia, fo addiff, to rive ome's dancer^ a vcoman-dancer, J^"*> '• *«^« _ _ . . .^n 

felf to a tbin^, Ballem'a, ì./. [aflratto di baUol . Balzar fuora [ufcire con vetocui] l» 

Darfi in baia à piacéri, to Jò3om PleS' a domani or tripoinr, o caper orcorvet» jmnp out, r .. • i r 
fmrei. Balleriko, 7. m/ [mztStro di L* paja bakt dal n» [tu hai li fof- 
Balii [Ibrteaa di membra] firemitb of ballo] a dancini-majler. Wi^. «n ,^«0 M«»* /*w^f "TJ JJJ»- 
i»i*. Ballerino (quella codoU roflà, che fa Vi ballò la palla in mano Laveftel oc- 
Bali a'oo io, i. w. [grado neUeroili- U prun bianco] the skm rf a wbite aGoafi pm bad a f^ opportmutj. 
del ksiUwk^^, tbe jmijiaion rf ^ *-«• ?/^*. Baleellahe [balzar legiermentel 
Sf, Ei vermigli ballerini, /copri a me dd- ^* /^''» •'^ 'v* - .. 
Balia'tico, 1. w. [quelprexzo chea la tua guanaa, andihevo me romr hlonn ^^>^^f», UBpojM grtveae finordi- 
dà alla balia i er allattare U toduUo] tbt ebeeks. «»ne a (uddxD. !• *«;i«r, rt over-bmdm 
mmrfétpo;, Balleto, /. m, L^pezie di ballo] wttb toxes ond impofmms. 

Baliato, 1. f». [l'ufficio nel quale bollet, a kind of dance. *.^^^*'^f.'*V'"» ^^ LUltdlando] 

aThà la balia, c*l tempo che iefifrcia] Ballo, ì. m. [il ballare] daMte. s fi**^* 'W^U* _ ,, 

pomr, amtbmtu tbe iace ef timo tbat balL Balse llo, /. m. IffWXU ftrior- 

tke power tofts. Andare al bdlo, to go to a haU. dmtria] a mew or éddntomal thmie^ *«r- 

Ba'lio, i. w. [che allieva i fandólfi. Entrare in ballò [^cominciare un nego- dm^ fnrcborge. .. , - 

e ififégna loro i coflùmi] a fifter'fatber, lio] to enttf ofnm a dep^n^ or m of- .Bai.»©, s, m, Lbtlzaj a fteep roa tr 

s nmnes kmbomd, fair» ^^ 

Bdio, /. m. da bailo [grado prìndp&le Ballo'kchio» s. m. [btllo contadi- Ba^ [rinn^zam»to che A la palla 

4'aucoricà e govèrno] a profident, a tìem- nefco] totmtry dance, percoto m terra] s rehtmd efa ball afttr 

tonant, govemvr, a cbitf rmier. Ballonsake, dinu [di ballare] to * A»<« f^ tbo gromU or /ìde-Jfrokp» 

B&fio tambaiciadore che la repubtica di loap^ -to jnmp, 

Venezia manda alla corte Ottomana] tbg Baloccamb'nto, ì. w. [(variameli- n a %m 

'BaUotaVenetiamombaJfadorattbtGramd U>1 mift^ke, overjkbe, bùmder. o a m 
Stmdm^s coarta Balocca'hb [tener à bada] to a* 

Balio'so, adj. [foivxo] firong^ Imfiy^ nuUt^ to kfep, to/loy, to keep at bey, Bamiaob'l^o» /• m« [petzecti] m 

fob^. Balo'cco, i. M. [balordo] a filp remmant, a fmaUpiece. 

*Bali'b.e [allevare] to bring mp. «mm, a boobj^ a fimpletom, Bamia'oia, «•/• [laaoj^ del firuc- 

Salire [règgere, governare] to gwtm% Alla balocca, adv* rafìnly% beedieftfyt to d'una pianta] cottoti 

io rmle, inconfideratefy, Cafligar col baflon della bambagia [ri- 

Balire tm regno, to govem a king" Baloob, /./• [fiicciole] boiled cbef" prendere folo in apparenza] to cmdo «w 

dom» mas, very miidfy, 

Bah're [manegnar con forza, e agilità] BALoRDA'ooiirB* s, /. [beflàggine] Allevare nella bambagia [doè io mor- 

U bamdle^ to f^ to meddk witb, to mo' dmmeryy biockf/hnejt, bidene] to brimg mp deUcatefy, 

Wé^or govem. Balob.dbb.i'a, s, /• v. balordag- Bamiaoi'hoi /. ai. [tela £ma di fil 

Salire una fpada, to band/e afvcord, gine. di bambagia] callUot cttom-eiotb, 
Balire Ldareuna cofiiin mano aduno] Balordo, 4^'. [fciocoo] fooRfl^dmUt Bambaoio'so, adj. [ch'èa modo di 

^ ih^9 **P^ '^* ^** bands, todetf dottng^flfy, biocki/h, fottifh , bambagia] of cottone ar eottom-Uke. 

ver, pref. ìfco. Balsami'no, ì. m, [albero che fa il Bamibbo'ttolo, f.m.[picciolbaiii- 

Bali'cta /./. [ftromento militare] baliàmol balfam^ tbe tree tbat piodmces bino] a little enfant or cbiU, 

m uarlike esigine to caji or fiioot ftones^ a tbe balfam, Bambi'xai s,f, 40 little girl, 

balift. ^ Balfamino [forte d'erba] the berb BAMaiNA'eoiKB, s.f. (^azzion da 

Balla, s,f, [quanutà di robba mef- balm» bambino] cbitdfflmefs^ a cbildtfh tbing. 

tà infiéme rivolta in tela ò fimil materia BA'LtAMo, x. m. ) ^ Bambihb'llo» j. a», dim. [di bam*> 

ver trafportarla da luogo in luogo] a Ba'lsimo» s, m, \ babss» tbe jmce bino] a little cbiUL 

•ale or padt of meres, tbat drofs from tbe bafam-tree, Bambivebi'a, /./• [fatto ò azzton 

A regnali il conofcon le balle dall* Ba'lteo, «. m.^ ^.cinairone] s beli, a da bambolo] cbild^hnefs^ or a cbUdifii 

eftériore fi conofce l'interiore] a man is faord-girdìe, tbing, or a€ion, 

kmovpn bybis atìiont, Ba^ua'bdo, s.m, [riparo £itto di Bambive'cco, adj, [da bambino] 

Ball a' B. E [muoverei piedi, andando murulia, e^terrapienato per difefi de* tbildifh, 
e làltando à tenapo di iùono] to dance, luo£hi contro inemicì] a bnlwarkf agreat Bambino, /. m* [picdol fiuidullino] 

Ballare [dicefi di tutte le cofe, che baftion, a cbild or infont, 
Bonifbnoo ferme come dovrebbtno] io Balusa'kte, adj. m, f, [di corta Fare bambine [firn una debolezza] to 

Jhakeorjtg. vifU] dimfyhted, tbat cannot fee bp aS filifyt to do a Slfy tbing, 

1 denti mi ballano, my teeth ore bofe. candle-lìght. Ba'mbo, adj. [fenza, fenno, fclem- 

Ballar l'vo, s, m. [mafiro di bai- Balsa, s.f, [ripa, luogo fcofcelb] a ^\6] fotti flh /ilfy» oritlefs, 

io] a daming-mafitr. rock^ or bill, or boat fo Jieep tbat one moj O bambo, yonfooL Pali* fìd. 

Ballata, s,f, fdanlà] dame^daso' mt neU climb it, an bitb donnfall, Bamboccbbi'ai s.f, [colà da barn* 

c'v« Balza [quella pane di cortinaggio, che boccio] cbildìfimefs, 

Ballàa [canzone che fi canta ballando] fia pendeoce dal deb] border» fiAaiao'ccio, s, m, [bambino] a 

a bolUd, Balza [eftrema pane della vefie fem- cbild. 

Fornir ta baUata [terminare un nego- minile] edge, border, tp Un bamboccio ^fauomofèmplicie] a 

zio]/» moke OH end of asn h^fimefs, Balsava, s, f, [fornitura che fi fimpUtom, 

^al balla» tal fi>rata [dare fecondo pseue imortìo alle voli delle donne da 

che fi riceve] togivcW^ fòrlike, Bam- 



B A N 



B A N 



BAR 



Baubola, i./. [famoaini di cena 
TcfUó à anù di femmioa] a fffet^ m 
jmnted k^y. 

Bambola [il Tetro dello ipecduo] 
htèimg-lUfi, 

Bambox.ccoia'iie [farcofe da bam- 
bini] u éUì Uke s (hUd, I» d» chiUiJh 
tbimgi, 

Bambox.i'vo, #• Bik <fiin. [di bombo- 
lo} s HtU infèrni s èske, 

Bambo'lita\ /. /. -^ 

Bambolita'oEi t.f, L 

Bambolita'te, #./. j [facto, i 
azzion da bambino] cbildtflMeft^ s MU- 
ijh Mùim. 

Ba'mbolo» #• ». [plociol fiaoddlKno] 
ém infémtt ^ ^^t ^ ^^^ ^^t laamt 
iftsk, 

B A K 

BAircAf #. «u [qnd loogo òmt ù. di 
Upagaà iòldati] m fUct nhereiu ftlSirt 
wmfttr smd recetvt thùr fsj* 

PiSkt la banca, f tmi^er, 

Bakcustta'&s [far comrtco] ib 
èénymet, ffesft. 

Baxchb'tto» #• ». [convito] Jwi- 
5«/r, sfisfi, 

Bancfa^rto [picàolo banco] s Sale 
èemh wr Jtst, 

BAircBi'B&B, um, [che cicnbnKo] 
41 hémker. 

Banco, /. m. [^pi^ tavola appreflb 
alla quale rileggono 1 giudici à rencter ra- 
gione] s ktmb tcbaem jmdgts Jh im 
comrti. 

Banco [tavola da mercante à coniar da- 
nari ò alerò] s umnttTy tt s immiim^" 
hsrd in s fhof. 

Far bancot òl 

Metter banco! [eièrcitar l'arte dd ban- 
chiere] t§ he s ksnker, f uàe émd lei emt 
wtenty» 

Banco [quel ltx>go dove fè«oiio i gì- 
leotci a remare] tM^ts^ s firn term. 

Banco in una chi^ s few er fest he 
S thttrch. 

Banco [panca lunga da (édere] kemcbt 
etr feai. 

Banco [preiò largamouc^ menià] s 
iéMe. 

Bavda, /./. [una delle pard, òdef» 
tri ò finiftn» ò dinanzi, ò di dietro] fide^ 

l>all' altra banda, ^tom the ether Jìde. 

IH. onefla banda» «• this fide. 

M'è lèropre à banda* he it simung hy me. 

Metter da banda [rifparmiarej te pmt 
ékfide» iefètve* 

Banda [ifhilcìa di drappo] s hémd, s 
fmsth^htmd er fiilet» s kemd tn htrsidrj. 

Banda [certo numero, ò compagnia di 
ibldati] gemg^ ksmd, fei, cempoMj, 

Banda lhto]J!de. 

Dalla mia Ixinda, em myjide. 

Andare alla banda [dicefi delie navi, 
iDora che pendono iiir una delle parti] te 
heet 0» emejrde stfemejl^ùs de. 

Andare alla banda \hr male i iato 
liioi] io he rmned or mndeme, 

Pafliir da banda à banda» te nm 
tbrough» 

Bandato, mdjt homnd, 

Baxdbooia'kb [mandare ia bando] 
/• bémiflì, 

Baxskcoia'to, ed}, héoi^hed» 



BAifnE'LLA, /. /. [fpnnp di lama dì 
ferro, da confidar nelle impoile d'dci* 6 
fiQefbe] ireu har, the irem uerk of s deer 
er II nj<im>. 

t Bandella [fibbia] hmckU. 

Bavdeka'io, i,m, [che porta la ban- 
diera, oggi alfiere] ^m emfigm er cernei^ 
eme eebe csrritg the eeleetrt. 

Banderaio f che fa le bandiere, e pan- 
menti da cfaim] eme thst mskft ceiemsy 
cbé^uhies, émd etker cbmrth musmmti. 

Bamos&b'cb^ /• ». [cfaeh4 banda, 
legno di cavalleru] effmre. 

BAin>fiiiv'oz.A, f./. food poco di 
drappo che fi pone vicino ula punta del- 
la landa ì ginfì di bandiera] s esmdrele. 

Bandi'bjia, t. f, [drappo legato ad 
afta» dipintovi entro l'arme de' Prendpi] 
feUmn, 

Far bandiera [paflàre avana gli altri 
correndo, e £ce& de* can levrieri] te emt- 
rem Ifpesking ef grej^heemd i » 

A iSandiera [a cafo]. kj cképue, er mb- 
sdveriemcy. 

Bandiera [doima (regolata] srtaemer» 
sfrefHtmet s eekere^ s i t mm t m crsek. 

Far la bandiera [fidice del (ano. qnan- 
do nibba quel che avanza de* vemmeati 
che cagliai fiir s tsyl&r tefsvefer tùm- 
feiftbe remmsmt ef s piece U deth er ike 
Ukf- 

BAirDiNc'Li.A [(pepe di (ciogatoio 
loiigo] m temeL 

Bandì o^a [cordna] s cmrtmm. 

Bandinella £ carozza» the cmnsimr efs 
cesch, 

Bandi'bb [publicar per bando, iMtifi- 
Ctfe] tefrecUmh te pmkofih te dememnee, 

t Bandire [dire, pale(àre fenza bando] 
te teli, teffesk tf 

Bandire tefiliare] te héoe^, 

Bandi'ta, #./ [il bandire, bando] 
a hsHy s freeUmstien hy veiee, 

Baoidita [luogo nel quale è pfoibiio il 
cacdare il pe(care e J 'uccellare per publi- 
00 bando] s frivileged flsce^ wbere ne 
hedy can h$mt er /htei. 

Bandito, éuij, freUmmed^ pAUfited^ 
hani/hed* 

Tener corte bandita [fu- conviti ove 
ognuno può andare] te keep epem benfe. 

Bandito, s. en» a èéPidit; s psdder, 

Bandito'kc, J,m. [che bandi(ce,che 
publica il bando] s cemmen'cryer^ sjmh' 
ìiflìer, er fTiKlsimer, 

Bando, /. ». [decreto, legge, e ordi- 
nazione puUicata a (iion di tromba, dal 
banditore] m han, s frocLanstiem hy voice 
er nith Jomnd of tmmfet. 

Mandar bando, te fnhSfi), te fre^ 
claim. 

Bando da tefh, a rewsrd fer tM̻i ' 
erimÌHèU, 

Bando [efilio] hanifhment. 

Eflère in bando, /• he haniflìed. 

Dar il bando, to hsm'Jh. 

Trar di bando, te recali frem hanìfh- 
ment, 

Fufto in bando, hanijhed, fvrfaken, 

Ponere in bando, to hani[h, te fo^ 
fakf. 

Bandoli'era, /./. [pendone à tra- 
verib le [palle] a bandeUe*, 

Bandolo, i. ». [capo della mataib] the 
head of a tkain» 

Ritrovare il bandolo [trovar noodo, e 
lòperar le difficuUà od fair cheche fi fia] 



te fnd the eesy, te fi 

im am affair. 



eMehfsUet 



BAR 

Babà, /. /. [ftromeoto di 
per portare il cadavero alla iepoliùra] s 

Aver la bocca (ìi la bara [eflér flaolfio 
vecchio] f bave eme feet im the gemve. 

U morto è (ù la bara [il imo èchift* 
ro, e manifHlo] tbe tbi^g is me eterne me 
tbefmmat meem-day. 

Bara [uiia (orta di lettiga] s Stttr» tv 
he csrried im. 

Baracca, g.f. [abicaiion di (bldan 
in campagna] s varrac^ 

Bababb [tiu&re] te htehh/e, tv 
ekeat, 

Ba&aki'a, g.f, luvSe] s triàk 
flight^ er ebeat, 

Ba'ratbo, /. fli. pnoffi profondo» e 
olcuro] s dev^evm» sm aè^g» er henmmkfe 
fit. 

Baratro [infiemo] beli. 

Baratta, 1./. [partito di cocxc&» 
ò di baru£Bi] Jhife, fjmahhle, ^métrrekdSf-- 
pmte, 

Baratta'rb [cambiar 00& à colà, 
ouando non vi corre moneta] tv treeek^ 
mar ter y cbtf» extbamget er f»ap. 

*p Barattare [haudare, ingannare] tv 
ebeat, gmlU cexen, hmhhle, dbeofe^ m 
catch. 

Barattare una mercanzia [non rappre» 
lèntarla alla dogana] te nug s cvmemtv- 
dity. 

Barattare [sbaragliare] te remt, tvpm I» 
tbermt, 

Ba&atta'to, adj. V. barattare. 

Barattbri'a, g, f, [inganno, fnn- 
de] gnilet deceit, trmm pery, cratfi, a trid^. 

Bar atti' bre, ì. ». [truffuore] s 
deceiver, m ceeumer, s ebeat. 

Baratto, /. m. [il barattare» cinw 
bto] trtukf harterim^^ excbamge. 

Baratto [baratteria] deceit, gitile, trieè» 

Baratto [barattierej s deceiver, m ev 
Kjtmer. 

Barattolo, #• m. [va(b da fpezialej sm 
eartben fot vbereim afocbecarieg keef tbebr 
mediiimeg* 

Barba, /./. [I peli che ha l'hoomo 
ndle guance, e nel mento] heard. 

Far la barin ad uno, te tram, jKfW» 
vr heard eme. 

Barba [pdi hinghi dd mnfb d'akttni 
animali come cani, e fimili] the hesnL 

t Barba [le radid delle piante] tAe 
heard of roott, 

BarUa di dente, tbe roet efm teetb, 

i^ Barba [radice, fondamento] reet^. 
frincifle. 

La fuperbia ò la barba di tutti i vìaSì^ 
fride ig the root of MI vìces. 

Far la barba di fb^ppa [hu: qualche 
male ad alcuno quando meno fdo penfa] 
le play a trick •^m' eme, te catch eme. 

Alla barba [in di (petto] imjpigbe. 

Lo farò alla barba tua, 11/ de it «a 
fpfght ofyomr teethy to yomrface, 

t Barlìa del parap«:tKb tbe fterface cf 
tbe hreaft'werk. 

Barba, /. m. [zi»] mncie, 

Barbaca'ke, /. ». [parte della mu- 
raglia da badò, fatta à icarpa, per ficu- 
rcua] OH emttedrd jtall^ em avamt-mmre^ 



BAR 



BAR 



BAR 



Bauba'cciA) /. / [barba lunga] é 

icng btard. 

Bar.» a'oi a, /.' / [luogo moncuofb in 
Sardigna dove ^li huomini e le donne van- 
no quafì ignudi] ' mountaiaoMs ploic in 
Sardinia> wkere allthe men andwomengt 
slmofi naked, 

t Barbagia [bordello] a trothe/» bamdj^ 
bomfe orftewi, 

Bakbaoia'mkii /. m» [uccel noteur- 
no] sn »wl, ém ominous hirdl 

* Barba'olio, /. m. [abbaglio ] 
ptnre-klindftefs, 

* Barbaorasia, uf. [graziafin- 
golare] s pévrtunUr fsxom, 

KvtT IO barbagraxia, re tMkt it ss s 
great fsvwr, 

* Bakba'koi /. m, [zio] mk/t. 
Ba&bakame'kte, sdv, [inumauia- 

jnencel bsrkar§wjfy. 

Bakbica'&e [barbicare, radicare] /• 
TOùt, to take root. 

Barbarla ad uno [fargli burla] tùpl^ 
9ne a trick, 

Ba&baus'cco, ddj. [di Barbari!] ef 
Barbary. 

Bar BAR ICQ» 4ti(f. [barbaro] bétrbs" 
TMi/, rmde,ftn/^ft erme!. 

Popolo barbarico, bsrbsruu petpU» 

Ba&ba'kie, /. /. [crudeltà] bèrberi- 
ty^ crmelty^ inhmmam'ty, 

Barbari'smo, /. OT. [error di Un- 
guamo nello (crivere] a barbétrom l^nd 
tfjftech mfed orni; by thcfi thst mt UH' 
ttrste. 

Ba'rbaro, sdj. [ftraniero, e di di- 
▼erib linguaggio] of another cmntry àutd 
ismguage^ not muUrfioodi baxbaroms. 

Nazione barbara, a barbétrons natUiu 

Barbaro [crudele, incivile d'afpri co- 
fiunù] bsrbanmst cnul, inhtmum. 

Barbailbroj adj, v. bacalare. 

Bariats'lla, /. f» [ramicello n- 
dicaco da trafpiantare] sjlif tfs tue. 

*Barbatico> s, m. [barbicamen- 
lo] s rotttmg omt^ s roctinr nf. 

Barba'to» sdJ, [chena barba] besrd" 
ed^ full •/ beard» thst bai got s grtat 
Aesrd, 

Piantabarbata» sfUnt ihat hss roott. 

•j? Barbato tndicato] roctedy thathss 
Uiken T9U. 

Male barbttOi m inveterate or •Id dìf- 
safe» 

Barbacxa'le» /. m. [catenella, che 
firinge la barbozza] acmrb, 

Ptflarfenza barbazzale [fènza riguardo, 
òric^nol tofieek teofreefy, tobe ttofree 
éf mes ttitgme, to fpeak at ramdom, 

Barberare [il girare ineguale della trot- 
tola] to rteh tu ji^lgtr, 

* Barbere SCO, v. barbarelco. 
Barbe RIA, i. /. bottega di barbiere] 

zkarbif^ip^t 

Ba'rbero, /. m. [cavallo corridore 
di birberia] a barbi a barbary hvtfe. 

Barbétta, i. /. [picciola barba] a [mail 
beard» 

Barbe'tto» i. m. [cane da caccia] 
afpaniel. 

Barbio ame'vto, s, m, [il barbica- 
re! ^rootmg omt» 

Barbica xb> /• »• [terxnine di for- 
dficaùonel a f alfe kragt a piece of far tifi' 
tattoH» 

Barjiicars [produr radiò] to takf 
fall. 



B ARBf e a'to, A^. [radicato] r«*/^</. Barcollaktb, ad], [che non (là 

Vizio barbicato) an inveterate vice* Aldo] noddi^g, xoavin^ baikmard and 

Barbice'lla, /. /. [radici di pianta fòr»ard. 



ip Barcollante [timido] fearfiU ttmo* 
roMt, 

B A R coLL AR B [noo potcTe ffcar fermo 
in piede piegando or dall'una parte or 
dall altra, come fa il navilio nell acqua] 
to wave^ to ree/» vcaggle, ^agger» totter» 



àmodo di barba] a little root, the beard 
of roots. 

Bar B Ter a, s, f, a barbers nife* 

Barbi'bre, /. OT. [quello che tag- 
lia, e rade la barba] a harber. 

Pian barbier cheì ranno è caldo, [fare 
à beli' agio] to go fair andfofify in af' mgl** 
fairs» not to be kafty, Barcollo'kb9 adv. [barccollaodo] 

Barbieria, /. /. [bottega di barbi- ^^ll^H » joggUng* reeling. 
ere] a barberai flìop. Andar barcollone, tovca^gle, toreel. 

Barbio, s. m, [pefce] *4rM, a f^t Barco'«o, t, m. [fpezie di navilio] 
offiflì. * barge, 

Barbo'oio, ad^, [balbettecramento per Barda, t,f. [armaduradi cuoio cot* 
vecchiezza] ftammertng, ^> ^ di fierro con h quale s'armava le grop» 

Vecchio barbogio, an old fiammering P^ il collo, e'I petto à cavalli] barbet^ s 

~ fort of armata f or horfet^ farmerty in nfe. 

Barda [Ibrta di (ella} a fort offaddU. 

I. [bercone] s knr^ 



Barbolìoa [dim. di barba] a little beard 
or root. 

Bar boxe, s. m. [veochiaccio] am old 
beardi an old dotard. 

Barbone [ can d'acquai sjpsniel. 

Bar botta, s, f, [fone di vafcello] 
a /hip Ukf a yacht. 

Bar botta'r e ^ [barbugliare] /• 
bUi nmtterj grmmble. 



Barda'» Al i. 
4a/h, s emtamite, 

Barda'to, sdj, [guernito di barde 
di paone, ò drappo] caforifoned» 

Baroati/ra, /• /• [ornamento di 
cavallo] trappertor trafpingt for a horfe. 
Bar de'li. a , /. / [ipezie di Ièlla dd-^ 
. „ la auale n fervono i poveri huomini] s 

Barbottare [come le anetre] to mmddle^ pack-faddle, s fmmpttr. 
tomtackg ^ Bardella'rb [mettere la btrddla] 

Barbo'sxa» /. /. [noento ddcavaBo] tofaddU with s pack-faddU. 
ibe tender lipofa horfè. Barde lle'tt a, ì. /. [dim. di bar- 

Barbu'ccia, i. / [picdola barba di àdìz] a dorfer, s patmelt apatkfaddle, 
radice] a little root, Bardello'ne9 /. m. [quella baideUa 

* Barbuci'no, adj. [di barba rada» che lì mette à puledri, quando (ì cominci* 
e rpelazzau] beardieft, having a little ^do k domare] a panneL 
beard. Bar dell e'tte, /./. [pendenti d*una 

Barbugliare [parlare in gola con parole anitra] tbependants éf abtjhep't mitre, 
interovce] to ftàwaner^ to fieuter, not io Bardo'<so, niv. [fènza bardella] A4r^> 

backed. 



Jpeak one^s toords pUùn. 

Barbu'ta, i. /. [elmetto] an bei- 
wtet. 

Barbuta [ibldato armato con barbuta] 
sfoldia tbat weareth an hebnet. 



Cavalcare à bardoflò, to ride mtbomt m 
faddh. 

Bardòtto) «. m. [cavallo che mena lèoo 
il mulatriero per mb di fta periòna] tbt 



Barbv'to, adj, [che ha gran barba] ^fi which the m^^oner rides. 
beardedyfnii of beard, that hai it peat Paflàr per bardotto [mangiare fènza pa- 



beavd. 

Vecchio barbuto, 491 old dotard. 

Barbuto [parlando delle piante] that bai 
roots, 

Barbuzza» /. /.' [piccola barba] a Ut- 
tle or fmalt beajd. 

Barca, s. j, [navilio di non molta 
grandezza] a bark or gjeat boat. 

Barca [quanóu di materia anunaflàta] 
slftap. 



garehfua pane] to he fcop-free, to pày 
nothing for the reckoning. 

Bar b'll A, r. /. \,fbomento da tra* 
rpofbr Afli, terra* ed altro] s band-bar* 
row. 

Barella [fiore] kaSorfait'Wort. 

Bardlare [portar à barella] to earty 
with a band barrow. 

Baroaova're [tener pratica* tratta* 
re] tobargain, totreat min one abontbn' 



Far andar uno in barca- [in colera] to fmefi, 
makf one angry, Bargagnire [cavillare, Ibfiftìcare] to céH 

Far una barca ad uno [burlarlo] /• play vii, to reafon JmhtiUy apon vtordiJi to fnar* 



a trick npon one. 

Barca rotta marinaro fcapolo, whtn the 
cat is avcayt the mite do play. 

Barcaccia* /. /. [bao'ca cattiva] an 
old bark, 

Barcaju'olo, i. m, [quello chego- 



[trattamento] 



rei or mr angle t toj angle. 

Baroa'ono* /. m. 
bargain. 

Stare in bargagno [fbr fù'l tirato] to 
hold cut, not to abate yf the price. 

Non voglio fbre in bargagno con voij 



I s, f. lù carico d una bar* of money tn Florence. 

//. ,. Baroelli'no [dim. di bargello] 

i'ktE, i. wf. /, [che canea a Jheriff, 

a ballad-fìnger, ^ Baroe'llo, i, m, [capitan de* birri] 



verna e guida la barca] a Jarge-man, a ìnen'tfandtoith yon, 

toater-man, Bakcblli'ho, /. m, an antient piece 

Barcata, s, f. [il carico d'una bar* of money m Florence. 
cai a bark full. 

Bargella 
per le ftrade] a 

Barchereccio, s, m, [quantità di ajheriff, 

barche] agreat many barks together. Dar nel bargello ['»n cattivo rUconutro] 

Bar cue'ttA) s, f, [dim. di barca] a to meet with a bad accident, 

fmall bark, afmall boat. Barqia, /. /. [fpczic di navilio] d 

Bar co, s, m, [cooTervatoio d'animali barge. 
fclvaggi] a park. 

^AM 



BAR BAS BAS 

Baroi'oli, f. m. 7 ^ Bar oir IA> f. /. [dominio, e ^urUdi- Bassame'kto, /. in.? 

fiAKoiGLio'NEf/.iM. | [oiiella Cime zlone di barone] harony. Basba hka, s, /. r [abbaflàmai- 

rofià che pende fotco'l becco a galli] the Baronia [quancità e numero di baroni] to, deprefnóne] ii /<ii/, afalUug^ dsminm^ 

rsttU orrU/s nnder a cock't neck, bsratit, //««,, hmniUatìen, aàafimtnt, wufiry. 

Bargigliòne [quella carne à fimilitudi- Accompagnato da ma la baronia del Baisa'ile [abbaflarct chinare] to tmU, 

ne di celticoli^ che pende (òcto'l gozzo è paefè, accompamed by ali the barons tf the tu hringt to Ut dm», to /ower, 

becchi] the ttts, etmtry. Baflar gli occhi, to look dvmmmds^ f 

tBargiglióne[popp«]«f*r*tf/?,ii»tw«i# Barra, /./. [f "barra, (leccatOi trin- téjione's ejes dowi, 

^iofi. cei] m bar orjpsr, s barricsdo, afirt of im- Baflàr la voce, to deprefs enes voice. 

Baroiox.iv'to» éu^. [cbe ha bargi- trenchmemt. Baflar la teda [nel pa^ per q^che 

gli] tbat hss rattles. Bar R a' & B f chiudere ferrare con barre] luogo] to Jloop. 

Bariolio'ke, /. m. [vafò di legno fbétorfhmt mthsbar, Basia'to, aJj, dotati Itt dovcn»botced 

àdoghe, e cerchiato, perulodi tecpuiu- Barrare la ftrada, n ftep the wsj wr éncn. 

tìà,emeraniìt2 acsik, dpoprderiHi'tmb, t^ff^igt» BAffBTTA, /. /. [giuoco di cane> 

MfUkle barrii. Bar r a'to, adj* [droondato accerchi- béffet^ s game at eards. 

Bar i'le, /. m. [vaiò di legno da cofè sto] ùtdofed, imdrmedt ffunded^ bf Bafl^tta [pelle d'agnello (libico fiato] ri^ 

Tiquide £itto à doghe e cerchiaio] smne f*t. skfn of s k^d ntxofy barn, 

vejfel, sfipeorboglkeadt s barret, BarricaVa, t, /.[ammaflb di l«gna Farne una baflètta [ipal culbdire 'un 

Barile della ruotai the nsveorftoek^of s ed altro trìncicra] a barricado» s fnt of bambino, fi che prefto (i muoia] to Ut a 

wrheeL^ imtrenchment, cbildùerjjhfòr want of Céfre. 

Bazìle[moneta antica, la quale ogjgi ^en Bar ri'er Ai /•/. [limite] 4t^«m>. ^B^afETTA^RB [riduce à mone] 

• :-••--• ^^ MiotientpUce oJtmHeyt Barriera [pugna da giuoco con barra to k,ill. 




mbicbwéumnh tenfeme«9 imdunfiscMl' od mezò] a JortofchildreHt pUy. BAaiEVrc, adj, [alquanto baflb] 

ied giulio. Barvfpa, t, f, [confufbazzufimento fomewhat love, a little love, 

Barils'tta, /. / [picciolo barile d'uomini, ò d'animali] fray, altereation, Basie'ssa, /./. [baflàmento] mtai- 

da portare a cintola] sRttUfL^on or bot^ SJhmte, mefh Uiolinefs. 

tU, B AR vlla'r e [comprar, e rivendere] BafTezu é fortuna, Umfortmu. 

BAaix.EVTO, /. M. \ f bi^ and foli again, a$ retailers do. Baflézza di ftatq, lovejatiom, 

* Barle'tta» /./ / Baru'z.lo, 1. ai. [rivendugiuolo] m Baflifzza [azziooe bafb] a,b^e 9r rnm- 

• Barle'tto,/. «.C kmkfierorretédkr^ aforefiaUert s regré" mrthy saion, 

* BarlioVe» /• m,P <«r. Fare una baflccza [vilipender/I] to di' 

♦ Bar LOTTA, /.^\ , Bar «E Lia TEA. i. / [detto faceto] bafe omèsfelf. 

* Baklo'tto, s,m,J [tSm. iì ba- jf» i^tj*^* banttr. Baisilica» /. /. [epatica, vena dd 
file] s little barrel or cash» afUam. Imccio] the bafilicJr vein. 

Barito'no, i. m, [cootrabaflò] re- BAS Bassi'lico, #. m. [erba odorifera] 

tur ut wtmpck, fmet bsfil^ an herb. 

Barlumi* ì> m. [quafi vario lume» Basa, v. bafe. BAaai'aciico [fiiperl. di badò] vay 

tra lume e buio] dmktdeukijimefi. BAaciA^ /. m, [dignità appo i turchi] low. 

La viddi iòfamence al barlume, / bad baffo. BAtao, adì, [profondo, infierìore, COA* 

mfy a t^lioffe of ber. Baso z a'r e» v. Badare, amd ali its de^ tmioad alto] &v, fhalhw* 

if Barlume [incertezza d'una oofi] rhatives. Cala baflà, a loto botfe, 

hint^ notion, BAaB> i. /. [(òftegno, e quafi piede Voce baflà, «f /ai» vwVf. 

Ne ho un barlume^ / knne fmtt tbsag fui quale fi polà colonna ò co^ Gmile] Marea baflà, lovp vcater, 

oflt, taf e or bafis, bottom» groomd, im afrefer ani Acqua baflà, fludlow vcattr. 

Non ne ho il minimo barlume, I bave figmrativo fenfe» pi, bafè. Baflo[vilel bafe, meam, 

not the leafi mtiom ofit, * Bafeo, sjm: [gofib] a dmtce, bkek^-be^d Animo baflo, a bafe meamfomL 

Baro, i. m. [haratderc miflàiore] a vr Ugger-head. Baflo [di finiazionc] tom, 

kitave^acheat^a r^me. * Basette» s. f, [muftacd] whif' Paefibafll, the low comntries. 

Barocco, a. m. l kfrt, Bafib relievo [fculcura, che efce alquan» 

BARo'ccoLo,i.iii.)[fbrtad'ufi0iiille- Babilica, #. /. [tempiof diiefii dal piano, ma cne non refU in tutto fiac- 

óaì\^aTkiagt fpta^iagt Jharpim, prindpale] a cathedral chmrch^ bafiUck. tato dal fondo] baflò reSevo. 

Baroha\:cio« tjn. [gran barone] a La baimca di fan Paolo, 5t, Paul's La gente baflà, the lommom peopU, tbt 

rogne, arafcaly a knave. cbmrch, voltar, the mob, 

Barona'ooio, /. m. [grado e fpezie t Bafiuca [cala reale] rejal manfion* L'acque conbafle con lui [é molto pò* 

di giurìidizìone] a baroitf. houfet a Princes palate, vero] heit dt a hw ebb, 

Baroka'rb [andar baionando] to BAatLico, s. mu [erba odorifina] Bm> [chino» chinato verlb cem] 

beg, to wmmp, fmeet bdjil,anherb. down. 

Baronce'llo, /. «f. [dim, di ba- Basili'kda, /./. [giuco] a kptd ef Tenete il vìlo baflo, fa Aia* ekwm, 

rone] a Uttle baron, play. , Il fole è già baflo, the fan is going H 

Baroncéllo [vagabondo] a v^abond» BAaiLi'acHio, #. m. 7 fit. „ ^ ,,, .. . ^ -. 

a vagrant felloWf a ràmbler, Basili'sco, a. m. ^^ferpente ve- 4? Baflo [abbietto, umile, inbmoj 

BARCHE I, #! w. [cend] il r^M;, r^. ìenofo] é baftlisk or toe^atrue. love, meM. 

ier, tdtttred cloathu Basi're [efler agonizzante] to be at Dì baflà nafcita, of ameam extrsSum. 

Barove a. m. [fignor con giuriiHizi- the point of death, to breath onéi lofi, to Huomo di baflò ingegno a lotr-wótted 

one, huomo di gran qualità] -• baron, no- be in agony. . ^ . ^ ""^ • « x . n- • • ,^ 

^^, o ^ -I Basito^ adf, [mortoi ex^tred, dead. ip Vhorz è bua, tts Ulte. 

Barone [vagabondo» mendicante] ava- * Baso'ffia, /. w. [nnndtra] /a#- Baffo difcorfo, afat mean difcomfe. 

oabond, a rambkr, abeggar. tage or fcrridge. Baffo [ftretto, parlando di teU ò pan- 

Barone di campo bore, -i;ȃ*-fw*ar. ^ BAso'ao, adj. [ftupido, balordo] no] narroir. 

Barone di frauda, tfOo^H-*"^» onethat finfid, blotkijh» duU. Panno baffo, narroxr cloth. 

bai thepox. Unbafoio, abUck-head, a dance, a /(g- Baffo, a. m. [profondità, parte infe- 

BAKO»É'aaA,a./. a baronefs, ger-hèad. "°/,fV5: j. -i. a - i - 

• Baroke'vole, adj, [figaorile] he- BAsaA, s.f. [forta dibaUo» o fonata] III baffo d'una montagna, r*ejiar ar *ai- 

roick.or heroicaL a kind of ballad. ^^'l''^f ru.a' tv u^ 

Virtù baronevole, heroick virine, BAaaAMBKTE, aiv. [abbiettamente] BMo^adv, [baffamenfej domn, low, 

Bakonevolmejj'te, adv, [à modo bafely,meanly, poorfy^ fitìfnUj, '?'?Ì*? ^r?** '**• "^* 

ii barone] Uke a baron, Labaffo, btlow. 



B A S 

Le Tue richezze fono à baflò^ hìsrUhts 
ètri at an end,^ 

BaOb [termine di mufical tht hafe er 
kafs in mufìik» 

Baflòfondo ^uogp dovè poca acqua] s 
fhsUovc pùue, 

BalTòtù, /. w* [vivanda di lafàgne] s 
mefs tf v^rmUeBi, 

B A s«o TTOi ^dj. [alquanto baflb] thick 
4pU Jhort, /hcn^'tìmi'd. 

Un baflottO) s Jhort m<ra, a flmt-srpt^ 

Basta, /./. [cucitura à pundgrom] 
lùtu fthch. 

Bafta [da bafhre] 'tis enmgh, 

* Basta'iilei adj.m.f, [baflevole] 
fmfftieut. 

Baìta'oa. s, f, [Comi] cbsrity ^«r- 
dent load. 

Basta'oio* «. m. [fiacchino^ «/er- 
$tr, 

Baita'io, #. m, [fadtor di baibj s 
faddler, a mdker er fetUr tf féck-fsd' 
dks. 

Bastalbna» tx, 

A bastalb'va [à tutto potere] mth 
sU 9nés wùght, 

Basta'xtb* adi, m, f, [fiiffidente] 
fiiffictentt emtmghi Me, 

Bastantbmb'mte, mdv, [à iìiffid- 
enza] fnffiàentfy^ em^gbt neU emtiigk, S' 
hmmdantfy, 

BAfTA'NsA> /• / [itiffidenza] fmff" 
àemyj thst which ss enoagh^ iomfttmcy. 

Ne bò à baftanza, l bave *f9nb mV. 

t Bafianza [forza» potere] ftremithy 
ndibt, 

B ASTAR da'ccio» i.m. 7 

Bastarob'llO) i,m, f s povr 
mtém ksfiard, 

Baitardi'ogia* «. /f [progenie di 
baflardi j m ratt 0/ haftardt. 

Baita R DO, adj, [nato d'ìUegitiffio 
matrimonio] kaflsrd^ g^ti» ém amUwfml 
kid, iUnittmatt, 

t Baftardo [.nitto ciò che traKgnaJ 
d^merstinM, 

£rbe baftvde» vceeds, 

Basta'roa, /./. [la vela più gnode 
dona galea] a fwuuk'fiùL 

Bastar oo'ne, v, baftardo. 

Bastar dv'mb» j. m, [progenie ba- 
flarda] hafìmdj. 

LMilardóme [rìmeffiticci (ìiperflut, e 
inzuoli] s jomtig Jhootf ajmker, §r 
firig, 

Basta'bb [edere aflài» à fiiffideoza] 
f» Jmffìct, f» ke Jmgiàemt vr emomgb, 

Quefio xK)n mi bafla> tbat h mt fmjp' 
tiemtjòr me. 

Battimi d'eBer fiato ingannato ima 
volta» / bsve bem cangbt ence^ 'tis e- 

Bafia ben tanto, /mi faid enemgK 

Bafta cbe mi portiate il voftro contri 
e làrcce (bdishtto, de but brinijem biU» 
émd pm fhfll be paid, 

Bafta, io non voglio vederlo più, m 
Jhert ni fee bhn ne mere. 

Quel ^oco che ho mi bafta, / sm cem^ 
temed mth tbst little I h^ve» 

Baftare [durare] te Ufi, 

Una libira di tabbacco mi bafta un 
mefe, s femud ef sabatce taftt me s 
metttb, 

Bastb'r r a» /. /. [Ipezie di carro] s 
fedémt s litter, 

Bastb'volb, sdj, [fuffictente, canto 
cbe biftij fi^enh «renK^} ablu 



B A S 

Foco vino è baftevole à favio huomo, 
Uttk trine is enongh for a »:fi man, 

Ba8T£Volme'ntb,<2^v. [àbaftanza] 
fmfficimtfyi momch, vceUenomgh, 

Basti'a,/. 7. [fleccato, riparo fitto 
intorno alle c^ttà ò eferciti] a bmlwark 
or ramtart with falUfedeet, 

Baftia [trincea] s trench, a fence. 

Basti BRB, A m. [baftaio] afaddkr^ 
s maker or feller ef packfaddles, 

Bastimb'nto, i. m, [nave] a vejjil, 
or /hip, 

Bastiona'rb [munire 4^ baffione] 
te fertify vcith baftiens, er buhrsrk. 

Bastiona'to, adj, firtiffd witb béf 
fiient, 

Bastio'ne, /. m. [riparo £itto di 
mumglia, e terrapienato per difeià de* lu- 
oghi] a baftieny a bmiwark, 

B A sti't A , t ./. [baftia] s rampirt trìth 
psllifadeei. 

Baftita [fortezza] firtrefs. 

Basto, u m. [amelè cbe k ginfì «ti 
fèlla portan le be£e da fbma] a psck^ 
faddle, atoMful, 

Da bailo e fella [óoè abile a più co(è] 
fit fer many thingt. 

Non fon fauomo a portar bafto, / étm 
net M man te bear an affirent. 

Serrare il bafto adoflo ad uno noUecì- 
tarlo importunamente, à £tf la liia vo- 
lontà] te prefit te urge ene, te be inflani 
»pen eney te He hard et er mpem ene. 

Bastoka're [percuoter con bafboe] 
te bajiinade or fvraddUt t» cfu^eK 

if Baftonàre [pusnere, e cenfinre di 
parole] te cenfiere» check, chide, repreveer 
reprehendy te pnd fault totth, 

Baflonare ipefoi [remare! te rem» 

Mandare a baftonàre i pefci [maoidarc 
in ^ea] tefend te the lailtys, 

Bastova'ta, /./ [colpo di biflo- 
ne] bafisnadoy bletet tcith afiick. 

Dar delle baftonate, te ba^insde. 

Baftonate da ciectd [fora e fenza ST' 
erezione] hard bhmt, 

BAJTOircB'LLo» s, m. 7 

BASToirci'yo, /• m, f [diro. £ 
baftune^ a ftick, fiéf» er endgeU 

Baftonàno [^uamimento fletto di na- 
firo, ò dì ftrtpia fimile, cbe fi cuce fii i 
veftimenii] lace er fdgjv» 

Basto'xb, /. ne. piulo ò ranìo d'al- 
bero rimondo, di lunghezza al più di tre 
braccia] aftick^ftaff er emdgeL 

Baflon (U comando, thejlag ef <mi- 
mandi the commandert fia^ 

Raftègnar il battone, te lap deeen the 
cemmand, 

ip Battone [aiuto, appoggK)» fofl^no] 
fnpportt pteù, 

Bafton della vecchiao^ the fifpert 
ef one'$ old age. 

Battóne [giovane, che £icda altrui co- 
pia di fé medeiimo impudicamente] m 
barda/h a catamite, 

Baftóni [uno de quattro (èmi ddle car- 
te da giuocare] clmbi at cards. 

Accennare in coppe e dare in batto- 
tó, te reto ene veaj and hok the ether. 

Mettere in legno su per un battone \iut 
uno rpropofitol to moke a mifiake„ 

Giuoear di oaftone, te beatt to bang. 

11 batton h fuggire il can dalle nozze 
[la paura delle percofle, fi abbandonare i 
piaceli} fear prevents a great manj evili» 



B A T 

Baftoniere, /. m. [quello che porta i- 
vanti altrui il battone, cbe Ga fegno d'au- 
tori ti[ a mace-bearer, 

B A T 

Bata'cchia» /./. [colpo di batac- 
chio] a blo» with a fiick^ a cndgeU 

Batacchia'rb [battere con bitac- 
chio] to beati te cudgel. 

Batacchiare [battere in terra] te knock 
er threve down. 

Batacchi a'ta, /. /. [batacchia] s 
knock. 

Una batacchiata fu la teftaf a knock mi 
the paté. 

Batacchio, #. ». [battx>De] acm4gel, 
afiick. 

Ba'talo* s, m, [falda dd cappuccio 
che copriva le fpalla] thelappet orfiappet 
ef a deHer's beod» or captuhe. 

Batare'lla, t,f, [ ttromenio [Mr 
raccoglier 1 api] a bafeny er femethir^ tik$ 
itf to gather bees in, 

* Batassa're [Icuotere] tofhake» 
Batblli'brb» t. w. [che ha cura 

del batello] a vraterman» 

Batb'li:.o, t, m, [picdd oavilio} s 
beat, a skiff, 

* Batistb'o, t. m, [bettìAeTÌo] <A* 
font, over tebieb cMldrem are béftifed, 

BaVolo, /. /• [il piano ad iiinda- 
niento] the greemd^orkt the fumdatkm, 

* Batosta, 1. /. [baratta, ritti} 
neife, fiir, bieflle^ htgt^-beerljt tmumlt, ap- 
rear. 

Batosta'rb [coocendere] tofirhm 
and ^etarreh 

Batta'olia /./. r£KiDd^arme,coin* 
battimeiuol battU^j^kt. 

Campo di batca^uu ihe fitld of bett" 
ile. 

Dar battigfi^ /• «|g^e, or jeiee baP- 
I/ir. 

Baccaglia [fóerai (quadrone] s fpmm 
drem, a baitaSen, 

Meccere in battagfia [aaectere in oidi- 
nanza] to aravo ef me army m battetBoo 
et in order of battio» 

In battiglia [in ordinanza] im hattS'^ 
Ha, ht apmtp. 

Battagli a'rb [combatterei farbab» 
<<^1 /• fightt to tktrm(flh to combat. / 

Battaolia'to» a4f, fònght, 

Battaoliato'rb, /.w. 1 -^ 

Battaolib'rb, /.Mi. r [com* 
battitore, che fa batóglial eombatamt^ s 
fghting man* 

BATTAOLiBRB'aco» odj, [da gucr* 
ra, da battaglia] tearttek or warlike^ be-. 
ionnng to war. 

Stromeotibattaglierefchi» warUketnflrto^ 
menti, 

Batt^Ierélco [bcUicofo] wartìke,mar* 
tial, véUiant. 

Gente batogUeréfca, war6>< ormartiai 
peopte, 

* Battaci:.ibro'so, adj. [atto à 
battaglia, bellicofo] martial,vaUant,w4tr^ 
like, vrarrier. 

Battaolie'sco, adj, [batta^ierefco] 
belonging to ocar or battio» marUke, 

Battaolie'tta, t. /, [djm, di 
battaglia] a skirmifh. 

BattaolieVolb, adj. m. f. [bac- 
ttglieroToJ martialj warfaring, toarUbe, 

* Bap- 



RAT 



B A .T 



* BattaolievolmeVte, Mdv, Jò comprendo dove coftui vuol batttrei 
[pervia di bactaglia'lyJgAr/»^ or tvmhdàng* l ccnceive »hat he aìmt at. 

Batta G Lio, i. iw. [qtiel t'erro attac- Battcrii le guance [penàrfi] /• re- 
cato deno-o nella campana» e che ìzfàfo- pent. 
uare*] claffer^ a belUt^per, 

Battaolio'ke, i.iM. [banda* e com- 
pagnia de' fbldaci dcfcrlctil a hattaUvn, 

fi ATT a e Lio'f O) ìt^'. [bellicolb] «> i»4r« 
rier^ vsUant. 

I Franceii Cono batcagli«n per natura. 
Frenchmen are ndtmaìlji givsn to wst, 
%T tearriers. 

Battacl 

BAI.TAGL 

ga^ement, a skjrnùfh, 

•Batlbllb'tto, u 

Batte'llo, s, m, 
vUio] s little àèst 

Batte'mte» 
heating, v, bsunico. 

Bauénce [palpitante] fM^ting, keating. 

Petto battente» s fantini heart. 

Batténrei i. m. [bittiiojo] tite raln 
het.tfadoer or mnd»w» 

Ba'ttb&b [dar perooflé] tt beat, fo 
firike. 

Battere un buomo, tojlrike a man. 

Battere [ picchiare alla pona] to kmel^ tezia] that chrifteneth, 
aithedùor, Battessa'kb [dare il battefimo] /• 

Batter la campagna* to fiomr the comttry thrijlen, to képti/e. 
fot iutelBgence. Batt exiare [porre il nome] to nome. 

Battere [éGa vicino] to it mjt» to kor^ to givo a uamey re caJL 

_Battb««a'to, adj\ ebrijlened, kap- 

Batte zsato'kB) i, 
Cezzal hetitat chrifienetb. 

* Battissi'br.b> V. battezzacore. 
Batti» #. m, [fòrte di naviglio da remo] 
s kind of boat or bdrte, 

BAl'Tico'rA, /./.[copertura dagon- 
dola] a tilt. 

Batticu'lo, /. n». [armadura dells 
parti deretane] the baik-fide of am or- 
nwwr, afo a belt, 

BatticuokBi 1. m, [palpitazione] 
an heart* t pantifijg or éreathing, palpita' 
tion, 

Battifo'llb, /. /, [baftiia] a ha* 

fHont a bnlveark* 

Battifreddo» «. m. [batófolle» corre] 

a tomer or baftian» 

Battifuoco, /. m, \jioà\t\JleeU 
Batti oi a, ì. f [mal caduco] tht 



Battirfi [far duello] to fighi a dueU 
Banere una città* to bàtter a town. 
Batter il fuoco, toftrikyefire 
Batter l'ore fdicefi dell' oriccolo, quan- 
do fuona l'orej to firikf the home as a 
dock does. 

Battere una eofà altrui almofiacda, to 
fiiiu a thing into otte t face, 
luoLA» /./. 7 Non batter parola [non Éivellare] net 

iv'xTA, /, /. ^afmaUin" tofpoak a vto'd, 

. Battbri'a, *. /. [il percuoter co 
W.7 ori dell' artiglieria le muraglie] a batterj 

J [ptcciol na- /"' ordinarne, 
t, a sJfjf, Batte «114 A LE, adj, m, f, [di bat- 

adj, M. /. [che batte] ' cefìmo] baptifmat^ belonging to b^tifin. 

Batte'simo, /. w. 7 
Battemmo, ì. m, f [uno de* là- 
cramenti] baùtifm, cbri/tening. 

Ricevere il battemmo* te be cbrifiened 
or baptifed. 

Tenere à batteCmo, to (land lod-fa- 
ther to a child, 
Battbxsa'ktb, adj, m, f. [chebat- 



der. 

Il cammiggi batte le mundi Londra» tko 
viver Thames beatt agan^ or reuu cloje bj 
the waUt «f London. 

Battere i denti [cremar di freddo] to 
fimkt with totd. 

BatierG à palme» /• cUf% to appUmd, 

Battere in terra [gettare per terra] to 
throoe or fiimg down. 

Battere [cavare il grano dal guido percuo- 
tendolo] tothrejh or thra/heom. 

Batter moneta* to coin, to mini money. 

Battergli occhi [percuoter fpeflb le pal- 
pebre] to winkoften with the eyes» 

Battere [andar in gran frena] to vtalk 
fafi or in hajle, 

Bàtterièla [andar m] to go away, 

Battar l'ali [arrivare con la hmai] to he 



m, [che bat- 



In un batter d'occhio* in an inflantt 

in a mementi òe the twinklini of an eye, , 

Batter la borra [cremar di freddo] to falUng-fickflefs, 
fmakefor toldt to fhtver, Battigliu'ola» s, f, a mUl-eUp or 

Barcer il fierro mentre eh' egli è caldo tUpper, 

Battila'ho* s. m. [quello che petti- 
na la lana] a carder of vcouU 

Battilu'&o, s, m. [che riduce l'oro 
in foglia] a goid-beater. 

Battimento* s, m, [il battere, per- 
cotimento'] beating, 
t Battimento [palpitamento] patita- 



h'a, s. /. 7 
io'la, #./j( 



[non perder tempo] to fhike the iron 
whilfi \i$ hot. 

Batter il butiro» to thnm milk. 
Battere [ver. rccipl to beat. 

Mi batte il pollo* my pnlfe beati. 

Le batte il cuore* her heart beats or 
fants. 

Batter Tali [parlando degli uccelli] to 
fimt orfimtter. 

Banergl' inimici [vincerli] to beat tho 
enemy» to get the better of them. 

Batter il taccone [viag^e] to beat the ftart, 
hocf^ totravtlafoèt. Battiste'r io, s, m, [luogo dove 

Batter due chiodi ad un caldo [far due il battizza] the fmt, veherein the thiUtren 
cole ad un tratto] to k^U tno birdt vcith are haptijed. 
one /ione. Libro di batòftcrio [nel quale fi fcri- 

Batter il capo nel muro [darfi alla dif^ vono inomi di quelli che fi battinano] a 
perazione] to beat one's head agaìnfi the chnrch-bookt wherein chrifieniugs are c»- 
TiézU, tered and recorded. 

Battere [prevedere il lucceflb di che che Battito, /, in. [tremore] a ftartt 
fi l'ii] toforefeot to farecajl, Jiartiu^^fear, 



tton, beating,^ 

Battisoffi 

BATTisoFFio'LAi#>/^[paura che fn 
tremare] fright» dready Jear, terror, 



B A V 

Battito'io, t. «.[quella parte del- 
la'mpofla d'ufcioò fineftra, che batte nello 
ftipito, architrave, ò foglia] the rabbet of 
a dooror nìndow. 

Battito're, /. m. [che batte] ho 
that beats or Jirìkes, ajfailant, ^^ggrejjir. 

BATTITI! a A, *. /. [percoflà, colpo] 
bUtr, /irete or /ìrife^ lafh. 

Batto, /. w, [fona da navilto da 
remo] a pinuace^ a fmaUfea veffel. 

Battu'ta, /. /. [quella mi^ra di 
tempo* che dì il maeftro alla muflca bat- 
tendo à canatoril time or meafme in nm* 

Accomodarfi, alle bamite [(ècondare 
l'altrui opinione] to accomodate one's feìfto 
another man's opinion$ to folio» ones opi" 
nion. 

Battuta [la ffa-ada pefta] w^^, road. 

Andar par la baccuca [fare come gli altri 
fanno] tofoUow the coarfe ofthe tcorld, 

Battu'to, adj. beaten^ beat. 

Via batoita [cioè frequente] a bea^ 
ten road, 

Batitito* /. m. [fùolo, o pavimento di 
terrazzo, p di luogo icoperto] the leads 
ef a honfe, 

Batiuto [quello ch'è veftito d'abito, e 
veda di religìofii compagnia, ò confrater- 
nità] he that belongs to a religioni company 
or confratemity, 

f BATTWCCHlEaiA, /./. [(ofiiticfae- 

ria, fotiiglieria"! fnbtletyy craft^ a fnbtle 
trick^ a cmnningfetch. 

Battuffolo, /. m. [maflà coofii- 
ùìlahe^i ^pile^ a hoardor hord, 

B A V 

Bava. '. f, [umor come (chiumach* 
efce dalla bocca degli animali] feam, fUk^ 
ver or fleAering^ drivej. 

Bava [quella letache per non aver ner- 
bo non può filarli, cpero fi firaccia] thim 
JUk, 

Bava de' metalli, the fcnm or drop 
affome metalì» 

Bava'glio, 1. m.\ [panno lino, che 
fi mette aloollo de fanciulli] a flabbering'- 
Ub, 

^ Bau-bau [voce da far paura a firn* 
duIU] abawt a voice to frighten chiUbrem 
vneb, 

BAVE'LLA*i./.[(ètagrofiblana] a kimd 
of conrfe /flk, 

Ba'vero, /. m. [collare del mantello] 
the cape of a cloak^ 

Bavero* adj, [del paelè di baviera] s 
bavarian. 

Baui'bka, /. /. [vifiera, buffa] ifce 
/ight or vifer of a head-piete. 

Baviera, [una ftrifcia attaccaci i bar- 
rettin di lana che portano i contadini] s 
band romndabotu a country man* s cap. 

Mangiar fotto la baviera [mancar naf^ 
colàmeate] to eat in fecret or apart by 
oués fetfy 

Baviera [ducato in Alemagna] a unn- 
try of the upper Germany, Bavaria. 

*^ Andar in baviera, to fvceat for tho 
pox, 

Bovo'so, adj. [pien di bava, che cola 
bava] jlabberiug. 

Un vecchio bavofo* an old flabber-' 
ing man. 

Una bavob* a flabberìng noman, 

B A Z 



UccAFi'co, /. m. [uccello che man- l'icqua che vi fi ftiUal theppf ofaiim- 
fichi] s bird like s nightingale, fnéin^ M{, or fiiU. 
fiv* ' fig'f^^t ^ beué^co. Becco [il mafchio deth capta domelU* 



BAZ- BEC BED 

if Be^to [ameno» abbondante] pUà^ Bzcche'tto, s, m. [faCcia del capue^ 

B A Z fmnt^ frmtfnU fertiU. ^ do] s bénd, a fetath-band, or fiUet, 

Beato» s, m. [quello che per (antica di Becchetto [quelle punte delie icarpt 

BaxbAi /•/• [buoiu fortuna] gotd vita è cenuro periànto ma non é ancora geode ove fono i buchi, per aetcervi t 

hukf canonizato] bieffed, noftri] the vamp •/ a /hoc. 

Efler di bazza» to get the better. Beatrice, i./. [che beatifica] thdt Becchétto[la prua d'un navicello] pro»^ 

* Bassa ha'r E, «.barattare» 4M/ir// makes happy, ihe Jóre-part of a boat» 

Us derivatives. Be'cchico» adj, [buon per la tofi<!][ 

Basse voLE» /./ [cofèrelle] tioaths, BEC Z^d far a comgh, fomatid^j peSoraL • 

^oodsi /mail thinit. Becchi xa» /. /. [la natura della don" 

* BAssE'sco,tfi(f. [>rofIblano] coarfe^ Becca» ì./. [cintolo da calze] affar" dm] the 9oman*s prìvr Parts, 
ctewm/h» rmfiicaU unponjhed, ter. ^ Beccui'no, /» m. [lotteiratordiffior«' 

Parlar haT.7.ffca, <• roi^h lamgnage or Becca [berretta di prete» o di magiP> ti] s grave-maker, 

fpeecb. traco] acaf, or eaiot. Becco» /. m, [la bocca degli uccelli^] 

Ba'zsica, /. /. [converfàzìone] rom- Beccaccia, s.f. [(óra d'uccello] s the biU, beak^ mb of a bird* 

mtree^ commmnicationt eonverfation» oc «oodcoclr. f Becco [Socca] tmmth, 

fmaimtéiut or correfpondence» company. Beccaccino, s, m. [uccello] a Immollar il becco [bere] to drink? 

Bàzzica [ bazzicatura ] finali cloaths» fnipe. Mettere il becco in moUe [cominciart 

thingt ef M great vaine Becca'ccio, i. m, [mal becco] s k àcaiiié] to begin t§ prate, to talk. 

Bassica'ae [converfàrea praticare» tiyle, good for mihin^ he-goat, ^ Becco [la punta del narilio] tkt 

ufàre in un laogo] re converfoy keep com^ Beccàccio [ingiuria cSt fi dice ad un Aem or beak ^ m/hip. 

patty, to fre^nent, to bamnt^ to go or refort buomo] rafcal, r^me» ^ ^^ Becco [qud della campana, onde e(óe 

^tem to, ^ Be< 

Jo non bazzico quefta gente» / don't già fic 

toitverfi with fiuh people. «m figs, a fig-picker^ or ^ 

Bassicatu'iie* /. /. [ceferelle di Becca'io» /. «i. [quello che uccide ca] s bmk^oat. 

poco pregio] goods, finali cloathi» thingt eli animali per ufo di mangiare[ s Ho trovato il becco più duro à muff* 

of no $rea$ vaine, bntcher. oere di ouel che mi pen&va, / fmati tS§ 

Bassq'tto» adj, [fra duro, e tenero] Beccali'te. t. m. [litigiofb] s task harder than I thomht it tobe. 

pmewhat bardi half-baked or done, barrjtor» a cavUtrt ptttifiggert a Utigions Dirizzare il becco a^ (parrieri [hn 

Carne bazzotta, mest bai/ done, man. le cefi! imponibili] to attempi impo/ftbiiim 

Beccamo'&¥i, i. m, [becdìino] he ties, 

B D that carrieth ont dead bodies in the night Becco [chi la(cla giacere altrui con ÌM 

to be bnried^ a grave^maker. propria maglie] a euckfU, or wittold, 

Bdelio» #. m. [(orca di gomma d'albe- Becca'ee [pigliar il dbo col becco, Begco'itb* j. m. [gran becco] slarga 

ro] the gnm of the black treet trsnfpa- proprio desti ucceUi] to peck. bmik^oat, 

wtMt like toax» 9 Beccare [parlando d'altri animali vBecodne [fiupido» infenfàto] fttipid^ 

inghiottire] ro jwallom dotai, to fif of, blockt/h, 

B E Beccarfi il cervello ffantafticarej topwc Bbccu'ccio, s, m, [il becco dellt 

xUt or to beat one's brains abomt a thit^f campatn onde dee facQua die il difiU-*. 

BE' [/«r belK]>&i^. to pUd npon it, ^ la] the pipe of s limbeck, 

Be [voce della pecora] the /htept bUat' Beccarti i geti [a£&ticarfi, ma fènza prò] Beccucdo [becco delle mezzine] thi 

img* to dig the ttater, to tabe pains tonopnr' fitm or beak of 0/hipm 

E come l'animai» che dice be, io Ibn pofi» 

trattato, and I am t^ed like a beaft. Beccar (ti qualche colà» to eatch fome^ BED 

Be [accordalo da bene] loell, ^ thing. 

Beperdie non mi di u almanco chi Beccar i'a,v. beccherìa. BedaVo» #• m, [fluido] s Àmui§ 

n iè', otem nhyioon't yom at Uéfi tellma Bbccaìtriko, /. m, Hòrta di zappa blockhead, 

whoyomme, groflà e ftrecca, da cavar làiS] a mot" Bede, /. m, [pUma] St. Htrj 

Beare Ifiur beato, felice] re bUfit tock. Thijile. 

to make bìeffed or happy. Bzcca'ta, /./. [cdpocheda Tue- Bede'llo, i. h. (jEbra d'albero] s 

Beata fé'» che puoi bear aloni» yon are cello col becco] a firoke with a bili or btrch-tree, 

happy finte yom cam make others happy, nib, 

Peur. Beccata [infreddatura] cold, B E E 

BeatameVte, adv, [felicemente] Beccate'lla, »,f. [picciol pezzo 

hU/fedUyy happily, pro/peroujly. di carne che fi gitta per ana al falcone] Beò {Jor bevetce] he did drink,. 

Beatificare [beare] to beatify or ahawk'slme. Been» i. m. £(bna di Xldice] akindof 

malte bleffed, BeccatéUa [colà di picciol momento] m not, 

Be AT ir ic a'to, adj, beatified, moie trifle» a toy, an idle tfoingt s thing of 

Utfffd. fmall vaine. B E F 

Bbatiticasio'xe, s.f. [il betnfi- Non voglio ftare in fii quefte becca- ... 

care] beatifitation. telle* / wm't fiand mpon fnch a trifle at Bepa'na, s. f. [fantoccio di ceno che 

Beati FICO, adj, [che fa beato] ms" thJs. hfera dell' epifania i fandulli e le femint 

khtg happy, beatifick. Beccate'llo, s. m, [Ibfiegno fotto pongono alle fineftre] a pt^t. 

Bea'tita's /./".? ì capi delle travi fitte nel muro] 4 corbet f Befana [donna brutta, e cooocantta] 

Bbatitu'diwe, /./, X [fiato per- in mafmry or timber-mrk, abrackct, an ngly otcm^n, ^ 

feao, e abbondevole di cutc'i veri beni] Beccate'llo [dim. di becco] s Befanx'a, s,f, [e^hnia] ep^hai^^ 

bte/feduefi, happinefit felUity, beaiitnda^ kid. or ttvelfth-day, 

bufi. Beccato'io» s,m. [arnefè da dar bcc- Beffa, /./. [burla» fcfaerzo] s Irir^» 

BBATlssiMAME'xTE»4fiv. mofi hop^ care agli uccelli] a tray or kimnel, a w//f, a fetchibanter, /oke* 

fily^ or bUffedly. Seccherello» i. m, [dim. dibec- Fare ui» beffa ad uno» to play one m 

Beati sBiMO>y<i^. [di bea»] mofi co] a kid, tritk. 

kU/fed or happy. Becche ri'a» s.f* [macello] the Gìmoos òz hefk, to play fòr notbi^g. 

Beato, adj, [fdice, contento appiè- ìhambles, Farfi beffa [buriarfi] to langh at^ »f 

no] bU/fedy happy. Andare aUa becchttia, to go to market ridicnle, fcojf or deride^ to jeer, to ban^ 

Beato voi di SÌu htD€9 bovt bMf yom formeat, ttr, 

mt to b9 wtlL Cime di beccheria, Ht(bett mtat. 



B E F 



BEL 



BEL 



Beffa [cofa di nluoa ftima] trifleSi 
gew-gémSi fripptry. 

Tutte le grandezze delle corti fono una 
beffa à rlfoetto d'uaa vita privacai ali 
court graniemrs are nothing to, or are 
mot to he compared uith^ a private Ufe, 

Befpa'rdO} /.m. [^che fa beffe, fen- 
za fclberoo] ajefier, a kanterer, a jeerer, 
a jeerÌMg man. 

Betita'ilb [mettere in tfcbeno il 
male, uccellare"] to rally ^ te tUn and dnU 
mfoni f^ jf^ 9r kanter. 

*fp Beffare {.ingannare con artificio'^ to 
tatcby cheatt over-reach or trick» 

Bene fpeffb cbi cerca beffare reffa bef- 
fato, very ofiem the theat falls ufon the 
theater. 

Beffàrfi [non xiirare» mettere in non 
cale] tofcom, to Lu^hater moke notlMng 
«f, Ttot to care far. 

Mi beffò delie voffre minacce, / lamib 
et jottr tbreatmngSi I am not afraid of 
yom thfteatmngs, 

Bsffa'to, ad}^ jeeredy èantertd, 
iawgVd at. 

Beffato'hb» f. m, [che fa beffe] s 
tmckert a jeerett a jeering man, 

BsFFATKi'cE» /. /. [che ti befffe] s 
èanteroTt s Jeering tooman, 

Beffeogia RB [beffare] to mock, u 
fioff» to lamghi to fcom, 

BzyvEQQiATo^ adj, mocked, fioffèd^ 
iat^Vd at. 

Beffegoiato'&e» r.M. [chebefieg* 
mi a wtocketf afcomer, 41 jeerer, 

BeffeVole [^degno di beffs, di/pre- 
gevole] eonten^tthle, to kg JUghted or 
mode iìgbt of* 

BEO 

BeobiVa, t,f, [pin£othera,chepor« 
ta l'abito di religiora nel feoulo] begmme^ 
s firt ef nmns tiat live m thtir ovm hom" 

Begli fir [bdli] fi«*. 

Becvi'no, i.MT. [pinzocbero, che por- 
ta IWco di religione flando al (èoolol a 
ìfiam dreffed Hk^ a retigfont mam^ Hvmg 
ftt bis ovcn horfe» ^ 



BEI 



Bei 



Ei fir njelB] fine» 

Bei,/«r [bevi] drink. 

Mentre tu bei» vbilfi yom drink. 

Beiti queAo, drink that, taks '^'^ fi^ 
yonr faint, 

Beito'ke, s, m. [bevitore] a drink' 
tr» tbat drink s very mmh, 

BEL 

Belame'nto, f.m. [il belare] hUat' 
ing^ the cry of fheep, 

Bela'ke iG è della voce che manda 
fiorì la capra e la pecora] to bleat» to cry 
as Jheep de .. 

•i? Bcl*ire [gracchiare, cicalare] to 
talk^ prate, chat^ chatter. 

Belare [il piagnere de* fanciulli] tocry 
at childrtn do. 

Bei.-BELLo [pian-plano] hold, hold 
thtrfi fair and Jojtljt not fo jaft. 
Andiamo bel bello, Ut ut walkfofify, 
Belcue, i. m. [bella cofa] afin$ 
iiiaig indted 4 great matttr indted^ 
2 



E'un belche certo da far ttneo ffa-epi- 
to* a g^eat matter indeed to moke pub 
Hoife, 

Bellamente, adv, [con bel modo] 
fairfy, finely» bravely, galUmtlyi fair and 
fififyt ginterfy. 

Bellamente [adagio] flornh, fUckfy, 
toitbomt hafie» leifnrefy, at leifire. 

Bellamente [garbaumente ] handfomc 
fy, elo^nently, neatfyt finely. 

Bblle'tta, f. /. [pofatura» che £i 
l'acqua torbida] mnd, fUme» jUmt-dirti 
éUfo dregt, 

Belle'tto, i. m. [ouella materia 
colla quale le femmine t imbellettano] 
faìnt, 

Belle'ssa» t. f [conveniente pro- 
porzione delle parti, e de' colori] beamty» 
JSnenefs, handfomeneft» frettinefi* comeli- 
neft. 

Le donne Inglefi paflàno in bellezza 
tutte l'altre d'Europe, Engli/h women ex^ 
ceti ali otber vpomen in Europe in beam- 

La bellezaa della lingua Italiana» thg 
beanty^ the * deUcacies of the Jtaliam 
tongme. 

La bellezza della campagna* the pUo' 
fantnefs of the comntry, 

E' una bellezza à vedeilo, *tis a fin$ 
thing tofee. 

Far del ben bellezza Ifu bene afl^] to 
do veell enongh. 

Belli co, t, m. [quella pane donde è 
prefb noffro alimento] thenavel. 

Bellico [buco di quelle frutte» che (i 
/piccano naturalmente dal lor ptccàiiob] 
the bolo of any fmit, the fiockrbole, 

4p Belliro [il mezzo <u qnalcbe cofa] 
the middle, the center. 

La citta di Roma è quali nel bellico 
dTltalia, the city of Koiné fiamds abnoft 
in the middle «/Italy. 

Bèllico» adj, [da guerra, appaneoente 
à guerra] ofmar^ or belongir^ to trar. 

Bellici ftromenti, inftrnments of wat. 

Bellico valore, martial valom. 

Bellico'itchio, /. m. [bodéllo del 
bellico» che hanno i bambini, quando naf> 
cono] agni hanging on (hildren's navelt 
vrhen they are bom, 

Bellico'ne, /. m, [fòrti di gran 
vaiò da bere] apitcher, a veater-pot. 

Bellicoso, at^. [armigero, guerrie- 
ro] vearSke, martial^ valiant, 

Belli'oero, adj, [pronto à guerra] 
warlikCi martialj warfaring, 

Bblli'ssimo. adj. [molto bello] very 
fine, extraordinary fine, f tip er fine. 

fiELLi'Ke, adj. [alquanto belio] fretty 
fine, fine enongh, hanafome. 

Bello, s.m. [beltà] beanty, finenefst 
bandfomtnefsi prettiuefs, 

Bdlo [giovevole, utile] convenienti fro* 
per, ftemly» meet, expedient. 

A voi ha bello di non eflervi impaccia- 
to in quell' affjre, 7011 bave done very 
well, not to meddle yonr felf in that af- 
fair. 

Sarà bello che vi racconti tutrol farro, 
it vili be prcper /or me to teli yon hom 
the cafefiood. 

Bello [comodità, occafione] ofportnnim, 
ty, convenient tinte, occafion, 

Subito che mi vedrò il bello vi fervi- 
rò, ni do yonr bmfinefs by tht firfi opporr 
tnnìty l bavt^ 



Afpetttr il bello* to wait for m effvf 
tttnitu 

Bello [piacevole, di gufto] agreeable, 
fUafant, pUafing, acceùtable. 

Ed io tanto m'è bel, quanto ì te piacer 
pleafe yonr [elfi and yedtt pUafi fnr. 
Dante. 

Sul bello» o nel bello Juna colà [nd 
forte» nel mezzo di quella tal colà3 m 
the middle^ in the very middle. 

Sul bel del difcorlò» in the middle of 
the difcomrfe. 

Farli bello di che che fi fia [attrìbuere 
a fé l'onore di qualche colà] to ajfnme or 
arrecate to one's felf. 

Bello, adv. [graziofàmente» ornati- 
mente] prettily, handfomefy^ finely t very 
veelL 

Ha parlato bello fòpn queffo fb^ecio» 
he made ^fine fpeecb npon tbat fmbfed. 

Bello, aij, [ben proporzionato, die ha 
in ogni (uà parte, fa debita corrìfponden- 
za] fine, handfome, comefy, pretty, beatH 
tifai, neaty fair. 

Un bel huomo» an handfime mam. 

Una bella donna» a fine beamtifnl «re- 



BeUo della perfòna, of a fine Jhapt, 

Tela dò per bella e buona» 7 warrsmt 
it yon fonnd. 

Bello [bene ordìniK), bene inordine] 
fnmijkedy tfntppedy well appointedt fmt tm 
array, 

GÌ* Inglefi han Tempre una bella flottit 
the EngUJh bave alvtays a fieet well fi/e» 
nijhed, or e^juipped. 

Bello [vago» graziofb> acconcio] tuat^ 
firme. 

Bello [jpnlito* netto*] clean, neat» 

Bello [j(ontuofb]/iKmprifMir>rfcA»r{/?^^ 
fplendid^ magnificenf. 

Bello [buono» piacevole] fini» band» 
fernet pleafant^ excellent, good. 

Una boia campagna» a fine, fUafant 
tomntry. 

Bello [parlando del tempo] fint^ goèi^ 
fair, debcatfy cnrions. 

Bel tempo» fine, good teeatbtr. 

Veder il bello [conofcere il tempo] tn- 
kmow the tinte f to kno9o the beft opportet*^ 
mity for to do s thing. 

Un belb in piazza, agreat boafier^ 

Bello, e nuovo, fuire neir, in prime^ 

Bello, e fatto, ^te done or finifhedi 

Far il beli' umore» to be fromd^ to car^ 
ry it high. 

Bello, fometimet figròfiet notbingl bmt 
gives empbafis to the exprejfion* 

Di bel mezzo di, at noom. 

Mi coffa dieci belle guinee> it eofttmti- 
ten gnineas, 

Bbllo'k A» s.f, bellona, afnmame ^ 
Pallaa» as fine that firfi fonnd the art of 
war, 

fiBLLo'B.o, 1. m. [animaletto] s tcee^ 

fel. 

* Bello'ke, s. m. [beltài bellezza] 
beanty, fairnefs, handfamenefs. 

Bello'xxo, adj. [affili bello] pretty^ 
bandjome . 

Belo, /. m, [il belare], bUatiteg, tb0 
cry of fheep. 

Belone» t, nt, [colui cht bda] bé 
that bleatu 



BEN 



BEN 



BEN 



X 



Bilta\ /. /. -7 Hi foSìato nel bcnduccio [ha perjuto^^ l^zitzt aittoke, s, m, [che fi bene 

Belta'de,/./. > tutto] he ha* msdt his Ufi pmfh^ he has altrui] a henefaSort s wetl-doer 

Bblta'de,/./.J \\x\\tuÀ\ heémtyt lofi alt. *«^kefattri'cb, /./. [audla che fa 

fatemefs, handfimnefh prettinefs^ cometir Bene, /. w. [cwello, che per (è fteC- hcM aluxii] a kentfaélrefi or tenefaélrix. 

ueft, ^ fo fi debba elegerej ^001/, benefit» ad- ^ Beneficante, étdj, m, /, [che benefica] 

Belva, ì. / [beftia, animai bruto^ vunta^e, intetefi» 

s hrnte, éinygre^t crnel and terrth/e beafi. Bene [piacere, felicità] h^pinefs, fa» 

Bclvsde'kEi s. m. [pianta] beh/e^ tisfsGivtti feliiityy bleffìnt. 

deti s fine green flant, the toad-fax •r Bene [grazia, favore*] benefit» kindnefs» 

fiax-^Hed, fétvowTt good tmrn, office. 

Belvedére [bella veduta] a fair viewt Voler del bene [portar afFeùcne] to neft •r advantage, 

sheamfioms profpeély at alfa the name cf love^ to have kfndnejfs far. Bfneficato'xe, /. m 

thepope's gardens in thevatican. Bene \ overe huone\ vtrtne% foodneCs* Behsvice'ktEj x. m 



beneficisi, liberal, kind, apt todogocd. 

Bfkeficare [fare del bene] to do 
une good, a gold tum or benefit, 

Bekefica'to» adj, [che ha ricevuto 
benefici/] that has reteived benefit, kind- 



BELsOI HO) 

min. 



s, m, [gomma] ^enja^ 



B E M 
hlUMZi adV' [beoebeiie3 veryweU. 
B £ N 



Bene [opere buone] t//V/«^i ^ooifo^'/*. Behefice'kte, x. w. ^ [che fìt 

Un huomo da beae^ a good honefi man, del bene] beneficiai^ liberal» Hnd, éft fdé 

Una donna da bene* a goU» virtnmi gùod^a benefador. ^ 

vtman, Bbkeficeitti'ssimo» adj, very be- 
chi fa del bene, bene afpetti, do well and nefiàal, liberal or kind, 

bave voell, Behbfice'nea» /./.[il beneficarej 

Bene [lode] ^^//r, commendati^, beneficente, thtddngof voodoffices. 

Dir del bene di qualcbeduno» to ^éd^ ^ Bbhbficialb, a^, [ awaniagloib 3 



Bevacconciamb'xte, ado, [con 
acconcio modo] rightty, well. 

BENAGUKOaAMBNTE,4ÌV. [con bu- 

ODO agvrio'] ImkUy. 

Bbnanda'ta, i./. [manda che fi dà 
à lèrvitoTÌ, ò al gaxxon dell* ofie, nel par- 
órfi] drinking money given at anet gm^g 
avtay 



well of ime. 

Pigliar per bene fin buona pane] to takt 
in good party to tate nell. 

Bene triccbeue» facdcà] efiate^ mesnt» 
ricbet,fubfiante. 



beneficiati sdtfontageons. 

Benefici a'r E [tar beneficio] tobc 
neft, to profit one, 

Bbkbficia'tg* ^i^*.[che habenefido 
ccdefiaftico] beneficed, s beneficed num^ 



Un huomo di gran beni, a manofgrtst we that has a benefice. 



efiate. 

Bene» adv, teell, right. 
Voi dite bene» TOH ^«^ right, 
Cofi ftà bene> novp fiands well, 
Habiamo (empie ben da mangiare» tre 
BbNAVVEKTVR a'nsA» /. /. [buona- hovealvoys a good dinner, 
ventura] good Imck^ good fortune, Starei bene (e non hareffi altro à vivere» 

Bex AVVEM TURAT AMBK TB, odv, st womld go vtry ili mith me» if I had no- nefice that has no charge or 'cure of fòuls, 
(,con buono ventura] bstbìty^ ffrtmsatety, thing elfo to live npon. Beneficio, [awancagio] ben^t, profit 

iasfppifym Bene, eh' bavete à rìfpondere» welt» advantage, * 

Bevatvevtvra'to, adj, [di buo- trhathaveyon toanfwerto this. Ho ricevuto gran beneficio da quello» 



Benbfi'cio» s, m, [(èrvigio, pacere» 
corte là] 4t^M^, a good tmn^ a good of" 
fice, aln'ndnefsta conrtejyt oh advémtage» 

a favowr, 

Benefido [titolo, ò dignità eccIefiafHc* 
con rendita] a benefice, a living. 

Beneficio non curato, a fine cure, a be- 



ta ventura, felice] Incky» fortunate , hap- 
py. 

Bbxavvexturosame'ktb» adv, 

[con ventura] happity, Inckity, fortunate" 

E' tornato benawenturofàménte [à ùìr 
vamento] he is come homefafe, 

Bekavvekturo'so, adj, [avventu- 
rato] Imc^y» fortunate, happy, 

Ben-bcne, adv. very, uelL 

Ben- bene [nterameme, zhtxo\irttirely» 
^te, alsMether, 

Kon' é ben bene guarito» beis net ani te 
veU. 

BBircBB^ adv. [ancorché] aAhough, 
though or thò. 

Benda, /. /• [falcia che s avvolge ai- 
capo] a band» afwath-band^ orfiUet, 

Utnda [quella che cuopre il capo alle 
monache] 4t nun's peak^, 

Haver una benda avanti gli occhi [ef- 



Bene, is left om fometimes in Englidi, this has dene me agreatdeal ofgood, 

but gives more emphafis to the expreffion. Far la colè a benefido di natura odi f or- 
Vene darò ben una, Ftlgive yen one. tuna [farle alla peggio] to do tl^ngs at ran^ 
Ha guadagnato ben diea mila lire, ht dom, withoest any care^ tarelefy. 

hasgot amatter of ten thoufandponnds, Bbveficiu'olo» s, m, fpiooolb be« 

Ben vi Ibi, jv» deferve it, nefido] a finali benefice or SvÌ9tg, 

Si bene{^volontieri] millingh, Beve'fico, adj, [liberale, caritate- 

BeniAabili, beni mobili, ch^tets. vole] beneficiai, liberal» kind» m$U dùngo 

Benedetta, /. /. [fortadì lattovaro] a apt to do a good, 

bjmd •f ete&uan. Beneficio, v. benefido. 

Benetta [laecta, folgore] a thunder^ BàxEFiKio'TTo, t, m, [piccolo be* 

boti, neccio] a fmall living. 

Benedb'tto, adj. [che ha avuto be- Benembrb'hte, t, wt, [che merica 



Bemda're [legv con benda] to bind 
or tie tcith afUIet^ 

Bendare [coprir gli òcchi con benda] 
lo biindfold» to hoodain^ one, 

t BÓidare [coronare] ro rron^. 

Bbkdatw RA,. s, f, l^ligatura] tiga- 
ture. 

Bendatura d'una piaga» the bandage of a 

OOOUUh, 



bene] well-deferving, 

Bexemere'nba, #./. [merito] de^ 
fert, merit» 

Benemerito» adj, [ meritevole 3 
veell-deferving, 

* Bexeflacime'ktoi /. M.'L 

BEKErLA'ciTO, s, m, I [vo- 

lontà, libero piadmento, voglia] good 
veitl and fleafure^ teave, 

Jo fb à mio benepladto» l de as l 



nedirione] bUfjed^ blefi. 

Benedétto, j. m, [nome d* huomo] 
Benedi'^, a mans nome. 

Benedétto [mal caduco] thefatlingfickc 
nefs, 

Bekedicb'nte, adj, m, fvctU'fpe^dt'^ 
ing, blejpng commending, 

Bbmbuicb'nsa, i,/ [lode] bUJfing» 
ftr acaecato dalla padione] to be bUnd- benediàion» grace, 
fotded, to bave a mifi before one*s eyes, * B ex e di e ere, v, benedire. 

Be xEDi'c ITE, i. m. [preghiera prima pi^afe. 

di pranzo] #r<ic* before dinner or fttpper, Bexeface'kte, adj. m, f. [che fa 

Benedire [prelar ben da Dio alla bene] thatdothmlt, 

colàche fi benedice] to btefs, to praife, to Beke-spbsso, adv, very often. 

givefolemnthanks. Blkestakte, a^, [ricco] rich» 

Benedire [coniàcrare al culto divino] nell to p^fs, wealthy. 

to confecrate. Benevolenza,!./, [amore» affec- 

Dio vi benedica, God btefs you, to] good- vili, love, kiitdnefs» benevotence^ 

Benbditri'cb»/. /, [che benedice] favour, 

Blndo'ne, /. m, [benda, ò ftrifda Jhe that blejferh, Beke'volo, adj. [affeziionato] bene- 

ehe pende da mitrie, cuffie, e fimilipor- Benedisionb» /. /. [l'atto d'I bene- volenty kind, veli affeQed^ vcelUvcildng» 

lature di lefta] pendant s of a bifhp's mi" direi blejjtng, benedìGlon, faxourable, affetìiotuite, friendly, 

tre, lappets of a noman's headdoaths. Darla benedizione ad una cofa [doè * Bbnface'nte, adj. m.f. [che fa 

Ben DUCCIO, /. r», (.piciola (hilcia non impacciarti] to bave no band in a del bene] well dcin^, that dothgoed, 

di hpo, che fi tiene appiccata alla dnni- thing» to havo nothing to do with it. Benfatto, adì. [ben proporzio- 

la de bambini per fofiiarfi il aafo] ^ « AiVW/ Benefa'tto, /. m. ibenefizio] bene" nato, ben lavorato] veeilfljaped» that has 

n.mtender, fir, favour, kindnefs^ good-turn, aioodjhape,wtUmude* 



M X 



Una 



BEN 



BER 



BER 



Una donna benfatta, a •mmén tttU- 

Bengli flà, i. «. [merito] ieltrt^ me- 
jit. 

S'è ftato fcacciato beng;Iiftà, ifhe has 
hetn tumed out ht defer^/es it, 

Benoj'ti» #. m. [gomma] htnjémùm, 
ém aromatici^ gmm. 

Bevco'dIi well msy y9m finii vetll 
fare yomr hesrt, 

BeviticsVsA) i,f, [vinù> che coo- 
fifie in giovare» e bi bene alcnù] hentfi' 
tetitet itndnefSy dwng g^od tums, 

BCHioNAMs'xTB, adv. [coD benìg' 
fiità] l^indfy, comrtnufyt fétvmakìp Itv- 
itigly. 

Afcoltare uno benignamente* /o hear» 
^emtùoue vsitbfénmr snd affeOm, 

* Bbniona'jisa, *. /. 7 

• Bbxiojtb »▲, i. /. /[benignità] 
Antdnefs, cmarujy, goodmtfsy kmnty, 

BfiriojriMijiCAjiCB'NTB. sév. mèfi 
Aindfy. * 

BBxioiri'tftiMo, éug, ^ Undy. 

BBjri'oiriTA', /. /. [benevoleszal 
èmignityi gendernefs^ gtédmifi, tmtttifj^ 
foeetnejt •f dìj^tim, 

fiEvi'cvOy sdf, [canétt piacevole» 
afiàbile] hiniiny cumemsi fivmr^U» 
good Hétmred, Ifmd^ tovif^. 



• Bbnina'hsa^ /./. f benignità] kt- 

Bevi'mimo> sdj. exceeSmi meU^very 
weU. 

Beni/Emo per (èrviila, vtty «eNatymr 
fsrvitet or tu ferve jm. 

Bb xivoglib'xtb, adj. [benivolen- 
t e» cbe porta amore] benevolente hearing 
gnd wri/lf wijhing wetL 

• Bbjiivoolib'xsa, 1./. [benhro- 
lenza] bentvfUncet good-wiU» kindmeft» 

• Bbxivolb'xtb, adj, m, /. j^che 
porta amore» affezione] favoiersUe»friend' 
ijfe sgeUimattj bemewienf, nìud^ hmnani 
gicd-nalmred* 

• Bbxivole'xza, i. /. [amore, af- 
haxì] gcùd^Ult leve, kindnefi, benev 
ieme^ fevmr, 

Bexivolbxtiscimamb'xtbi sdv, 
[con sraodinìma benevolenza] nuji fs- 
vwrabfy or friendly, 

Bbhi'volo, adj. [che vuol bene, be- 
nigno] benevolente favomrable, é^ai9- 
natie Itind, 

Bbxmoxta'to, adj, [chi ha buona 
cavalcatura] veli mammted, tbat has a 
^9od berfe, 

Bbxxa, t,f, [treggia] a tipubref, s 
dnng cari, 

Bbx<xato» adj, [di buona famiglia] 
well borni ofagoodjamify, 

4? Ben nato» [felice, avventurato] iutf- 
fyy blejfedt Incfy. 

Lieti Eori e felici» e ben-nat*erbe* ym 
eharmng and haffy foxxers, ym hoffy 
grafs, Petr. 

Bbxo KB, s, ». [gran bene, voce da 
burla] great love, 

Beksa'i, adv, [fi bene, certamente] 
certainlj^ to befnret yes fmrej fmrely, 

Bbitsekti'to, [licenza icrìita che fi 
dà alfervitore] a characJer, 

• B£KvooLiExTE> adì,m. f. [be- 
nevolo] favomabUi afféOtonate» benevo* 
Jept, 

• BxvvoQLifi'NaA» /. /. [benevo- 



lenza love, kindnefi, goùd-^B^ bmev* 
ience. 

Benvolentieri, adv, very vrillingfy, 

Bb XV OLE 're» s. m, [benvoglienza] 
benevclence, favom^ kindnefs. 

Benvolére [amare] to love» to bave an 
affieOion for. 

Si fa benvolere da tutti» bt it beUved 
ef ali men, iy every body, 

BBxvoLU'TOy oé^ [amato] wHtt-bel»- 
ved, 

BEO 

Bbo'xb , s,m, [che beve aflài] a fmaf- 
fer, agrtat drink^r^ s tofs-fot, 

BER 

Bbka, i./. [Iona d'ape] abtmet,a 
drone* 

.Bbkxb'xa» V* verbena. 

Bb'kbbro, s, m, I 

Bb'ilbbiii, u m, \ [ibrta di pnino 
eccolo» moloo /pinofi)] tbt bantTry 

♦ BBm.Bi'cB> /. / [pecora] a Sbetf. 

Bere» ò bevere» to Srink^ 

Bere dell' acqua» u drink^ water. 

Bere un uovo» to fnp nf ém egg, 
•^^ Mi convien berla [aver pazienza] 
/ muft fmbmit to it, I mmft bear it miti 
fatience, 

Bergroflb [non guardare menutamente] 
mt to look narropcly info a tbing, mt to 
beftriéf, 

Bereòafibeare [eiler forzato à fare una 
cofà] tobeobtiged todoa tbing. 

Dare à bere [far credere quel cbe non 
è] re make otte beUeve a tifi^g tbat is mt 
trme, 

Berfi una colà [cre-ierla] to fvalhw a 
tbingt totakf a tbin^forgranted. 

Ber bianco [non nufcire ne* (boi difèg- 
ni] to mifcarry in one's dejignt, tobediféf' 
fotnted. 

Ber paefi [giudicar il vino non dal fa- 
sore ma dal paefe^ to jndge vf mine not 
by the tafte^ ont tts grovctb. 

Ber coDgli occhi [riguardar fiflamente] 
todevonr mtb one's eyes. 

Bere» s, «. [beveraggio] drink, Ufmer, 

Bbbbtti'xo» ad), ì 

BbhhettiVo, 4ft$.j [fpezie di co- 
lore] a gray, iron, or afh colomr, 

Beroamo'tta» /. /. [forta di pera] 
a bergamot-pear. 

Bbrgamti'xo» /• m, [fona da na- 
vilio] a brigantine» 

Beaghixe'lla, s, f. 7 

Berouikellu'sxa, s.f,j [femi- 
na plebea» di non buona fima talora] a 
foor conntry wcmant a finri^ a trmli, a 
^nean, a crack ^ ajiltflnrt, 

Beroo» /• m, [iurta di vite] a kfnd 
of vini, 

Bergolixa're [fcherzare con bifHc- 
cì] to pnn, to^bbU, 

Bergolo» ad). { leggiero» valubile] 
light, volmbie, changeable. 

Bergolo, i, m. (ìpezje di cefb] a kfnd 
of basket. 

Bericuoccola'io» /. m, [fornaio 
da confortini j a maker ef marcbpanet or 
otberfncb fvtett things infafie, a tvnfeQi- 
oMer* 



Be&icuo'ccolo, #. Hi. [coofoftiooj 

a kjnd of a cake, a fimnel^ dnger-jtm- 
ket, fweet-meats. 

Bbrilla» f. /. [fbrta d'erba] ««- 
ter-parjfy or yellovo-crejja. 

Berillo, /. m. Ipietra prcziolà] s 
beviU a fea-water jione. 

Bbrli'xa» s, f, [luogo i|nominiofib 
dove s'efpongoni i malfatton] apiltéry. 

Berlixoaccixo» /. m, [penulii- 
mo g^edi del| carnovale] tbe tkmrfdaf 
before [hrove-tntfday, 

Bbrlinoa'ccios f.M.[uldniogjion)0 
dd carnovale] fhrove-tmfday, 

Berlinoacciu'olo» V. berligaocio» 

Berlixoa'rb [bere» linguare» ciar- 
lare] to drink freety, to frattle amd tai^ 
at random^ to frate over ones cnft^ to 
feafi and makegood cbeaar, 

Berlixgato'rb, s. m, [darlope» 
chiacchierone] a merry lad or cemtpamtmt 
afrattler,tbat Uvei to ta\over afot* 

Bbblixohi'era» t, f, [óarlona] s 
f'f^g l'^jr*f* ' frattUng wmim», a tittU» 
tattU, a [oold, 

Bbrlixghi'brb, /. m, [darlone] 
atalker, a prattUng or tatkativt man, a 
babler, 

BcRLixooxso» /. «• [òbo di£tfUit 
intiifa coll'uova] 4 tart$ alfo s fmali 
cwt «f braft in Veoice. 

Bb'rnia» #. /. [vefle da dònna à fog- 
gia di mantello] 4f ridingbood, 

Bbrnib'sco» ò Bbrxbsco» éU^^ 
[burlefòo] bnrlefyne. 

Sòie bérniefcO) a mock-jìtle from Bemia» 
wbo tcat tbe firk tbat modi mfe ef tba$ 
ftiU. 

Berko'ccolo» /• m, [enfiagione fiu- 
ta da percofla] a bnttcb» ajweliìng amd ri' 
Jmg of any knock. 

BeriK5ccolo [nodo in un pezzo di legno] 
a knob of wood, 

Berxoccolv'to» ai^, [picn di ber- 
noccolt] knobby. 

Berretta, i. f, [copertura did- 
po, in varie fògge] a cap or bonnet. 

Avere il cervdlo fopra la baretn 
[procedere inconfiieratamente ] to gn 
band over bead, to froteed rrfhfy ìm am 
affair. 

Trarfì tli berretta» òr di berretta [ico- 
pirfi la tefta» in fcgno di riverenza] tofmtt 
off one's capy to jalnte one, 

Berretta'ccia» s,f, [berrectavec- 
chiadi pocopreegio] an old caf. 

Berrettaio, s, m, [chevendek è' 
fa berrette] a cap or boimet-maker §r fel' 
ler, 

Berrbtta'rb [mettere la berretta] ■ 
to cover with or pnt on a a^. 

Berritti'no, s, m, [piccola bdlet* 
ta] afmall cap, 

fierretuino» ad), [maliitofo] créifky%' 
wily, cnnnittgfyt Jly, 

Berrettino [forca di cdore] a g^ey or 
afh colomr, 

Berretto'ne» s. m, [granberretta^ 
any great c^ or bonnet, 

Berrivo'la, /. /. anight^ap. 

Ber Rovine RE» s, m, [buomo di mal 
a£Eire, fcherano» mafnadiere] a bigh-maj 
mani a mffian, a brave^ a cnt-tbroat, 

Berroviere Sbirro, donzèllo] a verger^ 
a mme-bearer, a beadle, fmb varkts at 
attendtbe fheriffsof London» andatcom- 
wm extciuio9 wait mPon tbt bang-man, 

Bbb.- 



\ 



BER 



B E T 



B r A 



Bckiaoli'arb [rìrare al betiaglio] 
/• hit orjhott st a hutt or fixedmsrk, 

•$1 fieriàgUàre tftrapazzare] /o troubU^ 
i§ dippùtti /o tprtMre, to abitate, 

Beusaolio, /. m. [fcgno dove eli 
aràeri> ò altri tiratori drizzan h miiaj s 
knttt a mark te Jhoot at, 

f^ rBerlàglJo («rfònache fi ftrapazza] 
s Ufi^img-JiockiJ'fmrt or majf^éme, 

Jolbno il beruglio della fortuna, / am 
^ijport •ffirtmne, 

Berfàglio [iotontro, contraflro] ren^ 
sMmttTi thsfut-J^htt firtftt diffuse», ^tuf' 
tei» 

Bkkta, 1. /. [chiacchierai trifie, ftwjt 
gewgéw, fvffery. 

Dar la berta [burlarel to jokf, to jeer 
w jeft^ to Umgh aty to ba»ter, 
' Berta [pica] s nu^-pt or pyt. 
, <j? Berta [darlooaj a flrrrwt 4t vetj 
fwUU 

. Metter la berta in gabbia [nalcoDderfi 
dì paura] to hefrt^ted, to tnke the alsrmt 
$0 hìde one's Jelfjorfear, 

Berta [una macchina da ficcar ^i] a ttm- 
msndert sm mftrmment to drive fiiet of 
nood iato the ground^ a rananer, 

Berteooia'ke [burlare, motteegi- 
are] to lamgb st» te rtdicmU, modt, jSff, 
jeer, hamter. 

Bertkooiato'jie» /. w. [mottcìg- 
f^Xotc^ a nmkcr, a jtereri. s jeerii^ 



: BERTB'ccAy /. ^. [(pezìe di riparo 
^a guerra, che fi fa m fii le torri, metten- 
óo tra l'un merlo, e l'altro una caterana, 
adattata in fu due perni, in maniera, che 
ù poflà alzare, e abbacare, feooiKlo il bif- 
jogno de' combajtieoti] a kind of rampsrt 
eir fetue tf var made upon tomers, to Ut 
4Ìovmor mf stflesfmre, s biock'hotife, 

Benéfca fctafcuna di quelle oofe, fbprt 
le quali fi lalga con pericolo] s fiep doH" 
j^eroms to get tfett, 

Bertelca [pianta cb'è inlii le cantonate 
degli uccellai, acconci à foggia di torre] s 
tree fttfvr cétching cfhirds iy ftunet «r 
9thervcife, 

Be RTBfco'iTB, s. «1. P>ertelài gran- 
de] à large hlock-homfe, 

Berto^o'tto, adv, ex. 
. Mangiare à bertolotto [mangiar fènza 
vaguej io péy mtbing rf the reck^uiug, to 
ve fiot'jree, toeat atfreecoft, 

Bbbto'ke, /. m. [drudo di pucca- 
tA\ staUamty a lover, a ferwmt tu the 
msrj tfhve, 

Bbutove'llo, /. ai. fflromento da 
uccellare, ò pefcare, che abbia il ritrolb] 
a tceelor boahnet^ a net made of tvcigs vcitì 
hsitpta to it to catch fijh, 

Bertv'ccia, i. /. [fcimia] a mon- 
iejft ^* ape» 

Beatucci'ko, j.fff. [fcimietta] s Ut* 
tie monkey, 

Besituccio'ke» /. m. [una gran 
icioìia] an old ape or moni ej, 

Bbrv'xso, /. m, [colanone deconta- 
dimi] a country mans hreak^fap, 

Berxa, /»/. [la parte della gamba 
ila! ginocchio al pie] thejhank orjhin-benet 

Bersaglio, v, berfàglio. 



B E S 

Bescio, adj, [invece di beflb, (ciocco] 
Jil/y, fottijh, fimpie, foolijh^ dal/. 

Bessa'ggine, /. /. 7 

Bbsseri'a, #. /. f [ fcioccheota] 
Mj* ^pìfce offoily^ foo/ffhnefs, fsmpUci' 
ty, fiUiaefs, 

Besso, adj, [icìocco] fiolifl}, dmUtdoi^ 
tìjh» Jtlfyt dmipcal. 

Un bdlb, s. m. afotvrfool, ajiliyman, 
a Jìmpletom a biockhead. 

Bello [balbo fcilinguato] that has an 
in^ediment in hiijpeech, that Jiammereth 
eir iifpeth. 

Beste'mmia, t. f. [offefa da Dio 
con detti ò con fatti] hlahhemy,cmfing an4 
fioearing, vile reproachjkl lattguage, 

B^itemmiamb'nto, t, m, [il be- 
ileromiare] (urjtngandfwearing, 

Bb ctbmmia'rb [dir bcfianmia] te 
hlajpheme, curfe, revile» 

BBaTEMMiA'To, aét), blafphewud, 

BEfTBMAClATo'RB, S, 1». [cbc be- 

ftemmìa] a blajphemet. 

Bestemmia TRi'cB, t.f, [che be- 
flemmia] a blafpbemer» s weman that 
blafphemeth, 

. Bestia, s.f, [nome generico di tutti 
eli animali bruci, fuorché gì' infetti] « 
ìeaft, a brute* 

if Bcftia [huomo fenza difcorlb, che 
faabbia della beflìa] abeaji, fot, blod^head. 

Entrare» ò andare in beftia [cioè in 
collera] tofallinto apajfion» 

Beiti A cciaj /. /. [cattiva befHa] 
nafiy ugìy beajl, 

Bemaoóa [perfbna rozza, iadifcreta] m. 
great fool, sfiUy fellom, a bMt^ad. 

Bb»tia*le, adj. m.f. [fimilc \ be- 
ftia, fiior dell' ulb della ra&nel beoBh* 
bejìial^ bruti/k J ^^ 

Un beftiale nm brutale] a brmt(flì smii, 
s brute, incot^derate fooL 

Befliàle [grande^ oltre al comune idb] 
twrfe, thickf heavy, ìmmpijh. 

Bestia'lita, /. /. [afbatto di be- 
ftialel btajflineft, befiiaUty. brmtaiity. 

Befiiàlita [fciocchczzal Jòlfyy foàSfli' 
nefs,fopperyy dmllkeft, Jiupidity, bUikijh- 
wefs. 

BBsTiALME'jiTBf édv, [à modo di 
beftia] beafihi brutijh^ uajìy. 

Bestia'mb, 1. m, [multicudine dibe- 
fHe domeftìche] cattle, 

Bbcticcivola» i./ [piccda beftia, 
infetto] alittle Uving creature, an injia, 

Bbstiolika» #. /. [beflicduola] s 
Utile Hving creatme, am tnfeS, 

Bectiuluccia, V. belHvola. 

Beiti o'vB, 1. m. [beftia grande] a 
great bcafi, 

t Brfhòne [huomo grande e befliale] 
a great beafl^ fiupid, bUck: head, brut al, 

Bestivola, #./. 7 

Bestiu'olo* u w.JJ [beftia piccola] 
a tiitle beaji, 

f fiefhuvlo [huomo di pocofènno] a 
fiUy man, a /oo/. 

B E T 

Betti'xo, s* m, [dim. di benedetto, 
ncme proprlos] Bennec> a proper nome 

of a n,a/i ■ 

Betuno • [radazzo] a lad, s boy. 



BbVtola, s. f. [luogo dove fi dà ft 
mangiare] acookf-Jhop, a tipiiaghoufe. 

Bettolante, ad), m, f, [che fre- 
quenu le battole] anhauntet »f ale-honfet^ 
an ale-knight, a tiplcr, 

Bettola'rb [frequentare le bettole] 
to hAunt, to fet tipling in common té^^ 
houfps, 

Bbttoli'xo» s, m, [che da à man- 
giare ed à bere] acook,an ale-houfe man, 

Betto'kica, /, /. [erba nota, ed* 
infinite virtù] betony, beed-iuelL 

Betv'lla, x./. [torta di pianta] thè 
birch-tree, 

Be'tvlo, t, m, [pietra preziofà] m 
precioeufione of the white jajper kind, 

B E V 



./. } 

ìiS,m»j 



Beva, /. /. 

Bevanda» s, _ 

Bevera602o,}.».J drini, Spuf» 
fetien, adrenchfera berfè, 

Efier nella fiia beva» te he at eafe, f 
Uve at edfe §r camfort^fy, 

Quefb vino e nella fia beva» thtt 
vcine h fitto drink, 

Bevbra'goio (^manóa da comprar 
da bere] beerage^ dnmkpig money, 

Bbxeratoio, s, m, [abbevenioio) 
« wateri^g piate fir csttle, 

Bb'vbrb, V, bere. 

Beveria» /. /. [imbriacamcQCo 1 
drinkjng, 

Be'vbro» 1. m. [caftora] sbever. 

Beverone» /. m, [bevanda] drink^ 
ii^mor, petien. 

Beveróne [bevanda compofia, d*acauae 
di furinacbe fi dàà cavalli ò altri umili 
animali] adrenekfor a borfe. 

* Bbviqio'vb» V, bevanda. 

Bevimento, s, m, [il bere] drinkhu. 

Bbvivb'ìiLo, s, m. nhomento da im- 
bottare il vino] a tmmUì, orfimneL 

Bbvito're, i. w, [che ha foverchio 
diletto nel bere] m drinker, ttper, fudUrt 
tifler, a guxxUrt ' ' 

Bbvitri'cb» I. / [donna che beve 
molto] a nemém that drinkt too mucb, m 
gjkodtoper. 

Bbvitu'ra, [bevimento] drinkiug. 

Bbvv'ta» *, /. [bevlmra] s drinklng 
bette, 

Adpgni bevuta» at evtry glsftt 

B E Z 

BBxsiQA'a.B [beccare] topeckAte biff, 
/• ntb, 

BEsaicA'To, adj, [beccato] pecked* 

Bessicatu'ra» t, f, [beccatura] a 
nipping, billing pecking, 

Bexso, i. m, a finali braft 
Venice. 

B££zii money, ex* 

Non ho bezzi) / bave no money, 

Be'zoar, s, m, "ì 

Be'sxvar, $. m,\ [pietra verde 
dlcinale] the bezoar /ione. 



coin in 



mc^ 



B I A 

B l'AC e A, t, f, [materia di color bi- 
anco cavata à forza d'aceto dal piombo] 
ierufe, fpanifh^vhite, vebite-lead, 

(^d2o mid non è da biacca [non ci fi può 



B I A 

flmediare di l^gleri] ibis tvil f MfeAfi 
ss noi iAfilj cmred» 

Biada» ì. /. [ amicamenre biado, 
tutte le femenif, come grano, orzo» ve- 
na» e fimili» ancora in erba] fiamdmg 
corn. 

Biada [frutto d'eflè biad« pk raccolto] 
«•rw. 

Biada [per il frutto di tune le biade fiiort 
be'! granno] any com reafed except 

Biada [quella (brta di biada che fi da in 
cibo alle beftie da Ibmai e da cavalcare] 
9StSi a ^fnd ofcoTH, 

Biadetto» f. m. [maceria di color 
azzurro del qual fi fervono i dipintori] 
a tluìjh cointr thst painters mfe, 

Bladerto, adj, [dd colore del biadetto] 
«fakiuijh ro/o«r. 

Bianca' IL E» v, biancbire» 

Biakca'stko» «^. "^ 

BlAycASTRONA'cciO»^!^/. ^ 

B1AVCA.STK0 nR» éÈdj* m,f.j [che 
tende al bianco] nhiti/h» iucttnini to 
vhite, 

BlAVCHEQOTAMB'KTOt '• MT* [il bì- 

ancheggiare vohitening» 

Biakcuegoia'hte, tuT]» [che ha del 
bianco] vchltìflhcf Mvcbitifli cobur, 

Biamcheooia'kb [tender al bianco» 
dimoftrarfi bianco^ to gr6» or max tMut 
fturnvchitty to becomiwhstf. 

Le Alpi biancheggiano tempre di neve» 
ght Alpef are alwajit covered vpithjmpr, 

il mare biancheggia tutto, there is a 
great fiorm at jea% or the (ed cockler, 

Biavche&i'a, /./. [panni Uni bian- 
chi] Unnem or Utmem eUaths'» 

BiAircai'TTA, s. f» [copeRora da 
letto lùanca] s klsmket^ or tibite bcd" 
£§vertet, 

Biahcbe'tto, adj, [dbe tende al 
bianco] pmewhat tehite^ tthitiflh 

Bianchétto» i. m. [bellétto] « vebite 
faint far vfoment fates, 

BiANCHB'zftA) s,f. [attratto di bian- 
co] vrhìtenefs. 

BiAVcui'ccio»' adì, [che tende al 
Vunco] trbitipiyfimevrhat whitet incUning 
to vebkoy fole. 

Biavcuimb'ntO) t, m, [il bianchire] 

yeafhing. 

BiANcui'iiE {[far divenir bianco, im- 
lùancare] to whten» to make iohite$ to 
waflì vchtte, Pref, ifco^ 

Bianchire la moneta, ^0 bUmcb the /i>- 

.WiJ 

Bianchire [btanchcggiarel te tvbiten, 
tv grom fobite» 

•f Bianchire [invecchiare] to grow boa- 
ry or old, 

^ Al bianchir dd giorno» at the break 
e^ day. 

Bianchito, ad)* wbitenedi tobitedt vpafh- 

ed, 
Biancica'he [biancheggiare] to 

nhìtcn^ to grotv vehite. 

BiAKCo» t,m. [uno de colori oppo- 
fto al nero] whitCt t^hitt (olotir. 

Vefti» <i> bianco, drejftd in vehìte. 

Bianco [quella materia di color bunco» 
con la quale ••imbiancin le mura] «Ai- 
tin»y fìiu to vìhiten nalls vith. 

Btarico d'Uvivo, the whlte rf sn egg. 

Bianco [nome di parte, dal portare al- 
cun fegno bianco] nome 0} a {artj. 



\ 



B I B 

wearlng tohite bandi to dt/Hagnifli tbeiif 
fetves. 

Bianco, adj, [di color bianco] tcbìte, 

Vin bianco, nhite mine. 

Capelli bianchi» grey hair. 

Bianco mangiare» a daìnty dijh, madt 
ef almonds and jelly of the befè meat. 

Lotto bianco» a blanb in a lottery, 

Laioare in bianco [lafciare fpaiio nelle 
fcritture per potervi fcrivere à fiio tem- 
po] to Uave a break ^ a blank^ a vfbiti 
line in a vcritìng, 

^ Dar carta bianca [dar lìbera podefia] to 
givo ome ffUl liberty t toiive btm fuilfovc^ 
er to aQ as he thinks fi, 

Refiar bianco [ò (orprefi)] to be at a 
fiandt to be nm mp edt to be at a loft. 

Bianco [paBido] pale» bleak, voan, 

£ di bianca paura il vifb tigne, /he 
grows pale in her face, Petr. 

Bi ANcoiiiVo» adj^ [bianchetto] fomc" 
what whitCt whitifh, 

* BiAKco'&E, /. m. [bianchezza] 
tobitenefe, 

BiAKco'so, adj. [molto bianco] very 
whitey fnU of vfbite, 

Biakcosvi'ko, /• m. [pianta] tfoi 
vcbite thonti the bawthom, 

Biante» s. m. [vagabondo*] a vagabonda 
a vagramt ftUove^ a rambkr, 

Biaccia'r.e 'l 

Bia«ciga'&b X R maflicar di chi 
non bà denti] to cbapo or cbew, 
^ BiAfiMA'nB [vituperare, dir male 
d'una C0&] to blamet to find fault voith. 

Tal blafima altrui, che fé fteflb con- 
danna [riprendere alcuno d\in vizio ch'è 
fco] fnfeep btfvre yonr own door, 

BiAfiMA&fi [dolerfi] to cm^n^ 
to grieve, 

Biasima'to» adj, blamed, emplmm- 
edy grieved* 

Biacimato'rb, /. m, [che biafima] 
a blamer, or fault- finder» acenforioms man, 

BiAsiMATaicE, /./. [che bafima] 
a blamer, a eeuforious vcomant m famit-^ 
fimder, 

BiasimeVolb» adj, m. /, [degno di 
biafimo] biame-^toirthyy very mmeb to 
blame, blamab'.e, 

BiasimbtolmeVtb, adv, ([con M- 
aGmo] with blame, 

Bia'simo, /. m, [nota, macchia, la 
quale rilìilta dall' efTer biafimato] blame» 
reproacht fault, 

* Biastema'kb» V, beftemmiare* 

* Bia'va» V. biada. 

B I B 

Bibbia, s. f. [voce con la quale fi 
chiama tutto'l corpo della facra fcrittura] 
the biblcy the ho^ verità er fcripture, 

Bibbica [dicena lun^a] a lomgflory. 

Spacciati, non mi fare una bibbia, 
come è tua ufiinia» make hafìe^ don*t 
teli me your loug Jtories as yon nfe to 
do, 

Biblioteca'rio, s, n, [che ha cu- 
ra d'una bibliotecri] a library-k^e^cr. 

Biblioteca, /. m, ^libraria] a li- 
brary, 

BIG 

Bica s,f, [quella mafTa che G fi di 
covoni del grano, ò iìeno quando e mie- 



BIS 

neo] s fick «f termi a bay-Jhck, «r kay^ 
coek, -' 

4? Bica [mucchio, ammaffiunentol m 
pile» a heap. 

Montar fu la bica [adirarfi] toflycnt 
tnto a paffion» to be on the top of thè 
houfe, 

vende bicdiMn] a drinklng-gUfs msker 
or filler. 

Bicchiere, i. m, [vafo per ufo di 

bere] * Z^U* ^ àrtnkingglafs, 

I /!? ^«^^"f di vino, aglafs of wim§ 
{full of wtne,) 

BiccHiGHo'oLo, /. m, thefocket tfa 
lampi or candlejiicl^, 

BicoxcA, /./. (picciol cafiello fopra 
monti! a little tafiU upon a mountain. 

Bicòcca [villacgio dì moco moroemol 
a hamlett a little village» a little faltrj 
tovcn, 

Biccocche, the princtpal feathert of s 
ba»k. 

Bico'kko, adj, 1 

Bicorhu'to» adj. f [di due cornai 

tbat batb twto horm» donbU-horned, ^ 

B I D 

Bida'le, /. m, [antica (òldatefca 
france'è armata alla leggiera] tight horfe- 
wten, formerfy ufed in France. 

Bidb'llio, i. .71. J[albero] a tiud ^ 
an Indian and %Arabtan tree» leaved b'kd 
an oaky fvceating gum, 

Bid£'i.lo, i. m. [fervitore dell' unx- 
verfità] abeadte. 

Bidente, /, iw. [ftromento v'Ule- 
rdco di due denti] a pitch-^k, « 
frong. 

Bidè tto, #• m, [avallino] a tit, s 
little nag, 

B I E 

Bibcamb'kte, adv, [flortamente] 
fjmntingly. 

Bieco» adj, [ftono, flravolto] grim^ 
ftem^ like bull beeft fovcr, erabbed, dog" 
ged. 

Occhi biechi, /«^fWmj^ eyet. 

Rimirar con occhio bieco, to look t^ 
wi oue vrìth an ili or envious ne. 

Atto bieco [fporco, difonelft)] a bafe^ 
tricked or black a&ton. 

In dritto fguardo animo bieco» a gooi 
face on a p.icked envious miud, 

BiEDONB, s, m. the dregs tf boney* 

Bi ER A, /. /. [liquore ratto con orto] 
beer^ a liquor fo called, 

Bie'tola» /. /. [erba nota, buona à 
mangiar cottal ^^^r» or beets, 

Bietolo'ke, f. m. [un dappoco» tm 
/ciocco] aftntfletony a fòol, a booby, s 
bloithcad. 

Bietta, s, /. [pexzo di legno, ò al- 
tra materia feda ì guifa di cogno] a 
n ed^et a tool fo cleave vood. 

EflTer una mala bietta [metter ma'e fra 
gli amici] to divide fi iendsy to fet thim 
at variarne» or at odds. 

B I F 



Bi'pVEKA» /. /. avromantkat has 
husbanàs. 



Bi'ri- 



BIG B I L B I R 

Bì FIDO, adù fa chi non fi può fida- Tlonttre In bigoncia, u motmt tbtptd^ Biliotta'to, éul], rafpcrfb di mte* 

ft] wtrTo he trufied, ph to preach. chic à giuià di gocciolej fpttk^ed» fff 

Bidda linguai <2c^tm-foff^«^< Bigovciuoloi f. bigoncctta. ud, 

Biko'glio, i. jw, [erba] tvcoy-hUdet Bicordo, s. m, [afta» bagordo] a Bi'lleka> ì. /, [burla ingiuriofa] « 

•r donkle Uéf, fi^ff ^^ kold tft or to cany a canopj jejì^ dfrnmftafiomU 

BiFOLCA, /./. [jugcro] <M i»«f*/l»»i vith. Bilii-biUi [voce da chiamar legallinel 

ss ayokt ofoxen tciii est m s day % U Portare (òpra bigordi, t9 carry under a may of {slUur hent in Icaly. 

fOHtaius in ienjgth 140 foot, in krendfb a esnopr* BlLT a*, v. beltà, 
Jao. 

Bifolcr£&i'a, /./. [artede'bifol- B I L B I M 
chi] hmbandry^ tilla^. 

Bifolco, /. m. [quello che ara U ter- Bilakcb'tta, #./. [(àcoola bilan- ^\ix,%Kì s,f, sfmkìng bsty^ 

reno] s flonghwMn, s hmsbandman, da] a little kaUance% or fcédes. Bimembre, adj, »,/ oftw^mem^ 

Biforcame'mto, s, m. [ièparamen- Bilancia» /. /. [(homento da pe&re] s htrs or parts, 

co à modo di forca] fepsrstion or divi- kallance, s pair of fcales to veeigh mth. Bime'vsb, adj. of two montbt, 

Jan, parting, Dar il tracollo alla bilancia, to tnrnthe Bime'st&e,. #, m. s kind of mhuit 

Biforcato, tf^'. 7 ^ [cék. tbat is ripe forty dajfs after ti is fotm. 

Bivorcv'toi ndj. j [divifo, e par- Tener la bllaoda, to hold the hailame Bi'mole, adj, m. /. tvcoyears oltU 

tito à modo di forca] Jòrked, sbveio or hetveen two pmties, 

éUvided in tvfo psrts, Eflèr in bilanda [irrefblutol to he in B I H 

tiitàt biforcuto, s clovenjòot, balLmce^ to vcaver^ so kg irrefoimtt or in 

Bifo'rme, tf//;. m./. [didue forme} fufpente. BiiTA'aB [£ur gemelli] to «mI» 

eftvpo fhspes orforms. Bilancia [una forta di rete da pelcare^ imnt, 

Bifro'mte» adj, m,f. [diduefroDCi] dì forma ilmile al gMfdo dclU bilancia] Bixa'to, /• m. [gemello] a twfn,. 

Janus ìiiey or dombU-faced. s hoop net* Bi'kdolo, ì, m, [firomcnio per •£• 

Bifv'lca, i. /. Undtvcite fho%hid. Bilanda [quella parte ddla carozza, 07e girarli] afwn^, 

fono attaccare le tirelle^ the fplinter-yard 

BIG rfs toach, B I (X 

Bilakciamb'nto, t» Mt. [il bUao- 

Biga, x./. [carro di due ruote] a tiare] a balUncing or toifing, Bio'ccoi.oy i, m, [particella dihnt 

twmbreli a dmng'cart, ^ Bilakcia'r e [pelar con bilanda] fo /piccata] « /o<j^ «j^iroff/, 

Bicami'a, s. f, [congiunzione con bntanteyto iounter-bslUmctito p»fe or tonn- Bio'nda, ì./. [lavanda con la quale 

due mogli fiicceffive] bigémy, terpoife, le femine fi bagnano i capelli per nrit 

Bi'gamo, t,m, [chi e paflàto à fé* t Bilanciare [confiderare, e(aminare] ìùonàii] w^lye for v$vmeni haìr» 

ccmde noue] he that hath married, or toiba/Unce, to vrei^h, examintt to fonder, BiexDECciAm,B [cflère ed apparir 

tatb two vives, or confidrr, biondo] to bt yellow» vr of tolonr Ubo 

Biga'tto, /• Mt. [baco da ftca] a Bilanciare [edere irrefoluto] to boggìt» g9UU 

Jilb-vorm. WMver, to befoating or mncertsìn vebat to Biovds'lla» ì. /. [erba] tbe berb- 

Mal bigatto [huomo di maligna inten- dot to he st jhaii I, fluUlI. tentory, 

2ione] an ili mant ill-vcilUd mmu Bilaaciàre [làldare un conto] to baU Biondello, adj. [che tende al bioii» 

Bìoa'ttolo, /. ». [ogni animaloz- lance mo nteoemt, ào]fomepfbdt fair, 

zo] any little beafi or infeO, Bilandar/i in aria [parlando degli uc- Biondèlla [donna che tende al bìon^ 

Bioe'llo, s,m* [^fora di panno] n celli] to bover in tbe air as btrds do, do] sfairyoamg womsn, 

forfè clotb of s darktflì colonr, Bilavcia'to» adj, baUanced» v. bi- Biomdb'tto, adj, [alquanto biondo]' 

Bigello [forta di colore] s naturai grey lanciare. fimenbat fair, 

•r Jheefs rmffet tolonr, ^ Bila'ncio, /. m. [conto che tendono Bionub'ssa, #. /. [color biondo] ih 

BiGERo'oKoLo, adj, [che ha ddco* i mercanti ne' loro libri fraun aeditore fair colonr, afmn-fhine colomr, 

lor bigio] peyifli, ed un debitore] the baliamt of an oc- Bioxdoi ««[;. [color tra giallo e bi» 

BiOHELLo'NB, t. m. [fcìocco» (cÌBio- tomt, ^ anco] /»V, tight» fiaxen, 

sito] a duncty a bhckhead. Il bilancio batte, tbe baUance it righe, Csupelli biondi, tight hair,. 

Bigheràio» s. m, |.huffi5ne] aj^er^ a Bile» i. /. [uno de quattro umori del II biondo dio» Cnpid. 

érolly a merry-andrew. . corpo] r^c c/b«/fr. ' Biorda're [bagordane] to tevii» té. 

Bigberaio [quello, che vende ò fa big- Bile [collera] cboler^ pajfìon» anger^ jnftt to déntt* 

berìj o»tf sbat maketb or felletb fmrlt, torath, B I P* 

Bi'guero, s,m. [forra di tornitura Non mi hit montar la bile> dontpro* 

fitto di filo è merluzzi] pnrlf or bone- voke me, den*t jflir wty a^ger, Bifarti'rs [partire in due] tofsrt 

lace. ^ Bile'kco> adj. [ftono, malfatto] ha-^ or divide in tmo, 

Bighera'to. adj. [ornato di big- ving crooked Ifgt, vthich bend inttnrd> Bifarti'to, adj. [divifo ia drj9 

kero] adomed with pnrl or bonelace, erooked. parti] farted in tvco. 

BicuE&v'sxo, s, m, \,picciol bighe- Biliario, adj, [attenente a bile] Bipenne, /./. [(cure] a tnybill, a- 

10] a tittle edging, bilioits. ttio-edged inflrnmenS, 

Bigio, adj, [color di cenere]^ rnfpttf Bilica're [mettere io bilico] to 

grey or bronn, dntky colom, (ounterposfe, to connter-ballance^ to UveU B- I R 

BicioVe» s, m, [beccafico, dal ilio BiricA'ro, àdj.pojed^ IrvtUed. 

color btggio] beuafgo^ a little birdthat Bilico, s. m. [poiitura a'un corpo fo- Birba, t,f, *> 

feeds npon/ìgt,. pra un'altro, che UKcandolo quafi in un Birbo'ke, /. m. ^ [barone]^ nr^iip» 

Bigione \.i(pezìe di gomma] a kind of punto non pende più da una pane che derer, a loitérert a- vagabonda a firaggUr^ 

gnm. da un altra] baHaming, poifing, or cotutter^ a Jiarter afide. 

Big lie'tto, x.OT. [piccola lettera] « poijtng. Birba [meftiere di birbone] a vaga» 

bUlety a note, Sia^e in bilico ffhr in pericolo di ca- bondt trade. mnmping, 

Bioowce'tta, /«/. [dim. di bJgon- dere] to be nearjaUing, Batter la birba, to mmmp, to go abonfs 

da] a tnnnel. ^ Mettere in bilico, to ctnnterpoìfet to mmmpìng. 

BiGo'vciA» /. /. ] vafodi legno fen- level, ^ ^ Birba'xte, s.m, [birbonel amum^ 

za coperchio com pofto di doghe] afcot' Bilio'&ia» s,f [befiia immaginaria] pety abeggar^ a vagabondi ajìr^gler, 

tle^ a dojfer, a fort cf great basket, chimera. Birbo VE, /. m. [barone, che va ban 

Bigònda [cattedra^perifcberzo] nfmU Bilio'sq, adj. [iracondo] tholeritb, ronan^o] avémderer, a loiterer, a beg- 

àih or tbair, ■ pajpcnate,, gar,.- 

Bi&ao« 



/ 
/ 






6 I S 



B I S 



BIS 



BiiKoirEcorARE j^far U birbi] /« 
Ikttmpt te hej^, 

Bircioj adj. [lufcOi di corta vifia] wsS" 
èyed, Jhort-Jrghtfdy fyuìnting. 

Birra, s. f. ^licore (atto d acqua con 
bno] tk$ drink ealUd Beer, 

Birka'cchio, /. m, |,picciol v'icfllo] 
ìt talf jfor old, 

Bi'rro, #. m. [fergence della conc^ 
che (k prigioni gfi duo Alni] a hmtìffi a 
htim'htili£t s CMUhfo/e, 

BIS 

Bua'cciA} s,f. rdue tafche legate in- 
'fbme per portar roDbel s vsitet> s hsg 
fnth ttro fomhes t§ it, fiuh ai memdicant 
friers «r/r» 

Eflèr alla bifàecia, to ht redmed» or 
very poor, 

Bisa'kte, /. m. [moneta antica] «r 
HrtMn coin ammg the Grecians, /• tsUed 
frmn Byzantìum* the piaci vchere it mas 
JSrfi madi or nunted, 

BlSAVTB 1 

Bisawti'ko, i. m. f [ mintuiflime 
roteUioe d'oro, ò d'orpello che fi menon 
per ornamento ili ^le goarnizioni dHie 
veftil ffangle. 

Bit ARCAVOLA, s,f^ a great grand" 
wtotber, 

BkàilcaVoloj t, m* -y 

Bua'vo» s. nr. C 

Bif a'voloi /.mi. 3 r padre 

dell'avolo] a great grtat grand-fiuber. 

Bisis'tico* adj. [umorifta] m^*'- 
éead^f mé^9tfaudy maguty» tchmtfical» 
fmU ofwbhm. 

BifBioLiA'nB [livellar pian-piano] 
49 tfhifper» té mmter, 

BijBioLiATo'&E, #• m, [che lusingo 
liar] a wbi/^er, 

BifBioLiATo'&io, 4i(j. [dinamndi 
liisbigliare] mhìfptrìng. 

BtsBi'oLiOi /• m* \\\ (tiono dol par* 
iar bisbigliando! a whij^, a webijptr' 
$my a rwmmy imfe* 

Bisca, i./. \\}ìc^ dorè fi tien giuo- 
eo publico] a gamimg placet fmcb as thè 
gromm-forttr, 

BiacAiv'oLo, 1. m< [che frequentala 
^ilca] a gamefitr. 

Biscaxta'r e 7 

BifCANTEiiBLX.A'iiB j [canterel- 
lare] to Jmg «ftem» to Jmg and Jmg a- 
^ain, 

Bisca'kto» s, m. [canto rotto, e co- 
ne tagliato à due] akmd ofdnettot whtn 
tvpo artfingmg. 

Biscazza* /• /. v. bifca. 

Biscazsa'rs tgiuocarfiil fi» avere] 
t» gamt» 

BiscasbieVs, s. iff. [giiiocatore] a 
gamefier, 

Bxsche'nca, s./. [catdvo giuoco] a 
jV/?» frmnpy a jeer, 

Bi'scHEao» /. fw. [legnetto congeg- 
nato al manico del liuto* ò altro firo- 
mento fimile^ per attaccarvi le corde] the 
pÌHs or pfgs of any infèrnmentt ftuh as 
imtey violin. 

Bische Hv'cc IO, v. bifchero. 

Biscia, t, f. [lerpe] a fnmke, or ad^ 
d<r, 

Camlnare k bìfcia, to go vìndlng «• 
hontt to go in and Mtf. 



Trinato a bifcìe d'argentOt ali davthed 
mth fiher. 

Andarvi come la b»<cìa aU* incanto 
(fare una c«)(a mal voloncicri] to do a 
thin^ againp wt\s xeìlU 

Bifcia fcudaia, atty kind of tortoife» 

BiscJti'oLA* s* /. [picciola bifcial a 
little fnske, 

Biscolo're, /. 1». [di vario colorol 
oj jundry coion^s^ • forty-coUuredy mot- 

Bisco¥ta'b.c [cuocere il pane à mo- 
do di bifòotto] to hak^ twi€e, to tnrn 
imo bìiket, 

Biscotta'to^ afy tvcht bakedt madi 
info a bisketm 

Bkcotti'koi 1. «f. [pada con zuc- 
cbem e nova] little hiskett, jmnk^tt dongb 
kaked Ptthjmgar and eggs, 

Bìsco'tto, s, m, [pane due volte 
cotto! fea-bisket. 

Entrar in mar (ènza bifcotio [metterti 
all'imprefe fènza i debid provedimentì] 
togo kand over head in an affair, wit^ 
ont making the dne provijìons far it. 

La fonuna manda biicotti a chi non 
ha denti* [cioè la fortuna favorifce quel- 
li che non fi fervono delle richezze che 
hanno] firtmu Javonrs thofi that ari 
tunoorthj of l^r favomrs, 

BiiDo'sso» adv. ex. 

Cavalcalcare à bifdoflb [cioè (ènza (H- 
la3 to ride bare-haclCd, 

Bisesta'rb [venire ò eflère U bi- 
ièflo] to te le^^year, 

Bissebti'ls, adj, [che ha ilbifèfb] 
biffextile. 

Anno bifèfiile* a haf-year «r Aij^x- 
tile. 

Bisesto» s, m, [giorno che s'aggiun- 
ge à fiebraro ogni quattro anni] ri? odi 
day of tbi tn^year^ «hich falUtb every 
fmrth year* 

Bisfo'rmb» adj, m,f, [biforme] of 
imo Jhapes or fòrms, 

BisgeVero, $,m. [marito della ni- 
pote] the mece's bmband, tbi bnsband of 
my grand'dangitter, 

Bislessa'&e [leflàre alqumto] /• 
boil a little, 

fiisLvvoo, oé^, [che ha alquanto del 
lungo» che tende al lungo] ofa fignn in- 
tUnir^ to long, hng'Jh, 

Bisma'lva» /• /. [malva ièlvatica] 
marfh mallovn, 

Bisnipo'te» i. ». a great grand- 
firn, 

Biso'oNA» s, f, [affare, negozioj 
nork, bnfineft» /abottr, 

Bifbgna [jfrom bìibgnare] it mnfi, 

Bisdokame'kto* /. m, 7 

Bisoona'vsa» #. /. Xl^^^°^1 
needi want, indigente. 

Bìsogka'ke, verb, imfer, [eflèr di 
neceflìtài occorrere] *tis an imperfonal 
verb only mfed in the fé tf»fes, ex, 

Biiògna. bìlbgnava, buugnò, ha bi- 
fognato» bifbgnerà, biibgnerebbe, fi; bi- 
(ògnade. 

B i fogna ch'io vad a , ì mmjl gè, 

Bifùgoa che voi impariate quefto» yon 
nmft Uarri this. 

Ci b'ibgna morire, ve muft die. 

Vi bilògnava venir prima» yon Jhonld 
comefoonrr. 

Mi bifbgnò partile, / vcas firced to 



Vi bllógnfri farlo, yen mn/f de it^ 
Bifognerebbe ch'io glielo facefli fapeUr» 
I JhotUd Ut him kneot ef it, 

ADVERTISEMENT. 

Semetimet we nfe it in the tbird per* 
fon plmraly and then Jignif.et necejpty ef 
want, ex. 

Se vi bifognano donarl vene prefterft, 
ifyon want tnmey^ t II Icwd yon fonte. 

Mene bifbgnavano hieri ma non adeH* 
fi), / wanted fimo yefierday^ bnt nH 
now. 

5e vi bifognaflèro cavalli per il voftio 
viaggio, ifyon fhonld veant borfes fir ymr 
jonrney. 

Cene Ufi^gneranno quattro* we Jhali 
want fenr. 

Bisognevole, adj, «. /. [di bifog* 
no» neceflàrio] vtanting* nftfnl, need^ 
fnL 

Biso'oNo, X. m, [mancamento «fi 
qualche co& ] need^ vanti necejpty, 
fcant. 

Aver bifògno di qualche colà* to want, 
or needy to fiand in need of. 

Non bò di faifògno d'altro che di ri- 
pofi>, / want nethtng bnt refi. 

Non pofliamo partire per bifi)gno' di 
danari, wo can't go away for want ^ 
money. 

Al bifi>goofioono(ce un amico, afrimd 
in need is a friend indeed. 

Bilbgno [per la oo(à che bifiigna] cm* 
veniencet eaje, commodi ty. 

Ho mtt'i miei bifi)gni, / bavo aUmy 
convenienaes. 

Bifi>gno [à propofifio, à tempo] to tbi 
p^^ofty opportune^, in time, 

Quetto difi:orfi) viene al mio bìCbgno» 
thii difcenrfe bitt my point exadfy, 

A un bifogno, npon an occafion, 

A un bifi)gno, a un bel bilogno [for^ 
£t\perbapt, 

* Bifoeno [fi)ldato giovane] a frtjh 
water foldier, 

BisoGKo'so, adj, [che ha bifi»»! 
nttdy» necejjitonti in want, indigtntp 
poor. 

Bisogno so fneceflàrìo] che biiògiiay 
necejfary, nee^nl, retjtùjite. 

In Inghilterra nafi:e ogni colà bilog* 
noia» in England grows every tbing tbai 
is necejfary. 

Bisso, s. m, [panno lino Dobiliffimo]; 
a kind of fine Itnnen, Gke cambrick tit. 
lavcn, 

Bistexoa']i.b [levar la tenda] todt^ 
eamp, 

Biste5Ta're [fiare in dilàgio* e 
bifleoto] to be in great fermry or want^ 
to be in great firaits or difirejs. 

Bistb'kto, s, m, [gran pena e «Ufii- 
gio] difirefsy firait, want or pennry, 

BtsTicciAKE [contrattare, pertina- 
cemente! to keep tacl( witb oue, tofiand 
enti net to yietdy te difpntet firive, con^^ 
tendt to fall ont. 

Bisticcio, /, m, [fcherzo, cherilbl- 
ra da vicinanza di parole dìHIèrenti di 
fjgniBcato come di butto, una botte] pmo 
or ijmkbU. 

BisTiccio'so, aij, fall ef epùvoca* 
tions or ambignìties. 

Bisto'kdo, adj, biflongo] lengiflh •- 
vai, ef a figure i/tcUnÌHg te long, . 

BUlórta* 



BLA 

BitTo'RTA, *./. [ftromento da chirur- 
gico] a kind of a crooke/i-pointed témcet 
thét fnrgeons nfc» 

Bisto'rto> adj. [torto per ogni ver- 
Co] cro§ked^ crookcd on ali fidis, 

^ Biftórto [malrziofo» frodolcme] di» 
teìtfuly domble-minded, 

Bistkatta'ke [trattar male^ io 
mfufe^ vr treat ili. 

Bisxj'nto, adj. [due volte unto un- 
|ìi!ìmo] Jìlthy, nafiy^ Jlwenfy» Jluttijk 

Uo b'<(ùnt09 s.m, a Jloven. 

Uoa biiunta, a Jlnt, 

BIT 

BrroNTo'NE) /. m, [nome di fico] ' 
kind «fgrest fiis, 
Bito'rzoi /. m. [tumore] himchy a 
r, or fnelling. 



Bitorxole'tto, s, m, 1 

BiTORftOLi'Ko, /. m» I [dim« di 
lucono] a little tnmomr or ficeiUr^. 

6iTo'iift0x<o> V, bitorzo. 

BiToAzox.v''roy adj, [pieno di bi- 
torai] fidi of ktmches or fneltings m the 
èeéfyy knobby as vncd U* 

Bitvma'ke [fregare con tntume] to 
ttment tnth bitnmen, 

Bitu'mb [minerale untoofb agevole 
•d abrugiare] kitmnem. 

BiTUMiKo'so, adj. bitwmnoms» 

Bitv'b.&o, /.»». [burro] hutter* 

B I V 

BiTA*LTOy adj, tvo'fildf 9f epeming 

Bi'TiOf i> m, [luogo di due firadel 
s biib-ué^ forting in two, a crofs- 

Biv'ta» I. /• [impilerò £ macerie 
poffij] anj thtcl^fUper. 

B I Z 

Bico'cco, édj, [di rozzi coflumi^ vii* 
lano] ioarfe* tkwnìjh, tMfiical, mnfobjhcd, 
rmde, 

Bizocco, #. M* [periòna lécolare veftita 
^Uto dì religione a fecnUr man dref' 
fed in a retigMU babit,^ 

ff^ Un bizocco [un ipocrito] a fwn- 
tan, an bypocrite. 

Una bizocca [monaca che dimora da 
fé fenza eflèr abligata ad alcuna regpla] a 
ttmnan tbat Uvet ai ber houfe Gke s 



Bizocconei /. w. [eran bizocco] a 
thxfn, afillove of rude behawvmr, 

BlsZARRAMB KTEi odv, oddtf^ /«!« 

iafticatij, 

Bixxarbi'a, /•/. [fierezza] /#«f*/?i- 
(alnefs or fantaftiikpefit conceitedneftm 

Bizzarro, adj, (iracondo, fiizzolo» ca- 
priccìofo] fantaflical» giddy-headed^ Im- 
momrfomef tchimfical, extravagant, 

BLA 

Blakdi'mo» f. m. amj candlfjiiik msde 
^ flati to fafien to a vali, a fùva 
f,9mce. 

Blandime'nto, i. m, [IwTirga, ca- 
rezza] an allurrment» a blandijlimentt a 
tajole^ a wheedle. 



ELI 

Blavdi're [accarezxare> lufingare] u 
pattern to fpeak fair^ to fcoth, to decty, 
to cajote^ to wheedle, to tickie the fam^. 

Blando, adi, [piacevole» affabile] 
fair-fpokeni kfnd, genth» comrteons, com- 
plementalt fntety flatteri^gt favming. 

♦ Blasvemo, V. bcftcmmiatore. 

Blasonare, to blazan a coat qf 
éhnts, 

Bl a so'ne [armi dipinte] blazon, armsy 
ioat ofarms. 

Blattari'a, s.f, [erba] herb-pur- 
pie, lang-vnrth^ taper-worth , motb' 
mnllin» 

B L l 

BLi'ffDA) '•/. [termine militare mo- 
derno, che viene dall' Olandefe] afence 
for fentineli, made of reeds, canet and 
bofiiesi to hide them from the enemy, caUed 
among thifildiers, a blind, 

B L O 

Blog e a' RE [aflèdiare alla largì] t$ 
block np. 

Bloccare un dtià, to bbtk^ np a tovm, 

Blogca'ta» <•/. [fpezie d'ailédio] 
bkckade. 

Blogca'tq, adj. [aflediato alla larga] 
klotkfd np, 

BOA 

BoariVa, i./. [uccello] a fitiim §r 
^een-jmchi a bird. 

Boaro» ì. m, [bifolco] a kpeper ef 
oxtn. 

Boatti'erb, #. M. [cuftode, 6 mer- 
cante di buoi] a keeper of oxen, a gra^ 
xier, 

BOB 

Bobo'lca, s,f. [bifólca] a birdfmans 
wife, 

Bobo'lco, s,m, [bifolco] aherdfnum^ 
a plow-man^ he tbat piove witb oxen, or 
tendi them, 

B O C 

Boga, /. /. [pefcc] afea-filh, thai 
belUmetbUkea bnil. 

Bocca, /. /. [quella parte del CQrjK) 
dell'animale per la qnale il prende il ci- 
bo] tht month. 

D'ite à bocca [di viva voce] to teli a 
tUng bjf nord of month, 

(Piando mi vidde fece bocca da ridere, 
he jmiUd vhen he favo me. 

Bocca [fenti mento del gufio] tajle. 

Piacevole alla bocca, pleafant to the 
palate. 

Bocca [nel numero del più fignì&ca tal 
volta perfooe] ^ro^/<r. 

Ho più di dieci bocche à mantenere, 
/ bave ten mouths or peopli tofeed, 

Soire à bocca aperta [con grand' at- 
tenzione] to hearken attentively. 

Metter di bocca [dir di più di quelche 
non è] to add, to invent, to fay moti 
than the trnth, 

A" boera baciata [d'accordo, e (énza 
difficolta] eajifyi mllingly, with tbauks. 



B O C 

Favellar con la bocca piccina .[con rif- 
petto] tofpeak with cantton, to cheto tha 
vfords before one fpeaks. 

Parlare à bocca aperta [parlar troppo] 
to fpeak rt'ght or wrow^, what comcsnext, 
ùuonfiderately, at random. 

Euèr largo di bocca L^fièr parlatore] to 
prato. 

In bocca chiufa non entrò mai mofca 
[chi non chiede non ha] nothing atkcd 
nothlng had. 

Por nocca ad una cofa [trattarne, ragi» 
onarne] to fpeak of a thing, to kring s 
tbing npon the fiage, 

Jo non d vò por bocca, / wont med- 
die or make witb it, 

Eflèr di buona bocca [doè d'aflai pa- 
fto] to be aglmtton, a greedy-gut, agor» 
belh. 

Bocca i bocca, face to face. 

Largo di bocca ilretto di mano [pro- 
mette molte e attiene poco] a man tbaà 
fromifeth a great deal and perfonnetb »•• 
<*'»/» a great cry and little méL 

Far la bocca al forno [finire un nttoi» 
zio] to mal^e an end ofan affair, 

Lafdare à bocca dolce Lconfolato eoa 
qualche fperanza] ti entertam nu nitk 
fair h^et. 

Bocai [ftiKe] the month tffomething. 
La bocca d un fiume, the month #• 

La bocca d'un cannone» the month of 
a eannen» 

La bocca dello flomaco, tht pit of th§ 
flomaeh. 

Bocca di fìjoco [qualfi voglia arme dt 
fiX)Co] £ri-arms. 

Richiedere a bocca [prelèozlalmcntel 
a atki to demand by veord ofmnub, 

Eflèr in bocca alla morte [eflère io 
pericolo di morire] to bave ini foot im 
the grave, to be very ili. 

Far bocchi, to moke montbs, 

Boccacce'vole. adj, [à modo del 
Boccaccio] according to fioccaceV way. 

Parole boccaccevoli fnch merde as Beo» 
caceityi^. 

Bocca'ccia, *. /. [bocca brutta] am 
§^fy month. 

Boccala di ferro, a little iron botp mth- 
in the nave of a nheel, ferving to kfep 
the nave from wearing ont. 

Boccala'rb, s, in. [che A boccafiì 
a Potter, a pot-mak^r, 

Bogcala'ccio, s, m, [gran boccale! 
a great pot, 

Bocca'lb, s, m, [vafb di terra cotn 
per ufo, o nùfora di vino, di tenuta di 
mezzo fiafco] any drink/njg pot, or a vini 
meafnre, abont the bignejs of an Engtijh 
wine qnart mode efearth. 

Un boccale di vino, a bottle «f mim. 

Egli é Icritto pe' boccali [d conoiciuo 
da tutti] he is knoten by every body, 

fioCCALE'TTOt f. m, [duu. di boc* 
cale] a little pot. 

Bue e A 't a, s, f, [tanta materia, quaiù 
ta fi può in una volta tenere in bocca] 
a montb-fnll. 

Boccata Tcolpo che fi dà altrui nella 
bocca cou njano aperta] a job or bUm 
given otte over tht mentb mth an opem 
band. 



•«, 



. i 



N 



Kot 



B O e 

Non ne (àper boccaa [non faperne 
fòentel f kmw notbing ef tht matter» r« 
if^w tfthing om't. 

Bocce, /. /. [piccole foflècte nelle 
^uancie] tht hoikm fiti or dimples i» the 
theeks, 

Boccheogiame'xtO) i. nu L^ boc* 
chef^giarel fsmting» 

Boccueooia're [che fi dice proprU 
amence de pelei, quando morendo mtio- 
von la bocca, e fi dice anche degli buo- 
mini e degli altri animali^ f» géft m 
fifhei él§ whem thtj Se éyf^t U^eMhe 
mèt Ufi» 

Bocche'tta, /. / 1 

Bocchi'ho, /• MT. ^ rdim. di boc- 
ca] s little ^tttjm^mhi mlfi% émmigmn^ 
nerSf it is tbatftmUt vr neck ef slmlkt» 
vckich im the téifiim^ ef it% remmns im the 
neck of the mmU, the km ef the kmt- 
kt. 

Boccia, /•/. [fiore per ancor non 
mpperu/] s kmd. 

Bocca di rofii, a ttfe-kmà. 

Boccia [vaiò di vecro da fUìbre] reti" 
fiemt, s veffeiiu tkjmi/hy. 

Boccia [dà giuocare] s kemi fo fLy 
writh* 

Giuocart aUe b»cce> ffl^ st kemU. 

B0CCIATA9 sdv» [niente! mtlAig. 

Non ne ib una bocciata, / kmm «•- 
thing em't* 

Bocci Vo» V. bovino. 

BoGCio&i'iTA^ #./. [di0. di boccia] 
tf little kmd, 

•■ BoccioLo'fO* sdj. [pien dì bocce] 
fall •/ ktuls and klottomi, 

Bocciv 01.A, «* f. [dim. di boccia] s 
little kmd» alfo the jotirt er kitet •/ J»r 
«MM» a fipe et reed, 

Boodcobi di trombetta» that pan 0/ 
$he trmmfet thst is put info the memth, 

Bocciuolo, /. tu, V, boccia. 

Boccola, s.f. [conaravdeoo] éms» 
mrnlety or prefervative, 

Boccona'rb [mettere in bocconi] te 
tmirfeli wr te mime info kits or merfeltt te 
iuimee, 

Boccona'ta, /•/. atmmth'fitlL 

Boccovce'llo [picciol boccone] a 
Bttle kit, 

BoccoVb, sdv, [con la pancia verCb 
la terra] grovelimg, fying mpon ene sfece* 

Cader boccone, ffall mpm enisféuet 

Boccóne, t, m. [canta quantità di ci- 
bo» quanta in una Tolta fi metta in bocca] 
^ memth-fiM, 

Un boccone di pane» a mmth-full ef 
éresd. 

Buoni bocconi, déìnty kits. 

Tagliare à bocconi, to cnt inpieees. 

Dare il boccone \.corrompcr con do- 
nativo] to krike» 

Figliare il boccone [in^nnar con al- 
Imamenti di premi';] te tntice or éUmre^ 
to hegnile, 

Boccu'cciA, i./. [dim. di boca] a 
little pretty moMth. 

• BocE, V. voce. 

• Bocia're [palefar poblicamente 
cofa fcgreta] to divulgCy pnkUJhy or/prtéd 
^readi to kUb ont, 

Bociàre [lo (quitiir dol feguccio fégu:- 
lando la iera> ò la traccia d'eflàl te 
ytlpi M A huHtlng de^ does after a wild 






B O G 

Boctare in fallo [parlar feoza fonda- 
mento] to fpe^dt at random, 

B OD 

BoDDA, /. /. [aniraale vdtnofb] s 
tead» 

B O E 

Bos'mo» sdj. [di Boemia] Tiehe- 
mian» 

BOP 

* BofoNcmia'rb [borbottare] te 
grmmkU, 

BorovcBi'xo, ésé^. [borbottante] 
grentéUmg. 

B O G 

* Boo I A, s,f. [ne pure un minimo fcg- 
no di male] jmt Ae leafi \/^t in the 
uetUU 

Non bàuna bona, efenpreghigna he 
it tUmajs templ mnimg i th€ mihn^ mls 
him, 

Booipi'ro, #. Mi. [Ibrta di pefce] s 
ffh Hvmg amemg reeks, 

Boolie'mte» 4i4f« ^'f' [c^ bolle] 
keiBng^ koi^Hg hot» 

Acqua boguente, bet keili^ toater. 

Borente [caldo, cocente] Mmirajg, 
hmmng het^ tee het. 

Le Doglienti arene di Lib^ the ketm-* 
it^ fonde ef Libva. 

(>iefto brodo e troppo boglience, thie 
kretS it tee hot, 

BooLUvTi'ttiuo» éufy\fiethit^ het, 

BOI 

Boia, /. m, [carnefice, manigoldo] a 
hsngman, oh execntiener, 

B O L 

BolarmeVico, i. m. [terra medici- 
nale di facultà difaccacLva] kele arm e miae t 
a medicinal earth, 

Bola'sco, 1. m* [Qm di pefce] s 
pearch-f/h, 

Bolbito'mb, /. m. sny yemng esìtle 
that feeds akroad in herds, 

Bolciona'&e [ferire,e percuotere con 
boldone] u beat er dajh, to Jlrike dewn 
tcirh a ram et tnp, 

Bolciove, /. m. [Uromento antico 
militare da rom^r le muraglie] ^ a rem 
or tmpt a kattenng ram, an engine nfed 
"* ^'f'^l^^l ofcittes te katter the walls, 

BoLDROVE, Vi. m, [coperta da letto] 
s klanketi er leverlet. 

Bolgia, /. /. [valigia] s kndget, a 
kag. 

Bolgia \;vafigia che s'apre per lo lun- 
go à guilà di cafla] portmantle or pert- 
mantean, 

ip Bolgia [fbflà,ò ripoftiglio] w^y/^ffe 
a ho.'e in the ground, 

•-^ Fare bolgU [far provifta] to makf 
provi/tdus, tojmmifi one't felf nith nref- 
foriti. 

Boli HO, s, m. s Jharp chifel te cmt 
fients nith* 



B O L 

Bolla, t, fi [rigonfiamento che fil 
l'acqua piovendo, e bollendo» e cofi d'al- 
tri liquori 1 a kakkle, 

t Bolla [gonfiamento, ovefochetta che 
viene in fii la pelle degli buomini e d^ 
li animali] « kliftert kUsint er eehemk m 
pimpUm 

Bolla aoquajuoia [piccola boUidoa pi- 
ena d'acqua] a kSpert fnU tf vcaur er 
matter. 

Fare dTuna bolla aoquajuoia un can- 
chero fon picciolo dilordine fiirlo cran- 
diilìmoj te mske s difeafe mete éua^e^ 
rem than it vras kefère. 

Bolla [impiona del liigdb £utaper 
oontralègnare, e autenticare le Icritnire 

Kbliche, e particolarmtnce qjuelle de* 
pi] a flamp, afeal^ the Pepe's kmlL 

Boll a' AB [improntare, coocrafccnara 
con f uggdlo] to fealy te ftsmpt te SrsHd 
the malefaSers, 

Bolla'to, adj, fesled,flémpedt krand» 
ed. 

BoLLATu^KA. S.f [fegno] afesBtm^ 
et imj^effme mth a flampt ftal et kramé' 
in^'sren, 

Bollb'vtb, sé^, m. fi keiSi^p feeth^ 
ing, 

Bollb'tta, s,fi [dim, di bolla] àtin 
little fcbednle, kiU» nete, ticket» er kU- 
let. 

Bollb'tta [Aromento dì cahohloi] 
4f flm- maker s tack or fimd. 

Bollettino della fiinità, s kill, s paft'» 
pert^ or certificate of health, 

BOLLICE LLA, i./. ^ 
BOLLICI'VA, /•/. ^ 

BoLLi'coLA, /./• 3 [dIm. di bol- 
la] a pnfile, apt^h» klifier, or Bttle PcheaS 
en the ikim. 

Bollimento» t, m, [il bollire] Mf- 
M|g» feethinii keàkSng er koiling ofwa" 
ter, thefweUint er tterking of the jea, 

Bolli'k b [ dicefi de liquori^ quando 
per gran calore rigonfiano] to koil,fènk$ 
er kukkle ap. 

Bollire [parlando del mofio ò, deih 
birra] to work. 

Bollire della carne, to koil meat, 

4? Mille cofe mi boUon nell' amimo] 
/ ha%/e a thonfand things in my head* 

4? Tutta h citò. lK>lle» every kei/p 
gmmkUs* 

Ne dì giorno ne dì notte refta ^bol- 
lire» he gmmkUs^day and night. 

Bollire \ rìcorfòio, to koSfétfi, 

Bollita, t,f, fnch pop at they givt 
to children, 

Bulli'to» adj, keiled, fodeir foddem 
{frem tofeeth,) 

Bollitv'ba, /./. [auelI'acQua ò al- 
tro liquore nel quale ha oullito che che 
fia] the Ufner wherein thimgs are keiled» 
deioQiou, 

BoUicura [l'atto dd bolUre per tempo 
proporzjonatol a koiling, 

Que(ta carne richede una bollitura di 
due bore, this meet mmfi koil two homrs, 

Bolluiq'me, s,f, [il bollire] a koil'» 
ing, 

fioUÌLÌone di (ànpie, heat of klood» 

Bollo, /. m, [fuggello] a feal, s 
flamp, s mark fiamped, 

Bollo'k E, /. tn, [enfiamento, e gor- 
goglio che fa la coQ che boUe^ koiUng^ 
beat, kmkkti^g tf, a fpontiug «f. 

Boi- 



B O M 



B O N 



B R 



Bollore di làngiiey hest tf hUU, 

^ Bollore d'animo [coilera^ fajjtotii 
siuer. 

Bolooki'ko, X. M. foome di moneta 
Hoìognelé] a coin in Bologne 0/ the va- 
ime rfapermy. 

BoLOt s» m, [bolarmefiìcò] Me srmo" 



Bolso, mìJ, [che patifce di reT^itro, e 
fi dice propriamente de cavalli ò limili] 
ff^^B* ^ I^t-ffinded, 

Box.«OKA'KEf V, bolclonare. 

Bolsoka'ta, s,f, [percofli, colpo 
di bolóone] sjbott or htt mth a htit, 

Boi.sOHA'to, aJj. [percoflò] /hmck 
miba Mt. 

Box.so'irEf t, m, [bokiooe» ihomenco 
antico militare] a ram w tt^t a h^atering 



Bobdae L^rta di freccia] a èolt or 



Bombila'&s [fuiiirrare] to bum at 
beet, 

BoMBO} s, m. [voce conia qnalei bam- 
bini chiamano la bevanda^ a word ef 
thìldren askìng for drink. 

Bombola, s, f, [bocàa3 apitcker, 
a poi far water. 

Bomboletta» s.f, [dim. di bombo- 
la] s little vcater-fitcher, 

Bombovb, X. w. a kind ef glaudsde 
of kernel thatcomesin thefat efanumm 

Bo'meko, s, m, [ibomenco col qua- 
le fi ara la terra] the comlter or the floe^gk^ 
(fiore, 

f Bomica'kE) 7 



* BOMI'&E» 



V, vomitare* 



Bolsove'lloi #• m. the ribs m reemt 
4r* »beeL 

B O M 

r* 

BoMiA» #. Mk Llnpgo decerminteo e 
]pAviIcgiaiD nd giuoco del pope] the 
fiMe where he wmft fiémd that fiyt st 

Bomba [limicev Tegno] s m^rk^ 

Tornare a bomba» to tome to «nr i/*r- 
ftfe sgéum. 

EBat à bombii to U at omes tm/ot to 
Vpf «re//. 

Oioocare a bombi, f fUn at hUe and 
fiek {ebiUrtì^s fLn.) 

Toccar bomba [arrivare al luogo de- 
cermÌBaml to tome to ome's Jèoemejs emdi 

Mi i^icco mal volootieri da bomba, / 
ém kth to Éo omty or I tém^ fnfidtt my 
fkefmes. Maccb* 

Boosba [ralla da fiioco] s komkt sfort 
ef a greéutre-baU mfed i» «mt. 

BOMBACB»!./ 1 

Bombaci A, s, f, j v. bambace. 
Bomba'da, i.f, [nome di canzona 
fò&ca camarfi dalla plebe di firenae] m 

^ Bomba'hsa, i./ [allegregrezza, gin- 
bUp] fesfiingj etcc^lpve mirth &r jty. 

Bomba an A, /. /. [ftromenco mili- 
tare da gettar bÀnbeJ s mertétr^piece. 

Bombarda [ibrta di cannone] « bomkéirdj 
skhd ffirestgim, 

Bombakbame'itto, /• w. [il bom- 
bardare] bombmrdmenty botnkardtng. 

BoMB A R D a'r e [battere con bombe] 
te bombmrdt or borni, 

Bombardi'era, /. /. [buca nella 
muraglia, ove ftà la boaibarda*] the place 
mhere the bombard h momttedy pert-kife 
or embraxmre in fortifaation. 

Bombardiere* /. m, [artigliere] a 
hmbmrdier, 

Bombera'ca, i./. [Iona di gomma] 
rofint m kind of gtpn rmenine emt •/ 
trees. 

Bo'mbere, s, m, 1 

Bomberò, /• m» f v. bomcro. 

Bombetta're [bere fpeffojfw kib, 
tè Jip as chitdren dà, 

Bo'mbice, s, nt, a JiOt-norm ready to 
[fin, 

BOM bici'» a, /. /. bomba/ìney fimg or 
tifany. 



B O N 

Bovacob'volb, 0d},m. f.{dbit il può 
calmare] that may be CéUmed, affeafeble. 

BovAcciA, t,f, [lo fitto del mare in 
calmai 4 cairn atCea, 

t Bonàccia [buona e felice fortiina] 
frofperityj happinefi,goo4 Imkj good fuetejl, 

t Bonàccia f tranquiUttà j trampùiUty, 
talmnefsy JHUnfsi qnietnefs, 

* Bohariamb'mte, adv, [alUbuo- 
tulgraeiomjfy, kindfyt nprigbtly, 

Bowarieta', i. /. "^ 

Bonaxeta'oe, Sn f,> 

Bovakibta'tb,»./. !p [bontà] l^iii- 
méfsy eiviiityt J^omefiy, mprightmefs, 

Bova'rjo, adj, [buono] debomsgrt 
geodi gméemti moek, ifimd, . 

BoNciyB'Li.o, X. m. [ferro bucato 
da (ènamral tbejiéfie afa loca. 

Bo»Eoai a'bb [fari biion d'una oo(à, 
a^boirfela] /• étrregate, to etahih ebS- 
knge eir Mttribmte to omt's feift to taèe mpom 
tme'tfelf. 

Boviva'cia» 1* /. [erba] berfi-toiegmi^ 
tooigme-blade» 

BoxiricAMB'NTo, x. Bt. [ boniÌica« 
aJone] beiterh^^ mendimgt hnpròvememt. 

Bovhtica'rb [rìAMvare] to wee/td, to 
amendf to improve, to better, 

Bonivica'to, adf, memdedi m m emde dj 
improved» 

Bo^iFtcAxio'vB, i. /. betteringy 
mending, 

BoNi'asiMo, sdj, very or m^good. 

* Bohita'» /• /. 

* Bo«ita'db,«. 

* Box IT a'r B, /. 

* Boiri'siA, s, /. J V. bomà. 
BonTA, «. /. [buona qualità che ù 

ritrova in quaUinqoe ooù^ goodnrfSf etteet- 
lence» 

La bonA infinita [Iddio] God, 

Per bontà [per cagione] becanfttfkr 
tbefakft tepom the ateomnt, 

Peroonta deli' amore che le portava, 
i|^ the aeeotmt of the love he bares to her, 

BowTADOsAME'vTBjtf^. [cou bon- 
tà, con lealtà] pUbety^ homftly^ durmightt 
èmgenkomfiyt tdtbom any ili meamng or de- 

BoNTADo'so, adj, ? 

BoMT ARIOSO, i>4f. f [piendi bontà] 
bomntifid, benefidal, obliging>graàoeu, kind, 
good. 

B O R 

Borbooliame'vtoi 8, m* [il bor- 
bogliare] a nhifpery a noijey a tumuitU' 
uni hterfy-borljf. 




BoRBdOLiA'RB [ quaf! morraorafei 
borbottare] r« mntter orgrmmble, togrovci, 

BoRBo'cLiO) s, m, [rumore] a rum-- 
bling or grmmhling noife^ tiproart fuarrely 
di/pnte, variance, 

BorbottameVtoi s.m. [vocelbm- 
meflà, econfti£i] agrumbling^a mmttering» 

Borbotta're [quando nonconten- 
dandofl d*una cola, ò havendo ricevuto al- 
cun danno fé ne duole con voce IbmmeflaQ 
togrmmble^ to mmtter. 

Borbottare, t, m, [1 atto del borbotta- 
re! ^«uMiiiig, ^itttttenng. 

Borbottato, adj, gmmbledy mrnt" 

tered, 

Borbottato'rb, *. w. [che bor- 
botta] a mtuterer, a nmabUr, 

Borchia, /. /. [è come una tefla di 
diìodo fatta per ornamento] a golden or- 
namemt mwn mbont the meck or breajl, and 
boUom mthin, alfim bofs orjhid, 

Boblda'olia, s» f, [quantità di geo- 
te vile e abbietta, canaeDaJ mob or rabbie. 

Bordato, /. m. t^pezie di tela] « 
kimd of litme» cloth. 

Bordbooia're [termine marinare!^ 
00, che iìgnica cercar camino ò vento] 
tojMl upon a mind, 

Bordellàre [flare, ufàre, un bordello] 
to héumt or freàmemt bamdy-^eefes, 

Andar bordellando» togo s m k ori ^ g , 

Bordblli'brb, s, m, [freqoentator 
di bordello, puttaniere] a hamHter ofbàordy^ 
botfu» a wbore-mafier, 

Bòrdb'l lo, s, «ni luogo puh&COb do- 
rè Hanno le puttane] aba^èfyàmtfi, » 
brothel-hoife orjiems. 

Andate io bordello [in malora] go mtd 
he Itmeg M. 

Fare il bordello [five baie] to bémter, 
U jofl Of iter» 

Avere un pie in boldcUo, e l'altro allo 
rpedale, eflcr virtuoloe m en d ico ] to le 
kétrmed imd poor. 

Bordo, «• m, [H Stoico della barca 
ftiori d'acquai /Ki^-iMri; the fide-ftmikf 
w tkefides ef « ihip» 

Andare à bordo, togo a-bomd. 
Bordo [ip«LÌe di tela] a kìndofUmnem ttotb» 

Bordo [efbemità di qualche co&] Wr* 
d9t% Item^ pfMPi» 

11 bordo dun precipiùo, thebrimk of m 
pretipite» 

Bordoita'li, i. N». [alamannierob] s 
bordèring im bmigings^ nmrnfy, mbomt imòi- 
Jiot peoirks i aljòtfmcbtippots Si doàors, ma^ 
fiere and bsuhelérs ofarts wear over thàr 
goocnt, 

BoRDeKB» r. m, [baibne che ulano 
i pellegrini in viaggio per appoggiai^] s 
pUnioàtfiaff. 

Bordone [voce muficale, altrimente 
detta tenorel the tenonr^ the fecemd befe 
finngofak infhmment, the dromo ofabé^" 
pipe. 

Bordóne [le cinque ftelle una della Ipal- 
la. una del calcagno e tre della cintola d* 
Orione] the frvefiars, omo at thejhomldery 
another at the heeh and three at the girti 
•f Orion. 

Bordóne [le penne degli uccelli quando 
cominciano à (puntar fiiori] thefirfifimmpt 
offeathere that appear in yomng birds. 

Bordóne [pomello] a prop^ a Jhore to 
fmppcrt any part rf a bmtldmg. 

Borea* /. /. [vento ci tramontana^ 
the north'Vdmd» 4 coldfreetiing vcind, 

N 2 Buri- 



B O R 

fioiiBA'i.B, mdj. m,f, [di bora, fec- 
KnmoDaleJ northem, mtrtberfy, 

BoKEO, àu^, V, boreale* 

Bokoa'ta, /./ [più bordai infieme] 
a vitUgCi a hrom^b^ jeveral ^woagbs r«- 

Bonos'tE, «. m, 7 
Borohb'«e, /. m. j [abitator àlhotfp 
terrazzano] m kmr^efh w inkakitémi ^s 

fio&OHE'TTOy s. m. [dim. diborgd} 
^béunUtf a Utt/t hrot^h, 

Bo&ouioia'no, aA. [abbiotor di 
borghi^ an inbahitsmt ofm town^ me tbst 
dweUs m a toromgb, 

Borghini^la» o berghìgnella» «./• [fem- 
mina pleoea di bafla condizione^ eolordt 
xx>n buona £amal a mmiM 0/4 mesm em^ 
étitim, émd bmrdly bvieft. 

Borgo, f. m, [accrelameoto di calè 
liior ddle terre muratCf ò raccolto di cafè 
iènza rìrìnto di mura] a fmbmb, s bnot^b^ 
«r msrkit ttniu 

Borgogn<5tta, /. /. [fpezie di ceto] 
M beimtt or hfod-piece, tirgmut,^ 

Bo'ria, /./, rvanita, amhxione.vw 
ra Eloria] bMbtmrfi» frtfmmptUH, frUi, 
mtrtpance, fef-cmceit, vmnil^rj. 

Aver boria, u hsfi tf, to kn^ ff, f 

^^ BoK I a'rb [aver b«ia] /» be frmd tf, 
t^tékeMfriétimMtbb^^ /• bé4§rhé^ 

Bo&iVoi '• >*i [iftromento a (colpire] 
s bmrim, éttMver» s rrétvù^ uni. 

Bo&io'to, sdy [lOTerb^ amUiiolbj 
Asfr mf» irsBffwttdtUffyifnmd, arr^éni, 

^Rioiv'aao» '• .»"• « fiff-ctmeited 

Bo'iwio» A^ [voccfirancefe, lufco, ò 
àeco, ò di corta Ttfta^ m-eyed, bGndof 
.ni 0*. fl^tfigltfd. 

Bo&irio i.A,i. /. fgiudiciotallo] irfM^ 
judgmenty mfiMÌtt, h&ndtr. 

Boro roflb, red-oker. 

Borica, #. / [cìnMiurt di panni] 
gtnS'bair, fervimi tojhffsddks.mtd mfed 
Ih the krickho^i in tbeir iwrtsr, stfr 
(nearinj[ tf ebtb, 

<^ Borra Lripieno, e fùperfluità di pt- 
jo\t\ ary fiiferflmty 4 wrdt. 

Borraccia, ì. /. Lborra catovt j 
hsi eowS'bair. 

Borraccia [fiafca di cuoio per ufo de 
viandanti] *«^«W«» afirt •fveffel maditf 
g94at'tbmy wbirtm tbejtsrry vàntim trs~ 

Borra'cb, /./.[materia che ù trova 
inaJcunemiiierel bwsx^ a/ort «fmmersl 
mjtd bj the goldfiiitbt in mtUini émd fai- 
dtringnf gùtd. 

Borra «Olii E, '•/•T^ . , . 

BOR rama, i. /. J [«rba] ^^f* 
sn berb, . , 

Borkate'lx.0, /. m, [dim.di borrOj 

M little ditch. 

Borro, i. m, [foflato vcftito dioruni 
dove corra acquai a ditch cvuredwith 
tbtns cr bufhet. 

Borsa, 1. /. [fcchetto di vane fog- 
ge e grandcxiej 4i/«r/r, s little b^ t« fmt 

f Borfa [il donaro conunte J ^ pi^jtt 

motte)* . ^ » - • _>• 

La mia borft è le.Tipre aperta pei « mi- 



B O S 

A amici, my fmfeU àlvesjt at mjfrittUtg 
cvtKnténdm 

Aver delle borfè [efler daoarofo] u bsvt 
sgreet deal •fmwej. 

Tener boria (betta, r« hefiinn. 

Far bor/a [accumulare danan j r« b^rd, 
te treafierei te Uj mp money, 

Boru [valigia che l'apre, e ferra à giùlà 
di hodi] a maiit s cUak- bJit sfùrtmjnele; 

Avere usa cu& in boria [eflèr ùcoto 
d'ottenerla] te bave fametbing ùa ene's 
Jleeve^ te befmreefit. 

Bona [ctiglia, rìpoftiglio de'tefttcoli] 
ibe cedi or baUoeks, 

^ Bor(à [luogo dove(ì radunano i mercan- 
ti] bterfe er excbange 

Borsa'jo, s. m, [che fì e vende delle 
bor(è] a fwrfe-makfr or felUr. 

Borsaiuolo, $: m, [che rubba le 
borfe] a cmt-fmrfit a pick-poiket, 

BoRtELLiVo, /. m. t 

Borsb'tta, /./. J [dim. dibor(à] 
a fehi a little leatbempnket^ 

BoRai'oLiOy V, hoMìÀoo» 

BoRto'TTO, «• Mi.[bor(à,bor(à grande] 
s fmfe» afemb, m bag te /«f mena in, 

Borsacchi'ko, «. m* [fiivalecto è 
mcoa gamba] m bmkim* 

BOB 

Botek'ohtAt s, /. [gnmbo(co, ò pia 
boTchi in(iemc] a treod, forefit tbkket ef 
treeSf befcage. 

Bocca lu'oLOi r. m, fche abbica, fre- 
quenta, edbiincuftodiau bdco^aweed^ 
«4*1 afirefier^ ene tbat dweUs in needi. 

Boac a'to, adj* [pieno di bo(cbt] meo- 
djyt fidi eftcoeds* 

BoacBBRB'ccio, ady, [di bo(co, da 
bo(co, (alvactco] rural» favage, fertaim» 
Mtf ra weedst Rviug m tteedt or befeage, 

BoscueVto» s, m, [dkn. di bo(òo] 
s greve or tbUket» 

Bofchetto [dove fi pigliano i tordi alla 
pania] a treefid/efbhrd'iime to catch birds 
mtb, 

Boscui'oiro, 4Ìj. [bo(chercocio] aro»- 
dj, rmral» fidlef woods, 

Boaco, i. m, [luogo pteix> d'alberi 
(àlvatià] a toood, afore/i. 

Eflcr dabaico, e da riviera [atto à qua- 
lunque cole] te hefitfer awy Unn^ 

Bosco'so, 4ii$. [piendi bo(cmJ ^eeodjy 
fidlef vceedi, 

Bo'aroRo, /./• [bracdo di mare fra 
due (pia^C'] be/phorms» a firait or nst" 
rott heck ef tbefea tbat frfarates tuo Mia- 
timemts, 

Bo'siMA, /. f, [fterco di bue] raw- 
dnmg^ (oee-tmrd, 

Bossb'tto, /. m, [ftromento di cal- 
zolaio] ajheo-maker's cerk. 

Bosso, t, m, [arbu(cello noto (èmpre 
verde] tbebox-tree, 

Bossola're, tefntìntoabox, 

Bo'asoRA, i. /. a boxochereiu theyga- 
tber the xotes at the eieOioH ef any magi- 
ftrjte, 

Bossole'tto, t,fm^f 

Bossoli'mo> r* m, > 

Bo j'^oLo, /. w». /> any rofmdbex, 
frepfrlymade of box trect amjriner's lom- 
pafs, 

Bòflblo [quel vafb ove G mettono i ca-i 
io giuocanaoj a dice'bex* 



B O T 

t Bddbb [concavità] bolimttefs, s M. 
lete place, 

Soflfiar nel bo(Iolo [fi dice di donnt» 
che fi h£ài] fòr a wetnam to paittt hnm 
fiif. 

B O T 

BotaVico, oj^» [che a pparu cuc aUft 
(cienza delle piamej betamcal, belo^k^ u 
botanickt- 

Bota' VICO, /. m, [conofaior ddle 



piante] a botami^» berbaì(fi* 
* Bota're [far boto] r« 



mife. 



vom er frw» 



Botare [obligare altrui per boto] te bmd 
or ingage ette hy vow» 

Baiarfi à Dio, to devote omet felf t§ 
Ged, 

* Bono, tf^. [botato, che he fttio 
boto] devetedt confecrated, vomed, 

Bdta'roa, /. /. [(brta di manica- 
retto] éfalt meat mode ef tbebard rote of 
fhadfi/h. 

Boto, v» vota. 

Bo'tor a, pL di voto. 

Bo'tola, /./. [bocafbttemneaJ^rMM 
or dark place inthetrotmd. 

Bo'tolo, /. m, [(pezie di can piccolo^ 
e vile] a cnr, a nbippet, 

^ Egli è di razza di can bottolo [ù ven- 
dica itibitamente] he is a very reve%^ 
fello». 

Botta, s, /. [animai vdenofb fiaik 
al ra nocchio] a tead. 

Dare la zampa della bona impadroolrfi 
dell' altrui grazia] tegaim fame bodj^t ftm 



Botta [colpo, percofla] a blevh ajhoke» 

Armadura dì tutta botta [che refifii i| 
mo(chetto] aiiarmeetr mmsket-proef. 

Dareuna botta [il motteggiare pangea* 
tej te lafh veitb oaft pem or toagme, 

Botta-ri(ì>o(h, a repartee, s ftdck atei 
witty reply or anfvcer. 

Botta [nel far di fcfaerma] et pafti or 
tbrm/l infeucing. 

Una bella botta [ironicamente] s bai 
fir^e. 

Quatrino di tutto botta [alhiro] a ctm» 
nimg man, afharp biade. 

Ricevere una mala botta, to receftm 
fomegreat misfèrtmne, 

Botta'ccio, /. m, [6a(co, barletto] 
sfmall remdlet. catk or barrel» a ime or 
bettle. 

Boniccìo [quel membro della pietra 
fitto a f:yi(à dì cordone] aftone tKtee^be 
Tope-fafhitn, 

Bottaccio [fpezie di tordo] a Hmd of 
tbropj. 

Botta GLIE, s, f. [ftivalr] beote, 

Bctta'iq, s, m, [quei chef) le botti] « 
Cooper, 

Botte, x. /. [vafo di legname nel 
quale fi conferva vino] a cask^or veffeL 

Una botte di vino, a pipe of teine. 

La botte non piiò dare fé non del vino 
chVli' hi [cuf.-uno fa aziiori corformi à 
fé fleiiò, tèmpre per ò io mala parrei yoee 
may bitott the horje by bis harnejs, 

Botte'oa, s,f, i^llanza dovf gli arte- 
fici iavofiino, e veudon le loro merci] « 

Mcttcrfi k bottega, tofet up ajhip, 
Stare à bottega) /• mitidone's bmjmeft» 

BoT 



B O V 



B O Z 



B R A 



toYTt#A'iOt «. m [che efèrdti la 
bottai s Jh9p keeper* 

BoTTBOBi'irot #• N». ^[dim.di boc- 
cerà] S àStUfiMp, 

Botte ao'yE» i*f» [gnn boctega] s 
ireatflìif, 

BoTTicB'LXtA /. /. [dìm, di&cca] s 

pHsU tOSdm 

BocdcéU» t<^* ^ l'Otte] « ^m// 
àsrrtL 

BoTTicz'ij.0^ t, m, "^ 

Bottici'ìta» s, f, > 

Bott<ici'ho> i. mu ^ [diin. dibot- 
Cel sfirnsU bsrrei» 

Bottioli'erB) 1. «• [che hi cura 

dclU ctncioa^ ' ^«'/'''* 

Bottiolieri'ai t,f, [carico di boc- 
tagliere] sèmiiers piste or ùffitt. 

Botti 'mo> /. m. [preda propriameo- 
cede' ibldacil é èoty offfey. 

Mettere à Dottino [làocb^ggtare] topU- 
Uge, 

Botano [ricetto d'acmia, redpìente, 
poEzo ixuiraco per ifAiakirla] « cmàtdt. 

Botto» ì. «• [colpo] Mftfki^ mhln» 

Botto di campanai tktfU wr krntk •/ m 
èeU. 

Dì botto f adv, [fiiblto] fnfemtfy, 

£oTTOLO» /. JW. s <od% rmw^Ot, 

Bdtiolo [(orca di cane] s (intimiti 
€nr, 

BoTTo«ATu'&A»x./, [ordine di bot- 
toni per abbottonare un veuiio] the ami' 
tms «/ a fiut. 

Boctonacuradoro» ^old hmttant, 

Bottoxcb'li.0» /• m* [dim» di bot- 
tose] 4 jmaU bmttut, 

BoTTOHci'vOi Sj. m, V. boDtoDceUOb 

Dare un bottondi» t^ghe Mt mttean 
mp€ vmÀTf M, f rmk Bm ^mf^ u -give 
mm aruk» 

Botto'ne» 1. IN* [piooob paHotto- 
lina di diveriè fogge e macerie cne i'ip- 
pica à veftimenti per affibiarki] s hm» 
tm fn ag^arment* 

Bondne [iftroments di ferro cbea'ac- 
ccndeoon pallottola in cima] sm-itm iU' 
firmntnt U wuàt ìffntt »it£» 

Bottóne [boccia 4'alcuni fiori] s hu- 
#•». simd rffkntt. 

4lf Sputar oatconi [pugncre altrui ocm 
parole} f mip or tsmms, to ruk «m mith 
Jhsrp vcords. 

Dareo gittare un bottone \hs melone 
d'una co&l f mentii * ttóng, ffpeskof 
it, f give a btnt of it, 

BoTToxi ERA, /. /. [buco di bat- 
tone] M bmtcn~hèU, 

Bottoni'eke, I. m, [che fa bottoni] 
a tuttom'mmkeT. 

Bottu'me, /. m. [quantici di vafìda 
▼ino d'ogni maniera^ ali msnntr ofnine» 
tasks or veffels of auj nmke, 

fioTTu »A, /. /. Lforta di tela] /rW- 
tloth, 

B O V 

BovE> /. /. [fpni'e di catenal X'tw, 
fettersy JhackieSy bonds of soood or ofiroa, 
Jikeayoke' 

Bov E ^ bue] én ex. 

Bovi'ka* <• f* [fterco d' tue] covr'i' 
dmig. 



BoTi'vo» A^* [<fi bti^ì tfwbtlof^img 
ioétm te ors^optm 

QudUone bovina [cioè loocca] s fiol- 
ìlPi ^JHofi* 

B O Z 

BoxsA» i. ^ [enfiato, enfiatura] é 
hm€k or JvrtUit^ on ikebodj^* 

Bozaa, [prima forma non ripulita ne 
condotta à («rfezione di (coltura» e pittu- 
ra] the firfk drai^htt or romgh htgimuHg in 
fcmptmre émdpéumtmg, 

Bossa'ccuio» i. m, 7 

Bossacchio'nb» i. m,f [difina^ che 
fili maturare incriiliice] « mtboredprmne. 

Bozzacchiòne [le poppe vizze ddle don* 

] pbo flskkj^ péfs ofa noman, 

Bozzaccbiuto, séfj, [piccolo^ maI£uto] 
diformed, sUfovomed» tU-flufód* 

Bossa'oo, i. m, [abbuzzago] s kmK" 
Kordt s kind of héntk tbst baih tkreo 
fionts» 

Bossk'tto, i. m, [boccia» fiore non 
ancora aperco] thi kmd qf a tìopcer, the 
kftop or kuiion of m rofi'ìml mi fmltf 
èlovM* 

Boss ima, /•/. [palla da fircnr la te- 
la in telaioi per rammorbidirla) a kind 
ofpsfit otgmm tkat wunurs mfo to ftìffcn 
tlmr Uunm cloatb» 

Bosso, /. m. [quello à chi la mogjUe 
h fallo, becco] s cmkoUL 

Bozzo [un pezzo di pietra lavorato alla 
ruftica] m piece of rot^h-honedfione. 

Bossola'ke» [(piUuzzicare] /• pì^Jf 
•gp» to fmsikt to hsve s fmack of 

BossoIie'tto» 1. ffi.'[dim. di boz- 
zolo] ' a little fvelUng or ptfi), s piwtple or 
tobeil» 

Bo SSOLO, s, m. [enfiatura] 4/»eA^^» 
, s tMmomr, knmp or kmch. 

Bózzolo [quel gomitolo ovato dove fi 
rinchiude il oacoo ncendo la Cetz] the tod 
of m Jilk^ioorm. 

Bózzolo [mifùra del mugnaio con la 
qual piglia parte della materia macinata, 
per mercede della Tua opera] that meaùtre 
wMih the mlUrtskei ss hit f et fot grmd- 

^ Bózzolo [pietra tagliaca alla maniera 
d'un diamante] s fiome etu or wrrought Hk^ 
a tlismond» 

Bozzolo di gente, s handfklof people. 

Bozso'loso, adj, [pien di bozzoli] 
fmll of tmmom^ bmmpti bimcbes or pim- 
ples. 

Bossolv'toi édj» V, bozzob(b« • 

B R A. 

Bkaoa, «. /. [calzoni*! breeihes^ bsck» 
clomtf fir children, Jlops, brognes. 

Bracaiv oLAi t, f, [brachetta] the 
codfiece. 

Braccetto^ ì. m. [dìm. di brac- 
cio] s Itnall arm, 

£H.Acca£OGiA'RE [ccFcar minuta- 
mente] to hnnty to find ont» 

Braccuettoi s» m, [picciol brac- 
co] syonng fetting-dog, 

Braccueri'a, i. /. [luogo dove fi 
tergono i bracchi] a dog-kfnneL 

Bracchi'ere, /. Hi, [cuAoJe de' 
bracchi] s dog-I eeper, 

Br ACCIA JU OLA, /. /. 1 

bRAcc;iAL£, i, m, j [quella par* 



te delT armadura che arma il braccio} s 
brseelet, s nrijl-bsmd or brsur^ 

Bracciale [(Irumento di Ittno che ai^ 
ma il braccio per giuocar al pallon groflò] 
s bracer toput om one'i srm vthem otto plsjt 
0t bsUoon, 

Br accialk'tto, /. m, [dlm. di bric*> 
ciale] a brsuiet or wriftrband. 

BracciaVa, /. /. [quanto fi cape 
con le braccia] sn étrmfilL 

Bracciate'llo, /. M. [fpetie dt 
ciambella] crscknels, sfirt ofcmbes bstkeé 
hard fi ss to crackle mndor theteeth. 

Br accib'cco, sdj, [di braccio] of or 
belongit^ to the srm» 

Br ACCISE a K, «• «• [domeffico A 
dama] « Lufy't mjher. 

Braccio,/, m, [membro dell' bn- 
omo che deriva dalla fpalla» e termina 
alla mano] sn srm. 

Braccio [terra» h mare die per Ipazki 
lungo, e ftretto, encrino l'un nell' altro] 
SH srmof thefes or of s river. 

Braccio [miiura di tra (panne] s jsrd^ 
s fort of wusfme. 

Spoidtrt a braccia quadre [laigimen* 
te] toj^emdbligh. 

State colle braccia in croce [non fiir ni- 
ente] to Jlsnd mth otttt mwu s-crofs» to 
beiate. 

Ricevere alcuno à braccia aperte» to re- 
eeive ose with open arms, vcithjoy. 

A forza di braccia, by firength of srmté 
vdtb msim Jhrength, 

Fare alle braccia [lottare] to wefile. 

Braccio [autoricài inrza, potenza] sns% 
power. 

libraccio fecolare, the temperai power. 

Braccia d'un ponte» rsili on the out'fidé 
ofbridges^ k^eys. 

Bracci oLiVo, #• m, [dUn* dibrac** 
cioj s little srm, 

Braccio'jte, /. m, [gran bnccto] s 
great srm, 

BraccivVla '. /• [bracciale] sbrs- 
eelet, a verif band or braca* 

Bracciajv'olo, /. «.[appoggio del- 
le braccia] rsiU or fisy fot the srms to 
lean mpon» 

Bracco, s. mi [cane da cacfiia] sfef» 

ting'deg,. 

Bracco da quaglie» sJpsnieLd^r» 

Bracco di manigoldo, s bailjffor buht" 
baififf, a cauh-pole. 

Brace, s, f 1 

Bragia, /./. j [fìioco (ènza fianK 
ma che refta delle legna abbruciate] livf 
eoal, bmming-coat. 

Brace [carooni di legne minute fpenti] 
fma/l-coals. 

Brache, /,/ [calzoni] breechet. 

Forcar le brache [donna che ix>n fi laf- 
da governare da Tuo marito] a tcoman 
or a Ufi fé to do as flie pUafeSf to uear tht 
bretchet. 

Le brache d'altri ci rompono il culo [pig- 
liarli le bri|,he degli altrij to tnmble onefo 
felf abomt other Mtùs bHf/iejs, 

Brache 'ita, t.f [qt eH parte dell^ 
brache facta à irandorh j u cod 2'fce, 

BrachieiaiO, s* m, j^ticitor di brachieri] 
a truji-maker, 

Bkacchi'er E, /. m, [ fafìrìarnra di 
ferro ò di cuoio» per f'ofieocr ^V in eltlni 
che cal'can ncIU coglia, pc: tit-patiiraj a 
trnft, ajfijpntjélo-j JoT ftnh at at are bar- 

Jitu, 

Brii:Ia, 



B R A 

■ 

Brada, v, bnce. 

BRAciAjtr'oLo, /. m. [\ren£tor di 

hrace]] a coat mcrchantm 

Bkaci'ekE) I. m. \,valbda brace] « 
ihaftTi a fire-pan made of earth or irwy 
fmh as is nfed in barbers fiìopSt andothers^ 
in cold westher, 

BRAciuoLAf s, /. [f(Kta di carne ar- 

^ Braciuola di mtmot s beef^fteak. 

Braciuola di caftraco, a mattm-chif» 

Bracioola di vitella, s veml-cntUt, 

Bracóne, t. m [gran braca] luat àree" 
thei. 

Braco, s. m. [fango, melma pòldg- 
Bai mmdt Jlimet dar, mirei dht, tosm. 

Brado, s, m, [Deftiame vacano da 
treanniindicro] a general nome f or ne^t 
eattle that is not abwe three years $ld* 

Bxado'ne, V, brodone. 

Bradu'mb, /• m, [quandcà di bradi! 
S berd of great eattle. 

Braohi'ere, /, m. Ihnàùere] a 
tmft, 

Bkagb, V. brace* 

6raoo91. nr. [braco, ango^jVmr, reme* 
wmdf dirt% leam, cUn» 

Bxama* /. /. [avidità, incenib ap- 
petito, ingordigia] dejir$t eagenuft^find' 
nefh greedinefs* 

Bramabile, adj.tobe defired or eoveted. 

BikAMAHoi'siLZ, y. 1». [manicaretto 
atppecitofol afatfwydijh, 

B&ama'kb [gnndemente defidérare] 
tu cevety f defire% tu nr^, to tm^ fir» to 
èe readjf éoed gUdf de. 

Bramo di vederlo* / meeUd fdn Jet 

Bramalo» sdj. defirtd% wifhed, fve^ 
Ud, 

B&AMOf auk'nts, éidv»[cQn brama] 
dejsromjfy, greedifyt glédfy, findtft fmjpo" 
nstefy, 

BKAMo'ao, a4^. [che bà brama] defi- 
f$m, eoveteus, g^eetn, eager,find. 

Bramar Ef v. sbranare. 

Brakca, /. f. [zam^ dinanzi con 
Tunghie da ferire, ò piede d'uccel di ra- 
pina] tht fang^ elswsy fav^ gripe, tbitcb 
or cUnch af any beafl, 

Capiur nelle branche, to fsU iute fimi 
èoéfy's hands. 

Branca ^embro] a Memher,éitrsmb, 

Braoca.polpo> /. «9. ajheiherab or UÌ^ 
fior with grest cUwe» 

Brancado'rBi/. m. m greedjft gri- 
fing, eovetoms man, 

BrakcaleoviVa, 1. / [erba] the 
lyon's fave, a mldfarfnip, 

Branca're [pigliar con branca] te 
gripet tofeixet tofani» orto fono. 

Brancata, uf, [manata] 4 band" 
fuli as mmh as me cam gripe at once veitb 
oue's band, 

Braxcmii, /. /. [le ale vicine al ca- 
po de'pefci] the fino/ a fifh, 

Braxcica're [maneggiare] r« ib4»« 
die^ to feel, to tneddle with, to tomch, 

BRAycico'NE, adv. [brancolone] 
groping or groping along in the dark, 

A naar brancicone, to go grt^ìng» 

Brancicóne [carpone] craa/tng, 

Bkakco, s, m, [moltitudine d'ani- 
mali aounati inlìeme] a berd of fxoines, a 
drove of cattUi a (noie of fifn, a p^Jht of 
birdti a flock^of geefet a btvj of pomm, a 
paik of htaveSi a brood ofjoitu^ quai/s. 



B R E 

BiiAireoz.A'RB [andar bmoolòne^ 
andare à taflo] to grope aiemgy to grope or 
feei on^s orof. 

Brancolare [tafbre] to feel to fttmbU. 

Brancolone* adv,\ 

Braxco'xi, adv* | [al tafto bran- 
colando] gr^«ig» i^f'^a along in tbe 
dark, 

BrakccrsiVa, 1./. [erba medid- 
nale] the berb branlMeffinet besr^S'fiH or 
bear's-breeeh» 

Brancv'ccia, /. /. [dìm. di bran- 
ca] afmall fang, clavp, fripo or pa», 

Brakde llo, i. ai. sbrano] a kit or 
fmaif piece, 

Brandime'nto, s. m, [il brandire] 
a fhak/ng, 

Brakdi'rb [vibrare] to krandtfht to 
ftake {bine tcitb Jhakir^, to fhake to and 
fro in tbe band. 

Arando, /. m. L'psda] mfvcord, 

BravcoVe, /. m, [brano] a kit, s 
piecet a morfeU 

Bramo, /. m. [pezzo frappato con 
violenza dai tutto, e dicefi per lo più di 
carne ò di panno] a fiece^ part or kit rf a 
tbing. 

Fu lacerato brino àfarano, he teas lom 
*» peees. 

Levar ì brani di cbedie fi fia [biafimar- 
U, dirne male] toj^eé^ ^édnflJoméO^, 
to mhfy it, 

Brava'cciq, a^. [brnro] a kmlfy, 
a beSor, s kré^ggadoeto, afoMogerer, 

Bravamb'ittb, aéo, [da bnvo] 
bravefy, ftomtly, 

Brava'rb hm certo minaociare im- 
^'idCù e dtieroj to krave, doftt agront^ 
to véumt and vé^oeer every one, 

Brava'ta, /. /. [l'atto del btflme] 
s kravado or kratfode, 

Bravbooia'rb r fai il bfiiTo] to 
krave f>, t^carrjit bì^. 

Braveria, /,/. 1 

Bravi/ra, *' f J [valore^ corag- 
gio] valomrt cornate, atcbfevement. 

Bravo, «i(;. [ coraggio^, ammolb] 
krave»ffontt vivant, contéfgiotu. 

Bravo» s,m. [fàtelHce] sknify^ ^fiffe 
bravo , a ifeSor, a kraggadodo, a fte^^e- 
rer. 

Bravo-bravo [voce d'aedamaftiooe] wy 
tcetl, very nell» 

B R E 

Breccia, s. /. [apertura fatta nelle 
mura] a kreaeh of a tva/l, 

Quefto non mi fa breccia [non mi dà 
fafiidio] tbis tbing dotb not affeH me at 
ali. 

Brenta, s, f, [vafo di legno doga- 
to da portar viix>] a karrel, a rmndlet. 

Brektado're, 1. m, a mne-coo^ 
per, 

♦ Bre'ttika, e, f [redine] the 
reìns of a borfe, 

Bretto, adj* [flerile, di poco frut- 
to] Jìtril^ karren. 

Bretto'kica, V. bettonica. 

Breve, /• /. [fcrittura e mandato 
papale] a brief or pope'sletter. 

Breve [calendario dove fi contiene l'or- 
dine di recitar l'officio divino] a thurcb' 
calendarfor theorder of divine fervice. 

Breve, adj. [corco» di poca durata] 
Jhort, brief. 



BRI 

Una breve vita* afhm Bfom 

Una breve notte, afhort night. 

Breve, adv, [brevemente] imalbort 
time, Jhortfy. 

In breve, in Jhort time, Jhortfy, 

Breve [piccola (oitoira cudta inqoal- 
che cofa» che fi pona al collo per divoSo- 
ue] a cbarm, a tbaraSer, a /petit good «* 
gatnfi kewitebing. 

, Brevemente, adv. [con brevità] knojh^ 
tn afm words, m Jhort, eompendioidh. 

Brevia'lb, s, m. ì 

Brevia'rio, #.w.f riibco die conti- 
ene l'offido divino] «^niMij. 

Brevicb'llo, /. m, [dìm. eli bre- 
ve] a little ammlet, good agaènfi imfeOkm 
orkeirucbii^, bangtng tt akoot onesmeek. 

* Br E vieta, V, brevità. 

Brbvilo quio* /. m. [ragionamento 
breve] a Jhort naj effpeakni^, s Jhort ^. 
tomrfe. ^ 

Bre vio'm), adj. [breve] fmtina, ms. 
pendtons» krtef. 

Brevi MIMO, adj. veryfnccinaormo* 
pendious. 

Brevità^ '• / "> 
Brbvjta'oe, i»/ > 
BRBviTA'TE,f./.J Jhortnefi, krevt^ 
O* compendionfnrft. 

BrBV10S1'«SIM0,4U^'.«M/? (I 

Brbssa, /. /. -1 

BRE«2jOLiirA,/./.f[p£ccolventìcei- 
10 ma freddo] a coid and windy mift, 

Brb».a'rb, tobennfy, coid and «rm- 
éfyw9tbal, 

BRI 

Briachb*.»a, /. /. [ebriachent] 

Briaco. A(f. [ehriaco] drmek, 

BaiAoo'xB* /. m, [gran beviiorelvt 
great dmnkfrd. 

BrìaréV» e. m, [notile di gigantB 
finto dà poeti aver cento braccia] Bme3 
m a giamtt thejòn of Tiian. 

Briccole, /•Rimangano, flforaca- 
co di guerra da orare eicagliare] a toarliko 
erigine to cafi or Jhoot Jhnes, 

Briccoha'ta, /, /. [aÙBie %orca] 
akpavijh trickj njgaofy* 

Briccóke, /. mi [di fpoittf e dtlò- 
nelH cofiumt] aknave, a ebemt, ariate. 

Br icoon br i' a, «. /. [azùone dabrìc* 
cone] a ebeat ^ a rognery or kftavijh tnck. 

Bricia, s, f, [biricciola, minuaolo 
checafca dalle cofe cbe fi mammno, ed è 
proprio del pane] a crmm or Sttie^manti^ 
ty of ary tbmg that kreakt off, 

Briciole'tta, s.f, a little crmm or 
moffeL 

Briciolo, /. m. ò Briciola, [nu- 
ca di pane] a cmm, a little ^uamtity of 
^ead that kreaks off, 

Briciuli'xo, /. m, [piccola mica] a 
little crmm or morfei of bread. 

Bri'eve, V. breve. 

Bri FALDA, /. /. [donna sfacciata] a 
bold virago, ajhameiejs noman. 

Briga, /. /. [noia, faftidio] tronkle, 
tronblejomemefs, dJfymiet. 

Dare briga, to be tromblefome. 

Briga [lite, controversa, nimiciz'a] 
controverfy, d^bate, variancot dJfpMte% 
qnarrel. 

Mettere» 



BRI BRO BRO 

Mettere In brigi, to fet et vMrUmce^ Brigoso, m4j. [liiigiolo] Utigitu, Nemico ì brocca, tfwt decUred, or 

U fet st •ddu fnérrr$lfime, f^VW^^ enemy. 

Comprar le brighe à dtniri cornanti BniLLAME'irTo, #. w. [il brillare] Dar di brocca lindovinare unacofa] t$ 

Lhoomoche va cercamta le brighe] u h^htmfs, filentUmr. bit the nati tn. the head. 

%kk m qmsrrelt thst levette punreL Bkillaxtb, sdj. m.f. [rctnàllaniej Brocca n» |;iproiiareJ te Jpmr. 

BrigaT^cenda] hmfimefs, afdr, thiM^, ftiMm. ffmk&ig, lUttermig, hHght. Br occ ata, /./. [colpo] blea-.Jhekr, 

métter. BriUame, #. m, Xdiamante in pan»] a Jrnpe, 

Non vogiio tante brighe, rU bsve ne- hrilUmt. Broccàta] [rifconcro] s weeetim^ or ren- 

thh^ te de 9cith it, Brilla'rb [tremolare (crimillaodo] ttmeiter, 

Brioa'htb, éu^. Lincrlgatore, en- te fhme, tefiarkie, glìtter er gUfiert te Broccatello, u m, Mn eleth, tf tìn- 

crame, faccendere] httrinimg, cumMrr, he hrieht. /*/. ^ 

Léerhme» dìBiemt^ sOivet ininfifUm. Brillire Lrifenrire gioia! te kéfer tkif Brocca to, /.m. [fteccato] Ufis, s 

Brigante iftdnXàbt che cerca bf^e] firm, tefitw hit jeyer defire hy ge/lme place with raiis for tmntameMts, téecet, 

s kiS-Mf. m medikf he éUl mms mst^ rf he^^ vneftimgy snd ether exenifes. 

ieri/s fiffefiihe st sii. Q cuor mi brilla e par ch'eeli efca Broccato [panno teflùto à ned] hreC'» 

BrioaVtb [(cherano, &faerro, huo- ftiore, my hemt it teaàj te Uéf fet €sde^ mfort tfftmf. 

mo di mal affare] s hrirémd, a rehher, s jtj* Brocchbtta> t, /. [dim. di brocca] 

VéKéhemd* Brillare [queireflètto che Al vino gè- s fnutU pitcher, 

BRiaAXTi'iro» i. «• [pìcciol navi- ncrolb fchizuuido ftior dd bicchiere] fo Brocchi'zrb, «. i». J 

Ilo di forma fimilealla galea] Mhr^M- ^kl*» Brocchi'zro, i. m, J [rotella] s 

timi» a fmaU Ught pimméue that unhetb Brillato, étt^, [mondato, e dicefi Uttte retmd hmtkjer. 

reee mi fidi voell. del rifo e miglio] cleémfed. Broccia'rb [pugnere, (ptgner ptig- 

Bri«a'r£ (.bigliarfi briga, fiv dili- Brillatoio, um, [ftromento da nendo] te firn, te fritl^witb a Jptnr, te 

gensa, ingegnar/ij tefirive fiir^ erjhifì mondare il granol «yErve. pttt er ^ en erfèneard. 

pr nitb corei tehekfir, te treabU ene's Brillo, t. m. [gioùi, allegrerà] jey^ Brocco, «• w. [ftecco rotto in nodo 

Jfetf ééemt s thit^, cemtent» glsdnefs, che punga] é feg^ oftwmp^ s dry hramb 

Ciaicfaednno £ve brlgarfi di orbene. Brillo [mezxo ubbriaco] tipfy^ et little ef s tree»fi thst itfnckf. 

§vefj hedy ewght te firivt te the mtm^ ef U drink^ Brocco [pipita d^crba] tU Jheef §r 

bis pewer te deg^ Briva, «. /. 7 Jlslk efamberh. 

Non mi brigo d'altro che di TÌ7ere, if Bkiha'ta, /./. f [rugiada congela* Brocco fquel piccol gruppo che relie- 

Jlive 'tis ettet^b fer me, nls tebitt-frefty a beétr-frefi, va fopra'l Ho, proprio del& feta] Siùf, 

Brigare una carica, ro ^«f MT, te tuake JBriha'to» sdj, [di vario colore] Dac nel brocco [cor nel mezzo del 

ém interefi fir a pUce, J^^k^^9 Sp^^f*^ ^ u^io] te bit the méerk er the tehite. 

Br IO a't A, «•/. [gente adunata infie- Brivdb'llo, «. m. tbefialkefémy 4? i^^r nel brocco 1 indovinare il (e- 

me] a eemtatry^ a treep, s crew, fredt. creto d'un fatto] te btt the nml en tbg 

Brigata [adunanza d'amici, converfàzi- fiRurnitB'voLB, éedj, [da biindifi] bead. 

one] cempstn» cenverfation, meeting, fitfer a teafi, Bro'ccolo, ì. »• [tallo de' cavoli] 

TVovarfi in brigata, te meet t^e^ Bri'kdisi, s, m. [termine aiuto fra Jh*"*'» f<f' *^ tmdrtls tbat grne mpem 

tbee, breviiori] my fervice te yen, ^ the fteckt ef celewerts er eahhaies, 

Brinta [numero di figliuoli, e dilcen* BRiHo'so,«4;.[pieno di brina] frefiy^ Broccolo'to, éUj, fnU tffpremt* 

4ensaJ s fregeny, er off^priM, fidi effrefi, demi i>rith dete, Brocco'bo, mIj, 1 

Brigau di fiarne, s breed ef partridr Brio, #• m. [coraggio, vivacià] met^ Broccv'to, éulj. % [pìen di flec* 

iltt. tUifirci brisknejt, Ufi, dii, ò di gruppi] fiUlofpegt or ftumpu 

Brigata [corpo d'armata comandata Brio'so, tf^'. [vivace, allegro] mtt' Seu broccaìk» knetty /ilk, 

da un brìgadierej a brigade ef an or- tled, mettlefeme. Broda, t,f, [acqua ingranata da cofè 

wy. ^ Brionia, s,f [erba] s trìld vine cottevi dentro] /»//, beg-ieajh, draff, 

Brifita [difbccamento di cavalleria] s grening in hediet wttb red berriei^ émd msjh fer begs, 

brinile efn tretf ef berfe^ wimding ééentfett. Broda [acqua imbrattata di fango ò 

Brioadi'bre, s, 4>* ^officiale che * Bruci amb'kto, s, m. [tremore» d'altre fporkizie] mire, mnd, 

comanda una bripta] a brieadcer, sn ef- ribrezzo] s fnddae chilnefs, er ^nivering VcrUr la bixìda adoflb altrui [dar la 

Jker vebe cmménit a brigale. ^ vcith celd, colpa ^d un alano] telay or csjl the blamg 

Brioate'lla, /•/ l iamigliuola, un Bri'vido, /• m, [freddo acuto] s eipem ene, 

ceno numero di figliuoli] a fmsll fa- fiercin^ er freesJng cela that bennmmetb <|? Brooa'olia, s,f, [la feccia del 

«11^. ene*t joyntt. ^ popolo] the dregs, the bafeji etr the meén^ 

Briglia, «•/• [ftromento col qua- Brivilegiare [privilegiare] te eji fert efpeeple, 

le fi tiene in obedieoza il cavallo] m exempt, free er difcbarge, Bkoba'j o, adj\ ì 

bridle, Brivile'oio^ i. «r. [privilegio] /r/. Brodaju'olo, A(f. J s brethei- 

Correre à tutta briglia, te mnfiUl vilege, betty, a fmk^bretb, 

Jpted, Briscolavo, sdj. [chiazzato] Brode'tto, i. m. [mineftra d'uova 

A brljdia (ciotta [fenza ritegno] head- fpeckUd, fmkUd/fiea-bitten, dibattute con brodo, ò aoqui] émy fntw 

Une, Téjhly, Bri'ssole, s. f, [macchie] Jpecks, tbtn kroth rdth egis in tt, 

Laiciar la briglia in fui collo [lafcaare frecklet. Andare in brtSetto [fare d'ogni cofà 

in fùa balia] te Uave ene te himfelf» te un mefcu^lio ] te m.tke a hodjte'-podge^ 

Ut bim take bis evm cemfe, BRO meat ef Jtueral fertt /iened togethtr. 

Tirar la brìglia i.u(àr rigore] /«i^«</ «ne ^ ^ Brooì», [broda] ^r«/ib. 

fhert er nnderi te kf€p n Jtriù gnard ever * Bro'bbioi /. m. [difónore, difpre- Andare in brodo, te meit ttitb Joy, 

ene, gio] repreacbi igneminy, Jkame, blem^, Lamentarfi del brodo graflb, rocomcAi/Vi 

Tei^ la briglia ^tener che non fi tnf- §t difyace, ^ ef eafe, 

cnrra] te bridle or cmb» toksepin, tekffp Mi difìé mille brobbli, he ahmfed me Brodolo'so, ndj, [fpnrco, fudice] 

imder, moft Itorribfy. Jkvenfy^ najfy. 

Dar la briglia al cavallo [allentargli le La povenà adeflb e tenuta per brobhio, Bkooo'ke, s, m, [ornamento, delle 

red vi] to givt a herfe the bridle, pwerty it look'd npon at a dyhenem nevp" maniche delfàio^ a rciug tf a doublet or 

Briclio'me, i. m. [briglia grande] n-dayt, a*^y fmch veftment, 

agreet bridle. Brocca, t.f, [vafo di terra da por- Broolia're [ftllevarfi, commoverfi] 

* Briolio'sso, i.w. [cavezzone] a car acqua] a pitcher^ s wtter-pet, te emtroilf te cef^ennd er dìforder, te et»- 

fnsffile» tonile, 

Br ol^o, 



B R U 

BkoIloi t'. brullo. 

Brolo, i. w. [orto dov'è verdura] 
iW orchard, a kitchen garden. 

Brolo [corona] a gmrtand, a chaplu 
^ffioveers. Dante. 

Bko'mioi /. m,fnrname of Bacchus* 

Bro'mo» f. m. wild oais. 
^ Broncio, /. m, [cruccio che appare 
«n volto] émgirt fé^Wi griff* tromble. 

Pigliare il broncio [adirarli] f foli 

in afajfien. 

Far il brando t npont ai me» 
Tener broncio [efleré" adirato] t» tske 

f*fper in the nofe^ io fy orni inf m paf- 

firn* 

Portar brondo u h dugry mtb ùtu. 
Bronco, i. m, [fterpo gro(!b« tronco] 
iw* «r,y?ffMi tf a tree. 

Bronco [fona di pe^] e^mer, s fin 

Brovco'kb» s, m. [ramo taeliaio dal 
luo ceppo ma non rimondo] a krancb or 
, ^^hòf m treehemed down. 

Broncone [palo groflb fu per li quaU 
fi mandano le vid £ mezo à campi] n 
nine-prop, 
.Broncone [ibrta di pero] s kindof 

fi&oiiyoLAiiB'vTot «.»• [i bcooto- 
larej .^nHvMàw, womftmng. 

Brovtola^ilb [borbottare]' tt^rapn- 
w or mmtter» 

Far qualche colà brontolando [contro 
«la vpgiial t9 do s tbìnr tramUinw or 
éfgshofi ono't tcilL 

Bjiovsi'ko» a^'. [di color acceib] «f 
the cotomr of enfi copper w krafi* 

Bb-ovso, /• m. [me iòolama di divcrfi 
necalli] caft-copper w krafs» 

B R U 

Bktjca'&b [levar le frondi da' rami] 
U mmttave» ffrip of ItMts. 

t Brucare \vx vìa] /• téàf ojfl 
Brucare {caminare, andar via] togo 
tnniy. 

Brucare [fugg^eiperifcbcno] toftdm-^ 
jper mnaj, 

B&ucia'rb [abbruciare] to hmm, i# 
. itch or fmart fort, 

Brucia'ta, /./• [caflagna arrofla] 
fMfted cbefnmt. 

Bkvcia'to, adj. bmmed. 

Bruci ATo'jOy /. m. [che vende pelle 
cafiagne arrofte] he ihm feileth roafied 
thifmmts, 

Bruciola'to, mIJ. [guado e infetto 
dal brudolo] fpoiled by the wirms. 

Radice bnionolata» s root eaten mp by 
the vcorms, 

Brv'ciolo [vermicello che ila nella 
radice degli alberil a Uttte worm, 

Bru'ciolo [Uriicia fbtcilli filma rac- 
cordata levata dai legno] [havings of 
wood» 

Bruciq'rb, /. m, [ardura] hurming 
or fcaldìng hest^ fmarttngt or fare itch . 
ing. 

Bruco, i. m, {bstco, verme fpcùe 
d'infecti che rode principalmente la ver- 
dura] 4 kind.of locnji^ ^gT^th, «^ c^ter' 
^Utr that ettteth np the corn and grafi, 
a hedge-ffinner. 

Brughiera, /./. [paefe aprico] a 
Hsth. 



B R U 

■Srui'rb [gorgoglhure* romoregsiare 
delle budella per vento, ò altrol tobnfiie 
or rttfiltt to rnmbU at the guts do in one's 
heiiy. pref, ifco. 

11 ventre mi bmlfce^ my gutt^ rmmble, 

Brulica'me, /. m, v. oulicame, 

Brulica're [muovere] to fiir mp, 
to move. 

Non Doflb brulicare il capo, 7 cannst 
fiir my head. 

Bruli ccHio» s. N». [Icggìer move- 
mentol motien> nmvin^, 

Brvllo> adf, [privo di fpogliei Icui- 
£)] naked, bare,poorj deftitmte. 

^ non pur lo luo iangiLie è fatto brullo» 
he is not qmite defiitnte neither. Dante. 

Brullo'tto, «• Mm [piccola nave da 
guerra per dar fvoco quando ila belpgno 
a vaTcelìl nemid] apre-fiip. 

Bruma, «•/. L>1 cuor dei verno] mUt- 
ttinter, the mnter folfiUet the /hertefi day 
4n the.year, 

Bruma'le, éulf. m, f, [dì verno] 
helomging to winter^ winterfy, winter- 
iike. 

Bruma'ito» /. m* [(brta di vite] a 
kind of vbu whofe grapes are likf a teat 
etr pap. 

Bruxa'sso, édj» 

Brunb'tto, adj, [alquanto bruno] 
hroppuijh, dmhyt fwartty, 

Bruxx'ssa, /./. [attratto di bruno] 
hlacknefst fmartbUeft^ fwarthy temale- 



Bruvi'rb [dar il hiftroà mmllì] H 
p9Ì^f tobmmijhtio hrìghten. 

Bruxi'to, adj. poltJheJ» httmi/hed, 
hightened. 

Oro brunito» fOotr-gilt, 

Bruii iTo'io, s. m, a hrrnìjhingftick» 

Brumito'rb> i. w. ^ bmmijher. 

Bruho, /• m. [abito lugubre che fi 
porca per onoranza de' morti] monm' 
Ìm, 

Portare U bruno, to he in moetmi$^. 

VeSùso à bruno, in motaming, in mornm^ 
ing ctoaths. 

Bruno, adj» [di color nereggiante] 
krovm, darhtfwarthff hlackf 

Una bruna» a brown wudd or m-» 
man. 

Un bruno» a broten or block man. 

Bruno [adumbratoi e con poca luce] 
dark^t dnOy ever-cafi, gloomy. 

Acr bruno, dark gkomy air. 

•|? Vifia bruna» a meùnchofy look. 

Ad ogni conofcenza hor gli fi bruni, 
novo deprives 'em of ali knowledge. Dante. 

Color bruno» a doli colonr. 

Il regno bruno, hell. 

Bruno [nero] bUck. 

Veftico di panni bruni, drejfed in 
black. 

Bruno'tto» a4^. [alquanto bruno] 
fomesohat brovmt brovmifh. 

Bruoti'ka, /. /. [erba] finther»' 
toood, an herb. 

Brusca, s, f. [fcopetta di fecole] a 
hruh. 

Brvscame'mte, adv. [con modo 
brufco] blnntly, foverly, roMgh/y, fnap- 

pi/hly. 

BruscaVoolAi s,f. [pianta detta 
altrimenti lupob] hop or hopt, a fori of 
plani. 

Bruscue'tto, a^\ [alquanto bnif- 
coj a little foMTt fonrifk 



B R U 

Bruscri'ko, /. m, [ibra di oolottl 
,brovmiJh eolo$tr. 

Brusco, 4f4^.[difìpor che tira all'aT. 
prò non difpiacevole al jgufto] yi«r» tart^ 
Jharpj briik in tajle , pi£tant, 

Vin brullo» fotnantorrongh trine. 

ip Brufco [rigido, auflero, ^fivo] fimr, 
grim crabbedt romh, harjht iilnatmrtd» 
dmrUflìt fimbÌMtm, tniraSabU, dry. 

Tempo bruCco.y^^trAirib^r. 

Brulco» /. HI. jTpezzettD ài legno 6 ài* 
tro] afeftme, a pravo, a moat. 

Bruteo,Afo. [bruicamente]/iflp^ nmi^ 
fy> fnafpifhfy, 

Perdie mi parlate coli brulcQ» «ri^ d§ 
yomjpeakfo ronghly to me. 

Bruscoli'ho» /. iii.7 
^Bru'scolo, /. m. € rminazzolo 
piodoliiEmo di legno, ò Spaglia] a moat» 
the Uafi fefcme. 

Ogni brufcolo^ pare una trave [d'ogni 
poco dì coiàfii gran rumore] hegmàSùt 
at the leafi thing, 

Bruta'le, at^ m. [ài bruto, befiU 
ale] brmtijhy fieree, paffunate, rmdu 

Un brutale, a hrmSh man^ a hmte» 

Un brutale V^TicWùtÌacUvm,achmHi 

Un brutale [collerico] apajfmatefòei. 

Atto bnitale, a hrmt^h aO/m. 

Bruta'lita, 1. m. [azzione bmtalel 
hrmtalisy, bmtifbuefi, ré/knefs» inconfid§^ 
ration, 

Brutbogia're [comettere bru* 
talita] to enjty, to tabe brmtiflj pUafnreu 

Bruto, /. m, [animale lènza ragione^ 
beftìa] a brute, a beafi. 

Bruttame NTE, adv. [(porcamen- 
te] fUtìnly, dirtify, vUlanomfy, Jham^ml* 

Brvttamb'vto, /• «• [brutmnl 
fiUhinefsy nafiinefs, dirtimfs, di/honefiy, 

Br u TT A R E [imbrattare, maccmare] 
to forni, foily dirt,lpot orRain. 

Bructarfi le mani nel angue di qualche» 
duno [ammazzarlo'] to imhrne one^s 
hands tn fame bodvs blood, f mnrdtr 
istm% 

Bruttare l'onere di qualcfaednno, tofimn » 
tofultf, to bJemi/h on^s repntatim% to U{fi 
m hlimìjh open it, 

Bructarfi [fporcarfi] to f^, dirty er 

Br utt a'to, ad), foiled, Jj^ttedjlmn^ 
ed,fomled. 

Brutteri'a» s. f. [brutnira] dir* 
tineft, nafiinefs^ fUthinefs, 

Bruttb'ssa» s, f. fafiratto dì brut* 
to] mgtiaefs, defimùty, tlt'favonredneft. 

if! Bruttézza [fchil'ezza, lordura] nafil~ 
nefs, filthtnefst flovtniinefs, fimttijhneft, _ 

Brutti'ìslmo [fmp, di brutto] very 
agly or deformed. 

Brutto, adu [deforme» fpoporzio- 
natOj mal fatto] mgly^ itUfavomed, bomefy» 
mt handfeme, deformed. 

Ha un vifo cuU bruccn chf farebbe pau* 
X^ìjhe hai an i*gly fri^htfnlface. 

JSriiCco fior Jo, Inibuitaro, e fporco] yòjn/, 
filthyt najfyt dirty^ loathfome> jlnttìjh. 

Brucio l_(iifpic«.voleJ vUlanoust Mnvoor^ 
thyy bafe, pitijnf, fordìd, Jì.amefml, un- 
beioming. 

Brucia azione, a vilUmms aHiom. 

Brutto coftuOTC» a fnawefnl cpftom. 

Bruttura, ì, f. [Ichitezza, ì^oT' 
cizia] naftinefi, filtìiìncfi, flovenliuffi^ 
fimtijhnefi, 

if Bruttura 



V 



BUG BUG BUP 



J|p Bractfirf [icderattxsa* e diibfleA] Tqè6 dTtma tnod«> e d'un Imre doé BvewB'noi #• «• [dim. £ bociitel 

mm//, kùfffiUmeft, okfittùtyffwmttmefh d*uoa medkisia qotlicè] sii rf tht fam$ sfmsUvftel 9r hw-ntt, v.hudne. 

fltkhuju téuk^ Buco» «. w. fapninn» che hà<id ro- 

BuossA'aLiAf «• / [mannagUa] BuccL'tRi, i. m. [beccatoi «l««cA«r« tondo, penugiof 4 MSr* 

/SÌMii/ /«^> ^Vri!f vr fUfy fvr ftt^y th$ Bu'cciha> /• /• [tromba milicarel m Buco dell' ulcioi tkt kn-htte. 

TàMle «r TéftsUty. trmmftt. ^ ^ Buccolico» #. air. (pksolo buco] 4 

B&Vftso* «• w. [crepulcolo] thè twi- BvccurA'nB [iboar la buccina] M ifir^Ai Mr* 
Ijfér Ai fte tvmw^f ^«r tktfwn^et* fiund a trmmfiU 

In fiil far bnozo» ^ir lAt dmk tf ib§ Buccio, /««b [boccit] dhmk érrbd^ B U D 
ncwjii;* sJhellwfUi, skìn, 

Buccioi.i'vA» «./. [dim* di buodal Budslla'icb ruotatili di tadcUa] 

BUA iiribfv r/nii, à little kmk, theitmeli or mtrsils. 

Bucdolofby «4f. Lche bà groflà buccia] Budb'lloj #• w. (Inceftsiio]^^»^//- 

Bua, /./ [male^ ed è voce de* barn- fiill •fthUk kark, budella, 

bini] ni M vMfd test cbUérem tfe mhm Bvcciu'olo, #• w. [quella pane dd- BudcOo nato, the /hra^kt^mi, 

fimttkU^silsthim. la canna fiiggtfiale, ò alerà piana finùle^ ' . 

BvAatA'ooiHB, «. f» rfcenspiaf^ne] eh' è era un nodo è Y alno] the fpacé he^ ' B U E • 
fifHfhufSi bbekiJhm^Si dmmefs, mKmà' twun tht tvcimntt m kn$tt •/ a reed, 

mfu Inneftarea bucdnolo» te irsjjff w^^ Bvb» «• «• foro caftfMo e doiHWh t- 

mtb afeMchtm. nimalda giop>J 'i» •»• 
B V B Buccolica, «./.[Gonadi poefiapa- Bue ièlvaiico* 4r «mA^MI^ 

florale] féfiwél fmit^ tr verfti uhereiH Lingua di bue, s Uuu^t umm, 



Bu'bbola, /• / [uccello] ^ mhmf or htrdfmm ^md frdut Sfcmrjt ttgetbtr tf Bue [buono Cimmo ocnib] m èMt^ 

èotfy s Isfwing 9f fmtt, tbtèr hvet, hesd^ Heiyt » dmBpUtm, 

BuBBOLA'aB tportar vìa con inganno] Bucco'licoi éu^, [appanenence alla Ogni bue non fi di leRMirognon noo 

u MUe. buccolica] ftftédtik^ te kesfis, «r rt beréf- i incende <iogni cofii] ^verj b^ dmt wt$ 

Bubbola'to, sdj* [ingannato] hnk- mensfmfiwsl. éndtrfis^d tvtrjtlUt^. 

Ued. Bvce'valo> /• m. Hmtfal, Alexan- 

Bu'bboi.b, «• /. [bag^tccìle] triftii^ óer's btrfe. B U r 

Mtp^féony ùUe /«17, Aree. Bucblla'to, 1. m, Jmmeli $r créuk' 

Bubbolo'bb» i. M. [ciarliere] 4 M- nel-céJtg. Bvpe&a» i. / rTemooMi jpiog|^ • 

èlerySprétth^filkaf,stéittli~kMht»émidie Bucb'llo, «. m, [piociol bue] 4 neve] «i >9irMi or ^a«u «M « vMr#- 

mfertmmt filkm. ym»^ ie §r fiur, mèaÙtek, mndé 

BuBBo'vB, «. «• [en&^giooe] ^ySrt Bucbxto'kio, «• m. [nave yencnt- BuvvA, t,f. [buda, beffa] tr^Uu 

sbomt thegrumt m hutilh «• skumkir» s wé»- na] tèe mmmtf m màfiticb émdjfstefy Jhif t^^ idk /Ima» triéh, Atstt» $41% j^ 



^ft€r^9tfe, or Gatley tbat tbi D^e «f Vtmce ^oes m fin, 

Bu»bu'lc A, /. /.7 trimmfb m. Fare una boffit» t»fléj s m'c^ 

Bubui.ca'ta,«/.X [i^P'^olém éurt Buchbba'mb» ì. m. [lòra dì ida] Prendere àbofià» fuàimj^^. 

tfirmmdt /o mmtb ai %mty4t$ tftcm mll bmtkram. Buffi [vifiera» quella pane dell' ètaft 

émmsdij. BocHBXAMB^iiTOf t, m. [bfftgUo] che cuopre la fvcu] tkt knsM^g-'ktk 

s u mpmfinM wjlémdmgfw spiate» tbemut» 0/4 eatk or head-fjete» 

BUG kimi tf ff tendi amdfnemrìmg effavmr^ Tirar giù U bui6 [di%r^g|iir la TCinr- 

Succhbaa'bb [ùr twcfai] io bmIo na, por da banda il nfpeooj <o isì^^b 

Boc a, «. f, [luogo cavato, comoMine- M». aUmod^ re lynaio fagMTm . 

mente più profondo che largo] tfibfir* Bucherare [procaoòarfi occnltainence BuvvA'aBrfar bum> dir dance, bcf- 

Bua lepulcrale, tbe grave. Dante. voci per ottener -gradi, e magifbaci] f fìeggiare] t^trghaeyjebe, tf jefi^ utaì^- 

Fare una buca in terra t morire] fo feel(f§e prefermemt, fftamderjmetertm- impertimemtfy» tcfU^ tbeftlwr w^. 

moke a btUmtbepwady (te die,) vatfie a plate^ tetemrt, BuvrB'TTO, /. m. [colpo d'un dit» 

Dare intorno alle budie ad uno [cercar Buchbji a'to» adj, [che bà molti bo- che (coodii di fixm un alerò dito] s rap, 

dì cavargli artatamente di bocca, qodlo chi] fmll §f belet» s fiUip. 

eh' e* non vuol dire] tepmpme. Bucheka'ttola, «. /. [piccoliflima Fan buffieoo, sFremh rtff» 

Dov'è la buca e'I granchio tiìdice d'ima buca] a Imkimg temer ^ m very little beUy Bufitfao Lvmario, credenza] et Ma- 
cola che commonemente non va l'una ièn- a littlt den. ^ beardèr fide-beard table. 
ta 1' altra] tbere it ne firt nitbomt fomt Bucheb a'ttolo, «• m, [picdol bu- Buvponabe [^e il buffone] ttflay 
fmek, co] a finali bete, tbt btfeenytbeflioTor jefiert tedrell, 
Bucaccbia'hb, Ì Buciacchio, i, m. [picciol bue] a Buvvoucbllo, /. m. l 
Buca'hb, I [fioracchiare] ro yen^g ext s bnibck» Buvtovci'no* ì. «i. f afetjfer»s 
makt abeltf tùfieree, te bere» to bert a Bucic a'a e [muovere] lo iMVf» teJHr» bt^een» a droU, 

bele, itg er nag, BupvoyBooiA'&B [far il buff'one] le 

Bucato, A^*. [che bà buco] bered^ Bucihamb'vto, /. m, [(iifìmo] a pUn tbtbtfem, ttdr»ll^tebemerty,erfiUÌ 

fierced» vchifieritig er mmttering^ m wbifiir erpfìftill efjefit, 

Bvca'ta, /. /. \ rnifi, Bufpohb, ì, m. [quello che bà per 

Bucato,!, m, f [imbiancatura di Bucinaménto [tonamentom^oreccbi] profeifione il trattenere con bofibnerìet « 

panni lini, fatta con cenere, e acqua boi- sbnaxing^ bumnung er tingbt^ in enei bt^eon, ajtfiertadrell, a fnerrj^andrtw, 

KmemeflTavi f6vt^] fye» to w^ witb, eart, s fiol, 

Grembialtii bucato, a clean apren, Bucika'kb [andarfi dicendo riliRTa- Fardoflb di buffone [recarfi la cattività 

Bucato [quella quantità di panni chef? amente efleme qualche ièniore] 10 »bif- in ifcherxo] te'fifer, te breek er tcpmt np 

imbucarano m una volcaj ai mncb linnen per, an aj^ont, te beteme a para/ite, tbat far s 

ai con be veafhed at eme time. Sì bucina per la citta, thty whì/per abent meàl i meat trenldfifftr a Mting. 

Rildacquareil bucato ad ono^ [(gridar- dte tema, BuypoNEKi'A, i. /. [l'arte dd buffò- 
lo^ ro rattle enr, jo elùde or rtprhnand Sì buànavra ma non è veroi fbere trst wnjimrrilitj, the profejjien ef fUtying tbe 

btm, fmb a reperti bnt 'tii net trne, fiv^* 

Buccia, /. f, [parte (bperficiale, del- Che lene bucina, tfbat de tbtj fay of Buffbiierfa [detto dì buffone] fUéfam» 

le piantet degli alben e delle erotta] a rind it, trp btfoenryy droUety» rallery. 
erbarkiafhetlerfia, Bu'ciirE, #• m, [bertovello da peicare] Diredel!e buffonerie, io play tbe bn^ 
Bucda Ih pelle degli animali] ìMo, a veei er bem-net, a net mode of twigt fion^ te [aj pkefémi tUi^i^ toméàefeefle 

mtb a baitpnt ime it tetatcbfih» langb. 

O * Buvoo*- 



B U J 

• * Bcrroav a'as £bor1xNfi94 tt'^n/Kh 
Wf , to mntter, 

* Buvooiri'NOf u m, Lborbomoftl 
m irmmbUr, 

Bu'foi.o, 1. «•• [animil ncM» èk gio- 

BuroNCHiA'&B Llx)rbocaf€Ì f mmt' 
Or vrgrmmkle» i j 

r • •..; B* U ■ G- • • • • 

I 

^Bvou'iro, f. m, \miòfxwì\ tm «li- 

nerty mém». 

Buooiaoa'tt'olo. V. bisgìgaciolo. 

Bugx'a, /. /.:fnfléhz^naj^£««r«i- 
tnuh, afih, afmlfi/hry^. 

:Le bii«èCf>i^ca^[cioèi chep«r «A- 
so aelle ougie huom Jion laytfiza] àMtif 
ttill uever frùAttm. 

Bugia Jj|iim .ftroaientoi ìche aftno i 
n^bn nm&er«6ii»ioot, per veder kube 
in leggendo] ^ hanà^ìgmlbfikk, 
i^VQtA&ùAMrs'krTB, ««Ar, iMftmeD- 

BuoiAADjVaiMo/£AP* ^ UfUrdo] 

Bugiarda» H/. 1 T 
fiuoiAKDo» s,m.f [che dice bugia] 

imtrne, 
. Btf«iAii%o'irK» t, ir. hgrest Han 

BvdYAHPo'òX'O» /• «• (tiim. di Ira- 
giàrclo] a littU tìsr, 

BuorA*m« idtrtenel )o &>» «o teli s 
Me or wif^f^, /• ttU fioriti, fo ^ «0 t»* 



pierushtU fhoroto. 
. Bv«is^«Ak ^* /• C£i^ ^ bogUj <f 

BÌ7g"|0 ATTOXUO14 O BVOI^ATTO»/. «• 

|.Aaftondig^o ripoffig&ol « bfHtmg flsee. 
Bugio» séj, (bueMOb fonco] émvi 

BuGi'oUty «• ni.[gran bi^3 ^^a» 

#*. 

Bug^ùxzai 1. /. [dkiH. di bogia] s little 

Bugliuolo !• w. tpiocìtd bigoncio] 4 
Jln$nir orn Hule hàrrtL 

Buoto'stA» !•/. [erba] ton^e, ^i^- 
iS^, ox-tongue. 

. Buei(o> 1. «. [arnia, caflena da pcc- 
cbir] a bee-hìve, 
.^uGi^o'iA, s,f* 1 

Bugno'lo» s. w* I [arneiè da tenervi 
biade compofto di cordoni di pagliai ' 
grtmt )^durt a i/effel to l^ep com m, a meàl- 
tmk, 

B U J 

BujETTrt» atlj. {ditti, di bnjo] fomi" 
pobat dar!^^ a tiltU darkìflì. 

BuiKo, adj, [di bue] •/ or [btUagìmg 
to ah dx or coxr, 

fii;j(>: t, m. [o(curi(i, nnncaoia di 
luincj J:tskineff> Ztrlfnefi, Tvithoat iigbt. 

iSr^re ul bujo, to be m ^dàrl^eft^ or in 
the dark^ 

Fare le cofè al bujo [ù cafu] to do a tbing 
Ì9lhe d^rk {^iìtioftfideratffy,) 



Notte buja, d dark^night. 

Fa Dioico bwo, nis very dsrlt. 
^ jb Bujo [difficile ad intenderei 4ml^ 
eBffcuUt hard to mnderjlaud, okfimre, 

NtiraiMoa bi^a» s Mark or àfime àt- 
eoimt, 

^ujo'iiB) i. IM. [tejo ofcorilà] dtn^ 
air/i, gloomtufs, 

ISrr lo buiore don potevo Vedere la ftft- 
dà, itwéisfo dMT\thMledtM motfee the 

Per il ^Kijor ddla nott^ Ai the ghomi^ 
mttofthe m^^ 

B U L 

BuLBOi «. «. [barbt, ò radice d'akiihe 
piafhte la quale fi dice comnnemenìce ci- 
polla, per la (òmlglianza eh' all' bè eòo 
d&l m fcéi&MOt OK mof root fktt U rooetd 
SfU vcraffeà with mény sHm, eosts wr 
filiti one tfon amother^ as oniontt lakst 

Buldaia'va, /. /. [baldricoa] sm 
harlott s pieam, a common mhéte» s dtshf 

Bulicame, #. w. [vene d'acqua, che (ar- 
gon boUendol à ffrmg^ the rifi^g af «/ 
toérter, a foarce» 

BvlicVrx, [boUtre} to hahhlt^ to 
fml or to boil omt of the grammi m fimo 
fprliegs do. 

BuLi'iiA, 1. / [ frotta €oiifiiià]'4i 
g^teat cropfd, 

Bulima'ca, /. /. [erhi] the herbumt^ 
moek, er refi-harrov, gjeei égmmfi the 
/ione. 

BuLilTo» s, m. [ftronento da in- 
cagliarel s hmrim, m grsvér» Mgntvhg'- 
tool,' 

B1II.1.A, V. bolla. 

BullbVta, 1. /. [polizzetta, con* 
traftgno di liceóta di paUue, ò di portar 
merci, improntala col fiiggcl pubblico] s 
UUet or tkket. 

Bulletta della ftnidU s eertìfemt of 
heéUth* 

Bullétta [quella polìzzerca nelle quale fi 
icrive i nomi da cftrar per iat!Ì\ dféifer 
kt. 

Tirar le bollette, to drmm lots, 

Bulléta [(brce di chiodi ma partico- 
larmente quelli che hanno gran cappello] 
M fini. 

Bullétta [bullettino che fi da perfqgno 
d'efecaùonej 4 warrant. 

Bulletti'ka, I. f, "X 

BuLLeTTiNo, #. m, I [dim. dibul- 
Jetia] a bill, a fchedute. 

Bui.si'na, '. /. 7 

BvLfliVo, /• m, } [rinfermicà di ca- 
vallo bolfol hardneft or firaitnefs of 
breathy purjinefs, 

3 U O 

Buottacco'rììo» /. nu [ftromento 
niu(ica!e> a'picordoj harpfecoti or har^-^ 
fècord, 

BuoNAcuK a'to, adj. [a/venturato, 
di buon agui*co] Inckyi fortMr.ate. 

BvonAìAE'ìfTL, adv. [per certo» in 
Veriià] trm/yt resU;, inàeed» 



ru o 

8voi^AV6'o&iA, >• Ut. [gàtbdtt «^ 
loncarìo] ammthm tékerìmtuyjlorfèhf 
M galtey 'flave. 

Boovda'to, adj. [molto, aflai bdUtt 
Quantità] mmh, mmky, gftMt memy, al—" 
dante» manyotlfers, 

Bdondico, aetv, [idii] ^néch. 

Buono» «i4r. [ecteU^te» tkt ha tOHi 
le^atttà tifeccArte] ^MT. 

Buon vìix), good wine. 

Un buon cavallo, a good horfi, 

Huomo di buoM vka, m man that leadt 
M good lift. 

B«ooo[boìlltio» ftmfiice} a Jmtfk^ 
imootent man. 

£' un buon fauomo pie ricco di danai, 
chevii ftrtoiò, he is é fitn^le tnén^ he Ime 

mwfw MBMPV tmROn OMtt 

Buono [utile giovevole, commodo] ^Hifr 
wholfomey fit, commodiom. 

Buon' aria, « beaUty arr* 

Buon mercatOi chcé^. 

Darfi buon tempo, to Uve letHL 

Buone parole > fmir vrordt. 

Far buon vilb, ad alcuno, f rHà9$etf 
kindly. 

Buono [profpero, fa v oie yoW] gmi» f^ 
vonrabU, Profittoms, 

Haver booh vento* to bàite è gmÉor fio-> 
vonrabU nind. 

Andate alla buon'ora, Goditeèéyeto, 

Buona mone, good night. 

Buono [onorevole! gooé, honmiNibk. 

Huomo di buona fami^ta, a màkrfs 
gpOmfétmiiy. 

Di buon parentad09 of a pod fttrm^' 
tage. 

Buono rpftfeoo, grande] gt^, g^eèe» 
birge, flhtttfitl. 

Eflèrin buon (ènno, to be in on/t^gjht 
fenfes. 

Gli diede una buona fdtntna di danari, 
èegave bim a greatfum of money, 

Una-figfiora eh' ha una baioni ^daee, a 
f^ef d gytatfortnne. 

Un huomo di gran beni, m mém ef s 
fkntifnl eflmte. 

Un buon biochief ^ vino» m greatgU^ 
ef Oline» 

BooQo (paùo di tempo, s treat «M>. 

Stare i buona (perams» Liperir bene) 
fo tabe eénrage, to ehearnp^ tohtpooteO. 

Con buona gratia fila, iy yonr teinte. 

Di buona itit [finceramcnce] trtUft 
fincerefy, honejlht eandidly. 

Vi parlo di buona fede, ìf^àbjf /mi 
fitcerth. 

Di buon volere, wrMiMMy^ 

Buondì} good morrò». 

Alk boMa fé) in tmth^ foMbt 'ofmwy 
faith. 

Di buonavoglia, prilSngfy. 

Buono, s, m, [il b^e] gote, ][bod 
thingi mdvémtagOy btnlfit, 

E' buono di prepai«rct alla mone» it 
Isa good thing to fr^fore omr fthfee to éye» 
or to demth. 

Dir buono à uno [agorarli bene} •» 
wìjh one vrelL 

Colle buone [con beUoecortefe modo] 
)mthfair or good xoords. 

Trattare colle buone, to nfe one whh 
fair means. 

Far buono [mettere in credito] fauMÉt 
good, togive tnt credit for* 



BUR BUS BUd 

far baoDo al giooco [impegoar la Borlaoksi fttm dire, aon iarda BotsA'm L^^ttere, picchiare] h 

fède] tò piay npm otu*s taro/e, (ènno] ttjeer cpj»fe, to bt in jefi, km^ck. 

Far buono [concedere] to grsmu Burlato'ke, /. w. [che u burla] a BuflSre alla por(a> H kmck et thedotn 

Vela fò fiiona per quella volO) / for- mocker, m jeerer^ s jeerit^ man, s béOf Chi buflà» mh§ k^wks» 

^ghe iiymfi^fktf timf* $trin huffìto» si^. ItmoekeJ» 

Non m' è buono [parlando 4t vaftl- BuaLz'tpo» 4i(f. 7 Bussato &e, <• w, [che IxiffiQ «m 

fMqcil 4htkm9$fi$ mg, Buhle'vole» st^, w^fi f [^Kfnl that knocketb.' - ' ' j| 

Qg^ (carpe noonu IbilP^MOilCk lA^/e fmàiiam, mewrjt j^vésl^ flisfmt» tmica/i Bustf » «. ^ ■ [btuSaifi» colpH»^^ 

^ffm .4p«V j^ «#• wutkUm* ooflè] thmmpty bUms» fir^es. 

Buon per me, vfi^ vi/ijir ^fì* Poeto burlefca, kmUsk, §r nmk fu- Busse'tto^ ì. in. fftromento di feg^ 

^fv^y y. ^vff tfy. DO, con quale 1 oonzobi bufl^ la fbrna] 

BpaLLi'siLO sàj, [£kccq] Wfrt;, ^^4- m m0Urt, 

ft y R /wi, cumiuUi fatnivms* Bvsso, #. m. [fticaflo fomorcl nélfe^ 

ByaLoy ACCI09 /. m* [^&oeco, ìnlìpU 4^ Bi^tso, x. «• léaftidio curaj f^rr, 

Bvhave'sz, 1./. Lrorad'on] tflM à6] a Jìlly jejìer or kanterer, céMw^ tfrt, foUàtmik. 

.if fin9t gr^tfes» BuRLo^x« s, m, [che fi burlf] m Efler lìbero dal bdQò di coni ! Mofi eri 

BuR.ATT£'LLo[iàocbeCtD]uo|^4ifili- banterery a mocker^ jttrhfg man, H be fret frmn sU cmes» 

jtijgna per tbbvnutar la fiTMia] 4 kZ/^r, BuimA'spA» x. /. [cempefia] dfnd' Btuè [boflbi «bufcdlo] hoK-trtèw 

€r a bciting tU$k fir miéU étn andvUUnt tempift vr Jhmrn* vnotU 

Bv&ATTi'iroi /• m, [£uuoGCto] s Correr burvafca icoarer ptrìeolQ] lo Bv'taoLA, s,f. [I^pmenco mafioa- 

pfHfff» . , rmn a riskj to he in dMxer» re(po> Qve ftà la cabimca] s tampàft] m 

Ciuco di buratdcì, 4 pt^t-p/^y» m Bvil&a'vo»«. i». j>U9onc] s fiupj finèrnfariner's eomp^t, 

ftfp^-Ihorp, ro£ky pisce* Perder la buflòla Tabandonarfi mancar 

Buratto. ì. m. [fona di tela rada Burro, #. m, [budrol ^r<r. d'anJmp, non (àper che fi fare] to bt «t 

euanl^CDttJ «i fMn/« ibW ^ Umun Burro'xe, x. m. \,luogo (cofcdCb, e «»//, r# best «ne's wifs end, to hi sts 

4loth, dinipuo] M i^ffwrcUftt tk§ fiU ojs bili, mv^lns^ to bi befides •n/sfe^. 

Bvrba'vza, i, f ([vanagloria, om- atutftent. Busto, g,m, [corpo crpDcol éM^ 

llizion^ ^entstion^ vatn-llary, boéffiing, ^ My withont m htéd, ^ 

^Hjè^* vmuini^ (ratking, p/trMét» BUS Busto [v^fle (b donna] ft^t w ^ 

Jontp, dico. 

Burbavsa'rb, [yancacr] /#^4gi r« BusBAccA'KBpngannareconfinckiiiI] . 

boaftt glorj or vaponr, to dtfdvtt to b^mie^ to cheat, B U T 

. BufLRAjrsE'scOi 4n(ì[. 7 Busa AccuER i'a, «./•« [inganno ar- 

. Bva.BAJrsi'JBRB,«^y.i*./.XO^to* dfióo] s sTéftt wnìty s fabtik^, s tritk, Bv^i'^Bo* f . «. [b parte più gralh 

toio] frosi^, kamgbtyt vsin-giorions^ tm- ajhifi, a reacb or fittb, dd latte, (cptrata dd taeiol bmtter, 

HiMd» ._ BvaBAcco'KE* t.m, [ ìnganntcore» 3utta'««la, r. /. [fùoVaja del pelce 

yn bMrbaojvere [orgdigUoioJ # v4Mh bugiardo] a dottivert a begmltr, ncbest^ leccata al fomo] undmy» éhtfiéitm of 



ghritmti conceited^ proùd man. s dtwiful man, fih fmockedf 

BuiLBAirsosAME'xTB» «i;.[c«ipi)ur- Busbo, /. m, [baratnere] m fhtm, a Butta'rb {gettare] to tbrow^tofim, 

hmOÀjprtmdi^» i^ftij^, bafigiuUy> srro- tktaiing m/m^ ìnarper, to c^fi, to t/jrpfTfrom or aopojf, *^^ 

£mf^ Busca, t,f, Lcerca] pufi. Butterato, adj, [vieti di butteri] 

BURB avso'so, adf, [pien di burban- Dar^ alla bufca di qualchedaao, to bt pitted with fmaUpox, fidi of pòclt-boits, 

t/L^^ni^etrifims, kéttgb^tévr^g^tpre- im anifi offimebody. Bu'ttero, s, m, [oiiel fecno 'ch« 

fmmptMomt, lofyt prona. Sujka [ifipendicare] «^^yr/n^. lafcia la trottola pefcoceodo col %rro] s 

Bv Rja&RA, i* f. [_ legno fiipra cui Andare alla bulca, to goa be^ng, firoak vr ifur\tiat a tef maktt mitb itt 

a avvolge corda per tirar pdB] s tram»,- ButCAi.vA'KA> '•/• [beftia gimnde e ftg, 

&u'RJiBao» 44ér* [auftero d'Alano wttjM a ja4tj sfirry Itirfi or mmt. ' ^ Bóttero [maT^id del vajuólo che 

figidol ^^^% ro^i rmtd» y«i»r, crab' Busca'rb l^acqiùlbr cercando] to^lmm rimangono nel y^lto d^ huooK)] j^K 

àéd» digged, fidlm»fi^fy' éfier» to mdifvenr to get, t$ froml, to hoiet, 

^Qms^wtbefo^éfom fmfyholt* fetk or get by cnnnir^, Butu'ao» r. m. [materia tenace] s 

I/Uh htAtxot éf^dfrpt^b fate* Buscato, ^.goT» «MrgAr. bhd of ffit tUey pr JUme^ clammj iik§ 

Bfiichia» i* ^ <ex. Busche'tte, s. f, a little fifcmet fttdf. 

AjDdare ftUa burchia, togoftedSag er BttU fiicft tir ftraw. ^ 

:fldmig^ to JKM, /• itfy afur footifer. Tirar le bufchctte [tirar alla iÒRe] (a B U Z 

. Burcvie'luo, /• /• [4im. di biir- érétncmts, 

Mao] bmky apùmste, a fifiùng-bt^t. Buscionb, /• /• [macchia piena di Sus«ieA'R« fàiovierfi pian piano] n 

- AuRCKio* um, [barca de rcaaoco- ^ttne] a piaft iftbero tkenu and ériars JHr or move» to Jneak aiong, tbfittaf^if 

na] # fr^pcater boat, s wclttrty,s ffom^ a bffi» of thf/noi, ' anddovcn, 

iter. Busco, s, m, [brufcolo] tbt fimf tr Buzzicare fbudnare, andarfi dicendo 

Bure, u /• [pane dell'aravo] lAr pa\of a trot, m fifmi, s jtrmo^ a ìàoat, riservatamente] to whij^er, h tédlt pH* 

phmgb-taiU BuacoLi'artt, ù m» diip. Qdi *ba(co] vately, 

■ Bure'i.la. s, f, [feezie ài prigione s f/paU tn^vifiU body, an atomi or Ke bò ièntko btnzScar qualche co(à> / 

foriè quella che hò^ u dice StgOBOu'] a mote. bave besrd fomfithing of it,^ 

datgom, a dark fléue, prifm, Buaz'coiUA, s.f, 7 ^Bussx'ccuio, t. m, [picdol rumore] 

Buria'sso, i. m. [iniUantatpré] a Busbccuio, t.m, j [.budellame d'a- -f mb^^ering, or fittabit^ mp and dùvm%s 

Mafit^ wr brairadoao, Jljqiafi« a -polli] gnrbagè, ebittoPlihgSy * little noife. , 

Burla, /./.£irburlare,iaia]fwdl^ tripes. ^ ^^ ''•Bua», r. 1*.- [ventre] tbe betfy» 

ery,railìery^jeft,banter, . ; Bvsirjii i^ /.[Aromenco da-iboifei]^ p^pub^ or gnts, 

Bujii.A'RB[M^^^cbenùtelr«i^» in/Ir nment toflay npon Ukf a Ime* ^ 'Empirfì U buzzo» to fittone t betly pr 

M% toridicule, moik/fciff, deride, io j^er^ • B«aP> Vj« • fvano] entpty, void of, gnts, 

^btamer. jvam^ frivplom, fighti mmprofUable, Buzzo [un certo amele, ove le donne 

Tal (i burla che fi confeiTa, [àoé aUe Buso'vb, s, m. f forca di ftromento tengono gli aghi, e gli (pilli] a pim^ 

volte Tocco apparenza di burlare> fi dice 4Ìa fiiono] aJldud ef infimment to play atflnon. 

la verità] many jt trju weord ii fpoken in i^m. Busso're, adj. [dn ha gran buzzo] 

jejì. Bussa, /. /. [affmQ, travaglio» per hig-bellyd, 

' Bwlarfi [non cararfi] tofeontà enrwtabt lo più da fatica] tronbte, grief, vtxa^on, Busso k e» [gran nang^iore] agydff 

9ttbimgrf»mUioiarefir^t»lat^M»' - fatignt, labmrm g^» a ghUion. 

Or Ca» 




e 

e A f Cacct [anaibrtt<ijcnlpa. Che ctirt C^éu f^k ùcàà 1À xao% u fmO mt^g 

«•lora <^|fi ocd] ktsrgéufs, Mmt-^aì- gy^s mi, 

CA* #. /. rolà] M?. mtf*9 «r^Mi ^ ^ flttf. Cacciare [mmatt e ficcur oqd Iona] 

Ca Lciual bmfitfmit^ Cacoa'o, /• «• [firuca deQ'Indleb i£- ffktht <• Mrr, r« fAn^ i», m^Kkì^. 

miletUa muidòrla] ^ /mì^ m Iodi* /£i^ Ctcdarfi io nm compagnia, f« inninÉh 

CAB ém skmmd. mms fi^ imf m wmfmy^ 

Caccaba'&dolbi «. /• [carésbe» Cacciata, «./• [caodaméntp] ^oa 

Cabacs'ulo, «. «• [fivta di peCoe] pardle kifio^iévolil bUmdtmmts^ ctm- n^lSng, etipmlfim» 

wttmwt a fmati fr4h''mfUr fpK fkmmtst arjglts^ tAuéUts^ fmr w^rtlt» Cacciato^ du^» ebéfid, r, cacàve» 

Caba'la» «./. |[iaéma dicale occ61- Par caccabildoie, t$ deUfi thtfém^^ Cacciato'ja9 «• /• [ilroineiuo per 

^te] cabala artveUi$m rffiertt tkhgtt m ffmwn, anr chiodi] pimcers. 

skiddempii9U tfhiénmlfémdSvim «gr- CAccaiATB'Li.A» i. /• Lfen^di pc- Cacci atc^bjbi «. «• [che anit It 

Jttrits» frrfe0id firjl ky (*#Rabbiiiii wlm ne] tàm vré^n-cskfu caociaj s hmmter. 

é^frm tm firn to ksm kem éUhtnd émd Cacchio'xb, #• n. [qod piccioto tGaociaedrerpeHeantfre»dUcacdaidre]« 

rtvtskd èy GhL TcniiicéUo biaooo» che od cnftcr dtvén- ftmmur» s aufer, m driver. 

Cab ALi'cTA» s.m. M tééstìf, s fn» fa pecchia] « wkUg wtrm tkéi inmii ^ UoceUo caccimre, sfimSm èirtL 

figir ^ ihi jt9iffii trsMttms. ètcmmu aku. Cacciata l'cB» i. /• [<Se cacciti 

Cabali'ctico» s4f, [di cabik] «7- Cacchidne Tqpeli' uova che le molche « kmtrrfs. 

Jlmmt^ tmadnimi fiati Wjj/hrìgi mtrs' geoeraDO, ò odia carne, ò nel pcfix» Io forma di caccìatrice, im s rAtty 

S^mu. che divéogon poi Tenmcélle] inMk «r IMu 

CABi'obio» i*m. [iòra <U pcice] intfgfiw Ninfii cacdacrice» 4r hmam^wfm^. 

mè-fpiu , CACCHioBo'ao» «v(r* [pien di cac- f Cacciata ice [diicacoacncej mg 

CabivbVto, #• «■• [gahioéao] s àóta] fitti tf mmgBis» gafeUtr w àriversméy, 

€Miei» scltfgi* Caccia^ ì. /^[perfiguiinénto dcHe Caccbbbb'llo, /. m. Ho ftercodc^ 

fiere ièlvànche] bmaì^gt chsfi^g. topi, delle lepri, de* Cooigjìf dcUa greg. 

CAC CKda [hóooiim che dionano] htmii» ee, e di fimili] tttéUet wr treAdkt tf m 

mtM* ' Jtieef» crtteU rf a rsbèti «r ksrtt tk§ 

Cacaccia'bo, #. «• [hoomo da ni* Vteaàa caccia [mecterfi in ftfa] u dm^ tfs rmmfi, 

tnce] « fi^flifi fiOgm^ ^ diuuirdt m hisr étm^^ u fy éméj, Cachbbi a, «. /.fleKionu^oe] 4/4ÌL 

/wA Dar caocit ad un Ta(ceUo, r» ^nw « Amm, éfftdMim^ 4*Ùgdm€p^ r 

Cacafi'obi» «• ai. s ffrmtgt fmkéUt fiAihgtkafi. nifi. 




C AC Ai.BiOj s.m, skmdtf Btrd. fi^, tf tbg héfy èy ksd diti, «r hi^fidt-^ 

Va ca ca mu^h io, « j^^t ^ *"«> * Meoere in caochb f« ^sfi» w fiigki. mfi. 



Qfrmct filij S*^^' Caccia [quel (cgoo che fi mede dote Cachbti'oo» ^ [écóoo] lnSkki 

CACArKvsi'BBo, «. «. [Ipenfiefico fi ferma la palla con la «joal fi gnoca] cmfigmfiivt, 

COifcurato] a céneUft felbm. thdfi st ietmts. Cacriuvo, f . aa. [iifi> 

Caca'kb [^ndar^m^i cTaamen- Cacci Aoto'iri» /. /. [la preda che fi m had lég^ìtb^. 



ù dd dbo, per le pard di fooo] f A ddk fiera in cacòindo J ^ému» «mj- Cacio, «. m. Hacte rappigliin infie^ 

Ibìi*» . ^- ^ ^ , fi"* ""^ • p«mó»] akitfi, 

4? Cacarci [favefiar renxaooiichi6òne] Cacdaga^ot [caccia] imiimi, ikét- Contefiàr U cado [dire la ooft coa*ci- 

f fitsk f M tmd n fnrpfi» fimi, lafla] i$ itliikt irmik «f rW msiter, 

Cacarfi iooo, [ham iwin] f fimrt Bolco dacacciaf^ne, « mUfw kma- Efler pane e cado [vircreinftfena fii- 

gmes nitst f he rftéidt i$ he dijbténi^ img, miliariiàl te he verj intiwtsiet s gresg 

fid, Cacdagidne [difiacciaiiiénCD] tksfiteir eremy, toke bamd end %Uve peitb mm, 

C ACAf a'vovb, f. M. [d'iflènceria] s fmfmt, empaffiem. hUnpàie U cado nella tràppola [£nr 119, 

diJTemtefy, m bMy-fux, Cacci alb'ikb [ erba ] ibe fiee- dcfinoin un luogo dove noo può éagjt^ 

•»Cacaiéeo.Mi«r;.[cappery]0/r4Br^f/ tbi0ìè. nhpaxdiìooe]u et^e emee fitf te ém 

téfil neMderfml! r — — t.^ Cacci amb'xto, /• a», [il cacciar yia] epidemt démgert èy temm mm u itmg a erùm 

Cacaso'oo, «. mu [grare nòr di ém expelUng. bsnifbimg^ imrmmg emi, e»* im fimembire sàere ti ne efiéfe, 

propdfito] a fiig temdted ftlkmt me tbM fmtfiem, Ca'cita*, s, fi [malóre che ipieàt 

4eat te bi grève. Cacci a'ab [perlcgoitare le fiere (H- adle poppe delle donne] m difié^e tlmg 

Cacastb'ccui. g, NT. [rpUdroa] a vitidie per p'igbàre] te kmm, te cbsfi, cemes tu wmuns bresfis, 

milU^diy fiUeK^ mfiatlhfem^^ d femmy- Cacdire liu ìm cacda] te ebmfi» te Caccinola, /./. [ forma di oacb 

fdtier» pmfia* coodo]. #mt fist remnd eheefe,. 

Cacatame'btb,*ìp. [adipoiema- Cacdar un yaTcéUc, te ghe aJUè tbe Cacoor axi'a, a. /. [errwedi fai»- 

U]jlewiysfidav[k0rdly, ebéfi. tiinì\ fimU in eeritimg, 

Cacatojo, 1. m, [il hiogo dove fi Cacciare [fcacciire, mandar iPÌa]. r» Cacoorafusa ab [ (crfrere naa- 

caca] 4 bmfe 0/ effiu, s fenvement ee tmn èmt^ tefind mwsy. ]t\ te vriig mntmreah m errenHmfiy» 1» 

mceffury honje. , ^ ,. Cacdar fcior Ci oda, te tmm etn ef finbble. 

Cacatw'aa, i./.[ilcacartl/Wiàtf, d^s. Cacu'ub, <. aa. [fiammica] the rif* 

tbe saitn .fene that eafitb btmfi^. Cacctire [««e, cava»] te tm» er beùbt^ fUck, 

Cacaiura [ QueUo che cacanotU ani- drive emt, tefmUerdnm» teget^tepéndt 11 cacume d'un, monte» tkt taf ^ s 

flaau piccioliffiiui, come le muCche] tbe mt èyfirce, memntéùn,. 
dmg ^ffiitt, ^ . ^ Un chiodo caccia l'altro, j«fB«iYiWwf 

Cacca [voce de anauUi quando vogo anetbn. C A IX 
Bono andar dd corpo] mc<, as (bìldrm Cacdac uà crìdoi te ay gr firggm 

fij nbm Sbey wént tejhtte^ ,gg^ Cababettc, ' :«. [bara] a Inerte 

• t^rrj desd cerft .w^v -> /j bg bmitd* 

4 Cada- 



CAD 



C A 6 



GAL 



CaoaVi&o» 1. M. [corpo morto] s 
uertmfii the cvrfs rf m desd Mf, 

Cadau'ko, aiiJ, [dafUietmno] e^ 
9m9t 9very mi* 

CA.DZVA'9%0, t. m, V, CatmtmìIc 

CIO. 

Cidence, «mJ. m, f, [clic ade] fst- 
fiw» ietBmng, 
u adeoce ^oraOf the decSm^g iUy. 
Cadente [mancante] dtfidmu Wémt' 



Cadeo [fori cadde, he feti. Pad. fid. 

Caob*jib ^calcare» raiin da alto à 
baBb fioza cuègoo ] 1» fsli dnm. pet. 
caddi. 

Far ckier mono, te kmet^ dewm àtéuU 

Cadére tpéodere] te kamg. 

La barba ii cadeva nella dotiiFa, the 
hemdbtmg te hit mddle. 

Cviére Lv«>re,fiiccédcrel te heffe» er 
ffaUern. 

Cader iidl*ani]iio> te teme òtte eme't 



Cader per mano, h eeme imte mit 
kàoedt ky chéutt, te meet nith. 
Cadére in penfiere* te fsil mte emet 

Cadere In dilcdrib, te teme te téUk. 
6e cadefle mai, ifever hjhemld béfpem. 
Cadere in tai^Uoi /• feU eemvemwulf 
Jèr em's fmrpefe 
' nella 



La bdezza 'd fior caduco, htàttty U m fot cinonc ad uno (iiioolpirk^ /• 

jKrarer thMfedes<, amd eùU net Ufi. Uy te enes dutrge. 

Caduche fperanze, decàving infet. Cattivo lavf^atdrey ad ogg^ ferro pon 

Malcadàco [epileifia] the fam^g-fiik* cagióne, he that hss mot MwmU te werk^ 

mrfu fmdtféudt wish every thù^. 

* Cadu'vo, sdj, [cadadoo] eseh eiUi f CAaiovz'roi.Zts4f.ldì debolcom- 

every ette, plel&Sne, malatfodo] aMcp ficktyrvslt" 

Caoo'ta, i. /. [cadimento].^ fèdi- tuditutry., 

h^. Cag^éfole [iodirpofio] huU^fed, nH 

Cadóea mortile,' s mertéi fèdi. teeO. 

f Caduca fcalaca, parlando degli tic- Caoionu'ssa, /. /. [dim. di cagH 

cdJil the fédteffieù ef mty bird •/ frey. one] a triflimg exct^e. 

Caduto, séO.fédlem. v. cadere. Caolia, [frem calere] ex. 

Cadófio [vile, dimeflb^ él^eél, feimtt Ove noncà^ìaà te^ frevided yem demi 

dijpirited^ eut ef hesrt, ahsud^ csfi Cére fer it. 

detm. Caglia' iLX [mancar d'àmmo^ tefeii 

A'nimo cadatOy « mism ^tit* *f *f*f^» '•. «m» frànti te give «ntf, te 

fuail m emes nmréige. 

C A E Caolio, V. n^o. 

Caova, i. / Idi cane} 4 M/CÌ&. 

Cab'vdo, éuij, [ceitiodol MMm fèr. La cagna fmiotoià, A 1 catellin eie- 

Thh verh hss ne ether tenfe hm the gè- ^» ^W hfi**fi ^^ ""«^ fmeeeed, 

rmndhe, end 'tis édemys jtyned with the _S.t?*^*^^'**' '* ** C*^ gnjflbj ' 

verh andare» ex. '^'*^ ^ 

Andar caendo, te lieh fer. 

Percbe m'andice voi caéodo» ephst de 
yen wmnt 0/ me. 






fimile alcane^ 



C A P 



povera, te greve feer. 
Cadére [mencàr^ venir meno] te di- 
eMtee er d^ay^ te ie/fen er beceme iefi$ te 



tJNffdeg. 
Caoha^so, adj, 

CaOHS'iCO, A(f' 

i^ er beiet^ò^ te 
rijh. 

Vito cagnizio, s tbggìjh fnte. 

E- tu cagnazzo, snd yen vile dtg. 
Dance. 

Caohx'tto, /. m, [can piccolo] « Kt- 



Ladoria d^'Inglcfi non caderà wtS^ 
MmgOfigiery mii never deury. 
Cadere ammalatoa te fslifick. 
Cadére [appartenére* toccare] te hele% 

Non cade à voi il riprendermi, 'tìs mei 
yem hufinefs te cerreS me. 

Cadere in bocca al cane[haver peffimo 
fiicceflb di filo a&re] te mifarrty im hit 
defignt. 

Cader daQa padella nelle bcaoic, tefeM 
èni ef the fryingfen imte thefre. 

Cadb'ipolx, éutf. [cadBco, non dura- 
rle] frmi^ hriitie^ ferìfiMe^ fmhjea te 
feB. 

\ Vita cadevole, ^ frdi^e. 
* \ Frutti cadevoD, pwits att te fsH. 

Cadime'vto» /. m. [il cadere] mt 
Pmng er fsU. 

Il cadimento della neve» theféUBng ef 
thefeem. 

Cadimento [ rovina» fterminio] /^i/f» 
dffirmÙten. 

Ciaichcdóoo deaUera il cadiménm de* 
cattévi, eve^ body teifliet fer the defitte-' 
éiem ofniiM mem. 
. t CKiiméfiCo [tramontaménto] fet' 

D cadlmemodel lòie, the fnm fettimg.' 

if Cadiménto [abiggottUaénco] dejfmh' 
daue, er defiendema. 

Casito IO, séf, [caddco] thst mtsy 
fsiierfade. 

Ca'dmia, s. f. [forta di piecra, e di 
minerale] brafs-eret afieme etu ^ whtth 
bréft it tried. 

Caducb'o, 1. m. [verga di merciirìo] 
idenmry't tcsmd^ 

C^d^'cita', /./. [frMA'] fraiity. 

Caduco, sd^, [cuimle, Erigile] 
Jetùif ferifitàbie, rtédy tefaU.. 



Cavva» V. ca£k. 

CAr^A'aB [tèrmine dd giuoco di 

abara^tno, far cafib] te mtsbe, er becente f^' ^ •^ ^*^¥ 

ef ém eddmmhtr. Caohola, i./. O 

CAyrB » «. Ni. [lòrta di bevenda calda] Caoholb'tta, t. /. ^ [cagna pie» 

ttffee er etgee-berry. cola] s little ethelf hitch. 

Ca& di caffè, ^ Caffè, t^ee^^heife. Caonolb'tto, s. mt, a Uttle deg. 

CArriTTA'vo, s. m, [fora di vefle] Caomo'tto, /. m. [qudlo che prei. 

et fii^herétt freeit er nffer caffkh. *o^to ferve per bravo] s hrsve^ sjn^h- 

Cavfo, t. m. [numero inegaile] sm ^^thier^ s heOering bisde. 

edd nmtmbtr. Caojtq'tto, ^ 

Ntimerocafib, ìm mA^mm^. CaonooliVo, r 

Caffo» [fingolire] ja»g«/«r, rsret eheia, Caoku'olo, s, m. J [can piccolo) 

etctrmerdùtsry. s little dog. 

Vài fete il caffo di quante donne fono CAI 

in Ii^hikerra» yem are thefietter, er the . ^ ... ^ 

theiee e/aUthe Bmgt^ memen. Cai'cco, t. m. [vaTcellétto da remi] 

Jo fono il affò degli fcsMunti, 1 tme ^ ^^^^ ^«^« 

tìte mefi mrfèrtmmÉte it the werU. Caiva, /./.da caino [nomediluo^ 

Giuocare à pari e i caffo» te play m P> dd'inferno, dove fi punioono i cra<ii 

»fi] s piste in heii ethtre trdtert me 
Uirmented. 



€vtn eie edd. 



C A G 



Caoio [caio] Ifsll. 

CAoioirA'iTTB, sdj, [che cagr(ina} 
ttufngi etesfiemit^. 

Cao ioh aìl b Lcflèr cagióne] te esnfe, 
te ettsfitn 



C A L 

Cala, «. /. [feno di mare dantro ter* 
ra] bsy^ s resd fer fipipt. 

Calai ho'hb, t. m. [animale eh* 
vola, umile alla velpa, ma alquanto mag* 



CagTonire, [incolpare] te impeuet te gH^re] * hemet^ s find of great wsfp. 
m'th, te Isy te ene't Color di calabrone, s colonr like 



ley epent to chsrge 
(hsrge, 

Caoiova'ilo, sd). eetafienedt imfte- 
ted, 

CAOJoycB'LLA, i*/ [dim» dicagi- 
onel a Uttle cstfe er pretenee. 

Caoio'nb, t. f. [quello d'onde deri- 
va Tefitecto] cst$fe, resfm^ ecesfien, metive^ 
fnbjea.^ 

A mia. cagióne, mpen my sceotmti 

CagkSne [fcufa] etccmfit mot^y. 

Trovar cagióne» te fitti jwne etetm 



hemttfiy. 

Parla come un calabrone in fiafco, he^ 
nmttert. 

Calapata'kb» o Calevata'r.b- 
rrìftoppàre^ in navili] to cacky to tslk^s 
Jh^i tefttp her crsckf» 

Calafata'to, adj.ealk^d. 

Calama'jo, /. m. [quel valsero dova 
fi tiene lo'nchiòHo da Icriverr] sn ini^ 
herrt. 

Calamàjo [pcfce, detto cofi da un cer- 
tp liquor simile allo'nchJdlbo ch'egli ha |n 



fi* 

t' Cagióne [malattia] erstUttefi, ersnt Ce] tmtle, tnttlt-fifh. 

rfhesltk Calamakdkb'a, /. /. 1 ' 

Prender cagióne Lpig^are oocafióoe] Ir • Calamanobi'ha,!./. f [erba] r^a 
inl^ thg eppfymitjf. hethgfTmgndfrt et tnglijh treatle. 

CALAMB'^ra» 



e à L 

tf.inti, 

Ctlaméiuoi [tlctlare] sgtmi domn^s 
étftcnt, 

' C^LAMi'tTEOi s, m, ^ferroperarrìc- 
tìtr i cipclin ^ trìffinfin ùrfrìxuM^ ifw, 

CaiamiVa» /. f. [pietra oocacbe ha 
proprieù di cir^ie a fé il ferro] the aAa- 
mmtt, ortht hadfi^e. 

Calcinila* [l'a^ della bu^la, per efler 
il terrò cafamicaio] the needU ifthe com- 
fafs. 

Calàmjfi [iafeliciùi mtierìa] miferjt 
dìfhffsi caùmitj^ 

Calamita'dE) 1 

Calamitate* 1 v. calamità. 

Calamil&lOt adj» of ter hetanf^tf^ io the 
ìoadjitne, 

l-erjo.caUmitacO) »h irantrfttelumdhtd 
vpith sn 4idaménujitne» 

Calamito'co, ifif.tpì«n dì caldai- 
ca] mifirékiet dtflreffedtfmU of cmUmitj^ 
sélmiJt4ms. 

Vin calamitófiw ^ diftrejfed. wretcbedSfe, 
. Stato calamitd&f ^ miJerMe cmds- 

' titìOH, 

Ca'la^o» #. m.\ pianta, chehafiaii- 
Ittudinc conia canna] a reed» m céme» 

Calamo aromàtico» s fietet tMme fftùw- 
ing in AraUa, Syria, mndthe Eaft-I^eSi 
Cala voRA» «./. {uccello noto» che 
fi tiene in gabbia] m cs/ender, s fert ef 
iark* 

Calako&i'hoi I. «. [dJm. di calan- 
dri] aj9mni taiender. 

Far calandrino qualcheduno {danfì à 
crédere qualche colàj te nudte fomeboéfy ke^ 
Seve tbat the wmn u mode ofgreem cheefè. 

Cala'»pio, i. w. [tràppola] tf jZr- 
dimikpott entémglinit fii^e, 

C A LA n £ [minuar più da alto in baf- 
jlb] tedefcend, te tome trgo down» 

Calare le vde, fJMke fsil 

Calar eià> te gedem». 

Calarli ad una colà [acconlènurci] to 
inàeice eir^sw ene'tfeif to sthì^g^ toyteid, 

Cdàre ^ventre in ^edioaiione, min- 
iare] to detreafet to wear spray, to decay, 
to growe Ufi. 
. ^eìaiiiàéfforDOitowsrdstheevewijg» 

La luna calai the moon tumes» 

Calare [diminuire di prezzo] tofaU 
inits friceorvaime. 

Calare [parlando delle acque] to thb or 
fédl^ OS fhe fide. 

Calarla à qualcheduno [ingannarlo] to 
flsjfomehodj a trkk. 

Calare [non eflerdi pelò, parlando del- 
le monéte] tokeUghti notiffedltcéfht. 

Queftagninea cala, thisgmausis bght. 

* Cala«tiiella'ke> totrsmfim, 

* Ca-last&e'lloi s* m, trsmim» 
Cala'ta, /. /. tfcdà] defiemt or 

fietPjìdetfs hit/. 

Calata [parlandodel prezzo] étkéttemeitt, 

kjfetùngy jsU* 
Calca, /./. [molnnidine di popolo 

ftretto iiiiemej crowd, tbrong^frefi^ mml" 

iitmde. 

In calca> in a crotvd, 
Ufòr dalla calca, to crmd otU» 
Mescolarli nella calca, totrowdin, 
Calcagjta'kb [fuggire] rotake to 

one's beels* to have one's heart et bis heels. 
CALCAOHi'iro, i. m. [quella parte 

ddla fcarpt» b della calza die cuopre il 

qdo^noj /Aff fmtrttrstféflmtorfioekìw^- 

èùlt. 



GAL 

Aniarea cilci^lni, towslkpp-lhóo, 

Calca'okO) /. m. [là parte oereuna 
del pie] the heei, the Rmdcr fart ef the 
foot. 

Dare delle caloigne» [dimoiare» (pro- 
nare] toffur one on, to put or e^ him oa or 
firwsrU, 

Pagar dì calcagna I pagare i Cìxà. debid 
coll'andariéoe via] to reut amaj afithomt 
p^ng one^s dihtt, 

CALCAMLE'ifTo» /. MI. [il calcarej 
trsmpUf^i frejjlifigp treaditig npon» 

C A LG AH E [aggravai oo^p*edi] tofr/ft > 
towdgh dorarti totresd mpoa. 

Credo che non calcherò mai più la cetra 
di Tolcanii I believel jhaU never merefet 
a foot in Ttilcany. 

ip Calcare [tener (òtto, opprimere, con- 
culcare] te opprefi, to keep mtder, to trend 
or traoòple tmder foot, 

fiiibgna calcare le maldicenze de' (iwà 
nemici, one nmfl flight the cdbmmes rf 
one's enemies, 

CALCATAMe'MTE, sdv, clofi, Uofe^ 

(sr- 

Calca'to, adj, preffed. 

Luogo calcato [pten di calca] a piste 
erowded mthpe^te. 

Via calcata, the hings road, s high' 
vpsjfor rosd, 

Calcato'ii£« i« m, s tresder, 

Calcuior d'uva, s tresder efgrsftt* 

Calcate, e'fvo, /. «. jt 

Calcate E'rtoLo, s, m. j[eii>a] 
fisr-tlnflU or St, 'BsmshsS'thiJile, 

Calgatui ce, e. /. [che cala] ^ 
tromsn tresder» 

Calcatrice [nome di ièfpdme] s ««•- 
moni ftrpent, 

Calgatu'ea, V.*/. [calcftméBfio] s 
trsmpUng or trtsdit^ muUromesfea. 

Calce, /•/. [parte della lancia iocto 
la impugnawra] the hwer end efs pike» 

Calcb'sEj /• m, [orna deU' albero, 
termine marinarffro] sJlepimsJb^,M»s4 
piece ofthnher wbertm the msfis or -tspfismt 
fisnd. 

C'ALCEtT&vsAO, i. m [melcolaiiMi 
di calcina ed dtro] umsmu mortsr, eisy, 
t^l^i snyftmffvchereefswslUemsde, 

Calcb'tto, /. m. [(carpetca dilaniò 
lino] s fock. 

Calciente, i. m. [gioocator di cal- 
do] he thatpU^t si hsU, 

Calcica'ee [calcitrare] net H «Ar^ 
Jhéborniy to rtfmfe^ to r^, to mthfismd, 

Duncoiàè di csdcitrareallo flimolo del- 
le paffioni, 'tis s hard mstter to refifi 
theftiti^ ofpsfftom. 

Calcica^ E [calpefiire] to trsmpUi 
to tresd, 

Calcibo'eio, s, m, [marmo] sls- 
kafier, 

Caz.ci'va, /. /. terracotta, la quale 
f'àdopra à murare] Jme. 

òuctna viva [che non è fpenta ood ac- 
qua] tmflskfd urne. 
Calcina sBxorità, flaked lime. 

Calgima'ccio, i. m, [pezzo di OM- 
cina fiata in opere nelle muraglie] rnhkle 
or Tmkbifh ef oldrmiaons honfesfoUen to the 

gronnd. ... 

Calcinale [ndur in cakina, tèr- 
mine alchimico3 to calcine^ to ktsn to s. 
. tàUn 'or cimder» . 

Calcina'to, ^'. t^kimed, rUmUu 
poteder» ky fare or teerofives. 



GAL 

CALciirA&io'xE, /, f, [il ctròflir»] 

talcinstion^ redncing topotoder. 

Calcio, /• m. [perodUà che fi dà liU 

tnii col piede] s kick» 
Dar de' calci, tokick. 
Calcio [iJ piede &c!Sa\ tbefòtt, 
Méaere U calcio fui collo ad imo [opwi^ 

merlo] topat sfòoi 4ij^ onet netk» to Ìe4p 

himmnder. 
Dar calci alle ricchezze, to defpife Hm 

tkefs. 
Dar caldai vento, to k^tk, intln mr,t» 

kehsnged» 

Jo non voglio ouefio calcio in gobCaìr 

oè, non voglio reltarvi oMgMoj / okn't 

love to ke inyomr deke> or, itfSeU mt hefiad 

fiest lléye$adersMj okiigstion tépem* 
Calcio [giuoco di p& à rcaao} Wf s 

^ameproperljf njied in Flcreact, offmt'èsit, 

tn a raneedèattlf, as it voere afisr tèe ns* 

$me ofthe Feromadiia ef the smtiemt 

Greeks. 

Caxcx'te, /• /. [£>ra di mincralel 

s fione to try kraft vcitb, f 

Calcita AEE [dar cald] tokàjr, 

t Calcitrare [repugnare, fir refiftéjaal 

to reffè^téuithfismU tokesgsim0^ to op- 

pofe^ to rrfkfe. 

. Calcite o'«o, S4^\ [che ciia edd] 
kicJ(ing ksckmardi orninàng st horfet db. 

CaI'Cola AE, òCajlc vi.A'iiE[oam- 
patire] to csfi scconmts, to retkon, umpette^ 
tslcmlste, 

Calcola'to, sdj, reckoned^ c( 
ses» 

Calcolato'eb» /• m, [die céiaila) 
scconntant, 

Ca'lcolb^ s, fm [te^ iiii^iMlril 
cefiitor dene i piedi, appiccati con fii^ 
oàke^Àìiocx] s wesver's tresdJe, 

CoLCOLEKl'AyÒCALeULERl'A,*.^ 

[Tarte del o^Golàre] Aestrtef esflie^ se* 
toemit, 

Ca'lcolo» ò Ca'lcvlo, <• »p. [odhi« 
pnm] cskedstimy eompeUsttot^ retkosdttg^ 
scconnt. 

Càlcolo [j^ccnaza bianca» dolili «nd- 
cbiulavanoiKlfir icocui] sUttàpekUi 
orgraveljione, fnch as the antients o^edm 
reckon roitlu 

OUoolo [»al di pietra] the /tmet.im 
the réns er klsdder, 

Calcolo'so ò CalcuW**» ^u^ 
fnllefpekkiefiomtn ortkst bsth sgrsmify 
(oéttfrkjea to the difeafeofthe/hmteit 
HsveU 

Calda' 

Calda', 
fidarvi ò bollirvi eooo chedie fi fia] 
s thaldron tir kfttle, a fot. 

CAXrDA, s.f. [caldana l'ora più calda dd 
giorno] the hettefi homr of the dsy. 

Calda, [razziane dì fialdare] et 

Batter due chiodi ad uoa€alda»fe UMtwm 
khds with one /tome. * 

Calde-aleflè, hot koìled chefntut. 

qOde-arolie, hot rosfied chrfmitt. 

Caloamb'mte, sdv, [coocaldem» 
efficacenìénie] ardentfytvehementfyte^g^ 
fy, firventht eamaeftkf. 

Caldamente [veementemente, €ongiail 
hixàct\fmiomfiy^imadh. ,^ . , 

Caxda'ka. /. /. [rora pui calda dd 
giorno] the hott^ Jmr ofthe degfj wkHku 
skom woam-dey» 

Cd. 



l'io, t. M. f [vaiò di teme da 
b boilirvi eooo chedie fi fia] 



e A If 9 A L, GAL 

fl 

Caldana [l'infermità cag!oo£ta dal rtf- Calep attato'ili; s. /. [che cilef- Calioivo'ìo, édj, fpien di alìgine] 
clàéM^nSnàò6Tc]scoU,f9timky9ver' hj he thst tslts Jhhst a eédker. dark,ndfiy^ iadU fiM ùfokfcmity, 
mmthUkomsnàeKerdft' t Calennau5re [dìerifi^] a mockert « Aere caligi nòlo, dar^trmify air, 
Cax.da'vo, /. m, [va(b da fcaldare le fcvmer. Tempo aUiginòifb, ftg^ vDtmthtr, 
AxBiui\ a hind of ft9ve or Jmmdc* f vcétrm Calenda'kiO) i. nr. [goella (crittlira Calla, *• f* \ 
sr99m, ^ nella quale fi dKHnguono iieflivi da feria- Callaja, /. /. rCpaflbiquell'aper- 
CALOAMv'zsoa «. m. Qttcciol cai- \i\ a taUndar w aìménnuìt, Rva» che fi fi nelle fiepi per poter entrar ne* 



diao] aUtttefl&ve» Calehda'ao, v. Calbvoaaio* campi] émentrsnce or pautige. 

Callajb'tta, /./. [paflèi 
^ ^* rU primo Éioroo ite nsntw péffsge, 
i9 ^ 4mi affifi, del meiè] calends^ tln prjt iérf tf tvoy Callajii'ola> /• /. [rete da odia} 



CaL&bosia'ab [prot^ere, favor/re] CaleVdb, i, / 7 Callajb'tta, /./. [paOèno] ftf/- 

ioféNvmy U cotmtenance, ro aka, u héUÌty CalKkdI, s. f, j [il primo Éioroo tlt nsrr^w féffsge^ 



Calde ooiA*T0» aij, fétwmrti^ fr^ nmuh, ~ s net orfiurrt f Un at'anijtajfage, 

uGed, CALB]rDo'LA»i./.[fiore3iAe iM«r{{oitf Calle, ì, m. [yia (Inda] a féth^s 

' CALDBKA'jfOa /. w. [che f^vafi d'oc- jUmer, road, 

tdne ò meiilli simili ] a kraxier» a ri»- Calbvsu'olo» ì. m/ [uccelletto di ^ Callo» #. nr. [carne indurita per con« 

i^. color verde e giallo] agtld or thifiU/btcb, ónuaùonedi fatica» ò altro accidente] a 

' Caldbub'llo, /^ ai* ^ Calare» vrr.imp. [prèmere, euèràcuo- cvmytAlUJityy a hardskfm, 

CakobriVo, s, m, j [uccello no- re] fcare, tohavea refieOfir, toh cm- Par il callo \acooftumarf}] to mfe orsg- 
tD] the gtid or thtJlU-finch, cemedfir» cufttmene'sfe^^tt gee émhmkit, 

Caldbao'nEi s, m, [caldua grande] Non vene caglia, dent trenhle yem Jef Far il callo alla fatica» te mfe en/s fttf 

é fettte, a great ketUe. éAemt it, te «or*. 

Cadulotto, s,m. [va(b£aRD ì gufa U voftro onore micale, / am jeakms ef Callo'mb, t, m. ^apertura per pil^ 

tfcaldaja piccola] <«/•#> 4y^ff*<>f-f«r* yernhee eee ett l béve sfsrtiemUmigsrd fir tvt] * f^étge* 

Caldea u'oio» s.'m, [picoio uocel- yeeer hmeeetr» Callo aia, ì. /. [illetamait^v fi^ 

Itti» col capo ruflb e giallo) a^old-jimb. Non mi cale di voi, / dei^t care fif condarei campii a damghg. 

Caldea v'ola, *• /; {jpiccoi vafetto yom. Callosità, /. /. "ì 

Ararne] askìBet. Mettere in non calere, ò in non cale, Callosstade, '. ^ > 

Calde sftAi s. /• Tcaldol •éKtmtb, tefirfske, net te csre^ te Un afide, te ma" Callosita'te. /./.J Hi mal di 

mtrmmefs., US. » ^ ^ ^ calli] bardnefi effeflh CMUefiy. 

4^ daldéua [grand* atfèno] ftntenty^ Mettere in non calere ifiu amici, tefir- Callo'so, adj, [pien di culi] fiM tf 

umefiuefs. T^ ent^sfriends, cemt. 

Velo raccomando con gran caldézza d* Perche mettere in non cale la ma vita CtMb [duretto pariaodo ddl'tiva]>to» 

ai^roo] / eamefify recommend bim te yee$, per un ingrato, vby de yen bazsrd nmr ^d, 

CALOi'saiMtt [fiff^^ di caldo] vtvy lifeforanm^grstrfui man. Calma» #• /. [bonaccia] s €abn, 

!•#. , Mò meflb tu non calere ogni pcnfiero 4? ^^ahnadi mente, cabmufs^ ftdetneft 

Caldo, t.m. £oalore] bet, the btdi* dìvosdetta» Jtbim^ nemereefrtvenge. rf mind. 

Fa caldo» iris <M#. Di quel che non ti cale, non ne dir ne Cairn ire [dbbonacciare] te cabn^ te 

Morir di caldo, te beeàtremefy boi, bene, ne maltyÀent meddleer makt vdtb fueet» tefiU, to appeafe, te fsdfy, 

CanUiure nel cddo, sa naOi in tb§ rèhatdentcencemyeu, Calma'to» adj. caimed^ éfpeafed. 

'%est. Cale'sso, i. Mi. [ièdia a>pertaà due Calo, s. m, gl'atto del calare] defsy» 

Caldo [colmo, eoceflb] best, étrdtmr, ve* ova'li] s eaUfli^ dtminmtion, iefffutng, abateme n t, 

htmtna. Calb'stko, s, m, [terreno magro] il caloddl' aoqisa, s^ eM»f Aiir««vi/rr. 

NeLoldo del furore, iiiSibs besatfen^s fimdy^ fierUgremad. * Calo'oita, ì. /. [calunnia] taimh- 

féfentintbefirfiféjpem. ^ Cale'tta, /• / [feoa] m ficey s n^iJUnàtr^ falfe impmtaiieei, 

u caldo della ^ovencù, tbe beat ef bit, ^ Calogxa'ab tcalunniarel te cs* 

jeatb. Calia, s,.f, [Que^ icamozzofi deU' oro ùanniatei JUmdeu fffirfe or detrae, 

CaQo, àug. [che ha calore] bet^trétrm. die fi fptocano dam> nd lavorarlo] kiu f Calogvosame'xte, adv, [calun- 

Una ftate calda» abetfimmur, ^ Xoid, niofàmemel feifly, flanderemffy, by falfe 

Un Àornp caldo, a varm day, 9 Célia [punto» niente] a Jet, netbr'ng, auufatim. 

if Caldo \eSexajò^o\sffeBleméte» bind^ Nelifca ne catta [niente a&tto] net a *'Caloomo'so, édj. [cahmniofo] m- 

biartyt/ervemt^ eameft, Mt, netbingat ali. Iwemiems» fa^'e, fUmdereets, 

Cuóifjì^hkferventintredties» Cali'b&o, s. m. a artain infirmment * Caloh aca'to, e * Calohica'- 

Caldo amore» besrty leve. tbnt ^tumers mfe te nuafmre tbe bejight ef xo, v. canonicato. 

Caldo [fooofo» lufiurioTo] bet-^mmi, nmgfpeu ef eirdinmnce; alfe the bere «fa * Calo'itaco, e * Calo'vico, v, 

tmftfmlt lecberams. gmn, canònico. 

Una cavaUacalda, amare resdy H udte ^ Ca'lice» s. m. [vafi> iàcro à guilà di Calo'wica, « cddnaea» v, canònica. 

•herfe. iucchiere che s'adopra nella me(&] ihs-^ Calonizxa'ae» v. canonìzziire. 

Cagna calda, 40 freisi fcVri&. ficff ercomaiemnienemp. Cjn^oit s iato' ttjz ^ s, mt. lalmrnniétor, 

Venìreincaldo [parlando de' cavalli] so \ Ciìict {h'càùeré] a drinl^ag ^tafs. fianderer. 

defre te ^e te berflj ai a mare detb. Inghiottire il calice, te fvcaUeve a ,fftd- Calo'ab» s. w. [una delle qoaliii at- 

Edere m caldo [parlaiulo delle cagne] json. ' tenente al tatto] heat^ vranntb, 

tohe premd, Calice'tto, s. m, [piccolo calice] ff Calo -a e [amore ferverne] :/6irrcs 

CaUo [infijperbitol ^roffio/^M^riftiji!;. ^ finali cbali^e or cmp. Jave, 

Caldo-caldo, tfAf.'|ìubico]i«<ff9WNi«nr» Calicio'ite, s. m. [morfèUecto facco t^ALoAxVico» ««(;. [ehefcaldajjf^tfS 

ìmmediételj. ^naiùi'giÀnt\ a marchiane- coke, beati or vearms, beatittg, 

Caldu'ccio,s« US. [piccolo caldo] 41 Calioita', s. /. ^ Calo'scio, ad), ittntro'] tender^ 

fmtall beat Calidita'oe,x./ > yotmgy Joft , delicate. 

Caldura, s. /'[caldo] beat» fml- Calij>ita'te,ì^/ 3 [caldezza] ibr^sr, Calpestamb'hto, s. m. Jil*cal- 

try beat. vearmth, peflare] tran^Ung or fmvcing vctth onét 

Calbfata'ax, [rìftoppare i navili] Ca'lido» adj. [caldo] kett vcarm. joot, 

teealk, te calbfhifs. Caliga'ae Lo^curarfi] So ^ro v 4^fr|>, Calpesta'ke [calcar eo' piedi] te. 

Calefatoi s. m. [maeflro di cale* £mormrìfiy. tread or trampU $tnder foet. 

hure'] a man tbat is tkiffml in cMking 'Cali'aiisb, /./. [ixblàafoln]4i»//7» «jt* C al ir e sta' a e [dileggiare] ro 

pxfSy a catker. ^f9l» f^l^t lY fcom^ temifmfe eafi/y. 

Calepak!oVe, /. /. [rlIcaldaméD- ^ Cali'ciisb pgooiaoaa] Umdnefs, Calp£stio, s. m. [U calpeflarel 4 

tu] d beatirig er miski^g hot, igne/rèmi* fi^^ing ertlattering mettom vitb thefeet, 

• ^0, a tredemfàtb er wéy, 

♦ CALJh- 



e A L 

* CA.iri'TA]iE [ctlpdbre] t$ tusd 

wr tr ampie under ones foU, 

CiLLTLiLiRE [Cramrel fisUtrmskt 
rawt to fetch tke ik]n off^ pKl. Ubo. 

Calte ki'toi adj, ramtfùri, galUdm 

*^t Calcerico ^impuro] mfmet mfuUémt 
forni. 

Conlcienza a\ttdti, foni ctafcience. 

<j? Calcerùa fede» inin»labU féUtk» 

8occ« 

Calyeuucs'vto» #. m. [ulfitaml 
s fUet where the skin it of, tir wbere 
me is xfUedt extvtiatUn, 

<Jp Calteriro^nto [ingmoo» fraode] 
ehfmtingt thest* frMud v éUceit^ s 
trlck. 

Calte&itv'ra» i./. [(cdfittura» in- 
^ccatura] a fcratch^ s hmrt, exe9rU- 
Mn, 

Cai^to, s,m,s way vr pstebtcuffi' 
•ned kj s torrent vr land-fliML 

Calvello» s.m, [Corta di crtoo] « 
kimd^kértlejmV^y. 

Calvb'ssa, i. /. yeflcr calvo] 4i«/5rf- 

CALu'oiNBt #./. [qudla prima peki- 
ra* cbe commimàano od nido à mecter 
gli uoceiUl tht firfi dnm tfUrds, 

Calvi'sio» i. m. [calvezza] Md» 
meft. 

Cax.vma'iib [alkncaft la gomeoi] 
•#o veir the cMe, 

Calv'nnia, /. / [U^^cX\ tédmmy. 
JUndtr, s moBcUeu furmife, f^9 mf»- 
tatÌ9m. 

Caluvvia'&b, [apporre altrui con 
maliniicà qualche nub> f tsImmnUte» 
JUnJer, éf/fàfe, wr detrsO^ u sccnfe fdU 
Jfy. 

Calukkia'to, édj, eslmmnUtedt «e* 
fmfed fsifly» JUndered, àffetfuU 

Calvnhxato'rb, s, IH. [ maldicfim ] 
ێlmmmMwrt JUndirer^falft sunftr. 

Caluhxiosame'vtb» sàv» J[^&- 
«lence] fs^* JUrUermfyt èj fs^Mcm- 
fatim^ 

•CALinryioa^taiMo \fif. di calun- 
lUoCb] verj JUmdtrvmt «r cédmmnittu» 

CALuvHio'sojtfif. [vago di calunni- 
are] céilmmmens, fsqii JÌémder§ug, 

Calvo, néU. [quegli che ha il capo 
lènza capeUi] ÌM kSdféUtd, 

Calu'&a» i. /. [caldezza» calore] 
heat^ 

Fa una gran cahira» ifs excudhig 

Cal v'& I Ay f. /• [rcftoro cbe fi dà alk 
jerre col concunarlej dmn^ìt^, 

Calka» s,f [(betie di vefHmemo di 
^unba] fiM^s, Ufe. 

Cab» [borfr aoaocaca alle oomamoiè» 
cbe piglia il vento] the ksg efm fife, ^ 

Calza [ftromenio col qcnle fi cola il 
vino] mftrmmer vr firmmmg'^i' 

cèka r flrooienio col quale fi fanno 
irervaziali] m gHfter pipe^ 

><|p Tirar le altje [morire] te die, 

E'ftato per drar le calze, he tket^bt f 
die. 

Nuova da calze, /hif-nevu 

Calsa'ccia, /•/. [calce cbe non 
ya^n nience] éldjitkim, 

Cals AIUOLO» /« M. [maeftro da £ur 
icarpe] a Jhee'Wudter. 

.Calsamb'nto» s* m, (.tutto quel cbe 
cuopre il piede e la sgamba» cofi Icarpc 



[calcetto di 



CAM 

eome cahe] Jhm mUfiee^t^ mothimi 
thst €»vert the teg éutd fiet» 

Calzameoco di lana, s vceeUe» fsckt m 
gétrment te keef rnmé^ ceUL 

Calsa'itte» a4j» m,f, [facile à cai- 
zarfi] eafy te fmt «•» that temei em m- 
fij. 

Scarpa calzante» s fhee that fits mll,^ 

Calsa'b.b [mettere in gamba» e in 
pie calze e iburpe] te pm em Jheet mei 
fiechimi, 

4^^]eflononmica]za[non mi quadra] 
/ dem't rdilh thst, I den't Mpreve it §r 
ukfet» 

Calz&re» s, m, [calzaaaento] fmt émi 
fieckingt. 

Le donne mi davan fi poco fiilaro» 
ch'io non poteva appena pur pagare i cal- 
zari, the enme m gave me fé fmsU W4ge$ 
that l cernii hardfy bey myjelf Jheet seni 
fieckfngt* Bocc 

Cal«ak.b'tto» e. mi.7 

CalsariVo, /. w. I [borzaccfaSm 
die vengono à meza gamia] htuk^. 
' Calsa'to» mJ. that héu Jheet imi 
Jieck^ge OH. 

Calcato'/ A» t, m. [fbomento la 
calzare le fiarpe] sjheeénjg-pieci effetti 

Calsbao'vb» 1. a*. 1 

Calsa&o'tto **m*\ 
lana] w ee Utm fedku 

CUz^oa» #» /. f calzino] fetkhtgt^ 
hefe* 

Calsbtta'jo» t. «• [che vende del- 
le calzette] A^fbr • 

Calsi'mo» «• m* [caletta] feAhtg'9 
hefe. 

Calsola'jo» t, wt. [ che la le (car- 
pe] Jhee -maker* 

CALftOLBm l' A» !• M. [hlQgO» h hOOt^ 

n dove fi fanno lelorpe] s Jhee mskfr^s 
Jfiop, 

Caxsi/vi» 1. N. [qudla parte dei ve- 
fbto che cQopre daln dniura al pnoc- 
chio] hreecltet, 

Calsu'olo» «jh. [fierro che vefte Te- 
firemità dd bafione] firrel, 

CAM 

^ Cama'olio» i. «• [qudla parte dd 
gUoo incorno al collo] the med^piice rf ^ 
eeat efmaiL 

Camalbo'nb, f./. [erba] thewhiie 
er hiatk tbifile. 

CaMALBo'VTB» O CAMBZ.BO'irTB. 

«• m. [animale 1 a heafi Uke s Soemit 
UiAegyy the str fer the meft psrt, er èp 
JUa$ that wiU tnrm hhnjèff mte aO m- 
ieeerti favingvthite ani-rei, CameBeny 

Camami'llA) t.f, [erba noa medi- 
cinale] the herb camewuU, 

Camamilli'mo» 4Mfj. [di camamiUa] 
•/ eamemUe, 

Camavcia'bb» /• m* [companatico] 
fieii meati amj thing that is totem xcith 
hreai, 

Camangiire [abii buona ì mangiare^ 
ò cruda, cotta ] att forti ef herbigeei 
te eat, 

Camanoiaub'tto, s, m. [vivanda» 
o manicaretto! iainiy thimge^ viHmalt» 

Camaklioa'tico, /. w. *! 

Camabliwoa'to» t,m. ^ theeffice 
ef a high ebamberlain. 

Cama&i.i'«oo> ò Cambulimoo 



CAM 

t, w. [colui cbe ha in cnftodia e balla l 
teforo ^^itilÀciò\chamberlain, 

Camarlingo [cameriere] valet ie tbame» 
bre» 

Camabli'moa» #./. [cameriera] m 
chamber-maid, 

Cama'to» /. m. [legno dritto» e Itm- 
gO di circa a tre braccia] afiafferfUO^ 
a cmdgel. 

Cama'uro» /• M. [darà» triplice co- 
rona del papa] the tiara, er the pepe e 
triple crorriv. 

Cambiado'bb» /. m. [che trafica 
nd cambio] a bamkgr, am eecchéutgtr ef 
menty» 

Cambi amb'kto» «.m. [il cambiare] 
ekamgimgy alteratien, chat^e% vicijfitmit* 

Cambia'kb [ traTmotare usa cofi ad 
un altra! re tmm, change, alter. 

Cambiar (f abito, te chamge enee cieathsm 

Cambiar di camifcia» tejhifi eme^sfiÌF» 

Cambiar penne [parlando degli ucodli] 
te memlty mete^ or caft feathers. 

Caubia'&b [termine mcrcantefixH 
pagar danari in on luogo» per eOèr rebor^ 
ttoo in un altro] tethange merney, te dram 
wiemey mpen eme amether» 

Cambiàrfi» [dierarfi, mutar eolore] 
te chamge eeiemrt te alter eneti teek. 

Cambi a'to, aij» ehmegei^ aiterei^ 
tramsjwnmedf tmrmei, cempertei, 

E*a]ttt> cambiato» he it verj meittk M* 
terei, he it fmite amether meam. 

E* cambiato in vifta» he ieoks t»§ em^ 
ther mtam. 

Se m'amate, ne fete ben cambiaòi ^ 
yen leve mte,yem areredpTHolfy beievei, 

Cambiato'ke» #• m. rmeicanie che 
Bl banco è camlna moneta] s bamken # 
wtettey exchat^er- 

Cambio» t, m. [il cambiare] cìm(#« 
§itehai^e» 

Fare un cambio» te make ém etttkmge. 

^ Cambio Loontncambio] emekaitget ei^ 
pine er barterimg. 

Cogliere in cambio» te be mfftakem, «t 
tabe eme thing fer amether. 

In cambio» adv. imfteai» 

Craibb [termine mcrcamdco] ev* 
^tsmge. 

Lettera di cambio» a bill tfexeluutge, 

Cimbio fècoo» exchamge ef mtemep etitif 
emt alkeeamee. 

Render il camlMO» to re^mite^ te mitr 
Uke fer Uke, te be evem eeith eme, 

Cambba'ja» t. «• [fiirta di tdaj 
iamm er eambriek tkth, 

Camb'dr. io, t, m. [erba] gerwiamier, 
emgl/jh treaele. 

Cambleo'xtb, t, m, [(èrpeotello 
Quadrupede fimile alla lucertola J cjMt- 

/XM. 

Camb'lo, t*mt, [Il più grande di 
tutti gli quadrupedi] a carnei, 

Camblo'tto, «. m, [Córta di tifluto 
di lana] ofinffy camebt er chamukt» 

Came'o, V. Cammeo, 

Ca'meb. A» /• m, [fbnza fatta per abi- 
tane] a chamber, a room. 

Camera locanda] loi^gi ready fm" 
mijjhed. 

Càmera di letto» a bei-ehamber. 

Càmera dkidienza» the auiience ehame» 
ber, eehere a km^ er primte giva amS" 
enee. 

Càmera terrena, s parlemr, 

Càmcrt 



CAM 



CAM 



CAM 



<^iinera di puppas « cabin, or tahem^ 
S Stile ratm in ajhip. 

Càmera [luogo dove vanno i danari del 
publico, e le Tue fcritture] the chémtber, 

Camera'lb, adj, m. f, [di camera! 
pertainìng to the chamber, 

Gencilhoomo camerale» a gentleman 0/ 
the bed'chsmber, 

Cambra'ta» s.f, [aduMnia dì gen- 
ie che converfano innemel feUovrflnpi ac' 
-fméuntsncey a citò or focìety of friends» 

Un camerata a canurrMde or comnadet 
s c$mf0moni fellovc, 

CAMERETTA) t*f-f [pìcdola Ca- 
mera] 4i Httle room or chamber, 

Cameri'erAj s.f» a chanAer-mMd, 

Cambai'ere* i. m, [quello che af» 
ùRe ai fervigi della camera J a valet-de- 
chambre, 

Cameri'no, s, m, [cameretta] a Ut- 
iitchambert actofet, 

CAAfE&LEVGA'TOi 1. m. the pffce of 
thamberUdn, 

Game K LEV CO) '. m, [.camarlengo] 
4f tk^mbertaìn, 

CAMBRo'TTOy s. fpi. a BttUroom. 

Caveròtto [fona di prigione] admngeon* 

Ca'mice, s. m. [vefta lunga di panno 
fino, che portano le peribne ecdefiaftiche) 
nd celebrar la meflàj albet smajs-p^ieji's 
géinment of tohitelinueti. 

Camicia» /./. [quella velie di lino 
bianca, cheli poru in 111 la carne] afidrt 
mjhift. 

Camicia di donna, s fmoek, s pcomdm'i 
Jhiji. 

ESSa in camtfcìa) to beh qmerpo» 

Mi ftringe più la camicia che la gon* 
nellB} [aver più riguardo al Tuo inteieflé, 
che à quel d'alcruij clofe is my Jìnrt* bme 
€hfer it mj skìnt none fo dtdr to me, ss J 
4nmtom;jeff, 

Camiciole, 1. wr. -^ 

Camicio'tto, s, m» > 

Camiciu'ola, s.f,J [picciolo far- 
Iccto di lino, che, fi porca fu u camicia] a 
tcsfie-coat, 

Cakke'llo» !• m. [animai noto] a 
€smeL 

Cammi'o, /. M. Ijemma figurata] 

tjf frecious fione tàth jkures in it, 

Cammikaitte, édj, [che cammina, 
viandante^ a travetler, s p^Jfenger, 

Cammina'kb [andarcfar viaggio] ro 
traodi to travely to wander. 

CAAfMivAYA) /./. Li^anza mafeiore 

della ca&] a hslU 

Camminata L ^pafieggiata ] a tcslk or 
vpdiking. 

Andiamo à fare una camminata, Ut ns 
^0 to tabe a vealkf 

Cammiv ato're» /. w. [che cammi- 
na] a wMkert a rsmbler. 

Cammino, s, m, [luogo per dove fi 
camnùnal a way or road. 

Gran cammino, hi^way. 

Cammino [viaggio] )oKrney, 

Mctceifi ro camino, tofet out onajonr- 
OMy, to bfgìn ajonrnej, 

A v va nzar cani mi no , te go on or fortoard 
in one*s journey. 

Andare per il gran cammino, to go 
rtnndfy to worit, to mcéot no hérm. 

Cammino [quanto fi può camminare 
in un giorno] a daysjonmey* 

Mettere un negozio in camnùnoi to 
fn éibomt a thir^g» 



adj. f[dii 
ids, offields. 



Ommino [miei luogo della cafa» nel 
qual fi fa'l fuoco] a ehinmej^, 

Camiscia, V. camicia. 

Camo, /. m, [freno] a bridle, bit or 
min, w fnmffie, 

Camo, 1 

Camojardo, s,m, f [fbrta di panncb 

tela dipelo] Cénnlot, 

Camo SCI a'rb [dar la concia al ca- 
mofcio] to cmrrj or drefs leather, to tsn, 

Camo'scio, s, m. tp^Ile morbida per 
una concia pinlcolare'J tanned or drejfed 
Uétthrr-t fhamois-leathir, 

CAMo'xkAy /, /, [capra fidvatica] a 
wrild geatm 

Campagna, s* /. [paefe aderto fuor 
di terre murate] the unmrry, 

Camfa'oka [il tempo eh' un armata 
è in campagna] acampìtin. 

Metterli in campagna, to tabe thefieid. 

Entrare in campagna» to begin the 
C4Msin, to open tbefield» 

Campagna [pianura^ n fUiut om open 
country. 

Campaonu'olO] 

Campa jv'oLo, aaj, r[<ii campag- 
na] fertéiining to Jùids, offuids, rmmU 

Un campagnùolo] m country-man. 

Legge Campajuola» the ^grarian/ato. 

Campa'lb, étdj. m, f, [di campo, 
per lo più aicefi di cofe di guerra] per- 
tédning to thefietds. 

Giornata campale, battUt fight. 

Ofte campale, an srwy in the/UU, 

Baitiglia campale, s battio or fight» 

Campame'nto, s, ni, [fcampo] s 
flight» an ejftapei an tvafion^ /k^O'* 

Campana, ì./. (^Tomento di me- 
tallo fitto à guifa di valb^ il quale con un 
Ixiitaglio di terrò (bfpefbvi entro fi lùooa] 
a beli. 

Campana [vaiò di pbmbo per ufo di 
diflillarel an aiembick or ftiU* 

Campana [in architettura] apediment or 
tympan in bmildinv. 

Far la campana d'un pezzo, todo a thing 
at once, 

S-jonare le campane, to ring the beUs, 

Aver le campane grofie* /• be thick of 
hearing. 

Campana [vafo di crìftaUo, o fimile fac- 
to per difendere dall' aria, o dalla polvere, 
le minute, o gentili fattare] s glaji whieh 
natch-makers ufe to cover thesr Worlf^vcith, 

Camp ana'c CIO. /, m. [campanello 
pa buoi] a beli to bang at the coxv's or 
ram's neck, 

Campana'jo, /. m. [quello che fiio- 
na> ò ha cura delle campane] a beJl-maa, 
a bell'keeper,a bell-ringer -, al/oy abeU-fomU' 
der, 

Campane'lla, /. /. 

Campaxelli'no, /. m, 

Campake'llo, /• m, 

Campakellu'tta,/./. ^ [dim* di 
campana] alitile beli, a door-bell. 

Campanula [quel cerchietto di ferro ìl 
guifa d'anello che s'appicca alla por» per 
picchiare] a dcor-clapper tike a ring. 

Campanèlla [an nello] a ring that isfixd 
in a Wall to tic jomething to. 

Campanèlla [fiore] bell-floner or blue' 
beli 

Campavi'le, /. !»• [torre da cam- 
pane] a belfryi ajleepte. 

Calile à campanile; Jlockings that bang 
dovon. 



Campaniluxso, /. tn, [dim. di 
campanile] a little fteeple, 

Campanu'sso, V. campanella, hti§ 
firfi JignificatUm. 

Campare [bberare, fàlvarr, trar di 
pericolo] to fave to keept deUver or prt* 
ferve. 

Campare dalla morte, tofaxfi ones lìfe^ 

M' faà compito da un gran pericolo, he 
hasdeUvertdmefrom agreat danger. 

Campire [fàlvarfi] «» tfcape, to svoid^ 
fimn^ 

Carpar dalla morte, fé fhun death. 

Campar dalla giuftizìa, to fly frvmfm' 
ftice. 

Non ne campò uìio, mt one efcaped^ 

Campare [viverejj toSve, 

Cannpar per altrui non può, chi per altrui 
s'ofierle à morte, he that ojfered bimfelftè 
die for another^ cannot Bve, P. F. 

Campato, adj, efcaped» v. campare* 

Campbooia'rb [metterfi e flarcoa 
l'efercito in campagna ] to incamp, f 
pitch a camp, 

Campe^iare, [fi dice de' colorì, quan- 
do fono impartiti talmente che (pic- 
chino con vaghezza l'uno dall' altro] /• 
/hine» tofmit or become, to heighten, to fet 

«/. . 

L'oro campeggia in cueflo colore> gold 
fuits this cobmr very weù. 

La bellezza campeggia neeli ornamene 
ti, fifieries heighten tofet off the beauty, 

Inquefh) difcorfohà fatto campeggiare 
la fila eloQuenza, hefhewedhit eloqnence in 
thisjpeech, 

Campere'ccio> adf, [campio, cam** 
pefb^] wild^rmal, 

Campbrb'llo, s,m^ [dim. di cam^ 
pò] a littUfield. 

Campb'»tre, adj, \ 

Campb'«tro, ìm(/. I [di campo] fw 
ral, rufiicali belongi^g to thofield. 

Vita campeffare, a coi^try-tìfe, 

Huomo campeftre. one that Sv$s s 
eomntry Ufe» a comntry-man. 

Battaglia cómpeflra, afield-battle, 

Campice'llo, 1. m, [camperèllol m 
little field. 

Campido'olio, s,m, nuogooofi dee- 
co in Roma] the afitot in Rome. 

CA'Myi0 4i4f. [da campo] mr^/, ns^f^ 
tal. 

Campio [luogo piano] even gromnd, 

Campio'ke, s, m, [huomo prode ih 
arme] a champion. 

Campióne, [libro di cond, gior- 
nale] a journal or m day-book» s Jhop^ 
hook. 

Campiov£'s«a, /. /. [ heroina] am 
hereiny a virago. 

Campo, /. m, [fpazio di terra dove 
fi femina] a field, a piece of ground. 

Campo [piazza] afqnare, aUrge placet 

Campo [luogo dove fi combatte] th^ 
field where /u.o armies ir^age. 

Levar il campo, to raife the camp. 

Campo [per quello ff»zìo, dello (end* 
nel quale fi di pingon leinlègne, ò leim- 
prele] field or ground. 

Prender campo [avanzarti] to improve% 
to vrow ftronger. 

Campo [foggetto, maceria] field^ fmb" 
je3i matteti to dlfcourfe upon. 

Campo [comodità] opportunity, occafiom^ 
means. 

Dar campo» togiveanopportunity, 

P Pigliare 



e A N 



C A N 



C A N 



Pigliare campo adoflbad'ano[cioè mag* 
gionoza] to^et tht better 9ver fomehody. 

Campo angolare» a f alter {in bersldry) 
me of the ordinaries in fmrm of St, %An^ 
dretf's CTùJs, 

Dar campo apertOi to give afree libera 
tf orsccefs. 

Campo della naTe» thi rnsin deck» the 
t^er deck ofsflùp. 

Ca'mpor.a> pU [di campo] the fields, 

Camporajv'glo, V, campajuolo. 

Camporb'ccio, éìdj. [^ campereccio] 
rmral» rm/ìical, mid. 

Camdpva're [inbacuccarei nafcon- 
dere» travdtire^ to dtjgmfe, te pmt on a 
eettnterfeit hdbtty to pu on s rnsslt. 

Tra furbo» e furbo xx>n fi camu&> sU 
tc^uei kpox9 one snother, 

Camufva'to, at^* àijgmfedi maskedi 
mth s vizsrd on, 

Cami/soi sdj, [che ha il nafb (chi- 
icciaco] fiat-nopuL 

CAM 

Cama'olia, /. /. 1 

Cakaolia'ccia,/./. 5 [geme vile» 
et abbietta] the mob or rabbie^ rafially 
feofle* 

Canajv'ola» i. / [fona d'uva ne- 
t2L\ s kind of bUck grape. 

Caka'lz, s, m. [luogo per dove cor- 
re l'acqua riftreoa] scansi orkfnneL 

Cakal^'tto, s, m, [dim. di cana- 
le] if BttUcansl, 

Ca'kapa> t* f, [erba Gmile al lino 
colla quale ii fanno corde, e funi, e tele] 
bewp» 

Ca'napB) i. m, hemp, 

Canape'llo) s, m» £picdol canapo] 
/mail cord. 

Cakapi'ho, sdj. [di canapa] of hemp 
tr hempen. 

Fune canapina» s hempen rope. 

Ca'napo, i. m. [fune grolTa fatta di 
canapa] a cable orgreat rope of a /hip, 

Caka'kio, s. m. [fbrta di ballo] a 

C A H a T A > i ./. [rabuffu J a rebuke» bUmet 
thecky reproof» reprehcnjìon, 

Canatteri'a, i. /. [quantità di 
canil agreat manj dogs, 

Cahatti'eke» s. iff, [che cullo- 
diice» e governa i cani] a dpg-keeper. 

Canavaccio, s. m. [forca di pan- 
no lino groflb] canxat. 

Canavaccio, [d'afcìLgir le mani] a 

toveel. 

Cakceilare [cafTar la feri trura, fre- 
gandola] to can<el a vritiugt to ra^e, de- 
face or crofs it. j. ^ 

Cancellare [piegare, dare a dietro] to 
lofe or give ground^ to' yicld, 

Cakcella're [chiuder con cancel- 
lo] to baTy to clofe xxith rai/s» to rati. 

Canceilato» aàj. cancelled» crof- 
fedoMt, V, cancellare. 

Cakcellatu'ra, /. /. 7 

Cancellazione, /. /. J'jl can- 
cellare] a blot» Jlreak^ or d.'fl} throttgh atty 

mritmg' 

Cancei^lejle'sco, ad), [ci-cancellt- 
35^a] btlut!gi»g f chanccry. 

Cakcelleri'a, $, f, [relidcnia 
4ei cancelliere] thamery^ 



Cakcelli'siib» i. OT. [quagli cheha 
la cura di fcrivere , e r^flrare gli atti pub- 
liei de* magiftrati] the town-cleri^ or clerl^^ 

Il Cancelliere d'Inghilterra» the Lord 
Chancellor. 

Cance'llo, i. m. [impofb di porca 
fatta di {lecconi commefH con qiólche 
diftanza l'uno dall* altro] lattices of vdn^ 
dowi made mth crofs bars oftoood, iron, or 
fmch like i the bar of s court in lato» a ba- 
nifter, a grate, sn opening or gap of s 
doo/r^ sflUe, 

Cahcherb'lla, V, canaena. 

Cak'chero, s, m, [tumore ulceroib] 
s csnkeTi an eating, fpreadiug fore, 

Cahcbero'ìo, sdj, fidi of fores or 
fcabst blifterd, 

Caxcio'la» /. /. [fpeziadi malaciia, 
anguinaia] canker or concert a bnbo, 

Caxcreha> /./. [parte mortificau 
intomo ad ulceri ò inhammazioni, che 
fèmpre va dilatando] a gangrene. 

Cancro» s, m, [fì^no del zodiaco] 
csncer» one of the tnehe celejìial Jtgnt. 

Cakde'la» i. /• [cera hvoraia con 
ifèoppino nd mezzo, per ufo di veder hi- 
me» e faflene anche di fevo] a canile. 

Candela di cera, a wax-candU. 

Candela di (évo, s tallove-candie. 

Accendere una candeU» to light a candle. 

Ne femina ne tela ì lume di candela» 
bmy neither vcemtn nor linnen by csndle- 
ligbu 

* Candela'bro» s, m, [canddiere] 
s candle-Jlick, 

Cahdbi.a'ja, s, f, ni giorno della 
fafta della purificuione della madonna] 
candlemast csndUmas-day, 

Camdbli'erb» s, m, [ftromento do- 
ve fi ficcano le candele, per tenerlevi ac- 
cefe] acandle-Jlick. 

Canue'lo, s. m, V, candela. 

Caitdblo'tto, s, m. ì 

Cakdelu'zza, s, f, ^ [dim. di 
candela] a fmalL candle. 

Candelotto di ghiaccio» an ijtcle, 

* Cande'htej adj, m. /. [infocato» 
rilucente] bmrning or red hot, clear and 
fair, Jhintng, 

Camdioame'kto, s. m. [bianchez- 
za] whitenefs, (hìning vohitenejs,. 

Candida 'to, adj, [ornato d'abiti bi- 
anchi] cloathedtn vchite. 

Candidato, s, m, [che concorre à ca- 
riche] a candidate^ « Ao fiands for any of- 
fice or place, 

Cakdide'zxa, s,f. [candore] ^r/]gAr- 
nefsi n hiteuefs joincd wìth jhintng, 

♦^ Canmde'eza [finccriià] fincere- 
n^fsi upr'ightnefsy candor, plain dealing, 

^ Candidezza [purità] pnrenefs, clean" 
nejs^ exa^mfs, pMTJty, 

C A K j) iD l's s iM o [ftfp . di candido] very 
brl^ht or de or. 

Càndido, adj. [ bianco in fupremo 
grado] rchitey flùntng nhite» 

Carnaggionc candida, avbites kjn, 

*|? Candido [fmcero] Jhtcere, inuoceru, 
cpmrteotts, candid, 

* Candì DORÈ, s, m, [candidezza] 
vihìtcneJSy fimerencfs, 

CAHi>iyiCAR£, s,m, [far candido] /o 
make wkìte, to whiten. 

Candire [confettare le frutte] to prc 
fcriLC ai in conferva* 



Cahdo're, s, m. [bianchezza] «Wrr* 
nefstflnning whitenefs, 

4? Candore [rchiettezza d'animo] i»- 
rightnefs, fincertty, plain dtaliugy csth- 
dor. 

Cave, /. m. [animai noto] siogy s 
cur or homnd. 

Cane [qud ferro col quale i barbieri ca- 
vano altrui i denti] an irom to drsto tettb 
with. 

Cane [quel ferro dell' archibufo, che ti- 
cnla pietra fbcaja] thefnap-hamnfeofsgwe. 

Cane [fhomento, che adoprano i boc- 
tai à tener forte i cerchi mentre che eli 
mettono alle botti] an imftrmmmt tbstco— 
pers mfcy omknovm in England* 

Cane[ftgnoceldle] tbe dog-fior, sum- 
fiellatton tn the besvens. 

Al cane che invecchia, la volpe gli pif- 
cia adofiò [come mancano le fòrze l'huo- 
monon è ftinnto] down witb tbe ws- 
kefi. 

Cane levriere» agrey-bomnd. 

Cane fegugio, ajettt^g'dtfg. 

Aver rifpetto al cane per amor dd pa- 
drone» love me, and love mydog, 

Deftareìl can che dorme, toattskÉ tbe 
fleeping dog, 

A can che lecchi la cenere, non gli fi- 
dare la farina £à chi non è leale al poco, 
non gli fidare afiài] he that mll fiesl s 
fin, will fteal a better thing, 

Can eh' abbaja poco morbe; [chi ià mal. 
te parole fa pochi fatò] the grestefi tsf- 
kers are aloca^s the lesfi doers, s dtg^ tbst 
barkf never bttes, 

Canestra'io» s, m. s basket-msker. 
Canestre LLo, i. OT. 1 

Canestre'tto» s. m, j [dim.dict- 
neftrol a little baskft, 

Cane'stra, s,f,l 
. Cake'stro, i. w.f [fpeiie di pani- 
ere] a basket' 

Camestri'ko, /, ni, -n 

Cakestru'ccio, s, m, ^ 

Cakestku'zzo, /. Jw.J [dixn. ai 
cancftro] a little basket, 

Ca'kfora, s. f. [fpezie di gomma] 
caTMhire, afort of orientai ginn. 

Cangiante, adj. m. f, [che cangia] 
ehan^ng. 

Cdor cangiante, a changìng colottr,, 

Cakgia'ke [can:ib':are, mutare] \te 
change, fhift, turn or alter. 

Cangiar di cala, to remove. 

Cangiar voglia, to ckange onet mind, te 
be ofanother mind. 

Cangiar d*abbito> ro charme cloaths. 

Cangiar di camicia, rojhiftones felf., 

Cant;iarc colore, to ch.wge colonr, to al^ 
ter one s look. 

Cangiare rifolutione, to alter ome's refi- 
Intion, 

Caugi \'to9 adj, chaaged, tnrned, sS» 
tered, 

11 vento è cangiato, the wind it chaif 
ged or turned. 

Cangio, v, cangiante. 

Cakiccio, s. nt. [gratticio] s httrdlf» 
a Xittice of reeds, 

Cani'cola, Cahi'cula, j. /. [no- 
me di inugine cclcrte] the dog-fi ar, the 
ca9iicu!ar or dog - da) $. 

Camiculars, adj,m,f. [quando 
U canicola nafce col Iole] canicular, 

Gioroi 



e A N 



C A N 



C A N 



Glorm canìculari, canitular or dog* Caknokare [battere con cannone] CAHsx'aE, [ alquanto allontanare» 

^f y^^ to canuomidtt to beiti er vrith Cttnnon. (collare] t9 r emove y tu takf awsy^ to with- 

c'aVido» adi. ^candido] /<«>» white, Cakkon a'ta> ì./. [colpo di canno- draw^ to lay sjìdet to fut /rem, to Jhmm^ 

* Cànido Qfranco» fchiecto] candid, ne] a cannonade, a canuon-lhot. Bifogna canfare tutte le occafioni di 

Jmceret frank» Jree, ofen, tr^rìght, ftain- Cannonce'llo> i. m.1 ^ mal me, ne mnft avoid, orjhm sii 

Cannonci'mO) /. m. ([dim. dì can- opporttmitìet of doinr UL 

s, m. [.Ietto de cani] a none] a Ilttie cénìton» aljo a motdd-pipe for Pr^hiamo Dio di canfarci da tutti i 

water, ^ pericolii lei uspray God to deliver m from 

Canko'he, i. OT. [pezzo di canna di alldangers, 

luDgheira intorno à un meixo braccio Canlare [allontanare, sfuegire] to e/- 

fùl quale s'incanna fetai ò Iana> ò finiil cape or efchew^ fhtm or avotd. 



dealing, 

Cavi'i.e, 
dag's kennel, 

Cam INAMENTE, adv, [a guila di 

cane] Ukf a doj^. 

Cani'mo, adj. [di cane, attenante à 



canel 0/ or belonging to a dog, doggìjh, materici^ a q*dl to «"'^,^i^^*« 
tmrrijh» -- / . 

Fante canina, infstiabU /fomacb. 

Denti canini» the eyfteeth. 

Canino, t,m, [dim. di cane] a little 
ébg or tchelf» 

Cawieie, s, f, [canutezza] old age, 
émcientnefs, 

Canva, /./. [pianta, il cui fuftoè 
driao lungo voto e oodolb ] s cane or 
reed. 

Canna della gola, the man's gmllett tht 
tbreat'pipe, the wind-pipe. 

Canna t^nifura di lungheua di quat- 
tro brace iaj an eli. 



^Cak^a'to, adf, taken avtay, remwedt 

Cannóne {^cannoncello'di piombo per efcated, 

condur l'acqua da un luogo m un altro] Cansato'jo, /. m, [refogio] fanOt^ 

a tead pipe, ary^ Jheitery ref^ge, proteélion. 

Cannone del collo, f/J*^ufi^-f«l»r. Caktacchia're, [cantare fpeflbl 

Cannóne [pezzo d'artiglieria] a canr to chirp as birds do, to chamHt, to cackìc 

no», as a ben tohen /he bai laid ber egg, 

Caimon lèm|>lice, demj-cannon. Cantafavola, /, /. ^ finzione fri- 

Cannon doppio, a doublé cannon* vola] idle Jiory or tale, fib, Jham. 

Cannóne [^ftromento col quale ù fanno Canta jo lo, s, m, "i 

ì criftcij a gUfier-pipe. ^ Caktajcolo, /. »f.j[che canta^ s 



Cannoki'cchi, «. m. s kìnd of lotijg finger, 

JheU-ftfh, ^ Cahtamb'akco, /. m, [cerretano! 

Cakkoki'era, t, f, [bombardiera « moiMtebank, s qnacking pretender U 

a caje-mate or loop-hole in a mail to Jhoot pbyjick. 

Canna darch'bufo, the barrelof agmn, throngh a port-bofe ofa Jhip. Casta'kte m^, m, f» \_tht canti] 

Canna d'organo, the pipe of an org^n, CankoMi'ere, /. m. [quello che tira ^ finger, finging men or ppomen. 

Canna da pefcare» a fifhng-pole» an il cannone^ a gmttner or camtoneer, Cahta're [mandar fbori mifiiraca- 

sngling-rod. Cannoso, adj, [pien di C3ixmt\fidl mente la voce proprio deH'huonio, e 6 

Canna d'un va(b, the gnllet or neck of of reeds, dice ancor n^li uccellil to fing, 

s vejfel. Luogo cannoib, a pisce full of reeds» Cantare [parlando del gallo] f eret$ 

Mifurare gli altri con la Cut canna Can notinoli a, s, f. puri, gold or ss a cock does, 
[giudicare gli altri fìmlli ì fé, (émprein filver puri, ^ Cantare [celebrare, lodare] f«y9n^, (fer- 
mala pane") to meafmresnotbermsnscom Cannuccia, s,f. [fottiliilima can- brate or prstfe, 
bj ones ovm bmjhel- na] a fmall reed or cane. Cantare il verfpro \ oualcheduno [brt- 

Canna'jo, i* m, [ftroroento di legno Cano'cchio, s, m. [pab vecchio] a vario] to rattle* tofcold at fimebod;, 

con certe cadette, nelle quale gli orditori rotten pole. Far cantar l'orbo [dar danari] to givù 

mettono i gomitoli per ordine] a loom, Ca'none, /. m, [decreto, o coftitu- fonte money, 

Cannàjo [gratiaio grande di canne zàone ecdeflaftJca] a canon or chmrcb" Cantare, s, m, s mte^ trédìtiens» 

fui quale fi feccan le frutte] a great A«r- law, ^ fiory. 

die made of reeds to dry fruits upm, Cano'nica, /• /. [abitazione de' Ca'ntaro, /. m, [vaiò da (ciricare 

Camnamb'le, s.f, [canna producen- canonici] the piate wbere the canons il ventre] the pan of a clofe-fiool, 

te il zuccheroj a fugar- cane, live. Cantaro, s,m, [determinata, quandcà 

Caknb'lla, /./. L<^im. di canna] Canon icamb'ntb, adv. [fecondo di pe(o, maggiore, ò minore fecondo i 

s little cane or reed, i canoni] canonicali;^, luoghi] a fione toeight, or tun. 

Cannèlla [picciolo condotto di piom- Canonica'to, /. m, [prebenda d'un Cantiro [infiesà »f] cantorono» ibe;^ 

canonico] a canonjhip, a canon's place in fnng, 

a catbedral or collegiate church, Canta'to, sdj. fun^, 

Cako'nico, adj, [(écondo i decreti Caktato'&e, s, m. [che canta] m 

pontificii] canonicaL finger, 

Hore canoniche, the canonie al hours» Cantatrice, /. f, [che canta] s 

Canònico, /. m, [ calonaco ] s ca- finger y a womsn thst fiujgs, 

non, C antbr b'll a, ì. /. [animaletto pie* 

Canonista, /. m, [dottore in ra- colo di color mifchio, tra verde» nero, 

gion canomca] a camnift gr doUor of roflb] cantharides or fpsmjhfiies, 

canon-law. Canterèlla [la prima corda d'un vioU- 

Canonieza're [atto (bienne, che ono ò fìmili lAromenti] ^/;r frtf^/;y?ri»^ 

a little cane vr fì il pontifice nel dichiarare un defimto, of a violin» or the fmallefi of sny mufical 

degno d'eHere annoverato tra i làmi] to injìrument, 

Canve'llo, s, m. [pezzuol di canna canonixe^ to declare andpronounce onefw Cantehella'ke [cancacchiare] f 

e lottile, tagliato tra Tun nodo e l'altro] a faìnt, to faint, chirp as birds do, to cbatmt as a finging 

the Jpace betvreen twn knots of a reed, Canonixazio'ne, s.f, [il canoni- man. 

Cannello pofiremo, the chief bone in zarel canonization, the aéi of canonizing Canteri'no, x. mi. {^che canta Ipeflò] 

the rump of a borfe, or fainting, a finger or cbsmnter, é finging matti a 

CAKVEhhv'zzA, s, f, [dim. di can- Cano'ho, adj, [armoniolò] loud, fongfier, 

Jhrill, tuneable^ weli-tuned, barmoni^ C avt E kv'to, adj, [fatto à cantì> ò 

ous. angoli] comered, teith comers. 

Voce canore, a loud, tuneable voice. Ca'htica, /. /. [numero determi- 
Ca'nova 



bo ò di terra cotta] a little vrater-tipe, 

cannèlla [^quel legno bucato per lo qua- 
le t'attigne il vino della botte] a wme- 
jpiggot, a cock or robinet for a cìflern. 

Non voglio metter quella cannella [non 
voglio elTer il primo ad iotrodur quello 
ufo] JiKont he the firfi. 

Cannèlla [fpezie d'aromato] cinna^ 
mon, 

Cannblli'nai /./. ^ 

Cannelli'no, /. m, f [dira, di can- 
nella] a Utile fpiggot, 
reed. 



nella] a fmall reed, 

Canke'to, s, m. [hiogo dove Ibn 
piantate le canne] a place tchere canee 
and reeds grovc 



i, s,f. [Hanza dove fi ripon- nato di canti coiè libri] the csnticleSi tbù 

Canneva'ezo, s, m, [canavaccio] gono, ivini e l'ogli e l'altre grafae] a fing of Solomon, 

canvai, ^ celiati a buttery. Canticchia'&b [cantare con (bm- 

Caknochia'le, /. m, s profpiQive Canova'cciO} v, canavaccio. meflàvoce] to fimg mtb a low voice* ra 

eir perfpeSive gUfs, ^ ^ Canova'jo, s, wr. [che ha in cullo- bum, 

Cannq'ccio, /. m, [occhio di canna dia la canova, e i vini in particolare] Cavtì'co, #• m, [allegrezza di meni^ 

ove fono le barbe] the knebof 4 reed that a butler^ a yeeman ef tbt lérder, afian delle cofe eteme, efprefle con voci] cam^. 

ù jojmed mth the reott* ard, the fieft-keeper, fi(le$ a fpirittuUfot^. 

P « CAff TILfi'lTA 



e A N 

Cavtilb'va [canzone che fi cantal 
étfmg» 

CAHTiMPLo'aA» /./. [vafb da tener 
?ìno in ghiaccio] a ^rèat bóttlt f ftu m 
ém ice-pali tu tool vsime or water in. 

CantiVa» i. /. [luogo iòcterraneol 
s place fenda ^emdt a cavi. 

CAVTiifE'TTAf /. / [caflècta con 
ini!, da portar vino in viaggio] a catui" 
net or cafe fot bottles, 

Cahto, i. m. [armonia . efprefli con 
▼occ] Jmging, 

Canto I parte di poema, libro] eamt§,la 
fari ofan heroickfoem. 

Canto [nnto'l corpo d*ìxm malcherata» 
che vada cantando] ahcìfy if moiktifeù- 

u canto dell gallo, the eoek-inwtng. 

Canto fùnebre» a finterai f§ng. 

Il canto degli ucoeUi» the reeorMng ef 
èerds. 

Canto fermo» aplainfeng or finginz fy 
metti, 

Cando [banda, parte, lato] (ìde, 

M'è iempre i canto,iAf ts aheajs hy 
me. 

Canto [an^Io] cerner. 

Idectetoìo in un cantOf fmt h in a 
gemer. 

Dal canto mio [inqoaneo à me] fir 
ttj erm part^ at fir me, 

A* canto, adv, [à parte] ky. 

Canto [capo di Ùndaì] the ceimer ef a 
fireet. 

Dire un canto in pagamento [fiigirfi 
Balcoiàmente] te rnn away. 

Cavtoita'ta, i. /• [angolo efteriore 
delle iabriche] a corner^ angle. 

Caittoncb'llo, /. Hi. [dim. canto] 
ei little cerner §r angle, 

Caxtovci'jio, s. m. V. canton- 
cello. 

Cavto'itk» eé m, [canto» angob] 
efirnery angle. 

Cantone [laflb grande riquadmo, che 
é mette nelle cantonate ddle muraglie] a 
gerner fiene» 

Cantone [banda, parte, lato] fide^ 
fart. 

Roma è una òtta dove arrivano lora- 
flierl da o^ cantone, Rome h a city 
tebere feretgners refert frem ali parte rf 
gkenerld* 

Thò cercato in ogtd cantone, / kave 
bok^dfir yen every where. 

CAjiToiri'f&A, i. /.fesùna di mon- 
do di poco j^reggK)] a ftrnmpet, a mn-^ 
ner^ a prefittele t a eèèere, a cenemen 
arack, 

Cantoitv'to, adj. [che ha cantoni, ò 
angdJ] cemered^ that nas ctmers. 

Canto'&z, «.flt. [cantatore] if/SÌNt^^, 

Cantóre [poeta] a peet. 

Caxtaici, /. /. [cantatrice] afit" 
jert a tceman finger, 

Cantu'ccio, i. m, [dim, di canto, 
^ banda] a little cerner, 

^Camtucciuto» adj, [caiuonute] 
cemered, that has cernere. 

Camvtamb'mte, adv, [con canu- 
texza, cauamente] prndentlyy difcreetfy» 
tantionjly. 

Canute'kba, t. f, [Uanchnza di 
pdi, e di capelli] hearinéfi, vchitenefs, er 
^rénneft ef bairs, eU age^ ancientnefs. 

V^yoTOy «4ir«. [tettfio di fclo per. 



GAP 

vecchiezza] boary, gray^ g^aybaired, 
vtbite. 

Età canuta, old èrge, 

Stil canuto, elegantflite, 

Penlìeri cannò in giovinile ttadcyeeneg 
in ^tf, and old in emdefftamding. 
_ Cakuti'olia, *. /. [argento aflbt- 
dgltato, per ricami] pmrU fhm petrU 

Cakzovava, #./• tcuìzonone]/»^, 
•f canxjenet. 

Dar canzone fcioè parole in cambio 
di fatti] tegivejéàr veerds, 

Cavsoka'&b [cantare] te Jing, eeii- 
brate, prmfe. 

Camonàre [dir fanfalnoche» b chiac- 
chiare] te tellfteries, te fib» te telltaks, 

Caitso'vz» t, f. [poaia lirica di più 
flanze, che fervono il medefuno ordine 
di rime, che la primiera] afengiabal'^ 
lad. 

Mettere in canzone [mettere in baja] 
teUtub atr, tejeiffy tebanter, 

£flere( in canzone, te be langbed 
ai. 

Canzone dell'uccellino [che non finiice 
mai] alet^fiery, 

Caveohci'ha, /•/• I 

Cahzohe'tta, i./| [dim« di can- 
ftonej a little feng. 

Cavsovi'eiie, e. m, [rìccolta di 
canzoni] a bock effengs. 



GAP 



u t,ne, ^ 



[capaonettoj 



le) abenefire, 
>pabbieili'a» /. /. y 
pab.bi'bta, /. /. ( 
.pakbieta'db,/./ I 
.farbibta'tb,/.?.^ [oftinau 



^ 



C A O 



Caor, s. nh [coniufìone d'ogni colà] 
a cenfitfed and diferdered beap ef tbings^ 
cenfmfient a chaet, 

Cad&e, /. m. [caoi» voce da rima] a 
chaos, 

C A P 

Capa'ccio, adj. [oftinato] ebflinate, 
Jlnbbernt beadfireng.» 

Capa e E, adj. m. f, [atto a capire] 
capablcy able, skjlfntt apt^ fit^ ampie. 
Urge. 

Quefto farebbe capace di rovinarmi, 
tbat teonid be enengb te rnim me. 

Capacita' *./. ^ 

Capacita DB, s.f. r 

Capacitante. ì./. ^ [tenuta» ab- 
ìnM] capacity, ability, sbiH, fnfficieney, 
sh/fiibnjs. 

Secandola mia capadtà» atcerdir^ te 
my capacity. 

Huomo d'una gran capacità, a very 
ab!et learned man. 

Capacita'bb [render capace] te 
convincer te makf ene fenfible cf. 

Capacitato, adj. cenvinced, fenfible 
«/. 

Capa'wka, /. /. [fhnza di frafcbe ò 
di pglia, per ricovro de contadini] a 
cctta^et a thatcb'd bonfe^ 

f Capanno [catafalco] manfolenm. 

Capanne'lla, s. f.! 

Capanhe'tta, s.f.f [dim. di ca- 
panna] a little cottage. 

Capakvb'i.lb, /./. [mucchi d'hu- 
omini à bisbigliare innemel ^ conventicle 
ef men tallone ttgethcr in the fireet s, 

Capakxetto, s. m, [dun. di ca- 
panna] a little cottage, 

Capavko'bB) s. m. [c9pVUiagRQde] 
ét-great er laigt iettage» 



Capavito'ccia, 

Capanmu'ccioj 
a little cottage, 

Capannócdo [la lanterna, o pergament 
pofta fu la cima del tempio di S, (Tioviii- 
ni in Fienze] a little /pire fieeple, 
^ Capanndoóo \pip^^ meSà fatta per ap* 
picarvi fuoco otto per all^grezxB ò altxt 
cagione) abonefère, 

Capabbiebi'a» /. /. 

Capì 

Cai 

Cap. 
oneyteadinefs, obftinacy,fion[srdMeft,Jhb* 
bomnefs, mlfntneft, 

Capa'bbio, aé^, [oflinnti] /vnMr^ 
9ilfnl^ finbbom, keadfirot^, obfiinaie, 
finrdy. 

CAWA'KKAyS.f, [arra] eameji money 
given befer eband npen any bargain. 

Caparra' ILE [dar la caparra] to 
cencimUt te make np, to flrike npt tobind 
a bargain by giving earnefl-money. 

Capasso'mb, <i4/. [ fcimunito balor- 
do] fottifl}, JiUy, finirle, feol'Jh, foppijb» 
dnll. 

Un capaflòne, a bhckbead, a fool, m 
(impleten. 

Capata, s. f. [pcrcoflà che fida col 
capo] a knock vrith the head. 

Capb'cchio, /. m. [quella materit 
groHà, e lifcofà, che ù. trae dalla primt 
pcttinanira del lino] /•«•, hard or cosrfe 
pare of the fUx or bemp, 

Capellamb'kto, s. m. [quantica 
di capelli infieme] a bnfh of halr. 

Capellamento d'albero, a great manj 
bonghi. 

Capellatu'ra, s.f, \ 

Capallib'ba, s.f. \ [tuai i ca- 
pelli del capo infieme, chioma] hair^ head 
ef hair. 

CapeUiera [capei poflicci] periwigof 
perrnke^ falfe hair. 

Capblli'ko, adj. [^di color di capel-r 
lo] hair-colonred. 

Capb'x.lo, s. m, [propriameniei pelo 
del capo] hair ef enee head. 

Petnnarfi i capelli, te tooei •m'j 
bead, 

Quefb mi fì arricciar i capelli, tbat 
mak$$ my hair flander rife an end, 

A'ca^lo,ifiv. [appunto] ro ab air, 

Spogliarii in capelli [roetcerfi di cuorr 
a £ire una colà] te endeavenr^ te firivo 
vntb might andmain, to do vehat ttes «a 
enes power. 

Aver le mani ad un pe' capelli [quan- 
do uno I dipende da ce in qualche colà. 
d'importanza] to bave fomebody. in meo* e 
fleevcy mnder one's thmmb or commmed, 

Capellu'to, adj. [che ha di molti 
capelli] hairyt long hààred, 

Capelve'kere, s. m. [erba medici- 
nale, che fi incorno alle vene oelle acque] 
mai detii- hair ^ VtD\^-hair \a ptant^ 

Capere» [aver luogo, elfer capace] 
to hold» to contain, to comprehend. 

Vi fu un fi gran concorfb dì donne in 
cafà mia, ch'appena vi capevano* tbero 
teas fm^h a crowd ofvcomen that my bomfe 
cenld fcarctly coutain them. 

Capere [comprendere nell'ammo] to. 
comprehend, apprehend» contnvet etnder^ 
fiand or per ulve. 

Non poflè capere come ciò polla far- 
iiilcadt cxtm^ebmd km Me um be dono» 

CapcMi 



GAP 



C A F 



C A P 



Capere in fé fteflb [quando Tuomo' per 
ibveTcbia allegrezza non d può conceoer 
dì non ne dar fegnol t» hi madfor jay. 

Ne eodo ranto che non capo in se 
fteOb» l^mfè glad of it, tbét mj bemt is 
Ttsàj to Uét np forjoy. 

Capere f avere in (è^ ikevcre] f rt» 

Quefta prima voglia meno di Ìode, ò 
di biadalo non cape, thefijbf thomktt d§~ 
ferved neither praife nor bUmm* mote. 

Capeko'zzolO) s* m. [ficciol capo] 
s fmalt head, 

CAPZRu'cciAt '• /. [cappuccio] thi 
€éfe of s Spanì[h cioak, s head or C9wl* 

Cape'stko, s, m, [^il canapo con 
cfaesimpìca gli huooiini e per ogni fune 
da legare] ' rope, a halter. 

^ Cap^fbe {j^fomarnvi» quafi deg- 
Ba del capeftroj a hang-d^» s mw^att' 
èt'rd, 

Capbstrvsbo, i. 199. [diin. di ca- 
pefho] M iittlt halter. 

Capb'vole» adj. wu f, Quco àcapi- 
té}eapahk7 capacioms, apt> pt. 

Per quanto fon capevole> ss far ss it lies 
in my poner, 

Capekka'lk, i. m. [collarettoa col- 
larino] sband. 

Capezzale [del letto] s holjler, 

Capcxeo'lo) s, m, [punta della pop- 
pa] the nipple of a breajt, 

Capido'oliAi f. /. 7 

Capido'olioi t,m, ^\kftZkèÒL'^c€\ 
akindof-whirl-ffl)» 

Capib a'h A» i. /. [(brta di quadrupedo» 
detto porco di tiume] s kjnd o/wild bea fi, 

Capi'cliA) i. f* [accapigliamento] s 
ttigging or towxing one anotber by the 
hatr. 

Capilla'rb, 4^. [ilmile al capello] 
kairy, lite hsir, 

Capilla'toi ad), [che ha capiUl] 
kairyt tbst weareth long- h ahi iM^-héired, 

* Capilli'sio, s, m, rcaf>ellacura] 
m bnih of hairt locks or headofhair. 

Capive'&a> 1. /. Luccellctto] s little 
khd with block festhers om the head, mmk 
like a linget or tettling, 

Capi'kk [comprendere con l'intel- 
letto] f comprehetuL, apprehendt nudtr^ 
fiandy ceneeive or pereeive, pref, ìfco* 

Capilco quel the volete direi /4f^«£;«iii 
jM, / kttom whatyom mean, 

Capita'le» s. m, [fondo di danaro 
pofto à traficu] the capital money, 

L'intereO'e ri capitale, d'una fomma* 
the intertft and the capital of a frnm. 

Capitale, [fonóo] Jlock, 

f^ Capitale [(ti ma, pregio, riputale] 
scconntt efteem, valne,^ 

Nener à poco capitale, to flight» to 
make no account of, to defpife. 

Far capitale d'uno [fare aflègoamento] 
to rely or depend »pon one. 

Faccia capitale di me in tutto mi crede- 
rà capace di lervirla, dtfpofeofme in every 
thiagyon think me capabie of. 

Capitale» ady [dal capo] cd^ital, msiny 
princiùs/. 

Delitto capitale, a capital crime. 

Nemico capitale» a profeffed or mortai 
enemy, 

Londra è* la capitale d' InghJlterra>Lon- 
don is tìoe editai or chief city of England. 

Capitalmb'xte, adv, \z pena ddi^ 
KTica] ts^téU^ m féi» ^deauK 



Ci fita'n Mi s,f, [nave del capitano] 
the admirafjkipi the safe^galley or the ad'' 
mùral-gaUey^. 

* CaiitanahsAi f. ./. [ufficio di 
capitanof e govemaotenco d' e&dd] ccm- 
wtsnd^ govenmemt$ eomdnS. 

Capitaha'&b [dare, ò aver capita- 
no! ^ '■«^' ^ creste csptsins, to be nell 
frowded mik csptains. 

Si £niideoile non capitanare di (liffici- 
cnci onci, fi great an army is notvallfnp' 
ffy*d mth captains. 

Capitan a'to, aì^ fuffiàently provi- 
ded joith cé^tains^ «eli commsndeda hesd' 
ed. 

Capitanato, /. m, [uffizio di capita- 
no] the commsnd trgovemment of a ca^ 
tatn, 

Capitavzogia're [capitanare, gui- 
dare come capitano] to command ss s 
taptain^ to command in chief, 

Cap ITANE ri'a, t. f, [capitananza] 
tbe office or authorityofs c/^tssn, 

Capita'mo, s, m, [guida, capo, per 
lo più di Ibldati] s captsin or comwsan- 
der, general, chief. 

Capitano di vafcello, a captain ef a 
Jhìp, 

CapitaiX) [eovernatore] sgovernor. 

Capitino [bargello] Jnerijfor minifler 
of juftice, 

Capita'rb [arrivare» venire ad un 
luogo quafi à caio] to srrive at^ to come 
to a flace, 

Niun li] mai che à caia mi cipicailè» eh' 
io noi contentaffi, no body over csme to 
my houfe, vithont my making him tfelcome» 

Capitar male, to come to fame mifchiefi 
tofaU into or come tofome misfortmne, 

Capita'ke [conchiudere, condurre 
a capo] to conclude, finìfly, end or wuiki '*" 
end, to clofe. 

Capitare un negozio, to moke sn end of 
s hmjmefs. 

Capitar nelle mani, to fsU into ont^s 
hsnds. 

Far capitare, to csnft to be delivered or 
pdd. 

Li farò capitare la voftm lettera, TU 
fend him yonr Utter, 

Capita'to, adj, arrived at a piace 
hy chance, lighted npon by fortune* 

Capita'to [che ha capo] thatbaths 
head, that grometh vcith a head, as a cab* 
bèlge ^ an onton, a leek orearlick, 

Capite'llo, /. m. [membro, e qua- 
fi capo della colonna] the head or shapter 
of a pillar. 

Capitèllo [dim. di capo] a little head. 

Capitello d'erba, the top or tmft of an 
herb. 

Capitello [quella parte della léga cbei 
fegatori tengono in mano] the handle of a 
faw. 

Capitello d'un libro, the head band of 
a hook, 

Capitola'&b [Far convenzioni] to 
capitnLttey parley or treat. 

Capitolare [trattare» e (crivere k capi- 
toli] to treat or handle, to difcomrfe of or 
npon, to be npon^ to covensnt, 

CAPiTOLAto, adj, cafitnlsted» trts- 
ted. 

Capitola'to, /. w» "ì 
^ CapitolasioVe, /, /. y [ oonven» 
zione] csfittdstiem^ covatémt^^etmenu . 



Capi'tolo* s, m. [una delle parti del- 
la (crittural a chapter. 

Capitolo [adunanza de frati ò d'altri 
religi ofi di chiefi! catedrali, ò collegiate] 
chapter or ajfembfy of frìar sor canone. 

Capitolo [luogo dove fi rauna per ca- 
pitolare] a chapter'konfe. 

Capitolo [(^uel corregiuolo cucito in fii 
le tede de' libri il quale lofliene la coperta] 
the head-band of abnk. 

Capitoli [patti convenizioni] Isccordt 
convention, conduS, tranfaiìion. 

Cai ITOMI ola're [fare il capitom- 
bolo] to tnmble npon one's head, over snd 
over, 

Capito'mbolo, /. m. [(alto col ca- 
po alla'n giù] a tnmbling down mth the 
head befire over snd over. 

Capito'vb» /. M. [fèta groflii edifii- 
guale] cosrfe fleeve filk^ the uelt of tbt 
fik. 

Capitane [pefce] s fjh csUed gnll or- 
millers thnmb, 

Capito'so, sdj, [teftardo] obfitns" 
te, fìiff in epinion^ ftnbbom, witful, fn^ 
word, pertinscions. 

Capitozza, s, f* [quercia (capez- 
zata] a great oài-tree wMJe top branche^ 
arre cnt off, 

Capitu'diki, i. US, [aduoananze de- 
capi] the meeting of mafiers or cbsefs of et-. 
tmpany. 

Capitv'to» sd), [capitato] ìhst kéth- 
shesd. 

Capo» r» m» [parte del collo umano^ 
dal collo in fiil s hesd^ pste» noddle. 

Capo [principio, ò eftremità^ the be^- 
ginnsng or endof sny thing. 
Da capo, sdv, sgédn, 
Commindar da capo» te èegin sgsin. 
Dire una colà da capo, to teli a tUnjg 
from the beginning. 

Ogni capo dìmefe, sttbe begitming of 
every motsth. 
Da capo \ piedi, from fsp to tee. 
Capo [Quantità (ti beftiej a whole drove 
of cast le, s herd of csttle. 

Capo [porte fiiperiore di qualche luoge^ ' 
the top. 

In capo della icala» on the top oftb$' 
fisvrs. 

In capo del letto, oifon the bed. 
Capo [quel mozzicone di fermento, laH • 
ciato dal potatore alle viti] the Jhoot or- 
yonng branch ofs vine. 

Capo [guida, (corta» governatore] schiefi , 
s head orprineìpal, a leader or caftain,. 

Capo di famiglia, thefirfi or ùnef •/<•• 
family. 

Capo di provincia, the c^tslof s pro- 
vince, 

<|E> Capo [imagi nazione, pen fiero] mi044 
thomghts, imaginatìon, hrsins, farsty, hesdp . 
pste. 

Gli vanno vf\ capo mille penfieri, he 
revolves a thonjand thmgs in hts head, 

Nifluno gli trarrebbe di capo queflacofàr 
no body conld make tbis thing go omt of hit 
head, or nobosfy conld eonvime him of th& 
contrary, 

^ S'è mtSb in capo d'efler il primo poe» . 
di Roma» he fsnciet himfe^ to be the befi' 
poet in Rome. 

Metter nel capo, to mskp one believe- ^ 
Fare à (tio capoi te d» a thing of tsedi ^ 



GAP 



GAP 



GAP 



•<Jjj>0 [fermine, fine") e* i. 

In capo del mefe, at thgfrtonth*s end, 

Eflère in capo del mondo, to bt at the, 
ifrcrliTs euJ, 

Venire à capo, to come to an end. 
^ Capo [quella punta di terra che (òrge 
in marel <* cape or promontory. 

Capo di buona fpcranza, the cape of goei 
^ope* 

Metter capo [parlando dc'fiumi"] to dij^ 
^haye, empryy disburdent or dtjembogne 
iffi/fasa river doti. 

Rimanere col capo rotto, to have the 
■wmfi, ^ 

Venire Io capo, to happent to come to 
pafs. 

Battere il capo nel muro, to fhive in 
.Vétt'nt tofvcim againjl the ftream. 

Far capo aduno» to lead^ tognide. 

Far capo [terminare in un luoeo] to con- 
fine npOHi to end^ to tomh, to border «^ 

Non fàper dove fi dar di capo [non fa- 
pere à chi, ne dove ricorrere] to kpoivnot 
»hUh vcajHo tmn ono'sfelfy to be mpon ome's 
Ufi Ugit or at one's Ufi flùft. 

Far capo in un luogo, to meet, to re* 
fort to a place. 

Far capo [far refiftenia] to cape vcith 
•ne, to offtfi or refifi htm. 

Far capo [parlando di poflema che co- 
mìcci a generar putredine] to dram to m 
4»*ady as an i mp o fim me. 

Levar in cara [fi dice del modo ò del- 
la birra quando DoUe] to worl^ as wine 
«r beet does. 

Non aver altro in capo, to think ofno^ 
iking elfe. 

Tenere ad altrui le mani in capo [pro- 
tegeilo] to tabe care af one^ to bave am 
eje mpwi bim, to protei htm. 

Non ne trovar ne cape ne coda» to make 
neither head nortailojathing. 

Capo d'acqua, a fomce^ a head or veli- 
fprìng oftcater. 

Capo d'aglio» aheadorcbve ofgariick. 

Capo d'anno, the new^year's-daj. 

Capo di contrada» au aldirman of s 
ifCMrd, 

Capo di corda, a repe*s end. 

Capo di latte, the cream of milk. 

Capo di fquadr», the chlef of m fjua- 
^ont the ring'teader. 

Capo [termine de tefiìtori] tbread. 

Calie ad un capo a due capi, fiocklngs 
9tromght witb Mt thready with ttvù 
threads» 

CAPOBoMBAaDi'EB.B» s. f, the head 
«r chief bombardier, 

CAroCA'cciA, s, m, a priuces chief 
htmter) the chief btmtfman of aprince» 

Cavooieci» 4 decmriont a commander 
eften men, 

CAro'ccHiA, /./. [capo della mazza» 
^baftone] the head of afiub, 

CAifo'ccHio, adj. [feimunito» balor- 
do] filjy fimùle, fooiifh. 

Un capóccnio, a blocèhead, a fimplf 
tom, 

Capooa'tto, /. I». [male che viene 
alle beftie] a kind of forni evil or fallimi- 
fiiknefs, ina horfe orother cattle» the ver" 
ligeor vertigo» 

Capofitto [fpezie di propagine fimiJe 
■Ila barbatella ]^«»t-yi«<«ry, a plant, 

Cai-ogi'rlo, /.IP», 7 

CjkX 00 1 n o« i • »• X [iofeniUtà che 



procede da fumi che vanno in tefh, ver- 
tigine] a tmrmng or fvcimming in the head» 
a vertìfo or giddinefs. 

Capogirlo [(Oria di biada] tare, damel, 
cockle-vreed, 

Capole'tto» /. m, [paramento di 
camera] tapeftry hanginis, 

Capoleva're [cader col capo in 
giù ] to fall toìth (he head dotonroards, 

Capoli'no, $. w. [picciol capo] 4 Ut- 
tle head. 

Capomaestro, /. m, [capo, e (b- 
pra'ntendente oi tibriche] a mafia- 
bricklayer or mafier-bmìlder, 

Capokce'llo, adj. LoftinateUo]yòfi4/, 
fojfeffèdy prepojfejfed, infatnatedy conceit- 
ed. 

Un caponcello» /. m, an obfiinste or 
opinionated man, an opiniater. 

Capok a\ E [caftrare un gallo] tocdm 
pony to dmb a cock, 

Capomake, adj. capomed, 

Caponcello, /• m. [giovine capo- 
ne] a yotptg capon, 

Capo've, /. m, Igallo caflrato] a co* 
pon, 

ip Capone, adj. m, f. [oftinato] ob- 
fiinate, wilfnly Jinbborny felf-witled. 

Un capone, s, m. a «ilfmly obfiinatey 
finbbom man. 

Capok eri 'a, s. f. [caparbieria, ofti- 
nazione] ohfiinacyy wiìfulnefs, fbAbom- 
nefu 

Capok i'e RE, s, m, [termine di for- 
tificazione] a caponiere {in fortification) 
is a covered lodgment of about four or five 
foot broady encomoajfed toith a little pa- 
rapet abont two fwt highy to ftifport plémks 
laden vcith earth, 

Capopi'eob, adv. [foflopra] teffy- 
twrvjy mpjìd* down, 

Capora'le, /. m, [guid^, coman- 
dante] a cofpifral, a chiefy a head or 
gmde, ^ 

Caporale» adj, [principale] capital, 
chief. 

Città caporale, the chief or capital city, 

Capopu'rcio, s,f. [fbrta d'erba me- 
dicinale] a kind of herb that pterges the 
head. 

* Capora'no, s, m, [caporale, hu- 
om principale] a corporaly a head or 
chief. 

Caporio'nb, s, m, [comandante] 4 
commander. 

Caposo'loo, s. m, [quello che s'ag- 
giugne alibldato benemerito (opra la pa- 
ga] 41» overplns of the foUier's pay, agra- 
tification, 

Capove'rso, s, m. princìpio diver- 
fo] the beginnìng of a verfe. 

Capovolge RB, 7 

Capovoltare, jL^convolgere] to 
tmmHùfide dovcn» to pervertì to overtlfrovpt 
to rmtny to undo. 

Capovolto, adj, [volto à ritrolb] 
tMrnedy t^ fide dotxny changed topjie-tur- 
vey. 

Cappa, s,f, [fpexie di mantello che 
ha un cappuccio dietro per ornamento] 
a tloaky a Spanijh cape. 

Gentiluomo di fpada e cappa* a gentle- 
man that has mtbtng bmt his fvnrd, and 
mtbing to live mpon. 

Cappa [paramento ecclefiafiico] a chmrcb- 
man s cape. 

Cappa [fona di pe(ce] the fcobp-fiK 



♦{? Cappn di camino, a mantle-tree. 
Cappa [velo chele donne porwno in al- 
cuni luoghi d'Italia, a broad veli that 
vcomen rogar in fome parti of Italy, over 
their heads or about their necks, 

Cappa're [Icegliere] to picky to chmftt 
to cnll. 

Cappato, adj, pìck^dy picked omt, 
chofeny cmlled, 

Cappe'lla, /./. [luogo nelle chiefè 
dove fi pongono gii altari per dire la mef- 
fà] achappel. 

^ ip CappiJlla [per gli abbigliamenti che 
ricerca una capellaj the omamemts be- 
lomging to a ch^tj^el. 

Una cappella oi damafco, as mmch damask 
ss vili ferve tofmrnijh a chappeU 

C appella [ oratorio ] a private chafpel 
in a homfe. 

Cappella [moltitudine dì mufici depu- 
tati à cantare in una chiefa] tf^^fniof imi- 
fit,ians that fing in a chmrch, 

Maeftro di cappella, arnafierofmmSck, 
^ Cappellaccio, s. m, (grandeòcat- 
tivo cappello] a large or bad hat, 

<{? Fare ò dare un cappallaccio ad uno 
[ftrlo rimanere in vereogna] to affronta 
to abmffy to maksone ajhJmted, 

Cappellaccio [albero coperto di viti] a 
tree overgronn toith vine leavesy an or- 
bomr, 

Cappella'io, /. m, [quello che fa 
i cappellil a batter. 

Cappellai lA, /./.[benefido d'una 
cappella, 4^/11^ or benefice. 

Cappellaio, s, m, a chaplain, 

Cappelle'tta, /./. a little chappet. 

Cappelletto, i. m, [piccolo cap- 
pello] afmallhat. 

Cappelliera,/./, [bottega dì cap- 
pellajo] a batter' s-Jhop, 

Cappellina, /./. [picciola cappel- 
la] a little chappel. 

Cappbllina'jo, /. m, [aroefè al 
quale s'appicano i cappelli] a hook or tm^ 
ter-hook. 

Cappello, /. m, [copermra delca* 
pò d'un huomo] a hat. 

Levare il cappello ad uno [(aiutarlo] 
to pnlloff one's hat to one. 

*fp Cappello [quella cooertura di cuo- 
jo che n mette al capo del falcone, per- 
chè non veg?a lume] a hawk*s-hood, 

Afpettar il cappello [lafciarfi aggirare] 
to be laid by the mfe. 

<|p Cappèllo [corona ò ghirlanda] s 
cronif orrarland of jiowers. 

Cappello [dignità del cardinalato] a 
cardimal's hat» the cardinafs dignity» 

Cappel di fungo, tbe top ofa m^^hroom, 

SnvtTC à cappello, to be intirefy at ome'f 
eommand. 

Cappello [quella parte dalla campana da 
(Hllare che cuopre la padella] thehelm #r 
head of an alembicl^ 

Cappbllv'ccio, /. I». [cappe] coo- 
fùmato] an old hat. 

Cappe llu'to, a/^, [che ha cappel- 
letto di penne] ti^ted, crefiedy cappea. 

Càpperi, adj, [ammirativo] oftrange! 
wonderfml! rare! 

Ca'ppero. s. m, [firutice noto] (ofer^ 
a frmit fo calUd. 

Capperone, /. m, "y 

Capperi] cci a, /.^ > 

Capper uccio,!, m,^ [ cappuccio 
coDtad'mcico] a travelting-h^od^ that cor- 
rieri 



GAP 



C A R 



C A R 



/ 



fitrt and vriìnary perfons mar to kup uff Caprittto> s, m. [caurlolo] s rùe-tstek, 

the Tsin* Capriccio, s. m. [quel cremore che 

Portare il capperone [andar provifto]/o fcorreper le carni, ò per j;aura, ò per 

ke treli providedvutb nneffaries. febbre] s ftart, Jìartini, fhvering, 

CAPriE'TTo, s, m. [dim. dicappio] Capriccio [penderò huQÙA, ghiribiz- 

a UttU Jliding knot, zo] ufrUe or cavicchio, freak^ JrclUb, 

Cavpio, I. m, rannodamentO) che ti- wA/wi ma^goti footì/hfsficy, 

rato l'un de"* capi u fdoglie] a rmnning Aver capriccio d'una co(à [averne de- 

kfut. fiierio] to long fot athing, tohavcafan- 

Cappio fcorfajo [che quanto più H tira ty forit. 

^i^ uteTTz] axtayjnaret fpring or noofe, Capr.icciosam£'ktEi adv. cé^i' 

Cappio [torta di legatura» che ranno (ìot/fb, fantajìica/iy, whimJicaUy, 

\ vetturali alle Ibme] a knot that carriers Éiler capriccioumente innamorato d' 

me toont uméke vchen theyfit their hads, una perlbna» to hi paffiondtefyy vioUntfyy 

Cappio di briglia, the clajps of a hi' txtremety in love with one, 

die. Capriccio'so, ad), [bisbettico'] cm- 

Cat ryr Ai sdv. [efclamazione dioo- friciomst froiìckfomg, kmmomrfome, /antS' 

tante meraviglia] htjday ! Jlical, freaki/h, wbimjìcal, maggoty, 

Cappona'b.e [caftrare] to cspon, to Caphicorko, x. m. [fegno celeflei 

die a cockj^ té^ricom^ one of the twelve celejlia/fings, 

Cappokka'tAi s, f, [feftade'con- Caprivicoi /. m, [ficofàlvaticoj 4 

tadini in cui mangiano 1 capponi] sfeaft wiùl fig-tree, 

éono^g/l the common peopk in iaìy, min hich Cap&ifo'oliO) s, m. [erba] honey-- 

they eat many capons» fnckle or Jhrubtree-foi/, 



Cak.A6Ko|la9 /. /. 1 
Caragmo'lo, s,f.f 



>eue di Iu« 



Cappoka'toi ad),csponed, 

Cappo]vce'li.o> s,m, [cappone gio- 
vane] ayotmg capon, 

Cappo'ttq) i. m, [mantello^ sclosk 
mth a covcl or hood to itj tyed byfoUUers^ms~ 
rinersi snd country people. 

Fare uno cappotto, to tapotone 



CapRi'ono, adj, 7 
Capki'no, adj, ildl c2pn,ditvU 
en da capra] 0/ s goatt goati/h. 
Orecchie capriene, goatijh ears» 
Difputar dell' 'ombra dell' aCno» ò del- 
la lana caprina* to atfpute atout a trifle. 
Ca'p&io, s, m. [cavriuolo] a roe- 
Cappuccetto,' i. m, [diin. di ca puc- knck» 
ciò] a fittU cowt or hooéC Caprio'lAi /. /. [cavriola] if cd^/- 

Cappucci'ko» «• m, v. cappoccet- «A 4$ csper, 
to. . Capriole'tta, $, f. [dim, di ca- 

Cap PUCCIO, i. "m, [abito che porta- priola] a iitttt capriol or caper, 
vano i nofhri antichi in capo, e clrora i Capmola'rb [far capriole] to cM" 
frati ulano in luogo di cappello] a tovcl, per,to cut capefs, 

Capriii'olo, /• m» [cavriuolo] s 
roe-buck, 

Capro'kb» #. m, [becco falvacico] a 
he-goatm 

^ Capro'kb [cornuto] ìi cuckpld. 
Capruogina'rb L^ capruggini] f9 
eroe, 

C A p p. V ' G 6 1 K E , i. /. [intaccatura del- 



s hod, scapuchct a monk's covcl or hood, 
Cappucao [cavolo di color bianco du« 

ro è raccolto come una palla] a cabhage. 
Lattuga cappuccio» cabbage-lettice. 
Capra» /. /• Lanimal noto] sgoat. 
Cavalcare la capra» al chino faiulare à 

rompiccoUo] togo too hajiily in abujmefsi 

fogo band over head. 



Vafli capra xoppa, fé lupo non la'nfop- le doghe ove fi commettono i fondi delle 

pa [feguicar di far male infin che non fi botti ó limilì] a eroe or notch of a cask, 

dà nel gaftigo] to go the vcay to the gal- vchere the head-pieces cotae in. 

ievts. Capucci'ni, ì. m. [ordine di reli- 

Capra [fi^noceleile] M/riVom, 4 f*/<r/?/- ^o^ motosa] cafuchin-friars. . 
aljign. 

Cappa [legni confitti à guìfà ditrefpo- C A- R 
lo con quattro gambe fui quale tanno i pon* 

li per fabricarej a trab. Carabattole, /. /. [bazzecole, 

:jalvar la capra e i cavoli [far il bene ad cofcrellc ci poco pregio] rags^ tatters, 

uno Tenia nocumento dell' altro] to kjll oldcloaths, 

tnobirds xoith onefionei Ca'rabe, s. f, [furta d'ambra] <9in- 

Chi ha capre ha corna [non s'ha util fen- ber oj the pìne-kind, 

za fatica] Kofvuet wìthont fome fweat, Cak abi'ka, $, /. [lorta d*archibuib] 

Capra'gike, s, /. [erbi] goat's-rue, carbiue, a furt of gnu, 

Italianfitcb, Cab. aiìini eke, s, i». [Ibldati che 

Capra jo. /. m, [guardiano ci ca- ^n^TiocàrjAimt\ii carabineer, ahwfeman 

pre] a goat-kerd. armai vcith a carbine, 

' Caprar [/dr capraro,] a goat-herd. Caracca, s. f, [fpexie di navìlio] 

Capr Ester lAj s, f, [birzarria li- carack^^ a Urge Porti<gMffe fhip, 

cenziolà] vcantcnnefs» VDaggtfnnefsy lajci- Caaa'ffa, s, j, [guaftaaa] rf j7«»/^e» 

vioxfnejsy xxhim, or glajs- iottle. 



Capresto, /. m. \^capeftro] a collar, 
u halterfvr a horfe^ a head-Jìallt a rope, 

E meritati hai già mille capresi, yui 
deferved a thoufatid times to be hanged, 
Morg 



Caracolla» s, /. [giravolta di ca- 
vallo] caracolor vcheeling ahout. 

Caaacolla'ke, t,f, t gi ravoltare] ro 
caracolt or wheel ahout, 

Cakaffi'ko} s. m, [dim. di caraffa] 



Capre'tta, i./. [lafemina del ca- s fmall jla^gon, 
pretto] a roe. CAKAyro^Bj i. nv. [gran ctfaflfa] 



Capke'tto^ s, m, [il figliuolo della 
capra] f k/d. 



a ircat kotiU, 



[(pezic 
maca] a jhell'creepingfnaill 

Caramb'nte, adv, [di cuore] cJ^ 
r/'/y, dearljf tenderly. 
Vi faluto caramente, / kiU your bandi. 
La prego caramente, / tntreat you, I 
beg of you. 
Caramente [a prezzo caro] dedr. 
Ho comprato quefb vino molto cara- 
mente, Ihave bou^ht this mne very dear. 

Mela pagherarai caramente» yoiu JhaU 
pay me dearfor it» 

Caramo'gio, s, m, [perlbna picco^ 
la e contrafatta] a dandeprat, a dvparf 
or little fellovp, 

Caraxiusa'le» s, m, [Ibrta di nr- 
vilio] a caramoply a Turkijh merchant-man, 
♦ Carapigka'rsi firopegnarfi con 
parole] to ufe querks or jtùfisi to cavil. 

Carata' RE [pelare minutamente] 
to ponder or poize, to coujider ef vr delibi" 
rate upon Jlrtéìly, to criticize f^on, 

Carata'to» édy conjidered, pondi' 
red, 

Caratb'llo, i. mi [botdcdla] s 
eade or cagy thefourthpart of a mmd. 

Carato» s, m, [pefo, cfa'è-'la veo» 
tiquattrefima parte dell onda] carati the 
»«]f *r of one Jcruple or twentyfiur grmmsi 
un fóocco di ventiquattro canti [un 
arcifciocco] an arch-fool, great f—U 

Carattere, /. m. [fegno di che che fl 
fia» impreflb ò fegnatoj chara&er^ mark» 
print. 

Carattere [fcritniri] band. 
Cara'tterb [atolo qualità] cha* 
raOert dignity, qualityt degree. 

Carattere [lettera] chara&er, let^ 
ter, print, 

Caratte&ibsa'iub [notare il ca- 
rattere d'una perlbna] chara&erife, def" 
erihe orgive a charaHer of 

Carave'lla» s, m, [valcelletco ve- 
loce] a caravel or carvel» a tight Jhìjp 
figgdlikeagalleyi thatfaiU vcelL 

Carboka'ja» s. f, [luogo dove faa- 
no i carboni] a coal-pit» the plact whtre 
thechar-coals are made. 

Carbonàia» [fofib, lungo le mura della 
dttà] a dìtch aUng the walls of a town. 

t Carbonàja [ augulbi> e olcura carcere] 
a dungeon, a dark^prifon, 

Carbona'ja [quella che vende del 
carbone] a coal-toomaué 

Garbona'jo [colui che fiÉ i carboni] . 
a coaUman, 

Carboma'ta, s,f. [carne dì porco 
falata, cotta in fu i carboni] carbonado^ 
ajieak of park broiled on the coals^ f^hr 
gritkinf, 

Carbokce'llo, /• m. [giojaddcn* 
lor del carbone accelo e di mara^gliolb 
rplendure] a tarbmule, a preciom flomtt 
in coloHT lik^e a burnìng coaU 

Carbonccllo [{ciccione maligno infoca* 
to e rodò à guifa di carbone accelb] a . 
plague-fore, 

Carboocéllo [dim. di carbone] a litt/e 
cosi, 

Carbo'kciìio, t, wf. [Ibrta digioja] 
a carbuncle» v, carboncello. 

Carbomchio'so» adj, [abbruciato» 
riarfo] bumed, fcorched. 

Terreno carbonchiolb » rugged or gret-» 
ty ^roundy a barren ground. 

Cara» 



e A R 



C A R 



C A R 



t9 fawn npon, to make wmch of. 



9i, 



Cakexea'to, ^j, tarejfieày fUuter^ 



Carzkeevolme'kte» adv, [con 
cirraé] kindfy, frìend/y, umteomfy^ wUb 



dfttoVrst «• »• [legno ar!b, Ypcn- Cakdiv ala'tico, s, w. 1 
tfo prima di* inccoeri IcaJ ^m/. C a k d i w a l a't o . /. im. f P dignicà 

vtrbone di cem> fea-coa/. di cardinale] cardinaljhip, thg dt^nìtj or 

A iiiUura ni carbone fa ibprabondan- office ofa cardinaL 
ti] Ili ahmmdamcei plenti/ulìy, Caadina'le, ì. m» [titolo, e digni- 

Voi fue come il carbone» che ò cuoce» ù ec^lefiafHca] m CÉtdinal. 

h tàspittjm sre alwajs doi»^ finte mif' Cardinale (^cardine] the hinte of a géte^ fsir wordt, 

uhitf, ^ ^ Caudivale'scoi tfi(;. [da cardina- Mi ricevè molto careizeirolroeoce, he 

Ctfbone [bolla» infiato peftilenziale] a lej o/or belonring to s csrditML recehed me very kindly, 

-ft^mt'fire. ^ Ca udiva LI, «4/. del num. del più Caaeeei'na, ì. /. [carezza amorolà] 

Carboni celefti, the pianeti, the fpar- [aggiunco delle virtù] Cérdinslt primi- hlandijhnent, atlurcment, k'md toafds. 

•èStmJlénrs, paTT Cakessc'ccia, s, f, fcaiezza gcoT- 

Carbv'ncolo, s. m, [forta di ter- Le virtù cardinali, ^AffjrirM/ or pr/»- fòlana] /oo//yfc earejfes or hlanéUJhmentt» 

reno] hot esrth, burniu^ sU thatitfiwn eipal virtues, ^ tirefime complements or allmements, 

mfit init, ^ Punti cardinali [i quattro punti prin- Cari'bo» s. m, [ballo tendo] a roand 

Carbunculo [arboncello, in iìgnifica- cipall del zodiaco] cardinal points of the dance^akìad of country dance, 

«COdigiojal s carbnncle, a precions Jìone. Kodiack, sere aries, Uhra^ tancer andca- Carica» ì./. [pob] charme, hmrdem^ 

Carcame, s, m. l fcheletro, tutte 1' pricorn, load, 

cflà d'ito animai morto] acarcafe. Numeri cardinali» come uno, due» tre» Carica [quella parte di munizione che 

Circa me [carogna] earrion^ carcafe*^ cardinal numhers, as one^ two^ three. d mette nelle bombarde e negli archìbufi 

Carcame [ornamento d'oro e di gioje Cardine, /> m, [arpìonel the Unge per tirare! the charme ofagnn» 

che le donne portano in caoo, in vece di of agate» the hook whereon the door bang- Càrica [cura del lare, ò amminifirtf 

ghirlanda] s uerkamet» a chain of preci- ethand moveth.^ qualche umciol chargey care. 

Cardine del cielo, heaven's axle-tree. Jo ho lacaiicadiquefto, l am to take 

I cardini del mondo, the tteo poles of care of this, Ihave the care of this, 

the heaven* Dare la carica al nemico, to charge 

Cardo» i. m. 7 or attacl^ the enemy ^ to fall e^tm 

Cardokb, f.m.j LerbafpÀoofàdi più him. 

maniere] a thifile^ fuller'S'thifile, teafil. Pieliar la carica dell' inimico, to/laad 

Darei! cardo [dir male afpramente d' the (hock of the etiemy, 

uno] ro revili y to flander» to vWfy, de- Caricame'nto,^.)». [carico] c^^e, 

trae or tradnce, to fpeak ili ef one. hnrden^ load. 

Cardo [ftromento con punte di fierro col ^ Carica'kte, ^c^'. [che carici] 

quale fi (cardafla la lanaj a card to card that charges, 

voolwìth, Carica're [por pefb adoflb, efy^ 

Cardo-fànto» bofy thijfle» pra à chi ha da reggere il carico] f 

Cardo-ftellato, the Jiar-tbijile, eharge, to load, to hnrden, to lay a hmdem 

Cardo-iàlvatico, s, m. gnm-thijlle, mpon 
Cardolcolimo, s, m, [erba] am arti» 
eboi(e. 

Carbgoia're [carezzare] to carefs 
et makf mmh of, to flatter^ to Jooth, to 



eàt fiones» 

Carca'rb [caricare] to change^ te 
kadt to lade, to bnrden. 

Carca'sso, i. m. [ftreffa] a fmver 
fir anrromt, 

Carca'to, adj. [caricato] cbsrged» 
haded. 

Carcer.a'rb [incarcerare] to tm. 
frifom, topMtimpnfieer injaH, 

Carcsaa'to, adf\ imprifoned» pnt 
ite pnfeie» 

Carcbrasio'ne, /. /. [imprigio- 
stmeotol imprifinment, 

Ca'&cjlrs, i. »•/. [prigione] 4^'- 

foH. 

Carcb&i'b&s» /• m, [che ha la cura 
del carcere] a jailor, 

CARcio'rvo, f. »w. I^pewe di car- 
do] artichokes 



Caricare tm archibiilò) to e barge àgme% 
Caricare Un vaicello, tofraight a (fJp. 
t Caricar l'orza [mangiar molcol to ea 



[mangiar molto] to est 



Caricare [incaricare] to eharge 



Carco, /. m, [pefib (bma] cbofge, eoheedle. 
.éurden, load. Careggiare [tener caro, aver In pregio] toith fomething, to lay the famù 

Carco [peccato, aggravamento di cof* to efieem or vaUu, to bave an ejteem or him, 

faenza] fim^ a bmrden «pon etees confà- vaine f or j^ to mat^e accomnt of. Caricar la memoria [afiàócvla] te 

gnee, Le cole lungo tempo defiderate, più fi tl^ the menwry. 

Carco, aé^. [carico] Uden, loaded, ha- careggiano quando H ricevono, the mere Caricare uno dì baronate [ darli di 

dot, charged, w^ wìjhfor a thing* the more we vaine it molte baflonate] to beat, to mani 

Qufifta iK)fira vita è carca di guai» this fohen ne bave it, to fall npon bis bones. 

Hfeisfnllof tronbles. Caregoia'to» adj, carejfed, fiat- Caricar la mano, toever-bmden, 

Cardemo'moj s, m, [frutta] garden- tercd, valned, 
erejjfet, Cakb'llo, /. m. [gvanciale di panno 

Car d a'r B [carminare] ro card. fatto à fcacchi , e ripien di borra] a ct^hion, 

Carda'to, adj, carded. Carello [turacciolo col quale il nira la 

<:ar.dato're» s, m, [che carda] s bocca al ceffo] the cover ofa clofe-JiooL 
earder, Care'na, s, f. [la parte di lòtto del 

^Cardato'rb «• MT. [maldicente] mm^io] the keelof a $hp, 
M back-biter, JUnderer, aflandering per- Dar carena, to careen. 
fin, * C A re'h z A» i, /, [mancanza] want» 

Cardatu'ra, s,f [il cardare] car- lack, 
ding, f*er carenza» fir vcant, 

• - ' . . - Car E sti'a, /./.[maneamento di tut- 

te cofe, e rpezialmentc del vitto! dearth. 



Cardbooìa'rb [pettinare col cardo] 
■fo card. 



«jp Cardeggiàre [dir male d'uno] to fiarcityt dtamefs, vcant of provijìons, 

Jlander^ raiUfpeak ill^ revile, detraO^ vi- A tempo di careftia pan vecciofb [la 

lìjy, necefCtà h parer buono ogni cofa] a hnn- 

Carde co IATO» carded, flandered* gry dog wtll eat dirty pnadinr. 

detraiied, vìUfed, Cak^sto so, adj, lfaTto]fcarce,pe- 

Cardikala'no, adj, [ cardi nalefco» nnrions. 



di cardinale] o/or betottging to a cardi- Carenza, /. /. [cordiale amorevo- fed^e. 

^al. lezza] carfjfes, demonjhation of klttdnefs, '' 

Dignità cardinalana, a cardìnaPs dig- fiattery^ wheedle, 

MÌty, Far carezze, to carefs, to nfe kjndly, 

Chiefa cardinalana, a chnrch nnderthe Carezzare [careggiare» vezzeggiare] to 
.etere of a cardinal* 



Caricare [incaricare] te ebarge ene 
with a crime, to l^ fomething te hie 
ebarge. 

Caricare un ritratto, ro everfiìade» m 
piélnre. 

Caricar rinimico [urtarlo con gran 
forza] ro eharge or attack the enemy, te 
fall t^on bim. 

Caricarla ad uno [fargli una burla] te 
play one a trick. 

Caricar nel difcorfb [accrefcere in par- 
lando la cosa più* che veramente fia 
nell'efler Tuo] ro enlarge a difconrfe, 

Carica'to, adj, baded^ v, cari- 
care. 

Caricatu'ra, s, f. [certa quantità 
di munizione che fi mette nell'archibulb 
ò altro] the eharge of a gnn, 

Ca'rice, s, f, [erba] fheer-grafs^ 



Ca'rico, X. m. [quel che fi pone a- 
dofl'oi carica] bnrdentload, eharge t fraigbt. 
Nave da carico, a merchant-man. 
Carico [cura, penfieno] eharge, care. 

Dar 



e A R 



C A R 



C A R 



Dar il carico di qualche cola ad unoi 
totive the charme, to ìntrMfi me vcith fame 
thing. 

Impoofr il carico, to charge tr com- 
mani. 

Ho un gran carico fopra le fpalle, / 
hjveagreat bmrden mpon my fhomlders. 

Dare un carico di ragionate ad uno, to 
hest cne to death^ to m^ml hìm. 

Càrico rbiafimo, aggravio^ (hsrge» se- 
Ct^ationt iiemìfh. 

Càrico, ad). Uden» foéded» loaden, 

Carico di vino, drmni^ 

CarieUo, /. m. [(orca di paf&mano] 
skind of tace, 

CarissimamsVtE) sdv, mofi kjfid^ 
fyi heartihf. 

Ca'kita*, f. /. -^ 

Cakita'd£> /./. e 

Carita'tb» /./. 3 rafffloion d'a- 
nimo onde s*ama Dio |>er lè, el proflìmo 
per amor di Dio] thartty^ the Uve of Ged, 
smd the Uve of one't netghhamr for Godi 
ftke, 

Cérià [limofinal/^^inVjr, shm, 

Fir la carità, to tix/e chsrìty. 

Carità pelofa, ajelffh charity. 

CAR1TATEYOLME'ntB940ì/v 

Caritativame'ht] 

carila] eharitahly, Uvin^fy, 



Caritativame'htb, édv, j [con 



} 



Caritati'vo, a$. [che olà altrui 
«arila]] charitébUt mereifitf, 
^ Caritativo [che fa la limoHna volon- 
tierij chjrttsèle, hoemtifiU to the poor, 

Carit&'volej ed), m,f, [carìtaòvo] 
chéTÌtahte, 

CARiTEvoLKB'irTB. odv» [coo Gi- 
riti'] charitahfy, Uviniiy. 

* Cari'sia, /. /. [careftia] /nnr^, 
femeity^ wdnt, need, 

Carli 'ma, s,f. [pianta] thefov^thi- 
file or csrttne. 

Carli'h o» 1. m, [fona di monecal s 
fin in Napl«« whereof nini makes fo«r 
fldltingt Jlerting, 

Carlo, /. m. [nome proprio d'hoo- 
mò\ chétrUs, 

Carlo'» A, sdv*tx- 



Alla carlona, eosrfefyy eUvrni/hiy, 
». [v< 
verje, potm. 



Carme, i. m. [veno, voce poetica] 



Carme L'IT aVo, csTmeSte-firier, 
' CarmiWa'rb [pettinare la lana] to 
and teooh 

Carminativo, ddj, Medicmes to ex- 
pel toituL 

Carmiva'to, mT). cardtd» 

Eflèr carimoato lènza pettine [efier ben 
Ixafionaio] to ht weii mamUd or bea- 
teti, 

Carna'ccia, f. /. [cattiva carne] 
feflì that it not good, 

Carxaccio'so, 4tdj» 7 

Car V AcciuVo, mdj, j [camofb] JmU 
^firlh,fle/hy. 

Uliva carnaccio^ tm oSve that hss 
mmch fwbftance, firfhy. 

Carxa'ooio, s. m, [ogni carne da 
mangiare] any eatable meat, 

Carnacio'me, /./.[colore e qualità 
di carne è diceii fbJamente deU'buomo] 
etmfiexioHy the colour of one's face. 

Una carnagione bianca, e vivace, a tohite 
and lively compUxion, 

Carka'jd, i. m. [(èpoltura comune] 
eamatrirnHi a chamet mm»/;, a plac€ nhere 
the bones of the dead are idd eif* 



Carkaju'olo,/ m. [carniere] 4 ^m- 
lert nety bag to carry havk's meat in, 

Carnala'cgio, adj, [dedito alla 
carne] a fenfmal man or wmaut one that 
makes hit fUafures hisgod, 

Carma'lb, a£), m, f, [fecondo la 
carne] •/ the famefi^^ come of the fame 
ftock^i near a-kìn. 

Fratello carnale, one's ovcn hrother. 

Sorella carnale, onet's oxon fifìer. 

Carnale [loflurioib] carnali (enfool. 

Diletto carnale, carnai fleajKres, 

Amore carnale, nnchajìe letod Uve, 

Peccato carnale, the fin ef fornica' 
tion. 

Carnale [parente ftretto] near relation, 
coafm german, kinfman, binfwoman. 

Carnale [amorevole, humano] human, 
hindi conrteoms, friendly ^ obliging, 

Carha'lit.a*, s. f, > 

Carnalita'de> s,f, r 

Calkalita'te, i.y; ^ fconcopif- 
cenza carnale] fenfmality, Imfli lechery, 
concmfifcencet reantomtefs. 

Uomo dedito alle carnalità» a mangiven 
to Inff, 

Carnalità [amorevolezza] humanity^ 
eonrtefy, milaneft^ kfnd^efs, good-natme. 
Uve, 

Carnalità, [parentela] alUance in bUod, 
Iqndred, 

Carkalme'ntb» adv, [lufliirioGi- 
mente] camallyi fenfmalfy. 

Giacere carnalmente con una donna, 
to have camalfy to do va'th a woman, 

Carva'mb, t,m, [maflà di carne pu- 
trefatta] a earrion, careafe» beap of cw- 
TM^ted fiefli. 

Carname [quantica di carne] a gjreat 
pumtity ef meat. 

Carnascia'lb, s, m, [fultimi tre 
di che precedono il primo di di quarefima] 
the three lofi days of the eamavéd, 

Carke, t,f, Lia parte la più tenera 
degli animali ch'hanno iàngue] fiefh^ 
meat. 

Edere in carne [ eflér groflb] /• be 
fot. 

Carne [la polra di tutte le frotte] the 
pdf, the fan tf the frmt whiJk U good 
to eat. 

Carne [lufSiria] fltfit, loft, 

Huomo dedico al' diletto della carne, 
a man addiiìed to fenfmality. 

Far carne [ammazare] to kt% tvmtake 
aflaughter of. 

Sono come carne e unghia infieme» 
[contraere ftrettidimt aimazia] th^ are 
like band and giove, 
^ Tra carne e ugna, non uà huom che 
yn pu£na [negli afiari donieflid, hucmi 
non debba intereflàrfi] nobod; fhotUd med- 
dU trìth amtbers faimty affairu 

Carne di caftrato, di manfoi o di vi- 
tella, mutton, beef, veal. 

Carne di pcfce, the fiefhj part ef a 
fjh. 

Mettere troppa carne al fuoco [fiir 
troppe colè ad un tratto] to tabe im hamit 
or mndertake too many things at once. 

Carne grol&» hmtchert meat, 

Riufcir carne groflà [venire à noja] 
to be wearied or tired tf a thìng, 

Moflrar le carni [efl'er mal veflito] to 
be alt in ragSi to be almoft naked. 

Tagliare fin alla carne riva, to cut t$ 
the ^b. 



CàrkeVicb, s, m. [minìibx) dellt 
giafHiia, boja] an hangmant an execw 
thner, 

t Carnefice [crudele, famelico dell'ai- 
trui vita] acrmeler blood^-minded man. 

Ca'rxeo, adj, [di carne] flf/hy» 
made of fifjh, 

Carmesala'ta, /. /. [propriamen- 
te quella del porco con&ryaca nel (ale] 
fall or phklcd pork, 

Carkesciale'sco, adj, [di carnef- 
dale] merry, gay, jroHcbfome, 

Carkese'cca, /• /. fait meat or 
fìckjed pork. 

CARHt'ccto, i. m, [la banda diden- 
tro della ^elle degli animali, e anche Quel- 
la (mozzjcacura che Te ne Ueva] theflefly 
part er fide of raw felli or sl^nst the rat» 
Jhavlngt of bidet that a tanner Jhaveth 
off, 

Carki'ccio [caxné]fitfl3, 

C AR N i'b R E , /. m, [carniera, foggia di 
tafca, proprio degli uccellatori, per npor* 
vi la preda] a fatcbeU pokg or budget^ s 
pomch. 

Avere una cofa nel carniere [averla fi- 
cura] to have a tlùng in enei fUtve, tè 
be fme ^ it. 

Carniere che (ì porta alf arcione] m 
cUak^b^g, a portmanteauj a tlambeger, 

CARNipici'if A, i. f. [carnendnal 
a place wbere maUfaSort are aeetnted ani 
fmartered, f 

fCarnifidna, {jk9%t\mnrtber,JUn^h' 
ter, 

C AR VILE, at^, [di carne] fltfiiy, mode 
offlefh. 

Carvo 

Carro 

Carvosita'tb, s,f> -^ [pienenadi 
carnt] eamofty» JUJhinefi, 

CARMotrTTO, adji [aliqcBmdo car- 
nofo] fltfhj, planf. 

• CARvaso, adj. [piendi carne, car- 
nacchico] fmll of fiejh^ fi4h» t^^* f^ 
fby,groJii thick. 

Carxova'lb, /. m, [carmfcaale] 
fhrwetide^ earmvat or tamavat, 

Carvu'to, in$. [camolb] /dfy» 
plnmpm 

Caro, /• m. [difòrbitanza di prezzo 
delle oofè necei&rie al vitto] deamefi» 
exeejpve rate, highfria, fcardty. 

In qaeft anno r'à gran caro <U vino» 
mine it eslce[[iv« dear tbis ytar, $r mina 
ii veryfcarte tbii year, 

CafOi ^ [che vakb 6*6 fiimt gran 
prezzo] dear, cojffy. 

Voi mi lète più cara d'ogid altra» j«« 
■re mere dear to me than any otber, $r 
Icherijh yon more tbam any. 

Quanto mi farebbe aro di raderlo» / 
fimU be very joyfidffee bim. 

Ho à caro divederla» / am glad to fe$ 
yon, 

M'é più caro d'eflère inatta di 'in cam* 
pagna, 7 love better to be in topm tban im 
theemntry. 

Caro [accetto, grato] aetepted, teekeme^ 
aeceptable gratefnl, alUwabUy beUved. 

Il vofbo amor m'è caro, ymr Uve it 
acceptabU to me. 

Per quanto v è cara It noftra amiciua 
non fate do, if yen baneamy regard te 
emr frienMpt dent de tbii tbU^ ; et%fòf 
thefaki ofmr frìméfinp imi th tHs tbit^* 



/•ita*» /. / "> 
MIT à! UE, i,f. P' 
«ita'tb, *./. -^ [pi< 



e A R 



C A R 



C A R 



Tener aro» to vdbu, te efleem, u fet 
wmck hy. 

V ho più cara degli occhi mieii / vs' 
bu vrbvt ber mere than mj tygs. 

Caro, adv, dear. 

Caro mi coila l'eOTer fiato nella Toftra 
compagnia» ymr wufsry cofis mg very dtar* 

lAvo caro, mj desr. 

Caro voi fatemi quefio £m>re> frìtbu 
é$ me tbst kfndnefs» 

Cako'bba, s,f> [fnmd^ csrob-bfMt. 

Caro'gna, i. /. [ animai iQono e 
fetentcl cénrioa^ cartsfe. 

Carógna [rozza, beftia viva di trifiaraz- 
xa] sjadi or tiu 

Ca'ivola» i. /. rbaUo coodoche s'ac- 
compagna col canto] 4 dame vtUbfiniingi 
étctmury démct* 

Ca&ola'&b [ballare cantando] f 
éUnce C9Mntrj-dsMces» 

Cakolbtta» s. f, [dim. di carola] 
m Uttlt dénut, 

Ca&o'ta, i. /• [radice di color rof- 
fo ò di giallo] a carrot. 

Caròta [trovato non vero] afbps lity 
jiiham* 

Cacciar carote, tt fih •rjham. 

A me non ficcherete voi quefia carota, 
yom/halitft nuikf mt htUevttbat sbem$m 
it wuidt «f rrfin ebeefi, 

t Carda [ii membro virile ddl' huo- 

Cakotjl'jo, s4f\ [mendace] afbber 

, Ca&ota&js [cacciare, ò direcarote] 
$• fk «rjhémt lofiUa hargaini to mékf me 
hebtv* tbét the meen it wtsde tf ^een 
dteefe, 

Carottare [piantar carocce] teflsnt un" 
rett* 

Cahoti'e&c, /• m. [cazocajo]4rj!;(- 
her or /hayrimer. 

Carotiere Luno che pianta e vende caro- 
le] ene tbat pUmtt amdfeUeth csrrett, 

CakovaVa, /. /. [condona di be^ 
fte da fbma] s csranum* 

Craov&na f navili che vanno in confèr- 
va] « comfévf of/hipt» 

Farla carovana [parlando de* cavalieri 
di malta, che fono oòUgaù di fervire un 
certo nomerò di campane per mare] to 
imske the taffwme, as tbekmtgbts o/Mal- 
là de in their expeditioiu tfe» the tea, 

Cabovi^z^a» s. /. [Ibrta di pera] 

kindefpesrs» 

Ca&ovx'i.x.o> /. HI. [il peroi che fi 
le pere carovellel skindeffear-tree. 

CAAfA'ìkft [carpire] tefitstcbfram, 

• Carpare [andar carpone] te cre^alengj 
si thiìdren do, 

CA&rBXTi'uiSti. m. [Cabro di ear- 
n] s cartmriiht» ée ssb or vn^oh «#- 
koTt a cérpenter, 

Caapz'tta, /. /. [veffimento da 
donna] s kimd ff etoméns drefi ite Ve- 
aice* 

Cab. ti' A, s, f, [filacciche di panno 
lino ulàco da mettere lopra una piaga] lint 
for a «emmd, 

Carviccio, i. IN, [quandtà di bu£&] 
inff 97 Jifty-^Mfft* 

■ Dare un carpiccioi te givo wu étjlap 
•f box en the ear, 

Ca'kpime, 1. /. [arbore] a biud ef 
#tfk or piane- treti or meipiet bedg-beech or 
kom-heam, 

' QàB^Uft'MLi i« w* [p«fce preziofb» 



e fbmiglìafiaflàì alla trota] a carp-fifh. 

Cabpi'be [p'^gliar con violenza, e 
improinfàmcnce] to fratch, to trriag» to 
wrefit iù take axoay by force, prej, ileo. 

Carpire [acchiappare] to catch, fuatcb, 
te over take ent. 

Ca'rtita, /. /. [panno con pelo 
lungo] a toarfe earpet» alfe hairy^ high 
napped cloth, 

Cabpo'kb, adv* [con le mani per 
terra] tratoling. 

Andar carpone, ttge cravclir^, 

SX3U carpone, fo lieor fit fynatting, 

CARpOBA'LsAXfo, s, m, [frutto del 
bajfàmo] thefrmt efabaifam-tree, 

CAR.R.Ai>o'B.Ey s,m, [maeffro àìhr 
carri, ò che guida i carri] a cartwright 
or cart^malffr^ a car-mam or carter, 

Cakba'ja, s, f, [nome d'un ponte 
di Firenze] thename tf a bridge in Flo- 
rence. 

Carr a'ta, s, f, [quanto può in una 
volta portare un carro] a cart-ioad» 

Cab b atk'i.i.09 /. m, [fpezie di bot- 
te pìccola] abarreiy amndlet^ afmaii task, 

Cakkatzlle'tto, f,m. [dim. di 
carrattello] a Sttie fiagon or bottle, 

Cakreooia'bb [guidare il carro] ro 
drive a cart, 

Carbbgoia'ta, s,f, [flrada batcu-' 
ta è frequentata da carri] a road^ hìgh^vtay. 

Ufcir dalla carr^iaca [ingannard] to 
he tmfiaken, tabe orni, 

Cabbb'ooio, t, m. [moltitudine di 
carri] a great many carts together. 

Carréggio [carnaggio] carriage, bag^^ 
géfge^ goedt, 

Carbb'tta» /./. [fpezie di carro] « 
eatt, 

Cabbbtta'jo, i. m, [che guida la 
carretta] a cart'man, a carter, 

Cabbbtta'ta, i. /. [tanta materia 
qutna contiene una carretta] aeart-load, 

Cabbbtti'bba» /./. the eart-man's 
Wife, 

, Cabbbttib'bb,ì. m, [cheguida la 
caretta] a carter a cart-man, 

Cabbe'tto, s, m. [firomento con 
una ruota per diverfi ufi] a wheel^barrom. 

Cabbia'goio, /. nt. [arnefé che fi 
porta in viaggio da buomini d'alto affare, 
con carnb ò beftie da ibma] carriage, 
baggage, goods, 

Cabbicb'lz.o« s, w. [carro piccolo] 
a little cart, 

Carbi'bba» #. m. [corfb di cavallo 
in giofira ò coiè fimili] tareer* (onrfe, 
race. 

* Carriera [termine della vita umana] 
career, terra or fiate ef lift. 

Fare una carriera [fare un errore] te 
makea tmfiakey tocommit afamlt. 

Comperare, ò vendere per carriera 
[comparare, ò vendere fuor di bottega] 
ro boy, to fell at the firji band, 

Cakbi'mo, s, m, [trincea ò riparo 
di carri] a barritado or ftnce of carts in 
a {amp, 

Cabbiu'ola> i./. [letto che in cam- 
bio di piedi bà quattro girelle e tienli (òt- 
to altri letti] a trmckfe-bed, 

Cabbo, s. m. [Ibomento noto con 
due ruote] a cbariet, a cart» pi, carri and 
carra, /. 

Carro [carrata] s cart-load. 

Un carro dì fieno, a had of bay. 

Carro trionfale» a twemphal ibariot. 



^ Carro [l'orià maggiorei perche le (Ielle 
di quella cofiellazione (bnno à fimig- 
lianza di carro] Charles rrain, or the /o- 
venflars about the north-ftar, the gyeat^ 
bear. 

Mettere il carro innanzi à buoi [fare 
innanzi quello che fi dovrebbe fiu doppo] 
topmt the cart before the htrfe. 

Carro [la parte più grofn dell' anteonat 
che rì|;uarda U prora] the thickefi part ^ 
the fati-yard, 

Fareiicarro colla vela [quando fi fa pa(^ 
fare l'antenna colla vela attaccata da una 
pane air altra dell' albero] to flùft thefaU, 

Cabbo'ccio» /. m, J[carro che da- 
vano gli antidii fiorentini, per trionfò 
ò dignitade] a triwnphant chariet, at tkt 
krd'mayor's coach. 

Cabbo'bio, /. ot. [crocevia] 4fcr»/}- 
may or Jheet» a place tohere feveral toayt 
orjireets meet, 

Cabbo'zxa, i./. [carro ^quattro ru- 
ote] tf coach, 

Cabboesa'bilb, adj, [fi dice di 
luoeo] a place tohere a coach may g». 

Luogo carrozzabile, acoacb'Vtay, 

Cabboz&a'jo, t, m, [che guida, e 
che a le carrozze] a eoach-man, a coach' 
maker, 

Carbozsa'ta, /. /• [camerata di 
perfbne in carrozza] a coachl.fmU, 

Cakkosxi'b&e, s, m. [ che guufal 
la canozza] a coachman, 

Cabbu'bai /. /. [frutto dell'albe- 
ro detto carrubo ò guai nella] carob, caréf 
.bean» afruit nhofe tafte is fomevòbat lil^ 
chefnuts, 

Cabbu'bo, ò Cabbii'sio» /• at. 
[fona d'aibero] the carob-tree, 

Cabbu'ccio, /. m, [ftromento di 
legno, con quattro' girelle nel quale fi met- 
tono i bambini perche imparino à cami- 
nare] ago^cart, 

Cabbv'cula, s, /. ffiromento eoo 
girella da tirar fu acqua ò pefi] a fediy 
oohrrein a co^'d or rope runneth te irmto voé^ 
ta or any thing elfi» 

Ugp.er la carrucula [corrompere altrui 
con donativi] tegreefeone'sfji, to bribe Aijm. 

Carbvcula'ke, inj/gn, metaf. [in- 
durre uno con inganno à hi quel di'eT 
non vorrebbe] /« infnare, te catcb^ te 
e beat or ovet-reach. 

Carr vcule'tta, s, f, [dim* di 
carrucula] a little pnlley. 

Carta, s, f. paper. ^ 

Carta [nel numero del più, libri] beeke. 

Carta [fcrittura d'oblifo, ò pubtica, ò 
privata] a bUlor hond under otuts oorn band. 

Far carta [obligarfi altrui per Icrìttura] 
togive a bond, tote botmd for Me, 

Carta [mazzo ài cane dipinte per g|- 
uocare] cards, 

Giuocaré alle carte, to play at cards. 

Dar le carte alla IcofMirca [dire il fin 
parere liberamente] to fpeak freely enee 
mind. 

I-are le carte, to deal, or te deal the 
cards. 

Carta [quella dove Ibno figorati ipaefi] 
a tnap. 

Carta da navigare, a marinert or fea-' 
chart. 

Carta [foglio d'un libro") page. 

Carta otcori, parchmeut, veUam» 

Carta Itracdo, toajie oaper. 

Carta non naia» veUam, 

Cam 



GAS 



CAS 



CAS 



Carta fciuga, Jinking-papet. Voltar ca&cca \maxzté opinione ; e 

Carta fugante» finking-faptr tbat hears talora vale per lo tteflb, che rinegare] /• 
ff^ /„j^, tmm cat inpan, to he a tnrn-coau /5w«- Caselli'ho,/.!». .^ [plcoc^ ClflJ 4 

Carta'ccia, i. /. tcarta cattivai times itjìgnìjits to shjure or Uave onc's BttU honfe^ acott^e, 

relìgion. Cafélla [(jueilo Ipazio quadro dove gli 



Caie'ila, J./ 

Caselli' 

Caselli' 



A, /./. -y 
lUAtS.f, C 

l'NO}/.m. ,S 



Dar cartaccie [non aderire» dir di no] 
to rrfnfe. 

Cartamo, s. m. [forra d'erba, il 
Teme di cui fi dà a mangiare k pappgalli] 
^ hoty-thifile. 

Ca&teooia'ae [eflàminare la car- 
ta del navigare] to fall according to the 
tompafs, 

Caneggiare un libro (guardarlo carta 



Casa'ccia» /. /. [cala cattiva] an aritmeùcì rinchiudono i nunieri, e fumo 

i calcuU] a bresk, a hUmk, 

Casere'ccio» m^, [dì cifà] «f §f 
beUnging n a homfe, 

Pan cafereccio» homptoid-breaéL 

Case'tta» /. /. [£m. di ctiàj 4 
little homfe, 4 coltele. 

Casi ERA, /. /. [guardiani della gì& 
di villal a houfet s hoàpi'keefer» 

Casi'ere, i. m, [guardiano delli 



old rmnons honfe, 

Casa'ccia [calata, parentado] /i- 
ntiljt parentage, 

♦ Farcafaccia [apparentarfi] to nuttch^ 
to marry, 

Casa'ccio, f. OT. [cafo flrano] s 



Jhratige accident, 

^ Casale [villaggio] 4 A4»i//f, 4 wV 

^ OLn^itó turnover, to nad or terfifeé hook, lage. ^ 

Carte'lla, i. /. [quel fref^io in Casal i'kgo» 44/* [di cafi» donaeftì- C9ÙÌ] a man homfe-keeper, 

formadi ftrilcia che ferve pe metri e per co] of or behnging to a homfèidemefiitk- Caìi'ero, v, cauere. 

\t\òiax'uXovÀ'] abili or paperpoftedup, Afj^ri caiàUoghi, domefiitk or private ^.--'-- - x» r— r.- 

Cartella [guardia ò coperta che s'ufà affair s, 

per tonfervare lefcritture] a cover, ^ Donna calidinga» a hottfe-keeper, 

Cartella're [publicar cartelli] to Casalo'me, ì. j». [calblare]4^ri7 

ckallengebyletterstto Iprite fcandaknsfam' decayd honfe, 

fhlets. Casama'tta> i. /. [in fortificau- 

Carte'llo, *. I». [manifeilo pub- one"! acafemate^ a piece offortificatioft. 



lieo per fcrittura» fatto p«r dichiarar It 
(ila volontà, e le fue ragioni] a mamifefio. 

Cartello [libello inramatdrio] a libely 
s lampoont an abmjh/e pamphlet, 

Canello d'i dis&da» a wrttten Challenger 
s cartel. 

Carti'era, /. /. [luogo dove fi A 
la carra] apéper-miU, 

Cartila*gihe, i./. [parte del cor- 
po fra'l nervo e Teflò] cartiUge, g^ìfile^ 

CARTiLAGiwo'to, adj,cartil4^tnou$y 

CartocgiVo» s» fn» alittlec§mei of 



Casamekto, i. m. 



a largo homfe, afarm-homfe, homfe. 
Casa'ta, «. /. 7 



[caia grande] comfcience. 

Caso* s. 



ere. 

Casi'vA) i./; [calècal aBttlt homfe» 

Casio'ne, /. yT [oocaiione] octafiem^ 
cémfe or pretente^ resjm, matter» 

Casi fola» s* /. [cafà picoolai e cat- 
tiva] a little etd eetté^e erhetofk, 

Casi'sta, s, m, [perito ne* cafi di 
oofóenza] s esfmifi^ onte skilted inesfeséf 



m, [avvenimento» acdden- 
té] chandty aecidatt, 
A cafo by chance^ 
Dato il aSo, pmt csfe er ft^ppefe, 
Cafo [colà] thing, matter or Imfimefs, eefi^ 
Monta calo» 'tis nogrest matter, 
Cafo [defitto] /3»fl» deed^ crime. 
Calò enorme, én emrmeeitfme. 
Calò, dicofcienzai ò dil^gge] aeafe tf 



Inquefiocalb,s/ii&e eafebefo^ifitfsfii' 
Efer in calò (U morte, to he at petnt 



cfdeaih, or djm, 
Huomo à caio 
lefs 



(ÌDcoafideraK)] a esre» 



Quello e*l calò, that it the pointer eafe» 
L'immaginaùone lì calò [lìmmagint* . 



Casa'to» s, m, 5 [cognome] 4 jfr- 
nametfamihy honfe. 

Calata [femigfia] afamily. 

Calata nobile, a noblefamify, 

Cafata baflà, a mean fàimlj. 

Caso amb'Hto, ì. m, [il cafare] fal- 
lingf fall, 

Cascame'vto, [accidente] MÒdemt^ eenfciente, 
chance, fortmne. Far calo di qualche coli [lame ffima] 

Casca'hte» adj, m. f, [che calca] tomak^great accomnt or mmh ofone» te 
fallint, ready to fall. hétve agreat ^eem or vaine fòr btmm 

fatto Ca&ante [ciondolante] han^inidetm, Cafo che, in cafe% pmt cafe that, 

f Cafcante [langMÌdo] fantting^ lem" Vtx aSo» by acadent or chance, 

gnifliing, 

Cafcàre [cadere] to fall or tnmble, te 
get a fall or tnmble, to fall down. 

Far calcare U nalb nello calcagna» ad 
uno, to knock one demi, 

Cafcare ammalato, to fall fiek, te be 
taken ili, ■ ^ „ _ ^-_ 

Calcar di vezzi [abbondare d'affetta- iìone tìt parer quel che non è] Ims^inn* 
le] a kindofphypclt herb, skirret or skir^ lion femminile] to be fmU ofcharms, tionmal^s aflrong imprefponen the mhtd. 

wfort. Calcar nell' animo [venir nel pexilleros Calo [termine grammaticale] tìoe càfè 

venire in mente] to come in onc's mind or pf a nome, 
head, te bethink one's felf* Casola'va» s,f, [nome d'una iòrta 

Cafcare altrui le velHmenta di doflò di mela] a ì^nd of appiè fo cétUed. 
[elTer male in arnafe] to be ali jn rags, C a solar accio, /. m* the rtdns of 
to be ili dreffed, an old decafd honfe, 

Cafcàre [lècondo la Icrìtttìra] tofall^ 

to fin* 
1 denti mi calcano, / lofeall mj teeth, 
li vento calca, the -mndfalU* 

Cascata, i.f. [d'acqua] 4>(«/?4ft/<r. ^ ^ 

Cascati'ccio, 4»^. [dacader dileg- lo] attxioms, penjhe, carrfnl, thonehtfnit 

la lià balfa [chi fa le cofe publiche non gìeri non durabile] fraili rmnonc, reéufy mnch concemed» that makes mttchifevery 

pcòlódisfare ognuno], a man in pnblicl^ to fall, perifhable» cadmke, decaying, thing, 

Infiufs can^t plcafe every body. CiTz afcnìcózy an old decay'd honfe, Cairo» /. m, [arbulcello (pinolo ] 

Cab [termine allrologico] ahot^e. Casche'tto, s, m, [forra d'arma- bramble, briar. 

Tornare a cala [tornare al propofito] tura di teda] a cash or head piece. Cassa, s, f, pamele di legno da ri- 

to come to the pmfofe, Casci'ka, s, f, [quel luogo dove porvi dentro panm, veilimenti, e fimili] 

Aprir cafa [pigliar cafa] totake a honfe, paflurano e tengono le vacche, per fare il cheti, a coffer, a tmnk. 

r di cala t^''"-- f»v«*"»i"— :— r- 1-v.^t »-^r_L '^ /--ir. rX.-. 



faper, 

Carto'ccio, s,m, [redpiente 
di carta in forma di corno] a cernet or 
coffin of paper that grocers nfe, 

Cartola'jo, i. m, [che vende car- 
ia, e libri da fcrivere] a paper^feller, 

CartoVb, s. m, Icompofio di più 
cane impaliate infiemeJ^4;/?#-fMri/. 

Cartu'ccia, i* /. [pezzuol di cvta] 
<• yZ»V of paper. 

Carvi, t, m» [Ibrta d'erba medicina* 



CAS 

Casa, 1. / {^edificio d'abbiiare] a 
ionfey home, habitation. 

Ove fiate di cala, vehere do yen live. 

Star con l'occhio à cala, to mind onit 
tnfinefs, 

Cafa [Ichìatta, legnag^o, fiirpe} bet^et 
famify, parentage, extra&ion, 

càia I panria] conntry. 

Chi fa la cala in piazza, ò la fa alta, ò 



CAtoLARA'ccio, i. wr. [cala (co- 
perta, e Ipalcata] a paltry decafd honfe. 

Casone, s, m, [^ran cafi] agjeM 
honfe, 

Caso'so, adj, [chi d'cffni 00& A ca- 



Efler 



[eflèr famigliare, intrm- cacio] «<«iv'if4rj^. 



Cafià [danari contanti» che un bandù* 



Vxo] to be intimate or well ac^nainted pcitb C ascio, ì. iw. [cacio] ci^^f/J. 

•"'• Il calcio vi calca lopra i maccaroni [tut- 

Cafa maladetta [la cala del diavolo] to vi va bene^ yom bave the veorld in a 

beli, fixing, every thmg falli asyom wonld bave it. 

Andate a cafa maledetta, go totbedevil, C asciugo lo, s, m, thin cheefe. 

Casa'cca, ir. /. [vefiimento che cuo- Casco, adj, [calcaticelo] «M» unti' the frante of a' oHétver^t leom^ 

pre il buHo] a coatt a ^reat coatt afur^ enttfraily cadnke, decaying. Cafià da morto» a cojpn. 
totn. 



ere bà nelle (iie mani ] calh» or rtaép 
money, 

Cal& [quei legni del telajo, che &MDxm 
fofpefi e contengono in loro il petàn«» 
con la quale fi percuote e lèriafi il paimo] 



Qa 



Cada 



CAS 

Ciffa d'aràg^erìa, tht unié^t •f mn 

Caflà di letto, s hedftead. 
Caf& [quella parte di legno doTe en- 
tra la canna delrarchibafb] thefttk tfs 

Caflà [arma] s het-hive w kivi. 
CàSSk [dove fi conlèrvano le reliquie di 
qualche umol sflm$u- 
Caflà d'occhiali» tht frème 0/ « pur tf 

CAffSALB, sdj, »r. /. [mortale] «wr- 
tali deMdfy. 

Colpo caflàle> a unrtéd hln»* 

Caflale [epiteto che fi dà a fìebre mor- 
calel mof/«A iUéuUf. 

Se io non tenefo pentireiche mi ven- 
ga una caf&le che ni uccida, the devU 
Séike mi if I dmt méke yn reptnt 
mt» 

Cassaua'oia, #•/. [caflà à fòggia di 
madia] s trmgb f htemd hread in ; affo 
et irtmk rf M trte msde holUw t9 feU 
fifint im, 

CAtt apa'uca [caflà à foggia di pan- 
cai afettie, a pn^den heucb ùr fest mtk 
èéuk to iu 

C A ss a'kb [annullare» cancellare] f 
trcfst t» bUt emt» to Cémctl^ to raxe^ f 
€a]hier or tUtbémd fiUserSi to tmm omt •/ 

fléUt, 

Cassa'to» mIj\ tropd^cémceUeditét- 
fldered* 

Cassasio'itb, 1./. [ilca&e] smml- 
ib^^ ébr^gatimr» rtfHMtìm^, 

Caflàzione [iRpnine di milizia» benfèr* 
ynto d'un foldaco] a Sfcbarge. 

Ca'sseko» i. m, \,Ia pane concava del 
corpo circondata dalle colta] tb» cbefi, tb§ 
èreafit the boUom fsrt oftht body. 

CàiTero [rkinta di mura] the firft or 
mawéÈTd vFéiit drawu sbotu anj fkt or 
frème* 

Caflero di galea [è il primo acooAola- 

to» che fi mene iofièmeauando ella fi fi- 

trical tbtfirfi frame or hutk, wr tbe wboie 

rihs of a gMikj fréomed togetber» tbe 

fiecks, 

Caflèro [la parte (ìiperiore ddl vaflèllo 
in poppa, vicino al fanale] tbe $fper decb 
efajhf* 

Cassetta, /. /. [dim. di caflà] s 
Httle boat fot téihi afiroug^Xt s cbmrcb- 
kottfer tbepoor, 

Cassstta'cciaj s.f, ém old Bttlt 
è$te, 

Cassetta'jo, /. m, [che fa caflètte] 
# box'Wiéker, 

CassettiVa» i./7 

Cassetti'vo» t»m.j [piccola caflà] 
's Utttt box or irwukj a &ttle drawer, 

CAsaETTo'jrx» i. m. j^gran caflà] a 
great box, 

Ca'ssia» t.f. [frutto d'un albero» e 
lèrve per medicamento folutivo] f<vj(/i4» 
M fort offwgtng drttg» 

CAasiA'RE [licenziare» modo baflb] 
to difmifty to fendsveéy» to tmm ont, 

Cassi'erx» /. m. [quello che ha in 
cufiodia i danari departiailari] s c^/hier, 
4f u^kteper, 

CA8SIX.A01ME» /. /. [fona d'erba] 
ken-bmie \berb,'\ 

Casso, ì. m, [parte concava del cor- 
DO circondata dalie cottole] tbe cbefi or 
heéip, tbe boliw fétrt oftbe body. 



CAS 

Casso» édj, [privo] emftj^ void, de- 
ffived. 

Amor caflb di lume» bSnd lave, 

Caflb [(pento] out» extimgm^d^fmemb^ 
ed, ^ 

^ Cinque volte raccefò» e tante caflb, five 
timetagbted émd ss wuay omt. Dante 

Caflo [vano] ««m» ofekfsy frivo- 
Ums> ^ 

Caflo [caflàto] c^hiered, difrmjfed. 

Cassovcs'llo» V. camita. 

Cassov ACCIO, /. m, [grande, e vec- 
cia cafllà] a peat old box or trmmi(. 

Casso «E» t, m, [cafla grande] s 
peMtbefi, 

Casta'ova^ /. /. [frutta noca] thef- 
nM% s firt ofjrmtt. 

Come la camigna, bella di fuora, e den- 
tro ha la magagna falludence all'ippocri- 
fial to hétvi sm omtjide of al^amb, and tbe 
tmteriomr of a ttolf, 

t Cafiagna \li namra della fenunina] 
tbe frivMtefétrtt of m tcomsn» 

Castaoma'ccio, s. MS. [pane £itft> 
di farina di caftagne] bresd msde of 
tbefntu fiomr, 

Castagkb'to» 1. m, [bolco di ca- 
fbgne] a plot of cbefmmt-trees, a fisco 
flsmted mtb cbejmmt'trees, 

Castagwe'tta, s.f. [ftrumenro 
col quale fanno certi Icc^i coloro che 
hallan certi balli] fiufpers, csfismett mfed 
to ddmte ttith, 

Castagwi'vo, adj, [color di cavallo 
bajo] of m bay colom, 

Casta'ono, s. m, ^albero che fa le 
cafh^ne] a cbefnmt-tree. 

Castaoitu'olo, s, m, [picctol ca- 
fbgnol ' A''<^ ebefnmt'tree» a little piece 
of cbefnmt-tree, 

Caffa^nóolo» sé^, [fimile alla cafiigna] 
ef tbe natmret ^mantity and cobmr rf M 
cbefnmt, 

Casta'lda, /. /. [cafà di campag- 
na] 4f farm a manour bomfe. 

CAsTALDBn.i'A, /. /. rfatioris, uffi- 
cio del caflaldo] s bsilijhìp or fievcard- 
fl»f% a biring oir managing of a farm, 

CASTA'z.no. i. m, \,nttore, che ha 
cura, è (bproiU a^le poflèffioni altrui] 
tbe baiUjf of a manonr, a Jhward» a 
farmer, 

Castame'ittb» adv, [con cafiicà] 
cbafiefy, bonefify. 

Caste llakeiii'a, t» f7 

Castellawi'a, i. /. f [voàe&e- 
ria» ^ governo dì caftello] eaftlevrard, 
tbe lordfliip and jnrifdiQien ofahrd cbate» 
lain^ mmcb libe a baron-comrt. 

Castellalo, /. m, [capitan di fòr- 
tnza] a caftelan^ a governort keeper, of- 
tatn or confiahle of a tafiUt tbe lord ofa 
manomr. 

Caflellino [abbiiator di caftella] a 
townfman, 

Caftella 00» adj, [dì caftellano, o fimile 
à caflello] bebmging tot or like to a caflle, 

Castella'ab, s. m. [caftd rovina- . 
co] an old rninoMS cafilc. 

Caste lleki'a, /■ /. [caftellanla] 
tbe lordjyp and jnrifdiQim of a lord 
tbatelain. 

Caste llb'tto, /. m. [dim. di ca- 
ccilo] a little toifn, a little cafile. 

CaltcUetto [ fpezie di giuoco di fanci- 
ulU £Kexkio uà caftcUctto dà noci una fo- 



C A S 

pra l'altra] a play that ebildrem tatt ceè* 
nmt, 

Caste'llo» t, m, [mucdiio» equan* 
tià di cafe] a little totm, 

Caftèllo [fortezza] a caflle. 

Caftéllo [machina da ficcar pali] «s 
inftrmment to drive filet of wpood im tkt 
gromnd, 

CaftéUo [madùna da cinr sa pefi] 
veindlaSf an emgine tDberemtb any ttei^ 
ty tbing it w^indmp vr dravm otti rf s 
welL 

Caftdlo dalle nave, tbe fvre «r kmi 
eafile ofafh^. 

Far caftelli in aria [penfiffe a cole vt- 
ne è diffidli] to bmtU csflUtim tbe ah. 

Castello tto» t, m, a Bttk 
tovm. 

Castellu'ccio» /• IR, [dim. di ca- 
fbllo] a BttU caftU, 

• Castiga'». E, 7 

*Cast]oa're,x v« Gafttgare» emi 
ali tbeir derivative!. 

Casti'ssiaio [fiiperl. di caflo] vety 
ebafte, 

Ca'stita*» /./. "> 

Casti ta'db, s.f, ^ 

Castita'tb» /./-) [continenza di 
libidine e pura onera] cbaflity, bonejfyt 
continemy» pmrity. 

Casto, adj. [che ha caftita] cbafle, £•- 
neft^ jbmre» cmtinent, 

Cafto, s, m, [agoocaflo, fona d'arbuf^ 
cello] parb-leaves» abrabam^bahmi ehapg 
or bemp'tree, 

Casto'me, t, m. [qudla parte delT 
aonello dov'è pofta la gemma] tbe beaxei» 
or that part of tbe ring nberein tbe fieme 
or ftgnet is fet, 

Casto'rio, s.m. [medicamento fàtoo 
de' teflicoti del caftoro] oil made rf tk§ 
flomes of a beaver, 

Casto'ko, /. m. [animai terreftre, è 
aquatico] a beaver a ca/ior. 

Un caftoro, 6 cappello dì caftoro^ « 
beaver a caflo". 

Castra-cave» s. m, a deg'gelder» 

Castrametasioke» /./ [l'atteo- 
darfil tbe fitehing of a camp, 

Castra?orcb'llt, !• m. 7 

Castrapo'rci, /. m. j [che e* 
lèrci ta l'arti di caftrare fi gli huomini» 
come la beftie] a gelder, 

Castra're [tagliare, 6 cavare i t»- 
ilicoli] to geldt caflratCy or cmt em the 
Jiones rf any animaL 

O caftra quefta» e rendimi l'avanto 
[quando fi niega Qualche cofii in diC^ 
pr^tol / am not Jncb a Jhof. ^ 

escare [lo'ntaccare i marroni, e le ca- 
ftagne accio non i(copptno quando fi 
raetton nel fuoco per cuocerli] to cnt. 

Caftrare un libro [levarne Qualche co- 
fa] to cajirate a book, to cmt offfometlw^ 
from it, 

Castra'to, /. m. [caftrone] a we* 
tber or Jheep gflded. 

Caftrato [carne di caftrato] nmttom, 

Caftra to, at^. gelded. 

Libro caftrato [imperfetto] a book^ 
wbicb is not perfeQ. 

Castratura, /. /. [luogo» ò parte 
caftrara] the gelditig frre, 

Castre'nse, adj. m, f. [militare] 
of or pertaining to a camp te tht army or 
»ar. 

Corona 



e A T 



C A T 



C A T 



Cofooa caftrenftt a^érUndgivm ù him Cac£ih [mlfiira colle quale fi vendono tafi tf the eyes, tcherein a tomgb httmù» 

tmbé firfi entrtd the enemies ctimp, le le^e^ f certain meafme whereby drops out of them lìke gelly, 

Castko'ne, i. m^ [agndb caftracoj ftoùdttjoldin Florence. Cateratta [buche fatte ne' palchi che 

m gelded tamh, ^ Caftaftoi i.m. [impoflzione, grerezza] t'ufàno aUe colombaje per l'entrata] ptV- 

Caftròne fhuomo flolidoi e dì ?roQo ' fax, dutj^ impojition, valuation, getm hdes, 

iTi%tgTio\ s kìockheady ajtmfletùn^ aowby» Cata'strope, /. m. [mumione] Cateratte [.charatteri magici] msgUéU 

CASTROHBUl'Ay ««/.[balordaggine] ' turn» c^wrjt or revoùaim, charaQers, 

è&ckifimefsi duiùufs,awhvéndaefs, Catàftrofe [evento principale d'una Le cateratte del cido fono aperte [di- 

Castrvcci'woi /. m. [Iurta di mo- tragedia] catafir^be, the' Ufi fari ciamo quando piove molto] h réUm 

seta di Iucca] sm émcient coin of Uxolì of « traggtfy, the mnmfelSmg of the faìl-faSU^ 

fo caUedhy (àftiucóo, krd of the city of pi»t, CatbraVtola, /./. [gattajuola] s 

LoccM, ^ Catàftrofe [fine infelice] the fatai con- cat's ho/e^ a hole fer a cat to come in and 

Casuale, a£. m, f, [di calò] ca- f^f^ tf ^tny aSion^ or of a tnans mt. 

fiud^ accidentale firtmtoms. life, Catb'rta, s, f, [moltitudine] a rtmt^ 

Una ooià cafuale, a caftia/tyt étn acci' Catecbi'cmo, /. «. [iftruzùone mmltitnde, company^ a huddle tf peo- 

dent, di cofe facre] catechifm, a fintfyftem of pie, 

Casualme'xtz* adv. [a ca(ó] ca- imftruélions of xckat is to te heàeved in Catimb'lla» s. f, [va(b più picci- 

fnaliy, aceidentalfyt hy chance. the chriftian religion, olo del caùno] a bafon to ve^fli on^s 

Casu'ccia» /./• 7 Catechi'sta, i. UT. [che iUruiice] bande in. 

CAsv'rvLA, /./. J [caia piccola] if catechifi^ one en^loyedin catechifing, Cati'vo, s. ni. [vafb di terra cotta 

Uttie bonfe or cottele. Catechisxa re [inftruirej to cate- nel quale per lo più li lavano le llovig- 

* Casvi'sta» s* m, [perin né cafi di chize^ to infirma yonth in the fimdamem" lie] an earthen pan, a p/atter. 



confaenza] acafmfi* 

* Casu &o, adj. [che Bà per cadere] 
falUng or ready to faU* 



CAT 

Cataco'mbai /. f. [luogo fotterra- 

nai dove Ibno ripofti i 

a vamlt arcbed 



Beo preflò di Roma 
corpi de (ànti maróri] 



pan, a platter. 
Catiwu'&so, s. m, [dim. di catino] 
a Uttie pan, 

^ Cato ttica. s,f [la profpettiva pe» 

via di TÌfleflione] a projpeóitve by thg 

means tf an optili glafs, 

Catka'mb» s, m, [forta di ragia 

tike gnm rmming oM •/ 



tai articles of the chrifiian religion. 
Catbcvmbho, s, iw.7 
Cateou'miitoi «. m, J [nuovo diA 
cepolo della fede] catechmnmii a man 
nevcly cmverted to the chriftian religion, 
Catedra, v, cattedra. 

Cateoo'ria, t, f, [termine di lo- nera] ro/m 

gica") category. trees, 

^Catbgoricame'wte» adv, cattgo' Catrio'sso, t. m, [oflàcura ddlb 

wverheady a place mndergronndtohere the ricalìy, cofte depolli ed altri uccdlami] ribs, 

martyrs are depofttednot far off Rome, Cateqokico, adj» [fecondo Tordi- the corca/e of a chicken, 

Catafa'x.co> s, m, [legname pira- ne] eattgorical, Unjacrioflo affiimato» s lean mam^ s 

midale che s'empie di fiaccole acceiè* e Catelli'ho» /. m, [corniolo] a skeleton, j^ 

Sono vi fi pone la bara del morto] a pf^y "* *^'^> a beagle. ^Catta'ko, v, cafleUAo. 

fc^ffold. Catello, s. m, [cagnuoloi can pie- Catta'rs [procacciare» acqidftarfi] 

Catapra'ttAi t,f [ corfèlottOt gi- cino] a little dog, a wbe^y ^ P^ippP ^ '* j^'' '* thtmn, tog4Ìn, 

acco] a breaft'plate» or coat of wtail, a cnrr. Cattar la lincofina, togo b^ing, 

tmrafs, Catellon-atellone» adv. [qoatto-quatto] C a'tte dr K,s,f. [luogo emineiKe do- 

Catafra'tto> i.m.[huoDX> d'arme] ftep hy fttp^ %ith gentle, flow and fofi vegli dottori fbnno à legger lezzioni, e 

àt cniraflier. fteps, gently,ftowly, gli oratori ad orare] a chalr or pmi^, #• 

Cataletto» /• m* [bara] a bier or Andare catelIon-Catellone to go $r wsOt aèclalm or read Uffmet omt of. 

eojgin, gentfy for fear one Jhmld he eard. Cattedra. [ fedia ponnficale ] the peréti 

Cata'looo» s. m, [ordinata defcriz- Cate'ha» s, f. Ucgvne di fioro] a fee, 

chaìn, Cattbdra'lb, s. f. [chiefii neUt 

I a catena del coUo, the bonet that bind quale rifiede il vefcovo] cathedra/ chmrcbt 

the neik, the epifcopal chnrch. 

Catena di monti [molte montagne Cattbdra'xtb» 9, m, [lettore pub^ 

una attaccata all'altra] a Umg ridge of Kco di fcienze] a mafin or Morm afd" 



aion di nomi» regiffaò] a catalogne, a 
regifter^ a bed-roU of names andthmgs, 

Catapb'cchia, s, f. [luogo, Iterile 
e remoto] a defart, an unconth place re- 
weote from ali commerce, vcindings in and 
omt^ dotcnfalls from rocki and monn- 
tains. 



. Catapv'ltAi /./. [balefb^] awar- captivitj, bondage. 



monntains, atroQ of momntains, . 

t Catena [fcbiavitù] cbains, bonds. 



enee. 



Vite engine to fhoot darts or ftones or the 
Gke. 

Catap u'ssA* *. / [erba] the herb 
fpnrge. 

Catarra'le, adi, w. /• [caearrofo] 
rhtmmaticb, proceedingfrom a rhenm, 

Febre catarrale, a rhtnmatick fever, an 
é^me mith a rhemm, 

Cata'rro, i.Mr.[(iiperfluità d'umori» 
che ftilla dalla te^] a rhemm or coUL 



Cattiva'ccio» adj.^[bncooiDè\ mick^ 
ed, leted, knavifh, waggijh* 

Un cattivacelo, s, m, a knove, s 
theat, 

• Cattiva'ooio, s, m. [cattiviti] 
captivity, Jlavery,. 

CattivambVtb,«ìv. [trifitenentel 
badly, mtjnft/y, treatberon/fy, tciekfd' 
Cateka'to, adj. [legato con cate- fy* 

"* ' ' ' Cattiva'k*a, I. /. [catàvaggio] 

captivityt Jìavery. 

Cattivanu [ribalderia, tdiUiia] Mcked» 
nefty matite. 

Cattivare [fere uno fchiavo] to 
moke one a Jlave, tofnbmit or bring nader» 



Ufcir di catena, toget loofe. 

Caténa [collana] a necklace. 

Cate r ACCI ARE [ferrar con catenac- 
cio] to bolt. 

Cateka'ccio, /. m, [chiaviflello] 
a botty an iren faftenimg to a door. 



na] chained, 
Cate»e'lla, t.f.'ì 
Cateku'xza, /. /. j [dim. di cate- 



Catarrosame'vte, adv, [conca- na] a little chain, 
tarro] rbemmatick, that is, trombled with Catenella [uno adornamento fitto coli' 
rhemm, ago in fui veflìm?nti à guifà di cate- 

Caurrdso [che cagiona catarro] that na] an omament nmmght in needlt-Kork to mafitr. 

eamfeth the mur or pofe in the head, mpen chaths tike a little ckaìn. Cattivare [indurre] to captivate or in» 

Cata'rzo, s, m. [fbrta di feta infe- Cateratta, $. f. [apertura per Jlave. 

xiore] coarfe filk. piglia Tacqua e mandarla] a food gate, a Cattivarfi l'animo di qualcheduno [ren- 

Cata'sta, s.f, [mafla di legne] a ftmice, a lockin a river, ^ derfèlo amico] toget^to gain or winone*s 

pili or heap of wood or other thingt, laid Cateràtu [feracincfirhel apert cmllit,or heart, friend/hip or goad-will, 

one above another. draw bridge at a city gate. Catti va'to* adj, captivated, infla^ 

Cirerratta [cafcata o'acqoal a great ved^fmbmitted, 

fall of water pom an high place, a cato» Cattiveooia'ke [tribolarfi ai9ig- 

faff, Serfi] togrieve, to he afflUled» trombled «r 

enterica [Sunione negli occlù] s-dif- cafidomny to kt conurned* 

Catti- 



Sonare à caofta [baflonare] (o beat, to 
ftrikf or bang, 

Catafb [rogo] agreat fre wherein diàul 
bodies are bmried afmneralpile* 



e A V 



C A V 



C A 



Catdvfgglàre [tener mala vita] H Umà 
s bad lifit to live «ickedfy» 

Cattivb'llo, adj. (.mifèro» inteli- 
ce] miferabUt wretchedipitifmliforrj. 

Egli è un cattivello! he is a lì tue «»- 
tùng rogue, 

Cauiver.uaio, adj. [di poco fpirico, 
tificuzzol pitifmi^ tfcJut^fMdi lanu/i tablet 
n r deh ed. 

Un cacùvcUiiccio, afirrj fd'.orcy a raf- 

fai, a firidf. 

Cattivezza, s, /. [triftizia, malva- 
>giù] knaveryy wìckednejx, w^j^riy, ro- 
^nery, nénghtinefs. 

Cattività' /. /. "1 

Cattivita'de, /./. > 

Cattività TE, s,f, J [fchiavitudi- 
ne] eaptivitjf» Jf^very, bond,T^e, 

Catti vi[à Ltrittiya, ribalderia] vicked- 
nsfs^ villéPt;, Undncfs^ mifchirf, am ha- 
9toms effence. 

Recarfi la cattività in ifchento [burlar- 
fi della giuiliiia] to Um^h at er n»t vaine 
it^fiice' ..^ ^ 

Catavità rmiferia] mìfetj, òfirels^mii. 

fvrtmuy trouble, 

Catti'vo, adj. [fchiavo"! cafiive. 
Un cattivo, a captive or /lave, 
Catuvo ImiCtTO, mcfcbino] mtfera- 

èie, fadt tnr» 
Cattivo Me. abbjetco] mifersbUiecretch. 

td^fad, pttifal, pamltry. 

Cattivo [manigoldo poltrone, dappoco] 
fUy, idU, JUthfki, JlMglifh, that kmems 
mething. 

Cattivo [reo, malvagio] fed» finjj p*- 
tifiti, pamltry,fiUy, ili* bad. 

Un cattivo, an ili or reùked man, 

Cattolicamb'mte» adv. [in mo- 
do cattolico] Uke s catbelick, well, chri- 

fiianlike» . _^, 

Catto'lico» ddj. [univerlale, epi- 
teto di (anta chiefk] catholick, mniverfaL 

Cattcaico, i. m. [che profeflà la rdi- 
pone romana] < uithtiifk^ or reman ca^ 
gboUck» 4 péfiji» 

Cattura, s. f. [preda] CMtcb or 
feixmt 0/ sprUoner. 

Catturare Lilpiglùrche fanno 1 birri] 
tofeize mfon one^ to apprehend or arre/i him, 
♦ Catw'ko, 44/. [dafcuno] ivety 
mjn, tvery outt tverj body* 

C A V 

Cava, *. fi [buca, foflà] s hoU, a 
hoUowplM, aueve» sfrK^^vsult^ndme. 

Cava [naicoodiglioj a hidimi place, a 
imrkint Me, a dofe corner y sdenfir beajfs. 

Cava di metalli, di pietre, afmsrry, a 
ntine» aplate where metal or ftotus are dtg- 
^ed omt of. 

Cavadenti, s. m. [chi cavai den- 
tt] m tooth-dravcer. 

Cavalcante, sdj. [che cavalca] 
tìdini, that rideth. 

Cavalcare [andare à cavallo] /• 
ride, to ride a borfe-back. 

Cavalcare il paefe [ termine militare, 
fcorrcre a cavallo] te »bferve» vieto 9rtake 
4t viete of the enemy. 

Cavalcare [fignoreggiare] te mie, to 
^$vem, to manale, 

ip Cavalcare [guidare] to im'de» 
ie direQ. 

Cavalcare [congiungerG carnalmente 
4on UDa dunnaj to Uy vdth a vtomsu* 



Far cavalcar la capra ad uno [darli ad 
intendere una cofà per un'altra] to moke 
one believe that the moon is made of 
green cheefe. 

Cavalcare a bifdoflo [fenza fella] to ride 
a horfe mthoMt a fadMe, or oh the bare 
back. 

Cavalcare un peizo, to momnt a piece of 
ordnance «fon iti carriage. 

Cavalca'ta, «. /. [truppa d'huo- 
mini à cavallo] a troop oj hcrfe-men, ca^ 
valcade. 

Cavalcato'jo, /. w. [luogo rialto, 
fatto per comodità di monareà cavallo] a 
fall. 

Cavalcato'rb, 1. m. [maeftro dell* 
ane dell' cavalcare] a korfe-rider or ma- 
Jier, 

Cavalcatóre [(bldato a cavallo] a horfe 
or horje-man. 

Cavalcatv'ra, /. f, [beftia che fi 
cavalca] arty beali for the faddle^ fit to ride 
mpoH, a$ a horfe, or mule, 

Cavalcavi'a, /./. [arco da una par- 
te air altra topn la via] oh arch madt 
in the nstmre of a bridge, fiom otte homfe 
so another. 

* Cavalche&e'ìco, V. cavaliere!^ 
co* 

Cavalegi'ere» /. m, [fòldato à 
cavello armato alla leggiera] horfe, or Ughi 
horfe^ 

Cavalere'ssa, j. /. moglie di ca- 
valiere] a horfe-moHs wife. 

Cavali'ere, 4. m, [(bldato k ca- 
vallo] a trooper or horfe-man, 

Cavah'ere [dignità di cavalleria] m 
knitht. 

Cavaliere [gentiluomo che porta la fpa- 
da] « cavaUer, a gentleman, 

Cavah'ere, [emmenia di terreno fitto 
per {(coprir da lontano, ed offendere] m- 
valiere, a kjnd of high plstfirm to pUmt 
great gn»s mpon. 

Eflere à cavaliere [aver l'awanaggio] 
to he M^enmfl, to prevail, to béve the ad- 
vantage. 

Cavah'ere [notajo, attuario] 4 nof^fij, oh 
sttom^. 

Cavahere [gran perfbnaggio] s nobU- 
mun^ a gentleman. 

CavilUere, adj, [iK>biIe] uoble. 

Famiglia cavalìera, a mklefamify, 

Cavalibru'tto, t, m. [gentil'hu- 
omo] a gentleman, Effmre, 

Cava'lla, /./. [remina del cavallo] 
4 mare, 

Cavalla'ccio, s. m. [rozza, catd- 
vo cavallo] a tit» j*de, a bad btrfe, 

Cavalla'ro, s, m, [guida di caval- 
lo Ja carico] * carrier, a lìor fé- driver. 

Cavallaro [corriere] a cowrier. 
Cavallaro [quelli, che nelle rettorie cri- 
minali fanno quali ufficio di bargello] a 
meffenger. 

Cavalla'ta, s, f. [fpezje di mili- 
zia antica a cavallo] troopers, bnt after the 
old mìHtia manner, 
Cava'lle, v. ca velie. 
Cavallere'ccio, «><//, [co(à acco- 
modata a portar/ì da cavalli 1 ofor belong- 
ing to a horfe, fit to be carriedby a horfe. 
Bara cavallereccia, a horfe-Utter, 
Cavallerescame'wte* «ufo. [no- 
bilmente] nobly, gallanti/, lemroMflyygen- 
tUmjuo'likti iugcamonjly, cavaiier^ke. 



Cavallerb'sco, adj. [da ctvaliere, 
attenente à cavaliere, nobile» genero(b] 
gentlemjtt-likcrenteeli gallant,free, mbU» 
Dignità cavallerefca, Efjmry. 
Menar vita cavallerefca, to Uve Ukt s 
gentleman. 

Cavalleri'a, s. f. [grado, e dig- 
cìcà vii cavaliere] knighthood. 

Cavalleria [ milizia à cavallo ] cavétlry 
vr horfe. 

Cavalle Ri'zz a, /. f. [accademia 
dove s'infegna à cavalcare] a ridheg 
homfe. 

Cavalleri'xzo, s, m. [giido di 
corte, che ha la cura generale de' cavalli 
del Principe] a mafrer of the horfe to s 
Prince. 

Qavelle'tta, *. /. [(brtadi grillo 
di' color verJe, e<i alquanto lungo] m /!r- 
cnfl or grafi- kopptr. 

Cavale Ita [ftrcmento da levar fii alai* 
na cofa pelante] an engine to rédfe «r JSrjfr 
up anygreat ueifbt. 

Pare una cavailetra ad uno [ingannar* 
lo con alluzia ] to play one a trkk,to chest kòm* 

Cavalletto» m, m. l,dim. di ca- 
vallo] a tit, a nar^ a little horfe» 

Cavalletto [ogm ftromento da ibiteoer 
peG, che Ga tatto con quelche finùlitudinq 
dì cavallo] any infirmment to wor^^ a fi w , 
that is like a horfe. 

Cavalletto di fegatore, s famng trt/H 
or horfe. 

Caindlétto [ftromento difabrìcatDré]it 
Jhore, 

Cavalletto [certa quantità di covon di 
grano abbicato nel campo] a Jheaf, 

Cavaliétto [cavallo di legno per i 
fanrìolli] a hoUyhorfe fir a cbsld. 

Cavaliétto [quelle travi in triaiip)lo 
che (bftengon tetti] sranfom^ sn •ver- 
thveécrt beam» that tfbolds the roofrf mp 
bmlding. 

Cavallino, i. m, [dim. di cavaUo] s 
GttU horfe, a tit, 

^ ip CavaUino [huomo (òverdùaiDeme 
lil»dino(b] a robe, m levpd or hofe numo 
a debamchee. 

Scorrer la cavallina [bre ogni fìio pia- 
cere fenza freno] to gad up and dotm 
taking one's pleafure^ to Uve a letcd Bfe, 

Cava'llo, i. m. [animai doco] # 
horfe. 

Andare ì cavallo» to ride. 

Cavallo di razza, a flailion-Jforfe» 

Cavallo inderò, a /Ione- horfe. 

Cavallo-Marino» a Jea-horfi, 

Cono(cere i cavalli alle felle [far giodi- 
cio degli huomim dal veftire] to kmtm m 
horfe by his bamefs. 

Dar un cavallo [gaftigare] to wbìpor tafhm 

Far una co(à à cavallo \.tarla in frena] 
to doa thing in a Imrry^ m a hnddle. 

Cavai donato non ù guarda in bocci 
[la co(à che non cofh, non bilbna gonr- 
darla minutamente] never look in thg 
mouth of agift horfe. 

Lafciarfi levare à cavallo [crei ere fi- 
eli mente] to let ones felfbe inipofedupom» 

Cavallo l.(uldato à cavallo] horfe, m- 
vahy. 

Cavallo d'affitto, ahackney-horfe. 

ElTerc à cavallo [non perdere» ne guada^ 
nate] to be at home, neither loft nor mn, 

Patcerli come il cavai del cioUe [cioè 
di vento] to feed upon the air. 



e A V 



C A V 



C A V 



11 civavallo fa andar la sferza [la cofà 
cammina a rovefcio"] the thìu^ goes the 
wrmg wsjft or qnite ctntrary. 

Cavallo [uno de* peiii onde fi giuod 
^{c9cùi\\ abiflìof st chefi. 

Cavillo [madad'i rena, che fi aduna ne ' 
fiumi, fuUo sboccare in mare] fands^ a 
She^.ffsnd. 

Cavallo \ 

Gay ai.lo'ke, /. w. j [gonfiamento del 
mare quando egli ha fòromaj vcavct [mie 

Cavallóne [gran cavallo] a great hvrfe. 

Cavalluccio, /. m. ^cavallo pic- 
colo] a little berfe, s tity a Mg, 

Cavalo'cchio, i. w. [.rpetie d'ani- 
mai volatila, come calabrone vefpa ò fi- 
mili] a homety agnat, 

^ Cavalòcchio [quello che riicuoce i 
credid alcnib cofi detto in odio del mefti- 
erel s dnnner» s receiver cf Uni tsxes, a 
Jtevrm'd tu s hrd- 

Cavame'nto, /.m. [il cavare^ i» A]f- 
j^g vr ftndèirfmning. 

Cava' KB [levare la cofa d'onde ella 
fi cniova] /o fui/, ro dram^ to gety n 
flmckjmtt topluckt to wringy totcreft. 

Cavar un dente, to draw s toeth, 

f Cavare rottenerc] ioget, tof milito 
rmty toforcefromy to tékf «nwy. 

Cavar danari da qoalcheduno, to get 
money from ome. 

Cavar di bocca un (ècreco» toget afe- 
tretfrom one* to hook it out ofhim. 

Cavar le mani d'un afoe [finirlo] f 
dijpstthor maire an end sfa hujmefs. 

Cavar un di cervello [importunarlo] to 
ie^xi one to death, to be tronbtefome to him. 

Cavar vn dal fango [follevare uno ne' 
fixà affifì'] to raife one frmn the din, to 
ht^ him in hit bnfinefi. 

Cavare il cappello tofnli ones hat, 

Cavarfi la veglia, to fatisfy mes defirt 
tr bitginii'topuafeone'sfe^ 

CavarS la fete, to qmemh one' e tHrfl, 

Cavar acqua, toàrnvo np water. 

Cavar fanpie, to let or draw hlood. 

Cavar utile» to get or dram, to reof^ 
gam or frofì oett efany thin^, 

Cirar sii occhi, topuU ones eyes ont. 

Cavar le macchie, to takf err get ont 
Jtéàns cr fiots. 

Cavarne cappi ò mantello^ to get d 
fnack^ ont ont. 

Cavare [tappare intomo] /• dig. 

Cavare una toflà, to Sg a grave. 

Cavare buono ò mal vifb di che fi fia 
[riufcire a bene ò a male] tofncceed iteli 
cr itlinany bnjinefs. 

Cavare il corpo di grinze [mangiare 
afl*ai, modobafiòj to eat a great deal, to 
Stvonr, lo fili me $ helly. 

Cavastra'cci, s. m. fftroraento 
c^ «*u(à per nettare rarchibmb] a tform 
to mihad a gttn, 

Cava'ta, /. /, [foflk] a grave, a 
fit, aétcb. 

Cava'ta, [cavamcnto] a diggingi 
wnder'mìning or trenthing. 

Cava'to, adj. dug, difged. 

Cavato, s. m. [luogo cavato] hole» pit, 
bolkvenefsy cavity. 

Cavato'». E, /. m, [che cava] aég" 
getj a mineTj a dtlvery a ditcher, 

CtL}nxoT òi denti y a tooth-draveer, 

Cavattj'xa, /, /. [ cavamento^ s 
dilgtng or dthnng. 



Cavatura [conravìrà] a hoU, a holkw 
place^ a cavey a ftnk or vault. 

Cauca'lide, /. /. [fona d'erba] i'J- 
ftard farjley. 

Cauuata'rio» s. m. [quellocheib- 
fticnc reftremirà delle veftì prelacefche] 
the train-bearer to the Pope or a cardinal,^ 

Cavl'dike, s. m. [(pezie di pefce] 
chieven or pollar d, (a kjnd of fifly.) 

Cavbi, /, m. [popoli] northernfypeo" 
phi thatfeed onlyonfyh, 

Cavell E, s, nt. [qualche cofa] yòm^ 
tbimg. 

Tu hai cavelle, fonte thìng ailsyon. 

Non ho udito caveUe, Ihave heardno- 
tking, 

Cavere'lla, /. /. [piccola buca] 
a little hole or ihnck -hole to play at clmck- 
farthÌHg, 

Cave'rxa, /. /. [luogo cavo, e (òt- 
terranco] den, cave^ orcaverm, 

fp Czverni iCdcnati, a toothlefs month. 

Caverke'tta, s. f. [djm. di ca- 
verna] a little cave or cavem^ 

Cavekko'sita*, s.f. -^ 

Cavek.kosita'de, /./. e 

Caverkosita'te, /./, 5 [caver- 
cal a dm, a cave or cnvern, a dark bollo» 
place nndergronnd. 

Cavea ivo'co, adj^ [plen di caverne] 
fiUlofhokt, denti boUovt, eavemont, 

Cavero'xzola, /. /. [piccidiflima 
cava] a little hole or holloto place. 

Cavb'stro, V. capeftro. 

Cave'eza, /. / [fune colla quale fi 
eien legato il cavallo alla mangiatoia] a 
: batter. 

Romj>er la cavezza [dar bando alT one- 
ftà, cominciare a fare fcelleratezze] {to 
gron loofsi lewd or debantbed. 

Cavezza [la fune con che slmpiccaoo 
gli huominij a ropey a batter to tieahont 
the neck of a matèfaOor» 

Degno di cavezza, a newgate kird, a 
rogne. 

f Levar la cavezza [levar di fbe^ezio- 
ne, render Ubero] to let toofe» to free, to 
fot at liberty. 

Metter U cavezza alla gola [quando 
uno ha neceflità d'una cou, il fargliela 
pagare più eh' eUa non vale] to cnt one's 
ttrroat, to make one pay dearfor wbat he 
wanti. 

Cavezza di nioro [una fona di man- 
tello di cavallo] bìack^ fpt^^ìng of a 
borfe. 

•|p Cavezza [fandulb (ànce, e trifto, 
come degno ddla cavezza J a mifchie' 
vonSy mnùukyt arch boy. 

Cavezzi'ka, /. /, [redine] a bri. 
die. 

CavekzoVe, /. m. [forra di brig' 
Ka per domare i poliedri^ cavefon, a kind 
ofnmfrolfor a yonng horfe. 

Cavia'le, /. m, [vova di pefce ac- 
comodate per mangiarel caviary, cavie^ 
r», the roes of feveral fifhy ejpedally Jlmr" 
geontpiiklcd. 



[cavo] cavitjr 



Cavi'cchiai /. / 7 

Cavi'cchio, /. I». j [picciol legnet- 
to à guifà di chiodo] apeg orpin ofvcood. 

Cavi'glia, /. f. [cavicchia] a pin» 
feg, the peg of an infmanent. 

Caviglia [liromento per avvolger feta 
ò altre cofe filate] blades, yam-windlts, 
tir et nel- 



Cavi'glia [ftromento di carpentiere] 
a carpenter's tenon or linch^pin; affot a 
peg or r/«« faftened to a wall, to tic horfes 
at, or bang any thìng at. 

Caviglia del piede, the onde-bone. 

A buona caviglia legar Tafino, /• Jle^ 
veryfomidty. 

Cavigliu'olo, s. m. [cavicchio] a 
little pin or peg of wood or iron, 

Cavilla're [fofifHcare] to cavila 
to wrangle, to find fantt^ to argne capti^ 
omfìy. 

Cavillazsio'ke, /•/? 

Cavi'llo, s, m. y [fbfifma,- 

ragion eh' ha in fé cavilla] caviltation,. 
vcrangling, s falfe fophijiieal srgnment^. 
eaì/it, a^TÙrky 0ft or captiont argmment. 

Cavillator'e, /, m, [che cavilla] 
a caviller, a wrangler. 

Cavillo'so, ad), cavilUngy carpfng^ 
captions, exceptions, fnlt ofemnls, 

Ca'vita', s. f. -\ 

Cavita'de, /. /. C 

Cavitate, *» j» j 
hollovmeft, 

Caula, s, /. [flromento di mufica] 
a mmfical injhnment, 

Cav'lico, adì» atdnteOmre» tempo» 
fed cf ionUky dcrick and corinthian «wrì». 

Cavo, adj. [concavo, profondo] ceif 
cave, bolbtCy deep. 

hxtogo cavo, a deep place ^ 

Occhi cavi» boUow eyesy eya fmtk in 
ome's head. 

Cavo, s. M, [cavità} Càtvity, boUom^ 
tufi. 

Cavo [forma nella quale fi gettano e 
formano le fi|ure di geflb] a momtd té 
caft any- figure m. 

Cavo [canopo che tienleigaio il navilio] 
a cable. 

Cavo [capo, qudla punta di terra, che 
fporgein mare] a cofe* 

Lavor di capo [lavoro (fa^forato che 
le donne fanne in iùl panno lino] needte 
wforl^, 

Cavolvio'hb, 1. m, coUi-finars, 

Cavoli'no, s. m. [ picciol cavolo J 
yomng cole-Kort, fle, 

Ca'volo, t, m, [erba nota] cole, cole* 
wort. 

Tu non hai i mangiare il cavolo co*de- 
chi [cioè ni hai à fare con chi fì il conto 
Tuo] yon haveto deal witb one that is nop 
a fool. 

Cavolo capuccio [fbria di avolo bi- 
anco, che fa il fuo cefto ibdo] coU^cab- 
bage. 

Cavre'tto, *. m, [ capretto ] a 
ktd. 

Cavritj'ole, s. f, [fidto che ù fa 
in ballando con iTcambievole movimen- 
to di piedi] a capriot, a caper. 

Cavriole'tta, /. /. [picdola cav- 
riuola] a little capriot or caper. 

Cavrivi'ola, s,f, [capra felvaricajr 
a roe. 

Cavriu'olo, /. m, [Il mafchio dd 
la cavrioda] a roe-bnck. 

Ca'usa, s. f. ^principio cagione di 
qualche cofa] canfej principici oceafton, 

Càufii [ragione, motivo] canfe, reafmy 
occajìon, motìve, fnhjeQ. 

Càufa rpretentione] canfe, rigbt, 

A cada di ò del [per l'amorej becampf 
off for the fake» 9r tfm^ éKwmt of, fir^ 



e A t; 



e E D 



GEL 



•a'de, /./. ^ 

a'tej i. / J [ragione. 



A caufà dell' amor mio verfb dì voi, 
-npon the atconnt pfy or far the lovt I hesr 
to yon. 

A caufa che [perche] brcamfe. 

Perche caufa, ufom nhat ^-.comntt or 
t»hy. 

Causa'le, adj, m. f, tbat catifeth, 

Causua'lita', /. /. 

Causualita' 

Causualit. 
caufà] camfcy resfon, motivey occa/ìon, 

Causa'&£ [cagionare] to canfe* to 
tccathn, 

OnifàtOj adj» tamfed^ ^ccsfioned. 

CausTdicO) s, iw. [avocato] a har- 
riflett a f leader of CMufes, an attwufy* 

Cav'ctico, i. I». [medicatnenco a- 
duftjvo] a csufikk. 

Cautamente, «i«. [con cautela» 
lagacememe] msriij, heedfnlljt voith cém- 



Cavte'lAi s, f, [accortezza» fagact- 
ti] camion» heedfmlnrfs, vcarmefs» cam* 
sete. 

Cibilogna avere moliDcaucda) tee mmft 
Bevery cautions. 

Tener cautela, tt iAf f^^» 

Cautela [termine legale» ilcurtà] /e- 
aurùy, hail, 

Affi)lvere a cautela» to difmfi afm 
idi/. 

Caute la'&b [aflicurare] to Céouioth 
io tesm, 

Cautela'to, adj, camiiom, toétry. 

Andare cautelato in qualche affue» to 
ffoceedbetdfmlbf ina bmfinefs. 

CAVTBiiO'to, a4/. cauteiomSf heià' 
fnti mary. 

Cavte'rio, #• w. [ incendimcn» 
di carne con foro rovente] cautery» an 
ijfme. 

C avtsr isftA'Rs [far cauterio] to 
tamterÌKe,feéeror barn* 

Cavto, adj» [ accorto, prudente ] 
9PÀ7, betdy, eoMiiom, tirain^eéi, cam- 
iekmsm 

CADstoir a'&b [ai&curaft] to hulone, 
to h hwul fir him. 

Causi OVE, s. m. [cautela» cennme 
legale] hall, fecmity orjmrety. 

Par cauzione» to givt bail* 

C A Z 

Cazzabaolxo'ae» /. m* [abbaglio- 
xe] doKxliti^y onfy mfed in the bmriefipu»^ 

Cazza» i. /• [cocchiaro grande di 
l^oo] a Lidie* 

Cazzare la fòota [appreflb i marinari > 
vale tirar a fé la fune di tal nome] to 
dravp the cabie, 

Cazzavb'la» 1. f. [velia» uccello no- 
to] a kind 9f a HttU bird, 

t Cazzavéla [huomo leggiero» ma fi 
dice perifcherzo] a fick^t inconjiamt or 
tight man, 

Ca'zzica [voce d'efclamazione] bey- 
day. 

Cazzo, s, m. [membro virile] s 
mani yard or frivy-tool. 

Cazzotto, s, m. [pugno dato forte 
fotto mano] a tbmnpt a, blow with the 
hand. 

Far à cazzotti, r» hcx^ tofight eue amo- 
tber withfifiu 

Cazzuola, /. /. [ mefcola di ferro 
^ forma criaogolare con la quale i mun- 



tori pigliano la calcina] a tromel, s tool to 
f^re»id mtrtar mth. 

Cazzuola 1 picciolo animaletto nero cb'é 
tutto pancia che fli alla proba dell' acqua] 
a bmU'head, 

C E C 

Ce [pronome del terzo calò plurale» 
à noi] to MS, 

Ce ne mandò he fint ms tome. 

Ce [particella riempitiva] ex. 

Qui ce la godiamo, ive injoy oterfehes 
bere. 

Ce [avverbio, in queAo luogo] bere^ 
there» 

Non ce ne fono, there are none. 

Cbca'ogine» i./. [ceticà] biindmeff. 

^ Cecaggine [mancanza di ragione, 
ò intendimencol b/indnefs, erromr» mi- 
Jlabey ineenjìderatenefi. 

Ceca RE [accecare] tobUmd, 

4? Cecire [adombrare l'intelletto] /• 
blinda to firike blimdt tochmdt to darken. 

Le paflìoni cecanoi cattivi, fajjiont 
blìnd wickedmem. 

Ceca TO» adi, blimdedt darkened. 

Cecca, /. /. [Francefca] Frances, m 
vommis nome. 

Cecca [piattola] a trab hmfe. 

Cecca, V. zecca. 

Cecco, i. m, [Francefco] Frank or 
Francis j a man's nome. 

Ce e E, i. m. [fpezie di legume] cbick 
or chidt-feafè. 

Infègnare a • rodere ceci [moftrare al- 
trui l'error Tuo] to fhew one bis fsult. 

Non può tener cefe» he cémt keep afe- 
oret, 

Cece [per vezzo, membro virile de*bam- 
bini] thefilU'Cockofa child. 

• Ce'cbho, i. jw. [cigno] sfwam» 

* Cbche'zza, s, /; 
Ce'cuita» s,/. 
Cechita'de, s, f. 
Cechita'tb, /./. 3 [cecità] 

blindaefs. 

Ceci'no, /• m, [uccello molto gran- 
de» utto bianco» finule al cigno] a mld 
fioan. 

Cecità', s, f. [mancamento della vi- 
fla] bHndnefi. 

S Cecità [abbagliamento dalla ragi- 
bUndneJs, erro», mifiakey inconfiScm 
rstenefs. 

Cecita'ob, 7 
Cecita'te, j V. cecità. 
Ceco, adj, [cieco] bUnd* 

C E D 

CbdbVte, adf, yelding* 

Ce'derb [conceder la preminenza» 
confirl&rfj 6 eUere inferiore] to yieldt to 
fmkmit, to fmrreuder. 

Non vi cedo in nulla» / 41» not infe- 
fior to you in any thing, 1 am as good s 
man as yon. 

Cedere [dar luogo, ritirarli] to rejlgn% 
to give M» orfurrender. 

Vi cedo il mio luogo» / ^tjììg^ my place 
toyom. 

Ce deb e [conceder le Tue ragioni ad 
un altro] to gtve «^, to renonnte, to give 
over ones right to amosber. 

Cèdere [ c«)ntd(Iiiriì vinto] f« jield, 
gnmt or tomfefs. 



Cederno, /. m, [cedro albero» e1 hot* 
tol a citron-tree, a citron or Umom. 

Cedizio'me, s, f. [ceflìone] ceffkmt 
a yieldivg mp, a giving or making over» S 
rejignation. 

Far cedizione delle ftie ngioni, to 
yieU np one't right. 

Far cedizione de' Tuoi beni [fallire] to 
rejìgnotte's ejìate% to tnm bankjrnpt, 

Ce'dola, s,f. [fcrlttura privaa die 
obbliga] s bill or noie. 

Cédola [polizza] a note» billorbiMH. 

Ce dolo VE, s. m, [gran cedola] ^ 
fcbedmU, abili or note. 

Cboor nella, /. / [erba] bstm» 
gentle, an herb. 

Cbur ANGOLA, s,f, [trifoglia]/f»»- 
fùn^ fene-grecckf 

Cbora'to, /. m, [tórta d'agiume 
di del\caiifnmo odore] a citroit. 

Cedrato, adj, 7 

Ce OB i'ho» ddj, / [di cedro] mddi ^ 
cedar. 



Tavola cedrina» s table «f cedar \ 

Ceobivolo, s.m, [cetriuolo, frut- 
ta (ìmile alia zucca hmga ma auai pia 
piccolo] acnemmber. 

Cedro, /. m. [cedemo» frutto] m 
citron or lemon. 

Cedro [albero] ceddrt cedar-treo. 

Di cedro, of cedar wood. 

Cedronella, /. / [erba] hélmt 
orbalm gentile, 

Cedrosti'no, t, m. [vigna Iclfft* 
ÒcaJ a roild vene, 

Ce'oula»v. cedola. 

C E F ' 

Cbfaolio'nb» s, m, [fpezie di ptl* 
ma] afalm-tree wbofe leaves aro good U 
eat, 

Cefa'lica, s. f, [(brta 'di vena ca- 
pitale] cephalick, the cefbalick or the mi" 
mofi vein in the arm. 

Vena cefalica, cephalick vein. 

Ceva'lico, 411^'. [capitale] etfbaSdtf 
belonging to, or good fir the head. 

Cefalo» s. m. [pefce] mnlkt-ffiK 

Ceffata, s, / [colpo à mano •- 
pera nel ceffi)] aboxm theear. 

Ceffo, /. m. [propriamente il vobo, 
e mufo dd cane] the [nomi or mmtxio of 
a dog. 

Ceffo [volto dell' huomo» per moibir 
deformiu] an mghfaee. 

Egli ha ben ceffo di non portar altre 
novale, no better news con te anféStd 
from fncb an mly beaft. Pa^ fid. 

O' che bel ceffo [ironicamentej a frgt- 
ty figmre indeed {JromcaUy.) 

Far ceffo [non aggradire una colà] <• 
diJUke a tbing. 

Ceffone» S4 m, [fchiaffbj a aft m 
boxon the ear. 

C E L 

Ce'labro» s. m. [cervello] ti€ 
brain, 

Celado'ne»/. m, agreat motiom. 

Ce'laoa, s. f, [paibro] ajpéerrow, 

Celame'nto, s. m. [il celare] a hi' 
ding t>r concealittg. 

Celare [uafcondere, tener fc^gretol 
to bidè» to conceal, to ke^ fitret^ to Aj- 
femblo, 

Cela'ta» 



GEL 

CelaVai x./ [imbofcata, agguato} 
^milmfcédet amhiqh% Mmbmfhment. 

Cdaa [elmo] a mariou, a iAskfty an 
ktMet, a fltel'Cétf. 

Cb<.atam8'nte, adv. [nafcolàmen- 
te] in farete ftcutfyt mnder'htndt in 

CelatiscimameVte» éulj* very 
fecrettj, 

Cela'toi adj, hii or btdden% ctnceai" 
tèi, Utentt kePt dofe, fecrtt^ privati. 

Vi prego ai cenerini celacoi prajr dmt 
éifc9vtr mt. 

In celato» y>cr»r(jr, in fecret. 

Parlare ad uno in celato, tofpesk to me 
in fecret, 

Celatu'ra, /. /. [celanienco] a 
Mding or (onceslìngt a Imrking hote. 

Celebkame'htu, /. m, [il cele- 
brare] ulibrstion» ftUmnity, 

Ce L E B e'k rimo, éidj, [famofòl m^/? 
rennnttdy ftrfpdten cf^famoms, very mmb 
wted* 

Celebka'kte, a^, [che celebra] 
tfAtfl cilehrates. 

Il celebrante [.il prece che dice la meda] 

C£Lebii.a'ii.b tefalcare, magnificare 
con paiole, lodare] t9 itlebrme» f emn^ 
mend émdfrsìfejreatfyt ffet fvrth. 

Celebrare [folenniizare] f teUkrsu 
•r JoUmnixe, 

Celebrare lefefte [aAenerfì ne' di fefti- 
vi dagU efercizi oianuali] te keif th§ My 

Celebrare [dire lamefTa] uttUbrate or 
fgj mafs, 

Celeb&a'to, adj, teiihrated, fo- 
kmnized, 

Cd^aio [rinomato] fimums^ renown-' 
t^Lf tiuuent» 

C|u.BBRAxio'NEd i. /. [cdebramen- 
CO] ctlehrmtitm^ foUnmitjr. 

Ce'leb&b» iulj. [degno d'eiTer cele- 
brato] uUkritmst remottnedt famons, emi" 
nmtt fiUmn, ceUhrated. 

Celebre'vole, aìT). [degno da eflér 
celebrato] wrthy to he cekirsted crfoUm" 
miiud, 

Cble'bb.ita\ X. /. -^ 

Celbb&ita'de, x./. C 

Ce L E B & IT A 'te ,i. /O [celebramene 
to') fokmrntyyfefiivst, 
Ceke'aita, X. /. 

Urityt txptditiWi fvciftneffy fpeedt hafle. 



\,BI.E AITA, f, J, -\ 

Cele&ita'db, x./. C 
Cele&ita'tb, /./. S 



[prefteiza] w 



Celeste, adj, m, f, ^di cielo] «e- 
lejriéil, heévemfy. 

Spirico celelie, a alefiial Jfirit, 

Icrlefb* theféÒHts, 

Céiéùt fibrta di colore raflèmbrance 
quello, onde il cielo apparifce colorito] 
$ky klme, 

Cblectia'lb, ^rij. [celefle] tele/tialt 
kféivenljt divine* 

Regno celeniale, the par adi/e. 

Bellezza celefttale» heavenly beauty. 

Celesti 'jKo, adj. [colore azzurro] 
klme^ Mxare^ sky-coiour. 

Celeftino, x. m, [ordine di frati] ce- 
Ufiineiy an erder •/ mon^s, 

Cbl/aci« X. m. fmch Si thrtmgh ttesk- 
uefs tfjiemseb sre trombied nith the ch$' 
iick. 

Morbo celiaco» theUck, sfain i» thf 



C E N 

Cblia'kca, X. m, [capo di mille fòN 
dati] a caftain over a thomfandt a colo- 
nel or commander over m thcujand men» 

Celibato, x. m. [flato di quelli che 
non Con mancaci] celibatei or celibaty^ 
* Jìngle Ufe. 

Vìver nel celibato, to Svi pHffe or un" 
marriedt to live a pnele Bfe, 

Ce'libe, adj, [non maritato] mi- 
marriedtjmtle. 

Vita celibe, aftngle lift* 

Celidonia, x. /. [erba nota] calen- 
dine» fwaHow-xfort {htrb,) 

Celidònia [forca di pietra] a forg of 
gem fo called. 

Cella, x. /. [flanza cerrenadove fi 
tiene il vino] a cave, a celiar. 

Cella [camera di frate, e di monaca] 
a celi for a monk or a ntrn. 

Cella [camera] a room. Pecr. 

Cella tcappella] m private cbappeJ in 
s tempie, 

t Cella [buchi de' fiali deUe pecchie] 
a boli in the honey'Comb, 

Ct lla'jo, X. m, [cellario] a celiar eir 
eave> a bnttery^ a fpence, 

Cella'rio» X. m. [canova* confèr- 
va] a buttery, afienee» a celiar. 

Celle' TTA, x,/. [dim. di cella] s 
little celi or room. 

Celli'ere, X. m. [cella od primo 
fignificato] a celUr^ m csve, s ,fpena or 
èmttery. 

Cello'ria, x« /. [cerveUos madiceA 
perifcherzo] the krains, 

Cellu'ksa, X. /• [piccola cella] s 
Sttle ceU, 

Coloka'jo» s,m, [fadcor di celooi] 
a carpet-maker» 

Celo'nb, X. m, [panno tefllbto e ver- 
gato, col quale ù cuopre la menlà] a ear^ 
pet, 

Celsitv'divb, X. /• [eccello] emi» 
nencct bill or rijhtg ground, 

Celsito'dime, [alcezza, titolo che 
fi dà a principi] b^bnefi, etccelkncf, 

C E M 

Ce'mbalo» X. m, [ftromenco da fo- 
nare] a cymbal. 

Andar col cembalo in colombaja [pub* 
licare i ^ci fuoi quando dovrebbono efli^r 
iègreti] to publtjht to blab ont one*s bttfi" 
nefs. 

Figura da cembali [malfacca] an mg' 
fy figure, 

Cembane'lla, X. /. [cennamella] 
a pipe t mbag-pipe. 

Cemboli'smo, X. m, [l'anno che ha 
credici lune] leap-iear, 

Cemektaxioke, t,f. [termine di 
chimica] cementation i^in chymijiry) is the 
purification of gold. 

C E XI M A K E L L A, X, /. [cennamella] 
abag-pi^C'. 

C E N 

Ce«, yòr cento, an bundred. 

Ce K A, X. /. [il pafto che li fìk le fera] 
a fufper. 

Ce N a'coi.o, X. >». \^luogo dove fi cena] 
afuppìng piate f aparlour. 

Ce w ARE [il mangiare che fi fa la (è* 
ra] to fupf to est one't fnpper, 

C&Ma'to» adj, fnpped. 



C E N 



Cenato [fciooco> (cimunito] foo£flh 
fimple. 

Un cesato , a Jhnpleton, bUckhead, 
jboU 

Cex are'lla, X. /. a Ugbt fifpi^» 
Cevcerb'llo, x< m, [ìum* ai cen- 
do] » finatt rag, 

Cevcia'ja, X. / [codi di poco va- 
lore] a thing of no vaùie, tatterh •U 
cloaths. 

Ce ir e IO, x. nu [ftracdo di panno li- 
no ò lanof 4 Té^ or tatter, dìfi-clont. 

Non poflb trovar chi mi ceffe fiioo» 
à cendo [chi mi renda il minimo fervi* 
zìo] / havt no body in tbe voHd to ajpfl 
nte. 

Venir dd cencio [Ichifare] to loatb, to 
difpifey difdasn. 

Ogni cencio vuol entrar in bucato [d'un 
prefuncuoib che vuole iturometterfi in og- 
ni converfàtione] to thrnfi onè» felf info 
m converfationy to meddle reitb ìt. 

Non aver cencio di che che fi fìa [non 
averne quafi niente] to bave not a bit ^ 
sny tbh^t to bave amofi nothing on't, 

Cenao dice fhacdo, the kettTe callt tbe 
even bmmt-tail, 

Cexcio'so, adJ, [ftracdaBo] ragged^ 
sii in rMgs or tmtters, 

Ce'xcro, X. m, [forca di (èrpe brizzo- 
lato] a venemoeu ferpent ali Jpetkled m 
tbeielfy. 

Cexera'ta, s, f, [compoflo dk ce- 
nere e acqua] fye'o/hes* 

Ce'xerb, X. m, /. [quella polvere 
nella quale fi rifòlve la materia die ab- 
brucda] éfi>ei orcindert, 

Ujnorno delle ceneri, é^'teednefday» 
Ridurre in cenere, to confume or de' 
ftroy byfire. 

Non fine da altro che da guardar la ce- 
nere intorno al focolare, yon sregood for 
nothing bnt to keep tbefirewarm. 

Al can die lecca la cenere, non gfi fi- 
dar farina [a chi non è leale nd poco» 
non gli fidar Taflài] he tbat mUfieaiam 
eiggt teillfieal an ox, 

Cexeri'ccio, adj, [di color di cene- 
rei afh'colonr» 

C E NE R o'o nol At s,f, [cdidonìa] ce» 
iéndinet fwallow-'wort» tetter-reort. 

Czszko'qho'lo» adj, [di color fimi- 
le alla cenere] a/h-colonred, 

Cehero'so, adJ, [afperfo di cenere] 
aflìifnllofa/hes. 

Ceke'tta, X. f, [piccola cena] m 
fmall fnpper, 

Cenchia, V, dnghia, 
Ceni'no» X. m, [cena di pochi] sGt" 
tle company atfupper» 

Cexkaxie LLA,x./. [fhomeiìto nw- 
fico da fiato] a pipe or finte, a whijìle, 

Ce'mxamo» X. m, [forca d'aromato] 
cìnnénnon, 

Cenko, X. m. rfcgno, gefto che fi ^ 
perfarfi incendere lenza parlare] ajtgn^ et 
becky a uod. 

Con fuoi cenni mi fece incendere che 
voleva parlarmi, he made me a fgn he 
roanted to ^eak wtth me. 

Cenno [comando, difpofizione] iwV/, 
pUafure, confrnt, connuand, 

Ergìu à cenni fùoi, get np finte Jhe 
defires it of yon. 

Pronto ad ubidire à fuoi cenni» ready 
to oheyyoKT commandt, 

R Cennè 



e E N 



CEP 



C E R 



Cenno [imo che ù dà eoo (booo di Cbutiva'iie [mettere li centina] to 

pochi coc^J the iing or tin^Ung éf s £rch» to mske an arch «r véuit, 

MI, Cektiiiato'ra, s.f, [cenctna] se»' 

Dare ò far cenno d'una coià [parlarne try, a mom/dfor an srch vr vamlt. 

di pflàggio^ to memtim s tbinit ffftak Cewto, adj, [numero continente di- 

^ ' ed dednel hnndred. 



C E R 

Cera, /. /. [quella materia della 
quale Tappi compongono i lor fiaTil Mur. 

Cera [tutte quelle cofe compofte di cera 
e bambagia per ufo d'ardere» come cande- 



Mi par cent'anni di vederlo» / ttm^ to la» torcia e fimili] wax umdU^ iorek §r 



fee htm, 

Cewtooa'mbBi /. M. fvermicello di 
molti(fime gambe! a toorm mth mmrf 



téifer. 

In Italia s'arde una gran quantità di , 

there it a vsft fmamtity tf veax tmulU 
lonfwmd in Inlv. 

Cera [fembianza, e aria di volcol 
meen or mien> boks, out-fidtt mwiffi 
nétnce. 

Mutar cera, to thangt me*s lo^s. 
Cera allena, merry cotmtaupui. 
Cera Lvoltol face. 

Far buona, ò gran cera [ilare aHegn. 
mente, e aver b^ da mangiare f he 



cf tt, 

Ccno'bio, x.m. [convento di rdigtoH] 
wonajìerj^ conwent, 

CEKqUATTOKDICB'flMO, édf, the 
hnadred and fomrteemth, 

Ceksa'lb» s, m, [ricevitore, collettore feett a pahnefi a kind •/ caterfiilar, 

di cenfi] a reteiver of remts^ s fievo- Cbvtomi'la f 

ard. Cbvtomi'lb ^ 

Cbvsessa'kta» bmndred and ff- ^CEWTouri-iA ^ [millevoltecento] 

tj, hnndred thomfand, 

Cehso, /. M0 [tributo, rendita] atri" Cbvto'mchio, s, m, (.(bna d'erbai 

èmtet taXf or fntjidf to he Uvied aect/r* periwink/i* eottenmod, 

dìng to men's efiate» a wtan^s efiate or Cbkto'kb, /. m. r(chiavina]i(/4flci(«if 

yearty revenme, g^Tment, made nf tf Jeveral /hreds or r^t 

Cenibvacato, ^t-rent, matte^rem or ofdivers coUart like a taibrs ci^htem^ a merrj, to ftiffi, to Uve tt^^ f 

acknowle^ement* eoverUt» riRg or comnterfane ; a eoarfe merry, 

Cenlb [rimuneratone] rewumeratien, ^tfirhed. Di buona cera, Morri^. 

tecompence, retcard. Centone [poeGa commeffa d'altrui verfi] Fare buona cera ad uno [accorlo beoel 

Cenfo [rendita che s'aflicuni fti i beni 4 poem made np out tf feveral fieees to moke me weUome, 

di colui, al quale fi da i danari per dame fià'd tip and ànen frem the vpork offome Mi rallegro vederla in buona cera» /* 

canto all'anno di merìtol mor^atge. other poet, amgUd to fee yen look fo wett. 

Ce K «o'b. I, /.»• [magiftnito Romano Cbntovo'dia, /./.[eite]^/ir-fo*x'<'', Cbkabotta'ka» /./. [canneDoool 

ch'aveva il carico di correggere i cofiumil vf^^grafstfvcùu'grajfs, q[uale foffiando fi tira qualche co6] « 

a cenfir, a magifirate ìm Rome, who/e Cextro, t. m, [ponto nd mezzo] trmnk^ to flioot with, 

offie uai to rate meri s efiates and to tm- del cerchio] center t the middle point 0/ ^ Ceraju'ola, /./^[fefta ddla pvi- 

fire ali mannert, and fmtifli mifdemea- any thing, "^ • ^ . .. .- 1 

»o«rx. Centro [profondità] depthy the hottom, 

Cenadre [critico] a eritickt s refirmer, CEyTUPLicA'RE» ro nuUtipty èybnn- 

a controller, dreds» 

Cevsoiiia, /./ [dignità di cenfòre] Cbktvplicato, /. m.7 

/. n. .. 3' ' — F ^ B Ce'mtuplo, /. w. J L "^ ccn» 

doppio] a hnmdred fold, 
centuh ia, /. /. [compagnia di cen- 



eenforfl:ìp^ the dignity of a Roman een^ 
/or. 

Censoria» v. cenfùra. 



Ce n so'e io» adj, [appartenente à cen- to Unii] a compatey or band ofan bmodred 



men. 

Centuria [cento anni] a centmy» an 
hmndred yeart, 

Cencdrìa [cencaurea, erba] centory, a 
phy ficai plant: 



fere] cft or htlongit^ to a cenfor, 

Cbnsva'rio, adj, [tribuório] that 
pajeth tribnte or cnfiom, tribntary, 

Ceksv'ra,ì./ [il cenfiirarej cenfmre^ 
check^f reprooft terreSion, 

Cenilira [giudicìo, crìtica] eenfmre, cri" 
thifniy jndgment, 

C.z»o\jka'bi'lz, adj, [^degoo ài coT' 
rezzionel leufmrabUt that defervet a chak to huomini] a centnrìon "er'captain ofa 
or reproof, hnndred men» 

Cbnsvra're [riprendere] to eenfmre. 



ficatione ddla Madonna] candlemat-day, 

Cbraju'ulo, /. m, [artefice da cerv] 
a man-^handler, 

Cbrala'cca, s,f, [cera per ISgil» 
lare] «Mjr to feal ttith, 

Cbrame'lla, /./, [cennamella] s 
pipe or bagmpipe* 

Ce R A s A , /. /. [cLTttia] cherry. 

Cera'ota, /. /. [fpeiie di urpente 
cornuto] a ferpent baving fem pmr of 
herns like a ram, 

Cbra'umo» /. m, [fòrta di piena] 
a thnnder—flone, a prectem fione ahtay» 
jonnd near fome placet that it bL^eà 



(htde, chtcki reprove or reprehendt to find 
fanlt nith, 

Ceksura'to, adj. friprefi)] ceufn' 
red, iheikty chid» rcbakedt reproved. 



Cevturi'xo» /. m, [cintura piccola] «»'* Ughtning, 
a little girdle or mafie-band Cerba'ja. /. /. [cerreto] a placa 

Ce VTVR lo'x E, /. m, [capitan di cen- pUnted mth hobn treet, 

1- — ._!, » ^ Cb'rbbro, X. m, [cane infemaie] 

cerberns, an heflt/h dog,. 

Ce'rbia, s,f, Icervu.'] a hind 

CEP Ce R Bi a'tto, X. w. [cervo giovane] 

brocketi a red deer ttoo yeart old, 
Cb'rbio^x. m, [cervio» cervo] a kmt^ 



Cbppa'ja, s, f, [la parte del ceppo 

alla quale fono attaccate le ndià]afiock ^ fi^ 

Cewtau'rea, s, f, L^ba] («ir/orjr, or trmik^the fiem, the boàjor fiimp of a Cerbo'vea, x./ I 

p^yfHél flant, tree. Ce R box e'c a » x . /. > [vino peffi 



CeVtau'ro, X. m.[moftro favolofb» 
metzo buomo, e mezzo cavallo] a cen- 
Unr^ a monfitr» half man, half herfe, 

Cartella're [bete a centellini] 
#0 fip$ to drink, a little at a time, 

CEKTELLi'yo» X. w. [pìccolo fòrlò 
di vinci ySi^, or fmall dronghi 



_ _ . JmoJ 

Ceppar b'l LO, x. m. L palled teine that has lofi ittfirengtbtdeaè 

Ceppar e'llo, x. m. | [picciol cep- drink, 

pò] a fioik, fiem orfinmp of a tree, Quefta è una cerbonea [quefta è cofr 

^Un cefperello [buomo piccolo] a Ut' matta] 'f«x a grest fye, 

tte man, ajhrin^ or dmarf, Cerrobcvtta'xa» x. /. [ mazza 

Ceppo, X. m, [bafe dell'albero] the vota da eettar palle col fiato] a trmek^ ao 

tmnk, ftmrnpt fiewh or body of a tree» a Jhoot nith, 

Cen TE 'SIMO, adj, [nome numerale log. Cerca, x. /. [il cetcvc] fearch, em^ 

ordinativo di centoj the hnndredth. Ceppo di vigna, a vine, ^niry, 

Centefimo [centuplicato] a hnndred Ceppo [qud legno fui quale fi decapi- Cerca [bufcal abegging, 

fo'd. uno 1 maUattoriJ block. Andar alla cerca, to big, to go a ^^» 

CEMTi'yA, s, f [legno arcato, con Ceppo [iftrumenro nel quale fi ferrano ^wtf. 

che n s'arma, è fi (oflengon le volte] i piedi à prigionieri] y7oci^^, /<rrr^x. Cercabri'ohe, x. m, a feekfr of* 

eetétry, xoooden thìngs to tnm archct Ceppo d'incudine, thefiock^efanan^ tromblCy a bn/ie-body,. 

oipon, vii, Cercame'xto» x. m, [cerca] fmefi^ 

Cenr.'na [cento] hnndred,. f Ceppo [origine dt hmigìh'] fioiktfa- feeking, Jearchìngy an en^nhj. 

Una centina d'uova, cne hnndred of mily, - Cerca'xte» adj, m^f, [che cerca] 

o^^x. ^ Ceppo di calè [aggrega») di molte that feeks or feanheth, a mendicant, n 

Cextika'jo, X. m» [fomma che ar- cafi; attaccate infiemel afiock of honfei, beggar, 

riva al numero di cento] an hnndred. ngreat many homfes together, Ql^c^'kz [far diligenza per trovare 

Ceppo deltek) [briglia] é bridiu 9»! 



e E R 



C E R 



C E R 



^pA che fi dcfidoa] f fuk, /«* fir, 
wftmth. 

Cercare ftndare attorco] f finU, t$ 
j» &r réutmt dttmt, 

Cercv àé. pane» f wtrk, u fiùfi fn 

Cercare il sodo nd giuDco TaMtccr la 
difficoltà dove ella non è*] to Jtek a kmt, 
in MTt^h, 

Cercar d'unot f m^u mfttr mt. 

Cercar partito» u lotk §r fuk é^tr a 
^ùd mstcb. 

Cercar rogna» ò brighe» te feek irm- 
kU. 

Ce&ca'to» mdj. Uok*d> feénrchéd, 

Cercato'ke» /. m. [che cero] s 
ftikgr or fe^trcber, 

Ce&cat&i'ce» /. /. a mmum tkst 
ptikt 9r fearches, 

CEiLCE'oLiOt V. cerchiello* 

Ceróhai v. Cerchio. 

Cib.chia'jo» /. M. [che fa cerchi] 
s bù^makn» a (Mfer, 

^£&chia'b.b fangere» legare con 
cerchi] /• hfoft to ìind witb btopt. 

Cerchiar^ una fècchia^ /• Am^ a fédU 

t Cerchiare \^%itoxmiX9t circondare] 
i§JfmrroMmd, ÌMvlr§n» imfompMfs, lo itumm^ 
fé^s abomi. 

Cerchiar di corona» to cnttu. 

Cbucuia'toi adj. b§tpidt fitnnmd' 
9d. 

CBB.CHIBLI.i'N0» X. Mf* 

Ceb.chib'llo» s,m, i 

Ceb.chib'tto, s, m,\ m UttU htf 
er ànk, 

C1B.CHIBLL1V0 [piccola raunaa] 
ampmtù/i tir UttU sjimbfy, 

Cbbcuio, /• m. Cbkchia» «• /• 
[quello che dnge circonda ed attornia qjual- 
£?oglia co(àl ' ^^> ^ ci^tU, 

Far cerchio [circondare] io tmskt a 
tirclt» tofet srumd or about. 

In cerchio» édl artmmd or édnmt. 

Cerchio [circonfercoza di quella figuri 
cootenota da una fola linea con punto 
cquidiftante nd mezzol a àrde. 

Cerchio di ruoa» tbt ftUons 0/ s 
mbeeU 

Cercluo ài onrema» m tsvem bmflu 

Cerdùo di fem>, a tcafheti tbétt fervei 
iù keep tbe trtm^fim at tbe end 0/ mn att- 
eUtree frrm viutring the nave of tb0 
mbeeL 

Cer<;hio terreno» a romnd rentb orr^w- 
féirt mode rf esttb* 

Cerchio verticale» vtrtùsl àrdes, v. 
verticale» 

Cerchio [per bitter li fonati di galera] 
s inditi. 

Cercine, /• «r. [ravvolto di panno à icg« 
già di cerchio per portar pefi in capol 
s wresth %f ihtbi xcbUb mmun Uy mpm 
tbeir beads nhem tbey csrty a bssk^ or 
MTf tbìng effèi a r%lU 

Cekco» adj. [cercato] fe4rtkedy ÌM^d 
ftfft fimgbt» 

Cbkcomce'llo» /• Nf. [erba di fà- 
pore alquanto agretti] forreL 

Cerconcello Ulvatico» fetty falet-fimi, 
9r fmsU fheep firre/. 

Ce Reo' KB» s, m, [vin gualb] fiatr 
mine. 

Da mal pagatore ò aceto ò vin cerco- 
ne, from a ksd debtv tM^ wbt$t jt« 
Jéms 

4 



CBBCVIT09 /. Mu [drcaìaai] arami» 
et cempéfsy ^gd^ m b t i i ^ 

Cerco'lo» V. cìrcolo. 

Ce'b.bbb.0» i. m. [ cervello ] thè 
brains» 

Cbbbico'via» V. cerimonia. 

Cbb.bta'mo, /• *■• m tmtmtebdàk, 

Cbr.etavbb.i'a> s. /. tmmmttbsnk^s 
trUks or trade, 

Ceretano [Corti di vino] kiml of wrime. 

Cerfoglio» f* ». [erba nota] tber^ 
tv/» apiant, 

Cekfv'olio, /. m. 1 

Cekfuolio'ke» i. m.r [ciocca di 
capelli lunghi è difordinaiij a Utkrf di/- 
cheveUed kair. 

Ceriiiglióne [/pezie di palme, il midol- 
lo de quali è buono à mangifre] m bimd 
•f palnu 

Cebi A» {•f.s kind •/ rot» or i«^. 
fimmatiùn* 

Cbbi'llo, /.«r.[(brta divino] é kpid 
of ddimtjf tctnt in Rome. 

Cbbimo'nia, s.m. r,cuIio cfterìore 
iaiorno alle colè attenenu à rdigiooel 
teremonyt rite. 

Cerimònia» t, m, [comprunento] cert" 
mouyt CMiflanentt 

Senza cerimonie, mthmt ttrmmdet. 

Ceremoniàle, i. m, [libro dove (òn 
regiilrate le ceremonie] a cereimmisi or 
ritmati,^ 

Cerimooialc [ooftume rcsplaBo perle 
ceremonie delle corti de* pnndpi] <«r#- 
tnmis/f •/ or biùt^it^ t$ ceremmies. 

Cerimoxi'bbs, /. m, [maeftro di 
ceremonies] mMfier of cerem$niet, 

CBRIMOVlOflAMB'VTB»«^V. wiibtt» 

remmiett refpetìfnify, etnrteonfy. 

Cbb I MOV io' so, adj, [quello che tratta 
con ceremonie] unwtmttnst fmll ^ ure* 
monies» format, 

Cbbi'xo»4u^*. [di oobr di cera] rf s 
VPMX or péli idottr, 

Cb'rio» V. cero. 

Cebxa» /•/. [oo(à catdva (èptrata 
dalla buona] oj^ftowering^ filtb^ ggrbége» 
fSUb tmùng Qf n tbìng tbst it tUsn^ 
fed. 

Cerna [huomo che ha poca elperienzB 
nd nelle cole] n dnll feline» n métn tkat 
kmmt mtbing of nnj éiffàùr, 

Ctf na [feparazione» divifione] diwjim» 
feveringy psrtition» 

Cerna [fcdta] tboicei tbt befi, 

Ce'bmebb Lfcerre^ lèparare] ufever 
or pHt mftmdtry to trj^ f Jift oir eribbli 
tbnngk a fìeve» to tmU, to puk. 

Cernere [veder diftintamente» dUòer- 
nere] lo difiem» to ferceivo or _. 
tbing from snother^ to dìfiingu^ 

Cernire, v» cernere. 

Ce'&mitAj /./. L^ca] cboici, tb$ 
befi. 

Cèrnita [(brta di milizia in Italia] rono- 
panifs of trMn-4ands in Italy, tbmt are 
regifired in the boo^s of metter ^ and art 
aimt^i at the princet cali, 

Pan di cernita, the befi ofbrtad, 

CEBiriTUBA» /. /. [fcclu] cAofVf. 

Cbbkv'to» adj, [teparato] fifud^ ad- 
Ud, 

Farina cernuta» tbe befi «ffionr. 

Cero, ì. m, [candda grande di cera] 
wax-tapérj a torcb ofvrax. 

Cero [fentocchio, iiifto] a fiatm m I- 



Eoco OQ bd cero, ^utt it s tati 

Cerona, 1. /• [gran oen, gran ftfoaj 
n largtfaa* 

CBRo'aOy 4u(f. [di oen] «rm^ tir fati 
ofwaKt 

Cerotti'vo» #. «. [dim.di cerotto] 
aplmfter madt witb tentt, rofio andgmu» 
s little tta» tapfr* 

Cbro'ti^o» X. m, [cero] sSttltwéM'- 
taptr. 

Cerotto [oompoib medicixiale, fatto di 
materia tenace] aplaifier madt vriik mate^ 
rojtn andgmmtt a fear-clotb, 

Cbrpello'ite, /. m, [ercor grave] 
a great frror» faiUt or mifiéie, 

Cbrracchio'vr» /.w. [cerro gran* 
de] a great oak, tlm-tree, 

CBRRETA'iro, /. M, [cantambanco] 
momnttbank, a j^glit^ 9«Mc<Àf|g pretender 
to pbyjtck. 

Cbrrb'to» /. w. [bofco di cerri] 
s vnod ofbobn^ak trees, 

Cerro» /• no. [dbero fimile alla quer- 
cia] an boàn-oak trtt, 

Cerro di candii» a btft of bair. 

Ceno [quella particella di tela che fi 
lafiàa lènza riempire] tbat pan ^ tbt 
ihtntn left mntpovtn in tbtnatmrtoffiif^tp 
tbt htadofa pittt eflinnen^ 

Cerru'to» adj.ljìiea di cerri] fidi 
tf hobn-oak^ treet, 

CBaLTA'MB, t. w. [combattimento] 
a JSgbt or eambatm 

Cbrtamb'ntb, adv. [lènza dubio] 
eertainfyy infaOibfy^ witbont donbt tf 
faiU 

* Certamb'bto» V. certexu. 

* Cbrtaxamb'xtb» adv, [cefta* 
mente] ttrtainfy, 

Cbrta'xo» sdj. \ctxtò\ttrtsin» fmi^ 
tme. 

Certa no» sdv, [ceno] tmfy^ indttd^ 
certainfy, 

CbrtaVsa» X./1 

Certe ssA» s. f. } [notizii, oogni* 
ùoa cena] ctrtainty, affmranct» fmi* 
nefs, 

lì tempo vi darà certezza dd mio a* 
more» timt tcill tmvinct jon ofmy kvt. 

Non abbiamo ceniezza del ricomo 
dd Rè, *tit mnttrtain wbtn tbt tsjng wili 
tome backf 

Cbrtivica'bb, [far certo» confir- 
mare] io certify, affitti er afcertain» 

Cbrtivica'to. adJ, etrtify'd» affn* 
red. 

Certificato, x. «. [atteftaco] a strtifi" 
eatt, 

Cbrtiiiimakb'vtb, adv.ntofte&r* 
téinfy. 

Ce RT l'i SIMO, adj. [fiiperl. di cerco] 
mofi ctrtain, 

Ceniflimo» adv, imfi ctrtainfy. 

Cbrtit(7dixe » X. /. [certezza] 
tertainty» ajjkrance, jkrenefs. 

Certo» frm» [alcuno] ttrtabh 
fome. 

Un cert'dtro, fomt otber, 

A certo tempo» at a certain timt% 

Certo, adj, [ficuro, chiaro] urtai»» 
/nrot tmt* 

Certa cofa è, 'tit eertain. 

Certo [proprio» determinato] €trtain$ 
fixed. 

Certo D[ale, è vero] eertaiM^fttrt^ ttm^ 
fidenti alfmtiU 

Qùlchie u fiiytd ooihra h fanomo cetw 



/ 



e E R 



CES 



CES 



fO> nbtever yw srt, eitber a fluidn» tir 
real man. Dante. 

Far certoi ro certifyy affmti afcertéùn* 

Ri (ir cenoi to affmre vr certtfj again. 

Certo, s. m. [cenezza] certain. 

Lafctar il certo per l'incerto, to psrt 
mth the tertMnfar the mMcertai», 

Certo» adv, [certamente] tertatnfyy 
furely, trmfy. 

Certo che (arci meglio a letto ch'i ta- 
vola, certéHmfy I fl»uld he bitter im bed 
than at tabU. 

Di certo f 

K certo ^ 

Per ceno ^ [cerumente] eertainfy. 

Certo'«a> t,f, (^m«naÌtero di certu- 
fini] charter- houfe or Cérthujians mwuifierj, 

Certosi'ko, I. i». 1 

CertusiVo, i. «r. f [religlofò dell* 
ordine dì (àn Brano] a céJthmfianfrjer, 

Cerva, ì. / [Femint dd cervo] a 
hìnd. 

Ce R V a'r io, s,m, a park fiir ftags.^ 

Cervella'ccio, éulj, ^huoroo im- 
petuofb e ftravagante] brmn-Jkkf bène- 
braintd^ cccb-brmmed^ head;, Jhbbom, 
tonceited, 

CEvELLA'coiiiE,/./.rcapTÌccioftni- 
ih), e pazzo] tchim, nhìmjjf or whimfiy, 
maggot. 

C£rveli:à'ta> /• /. [fona di iàl- 
ficcia] terveUPy a Urge Hnd offamfyge, 
weUjeafcnedy and eaten cold in JUcet, 

Cervellifra, i. /. [cappellrao di 
ferro per di fe£i della teftaj an heìmet» a 
fottdu head'piece, afalade» a tight cover- 
ing fot the head «hich the tight -borfemen 

ip Cervelliera [cervello, fenno] brain, 
fwV, or jndgment, 

Cervellinà^^ine» /•/. [azzione da cer- 
VeUinol bhekifimejty MteTty avtkvcardnefs, 

Cervelxi'vo, tff4r;.[dipoco cervelk), 
cioè fenno] heaxyt dmtl^ bhckiflj^ dunfi- 
catt hair-bréined foot. 

Un cervellino, a dmnce, btock-head or 
Jofger-head, ankvardfetlcvPy ycung hair- 
bramedfooL 

Cerve'llo, /. m, [la parte interiore 
del capol the brain* 

Stare in cervello, to tabe taire. 

Stillarli il cervello [affanicarlo'intellet- 
to intorno à qualche coiài topmzxte tr 
rack ene's brmins about a tbing. 

Dare il cervello alci mator, tothinbof 
fameihìng eije, to wanderinone's mind. 

Metter il cervello à partito ad uno, to 
ffx.xte M^, to fnt him to a puzzte. 

Huomo di cervello, a good head- f tee ey 
a man of great fenfe or judgment^ a wife 
man, 

Cerviate'llo, /. m. [picdol cer- 
viacco] a fotoni or catf of a hindi 

Cervia'ttu, i. w. [piccolo cervo] a 

f,1X\ ti, 

Ccrv latro, adj, [da cervo] oforbetong- 

it.g te afiag or kart. 

4 orna cerviatte, the borns of a deer, 
Cervje'tto, s, m, [cervctio] a 

fiaygard, 

et R VICE, i. /. [parte deterana del 
colio 1 the ht rider part of the necb, 

Huonto di dura cervice [oltinato] am 
of'ìniatonr^ a fiubborn^ obfihtate man, 

Clkvi'£H£, /• m, [fpezie di lupo 
d'ucutiilìma villa] tynx^ 4 v^ild btajt of 
ihenattKrt of é- vcolf^ 



Cerviero, aéC^ [cheha tpdità di cenrìere] 
ef the f^ix» fynceotu, ^mck.ftghted. 

Occhio cerviero, a fynceoms eye, 

Cercib'tta, i. /. 4 catf-tónd or 
doe, 

Cervi'oiai/. f, [iòrta di bevanda] 
beer. 

Cervixo, ad), [di cervo] of or be- 
tonging toafta^. 

Cime cervina, venifin, 

Prìle cervina» )?i^/ skin. 

Spina cervina, bnck^tbom. 

Cervio, /. m, [cervo] *fi^ *r 
hart, 

Cervoia, V. cinigia* 

Ceru'oico, V, cenifico. 

Cerv'leo, a^, [dd color dd ddo] 
aacMre% sky-cototir, 

Cekvo, /. m, [cervio] afta^or bart, 

Cervo'gia, /. /• [torta di bem- 
da] beer. 

Cerv'sico, /• m, [che h profeflxo- 
ne di cinigia] a fmgeon% one «wo is tbil- 
Itd im or frofeffes furoerj. 

Cerussa» t.f, [biacca] cenv/iy iribVf 
lead. 

Ce R s 1 o V a'b. E [avvertire, termine le- 
gale] to inform» to give otte ttotite of» to 
acftumu omo, 

CES 

Ce'carb, /• m, [titolo dell' impera- 
dore] CdTar the emPeror, 
Ce »a'r e o» adj. [imperialél imeriat. 
Sua maefta ceurea» hit imperiai maje- 

Ceso A, /./. [nome di donna] Frames, 
Cesio, t, m, [ibrta di colore bigio] 

Cesoi adj, [di cedere] yittded, grartf 
ed, 

Ceso'je, t, f, [fòrbici] ftiffort or 
Jheert. 

Ce'spitb, /. W.7 

Cespo, /. OT* j [ mucchio d'erbe 
ò di virgulti} 4f far/* er/o^, abmfh, 

CespuoX'Ia'to» adj, [ammucchiato 
k guifa di cefpuglio] bmjhyt thick mth 
branthet, 

CBsr c'olio, X. m, [ceipo] a bafh, 

Cespvolio'so, adj. [pien di cefpa* 
glij bnfiy, fnlt of bt^s. 

Ce s s A a I L E » adj, [che puole ceflàre] 
thatmay ceafe, 

Cessaoio'xe, /. f. [cedrone] cet- 
fing, iutemUffiont givin^ over. 

Senza cefu^ione, nttkout cea/tng or tn^ 
termìjpon, incefjantfy^ continmai/y» 

Perceflagione, for manu 

Cessa'me, i. m, ^qualità di coG; ò 
di oerfone (porche e di poco pregio] bafe^ 
najiy feofte^ fcnm of tkt feoj^le, 

Cessame'kto, /. m, ^1 ceflàre] m/- 
fatioUi intermijfien. 

Senza ceflàmento, without aajingy im- 
cejfantfyi continnatty, 

Cessa'nte, adj, m, f, [tralgreflbrei 
tr^lafciante] ceafing, negligent, 

Ceflànte» /. m, [uno che manca di pa- 
gare i fìioì debiti, ò chericulà di fare il 
aoverei chi gli ha creduto] cef[or {in taro) 
is one that ceaj'eth or negleQeth to do hit dm- 
tj. and topayhis creditors, a bankrnpt. 

Lucro ceflànte, a gain which onetofeth 
by. tending or accammodating another witb 
imneys^ fefire imftoy'd in aJémfml tradt. 



Ce ss a'r e [finire, matiore, reftarel §§ 
teafe» to be at an end, to teave offy toffv$ 
over, toforbear or dtfcontinue. 

La pioma cefl(^^ adeflb, tbe ratte wUl 
be over prejentty, 

Ceflare fsfuggire, fchifare, lumioverè] 
to avoid, fimn» efiape or e/chew^ to drive 
orkeepback» todij^l to diverta to avert* 

Ceflàre il travaglio, to fhmn nork. 

Per c^ar più navi perìcoli, u svoid 
or efchevc great er dangers, Paft. fid. 

Ceflàre [tor via, reprimere] to take sjfV 
to mitigate» to atlay^ to affxé^e, 

I rimedii ceflàoo il dolore* rcmedies ap» 
ptafe or affwage the pam, 

Ceflarfi [allontanarfi] to remove, to go 
mcan, toiofrom, 

Sìcefl'o per non voler pagate i fooi de- 
biti» he went off bocamfe he ototdd net pay. 
hit debtt, 

Ceflarfi [aftenerfi, rimanerfijf s/vr^Mr, 
to keep mus fetf from, to abflmM,rrfrain» 

Non fi juole ceflàre dal bere, he catit 
forbear dnmiifng, 

Cbssa'to. adj, ceafedy v. ctfàrc- 

Cessaxiove, i« /. [il ceflàre] (ipfSt* 
tiom, intermSjJion, 

Ceflàzion d'armi, eeffation of armi. 

Cbssio've, /. /. [il cedere] uffeiH 
rejtptationt giving over, 

vox ceflione di beni [fallire] li repgjie 
emes efiate, totmm bankrmpt. 

Cesso» /. m, [ceflàmeoto] ceafiitg% 
ceffatiom. 

Ceflb [hiop deputato per fearicar il 
ventre] a prtvy, a homfe of office, 

Oeni caia ha ceflo, everj body has hir 
trombles or cares. 

Andare in un ceflb, to come to notbhig» 

Ceflb, as^, [di cedere] yUtded, jieìL 
ed Ufi given over, fartedmith, 

Cbsta, /•/. [momento da tenervi e 
portarvi entro tdbè] a basket^ a bim^ ^a 

bin. 



iarge chefi topm com or bread in, 

.bsta'ccia, /. /. am otdbatktt ter 



Cbsta'jo, /. m, \ 



Ieste'lla» /./. -N 
Ieste'llo, /• m, { 
)estbre'lla>/» /• r 
Ibsti'xo, s, m, ^ [dìm. £ 



Cesta'ro, /. m, j [ehc f a cefte] 
basket'maker, 

Ceste'lla» /./• 

Ci 

C] 

Cbsti xo, s, m, j (^dim. di ce» 
fia] a tittle basket, a basket tubero pigt' 
ons batch or breedin, 

Cefti e caneibi [dire ora una coft» ort 
un'altral fuch a thìng andjmha tbktg, to 
roaver in one's difiomfe,- Bem» 

Cesti'rb ^quando il grano òahra bia- 
da vien fu con molte fila da un fol ceflo] r»- 
j^oiir or fpomt forth^ to fpring or Jhoof 

Cbsti'to, adj, tbicky bt4h\ 

Cesto» /. m, [pianta di frutice e d'ér» 
ba] a fiem or plant wMcb tfoa one fiaOk 
prodmes many fìalks. 

Ceflo [per combattere] agantlet. 

Il bel ceflo di venere, the mairiage gir- 
die vehich tite hmsband gives to the nife, 
and ooith it girds her in tbe mornimg tf 
tire toedding'day, and at night, wbem. 
they are going to bed, takes it from her 
again. 

Un bel ceflo [per ifcbemo] a brave 
feUwe, 

Ci s Tox a'to> àdj, fortified vdth gab^t 
biousm 

ClfTo'vB» 



CHE 

Cbito'itb, #. m. [cftigrtnde] ithéS" 
èit, a vide basket, 
Ceìtu'to, a4j. [che ha ceftol thick^ 

• Cesura, /./. * cnu^tflì ertmt- 

Ce'tbrAi /. /. [ftromcnto moficale] 
s àttemy afirt efntupcd! infirtament, 

Cecera («ffoìa uuta alla fine di qual- 
die perìodo] &€,- semd fifirtb, 

Cktz&a'oo, /, f. lerhà"} fpleem- 



Cecerare [fonar lacererà] fo pUy t^tm 
the àttem. 

CETzm ATo'jO) i. iM. [(ÙOD di cecTi» 
detto per ilcheruio] m Jm^ mpm a dt' 
tem. 

Credete fare a me come roi het&e 
•Ila Belluzzi, che feii'aiulò col ceteratòjot 
yùm thmk to nfe me at n» dìd Belluxza, 
wh9 went away with m fmi» Bocc. 

CETEa.ATo'B.B> /• M. T 

Cete&ista> /. m. /[(boatordi 
cetera] apléyerifom the àttem, 

Cetehixxarb [fonar la cetra] te 
fUf mfM the cittem, 

Ceteriz2ire [cantare fòpni la cetm] ^ 
Gniupon the attern. 

Cetra, s,f, [ftrdmento nuficale] a 
Httem, 

Cbtra'ccia, * cetrina. 

CsTRA'NeoLo» /. m, [fiva d'a- 
gnunel a Unum, 



Cbtra'ooivE) /./• *! 
Cetri'ka, /. /. J 
héUm tir béUm-^em/e, 



[(òrta d'erba] 



Cbtr OVATA, /./• [confictura di ce- 
Crone] (itren-vster, 
Cetrowe» tr. òcrone. 
€etto> sdv. [adeflb] M thit inftant, 

CHE 

Chb [reladvo di fbilanu, e iferifce 
mdigo^c™'"^] that, whub^whemi 
mhdt, 

Jki'bàicritto che non poteva venire» he 
nrete t»9te thst he nemid Mt cerne, 

lì libro che mi havete mandato» the 
heeh nhkh ymjimd me, 

Mon 9b dMTUe^ I den't kneve tehat te 

de. 

Che ? finterroganvo] what f 

Che valete? vehéU de yen vcantf 

A icbe lète venuto? v^hat do yee cerne 
here /«r f 

Da che fiam aoi .quando (ìam vecchi, 
whmt mewegeedfer mhem ve ate'eùl ? 

Che huomo è ooflui l whéu msn h 
tbat ì 

Ucbe» 9bkh% 

Che [congiuniione dipendente da ver- 

boi f^^f* '•• 

Hi. hunenca* che non vò à vederlo» he 
eemflMHt that I dentgo te fee him, ■ 

Diteli che venga da me, teU him te 
teme f me. 

Che [altro chel bmt. 

Non ha che un cavallo, he has kut ette 
hetfe. 

Che [pane, trai fome, kotb. 

Che piccoli, che gr^ndii kotbfmsUamd 
greM, 

Che Inceli, che Italiani, fome Engl^f 
feme ItéUians, 

Che [quanto] nhat, thétt hovt. 



CHE • 

Che bdk donna è qtiefta? whdUfiu 
teùitum istbért? 

Oh ! che poteiC vederla, eh / shét l cemld 
fu ber. 

Che farei felice d'efTere in campagna! 
hew bdppj Jhemld Ihe ij i veasin thetem^ 
trjì 

Che [affinchè] tbatt te the end thM, 

Datemi tempo che poffii lilponderity 
ffvetìmet tbat ì may snfmer him. 

Che [perche] kecamfe. 

Che le non venite hoggi ander^ via, 
hecamfe» if jem dmt teme te day^ TU gè 
Mway, 

Che? [perche, interrogativo] eeby? 

Che non parli ? vehy don't yett ffeak* 

Che [ìnfinche] tili^ emtìL 

Afpettate ch'io venga, fiay metili cerne. 

Che [dopo] after, whent atfeen ss. 

Finita che laverò quefia lettera anderò, 
étfter et at feen at /bave wrete this ki^ 
ter^Tltge, 

Che che, vhatjeever. 

Sia che che (i &, wbatfeevir it may he^ 
eft Ut it betebat it viti. 

Che che [ad bora ad bora] #vei7 aw- 
ment. 

Che [.fiiftantlvo] tbingy mateer, Jmh- 
jeO, 

Un bel che per andare in ooUera» a fine 
matter erfubjed te be amgry. 

Che [aftrìmente] elfe, 

A qucAo mi rilponm ò che mi parto, 
anfwer me te thi^, or elfe I gè amay. 

Che ^comparativo] tham, 

E più ricco che dono, he it toAer 
rich than learntd, 

Che'boii, «•!»•> 

Che'bvli, s, m,f [/pede di mira- 
bolani] mirebalanSf a fiirt efplemUm 

Che c*è? what istbe meatterf 

Chele, t, f, [le forbici dello fcor- 
pione] dMwt or prefart ef the teleftiaijltg^t 
fcorfien, 

Chblido'h lA» t, f, [erba] the herh 
telendine, 

Cheli'dro, X. ta, [fèrpence aquari* 
covelonofò, ò tefbgine marina] é venera 
fnake Ukf a terteife, 

Chelo'kia, t,f, 7 

Chblo'nitb, t-f,^ [pietra India- 
na] afredeus Jlene Uke a tertoife, vhidt 
they mfed te apfeafe fivms amd temfejii 
vith, 

Chektb relat, vbith, fuch as. 

Temo che non vogliate hitxii una bur- 
la chente io feci à voi» / am afrmd yete 
vciU flay me feuh a tritk that I fU^à 
yett,^ 

Cbence [avanti il relat. quale, vai 
QvAXTo] bovmmhybov» 

O amore chenti e quali fono le tnefoc- 
ze, /n;«/ hetcvreat is tbypóvrer, 

Chente che u fia, hav faever it nuty 
he,. 

Chente che bella fi fia, let ber bemever 
fo bandfome, 

CHEVTUNQjtJE, adj. [qualunque] vbe^ 
Jòever, bo'X^mtit^-foeverj hort-fiever, 

Difpregiacemi in chentunquc modi vi 
piacerà, io v'amerò fempe, defpìfe me im- 
ver fé meub^ J vili a/crays love yem. 

Che pero, therefore. 

Che più, vhat mere. 

Cheppia, t, f, [fòrti di pcfcc di 
mare} <^« Jhéd-fjk 



CHE 

CsiRevVo, sé^, [cfaerìcunH àseìm 
cherica] tbat bat afrieps fhaven rftnm» 

Che R ERE [chiedere» domandare, vo* 
lere] to demand» te ask, beg, defire er ft* 
^eùre, te eravtj refmeft. 

Farò quel che lei chere» TU de vhst ye$F 
demand ef me. 

Che chere cofló ? vhat detb he vami f 

Ti chero perdono, / beg yetir fardetu 

Merce ti chero, haveeity mpenme, 

Che'rica, «• /. ta>ierica] m frirftt' 
fhaveucrevm, 

Cubrica'x.b> stTym [di cherico]fcf- 
tainimg te a priefl er clergymam, 

Cuericala&e'mte, adv, madergy^ 
marti maimirvrvay. ^ 

Chbrica'to, «• ut* [chtericiiD^ 
elerkflììpt the bàmg im erdert, 

Chericàio [uoiverfiià di cherid] th$- 
eiergy. 

Chbricubili'a, V. cfaericato. ^ 
^ Cubricub'tto» /v mi \fiau- di cfae» 
rìco] a yetmg clergymam, 

* Cberi^ia, s, f, [chericace] tìerh^ 
Jhip» tire being in erders, 

* Cubrici'lb» «4* [gbgricale] cMp 
caly ef a elergymam. 

Che 'rigo, ò Chbroo,.j> m, [qoeK 
lo dte ha almen la prima tooliira] tterke» 
clergymam.^ . 

Chericv'xso, /• m, (dira^di che* 
rico] a feer elergymam. 

Chermes, t, m, [nana] eechenea/t- 
the grain uberevith deth it died ite. 
graite. 

CHs'RMBfly d Crb'MUI, ti. «Il . 

[tmoi di a>lor 8oflb] erimfem er grain te* 
lemr. 

Furbo in cfaeunefi fto ffbcnio grado} 
an arrant knave, 

Chbrv'bicoì adj, (di- cbcrobino] •/ 
er belening te a thernhin, 

Cbarubi'vo» /. m, [quegli fpiriti eh* 
ihcnopiù vicino a Dio! a cbertMn, 

Che r vai [ndnunudelpiùdiflìiDao* 
ce] chermbins, w 

Cheli ohft £, ifyem- maèe me emgrj» > 

Che STA, V, queflo. 

Chestaicb'vte, adv, (fenza ru-' 
more»>pian piaDoiJ frftfy, genth. 

Chetamente [privatamente] iy ftealth» 
privateff. 

Chbta'vka, X. f, [ricevuta] a» at^ 
^mttanceer receipt, 

Checanza [quiete] ^tàetmefi^ pdett re^ 
P*fti refi, traiupàl&tyy cemptjedntfté 

Cbetichelli, adv.fiUmtiyy tdtheea 
^ny neifet frivdtefyf in higg^er-mt^er. 

Voi nte 1 fatti vofti à chotichelli, yem de 
yenr bttfinefs privately, 

CHETISfIMAME'VTE» odv, Vtjy 

^metly, er ftftfy. 

Cheto, adj, [tacito, quieto] ftùet^ 
JiilU 

£ta cheto, beqmet. 

Ogni colà era cheta in cala, evtry body 
vpas ajìeep. 

Cheto [particola imperativa! be^h* 

Di cheto [chetamenie];5»jVi/^, peaces» 
b/y, inpeace, 

Cheto-cheto, «i«. [chetamente] ^mtt* 
iy^Mtfy, 

CHEUNqjiE [qualunque cofà] eehatt 
vkatfeever. 

Fate di me cheunque vi piace^ de- m'th 
me vhat ever yempieafe^ 



«kV 



CHI CHI CHI 

cu, frm. Telài, m,f* wh» witm, Chìtintr il oonfigiio, m €sU §r f af- Chlaréna [agevoleiztUitelfifeoiibMi^ 

Sochiè, Ihuw wbo it h, femUe tht cnmfet. landò di fcricnire] inttUi^mtet tnrnfmtt^ 

A chi bavece parlato, mb§m £d ym Chiamare una caufà [per giudicarla'] tmdtrfiémMng. 
SftéA r«. u Celi 9vtr s eamft lAat U f ht Chiarezza Tgendlezza, nobilita di £h 

Chi di voi ha detto qoefto, wkich tfjm lumi. oiigltal mhUntft tfèirtb. 

fmdJmekM tbit^. Chtamarfi contento, o chiamariì per CHiA&iFicA'a.s, [éìr chiaro] f€ÙH 

Chi [quello che ] i^f tbat^ wAmur, concento fefler (bdi£uto] to he ctttented rijjh te mske clesr, 
erhefèever. or fatitjfd. Chiarificare la voce, te tkmr the veiee. 

Chi oflénra i commandamenti di dio Cbiamarfi vinto, te yieU, te fmnemder Chiarificare [crar di dubio] te tlesrttm' 
ÙxiMvtv^ he tkmttwrwkeewer fhMUeh- em^t ftlf, rrnHl^ diJmtrkaHy difetamgle er mm* . 

ferve the cemksméetemtt tf Oed fliéU he CUamarfi offèib da qualcfaeduno» te jeUm 
féved. think eiie'i fetfecrenied hy femeheéh. Cai ab. ipica'to, 4U^. elariffi» eUsf 

Chi fk bene» bene avrà, de teeU émd Chiamar fuori [daiaroare alena a bat- tdt mursvelled. 
éave weU» terfi, sfidarlo] te chslUi^e ene te fight, CuiAa.jricAsio'irE» s, / [il chic» 

Di chi è qacAo Uhre» mk^e heek is Ckiama'ta* #. f, [ chiaoumento] nBeue] tiù^stUm, a mM^ cUéat^ pUdm 
Mhat er this. ^vecatiem, cslHm. smd emdentt eiddemee, pUAmefs, 

Chi [alcuno] y«iivf. v Chiamata [battuta di tamburo die Cbia&ioio'vb, i./. 7 

Chi diceva una cofiu è chi un'kkn» chiama àUna^lia] pmlejy fhamsde. Chia&imb irro, «• m.flmuàSétk' 

fome Jéùd em tMù^ md, fime mte^ Batter la chiamata, te heat s fsrùy. tMme] demenjhstiem, a elearfre^^wtàmi^ 
ther. ^ Chiamato, m^ tsUed* fefiatìmu 

Chi andò in FteBda» chi inOermania, Chiamato, x. m. [invitato] sgmift. Cui ab iVa, i.f, [ftmmento di fiato] 

feme wtmt hete Fraoce, femt ime Get- Chiamato'bb, /, m, [che diiama] ^ elariem» aJhriU fert of trmfe t, 
many. s callery an invoker, Ckiabi'bb [nlplendere, divenir chU 

Chi [chiunque] émymmh éuy eme» of^ Chiamasio'xjs» s,f, [chiamameBio] ta6\ to cUén% te keteme ckéar^ te tUétr tf, 
hoéh, ealtìng-i votatiea. frefi ileo. 

ilon vifiràcfai,dica il coottvio, there ^ Chiava, m, f. UcqfU forgemt fimile . Chiarire [cavar di dièto] te eieM» §e 
ss nehody thm mitlfay the eemfrmy, k palude) a livtng ffrini^ hmi Uke s feitd '"^^ m>* et fUhe» te eJtfUhit te mefite^ 

•Chia'cc?h4Bra, /• f» [ciaila] héMle^ er fimuHug peeL te refeive, 

chéti frmstU, ^ Cuiavta'ae [acooccare,fareunabar» Chia'&ita\ «•/. ^ 

ChiacchIbba'be, /. / [darfare] hj teìfapefe^te deceive er h^gmiU. < Chiab.ita'de, /./ r 

te hshhkj te cbst er téUtU. Chiantarla ad uno» te fmt a trick «Mi Chiabita'tb, t.f,^ fchlareni] 

Chiacchibba't09«./ [burla] ««(>- «if [modo badò]. Ught^ hrigbtntftt fiUnder^ Jeremtj^ ff 

£rytj^,hsnter. CaiAprA, /• / [coA comodi f pò* renemefs, eiesrmefs ef $be tfy* 

Chiacchiuli'vo, «. ffi. [che chiac- terfi chiappare] a beÙ, Chiabi'to,^'. [rìfplendente^duaiD] 

•chiera] m mecker^ajeerer^éijeerimgméUh Chìap^ [nadca, parte camofi è de- ^St^ beddiSbimmg. 
s femtUrt a héèler^ m Uah* retana del corpo] hmttetk, hreeeh. Chiarito [noto, manifiefio] evidente mpm 

OBtAACKiBno'iiEt /. M. [die chiac- Chiappa di cannone, <> p/rrr 0/ i^if /• p^^reat» clesr^ msmiftft, fUùnfy tmsde 
chiera a(&i] s fratier, m ksh/ety s kiéih, tener the temth-hele ef m cmenem te keef it '*'• 

Chiaooia, t.f. [doeaì\ sfiihf a dry. Chi ab.o, «i/. [puro, contrario di cor* 

£9nmemfhere, Chiappa'b.b [carpire pigliar con ?io- '^^J '^^^ fi^» f^'' 

Chiamame'nto, «• ai. [cfaiimata] leD2AltefiiMtch,tefmlÌite^^^tevnit^f Vino chiaro, c/e^ir, /ifr wtnr. 
vecMtiout catling. te f^, te ferce emt. Chiaro [ lucente, contrario d'olòso ] 

Chiamaménio [iovòcanoiie] iteveeéH Chiappa [arrivare, lopngiugnere] te f^tar, immiaem, felijhed, 
tiuh éi cmUittg nfen. esteh er evertake eme théu valkt. Chiaro giomot n dem déf. 

Cbiaica'mtb, ^'. [che chiama] c«tf> Chiappola, /./ [colà di poco piet- Chiaro [vago, bello] ég^eeéélét 
imgy that calti, io] a tey, 4 /%r thinr. tH* ij'^é^* pleofant. 

Chiaméote [chi invoca] tkm imm* Chiappofai [colà vana, baja] s JUfy Vito chiaro» am agreedUe 
€Mtet. thiiigj tnfe^feeìery^ mmfenfe. Chiaro [hmofo, cdebre] r enm me d ^fs^ 

Chiama'be [dire à aaalcuno die Chiappola're [Icartare] fti^yc«rik mem, very mmch mted. 
ven^ à tei te atU^ te caUptr^ tetsU te^ te Uyeut eme't cardt, t Chiaro [leale, puro, fincoo] hemtyt 

togtve atsil. Chiappoliie [ricalare] te rtpmlfey re- ierdiMt /Smcere, epeny tlesr. 

Chiamate il mio fervo» uU my fervmi jeffj refafe, Huomo di chiare fede, • fdthfed smi 

ie me. Chiappoi.ebi'a» «• /. v. cfaiap- fiuere man. 

Mandare à chiamare» tefeudjer. pola. t Chiaro fmanifefio, evidente] c^mt» 

Se piaoefle à Diodi chiamarmi all'altra Criappoli'ko, /• ». [firafchectanm* mm^eft^ evident, 
lata, if Ged véu fiesfed that I Jhemid oom di poco riudiùo] a ee^gi/h, af^ f Chiaro [fuor di dubio, ficuro] fifrf4f ni, 
jfyey erftaUwte te htm, wamteut uUe^ filiy mmi. Are, mmdmked. 

Anzi tempo chiamato all'altra vita, CBiA'rpoz.o, /. m. [icartamento] s Far chiaro alcuno d'una coA, a» ter» 
httHÈ dead in her jotmget ytott, tafting 9ff er avcay^ a rejeóiing er r^- tifi «r ittferm eme ef a lAù^. 

Chiamare [nominare, appelhuv] te cail^ jmg. Voce chiara, a tUar veice. 

u Marne. Chia&a, /./. [albume d'uovo] tht Chiaro [tranfparente] clear» trsi^s^ 

ComtvìùàzTTììXt} vfhat ityemrnafmf whiterfamegg, remt. 

Mi chiamo Pietro, my nome is Peter. CniARAMEVrE, aiv* [manirefla- Chiaro di luna, meen-fhine. 
Come chiamate quefta co&, he» de yen mente] cUarfy, w^aàftphf^ piMmfy. Comincia à far chiaro [ad eOèrgksnxr] 

eall this thintt Chiara'r E [chiarire, cavar di dubio] the dajt hegimt te apptar. 

Chiamare [il nomare à dadi il punto] te dear^ to exflaiHi te mn/eld, te re- li chiaro fcuro d'un Ritratto, the lights 
to cali fot a cali at dice, fe/ve, •/ a fi^mre. 

Chiamare il ponto [nd giuoco delle Chiare'a,/./. [bevanda medicinale] Chiaro, «n/v. [chiaramente! c/Mr,^/iAi» 
carte] to reck^ the peint, water-grme/, er ciearfy, pUùnfy» 

Chiamare ì cena, te invite te fmp^ Chiabb'lla, f. /. [vino adacquato] Aflài chiaro conofco il vofiro amore» 
per. teine nùngied entb water, Z am cenvinced ff y^m leve. 

Chiamare [far veiùre avanti il giudice] Chiarb'ss a, /. /. [luddezu, fplen- Mettere in chiaro un negoùo, te dèfm 
to cali eme befire tbe jmdge, didezza] tight^ hrightmefs^ fpknder, play» te dettare er etepUdm at Urge sm 

Chiamare in cene, to cite or Jmmeme» Chiarézza [limpidezza parlando d'ac- ajfair, 
te appear, qua ò fcarpe fimiii liquori J cleamefs. Parlar chiaro [fibcrameme] H fiea^ 

Chiamare à contii to tali te a» étc» Chiarézza [ficurezza, fodi^nioiié] fitm plein er fieei;. 
temnt, tiifM&ieitp (emtemtt femrity* 



e H I 

Chiaro'rb» i. m. [fplendore] ^km- 

Chitróre LUnopidezia] cUsmeft* 

CHiA&otcvROy 1. w. [picnin fitta 
con colori chiari è oicuri inueme] tht 
Bihts of s piarne, ^^ 

CuiAssAju'oLA, #./ [canale &tto 
à traverfb à campì per raccorvi l'acqua 
piovana] s trguch^ dittb tir JmrrvPti f 
tmvey tht rdmy wattr •mS •/ thefittdu 

Chiassate'llO) X. m,l 

Cuiacsb'tto, /. m, f [picco! chi- 
tflb] a tuTTM/htet or usrrm Unt, m 
tmrt, a fsff^e. 

Chiasso, s, ot. [viuzza ftrettaj «iMf- 
VMv 0r little ftreet, a tomrt, a Une. 

Chiaflo n>ordeUo] s kawéfy-bmfe» s 
knthel-hMfe, 

Andare in chiaflb» toro tt the dewL 

E* darebbe d'un chiaflo ogni danajo, 
he ébth mct kmw wheré tu biék him- 
felf, 

CHiAsto'xiiro, X. w. ì ^ 

Ckiasstj'olo» X. 1». i [«^«n. di chi- 
aflo] m nétnove ftreet er fsffsge, a Une, 

Chiatta, x./. Lforta di vafcdk) col 
fondo piano] a barget ^ teefi tvmtrj 

Chiava'ccia, X. /. [chiave grande] 
4S greM torre kffm 

Chiavaccio, x. m. [ chiaviftello ] 
S belt, SH irom fàfienmg t» m doefr. 

Chiavacvokz» /• m, [fiermaglio 
d'oro ò d'argento che già ufàvan portare 
le donne in Firenze] r^er$ jtyned mth 
ktéKis tMcb women ftrmerìj vpon in 
Florence. 

Chiava'jO) X. w. ^ 

Chiava'ko, X. m. r 

Chiava iu'o'x.o> ' [che ha in cura 
è in cuAodia le chiavi, ò che A le chia- 
vi] a kex-keeper» a tmmkty, à Uckc 
'finitb, 

Chiava'b.dai «. /• [chiodo nande 
col cappello biflungo] a tenter-book, 

Chiava'hb [da chiavo, conficcare] 
t§ fittb, t$ drive tr tbrmft in» to fiick^ t$ 
mstL 

Chiavare [ferire, trafiggere] u rm 
tbrougb» XV noand. 

E come ali ebbe trovati amenduni in 
Ibi letto, gir chiavò con eflb il coltello, 
md hmnm fimnd'em botb in àed, be/iab- 
bed 'em wub a kM. Fior. Ital. 

Chiavare [da chiave, ferrare à chiave] 
fkcK 

Ed io (ènò chiavar l'ufcio di lòtto all' 
ambile torret snd I beard the docr hck 
mnder the terriile tovcer. Dante. 

Chiavare [ufàr il cuitol x« Ij/e wtb a 
wmnsn, te enjey Iter» 

Chiava'to, 4ulj. fitehedi maUd^lotl^ 
ed. Chiavare. 

Chiavatv'ba, [conficcamento] 4 
fefiening, a makimg fajl, 

Chiavattira, ili chiodi confitti) e'I lu- 
ogo dove ibno confitti] the nails fjfìened 
te sny tbi^g, or fune vbere they are fa' 
femed tp, 

Chiavatóra [puntura che fi fa colchiodo 
k cavalli] tbg friikìng ef m herfe in the 
jheÙHg •/ bim. 

Chiave, x./. [ftrumenro di ferro col 
Oliale fi ferra e apre i ferrami^ a kfj te 
^mi mtd efen 4 loik^. 

Io tengo le chiavi del cuor di coAui) 



C H I 

lie whM Tplenfi tdtb tbst MMr er / 
diMè ef tbat num ss t fleafe. 

Le chiavi [l'autorità pontificale] tbt 
k^s or the f^ft*s émtburity. 

Chiave [luogo che fia fiir'utu fironóeni 
che tenga è pofla tener chiuib^ il paflc^ 
bey ef a bin^dem, ù ftrmg fnntier twne. 

Chiave [quel legno che tiene il mez- 
xul della botte] s bar tbst ereffetb the 
hesd ef s wirn^pipe. 

Chiave [^ra muficale, die infcgna à 
variare i tuo ni e i nomi alle noce] s bey 
ear tUff in mmficl^, 

Chave della volta, the bey /lene ofs 
vstdt. 

Chiave [con la quale fi monta tmo 
ichluppo] s Jpanner, 

Chuve di vite, sjcrev^'kgy. 

Chiave [ò fpicgazione di qoelche libro, 
ò altra cou àCean ad intendere] i^, tr 
$ttflicsti§n ef s boeks 

Ciùave [in architettura ferve per unire 
infieme aiie muri fupportarli] a brsee 
•r an S, snd iron bsr libe sn 8 efid te 
flrengtben s watt. 

Chiave maeftra, a msflir-beyi s bey 
tbst epens msny doors,. 

CHIAVB1.1.AR.E [conficcare] te nsil, 
to pitch f te drive, Xd tbrmfi im to ftieb» 

Chiavellare ad un muro, to nsil te s 
mslU 

Chiave 'llo» x. m. rdiiodol s nsil. 

CHiAvza.i'KA, s,f,\9nùt d'afia] s 
Jsve&t, s Jhort Jpesr. 

Chiavetta, x./. [dim. chiave] s 
bey, s little bey, 

CuiAViCA, X. /. [fogna] s fommm 
jhore, 

Chiavichb'tta, X, /. [dim. di chi- 
avica] a Gttle cemmon fhore or Jinb, 

Chaviste'llo, X. }». [firomento di 

ferro lungo b rotondo col quale fi ferran 

' le pone a altro fimilel s boli f or a door. 

Baciare il chiaviftello [non poter più 
tornare in una caia, modo baflo] te ^- 
feit or lefe fomebodfs frien^hip. 

Rodere 1 chiavifielli [eflcre in colera] 
to fret ones felf. 

Chia'vo, X. m, [chiavello] s nsil, m 
bnoi or bnnchgroming in s tru. 

Chiassa, t,f, f machia con crofla 
che elea fuori alla pelle] ^fcsb or dry'd 
fcmrf of a pìmple^ vchesl or /ore, 

Cuiasba'to, adj, [macchiato, tem- 
ppftato] pittedt fpecbled, fpetted. 

Chicca, x. /. [voce puerile con la 
quale eglino intendono frutte, ciambelle 
e cofe fimilil a chìldì/h nord by wbicb 
tht'dren ns^fruitf cakes, or the It^f, 

Chi'cchera* X. /. [vaiò piccolo da 
ber cioccolata c^fiTè ò umili] a difh te 
drinb^ choioUte, coffee, or the lij^f in. 

Chicchi bichiacchi, t, m. [baje, parole 
che con voglion dir nulla] vcords that 
mean nothing^ nonfenfe. 

Un chicchi biacchiaccbi, s^restfrmter, 
a t/éib, 

Cu iccHiK illa'k E,[far baje] tepratew 
to pratile , to gabbie or babble, to chat' 
te^. 

Chicchimlla'ja, X./.7 

CulCHI&lLLO, i. »r. f jTM'] 

thifilesy teys, %,evcgavtSt foppery, idie fio- 
rìes. 

Chi chb 1 

Cui ctt£ tviiè^y [chiunque] w^k»/e- 



#ftff I ttnMt tnsn foeìtetf 9thst thtnffotvtt^ 

Chibdb'wtb, sdj*m,f, [cbechieie^ 
foijtttrini, repieftit^, fminig for, dtmsmd»- 
nssg. 

Chi'bdbbb [ricettare, dcmandarel 
f stbt *^, dejire or repdre» to crsve etr 
refmefii to fne far, prof chieggo, /f eft 
chiedei eir diiefi. 

Vi diieggo una grazia, .f b^sfsmtr 
•fyteu 

Che dùedece, whst do ym vosnt. 

CBiEDiMS'irro, X. m, [i] cbicderej 
rtqneft, fnppHcstitn, petitien, entresty, 

Chibdito'r.b» X. m^ [che chiede] 
s demsnder, petitiontr^ s dnn, 

CniErrA, x. /. [alo& pefcel tbr 

CRiEvriirA'BB [fin- rippocrito] r» 
flsy the bypoerite» to diffemblt tn uU* 
li9n, 

CHiBrpi'vo, X. me, [ippocrital s dU'^ 
fembH^g bypocrite^ s fshtt-femmlig fii- 

€bib'beb.b, V. chiedere. 
^ Tx chier, iir[tichicdej bt stbs§rbtì[t^ 
rea, ^ 

Chibkica, «. /. [corona di preteT 
spriefis Jhsven trowm, 

Chiebica'to, X. Nfr [fiato d'un chi. 
erico] clerlifhip, the condittom •/ s cktf^ 
msn, the office of s cler^, 

Chibkichb'tto, X. m, T 

CHiEBicvaso, X. m. fsyoangno' 
vice of s tlerh ' 

Chie'b ico, X. m. [quello che ha al. 
meno la prima tonfivi^ clarkjor elerb, s- 
ekrjiymsm. 

Chiesa, x» ^ [tempio de* Chriftiani 
dove fi cdebraix) gli a£ct divini] s 
ebnrcb» 

Chielà [la con^^aziooe de* fideii] 
(bnrcb or coHIgr^stton of the fsitbfiUr 

Cuibsb'tta, t.f, ~ 

Chie 

ChIEi 

Chi 

chieftl s Bttle citerei, 

Chie SOL a'stico, «^*< [che frequenta 
le chiefe] he tbst frementt the ùmribt 
tbstgoes eften to ehmcb, 

CHiBao'cciA, X. /. [chiefioa] s littk 
ebnrch^ 

CniBsTAa t, f, [domanda] s n- 
^nefi. 

Chiesto, sdj^ [di dùedere] refnefi^ 
ed, repdred, 

CHiz.iricAME Vto, X. /. [il chilifi- 
care] chytifastion^ the aGion orfscnlty rf 
chan^h^g the food into cbyh, 

CHiLiricA'iiB [ fare il chilo] /• 
change the food into àylotto M^efi^to dif- 
fobie in the fiomacb, 

CHiLiyiCAsio'NB, X. f, [chilifica*^ 
mento] chylification, 

Cmilimobo, X. m, [chelidro] sws* 
ter-fnakf like s tortoife. 

Chilo,!, m. [quel fugo bianco che lo 
flomaco Ipreme di cibij cib^^, thewbitt^ 
jtùie of dt^efled mest, 

Chilo'so, oét), [che ha natura diche* 

lo] •/ the nstnre ofthe cbyU, 

Chimera, x. /. [moUra favolo/o] 
chimera. 

Chimera [invenzione fantaftica] S' 
ebimers, sn Ole fsncy «r vsin imaiins^ 
tiem% s nhimjy^ 

Cbiiìe'» ic»> 



bor coitgr^stton of the fsithfsl^ 
iibsb'tta, t.f, ^ 

IIESICCIU'OLA» t^ f, e. 
[IESI'NA, X. /. ^ 

[iBfiv'oLA, X. /• 3 [dim di 



e H I 

Cuiub'rico, sé§. [vado] tihmrkéit 

CuiMB&isftA'nx, [vaoettiarc] ft 
értam» f Tsve» H kmUd tsfbt im iht 

Cut'uieAtt.fi rtrtecfaefiptnl«ptr- 
tìcelle de' m'UliJ sfymijhj. 

Chimico» ì* m, [ctai elèrcUa la chi- 
Jnica] ackyrnifim 

Chimico,' sdì. [ài chimica, tpparce- 
OfiUfalU cbiiaica3 ihpmcml. 

Chimo, «.vi. [la roaflàdel fti^e 
che fi fa nd fegato] ehymmt Mykmd tf 
Jtucey that effecudfy rf mtst . éfttr tkt fé» 
cond digefiim. 

Ch'uno [ptifce di mare che cooolce pian- 
do deve elier fortuna] s kimd tffes^ 
thjt fórefees sfitrm* 

Chiita, «. /. Lfoeiàl s drfcent» th* 
fieep fidi of a kiUy dtcHvitjt fitfmefs 
dovmwéndi, 

Lafcìar andar l'acqua alla china [non 
•curarfidi nulla] to kt thimgs j9 how tkty 
tn'//, mot t9 tromk/e iimfttfsSomi mtj tkimg. 

Chiname'xto, i. m. [dcdinamen- 
IO*) decIiHMtUni a dectìmmgt m bemdmgi ém 
énclim'ttg, 

Chika'kb [piegare in baflb] t$ htmd 
MT Ifom, 

Chinare il vi(b, r« bok d»wm, 

Chinire gli ocàiU n ufi dnm muts 

€JtS, ^ 

Chinare la tetta racoonfènurel u nU, 
Chinare £ia legno di rivereoxa] n 

Chinarla tefh ad uno» fo ^mv u «m* 
^ t Chinar le t^P^^^'» comportar con pa- 
adenza] ro fmkmi{, f test, 

t Chinare [declinare» venir meno] M 
dicline^ decay or ahate. 

China il eiorno» it hgmt totro» iste, 

Chinàrfì [abbaflàflàrlì] to/tf, to htmd 
dowHWénds» 

Chiita'ta, X. /• [fcendimento chi* 
sa] a deftimty or the fieep fidi $f s kiU' 

CuiNATAMz'wTB» adv, [quaccamen- 
te] privstefy, fevretht prHdfy, 

Ch IX a'to» sdj, Kurvo» piegato] €rooi(; 
edf beniedy fiotping dmmward. 

Colle ginocbia» piegate, mth bemded 
huetì «fon «bc'ì knees. 

Chinato, s, «■• [chinatena] kenu * 
ffecipice or dicUvity tf s hiU. 

Chixatv'ra* /. /. ipiegatura] the 
kendìni o/rjhelidngj defcent, 

Chixb A, /. /. [cavallo ambiante] 
41» étmhtìng nag* a fiémi/h gemme t, 

Chixo, e» m, [[luogo che va alki'n 
^ù] 4f decUvityi a èeMdtHg dnmvvmrds, 
Jìeepnefs downwards» 

Chino» a4j. [inchinato, piegato, cur- 
voi mclinedt Bended, creoi(ed$ doven, 

Camlnar col capo chino» tovcsll^ héng- 
$mg down one's head* 

Coft duo fpiriti l'uno all' altro chini, 
ragionavan dì me, fo ttro Mritt were ta" 
àìng ùf me check byjoiL lìhmte. 

Chino [baflu] /»v, deep, 

Chimta'ha, v. quinuna. 

* Chiocca'ke [dar delle bulle] to 
éox, beat or firìke, 

Chiocche'tta, V, docchetta. 

Chioccia, /• /. \,gallina che cova] a 
krood ben. 

Chioccia'kb [far la voce della chioc- 
ciai toilu^k^ to cry ut éthen in eaiiing ber 
sbitkent ttjgether. 



C H I 

Chioocìire [comindare tlèmirfi male] 
U beghe tobefsint 9rfick% tofaUfitk, 

Cbioccio, sdj, trooo] kosrftt Aj- 
vh^ m r*mgh voice. 

Voce chiocda, m hòmrfie voice» 

Swrchloccliio» io be/amti/h orjkk. 

Chio'cciola, /. f. [hama] fi$sd^ 
IheU-fioéùL 

Chioodk]la [il cavo della vite] s fere» 
eflr fcrew. 

Chiòcciola [nicdiio gnlao dipefce ma* 
riooj the IheB of amy fijh. 

Soldato da dùdcdole, m frelh^meittr 
foldier, 

A chiocciola, sdvm [a maniera di id- 
ee] Ukf * ferem. 

Scala a chiocciola, s vUtding fidt' 
eafe, 

CHfoccioi.i'vA> fdim.dichiocdolal 
sfmaU fnad» fcretv otfhell, 

Chiodagio'xb, /•/ O'VP'^to <i< 
tutti i chiodi ^ qualche lavoro] aUmém' 
ner of iron nstls betongimg eir mecejfsry to 



Froi 



ChiodéttOf f . m. [dim. di dùodóJfméUt 
imi/» tétk eirpeg of hem. 

Chiodo» e* m. [chiavdlo] snéii. 

Far due chiodi ad una calda, to bili tvpo 
bhds mth om (Ione, 

Aver fiflb il chiodo [aver delibecatol 
to be refohed. 

Chioma, /. / [capellatura] Wr, 
kesd of hsir, 

Trahere la rocca alla chionaa, to fpht. 

Schioma [rag^o] rj^/, beam. 
Le bionde oKome dell' aperte cam* 
;ne, thejtémding corm. 
rrondofa chioaia, the lesves §f trettt 
Pafl. fid. 

^ Chiosa, i./. [interpretazione, éCpo[i' 
ùone^ ag^y scommentor expofitiem, 

Chio& [piombo ^tato nelle forme 
di pietra qinie i fuiciulli gitano in cam- 
bio di monco] dmmpt, 

Chiolà [maochia che viena altrui per la 
vita] fiotti that cornee omt mpom the tkim. 

Chiosa'kb [interpretare efporre] ft 
ghfs, to ctmmemt, to mske notes mpoet. 

Chiosa'to, sdj» gHT^^* eeemmemtid 
mpoHy expommdedt ùtterpreted. 

Chiosato X.B, t. m. [che chidà] ém 
interpreter, sgUffer» 

Chiostra, s* f. 1 

Chiostro» x. m. | [log^ intor- 
no à conili de* conventi] a ckifier^ a 
plétce in a m&nafiery vcith pUxzss, 

Chiofho [conventol m monafiery, 

Chioftro [quelli che vi (bnno dentro] 
thofe tkmtiìve in a tloifleror monsfiery, 

^ Chioftro ^utero della femmina] the 
wnmb, the mstnx ef a irtmun • 

Chiotto, «fiCr. Lchetto] f«f<f, >?///• 

Chiova'rb [pungere i cavalli nel fer- 
rarli] to pricit ornsit a hot fé in the Jhoo- 
i^g. 

Chiovatu'ra, X. /. [il chiovarf] 
a prick in a horfe's faot. 

Chi evo, x. m. [chiodo] auail, 

Ch IR agra» x./. [^(ca alle mani] 
the hénd gout^ the gout m the fingert or 
hands. 

Chiraoro'so, sdj. [chi paófce della 
chiragral «sr thst bat thegomt im the fin^ 
gersygomty. 

Chirintaita, /• /. 7 

CuiAiNsAtfAt /. /• xL^òra dibtl* 



C H 1 

te] s dswei nhtre mstty dsmce testOm^ ^ 

coemtry-dsnce, 

Chiro'oravo, X. me. [fcritaini «!• 
tentica portante obbligazione] sbiU w 
hmd tmder onèt otm hsmd. 

Chiromante, x. m. [indovino! s 
fsSmifit one skitied in the srt rfpsheeifiry. 

Chiromavbi'a, X. / nndovina* 
memo fuUe linee della tiaao] psùmifiry^ 
the art of telUng fartmnes by eertaim linjt 
tir moarks on the pahns of ones bandi, 

Chiro'mia, X. /. [erba] thg kerh 
eentmry, 

Chir ote'ca» t.f. [fiore] mr Isdium 
ikve. 

Chirv'roia, X. /. [profefHoDe di 
chirurgo] fmgery, 

Chir u'ro ICO, x.m.t 

Chirurgo, x. ms. I TverfaCD odb 

***™|[P"1 *>nf <*», «M skdkd im oe thst 
froftffet fnrgery. 

Chiscia'rb [Sarchiellare] to rsbf §r 
weedmp ttith s ratte, orfmch Bkf imfirmman. 

Chita'rra, X. /. [picciof fiuto] s 
guttar, a mrnpcal infirmmunt. 

♦ CuiTA^B [rilafciare] to mmit, to 
lisve otftrfakf^ topart nith, to ieavt^i 

CuivccniuRLAjA, X. /. [rumor» 
oonfuibdi molti che parlano] s wi i^bi 
s bmxxit^ or hmnnmimg noi/e. * 

Chivdb'voa, s.f. [ilchiufb] smht* 
eiofitre. 

Chiudènda [chiufà ò riparo con fiepe à 
orti ò campi coltiva Ij a he^he, mp 
thìng that iuciùfet gardcHSor felds, 

Chiu'dere [ferrare] t» flmt. 

Chiudere la porta, to flmt the dour. 

Chiuder [ferrar circondando] to inel^ff 
to flmt he, to fence abomt, 

Chióiere [ferrare ftrlngendo] to minti 
f efprefs, ^ 

Chiudere il pumo to tSneh thefifl. 

Il dolore mi chiude il cuore, gnèffr^ 
fet wey heart, I am ready to diefir grif, 

if Chiadere[rifbi:^ere] toimcimde, ttm^ 
tain cemprebemd. 

Non poflo boi chiudere i mia lènd- 
menti in quefta lenera» / cane expreft f 
ym ali my ftntimemts im this Utter, 

Chiudere [ferrare atcraveriàndo] f'ksrt 
to fiop mpavray, 

4? Chiudere [nafcondere, celare] Jt 
hide, eonceaJ, to keep chfe or fecret, 

i? Chiudere gli occhi [morire] toc^i 
•me't eyest to dte, 

Chiudimb'xto, X. me. fil chiudere] 
eonclnfiont inclofmre. 

Chodimenco nelle Dare, étfiopp^e im 
the ntife. 

CHiu'vquB [quahinque] whoever,wh9-^ 
foever. 

Chiusa, x./. [chiudenda] imclefmre, 
hedge, 

Lafciare in chmfa [chiudere] to flitìt, 
toflmt mp. 

4pCHivsAME'NTE,<f<^. [occultamefi* 
tej Jeeretfy, privatefy, in fecret, im pri- 
vate, 

Chiusi'vo, X. m. [coperchio] a <t-> 
ver, a lid. 

Chiuso, x. m. nuoeo ferrato] i»db- 
fmret a place inclofeMor Jenced in. 

Chiufo, adf. cbfe, inehfed^ flmt af , 
lockedin, coop'dmp. 

E coi] chiulà chiufà mi riipo&] dutdfi 
fofily Ah snfwered me» Dance» 

Cai- 



CIA CIA CIB 






tm,f»ltrj, MptrtmcMit. tnfiwimmtij, r«, Mlftr. 

C I CiAHciAFB Ri,. (. /. [voce di niT- CiAnrAKi lopatt preOo • mte- 

liia BpUcKO ionnui per ilcbOLO] •• nuDie^ (• iMU tr inagU. 

CS rmrofna Inaiti O^n, hni. itvd tkM h^i ■• ;^»JjEmim, mlj i/U Cuipìn rditiinriUreì M Mtb ani 

a lòoo Aho fla LmanÌEi, /hi ftaa "•" S^m, fk^dijmcailUm. imlkUlf, inUtJvt.U CUi. 

(MiMmòtf. Ci*Nei*n. [rdwnw, hurbre] N Ciìxme»», i./. [di coaumi boB- 

O »«i« dinndo T> pìtccra. tll tmi fh t^P^. " »«■ uf'M-i ««rw mevoU] a vukfà mime». ./ «■ iU ihtr*- 

Ó(WToSf»M. Ci*«c..*roii. .. mt^DB» che ji,. ^ -^^ 

Ci ffifle, *. ntf «f. wlDOtier okiim] * «^p)7s ifrf6, «^ Cii.pti'EM, .. ». [huoBo ax&fo. 

Uùàiaa,h4 Intimi. «•■ -r**^. f *'*"!,'*^-__, ^ « « ««i" 'i"! • «ih^ "««. *f«i^ 

Ci, ">»«>««" «^«'^ ■»'■'**' ^V CI41.01I1L1 >*,,../. [cniuwaliif- trtfi^ t^lUin, »réltfjf,lln. 

tìrp»oa>Ji03neÌDnti«dievlco'vn- fi*rf- . ,. . ... CiAicnio i rpTOn. dllfaiti.1 

b> nBBrp.ffiTÌl -r /A«.. , CitDoooe [oimMwt , <±i ouiaa vo- «,,-*,, ««y «f. «wf)- *^. *A 

4tan^iiMDUiiioiiDannfr(eDUE(t'im hwcicn] «r^'^i " *'*'^' ' *'A ' ««rjtlùv. ■" 

fimo eh* noi non ci amiuno, >»k« «* 69^. "■(MWr. . ^ ■ j- ■ ■ i CIB 

^•. I»; -r/«tel ■'* fi^rf t^i "«r . Mtf '*-' '>^f"- CrtA'tl . -«■. -../. C«W dbo, d« d- 

arkordÌ»im>.«roiWB*(r. li, 4 W**, * »-*to. , ■ hi] tf wWii«Ìtt (.«M» r'jW.Biar». 

Ma) ei uniimo carne &t[eU>, M /hx Cia»i»».u.* «ti*, /.^ [tutte qnd- ,_.. ^ 

•N ««»*<r Shhtdmt. 1« <»**'Sf,£'?'*^^,tl? "P«** , CiBA'LiT*. i.f. ■> 



mMSb-. comom«tc.]r«**.yN^M«<r^</«ii/. "ciia n. t^U dto.iwrinl » »«- 

<SdM« [dmOuìihi cutì«] éU r«f, C'"?""i"' **■ Ldi coSuoa ,^„ji,i J 

«»«k. ^*^J»:S!!!,**'*^'"f;"'''^^u.i cih,Jdir«r«H.,<./«rf „,***„. 

ClASATTiKo, t. m. t [dune- Uti-UMt.fm-jl*m€r,ll»mta^>hhttU. f,,jUi4,itamtaamt,f^ 
«OM le (arpe ro«] < nUrr, 4 fr*^- C^*K«iti -o. «- «. [Ibrtww] « *' ^J^ t""^! « i*» "f^ ■»«• ' 

**c;ACC*i.«..I>jra>l -*«.-/■■«. toicittcSSù, «A»*6>**«* ''cShufi ditale, M ff« -«J5-M. 

CrAiBA, *./. Tpdli foctìli con» in M'tamt. Ci»a'to,«*'. Mptffct*»»»» whmì»." 

Bntfani»difcm)t"*f". C<xirot.a, i.m. énUMli, mL ^mO. 

C1A..D0-AJO, .. «. [chihdiWO C.A«A»<.i.LA,../rCfln™»»nitt- ci,o,<. -. [ri™*, «a d. a». 

^AiMuC-o, .. » l^ctwl dd- 4? Cm«dI.X^ia<meJ - fcrftoj - "^ cìÌobio, <. -. Cqud nGi don li 

doM] rf^wK «^. #"»^ ^tf». ' "«A-i-'V». •• «• dai Toffii cwdiawil «». . «0U te 

affaldi cmtSW-^,,^ ^ r^**'r?'""l"V!ir'''^KX2S C«o-."-*r&c«5^^WrK^^ 
««Mi - MI-. -"Ji-/. -*«.,«;./- "r'''""P^'f'j"'^'-'^f-''^^ CiAb'o. ». ». rrpeij. di nwdct- 
mjSflbr. t»4UU fif,.^. t»tì«t/»ùM.. . ttuol *dìS aMdf «U Wrfa «i Mtir 

ed non &itt> in fann* d'todlol «Ài- kippuneniD di pude] r"»<vr'<'J>V> wjJnj7j7w T^tfr». 

C<a«»ii.la'jo. f. «. [cU ftò CiAB.ti'^BTE,-*. «./. [chcoirlil e I e 

CIA1I1EI.I.KTTA, f. /.(dim.did- 'P ffnct, (j(/inj. ^ j. ^ rpaBtìj-puaiol * Ut, a 

C.AWiLLo'i«,,.»,.[d™ppof.f. «](..^.p'-".r«"^ «*«*"**«»'. ^ Èd»£n«il^wnmitrt.TO./fc«« 
«,dipdodic»pta](*n.;«™A-^x<*^, »wiifc-r-Hfc. r™vTW .(i «I -/"«««'■'« -jM"- P«<^- 

a» U piega, perievtrar od mie] u ^.a.i.atd;..«, .. -. [died«rl.]* SSnd. ' "^ 

(rt «■ Biur*a *■ il! kMi. pr^lr, /'««"I •»■ WV"" ""*"■ « ^ic«.*m»'"to, i. m. [U dotiul 

CiA«»i«i.A«o, 1. M, [gentìluomo Mltr, it iM. Jjfci;-., »««. «fcjt/ermr. 

deffinuB rifemiioddUetmeraddMl Cia«i.at«i or, «. /, [donutdieei- cI1Ìi.a'»?«. M. ■:/, [die dalai 

mdHmttTUim,ib4firfi^itTtfihil!l^-s Bla] <^«/<T »;«•(•.« w«™, -M*- „i„u^, ,^Mm€. AtatfrìM. 

C.i««E>oot. ,. /, [bepoelU CiAinai. a, /./. r»rri]™o d. pt- jft. „ «|-». » *% w riwcr , KM» 
£ poco pieno] * CJ/fc. 4 tq-, t tUn iole vane] c*j(. limiti^, frtt^i fri- gj^i^ 

if JmtlIvtllU. IÙU,IMHttÌVI<ufl. * ClCALA*PA. I f. 

'ciai.oea«;lla, *./ T ^iA.ii'tio,i.-.[died*rb]-r-«- e'" l^l'cc.^ Ì * < 



CtCALA'^A, (./ -^ 

- , .... CicALa'ccis, 1. M^ e 

'■ /- ?■ '''i ■ t^itf' • Cisai.eb.i'a t f.r 

CiA»c»TTA. .. /. 3[dim.did- ClAKLo-m, i.m. [cbedailÉlWjJw] • cJcaliQ. * *»- 3 ^ 

«^.>fcr,.,-«p^-««. „^^ ciA«.A.».^[bwdid-pomiioi rt^4.^^^j;j3;tfr^ 

CiAHciA, /• /. [btSa, frilcbeii] IoldiaJ«*4*W«i. "■ ■= " 



C1C4'* 



eie e 1 G C I M 

CfCAiovA'ccio» /• m. [gc$n dea- dcrì, Mahims mm dreh&Uwf laumfidi- Cigntf le hracda ti c»Uo ad tino» n 

looe] MfTMkr» égnst tslker. réte m tbeh dtfires. imhact me, 

Cica&oVks s, m. [darlooe') s M- Una deca paffiooe» s kRnd w fitStfh Cfgoere [drcondarel to nri, mmmwA. 

kfi s hUbt et pMtlmi 9r téHk/iHvt wum, fjp9»* fmrromnd w envhom. 

CieATai'cB» [qad ff^gpo che rimane t Cieco [oocoltos coperto] i&iirf^» cm- CignerU aduno [hrli una boriai t0pL9 

fila carne dalla mia] àcstrMp m msrk, tssiiéU Uttmty keft clifi, tne 4 trtck, * ''^^ 

/itfr «r/^iMi lif^ éfiif é mmtd §r mlur is 4f Cieco [bu/o» oforo» piendi tenebrej Cigno, /. w« [cerol 4yw«i. 

étdkd. i^if^U •f darhufst ghtmy. Ciono'vb* «. «•• [cuighii amdtl m 

4f cicatrice rcnsaip firodolence] # Il moododeoo» Arlt^ Dame. gr*** lirtb, ^^ * 

■gricè^svfUiiéfitA» Ceca vita» s» ééjta Ufr. C]'oola> /. /. Lftnunento da pudiar 

CtcATuiséA'jiB [làreddledcaoid] Gkioeare^ giuooo della deca, (v/i;^ P^l] 4f)9&fW.»^« '^ 

i» eitstrhut fg4»tir ^» M bBni-mm's htff, Cioolambkto, 1. w. ni dcobiel 

CicAUTc'HK» #• ai. [caDCtmbanoo] m Lamema deca» m Urk iémthtim, » eré^hmr, gnéflìU^t thicrsckmi^s ékJr 

w$imiebmkf B^Bxmve dMÓeco» tP hmk bsrd. fémythmitljt. 

Ciccia, /•/ \yoct puerile jpfr%m- In terra di dechi, bea» d chi bà on Cioola'kb [lo ftrìdere che fen y? i 

ter cwmé^swndikstUttktlnldrtm csU occhio, ÌH4cmntrfrfbiimdmmt bsffj U farramend òi ledami fregati iafiemeli» 

midt bu hiibst bas mi eye. *r^t9creek, stwuAeawSiKKÙ». ukim^ 

Cicaa [Ibpraiiomel tf/RTMair. Uo cieco, a bSmdmém, UMu^fli, ^ 

Ci'ccioLo»'!, m. Tavanzo di pczzef- Una deca, a bHmdtcmum. Cigolare [quello ftrepifio che fili dsn 

ti di carne, che Ce n'è trtno lo muoDl Cie coli ita, 1. /. [Ibrta d*anginlla zoo verde guaod'^ abnudal f ttéKkst 

èhirfmiét whùb rméAisptrtkiJmiti ù picdaUfUma] s ^. ^rem ve§odvobm itbwms. 

fipitt%Umi»t CijLLo, s. m. [la pane dd mondo Cioo'lio, /. nu [dgolaintntt)! m 

CiccioiTE, f. m. [mccoia poflema die loprigh demenci] tArik^vr». cTéifkìt^mife^ écréeliféteréfik^. 

cagionaca da flemma] fiUm, s fsh^ml Cido rparadifi)] Ac^vot, pfnuUfe. 

jmW^g m tbtfmgtr ttrfe. Cido [Tdemen» ddl'ariaj tki dr » C I L 

Cicb'ubita, t, f. Ceiba nota da in- *• sky. 

filata] fm-tbytU or iéggU kttki («a Gli vccéùkdéddo^tbe birdstfiitmr. * Cile'cca, s. f. Lbefli, che (i ft 

éirb.) Cid fUsnao^ firme sfy. altrui moftrandodi argli una co&. e non 

CftcaaBiTA'cciA» f. /. [p^gg^ofac Cido [paele, dima] ^mmIi^, cibMlf. gli la dare] ba», MfMf dmimmi wb^fk. 

didcerbita] a bai fm-tbifile. Odo [la parte iliperiore di molKooft] Cilbstbi'no,^. {dicolordiddol 

Cicb'b.chia, #. f, [legame aoco] Attef^ tbécMb^. tby-clmr. 

MbUngh tìttlt driiks. Il ddo dd letto» the t^er et ttf •/ Cile'stko» sdt. v. dleftrino. 

Tu hai manesco drcercbicijMi/Mdip*- ^^d. Ciliegia, /• f. [pianai iMpwt. 

Ve. li cielo d*un forno, tbt ttp oftbeepem. {afUmi.) ^^ 

CicHiiro, 'i. Mf. [pocolino] 41 AViir» Ciba a, /. / [(èmbianra, aria di yo|« Cilicci'vo, a^*. [di dliccìo] aairi^ 

very Utile, to] mean looks^ mt-fide^ cmterumce, rf' bédr et kmr eUth, 

CtcìoNA, /./. [picdola ferpe, edeca] voi m'avete dera, ymUekssif, Cili'ccio, ir. w. [te&io di Iceole di 

mJUe^^m erblbU-wefrmy^hhfemeBù^, Voi non avete buona dera» jpm db*/ camallo che pungono la carne] Mt-cAm*. 

Ciciab'z.bo. «• w$. [pefie piccolo] a h^b well, Cili'vdaicoi adj, [die ha fianidi 

fwteti^ a&ttteflh, Ci'tBAA; /. /. [Icrìttura non intefi ^lindrol tyBndrkst, Sbe te m eyGaS^, 

Cicbala'xoa, i» f \jSixvb di giuoco] le non da coloro che fanno il modo di Cili'viiao, /. m \pano di %Bra 

s bind tf P&7. compQrla]^!^. lunga e tonda] tyewder^is sfeUdreSéo^ké 

Ciclo, i. w. [temune d'afironomia] CIO ^ihemt urne efiupàeu 

^Ue»mterm mfedin éi/henemy, # Cilo'ica, s, /• [Idioma, daricria] 

Cidofolare, rir^r^ilfofiéeyini. Ciglia a a, i* »r* [qnel terreno rile- '^> tsOraùvenefh fréttUMg^ bàbUiq^t ti$^ 

Cido lunare^ tbencteefthemem, vatolbprala foflàcfae foprafia d campo] tie^tsstle. 

Ciclo' inB» «. jf [figura geometrica] tberidgewedgeef sHlL C I M 

eytìmà, CioLio, 4. «. pa ^artefiiperioreddla 

Cico'oHA» i. /• [uccdlo] fimb^ s caffi dell* occhio con picciolo arco dipe- Cima, #./ ^fòmmita] the te^tfufgie^ 

gre^t fert effeml* li] « brevf et eyerbnm» pL c^lia, /• erbeigbtef s tbmit ss m bUier a bem/è. 

Cicogna [ond kgno che bilica la cam- Ciglio [Tìfia» occhi] ^thfgbt^ «jras I^ dma della fiiperbia, tbe bti^ ar 

Moa] ikét pe€e eftimber tbs$ feifetk tbt leeb. hiibefi degree ef pride. 

bilL Avere una cola intra le dglia» to ksve Cima [eccellenza] mblenefi, exteUme» 

Cicogna [ftromento da tirar acqua da ifif*' eyes tfm s tbi^gt er bige fimethit^ emineme, 

on pozio] itfirifet én mgine u dram tf m fight. Cima dìwomo, éoe 'mdmem wum. 

water tdtb. Aguzzar le cij^lia [affiflar la vìfta] te firn , Cima di ribaldo, am srcb-rme. 

Cicoom'iro, /• m. [il picciolod'una me'teyesy ervtewmpmfimttbing, Andarfii perle cime degli alberi ^lòfiS- 

dooena] myemigferb* Voi mi fate inarcar le dglia [voi mi care troppo] togeb^b^ te earrynb^ 

CicoLi'jiA, /./• s little fimpte, ftupitc] yen fmrfrixe me. Cima'kb [levar il pdo d panno] t^ 

Cico'aba» /./. [erba] jiueery er ti' Ciglio [dgliona] tbe ri4g<t or edge ef a Jhear the clotb, 

tbery^ ttildendive. ditcb. Haomo bagnato, e amato [tàgacc^ afttt* 

CicvTA, s. f. [erba velenoli] bem- Cxolio'ub, s. m, [terreno rilevato] co] a cmmmgfhnp msn. 

hcber benbéne^ a peifenms beri, the ridge or edge ofs Mtcb or bill, CimatOi adj, Jheareìt, 

Garrula cicuta* a flette. Marini. Ciolio'so, sdj.that bastbUborbi^y Cimacòre, s. m. [che cimsk^sflieéntr* 

Cicutae'mma, /./. [ftromento con- eye-brom. Cimatv'ka, /. /. [quel peto che ft 

tadincfco] syipe. Cicna, s, f. [cioghiz] agirtb. taglia al panno] [hearingSi what isjherm 

Ciomala'ccio, /. m, [gran cignale] •ff. 

CIE a Urge, wild bojr. Cimatura [l'atto dd amare] éjkearu^ 

CiovALE, /. m, [porco fdvaiico] a Cima'zio, /. m. [uovolo, mèmbro 

CiEcAME'»TE,iiA>.[alladeca}*//«i^ mldbosr, della cornice] a wave, ogee erosive, m 

fy, bUndfildy inconflderdtely, r^hly^ head- Ciok a'ae [ànghìare] /»iiV4. archi teUure, a member «/ amotddiugt «•»-. 

ieng, unadvtfedly, Ci'onere Tlfgare il veftimcnto nel M^ng of a round and a hoUev. 




Oli ambizÀoià fon» ùtàà se* loro defi- to sHp amd f9U* 

A 



CSMJUI.' 



GIN GIN CIO 

CiscnTTARS, 7 CiMB'oOf i.w. [barbafcttj sf$dmite$ Cinto [dna] imhfmre» dnmmfiretuti 

Cimbkta'rsi,^ [porre ò porfi al s èardd/h. Aree. Mnpmfu 

dmeDto] to attempt, to make trtW^ to CiKiaisiOi <«4^'> [ii color di cene* Cinto, «i^r. [di cìgatre] gfrékÀJmr'^ 

fnvff t0 txpoftt tu hring inu dangfr, to re] à^cakur^ /riart ^«7» oneriti^. rotouUd» invimted^ 

héanétrd or venture^ to Hment, tu, ^ Cince di ferroi th$ hm hmt tkst HM 

Cimentare la fua rìpuctzione« fo <jk;^o/^ Cinoallb'oha, f . /• [uccelletto mmbeeL 

•ntt Tipntatìom, picciolo di più colori] a kimd of ìittU Ci'xTOLAy i. m, [donuAj iirée$ 

Cimeoiarfi [yentr alla mani] f eme kirtU s fs/h. 

$• a bmttUt to tniéige* Ci'kgar a, tv zìngara. ^ Cùuoli [quella parte doure roooi 6 

CiM£irTATo, Atttmpteif v» òmcn- Ci'iro£B.E* v, àjpaere. ògnt] tke mafii. 

tare. Ci'iroRiA« /•/• [firilcia h fafiàa tìT* Tenerfi le mani alla cintoli [non far 

Cimb'kto» X. M. [prova] f>^ÌMfirfj fata di Ipago] n dniU w girtk fot m nulla] to fimod ptkk ome*i étrmt mro/i, 

eJP^, trysl, fro»f, horfe* to he idie^ 

Metterei cimento» totxpofe, indanier^ Cinghi a j a, uf. [vena de cavalli Stretto in dncola [avarol tUftt 

UéUMrd, vicina alla ciocia J^rvcùs im m Imft tom* 

Venire à cimentOj to tomt to a try ne^r the girtiug pUtfe. Largo di cintola [Ubcrale] '/ 

éti, Cikouia'i^s »«.«»• [poicolàlvatico] gtttemu. 

Le dmefle grotte^ tht grottos tf tk% a mid hosr, CivTo^&nro> t. «• [dùn* dàdntolal 

Codofjleep, CivGHiALi'|ro> éUj. [di di^faialeil étiìtikgirdk w fifl». 

Cimice» /. m. [fpetie d'infetto di of or hehaging to m wild homr. Avo* il cintolioo roflb ^Segan S. liC^ 

peflìflimo odore] b$^. CiV6HiA'm.s [dnoere] f Wn^ peno] to hmve thi frtfkrmei, 

- Cimicio'kb, /. m.Urgeht^, Ciikdi'tàre [cinoonurej i» SravrMh^ Quefto mi ftringe 1 antolini [dò mÌMp 

* Cime Ri' A,/./, [tutto Toraine def tomtift, fitmmuL pof] '^'' twteemt wr tMtft infw 

cimieri] the tvmpmny ef thofe men tbat Ciitouia'to» A(r« gifdtd^ knkmtdt CixTo'fio, /• Wh rmda 6 niAro 

mtànr behmett* fmrroundtd, €on che fl legano le calze] gértert' 

Cimi'erb, /. Mr.7 CiKchiiATv'itA, i.^. [parteddcor* Cintolo [vivagoa dd paimolaTio] BJf 

Cimib'ro, /. m, f [la'imorefsi che pò dd cavallo dovei! an^ta] tho;^?^ of ektk, 

£ porta da cavalieri in cima all' dmee- tmgpUce of a borfe» Ciwro'ircBio» a m, ffont ét^MÌ 

mi tbo treji of an hebmt. CiNORio, i. m, [cercUot drcuico] s tnd wnd «r tbéf^meeiL /uim àfà li, 

Avet dmjero ad ogni elmetto [eflèr ànlty compufi^ eiraomfirenti, imUmu Ciittv'rA} /./. [Hucia con k OMb 

pfonco ed accondo à iurte le colè] to he Ci'voolo, «. nv. [cintolo] sgtrdUi m Tuono fi dcie i ^ni intorno aloMOO 

Jte >f evetj tbìng. féfi), ddla pedona] a firdlo, mJ4h, 

CiMi'no, /• m, [comino] tb» herk # Eflcr cinto di angolo di caftiià. Cinturi rcirconfierenzal « «Irri^. 

éutd fted emnmh. to he cbafte. Cintura [il luogo dove la dnmra il 6f 

CiMXTB'ikiOi /. m.l CiireuBTTA'RB [il parlar de' fand* ne] tbo mspu 

Cimite'rOi /. w. 5 [luogo (agrato uUI quando oominciaoo à favellare] f Ciktvrb'tta» '•/! 

dove fi fepellifcono i morti] a tbmcb- fUttter, Jlammer w Uff,, Cintor l'iroi /• m, f fdiin. di dn** 

jtfntf, s boiying^flàu. Cinguettare [darlare] to tslk^ frate, tura] s- Uttk^dk n ribèmé, 4 wéfii* 

Piatir i dmiteri [ efTer mal fino] to frattte, chat or tbstter, to frittle-fréU^ M^- 

èéifA xtry fickfycmfiitmtiemi to he reséfy tle* 

féfye. C1V1CO9 sdj, [nome di ietta filofin CIO 

CiM v'aro, /• m, [infiermiilk di fica] crniesL 

corallo ca^onaa dal capo infiredatto] Cinico /• ut. [quello che profefli li Cio\piOBOSie[qocnOf qucfiot coClAol 

^muUrs^ a éUfesft i» borfes, a rrnmìng fetta cinica] nmcks, a Jet ^ phUofo" ^bmt, tm»t tbM$t whkb, wM, 

m tke mofif. fbers firft inJHtmied i^ Anfthenen Ciò mi piace, tbst «r tbit fUéfet mté 

CiM0'sA> !• /• the Ufi ef the tktb. Ciitmamo'mo, s* m. [fpezie d'aro« ^ate dò che vi|piaoe, do oobat jem 

nato] dmumm (ffite,) f^"» 

C 1 N CmoGLo'fSA, «. f, [erba] the berb^ O» ratto do, mv«r tkeUfu 

bomtdt of dig'totipié. Ciò [nel num. dd più ] tb^e^ tbofii. 

CiiTA, «. /. (radice d'erba che di- ' CivouadbI'A) #. / f voce, parili ibey» 

«efi venir dalla thua] a artsm red root dieizo f'attribuice allaipada] s/mrd. Ciocca» s* f, [dicefi di frotte» di fi. 

nmcb mfed m phjfiek. CiiTojjA'irTA [numero che (ffoifict ori, e di foglie quando tutte infiemeiiaf- 

CiirARRB'sB, «.^ [fona di terra fi- cinque decine] j^. oono, e fimo attaccale neQa dflM de 

irole alla finopta] tfibW«f/^ r^i/^BMf Ciik^awtb'simo» éu(f, [onmeto raimcelli] 4 fcw^i^. 

fotmd in minerais» ordinale] fiftietb. Ciocca di radid9 s btmcb ef rsMJhes» 

- CiN a'rro, 1. M, [anateria di color CiKqjiANTi'irA, x. / [numoro di Ciooca di dri^ge^^i btmcb cr clmpir of 

roflo] cimper ef ttmuéart vtrmiMom or cinquana] Jlfy, cberries» 

red-Uddé CivqjiB»^. [numerale] /««. Ciocca di fiofi, ith^-m. 

CurcioLto, «• m, [pendone di ve« Cioquecendiciottdlmo» sitj, Jhi Imtm Ciocca di capelli, s tifi ofbsir, 

et militare] a helt, ^ éred émd eighteemb. Ciocca di citelli d'oro» goUsn AtH» 

•CivciolioVb, /. M». [dncigliognn- Cinquecentefimo» «4^. [ordinale! tbé Ctacc^-^àocczt èy lockf or ttftt* 

dei s lettre helt. five btmdredtb, Cioccbb'tta* s,f, [diin. di dooca}: 

' Civcixvo'vB, «• dndglio. CivqvBCB'irro, *dj, five bmndred. ' ^^^ ^""<^ ^ ^* 

CiircucKiA'iiB [errare à dndfl CiwqjiiBvo'GZ.iE, /• /. [erbai <nm- Ciocci a > /.f. [voce con la quale 

cfaio] IO smi, to bdck careUJfy in tmd fwl er fve-Uaf ^nft, ibamlunichìamanU poppa] <4#éM%* 

ma* Cur^uBMi'LA, «4'. fivetbeefnd. Ciocco, 1. w. [ceppo da ardere] ìi% 

Cindichiare nelle parole, tohepute% Cinojub'nkio, x. m. [ó>azio di cin- tir fieanp, 

ftécrnmer^ to bum end .bapcy to fanlter^ to quc anm] the J^ace offive ytart, Cioccol a'ta* x. f,J 

htmtajèémd. Ciirqui'Ko x. Wé. [quando amUdue Cioccolate» x. /. f [pafla coilH 

Ciirciscui'ATo, sdj. héck'd in and i dadi moftraoo dnque] einbi ortinfnet foSok di cacao» e d'aitd arooùj cbeee* 

dt dice. Iste. 



Ciycf SCHIO, X. m, [ta|lb difuguale» Ciiita, x. /, [ceituito, cerchio] cme- Cioi\ aàv. to vnt, tbat is n fmf^ 
dir fi fa con ferro mal tagliente] biafs^ pafs^ eircnmference, inchfnre. CioMFERi'Ay x./. [opera ò mani 



Jopenefs or fide. Cinta [cintola] a jrìrdU. a fe^. da dompo] iU mmner. 

CnffcisriA'KE, V. dndTchiare. CiirT«> /. «. [aaoiFaj é lfrik% s Cion&ro» x. m, [quegli che petiioa è 

Cjiicistia'to>«ì> v.cindTdùaeo. f4h. die lakdaSi to lanaT « Mrdir* 

- «4 aomefH 



e. .IP GIR GIR 

Ciompo Ihoomo iottt» 8i numere TagBtr la cippola «1111001 tttuiùff Ci&covci'oulb ni ttt|itreclieltt»^ 

e cafluoi] « <irani» m €kmk ém mmum» mt^t htéuL no àjà ebrei il prepmùo de* bsmbioil 

mrfyferfiu E^ è più doppio d'aot cipoat» i^ w t$ cvraamifit t» em 4^ fireskim. 

CioxGAaB» rbtfc di finrerdisoj <f svery truuberms wuuh he it a dutkk Cib.oovcidims'iito» «• ak [Udi^ 

éHak* t^flf<% f*<!K '^ ^ um t f t* ékskr, cooàdtré] drcmmMm. 

Cioncare £ uoocare^ fompere^ Ipeza- CipdSa Tridìoe» ò barba d'ogni criMf CiKcoHci'iroBiiB [cìi^care iotomoi 

st] t$ cmt, $à tm €f, f aa mh t0 mt cht abbia foaugtiaoaa coUa àpdial tbé $$ ^d éknUt u \mwmh butmtéft er 

émmt mftU, ftmtÌM fitus, teddor nt tfs^ thb^ tk^ it Ai m fnrrMmd. 

Ciobca'to, Ajf. Pffkél, Hftd^ mt mkm. CiBcoirci'xTOf «^'. rdfouidaK)! 

ébmm. CipoUa-lquilla, i. /. ribna d'erba che fmrrmmdU» imumaffO, mvhmtd. 

GioBCATo B.B» A ai. [gf«B befiiore] ba la radice come una apoUal fis-mim CiBcovcitio «b» #• /. Lòraoocidì» 

it ftuffèr» s t^'H{ #r tifkr. •rjm^tth sfyaUit ^jMf^ ^^ manto] thrcmmtifim, 

CioMco» 44, toboono] énmkohaf' C»ox.x.A'TAt s. f [vifanda tea di Ciiicoiici'«o> étij. ànmmifii. 

Mf. cipolle e (fi aiccbe tntt] séjhrf mmmu Ciboovdamb'vto, «. ». lil dra»- 

CìoDCO [fOCttb Icemo, naono] M^, émd fmrdt btikd t^itbtr. dare] a cmfsjjhi^ «r itninAgt x<^ 

fftf» msimdtiéHm, f upoUita [Iciocca fififi^gann] /nj, rmuL 

lUfllife cionco dtm br^do» ic iMd i^i' fh£^*fifp«^f i mf trtim a te , CiboovdjlVtb, étdi. [cbe cUeooda] 

msrmtmi tjft hi Ufi ém srm Non la cbe delle cipoUoce, i§ shoé^ tist hmrmith,fmnmmih^* 

flpada eh' baia paoli cionca» «MbiH^ étSt Uk$ s fiU. Ci&conda'bb [chiuder» è fiiii^j^ 

fimi» Ciroz.i.B'TTA> «.// batomol ^* wwifrw» immféfh fimmHd 

fft Anrlalpenuai ckmca» Hèé p^ C»oLt.i'vA» i» /• e tr Jì^nd shut. 

hp€. CiPOUii'iro» um* ^ tiM, dhu" Cibcovda'to^ «fi* mmnmd§ fmr^ 

Ci#'irooi.A» #• ^ [donna di canini Ut « jmdic <*M « thM§L fomidedt tmcmpsgidsimi» 

£uiaj «dbrjr, s pmf$ s Jh m fu , m CttBB^io, $• mw ^arbore noto] gr- Cibconoasio'vb» «• ^ [òroood^ 

4tfr4r. ff^fi* ' ^M* menio] ai immwmig» ìm tmfé Ag , 

Cioiii>oi.a'rb [peoBolare] «f tUm^it GoréOb [U parte pofieriora d«l cipol CiiicoirFBB.BVsA. /. «. iOMa cht 

't mmdtr /4rt ff ite ìfisd, ibi md" cennina la fipaa ciroohie3(>>vaa|/^ 



$è éndffy u héMi dsniUngy uM. ih§ Umdtr fén ff ite bisd, tbt md- cennina la Bffn ànoSatt}€Ìram^krtmt» 

CioBDOLo'iiB» sd9, d^igSag^, dU. 



CirBi'oBA» 1./. [Venerei Vmmi. CiBcovvLBttio'vB» /. / [pim* 

La M Ciprigna» tU^oddeJt Venni. memo ordiniiol 4 knmig » tmmiig 
CiPBioirrBB [infiammarel ftuf» tmmd» 



Eflèr per aria à cìondokinf» 1» i^if 

CioNHo» «ff. rdmpoco» Iciatto ] 

/^ii)b» /i^ fi0flttfM$h fiff^dmM, pgrétt or MMJ^r «rorTr. CiBCOVVLB'f iO» tkmmfitxt kmtd m 

Un donno^ « jfW ar /ìw/, « fimftttm^ Cipb. l'avo» tf4f« L^eco] /tur, mii^ teaufrA 

4» hhdthesd. htdi fiem. Aocemo circonflcflb, « thtmmfm» 

Ciof r A» i. /. iibna da vede da don- Vi(ù óprigoo» af§mM^ CibcoitvIiB'ttbbb [piegirejtokM^ 

«al il i!«>x^ lyf^ ^«^ hdn^gÌK^ dnm Cir^io'rth sdj. [di Opfol ff Ch «1 tei». 

«fM ite grmndt utm h mmtem. pfus» ^r» im Ciprui. CiBcoir*ii'i.aBiiB [rifplendefe aH 

Cio'tola, i./. [vatecto da bere fen- ò I R mmol ^ i^ÙM» rMni «M «a twmf 

ta piede] ssi^ ktmd tf Mfit io drimk fidt, 

A». Ci^KCA^ frip, [intorno] 4>te»i, r wm d^ Cnicosvv'ao» ntfji* [ipar(b- ationio} 

CioToLo'iffB» #• M. [dotala grande] ' Circa la atta» éìkmi tht umu. thtmmfmtiUt isramfimmi» fUmmg <•• 

4 Ur^e tiÈp» Circa la mia caia» sbm$ w tnmd my tesr • 

Ciotta'bb [lapidare» fhifiarej fi hmfi* CiBcoBx.ocvsio'irB» a/ [drtoiio 

frite mthftoneSf U fimf U dtmtit^ t§ Orca* tdv. ahomt, «fi parde] eircmml§cmt$m» m tm^$ m 

^tkh w Ufi), Sodo óra died anni» 'tis ébm$ tem feùb efmrds» ém mtttruu in mm^ 9trd!i 

Ciotta'to» éu^. /hmd l» dtsihi jtms étg; thétt nchith THÙght h§ fndim fem. 

irArMV, Af^4/. Qrca [toccante] tomkù^i tMùermi^gt. CiBcoKruLsio'xB j. /. [lo ipinge- 

CIOTTO, !•«. [làflo] sJUmwfiiiH' éàomt, uUting. re] tirtmmpulfrif the tbmfHttg Smwmé 

Jlnu, Non fo che dirvi órca qneflo paróco- ite hodUs vehuh uri wttved èj thtft théU 

Ciotto [zoppo] Upm, Daotfr lare, l imt hum whst fjéj fym c9m- lU rmmd tbem . ^ 

Ciottox.a'bb [dar&Ace] U Uifi- temini thìt affmu Cibconicbi'tto» #4* [lumiato} 

déu^ ufmu u demh. Cibcola'bb [girare attorno] u ih- mcmmjenbid. 

Ciottola'ta» #. /. [fiffiKtl é hit tnUti $r mw€ nmtd. ^ Figura diconfaitta, s fgmn ararne' 

»itb sflme. CmxAitt [dìrpotar ne* ftndi pubbò] firiM, tthm thefidtt tmick mU thiémglu 

Dare ddlc cioctohte, H /«•#. li di^u, to étrgne. ^ the fymre nfhiik it inftrièed. 

CiorvohA:ro9 Sened t* death. Ufi' Circolare, ^.[rotondo] arM&ir» Cibcobicriverb Llinjitare] npf^ 

iUted. remd. emmfirihit è^mut, Smit erjtittt. 

Cio'ttolo, /. ai. [dotto] firn* Figura circdare* cinmlsr eir mmd fi- Circonfcn'vere [abbraciare, circoodaitl 

Jlmr. g«r#. Il te«<rMi» enteMPaù^Jmretuid, 

Lanreil capo co ciottoli [dir male Moto ÓTCoXztt* s ciremUr metUn. OrcouiaivcrcTdihniree molirare co» 

d'un altro, qumdo colui non feme] te Lettere circolarti dumisteiy iettert. drcuioo di parole] li dtpm er ditenmmé 

detrae, te àsnder, u haikhitt, te fpesk Circolar me'xtb, 0dv. [in giro] h; cirtmmlemìem. ^ 

iU efene. drdemife^ round. Circohicrisiohe, #. ». [arcon- 

CioTfOLo'irB, #• m. \féh gioflb] Circolato, i.w. [cerchio] im^p^/i, fciivìmento] dnmrnfsriptiem^ heemd et 

Urge flimt-BoHe. drtmty tir tmmf ereme. , , - '""^^' ,. ^ 3 

Ci>BRo, I. m. rrpeile di giunco an- Circolato. 4f 4. [rotondo]*/* Circohipb tto, é^* fitfU ir 

mc^€\eàtlÌn9Mle^étHHdofeerneredri(h9 reetnd or lintUétr form. , . . . kekedahemt, 

fhite stbetumund bUuk Mt top. Cireohito [da drcolarc] urcmUtted. ^? Circonrpctto [acoorto» ooofidcfWO» 




fi 

mif te Mt fowr «m» 'ht^* rence. - -ir - 

Ciio'lla, X, /. [agirne noto] OaiL Ci'rcolo, i. ai. [giro] étartltttm* veith prudente m sn affétr, 

pu, tèff, eirtmit^ Ortmmfertnte» Circoii«e«io'»e, /. /. [pfudenu» 

iP OpóSk, [U £apo ddllnomol m Indrcolo, rmnd. conCderazione] àrttmJpeaioiH Wérmep» 

Ttm'thHd. ' - - _ ^ - fioderc ia diwk), n /il ri«* (enfidetéuim r»ékmi,aiferetitm. 



e I R 

Circovcta'jitb, mìJ. r^u^H che 
tìà intorno] hj-fimUeru éuuUtms, 

Cim.coHTAL£Asio'irBy /• /• o rw w 
vulUtwu 

Linee di drocmvallazjoney Ima §fcir-' 
m>m%>sUatÌ9n, 

CiucoxvbhsioVb f./.QnCdUi in- 
pcùDO ooocenato] drcmmpemti«h •««r- 

Cix. covv ic l'iro, 4H(f.[TÌdno incorno- 
intono] ne^bb^mrmg, msr édfMt^ $9» 
4i4fMiHty Hrdtrimg tfm, 

Cim.co«TA'irsA, drcoAurùtt ditno- 
flanzii, drcufianza, s, f. [ drtonflanza 
qnlltà accompagnante] chcmmfiamctt m 
fmrtUmléT tbat secgmf^mUs sny aàim9St 
téme, fUcty Bcc 

C^rcufiànza [luogo' condgQo]»<^^MMr- 
kt$d, éifjscmt fléui. 

CiRcuiMKNTO| t, m, [drooodamen- 
10] tircmtimi t^MÙng skomt, 

Ci&cvi'rb. [circondare» andare ac« 
tomo] to mumféft^ imvirm 0rg9 rumd. 

Qfcuire codi ocdii» f» vii»^ u tsk$ 
s vinti to Mt tf9n» to tKénmnt. 

Ci&cu'iTOy a^, [coA concordata] 
/mrromtdtd, mvintud, ncmiféffed» 

Grcóito» i. w. [Ónoìo di luogo per 
dintorno] (mfé^i^ circmit, tiramfi' 
Ttmct. 

Quefia dtii ha io miglia di drantOt 
$hit city isfist wikt in wemmfirmce. 

Circùito [rotondità» cadùoj « ànb $r 
imfafi. 

In circuito, rttmd sèmi. 

Orcàito [giximenio] tmtim $r ^my- 



CiAcvixio'irB, t. K [drebimento» 
cìftoodamentol drcmitttm ^m^ rmnd, 
X'Mmg éhmt tifi kt^ 

Cj&cvla'iìb» V. drcolarc^ Md aU 
Ut dtrixfstivts, 

CiBcuvciKOBKB [[drcondare] n 
fmnotimd, imnmpàf», inwron* 

CiBcuvci'irTo^ adf^ [drcondat*] 
fiurromnéed» mvirmud, emcvmfnjfed^ 

CiB.cuirsPB'TTo, V. tfiroou(petto. 

Cibxob'toi /• w. [luogo dove Ca 
di molti cirìcgF] m flaie fUmted tcitk 
ibtnj'trtetp 4» vrehard «f chtrty-trett* 

Cikia'to, ékif, [di dro] hiti/h. 

Ciri'boia» 4, /. [frutta nooj «Arr- 

Le paiole fon come le ciriegi che 
una tira l'altra, m»ds étrt tike cktrrits, 
tbst me dtswM émther, 

Cibi'bgio» t, wh [arbore nott>] s 
tkny'tnem 

Ci&iBoio'oLo, sdj, [che ha iàpore 
ò colore di ciriegia] tkst hétt tht taftt rf 
mtherry, therrj-^ì^httt, 

Cib.iico'bi'a, V. cerimònia. 

CiBiu'oLA, #./. [aoguilleta ibtdle] 
fit^M eti, M greg, 

CIB.O, f. m, [porcol «/frói;, s b^, 

CiK&Qj t. m, [ricciolino» calzerà] 
a tt^ vt ktk •/ hédr curltd^ 4 tml w 
frivat. 

Ciruoi'a, /./. [quella parte di me- 
didca che cura nunualmente] /«r- 

ClB.VOIANO»i. M.7 

.CiBju'oi'co, t, m» { [medio) die eT* 
«do la diugia] fitrgitm 



GIS 

GIS 

Cua'lE) t. m, [dglìone che iptniice 
h dùiide i campi] 4 kmitdétry $r Ismd* 
msrk, 4 m§tr, 

Ciscra'nva, t,f, [icg^oola che ù 
pie»] sfoldhtg tkdr. 

Ckcra'vvo, té M. [fcanzia da tener 
libri] 4Ì^//>rMN. 

Citi'MBBo» <• «V. [erba] lmf§»'mimtt 
tmttfndnt. 

Cupa, s,f* [umore che cob da^ 
occhi] NeétrtdHefif Utén^^dmtfit «r pm 
tf tkt tjtti s rwi m 9f tht «yeti ffitè 
Ttìùtefi sndpédm» 

ciJipiTA*» #• yi "> 

Cispita'tb,'./ ^ 

CisfiTA'DB»4./«J (^malecheAooIar 
dag^ oodù umore] s dtfeaft tkst mskts 
tkt eytt nm. 

Cupo» étdj, 1 

Ckpo'so, édj. j [che ha dfpa] «M 
tyet fmt witb wst§r, bledr-tyfdt Uemrtd, 

Cima» «./ [defiderìogiinde diman- 
dare deÓB calce» terra» òiSnile] tfWtVy 
deprt tu eat esrtb, tUy» Ume^émdtbe Wt*', 
éti fmt rotmem vcitb ebild, sndwtsidtmt db» 

Cisca'be [defidoare ardentemente] t§ 
intg» mt vctmtn mtb ckild d». 

Cisao'iSB» /• /• [figura geometrica] 
tUftid {ht gemietTj) themami tf s cmv» 
Sniy invtnttd hy Diodea. 

Cista, «. cefb. 

CitTB'BiTA, #. /. frìcetto à guifi di 
pozxo nd quale fi raccoglie e cónima I^k^- 
ouapiovana^ àflerui nflMtwtdmgptmtd 
fiir tht kftptng 9f rdn^vtMer, . 

Ci'»Tico» é^* [termine degU anato- 
mld» ex. 

Canale dffico [dicefi audio per cui la 
bile entra nell' intcftioo ouodeno] fz/?#- 
fstkk^dnB {m amstmmy) it tbst dmS whith 
it impisnted i» tht hefstidl dnS étnd tbi 
gsUkladder. 

Vena cifHca, tjfiitk vdm^ a ktéoub rf 
tht veoae porta:, vMth goet mfby tht nuit 
tf tht iMUkUddir, 

Ci'cTio, /• «. [fòrta difhiticel sklmd 
«fti7> whcfeltétvttidthtr a dewh tf tchich 



C I T 

Citaoio'bb, V. dtaziooe. 
Cita'&b [chiamare io ragione avanti 
qualdie magjifinuo] f dtt or fmmmm tt 

d^téT, 

Citare [incitare, itifBgarel tt inatti tt 
mtve §r indmté, to tgg or intice» 

^ Citare [addurre autorità^ allegare] /• 
tittt ^te or to mUedgt. 

Ci'taba, /./. [cetera] c///mf. 

Citabi'sta, 1. m, [ceterifb, iòuna- 
tor di cetcra] a nùjittl^ n fléiyer §n