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Full text of "Gazzetta universale, o sieno"

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STEPHEN SPÀrLDfNG 
l'NI\ EIV:;iT Y OF MtCHlGAN j| 




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GAZZETIè* UKflVERSAlLE 

• O S I E N O 
NOTIZIE ISTORICHE, POLITICHE, 
1>I SCIENZE . ARTI, AGRICOLTURA ce 

yOLVME XXlll 

DELL' :2blNO MDCCLXXXXVl 



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J N D I C E 



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DELLE COSE PIU*^ NOTABILI FOLITICRB: 



DELLA GAZZETTA UNIVERSALE 



Delf AM0 1 jfS, 



^ «Ibi 



I\ Bolizione lellt mbilck ftctt dtt 

comitato éet g««rrfio dì fliodkoft 694- 
Mc^fDodt meato delle vtrreaze insorte 

io Corsica tra quegli abitanti e gt* 

inglesi $16 
•ffnri della pelleofe ohimati 3 . 
•genti del papa spediti infrottuosameo- 

te a paffigi se neritornsno 589 
«ibani moM. «rrm a vienila ^66 
' "basciator di spagne a parigi riejeire 

jnbblica udieota 349 
ambasciatore del te di Sardegne ha la 

prima formale «diente a parigi 465 
toimali rari del principe d*orange tra- 

sportsti a parigi S;i 
mrcidnct cerio parte da vi€nna per V 

iMnnata 254 » è nominato a ratisbo* 

ne feld-maresciallo dell' impero 2òo 
«r^doca gìineppe proclamato putatino 

d* unaheria 766 '~ 
nrcidttcliessa maria teresa A alla» In* 

ee noe figlia • che maore paco dopo 

2?8 
nrciducht govec Datori partono da mi* 

lano 3it 



armata d** alvinecy^ soffre de* granii 

svantaggi» ed è obbligata a retroce* 

dere 759^ 
armata francese del reno rmosella ri« 

pessa il reno ad aninga 746 
armistizio dei francesi coldn^a di war- * 

temberg 498* 
armistizio tra il gen. bonaparCe » e il 

duca dr parma 3^ 
armistizio tra il gen, moreea » e 1* e* 

lettor bavero palatino 6$o 
armistieto tra la repubblica francese, 

ed il papa 430 
armistizio tra l* imperatore , e la re* 

pubblica francese 39 
errtvo a firenae del geo. bonaparte 434 
arrivo a Pietroburgo del re di evezta446 ' 
attaceo di wormeer itt diversi punti 

dello state veneto contro i frenccti 

che restano battuti 500 
avanzamenti dei francesi alla chiosa » 

preebocco ec. 527 
avaiìzamenao dei frencesi fino a lavis 

591 
avanzamenti importanti dei franeeli 

al reno 48! 
azera cav. d. ntcctte tpcdito «n lom» 

berdia 



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'bàrdia dat p&pt per trttctr cm fran- 
cesi gli affari della s. sede 5a<$ 



llAttaglie in Italia incominciano 245 

beaolieu arriva in italia 47 

becbice eolonia.oUildefe si sottomette 
agr inglesi 5ot 

bearnonvUle gen. lostitvitb nel coman* 
do al gcn. giordano 699 

biglietto del gen. .beauli^u .alla repub- 
blica dìÌgénov4 246 

bolagna invasa dai fraacest 402 ; è di- 
chiarata rapobblica 405 

bona parte^ gen. arrtva in italia 213 

bonaparte sig. caa. filippo creato cav. 
di s. Stefano per giustizia 4^0 

bregentz cade in potere dei francesi 

brenta ripassata forzatamente dai Ce* 
desobi ^35 

breuner conte cario ambasciatóre ce- 
sareo moore a Venezia 492 

busca card, creato segretario di stato 
528 



CAcauIt giocoe a roma 495 
ira vascello inglese prende fuoco in 
Corsica 243 

capraja si arrende per .capitolazione 
agi* inglesi 646 

castello di miUno si arrende ai fl^an- 
cesi 437 

Caterina ih. imperatrice delle russit 
muore 824 834. 

ceva occupata dai francesi 270 

rbarette cade in Rpfere dei repubbli- 
cani 237 , è fueilato 266 

•heraseo fatto quarCter genesale dei 
francesi 295 

circolare relativa all' uniforme de* ca^ 
valieri di s. Stefano 182 

cittadella di. wutzhurgo si rende aite- 
deschi per capitolazione 619 

citta forestiere prese dai francesi 4P9 

•.claitfaic arriva a vienna 6.1 

clatke generai francese incaricato di 
commissioat del direttorio per la cot- 

. te di Vienna giunge a milano 798 

toUoredo conte francesco creato a Vien- 
na gran ciamberlauo in luogo del 



defanto principe di rosemberg {So 
cocnjbattimcntp fra due bas$tmenti sa« 

vojirdi ed uno iciabeceo tanisino 7 
comparsa al consiglio de* cinquecento 

a Parigi de» prigionieri droueC > se- 

monville > e comp. 75 
coivenzione tra il direttorio esecutivo» 

e la re^bblica di -genova 747 
corpo legtslativo di franeia approva d 

trattato col duca di parma Sol 
corriere del gen. bonaparte arriva a 

Vienna 689 , ^ , . . 

Corsini sig. d.' neri «rciva a parigi 79 
cospirazione scoperta a parigi 843» al* 

tra simile 618 
costanza occupata dai francesi 552 , 

abbandonata dal medesimi I19 
costituzione viene accettata jè, bologu 

791 
Cracovia abbandonata dai prussiani , 
ed occupata dagli Anstr iaci 60 lì 

cuneo VI entrano 1 francesi 310 



D. 



D 



'Ecreto del direcrot io esecutivo sttU* 
^ accettazione degli assegnati 66 
decreto di beatificazione del p; leonar- 

do da pento masrizio 208 
deliberazioni in corsìca per far torna» 

re i francesi tu possesso di queU* i- 

sola 621 
derbenc cittk della persia conquistata 

dai russi 529 
diario della dieta d' Ungheria 790 
dichiarazione dolfa municipalità di rnaa- 
. ra S18 
discacciamento dei francesi dalle due 

rive della Lakn 651 
discorso pronunziato a parigi dal mi- 
nistro sig. d. neri dei principi corsi? 

ni 137 
discorso pronunziato dal re d' tnghii* 

terra per V apertura del parlamento 

dispaccio reale a napoli cbe richiama 

tutti i feudatari 480 
disposizioni di guerra io Svezia 300 . 
distruzione delle pesche ed altri stabi« 

limanti degl' inglesi a terra «nuova 

fatta dai francesi 714 
drouet e compagni prigionieri compa^' 

rlscono davanti al oonsiglio dei cin« 

que« 



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qoec«nto iS 
duca di modem Itfcia qn^Ht città 

Sia 
ducheffst d' tosta partorisce un prtnci- 

P« 743 



JZi Bicto a bologna sol ribalto ddlo 

cnofiete ^crose 537 
editto a firenze centro i diecprst ietti* 
- daloa >ed oppòsti alla neatralitk 520 
editto a roma in favore det cooomis- 
flari francesi che vi si attendono 463 
editto t roma rigoardante le nonètc 
. plateali & 

chrenbreitsteio rimtn libepa dal bioc- 
: ce dei francesi 6f 1 
emiBrati francesi espulsi da Hvorno 527 

discacciati dalla prossia 226 
tspullione da bologna e soo contado d^i 

regolari non nazionali 703 
evacuazione dei conventi religiosi nel- 
Jt belgict 292 



Jl Ateo importante sotto kell colhpeg- 
: gio dei tedescbi 636 
faypottlc mittistco francese arriva a 

genova 331 
fetvtndi demenico giugno in italia con 

diversi animali feroci 40 
fendatari richiamati a napoli per ordi« 

ne del re 528 
forte s. gìorgio presse maniova preso 

dai Irancest ót^ 
francesi forzano la gela di millesimo e 

luoghi adiacenti e sorprendono il 

qairo sdì 
francfort occupata dai francesi &07 « 
friborgo è abbandonata dai francesi ed 

occupata dai tedeschi 709 . 



guftave adbtfo fto di ivesfa esce dalla 
minore età , e prende le redini del 
governo 729 



G/ 



_ r Aleppi monsignore torna a roma da 
firenze dopo il trattate jn&utauoso 
coi commissari francesi 687 

giuochi 4' azzardo proibiti a milana 
798 

giuramento di fedeltà dell' .arciduca 
cario in qualirit di supceme coman« 
dante dell' armata 2q6 



H 



H 



-,Erwey lord morto in Corsica vlen 
trasportato a livorno So 



*Ncendìo nel serraglio delle fiere a 

Vienna 5p6 
incendio terribile accaduto a sniirne a^P' 
inglesi evacuano V isledieu 45 
ingressa pubblico dell' hnperatere in 

prcsbargo 266 
iostallamcote dcllalmunicipalitk dimo- 

dena 655 
insurrezione a prvit 347^ 
insurrezione delle garfagoaua 823 

K 

iV Eli presa dai Rancasi ^ 
Koenigttein cade in potere dei francesi 
per capitolazione 5ij^ 



JLj Agnanze fatte a liondra dal ministre 
apagnuolo (56 

laharpe generale muore 31 1 

lakn passata dai> francesi 483 

lettera del general bonaparte al card, 
mattai 668 

lettera del general bonaparte al sere- 
nissimo granduca di Toscana coli* av- 
viso del prossimo ingresso dei fran« 
cesi in livorno 4^4 

lettere del re di Sardegna alle truppe 
componenti le sue armate 6 

li verno vi entrano i francesi 4^1 

M 

JM Alattia della regina di pertogtUe 

532 
malmesbnry lord arriva a paHgi 7* 
mannacci aig. earlo» sua morte 71 
mentova resta libera dtir tssedio dei 

frtneesi 5<7 
SDtrchese del ettapo nominate ttiba» 

fciatote fpagnnole n parigi 51 

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fni^tck9u M dftttp giugfié à btsflM , 
e ili abbocet «oHig. barcheJeaiy 425 
fnaiekese del ¥a$to arriva t^oma 640 
Oìartei card, arcivescovo di Ferrara giun- 
ge a roms 794' *. 
membri dei liuovo isticara d«llc scicil- 
te € deHe arti di francia e loro io- 
gerente 35 
milaRO vi tntrano i francesi 332 
miac arriva in Corsica 8« 8 
misure di guerra in rttssia verso la fia- 
la ndia svedese tg^ 
misure vigorose di difesa a napoli ^Ci 
ttodena occopata da un corpo france- 
se 054 
iSionduvl ociupBto dai francesi 382 
menteiemo preso dai francesi 270 
nwtte del card, «osta arcivescovo di 

tonno 396 
marte del famoso macbmod pascik di 

scura ri 218 : 

morte del generale ifiarceatt 650 68t 
ftorre dell eminentissiinoaardinal ban- 
diti 9Q 

marte della diicliessa regnante da'doe 
- ponti 245 

morte del principe earlo di poJlonia e 
Sassonia già duca di aurlandia ^16 

morte del principe regnante d* bohen- 
lobc ingelfingen 150 ' 

morte del principe di tosemberg ^éS 

morte del re Vittorio ainedeii di Sarde- 
gna 6&0 694 

morte improvvisa del prioctpa regoan- 
te d'-aobalt bernburgo 3 Vi 

municipalità di f.rrara prende posses- 
so dal suo sfizio 669 



o 



Rologfo «ir« fiancete «' iotcoince 
» belogna 63^ 



N 



.N 



Ascìta a Pietroburgo di un gran 
Pnnoipe i6\ * 

ncgotìarioni con lord malmesbury s'in- 
traprendona a parigi 731 ' 
y negotiazioni di pace a ba$ilea tra il 
ministro inglese ed il francese resta- 
no too^ncate 290 

^Ota di^i ^ggettA ài scienae • d'arti 

' italii 5"^**' '"*""'' ''^^*** '''•''*"' 
notificazione a roma par la formatìo. 

639 ^'^ * "^*"*^ ^'^''^^^ 



X^ Ace col ro di Mpoli firmata a pa- 
.ngi 696 794 

pao« tra la franeia f d il re dì Sarde- 
gna 877 

partenza da romt dei commissari ftao- 
cesi 624 

parla ne nrod' Inghilterra si cluude394 
partenza da Cadice di due sqvadre spa- 
gnuoie, e d'una francese comanda- 
ta da rtcbery 578 
partenza delle loro maestà imperiali 
da Vienna per la ditta d\unglierÌE ' 
740 
passaggio del pò eseguite dai franta- 
si 320 
passaporto francese spedito a londra * 

pcjf un ministro na;gozfatore 715 
pastorale -del vescovo di modena ólS 
patente imperiale a Vienna per un se- « 

nerale armamento 564 
perignott ambaseivtor francese ptesen- 
ta foroialiaente le sue credenziali 
alla corto di spagna 339 «**'»" 
peschiera presa dai francesi t^o 
Piacenza vi giungono i francesi or^ 
picbegrù sua dimissione viene «clem- 
ta 335 

pistola vi giungono i francesf 414 
cupa te dai francesi 331 «| 

priocipetsa ntria teresa figli, n i,;,. 
xyi pene d. Parigi 27. ii„„;^i'^£ 
silea • «e ne fa U conseina 3," „. 
riva a vienaa 53 • J^» «r- 

''Ì!f ^1!1° d^fr»nc.•a partono da ro- ^ 
ma 4Zy — - -^ 

'•"ir '"'"'<"'» »•««;• PMteda ro. 
ma per la sua patria 3^8 

•g« abtranM di Corsica 831 
Ptlnc. vescovo di passavia muore ?etf 

prò- 

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|ftoce««o v«rbtl^ MU fetta csitkrtM 

net C'^mpn il «arte a parigi nella 

ricorrcjoz^a del lo.ii agofCO 561 
proclama ài fenoya ^onrro l' iogtiilter- 

ra éM 
froda ma di be«aparte coli ^qi il 4tt« 

ea(o òi modlena vien sotcrjicfo ai do- 

ninio del d«ca -£54 
jprodigj straordinari clvc veiJgonoAnnori^ 

siaci da roma .463 
pnbblicasìene fpfmaie a madrid della 

guerra contre ringhilcèfra 729 
Faccini sig. cap. piccolo cumr» » ma* 

Jrid 609 



a. 



Atlfiea della pace colla ftancia fat- 
ta dal re di napoli 795 
«aynal ab. mwere in francia ^03 
re di prunia prende pessesto dei ter* 

eicorìo di «orimberga .475 
regina vedoira maria^ giuliana di dani* 

«larca -774 
rescritto delr imperatore alla dieta 54 
riforma jdeile ^uppe pontificie So 
u rinunzia del re di pèllonia ^ 
^ ritorno a frAOcfiirt degli austriaci dopo 
I I- evacuazione dei sfrancesi 647 
ritorno a «tnkolm del re di srezìa 738 
ritorno a Vienna delle loro maestà im- 
periali 8^ 
rtvolucione a reggio 567 
roveredo oecnpato di jtuevé dai tede- 
schi 758 

5 

^Aisi sig. fraacetco gratifieato da m. 
a. r. il granduca di toscana ^4 

seratti cav. tfranceseo promoaio in to« 
acana al posto Ai segretario di sta- 
to ee. 156 . ^ 
. terrfstori jen. antonio .muore lu Jren- 
ae 174 

iiQith sir fjrdnef rimasto prigioniero 
dei francesi j;57 

aoecorsi gcandiosi accordati all' impera- 
tore dalla dieta d\«ngiieria 789 

sollevazione dei oosacchi del don 46 ^ 

soppressione del commercio dei neri 
passa per pluralità ai jeomuoi H lon- 
dra if6 

jsospensione d^armi tra il generale *bo- 
naparte e gì' ineaticati Jel te disac- 
ilcgoa 30S 



sospensione d* armi tra nf^i e la frin- 

eìa, stabilita in broscia 384*421 
sòspittft di xotnira tra la Svezia la 
-^ russia si dite^oaao ^8? 
sovrani di spagna partono ^ da madrid 

per badigois 57 , to;r.npnp ad grau- 

.guez ^73 
spedizione da roma ai fvsngreci di uà 
-' milione joo. mila scu^i 495 
^pillard suo ritorno a londra ,69 , dispo- , 

lixioni ohe lo- riguardano j^t 
sponsali tra il re di averla e la gran* 

duchessa alsssaodra paulowna di rus- 

sta 717 
sposa del general J)Oiiapàrte ritotna a 

milano .830 
Jl9uadra da guerra olandese presa dagl* 

inglesi in vicinanza del rapo di bfao^ 
• na- sparanza 7^4 
.stofflet iapo degli chouaiis 2 ^fucilato 

JL Entativo dei francesi di passar I* 

iser vicin.o a .inonaco efficacemente 

.respinto dai tedeschi ,602 
termine dell' armistitioal reno 371 
jterremoti in JCoscana ed io specie ad a- 

rezzo .'67 
«terremoto spaventevole jiella stria 503 
steste di macmud pascià di sentati por» 

tata a costanfinopoli , ed esposta al- 
la pprta jdel serraglio .Ì2,f^ 
Sorlonia sig. .giovanni creato banchiere 

e provyisioniere pontificio 831 
r ratta dei grani accordata dal re di 

napoli 48 
.trattato d*i alleanza .tra Ja franeia e la 

spagna .641 
trento occupato dal igeneral francese 

massena 625 > evacjìa.co dalle Ctuppe 

repubblicane 758 

JU 

U Fizialt, inglesi .parlamentari arriva- 
no a rlivorno» e si abboccano coi 
francesi 831 
.ulm .vi .entrano J fcanceti 541 



V Alle 4' inferno superata dai repnb* 

blicani 714 
vantaggi netabili che riportano in ita- 

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*; Ita i frtnoesi tiimittsi dopo V ttta€i> 

co di Wttr«is<r 516 
vantaggi noubili dell' ttcidoci «ttla 

586 
vciidict t tonno dei beni de* looghi 

pti laicali per «i^dioc di quel soiri t* 

no 79 ' 

mt^ dei te di pt«fst& 66é 
victotte 4ei tedeschi tte dciiairetth e 

aaiingen i6e . 
vittorie 4ei freoceai « «u^otenocte ^j4 
«itcocie liiitttBeae degli aMSCciaci pt«s- 

ce i7«r«b»tgo tfii 
vittorie rilevanti dei frittceti ia iteltt 
I 591 fiSf9 



w 



wttfiftfèr aomlnatù feld*fllef«tci«Ho 5, 
arriva ali* armata d' icalia in quali- 
tà 4i iiWMro comandante delle me* 
d<tima 4SI 

wvrttmberg , ruo trattato di f)ace col* 
le repubblica francese 6^4 



JUEUàà card, ot^ene la Medlmiitio- 
ne dal pesto di eegrctario di stato 

538 
Mccbini sig. eanonice gsati£cato dal 

re di napoli 13^ 
eecca vien riapertala milano «olPaP' 

provaxioae dei conunissari frante* 



. . Arren ammiraglio ingioia rifotU 
4ci vaaUMt ujniiiU 



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(k GAZZETTA UNIVERSALE j{> 

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A^««;/. !• SABATO 2. Gennajcy^ 179^. 



S ? A G. W A 

Madiid'ISI. Novembre* 

Slamo ncH* «t€en7fone ili sentir 
proclamaTc in breve il Prin- 
cipe dclU Pace in p^rimo Miai- 
SCIO del Regno : neUo stesso tem- 
po devono esser pobblìcate di» 
verse promozìcni e varìaTÌoni nel Mi- 
nistero : ai posto dr Ministro deUa Guer- 
ra non è ancora nominato ì\ Successo- 
'«; e «{uanto t, quello delle Finanze 
Jicesì ebe passi a Torino col grado di 
Ambasciatore della nostra Corte . 

«Abbiamo notizia da Cadice > che 
f« Squadra Francese vi si mantiene an- 
cora stazionila 9 aggiungono esservi ar- 
rivati altri legni della stessa Nazione 
con diver^ prede Inglesi » che forma- 
vano parte di un Convoglio de' mede- 
simi .^-— Colk si adunano' molte trop- 
pa destinate a d imbarca rM aé ogni <eo^ 
noi la nortra CoVte fa altresì marcia- 
te giornalmente diversi Corpi di milP 
7te con artiglitrìa per semprcpfà rin- 
forzare il Campo di San Rocco . Que- 
ste misure militari Fanne molto dubi- 
tare di una non lontana rottura di pa- 
ce colla Gran Brettagna ; comunque 
possa essere i provvedimenti che «i 
fanno , tanto per terra , che per mare 
et pongono in grada da far rispettare 
In qualsivoglia occasione la bandiera 
Spagnuola . ^ L* Ambasciatore Inglese 
Hontinum a vivere in questa Capitale 
come in int;ognito., non avendo preso 

e lazzo ^ sua proprietà , ed allo^ian- 
sohipre in ttsft del Ministro di Stnb £Ìa . 
FRANCIA 
FaMoi 13 Wcembr«. 
SefttfJù Jeiit Sessióni detOi^^s. 4é' f^co^ 
^ ■ E* Vate notn^atà ttia' CommSssiò* 
«t j|cr Ti^éc«t tt Goèk4*<kiU Mlft¥ 



riK*. guelfi che la compongono sono; 
Murec . Bisd , Bergevtn» Rochogude e 
Boissier. — Un Membro ha domanda- 
to che per assicurare T esccur ione de l- 
H Legge suH* imprèstito forzate , i de- 
bitori , che dopoì termini prescritti non 
avessero ancora pagato, .vi siano co- 
stretti colia carcere, essendo queHo 1* 
unico mezzo di obbligare quelli la cui 
ricchezzfr consiste in btglivtti . —' It 
progetto è stato rimesso alla Commis<* 
sione delle Finanze. — Altro Membro 
ha proposto di aggiugnere alla pefia di 
già emanata per il ritardo di pagamen- 
to , la vendita de' mobili e immobili . 
Fu risposto che ciò era un diritto che 
veniva in conseguenza , 

Bifirty d' Attg/ss nella seduta del ài 
to. tenne questo discorso. ), Per lo sta* 
bilimento della Stamperia Nazionale» 
U potenza dell^ opinione è divoauta 
una potenza oiaggiore di tutte le al- 
tre ^ ella Ul tremare i prepotenti , • 
consola gli oppressi : ma non convien 
credere, che la libertk della scampa non 
abbia bisogno d' altra garanzia che di 
se stessa; ella era dichiarala avanti la 
tirannia di Robespierre, e dipoi esteta 
compressa colla libertk pubblica. Se si 
alzassero de* nuovi nemici che voleste* 
ft> rovesciare la nostra Costituzione» 
essi non mancherebbero di comprimer* 
la di nuovo, sotto ti preteito che la 
pubblica tranquillità timan turbata da' 
alcuni Scriaori^ incelkdiarj. Manca al 
nastro Cadice un atto di garanzia iis 
favore della libertà della sta ni pa, e jdel* 
le Leggi penali contro chi fosse tenta- 
to di Violarla ; lochè produce , che n^ 
aiamo a^oo^.iteoati fra r oppres»oi^ 
e la licenza fndeiiaitii. Io do«an^ « 
the «ia fermata uua Cooai|;pnt«ne ài, 

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cìnc}"3> Membri che prese nterk tijv pro- 
l»e€Co di legge per garantire la liberta 
della stampa da colpi che potessero es- 
serle portaci, e indicare altresì i mezzi 
per prevenire gli abuii che ne fossero per 
resu-kare. La domanda fa adottati , e 
Ja Commissione verck prescelta quinto 
prima .« 

E* stato decretato il primo «rtico- 
io della Le^ge contro gì' Ingaggiatori, 
e provocatori alla diserzióne: esso por- 
ta che cxi ingaggerà pel nemico o pe« 
i ribelli Sarà punito di morte e i di lui 
I>eni conoscati. 

Quando si trattò^ nei Consiglio de- 
gli Anziani di approvare la Legge dell' 
irnprescitp forzato , vi furono de' pare- 
ri prò e con tra . Dupont si oppose rav 
visaodo 1^ contribuzione come impos- 
sibile e gravosis9Ìma : contribuzione r 
che secondo lui doveva assorbire tutta 
il numerario deUa Repubblica , ed in- 
clusive dieci miliardi d' assegnati dipiùy 
che la quantità emessa: aggiunse che 
una simil contribuzione non poteva mai 
pagarsi in set settimane : egH concluse 
€A\e al più si doveva domandare un im* 
prestito di loo. milioni, somma ohe la 
Francia avrebbe potuta sopportare nel 
presente mooiento. A Dupont rispose 
Vernieri Egli rappresentò che l' impre- 
stito non aggravava punto la classe in- 
digente 9 che era solo diretto a' facol- 
tosi 9 vale a dire » sul superfluo di ciò 
che è necessario inclusive al comodo. 
Se vi sono de' saghfici da firsi per la 
sicurezza generale » ciò spetta bene a* 
ricchi ; onde a più forte ragione quan« 
do non si tratta che d'un imprestito .^ 
Gli opulenti non hanno ancora contri- 
buito in niente alle spese della guerrsr 
poiché la vendita de' beni nazionali è 
quella she ci ha somministrato fino ad 
ora. E' cosa è questo sagrifick» in par 
lagone di quelli che fanno ogni giorno 
i difensori della Patria > In un bisogno 
pressante non si può fare no esatta re- 
partizione fra i Dipartimenti , fra i 
Cantoni, fra le Comuni : questa repar- 
tizione si farà secondo la comune o» 
finione di cotte le specie di rendita; 
lochè sarà il mezzo di awicinatsi per 
quanto si può alla giustizia; e semai 
▼i fosse ingiustizia » no» sarà ciò che 
UAa cosa passéggiera » poiché V impre- 
*tito vcrrk rimborsato *8t preteode chii 



vi sia impossibljità di pagarlo: ma non 
si fj. attenzione, che la sonuna uoa 
voltx versata nelle mani del governo 
vk a rifluire in quelle de' particolari 
P'il pa^atTiento delle compre che Wso* 
gTTcra fare } inoltre convie;! re flettere 
^ che si ptiò pagare in numerari'v,!!! valo- 
ri metallici' , in grani ec. E quando '^ 
bisognasse dare V argenteria • qual' è 
quel . vero Patriotta . che bilanciasse 
di rihirsi ad un cucchiajj di Icgnopsr 
sommi nistr^ire i fondV che devon salva- 
re la R pubblica? — Vertihr t\%cos%e 
infiaiti applausi per questo discorso. 
jabannot soggiunse , che siccome le 
somme che verranno versate della Te- 
soreria, saranno quasi subito sparse 
nel Pubblico» ciò doveva facilitale t 
pagamenti successivi ; che pagando al- 
tresì in derrate r questo avrebbe fatto 
abbassare il prezzo. Legrand fa anch* 
egli di parere di approvare T impresti- 
to , trattandosi di conservare le pro- 
prietà repartite fra' Cittadini; finalmen- 
te Lecoutettx avendo dimostrato a for- 
za di calcoli numerici, che la Nazione 
non veniva a soffrire» ma anzi a dare 
un mezzo per mantenere la Repubbli- 
ca /e d'altronde non perdeva in que^ ' 
sta contribuzione, determinò tutti t 
Meitibri del Consiglio » subito che ebbe 
Unito , a domandare che la risoluzione 
venisse posta a' voti sul momento; lo 
che fattosi, fu come si disse» approva- 
ta quasi all'unanimità. 

E' deciso che il Direttorio EsecU; 
tivo procederà all' organizzazione di 
XIL Municipalità di Parigi , e che es- 
se faranno le fanzionì di Uìstretto ne* 
loro respettivi circondar] . Lo stesso Di- 
rettorio avendo avuta notizia che vi 
sono de' segreti malcontenti i quali ten- 
tano per ogni mezzo di gettar di nuo- 
vo la Patria in delle civili discordie e 
amare turbolenze » pubblicherà in bre- 
ve un Proclama per porre il popolo in 
guardia contro questi nemici interAÌ,e 
render vani tutti i h>ro malvagi sforzi. " 
6 R A N-B R E T T A G N A 
Londra 4. Dicembre . 

Jeri s'imbarcarono a S. Elena il 
General Sir Ralph Abercrombie, e tut- 
ti gli Ufìziali che dehbonsi porre alla 
vela per le Indie Occidentali . subito 
che il vento lo permetterà . Tutti i 
VasoelU, che hunno soffi^cca del d^(V* 



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no ttovansi prcser.tetnetìte affitto ri- 

Il 'Capitano it\ Censore e tutti gli 
i Ufiziali , che erano ai d\ lui bordo e 

che fufon fatti pttgionieri «ono stati 
cambiati . 1 41. Vascelli mercantili, che 
«gli scortava , « che restatOBO predali 
sono stati condotti a Cadice . — E* gian- 
tt> a Portimouth un nuovo trasporta 
dVEtnigrati dalla Baji di Quiberoar. 
Essi debbono sbarcare immedìatamen- 
^ te , perchè si vaol servirsi dei medoci» 
ini trasporti per imbarcare una parte 
delle troppe destinate per l'indie Oc- 
cidentali . 

"Nei primi due f iorni del eorr. banno 
avutaluogo nella Camera dei Comuni dei 
dibattimenti relativi alle nostre fbr^e 
militari, ed in specie alTAvmata che si 
mantiene nell'interno. I^opo varie disctis* 
sioni qualche mozione antimtnisteriale 
che venne f<itta, fu assakitam. rigetta- 
ta . La Seduta d' jeri ha durato fino al- 
fe ore 3. di questa mattina . Bopo mol- 
te ^dispute la tersa lettura del noto 
Bill è stata approv^a alla plaralrtk di 
\ M6. voci contro 51. Il Sig. Fox propo- 

^ .se'allora che la Camera si riservasse 
f la facoltk di revocare il Bill medesi- 
^ sno prima del termine della Sessione. 
Ma una tal mottone è stata rigetta- 
ta sen7a andare a partito . 

OLANDA 

H'AVA 5 Dicembre . 
Il Ministro Francese Noel ha ri- 
messa una Nota • tielta quale esprime 
la sua soddiftffft^ione relativamente al 
Decreto per la convocaaione d' ima - 
Convenzione Nazionale^ non fneno che 
fl suo desiderio di vedere, che le Pro- 
vincie dissidenti accedano egualmente 
% un tal Decreto. 

Son di qui partiti il Cooiandafile 
\ francese di questa Città , e^u^tlmente 
ehe due altri Generali. Le truppe Fran- 
cesi che trovftvansi qui di guarnigione 
hanno ricevuto ordine di .mettersi in 
snarcia verso il Reno. 

GERMANIA 
ViBNHA 21. Dicembre. 
*S. M. Imp in ricompensa degl'im- 
pof tanti servigi prestati in questa guer- 
-ra dal General NavendòriF , ha ordt- 
fiato ette vengagli spedita la Cr«cè di 
Commendatole dell'Ordine Militate di 
Afarift Tercta . 



La Corte b a pubblicati divcn 
gli relativi agli avvenimenti delle 
sere ;truppe vicino a Kaiserlauter 
vanxaggi riportati sono del tutto 
al predente si attende la tiotiaia < 
generale attacco , assicurandosi t 
nostri due ^Marescialli abbiano 1 
-tutte le disposizioni per obbligai 
nemico a ritiracsiiinteramente alla 
eella.- 

Xe «notizie qo^ «giunte .da Ce 
via ci fanno sapere» cbe è stato 
tutto ultimato V affare della divts 
della Fellonia ,.tffa le tre note Pc 
€e4 in conseguenza le truppe Aus 
ehe nel dì 5. e. 6. del corr. entrai 
stella detta Città di Cracovia ^ in 
schiere a .tamburo battente , e fu 
esse preso formai possesso della m 
sima^y e del suo Palatina «0 ; neWoì 
so tempo pure fìs preso ancora qt 
di Sandomir>'« di Lablino coloro 
spettivi Pslatinati. Non resta ora 
tro se non che di disporre il fiov( 
«he verrà stabilito in essi e nelle 
dipendenze : qu) corre vece • che p 
esser destinato Governatore in Ciac 
S. E. il Conte Gaisrug» attuai Capi 
e Governatore del Circolo della Cai 
la. libretto di terreno che per ta 
visione .tocca alla Imp. Casa d'Aui 
secondo la linea del confine , sicc< 
dall' Oriente all' Occidente si est« 
da Therespol e Dnbienka sulla sini 
del Bug > «fino- alla punta della Sle 
.è per lo mejK) di isod. miglia Ital 
di lunghetta ; e dal Settentrioni 
Mezzogiorne dall' imboccatufa i 
Narew fino alla vicina sorgente 
tVieprz è più di 130. mielia di larghe 

Abbiamo da "Groono » che ne 
'^5. di novembre il Principe di ftej 
presentò ^al ite Stanislao Augttsa 
«Pollonta 4' atte della abdicazione 4 
nttnaia alla Cotona e ad ogni di 
di quel Re{[no per essère dal snei 
sno aottos.critt05 essendo tale il dei 
M» je volere di S. M. Tlmperatrii 
tuKe le Russie . iì pteledato Re 
«nislao lo sorroccrisse.» ^d il Trinci| 
Repnio le spedi lo stesso 'giorno « 
un Cernere straordinario a Pietro) 
go . '^ Assicurasi che «1 HiddeKo 
ivrano sia stato fistio V annuo asse| 
mento di 150, mila zecchini» tilasc 
iqgli la libeuk, di vìvere iirqttalon 

£ìti 



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ria dcir Impero Russa, o in tltra 
t« deli* £urop« . 

Abbiamo dft Co«ca.ntÌAopolt • che L' 
i di Widioa è in ^ìeix rivolea » es- 
doti uaica a lai un' Armata di pivi 
)o. mila uomini : il Gran Signore 
vagii epedica coatro uq Corpo di 
pp«.par batterlo e ridurlo ,airobbe*> 
iza % ma V Agk eitendoti postato ìa 
langhi rantafgiosi , obbliga le. mili» 

d^T Salouio a ritirarsi con molta 
dita. 

Le stesse Lettere ci fiinao altresì 
ere» ebe il Rtì% EfF.ndì ha '.scritta 
I lettera Turca al Governo Franca* 

colia quale a nome del Gran Si* 
re dà^ le più chiare testimonia nae 
mtcizia e é' interesse per i& nuova 
mbb'^ca. 

S. M* L» SttUe relazioni' ed^cspe* 
ize fatte da pia celebri Chirurghi ^ 
odo approvato un tnct^ altro e pia 
nplice fsetc^do di medicare gli am^ 
lieti negli Spedarli militari, ha ne* 
nato alia. cura de' medesimi il Dot* 
e Mederer nativo di Friburgo.» Ali» 
il celebre Professore Frank di Pa« 

venne ot*^ pauati giorni istallato 
la Carica di Direttor Generale di 
rato Spedale Afaggtorè» col titolo c4 
«alitk di Gonaigliere Aulico delia 
«stb Sua. 

Spisla it>. ZKcèmbre. . 

In queata mattina alle ore 9. è 
:o dato in no esatto 1* allarme m 
agli si seno mandati indietro ». e le 
ppe sono ttscioe. I Francesi hanno 
» un tttticcd sopra Schwctgenbeim» 
esfiingcndo t pósti «vantati Austrta- 

imnno tents^o d^impàdreiiirsi del 
tot ma sono stati obbligati a rihoa- 
re al loto ftogetto e ritirarsi, in 
fsto ponto» cioè alle ore 5. della se* 
rientra in qneKa Cittk la guarni- 
ne. I Francesi debbono aver.perdt:^ 
motta genie» Dal canto èostro i 
xiatori di Leloup e T Infanteria di 
klcr hanno : avuti .3. Ufidali e^ 
nini tra morti <^ ftriti, e smarriti.» 
son condotti qpì 30. prigionieri Fran^ 
i » e se ne aspetta un maggior nu» 
ttm ^ Si son presi anco i<. cavalli. ^ 

^ seguita pure un* azione nelle 
nt tigne dalla patte di Edeoko&n . 
^ffsncesi respifiaero ivi pure i posti 
*ittt degli Amitriaci » ma .oggi si 



crede che sìeno stati forziti alfa. rici« 
rata» essendosi loro presi alcuni can* 
noni a ed un cenrinaj) di prigionieri. 
AMBvaGo li. Ì>cembre. 

Son giunti a Coxhaven tre Va* 
scelU di linea Bassi» ed una Fregata 
sotto gli ordini del Contrammiraglio 
MskarofF . Tali legni sono stati dan«* 
neggiati dalla tempesta , e debbono es« 
set risarciti nel nostro Porto. 

Corre voce» che il Duca dì Char* 
tres Figlio maggiore del fu Oaca d' Orr 
ieans trovisi presenttmance incognito 
aScokolm ... 

Offenburgo 13 Dicembre. 

L' Ar.iiate^ di Condè in sequela 
degli ordini rcbo aveva ricevuti» è ve- 
nuta fin qui » credendo dover conti- 
ouare la su^. marcia atpra Wisloch» 
ma ella riceve fieli' atto dei nuovi ÌSr* 
dioi » in yirtà dei quali essa deve far' 
aito. Corre voce presentemente esse^ 
ella destinata per un* altra spedizione 
dalla patte della Franca Contea i ma 
sioir vi è nulla di certo . 

FaAbiCFo&T 15. Dicembre. 

li Maresciallo Conte di Clairfait 
nella- sua relazione Ministeriale con- 
cernente r attacco seguito contro il 
General Mirceau vicino a Me^scnbein^ ' 
il dì 8. Dicembre prossimo passato, f^ 
i maggiofi elogi alla capacità , e buo- 
na CQUdMta del Generale Barone di 
Seckendòrf , del Colonnello Earon Schei- 
lenberg » e del Tenente Colonnello 
Klein »^ed alla braviira di tutto il &eg« 
g$ mento Munfredinì dimostrata nuova- 
mente in qoest* occasione . 

Valenc^ar 16. Dicembre. 
* Nella natte dei 14, venendo i 15. 
ti Maggiore Williams intraprese colle 
sue Scialuppe cannoniere un 4 recogni^- 
•Siene sulla riva ztnistra del Reno. Es- 
sendosi «gli avanzato fino a 30. passi 
dalla riva» i picchetti Francesi comin- 
ciatono a far (beco di moschetti con- 
tro di iui » ma egli rispose con delle 
scariche' a cartocci» che obbligarono i 
Francesi ad* abbandonare i loro posti» 
e prender la fuga, 

h nemico fa a Coblenza delle di- 
eposizionf » che moscaano il disegno di 
•mantenersi io possesso di quella Gttà . 
Ttitte^le porte che conducono al Reno 
eoo chiuse » e tutte le strado che por^ 
tauo alle medesime sont- ^rsicate. QU 



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«Imitanti hanno dovute vuotare \c pro- 
prie ca«« per far luogo ai soldati . Lun- 
go il fìtfno sono state costruite delle 
fosse» e dei rampa ri. 

NiEDCRi^LM 17. I>.cembre. 
Il nemico contìi uà la sua ritirata 
verso la MoseUa . Il General diNauen* 
éoifE è potcato vicino a Taunen eTalr. 
sing a due leghe da Trevcri ;• il Gei^ 
Kray fra Kirn e Sulzbacbi edilres^afi^ 
te della mostra Armata fra Stroaiberg 
e Sintniern . Per la posizione del pre- 
fato General di NauvndoriF è totalmen- 
te tagliata al. nemico la ritirata S49pra 
Trevcri . Ojgi è stato trasferito a 
Kreutznach il ^oartìer generale del 
Maresciallo Conce di Claiff^it. 
MAKiEEHt \H Kcrabre. 
Sentfaino da Neastadt cbe fino del 
dì 13. ì Fr&iicest'tò seno affatto ripie- 
gati nelle lìnee della Queich , e eh? gli 
Austriaci sono a oìe^ia lega da Lanr 
dau, a di Gemer sbeim . 

Uo Corriere giunto yeti da Vien- 
na petto a S. Ecc. il Canee di Wur* 
mser la sua nomina alla dignità di Fcld 
Marestiallo . 

Magonza iS. Dicembre. 
Nella .sera dei 14. il Geil. Hodttt 
battè- il aemiao vicino aKoppstein ini- 
padroaeadosi di due cagnoni , . alfrt€« 
tanti carri di mon iziomi- a facendo so^ 
pra 300. prigionieri . 

Xa riiirata dell'Armata Francef» 
ba aviaco Ivogo in tre colonne r qiaelU 
della destra incatxata da vidcm 4^ 
Generali Nauendorf , e Eray è arri'* 
vata, per guanto dtcest, nei Ctrcondarf 
di Trarbacb. Le altre due sembra cb(9 
abbiano meno affretuta la loro mfsr 
eia perchè nei dse scorsi gionu si è 
sentita un {arte caonoiieggiamantov ,cha 
abbiamo saputo oggi essere stato . ca« 
giona.to da un oombattimeoro seguirO' 
a^ di là di Simmern^ Il nemico ivi pu* 
re è stato battuto, e gli sì.son fatti 
molti prigiomert . Le 4iastre truppe S09 
già da 3. giori^ sul Territorio di Trct 
veri» ed abbiamo inteso pemnovacer» 
ta che i loro- posti avaotati non som» 
che a due leghe da questa ultima Qtrk». 
n 6t Aerai Conte ^IClairfait patti n» 
ri per Kreutauiacfa .. 

I T A ti A 

ToaiKo 33. Dicembre^ 
I dot cclelivi e x^laiui ft^roabici $. 



che dettero in questa Capitale, ed' In 
altre Terre dello Stato li SpirtualiE- 
serci^i , sono qui di ritorno , ed h^&nno 
avute delle segrete conferente , non 
tanto ctm S. M. il Re, che col Pnn» 
cipe e Priiìctpessa di Piemonte. Uno 
di esvi , che è il P^dre de Vecchia fti 
jonorato dalla R Principessa di un do* 
nativo pel valore di 5. mila lire tra 
cioccolata r caiFè,. zucchero ed altro: 
•fi saddetto Religioso essendosi portato 
a ringraziare S A. R la pregò degtiaf- 
sì di permettergli che a risei va d' un 
Reliquiario d'argento, che avrebbe te- 
nuto in sua memoria , e della ciocco» 
tata per u«o , rron tanto di se stesso 9 
che degli altri Religiosi , vendesse il re* 
sto per farne tante elemosine s^povev 
relli? lochè vennegli con molta senVibi* 
lira accordato^.— L'altro Padre Qfaa- 
drunani » essendo molto propesi» per 
la Pace, si vuole, che tenti og^imez- 
To per liberarci da sì funesta guerra t 
r sudditi sperano moltissimo nelle ano 
premure , essendo affetto grandcttent» 
•I Sovrano*. 

Per Dispaccio- giunta atkh Coree -si 
è rntiaso che i nemici noai cnrffné»'lo 
nevi feeeror improvvisamente un aa* 
tacco nella Valle d'. Aosta ,. e taovtt** 
te quelle truppe spt^vviste a* tmpa* 
Anmivno deV trinceramenti nominate 
del Principe Tonunafo, avendo altresì 
invasa una contigua terra verso^oellà, 
lineai rtmasern infatti dne Com^gfHp 
prigtoniere , è preda tcfno molte, nnim^ 
9Ìonsd« gtlcrra. Parere jcb^; lo* nevi 
dovessero trattenere V a;vao«aa»enecf dal 
isemito ( ma questi senvar cwafie ss 
prevale di qualunque occasione,. — Sl- 
mikneote sì è saputa che i Fr|Mtoesi>» 
sanse sul primo ritirati da» B^gnaseof 
portatisi alla» Fianefft e; Ptìola^; r eh» 
quindi ripiegatooo pAee wso Murta« 
seo^e Garresio, sembrando' che aodao* 
aera a prendere i quartiere A'.invoTflf^ 
deli' anno scorso; ma tutta a^un trat* 
t» san tornati' ne'suddctti poKi».- eoa^ 
un tinforan éi troppe d^Oamea^od-O- 
«glia t essi hanno {ormato un Caoipn 
d» 3. nils nomini a Priola, ove il ài 
l& ftt da nostri presf 1«>a laro g»«f 
dia avatnata di ro. nomini . -^ In-cotH 
segnenva S. M. ha fatlnr^^pe^ro ardi* 
ne alle milista di marciare in avanti 
verso 3 CftirOi e itas in«te a q^taalun.* 

qpie 



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^ue rcntitivo nemico. — 'Nel Sì i$, 
poi essendosi avanzato un numero di 
vai) disertori Francesi, senza aver da- 
to preventivo avviso a' nostri, giunto 
che fu ove stava accampato un Corpo 
del -Reggimento d^ Acqui ed uno di Cac 
datori di Nizza , credendo di esser 
questi assaliti, attaccarono i disertori, 
che restarono quasi rutti uccisi: un tri 
fttto successe verso Muriaido . 

Dicest che sieno in marcia per ria- 
for2o dell'Armata Austriaca-ss. Batta- 
fiUoni d*'Inf{ìnteria: assicurasi altresì 
che il Principe :di Waldock sia st*to 
prescelto daS. M. I. per succedere al 
Dewins nel comando delle truppe d' 
Atalia . 

"Ecco ia httera urina da S, M. alle 
sue truppe componenti V Armata sot' 
tu il comando del General Barnn Colli. 
Data da Torino* il 4. Dicembre. 
D La bravura mostrata dalle mie 
truppe nella giornata de'-^S. novembre 
scaduto , fam destata in me la più gran- 
-tle aaimiraftione» e sensibilità : né l' a« 
nimo mio fu men penetrato dall' eroi- 
ca Cosenza con cui sostennero le me- 
desime ogni sorta -di fatiche, ogni ia- 
temperie di stagione » ogni disagio in 
mezzo a* pericoli : e la loro intrepida 
fermezza 'sarebbe stata bastante 'fiec 
mantenere le loro posizioni , se i >disa« 
stri occorsi ^11* Armata Austriaca non 
r avessero forzata ad abbandonare le 
proprie. Mi lushigo pertanto, che non 
essendo esse state* vinte dagli sfòrzi del 
nemicO'^IS. Bernardo , aPietradegoa, 
•Ulntrappa, ei Monchini, ed altrove^ 
«csisteranno^eon"pafi valore agli attac- 
chi» che il nemico -"^ptogettasi ancora, 
fjilectendo maecimamente , che la sai- 
vexia, e r onor delh Pa.tna 4100 yk 
disgiunto dair importanza di respingere 
in questo frangentié. il nemico; 1 cui 
primi tentativi cimasti delusi, ela/sca- 
gione inoltrata promettono ,un aicute 
riposo • — !«' -Armata Austriaca sark 
frattanto in grado di . rimpis zzare gì' 
individui, e gli- oggetti ,. la di cui per 
dita >ono ^d' ostacolo a' suoi movìmen» 
ti. La preponderanza delle nostre for- 
te riunite ci. fa sperare , che in queste» 
come, gìk in altre contrade ,. verranno 
i paasati disastai riparati da^felicì sue* 
cessi . '— La costanza con cui trion- 
)Ìiliooo. j;ìà i nostri maggipri dlp^à gran* 



di rovesci serva a noi di modello , 'e ci 
procureremo una sicura ci onorevole 
pace, qmrè lV;;gctto de' miei p.ù ar- 
denti vorij rivolti tutti >ìlla tran^.imlli- 
tk, e felicilh del mio caro Ptip^Jo. — 
Gli Ufiiiali daranno senza dubbio al 
soldato l'esempio dc'.h sofferenza e dH 
coraggio-; e siano certi cbe la miaba- 
neficenza si estenderà sopra qujili cKe 
si saranno avventuratamente distinti.,, 

Vittorio Amedeo, « 
~Gi£Nov\ 26. Dicembre. 
*S. E. il Principe D. Neri Corsini 
qui giunto ultimamente , come Mini- 
stro di S. A. R. il 'Granduca di Tosca- 
na .spedito a Parigi , in luogo del Con- 
te Carletti , è partito fino d* jermattl- 
na per Nizza in una feluga con pro- 
spero vento. 

Abbiamo miova daNir.za med.es* 
servi colà giunti due mlUoni in numerario 
spedici perle oocortenti spese deir Ar- 
mata, e delle respettive corniate.: varj 
Banchieri hanno accettate già le di- 
verse spedizioni . . .• n« 

-E* piunto qui nuova-, che il Sig, 
Gasdoqui attuai Ministro delle Finan^ 
ze in Spagna , e che» fu Ministro di S. 
M. Cattolica in Ametica , è stato no- 
ininato dal prelodato Sovrano , Amba* 
fciatoxe presso la Re pubblica drPatigu 
PiaaNZE I. Gennajo, 
Isella sera del di 3Z. dello scorso 
ftirono aperti per la corrente' stagione 
questi nostsi'Regi Teatri . In qocllo di 
Via della Pergola fu esposto il Dram- 
ma serto W^Gfiselià con musica del 
Maesfro'PJrtro Guglielmi. I Balli c»o 
formano p^rte -dello Spettacolo sono 
inventati e directi dal eeubreSig Fran- 
cesco Ci <*rico» ed il ^vn^o è J^a Morte 
di Bi^tt 'ffffico . d il fiscotìào Jl'PaNo 
'Oracolo.'^ ! .Teatro den^* Intrepidi, la 
» Comica Compagai"" Matagliani ha- in- 
trapreso il suo cer^o con W Commedie 
in prosa , molte là^k quali $on del tut* 
. W nuove $ e vi s? f/oH. di un Intermez* 
za intitoifltola.Difw/i d* «n ghrnoMtar 
• sica del Maestri» Lovari Napoletano • 
rPer simil modo nel Teatro di .Via dd 
. Cocomero ,t la Comica Ci)mpaSni^ con* 
dotta darSig.- Luigi del Buono* ieìte ^ 
principio alle sue Aappresenranze in 
prosa, con 1*' Intermezzo il 'Bivale di 
te mtdetimo musica, del Maestro Keri 
.fiondi ..I Comici del Teatro di Vja 

Santa 



Diaìtized bv 



Goo<?le 



TJ>»'< "-a^ ' ^va , *-t. 



Sartta Maria, condotti dal SIg. Giu- 
seppe Ferri, espongono anch' essi le lo- , 
ro Commedie con Farsewe in prosa e- 
musica. Finalmente nei Teatro del^a 
Piazza Vecchia di S^. M. Novella vi 
ti gode di un brillance Intermezzo in 
musica, scritto espressamente dal ri<* 
nomato Maestro di Cappella Srg. Ftp-* 
dinando Ratini^ 

Livorno 29. Dlceobré. 

^ Son giunte in questo Porto le sé*' 

gventi Navi. — La B0emìa y Barca da 
glierta Imperiale Austriaca, Cap. An« 
tonlo Amedeo, con 16/ cannoni» e loo. 
persone : viene da Genova in doegior- 
ni • — La Sfuran^a , Leuto da guerra 
Francese , Gap. Antonio Berlinger, con' 
3^ cannoni» e 23. persone: viene dal 
corso t ed ha arrestati due Legni Ge- 
novesi eaticbi di grano destinati per 
Civit&vecchita, avendoli spediti al Gol- 
fo della Spezia*. — Nave Veneta giun^ 
ta da Marsiliit in cinque giorni : il Ca- 
pitano di essa depone» che in quellar 
Citta si sono suscitate molte turbolenze. 
Oltre i suddetti Legni sono anco- 
ra arrivate le seguenti Itavi Inglesi . 
Il Barfltur sotto il comando del Vice- 
AmiRìraglio Walde^rave con go. can^ 
noBi » e. 750. persone . La Bhnca Pre« 
gara Cap. Sawyer, con 32*. cannoni, 
e 220. persone ; eia Corvetta Petteirele' 
Gap. Ojle i con ì6. cannoni e rso. per- 
sone « Questi legni vengono da Gibil- 
terra in 1% giorni, ed hasnp quì^con- 
docci sotto la loro scorta n«;m. 30. ba* 
stimentì mercantili » do' quali ^5. sofv 
destinati per q.uesto Porto; e gli altri 
per diversi Scali . Ì\ carico consiste inr 
pannine , pepe, caffè» zucchero r tele* 

• rie » ed altri generi. 

. Per tal mezzo si è avuta notizia r 
che la Squadra Inglese sotto il coman- 

. do deir Aiamiraglio Gerwis » incrocia-* 
va quattro giorni sono fìiorì di Capo 
Corso» ed in seguito fece rotta verso 
Ponente. — In Gibilterra vi erano pu- 
re I4. Navi di hnea e diverse Frega- 
te da guerra Inglesi , che dovevano par- 
tire per incrociare all' altura di Cadice . 
Da altro Capitano di Nave Dane- 

^se partito da Tolone otto g.*omi sono 
si è inceso che in quel Porto vi sono 
15. Navi di Itiiea Francesi pronta alla 
partenza» e per.qv<into correva v^ce 
si sarebbero poste alla vela allajncck 
del prossimo mese dr g^mmie* 



'" f. 

Sono pittlte per Napoli lè duo Gis^ • 
leotce da guerra il Levriero^ e V ÀfMi* 
la convolando un numero di bastimeli*' 
ti mercantili di loro Nazióne. 

Sì è avuta* qui la notizia esser se- . 
gultoun combattimento fra due. basti- 
menti mercantili dì bandiera Savoiar- 
da contro uno Sciabecco TuaìsinO , a 
40. miglia da Capo Carbonara neir Iso- 
la di Sardegna : l' esito è stato fortu- 
nato per i primi » e le circostanze so- 
no le seguenti. — Partirono il dì 14. 
ottobre da Salerno due Legni ihercan- * 
ttli con bandiera Savojarda e mercan- 
zie diretti per Barcellona : c»mmin fa- 
cendo» scopersero il \^: sul far delgior** 
no un Legno da guerra» che fu cseda- 
to Barbaresco: difatti essendo giorno 
chiaro si. riconobbe per tale r- e che 
faceva forza dì remi*» r di vele per an-» 
4ar loro addosso: non potendo ^arsi al-, 
la foga» né evitare o la battaglis»o la- 
schiaviti!» i Capitani' si decisero alla 
prima , meKendosi con tutte le loro gen« 
ti in difesa. Alle ore 81 lo Sciabecc<» 
Tunisino attacciircon un Serissimo can- 
noneggiamento i due Eiegni , i quali bra- 
vamente risposero colla loro artiglieria» 
questo fuoco durò fino alle ore f2.: cal- 
matosi in quel punto il vento» t Tuni- 
ffint dettero 1' artembaggto alla Nave 
del Capitf^n Calsariglia» salendovi cir« 
oa 25. Turchi: siccome i* due Legni 
erapo incosdonati »4-' equipaggio abban* > 
donò' subito- lit coverta del primo » % 
andò a. postarsi' suHa coverta dell' al- 
tro» comandato dal Cap. Gio Agostina 
Castellano :- ivi ricevè 1 Turchi con ta- 
le intrepidezza, die gli massacrò tatti • 
a furia di sciabolate: fu quindi fatto 
dal medesimo un vivo fuoco di moschee- 
ter ia , accompagnato da quattro can<* 
nonate a jStossa palla , le quali avendo 
forato il Legno nemico » lo cosctinset^ 
ad abbandonare 1' i^ipresa e ^arsi to- 
talmente alla fuga . — Lo Sciabecco era ^ 
frrte di \6. pezzi di cannone, e 139. 
persone d' eqoipag|(to: all' OpposiD le 
Navi mercantili erano una di ottocan* 
noni e di. persone $ e P altra di 6.ean- 
nooi e 19. pensone. La perdita soffer- 
ta da esse è smta di IL feriti f .# g, 
m4orti» fra' quali il Capitane Agostine 
Castellano, che passarono alP altra vi« 
ta in Cagliari», ppr .cofisegneoza delie 
rtqeyute ferite» ^ Essendo poi giuAta 
una Neve mertantilt odi fOddtCìePoc^T ^-^ 



4^ 



tii iti Caglien , st è inteto dal P^drAne 
della medeitmt» cbt lo Sciabecco Ta- 
nìsino era passato per occhio a sua vi- 
sta » non molto lasgi dal Capo Carbo- 
nata ; stante i danni ricevuti nel coni- 
battimento . 

BoloiA ^5. Dicem%r» . 
La Sacra Congregatlone Aepotatt 
•otta moneta ^trevc 'fttta coniare fino- 
ad ora on* abbondante sommY di me*' 
nera plateale ^er toglievo dell' interno 
•commercio di iloma e delle Prcvincie 
dpve hanno torso le 'Cedole « e così 
Tender pVà facile « comiine il baratto 
delle medesime^ nimnna tal savia prov- 
videnza veniva delusa da de' segreti 
fnonopoltsti , i quali con malitiosa spe- 
ctilsitone rimettevano urta gran patte 
delta moneta plateale e dì nuovo conto 
Hille due Provincie dì Bolognft e l^er* 
rara ove non haifno corso le Cedole-, 
•ritirandone' altrettanta moneta reale 
-riletta di banco, contrattando poi que- 
sta }n "Roma ad vn'alt'o camljto; in 
1È ' nsf gnenza il commercio veniva a sof- 
frire del pregiudtzro e dell* incngtio. 
•^ Volando pertanto la S di N. S. ri- 
parare ad un sì {ravc disordine ha con 
€ditt^ "^Ko dichiarare daHn suddetta 
'Congteiazione ; 

1. Che decorso 11 termine di un' 
anno. dalla data del presente Editto 
\ d2- corrente ) non dovranno a vèr più 
corso né in pubbKòo » né in privato • 
e resteranno affatto interdite , tanto 
«elle due Città di 'Bologna e IPerrara » 
eoafie io tucii i luoghi eoggetti a quel- 
le due l^gaaioni , le seguenti specie di 
moneta plateale , che f il vi si trovano 
Introdono, tioi quelle da € paoli, da 
15 %a{o^clii-, dad carlini, edauucarli- 
' sio, che Steno state coniato -dal 17^^. 
a qa¥Sta fartOt « clie taramio coniate 
loèppresso. 
' 9. Vienpniibito a tolti gli Ufiz] 



di posta , e a tutti i Corrieri s) ordi- 
nari che straordinarj , ed a qualunque 
persona anche privata di potere da ora 
innanzi ricevere, portare, rimettere, 
introdurre nelle suddette Città> e luo- 
ghi le sopra indicate monete, anche 
nella menoma quantità; al quale effet- 
to la sodd*-tt« Congcegarinne comanda 
m retti i Ministri negli Ufi?) di posta, 
tunto In Roma , che in tutto lo Stato 
Zcdesiast'co, che in oceasione di es* . 
aer recate a*medesimi Ufi-"} rimesse di 
denaro colla direzione alle predette Cit* 
tb ie luogbi, debbano sottp gli occhi di 
chi le reca , aprire e visitate i pac* 
cbetti , o altci continenti , ne* quali 
aieno collocate , per ricoooscere se sia 
moneta reahe, o plateale, giacché es* 
fendo reale le si farà avere il libero 
corso al tao indirizzo , ma ali* oppoito 
essendo plateale , si tratterrà a dispo- 
aiziene della Congregaxiene deputata » 
3. Si raccomanda a^due Cardinali 
Legati di Belogoa , e Ferrara, chs dia- 
no con tutta diligenza gli ordini più 
eiScaei e prendano quelle misure più 
convenienti , non solo per ottenere V 
effetto di queste disposizioni, ma %n* 
che per assicurarsi che per mezzo né 
M Corrieri , né di persona private , né 
di qualsivoglia altro modo » vendano 
Introdone utteriormence nelle due Cit* 
~ tà e Incubi delle toro Legazioni le in* 
dicate specie di mpneta plateale . 

>4. Finalmente si dichiara • che inr 
caso di contravvenzione alla Legge « 
oltre che la moneta Cederà imcnmmis* 
lumt e si eepartifà per un terzo «gli 
Esecutori e Ministri del Tribunale pro- 
cedente v e per altri due terzi al denon- 
ziante , che sarà tenuto segreto • i\ tra** 
. sgressofe cederà in pene pecuniarie o 
corporali ad arbitrio e misura della con* 
travTeazione^ colla facoltà di procedere 
Oncbe fer fftfniiifhutm . 



^ AVVISO 
'V uscito lai TorcM ài Anton*Gioieppe Pagani il primo Toma delle Isrt* 
ttithmi Cattoliebe diBrancesco Amato Pouget, (già destinate in Catechismo 
"éella «Oiocesl C^foreOtina ), cbmpendi^te ora, « tradotte In Italiano dai P. 
Aneonio $el««ltnl , ìParooo a-^mma*ia , e dedicate all' lìlustrisiimo , e lieve* 
nimli«simt>^ Sig Arcidiacono 'Giuseppe degli Albizi • L* Opera ^ come fu asH^ 
HUifÀtato nel Manife^lOY ^4vvtsà in ^oattett Tomi , ciascuno de' quali si dà*' 
Oi'Sigg. Assodati pe« il pwztò Jl tina Lira Fiorentina » e V ASfocia tiene se^^ 
1% apetta 'fiao alla Mbblvaa alone dil Tomo Secondo. Sì dispensa in Firenze 
da Aoften -Gittseppe Tegani dalle SOatere di Badia . 
■Il ■ I !<»■! tiai I I III I H ii,i II 1 1^ ■ , I ■■■ 



w/ 



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hXÌA 






(W GAZZETTA UNIVERSALE "^l^) 

AW. 2. MARTEDr,5. Gentiajo. 1795^ 



P 



S P A G N .A 

Madrid 124. Novembre. 

Er morrvi di sa'mtc ^ba ilata 
la sua dimissione dal posto dì 
primo Mimstco di Maiina D. 
Pietro Vafcla e Vilna, o«l cui 
pesto , ditesi , che S. jM. ptvj. 
sa promucvcte il Sig. de Lungara. -^ 
St. prosegue la coiriirciata liforina fitl* 
le Guardre del Corpo; ma per grizia 
Sovrana niuno deg^i ^fiàaiì vUne e- 
scluso, che prilla non sia aggregato ad 
alu^i Reggimenri con qualche gta3o. 

Essendo <{\ì\ giunca ndtizia da Ca- 
dice^ che le Squadre di 'Solano , e Ala- 
va non si erano pctcc alia vela per 
qaakhc mancanza nelle necessarie prcjr- 
Visizioni 9 si e di Uval comando spedi* 
co colà un E^prrs^o., con ordine-, che 
prendano dalla Reale Aitenda quaRCo 
loro abbisogna »r <\ pongttno subir» n-'cn* 
re in mare. *• I)*i>ip»rcim€nc() difs'uer* 
\t è al presente in una somma arrivi* 
tik : benché siano rtrminate le campa* 
gne militari , r.on «è sra'ta accordata 
permissione a verno soldato di tornare 
alle proprie c«se, né tampoco a ^qtiel- 
)i che si erano ingaggiati per un tcm* 
pò determinato; air opposto *0anno com- 
pletandosi tatti i Reggimenti, e -si fan- . 
no tali disposizioni, xome se Vi fosse 
vicini -ad tina nuova guerra* 

Con lettere dell* Avana \\ è avuta 
la spiacrvol nclcizia ctie veivtì Mavì 
mercantili cariche di caccaos,e dì zuc* 
ch^ro»xHe ve^ivarjo per i nostriP^jrti» 
sono per^te per caetone ^i lina foiiot« 
tem pesta *: ^ uè evo fi ero ha prodotto che 
il prezzo de' stuidefti generi e non >po* 
co rialzato. 

BarciìLlona M. Novembre. 
• ' Il S.g. d* YriafCe, che Itovtfvasi % 



'B;isllca , -essendosi ristabilirò da una ni^« 
Inrria colà scfFcrta, pensò, dopo ter- 
mini, te le ^ue incombenze, di torn^r^c 
-alla Patria, per -vt^dere di trar giovar- 
iiicrrto dalTaria narrivi: di fatti poica#i 
iovÌ9;i8io potè felicemente giugrtere « 
Corona; ma ivi sorpreso da HU^vi in* 
Cifhodi, venne forzato a porsi inietto, 
ed Aggravatosi il male, pasiò in breve 
bU^ aura vita con sommo dispiacere di 
xutrì : il di lui cadavere fu sepolto nel- 
ÌA Chiesa de' Domenicani <on decerle 
pompa . ^ 

^* partito di qui per iVf^drid ilCa^ 
pitan Generale 't}rrucia>dicesi , perog* 
getri di somma importanza . *« Soni> 
ristabilire le poste per ritalia» tahcaiii 
questa Cit(k^ che io Cerone, e ''Perpi- 
gnano; ma il Corriere proseguirà a fat- 
te il «viaggio per mare, finché non 4ia 
stabilita la P»ce tra la Francia e le 
due Sicilie. "** Sappiamo che nella, di- 
scaglia il commei^io è molto vaf)tag<r 
gicsoed esteso a cagione delle iounen* 
se compre-, che fanno i, *f raocesi in 
quelle parti . . 

Cadice 17. TS^oi^^'bce. 

l^el di ilL entrarono in questa Va» 
\i tre ^noscii Vascelli da guerra di '24. 
canAoni, con alcuna altri bastimenti da 
trasporto, i ^uaU avettiK) a bordo ^ 
Battaglione delle Canarie, e 1« MiU* 
tie di Quell'isole , oltre i ficggloiencl 
'Ptovinjciali di Siviglia i^erez, e Buga* 
lanre , che si ciovrvan^ prtgicQieti 
in Fregia . Il fi^u&gjione, e le MiU« 
•zìe dtlle Canarie rimarranno qu) p«t 
W TmiMro iiiverDO , dovendo jfar la Mar*, 
dia imrcce de' Seggimenti degli jBoù* 
gtaoi Ff ttocesi , ^&kn SUnpoe . Va&lespifj, 
e la Regina, che passano a ^a mora. . 
-.. b«c:S&j%4ra SraMoaia deli* Awint* 

ranfia 



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tagho KfVitfrj trovasi snèòra ili quésto 
Porto : gik le è stato fatto notò esser 
giunti a Gibilterra 1' Vascelli Inglesi e 
3.P.cc;are , i Quali T attendono per dar» 
le battjglia : in conseguenza essa si di- 
s-pone in maniera da poter far fronte ;• 
ed oltre i propri sci Vascèlli e tre Fre- 
gare ha armati diversi legm predati a- 
gl'Inelcsi, ed in particolare il Ifrig^in- 
tino Estefcsìs ,la Fregata il Leifn d* 0>9, 
ed ri Censore , che è in stato di agiro r 
egualmente che gli altri. 

FRANCIA 
Parigi 3o Dicembre. 
Corpo Legislativo . 
CofìSìgiio ife' 500. Varj Messaggi 
del Direttorio Esecutivo furono presen- 
tati al Consiglio nella seduta del 13,- 
corrente . Mediante i medesimi fu so- 
spesa la Legge de' 3. Brumaite» che 
determinava pel primo Nivose la nuo- 
va organizzazione marittima ; si dichia- 
rò spettare la somma di io. mila 855' 
lire al manCenimenrb della Casa de' 
sordi e muri f e si rimesse alla Com* 
missione delle Finanze la proposizione 
fatta dal Direttorio, di ordinare il pa« 
gamento alle Dogane in numerario» o 
in assegnati al corso della centesima 
parte del loro valore nominale. Fu no- 
minata la Commissióne relativa alla li- 
berta della stampa : i Membii eletti 
sono : Daunau , 5*//^^/ , Cheuier y Lou* 
' vet , Boissy ^ Anglas . — ? Un Segreta- 
rio fece sentire una lettera del Mini- 
stro della guerra colla quale annunzia » 
che il General Sr^int Cyr , comandante 
r ala sinistra dell' Armata del Reno , 
e Mosella,dopo un vivissimo combat- 
timento SI era impadronito de' Due 
Ponti , ed il nemico fu respinto al di 
Ik di Hombourg. — Roux de la Mar* 
ne denunziò dopo» un affisso fatto pub- 
blicare da Corm af in ^tit\ quale attesta, 
che il vecchio Comitato di Governo gli 
aveva assicurata una garanzia e T im- 
puniti ; e che lo stesso Comitato erasi 
Impegnato con lui a trasferire il Gio- 
vine Caperò» e sua Sorella a-S. Cloud 
per di li farli passare nella Vendee. 
11^ Consiglio , tanto sulla proposizione 
di Roux 9 che di altri Membri non fe- 
ce alcun caso di tale affisso, lasciando 
al suo corso la procedura contro Cor" 
mMtin . 

Nella seguente sedutu il Diretto- 



,y 



rio fece sapisre al (Consìglio , cfieU 
Bórsa invece di essere un centro di 
riunione proprio a facilitare le opera- 
zioni del commercio, era divenuta un 
asilo di brigandi e di co^iratori eoa* 
lizzati per impadronirsi della fortuna 
pubblica e delle particolari , affiimare 
i Cittadini » soggettarli agli Agiotori 9 
e ricondurci air antico regime per mez- 
zo della miseria . Che era provato che 
molti avevano offerto d* un Luigi un 
prezzo assai maggiore di quii che era • 
chiesto ; che qaesti afFamatcri pubblici . 
avevano formìMii^un'' associazione riso*- 
luta di sagrificare un gran numero di | 
milioni per impedire il corso naturale 
degli affari, e fare andare» a vuoto le 
misure delle Finanze ; e che di più 
questi scellerati avevano resistito alla 
forza della Polizia incaricata di fare 
eseguire i regolamenri stabiliti dalle 
Leggi . In conseguenza il Direttorio 
aveva créduto dover rigorosamente or- 
din^ire che la Borsa vcaisse chiusa » 
fiachè si prendessero delle severe rhi- 
sure, per fare adempire strettamente 
le leggi di Polizia che la riguardano. 
— Con" altro Messaggio ^i partecipò 
una lettera del General Ksllerman , il 
quale faceva sapere essere accaduto un ' 
incendio a Borgo Maurizio, situato 
t)eir alta Tarantasia , che aveva con- 
sumate in una notte le raccolte, der* 
rate, e case d' abitazione di tutta la 
Comune , a riserva di cinque fabbriche^ 
ove erano i magazzini dell' armata : 
domandava in conseguenza de' soccor- 
si per quella Comune. L'affare fu ri- 
messo ad una Commissione creata a 
tale oggetto. — ^Un terzo Messaggio 
fece noto, che i fondi posti a disposi- 
zione 'del Ministro dell' interno erano 
esauriti > e quelli del Ministro della Ma- 
rina vicini ad esserlo; domandava per- 
ciò che ne fessero accordati de* nuovi 
a questi Minisrri: la nota delle spese 
unita, a tali Messaggi esponeva , che 
1' approvvisionamento di Parigi costa 
370. milioni per decade. In conseguen- 
za il Consiglio ordinò che fossero ac- 
cordate al Direttorio le seguenti som- 
me . Un miliardo,' e 100. milioni pel 
Ministro dell' interno ; 600, milioni a «^ 
quello della Marina ,. e 200 milioni a 
quello delle Finanze. — Gregoìre (eco 
quindi uaa proposizione colla quale di* 



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nrc^rtrò , clizia R^pulSbKca possiede più 
òì 13 milicni di volumi; ch.c fra que- 
st'i se ne trovano molti ài scolastica » 
dì teologia , di giurisprudenza ; e dt 
feudalità* i quali si potrebbero vende- 
re agli esteri per contante! o cambiar- 
li con de* generi'; domandava pertanto 
che fosse tu}niinata una Commissione» 

■ per esaminare qucst'oggttfco.Dtcrctato. 

La risoluzione sul pagamento de* 
dritti éi dogana alle frontiere , tanto 
air escire , che ali* entrare nella Re- 
pnbblita « fa adottata nella seguente 
seduta, ordinando che qualsivoglia da- 
zio venisse pagato in ccntante , fecon- 
do la tariffa del 2o. Messidor anno IH. 

Vn progetto di resoluzione relati- 
vo a* padri, nsadri, e parenti d* emi- 
grati,! di cui beni ^on sequestra ti, es- 

■ sendo stzto proposto il di rtJ. , fu nel- 
la seduta del 1 7.. riprodotto da Gihrt 
ly^fmolteres., e approvatoci)»* seguenti 
termini . 

,y Dichiarata 1' urgenza il Consi- 
glio risnhe. 1. I padri ..madri, ed al- 
tri parenti d* emigrati , i di cui beni 
SOI sequestrati , e che potranno esser 
compresi nelle note deir imprestito de' 
•600. milioni, soRo a u tori Z7.atv, nel ca- 
co in cui non potessero pagare il loro 
totale , a vendere iìno alla dovuta som- 
ma una porzione de' ioro benik nono- 
atante il sequestro, con -obbligo solo, 
di procurarsi prima un certificato fir- 
mato da' tre Membri del Dipartimen- 
to , che attesteranno r impossibilità in 
eui sono di pagare V impresti to , senza 
ricorrere a tale alienazione. 2. Le ven- 
dite non potranno esser -fatte , che in 
presenza o di consenso espresso, o sul- 
la ratrfica formata dal Commissario del 
Direttorio Esecutivo presso il Diparti- 
mento, e tutti, i danafi provenienti dal- 
le dette^venJite, saranno versati nelle 
mani del Ricevitore dell' Im prestito 
' presso il Dipartimento , -3. Se i padri , 
madri , ed altri parenti d' emigrati , 
preferiscono di prendere con ipoteca 
speciale su detti beni, le somme ohe 
500 loro -necessarie pel pagamento, vi 
st>no pure autorizzati , premunendosi 
del certificato suddetto; con obbligo in 
tal caso che il pagadSeóto debba farsi 
in numerario metallico; ed i prestato- 
ri saranno ppr privilegio preferiti, in* 
xlusive alla Na;Eione per guesto 'ojgget* 



to. „ — Il pregetto preposto di ntm 
nuova tariffa per le Foste e Messag- 
gerie fu aggiotnato. 

Jeri. il Direttorio Esecutivo icvU* 
rizzò due Messaggi al Consiglio de'.ga». 
Pel ptimo , dopo avere esposto il biso- 
gno del Tesoro pubblico , ramnvE^ota,^ 
che 4 prodotti dell' imprcstito non pò* 
tendo esser ritirati, che n&Uo.sp&ziodi 
un mtse al ^\h priìsto , domanda , cho 
sieno poste t sua disposizione delle 
pronte risorse., e che venga autorizza* 
to d'alienare in numeraria, il. Dlver« 
ae Foreste Nazionali , e quelle prove- 
nienti dagli Emigrati « dalle confische* 
S. Li mobilia Nazionale. — Il secpn* 
do Messaggio ha per oggetto di doman« 
dare una estensione alla Legge suH' im* 
prestito forzato . Il Direttorio propone 
d'autoriza3ce r Corpi amministrativi a « 
^tassare le persone cognite per possede- 
re una fortuna d* «no o più milioni va- 
lore del 1790. fino alla somma di 2£. 
mila lire . — Molti Membri domanda- 
rono r ordine del giorno su questo Mes- 
saggio ; ma fu convertito in^ mozione 
da Beutabòle , e rimesso alla ^ommis« 
^ione delle Finanze per esaminarlo ^ 
n Consiglio adottò inseguito il proget- 
to sulla nuova tariffa per il porto di. 
lettere , cavalli di. posta, e luoghi nel- 
le vetture pubbliche., e fu risoluto cho 
il prezzo dovesse -fissarsi in assegnati . 
Di tutte le'siad4ette Risoluzioni il 
<!onsiglio degli Anziani haf'«oloappro7 
vata 4]uella che. riguarda la 'vendita o^ 
4poteca-de'.Beni.'degli 'Emigrati. 
Copta dtlla lettera M MtHÌstrù delU 
MarifM </ Direttorio Esocutivo , . 
n Ministro della Marina si. affiret-v 
fa di far parto al Direttorio Esecutivo 
del successo della spedizione del Cor« 
sarò la 'Vendétta Capitano VEveìllèt 
armatore il Cittadino Seruoy Capitan 
di Tascello. Questo legno lientrò tf 
Helvoersluis il.30. Novembre: nella sua 
crociera di 33. giorni ha prese 20. Na- 
vi mercantili Inglesi; einqne sono sta- 
te colate fl fóndo ^ ^bruciate ; 13. sono 
arrivate a buon porto , e si attendono 
ad ogni momento le altre due . Quat- 
tro delle più forti di queste^avi era- 
no cariche ;per conto del 'Governo Bci^* 
tannico di materiali per uso della ma- 
rina ; il carico delle altre, è composto 
di biade., farina., acquavite» ginepro^ 

Jino, 



Digitized by VjOOQ IC 



te 

9hr^ campa ; olio, telaggio da vele , 
«I atrri Scntri . n 

Dtccsi» che il G^ncMlc HtcBe t, 
nominato per Baiare a rimpìaz7ar« il 
Cittadino Castlard- alla. Corte di B.r- - 
lino , in. qatlif a Ai Ministro Flenipo- 
ten^tar/io della Rt pubblica . — Scrivo^ 
ao da Calè, che vi si è riccf^toror* 
ètne di troncare qualunque comunica- 
ttbne cnirrn^htltcrrt : in conseguetìza. 
diversi forettieti. , la majiaior parte Svii* 
ieri , provenienti d' Inghilterra sopra un. 
bastimento- neutrale , tono stati arrc- 
atatì dalla Mu; icipalirk , che attende 
gU ordini ulteriori del Governo. 

1* G'peraii Sj);'gauoli Mlrandaf.^^ 
Marehena dovevano ewer condctri nel- 
la Siriz7eia \. v^% Timo e T altro ha ia« 
gannata la. vi^lan?» delle Giandarme, 
setta la gnardti de' quali erano, e si 
f«Bo soCtratti colla fuga,ncnsflaend('SÌ 
©ve fi trovino. — Il General T$trfe:Ut 
un'Armata RepubbiicaiM della Yen- 
dte, chi? era ia arr*estr>, è stato posto 
in libersk. rrov visiona le sotto- la scor* 
la di un Giandanne. 

Le- notizie che abbiamo da' Dipar* 
ti*Befiti ci fanno sapere che vengono 
portaci c»n mo*to zeKl- i fsrani , ed- al» 
tro. tkhieiPto per servizio della Repi^b 
blica ., Ciò ha seoRce^tato non poco i 
disegni de* malevola .* Quanta alle no- 
stre airmace si prendono ttitti- i mezzi 
per cofnpfeterle r «ym Diparti no eneo do-* 
vtk dare alcune migtiafa di uomint: 
db ^est«Cittk n«ditvOno.essere estrat^ 
ti 3P« mila;, e {^k na soilopar^.qiiA9« 
tt'o numerosi di sta ce a menti dtie per 
Pichefua*, e due per Gioedano . -*. A 
fronte» delle disposizioni di g«err«, qui 
èorrono^ delle voci di pace . Ecco eu 
tale oggetto, come si esprrme il Ma- 
nitore , foglio àmV f^. E>iccfnbre. 

«,. Sbrivesi da Londra ». che U Ite 
adeten^o al voto del Popolo ha dichia* 
rato al Parlamento, eh? egli era nrnn* 
€0 a far la pace eolia ftepubbllca Fra n« 
eese. Sb il Ministero Francese vuol 
sincera mente la. pace, ella sarà focile 
a concluderti . ,,. 

M Si sk di certo che il nostro Go« 
i^rno, commosso dalle dimostrazioni 
di affitto del popolo Fngìesc verso il 
popolo Francese , si contenterebbe per 
ogni riparazione o indennitk» della re- 
a^ttivai restituzione delle PosicssieoL 



della Francia e dell' OlanJa che sono 
in poter dfgl' Inglesi , e non cstgereb- 
be dal Ministero Inj«lcsc se non che % 
non. si mescolasse del governo interno 
della FtaPcia , e dell' Olanda , n^n me- 
no che della ;»uerra con i loro vicini . ,, 

,> Il Geverno Francese dimostra rì- 
do- così amichevoli disposizioni, non fi 
che cedere al desiderio tante volte ma- 
niftrstato per parte della Nazione , di 
vivere in pace , e fraternità col pepo* 
lo laalcse, con la speranza che 1' unìo* 
ne de?' due Popoli posaa produrre la fc. 
licita dell IX'ùverso . „ 
GRAN- BRETTAGNA 
Londra li. I>icrml»re. 

1:1 Re spedi nel dì 3, un Messa^pé 
alla Camiffra dei Co'7)uni ptr infurmur- 
la che av<*«(a titolato d' iipplicare al 
pubblica servizio il prodotto della veo» 
dica d«'i Vafeelli delle Provincie U ìi- 
te dopo d^ avv?rn% dedott^i una patte 
per esser di^tribuica a quelli che gli 
hanno predati. Io detto giorno il Sig. 
Pitt f.ce il "rapporto sul totale del!» 
spese per Tanno prossi-TiO, cheVfn<!o« 
no calcolate a 37. railioni 563. m. 85, 
lire vterline. Per Tir fronra a una tal 
somma conviea ricorrere ;id un tnipre* 
stit<) dì t8v milioni , i dì cui interessi 
vcrrtanno pagati con delle move Impo-» 
»zi6ni cioè '^uile suc^^e^^ioni coìiatera- 
li , c^^n» un aumento del 10. per ct^nt > 
sulle tasae, col diritto radJoppiato di 
IO. scellini per li cavalli da sella e ver* 
ture» con un nuovo diritto di 3. seti- 
lini percidtcbedun cavallo da lavoro ì; 
con un diritto di 4, soldi per libbra sui 
tabacco ec. In seguito tli tal rapporto 
ti $?g. Pitt preparò T opinione per la. 
garanzia d'un nurvo imprescito Impe* 
ria le . „ Vi è , egli disse ^ un' altrai cir- 
costxnza , della quale io prendo occa* 
Siene di parlarvi , e su. cui è cosa per 
me tmportartte il lasciar che la Carne* 
Fa e<:ponga liberamente ia &ua opinione. 
Qaesra è la questione se noi dobbiamo 
còntinoase a sostenere il credito pub- 
blico dell' Imperatore . Allcrchc si trat* 
tè* nell'anno scorso della garanzia per 
r imprestito del Principe suddetto; «na 
tal^ questione venne discussa con molto 
Oalore, e molti Membri della Camera vi 
ti opposero vivamente. Ora essi pò* 
tranno prevare di più; T inattività del- 
le truppe Austriache , durante la mag- 

DigitizedbyGoOgleS'^' 



gìor parte diqncsm can^p^gru^^/na quel- 
li che hanno approvata ima cai misura 
redranno con oi^cein; gli avv{;ntmcnti 
acca.luri. da & «ctt'mane, i qurili han- 
no prodotrc le ccm'segu^n/e le p:ù. im- 
portanti per Tlnj^i'rcrrt ^ e per l* Eti? 
r<ipa , e dei qmìi siamo debitori in que- 
sta gara/rzi a . Fino a qunl punr» cora- 
li avvenimenti, lo stato della guerra, - 
e la necessita di continuare gli sjuti. 
air fmoeratore per poter, ritirare qu-il- 
che frutto dai vantagi^i riportati, do- 
vri^pn' fglinn <!etermtnar la Gamcra aA 
adf5ft?r. qualche mi<Jura simile a qn«rlla 
dell'anno scorso ?- Q^uesra è una que- 
stione di cui è a prop». sito rime r ter la 
di^^u^sione ad un altro punto . N-on di» 
rò qui cosa alcura che possa impedì** 
alia Camera di discuter iii>efam. que- 
sta misura, quando V Li>pera.tore sfehia 
ricorso, alla di lei assistenza , equanilo 
la Ca«7iera creda conveniente d* accor- 
dargliela. Io ho solax-nente prese le prc- 
ca^iioni necessarie pe relè- TT^n pera to- 
rc venga assicurato n*! lij^.ó- d'unim- 
prestito di 3, milioni eia e è st^tnÌT.;sa- 
to crn4i7Ìonalmerite >,,. Il Sig. Pitt si 
fissa in seguirò a provare che le con li- 
cioni di questo nuovo im prestito sono- 
(uà va n raggirile che h» con^zipni- deìl* 
imprestito dell*^amno scorffi; cgltlòpa- 
rngona co A quello elle t\bc hioge alla- 
fine delia guerra d^ America » e Ha ve* 
<l«re che «acto il vantuf gio è in favore- 
dei presente ;- egh- n^fi h« dianquc do- 
vt^ta Usciale sfaggive on'oect^tone eti^ 
91 fa vorev^e . „ CoUtpt^iido- » egli ag^ 
giunse , chei la mi» cetfàé^ta. m. ^ueato* 
ttffare ,. eom<? in» »ltre ocf «sioni ai 't^ 
spone a dir'>impii«vert p^rfoiwlivflia ìff- 
ritrovo AoM#> mìe i«i««mi«nt mi» difeso- 
coc.cr» tali tìm^ufV£f\^y e doNpogli schrt*^ 
timenti, tlke lo dati possa eonv c.ofifi-* 
* denaa «ppeUarmvne ale todore, onestà», 
e giuscfzia deUa Gamefa. ftr^raggio^ 
di qqe.Mo^imppesottocompal'M^éTicopilE: 
chiarani»0n<ie se si contideftla nfua^^ 
ne del nosiro neitti40.'che vacilla sttll^ 
orlo deil' abisso, che anzi è daKmede- 
i si dio ingbÌ0Ctttft stii^a^ cravare H'mo^o>r 
i d* escirne . ,,. AHora. sf^ impelò» ona^ vi* 
^ vissima. discisstiona sol iraovo iii|p¥eset« 
to> i di coi' ttrmlnt vi snangono^ conferà 
ma ti dal.C^fftitata. La Caaaerajsi for- 
ma di. nuova a viene ovdtaatar eba lab 



Camera fark il giorno dopo il su» rasi**' 
porto. Frattanto il Sig. Pitt presa ia pa> 
rola, disse: „ Benché io conosca quan- 
to è difficile ili un'epoca così poco a- 
vanzata il presentare al Comitato sul-, 
le sue Finance uno stata preciso quan- 
to io desidererei, nonpsTante mi ci ^c* 
CW^TÒ tantq peti non differire d'infor- 
mar ia Canaecu ed il Pubblico dèlie no- 
stre Finanze, quanto pet la spera nj^a 
che ho di porre il Comitato in grado 
dì dare un gìnliiiosui su«idìtjeces8a- 
ff-per la continuìzione- della guerra, 
su' nuovi R<»gràvj'chc cagionerebbero al 
popolo. E* interessante per la Camera, 
quando essa ma ni fé sr a la sua inclin?!* 
rion^ per. una Pace onorevole d* infi^r^ 
otarsi dei meiTÌ the ha.dr proseguire 
la guerra. ca« vig^F.«.>, oad* H no-str». 
nemico sai^pia che Sramo pronti a cut tov 
mentre t-glì dr f&e^t in mese, dt »erti- 
mar>a ffr settimana è obbligato wtì^fff" 
rcre a d^ ogni- sot^e* di mc^,«i persasfi»*' 
nere* il wo credftt> ce. „ Fff scguttfr i* 
Sig. Pitt dette i dettagli attivi e ptH^ 
sivi delle spesv elle portavano- al ^*' 
gtiente resultato: *Mìriira impartii p 
milioni 22^.. m. 5/<g. lif e' iterlMe . Af^ 
m^ta 3. milioni óoi» mi-443. Kvi> t#fth' 
ArftgfferU iv fi^Honé t4^i mf +ti.lira^ 
stati. Servtti diviffìf 9. JnH'ìbrtiatJ. nt; 
&\6. lire stcrf. Tat^ffir cmrt^yresrr piece-; 
IV rotti fT. milioni <S5a;trt.83Hfest^. 
ra. teelHni e 8", danari. Wtr ftr frante 
a- xMÌt !?pese si fiaait» 1 scgiiHìii^. Aici^ 
Taì*f» 5tjUe terre ed^altt-© 2: mrrlkh»! 7 S©-: 
nr. Kfé sfferl. l^tddMW deHa vert^l^a del* 
1^ pradc^ 0>*nde«! T; iff^Sone? prdda^Wf. 
etieac^te der feméH aw yltdatf »ifct» ^ 
sottra zi fir di q»a^tty hnfmta' V W*e** 
ressa dell' imprestiti, ^ miKotti 35 ra. 
Krc steri. ;. fendi' d* arrtmhimenw H/t^:- 
nuìire stee». 5 btgHWttf dt scacchiera 3b; 
miltoni 5oa m. lira stetLi faipfcitettt^ 
ì8ì miliecn . Totale ^V mfliorti4*J «*^ 
lire stcrWfte.. . * ^ ^^ 

Nel4a Sedatìit dal d? fc tf »t^. PTW 
pmtà- ai Coamn? H segtiente Meff^gfi«f- 
del Re abc vtnne^ ktt<r dall' Orafore: 

^ S. M\ contando stili* afsicora«kH 
ne ricavata dai sosoi fedeli Conitrtii dvK 
la loro risolirwone di sostenerfet.. ne^- 
sferzi cfce-esigano lef atci»l?cwca»tan- 
ae.'raecamanda la Ckmera d* occugaff^^ 
dea mei^zL dt. pt^re la Wft ft m* tr»*©» 

di^ 

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,Ci supplire alle spese- stra(1r<}{.ia ne c!i« 
Voò pcrcar seco il servizio dell' anno 
avvenif« , e di prertJere quelle misure 
cbe possono esigere le circostanze del 
momento. Il Re intanto crede a pro- 
posico. d'informar la Camera che la cri« 
se che esisteva al princìpio della sessio- 
ne attuale ha introdotto inFranciaun 
ordine tale di -còse che impegnerà S. M. 
a forma dei sentimenti gik da Lei e* 
«pressi f a prestarsi a tutte le disposi- 
zioni che mostrerà il nemico per entra- 
re in -negotiazionexol sincero deside- 
tio del più pronto e pieno effetto, ed 
a concludere un Trattato di Pace ge- 
nerale, subito che potrk aver luogo a 
condizioni giuste e convenienti canto 
perXeiy efcc pe' suoi Alleati. Il voto 
più ardente del Re si è che il vigore 
ielle risalvziont manifestato dal Parla- 
iDento^ unito ai recenti ed importanti 
succeesi dell' Armate Austriache > ed 
agi* imbarazzi di continuo crescenti del 
nèmieo possa far próntamente conse- 
guire 4in. tale intanto a quelle condi- 
zioni cbe S. M. ha diritte d'aspettarsi 
dalla situazione, degli affari, e dalU giu- 
stizia delia causa in. <ui .questo :JPaese 
^ impagnaìo .„ 

Nel di p.'Lord Grenville presentò 
ai Pari il sudd. Missaggio di S. M. per 
testificar loro le sue disposizioni per la 
Pace 9 ed un altro per annunziar lorp. 
che per cauta delle tempeste è conve- 
BUto abarcare alcune truppe estere a 
Southampton, Fu f«tta in detto gtorno 
anco la seconda lettura del Bill per pre- 
venire le Assemblee sediziose, e dopo 
; varie dispute verune ammesso dalla -pia- 
tmiick di ^la^.^ voci .contro 21. 

In detto giorno il Sig. Pitt propo- 
se ai Comuni un Indi ri ts^ di ringra- 
ziamento relativo al Messaggio . Il Sìg. 
Shesidan fece la mozione d' un' cmcn- 
<la» jche portava iri sostanza ^, Che i 
.fedeli Comuni non (tossono celare il lo- 
ro rincreseimento,p.et che sia Sitato crn- 
sigliato a S,l^.di jigURtdare gl'imba- 
razzi interni della Francia , come cir- 
costanze favorevoli per trattare della 
pace conXei, e «uoi. Alleati» perchè 
amme<isa questa, proposizione potrebbe 
ritardare le operazioni pacifiche, qua- 
lora fossero incominciate , o anco rom- 
.pere.ua trattato già ^oncbiuso . .E^sic* 



ng^me i feJtli Comuni di S. M. temv 
no, che una t^l dichrarazioae non ab- 
bia le più dis5usto5<?consfgucn?.e , essi 
la s uppl ic ano umi Ira ente d^a^cnersene, 
e con tanta più- ist2nza la pregano di 
ciò perchè spno sicuri , che se si la^ 
Sciassero svanire b attuali speranze , 
non sarebbe più possìbile il prevexlero 
qual circostanzi porCsrcbbe la cessa- 
zione delle ostilità , ed ancsterebb?la 
già troppa. effusione del sangue. In ul- 
timo infedeli Comuni di S. M, la sup- 
plicano a compiacersi di dichiarar che 
nessuna'ferma di Governo in Franoia 
è incompatibile cui mantenimento del- 
le relazioni ordinarie di pace, e d' a- 
miciiia, e di dare gli ordini necessari 
per l'apertura immediata d^un^ nego- 
ziazione a delle condizioni giuste e ra- 
ffio ne voli „. Dopo jona lunga di scussio* 
ne , in cui parlarono i Sigg. Sbcridan-," 
Fox, Pittcc. l!Emenda fu rigettata. 

II dì { o. lettosi ai Pari il Messag» 
^ìo del Re relativo alla Pace, Lori Gr«n« 
ville propose l'Indirizzo di ringrazia- 
snenta. Il Marchese di Lansdowne du- 
bita della sincerità -dei Ministri, e pa- 
ragona questo Messaggio a quello re- 
cato da Lord Nortb nel 1278. desidera 
che Steno jnal fondati i suoi sospetti, e 
non si oppone al) W/;^ir/8so. LerdLau- 
perdale d*sse di fare un*" Emenda per 
aggiugnere la paro] a -^rowrnwfnr^. Nel- 
la Seduta dei Comuni in detto giorno 
doveva leggersi per la terza volta il 
Bill per la, sicurezza della Persona del 
Re. Il Sig..HtfrrÌ6son vi stopposa, ma 
dopo moiri dibattimenti fu deCisa la 
suddetta letxura mediante la pluralità 
di' 226. conti o 48. vaci . tfZ mozione 
del Sig. Sheridan per estender quel Bill 
anco aila Scozia fìi rigettata alla più-, 
ralirà di l84i'V0(:i contro 27. 

Jeri r artiglieria della Torre e del 
Parco annunziò la presa di Manhrim. 
— La JPlotta destinata per V Indie Oc- 
cidentali .aotto r Ammic. Cristian si 
pose alla vela il dì.p. — Si crede che 
il Conte d' -Artesia anderà a risedere 
neirinve^o al Castello <^'Edimbui^o. 
— J>icesi€he il 'Ministro TrussianoSig. 
,Jacabi rechi delle proposizioni per par- 
te del Direttorio -Esecutivo tendenti al- 
meno t mostrare delie dispostziooi.a 
de' Tratta ti^ pacifici. . 

fiER. 



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f G- E R' M \A ^3r r a. 

I Vienna 34. Dicembre . 

•_ Trovasi ili questa Gazzetta di Cor- 
te > pubblicata Io scorso giorno, il re- 
serrato della perdita fatta da' nostri, 
nelU'ric rata dalla Riviera di Genova 
ti 23. d^llo scorso. Il detto resultato 
è il seguente '^^6. uomini morti; 6zt. 
feriti ,' tra' quali il General Maggiore 
Cernìey. Il numero de- prigionieri , e 
^mai'rirl ascende a 2^/50. Gli Ufiziali 
[^ morti sono soli 7', e l' artiglierìa peri- 
sa è di 48. cannoni , che convennero 
ablrandonarsi per motivo de'catrìvi tem- 
pi , e delle strade montuose: 

Valekdar 17. Dicembre.-. 
I^ Principe di Wurtemberg ha prc^r^ 
sentemente il suo Qìjattier generale 
nella Valle d' Ehrenbreitstein . IFran- 
ccsì proseguono i loro preparativi dir 
difesa a Co.blenza . Seguita da qualche 
' ' giorno h, ritirata dell' Armata di Sam- 
bra e Afosa verso la riva sinistra del- 
la Mosella . Dnlla parte del R'eno gli 
virimi posti dei Francesi sono a Bop- 
pard , 4 leghe al di sopra di Cobleoza. 
Magonza 91. Dicembre. 
Dicesi che i Francesi abbiane èva- 
cu Uà la Città di Rheinfels. A fórma 
dei rapporti efSciali di Rudesheim e 
Niedcibeimbach le truppe Imperiali e' 
Magoazesi passarono il Reno nella maC- 
t'na dei i^.nci circondari di Lorch, at- 
taccarono i' Francesi e gli respinsero 
fino a Bacharach. Un distaccamento 
formalo d'Austriaci e Mg gonzesi sot- 
to ^i ordini'd^i Tenenti Horadam, e 
di Trautmann faceva la Vanguardia, 
e giunse fino aìle Porte di Bacharacli 
che il nemico aveva fortemente barri- 
cate . Le nostre truppe si diportarono 
bravamente, ed ebbero diversi feriti . 
In fine dovettero cedere alla superiori- 
tà del nemico. Con tutto ciò si cOnti« 
'- nuò dopo praaso il passaggio che s' ef- 
fettuò fino air ultimo, f pesti avancm- 
ti giunsero a Reindicbach, deve si sta- 
bilirono. Il dì 18* i Tedeschi aveva ti 
preso posto dietro alla foresta di Bacha- 
rach > ed i Francesi erano davanti a 
quella foresta in rasa campagna . 

Jeri il Corpo d d[ Gen. Boros si tro- 

^ araira nei cifS^iÉi^di Cast/Uaun, e 

quello del Principe d* Hohenlohe era 

giunta fiao ad Oberwcsel • Seguono ogni 



dì dei fatti ptu o meno loipottanti the^ 
terminano quasi sempre con f Vantaf^ii^ 
del nemico . 

Delle recenti- lettere di Mone an- 
nunziano il pia gran nalcootént* di 
quegli abitanti. — Si assicura che i ba* 
gagli e rartiglieria dell' Armata di Gtor^* 
dano sieno già stati' mandati' nel Pae« 
se di Liegi . 

Si debbono aumentare* «d'estende- 
re ancora le fottifieazioni della nostra 
Ctttà per renderla semprepiii incapace 
di esser presa . Il Circolo dell' A4to Re- 
no s'è radirnato per fissare dèlie misu- 
ra a ciò' relative, e riunirle ^5. in 6. mi- 
la' uomini devtinati a lavorare intorno 
alle nuove opere. Sì pensa di riunire 
ì'Hàrdembetg alla linea delle fortifi- 
ca aionr. 

MA^mElM 22. Dicembre; 
... Gli Austriaci s'impadronirono il dt 
IZ* d' un posto importante nei contor- 
ni d' Anweiler . t Francesi dopo di es- 
sersi ritirati in Eautern verso Pirma» 
sen^ , Due-Pónti , ed Hombourg attac* 
taccarono nel^ dì 18. gii Austriaci > e 
giunsero a stabilirsi a Landìsthul , tà 
a Schopp, e guadagnarono del terreno 
fino a due leghe da Lautern . Nella se- 
ra de' ì^. sv seppe , che i Francesi a- 
vevano all'improvviso ricevuto l'ordr- 
ne di ritirarsi, talché gì'' Imperiali si 
posero di nuovo in possesso di Lands« 
thuU' Schopp. Héiterberg, Fischbacbr 
eTripstadt. jerlaltro giunsero all'Ar- 
mata Austriaca nelle adiacenze di Lau* 
tern dei gran rinforzi . Il Feld Mare- 
sciallo Wurmser occupa^ colla sua Ar- 
mata le medesime posizioni , ed ogni 
gtornci succedono delle scaramucce di 
posti avanzati. 

Frawcfokt 23. Dicembre. 
Oggi a mezzo giorno è di qui pas- 
sato r Elettor di Golonia , che veniva 
da Magonza, e che ha proseguito il 
viaggio alla volta di Mergentheim. 
Estratto di varie lett^r^ di KreutznSth . 
Del dì' 12. Dicembre. Jeri si sentì 
un cannoneggiamento dei più {ortiche 
durò dalle ore lo. della mattina fino 
alle 4. dopo mexzo giorno . Abbiamo 
inteso che le truppe Austriache son pe« 
netrate nel centro della posizione dei 
Francesi 9 e gli hanno discacciati dal 
Villaggio di Doiprenbach. U nemico è 

fiig- 



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%x)^tto €op|>'^i sordide inseguito da gì' 

^^ei^i i8. i»l' nucypsucccwo ripor- 
tato >9r:?(^a)|Cro 4«^li Aasrriaci^ si con- 
ferma» rPfenamef) ce. I Tiancesi furon 
respinti 4a ì^oefenbach ^ fino ad Ar- 
gentini tot! Olia perdita considerabile» 
e si f&ce loro un nomerà di prìgiorvie* 
ri . O^HÌ si aspetta qnì il Qjartìer gè- 
cerale dei Coau di CiHÌifait . Non si 
ifieot^ più il 'TÌnilKRnbo del cannone, 
il che fa presumere che LI nemico Sem* 
pr« più ^» allor.t nì« 

. „ Del di .1^: li nemico aveva jer l' 

altro la segueate pc«Ì74one: la suh ala 

^&ini^tra era appt'ggtnta a Bacharach« 

»s' estendeva per.phreirib*lieijj , la Tbui- 

lrir6rSimfneri>,I(CÌi^chl^er^.e s' .'^ppog; 

pjava a Thiarbach , ne' cui circondai { 

hfì erett# ^lU -fcirinidaUill b-ttcrie . 

Trovayf 4^ nella' fore«i ^ii ' Sohnc itiol- 

ti tua^ri^lie'yi ai mantennero o^ti- 

DaCamattCe.fÌPO ad jernaatiina , che ab- 

. bandottarono la foresta «medesima.)? 

Ife^ éiì tl,H cirtfvo tempo ^ e i« 
fM^SHBe straide Iwniic impedito che le 
tr|ip,pe -Imi^eriali facesseToin questi ul- 
'fitfii' «.giorni moki progressi. l)air altro 
canto i Fcancesi oppongono una vivm 
resistenza» e non mostrano ^i potersi 
ioteraineACe ritirare al di Ik delhiMo. 
•sella .Ci ««peccì<snro percrè oei naovi 
coaibtttimetiti ..Si fanno passare sac* 
'ceisiranente dei rinfòrzi ai diversi Cor- 
pi , cbc inseguono il^neoiico . — 1 pò- 
^ù avanzati, di Nauendoiff» che -era* 
no esicrati in Tteveri.vi son tifat- 
ati .per -poco tempo . £' «cciduto un 
vivissieip ceaiVatcimeato io avanci di 
quella Città, in segiuto del quale il 
detto Corpo ba dovuto fic« un leggie- 
ro movimento retrogrado , otsendosi 
trovato si uamico aM>lto su pei Sor e in 
numero V Io .tale occasione restarono 
Urigionieri afenoi uomini del Beggi- 
Hnenco Pellegrini « ed il Maggiore f or* 
^^orrdi Mitpomski^».. 

IT ALI A 

Milazzo jo. Dicenibre. 

L' Armata Aueitiaoa d'Italie lia 

Yrest i t^M^^wi 4' kmttmoi e sap- 

•'ptemo ester ti«eti a€v«mot»a trc'Bac* 

toglfooi 4eì JkiSimaf)to di T{)«rii, ed 

ttiu OMeiote A vloM : »clX#digiaoi|, 

; J ' m n 



e nel Pavese si S'^o pure sequar.clcra- - 
Tt altri B ittagHoiM , ed a Parìa sì è sta* • 
bilito il Quartier .generale dtlT Arnia- 
ta . Fr.^tiHnto arrivtino de' rinforzi di 
r»wrpe ialla G^rmao'a '; e giunto un 
"Sdttajilione dtfl -Rei'gimc nto Fpfdinan- 
(o di Toscana , <hc è infirciat» alla 
volta di Casale "Postcrlcngo , e sì «t* 
tende un altro Birtar^Iione ^dtj PeRt^ì- 
mcnro Pellegrini eh-- passerà a P^.h. 
Xc nuovt; ie\ P.cóonte . ci ft.nno 
sapeie che i Comn^»$aij Cesarei , ir» se- 
guito degli ordini ricevuti , benne &tci 
Vendere i Magazzini Inìp^riaìi di vet- 
tovaglie , 'fiono , paglia , legna ed «Itjp 
che tr/vkvanti ad Asti, Carmagnola» 
Ccva , Acqui , ed altrove . Ciò combi- 
nato con diverte notizie ha fatta spar** 
gcr la voce -, che sia srato 'fì>$ato un 
armistizio di tre mesi , — "Quanto alle 
truppe Francasi senttsi , che si sieno 
concentrate tutte in Ormea , ritirando 
anch'esse i loro magazzini dalle fton- 
tiere. *• Nel dì 2^ le milizie Piemon- 
tesi partirono per Nuceti , luogo emi- 
nente , e poco distante da Corcemiglia. 

HoMA I. Gcnnajo. 

Proveniente daCivitarecchia «giun- 
tò in questa mattrna, scortato da buon 
numero di Cavalleria , un trasporto di 
'I50. mila pezzi duri, che S. M, Cat- 
tolica ha spediti per pagare le pensio- 
ni dedi EYjesuiti che trovansi nello 
Scato Ecclesiastico. 

•in conseguenza, dcir essersi aperti 
tutti i Teatri di que^a Cg^^itale , ilCro- 
verno ha -fatto ordinare, che per mo- 
tivi politici non vì^i deva nel corrente 
Carnevale rappresentare veruna azione 
tragica.. 

Natoli ^9. Dicembre. 

Essendo qui giunto V Ammiraelio 
^HothatB^ fu jcrisera dai .Ministro d In- 
ghilterra presentato alle %L. MM- dalle 
quali venne gra aiosa me n re 'accolto. 

E' tornato in questo Porto il Va- 
acelto di 24 cannoni W-Sanv/fa alquan- 
to danneggiato dalle tempt-ste: a tale 
effetto va risarcendoj^i , unicamente all' 
altro Vascello il Tatcreiii. > 

li Dispaccio', che si disse en^^ato, 
relcivemente agli *^^ri di -Calabria r 
è tuttavia pendente, non avendo, evu^ 
to Teslto che si era prettso. 



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^v. 



(JtGAZZETTA UNIVERSALE «<> 

Num. 3/ SABATOV.Geanaja: '1796. 



FRANCIA 

'I^ARiiii 30 Dicembre. 

SI legge .con avida ctiriosìrk nxì* 
Avriso BfH»o per tatco Pari- 
gi intitolare : CorniMtìn a" Frttn^ '- 
cesi V leggete \ e pud/caPt . Qtì (S- * 
sta sctictura^ contiene i docO' 
menti prodotti da'VHndcìstie Chouan?, 
dopo la prigtònia di Gormatin : essi ih- 
no in numero dì quattro cioè: I. Una 
lettera da Nantes, ih data de* 7. Fio-' 
f€^\ , de' Rappresentanti Grenot , Guer* 
meur, e Cviesno:^ La spedÌ7>fonè del 
Sig. Ctastelier aPasigr, per doihan-» 
dare la liberfk prnrrisfonàle éePa F5-. 
glia di Luigi XVI. : 3 II narrativo d'' 
una cbnvefitiane fra i Ye^deìsti ed il 
Comitato di Sai. Pobb. : e -4. Urrà let 
tera deK Comitato predetto al Rapprè*' 
sentante Guesno , in missione n^l Dipar- 
timento d' tle e Vilairie . — Tutti que- * 
sii docamehiì sono accompagnati da^ 
nòte nelle quali Cormatìn afF^rrtìa, che 
ntfiì è rrato lui cbr ha rotto' ìf-conel»- 
sb 'Trattata dt pace; e' dfchiatà » che- 
spera ettenrere il tempo necessario per. 
f^ocurarsi P autenticità de* documenti 
cbe cita . — Il Consiglio de* 'S^o. non 
hTs curato , cotne^ éì disse , taTi scritta- 
re » perchè sembrale prif^cipalmente es- 
sere ini^o^one dr esso Cormaf in » on^' 
de aqiqui^at tenipa , e tentare la pto^ 
T^ift s^lfff^z^: Si prosegtte frattanto il' 
silo proce^b'con xA^lto rigore, ed egli" 
è^ statéjpost^ iti pia stretti' custodia ,' 
per c^Sajphre di una lettera di Méf' 
l'm Miiifftft'iella Giustìzia al Pfevidéti- 
te dal Consiglio Militate inqv^stt ter*' 
tniiii.^ Le voci che si spargono; Cit»^ 
radino »' 'de* progetti de* Realisti; Hgtwr-' 
do tt Cl)riTtf|tin » rtcbitfmano' tvtta la- 
ventar fbiftcitùdltìe: tìpttHM fet* 



iflfaro disegno d|f evvelenarto nel caso 
in cnì venisse condannato ; ciò basti 
per farvi comprendere con qual premu- 
ra conviene che^ lo- facci ite csservare.. 
Steno dunqae poste, in opera per M 
tùtfe le fdrme protettrici , colle qualj^ 
la, Legge ha' voluto assicurare gli accu^ 
sitti : non sia negletta ^jaalslvogflia pre- 
cauzione, né omessa ogni misura- di- 
prudènza e di sicurezza: non lasciamo 
ar* nemici della libertà i mezzi di com- 
mettere un delitto, di cui non manche- 
rebbero di rovesciare tutto l*«rrore su* 
Repubblicani . Ho creduto dover eeci- 
tàre per tale oggetto il vostro zelo: e- 
gli però mi è un sicuro garante della' 
vigilanza attiva che, farete aver luogo 
intorno a Cormatìn. „ 

La Commissione temponiria de* 
pe^t e misure ha pubblicata un Avvi* 
€0 , nel quale dichiura , che da ora al 
pV'mo Ni vose ( 2i. Dicembre ) tutti t* 
Mercanti si provvedano della oiisifkM' 
èt\ MHYe, cbe deve es5er sostituito aH^ 
Auna di Parigi. Queste Afe^ffè-di cir- 
ca un sesto di trtt- oe dell' Auna , ed* 
ogni Mercante avrà nella Sua bottega - 
o magazzino , tìna tavoletta de* rap- 
porti d* una misura all' altra , esposta 
alla vista de' compratori , come p«re de* 
loro prezzi relativi. Questo è wnO de* 
primi effetti di rendere tutti i pe#l r 
misure «niformi^ in tutti T estensione* 
dell» Rtp^bblìca-. 

"Un -a'^ro ?avio' prò vveU amento v¥ 
pure a forn-^arsi , NeJ le convulsioni dell^ 
Anarchia , che av^va tutto disorganiz- 
fato, \é Polizia era sparita ; ,gr incOn-» 
venienti di ta^n1p.t^canra hanno col pi* 
to 4* attttal Gf vJVnd-, In còns^fiK"^* 
egli si occupa ^ellé' mìitfrè d» prende*- 
sft>eip MKtbili!^ 4<èma<»Fc«zia t' NvMB*' 

U 



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la quale non pu5 esistere sicurezza g^e- 
nerale o particolare. Ctascana Muni-» 
ctpaltk che si orgaotzzefk, avrà ri suo 
Buie particolare di polizia, che corri- 
^ponderk col Burò centrale della pnli^ 
zia generale. —^11 Ministro delle Re>- 
laziunr estere ha in vitato H Ministro 
Pienipotenaiario delli Stati Unici dell' 
America , a dare una lista d>gli Anglo- 
Americani che si trovano attualmente 
« Parigi;, e, si crede che i Ministf). 
4^Me «ere STazioiii riceveranno l«5te<^*^ 
so invito .' — In breve il Ministro del- 
t.}a Corte di Spagna presso questa Re- 
pubblica sarkl formalmente ricotfoscìu- 
to dal Direttorio Esecutivo: frattanto 
gli /affari della Spagna sono addetti ad 
uno speciale Incaricato di quella Na« 

9Ì0Be. 

Le notìzie delle nostre Armate al 
Reno ci fanno sapere che non passa gior* 
n9,chenonvisieno delle azienlsangui- 
uose fra i Repubblicani, e gli Austriaci: 
i nostri hanno prese delle vantaggiose po- 
sizioni abbandonando tutto quel tetre- 
'so su cui non potevano mantenersi» e 
d' altronde ridotto^ deserto ed incapace 
alla sussistenza di un* Armata . A Co-- 
blenza vi furono condotti ulcimament^ì 
600. soldati Austriaci , fra quali diver- 
si U*xziali> fatti prigionieri negli a,ffkri 
accaduti alP Alto Reno, avanti e dopq. 
la^spresa di Kreutzna^h. — Verso il 
Basso Reno il Principe di Wurtembergr 
ed i Generali Hadick, e Kienmayer, 
che hanno il comando di uq Corpo Au- 
striaco » hanno fatta un movimento, 
portandosi parte sulla Sieg>. e .parte 
dietro alle posizioni Francesi, colà trin- 
cerate . — Le lettere di Ronoa e- d' 
Andernsch fanno sapere che le truppe 
Austriache della riva dritta del Reno, 
si dirigono verso il Basso Reno, ove si 
crede ckc il nemico voglia attaccare 
le tre divisioni di truppe Francesi co- 
mandate d^' Generali Laurent , Hatcy, 
e d'Arville, che son postate io sivanti 
di DusseldorfF, e dove occupano una 
buonissima posizione» e b^n guunita 
di tnnceranienti • ^ 

Scrivono dall' Olanda , che la mag- 
gior parte delle truppe Francesi al sol- 
do delle Pfovtnciè Unite, come pure 
le truppe Nazionali, sono state repar- 
tite sulle frontiere della West&lia, nel- 
le linee formate die(ce V Yssel t e sa 



tutti? l'esfremifk delle frentiete le pii 
nÙTiacciate da* radunaméort del Parti- 
to d' (franger che si aumenta giornal- 
mente 1 / - "f 
G R A N^B R E T TAO N A 
^ LoNtìnA I r. Dicembre . 
^ Mercoledì scorso fu- tenuto Ci tcofo 
presso il Re , che ebbe una lunga con- 
ferenza cpl Principe di Starhembc'rg 
Ambasciatore della Corte di Vienna. 
Il neto^Messaggio^dcì Re^dà luogo 
V diverse congetture . Alcuaj loriguar" 
dano come un verace instradameato 
ad una vicinissima pace, econtalsup* 
posizione assicurasr fine che H Gover- 
no di Francia abbia già faCtì^al nostro 
Gabinetto delle proposizioni di pace 
molto vantaggiose . Altri reputano uni* 
camente questo Messaggio un compen- 
so di più per parte del Ministero pei: 
fare approvar le tasse, cj.!mafe V ef- 
fervescenza: degli tft>iriti , e tndcbclire 
il partito 4' opposizione^ ed rn questa 
ipotesi la pace non si crede punto pia 
vicina -di quello che aspettava si due. 
setirioiane addietro. I Fcgli ministeria-. 
li peraltro continuano ad annunziar-; 
cela come molto probabile. Quello che 
sembra certo si ^ , che se la nostra 
Corte fa la pace non lafatk che a del- 
le condizioni onorifiche per se, e pe' 
suoi Alleati. Quéste' condizioni , se si 
dee prestar fede alle ^oci che corrono, 
sarebberaie seguenti .' T II tlstabilimen- 
to dèlio statff f tff io Olèfìda , e la ri* 
pristinazfone della Casa d^ Grange nel- 
le sue 4ignità e prerogative. IL La re- 
stituzione de' Paesi Bassi alla, Casa d*, , 
Aus.trLa. IH. Qie debbano riipaneti^. 
all'Ì(>ghiltetrarJìe Isole d'ella Martimòca» ^ 
e della Guadalupa , il Capq di Buona 
Speranzii, la Corsica, ed il Capo-S.Nic* 
cola a S. -Domingo. IV. Che U Francia 
renda alla Sardegna tutte le conquiste 
fttt;e sopra di lei . V. Che la Francia 
reaunzt al Como^ercio del}' Indie O- 
rientalL- H dubbio è se il GovecAO 
Francese sàrk per accétti^re tali prdpo- . 
ste, e se rigettandole vi si fsiràper la, 
parte nostra qualche mc^dific azione é 
Sembra che. da tal questione dipenda 
la maggiore o minor probabilick.d* un 
vicino accomodamento. Frattanto es- 
sendo questa la cosa pia. interessante 
del giorno, crediamo bene di tornare 
ftUe Seduta del Cornimi del dl^/edac* 

cett- 



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. cernire i più rneVartti'dìVattiménti 
cbe ebbero luògo su cafe n^iOst^: „'! 
sentimeiiti, disse i) Sig. fhrv «freisi 
in questo Meflagglo sono affatto coti- 
>• formi a quelli manifestarti da S.M. nel 
discorso che tenne per V apertura dell' 

' àttnel sessione. Considerando allora lo 
stato àfììe cdsé m Francia» i<a M. $. 
dichiara che sé la crisd che esisteva 

« si fosse fernvfiiata in un ordine 4i co- 
se compatibile colla tranquillità degli 

• altri Stati^ epermettosse di ^sper Are ra« 
. gtofievolmente una sicurezza e perma- 

nenra nei trattaci ohe si potessero con - 
chiudere^ e che il nemico paresse di- 
sposto a fare uiia pace generale a ter- 
mtm giusti e convenienti , tali disposi- 
zioni avrebbero incontrato per parte 
dei Re il più vivo desiderio di veder- 
le proiifamenre e del tutto elFectuace. 
S. M. pertanto t^rede' di dover ritkoao- 
vare una tal dichiarazione in questo 
, Messaggio come applicabile allo sta- 

to attuale' d^elle cose • Avendo la Ca- 
rtiera, dimostrata la più gran • sodisfa- 
7fóne« pe' sentimenti espnesri allora da 
Sua Maestà non dubito che non Sia 
ora pure disposta A rinnuovarre la ce- 
I stiiiiohièn«a delttf stia soddtrsfatione per 

questa nuoVa espressione dei Pentimen- 
ti di Sua Maestà , e T assicurazione A* 
accordare cer'Vialmente tutti i sussidj 

^•necessari al Rd^per contintiare la guer- 

ra*co«vigoree<!*eue^giafino«l memen- 

' to cbe si possa tratnit la pace a quel- 

' le condi'rioni c4ie ci dà luogo di aspet- 
tare la giustizia della nostra ^eausa , e 
la situa zione del nemico. „il6if.9he- 
rìdap mostrala prima la sua sorpresa 
per la bre>vttà del discorso del Signor 
P)tt ^ io demando » disfo » perchè 1' 

• Onpr. Membro viene ocigi 'per la prima 
volta a dirci » che il Governo Franceée 
è di natura db pater tinreare-coniui. 

i Senza dtibbio *i\ tempo e 4' e«p«rietiÌKa 
hanno cambiate le sue ide^su ti) pro- 
poStto^i egli ha'ratcolt^ néfio spazio di 
5; sertfmsue tu^i^'i vantaggi ^^che so- 
no ^frutto del^teiBpo e deli' espèrieii- 
za . M^ io vo più oltre, e pretendo che 
\su1P'e<penfnza d' una sola settimana 
égli ci propo e non.iina pace armata, « 
ma uoa pace che ci permetta ragione- 
vt)l^ente di sperare sicurezza e perma- 
nenza. Se poi fgU fa rimontare le sue * 
ioformasioni ad un t9tnf9 più Ittngo, 



19 
perchè non ha raso noto al PuWièoKt 
resultato delle sue deliberazioni psìihia 
di concbtndere il nuovo imprestito ? Una, 
sola settimana d* esperienza dell' Oaor. 
Membro costa all' Inghilterra ^. milio- 
-ni . L'imprestlto guadagna oggi I2.pec 
cento;. ma, debbo confessarlo» quando 

I veggo l^Ooor, Membro tenersi tanRo 
corto » mutare opinione , e tornare soU 
lesae-propcie dicbiaraziooi • credo che 

' non sia di buona fede, ^ la seguitoìe- 

-«aminaddo 4e circostaiize delia Fran- 
cia , ed :il xarattere personale di quel- 
li che sono alla testa di quel isoverno 

. non trova le ragioni , per cui il Stgf^ 
Pitt abbia mutata opinione , e p»e 
xui -si possa dire 1' Amministrazìo- 
ne di Fra scia più capace di apri- 
re ilei Trattati , che per 1' avanti . 
In ultimo il Sig. Sheridau conchiuse che 
la ferma di Governo non doveva mai 
teputarsi* an'x)Stacolo alla pace. Il Sig. 
-Wilbeforce analizzando la Costituzio- 
ne Francese, prende i) .partito del Si& 
Pitt, e si esprime cbe i Ministri han- 

> no saviamente operato a non chiedere 
«inÀilmente la pace » ma a disporsi a 
continuare con energie la guerra onde 
forzate il nemico adiaceeleriireegUstss- 

- so il bramato accomodamento . In se- 
guito il Sig. Grey prese la parola escia- 
mando» »;^ Dunque. si. sono dissipati 5.1. 
snilioai di Uce atetline » e si è ^ersadto 
tante eangue « « ipercbè? Non per ri- 

•' stabilire la Sovranità in Francia onde 
ptpwedere aUa Giostra sicurezza come 

jlicevano i Ministri:; non per vendica- 
re gli eccessi accaduti in Francie » ^a 

'solo pec dividete I9 Convenzione "Na- 
zionale in due Camere . La Francie sa- 
rà dunque riconosciuta per Repubblica ? 

Io spero che i Ministri sieiio di buona 

fede » e «^he vedendo ì\ loro errore 

. 4ntrat»renderanno dei Trattati « e così 

«noi : lasceremo loro il pensiero di ter- 
raù(mv€ nella migliore maniera possibi- 

le uo9>'guepfa che avrebbsr potuto* e 
.^ devoto evitare v» Il Sig. Pitt rispose con 

c;tlorp alle ellegazioni de' suoi avverai* 
• rj ; disse, che avrebbe aspettata piut- 
•.eto ui)e generate adesione , che deUe 

declamazioni che ostentassero un trina- - 

fo per parte dell' oppesizione » e che 

egli provvedeva agi' interessi» ed air 

ònose delia Gran Brettagna. „ 'Se mi 

si domanda » sòggiuoss , quel ohe nb- 

biamo 



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w "•l«*«>o*giia<lagfiat« aella g«errt , So ri- 
t^ndo che abbiacne guada coaco ttK- 
coeiychl nvrenifft» potuto perdere non 
la Taceiùto . L' In,.hiIrerrB può pr«too- 
dete ^la riconoscenza di^^otta l'Evro- 
ft^ per aver difesi i diricrt della nattt* 
ra é delle Narìcni. Ora il Gover«odi 

' Francia è avide ntemeACe «iiglicre t)i 
prima , Io cerco avrei .desiderato il ri- 
tta bili mento della Monarchia» ma non 
' ho mai riguardato ci^ comeuoa condi- 
fitiDae dt pace si ve fua nott. lodunqiae 
tMJH sono io contradtzsftne \ né i Mini- 
stri d* Inghilterra hanno araritf'te , ma 
le circostanze ed i princifj in Francia 

" iiannccair.biatò , d&l ckke ne fesultaora 

^ «na maggior sicurezza p«r le nego- 
Tiazioni che sì potessero intraprende* 
jre . Potrebbe egli essere clke V accml 
efscea»a della Fraacia dispiacesse ei 
Menbri deli'oppoiÌ2tfiAe».jpe;rchè non 
Vt »si parla più dei dUitti d^iV mnm9 , 
roa SI cerca %\ contrario ^4 stabilirvi 
la subordinazione; perchè visi riguar» 
.da come sacro il dirhco di propcicA; 

'^^^l^t^hd in generale s' avvicinano al- 
'HF^ostituzione Britaoatoa?'..; Ddl re* 
sto non -deesi el^Uare ciie ia Pilerìa di 
cui st è coperta V Inghilt^rrV^ed i vasi- 
taggi che ha rifovtati per: mare io tur- 
^ ' to il corso della glkerra. „' Do^d del 
Sig. Pitt parlò i^Sig. Fox , che censu- 
>ò anaramenee i ftliaistn ^dend* idi 
vederli uiniKad per AOA.'tver «obice 

' «scottare (é sue p^eémoni. Malgrado 

' c»ò fti propnttoieifassèvUa piv^fr^n 
ptnrelnk r ifdrriut^.^VAo cosifosMe 
Ito' dr*tm taonuAMeto ^ 
' ' • AeiHNv cetCo^cheU Squadra Fi»a- 

' '«ave éeir Ammis. iRieherì che era «et 
IWte^i .Cadice jleb^ viiimrsi*id uba 
iFUitta Spftgnuola , e far vela pter San 
i^nniogo , onde ctfettuajre la consegna 
ftila'Fj««cia della parte Spagnsola di 
liUett' Isola. Si spera qui che tali f or- 
«^0e cesDbinese lioo giugneraniio a &n 
I>omiiigoiprfnia che l «ostri sieoo pa* 
dreni del Capo Fraocese , essendo che 
le troppe Inglesi s' avtnzavano-per Ht 
l'aasedfo di i|«elfa CittìiaU' epoca :del- 
ta perten^a degii oltiaii ovvisi ricevii- 
•i dalla Golonta . 
f GERMANIA 

ViBNiiA 38. Diceotbro . 
Venerdì scorso » rioèrrendo la Na- 
tività di M. S. C. C vi fttsesvÌMe Di- 



vino nella Csppetta intèrna: dt Corte » 
ove intervenne. S. M, 4 'Imperatore, co- 
me Capo e Sevréno deirinéngoe Orbi- 
ne del Teson d'oro» iinitamentc alle 
LL. AA. RR. gli Arciduchi » Carlp ^ 
Antonio, e Giovanni» -e tutti i Cava* 
lieti del predetto Ordine che si t-row 
no fn questa Capitale ( la solenne Mes- 
sa fu Pontificata da Moosig. Ruffo de* 
Principi di Scilla Nooiio Apostolico % 

. alla quale atsliterono pure ^ut te le Ca- 
riche di Corte , Ministri fateci > e di 
Stato ec. — Nel seguente giorno, Fe- 
sta di S. Stefano ^ la prelodata M. S. I. 
si tmsferì siella maggior gala e A^n' 

. nr^gnifico Crenp' oHà iChiesa Metropoli- 
:tana dedicato a detto Santo, ed ivi pu* 
re assistè alle Messa Pontificata dal fik>- 
^tco Cardinale Arcivéscovo Conte Mli* 

. gaazi . In Cale occasione si trovò per 
totce le itr^die ove ^pas^ la . M. S. I. 
un immenso popolo,^ che esternò con 

- applausi tfd evviva., -la. lealtà e TafEet- 
to verso' il ilio. spaziosissimo Sovrano. 
Jcrlshoo 'giunse qui da Costanti- 
nopoli U CftV.Liston»>Amb«f datore ili 

^S. M. BffflbiniMca presso la Subì foi&Por- 
ta : il «ledesimjo si Cratterrra in questa 
Copitele «lesini gtowii, e pòscia ^oaiti- 

-rutterà il 400 viaggio pfr. Londra . 

-ti Principe Ciirlo di Ciecbtenestein, 

' di cui si parlò nelJi scorsi fogli, -ha ì^* 
vttto ceceonib^e pef )a mortai ferija 
ricevttCtf -nel duelU ehe fece col Conte 
Weiscb -Cnnanifo d-«Qsn«|pruck: egli 
passò tir altra Vict g:i#vedì s^r$o,cir- ' 

^c& lepore ft. della sert, nella sua £re- 

•aca età di «nni ^u non cooHÙti , ceii 
dispiacer generale non colo <di tutti, i 
suoi illustri parenti» om della inura 
Cista . In ^Itp ^orno gli soaoatate 
fttte pubblicbe e solenni esequie Bal- 
la CUesa di Saìita Maria degli Scoz- 
zesi , le fKiali verttnno replicare me' 
due eegoenti gsorai . Il cadavere^ sta- 

• tb ttasportato in Moravia nella sua $i* 
> f «ork di Kroibaa per esser collocai» 

• ne' Sepolcri deUa sua .Principesca Fa- 
SBtglia*>" U Governo vùk fractanto 
compilando il Processo di quesoo inCe- 
Kce aTveniji^ento; e siccome il Princi* 
fé Vincislao ^^tdlo del defunto era 
-etato di lui Patriao nel duello , il o»e- 
destino ha astuto d' ntdiae del Governo 
l^arresso nella propria camera, fino.aUa 
dafiaiciva leocaoHj ^ noma delle Lq;- 

gì. 



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gì. jn C^ntcWcÌ5ck, eé il moFatrino 
trovanti pure rrrestaci » atcendcodo an- 
ch' essi Fesit» ddla c^usi. 

< E' certo ci» il Maresciallo Soowa 
-.row in cnnseguenra degli fM-dini rice- 

.vuti dair Imperatrice » ha abbaodooafa 
Va Città di Varsavia» ed è stato se- 

:^oiC8to da tutti i Generali Róssi > che 
vi si trovavano a riserva del Governs- 
tote Braswin . La partenza di Souw^* 

• row fii pre4:edttta <iair«9civo di dite 
' personaggi Prussiani » cioè il Genetal 
> de Favras incaricato degli aiF»i milt- 

tari, ed il Sig. BueholtK per gli afrori 

• Civili e Politici » già Minifttro di Prtts* 
Hia in PoUooia. Siccom* i|uest' ulti dio 

• si era fd ftp generalmente am^te a Vat" 
-savia, quagli abitanti sono stati eoa* 

tentissimi che la Corte, l^russiafta lo 
abbia colà spedito ; sebbene con un ca- 
-rattaré molto diverso dà ^alìo che «• 
vevA in avsbotft. Drtali dispostaioiii si 
. deduce essere immméiite t'^atto di pM^* 
.sesto di VàTsavta per t Prvssfam - -^ 
. Il Marche se di ChafisUer . si trova at- 
tSMliaentea.Crsicoyiapa'rocdiiiie'.dLS. M. 
ImferUic, attcndtmlDvt 'Ws aitaorp^c- 
' ^c^BiggìOif , ,ùbm verJcà'-iofliioatD.dsliAD- 
' ifr%mo,^ tmf\ ddtencolà * le necessatiA .di- . 
•ppsi?4'aai » su^lo sseas» prede dett^ airta ^ 
pta<t^ ^e)U P«>ltianìa Aixsertaaa. '-^^- 
seodo teriDtoafa ^laestfa- DitisiMo qȏa- 
.siAfiia astic0care che. ia. PAihiaia: cedila 
fa •ìiairAu«trU«.CAaafUr«ad0 J Ptost 6kl 
PalatìPMO ^ Obcfa)^ L<lhÌMia„ Sevéo- 
. mh » '9 CjiàPviia . Qttcfte nuove f>na- 
M^ÌPilt km^po^ftirmìfiatmi il Bog» f- 
.uà a M^:migììih dietro Vavàavùc »Tè1 
. poste -cMne k Nasn^w^si ^Sesta aasAéfeio 
fi4inMfr^ quindi la Visfisla <m a|4'^sfli- 
baecacuaa deUt Piltcta.dflL^iBBS|i» >Fèè« 
tskn i» etÌB»ta)eMB la. Piiittar:£M«lctBf 
vicovi^ Pkap$•ia^o^. Il^ko%i»fto idi ^Atega 
è a^fit!Hii|iaih dt^ifcu ^rati''vaiiaiggto.per 
noi ^ lO qiMIo Sobbér^o iiii|M>itliaaa7è 
' émì oaK« sepas«t»da Varsasnai IbKi*^ 
lAUma^o <di fitaatkm^ oitae* W mk ak- 
. e^mMtit terfiMràsfi^.eo^tirQe tKolte.im- 
sisoc^ 4i fecffti vi si-iono pène-oltinni- 
. mcaso -acofierte delle, nunìese d^at^ien* 
to e di' -sale ;. br ^eoercle^ ti /detto itae- 
•e» riunito akla'GaUieiat ad alila .B«* 
chovina». offre un' eatensiane epiale a 
quella .d^H'Uéghccia iFtc' tal mezza 
. efutlic» oao&oaati alla fi«^9cti^ còlla qua- 
le ^|i#tiiMMrfiGÌlA«nt^'UMiliiiàgaflt per 



meno ^de' suddetti fiurti f^ n ^^^\ c8^ 

. forala la tranquillirk dell' acquisto si è 
che gli abitanti delle Csmpagne r ed i 
Negozianti sono soddisfa tri ssimt di tro- 
varsi sottoi il Domìnio Austriaco. 

- Le lettere di Gfrdno.f8nn0 menzione 
idi un srtro molto generoso del- Prinai- 

- pe di Repido , che trovasi Comaedan- 
te rn quella Città. • E' polsa che il Con* 

..te d'Qginsky* che nvtvm molto figura- 
to negli affari .del1« PaUoQia t si ritirò 
a Vienna arcanti rinsurre^ione tK Ko* 
«eiusko , lasciar>do tutti i suoi rmmeu* 
si beni nelle nnnì di un Nipote» che 
gli passava, itienstialmente mòtte ms* 
glisfi dr ducati. Siccome peiò- il Coa- 
•te era éeV paTtitd èegr Insurgentì, ai 
rese in conseguenza reo di Stac^ # a Sfe* 

. condo gli ordini del GouerM ilusiOi§lt 

> •furono confiscati tutti i sueirf ondvv -«M- 

> topi^ t che il dr km Nipote aeera ai* 
•volti i prepsT) Ihwsabi coatte i Ressa » 
e si era portsto come complice^ Up^ 
sciusko t L^^asperttrice. ncl.AispofrrMi. 
VÌI qeeste «erte ♦ le tl«galò^ tutte. Il sud* 

• 4atvo Principe di Repnin . ^^ It «««t* 
^•d'OiltfUkf ioBtrttMiidf«liaft;e».« «e* 
'ondosi -bon^ ciò «idiotto. alirpi& wscca-^ 
. bile stato psi:iiórt&. oasaggioìMùÉien^-e 

Vatstfvìpa', di doure <«atssa^ÌHsa tasièris- 
Viftfa letfvra al F^maffia ^ngs^empdotli 

-:|é stato in dui si treeeèa , «uppKoaa* 
'telò ^ eensìdeeenf d^attnii diagiaazie^ed 

"S' veesrg^i qualche solUèvi»^ ^^ H Prie* 

'«^fectfslè» Hemedbctmante que^Mii- 
«avp^tata'tispoita. ---. ,;Poiclìèjy (agli ' 
scri$«»')v 'è- ftactotojaHa-iuwe Sovrana 

^«'poiHWI «ni pos«eséo de^vhattiibeni . 
e<eo il pr^ne-etse d^lla «nia. poetai 

• W tale oggettet-le *o|^i6 atele*»- 
^mè teedtt^ vi sieno'.ipagaèepes'tuttotat 

• ^kwanefttet de' ^ombi§Ì9Tvà, «mi *d saip- 
^ sh ^Nttewsa 'ohr? prima* ; edour dlsconJi 
' gft ifitcmusvt ^the>S« ML IMofesatal- 
» de noi» oÌBWWKà'^Wtdteae'ttóipe Ib^itio» 
>tttt d^ipeii^ene4iciK«iie4^avtie in ftv•- 
' re di «m mM»- veòdhiefemlceÀ'*:^ ' 

Jtilaltro I :Prai««s#is''*«atìLraéo 
i«r fbvte thi PlwnÌMsen» ad. Hmlvur gè „ 
respinsero da time lept^'t» * pos^ •- 
«rinzati Austfiscl, e.tJes4r^WtO'« ^fc- 
; gnera da ena^pstt» -fiuo-ir Sttop|i,^»e 
^ir altra fiiHfa LaiìdlthaiaSMibaoh. 

• Xe ' truppe >»(ii^riali s^ f*tl«*rttìo Mèi* 
pve coulbamade fino sOh .^ij^nests 



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•laufefn?'Jifcri si aspettava un nwto 
'attacco, ma verso la sera si seppe che 
• U nemico erasì ritira co da tutte le par- 
ti dopo d' aver cagionati! più gran 
danni tanto a Sickingen che nel fia- 
liaggio di Waldfi^ckbach.Gli Aostria- 

- ci si sono dt nnovoportati in avanti» 

- ed occupano Landttmill , Schopp , Hcl- 
terbei^eTrippstadt'. Oggi imcd.han^ 
DO jTÌcevato un rinforto di 1^ Battaglioni. 

Macomza 23. Dicembre. 

A forma deW ultitne sotiaie , *il 
-nemico profitta della quiete che gli dan* 
no le nostre truppe perlagione del cat- 
tivo • tempo , é si VI trinceramlo nelle 
diverse posizioni della linea che occu- 
pa dalle vicinanze di BachartchiiAOia 
Trarbach . Nc^i ultio^i afFart gli si fe- 
cer» .molti prigiooleci . Nella -scorsa 
' grornata ne givnsero circa 300. ed un 
numeeeso trasporto di essi che era qtì 
di tioartiere iparti contempcra oeamefl* 
«et per 1* Austria* 

MANHEiM^.DtceMfartv . 

Ce 'lectese di Kreutznaeb -dei SI. 

"poftano t -che t .Francesi bminò lascia- 

*'tm «na^rte retroguardia tra:t]!o1>lensa 

e Caatellaua».e the la. medesima oc* 

vcopa 4eUe vantaggiosisaime .poatzioni » 

«elle 4]uaU ^embpa di .volersi maoteoe- 

te , affsesdo sostm'atii da un^Corpo di 

eruppe ^stabiittoai^^.Trarbacii . Xe^cat- 

CiJre «strade trattetfigDfio gU ava^yamett* 

ci de^r-Austrtaci* .<^'S«lia..Queicb,.;e 

dsUa parte di' Pirmasens non è acoadu- 

t» do^ il 'di . 18. varun fatto * di riUevp. 

• r« F&ANCHQ&T 94^ Dicèmbre»' 

' Uoa lettera d' Ehrenbreitftein ave- 
va anuuoziaro'finod'ferlaJtro naarnu- 
atizio'tra il Feld Maresc. fii ClaiFfait, 
«d ili6«Q.'Qioe4atno. Nessuna notizia 
•fi^itcriottt.'Ca menimne dt> tale *avveiu* 
oieiitdje si ci«de pff^eiò-di^^uoa ul 
nuora nen abbir^per -fi^nidammf e^ k Mn 
che 1* inazione. chejda. gualche giorno 
-m-è osservata ..neir.Airma te a^cagia^e 
dei cattivi tèmpi, yj.n .fòglio 4?! ^^^o 
Reno fmtte^tìÙ iir^n. %fs. ò\ Li.ien 
>1hi fatto ordinare.a tutti gì Impiegati 
. £icttorali>di Treveri »Pberrtstein, M«n- 
ater» e fioppard^di star ..pronti a dare 
5Ìe dispoatziDUÌ/per fare v^rso il ài io. 
dét prossimo gonna jo le oonseg^e dei 
necessari focaggi,, tianiO'nei .B^iaggt 
•deH'vElettorafto già ev^eHati dei^Fr^n- 
ìiitititucntp tu inaili Gh« a»bb9M9HeKÌo. 



TURCHIA 
Costantinopoli 25. Novembre. 
Per quanti provvedimenti siano sta- 
ti fitti» non essendo cessato il morbo 
epidemico» che affligge questa Capita* 
le , e che ha privati di vita molti già* 
vani soldati » che andavano addestran* 
^osi ne' Collegi sul piede Enropte , 41 
Snltano ha^creduto dover di Religione 1 
il far ^are delle pubbliche preghiese 
'Per implorare il Celeste soccorso in si* { 
•mili funeste circostanze . Qgest'-crdiiie 
appena rese nòto fu graditissimo a tet« | 
•to il popolo:: le Moschee 'ne* giorni dt* 
ecinatt alle preghiercaono stace pieae 
■ del maggior concorso , e nim vi è ptt« 
*aona« anche -tra i più grandi» che non 
^iasi. errata «1 Tampio per domanda- 
te al Cielo r allontanamento del pre* 
joeiite male. 

Si ha notizia* dair Arcipelago» che 
*per una fntiosa tempesta sono periti 
•snolti «bastimenti carichi di caffè» riso, 
-ed altri generi destinati per questa Ga« < 
•pitale rdieesi che fra i medesimi si tre* 
«vi UrRMie Nave idi 74. cannoni» che 
«vevvabordo-uo milione e mezze ài 
pietre -pagate in tributo da* ferie Pro- 
vincie dell' Egitto e delh &>ria. -^Ite 
stesse nuove recano altresì, efie ì noti 
•Cortart Maltesi son. aornati ad infestate 
il-commereiae la navigazione Otrom. 1 

'E* stata data parte' eaaer giunta- a* , 
JDardanelli una .^quadra Franeese^com* i 

• peata di -un Vascello a due ponti» e due 
•«regate: 4i preoende 4e àleuni ehe ven- 
ga da Tolone, e che rechi al Sultano 
i regaK destinati ali' A S.^gUa^RepuI^. 

; Uica .Crance^ ; ma «itri <Vo|Nono che 
•eia quella*^tesaa Squadra» de battei^a 

ie tacque ^dla Batbaria ad oggetti» Ai 
-pmfceggere it tfàspoccv de' grani che ei 
^fiioeva4n Ftanoia>^' « che «al preee^te 

aia «venuta netl' A^-cipelago^pel^^embart- 
^tere la Squadra IdgJeSe che- tien^bloc* 

• ette le duerFr'egate Francesi rfeV Porto 
di- Smirne: etò sembra molto probàbi- 
le» poiché la predetta Squadra Franoc* 
ae • avendo incontrata una Corvetta In* 

>gleee» le -dette Ja caccia per modo che 

• r avrebbr presa ». se non fos;esi salvata 

• sotto il. cannone del Castello di Metelino. 

ITALIA 

Venezia a.Gennajo. 
*Trovaasi in questa Capitale i dtte 
dFratelU ;See«cbainp Cittadini Francc- 

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$}» e dclcbci Astronomi: essi sdno* in- 
viaci a Moscata, Città situata al cen- 
tro 6^\ Go'fo.P-rsico , in qaalìti di 
Coriyolc. e Vice Console dtUa Repob^ 
feHca Francese. 

Milano 31- Dicembrcr, . 
Si dk per sicura noCtzi a esser se- 
guito il cacDbio della Prìncìp€SiaRe«le 
di Francia Figlia del fu Luigi XVI. 
W dì 25. giunse ad Dnioga, ed il Prin- 
cipe di Garre appena avuto 1' avviso, 
spedì in Brisgovia- per far ventre i noti' 
pTigionieri , ed il cortéggio pet ricever- 
la : il dì fié dopo pranzo si efiettuè la' 
consegna, ed il dì.2r3. essa era a Sciaffusa. 
Le lettere del Piemonte accenna- 
no de' movimenti, che fan;io le trup- 
pe Francesi verso Céva: dicono, che i 
' Repubblicani, quali ero vavansi acquar- 
tieraci ad Albenga , Alassfo', Finale , e' 
Pietra avevano- ricevuto ordine di par- 
tire vierso la detta Piazza di Ceva j- 
ofid^ è I che aspcttavasi' la notizia di 
qualche facto d' armi. So^lungonc^cho 
da- Voltri erano pure 'partiti 8ioo. uo- 
mini a quella volta . 

. * Gbnova .:^. dennap • 
\( movimenti delle troppe Francesi^ 
sulla Riviera sono continui , e indicaiKr 
qualche spedizipne : alcuni Corpi si por<y' 
tano dalla parte di Ceva , ma akri Jian-- 
no up divergo destino,— .H Gen. Scùe^ 
téf$ì è tr>sferito a Nizza per dare del-^ 
le disposizioni r relative air Armate u- 
nìtamente- a' Rappresentanti della Re- 
pubblica Francese. ' 

Colle ultime lettere di Francia sr 
è inteso, che il liuovo Ministro di Spa- 
gna ba.giìi avurè le sue prime udien- 
ze , ed è stato con tutte le forme in- 
stallato e riconosciuto nel suo caratte- ' 
re . — Aggiungono , che sebbene noli 
sìa arrivato il tempo dell' imprestito 
forzato , non pochi Cittadini hanno prin- 
<;iplato a portare anticipatamente al Te- 
soro pubblico de' denari y oro^ ed ar- 
gento , ed a' magazzini de^ grani , ed 
sltre biade . 

Savona 20. Dicembre. . 
// RappusentànU Rftter , Commifsafia 
del Governa presto V Armata d^ ha» 
iU, e delie Alpi\ ha fatto pttbhlica-^ 
re ti tegnente preci ama , 
99 Mon è senza stupóre , e doloro 
che Noi veniaoio da papere, che gior- 
fialmente viene a sioprirsi dappoiché 



la Nostra Armata ha respinti gli Au»»^ 
stri, ci' da cquesto Tetrttoriòygli ecees**; 
SI ì:o' quali SI sono dipòttACi un" gra»- 
nuinero degli abitanti dèlie respettìfve 
Comunità della- Rivièra^ di Genova . - « 
Noi sappiamo di^. positivo , e non-, 
v^ ha luogo a dubitare^ che in tutte Ift^ 
Comunità della Riviera eccupate dagli-. 
' Austriaci ove esisOsvaao dei magazzi- 
ni , questi devoluti siano per premio , 
e. ricompensa alla vittoriosa Armata 
Francese, e che quèUi nuUadimeoo siano 
stati saccheggiati da persone Genovesi. . 
Noi non so&iremo giammai chiun- 
que di essi , che colpevoli si sono resi\ 
d' un tale eccesso, godendosi impune-^' 
mente il frutte^delle più detestabili a-- 
ztoni , se non si sisolveranno fra il ter- 
mine di 24. ere a restitmise suttociò »^ 
che fu rapito ne' magazziai Austriaci 
divenuti in- potere della Repubblica 
Francese; passato detto, tevmtne di ore 
24 dalla pubblicazione del presente, 
S9taqno.60nstderati'i colpevoli quàt ne- 
mici dell'ordine pubblico, e oome^talt 
saranno trattati . 

Che i colpevoli HOki sperino prcva« 
lersi della Neutralità, o deli' amicizia 
che ci uni$Gè ;al loro (SovernOf co' quali 
seacimenti si è sempre dimostrato pto« 
penso, per Ja nostra B^ubblica, e^cb») 
ci sono una sicurezza d'averne già con*' 
dannato V eccesso , e che si da.rà tutta 
la premura d' applaudire per la puni* 
Mone de'. colpevoli. 

Noi nòli' carderemo di • procedere . 
contro .di loro r ce non resficulraane 
subito ne' ulagaszini della Repubblica 
tutti quei gèneri t'.de' noali si sono il-: 
legittimamente jmf adroniti . „ 

ìa eontegaeftza^ Noi Decretiamo fa 
ordiniamo eio-che tegue . 

I. Qualunque abitante delta Rlvie- 
ra di Fonante, che siasi impadronito 
degli effetti esistenti nei magazzini deli* 
Armata Austriaca , svssistenze , muirf- 
zioni dà guerra , e da- beccar o che 
comprato, otrafbgato abbia da per- 
sona ^Genovese, o estera dei generi ap- 
partenenti agr invìvidtti della saddec- 
ta Armata di qualunque ^rado che fos- 
rsero , come si è il bagaglio d' Ufizia* , 
li, cavalli ec. sìa teputo alia restituì 
ziene nel teftiiine delle 24. ore prefis- 
se, nei magazzbii» o deposito della Re{|. 1 
«Ode pena di cf^uÙMe nilitare . 
. d.Pas- 



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^4 

. ^ Pasfe!ta Setto termltfe d' ort 24. 

se>il prosante itofu ri porte fii queVr^esi- 
t» f elicla V cb» N«« "speriamo » sark Sae- 
tti tliiB visita Dbnncilnitia in tucc« le - 
case ^i Fàesl drilt^ RiirierA occupati. 
di*PTÌma<<hrlle irruppe AustrÌBchcr, affi- 
nt di ricanosoere » r tcoprtre m«?taoi# 
cbe celato fosse deiiridftfliad rfFetti . 

3. QoaUivoglia GeJieral« di Divi- 

«(•«» fsrà incatioato .su la di lui fe« 

/spoosalMiitk perl^eactfttziafie di queste 

ffnisiire< iif cuccei.loj Comonrck^del suo 

Dip9c:ti«i«tito,et%sta'aatotizzttoa ace* - 

^l«r«r«comaodarei|ue4le pecsehev>che 

giudictierk towrmtcnik a tale «iFetto.' 

.4. Chiuajqtfe scoprirà , a deimocie* 

:tk ai Generati. incarica ti per i'.esecU'^ 

Zìone dei predente , urr qualche luogo, 

ov^ esieta nodelli duetti xiclalnatì, a« 

vfk'iilticoxÀpenstf il 'valore dd decimo 

p«t^ r importare di qfutfnto tnrh mani* 

fastato , e savà<ceDaro segreto ìIìbo 

.5. Il pPeseflt#:Prodtma taA'fwb-.' 
'1Jl(iclitdittimaBrinettt!«,ied affi»d itfc' so-' 
liti luoghi deile respettirv Comunità: 
Mla^Ri^ertf,':0idi alla cttta de^ Gene- 
rali Ài Divisione. 

Il ' Genette té capiti Ml-A^mata 
d^lGaKà> jB*rk»4ncastc«to^ d* iiiirigifftre: 
,l«r 1^ t»€f%ìtìtftiif. F. t Bl>rTt*. 

PtR£>7^S/<ìefirF«(}*. 
S: A. 1^, 'il' GM«dnca volefido^m»*' 
niféttare tfl'Befgii&,4ltnc^ière Sig.^ran^ 
.eesco Sassi la sua Sovrciua sodt^a«io-« 
s^ per f ^ervl^ ^he egli vk prestand* 
8itì6 Sta^jTb; ha àvutc^ la <]teaiema d|: 
tàtM grask^atneiite pAUàt^.fii ddhéuna ' 
rftcUisitnV «paAa i^ot^ilMhmpAgtii^ 
ta da un* Biglietto dellkHé^l Segrete- 



ria di FlnanTe, concepito oon le pJik 
signiiicanri , ed onorevali espressioni. . 

Nel R. Teatro di via Santa <Marì& 
fa replicalo coù. pubblica soddisfaxio- 
ne dalla Compagnia Ferri il Dramma* 
flebile intitotlato ti IVertif , scritto re- 
centertnmte del Sìg^ Mario Ballani', che 
inn^esta più che iitogn* altra auaTea-' 
trale Rappresentanza bs fatto distin- 
guer ei.r suoi .talenti, e nohatteniiatno 
iti pftiK|Te«so j e con ìmpairenza altre' 
9ne: psoénsfoni^ che avranno un sicuro 
incontro si per il Iftro meri?t© reale , si 
per 'l*^ appoggio della gik:4etca^ Coiìip^--' 
gnia-y che ha dati non eqÌMvoci segni 
di sua alÀlitk. .^ 

LivowNo 7 Gennàp • 
•te notizie giunte qui dalla ^Corsi- 
ca fanno sapere che alcune di quelle 
Pievi pevcisfQfto a non volete paga re 'to' 
gra vote f^nepofii^ Ani star» ultimamen- 
te poste . n tJoi/erno istruito di' eie * 
vi spedi ^n Dittaceatnento di sélcco'-' 
-to «omini . 4 qu»li frenarono i tna:l- 
. contenti. ed arrestarono «i Capi dell' op- 
posi 2;ione : questi furono tradotti m< 
carcere per ;fifiyrre' il meritato gas tigb^ 
oiFa^ in a{>ptesso è stata l&ro fattk la 
.'graTla* «é hantio ottenuta 'la liberta: 
per tal fflerro è tornato tmtdjtplk ili' 
quiete 'e traoquDlitk . ' " 

n Parlamento -fU chiuso ; «enzipe* 
rò avere risaluta alcuna cosa t ha pe^ 
promesso a' Corsi <ht verrk soppresso 
il -Collegio xhe manteneva i testardi a 
«pese del pubblico; come purè saranno . 
duminuite le' Decime 'Vescovili » sark 
rtaperai rtJifìverskk i'- ed i 'Seminavi .' 
Pi tkU promesse quel Popolo ne età 
aifliosamence attetfdendo V esito . 



Si ripete. riuoTareftntciLj^gufme^f viso ««^KanUrì Pcosperi Stampatore mi Tisi ba piibbkcatar 
la Fisiotogìa del Professore Ftincésco Vacca 3erlin|ihìfri , sotto il .seguente tiiolo : 7deeìi Fuiólo» 
e|tf MeAica f presentate a' suoi Scolari d4 Francese^ Va^à Beriinghieri Professore ndV Università di 
J^sa, Si V^ode al pretto^ <fi paoli <)ieci lej^ata ìò brochure . Questo libro tasiefne con le Lettere 
Fislco*-MNicbè:« Medita^iopi, Rifléstieal ^ c'Codicr» formano t* intaro còrso di Medicina tee rtca 4 
.e*ptitln iì detto Aumrc.t.est «tadono el preùo di paoK trenta^jjiattto legai, come sopra. », 

Firenze « ìfi «lesio #11^ fo4a 4e]}li A.Wnloaoobi , «tie j'aend;no amiua?m(nte V Italia , e^embra inu- 
file farne coiBparice^luia di nuovo. Sia^ne però quasi tutte te piodunoci dì tal genere sokIìoqo. 
aver^ 10 .mira di^dilènare ch^^^i 'povere , quello cbe compar-sce adasso col titolo diPortdfoglio« 
e' che uo}sc«*l*t(1<aV* T ahra dì fll? prerìfgat7tre''oon ,può i;u$tfir discaro a! Pubblico . Troir^si io es* 
ae*rM 4Ìmptftafittentù Pfrefièè piefir oMi nfesar deètin^tb per ti Bel s'sso; Aocionfidi Commercio per 
le^peHetiWd^aAtis nm éOéUf^pétiit d^Taecttioo ék cui* le ^^ p««me paghile fervoeo pei fegnare 
«gai gp^no'dett» fettnoiatiafl proprj pensivi ,if ecapiti ree. « e le 34 t<ga«^ti eotiispendc^ aita m\esì 
.^aU'àqaéi e marcati /Me- i Storni del .mesè-«off destinate por notare oirgK.^pasi d* cgoi giorno le 
risc^sioni^ le spesoi le vincite» perdite e e i.a novità « e l'ujlità d'un tal* Alio?i>acco fanno spe- 
rare cbe posM esser favore volmaiji e accolto dal Pubblljco . Trovasi x^ieito vendlb'fe a1 tenue preti^ 
^ ertele ^ei|)r<s$o Ahrssftilfl^ Mànfhi Librijo dalle Scalee* dt^BaOia, presso del Haateteigansi an- 
co , e p^sWdJi^lfc •*eci*«idt«':pé4^^ t<lll# le M»<fc ,' .. .,, ^, ^ ,' 
SM«A #ftbblicati i Quaderni Vlll^ e IX del Tomo arietraio ch% contiene le Decisioni del vjS6. Que^a 
.CoMìkiànè cerredatadiAtg^meiitixSoixinarj, lodici ec. e^fltinua a dianbvù.si àà Filippo Neri Bua- 
«ajolÌ% faccia a Badia « (^^^^]^ 

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(k, GAZZETTA UNIVERSALE «K) 

Num. 4. martedì i2.Gennajo. 1 796. 



SPAGNA 

Madrid *». Dicembre. 

FRa le diverse promo7Ìcnì , e 
cangiarrenti fatrì dai Re nel 
Corpa Diplomatico , è staro 
nominato Ambasci«tore alT 
Imperiai Corte di Vienna il 
ConC6 di Campo Alanche , che era Mi- 
nistro della gjierra > nella qu.nl carica 
succede il Sig. de Amanza . li Si^. de 
1 ruco Segretario di Legarione a Lon- 
dra è stato nominato Ministro dì que- 
sta R Corte presso gii Stati Uniti d' 
«America, e nf*i suo posto passa il Sig. 
de UrgQtco U/iziale delia R. Segreteria 
di Stato. 

E' già risolato che S. M. il Re, In 
compagnia di S. M la Regina , e del 
Rctìl PiifJcipe di Parma, e sua Reale 
Sposa , intraprenderanno un lon^.o viag- 
gio in varie pai ri dì questo Regno. A 
tale effetto è già stato dato l' ordine 
per tener pronti i necessaij cavalli, f 
muli per V cquipBggiOt Cftrriaggi , e 
•persone delsepuito. Lepfelodatc MM. 
LL. ed A A. RR in compagnia del pri- 
mo Ministro Principe della P^ce , e del 
Generale Urrutia , Capitan generale 
della Catalogna , partiranno il dì 4. 
del prossimo Gennajo, dal Rcal Pa- 
lazzo dì San Lorenzo dell' Escttria- 
1e > e si oorteranno ditetramente a 
Badagos , (*) ove si trOverk S. M. le 
Regina di Portrg^llo e la Real Princi- 
pessa del Brasile, espressamente colà 

(*) Badag9S f B/tffajoz è uno CJrrè f^ram 
de e f'f't^f assai popùiata e Otfìtoie 
sUit EstretHìiriura ; ed è Frontiera del 
-Port^^aih f di sfirnma impnrfa»ta. Vi 
è un luon Casteilù, ed il fjnats» p-m^ 
ti fatto dd domani sulla Guadiaua . 



trasferitesi per «vere an abboccamento 
ce* nostri Augusti Sovrani , e RR. S#o* 
si . — Seguito qifesto, la. predetta M. S- 
Pc.rtoghese, e Principessa del Brasile 
tornrranno alla loro Residenza . L* al- 
tra Real Cmnitiva proseguirà il viag' 
gio fino a. Siviglia, e vi si tratterraono 
per qualche giorno, ad oggvtto di scio- 
gliere il voto avanti l^ Altare ove ripo- 
sa ti Corpo di S Ferdinando. Da Sivi- 
glia passeranno a Cadice, indi a Ma- 
la jhi: da questa Città si trasferiranno 
a Gianata; poscia a Valensa « e di là 
a Murcia: e finafmente al Porto di 
Cartagena, ove sarà.pronra la Fiotta^ 
sulla quale sMmbarcbetà il R. Principe 
Infante di Parma « e la R. sua Sposa . 
Ciò eseguito, dopo il reciproco conge^ 
do , la Flotta farà vela alla volta di 
Livorno, ore sb SI reati i Rc^li Sposi, si 
restituiranno a Parma . I nostri Sovra- 
ni totnctanpo per la >via di Mur- 
cia , e di Valenza in questa Capi- 
tale . — Si crede che questo viaggio 
■ occuperà almeno il tempo di tremofii: 
il S'gQÌto oltrcpasaerÀ le éon, persone, 
fa le quali vi saranno 400. Guàrdie del 
Corpo, che dovranno precedere le LL. 
MM. per tutto il detto viaggio , e già ^ 
un bu^n numero di esse è partito ftV;, 
le diverse stazioni . .^^ 

Ha qui cessato di vivere con diT. 
«piacete univ^^rsale il Conte de la C^ 
gnada g'à Governatore -di questo .Su-^ 
premo ConsigUo di C^stiglia , avendo ** 
1% sciata inconsolabile . fa giovine sin 
Consorte . 

FRANCIA 
Parigi 26 Dicembre. 
Co&po Legislativo. 

Comìglio de' f,oQ Nelia seduta del 
30. Ffimaiie (21. Dicembre ) il Coo- 



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«ìgìio ricevè un Messaggio dal Ditet- 
torio Esecutivo. Fer mo ;j d neìi* anniKi- 
zUre tal Messaggio disse » che era del- 
la più alca importanza » e relativo a' 
bisogni pubblici ì domandò' pertanto , 
cbe per sentirne la lettura ri Consiglio 
9i formasse in Comitato Generale . La 
proposizione fu adottata» e la vessioco 
fa tenuta segreta . — Nelle anteceden- 
ti sedute fu tra le altre cose fatto com« 
prendere da SyfStt , che essendo termb* 
nata la Commissione delle Finanze do« 
vevasené formare una nuova ^ che si oc- 
cupasse de' bisogni , ede11« rtscrse della 
Rep. ; la proposizione fu adottata , ed 
i nuovi Membri eletti sono Ram^l , Dat^' 
€ly , Fermond^ Gihrt DesmoUeres, Moir 
MOt » Crassetts > e Rohere . 

Seduta del primo Niv9se (22. I>ic.y 
Il Consiglio dopo essere stato in sessio- 
ne segreta circa due ore y annuazi^ 
per mezzo del Fresi dente y che la se- 
«luta era pubblica : prese in seguito Q- 
na risolHzipne » che porta in sostanza^ 

,, Gli oggetti di commercio re ì mo- 
bili della Repubblica , son messi a di- 
sposizione del Direttorio Esecutivo che 
potrk venderli r o thipegnarli nella ma- 
niera che giudicherà più^ conveniente 
agi' interessi della Repubblica ; i pro- 
dotti di ta'Ii vendite saranno subito ver- 
"^ati nella Tesoreria . » 

„ Ad eccezione di Versagltes, Com- 
piegne , e Fontainebleau , le case dipen- 
denti dalla lista Civile saranno vendu- 
te , come pure le abitazioni de' già Prin- 
cipi emigrati . „ 

^ La fabbricazione xlegli Assegna- 
ti non potrà eccedere la somma di 40. 
miliardi : gli stromenti per la fabbrica- 
sione saranno spezzati , snbito che si 
saranno incassati i due primi terzi dell' 
imprestito ftfrzato, quand' anche i 40. 
miliardi d' Assegnati non fossero stati 
fabbricati « sj ^ 

9, Le porzioni di boschi di 300. ar- 
penti , dipendenti dal dominip naziona« 
le, saranno vendute. ,, 

^ Il Direttorio Esecutivo riceverà 
le proposizioni , che gli saranno fatte 
dalle Associazioni commerciali .. f, 

jy (l rimanente de' beni nazionali, 
« non compreso nelle risoluzioni prece- 
lientt, eccett^iato pure il 'iniliatuò ri- 
eervato per i difensori della Patria » re- 
tta definitivamente obbliga^k ali* ipg* 
Hoqi degli Assegnati* » 



M'ella. seguente sessione furono fata- 
te altre poposizioni relative alle Finan- 
ze 9 ed il Consigiie si fotmò nuovamen* 
ce in Comitato segreto . — Adunatosi 
il giorno appresso stette chiuso fino ai- 
Te ore 5. dopo mezzo giorno : aÌJera a- 
vendo dichiarata la seduta pubblica 9 
fece queste risoluzioni . 

,) La prima porta in sostan;za , cbe 
il Direttorio esecutivo è autorizzato ad 
affittare le Foreste di Fontainebleatt » 
Compagne» Laigue, e Hattal per lo 
spazio di 30. anni > con obbligo a' Lo- 
catari di uniformarci alle disposizioni» 
e regole delle Leggi: infondi' prò venien- 
ci da questi trattati saranno versaci al 
Tesoro Nazionale r ed impiegaci al ser- 
vizio pubblico. ,, 

yf Fer la seconda risoluzioneril Con- 
siglio ha risoluto, che il Direttorio E- 
sccntivo fata procedere nelle consuete 
fbrme, secondo le divisioni , e sud di vi* 
sioni t che saranno giudicate le più u- 
Cili» e davanti gli Amministratori di 
Dipartimento , alla vendita delle Case 
e Parchi di Meudon, Saint Cloud»Vin- 
cennes» Madrid » Bagatelle , Choisy, 
Marly, S. Germano» Maisons, Carie re. 
Le Vezinec, Ramboulllet. Chambord, 
Chantilly / Chantelouple-Pin , e di tut- 
te le Case e Parchi provenienti . dalla 
già Lista Civile e de' Beni de' Principi 
Emigrati , eccettuato Versailles , Fon- 
CainebleaU) e Compiegne. Queste ven- 
dite saranno fatte in numerarie, o in 
assegnati » secondo che il Direttorio lo 
giudicherà cenveniente , ed il prodotto 
impiegato al servizio pubblico . — Inol- 
tre è stata risoluta la vendita del Ca- 
stello Trombette . Questa Fortezza i- 
nutile alla difesa di Bordò, è stimata 
2o. milioni. 

Jeri si lessero tre Messaggi del Di- 
rettorio. Pel primo fa sapere, che l* 
Armata d'Italia ha fatte donò a)la He* 
pubblica di tutto il soldo che le spetta- 
va in numerario arretrato: questa som- 
ma ascende a 200. mila lire, e 1' Ar- 
mata domanda che venga impiegata in . 
oggetti di trasporto, che le faciliteran- • 
no i mezzi di riportar nuove vittorie. 
— Pel secondo Messaggio il Direttorio 
domanda che siano posti 50. milioni al- 
la disposizione del Ministro dellx Guer^ 
ra; e pel terzo, che sia creato un set* 
timo Ministre a cui satS confidata la* 
Feltzia di Parigi. Le 



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Le risoluzioni suddette prése dal 
Consiglio de' 500. ìmo state pkpamen* 
t»e approvate da queìlo~4egii Anziani. 
La partenza della Principessa Ma* 
ria Teresa Carlotta figlia del fo Luigi 
levi, fa eseguita il dì 28. FrioBaice 
( 19. Dicembre ) a ore 4. della mat- 
tlca . Il giorno avanti Madama di 
Soocy , che dimorava a Vitry-sut- 
Seiney e ch^ fu già sua Sotto» Aja» 
"Tenne avvisata di portarsi al Tempie 
per accompagnare Médamai Essa .ese- 
guì V ordine , e vi trovò V Ufiziale di 
Giandarmeria incaricato di condurre là 
Principessa negli Svizzeri. Tutti i pre- 
parativi del viaggio erano stati fatti , 
e due carrozze » una delle quali a 6. 
eavalli , attendevano i viaggiatori al po- 
tto destinato . Il Ministro dell' interno 
fii air ora precìsa à prendere la Prin- 
cipessa , e la condusse alla propria a- 
Citazione, e di 12 .montò in carrozza. 
Còlla principessa era Madama di Soo- 
cy 9 V Uiiziale di Giandarmeria » e la 
Cameriera che l' aveva servita nel Tem« 
pie . Neil' altra carrozza montarono 
M.Hue, Cameriere del' fo Luigi XVI., 
cfae questo Principe aveva ' raccoman- 

/ dato nel suo Testamento» e che dicesi 
destioeto ad accompagnare Madama fi- 
no a Vienna 1 vi erano pure una Ca* 
neriera di Soncy . ed un tal Carcn 
domestico. 'Un Distaccamento di Ca- 
valleria pose in mezzo le carrozze > e 
dicesi che le aMia scortate iino a una 
certa distanza . 

La Commissione imiiitare lia •pro- 
nunziata la sentenza nel famoso affa- 
re di Carmattn : egli è stato condanna- 
to alla deportazione Sarfp suo A jutaii*^ 
te di Campo» a é. mesi di deten»one, 
e gli altri coaccusati hanno avuta Ja 
libettii » con obbligo di ritirarti nelle 
loro t'^spetrive Municipalità. 

Si comincia ao incassaro 1' impre* 
stito forzato : molti Banchieri hanno 
drf[ik pagato in contante : i JV^embri dd 
Direttorio hanno essi pure dato illoro 
contingente . Uno de' nostri Giornali ci 
prestatsce a tale oggetto, che avanti due 
mesi gli assegnati che esisti ranno sa- 
ranno al 50. per loo. 

Fino del d) M* novembre il Signor 
Bude Astronomo di Berlino osservò fra 

H Lira , e il becco del Cigno una pic- 
cola Cpmeta . Il Cittadino B^sLvard la 



•scoperse all' O?jervatorro iH Parigi ver* 
so la Mano d' Ercole ; egli ha ponrioua- 
to ad osservarla iioo al dì 11. dicem- 
•bre» >ed è occupato attualmente a cal« 
colare la sua orbita. Questa sarà laot- 
tantac^uattresina cometa cognita pel suo 
passaggio . 

Le lettere di Puy de Dome annun- 
ziano, che il fanatismo eà i disertori 
danno molta inquietudine a'Fatriotti • 
Vi ^ stata ultimamente un'aaìone dal* 
iz, parte* d'Ambert fra i Preti » t Aea- 
listi, e le truppe Repubblicane, e ciò 
per causa di un Predicante refrattaria 
<he volevasi arrestare. Dieci Realisti 
armati son rimasti morti » e molti fe« 
riti : eni avevano delle croci bianche 
sul vestito, ed ih tasca un effigie del 
piccola Cipero» ed una carta con que- 
sta parole : A tasso 4 Terroristi , id i 
<lonven%$onaU . Viva Laigi JCVlll e te 
Sezioni di Parigi, 

Da RocMort 29. Frimeire ( 2a. 
Dicémhra ). La Divisione delle Coste 
di AiFifca , composta del Vascello da 
tkMtttOLV ttperifiitfito ^ della Fregata la 
Vigkianta* di tre Corvette, unaGabar« 
ra , ed alcune prede entr^ in questa 
Rada fino del dì 7. corr. Ella è ricca- 
mente carica di polvere d' oro» di pia- 
atre ». di mossolini , avorio , ed altri pre- 
ziosi generi . L' ultimo fra' marinari « 
è» per quanto dicesi, ricco per più di 
a^. mila lire di ènercanzie, a oontantL 
Questa Divitione » partita da Brest il 
22. Tbermidot, armo .0. , ignorava i 
felici resultati della giornata deipTber- 
«lidor ; aveva però notizia della ^lorte 
•di Robespierre^ ma non sapeva che la 
tiraoiiia fosso caduta con lui. — La 
detta Idivisione Jia incendiati i due pilli 
•ricchi Dipartimenti Inglesi sulle Coste 
d' Affrica» cerne pure ^2. bastimenti 
•cari chiriccamente : sebbene ella avesse 
in tutto adempito il suo dovere » temeva 
«onditteoo moltissimo del Com. di'Sa- 
lote pjibbiica » che supponeipa tuttavia 
composto de' passati Òeceinvirt. — Se- 
condo i -calcoli Atti 9 le aoocoMte per- 
dite degr Inglesi ascendono per Io mene 
a 50. miiioni in.nuipcrario. 

Da Nantes itf. Fiimone ( 9. Die.) 
Più di QQ. Comuni si snno soggettate 
alle Leggi Repubblicane : il loro esem- 
pio trova ogni giorno degli imiratori 
io .una maniera si rapida » che di già 

le 



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le poste e té sfrsde da Nantes ^no al- 
la Rocfatlte » ne* Distretti -jJi C1ts$on» 
di Macheéoor , e di Mootaiftùsooo per- 
fettamente rittabilite . — SpìMMud und 
de' prìncifali Capì de Ila Vendee » ave* 
va fotmati de* radanainenti col disef^no 
di attaccate uno de* «ostri posti . Da- 
geDto Repubblicani avvertiti di giusto 
progetto » gli marciarono incontro , ben- 
ché egli fosse alla testa di più di mil- 
le ribelli: l'azione s* impegnò, la resi- 
stenza fti osttnani; ma in meno di un 
•ra il aemico fu posto in piena rotta » 
dop« aver lasciati go. morti sul Cam- 
po di battaglia y e fiitto trasportare un 
snag'^ior numero di feriti*. Per questa 
vittoria si sono acquistate delle munr- 
9ion?. cavalli, bestia me, e grani; sì «pera 
che fark decidere alcune Comuni an- 
cora incerte a fimettete le loro armi 
Le truppe Repubblicane hanno fatto 
un mcvimtnto » che ha per oggetto dì 
Separare » senra Speranza di riunione» 
Charette da Spinnud , e di ri^tabiliiw 
le comunicazioni essenziali* Per mex- 
lo di tal msinuvra ^ia siamo padroni 
di H*tbiens*9 e si puè assicurare che il 
di dietro della linea » sark bentosto di- 
sarmato, essendosi prese le più attive 
snisure . — thantte ha di già avute 
due battaglie co* Repubbli4:ani ; una 
rótta completa ha distinta ogni volta 
r imprudenza de' ribelli . Noi abbiamo 
avuto in queste due azioni 57. uomini 
Slìorti, e 32 feriti. ,, 

BELGICA 
BirustiLLES %% Frimaìrt ( «o. Die, ) 
Una patte dell' Armata di Parigi 
è in matcìa in tfe colonne , in nume- 
ro dì 3cr. mila «omini : due di queste 
coloune hanno presa W strada parte per 
le Ardenuts, e parte per i Paesi Bassi: 
la terza marcia pie alter ma tutte si 
portino al Reno. Una Vanguardia è 
di gik arrivata in questa Cittìi , com- 
|lùsta del Reggimento d* Orleans dra- 
goni , d' un battaglione d* artiglieria y 
e di due d^Infanteria . 

n GomtAdfente di Coblenza baor- 
\tinàfO cheta guarnigione di quella Cit- 
tà debba stare notte e giorno sulle ar- 
mi : una parte della medesima sark po- 
stata nelle case che bordeggiano il Re- 
na, le quali verranno evacuate dagli 
abitanti . l Cittadini di Coblenza do- 
irraon» tutte le notti tenere il lumetl 



secondo ptano, e io^ l'ora della ri- 
tirata tutte le Case dovranno essbr chi ^ 
se\ e veruno potrà pa/sseggiare per le 
strade . I contorni di Coblenz^ son ri- 
pieni di truppe 9 e giornalmente ve ne 
arrivano delle nuove» ed ogni sorta di 
munizioni dall* interno dellz Francia . 

Sappiamo da Luxemburgo , che si 
continua colla maggiorerà tti vita ad ap- 
provvisionare quella infpor tante For- 
tezza ; di già i magazzini son forniti 
di v veri per »poter mantenere almeno 
6 mesi Una guarnigione di 14. mila 
uomiifi t e quanto prioia la provvisio- 
ne sarà portata al doppio; vi sono pa- 
re delle munttioni da guerra di ogni 
sorta per sostenere un* assedio lungo 
ed ostinato. Il General di Divisione 
Micat è stato nominato Comandante di 
Luxemburgo : egli ha sotto i $uoi or- 
dini il General di Brigata Doyeni al 
presente si tratta di porre quella Piaz- 
za in stato d'assedio. 

La Fortezza di Landau, per la 

quale vi è stato qualche momento d' 

{•quietudine, è.aach*essa benissimo ap-' 

provvisionata . 

«RAN- BRETTAGNA 

Londra 1 5. Dicembre . 

Per ordine del Re V Armata Bri* 
tannica dee rimettersi sul piede di pa- 
ce, e ridursi a 21- Reggiménti di Ca^ 
valleria, e ad 80. d' Infanteria . Si fan- 
no anco sa di eie delle congetture fa- 
vorevoli alla pace. Dall'altro canto si 
ass'cura che Lord Aukland sarà man* 
date quanto prima a Parigi per aprire 
delle negoziazioni . Malgrado ciò non 
mancano anco dalle probabilità in fa- 
vtre della guerra , onde siamo sempre 
in molta incertezza* 
« E R M A N I A 

AcTERKiRCHEN \% Dicembre. 

Jermattina Un forte distaccamene 
to di Francesi passò la Wjpper , e sV 
accampò nei circondar) di Wiesdorff'. 
Neil' istessa sera alle ore 5. dugento dei 
loro Cacciatori a cavallo condotti dà 
alcuni paesani giunsero a circondare e 
far prigionieri. molti Usseri di Barco, 
e di Borbone , che erano distaccati nel 
Castello di Bensberg. I due Uiiziali di 
Borbone che comandavano il picchetto 
ebbero la sorte di salvarsi con alcuni 
uomini . D:>po di eie i Francesi, i quali 
non etansì avanzali versa M ulbeim se 

ooa 



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non ►che per facUirtr« la sorpreia dèi 
noniQ distaccamenco levarono ti loro 
Campo » é ripassarono la Wipper . Le 
nostre operazioni in questo paese di- 
pendono in ratto da queUe che succe- 
dono sulla sinistra riva del Reno; e la 
guerra che abbiamo fatta finora non è 
stata che guerra d'osservazione ches*è 
limitata a delle sorprese di posti , a de« 
gli attacchi di truppe leggiere ec. 
Magonza 29. Dicembre» 
In seguito d^una conferenza che 
eVbe luogo tra i Generali Francesi ad 
Hfinveiler presso Kirn è stato spedito 
r ordine alle nostre truppe che s'erano 
avanzate fino alla Moscrlla di ripiegarsi. 
Siccome il Qu^rtjer generale dee esser 
trasferrto qu) da Kreutznach per pat- 
tare l' inverno» domani tutti i Dipar- 
timenti militari lasciano la nastra Cit* 
tk per andare a st^hitirsi a Wisbadco • 
Wbsel »3. Dicembre 
Secondo le lettere di Colonia i Fran-^ 
cesi hanno sospesi dopo il dì 2o. iprc*-* 
parativi , che facevi no per la loro ri- 
tirata . D iristessa parte ci astato co- 
municato il seguente documento che il 
Magistrato di ColMia ha &tto stam* 
pare e pubblicare. 

Armata di Sa mira i Mésa ; prima di- 
visione. Coìonia I. Nivose ( 3». D/- 
eembre ) ad un* ora detta mattila . 

Cayta Ajutnnte gt^tera^e , e Capo 

detto Stoto Ma^iftOf§ ài Sigg Bf*rgo^ 

fMìStri t Magistrati detta Città, ti'* 

hera di Coionia . 

n C/ederei di mancare al mio do^ 

vere» o Signori, se n«n vt.comiinicas- 

ci subite la nuora che ricevo nei mo» 

mento dal General di. Divisione Lefe» 

bure che trovasi attualmente a Bonns- 

Egli mi scrive che è stato conchiuso un 

Armistizio tra la Repubblica France* 

te, e ritDperatore. Ke suecederk ben» 

presto , come io spero » la conclusiane 

formale della pace , intanto cettaao 

tutte le ottilìta . Salvte e fraternità. 5, 

Catla . 
Fkai«cfort 29. Dicembre. - 
hi oggetto di dare alle truppe \\ 
troppo necessario riposo » e di prrpa» 
tarsi a qtkanto rich'tederanno le eitco* 
stanze è stata conchius» vna tospen* 
sione d*ouilitk tra T Armata imperia* 
le , e la Francese , ed ecco l' andamen* 
to di questa affare . I Generali in ca* 



3^ 
pUe Pichcgrù è jSiordaiio fecero pr<V 
porre per mezzo dei Generali dei loro 
posti avanzati una tregua di due o se- 
condo altri di tee mesi ai Generali Au- 
striaci Mezaros , e Kray . I Marescial- 
li di Clairfait , e Wurmser rigettarono 
r offerta come capace di divenire svan- 
taggiota alle Armate Imperiali ; ma ri- 
masero d' accordo sul permettete , che 
i Generali dei posti avanzati trattasse- 
ro e sottoscrivessero una sospensione 
dì qualsivoglia ostilitk,in modo perai* 
tro d.i poterle ricominciare » facendo io. 
giorni prima una dichiarazione . In se- 
quela di un tal patto le respetti ve Ar- 
mate o resteranno ntrlle posizioni- in-cui 
erano all' epoca del contratte , ovve- 
'ro si fliseranno le loro posizioni . 0- 
gnuna delle due parri pertanto è ti» li- 
berta di riprendere le ettilitk, purché 
ne dia avviso all'altra dieci giorni pri- 
ma . Ct& non ostante in vìna delle re- 
ciproche circastanze si può riguardare 
l'armistizio eome gik esistente, ed in 
fatti le ostilitk son del tutto cessate . 
La posizione delle Armate Idiperialt 
allorché fu fatta la proposizione dai 
Generali Francesi^ e che secondo ogni 
probabilità sark mantenuta per tutt» 
la tregua , era la seguente . Dalla riva 
tìnistra del Reno, hingola Sptyerbach 
ifno a Kaiserslautetnf da quest'uitimd 
posto a Burkenfeld , Oberstein^* verso 
Trarbacbf e per SHAmerii fino a Dre^ 
yeckenbach*. li Conce di Clairfait si 
recherk quanto prima a Tienna per con* 
eertare io- persona il piano delle quo» 
ve operazioni . ^ 

MakhiirizS. Dlcemlstr . 
Si pretende di fapere » dhe nel pros^ 
sima gennaio rieatrerk . in questa Cit«- 
tk una pirte delle truppe Pillatine > e 
che il restante di- esse si riunirk all' 
ArnMta Imperiale. E^ venuto )da Vico* 
«a r ordina . alle truppe Imperiali di 
trattare amichevolmeore tutti questi 
abitanti, e di condonare T imposta con* 
tribozione. Sì dice» che V affare del 
Conte di Farnstorff sarà defraito quan*^ 
to prima y ma non se ne sk niente di' 
preciso . 

RATifBOKA 23. Dicembre * 

Si parht di nuovo della Cittk di 

Francfortr e di quella di Amburgo per 

luogo d'-uii prossimo' Còogtesso di pa» 

ce* Sembra che s* ixKliua per T ultimai 

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^ motivo di facIKuro la comuhicftzio- 
ire coir Inghilterra • 

SVIZZERI 

Ba»lba 29* Dicembre. 
Fìnaftnente sabato scorso 26. del 
cadente segui in questa Città' il cam- 
bio della H. Principessa di Francia. 
Alle ore dtte pomeridiane di detto gior- 
no erano arrivati con una scorta di 
Corazzieri , e di 12. Ufiziali Aui ttiact, 
provenienti da Loracb alla nostra fron- 
tiera daVla parte di Brisgovia t prigia- 
mtti Francesi Camus» BeutnonviUe^ 
Bancal» Drouet» Semonvillc » Marce.» 
ed altri ascendenti in tutti a 21. e fu- 
rono condotti da un Distaccamento di 
frappa Svizzera a Hicbe Villaggio pa- 
rimente Svizzero confinante coir Im- 
pero. Ivi tecossi il Sig. Bacher primo 
Segretario Interprete dlella Repubbliaa 
Francese per assicurarsi ^ulella presen- 
2fi dei mentovati prigionieri. Avendo- 
itegli ritrovati secondo il convofiuto, la- 
sciò cola la moglie» ed il figlio di Se- 
monville» ciie aveva seco condotti, e 
Tipassando da questa Cit4:à si dìresie 
ad Uninga, d*onde prese la Principes- 
sa • e sotto la scoats di 3o.<]arabiiiieri 
Francesi la condusse alla Casadicam* 
pagna di questo Negoziante Sig. Nio* 
coleo Recher situata fra il Territorio 
Svizzero ed il fcaocese . Xa B* A. S. 
omoncè alle ore 2* all^ easa suddetta» 
dove stavano ad aspettarla il Principe 
di Gavre » e questo iMinistro Austria* 
co-Bàron di 'Degeimana, ai quali fu 
consegnata mediante mna ricevuta da 
«ssi fatta al Sig. Bacber -suddetto. Il 
di lei equipaggio fu tutto rilasciato ai 
Francesi. Il ..Sig. Becker parti subito 
per Rbie» e presentò la r ricevuta al 
Sig. Legrand, nella di cui Ci^$a cro- 
irayanst i detenuti /Francesi ., e che 
si era costituito garante di non con- 
segnarli, se non vista la ricevuta . E- 
seguito il rilascio dei medesimi, il Sig. 
Bacher ritornò qti) in loco compagnia, e 
smontò con essi alla Locanda deiTr^K^ 
dove poi. fu imbandita^vm cena di 30. 
co^ierte coli' intervento ^egristessi.Ufi' . 
ziaii Austriaci che avevano in conse* . 
gna i già pi igionierì, e:tutto passò con « 
iUiità « buona armonia. Alle . ore ?. 
e meZ7.o di detta sera la Principessa > 
'traversò questa Cittk con ere legni a 
((* cavalli ed aly:i di seguite» e non li 



ferino 'clw 4 Xiau^enburgo 6 Ughe iì 
qui discantei dove arrivò un' ora dopo 
•mezza notce. Essa fu scortata sino al 
confine Svizzero dair Ajutante Mag- 
giore Kobb. A Laufenburgo T attende- 
va il sao seguito composto di 30. per* 
sone, ed a Rbinfelden^ la Principessa 
.:di Gavre che V accompagna fino a Viea- 
na. Dopo il ripeso d'un giorno la gio-^ 
vine Principessa riprese il suo viaggio 
verso Vienna passando per Inspruck, 
^ilove si fermerà un giorno o due colla 
iPrincipessa sua Zia , e quindi si re- 
cherà aVie.nna impiegando nel viaggie 
•in tutto 18. giorni. La medesima tro* 
vasi in età di anni 17. compici essen- 
do nata il dì^tp. Dicembre 172)^. ed è 
molto avvenente, o di dolce fisonomia* 
.sebbene alquanto abbattuta ; E* stata 
notato che la R. Principessa suddetta 
parti da Parigi nel giorno anni versane 
della sua nascita. 

La voce che erasi sparsa del rl- 
'xhiamo per parte del Direttorio Ese- 
cutivo del Miaistro .francese Sig. Bar- 
.thelemy è del tutto falsa. Malgrado la 
.partenza da questa Cittadella maggior 
.parte dei Minisiri esteri si prosegaoao 
.con attività le negoziazioni di pace.. 
T U a C H I, A 
XosTAKTiKopoLi »5. Kovemfbre.- 
E' qu) giunto il celebre Ufìzial di 
Marina Francese Monsieur Kondeauj, 
noto per avere avuto due anni sono U 
.comando di una -Squadra di sua Na* 
^zione f e che si' battè con molto van- 
'Caggio -neir Azcipelapo con un' altra 
: Squadra Inglese: egli, è fissato al ser- 
vizio della Porta « ed avr^ dal Capitan 
rPasctà un'impiego di somma imp6*rtan« 
za nella Marina Ottomanna. Altri U- 
iizialt Francesi .sono pure successiva- 
mente giunti , per occupare de* posti di 
soprintendenza alle nostre truppe . cho 
si vogliono in tutto addestrare aglio* t 
sercizi .Europei . X' evo)«tioni si anno 
giornalmente^ e non si tralasciano al- 
tresì i preparativi di guerra di qual- 
sivoglia SOI te . 

Abbiamo dalla Bosnia, che final* 
mente. è riescito a quei Pasc;à di per* 
SUaJere gli .abitanti di quelld Previncia. 
a. -ricevere dalla Porta f equivalente di 
terreno, ia cooìpensòdi quello che de- 
vono cedere tirando la bnea de' confi- 
ni HelIa Croazia . Per tal mezzo resta 

•te** 



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«crnìinàito o*ni affare- colla Case à' Au- 
stria , \a quale si è dichiarata prontis* 
Siena a restituire le quattro fortezze 
prese neirulcima guerra» eche riman* 
gono ^le frontiere di quella Provtn* 
eia Turca . 

Sentiamo dalla Bìilgheria» che il 
famoso ribelle Fassavan^Oglu è tornato 
di nuovo eUz testa delle sue troppe :' 
crede vasi che Taltima liattagUa persa 
da esso, nella quale lemlH^tedélGi'afif 
Signore gli uccisero 8t)o. de' sttoi vici-^ 
no a Sofia, lo avessero posto in stat« 
da non poter risor^re ; ma egli, riunì* 
te le sue fbrze , anche oieggiori dellcr^ 
prime , minaccia non solo la Bttlgkerìtr 
ma la Servia, cve gik è entrato; tal- 
ché si teme che non poaga un noovT 
assedio a Belgrado . Q^el Pascik Coman* 
dante ha dato di ciò avviso al Sultano*» 
facendo sapere che ha cretciuco il pre- 
sìdio della Piazza 9 e fatte altre dispo- 
sizioni di difesa . Il Gran Signore ha 
quindi ordinato che si spediscano pron- 
tamente delle numerose troppe per &o* 
nare quel ribelle. 

ITALIA 
Torino S, Gennajxr. . 

Sebbene i Francesi attesa la rigrSa 
stagione , e le nevi cadace sieno stati 
costretti a concentrare nella Riviera 
una' parte delle loro truppe, che minac- 
ciavano i posti avanzati di.Ceva,^ e 
Mondovì , nonostante ne hanno lascia- 
ti guai-niti alcuni da essi creduti della 
maggiore importanza, e fra questi la 
Costa dì Nand^ dove posero un Corpo 
di ijo. uomini molto ben trihcetaci. 
, Questa posizione del nemico era di non 
'poco disturbo ai nostri » onde il Luo- 
go-Tenente Colonnellp Conte di S. 
Rosa , che comandava tw Corpo di 
truppe postato . alla VhuU formò il 
progetto di scacciare i Fjrancesi da 
quel luogo. Infatti versola sera dei 31. 
del passato mese, con tre diversi pic- 
coli Corpi di Volontari si avanzò con- 
tro di essi , i quali inaspettatamente 
assaliti e di fronte, e alte spalle coli* 
arme bianca, furono costretti dopo la 
più ostinata resistenza a cedere quel 
posto , non senza la perdita di molti de' 
loro. Frattanto qui ora poco si parla o 
di pace > o di guerra t mn si pensa sol- 
tapte a dare i quartieri d' Inverno a 
tutte le truppe che sono assai defati- 
ca^, I Franccii fanno If i(fs$0i cdi 



Qrmea e 1! cèntro dèi loro accantona 
menti . N^on è per questo che si tra^ 
scorino tutti i possibili preparativi per' 
la nuova Campagna. A tale oggetto è' 
stato pubblicato in data dei d.geonajo ^ 
«n R. Editto i che porta la rinnaeva-' 
zione per datino corrente dellfe stra- 
ordinarie imposizioni per la cpntinua^ 
zione della guerra .- Ecco i principali 
articoli- del medesimo: L Oltre alla 
tassa , all& taglie.»^ ed ai tributi ordì* 
narj cui soggiaccroRO' versa le nostra 
Finanze , contioùèrannole infrascritt» 
Provincie come nell' anno scorso a pa- 
gare la seguente straordinaria Imposi- 
zione, cioè. Il Piemonte uh milione 680. 
mila 551. lire, soldi 11. danari 3. — Il 
Monferrato lire 162J mila 202. soidi 15. 
-^ Le Provincie d' Alessandria ^ LomeW 
lina , Nov«^ra , Pàllansa, Vigevano» Tor- 
tona , e Voghera state perequate coli' 
Editto dei 15-. settembre 177^ lire 822. 
mila 24^ soldi 3. danari 11. II. Conti- 
nueranno pnre tutte le mentovate Pro- 
i^incie in qiiest' anno a soggiacere ali^ 
impnstzione del Quartiere d' inverna, 
e per esso al pagamento » che ascende- 
rà in- totte a yitt milione di lite per 
quésto salo oggetto. HI; Di qoeste stra- 
ordinarie imposizioni , se ne farà il pa« 
gamente allk scadenza degl'istessi ter- 
mini iiissaci per le Regie Tasse , ed ti 
reparto if> conformitk di quello dell*^ 
anno scorso , secondo le note che ver- 
ranno trasmesse agi' Intendenti di eia- 
schedona Provincia .Gli altri articoli 
riguardano i Fittoari di diversi stabi- 
limenti. Si. eccettuano \n quest* anno 
l^' imposizioni concernenti i censi, vi- 
talizi, gli annoi stipendi» pensioni» o 
trattenimenti . 

Anche S. AC. V Imperatore Aen ces- 
sa di far provvedere sollecitamente ai 
bisogni della futura campagna con rin- 
forzi di truppe , e formazione di co- 
piosi magazzini. 

Firenze ti. GeOnajò. ^ 

Nella Boitcga di Profumiere del Sig, Tacopa 
Houdaot Fraocesb posta in via Calza)olf» oltre 
moltissimi generi di profumeria dei qutU è for« 
nito , si irendc una Pomati vegetabile atta « con* 
servare » t far crescere I c«peln al preuo di paoli 
tre il vasetto • Ivi é vende inoltre la celebre A« 
cq uà vulneraria di Losanna , tome pure l* Acqua 
vera di Colonia , le cai eccelleati qualità sona 
notissime al Pubblico • La boccetta di ciascuna di 
queste due Acqua val^ cinque paoli . Parimenti 
egli possiede un segreto in polvere per cingere i 
l^*P# ^n&é U| HK^t 4 iP^ te^ ^{fliedesimi 

un 



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O 



%n . obre cWafO, é bìonao, • U rende at prez- 
zo à\ uno i^cchioa-la libbra con la ricetta, chi 
lns«9n* «1 mttodo di servtrseo*. 11 predétto Sig, 
H uilant $ì losiuga che i Signori Coocorreott a- 
▼canno «et sopra divisati secreti un nuovo riscon- 
tro deUa su* abiliti, e Mia sua onestà : aastcu- 
rando U 4^bbltco » che non sarà in ttmn conto 
deluso ifcf H affetti che fÌKonttcrà ceitissimi n^l* 
uso dei jrredetti secret • 

"LivoRVo 7. Gennai jo . 
E* qui giunta la Fregata Inglese ti 
Meìeéfgto Capitano Cockberen, con 33* 
cannoni . e 220. persone: essa viene 
dai Golfo delU Spezia, senza alcuna 
nuova . E' akresl arrivato il Cottcr In- 
glese la Rosa Gap. Walker, coh5. can- 
noni , e 25. persone. — Si è per tali 
mezzi -saputo, che la S^vuadra Inglese, 
sotto il comando dell* Ammiraglio Ger- 
vis , fu jeri veduta faori del Capocor- 
so; ma non pappiamo se sia entrata in 
.quel Golfo . 

Per mezzo di Capitan Veneto, giun- 
to in 4. giorni da Marsiliaf si è inte- 
so, che rutta la gioventù di -quella Citt^, 
Distretto ed altre , veniva spedita ali* 
Armata d'Italia. 'Li Flotta di Tolone 
non è ancora escita in mare ; 

^*^ Dai Torchi delh Società Tipografica -di 
•que'Aa Città è uscito il secondo Tomo .dell* Ope- 
r4 Nautica procurata al Pubblico dal Stg. Dottor 
Brunacci. Questo secondo Tomo che serve gì con- 
tinuaz'ons al primo Tomo dell' €)pera di Bougu'erv 
è composto dal med. Sig> Dottor Brunacc*, e ren- 
de il trattato comp'eto . La quantità delle CaTole 
.fiumericht • e de* metodi che esso contiene,. è 
tale I che il navigatore eoa quest* Opera, alla ma- 
no non ha bisogno di r correre ad altri Libri, per 
•trovare tuttociò che pu') esserli utile in mare in 
questa branca dì scienza . £* uscito altresì V Al- 
faiinaéco Livornese intitolato V anno quarto : Al- 
mcnacco ormai noto abbastanza; ma siccome in 
qutst^aano per I/i risircttetza del tempo forse si« 
rà st«to omesso qu'lche Negoziante , atteso iL 



infioìtam. acctesciuto io questa Città, cosi 
sono pregati i detti Sigg. Negozianti a volersi 
dare in nota per 1' anno futuro acciò n?n pcssa 
essere add<fb tata di tal mancanza la pred. Società 
Tipografica • Questo Almanacco si trova vendibile 
dalla detu Società , ed ai Gabinetto LeUe<ario di 
Luigi Migliar es' • 

, Napoli 29. Dicembre . 
S. M.la Regina è sul momento di 
spedire a Vienna alla sua Augusta Fi- 
glia liiipvratrice Var} prodotti delle ma- 
nifattura, che ^ul Horiscono, per atte- 
starle con i medesimi il contento da lei 
provato nel ricevere la nuova del SU9 
felice parto . Tra questi è sommamen- 
te ammirabile una collana con tutto il 
corrispondente finimento di niecoii^ ed 
occhi di gatto orientali. Le fermezze 
delli smanigli sono due cammei , in cui 
si veggono espressi con sorprendente 
somighanza ì Ritratti di ambi i nostri 
amabili Sovrani Questi sono stati ese- 
guiti, uno dal gìk celebre D. Fil pp9 
Rega Napoletano che ha saputo unire 
un rilievo non comune ad un grandio^ 
so da vaient'uomo, ed una somiglian- 
za perfetr^i; l' altro è Stato fatto d^lla 
Sig. JD. Ttrcsa Taiani , la quale, oltre 
di aver portata anch'essa la somiglian* 
za all'ultimo punto , ha trattata la sua 
opera con una delicatezza e maestria» 
che è un vero stupore: talché cammi- 
nando ambedue per strade quasi diver- 
se sono giunti al punto della perfetta 
gloria. -Ónde può dirsi, che se. Augu- 
sto vantava un Dioscoride^ inostri So- 
vrani non sono in grado d'invidiarlo. 
S. M. la Regino nel ricevere dal Cav« 
Venuti i detti lavori, che gli ha diretti, 
diede tutti quei contilssegni di piacere , 
che dovevano, suggerirle la sua R. in^ 
- telligenza, e protezione per le Belle Arti, 



Dai Torchi dei Pazzmt Cam S^ampatori^ e Mercanti di L bri in Stena è use to alla luce il scguen* 
te Libro in quarto assai interessante la Storia delia Htiura : K/fe àe* Pittori Antichi Greci , e Larni , 
•d è arrixch.to di tanta eruditone, che deve esseie cost-to a! suo Aotore , il P M^es ro Cela Vj.i;e 
M«. Coov. , in6oi|te ricerche, e studio di tutti i Classici Greci, e Latin . L' Autore vo le ass«i«r.e 
da per se all'Editiooe, e ciò oltre ai molti vantaggi^ che la composizione suole ricjvaroe hi fatto 
sì , che eg'i incoraggendo il celebre Pittore Sig. Luisi Adsmollo Milanese , dopo vari tentativi per- 
venne a r>nvenire il vero modj dell'encausto pù di^cile d?gli Antich , dj Flìn'o dehnito con que- 
ste parole: Resolutis igni Ceris ptnicillo utendi • tnnumer^bili poi sodo i passi di Plinio illustrati, ed 
utilissimo sarà perigli Mudiosi dell'Arie il Vocabolario dei termini tennici p.ù difficili, che I* Autore 
tradusse dal Greco , e dal [«atioo in volgare, le quattro V»te dei Pittori Ant chi fcrtie e^egir.tem. 
.d<it Ch. Carlo Dati, ed in questo Libro riprodotte con interessanti niustrationi , servirono di norma 
al* Autore i^el d stendere le molte altre, che vi mancavano, figli in ossequio di quel gr^ind' uomo 
ne imitò tostile tn alcune de*le sue, ma nelle altre «i attenne Wlo st le semplice, e conciso de^li 
Ant'chi osseivato nello scrivere Vite di Uomini il ustri • La detta Edizione in carta cerulea io quatto 
grande costa paoli 2^. La suddetta in carta realecta inquarto costa pao.i 20. legare in rustico in Sie- 
na . Chi ne bramasse qualche esempUre in carta reale scelta vi s&cà da servire i Sig^. Concorrenti 
al pra/zo di paoli )o. , t vi sono com^rfsi iCm Ritratti di Pittori Antichi incisf dal celebre Sig. Mo- 
che*^'t Romano , e quello del Frontespino rappresentante il Genio delle Belle Arti . «-* Sì irovaoo 
ancora in essere divers« copie delle Vtte dei Pittori di Giorgio Vasari con f^ote ec*i cgme dei di- 

«..« M«>if«tì , « v«i. !.. M ,.e..o « ,4«u .M. I. c*pi. . ^.^^^^^ ^^ Google 






(>ft GAZZETTA UNIVERSALE MJ 

iV^i^;. 5. SABATO iC.Gcnmijo,.i79(j; 



I 



P AC N A 

Madkìd M. DfC«inbrè . 
t giorno di nascita della nn5tra 
Rcp^?( €\x 5olem5iz2ato«!rEjcti- 
riaic ccn sontuosa gala , e ma* 
gniCcenta . Il concorso della No* 
biltk fu straordinsno, e H ^an 
pranzo era di centcdiecì coperte . — Tra 
le promo7it)oi ul^i eoamente fatte ||a! 
Ite f è stata ina-ltato al grado, ed o'fwv 
ri di Commissario Ordinatore il S^g. D. 
Bernardo Espinalt- e • Garcia i^nemaW 
per le sur épeiJfe delF Atlante Spagtoup- 
16 , direzione di Lettere con ì Mappa- 
mcm^l èc. ; il quàlt era attualmente So- 
fÀ-inteUdétite generale dèi Corrrtrt in 
Valenza. 

Fino da^i altimrglDrni del falsa- 
to Illese arrivò in questa Ofca il Con- 
sole Generale della Repubblica Fran- 
ose Sg. Rome Ca'pitano di Divisione, 
il quale è destinato per amj^re a pren- 
der possesso deir Isola di S. Daminso. 
^^aasti anitameote al Cònsole France- 
se nominato per Cadice si portarono a 
presentarsi al nnstro Aàgtisto StvranOy 
e fu^f^tta loro la pf4 graziosa acco- 
glienza. Altri Ccnsoli Francesi sono 
già in viaggio per venire a ricedtre Qei 
diversi nostri Porti . 

Abbiamo finalmente veduto il ter- 
mine della famosa Causa , erbe si è a- 
gitata con tatKo iinpagno non solo in 
questa Città , coitja anche in altre delle 
principali di €uropa relativa al Ban* 
cbiere Conte Cabarrus , padre deNa bel-^ 
la giovine Tallien . Cgli ciitetido ^prin- 
tèndente alle Regie Finante, ed aven- 
do acquistate gran ricciiezzè , fu accu- ' 
sato di mal versa zinne 4 e fli altre man-' 
canze ; ma ti tutto ${ è purgato , e r^ 
lia riportato D trionfb , con senteniHi . 
fAigle » che IbdicUara buon Mhkif tifo del 



«* } e ^rcìè gli si remliKMCuf ri gliMori, 
tihpìcgbi , eaoldi ,«ni3iu<rive gUarreCratti 
e gii si dà facoltà di poter repetere(co^ 
me ha già fatto } i ciiti^^e milicni di 
aeali dliir Eredità dal fb Don Pmr^ 
di Lereoa già Ministro di'Finanza ant^ 
to il pattato GovofAo; L'aasotùto Mì- 
ninro si portò suMto a baciane la ma* 
DO al Re , a diteti che pres«o lo $entt4 
fe^ò inalzato ad un deooroco impiego. 
N«l tempo {stesso ti è data Accrltà a^ 
la di lui Consorte d^^fc ritornap* 
qu) a convivere col i^^Haio. 

In aegiiito di divn^Karceraaionl 
ultimamente fattesi di vari S«ff>vf ti^ fa 
nelle scarse notti <r>tstat« 11 Maretk>> 
se D. Alessandro- Malespma Brigadkrtf 
di Marina sì rinomato per i stiol viaWl/^ 
e per le nuove scoperte di Mondo et: 
esso fatte specialmente niH' America (*)• 
Tornando egli dalla conversazione alla 
propria casa, quelco Gc vernatoti Sig, 
Gragaza con il seguito di 50. Grana- 
tieri gì' intimò ì'.arrtr8to ^ e net tempo t- 
stesso la giustìzia s'émposs^ssò di tutte 
le sue carte. ^ Egli fu condotto ad «fi 
qu8Ttlere militare ove attfva ' Ca<>acrUf , 
e dove stette per due giorni colle Sei^* 
tintile a rista: quindi venne trasferito 
alla Torre 4^1 Quartiere delle Guardie' 
del Corpo , e nella aera posto in un le- 
gno coperto si feee partire eon liuona 
srcorta $ ma non sappiane) per dove Fii 

pa-.' 

C) j^ftti è.ftuiM^iU cui fi pMèv^ftà 
HéfifM Cat€ett0 Ar. gp. I4i* hf^ggi^' 
1795- ^^^^ ^^ dafa di MédfiiJ , ii- 
auitU cém afte Frtfoti, t 9$n9G»hct*^ 
\t« fecf ffr tre àmm it Vté^gi$ ^H»^ 
sofito , e Hgftù M Mmà^ìfm^ fiir%€ 
la pia kftf^tisftfe f^ tJtiftirifii drl 
f,9Hr$ ll#rf»a . 



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84 _ . „ 

)patim:r.te con mi arrestato un Rtli- 
gicso ctie stava Sempre in soa compa- 
gnia» e cfie gli. serviva di Segretario 
nello scfivere la sua Istoria» dì cut* si 
tftava in moìta espectativa: aml^edue 
&bitajifano da Ospiti in casa del Frinci* 
pe' drMonfbrt Napoletano .Finora ixer^ 
snao ha potuto penetrare quali sieno t 
motivi di s) inaspettato arresto . 

Essendo stato fatto presente a S. 
M\^e il Piano delli Studi formato 
nèlP^pnno 1791. e tegnenti è in grsm 
parte' difettoso per diversi oggetti Ci- 
vili ed Ecclesiastici , la preledata M. S. 
)la Qodinato«t;cbe ae ne faceta uno del 
tutto nuovo r ed ha nominati per pre* 
sedere a tale - esecuzione i due Arci ve» 
scovi di Burgos^e di Sivlgliarseggettf 
cogftitisfimi per la loco saggezza e pru^ 
denza . • 

'Sarago^a ì6. Dicembre. 
E' molto tempo da che si parfava d? 
alcune BoHe Pontificie trasmesse a Ma- 
drid-relative ai Regolari » non meno che 
al Clero Secolare; e si diceva t che iir 
conseguenza di esse » rutti g^ individui 
dovessero restare pensionati, coli* ap- 
fKopriazione dei fondi ari Tesoro della 
CoroD« ^ Si vede adesso che tali BoHe 
o non sbno mai esistite » o non hanno 
avuto -verunO' effetto 9 poiché sappiamo 
chela. Giunta -creatasi in iMadriré a 
ciò relativa , si è disciolta senza nulla 
risolvere. Tutti gli Ordini regolari si 
governano come per il passato, vesto- 
no secondo il soPito» ed ora abbiamo 
J] seguente fatto, quale prova non la 
diminuzione , ma V ampli«zrone delle 
Religioni io Spagna • Si presentarono 
due Monaci detti della Trappa al Re, 
acciò permettesse loro di fondare nel 
Regno «n nuovo Monastero . Passati 
alcuni giorni ne ottennero la gra3ia»e 
furono indirizzati a questo nostro Go- 
verno , il quale a norma della R.- Ce- 
dola fino della scorsa setcimana con- 
cesse un tfle. stabilimento a detti Mo- 
naci, assegnando loro per fondazione 
il Villaggio di Maella in Aragona nel- 
la Tenuta dei Padri Bernardi, o Cister- 
censi, i quali cederono ad essi Torto, 
casa , monte , Chiesa con cinque Altari, 
e 4' Eremitaggio di S. Susanna . In con- 
aeg«enza di che nello scorso venerdì V 
Abbate uno dei supplicanti » si portò 
m Ley.re per stabilire ton il Vicario 
Centrale ciò che dovrà ossetyare que- 



sto ntì<>^o sfabilimentò , essenfo una 
Rtli^ione sconosciuta io Spagna, e di 
Una vita molto austera. L* altro Mor.a- 
co pani per i Cisti rcicnsi di Piobet in 
Catalogna a incorporare altri sei Com- 
pegni , e venire con essi processionaN 
mente a S. Susanna. 

Cadice 8. Dicembre. 
Subito che arrivò^ nella scorsa set- 
timana procedente da Galizia il nostro 
Vascello S. Elma comandato dal Sìg. 
60/cochea iiominato in secondo dell* 
Ammiraglio Alava, partì nella matti- 
na del dì 28. del passatola diluiSqua« 
dra composta di 3. Vascelli di linea, 3. 
pregate, ed altri legni per i mari del 
SttJ alia volta della California . B; nchè 1 
non se ne sappia il preciso oggetto, cor- 
re pero ^oce che tali forze vadano a 
prendere possesso dello stabilimento , 
^ che attualmente hanno gì* Inglesi in 
queHe parti , in conseguenza dell' ulti- 
ma scoperta fattavi dal rinomato Viag- 
giatore J. Meares (*) . Infatti i detti 

legni 

— " *■ .■■..■■■..—.. ■ ^ - ^ 

(*) La CaliforBià è una Peaisoìa gran* 
dhsima delt America Settentrionali ai 
N.del Mare del S, La terra vi è far» 
tilhsima in ogni sorta di biade ^ e di' 
frutta. Nel mese di Aprile % dUMiggiù^' 
€ di Giugno , cade unita alia ' rugiada 
una specie di manna ebe sì congela e: 
indurisce sulle foglie delle canne, di do» 
ve si estrae . V aria e sanissima : il ma* 
re ed i fumi sono pieni di pfsce , ed^il 
Paese è molto popolato, il Viaggiatore ^ 
Tommaso Pecba riporta eie montò nei 
ì6i6, lo Stretto di Aaian, iacuiesten^ 
sione era di lao. iegbe\ che sua inten* 
>%ione era di tornare in Inghilterra per 
quella rotta ; ma essendo verso là fine 
dì Otteire , e soffiando i venti al Nord egli 
scese lo Stretto , e costeggiavdo la Calijor^ 
nia, la Nuova Spagna , ed il ?erù, arrivò 
nel 1677. nel mare del Nord per li Stretti 
di Magellano, Egli trovo che dalCnpo 
Mendoano nella California , la corrente 
portava al Nord Est a piis di *lo iegbg 
nel Canale . Gli abitanti della Califor* 
ni a sono vivissimi , e bizzarri : adora* 
no la Luna , ed ogni Famiglia ti fa del» 
le leggi a suo piacerei la loro più or* 
dinaria occupazione è di piate . Le Co-^ 
sti della California sono famose per la 
pesca delie perle , e, ^^ rive sono piene 
di concbiglic « Le Cosf^ N. 0. i vitrea 

ab* 

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legni da guerra lanno se cornetta trop- 
pa da sbarco, e artiglierìa. La Squa* 
dra deH' Ammiraglio Solano partir^ 
anco essa a momenti . 

Il Convoglio Inglese composto di 
ptù di cento legni mercantili ha già 
passato Io Stretto per il Mediterraneo, 
avendo qui lasciati otto dei suoi basti- 
menti con diversi generi per il proprio 
eomhiercio . Della divisione delle Na<^ 
vi da guerra che lo scortavano sotto 

\ gli ordini deir Ammiraglio Cronvells^ 
sono rimasti in queste alture tre Va- 
acelii a tre ponti » due di 80. caBRoni, 
due di 74.9 una Pregata di 40., ed al- 

1 Cri legni minori , i quali incrociano sem- 

' pre avanti la nostra ba^a aspettando la 
partenza della Squadra Francese di Ri- 
chery : questi però stk -bene osservan- 
dola 9 e benthè abbia a^vuta da Parigi 
r istru2Ìone per mettersi alla vela con 
i due Commissarri ultimamente qui giun- 
ti, onde prender possesso della parte 
Spagnnola di S. Domingo , si ^ proie- 
ttato di non partire prima che non si 
tuseiti iin fiero temporale, ehe costrin- 
ga 4a Squadra Inglese a. disperdersi, e 
ehe impedisca l'uscita da Gibilterra de» 

p S^i altri Ugni Inglesi «lie vi. sono ia 
maggior iiumeffo. 

Si aspetta a momenti da Madrid H 
fiuovo Console Francese . — Il Vascel- 
lo li S. JagQ , la Fregata T America , 
ed altri legni stanno pronti alla par- 
tenza col carico di argento wìn^o desti* 
nati per la Vera Croce^ 

Scrivono dal JPerrol tke i\ tfì 96. 
del passato col favore di «na piena 
marea vi si gettè in acqua il nuovo 
Vascello S, francéuo Xavtriù detto W 
Nettane di 84. cannoni , e che con sol- 
lecitudine» e attività si seguita in qnelF 
Arsenale la costruaione di altri ìegià 
da guerra . 

MomJante flè Lontre di mare.t anima- 
di che fmotano a n/ìgitaja in tutti ^ ^es 
fàrasgi $ che danvo una delie più he//^, e 
rìccie felHcce. Di queste felli ^e ne 
fa u»i gì an traff€0 in gué* Paesi , ed è 
etn oggetto cunsiderahilfisimp per li Sta* 
UlimentiEurf'peé. Qvesto^ran cemmer^ 
ciò appunta è quello eia appartiene ali* 
ingh He rritf /i fmale ta formati essa pure 
delli Stebitimenti , in quelle p^rti , in 
conseguenza delle scoperte fatte dal pre» 
nominaéo ultima Viaggiatore J, Meant . 



F R A N C I A** 
Parigi vi. Dicembre. 

Oltre le risoluzioni accennate nel- 
lo scoeso foglio, prese dal Consiglio dt* 
500. trovasi ancora :]a seguente » reia» 
riva aVnuovi Piani di Finanae. 

1. Tutti gli Assegnati iproveaienti 
dall' impresrito forzato, ciré si .va esi^ 
gerido, saranno da'Ricavicori«ancella<» 
ti alla pf esenta dei contciboeisti; in se- 
guito gli Amministratoci ^eila Teso^ 
reria li annulleranno ,*. e firàiino pub» 
blìcamente bruciare. 'n 

2. Vien derogato al prescriteodeUT 
altra risoluzione, che ordinava nooab« 
bruciarsi che la sola quirta parte de« 
gli'Assegnatr^ che sì :fòs$en> intassati 
.nel suddetto Imprestite. > i . • >. 

3. Gli Assegnaci ridotti all' «n pec 
oento del loro valornominaleu.veraaa* 
no ricevuti ne) Dipartimento della ^n- 
na ( Parigi ) a t^tto il 15. Nivosc ( 5* 
Gennaio ) e negli altri Di;>artimenti m, 
tutto il ^o. Ni vose .( fljo. Gennajo.). 

4 Scaduto il detto ter<itinc ciascu* 
no sarà tenuto di pagare in effettivo 
contante, 'o in materie d''Or0^9.b d'ar- 
gento , o sivveroin 'grani 1 il simaàente 
della sua quota relativa 'all' Impreatico^ 

5- La mancanza de' regtStri noa 
dovendo ritardare V Incasso deU'Impre* 
stito., si dichiara cheogni-Cittadinodo* 
Vfà pagare la sua tangente in quella 
quantità e. mede cfaie gliverrà prescrit^ 
to . Trovandosi poi ossero stato aggrd^ 
•vato potrà farne la sua dimostrazione^^o 
eaià del tutto rimborsato dalkTesoreria. 

6. Siccome per la atessa ma ncaaa<^ 
di cegiscri può avvenire cAe non SÌ400 
com presi o« 11* Impresttto , de' Ci ttadiot 
«he lo debbono essere a norma dello 
Leggio) allora ^uaado si troverà un calo 
abaglÉo ««ranno i medesimi-obbltgati al 
pagameofo delia loro «tangente ne' ter* 
mini corno aopra, e colla fììcoltà di e« 
aibifio degli assegnati all' un ^c ocneo 
dentro dttn. termine prefìsso . 

V Istituto delle Scienze e dello 
Arti «sarà in breve in pieno esercizio* 
■Questo nootiro Stabiliment^ servirà sen- 
za dubbia di fnòdello « .tutte le Acca* 
demie, Artr , e Società Letterarie dell* 
Europa . li Ofi;jeeter io Esecutivo ha no- 
minati -ì Membrrichè .lo devono> (Com^ 
"porre : ecco t loro nomi , con lo paria 
4' Istrozione pobbiica alle ^uaU sondo» 
stinati. ' ' 



Digitized by 



G^tà^e 



PaiMA CvaS^xl • 
Scienza t Pisscs, é Matematica . 
Matématichfi^ I.a|»range , Laplace. 
Arti Meccaniciéi Monge» Pjony. A- 
tir^nom^a: {XUlande, Vfcchin. Fisicm 
SffnmentJii Charl^ , Coìxiìfx . th^mt 
0a : Gaifufi » B rtlicllei. Istori * NatU' 
raif € Mtitirahj^iai Dareet Hììux. Ba* 
iauica Psiica e vfgctakiiei Lh ma ilei 
Desfoottmcs . Anatomia, f Zooiogia: 
Da«befi«ofi » Laccpcde . Medicty^» e Cbf* 
rnrgi^t Dctiuarca» Sali'tn«r« Economia 
rurali % e Arte vcteriaaria^ Tboio^Gàl* 
baft-d'AlferC.. 

. ScCr>lfDA CuAwn. 
Sthnmc Mpraié . # foUtiche . 
Analisi deift ientfiniom # deih idee ; 
Volney » Lcv«-q«e. M'raUx Saint Pier- 
re; Mk'rcier. Scieant yi^rafei 0>^noa, 
QamàimQmti . Ecnamèa pai i teca : .Sy vyvii 
CfTUve-L'iC uchtf . |fror/a : L«v.sqi>e, 
Auiroi» MI* Istoria ltii«fia; DcH»tt Au» 
•ore della FilOtc fii deìla nitrirà . dell' I* 
atotfia df^li uomini ec. G#0;^f^« : Boa* 

Tbiza Classi . 
Ltneratur^, # BrtU Arti. 

drammatica i Sicarc» Garaf • Ltn* 
Mr antiche'. Dusaaux » già dell' Aeea- 
éatùìti delle IscrUiont; Bttatibè. Poe 
sia: Cheoier, Lebmn. AatioUtèt a 
Moattmemtii Monces , Dopuit . fiUtt» 
pa : David » Van-Spaiicdoi»k . Scaitura i 
Fafoa. Osdan . Arebltettttra : Crbndovf Qi 
DooatHy. Mttsicat Dtclamaziauai Ma» 
hai. Mole. 

Tridt Korto ( giovedì ) ti tdimarono 
ptf fai prtmt volta i Membri dell^ Isti- 
f««o. Ùeiilic daSallas fece un ener^* 
00 discorso sogli ab«si della passata Ac* 
oadoosia ; si espresse però col liagoaggio 
é\ qnei^t Accademici allorqoaodo era 
•ol fio floi-e ; dimostrò prtncipaloieof e 
la rarietk che esiste fra la stafail glo* 
ria do' veri letterati» • rotteiicatiooe 
dk'faioi Protettori» ed osservò ohe l' 
Accademia non ebbe mai il coraggio 
4\ associarsi Descartes , Mallebraocbe, 
Fascal » Molioro * e i doe Ronsaeaox . 
Dopo foesta totetcssanto lottota foro* 
sio lltfato lo Lezioni dolio Qani, cibò 
éuo volte per Decado a vicofida . 
' Trovati ta diversi fogH pubblici tmo 
letlora del Geo. Pichegrè» che dimo- 
ocra la di lui sàvia o pnadetitecoii- 
4ottg : qootta lettera ò iat% del prtiho 
éicembro» ed ò scritta al Mfoiatco deU 
te' fittra oe* legoaot^ icf mioi • 



„LtDiWtiooe delia sinistra; sotto 
|^*ordiot dei Geo. Saint Cyr, cacciò fef 
ri il oaoiico 4a' doe Ponti » é vi si KSf 
bili : il Capo dello stato maggiore vi 
firà pervenni re i dettagli di questo ac* 
tacco. lo'bo tentato di sosreoerlo eoa 
on mcvimonto di torta la linea ; ma la 
pioggia che ò caduu per più di dieci 
giorni ha talmente penetrato il torre* 
-nìo f che è stato impossibile di 'muovere 
V artiglieria : rutto si è limitatola qualo 
che fucilata. Io ignoro il resultato do« 
gli attaccbi. progettati dal Gen.: Gior- 
dano ; m^ dubito the il cattivo tempo 
r avrà anch'esso impedito» o ri tardato» 
La nostra situsiztoiio fi è miglioratala 
qualche giocoo; le guardie sk»o regolo* 
tei le ttui^po sooo state provvisto di 
ogni sorte di mootura ; e col «Hozso 
della facoltà dataci dal Direttorio 4i 
I tendere quanto abbisogna su delle obr 
bligaziooi^ » spero cbe non pitovereoao 
più mancao%a o penuria . Io mi so« 
conidato col Rappresentante Rivaod» 
f il Commissaria ordinatori» ia capito 
soli* u^ che ci è dato de' meizi di ro* 
quiMziooe. onde riesca facile in eso*" 
guirla . Il Bappresentffn^ se ne iota* 
ricato» e stante le misure prese tutr# 
vb feiicetnente. Sentp alcune nuovo dì 
movimenti del Gon. Giordano: so sark 
possibile». cercherò di avvicinarmi a lui.,» 

Picbegrè. 

Le lettera, di Strasburgo oi fanno 
altresì sapere, che il G^n Pichegrik» 
, e il Rappresentante Rivaod sono ama^ 
tisstmi in quelle ^parti ; i proprietari , 
che devono dare i viveri , e foraggi p«fr 
le truppe », ricevono delle obbligazioni» 
mediante lo ^uali la Tesoreria Nazio» 
naie li rimborserà : inoltre possono con- 
servate una parte delle loro mercan- 
zìe per proprio uso. I Coltivatori temo- 
vano moltissimo per tali rmiuisizioni; 
sna sono stati contenti al soauao del 
metodo i^ e mezzi intrapr#si . 
6 R A li-B RETTAGhlA 
LoHOBA M, Dicambre. 

NeUa Seduta dei 17. iParidiscuf* 
aera per la seconda volta il Bill suU* 
improstito . Lord Grenville » Yisponden<* 
^o ai rimproveri che $i facevano ai M^ 
oistri per aver &tti perdere alla Na- 
zione due miliooi col ooncludete V ioi- 
gestito alcuni giorni prima del Mea* 
eaggio del Re » assegnò diverse cagioni 
jaivaUomf nio dai ftmli » firn lo aU 

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ere { soccesti dcgH Aa^rriacl , r tpAfM 
•ggtunse », Il Missaggio del Re è sta» 
€o seeondo me » maitssuDO iVicerpecrftcq 
dalpubUicoi se nelle sue tpeculazio^ 
ni. V ha riguardato come una certetz^ 
d'u'ia pace prosatola ed 191 media ea » 
S* M. in questo Mess«Kgìa non ha fiat* 
to che ripetere pi» preetsanttnce ciò 
che aveva d«tco nel suo discorso all' 
apertura della Sessione » cioè cke nel 
caso, in cui il nemico facesse vedere 
delle di^posifioof m trattare ù- » fare 
la p^ce a delle condizioni convenienti» 
la M. SL ovreKèe mostrèco il deaiderio 
di dare a tali éispoaiaiooi «n pieno ed 
Intero eff<:tCo . 

Si aspettava cbe Io detfogiotno 17. 
il He avrebbe data la saa aanuoae ai 
doe Bill. Erass radunata una gran fot* 
la al Parco» e vi fbrono raddoppiate lo 
guardie ^ «a la saostooe noti efaUe lue» 
eo in quel giorno. S. M et porr^ da 
Bttckiii«bamho«se al Pala^n» di S, Già» 
coaM t in nello aé im gran ooacorK»* 
ed ivi potè tntt# {atran^illo. Nel di 
i8. Offendo il Re aJqoaAio indiafeaco» 
furono per aaezao di Commiaiariv op^ 
prèvaai ia nome di S^M. i Bill pei. ioM 
podire le Aateflib^e aédiiaose ». per «a« 
aicvrere là persona éi &M. epeol'in* 
«codttaiono dei grani . Il di i|Kpevf|iea« 
te parifMfcato it una Depatasiono fo 
dato il R/sale assenso al Kil per T im- 
prestito. 

Si pa«li di naovo d^isnt ptotaimii 
dissolUTione del Parlamento^ e st ere-» 
Aecbe il progetto dei Ministri aia%«i}* 
lo di profittare del nmeoto iof eui si 
srark eleggeadone nn nuovo», por €09^ 
chiudere là pace come si- gloAkiieti m 
propoeioo f aeoM avet bieogno di pretta 
dare il paeorè dallo d«a Caosero. ìm 
detto gtornai Pond» alaaroooallaBoff«« 
sa d' uno pee cento in 6. mimaci^ sulla 
falsa vooo de4l*^arrivo a Ooovret 4i gc 
Gommiatarf Ftoneeei » i qoatt poi noi> 
erano altro che- doe U&nali rUaada* 
ti dal Tribunale Militare di Calaia. 
Secondo una lettera di Fotcsmotttkdol 
di 18. «n bastimento Danese cola ae- 
rivato dice d* aver veduti nella Badai 
di BroK tf. Vascelli di linea e 4^ ^«^ 

gate • supponendoti che possa esseee lia 
qaadra dell* Oriente fuggita alla vi» 
gilanea deU^ Amm* flarueey^ . «^ E^ giuo» 
to a Plymoufh dair Me Dieu il Va- 
iceUa t^ Attismklf^ : «aaudo egli kacià 



^ueirisola le truppe erano m ptoci<iit4 
per imbarcaisi di ritorno in Inghiltcr^ 
rav '— La Flotta Francese. dcH' Amen. 
Btcbery è sempre bloccata ia Cadice 
daH' Amm. Mano. 

Abbiamo notizia che V Arnrn.* El« 
plitnstotte si pose alla vela dal 'Capo di 
Buona Speranza verso V Indie Orienta* 
li per comandare in persona una ape* 
diifrione contro alcuno de' principali Sca- 
bìlimerui Oiandtai • U Governo poi hu 
prese tutte le misure per iakp>dromxsi 
di tutti qarlK dell* Indie appartenenti 
a detta Nazione i égli ha spedito T or* 
dine al Comandante delk truppe suUa 
Costa del Malabar di marciar subito 
eontroc Cocbiu unica Piazza forte do" 
gÙ Olandesi in quo le parti. — Subita 
ebe fi seppe a Miidc^s cìie ooi arava- 
010 in guerra coli' Qianda , s^'intrepre* 
arm due spedizioni contro gli Sta^biU^ 
monti Oiandostf la prima ccKnAndata 
dai Colonnello Stuart contro Trinqua? 
mate nell' Isola di Coylao » e la secoa^ 
da dal Maggiore Robert contr.o Ma-* 
tacca. Fu il dì 2ì. luglio cbe taUU£<* 
viali ai poseru alW velu colla reapatti-i 
va truppa. 

O L A N Dr A 
LgiDO pò. Dkaeaibre ^ - 
• B Kappresencante /Ama in ano ses»* 
aione tenuta aellio acorfo mese air As« 
aeorblaa Generata^ feoe ufi aaergico dr- 
acorao» nel 4|uale ebbe il corefgio di 
aviUsppavo A^auoiCoUjoghi tutta tagran- 
do»» del peric^dloY ebe minacciava la 
Pbtriur malti ai opposero con delle àe^ 
aluflBa>ioiii,vagbo tentando di.riarsku^ 
roffu t BapprOMnnaftti 4el Pbpolo: ma 
ifiMMT fuoo. toro toccar con mona La 
aorgfme «mlfgna di 9fio'diaoorstr« i^^. 
dM^ neir iatatro, tempcf » non, ^U* «w; 
geituro* smniagtearie» ma* de' fatti, il 
luogo 'delfr riunigoi* i nomi do*^ capi , 
e ma aH'^.epuca o^ gio«no fiatato in cui 
éaotvaao potai in- motu. Tuttoctb fu 
tratta» da alcuni^ A visione esaltattSi 
la alin di ealonnia accorca e perfida \ 
mu il tempo ha giuMtfieatr le prodigio* 
ni di 4aesin eeeolloute Patriocta, o 
aoftsa ui» felice «szardo, ohe ha fattu' 
eeoprite In oospira^icoe» la Cicsb di 
B^omen era perduta ,. la vita di oaoltr 
Magistrati RepubbUcaoiiiv P»ttcoln, f dh 
iflameuei i danni cbe ne farebbero nata 

Si ab che ti prim^ gionno indicato- 
•eui)4iB4> Nouambcet fxia> e$s^n<)«< 

^tizedbyLjiSVen^ 



liventafà !a mina , !1 figlio iA Ptincl- 
pe d^Orange partì per Londra > mal- 
grado ana furiosa tcoipesta/per conrer* 
tare delle ntioye ausare di corerasìcoiv 
venuto a Breoien, e noR s» aspettava che 
il momento del suo ritorno per me^ 
terle in esrecn^ione. Aldat^s^gnaleglt 
TJfiziàH emigrati Olandesi »,.-dovevaBO 
impadronirsi "della Cittk dì firemen, ar- 
care i 4oro -aderenti.» prendere la Reg- 
genza, mafisacrare aleuoi Magistrati 
nominati suHa lista «li proscrizione » e 
fare di Bremen una Piazza xi' armi* 
verso la tjùale si erano già fatte sfila* 
te delle truppe , delle munizioni , de* 
viveri , ed inclusive dell* artiglieria. Nel- 
lo stesso- tempo alcuni *Capi'd*'Emigra« 
ti Fraucesi dovevano portarsi nella- Fo- 
resta di Soignes,-con V Uiizial^ nemi- 
co d^Esper* per cercare di attirarvi <in 
radunamento di malcontenti. — Se eie 
«Tésctva , il giovine Principe d' Grange 
tra incaricato di maroiare con tutti i 
auoi'Ufizia li aderenti» etn de' soldati 
Inglesi , emigrati Francesi', Ahnòveré- 
ai ed altri in -temescret» e tutti gli O- 
tandesi che si fossero potuti riunire^ 
per il Paese di Oldemburg, sulle Pro- 
vince di Groninga » *e kÀ* OvervYssel 
jove tenevano Jèllecorrisptodenze; men- 
trechè satebbe comparsa una'Squadca 
Inglese sulle Cotte di HPrisia» ed 'On 
altra su ^èlit dlHPiandra, die sartb- 
bero state accolte da*'Stgreti amici , .« 
•con tal meaao^fast una diverciont uti- 
le ed importante . -* ^Tale è il vasto 
piano che la Reggenza di v^remto *hii 
scoperto , ^uasi sul moniento s^in coi do- 
veva avere la sua «esecttsioiKi -Al- pre* 
ttnte tutto è nella massima itti virale 
circospezione per Kberarii èa simili ce- 
apiraziooi» sul dubbfo, 'Che questa. ^Miia 
sia<nè la prinuu^n* l'ultima; ^ . 
G «e R M A N^ I A -x 
ViiMNA 4-r Geanaio. ' : " 
Il'Comr di T(«trenbaah Ministro 
Pati^tino » avendo l^mandata ar>4.caio* 
serica risposta intorno all' affare . del 
marino del P.esidio di Minheim,que' 
tf^ Cancelleria Aulica per />^ ordine dr 
S- M. r Imperatore , gli fece, consegna- 
re fino df I d) ^. dicembre scorso uno 
Memoria felotiva a tale oggetto.; ed. il 
prtlodatoMinistro la spedi immediata- 
silente per mezzo di Corriere straor^i- 
iiario alla sua Corte. L» v>^<*tt:\ Me- 
JMriaforU ioaosuozi^ siWOCo appres.* 



so. -* „ S. iW: l'Imperatore avendo a- 
vura notìzia del disarmo della guarni- 
gione (lochè era stato una conscgusn* 
za dtUa resa della Fortezza e delta 
condotta tenuta dallo stesso 'Presidio 
'Verso le truppe Imperiali , levando i 
ponti altoro aprivo, e negando alle me- 
dfesime il passo per. la Cittk) abbando- 
nava al corso della proòedura lo stes- 
so affare , e per conseguenza dovessi 
attendere il resultato dell' esame per 
.gitistlficare o distruggere le ragioni che 
•vi erano di credere i the il detto Pre- 
< sidio vi avesse , o nò , avuta parte : per 
simil modo la sodisfazione domandata 
da S. A. Elettorale sopra questo disar- 
sno dipendeva dalla prontezza nel fare 
gli esami delle persone che sono sotre 
gli Autori della Capitolozione , e della 
consegna della Fortezza.- In quanto 
air esazioni volote dalConte di Wurm- 
«ser ,-S, M. l prega S. A. €lett. a con- 
siderare» che un esercto^ che per un 
improvviso evento -vedesi costretto a 
portarsi in un luògo ove non suppone* 
va doversi mai trova re, norr potè va for- 
-^inar -sol ^momento né i maigazztni • né 
i viveri necessari al suo fhantenimento:^ 
che perorò sembrava -poca gratitudine 
i«n lamento relativo a deMe ^f^^tanze 
.ed assistenze» senza ie quali I' esercì^ 
<to sarebbe perito , e che d' altronde non 
'tono che un plccol sagrificto , in' con* 
riffonto di quelle perdite che si sate^be^ 
fo potute fare, se il Paese foste restato 
roelle mani del nemico • Nonostante 
f aveva spedito ardine, acciò fossero pa* 
fga ti -tutti gli «trottati, e che. si con» 
«^venisse col Governo Palatino del pre^i* 
zo degii articoli necessari ali* esercito* 
Relativamente ^poi alla contribuzione 
posta sulla Cittk di Manheim dal sud- 
. detto Conte di Wurm«er,"S. M. I. di* 
r chiara di non averla ordinata in veru* 
ma guisa; ma ohe però , volendo l'uso 
the si aaoordino delle tecognizioni alle 
truppe che riconquistano^na, Fortezza» 
e d altronde avendo la rosa di Man- 
heim cagionate delle fatiche , e delle 
.perdite immense ,~S. M. I crede , che 
;per riconoscenza verso i liberatort , gli 
:abitartti di Mnnheim -faranno volentit^ 
M il leggier sacrificio de' loo. milafio- 
rtni , che già soao stati pagati e distri- 
buiti «Ile eruppe; e che pel rimanente 
fino a 300. mila fi«7rìni imposti' ha or- 
dinato i che non v«oga esatto vetunpa* 



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O 



gam^nto; cà fnbltre R4 fatto paiteci- 
pareal Gei>w Wurmscr , che non Si me- 
sedi in v;.'runa gaìsa noi Governo Ci- 
vile dì quella Citt^ , quantunque he 
fosso VI: M. S^giustamente aucoriz7tft8^ 
a norma* delle circostanze» di conser^ 
vare la Città , ed il Paese fino ai pun^ 
to della PS ce ; e con ciò vieife il dare 
8 S. A. Eie tt. una evidente prova dtl- 
Fa sua Cesarea* amichia ; l«s»ngaodosr 
che possa venir corrisposta coi fariìr 
che neiramministrazione Civile dì Man* 
hctm vengano poste delle persone noii^ 
sospettane apertamente contrarie mK 
la tranquillitk del Paese » ed alle giù** 
ate vedute dell'Impero .^y 

Sabato scorso la Corte rtcevè de* 
Dispacci dal Principe di Gavre, me- 
dieute i quali seppesi con malto piacer 
re, esser seguita la consegna della Prin^ 
Ctpessa Maria Teresa iì Francia , Ft« 
glia del fu Luigi XTI. £ssa continuu* 
la sua gitìi felicemente • e per quanto 
credesr, sarà qui il d) 11^. stante. Di- 
cesi f che per evitare la folla del popò* 
lo non farà ingresso puM>lice » né tam- 
poco di giorno. 

Vati Corrieri sono qui giuhtt dalle' 
Corti Alleate t ed in particelara da quel' 
la di Londra : P ultimo di essi recò" it 
noto Messaggio di S.. M. il Re della 
Gran«BretTagna relativo a delle dispo^ 
sizioni pacifiche. Vi è chi 9uppone,'che 
si tratttna segretamente questi affari »• 
e che sieno state fatte delle reciproche 
proposizioni r le quali vengano parteci* 
paté alla nostra Corte r alcuni* giun- 
gono perfiAo a stabilirne gli Artico- 
li I e vari fogli della Germania gli 
hanno liberamente, esposti . Frattan«- 
to con altro Carriere» giunte nello scor* 
so giorno da Basilea si è avuta la nuo« 
va di essere stato eoncbiuso un armi- 
stizio fra le nostre truppe , e le Fran- 
cesi , dìcesì per il termine di due mesi, 
con alcune condizioni , relative al ria- 
prir la campagna • Qui poi seiitesr» che 
il Dipartimento di guerra ha ordinator 
che si sospendane tutti i lavori » e le 
spedizioni relative ali' Armata del Re» 
no, la quale vk ririrandosi, abbando- 
nando i posti che aveva presi verso la 
Mosella. 

Venerdì scorso » primo giorno dell* 
entrante anno (uwi a Corte gran ga- 
la , e pranzo pubblico di S. M. L con 
eivola anche per tutti i Caralitri del 



eti 
I^oson d'oro: il Circolo riesci brillaitf^ 
tissinro, essendovi intervenuti nons<^<y 
gli Ambasciatori e M4nistri,iiia lapri^ 
marta Nobilck nacionale, edestecia .. 

In tutti i tampini fedeliiaimò Re-' 
gno deli* Ungheria ha date a' saot So- 
vrani delle prove non equivoche della* 
più Ical sommissione, del pie «dente 
2clo , e delle sue pronte risorse ne* pres-^ 
santi bisogni dello Stato : 1* esibizione' 
Ultimamente esposta a questa Camera 
Aulica ne è una nuova prova « Egli ha 
offerto un milione e mezzo idi misure 
di avena per servizio della Cavalleria 
Austriaca nella^ prossima campagna, 
inoltre 11 Stati d'Ungheria hanno di- 
chiarate d^ esser pronta ad un* altra 
offerta , che consister]^ in un sussidio 
straordinario di molte miglia ja dt fio» 
rìni . Per quello poi riguarda le reclu- 
te si spera che li Stati provvederanno 
a completare tutti i ReggimeAti Na- 
zionali che servono al presente nelle 
everse Andate. 

Magonza 90. Dicembre . 
n Afaresciallo Conte di Oairfait 
ili sequela della permis^ioae ottenuta- 
ne dall* Imperatore partirà quanto pri- 
ma per Vienna. Nella di lui assenza 
prendere? il comando dell' Armata Im- 
periale ilr 6eni Conte di Wartesleben • 
ed il Gen. Conte d' Erbacb comanderà 
interinalmente le truppe dell* Impero • 
InMSP&ycH 4 Gennajo. 
La R. Principessa Maria Teresa di 
Francia , Figlia del fu Luigi XVI. dopa 
seguito il cambio continuò felicemente 
il suo viaggio, e nel di 28. si riposta 
Fussen nella Svevia : di Ik partendo 
giunse quMa sera del di primo col suo 
seguito , e aadò^ a smontare a Corte , 
ove era attesa e venne ricevuta dalla 
R^ Arciduchessa Elisabetta sua Augu- 
sta Zia , con la piiì tenera accoglienza. 
La pretodata Principessa, si è tratte- 
nuta fino ad jiermatfina avendo prose- 
guito il viaggio per la via di Salbbttc* 
go a Vienna. 

TURCHIA 
Costantinopoli 29. Novembre. 
1 timori che si avevano de' danni 
accaduti oeir Arcipelago si sono mit 
troppo avverati . E' qui giunto un Kir- 
langts , il quale ha recato al Governo 
la spiacevol notizia della perdita di 
un Vascello di linea di 74. defiomina«y 
€0 il Reali 9 9^ cama di mia foriosis- 

•ima 



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if9 

Hììmt tcthprstt t 'La sfetsa disgrazia ha' 
colpiti ^neom4B3trf: Vascelli da gaerrs 
di miottv {orsa-^ ed «n* grandissimo no* 
nero. di Nv^ì oieicanciTt -caricfae di ef- 
fetti di «itokb 'tafere t ed* altri generi. 
La Vvrraacm; che Ila' aoia marti tutti 
q«esu legnile éàtmta circa tre giorni, 
• «ciMiiOtw <?ia1enta iodtcibtle. Il dati* 
no «nafgiw^ei rè «be « tordo del «det- 
to VaaceUo di 4ifiea trnvftvanti i tri- 
buti <l»tr£gitco /e di ritiri isoght,con« 
sittenci. ili ^m^ltt milioni éi piastre, taiw 
to in orò-, cke argento , talchò questa 
perdita i' della mattima im portanza 
■per la siiHttme Porta « Il c^moierciofie 
è pure afflittissimo^ a gik tientesi che 
a SmimiÉ, ed a Salonicco «Icnne |M*tn 
oipali .Case siansi dichiarate Fallite . II- 
«inmero de^^18rinari, che tianoo persa 
J« vita ncm è iniitata; ma tutte la- 
Jertere àsfieiiraml che pochi sono ^fug* 
gitial naofragio. --* 1 Corsati Maltesi 
<»nr»nQano a scórrere in iraeaao a quel- 
le^ Isale , Mmodod)è i 4egfii intrcantiiL 
Turchi • Don ardiscorto. escine da' loro 
9arti^ per difetto ancora 4i tina sutfi- 
cìcnte pr«ce%if>iie ; ed tlcvni legni ric«' 
cameote ctrkàtt clieai aazardaronbm 
jM»rtiro 4n ^à^e , >c«8dfro n^He* matri 
de^ suddetti Tir a ti . Sì pensa di spedir 
ccmtro loto delle €^ regate ; ma ss A drf-. 
iiciltsstmo di prenderìt , ei%ntecfhè t le* 
gai Maltesi sono leggieris^tmi, « veK«- 
rij e spaHseoRo in ^rt momento. 

La ?orta continua a far lavorare^ 
rfqglt Araenali , e ne* C.antieti colla nras-* 
sima attivicìi . Intorno a tali prepara- 
tivi militari ) il Mmrstero hfi fcttoin- 
tèndere tb« sono aempKcI miaura di 
pteCanzilMie é di ptodeitaa.; di guerra 
iV pubblico non ne parla 9 ussendo ciò 
molto pericoloso» stante altresì t* ulti* 
ma Lejrge , che lo pròibiace col mas- 
Simo rigore. 

• A V V 

'// Sig. Meni Wtnseii^ Negtaamtf di Drcttttam m Nùfmtiia ùftriéttUsné 
smorto a €hèunfut vùrrà intarksrh M smrì oréM^ pnmetUndè «e/e» ^tivìtà^ 
ed Mtf emione a, maneggio dégti 4gHrm ùffari c^me u ^/fere pfhpr'K Ptr informo^ 
zhne potraitttù dirigerti ài Si^. V0» Hemert £ Camp. Kegpzianti a Amstttdam^ 
0I Sig. S*%Énn Htmrich NhtthitnwH d" AftMfs^ai Sigg. C^ltt # Gramm di L$i^ 
dh0 . #f Sfg^. Ricsfd e Jot/t C^rHey di DuMno i md ai Stgg. Imrgem Beei e Qwif. 
di Coppei^géen . 

rimite • 'Dveadaire p<mr r me* IV. é» b lUpubrqtte Prancalse con faggtunca dei 250 Membri 
M Colisi^ dfgU Aatiani, S«gr«tafi , A^MSoffiefi é\ Stato • Dircttacio £fecotivo » .Comm'sstofie di 
Fhunzt, Coninifiiitnft per noraàottzare le Leui . QlieAo CtURdari* è m'Fraocesa, e Iraliant ro 
ciii ci«Tcun s'iorAO <)el? anno Fràivcese «otr's^ondè al eìrfnd ^1^ stila comcme . E' uttt per il commer* * 
c^o , • pec nifti i Mercanti » e può far le veci d^i (Jomtnii Lofnrì^. Trovasi r«nd)b:Ie pr«s$o Aifflan-^ 
dro fA'àVitix ^^ifo da Badfi , e, is ItHrem» d» «Liiìfli V1ial<*r(si al tenue piazso di inetto a9aU>« 
■ Mi i al ■■ ■ I ■ m i . I I II III 



ITA L 1 A 

Venezia ^. Gennajo. 
E* qui giunco da Pietroburgo mi 
tal D^menicu Fecrandi» il quale ha re- 
pati vatj animali feroci t molta belli a 
vedersi: consistono essi in un Orso 
bianco di e^rrema gtandezza» che vie^ 
ne dal Mar Giiaoiale* divcrsoda quelli 
ohe si sono fioo ad ora vrdoti : quest* 
Orso- è della specie di quelli che nel 
détto 'Mare «stalgono le Nayi« \à aU 
tri legni » e fo preso >vi asseado ancor* 
pieoolu. Inoltre un Leone Crocotto ba*i 
ecardn di un Jenoo, e d^ una Leonea-^ 
sa » che iha la coda' coaiu un cavallo 
inglese^» e le 4>recchìe larghe un mezzo- 
piede . Queste due Fiere tono le prime 
cbe si vedono in Esrepa. Vi èiHirea-* 
na Tigre delPAfinca» iiefiasfma»ecoit* 
una pelle bella ai somme , e di straor^ 
dina ria grandezza; un Leopardo» anch* 
esso motto patticolart ; un Pellicano dell** 
Asia; un Me«igotte, ed una Pelle di 
Zebra . Credeei che il detto Ferrando 
fera il gifo deiritalta per appagare col« 
U veduta di samili ammali gli Eruditi». 
<d i curiosi . 

FiBEifis li* Granaio. 
S. E. il S^. Mnrcbeae Priore Fer- 
dinando Xcmenet d* Aragona » e S. E. 
la SIg. Marchesai Anna Lastery du 
Saillant aoa Con^rte per mezzo 4*1 
preaenre avviso ripetooo al pubblico di 
aver già revocata la procura che ave* 
va Antonio Urns di Pisa per Y Amma- 
nietrazione del loro Patrimonio, e Ca« 
pitaU jeaistenti tanto ntllo Stato To- 
scano t che in altri P^esi éfaeei» e pre- 
tengono tutti quelli che dovessero fave 
pagamenti al detto patrimonio d'indi- 
riazarai » o ptgare liberamente al Sig. 
Giuteppe Frangini attuale loro Cassie* ' 
re generale 9 o Ammioiatratore in Fi- 
renze . 
I S I 



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4t,s 
^C^^ ^^ ^^ ^^ g^^ ^^^cy ^ 



(>^ GAZZETTA UNIVERSALE m 

Num. 6. MARTEDr.i^. Gennajo. 1796. 



P R A N CI A 

Parigi 1. Gennìi^7. ' 

IL Messaggio del Direttorio Eie- 
co ci 1^0 inviato al Consiglio de* 
5*30. per domandure, the veni»* 
se cfeato un settimo Ministro > 
specialmente incaricato deìla Po- 
lizia nella Comune di Ps^figi , fu da-to 
ad esaminare ad nna Commi^sirneper'* 
che ne facesse il sao rappofto. Qje$to 
venne esposto nella seduta del d) 30. 
da DefauTt/jy nno de' Membri della me* 
desima . „ La Comm'^ssione , egli di«se> 
. ha principalmente consultata la ^sti* 
tuilone : ella si è assicurata , che la 
Leggi costituzionali non si oppongono 
alla creazione di un «settimo Ministro, 
tnlattl l' articolo 150. conferisce al Cof 
pò Legislativo H dritto di determìnaT» 
\s attribuiioni ed il numero de' Mim- 

• Sfrt; e quanto a questi, egli dice, che 
i Ministri non potranno esser meno di 

• sei 9 né pili di otto. Circa alla neces* 
titìi di ircatìcére un agente a mr^ 
te della Polizia della C^«'*>«rte di Pari* 
gi» la Commissione ha pensato che ser* 
v^ebbe per convince tS|ene Ai leggere 
la Legge del io. Vendemiaire^ che de* 
termina le attribuzioni' del Ministro 
deirrnterno: tali occupazioni sono su^' 
perfor} alle forze di un 9cA uomtf Qaan* 
do si S3rà tolto al detto Mintati o eie 
che riguarda la sicurerta e la traiv 
quilltta de' Cittadini , la proprietà , U 
COfuoditk d«' Hroghi e piazze pubbli- 
che, la salubrìtSt de^fi alimenti, la guar* 
dia Naziooah sedentaria ,' la Grandat» 
snefia , la Legione di PoHzia » g^> 9p^* 
dafi.le manifatture di carifii, t booni 
costumi ^ la repressione della «yven^ci^ 
tà.e de' vagvbomli , {e piigioni ,- cfaie 
é^atrcn^, dr ghmiMa , 4i ttt^WM 4 



t pesi e misure ee. rimarrk ancora al 
Mmifitt^ di ir idteroo il mantenime ti- 
ao diUp.L*g£i costituzionali^ le art i » 
k scienze» r industria , k maaifact «- 
re, il comasercia, i ponti e strade, 1a 
navfgazioae iateroa , fin^lanefire la 
pr^rzia generale deila.RefHitrhUca. Fra th 
tanto per essere semprepiù peranasi de t« 
la n'-cessità éeli' urgenza che vi è in 
adottare la proposizióne del Oifettor 
rio, serve di considera re che Pat-tg* noa 
èa«ra Comune ordinaria : elia rrnch^i»- 
da ìK Corpo Legislativo , *V 1i>tt«tl^ria 
Esecutivo, ed i prioli stabiUttenr» n%- • 
zrónak. Sotto questo rapporto Parigi 
appartieae «Ila iatera Bepabbika > 
noi>. al solo Dipartimcnca d^la Senna^. 
In ttitci i tempi la SÙ4 immeofa popa« 
laziode |ia richiefta per. parte del Go- 
verno uaa particolar vigilanza : .questa 
vasta Città, il. centro delle cognizioni» 
ha sempre attirati eoo alHaetiza nel sua 
seno gli -abitanti delia Francia , e dell* 
Eiiropa. Dopo. la revoluzione • Parigi* 
che ne è stacis la cuna, ha visto tutta 
le congiure fomentarsi nel suo staa* 
contro la ttb^rcii del Popolo Francese^ 
ed evteadere le loro ramificazioni fino 
ne* Dtpitrtimenti i ptù lontani. PatigI 
è divenuto il punto di riunione deUt 
fazioni, e il Qua rtìer generale de' eoo» 
tfartvolnziana'iri.«Una lunga e infelica 
aperienza , e soptattutto il 13 Vende- 
lartaire, haano dimoArata questa graa 
Verità. La Comsmllfiosie noi ai tra t: 
terrà tvìiS' ueifèoza èhe vi è di («rga** 
aizzacc 'A 9PH<ma J/fmistro : io^porM 
atta v>^f*'^^*^ pofarbik» cli^ i con»* 
pletcì ss aveacifvo , ^ che il popola nrm 
tic |kè travrafo.da' vsm aemici . Ùtmi 
Mtzia aet*aa , dtrettar da sht A|ltm$tra 
aosttcQ • ietfli^ «ar'4>tiocà^Ì BepobbUr 

aani , 



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eani , che non sia crai stafo versatile 
i\t\ corjcf della revolutìciie , e non ab- 
bia gìamm&i' deviato dàlia vera lìnea ; 
una polizìa invigilata da an MinìKio 
fraflq^ill» in mezzo delle rempesce ed 
impassibile ih mezzo delle passioni; una 
Poftzia finalmente beveva e gSiKCìiWcn- 
catà nVn' intec^ della Repubblicai pro- 
getti distruttori delta Kbertà , schiari- 
Intatti gl'intrighi , e manterrà U tran- 
qvliiitì. • . — DeUtmay^ presentò auindi 
il progetto di risoluzione cotafa^f^e al- 
le basi esposte nel rapporto. — ^Fu do^ 
mandato da aleuiil 1 aggiornamento : 
■ma ciò venne rigettato r si esaminò do- 
po se q«e9Cò settimo Ministro dcves^ 
«a'veìre la sola Polizia di Parigi » o quel- 
la di tiitta la ReptibbUcaV e fu deciso 
che i! nui^vo Ministro venisse incari- 
cato della Polizia generale deHa Repub» 
*blica . Ad altra sessione fa rimesso lo 
stabilire quali facoltà gli si dovessero 
«Attribuire , e quali dovevano rimanere 
al Ministro dell'interno* 
• In occasione del presente Impre* 
stiro forzato i il Diretterio Esecutire 
4ia emanato un Proclama al Popolo Fraa' 
cese ne* seguenti termini. 

„ Il Corpo Legislativo, ed ti Di- 
rettorio Esecutivo animati dal mede- 
simo spirito, hanno cercato contante- 
mente il mezzo di ristabilire il credi- 
to Nazionale . Si può sperare al pre- 
sente , che con le risorse poste a di- 
sposizione del Governo, noi ci avvici- 
niamo al termine de' nostri mali. 11 Di- 
rettorio Esecutivo impiegherà tutti i 
«noi sforzi per secondare l' efficacia de' 
suddetti mezzi: gli .abusi verranno e- 
stirpati ; si farà in tutte le parti dell* 
amministrazione una severa riforma; 
U Costituzione sarà mantenuta ceq 
fermezza ; gli Emigraci si perseguite- 
ranno costantemente; l'anarchia sarà ^ 
repressa, e tutte le fazioni atterrate 
con tgual vigore . Gli agenti patriotti, 
instruitl e probi , faranno eseguire con 
attività in tutte le partì dalla Repub-' 
blica le Leggi e misure del Governo ; 
e se nella scelta delle Municipalità, che 
ha dovuta fate il Direttorio Esecutivo» 
sarà stato.. per intrigo eletto q^lebe 
cattivo soggetto, lo stesso Dic^ttorìoJi 
darà tutta la premura per correggere 
i proprj errori » allorquando verrà illu- 
lainato da' fatti • Con questa vigilanza 



lo stafo potrà Supplire a, tutti i suoi 
bjscgni; il prezzo de' generi Sarà più 
proporzionato alle forz^c de' consunna- 
tori ; e finalmente K- brave Armate, 
ch^ hanno dimostrata una costanza e* 
roica in ^merzo ai pia pressanti biso- 
g)ii , sempre dknentiche de' loro paii- 
menti per non pensare che alla sulute 
ed alla gloria dalla Repubblica» saran* 
no provvedute di tutto il necessario • 
Dobbiamo peraltro prevenirvi chel'A- 
ristoarasMat a il moiiopólio spiranti, u* 
niscono tutti i loro sforzi contro un 
piano, la cui esecuzione dee essere la 
loro .perdita . Siamo assicurati che l' In- 
ghilterra ha ispesi tesori per operare il 
TiaViamepto del nu/nerario ; che i Mo« 
iSopolisti hanno farti de' grandi sagri- 
fizj px^r ta'e oggetto, e 4)er rendere i- 
nutili le misure adottate <lal Corpo Le* 
gislarivo; ma è facile il. ravvisare che 
questo abbassamento fattizio degli as- 
segnati , se ha luogo , non. può prolun- 
garsi, che fino al termine de' primi in- 
cassi dell' imprestito foczato ; che allot- 
ta le ghinee dell'Inghilterra» giàesau^ 
ste« sincaglieranno un' altra volta con- 
tro iV genio della libLCtà ; e che la ro- 
vina di quest* uomini atroci , la cui cu« 
pidigia ci divora , satà il frutto de' lo* 
ro proprj raggiri . Francesi illuminati 
da sei anni di rivólazione , voi non ab^* 
̻andonerete certamente all' altrui avi- 
dità il frutto che dovete raccogliere: 
voi non. vi lascerete sedurre dal gioco 
del monopolio, che per aumentare il 
discredito, e far rincarare i generi di 
sua speculaziene , óra £i delle finte 
vendite di denaro, ora fa spargere nuo- 
ve funeste da bocche mcnzcgnere e da* 
^c\(ii\ Giornali; ora insinua, che il Di- 
rettorio ese.cutivo ricus;a ogni proposi- 
zione di pace, qua*ido all' incontro es- 
s.a è l'oggetto di tutti i suoi voti, e i 
soli nostri nemici sono quelli che se ne 
allontanano, colla speranza chimerica 
di distruggere la Francia » e farle pro- 
vare la sorte dtlla Pollonia . Una geee; 
rosa indignazione contro sì vili , e rei 
progetti raddoppierà il vostro coraggio 
e la vonra energia; voi saprete unirvi 
tutti pe{: condurre a buon fine quelle 
misure che solo possono assicurare ali* 
indigente il suo pane , al ricco la sua 
vita e le $ue^sostan^e. Quanto a noi, 
che sempre guidati dal desiderio di sal- 
var 



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GooQle 



— • ^ 



^ar la RepùbWlc» , pensiamo die tati 
mezzi debbono efficacemente concorre^ 
re a stabilire tutte le parti delio stato, 
a richìBfnar la confidenza., a aicondur- 
re r abbondanza :€ la pac» • $ecor>de^ 
cerno t voti de* veri Cittadtfit -, facem 
do eseguir la legfe colia più gran fer- 
mezza y e con la più sostenuta attiviti, n 
Coa altro scritto lo stesso Direttò- 
rio ha dare a*s«oi Commissari lelstru* 
zroni relative a'*giovani delia prima re* 
qnisi^one. a' Preti, ed agli Emigrati. 
•^ Quanto a' giovani , 4ia dichiarato , 
che cHianque richiama un soldato dal- 
le frontiere» non fa altro ^hè alloota- 
nar la pace« preparar k «cènfitte.» e 
soccorrere il nemico^ e che le mag- 
giori calamità hanno avuta origine da 
que' vili f che hanno abbandonate te 
bandiere, né vi son vototi tornare. 
Incarica pertanto i Commissari di et* 
sere rigorosi eseciuori delle Leggi e ht 
efablifano la gioventù. a tornare all' Ar<* 
mate , affine di togliere coti la forza 
a' faziosi e restituire alla Repubblica i 
fooi difenson . *- Parlando de'-Preti re<r 
frattarf il Direttorio rimprovera .loco 
di agire con 'meneogna » •«« intrigo» 
a fra le cospirazioor; •chn<sono.neflTÌci 
naturali, e irreconcihabtli ^ eì pittH* 
ricolosi deHa revoluzione 4 teguaoi ^ 
partil^ni dell* Art isiocta ria ,«.dcdl'4r 
narchia , srcondo i loro fini) e ad og- 
getto di condurre i più deboli ove vo- 
gUono. Incarica perciò i Commissari, 
che la Legge che ordina. la de pOrta^io; 
ne di questi refrattari, abbia «na pton? 
ta ^ piena esectizione. — Finalmente 
rtrattando degli Emigrati cosi si esptimt 
„ Esfi sono gli Autori di tutte «le cala* 
nitk che ci desolano^ haAnb armato V 
onìversn contro la loro Patria ; forma* 
ta la Vendee; cagionati i massacri del 
Mezzodì; eccitati li Chonans-^ Cfuci- 
dare i Hepubbiicaot'. e si<scno tintele 
mani parricide col sangue de'lo^o &a<' 
trlH Questo-^sangue non ei caacellerb 
piò: marcati- iofroiite come il primo 
fratczcìdarSonocomierlui condan/^ati ad 
«andar sempre, errabdd, ecomelut-non 
traveranno ripr/so » che nella romba .^ 
Nelle funeste iJiiornate dello scorso Vcn- 
demtaire , i due emi Z*ati Lafond^ e 
'Mfuitvrter erano alla testa dtie co 
Uonre.ribellfr, che dornandavam>i^9 9GÌe« 
gUmento . dettar XZoatenziPQp . $i Aplejghj 



dunque contro queati- nemicf tutta-(i^ 
forza nazionale. Abbando^ioo il' Tisc» 
licorio francese ; o se ardiscono .abcQ*- 
ra di calpest&te l,a. «terra della libertk^ 
questa terra li divori. L'orroreche que- 
sti parricidi intprrano alla JNaaion^, la 
piaghe profonde 5:he hanno fatte allq 
loro Patria, ^le atroci tpcjranze che tut« 
fora nutriscono .hanno inspirata una dif* 
ii lenza ben naturale, ben ^per donarle 
per torti qurlU cho loro appartengono 
per vincoli del san^Cfe , ed è perciò ata^ 
ta fatta la Legge del 3. Brumaire • E* 
verissimo che questa Legge severa ma 
salutare, priva la Repubblica di Imolt! 
Cittadini illuminati , ' di molti Repub- 
blicani «eoza macchia ; ma essa toglie 
al nemico estere i potenti mezzi co* 
quah «ha spesso sollevata Ja Francia 4 
cash abbandona i coapiratori interni a 
tutta la. debolezza de)le loro particola- 
ri riseue.} sconvolge .tutti i vecchi prò* 
getti , e stanca- il, nemico. Si faccia 
, dufique eseguite questa Lege;e con una 
vigilanza attiva, e instancabile: il buea 
Ilepuhblicano., ohe. sarà jda essacolpito>^ 
iarà.V'f^eptieri ajlp a^lu^e della Patria 
ì\ sagi:ifizio momentaneo dei suo ai^oi; 
proprio, e del. suo MUecefSfre chiun- 
.(^«'.ardicb violarla si castighi secon^ 
il'rt^rtf^ della fnedeaima • 

lì Dir^atfoció h^ $pa4itx due met- 
taci al Censiglip^vol -primo |>repone 
una tiforma generale delle uoiformi 
delle armate Repubblicane:; cól secon- 
do, che siano dichiarati eguali, tanto 
«e' delitti -che ^^kle ^pene f\k Emigrati 
'deirJsole agli Emigrati di Francia; e 
ciò perchè gl'Isolani, hanno formato un 
Comitato, di , Cospirazione a Filadelfia i 
svien proposto >patò di confiscare tutti i 
loro beni , che ascendono a due mila 
milioni , "- li cutto è stato rimesso al- 
ia Commissione per farne rapporto . 

La stessa Com^ù^siope de' Cinque 
•incaricagli, -di. V€^{^ar^ -le nomine ele- 
giU»mfF& Ì|l^>ui>vi Membrji del Corpo 
JLiegislativQ ha j)reieht^ti tra proget^ 
di risolojEiónc , ?— Iljpi;iaiò dichiara va- 
lidi .1 prof«s^^ verb<li delle Assemblee 
fUtt Tali //<cce«u.^ti i DipattimeoCi 
del Lot , e del Dvubs.. — li secondo 
ificcorJa tre giorni per fare la loro, di- 
rchiara7ipne a que' Membri , che non-I' 
«a-vir« «ero, fatte ^ chi negherà diidàreun^ 
jtimiì dic|iiar#aiQiie , $^tk diq^iarat'i ii^- 



> »: 



Aa? 



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4< 

Ctp8c« il esercitare tefuoTioni tef^ista- 
tive fino alU pace generale . — Il ter» 
té esciode dalle fanzieni i Citcadint 
emiliani, e Crosnes ^ Mertenf ^ Thie^ 
iauld jcCoy perchè parenti d Emigra t ; 
CO(T<e pure i Cittadini Paflter , Lec$rf^ 
m PonteffAy ertati già «alla lista degli 
Emigrari. — Il Consiglio ha ordinato» 
che questi progetti 9t stampino » e che 
pot vengano esaminati. 

• Ptt u^tiaoamente arrestato a 30. Ir- 
0kh d» questa- Ctfpìtnle un tal Conte 
Bàiti^tìh che avevi seco oìolte Croci 
cavatkTeithe 9 ed un gran baule di fai* 
ai aa^elfnati^ inoltre gli si tvovarrno le 
istrttifonl, eh? recava aìle Sciioat di 
Parigi: ia segaiCf» vennero presi diverti 
suoi agenti, ed avendo <jgll confessata 
la sfik emigrazione » ed i Sa- *ònt*ar} 
alla Re:)ubblicai fa matidUoai'Trirba- 
irale- dena Seanra ^ dal q^^aie venne con- 
dannato a Énorte$ e la senten^* è già 
arata eseguita . -^ E* statt> altresì at- 
testato retntgrato Matteo M^»tm^iu% 
e ndtì scorsi grorni^ «uìMottinato sul- 
la Piarzt df Greve RtnMtù^ Gesiì» dà 
U Viileneuve detto Le Sàge già Cente 
# ColoMeflo» ehe era Emirato, e po- 
scia tt)rf^ato Faceva tt N^ge^ieMe in 
ifuesta Capitale: il sno dtliato era if 
ipcelligcnza co^ neffiìti ttltemted esternu 
Si è avuto ttvvko éffietale ake la 
Figlia di Luigi XVt A» e«mbiacs a 
Basilea co' Francesi pn'glomeri: la det* 
ca giovine n^lfieipessa è stata franata 
con tutti i possibili ngutrdt. Gli ab»* 
tanfi Ae* Iflaghi ove éi cbnestlota , le 
dettero i contrassegni della toro stimar 
rd Interesse. — L^ letfeee « Basilea 
dicono , che il Citeadiffo t^pHitemy con* 
tinóa ad eaercKa'rvt le funtioni di Mi* 
Distto delh Repubblica; essendo falsa 
la itozt sparsa del suorichiamo:tostes* 
. so dtcasi del Cittadino Caiìlard nostro 
Ministro a Berlino. ^. 

Ettràtt» di 'i^Pie lèttere. 
t>à Fennes 12. Dtttmhre . fet av 
TÌsi de h Rtrcie Bernard si* è inteso , 
•he gli Ecrrigrati hanno fatto uno sbar* 
co nella Penisola di Rtiys» la quale è 
divisa da Vannes dal gt>lfb, che dà ii 
siome al Dipartimento del Mòrbthan-. 
Gli Emigrati fecero quittdi passare «n 
Convoglio agli Chousnt» che infestano 
i contoffrti di MarstUiac . Vuoisi però 
ehe quess» sbarco non sta da «emersi 
perchè pkcolo e Cigroposto in gran par- 



te di donne e di malati , già posti a 
term nekV Isle D»eu . Sara in conse- 
guenza facile di respingerli in ,nare ^ 
purChd vengano delle truppe , e tagli* 
no la comunicazione » impedendo di 
penetrare nei villàggi , e di unirsi allt 
Chonans : queste misure già vanno prén« 
dendosi ;da tutte le parti accorrono de* 
battaglioni di volontari \ e le guardie 
Nazionali presentano su opposizione 
formidabile al loro avanzamento . Si 
dà altresì oer sicuro , che il Caverne 
abbia confinato il c<^mando in capite 
delle tre Armante 'Impiegate netta guer* 
ra della Vendea e contro H Cboaant , 
al Vincitere di^aibeiron -^ talché tutto <> 
ci prometee de* fcfici success. 

^AUri^ de Vannes 15. Die. GY Ingle» 
si continuano a sbarcare sulla aostva 
Costa degli Emigrati , ed altri malcon* 
tenti , che percorrono il Dipartimento 
e proibiscono sotto pena di morte a' 
contadini di pertar viveri in queica Cit- 
tà. I contorni sono pieni di Chou^ms, 
di disertori, di Preti refrattari, di no- 
bili , e di emigrati. E«S! fanno delle le* 
ve e forzano gli abitaotivja 14:. a 55. 
anni a mavsiare con loro . N^;ll4 notte 
de'9« li Chntiam attaccarono con della 
pteoela artiglieria il posta della Fonta* 
na4 eia essendovi diverse partogKe ven* 
nero dispersi . Il General Lemoine si , 
portò in seguito a Muzillac, ed avendo 
ftttaecati li Chonans il pose in rotta . 
SI dice eseet segQtCo uno sbarco a Va* 
gol il d) lo. e che co* suddetti tentati» 
vi volessero peoteggtnlo . Il di il. favvi 
altto fatto • nel ^«ahe i Patriorti pre- 
sero a* ribéMi etto carra cariche di rhm», 
pane « carne v ed altri commestibiH. 

Do/r Ì9h Dèfn ili. D/r. Il sogjiec* 
no degl* Inglesi è $taco qa) di corca du» 
rata. La loro partenza: fa fatta con 
molta fretiw. Olcesi che gli Emigrati 
venìsseeo spediti alla volta di Quibe* 
ron , e cbe^ le truppe Inglesi, in nume** 
rn di g. tnih. abbiano fatta vela verse i 
V Inghilterra . E* eerto però t che prima ^ 
di partire diarmssero le forti ficazioni , 
fecero in 'pezzi fé ^ero barche piatte^ 
e ruppero* e gettarono in mare de'ca»- 
seni , e de' carri da guerra. Il danno ! 
che ci b^Hioe recato è sta tedi aver gua** ^ 
arati i terreni > e impedito di seminar* 
il V f^onoscanre sison loto vcodtatiacaro 
-prezzo ttoM da*oesari viveri. 



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Èi' 



Da Lavali v8. Bìe. GÌ! Chouans %* 
ingrossano e coQttnuaao ad infestare il 
Paese: il Dipartimento di Mayenna è 
la preda agli orrori delta §:uerra cìrilie: 
dicesi che Céaret t e dih\9ÌB trov.iroi) mez^ 
zo di {irsi strada a traverso le colonne 
Repabblicane che lo circondavano» ^ 
così formata una comunica 7 ione con gli 
Emigrati sbarcati presso Vannes. 
GRAN- BRETTAGNA 
Londra ^2. Dicombce. 

Abbiamo da P ymoatb in data de} 
17; che V Aiftei Vascello di 74 .caonoi» 
ni vi era rientrato due giorni prtoaa dor 
pò d'aver perduti «ella bvrrascadi sar 
bafo acorso t4 suo grande albero, e di- 
veisi altri, la caduta de» quali sveva 
buttati giìj i6. uomini , colì^ annega- 
mento di sette di t%ù . Era por giun* 
€0 l* Uftdàunttd di 4^^. cannoni » ed il 
Leandro notabìlm. disalberati. Qoest' 
ultimo abbordando uno dei trasporti 
delF' Indie Occidentali fu cau$»cbe an* 
dmsse a fondo senza che si sia po<*sto 
salvare un sfsf uomo . Si ba a Plymouth 
là nuova certa che U Flotut dell*. Io* 
die Occidentali riumoast dopo Ul detoa 
tempesta abbia potuto continuare il 
tuo viaq;gio col vento a Sud Est. Il ài 
ì6. seguì a PiyoMtttb mied«sim«tun «nr 
cendi«< molto conciderabtW che ornò X* 
ore t ^ tonsiimò molee etjr, in «mi del- 
le quali era il poexiesa catMO d* un 
Vascello Danese aommate U G^ibità 
Elìfùh^Hé'f valutandosi la perdiM tor 
tale a 3^ Alla lire steri kv » 
EitrwtPA éPmttA lattarti d'hit Bhu M 
4^ IO. Lh^emhre. 

yt Dk)|io d'aver tollerati ck^l^fticr^ 
dtbìH dlMstri» e Cnnuaa \%. frme» si.i 
ricevuta Y «rdtne di sbbtndò^fsr qnesa* 
bela, nel punco il coi ci era^ peaii 
in staoo dt di&s* ed approwiston^ti pefr 
tre mesi. Chi contese e 1* kn |w n<a i»^ & 
dofhiiiare la Bvja di Biscay a compren- 
derà il vantaggio dalia nostrsi pa&rtL^ 
ne-. Avevamo^u} usa CifcttdeHa r tM 
Parco d'artig^ienca nel cenaxo» é delle 
iMtteric di pexti dar 94. >sui punCt es- 
s^nttalt delia Costà. Ona si vanci^ 4i>* 
struggendo tutte le notare opererà oti 
ai porremo alla vela alla prima circor 
stanza favorevole verso fa Bifìa del 
^uil»eron« ed il ColonnÉèio Aston è^ià 
plttita colla sua di wàMe. Tentiamo 
che la nostra rctrogttasdia» possa esis> 
re ttuccau. 



4j 
OLANDA 
' Haya 28. Dicembre. 

Si continuano a porre in stato di 
difesa le nostre frontiere specialmente 
dalla parte di Acnheim, dove il Cene- 
rai Moreau ha trasferito il suo Qaar- 
tier ftenerale . 

Il Ministro Francese Koel ha in« 
dirizzata alle XL. AA. F^. una oota • 
in cui le felicita in nome del Diretto- 
rio Esecutivo della risoiozione cheban- 
no presa di adunate una Convenzione 
Nazionale. — E' stato notificato all' 
incaricata d'affari dell' Eiettor Palati- 
no che r esistenza della Convenzione 
Nazionale noa pregiudicherà io nien- 
te le prerogative di quel Sovrano neW 
la sua qualità di Marchese di Berg 0^ 
zoom . ' . 

GERMANIA 
ViEKKA 2; Ceiwiafo. 

Ccn mialio piacere ha sentfta il 
Pubblico la certa a sicura aocizia det 
prossimo arrivo della Principessa d< 
Francia Maria Teresa : dieesi sh« pò»- 
sa giugnere Doarenica^ o lunedì al pri^ 
tardi. Frastauta tutto è preparato* pee 
ficeveria, ed il suo appartamento tarai 
iraelb detto dell' Ardiduc^^ssa Marta 
Amalia r e dove abiitava uJtimamtma 
ft A. a. r Anciducc AaJatioo di felice 
sneoiotia . 

- V Augusto nostro Monaoea écttr 
ultimamente una nuova prova dells 
JècèÙl del SUD cuoce : Egli si pottò a 
visitare la Casa di Correzione ^ e quefr 
te Atgli Arcesttttif ed avendo scoperta 
in esse varf abusi e disordine >. aonian« 
^ al Dicettocio' Suif^emo , che fiices» 
ae aitaargaxe le pcigiom» #nde nsndec 
r axia più salubre. La prekedata Mi^ 
S. L fu pure a* visitare bi Casa degli 
Orfanelli, e vi dette nuove prove daW 
la Sovrana paterna enea pel^ cratitenr- 
mento di queir imparraufe Iititiito. 1 

Secondo le Note Parroccllizli si è 
trovato , che nel decorso aitno !795s 
sono morte in qaieeta Cittk t Sobbor** 
gbi 13.^ mila 10. persone t cioè 4» mi- 
la 33. uomini , 2. milra 9513. donne , 3. 
mila 495. ragazzi r s 3^ tnilft sf^. r«« 
gazze . I nati sono stati ri. mila l^^s 
cioè 5. «ila 4^2. maschi, e 5. mila 
193. femmine. I matrimoni poi asce- 
sero a S milai-64. Confrontando il miM 
Haàfo prede tco cu» %\ielto deli* am^ 

pre- 



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•^6 , 

yuccciente resulta, che è stitó mino* 
re il numero di 11295. marcii ^2;. na- 
ù , e 18. matrimoni. 

Abbiamo coite lettere di Pietrobur- 
go f che il Gcii, Conte di Sawcrow si 
iè pouo in marcia rerso il Caucaso con 
un' Armata di 30. mila .uomini per re- 
-primere una soUc va rione -de' Cosaccki 
^elDon» i quali hanno improvvisamen- 
te atraccacf ^e troppe &utse dì quel* 
' la frontiera . ' 

Lautsrk 31 Dicembre. 

Dopo la conclusione della tregiia 
^iamo molto tranquilli. Le tanppe Aa* 
striache che trovavansi qui in gran nu- 
meto , saranno sparse in varj luoghi.^ 
«d una par^e di esse prenderà quartte* 
Te^ d' inverno a Heidelberg Rispetto al- 
la posizione che riterranno le Armate 
per tutto 1* aroristizio , il nostro gran 
Baliaggio, e quello di Siockingen sa- 
ranno occupati dai Tedeschi Hom- 
Vurgo sark libero , e t Dae^-Ponti e ló- 
ro adiacenze reneranno ai Francesi . 
\ Dicesi che questi abbian fatte ia quel 
Ducato, ed« -Pifmasens . delle forti re- 
quisizioni specialmente in grani e fo» 
raggi. In tutti i luoghi che occupano 
prtndon nota del bestiame, eadHom* 
borgo , ed in «Uri Villaggi , 4ianno pri- 
ma della loro psrceaza imposte nuove 
contribuzioni • e condotti via degli o- 
staggi per. gara msim del pagamento. 
Manhbim 4. Gennajo . 

Sentiamo da' Due Ponti» che il tH 
38. fu pubblicato ai posti avanzati f ran- 
eesi l'ordine di aarenersi da qualunque 
ostiHtà . Sembra-certQ, che dopo il d) 
19. dicembre «poca in cui foron farce 
le prime proposizioni dal Gen.< Marceau 
dalla parte di Treveri , non sia segui- 
ta veruna azione neppure di posti Mr 
vanzati . 

Jerlahro giunsero in questa Cittìi 
due Battaglioni ài Grana tiefi con armi 
e bagagli provenienti da la riva sini- 
stra del Reno , e fra )?ri ed c),:gi. «cmo 
arrivati tre *Reg2Ìm nti di Corazzieri- 
Diverse lettere assicurano ,- che i l^ranf. 
ce<i hanno datt i pm gran segni di al- 
legrezza nel sentire la sospens^nc d* 
ostilità 

Francfort i). Genn&ìo. > 

Si conferma pie.'jamente V Armi- 

^' ttizio l'a da noi accenjìato . 'Ncitrano 

i;ta stati fissati gii articoli, prali/ninatji» 



ed accesso!) e non si aspettcva else la 
suprema approvazione» Giovedì scorso 
un Corriere proveniente da Vienna por-» 
tò una tal sanzione al quarti- rgenera-^* 
le di Kreut^nack . L' armistizio com» 
prende da una parte le Armate dei 
Marescialli Conti di Clairfait e di Wu^• 
mser, e dall'altra qwelle comandare ia 
capite dai General» Pichegw e Gior- 
dano. Benché le -ostilità fossero cessato 
anteriormente al l. gennafo la tregua. 
non comincerà a ecnrarst chedalsudd. ^ ^ 
giorno, l^a di lei continuazione è in^' 
drfiaita , ma non ^si potranno da veru- 
na delle parti riconinciare le ostilità.» 
senza arerne fatta, coniesidisse, la di- 
ehiarazione dieci giorni prima'. La po- 
sizione e piuttosto la Unea dentro la 
tquale resteranno le truppe Imperiali è 
quella che fa«da noi accennata , e per 
conseguenza i Francesi evacueranna 
tJ ikenfeld, ma del resto conserveran- 
no le laro posizioni . Gik una parte dell' 
artiglieria di riserva passò jeri il Rene 
per esser depositata nei nost>i circon- 
dari» e specialmente dalla parte di Se^ 
lingestadt. L' Armata 'Comiacia puro 
ad entrare nei qnartieti d'inverno, ed 
.è arrivata dall' altra parte del Reno 
molta grossa artiglieria che sarkaccaìi* 
tonata in queste aiacenze. -Il coman* 
do delle tr4ippe Austriache ^ stato ef- 
fettivamente rimisso^ cerne si accennò 
al General d'artiglieria Conte diWar- 
'^ensleben» e quello dell* Armata dell' 
Impero al Tenente Gcn. Conte d* Ec- 
.bach.ll qoar^ier generale sarà fissa tx> 
in Magenta , ^ ad eccezione di var| 
'Reggimenti di Cavalleria , e di tutti i 
'Gvanatieri sotta gli ordini del General 
di Wcrneok tre battagi nni dei quali * 
^ntr rann jn qu^^ata Città » il Testante 
dell' Armara t mane accantonata dall', 
jtltra parte del Reno . > 

Jet» mattina alle ore io. arrti^quì 
>5. Ecc il Marchese C«nte.di Clnìriàit» 
«smontò all'Albergo dell ImpcrMore^ 
-La folia che era' accorsa ^1 suo pa^ 
•saggio non' oes4frvv colle pia vivenc^ 
.'clamazioni di chiamarlo il Liberatofe 
aiclla Germania, e d' ^nconiiare le di 
lui militari imprese* Il Magistrato si . 
fdfte i?na premura di unire all' espres- 1 
siane della r-ttbbljca girrja , la f estimisi 
SManza pn^trcvlare delle^sua gratitudir 
ne ci(pr{to faceodogli prestare i so- 
diti ' 



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y,^ ©lòri. Nella $ffa ir Mkrcsdallo si' 
portò ai Teatro dove fa ricevuto con 
apoUiiwu'^iyer^ale. Domanitglìripren» 
de h il viaggio alla" volta diVi.nna ac-- 
covjipagnato dal suo Accante di Qam- 
pn Conte 4i Plonque^c : L' E^ettor di' 
Màgon?» lo fa servire colle suecttr* 
sozze fino a Wurzbargo , dove ti cre- 
de che si tratterrà un giorno come^ 
pare a Ratisbona . 

SVI Z Z E R.J 

BAm^.% M. Dicembre. 
Sperando di rat cosa grata al-ptll»^' 
letico ci facciamo ona premura di ri-' 
portare i pia miiuti dettagli che stri< 
cevono intorno al viaggio , cambio ec« 
dèil^ Pàncipessa Maria Teresa ^Car- 
k;tca figli» di Luigi XVL Presentata* 
k R . A. S. dcH Segreturla Sigs Backér 
al Principe di Gavre questi la compii* 
mencò in nome deif Imperatore , ^stt^ 
cubandola che quel Monarca l'aspetta- 
va colla più viva impazienza, ed avreb* 
be fatto quanto mai avesse ^potuto per 
render ftlice la sua situa^ici^e . La Priftf* 
ctpessa rispose che era penetrata dì ri- 
conoscenza per tutto ciòxhe aveva fat-^ 
to in À\ lei favore l'Imperatore, e che 
a tali prove ets» riconosceva i legami 
di comahguinitk che T univano con es- 
so , e finalmente che avrebbe fatto ogni 
sforzo per rendersi degna della tua bon- 
tà . In seguito il Slg. Blclccff , e la par- 
tè 'dei Correggio della. Principessa che 
doveva tornare in Francia presero con- 
gedo da L:ì , e S. A Reale ringraziò 
rutti nei tcrn^ìni i pia affettuosi delle 
aftenztoni » che. le avevano fatte. L0 
due vetture venute di Francia furono 
scaricate, ed i bagagli collocati sui le- 
gni veduti da Vienna . La Principessa 
fa ricevuta alla nostra frontiera da un 
distaccarnento d'Ussesì Austriaci cftn 
«a Capitano. Oltre al Principe di Ga- 
vre e la sua pente, seguitavano la Prin- 
cipessa ilSig. Hae, e Afad, Soucy, con 
un suo figlio , e due servi . Queste so- 
no le sole persone che sieno escite di 
Francia . La giovine figlia di Maria An- 
tonietta si assomiglia molto a Luigi 
XVI. Essa ha un' ari^i ed un contegno 
che mostrano subito la sua illustre nà- 
scita'. Sembra che il Governo France- 
se abbia voluto gareggiare in ganero- 
sità. Tra i bagagH della Principessa si 
trovavano due pesanci cassette, conte- 



nenti , per qùanìo diccsi , degli erfctff 
preziosi, e fa gli altri le gi< }e delbt 
fu Regina, Qucsti-oggetti non soni» st8>- 
tì accettati , ed il Ministro Impettaie 
ha fatte depositare le cassette presso 
so il primo Borgomastro di Basilea. 
Seguì r tstesso deìlc; gioje trovate a Se- 
monvìlle , quando fa* arrestato, che ora 
gli saranno rese come appartesentiaila 
di lui moglie . 

ITALIA 

M iLAMo I3r Gennaio. 
: E* qu) giunto il Baiane di BeauHea 
Tenente Marescialli , e destinato da 
S: M. lìAp. al comando dell* At'mata 
Imperiale d' Italia . Parlasi frattanto 
della fbrinazione 'di un nuovo Consi- 
glio di guerra, che dicesi doversi tene- 
re in questa Capitale , ed a cUi prese- 
deranno due Generali » che si attendo* 
no dalla Germania. Le prime opera- 
zioni di questo Consiglio vuoisi possa- 
lo essere I' esame degli avvenimenti 
della passata Campagna in Italia . Con« 
tinuti frattanto V arrivo di nuovi Bat- 
taglioni dalla Germania per V Armata , 
ed ultimamente giunse quella di Preiss» 
si attendono pure delle divisioni di 
l&ssert • 

f.' transitato un Corriere cke da 
Torino passa cpn molta diligenza a 
Vienna . Corre voce che sia latore di 
alcuni Dispacci relativi ad un'armisti- 
zio fra le Armate Belligeranti io Italia. 

E' stato pobblfcato un Cesareo Re- 
gio Dispacqe» col quale vengono sot- 
toposti alìa-tkssa di guerra nelle at^ 
tnali circostanze t anche tutti i Reali 
Impiegati,* a misura della maggior, o 
oiinor somma dello respetti ve pensioni • 

Colle lettere di Torino del ro. sen* 
tiamo che si tengono a quella Corte de* 
frequenti Congressi, il cui oggetto vuoi- 
si esser la desiderata pace : frattan- 
to sono stati spediti i respettivi Com- 
missari per fissare nelle Provincie i 
^iartierrd* inverno alle truppe Austro 
Sarde. — Aggiungono attendersi colk 
vrn Generale Austriaco alla testa di 0tt« 
merosa Cavalleria. « 

Parma 14. Cenna|0. 

S. A. R. il Serenisf. Infante di Spa- 
gna Duca di Parma avendo volbta dare 
al Cav. Gio. Antonio Conte della Soma- 
glia una pubblica testimonianza d^l suo , 
pieno gradimento per i servigi da et^^ 

pre- 



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|frfU»rl in diversi decorosi Impieghi^ 
ec) ?ii uHimo luo^ » per quella di Ajo 
éeìV Augusto Inf«Me D Lodovitosuo 
Eig*i«>f cfct» ««o special Decreto si è 
degnato conferirgli il cospicuo posto 
di Capitalo onorario delle soe Reali 
Gonrdic del C<^rt^ » con gU onori, «. 
grjiìtoatiofH a ») intportanta Impiego 
corjcis^odcfKì 4 cv& che ha recato un 
pi&cere uaiyersaìe a tutti quelli che 
CDnovcono ie ottime firerogative • che 
AdornsoaT animo di sì illustre Cavaliere. 

LiyoftNoIÓ Gennaro. 

Per mezzo di baititnanto giunto da* 
Capo. Cor$o si è qui avutor notisia jesser 
«olk pafsa^o alP altra vita Miknrd Htr- 
vrf , Csir^tn di Vascello » e già Mmi- 
«tro dì fi. M. Bfijtanfiica atta Real Cor» 
te di Toscana.. 

' BoKA 15. Gennarfo. 
"Sono state tnrcimfrte acanti S. S. 
pè\ 23. marzo due ^Congregazioni de* 
S«cri Riti ; una per esaoiinate se pof* 
«a venirsi .sicuramente alla lUa tifica-^' 
jtiooc del Ven. Serro di Dta^ P- Leo<^ 
lìfbrdo da. Pòrto Maurizio ; e A^ altra .per> 
]'«s«tne:4ÌeV miracoli del Ven Servo di 
Din Mons^fv.Clovanni de fiibcra ArcU 
«•scriro dì Valenti ' " ■ ' \ ; 

J^ittR dagli ultimi umfì della ftf 
Maria AAConiatta "Regina di Francia « 
Rimise péofuge in questa <]apiCale il di 
ici Mtdko: egli potè fttggire col ìne«* 
«o dt aitimi smicì daHe carceti » ove 
»va ssato .arresta to«; ma convennegfi to« 
^are tmee le riccbeiie^ ed o^iaure- 
. tm per salvar la y'ta. Non arendo^pe- 
aò. trovato qo) imficgio è sempre vis- 
suro rtffer«fscnre : i» fi «e caduto in* 



firrmo per complicanza di mali , la mt-' 
seria lo costrinse a farsi portare allo 
Spedale de* 3uon Fratelli , ove negli 
^ corsi giorni pass^ all'alerà vita. 

Fra le rarità che spesso qui com* 
periscono è arrivato con certi forestie* 
ri wì Cane detto 1* Astrologo : questo 
awmàk ai fa vedere- pobblicsaneate» 
« aono maravigliose le azioni, giochi , 
ed altro che fa agli spesta tori . Il po- 
polo fvt '< corto io folla; ma non està* 
ta la sola, plebe» esteodovtsi portati de* 
d^ttt^'ed Llustri Personaggi » che han- 
no date delle grosse mance a* Padroni 
ài guasto astrologo di nuova specie • 
Napoli 12 Gennap. 
Ricorrendo in quest'oggi la nasci- 
ta ^ S. M. ii Re vi è stata gran galli 
e baciamano a Corte » essendosi le LL. 
MM trasferite da Caserta ip questa 
Capitale. Le prelodate MML LL han- 
no pure pranzato in pubblico, ed In tal 
circostanza sqno srati presentati molti 
distinti Forestieri, Nella sera i Sovrani 
«00 tutta la R, Famiglia si son porta- 
ti al R. Teatro di S. Carlo a godere 
dell'Opera LitéÌ9 Pn^bh con due bel» 
Ussiadi balli» epetra calo che incontra 1' 
linivrrsale approvariotte . 

£* deciso che terminato il Carne* 
vale si porrà subito mano a riattare e 
decorare il detto Teatro di S. Carlo ; « 
quanto alle Rappresentanze sceniche 
drlla tettar esima , saranno esposte net 
Teatro de' Fiorentini . 

Con pubblico Dispaccio S. M. ha 
conceduta la Tratta de* grani della Si* 
cilia, specialmente per i Porti d* Tn- 
gkiltccrai con qoulle condizioni che si 
leffffr^no oelU Reat carta. 



fcraodisfare al desiderio di alcun i càe acquistar volevano il Lunario per 
Tanno Xjgtk. intitoiato. semplicemente »> Il Messaggere della Felicità ^ • dif- 
farcaza dei djie Almaoaochì ,, Il vero Measaggero »» ed «t ti nuovo Mrssag« 
gcrodellà.fcljcicK ^ Anton- G»m^epp^ Pagani » Giovanni Betti» e Ancpnio Bt^z- 
Zini ai SQMD determinati di. provvederne un piccolo numero di copte» onde chi 
luaiHa farne acquisto potrà iadirizzai^si ui d4Btti Librài. E* inutile esporre il 
.pre.^i« di questa Innario ae^redi tato oramai per lo spaccio che ha avuto , e 
jfpM2^ci^si#^?'f <$*f>4^* '*^ circolo uo gran numero di esemplari. Vale Paoli uno. 

Presso I niedesioai Librai provasi' ancera P altro Almanacco» e Ke patta il 
«titolo.,, LarSiKtf di Diog^oc. », Quésto pone è pieno di cosa imetessanti o 
dìlattevolì» che ai Iejpera0no voleoti<j^ anche dopo Tanno corrente*, poiché 
sA(f)e Mm^ Poesiit-ie Erose. ,j>iax:ea«>U^e diversi Articoli, d' Aatreoomia , Ciònolo- 
fia^ e di £cooptDÌi c^Ulk cootieoc un .esatto corso di Medicina preservativa 
AMa a ditfrj|g|rei^Iiiarì prefiiiAizf popolari sol vestire, suU' abiti i^iooe , sul 
$ibi «e il-qaTTe sarà proseguito negli a imi successivi, ed uà quadro Srorico di 
tutto cid che è accaduto nel decorso i^no lX9S» scritto con somma diligenza e 
aritcìta. Vale Paoli luto o mevvo. 



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(>t GAZZETTA UNIVERSALE i<) 

A^/^;.^/-^ 7- SABATO 23.Gcniiajo- i^j^ói 



F 11 A N e I A 

Parigi 3 Gftnnaji . 

L* Armiscizie «tabìiito tri T Ar- 
mate dtl!a Repùbblica » e le 
Potenza Coalit»at€ è <t2to no- 
rificatodal Direttorio E'Jccurl- 
vo aJ Ministro della Guccra 
coli* appresso Dispaccio. 

«, Malgrado i successi fiTcvatt eoo 
enfasi dalle. Armare AtJStrìaclic, che 
opc^pano aoa parte del Pa latitato , es* 
se sono state fortfice dalla ferme? za 
ifeìle Armate di Sambra e Mesa, e del 
Reno e Mosella a domandare «na to»; 
spensfone d* armi 9 che H desiderio jdì 
far godere dei riposo alle truppe della 
Repubblica , ha determinati i Generali 
Francesi ad accettare. La maltv^lcn?- 
Z^ che sk trar partito da tutte le cir* 
costanze r sMmpadronirìi s^nta dobbio 
d» questa, e cercherà di- traviare T «?• 
pinlon pubblica, e d'impedire l'efFetto 
defle vigorose misure che sono state a* 
dottate per Ja riorganizzazione ecom«* 
ptetamento delle Armate della Repub 
blica^ La vostra i^gilanta ed il vostro 
7élo renderanno vane queste oscure 
manuvre, ed annienterainno fé perfide 
sperante de' nostri nemici . Voi radiop* 
plerete d'energia , tanto per far torna- 
re ì difensori della'Patria» che si tro»' 
vano assenti 9 alle loro bandiere • e per 
provvedere a tutti i^ bisogni de* guer- 
rieri repubblfcani . Aumenterete le prov- 
visioni d^lle Piazie di frontiera» e stitn- 
gerete f vincoli della disciplina mtHra- 
tc . Voi schiarirete , ed estirperete quel- 
la folla di abusi, fi^ della debolezza, 
dell* incertezza^^ ed in^udenza : riani«- 
filerete fo spirito pubWtcò'. militare, pe* 
gnu dell' ordina e delta vittoria \ final* 
mente as^titereta alla Francia «mn tiam* 



>agna hrìHaote e, decisila. —Jnvana 
la malevolenza tenterà di tur riguar» 
dare queste misere indispcniìtliili, come 
se avessero per oggetta d^ alloirtanara 
una de«idcr.vol pace^ Non è egli evi- 
dente che il migiioc mezzo di conse- 
guir qu^rsra pace è di porsi in situazio* 
ne dì prosf!!Utre vigorosamente la guer« 
ra? — ' Il Direttorio esecutivo non ta» 
sna di annunziare all' intera Europac'p 
che t) suo più ardente desiderio è di 
preparare uoa pace , le eoi basi postao, 
non su delle pretensioni asagcrate e di- 
ffrattive della stcurezTa doUeaitre Po- 
tènze, ma sul ben inteso: jlKeresse'^di 
queste Potenze, su quello dìtUtt^fipuV- 
i^Iica Francese, e de* suoi Alle«ifs finxka. 
«na pace in tutto degna^;da^Mgrifioi 
xhe i Francesi hanno fatti per assicu^ 
rare la loro indipendenza . — Sebbemi 
attéccsta ai di fuori per la (brzt , e ai 
di MlHitro per la perfidia e Utradimen- 
to , la Francia ha resistito, da cinque 
anni , al furore èo* suoi nemici ; ella è 
pronta ad acconsentire ad una pace de* 
gna di lei ; ma ella è risoluta di com* 
batterli se vogliono prohmgare una guer- 
ra disastrosa .. — » Digià la loro ostina- 
zione ha per cosi dire raddoppiati i no- 
stri mezzi di vincerli; df^ià lagioven* 
rìk della requisizione si affretta di rag- 
attignere le nostre vittoriose Falangi; 
digià le Armate si riorganizzano con 
viyacitk', la sorte degli Ufiziali e do* 
soldati sark bentosto migliorala, e i di- 
fensori della Patria non degenereranno 
dalla gloria, che ai seno acquistati nelle 
Uttittie campagne col loro eori0gto edi 
eroico sacrificio. — li vere mezzo di 
prolungare i mali della BepubbKca èdi 
agire con mollezza . Il D lettotio non 
s« na canderk cplM^«> ^ nrisarecht 

G *'^'* 



•Digitized by ' 



O 



«vere prese ,qtielfè che prmderete , il 
nuovo entUMasmo che anima i fì;^U del- 
la libertà » tutto presagisce alle RepiiV 
blica che t suoi mali cesseranno pre<;ra- 
«ncntc, e che lo stabilimento della Co- 
stituzione sarkil segnale di nuo\re vit- 
torie, il pegno di tzna pace stabile e 
gloriosa. „ 

CoBPo Legislativo . 

Nella sessione del di io. Nlvose 
(31. Dicembre ) Delaunaj» presentò wn 
.progetto di risoluzione per determina"- 
re le facoltà del Ministro della Pòli* 
zia : egli annuaziò » che la Commissio- 
ne , giusta le vedute del Consiglio » A 
era strettamente attaccata a non inca- 
ricare il settimo Ministro che di ciò 
che concerne la PoKzia . — Dopo qual- 
che esame il Consiglio risolse» che il Mi- 
nistre della Polizia sarà incaricato dell' 
esecuzione delie leggi relative alla Po- 
lizia generale, alla sicurezza, ed alla 
tranquillità pubblica : egli disporrà del-- 
la legione della Polizia, e della Gianr 
datmeria in ciò che esige il manteni- 
.saento dell' ordine ; avrà di più nel suo 
Dipartimento la vigilanza delle prigio- 
ni , case di arresto , di giustizia , e di 
reclusione, la repressione della mendi*- 
citk , de' vagabondi ec. Si passò poi ad 
esaminare un articolo del pregetto, che 
determina i nomi de' due Ministri , e 
fa approdata la proposizione della Com- 
missione, cioè', che uno de' due Mini* 
stri si nominerà Ministro della Politna 
ggntrale , e V altro Mtnistro dtìV interna. 

Il giorno appresso si parl^ moltis- 
simo solla quesriene di verificare i po- 
teti de' nuovi Membri: l'affare fu ri- 
fui^sso alia seguente sessione. Apertasi 
questa, e ripreso 1* esame, fa improv- 
visamente interrotto . Tutti gli occhi 
si volsero verso quattro Individui , che 
entrarono tiella Sala: gli applausi rt- 
suonaronò quando si riconobbero in essi 
j Deputati Carnuti Quinette^ Bancale e 
Lainarque , che arrivavano da Basilea 
in conseguenza del cambio della Figlia 
di Luigi XVI. Tutti i loro Collegki gli 
si appressarono, e gli abbracciarono a 
vicenda: finalmente la Sala del flonsi- 
glio offri per io. minuti la scena U pii^ 
toccante; i gridi di gioja » i moti del- 
la sensibilità > i reiterati applausi fu- 
rono i principali colpi di Questo spec- 
ttcofp* r? Tnilkard Pmidente ftven^ 



do cBlesta la parala,- cosi" sT espresse . 
ij Se giammai gli applausi ed 1 seghi d' 
allegrezza possono esser permessi tu que- 
sto recintcè nel mojnento in cui ci Si cto* 
vano quatrrt) delle più' gloriose vitti«ne 
dell' Aristocrazia , e ad più vii tradì* 
mento. Venite generosi Campioni del* 
la Libertà; venite ad oocuparefra noi 
it'posto che la -volontà nazionale non 
vi ha conservato , se non perchè Tav. • 
vate di già occupata con gloria : veni- 
te a consolidare 1' opera della^ libertà 
pubblica per la quale avete gemuto n«;^ 
fct'ri; e che le tracee de' vostri pati- 
menti pm-tina nell'anima di chi non ^ 
Repubblicano la vergogna ed i rimor- 
si . ^ — Camus essendo montato 2 Ha 
Tribuna cosi risposs . . 

„ Cittadini , d:il iticmento in cui 
dopo una cattività di 33 mesi ci e sci- 
ta, resa la libertà , noi non abbiamo 
perduto un istante per venire in mez- 
9o di voi a render conto della nostra 
condotta . Passati rapidamente dallo 
prigioni di Maestricht, dalle carceri di 
Coblenza, dalle Bastiglie di Mtgdcbur- 
go ec. sulla terra della libertà , nel se- 
no de' Rappresentanti del Popolo Fran- 
cese , come dipingervi l' emozione che 
noi risentiamo ? Avremmo desiderato 
di comparir qui col Generale Bournoss' 
mlle il cui coraggio e rcpubblicanisma 
non hanno potuto abbattere o diminui- 
re le più crudeli persecuzioni ; co' Cit- 
tadini Mar et r e SemonvìHe arrestati in 
mezzo delle funzioni pubbliche ; con 
1' Ajatante di Campo del Gen. Bour- 
nonville, i Segretari degli Aml^a?cijito- 
ri , ed i nostri, che non avendo alcun- 
carattere che potesse perpetuare la lo- 
ro prigionia, rigettarono con indii^na- 
zione l' offerta della libertà , e vollero 
partecipare de' nostri ferri; ma aven- 
doli noi avanzati di cammino, giugne- 
ranno alquanto più tardi . — Nostra 
sola consolazione è stata per lungo tem- 
po la gloria di cui vi cuopritc : 1' uni- 
verso ne è pieno ; e malgrado le vigi- 
lanti cure de' nostri custodi , malgrado 
la grossezza delle mura delti^: nostre 
prigioni , la fama è pervenuta fino a noi. 
Quanto al conto the debbiami! render- 
vi della nostra condotta , sempre sspa- 
rati fino al 5. Nìvose ( 26. Die ) epoca 
della nostra riunione a Basilea, non 
si è potuta farne una fedele espo« 

si* 



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«slztone: abbiamo bisogno di qualc!ie 
tempo: accordatecene un breve» ma 
necessario, e fissate il giorno in cui 
colete «sentirci, f, — Il Consiglio fissò 
il rapport« de* q«attro Deputati al iS. 
Nivose (8. Genn.) Si passò inseguito 
air ai&re tralasciato ; e il Coosigìio di- 
chiarò non esser luogo a deliberare so- 
pra una ntiova verificazione di poteri; 
ma solamente esaminar quelli che soao 
■concestatt . 

Jeri il Gonsiglie tie^Srnleri adendo 
mvuta cognizione della nomina del nuo- 
vo Ministro di Polizia generale della Ile- 
pubblica » riconobbe l* urgenza, e rimes* 
«e la risoluzione air esame di una Com*. 
missione di tre Membri, che sono Bait 
'^iin Gautbier^ e JS.egttier . Approvò di- 
poi r altra -rifoluzone, che pone a di* 
-sposizione degl'Inspettori de' due Con- 
cigli la somma di 200, mila lire ih mt- 
merarie. 

La Corte di Spagna ha nominato', 
-per Ambasciatore presso la Repi^bbli- 
aa Francete^ il Marekefe del Campo, 
già suo Acnbasciatore a Vienna. lì Cit- 
tadino Leb&Cf nostro Mniscro in Sve- 
zia , è richiamato ed in sur vece è no- 
minato il Cittadino SW^xjc, usciale del 
^enio. •-» Jerl altro il Sig. Sandos Am- 
basciatore del Re dì Prussia . fu pre- 
sentato Hai Ministro deh» Rciazionio* 
ttei>« al D rtttorio esecùtivei , a cui ri- 
messa le Iftrere Credenziali ; e il Pre- 
sidente Rf9helg\\ fece un discorso a- 
nalogo alla circostanza: il D'ret coiaio 
era in rbico di formalità , còme pure 
^utto il Carpo Diplomatico che assi- 
stè alla cerimonia. .«- Si attende io 
questa Città il Deputato Fr^r^n per 
concertare col Governo delle nuove mi- 
sure onde ristabilire l^ocdtn^ eia con- 
'fi lenza ne' Dipartin^enri del Mezzogi tr- 
no : e si vuoie che rimarrà qui por 
qualche tempo per^ tagtone di alcune 
importanti funzioni . 

Il concorso è immenso alla Teso- 
reria » eome pure pressa i Notati per 
pagare IMmprestito forzate: un tale 
zc^o premuroso ha digià contribuito a 
diminuire coitsiderabi>mente la mas&a 
degli assegnati , che son «cancellati e 
annullati in faccia del latore, ed a mi- 
sura che si ricevono: il prezzo de'lui- < 
gi d*i>to è pure considerabilmente ab^- 
biisato da gualche giorno.: quello 



delle derrate sì accresce pere jnqiiaK 
cbe guisa : ciò è senza dubbio TeffeC- 
^o de* furori spiranti ÀtìV agiotagio.^, 
che ha guadagnate tutte le classi del« 
la Società: si spera che il nuoJi^o Mini- 
stro della Polizia generale opererà 4Ìe' 
gran vantaggi , e che la sua vigiIfì|ÙEa 
abbraccerà tutti gl'Individui cbe^&fk- 
mano una G9rporazione di avidi spe- 
culatori sulla miseria pubblica . — Di 
già si nominano alcuni Cittadini net 
questo importante postole fra gii al- 
tri Afqa'ìtr, Cautbier^ Prerofl^ cTailiiM, 
Alcuni fogli avevano sparso eh» 
Duhoìs Crafffe era stato aSiSassinàto : 
questa voce è del tvtto falsa. 
Estratti di una ietterà di 'Madrid d^ 
ta il a8. Frimairt {9. Die, ) al Mi" 
niitrù delta Marina^ scrjtta dagli 4e 
genti della .Repubblica . 
.„ Il Capitano di una Fregata Spa* 
«nuola., che .viene dalla Trinità e daU* 
Avana » ci ha comunicati i seguenti det- 
.tagli . — Alla sua partenza i Prancési 
erano a ssoluti, padroni della Guadalu- 
.paf delle Isole di stia %di pendenza t ce« 
me pure di Santa Lucia • e facevano 
tremare tutte le Isole Inglesi» per mea« 
zo de' loro Corsari. — Aila Granatai» 
. a S. Vincenzo • i di cui Scabilfinenti e- 
.cano ridotti in cenere » i InuJ/^t^ii cd»i 
Negri , tanto iliberi , cht i vticini ad ea»" 
Serio» di concerto co' Repi^)b.icani biaii* 
ehi di quelle due Isole , e di qurìli spe* 
diti dal Cittadino Hugvea» facevano 
trionfare la bandiera della Repubblica. 
— Grinsurgenfi della Granata, cornali* 
dati da un bravo mulatto, nominato 
Fedone tenevano bloccaci i Forti di Rt« 
chemont , dello Spedale > e di S. Gioc« 
<gio. .— j\$pettavasi ad ogni momento • 
.che Hagu«s« il quale per i suoi talen- 
•ti politici, e ai ili tari è pervenuto a for« 
•zare gl'Inglesi in que' paraggi a divi- 
dere leiflri) forze maPirtime, s' iiopa^ 
•dronirebbe. delia Mirtinicca., e fareb- 
•%e insorgere i Regni delle altre Isole 
del Vento , — Alla Giammaica i^Ne- 
gri della Montagna blu , dopo avervi i* 
>fìaUato lo stendardo tricolore , erano 
•scesi nella pianura , bruciati qUt^gliSc^- 
-btlimenri» e fabbriche di comojercio,, 
'C si erano rinforzati ed numero di tut« 
•ti gli OQ^erai delle njedesime . — La re- 
putatinne de' Generali Lavaux e Ri- 
>gattd Qpem all'Isole sotto il v«nco gU 

Digitized by Vj^. 



s* 

«tessi cf&ctU che <)uclU del Generale 
"HugaeJ Bile Isole del Vento. „ 
firmata delV Ovest . astratto dì wtu 

' ietterà '.del Gener4iU Rry al Dir et tO' 
rio Esecutiva, Da Remn^tt 23. Fri" 
mHtlre ( 1 4 Dicembre . ) 

,) Subitochè venni informi to d^' 

primi movimenei delti Cbouans , radu- 
nai le forse neeessarie per combatterli: 

io hr diressi verso V imboccat«ra della 
Vilaìnei e su* punti minacciati » cpme 

Sarreau » Pennerf , Mazìllac , e la Roche 

•Bernard»' e nort mancai di cuoprire le 
Fiaztc deir Oriente, e del Porco.dcUa 

•Libertà. Il 19 ( io ) li Ch.^uans furo- 
no battuti dalla Colonna del Gen Le- 

tBoine» e lasciarono sul campo di bat- 

'taglta lioo. UGi^lf^. Questo s (fa re suc- 
cedette mtrciaiido da Vanocs verso Sar- 
reau . Gr Inglesi manùvrarono per sbar- 

.eare( ma non potettero effettuarlo a 
«ausa del veoto contrario « e' del mar 
grosso. -^ Ire colonne Repubblicane &- 
gli ordini de* Generali Lemoine , Avril > 
• V Ajuflftte Generale Evrard battono 
%\\ Chooana da tutte le parti . Io spero» 

*«d ardisco asficttfare* che se gl*Ingie- 
II sbarcano , proveranno la stessa sor- 
tt » che a Qaiberoii . -— Belle Isle è 
provveduta di viveri, t munizioni per. 
•ti mesi . ^ 

BELGICA 

' ' BmusELLBS 8. tìivùte ( 29. Die, ) 

Tutte lo nuove dclli svantaggi sof- 
ferti dall' Armata di SkmVra .e Mosa , 

' tt>matidata dal General Gitdémù si ri- 
ducono a* seguenti fatti. Vopo una mol* 
tìtodine di VaacigKe» l' una più sangui- 
nosa deir altra» i Generali Repubblica- 
ni vedendo T impossibilità , che vieta 

*di mantenersi nelle loro ^isì'siapni di 
Kreutrnach , Stromberg^ e Simmern 

'dietro la Nahe, aetiza estere obbtlga- 
fi a tagrificare un gran numero di bra- 
vi soldati y hanno preso it partita dlri- 
ttrarsi parte su Traerback» • parte 
dietro la Mosella nelle linee espfftssa- 
tnente costruite; alcuni da Moro Corpi 

' tianno passato il Reno , e ne sono re- 
sultate diverse Sanguinose uziont . Fi» 
Talmente dopo una Campagna comin- 
aiata assai tardi , e che non è stata me- 
no vigorosa ed altivd» si è conclu- 
sa tra i Generali Francesi ed'Austrift- 
ei una sospensione d'armi .— Frattan- 
to malgrado TarmiKiaio non A trala- 



scia da una parte e dall' altra di fare 
ogni preparativo per avanzate la guer- 
ra con vigore. I Repubblicani continua- 
no con la più grande attività k perftr- 
tionare i trinceramenti dietro la Ma- 
sella y come pure quelli che sono al di- 
sopra e &l disorto di Cobienza, ed il 
Canapo trincerato della Certosa. — Il 
nemico dalla sun parte prepara sempre 
una moltitudine d* ìmbarcazìooijii Thal 
di Valendar: egli travaglia a de' pon- 
toni y e a tutti gli altri ptepatatiei ne» 
cessari per assicurare il passo del Re- 
nn ; si vedon pure continuamente sfilar 
delle truppe dietro la Fortezza di Eh- 
renbreisceìn. — Dilla patte del^ Basso 
Reno , prima che fo«e cognito V Ar- 
m isti /io, alcuni Distaccamenti di trup- 
pe Francesi passarono la Wipper. si a- 
vanzarono improvvisamente su^ de' po- 
sti nemici * e gli tagliarono a pezzi , e 
poscia tornarono alle Uro posizioni . 

Il Comandante di questa Città, Ge- 
nerale Sotfgif f ha ordinato a tutti imi^ 
Htari Utiziali o soldati di efcire da Bro^ 
aelles nello spazio di tre giorni al più 
tardi , e tornare a' loro respettiVi Corpi . 

Nelli scorti giorni uaa Squadra In- 
glese e Rossa comparve (davanti Ostcn*^ 
dat ed entrò immediatamente dopo nel« 
U Schelda Occidentale .S* ignora qci- 
li fossero » o siano le intenzioni del ne* 
mico: ma subito furono distaccata, del- 
le truppe dalle guarnigioni dell'Inter* 
no, e spedite sulié ceste. 
GRAN-BRETTAGNA 
Londra 115. Dicembre. 

Le ultime Sedute del Parlamento 
sono state poco interessanti. In quella 
tenuta jeri dai Co<tnini , il Parlainen- 
to medesimo snlla mozione delSig. Picc 
fu aggiornata al dì 2. Febbrajo, 

Il Re è in piena convalesceoza, ma 
i Medici non 'hanno creduto prcpiio 
per anco cbe Egli faccia il viaggio di 
Londra , per lo che per demani sono 
intimati i Ministri a Windsor. 

Malgrado le speranze di pace clie 
aveva destare il Messaggio di S, M. sem- 
bra che le Par^i Belligeranti Steno me- 
no disposte elle mai a venire ad un 
Trattato . Al|orchè i Sigg. Montmoren- 
cy , e di Bouillon , e molti altri Emi- 
grati naufragarono vicino a Calais, si 
couabinò che il Signor Jacoby Ministro 
Pcuytiaoo (ornava da Parigi . Giunto 

aCa* 



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R w Calftis intercesse pct loro prei^o la 
^ MuQÌcipjilità, ed incaaco scrisse ài Dlrec- 
t torta Esecutivo chiedendo grazia per 
r quell' infw*lici caduti nelle loro mani non 
> prer la sette delle armi, ma per moti' 
li- vo d' uaa tempesta . Il Sìg. Jacoby dat- 
il te parte di ciò al Sìg. Pitr, il quale per 
I secondare tnVt passi spedi a Parigi il 
le Stg. Bird . Questi ebbe un udienza dal 
i Ministro degli aiFari esteri Lacroix , 
t che appena gli raspose a tuono , e che 
>» gli disse che poiché aveva facto un sì 
ì- lungo viaggio gli sarebbe stato dato un 
t aalvo-condotta per tornarsene a CaUis . 
I- Iiv fatti, il St«. Bird vi fu «icondottoda 
9 quattro Giandarmi . Così fin) Un tale 
w affare che si credeva potessa dar px'iHr 

ctpio a qualche pacifica proposizione. 
. Il Conte 'dr' Artesia partii jer l'al- 

tro da Plymouth sulla Fregata il Cfa* 
e somt per portarsi a Leyth. Il Gap. Vilv 
son ba retata al Governo la notizia 
• che le tiuppe che trova vansi airislc* 
Dieu ne erano partite il dì l6. e nel 
dì 17. erano aiuate nella Bija diQui- 
ì beron. — I Reggimenti di Castries , 
e dì Mortemar .che si aspettano dalla 
Germania debbono passale in Corsica • 
. ' E* qui giunto il General de Paoli eoo 
Lord Carrhtart. •— Si forma presen- 
temente una Brigata di tre Reggimenti 
d'Infanteria» d' uno di Cavalleria leg- 
giera , e d'uao d'artiglieria destinaci 
pel Capo di Buona Speranza . 

La miniera d'oro trovata io Irla n-_ 
da è molto estesa e profonde . L' oro 
è d' una rarissima purità » e quel che 
y\ è d'eterogeneo è in grao parte ar*> 
gento dutcde quanto il piomh^. 
Estrorso 4Ì'u/n9 Uttera della Gténats 
dei di 23. Ottatre. 
„ I i>ostri timori che gr insorgenti 
ricevessero dei rinforzi non eraiìo che 
, troppo fondati. Il oemico ha sbarcati 
^ due in trecepto uomini di S. Lucia con 
armi e munizioni . GV insorgenti at- 
taccarono subico il posto della Gaya* 
va • che la nostra milizia fo forzata 
ad abbandonare . La situazione dell' I* 
sola è più precaria che in qoalonqor 
alt(o tempo de!l' insurrezione •- 
GERMANIA 
ViEKNA II. Gennaio •. 
La Principesca Maria Teresa Ca- 
rolina di Francia , Figlia di Luigi XVC 
e di Matia Aotoniecca ii Austria »aC^ 



Ut 
tésa qui con molta ansietà , giunse {•> 
iicemente sabato scorso vecso le ore 6r 
della sera in compagnia del^ Principo 
di Gavre, e col seguito di Madama 
Soucy e sua figliar del Sig. Hue» Ca- 
meriere del fu Luigi XVI. e di doa do- 
mestici . La prelodata Principessa ave- 
va pernottato nella Cittk di Melch, 5. 
poste distante da questa Capitale . Il di 
lei arrivo non «ra precisamente opto» 
nonostante un numero ben grande di 
persone ciie T atccodcva del continuo 
eraì^f portato in var) luoghi di questi 
contorni per aspettarla e farle un giu- 
livo accompagnamento fi^io alla Capi- 
tale^. Difatci appena veduta ricevè del- 
le straordinarie acclamazioni ed evvi- 
va i ed in tal guisa pervenne a Corto 
ove smontò e fu graziosamente rice- 
vuta. -^ Il giorno appresso la R. A. S. 
esseiìdo scesa per udir Mes^a nella Re- 
gia Cappella delle Arci duchesse , t rotò' 
tutte le acale ed i corridori piejii di 
popolo r tms feri tosi colà ad unico og- 
getto di V4:derla:' lo stesso '^avvenne 
quando si portòi a far visita a S, A. B. 
l' Arctdt:chessa.iVlataa Cristina oel pror 
prio suo appartamento . «^ li prenoipi- 
nato Principe di Gavte è stato frat- 
tanto da S. M. V Augusto nostro So- 
vrano destinato ad essere suo Maggior- 
domo Maggiore » e per quanto sentesi 
verrk nominata Aja della medesima r 
la Contessa Chanclos » gik Maggior do- • 
ma Maggiore della defunCa Atciduches- 
sa Maria Elisabetta* ed al presente dì 
S. A. II. r Arciduchessa Maria Luisa . 
— Si è osservata , che i tratti della fi^ 
aonomia della R. FrioaipNrssa di Ftaa" 
eia sono inter^maotissimi » a segno. ta- 
le che il popolo applaude i^nicamen- 
ta al coore benefico delV Augusto So- 
vrano in aver resa alla libar tìi questa 
Regia sventurau prolo . -^ Quanto allo 
persone del suo seguito esse furono con- 
dotte al nobile Albergo delle. Tre Man- 
na je • ove alloggiano tutt' ora, ma non 
{tanno alcona comunicazione colla Prin- 
cipessa ; e per quanto dicesir paxtlraa- 
no in breve per altro destino • 

E' qui giunto nelli scorst giorni 
dall' Armata del Reno il General Bel- 
leg^tde » e decesi «con un- puovo piar\n 
d' operazioni ». che dqvrk esaminarsi air 
arrivo del Maresciallo di CUirfait, cbf^ 
i» braire fi attrndc. Questa circostan«r 

/GooqÌc 



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)gie 



. %\ -, . 

^«, ed altre ancora uaite insieme firn- 
no f'itta sparire qualunque lusinghiera 
idea dì pace: dìfactt più non si parla 
di negoxiazioni , o trattati , né per par- 
t« di questa laipertal Corte, né di quel- 
la dell' Inghilterra ; all' op(N)Sto sono 
stati dati gli ordini per nuove disposi- 
zioni onde accrescerei' Armata del Re" 
no, alla quale si faranno passare mol* 
te truppe che trovavansi a' confiai del- 
la Poilonia ; i preparativi militari si>«oho 
rioominciatt con molta attivitele si pren- 
dono tutte le misure per una nuova 
vigorosa Campagna . Oltre poi le dispo- 
sizioni che riguardano l'Armata del Re- 
no i è stato dato 4)rdine di far quanto 
è necessario per completate :quella dell' 
Tt&Ua : a tale oggetto si è risoluto the 
siano spediti 15. Battaglioni d' Infan- 
teria ed alcuni Reggimenti di Cavalle- 
ria ; e già 'fino di sabato scorso parti 
il fiactaglione, ^Venceslao di Colloredo, 
>0on un treno di cannoni , prendendo 
«mbediie la strada delia 'Lombardia ^ 
partici altresì in, breve per l'Italia il 
'Reggimento Lorena 9 e -questo con 1' 
altro verrà rimpiazzato dal battaglio- 
ne di KlebeCh » e dal ReggimentoCzar- 
torisky Corazze :-qiianto. all'artiglieria» 
che si qsedirà per lo stesso destino , 
deve essere ^on minore di P50. cftnno- 
-ni f di vario calibro . 

Ratisbona 2. Genoa jo . 

In occasione della lettera di rin- 
graziamento e dì felicitazione tfae in- 
dirizzò la Bieta al suo Augusto Capo 
f elativamente alle vittorie riportate dal- 
le dllui Armate» la M.'^. I. ha spedi- 
to al suo Commissario Baron di Hagel 
il seguente Rescritto dacomonicarsiai 
Sigg. Ambasciatori. 

,» Abbiamo letto iPcentemito della 
lettera di congratulazione e ringrazia- 
mento che la D età generale del^Im- 
pero ci -ha umilissimamente indirizza- 
to sotto la data del ^s;* <^cl caduto me» 
se ( novembre ) . Questa selenne espres- 
sione delia più viva riconoscenza per 
gli straordinari sacrifiz], e p^' generosi 
sforzi che abbiamo fatti» perla costan- 
te ed energica assistenza prestata » e 
la nostra instancabile sollecitudine per 
la salvezza e conservazione della Pa* 
tria Germanica e sua Costituzione ; 

2uesta espressione nobile e patriottica 
alla pi» .sincesa par;e sulle vittorie 



•brillanti, e sempre mcmotSbiliAe ab- 
biamo ottenute sotto la protezione dell' 
Altissimo e mediante la nostra stabile 
fermezza, e la bravura ed abilità del- 
le nòstre Armate ; e-finalmente tutto 
ciò che può assicurare la salvezza e la 
prosperità della Germania hi risveglia- 
. to in noi i più grati e soavi sentimenti. 
La sorte della Germamia sarebbe stata 
decisa «per H perdita delle più ricche .9 
popolate» considerabili Città » se il 
nemico pieno di confidenza nella saa 
politica di Scissiovt tendente a Avori- 
re V esecuzione assoluta del suo piano 
d' ingraniimento e di conquista fosse 
riescìto neHareV ultimo colpo» che pre- 
parava all'Impero Germanico . Noi ci 
siamo spiegati su di ciò in una manie- 
ra dettagliata, secondo l'importanza 
dell'oggetto , nel Decreto di Commis- 
sione » che facemmo rimettere alla Die- 
ta il d) 19. Novembre dell' anne scor- 
so » e vi aggianghiam^ il Proclama mol« 
to rimarchevole del Rappresentante del 
Popola Francese Mrrlin de Thionvil- 
le agli abit:»nti della riva sinistra del 
Reno» di cui ora solo abbiamo avuta 
notizia. Questo ^Ffdcla ma somministra 
iina nuova e indubitata prova del prò* 
getto formale-e deciso che aveva il ne* 
mico di -prendere per limite delle sue 
conquiste tutta la riva sinistra del R e- 
^0» e di piaatare per base della pros- 
sima pace lo smembramento di quella 
parte del Corpo politico di Germ<mia. 
Tanto più importanti sono le felici con- 
seguenze d&Ue vittorie riportate dai no- 
seri Generali dopo la metà d'ottobre, 
in quanto che hanno impedito il colpo 
mortale diretto contro l' integrità dclT 
Impero Germanico, e sua Costi ruzir>ne« 
ilesuira nel t^mpo istc^ss > dalla fedele 
esposizione dello staro attuale delle re- 
lazioni politiche conr«^n«to nel mento- 
rvaro Decreto di Ratifica » e principale 
mente dalla risposta del Comitato Fran- 
cese di Sai. Pub. alle prime proposi^ 
zioni di pace fatte da noi in nostro 
nome, ed in quello dell^iipero, che 
la riunione Cosrituy.ionàle di tutti gH 
sforzi degli Stati del» "Impero, T attivi- 
tà- decisa del Patriottismo» la bravura 
Germanica, l'energia e la perseveran- 
za, potranno unicamente condurre il 
nemico ad una pace giusta e durevo- 
le» e che soltanto colle armi alla ma- 

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no sì potri fieeeterare qaest»patfe dell' 
Impero sì ard«atements desiderata. Per 
eon^guenza per qaanto grata ci sia i' 
espressione solenne di riconoscenza r e 
di congraeala7/ione , cBe ci av^te indi--' 
rizwta , coir augurio patrtoccico „ Cl>e 
h Divina Provvidenra si dégni di be- 
nedire ulteriormente le savie misute , 
e la concinimxìone delle imprese clieil 
€apo Sapremo dell'Impera prepara con 
tanco^ ardore e paterna solleciCttdine» 
di moio che postano essere del tatto 
assicurate la salvezza-, liberta > e per* 
ttMnente tranquillitk della Patria Vr^ 
Con turto e ò^ crederemmo di porre dei 
Irmiti rropp!» angusti alla giastk donfi* 
denza che abbiamo nel Patriottismo de- 
gli Sc^ti deir Impero, se liella parce 
che cs i prendono da un Iffto nelle glo-* 
riose vittorie riportate e nelle loro con- 
seguenze,- e dall'altro in tutto ciò cbc 
può assicurare la conservazione e pro- 
sperità della Patria Germanica , Noi 
non riconoscessimo- la certa persuasio- 
ne deir indtpensabtle Recessltk» ed il 
mnuovàmento dell' assicurazione Co- 
stituzionale di cooperare colla più ^ran^ 
de energia in questo sì importante f e 
decisivo punto, mediante la riunione 
ge.ierale, e la piò vigorosa attività di 
tutte le forze armate della Germania,' 
alla difesa e sostegno della Pàtria , ed 
al mantetiimento della sua libertà*, e 
Costituzione; e ciò ad effetto d'acce* 
lerare una pa^e che non sia disono^ 
rante pel nome Germanico, e di vedé- 
re una irolta terminare tutti i pesi ine- 
vitabili, ed i mali d' unaauerra, acuì 
r Impero è stato forzato. Ognuno rico- 
noscerà la rettitudine delle nostre ve* 
dute in tali sentimenti che maniCèstia- 
irto con confidenza nella nostra quali- 
tà di Capo Supremo dell' Impero, e di 
cui darete parte senza dilazione col so- 
lito zelo , ai Consiglieri, Ambasciatori^ 
e Ministri della Dieta generale dell' 
Impero . E con ciò ec. 

Bntoa Vienna il 4O 2 1 . Dicembre 1 795. 
Neuvied 5. Gennajo. 

^ I Francesi cominciano ad entrare 
nei Quartieri d' inverno . Jeri si ved- 
dero molte truppe ed arriglieria discen- 
dere da Coblenza verso Anderna eh. Se- 
condo. le notizie delle vicinanze diDos- 
selderff, anco da quella parte son ces- 
sate le ostilità. Il Geo. Conte Hadick» 



ed il Gtn. Francese^ Cólatd hanno *fdf* 
to uaa particolar convenzione d'iacm»' 
stiaio, che prende 1' epoca dallo scor- 
so giorno . 

J^ri divèrsi Ufi-ziaii Francesi ven- 
turo da Coblenza nella Valle d'.Ehren« 
br<itstein dove pranzarono . In detto, 
giorno le troppe RfpubT>lica ne levaro- 
no i canneni da^ tutte le batterie, ch(^ 
avevano sulla riva opposta , ed o?gi 
non si vedono più- picchetti sulle rive 
del Reno» 

FsAiiéFORT 8.' Grennafo . 

Il Feld Maresciallo Conte di Clalr- 
fait si è già messo in viaggio dirigen- 
dosi a Vienna, 

Le nuove opere che s' inalzane a 
Mànheim sulla riva sinistra del Reno 
sono d^ una ustissima estensione, e 
consistono principalmente in delle inon- 
dazioni che arriveranno fino ad Oggers- 
heim , e cominceranno nella direzione 
di T'Urchkeim . Tutta la linea sarà co* 
perta da molte batterie che corrispou* 
deranno fra di loro» e si proteggeran« 
no scambievolmente. 

Abbiamo da Miihl Quartter gene* 
rale deir iK^rmata di Condè, che il di 
4> vi giunsero degli ordini , in sequela 
de' quali r Armata medesima si prepa- 
rava a prendere i Quartieri d' inverna 
in tutta la ,parte della Brisgavia , da 
Rastadt fino al di là di Offemburgo » 
restando sempre il Q^^^^^i^^^ generale 
a Mùhl • -* Furono arrestati a Basilea 
negli scorsi giorni a requisizione del 
Ministro Francese tré Francesi » che 
vi si trattenevano da qualche settima- 
na , e si sospetta che possano esser quel- 
li che rabareno a Parigi qualche anno 
addietro le giofe della Corona. 
TURCHIA 
Costantinopoli io. Dicembre. 

La Squadra. Francese, che si ac« 
cenno' esser giunta a' Dardanelli vi si 
trattiene tuttavia né si è dipiù inoltra- 
ta : r oggetto della medesima è ignoto» 
ma si crede che possa rimanere nelL* 
Arcipelago per far delle prede sopra i 
nemici della Rèpubbliaa v difatti essen- 
dosi ultimamente incontrata con due 
bastimenti ano Russo , e i* altro Au- 
striaco, che venivano dal Mar Nero 
con diverse mercanzie dirette al Zan- 
te, li attaccè e se ne impadronì : inoN 
tre dà la caccia a fualuoqMUinocht 

noo 



r\on 5ta neutrale . -Le Fregate Inglesi , 
ch>' tenevano Uoccate le Francesi nel 
Porto di Smirne inteso appena T arri 
vo delia détta Squadra a* Dardanelli > 
pai<tirono da qiiel blocco, e fecero ve- 
la, alctint dicono per Cerigo,altii per 
unirsi ad un legno armata) di lorol^a- 
2ione e p^issare nel Mediterraneo: il 
certo è che hanno evitato V incontro 
colla Squadra , essendo di forze molto 
infct iori.^-- -Continuando I preparativi di 
guerra , furono «Uima mente -spediti di- 
versi Cwrieti a tutti i nostri Porti e 
'Rade con ordine di ftunìrc tutti que* 
ifnarinari che fi possono., e spedirli è 
questa lìesidenra >al più tardi per U 
prossima 'Primavera : inoltre che si al- 
leniscano per la detta epoca tutTè le 
•l'avied altri legni da guerra. Hulhri 
può traspirare dell' Oj^getto di tali pre» 
parativi ; ti of^ervi una buona corri- 
«pondenni c^lU Husiiaj e colte altr# 
-Corti della Germania , onde non sem- 
bra » esservi dubbio di rottura per quel- 
Tè patti, moltopii!! che vi è srat» una 
.conferente trja il Bris Effendi e il Mi* 
nistro di Rustia ♦ in cui quést* ukimo 
partecipò la Divisione della Pollonia ; 
assiderando la Porta, che con ciò non 
M sarebbe alterata la buona armonia 
tra'due Imperi . Quanto ag'i affari col* 
la Persia , sebbène H nuovo Sofl abbia 
fatte delle invasioni, ed i Russi pure 
si sieno inoltrati nella 'Georgia ed in* 
pendiata quella Capitale , vuoisi che 
inedia nte le apèrte negotiationi il tut* 
Xo atbbia preso un aspetto jamiclievote 
,9 pacifico . 

•^1 T A L I A 
^LìvoRUo 20 €enn«]o . 
15* giunta da 5. Fiorenio tmn Pre* 



gata da guerra Inglese con q6. canno* 
ni e 2!to. uomini d' equipaggio , come 
pure la Nave da gderra il VtHeau di 
d<:tta nazione proveniente da Bastia . 
Per^ tal raetzo si è saputo « che la Squa* 
dVa Inglese è tutta nel Golfo di S Fio* 
renzo. — E' arrivata altresì Ir PolUc- 
ca Veneta detta la Madonna delTìGréi* 
tei4 che si era posta alla vela da que* 
'Sto Pofto tre giorni sono per Mxrid- 
lia con diverse mctc^oiie. e cht- fu 
arrestata neHe acque de4ta Spezia dal- 

^b Pregata Inglese il Meiengr^i e qui 
ricondotta . 

Roma 15- Gennajo. 
Dille lettere di Napoli si è a^ru- 
ta notizia che iì defiànto Duca Riario 
ha coronar**' il corso della sua vita con 
un ottimo Tesumento, avendo lascia- 
ti 4, mi-a ducati annui alla sua Con- 
sorte con l*nso ài carrozza e cavalli^ 
a più 2. mila tlucatt per una vofta tan*' 
to a titolo d'cQuipagglo'. Inoltre ha la« 

. sciati ad ogni n^lio maschia tao. duca- 
ri al mese, e 4\:mila di dote alle fi- 
glie:' e finalmente ha lasciati loo. mi- 
la ducati in contante al primogenito» 
fi quale dicesi non prenderà il titolo 
di Duca » ce noa dopo la morte delta 
tnadre. . ^ 

'Scttvono dalla stessa^ Cittk esser 
(flit stata pubblicata la promozione del«^ 

,H Cavalleria che ^ in campo, e del 
Reggimento di Napoli ciia dee portarsi 
in Lombardia » sotto il nomo di Bor- 
bone . Vuoisi che il Principe dì Cuto 
sia stato fatto Maresciallo ; e Federici 
e Valenghi Brigadieri di Brigata: han- 
no altresì ricevuto il riposo 50 Ufi^iali 
anziani, essendo subentrari in loro luo- 
go altrettanti giovani . 



Firenze* Dm ihie LibniAntania BraizinI, e Gio- 3etti si trova vecdbi e uoa Ccmmeda intitolata 
Tr^^Col^mhi * una Fava, o^siano ì Tre Filosofi Rivali* Questa Operetta avendo riscosso perii passato 
tto applauso non equivoco» l'Autore ha jlpiodocta alle stampe al pceuo di dieci crazit la copia le« 
aata alla rustica . ' 

- Da Tommaso Maft a Comp* di Livarno fi è incominciata \$ diflribationc dei primi godici ou- 
aaerl d«l «Gtotnéla Eneicloptdica , che fi iampa a Parigi , il preuo dei quale è ài doe Lìì'gt , a 
fla é He» fé* €or« anticipate per un «uno , franco -di porta fino a- Livorno • Dai medcfimì stdiapa* 
fori fi diftiibuiacoiic ancora tea nuovi Tomi della bélliisima CoPtMone dei Novellieri Italiani i ^ia« 
li coAtencono le Novelle di Francesco Sacchetti. Quefta k una di ^elte poche' totraprrse.tipogra- 
ìcha, che fia riuscita di una niridetu e correiiope iniiniubile; fi può dire riuscita giacché fi co* 
aoscono 0aort di ooeih Coiletìena s^. volumi , tutti ftanrpati elegaateme^^a » con caatttz«n cor* 
jrttti , a tt&ùrM é Ritraiti incifi<^ai pia celebri prolbiSMt . 

É* ttMiM detta nnova Staioperit Giulitffi in Vecona ilpiimoTomo de la „ Scoria ragronata della 
Iffiia , icritta de Maotewr Cna. Piaifo Palatu Patrisia Vcronef e ., che contiene ventinove fogli, 
• vale. fai lira veneti togata alla ruflica, e sette e me^zo cil n'arato. Come poi tuira l' Opera è 
aggimai vicina al suo compimento, così i Tomi susseguenti si Camperanno con sollecitudine m:g* 
|Tote dl^^f!T», ctia Ai protnean nd^ , ManifcAo gii pabUieato. Di più 6 ronc'on ficuri I Signori 
Assodfti , che la diligenia , esattaiia y e correaione della ftampa , usate nel primo Tomo , saranno 
' deimcnte continuate negli altri ancora • Il ilctto primo Tomo io carM non cilindrata trorafi vecdl» 
t ia f ittnsa presso Ciasappe Moliaì al preuo di paoli sette • oigitized b, 



o 



f' 



'^' tstìltr^ 



Sì. 



^<rsi^ d^^ c^^ ^^ c^ 
(V GAZZETTA UNIVERSALE J<> 

A^//J?^/- 8- MARTEDr 26.Gennaja 1796. 



S P A G N A 

Madrid 5. Gcnnaja. 

IN m«7Z(| ai Toti di tutto 11 po- 
polo fino di jeri i no^ri Autisti 
Monarchi unitamente ai RR Li- 
fanti inrra presero il già deiciìtco 
Ttftggio alia volta di Badagcs , 
loo^o destinato per V abboccamento con 
i BR. Principi del^rasile : quella Real 
Principessa peraltro non vi si portirà 
altrimenti, essendosi saluto che ìa me- 
desima è incotnodAta per avere aborti» 
to . L'acccwrpagoatnento , ed il treno 
delle LL. MM. è si numeroso , che nel- 
la maggior p&rtenon potette porsi jeri 
in cammiifio per fa mancanza dei tra* 
sporti , sebbene la Regia Commissione 
avesse estesi i suoi ordini fino alfa di- 
stanza: dì 50 leghe; cìA lionostante non 
•ne $cn comparsi a sofllciènia peccat'ì- 
care r infinità dei bàga^^i necessari a 
si estesa Comitiva . Questi Regi Mini- 
stri con 1 respettivi Dicasteri partiran- 
no quanto prima per Aranqoez, onde 
esser colà più a portata degli ordi(»i'« 
e dei dispacci che verranno trasmessi dal 
R. Sovrano in tempo della di lui assen^r. 
Il.Sig. de Valleco è partito tolla 
%)atMma diligenza per Parigi, e quindi 
^asfferk a Basilea per ricu aerare Je car- 
^e lasciatevi dal deAiffto Sig.>4^ Iiiar- 
re, e per adempire altre Sovrana com« 
intssloni forse relative al rista bilimen- 
To di anà pace generale , 6gli insegmi* 
to proseguirà ll^stìv viaggio all' Impe- 
riai Corte dt Vterna presso la qtiate 
è stato fwmitiato dal Re nostro Srgnore» 
Segretario di Legazione . ■ 

FRANCIA 
Parioi 9. Gcnnsp. 
Corvo Legislativo. 
Gli afiBari trattati e< risoluti nelK 
fcot^ giorni dal Consiglio de' 500. *^ 



riducono a* seguenti . — Per tre Ses" 
sìoni consecutive fo esaminaco cori 
ttiolto Cf^lore , se Jàh Atme doveva 
ammettersi , o escludersi dal Consl- 
f licp^ilR^S ^00. Alcuni de* nuovi Mem- 
brf P(|^i ®"o in suo ' favore, sostcìlen- 
do nel*f%mpo stesso la propria causa : 
«Uri si opposero f ma la decisione* fU 
portata da Tiv/Mijrrf Presidente: del Corf- 
SjgUo, che montato alla Tribuna espo- 
se, che secondo lui il dissenti meato 
delie opinioni proveniva dal confonder- 
si due cose difFerenti^sime ? il fatto ma» 
teriale, sia la parentela con dò emi- 
grarq, sia la firma di gualche atto con- 
trario alle Leggi , e le conseguenze dì 
questo fatto materiale. — Ufa^tome- 
teriale porta seco V incapacità di esser 
depurato , e «tà al Corpo Legislativo & 
dichrararlo. Le conseguente di questo 
fatto possono essere un delitto, che 
j>orfi una pena; questo delitto deve es- 
ser nrovato, e la pena proTXj oziata da 
un Tribunale conforme alfe Leggi Cé- 
sti ta^ionali: ^r siccome il fatto mate- 
riale è provato dalle firme ^\ Job Arme 
in atti contrai}, 7>r//i&^r// votò pel pro- 
getto di decreto d* esclusione , — Si do- 
mandò vivamente che si chiudesse la 
discussione : ciò si eflTettuò malgra^P^i 
reclami di Médier . — ]oh Aime insi- 
stè per pia volte per prter parlare; ma 
non fa mai ascoltato. la conseguenza 
fu adottata la risoluzione , la quale 
porta» che.i< w^ non può esercitare le 
foRjioni legislative fino al}a pace ge^. 
nerole . . 

ìiKl seTOcnte giorno i/j Nrvoir (5» 
Genojtfc ) Mottétti Dtpnwo defla Cor- 
sica otttnne h parola per ona rriozits^ 
ne d- ordine'. Esili rammentò al Cons^ 
igjìo i pericòìr a*qTi*i!i sonc; stati espb^ 
iti i Cofsi/é la ct^anTa colW-«|utle 

iPa- 



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,«8 :-. 

\ Vatriotti di queir Isola, tlanitiaiini 
debole Cttàrniglone del Continente, di- 
fesero^ Bastia e Calvi contro gì: sforzi 
degV Inglesi ede'ribeHi, e ne ottenne- 
ro le pia onorevoli capitolazioni. Ag- 
giunse che 2. mila Corsi refbgtati in 
Francia vi muoiono di fanie ^ e che al- 
tri inalzati pel loro (foraggio a Be'gra^ 
di militari» sona stattàrbitrariaf nien- 
te rifornati Egli domandò, che i re- 
fagiaci Corsi non impiegati siano nutri- 
ti, vestiti,^ pagati cfome i dtfénsofi 
della Patria ; che i militari ed altri 
ifhpiegati , dimessi senta un legai moi- 
tivo, vengano immediatamente reinrte- 
grati , e che il Direttòrio eseeutiro sia 
invitato a migliorare la sorte di questi 
Fatriotti, ponendogli in degl' loipicigbi 
pubblici . — Il Consiglio de^r^ ^ ^che 
sarìi nominata una Commiafii^.{yer e- 
^saminate l'oggetto di questa m9zione 
,>)^<ordine« 

Jeri il Con^ìg^io si occupi nelF es- 
samo del progettò'Ai; risoluzione prepa« 
rato dalla Commisnone incaricata del- 
la revisione del Codice Ipotecario . L' 
•urgenza fu dichiarata , ed il progetto 
di risoluzione Ietto articolo perarticf>- 
lo e adettato. Le- disposizioni dei me- 
desimo sono le seguenti. — Le lettere 
. di ratifica sulle requisizioni fatte e da 
farsi avanti il primo Germinai prossi- 
mo saranno sigillate al Tribunal civile- 
del Dipartimento delia situsizione de' 
beili; gli atti saranno inventariaci da' 
depositari attuali sotto la vigilanza de^ 
.Commissari del Direttorio esecutivo; 
le lettere di ratifica verranno riunice 
dal Conservatore in esercizio ec. con 
altre disposizioni relative a' regolamen- 
ti locali. — Il Consiglio risalse in se- 
guito di apgiagnerc alcuni Membri al 
(Tribunal Criminale della Senna , per 
affrc;tare la sentcpza de' prevenuti sot- 
to quel Tribunale. 

Essendo stato creato il settimo 
Ministro, jl .Direttorio Esecutivo no- 
minò subitamente Camus per cuoprire 
un tal posso; ma Camus domandò 24. 
ere per determinarsi ad accettare o nò 
)a carica di Ministro della Polizia Ge- 
nerale ; in seguito avendo data la sua 
sentiva il Direttorio nominò allo stes- 
to importante impiego Merlin de Donai 
che era Ministro della Giustizia, ed in 
SW luogo URappresentaiwe Ttcilbard\ 



ma qàesto^pure non avendo aeccttafo» 
è ^ sraro eletto Ministro di Giusti zira 1* 
altro RappcescRtante Genitsieux. Ì{ huo- 
vo Ministro di Polizia ha fatto subito 
pubbiicafe un affisso nel quale annun- 
zia» che prenderà tutte le necessario 
misure per reprimere l' agioragior rior- 
dinare ì costumi » e tendere a quesca- 
Comune una tranquillità iT di coi esem- 
pio dee influire su tutta la Repubbli- 
ca. «M Gli e'ffetti di questo Mahifi^sco 
già si sono printtpiati a vedete: ferlal- 
tro furona arrestati ne' contorni del Pa- 
IfKzzo Egalitè nfolci segreti venditori e 
compratori di monete > che con questo 
indegno traffico avvilivano la carta, ed ^ 
alzavano a loro piacere il prezzo dell' 
oro .e dell* argento. — Frattanto k nver- 
canzié^' the non sono di prir/a nccc^st- 
tk hanno abbassato di un3o.-pec centoi^ 
le derrate ed i commestibili si man t^i^ 
gono alti; ma si spera che la vigilan- 
za attiva della Polizia generale repri« 
-mera questo funesto genere d'.agipta- 
gio che fa pasaare in venti diverse ma- 
ni le sussistenze, principiando dal col* 
tivatore che le fa nascere , al compra- 
tore che le consuma . 

fino af presente si valutano a più 
miliardi le somme che sono state poe- 
tate volontariamente all' imprestito for- 
zato. La prima parte della nota della 
XVI. Classe è nell'atto di esigersi per 
le mani de' percettori . Si aggiunge che 
in molti Dipartimenti il prezzo delle 
derrate e mercaneip comincia grande- < 
mente ad abbassare , e ciò non tanto 
per l'estinzione ^egli assegnati .e cir- 
colo del numerario, quanto p«r gli or* 
dini che si cominciano ad emanate re- 
lativi al prezzo delle medesime. 

Sappiamo che il Capo di Brigata 
Dubors f Comandante a Chalans, ha 
£atto arrestare nella Oamùfic di Ban, 
Ltscouet Com^^dante in, sfiondo dell' . 
Armata di Cbarette , come pure Godresu 
e V B.phìay rif embri del suo Consigi io« 
e Duòoit f e TboKZeau Capi di Divisio^ 
ne delle truppa Vtndeiste con trenta 
Cavalleggieri. Es^i si erano portati in 
detta Comune per farvi un radunamen- 
to d^armi. Il Commissario del Potere 
Esecutivo fece immediatamente tradur- 
re tutti questi ribelli davanti una Com- 
missione militare per giudicarli s^coa* 
do le Leggi . • 



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l^MM, 



Dtp/htfìme»tù della Lotta Uferlon, * 
Estratto ài ama lettera di Nantes 30. 
Frimaire (21. Nev, ) 
,, Non VI è Giornate » che dia un* 
esatta idea di questa guerra incefmi* 
jiabfle. Addetto allo stato maggiore dell' 
Arenata Repubblicana» sono stato tn 
grazio di osservarne gH «Itimi movi* 

; meliti ; ed ecco alcuni dettagli tnlia sua 
p<»sicione all'epoca del !So. Frimaire» in 
cm abbandolna» Nantes. -— Da lunga 
tempo H Geo. Hoche aveva progetoite 
a«i movimento cu tutta la linea «in vi- 
sta di tagliare ogni oomunìcatione tra 
Charette e Spinaud* e ^o%ì rinchiude- 
re quest'ultimo in un cìrèelo più stf et- 
to -« e più lontano alle Coste. Ciò ven- 
ne effettuato ti la. e «l. Frimaire.— 
Mentfeeliè la Divisione ^el Gen.* Can- 
nuel rilevava tutti i poeti lungo la Co- 
sta da Bourgeus fino a S. Gilles, e al di 
)k , quelle del centro egli -ordini de' 
Generali Bonnaud , Often ec. occupa- 
vano k posttiooi di Brenel*Perbant, Pal- 
laan » Ceger^ e Lelue; T ala dritta mar- 
ciava da 5 Fulgenzio sopra S. Vincen- 
zo e Ponte Ckarrau» tra le strade di 
Fontenay e ài Clisson e stabiliva le sue 
comunicazioni con la divisióne del Gen. 
Defaalge che occupa la riva sinìitra del 
Lay . -^ Durante questo tempo le Di- 
visioni» che nello spazio di «n mese 
erano giunte da' Pirenei Occidentali 9 
SI riunirono aLu^on, sotto il comando 
de' Generali Delaborde » Frecheville» 
Caatehrert ed akri, che hanno fattala 
guerra di Spagna . Questi Generali son 
marciati in diverse cok>nne ^opraSa- 
bléa, la Motte Acfaard, e laRaehesuf 
Y'on. i po<ti cke Gka rette aveva pian- 
tati in 'avanti nelle* Lande di San Cir 
furono disperai e respinti oel 9ocage« 
— Per dìezto dì queste -varie maou- 

^. Vre Charette si trova rinchiuso in un 
circolo 9 il cui diametro ncif è maggio- 
se di 4. leghe. Una g#ail patte' delle 
sue forze è nel Bocage, contrada co* 
ì^rta di macchie>e dirupi inaccessibi-' 
li « che si estende da Marnel fino aKa 
Rocca sur Yon , e di Ik si avanza alla 
Bòurnezeau e Vonys , solla gravide stra- 
da di Nantes . — Il resto delle sue trup* 
pe stk* trincerato , o piuttosto nascosto 
nelhi foresta dì ^rf bas » ed in quella 
vicina ad Arzenay. Si crede ebe abbia 
circa u. fhtia iiojoini« moUe .dsoUiti, 



e qualche cannone . Non tia però peste» 
fisso 9 ed ultimamente pernottò a Caa-* 
che ,ad una piccala lega da Lue Qaan^ 
te a Spinaud , la di lui Armata sT 
valuta circa a 3. mila uomini d</* 
quali 50Q. a cavallo; ma egli si tro- 
va del tutto circondato nella Foreiita' 
d* Abergcolont . Ultimamente il Gen, 
Gratien gli prese uno de^prtnoipalipo- 
sti all'Herbicrs. — Stofflet, eoe èdal- 
la parte di Chollet e di Beaupreau, noa* 
si è a ncora mosso» e resta fedele a' Trat- 
tati. — L'attività e i talenti dclGee.' 
Hoche ci promettono di veder bento** 
sto finir 9uestagHerra,osivvero quest*t 
Idra, sempre rinascente. — La guerra 
al diquà della Loira non é peto cosi' 
vantaggiosa: li Chouans, benché sepa- 
rati» commettono i più gran danni. Si 
. attende ogni giorno il Gen. Moncey « 
che deve ventre a prendere il comanda 
delle Armate destinate a distruggerli • 
>— Si aggiugne 9 che la voce sparsa tu 
alcuni fogli che Charette si era salva* 
to fra li Chouans , è totalmente falsai 
per fkr ciò bisognerebbe che passasse 
liT Loira; ed egli è attualmente lontft^ 
no più di dieci léghe da quel fiume.*- 
Tutte le Comuni /che dopo gli ultimi 
movimenti sì trova ore dietro la linea »* 
sono disarmate . Qbestò :è ' il inigliqtt 
mezzo di terminàreUn^ breve una tal 
guerra . ^ 
Altra di Nantes 5 Nivote ( 26* Die. ) 
„ Il Bastimento Amferìcaao THiies^r 
è 'arrivato da Boston con a bórdo JSo.^ 
^sseggeri Francesi , che sono stati 0%^ 
hligati a fallire dalle Colonie . Ecca 
ciò che riportino della situazione di . 
quest'ultime. -^ Tutta la -dipendenza 
del Capo è In potere del General Lavau: 
gl'Inglesi non vi occupano un palmo di 
terrerio, ma continuano a possedere il 
Porto al Principe, Geremia, S. Maroo» 
j' Arc^ih^.ye^ ed il Mcào San Nlocolai 
essi non -hanno inctutti questi posti» che 
delle debolissime guarnigtoniv che pee 
una parte IH «cattivo clima distrugge o* 
gni giorno, e per l' altra gr Isolani bloc« 
cane a segno che non possono sortire dalle 
porte delle Città. Ogni piccolo Soccor- 
so della Francia servirebbe per cacciar- 
li da qualsivoglia parte . **- Al Nord 
la Colonia è trariqutUa, ma l'ugricoU 
-tura tion vi è molto in vigore r la par>* 
te del Sud i BeiU> stesso caso * Il Gè» 

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j^ibarazio per ristabilirvi V ordine. 
Kfclla parte dell' Owest i Repubblicani' 
posseggono, le. Gwoairc e Leogane. Il 
Qaaccjer di Girainiaè ti solo nella Co* 
Ionia che non abbia lofFerto, ed i cui 
lavori VI sieno in piena attività . » 
Ètfrstto di una httem d Catm data U 
dì U. Niv9te ( I Gettai jo), 
„ JarUltro Corn.atin arrivò qa) $cór- 
tito da cento uonìinì di Cavalleria » 
che lo condussero alla Casa d' arresto ; 
cg&t vi rimase tutto j.ri, ed è paiJitoin 
quest'oggi per Ch^rbarg , ove dtvc cs« 
^r rincWuso n^l Forte dell'Isola Pelee: 
ai è aomeuu^a la di lui scorta, perchè 
4ee tra versare un Paese in cui 11 Choua ns 
si sono molto moltiplicati da qualche 
^empo f e forse potrebbero untare di 
oberarlo. Qli omicidi i ed i^^accheggi 
ai eontinudoo intorno a noi in una ma* 
okra spaventosa: pare che sì prenda* 
DO di mira.particolarmeete gli Agenii 
del G verno . Il Commissario del Po* 
fere Esecutivo del C^antone di CrcuUy 
è tt*«o assassinato nella prQpcia abita- 
siolie da una. truppa di uomini arma ti, 
che investirono U 4i.loi casa ♦ O; pene* 
tntooo • feria p^t commetterà quo- 
. ^o diilitio: unCparte di essi eaa a cava- 
lo, gtHirdavft le iodioccatiire ^ll« stra- 
lci, iocsava gli abitanti « itar lontani, 
e minacciava di fucilarli se si avvicina* 
▼ano . CMiAene che si prendano delle 
paMMe e fifotose «lieure per atlgnta- 
natf %M$é dii»ocdi«i. fwicbè è da ce-i 
iweref che il partito delli Chouans noa 
s'ingrossi» o non divenga funesto »« 
B E ì, G I C A 
Bausblles 14- l^ivo4* {4Gian.) 
La spetafltZR, efae ti <ra concepi- 
ta di una prossima paee dopo^ la so- 
tpefìafOQe d'armi conclusa tra i Gene- 
nili tespettivi è svanita tutta ad un 
tratto . I Generali. Hepubblìcani faanpo, 
eoo Iona avviso fa tco notificare a Colo- 
Bta , CobleMt , e DosseldbrfF , c^e jion 
si e» mw trattato di una treiuà> ma 
aolameònr era ttau fatta .una ^^^ 
•oovfiizione fili i Capv delle due Ar- 
snatsT per Assicurare i loro quartieri d' 
invccno. Questa dichiarazione £a sup* 
pottt ohe il Direttorio Esecutivo abbia 
spedici siuovi ocdint a' Generali « ^ Co- 
■ivnqoe sia è accaduto un piccolo fist- 
io tra le nostre truppe a «avallo e le 



nemiche verso Treveri : oaiièttato OMil-* 
to importante a ma prova in qualche 
guisa , che V armstUio è quasi 4^otto : 
Fa ftagione è peri> quella ohe pone il 
più torte ostacolo all' acdor de' com* . 
baiCcnti da una parte e dall' altra $ on» 
de le Armdte belligeranti aon feriate 
a mantenersi ne' quartieri d' inverno* 

Il Direttorio Esecutivo ha spedito 
alle Amministrazioni un Decreto» col 
quale proibisce a' nuovi D»pattijDe«ta 
ultimamente riuniti, di eiEeOtuaee U 
loro quota dell' impresttto forzato de* 
69. milioni in numerario », in altra gai* 
sa che irf argento monetato , o materie 
d'oro e d'argento. L' Amministrazio* 
ne delle Djrle travaglia in questo mo- 
mento intorno ad una Memoria dìret* 
ta al Corpo Legislativo , nella quale ai 
lamenta della differenza che il Diret* 
torio pone fra gli abitanti della Bel- 
gica . e gli altri Repubblicani Francesi. 

I Rappresentanti dei Popolo PtreSw 
e Poftief de f Oisé prima di partir pec 
Parigi i, hanno spedito a' J>Ipartimf ntt 
tiuniti un Decreto» che mette in «-e* 
quisiztooe 3ooo. hestie grosse* e 5000^ 
montoni . 

II. Pùocipe di Gavre ha inviata da 

Basilea alia nostra Municlpalitk una 

formai Piotesta contro il s^qupstro cbc è 

Stato poito sopra i suoi beai nel!a9<^lgica. 

GRAN-BRETTAGiMA 

Londra 29. Dicembre « 

Sabato scorso >' Ammiragliato rice- 
vè dei Dispacci deir Aimaicaglio Cri- 
stian in data dei 18. corr. al grado 49* à\ 
Ut. e il. di long. Di 1^18. bastimenti , di 
sui era cn.mposca la Flotta mtr caat par- 
tendo da Portsoiouth ifli ne «^va hx 
vista a queir opoca i^g. onde* i>on oa 
contava di smagriti che Zi*i» tna S2.dt 
questi son già cÌEfntrati mei^ilsistci Por- 
li # Sièpure riaevuta la-nuova chttl' im^ 
portante Fiotta del Baltico è entrata 
fielicer^tnte nai nostri Porti.. Ancha 
quella d' Oporto carica di vini t a con* 
sistente in 47. legtù è giunta insicuxe 
ad eccezioae di 3. bastimenti • • . 

Benché le nostre truppe abbiati la* 
sciata J*I$le Ditu si cerca con tuttocìò 
di mantenere la comunicazione colla 
Costa di Francia . Si stabiliscono dei 
depositi d' armi nella piccola isola di 
Marcou situata dirimpetto a Gcandvil? 
le i ed accivt^CA àH nauri . tir Sydney 

Smith 



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^^ith vi s* è recattocon molti baftimen- 
Vi da trasporto CMÌchi di inanizioni c;^. 
Il Si|. di Pui^afe che fa arresela dal 
Consiglio militale dei ^houans^nalk 
Brettagna » è stato conforoie diccki» 
TI inesco in libertà. V. * 

Si è qu) formata una Socfetk cV 
ba per oggetto U> spa^rgere il Vangelo 
hetlè parti del Glc^écreoaKem^BCe sco- 
perte « e dove non* sono «tati peraneo 
spediti dèi Missioiiari. S* iiKomiocerk 
aalte Isole de) Mar del Sud . 

Moti qui ultimamente^ un ricco E* 
breo , che con suo testamento ha ordi* 
nato Ai esset ^sepolto in Garusaleoime, 
assegnando per tale effetto una cospi- 
cua somma. Accompagneranno il ca> 
da^ere fino al suo destino IQ Giudei» 
e. ne avranno in ricampeasd 36oa lirp 
stetKnf; 

^ ^è ricevuto la conferma dello 
sbarco dei Francesi alla Granata . Ag- 
giungooo' le lettere posteriori » ^be i no- 
stri posti sono stati forasti » che il na<- 
Inico fa dei rapidi prtgresti ^eU*ioter^ 
Ito derisola ^ e die aoo arnvaJidodei 
finfbrzi « si te»e che se possa essere 
^ffteramente padrone. Neir Isola ii S. 
Vincenrio poi 41 nemica lia propatf 
tfellé^rdìre consIdei-abiU ; U dj.lui cam- 
po è stato preso , e il dì M. di 9t^Qr 
bre si afidava ttattorafinlegueadólcbCQ* 
^eranca di cacciarlo affatto da ^ueiy 
l^ola , » I j . » 

Estratti d^Mné UH^ru dui IMt'^i S, 
^ AVrr9/tf veWlsoU di £ Bomim^disi 
' dì 28. Ottobre. 

M Siamo q«d molto tnqiftesi xU-od^ 
no alle ooiisesoeato ideila pace (fa- la 
arancia e la .Spagoa.r E' i^BrobaUlr che 
I Coloni ^pagnooU di S« fìtmtng^ non 
a'ckonsantirapnn a; poaiare sotto :.il JDo- 
. fhrn^o della Rapubbliea Franceie^edio 
ti poHrjinno soteo la mosg^ione deir Ii^ 
gblkerra: già cento Cavelieri Spagniior 
li son passaci al fldtdoidi^fMesta Poten^ 
H , ' %d* altri miftìtt 4siedi«SiiM> di fatlo. 
Viene onaimaiatae i^M-riro di I Sop, Ia« 
cieli acbe vei^tfo «ad impa^rsAirs» daU'^ 

O ti. A N DA 
Haya Sf Skeevbre. i 

^ \ GtaoraH Kranpesi Mwe^%» p i>tf^ 
mm^99m sona psf citi per forse io «sp^ 
castone' le tmare cdnveisoce ool nostre 
Qoveirno per la difesa iàg\\% frontiere^ 
Li Stati Gcsieff li Ii4flM) fissai ai 3fH 



la risoluzione «deffiiitiTa per U co.iv^^ 
cazione di una Convenzione Nazionale » 
ed il dì i I. del.pfoss. mese è fissato per \x 
riunione delle Assemblee primarie 4i 
D^eutz e del Srab^nte Qla^'d^sa . 

A noroui^ di alcuni Regolamenti 

', fatti y fi era risoluto di defalcare duo 
Ihiliooi e mezjto da 50. milioni» che l* < 
Oloiida dev^ aUà Fcancia. La proposi* 
•.AftOt^e eca-li ;pagare annualmente alla 
R^^pubblica Francese 3. milioni &ia.bd 
dur«Nrà la guerra., e 6. milioni peran- 
no dopa fatta .la pace; ^ jrj percen- 
to soJamente. di.'U^>)pwjq^dov«te-fiao 
al «otaU rimborso r ma i Commissari 
Francesi iismel^ e Tbitmuif hanno di« 
^hiar^to che non pocevanc^ firmare* oè 
accattane tali coadizicrr;i« non fv^ixdo 
ìp necessaria istruzioni • Coedesi che V 
affare varrà spedito al Corpo LeglsU* 
.Civo» o al Direttorio di Friu^cta » 

Dopo cb<; la maggior parte dell' 
Armata Francese diel Nord ba lasciate 
le Provincie Unite » si è sparsa voca 
che la,IUpubt|Uca.9at4va è minacjc^a- 
ta d' IVI* atta^ó -d^Ha^Arce della Wes^- 
fali^ I ;Mno&caiitp. si s^ s|>e tre Bacca- 
glipni jKoo partici .pei 3niQÌem|ittrgo.» 
che i Corpi d' Efìi^rati «he ^aoo aei 
Dopato di &ame stappo imbax<*aci per 
1 Ingbtkerca , e^ che non yi iiono che 
de* piccoli Corpi dì disertori levati dal 
Frinciped^Ptange. -* St soppoiie che 
piauo voci de' nemici del nuovo sista.- 
S^a» ppicbè vi è molta 4ivei;S4dl d* o- 
pioiooi ira le .selce Pn)vince9> tse delle ' 
guai» tengono apertamente 41 «partito 
Mio Scac^etr Ccattincp ieJLoro Alc^ ^ 
^o^ae preAdono Cucte le nusur^. par 
esprimer i|uabsnmie tescarivo J3emu;o 9 
baB<y> aumentata la paga ai soldati O; ^ 
Ja«dasi» ^d ordiif^to che avanti il'ljt; 
Gam^jo tutti àuetli che avevano avuti 
do* cpQgedi debbano sendersi m' loro 
jTaspeDSivi CoKpi. 

,;oJiG E ft iM.A N^l. A . , 
mv '^i r Via^^ 54^ Geaiiajor . . 
Martellìi scorso 9 .vef so 4e ot« clor 
We, pomeridiaof ifiunae qui dall' Ar- 
aiata dj^l.Eeiio , .il Marescialli Conta 
di Qai^t /Còmaia^nte in capite ]# 
^tta Armata; smonuta xi|e fu osila 

. propria sua àbicaznona oal giardino uà) 
Sobborg/o 4eK Wiedan^ ed appena isi . f^ 
nuHaco di abiti , e vestitosi l' Mnìfonoi^ 
della pr<9^a divisa ^ si por fé a udien* 
Zia da» S. M^.i; Igip^ra^ose , col s^ 

Sft . 



^1 trattenne péf pii d* un* dta . Nel 
giorno appresso titornò pure a Corte, 
« dopo die la M. S. Im|^. ebbe date le 
solite udienze, ammise il prelodato Ma- 
lesdirilto e «eco tenne una partice* 
Ur tonl4»rén^a di circa tve ore. — Par- 
lasi ora dell' oggetto delia venuta di que- 
sto valotoso'Ufi^ialey e dicesi , che sTk 
stato unicamente per tencettafe orila 
I. M. •$. 11 piaRO che deve stabilirsi per 
le opetsEzioni del^a futnra campagna; 
ejiccome variate sono le circostanze 
di guerra , credesi che le nostre Ar- 
mate non si^tratterrcnnoplil^opra una 
sola difensiva 9 ma agiranno vigorosa- 
mente per obbligare il nemico ad ab- 
bandonare le fatte conquiste . Vuoisi 
pure, the avendo il predetto Marescial- 
lo Gairfaic date continue prove della 
^ sua esperienza militare, gli verrk da* 
ta dalla ^M. S. ^na illtmitara facoltà 
di potere agire ^ condurre V 'Esercito 
ove xrederk più opportuno per le sue 
*vafftaggose imprese, guanto al tempo 
cbe il Maresctaflo si tratterrk in t|ue- 
sta Capitale dicest « the possa essere di 
poche settimane , e the inseguito tor- 
nerk al suo *Qnartter ^generale di Ma- 
goirza^ove durante T- armistizio far^ 
tutte le disposizioni per aprire la cam* 
pa'gna » e dare esecuzione «* suoi pro- 
Setti. 

Luned) scorso tatti questi 'Aokba- 
sciatori e Ministri esteri mandarono H 
respetfivo loro Maestro di Ceremonre 
ali* anticamera della Principessa Maria 
. 7eresa di Frantia , per congratulaval 
del suo felice arriva in Vienna. La 
prelodata 'Principessa fece rispondere^ 
èsser molto tenuta della loro attenzia- 
tie . La visita rsn persona detti stessi 
Ambasciatori «on'è deciso quafido pos- 
ta aver luogo 9 non essendo ancara sta* 
ta la*H. A. S. presentata formalmente 
a Corte . frattanto la medesima- va- cat- 
tivandosi r amore ed il rispetto Si tut- 
te le persone che le sono attorno « ^cuo- 
prendesi in lei vn talento édùn ge- 
nio sublime: essa si alza sempre ver« 
so le ore 5 della mattina, e da'se 
stessa si veste , facendosi^ vedere acco- 
stumata a qualunque proprio servigio. 
-^ La Contessa di Chanclos è decisiva- 
siiente destinata per sua Vice-Maggior* 
doma, ed ha avuto ordine di non per» 
mettere veruna comunicazione fra la 
detta Prtfrcipefsa> e.lepersene che fii« 



reno del suo seguito . Quene «rovansl 
tuttavia alloggiate all' Albergo delle 
Tre Maonsfe » con due guardie a visu; 
e per quanto seatesi jrtpactiranno i« 
b^eve par Parigi. 

In quest* oggi è qu] arrivate il tec- 
ao Battaglioue del Reggimento WalHs» 
che rimpiazza il Battaglione D«atscb- 
meisterMl qmle parti lunedi scorso pec 
ilTirolo; oggi pure si attende il Rfg- 
pimento Czartoriskjr» che dee resure 
invece del Reggimento Carlo lx>sena^ 
Che parte lonedi per la Lombardia: 
alcuni altri ^^uadroai devono egoal« 
•mente venire dallaGailicia per. tender 
completa la Cavalleria di questa goar« 
ttigjone. — E* stata pure spedito ocdi- 
•ne alle nostre truppe che trovansi nel- 
la Boemia di tenersi fronte alla par- 
tenza per r Armata del Reno , ote al 
più tardi dovranno tsovatsi atlà* fine 
del prossimo mese di fbbbrajo . — U 
nuovo acquisto di Polkmia -sommistre- 
tk ancb'esso molte truppe, le quali a» 
sceaderanno a 95 mik uomini : tutti 
questi preparativi si fanno col maisìr 
mavigore , e sentest «he gik 4ia pron- 
ta una buona i»arte de' «Óo. milioni -44 
fiorini necessari per» la prosa, campagna» 

Corre voce, che la-Porta Owamaie» 
na abbia sfatto formalmente domanda- 
re^ questa Imperisi Corta qual par* 
tifo penserebbe di prendere, nel casa 
che g'i Ottomannì s* inìpegnassero ia 
iina'*fUerra co* Russi . ^Dicasi xhe-iì Ga- 
binetto Aulico abbia risposto che S M. 
rimperatoì-e adempiti «emppc con .la 
n^ns^ma esattezza le cendìziooì stipu- 
late licPTrattato della triplice AUs^zaj 

fuor del contueto M.go^AH|«^ 
«n tempomolto tranquiUc^^ ^éN^dlM 
assai dolce sr^ooe ; e sj^f|fa1^%^HI£f 
giotni eh- il T.rmomctrtfi^l^OMTCfns 
tinuamente da sette in ^^f^rgcMiirMs 
pra al gelo. » r.l^rj a .ì:^]) 

9f tuA -IO. 'Genntf)^ ni .oilnv 

Jeri giunse aà nostri postAoapa** 
l»ati un Ufiziale 'Francese con usijttooi- 
bertff spedilo dal Ccn.Picheerù , e con- 
segnò delle lettere , le quali venoei» 
spediteal Maresciallo Conte dì Wurm- 
scr al suo'Qoartier generale a Man; 
beim. Fu teaato subito un Consiglio dt 
guerra , e quindi vennero colla maggiol? 
sollecitudine spediti a tutti i Coman-. 
danti del Cordone alcuni ordini, che. 
nan .sono stati ancata pubblicati . Os^ 



«Sr^raiwiperò ici rtoVjflienfi ftelletru]*- 
pectie fanno credere imminente U fi* 
ne 3clK Armistizio. 

FnANCFORT 13. Gfcnnajo . 
\ Molti pubblici fogli della Germa- 
nica annunziano , che il Re di Frulla 
non carderà a pubblicare un Mtntfie* 
tto tendence* a rammentare al^e Pro* 
vlncie Unite, che te M. S. aveva loro 
farà nei ta di concerto eoli' Inghilterra 
la forma dr Governo che esse haiinò 
^abilita dopo l' invasione dei Francesi; 
in consfegoeRza ad invitarle a restitui- 
re alio Scatolder Ereditario le sue pre- 
rogative , e ad insinuar loro, eh» la 
forma nttualé dr Govèrno adotta tk dal 
popolo Baravo, e la fermerttazione de^» 
gli ffpirifi che vi si manifesca possono 
dare dcir inquietudine ai Sovrani vicine 
fra* quali trovasi U M. 8.. Viene ag- 
giunto che questo Manifesto verrà chiu- 
so colla minaccia di far marciare in 
Olanda un*^ Armata Prussiana . Anzi la 
Gazzetta di WetzUr nomina' il Dùca 
di Brunswick come futuro Comandan- 
te^ di tale armata , ed il Principe Pir- 
de^ri^ d' Hassi^ Cafsel delle tTrup'pe As» 
siane . Parlasi pure d^un rindennizza- 
•Tento di più milioni di frorim che il 
pfefato Re chiederà a nom« disilo Sta^ 
tolder per gU effetti mobili che appar« 
tenevano alP A. S. S. Oi tutto ci6 diesi 
aspettare pi& sicura conferma. 

ITALIA 

Torino 2o. Gennaro. 

Estrattb dei rnf^porfo dt^ i6. (forttnu 

dal QuartìcT (rtnerale dì Ceva . 

„ Jeri un Corpo nemico dr circa 
2^0. uomini 9 essendosi avanzato verso 
'Còs«rl«e Rodio, il Capitano de' Cac- 
ciatori %9(zardi, Conte della Rocca» 
rfttn} ^Mto alcuni de* nostri posti a- 
wmtatì, gli ai^dò incontro, l'attaccò, 
;«' Wlèi^'VptjfJarsi , .avendo fatto pri- 
jKi^Wkp-;1ifl^tÌRÌ>itano, uccisi due sol- 
oàtl, molti feriti , e. si prese un cà? 
mtllo^ In tah^h^cnntro non abbiamo 
ìMNo che unr Cacciatore Volontario uc« 
ci$o«i eé uno ferito . 

Si è ricevuta notizia , che oltre 
al Gen. Beaulieu^che trovasi a Mila- 
no , vi si attendono altri G-ncra4i Te- 
deschi perMirigcre U operazioni diguef- 
ra sulla Riviera alla prossima -oempa- 

Sna . Quanto al General Dewins potta- 
b gli avvisi , che giunto al ponte, di 
Pavia ricevè una lettera di congedo p 



dihltssione dalla carica, Sòldi, ed op^ 
ri . ■• Il Gen, Argentaa volendo per 
sua parte giustificarci, ha chiesto ed' 
attenuto un Consiglio di guerra ,* che 
esamini la sua condotta , ed a tale ef- 
fetto si porterà a Milano, r** Frattan- 
to il Reggimento Smitsfetd , ^c(ie veni* 
Vii incolpato per gli affari ultimamen- 
te accaduti , avendo spedito due Uli*» 
ziali > che uno a questa Corte, e T al- 
tro al Gen. Turcbeim , per render con- 
ta del iuooperato , hz ottenuta un' am- 
pia Ehclamatom giustificativa in prò* 
prio favore, 

Milano ft, Genni^jo. 

Il General Beaulieu còl SJio Aju- 
tante di Campo pactiraiyici per Pavia, 
dopo* che si saranno preiei^tati alle LL. 
AA. RR. gli Arciduchi governatori al 
ritorno che faranno le medesime dai 
delizioso soggiorno sul Lago di Come. 

Sentesi', che in breve sarà posto 
in circolo, a nome di* questa Regia Ca- 
fnera uH numero non indifferente di 
Cedole di 2oo. fiorini Tnna, le quali 
dovranno servire alla compra de' gene« 
ri che occorrono ptr r Magazzini mi- 
litari . Queste Cedole goderanno deH* 
interesse del 4» per oencoy e saranno 
contrattabili a volontà de' possessori di 
esse : scorti poi it; mesi potranno ini^ 
piegarsi nel pagamenco di qualsrvoglia 
dritto , o imposizione regia , essendovi 
ordine^ che passata la detta epoca deb^ 
•bano riceversi da tuitele Casse Regie 
€ Civiche . 

Firenze 2 ji Gennajo.* 

Fino di sabato si restituirono da 
Pisa a questa Cbminante i Reali nostri 
Sovrani in ottimo stato di salute . Cosi 
il Carnevale si render^ più brillante , e 
Domenica scorsa incominciarono i soliti 
Corsi. Questi Teatr4 li^nno un concorso 
straordinario , specialmente quello dell^ 
Pergola, e dc^VIn trepidi, il primo dc'qua- 
,11 venne onerato ieri.sera dalla presenza 
delle LLk AA, RIt che vi furono ri- 
cevuti con le pili vive dimostrazioni Hi 
gioja . Fra le diverse rappresentanze 
dei nostri Teatri, fi stata sorprendente 
una nuova Tragedia eseguitasi sabato 
fera nel Regio Teatro .di. Via S. Maria 
ineitolata. ;il Sisara . Questa è di quelle 
poche nèUe quali V Autore siasi in^ . 
nsagin^eo, scrivendor ogni colpo di sce^ 
na à se presente , onde poter sempre- , 
interessare il Pubblico il pt 1 1' ««pres- 

siono 

Digitized by VjOO*v ^ 



«urne dei lentiisefiti » si per T esecuzio* 
ne dei fatti : egli ci è risucUo ic ma* 
ravii^Ua» od è stato secondato dagii At» 
fori in un. flfiodo prodigioio*. La Coni* 
pagnia éel Sig. Giuseppe Ferri oe ha 
portato timo «il trionfo « poàeodosi as« 
Oyeurare» che la essa risiede ancorala 
4ignià, '}» oataralezia, ed il tratto 
più vtwcc » ed espxesstro delta l>eìla 
Attti Coimcà, Eiore^ioa. L* Impresa- 
rio poi non ha . mancato di decorare 
^u^sta Hap tesentgnza dt sn^supevb* 
^estiariOt Goti iamuaica» mbstra d'e- 
sercito « ccsnbiittinientu , « di scene le 
pim analoghe alia c.raortanza. Per l* 
arnione di tante parti co^l interessanti 
.IVOpera è $tata a pvbblica richiesta 
jòpetuta per tre sere consecu ìve , p 
sempre con un cootiinin^ e generale 
applauso. La med cai ma è condotta pre* 
.cjsamente con tutte le Vicende della 
(Sacra Istoria» e scritta eoo qtieVa pa- 
rtita., e cobostezza che merita il ver- 
#00 tragico , ed è una fèìice pioduaic* 
jie del Stg. Mario Balìam Valterraju) ^ 
Aurore parimeoce della nuova Comme- 
dia incitohta Teresa » e sia ti Gtura 
' mUMta^ ,ch9 pure fu rapprasentata in 
detto Teatro» • ripetoca eoo grande 
incontro. 

i^ivDBMo 2CX Gmnajo • 
Per rapporto di Padron di Nsve 
•ai è inceso che verso le Itole di Yeres 
.trovasi una Squadra Inglese composra 
di due VasceUt. di linea» qisatcro Frc^ 
gate e sei Cotter : la medesima ha pre- 
date due Nevi at^rcantìU Veneziane 
'carfche di grano parente ttfltimamente 



ìk questo Porto e dirette a Marsilio. 
Si è pur saputo che una delle Navi 
mercantili Inglesi» giunta qui col con* 
vojo da Londra , e carica di vari rie* 
chi generi per Napoli pf r la somma di 
Boo. mila zecchini» avendo fatta vela 
9Ct il suo destino » fu ad una data aU 
tura predata da una Feloga Francese 
Corsaro armata iu guerra. 
i .Sentesi con lettere pArticolari» cho 
il Ministro Francese Villard rcsidento 
in Genova » sia stato dalla sua fiepuH* 
%lica dichiarato Ministro Pienipoten* 
ztario» coli* attmemo di IX mila lire 
Tanno di pensione. 

JB' giunta in questo Porto la Navt 
Psnese il S. Git*'gto ; vien da Genova 
con pannine, caffè » ed altro per Smir- 
ne» stata, arrestata dalla Eregaullngle« 
se il M0ftait$. 

Roma 22. Gennajo. 

Nel dì IO. del corr. mese si porta* 
reno da S« S. i Bevmi Padri Generale» 
Procuratore Generale , Postulatore Cap- 
puccini . ed il Pitcoco Sig. Francesco 
Marmo PalerftìttaBO per presentare aW 
la S S. il Q\x%dtQ del Boato Bernardo 
da OiRJa rappfeseotantie il medesimo 
in atto che fa un discorso a sei PrOf 
iati. La benignità colla quale futti ven^ 
nero accolti dal Ponteficf; ha indicato 
il gradimento particolare dell' opera 
di sì abile Professore ;. ed infatti, egli 
ha riscossa 1* universale approvazione 
tanto dei virtuosi» quanto dei diletta «• 
vti di Pittura, che hanno rltrovott» i|i 
detta, opera i tratti più decisi di un 
ccdelìente pennello. 



• AI Nf^oiip di Niccolò PagDÌ » t Gmfeppe Bardi di FireDxe sì pxosaf uè 1* intrapresa ass^»««iaa« 
^«lle Sonate di Cimbalo con sodtiraziooe de* Si^g« D.ltttaoti • Sonosi ora pubh^ìcattlrt Ebifttì 'per 
'due Vicl'oi à^\ cdebr,e Maeftro Sig. Gìu1r«ni| e io breve usciranno dJ med.simo Aiiieffe altri Stf 
Duetti nottu'oi a due Soprani caU* aiccofnpagnaaienta deU* Arpa , o Cimbro , o CbiiSrlfli' l'rancasf t 
• SMCcfdacanno ajqaeOisei Sonata per VtoUooi Viola» • Violoncalto, Opera Vll{»4^'^i|. Gìt9liai4« 
lo seguito si daranno aHri pexn . le a0'ociasioni si prand^no anche in Uè orno da F:a^^eKÒ^^')|« 
Le Ta*<>la Logaricmicba dei celebre Gardiner son divenute sì r^re dopo I9 ^'U^ edu»ooi M 
Londra» di Av gnone, di Firenrc,'e di Parigi» e perciò in v sta de)*e frequenti ' ncb.'ffte oc a tt|h» 
scìuto sì flfao.ime'nte TI presto, che Giovacchino Pagani Negoziante di Lib.v inr Firensa i\ k r ié^ 
Imo di farne nna qirintredhione a sue spese per vantaggio degli fluid cai ddte Matemalithe pare>% 
VaiiAe. L'optfs ustrri àki Torchi, dt kaetno Aticgfini ii model o^di queMa che ègl fece nel 1761^ 
«goalnitatfr correità ; an impressa in carta migliorA , con qjalche utWe caogiamanto r « ^9» SP ^gr 
fiaota dei Padei Star^is^ae 9^^*''» e Gaetano del Ricco delle Scuole Pie, qui'v-cose renderanno 
aiTjeg^cxolii&ima queAa nuova e diamone • Essa è già sottj ii Torchio 1 e si spera, che pr.trà essti pub* 
•llicata nel proatsmo iprse di Maggio • Vt prezzo attese le aggiunte larà dt pat>H tred ci 6or^ la co^ 
pÌ4 . — it juddcno GioYacchmo Pagaet avvisa ancora che tr> noo moko uscìri la sec6nda Ediziona 
degH £ietnenii ék FisVc» Mbtirosfic* dei éué^ preledaii ftu iosssiim Refigiosi con mtglior^ment} « 
art ^ggiuBite s lé'^lo sapersi ebe ^àcAi Eéaaiemi sona iin*.eppi«>%ione perpetua dette Matèmaiicbe 
jeire.ai'a pratica, •vagb' ofi-pì6 in^eesieatj. della Moc^anica» Idroni ce cinica » Ottica» e Anroiio* 
IBÙa f baAa, >» raccomandare il Libro ^ 

* P^effe Anton Giuseppe F.ieaoi li trova T.efiAbi|e at presto di un paolv un Lbretto ài spinte- 
sti <(elkiaUPovsiehidr«1ftcr^/)K^mif ^ - ' r^ 

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Ci 



(k GAZZETTA UNIVERSALE*?) 

Nnm. 9. SABATO 30. Gennajo. l^^6\ 



PORTOGALLO 

Lisbona 23. Dicembre. 

IRf ali Principe , e Principessa del 
Brasile, unitamente ali* Infante 
D. Pietro si porranno in viajigio 
rei dì 7. ^el prossimo mcs*? per 
Badflgos per abboccarsi cos i Ma- 
ffiarcbt della Spagna. La loro comitiva^ 
tara molto ristretta , non conducendo 
«eco 9 che le persone puramente neces- 
sarie : anderìi in loro compagnia anche 
il Marchese Pontt de Lima Ma(;gior- 
domo Maggiore, e Scgrttario dì Stato, 
e r Ambasciatore Spagnuolo qui rcsi- 
deote . Nella loro assenra resta iBteri- 
namente incaricata per il dispaccio, e 
per i necessatj provvedimenti questa 
K. Principessa del B B,sile Vedova^ fn«- . 
sieme ai Si^g. D Lu^gì Pinco di S^a^a 
come S«»grecar!o di Stato per q'.i AfFi* 
ti Esteri, e D. Giuseppe d» Tiabrc Se- 
gretario p*r gli atTari del Regno,* 

Fino del dì 15 arrivò il Sig. D. 
Diego di Noronha nostro Amba ciato» 
re a ATaLÌri'j,, p òìcesi che sark eleva^ 
fa |ii,ikrk^o dì Segretario di Stato per 
gli anar? iU MsTina . 
*;, Spn>) qét:gianti'<atto la scorta di 
rn'i Fi*5fe«* eJ due Brigantini Spaignv^o 
li ^ %% Irast^èketiti da trasporto qn^ili ri- 
coritiu^onoF 1t npsrrc truppe cke furono 
smnba^ic àt\\% Spagna nella passata 
guerra cdla I^rsncia , provenienti df 
Barcellona, e Malaga. Mancano anco- 
ra altre imbarcaiioni restate indietro 
pct i temoi concrarj . Qaesto R. Prin- 
cipe del Brasile ha mandato in dono ai 
Comanianre della suddetta Fregaea tt- 
na superba tabatcbiera d* ^ro smalta- 
ta con feerie, ed un prezioso anello di 
brillanti: ai due Comandanti dei Bà« 
fantini j «iCifa cabaccbitia d'oro, ed us 



orologio smaltato parimente d'oro con 
catena simile per ciascheduno; ed ag4 
equipaggi , 12 bovi , 6. vitelle, 124. mon- 
toni, galline, ed altri commeuibilt . 

Ulti ma oriente entrò in Porto ttn 
bastimento Francese Parlamentario, con 
a bordo ?4'> uomini dì tiuppe del Reg- 
gìn^ènto Inglese Num '30. predati nel 
Mediterraneo, e che ora ritornano in 
Inghilterra. Essi vennero sbarcati, e 
consegnati al Console di Foro Ma z ione, 
dovendosi risarcire il bastimen.ro ; e 
•siccome la Francia non ha qtiì veruno 
Agente, il B^ Principe del Brasile, or- 
dinò , che il Regio Arsenale fornice al 
Comandante Francese tutto il nccca- 
sario perchè potesse far rtKaurace il s\ào 
legno . 

E' arrivata dalla Baja una Nivo 
Portoghese avente a bordo un Princi- 
pe Aifcicano, venuto, pt^r quaritò di- 
cesi a chiedere assistenza e protezione 
alla nostra R. Sovrana per sottrarti 
dalle violenze di altro Principe pi^ po- 
tente di lui . 

SPAGNA 
Maddio 7. Gennajr>. 

Abbiamo ì più consolanti riscontri 
intorno al viaggio Ae* nostri Augusti 
Sovrani . Prima di arrivare a B.idagos 
faranno tre fermate, uria in Talavera 
della Re)rna, i* altra a Truxillo , e la 
terza a Merida . In tutti i luoghi ove 
la Corte si fermerà a pranix), resterà 
anche nella nòtte» poichò M Re vuol 
divertirsi qualche poco tfUe. cacce net 
monti , e campagne «iia^enti a ^^ 
Jjosti . ir treno -già .jp«r6tOt * che de» 
ve partire per servi ei o tie Ile LL. Mée« 
sta , non e minore di ^. mik perso- 
ne . Nel dV e8. del passato tnttt si p9* 
se in marcia un taiifoo iS^imdinMie dol« 

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«6 ^ 

h Compagnia Spagnuola delle Gmrclle 
«lei Corpo con timpani e stendardi , ed 
in seguito altre Guardie Spagrtuole Val- 
lone, come pure 2Co. uomini della Com- 
pagnia Americana per Siviglia » e pia 
di 3.0. Jclle altre Compagnie per cuo- 
prire la strada, e quindi pef correre alle 
diverse stagioni . L'Infante D. Giusep- 
pe , ed i Reali pìccoli In^nti si sono 
ancor essi trasferiti al Castello di A- 
rànquez < insieme' col Ministero 

II Console generale Frandese ba 
presentate al Governo disperse note in 
nome del Direttorio di Parigi, ma non 
ne sappiamo il contenuto, né il rc»ul- 
tuto. Si "Sente da Bajnnna , che in bre- 
ve giungerà ^uì il Ministro della .Re- 
pubblica Francese Sig. Ferignon , ma 
ora mai non avrk alcuna influenza ne- 
gli affari se non dopo il ritorno < della 
Corte • 

F R A N CI A 
Pautgi io. Gennajo. 

Molti hanno parlato sul Decreto 
del Direttòrio Esecutivo riguarda ali* 
accettazione degli Assegnati, pel Di- 
partimento della Senna , facendo cia- 
scheduno le sue particolari riflessioni . 
Niuno però lo ha esposto per incero: 
eccolo pertanto come lo ha emanato il 
Direttorio, senza inopportune specn* 
laziooi. 

„ Il Direttorio Esecutivo , consi- 
derando che v^no de' Principali rggettl 
della Legge del 3. Nivose ( 24. Die. ) 
era quello di operare un pronto ritiro 
d* assegnati, onde ne risorgesse il cre- 
dito; Considerando che uno de' mezzi 
di pervenirvi è di accettare in paga» 
mento gli Assegnati al di sopra del cor- 
so, lo che dee interessare la majoritk 
de' Cittadini all'aumento del lóro va- 
lore , determinarti a compire il loro 
contingente d' imprestito prima dell' 
epoca fissata dalla Legge, e procurar 
loro la facilitk $ Coosiderando che que- 
sta misura sembra necessaria nel Di- 
partimento della Senna dal 16. al $0, 
Nivose , (da' 9o. Gennajo ) tempo du- 
rante il quale gli altrr Diparimiititi 
conservano la facdUk di pag<«V itt 01- 
segnati } ConsidoAndo che It'IftlKe^M 
3.Frimaire ( 24. Wovembre ^<ÌM(M^fl 
Direttorio Esecutivo giudice dU& Ne- 
cessità delle i^peraziooi di negoziazione 
in nomesacio • io «atta che possono e* 



sfgcrc i bisogni Ìel Tfesoro v Ccnsliefa fi- 
do che se talvoirta è interesse d^l Te- 
S ro di negoziare dt- ila carta contro del 
numerati®, e d©l numerario contro la 
carta; e nelle circostanze attaàli di un 
ma^iorc interesse, ed inclusive di un- 
bisogno assoluto della Tesoreria , di ne- 
goziate una parte dell* imprestito paga- 
bile in Romerario contro degli Asse- 
gnati che devono bruciarsi, per assicu- 
rare semprcpiù il valore* di quelli chre 
rimangono da mandar fuori ; decreta 
quanto srgac. ^ 

Art. 1. La Tesoreria Nazionale , 
e tutti i Ricevitori da Ivi impiegati nel 
Dipartimento della Senna ( lì Parigi ) 
pel (Pagamento dell' iroprescito forzato. 
Sono autorizzati a fare delle negozia- 
zioni per questo solo Dipartimento , fi- 
no al 30. Wivo^e inciUitve, di ciò che 
dee essere pagato in materie d'oro, o 
d' argento, d in granì sul piede seguente. 

II. Potranno fino al ^udd. giorno 
Qn, Nivose, accettare, per ocgozvzlone , 
degli Assegnati-ai corso, facendo rice- 

-vuta di io. capitali sul numero di quel- 
li che espc-imeranno il corso dell' Asse* 
gnato. Cosi per esempio, se l'Assegna* 
tote t .900. Capitali per uno, sarà ri* 
cevuto sul piede di i^o. 

III. Il corso sark quello della vigi- 
lia del pagamento v Così i pagamenti 
dei dì ì6 si faranno al corso dell' A s« 
segnato del 15. , quelli del 17. (ricorso 
dell' Assegnato del l6.t e così del re« 
sto ; al qual effetto tutte le sere ver- 
rà distribuita alla Tesoreria , e a tut- 
ti i Ricevitori , una dichiarazione del 
corso medio , per servir di base alle 
negoziazioni o pagamenti del giorno 
dopo. 

IV. La negoziazione non potik pe- 
rò ater mai luogo se si accettasse V 
Assegnato al di più della centesima 
parte de! suo valor nominale ; e non 
si farà più quietanza quando avrà com* 
pito questo corso . 

. V. Tutti gli Assegnati provenienti 
da questa negoziazione saranno cancel- 
lati , annullati , e bruciati , conforme 
all' articolo prioto della Legge del 3. 
Nivose , come provenienti dall' impre» 
stito forzato. 

Il Direttòrio scidd. ha fatti perve- 
nire al Consiglio de' 500. diversi Mes- 
saggi . Col pximo di essi fa conoscete» 

cke 



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th« 1 Cictfl jicri p'iÌL ricelit sono qudli 
cbc fanno le maggioti difficoltà n^l pa- 
^ gare k • loro- tangente : parUno mala* 
mcnce delle operaziom di Finanze » 
€ si dolgono di esser» stati aggravati 
nel reparto delle quote , non facendo 
alcun caso della legge 9 che promette 
di dar loro de' riodennizzameRti . Per 
rimedUre alla lentezza di queste genti 
tnaUntenzionate il Direttorio propone 
dì decretare» che chi allo spirare .dd 
primo termine non avrà pagata la pri- 
ma rata di II' Impresti^, sark condan- 
nato a pagare subito le altre. due", e lo 
stesso deye intendersi della terza cata> 
quando la dilazione cadesse solamente 
salta seconda. — Il Constgiio udito il 
'Messaggio incaricè la Commissione di 
Finanze ad esaminare il progetto e ri- 
ferire . Matbieu Membro della stessa 
Commissione espose di avef già con- 
ceriate col Ministro di Finanze, diver* 
se misure» le quatt avrebbero obbliga- 
ti questi Cittadini indolenti e ricchi 
da poco tempo» a pagare la loro quota 
in qualsivoglia guisa « 

Con gli altri Messaggi il Diretto- 
rio chiese al Consiglio 3. milioni in de- 
tTàto per servizio del Ministro de Uf Po- 
lizia. — Domandò che si factsseroddl- 
le Leggi contro, alcuni Impiegati che 
agivano di mala fede; e. chiese filial- 
mente di esaere autorizzato a nomina- 
re agl'Impieghi Municipali vacanti in 
Parigi* Lion*9 Marsilia» eBourdeauv. 
So tutti questi affari il Consiglio non 
ha peranco risoluta alcuna cosa . 

Si passò dopo ad esaminare nel Con- 
siglio la Legge del sequestro su' beni 
degli. Em^g<arf . Aadovtn parlò in favo* 
re della medesima» e disse essere una 
tal Legge giustissima , e per niente^ in- 
giuriosa a parenti degli Emigrati» i 
quali anzi dovevano essere obbligati a 
fare qualsivoglia sagr.firio per ripara- 
re a' delitti de* loro fi^li , e sottrarsi 
cosi \ i>rop'| particolari casti«;hi . -^ 
Dumottiard all'opposto ributè la mo- 
zione, e- si e^pre^se in termini poco 
decenti pel Consiglio, poiché giunse a 
dìie^^he e ò sarebbe stata una vio- 
lente rapina , che il Governo non do- 
vea mai approvare. Si aizaroni coatro 
di lui molte qrid* , e il Cons glio de- 
cretò che r)f/wptf/f»r//era degno di rim- 
provero. Niente però fu deciso suUa 



altri 



Legge» rimettehdoac l' esame ad 

Seduta. 

// Dhtttorio ba pulkUcato il seguente 

9 La Flotta Inglese di 82. vele tra le 
quali 13. Vascelli 41 linea» ha abban- 
donato l'ancoraggio di Hadic. edHo- 
uat» e si è rivolta verso la Manica» 
né i più ricomparsa . Si sono spediti ' 
deMegnì sptrili per ©sservarc se rien- 
tri ne' Poeti dell^Inghilterra: le malat- 
tie sono state la cagione di questa sua 
imi^rovvisa partenza . .Le Coste della 
fire'ttagna rimangono perciò Ubere , e- 
la comunicazione verrà ben presto ri« 
stabilita. I nostri Convogli ritenuti, a y 
Rochefbrt » Havre » e Bordò hanno avu- 
to ordine di portarsi^ subito a Brest •- 
Grioglesi hanno messi a terra alcuni 
Emigrati per unirli alU C&òuans; ma 
questi non vedendosi più sostenuti dal- 
la vicinanza di lina Squadra non si 
formano in Corpi numerosi . «, 

Merita di esser riportato useguefl* 
te tratto di amicizia » come pure Tog- 
getro di esso» che ha formato l' ammi- 
razione di tutta P. rigi . Fu ultimamen- 
te esposto nel gran salone delle Belle 
Arti un Quadro rappresentante £^//xit« ^ 
r/o, lavoro di un tal C<risri giovine di 
2j. ànniV;è allievo del cele1>re Davida 
La pittura fu ricolma di elogi» e SVk 
ben riconosciuto il merito di questo 
nascente Pittore » molto f$iù che ha sa- 
puto avanzarsi neir illustre professione* 
senza esser profitedutp di beni di for- 
tuna; ma si può esser giovine, aver del 
talento » ed esser povero . Ora un di 
quegli avidi specularori » che contano 
sutl altrui risorse » volendo trar profit- 
to dalla situazione e lavoro del giovine» 
gli offerse 50. luigi d*oro per prezzo 
dal quadro. Gerard^ che aveva biso- 
gno » era sul punto di accettare; quan- 
do saputosi ciò da Isateatty diluiami* 
co». nioUo comodo» e famoso Pittore 
in miniatura» corse da Gerard f e gli 
dette immediatamente 100. lui^ Di- 
vulgatasi questa compra » e , cresciuto 
cosi il merito dell'opera » un diletta»* 
to di quadri offrì ad Jsaie^u 150. iuigt ; 
ma quista somma fu coperta da oa 
ve«e «pprezzatore de' talenti , che dette 
del Bestiario 200. luigi in. oro* Ciascu- 
no si sarebbe lietamente goduti i cen- 
to luigi di guadagno } ma Isahtau noo 

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penfè cbe ftU*a^iCo; %i porti da im 
quasi %rjQ\ot gli nano , M. fatto, e gli 
consegnò i loo. luigi ài più ch^ a^eva 
venduta i' opera . ì>ivc aggiugna rsi che 
il detro tsdhau è allievo anch' es^o di 
David s f non ha. che 26. anni. 
GRANi^BHETTAGNA 
Londra I. ^Gcnnajo. . 
n Re pienamente ristabilito è ve- 
tittto da Witidsor al Palazzo di S. Già* 
còitio. Fra i diversi soggetti che gli 
^Ono Stati presentati nel solito Circolo 
fi distingue il Gen de Paoli . La M. S. 
passò ieri in rivista il RejSgioiento de' 
Carabinieri Jdandesi . — Ci\rre vocecht 
fa proroga dtl pAriamento riconosca 
per cagione una certa mala intelligèn- 
za tra i Ministri y la quale divide il 
Gebinetco in dui* partiti, quello cioè 
di Lord Portland , e qìsello del Sig. Pitt. 
Verificandosi ciò, e non seguendo la 
fiunioae, potrebbe resultarne qualche 

f^an carÉbiamentó nel Ministero, e nei 
Parlamento. 

L' Ammiragliato ha ricevuti dei 
lìuovi Dispacci dall' Ammiraglio Chri- 
stian in data del dì 26. dicembre . Con- 
trariato dai venti trovavasitucta via all' 
ktessa latitudine e longitudine, in coi 
6ra il di 18. La Flotta era stata disper- 
da nuovamente da molti colpi di vento, 
è V Ammiraglio non aveVa in vista a 
4ueir epoca che soli 95. bastimenti da 
trasporto. Niente era accaduto né ai 
Vascelli da guerra ^ né ai legni dell* In- 
die . Si creda che l' Ammiraglio Gard- 
H^r , che dee aver fatta vela jermatti- 
na da Portsmouth, abbia ricevuto ordi- 
ne d'introciare alla latitudine, dove è 
la Flotta suddetta per poterle sommi- 
nistrare ogni specie d'ajuto. 

Il dì 29. giunse a Plymouth la Gtf- 
/dfeSi che aveva a bordo il Commo- 
dorè Sir Gio. Warren , il Gen. Doyle , 
ed il loro seguito 4 Si aspettata a mo- 
stientl il resto delle eruppe che sono coli' 
Atnmtf aglio Ratvey . Sono arrivati pu- 
re in quel Porto tre legni Francesi mon- 
tati da dei Realisti, e che inalberano 
b.andiera bianca. Essi. hanno dei passa- 

Sorti di Sir Jam^s Saumarez essendpj 
tati impiegati nella Baja di QuiberoHi 
«d all'Iole Diem. Sembra che non si 

f'prdano totalmente di vi^ta i Realisti 
rettoni, Normanni, o Vendeisti. Il 
Conte di Moustier gik Ministro di Fran- 



cia ptcsso tì^ fSKti^ ÌXs'ìti d* AmerJ- 
ea, ifnpiega^0 ^po>pteaso -%> Principi 
_a tèmpo delV if^t^l^t^llòr .CHampagna 
"•delle Armate cealisM^fke)' <e felle in se- 
X gfiito fu incaricato di diverse comniis- 
sioni , è stato spedito in Brettagna per 
abboccarsi con i Capi dei Vendeisti, e 
degli Chouans per consigliarli nelle ul- 
teriori operazioni . EgK hz fatto il tra- 
gitto sopra «ina Fregata Inglese, chs 
r ha sbarcato al Quibrrolf con 60. per- 
sone, le. quali debbono cnoperare con 
lui intorno ai progetti , che si inedita no. 
Il Capitano del Cartello arrivato 
il dì 27. scorso da I>snk£rchenr a Dou- 
vres ha r ferito, che il Dnca di Choi- 
Seul , ed il Conte di Montmorency era- 
no stati assoluti dal Tribunale di Ca- 
lais. — Lunedì scorso il Sig. Magdrf- 
kine che aveva una commrssione pel 
camtjio dei prigionieri ', avendo chiesta 
la permissione di visitare le prigioni , 
lìelle quali vengon detenuti i Francesi , 
ebbe in risposta una negativa , ed il 
consiglio di profittare d' un cartello , 
che partiva in quella notte per tornar- 
sf^ne in Francia. Replicando egli, che 
attesa unacomn^issioneche aveva, non 
poteva partire Senza ordine , alfe ore 
4 della sera ne ricevè uno diiasci re 
questo Regno, e d'escire da Londra in 
termine di 4. ore, ed il IVffessaggeroglì 
significò • che aveva ordine dì non lo 
lasciare fino alla sua partenza . Infatti 
egli si pose in viaggio alle ere 8. diri- 
gendosi a Doixvres . 

Si assicura che sia stata rimessa 
per parte della nostra Corte una Me* 
ilìoria a quella di Madrid per sapere 
qual possa esser T oggetto dei tbrmida-* 
bili armamenti che si: fanno nei Porti 
della Spagna in un tempo che quella - 
Potenza ò in paee con tutta l' Europa. 
Si sk che da lungo tempo esistono 
in Irlanda delle associazioni, i di cui 
Membri prendono il nome di DifeHtori, 
Questi facevano in principio la profes- 
sione di sostenere la Cattolica Religio- 
ne, ma insinuatisi dipoi nelle mcdesi^- 
nie dei sediziosi instigatorl sono^ dive- 
nute tanti ridotti pericolosi . I Mem- 
bri di esse hanno cUlle armi e com- 
nìetto90 degli eccessi . Il processo d* un 
certo Jacopo W.eldon dichiarato colpe- 
vole di alto tradimento, ha dati mot* 
ti scbiarimenti sulle ulteriori intenzio-^ 



Digitized by VjOOQ IC, 



ni 



n! di tali sìcied . --^ Una lettera ài Llm» 
merick aniMiotid cst«r^e accadace tra il 
popolo di qofUa CtttìH , t la miltzia 4* 
Armagh delle ^ue&ttont , la qaàli sono 
^tace segoic&te da delle vie di fatto. 

Scrivono da Coi Ir, che il Capitano 
•d' un bastimento giunto colsi dalla Mar- 
tlnicca ha recafft la: nofizm, che gli 
abitanti della Gu^daloT^a avevano mes- 
so inr arresto Vìtrore Huguet , e quirl- 
di spedito un invito' agf Inglesi , on- 
de andassero a prender pos^es^o di queir 
. Isola . Aggiunse cfae al pvnto delta sua 
partenza 5. mila uomini^ di truppe ra- 
dunate dalie Barbade e'd^lle Isole vi- 
cine si disponevano ad intraprendere 
una tale spedizione . E' difficile il de- 
«erminnre se questa nu'va meriti fé» 
de» sebbene il Capita^<) ne assicuri la 
verità nei termini i più positivi . 

Giunse qui ultimamente da Hall- 
far nella Nuova Scozia il Sig. Spillard 
celebre viaggiatore > del quale hanno 
fatta spesso menzione i pubblici fogli 
d' Europa , e d* America . Qjest' «omo 
singolare partì 1*2. anni sono ed in que* 
Sto tempo ha fntte a piedi più di 23. 
mila leghe . E4IÌ ha pcrdowa tutta V Eu- 
ropa, la Turcbia Asiatica, T Arabia» 
• le Coste di Barberia . 

GERMANIA 
ViEM>fA 18. Gennaio. 
Jermattioa S. Air Imperatrice, ch^ 
trovasi nel più perfetto staro di salute, 
si portò nella Cappella Imperiale , ove 
fece la funziona di entrare in Santo % 
Is qual cerimonia fu eseguita colla 
più gran solennità e gala alla Corte . 
Dopo le LL MM. IL tennero granCit-' 
colo , a cut intervennero tutti gli Am- 
basciatori, Ministri esteri, e primari» 
Nobiltà con una straordinaria magni" 
ficeoza di abiti e treno . 

Le autentiche notizie giunte dalla 
Pollouia ci fanno sapete » che Cnalmén^ 
te i Prussiani erano principiati a<l esci- 
r« il giorno 4 del corrente da Craco** 
via > e net dì 5. vi entrarono le truppe 
Austria che, che n^ presterò ferttial pos-^ 
sesso . ( yedi Hff^ U data eh Cracovia ') 
In detto giorno 4. i Russi evacuarono 
•Urea) la Città di Varsavia , e nel ve- 
siiente vi enrrarono i Prussiani a' <^8* 
li venfie legalmente consegnata' dal Gt/ 
nera! Russo Buschewen . 

Il General B«Uegard#i che giunse 



SIQldair Armata del Maresciallo Cia:f-' 
air hi avute più sessioni co' principa- 
li Ministri del Dipartimento di Guerra: *^ 
r oggetto delle nsedesimesor.o statele 
misure neaessarie per compierà re i Reg- 
Kimenti e portarli al più alto gr^do di 
forza che sr potrà ne' due prossimi me* 
si ne' quali ci lusinghiamo doverdura* 
re r armistizio-: si tratta pure di ri* 
montare la Cavallerrd , che manca di 
qualche migliaio dì cavalli perduri nel* 
le passate battaglie: finalmente si de- 
vono formare i magazzmi , e ptovveiic- 
re moki generi necessari alle truppe per 
potere aprire vanta g^iosam.la c^nrpagna. 
Le lettere di Costantinopoli de* 24* 
'diccmb^ giunte qui sabato scorso, re- 
carono la notizia r vhe T affare dellar 
Croazia da Iftngo tempo vertente, e che 
teneva s:;»pesa la Unea de' Gonfidi trai' 
la ,Cas<i d' Atmda e la Porta , cr?i sta- 
to decisivamente ridotto al suo termi- 
ne , mediante la Sollecita cOra e ma- 
nrggio delV «fntérnunzio Cesareo,, noi» 
restando altro che dare esecìizione all' 
ArticoVó ni. del Trartàte di Szistowr 
de' 4 agosto it^r. e fi'fsare la linea di 
separazione tra' due Imperi , come fti- 
descritta rtelift noovaf Carta annessa ^l 
detto Articolò'. — Per me«zo di que- 
sta linea, che $1 e^^tende <lal ftumcGhi- 
na fi.10 fflla! destra delF Unnff , e lun* 
go \t stefse ft^me fino al triplice con- 
fine , la Casa d'Austria fa acquisto di 
Un Territotie df molta* itttportartza, che 
comprende le da* rtoté Fortezze di 
Ctettin , e di We^inicH con a?ltro spa- 
zi» dt terreno dilla patte della Cévanai^ 
dovendo Inoltrle» ttiféiàtfkw^ eomd un 
gì'ffnde off^ttt>'; peich^è verranno così 
Cólte le mfqtfertti' contese t\i^ sempre 
nascevano tra i rtespfetrvi sudditi . — 
Siccome poi nel dfetto Trattato la Im- 
periai Éasè' 9 Austria promise » ^cbe 
non avrebbe ma'! fatto- riparare né' co- 
brutte aldliita Mrta di fortifkrziohe 
sotto qualsivoglia colore of pretesto ; 
eosJ^ dal cfcnco swr le Sublime Porta 
DOff 'iovendò fhantener^ vettffla Por- 
ti^^ilèl Terrìtqno opposto , ha fàt- 
tfl^fllWe in arij? iF^Forte nominato 
nVm^uU , cA l^à in qué' confini 1 
^%é^Syì't«re quafuiih|iie opposizione de- 
gli alitanti, che vi si eranor dimostrar 
^i cQntrari, l'operazione venne esegoi- 
98 in leolpò di nocccr o 

Gio- ^ "I 



f 



•«*. 



Giovacchinb il Stettenhofen t^ro- 
^«ietario d ci Ì>a Signoria di Budischau in 
Moravia 9 si è spoataaeamenca offerto 
presso S. M. T ImperAtorp » di -aeeorda- 
re abitazione nelle sue Terre ad una 
Vedeva di un soldati del. Reggimento 
MatifredìiM dMnfanteria» il di cui ma- 
rito sia restato. tnorto nella battaglia 
del 29. ottobre plesso Magonza , e di 
assegnare giorfialmeota alla medesima 

4. caraotani , ed.iUn carantano il gior- 
no a ciascheduno'de' di lei figli fino ali* 
etk di Jo. annt; la nomina poi di uaa 
tal DonAa » che in considerazione della 
di lei maggior povertà ,.c del valoée 
àé\ marito morto 4iel xnmvp di batta- 
glia » sark stimata la più meritevole di 
tal sussidio >. intende rimetterla alla co- 

'gnizione e scelta degli -Ufiriali dello 
o stato maggiore di detto rRcggtmento. 
1S. M. ha accettata qtiesta^enerosaof* 
ferta con dtmostrationi di clemenza > 
e di gradun/ento ; e si rende pubblica per 
incoraggimento .maggiore dei valotosi 
"éombattenti . 

Dakxica d3 Dicembre. 
Xa Corte di Russia fa' digià pren- 
dere nella Lituania tutte le disposizio- 
ni relat'we all' onganizzazione di quel- 
le Provincie, gik Pollacche: il primo 
passo è stato renumerazione degli abi- 
tanti. — vOa Varsavia .^sentiamo esse- 
te imminente V ingresso de'-P ussiani » 
i quali attendono che sia terminato 1' 
anare della demarcazione : frattanto 
siccome' una parte di quegli abitami «i 
è dimostrata roalcootenta del nuovo 
dominio, sono state arrestate più di 
30. persona t «ccasate di essersi espres 
ae in sentimenti ìogoiriosi^per la nuo- 
va Amministrazione ; ed ^4cuni già so- 
' no Itati gastigati pubbttcam. dalU Poli- 
zia. '** Adibiamo notirja da Pietrobur* 
» the la^esta del Njme di S. M. l' 
Imperatrice delie Russie fii celebrata 
il d) 25» novembre nella più brillante 
gùtsn: il 4i.S7 vi fa pure altra festa 
dell'Ordine Militare di'S Gior^sio» e 

5. M. pranzò con tutti i Cavalieri che 
^i trovavano in Cktà» in.unama»ir«.ii 
ca Sala di marmi niiovaounte costrui- 
ta al Palazzo d'inverno, e cfae peritai 
circostanza ricevè il nome 4i ^ala.iU 
S.'tSiorpio. 

Bebuv^ "iQ, Dicembre. 
Il di 25. t,dwe g^ul il Cojrti«ref cht li 



•aspettava Ja qualche tempo da Pietro- 
burgo , erec^ r avviso di » s^ser Si^guito il ? 
xambio delle ratifiche pel Trattato de- ^ 
.finitivo di divisione della Pollonia : si 
temeva » Chei* articolo addizionalp prò* 
posto dalla nosrr« Corte» potesse ca« 
gionare delle dilEcolcà, ma tutto è ara- 
to accomodato» talckè vsentiremo cbe 
in breve le Corti Codividenti prende- 
tantio assoluto possesso della loro por- 
zione . — Sabato «corso.^ il Sig. Àlo- 
-peans Ministro di Russia ebbe una 
particolare udi^za dal Re.: non si sk. 
che in tale occasione egli prendesse 
'Congedo:; maè certochrfa i preparativi 
^ser la sua pròssima partenza , essendo 
in viaggi^ il di lui successore , Ciam- 
Vertano KalitchefF. Per tal circostanza 
$. M. rLnperatrice ha spediti de' ma- 
gnifici regali a' Ministri del nostro 'Gà* 
binetto, e ad alcuni Officiali del Di- 
partimento degli ;afFAri esteri. — Un* 
aUra udienza ebbe il óì 24. Lord El- 
gtn ultimamenec qu) giunto, comenuo- 
vo Ministro della Corte di Londra.— 
W altresì tornato il Baron de^Lutzow 
Ministro del Principe di Mehlcmbourg 
Schwerin» per noc»ficf»re a$ M. ilpros- 
atmo Sposalizio delld Poncioessa figlia 
del Duca. Regnante .aonS. M. il Re di 
^Svezia: sentasi chr la nostra Corte spe- 
dirà a Stoclcoìm il Conte de Neale per ' 
esprimere il piacere xhe prova per sì 
felice avvenimento. — - 41 Barone di 
Munck, Maresciallo della Corte di Sve- 
zia » ed il Conte de'Morner, che era* 
no venuti ouì espressamente per nori- 
fitare tali sponsali,, da parte di S. M. 
Svedese» hanno ricevuto \n regalo il 
primo una tabacchiera ornata di bril- 
lanti cel ritratto del Ile» e T^iltro/ll- 
Da tabacchiera d*oro. 

Colonia 6. Gennajo. 

Cominciava da.va^ giorni a rista- 

rfailirsi la -navigazione» e passavano Aa 

«una riva ali* altea delle barche cariche 

^' uomini» edi derrate » ma in questa 

mattina il Com. della Piazza ha sospeea 

di nuovo qualunque comunicazione.. 

Il Clero, ha pagata interamente la 
somma impostagU : ora dee cagare an- 
che la contribuzione della Nobtltk eoa 
farsi dipoi rimborsate dalla medesima./ 
Non ci* è voluto di meno per ottenni è 
che gli ostaggi ritenuti a Lilla venga- 
no rimessi, ia JUbertà. 

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Segui^,-tt<>3# W^tisi* qaì delle trU|f- 
pe Francesi,, fjE>n%ii^%li arrecano sopra 
Neuss e CrjBjq:K^,gj^j^;,|nopo che dalla 
parte djAflr^^g^i^„9^5Hprenderi? dei 
quirtieri df,i,qkV4iW- / 

Cii^c#vr.% 6. Ccnnafo . 

Essendo terminati del tutto gli" af- 
fati relativi alla Poli otiia^ tra le Poten- 
ze Codividcnti , le truppe Prussiane 
cominciarono fer V altro ad escire da 
qtiesta Gittk . Jgr mattina poi circa le 
ore 2. s<jrtì Tultima Jdìvisione a tam- 
buro battente, ed alle 8. enCraronogH 
Austriaci ; il Maggiore Clin, con una 
Compagnia di Cacciatori occupò la pri» 
ma guardia , ed i magazzini di Casimir, 
e con un* altra- cntièK nella Cittk mon* 
tando la gran-Guardia, eoccupandogli 
altri posti; alle ore Io. e mezzo fece- 
ro ii loro ingresso, sottlO.il comando 
del Colonnello degl' Ingegner? iGomez , 
"uno Squadrone di LevatiMiryColU mu- 
sica turca ; il terzo Battaglione di itheul, 
con bandiere, e cannoni 4 il tereo Bat- 
taglione d* Oliviero Wallis pure con ban* 
diere e cannoni , ed un altro Squadrone 
di Levenebr. Il Magistrato in corpo» 
co* Mercanti , e le principali' persone 
della Cittadinanza si portarono incon» 
tro al Generale fino alla Fotta, e gK 
consc^.ijirono le chiavi : in tale occasio- 
ne il Presidente fece un'analoga alla- 
cuzione al Generale . In CittV troi^a- 
vansi schierati gli Artisti, chemarcia« 
reno avanti le truppe Austriache lino 
alia -Gran Guardia , ove si fermò la 
cmppa, e Je bandiere furono portate 
r.clla Guardia: terminata la' parata il 
Generale assieme col Colonnello ri tra- 
sferirono al Palazzo Civico , • vi si 
trattennero par un quarto d'ora V^ in 
seguito tutte le truppe passarono a' bo- 
ro destinati quartieri. A questa un- 
zione era accórso molto popolo, e tut- 
to passò colla massima quiete. — Que- 
sto formale possesso è stato stccompa- 
gnato da quello dr tutto il Palatinato 
di Cracovia , e dtgli altri Palatina ti di 
Sandomir, e LubMno ; come pure di 
quella parte di Chelm, che è di quk 
dal Bug. Quanto poi r.Ila differenza 
che sussisteva tra la Casa d' Austria e 
la Prussia , relativa al possesso di quel- 
la piccola parte di terreno che confi- 
«a colla Slesia » e rimane nel Distret- 
to a Cracovia, xonc^puce di Praga, 



?ob6ofgo di Varsavia, situato sulla J^ 
stra della Vistola» ed a' confini del nuo- 
vo rtrtitorio Austriaco , il tutto è sta- 
to accomodato , lasciandone un pieno 
e pacifico possesso a' Prussiani, Che lo 
hanno compreso nella loro linea . -*■ 
Sentesi ora, che V fmp: tal Corte di 
Vienna pensi a stabilire un Governo 
in queste nuove conquiste , e che tut- 
to* debba essere sul piede di quello del- 
la Gallicta, ma totalmente separato, 
dovendo il Governatore risedere in que» 
sta Citrk ; ^d oggetto poi di dare al 
nuovo Governo una estensione maggio* 
re di territorio , che forma soli dieci 
(Circoli , ne verranno estratti cinque da' 
venti della Gallicià ,e così si forme- 
ranno ambedue di numero eguale. Al 
posto di Governatore di Cracovia non 
è noto chi possa venir prescelto dall' 
Imp. M*. S: , ma vuoisi per certo, che 
8 quello della Gallicia sarà nominato 
il Conte di Gaysruck. — Si dee fare 
f enumerazione degli abitanti de^ nuo- 
vi acquisti, che secondo i passati re- 
gistri dovrebbero ascendere a un mi- 
lione e 300. mila anime . 

ITALIA 

FikÉiizfe 20. Gennaio. 
Nella sera del dì 22. fu posta io 
scena nel Regio Teatro di yia delia 
Pergola 1* Opera intitolata i* Eth , la 
quale ebbe un favorevole incontro. — 
Nella sera poi di lunedì la R. Acca- 
demia de' Coreofili dette il suo primo 
Festino , con sferze di apparato e va- 
ga illuminazione: fu onorata questa 
dalla presènza de* nostri RR. Sovrani , 
e da copioso numero di persone tutte 
abbigliate d' ottimo gusto, talché lo 

• spettacolo, riesci oltremcdo brillante, 
e fu prolungato fino alle ore 5. dopo la 
tnezra notte . 

Nel mercoledì 27. al Regio Teatro 
del Cocomero fu rappresentato il Dram- 
ma il 'disertore. Musica del Maestro 
Gazzaniga , che incontrò V «niversal 
gradimento , ncn tanto per la bellezza' 

■ della musica stessa, quanto per l im- 
pegno , con cuj venne eseguito dai Can- 
tanti , ed in particolare dalla Sig. Ma- 

' ria del Meglio, e da' Sigg» Michele Cam- 

. Rierano, e Giuseppe Tommasini . — Al 
R. Teatro di Via Santa Maria si è pro- 
seguito a tapp^résetirare per altre tre 
sere cooiecaciVe il Sisara, e sempre 

ce* 



%\<\ -^/.Vv 



»V, ^ y,'\\t 



^en itt^pUfiso» escendnsi ii\ contiiruo 
j'dtf cinti m\U esecuzione qnii' bravi Co- 

-tnipi • J i 

CoiW tAtun» lettere di Parigi fi è 
•vtita. Dotili^ ifsser colà felicetnentc 
«rciveco, fino del dì 5. d«l cadente me- 
se, S.E. il $12 Principe D. Neri Cìor- 
sioi , nuoyji Mìnisiro ^i questa Real 
Corte alU Repabblica Frt^cese^ 

Scrivono da Prato come nel dì 34. 
dtl corrente Gennafo , alle, ore 1 1. del- 
la sera quella Città fece un' amara per- 
dita per la ni,oftc del Sig. Carlo Man* 
«ucci, Cavaliere deS^o d^terna me* 
«moria *ì per le rare 4o«i deh suo spì- 
rito, Come per le singolari qualità del 
f^uo cuore che lo .resero «empre «ma- 
bile a chiunq^ie il conobbe . Vidde e gU 
molti popoli, e moke Città da Filoaofo 
e da Letterato : «me tutti i buoni, 

• stimò i cultori deUe bcUe A^rti e delle 
Scicote.che sempre protesse, e Teser- 

"Citio conti nao delle teciali virtù lo re- 

• se oggetto dì aorauraztone , e di ri- 
guardi^ a chiunque il conobbe . Tutti 
il'.iì ordini de Uà C4ttà di Prato, resero 

• al defunto 1* oQore del più bello ek>gio 
con J' esternare i più certi (egni del lo- 
ro dolonc, si neiroccasÀofie della lunga 
.e penofSÌa di liti tnalattia , cenile liei sUo 
<!pa$saggto ailUteniltà. 

LivoRìJo 27. Genffi«J9. 
Nel corst) di S. giorni « tutto Jeri 
•<è 'Sr%to «s^i copioso Ttfrive dei Basti- 
menti Riercantiii provenienti da diver* 

• se parti con varj generi , «scendendo 
il nwneeo di essi a S6. Tra qitesti si 
trovenu I^. Ntvi^^d altrettante Poi- 
>lscche, compresa la Nave Francese il 
Gitntppe predata da Fregata Inglese , 
U Nave Danese il S, Ghrgh arrestata 
«da altra Fregata Inglese, e la Nave 
Sp3|fiuóla il S. Gieyaccbrnù arrestata 
da ttfia Poll%€ca- da guerra Imperiale • 

Orvieto Ip. Gennej». 
Averido rEmo.Cardinel Paolo FraQ- 
<efoo Afitameri Vescovo di questa Città 
voluto dateci Capitolo della Catce<lrale 



un segno evldggye del sue atteccamentn, ' 
ordinò» tr\^nnltrc disposizioni Cest^-^ 
ipentapìe ,iBkeieeguita la sua morte fos* 
feiyj dai stifj JFjydi fiduciari consegnati 
al Capitolo clidJe'tto tutti i pezzi d* ar* 
genroirvdrHfti , dèi quali soleva far uso 
Aei Pontificali , consistenti in un mésci* 
roba con suo bacile, in qua ttré tdodi- 
fti , un Calke , bijgia , pace , scatola pec 
Ostie, e ampolline» come già tutto è 
S^ato fedelmente estguiro. Il Reveren- 
«diss> Capitolo per contestare in qualche 
modo '^ suo gradimento di sì benefica di* 
spostciocie , e per onorare la memoria di 
e) rispettabile Pastore, stabili a pieni vo* 
ti di rìnnuovargli a proprie spese solenni 
Esequie. ¥atto ina Ilare nella navata di 
mez2o della .loro BAfUica un sontuoso 
Catafalco cireondato da emblemi* dia- 
doma rodi Stame a rilievo rappresenCn- 
ti le VkCtt'd^Ue quali era adorniTf^ni- 
mo del pio Vescovo, fu la mt^ttiOa dei 
16 dtl corrente tutto illuminato a cera, 
e quindi in scelta musica venne cantati 
dal Revmo. Canonico Decano S\%. Felice 
Alberici la solenne Messa di Requiem. 
. Terminata questa S^evmo. Arciprete 
Stg. Pasquale Duranti aecitò una dotta , 
ed eloquente Orazione funebre,? difmi v^ 
Seguite le cinque solenni Assolurtoni , 
che dettero termine alla lugubre funzio- 
ne , la quale formerà sempre una prova 
evidente dell' amore, che tutti i nobili 
individui componenti si rispertitbile Cor- 
-pò hanno poeta tp, esporteranno alla me- 
Qioria di s) degno Jero Pastore. In tale 
occasione fu fatta dai Sig. Canonico Bar- 
tolommeo Dracopoli Penitenziere della 
Cattedrale suddetta un^ elega nte Larina 
Inscrizione : essa comprende le virtù che 
ornavano quel zelantissimo Prelato.ed il 
dolore chi» recò la dt lui morte, la quale 
sebbene matura ella fosse attesa lo natu-- 
ra, fu per^ troppo acerba, esoHecita tt- 
• guardo alla tua Chiesa , che resse con 
. tanta pietà , e bcncfice/ira . Nitturae Vu- 
frs yÉctiasi/it parum . Egli passò agli e- 
temi riposi in età di 83 anni compiti . 



Fiun\* • KpvilU a Giraldo KtiraÌJi_ Fiorentino ff era per U prima volta dau in hce . j4mfterdam 
17«Ò. lA 8vo« E' ^eSta V op«rf di un «legante Scrittore Tcscano che fioriva verso la jnetS ds^ Se 
epIa-XV. t <479)« • c||»si fa/tcaosc ere adesso per la prima volta . P^re che 1' fd^tcre non abbia 
' trtflcaffato laitta di -mt jUie •poteva eeaHten fnesto Libro nteressante, aveodovi' aggiunte atcune no* 
fei«4t Utorkhe ptt iUnsCMti^e "^e* ^li «W si r^eoentano ed iofinc un indice di voci o . «cure di 
^•ifalicMOtO di ino .MUicbe/pec (acil>Ufa« i* in(e>li^nt« specia'mtAte a* forestiera Si trova q^rst^ 
Lu>rp veodibììt al prette *di paoli q<^t;roìe^to alla rptica pre«sg Gìovaoni Betti Libra jo da ^.Tn- 
nita» Come ancori .prei^ gli «Itrì Librai di questa Citi* 

R»néfi PrcSpeH^i f ìm ba p t tfbikd t o ptt l*a»«»o«eorfetW 17^5. Ì* l^fhrmaecOxP'sano intitolato 
li. Moneta Resuscitato, con varie notixie erudite e piacevoli , agrarie, e poikicbe-* Ttorssi Veodi* 
bile in Firenze da* due Pagani . Diciitized bv VjOO- 

La ff9ssima Gézzeita si Jispatstrà Lunedi dopo pmuz^J 



OlGAZZETTA UNIVERSALE f.) 

j/V//J^. IO. martedì 3. Febbraio- 1 796. 




P AG N A 
Madriq 7. Gènnajo . 

'Iverse essenziali- particola- 
ric^ ci obbligano a pdri«re 
nadvtmenre del viaggio de* 
Atf^cri Auginri Sovrana per 
w rendere SemprepiùesstraV 

Istoria di tale avrenimenco . Prima deìfa 
jiarcenza delle LLi. MM. fa adunatoli 
Supremo Consigliò di Castigtia|> cui il 
J^è partrcipò « che la priUcipal. caUfa 
4ì questa sua rìsofQxionè era ^D^|la di 
adempire il Vote^ fatto della tì^iradell* 
Altare di S. FeedinafHft In SivigHa .t- 
4\erendojl Rea) CoQsigliàlàtlagraxinfa no: 
'tificazionedel Soyc$tió^ siprìnciptaronro 
«subito a prendere tutte te nece^sj«tfe 
misure» onde^ niente n^ancas^e A\ nxrmi^ 
roso tccno che seguita le Maestà JC>r6. 
Il primo oggetto fu di porre in reinii- 
fiztone rutti i cavalli , carriàggi ^ ed al- 
tre vetture , no.n solo di <tue<;ta Capi^ 
'tate • ma di qualunque Ricino Distre^' 
to : li ordinò «che fojirerd riatta te. tutrb 
ile strade per dove devono, passarci So- 
vrani . In seguito per le soese occorrepti 
. vennet ò estratti dalla R.Tesoreria H. ihh 
J|ioni di scudi in oro; la qual sommasse foa- 
j$e irero che il viaggio noh dovelse occupa- 
re che 40. giorAi di spa7.ip, cornspofldé* 
rebbe a 50. mila scudi ilgioroa. Venne al- 
tresi pubblicato ritinecario dalPEscu-* 
iriale a Badagoscome apprefso . Primo 
. giorno ( 4. del corrente ).dan' ficcaria- 
le a Casarrubios due legi)e; secòodofior- 
' no a Talavert » dieci leghe e meazò , 
.1 Sovraoi vi s; fermeranno per jue gior- 
ni per assistere alla cerimonia dell' Epi- 
' fania, essendo fissato» che V Etno. Ar- 
.civeacbvs di Toledo debba ivi trovarsi 
mrìetvtire le LL. MM , dare le neces- 
tatie di$pOsi2iònr> e celejbrare h sacra 



fuBtiane r*"» c^i «t fa la consueta af- 
ferra destre Calici d* oro . La terza gior^ 
fiata faranno 11. leghe « e <t fermeran- 
no a. Nàvalmoraf nella quarta, to. te- 
ghe e me7to>, e ripesera4im> per die 
f torni a Truicillo) Il ì]urn«o 3. Ia»he 
' mezzo, pei'veneado a'Mjaf^pss il st- 
ato J. leghe e fnez 3^0 .Mandando a Men- 
da^ ed ìli tettimi», facendo attretttne^ 
leghe ai fer meta nuo a Bada^; in tut- 
to leghe ti.f'mttko / nelle ^urfli 
conso-^ie^amio jroTAi li. ' — doluti ^11 
uorst* «ilififfla Ctuk smoftteranjiO'al fi« 
Ospiiid • die cpfitiene ilelle tale capii* 
ci di 1^0. dopiate: neili^ lóro pérmia* 
. nenia oi^serve^aKno i|tiì^r<y di «raro e tA 
/bello trovasi in^uel luogo e luò! coii- 
' torni 4 ed in particolare il Palazzo del 
Principe defla Pace^ , di' reesihte costrui- 
to^ ed otn2(to riccatnente e del miglior 
gusto. I^ de fra Città ictjuirà T abbot- 
camento co* Reali Principi del Brastfif» 
•dopo di' che sX pubblicherà 1* altro Iti- 
nerario fino a S'vigfia*. La partenza di 
5. M. ed altre RR. Persone fu* eseguita 
in mezzo ad uua folla 'straordinaria \ài 
' popolo air i£scurta1e , che augurava V 
cuoi benamati Sovrani tin felicitsifl^o 
'viaggio ;S, M. il Re, S. M.la Resimi, 
il R. Prindpé d' Asturias« ed il Prin- 
cipe della Ptcè erano in una carrozza; 
fn altra 1' Infante D Antonio, il R. 
Poca di Patma» e Lord Reali Spotè: ^ 
aegttjvaop poi altre CartOiZze, nelle qua^v 
* fi si trovavano la Cameriera Maggiore^ 
te due prianrie Dame di Cofte » dlio 
Gentiluomini , quattro Maggiordomi 4i 
Settimana, due primi Carnet isti, ed al- 
tri itbiatfi: soggetti : venivano inoltre ^l 
' Capita no, denà C^nipagnia Spagnuo^a 
« delle Guardiedel Corpo ,Sig. Albudcv- 
'to eoa lioo. ^i «Siro Guardia a c«v«l- 

Jo; 

• . DigitizedbyCjOOQlC 



?r-, 4\ Alabardieri, altre truppe , ed 
« tnscrvienci con gli Ufizilli de* rcspef^ 
fivi Dipartimenti » ed incombense « ia 
,nitti più di 3. pilla persone jSenzicon- 
tpre la -trupp* jchc trovai repart'.U 
p«.ri Villaggi di dove devtf passare il K. 
Tf reno. — tee gli equipaggi del Sovrano 
^ vi scmó due tupctbe e m-ignifiche car- 
rozze, IsVoratcf sui gusto moderno, \e 
Itjuali devono servire per fare il pub- 
blico ifìgr^fo in Sìvig4ia; e-^Jcrcbè tu> 
V /to riesca dollg' massima resi gi^ndez- 
xa, c^ partito per lo «tesso posto il nuo« 
vo Arcivescovo >Momìg, Dcspolg, il 
'quale prenderà possesso di (Quella CaC> 
. cedrale, e ftrk in seguito turtc le fùn- 
.ziopi» s) dei i:icevimenro del Se «come 
dell' a[CCQ^pagQ>met>ta.^a Uà visita del 
Corpo di S« Ferdinando^ ^^ i\ Princi« 
• pe. dalla Face noo ^alascerk net viag* 
gio Ir inpoinbehze relative af Regno « 
ed a tale effetto ba seco condo te uq a al- 
tro officiali della prima Segretefia à\ 
Stato, uno per^ciascbiduna delle alti'i^, 
e due ÀUaldi di Casa e Corte» dipeò* 
denti tutti, da' luoi ordì 01 • . n 

Queata Cittì s|i trova. al presente 
i(uasi spopohita , poifM tuctt. 1 prin^r) 
Ss^iguori I alcuni rfer.piaaece.r .^It^i per 
posaedi^re'de^^Ei&a^i^ i$ì^ sono poetati epa 
tutte le loro ffnnigUe,. tn dìivèrsi. VU- 
laggt p3r .dove dee panare il. Re,, onde 
rendergli i dovuti osseoui ) e giìi prima 
della partenza le LL. MM. futono fé- 
. licitate pel loro viaggio dai Governato- 
re del Consiglio» diil Corpo Diplomati- 
co » Ministri , ed Ambasciatori esteri , 
e molti altri illustri Personaggi* Al 
presente P Infanta D. Maria Giuseppa, 
co* due Reali Nipoti , e respettiva Cor- 
te si è trasferita ad Aranquez. Pera- 
. ver poi ^e continue giornaliere notizie 
. del viaggio degli Augusti Sovrani, sono 
stati per uso de' Corrieri , disposti 500. 
cavalli da 'questa Capitale a Siviglia, 
londe av«r riscontro ogni 94. ore, di 
quanto possa accadere/ 

Cadice 38. Dicembre. , 

E' qu) giunto un ordine dalla Corte, 

percbè vengano riattate colla massima 

profitezza tutte le strade cbe conduco- 

no 1^ Siviglia, e si aumentino le Poste 

di maggior numero di cavalli : ciò è 

- «ft efletto iéir intrapreso viaggio delle 

LL, MM. «— Nel dì 17. del corrente « 

la. . essendosi 'suscitata una fierUiiaia tem- 



pesta di mate , accOtnpagnata da dlroN 
ta pioggia/* vento orribile , che schi- 
va dal tfud, avvenne che alle oreg del- 
la inatrlnt» 4? r"Pi»efo i cavi dell' an- 
core al no-f^fo .Vascello a tre ponti cfa« 
stàva ndlaBaja S. Anna^ e tii spinco 
furiosamente a twrra: p^r buona sorte 
non urtò ui alcuno scoglio, talché non 
sciftirsegrttndanrto, essendosi d*altron« 
de corsi prontamente a salvarlo: non 
c(\%\ avvenne a* lue Vascelli Francesi la 
Vìitorié , e )a R.'vèfdzhuf, i qu^U fure- 
'no spinti a terra , e si arrenarono tra 
il Parto S. Maria , e il Canale di Tra- 
cadero, per cui rimasero molte. dan« 
negg'ati, e ci vorrà del eempo in ri- 
sarcirli : naufragarono però^ dentro .ba 
stessa B jivUn Brigantino Inglese, ric- 
camcorc carco, una Nave Biscaina^ed 
altra di Malaga caric^A di patate. f or* 
funataotente entrarono s^n za alcun dko«* 
ne in Porto la nostra Fregata il.V. G fi- 
iepfé detta Mat^moras , ed il Pacbottb 
il fnmos9 Gctditano t ambtdue prove- 
utenti, da Montevidao, di deve fecero 
fila il i^. corrente, con 17. mjIaP*»" 
'%% duri a bórdo pec l particolari , lane 
gaissime , 'pelUiii)i tigre ,'ed altri ricchi 
generi / La S^^dra logUse , che ^ava 
alle nostre aitate» fu dalla tempesta 
allontanata in guisa, che più non si ^ 
veduta , onde si crede , che abbia anch* 
else non poco sofferto. ' 

Il nostro Governatore Ponsdeviela 
stk attualmente facendo imbarcare il 
proprio, equipaggio per trasferirsi al Por- 
to de' Passaggi: dicesi però che egli si 
porterà a Pamptona per terra, tratte* 
nendosi prima due mesi a Porco Reale. 
— Sentasi che possa stabilirsi in que- 
sta Capitale il Consiglio dell* Indie .-^ 
Sappiamo pure che la maggior patte 
degli Emigrati Francesi , che qui tro- 
va vansi di guarnigione, sono di gik at- 
tivati a Zamora , 

FRANCIA 
Parigi 17. Gennajo. 

Il Consiglio de* 500. adunatosi il dì 
fi. fu esaminato il Messaggio del Di- 
rettorio, per obbligare gì* indolenti & 
pagare rimprestite forzato. La Com- 
missione delle Finanze propose il De- 
creto che fu adottato come appresso • 
Chi non avrà pagata la sua quota a- 
vanti il So. corrente, porrà essere ob- 
bligato alla totalità della tassa; chi non 

avtk * 



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T ■> 



.' , Olii. . 

^vt\ dato il secondo tet^^zl 4 feb- 
braio, sarà pure obbligata 4;q,q^ie sopra: 
in difettò dì pagamenco , |U.,^re dopo 
la netificaziciie fatta, vej|M^oDrocedu«| 
tò Sila vendita de'mtbili ifd tffecti. --^ 
Con altro Massaggia avendo il Diret» 
torio domandato che si facessero per 
economia» de' cangiamenti negli unifor- 
mt delle truppe > fa dal Consìglio au" 
torizzato a tale esecutiotiet ma senza 
cangiare in niente i colori * nazionali ,^ 
Nella segdelìte Sedura comparvero 
in Consiglio Drouef ì Semonvilie , Mareu 
il General Bearn$fivIi!e,évLe Ajutantidi 
Campo 9 ed altri Francesi gik prigionieri 
in Germania . Il Presidente annunziò il 
loto arrivo,- e dopo introdotti » f&ce a* 
medff^i un discorso analogo alla Io* 
ra7if^9$tanza: ebbero in seguito 1* 
am^ìf^o fraterno» e furono invitati all' 
onoie^idella «Seduta . Drouef prese po« 
sto wsaet Cbllegbi , e gK altri si as* 
sisero sopra alcune sedie e tale effetto 
preparate . -^ Camus avendo io iegui* 
co ottenuta la parola fece ii ^ rapp^o 
falla sua. prigionia e su quella de' Ifoi 
Colleghi. Egli anfìunziò di airer*4i^tlé 
il rapporto ih :qua#tro parti . La ^* 
ma contiene uà detf Aglio della situa- 
zione d^a ftepttbbHtt al momento iu 
cui la Convenzione spedi i quattro Com* 
mistari air Armata di DamwriiZ per ar- 
restare quel Getterai traditore : la tecon* 
da la narrativa degli avvenimenti dopo 
il loro arrivo al Campo di Bumouriém fino 
alla loro partenza dalla Cittadella A 
Maestrlchti epoca nella quale vennero 
separati Tuoo dall* altro. La terza cem- 
preuderk il racconto delie loro uartìco* 
lari prigionie » e la quarta dalla l'oro 
riunione nella Svizzera fino al ricorno 
nel seno della Patria. In questa Seda-' 
i%a Camus non ha esposte che le . due 
prime partì : le altre saranno sentite 
nell'adunanza del 1<}. — Le dette par- 
ti sono state ascoltate col massimo in- 
teresse , è soprattutto quando V Ora- 
tore ha dipinta la «o&tanza che i quat^ 
tro Commissari della Convenzione» spie- 
garono a fronte ài Dumouriez e setto 
il ferro de' suoi Satelliti» come pure io 
faccia de* Generali nemici^ e ne* loro 
ferri. L'Assemblea ha ordinato» che il 
rapporto venga in seguito stampato» 
e tradotto in tutte le lingue . — Sopra 
un progetto di xisoluziooo %tto oelk 



passata Seduta, il ConrigKohaordiis*'^ 
to, che il primo Piuviosc prossimo (ti (v 
gennajo ) il Direttorio Esecutivo farà 
celebrare in tutte le Comuni della Re» 
pubblica-, e dalle Arihate di tetra e di 
mare V anniversario dell* avvenimento 
accaduto in quel giorno T anno 1 791.^ Il 
Presidente d' ogni Consiglio pronunzierà 
un discorso relativo a quell'epcca memo- 
rabile , ericevetk il gtui amento Repub- 
blicano da' Rappresentanti del Popolo. 

Sfsshne ibi 13. Dróun fece ts»é 
pure in^ questa seduta il. rapporto sul- 
la sua prigionia » nella quale ha langai- 
to due anni . Espone che quaudo tro* 
vavasi in Maubeuge circondato da' ne- 
mici , tentò con alcuni Oragpni di pas- 
sare per le linee nemiche, e dar noti- 
zia alla Convenzione dello stato della 
fortezza ; ma fallitagli l' impresa fti fif^t» 
to prigioniero » condotto carico di ca- 
tene a Brusellcs » e di là nella Fortes* 
za di SpLtzbeit!^ da questa tentò di 
fuggire» e ai ^gcttiò da un' altezza di 
^200. piedi # assicurato in parte da un 
faraf adusa ; ma questo non lo salvò f 
piombando a preciptziaei ruppe una 
gamba » fa posto nuovamente a' iesri »' 
ove è stato Ujto alla ano liberazione» 
«*-'Il Consiglio ha ordinata la starna 
del rapporto * la . ttMuzione in vario 
liogue > e la' spedikioife a' pipartine^ 
ti » ed alle Armate . — Còazai ripro- 
pose in seguito il- Decreto , che toglie 
il sequestro de' Beni def^Genitoti degli 
lEmigrati » af)t)ropriandiili alta Repub- 
blica: questa 'fegge éhef èra stata sospc- 
la per Itingo tempo f si è Similmente a- 
dottata : Comprende essa XiX. Artico- 
li ; le ragioni dellai medesima si trova* 
no sufficientemente esposte nel pream- 
bulo t che è ne' seguenti termini. ^ 

„ Il Consìglio de' 500. considerau- 
do che il sequestro ancora susaisteuto 
su' beni de' padri p^ madri d' Emigraci 
pregiudica al commercio ed all' agri- 
coltura per la diminuzione de' prodof- 
ti e permute ; Che diminuisce sempre- 
pià Io-Stesso valore degli oggetti teque- 
strati >.per difetto di cultura e mante* 
nimento'^Che conviene piocurare una 
volta alla Repubblica V indennitìi che 
le è dovuta per le spese di una guer« 
ra che gli Emigrati bauiio suscitata , • 
tuttavia fomentano $ Che importa eguai- 
flicote a ietti padri e madri d! acqut^ 



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irtele colU lit>era>iitimremt«al|nriq^iiii9 
Itorzittfie de* U»o beni , tu pruf ridtii iì* 
licrt th9 f tettile , e d' «isicttrart così 
uìlé k)r«rfaiiu9lie V iotegrltk dfplle succes- 
sioni cbe pouono f^ervcnirW; e fiai^lmipn- 
ce , che 1' iote^e$ce particolare soUeci" 
Uni^it pffOQio'riatabUifpemo d'una leg- 
ge» che predace questi diversi rantag- 
gi, e la ccssavtpne dì quanto può es- 
eerrt contratio ; Dichiara e^. ^ . 

. Il Gttadine Mirsau Deputato del 
Loirelèstaco escluso dà( Cooslglioper 
le steese cause di Àìmè » e dichiarato 
Boo potere esercitare le funzioni legl* 
elative fiao^ alla pace • «- Il Consìglio 
ha àatotizzatQ il Diretcoito a vendere 
r Arsenale di PacHfi r compreso tra gU 
cffiifitr della Repubblipa. -^ Jeriì\Coa- 
•Iglto fii occupata, a, sentire il seguito 
dttl rapporta della prigionia di Camus f 
e degli altri Rappresentanti. ^ Sulla 
l^roposlzìone di Jfau ti^iry tutte le dir 
verse parti deL Rapporto saranno riuv 
atte^ e stampate in tutte le lingue . 

U Direttorio Esecutivo ha invitato 
il Còrpo Legisia»iv9. « mettere in «eor 
dita i Presbiteri della Repubblica • e 
le altre fabbriche i^aizionali che si de- 
terÌQ«ano giorAalmente : egli domande 
altresì la vendita delle fabbriche • che 
siejla Belgica spettavano a' Beo€fici#ti« 
GaìpiQols» eComunilìi Religiose. L* af- 
•fiive è SIMO preso in considerazione. 
L' oggetto. di tali prmrvediiDanti è di 
aecoiMlar d^ft|tro.4Mpie far fronte a* 
4ieqg«{ d<l|at RepHbWi^» ed averfol^ 
4s;ettfiaietatiperr^ire eoa v»g9>^e nel- 
-la prossima eampapna ^ Secondo un coa- 
€0 prtst.tfXsuo si riUva » che dall' Im- 
IMrastitei' fin zato s* incasseranno alme- 
no 200^ mtliont in effettivo contante ; 
altreKanlo- dalle vendite de' boschi e 
enobili nazionali ; ed un gran vantaggio 
^odmrek pure V economia dell' equipag- 
gio delle truppe » e di tutti gli altri 
-tisparmi prescritti dal Direttorio su' 
«olti nostri Impiegati . Si usa poi di 
• COMO il riger delia Legge per obbliga- 
■tm kkgioveotù di prima requisizione a 
-pociacsi alle Armate ; talché io breve 
ti«ttft i Reggimenti saranno perfttu- 
WMH completati . 

Per decreto dello stesso Dicettotio 
lè.stat» riaperta la Borsa: ma pec ea- 
eecaa ^nmesso conjrettk mostrare di a* 
«ei pagaCÓ.;«Qa pwwnfj dsH* Impco- 



^tito forzato. D.ìl •Dir.ettir>|fÌQ é stato, 
pure proibito cantarsi al Teatro Varia 
omicida Le tieveil du Pfupte\ dovran- 
no bensì cantarsi Z4 Msrsiliae ed al- 
tre canzoni Patriptttche ; e siccome de* 
OVileoiTtenti hanno, fatto perciò tumul- 
to a' Teatri y il Ministro della Polizia 
ha ordinate al Geoerale delle truppe di 
Parigli che faccia immediatamente as- 
sestare questi pertucKatori deU^ ordin 
pubblicò; inoltre che tutti 1 suoi di- 
pendenti .usino totraL là fbrzja e rigoro 
nelle, loro ispezioni '% e per %^i^ collsk 
massima energia» e. coi massimo vigo- 
re , ha già ricevuto a sua disposi zio- 
pe un milione in contanti , e 5. milio« 
ni il Ministro degli affari interni, 

L' Imprestito forzato, ha digli fat- 
to ritirare dal circolo una gran quan- 
tità d' assegnati » ed ha cagionata ttoa[ 
sensibil diminuzione nel peezso di mol- 
te derrate e mercantie: Toro è altresì 
abbassato , e si spera che di quì al 30. 
Nivose.( 20. Gennajo) questa diminu- 
zione vsjrrk a stabiliul.lt Lufgi d'oro 
è in ouesto gforoo. e SI 25* '— Il Diret- 
torio ha ordinato a tur; i gli Armaiuoli 
che presentino deAttfr^<^e giorni la no- 
ia dt tutte le ^ismì che tengono, e del- 
le vendute, da qualche tempo . 

E' qui giunto il Principe IX Neri 
CorsinLsuccessoffè al Conte Qarlctti in 
qualità di Miiiittrp PleoLpot. della Corte 
di Toscana, ed ha già avuta unaconfe- 
tvenzA col Ministro degli affari esteri. — 
^ è saputo da Calè cheta Commis^io.- 
oe militare nominata per giudicare gli 
Emigrati che la burrasca gettò sulte 
Ceste di Prancia» ha dichiarato non tro- 
(Varai ne* medesimi yerun caso previsto 
.dalla Legge contro gli Emigrati, e per- 
ciò li ha rimessi a' Tribanaii Crimina- 
li de' loro respettivi Paesi . 

Estratto di UH Rapporto fatto dal 
Comandante di Beaumont , Nella, notte 
jdel dì 26. dicembre la truppa, di Beau- 
mont esci io quattro colonne : uaa fu 
attaccata da un gran numero di Chonans 
al Castello di Verni e , ma furono tutti 
pesti in rotta da' Repubblicani, e la- 
sciarono 100. morti sul Campo di bac* 
taglia . TI numero de' loro feriti è coq- 
sidcrabile \ dalla nostra parte un solo 
ferito . La seconda colonna prese quat- 
tro Chouans , e aonosi spediti al Consl* 
jKaMiiitere g Maag. La terza ne Igi 

presi 



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I previ dse> &Un >, iif)Q de- quali è faggc- 
^ co dalle prigioni di Man^..^ 

Altro Rapporto del Com andante di 
SWi, Il dì 30. dicembre ciil^ae DisCac- 
camenci qsctci per forag^giare furono 
attaccati da 690* Chouins : V azione 
durò un* ora e m'e2Zo:.un graa Dame- 
rà rimase, ferito» roaoon st sóntrova» 
ti cbe dt&e morti %ìA campo . Noi noti 
i abbiamo avuto che uq ferito; ,y. 
\ RappQtt» dei Comanddntt del Dh 

h Stratto di Àfaus. Il dì 25.. dicembre un- 
^ Distaccamento di 4 j» uomini del Vallo* 
ne venendo a Mans con 6. prigionie* 
ri fu attaccato dà 500. Chouan» im- 
boscati fra S. Giorgio e Soulique . Il 
piccolo Corpo ai battè vigorosainente 
per più or« e non- ebbe che 6. feriti. 
Gli Cbpuans lanciarono j 5. morti sul 
campo, ed un gran numera rimase fe- 
rito . Si è tnce$'<f che molti sor morti 
per le ricevute ferite , e fra gli altri. 
UO certo Sauiiéfue. ^ 

Da Lavai i. Genafl}-», Da qualche 
gloroQ gli. Chouans ci hanno laaeiatt 
tranquìUl. I Paesani dc*Hjrghiche scr»« 
vano di loro qaattter generale , hacrao* 
assicaratos^che ne \f^n patiti de'^nume* / 
rosi Distaccamenti per'^ Brettagna: 
credesi che sabbiano mfenaione di at- 
taccare qualche Gittk . — Si assicura in 
quest'oggi,che i sodd. seno stati compie* 
temente battuti dalla patte di Craon» 
ave trovanslin gran. numero. Le trup- 
pe di Castel Gontier r Cosse,, e Craoo,. 
essendosi riiìnite,.^!^ benho attaccati 
ffirimfi^owiso ed uccisi più di ceuto. 

Jeri segui un altro fatto . ad una 1e|^. 
a noi : i Repubblicani dovettero riti- 
tarsi fonati dalla supcxioritk del nu-< 
mero, ma senxa alcuna perdita.. 

Le lettere d' Angers portano che 
auella Ci^b è stau dichiarata in state» 
d* assedio» e che il Generale Hocbc vi 
ha fiseato il suo Quartiet generale ^— 
Sentiamo da Calè che vi & staécr arre* 
stato UA eerto Smith Tedesco ,gib Cor* 
riére deli*' Ex Ministro Cdlienne » come 
sospetto di essere agente o spione deU 
le Potenze Coalizzate » Egli età sul pua« 
to di imbarcarsi per Amburgo con un 
passaporto. Un ordinedel Ministro deir 
» interno era gik stato speditci in tutti i 
Porti per arrestarb*. Al pcesentesi con- 
duce a Parigi sotto buona scorta. ««^ 
Abbiamo dairOlwda cbf,è «oasi Bren« 



ti 

ta a porsi In mare una Flotta OUnae-^ 
se di 30. legni da guerra di diyerSvL<^ 
grandezze : questa sarà comandata d^lj*^ 
AmmieagUo Winter, notissimo per le 
sue cognizioni e patriottismo • 
G E A N -B R E T T A G N A 
jLjONORA. 8. Genuayo , 
La Frmppessa di G'alles^ dette je* 
ti.f<£^icémeBte alla luce una figlia. 

Per mezzo dtella Gazzetta straec- 
dinaria^ deTI» Corte del passata giorno 
è stata annuii ziata la presa della For- 
tezza di Xrinquemale neir Hola di Cey- 
tao . La detta importante Piazza stive- 
se il à\ 26» d* agosto dopo '8^. giorni di 
trincea . Nel giorno appresso fu inti- 
mata la resa a! Forte d Oostburgo , e 
il di 30. quel Comandante capitolos'en-' 
za aspettare un attacco. In virtù della 
capitolazione le due guarnigioni òlan-' 
desi son rimaste prigioniere di g^rra .. 
Sentiamo ancora esser partite da Ma- 
dras^ delie truppe per aàdaread impo^ 
sessarsi dì Malacca e degli artci stabU^ 
limenti.Otaqdtsi . 

Sc!:iyóoo,dajFbrJs;tM)utb che .sono 
entra^t^io; Qm9\,X,QÌSf>. V.Oria uè di' 74.. 
cannona,, ed uo gr(^;ij;jiqmer(f di basti- 
menti da wasRort;fr:..ts$r eràp partiti^ 
dalbt BaJA' di Q^sfrón colla Squadra? 
deirAo^miraglio narwejr, ma 'ne era-" 
no Starr separati da ,11^ colpo di ventò . 
Alcune, lèttere posteriori aonun?iajio il 
ritorno di tutta . la Squadra siiddistta .. 
U. d) 0. ir Ammiraglio Gardner era sut 
punto di poisìk alla vel^ con vento fa- 
vorevole; correva voce cht 1 "Praticesf 
avessero messa io mate uria Sóiladra à\ 

L Vascelli di linea e di 5. Fregate . 
* Amqùtagjiato ha' ricciuti dei Dispac- 
ci- da- Sir Sydney Smith , la di cui Squa- 
dra di Scialuppe cannopi^re » è* la sola' 
forzar navale , xhe esisjca; prc^ie^tc^tnen- 
ce yA\€ co&te di Francia. Secondo tale 
Dispecci^b Fregete il Di/i^mànta e té 
Scialuppe cannoniere che erano all'an- 
cora cella Baia dell' Isola diS.Maféoa 
suUa^ costa di Mormandta hanno sbar- 
cata la maggior parte delle' munizioni 
di cui questTultimo luogo era il depo- 
sito, nw non riocvevaao alcuna noti* 
zia dal Contiuente , col quale sembrar 
va, che non vi fosse: attualmente cb- 

muaicazione^t 

e; stato pufiblicstó un IXspaccnb 
«fficiile dell' AmmicagUo ^fbrer ia 



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'Baca delta Martimcca J«ì iii, ottobre . 
Porta ii medesimo diversi deccdi^li sul- 
la presa delia Corvetta Ffancese \?lSu' 
ferbttt del Bric il Brut$ ^ e delA^pi^^-' 
bbcano di lé. caonont . Qaesc' «Icimo 
si arrese dopo on^ ostinata zaffa >'e il 
di lui equipaggio contUceva in Vk^o. u«m. 
con un General Francese, ed il suo stato 
miggiore destinati per la Granata . -* 
Un' altra lettera dei Ten. Col. Schaw 
data da S^.Giorgio ( Isola della Cranata ) 
il di aj.di ottobre dk ragguaglio d' un 
sttacco che fecero gl^ insurgenti nella 
notte de* 15. cella peggio degl'Inglesi, 
che dovettero ritirarsi dalla 'Città di 
Gouyava verso 'S. •Giorgio non senza 
aver f offerta qualche perdita . ^ 

Le notizie di Kingston nellrGiam* 
inaica rendono conto di diverse azioai 
seguite nelt* ottobre fra le eruppe In- 
glesi, edj Negri- Maroni. Qae$t*ultl- 
ipt son restati costantem. soccombenti. 

Jeri i nostri fondi soffersero un no- 
cabile abbassamento in conseguenza d' 
ona Nota af&ssa alla JBanca • con cni 
si notificava, che jer i'avìrenireseve* 
lessero mandati per cambiarsi dei bi- 
glietti di banca ftt «na somma mag- 
gitre di quella cne deexambiarsi ogni 
giorno f i biglietti verrebberorimandati. 
C E .5) .MANIA 
ViayifA 31. Gennsijo. 

V oggetto che tiene occupato que- 
sto PubWico» ^ in particoiai modo 
la Principessa Beale dlFranicia, il cui 
mmabile aspetto attira r«niversalè e* 
arimazione : ella parla pochissimo ,» 
sna in aoa maniera assai sensata., e 
eoo molta dignità.* Dovendo compa- 
tite in pubblico domande a Su|i Mae* 
età l'Imperatore la permissione di ve- 
stirsi di aero e di grigio; difatti si 
d sempre veduta alla n. Cappella ed 
altrove con simile vestitura ., Fra Ije 
aiolte di lei particolarità ei .é ijite* 
aOf che ella aon seppe Jà itiorte di 
suo fratello , ae non gnando |e vetine 
anniinaiau Ja partenza per -Vtea' 
sia; poiché avendo domandate che le 
fesse accordata la .permissione di fare 
le atte dipartenze col R. Pelfioo , le 
fo detto che non esisteva ptjl da gran 
eempo. Trovavasi pare igrtara di tot- 
te il segai to» vivendo in un appsrta- 
snento totalmente separato. In quest* 
•ggi poi 1% prelevata rriocipsm Ji :è 



portata con molta devottone alla Ca>« 
pella di Co<te, ed ha ivi adempiute 
agli atei Sacramentali della nostra 
Cattolica Religione. - Mad*ma Sea- 
cy che l'ha accompagasca finoaqae* 
sta Capitale, ha avuto t)rd ine per par- 
te dcir Imperatore, di ripartire perla 
Francia.^ con tutto T altro suo segoitou 
"- Dicesi che il Marjfsciallo di Gla- 
irfait partirà In brevendi ritorno ali* 1 

Armata . Non si sa quanto possa do- \ 
•rare 1' arminitio ; ma i certo cfhe H 
da ambedue le parti si agirà lealmen* 
te e di buona fede. Si racconta un • 
tratto di gentilezza per parte de' Fran- 
cesi sjl. tale aggetto. Net momente 
che fu fissata la sospensione delle ar- 
mi, il General Pichegrù 'dette i nte. 
cessati ordini perchè tutti gli QHipi^^ 
Imperiali, che si trovavano prrgiqniefi 
neìie sue mani, fossero immediatamen- 
te posti in libertà, e li rimandò eoa 
molti complimentf per sna parte al 
Matesctàllo Conte di Clair&it. 

Fino di martedì scorso avendo il 
Corriere di Pietroburgo recati de'Di^ 
spacci a questo Ambasciatore di Rus- 
sia Con^e di BasèdmofF^lty « si 'port% 
it medesimo a4 una privata udienia' 
da S. M. r Imperatore^ 4opo la qua* 
le ebbe altra conferenza col nostro 
primo Ministto di Stato • Dicesi che 
in cale occasione fesse presentata la 
Ratìfica del Trattato della triplice aW 
leanza stabilita gtà tra questa Imp. 
Corte, quella di Rùssia, e Tlngiìil- 
terra . -^ Le lettere dì Pierroburgo de' 
28, scorso accennano pare, xhe S. M. 
r Impératrice^ la quale gode prospe- 
ra sahlte\, aveva fatta qui spedire 
la .detta Ratifica.* Aggiùngono inoltre 
che per ordioe di quella Sovrana si 
/facevano delle guerriere disposizioni , 
vento per mare • che per terra : a ciò 
aveva dato .motivp il «sapersi, che la 
(Porta Ottomaana non desisteva da* 
.coatinai preparativi militari., senza un 
preciso oggetto.. Dicevasi perciò che il 
Gabinetto di Pietroburgo avrebbe do- 
mandato ffjrmalmen re al Gran Signo- 
re t a qua! .fine prendesse tali misure, 
e si disponesse in guisa come fosse vi- 
..einoad aprire una -Campagna : fisica- 
se poi. che la Persa , desse, come ha 
fatto nuora , delle risposte ambigue » 
.le iai:cU>asui9iati0Uto^ o di cessare 

•da 

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di Jctti pr«patttivi < ty dr acccftifé 
nqa dicUtar'4ZÌooc di ftaerra ftUa-pros* 
sin>a PriJTiavera. — la cooscgucn?* 
pòi d^M* nostra triplice Alleanza, $em- 
%x^ (lìHe corosr possanolo campo isdc* 
.cot^j stipuiaci per gli articoli deUo stès- 
so Trattato vdaf che i^ didvcc essere 
aiF^Cfalantana Usporania dì una vi- 
Cina Pace, echeapal vi è rimore che 
la g(3erra possa prolang<rsi non poco • 
Altra «dicnxa particolare ebbe pel- 
li scorsi giorni da S.M. l'Imperatore; 
S E. il March. Locckesini Mìriistro Ple- 
nipotenziario di Prassi.!.. .In e*«a « nc^ 
me del suo Sovrano fece le più vive 
corri; ra tu 1 azioni sulle ultime vittoria 
riportate dalle Armi Impcrrali» espti- 
ipend-osi , cfe« S. IVf. Pìussiana , come 
,Co«St«co della Gert»ania /non poteva 
f\x^ a m^no d| significare al' Supremo 
Ct^^o deli* fmpero , fali suei sinceri sen- 
cimenti,' Aggiunse; inoltre il predetto 
Ministro, che la pcclodatìi ^\^; ^^" 
si'Jerava che qji^ella buona amxizia ed 
armpnla esistente fra le due Cositi , conr- 
tiimassea m«nc«4ietsir poiché d^l €»q- 
to, sdo avreb.be facto tocto il (^ossibilif r 
onde non veifrìsse perxiiente interrotta • 

I T A /| 1 A 

Tonino 3ST Gcnnap. 

Per ordine Sovrano si^ procede tan- 
to qui » che in d;v'erse partì delio Sta- 
to alla vendita de* Seoi de'Xuoghi Pii 
Laicali » dovendo servite il ritratto de* 
ixiedtsimi . per 1^ estinzione de' bigliettr 
di credito verso le Regie Finanze» e di 
taltibndi se ne pagheranno a' proprie 
•Jtar j I frutti alla raginoe del 4 per cento. 

Abbiainoi^al Quartier generale di 
'Mo]|dovJL,(;)i<^ nella nptte de* 23. ^^2$. 
no ]&iscaccamentO'di Cacciatori Niz- 
7ardi SQtto gli órdini del Conte dcrlla 
Rocca» unitamente ad una colonna di 
Cacciatori.^tapchif comandati dal Ba.- 
rone di Barre^ sorpresero il posto di 
Rastel forte di 35. Francesi, e. gli co- 
strinsero alla fuga colla perdita di ^. 
.morti, e 6. prigionieri» fra' ^uali il Ca- 
pitano nemico. Odila nostra parte non 
vi fa alcun tnorto né ferito. «* Simil- 
rnentte sappiamo esser segotta nello scor- 
so venerdì un'altra scaramuccia versa 
le Carcare. Le nostre milixie in tìVl* 
mero di 30. con 40. Croati si portaro- 
no alla, póstzfpne di S...GtQseppe • ove 
ctedevansi siciti; ma vc^Uok'Ftan? 



cesi questi si^ay^Mfono loniihiero'JS 
4X)6r(lot^fai)i sloggiire; difatti i nostri 
ftuono su) primo costretti a. ritirarsi ,. 
(i^d accorsi i Cacciatori di Nizea , titf* 
fo/zarono il posto , obbligaado ti netni-, 
co ad abbandonare T impresa, avendo 
lasciati' un Capitano » un Tenént^t ^' 
io, soldati prigionieri . Dilla nostra par> 
te si £ avoco un morto ed aJcvni feriti. 

Con , lettera di„ Limone , si è^saputo' 
c&c il Capitan de| Cacciatori CaV» P>a« 
00 , trovandosi con 400. de' suoijn qtleU 
iti vicinanze ^ corse pericolo di restii; 
coperto fi alla néve, caduca in gl'in co- 
pia » e veniita giii dalle montagne in gui- 
sa , che gli chiuse tutte le strade . Ac* 
coesi però cento paesani , que^i potete 
tero lìaprir hi via • ed estcaclt salvi da 
qualunque pericolo • 

VBVBziA 23. Getltt^Jj» . 

Avendo ,V Inghilterra preso al tuo 
soldo circa 3'. mila tra Frantfesi Emi* 
grati r e Svizzed , destinati a passare 
in Corsica , quésto Residente Inglese 
chiese , ed onenne dal I^apa ta permis- 
sione del passagi^io di dette truppe per 
gli Stati I^ODttfici . Le medirsiAie si tro- 
vano gii a' Rqveredo provenienti dal 
Tirolo ,; di dove anderaniio a Trieste 
per imbarcarsi, e tr^steritti ad Anco- 
9a : di là passeranno a Civitavecchia % 
e quindi direttamente in Corsica. - 
Milano ^\. Gennajoi, 

"È stata finalmente pubblicata l' an« 
noale imposta della Gttà e Frovincia 
ili Milano per' Tannò 1796.: da essa A 
tileva che là tiingente ammonta in tor- 
io a sòldi due e deòari ^^àttro per ogilt 
acodo'd' estimo • 

Fassa iii qDeifd ponto ftettolossf- 
mente un Corriere procedente da Oé* 
jaova e dirett^ò^a Vienna con dd Di* 
spacci della ^u ^Drc^nde importanza, per 
quanto fu estetnato dallo stesso Cor- 
fiere » che vjeneVda Madrid,' ' ' " 

Genova d3.*Genf)afo. '. ' 

E' giunto ' pltimameote ' in questo 
IPorto qn Cor Mro Francese, coUe prèda 
di tre legni Napol^etani càrijcbi di varf 
g^iyri.. •• Sappiamo altresì essere srrt« 
Tate a- Vado alcune Navi 'Frantevi, cfie 
vi hanno sbatcata dell' artiglieria d' o* 
gni calibro per servizio dell* Armata • 
Le ultime lettere di Ventimiglia dea- 
no la cert^ fiottila; dell' arrivo di no 
Cdrpo dì 2. mito SMq. Repabblicani • 

Li' 



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* LiVoiiKo 29. Getiti8]o . 

»' Qiì 'sitfHestUce $o11ccit«mtntc il 
cohyógiW jflcttatìtile, cl^e deve parti- 
re per landra ; ed * arrivato il con* 
voglio Na(^oletano con olip^ grani » ed 
altri gé^nèri. B' giunto altree) on bastt- 
mehto.da MarsAta con emigrati Fran« 
cesi che ritornano in Italia , ed altti 
f uaitéo Bastimenti simiìi ne fs/tÉtio ar* 
rivati a Genova. —. Sappiamo, che u- 
D© Sriabècce Algerino Kaf^rcart quat- 
tro legni Napoletani. — Scrivono dalla 
Corsica che erano gidhtiln Ajaccio quei 
Corsi restitf schlivi' liellò «corso anoò 
orerso le Isole .di Barberia,<9ve eran^ a 
f)f scare ì coralli pet contonde|[l' Iniglesi. 
fi Governo "Brìtannico «•'intromesse *pe? 
n riscatto dei medesimi» ed ha potvfto ot- 
tenere la lo^o liberatione Tcoìiie mtMè 
^Lpormciso éPellà pèscatì^fStJdaetto ge- 
peie/ mediante lo rt/oisb *a'qtfel'D^-jr di 
55. mila. Hf e iter Une. * ••" " • '^ ' 
, . JE*itàto qui portato ' dr "S. Pioreni- 
^o il cadavere iti defci^o^ (.ord i^ar^ 

fci, ^uale dev^ essere trasf^HtoìnLoR'- 
ta: qna tale^spe^iwone, ^ecbn^o !ò 
atile, importa goó. Mie sfrHrnc, *tr ht^ 
4itfizi^ det Capitano del basAdemò, cjtf 
iarà scelta d& questo ConlbleJngleic 
Ber aI j^ud^etto trasportò . 

Avf *^U "PÌfei>resartp IDI ^ettd »• 
TeaYto' J^KI|)0^H'?''^^ coàd^a étìk 
j^tata a total ^éji^^io Set Sig. Giu- 
seppe 'Ttabalxa « che in qualttk ni pri» 
j<no Buffo caricato recita^on universale 
jipplauso .aetM»t^sénte'.Calnfevale, il me^ 
^esimo dette, ih tate occìsstone una nuo^ 
va t^àrsà in itotfiica intitolata, Vntff^ 
ma ^i -si tirde, ì h ^Jperanté.Li^t^ 



Roma 29. Germsjo. 

E* gik compilato il pi ^ no ptt la Ri* 
forma di que$.te truppe , de vendosi ri- 
durre quasi sul piede in cor erano pri- 
ma della presente guerra ; ^entesi che 
^i sospenderanno le ntyve reclute, rldu- 
cepdosi iReggimentiainuniero prefisso. 

Con piirticolare esprssso giunto qui 
nette scorso giorno da Benevento, si è 
saputo, «he l Emo.Cttd. Francesco Ma* 
eia BanditiTeatino Arcivescovo di quel- 
la Cittk pac«è.aH'a1rra vita il dì ^. del 
cadente, A^U' a vantata età di anni 90. 

Jeri sext *Vei>endo posto in scena i^l 
Teatro di Argentina il nuovo Dramma 
CeW^ /• Egitto , fa cui musica dei 
Maestro Curcio Napoletano incontrò 
sUn generale applanso^ avvenne che nel 
tempo del. <etond<> An^ fu t|Ji|iato lo 
spettacolo, dst'^n tmmag)naip jnav^o, 
caj?sàto 3if ìitbùnepfccoIVcéWÀewi- 
jciarono ih Teatro*, il pòpolo cominciò 
a gridare, jiT^rtf, fioco, alle cui vooi 
fattosi tumulto, tutti si posero a fuggi- 
re,' tanto daVpakhi, che d<iHa Pbt««, 
V piedi, e al1« -rinftt!^. Il Duca eDu^ 
'ches<a BtaS<fhi fti 'Principe Borghete» 
Il Principe Auttusto d'Inghilterra, t 
molta aitila Moollt^ f sc^za , attendere 
le carxm^iie» ahhandonarono ili* coltro, 
tasciandó camelli ^naaniborti» spade, 
.óuotiglie.*' ed altre robe, che per !% 
!maggior parte non fotono più trovate. 
Finalmente Tileratosi che V oggetto del 
-timore era aereo^ molti déQi Spettatori 
tornarono a godere ddf'Opera . 

f ahato «corso ftl «Itres) posto in 
scena al Teatro Capranica un nuoira 
'Dramma giocoso a sètte veci in due Atti, 
intitolato U tfmpùituoptekftìtltàmtì* 
•sica tutta nuova, del Sig» ;<Ferdinando 
fiutlni , Maestrd 4i Cappella .Fiorenti- 
no.: eb^ela medefto)«iinivefS4U tncon- 
ttro per la noiTHfk'. 'buon gtia^,Ve viva- 
*€ith con cni 4 scritta y il pobiltco non 
^f olo ha esternato -Uscìq gradimento con 
irepHcati applatHK'ma ha fatti com- 
!porre «due 'Sonetti^ in lode del prenome 
Htto Maestro »fiieeiiJoli'di\tribnlre per 
'i palchi e platet^ dello ^^sso Teatro. 

- 1 s a 

-GlIineeWQO Psg ni hj -fnMKtjfe'IT^tilérfie étH^iarMéU éeiU Moie , pir li mcfe di Febbre- 
^, esso è rltfeif» ef^M^sstaM^ ^'-pw ^ Figurini » «4i«ria • t mosìct; rsnocianoac è senprea* 
MTti per pselijy g«r« Paa0o«!e«^ treade ia fidarne al suq Negoilo, m L^Sroa -d* M^lur^t 
i« Nttall,ta 6Ìtte.ÀN«ti|ri qaif«.v%9r»4 Bioi^ io Pisa dalU PoHcnt, U Napo^^ JxvAM 
^tlia. .td ia Tnasia4ai>S||g.lX^ge/iaiS.f 'Col^p•» t ^tUs «li|f X^\txì dà .^Hncipaii - tibùì suel 
Cpirispanaéatu ~ * 'r -' «• - . - . . . ., 
* - — - - - 



jprese stazione ^bbe tino^trhòrdinarìo in- 
.contro non tanto 4ser V ibilitk 4èllò 
itesso Cantere, «ae^i' alti) due t^rfr 
majj soggetti Sig.^ttitsaYilleneuve.pri* 
tnà BilSa, e Sig.'^ Antonio Brizzi primo 
mezzo Càvafter*,, ouaiìtd** a^icora per 
il. hripso* Libretto: vintrnrto <he ne 
riporta Jlpfdodato.yigtiorTxabalza fìs 
•Della >iQ«l(if a di %tciMxtA ctttio ^ettao* 
fa > essendo egli . tlmaato ao^disfattiasi- 
'iBO^deUa JEenerosiU di^oe<to 'fiibUico. 



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(^GAZZETTA UNIVERSALE^) 

Num. II. SABATO 6, FeLbmio. VJ^S. 




% « SI A 
Bagdad «9 Ort^bre . 

'Gk MvhmeT iUit f E«ifth 

- iplitortoso «die fiKÌrtprtr- 

àwc voire il giovine Prifi* 
eipe t^lf An Kan* iì èimpaéromfoéì 
Sclìfrms » del te90TiD y e (^>Ve fftovfgHe 
ée* Granii éeU« Pertìa i*he vi ai tr©* 
vfrvanoT Lolf AH Ran si <è ^eitafodvn* 
i|tie costretto a ririrarsi a ICatrman con 
gli avanzi '^Hci «va Armata ì éei^tie)' 
k' Cittk ba »pe<ltfi degli Aniba«5ciatrri 
«* Riisfli, richiedendoti d'>ìuto, e prò 
mettendo \ovo tutti qoeWatftaggi pot* 
sibili che èesìéerafSero . Scnfi^r^ cbelti 
vista di tali off«neU Rufw* abbia for- 
tfiate delle vedwe, per appropriarti le . 
Froviiicle confinanti che le va¥ anno con- 
venienti : alrom ft tti Kaiino gik avuto 
ktogo per simil progetto • 

Un Kan di Maaender^n, partigia« 
Do .di Lolf Al) Kan era marciato con 
aìciine trupfie stil OaHan; mille 500. 
Russi, venuti per m«te d'Astrakan , so* 
no sbarcati > e ei fame ritmiti «I sudd. 
Kan , inipadronenéaai di 9<^^ , ette è 
la Capitale del'H^ìla^. ^ Si è altresì 
Capoto da Tefli» , 'Cliccale ^^k Géor- 
glia» che il Fr}ncfp€ Sfatilo • aspettava 
0oma!itiente diimovo, doe-Urggitiven- 
ti Russi col dffe|;no di penKrare srll« 
testa de* medeM««it , e deUe vite trippe 
Giofi^ne» neife Tt^vinee ^i Gherran, 
e Aderbefiti . Il -siidéetfdVnfieipe è in^ 
fjrraoTetifr^lf geteoegif ord'mt detti-Colf-' 
te tti^ittrebttTgo. — Da f^ittociò sem-' 
Uta rllvvafìi 'rte i lHiM'V«^Ka«f9 fftte' 



S f A € N A 

ìAietfém l, ifi<Hfna)9 . ' 
il Conte t;a<AFpo d' Aknge , ««t^vo 
eletto Amt«sma0te«e alla Imperiai Cot^ 
di ViecMia » ^iAhmé aveHe ^mifntì^^ 
waa ta4 o»f^a, sì dtìipoaNe a pavetre ptt 
<ir«e^to '^wina . Dt^ alle akve prom^ 
«foni , ^isre 4«tfHe flh ri^rrìte, è ti^o- 
toto ^ht il M^echese del (jnmpo fa 4t«p> 
b»9c»a«ore a Lfi»i4ea> passi n^llo stessè 
posto a P^rigt 9 ed a \oTìài% Si porC«^ 
t% il Sfgnt)c Macerano Capitwno del» 
la Goaeiia f^iamtniivga % il ctit post A 
foccede ti Conte de Miranda { in con* 
^gt}#n7«a il Signor de La4 t^ssas, che 
trovasi Ministro interino 'h l.ondratw*» 
tintk \n questa Capitale. I due Dipar* 
tifnenti di Guerra e i^inanze sono di 
presente ft-ffiJati al Ministro Azanzai 
ciw per quanto Sentesi seguiterà a so^ 
atenerli , erme g»k fece oer molto tem* 
pò il Sig. Mo2qui7.« — Il .cognito Si- 
gnor Conte CBbarrus Seguita nelle sud 
incombenze di Banchiere y ed è stata 
da S. M. nooHnato Soprintendente del» 
le strade e canali del fiegno; il Sig. 
Vargas» Soprannumerario degli Ordin 
mitttri , viene inkkato al posto di A* 
gente della Nazione fpagnnoVa a Re* 
ma; ed 11 celv'bre Capitan Generale di 
Catalogna i Signe re Urrutia , è asceso 
al ntiovo gradp di Direttore Geoerak 
degli' fisercìti^ da coi dipenderanno tot* 
«i èli altri Gcnferalii in sua vece poi 
vk CenfMfifdente Gejderale di MrteUón^ 
il SiC; ReviUaf Tg«dò t <glìt Anmtii^M 
dei Dtpattftftento'di 'Gedicé : fiqilihen^ 
re •©. -Salvfrtoi^ Vrnader « Cótbari '^b* 
^otten^to il titoli^ ^ Ca*rtigìia cdlio dea 
iMMnto^iofte di Ma^ct^ doT^re Q» 
•^ ' - età.-' 

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«I 

éfavio; ed il Stg. Rico Acedo AlcaUé 
di Casa e Corte , ora Conce della Ca- 
gnftda 9 i ctaco fatto Coosigliere di Fi* 
■anze . 

Abbiamo avuto avviso da Cttrtage- 
na, che nel d) ir. dello scorso mese' 
passò all'altra vita» con un tmi versai 
dispiacere il Marchete O'. Francesco 
^i^averio Everai^do de Tilli Garcia de 
Paredas, Capitan Generale re Diretto^ 
T€ di quel Dipartimentou - 

P R A N- Gì A 

.Parigi l'i Cxennajo. 
Il nuovo Ministro della Polizia si 
i\ tutta la ptemura per mantenere 1* 
ordine e ' la tranquilHtk nella Repub^ 
blica . Dofo ets^rsr espresso con una 
lettera diretta a' Membri del' Bilreau' 
centrale della Comune d» Parigi , che' 
3 tempo 4«tla moUezzaS e quello del^ 
H negligenza è passato , e che eonvie* 
£e avere dieU' esattezza creila costanza;^ 
ba scritta uo' altra letcera a' Commise 
satf del Potere Esecutivo presso le Am* 
iniojstràzioni mBnicH>»lt ne' segheoti-' 
tecnuni'. ; - .* 

„ Cittadjm r Un nuovo Ministèrcf 
si forma , incaricato detta Poltizia ge^ 
Iterale della fifepùbblica » le cui funzio^ 
DI vengono rimesse, nelle mie mani ì 
eccetrandole » ho ben conosciuto cUe la 
carriera in cui entrava era immensa r 
m piena di ostacoli ; io V ho misurata }• 
ed ho contato sul vostro zelo, che mi 
spianerà la strada ; talehè non vedo 
altro che il fhìe a cui bisogna arrivare. 
Senza dubbio è ino^ro b^Uo per ecci- 
tare il nostro camUoe ardx;re . Assicu- 
rare bordine .e: la pace nella Repub* 
blica, togliere dal suo seno tutte T im- 
mondizie dell'antico Regime, e delle 
iUverse fazióni, rendere l'aria che vi 
si respira salubre e pura , regenerare 
la pubblica morale ,. rassodare e visi« 
tare questa pianta delicata troppo spesai 
$o battuta dalle tempeste '9 se questi 
travagli *sen penosi, non ne saranno 
forse più dolci i frutti? Io già mi com- 
piaccio nel parteciparli con voi; ma 
per raccoglierli è necessario coltivarli , 
•d io ho bisogno di conoscete P esten* 
sione delle premore che esìgono . 

QuaP è dunque la situazione attna- 
U del vostro daotone? 

Le petsone e le pioprietà^ vi sono 
^Ueno rispettate? 



t\ servizio della gdsltdìa ]!^aziona1e,. 
e della Giaiàdarmeria Vi si fa conesiC* 
Cezza ? 

I mendicanti , ed 1 vagabondi vi soa 
tollerati*, e qUal' è il loro numero? 

Quali delitti vi si commettono, e si 
rinnuovano il più spesso ^ 

Gli Emigrati , i Prèti condannati o 
Soggetti alla depotftazione ^ardiscono di 
ricomparirvi , o tentano di rientrarvi? 

Quali .opinioni rclìg.ose vi regnano, 
e qoal* impero, quaV' influenza vi cstr- 
CitJ^no?' 

Quali giornali vi s^»nó i più sparsi? 

QuaT è finalmente lo spirito pubblico? 
Io at^odoTial if^srro zelo dvgli indizi 
precisi e veri su' questi diversi punti , 
Situati presso del popolo vi è fact'e d' 
ijnterrogare il suo cuore e di leggere 
in esso; questo è uiv piacere^ che v' 
invidio V ma vi degnerete , lo spero, di 
farmelo partecipare colia vostoa esat- 
tezza ne) trasmettermi la fedele espres- 
sione de*9uoi^ voti, e la. cognizione de* 
suoi bisogni sul rapporto di tutto ciò 
ehe interessai la Polizia . ^ '^ Meri in • 
Si accennò, nello scordo foglio il 
rapporto fatto da Camiir sul di luì ar- 
resto , e degli altri Còmmissitf, come 
pute della loro prigionia. Ecco ora quan* 
to accenr>6 Y Oratore suir abboccamene 
to che ebbero col General Duniourìez^ 
n La vittotia di Gcmn^apÉ^s,^ disse, 
Camus fu la sorgente di tutti i tradi* 
menti dì Bmmurh^. I successi di que- 
sta brillante giornata gonfiarono il sud 
cuore: egli attribuì a' pioptj tacenti, 
dò che non era che unar consegcenra 
del coraggio de' guerrieri repubblicani. 
tra Belgica gli sembtè una Irgitcimx 
cpnquiua 9 sulla quale pretendeva di 
aver diritto più di qualsivoglia persona» 
Ma vedendo bentosto che i suoi pro- 
getti non erano puntoaccolti nella Bel- j 
gica, face urn' ineursione osile Provin- 
cie Unite, ove sperava regnare più as- 
solutajmente f che ne* Paesi Bassi Au- 
striaci. Ma in breve i suoi progetti si 
scopersero : egli declamò contro la Con- 
venzione et i SU9Ì Commissari , e fece 
de'Proclam coc>tJ9arj aMorodjecreti. L' 
enorme popplfritk che si erA acquisti-. 
ta presso il. solici to , riteneva i Com-^ 
missari , e vole.va^f (i^ usassero pruden^ 
za. MaJDuM^iMi'cii M^^kflitqftoE viv 

so 



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^^aaaàJir *^ -j 



«p^o^crta, $)' Mi $i aceusr» disse il Ca* 
mu$ ; ma te mi «cuccano , saprò difen- 
dermi ■)) e dtcendo-<iaesce parole, po^Sie 
la mano alla guardia della spada . Ca' 
lev»/, replicò vivamente facendolo ta- 
cere » e appoggiandogli la pistola sul 
pecco. Il piano di DutMuricz era di ab- 
baodpoare «'nemici tutta la Belgica à 
di ce^er loro il terreno fino alle anti- 
che frontiere ; di vender loro^ le chiavi 
della Patria; di ataecare L soldati vo- 
lontari da quelli di linea; dirdivtderc 
la Convenzione » dirigendo a' Miniscù 
le più amaTe querele contro di lei » e 
contro i suoi principali Membri. — Fi- 
lialmente DumouriÉA fa denunziato : i 
«Commissari in missione nella Belgica 
lo richiesero di portarsi « Lilla : «egK 
«ego ,e que«ta negativa tecm ino disma- 
:Scherarlo. Mumaurk^ fu intimato alia 
•barra • «d il Comitato di dilesa gene- 
rale fece partire quattro ntiovi Com- 
•missari , accompagnaci da SeumonvilUf 
^he ben conosceva l^Armaca.» per face 
-eseguire il Decrero. Canuti. f Mancai^ 
'QuÌ9€tte.9 e Lamérck furono incaricati 
di questa commissione. -Grunti a Lilla» 
Merènda denunziò Xoto Dumouru%, Dis- 
se che Dumoutitit lo cpsttingeva a mar- 
•Ctare contro Parigi , ma che egli aveva 
risposto che non avrebbe o1>bediro ad 
altri che alla Convenzione '— X^iunti 
in tal guisa i Commissari al Campo sen- 
za veruna scorta , si videro ad un trat- 
to circondare le loro carrozze; e. quel* 
' 4a di BiurnonvHli da un Distaccamene 
to d' Usseri di B^rchiny . Cosa sonquo- 
«ti uomini armati che ci circondano? 
•dissero i Commissari • ^ E' una guar- 
dia d'onore» che Dttmourìiz vi -spedi- 
sce; rispose qualcheduno ideila tru'>pa. 
— A cali parole^ essi non dubitarono 
più» che il XSeneral 'traditore ,non vo- 
^ À^tsc assicurarsi delle lor# persone. Giun- 
ti da i}iimo«ri>« lo trova cono .molto in- 
•quieto e irreioluco. — Voi ^venite , c- 
^clamò, per farmi arrtstare. —Nien- 
te affatto^ Noi vi rechiamo gli ordini 
della Convenzione» disser-o i Commis- 
sari. En lecco kì seguito il Dec*^cto» 
«he Io i nei m^v^ alia Barra. DumouriiZ 
negò di pottatst a Patigi , >e cominciò 
a declamare contio Marat ^^lè iGiaco- 
biòt. Fratranio era intercetta . (qualun- 
que comunkazione &$» ì Commi&catije 



49 

t'Armata. Tutto ad un tratto eoaxpa^ 
jrisce ansante il Cameriere di DumoH^ 
HtZyG grida: mentre che voi delibera^ 
te» il nemico sì avanza in trecoionae^ 

I Commissari dettero ordine di arrestar 
te quest' uomo . Come ? esclamò Ueur^ 
manvilie^ sono 6. or^: <li sera e il nemi- 
.co si avanza? — Andate a vedere ciò 
xhe accade^ <ò\%%e Xiumouyifz ad un vec* 
fchio Ufiziale» che appena .si reggeva « 
-^-^ Intanto i Commisteari psoseguiroop 
A parlare sulla negativa che aveva fat* 
ta di portarsi a Parigi : gli dissero, che 
jun Generale non poteva giudicar le Leg- 
^i .; che la sua Armata essendo quella 
della Repubblica « non conveniva che 
desse alcun ordine contrario alle sue 
(Leggi, e che pensasse all' esempio di 
Xafayette.— J3tfweirrf^2 rispose^ che 
la Francia andava versola suarovina» 
•e che egli voi èva ^salvar la. Domandò 
x\A poteva liberare la sua -Annata dal 
spericolo » che la minacciava » essende 
Attaccata da un immensa Cai*alleria.«-" 
fo » rispose BeutMKvUU. — Vale adi* 
•#e che «voi venite a togliermi il comao« 
•do » replicò vivamente Dnmouviez.* «-* 

II suo timore<era, che si volesse a ssas* 
mainarlo a Parigi. ^ Qùinette^ e Lamarck 

sì offersero di condurlo a Parigi; ma 
egli li chiamò asssfsinit ed esortò tuc« 
;ti a ^-icirarsi a Valenciennes. ^ Erano 
•vicine le' ore 8. quando i Cemmissàta 
-ai ritirarono in un Gabinetto » e vi fc- 
.cero.un .Dccr9to«cot quale sospenda* 
j^ano Dumourtez dalie funzioni di Ge« 
«nera te» e nominavano per rimpiazzar- 
lo Valtnett di cui non era ancora nota 
la perfidia. Tornati nella gran Salala 
itrovaroBO piena di Ufizialt dello state 
.maggiore ccn Dumouwz alla loro te- 
$tz . Essi ordinarono che sì chiamasse 
Va/e»ce . Profondo silenzio per patte di 
tutti gli Ufiziali . CowHii indirizrando* 
*si a DumoiiriezzVoì conoscete il De« 
.creto che v'Intima alla barra . — Dn- 
«safer/ee. Nò. — Camus: Voi disprez* 
za te dunque la^Xegge ? •» Dumourieta 
•Io ton necessario ^11* Aimata . — Ce- 
jmus'i Noi ordiniamo » che le vostre car^ 
.tarsiano rsipillate. --» Duuicuriez: Che 
si pongano in sicuro. •• Camus : Per la 
prostra disobbedienza alla JLc(;£;e , noi vi 
dichiat'^:nìo sospeso. •- Gli' UftìalixSù* 
aptsol Noi lo iiame tuccìj ci si teglie 

GOOQU 



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'gl^ ^ 



^ 11 Vibfcro Gtt>er«1e, il nostre TiAtt.'^ 
bumouriet: P tempo che ciò finisca» 
Animo, ^ft/ìali» face il rostro dovr^* 
TV. — Sttl mooiento, gli Usseri si *• 
▼anzan», e circondano i Rappresenurv* 
ti: così furono fatt* prigionieri. Aoxli«- 
ano, mìo caro Bcurnottville ^ gli disfi? 
Dumourlez* prendendolo per la mana» 
voi pure siete arrestato. -^ Camus c^ 
•pose quindi la eonscgna fatta d'i tutti 
loro ali' Armata Austriaca, e come ven- 
nero rinchiusi nella Cittadella di Mat- 
stricht, col General Bcurnùtsv'tUe , 

Lamar^ue avendo prosf guiro il rac- 
coato, fece noto, che da Mdstricht'fii* 
tono trasferiti in utta Cittadella vicino 
a CoUenza : di Ili condotti ad Egra^vcn 
rterb separati l*. uno dall' altro . C/tmus 
fb rinchiuso a Rocnisgratz nella Boe- 
mia oriertale ; Banca! n Olmutz » e 
Ijtniarfut> e Qtfmetfe a Spiriberg; Be- 
uraonviiie (ti pure condotto ad Otmistz, 
ma senza che gli altri ne avessero co- 
gfLÌzìoiìt . Nel' tempo della- loro prigio* 
irir seppero' gtan patte degii avveni- 
menti Alfa Francia , né g\\ fu celata 

-- Ik ptvsa* di- Valencietmer', di Landra^- 
ciea , d! Telone f le interna turbolenze » 
e U gtieru delhr Vendee, ^ QuiaetPe 
rese finalmente contò della tòro riunio* 
ne nella Svizzera , della maniera eolla 
quale si era fatto il cambio , e del lo* 
IO viaggia alla Fatrìm. 

Giungono qui soccvssivamente , e 
quasi tutti i-gtorni delle- miove truppe: 
tencbè s* ignori it motivo di tali mo* 
cimenti » si suppone che aMiano per 
oggetto il mranttnimento della pubbli- 
ca tranqutlTitli . — La ricerca dtlla gio- 
ventù t che si è sottratta alla requisì- 
' sione , si fa colla massima- cura e ri- 
gore, ed appena trovati gì' Inrdtvìdui si 
apediscono all' Armata, : in* questa* gut- 
' aa operando non vi è dubbio che i Reg- 
gimenti saranno del tutto completasi, 
e che allo spirar di^ir armistizio le no* 
atre troppe si troveranno in grado di 
richiamar la vittoria che Ife ha seguite 
per si lungo tempo . 

Molti esteri hanno fatto degli acqui- 
sti eonsiderabili in Francia dopo la Re- 
iroluziooe; or siccome nel Decreto e- 
snanato sali* imprestito forzato vi è 
detto che questo impreKito non^ po- 
terà che sm' Citctdlni Francesi i più 



opotenti , è stata fatta la quistiona^ s» 
gli esteri che hanno acquisiti de' beni 
stabili i«i Francia debbano eseei»vt comv 
presi . Alcuni Cittadini hanno facto pcv 
rò osservare, che la propriatit è un C^ 
colo per partecipare all' ìm presti so fof«- 
zato, talché sarebbe in qualche mih 
niera ingiusto^d' eccettuare dalla sia 
repartiaioae i pfoprietafì>etceri . 

Il Disettorio- fil' porre la massima 
attenzione sull'introito dtfll' bnprestito 
forzato: da ciò si dee sperare che gli 
oggetti di prima necessità dt^bbariioi^* 
bassare in una aensibll macera : già 
se ne è veduto V effetto colla difFareia- 
za dtl prezzo delle derraae detm mei^ 
cato air altro : sembra che ciò voglia 
Aver più' facilmente luogo ne* Diparti- 
tiraenti } ma il loro rapido <:orso' tra^ 
porterà seco Portgi , malgrado tutti li 
sferzi degli A^iotori . L* attividi del Mi- 
nistro della Polizia ci prùm9tte sopr« 
di ciò una piena sodisfazicme : si pen* 
sa di 8tabiitTe<, che la vendita di eia» 
schedun genere di mercanzia abbia un 
parri^clar luogo , scnira poter vend^rriD 
altrove scro'pen»dic<mfisca3 IlDiretto- 
rio> ba digià sollecitate da4 Corpo La* 
giakrivo delle Leggi rigoroae coatto il 
libertinaggio^ e le frodi , vdlendo in tui^ 
to rendere a Parigi la sua sictirei»sai, 
e !« su%' tranquillità. 
Estrani àf Uffa UtUra M Cmn dei 
di 5. corretiPt, 

„ NMla* soorsa scttininnaliCAe«iSiKir 
entrarono io Seti . A Cruly presso Bla* 
yeux i compratori de' Beni narsloaialf , 
ed i Pieri Costitortonali sona stad spitf» 
ratamente inassacrati da questi barba- 
si . -^ 9i piantano in queeto giomo' i 
cannoni alle poKt 4elle» eittki. "* La 
notte scorsa li Gbouan^^ erano a Tent 
presso Baly , inr numero di più* di ^0. 
tutti ben montiti: essi diressero ii^lotn 
marcia verso la D&livrattde^ ma i R^* 
pubblicani avendo fatta batter la gt^ 
ncralc , i brigatsdi si dettero alla fuga^» 

BELGICA. 
BRtfSELLBS 19. Nivsi^^Genn,) 

Il General deli' Armatta ribtlle^so- 
dicente Bel^ca^, è in fuga' e si cerca 
da tutte le parti. Costui al faceva <chin- 
maxe Cérh Lampoigne, oia« il pam^tem 
nome è Jacquimin^ che ha fatcemilfe 
«verse figure. Bgli fa pcinMi^eeligiona, 

poi 

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jr^^_ 



r 



poi mercante» • draa^^nr; in seguito 
spo^'ttfM donnt ricchpìs^rmtf, della qaa- 
!e cofièumò tucos W (Hrtritfisnto : fin«f- 
ftirme- si pose alla" resta de' brigandi 
neUa foresta di Soigìies s egU si erar 
lenita a^ «rcitiìi diseitort Atmici, e di- 
ceva- di vóVef copiare W«/r^^##; ma non 
rie* 8 ve va né i tacenti , nò le risorse. 
Si è rilevato: però chv vi evano deHe 
segrete intelligenze fra molte €omtm<: 
in diverse si d incItisiVtf subnvro- cam- 
pana a mertelie , ed impegnati glia bìo 
tanti, per tutti i mezzi possibrlr, ad 
unirsi a' ribelli > ma con gran sodisfa* 
zione si è osservato, che pochissimi 
paesani si sono- mescolata con quella 
frappa. La 2y(unicipa4ita di Genappe » 
tea d'intcIJigeil^ar con i- Confl'orcvdui' 
zionari , e convinta di a^ver loro stm^ 
minisTrati de'dsm, #is> posta- in arresi» 
e condotta quindi nelle prigioni di qwe^ 
sta Citih-, eoff molti' a^tr» individui , 
che verranno tutti consegnati ad una 
Cortmis^one mìUfare per esser giudi^ 

^caii'. Si è a4WE^l pfeso un gt«an niwie* 
rt) di ca^tt41i i-d a4!lri eff.tti militari» 
che r*?rv4vatt©* a? rib^lV. <Jftiesra' prcccH 
la avvenA;ra tfhc però avrebbe pottfftf 
avere delle fiincstl» conf^gnenve, si è 
terminata in una mentati mel^ tcìi^ 
ce ; e non- sì -dtarS più tempo a' ma^- 
coorenti'di riuifirsi^ ne* b^sdit r eotM 
sembri* ehc vi starno- de' progetti . 

' ' La* sospensione d* avmi si' esti|tti<« 
ite puntualmente : ì pofl^4 evM^ttl 
d^ells due AVmate si sonrritìrati-rqtfai 
che^legff. ^ì^!PtìKè, eirc<9stai^a^ min to 
però niente diminuiti i preparativi che st 
fanno per cdntiotfar k. guerra , cte nttk 
piùattiva che mai, se la pace mm btf 
luogo al' 137 Pebbrafo , apdcff io cA 
spira l'armistizio. 
G E: H M' A N » A 
ViwM 25. 6mn»ftf. 
Sabfttb scerso furono tenute VBvfe 
sessioni' èg qotsti Ministri di Star»- ré- 
lativamenrra'Dsiracci focati qui daitf 
ultimo Corrici^' giunto da Pietroburgo» 
e snir oggetto altre^f del^ Hatiiiche 
del Traertito della Triplice Alleanza. 
In seguito- di tali conferenze fu speil^ 
tottn Corrlese strac rd^na rio a Londra^: 
dlcesi' con premei rsi Disn^cci. — E* 
certa frattanti^}^ quini> campagna p^t 
fui si fooao degl'ìiafrì;^r«5i preparativi. 



9i 

Il Consiglio CE guerra p^olktaAdo def-^ 
la buona stagione » che mamtiena }p 
strade carreggiabili» fk mareiare con- 
tinuamente delle truppe I e spedire dell* 
artiglieria, tanto air Armata del fto- 
no * che a quella dell? lealtà ; e per 
quest' ultima .partirono fiwr ih sabato 
2oo. Cannonieri . -«- Riguacdealla sud^ 
dert^^ triplice alleaiizv* vuoisi che 1 
oggetto dell^ medesima: sia quello ,df 
costringere i Francesi a ritornare ne' 
loro antichi limiti, e^ cHe senza une' 
tal Condizione non si ascolterà mai ve* 
runa proposizione di pacer ma all' op- 
posto si agirà col' massimo vigore f tf 
con qnel maggior numero di truppe 
che ponk riunirsi . Pcc effettuar ciò 
r Inghilterra darti tutte Jc necessario 
Sovvenzioni in denvro »• e la • Kussia 
soccorso àk truppe terrestri e forze 
marittime. -^ La suspeasÌDne d*. STmi 
si mantiene nelle condizioni- stabilite # 
essendosi i Rostri- posti- avanzati* riti»^ 
rati alqua^ntb; i Generali rimangono pe» 
rò rtelle linee per esses proiiti a ^utt« 
lunqtìe evelfto, molto più obesi cre-^ 
db ,> e<re la detta sospen^iofue pbilira dt 
pii( lungo durave per tbcto* H ptossi« 
tn& mese di febbràfn , e forse m^tnor 
eempo anoor»» se la stagione cototinu» 
aiT èsser cost* delce» come lo è^ al prc 
terttr. 

t& eonfetma di quanto eri scrtN 
to negfi» ordinari seorsi di Cbstomtina- 
poTt intfirno eir aAre de* GòfìfiHi trsfi» 
«roesta Ympetiai Casa d' Aastrias e.fa^ 
Sublime^ Forra , cioè cfre it» virtCì : dèli • 
operato' dal- nostro Inter nuntio Baroa- 
tf Herbert, era ogni diflScoità stata aw 
pianata con piena ed ampia soddisfai 
Ztone d* ambedue le Corti , fu qui sa- 
bato pubblicato sulla Gazsetta^ Tede- 
acB lo stesso accomodamanto , accen- 
nandosi*» che il tutto era già stato e^ 
seguita» a» norma della convenziiirtc se- 
parata di Sziltosr; ed iir conseguenza* 
essendo stata riratv la fiaea diseparap 
r»ziorie tra i dUe Imperi,^ i respettiv) 
Commissari avevano preioposaesso ds 

S Beile FortezìBe accemiate nella «udd. 
onvenzione. — Il Tenente Mare- 
sciallo Barane di ScWaiin». Cavsliere' 
dell* Ordine Militate di Maria Tere- 
sa f come Cemihissarlo di 9..M; V hn^ 
pecatorc ^ fcw il formale iDgt^so i» 

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ìl.^inick. é CtetUno» Vertette ctic 
'^1 malanno ia perpetuo potere de Uà. 
J/nperial Ctsa d* Austria; all'opposto 
\\ Commissario deHa" Sublime Porta., 
13A)ukkuznardscky .Ì€;nai -Lai e ti Effen- 
di ricevè dal suddetto Tenente Mare- 
sciallo' il i>ossesso delle tre Fortezze di 
iNovi»'D.abicza» e Gradisca, le quali 
.erano sette frese -nel r ultima guerra.» 
-e venivano ntetittte dagli Austriaci co* 
(ine pegno della esecutione del Tratta- 
Co suddetto, tln tal maniera si è. pian- 
'-stbilmente terminato T a-ffare de' Con- 
fini , e fisi^ta Ja separazione de* due 
Staci da .sì Ipngo tempo contesa • 
Ratisiqka 15. Gennajo . 
Nel di. il. fu aperto il Protocollo 
sulla nuova* contribuzione di Mesi Ro- 
mani da aceocdarst. ìNel Collegio degli 
.Electoriy.Trevtrj» Boemia, e Sassonia d«t- 
il loro voto; '4 'due primi per la con- 
cessione di i€0. iaesiUomant, referea* 
dosi peraltro aV esenzione legale del pa- 
gamento della, quale < essi godono. Sas- 
sonia ^pinò per un numero indetermi* 
nato da Hceocedersi V volontaria mente,. 
Nel Collegio idei>Priocipi si procede ali' 
appello fino ad Alberstadt ; fra gli Stati 
proclamati .votaroop per ; 100. Mesi Ilo- 
mani Austria ^ Bamberga, Wurzburgo 
Eicbstadc.t \Augsburgo , e Bcmnswic- 
Wolfenbutel . :Gli altri Stati domanda- 
rono cke restasse aperto il'r Protocollo. 
Oggi poi Majonza ha dato fiui« il vo- 
to nel Collegio degli Elettori per Ica 
Mesi Romani. 'Nel. Collegio dei Pria^ 
«cip! è stato terminato l' appello.) Han- 
no accordati i f 00. *Mesi ftomant sud- 
detti Worms «'Tassavia » Liegi , Fuld«, 
JPrumm y'-Lebkowitz » Aversperg , Licb- 
testein, ed I Conti di Svevia,.e di West- 
-falia ; LatoufvTaxis . ha . votato per la 
più forte somma IndeterminataqientQ.; 
Spira , « *Weissemfaurgo per un nume- 
ro indeterminato di ^.Mesit Hohenzol- 
lern pel più ristrette >numero :.BAden« 
ed i Conti di;Veteravia si.son riuoki 
alla pluralità » maSaden ha nel tempo 
istesso ^oposto dì fare de*i)uovi passi per 
una pacificazione. .Siccome... molti Staci 
lianno chiesto ctie il Protocollo resti 
'tuttavia aperto, il Direttorio ha di- 
chiarato che ciò si effettuerà oella pros- 
^fiBU Assemblea della Pitca pti:^ttra;ii« 



nate un &iF<ire di t^nta Importanzm .- 
' -Il Conte di Lehrbach Ministro di 
Stato dclli^ Corte Imperiale è tornate 
dal Viagriiv) che fece a Fu>sen perprie- 
Si^ntate i suoi onagri alla Principessa 
Reale di Francia. Si^è pure qui resti- 
tuita da Anspach il Conte di Gorz Mi« 
Distro di -Pruina presso la Dieta , do- 
po di es^eesi abl^occato col Bacone di 
.Hardeoaberg • 

Passe negli scorsi giorni da questa 
Città un altro Corpo di alcune cenci* 
aaji d' esseri Austriaci» che sicrasfe* 
riva air Armata. 

ITALIA, 

Genova ScGennap. 
Corre qui voce, , che siane giunti | 
due Deputati dell' Isola di Sardegna^ I 
ed abbiane a^uta una segreta lessio- | 
Ae con questo Ministro JPrancese Sig. I 
Villars , da cui avendo octenu^-o tin 
iPassa porto, si sono .posti in viaggio 
.alla volta di Parigi. — - Lt notizie del- 
la Riviera portano, che V Armata Fran* 
.eese -ci tuimenta del continuo , e si 
organiaea nella miglior guisa: quaa-'^ 
,to alla disciplina militare il Gene« 
'i*al Maggiore' Scherer , e gli altri Ufi* 
siali prìnvfi si danno tutta la 4)remu«- 
ta perchè «venga osservata col massimo 
rigore : non è seguito disturbo veruno , 
aè esazione forzata, avendo tutto pa- 
gato con firnie esigibili, o a coetantl; 
i malevoli si sforzano di dipingere co- 
me odiosa la condotta de* Repubblica- 
/ni ; ma è certo , xhe il nostro Gover- 
no non Jia occasione ^remoa di doler- 
cene. 

Per detorto di padron di Nave 

giunta da Tolone, si è inteso, che in 

^quella Rdda trpvansi pronti .a far ve- 

:la r6. Vascelli di linea 'ben armati ed 

eqnipaggiìti, olrte 40. cannoniere, e 

jdiversi altri legni da guerra Sentesi 

auQora dalla Capraja ^ • che un grosso 

{Corsaro I^rancese di le. cannoni , e Ida 

rUomìni d'equipaggio vi si trovi bloccato 

da una Fregata e da un Cot ter inglese • 

^;Fino di giovedì scorso fu ascrit- 

rto «1 Patriziato il c^h: arissimo Av- 

.vocftto <xiuseppe Cambiaso . Questa 

straordinaria ascrizione , per passare 

alla quale si è dovuto derogare alle 

vcgUaoti Jeggi .de* due Coni^ , fu fat« 



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^^' 



asinai 



IBBfa^Ji 



r^n 



t^ in còntemp^zióhe dfef nier;cè''clf nn 
s) degno soggetto . Noi non sapremnid 
carne meglio tessere il sao elogio ^ ch« 
pubblicandone il rieratto mirabilmente 
descrrìcrb da] celebre estemporaneo Poe* 
ta Francesco Gianoi nella seguente 
Ottava . 

yaffo dr maU^f et anima- g: gante y 
Froftte fo/caia dai pensier a' Astrtav 
Ciglio fQcofa niìmtìr spirante \ 
E gnancr^ tenta di porpora egea ;' 
Bwa dond^ esce limpida senaute 
E/cqie^ì^ che abbatte, annulla^ e crea , 
Vittmie ond av&i unHfer^ei pehurh : 
tì Derno tt epe tao vedi o Liguria . 
MODENA' tyj. Gepnt jo. 
Nella sera del taba^ i&, correi** 
te mancò dì vifaper Sincope nell'etìi 
di anni ^3; S.E. la Sig. Marchesa Lui« 
già Vedova Carandini Estense Tasso* 
ni^Prisciamiynata Contessa Dalli, fttaal 
Dama d' onore ieWa. Sétenìss. Princi* 
pessa Metilde. Per il corso di ben 4:^.' 
anni aveva ella comphito col più csac* 
ti» e rìspetteso impegno , e il maggiore 
SovrarMi aggradtmeota aidoveri del sub' 
htmtnoso incarico; e fé amabili qualt^ 
tà.di vpirilb e dicitore che 1' adorna^ 
vario hamia se mpt^ contradistinta que- 
sta iUustre Dama per u^a delle più 
quallfitatc pèrsone della Corte. L* im- 
prpvartsa di lei perdita ha cagionata 
una parti co! ar sensazione e tammarieo ' 
ftUa -Serchi^. Padronanza ,* a ruttn la 
Nx)brlfB, e a qialanque altro catodi 
pcMone . 

• rfeaMzrg: Pebbra}#; 
Alle ore ^. e minuti io. dopo la 
ffijfzzi. notredi qtiest' og{;i, si è senti* 
ta: una' scossa <H terremoto >- la ^uale 
per qftanto gagliarda sia stata » non 
ha apportato alcttn danno in questa 
Cittk . 

L^VoéHO r. Febbrai^ . 
E'gionta in quca^o Potto dal stió 
corso la* Pregata Inglesa .Z^or/jr , - Gap. 
Lord GaUevts con 32. cannóni ^ e 3.^0. 
persone. — Simiimeote è. venuta da 
S. Fiorenzo in ?. ore la Nave Inglese 
il Delfino^ Cap. Retaiewik con 40. caiK . 
noni» e.aoa uornidi , Per tal mezzo si 
è inutOt cke jetmattina si pose alla 
vela da quel Golfo tutta la Squadra 
loglcat sotto il comando dell' Amuma* 



fjfo Gervnss l'^assefiza non fu p'6f# clJ^ ^•' 
lunga dorata y perchè fattosi- un* tempo 
c^trivissioio, la detta Sqisadra si «rov^ ' 
cibbiigata a tornare feriseta a dar fbr> 
do rtetlo stesso Golfo. ^ Quanto alle 
Navi da guerra Napoletane ^ che si^tto* 
vavano a S. Fiorenzo , es^ hanno far* 
ta v«1a per Napoli , cbnducendo molti 
magati a bordo". Dìcesi » che in loro ve* 
te saranno spediti altri Vasaelli' sotto 
it comando del Ce^. Caraccioli;. 

Oltre le accennate Navi da giier« 
in son qui ghinti dall' Amenza diversi, 
legni mercantili , con ricchi carichi di' 
tuccherb, cafFè-, indaco, ed altri pre* 
2iosi generi . Questo Portt^ à frattan- 
to pieno di bastimenti d*ognt genere» 
e grandezza , contandosene giunti 48: 
ne' soli cinque scorsi gidrin. 

Gli afEiri vertenti fra (a Corte dt' 
Eondra ed il Bey d' Algeri, sono stati' 
terminati cbn reciproca soddisfazione. 
Le ultime lettere giunte da quel Por- 
tb Barbaresco , e confermate con gli* 
avvisi di Corsica,' accennano lo condì* 
ziont convenute tra le due patti ne' 
fèguenti termini . — Sarà' permésso a* 
gli Algerini di portar le Iorio prede in' 
Corsica • e farne pubblicamente la Ven«^ 
dita y partire ogni? mese da' Porti di' 
Corsica una Corriera^ ria quale reche- 
rà ad Algeri le lettere ,* ed altre noti** 
zie di'commèrcio e particolari ;'ndn sa* 
rà permesso agl'Inglesi di prendere per^ 
quahivoglir ra^^ione ciò che trovecassi' 
sopra nave attenente agli Algerini» ed 
essendovi qualche contèsa »- riguardo 
alk' proptietà» spetti al Bty^'d' Algeri 
la drcitione della causa \ gir Algerinr 
accordano la libertà a tutti gli schiavi' 
Corsi r e la facoltà di pescare ne' con* 
torni della -Barberia ; in conseguenza' 
di ciò » e secondo ii coocordato> il Bey 
ha fatto tratta sul Vice Re di Corsicat 
della somma di t?$h tnila pezzr d' Al- 
geri ; e più 24. mila per pagamento dr 
un carice di* grana, predato dagl' Ingle« 
si, còli. BandìDera Svedese» e che erar 
di proprietà Algerina. Questa Trattar 
ha già avuto ef!btto essendone stato- 
incaricato il Nagozianio Ebreo fiacri,' 
ed ti pagameoco sL fa daKa Gasa Bird^ 
che ti ifivale ini tesoro di Londra .. 
Olcrea oiò gr logia fi teoM tccordatai 
, - «l 



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^ u >Qgaio rjèt. iMl.bi[I(róioK} Scia- 
:#itloder«to<dì tftOKt ed armato con 

easnatii tl'B;ry avendo pare gra- 
m6lt»5»imo on tale •ecomodamen- 
» m st^jtp 4i Mift soddisfaz^iìc re* 
h\%\ ^c^tario Lcnrd Cront'^n rie* 
|>aioact« 4* oro., e ^lae lo pose -coUe 
ipiì« /marnai fianco; ontire che di ra* 
suol eoncodere «gUa^nti delle P^ 
ize estere,. 

Ricorde^role «empte questo Pubbli- 
della terrrbil giornata de* ^7. gen; 
io. 1.74^/» in cui per intercessione di 
airia S90ti«sima» fii dal Misericordio- 
si nu> Iddio liberata qtiesta Cttcà dal 
geVlo dello st>aTentevble terremoto» 
e mmaieciò 4)1 dìMraggerla : in -eia* 
)edoA' anno petla ricprtensa d^ mt- 
Simo giomo te iiece)? tiva qo) la cofn* 
ìxtan^txmfitf tpon «una di vot^i festa Vo« 
'a in «rtfìgraiiakn^cv a ^Mbiia V^- 
m iper ròaeeaoui^segnab^ssfBn grm^ 



va. 'La mattina del dì 97. adttnqtir, 
abe sempre sono state serrate tatt^ to 
botteghe , • 4)egoaì di questa Città, con 
r intervento di S. £. il nostro Stg. Go<* 
ver^atorev Ministri , Magi sira fin. Coma*» 
•ita<i?o. Capi di Ufvzj^ CompaignieeCf 
fu celebrata in questa Collegiata so* 
lenoe Mesa* 4n mùsica « e ^1 giorno 
«on ia «Cesco intervento ^ >e igrmn con» 
corso di popolo, vi Ai 1' Eaposinoné 
deir Avgttstiastmo Saciammio, « dopo 
le solite Preci fu data la SaMa^cnedt* 
xiooe . In tal circoatansa il nosrro Mao- 
stro di Cappella Cif . Luigi Niccolini 
ha fatto conoacefe la ^t lui non ordì* 
natia abilitk nella s«a Profepsione , a- 
v«ndo a bella po«ta scrina una nuova 
Xlnsica per la S»hn ReH^» , cantata 
aon maestria 'da «alctitc Profassorrtcon 
aver riscosso un appktiso universale sì 
per li buon gusto ^ che pet 1' aapccsdo* 
ne analoga «)l« parole ec. 

ISO 



iGioraechlno Papni, -Meroantedi Libri in Firen7e,lia eonsao Mt^ìfesfl» lalto 
>t», «kepubblicberkt Vtvg^ Vb^tU Cèé/ta-alfsCos^ NordO'mesi d" Amirmfttfi 
i liW,% ie 1 ^IBpL é^CaphaMV J Meìrret , eh tervomo di regmfirf u* viaggi dti t*le^ 
'€'Cépiiì¥ir<)o9k.OpframéérvadiCaruGe»gri^cévt Vedute di P^ni^Cittàt Mm^ 
•gne, fì^re éiAlvaggi^ § di Note'htorkbe scitn$^cbe , E' notissimo ette éo^ le 
opei-t« diffl'SuddefcoCapitan Cook , v« ne rimasero «Itre da f&re* cem» piira^ delta 
isi!tieni^ verifieare», e delle cogcùzioni da -acqniitare sm* costumi 4e^ Selvaggi , 
lìepmdmcimndiqttella'Gofitradet Istoria Naturale» e particolarmente snicom* 
^tcro cileni pbò^e tra la Costa Nord^v^est d' America e l»CWaa. IhCapitaiio 
eavev è^statodonque quelk>cheita4iggt«inte delle precioseosservasionia catti qàe- 
r insp9f«anti punti. Sgoalea-Oo^k nell'audacia, nel sangue freddo, e nello spirito 
tervatere 9i è piagato in awrvz&a ée* popoli Antropo(agt» e nel seno de* piU spaven* 
sifierieoli . Si trova ìnqnesc'opetatlT^avigatorealnle » il FilosefoiHamfitaCo» ed 
veridico reiudtain^olstorico . fn una^parola i Viaggi del Capitai Meares. sono un* 
pera 'preziosrcbe ^indispensabile éi unire«11a*Còlle2Ìone à^ Viaggi del Mar del 
id , eriche dee rtguarthffsfvomeTinrvera'ContìnoaTione dìjqoelli'del Gapicasi Code . 
' erigi nate fapubbHcato inljoiaéra oon|;rasidiasfmeincontr«4 ' vaMe al fi tn ame nee 
adetco^inl^rasicesecaiiegiial avoeesso, ^ ora si presenta per lapricna volta in.Itm- 
lìfo sbHa 4«sit)^, Jhe'vetsà'ltt^i'reeólmente accolto dagli amaODrì delle Sciente , 
Jte Atti, e sddìcoiinhescio . ^aatt ro VoKmbì tniSvo. di a5D.4iagrne l'uno fovme- 
nno ttrtta r^Op^ni», ^he *4arà adornn ià\ ve^ ramltra'Vedacr , Mflrrine^ Piente > ^ 
SI , cllic^acti • vkso'Sina CaitniGeogaaiicà ffratidieslma , il4«ftto irciao ben som- 
a ek^tiaa. fi liielize d'^iieiii VoHime^ saràdipaoK 5.iioreoiém,.trgatoin btTMch, 

primo Vittime v«fffàVìÌbUteatn««rtpK)ssftmom*9e Ai mat«o,eg^^ altri tvgnì mese 
métzo! Hi Une éi c^asetMtfam XfohinM si 'éaiÀ il eatatoffo de' Signori Assveiati ,: 
P'aslociaaimiiei^ndeMlane ivi fHiiMiEe d«l;siiddettD?ajam^^^ 
si^ MÉSi,eN^iAì-rSt««M»da<lla«zls«hGatli,e.ferty; P<aa dalla foU<mi; Napoli • 
i Delia,eMa»«nsiVéffaaia.ÌailPesfta«aik e Bepolt) Tmàtto4afteycMdes».o^4oaanbs 

ifn TfieiteiAa Wsgelniiia» e iGattip. ....... ^ 



■f«- 



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atr-s 



/ - ' 

\ (k GAZZETTA UNIVERSALE * 

^^6^ <^e^ ^^ ^^ <^es^<5|^*^ 

Nùm. 12, martedì 9. FebLrajo. 1791 



FRANCIA 
PAKiGf 21: Gennaio « ^ 

LA Commissione iocarreatE ìk 
esaminare il progetto dt 'r^ 
soluzione sulle lettere di cettr 
bio, fce« «Itime mente il Vèp 
« rapporto» tanto all'vno, che 
air altro CoQstsIio : io eornsagaeiiza ven- 
ne da ambcdee approvato, e si risol- 
vè il DrcriCo ne' seguenti tennini. 

19 Considerando il Consiglio , che 
le tratisazioni commerciali presso, tsn 
|»opelo libero devono essere tnvielabìli 
e sacre come la piasti 7ia , e cbe ini* 
porta al credito s) pubblico , che par- 
ticolare, e alla lealtà Francese di at- 
testare a*! pie presto che aia possibtte 
te ^di che si comiilertonD sótto una 
fffUa intetprctatione dell' Editto del. 
16/3. nelle ritratte, O giro delle let- 
tere di cambio, tirate dalla Francia 
suir estero , dichiara qwnto appresso.,, 

1. Qualunque lettera di cambio ti- 
rata daJla Repubblica sul!' estero, io 
valore o osooetp estera % in valore 
metallico di Francia » protestata per 
snaficanza di pagamento , e per la 4ua« 
le SK>n si saranno fatte ritratte effet- 
tive » non petrk essere rimborsata se 
non nel medesime -valore, o in valore 
che abMa cif^so in Franerà , al cambio 
dtl giorco Ih cui aarh fatto il pagam. 

2. Le ComMAissioni Ai Bauco de* 
luoghi dove le lettere di cembio^^sa- 
taano state rimesse^ gì* interessi dì ri* 
tardo , le spese di firotesta »' il bolla, 
la senseria , e i porti di lettere, sarali- 
fio unhi al 'principale delfe lettere ore- 
testate , e timboriatl nella stetsa Aia- 
oliera • 

3 In tevmine di un me*e ^perTO- 
landa, t i Paesi BalM di «uà dai Rf- 



no, a la Svitaera; di due mesi pe 
resto d«lla Germania , la Diniman 
r Inghilterra , la Spagna , il Portn| 
lo, e r Italia; di tre mesi f er la B 
sia, la Prllonia, T Ungbcrta, • 1' 
pero Ottom^ono ; di sei mesi par 
Stati Uniti deir America; e di i)« 
dici esesi per tutte le alt^e paitì 
mondo, le ritratte sulla Francia 1 
potranno essate stipulate che in vi 
re metallico, aggiugnendevt le Ò 
missioni, le spest» e gì* interessi, i 
al cambio della ritratta » òdu un 
luficio di cambio , che in ^oalun< 
caso non potrà oltrepassare fi due 
cento del principale delia teatrali 
testau . 

4. Le rirmtte e conti di rittfn 
mandate dall'Estere, non potranno 
sere ammesse « se non per quanto 
sterà dair attestato del Sensale o 
gente di Cambio, muntUt) delle fin 
A\ due Case cognite della Piazza , 
ve la tratta sarà stata fatta > che 
ritratta è effettiva » ed è stata n 
mente negoziata. 

5. Lf ritratte stipulate in vai 
metallico • a norma dell* articolo , 
tranne esser pagate in valore che 1 
bia corso al cambio del giorno, in 
sarà fitte il rimborso. 

é NeirinceevaUodellapubblicaa 
ne di questa Legge Uno ^Ila hpadei 
de*oermifM prescritti nll* Articolo I 
rfidieto del lòjg. cantisHieràAdesi 
osservato per le traiau^ lanaaltà A\ 
%uali saiJL valUasisania cemproiMi 
ma quesito alle trattar noi pagate» 
le quali non si aaitau fatte rittatce 
ftrttve,.esac ve r nanne riti Ihia lite a n 
m" degli Articoli L e II. d|^ ptes 
te Legge.. . , . ' *. 

7. Noi 

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7. Noff Vieti fatta iiìhova^iione al- 
ciMa^llVe ^Itf e , disposizioni dell' Editto 
delì673. relmtiveaJI» lettere di Cambio. 
* f ,'*J8. Il Dkettori^ Esecutivo fari no- 
tificete la presènte Legge alb prìnci- 
pairPiazze di Comoiercio- dell' Euro- 
l»a> per mezza degli Xgenci della R«* 
flubblica. 

n Direttorio Esecutivo sta pren- 
dendo al presente tutte le più vigoro- 
se misure ^ &r sv^ìuaré 1 ptttcsi conl'- 
plotti contro \ì Governo RepubbUÌ;:ano. 
Esso si ' è trovato costretto a proibi- 
re delle canzoni , ordinando che si 
'cantino le vére arric Ri pàb^licarve -, 
.m file carcerare alcuni Giortvalrsri chv 
apertamentt salariavano della • Cc^^tl* 
catione, a porre io attivirjl una Po- 
lizia severa r a ìròstringere la giovtn- 
ftt a tornare all'^Armacai, ed a chra- 
mar de'Battaglaonì-per la tranquilli tk 
di Par'^i. Tutte queste inito vaironi ae 
«paventano i moderati è però vero che 
tengono soggetti i realisti, e gli altri 
nemiei interni . Queste sono in com- 
fiendio te ragioni che lo stesso Diret- 
torio ha date alla Traccia deisuoope- 
«rare, e per le q[uali si spera lo stabi- 
limento della Repubblica • 

Il Qlniiglio de' 500-^ e ^^ello de« 
gli Anziani non può se non approva- 

• re le risoluzioni del Direttorfo:, perchè 
tendenti a salvare la Frantia ed^aiioi 
BappresentantL Che esistano de' se- 
greti complotti pare non potersi porre 
in dubbio. Ultrmamcote fu presonta* 
ta una Memoria al Comiglio deglt An* 

• spiani, dal Cittadino Chevalier» in cui 
>setende. svelale eloiini fbttt pe'qu»U 
è necessario dì prenéerc alcune forti 
.srisohirièni*. Btso dice- in qnesco scritto 
'«, Che esiste un Club composto ài 15. 
persone , fra le quali €h^ìer e TaNìen 

;«di consienso. con altri Capi del Gever- 
fio, e che vi deve essereammesso Bar* 
*r^e'.e Vdéiir% dxe qaesto Claboonha 
T^loog» Asso per le -slae Sessicnt , ima "st 
. adFuna^ìsellè case deglMndiiiridQi chelo 
'•formano; rht h« d^le segrete rclatio- 
sfei col €ktb^^el>i9antbron , e «on quel- 
lo di Noailles"; ebe in una delle sue 
ultime Sedate* ri si risolse^ che dove- 
Jresi cercar» -^ ciualtmque costo. la pré- 
se ri7ioito?dbl Membri tornati noi Cor- 
po Legahki^ó dopo il 27. luglio 1794. 
( 9. Thermidor ) ; che tutto il nuovo ter- 



zo doveva: essere arrestato , e fare i 
processi a quelli , che avessero mostra- 
to delle opinioni contrarie a' Decreti 
sulle elezioni, e regola delle Assemblee 
primarie ; Gite la Costituzione debba 
sospendersi fino alla pace, e U Repub- 
blica amministrarsi col metodo Revo- 
luzionado: che il Direttorio dovrk sus- 
sistere, ma coir Bg/iffnta di cinque 
Membri; il Consiglio degli Afziani es- 
ser cassato , ccnse''v«r>dosi alcuni di 
e^so , per passare a qu Ilo di '500. che 
dovrà completarsi co' M m!ìri della pas* 
sata Convenzione Sì auijiufige in que- 
sta M moria , che l'epoca d^ ur(a ral 
rivoluzione è dal 30 Gennajo, al a^. 
Febbraio . Uà Membro del Constglto 
de* ftoo, dee dare il-seeno^cn una de- 
utarmattone tsnitroJi Chnuafts e glit*A- 
^ietori? /parl^i'ki dellar> Vi^ndta • e dWle 
tàrboleoìcidabMezzo gior»^ An«w^e- 
rà i 'Contrglr «90>i!^ inf(^tti;4i'RealÌ4mo^ 
e che perc'òdebbino esaminarsi li stes- 
si legisla^cori, e sóurgare i Meffbrà i|iv 
fettt r ne, seguiranno delle accuse, con- 
tromolt Deputati , e special fnentcsfon» 
tro Saiadin , Berfoin , L^rìviert y Law 
fttÌn0ÌSf Aubryt Biéverè y f altri: so la 
proposizione sark sostenuta f si rimet- 
terk all' eaame di una Cooym^ssionp 
comfosra da Cbeuier , Audovin , e Poui 
ài Vfrdan : questa fa^rk il suo rappup- 
to> e nel tenipo stesso gli antichi del- 
la Montagna tenteranno di ottener col- 
la forza la deliberazione » mediaatc la 
quale ì Membri denunziati debbono 
rimaner sospesi dalle loro funzioni » e 
presti hi' arresto. In caso diverso li 
stipendiati de' Sobbor^bi iinarceranao 
'armata fitanov unici a' Membri del Gob 
•del Pantheon : pretendesi che \\ Diret- 
torio non potrk mandare alcuna forza 
armata per reprimere i sollevati ; in 
(queste gui^a si ri r¥^Uveranoot fatti ac- 
caduti nel paswtQ maggio,^ ^aia T ese- 
cuzione satk.piik ivy^o^a e vigorosa, per- 
chè i Patriotti dell' iy. intveqe di per- 
der tempoa dèUboraaas'imP&droniranoo 
delle due Sàie . „ Tale è ^ sostanradcH^ 
memoria, presentata al Cansialio degli 
Anziani) ma <^f^ti bann^t dimostrato 
non curarla ; nonostantei è stata rimessa 
al Direttorio, inc^iicandolo di agire ne^* 
la miglior guisa ner mantenere la quie-' 
te, e l'ordtn pubblico. li Co-Asigli" de^ 
foo. prosf^sue itm4lo.v^4'jesclvdere aK 

cuai 



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cìinì TJeputtti del nuovo terzo , come 
incapici di' sedere nel Corpo IcgisUcI* 
vo . — In mezzo a questi segreti tu- 
muM, Merlin di Dqmì Ministro della 
Polizia » ha notificato al General 7^«- 
reéin Comandante della forza interna ; 
Che la Repubblica prepara all' Univer- 
so la SQa generale pacificazione, 
JPiae dèl/apport0 di Camus sul Pradi' 
mento Ai Damouriez. 
f, Camus dopo «vere esposto che i 
Commissari ed il Ministro erano^statc 
mrrestatì? si fu» soggiunse,£ondotri in 
Dn gabinetto : il nostro primo pensiero 
1^ quello di una completa soddisfazio* 
tie : Dum$urii% è conosciuto, non è più 
pericoloso: T'Armata V abbandonerà « 
come abbandona la Fayette: Dumaw 
TÌ^z era un furbo , al presente è uno 
scellerato: la Repubblica è €uor di pe- 
yicolo : cinque persone fon troppo feli- 
«i di essere arrestate per la salute di 
S5. oiiiioni d' uomini . ,9 .Tali -erano i 
discorsi de' Commissari 4 frattanto fu- 
rono presi i loro cifetti , e portafogli, 
come pare quelli del Ministro. Si cer- 
cò però di sedurlo: Vi si offre « gli di- 
cevano , sicurezza ; la vostra vita cor- 
se pericolo in mezzo di qoeìti disorga- 
nizzatort*: ponetevi in salvo. — lo so 
tìh che vi è da temere nelle rivoluzio- 
ni , rispose BiurHùn7Hlh\ saprò morire 
al mio posto, ma giammai tradire.-— 
Si insiste , ed il Ministro ^seplica ; di- 
te a Dumo9»rie% che io non parlo più 
ad un traditore. -^ Si presentò in que- 
sto un Uiziale che vedendolo gli dis- 
se : Vi rammentate voi che si saltò in.- 
siéme nelle -iinre, di Gemmapes^^ — Sì» 
Tispose Bewrnwtiville t e non mi sarei 
mai pensato» che le truppe -che •com- 
battevano sotto i miei ordini ed erano 
vittoriose de' nedvici » mi dovessero cir- 
condare come toro prigioniero» e che 
voi foste alla loro testa . Giunto il ntq- 
mento» ci fu intimato T ordine dipar- 
tire. Si chiese quest'ordine in scsitto. 
— Andate» disse Dumourìe» a'suaiSar 
telliti; se non vogliono obbedire s'im- 
pieghi la forza . — Si partì dunque 4n 
tre vetture» ed in ciascuna un A[ocat^- 
te di DumoMrstz. La notte era oscuris- 
flimà » li facevano delle^ strade travei;- 
se., e non si sapeva do.ve si anda5se«. 
*- Dove ci conducono? — A Valen- 
ciennes, disse r Aiutante «wiiQaCQ;i^<9»-' 



© 



9^ » ^:^ 
ville. -«^Baé^te bene , replcò bi^rx 
ffOffwV/tf-, .sorivi»,.mentite io vi ammaz- 
zerò sul pssir. — L' Aiutante che co- 
nosceva il Ministro per un uomo di pa- 
rola» esc) pochi momenti dopo dalla ve e- . 
tura, sotco pretesco di 4}n bisogno cor- 
porale « e ci seguitò a cavallo.. — Beur^ 
s^onvìlU domandò quindi al cocchiere 
dove andavano. A Rumili^ , rispose 
sinceramente il vetturino » che Ron era 
a parte del segreto : k strada era verr 
so Tournay . Beurnoavillt inteso ciò 
disse: la scorta è debole; io non la cre- 
do che di 25. uomini; la /nia sciabia 
taglia bène ; io li sbaraglierò. — Det- 
to fatto» smontò dalla vettura» si lan« 
ciò ciDlla sciabta alla mano , come un 
fulmine» ed al primo colpo abbatrè Z 
Uiiziale : ma tutta la truopa accorse , 
e questa era 4i fioa. uoIShi'. Beurnon^ 
viiie è assalito; gli son tirari molti col- 
pi » che paca colla sciaWa ; ma final- 
mente avendo ricevuta una larga feri- 
ta in una coscia » fu forzato a cedese 
ài numero» e venne rimesso nella vet^ 
tura . Gli Usseri infuriati ne ruppero 
tutti i cristalli , e lo stesso legno fu 
rotto in diverti luoghi \ Per viaegio, c^ 
fl Commissari avevano bisogno di escir 
dal legno» venivano accompagnati da 
dueXJtseri » che gì' incrociavano le scia* 
1>)e nude sul collo » minacciando di ta« 
aliarglielo . •— Giunti a Tournay , gli 
lUsseri di Berchiny si ritirarono » e ai 
fii consegnati nelle mani de' Dragoni 
Mde la Tour. -«^ Airivati a Mons» fìp 
loro significato che sareUero tenuti iu 
estflggt per quanto poteva accadere a 
Parigi . — BeuruottTtiiie rispose .II. Prin- 
cipe Eugenio mi avrebbe teca la liber- 
tà . — > A Bruselles i prigionieri furono 
accolti tra le grida della moltitudine: 
dinalotente da Bruselles vennero trasfe- 
riti nella Fortezza dì Mae$triq,ht. — Il 
Consiglio de' 500. ha incaricata una 
.Cammissione che proctctti le ricompen- 
se, da accordarsi a tnttfi nominati pri- 
pionieri , ed alle persone del loro seguito. 
Abbiamo da Marsilia » che in quel- 
la Città e J^ipartimentospno state cam» 
biate tutte ]e Aucarità Costituite: A 
son poste in carcere molte persone it^* 
pi egate 43elle passate Ammi^strazipn|f 
.le quali verranno giuqicate.» S(ibitoche 
sarà nominato un ntiovpAccusator pab* 
Wico.. Il Coguni5sari9 Jfraofi ■Ì\^4^5® 



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fcTdineJi forra&r» dne Campi, ono ft 
Carpcntrasso, e Valtroa T^rraicor: la 
guardia Nazionale sarà pure tìorginìz- 
latA , e tinto Tiacqaiscerà lo spirito Re* 
• pubblicano . 

Scrivono da Strasburgo . che il Ge- 
neral Vhbegrà si è portato di nuovo 
air Armata in He»xh*im: T Artnisftizio 
pare che in breve possa terminare : 1' 
Armata vijHle intanto molto rinforza- 
U» ^ gik son tornati alla medesima i5- 
jdiila saldati assenti per malattia » ed 
altre regioni ; le Divisioni in partico* 
lare si accrescono di 2. mila 400, uom, 
per ciascbeiuna. 

Lione 8. Senne jo. 
\ ' E' giunto in questa Città il D*pii* 
tato Hrv/rr/^É^if Commissario del Gr ver; 
tìo: egli erapn^eduto da una rispettabile 
{orla armanT, cort i^. cannoni. Poco 
dopo emanò wn Proclama, dirètto a^ 
Lioniesl , col quale avvisa di esser ve* 
fiuto a prendere delle forti*mistlrc per 
assicurare il trionfa della libertà > # 
rimettere io vigore le leggi ; che in con« 
S^gucnza %\ porrà «n freno alle cala* 
mità che ci desolano, ;e si purgherà là 
Ctrà dagli Etuigtitì, (fa'. Preti réfrat- 
iaTi » e dagli Aristocratici che si alt* 
inerttano col sangtié d'e* Reptlbbltcani'; 
\^ che vetrsntio altresì puniti i diìapida- 
:^ toti delle sostante pubbliche , e tutti 
i monopolisti. Dopo que'^o Proclama 
ha Fatto afligeré il aegtttfnte Editto * 

t. VieA dichiarata ntillala riorga- 
ydzltftzrone d^a Guardia .Nàzio&ale 
•abll» Comutiità'd! Uoa'e. 
• ■ si fttst* prbi^ito a qualunque Cir- 
^tadimt, cuf ila stato céfnfrtìto ungra- 
d(J,i4l prenderne il titoFo, ed a chiun- 
que d{ riconcacetlo , ricevere da l«i or- 
dini j ed eseguirli . 

. . % Le armi appartenenti aHa Re- 
pubùica , ò alla Comune di Lione, che 
esistono pf esso i Cittadini» saranno por- 
tate in termine di 24. ore ai depositi da 
iodicarsrdal Comandante, della Piazza . 
4 Quelli a' quali le dette armi so- 
fid State consegnate in custodia o in 
deposito, dovranno nello sttt9ò terihi* 
f»e rinetteme la nota, e indicare al 
Comandante i nòihi, eleaìnifazioaidé* 
Cittadini a' quali sono state rimesse. 

5.JElèsta proibito i totti.i 'Cittadi- 
'nt,. eccettuati t militari in attiv\tà di 
tervisdo , di pottar armi di ^aliiv?- 



glia softe in tutts V esrcnr.fonc della 
Comunità ^i Lione, sotto pena di ess«-> 
re iAqtfUifi secondo- la legge.' 

6. I Cittadini , che aM' epoca del 
6. Messidor ( 23. Giugno ) non erano 
domiciliari in Lione da 6. mesi avaoai, 
e quelli atri vati dopo, dovranno sortir 
re in termine di tre giorni» 

7 Quelli presso i qaali, spirato il 
termine prefisso, saranno trovate armi 
appartenenti alla Repubblica , o alla 
Comunità di' Lione , verranno posti in 
arresto , «giudicati come, detentori 
di effetti nazionali . 

8. Sarà non egualmente messi in 
arresto i forestieri , spirato' il detto 
termine, come pure qoelU che dara«« 
no loro risilo. 

9. "Tutti gli abitanti di Lione che 
riceveranno da ora in avanti de* non 
'domiciliati nefla detta Comunità » sen- 
za notificarli allo stato maggiore» sa- 
taaoo puniti secondo la legge . 

10. li Comandante, e lo stsito mag*- 
giore della Piazza, sono specialmente 
incaricati dell' eseguimento del presen- 
te Editto , come misura di polizia , e 
% di -sicar^sza . 

GR AN-BRETTAGNA 
Londra 15. Gennajo.* 

Il Marchese del Campo ha ricevts- 
ta ;a notizia d' essere stato nominato 
air Ambasciata di Spagna presso la Re- 
pubblica Francese* e per conseguen^.a 
si dispone a partire per Parigi. li Ra 
gli ha regalato il suo ricratto-ornarto di 
brinanti in contrasaegno della sua ati- 
ma . — E' giìinto q«) da Calais il Ba^ 
rane di Beiufort ultimo Incaricato 4' 
affari di S. M. Prussiana presso la no* 
atra Corte . 

Alcuni Direttori della Banca ten- 
nero Domenica scorsa una conferenza 
col Sig. Pitt ed altri Ministri intorno 
a degr impottanti affari . Nel giorno 
istesso il Gabinetto si occupè intorno 
ad' alcune negoziazioni di danaio, che 
hanno avufo luogo da poco in qua «•- 
lativamente allo sconto delle lettere di 
c^mbio^ Si è scoperto, che sono state 
mandate in Olanda ed. in Francia delp 
te somma considerabili di .danaro con- 
tante . L^ Ataociato d' tàia gran Caia 
di Banco ha subiti due interrogatoti su 
tale affare . 

Si iFanno cquipieiit>te con 4om- 

ma 



o 

DigTti2 



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^%^ 



ma Jltigenfà 12. Je' più gran Vagel- 
li ài linea » che debbono esier pronti a 
far vela nel venturo mese. Essi lervi- 
tanno di trasporti per le guarnigioni 
drstinate pel Capo di Buona Speranza, 
e per l'aicre nuove conqui^ite dall'In- 
ghilterra. Si vanno poi completando i 
Reggimenti Inglesi, che hanno servito^ 
«ot*to il Gen. D-yle nella spedizione sul- 
le Coste di Francia , e che pre«>ente- 
mente sono destinati per le Indie Oc- 
cidenrttlt . Si prende di mira l* Iwla 
della IVf srtinicca per hiogo dello sbarco 
di tatte le forze destinate a tale iipe* 
dizione. — I Corpi di Choiscol e di 
Booilli che tfovinsi all'Isola di Wight 
con un Reggimenro d'Infar>teria deb» 
bono imbarcarsi per S. Domingo sotto 
gli ordini del Brigadiergeserak Moere. 
Il Governo ha rfcevoti dei Dispac* 
Ci' di Sir Gilberto Elliot Vice-Re di 
Corsica , dai quali resnìta che secato 
in quell'Isola qualunque fermento vi 
regna la più perfetta tranquilliti.* 

E' arrivato da Liverpool il Tar* 
hfon^ che kstrtò la Marrinicca il dì 
6. Dicembre. Gli affari di S. Vincen- 
zo, e della Granata ,. dove i Frnncefi 
avevan preso 1' importante posto di 
Charletown erano ancora nell' istesso 
grado che «nminTÌavaao gli ultimi Dì* 
spacci. Il Comandante in capite alla 
Martinicca aveva mandati 3*. mila Neri* 
I alle Barbade per esser pronti ad agire 
I di' concerto ctì\ rinforzi, che vi sono 
I appettati. -^ Le ultime notizie di S. 
j Domingo ifòn sono tanto piacevoli : gK^ 
Spagnaoli hanno rifasciaci ttìttt t pri* 
I gicnieri, che avevano nelle loro poy» 
sessioni . Questi si son portati in ft>ll« 
a S- Domingo, e vi banno, rinforzare 
le Armate Francesi , falche si temone 
I le più serie contfguehze'. Stcondo !• 
I ultime notizie i Repubblicani avevano' 
tr^ Campi davanti al Porte S. Niccoli. 
Il Pacbot09 di Lisbona ha tncon*^ 
trata la Flotta dell* Ammiraglio Chri* 
stian a 48. teghe alPOwest dal Capo* 
FiniSterre. Essa sembrava in buon gra- 
do $ e dirigeva il suo etirso v^rao Ma-* 
deta. • \3t\fi dei Ifrgni d^lla Flotta mc^ 
desittio nmhitiato la Gk^mméies è tor* 
nato a Bristol; egti ne era state sepo- 
caco il di 4.' ài grado 12. di ^ongitudl^' 
-H^: il di J. fi» pre^jàìkiì^TrlB'ti.taCof 
«ro Francf ««, ma veifnv ripreso il dì 1^ 
al Trmìy Vascello da guerra • 



*9S 



L?ggesi tit\ Tnie-Bì-it»:! dello se*' 
SO giorno il segiiente paragrafo. „ 0^ 
lungo tempo crede vasi perduto r^r/»o« 
lahiù comandato dai Cav. de la Pcy- 
xouse partito con un altro basti meo c<» 
prima della Rivolazion Francese coli* 
oggetto di fare delle scoperte . I Va- 
acelli deir Indie gitmti ultimamante de- 
pongono che questo bastimento che ri- 
tornava in Francia era cntrato^nel 1794. 
nella B^ja dell'Isola di Giava;che ura 
parte considefabile delP equipaggio , che 
io c>uel longo' sentì per la prima volta 
parrlare della rivoluzione » si dichiarò' 
in di lei favore, -mentre il rin^artente 
rimrs? fi? d eie ale* ant/'co Governo , o 
che gli Olandesi profittandogli questa 
•Divisione a' impadronirono del basti- 
fhento r di tutto le carta dei Paesi nuo«- 
vamente sco|>erri'^ Si aggiugne che.tuN 
to r equipaggio faritetluto pfi^ioniero,* 
e disperso negli Sruhilimcatì Olandesi 
avendo xin adop Chirurgo , qnciìura la 
permissione dH passare ali* I$dkfc*^i {^ran- 
cia. Si Crede che aia stato^vd a to ordine 
ai Comandanti Inglesi partki«do Benga* 
la per andare ad impadronirci df gii Scff- 
biiimenti Olandesi , di fare le pìÀ esat« 
te ricerche di tali catte. ^\ 

In aumento alle fiotlzio salta con^ 
quitta di Trrnquemale abbiamo ioteso 
che quella gaarnigiono Gian de te consi- 
stente in 600. uomini fi> condotto a Ma*- 
dras sulla Costa del Còromandd , che 
Sfi trov^aroifo in quislla Forteaza ^. caiK 
noni. Colombo* Portezaa ptinoipalo dell* 
Isola di Coflan^o Restdenaa di un Go- 
vernatore Olandese si era* pfrectdente^ 
mente reso lenza resìsteriaot edetansi 
pre^ doe Legni Seta vi carichi di mu^ 
iti^tioni . Il Porto di Trioqttemale è aSf 
sai ficuro e pnÀ conrenrre 200. Navi. 
— Il Gen. kray -è stato nominato Go- 
veruatofo del Capo di Bboao Speranza. 
G E R AT A N l A 
Vnxmk d9. Géanafo.- 

Fiffadama Souy o lo altre parsone, 
die foroao del Sigirìtoì di SI Ar R- U 
Frincipefla Maria Terosa Carolina di 
Francia , partono in queat^oggl di ri- 
ftitno a farigi 1 ovlo portoranoo som 
loro la oiemorià dalle fanmaficonzà del 
«ostro Aoguaro Sovrano; impovoechà 
R M. I. e R: por erfettodelln suo Je- 
fiatositìi verso la detta Mad.. So§cy . •* 
ift compCBié don'faicoaiodo che ha an 

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w- ^ 

Vuiu ncH'acco.Upagnare la Hcale'Prin- 
cipessa fi 10 a questi Carpi caie» si è 
degna ra di farle passare in suo nome 
5qoj Zecchini ImperÌBli effecttvi» e di 
più nna comoda e buona carrozza » 
colla quale potrà fdre il viafl^g^io fino 
a Parigi, ed una Cambiale di mille 
'Zecchini sopra un Banchière di Basi- 
lea , ove giunta che sia potrà riscuo- 
terla a vista. Le altre persone poi di 
■servizio , che tornano con la suddet- 
^ra Madama in Francia, hanno ticem- 
to per ordine della prelodaca.M. S.» 
-varie somme in proporzione del loro 
{rado , ma il tutto -con molta rnunifi- 
cen%n . - Riguardo al Sig. Hrfe , già 
Cameriere del fu Luigi XVI. siccome 
presente una supplica., domandando 
la grazia di poter vivere il rimanea- 
Xt de' suoi Btornl, o qui ia Vienna^ , 
•B in qualche altro hiogo de' feficissi- 
«ii Stati 4kedttarf4 'S. M. annuendo 
all'' istanza-, non solo gli hk gtaziosa^ 
mente concedutala domaad^., ma i- 
■nokre ha ordinato « che vengagli as* 
-segnata tia' annua pensione di pò». 
'f orini , ém godersi sua vita durante . 
*LaKeal Principessa Maria Teresa Ca- 
rolina di Franerà , continua a fermar 
la delizia iella nastra Corre, con tut- 
to le sue amabili qualità t^cbe U fan- 
no amare ed ammirare : il Popolo noa 
ai dimostra staio di vederla; egli cer- 
ca '^«tte le occasioni possibili , por- 
tandoti bona spesso eie' Corridori pé* 
eitati^deo passare rper trasferirsi alla 
Ckiesa , al fotta :^ve menta in car- 
rozza ^ial pesseggte, ed altrove., cof 
rispondendo sempre la R. A. S. coli' 
ilarità del volto ed i segni di gradi- 
mento alla ammirazione ^el^Pahblico. 
Sono state fatte due brillanti e 
laagnifiehe Peste di Ballo. La prima 
venne data da S. A. R. TArciduches- 
ta M^ria Cristina nel proprio suo Ap- 
partamento con grande invito della 
primaria Nobiltà, ed alla quale ven- 
nero ammessi ancora i Sigg. Amba- 
sciatori , gr Inviati straordinari, e tot* 
ti i F iresti?'! di distinzione, che ti 
troviivano in Vienna. •- L'altra Fe- 
sta fidata da S. A. R. l'Arciduches- 
sa Maria Anna , anch' eisà nel suo'Rea- 
le A >oartamento: v'intervennero le 
LL. M\f. II. e gli altri Arciduchi, a 
Arciduchesse : 'T invit^fapcrè ri$(r«c- 



cb ad fin (3 etetmiftato numero 31 Ca* 
valieri e Dame^— Altre dae Pe- 
ste simili si daranno ancora a Cor- 
te, prima che termini ilCarbevale^ 
e $. E. il March. iLuccbesini ne fa 
preparare una di straordinaria magni- 
ficenza, per l'ultimo lunedì, con in-* 
Vito generale di tutta la Nobiltà . 

Nella settimana scorsa giunse una 
straordinario Corriere da Torino eoa 
Dispacci di quel Savrano^er S. M. Im* 
periale. — Il Corriere riparti lunedi 
scorso con alttiDìspacci^per S. M. Sar- 
da., t quali ricevè da questo primo Mi- 
nistro di Stato. - Intorno a quest'ul- 
timi s' ignora il contenuto dal Pub* 
blice: quanto a' primi corre voce, che 
et desse notizia di un armistizio con* 
venuto tra il Gen. Francare Scherer^ 
ad i Generali Piemontesi., «allo stes« 
■so piede della sospen sione d' armi con? 
chiusa al Reno . - Comunque possa 
•essere avendo questa Cancelleria Au- 
lica di guerra avute sicure notizie dell' 
ammonta dell'Armata -Francese in I- 
talia,edelledi$posiziooichevisi pten« 
^dona, ha ordinato che si solleciti la 
marcia delle Truppe p/erchè possano 
arrivare a tempo ad *apporst a' tenta,- 
tivi del nemico., coprendo specialmen- 
te tutta, quella pane della Lombar- 
dia Austriaca. 

'Sentiamo da Berlina , che nel di 
j^. cortente le Truppe- Prussiane sotta 
il comando del Gen. Klinkowstrow^ 
entrarono in Varsavia a tamburo bac- 
teate, bandiera spiegata « e respettiva 
artiglieria.: esse erano composte de' 
Reggimenti Larisch, Pfhui , Anhalt^ 
^c Schwerin Infanteria, e dì due Reg- 
gimenti a cavallo, cioè Bruckner Dra- 
goni , ^ Treuk Usseri : tutte queste 
Milizie vennero acquartierata^ nelle 
£ase degli A4iìtanti , avendoli Govcr- 
tnatore General Wendesseò ordinata 
'>che prima si ripulisserale Caserme oc** 
(Gupate da' Russi . 

-:C,o le lettere di Lembef g si è sa» 
pnto, che\gli Ufìziali Prussiani nell' 
Jicto di congegnar Cracovia agli Aju- 
.striaci» usarono molte gentilezze ver* 
so i medesimi, e dettero segni della 
più sincera lealtà, ed amicizia'. $ssi 
consegnarono -fcdeluìente al GeniM^ 
Foolon tutte. le acmi che avevanoT)|^ 
fato a^U. abitanti .nalV occupar Cct- 



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>«•• 



c'evia. I M.'(jaz7fnì Prossiafii de si' 
trovavano nel PaUtinato di Sando* 
m'ir, veooero rilasciati a' o»scri sen- 
ta ve-tcaa difficoick , ptgandonc-]' ìcn-. 
pòrto io conta Q ci ; lochè prova la bao- 
n« armonia che rcgfia fra le due Cor- 
fi . -• In Cracovia» e per lutcP i nuo- 
vi acquisti il Governo h^ già prin- 
cipiato ad agicr.con molta attività: 
pf^ni afFiirc si eiegoisco colla massima 
esattezza e buon ordir>e » ed è già sta* 
to intirTTit<> a' Tributili , Megistra* 
torà <? Giudrai, cbTe le ca^aser ed' al^ 
tri pffitl ajrecVati, vergano sollecita- 
mente sbrigati» sotto la loro grave 
fcsponsàbiltà . 

CoLoi«i A l&, Gennaf o , 

La tregua concbiusa f\a ti Genewl* 
Pr^nces? Hitri , ed ì\ Generale Au*» 
Striaco K'enm^ycr non permette la na-- 
Yigatioge sul Renò s« non. che per de*^ 
trasporti spediti in i^rtàrd*ordìni.opas* 
taporcl firmati dai Comoitsiarj delle 
ffuerrr o degli Ufizìali competenti . 
Questa navigazione non puèavcr luò- 
go che da Bachrach fino alia Sieg. e 
dalla Wipper iìno in Oianda . Lo spa« 
feio compreto fra qitesti due fiumi non- 
puà éSSet navt<^ato nd dagli abitante 
delIjL riva «iniscrr» né da (pielli delle 
dentri, p Rorf'é permesso a qualsivo- 
glia p€rst>ne neppure il traversare il 
fletto nume dentro ai dve nomi Aaci punti. 
R ATisBONA 15>: Gtmnaja . 

Nclh seduta della Dieta dello 
scorso giorno si detcesQ de' nnovi ?of- 
ftagi nelColIegie ^«* Principi. Basi« 
lea* votò percento !Vt si Romani » sot- 
to la riserva però della sua inrpotert- 
za nei somministrarli. lì Gran Mae- 
stro dell'Ordine di S. G ovanni votò 
per /So. Mesi; Saxe Gotha, S^»e Al- 
tanb'jurg, Worrcmberg, e Mjn.beil' 
latd per gft. Questi ultimi proposero 
alerei) eh? si tacesse .render conto el- 
f« C;àS5a d* operazioni dell' Impero; e 
Wu^temberg propose, che Si M. Imp. 
sì degnasse di f^re un nuovo tenta* 
tivo presst> il Governo Fiancete, ed 
insìstere per, una precidi e categori- 
ca dichiarazione, cioè: S? egli era 
portato a^ concludere uni pace giunta 
e conveniente , ò se "persiirev*^ nelle 
disposizioni manifestate dall'antico 
Comitaro.di Salute Pubblica, -• Il 
Protocollo è. rimasto aperto per rìctf* 
v^rc ! voti , cfie tuttavia mancano . 



^ ^3 

We5El 2ò, Gennaio. 

Scrivono da Creveld in data d' jerf 
eh? il Gen. Lefeburc dee recarsi a Du> 
seldorlT col sua Quartier generale, 9 
che la porzione dell' /Vrmata dèi Nord' 
che si trova nel Paese di Berg da que- 
sta parte del Reno dte mettersi in mar- 
cia al più presto per la Belgica, in vi- 
sta delle turbolenze che si manifesta- 
zono ultinamente in quelle Provincie. 
Frmki^okt sS.Gennajo. 

Il d) 2K si sentì dalle rive del Me- 
no un forte cannoneggiamento su tut- 
tm la linea dei Francesi « Non faccet- 
to di verun militare avvenimento , rea^ 
bensì una salva generale per l* anniver- 
saria ricorrenza di quella giornata • 

ITALIA 
\ ToRii^o 5- Febbraio. 

S. M. si è degnata di destinare il 
Sig. Abate Incisa Beccaria di S. Stefa- 
no, Governatore del Real Ciliegio del- 
le Province» per Riformatore nel iVla« 
gistrato della Riforma della R. Un<v<fr- 
sità degli Scud);» e GbotigUere della 
Maestk Sua. 

Si aumentami» eon indicibile pia^" 
tere del pubblico» lesparanaedellapa- 
ce r vuoisi che questa sia sul punto di 
Qtsere già' conclusa colla mediazione 
delia Spagna » e crederi che al ritorno 
di un espresso spedito a Vienna » se ner 
av^à P'4 certa notizia dalla Corte, 
Frattanto è certo che dalla parte del- 
la Lombardia si fanno de* gran prepa- 
tarivi per curprire i^aella Frovircia p 
e vi si attenJona a tale oggetto de* 
grossi rinforzi di truppe i dicesi che 
So. mila uomini siano destinati per for- 
mate un* accamp'imento di difesa tn un 
vantaggioso posto: ie. mHa dt essi già 
cono artivati nel Milanese «ed in man* 
canza di Caserme si son fatti alloggia- 
re neMi spaziosi- Conventi , de* Frati t 
mille 50(ì. di Cavalleria, hànne preso 
posto a Voghesa • Il totale delle truppe 
dc^W! trovai sr a* nostri confini alla j^os- 
staa primavera , ed allora dicest f cìns 
Verrà pubblicata la pace. 

Abbiamo da Asti che 150. Croati 
avendo formato complotta » tentarom 
dì uccidere ti loro Capitano; ma sco- 
pei ti vennero arresta^ •» 4^cinl|ue di essi 
che erano i Ca0 ferofioFeoadanoati aA 
éj^er fotte trati vivi : scaviti iper tanto 
la fossa per esservi sepolti » quando fa« 
KMQ ioU ejrl«ciìff9»elilM£0>«j: g^^ii 

i "^ •> • • . s- » 5^1 . ' ii • 

, . ^^ Diaitized ;•_ r^ * 



Stt' 



•:,sx:t fa::tlati /tome venne eseguito 

'Le -lectt^re di Nizza ci avvisano 
e4tep*c<^lk pinato ttn rinforzo dì j. mila 
^.uwnmi ^i tni^Oe Francesi ben regalate . • 

^■y^i MiLAKo 3. PebbrafO. 

^' '^ ^Abbiamo da Mintova » che oel ài 
.25 dello «corso vi giti Ase il primo JBat* 
ti^Hone del ReggtfDt^nto Royai S,trangJir 
ai ^ervirtio dell* Jngtkitcerra j proceden* 
te à% ,Roveredo , e dalla Sviciera : il 
; f grdrrto dofo ftt seguito da un* a Ir ro, ed 
.,,jr terzo giunfe T altro Battaglione.: ia 

. 'fdtti fortntinó niiUe 900. uoimni , « si 

^«dfbmio destinati a [tassare in Corsica. 

^^ Le le<tcr«-d«l Piemonte ci avvisano 
^e*,è giunco « <;}aresio un Corpo di 
•ino.' Austriiici I « ^orivva voce chrvo* 
jf^sero sta4>i!irst suirimpoìtante posto 
BvUa 'Bocchetta , ove soli 500. soldati 
«bno sufficiertci fer contrastare iJ pasto 
«"d un gtoseo Corpo di tròppe. Dalla 
^rte di Ce va , e Carcare le milizie Pie* 
Atifftesi sono in <)ualclie movimento . 
^ ' MoDEKA I. -Febbrajo . 

^ . Fino ^el '^4. scorso passò air. altra 
vita* it^ età -dì cwck 66. anni 41 Conte 
F^olo EfTi9I!ó Campi , ano de' più di- 
sctntrcdiUpstri sosgetCt di «aeata Ot- 
tk. In ieri U Patria e la Rcpubbllcm 

• ièttei^aria .4ia fatta nn^ \dt quelle per- 
iffte .che difEcilteente possono 'riparar* 
«I: ha per più volte esercitate diverse 
Cartelle ^atritie » e itmprt con lode : 
i «tato eccellente biella Poesia Tragica 
< Libidi, che sapeva unire alli ftudi 
più gr^vi e profondi» talcfbè non solo 
I colti Italiani gli hanno sempre tribù- 
face disile giuste lodi , magli Oltrai^ion* 
4ani accora , fra' :9ua!i il Sig. é% Vol- 
taire . ila lasciate molte .i^cc poeti- 
dfae ed oratorie inedite , le quali ei «pe« 
ì% che ,verranno dftte otta luce « per 
comprovate leitnprepii^ questo breve» 
taa sincero elogio. 

Firenze 8. Febbràfe. 

«^« Noi) senta i pia «t¥i fcntimcntt di MW* 
•fKipaei e di ànceradeltrf ««aaiuiiitiO'ai Pub- 
blico la perdita, cb« a^U ta faUi aatU parsoiia 
dell' ilMrf 4 bene«ietìio Copcina iioo S^^ Frao^ 
<«c^ P«chj»1oi • Face ^\ 1 suol $nid| nel no* 
lire Re(?o Arcifptdete eoa \a%\ thspoHo, <e4 
MaàcJbìlc ifstd«ittft» eba p«rta VUMioiltepefw 
•siiaaajM»» Meata» ed iafaisi nella di lai pt4 
^ct j>* Ja S e ad iU awé ig fti u fi air eco a pratici 
fP ^fiiMila 4 amaafo de* suoi KliaAri ^ pis$5 
« aulodl a'^oprire uoa Cattedra di Ciiirur^la, e fi* 
filaiaatft ai ««Ma fu traif^'to eli òcctipara P iie« 

tév$éàiiimm fuifieie di «tmo op«i>a«»<ie , u< 

tolgalo , e Sirifigatore ia compagnia del celebre 
Àn9,t\n Nam^cm. Una reciproca no» interrotta 



iirosa re>c qaeftì due \^\v^\ f rcf^for! compagat 
nelì* esercì zio de'.U Chirurgia, scacnbievolroeote 
consulta odost in tutti i cast più dubbj, e gli haì 
con i vincoli \ più indissolubili d' aiblcizsa , di 
mod3 che Angelo NannOni ncIP ultima' sua ma* 
lattia desiderò 1* afsisteota dei Bechctioi , e roU 
le esalar la sua aflima tra le dì lui braccia . Per 
servire alt* anguftia di queAo foglio lasceremo la 
narrativa eflesi delie tante operaaiooi da iui ese- 
guite , a dirette nello Spedale, e specìitmente 
nel'a Litotomia » di ctii ne modiiicò il metodo ia 
allora praticalo, ond? poip drrsi , e illuminato t 
e febee litccomo. Un -gr^n aiimero di ottimi 
Cliirar^hi» clie si pregi oo di essere flati suoi 
Al'icTi I e 2lfip<ari coaos.e le ooftca Metropoli ^ 
la Toscane , e T Itafìa • il di lui merito le con- 
dufse al sublime eoere di afftr consultato ed ly^u 
e fce'to oella care delle jiotira gra<ios>tsima So- 
vrana I la quale ebbe la cicmenza di maaifeAar- 
gli sigoiBcaoli riprove d^Ha (oa Reale s^ disfa- 
liooe •• Itsomma era qtieSi jm -aomo di sommo 
mariie» dotto seasa saperlo, e gradito 000 ao«' 
lo dagli Amici 9 ma da tutti i ceti di perfooe» 
poiché accoppiava alla rara sua abilità le pii 
«ra^iofe doti dell' animo « ed una fcntibilità 
leexa peri veseo ia misera Vmawtè , per la quale 
sMmpie|iva caa reró disioterease» N«n leaodc* 
s$riv}b:ti i tratti di leligiei? ressegnaiioAe ^ eoa 
la quale aostenoa r ultima penosi sua malattia di 
tt|i catarro soffocati vo. la Àeaio ai più frequen- 
ti , ed ai psó 6eti ioeulti ^ asme non si esercita* 
n , cbe in .atti di vert obbedienie ei Otvioi De- 
creti , e dis'taccato tf atto dei Menda oen-richia» 
laò If si^e idee al temporale » fé oca pee g|ali- 
Beare gli Ao»ici , i Doaiestici » ed i Conginoti • 
e per sollevare i proprjNipetìf clìe istituì Eredi 
Universali , il maggiore dei qtiali eserdta già de- 
cerosamente làPrefessieae di coe\ illustre Zio» 
eie fattosi intrepido aH* aspetto della mette cede 
al comune desttoo degli Uomini tra le braccia 
de* suoi più Ciri Amici la sera dei af , dal cada* 
lo Genaajo alle ore ii* in circa» 

Napoli 3. Febbraio. " » 

Per inerzo di Reali Uispacct Sua 
Maestà il Re è venuto nelle seguenti 
determinazioni: Di far V acquisto de* 
Ducati di Sora e d* Arpiao» collo Sta« 
|o della Riccia , che verrà dato in com* 
penso al Daca di Sora . -* Vico proi- 
birò il' corso delle nipnete di carlini 6. 
e 12* 4*arS;fnto tosate , o rBse« avendo 
stabiliti alcuni banchi per ritirarle» e 
4are il IfTToaqoivarente a ragion .di pe>- 
so • " Finalmente è .stata abolita \% 
direzione ed amministrczSbne della Casr 
H Sacra eretta nella Calabria • dcsti- 
paodo per visitatore di quelle, Provin- 
le il M.arcbe$e di iFuscaldo, sopprimen- 
inoltre UCiunta di corrispondente, 
il aodtWcrt Marchese t>art) fino dello 

?Corsp giorno pej suo destino. 
ÌB. Nella Gazzetta Num. 9. sotto U 
Data di Roma , ove dice „Sig. Fran* 
Cesco M'armo „ dev|si leg^efe Si^, 
Prsmcefcù Monito -GoO^^ ' 



■-1 



n 



(k GAZZETTA UNIVERSALE «X> 

^<:-*à^ ^^ ^a^ <;^^ ^ 

M/;»^. 13. SABATO i3.Febbrajo/l796. 



FRANCIA 

Parigi Hi! Gennaro . 

IL Direttorio Esecutivo aveva io* 
nianiaro con suo Messaggio di 
poter procedere alla vendita de' 
Beni Nazionali nella Belgica. Il- 
Consiglio de' 500. avendo nomi- 
Vata aoa Cofnmìssìone per esaminare 
r oggetto, Portier dtìtOtse fece neHa 
SÌéduta del 17. a nome delia medesifna 
il suo rapporto. ^^ I Beni nsrioniili, e*' 
gli di^se» che si trovano situati ne' no» 
ve Dipartimenti riuniti , son valutaria' 
€fe o quattro milliardi . ( valor mecal- 
ItCQ ) Lo stato di etti sarà esposto quan-' 
tò. prima : al prcaent* io vi parlerò del« 
là vendica di questi Beni . St divedono 
essi in cinque classi: |. Qoelli prove- 
menti dal^e gfà Corporaaioni «e Comu- 
nità Francesi; 2. Qudli degli Emigra^ 
ti Francesi 5 3. Quelli del Governo A u- 
Stciaco; 4 Qui'lli delle Socletìisnppres-' 
se dà Giuseppe II. > e .*). finalmente quel- 
li degfi Emigraci del Paese . Sarebbe 
pericoloso di porli tutti in vendita » e 
ad un tratto; voi dovete uccidervi per- 
la parte che è la più suscettibile di es* 
sere alienata, e voglio dire de' Beni* 
ecclesiastici; iirogoi tempo sono stati 
alienati più faci! mente" e he gli altri, 
perchè non vi è timore che risorgano ì 
proprietari» e perche in tutte le cem- 
binazioni coDtrorevohizionarte nonsiè 
shat osservata quella di rendere i Beni 
jpPréti. Il numerario di Francia è pat»' 
$ati> in gran parte ne* nove OipartiuieiH 
ti riuniti; ^i Emigrati Francesivihan* 
fio portate delle somme eonsiderabtHs* 
srtme : a' tempi di Dupfuritm vi si spe^* 
divano 25 milioni pct mese; vendete! 
Bili Nationalr, e 'voi avrete del nu- 
métarip. i ìdtirti'di registro r di ^folle»* 



di patenti non sono ancóra stabiliti in 
^^ueHe* contrade $ btsogna supplirvi coor 
un altro mezzo i or questa meczo è \m 
Ràdica , e la priorità che dee essere 
accordata alla alienazione de' Beai Ee^ 
clesiastici . Ma come si eseguirà? S» 
fórà seconde i soliti mezai ^ osi l«sce« 
rk al D rettorto la facoltà di scegiiee 
<|oelU che saranno i pii convenienti ?,( 
L' Oratore dopo avere esaminate 4)ue4 
sre due quistioni, ha terminato il suo 
Rapporto presentando il seguente PfO« 
getto , 

F) Co^ìSigltcv de' 500. considerando 
che importa di dare a' Bel|;i una • assi# 
cuttzione , che la Lègge di riuaione 
sarà strettamente eseguita; che è' lìe^ 
cessano di dare al Direttorio laftcoU 
tà di accelerare il momento in cui le 
truppe non saranno pagate che t9L^e« 
nato effettivo; che d'altronde t«Xef« 
gè, cbe sospende la vendita da'. Beai 
Nazionali, non è efplìeabile a' ^eìii 
della Belgica, attesoché non si pui so« 
spendere una vendita , che non è an* 
cTora statm principiata , diobiarm , cbe 
vi è urgenza . Il Cócieiglio dopo avee 
dichiarata T-^rgania» prende la seguen- 
te risoluzione, i. La porzione de' Bene 
Nazionali, situati ne* nove Dipartimene 
ti riuniti, provenienti de* già Beneficia** 
ti, e Società Eaclesf astiche Francesi»' 
sarà posta in vendita; ^ li Direttorio 
è autorizzato a vendere, aUe condixio^ 
ni , e secondo i mezzi cbe crederà pia 
vantaggiosi; 3 Renderà con re ogni ne^ 
se al Corpo Legislativo de^ peogressi 
delle vcndke, e del foro prodotto. — 
n Consiglio udivo ilrappofto, nconolM 
t}e r urgenza; ma qncscn egg^ctn nie«« 
ritaifdo di essere esaminate pcofbnda* 
flieafe, erdiaè,càe il ftappe^to ed il 

Pro* 



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C8 
Progetto fossero stampati per esser di* 
scussi, ne^ segaenti giorni . 

Oltre la sospensione del Deputalo 
Vaillant per aver firmato un Decreto 
ytberciciia in qualità di presidente del- 
le due Sezioni riunite di Blois,ilCan« 
sigìio de' 500. sulla proposizione di Le 
eointrif bft sospesi altri quattro nuovi 
Membri del terzo, cioè Polis sard^ de 
Sers^ PsWeff e Enrico Fonte» ay . Gli 
Ahziaoi^banno approvata quesra so* 
apensione. -^ Lo stesso C^siglio è sta* 
fo occupato nelli scorsi giorni intorno 
air organizzazione delta Marina. Di- 
versi Mtmbri hanno con>battuto il Pia- 
no del Directotto ; Bla»4 disse* in tal» 
occasione : Dopo aver abbattuto il Veto 
Reale» la se ere mono* sussistere il Ve$o 
mìnisreriale ? In Seguito di un luf^go 
csaif^e» fa tigettata la proposizione del 
Direttorio : il Cofisigìio tolse U sospen* 
Siene della legge d^l g.- Btumaire (25^ 
Ottobre scorso ) sulla Marina . Per tal 
guisa questa kgge » che il Direttorio 
aveva trovatar^ptrìcolosa» insufficiente, 
• di cui ne ottenne la^ sospensione if 
ttata rimessa in vigore per la piepon- 
deranza ed autorifià del partito de^ 
due terai . 

li ly^nistro delle Finanze ha fatse 
ne* passati giorni molte vendite di ori/ 
argenti , suppellettili , gtoje , ad altri 
lavori provenienti dalle confische sugli 
Emigrati.» e beni Ecclesiastici: il va* 
lore di tali oggetti è stato tutto ritira- 

. to in contante: queste misure sono vafi* 
taggiòsissime alle amministra Eieni del- 
la Rtpubblica, stante le indispensabi- 
li spese che de^ ,fere in nun;kerario ; d' 
altronde ripongono ia circolo la mone- 
ta che si teneva rigorosamente serrata. 
Il RedacUHt foglio che si pubblica 
dal Direttorio» ci da il seguente prò- 
•petro delia nostra situazione politica 
emilitare . -* ,y La posizione delle no- 
atra Armate» egli dice 9 deve darci del- 
le forti speranze per la futura c'i'^pa- 
gnà ,.se questa è necessaria. Quelle 
della Samforae Mosa , e del Rcnucon- 
aetvano sulla Mosella e la SarrA » nel- 

, le linee della Queich» e nel Lux^m- 
burgo , delle posizioni iriespugn^btli : 
asse non si son ritirate da alcuni posti 
avanzati , che in conseguttiza della tre- 
gua, e per assicurare 1 loro qurtieri 
d'iavccoo; le medesioie si rinforzano 



giornalmente, e saranno bentosto tu 
grado di riprendere T offensiva. All'e- 
sterno una guerra che minaccia il Nord 
'deir Europa - una Contralleao^a , che 
for^e saia in breve opposta alla Coa« 
lizione che abbiamo da Combattere : 
io staro di debolezza $ e spossamento 
delle Finanze di altre Potenze , tutto 
concorre a farci Vedere , che non altra 
bisogna, che di prendere una attitudi- 
ne ferma e rispettabile , e di preparar- 
ci vigorosamente alla guerra con indi- 
cibile sforzo , per ottenere bentosto per 
mezzo della pace, T inden .\\ di tutti 
i nostri sagriftcf "jjj 

Lo stesso foglio ci annunzia, cae il 
Principe di Condè f^ cercare nrilaSviz- 
zera degli Emigrati, che abbiano st^rvtto 
nrcl Corpo del Gemo, o in altri siglili 
impièghi? r Abate de Lu«;ine« è T inca- 
ri<iato di tal Commissione a Losanna • 
Saggiogne^ che il già Duca d' Ayen 
sollecita al pres|.nte la sua naturaliz- 
zazione nel Basso Valere, ad esempio 
del suo Collega M de LVxembour^ . 

Il Diictcorio ha fatto notifrcare con 
suo avviso, che da quest' oggi i Cor- 
rieri con valigia non partiranno più da 
Parigi che ogni due giorni per i.Di- 
furrtimcnti .1 Cnrrieri per i Dliparti- 
menti situati al Nord» partiranno tut-. 
ti i giorni imparile quelli pe* Dipar- 
tin\enti del Mezzogiorno » saranno spe<« 
diti i giorni pari ^ 

\ Jerlaltro fu Atro un rubaniento di 
on milione di assegnati di lo mila lire 
Tuno, alla Fabbrica de' medesimi. Si 
sono interrogati tutti gli addetti a quel 
Buró , ma piente si è potuto rilavare. 
Inconseguenza li Ministro delle Finanze 
con suo avviso ha prevenuto il Pubblico» 
che il Direttorio Esecut. , sulla doms nda 
de' Direttori della fabbricazione degli 
Assegnati , ha ordinato, che la serie 
156J. dell'Assegnato di io. mila fran- 
chi, non sark posta in circolo In crn- 
sequenza i Cittadini sono avvertiti di 
nofi ricevere, ed ancora di trartenere 
qualunque Assegnato di io. mila fran- 
chi , sene 15O1. che venisse loro pre- 
sentato. Qaesta misura nnn dee cagio- 
nare alcuna inquietudine sugli Asse- 
gnati di 10. mila franchi in circolo». 
attese che in tutte le verificazioni che 
sono state fatte fiio a questo storno» 
non se .De è crovatq vecunò de^ falsi . 

Sta- 



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Sentinmo it An^fers, Sn data ie\ 
i\ 13. che in conseguenza di tin De- 
creco del Dir^ctsrio del 7. corr. , quel- 
la Città è stata posta in stato d* esse- 
dìo, come pure tutte le altre Città de' 
Dipartimenti insorti , occupate dalle 
truppe Repubblicane. lìGetì.Hfc/uh^ 
stabilito il suo Quartter gen. ad Angers 
egli comanda in capite le tre Armate , 
detl'O^est, delle Coste di Brest, e dt 
Cherbourgo ! si paria di un visto pia- 
no, che sarà politico e militate insie- 
me , e che dee finalmente terminare la 
tuerra civile in quc Dipartimenti . — 
Fna lettera di Fontenay, data del 4. 
gennaio t e scritta ~dall' Ajutante dello 
stato maggior generale» pòrta quanto 
app-esso .' 

„ Lo stato maggiora ha ricevuta 
nm lettera del General rr///(7r, Coman- 
dante provisoriamente i' Annata; fa sa- 
pere con essa-, che Ckaretft non è sta- 
to fatta prigioniero , ma bensì battuto 
da diverse colonne: gli ix soiì prese tre 
bandiere , la sua lettiga , e molti vive- 
ri e manÌ7Ìoni : egli viene rnseguito 
senza riposo; è abbandonato da'. Pae- 
sani , e non ha potuto salvarsi , che di- 
videndole sue forze» e 'col favor della 
notte e del cattivo tem^o . Si crede che 
in breve i ribelli , detti dell' Armata 
del Centro, comandati da SphestttBé" 
janry ed altri saranno costretti, a do> 
mandare la pace: non conviene però 
fidarsi ciecamente alla loro .parola; poi* 
che l* esperienza dee essere per noi uh 
preservativo contro qualsivoglia reite« 
rata perfidia dalla loro parte. ^ > 
Un altra lettera Bell'Aiutante Ge- 
nerale Datili f data da Nantes il 9. 
genna jo così si esprime . f, Voi potete 
dare una mentita alla voce sparsa, ctie 
r Armata di Cbanfte si fosse riunita a 
Stoffiet: niente è dipiù falso . La nuova 
certa,. che io vi darò, e che ho rice- 
vuta dal Gen. tViifot è, che Céaretu 
è stato battuto completamente nel bo- 
sco de la Chaize , e posto in rotta sen- 
za avere ove refugiarsi : gli si son pre- 
se tre bandiere » munizioni > armi , e 
bagagli. „ 

Estratto di una tetterà Ji Avrancbet , ^ 
4. Gennnjo. 
Il nostro Paeie non eessa di esse- 
re il teatro d una guerra intestina. 
Mille 900. «omini , estratti da' canto-. 



9^ 

namenti d! Grsnvllle» dt Pontotsony^ 
dì questa Città i e comandanti per scor- 
tare un Convcp r ftirQrH>ildì 29. sco4:- 
80 attaccati dalii Chouans, che. venne* 
ro sul primo respìnti ; ma esfendo sta- 
ti soccorsi da una colonna di 8co. de* 
lóro, che presero le nostre troppe di 
fianco, queste furono obbligate a riti- 
rarsi colla perdita di alcuni ucmini , 
e varj cavalli. Si dice che li Cooua.'Ui 
che fnfestano i nostri cantoni , sg/:o in- 
numero di più di 3. mila: e»si si ria* 
forzano giornalmente per mezzodì di- 
settori • avidi del saccheggio , e colla 
gioventù che cerca (^'evitare la requi- 
sizione , ma che cosT si fa rea di un 
delieto di morte. 

LioNB II. Gennaio. 
Ad oggetto di tenere a freno i 
Lionesi il Commissario Revercbon ha 
emanato l'Editto del disarmo di tutti 
t> Cittadini: era noto, che esisteva un 
partito in favore de' Realisti del Mcz« 
zo giorno , e che facilmente si sarebb9 
aVzato al mif^imo favorevole incontro : 
or col mezzo delle prese misure si è 
tolto qualunque morìvQ^di timore. Ol- 
tre il Proclama -accennato nello scqrsp 
foglio, il Commissario ha ordinato, chW 
sra chiusa la fforsa » affine di non la** 
sciare alcun pretesco a de' radunameoti. 
Jnoltce ha fatto chiudere, il Teatro de* 
Celestini , con un rigocoso. Decreto in 
questi 'termini. 

A nome dei Poppto Francesi . EgUM* 

giianza , Libertà ^Umanità^ Giustizia» 

,» Rtvercbon Rappresentante del Po« 

polo , Commissario del Governo ne^. Di« 

partimrnti di Saona e Loira , Roda- 

no, Loira, Aia, e Isere : Istruito che 

il Teatro de' Celestini è^ im' asilo di 

corruzione, ove l'aristocrazia versalo 

scandolo su tutte le Istituzioni Repnb^ 

blieane ; che debbonsi tOi>liere ^ agli 

Aristoerati tnni i mezzi di cui si soa 

serviti per corrompere lo spirito pub* 

blico ; the i difensori della liberta so« 

no stanchi pel troppo e penoso servii 

gio che esige la polizia de' due spetta* 

coli in Lione ; e che tali uomini pre« 

ziosi non debbopo soffrire, p^l piacere 

degli oziosi . e d^* malintenzionati; 

Djcfeta . |. Il Teatro de' Celestini sarà 

chiuso il 20. Nivose ("la Gennajo ); 

9. E' proibito al Direttore» sotto la sua 

responsabilità di farvi rappresentato 

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^03 

Ipialunque opera ; 3. Il Comandante 
della Piazza è- incaricato di fare ese* 
gnire il presente Decreto che verrà no* 
tificato al Direttore.,» 

In seguito di questo Decreto fa 
Cfiedìta anà lettera al Direttore del 
gran Teatro, colla minaccia di far 
chiudere ancora it suo Teatro se non 
faceva rappresentare éelle Opere che 
ravvivassero rentustasmii per la Re- 
pubblica. Al presente Rc'vercbon è oc- 
cupato a fare delle visite domiciliari 
per asncMrarsi che non si tengano na- 
scosti ed occulti degli Emigrati , de* 
Preti X e delle armi. 

Marsilia 8. Gennaro. 
Il D piitato Prefitta partì jeri con 
una sufficiente aruftàca per anlare a 
combattere gV Insuroenti d' A'iei, e del 
Dipartimento di' Valchiu»3, che si so'- 
no riuniti vicino a Carpentra^to : si 
crcdev che ali* avvicinarsi di Frtron 
.'prenderanno la risoluzione di rimonta- 
re il Rodano. 

/ famosi Citv/tlttri del Sote , che s' 
-intitolano ancora hi Compagnia di Gerè 
hanna commessi noti pochi saccheggi 
'e ruberie: questo Partito > che è com- 
posto* dt Brìfandi, di fimigrati» di Pre- 
ti ^ e di Afistocrati è sparso a Tatta- 
;8Cone».Barbanea0o» Chateati Renard» 
Avteione > ed in tutto il Dif^rtimen- 
<«> di Vdc.btiisa » e delle Bocche del 
Rodano, tiìi Aristocratt soprattutto ti 
^riuntscoho quando' i toro <api fanno 
•'tuonare campana a martello: allora 
'percorrono in forzo superiori le Comti- 
'fiitk che riguardano come affette ci 
Governo Repubbtieano . Il ^, dello 
scorso massacrarono a Biraquesun Re- 
pifbbKcanó : volevano £it lo stesso a 
'due suoi €gli; ma questi si sottrassero 
Alia morte travestiti da poderi. Il gior- 
no avanti un Corpo di 900. Csv/r/rrrf 
'dei Sòie arrivarono armata mano 0. 
Mailhme» i di -cut aUtanti sono veri 
'Sepobblicffni i i Brigandi vi entrarono 
'f ridando Viv« il Re» a basso la Re- 
pubblica^ e minacciarono di porre il 
fuoco alle ot>fta8ioni : H Popolo esse»- 
' dosi dato aYla fuga » t ribelli presero il 
''bestiame», mobili » e panni» demolirò* 
' BO e incendiarono diverse case^ od uc- 
cisero alcQni che (uggivano. Dopo to- 
^'te spedizione si ritirarono nella pian»» 
^ di Groiresoi)» e vi éìtowmio un 



Campoì di' Ik- hawiu spediti 'de' Depu- 
tati » invitando gli abitanti de* vicini 
Dipartimenti ad unirsi a loro. Nan si 
sa se questo tentativo potrk riuscire » 
stante le misure pres^ dal Deputato 
FreroR , ma scrivalo da Avignone, che 
molti Ins urgenti vanno ad unirsi a que- 
sti ribelli» e che saccheggiano le case 
di chi non li vuol seguire . 

BELGICA 

BatfSELLES 17. Gennaior 
Le Amministrazioni Manicipalt 
hanno ricevuta una lettera del Citta- 
dino Senezech Ministro -dell' Interno., 
colla quale vten loro ordinato di pren- 
dere turte le necessarie misure perchè 
-gli Emigrati di questi Paesi che sono 
ritornati alle loro case» si presentino 
io un dato*temp& alle respettive Mu- 
nicipali tk per dichiarare V epoca del 
loro ritorno, e se incendono, o nò , di 
vivere sotto le Leggi della Repubblica» 
e conformarvisi . ..Le Amministt azioni 
devono Fare una Nota di tali dichia- 
razioni in due colonne: la primn con- 
terrà il resultato" di t;utte le dichiara- 
zioni fatte dagli individui ritornati v e 
la seconda sarà destinata alla osserva- 
zioni delle Municipalità sulla condotta 
.politica delle stesse persone. Queste 
Note dovranno essere spedUe al Mini- 
stro deir Interno per presentarle 'al Di- 
rettorio Esecutivo» che potrà revocare 
1 Decreti de*Rappresenranà, pe' quali 
molte Famiglie son tornate nella loro 
Patria » se mai questi Decreti soao stati 
estorti o sorpresi con falsa esposizione. 
Un gran numero di persone cassato 
nella prima classe deir impresti to for- 
.«ato , hanno presentare ilelle Memorie 
mll' Amministrazione del Dipartimento^ 
colle quali dimostrano che queste tas^ 
se sono superióri olle loro forte ; ma 
1' Afnministra'zione ha deciso di noa 
ascoltare alcun reclamo » se prima le 
•persone che lo faranno , non abbiano 
fatto vedere di aver pagato il ptimo 
terzo della loro tassa • 

La navigazione della Schelda, ben- 
x^ dichiarata libera dal^Sovecao Fran- 
cese» è stata costantemente concrasta- 
X.n dagli Olandesi ^«specialmente dal- 
la Provincia di Zelanda gelosa di ve* 
•dorè il Porto d' Anversa in prospero 
jcato « Ne è risultato un ristagno nel 
commercio di quella Ciuà 1 od un ge- 

ne- 



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n€f&\e 4i5g\«ta fra I Negozianti > che 
jsono in grada di fa r e. dcU« specula 9Ìo* 
ni. Sembra prese atemente che il Go' 
%r&rno Francese voglia proteggere T a- 
p«;rtar^ d£Ìla Scbelda > phe finora non 
é stira di verona, conseguenza, [nfat- 
ri il MinistTO deHa Marina di concer- 
to co! Vice- Aiiinìiraglio Francese Van 
Scabel hanno prete delle miiore per 
rendere al commercio della Schei ia 
rutta qoeir energia che sarà possibile 
in tifi tèmpo die V ifnboccatora di quel 
>iua\e è costantemente bloccata dalla 
Squadra Britannica. ^ 

La mostra guarnigione dee essere 
aumentata d*un Corpo di ó. mila uomi- 
ni il truppe . L*-aUre Cittkdell^ inter- 
no che nùti bannoche delle deboli gual;- 
-nìgionì , e che non ne hanno di ly^una 
sorte» fra poco saranaocoasiderabilfDeik» 
'te guarnite. 
GRAN- BRETTAGNA 
LoHDaA 1^ Geanajo. 
Li disposizione stabilita ultima «et>» 
-«e dai Diretto^ della %nca di no» 
'scontare iK'omo per giorno altee lette- 
re di carr.bio che per una data som- 
ma t aveJi^A uaicamfiote per oggetto i 
Negozianti che commerciano coli* ésc«r 
ro » è che erano più che sospetti divo- 
ler radtinare il deoara stella Banca per 
•diminuire ti -corsa del numerario dei- 
-flcgna. l biglietti di Banca che rìce- 
ivevano in tscoaco della loro carta» era» 
no quasi ffwana,lHlmente<esibitf nel gioc* 
ito appresa per catnbiarlr in taidite ghi*- 
tiee,, le quali «scendo subito di circo* 
Jo r ai fonde vff no # per quanto sembra « 
ìtn paeae estera r e chi sa forte anso 
-s>el Regno » e venivano beo presso ri- 
'tx'rtftte in verghe j%Ua Banca per mescer 
•ricomprate .dei Director! sentir poter* 
«eaeesimeea a 4. lire, e 4,. scellini steri. 
4^ 9ncia» men6re.cbe l'oRcia delle ghinee 
-reoeofieménCe «jontace non vale più di- 
-3. l«e^r. Jf. saeli. « 0. soldi . Per^ar fr> 
me ^ad -ttu cdyì reo abuso delle risorse 
•pecttoiacte della £ànca p. ì Direttori 
«hanno saviamente negato d* accordale 
^U. sconti jopra melicovati » ed hanno 
ms$ato dt j)on più. pagare altro- che la 
«catta che ^ messa in circolo .pel legit*^ 
^imo commetrcio di questo Paesci e per 
«gì' iute rfSsL/tle*. suoi Negozianti. 

.1 '.Commissari di S. M. incaricati 
iiegli affan.deUa Compagnia 4eU* Indie 



uii 
hanno negato di ad^tt^rs h risolùiiLe-' 
ne del Tribunale dei Diretcori e pro- 
prietari della Compagnia, in virtù del- 
la ^uale viene accordato al Sig Hd- 
stings il rimborso delle spese d&l suo 
processo . 

GVì Stati Uniti dell* America ave* 
.vano intavolata da qualche xcmpo una 
negoziazione colla Spagna . Essa ave- 
va speciiilaiente per oggetto la f^vi- 
gaziotie del Mississipl , e la libertà^ di 
costruire de* Vascelli di linea :^ due pun- 
ti d* importanza, che erano vietati a- 
glt Americani > secondo i termini me- 
desimi del trattato che «vcvan loro 
dettato negli anni addietro la Francia» 
e la Spagna . Questa negoi^iazione è sta- 
ta ora conchiusa a IN^adriJ , «d il nuo- 
vo Trattato tra la Francia e 1* Ame- 
rica » che è stato la conseguenza di , 
tale avvenimento non ha bisogno se 
nonché della ratifica del Congresso. 

L' Ammiragliato ha- ricevute del- 
,fe notizie da Sir Smith> il quale incro- 
tcia lungo le Coste di Francia vicino 'a 
Granville. L,e medcii ne sono favo rc- 
jiroli». e ftnoo concepire delle nuove 
speranze per la prossima- Friniav^ra ., 

L' Imperatore hg. acconsenti co ali* 
estrazione del ^rano da' suoi DomiiH 
deUa Gallicia per la Vistola ,e ctò me- 
diante- certe condizioni convenute tra 
4a nostra Corte e quella di Vienna. 

L' Ambasciatore Ottomannoringag- 
^a pel servizio del iGrao Signore tut- 
«ti gli Ufiziali Francesi che .non sono- 
al soldo deir Inghilterra . Si pretende 
di congetturare da. ciò che p^sva .esse- 
re imminente qualche rottura fra il 
X^ivaoo y e la Corte di Fletroburgo. 

G E R M A J>J i ^ 
Vienna 4. Febbrajo. 

S. M. I. e R.. volendo 'dace:aIpnK 
de J^resciallo di Claii&ir unapubbli- 
.ca dimestraaione della sua Sovrana so» 
^isfazione perglìaivvenimcntLdebapas- 
rsata camp%gna»rr onorò negli scossi giof- 
^ni di una patticolar visita^ nella .sua 
.propria abitazione » ove si- trattenne- 
quasi un ora. — Il prelòdato MaDeaciaL- 
lo ha altresì ricevuti degli stcaordina- 
y\ onori ed applausi^ in una delte pas- 
sate sere essendosi portatoal Teatco 
per godere dello Spettacolo in 4in pal- 
co pr i va tov appena fu veduto dal Pub* 
bHco che si iiditooa46*.repUcati evvi- 
■ ' va ^ 



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Va : i Reali Arciduchi e ArcMuche^sc, 
che erano pure a goder dell' Opeta, tt- 
nirono i loro battimenti di mano a quel- 
li dei Pubbl co f lochè «umentò gli u- 
ni versali s^gni di sodisfazicne e rico- 
noscenza . — Inoltre questi Cittadini 
per dare un tribtkfo di lode al suddet- 
to Maresciallo , .fi unirono in corpo •» 
con alla loro testa il Borgomastro»' o 
sia Console del Magistrato,. colla Mi- 
lizìa della Città, un Picchetto di Ca» 
^ vaHeria • ed tina Compagnia di Canno- 
nieri, e a/idarono ali abitazione del 
iTìedeslmo invitandolo ad una sacra fan* 
2.ione di Chiesa nella Parrocchia del 
Sobborgo de Wiedcn: eie ebbe effetti- 
va me '^ re luogo j erma trina colla mag- 
gior solennità, cssendovisi portato il Ma- 
resciallo con tutto il suddetto treno-: 
la Funziono consìstè ifi una Messa can- 
tata 9 con Te Drum, dopo di che V illa- 
stre Capitano venne accompagnato alle 
propria casa da una folla tm^pensa di 
popolo, ed in mezzo a continui evviva. 
La partenza del sadd. Maresciallo 
dtcesi che sarà m breve» dovendo tor- 
nare air Armata per dare tutto le ne- 
cessarie disposizioni all'apertura della 
nuova cam[n£(na, che dev« farsi con 
maggior vigore e -forza delle decorse i 
e siccome è noto che t .Francasi fanno 
Mie requisizioni per un accrescimene 
to di truppe nella loro Armata al Re- 
no^ lo che indica che vogliano mante- 
nersi nel possesso di que' luoglit . ' che 
hanno alla sinistra dt detto fiume; que- 
sto Dipairtimento di guerra ha ordina- 
to nure eh? si facciano delle nuove re* 
clute, e si spediscano de' rinforzi alla 
nostra Armata , -non tanto per comple- 
tare i Reggimenti» -quanto per T au 
mento dello milizie -stessei dicesi inol- 
tre» che sia tisoluto un reclutaménto » 
ancora nelle nuove conquiste della Pòi* 
Ionia» dalle quali isi estrarranno 95. 
shila Uomini .-Frattanto parti nella scor- 
sa settimana pel Reno una :Divi$iono 
di questa Cavalleria, ed a momenti de- 
vono marciare per IMtalia 6. Battaglio- 
ni d'Infanteria. 

RATisBo«rA'9o.'Genn8|0 . 
Jeri per part^ dell'Elettore Bava- 
to*Palatino fu votato nei due Collegi, 
e venne dichiarato, Cht egli non po- 
teva u reriorménte pagare pe'suoiPae- 
ti del Reno . Quando agli Stati di *Ba« 



vieta , il medesimo lia votato per ^fiOC 
Mesi Romani , e relativamente alla 
pace s'è rapportato alle sue pte^edc^il- 
ti dichiarazioni . H'^sia Darmstadt, e 
Schwarzemberg hanno votato per ioo. 
Mesi Romani. 

pRAWCFoaT 30 Gennajo. 
Il Sitj, WiiUams ha rimonta:to il 
Meno colie su? Saiccbe, e giunse il di 
26. in qoesta Città. Il numero di siE^ 
fatti bavfimeoù dee essere aumentato* 
OicesircUe i Francesi convinti del vai](« 
taggio di cotali batterie ondeggianti» 
abbiano cominciato a costruirne su'ia 
Mosella dietro a Coblenza , non mena 
che a B>nna.. 

La Gazzetta di Wesel del dt M; 
-del cadente annunzia che gì' Inglesi 
iblocQano il Porto di Flessine, e mi- 
nacciano di far^ una discesa nella Ze« 
landa. Quella poi di Maoheim portati 
seguente artìcolo . „ Le Potenze con- 
dividenti si sono incaricate di soddis- 
fare i debiti del Rei di Polionìa otie a- 
«cendono'a 3. milioni, assicurando al* 
la M. S. un annuo appuntamento 4i un 
milione e mezzo di fiorini . Il detto 
Principe non tarderà a partire alla vol- 
ata deir Italia . ,, 

TURCHINA 
Costantinopoli 9. Gennaf-ì, 
Queste^ Ministro Francese Sig. di 
Verninac , dopo aver darà formalmente 
notizia al Gran Signore» e al Davano degli 
avvenimenti dell' ATmata Repubblica- 
na sulla Riviera di Genova , feca pub* 
blitare dalla pròpriaCancelletia un Bui- 
lettino che dettagliava li stessi fatti» 
ed il quale venne rimesso a tutto il 
Corpo Diplomatico. — Seguitano a te« 
nersi dellesegrete conferenze tra i prin- 
cipali Ministri della Porta, ildettofiig. 
di Verninac., «d il Sig. d' Asp Mipistro 
Plenipotenziario della Svezia: l'ogget- 
to di tali sessioni è ignoto al Pubbli- 
co; ma è certo ctie si tratta di qual- 
che grande alBire, ed in special modo 
tra la Porta , e la Repubblica France- 
se , poiché è stato risoluto che la pri- 
ma spedirà in breve un Ministro Ot; 
'tomanno a Parigi con delle rilevanw 
incombenze: si^ vuole cbe a tale ine*" 
rlco verrà nontnaro uno de' più abili • 
illuminati soggetti del ^Divano, e che 
spiegherà il carattere di Anabascratore 
della Porta con delle ampie plenipoten- , 



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le . 'Ptattantò Ì continuo e grande t\ 
ttlovim«nto che sì dà questo Governo 
per nccrbrare i preparativi di guerra. 
7ai'i gli Arsenali son ripieni di attrese- 
2^i .miiiraFri , e le Piazze si vedono oc- 
^ capare dall^ trut>[>e , ciré vengono ad- 
destrate dagli Ufiziali Svedesi , Inglesi»* 
e Francesi entrati al servizio Ortotnan* 
m> . Tentasi di ridurre ih tutto sul piede 
Europeo , tale essendo V assoluto volere 
deJ Solctno ; Comunque possa ciò àc« 
cadere nV)n si A d^ alttonie rilevare 
qftial sia l' oggetto di tutti questi mili* 
tarf provvedi m'^^ti. Se si riguardano 
gU' &ffiri della f l'rsia sembra ,• che le 
I negòz fazioni siano avanzate e Segno 
ette npn" t^i sia da temere di guerra ve 
già si dice che arrirerk in breve in 
questa Capitale un Ministro di quei 
nerovo SopbV per devenire ad Un fihale 
tra reato di accomoda orcnto .— Quan- 
to pdi «ir interesse che (Pareva voler 
prendere la Porta sulla Pollnnia, al pre- 
sente il tutto è svanito» e ciò in cpn-* 
•eguenza dell' Alleanza firmata a Pie* 
trobur^o fra le tre Poterfxe codividen- 
ti Ja Pollonia :• ^ verissimo , che vi ci- 
tano aitimi Mintstrrt quali si da^no 
tutta la premura per rrsvegliate V at- 
tensione étì Divano str tale atvlenimen- 
to; e* gli stessi PòUacchi cercavano di- 
ra ppresentare eome praticabile!' avve- 
niitienco'dlella loro» Patria -nella Soaan^ 
tica dipendenza; ma ora r come si è 
detto, non sr fa più* parola di simili 
siFJri. -♦ Fra" gli Ufi siali Inglesi qtxì 
giunti per porre sopra un nuovo piede 
la Marina e le tni;>pe di terra, si tro» 
ra ì] 6 «neraie Inglese Cook r questi i 
Nipote del celebre Navigatore di tal 
nome, ed avrà un discinto, posto fra 
gli Ufi fiali esteri. 

SalU voce sparsa , che era gitmta: 
sielP Arcipelago una fotte Squadra In- 
glese, questo Segretarie Incaricato d' 
«fftiri di Londra, domandò ed ottenne 
dalla Porta un ordine 9 m.ediante fi qua* 
le la Fregata Inglese , che fu ultima- 
snente predata da' Francesi e condet- 
ta nel Porto di Smirne , ddvcva esser 
subito rilasciata in liberta: ma oltre che. 
)a predet^ vo^e si è trovata esser fal- 
sa , avendone i. Francesi a^bta notizia 
in tempo, la fecero tubiro partire e 
condurre in un altco Porto a ^alvattien- 
to prima che attivasse I* orbine aSmir* 



ne\ -* Frattanto Fa Squadra Francesca,: 
continua a fare le sue scorrerie nell^ 
Arcipelago. — Sappiamo altresì dall* 
, Arcipelago che il Kirlangitsch di que- 
sto Ammiraglio incontrò ut» Corsaro 
Maltese, e lo battè in guisa che era 
sul punto di dbverst dar per vinto; mtr 
il Corsaro in vece dr rendersi prigio-^ 
niero amò piuttosto di perire » e cnsl' 
dato fuòco' alla Santa Barbera saltò in 
aria con tuttto 1* equipaggio . 

\ IV prenoòsiinato Sig. A>p M*ni«rra 
fténipt tenziaricr di Svezia • ha parte- 
cipata- con le consuete eerimoni/, tan- 
to alla Porta , che a tutti t Ministri 
esteri f* la- pubblicazione fatta in Sto« 
ckolm degli Sponsali stabiliti d^] R# 
suo Sbvrano colla Principessa Luiijiar 
CaroUnsr di IVfecklemburg-ScHwerìnr 
come ptire di essere ftieri dalla mi* 
fiorita la stessa R INI. S. Gas avo A« 
dolfb . Dopo tali formali^ , il Srg. d^ 
Asp ha presentsto «1 G* vm'^ e «1 C*or« ' 
pò Dipi omerico if Sig Muit(d4i» d'Os« 
siln t in qualità di suo Ministro Succes* 
sore » dovendo esso Sig. 4' Asp partirer 
in breve per Londra per coprire pres« 
so qtrella Corte lo Stesso posto di Mi- 
nistro Plt nipotenziario . La Porta si è 
dimostrata molta contenta del nu va 
soggetto , essendo noti i taleett » e 4* 
attivith deP Sig-. Muradgta > pel cui 
mezzo venne riaperto H Trattato de' 
sussidi , che in breve sarà rarificato e 
pubblicato daHe due Cott» contraiti. 
L InCerounzio éttìì» Imperiai Cor« 
te di Vienna avenHo Catta iftasa agli al- 
tri Ministri ed al Govcfnp»tess4)la pas- 
tenza della sua Coa&erH per Vie ma « 
ove si fcasferisce>ee^'<iicti i.^oiftgii, 
e non già soia come^ 3\trc volte » cce^»' 
desi che il pre lodato I^ternufizio abbi» 
domandate il sue rttdiamo* e che spe- 
ri d' ottenerlo , dopo aver terminata 
onorevolmente la negoziazione de* con- 
fini tra* due Impeti. 

' Abbiamo 'notizia che il ribelle Pa- 
scià di Vidino si è notabilmente ingros- 
sato di troppe • e fatto forte tn qu«lla 
Provincia» mediante V unione drilli al- 
tri ribelli di Belgrado: Si vuok che 
questo Pascià vedendosi tn()ipendcnc« 
abbia fatte delle propv^si'joni di "acco- 
modamento al Governo ; ^ che h Por- 
ta s6H* eggetto di render la tranquil- 
lità ft ^ue'popoUi e di non sacufica* 



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^^4 ' 
re p'Utilmpnti» de' «oliati , po«« aeceC* 

tare le medesime» purché si^ao dt suo 
decoro ed onore • 

I T A L I A - 

FmiNZB 19. fcbbrajou 
In ttgttito doli' accennata' 'tcosss dt 
tftreitìoto stntiCB qu) fi«tla n«cre .Ó9Ì 
dì 3. al 4 corrente, si ve sa|niro che 
^)UsCo ttrribii fl <gelk> «veva colpito ia 
straotfdtna.rU ft«'sc ia Cictm di Arriso. 
Scrivono ptrtraoto di còlk» che^eiia noe- . 
te d^i lànedì I. Febbrap circa Je ore 
■% si texitì una non indifferente 4Coast» 
che fa seguita da ,anV*ltra più leggiC" . 
tal nat ft>iirted1 e mercoledì quegli abi* 
tffnti «rfFcrrsero altre gagliarde scosse: fa 
perciò ere duco do>fer ricorrere alla Dirina 
Assistenza , cied-ante V incerccssiont 
de' Santi , in conseguenza -venne fatta 
solenne Processione colla ^Reliquia ^al 
Qapa di ^, ID.matOi e f u «osptso il Tea- . 
tro . ;NclUi «er« del Giovedì grasso per 
stllevarei alquanto il popolo venne ria*, 
.prerto il Teatro con Opera » ed alle ore 
ri. principiò la Festa di ballo ( ma, al* 
le ore 3. a 5. minuti ai sentì .uno.sco-* 
tìfflento ben grande > e più forte de* 
passati: iì Festino fu dunque interrot* 
tto,:tutCt (uggirono per le blatte, e. 
per te case $ seguirono alcune piccole 
rovine , ma c^dde in particolare una 
vol^a èeh Monastero .4e* Monaci Ca- 
maldolenst . Successero poi altre scos* 
^> e due enehe più forti alleò, edal- 
le 9. della mattina del venerdì : nella 
Sìrguente notte molti , «cemeiido di qual- 
che nuove d ila sito, sta tcero «irepeite* 
per le iPta-zte , ed altri si rtfugiarono 
nelle ^CKirae'. Nel fi^bato quello retati- 
ttssimo P<elate;p«bMicò una Pastora-.^ 
le, coll%' quale invitava tusct'i ad una 
processione di penitenr.a per la pros-» 
skna D -nvenica ; ciò ebbe iofatri )uo- 
go'collMntervento.deUo stesso Prelato, 
GteK)> Rege^ari, Magistrature, ed im'*< 
menso popolo , tanto di Cit^, che su-* 
. bu<«b^no, e colle sacre Reliquie di S. 
Doa<to , nella cui Chiesa si rtuairono- 
ìfm plorando da S. 1>« M* la cessaeione 
di sì Atro disastro. Grazie al Cielo sen- 
tiamo ora che quegli abitanti si trova-, 
ne in uno st^to di quiete e tranquilli- 
ti , molto più che non vi è persona ». 
thr !ii>l>fji 9r>ffè to noQUcAento. 

La ^fleale Accademia de' «Geor-^^ 
^ fiii rv^tsu«uim«vsue Sefsiene «kl^^ 



|ó* corpente destinò al fiitU'^ Con«^: 
corso l'appresso PfOblema . „ Dato che 
si debba abbandonar p^r la sua falla- 
cia oramai dimostrata dall' esperi^nz^ 
la sementa delle fave, in quei luoghi 
di Toscana dove si pratica per ragion 
rA^ caloTÌa ; qual ne dovr^bb' essere il 
4ttccedanee più utile,, tn riguardo se m-, 
pre all'accennato oggetto di favorir, la 
più abliondance riproduzione àA grano 
.neiraniso successivo^. ^ TI peenùo sark. 
stcondo il solito una Al^daglia d' otOj 
del .valore di 25. «ecchini ; e resterai» 
aperto il Concorso a tutto F ebbra ja deli 
1297. Le Mernorie dovranno esser ri- 
messe ad uio de due .SefKctuf Sig. 
Proposto Mfrc0 Lattrì^ eSig- Avvoca- 
to Atess^udr^ Rivaui. 

LivoBNo U J^^l^br^ja. 
£* qui giunta da S. Fiorenio' la 
Squadra inglese, composta di numero* 
^ Vescelli da guerra , e 9. Fcegatr»; 
sotto il comando deli' Am!ui raglio Ger- 
vis. — Si è saputo, che nella Corsica 
si attendono in breve i battaglioni del- 
Reggimento Royal Etrmnger . 
Napoli 3. Fcbbrajo.. 

Fino di mercoledì a 7 decorso, gtoo- 
se qui da Trieste 41 Cav. Itdinskf in» 
qualità d'Incaricato d'affarri della Ini** 
peri al Corte di Russia: egli si pprtò- 
subito dal siostro princt'(>ai Ministro 
Generale Acton ; quindi ha fatta visi- 
ta a tutti i Ministri di Stato, ed esteri. 
— Nella notte poi . del 39. partì per 
Roma il Conte Golo^k'ii che per. alca- 
»ni mesi è stato Ministro delia predetta 
Imp. M. S a questa Corte .. 

Stante un rapporto «pedito dal Co- 
mandante della Fregata la Siren§ , col 
quile dic<;vasi^ che era giunta ne' no-. 
sai mari una Flottifslia .Algerina , si 
pose sobito alla vela il Vascello il Taa- 
.cr£dt comandato dal Cav« Caracciolo »• 
a cui df^veva iinirvisi ancora la Frega*» 
ta la Cerere^ sotto il comando del Con- 
te di Thcrn, con altre forze . per dar 
ceccia a detti Bifbareschi . Non si è 
.però avuto ulterior riscontro, e ii ere-: 
de, che o fosse falaa la notizia , o che 
i' Pirati siansi dati alla fuga . 

E' morto, qiiaù in età decrepita » 
il Capitan Generale Mardiese Arerr.o,. 
ed è stato (Sepolto nella Chiesa de' Pa- 
^FL Dom^onicani , con tutti gli onori 
ei doeutl .al SDiUlime. ^iie.^grsdo , 



I >' ^ì ^T's' -D L<v rno , e presso \ principali LihVai (f Italia si trova vendibile al preuo di ppo. 
>ru t; t^niu li^CtcdiUto CaUndario di CnmQna^ il ^uale coatieae lemigiioti AO.iiie 4* Europa 



o 



)o9 



Q|(3AZZETTA UNIVERSALE^) 

Num. 14. MARTEDr 16. Febbraio. I7p6, 



5 P A è N A 
Madrid ìp. Gennajo. 

COn sommo piacere della Cor- 
te e di tutto il Pubblico, si 
bando ogni giotRo delle con«> 
solanti nuove , relative alla 
Sfttute de* nostri Augusti So- 
vrani . Le LL. MM. giunte a Talwern 
vi fÉrono ricévute in mezzo ad affol- 
lato popolo, e fra le dimoscraziom di 
lealtii e di giubbilo: nel d) 0. assiste- 
rono alfe sacre funzioni » e fu fatta 
con tutta la magnificenza iacetimonia 
*deìr offerta de*tre Calici d" oro nelle 
roani deir Bminentist« Arcivescovo. Per 
tal circostanza si trovò^in Talavei^ 
^na folla tndicrbiltp à\ persone , clie Gy 
tto da 6. .leghe lefttano eransi colà tra* 
sferi'te, onde «vere il contento di ve*- 
écre ed ossequiare le MM.IX. — ;N6Ì 
giorno appresso il 'Real tnèAo prosegd 
il viaggio verso' NavàlniiotA , — Là pro- 
lodata M. S dk ovunque pMa de' cMa- 
tì segni del sao pi tey ito. cuore, e d«t 
suo affato verso l sudditi :- vuole esse- 
re pienamente informata del nome del- 
le Cittk, Terrei' Viliaggl, Fiumi ec. 
'del costume degii abitatiti, e loro 0001* 
Vnercio, t^rehdendo M meo metAoria 
Idi propria ttianp in ^tfhà'par^c^lat tia- 
ra . Immensi sono i mtmoriali e(ve 4e 
Vengano del continuo presentati, e ti So^ 
Vrano li riceve con molto affatto . Per 
cagtent delle cattive strade , e pel nume^ 
to^o cikwO|Ot tono accadate 'alcune di*» 
fgrazie fra* domestici ed in^erviinitì;'ei 
JU partieoltte prima di arrivare jr Ta^ 
f^vera* ér^ motte una Guardi* del Con 
1^ per UQa caduta fatta da oavalUted 
%sseodofi rovesciato un carro , mori 
Tariìnencv'U C«po di Crfdenzm. del 



Piocipe della Pico, un Familiare del 
Duca d'Ofsuna ed altri. -«- Si usano 
però tutti i mezzi possibili onde il viag* 
gio segoa colia oi^assima quiete e tran- 
cj^oiljitk: le carro&zè che accempagna- 
uo giorOalmence le LL. MM, sono in 
tìumero di I^O;, e Sepaitata mente van- 
no altrettanti legni tra calessi, carri. 
Vetture ce.» col respettivo numerd di 
persone . 

L' niastrìzsimo Vallt Jo Governato» 
Te del Spremo Real Contiglio, ha a^ 
voto il perMevso di portarsi al soo Ve- 
scovado di Salamanca r ove si tratterrà 
io spazio di tre mesi . — Perdimissio- 
fie data da' Signori ParafaelOv-e Perei- 
h Direttori dello Regie Finanze, sono 
%tatt otomoffi « qaesto importante po- 
9fòìt Sigi Galiano Ministro delle stesso 
A. Finanze, ed il Sig. M t^zo Tesorìe- 
te maggiore dell* Azienda del Tabac- 
co . — £' stato altresì ascritto per 
marito atta Reale Accademia di San 
f^erdkiaiido Don -Giorgio Ourang , fjm- 
vino di molto talento « e che oeli' viti* 
«no coneorK) della celebre Accademia 
di S. Luca di Roma , ottenne con %ù u« 
«no applauso H primo preuiiò 4'.Ajcài« 
tettura. ' t " 

A&tendeet in bfeve il Sig. Ptrtgwvn 
Ambàscfacore delia. Repubblica ftan- 
.eese: per sua aUtazIont è già 'stato 
•Adfato H bellissimo Patazao 'Uvovo de 
Lirla, che si fa attualmente addobba- 
to con preatost mobili * o soaiaiy ole- 
'ganza. 

Le ultime lettere 4t Lisbona ci a v^ 
visatfo cssec colà arrivate tre bellisat- 
m^ carrozze fatte stili' ultimo gusto-* 
le quali vecigooo dottiuate dalla ' Cprtu 
di Loadra pfc;i.|ios€i:i Monarci, » 



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Cakcbllona io. Gennajd. 

Jerlaltro transitò di qui un Cor* 
fiere straordinario proveniente da Ma- 
drid , e s' imbarcò per Genova. Si spar- 
se sebito la voce i che era latore di al- 
cuni importanti Dispacci del nostro Mo- 
narca diretti a S. M. T imperatore , e 
telativi ad un* apertura di pace gene- 
tale» purcfvè la Gran Brettagna voglia 
eccedere ad alcune condizioni. — Coli* 
i^imo Vascello giunto qu^ da Cadice ^ 
e che recò la somma, di mezzo milio- 
ne per le spese ài questa Cittìt, venne 
pure il Battaglione di Guardie Spagnuo- 
le colà esisteote > • che è stato subito 
repattito colle Guardie Vallone Beile 
Fortezze di Figutras » Rosas,. e Gerona 

FRANCIA' 
Parioi 31. Gennajo. 

La festa del primo Pluviose ( 2f. 
Gennafo) in cui si fece il giuramento 
Repubblicano r fu solennizzata dal Di- 
rettorio Esecutivo » e da due Consigli 
con tutto r apparato e pompa che ai 
conveniva. Ecco quali furono le pub- 
bliche disposizioni . -r- Era stato infl- 
xato nel Campo della Unione t vicino 
%\ posto ove è Tantico aitar della Pa- 
tria , e dalla parte della scuola milita- 
re un lungo palco 9 io fondo del quale 
era situata una figura colossale » rap- 
|»resentante la Liberta assisa sopra un 
cubo , emblema della natura » ed aven- 
te sotto t piedi i segnali della servitici • 
* Questa figura era circondata da una 
balaustrata circolare» che .denotava un 
tempietto» decorato di 14. scudi > co* 
nomi delle I4. Armate, il cui valore 
Stabilisce la Repubblica •, sopra queaci 
itcndi erano collocati altrettanti vasi » 
-se' quali bruciavano de* profumi in o- 
•core de' Difensori della Patria , che 
hanno versato il loro sangue nelle bat- 
taglie!. A*' due lati del cube , su etti 
•fuva assisa .la Libertà » si vedevano 
ben posati- due corni deir Abbondanza» 
«imbolo della prosperità pubblica : sul» 
la base del trono della Libertà eravt 
«n basso rilievo rappresentante duo 
Fame » con un serpente in cerchio che 
ai morde la coda , simbolo dell* immor- 
talità , ed un pelicano , che si cava il 
sangue pe* suoi figli y emblema del Go- 
verno Repubblicano . lotorno al palco» 
a \y^tz, una specie di piedistallo cka 



Io circondava » vi erano effigiati diver- 
si soggetti aflegorici; come pure col- 
locati dodici candelabri antichi con del* 
le faci» ed alle due estremità due tri- 
podi anticbi» su' quali bruciavano de' 
profumi. Innanzi alla £gora della Li- 
bertà eravi un gradino destinato pel 
Conservatorio di mmica \ finalmente 
in mezzo al palco sorgeva una tribù- 
na » sostenuta dalle Virtù » e sulla qua- 
le vedevasi collocato un altare dedica* 
to alla Patria. A ofe %, della mattina 
i Membri del Direttorio si riunirono 
al luogo delle loro sedute » unitamente 
a sette Ministri: a. ore 1 1 » il Diretto* 
rio precedoto da* suoi Uscieri » e da 
Messaggeri di Stato, accompagnato da' 
Ministri» e scortato dalla sua Guardie» 
pare) dal Palazzo Nazipnale a* gridi di 
viva la Repubblica, ripetuti da un gran 
numero di Cittódini che si erano ria- 
nìtt» e che accompagnarono le carroz- 
ze fino alla scuola militare» cantando 
delle arie patriottiche. L^ arrivo del ' 
Direttorio fu annunziato da una salva 
di artiglieria , Tutte le Autorità costi- 
toste della- Comune di Parigi , in eseca« 
zinne del Decreto del Direttorio » si tro« 
varono egualmente alla scuofa militare, 
Mezz' ora dopo mezzo giorno il corteg- 
gio parti dalla scuola militare » e si tras« 
feri al Campo dell* Unione: il Diretto- 
rio sali sul palco e si collocò intorno 
all'altare della Patria. La cerimonia 
principiò coir Aria dilla MarsUiesn 
quindi fu cantato a gran coro dal Con- 
servatorio di musica un Inno patriotti- 
co» che esprimeva il voto degli Amici 
della Patria per lo stabilimemo della 
Repubblica « ed il giuramento di man- 
tenerla . Si senti dopo una salva d*at« 
tiglieria » segno che il Presidente do- 
ve va proBoaziare il discorso: fa fatto 
il pii profondo silenzio » ed il Cittadi- 
no Brmhei Preisdente del Direttorio E« 
secutivo pronunziò un discorso analo- 
go alla circostanza» dopo il quale fe- 
ce il giuramento di essere sinceramen- 
te attaccato alla Repubblica . t Mem* 
bri del Direttorio» le Autorità costi- 
tuite » e 1* Armata » ripeterono il giu- 
ramento» accom|!tag««to dagli applausi» 
o da* viva la Repubblica. Si sentirono 
altre salve d' artrf;lieria » e fa cantata 
naovamento to Mal^iiliifir qvLìnàì ìX 

Coa- 



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fJgJ- .^! 



Conservatorio cantò alcrì due Inni: po- 
scia r Armata sfilò davanti il Diretto- 
rio e fece diverse evoluzioni: ella era 
composta di forti distaccamenti, tratri 
da tutti gli accantonamenti situati ne' 
contorni di Parigi , come pure della 
guardia nazionale della Città, lochè for- 
mava una massa di circa 14. mila uo- 
mini . Ifinalmente il carteggio si rimise 
in marcia : i funzionar) pubblici di toc- 
te té classi, gli Ufiziaii generali e Io 
stato maggiore dell* Armata, erano a- 
vanti al Direttorio, che marciava pre- 
ceduto dagli Uscieri , da' Messaggeri di 
Stato e da' suoi Ministri. Con quest' 
ordine tornarono alla scuola militare 
in mezzo a ona doppia ala di Cittadi- 
ni , che manifestavano apertamente la 
loro gi^a ed attaccamento alla Repub- 
blica; Dalia scuola militare il Diret- 
torio ripartì collo Stesso ordine col qua- 
le vi si era portato . 

Al Consiglio de'5oe. la Seduta fa 
uperta in quel giorno con delle zinfo- 
nie Pitriottiche, eseguite da una par- 
te d^e' componenti l'Istituto nazionale. 
Dopo il concerto il Presidente Treil* 
bard si alzò e fect il ilio discorso : in 
seguito venne fatto da tutti I Membri 
il giuramento Repubblicano . — Lo sces- 
to si esegui al Consiglio degli Anziani 
Un Corpo di Musici del Conservatorio 
cantò l'aria Vt^iimmà alla taiute dtlt 
Imperai ed un airro Inno civico : quin- 
di Tarià Animo figli Mia Patria^ ed 
il Canf della Partenza. Il Presideoto 
pronunziò il suo discorso , e fece il giu- 
ramento . nel che venne seguito da tut- 
ti gli altri Membri alla tribuna . -^ 
Nello stesso giorno tutti «i militari at 
tualmente a Parigi, si radunarono in 
virtù di un avviso del Ministro delia 
guerra > presso i loro resf^ttivi Capi , 
e vi prestarono individualmente il giù- 
ramenro ricbtesto. D tutte queste fon 
2ÌOBi sono srati fatti i processi verbali» 
cbe varranno collocati negli Archivi 
della Repubblica. 

Le h^olurioni prese dal C'^nsiglio 
de* 500^ nelle passate Sedute , si ridu- 
cono alle seGiueRti. -*- fu approvato 1 
progetto delia venata di una parte- de' 
Beni Nazioo"ir situati nella Belgica» 
aeccndo che fu accennato nello scorso 
Ibflip ì StttUi doQiiada del Dirtttocio 



IO? 

Esecutivo, il medesimo è stato auto- 
rizzato a spedire nelle Colonie undici 
Commissari « ehe saranno cosi distri- 
buiti . Cinque a San Domingo , tre a 
Santa Lucia e alla Guadalupa , uno a 
Cayenne, e due nelle Colonie al diià 
del Capo di Buona Speranza . — Me- 
diante un Rapporto di Ueuìer è stata 
prorogata fino al 19. luglio la tcnuca 
delle Assemblee primarie di Cantone » 
e l'elezione delie Municipalità nelle 
Comuni di Bordò « Lione 9 Marsilia , o 
Parigi; e il Direttorio esecutivo nomi- 
nerà provvisionalmente i Membri che 
devono comporre, fino a quest' epoca » 
le Amministraziool Municipali di de^« 
te quattro Comuni. £' stata resa nota 
una lettera della Municipalità di Bea o« 
mont^sur-Chartres , colla quale avvisa» 
che dopo una battaglia di 6. ore, sono 
stati cacciati dal suo Territorio mille 
200. Chouans . — E' stata nominata u- 
na Commissione per esaminate un pro« 
getto di risoluzione» il quale pòrta; 
„ Che qualunque Individuo non eccec« 
tuato dalle Leggi sulla requisizione, sa« 
rà tenuto avanti il f. -marzo prossime^ 
di riunirsi sotto le bandiere della Re« 
pubblica ; non potrà partire , senza a« 
vere ottenuto il suo assoluto congedo» 
sotto pena di deportazione ; i beni de* 
ribelli saranno confiscati a profitto de* 
f r invalidi ; ed i lunzionari pubblici , 
che non avranno fatte eseguire le Leg« 
fi sulla requisisJone, sarapoo deportati 
e i loro beni confiscati. — Ramel a 
fiome della Commissione delle Finanze 
avendo ottenuta la parola ha dichiara- 
ro, che il Consiglio può fissate ilgiof 
ao , per cui ia esecazipnc del Decreto 
del a. Nivose» tutte le matrici e pun- 
zoni destinate alla fa bbrtcazitne degli 
assegnati saranno spezzare . Ram^l.M 
esposre che secondo il veto ail Decre- 
to la fabbricazione si è fermata a'40: 
fn.ltardi.: in seguito ha dimostrato i 
servigi resi dagU Assegnati alla Repub- 
blica ,>e quelli che devono arcctr a len- 
derfe: ha preposto perciò la necessità 
di far fabbricare altri assegnati di pic- 
cole «rinme fino al 30» del corrcnrc» 
( 19 Febbre jo) e e ò per sventate i di* 
aegnf degli agirteli, che tanno forma- 
to il progaito di guedagnare «u' grossi 
asssf aati . . Finalmente oopo aver ti* 



chUmsrè técta là fevrtiik delle Lrggì 
su' dil pidatoti della fortvna pabblica , 
ha propttto il uf oente progatto di rl- 
«elacione. i Le forma, fcampe, pad- 
%ontf in una parola tutti li scromenci 
che 8#»n ferviti alla fabbricazione d«- 
gli at^gnaf] » saranno solennemente e 
pnbtiUcamente spettati , in esecuzione 
della Legge del 9 Ntvose* il 30. c!cl 
presente mese ; *i. La carta destinata 
-alla fdbbricatione , e che non sarà, na- 
ta impiegata alla detta epoca* verrà 
messa in macero; 3. f Commissari del- 
/ la Tesoreria renderanno pubblico lo 
atato defili anegna ri rientrati io dedts 
2ione de 40. miiiafdi, e fiiranno bru- 
ciare lo stesso giorno tutti fili assegnati 
rientrati «4 La Nota sarà stampata 
ogni mr$e« e resa pubblicfl • Qotsto 
progetto fu adottato senza dtvcussime, 
• ordinate che si «rampasse unitamen- 
te al rapporto. Il Consiglio degli An- 
fi ni ha approvata questa Risoluzione. 
Il Direttorio avendo con suo Messag* 
gio propasto che per assicurare ti suc- 
icesso della prossima campagna, sei ne- 
mici della Francia forzassero il Gover- 
SM ad aprirla» si pongano in requisizione 
tutti 1 cavalli di lusso, ed il trentesl- 
tno de' cavalli da lavoro per ogni can- 
tone • il Consigliò si è riunito per più 
* volte in Comitato acgreto, ed ha in «1- 
tlmo ordinato ad una Commissione che 
esamini onesto progetto. '— La Riso- 
luzione GM ordinava mettersi a dispo- 
sizione della Repubblica i beni de'Ge- 
Di tori degli Emigrati , è arata rigettata 
dal Consiglio degli Anziani. 

DiaaTToaio Encvri^ó. 
Jeri il Direttorio dette un* udieova 
pubblica in occasione di ricevere tVPrin-, 
eipe D.Neri Corsini , Ambasciatore dì 
S. A. ft. li Grandnta di Toscana, spedi- 
to in Inoga del Conte Carlettl . — I 
Cittadini Cèritoti Ltttmrinkr^ e Lar^- 
^UhriL0pan9e ftarono i soli presenti 
n questa ndienza , attesa V indisposi- 
zione ie' due altri Membri del Diret- 
torio e essi erano circondati da sette 
Ministri : quello degli a Ari esteri in- 
trodusse r Ambasciatore , accompagna- 
ta da' Segretari di Lefeatione , e cos) 
fb i^resentatò a' Membri del Diretto- 
tio . — Comparvero' poscia alcuni 
Deputati aMiti <t* CommiaiarLFtnsi* 



cesi delegati alle isole del Vento , • 
recarono sei bandiere prese sugi* In- 
glesi ed i Realisti dall' Armata Repub- 
blicana delle Antille , composta di trup^ 
pe Francesi , riunite agli abitanti pa* 
triotti : dissero che ne avrebbero pa- 
tate recare molte altre, se n^ fos- 
sero stati lacerati da' soldati nel , 
calore della vittoria : annuo? xareno 
che- non solo le possessioni Francesi { 
dell'America erano riconquistate, nvs 
che la bandiera tricolore sventolava 
su molte di quelle de' nostri nemici'. 
— * Il Presidente espresse a' Deputati 
la soddisfauone del Direttotio, e hi 
sua ferma risolu7ione di difendere m 
soccorrere i nostri fratelli delle Colo- 
nie. Io stgttito i Mt-mbri del Diretto- 
rio, i Ministri, e T Inviato ài Tosca- 
na partirono dalla Saia d'udienza» ed 
entrarono nel Gobinctto . 

li Diretrorio Esecutivo considerati- 
do che deesi assicurare 1* esecotione 
delle L(g«!< relative a' fuggitivi d«lla 
prima requisizionv» con tutti i mczzr 
di repressione , e di vigilanza che pon« 
gono alla sua disposizione, decreta,. 

I. In esecuzione della» Legge del 4. < 
Frimaire scorso, le Commissioni pres- 
so le Amministrazioni Municipali, se- 
no tenute sotto pena di dimissione , di 
ricercare e fare arrestare . s^nza dita- 
aione 9 ne' loro reapettlvi distretti, tut- 
ti i giovaot che si sa tanno Sottratti i4* 
la prima ^eqoisizionr/ 

n..Sòno egualmente tenuti di de- 

utrntlere i Cittadini che dessero astio 

'B questi fcggirivi , e di provocare a Iq- 

-roriguéntorr applicazione delia Leg* 
gè del 4. Nivose, che portar che ssr- 

' ranno puniti con .6. m?$i. di .prigionia 

• al m^no , e di dpe 'anni >a\ piq . 

>g. E' ingiunfp % cÌ99Gbedt^no dies- 
ai » di fac sapetèt' ne^lla decade che se- 1 
giiirà il preaentcjDeoreto, quanto han- 
«IO operato , e ie ricercbt f^tte co' re- 
aultati , al Commissatio presso V hmr 
ministrazione centrale del Dipartimen- 
to , e quésto dovrà trasa»ecterle al Mi^ 
ntstro della guerre . 

4. Qualunque Cspe d' Amministra* 

.tiene i»ubbliea è tenuto di dare la li- 
eta de* giovani di prima requisizione 

.. ciie ai trovane ne' suoi Burò i indefet- 
fio aacà jal snnoent# dimesin , e de- 

nun-' 



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iMomiUta $L* Tribaatli coms &acore 
di diserzione » 

5 Tutti i Volontari, che hannp- 
ctteauti de^ congedi» sotto qualsivoglia 
titolo^ dovranno nella decade, che se.- 
"guirà la ptH>bHci9iooe del presente de- 
creto, presentarsi damanti il Commis- 
^atio dell' An;ifnimstraztone Municipale 
che abitano; far conoscere t motivi del 
loro congedo y di coi si piglterk rota % 
■# se il congeda non- è autorizzato dal* 
le Leggi , verranno maodatt alla Giaa» 
dar.-neria , e di là all'Armata. 

' 6. In tutte le Comoni murate del- 
la Repubblica i giovani della prima re- 
QoisÌ7ÌoHe ver rfiTnno consegnati alle por- 
te » o b^rfiere; • le Amminis ti azioni- 
Municipali che dessero loro (ir* passa^ 
rrti » saranno denun/iate a' Tribuna- 
come cemplici t fautori delia dl^ 
Serzione^ 

Il fieneral Giordano giunse nel li 
scorai giorni in questa Capitale i alcu« 
ni credono «he sia stato chiamato dal 
Diretcorio per concertare le opera zìo* 
ni della prossima campagna ; altri pcn^ 
sano esser ve^nvtf» a comunicare delle 
proposizioni di pace fatte da' Generali 
Austriaci. Si asaicuca , che 'in questo 
momento trovisi, in Parigi uà segreta 
Agente della Prussia, incaricato di trac- 
fare a nome delle Pofen7e belUg^ran^ 
ti. ti suddetto General Giordano it dir 
Spone a partire per V Armata che co* 
manda. ' 

Il Mìmstro della Folizia ha rice*» 
vufeo dal Direttoria %t\ mdioe formai* 
é* invigilare colla massima atteivzieti» 
sol Club del PanteoB. S> sa infatti» 
«he un Membro di quel Qub si vantd^ 
li>timanf>ent^ del progetto di far rivi«^ 
v»re R(«besoierrc ; ed aggiunse, che il 
Pftlaz7odi Noailles ed il .Direttorio sa* 
rcbbefo HtBtW le^pril^ vìttime jia im- 
molarsi ad una cale «potiMrosi.. La Po-^ 
lì«ia si vsercit« seaza dubbio xcl tnai- 
sina rigore . Nella, scorsa D9meii&9«» 
mentre si diceva la Messa nalla caaa, 
del Cittadino Sei ili y« co» un gtaacoor 
c«rsQ di isomioi e di donne g la casa f» 
circoodau , si fecero escir le lem mine» 
e far fede dagli uomifta^cte erano riiH 
ntti ia numero maggtore'Aà dieci :*.trat 
Preti vennero «rrrstati e condotti 4la-t 
Viali il Magistrato^ doa. otunoeta 1% 



libertà I ed il tescn » nominato Ca//ijir 
fu posro in carcere . — Il Ci^tàdinp 
F,,$p*»ult Ministro delle Fioanxe » ha 
dat^ la sua dimissiofie ., — L*. tm pre- 
stito (orzato io tutte le Comom». Di- 
stretti A e Cittk. frontiera si fa colla 
massima esatttaza e celo ;. ed è con- 
venuto che i ricevitori si trattengano 
a* loro Burò per delle intera notti» oi^- 
da risquotere i pagamenti . 

• Dicesi essere srato scoperto un com- 
plotto il.coi fine era di. dare la Fran- 
ca Contea nrlle mani degli Emigrati, 
ed ali* Armata di Condè l per agente, 
di tal tradimento si nomina un gik 
Ufi^ial Francese , presentemente ai 
servizio deir Ingh-iltcrra : si assicura^ 
che il Governa h^ nella m^aiii de^ do- 
cumenti relativi a tal cnsoirasione . 
Efttfuttc di una Uttf^rA di Ksnna ^l l& 

Da molti giurai si stava io conti* 
fMil allarmi e timori. Una parl^ dello 
Skato maj^glore dtlli Cb»uan$ » ed^il lot 
ro.Capo P9j^S0j/t tcaevaoo deUe sei^re- 
te iotcllìgenze in questa Cittìi : per 
mezzo di esse si avaozarono fino alle 
porte ,. ed enrraroao nel Castello ai fir a* 
^WiqUf > ove fecero de' preparativi » a- 
spettando i loro Si^guacU ma la ootta 
del 14. una Colonna delle nostre trap* 
pc piombò tmpcovvisameote sul Castel- 
lo, ed arrestò i cogniti ApplagosLC » 
Vìard» Rilette TAvocat» tutti a quat- 
tro notissimi per i laro delitti t p«r saa 
sarta potè darsi alla fu|a Pufmx^ ^ a 
doa filtri principali Capi . I (letti qaat-. 
tro sono gik nalle otaoi^ detìa Commise 
sioaie militata, che li giù cUf bea. amo» 
manti . Si. è presa la corri^miienza 
di fpj^ajfi'^ dalla^ quale^si sono scopoDr 
ti molti complici» tanto di Reooes ^ 
alia d* altre Cìttìi . Fra la sue Catta si 
aon ttovAti diversi Proctatm ^m* q^ali 
i Capi s' intitolavaoo ^ Consiglia Gane- 
i^ala Civile e Militata delle Armjr^Cat^ 
tplaeliee EealldeUa Brettaana .a Jbesa 
adtaatenti«(autórìiaato4a MoosiftirJaraf 
asilo dal Ita» feneata Geoerala dM R«^ 
gooecj, . , I 

I>a Bmiiiitf «l Gf^ra^e ^ • * 

Dopo la aespansiooa della armi fra 
la 4«e farti ., il Ganètal Giordaf O'-spe-, 
dl^^egli Ofdini f recisi a.l}usic(hIor|rjpaa 
itfnoUra ^ftua i»^cicba,.i^j9tt«>^ 

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nò 

t!ictU , ihiiliKat^ deHe Vatterie • e (kre 
toìtri preparativi di offesa e difesa . — 
Sente^si che atl* Armata di Sambrs*» e 
Mdsa vi arriva cof^inoa mente molta 
gioventù della prima requisizione, che 
^'irlcorpora ne' Beggimenti mMcand • 
Dn LuxémTfUfgo 15. Gennajo. 
Si attcfiideno qui 6. mila uomini 
«air Armata sotto Parigi . — Questa 
Cittk è stata dichiarau in stato d* as- 
sedio: i magaztini son ripieni per un 
anno» gli Aitanti hanno pure avuto 
ordine di provvedersi di viveri per un 
anno altrimenti debbono abbandonare 
la Cittk . Si riparano le Caserme; e gli 
!Ecclesiasriti sono stati intimati a pie* 
stare il 'Giuramento Civico- 

BELGICA 

Bavsitu.ES 123. Gennajo. 
Jerlaltro in esecuzione d' «na Cff« 
colare dell* Amministrazione Munici- 
pale • fu celebrata con strepito^ ed allo 
kparo del cannone 1* anniversaria rìcar- 
renza dello stabilimento della Repub* 
' blica Francese . Lo stato maggiore » e 
le truppe della guarnigione fecero V i- 
atesso giuramento ctie 'fu prestato io 
Francia in quel giorno. 

*La nostra Ammiriistrazimie dipar- 
^ timentale ha proibita la pubblicazione 
dai fogli di Parigi proscritti dal Diret- 
torio Esecutivo . Queihi di Gemappe ol- 
tre a detta proibizione 'ha ordinato a 
tutti gli abitanti de' Paesi riuniti , do- 
snicil-ati in quel Dipartimento» e che 
fìirono Membri dei già stati o addetti 
al servizio dell' Imperatore» di recarsi 
per l'avvenire nelle Comuni delle loro 
Manicipn^tk sotto pena deirarresfD. 
Le Armate 'Francesi 'tanto $uir 
Alto che fui "Basso Reno, V ingrossa- 
no sempre piil colla gioventà di prima 
requisizione. "Quella dr Giordano ia un 
aolo mese ha ricevute p'ù di io. mfla 
di tali reclute «^ed in brtrve'la medesi« 
ina sarà completata al iVtaggior segno. 
Se la pace non avrà luego, le Annate 
Ftancesi sarairno -alUniioVa -stagione 
anl-p>ede FI r.ià fermtdflfbiie^-e pot^an- 
aio tentare qualunque impresa . 
G R A N *B Rlk T T <A G N A 
Londra 19. Géntiajo. 
Jeri iu celebrata colla solita poni* 
fw 1 annivérssrio della nascita della Re* 
Ibuia U imervtsmeto àQt-cctcsiieittft 



tutte le persone della Famiglia Reale, 
lo ò'tatoldcr, e la di lui Consorte . Nel- 
la sera fu data a Corte festa di ballOt 
e grande illuminazione. I Vascelli sta- 
zionati nel Porto tennero la loro ban- 
diera inalberata tutto il giorno » e I* 
artiglieria della Torre fece ^eiterepli* 
care scariche. -* Dicesi-cbelaDuclìef- 
'sa d' Yordt s^a incinta . 

<on giunti daS. Domingo due^ìom- 
missarj dei Realisti di queir Isola ,ia- 
carirati di fare deUe dogKanze^uir op- 
pressione che essi provano dopo che si 
trovano tcXto la protezione dell' Io- 
ghi terra . I detti Commissari sono gì* 
istessi che furono quk spediti per chie- 
dere che la nostra Corte prendesse quei 
Realisti sotto la sua protezione . 

Sono stati imbarcati a Cork 2raa 
«omini di Cavalleria» e 569o. d'Infan- 
ta ria sotto gli ordini del Gea. Magg. 
White . Tali truppe debbono andare a 
riunirsi alla Flotta dell' Ammiraglio 
Christian» e trasferirsi ceco lui all'In- 
die Occidentali . — Nella prossima set- 
timana debbono imbarcarsi 4. Reggi- 
menti destinati pel Capo di Buona Spe* 
ranza 

Abbiamo dall' America the è ginn* 
to a Filadelfia il Dott. Bollman che a- 
veva tenuto di mano al *Sig. de U Pa- 
lette per fuggire dalla prigione d' Ol- 
matz . Egli è *^tato xolk 4>enissimo ac« 
colto . 

SVEZIA 
'Stokolu fg. Geanajo . 
Si dice che il Sig. Lehoc Anfba« 
fctator Frane se presso questa Certe 
abbia avute ^ a qualche tempo delle 
conferenze cai "Barone ai Budberg'Con- 
sigliere della Legaicione Russa. Non 
mancane le più /vaghe congettace <8tt 
tal proposito. 

G C il M A N I A 
Vienna 4. Pebbtajo. 
11 Maresciallo Conte di Clairfaitf 
éhe trovas ancora qui» è 'tempre ac- 
còparo in sessioni eolCons^t'-lio Aulieo 
di guerra » intorno ad un -^uovo Piano 
per la pro«sima ^Camf^agna : non è an- 
cora certo quài possa essere adottato neh 
te presenti ctreostame. Frattanto r on si 
trala^cÌK qualunque mer. '< periicurrele 
nostre frrze n^llitai 1 al Ri no, e néli* Ita* 
Ha td un stadotiipettaUle; li contìnuaM 

le 



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Itf treove leve ton utTattlvStk indicibile ; 
€ si spediscorto le reclute, dopo eser- 
citate» al Idro destino. Qa) si attenda- 
no di passaggio dae» Battaglioni di Mi- 
crowsky dalla^ Moravia» i qaali si por- 
teranno a Gratz, per ttle^re i dtra 
BaCtagUofii dr Htiff, che mcrceranno 
verso l'Italia. 

BcKUKo 2*3. Gennafò. 

L* arrivo in questa Capitafé del 
Frtncipe d* Hohenlohe » del Ministro d* 
Hardenìberg.edel Presidente Stein tra 
dato hiogo a diverse illazionr politiche, 
pretendendosi dar alcuni che esista il 
progetto per la nbstra Corte di pren- 
der di nuovo una parte attiva nei gran- 
di avvemmentidel giorno. Le persone 
t>ii!ir informare peraltro aHicoranoi che 
la nostra Corte proseguirà ad osserva- 
re la pia efatóA Neutralità, e che so^ 
lentente lo Stato delle Provincie Prtt$«* 
stane di Westfalia^lasciate istantaoea- 
tneifte «4 Francesi, sarà V oggetto par- 
ticolare d«He negoziazioni ministertalr 
tra ri Gabinetto di Berlino» e la Pran,- 
eia prima che seg«a la general pacifiw 
cazione . ^ Le truppe ebe si, sono ri- 
tirate in ultimo ItTogo dal Reno noti 
torneranno tutte io quest^ inverno nelle 
solite guarnigioni » ma una parte di es>* 
te resterà ad Anspacb » dove dee pure» 
per quanta dicesi , tornare il Principe 
d'H^enlofae^r 

Il possesso prese» di Varsavia» e 
luoghi vkini ba cagionato dei cangia- 
menti sul reparto delle truppe in guar* 
nigiene ^ quelia dr Varsavia sarà fra po- 
eo tinforzadi dtf un Reggimentb di Ga*^ 
valleria e da var| Squadreni di Ussert. 
Anche i &eggknenti di LattorfF» e di 
Kunitzkt son destinati per la PoHonia. 
«- Il Gen. di Gotz è stato nominato 
Comandante di BerUno. 

CoBLENZA 26. Gennaj^. 
^La festa dei Francesi del iì 21. 
corrente non è stata altrimenti celebra* 
ta in questa Città • Solamente fu dato 
domenica scorsa una f«sta di ballo dal 
General Championnet » per le spese del 
la quale la Municipalità ba dovuti som* 
ministrare 300 studi • E* qui tornato 
il General Kleber. 

Si vanno costruendo due ponti sol- 
la. Mosella » e ai lavora con molta at- 
Avita a dei trinceaameoti • Dicesi che 



il' piano del FraiTcesl , qualóra tion nh^ 
bia luogo la pace» sia di paasar di nuo- 
vo il Reno , e d' inoltrarsi fino alla Labn 
p^r impadronirsi della Fostezztf d' Eh* 
reobreit Stein . 

Ehrehbreitstein 27. Gennfijo . 

Jeri fìi pubblicato a suotif di taoi"- 
bùro • cbe la navigazione del Reno d^ 
questa parte erat permessa al di soprs 
Rno a Lorch » e dalla -parte inferiore 
fino air imboccatura /della Srieg. mm 
che noli potrà farsi di* nette a forma 
del prescritto » e che le barche » nota 
potcanntr approdare all' opposta riva* 
RAtisBoNA 2$r.6ennajo« 

La Dieta dell* Impero a richiesta 
di S. M. Imp. ha og^i unattimemeote 
deliberato ihtorn6 a dei ooovi Mesi 
Romani » ed inerendo al voto dellirt 
Corte Cesarea: ha votata una nuova 
iommf^ di I IO. di detti Mesi • 

Nel EùtiUutìtm che dee esser por* 
tato alla ratifica del Capo Supremo 
dell'Impèro viene espresso ^Che atte* 
io il ti fiuto' del óoverno et entrare in* 
negoziazione dr pace eoli' Impeti Get^ 
Ibanice» diveniva di necessità indisptn^ 
labile per parte degli Stati il porre in 
esecuzione ài piìfe^ prestò possibile il 
CoaclusmKf eventuale del 22. dicembre 
11^4 o di fare delie disposizioni di di- 
fissa sufiitientì a forzare il nemico ai 
mia paae accettevole e giusta »• deside- 
rata da tutto r Impero umtamentr al 
suo Augin.to Capo a form& delle basi 
preliminari piantate^ colle precedenti 
disposizioni della Diete. ^ A tale>ef- 
fetto sono stati fissati quattro diversi 
termini » secondo i quali dov^amio es^ 
ser pagati i loe. mesi Romani recen- 
temente votati. Il primo è di quattri 
settimane » e gli altri tre. di 6. setti- 
mane per ciascheduno ^ ed è stato ri* 
soluto di fare ultimare i pagamenti ar>* 
retrati delle sommo anteriormente vo* 
tatf . Finalmente 1' Impero in questui 
Comclusum ha di nuovo rese grazie a 
S. M. Imp. per aver protetta e salda- 
ta la Pat-ria coi successi delle sue ur« 
mi » e d' aver per lei impiegate iodefet* 
semente la tua paterna toUecitudioe, 

ITALIA 
Gbmova 6. Febbcafo. 

Dopo il ritorno del nostro Corrie* 
se spedito a Parigi 9 eouQ lUCi conuti 

Digitized by VjOOv IC . 



élverii Consìtfi di Suto. ^ L'arniftU 
Prtnci'SQ.si miMìfiKa di uoppe della 
9cquisi«tan# che fassi in FraAcìa» echa 
Teogono .dà: qualunque Dipartimento • 

Le troppe Aostriaclie sono ancb\ 
esse il? isftcfio . Sentesi die quattro 3aY- 
tagHani Tedescèit marceranno verso Ce- 
^a ,'ed altri iodiverse«caaioni : gli Au* 
flcriaci ehc si erano avanzati fino a Ca* 
s»fio soffO però riparriti dopo avare e* 
aaminaci tutti quo* poscia 

Domenica scorsa si presentò a que* 
sto Porto ooa FrefSata Inglese , la qua* 
le spedì un Piico al suo Console. ^^ 
Alla Speeia , aappiaino esservi due Va- 
tcettì Inglesi di 2^4- cannoni.^— AlVop* 
pdstiD giungono 4èl cantiniio a Vado^ 
ed a Eorto Miurtaio delie Tartane 
Fraaceai .fina t artìgli eri a , e nuinixiooi» 
... QjDMA 12. Fvbhrap. 

E* giunto ulema (Il ente nel foitnét 
Civitavt'Cchta nn C<Mter loglesc , ì) cai 
Capitanò ba fatto noto al Cotn&ndaa^ 
te della! 'Cittadella di avere espresso or- 

Ìineudaisoo Aonnvira^lto di esibire al 
ontefiee H difesi contro i Corsari che 
^itetàno a nastri LtttoraK . Ik farti 
^ssenlh» esciCD in caocim predò alcuni 
Hi essi Comari con varia. bandiera. Si 
deduce da 4uò che 4n avvenire dovrk 
esservi ia detjco Porto un «Provvcditare 
Aelle forze Inglm nel Mediterraneo . * 
Con eornma diepiatece si è qui a^ 
imta. noticia di esser passato ali* altra 
viti in Napoli il Priocipe D Urbano 
flasbeditii ed^ perla videnaa^elma* 
'{t morto ^i h$estAtè . 

Con Riglirtto di Segreteria di Sta* 

4o S. S. ba con&rita éil'JSnsineACissiQio 

. r£ard/ Antonio Dorta la Prdtettoria de' 

'^vlonad Celestini, vacante per merte 

Uì Catd. Spinelli . >-* X'£a^inncitissi«iò 

■Card. Caprara si "è degnato di accetta* 

tei la Prctfectof ia del Gansalato d' An- 

^eona t e tia Umivc^sità è Tribunale de' 

dMercaeanti dr quella Città . «» Si è pub* 

jblicata una Nod&azione^ caiUa ^^uale 

'vangeno forantsti tutti i privilegi con* 

^-caduti nail' anno seurso , rapporto alla 

4ucora ficea di Sinigaglia , 

• Eastndo oo) ^mta mstiaia da Lo- 

A V V 

Socrate f Tragedia una > in 8vo 



sanna « di esser colà passato àgli efeer» 
ni riposi ia età di anni 2Sà« .Monsignoe 
Bernardo Enianurllc de Lf naboucg» Mo« 
Baco Celestino e Vescovo di quella 
Città ; in «onstguenia S. S. ba eletto 
in nuovo Pi'elato delia medesima Càie* 
aa il Rev. Gio. Batista d' Odel d'Or* 
aonnes « 

Naboli 0. Febbraio. 

* Venerdì scorso giunsero di iltorno 
In qaesto Porto i nostri Vascelli il G«/* 
scarda t'^ la Parte/topif col Capo Sq uà* 
dra Matxhese Espluga * comandati dal 
Coate Marescotti e Cav. Spannocchi) 
e siccome «hanno molti malati a bordo 
stanno attualmente facendo una Qua- 
rantena d'fvsservazione. 

Il Vascello il Ta/icredi comandato 
dal Cav. Caracciolo, si è posto alla ve« 
la verso la "Sicilia e le Coste di Puglia» 
ove trovansi la Strema , e la Cerere co* 
mandate dal Coare di Tburn e Cav. 
Vtcugna ; questa Squadtiglia deve dar 
eaccia a' Corsari Barbareschi cbe han* 
no predati in Faccia^ d'Otranto alcuni 
p&ccoèi bcatioiriiti mercantBt. 

» A contemplàaionc dagli-Ammitagli 
Inglesi Hothatn » e Gq^al « questo Mir 
niftro Britannico Cav. Hamilton decto 
domenica iseorsa un. grandioso pranzo 
ài 4^' coperte, con invitò de' Ministri 
di Stato , ed eateci> Cariche di Corte» 
ed illustri Forestieri , essendovi intera 
ireinito ancora rEmioentiss.CaTd.'Ruf* 
fo. Nella Sera tutta fa nobibComitivu 
et tras&rì all'Opera del Teatro di & 
Carlo , ohi fu onorata dalla rpresenta 
M. il Re . ^ S. M. la Regina dee* 
» quella Sera nel tuo appartamento 
piccola ftsta di ballo « tutta V 
Augusta Famiglia^ 

•g ■ . ■' ■■ " >■■ ■ *> 

NB^ Siamo in dovere di annonzia^ 
re cbe ciò che è stsrto da noi ripor* 
tatoneDa nostra 'Gas tetra de* 26rGen* 
oajo p.p. N. 8. in data di Torino, ter 
lativamente alia persona del Sìg "Ge^ 
nerale 'Barone D«.i¥in5, non ha «icona 
sussistenza I mentre egli contirrua nei 
possesso di tutte le -sue ^aric&e» distìo» 
aiooi , ed appAatamenti . 

1 S D 



S 
LoniY^'Vt^.^nests Tragedia , il Jt eur me' 
ttio ciksffte epecisimeine neìF imkazione 4i ùifre simìJi moderne prcduzfOftfy era^ 
a re^ fet^Jé sma Psjttiedìarki ra$!iuima^ .$ht perciò /# me ^ pr^curjua /una rir 
ttampé, quale si vende da Imigi'^arUeri in Via Gurceiardhd a pfe%zo xU um 



faeh^ e mezzo. 



DiciJtized bv 



KjOO' 



(51 GAZZETTA UNIVERSALE i<) 

ATw;. 15. SABATO 20.Febbrajo. IJ^Ó. 



P 



? A G N A 

MadÌid a5. Genna^ri . 
Roscgoono i giornalieri B* 
s pressi a dtrdi Biuse notìzie 
deVle LL. MM. nel loro at- 
tuar viaggio Ne* dì 13. il 
Re con tutta V Augusti^ Fa- 
«nìglia giunse felkt-mepte alla €ittìi 
dì Mcriga, ehe riuure 51(, leghe di< 
Stante da questa Capitale : in Sigvi- 
ro pasfò a B<idag«s , ove chbe il pia* 
e«re Ai abboccarsi col Keal Principe e 
PrineipeMa de! Brasile : era poi stabili- 
to che il dì 4. la. Certe partiva da Ba- 
iàgois, per Siviglia; Di tutte queste 
circostan7e ne avremo u« p^tù esatto 
dettaglio, che noa mancheremo disten- 
der pubblico. ' 
^- ' E* stato promosso i^ Mìim stero d' 
Amburgo il Stg* de 0roc20> gik Segre- 
tario di Legazione alla Cbrte di Vien- 
na, e che trovasi attualmente a Pisa 
c«lla^ sua Coit«oi[te . -** E' morto con 
sommo ed universal dispiacere Monsig. 
Tommaso- de Lorenzaaa Veicovn di 
Girona , fratèllo del Cardinale Acctve- 
scovo di Toledo. 

Colle lettere di Cadice tt è inteso 
'èsser gittnto in quel. Porto H' Inviato 
Spagnuoto rendente nelle Colonie A* 
mericjne^ All'opposto erasi messa al** 
la vela la Sqnadim dell' Ammiraglio. A» 
lava , con truppe ed artiglieria'', e qtie* 
sta do ve var esser seguita dall'altra Squa- 
dra del De Selanp : il loro dettino ei'a 
pel Messico> e dicesi ad oggetto di 
portar de^ tioferti a' nostri Stabilimea? 
ti f ì quali erario stati attaccati pev 
diverse volte dagl* Indiani . — Sentesi 
dallo stesso PortUv che dòpo la tivra 
^«rrasca «kimameate accaduta > non 



si ere p5ù veduto comparire alt;un Va» 
scello estero. 

FRANCIA 
Parigi 31. Gennaro. 

Il M.ssagi^io del Direttorio Esecu- 
tivo , che si accennè nello scorso f<H 
glio, col quale dommdava) thè si po»- 
nessero in rcquist7Ìone tutti i cavalli 
éi lu«5So , ed ìì trentesime da' cavalH 
da lavoro per ogni Cantone , era coi?- 
cepito ne' seguenti termini . 

XHttadini Ltghlatori , 

^ De' nemici della Fi ancia hanno 
parlato di pace; ma ciò non era che 
per rallentare i nostri preparativi, men- 
tre essi raddoppiavano di sfrrìi perdi'- 
sporsi* a civntinuar la guerra ^ eysi. vo* 
levano indebolire il coraggio de' nostri 
difensori, coli* espetto di una prossima 
pace, che pure non lasciavano di elu* 
de re con delle forme evasive > e de* 
frivoli pretesti . Una tal guisa di ope- 
rare , e le voci sparse a tale oggetto'» 
fine dal prin^'cipio delle T>stilitk > sono 
state accertate ed accreditate dalla fa- 
zione degli esteri , che esiste in mti> 
%o di noi . iV^a queste tnanuvre non 
hanno punta trattenute le fl>is«re del 
direttorio Esecutivo , e nello stesso 
tumpo'che ha offerta la Pace alle Pe- . 
eente ^oaliszate » a delle cpudisioift 
altrettanto moderate , quanto lo puè 
eompórure la dignità Nasiouaie, non 
ha niente t ra lascia te- p€r assicurare de* 
Duovi trionfi alle armatcRepubblicane.«, 
^ Y I Francesi devono- sapere » che 
eHi non avcranno la pace eo' loro ne* 
mici » se non quando gli avranno po- 
sti Beila impossibiliti di proseguire i 
loto disastrosi progetti . Questa epoca 
non è molto lootaoa \ ella di^ve coro» 

G '^"^ 



Digitized by ^ 



O 



ilare una camiiagna vigotoi^ , ed ab- 
biamo cuitm la lusin^ 4i ^redere« che 
quella che dee aprirsi non la cedere 
ifi niente ali* altra dell' anno III. DI 
gA la consisunza the acquista ogni 
giorno it Goveriro^ l*^ accordo disperan- 
te per i nemici interaii che esiste fra 
il Corpo Legisìatìyo» e il Direttorio-, 
la circolazione delle derrate che prin- 
cipia a ristabilirsi} lo zelo de' giovani 
Cittadini a tornare alle loro bandiere; 
r attività generale de' contribuenti nel 
secondare la misura salutare e decisi- 
va dell* Imprestito forzato ; la certez- 
za di vedere tutte le fbzioni persegui- 
tate, sta che gli Aristocrati agiscano 
allo scoperto I o che altri dissimulino 
con delle idee anarchiche ^ tatto final- 
mente ci annunzia che se venghtamo 
forzati da' nemici a scorrere di nuovo 
co' nostri soldati le loro insanguinate 
pianure » ciò non sark che per venir 
bentosto coperti dì nucri allori, a go- 
der del riposo, oramai Hialterabile, che 
assicurano la Costituzione giurata da 
tutti i Francesi, il ritorno della mo- 
rale e della giustizia , l* amor del tra- 
vaglio e dell'economia. Cloche r^nde, 
voi lo sapete (Cittadini Legislatori , il 
servizio penoso in questo momento, 
malgrado le risorse prodigiose che esi* 
stono ancora nella Repubblica , è 1' as- 
senza de' segni rappresentativi di cam- 
bio , seppelliti dalla cupidigia , che to« 
glie la possibilità di fare le provvisto 
si relative alle Armate : è necessa- 
rio dunque un mezzo di supplirvi , e 
il Direttorio non. sa veder se alcuno, 
fuorché la leva in natura dell' oggetto, 
che in questo momento è il più urgen* 
te e il più iadispeRfabile : eie è quel- 
lo de* cavalli, tanto da treno, che da 
rimonta. „ 
' v ' , „ La prtncrpal cagione de* pochi 
\ «Successi della scorta campagna, fa il 
^ { difetto quasi assoluto de* mezzi di tra* 
' ''*• >tporto , e la superiorità de* nemiai in 
. ^ l^valleria • Il male non fa che aumeti* 
^V ^^^ ^^^^ giorno t e ooi siamo obbliga^ 
^' 4ti di dirvi, Cittadini Legislatori, chr 
m non è presa su tale oggetto . una 
tnisura altrettanto pronta che eiScace, 
noi ci dobbiamo aspettare de* rovesci. 
Il Direttorio domanda, che voi I' au- 
torizziatea far la leva deltrencesimosu* 



Cavitili in Mtta 1^ eUenstone della tle* 
pubblica) 1* esperienza assicura i suc- 
cessi di questa misura ? qualunque al- 
tra non può dare, che de' resultati 
dubbiosi, tardivi, che porteranno a del- 
io-spese eccessive, ed ali* uscita di u- 
na quantità prodigiosa di numerario. ,y 

„ Il Direttorio non si è dttermt- 
ttato a fare al Corpo Legista rivo la 
«proposizione di una leva straordinaria 
di cavalli, che dopo averla lungo teot* 
pò meditata , ed essersi bene accerta* 
to che non esistono altri mezzi per as- 
sicurare il servizio f^ 

„ Questa leva verrà fatta da' Cor- 
pi Amministrativi . Il Corpo Legislati- 
vo può risolvere sul mezzo d' eseguir- 
la, o rilasciarla al Direttorio, che si 
servirà del più economico, ed il meno 
gravoso per i Cittadini j ma qualunque 
partito adottiate tu tale oggetto, io 
circostanze esigono , che questa misura 
non sia punto difforita. f, 

yf Cittadini Legislatori , il Diretto^" 
rio invita il Consiglio aj prender 1' og- 
getto della sua domanda nella più al- 
ta e più pronta considerazione . ,) 

Ri.tflfii Presidente* 

Il Direttorio ha tnultre emanato 
41 seguente Dccnèto. 

I. I Commissari del Potere Esecu- 
tivo presso le Amministrazioni Dipar- 
timentali, preluderanno, senza veruna 
dilaziono, tutte le necessarie cognizio- 
ni , all' effetto di provare V esistenza 
e lo stato de^ magazzini di qualunque 
natura appartenenti alb Repubblica , 
che si troveranno nell'estensione declo- 
ro respettivi Dipartimenti. ,« 

3. I Commissari del Potere Esec«« 
rivo presso le Amministrazioni Muni- 
cipali, o qualunque altro incaricato di 
missione speciale , a questo effetto , da* 
Commissari de' Dipartimenti, .sono au- 
toriztati a far le visite e recognizìoni 
che crederanno convenienti, ed a farsi 
dare l'Inventario de' detti magazzini. 

3. Ne renderanno un conto detta- 
gliato , con le loro osservazioni, a' Com^ 
mtfsari presso le Amminiurazioni Di- 
partimentali, che lo fai anno pervenire 
Bel più breve tempo al Direttorio £- 
jecutivo . n 

CoKsfGi.10 DBGU Anziani • 
S<dHfe ntlie quali Jm date la negtfhé 

alla ' 



Digitized by VjOOQ IC 



#?/tf ris9Ìiti^oni dei Cónfiglh Jt^A^o. 
suif in€orpof9 aliaRepaòèiiU d? bf 
ni d^ QHiUrt degli Emigrati. 
S Péuvhse ( 23. Gennajo. ) Creuze 
LéitOMcAef & mme della Cominissiene 
iocaricaca di esamioare la detta rU«- 
lozione 9 dopo aver fatta conoscere la 
giustizia delle misace di rigore prese 
coQtro gli Emigrati e loro complici » e- 
samiaò la risoluzione sotto diversi par- 
tiaolari rapporti. Primieramente fra 
tutte le fimiglie che inclade la risolu* 
zione • se ne trovano di quelle che non 
TI si debbono comprendere : de' vecchi 
avranno forse ignorata la partenza de' 
loro figli 9 o essere stati nella impossi* 
bilitk d'impedirli: delle mogli avran* 
no segBÌti i loro sposi , senza che i pa- 
renti abbiano potuto ritenerle; ma la 
zisoluzione non fa alcuna dtstinzioao 
f^a queste diverse^ specie di casi . La 
Commissione t disse Creute riconosce il 
principio delta responsabilità civile , 
che si può applicate agli ascendenti de- 
gli Emigrarti ma ella pensa* che que* 
sto stesso principio è suscettibile di 
ffìoUe eccezioni. La Commissione pro- 
pone dunque la negativa alla -Risoin- 
xione . 

Il Consiglio ordinò la stampa e la 
distribuzione del Rapporto. 

CUttzeI rig«ttè le obiezioni prece* 
denti. La maggior parte de' parenti 
degli Enigratiy «gli disse « sono icom- 

' plici di questi nemici : se iion hanno 
cmigrutOi hanno avute le loro ragioni: 
bitot^nava bene, che si distribuissero le 
partì ; mentre che gli Emigrati lacera- 
Tatto la Patria colle armi alla mano» 
conveniva che i loro parenti restassero 
iieir interno deHa Repubblica , per far 
loro spassare $ con de' soccorsi pecunia- 
ri , i mezzi di continuare una ftuerra 
aagrilega . Simili all'antico popolo, gli 
Emigrati ed i loro prareati» si- lusinghe-, 
ranno fino albi morte della toU spe* 

■ ran7a del ritorno del loro capo. Vi sif 
te farfe scordati de' Cavalieri del pu- 
gnale f degli assassini commessi tu' 

. P<itriotti del Mezzogiorno, e de' mi' 
sfatti de* ribelli nel veodemiaire? Sen* 

. xa dubbto il lispetto delle proprietk è 
la base dell' ordine sociale ; ma qoale 
farebbe f opinione degli Emigrati, se la 
Repubblica potefft cifcre no giociio «h 



vesciata? — L' Cratere eofiduse chtf 
si approvasse la Risolnsieoe . — H Con- 
siglio rimesse l'esame a' giorni appres- 
so 4. e 5. Piutdose. LecoitiemiM àom%m^ 
ih per mozione d' ordine , che la Com- 
missione fosse incaricata di procurarsi 
lo stato de' beni sequestrati in virtik 
delia legge del 9. Floreal , e che 1' c- 
same fosse aggiornato fino a dopo fatte 
tali note. — La proposizione non fu 
sostenuta. — Réstei parlò in favole 
della Risoluzione. Rilevò di non avec 
mai veduto un sol parente d'Emigrato 
che fosse sinceramente attaccato alla 
Repubblica, poiché tutti hanno impe- 
gnati formalmente o i loro figli , o i 
loro fratelli ad emigrare; e se Dioge- 
ne, disse, tornasse colla lanterna ia 
mano, durerebbe molta fatica a tro- 
-vare nella intera Francia, un parente 
d* emigrato veramente Repubblicano • 
Sotto quesso rapporto la Risoluzione 
non intacca il cognito principio, chea 
difetti son personali . Quanto al rispet- 
to dovuto alle proprietà la Risoluzione 
lo confessa , perchè è per garantire le 
proprietà universali , che ella esige da* 
parenti desìi Emigrati una indenni^ 
per i sagrificj che questi vili hanno ne* 

Sato di fare alla Patria, mentrecbè t 
lepubblicani prodigavano per lei i be- 
ni , e la vita . Finalmente sé i parenti 
degli emigrati eoo colpe voH, la risolu- 
zione è giusta per questo solo; se sene, 
innocenti debbono come tutti i Fran- 
cesi contribuire a difendere lalibeetà* 
L'opinante terminò votando per l'ap* 
prova zione. 

Carem Fmttser si fece a provare 9 
che la Legge' de' p. Floreal è ingiusta 
ed immorale; che ella dà edito alla di- 
v'sione delle successioni; che viole la. 
£?de de' contratti, e feriace l'economia 
sociale provocando le demMiziezioai»# 
punendo pe' delitti altrui delle fer^iÌNI 
che possono essere innocenti . r^lt^ifw 
altre oss erv« zjoni vrtò per doversiH» 
gettare la Risoluzione. — IlCQMMt 
rimesse l'affare al seguente giorn#4 

<$. Piuvìose. Dopo la lettura dq§ 
processe vetbale, MerliMot parlò in Db» 
vore della Legge : egli dipinse le. rea- 
zione tetribie , che ha avuto4uogo da 
iB. mesi:: quella serie spaventevole di 
iissas«iDJ che binof desoUto il mev» 

Digitized by VjOOQ le 



to^orooiìt planare dell' Ovest devi- 
scice dagli Chonftiis ; t delicci del Ven- 
deomirè felicemente paniti dal corag- 

fio de' Repubblicani ec. I Realisti, gli 
rOiigrati , ed i loro parenti , sono sta- 
ti , disse r Oratore , i soli attori di que- 
ste sanguinose tragedie . In mezzo di 
tanti orrori è difficito di credere ali' 
innocenza di ^utllt che colpisce la le g» 
gè del % Flores 1 Poco antica r esclam- 
ino, ch^ a nome ^ell* umanick, io non 
venga a reclamare la restituzione de' 
beni degli Emigrati, e invocare delle 
indennitìi per questi eterni artigiani 
dlella Controrevoluzione , L' opioanta 
parlò contro quelli che pretendono che 
gii amici di una giusta severità vogiia- 
110 resuscitare il Governo revoluaiona^ 
rio: quelli che sì oppongono allo stabi- 
limento della Costituzione son quelli 
soli p egli disse, ciré allonaeiAano il ter- 
mine della revolmione . ^ Merèìnùt con- 
cluse ehe si approvasse la n$olu7Ìone. 
Dufont riprodusse quasi gli stessi 

. «rgomenti di coi si era servita laCom- 
tnissione . Citò in. seguito Tesempodi 
«HI iKCchio, di cui quattro figli com- 
iattono sulle frontiere per la causa, 
delta libertk , alla testa de' Repubbli- 
cani che hanno l'onore di comandare^ 
fr«tsaneo perchè il suo quinto figlio è 
reputato Emigrato , i beni di queste 
sfortunato Genitore rimangono sotto 
iequescro; egli è ridotto all' indigenza 
mentre la di Itti prole versa il sangue^ 
nelle battaglie per. la Repubblica. — 

' Br^ard ossorvò che non può farai al-- 
cuna legge generale, senza ferire qual< 
ciie particolare interesse \ riprodusse 
aotfo gli oechi del Consiglio i delitti 
degli Emigrati e de* loro complici . e- 

« fermino' votando per l' adesione. La 
Xiiohizione ^ in. seguito posta a' voti v 
0ia lo serutkrio essendo dubbioso, si 
•Maònft r appello nominale, e di i9;. 
fbtMtf; 96* votarono per l'approva- 
sitoe, e lol. pev la ne^tiva. In eon< 
idlpefiza il Constglto ha dichiarato non 
{oféte approirare la Risoluzione , che 
mlieva la sospensione della Legge del 
^r Ploreal , che coglie i beni a' Geoi« 
tori degli Emigrati. 

Ecco il Decreto approvato da* dna 
Consigli per la vendita de' Ibai Nazio- 
ttatiMUaBelfici. 



„ Il Consìglio de' ^ò. cofisjderaft* 
do che c^nvieil dare agli abitanti de* 
Paesi riuniti colla Legge del 9. Vende- 
miaire scorso, una nuova assicurazio- 
ne, che questi Paesi non cesseranno 
mai di far parte integrante della Re^ 
pubblica Francese.. 

„ Considerando cbe la Legge che 
fospende nelle altre parti della Fran<^ 
eia , la vendita de' Beni nazionali , noti 
è applicabile a detti Paesi. , no» essen* 
dovi mai stata principiata la veodtts 
di tali beni, y^ 

n Considerando ctie preme di darà 
al Direttorio la facilità di accelerare: 
il momento in cui tutte le truppe deU 
la Repubblica daranno pagate in tiu^ 
merai^io , e forzare i nostri nemici al« 
la pace, collo sviluppo di sufficienti 
mezzi; Dichiara che vi è urgenza.*^ 

^ Il Consiglio de' 500. dopo aver di-» 
chiarata l'urgenza ha presa la segueo' 
te Risoluzione. «^ 

,^ Are. I. La parte de' Réni nazio- 
nali situati ne' nove DipaxHmenti riu- 
niti colla Legge del 0« V^ndemìaire t 
e provenienti da* già Beneficiati, Corpi - 
Ecclesia sttci Francesi , sarà posta io 
vendita . ^ 

n a. Il Direttorio Esecutivo è au- 
torizzato a vendere alle condizioni, 
secondo i mezzi che credetk piti utili 
alla Repubblica, ri 

y, 3. Il Diretterio Esecutivo , ren*^ 
darà costo, tutti i mesi , al Corpo Le- 
gislativo 9 de' mezzi del prodotto del- 
le vendite. „ 

y 4. Il totale del prezzo delle ven« 
dite sarà versato nella Tesoreria • ,» * 

„ 5. Il duplicato det contrattodel- 
le vendite é cambi sarà deposto agli 
Archivi de' Dipartimenti del luogo de^ * 
Beni venduti o cambiati . „ 

Ministero della Makiìia • • 
• Estratto de' Dispacci delle C^Unié . 

Nel mese di Germinai» terzo an» 
novdèlla Repubblica « il Cittadino Re» 
naudi^ ^ Comandante un Corsaro Fran-^ 
ceso 9 condusse due prede Inglesi , ca- 
riche» una di 250. Africani » T altra di 
2eo.» nel Porto della Gttà di Cayes, 
Capo kM>go del Dipartimenta del Su4 ' 
delibisele Francasi dall' America sotto 
il vanto. Egli fece noto» che sapeva 
olle i Negri delle. AaiiUe erano dichia- 
rati 

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iÉBi*MÌi 



nrri'libefi; e cfie m contegnetì^tt ^bsti 
lungi dal vokr pcofircare , come pare 
fi suo eqol^ggio» del prodotto d» urr 
Sfinii carico» che avrebbe potuto ven- 
dere ne' vicini Porti* escerr> si affretta- 
▼a , e face vasi un dovere ed «n piace* 
re dt deporre quelli sfotcuntti sttl suo- 
lo della libertà 'r trovandosi ampi«iiien« 
te rindeniiizzato delle sfpese, e delle 
pene della sua crociera colla sodisfa- 
3rìone dì averlr strappati alla schiavitù; 
^ alla barbarie di eoi sarebbero stati 
vittime sol territorio nemico. Questo 
generoso atto , degno di esser trasmes- 
so alla poueritk » meritò al suo auto» 
re la stima, a T ammirazione degli a- 
bitanti, e- soprattutto degli AfFricanl 
éigik liberi > e rigenerati . Il General 
Rigoult Comandante la forza armata^ 
del Dipartimento, secondò in questa.- 
circostan^u le voci della natura», il ^o* 
to della legge,, e le intensioni del Ca- 
pitano Rennudtt, Quegli infelici Ne- 
gri , divenuti nostri fì-atelH , furono 
ebarcatt lo stesso giorno e traversaro- 
no la Cittk in meazo ikgli applausi dà 
un popolo immenso, scorrati da' loro 
fratelli della Colonia ^ che tutti insie* 
me facevano risvonar l'aria de* gridi 
mille volte repUcari di F7ve là Rep0^ 
bfha^ Viva ptr umff U iihertàdeglh 
Africani, Il Generale li diesato li- 
beri a nome delia Legge, &ce Idrobi- 
striborre de^ viveri e delle vesti, econ- 
é'dò da mna trentina di &nei«iH< cht- 
erano fra loro, a^funzieiiaTi pubblici, 
ed a* Cittadini facolcMi cbe li ncbsese* 
ro, ma sotttoT espressa condizione di 
beo trattarli, e di non rtconoaaere tii< 
essi che dc^ figli della Repubblica *. e 
della libettk. Gli altri furono distri- 
bflsist mt\W miglvorr abtta«k>nr, sotn) la 
dìrezioiie e solkeFtsdtno de' Capi di ìa-* 
vmo , cbr li acccrfsersr con «na tene* 
rezza veramente fraterna , la %psalefis» 
ce-4oro bentosto obèiare gli aneiebl ma* 
li cbe avevano provatfo. Qaeaià miovr 
I coltivatori travagliano al pri ' se oC aCPi» 
selo ed assiduità . Il prioio sentinant» 
di cut la loro aaioM è pesetrata , è 
c^oeMo della riconoscenitt verso a loro 
Heoffatcoei » cbe già hanno* tesar la lir 
bertky.accoadatki iti seguito dal Com- 
naissario Sì$ttt&nax\ r rati&atrda^Le- 
> gisiatacl dell» Os pubblica. Il Gas, Sh 



ghaufi voile però in^qosflche patte eom^ 
pensare l'equipaggio del Corsaro.» noia 
astante il dimostrato disinteresse , • 
gli fece contftte la somma di 2q. mila 
lire per forma di gratificazione Qu^n« 
to tkt Capitano Kenàudtt , ha trovata la 
ricompensa nel suo proprio cuore» e la^ 
sua indeonitk nel piacere di.avere spez- 
zate le catene airtim^anitk ^ postele, da 
una insaziabile Cupidigia . 

Dalia Guadai np4 I. Vende mi ah' e • 

Noi abbiamo in crociera , davanti 
la Rarbada, una Flottiglia di Fregate 
che fa , sugi' Inglesi, delle prede nume- 
rose , e assai ricche: si trovano giìi^ 
neir« nostre mani più di dUe nlilai^prì^ 
giooieri. Le nostre forze ed i flftezai* 
di offesa e difesa si aumentano ogn» 
giorno. Le Isole liiglesi sono nella po^ 
srzione la più critica: ma^cano^i tcup-, 
pé-e di provvisioni d*ogai .genere^tal* 
che loscoràggimeoto ò universale . Neir 
speriamo di fare sventolare fra poco 
lo Stendardo tricololre a4la Marti.ftieca » 
alla Granat», ed alia Giammaic^. L^ 
nòstra Flottigli» in creetera si dispone ad- 
intercettare un ricco convoje InglePf .if 
Dm C/7r/ iJ3, Nivìé^.. 

Ehi qualche giotilo le incursioni deK. 
Ir Cheuans Sono meno firequeflti;^le mi« 
sure prese contro dì loro gV inqiuiéts* 
no^ Jeri si vide una picieola truppa ^he. 
^l preparava ad entrare ntila Gomuno 
di Mathieu v n» Is maree »• ,e eoiitro* 
OHI ree che dicevano dimostravatto cho. 
erano poco sicuri deUe loro fbrve ed I* 
solati . r- l noetri. grafiatttci o atecia- > 
tosi gì' insegnono eondmKc(*entef e ^«*. 
strano uno telo veramrenTe degno di e^ 
logio: le ttoppe inaceansonamcntosoia 
piene dr ardere ,. e rton cf »can^ <^ V 
oceasiooe'di trovarsi alle prese WribeUFI/ 
Dia Htifìra 24: Nréose.. 

E' entrato il Briclb Franoètr 1* H^ 
re» psoveniente dia Falavoual^coAMJt- 
pffigioaieri . Era sfato spetta eiiv' iti qne* 
fte Contrade li Ck^mm ayevafio orga- 
nèavato deUo Compagnie di Cavalleria 
cfte devastava»» il Paese r eie à (lsso-^ 
iMMleoce fiifto, 

E L G I C A 

BaiPsaìxat 05». Gennaro. 
V impresiitò forzato , pecquaotd^ 
abbia dato loegp a diversi reclasni r 
uovaar eifi noo «slaate mrito avanao»' 

to. 

^ ^ • o • 



to . L* V^mt cltsie lia gft ptgito d 
fùo primo terzo , • molte dcUe perso- 
fie tassate hanno saldata in una sola 
volta la somma che csigerasi da loro. 
L^ ABimMstra€Ìone del DipaTtimenco 
della Df le aveva impostati in detta 
«rima classe tutti quegli Agenti , e 
speculatori , cbe in pochi mesi avevaa 
{atta ooa consideraÙl fortuna -y ed e* 
stcfoavano nn lusso il più smoderato. 
Da ciò ne «acquerò molte doglia nae» 
è molti hanno anche indiriatate le lo- 
ro rimosttaiwe al Direttorio Esecuti- 
vo. Ma il Ministro delle Finanze Fay- 
poul sema rispondere direttamente a 
cali reclami , ha scritta una nuova lot- 
terà al Drpartimento suddetto» insinu- 
andogli di andare avanti senza atten- 
dere le lagnanze di tali persone recen- 
temente dfvonote facoltose^ 

Si vuole che il Direttorio ^secuti' 
vo abhia scoperta una corrispondenza 
fra alcuni di* questi abitanti , ed -Emi- 
grati Francesi coi Generali nemici . e 
col Principe di Condè . Da cinque a set 
Btorni in poi si son fatti moUi arresti 
• ^ricerche nelle case-, e dicesi che 41 
Governo Francese si sia procurata una 
lisu degli Emigreti che trovansi nasco- 
sti in diverse parti della Belgica . -^ 
Si fanno -asoendere a 9o. mila uomini 
le truppe che debbono successivamen- 
te arrivare dall* interno della Francia. 
Sentiamo daXuxembbrgo» che quella 
guarnigione <è composta di 6. Battaglio- 
sii d' lofanreria, d* un Reggimento di 
Cavalleria , d' un larraglione di Can- 
nonieri , e di molti Vfiziali del Genio. 
O . t. A N D A 
Hata sé. 'Gennajo . 

Oggi e domani s'eguisce in tutta 
r estensione della Provincia d* Olanda 
V elezione dei Rappresentanti che in 
iromero di 1^5. debbono costituite la 
Convenzione Nazionale Batava. . Segui- 
ta peraltro nella più formale e dichìa- 
^-fffttaHnaeiera T «opposizione delle 'Pro- 
vtncie di Frisia , e di blanda,, alle 

Kali SI èvunita quella di -Groninpa . j 
sputati delle mentovate Province faan- 
Sio dichiarata assurda ed illegale la ri- 
soluzione presa dagli Stati Generali di 
Are stampare e pubblicare il regola- 
SDentoconcernente la convocazione del- 
la CflIVCQZÌOQt MddcCU^ IDspUuti 



d* Olanda al contrario hanno ^ic1i<«n* 
to all' Assemblea delle LL. AA. PP..^ 
che i loro Committenti erano stanchi 
dell' opposizione di tre Provincie, « 
che erano decisi d' intraprendere qua- 
lunque cosa per ft^e eseguire la nso- 
luziMO delle LL. AA. PP. del di 30. 

dicembre. ' * ^\, ^ ^- - . 
GERMANIA 

ViENMA 8. Febbraio. 
Giovedì scorso giunse qoì «n Cor- 
riere straordinario da Milano , con i>i- 
spacci di S. A. R. V Arciduca Ferdi- 
nando , t quali consegne nelle proprie 
mani di S. M. l'imperatore. Il dett« 
espresso partirà in breve con altri Di- 
spacci diretti immediatamente alla pre- 
ledata A- S. R., dal che si deduce eh» 
contengano affati di somma importa«- 
€« , relativi allo stato presente di guer- 
ra . Frattanto è noto «he passerannoitt 
Italia in aiuto del General Comandan- 
te Beaulieu, i Generali Seckendortt» 
Hosselmini , e Salm, i quali si trovaM 
attualmente air Armata del Reno, sog- 
getti cognitissimi per la loro esperien- 
za militare , e per essersi discinti m 
molte iralorose azioni nelle passate cam- 
pagne . — Partire pure in breve per 
tFrancfbrt il ^ig. Barone di R^aun , i* 
nditato ultimamente da S.M1- <^^S^^* 
do di Consigliere, e deccinatoRancniO" 
re di Corte , incaricate di negoziare co- 
là tutti i biglietti o Steno olibligaZioai 
fatte nello scorso anno da' nostri Com- 
missari di guerra in pagamento dello 
provvisioni per le ti^uppe : questi 'bigliet- 
•ti verranno tuui pagati a danaro con- 
.-tantr» con quel cambio relativo allo 
loro scadenze , 4n «vantaggio dell'erario 
Regio. 

Furono -ultimamente preseotatt a 
S. M. '1. tre piani ptr la ^Mira -aiste- 
mazic ne de' Palctinati di nuova eon^ 
<qoìsta nelle .Pollpnia , <ioè di Craco- 
via, Sandomir, Lublino , e Chelm; ed 
in p^rticolsrr modo era stato proposto 
di formare di essi un "Go ver no separa* 
to -da quello della Gal) rcia ; ma cìè a« 
vendo incontrate moire diflicolrà, e-vi- 
levacpsi che tal se^Mtazione sartbbe.^sta- 
ta 'a quf' sudditi piuttosto gravosa, wche 
df wntBggfr; S M. I. ha creduto pia 
opportuno di lasciar la Gallicta nella 
ana attuai partiaioo^ di vead Circoli» 

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int«n<loU peti a'fodiletti I^alatinati» e 

/formare del (ttCto un sol Goveroo t la 
cui Residenza debba esser Cracovia » 
I Citrk prhnarfa e ragguardevole nella 

Pnllonir, e comoda ancora , tome la 
p ù vtciita di tutte U altre; a qneSttf 
Dimenante . f n conseguenza è stato d* 
ordini Sovrano incaricato d'ell'oiiga nix- 
ziizioTie di qiiesto nuovo óoverno , Sua 
EcceHen7a ri Barone di MargueltckCon*- 
tiglitre intimo di Stato* e soggetto e- 
Yfiertiss^mo ptv tali incooìbense, aven- 
do copetti con molto decoro diversi 
impieghi n^U* antico Governo della Gal- 
Uch 9 ed eseguite molte particolari cont* 
missi'oni : egli partire quanto prima 
ton le necessarie istruzioni per erigere 
i Tribunali Civili del Paese » e stabi* 
]fre 't rappof ti politici con questa Corte . 
— - Al presente tanto gli affari militari' 
che i Civili vengono interisalmente re* 
golati in Cracovia dal General Foulon» 
a cui è stato dato Pier aggiunto il Se- 
gretario Circolare Moller . Tutte le di<< 
fposi^ioni e cariche sono intanto anch* 
esse provf isionali , e credesi che la ti* 
stemazione effettita non seguire se noif 
dopo la prestazione deìr omaggio. Seri* 
voap frattanto da Dombrowa > che nel 
Circolo di Mislehitz, il Consigliere 6o« 
verniale e Capitano' del Circolo di Taf- 
now^ che si distingue molto- onore voi- 
mente pel suo leale servigio , ha sco(> 
perre due carra cariche di oro e d' ar- 
gento 9 le quali fino dal tempn della ri* 
volozione dì Kosciusko furono dalla Poi- 
Iònia trasportate nel nostro Territorio, 
e colk nascoste, S{ attende ora la de- 
cisione del Governo tu questo tesoro • 
— E* gftinta pure a questa Imperiai 
Corte la Relazione TopograBcade' sud- 
detti Paesi Austto-Pollacchiy compresi 
nel!' ultima divisione di quel Regno. 
Secondo questa si rileva che l'esten- 
sione di tal 'nuovo dominio è di 883. 
leghe quadrate • divise in diciasset- 
te Circoli : le Cittk éà grandi» e pic- 
cole sono 207. ; i Borghi 4 mila (^5. , 
e gli abitanti uà milione, loé. mila 178. , 
che formano 185, mila II 3. Famìglie 
contribuenti . 

Per migliorare il sistema di Sanitk 
nelle armate* S M. ha soppressa la ca- 
rica di Protochirurgo 9 cdine veniva e* 
acrcitata iiao al presente, e Thadivi- 
aa in tre Corpi d'aoiminittrazioaey cioè 



r. Itrella direzione deli*' Adea^etfiia Gi(f^ 
seffina Medico-Chirurgica, eh» è ftatiT 
dichiarata Commission petmaiienttf di 
Sanità militare , e dòVtk decidere d» 
tutti gli affari di Sanità di quaicke con» 
siderazione . 2. Neil' amministrationt 
de* mediaamenti di Campagna^ 3. Nel* 
la direzione de' Chirurghi di Campo t 
soggetti ad un Supremo Chirurgo di 
Campo, che sarà Membro dell'Acca- 
demia , ed avrà voto nelle Sessioni . L% 
principale ihcombeoza di questo sark 
diti'ovarsiiir tempo di guerra in Cam- 
pagna, e di visitare ed esaminare iti 
tempo' di pace gli Spedali delle prin» 
cipali ^guarnigioni . Siccome poi l' at* 
tval Protochirurgo Consiglier Brambilla 
feif indisposizione di* salute, ed età a« 
vanzata non: può soggettaTsi & questo 
incarico, ha ottenuto un'onorevole ri- 
poso , ed ordinato che il Óensiglio Au- 
lico di guerra gli faccia un Decreto di 
lade* *— Alla carica predetta è statò 
dominato il Professore Mederer di Fri- 
burgo , e in di Itti assenza supplirà pec 
le sue incombente, qui in Vienna > it 
Professore dell' Accadeaia MedrcoCbi* 
rurgica Adamo Smith • 

Gli abitanti del Sobborgo di Wie^ 
den, volendo dare al General Clairfait 
un'attestato della particolare stima che 
si è acquistata colle sue valorose azio- 
ni, gli fecero fare in una delle acorsa 
9ere varie ainfonie alla di lui casa» e 
cantare alcune analoghe canzoni , do- 
po di 'che un giovinetto presentè-al Ge- 
nerale sopra un Cuscino una Iscrizio- 
ne circondata d' alloro^ ed otto zittel- 
le decentemente vestite gli offersero ai* 
tres) delle ghirlande, e^ de' mazzetti di 
fióri ; le quali cose furono dal Generale 
accetrate coilu maggiore riconoscenza • 

Giovedì scorso ftr prontinziata la 
Sentenza contro le persone che ebbero 
parte nel duello in cui restò ferito moc- 
talm. il fo Principe Carlo Borromeo Lich« 
tenstein. Porta la med. che il feritore Co, 
Weichs debba esser recluso per otto 
anni nella Fortezza di Spielberg nella 
Moravia , e dopo abbandonare dei tut- 
to gli Stati Ereditari » Uno de' Patrini 
sarà anch' esso rinchiuso per due anni 
in altra Fortezza , aggiuntevi diverso 
pene di grado : siccome poi stante lo 
proteste fatte dal defunto Principe, ici 
favore del Fciocipe V^occsUo suo fratel* 

o 



1«^ 

1»^ di AM tfìere tiruta' alcuna ptrte 
nel disello» tasi ài «tsersi opposto con 
i conS'tli • coli* opre • è setto dkbia* 
tato del tutto iimoctnte . ^ ' 
Hebliko Sé. Gennaio. 

Jetkltro giaase qa) un Corriere 
ipedtco dal iiaicro Ambs^scittore a Pa- 
lliti . Si fanno diverse congetture tnir 
oggetM del di lui arrivo-» ma il coott- 
nuco dei Dispacci da esso recati non 
è punte nato al Pahblico, 

Colonia 26. Gennajo » 

Abbiamo presentemente un nuovo 
ftapprifientante Francese, che per ^oan" 
to sembra è incaricato di fare altre rio» 
Duovaztoni. Si parla. piùs che mai d'un 
assoluto cangiamento nella forma del 
nostro Governo, ma non abbiamo cosa 
alcuna di positivo su tale oggetto. 

EHRENBiutTSTEiN 31. Gennaio. _ 

^erì S. A. R. il General Principe 
jìi ^urtemberg partì dalla nostra vii* 
le recandosi per acqua aNeowled.tJn 
ls:cc|iefeo Francese pestato vicino ad 
ilf rfìlitz tirò contro di lui più di'9D. col* 
pi 'di fucile . Data subito parte di tal 
violazione d'arraisti^io al Coifian dante 
Francese a Còblenza, questi promesse 
ìfL conveniente soddisfazione . X>ggi il 
hominato Principe è partito alla volta 
di Manh'eim , dove resterà per qualche 
tempo , e il di lui comando è stato in* 
tetinalmente preso dal Conte 'Haddick. 
RAtiSBONA r. Febbraio . 

ÒJrre al CBHclutnm prese Venerdì 
scorso dalla Dieta relativamente ai Me* 
^i Romani' fu ancori deciso nella me* 
desima seduta , che dopo le feste di Pa* 
aqua si aarcbbe preso iji. censiderazio* 
tie. r aSbre del 'Principe di Ncuwied, 
t«u ancora fissato, che se il Maresctal* 
}o Conte di Clairfait paSierk per Rati- 
abona nell^ atto di ritornare, all' Arma*' 
ta prima che si 'sieno potute' ricevere 
!' istruzioni , sulla certezza che si ha 
cKe debba ^auer loóge la ratifica del 
tlemÌMSutn^ il prelodato illustre Conclot* 
tiero'verrà nominato sul fatto Fcld Ma* 
te«ciallo dell* Impero. Se pei un tal ri- 
torno avrk luogo. più tardi, questa ne« 
mina si fa^k nelle f:>rme consuete • 
MXNHEIM 4.Febbr4Ìo . 

'Sentiamo che 1 sudditi^ Palatini 
tientrari drpo d'rvete emigrato, e che 
In ultimo hi; go erano, srati arrestati e 



tfasportati a Strasburgo , hannd otte- 
nuto ora il loro rilascio con facoltà di 
cornare alle proprie abitazioni. 
Faancfort 5. Febbraio . 

Il Ite^gimento di Usseri Arciduca 
Giuseppe è partito da qualche giorno 
dalla Brisgavia per la Lombardia : si 
sa inoltre» che da un mese in quk son 
partiti dalla ftoemia e dall* Austria pel 
medesimo destino ^5. mila uomini d* 
Infanteria , e sono per la maggior par- 
te truppe fatte prigioniere nelle Piaz- 
ze della Belgica , e recentemente cam* 
biate^. Partono anche dagli Stati Ere- 
ditar) diversi Distaccamenti per com- 
pletare io somme grado le Armate del 
Keno. In generale ai fanno negli Stati 
deli* Imperatore i più gran preparati* 
vi per continuare la guerra con più 
vigore che mai , qualoia non possa a- 
ver Inogo la pace . 

E* certo, (he la Divisione dell* Ar- 
mata Francese del Nord» che erasi por- 
tata a Da$scldorf ^ andata a prende- 
te i suoi quartieri d' inVerno io Olan- 
da , e secondo le lettere dell' Haya> 
fall truppe debbono essere equipaggia- 
te di nuovo a spese delle Provincie U- 
nite. Le truppe Svizzere partiranno 
decisivamente Ha quelle contrade nel 
corrente febbre]). I Reggimenti Tede* 
echi rimasti al soldo degli Staci Geoe- 
liali conserveranno le loro antiche divi- 
aioni militari , essendo stato riconosciu- 
to che la distribuzione adottata dagli 
Olandesi avrebbe prodette dellediser- 
;EÌoni . Le lettere d* Amsterdam porta- 
no, che il dì 14. del Cfiduto mete par« 
tireno sopca una grossa Saialuppa {• 
Capitani, e fi. marinari della Flotta 
Olandese , ed andarono a raggiugnere 
gr Inglesi che contjiwaoo a4 incrocia- 
re davaeti al TeXel . 

ITALIA 
- Livorno t^ Febbrafe. 

Proveniente da Napoli, in Il2. glor- 
ili di tragitto , è qu) giunto il Vascel- 
lo da guerra Ka poterà no il Tancndì « 
comandato dal Cav. Caracciolo, che dea 
unirai alla Squadra Inglese . — Sono aN 
tres) giunti diversi Cessati Francesi , i 
quali sono in breve ripartiti per il lo- 
ro corso. — La Squadra Inglese si aU 
lenisce per la partenza , the avrk luo- 
go nel seguente giorno , ignorandosi il 
dtstino delia- medtfsin^a. 



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tm 



l (Jl GAZZETTA UNIVERSACE JC) 

Num.lÓ. MARTEDr 23.Febbiajó. IJ^6. 



s 



L 



P A G N A 

Madbid 2tf. Geftoafo . 
E lettere ultimamente g*uotr 
da Budagos portano In graée- 
vo> nctitia che 1«A4M £^' no- 
stri Sovrani, e le; attre Se»- 
li Persone col niimercso ei^oi- 
pafiio » erano colà giunte feUcemente 
il l8. del corrente a oiexto fìorno, A 
tagsone però de* cattivi tenapt , .e dì 
una leggiera ÌAdi«posizione della Reale 
infanta Donna Mafia Luisa , dovette* 
ro trattenersi in Mcttda per 7. giorni 1 
-variando io questa parte V itineraria 
pubblicato alla partenza . L' ingresso 
ie^ nostri Mona r<^^. e delle LL. AA.. 
fi^R. fu usagniftbo al sooHno , venendo 
ricevuti allo strepito di. continue salve 
é!artigHer«i de^bahArtdi » e della for- 
tetf a : ^utte te truppe^ erano scbieratr 
a doppiarla per le vtr«de deve passava 
il treno reale, e 4* limaiwuso papolo ac* 
cprsp faceim rituonar Taria di conti* 
ntj avviva . Il Re, la Regina f ed il 
Real Principe d' Ashiriaa si portarono 
i smontaì'é nel superbo Palazzo del 
Piincipe della Pace « e gH altri Rea<* 
li lofsQti col laca^Uastre seguito pai* 
va sono in vàff primati Pala tri . •- | 
Rralt Principi del llraaila , e V India- 
te Don Pietro efan#firattaf)M giunti ia 
tisVona , e ftr^iiatlst sul tonfine id 
loro doitiinio , vi avevano fatta erig»* 
f€ delle' magni^rcb^ cende-^^a ca^stpa^ ; 
a: altrettanto fu fatto da* nostit 






ali S<yv»aiii^a«l territarto Spa^ooolot 
ségàirono foj g^i abboccaoìontt fra le 
IL. Aucu«te Maestà,! ed i' suddetti 
♦tali Principi' V essendo atate recipro- 
ichc le djuiostraftiofii di gia)a, e/ds a^ 
fiotto; come pura contiutte le vìsite fia 
le nomiiNm 4MfefM Bteii ,. Per* 



Ì>oi più brillaate il soggiorno di Seda* 
^os il Governatore di quella Città a* 
ve va da4o.oedi9«iCÌieai facessero daW 
-le Serali illumtuazianr cr brillanti leste 
^i :li3Ub . -^ Le par tenza della Gort^ da 
Badagosper Siviglia non età ctabilita:uel 
di 4 , ciame sì accennò ueilo scorso ffgHo, 
poicbè sentii « che nel d) 2S del oor« 
rente doveva easer tutto preparato io 
que}Ia Capitale per I' ingresso dellu 
M^l^LL.» e già vi si trova IMHostrìss. 
Despuig ^r riceverle formalmente còl 
cettmoniale consueto di mli circnstac»* 
ze .Sappiamo altresì che in ifuefla Capi- 
tale si preparano delle grandiose feste^ a 
-che il Clero della Cattedrale farà uni 
straordinaria illumina tiona al di fuoti 
della Chiesa « per la ^aale non vr va» 
gliono meiMvdi ao» mila scudi 1 vi sa- 
ranno inoltre i celebri fuochi d*artili*- 
fso alla famosa Terre , detta U Girs^ 
4Ay% che importano lU mila scudi . 

£' partito da Queste Città il Sig. 
Acugoa-^per prendere il possesso della 
Tenuta » detta ia Sh-^na ^ acquistata 
ultimamente dal Principe della. Pace e 
diceti cfae di là pisserà a Lisbona^ a 
poscia a Tti]« e che sarà ad Aranqueg 
prima della^tora Pàsqua* dove si sfif^ 
pone dm possa esser tornata la Corta. 
r^ Corre vaca « che ia Segreteria iU V^ 
aianaesia sfata confetita airiilustrise^ 
jtf; Maveuo di questa Capitala ; e /la 
diluì carléa al Sig, Moralet, ^ At* 
^ende^ in iM-eve il Sig. Perigfion Aor 
bascbitatu: della Narion Fratscesc. 

B* segì^O'UlfiaMmante uo aaso4«^ 
pti iacrimavoK . Si./ea eretta di imo^ 
va una casa, fià condotta al fttO:>tet^ 
«line 'UelP esterno. AHonrfa pe;^ ma* 
-no allo scava deile'càfMBffie» quando ifif 
ideteUtiai.i foodamefici feacipitò racfa 



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Googt^ 



la fabbricftf e gì' tnftlici manuali ri- 
masero schiacciat;i sotto la medesima , 
non sapendosi ancora il loro preciso 
numero. 

Cadice l^. Gennajo. 

Questo Consolato volendo esfecna* 
f€ un atro di lealtà verso ta Maestà 
del nostro Sovrano» ha spediti due De- 
putati a Badagdtfal Re e nello scessnteni- 
pò il Coroo del nostro commercio ìn- 
w^b alIa-M. S. un* altro Deputato sulla: 
lastngii cheella vaglia onorarci conia sus 
R. prcscìlZB. Frattanto si sono dipinte a 
varie fc.gf»e,ed indorate ancora ducrbel- 
4HMme Gondole , ed è stato addobbato 
ài dammascbi ed oro un Brigantino da 
^oerra , t q.uali tre legni dovranno col- 
la scorta di 24. Guardie Nobili Msri- 
Ite servire pel passeggio delle LL MjM. 
nel famoso Fiume di Siviglia : prepa- 
«ransi.pure altre brillanti magnifiche 
feste; e 'aiceome il popolo attende an- 
siosamente la venuta degli Atigustt So- 
vrani, si dia tuttavia premora per qual- 
sivoglia dimostrazione di giubbilo » ed 
è indicibile il preizo che si paga per 
Kaflitco. Mie finestre nelle strade do- 
ve passeranno i nostri Monarchi. 

l'Arrivato qoV da Filadelfia un Co* 
Joonel lo Americano» Ingegnere dì som- 
ma abilità» che porta seco molti pia- 
ni e particolari notizie » spedite dal 
Ministre Spagnuolo colk residente alla 
nostra Corte. — Frocedenti ia Goat- 
ta, e Mónte video sono altresì qui giun- 
ti , dopoSo. f^iorni di navt^ziene» il 
Jrtgantino A Niceoia , la Pollacoa 
S, Antonio^ e le Fregate Geltrtfdef e 
S,' Filippa ; portano dello zucchero » 
«accaos, ed altri riachi generi» con di 
.più 643. m^la pez4l duri per diversi 
.particolari. — Si è inoltre saputo che 
è partito dalla Vera^Croce ed Avana 
«n ricco convoglio eoa l^. milioni di 
pezzi duri in moneta» e diversi ricchi 
generi dt mercanzia*» la qual notizia 
ha molto rallegrato il nostro commercio • 
E* gionta la Fregata S. Flora , la 
quale ha dato 1' avviso che il 21. No- 
vembre drHo scorso anno erano giunti 
a S. Domingo i Commissari della Re- 
pubblica Francese» che già attendeva , 
colla sua Squadra il nostro Ammira- 

Sio Aristinbal per porli in possesso 
ir Isola » a norma del Trattato di pa- 
té 9 che io seguito si eia iocomiociaco 



a^ imbarcare solla stessa Squadra (a 
truppa Spagnuola»ed alt A mrìlizia na- 
tiva » unitamente alla Reale Viie^iza 9 
Ministri de* Tribunali , Arclve<c'ìVÌ » 
Clero Secolare e Regolare, dovendo es- 
ser tutti trasportati all'Avana per ivi 
attendere gir ordr nr Sovrarti . — C >nc 
posteriori notizie del t Dicembre ti è 
poi inteso, c\vt non pcraivco era stato 
dato il possesso di detta hola a' Com- 
missari Francési , t ciò ad istanza di 
molti abìrantì,che voìenÌQ passate ia 
altri stabilimenti di dominio Spagnuo- 
lo , avevano ottenuta Una tal dilazione 
per' effetttrare la vendita d^lorobenì^j' 
e che frattanto ar gottava a mantenersi 
nel comando il Governo Spagnuulo* 
Carta GBKA so. Gemitìo . 

Ha salpato da questo Poft'^ diri^ 
gendosia Cadise» V A<nmiraglio D'ìoìt. , 
eon dicci Navi' di linea e tre Fregan- 
te: dicesi che da detto Porto i^x\ ve« 
la per V America in veoe del De Sca- 
lano » cbt avrk r onore di condurre eoo 
alti«t tante Navi a Livorno il ft. Prìn- 
cipe di Parma ; lo che sentesi pcss« 
seguire ver?o i primi d* Aprile. — Ri- 
mangono fraetanto iu queKo. Diparti* 
mrento, sotto il comaodadelT Ammira- 
glio Mazzareda» 15% Vascelli 5 essen- 
dovi un egoal numero in C^diise agli 
ordini di Langara. 

Si è avuta notìzia » chi» la Prega* 
ta che recò a Civitavecchia il denari 
per gli E?egesuiti pensionati in Italia , 
ha dovuto»' per motivo di una fiera 
burrasca »- dar fonda in Koses . 

FRANCIA 
pARiot 6 Febbraio . 

Nella Seduta del di primo fii letto 
nel Consiglio de' 500. un Mes^ag^io del 
Direttorio^col quale domanda per prov- 
vedére alle spese che poc.oerk seco il 
ri staòili mento dielle Cetonie» di essere 
atitorizzato a far vendere i beni Na- 
zionali- che vi si trovano. La proposi- 
«ione fu rimessa air esame di una Com* 
missione. -* II. di ^ Lecnìntre dopo a* 
ver parlato, sulla leva straordinaria 4e* 
cavalli » il Consiglio preso la seguente 
risoluzione. 

I. Tutti i cavalli» giumente »m«« 
le e muli » che air epoca del primo plu- 
viose (21. Genoa jo) noo erano abitual- 
mente impiegati a' travagli t^ciragri^ 
coltura o del aomouraio , soa posti al- 

DigitizedbyCj 00^ ■* 



la 'dispMrions' del Direttorio efecutivo 
per servizio delle armare : W loro prez* 
zo verrà^pagato come appresso. 2. Sark 
i^cca iiMicre la leva di un cavallo per 
ogni trenta in tutta la Repubblica f 
^ 3 Tutri i cavalli levati per servigio 
delle armate dovranno avere almeno 
quattro anni ed essere alci quattro pie^ 
di e sei pollici . 4 Sono eccettuate da 
questa leva le cavalle pregnee^gli stal- 
loni . 5. «Qualunque proprietarie di ca- 
mpali i « giumente ce. sarà tenuto di fare 
la sua dtcbìarazlone all' Amministra* 
«ione municipale del suo Cantone > e 
denunziare Tuso a cui sono impiegati, 
I contravventori saranno, puniti colU 
•onfisca de* cavalli » moli ec che .non 
taranoo stati dichiarati . -6 Quello che 
«cculteiÀ prtssodl se^ifi cavallo» mulo ec* 
che non sarà stato dichiarato i verrà 
condannerò a un'ammenda Vgual e al 
grezzo deli' oggetro nascosto. 2*1^ P"^®* 
prietario dHin cavallo, nnilo ec. > riceve» 
%k un mandato sul quale vi sarà nota- 
to il prezzo del suo cavalle: egtisipre* 
senterà al pagatore del Dipartimento , 
e ne rteeverà il pagamento, in confan- 
ti , o in assegnati al corso . 8: ti Dtret* 
totio è incaricato di prendere tutte le 
misure per assicurare Àa pionta esecu- 
zione della presente Legge . — Fu or- 
dinaro che la Risoluzione venisse 4m« 
mediatamente portata al Consiglio de- 
^i Anziani , come fu eseguito , e nel 
giorno appresso gli Anziani/ l'approva- 
rono in tutte le sue parti. 

Con altro D.*cretoè.stata*pceeala 
tegnente Risoluzione. / 

1 Le somme dovute sulla contrt* 
bozione territoriale degli anni 1791. 
92 e 93. vrccbfo stile» e dt 11' anno se- 
tondo della Repuhhlica » saranno paga- 
te di ani al 30. Vtotosc prossimo ( 2o« 
marco ) . Scoi so questo termine i .debi- 
tori non porranno saldare che in mi* 
'merario, o in assegnati al corso . .2. Le 
somme dovute sulla contribuzione ter» 
ritoriaW dell' anno terzo , per la parte 
pagabile in assegnati, verranno saldi* té 
di qui al Qo, germinai •( 19. Aprite •)* 
Sc^so i\ termine i debitori non pn* 
tranno parintente liberarsi che in rum^^ 
rariof o in assegnati al corso. Q. I ri- 
cevitori dovranno saldare mtti: u som* 
me de' tuoi, antecedenti air anr o terzo 
il^5. Germina) .(^. Marzo.)» e «uclU 



d^tr anno, terzo Jl 5. Floreal ( i^. A-t 
prile). Scorsi i termini verranno co^ 
srretti per via di giustizia, salvo le 
partite per le quali giustifidieranno à* 
ayer fatte in tempo debito tutte le i- 
stame .prescritte della Legge ; 4. Colla 
presente Legge non' vien niente can*. 

^ giatò alle Leggi sulla riscossione della 
parte della Contribuzione Territoriale 

^ pagabile in natAra per l'anno terzo 4 
continueranno queste ad essere eseguL- 
Ce secondo la loro forma e te noe?,. 

DiaETTORlO EsECUTiVp* 

H Diretorio Esecutivo volendo da* 
re tin contrassegno di soddisfazione ^l 
"General Giordano, ComandaiKe in ca- 
pite r Armata di Sambra e Mesa pe^- 
hinghi e segnalati servi^.^ che questo 
Generale ha resi alla revoluzione^ ed 
alla Patria» ha decretate ^h« gii si 
faccia il donativo » per forma di ricom*^ 
pema nazionale » di 6. cavalli , scelti 
fra i migliori delle Scuderie nazionali» 
cen tutti i loro equipaggi . Inoltre co- . 
me nuova prova di stima, che gli sia, 
Catto il presente di «una particolare 
aciabla » e di 110 paro di pistole della^ 
fabbrica di VersagHes. — 11 Ministro, 
della guerra e quello dell' interno sona 
inc»ric8ti deir esecuzione del presenta 
Decreto. 

H^aretù dei Direttorio^ sugii Emigrati 
. rientrati . 

11 Direttorio Esecutivo , dopo aver 
eentito il Rapporto del Mmisrro deltaPo- 
lj7ia generale ;Jtonsiderando, che se è, 
raccomandato a tutti i Crttadini di de* 
nunziare gli Emigrali , è dovere parti- 
colare delle Amministrazioni di ricer* 
care e perseguitare quelli che si fosse* 
ro fatti cancellare con* frode^che il 
miglior mezzo p^r ottenere un. tal fi« 
ne consiste nella forma/ione di una 
stato , che^ contenga delle cognizionte* 
satte su tbtti gì' Indivìdui -ritornati 4 
Considerando che questa misura non 
ptrò turbate quelli che soantomati le« 
gittimamente , ed inquietar solo quelli» 
die hanno vohuto con fraudo partaci* 
pare del .benefizio della Legge, e Ir 
cui presenza nel territorio della Repab%. 
.è estremamente pericolosa » «Decreta. 

1. Le Amministrazioni Municipan 
li feimerapnoj nelle due Decadi» dopo 
ricevuto il prestnte Decreto» airAm- 
.nùniitcazioncxentrAlejdtl loro Dtpac<* 

.<i* 



Digttized by VjOOQ IC 



ftfl^i-H^, «nn sf^tn'ej«no, per Coi&U^ 
itei di tucti %V individui che avevano 
&'bb(in(l««itCo II territorio delia Repab- 
blica» e cbe vi loiio ii«pntTati« notaot 
dovi IclofaiTMUfà, sttto,o profetsto* 
ife avanti la loro partenxa , V epocaxli 
cpiefta partenza e toro ritorno ( te so* 
no tfatì cancellati dalla Kst» degli £•. 
migrati , o reintefrati nelle loro prò- 
prletk , e per mezzo di qoali aotoritii 
Costituire ciò è stato fatto . 

2. Sark formato uno stato ncga« 
tivo , d(»v«ti mente ce f ti fidato , dalle 
Comon) ove non è aegnito nkah ri- 
torno d' assenti . 

8. I Commissari del Bstere Esecn- 
tlvo presso le Amministrazioni Moni« 
cipali t e gli Agenti . Mnricrpali delle 
Comoni , saran.no pft sonalmonte garan- 
ti della * sinee'^ftk di taN ance; enei 
caso cHe aves^eto ikvotito alcnno de* 
gì' Individue d»' J)uaU si tratta, saraimo 
«onforme aUa Ltg^e, denuntiati ali* 
A<cus»cet pubblico » e perseguitati co» 
nae complici d'emigrati. 

4 Gtistessifonzionart prevorranno 
iietl« loro Comuni, per un avviso pub 
blico , che r AoMmaistrazione donun* 
zieffk ancora ali* Accvaator "pnbl^Vìco, 

Sie* testimoni cbe «vesserò firmati de* 
tti falsi • e che persisteranno nelle 
loro dicbiaraiioni. Aammenteranno in 
tale occasione ia pena psonunziata dalla 
legge contro tali testimoni , che li 'con- 
danna alla daportaaione ptrpotBa, a 
aonilsoa et* loro beni . « 

Il Ministto delia Polizia Genarair 
dalla Sapnbbliaa è incaricato di tala 
esaentiona . 

Dieesi ebe il Minittera della Fi* 
nante-sia destinato al Rapprasentanta 
Kàm^ìf che ha dimostrata aver gran 
éogniziont per foasta parte d* animi-' 
nistaazione. Il Gen. Perrg»00 ., newatnator 
Ambaaciatoce alla Corte di Spagna ,; 
ba gih preao cangada dal Dirertorio per 
andare «l 'aaa dettino . -* Si voola»cba 
il Direttorio atiMa sicbiamati dalla lo- 
ro missione ^Frtrom^ Commisaario nel 
fiipattioiento éalHt bocaha dal Rodano» 
a 3lvv#rréai», Depnaato a Lione , Scrivo» 
SM> da Lkmamedassmo» ebevi è stgwìto 
nnKroaM>Ìallimento, a cbe il Ban^hie* 
sie si d soQratto colla fu^ , poraando 
aacoloita aomna di So. milalnigi in oro. 
] f laparativà dalla ptossima aam» 



pagna «I àfono cofla pia graila atti*. 

' vita . Qualnnqne posu essere V esito 

delle nogoziazioni di pace > che si ten* 

fono dorante l' armistizio , travaranno 
nemici nella Repobblict Francese In 
ataasa energia cbe le ha data la vitto» 
ria, difendendo la causa sublime delln 
sua tiberth. *Ii Governo non ha nten<« 
te tralasciato nelle misura ebe prepa^ 
rano i successi militari t rechttamanti* 
e provvisioni d* ogni specie ; abiti pe* 
nostri difensori v magazzini (orniti dn 
degli Appaltatóri cogniti e solventi » a 
mesti di trataorti perfezionati e resi 
sicari f talché niente maacherh alle no* 
atra Armate,eniaote trarrerrìirardnra 
de' nostri guerrieri nel madiento che il 
tarmine d«l:^armistino aprirà la nao* 
va campagna . Questa attitudine impa* 
arate e fiera noi» impedisce però, ehn 
t vrtl generali non «ieno per la paca • 
Prarcanra sono state ordinate ^n. mi» 
Il monture , cbe 300. mila per V f nfan* 
teria e 50. mila per la Cavalleria; e 
stante U requisizione de' cava Ili gik.ap* 
provata, la Cavalleria «rartiglieiia, ed 
i carriaggi dell'Armata non proveran* 
no alcuna mancanza di tal servizio . 
AzMATA i>Et4«i Costo dxll*Ociano. . 
Dé^i Q'uattit Geiteraie df V^Muts 18. 
G/aa Es$ra$f.4Ìi ums ietterà del Gf 
aem/ Lemoino mi dm. in empiii Hoche. 
„ 4m afi-etto a darvi conto del re* 
ruttato di diversi avvenimenti che so- 
no segaitt in sneata parte da qualche 
giorno . — I Capi delU Cèonéns , ed 
alcamì^disertariinaegnitt da tutte le par- 
ti delle colonne volanti, n gettatap« 
nel EKstratto di Bioarmel, a si vinai* 
sono il di p.^a éne leghe da Guer: il 
Comandante del posto istruito di tali 
movimanti , spedi un Distacca mento di 
50.' nomini, che effetcivamante gì* in^ 
coms^, ne uccisa alouoi , e pose il. r|)^ 
sto in- rotta , dopo un* oca di szioan.^ 
riaomando la .sera al suo posto. — t. 
detti Capi, 'Vdaodo vendicare la nior«i 
te da' loro , rardnnaaono nella nottOp cir« 
ctt dna mila Paasaai , a sì portarono « 
ore 5 della mattina dal di i C ad ut* 
saccaie il Cancone dì Guae. Essi lar« 
aaanno tutta la foanlie a ripiegarM nel 
Presbiterio ava arano le Caserme: eai* 
trarooo da tutae le parti natta Città r 
ed in aeginto si porfareno aMe' Casari 
OM 9Ua Sfaraosa.dàzqnsaa8aanrli Von 

ion* 



Digitized by VjOOQ IC 



toètstf: BM qveiti cranè aMoro foni , 
e g\i »sp«cl«Tafio a stngae freddò. I 
btigandi si avvicìoano , ^ed una Wcn re^ 
gorat» Mirtea , é» (bciU fli £a rattoce* 
.dera : il fàfKo a' icnpegna da una par* 
re e dall' altra; una fHceola colonna di 
Cb90é»i tenta dì prenderli d* analto.;^ 
ma il fuoco di due Sciaadrnni ben dir 
tetta da' Volontari li forza nuovamen- 
te alla ritirata; coiK <}npo sei ore di 
battaglia gli Cb9uam furono obbligati 
di darti alta foga » portando seeo loro- 
aef carri pieni di feriti , e onattro di 
morti. Nel numero di quest ulttnit si 
trovano cinque Capi,, fra' quali il fa« 
m'oso PmysMjie cbe comandata a Qui- 
Wnan» 

Anatri IO. PlM9hi€(^o. Gtnnajn \ 

.Nel Biomento cbe gl^ infelici a« 
bitanti della 'V9%ètt cominciavano a 
godere de Vantaggi MH pace, di cui 
sono nbbli^atr alla bene licenza Na^io** 
mie , St-'fflet tè i suo» aderenti Y batt- 
ilo turbata con tm Munìfesto ripieno 
di pecfiiia» cbe banno^ diretto, a Ile- se*' 
dicenti Armute Reali del Basso Aofiu» 
e dall'alto Pottott. Anoofati d'una fr-^ 
Ù:irìi , che .una pace piò umana cbe pò- 
WidL aveva loro procurata ^ cereaAodi 
traviiar di nuovo coi» uofanarifoio in»** 
perdonabile» degli uomint» cbe fati- 
cati da una guerra disattroia vogliono 
ricon scere delle leggi,, lavorare t lo- 
ro campi 9' td obliare le lorodisgrarie. 
Questa fencie di cattiva fede ba osc-i 
^to^ che il movimento delle truppa 
siBate dallu parte di Niucea, fÀyoct-J 
rebbe t luro^segnì» U Generale À^r^r 
ha fatta partir sul mQm«.aoo una co- 
lónoa :cbe da quakbe giouu^ trovavasr" 
in questa Città; ed è stara seguita du 
un* alata; giunca da Naotes. Q^sco i- 
natpettato momnanco farìkaenaa dub» 
bio «adaro u vuaco i progetti di cbir 
crrett turbare la naatra tra«»'quiUitk •; 
Sent-^stcbe la mninnedi^^JT^asiatva 
Maulevricr, e Gbo)et;ma clielamaf- 
fliar >parte. degli obttami «cga di< peen-. 
deréleftTmi^ 

U Coaaaaleiiijcapite Hochc ha fat^ 
taaltradipu&Uicara ti sccueote Jhtm^ 
dama. 

«» :C6sa^8ÌgnUicam> queste f fida di 
nucfta.ft di aabbia e di vandeaaa f Vi 
sana uocoau degli apctgiarif H gacaigo 
de* toro sinùU ayn ba dMgiae j^otutav 



Ibro provare , che il Cielo puuita i u^ 
tari? A nome di qual Capo fi parb? 
A qual Nume apparteogono qyeati fa- 
natici,, cbe rugando coaae delle tigri', 
predicano il massacro» la rapioac, e l' 
aisassinto? L* Autor, della Nato^r 9 fi- 
prova la loro condotta» che i soli %fi^ 
ri^ infernali possono-appievarc . Voka- 
do perciò^ punire esempbirmtn te uà tra- 
dimento . cos) mantfeito» -e strappare . 
alla più odiosa tirannia gli abtun^t de(- 
le- Campagne, preserverà la loro rao- 
coltfr ,. ed assicurare a' medesimai ìsma 
scabile riposo, abbiamo ordì nato q;uaf%- 
to appresto^ „ 

K Trtntamira uomini passeranno 
sol paese detto d' Ak)ou , e Alto S ìì^ 
tou, e vi pcrmarraonofincbd ^iè uìU^ 
ranKnce sottomesso alle Legi^ della, iitaf 
pubblica e disarmatola Qoindici mi« 
la uomini saranno comandati aelle al- 
tre Armate» e si ternauno oroutt a mar* 
ciare al primo ordine *,. J Volendo frat^ 
tanto coociliare gì' interessi damper ri* 
coiase coir interesse fenetala, proibia- 
mo di .prendere la- minima cosa dalle 
Parroccbie , cbesisottoporannosul aao^ 
mcnoo ; e da quelle cbe fetanno pct i>r 
dere degli Emigrati, o de Capitibellr» 
Noi garantiamo roto egualmente pro-^ 
ttaiooe y e Sfcurezra v 4 Ordiniamo cbe 
Te opinioni religiose sieno riapettate $ 
che il saccheggio sta pusiao coH'ulti- 
mo rigore . Dicbìariamor dia l^e iotei»^ 
aioui del Governo sano che T Africol- 
tttra sia pretetta; in consegueoaa a^ia 
verrb levato vecuuo abitaaita dalla cam« 
pagne per aervìre. oeUe nostre Arma^ 
te , afabaatanaa numerose pev frimilaec 
de*^uemici dalh RrpubUica; s Mao- 
tesigibtamo il nostro ragotameoco rala^ 
tivo a' l^si iofotti ; mo ci lusinghia- 
mo cbe i pfoprtetarii ediofleuefuìa a 
buoni abitaoti •. oau ci < porrawio- nel 
eaao»>per uoa oppaaiaiooe oiata latcm^ 
di uaar. del dfoie coocxo di- loro» ao 
per^ accadesse il contrarto» oediotemUL 
cbfe siano trattati èciue nomici della 
Patria . rovitiamo fioaluieiua tatti i Pa* 
triotà a leoandorcicol biro zelo 9:% co- 
goftioni locali «. L. Mocma. 

La guerra didla Veifdeo vk pat4« 
vutoo iimio fine r «ti. CfoMo^ aonojor 
pia Im ri te compact 4 e ai ha luogo d£ 
tperave» cbe H pi^o) e ì\ ordina ai r»i 
ataUliranou in quelle cugìraéri» ^m ft 

oc* 
o 



%ìcmi€0 cùfet invano H tnanrefiefe f 
Bsilo dtflle drssensioni civili ; Le ulti* 
me nuove onciali gitinceal Direttorio 
Esecutìvio non possono essere pia oon- 
soUnti.'£cco r estratto. 

Da AUftf^n 17. Gennijo . In un pic- 
'«olo afFare accaduto nel Discretto di 
Avranches 1 i ribelli lasciarono 20. no« 
nini sul canrpo di 'bsttagUa : noi npn 
abbiamo perso -verun soldato . — Nel 
Dipartimento di Maine e-Loire^ diver- 
ge Compagnie di 'Granatieri attaccaro-^ 
uà i briga odi e ne uccisero a*,. -* Il 
19. Nivose gU Ghouans si erano riuni- 
ti in gran numero a Mariqoe , Laignè, 
e Pommeirieiix* per arrestare 'un con- 
vojo di grani-: essi ^000 srati attaccati» 
battuti» e cpstrctti a passare il iiame 
s nuoto, lasciando 50. morti sulta riva. 
t>a An^ert C< Gennajo J\\ Geno- 
tal di Divisione Bo' / ha «uccisi a* bri- 
gaudi 250. «omini vicino alia Comune 
SiLottvignee. 

Da F^f Carnuta dì Poiree 19. G#»». 
A' primi di Nevose ^Cbarette era ridot- 
to a 100. uomini di cavalleria » ed a 
^00. disertori : r Paesani l'avevano ab* 
bandonato; il i\ 15. nel momento in 
' cui ti poneva in marcia» n.Cavalleg- 
giari fiepubblicani servirono per disper- 
dere la sua truppa: gli si uccisero d« 
go. Uomini . ^ Il dì 16 i Paesani sco- 
persero a* Bepubblicani i luoghi ove 
diversi Distaccamenti de' ribelli si era- 
no refugiaci : -vennero sorpresi e uglia** 
ai in Vezzi. 

Da^AnciHis i2l. Dhimire, Il ìp. 
ia preso da! Repubblicani il passo del 
Melino dell'Angelo» cpme pure il Ga- 
ttello di Vii lejegae» « rimasero moi'ri 
^. brigandi ; e lo stesso giorno si pre- 
sero 150. quintali di grano. '^ l 'Fa e- 
•ani cke tono in^rannàti, e che tornano 
al seno della Repubblica » vengono 
trattati con mo'ita umanirk . La disci- 
plina si ristabilisce in t«cta 1' Armata 
Be pubblica na. 

GÈ A N-B R ET T A GN A' 
•LoNDBA s<i. Gennaio . . 
Venerdì Qtt cuirente ie LL. MM. 
interven'ieroaUo spettacolo ai Convrnt* 
Garden dove furono ricevute 'Colle gri- 
da: Dfs saivt il Rt, e coi più mani- 
festi ccntr ssegni ai giubbilo . Il Re fti 
snolto t?nsibile a uli dunostraziooi 4' 
Mtaccameaco. 



tTna lèttera di Portsmoutgin d*« 
ta dei 20. contiene quanto appresso v 
f^ E' giunto quesra .mattina un E^pres» 
so deìr Ammiraglia ta eoli' ortltne di fsr 
partire al^ più presto possibile i duo 
Vascelli di 74. cann. il M^/^«r(?tf^i^, e il 
S^ieocon delle istruzioni sigi)late,pet non 
essere aperte che ad una cert« altura.^ 
Jeri fu temito -un Consiglio ali» 
Segreteria di Stato , m cui assisterono 
tutti t Ministri » «d in Seguito venne- 
ro spedite delle lettere a varj MioistM 
esteri, e Consoli residenti in Inghilter- 
ra: -*• E' sul punto di p»Ptire per Pa- 
rigi il March, del Campo destinato colà 
Ambasciatore Spagnuolo. L* Ecc. Sua 
ha ricevuto non tanto dal Re , quanta 
dalla Regina ,^e \dai Ministri i più e« 
f pressi contrassegfvi di gradimento. 
OLANDA 

-Lbida 3. Febbrtfv» . i 

"Gioved) 28. gennaio i Deputati del- 
la Provincia d'Olanda agli Stati Gene- ' 
rati esibirono «na copia dei documen- 
ti riguardanti alcune nego?Ì3 7!oni che 
banao avuto Itiogo fra varj Rappre* 
tentanti del popolo dì Zelanda, e IMn- 
gegnere francese Fercgeaa. Non si sa 
1 esito di tali negoziazioni » ma è bea- 
si noto» che la 'Provincie di Frisia, la 
quale di concerto colla Zelanda s' op- 
poneva alla Convocazion«f d* una Con- 
venzion Nazionale secondo i princpf 
dei Rappresentanti d'Olanda «hacam- 
biato sistema » attesa una rivoluzione^' 
che ebbe luogo nella scorsa settimana «* 
XeewMrde Capitale di quella Pi ovincia./ 
GERMANIA 
Vienna 11. Febbiajo; 

^u) si proseguono It^ spedizioni edi 
preparativi milrtari : la cavallerìa chee* 
ra di guarnigione in questa Capitale 
è gik l'i marcia peri* alto Reno» e sa* 
rk seguita da diverbi altri oorpi di trUM 1 
pe: tutti i 'IReg «imenei devono esitc^ 
completati vèrso lafinedi Aprile »*tem-' 
.•^po che si riguarda come probabile per 
>^ apertura 4^a Campagna: r oggetto 
I-principale è però la formazione de' Ma« 
gattini di qttà dal Reno» moltopiùche 
ri viveri non :sono in grande abbondane 
?a neirAlemagna» ed in particolarné*« 
'Circoli di Sv^viB e di Frahconià : -sen- 
resi però chela Baviera somministrerà * 
da 5i'0. mila saccn di farina per set« 
vìzio dello Acuiate Imperiali. 

^ • iVaric 

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Varie: lettere di V^arte'mberg ci 
/ Jt^n^^ 1-^ norizm che de* Commissari 
P nssìani' hanad avuto rordìoedi cqm* 
^ prare nella Franconia e ne' Paesi limi- 
trvfi de Wi veri per due Corjii d' Arma- 
ta, ano Prussiano e T altro A-ssiano.' 
S pamo si trova al presente (le* dae 
Msfgraviafi d* Anspack e Bareith , in 
numero di 18. mila uomini ; quantoaU* 
Assiano deve essere di io milàr. Di- 
cefi che S. M. il Re di Próssia' voglia 
ém questa Armata fermare on Corpo 
di Oiserva.zione ne* Paesi d' Assia o siv-t 
vero af Bas^ Reno per tiKto il tempo 
delta prossima Campagna. -^ Si è tro- 
vata poi esser fals^ U' niioVa spatsa 
. rn vat) FogVi pubblici ^ the si fossero 
portati de* Comandanti , e Commissari 
Ptancesi r Cleves , ed avessero obbli- 
gati gli Abitanti sudditr del Re di Pms^ 
sia a pft star giuramento di fedeltk al* 
la RcpubUlea . 

Essendo vacante il Posto di Vice 
Presidi nte di questo Tribunale degli 
Appelli, S. Nf. I. yi ha nominato il 
Nobile Sig. De Sloisoig, «no degl* im- 
piega ti nel Gabinetto intimo del fo 
Leopoldo H. di gì. mem.^e dicesi che 
avrk il fitolo di Consigliere attuale di- 
S. M. I. y come il di lui predecessore', 
FaAt^croat p.Fetbrajo. 

La Gazzetta di Wetziar anntmzia. 
come tratto- da buon» sorbente 1* ap^ 
presso articolo : „ 30. mila Prmsìanr ar- 
riveranno quènto prima nai Circolo di 
Fraiionia , e gìÌL si preparano gK op- 
portuni quartieri . „ Una lettera di 
•Basilea del é\ 27. Gennaio, ed inseri- 
ta nel Cor rrs pandette dì tfewmìed as- 
siema „ esser giunti in quella Città 
incogniti un Ministro Dunese , ed Uno 
di Svezia» e che fira 15: giorni si sa- 
prk quatche cosa di soddisfa ci e nte in- 
forno alla pace. ,V Altre lettere di Ba- 
ajYea portano che il Sig. Kamp^s Con- 
sigliere del D^ca di W\irtemberg è par- 
' tìto per Stutgard . < 

Sentiamo da Hannover che il d) 
. 4- ^ pose di Ik in v. aggio per Londra 
il Principe Ernescod* In'^hìlterra . — Ab- 
biamo notizia dair Armata di Condd 
che essa s'ingrossa ogni giorno* giun- 
gnendovi nonoochi gicv^ni anco dall* 
.interno della Francia . 

Scrivano dall'Alto Reno che l'At- 
mata di Warmsec profitta deli* Acmi? 



stìzio per fortineare la sv a posizioni^ '^ 
sulla riva sinistra del Reno . La .'parrai 
che s'estende da Kaiserslautern fino ^ 
Manheim è perfe trame f. te coperta da 
dei tagliaorenti e trinceramenti . Que- 
ste (/pere vanno da Hochspeier verso 
Frankenstein, Waidentbal , Lambercz- 
Crentz , Lindembefg » e Sì prolanganó' 
in avanti da Grevenhausen ftboaNeu* 
stadr. Solo la Rchbacb* che non è sa» 
scettibile di trincerameni è aperta d& 
Nt ustadt .fino ad Raceloch • e si può 
passare su tutti i punti . Da HaselocH 
ver<;o Sch^fFerstadc fino a Rheingen« 
hrim vicino al Rirno, il Territorio è 
al coperto per le inoitdazioni , facen* 
dosa accampare vn Corpo di tru|>pe vi« 
cino a Miiselbich. rtaetiamenti suno 
continuati* di nuovo, da' HPÌf>nech fino aK 
la Glahn » e cosi Kaiserlautern è dive* 
nato un posto fbrrissimo. Il Campo da« 
Vanti a 'Manheim deve esser cinto dr 
linee a foggia d'una testa di ponte • 
Tali opere sono abilmente costmitev 
e trova nsi sottt) la direzione del Mag" 
giore Traitear del Corpo del 6enio. 

ITALIA 
MmAtiò IT. Febbrafo. 

n Magistrato Politico Camerale ha 
eipanato un Avviso tendente a meglio 
sistemare 1' arte degli Qrtfici > GiofeU 
lieri , e Argentieri rapporto all' intrin- 
seco delle loro iDanifìLttai-e»ei al me- 
todo da tenersi da loro nei respettivi 
laboratorf per indennità del Pubblica. 

Nella Donrenica prima di Q^&fe* 
rima si è postar in scena nel Teatro 
grande l'Opera buiFa i Dg^GoUfcom 
molto , concorso • 

MAvrovA 19. Pebbirajo. 

Questi pubblici fogli ci annanzia- 
no che avendo il Maresciallo Conte di 
Clairfiiit fatte replicate iscauTe per eS« 
sere dimesso d^l comando dell' ai'mata 
mi Reno-Inferiore fin* ora ad esso lui 
confidato*, qoindi è cho S. M. l'Impe- 
ratore si è degnato di «nntiire alle me- 
desime» conferendo il comando dellm 
stessa ^rmata al Reale Atciduca Carlo . 
Affine poi di dare allo stesso Marescial- 
lo una prova deHa Sovrana sua soddi- 
sfazione nel Reale servigio » si è com- 
piaciuta la M. S. di decorarlo dell' Or- 
dine del Toaon d'Oro. L' Angusto no- 
stro Monarca ha olcimamentc nomin»* 
to General Maggioro 9 • Comandanto 

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Huu Fottrvu a Egrt il Cotonnello 
Pjknk« ì-o VMCA àeiÌB. vAiotcKA difesa 
dt icK f*tt« mI 1294 della Fortezza 
di Qarffjoy . 

CufiiieiiA 17* Fcbbrafo. 
Jeri sera fi«ns« qu) 4m. Pavia il 
General d' artiiitam Varane G'mstvP^ 
Drwiiif.^ il ^uale mudò ad allogsiara 
aU' ASI^erfff 4al CappaJla . Qaesta ma> 
Ciiia et è rimtnfi ia wìm^ìo «Ila volta 
éi V^Maa . 

"Si sono «neeminioati alia volta di 
Ktwa d4lla Taglia ne} Piemoncc ibat* 
ta((Uom« che gmneero «{lima mantecai* 
ia'Qeroiania • e che andarono ad ac» 
quarctecarti in 'Codògno , Casale Ttt> 
•etetlengOY td altri luoghi del JLodrgia- 
no . "Sono etsi i ^ttap^oni di Preiis » 
Pellegrini ^Ferdinando Xotcana > ^ifec* 
akaiffville^ 

Qui continua 1 arrivo 8t moltlff a* 
. sporti di reclute., diestinatt a coimple* 
faro i diversi BattagKooi ; ed anco jer- 
Jaltre ^oe nnirò uao di ^Soo. uomini, 
«còsi «H^ica «lasfina nino di -Soo. Tuc«' 
ti pfoetguoifoil loto viaggio • dopo qoal^ 
-che .giorno di riposo., alla ^olca 4i Pa- 
via* .e del "PieimrtJta^. Scaite^r pòi , che 
i^ brava atrìvenl,nao alcri Battatfltoni, 
« eegoafamotrte del-Regginmìfo Weo* 
«alla<><:;oll0ra4o, di quello dìTIufFec. 
XtvoAKo ig. Fobbrcja. 
%f% questa mattina si /sono mesto 
jalla vela solfo il comando ddr Amm- 
.raglio Gervis diavi Navi d4 linea > a dir 
everso 'Fregale 'Inglesi « compreso il Va- 
«collo 'Napoletfin) Il Ttfarr#4» senni sà^ 
4ior%BJ|o il ^tino. «- Abbiamo noli* 
zia tht sia partita <^ Tolono intbr 
la Squadra FrUicose ^ — Xa t)Uantità 
«^ptodiflgpsa de* grani fittoti nei Torti 
t)e)laìPrancia,specialmonce dalla "Bat^ 
betia»^ dalXcvance^bai^oia^Ubbon^ 
;daoa« a mtii ^ei pop^i* a in conio- 
. ■oeofa baftno Kiffarto «a fecte incaglio 
«0 rtbaf s<f Hi pfOOito quaUo^otrate»^ 
-dovoHMio oMecxofitMMiposraxo dal Moi» 
dkurf09»m. -«- Una 'Ffòiata^ Aiferina 
.ba preijofr allo altuto 4eUa Goraicn 
• 4iiatftOllo 9ifa#i l^apolftaoo cariche 
'-iefeaQia«evÌAn, ^ l^f shiaiKa tfrequep^ 
.tawrot» Mi Itfaositia 4ti baetimoaiti 
OMrcantfii'OonrtaicdM feooridoUa?i*nii- 
^oi«« bKfcàiliMatfn 1* at«ioiik di «noi 



Roma ip Febbraio. 
Domenica notte cassò di vivere pet 
colpo apopleticoi Monsig. Francesco 
AlÙati, Commendatore di S. Spirito» 
Trotoaorario ApostoUcQ e Canonico di 
Sw Tietro • Io eo'ascgurata la detta rag- 
•gflardevol carica dj Commei^dàtore è 
statala S. S. conferita a Moong. Gio. 
"Ca sttglloni Segretario de) Buon Gover- 
no e Tresidesite del Collegio Germani* 
co: la Segreteria cbegiod^va éfractan* 
to esercitata dal Sotto Se anrtaeio , ed 
alla Tresidema d passeto Al onstg. Gif» 
tolamo Fagnani Testai , Votante del* 
la Segnstofa di Giustiaia^ — Inoltro 
la S. S.ha'oleiso Arcivescovo di Bene- 
vento Monsig, rSpinucai Vescovo di Ma- 
rcerà ta e Tolentino. ' 

Nr Ila *seva di detta Domenica ^on^ 
se da Vienna il Convoglio di Monstg. 
'Giuseppe Albani» che sentiamouesser 
partito da quella <Iapica]e por Milano» 
Col suddetto Convoglio arrivarono puro 
due carriaggi coperei^ contenenti vat) 
Ticcfii dooarrvi cbf la EL Arciduchessa 
d^ Austria Maria Clementina spedisco 
mi B. Principe di Napoli ano Sposo «. 
Napoli i6^ Febbraio. 
Mercoledì acots^: essendo termina- 
ta la -contumacia d^ osservaaione dell* 
eqtiipaggjp de* Vascelli Utitiifcardò ^ o 
1è tér$HS9p9^ prtseto lilieramenti pra- 
tica f Si attendono ora 4o Fregati H 
Mimrva e /a fawtné ♦ ed è ritorna- 
«e U Ctrtrt comandtfta dal f^Wlf ^i 
Thorn. Totti questi 4Legni dopte^bver 
prete nuove provvisioni si porranno di 
auovballa vela. Credasi che ce«v^ 
Tanno le Navi da trasporCn colla trup« 
)« si d'jofanteri» chadi*cava11etiacbe 
fdeye easere spedita ih rtoIbrBO dell* 
Armata d*ltaKa. 

> Cio spurgo delle monete tosate vìi 
facendosi colla-^nassiina^oiese . e li Scv 
di to^ ti •sitatagliene perchè non rien* 
trino ^pià. .io-r^ftcr^lo. C* arvemsto io» 
tanto !> ohe ^inolti che avevano da'* p^ 
^txXV di Concie d* oro^ temoodo ^oal- 
^he iiuora ivibrma aocheoopcm di oìì^o t 
ai sono airettati di niandaTlc a*Ban» 
-«hi» cpnveftandolein polizze » craden* 
do pift sicuro il «valore numerario in 
carta » ^obo iajnetaito. Ti Teeoso -è vo- 
luto per taf mezao ad impinguarti di 
^t^<« ^SUO* d'onze^o de^ppto. 



.^ 



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m 



C^^^p^^ ^^ ^y^ c^^ ^^^ 
)|ga2zetta universale^) 

A^///^. 17. SABATO 27. Febbraio. 1796. 



FRANCIA 

pAHifli 6 FeSbrap . 
Atefsa^^io det bintrorro Etrcutfvo ài 
C^fiiigfio de' 500. sui io sturo delie 
Colonie 

ClTTADlM ItGlfeATOllt. 

IL Direttorio Esecutivo rÌGbiafna 
i vostri, tga^rdt sulle nostre Co- 
lonie Ò ienraii ed Occidentali . 
La protpetitk dell» RtpiWibli- 
tra è troppo essentialmente- irhi- 
eWRta a quel^la ^\\p Colonie Fran- 
cesi ed '8lìa iot-o fedeltà al patto 
sjociàlc , pcr"cb<è' ^Qc^re prezjote cbh- 
tradè. non siaaO divenute l' ocaetio 
#elle piò vive sollecitu'Hnt del Direc* 
tòrio Esecutivo, fino da^primi momen- 
ri della' sita instalfatìone . —Le per- 
fide manuvrc de* nemici della revolu- 
ilofie avevano' qbari tJel nitte fatte 
pi^sare M nostre Colonia? Occidentali 
nelle mani del Governo Inglese. Lif 
ìibcrtk generale de' ^egH vi ha fatta 
c'ahgiàr la ftccié delle cose % e dì già 
nelle Antille; questi aoftiini; a* quali 
avete restiriiìti i loro dritti naturali» 
banno riconquistate le loro ftbitàtioni, 
e portato il. terrore ih cf'i^^^c ^c' Jof<> 
pìÙ'ìtnplacaVIi rfemici. -^ Delle forie- 
considerabili baiiho accreecìuto il nu- 
di ero di. questi nemici ; ma i loro riu 
rittvifbrzi sarÉhnò sncora tesi vani 
dal gitilo della liberfS » e dal maffna- 
nimo zelo de* sdoi ntiovi iigli* — Nel* 
\t Colonie Cjrìehtafì ** attitudine im- 
{fonrhce de* ItcpubBlicatii ' ba frno ad' 
cfra persflaso gl'Intesi ^ (fbe qu?lurqtie 
tentativo Ssira senza sdctesso ; eppure 
questi ColoÀi hanno iolo pcfura op'* 
pórre untf^tnillèta^ xofagg osa «? , ma^ 



poco nbfUeròsa. -^ Se, Sero di alcuni 
facili vantaggi e de* rtUcvi rnforzì, l* 
Inglese sì propohe al presente di tuftd 
invadere heirind e; la libetti , la ri- 
conoJ-enza accrescono^ pure le nostre--- 
forze con <Juelle di questi Negri , a* ^ 
«)uali le vostre beneficente banno data 
Una Patria , de* nuovi fratelli , e de* 
dritti da difendere . Le riosti-e leggi di- 
ventate le loro troveranno pUrÌB in essi 
de' vendicatori; egualmente e he ileJ so- 
stegno, contro chiunque preferendo il 
ìùo personale interesse a quello della. 
Repubblica , tentasse , in que' lontani 
^limi , di iniisrgere éontro di lei . -^ 
Fra i dbveri impósti al Ditettorio, pef 
fa re^enetazione delle Colònie Qcci- 
^libli , e la sicurezza delie Colonie 
Orientali, il pHmb, senra dtobtiio, è 
di far godere agli abitanti di quelle 
(Contrade de* vaMap^i ina pnrcivr^ bili 
dtlla Costituzione. Questo e un bene 
cbe loro è cetlìttney e la cai porAìone 
raddoppiando il loro cbragaio » gli uol- 
rk semprepiù alla nostra gloria . rr Un 
dovete non meno im{>erioso pel D.ret* 
tbrio è. q\ieUo di ricondìirre i^lla cuU 
ttira i Negri i che l'avevano abbando- 
nata per iottrar^i all' oppressione . Con-' 
viene che dopo aVer cacciato il nemi» 
coeiterno, e ridotti quelli dell* inter- 
no , ritrovino in mezzo de' loro tn^tt^, 
ci lavóri una feiicitk che mài non co* 
fifìbbero . — In tal guisa rivificherart- 
fio il eomn^etcio» ed arricchitahuò 1« 
nuova patria- delle loro viiiù , e 'delle, 
loro proflurioni . — Ma > lo credere- 
ste voi, Cicradini Le^'slatori? ^Itestt' 
nuuVi Coloni ) inalzati da voi alla ò'ìr] 
gnità di oo)>HÌttt Kbcri', quWti' ft-atitc-' 

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sì, ing^nnsti da <!e' t'rù.UcorI , c'ul-ta- 
no anccfa che la. Fr.<: eia v'>glja sin- 
czrsiiicPte mantener ii r-s» il godimenro 
ile* propij -aritcì . — () quanio non 
è c^i'i premuroso dì rav^icurarc questi 
ttoaiini semplici, cbe si possono sì fa- 
ctloiG^nte traviare? lua che de' Capi t 
che ìnspircianno ne' mcdcs'in» della 
confidenza , sapcan«o ahresì ricondur* 
re ficilmente a quando -debbono al\a 
fede rc;iil'jlicac3a ed a' loro doveri. 
— E<si ìi;^nèo dùncjoe Msosno òi una 
vera Istrurinnc; ^n li fireco dAr lo- 
ro, e porrete con ciò il colare o alla be- 
neficenza della liberta. — B. «fogna cbe 
nelle tluc Indie, questi uomini sì lun- 
gamente vittime de* pregiudizi, e del- 
la cupidigia umana» apprendane turco 
ciò che devono alla Francia , e che 
crasmetraiioa'figli il loro obbligo e la 
loro ricGno«;ccnza. — Bisogna che que- 
sti nuovi Repubblicani , dati aMavorì 
della cultura , ed interessati nc^ suoi 
prodotti , possano alla prima incursio- 
ne del nemico , riunirsi da loro stessi» 
con t Coloni bianchi loro fratelli , sot- 
to le bandiere della Liberta, per di- 
fendere i loro interessi comuni, iden- 
fificatì da ora ÌRn:ir.zi con quelli della. 
Repubbl'ca • — Voi comprenderete , 
Cittadini Legislittori, V imperiosa ed 
urgente necessità di spedire presso ta- 
li uomini una autorità suprema , pie- 
na di patriottismo, di coraggio, e di 
t^gìCOQ'f una autorità confidata a de- 
gli agenti che possano, inspirando la 
sicurezza , comandare nello stesso tem- 
po V obbedienza, e che sieno, presso 
He' Negri , t garanti della buona fede 
de* l*Tanccsi , e della eterna durata 
àA\e vostre benefiche leggi . Bisogna 
che. questi agenti siano rivestiti d' un 
carattere che contenga la forza milir 
tare ne' suoi giusti limiti ; che invigi- 
lino o regenerino le autorità costitui- 
ta , e che bilanciandosi su tutti gl'in- 
teressi particolari , non si occupino che 
dell'interesse sacro del ben pubb ico . 
Ma il Direttorio crede dovervi dicjhia- 
rate , che tempo pressa ; V Inglese 
blocca le nostre Colonie e cerca di se- 
durle ; il nemico interno lo seconda , 
e non aspetta , forse , ch^ la sua pre- 
seiiza per commettere il più grande 



<^i' Witti . -- La libertà salvò U Praa- 
ci3 j ella scia fuò ancora salvare le 
ro-t-c Colonie coli' entusiasmo ed t 
p-oiii'jichc ha prodotti. Affrettiamoci 
dir sófF)carer ultima speranza di qae*- 
sti accaniti nemici dèlia liberta, e dell' 
egungltanza^'ahe banditi dal territorio^ 
Francese * o coprendosi con tutte le; 
maschere pef isfag;»ire al rignre delle 
nostre leggi, non hanno renunziato e 
rovinare interamente le nostre Cc«loiiier 
o ad imnérgetle nella servitù . Che 
cessino d'ingannarsi, come pure i Icto 
agenti cbe fiibcchiano il nostro terri- 
torio con la loro presenza ; che cc-ssi- 
no tutti il' ii^2nnacsi> 'a loro r?il>hi.i 
snrà viriti; ICv nostre C:>loui«* b^r^rosto 
ravvivate! i a a.lo : pi e ranno ci pcoÀo^zo 
sotto il i^ovorr.c) dtlU liUcrck, e L- !«• 
ro pre/Jo^'j rajrolce non arriveranno 
pia in FiMncir* tinte del s,if:;nie di un 
milione di schiavi, — fca CostitQ2i'-..ne 
prescrive al Direttorio la pubìrllc-tà di 
queste indispensabili misura, i'ìiponen- 
dogli r jobbligo di sottoporle alle vostre i 
deliberazioni ; ma la vostra prudenza, ; 
e la vostL-a saggia politica possono sal- 
vare i rischi di qa;'sta pubblicità» pre- 
venendo con un decreto d' urgenza le- 
combinaztoni do' nostri nemici . Pen- I 
satc?, che essi spiano rutti i nostri oìr* 
vimentiy e 2he la perdita di nn sol 
giorno pub annientare tutte le ardite 
idee del governo. (I Direttorio vi scon« 
giura soprattutto di gettare un colpo 
d' occhio sulla supeiior.rà dtlle forze ' 
degl'Inglesi, di cjii non po^Uamo tri- 
onfare che unendo l' audacia e la ce^ 
lerità alla prudenza. — Per questi 
motivi il Direttorio domanda al^ Cor- 
po Legislativo di esser? autorizzato a. 
spedire nelle no%tre Colonie delle due 
Indie undici agenti , che c'«rquc per 
San Domingo , fr- p^r le Isole de la 
Guadalupae Santa Lucia» uno per Ca« 
yenne, e due per le I^ole di- Francia 
e la Riunione . — Inoltre che le fun- 
zioni di questi agenti sieno esercitate 
p^r un anno e mezzo rel'e Colonie 
Occidentali , e per due anni nelle Co- 
lonie Orientali. — I' D '^ect rio crede 
altresì dovervi domandare d' a-utorìz- 
zarlo a dare un orbito di formalità a 
questi agenti • Voi comprenderete sen« 

za 



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la itiM>io» che un c^mtere crtento 
^esu indirpensabile in quelle contra- 
de .per parte de' Rappresentanti del 
Cfoverno Francese. Rewbel Pf^sid» 

La malevolenza e T «giotagio, che 
cercano in ogni guÌ5a dì avvilire gli 
effetti oationali , si erìuiq sforzati di 
spargere de' dubbj s^HasoTidtcà delle 
{lescrieioni in numerario metallico, da* 
te dalla Tesoreria fazionate ; ma il se- 
guente rapporto indirizzata dal Mini- 
Stro delle Finanze al Direttorie Ese- 
cutivo 9 fa abbastanza conoscere tutta 
1' estensione delle risorse di cut si è 
assicurato per effettuare il rimborso 
di tali biglietti ; e questo stato di si* 
ttta^ione è altrettanto pia soddis taci en- 
te » in (|Uanto che vi si trova ia fon- 
data speranza della prossima restaura- 
Sionè delle Finanze della Renubblica. 
ji Mioìsiro dtUe Finanze ni DéreUariQ 
Esecutiva . _ 
Cittadini DiuETroRi . 

^Voivisictc voiuti assicurare de* 
gne^zi « che alla scadenza delle rescti- 
2Ìof\i , a tre mesi di data, ( U quali la te- 
^fccia nazionale rilascia attualmente 
su prodotti delV imprestita forzalo e 
delle vendite de' boschi nazionali ) esi- 
steranno per saldo delle medesime ; in ^ 
conseguenza mi avete chiesta. una no» 
ta. degl* incassi che verranno fatti di 
qui alia scadenza di queste rescrizioni . 
. . Io vi faccio .osservare « Cittadini 
Direttori, che queste rescriziuni , di 
.cui avete lltnitata V emissione a^^o. ou- 
liaoi» col vttStro decre,to del d] . .. dello 
scorso mese , dovendo esser ricevute 
per valor metallico in tutte le casse 
delia. Repubblica > non solo per paga- 
spento dell' imprest'to forzato, ma an- 
cora delle contribazioni' dirette e in- 
dirette ec. del pierzo^ tanto di mobi- 
Ila che di case» parchi , e boschi che 
%ì mettono al piresente in vendita su 
tutto il territorio delU-Francia ; il so- 
lo movimento di qucNta circoUzione 
servita per fare rientra r^* nella cesore^ 
ria la maggior parte di queste rescri- 
aioni , prima de' tre mesi fissiti per 
la loro scadenza^ 

Ma io non mi fermerò ad una 
sempkce presunzione» per quanto Sem- 
liti tòaitiU >. qua^o si tratta di un' 



operazione cosi enonulale eomè que- 
sta . Io voglio' supporre » che di qui al 
primo Floreal » prima epoca della sca- 
denza di queste nuove obbligazioni p 
veruna di esse sia rientrata nelle cas« 
se pubbliche : qual mezzo esisterà dun* 
que di jguì allora per fare i fendi ne- 
cessari al loro pagamento? Ecco rini- 
portanze quistione sulla quale è un do- 
vere di rispondere al Direttorio . Quc« 
sti mezzi esistono negl' incassi che a- 
vrahho luogo da ora al primo FloceaL 
Io non porrò ^ 'linea di conto, che 
quelli che són certi; gli altn saranno 
esposti come memoria» e la loro even- 
tualità servirà solamente di siucvia mo- 
tivo per credere fé rmaìneo te ammezzi 
che la tesoreria avrà disodisfare a'snei 
impegni « 

La corrispondenza de* nove Dipat- 
timentt riuniti della Belgica , ne? qua?» 
li, secondo i Decreti del Direttorio «1*^ 
imprestito forzato si percepisce inte- 
ramente in numerario, mi fa sapere* 
che prtfdunà in que' DipartimcniÀ più. 
dì 70. milioni . . . . ^ 

Questo incasso sarà eflfettiiato-nel 
suo totale di qui al primo Fiorcai^ i^ 
però sappongo che non possa ascende* 
xe <he a milioni 50. ,* 

Ne' 22. ultimi giorni di Nivo- 
se » le Dogane della Belgica» tut- 
tavia male jorganizzate » hanno 
prodoKo 320. mila lire, io nume- 
rario;, egli è più che probabile* 
che l'introito d'ogni mese oltre- 
passerà 500.- mOa franchi ;^ondo 
per^ tre mesi di qui a Floreal sa- 
ranno. . . . . . ^ . . m. I. fiW 

Le imposizioni ordinarie del- 
la Belgica producevano 32. milio- . 
ni metallici per anno, lo pongo 
in introito di qui al 1. Floreal m. ^. 

Incasù piesumibili di qui al- 
la stessa epoca su* 13. nùùoni » 
di contribuzioni militari» ridotte 
nella Belgica . . ^ ..... m. 4* 

li. Sulie fondite de' Beni na? 
rionali « che vi ascendono a cir- 
ca 30.. milioni n. 7* 

liì. So' prodotti deUe peste » 
del dritto di registro, e 4^1 hMo m. 6» ^ 

La corrispondenza co' Dipar- >^ 
time^U dell' ^oticQ' terxMìoxìP tlel«. ^ 

la -J:: 



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T8< 

fi ^r ttìftco V im^rcnTto IbrzatOr 
malgrado gii errori commessi nel? 
la rcfrartixione , ti percipe con u- 
fit grande attivitk . Per lo otto f 
o dieci Classi sopeùort, i primi 
ferii Ycmo- «.t&ciuscossi nclU mag*" 
gior patte ^ 6 n piò senza esa* 
getaxione > portare almeno a 9. 
milinrdi gii assegnaci di gik rien- 
trati presso i riscocitori , ed i ri« 
ceditori) le cose fono ad un se' - 

Ko, che in un gran nomerò di 
p^irrimenti, gli assegnati cifco- 
kno iiberamenre alcentesisn^ del 
loro ealore nominale 9 e certi 
campagne che non ne* vnUirafrd 
ficeiKre t Com inaiano a licere hrii. 

Il nnmerano è molro mfft^ 
9^ta ih tatto il mezrV giorno dei« 
la Francia « die non è a Parigi» 
é. questa éirdostanxa vi facilina 
fntfggterm. il pagamente di quel- 
la parte dell' imprestiro forzato 
0sii|ibiie in mimarario ; lo suppor- 
ti per dna valutazione mokkratis- 
iiiiia,die di qui al primo Floreal 
^esta parte che deifrebbe asceti* 
dece a circa 3oe. milioni $ si 1#- 
miefi a ........ ift. loe. ' 

Si devono rendere i fteisi del 
la Belglea , altre volte possedtiti 
dalle Comttnitìl e Scabiliahtnti Ec- 
clesiastici situati sul teHlCofiO 
Prancese ; q^sti Beni sono sti* 
snati da' 150. a' doo. oMlioni | la 
loto vendita è attesa impaziente* 
mente nella Belgica . I| DireVco- 
fio ha determinate , che il quarto 
del prexto sark pagato ito contan- 
ti, ed il ximanente per dodicesi- 
sni , a termini aasai piccoli . lé 
supporrò che qvesCa vendita pro- 
durrà splamente di qu) al priino 
Floreal tn.ltk '^ 

iBeoi nazionaU mintati di 300. 
arp#ntiv la. cui vendita si organiz* 
«a al presente in torta la Fran- 
cia, sonò» stimati da' 2. a* 300. nM« . 
lionl: m suppongo » che di qui al 
primo FlofCal, ne siano ^ venduti 
peri$9. milioni; ed il terzo do- 
; vendo eissér piegato in c^fMntì » 
r introtffo salii abncno : ; < m^M. 



n pfodòtto deUe Oog^ane iti' • 
fa Repubblica sarà di qui al pri- 
mo Floreal almeno dì . . . m. dw 

Parte del debito dell' Olanda, 
cke scade in questo mese . m. fé. 



Totale m. 126. nté I 
Ecco dogento* sedici milioni valoe 
inetallico, il cai incasse èceftodiqcsl I 
al primo Fiofeal ; e la Tesoreria oltr# 
a ciò conta per introito tutre le cefi* 
tribuzioni esatte sul territorio nemica 
eci U; aro dalle Armate Francese, i prd^ 
dorci di registro , del bollo , delle pa^ 
centi, delle tasse somptuarie, e quella 
della Contrìbntione Tèrtitoriale . 

Se il progetto/ presentato dalla Goflf^ 
missione di Fidanze per la centrib«- 
zione territoriale delU metk dell' an- 
no IV. è adottato , produrrà di cfnì al 
ptìmo GermicK^l un introtto di dueni^ 
liardi almeno in assegnati. 

Se si parègonano adesso tutti que- 
sti .valenti certi alle spese che accade- 
ranno di qui al primo Floreal. si ve- 
drà come il Direttorio può essere tran- 
^utllo sul riif^borso delle rescrtziodi . 
ta spesa del presente rhese di Pluvio* 
se sarà di HO. milieiffì valor onetHlHoé 
perchè comprende le prineipali spe- 
se , che es^dnò le Armate per riap- 
|frov visionarsi in monture ed equipag- 
gi d' ogni genere \ ì mesi di Ventose 
e di Germiffal non presenteranno che 
Urta spesa di 50. milione per tiasdhé« 
dun^ . ;La spesa di qui ài prima Fio-» 
real , sarà dunque di ì8ò. milioAt,r^a« 
le a dire moltissimo minore dell' cu* 
tf ata . Cosi Cittadini DtreMT^Dri , 1^ t^ 
scrizioni sarantio esattamente rtmben' 
sate , qtiaikl'affche la loto emissione si^ 
alzasse fino a 200. 

Io ardisco credete che quésti sébia« 
tementi Sdddisfaranifo if Direttorio f 
ma prima di terminar questa lettela t 
(Tredo dovete , per porre il colmo a4kf 
di loi sictlce^za , presertargli unristret» 
co dellt eiM^^e della RepubWice» Mf^ 
malmetite esi^tenri . 

Le Nòte che I' ArtiftlitriftraztOnd 
de' Domili) ha chieste a^sneì Rrc^f* 
t^i per còAdl;cere il fVlofe de'^bent 
invenduti, arrivano di t^ttt ìé tétti i 
reittlca dia^ Ic^co^^afNij^f f xisc 2t vtfl«ir de^ 

Beoi 



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Googk 



( B««t Qa^fotiati ihvendnti, e non com- 
prese le fbrestc , iecondo la stima ftt* 
ttt ^*ptetTt dd I?^. ascend"e a 2. mi^ 
liardì I e 600.. ffiìlioni Le foreste va- 
glioRo 2. miliardi ; ed i Beni nazionali 
dèlia Belgica sono sfimati una sòrrràla pia 
considelpabtle ancora da tatti r Rap« 
presentanti che banao amdìiinistrate 
i|aeHe contrade . 

Ecco una ricchezza poSitlvà dì set 

a sette tfnitiardi valor metallico^ eceo 

^ on'immema risorsa , che si pa> rende* 

I re disponibile, in parte, coti delle ce- 

I dole, o per de*tnezzi chs faranno 1' 

oggetto di una'altra lettera cheindirix'' 

zetò al Direttorio. ' 

Salute e rispetto 
Il Ministio delle Finanze 

FAlt>OULT. 

; ' Ministero della Marina . 

I // Ministrò della Marina e delle Colo- 

i isiff agli Armatoti f Capitani ^ Ufi- 

ziali » ed Equipaggi de* Bastimenti 
armati im corso, 
I fogli Inglesi tiìi istrdlscom>, Cit- 
tadini 9 che tin Viaggiatore di loj Na- 
zione» partì d'Inghilterra Circa dodici 
«nni sono, e che in qtiesto spazio di 
tempo ha fatte a piedi pift di 23. mi" 
la leghe, a traverso una parte dell* 
Europa , dell' Asia , dell' Affrica, e^elf 
' America Settentrionale ; è $tate preso 
dna volte ne* mari di Charles Totro 
da de' Corsari Praneesi; la saa perso- 
sii fu rilasciata, ma* vennero ritenute 
it sue ColÌe7,ioni ; come appartenenti 
Él Governo Britannico. 

Dovete rammentarvi Ctttàdiftl, éhe, 
ileU' ultima gtitrra , il Governo che o- 

i aisteva allora in l^ranc?a, détte 6rdin# 
ft'VastelIt dello Stato di III sciar pass tr 
i|ueHo che portava il celebre Navil^a- 
tott CoaJtr e questo omaggio reso, <ot- 
to un Regno* Montrthico a' pt¥tgreYs? 
ielle ctfgmzloiM', edairiihp&Yttf^zadelt 
h voM'a proffsstofie riéXit persona df 
dn tffsfffd' #ymo , non \st fltéAté che 
defjfl^ fftf e stupite , quando sì A ctié 
fd snlìgetfto all' Amtninigttazlònìl Ìz\ 
Kc^^lilitsnor tn^ot . 

. Non tanto cognito, e trftW tlòKà 
pét farita « Cirtrif. Sftllài-d ( falìf è i) 
no'fM del Viaggia rore Incese ) è^fij?- 
Ifitó èffe ^l)«€iàM{6i di ìxtCi VKti Ha- 



lìOtìtf occtipéta in trtia causa che iiH 
teressa 1* intiera umànitk ; e voi stessi 

bravi Francesi , che concotrete don tan« 
ti successi À farla riescire, afrete i*^ 
gnorató , che Spilìard era uno de' be^' 
neftfttori del Silo Secolo, e della posteritk: 

In fatti Spinarti ha visitate nell' 
O «Test dell' America delle pepolaaiani 
fino ad ara poco cohosciùte ^barimoA* 
tati de'fiuAil per la Kinghezza di mille, 
A mille 400. leghe ; e tutto ciò the U 
lìatura di ^ue' elimi ka òjfFerto a' sdv^f 
occhi d' utile e di ctfrioso pe^su^i fr^^^ 
celli dell'antico mondo, si è data ts 
premura di raccoglierlo, e di formar- 
ne delle Ccflezlonr che poffdva setolai. 

Questi frutti preziosi d^lle itle ri* 
Cerche, de' suoi sudori , e delle ^uevt<^ 
gilic \ queste riunioni formate tf !^pese^ 
della sda salute, della sua fortuffa, t 
ce) pericolo coottnuo della vita, perlof 
spazio di dodici anni , lungi dal stia 
paese, dalla sua famiglia , e da' suo? 
amici *f questa Collezione era di sua pto-^ 
prictk . 

Una tal pfof^rrctk , Cittadini , st 
classa da se stessa fra %\\ oggetti che 
le Nazioni civrlia^ate son con^^tfTiutef 
di rispettare io Aiezzo alle loro go*/* 
re*f non è donqueche oWdcpoiifo c#né« 
dato nelle mani de' predatoti di Spìlla^d", 

Viaggiatore ttosofo , conréscé<^« \é 
vtteftde della goefra : sàpeVa qùafitó' 
il coraggio de' Francesi éfii teMbUé { 
é'^oKendosi su d4' rttari per approdare 
alla Pàtria , contavaT $enza dùt>Dièf, stil- 
la gcTierosiek de' Marinari delU Uèp'tfS- 
BUca , fondista srotl' àifioré d^lv «Tftù \ 
détte scleozé e dtfle art!i. ' 

No , la speranza di Spillati ifoiii 
TiéittiÌL dèltisà ; éà a ^e irtr^é tfi ai^éif 
<j(tfl espt^te le di Itfi rnrporta'nfi fati- 
che per essere assicurato dettò téWit* 
suoi ptedafóri a iécétìSité Y^ vedute 
dd' G»i^erti6 : skik questo n'A rféblté 
ete pa^hei^into È Sìdtsit delli iPèptiV* 
Mìea; una gra'n lezWfi* ehè'WrSnno 
àfMstfi rfèrWci • eJ tb titolo dfi più'th'^ 
àéòtilS¥érài^Aó alla itotia ; pdfòM ibi 
Sttòtit Éiiiftìt t fai qtehW tti$. gtàdf 
Vittdffa. ^ '. i , 

tòiU cdn^tiMò' ctè éTò' riòYi SflVìf 
ini sacrifiijfio pW loi'ò p'ft^e ; ib gV in-' 
Vito a- farifir pò: venite' gli (aggetti chrf 

pos* 



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I^Dssono app^enert alla colfezlofte del 
viaggiacore Inglese , affinchè io gli' de» 
ponga nelle mani del Direttorio Ese- 
cutivo , incaricato del «nantenimen to 
e dell* esercizio della dignità, deli' o- 
core e della generosità nazionale . 
Saiuti e fraterattà 

Truguet^ 
fS R A N-B RETTaGWA 
Lokdha 29. Gcnnajo. 
Le notizie che si ricevono della 
Flotta dell' Ammiraglio Christian in 
data dei 21^ sono più che mai dispia* 
^evoli . Essa era in quel giorno in po- 
ca distanza dal Capo Finisterre ridot- 
ta a £9. bastimenti per una nunvatem- 
l)csta che aveva soffèrta . Regnava al- 
lora un fortissimo vcnfo SudOwesr« 
che ha ancora segaltRto, e che perciò 
r avrà forse dinnv:gi;iata di più, e 1' 
cbblighcia a tornare nei nostri Porti, 
il Dititon Vasctllo delia Compagnia 
che recò tali nuove a Plymouth nel dì 
25. ha sofferto estremamente , e ha du- 
rata molta fatica a guadagnare il forto. 
Essendosi egli come arrenato » «d aven- 
do in seguito perso il timoae rimase 
in balìa 4eir onde , e corse in somma 
il più grave rischio^ Vi erano a bordo 
^oo. persone tra marinari , soldati ec. 
¥u necessario tutto il coraggio ed il 
sangue freddo del Capitano percalma-^ 
re quella moltitudine «paventata » ed. 
egli vi riesci col promettere di esser 
1 viUimo ad abbandmare il legno , e 
coti potette salvare tutto l'equipaggio 
eccettuato un solo uomo . fri cedente- 
mente il «detto Vascello avev.i perduti 
sopra go. tiomini a cagione d' una feb- 
bre maligna epidemica che vi regimava 
son meno cfhe in molti altc|^1>astimen- 
ti della Flotta medesima '.^f riguarda 
•ramai come impossibile il £at'gi'u^bV- 
re al tuo destino tali forze 4iav^i «Te 
per conseguenza !' intraprendere «cosa 
alcuna contro i f ranc&si al* Isole del 
Vento» o a quelle sotto il Vento , .e 
converrà contentarsi di difendete ino- 
stri stabilimenti . «* Àbramo dell' in- 
quietadine anche per la Giammaìca» do- 
ve i Negri Marroni fanno dei progres- 
si» devastano le Città e le abitazioni» 
Decidono i Bianchi » ed obbligano i Ne* 
fri a «eguitarli . — Abc9 dagli alui 



nostri Porti sentiamo delle cattiva nue» 
ve per le tempeste che tnnno molto 
nociuto ailmstimenii » talché i nastri 
marinari non hanno memo^cia di cosi 
terribili burrasche. 

Giunsero ultimamente dieci Ufi* 
zlali Cbouans , e soir già ripartiti per 
Edimburgo ad c^getto di parteciparat 
al Conte d'Artesia lo stato attuale del- 
le cose nella Brettagna . Assicurano 
che gli ChoùaAs desiderano vivamente < 
d^ avere alla loro testa un ^Prioeipedel 
sangue Reale che riunisca in un sol 
punta lo zelo dei diversi Capi» e man- 
tenga una maggiore unità nelle opera- 
zicni . ' 

Si. pretende che dopo T apertura del 
Parlamento il Sig. Pitt presenterà un 
Messaggio del Re per chiedere U ga- 
ranzia per un altro imprestito di .3. 
milioni a favore dell* Imperatore, e per 
dichiarare che non essendo sperabile 
una pace sicura ed onorevole,, è nc« 
cessarlo il proseguire la guerra,iiflo al 
punto che la JFrancia non acconsenta 
a delle condidoni ragionevoli. 

L* oro è talmente alzato di prez* 
zo da poco in qua, che è al. di sopra 
del. valore del danaro^, e si è calcola- 
to che mille ghinf e ridotte in una ver- 
ga portano il pr< fi reo di ^. e mezzo per 
cento, — A richirsta di molti Negò* 
zianti l'Ammiragliato ha ordinato all' 
Ammiraglio Duncaa di star pronto a 
partile il d) 1. febbraio per iscorlate 
un convCijo d «stmato per Ai^burgo e 
;Bremen. — Dicesi che il Parlamento 
sarà di nuovo prorogato. — E' comune V 
opinione cht il nostro Governo abbia 
ordinato di m^n arrestare né inquieta- 
re per l'ijvvcfiite i bastimenti Airseri* 
cani che trasportano jn Olanda . delle 
meTCan7Ìe pel pagamento degl'4mpre« 
stiti fatti dagli 6tat: Uoiti. 

J^ri {il inalzato su) e f^bbuche 
deir Amioiragliato il nuovo Ti legrafo 
che Sìrrvlrà di puato di comunicazione 
xon tutti t Porti del Regno. Egli è tal- 
mente perfezionato, che in soli 7. nu** 
nuti si sa a Londra^qutlche •succede a 
Douvzes . - • , 

L'attuai Governa tote di S. Domin* 
go, LhV<>tx, ha pubblicatp un Pcocla* 
ma IndiuT^zato a tutti gli abisanti dì 

àttcìr ' 



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qvrcU^Ifoli, h di cu} parte Spingnnoh 
è ora fra ie m»ey%: dsi Francesi . Esso 
gli di:h]ira txìtti come Cittadini della 
H^fiubhlica Francese di ^alunqu« co- 
lore , Religione, o Stato che essi sieo«. 
Insinua a euttr i Cittadifii armati di 
versare il loro tanguepcr la difesa del- 
la RcpQbbltca t «na di proteggete lete- 
Spetrivo prooTÌet^. 

SVÈZIA 
Sror.otM27. Gennaio. 

Son qui arrivati due Commissari 
Pr-snccst per cotbpiimeataLe il He stil 
s^o ma^TÌiìORÌo . 

hn nostra Corte è dec»ra di met- 
tere rn m.ire nlla vlcma primavera una 
fi rte Sqiiodra ò' csscrvazit ne, che si 
c.^«^ binerà cofnc l'anno scoiso ctnuiìa 
S-,u .J^-a Danese di sirail forza. 
P O L L Cr N r A 
V^r.rAviA 2o. Gcnhój'\ 

Il Gen» Russo di Deifclitii parti- 
to di qui nella scorsa settimana fu at- 
taccato per viaggio da dei masnadieri» 
che lo ferirono graveolente . 

.J^rlsltro fj inalberata con molta 
soknnità in tutti i luoghi^ pubblici V 
Aqnila Prussiana . S >n qui g^uati i Rrg- 
gimenti di qu<'lla Nazione , che erana 
a Cracovia . Le altre truppe si sona 
Avanzate di piiì nella Fodlachia , e ne' 
circondari diGrodno. — La demarca- 
zione dei confini tra la Prussia e la 
Russia dalla patte di Grodno tnedesi- 
ma non è peranco del tutto terminata* 
Non si è potuto fi(V qui trovarsi d'ac* 
cordo intorno al Subborgo di Grodno 
situato da questa parte del fiume Nie* 
men . Per la sua posizione il medesimo 
dee toccare alia Prussia i ma, la Corte 
di Russia insiste perchè faccia parte 
dèlia Città. 

Per quanto si parli dei preparati- 
vi di guerra della Turchia , è assai po- 
co verisimile , che questa possa acca- 
dere sull'oggetto della Divisione deli^ 
Pollonia , sapendo bene il Divano, che 
)e tre Potenze si garantiscono scam- 
bievolmente i nuovi acquisti. 
GERMANIA 
Vienna 15 Fcbbrajo. 

Fra le diverse militari disposizio- 
iii che si fanno per proseguire vigoro- 
sanence la guerra » vennero dati nuo» 



VI ordini al Governo militare di Praa 
ga per disporre altri Battaglioni a mar--' 
ciare alle Armate, tanto del Reno» che 
deir Italia: sappiamo intanto, che fina 
de^ primi del corrente si pose in cam^ 
mino per T ultima di dette Armate un 
Battaglione del Reggim. Micbet tVaiiis, 
il quale passando pel Tirolo deve tro-' 
varsi in Pavia verso la meta del futu- 
ro mese di marzo per unirsi agli altri 
sei Battaglioni partiti dalla Stiria . Qui 
pure si vanno allestendo altre truppe, 
che si metteranno in marcia per l'Ita- 
lia verso il t<^. del colorente , essendo 
stat:* risolato che l' Armata I.^iperiale 
iiL'ila Louibardia debba non solo nmeC* 
torsi sul piede in cui si trovava prime 
de! novembre decorso, ma aumentarsi 
ancora c'i m. mila uomini per Io me- 
no ; e {xrchè non manchi il servizio 
della Cavpllcriti , è ordinata la spedi- 
7?one di 380. mila misure d' avena d' 
Ungheria, che per la Tu di Trieste 
passeranno a' magazzini d'Italia . 

Abbiamo da Semlino, che il ma« 
te epidemico cfie si era manifestata 
nel Sirmio, ed aveva attaccati molti 
Itioghi di quel Distretto, e fra gli al- 
tri Illock>è al presente Quasi del tutto" 
cessato, stante le provide cure de' re- 
cettivi nostri Governatori e Ministri ; 
talché si spera che quella popolazione 
sarà in breve libera da qualsivoglia 
timore . * Le stesse lettere recano 9 
che i fuorusciti Turchi , che trovansi 
nella Servia , e nella Balgheria sotto 
il loro Capo Passovan Oglu , avevano 
sostcnotr de' vigorosi attacchi colle 
truppe Ottomannc , comandate dal Pa- 
scià di Belgrado , e da quello di Vidi- 
no ; ed ultlmamcf^te era seguita un* 
azione sanguinosissima presso la For- 
tezza di Vidino, che fa iti seguitola- 
sediata dal detto Passovan- Oglu , aven- 
do ie troppe della Porta lasciati sul 
Campo di battaglia più di 600. de' loro 
morti. Diccsi , che giunta una tal no- 
tizia in Costantinopoli il Gran Signore 
ordinò subito che si spedissero de' gros* 
si rinforzi a detti due Pascià, ed in 
seguito comandò al Beglierbei^ di Ro- 
melia di porsi alla testa delle milizie 
Ottomanne per soggettare a qualunque 
coste il detto Oglu; e che in caso di- 
vallo 



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^rso dovMfc Tifpojidcre rollft, proprU 

IlEfiUlto 2. Febbraio . 
Il nuovo acquisto che }% notiitra 
Carte Imi fatto in l^ollonia V ha detet* 
inìnaca nd accrescere le sue forze mi- 
liUri. XJn tale atimentQ sark di 2o.in 
9£. mua domini , e si andeik elF<;CtB- 
aadtilo senza vcrana diUtìoQC. 
Smra 9. Fcbbraf). 
I. Francesi $1 rac^uaano in gran nv- 
fl^ro nei circondai] dì <suermersheim 
e dì La«datt, e si crede con qtialctie 
fondamento , che la camt»agna si rìa> 
l^ìrk verso la fine di marzo . Sembra 
avaofta. per ora la speranza d' un ac- 
comodameiito . -^ 601 re tocc , cke non 
pochi Ufi^iaU dejr Armata nemica sic* 
no per esser riml^iazT^^^i da dei nuovi . 

• FjiAitCFoRT Iti. Febbraio . 

Si fanno molte politiche tongec- 
t^nredopo che si ^ saputo chv forman- 
ai in Franeonia , e nel Circolo dell* Al- 
to Reno dei maga.zzini per tin' Arma- 
aie Prussiana di S^. mila uomini . 

Il Ministro Lnperia le ha fatte del- 
le lagnanze perchè un Ebreo di fierli*' 
no ha.fòc«!iato un contratto col Governo 
jEìra:nce8e pec fomminiscrargli io. mila 
cavalli da rimonta dell* Hdstein.-Si 
assicura dall* altro canto , che non si 
eratti cfbe di alcxini cavalli smessi dell' 
Armata Prussia na.com{>rat4 dall! Cbreo« 
• che ora si contrattano coi Ftanccsi* 

, 1 t A L I A 

i MfLAKó do F ebbra j<» . 

t Attendest in breve dal Titolo un 
Corpo di 1500. UsMrì i quali sono de- 
sinati ad aumentare le Divisioni del- 
la Cavalleria , che pel d) te* del prc«- 
almo mese deve easet pronta • marcia- 
re ad ogni cernie. Similmenee si Taft* 
no completando colta massima soUcci' 
fvdme tu^ti i Reggimenti d* Infanteria» 
éhe hanno sofferto nella passata cam- 
pagna» ed 8 taie oggetto servono i va- 
ti Distaccamenti di truppe che giun- 
gono dalla Germania . "— Sappiamo an» 
Cora, che in tutti i Paesi del Piemon- 
et ai fa« la rivista delle milizie per poiv 
le in l^ado di a^re . In Aleisandria* 
giungono del continito molti corriagg» 
0D« muAiziom per servizio 4ett' Atm«« 
ft^ Seno aJtre^ artivati in: quelle par« 
ci ^ prevenienti da Pavia 4. mila Au- 



strati, i quali coti un e^dat h0ine>o » 
che sono ia marcia da Lodi e Manto- 
va 9 devono formare un cordone nelle 
vicinanze d' Aqui;ed altri 4000. son de- 
stinati per i posti dei Cairo » e d^Ormeu. 

Le lettere di Torino ci avvisano 
essere stato spedito I' ordine a tutta 
rtliì?:ialttà di raggiugnere t respettlvi 
loro Corpi d' Armata : ma le truppe) 
non abbandonetanno prima drl io. m&r^ 
»o i quartieri d* inverno . •* Soggiun- 
gono i che quél Collegio Medico « ha 
con suo Manifesto de* 19. del presente 
pubblicata una nuova tariffa con au- 
mento di prezzo delle droghe medici- 
nali, e delle ricette. ^ Portano final* 
mente , che "è stato col^ proibito il Tea- 
tro per la prossima Prfma Vera . 
Gzt^ovA ao. Febbrafo. 

Le truppe Francesi che si trova- 
no su questa Rivieta sì aumentano 
semprépiù mediante quelle che conti- 
nuamente arrivano da Nizza t frattan- 
to è stato dato 1* ordine per 1* alloggio 
della Cavalleria^ the deve eS^er por- 
tata ad un numero ragguardevold. 
L1VO&HO 34. Ècbbrap. 

Abbiamo avviso, che.il Tratta*'. 
to ultimamente coocHluto tra il Bey 
d* Algeri, ed il Regno diCotsica^ di 
ini SI parlò nelli scorsi fosli , si rida- 
é« a quanto appressò, jf Vi sarà pace 
tra Algeri e la Corsica nella «tessa 
guisa e terfhini the portano gli anti- 
chi Trattati tra quella Reg>genza e.la^ 
Gran Brettagila ; i bastimenti delle Na^* 
Mohi in guerra con gli Algerini ^ opre* 
dafi fuori del cannone di dett* Isola» 
saranno considerati buone prese ; e A- 
nalmente la Corsica sarà riguardata in 
ogni punto dome tu^e. lo altre posses* 
sicni di S M. Britannica .. ^ 
NApoì^i lé.F^bbraji. 

S E. il Si ^4 Duca di Gravina in- 
eumbensato da S. A.. R. il Principe £- 
reditario ha trasmessa in. Firenze al 
Sig, Cav, Vernac^ini una: llepetiztoné 
d' ora con sua ricca catena , acciò le 
presenti al Sig. Canemeo. Zocchini Di« 
reitor fleirOrto Sperimentale v in con- 
trassegno del suo gradimento per alcu- 
ne commissioni da esso eseguite Vela- 
ti^ alla Scienza Agraria , della qua^, 
le U giovine. .Principe. imitando.!' Au4 
gusto suo genitore è assaì^ studioso . 



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> GAZZETTA UNIVERSALE V) 

^«i^g!»? <-%e?^ <^as? "i^«tf ^escosèw*' 

A^«W. 1 8. martedì 1. Maj-20 . i ^^6. 



F ft A W ci A 

Parigi U Febbraio. 

IL P.incipe Ùan Neri Corsini Mi- 
nistro P!enipotcfiti»rio e Invia- 
to straordinario del Granduca di 
Toscana prcHO la Repubblica 
Francese si recò ftella nf>atrina 
it\ so- Gennai© pro«. paìis. al Fa* 
ìazlKo^ene Relazioni cstt re » d* on* 
49 iti compagnia, e nella carrozza del 
Ministro > si trasferì a Lucemborgo 
presso il' Direttorie' Eietutìvo . Ebbe 
gli onori militari al $no ingresse, cftt 
primieramcnie introdotto in un Gabiv 
netto ove erano «alcuni Ministri esteri 
ed il Cittadino La Reveiilere Leoau « 
uno de* Mijmbri ic\ D retcofio . pjpo 
bre\re indugio fa aveisato per reCarii 
alla Sala d' uiienia del Direttorio stes- 
so; ed aceompagAatO^ dal Mini^stro del* 
--'le Relazioni estere , entrò in dette 
Sala piena di gente ed in specie d'Uf* 
ficiali , d* impiegati negli Ufiz} del Di- 
y tettorìo , e a altri Dipartimeoci . I Mi* 
nistri esteri e* i nter annero co^e Spet- 
tatori'. Il Direttorio età comporto di' 
tre soli Membri cioè de' Cittadini le 
Tcurfteor de la MatiChcr, le Rev^iUe- 
re Lepau » e Carnot f pokhè il Pre* 
aidénte Rewbel eBarras etano malati 4 
Egli diresse il suo discorso al Cittadi'^ 
ho Letourneur « cbe faceira le Veci del 
Presidente . Questi scava in ptc^i col 
eappello in mane ^ Tutti i Mìntstci in 
abito di fotmalitk assistevano alla te^ 
remonia » la quale riuscì per te stes* 
sa maestosa ed imponente . 

Il Discorso pronunziato dal lPrin« 
cipe Corsini. fu il seguente. 



i 



,} Cittadino Presidente, tn Vengo k 
depositare nelle vostre mani il pegfin 
della confidenza, di Cui S. A. tt. M Gran- 
duca di Toscana mi h% onorato inca* 
ricandomi di risiedere presso il Dir et* 
torio Esecutivo» in qualità di Suo Mi- 
nistro Pleaipetenziario) e Inviato stra- 
ordinario v lo non porto ^ut meco che 
la franchezza della fieVentà , V aisac» 
co che una persona ha sempre fedel- 
mente dimostrato per il sistema poli- 
tico > che il Governo Toscano ha avti- 
tà la saviezza di adottate « il sentii 
mento di. rispetto» e di stima la pìk 
sincera per il Governo della R^^^ubbli- 
ta Francese , e per gV individui che 
sono investiri del potere eman;»to dalP 
tttessa nazione \ ceco 1 soli titoli òhe 
io po^so, e voglio far valere presso df 
Voi, pef meritarmi la vost^a conlìden* 
za. lo Irti credo fof tonato di rappre- 
sentar qui» IMI Principe Che dal cornine 
CiafT delta presente guerra » s* è atmato 
dello scudo della Ragione» e della Pi^ 
losofia pq^ ffi^apingete tutti i pregiudi' 
?Ì,^A^he4mi ha mai penUto ad altri 
legfoii* pulitici » se*non che e quelli 
chela Giustizia, il Diritto delle Gen- 
ti » e la felicita del Suo popolo» gli 
prescrivono ; che ha formalmente fico* 
Oofciuto il Goverdo Repubblicano , to^ 
stochè il Sacro Voto' del Popolo' Fràrf 
cese li ,fu amnuni^iato *, che costretti 
a tenunziare mem^taneamehte al luo 
sistema di politica , da Una violenta no- 
ta a tutta r Europa , ed alla quale gì? 
era impossibile, il resistere, nonèsta<^ 
to che per un sol mese 1* appareht^ 
nemiaO' della Frahcìevc^e cbgHendo dr 
^ mc^o • 



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*38 . , ., , 

fn«zzo ogni ostacolo , senta ritardo , 

ha ricercata la sua amfclzia ; chtj non 

hi creduto esser guanto al fine d«' suoi 

éfsléeij» se non ch^ fistringcnio cpn 

essa i preziosi legami che contribuir 

devono alla felicità de* dUe^ Stati. ,^ 

5, Quantunque niente possa acijion* 
gersralU Lualtk del Carattere del Gran- 
duca di Toscana io ho '\\ piacere di rinf- 
npovare , in suo Noihe , al Direttorio 
Esecutivo ,. le positive sicurezze, che la 
sua volontà» e i svoi principi soa« ìn« 
varsahili-, e che aon ha altra pi:emura« 
che di dargli delle riprove della since- 
rità dei ^àtioienti » dei quali è ani- 
mato, n 

9)Quanto al passo fatto dal mio tn- 
tecessoce , passo che il Granduca 9 già 
da gran tempo » aveva giudicato incorar 
petente rn se stesso» e contrario all^ 
istrutioni che gli aveva date , la disap- 
provazion formale ohe il nrio Governo 
fie ha fatta per mezto mio, e la pre« 
snura che egli ha avuta nell' inviarmi 
presso di voi» sono un chiaro 9egno 
della considerazione che egli Imper la 
Bepubbltca r e per la Nazion Franco- 
se ; Io mi riprometto una perfetta- xt* 
ciprccità per pat^e del Direttorio Ese- 
cutivo \ Questa espectativa è fondata 
sopra le sacre massime del Diritto J^ub- 
liiicoy che la Repubblica Francese ha 

{roclamate , e sulla condoata che Essa 
a costantemente seguita > facendosi 
una vera Gloria di rispettare indistin- 
iCam. tutti i Governi , e tutte le Nazioni » 
che le sono rimaste fedelmente attacca- 
te. Io non posso adunque dubitare» 
che il Direttorio^Esecutivo non sia pre- 
muroso di cogliere tutte le occaslooi 
che si presenteranno di dare al Gran- 
duca di Toscana nuovi contrassegni di 
una confidenza che egli ha diritto di 
èsige/e, e di scancellare tutcociòr che 
vi potesse essere stato di dispiacevole 
nelle circostanze concomitanti i* affa- 
re del mio predecessore . n 

yy Io non posso, finire il mìo Di$cor« 
90 in una maniera più conforme ai Vo- 
ti del mio Sovrano» che con rassicu- 
rarvi» che io non ho altro desiderio che 
di vedere regnare la Face» 1' abbon- 
danza » e 1)1 felicità siila Francia Re* 
pobblicana • 9» 



Il Vice Presidente rispondendo al 
S\ lui Discorso dichiarò il desiderio che 
aveva la Repubblica Francese di vive- 
re in pace col Granduca di Toscana» 
e la soddisfazione che provava nell* es- 
sersi sincerata de* di lui sentimenti di 
amicizia , ag^itTn^cndo che U Francia 
altro non bramava che dr unire il' 
Suoi allofi il pacifico olivo. 
Conffg/fo de 500. 

Nella sedata de' 6. corr. , depo a- 
^er sentito R^ttyer ampme di una Com- 
missione, il Consiglio pose alla disposi- 
zione del Ministro della Marina la'som- 
ma di 12. milioni ^ valor metallico pe* 
bi?ogni del servizio di questo Dipartioi. 
Il Direttorio Esecutivo con suo Mes- 
saggio parttrtipò , che a contare^ dal I. 
Ventose ( 2?o. Febh. )le distribuzioni di 
pane e di carne cesseranno in Parigi » 
eccetto per 4 poveri » ed i malati : d-o- 
mandò inoltre , che il Consiglio si oc- 
cvpasse snl momento de' mezzi di mi- 
gliorare la sorte de' Censuari . — Si 
parlò in questa seduta sul metodo di 
ottenere le cancellazioni definitive de- 
gli Emigrati: l'affare venne rimesso al 
giorno appresso , ed il Consiglio sulla 
proposizione di Treilbard adottò la se- 
guente risoluzione. 

^ Il Direttorio Esecutivo è inca- 
ricato di decidere definitivamente sa 
tutte le domande in cancellazione prov- 
visionale dalla lista degli Emigrati » fat- 
te da degli individui che hanno recla- 
mato ne' termini > e forme prescritte 
dalla legge . ,<» BentaMe propose in se- 
guito» ed il Consiglio decretò» che 1' 
esame di questi reclami faranno parte 
delle facoltà del Ministro dellaf Polizia 
generale . 

Romei y a nome della Commissio- 
fte delle Finanze ha prevenuto il Con- 
siglio» che sono Stati bruciati dal Ve- 
rificatore in capite degli assegnati, 247. 
milioni di essi» prevenienti dallMoipre- 
stito forzato . Lo stesso McmWo ha 
chieste ed ottenuto » che il Consiglio 
si fermi in Comitato segreto per sen- 
tire le basi del progetto^ che deve defi- 
nire la sorte de' cehsuari . La Commis- 
sione ha creduto necessario un tale esa- 
me segreto per togliere agli agiocort i 

mezzi 



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m99Sti il «lim^ttiate la laro cupìiigìz$ 
•d «ssicatartf la risoluzione. 

Sediita del 9 11 Cittadino Piettet 
Membro del Consiglia degli Anziani» 
ha scritto che è stato nomi ria to dal 
Dirii€tor/o «1 Ministero della Guerra , 
e che ha accettato. Qaesto Rappreseli* 
fante è ben noto per 1& |tQa.prt4der^ 
sa « probità , e cognizioni . — NclU 
segilente seduta fu risolato che k con- 
trìt^u^i^ne territori&Ic sarà contata io 
«fvenire dal primo Germinai al 30. Ven- 
tose ; i giardini <li« non ecci:derahno 
in <f)isQra un arpento, e contigui, alle 
•fabi>riche dalle q^ali dipendono « sar4in- 
«0 compresi oome accessori dalle me- 
defiaiie4 ^uplli di maggiore estensione 
«i consider^anno come fondi di liec- 
se ec. 

Sulla proposizione di Camus il Con* 
siglio ha decretata la soppressione del- 
la Commissione di pesi> misure. Lo 
ttesso Deputato ha esposto che fra po- 
chi StPtni sarà presentato uno alato 
generale e comparativo dell« Finanze 
4opo la rivoluzipne ; e che in seguito 
si passerà, ad esaminare il progetto di 
riduzioni tà economie che pos>ono trat- 
tenere il torrente che divora la Fran- 
cia . In conseguenza fino all' epoca di 
tal Tapparlo è stata sospeaa qualunque 
riaoluzione relativa a tali affari. 

U Direttorio Esecutivo per addi* 
sioue a' suoi Decreti sulle tesciizioni» 
«'ha risoluto che potranno farsi aacoca 
de' biglietti di 25. franchi . 
-. Dipèsi mento della Senna { Parigi \ 

Le dodici Municipaiità di questo 
Cantone st)no di già installate; la loro 
.azione secondando quella della Polizia 
generale» concorrerà al mantenimento 
dell' ordine in questa 'gran Comune « 
che è $tata sempre l'asilo delle cospi- 
razioni d*ogni specie» e che è al pse- 
aente il punto di riunione di tutti gli 
agenti dell' agiotagio impiegati > sia da^ 
nemici osterai , sìa da una fella di ape- 
. cula tori e di compagnie imanziere » per 
«vviiire il nostro segno monetar rio ed 
alzate il prezzo delle derrate . VI è 
< però Inog^ da aspettarsi dal jpatriotti- 
fno.Je' Cittadini. scelti dal Direttorio 
per q«est» AnzioÀit. f he rademfitaA* 



\ 



1^ 

no con tutta 1-attiirità ed energia cha 
esigono . 

Il Ministro Faypault si ^ totalmeA* 
te dimesso dalle Finanze» «d è stato 
nominato nostro Ministro a GenovUs 
egli già si dispone a partire» dovendo 
colà regolare molti rilevanti interessi t 
AI suo posto è stato nominato il CUt^f 
tadino Ramelt soggetto che si .è 'Con« 
tinuamente applicato a qaasta intpor* 
tante br&nca.deU' amministcazionennlit 
biica. ••'^•* 

II Cittadino Aulert - Duhayef MfL 
nastro della guerra, ^ stato altresì no^ 
minato Ambasciatore della Repubbli- 
ca a Costantinopoli » e fa tutti i ^rd^ 
parativi per rendersi, subito aPsub de* 
stino . Egli parte accbmpàgoato, da In* 
^gneii» Astronomi,' Ufiziali d' tftti« 
4Ueria e di marina» talché la iut mia* 
sione deve avere degli oggetti' iBoftk 
impottanti. £' voce pubblica che \kxk. 
incaricato dalla Porta di prendere del- 
le misure per mettere in sicurezza nóa 
solo le coste del mar nero, ma ancora. 
ik fortificar le Piazze che difendono i^ 
ingresso del canale» contro.qtialottqMr 
tentativo . — Préron^ e 'BJverchit $•• 
no stati assoluta melate ticniamati dtl« 
la loto spedizione nel mezzogiorno. 

Il General Giordano che trovasi SU 
ciualche giorno in Parigi » fti nel dì 5. 
invitato ad nn pranzo dal .Ministra 
dell' interno: la ta^jdfla di 45. c|»t»ert» 
era imbandita nel inezzt di ttna ticca 
e bella galftria: il triènfb rappresen- 
tava il blocco di Mabeuge levato dtl 
General Giordano , ed a Campi di Ple«« 
ras, ove questo guerriero lui, iiAmorta* 
, lato il «nome Francese » ed il sH!à:la 
Olezzo del trionfo si alzava' un obeU« 
SCO con una bandiera con qdesra iscri- 
zione* Armata di Samira t Mota. Nel 
mezzo della galleria vedeirasi ilh tro^ 
feo» a cui erano appese le armi» cfaia 
il Direttorio Esecutivo ha dttnàteano» 
mo della Kaziene al General ISiordanat 
vi furono cantati diversi Inni » ed' in 
particolare quello che fu fatto snllft 
battaglia di FUurus : gli h .lievi del CàO- 
aervatorio eseguiVono pure diversi pex« 
zi di musica . I sordi e muti »'^rf i do« 
chi mtì.cotxi(it(i da' loco precettori 



Digiti^dJjv.CjOpQlC 



t4n ' ... 

concribi^irono moittsnmo agli onori di 
«Inesca festa; ed ambedue fecero alcu- 
ni versi in. Me dell* Eroe . li Generale 
\ Beurnonwrlìe che da qaattro anni non 
avera sentita musica, vi fu presente» 
t gecfè dr questa civica rianione. Alta 

S^rfen2a del Gcn. Cordano p la sposa 
e1 iVfi/iisrro , e le due fziovtnette <ue 
^lìe Staccarono dal trofeo 1« ami , e 
gliele. consegnarono : l' Er(»e fu sensibi- 
le r questo tratto, rictvvndo un se* 
fino di stima d ila lìaiic^nc dalle mani 
cella' virtù, e (^fU* flniabil- Inroctr/a 
Armata dille Coste dell'Oceano 
1/ Qeneral dì Biunti Giatit» , .ì^Ge- 
'. nerale Jn e tp>re H eh-. Diti (^ttar- 
$ìèr fenerah^ di Chatau • CUantcnay 
1,-f/ «3 Gitnajo. 

. » ri- ^' piacere di annunziarvi mio 
jcaro Generale » che mi sono im padre* 
Hitp jdi due pezzi da 8. , che %V logie- 
si avevano trasportati sulle nostre Co- 
ste alla Ba{i du Bec ^ V anne scarso: 
ini son« egualmente impossessato di tut- 
ti gli attrezzi necessari a questi pezzi, 
.e it\\t seguenti munizioni.: 9. barili di 
.'l^lvere ,2. casse di pietre da focile, 
.19. casse di cartocci, 3. di: nfrtraglia, 
io. di palle, ed altro. Questi due can-* 
soni «raso stati sotterrati in un cam- 
po ove avevano seminato il- grano, di 
gik nato : le munizioni si sod trovata 
in upa specie jdt cantina fiel bosco di 
Mootìer ,'copetta di lassi e terra , e 
!fop/a ]a,4i>a1e si. erano piantati degli 
• arbosceiy . Farò catto passare a Nan- 
«tet» cotte pure ^\ carta dicuojaprè* 
, Venienti da un magazzino , ohe spe^- 
..ìUva a Cbarette . „ 

*• Angers primo Feiirajo . L* estrema 
., attività del Generale Hocie ha farti 
, ai|date a vuoto i progetti di Staffiti t 
Je*'suoi complici. Il sua proclama ha 
. avuti tutti i successi che potevano at* 
Ceddersf , ed il manifesto da' rìbeltlnon 
. Ila ottenuto che il silenzio ed il disprez* 
«0/ Il paese che abitavano è al ^ra- 
aeate copertp di soldati Repubblicani, 
. • Ttrano di^qne^ popoli infelici, che il 
aola fanatismo avtva altre volte tra- 
viati » hanno voluto abbandonare^ i lo- 
ra aratri per riprendete le armi ore- 
aaA|itrdà^ capi della rivolta. Air a- 



spetto delle ttostre forti cotoMAe, Stofi 
fetta i suoi seguaci |, vedendosi abbaa«* 
donati, si san refugiati nelle foraste , 
ove attualmente son circondati. -— La 
Divisione diretta su Maulevrier , ove 
abitava il nuovo Governatore , sièicn* 
padronita di 300. fucili . 

Cormafift è stato posto sotto un 
nuovo processo , non gik per la sua paa* 
sarà ribellione, né per la- violazione del 
tritttatr) secolui concluso ^ ma per fst^ 
ti relfit-vi al suo soggiorno a Caen.E* 
g'.i è «ccusato di aver tenute , nel tem** 
pò drlU sua prigionia , delle corrispon* 
den^e con gli esteri ; si dice che esi- 
stono le carte da lui firmate , eoa al« 
tri documenti ec Frattanto U Diret- 
torio pensando che ssfi-bbe pericolosa 
di farlo ^iudic/ire in una Città , ove 
si è fatti de* partt«(iani , ha risoluto , 
che talrafRìre sarà portato davanti ad 
altri Giudici; in conseguenza il Jury 
d'accusa di S. Lo è stato incaricate di 
dichiarare se vi è luogo ad acciisa, e 
sull* affermativa, Carw^f;» satà tradot» 
to davanti il tribunal criminale del Di« 

' parti mento della Manica. 

Da Et'f'f I. Febhrifjo . Malgrado l* 
Inaspettati ribellione di Stòfflit le nuo- 
ve della Vendee sono estcemamente 

' favorevoli . I paesani afbbandonano Céa- 
ratti che fu*ge con qualche numero di 
Cavalleria. lACbouans si rendono odio- 
si facendo pa^re tutti i dazj dell' an- 
tico regime, rubando ed fkssassinande 
fulle strade pubbliche , e HHle aperte 

^campagne. Le truppa della RepuWbl^ 

'^ca son ben mantenute» e non ai la- 
mentano in veruna guisa del servizio; 
esse hanno poi per tutto de* ritevanct 
successi. 

BELGICA 

BarsELLES 7. Febbre jo . 
Tvitco annunzia uiia'campagna vi- 
gorosa e decisiva: i preparativi di goer» 
ra non sono mai statf fatti coritaota 

^ d'attività . Questa Xittà è un passag- 

Sio còrtirrao di truppe, di gieventù 
ella prima requisizione, di cavalli da 
rimonta per la -Cavalleria , e da treno 
per V artiglieria e carri, come pvredl 
trasporri di munizioni da guerra d'o» 
* ftni «pccit che ^i«refideiie «alle tjve <)el 

Reao. 



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Reno, n Governò Fnméesè ha fflitti' 
comprare nellt Sxsù del Re di Prus- 
sia 4. mtU cavalli » e se ne cpmfKarxì 
in i|uesti Paesi ancora € nell'Olanda 
a ^oalun^ae prezzo. -^ B General dr. 
Divisione KMtr che comanda m as« 
tenta del General Grordèoa> è andate^: 
a visitare tutte le posizioni da Cobi en* 
aa ab Bn VISO Reno, accompagnato da 
motti Vfit:iali dello Stato magi^tore : 
passera poi a vietare IXisseldorÌF eie 
nuove fortifica ziofii » ebme pure il Cam- 
po tTincerato d* Oberbiltck» che non 
resta molto lontano. — Partono pure 
continna^inente da totti g[i Arsenali 
della Re|»fibblica molri^simemuniziont 
à^rtpeik sòrta per Luxfmbucgo-» Mae* 
stricht» e Daff^'ldoriF,. che sono t tre 
punti che serviranno di magazzfni prin* 
cipali Aie Armate Francesi nella ,piro^ 
sima campagna . Lu^r^mburgo sark il 
magazzino generale delP Armata, abe, 
agirà verso la MosrHa ; DdsscU rff pel 
corpo cbe è sulla riva dritta d<4 Reno» 
• Maescrtoht per le truppa che .le ci ri 
costanze obbhgheraona <li spedire sak 
Ba^so Reno. ^ Il Qoartter (ivcncra>e< 
dell' Artnaiifa di Sambra e 1^ aa venik 
CrasfWrico qu&nto prima a Cok)nia, cba» 
satll il Centro de' due Corpi- d' Arnia» 
ca, che sono sull' Alco<» e Basso Rena, 
ti^nrrivo dell' Aam^iraf^lte Vmn SSr#- 
M ad Anversa » e quello di nuolti In- 
gcgr^eri spediti espre^aamei^e io qua» 
sta Cittk dal Governo Franoeaei^bn non 
Colo per oggi:Cra di ftre ddlt dfapóat- 
atoni pee aasiaoraae la iL^ri^ deUa 
ScbaUSi» ma afìcom di far palila il 9^t* 
€0 d'Anversa in;;ombrn daMoisiacealb 
affiackè i legai mercantiit a tne nUbn» 
ti possano st&aionasvi t si ng ft in f n nr a a»^ 
00 s cntif qttefié lavori le aeceasaate 
*siiparn«ioni nel bacine, epaltaantechn 
smateiano a cénere j Gì* sMegnaai «>> 
on *occiipaci at i>teseiite a «pnamae -tflt 
piBim'di rtpamsicM» gtttrnle-obé -vial* 
tà spossa tn esecazinne. f|fiai*o •piannri^ 
ed a taln eCecco baimn deUr freqlMflti 
acadoni cn' Negnasaitt Dtà iaaQriiifi a 

K^AN^B A BTT AGN A 

JUnDfitA 91 f^abÉnié. 
Ula ittmm M 9tea|M9(ii iat il 



j 



Ht. 
29. Getfnafo aaniata ^nanto appref: 
so: ti La Flotta dell' Amm. Christian 
èsLentrata in qnasva mattina a Spicbead 
con 45. tra bassin^oti da trasporta n 
legni osercansiU » dopo d' aver sofferta 
in mare per 7» settimane* e 3. giocoi 
una cootinnazione senza asempio di 
'colpi di vento il più impetuoso . fil Mo. 
vele che la componevano quapdo esc) 
dal Paroo per J var} accidenti covasi 
ridotta a 50. tegoi a poca più . I Var 
scetli da guerre che son giunti sono i^ 
ImprendibiU^ e .la Giuria di 9^. cao* 
noni ; il Ce/#ii#^f e V Irr^ùs^ibiit di 74. 
il Triientty ed ti t^jnt di d^ ; a te 3. 
Frette V Avven^urs^, V Aicm^nt^ e U 
Fronta^ a la SciaWppa cannoniera il 
Vestmity II Cnpotftt e 4a Sptdrùwé ri- 
masciro a cagione dell^ tempesra se- 
pacate dalla Flotta . Si spcr^ che mol- 
ti altri Vascell* làentreranno nel P)or« 
al dell' Irlanda t verso dei qaili sì sa 
che Kanno dicecio ti loro corso. Mavì, 
è pur troppo dì» .temere che un gran 
onn«?ro di basetiBenci » che £kCcvanor 
parte di questa coavnfe non esagn^re 
flencraiA insieme coi Vascelli $a gJO^i^*. 
ra . dke. i audfkUi 45» compresi i X^^, 
dalla Càiftpagnia<deli-Wur«. la magg^oc. 
pa^'te grflvemente danne^iati. Il PW«^ 
eipe W/ W^Ilè$ bnKiaieato da casapor» 
to a^è affandace appena rieotratn. Due 
nitri hanno avoca l'iacessa sorte vici^ 
no a Chicbf««eri aia ;»§ sono sai va ti gli 
equipaggi . O^gi dopo, .meszoginrnp \^ 
Amm. €biistta»,è ^^fc^ri^ %. «etrp . ^ 
Un' dUtra lettena daU'«i|Cessp l<u>g/» 41» 
data del dì 3f- afn#iazia« fAxtJ^ m4 
l^inrnn vi gtuose al Duca 4Ì' Y«aa. tti 
4unle (ece siibi^ ch i a m a r ^ V A(i>mir»- 
flio Chrtaaianiper poandem dalle ytoà^w 
je velativaaBroae alle tcupine cba aoop 
« iioodo della. Flotta^ Qs^naalaboop pe^ 
<q«Biito diaesr» esaer-snbian «bajraj^c ^ 
intese in %aaiitiere ia»tt' I^ola dSW^gtic 
iMghi vicini, fincantodiè i l^ancffiti 
non aienn ritncciti . ^uaai utiM c^ei- 
In truppe jodnno della at^glior .saJ.^ . 
UM9L. CfiiMieieAtraai, alcuni alari Va- 
acèlli ddHa.floaan. IXsl 4(#soo questo 
nanroe fibrzna» dell' Acm». -Chsiaciaa è 
aenna dubbio nna. lyM^di^ra^a in un 
inflipa»t»4»àla ^imMifvMaitioni aU« 

ladin 



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Indie OccUéfltàU ftVéMliÓ im s) pfes^ 
^«ante bisogno di rinforzi . Sentiamo cbe 

il Comcnissario Prtnc^se slla Goada- 

lupa Vittorio Hagues ha messi in re- 
quisizione tutti gli aoorint atti a por- 
tare armi» ^si dispone ad intpapren* 
dere U9a» ntiova spedizione contro le 

, Isole Britanniche . Per altro si spera 

r molto dal cocrafei^^ àeì Capi e delle trtip* 
pe, cbe la diffiidono. L'Amm. Cern- 
-vfallis^eOLparttre al pia presto per quel- 
le contrad^ per rimpiazzare Sir Gio. 

>Laforey. iffattanto si aHmeatano con- 
siderabilmente i xorpi di ' trtippe ma- 
ri^timeaToftsmouth , Plymouth r Cha* 
tham ec. E' stato mandato in- vetture, 
a Portsmouth mn gran nurrtra dicale* 

; gnami- dei cantieri diOeptfecd e Woo- 
Iwich, ad oggetto di accelerare i ri- 
sarcimenti da farsi alla 'Flotta ««onde 

, essa' possa tientrare in nate al più pre- 
sto possibile. -Essa avrà a- bordo- 7. in 
8. m. uomini di truppe -da sbarco • 

^Jeri le^LL.'MM. ai portarono per 
la prima volta in quest* inv»M ai 
Teatro di Dur^r-Lane, dovefurono ac- 
colte dai più grandi applausi^ dopo dei 
quali fu cantato il 'Dh salvi il Rt » 

. che venne ripetuta fra le due-Rappre- 
aentanze, e seguitato dalla Canzone 
Rule Briténniat e tutta la Platea* fa- 

r ceva coro con un entustatmo indiaibi- 

S. Le L'L. MM. dimostrarono ratta 
loro fensibilità per. un , ricevimento 
, toii lusinghiero . 

Oggi a due ore »dopo mezzogior- 
no le due Camere del Parlamento deb- 
Irane ticotninciare le lóro 'Sedute .-Sa- 
A letto in princpio mn {Messaggio del 
^e in cui si dimostrerà la necessità di 
fare delle disposizioo> vigorose ed e* 
Bergiche per una nuova campagna »^e 
ili sostenere T Imperatore con un nuo- 
. To imprestito di 3. mìlieni di lire «ter- 
lioe. Si darà 'peraltro d* nuove ressi- 
.unraziene léome è stato fatto fin qu) 
, di cogliere fa prima occasione che si 
rpresenterk'per-far la pace. > Si presa- 
giscone dei grandi sforzi dell' Opiiosi- 
«ione contro il l\fini«tero.vIl Si?. Più 
'lu intanto trionfato della resistenza 
;dei^ Direttori della Banca relativamen- 
'^ mirimprescitQfapra^craiiatar «ssw* 



dò i melestmi attnahnente dilpostl t 
fare quanto converrà per la buona rie- 
scila di tale affare. Jerl funsero alla 
Segreteria di Stato dei Dispacci del Co- 
lonnello Crawford che trovasi 4>resso V 
Armata Austriaca sul Reno. In sinua- 
ta di tale arrivo fu tenuto un Consi- 
glio di State. Si crede che le nuov^ 
relazioni» ed i nuovi impegni rccipre» 
•camente contratti fra T In^ilterru « 
la Corte di Vienna abbiano indotto il 
'Governo Francese' ad impiegare tutte 
le mscrse, che ha in suo potere adaf* 
fetto di proseguire la guerra . Xa no« 
tizia del Messaggio presentato dal Di- 
rettorio francese al ConsigUe dei D* 
per esporre la necessità di una imeva. 
rcampagnaha fatti qui abbi^ssare i po%- 
bKci fondi . Secondo i nostri fogli pe* 
riodici il debita NazienaJexieir InghiU 
terra è valutato S22. milioni ^50$. mite. 
842. lire' sterline . ^Gi' interessi accesi* 
dono a 19. milioni 213. mila: 91:2.. lire 
aterline. Secondo un calcolo d'un cer- 
to Sìg. Morgan la guerra attuale in 
-questi quattro anni, è costata «irin* 
ghiltarra il doppio di quello che le co- 
stò in un* eguale spazio di tempo la 
guerra dell* 'America. Secondo questo 
aalcole 47. milioni 5^; mila- 640. live 
atetline» furono V importare della sud>- 
dettrguerta coli' Americaymentreiqnel* 
la ^contro la Francia costa loi.'milioRU 
. S04. mila • 44. lire sterline . 

Il Capiuna d*un Vascello arrivato 
a Ltverpool , e partito dalia -Mactiiiie^ 
cà il di 19. dìccmive conferma la no- 
tizia già' ricevuta fser altra parte» che 
ossendo. sbarca ti alla Martinicca ^300. 
Francesi' venuti a bordo /d'un Vascel* 
k> Americano con moltissimi utensili 
<per. armare i Neri , iurono disfattilo 
totalmente distrutti non tanto -dallo 
truppe Inglesi , quanto dalla . miltcia 
^France<e».di^cui ai servirono. contro di 
laro i^nostri Comandanti. ^-* Abbiamo 
-ncitìcia dalle- Bcrmude cbe. la Flofta 
dell'Ammiraglio Murray ha giàpoest 
K'rca ioo. legri Francesi , tra i quali 
due Fregate, Jue Sioop, e cinque Comri. 
G E R M A N i A w 
VìfuwA iS. Febbraio 
•^ 4Qait';oggi fOB^^FK^tits glbeqoi- 



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pn?g\ che precedono S. À. R. 1' Arc^ 
duca Caritì Comandante in capite T 
Armata del Reno . Gonsìscone i me- 
desimi in «^santadae persone, tra le 
qXiafr on Segretario, on"^ Medico, tre* 
primi Ufiziaìi di Casa ec. i cavalli so- 
n^ in numero di cento, parte da ma- 
reggio» ed altri da tiro» La preloda- 
ra A. S, ft. ha scelto per suo primo' 
Ajntt^ntc ilG^jneral Fellegarde ; espec- 
co Ufiziale, che gode dì molta riputa- 
zione alV armata: eglf è nativo Sasso* 
ne . Inoltre vengono destinati per assi- 
3tenra nelle operazioni militari, il Te- 
nente Maresetaile Frincipe di Waideck , 
ed li Gt'rférai Marchese di. Casijeller, 
Cf ed'es^ che po<sa pure venire impiega- 
to il celebre ÌB>aron Maclr. — Per tal 
circosta^nza S A. R. 1* Arciduchessa 
Maria Criftina ha fìitto passare indo- 
v'tf al nuovo Real Comandante la som- 
nta di Fiso, mila fì<>rini . Si crede che 
la partenza del prenominato Arciduca 
alla volta dell'Esercito possa seguire 
nella prossima settimana . 

E' vicina una gran promozione rai^ 
Vitate ; e già si nominano molti illustri 
Soggetti r che verranno inalzati al gra- 
do dì Marescialli : aspetteremo a par« 
Urne qu^ando verrà pubblicata la nota ^ 
pRANCFonT rt. Febbraio. 
Sentiamo, da Strasburgo ^ che i 
Francesi hanno molto perfezionate te 
ÌOTO òpere sulla Qdeich , • prolungati 
i loro trinceramenti fino a rirmascns, 
che hanno pure fortificati. Gli A«- 
stxrnci dal canto loro hanno fatte del- 
le grandi opere di difesa lungo la Spe* 
yerbach, e la vallata di N eiist ad t, co- 
me pure più oltre di Laucem. In a- 
vanti di Manbeim si è formato sulla 
linea da MAndeoheima Freisenheimun 
Campo trincera t« difeso da un gran 
iiumero di ridotti , e da delle inonda- 
zioni . 

Scrivono da Basile» , che a forma 
degli ordini def Direttorio Esecutivo si 
sono prese delle rigorose misure nella 
Provincia della Franca-Contea . Ttitti 
i Funzionari pubblici senza eccezione 
Sbno stati dimessi , e le guarnigioni 
rinforzate considerabilmeate • L» leg- 
gi contro i Pceti non giurati» e gli 



emigrati rientrati sono eseguite con tf^ 
strema severitìi. 

ITALIA 
Genova 26. FebWajò^ 

Il Vascello Spagnu^lo, ch'e trovk' 
va^i da molto tempo ancorato in que- 
sto rotto , fece venerdì scorso vela per 
Levante, con a bórdo molti malviven- 
ti che vengono spediti nèll* America . 

Abbiamo varie notizie dèli' Arma- 
ta Francese che si trova sulla Riviera, 
le quali riportiamo secondo le lettere* 
qui giunre.. 

Da Ventìm}gtU\6.dett(f, Séno va-' 
rj giorni che giungono de' Distacca- 
menti Francesi, talché si computa che 
ne Siene arrivati circa 4. mila: due fiat-' 
taglióni de' nttdesimi soho andati alla* 
montagna , ed il rimanente ha preso' 
posto sulla Riviera . 

Dà Aibenfa 16: detf9 , Nello scor- 
so' giorno giunse a Savonft un grosso' 
legno Corsaro Francese , con a borda' 
molte migliaia di' denaro effeulvo per 
il soHo delle truppe . Negli altri vi*^ 
Cini Porti sono altresì attivati daNtz* 
za diversi legni caricai di uniformi e* 
basto vestiario per le eruppe*, e' ma^ 
ntzioni da guerra . 

De Pietra r^. dttto. I Francesi' 
hanno tenuti varj consigli di.guerra per 
fissare il Piffno delia nuova Campagna^ 
Sentesi che siano state approvate lo 
proposizioni del Generale Scberer . — 1 
Francesi hanno conchinio un Trattator . 
con varf Mtrcanti per la provvista de* 
foraggi per tre mesi ntr «15. mila be» 
stie da soma, e 6. mila cavalli ; da in- 
cominciare al primo d'aprile. 
Roma 24 Febbrajò • 
Ragguaglio' del fatto aecadttto in Per* 
sena di Sua Santità nella Basi/tèa 
di S. Pietro il giorno 2ìi. del oadente 
Febbrajo-, 

Lunedì mattina d2; del corrente 
Febbrafo alle ore ip. e mezza italiancf 
il Sapta Fadre scese privatamente se- 
condo il suo giornaliero costume nel** 
la Basilica Vaticana per orare . Al prt* 
mo ingresso del Tempio dalla parte dei« 
la Sagrestia gli li presentò on oomo^ 
il quale genufitesso esclamò f « lo av« 
vertì cbe non andalle più ianiozi per- 

che 



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Ì44^ 
thè ci« cra4tt», cisendovt ne! Tetnpip 

stèsso due persone, che .lo irolcvano 

uccidere . t 

Là Stncltk Saa colla solita impet* 
.tacbabtlitk , e fecmctza di animo » guar- 
dò qacst* uomo , disse^ ^e tra un t^as- 
7-0 , e titè innanzi ». niente drparte«ido« 
«1 dal sistema delk aoe preghiere ^ e 
quindi da ttittele aljtredpmesctcliefao- 
'EBiioni del giorno . 

L* tiomo fa subito irrestato dai 
Cmcodi .della Basilica • Egli effetciva- 
mente non è pazzo., ma bensì di poca 
'taona condotta » ed estremamente ni- 
serabile; è Romano, fa la professione 
del Barbiere , e si cHiama Alessandro 
Déodati . Essendo stato al momento 
^sottepoato ad un opportuno costituto» 
ha asserito che poco innanzi sì era in- 
lontrato in detta Basilica con due in- 
cognite Parsone 9* una delle quali con- 
segnò air altra un ammazzagalti, che 
1a seconda nascose entro il próptioma- 
nicottcK; ed accostatosi a loco potè dal- 
ìe reciproche parole comprendere che 
combinavano le giuste misure permea- 
«icare a colpo sicuto r arme aulla Per* 
sona del Fapa.; _ 

Niuna traccia né allora , né in ap- 
presso si dlevòdrxtuefta.iosidiav ^ per 
<|iiai>to> sino ad ora presentano tutte le 
combinazioni^ ed apparenze , vi ha mo- 
A V V, 

ti Sig. Abat0 Viit^gMiiB P4fferat *-f iiat$ alla luce U Stt0nsta XXll pir Cimiato 
« pÌ4Vofòrt9^. Si #reibs uttifamenff as Principi di Mus^c^a^ Solféggi, Ariette , Suo-» 
ffate a quattro mani ^ G>nàerti ec. presto i Liiraj BQH'ni t Pagani .Téli Proj 
dMtani fannQ ds /ere itttise al eelt4re Attt9re il meritato 4logiù , 

ti Cofttf di Vatgaa % cbt attnalmena dim^té in Siena, » P^^S^ iaSig. È%rùnet* 
sa di RufsttoSt i»^aS9ch§.ù tr$vaste in Italia , a valersi degnare di tomunicar* 
gli il di Lei Ì9diri%%a ^ etvmda da partecipati e isn a farà di grandissima premura^ 

Gièvacchitsa Pagami ha pahUirata il Qvtdertta del Gìom^ìe delle Mode per H 
Mese di Marna ^^che èelegaatistimo. Sitr^va in Liv^rn^ dal Natali ^ e Miglia* 
r£si^ ùl Siena da' Puzzici , ferry ^ eBindit in Pi s^ dalla PoUaai , e nelle altre 
Città dai principali suoi Corrispondenti • 

FrandeSco'Àleastndrt Libraio Fiorentino in seguito del suo Manifesto pub* 
bViaatalis4. Pioemb. passato, ha già stampato e dispensato il primo Tomo della 
Téolofia Monde in Lingua Italiana del P. Faustino Scarpazza Domenicanbv ti 
meritn ^ quest^ Opera viene bastaocemente comprovato da tre successive Edi.tìo* 
ni clie.in. brevn corso di tempo si sono fistre in Veoesia; echi desidera esser ne me- 
fiso ÌDfbcmatD può vedere il Matwfesto medesimo che si dispensa gratis dàir A- 
ktsnadrasndd. L' Opeta é divisa in il. Tomi tu ivo. Uam osta in buona aarta,n 
eiRmstera nuovi • e si paga PaoUdue e mezzo il Tomo . Ojni Meseuseiik pan- 
soafananno im.:Tosw> fiao al compimento . . . . ^ 

■' u« j ' ■ ■ . , ■ 



tivù di credere, che sia etara unMn* 
venzione , e simulazione del Barbiere p 
il quale perciò si trova presentemente 
custodito in Castel S. Angelo . Si fark 
nccurato procfesso per appurare se è 
possibile il vero . 

In mezzo alla grave inquietezza 
cbe il fatto tia eccitato in tutti i ceti 
di persooe^ serve di comune consola- 
zione il vedere che il Santo Padre con- 
tinua a. godere della più prospera sa- 
lute, e soltanro }cri mattina (23 Feb- 
l>ra)o) si fece, sebbene di malavoglia 
una piccola emissione di sangue, vol^ 
ta dal Medico a cautela di quella pri- 
ma ^ualnqqae impressione, che avesse 
potuto prodorre nel momento le riferi- 
te esclamaziooi del Barbiere . 

Navoli 23. Pcbbra^o^. 
S&baio fcors? dette fondo in que- 
sta rada ^ un ^unvoglif> di bastimentt 
mercantili nazionali ed inglesi» destinati 
per qopsto ed altri Porti. — Al presen- 
te sì allestiscono i due Vascelli da 74. il 
Tancredi e la Parten$pe^ che devono por- 
tarsi a raggiugncre la Squadra. Inglese 
in Corsica. Si appronta pure una Squii* 
driglia composta del Vascello il S. Gioac* 
^hino, di due Fregatr, e d'altri legni» 
nd oggetto 41 t^ner liberala navigazio- 
ne ne' nostri mari. 
I S I 



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145 

(k GAZZETTA UNIVERSALE #J 

'^^^ ^^ <;#^6s? ^6s? <i^éèi?<^e^- 

A^f^^. 19. SABATO 5. Marzo. I796. 



i 



F RANCIA 

?A»1Ci 14. Febbraio . 
Dtretfrio Esecutivo . EstratfB di 
Decreti . 
L. Direttorio Esecutivo in eseco- 
«ione della legge del 21. vctidc» 
n)ÌAfra, notificai « tutti i Rappre* 
fintanti del Popolo, ioviatt ne* 
Dipartimenti dafla Cèovenzienc 
Mat^ionale , di essere entrtr» «IP tser- 
eizio delle funzioni ,^ che gli toh dftte 
della Costttuiicne. 

Il Dite ttcrio nomini Ambaldafo- 
re pcesso U Forra Octomanrta il Cit- 
tadino Aaiert Duèaytt , Ministro del* 
la guerra • per rtmpiazTa.re il Gittadì- 
'tttiVernifféc t a cui il Direttorio riser- 
ia un altro destino . -* In seguito il 
Direttnrio nòmina Ministro dalla juer- 
^ ra il Rappresentante del Popolo Petìet 
'Membro del Consiglio degli Anziaai. 
Estratto dei procesto vertale^ deit 
trdienzfi pubblico del dì 9. 
• " Il Cittadino Buouapofte , Genera* 
le in ca(>'€c dell'Armata dell' inremo, 
"ha presentati al Ditettorio Esc^tivo 
H C,api della guardia nazionale di Pari- 
gi , nupvafpente eletti . Ecco Jl discor- 
so che tfi tale occasione ha indirizza- 
to ai Direttotio . 

„ Io hb ]' onore di presentare v^al 
Direttorio E^ecntivo 1 Capi di lo^. Bat« 
taglinnì della Gaatdia nazionale di Pa- 
rigi . Essi hanno accettate le importan- 
Ti funzioni che occupano, ncUa ferma 
t'«o1UTÌone 4t meritare la vostra eoa- 
a lenza . Dj* éialevòtt cercano anccva 
di traviare V opinloffe di questa iirss 
'mtnsa Cittk *, ma et ì yt pregano di 
tredere che soo fronti a combatterli . 
t'impegno cb« devono eseguire è mol- 
tti grancfo-? vi li taf nHcano^-potò iot^ 



ramentr, e cancelleranno così dal vo- 
stro spirito e da qliello di tutti i Fran- 
cesi la memoria della ribellione di veo- 
-demiaire. Voi gli vedrete in tutte la 
difficili circostanza rivalizzare di ae« 
lo , e di coraggio co* loro fratelli deH* 
Armata 9 combattere eoo voi , mehrira 
pe^ difendervi , e concentrare intonso 
ài governo nstsi i loro mezzi per assi* 
curare la prosperità dalla Francia. Da* 
^ che la Guardia nazionale di Parigi^ 
-è stata -riorganizzata ; dopo che quegli 
\iomtsii, profondamente perfidi /che I* 
avevano sconvolta » sono stati' cacciati 
dal suo seno , io non posso che rende- 
te una favorevole testimonianza al ao* 
civismo ed al suo zelo. Magistratf del- 
la Repubblica non ne dubitate , vi è 
nella Guardia nazionale di Parigi ti oa. 
gran massa di Repubblicani alieni da 
qualunque fazione , interamenre devo- 
luti al grande interesse della Patria • 
alla costituzione che può sola salvar- 
la , e la di cui rapida fhatcia impotte 
di gìk all'Europa; certamenCe non sof- 
friranno mai che Parigi > ohe fu la cul- 
la della Repubblica , ne divenga' la 
tomba . ^ t 

In sèguito il Cittadino DcSMomìiiSt 
Ctpo di Sattaglione , pronunziò^- il se- 
guente discórso . 

ff I Comandanti di Battagliene» 
miei fratelli d' arme , difensori della» 
liberti, dopo T aurora dtlla tivolozio- 
•nov son tutti animfiti dal sincero desi- 
derio di vedere stabilire il governa, e 
trionfare la I?e|nibb!i^a de'suoi nemi- 
ci . Essi hanno tutti giurato od odi^ 
eterno alta A<^istoerazia« e faranno 
itutrociò che dì pendere da loro per rlh 
9tabilire T armonia fra i Cittadini , che 
la vaTietK d'ofiaicn«-iia uépPf ^<^^ 

.divj^ 



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diviti ♦ Felici «e per !e loro prcfriìre 
l^ostcTio secondare le vedute <^ci Diret- 
torio» ircritare la $uì c:n fiivr.ra , e 
contribuire alla prospciUà dciia Re- 
pubblicn. „ 

Il Pre«ìdcnrc del Direttorio ha ti- 
•pofto in qutfti terflnint a^ Comandan- 
ti di battaglione della Guardia Nìlz. 

CìtUJÌ9Ì « 

\ fy P*^nfi fii la colla della rìvclu- 
tiVnc ,« Ic^iwrae epoche, che ne hzn* 

. fio $e|t»^aìaio il cors© , sambtaro acnct- 
t«ncìiglìt>J>^ paiticclain^ente. Il Gover- 
no Ccstituzìonalc è stabiiìto : è tcopo 
che le facionì $iiari$cano , che V crii- 
f)c succeda finalmente ali' ar.arcbìa , e 
che tutte le volontìi ai riuni^caco p^r 
imptknere al fs^vttxìo la forxa e T e- 
iicrp4 che averne caratterìssarlo, A 
questa (ola fornii Città spetta ùì dare 
alla intera FraiicMi il salutare esempio 
diì attiiccairentn aìla costini7kne , éì 
sa|rrifi£}n alla iibctak , e dì SKBtr.is- 
Siene alkkf^. Che la metrorìa òiglì 
erverimenti funesti che h^rno accmxì* 
paprata la rcvnluzìonc , «ì crtncellì cU 
tutti i cuori; che 1* unione e la cot^ 
cordM uniscioo tu:ci ì Citi^jt^ùnì, e k 
Bcprl»bJica Francese trinrit\r-i brr. ro- 
dato ci tt'rti i suoi ncn-ici . Cirtndi- 
4u , il DircttcTÌo Fw ci: tiro rrn ùq- 
Lira può ro clic accctranào vri il pn;rn 
evo U ccrfu4cr.7« ce' vo»::!!" Cj-^c rra- 
^ir.i vi ha collocati , r^<^-^ >j«:e ì::-->-5.u 
a seconde re i «uri sfor?! da ver. Le- 
piibhlicani . I-pli vi vcàe con j-lrrcrc 
rei Mjo srr.o. ,, 

// Getterà /t AvA.rrZ DuV-*^r Fx-TIi^ 
Pietro deVfi C ff ? «*.« . rr •;. .• .-; - *r ..m • 
hoiciiS t fl :v ^ diti }^ ** '^ /' •"' . . r*; J j-fi. r <r 
frrssfi i/1 Pntr. uVr *./%♦«: «e * , tu, ^^ 

V Onoiiitn di lina t<urv£ ir»rTa 
diVfi vostra cnrfi.!erra, e ?P7ttm-i ite 
tutti i scotimenti che « «r .- vt i-^r. ri- 
mere in «n currcRertr^i .ici.r.r, r bt- 
cottfitn con un sacr*n/-.o ^ nra i»oiiri 
per la |>)ona del tnio p^^st 1 FUfxua 
ed importmnic fnicsir.ne d cui m iiu»* 
ricate presso 1% Ottic Orroirt&DnA . La 
tbanchcssm d'un gu«:TricTr, ì" ^ura-rr- 
1* òì «n onmr libero, ; vm: ói ur Vin- 
etto «iiMCD ^li^QOwniT^ , acro ttm* i 
snervi , e«cD tmti 0ì «sitpjitcnT; Dìie 
àmpMeiw^ ^et TìwnTgnr^ ^osiia £i.- 



ce armr.nia. che Seve per se apre ciV 
&tere f ?. U Naztoa Francese» e kiG^ 
a r. cica alicRtiS .« 

«.Oxg^r.a di un pope!» inA^naaici 
con Oliai cu'ice emozione presecteiòi 
un pt p<Mo amico i nuovi perni dia 
alleanza muterà e indisscli;bilr ! Ars 
basciatore della Repubblica Francn 
con qual sicurezza imperserb^bile ni 
Icpperò nel tempo stesso la dignìrkai 
svo go\^riiOv e la maestà della sm pò 
tcn7e ! Per qvesto giusco accordo à 
sentimento e della brzvora , doppio i? 
tributo dclìi forza e delta lea-tà a 
ticamle • pcsU io riescire m far cco& 
scere feopreprù la ftandirzza ed i 
pres 70 del!' emicizia de' Frasjesi !fcr 
sa io ru svanente strilli re ci ttsT-^fr 
ze per Icio vartif "so respctt^r^, fa- 
airce di due papc'i che i :r.ari s:mi2-I 
no , e che de* eoo o^ì locercssi nati- 
ci r.^eo! pc«s« flr.a>x7crte ìm bar fieni 
tricolore eh'' Si *?'ta virtoòcsa m«l 
rive rei R(A*v » e su ìa czoim dc3eA> 
pi, p?ts>*- n::esra bmiìers, esenta» 
trli tT.lih-Vw*£ *i: .t :ìt* «ci Sesto 
e«iT rrr.tcsto r:r ?ii-r: i jvfri." er*?* 
gna i: p'Ce e .i tc^ctTzzj sz.r<cnàff« 

^ Ta i $?r*D i v;n, e H j^rraa 

«'••"': rr r 7' e a ; ma fc r.Sa.r*£ rr-tr-i^c ^*** 
fici ^^iDisre^o, i^ vi drrr C;rrt£-ai U* 

jfTrcii , iia cnsTt» S4.'*MT.rtc à CBSKk 
sr.k rmr2:!]rr.i , Ir. * ;«» ràatSfT» 
sm:* ^.. orUii rrc'-r. ^-rtr? e: cST<f 
siorie e £'anarcii.ia rci-ost ? crarc i^" 
trtr.: rur:j £•.* cjtm^ic; r^l'^scfi^ 
5T*nT:irni ót,'i a rasrrt ^ V^i. Tsffs^> 
£:rr la vr^rra ur-rci-rT'^? - «ir «"-^ 
T rinrrr*''-e Trr.."^- ;r ■* ix a s ^g^ 
il. ne e... 5 Ti^rzi r*i rrrsr* «c^rr «1f 
4..- iurrc tmp'" t3r.:^i.Ti;i looi- ^'-** 
ryir't-cse ì:ì?tì ntiTii . oi' xaer^^ 

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stero f «A la ve gli sottoporre con al* 
trsctanca di confidenza »m quanto che 
• vi daranno V idea di tutto i^l bene che 
^oycte attendere dalla, lunga sperien- 
9m f € da* talenti del mio successore. -» 
Saiuif € rispetto. 

AUBERT DUBATST . 

// Citt aditi» Petiet» nutvo Ministro di 
gtttrra «/- Dtr4t torio Estcptivo . 

9, Io mi rendo a' voti del Diretto- 
rio accettando V importante mtaistero 
cb« si degna di confida rmi . Io non mi na- 
scondo V estensione de' doveri che oi'. 
impone;: io cercherò di adempirli , se 
aon -con distinzione , almeno con co- 
reggia. 11 Direttorio non attende da 
me » che la severità e T economia d^un 
Amministratore: egli può contate sul- 
lo zelo e SBlla premura cheìmpieghcrò 
in attaccare gli abusi 9 nel fare osserva- 
re Je leggi» e nel proporre tutte le ri- 
fiorine che potrà d no conciliarsi con gì' 
interessi de' difersori della libertà. 

Sfilicte e rispetto . Peti«t . 

Da SàbUs ( 8. P/tiviose ) -28. GV/»- 
Hajo , Esfratto di lettera. 

Grazie alla bravura del Generale 
Travot^ alla sua costante risoluzione 
à\ terminare la guerra della Veniee» 
ed air esecti^inne pronta^ edatti'Va noi 
abbiamo battuti solennemente i bri- 
gandi. Bistilta dalie diverse azioni che 
il Gcn, Travet ha avtite con Còar e tfe^ 
che r Armata di quest' ultimo è sta- 
ta distrutta .in gran parte , e che II ri- 
manente 1' ba abbandonato » di 01 ante- 
ra cbA; è stato costretto di travestirsi 
con soli dieci uomini cbe ha seco lui. 
io non d«»bito cbe non si arrivi a preo^- 
derlo» o ad ucciderlo» poiché vi è^cis-» 
sarà fra t MI5Ì segreti aderenti » i qua*. 
li senza dubbio k> faranno scoprire,. 
rr- Nel soggiorflo che ha fatto il Gen*« 
Travot oelJa Comune ^tu Poi ree ^h^i àe- 
finittva morite determÌDattcolU sua buo- 
na condotta gli abitanti della medesi- 
ma a deporre le loro armi ed a sotto-t 
mettersi alle leggi della Repubblca ; 
dimanierachè tutti son 101 nati alle lo- 
ro case, inclusive i Capi che comanda- 
vano la Comune : banoo resi circ(|J5o.> 
fucili « delie pistole» e delle sciables; 
inoltre hanno promesso di far reodtre. 
tutte quelle armi che potessero scopri-. 
re, e di denunziare chi non si vuol* 
sottomcture} «d.^hasno cacciati dalls^ 



Hi 
Farroccbia molti esteri di 'contrarli^, 
opinione . — La Parrocchia di Aisenay 
è pure tornata sotto le leggi della Re<« 
pubblica , è ba deposte le armi . FinaN 
mente tutte le nuove del Paese assicu- 
rano che il lavoratore riprenda la col- 
tivazione defilé campagne; e che non ha 
altro bisogno che protezione contro ij 
brigandt» i quali tvttavia sussistono.,/ 

Le lettere di Amburgo ci ba^o 
darà qualche speranza sul!' esistenza» 
deU' intrepido /a Pejrouse^ tanto com- 
pi anto da <utca l'Europa. Queste let« 
tere portano, cbe il Vascello V Astro* 
lótio che montava » dette fondo nel 
1294. in una Ba)a dell'. Isofa d' Java» 
ove ricevè la prima nuova della rivo- 
luzione Francese. Qoesto avvenimento 
avendo fatte nascere delle vive que- 
rele , e delle mischie ancora fra la gen« 
te del suo c<iui paggio » gli Olandesi pro« 
prietari deiT Isolo presero da ciò occa« 
sione di farli tutti prigionieri » e d'im-. 
padronìrsi nelle stesso tempo del Va- • 
scello 9 come pure delle carte e giorna- 
li di quel celebre Viag^atore. Si sk 
cbe in seguito il Gi^verno Inglese» che ha 
incaricati i suoi Cen^modor d* impa- 
dronirai di tutte le possessioni Olande- 
si » e ehe hpnno ài gik effettuata la 
presa dei Capo di Bqona Speranza , di 
Ccylan , e di. Malacca ^-ba dato V or« 
dine il più preciso a^ Comandanti delle 
Colonie Olandesi di prender-e le ipisure 
le più efficaci perchè niente, sia distrae^ 
tjo dalle preziose spoglie del bravo /4^ 
Pejfrouse . . ^ , j 

Stuas^ubco IT. Febbraio, 
Il Gen. Pichegra trovasi da vari 
gigrni in q^sta Città. Si fanno degl' 
immensi preparativi per aprire con som* 
nva-^ane/gia taprossima Campagna ^JMqN 
t'^.sfno.i cangiamenti utili th^ yanno 
^cendosi nell'Armata. Si sono* ìpcoc<« 
l^pr^te variò mezze- brig.^ te .comple^ai^ 
ti i battaglioni' I rinnaovite'df)le trup- 
pe , e cresciuta runionee l'ordine nell* 
organizzazione e n«;ir amministrazio* 
ne • e così ne avremo dei risparmi ta« 
li, che la campagna c<4Sterà la metà me^ 
no » e^ / soldati saranno pagati fx^egl^b,^ 
Arrivano in fblja i jgiovanì^ della prima, 
requisizione, ^li Ufizk^lì cbè pec tali 
nuove dispo<;izi(>n%son rimaniti senza pjp^ 

$fQ siirappqt aiubifo fatti fiajsaci? Pf ^.^^ 

dine 

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^I4« 
divisi . Felici s^ per le loro prct^ore 
possono secondare le vednrc flel Diret- 
torio» meritare la sua cnr^fìdcn/tì • e 
contribuire alla prosperità della Re- 
pubblica. „ 

Il Presidente del Dirctrorlo ha li- 
sposto in questi termini a* Comandan- 
ti di battaglione della Guardia Naz. 
Cittadini . 
^ n Parigi fa la culla della rivolu< 
orione ,.€ le vài verse cpoche> che fjchan* 
»iio.segnalaio il corso, sembrano- appar- 
tenergli "più patticolarmente. Il Gover- 
no Costituzionale è stabilito : è tempo 
che le fafioni spariscano , che V ordi- 
ne succeda finalmente air anarchia , e 
che tutte le volontà si riuniscano per 
jmptttnere ai governo la forza e V e- 
nergia che devono caratterizzarlo « A 
questa sola gran Città spetta di dare 
alla intera Francia il salutare esempio 
di attaccamento alla costituzione > di 
sagrifizi6 alla libertà , e di aanumis- 
sione alle leggi. Che la memoria degli 
avveriifliGnti funesti che. hanno accom- 
pagnata la revoluzione» si cancelli da 
tutti i cuori; che V unione e la cot)- 
-.cordia uniscano tutti t Ci5L9dini» e la 
Repubblica- Francese trionftià bcnta- 
•sto di tutti i suoi nemici / Cictadi- 
•ni , il Direttoriq E^cutiv* non du- 
bita punto che accettando vri il posto 
oveMa confidenza de' vostri Corcitta- 
dini vi ha collocati , non siate disprsti 
a secondare i suoi sforzi da veri He- 
.pubblicani . Egli vi vede con piacere 
Ufi suo seno. 9, 

// Generalt Aubert Dubayef Ex'I\U:' 

nh{ro della Guerra , nomi voto /Un' 

, èasciéitore della Reptiùùlica FvaKO'se 

. .pressò la Porta Ottomama , al Di" 

rettoria Esecutivo . 

Cittadini D^tiErreRi. 
9, Onorata di una nuova marca 
della vostra corfiuenza» & penetrato da 
.tutti i scQfimenti che elle deve impri- 
mere in un cuore Repirbblicano, o ac- 
cettato con un sacrificio senza limiti 
per la gloria del mio paese V augusta 
ed importante missione di cui m' inca- 
ricate presso la X>)rte Ottomanna. La 
franchezza d'un guerriero, il caratte- 
re di un uonip libero , i voti di un sin- 
cero amico dell' umanità, ecco tutti i 
mezzi , ecco tutti gli espedienti che 
impiegherò per ntftntenere quella fcli* 



ce armonia , che deve per sempre esi- 
stere fa la Nazion Francese, e U iua 
antica alleata .„ 

„OxgJino di un popolo magnanimo, 
con' qual dolce emozione presente! ò ad 
un ptpolo ami^o t nuovi pe^ni di un' 
alleanza mutu^ e indissclubilp. ! Am- 
basciatore della Repubblica Francese 
con qual sicurezza iorperturbabile svi- 
lupperò nel tempo stesso la dignità del 
'^ suo'gorvetno, e la maestà della sua pro- 
tenza 9 Per questo giusto accordo del 
sentimento e della bravura , doppio ac« 
tributo della forza e della lealtà na<* 
zionble , posU io riescire a far cono- 
scere sempfeprvi la franchezza ed il 
prezzo dell' amicizia de' Francesi ! pos- 
sa io nuovamente stringere ed eterna- 
te per loro vantaggio respcttiv9> Tu- 
nione di due popoiiiche imari separa- 
no , e' che de' con uni interessi ravvi- 
cinano ? possa finalmente la bandiera 
tricolore chr si agita vittoriosa sulie 
rive del Reno , e su:la cima delle AU 
pi» pQS$a^ questa bandiers, che sv.e^^ 
tela amichevole sulle live del Bosforo, 
c«ser bentosto per tuiti 1 popoli on se- 
gno di pace e di concordia universale ,, 

^ Tali sono i voti, e la spc-ranza 
ahe ii> porto entrando nella carriera 
diplomatica*, ma abbandonando quella 
del Ministero, io vi devo Cittadini Di- 
rettori f un conto solerine di tutte le 
tnie operazioni . Io devo rimettervi 
.sotto gli cechi quello stato di confa-* 
sione e d'anarchia ncl<]uale erano im- 
mersi tutti gli elementi dell ammini- 
strazione della guerra .. Voi vedrete , 
.dopo la vostra impulsione , un sctBo 
rigeneratore rcailcr la vita a ciasche- 
duna delle parti di questo vasto corpo 
da lungo tempo disorganizzato. D&lle 
rumerosc dilapidazioni . de' contratti 
gravosi, degli enormi abusi d'ogni ge« 
nere avevano troppo marcato fino ad 
ora i difetti dell' amministrazione , e 
fotse pure le disgrazio delle circostan- 
ze. Setto il regime crstituzionalc, tut- 
to riprende la sua forma ed il suo luo- 
go ; l'ordine nasce dal caos, l'econo- 
mia succede alla, prodigalità, le fìaan- 
ze migliorano, e tutti i bisogni si as- 
sicurano. In una parola «Cittadini Di- 
rettori , voi vedrete ^uali erano i ma- 
li , quali sono stati r rimedi : apprez- 
zerete i resultati del mio corto mini- 

StCEO» 



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Itero» «A ia ve gK sottoporr S con al- 
tTccraiKa di confidenza , Ì4i quanto che 
vi dai-anno T idea di ttitto i4 l>cne che 
dovete attendere dalla, langa sperien- 
se 9 e da* talenti del mio successore. ^ 
SsluU € rispetti^. 

AUBERT DUBATST . 

// CittaJin$ Petìet, nuev9 Ministro di 
guerra «/- Dtr€t torio Ette ut ivo . 

M Io mi rendo a' voti del Diretto- 
rio accettando, V i«>portante ministero 
che ti degna di confidarmi . Io non mi na- 
scondo V estensione de' doveri che m\ 
impone^ io cercherà di adempirli , se 
Bon con distinzione , almeno con co- 
raggia. Il Direttorio non attende da 
me, che la severità e l'economia d'un 
Amministratore : egli può contate sul* 
io zelo e salla premura cheimpieghesò 
in attaccare gli abusi , nel fare osserva- 
te Je leggi» e nel proporre tutte le ri- 
fi>rme che potranno conciliarsi con gì' 
ioteressi de* difensori della libertà. 

Séilute e rispetto . Peti«t . 

Dj9 SébUs i 8. Pluviose) '28. Gen- 
unjo , Esfratto ili lettera . 

Grazie alla bravura del Generale 
Travott alla sua costante risoluzione 
ài terminare la guerra della Vendee, 
ed all' e^ecti7i/)ne pronta^ ed attiva noi 
abbiamo battuti solennemente i bri- 
gandi. Bistilta daUe diverse azioni che. 
il Geo. Travot ha av4ite con Charstte^ 
che r Armata di quest' ultimo è sta- 
ta distrutta in gran parte , e che il ri- 
manente r ha a^bandoiiato , diinanie* 
r.a ctu: è stato costretto di travestirsi 
€X>n soli dieci uomini c4ie ha seco lui., 
lo ncn'd^>bito che non si arrivi a pren-- 
derk>» o ad uccìderlo» poiché vi èscis-k 
sora fra i siHH l^egrrri aderenti » i qua-, 
li senza dubbio k> faranno scoprire,. 
7- Nel soggiorno che ha fatto il Gen«* 
Trùvot nella Coimine i/« P^rVr^fhade- 
iinictvaiiicnte determmati colU sua buo» 
na condotta gli abitanti della medesi- 
ma a deporre le loro armi ad a sotto-» 
mettersi alle leggi della Re^ubblca ; 
dimanieracbò tutti «co loi nati .alle lo- 
^ ro case, inclusive i Capi che comanda- 
vano la Comune : hanno resi circd J5o.> 
fucili , delle pistole» e delle scìables: 
inoltre hanno promesso di far rendere, 
tutte i|aelle armi che potessero scopri-. 
re » e di denuozi«re chi non si vuol^ 
sottomctUre; ed..haQno cAcci^^ti daiU« 



Parrocchia molti esteri di contratiii. 
opinione . — La Parrocchia di Aisenay 
è pure tornata sotto le leggi della Re<« 
pubblica , e ba deposte le armi. FinaN 
mente tutte le nuove del Paese assicu- 
rano che il lavoratore riprendala col- 
tivazione d^le campagne; e che non h& 
altro bisogno che protezione contro \J 
brigandi» i quali tuttavia sussistcmo . ^./^ 

Le lettere di Amburgo ci ha^o 
data qualche speranza sull' esistenza» 
deli' intrepido la Ve^rouse y tanto com* 
pi&nto da tutta T Europa . Queste leC« 
tcre portano, che il Vascello V Astro* 
lahio<ììe montava» dette fondo nel 
i^^4. ih unaBaja dell' Isofa d' Java» 
ove ricevè la prima micva della rivo* 
lu^ione Franecfe, Questo avvenimento 
avendo fatte nascere delle vive que« 
relè, e delle mischie ancora fra la gen* 
ve del suo equipaggio , gli Olandesi pro« 
prietari dell Isolo presero da ciò occa« 
sione di fari i tutti prigionieri » e d'im*. 
padroni r si ndle stesso tempo del Va- • 
scello, come pure delle carte e giorna- 
li di quel celebre Viaggiatore. Si sa 
<ìie in seguito il Governo Ingiefo» che ha 
incaricati i suoi Con^modoc d* impft- 
dronirjii di tutte le possessioni Olande* 
si » e elle hanno di gik effettuata la 
presa del Capo di Bqona Speranza , di 
Ctylan » e di. Malacca »'ha dato V or- 
dine il più preciso à^ Comandanti delle 
Colonie Olandesi di prendere le misure 
le più efficaci perchè niente sia distrae^ 
to dalle preziose spoglie del bravo Jà^ 
Peyrouse . . ^ , j 

Stuas^uboo IT. Febbraio. ; 

Il Gen. Pichegru trovasi da vari 
gigrni in q^sta Città. Si fanno degl' 
immensi preparativi per aprire con som* 
n^^ene/gìa WiProssima Campagna ^^oj* 
tk:Sfn0..i cangiaioenti utili th^ y^nno 
agendosi nell'Armata . Si sono* ìpcoc** 
por-^te varie mezze- brigate ,.comple^|^ 
ti i faif^ttaglioni' , rinnuov^te'dcHetrup»- 
pc , e cresciuta l'unione e l'ordine ncU* 
organizzazione e fieli' amministrazio* 
ne» e così ne avremo dei risparmi ta« 
li. chij la campagna costerà la nctàme^ 
no I e^ j soldati saranno pagati fnegl^o,^ 
Arrivano in folla, i giovani dcliar pruM 
requisizione. ^|i Ufizi^li che per tfla 
nuove dispo^izi(>ni|Son r'tma;ilti senza pp^ 
Vo siiraopQ. ambito fattt jajtajc^ Pf^^^ 

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l4f 

Une é9Ì Ministro di gwrr» ntitnrettiie 
ctefl* A(t»minitft«Btooo % riotpiaYtftrc i 
giovani reqaiflizioMd • 

Si fanno per t«eto dette ricerche 
e »^€cialmente n#He Montigi»e per ì*' 
•evoprire i Preci nengiureei sparsi ene- 
«c<>fri io gren ottinero net nostro Di- 
partim©t3to , 

S\ &chhono fC^^tore dalle Arma- 
te Frfin^esi 35. Ufi Hall Sperimentati 
d^tl' arrif^lìcria a cavallo , per essere 
ipediti in Turchia, onde introduire i* 
iHesio metodo nrli'Armota del Gran- 
Signore» il qaale ne ha espressamente 
Atta Im richiesta al DiretCorio. 

« £ L G I C A 
. BRVSf LLBS 9. Febbfajo . 

n M'.ninro de4ta Poliaia generale^ 
Ovendó dati de^ severi ordini alte Aq- 
forich costituire de* f- nuovi Dipar* 
titneott della ftepabblica per invigila- 
te o f^re arr^tatate rotti gli emigrati 
fVofKeii che oooora vi si trovavano^ 
iì cicerceno attoolmente da tutte lo 
partì : molti tono stati attr f tati ih qae« 
tfta Città, ed in altre» tanto Preti de 
porteti- che Secolari : tutti verraono 
fpedici a* Tribunali Criminali deMofo 
respettivi Sipartimeoti per esservi giù* 
dipoti'. ^ 

C*Abba»!a da Grlmberahen, notf 
esseodosi uniformata ad Un Decreto del 
PipertimentO' della DjrJo • che ceigeira 
uno sratei de' Beni delle Caso Religiose 
ih un determinato tempo , sono srati pò* 
«^ ì sigiti» 0) Convento , i di eui Beni 
nrantio àkr ora inoanoi ammimstratt 
Dev conto della Repubblica. 
. I Monaci dell' Abbezaiìi di Villers 
^mp sospetti d^iotettigottta colla trup- 
pa Ae^^RibelU cooianditn dà (^rlo dò 
tiupoigoe-» sono sta tr posti sotto la guar- 
dia dr5o..Oragólii, di un Diftaeen* 
ihénto d'Infanteria co' respettivi Ufi-' 
Stitt?; ta qual piccola guarnigione dee 
#éser mantenuta a spese delfAbbaxaia.' 
aBAN-BRETTAGNA 
LoKoaA 9. Pebt>ra}e. 

fni tfOM* 4^) da Portsmouth 1* 
Amnùragliò Christian . Totti i trasper- 
fid^stioati per^r Indie Occidentali ^ron- 
t^i^etualtnente n partire a Cork 1 ed e 
9pidMad , hanno ricevuto V ordine di 
Hr veh a) pie presto possibile . Sir' 
Kalph AbercromMo^ba di nuovo accet«^ 
IMq il^ comando- di queiln aped^ftionev' 



ed estendo pienamente rittabSlto nnio 
aspetterk neppure la formazione d'un* 
altra Armata e d' un* altra Flotta, eo« 
leodosi imbarcar solo sopra una Fre» 
gate senza ulterior dilazione. Letrufr^ 
pe , che debbono recarsi alt' Indie Oc- 
cìdenraii parriranne a divisioni. I! S<g. 
Hcrwe^ , ehe comandava io fecondo Ia 
p-issara ^edizione, petti feri » dirig^n- 
dosi' al Porro» dove s*imbarcherh^ con 
un distaccamento preparato a &r vela * 

h Governo Iva pcoiblto sorco rigo-« 
roslssime pene a tutti i Capitani di Isa^ 
stimenri neutrali» che fanno vela da 
Douvres a Calais di prendere a borda 
dei passe-^geri per la Francia. 

La prima seduta del Parlamenti 
non offre cosa alcuna di molto rilievo^ 
Il Conte di Mansfield nella Camera dei 
Pari , ed il Cancelliere della Scacchie- 
ra in quella dei Comuni hanno fatte.tra 
mozioni; la prima per presentare uta 
Indirizzo di felicitazione al Re, od e*^ 
sprìmergli il contento della Camera pel 
felice parto della Principessa di Gal* 
les; la seconda perchè venga spedim 
alla Regina un Messaggio $nW istesso 
oggetto ; e la ter7« perchè il simile ven- 
ga praticato colle LL. AA. RR. i Co* 
niu|i Principi di Galles . Tutte e tra- 
tono state adottate unanimemente . -^ 
It Sig. Grey rammentando ai Comuni 
il Me$$éggh di S. M sulla Pace » ri- 
chiese so in conseguenza di esso i Mi- 
-niftri pensavano a comunicare alla Ca- 
mera qualche opportuna notizia . H 
Sig. Pitt disse » che non dipendeva da 
lui il rispondere a tal questione , ed io* 
sequela di ciò il Sig. G>ey annunziò y 
che lunedi prossimo avrebbe fatta una 
mozione per la Pace. — La seduta del 
dì 3 si aggirò unicamente su degli og- 
getti d' amministrazione interna. 
OLANDA 
Haya 13. FebbrefO. 

Non vi è pii^ agli Ssatt generali né 
plnratlth né minorità riguardo alla Con- . 
venzion Nazionale . Esseodosi la Frisin» 
reduta forzata dalia rivolozione acca- 
duta nel suo aeOo ad accedetela quo*- 
sta nuova Convenzione» i Pepatati di 
Zelanda hanno essi pure amiuariato; 
alle ^LL. A A PP. che anco la lero-Pro» 
vincia vi aderiva. Stceome itpopoìbdi 
Zelalidà era genera^OMUtefincUnatoper. 
^sia nnsttvn , i di W Rappaesencencit 
Gì li*«no 



Digitized by ^ 



O 



qaalcfae- disgoctosa avvemoMnco . Còsi 
!• setre Prnvincie , non* meno che Dren* 
tm, ed il BrabtffKe 0!«ndtfse » fi sono 
risnlc» M tale oggetto. E' or» deciso: 
che il già PfensioiiariO Vm do Spic|ffl 
iwrr^ cortdotc<f come prigioniero di Sca- 
fi» af Castells dt Woerdan / 

Il nostro Mimacw a Parigi, Blad^sn,' 
fm aerino elirsonDflf«fiifi»ni«t^ le epe-. 
ranve di pace » e Àh# i Prameesi apri** 
mniio in breve la eamfiagn» sul Rea»* 
co» 300. lAìta ttoffiint . 

DANIMARCA 
CdVTBHAQRBK 5. Febbraio . 
L^ AfiimiragiiaCo ba dftti degN or^> 
dilli pe^cbè a primayera s^ armino di' 
sntovo 8. Vagelli df ttniia- e 6. Frega* 
't& » talcbè pontino e^rt al prìmo -ae^^. 
iFÌed . A tdie effetto sono siate date in 
Nt>Tvegia le disposUioifi conceYiledci i( 
l*ro equipifgiamènto. L» Seezia agirà 
éi eKmcerto con mri ; ed anirk- una sns 
Sqaadra alla nostrale péc difendete là li»; 
berta dei nari , e laooiniiKe nent^alitk • 
SVEZIA' 
SrpKcLM 3. Febbraio • 
Jtii fu presenrafb al fU il Barone 
di Budberg Consigliere di Legattone- 
Russa- . Lo scopo della sua missione è* 
per' qaamo dtcesi » jqoella dì e^bl 
re al Re ana Nota- de) Gebineno di- 
Pierrobnrf^ relativa al MkfHmoiiio dei* 
la M 9. Si crede poi-ctii? non si tsao* 
terrk molto io qooYta GapiraSe . 

Il Segretario di Ledetene France>> * 
se Frameries lidispoae'perfltOfnare e- 
Parigi. 

G ^ E ft M A N t A^ 
^ VtBMHA Mi Pebbtefoi 
Venesd) scorse rìcorrondot Ih vigi< 
lia del giorno di morte dell' Imperafor^ 
Giuseppe IT di ^or. mem* li pov^ro^ 
no I0 LL. MM. If. e« AA. RRi tiltttf 
vestite a^ latto nella Cappelli tnetrasi 
di Cortèi of^' s«ttferò preatM* a^ffìmi 
veepri de'morti. Ndlla^ st g is sw se «kt^ 
tina poi- eeseafdosiooovff meniti tkasft^. 
rite a/Wa sieisi^ Cappella àssisiMrenD'aU* 
Ufizio ttieioo ed^ olir Mtssa^ sele*ne* 
meme caiiiata . A^ qnesc» ftiazioal; gli 
Aligtisfi SòivranivMnéro^aaeoìrnpagnirtf 
Aa. oMte le caficlnr di^orct , mtàntì^ 
«•<«rr> Goasigljerìr'fodmidiStiiOrGtami^ 
tvisrlairi ec. In OOfttlNwlìrzioiie dr détto, 
waivtfigvio ftiw* al»eir:si»pcii €iìp< 



tt'^Teatri^e gK*ali^t't3pmaSébl1 pftbbiicff 
£' qn) gionee da Passavia ii rium^o 
Vescovo e Prinoipe-Leépoldd dé^ Conti 
diNTboa per Are br pabbHca cer'emo- 
fiie di prendere dalle niant di S M. I. 
l' investi tara r Aort sòie come Pi»incipe 
dell'Impero, ma ancbe' eoi^ Giu^di- 
ctifte delle Tesfé che pcMidde oegN Sta* 
ti d' Aostria . 

' Jert S. Ecc. Moaeig. Albani Non- 
«io straordinario Pontificio » cbe #ec£^ 
le f^sctf benedette a nome del Santo^ 
Padre , ebbe' V onore dell'* odienza di» 
congedo tanto dalle LL. MM. IL, che 
dalle LL. AA. RR. 

I preparafivi per la prossima csm« 
pagna presenténo Tasfietto iì pifr for« 
midabile : le due Armate del Ran9 de'^ 
tono ascendere airapertnra a ffoo-. mito 
Uòmini » tà agtreimo offibnsìvamente 
tostoebè la stagione lo permettere ^ 
ft-ftttanto tutu le trisppe che ancbb ita 
tempo ài guerra sogiiòan restare ncf* 
toro qnattlerl di Cittk , é che al chta-i 
mancr Battaglióni di deposito, rieevetw*' 
rero ondine per maretare indi verieplrr^^ 
tr d^lls* artfMfSe ,. non dovendo Attiànw^ 
re* ne' detti Quartieri , cBe #na Drvi^- 
siane per eiascbèdono » ad aggetto d4« 
es^rcittfra le nuoveNleva ohe si fanno. 
Qeeite trapp« gik fona ii> ntarcra dair' 
Unghtrir» ^Ift^ Boemia , dalla Mora»* 
via, edalUGallicta? i BattagKoar6i1>a^ 
ti , Ugolini r 9 òì Sj Giofgto pf endona^ 
le srrada per T Armata dr kalia,. a V 
Reggimttiti Stbiavnni dtstf d^ oonfint* 
Mlt VallaccMa firn af là» Groàizia s^in^' 
camminano torti* verso ì? Kem^pae n^ 
ifrvslalla tìtttppe di' Boeniiàr la* qtialit 
traspirano seco^loroi i»o< oaainoni éi^ 
vario calibro estrani d*iir Artentlr 
di Fraga.. Circa a^e oiSovet lèva ,de»t 
neManefte ia«tndeaBr pe# lè'x metto a 
90: miW' reclore dvUà qfaaHlia sbTa Bw^- 
niTia n# dari piii^ di ae.mHb*. Qiiiantai' 
alla provvisionr de' megazzi ifi" al IVvna»/ 
e ne11*Ftalià seaa^ staci dati gli nfJinr' 
i piir rigtomei p^rchd* niMSa mawdlta^ 
sarvi^o Pellai Armata... -»- W iirtantd< 
rimaseatfilr al sosmno \ti zaio di tmtr^ 
'^tfetti feéilìsMmr saidditi ,< ad^iir pcrtì* 
colare da|^ Ungbcvasri aGalfidafn nel^ 
ooaeoff err con demavi^foiiaagf, e vi-< 
vari, per ^fteoerè la armiFmperialt?' 
n^ si piHI- tfaHsciara di', accenna rr P» 
afampid ^Mia Faoi^igliàB^cbfamr^i'disit» 

» due 
o 



^ due fratelli , il Prtoitee , «d il C^nte 
Teodoro hanno dati per tale oggetto 
to. nrila fiorini per ciascheduno. 

Per dimostrare S. M. la Sovrana 
ana soddisfazione al Barone di Schoi- 
«aigg Consigliere Auìico , « Cavaliere 
di'S. Stefano, lo ha nominato Vice- 
PresidQOte écW Apf ellartorio dell' Aa- 
stria Inferiore. 

Negli -scorsi giorni transitfò per que- 
sta Capitale un Capitano di Banimen- 
to Italiano iiroyeniente dalla Crimea: 
egli ai trasferisce a Napoli, per cari- 
care sette Navi di terra pozzolana « 
che per i Dardanelli sarà tra sporcata 
nel Cherfconeao, e dee servire per la 
fabbricazicne di una fiaova Città e 
Porco maTltttmo» che S. M. 1* Impera- 
trice delie Russie fs costruire nelle vt- 
einanzedi Akierman . Con tale stabi- 
limento di. Marina, e di Piazza d'ar- 
ni! la Russia vieno ad assicurasi deci- 
sivamente la superiorità sul Mar Nero . 
Partano le lettere di Berlino , che 
fra quella Corte, eà il Gabinetto di 
Pietroburgo si è eonchiuso un cam- 
ino di Paesi: T oggetto è atato, che pre* 
•unendo a S. M. l'Imperatrice di posse- 
dere c)uanfo fosse possibile più avaatt 
|e coste del Mare della «Curlaodia, ha 
richiesta la cessione di Memel, e di 
tuft« il Territorio Prussiano che giace 
al Nord del Fiume Niemen . Sintesi 
che la domanda sia stara accordata da. 
S. M. Prussiana , la quale trovandosi 
in possesso di Dancica non ha alcun 
bisogno di detti luoghi : all' opposto la 
Russia cede 8* Prussiani tutti que* Ter- , 
titorj della Lituania -che giacciono al 
Olezzo giorno e sulla siiflstra dei nomi- 
nato fiume fino a Grò .Ino, e più basso, 
in retta linea fino al Boa . 

Ds Dombrowit 2. Feébra^o. Nono 
ancora deciso il sistema politico che 
verrà introdotto nella Pollonia di nuo- 
vo acquisto , come pure se in Craco- 
via si erigefJt un nuovo Governo . • I 
Prussiani hanno del tutto evacuato 41 
Paiatìnato di Saodom«r . K-'^epice tee. 
!«: he dietro C/en<tokQW in virtù de* 
Trattati sorà il punto del confine, a« 
vendo la Corte Imperiale aderito che 
il Territorio circondato dalla Warta» 
benché spettante al Palatin^to di Qr^r. 
covia , con due altri piccolr Distretti 
Mia patte di Varsavia restiao alU 



Prustia: la potiftione locule ht date 
luogo a questa convenaione . — - Il 
Capitolo e l' Università di Cracovia 
hanno spedita una Peputaziotte a Vieo» 
na per esser mantenuti iq s#jr« fiye • 
Wesel 13. Febbraio. 
Le lettere dall'altra riva, ed t« 
specie di Clcves , Calcar , e Aheinberg 
parlano d* «na grande operazione che 
dee aver luogo domattina alla medesi- 
ma ora in JCatta la Provincia. In con* 
seguenza le Amministrazioni dei Can- 
toni hanno indirizzata a tutte le Mu- 
nicipalitk delle Città e Villaggi sina 
lettera col Sigillo Nazionale in mezzo» 
e con quell<) dolle Amministrazioni da 
ambe le parti. La soprascritta portava:; 
£' ingiunto di non aprire Questa ie$term 
se nen ^be il dì 14. Febbrajo a wezts* 
ièorm9 in presenza di due Sestjmomj . 
Simili lettiere debbono essere «tate muo- 
date in Oianda, nel Paese di Colonia 
e. probabilmente in tutta l' estenskine 
tra ia Mosa ed ihl Reno . 

FfiANCFOET 19. Febbrajo . 
Il di )3 corrente morì in età di 
81. unni il Prìncipe Regnante d* Ho^ 
henlohe Ingelfingen Capo deli' ill^tre 
famiglia di tal nome . 

Alcune, lettere di Brandemhurge 
aanunziano come cnsa positiva ^ che 
una quantità di truppe Prussiane è ia 
moto per avvicinarsi al Reno . Per quan- 
to si facciano diverse congetture su tal 
misura , ri motivo manifesto della me« 
decima è quello di proteggere la linea 
ds demarcazione . — Sentiamo ancora 
che le truppe Olandesi, che hanno do». 
voto lakciare il "Piese d' Osnabruck^ 
sono state xepartite ad Paese di Nas- 
sau Dillemburgo appartenente allo'Sta- 
tokàcr . 

Le lettere di Dresda portano, che» 
il dì 15 corr doveva persi in marcia 
il nuovo Cootingentf' , che l'Eiettordi 
Sassonia manda all' Armata del Rencu* 
ed è composto^ di io. mila uomisiicom-v 
presi 4. Ru'ggtm. di Cavallerìa. 
TURCHIA 
CoSTANTiKOFOLi Sg. Genn?jo . , 
La voce ^p.rsa dt esser giunta nelt* 
Arcipelago uoa Squadra Illese» si è 
del tutto avverata; questo Governo ne 
ha ricevuti gli (fficiali avvisi, e che- 
consiste in due Vascelli di linea e^quat- • 
tro fregate:: ji è iooltre riputo 4;he en- 
trata 



tratft mU*^ Artfpélafo dette stiVitò ì€ 
caccia alia Fregata Francese la Baàh 
ne , la quale potè sotcrarsi e si salvò 
T)cl Golfo dì Corone » sotto la proce- 
7Ìonc del canonie di qtitl Porto. — 
Pervenuta una tal notizia al Coman- 
dar>re delta Squadra Francese , die si 
trovava a* Dardanelli» ed inteso altre* 
'$> che le forze Inglesi si erano diret* 
/te verso Smirne , per attaccare V altra 
Pregata Fra-nce^e il JÌosi£m>Io <fòìÌL sta- 
gionata , levò subito r ancora , e fece 
vela per andare in rraeck della Squa* 
dra nemica , falche al attende ad o^ni 
mome^nto la notizia di qualche fiera 
» 7 ione segaita^fra le- due "Squadre . — »■ 
In conseguenza di 'tali nuove la Por- 
ta ha rtiterati gli ordini a tetri i Cor- 
inti ndanti di iiv rkpetraro la neutrali- 
tk sotto il tiro delie rcspcttive' Fortcz^ 
7e marittime. Frattanto si cònrini/ahd 
i favori in tutti gli Arsenali e Cantie- 
ri per porre snora un piede rispetta bt» 
le la Marina Orto4nanna ^ 

Saranno in brevo> pubbi icari de' sa«- 
vj regolamenti contro la peste: a tal» 
elTetro verranno iostitaitc in tutti i no- 
9tti P^rti , ed a* cpnfrni delle nosttis 
Provincie delle. Quarantene , conse M 
costurna oeirulsfe patti d«H' Europa, 
essendosi rilevjtro esser questo l' unico 
ine ZIO per allontanare da noi un male 
che fa continua «tragi . I Dottori del- 
la Legge V e gli V/ema hanno cercato 
di opporsi iD^^ni gui^a > come una in^ 
-novazione cdhntartaaUa* Lègge Mao- 
mettana; nra il Gran Signore ,. nella 
sua qualità di Sopremo CaKfFo ha de- 
cido qcfcseò pnato^impoctante cella ma9- 
sima della salute dei popolo, alla: ^ua- 
le non può opporsi in ve^riina guisa 1' 
Alcorano.' ' <.ic- 

1 successi de*^. ribelli neHa Servia» 
esscnds stati alquanto contrari alla spe» 
dizione delie troppe Otton7anne , la Por* 
ta di pose il Begl.icrbey di Romelia che 
aveva il comando delle medesime., e 
e lo conferì al Pascià di Negro- 
ponte ; ma essendosi scoperto , che 
teneva dalla parte de* ribelli, fa subi- 
to deposto e decapitatocela sua testa 
sì vide , secondo il consueto alla porta 
del Serraglio. In seguito il D?vano ha 
nominato per Comandante il nuovo Be* 
glierbey , a cui il Gran Signore'lia da- 
ti gli ordini più risoluti perchò disper- 



da Óglò , ti i inox aderenti: si spertf 
che eseguirà felicemente questa impre* 
sa , essendo pure srato intimato a tut^ 
ti i Pascià delle Prevince che eonfitm'' 
no colla Setvia e Bulgheria di portarsi' 
con tutte le loto forze iiì soccorso dei 
suddetto Bscglierbey. 

l T A L I A 

Milano 0^5. Pebbraje . . 
Attese le gravi spese di guerra è» 
ststa intimata a tutti i Regolari e Mo- 
tfache' di queste Provhice una sovven- 
zione iti denaro da farsi a titolo di pre« 
stito, con alcune condizioni relative > 
e già si trovtrno pubblicate le Istruzio^ 
rvi perta^l^'Qggetto, dalle q\iaK srHle* 
vano i vantaggi , ed il metodo^ di quei* 
sto impresto. - ; 

• G£N<oVA 26, Febbraf). • 
I preparativi che si fanno dagli 
Austro- Sardi per la prossima Campa- 
gna sonar vrgorosissiaii , ed immensi « e 
tutto annunzia che ii agirà coi massi- 
mo impegno e calore . Abbiami da va- 
rf avviai del Piemonte, che è già arri- 
vato un Corpo di più di I^o. mila Au- 
striaci alle frontiere, destinati ad ae* 
camparsi nelle vicinanze di Ovadai;al7 
cri Corpi in maggior numero sono pu^ 
re in marcia , che passeranno per il 
Piemonte : S. M. ii Re di Torino con- 
corre efficacemente a tali misure : si 
fanno delle leve m tutte le Comunità; 
in* Nizza della Paglia si costruiscono 
molte panche da letto per distribuirsi 
in que' contorni, m i Mulattieri d' Ovay 
da hanno avuco ordine di recarsi a' lo- 
ro posti nelle respettiw brigate, e quin- 
di in Alessandria con i lero Capi pel 
prossimo mese di marzo per agire se* 
condo gli ordini . 

Sappiamo daiha Riviera ^ che tre 
completi Battaglioni di truppe France»- 
st sono marciati alla volta di Codebuo- 
na^ed altri si dispongono per altre spe- 
dizioni. Nei UMtgazzint di Savona si 
trovano pronte 15. mila tende» e tut- 
ti gli utensili necessari per l' Armata 
Francese , con infinite provvisrom aa 
bocca e da guerra: vi sono giunti an- 
cora 4. milioni di denaro eir<?ttivo per 
le spese occorrenti . Il Gen. Seberer sea« 
tesi ritornato da Nizza a Savona , ove 
tosto ha radunata la primaria Ufizift- 
lità per. un Coosii^tio di guerra. 

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I ^\&i' Àccf^iiiiei Arvalortri di 
q9«ftt Ciikà fcl^PQP iconferìfo V ImpTCsa 
del ììmqTc» ero ^r i| Movo Triennio.che 
svr^ priivcipH) nel)» QaadjTjigesiina deli* 
«npQ 119?- > %)}' ilUno. Sig. Cav. Dooie*^ 
Tiico Maccei, il qgate cpme nao degli 
AccUdeaiici ha Ottenuta là preferenza 
sopra a^l» akri Gmcpr^r^tii a forma de* 
Capitali fref|li»ntiddia med. Accadieinia. 
^ NpoLi SS-F^brejo.f 
7er or A ne di S. M. è stato pub* 
Uicato un Bando relativo all' osservan- 
za della Prtftimattca delle Feste » ed 
ftir educazione de* Fanciulli e Fanciul- 
le della Capitate e M Regno; il qua* 
le porta in sostante ., 

:T. Che non si possa lavorare pelle 
Domeniclii^ e netle^altre feste coman* 
Hate , né* quali giorni tutte le Botteghe 
abbiano da esser tenete ebiuse ; a ri- 
aerve di qtielle destinate ^ vendere t 
ComnaeAtihili . —.'2. Ne* detti giorni fé* 
atLvi non vi potrani^ essere né Sal- 
timbanchi f ni Cerretani t altro che do«- 
po le are se. dei giorno : ne' tempi di 
'«Quatesima Testano proibiti i giaochi 
j^bbUci ìK corda.» e 4e cupprescntanze 
degl- Istrioni si^ paUbi .. Ni^lle BocuBh 
^ ^be chiuse non si potrà, .neppure lavo- 
rare Mtk veiìdere . — 3. S' invigi lerà in 
questa Capitale da*£àphani di Strada* 
je nel. RefEtio da' Sindaci ed Eletti nel- 
le nelle Uoiversità » acciocché i Fan- 
ciulli e le Fanciulle vadano alla Dot- 
trina Crtsciaoa. — .4. I sussidj dotali » 
4e uiatricoie delle arti dovrannu darsi 
elle sole pctsonc instruite nella Dot** 
trina .Ctisttana; e nessuno potrk esse»- 
ce ammesso a* sussidi , o matcioole sen- 
za avere esibita )a fede del suo Pa* 
foco tanto pel btion costume* che per 
estere bene istruito nella .Dottrina Cri- 
stiana . -^ 5. Che le Maeecre delle Fi- 
gliuole non possano aprire Scuola sen- 
za i certificati di esser bene istruite 



Mila ' Dettrtinir Crttttaoa .' -^ < Si di«« 
stin^t^o le Chiese ad insegnare la Dot-» 
trina Cristiana. — 2- Qualora i Ve^ 
scovi osservassero trasgrediti i detti Re- 
gi $tabìlimeoti lo paxteaperaono pct* 
ahè sì possano prendere le opportufie 
provvidenze, -r^ 8. In nome di S. M- 
tfftp inculcato colla maggior premura* 
ed -ot dinato il dgvutp rispetto e riv^e- 
senza alle CUese. 
SARDBGN A 
Cagu^ri 5. Febbraio . 
B*|tata concbiuSA la trattativa del 
corso della posta di Terraferma col 
Governo della Corsica ; e resta stabili- 
to , che il Corriere di Terraferom por- 
terk le valigie al Capo Longou Sardo 
situato neir estremiik della Sardegna 
dirimpetto a Booifatio » dove sarao- 
no condotte per mare in breve tempo, 
non. dividendoli che uà canale di po- 
che miglia. Da Soiiifaztoanderanno in 
3astta I e di là a Livorno * e la stessa 
strada terra^o quelle che verranno 
4eXìvou)0 ; e già questo piano ha co- 
«linciato a mettersi in esecuzione . 

Non pochi Borghesi di questa Ca- 
pitale dettero ùltimamente un laotissi- 
'ina pranzo dedicato alla Concordia* ed 
in segno di letizia per la tassicorata 
armonia tra la nostra Città , e quella 
di Sassari . V'intervennero pii di 50. 
persone d* ogni ceto iiella maggior par- 
te Membri de* tre Stamenti Ecclesia- 
atico, Militare* e Reale* varj Maei-^ 
strati * i Comandanti delie milizie Ur- 
bane f e del Corpo del Genio con qualche 
Uiiziale* ed altri benemeiitt Cirtadini . 
Questa è una riprova che la Nazione 
Sarda anzi che ostinarti nelle sue pre- 
tese»^ ba voluto riparare al pericolo* 
che internamente le sovrastava di una 
-scissura i^ivile * ed ha saputo rendersi 
alla calma * e al dovere * checché ne 
abbiano detto in contrario * alcuni fo* 
«li d'Italia. 



Jn Trieste dalla IStamperta Wage* Fleis* e Comp. é escito alta luce il Co* 
Jìtt dfll^.Liggi Mlt^muutcìèfharittjmo m terrestre dtlV Europa dtl Sivatore Da- 
mf€mcQAih^r$o Awai Pattixh Saiiarat% e Swìq d^lU più celetii Acca(ftmìt 4P 
itiiiia. Questa nuova produzione dell'insigne Autore già noto per molte altre. 
epere di simil genere è molto sttma4)ile per la vastità delle materie t e pel buon 
crlte.rie, ed eiudizipne che presenta . Essa <è il.xesultato delle lunghe medita- 
7/ioni de) dotto Sen. Azùni» edé fatta in vantaggio di tutte le illazioni vIvU* 
Universo. Tutta l'Opera verrà compresa in due Tomi ia 4to. grande di pagine 
400. r'unp,*é~d il pr^zo pe^Sigg.' A ssoci itti sarà di paoli io. fioreotini per va- 
iuipf sciolto 9 'Oltre le spese di porto per gli esteri da pagarsi nell'uà cto della conse- 
gna. Le associazioni si prenderanno in Firenze da Anton Ginseppc Paeani. in Livor- 
no di Tommaso Masi* in Pila dalla vedova Polloni* ed in Snna da Ojmiato Porry. - 



o 



.^ 



(J* GAZZETTA UNIVERSALE *){) 

Num..lO, MARTEPr 8. Marzo . . #796. 



F R Av N C I A 

Parigi !$a Fcbbcijo^. 

A Nome del)« Cecnmissrcne 
delle Fi Acnze, Fermoud hm 
' fstto nòto ai Consiglio dù' 
500. che il Direttorio af 
veva ordinata la soppccs> 
Btvhe delle distribuzioni di pane e car* 
Bc in Parigi; a%o«o contrario a' prtn- 
cifi] dell* eguaglianza 9 e che sarebbe 
ilnito eoi roTtnar 4o Stato r nello stesso 
TefTifto il ReUtore richiamò la soUeci* 
ladine d«l Cena jgHo salta sorte de' cen- 
suart 9 pensionisti , o salariati dello Sta- 
tot so tale^afFsre presentò un proget* 
to di rif oloaione esponendo, che la Coos- 
missione aveva dovuto «ombifìsre ciò 
che la gìuatttia esige con quello che 
lo stato del tesòro pctmette . il proget- 
*Yo di risoiU?ione, che venne adottato 
poeta in «oscanza. 

ji I pensiona ri militari e eivili«cd 
i aalariatt vttflli?i o perpetai , riceve* 
renne del tesoro pubbiieo in fiagamen* 
to del ^mestre , che acaderà il primo 
germinai prossimo: per loo. lire mille; 
per 200. mille 900-; per 300. dnemila 
700. ; per 400. tremila 400. ec. I mili- 
tari le cai pensioni non sono state It- 
^otdafe» e che non ricevono che un 
soccorso provvisionale , saranno pagati 
alle dette proporzioni ; i pagamenti del 
prime semestre verranno fatti senza 
rittazione ; i creditori che godevano di 
diverse pensioni o rendite dovranno rii»- 
Oirte sotto i loro respettrvl articoli, per 
riceverne la totalitk; chi avrà data una 
falsa dichlatazione teitrrk privo de* 
foccersi ed c^bligato alla rettttuziont ; 
0i>n son compresi in quésta risolo zione 
fi* interessi del debttq pubblico suscct- 
tìfaili'di liquidazioae > negli arsetrati 



-e.ccoRti^devati a(;fi eredi de' pensiona* 
TI , salariati daHo- 5ìtato . » . 

Con SQo. decreto il Consiglio ha di» 
chiarato« che i Rappresentanti C-itnua, 
BADcad «^oiOftte, Lamarque , il Gè- 
nera.! Beureoavrlie ha 090 dtìgnamcnOi 
«legpita la commissione data loro dal- 
la passaita -.Convenzione : lo stesso si è 
deciso pel R^ppresente DroUet , inca- 
ricando ti Direttorio Esecutivo di far- 
gli dare un cavallo eqtùpaggiato irvve* 
ce di quello teltogli 4a* nejoici quan« 
do fu fatto prigioniero . Quanto a' Cit- 
tadini Marat e Scmonville che furono no- 
minati Amba se. della R«rpubb. a Na^oU, 
ed a Costantinopoli, il Dtrtttorió csa- 
minerà il conto della loio missione; t- 
noltre definirà sulle ìndcnnizzazioni che 
si debbono a* -Francesi resi alla liber- 
tà in vtrtò del catnbio ; e finalmente 
farà pagare apparenti de* Cittadini La- 
marre, Montgcrrux, e Tasisto morti 
nelle prigioni di Mantova i seccorsi pre- 
scritti dalla leggF per i parenti de' di- 
fensori, morti combattendo per la Patria^ 
In essa Seduta la Commissione delle 
Finanse fece il rapporto sulla doma n- . 
da del Direttorio Esecutivo di 25. mi- 
lioni pel Ministro dell* interno : il suo 
parere fu di concedergli io. milioni va- 
lor metallico. Sulla decisione di ^al^r 
-metéltic^ molti Membri parlarono prò 
• e contra : le obìetiofiì furore » che sta- 
bilendo una difFcreoza tra la moneta 
'metallica, e la moneta Repubblicana 
•veniva ad aumentarsi il discredito ék'^ 
gli assegnati : molti sostennero questa 
e simili proposi tioni , e le tribune aveo^ 
dovi applaudito il clamore H grandts- 
simo nella Sala . Malgrado però tutte 
le opposizioni, ii Consiglio, niente cu-- 
«a^do la varietà delle parola , decreta 



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Turgen7a» €Ì zccot^b i dicci lti!]i€ni 
pel Ministro deìrincei no. 

SiiiU proposizione di Tretlhard ^ 
stato dpci^o» che i Mcoibri del Cor^io 
I^egislatlvo inseriti sulle liste d' emi- 
grati » dirigeranno i loro feda mi al 
Consiglio de* 500., che nelle 24. ore no- 
minerà Dna commissione per esaminar* 
lì: l'elezione di quelli i di cui recla- 
mi .si giudicheranno fondaci sarà vali* 
da: di fatto; r^eleziqnedegli altri nulla. 
«— E' stato decisaciie da ora innanzi i 
Relatori non potranno presentare che 
de' rapporti scritti : questa mozione è 
stata motivata sulla ragione che i Re- 
latori p&rhndo a viva voce possono so- 
stituire le lore opinioni a quelle delle 
commissioni. «• 

Il Consiglio ba nominatsuna Com- 
missione per rivedere le leggi sul di- 
vorzio ^ un' altra per rivedere quella 
su' parenti degli Emigraci e farne un 
x(ipporto; ed una terza per esaminare 
il partito più utile all' economia pub- 
blica ed il più conveniente aMa digni- 
tà nazionale . Su quest' oggetto Camus 
incaricato della commissione delle spe- 
se ha presentati tre progetti di risolu- 
zione . Il primo porta che i trattamenti 
e spese che non son fissate dalla Co- 
stituzione , saranno valutati non in my- 
riagtammi, ma in franchi: i salariati» 
fuorché quelli de qpall'ld CosiitU2Ìo- 
ne determina il ttattamento , riceve- 
ranno per ora due franchi per ogni my- 
xiagramma di \&to salario. Pel secondo 
progetto s' incarica il Direttorio Ese- 
sutivo unitamente a' Ministri e Com- 
missaij della Tesoreria nazionale di Far 
pervenire nello spazio di due Decadi » 
alla commissione delle spese , la nota 
delle spese de' loro Burò ed agenti ; la 
terza risoluzione ha per oggetto d'au- 
torizzare la commissione delle spese a 
fare stampare la nota delle medesime, 
subito che le perverranno . — Queste 
tre Risoluzioni sono state adottate . 
Il Consiglio ha inokre risoluto che ve- 
runo, stabilimento pubblico potrà esser 
trasferito da un luogo all'altro senza 
l'approvazione :del Corpo Legislativo . 
Direttorio Esecutivo. 

In ordine alla Legge del 9. Pluvio- 
se il Direttorio ha ordinato che tutti 
li stromenti che son serviti perla fab- 
bricazione degli assegnati vengano spe- 



zati ^ e fasi pubblicamente sulla Piazza 
Vcndome il I9. del corrente; il Dirvc- 
tore degli artisti, drlla fibbricazione 
degli assegnati farà tutte le disposizio- 
ni necessarie a tale effetto > e sulla sua 
dcmanJa il Ministro dell' interno cidà 
gli ordini per disporre un recinto incoi 
debba fare la detta funzione. Il Ge- 
nerale in capite dell' armata dell' in- 
terno darà altresì gli ordini necessaij 
e prenderà le convenienti misure pel 
mantenimento deirordine. — In con- 
seguenza di questo decreto ^u eretto 
sulla Piazza Vendome un fornello chi- 
mico nel qi&ale si strussero le matrici» 
rami, panzoni ed altro che serviva per 
la stampa degli assegnati; sotto il for- 
nelU vi erano de' vasi per ricevere la 
materia fusa de' caratteri : per ma ate- 
lier la quiete erano state poste de He 
sentinelle a tutte le imboccature delle 
strade . — Credesi che mediante tale 
operazione si avià cognizione della som- 
ma esatta degli assegnati in circolo. 
Lettera del Ministro della polMa gè* 

nera! e della Repubblica al Hurò cen* 

trale del Cantone di Parigi, 
^Ho inteso essersi sparsa la voce 
della prossima partenza della seconda 
requisizione; non è questo che un ma* 
heggio della malevolenza, digià 20. vol- 
te rinnuovata, per inquietare gli spiri- 
ti • sparger 1' allarme sulla nostra situa- 
zione > e cosi cercare di turbar l'ordi- 
ne che vede ccn gran dispiacere sta- 
bilirsi e consolidarsi: il popolo la cui 
ragione ed espexicnza si è maturata in 
cinque anni di revoluzione» non ti la- 
scerà ingannare. Quando l' intrepida 
gioventÙ5Ì stacca in folta dal seno del- 
le sue famiglie per volare sotto le ban- 
diere della vittoria s e che le nostre Ar- | 
mate s' ingrossano ogni gisrno con nu- 
merosi battagHoni, presentando colla 
loro massa imponente a' Coalizzati un ^ 
milione di nuovi combattenti ; non è 
certamente questo il ttmpo di pensa- 
re alla leva di una seconda requisizio- 
ne. Comprendo bene che l' apparato di 
queste forze spaventa i nostri nemici» 
e che i loro emissari debbono qui met- 
tere tutto in opra per isparger tra noi 
quel timore da cui son colpiti . Vani 
sforzi senza dubbio » ma che preme 
,p«rd all' ordin pobblico di osservarli 
attentamente . Io v' iocacico dunque 

di 



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il fir tketca (!«gli autori iì queste vo- 
ei fahe e peifìde , e d^ ilUiminare «u 
tuie oggetto tutti ibuoAÌ Cittadini, fa- 
cendo pubblicare questa lettera ec. „ 
fratto delle leUere officiali si:nfU 
. ^V al Ministro delia Marina . 
. ; '"'•,9' La crociera dell* nostre divisió- 
ni nell' Arciptlago. è stata tnarcata da 
delle orribiii tempeste e da de' frlici 
successi, come pure da d^' grandi atei 
di coraggio, d'inteliigenza,e di subor- 
iipatione. Siete («ià inscruito dell' in* 
grcsw glorioso della. Badine nel Porto 
di Corone. Abbiamo inoltre saputo , 
che il bastimento carico di > piastre pre* 
so dalÌA Sensibile, e la Sard/ae è una 
Fregata Inglese di 30. cannoni .da 8. la 
quale è in rotta per .Tolone. Questa 
auoira ci vieti confermata dal Citcadi- 
no Ganttieaume » Cotiiandante di una 
DiA^jsione partita di qui il ly. vende- 
fuiàire scorso, e cke ha dato fondo al 
Lazzeretto di Marsilià« dopo una cro- 
ciera di 4. mesi nel Mediterraneo. Ben- 
ché combattuta del continuo da* venti» 
ed assalita da varie tempeste, una del- 
le queli ha fatti perire undici basti- 
Olenti «feri ,c fra gli altri un Vascel- 
lo di 1^4. appartenente alja Porta; que- 
sta D.vi<ione non ha sofferto verun di- 
sastro . Ella hat>reso, cammln facendo» 
yoa Nave Russa carica ^i ferro, e di 
lana , che ha spedirò alla Canea : ha 
arrestato «n legno Svedese di 250. ton« 
nellate , elle andava a Napoli con de* 
salumi per conto dogi' Inglesi . — Il 
Brick r Alerte eh? ha fatta la sua cro- 
ciera sulle ceste di Spagna, ha predato 
anch'esso 9. legni oe mici candii di sa- 
lumi* carbcn. fossibile ed«a1rrì gyi<^n« 
Dipartimento della Senna { Parigi ) 

Sì è sparsa voce che sia stato spe- 
dito T drdtne alle nostre Afmate di 
metter fine 411' armistizio» e che i nostri 
Generali devcno riprinctpiare le osti- 
lità il d9.«6el cojrrente . Questa nuova 
è pubblicata in molti de* nostri Fogli s , 
e si aggiugoe che le misure che pren- 
de il nemico per il reclutamento delle sue 
Armate» esigono che non si differisca 
più di rompere una tregua che serve 
ad aumentare le sue forze. 

Da Roebffort. Una tempesta or- 
ribile ha cagionati de' considerabilissi- 
mi danni nella notte de' 3. a 4.. del cor- 
rente . La Fregata /a Co,ccard/f tlatio^ 



naie fu demattata , e spinta sulla co»: 
ita , come pure la Fregata la Regené' 
rèe . Si crede che sarà quasi ìmpossi« 
bile di rimetterle a galla : la Baona:Cit* 
tadina ha perduti due alberi : la Muti^ 
fie non ha perduto che il bompresso* 
Qi3esci legni da guerra erano destina- 
ti per la spedizione dell'Indie» e do- 
vevano partire sotto il comando del 
già Marchese di Serce : \^ partenza 
s;»rà pertanto difFi^rita : mdte altre Na- 
vi rr ercaatili son perite verso S. Mar- 
tin Isola de'Rhe: si valutano in tutte^ 
a più di 30. e si dice che sono stati 
visti oiù di 200. cadaveri in mare. 

Da CUrm^nt > Una gran parte del 
Diparrimeifco di Pay de Dcme è rima- 
sta devastata da un terribile uragano:: 
i più grossi e forfi alberi seno stati 
svelti : una dirotea o continua pioggia. 
che successe alla viplen7.a de' venti ha 
però cagionato il maggior danno , a- 
vendo distrutta interamente la speran* 
za della prossima raccolta. Qui la mag- 
gior parte delle case è rimasta sco« 
perchiata , e si è sofferta una iaonda* 
tione indicibile . 

.: Da Brest . Si trovano in questa 
Porto sette Vascelli di linea pronti a 
mettersi alla vela per una spedizione 
il di cui oggetto è jgncto. Le nostre 
diie Divisioni di Ffegate che trovansi 
in mare, hanno predati molti Basti- 
menti Inglesi separati dalla Squadra 
deìr Ammiraglio Christian. 

Da Tolone. La nostra Marina sa* 
rk quanto prima posta ih uno stato ri- 
spettabile . Si trovano al presente in 
questa rada 13. Vascelli armati» che 
uniti a 2. nuovamente costruiti» a tf. 
altri che sono in crociera ^ e ad alcu- 
ni raddobbati formano un totale di 26* 
Vascelli di linea , senza contar le Fre- 
gate : l'armamento si avanza con mol- 
ta attività : i marinari Jxanno avuto or- 
dine di tornare a' loro posti» talché 
tutto annunzia clie fra poco esctrk la 
nostra armata in mare. 

Da Dina». Il General di Divisio- 
ne Rey , ha percorse le Comuni» ed ha^ 
Àitte pagare le contribuzioni in natu- 
ra : presso Becherelle incontrò ed at- 
taccò una colonna di Cbouaas : ékK>. di 
essi restarono morti , e la nostra per- 
dita fu di pochi uomini: ha forzato ia 
seguito il Castells trioccrato di Toutr 

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éeTiff» in mri2o de' bocchi d'Evronr 
gli Chouans vi lasciarono molcì morti, 
e Ite fbrono presi 4?- fra' quali 7. Capì . 
La nostra Circa è al presenta in stato 
d'asfedro. Il dttto Gent^rate Rey bar 
fatte {^rendere le ermi a' P.iCriotti cha 
la panata amministrazione aveva fatti 
ditarmare cerne tei^roristt; ciò abbas- 
sa r audacia del pardco dalli Cbooans» 
che nonostante machina giornalmente . 
I loro p&rtigiani non sono però esenti 
dal laccbeggio e dal massacro se ^e« 
f^àio di pagare ]é conlribQzioni e di so* 
disfare a* bisogni : da tre^ giorni sono 
stati commessi venti omicld) in questa 
Cittk e suoi contotni. 

Dipartimenti del Cahadot . Le Cit- 
x\ di Caen , Baycux, Vire, e Faiaìsé 
tono state dichiarate in stato d*asse« 
dio. Gli Chouans fanno delle incursio* 
Di nelle campagne de* contorni, e com- 
mettono qùalorqae sorta d* eccesso : 
La prendono soprattutto contro icom* 
Itatort de* beni nazionali, molti de* 
quali seno stati maltrattati, e cacciati 
dalle loro nuove possessioni: hanno a- 
vota perfìno T audacia di saccheggtaifV 
dcHe' casse pubbliche, dando a* Ricevi- 
tori o Cassieri delle iricevnte, nelle qua* 
_K diceno che le somme d( cui s* impa- 
droniscono «vn destinate abbisogni del 
Regno di Francia » ed alla difesa del 
Trono » e dell* Altare . — I moltipli- 
eàtt fuecetst che però le trnppe Re* 
pubblicane, ottengono ogni giorno. ne' 
Cantoni ove tono radunate» Anno spe* 
rare che. A terminerà quanto^ prima 
questa guerra disastrosa , e si ridur- 
ranno alla ragione i popell fanatizzati 
che ne sono gli stromenti e le vittime. 

Gli avvisi di diversi Dipartimenti 
che f^Jtmavano la gib Provincia della 
Norfnandia sono di una natura molto 
trista . Scrivono da Conches» che li 
Chouans si seno stabiliti ne' boschi ckt 
spettavano al g^k Duca di BouilloA t 
essi sa echeggiano! e uccidono chiunque 
è di contrario partito. Lo stesso acca^ 
de ne* contorni di Harcotlrt^ la voce 
pubblica è che abbiano alla loro testa 
d^'gli emigrati le cut possessioni sono 
tn- quelle vicinanze. 

» E L G I C A 
B&usBtxBS 17. Febbraio. 

Il Quartier generale dell* Armata 
di Sambra e Mesa che doveva passare 



a Colonia ha avuto ordine di rimane** 
re per ora a Benna : dicasi che possa 
essere trasferito a Audernach per «v-^ 
vicinarsi al principal Corpo d' Arn^atar 
che si trova dietro la Mosella • IV Gè* 
neral di Divisione Kieber , che coman- 
da in assenza del General Giordano* 
ba dati gli ordini per riunire uà gran 
numero di pontooicri,' destinaci a ri* 
parare tUKi i trinceramenti , ridotti, • 
batterie che sono sulla ri <^a sinistra del 
Reno da Coblenza fino a Creveit» e ad 
erigerne de* nuovi • 

Il Governo è in questa ntomenco 
occupato a fare una nota di tatti i ca« 
valli di lusso f di cooimercio e d*sgri« 
coltura, per soggettarli dopo alla re* 
qoisizione, seconde la legge ennanatn' 
dal Corpo Legislativo. I D.partioienti 
che formavano le Province Belgiche «x 
dovranno dare per loro parte circa lOu 
mila cavalli , tanto per U rimonta del* 
la cavalleria » che per V artiglieria • 
treno : questi cavalli saranno per la 
maggior parte buonissimi » e la vict«* 
nanza del Paese alle rive del Reno 
fark che arriveranno de* primi alle Ar« 
mate . — Ogni giorno giungono delle 
truppe dair interno della RepubUica» 
e della gioventù di prima requisizio- 
ne : vengono altresì dello munizioni 
da guerra, e de* cavalli^ e nelli scorsi 
giorni furono spediti al Reno diversi 
convoi conaiderabtli di moniaioai ed 
artiglieria . 

Si costruiscono a Bonna , Auder- 
nacb > Colonia e Coblenza de* legni a 
guisa di mezze galere destinata a aa* 
vigar sul Reno : per questa costruzia* 
ne sono statWposti in opera da 30. le- 

Sni mercantili i più solidi ed i più gran*- 
i , e si formano in guisa che possano 
resistere al cannone s al loro armameo- 
to dee esser fatto con sollecttttdioe \ e 
a tale oggetto si san chiamati de* ma- 
rinari da -Dunkerque» e da. Ostenda 
per dirigere il lavoro di concerto co* 
barcaiuoli , che conoscono nerfettamen* 
te il Reno. I Qcnerali Repubblicani 
si promecrono de* grandi vantaggi da 
questo piccolo armamento» sia per di« 
sputare il passo del Reno al nemico » 
sili per sostenerlo dalla toro parte. — 
il Governo Francese è deciso pure a 
mantenete l'apertuca della Sehelda, e 
ad obbligara li Stati deaerali a desi- 

stara 



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stere dalle loro ^prefantionf •fdtwit*' 
su tale oggetro.^ — Sentiamo che è\^ 
versi BH^timenri neurn^H riccamenfe 
carichi , si' trovano ne^ Porri dell' Oitfn- 
da per refidersi ad Anversa» nona- 
spettando altro che siane tolte tutte le 
difficoltà tulla ItlKim névfgarìone della 
Schei da . 

Ttitte te classi dcllMmprestirofcr* 
sato saranno in brevi giorni repart^te y 
e^ ì reginrt interamente distfitKiiti nel 
Dipartimento delle Dyle : sì procede 
colla siasftima attività all' incasso de" 
éenart» di cor la Repubblica ha gran 
bisogno ». in- un momento nel quale fa 
delle spese enormi per la svssiscenta e 
manerniméttto (Ìtl)e Amiate» al suc- 
cesso delle quaK è att^iccata la tran* 
qtiiniv^L delle Province Belgiche . 

Ufia furiosa teopesta che è du- 
rata più giorni ha ca^ionsto il nau« 
fregio di un graa numero di Navimcf 
cantili nel Mar del Nord sulle coste 
deirOianda e della Zelanda r la VloC* 
tigiià Inglese è stata talmente battota 
dalla burrasca air imboccatara della 
Sch^Ma » che venne gettata sulle coste 
dell' Inghilterra . Gli stessi colprdi ven* 
to avendo battuta una nave da traspor- 
to partita da Amburgo con ^bo. eoit» 
^ratt tra Francasi e Baravi > cbé an- 
da vana alle Indie Occidentali» <)oesta 
nave è Stata presa nelle acque della 
Z. «landa é condotta a Flessinga . Scrt^ 
vono da Lovembttrgo , che la qiaantitk 
di mdntsiont da i^aerra che si spedi* 
scono in quelli Forteaza è tale» che 
per quaÉKo possa esser grande l^'atth 
, vi tk delta prossima campagna,, le Ar« 
mate non ne mancheranno. Il Citta- 
dino Jottberr» €amaiie«arie dei Cover- 
no si è portato in qtiella Ptezsà per 
rilevarne «da se stesse lo stato r e dare 
gli ordin» necessast per In sua èosser* 
vallóne» 

Le leteiftv delta rive dal Seno poi^ 
tana che il tìSeoeral Giordano è attesi^ 
da un momento^ all^ altro at suo %aar» 
tiet Generalo a - Bornia. S crede che 
subito al atto arrivo cetsorb li^ sospen- 
sione delle armi^ e ricomincerà nhn le 
oitìlitkj^i 'preparativi e le di'vpoaizi»' 
ni attuali lo fiinho almeno "supporre •* 
SR A N-ft RETTAGNA 
, LoKQ^^ 9. Febbraio. 

Nei due ^corlt giorni f uron pco* 



f ^ 

fentatì dette due' Camere i' glk prep^ 
sti Iftd/ri%zi ài congcattilazione sul fe- 
lice parto della Principessa di Galles. 
Il Battesimo della Rea! Prìmogentta. è 
fissato a giovedì prossimo . 

Tetto la presagire the i dibatti- 
menti Parlamenutj alla fine di queua 
Sessione sarenno vivi ed interessanti. 
Oltre alla mozione del Sig. Grc!^ per 
la pace le Gaazerte dell' Oppostxione 
annunziano che ne sarà fatta ima per 
chiedere un Comitato» che prenda del- 
le informazioni sullo stato atttiale del* 
la Nazione» ed aggiuogeoo che si trat- 
terk deg*i appresso oggetti . l. Pi pa- 
ragonare la biieneia del Comoofeci^ 
étì 3 anni di guerra^ con i 3 ^he l- 
baniào preceduta, a Determioare la 
quamitk di moneta «fF^ttiva che èsta^ 
sa esportata durante ciascuno dei ^ 
aonV della guerra. 3. [nformarsi deh 
prodotto Reale delle nostre tasse nel 
eorso dei 3 anni suddetti. 4. Esamina** 
re se la spesa delle 3. prime annate di 
questa guerra sia il doppio di quella dei 
3 primi anni di qualunque altra guer- 
ra. $. Prendere delle informaz oni SUU 
la maniera» con etti è stata condotta 
la guerra ., 6 Chieder conto dì certe o* 
perazioni deir Minisrri fatte senza il 
precedente consenso del Parlamento r 
come la costruzione di Caserme» le an« 
ticipazioni ali' Imperatore ec* Z- ^^ ^^^ 
basi impiKare alja negligenza o Snca- 
pecitlk dei difS^rcntfr Diaacti^eeti Mfr 
nisteriali fa maocaoz» ai successo of^ 
gli armamenti. 

La Seduta che tennero ìer» t Co^ 
mani non offre cosa alcuna d' interest 
sante. Un Membro atimtazid nella mt^ 
desima che nel segeentevenenUavreh^ 
bo fatta una moaione sttir eeaeaaiv^ 
prezzo delle sussiseeoze. ^ 

il Generale Abercvemhie i par-tir 
to per Porcsmoutb ec'compagnato; P«r 

rnto dieesi r dal Marckì(«e di S<)ml* 
Essi «ontetanno a bordo d' tM»o 
Fregata per l' Indie Occidentali. Si spo- 
ra efae^irir saranno già arrivati circe 
i^ milo uemioi a bordo di diversi bar 
atimenti deir ultimo «onvop» i quaU 
noi» essendo ritornati si soppoor eh^ 
as»ranno potutocootioiaare il loro viag- 
gio . Si crede era che anco l' Ammiraglie 
Christian partita sublen per T Indie Oc^ 
«ùdeocaii coit an sol Vascello jda^ gvui^ 

ra^ 



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iti , e clic r Ainmif agUo CotnwAllis afe-» 
ì>ia il soo destino per la Gianitnaica • 
QaeKo che fa sperare che diversi le- 
gni avranno potate guadagnare le Iso- 
le sotto il Ven^ si è , che abbiamo ri* 
ccvuta dalle Barbade una lettera scrit- 
ta a bordo dello StanUy in daca d* 27. 
dicembre , da etti sentiamo che quel 
bastimento partito da Portsmouth il di 
lo. novembre coli* Ammiraglio Chti- 
srlan vi giunse il dì S5. dicembre sen- 
za veruno accidente straordinario, e 
che di 280. soldati che aveva a.bordo» 
non ne perse che 4. fra* quali tre mor- 
ti di febbre * ed uno per esser caduto 
in mate. Subito chesaranRo in ordine 
i trasporti debbono partire per le Bar- 
bade altri 5. Reggimenti scortati dal 
Canada di 74. cannoni « da una Fre- 
gata. Assicurasi che anco l Reggimen- 
ti d' Emigrati sieno destinati a passa^ 
re neH' Isole. Del resto la voce pre- 
corsa del nostro armamento può aver 
Bodotto qualche vantaggio . Vittore 
ugues per timore del di lui arrivo 
ha abbandonato qualunque tentativo 
sulla Granata concentrando tutte le sue 
forze alla Guadalupa . Eccettuata^ la 
debole parte che et rimane » la prims 
di dette Isole non è più che un deserto • 
Il dimandante dei Marinari radu- 
nati a Cfaatam ha ricevutodall* Ammi- 
ragliato r ordine d' aumentare quel Cor- 
po di tre Compagnie » e di portare il 
numero dei Comuni ai ciascheduna 
Oompagnia a 113. . Così avremo a 
Chatbam 40. Compagnie di marinari • 
L* istttso aumento dee aver luogo a 
Plymouth ed a Portsmouth . — Il Gap, 
Giovanni Clacke Searle scrive all' Am- 
miragliato d' essersi Impadronito d' un 
Bastimento Francese di 8. cann. e 66. 
uomini d'equipaggio, ecìrSsottole bat- 
terie di MnriaGaiante. ^ Sentiamo da 
Ccfrk che in una burrasca che ebbe luo 
go il d) 28. Gennajo V Indostan investì 
ia iS. Margierita » le portò via tutti gli 
alberi » e la lasciò in uno stato di to- 
tal naufragio » essendosi però salvato V 
equipaggio. — La Fregata la Nemesi è 
«tata presa da 3. Fregate Francesi vi- 
«ino ai Dardanelli . 

Il Segretario d* Ambasciata di Spa- 
gna giunto qù) nelli scorsi giorni era 
impiegato nei Dipartimento del Prin- 
cipe 4ella Pucc, ^gU si tratunne 3« 



settimane a Parigi , ed ebl^e in quel 
tempo delle replicate conferenze coi. 
Membri del Direttorio Esecutivo . — 
Fino. del di 3. giunsero qui 2. Ufizialt 
Emigrati, con delle lettere per Lori 
Greoville , che^le partecipò subito a 
S. M. — Il dì .4.. fu arrestato un cer- 
to Gillet sospeho di aver tenuta cor* 
sispgiidenza segreta colla Francia • 

O L A N E( A . 

Amsterdam 15. Febbraio . 

Nella scorsa settimana gli abitan- 
ti di ^luesta Città divisi in 14. Distret- 
ti scelsero i suoi Rappresentanti in nn« 
mero di 14. per U futura Coaveiizion 
Nazionale. 

•Una lettera d* Emden annunzia 
esservi stato proclaaiato un ordine dei 
Re di Prussia * eon cui viene ordinata 
a qualun<iue emigrato Olandese d* e« 
scire dal Bucato in termine di .3. gior- 
ni. Gli abitanti che terranno nascosti 
de^li emigrati Olandesi .0 Francesi» sa- 
ranno severamente puniti « — Scrivo- 
no da Utrecht » che vi sono stati con- 
dotti 20. emigrati dell' Armata d' Osna« 
bruckyChe era nsi azzat dati a rientra- 
se. e sono Hati subito carcerati. 
SVEZIA 
Stqkolm 9.' Febbraio . 

Venerdì scorso il Sig. balille Conso- 
le Gen. Francese a Gothemburiao giunse 
qui improvvisamente con un ordine del 
Direttorio , per cui 4* Ambasciatore Lc 
hoc dee lasciare il suo posto^ e conse* 
gnare tutte le carte al Segretario da 
Legazione Marivaux. Non si traspira 
cosa alcuna riguardo alla causici tal 
«chiamo . 

DANIMAACA 

CoP^EMAGHEN 13. FebbnTfO . 

Si aspetta a Bergen in Norvegia 
una Squadra Olandese di d. Vascelli di 
linea» 8. Fregate , e 4. Correr , che dea 
prendere sotto la sua scorta » e ricon- 
durre nel Tcricel i bastinMpnti dell'Iodio 
Orientali» ed Occidenrafi che trovaft* 
si nel Porto suddetto.. 

GERMANIA 
Vienna as, Febb^ajo. 

Per mezzo di Staffetta giunta qui ' 
lunedì scorso da Torino , fii reso notOt 
che da queila Regia Dominante erano 
partiti fino del 13. del corrente per que- 
sta Capitale il Marchese de la Tour 
Gei2exalc jdell' Armata SaxdaiedilCoo* 

.te 



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té di San M^rsan Afataaté Ceiltffafe, 
ambedue spediti' dà S. M. il Re di To- 
rino , come Deputati all'Augusto Ca- 
pò iJch* Impero . Questi illustri sogget- 
ti si attendono al più tardi sabato prof - 
timo . 

Oltre 1 Battaglioni di ^u) transitati 
e difetti all'Armata d'Italia, due al- 
tri' ne passarono martedì scorso, e sono 
quelli del Reggimento Kul , i crualrmar- 
eia vano per lo stesso destino: jer mat- 
tina poi passò vicino alle nostre linve 
xtn Reggimento dt Cavalletta , cbe an- 
dava anch' esso in Italia . 

Le notizie della nostra Armata 
sotto gli ordini del Maresciallo Contfe 
^i Wurmser portano che attedi'» con- 
tinui ^rtnfoi%j rkevQti si era grande- 
mente, aumentata, e che riguardo alfa 
posi;^io«ie presa sulla sinistra del Reno 
si fortificava in guisa da non temere 
alcujia sor(>Fesa dal nemico . La sua li- 
nea ed r t4'f nceramenti erano estesi per 
-una pai-te da Kaiserlautern fino al pon- 
te di Manheim, e per l'altra da Moc- 
spsfer fino a NTeustadrr i posti dimez- 
zo sono tutti fortificati con batterie ì 
inoltre si erano fatti de' trinceramenti 
lungo' la selva di Hartwald , di manie- 
ra eh» Raisvrfaotern « posto importao- 
re , è chiuso di fortificazioni da og^i 
parte. Quanto al eàmpo vicino a Man- 
hcim vh, circondandosi da opere mol- 
to solida dirette dal noto Ùfiziale del 
Genio Marchese Trairer. 

• Wesel 17. Febbraio. 

La segreta operazione che non do- 
veva manifestarsi prima della sua ese- 
cuzione , e precisamente 0el dì 14. 
come si accennò , non era che una ri- 
cerca generale d' emigrati conforme re- 
sulta dal contenuto del noto ordine si- 
gillato. Veniva dunque ordinato a tut- 
ti gli Ufiziali Municipali dì fare arre- 
stare e condurre in Gbeldria tutti gli 
emigrati, e Preti non giurati esistenti 
nelle loro Comuni. Se dopo il iq. feb- 
braio gli Agenti della Repubblica ne 
ritroveranno, gli Ufiziali suddetti sa* 
ranno personalmente responsabili , e 
verranno condotti davanti al Tribuna- 
le Criminale d' Aquisgrana . - 
Feancfòkt 22. F::bbr8Jo . 

Son passari per questa Gittk due 
Corrieri del Ministro Inglese a Losan*v 
Oà f ed uno Piemontese proveiMeoce da ' 



Torino « Tutti an^irand eoa gran ^ 
ligenza a Londra . 

Ecco la descrizione esaiCta della li- 
nea, cbe occupano attualmente i posti 
avanfzati dell' Armate Imperiali dell' 
Alto e Basso Reno « Armata di Clas$^ 
fait , 1 posti avanzati sotto gli ordini 
del Principe d' Hohenlohe a Stromberg 
cominciano in avanti e vicino a Racbe- 
rach per Simmern verso Monferstcin 
appoggfaodosi contro la Nahe . I>i Ik sot- 
to gli ordini del Gen. Kray a Maissen- 
heìth lungo la Nahe rimontando quel 
fiume fino a Wastelstein;. I>a qnel pun- 
ta sotto gli ordini del Gen. di Kospoch 
Sopra Ru^chwetlerr ed in avanti diKu- 
belb?rg fino ad Homburgo . Armata di 
IVurmstr \ posti avanzati s' estendono 
dav Homburgo sotto il Gen. di Meza- 
ros a Kaiserslautern a due leghe in a- 
vanti di Landsruhl , e di Voedbèch so< 
pra Landsberg, Richsbach Hoschstedc 
fino al Pozzo di Spira . Di là sotto il 
Gen. Hotze a Neustadt «rimontandola 
Speycrbach fino ad Erfenstein , e pro- 
lungandosi da quest' ultimo posto per 
le montagne frno a- Edenkoben , e quin- 
di sotto il Gen. Otto 3 Spira verso il 
Lingenfeld non lungi da Germersheim 
appoggiandosi contro il Reno. D^l re- 
sto non si lascia penetrare alcun Fran- 
cese nella linea disegnata ad eccezio- 
ne dei Parlamentari. Di giorno vengo- 
no degli Ufiziali e soldati delle due par- 
ti net luoghi neutrali situati in avanti 
dei posti avanzati fino alla distanza di 
due leghe f ma nella notte non vi pos- 
sono passare, -e motto meno chieder^ 
delle requisizioni . Le sudd. posizioni 
fortificate dalla natura , \o sono anco 
maggiormente con tutte le risorse dell' 
arte. 

ITALIA 
.Genova sp.Febbrafo. 

Le ultime lettere di Torino ci fan- 
no sapere, che oltre i solleciti e im- 
mensi preparativi militati per ì' aper- 
tura della nuova campagna, si è già 
completato l' arruolafltento di altri ao. 
mila uomini, che in breve saranno po- 
sti in arme ; ciò si è eseguito eoa le- 
vare un solo uomo da, quelle famiglie 
che ne avevano quattro. — Anche pec 
parte de' Francesi temo continovele di- 
sposizioni 4>er ricominciiare la guerra. Ol- 
ire i riofotai dismova ecappar i di cui so- 
no 

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Ho «itiori tilcimBineflte t Nizza «Itri 
19. Cattaui lani , arriyano qaasì •^ni 
groiW de* Iwsriintiiti ^a trasporrti eoa 
«ttictsi mBiPtvrì { « S. Bemo ^siioo 
sbafciti iOìtfìtì mortati ^a bombe, « 
vaTÌ>etzkjdi 'grossa «rtì^ièria con mol- 
te m'Onin<*«ì': ghmfe a^treU 4a Marsi- 
liai^rossa TdrCBna« carica ^t .500. col- 
li éì generi da iwstiario , oicre iioft 
4)i}«.iitirk i^randc ili Arri per la i>ihh 
va .Cavalleria , c^e si forma in nn- 
nfnero di i^ ^mla «lomitii *, e « tal' ef« 
f^cto 9ono scatt pesti io rc(niisi<ioflie 
Mitri i {Cavalli . Intanto gV Ingegneri 
Francesi ;baiHio Accresciate riotabiimeno 
Xf 0on opere avan^nte , e grossa arti- 

{licrta le fiiTtirficazìoni presso Loan«« 
'inale , ^5.<!ìacomo , -ed altri posti in- 
KcressftOti. 

'Roma 4. ^arzo . 
" . Avendo S. S. accordato il paasag- 
f io ;per lo Stato «Pcntiiicio a tre Bat- 
taglioni di troppa estera presa al ser- 
vizio <B ritta» oi co, la quale deve tm* 
•%»rcarM in Ctvtcaveccbìii e passare in 
tCor^ka-; ad o^tto cbe ti tutto segua 
-:Con buon ordine « e senza aggravio de\ 
«noi amatissimi Sudditi 1 >otii»<ia^ e co- 
tBznda quanto segue . • 

t*^ .Che detta Truppa diivisa in i;ei 
«distinte colonne* ciascuna di 1^00. «un- 
«sini con $0. cavalli >per il tseno , deb- 
^ba marciare colonov per colonna » e 
che «iìina di esse possa entrare in tin 
loogo , se prima nnn è .evacuato dalla 
precedente. — Il loro ingresso ^ne Ilo 
-Stato Pontificio «agunà>il 5. cow^nta > 
n terminerà iì'*^. Aprile , e saranno 
ricevuti ai Panalo .di Modena dagli XJ- 
iiziali Romani» '^ Alla ttsta di oeni 
colorila .vi «iranno éì scorta un U fi- 
atale., un Foriere « ed un Picchetto di 
Dragoni Pontifici» i ^jqaali si presterà n* 
no onde'procQraca f alloggio^ i viveri 9 
« t Iferaggi nelle divevae stabilicc fer- 
*fliae»^«d intigilare che venga «satta- 
A ¥ V 



mtnte esegaira U cosi détta Disseta 
rotta, restando a carico de'Sigg. US- 
zia) i Inglesi di pagare il tutto pronta- 
niente . — Che non possa arruolarsi neU 
le truppe Ingioi vemno individuo det- 
4o Stato Pootificio , e molto men<^~ cbe 
•da questi si comprino- armi » vtsti ec. » 
■€ se alcunp di detse truppe cagiofìaa- 
^«e danni > ne* beni ó robe di persona 
dello Stato Ccclesiavtìco debbano so» 
bito risarcirsi . --£ finalmente cbe gion* 
ta la truppa suddetta colonna per co- 
lonna ne^'^nartieri fuori debile mura di 
Civitavecchia» si debba ìm1>arcate più 
presto che sia possibile ^ la prima co- 
Ioana > né t»ssa entrare in Città V al« 
tra se non sia seguito V imiMreo della 
precedente >; dovendo a qeiesto elettosi 
5ig. Ispettore Inglese far trovar pron- 
ai i legni per tale imbarco. ^;^ 

Sabato mattina iMrt) da ^(KistaD^- 
inioante slla volta di Venezia il Conte 
'Golow«1cÌQ stato Inviato diS. M'. l'imp , 
delle ilussie alla It.Cortc di Napoli • 
Navolì I. Marcio. 

Si è trattvnuto in ^esta Capitale 
.persicuni|fioroi 41 cogeito Milord Ma- 
ìcattney, clfe dopo aver coperti varj 
luminosi impieghi in diverse Cortir ff% 
^ultimamente inviato Ambasciatore d* 
Inghilterra alla Cina . Il medesimo ha 
avute alcune conferenze co* nostri So» 
'Vrsni da'* quali è ^aro^ gentilmente ac« 
. colto ; Sentesi che io breve comparirà 
«Ha luce il suo viaggio in /Ingtese^ Fran> 
•oese • e Tedesco ricchissimo di stam« 
pc e figure ; e già n ^rimo tomo di es«' 
so è stato presentato al fte . 

Si sta attualmente foderando di ra- 
We il Vascello il SaHMÌta^ che iM)i sai* 
rà armato di nuovo» e «ndetà ad unÌT* 
ai alla Squadra Inglese 1 gli altri due 
Vascelli il Cmiuardo » e la Partenopg 
ti rfcarciscono » ed il S. Giovacciìtté 
comandato dal Conte di Thuro ,st av» 
ma per andate io coeso. 
ISO 



Jw#anr. TI vapido smerdo che ha «vuto V Opera io tre Tomi tntitolatt 
^wmoia§la\ «MPro JRioett0 , i Regoi^ per iiw CMcittam ha indotto T fidttore « 
^bblicaflor>naa il Toma IV. in compimeoto éeir Opera medesima . Qut«t« 
contieoc il ttiodo di caiainare H8 psatti-da grasso, e da magro tutti diffcrei»» 
-vi » ama boann .parse d*-eilie« e «he non sono descfiitt negli antecedenti Tomi 
dQ detto Tomo W. ^fag. doo. ai emende in Firenze da AotonOiuseppe Paga« 
ili »lf |>reuao adi fuìoU^tra fegato in brosciabe. Si avvertono tutti quelli Mie lo 
>isioraaiino«cqiiisrate»>di'fti4onl più presso^ mentre ne sono stati stampatiipo** 
««hi «cmphaì., 40he'Cosae non bàslertfbnof^er "SttiipUte «Ik ti^rrenza* '^ , . 



♦S^" 



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(Jl GAZZETTA UNIVERSALE! 

Num. 11. SABATO 12. Marzo: 179 



FRANCIA 

Parigi C-i Féhbrajo. 

LO Sc?vbilimento che è «tato fat- 
to di una Banca Nazionale, 
concorre potentemente a..tij 
I stahiìiie li cneditQ pub\>!ico ^ 
ed il particolare: supplita que* 
ita alla Carestia tt\ numerano , ìo ri* 
chiamerk nel cìrcolo , e fotk cessare 
ttitti i disordiot cht; resultano daUà ra- 
pida degradatiane dcUa moneta attua- 
le . L' esptrienia di tutte le naiioni 
lirova, che qciesto Stabi^rocnto è il «o* 
lo mezzo di passare sema convulf o^ 
ne dalla circccVazione degli assegnati 
• quella del numerario, o d'un segno 
nbero» cbe ne rappretenterk invaiif 
bil mente il valore . Il Dìrettor genera- 
le di questa B nca è il Cittadino Lof- 
foatt LaiieéfftR^pprcstnxiTMe del Popò* 
lo . Siccome. egli domandò una specie 
di sìcure^a nlla Naiione per il nuovo 
Stabilimento, ne ebbe in risposta dal 
già Ministro delle Finanze Faipoult U 
seguente lettera. 

„ Ho esposta al Ditexorio Esecil* 
tivo !• lettera che mi avete tndiriz« 
zata : il Direttorio hi sentici con inte» 
resse i vostri sfòrzi pti accelerare 1' 
t>rganiz7azfone della Banca . Egli rico- 
nosce di quale urilità questo Stabili- 
mento possa essere alla Repubblica in 
{elieraU » e specialmente al credito 
particolare. Voi avete pensato con Ca- 
gione che il mezto di dare sul momen* 
to un grande apparato ed una gran so* 
lidita alle sue opera ziDbi , era quello di 
garantirle con defle proprietà naziont^H, 
i) cui valore servisse a piantarle^*fi 
gtao credito. Io unisco a questa let* 
tera ttoo stato compendiato ed apptez-' 



zatlvo degli oj«getti i\ cui è io pò 
dtl governò di disporre , e su* q 
fuò tratfr-re'cfh la fianca . ^iiesto 
to t tìt\ quale non faccio etirrare a 
nà delle cohtribuzibni della Repul 
^a , e eh? non- comprende , cbe 30. 
licftl di rescrizicni deli' imprestito 
zattj ,,.ascendt^ alia somma di B83. 
libili. Kon vi sfuggiik però, che < 
ito piano non rinchiude veruna d 
proprietà nazionali , la cui vendii 
sospesa fìfTo al primo prairial , e di 
feci ultimamente parola af D:retto 
come ascendiente a due miliardi e ^ 
milioni « Secando le memorie rice\ 
da tutti i Dipartimenti . Q»^«5ti 
schiarimenti servirsfìno per convti 
re la Banca dell* immenso vntore 
capitali che rimangono aUa Reput 
ca . Sarebbe da desiderare .che la l 
ca potesse face regolarmente per m 
un sei vizio al governo di 25. mil! 
In valor metallico, circolante al 
ti del metallo . „ Fatpoul' 

Dopo sentita questi lettera, 1' 
socitzioae fece i suoi regolamenti 
decretò quanto appresso. 

,» l Cittadini sottoscritti • anin 
dal desiderio di ristabilire il cre( 
pubblico, e di far rivivere iMndus 
td il commercio, hanno risoluto. 

I. Di formare un'associazione 
to il nome di Banca , alla quale si 
ìA^wì ciascuno pel numero d'ati 
cjhe.soscrivonp. 

3. Le arioni della Banca sarà 
di ó^r. franchi, valore reale pagab 
dugento lire subito che ìt cas«e d 
Stabilimento saranno aperte.' ddge 
lire in termine di d nlèsi; e doge 
in xxu a«no. Le dngcntoHr^ cunti 

PC 



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potranno c5Sf tj .f»gàre in ilToncte na- 
zionali , in monete cstererìdocte al va- 
lor ài Francia » in macerie d' oro o d' 
argento, in biglietti sugli esteri , o in 
•ssegoari al corso . Le quattrocento li« 
re a termine saranno pagate in obbli- 
gazioni sotroscrirte dagli azionai j , coU' 
interesse a ragione di 5. per loo. l'an- 
no ; la Banca bonificherà uno per cen- 
to a'^ sojcrittori su' pagamenti a trrnw- 
ne di quelli che vorranno realizzarli 
in Seguito. 

3. Gii azionari della cassa di scon- 
to che sono inseriti su' registri della, li- 
quidazione, ^ che vi sono ancora inte- 
lessati, saranno ammesTi in questa as- 
sociazione » a ragione di cinque azioni 
di Banca per ogni azione della cassa 
di sconto, di cui trasporterà nno il va« 
lorc alla Banca , con/5, mtsi d' arretrati 
d' iscrizioni da ricevere . Per godere di 
questo vantaggio , gli azionari della 
cassa di sconto vcrs:raano alla Banca» 
subitocbè le casse saranno 3pcite,!2oo, 
lire per azione della cassa di sconto. 
^ 4. La divisioiK degl' interessi si 
farà nella seguente maniera. I soscrit* 
roti riceveranno due per cento d'inte- 
resse per semestre, ed i vecchi azio- 
nari della cassa di scontò , i sei mesi» 
che saranno pagati dalla Tesorerìa Na- 
zionale per interesse delia loro Inscri- 
zione. Il dipiù del guadagno della Ban- 
ca formerà una divisione.comune alle 
due chssi . 

5. La Banca dark fuori i biglietti 
a vista 9 e a scadenze necessarie al suo 
servizio; ma questi biglietti non po- 
tranno mai eccedere il valore realiz- 
zabile alla scadenza de' biglietti . 

6. L) «Banca sarà diretta da un 
Consiglio d'amminis.trazione, come era 
amministrata la cassa di sconto. ' 

7. I soscrittori danno al Consiglio 
facoltà di trattate col Governo, dima- 
luerachè. in alcun caso , gì' incoraggi- 
menti della Bitica non possano eccede- 
re la metà de' valori reali c^e le sa- 
ranno trasportati . 

In seguito sono stati nominati gli 
Amministratori , che sono i Cittadini 
Fulcir^B^ LecouteuXt Monneron ^ Pe9» 
re^auXf Paràt , Mariginr ^ Foacrer, 
Mdc'tet y Perder , Jobannot , e il Sttdd. 
La food Direttore Genetalo* 



fsé fittù'ù.t del ritorno delta ftìve 
la Bussola comandata dal Capkaao 4a 
Ptfyrouse si è trovata esser del t fitto 
fa/sa. Ecco le precìse nottue rìcevtUi 
su tale avTfetstmtnto . 

„ V Astrolabio di cui sì annunzia 
il ritorno a Jiva , facevi effettivamen- 
te parte di tale rpedizionc , ma era 
montato dai Gap. Gfouard » e la Fey* 
rouscy comandinte in capite era sulla 
Bussola 'j frattanto sarebbe stato pos- 
sìbile , che un accidente accaduto a 
questo Vascello avess? fvt-zato il Ge- 
nerale ed lina parte dell' equipaggio 
che ai fo»«e po«^ot% salvare, ad imbar- 
carsi suir Astmi/ihYo , talché non è que- 
sto il motivo che fa supuorrc la veracità 
della nuova U ma sìbbcne la certezza 
che si é confusa con q^iesta spedizio- 
ne ,' quella cioè , che ha avuto per og- 
getto la ricerca, de la Peyrcusf y od il 
compimento delie sue importanti sco- 
perte . „ 

„ I Vascelli la Ricerca, e la Spe- 
ranza comandati dal Generale d' Eft" 
trecastaux y furono incaricati di tal ri- 
cerca; partirono essi da Roche fort nel 
novembre 1 79 1 . Il Ca p. Haot* die mon- 
tava la S>#rii»s^if cadde malato allaBa- ^ 
\\ dell'avventura nc^ Mar del. Sud: la 
lusinga di procurargli de' maggiori soc- 
corsi nella nuova Catedonr^ , port$ il 
Comandante in capite a darvi fondo ; 
ma per tutte le premure prese non po- 
tettero salvarlo : egli vi morì di con- 
sunzione. Il Generate d' Entrecastaux 
non gli sopravvisse che tre mesi ; stet- 
te malato pochi giorni , e portò seco 
mo-endoi dispiaceri di tutto l'equipag- 
gio : il di lui corpo fu gettato in mare 
vicino alla nuova Guinea, con tutti gli 
onori dovuti al ano grado. Il Capita- 
no Dauribaud prese il comando in 
capite della spedizione a Wrggio » 
dove arrivò gravemente malato : e- 
gli si ristabilì a Bourrò : da Bourrò 
dette fondo al principio del 1*^^^. a 
Soura Baji sulla parte est di Java : e- 
gli soggiornò lungo tempo in qoeU' Iso- 
la , ove abbandonò i Vascelli che co- 
mandava agli Olandesi , co' quali si 
era allora in guerra ; ma la plura- 
lità degli Ufiziali e dell' equipaggio 
Don partecipando alle sue opinioni , 
eccitò contro di loro il Govetao Olan- 
dese, 



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GooQle 



•G .->-«>- . ^: 



^ dese 9 e fece che provassero i pi% ctt- 
tivi trattamenti. Frattanto il Capo del 
<»overno Olandese non apprpvando la 
barbara condorta di Daurihaudj sì con* 
tentò ài ritenere i Vascelli , e permise 
agft equipaggi 6i ritirarsi . Daurtbaud 
malcontento degli Olandesi « e senza 
éobt>!0 di se stesso ancora , fece il suo 
testa monto» prese il veleno e mori dae 
•ro dopo . M. de Rojsel fìi in co rie? to 
di conservare leccarle e collezioni dei- 
la spedizione^ egli partj da DafavJa per 
r Europa il primo dicembre i294^opVa 
un bastimento Olandese : arrivato al 
Capo di Baona Speranza «il legno cdi^ 
l'aveva condotto e sui quale erano rit- 
ti i travagli della spedizione, partì sen» 
TE di lui « e fu preso dapil' Inglesi alla 
vista di S'ant* Elena . M. de R^ssel s' 
imVarcò sopra un altro bastimento O' 
landtse, che fu egualmente preso da- 
er Iiglcsi sulle Coste d* Irlanda: egli 
fu condotto prigioniero in loghiìterra. 
Appena sbarcato reclame te carte che 
erano state rapite a forza a due Ufi^ 
cialì Francesi ^ i qaali in assenza di 
M. Rotfei se ne erano impadroniti . li 
Governo Inglese ordine che tutto gli fos- 
se rimesso. Esse sono in t)«esto momento 
in Inghilterra nelle mani di M.Rei#//,che 
però non ne può a-ncora disporre . Vi so* 
no poche spedizioni <che siano state tan* 
to infelici su ttttti i rapporti. Oltre la 
perdita irreparabile del Comandante in 
capire , h> sfortunato \£ Pe)rouse fàxe* 
ci U/itittli» un Astronomo » un Cap- 
pcllano, ed un gran numero di mari- 
nari SOR periti di malattia » o per quai- 
fche altro accidenre .' Ecco i nomi dagli 
Ufi7iftli . D' EntTtcasteftux, Huèu^ Datt- 
riàaud t Cretti» , Devej^le , Légr^nditré, 
Lassfgfty , Longuerne , Mtrite , Vjtntena 
CappeiianOy e fitrfùn Astronomo. 
GHAN-BRETTAGNA 
Londra 12. Febbraio. 
Jc-ri fu battezzAta la neonata Fi- 
glia del Principe di Galles > adendone 
eseguita la ce^remooia 1' Ardiyescovo di 
Caxktorbcry . 

Fu pure in detto giorno tenuto un 
gran ConsiaUo al Bureau di LoroGren- 
ville, e v^ntervennero il Lord Canr 
cel'iere » il Daca di Portland , il Con- 
te di Mansfield » il Conte di Chatham» 
Lord Gienville, s Sigg. Pitt^ Dundat » 



•1^3 
W)rndbam , e diversi altti Membri d4 
Consiglio Privato. Si trattò nei mede* 
simo dell' affare del notoGtllet» il qua-* 
le dopo d'aver subito un* interrogato- 
ria di dae ere » fu mandata a Neuw- 
gate cnme reo d' alto tradimento pec/ 
aver tenuta una criminal -corrispoodea* 
za colla Francia. 

Il Conte di Pergen che ha risedat» 
qui per qualche mese come incaricato 
degli affari relativi all' imprestito di 
5. M. Imp. ebbe jer T altro la sua u« 
dienza di congedo pel suo vicino ricoe- 
no a Vienna . *— Il Governo fece pac" 
tire martedì scorso due Cocrieri • cha 
nino per Vienna , e l'altro. per Pietro* 
burgo. Ambedue st suppongono incari»i 
cati di Dispacci delia più grande im^ 
portanza . 

Il Stg. Liston arrivato ultimamea« 
te da Costaatinopoli , dove cuoptiva il 
posto d' Ambasciatore dee recarsi ccd* 
la medesima qualità presso gli Stati 
Uniti deir Ametica . La 'quantità sor- 
prendente di ghinee, che son passate 
in Germania » dove sono state fuse con 
vantaggio , tia costretta la Banca a pos- 
se in circolo per un milione di lire 
sterline in tante nuove gbioee . Orafe 
fie vedono pochissimo delle vecchie.. 

Si è ricevuto l' avviso che una Squa^ 
dra Francese, composta d-un Vascello 
di linea di 6o« cannoni , di due di 50. » 
e di qnattro Fregate sotto gli ordini 
del Cittadino Varenau esc) ultimameo- 
te dalla Rochelle per recarsi all' Indie 
Orientali. Le nostre forze marittime in 
quelle contrade sono di ;. Vascelli dai 
ff 4. ai 64. cannoni » d' uno di ($4. , di sei 
Fregate dai 40. ai 2^., e di sette Slop 
dai s8. ai 14. Multi altri Vascelli da 
guerra sono sul punto di recarvisi. — 
Nella Rada di Spithead> si hanno' 75. 
Vascelli da guerra pronti a mettersi ai- 
Ta vela per varie direzioni « — La Dm« 
oa Bric Portoghese, che era stato pre« 
so vicino a Falmontb da una Fregata 
Francese il dì 1 corrente, è stata ri- 
presa ora dalla Hornit ^ ed è giunta a 
Portsmouth. — Il Corsaro il P^toio^ d* 
Antigua s* è impadronito di rre legni 
Francesi carichi di grano e di miiiu* 
zioni . 

V lEsptegie rìpotratò ad Yarmoutfi 
da una crociera fatta devienti. al T|b« 

xel 



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•W4 

irei hÀ^ recstet U aaova clie ffU O'an- 
di^sì vi h^mn dìù di 30. vel« fca k qua- 
li 12 Q 14 Vascelli di linea . Le fot* 
Te ohe opi. ^HViaoio 8el mare del. Nord 
soflb %s|jBÌ più capsider^bilì » poiché ia 
sola.Flntc^ Bussa è composta di l;d. Va- 
lili ài Un^a . 

Il Hcggi mento di Choiseuì emigra- 
ci s'ioahatcò in uno de^li scoesi giorni 
«. Nèwport Isola di Wigbt alla volta di 
.Spitbead, d'onde fra porhii giorni dee 
£ir vela per le lodié Occklentali . An* 
•«o ilBeggJineoto.di Lo we&tein parimen- 
te d' Etnica ri composto d-i 12^0 uo- 
mini agguerriti sotto il comando del 
Sig. DeV.m^ire > il cfuale difi se nelt* aii- 
00 scor$9 coHa più gran bravava il Boni* 
_ -fi^etwau-lt, è .si^l punto d* imbarcarsi per 
riniie Occidentali . 

Sent&i'axnxr da Cowes cfee. V Aurora 
mna é^l bastimenf' da trasporto deU' 
Amm. Cbiistian^ che già crede va si per- 
duto , è rioiasto fbrtunataaneQCe Solvo . 
Sona circa 3. settirnane • cbe gli furoa 
portati via da uo fierissuno. colpo di 
vento i suor alberi . ed il suo timone, 
eda qttel tempo inpoi noh.riipaseche 
^comeun peazo di ìcgno^ il quale solo viti 
sosteneva mercè la continua fatica del^ 
eqvipaggio colla maccbifta* per vufk> 
•tarlo dair acqua. In questo, intervallo 
iglf pas«;irona in poo» distanza, tee ba« 
stimeoti ftenza,cbe potessero dargli ve^ 
fan aoccorso. Marted) passato, a io. mi» 
gtia dall^ Ovest dal Capa Lezard s' in» 
control coV raedesim» un basaimento 
Americano di FiUdelfia chiamato il 
SedgeJy., if Capk IL^dgeascoza esitare 
un moov^nco» si determinò.cqn. rÌKbio 
della, sua vita , e di qjOfJlaudel suo e» 
qulpa^ii». a salvare quegl^ infelici iti 
numero» di 160; destinati a perire in 
bteve . La di lui umeivitk venne ricom* 
penserà dal buon successo : mediante U 
fóé. esperienza egli trionfò di tutti i 
•pericoli: a* (fuali si era esposto , e giunr 
.9m a poter, salvare nel suo bastimenco 
tutta. quella gente, eccettuato un sor 
lo uomo , che. mori sella Scialuppa . 
Erane^intti Tedeschi : essigraxi^l soat>- 
fì^i,csmie è credibile» pes.ua si segna» 
laCfr.benei si sferzarono aoanimeme«te 
di dimostrarne al loro liberatore, tutta 
l^i-^rvconòscenzac, e ^i offensero. mille 
glQnee» ma. il. Cepiuna^ geaeaiao al 



vpari tfa« -umafv»» t4&pQsè loro cbe trof 
vava nel proprio cuore una sulEciente 
ricompensa di quanta av^va operato 
per essi. 

Jcrt SI ricevè al Caffè di Llayd la 
notizia, <;h'e uo bastimento di Livor- 
pnol aveva injcentrati 29.leini del Con* 
vtìjo.per l^ Indie Occidentali clic eraoo 
vicini ad arrivarvi. — Se(;ondo le l^tr 
tere di Portsoiouth^ in data de' 9 » il 
Gen. Abercrombis. era giunto in quel 
Parto n^l girino avanti. Egli si porrà 
alla vela sulla Fregata V Ar*tusa subi- 
to che il vento lo permetierà: sarà ac» 
coaxpagnato d«fl Magg. Gen. A. Camp« 
bel , che dee comandare in secóndo » 
dal Col. Maitlani, il quale se rye come 
Segretario, e dal Magg. Fcrbca ^U9 
Abusante di Campo. Secondo la Gaz^ 
Z(;.ttadi Glasgow, i Fiancesi alla stuo- 
va de.Ue ccosìiderabiU {orze^ che da noi 
si spedivano air Indie O^^^identali, si 
sono ritinifi a S* Lucia ,. ed alia Gusr 
dalopa. I Negri vedendosi abbandonaci 
haquoo fatte delle proposizioni per rien^ 
trare ni^l )orp dovere *, io conseguenza 
i stata pubblicata un* Amnistia » cbe 
ba prodotto il più grande effetto . U>ia 
lettera delle^^Barbade in data del 0)311 
4el pacato dicembre contiene quanto 
appresso. y^Aspeitiamocolla più gran- 
de impazienza V arrivo di Sir Ralph 
Abe^rcroinhie. Si> sono radui9aci quj à% 
varie Isole 3 mila Negri per seirvire 
di guastatoli t e 49* o» .so« pàc9oii ha*^ 
etimentirp^l. servizio d^U' Armata. Ser 
condo le ooitizii^ della Grianats^, la B.ir 
)a fu att-a celata». ma oqn gijk. presa. De* 
Itierary è insicurezza'; ogfii.oomtinicar 
aiotie colle oQstra I$ol« et iprerrotta . 
G R A N . R U S S I A 
Pi^T^BURQo uFebbr^ip.. 
F stato pL Uni aste T ,Atto parti- 
colare, cfìl quale il ^ Duca di Corlan* 
dia e di Sci^ig^^liia Fieua.de Biren,ba 
splconemente ria^^ziato a tutti i drit- 
ti che pot^u^ avere su detti Stati. Il 
JDociimentat* 9^. concepito ne* seguenti 
termini . 

^ » Pietse* per 1» Grafia di Dio, Du- 
ca in Liv0nia.» di Curlandìa, e di Se* 
migallia • come pura- di S^gan., :nella 
Slesia., e Signore. Barone di.Wartem^ 
Iserg, Braltn , e^ Cesjojiptz ee, facciamo 
jioto a. duj speua« plie, dal 0WKnt9 

in 



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In cui si f^e rrtplò«f<^n» d«friiM«im 
• dtTAStarrtce i^urrezkne Poltecca, 
\fL nosrra M^^f»* seHceinxfitte* per i 
Ducati di CorkmdTm» e di Semi^alln » 
ci' determinò a tnecterPì come aftcota 
Noi stersi e tutta^ la nnstra FamtgUa, 
sotto Talta e potente protesone di SI 
"M. l^lmprKfFiee dt tutte U Rb«»ìc. Ma 
siccome la totale di»soNi«ir^i¥e del Rr^ 
gfio di Fotlonia- esteta rìfipvitabifcon» 
9€fftleft2a dfrll* abom'mevrle rfvort» de' 
Polìftcchi , la ceasamne dfiìa sua esf* 
•stenla pòìttie» ha naMralmeote posto 
fine ai nod^ frudale che vi univa i Du 
<Mti di Curtanrdia, e éi Scmi^aìlia ; a 
tale avvenimento uni! ha potuto che 
pressarci davvantaggio a cor vn care una 
•Di#ta ttraordf Raglia , ad effetto di ac^ 
celerare, per guanto tra in nf^^tra fe* 
cMtk , la soggezione assoluta de* nostri 
detti Ducarì al' ^on'eso Scettro étìt 
immcrtal-Oterina . ^ 

„ V«$to dun^e che t Depurati scel- 
ti per qtiesto fftande of:getto-« hartffé 
eoo- on forma! Mvniftsto dH tS mar*' 
'^<* ^195'* e ptr le raigtoni sopra^ikei 
te» rinunriafo fofennemenfe e\liopet'«^ 
petuo» come ropofrva no legittimamene 
fa fare » alla supert:nrità e sovraniffìl 
della PoUonia ; e per un akro Ma nife* 
aro dtìla Keissa data , hanno altresì ere» 
doto* devere adottare", come misu»-a* éP 
vtilftk ,e di salale , die- ikGftyernnftu* 
dalc e mediato, coriidato' fino ad artf 
a4 Prtnefpei venttse- vtR^Sto, e che i 
Taeaf ft^iero iihmrdtafaiuanfe e'<^ec^ 
tamente aoftopostl a4f'lmpero> R'afsit) 
I non scio- Nói aceed^aflio^a qxiest^ Atto( 
che è (m^ nostra patte di una»' intnor* 
I ' tan«a «ensRiile , ma- sifppltchia«yo*Nò4 
pur^e colle pfè rtspertnse hravre', S; 
I M. r lAtperatrkr di rmtr le-Rti9Sl# 
i di degnarsi d' accettare graviosafnenta 
I 1^- d«ita sommissione ilUmirata^ , eb« 
può ^fa^ farcia- feHeitk deU« Curlandfa', 
e procurare a nor.sfcM' il riposo* e la 
trarquilllth , che da' s) lungo tempé 
desideriamo con tauro ardore. Ih aon* 
aeguanaa- sciolghiamu- tutrt e'ciaaehe* 
duo» degli* aWtantf de'-Oacati di (Tor^- 
)andia> e di Semt^vHia- dal giuraufetf^ 
to di fedeltit che lei hanno prestata^ 
mettiamo per N6t-e* ppr i-nostri Sue* 
cessoti 'feudali la presHfte rasségna^tiò* 
ne solenne a'picdèdcit^^AttfDSCa $è^tw^ 



uà dait^ Imparo 'Bdssui rtaunzia.io et 
fwescsKeo par sempre alP usvfiutto feu^' 
date , che tn viirtù del Diploma d' in* 
▼estitofa CI apparteneva ne* Ducati di 
Curlandia e dì Semigallra; ed abban- 
doniamo da questo ttemanta tutti i 
dritti di regfrQa e dr primarie che vi 
avevamo acifUisratf» Noi si^mu nella 
pk?na persuasivo , «he hi sa^ia , ka giu- 
sta , e \a generosa Sovruita delia Rue^ 
sie, si degnerai estenderà de! fX>nei('>o-> 
la aua potanfu r sempre salutar pro- 
tezióne <opra di Net, e stalla aoit-ra fe» 
miglia . Io fede di erbe atsbfanso Armo» 
to di nostra fMaao il: isrescmre Atto vo^ 
tonrario ed irrevocafnìe d4rassegnff7'io« 
ne e Tabbiaino muuico col eostr a DuV 
cai %giUo. n 

GERMANIA 

Vrarmii 3^ Pebbrajb. 

Io quesif (fggl' aHr ore 64 deUa se^ 
tu le LL. MAH 1§. ad AA.* BR. aol 
Seguito di tufta^ H Corta, Nobriih.e 
MfnfS«èro rn abito da hruho, ai soho 
tratferite alfra^ Csppullv^inaaniardiCoer v 
ter ed t^ tornio assistiro-a^ primi poH^ 
Hrcl' vespri d^'defcÀKì in cmfimemof>arv 
tiene del fu Leopoldo II. di gU atenf» 
Dimattina poi vi sarà la solenifa iHes* 
s-a di esequie. Tatti ì Teatri e SpeC^ 
ta4<tflv' piuM>Hci rimOAgaiio per qiM4ti 
due 'giorni sospesi . 

Sabato scorso "giunsa q/aV usi Cor» 
tj^re' dal ^QuartiergenerBledcM' Arma- 
tède^ General Wufmser ew Dispacci 
ptr $: Nt. V Imparaeore^ >* aiia si di^ 
cono M' ^aiMhtf iwpswraiuaU'. -^ Si 
travagtia ai'p*«^«vmtfì imofUi^^ ari piamo 
della' prossima^ caaapégocz, mar il tiKCU 
si A colla maMiaMa'segntmsulnalGa* 
Mn^tto Aulieo di guerra;. Samba» pp» 
r^ ^he in breve doMa essere. st}ed'to i4 
resultato alle Armate, stantechè è sta- 
to dato ordiua adunUfieiate di tenersi 
profttò a partire pai Qoartler Genera» 
le di Wurmser. — La' fonti axiouede^ 
magartini' per le ar mute vh> fiMBeadost 
senza- ioterroaioae ir prendendo- i: viv>ert 
« qualunque prerab* nei Circel) di' 9a^ 
Vtert^, Ffanaoniv, e Svevia^: i prineaj 
pirtt depositi dtveuo «murai formati nelkf 
interno dt quasd tr#» GhetAif r sempro 
m^ W potuta dai9'Amt9U . — Aftrw 

tedi 



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%Hì scorM ihirt) ptl Reno il secondo 
Tonvoio degli equipaggi, è deL>6tgaito 
til S. A. R. r Arciduca Carlo. 

Trovasi nel pubblico foglio Tede* 
fco intitolato Ettraito di tutte le noti* 
e/> d Europa un Manifesto di S. M. V 
Imperatrice ài tutte le Rubate pubbli- 
cato in Pietroburgo in data de* 215. del- 
lo scorso Dicembre 9 da cui «i rileva 
la Sovrana determinazione per la linea 
de' confini , che dee essere fcabìKta in 
PoHoiiia in perpetuo, in conseguenza 
dell* «Itima divisione fìrtta di-consenso 
con la nostra Corte , e quella di Berli- 
no . Incomincerà pertanto questa linea 
da' confini della Volinia alla deaera del 
Sug , e ajidando lungo questo fiume £<• 
no a Brzesk , Cittk Capitale della Li* 
tuaaia» continoetk "fino a'confini delia 
Podlacchia , di deve separando i confi- 
ni di questo Palatinato da quellii ii 
Brzesk e Novoogrod terminerà al nu- 
tne Niemen in faccia a Grodna* che 
resta sulla destra de) N'iemen^ la C9i 
atnistra andando lungo iioo a Polangi 
od al Mar Baltico, servita di confine 
per le nuove conquiste della iPrussia • 
Tutto il Taese che testa conK>reso da 
questa linea, e che separa f li Stati 
della Russia da-quelli àtW Austria 
della Prussia non si chiamerà in ayve* 
nire che col nome di Granducato di^Li* 
taania, e fot metà^uno de* pia grandi 
Governi della Russia . Il comando dd 
BBedesimò -è' già nato confidato al Prin« 
cipc di Bepnio , xbe porterà il titolo 
di Governacor Genei^le del Grandocar 
co di Lituania. Quanto al solenne A:t« 
to di giuramento è già stato prestato da 
tutte le classi di persone di quegli a* 
bitanti nelle mapt di detto Principe^ 
che lo ha ricevuto in nome della nuo- 
va Sovrana, S. M. 1' Imperatrice Ca- 
terina n.^.e de' suoi jUGcessori in, per- 
petuo. 

Le ultime lettere di'Costanttnopoli 
parlano della, cont^nuaiione de' ptepa- 
rativi militari, tanto per -mare, che per 
terra de', quali però ninno può indovi- 
nare il. motivo. Le voci pubbliche in 
quella ' Capitale sono che si facciano 
per sostenere la neutralità armata in 
mare, e guardarsi: da /qualunque ag- 
gresftione. per terra .■ Per quanto però 
il Grp;) Signoro«non lasci jcra vedere al- 



cuna idea su tali -preparativi ; la Rus- 
sia come Potenza confinante va pren* 
dendo tutte le psecauziooi pos^blll ca- 
de far fronte a una improvvisa dichia- 
razione di guerra . L' Ambasciatore non 
ha mai potuta avete dal Reis Effendi 
una decisiva risposta sulla domanda fat- 
ta, perjchè la Porta armasse così vigoso- 
semente in tempo di pace. Malgrado 
eie S. M. l'Imperatrice deHeAutsIeha 
dati gli ordini più precisi , perchè ven- 
ga aumentato il numero delle truppe 
nella Wolhinia , Padolia., ed IJkraoia^ 
e:nello stesso xempo si. sono prirKi piaci 
a ffire de'gfan magazzini perle Arma- 
te Russe. Padasi.pure di un grosso Cor* 
pò di truppe che debba marciare per 
riofbnco della guaraigione di Oczakovi^ 
come pare di porr^ infuno stato rispet- 
tabile di dife^ tette le Foste^zeAus* ' 
ce verso le Frontiere Turche • 
Augusta l. Marzo. 
Tutte le lettere del Reno». e d'al- 
tre parti dell' Armata dicono , che 4 
preparativi che si fanno da ambe le 
farti sono formidabili al maggior se- 
^10 . 1 Francesi col favore della sospen- 
sione dell' armi si sono molto fbrciftca- 
ti nelle loro Unee^> e ad ogni piccol 
tratto delle medesime hanno erette delle 
batterie guarnite d' artiglieria di varia 
calibro : mediante poi una nuova orga^ 
nizzazioije delle loro armate. hanno por- 
tato il numero 4e]le truppeikd un gra* 
Ao molte superiore di 4)nello in cui si 
trovavano prima che fosse convenuta 
la tregua . — Quanto alla parte Au- 
striaca il Maresciallo- di Wormser ka 
•fatto anch'ano munire i diversi Cam- 
pi occupati da forti ctinceramenti .con 
grandissima artiglieria , ed ha piure e« 
retti >de'.ftf cti ni. guatjiiti da tutti t la- 
ti di cannoni .'.talché non è niente: in- 
feriore nella posizione e difesa di quelto 
sia il nenùco : le truppe pure Austria- 
che > sono in proporzione delle Francei- 
ai , «din spt^cial. modo pare che abbia^ 
no qualche superiorità nella Cavalieri^ 
talché formàoe«un Esercito de' più im- 
ponenti . >.Si era s pai sa . qualche, voce^ 
ahe l'armistizio potasse venir prolun- 
gato; ma fino ad era non vi è certez- 
za su tal punto ; anzi si dice , che d# 
ambe le parti si faccian.o tutte le dt* 
tposizioni per potf 1:19 , esser pronti a^ 

agire. 



Diaiti. 



zedbv Google 



' sg\cé , tn esser die H Yiensico dichmra^ 
se essete spirato T armiscizio • 

Scrivono da Batubona, che e^en- 
dori saputo alla Dieta , che un Gom- 
missitìo Francese aireva contrattati pg. 
folla cavalli con la Città dr Brema , «. 
15. luigi d'oro 1* uno per leririzio deli] 
Armata ^i sua nazione, e die questi 
erano 9tft pulito di esser coifdotti dal- 
la Wenfalia nelU Stat» de) nemico ; il . 
general comando deir Impero spedì im- 
tfiediàtamenta ordine al Governo di 
Brema , ed a' Comandanti degli Stair 
nella Wescfalic, e particolarmente al 
Dìrettor Generale del Circolo, di «0» 
permettere sotto q^ualsivoglìa titolo, o 

I pretesco che i dotti cavalli escissero 
dalla WestfaKa per passare all' Arma- 
ta nemica , essendo ctèconTrarìo a tut- 
te le leggi e costituzioni ranco gear- 
rali che, pareicòhiTi -dell'Impero. 

Il dì (4. del caduto mese passe petf 

I questa Città Madama di Sbuci , che ri« 

[ tornava a Parigi io compagnia di un 
suo fi^^io, e di tré servitori. 
WMfeir ^20. Pebbrajtt . 
Salutiamo da Bonna , che Joobert 
Cofhmissario Fra^ictse ha dispensati 
dairìmprcs-tito forzatogli abitanti del- 
le Frovi>)cie Prussiane della riva^inir 
atra ^del Reno fino alla decisione del 
pirettotio Esecutivo. L'agente nazco^ 
naie C&selli ha indirizzato all' Ammi- 
nistrazione della Gueldria il seguente 
avvis^^o . ,y I Cantoni Prussiani non p09« 
sono esser messi in contribuzione^ Il 

I Cttt&flino Joubert s' è spiegatosu di ci^, 
ed aspetta la decii^ione del Direttorio 
£j?ecurivo . Lasciate oonttibuire gli a^ 
biranti del Cantone di Rèinberg secon» 
do i loro mezzi . Non trascurate questo 
avviso, perche ne siete respotisabiK. ,9 
FrÀkcfort vs^. Fcbbrap . 
Fa annunziato che la- Dieta di Ra» 
tisbona doveva conferire la dignità di 
Feld (VIarescia!)o dell' impero al Conte 
di Clairfait'. La decisione di «fi tale 
afFite era stata fissata al di 15. del 
corrente , e i diversi Ministri avevan 
dovuti prendere gli ordini a ciòrclati- 
- vi dalle respéttive Corti . Ma il can* 
giamento nato per la dimissione data 
dall' Imperatore al predato Conte di 
Ciairfaic, la quale ftt partecipata il dì 



rS M9, Dieta dal Ministro di Magoifi^ 
za ha resa Inutile qualunque deUbe- 
razione , tanto più che diverse Mini- 
stri hanno dichiarato di non aver ri- 
cevuta so tale oggetto verona ìhiuzìo* 
ne dalle loro Corti . 

ITALIA 
Gevova 5. Mario. 

Nel tempo che dappertutto ai ve- 
de aumentare ed avvicinarsi V Arma- 
ta Francese sulla Riiviera r sappiamo 
che anche gli Austriaci accrescofM^le 
loro forze» e sollecitano la venuta ver* 
so le Bocchette per contrastare qua- 
lunque tentativo potesse esser fatto da 
quella parte dar Francesi, ^astl itvr 
tanto tengono rivolte le loro mire so- 
pra Savona per avere ana Piazza onde 
potersi maatenere , e difendere in qua- 
lunque occorrenza • 

Ventimìgiia 06. FeUraJ9. E' qui con* 
tìnevol'ingreiso delle troppe Francesi» 
specialmente della nuova* requisizione : 
fieri n« passarono 9. Battaglioni» e ìj^ 
Compagnie di Cannonieri , che ai di- 
ressero a Finale . lA trasporto poi del- 
le monizioni da guerra » e da bocca è 
rmmenso ^ centionaoo altresì a giun* 
gere attrazzi militari , e generi per il 
vesciario delle troppe » tra i quali 300. 
mila (tara di scarpe. 

Crbmoha 5. Marzo. 

Jerlaltro giunse qui un Battaglio* 
ne del Reggimento Vinceslao Coilore- 
do» che ha continuata in questa mac* 
tina la sua marcia alla volta di Pavia. 
Poco dopo è arrivato un altro Batta- 
glione dello stesso Reggimento», che lu- 
nedì proseguirà anch' esso la sua mar-| 
ola . Nella scorsa settimana giunse un 
grosso treno di carriaggi» e dopo 40. 
cannoni, varj de' quali di grosso ca« 
tìbro. Tutto questo Convoglio è par- 
tito alla volta di Pavia ,e del Piemonte. 
• * LivoaNo 9. Marzo . 

Si ancorarono neglt scorsi giorni le 
Fregate 1' Inc^stantt proveniente da 
Smirne» e. la Minerva dal Milo ambe- 
^ due da -goecra Inglesi, che si erano se« 
paraOs^dal Convoglio di lor naziane par- 
tko dall'" Arcipelago per Lon4ra > il 
quale è felicemente arrivato nel GqI- 
é>.di S. Fiorenzo . ^E' giunta pure la 
Fregata Inglese il MiUagr^t elaNav« 

mei:* 



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ifMrctuttleOtncte U Céuc^rJì» ptttìtA 
d« fiorm eoo grtno per Macsilia,. Nel ài 
7. Doi dette fan^d.il iV^sorilo Ingicse V 
j4g<imemom ivocedcticie d«GeAor« . In . 
tsk occasteoe ù i Mrpiico «he^ giorni 
sofioU Squadra Inglefetr sotto il comanr. 
ào AtW A^mirajiio jervfs; start in- 
crociando air altura di Tolone . Sap- 
piamo pure «aser giunca in Tolone 
la l^rcgata inglese la Ntmeii • stata 
predata in LevantA.dalla Squadra Fran- 
cese che si trova neU* Arcipelago. — 
1 Corsari Francesi hanno altresì pre* 
dtto nelli scorti giorni un legno Ca- 
pr&)e«e carico di formaggio, pelli» ed 
Altro con dei passeggierìcardi a botdOb 
Roma 4. Marzo. 

Sabatotnattina pbttt) da questa Do- 
'fninaMe alla voka di Venezia ti Gan- 
te GolowsJtin , stato Invieto d«lia Rtis-. 
«la alta 'R. Corte di Napoli. 

Resta ifiti«at* pel dì H, dal cor- 
brenta mese tica .particòlar Congrega- 
7ione .de' sacri Riti denotata di S. S. 
tla tenersi davanti V Emo. l^ard. Ar* 
^hinto per la Cauta del Vtn. Servo 
di Dio Monsìg. J^uigi Maria Liguorio 
Fondato: e dtlla CoogregaTiofve del SS. 
^alviitore, e Vescovo di:S. Àgata de 'Goti. 

Jermaccina .in questa Chiesa Irnpa- 
fiale detta dtlt Anime yiìX principiati.^ 
<«in solenne Triduo per la felicitazione 
^elle Asmi Imperiali nella t><'ds$ima 
campagna: il concorco è grandissimot 
eziandio di Prelati e Cardinali. 
Nafoli I. Marzo. 

C M. ha ont^rato nelle scorse se- 
re eoa sna presenza i Teatri dol {^on- 
do, e de' Fiorentini :4 e nella sera de* 
'36.seorsoia jiobiU Accademia de^Ca- 



vaiterr 4ette 'un «o^^efbo- concerto di 
tnusica , pve cantarono i primi profes- 
sori cht 4«i si travfcf*D. — A contem- 
pìaziune del ? r in ;ìì rie. Saverio di Sasso- 
nia;, giunto ir. q%>«sta Capitale con un 
suo figlio fiìo: dvila metà det pesato 
thesc, sono stati imbanditi div^trsi gran- 
diosi praasu fi'a'* <)uaU iino Domcnka 
scorta da S. M. al delizioso Òa>ino del- 
la Favorita 4 lune^i^fu pure trattato da 
questo principal Mmistro Gen. Acton. 

Nel dì S7. S. M. il Re si portò col 
R Principi: ereditario a veder .fondv. 
re 2». peasi di nuova artiglieria > fra 
cannoni da campagna, obizai, e mor- 
tari ; e ne' giorni avanti avev8fu>*st« 
milmente voluta olservare un' eguale 
funzione. Nella scorsa settimana «990^ 
arrivati i due carriaggi coperti prove-t 
nienti da Vienna , co' presion dnnatin 
vi che manda al ^felodato R. Prlncipa 
l^Arcidttchessa Clementina d* Austria 
sua Sposa . Consiscono \ medésimi ia 
vaij ricami fatti di propria mano della 
R. Sposa: vi si trovano pure altri eci 
celienti lavori spediti da S. M. l' Impe- 
ratrice' alla di iei Augusta Madfe , e 
fra questi un Buò di legno orientale 
eseguito col massitno gusto dagli aste* 
ficì Tedeschi. 

£.' gìD^nto dalla Lombardia il Co* 
kiane^io. pineda incaricato di condurre 
airAfniata d'Italia il IV. Reggimene 
todi Cavallerie, che è gik pronto l.lU 
marcia : sark seguitato da altri R^ggi* 
ineiiti d'Infanteria, con taitto il treno 
da campagna , il quale trovasi in Capua. 
Il respetti vo vestiario per le truppe è 
Stato spedite a Manfredonia* e per ti Po 
-verrà mandatorfino a Pavia. 



Da Atnonio Braz»fni Librajo nella Condotta k stato pubUìcotB t Vftt^ dtlia 
B. Vor'gUit in Latino ed ìtaiiano con divertì rami Questa Edizione ^ che è ia 
prima ebe si e fatta in Firenze nvn invidia ai.^ nitide^ Ee/izoat 9 che deiio stéo* 
so Libro smno uscite dtd Torchi di Nizza . Senza parlare- poi della fedeltà ^ ed 
esattezza elegia traduzione , per cui viene facilitata V intelligenza della Divina 
parola anco ^i più idioti $ vi tmveraUno i Devoti tutto il pascolo » cbe mai puS^ 
idesédarme la^ bora fiets , Oltre i diversi iJfzj 9 Vespri $ Compiete ^ Inni ec. paliti 
riunirsi su taH Ltbri^ avranuo ài vaueagfio di leggervi un' ififtutàdi pH E sete 
-cizj per tutti gii atti di Cristiana dcvoziotae , e un numero grande d Orazioni 
per fivoi^ersi a Dio in ogtJ bisogno ^ e per ottenere t intercessione dxi pritici pali 
Santi f ed in special modo dei uostii Fiorentini, Vale lire 3. legato alla BnSncesa 
^on sua baita, > 



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if9 

(k GAZZETTA UNIVER SALE Jc) 

^'U^i^ ^o^s:? <:>^^N^ ^c^ ^^^^*^ 

AW. 2 2, MARTEDr 15. Marzo. lypó^. 



t? R A N C 1 A 

• Parigi 28 F^bbr-^p , 

LE segrtte di^cassiciii , che U 
C n i*4lio de* 500. tt icva da 
alcuni giorni , avevano t>er 
oggetto il rilevante affiTO 
delle Fiftan7e. N U* ultima 
di eMe , cht fu il di 21i , Duùois Crance 
c&pose , che ì* avvilimtrnto* degli asse- 
gnati proveniva dall'abuso fittnoe dal | 
Governo, colT cn-ttcrne urrà quanti- 
tà sopi^riorc al foodo de' beni no7.io» 
naliy che jonola loro garanzia. Non 
ostantr in vista della rid07.ione degli 
assegnati chea^eendono alla soiTimadi, 
Ao. mìTa niilioni, propóneva di ritirar» 
li tutti all'uno, e un quinto per cen- 
to,, oJJeratione per cui si rich edereb- 
h^to 5*5o. miVroni cff'ettivi» srmma af- 
sai mnore del.Vilore intrins co de* 
beni nazionali . Questo progetto non 
ebbe veruna comcgucnra.. Ecco or«" 
c}uanto fu detto e risoluto nelle se-' 
guenti adunanze . 

Sfifttt4 del 23. FibhraU . Nel mo- . 
mento che il Consiglio cr? oer forgiar" 
»t in Connicato serrerò, DuhoisCkana 
espose che da tali sedute» molti incon 
venienti ne darebbero resultati pel ere-, 
d'ito nazionale: fu perciò proseguita pub- 
^ uricamente h seduta . Camus avendo 
presa la parola espone, che la Com- 
missione si era riunita > ed aveva ti- ' 
fevajto» cKé 1* emt<sióne sen?a limiti 
degli assegnati aveva prodotta la de-; 
cadeo'za de' medesimi . „ Là totalità 
iifgH^Sse^ait presti' ìo^C'ircolo dai prti^- \ 
cipio della' rtvoiuitone, è, egli disse » 
di 45. miliardi /58'i. rhilioni» 585. mi- 
la lire, 6-i «^regnati demonetizzati 
Kntcìat} ait^emlòno a pia di 6. miliar* 
divS^foodo il computo de' registri «o- 



sta che al prtrm vtfnto«e vi- eranci fn 
circolo 39, 2<S6, 3^9*,' *i^\ Non^.pf>r.* 
tèndo Che' a io, mjUAfdi^lj'ìlj^g^natì 
cincellati ,. pr av^icfiti dall' ifn;?resrìto' 
fcrrito , restcT^rtno* 3'^;/ìni'ilÌATdi ì e 
co:i prendrnlo cinque miiìnfdii posti 5n( 
dep'.ssto alla T'.'Vóreria . la somprta che 
rimarrà io citcoio sark di è^. miliar- 
di Quanto all' ipoteca le fort«te na- 
zionali sole^sono valutate 2. miliardi 
e 900'. nàUoni: non si è però ancorai 
ricevuto lo sr^to da' bèni nazionali i a- 
v^nduri. ^, Cafuus t>av ò dopo a prò* 
{iettare di toglier la legge, che so^pcai- 
d^ la vendita de' beni nazionali; di 
ordinare che tutti i contratti di tali 
vendite debbano farsi in soli assegna- 
ti ; che le contriburloni si esigano in. 
natura, -a in assegnati; che si tolga 
la col[^en<ioae detretata per lii resti- 
tuzione de' capitali; e che si formicoli^ 
ébtrata de' beni che rimarranno alla 
Repubblica una' ^ssa d' ammortizza- 
zione, la quale debba rit rare og'nf ali* 
no a proporzione de' suoi fondi al'tret-' 
tanti assegnati. — Dopo d' versi af tri 
Membri parlò Dtrtots e rammentò, che 
per tre anni V assegnato non aveva 
provato, sléun discredito; che ciò era 
solo principiato alt' epoca dell' aboli- 
zione della legge del Maximum : allo- 
ra prineip ò una reazione assai fOne- 
ara per questa cart^', si pose in^ oppo-; 
siztode col numtrcrio , di cui si per* 
mise la vendita; ifGovernò non fece' 
che de* contratti in numerario, al', 
C4)rso, lo che condusse 1^ assegnato a( 
ponto di avvilimento in ctii si trovk.ia^ 
I( Cloverno» $ng;;tuOse Dojo/x ha dee-* 
to che gli bisognano per la prossima' 
ct^mpagna mille 500. rrtlìioni valor me* 
taUhco;orafer'ìso1ilTn^distrarglteH cen*' ' 



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QJfS'gle 



x\ ȓcft,ccS5amtnfent'e mantenere e ti^ 
levare r^5ìcgrtiito;cfinmne che qua- 
lunque Francese dica „ l* assei^nato, 
o la imorte „*r Oratore propone di va- 
ItHrri' di 5*10. uiHìoni provenienti dnl da- 
7Jo in naCtira ; 300. milioni dal dazio 

I iftdiretto; i^i'.niiUontdalk reodit^i na- 

zionale » di far bollare gli asstgnp.tì 
senza ritenzione e dltniauzionerdi as* 
segnare ad ogni latore de^me desimi una 
pcoprìetk speciale ec. Il Consiglio ri- 
messe al giorno appresso la discunipne.. 
Il Blrettorio Esecutivo con suo 

\ Messaggio ha domandata una severa 

legge, . cancro quelli che. negano di ri- 

• ceverè 1* nuove moiiete Repubblicane» 

benché sieno di un maggior vì^lore ia- 

f rìASeco d^Ile vecc&le * 

Setiuia dtl ^4. Aperta fa discu?- 
tioRe su' mez2i di ristabilire il credi- 
to degli assegnati , Gttyomard' fu sca- 
tito il primo: sr lamentò perchè il Di- 
rettorio domandasse sempre de' fendi 
io numerario , secondo il metodo delf 
antico governò: senza afsef^nati ^ dis- 
se r Oratore , uoft vi è in Francia che 
anarchia» morte» e dissoluzione. Egli 
propose. Di bollare in una particolar 
vianiera per tre miliardid' assegnati;- 
the doefossero'addetù alle sptsc pub- 
bliche» e il torio al rimborso degli a$- 
seg^nati . e di dichiarare trcditore del- 
la patria chiunque negasse di ricevere 
gli assegnati al pari . — Butidì» fic di 
parere» che pfcr mezzo dell' imprcstito 
forzato si facessero rientrare 600. mi- 
lioni valor metallico > o equivalente in 
carta » poicfaò ili caso diverso si sa- 
rebbe direncKt la favola delP Europ§: 
in conseguenza propose» che Tlmpre- 
stiro forzato non dsvesse .chiudersi che 
quando fossero rientrari 600, milioni ; . 
e che gli assegnati a cento capitati per 
uno saranno tìcevuti fino al 14, germi- 
nai» e continueranno ad essere an-. 
nulliti. Domandò altresì» chela Com- 
niissione facesse un rapporto sulla qua n- 
titÌL esatta degli assegrpati provenienti 
dair imprestito forzato » e di aik an- 
nullati a' termini ^ella le^ge . Tbitaut 
presentò come misura della più urgen- 
te fieeessitk » che si ponessero in ven- 
éita i beni nazionali di ultima .orig^e> 
annunziò» che l'incasso dell' impresti- 
t;o in numerario sì faceva ne' paesi riu- 
jiiti eoi miglior successo • Quanto' alla 



prapòsi'ziorie dì stabilire un nuovo Bol- 
lo sugli assegnati , la riguardò' come 
pfericclosìsstma , inquantochè autoriz- 
zerebbe le fblsincazioni . 

Tutti questi progetti, ed altri suU* 
istessa niattria , furono nella seduta de 
36 combattuti da DuhisCraffceìì quale 
disse » che r pi^opinanti erano quasi 
tutti caduti nellq srefso errore » cioè 
di presentare i loro calcoli, cùme se U 
massa- degli assegnati dovesse v^estar la 
scessa» e senza fare atfenzìone» che^ 
r imprestito forzato ne farebbe rien- 
trare una gran quantità. Il problema^ 
cher vi occupa »,4oggiunse Dw^o/x» è sta- 
to sciolto da^CC» quando disse. ,» Se 
i Francesi pacano T imprestito foiza- 
to, la RepubB'ica è salvata. „ Pitc a- 
vrebbe potuto- aggiun^aere che una 
guerra di cinque anni contro tutta V 
Europa si è fatta in Francia senza ve-' 
runo aggravio pel tesoro nazionale ». 
mentre che T Inghil terra Iper sostenere' 
questa guerra , ha contratto un debi- 
to di ^. ailiardl in numera*, rio. -— Dtf 
toit Cranee propose quindi un p ogeC« 
to di Decreto» le ci^i principali dispo*» 
sizioni sono. 

»> Ottenere il pagamento dell' im^ 
prestito forzato » inclusive pel mezzo 
dell' atresto personale; ridurre gli ss- / 
segnati in circolo a 3> miliardi ». che 
nen potranno essere aumentati , e che 
faranno l'olHcio di moaeca fino alia pa- 
ce 5 obbligare a questi ^ miliardi come 
ipoteca speciale dei beni nazionali » il 
cut stato» fumato da'iRappresentanti 
del Popolo» sarà postq ne^i archivi: 
comminare la pen» di deportazione con- 
tro quelli che negassero di ricevere pel 
loro valore questi assegnati cosi con- 
solidati ; stabilire la contfibuzione in 
natura fino alla pace. Per i bisogni del- 
la prossitTia campagaa si ponessero a 
disposizione del Direttorio Esecutivo i 
beni nazionali dt gi!k destinati a tale 
oso per la legffe del tar. ni vose f la par» 
te deirimpresrfco forz.ito e delle con- 
tribuzioni arretrate che sark pagata in 
numerario, e la contribuzione in na- 
^ tura cementando il. tujc^o ad. un va- 
lore reale di mille 8oó. milioni. — Il 
Consiglio ordirò che si, sta.mpnsse il 
progettioi di risoluzione» edirK;ifricò u- 
na commissione speciale 4i f^^"^ ^ 
rappom. ^. ; ^^^^ , 



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Tale è'fifto «1 presente ihrevalta- 
•to delle discussiosi.suU' tmporttnfe af- 
-fare degli assegnati 



ir< 



nura da^Cufèri ^éHt Diocesi di Sitìtìt, 
edli)ise nella Chiesa fCa tu dra le di S. 
_ _ iuigi a Versaglics ; iche dalle prime 

Messaggio dtl Direttòrio ^tecat ivo agli 4itiee di questo scritto *gli Autori e Si- 
abitanti de* Dipartimemi dell Ovest, ugnata ri insultano con audacia alla rivo- 
Di già vpi sentivate k dolcezze luzione ; che hanno alétta una corrir 



fdella pace: i vostri campì erano resi 
.alla culi um; le manifattere ìcoavin&la- 
.vano a rinascere': il commevcio rende- 
va attive Je vostre.-fiere ed i mostri ntaa- 
cari} la confidenza si rkstahiliva fra gU 
9] orni ni che delle diverse opinfonl ave- 
Arano 'divisi4 le abicazitìtìi si rialzavano; 
gli sponsali, estrecnamente moltiplicati 
dopo la pace, popolavano delle ^an)ig*ie 
felici .«d^otilL'-, «finalmefìte -una Costi- 
<euzione pcotattrice , un gnvernogià de- 
finitivo e stabile, nnicameme guidato 
da de' princiiif <lì tina maggia economia 
pplitica ,- vi assiouràvano che q»esta na- 
scente felicità non poteva xhe .accre- 
acecst di giorno .in giórno . » . . Erat. 
tanto «a orribile grido, di tSocrra-si fa 
sentite. Dopo l<?'*proceste le più mol- 
tiplicate deHa> loro total sommissione 
alte Leggi drila .Repubblica e dei loro 
ainc;ero aoiore rper la pace, sempre di* 
vorati dalla sete di comandare.; i per- 
fidi Stpgiet ^ Bernier tentano di get« 
carvi nel precipizia. A nome di un Dio 
<di pace viinvitano a grandi grida a rial- 
zare lo'Scendardo della guerra civile; essi 
xcrcanodi riaccendere <jn< gli odjspaven- 
ttf voli chebanno per sì lungo tem^divisi 
de' fratelli, che non avrebbero cettamen- 
te dovuto cessare di amarsi.: esslvo- 
gliono che -collo vostre proprie mani 
distrugghiate quésta felicita ràascen* 
te { essi vogliono .che riaccendiate le 
fiicioe ancora fumanti che hanno di- 
4f0rate ié vostre proprietà.; in una pa- 
iola che ravviviate tutti i dolori, in- 
vsce di vctsat dell'olio su tutte le piaghe* 
il ffing .tifi froè tinto foglio.. 

l\ Direttorio ha . decretaro' che i 
i)rigioniori di guerra, iCarlo deWolde- 
raar , Conte di -Linpcge, Federigo di 
Linange, il Conte H* Asselt , elaPriii- 
cipessa de Nassau Saa#brudc, detenu- 
ti a 'Plosjis , saranno posti in' liìiertk, 
e condo^!^alla frontièra la pia vicina 
^elraese dove vorranno rendersi, a spe- 
^ ^?"^?«Pnbblica. 

" Direttorio Esecutivo avendo in- 
teso ««Wc stara pubblicata una Scrit- 
<ara^ col titolo di Atto iti Sinodo co- 



sponde nza officiale con esteti gemici » 
che proibiscono di ammettere alle lo- 
ro funzioni quolli che si trovassero 
uniti co' vincoli del matrimonio ; e cbo 
finalm.eote la ttanquillttà pubbli e a^ è 
minacciata per la convocazione ioti- 
•morta a' popoli dtUa detta Diocesi, sot^ 
to pretesto di procedere all' cleJtion» 
di -un Vescovo 9 quando cìò^èunavìo- 
lanone manifostatA alla lep-ge che proi* 
bisce i proclami > e le convocazioni 
pubbliche . Decreta : Che l' edificio del- 
la Chiesa di S. I,uigi a yerS8^lies,cb9 
serve di luogo a dtftta riunione^ si|i 
sul momeivio chiuso : Che V ammini* 
strazioite di quel Dipartimento pren* 
da tutte le misure pot impedire tAia- 
'timata riunione, e che il Oommissari^ 
del Potere Esecutivo ptesso il Tribu- 
nal Criminale dello w.csso ©ipartkncn- 
to, denunci all'accusator pubblico -^It 
Autori -e Signetari di detto scritto « 
per procedere contro, di loro ,^canfap« 

ino lo leggi. ' . 

Ministero 'DEtLA Marika . , , 

Da Brest.. Il Capitano Moul^on^ 
tornato colla sua divisione, fa sapèr^^ < 
di aver presi quattro ^bastimenti mer-v 
cantili Inglesi . . , - 

Da-Birdè. Il Tenente Echevety^ 
scrive dalla Hda. di Vetdon t che una>. 
Nave Portoghese gettata dal vento sul* 
■la costa, o mancante di acquo, si i 
resa a disoriziono del bastimeoto sta*- 
ztonario a baoso della riviera diSord^^. 
•ossa ora carica di 130. topnellate da 
grano o mais . — Uoa lettere di Ca« 
dice annunzia, che un Vascello partito 
dalla Martinicca, alla metà dello ^cor- 
so dicembre » ha recata ja nuova detlav 
presa di quell' Isola fatta dal Cittadi- 
;Sio.Hnguos« : 

rD4 Ostetsda . V Ammiotstratof^ 
della Marina rende conto, chjP ti ^pit^ 
tadino Leveille, Comandante il Córsa-» 
so la Vendetta , ^, entrato in quelP9r« 
to con tre prede Iitg)e$i,due delle qua- 
li car'^he di carbon fossile» e. l* altra 
diun Ufì/iale, son 63- uomini ditrup- 
jpa* molto, donno fapsiuUi PT^y^* 

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*iiT<ti da Lìti ftella ScciJft. Il Citta- 
jinA Lsvcillc per proteggere T ingresso 
si Oisttrirda di queste tre prede , ba so- 
stenuto pct cinqiie ore, col più gran 
còr^gf^o , un c0A)lNtttini«hCO vivissifno 
contro ttt Gtìt^er I»ng1esl . 
Armata mllb Coste dcll' Oceako. 
Dal Qtiàrtter Generale di Chemil/e . — 

* // Gf perai di Brìgr» fa Menage CofUM»^ 
'dante a f'hffnilie éi General di Dh 

* visitme HedouvHle 5. Ventose . 

n A norma degh'ordini ricevuti d^I 
General di Divisloiìe Cf-ffin, incaricai 
il Cittadino Loutit, Capo di Battaglio- 
ne di partire a ftl-e li. delia sera con 
200. liomint d' Infanteria r 25. dì Ca*- 
Valleria., e portarsi a Saugreiìiere, liio- 
|o indicato come m asilo de* capi de' 
ffrigEildi, ordffi4^$4»gU altresì di vist- 
ifare nèlstio éàìnmino il Catttllo di 
Srtucheran* Bon aVénéofi niente trofaa* 
td marcia SD !^VIgréntere , ove dopo «• 
rer fatte ttcCe'^ìe' disposizioni mitlcati 

Jet cffeond^rlò r vi si portò alla testa 
ì 12/ Gi^tifiWn , ed avendo battott) 
iS\\ 't>òtfa '^i fo dcftììindat© , chi va là ? 
Eeli' rispósi Reéfil^tt i nominandosi F^« 
^estìe^ . NtfHo stesso m^tfietito V Afa* 
fante di Cainp& Lìègar^ battè ad un* 
altra porrà, ^nnuntìandosi sotto 11 no» 
me di- Séh^ànt, ègdalìiiaflte tiapo : allo- 
/à ie porttf fofòno »^e»te, l»d 44endo 
erogate 4ìve^e persona armate » il Ca- 
pò ài batta^lRone attutò loro di porre 
m basso 1? armi , mentre otto Grana*; 
t\eri ]p far^\tMp\ focili . Lbotil , un 
Sergente e V^ Granatieri , penctraro-» 
ilo nella ca<hiera |>er prenderle a viva 
ftrzarfra^i^ eri il rinomato ^r^i^^r^, 
il onalir htt ftiomento prese pe' ca- 
I^IH il Granatiere Andì^tnt , e laavreb 
\^ ucciso > le non fosse stato libe» 
iato dal Sergente Plafeolitt e dair aU 
tto Granatiere Chartier. Finalmente 
fUtntio presi . Gli tiomini trovati in ^ue^- 
1^ cala èoAo Stojfief^ Cafro sepenor» 
it^ Brtjf^hdt 'f'Vtl^mafenr e Devùrraine 
suoi Aiutanti di C^nipo ; Reaeude ft-i 
aerow Cofri%rt ^e MezeaBX doinestìco.,, 
Dkf QuafUet Gènìrate di Angers 5 Ven- 
" f0se. ^ tetre f^ del General di Di' 
' chiotte màM^nh 0I Mìnhtre delU 
gtierre . ' ' 

M Stpfflff è atatò preso in qnevta 
fiotta , con due suoi Aiutanti di carn- 
eo , dtic Corthri ài d4fpa€<i , ad un 



Domestico nella-^Ferma di Sàugrenlere, 
Cantone di Jallais , Dittfecto dì ChaV 
Ict . Essi sono stati condotti qui io 
quest'oggi dai General Menage: sÉ^ 
rannb giudicati in qtleSka notte , e fu-* 
calati diala ni. Siamo de bi cor? alle vi- 
gorose misure d«l Generate Hoc he ti 
alli grande attività delle sue truppe , 
della presa di questo Capo spergiuro l 
cbe non è potute riescire a far sol* 
levare gli abitanti delle c^mjiagne». e 
che in breve riceverk la giusM ricom* 
pensa della sun perfidia . -^ I bri^sntt 
attaccarono nelii scorai (giorni ^fa^lie^ 
vre , San Lorenza, e Mìulevrier . ma 
furono respinti con perdita . Niceiar 
uno de' loro Capi di éi visione ^ dopo 
essere; stato battuto davanti Maule<* 
vrter , si ritirò in una Ferma, ove fa 
scoperto la notce da un oosrro distae* 
camenjco : aveva secolui un nipote e tro 
altri c^api.. L' Ufiziai comandante il 
discaccameiito Repabbiicano , ricevè » 
entrando nella Ferma» tee- ^lle in una. 
6<^scia; un granatiere cte lo seguiva 
fu pur ferito : la ca^a fa fubito tutta 
circondata , e dopo tuia viva restatene 
aa per t>arredi que' disperati brigandi^ 
tre furono uccisi , e i due altri fatti 
prigionieri. Essi vennero condotti a 
Ckoilct, giudrcati e fucilati il primo- 
ventose . — Il noifttnato Matil'le de U 
Pomtliere^ Oato ad Angrea, emigrato, 
fu preso con le armi alla mano nella 
Ferma di Jismelliere, distrétto di ChoU 
let: fu condotto qu) il d^ 3* ed jert 
giudicato e fecilat» . -— Simili esempi 9 
H disarmo della Vendeo, e le rotte 
che provano giornalmente li Cieuans , 
pongono il pli grande scoraggimento 
nelle loro bande: air opposto gli abi- 
tanti delle campagne, sembrano dispo-^ 
stia rendere le loro armi, e a non pen^ 
sare che alla aoltivattoné delle prò* 
prie terre» „ 

; Da Nantes ^5. P/uviafe. 
In queitVoggt son qui giunte 40. 
earra cariche di 64. barili di polvaro 
fine d' Inghilterra del peso di 100. lib« 
bte l'uRfr; di lU casse di p^licdafu^ 
Cile; tre fucine; una quantiià d'uten-» 
sili da guerra > e moltissime pelli di' 
bove-; il rutto trovato nella Ibfesta d% 
Essarts, deveU Cfaouans avevano for- 
mati i loro depositi .— In qaestomo*' 
aieutost dic^csKxe itMo sc^pirtouiitf 

altro 



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%ltro nHScendfglio moltopiù c^itìort- 
bife. Sentesi che Cèarftt^ Abbi* inca- 
ricato an |>rete c<)set%ati6naf« di do- 
mandare It permissione di sorcire dal 
territorio della flfpùbWica Francese', 
éf>n otto de'sooi più fiJt; • chea quel- 
ita condirtene oiFre dì <scuoprir« tutti 
i segreti dell' intrigo, ed i ilftiu:ond4gl( 
^1 ógni fchere the ha ' ancora ne)U 
Vendee . Qutsti voce se nOa è- M . 
tìUto fondata , fa vedeffe però la cat^ 
dva situaiionc in cui si trovano I 
Vendeisti . E' partito on diuaCCamcn^ 
to d' Ujseti • col Generale Chabot ptr 
d&re una nuova caccia i)\\ Cbouaìtf ed 
accelerare il disarmo delle Comuni r 
oVe si trovano di giìlb le truflp« Re-^ 
{nibbHcane. 

Da Seifè 56, Pnivio9e. 

I^e Colonna llef)o^Hlic^rte sotto gH 
ordini del Generale é* Hjìfrtcoarty han*»' 
no fétte delle marce e contrOflMrcr 
su tutti t puntr della tosta drStfgtè,' 
Caud^, e Pouancè: iron hafHM però 
in verona parte trovato il nemieo iil^' 
fòrze: ^ ribeìlt sono stati dtnrtìtti^ 
o presi? e Fra qticltl soìio il gik»Màti' 
chese-di Helafìges, Capo della divisto*: 
ne nel Morbihan; VMIIéh* , Commif- 
f ario de!\* Armata di ^ch^tatìx, fe il d<>- 
rtcstko dì «joest'ultiirtor tutti dwftf*' 
ròno sotpreU al Castello di Gfaallaifi. 

B E L "G I C A 
Baus^Lts ^3. Febbre fo. 

Questa Citte pare un Campo ani' • 
bìalante, per la greti ^quantkk ditrilp«' 
pr , di reclute , e ò\ mtmrzfoni da guier* 
ra che arridano a j ogni mofrtento r i 
trasporti ed altri ^getel per h CAVa^ 
leria ed Infanteria sono pure ftbquen-^ 
tissimi . U^timaYhente giunse un Bat- 
taglione di Granatieri , Kind dt Caccia* 
tori , e diversi grossi Difttaccaiti<enft d' 
InfanferrA, e idi Cav*fterk } le ^uall 
truppt hanno avuto <ftè\nt di metter- 
si hi marcia pef fe PS^èrittce IMIt» . 
— Si a^pétt^ in ifUésto nromeAtò la 
reqaisìtfone ffe' cavaci de^YfUovì Dì* 
partimeiìtt , diventatilo i! Mò|(n« tr^ 
gènte per là pfosiima «pertui-a dtfla 
Campagna . *-^ Qtianta alle ostilità s«- 
nt> «Ha Vigilia dr ricMiine4èHi dt vnft 
pìirte a Aill' altra z Te truppe Repub- * 
btrcan» Yaitno av^Mrvimfcsi alle rfvfe 
dtl Retto , ' e éelYft Mòséita : tutte le 
fatbri^he «OflO ia Miivitk > e la Re- ' 



i?J 
fjubblica UOA Ìi« mti iattt spe^e m c>.;.f' 
siJetabtil , né Spiegati cah Hieazi per 
porsi ia stato 'di triorf fare della coalì* 
2ione ; talché se une quinta campa- 
gna diventa necessaria , si dee conget** 
tatare che st fark con un sur^esst) ta- 
le, che condcfrrk infallibilmente la pace^ 

Tutta la gioveotà deBaptima te» 
qufstzione r estrarla da*^ iiu'm«Tost Bu-:. . 
r^ delle aiti<9iinlstraiKiatiì y e posta iii> : 
trresrt»? con gli altri, sì trova tiaobii»* 
sa in una Casa di forza, diilo/enpii' 
escick, che (>ef essere spedita aUsAiw 
nate s^co la soorta dellaGìandanneiria. 

L' impre$cito forzato %\ esteiade" 
ancora àtie* conquiste della Repubbli- 
ca non riunite, eccecto gh J^cati Fru«-^ 
SMni «ittiatl svila riva..5inis»rt del Re- 
no . Dicesi , che la lororaoKoinisccvsio^; 
ife civìlesafrk restf alte Piussia , ave n-- 
do il, GabiOfettO'' di Berlina ibrtemeotr» 
insistito' soprt di ci^ pfcsflo il Gaver^ 
no F^aocese x. frartarvto i Francesi vi 
itrantervaimo una fòrea mihtase AoiVi 
alfe P«ce gen*»rale. » 

GRE M: A N I A 
Vienna "3* Martir, y • 

L* Augifto iM^f o Sovrarai si jè de»- 
termif^ato di fare erigere sulla -Pi»»»»* 
Qìin^ffifW Stèttta eqxMirrr delVe*-- 
celso suo Zio l'fmpératar Giuseppe IL 
drgl ln€m<.,ond« ^Xi t\h ctioscitacela 
sua venerazione verso lo ^teasodcfutir'» 
to M)nérc&. n lavora A\ worssa $ta« 
tua I «tato commesso «1 eeletoa Pi»*-* 
fcssdfé Accademièò Sif. Zaimer, por 
ef«fi[«iitfo a noraiu da) in<4eUa dketsor. 
fatto r approva» da tuffili* intenden- 
ti xleìl' arte r « dl^ piena sodisAsisMie di 
?. M. — n dttt» Pro#9isswc ^ «ik-» 
prfocipièfO «eli* Ac^adwnia' te- soeis«fe: 
lavoro , ed \a avufo^ V bnore dn la,. 
LL. MM. ir.siSfe<ntyportiÌ9sa vr devio « ' 

Fino di lunvdì ioovs« frtwwerhfitTÌ' 
dr Torino H Bar<>»e d^?lii,Ttìar, Tfesi*; 
Gwt. al setvffio di S. M, Savd», eé A» 
Marchese di S. Matsaft. N(rt martédra 
vennero presentati da- ^««sto Rtvtrfo» i 
della Corte 4\ l\)P»«to' Mii*li. Osatele t 
Alfer al nostro prìmiif Miftlstto ^i>Sra* 
to Batoti Thugut! feri psi ♦bbeto T o- 
nore di esse*- presetttatf dallo» stesso in# 
vikto a S. M. I. d^ ««cordd iDro gri<- 
ziola mente tina parti«ol«r<e tidTéii:^*' ^ 

Nella donveoicd eraakvtsì pp\\ gion- 
ta ckH* ItsKt f} Gcnffitlt Bareni do 

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V4 

« llT^ins , chtt ao Jò a loidncare alla tna 
|3roprta ttltazioncal Ponte ouoro che 
conduce air Auge recti. *" Jerlaltro pu- 
re arrivò da Ratisbonatl Contf di Lehr* 
bach » Consigliere infimo Ai Scato » Gran 
Croce dd R. O. di S. Stefano, e Di- 
lettor Generale della Cancelleria inti- 
ma di Corte e di Stato. Questo illustro 
Soggetto è statò a varie Corti de' Prin- 
cipi dell'Impeto per consolidare seni- 
prepiù. r obbligo delle siedea ime nelle 
presefftt circostanze a norma delleleg- 
gt e costituzioni de|CorpeGermanico4 
nella quale incombenza si è ledeyoi- 
mente disimpegnato. 

Jermattina S.£.ilCotìte di Wilc* 
..aceck » Ministro Piehipotentiario, e Com- 
missario Imperiale in Italia » ..parti di 
risorno a Milano. 

E' pronta a mettesai in cammino 
verso il Reno tutta la Generalità dell* 
Armata, che tcovasi ia questa Capi- 
<cale . Frattanto :è ricominciato i) re- 
clHtanlento ne' subborghi » essendo ia* 
•«liricatii Commissari Militari eoo quel- 
li del Magistrato di prendere, tutte le 
rpersone oziose » e quelle che si trova- 
vo già inserite sul libro della coKri- 
9iooe . *— ^In seguito della marcia del- • 
le accennate truppe, ^sio partite alla 
volta d'italia la. Compagnie di JFoci- 
lieri » le quali verranno seguitate da 
r6. Squadroni di Cavalleria . 

Sentiamo da Pietroburgo che quel 
Gabinetto ha spedito Tardine, a diversi 
Reggimenti tanto di cavalleria « che à* 
Inftnteria di marciare «ella^Finlaodia . 
Colonia aa. Febbraio . 
l^a posizione dei Francesi a Due- 
teldorff va facendoai toespogn abile at- 
tese le opere cbe si avanzano con gran 
-celeridi . ]La linea a' appoggia al Stum 
vicino a Flek , e s' est-ende fino alla 
Duasel vicine a3ilok comprendendo io^ 
tale spazio 8 gran ridotti . Di Iki trin- 
ceramenti vanno fino a Wehrhan in- 
cludendo i Villaggi di Pempelfort» e De;- 
rvndoriFi d' onde dea erìvooo una circon* . 
fetenza passando pel Galgenberg, e di 
nuovo giungono al Heno tra^Uiissel- 
dorff e Golzenheim . Questi Hvori ^- 
H9 un capo d' opera dell' arte , e pre- 
mettono tutti i vantaggi. che sarà. pos- 
sibile di ottenerne in caso d'attacco. 
Framcfoet I. Marzo • 
£' gtwto da jLiuachegipruoaCAI" 



sei \n qualltk di Ministro Pleaip. deRa 
Repubblica Francese U Sig.Rivats già 
Ministro di Francia a Stc^olm . 

Varie lettere di Berlino e di Cai* 
sei annunziano, che il Re di Prussia.,.^ 
ed il Langravio d' Uassia-Caaseliianoo 
convenuto col Governo Francese d'una 
nuova linea di demaacazione » per la 
campagna» che si prepara sul Reno.. 
Sembra che ia linea suddetta seguito- 
la le rfrontiere degli Stati dei nomi- 
nati due Sovrani dalla Westfalia fino 
ad Aosflach. Guarderà la medesima us 
Corpo considepbile di -tttUppQ Prussia- 
ne ed Astiane.. Sì conferma , che ti 
Re di Prussia ha &Ua timettere al 
Cojrecoo di Francia una Nota .tenden- 
te a stabilire che'Stta Maestà non dee 
. esser pi^ a iungo privata deh' Ammi- 
iiistrazioo,e .civile e delle rendite de* 
suoi Stati sttila riva sinistra dsl Reno.» 
attesoché il Trattato di Basilea non^ 
'aveva per iscopo che di lasciare il pus-' 
aesso militate ai .Francesi durante la 
. guerra • 

Il Contingente Sassone consistente 
iu9. m. uomini «i porrà tra pochi gior- 
ni 4n marcia alia volta del iteiìo. 
MaNHZiM I . Marzo . 
^i lavora colla più graqde attività, 
.intorno ;all' opere » che debbon porro 
sempre pijà* la- nòstra Città al coperto . 
da un attacco . ''I Francesi fanno V i- ' 
stesso dal canto loro; ed hanno non 
4olb. estèse e perfeaionate le loro lìnee 
della ;<^tteich « ma incominciano anco- • 
ra- a. stabilire dietro a dette linee sa 
diversi ponti dei nuovi trinceramenti « 
principalmente nelle Adiacenze della Cit- 
tà de' due Ponti. 

ITALIA 

. ToaiKo 9* Marzo • 
'E* stato pubblicato il Piano di Let- 
teria promana, .da S. M. a benefizio 
di -fioesto Spedale di S. Gin. Batista.^ . 
il lotto è composto di 50. mila vi« 
gliettt che a lirecingue V une impot^ 
tsnO lire. 350. mila» da cui dedotto il 
lo. per cento a favore dell' Opera Pia^ 
restano lire 225. làila da disctibnirii 
in nremio» ed il primo estratto vin« 
cera lire diecimila. •— I preparativi 
per la «prossima Campagna sì prose- 
guono colla massima attività, e siat* 
tendono dei considerabili rinforzi di 
tro£pe > «4attiSltffU^i^U*Alemagoa, 

Digitized by VjOOQ IC 



m sembrava ckc V ^^tiinc«\ si disP*'- 
nesscro a qualche vmprcst: es«i ^^^* 
vino nocabìAmcnie ^VkTtVeatate ìe ^^^^ 
troppe alla, tnontagrìa » e si temeva 
che ^U7»ta Cicca, e lai Provincia àoì 
Mondo vi' friserò l'oggetto dei loro ten« 
tacivi , tancopiù che giungevano* nu- 
irr:rosl rinforzi da Nizza . Ùaa copio- 
sa nc*V2 per altro eh* cadde inaspct** 
tstamcnte non scHo in queste parti , 
come pure nelU Riviera istes«a feCc 
retrocedere i Nemici^ e trattiene tue* 
tàvia* i loro avanzamenti. «^ Fra le 
mcice soUecite precanzioni che nelle 
attuali circovranze prcn^lono ancke i 
Grnovcfj r*4uc^(i continuano a presi* 
dfurc, ^.pórrf in st«fo della pia' gran 
difesa la- fbr'tesra di Gavì-^ hanno al- 
t^U fatti atéendare buon numero di 
Sold«ci sopra ua^Monte cb« è vicino 
a41a avedcsioia, • che la donnina vaa* 
taggtotamente . 

Maktova 1 1. Mario . 

Nella sera àt* Q. del correntie In 
qfuesto Teatro della R. Accademia ven* 
ne eseguita la prima recita dell' Otra- 
forio &cro intitolato V Isofico posto in 
mmica a ricbiesca di questi Sigg. Fi*^ 
larmonici dal celebre Maestro Tac« 
ohi^ L'applauso che ne riscosse» e che 
va tuttavia riscuotendo è universali?. 
n Sig. Francesco CeccareHi r primo So- 
prano , Virtuoso al servizio della Cora- 
te Elettorale di Magoaza , che rappre- 
aenlca'^la patte d' /Mrrc»» 'si distingue 
còlia torpore ndente sua maestria nel 
canto, « attrae a 9e 1' attenvìosie , e, 
gli ap^plausi de' più intelligenti Spetta- 
tori La ptarte di^&ir/» è sostenuta dal- 
la Sig. Adriana Fetrarest che coU^ in- 
canto della sua voce cooimuové e di- 
letta . Anche il Teiiure Sig. Gustavo 
Lazxerìni , che sostiene il carattere 
^i AirarnOf eccitai ne'cuoti sensibili i' 
più teneri affètti coli' espressiva tua 
maniera di canto» ed* azione. Lo spet- 
tacolo è decorato col maggior, gusto» 
e la musica è piena di novità >• e di 
grazie «^ cosicché il tutto mepìta- di es- 
sete ed è aggradito da ogni ordine di 
persone . 

In questi pubblici fogli trovasi in-- 
serico il seguente articolo. 

Genove 5. Marzo. Il Governo ba 
ordinato un Triduo generale sì neUa 
Città ^cbe nello Stato» affine d' impetra* 



re la Divim sssistenri nétle prestnr* - 
critiche circostanze. I Francesi sonori 
impadroniti la notte de' 2.1;. H<rIlo scorso ^ 
del piccolo CasteJfo delia Pèfjfta , en- 
trandovi uno de' loro Battaglioni » e 
licenziandone que' pochi soldati Geno- 
vesi, che vi si trovavano di guèrniffio- 
ne. Dipende il detto Castello da P^f»- 
tvnif^Ua ai confini sulla montagna . 
Parma 5. Marzo. 

Essendo stato ridotto a termine» e 
a ) làso il magnifico Organo di San Libo- 
rio , Real Cappella della Deliziosa di 
Color no, del quale aveva dato l'impor- 
tante incarico S. A. ff. ai rinomati Si- 
gnori Serassi di Bergamo, il Real lofan*- 
te Duca in atto di sue Sovrano gradi* 
nrento si è compiaciuto di riconotcere. 
ed applaudire a s) celebri Professori 
con ticchi r e preziosi jjonativi degni 
della sua Real Manificeoza-. -7- Quest*' 
Organo sr è di 16. piedi con Prindpale 
di 39. a doppia tastatore che ciascbe* 
duna è dittasti 6^ » con tre somieri a^ 
vento ed a molle d' una particolare strttt« 
t'ova ; X IO. mantici » 80. registri compo- 
sti di canne 3150. di stagAo; 35. sono 
di ripicnù» 44* gli seromenti» molti di 
floova i nvenzioae, tea' quali r Arpone 
il Fagotto, Clarone» Corno Inglese » 
Còrni, e Trombe da Caccia» Oi>oè »• Cla« 
rinette , Viole , Violoncelli , Violini y . 
Flauti , Timpani , Sistroec. Tale Ope- 
ra » riuscita^ di somma perfesione, puè' 
gareggiare » se non sorpassare» coii ogni 
più. ampio Organo d'Italia» e d'Europa. 
FniENZ^i4. Marzo. 

Crediamo di &r cosa grata a'no« 
stri lettori con riportare per esteso tre 
clementisfimi Sovrani Motapropt} ema- 
nati^ il primo ne' 3. stante *, e gli altri' 
due ne'^ del medesimo come appresso^ 

I. „Saa Altezza Reale mossa dai più 
benigni riguardi per la gtave età del 
Sen Cav. Antonio Serristori tuo Consi-^. 
gliere intimo attuale di Sfato, e di fi- 
nanze » primo Direttore delle Reali S/f^ 
greterie ».• e Ministro degli affiiri escerti 
e non permettendo la s«a Real Gè* 
mensa che per un eccesso di zelo che 
bla sempre animato questo sUDs-fedele» 
onorato » ed affezionato Ministro» soc« 
comba » disprezzando la sua salute» sot«' 
to (1 carico delle moke t\ importanti 
incombente ebr gli sono affidate » e che- 
ba finora disimpegnate con fa maggìoc 
stia Sovrana sodditftxiMe» i venut^ 

tizedbyGW^le 



T>'nii icter nihafiaiie ii clÌ9pcnt«r1o }n • 
&i'v> nircH^illft dinrzÌQne delle RR.Segr«t. 
K 6é\. M line ©l'^t'^li «ffari c$Ct?ri . „ ' 
^ Vuole 'ipeti xbe conservi r attua- ^ 
Hcài J' Attività. '-^d:!! prÌTia p^sto nel • 
sua Réil .Consìglio di Stato, e di Fi- ' 
nan^e , al quair «urerk settp?^ diritto ^ 
ili-intervfniT«, come pare: die conser- - 
vi tuxci gli appunta RUBnti cbe iiafiìia- 
li finora. „ . w 

- Y,' Ed affindkè resti alla tot I*alni- 
gKa una memoria fatata nen te dell' ot* 
tioìo servizio da esso prestato nei mag- 
giori impieghi ai suoi Sovrani* ed una 
-perpetuaTtEStimanlania della special gra* 

2ia delta ^R. A, S. ptr >ari' uomo ti be- 
jìemertvo, «rrge in Priorato dell'Ordi- 
ne Eipiestre di Si Stefajio la Commen- 
da Serri stori del di hii Vatronato* ri- 
serhaftdosi in appresso a è assegnargli . 
irrirtul^,-per doiverst ^'dere come tale 
da efsor» e da tutti i suoi discendenti » 
ed altri che fossero chiainaiti alla det- 
ta; Commenda , con tutti gli onori » di* 
atìlriTÌ^m • pj:eeogat9ve , e diritti compe— 
teirti ari 'Priiyraci del. detto O dice-. ^ • 
-Lavfrolodata Ecc. Sua bc però po- 
co gnduOD dèlie Sovrane MuotAcenze». 
sei-ntccftè agfrtvata da^U aaoi.« e da 
alcani incomodi psusaii^li^ tia cessato 
^r ^i^are cbn «Riversar dispiacere nel- 
la mattMa. de' 13 stante» lateiamio di 
ae hià degna mt^moria per lo telo, col 
-quate.^ è sempre disimpegnata ne' RcaH 
servigi;— in consegue«ia dell' accen- 
iiMtpuMotupropvio Su A. R. lìa manife- 
state le «lianori %ué Sovrane R^solu- 
ztooiV sette -puMlica te colia «egÀ>n te 

a, ,, Gtti»«UrÌs<,e<natÌasimi Sigg. 
{;«o||K>*l?«iiente , e Conffglìert per Sua* 
Ak^^nsìr.Reala il SertnissimàFecdinaiHf 
aolli: ^rlneipe Reale d* UogKeria , e 
di S^^Miia ..Airctducird* Aiti tria , De-* 
citfm. Xfa«d«iet di Toscana et: ec. ac« 
mif^ Magistrato Supremo ; «in esecutio- 
nmìr^egH ^rdifii parfecipacì al Ma*^ 
gìstrfttd Lo«o dnHa Real Se^^terla di 
Stscid con Biglietto <de1 di 10. marxoi 
•sttfbte ffg6 hnrv» p^Mlicamentr no<- 
t fcfic»ré 4**{9pf esso 9 ovrincrtMotfipaopriobl 

- '^S A.ft. ascendo prMì in «ispecta- 
\€ ctxs$ìdeya«4one I kmeirt;, fedeli • et 
éiatiiif i i^arvr^ r«si dal Còesifiliere li- - 
tkno Atena 1«^ di Stmcd^^M. Vcancrsoo 
Siiratti alf' Au^tisllosliMii suo Gmitorol 
4i-*ftl. mem.^Hon irAriio^lieMe Reali Séi*^ 
griiaeti^, che nella Carica di Gover- 



natore di Livornb , che ha poi comi- 
'ouato ai etercit^re con pienissima »ua 
scvddisfaaione , lo elegge In Segr tario 
dir Stato de^ii AfFiiri interni , e stra- 
nieri relativi al. Granducato con I4 So- • 
prajn tendenza alle Segreterie di Sta- 
to, Vrnanae , e Guerra , e la FirmA 
in tutte Ve Leggi, e Motu pt opri , che 
A^engono pubblicati per mezzo di quei 
Dipartimenti^ 

Il Cu mentissimo nostro Sovrano 
«volendo oltracciò «limostrare sempre- . 
più la sua degnazione verso il prelo- 
dato nuovo Segretario di Stato, gli ha 
conferito il FWarJTo HìTermàdcW Ordi- 
ne Equestao iiSe. Stefano « — Final- 
mente S. Al R. ha nofninato il miovo 
Governqtot di Livorno , come appresso. 

ItI.„Saa Altezza RL-alecoirferisc« al . 
General Maggiore Cav. Francesco S,>ao> 
nocchi P^ccelomtni la carica di Cover* 
nacor Civile» « Militare della Citta, 
Potto, e Capitanato di Livorno, unita* 
mente al comando ^el Littoraley e del- 
la Real Marina con tutti gli onori, fa* 
cottk , prerogative ^ obbUgU» pesi» e ' 
provvigione annessa a detta carica • «^ 
i>eesi in tal circostanza riUvaroi 
cife il titolo di i^eheral Maggiore^ co» 
cui viene nominsrto il prelodato Cav. 
Spannocchi eraglr stato conferito fioo> 
de* 3. del corrente mese , 

Napoli S. Marzo . 
' E' pronto alla partenza per Ronior 
il Cav. D. Gietano Ventimiglia-» con 
alcune partìcqlari'eomroissn>oit dì ùo* 
ve poccia tornato partirà di nuovo cot' 
carattere di M nistro Straordinario ito 
Italia , col soldo annuo di Ducati 7v 
mila e 3. m« per le speso di viaggio,, 
dovendo risedere a Milano» « Man- 
tova « o a Genova , sempre però vi"^ 
ciao al Generale delle armi . -««E* stan- 
te partecipato al IV. Reggimento òr 
Cavalleria T ordrne di marciare p^t 
di 15. del corrente per la via d' A^riiZ4 
zo.> della Marca , e Bologna per pasf 
aere in Lombardia 1 ed al comando deb 
medesimo si è nominato il Bnga« 
dfere Rwrtz. «» Ultimamente farono' 
obiam^ti a rassegna tursi i Volonrari 
della Cavalleria^ ciò si esegoìal Pon«j 
te-i tà avendo 'detto loro il A)[dggiore p 
che chi vMeva esser fedele al servt<^ 
rio del Re si fosse fatte annti^ al- 
lora tutti corsero a gtra alla prime 
linea "?. aerto segno della sincera foaU 
tìl di qu'^Sti feòe\ì Sa^ldifl 



f?r 






{JIgazzettA universale"^) 



Num. 23. SÀBATO i9.]\krzo. 1796. 



PLANCIA 

PARroi:a8 F%bbr»]». 

FRa i dtverfi progetti rhc tì e- 
«Kininano dalla Commissione, 
relativamente ali* fcflFdfc degli 
assegnati -, se tic trova una 
del Deputato Unard . Egli 
lif pfòpcfe «eli» seduta del 12 5. «tante; 
«*ffl<5<»rtdo$i strada al medesimo dis'^e. 
^'Se nÌD^ Jasclaino avvilire »n cor di ptù 
%\\ assegnati', de' milìnol d* rndìvidtii 
troiarranno senta csisteqra, 1 cambi* 
ccsseraOno , il commercio sarà para» 
iuztto,non rimarrà a4 governo verun 
imezzo di effettuare il servizio, t di 
.. tè tfliinate la rivoluzione . Le proprie- 
ta partipolari ,' la prosperità naziona- 
le , la sorte .della libertk sono legati 
ftìr esistiMfza deir assegnato : bisogna 
dunque rilevarlo jft qualsivoglia prezio: 
ccìsì lo vuole la salute del popolo . //• 
mard pkssò quindi ad esporre il proget- 
to diviso ne' seguenti capi • 

I. Il còrpo Legislativo decreterà 
dir fien pub essèrti In circolo più di 

Ì. Qìfliarài , compresi i quattro miliar- 
i cbe SODO ncfle casse deV governo. 
% V^t arrivare a tal fine, tutti i pos* 
sèssori d' assegnati saranno tenuti di 
portarli ad uni cassa di deposito, che 

-farà stabilita in ogni Dipartitnectocle 
smma cbe recheranno verranno reg:i 
stràte .e ne ritireràono una ricevuta:. 
i sette ottavi saranno lasciati in depo* 
sito ntUa -cassa, et* altro verta rimes- 
so «1 latore . ^. Qaeste deposito sarà, 
posto sotto la guardia deir amministra*' 
siO|ltf dioarttmentale, e de* Cittadini \ 

' if Cbtpo Legf «l A t i vo > o il Di re t cor ip no n 
pbtxanoo toccare fuesto deposito ' 4 A^ 



loiisura cbe gli assegnati de' ^ luvliar* 
di rientreranno satanno bruciati , e ne 
sari estrada un' egnol summa dalle 
casse 'di deposito . 5 Gli assegnati po- 
sti iri deposito potrà rino servivo per la 
confpra ai beni nazionali . '6. Per evi- 
tif«ig1i aWjsi' r ottava pafte rimessa* 
al latore sarà, bollata , xomc pure gli 
à*ssegna-ti che saranno nèlte mani Se\\ 
governo. 7. Gli assegnati diesi estrar^* 
ranno dalie casse pe^.^impiatzare i. 
bruciati , saranno parimente bollati « 
«. A «f>nt«r6 da un' e'p^oca cbe Verrà^ 
fissata, il rapporto del numerario co ^^ 
assegnato satiL d^ un ÌS5 , dimudochè^ 
«n luigi varrà ceoto francbi . Qaestó' 
rapporto sarà seguito in tutti i paga* ' 
menti, su tutte le transazioOi partico- 
larie i trasgressori saranno pnoiti con' 
un'ammesid^pecùniafia. p Qu&iunque' 
vendita ài numerario', verghe ec. tta''^ 
particolari sarà proìlSiti t il governo so-^ 
bmente potrà compr&re ; e le sue o- 
perazioni non saranno rese pubbliche.. 
10. Il Governo potrà nonostante aVto* 
riazare de* negozianti a comprare del 
numerario per L' acquisto d'elle susù-. 
Slenze o altre delirate ìndjspensabili . 
IX Qualunque mezzano di cambio che 
tri Subirà moneta o vct^lié sarà con- 
dannato alla de|>ortazione.; ^ 
- Pine del M<ssag£iì9 dtl ùlrtitorìù ai' 
Vendei$tt , Vedi lo scorso * fogHo . 
„ Ma ^uasi tutti , si assiciitaave^ 
te avuti \t prudenza di resistere a qué- 
ste vmpie provocazioni: alcuni misera* 
biU ,^la' Feccia di tutti i partiti, alcu- 
ni miserabili avvezzi. al sangue, ed il. 
sAccbrggio vi hanno \ soli risposto • 
ChV ùim 'c9<i4otta , così degna 'd*e!bgi 

" Digitized-by VjOOQIC 



Hi 

%\ sostenga, e il Direttorio Esecutivo 
vi prOiTiette bentosto di allontanare 
dalle vostre contrade fino alVimagine 
della 'guerra. I capì ambiziosi che vi 
hanno tante volte sagcificati , e de' fu- 
riosi emigrati » tornaci al presente fra 
voi cercane dì farvi dubitare delle pa- 
terne intenzioni dei governa; v* insi* 
nvano che non vuol pacificare la Ven- 
der» che per abbandonarvi tutti alla 
morte» o a' più duri trattamenti. Im* 
postori ! Essi non ignorano che la Re- 
p'bbblica Sa distinguere T errore dal de- 
litto , ed un picco! numero di capi au- 
daci da un popolo traviato, di cui fan- 
fio il bersaglio alle loro passioni. Voi 
scfFrite ancora» è vero; ma lungi dal 
volere aggravare le vostre pene» il Di- 
rettorio Esecutivo non aspira che al 
momento di farvi godere delle benefi- 
cenze della^ Costituzione : s^pra di voi 
principalmente si stenderà la^suarhano 
consolatrice ; egli impiegherà tutti i 
mezzi propri a farvi scordare le vo- 
stre disgrazie. Voi stessi, abitanti del- 
la Vendee ». voi. siete i i>adroni di fis- 
sare quest'epoca felice. „ 

55 Consf^gnate a* Capi delle Armate 
Repubblicane tatti que* fautori di guer- 
re intestine che vogliono insanguinar 
di nuovo le vostre iivfelici. contrade» o 
forzateli di abbandonare il Territorio 
che voi abitate; che tutte le armi sle- 
no fedelmente consegnate ; che quelli 
che sono stati obbligati di abbandona- 
re le loro case » trovino sicurezza e 
soccorso per parte di chinonhalascia- 
to il proprio paese; e che iiaalmente 
lè Leggi della' Repubblica siano pun- , 
Cttalmente eseguite. ,} 
^ » Quando una Comune avi a date que- 
ste prove di fedeltà» lo^ stato d' af^se- 
dio sarà rimpiazzato dal regime pura- 
mente civile e Costituzionale, e le trup- 
pe saranno ritirate al momento chele 
Apiministrazioni non giudicheranno pii 
necessaria la loro presenza . /Una già n- 
d^rmeria bene scelta terminerà di pur- 
gare il paese da' disertori e dagli as- 
sassini » avanzi impuri di tutte le civi- 
li discordie ; in taf guisa resa la V^n- 
dee tutta intiera alla Costituzione» voi 
potrete darvi in pace a' vostri primi 
•tffvagU. Si» noi lo rcpUchiamo»Ul Di- 



rettorio Esecutivo non aspira che a 
rendervi felici » e prendi: il solenne- 
impegno di eseguire cièche vi annunzia. 

„ Abitanti de' paesi ove la rivolta è 
scoppibta aprite Analmente gli orchi 
ed arrossite di esservi battuci si lun- 
go tempo per ì nenvici della patria . 
Mirate quanto erano perfidi e menti- 
toli» gli uomini. a* quali vi siete ab- 
bandonati! Mirate con quanta cattiva 
fede».SLoiHcr» Bernier » Charette, Spi- 
naud/Bdarry ec. hanno mancato alle 
loro parole le più sacre» dopo mille fal- 
se promesse di pace ! Giudicate cosa 
dovete aspettarvi dagli emigrati . Han- 
no avuta la viltà di lasciarvi "soppor- 
tar soli per degli anni il peso d' una 
guerra » che avevano accesa; ed appe- 
na tornati fra voi »' malgrado le inten- 
zioni » e le promesse che vantavano 
hanno ^arso per tutto lo scandalo del- 
la debauché » e vi hanno trattati colla 
loro connaturale superbia . La loro a- 
varizia si è resa nota esigendo gli an- 
tichi tributi» e ben lungi dall' occupar- 
ci di voi non hanno pensato che a ri- 
stabilire le odiose pretensioni! ,, 

,2 Voi abitanti delle caolpagne» de* 
quali i costumi » la buena fede ed il 
coraggio contrastano col carattere di 
tali spregevoli individui » ponetevi final- 
mente nel vostre vero posto. Prevale- 
tevi» come gli altri Francesi» de' vo- 
stri dritti di Cittadino . Toglietevi dall' 
umiliazione alla quale tentano di rtcon- 
durvi : riconoscete che alla legge ed a^ 
Magistrati incaricati della sua esecu- 
zione sì deve la superiorità de' dritti 
e della potenza : che un pugno di vili 
cessino d* esser r oggetto de' vostri ti- 
mori . Penetrati dal sentimento di que- 
sra dignità che Dio imprime nel ca- 
rattere dell' uomo » alzatevi » ma non 
contro i vostri fratelli » ma contro i 
nemici : che spariscano dal vostro suo- 
lo» ed avrete la pace. „ 

n Se bisognasse qualche cosa di più 
per eccitare contro di loro la vostra 
giusta collera, mirate quel che fanno 
al presente. Organizzano da tutte' le 
parti , sotto il nome di tboùduerie un 
sistema di saccheggio e di assassinio» 
il più orribile ed il più vile che mai sia 
Stato 9 sistema che dee renderli V og- 
getto 



' Digitizedby LjOOQIC 



fetto eterno deU*€se€rsziofie dell' tini- 
v«rso. 9) 

9, E VOI abitanti della gik Bretcngna 
e Noroiandia perchè vi lasciate scao* 

^nare come delle vili mandre da un pu- 

^gno ài assassini ? la vostra pasilìanimi* 
cà è qtiella'che vi perde. Riunitevi 
alle truppe Repubblicaoc , e riparate 
ai. vostro onone facendo sparire <|uesci 
orribili agenti» che minacciano di. di* 
itruggere tocte le proprietà » e di mas* 
sacrare, tutti quelli che le posseggono. 
Fino a'quel punto 1' orrore de' loro de- 
litti ricaderà sopra di voi, nel teaipo 
ftesso. che ne farete le vittime . Alza- 
tevi »m;^rcia te $ voi esierminercte quc*» 
Sti mnstri come delle bestie feroci . f» 
^Voi fisalmeate» che lungi dal ce* 
dere a questo movimento generoso» ne- 
gate inclusive di venite al soccorso del 
governo» afatandolo col vostro credito» 
o con una parte delle voccre ricchez- 

izé, pensate bene a qacl che è esposta 
ia vostra vita» e la vostra fortuna in 
un tal sistema» ed imparate a cono- 
scere L loro progetti da' mezzi che ìm- 
pieganp Rer pervenirvi.,» 

„ Abitanti de' Dipartimenti dell* 
Ovest riunitevi dunque tutti intorno 
al Governo Repubblicano. Cacciate da 
voi chi vuol portarvi In turbolenza . 
Che periscano» o che abbandonino per 
acmpre il stiola della libertà . Che le 
Leggi sieno rispettate nelle vostre con- 
trade» e le promesse che vi vengon 
fatte dal Direttorio Esceutivo noti sa- 
ranno vane. Le massime del Governo 
tono al presente invariabili ; e quelli 
che hanno l'incarico di dirigerne l'a- 
zione pensano solo a far regnare per 
/tutto la concordia e la pace » a stabi- 
•lire la Repubblica e . la Costituzione 
che ce la dona, sanando tutte le pia- 
ghe « e dirigendo verso la comune fé* 
lÌQÌtk» delle facoltà ed una energia che 
troppo lungo .tempo abbiamo impiegate 
a rragire sopra aoi stessi ed a lacera* | 
re le nostre proprie viscere, ,» 

LsToURNEUa Presidenti . 

' 6 R A N-B RETTAGNA 
LoHDRA ì6> Febbraio. 
Il Re pubblicò sabato scorso un 
Proclama »* in cui ordina un digiuno ge- 

' nerale io tutta V Inghilterra pel dì .9. 



di marzo, e ne!!& Scozia pel dì io. 
Adunatisi il dì Iti i Comuni tlSig. 
Grcy domandò al Sìg. Pìtt se il Gover- 
no avesse ricevuti degli avvisi ministe- 
riali d'un Trattato preliminare di pace 
conchiuso a Basilea tra l' Imperatore e 
la Repubblica Francese, di cut era giun* 
ta notizia nella mattina medesima pec 
mezzo 4el foglio di Parij^i intitolato 
VEclair in data del dì lo. F«bbrajo« 
li Sig.Pitt rispose che per verità una 
tal Gazzetta era giunta nelle mani del 
Governo » ma che egli dubitava molto 
dell' aiitenticità della iiuova . In fatti 
qualche giorno dopo si scuopri che tut- 
to questo affare non era che un rigiro 
di furberia, eseguita però con tale ac« 
coctezza,che merita il primo ppstofràì 
le arti maliziose per fare alzare ò ab* 
bassaie i pubblici fendi • Epco coinè 
dò accadde . Il preteso Giornale Fraa* 
cese ( che fil realmente stempio in 
Inghilterra ) venne spedito venerdì inai* 
tioa da Ramigate a tutti! Bureaux del- 
le Gazzette coli' avviso che un Pacbot* 
to avendo incontrato un bastimento t 
che da Boulogne si trasferiva ad Am- 
burgo» ne aveva ricevuto questo foglio 
dal Capitano. Parve in principio poco 
credibile che in uno spazio di tempa 
di 40. ore il Giornale fosse potuto ar- 
rivare da Parigi a Londra ; siccome pc« 
raltro vi sono degli esempi d* una tal 
celerità» la notizia ti sparse perla Cit- 
tà colla rapida prontezza del lampo» e 
trovò credito fino al momento » in cai 
si seppe per mezzo d' un espresso sta- 
to spedito a Ramsgate » che gli agenti 
dei nostri Giornalisti non ne sapevui 
nulla. La, frode frattanto aveva otte- 
nuto il suo intento: Un Ebreo aveva 
comprati» nel giorno avanti circa duo 
milioni di lire sterline; sparsa la nupya 
nel giorno seguente i f)nn di alzar oro di / 
due per cento » e l* Ebreo rivendenao ^ « 

la somma comprata guadagrò vicino 
a 40. mila lire sterline. E* stato for- 
mato un Comitato segreto della Baq^a 
perv ricercare gli autori di qtielta mit* 
iiziosa invenzione . Sif^me'.'sì sanno 
i nomi di. quelli che han$lo comprate, o 
vendute delle somme s) considerabili t 
ne soà già stati arrestati diversi» altri 
hanno prtsa la foga. Enfiata promea- 

'Sa 



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' • *«- 



■Mi». 



•fa una ti^<H!^pens3 iì Ino. lire Sterline 
•pcT chiunque scooprità lo stainpatorc 
èt\ preteso Trace re, e quelli cbe 1* 
Ktnno dìvu'gHto . Qjtaranqne si «ap* 
pia di certo ctt^ quiKo'declMienCo è 
fa^so non ostante fi leggono con avH 
dita l 'fog^f Inglési che lo contengono » 
' J«ri ti Si<{ Gri jr fece la motiono 
èz lui annanziata , cioè che il Re veli* 
ga pregato di far conofcere al Diret- 
torio JeiU Repuhh^rc« Francese > che . 
egli è disposto « secondare dal canto 
suo nei!» più completa ed « fEcace ma* 
ntera It pfoposizÌAnì dì pace , the gK 
renis^er» fette . Una tal mozione fu 
*r)gctcata medrante la plsraUtk di 189. 
VÓCI contro 5<>. 

' L* Amcnira^natoha ricrvvta la n »• 
thtir, che la Ftorta deir Indie Occi 
'dentali forte di 400. rete si è posta in 
^ia^gio da Cork N^ll' ùl-ttoie sei sct^ 
'tìiriane u A morti 2^I >o\ uomini àeWrn 

* truppe che erano in quella Cittk. An- 
"00 là S9DtJra deir Ammtr. Gardner , 
>d i convof' pel Mediterraneo i «per 1' 
«A-fFrica ec Obbligati a rientrate neitt 
'rad« d) S E^ena , attesi i venti contra- 
rr), fecero vela }erf coi) «fi iHipn Ventò 
' del Nor,d , e probahilmenteoggi wtt%th 

* ao Roti del canaio *. - > • 

I Francési hanno attualmente 5. 

Vascelli di linea, 09. Trrgato ad ta- 

' ct9ciai-e lungo le costo di Birberia, do- 

' ve iun trattati con tutti i trgnardi pcf 

Ktte degli Stkti Affrlcani . — Srcoo- 
alcuffi de npstriGiornali f|uestoMI- 
insterò faà abbandonata In spedi tione 
da lungo tempo meditata contro S. Do- 
mingo ,e ciÀ perle serte rimostranze 
fatte' su tal proposito dalla Corte di 
Sf agn* . 
' Doffienica scorsa una donna mania* 

* id V introdusse negli appartamenti del* 
^iif Bcgina» e domandatole da una Ca- 

* metiSta dove andava,, rispose chevo* 
' fcta' vedere sua madre Mistris Guel^h 
' Itv'istina , |a qtfale riteneva dei fogli ad 

cssaappanenentiy e proruppe nelle pie 

trdicole minacce pel caso che non le 

' tosfierò restituite -li^ sue caste. Messa 

* iu arresto ed esaminata, disse d' aver 
.' nome Carlotta' Anna Giorgetta Guelpb 

biglia della Regina , e del g4 linea d' 
Yoik^d^essete nata a RomaiStata ve«* 



dota in Spagna , giunta dia .3. m^al 
in Ingkilterra ; e di parlare dieci lia« 
gue , avendo avuta Un' educazione con- 
veniente aHa sua nascita. Riconosciti* 
ta pertanto come demento fu rincbttt* 
sa in luogo opportuno* 

OLANDA 
Ha VA 35. Febbraio* . 
Jeri fu pubblicato a suon di troia» 
ba II Proclama degli Stati Generali # 
che fisia ai Ir di marzo 1* adunanza 
della Conveniionc Nazionale* Le LLw 
A A. PP. dichiarano in esso ,> Cheti* 
metteranno alla medesima il Sovrano 
potere, di cut sooo ^tate fin qut rtvc<^ 
atit.'', nella ferma persoasiosecheUp»» 
polo Baravo rrgoarderà la detta C. N. 
come il suo legittimo Sovrano» k ob« 
bedlrk, la rispetterkec.,,' 

Se ntesi che la Squadra tatto gli «> 
«éini del Vice Ammiraglio. Braak esd 
jerialtro dal Texcl eoo prospero vento, 
In pumero di 4. Vaacellrdi linea» e 13. 
'Frcigate , séortando 4I. legni mercan- 
tili l»er diverse dtreiioni • 
G E R M A N I A 
VisNKA 7» Marzo. 
Jori VI fu gran Circolo a Corte à ^ 
contemplazione di S. A. R la Prioci^ 
pcfsa Maria Teréaa Carotina n)i Franp 
eia , alla quale vennero presentati gli - 
esteri Ambaseiatori , e- Ambascia tfici, 
altri' Ministri di varie Corti , a tetta 
la primaria nobilth . Qoesra magnifica 
funzione venne eseguiu nella gran -Sa- 
la detta degli Specchi , dopo il servi- 
zio Divino nella Cappella interna 4i 
Corte» a cui assisterono pubbiicameiK 
te le LL. MM. ed AA. RR, GK An»- 
basctatori ebbero V onore di esser pre- 
sentati alla B. Figlia di Francia dallo 
stesse MM. LL. IL La Nobile, ed al- 
*tri Ministri, fu presentata dal Princi- 
pe di Gavres e dalla Contessa di Chan- 
clos Maggìordarai Maggiori della sad- 
detta Prmeit^essa . Il concorso della 
Nobiltà a tal cerimonia fc grandissimo, 
a segno che V appartamento aea del 
tutto pieno .^ 

Fino di Sabato scosso fu t^ubUica- 
ta la gran promozione militare , che 
era universalmente attesa , ed è la se- 
guente . Tenenti Marescialli fatti TW- 
aeaiiGcncfali. Klebcfc, Er bach, Lato- 

«r. 



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or, 'e acauli*». — Genera? )\fa|giori 
fatti Teiwnfl M«Te<cialll . Il P'rincFpe 
FdrfCffmberg f Mesta roìi. , N^u y Eirver^ 
Carlo Kollowrath » Davidovicb, Kos» 
poth, Baros, KrafrCaHò Lothring^n^ 
MeileaHCin , B^tkgarder Hntie , Kies«» 
Biesch , FiOtflicb, Pecrascir, Gtubar» 
fli>di2, W*lscb, Frinaipe Cot»«rgo y 
H^fH'icìyPrcNfara ». Ar{;eAtaii:, Sebot^em 
dorff; e Tutfbeim. -•- Coiònnefli farti 
Genera li Maggiori - GraiFen » Scfaelìem* 
b«Tg, Mtltins, Gourrmirl , Sbpitgetberf, 
Vcvgetlan»; » EIsnirr , Hoi^enzollern, Ca* 
liisius r Se.* A<^oar . Rotb» Winkler, 
Buaren » SpiagcT , H >mburg , Laadon , 
Rerpe^> ScfaoÒìrCz » Qrum Aet , e Mtoki^ 

' Letlltime lettere di Varsavia |R>r» 
tana % <:br il Be Staoiaiao Augusto è\ 
PotioM ri««vè fino, del di 8. del de* 
corse mese una obbttganttssìina lètte» 
tadiS. M. T Iiii(>eyatticse ditmte le 
Russie » còltk -quale qoeir Aligliela Sov 
>ra«ia gli faer va noto , «be ti titolo Sf 
ero di He , citalo a' saoi sgoardr lode^ 
lebtlet 1* artebbe aaooBipafnato ovon» 
'qtie fi fosse portato» a cbe avrebbe af» 
tresì avvita cttra'cbe avesse tutcìtmee* 
ti oàde poterne godere cet nvasAcncr 
fpkiftdore. %. M. l' tmperafrice appro- 
vava lAoUre r intcnaiooe del Ite ce 
fi suo dtaiderio di poetarsi a prcoderer 
le acq«e in Carlsbìid nella Ihemis » • 
qaelle ^^f Bade» 4)ell* Aancria ; e per 
qu^ cb» riguardate • \S «i» atabH eoff^ 
giorno » lo cofwiffNxrva a ^sceglier Rom« 
'tome Iwgo pìàeev<ile per le p«reone 
tsttaftè, 4 «HJÌco piflr per qiieMe cbt 
4yraff>a«iO'dl vfvtre tnanovìRe e in ott 
perfetto riposo. — E' certo frattanto 
Xbe le tre Paterne ^bdjvidtnti si sono 
incltioatè del pafaenento de* d^Kri del 
Re/ 6 à^ ano atiii«Q*fnatìte«ii'meàto'; 
-ciasciìedOita tn proporriiooe iel valore 
Afi\^ #o« sinoee loéeiturite: { dc^nd 
sudft*tti si Canno asocndiere « 9. srì1ì(k 
dì di fiortoi di'Vienno» i qìiali debbe^ 
no esaere KqnVduti d^ tila CoiMniaaici- 
ne stabMits a Vi^^aaariM , '^(^^anto alle 
' apese del inantenimrnao A\ S AC. fM« 
.Uéca'»«|o«^edicooai 'fiatate a SMie.nftl- 
là «ecchHw. 

BaiLtiro '^4- JFebbftjb.. 
Scnbu ^)ia gli afiri 4i Cttack 



•eeupiiie 'mdIto'irnefifoG^'blnett9, ^ 
sratendo una corrispondenza molto at» 
tiva tra Parigi .e :qof sta Crptta{e« 

La Gaxzerta di THorn contiene it 
segttcQte articolo: ^ Scrivono d4 Ko* 
nisbrrga , cbe il famoso Ab. 2»ie|ras ha 
scritto in nnnie della Naaiop Francese 
al Filoso^ Kant di quella C'UV^^aU 
ha spedito il pièno d' orgaét^aa^ionq 
del Governo* attoale» PKcIÒ-gU qpmuv 
nichi k spa o|irnjonr. Kant >a scritto 
a B.-rlino per chiedete come d<Ì>b4 
contenersi . > 

R ATisioNA or^. Febbre fo . 

Oggi è suto presentato al.ta Dir? 
tatora ttnGrano9t$$ÌB3oD«retodiConi« 
nris^one Imperiale» in cni S. M-Tloi* 
perafore iofbnna la D<CU ebt avendo 
accorda tp la éioiissieoe dal comando 
delle Armare sul Ba5«o Reoo^il Marc» 
acjallo di Clairfiiif»- ha nominato per 
coaaandare la detta Arma(a. $. A. R> 
r Arciduca Ca/lo atro Fratello , . e ne) 
tempo istesso ba rimf^!^ peovvisionalì 
eieoce alla R. A. S« il .4^0ln«nt}o .dtUq 
trvtiffe Imperiali >.e d**Ie»patoi. ^ M» 
giudica neceasacio che l'Arciduca ^ie 
promosso lul.un.grade pià.elevafeo.nelr 
la Generalirk dell' Armata^ dTaiiparo^ 
ed esatta che venga ematico iti|Cd«* 
€imum dflla Dieta -so. jrnl .proposi co . 
T U R C: H I A 

GnffTAWTiNOFOLi^ia Febbraio. . 

Eraeo <piasf io una ^cMt«^ ^uppo» 
shrone^ cke lasse ihrguito uji^ i^ombat" 
timenró navale nelr Aecifel^gp t«ra lo 
dne" Squadre lagloae r e Fraoctfse : ipe 
torte ad un tratto st' è avoca U 
notizia «he Tuna e T altra hanno sci(9^2 
te opportuno di editare la bft|agfiia ed 
attendere a' propr} vancaifgi . :V Jf^leie 
ha dvnqoe rioaiti futti^ baati«if ntiaet* 
oaniiff di snaitaKÌoiia«iScanvejfi«)cji ha 
latta eocta pel MediterraÉiep ^- ^% Pr^^' 
ceae in aegoito di esaeru FMQI «Uaj v^ 
la da' EhrdaneHt si é diretta e Jolooe. 
Sono ^rèrimaete addìeCte due f r^or 
te della modesimar Pff Wsere io cal- 
cieoatito: una di esse si tyova a Hai- 
danaUi, e Taltra è sotto il Castello df 
Smirne • Questo avvenimt n%R he datp 
in qualche maeieca- piacere %\ nostrp 
fioeerao, ai^oesochè non fa è pericolp 
che omangane ne' tMOà nmfi W4^o 



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^0 leggi della BevtraliÀ, delle quali k 
Porca èi al sommo gelosa » essendo* 
sì protestata di farle* rispettare anco- 
tz colla forca • 

• I preparativi militari noa-solo et 
trovano nello stesso grado di contimia- 
zione , ma si anmentano ancora coil« 
massima attività . Sono staci spedici 
imovi ordini a cotti i Pascià delle Fro* 
vinea perchè rinniscano al più presto 
i)Bel numero di truppe che possono^ e 
le tengano pronte a marciaro ad ogni 
eenno . E' fissato che nella prossima 
stagione passeranno da questa Capita- 
le la maggior parte delle classi^delle 
nastre milizie » sì di «Fanteria » che di 
Cavali.; fra i primi sono i Corpi de'Gìan- 
tiizzeri,Toptsebi/JCumbardcby,Mederd* 
schy, Bastandsch/, e Serradschy; quanto 
alla Cavalleria sarà composta delli Spa- 
hiSy Sayncn Timus» Dschebekdiscby» 
Seghbam » e Mykladsky . Si uniranno 
pure tutte le Divisioni » a Reggimenti 
di questa Città e suoi contorni $ ond'è 
che al ptesence il moto è grandissimo 
fra tutte Ye milixie . Ciò riguarda le 
truppe di terra : quanto alla marina » 
i pregressi de* lavori negli Arsenali t e 
nella manuvra della truppe, sono sen- 
za dubbio di gran rilievo» attesa T as- 
sidua aura ed attenzione degli Ufisia- 
li esteri presi al sarvizto della Porta , 
Si assicura che pel mese di maggio » 
almeno ao. Vascelli da guerra saranno 
ih grado di porsi alia vela per T Arci- 
pelago ^ ove dicesi ahe il Capitan Pa* 
scià amerà com una Squadra molto ti* 
spettabile . Quel sia poi 1' oggetto di 
tali preparativi marittimi e terrestri è 
totalmente ignoto. Vi è chi pretende, 
che tutte le troppe di terra siano diretta 
contro Passan O^lu Capo de' ribelli 
della S^rvia e Butgheria , il quale es- 
sendosi notabilmente rinforzato »^o' 
suoi seguaci, vi ìroglta un maggior nci- 
snero di troppe per abbatterlo; e che 
E tale oggetto verrà qui il nuoro Be*. 
glierbey di Romelia per conduce alla^ 
detta spedizione. — HPra gli ^Ufitiair" 
esteri presi a^ servizio dalla -Porta cs- 
'Sendosène tfovati alcuni senza qoell' 
abilità che si richiedeva , i Seraschie- 
ri gli hanno rigettati j onde *i trovano 
-eostrecti a comare al loro. Paese . 



ITALIA 
£STB 19. Marzo. 

Preseguendo i suoi scavi io questo 
luogo il nobile Sig. Dott, Gio. Batisra 
Venturini , gli riusci di rinvenire nel- 
lo scorso mese di dicembce tre vafi ssj* 
polcrali di metallo , due de' quali ador» 
ni di vari rabeschi , ed uno all'intor- 
no tutto fregiato di. vatì-ftoimali qua- 
drupedi . Bncro i suddetti vasi erano 
varie vfibole , la maggior parte fuse dal 
fuoco. 'Inoltre ritrovò tredici yssi vi« 
trei alcuni de' quali di ferma totalmen- 
te nuova , e con eleganti esterjqrt la* 
yori. Quella^peraltro più stimabile si 
è una antica Ac&r(t di metallp roton* 
da alta un pahnoie mezzo cir^a j» f 
cinquedi rotondità', con suo coperchio, 
tutto con raèeschi., appresso la qua- 
le giaceva una misura con suo co» 
perchtetto a cerniera,' e -funghissimp 
manico., che senviva per estrarre gÙ 
incensi ad uso de' sacrf£zj ; •' 

In questi ^ultimi giorni poi il pre* 
lodato Sig. Venturini ritrova in uo-cor- 
ttle appresso la di lui casa, un superr 
bissifflo V8SO di metallo, entro il qua- < 
le molte 4hole di squisito, lavoro , var I 
rj Amuleti, e 4olle, ma soprattutto j 
una certa scatola di metallo r il mauif | 
co della quale è foriueto da una hep 
disegnata figura , una grandissimak; ac« 
certa di bronzo lavorata a imi ipo; inol- 
tre due vasi vitrei , alcuni di tetra , o 
moltissime akr e cose di misor mas^to. 
Passeranno io breve tutte la audd. aoti* 
chitàad accrescere il veramente insigne 
Musee di S.'E. il Sig. March. Tomma- 
so Selli Obi77Ì nella di lui deliziosa 
Villa del Catf jo . 

Pisa 7. Marzo. 
Dalla CanceUeria dell'Ordine di ^ 
S. Stefino è stata trasmessa a tutte | 
le Assemblee di detto Illustre Ordine 
la seguente Circolare relativa alia va- 
ria 7 one comandata delPUoiforme de* 
Cavalieri . 

/ CéfVùiUri dei Con^rglh delV Ordiitf 
di S. Sufmo F , e M. 

Molto Illustre SigMm. Rimettiamo 
alle di lei mani un esemplare in 
srampa del Magistral Motuproprio 4a* 
39. Sctt'^mbre 1795. a Nei pervenuto 
nei di' 24: Febbraio IZ9^.» neiiante 



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J1 qnaìc S. A. R. ^eretiifsiitno nostro 
Grai>« Maestro si è degnato di ridurre^ 
piò ricebi, ed ornati gli Uniformi già 
prescritti Per gi' insigniti dell* Ordine 
di Santo Stefano P. , e M. secondo gli 
annessi modelli , e Figurini ro stampa 
coloriti, affinchè siano fatti noti, e 
pubblicati i Sovrani comandi ai Cava- 
lieri di codesta -Assemblea, che dovran- 
no reUgiosamcntc osservarli . 

Dcìvra inckre VS. procurare che 
Stano avvertiti tutti i Cavalieri , che 
volendo provvedersi di detti Figurini ,. 
porrannn averli da Gio. Barista Man- 
ghi in Firenze autorizzato a- venderli 
per suo conto, come piwe , che po- 
trnnno provvedersi ia Firenze presso 
la Regia Zecca dei Bottoni prescritti 
per il nyovo Uniforme, giacché per 
d^erli unifern^i più che sia possibile al 
modeUo è stata la medesima commis- 
sionata di gettarli , e di esitarli peir 
Slip conte. . 

E siccome nel §. ìQ del suddetto 
, Motuproprio vien rilasciato all' arbitrio 
del Consiglio di prescrivere un regola- 
mento costante per l* uso dell' Unifor* 
me tanto di Gala, che Piccolo, cosi 
avendo Noi con N95tra deliberazione 
del dì primo marzo 1^95* determinato 
cbe Ottime Fe^te, Funzioni , e Cappella 
tutte deir Ordine v compresa quella del 
vestimento d'abito, debbano totti i Ca* 
Yaiierì che v'intervengono in Corpo, 
oltre la Cappa magna in quelle dove è 
solito inatsi, vestir l'Uniforme gran- 
de , e in tutte le altre Adunanze, com- 
presi i Funerali , Mortorj , e Anoivcr- 
saitj, e comprese le Rotazioni, debbano' 
tutti usare il piccolo Uniforme turcbi- 
no , dovrk VS. render nota anche una 
sì fa tra Determinazione. 

Djvrk poi filialmente darci riscon- 
tro dell'esecuzione data alla presente 
nostra Commissionale, <^uale mentre at- 
tendiamo, le £iK(uriamo dal Cielo ogni 
più compita feticirk . 

Pisa; e.Palazzo di nostra Residenza 
li 7. Marzo 1796. 

Giacinti^ Viviani àtl Vefcov0 . 

Vice-Ciificeìifere, § Avv. delV Ordìnt* 

SUA ALTEZZA REALE il Serenis- 
Simo Gran-Duca, e Gcan*Maestro, 
cui sta semmamente a cuote il mag- 
gior lustrof^, e decoro del sua Insijgne , 



e Miihat' Ordine' di S. Stefano Papa, e- 
Martire, essendo venuto nella deter- 
minazione di ridurr^ più ricchi, ei or- 
nati gli U^)iformi già prescritti, per gì" 
insigniti deli' Ordine predetto ha co- 
mandato quanso appresso . 

I, Resteranno conservatigli attuali 
colori dell'abito, o sia giubba ^ bianca 
per r uniforme d|i gala , e turchina per 
l'uniforme piccolo, egiornaltero/quaìl 
dovrasOo esser foderac» di- rosso scar- 
latto cc^i paramani scarlatti , è pista^ 
gna del colore dell'abito, eon pedino 
scarlatto compagno ai paramani, come 
pure di colore scarlatto dovranno es- 
sere la sottoveste , ed i calzoni . 

{; Il fine in altro foglio ) 
Livorno 16. Marzo • 

Arrivato in questa Città il nuovo 
Governatore Sig. Cav. Francesco Span- 
nocchi r jer mattina esegui con la con- 
stoeta pompa la formalità jel possesso. 
Si portò egli in grande uniforme ac- 
compagnato ,. dalla Ufizialità, Magi- 
strato , e Corpo Diplomatico a ^questa 
Chiesa Collegiata, ove appena giunto 
fii iotuonato l'Inno Ambrosiano, teri^ 
minato il quale si restituì al suo rà» 
lazzo di residenza eoli* istesso treno > 
passando sempre in mezzo alla truppa,- 
che stava sull' armr in questa Piazza. 
Oltre r Infanteria , erano schierati i 
Cavslleggierir ed il nuovo Corpo dei 
Cacciatori . 

Roma 12. Marzo. 

La particolar Congregazione de* 
Riti , sul dubbio se doveva introdursi 
la Causa del V. S. di Dio, Monsig. Luigi 
de Liguorir^ stata risoluta favorevolm. 

E' passato all' altra vita pei attac- 
co di petto il rinomato Progettista Cav. 
Miller : egli godeva di un' annua pen- 
sione di scudi 600. pagatigli dalia R. 
C. Ap. Questa è ora passata a Monsig^ 
Vergani Ispettore dell' agricoltusa , e 
delle arti. 

Intorno al noto Barbiere, che tect^ 
tò^ di far credere • esservi persone ree 
di ^Ito tradimento nella BasilicBt Vati- 
cana, sentiamo che non si trovi alcun 
fondamento di tali supposiaiioni , e che 
il tutto finirà col di lui esilio dalli Stati 
Pontifica. 

Scrivono da Viterbo » cbe neRo scor- 
to giovedì essendosi ìiuscitato un fiero 

^ tui^T 

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^tirbme , téch molti danni à qocne t- 
ìitca7ioni» e »pee4alment« alla Cbicia 
detta dcHa Vefkk > '%vtiìòo\e poltra 
via cute» U soffitta : Ctéée in seguito 
isitr ^ranéìM oon minore di ìiue onci» 
il pezzo.! che mppe quasi totcì i vetri 
ielFè^ "finestre. ^*- In detto giorno fa- 
cendo in tnafe una -fiera burrasca » si 
annegò una Par^mif2Ì9 cùn^on pesca- 
tore dentro. 

Sono qui fitìfite le ndtizi^ dalla 
Palestine , le quali ci fanno iaprre-» 
the ì Reltgioìt Francescani di Terra 
Santa si trovano *in uno stato molto 
cittico per le crudeltà, ga^rre, ed a* 
vanie » che commette on tal Ge%%tsr 
Capo di Acri, e di' tutta la ,Gs)Mea . 
Costui è sfato Pascià di Tiro*, Sidone, 
e ^Demasco.; ma stante la troppo au* 
toritk thè-si arrogava fu deposto per 
ben dueTolte^da) governo ; egli allora^ 
^ribellò , ^ caduto io disgrazia 4*\ 
Gran Signore,, si pose .alla testa dè'*^ 
malcontenti e de* suoi seguaci , forti- 
ficandosi io -Acri • si portò quindi a 
Giaffa ed a ilama ,< se ^ne impadronì 
Colla forza, e VI dette il sacthe^o * 
Si v*olc«^hc sia ricco <l! molti milio- 
ni dl'piàffrc , radtinare da tutta la'Pio- 
viftc?a'diGafi)ea, e dal tesoro dtll' rsi- 
teccdeiitè Capo d* Acri ,'c{fe "fu ucci- 
so dia un turco amico di Gtzzear . Lo 

^ cotìtVibnzloni'clie impone alla Palesti- 
na sono gravose, e continue, ed ogni 

- frotta cKe vuol lleflaro da Terra ^anta 
minacda di gettare a terra i Santuari 
sparsi in queHe Città; difatti peruna 
negativa ricevuta ,' fece atterrare la 
Chiesa de* Latin! , ove ibtmè un For- 
te con deir artiglieria. 

' UxwqLi 8. Marso. 

EVparssfto agli eterni riposi nella 
sua avanz^a età .di '85. anni il cele- 
bre P. Antonio Tfaggio Gmóvirsè 'del- 
le Sauole Pi^,.cb^ da Ha. «san: mèdi, dt 
'Benedetto XIV. fu accorda toal'Rè del- 
le Sictìie Carlo Bor boa e. Augusto Pa« 
•4re del nostro Sovrano , per -sfdgere t 
A ▼ • ^ • V 



Papiri neir antica C'rftV diEreolant Ti« 
troirati . Egli era in Roma impiegato 
-nella Biblioteca Vaticana , e godeva 
particolarmente la stima àt quel ^ran 
rootkfice, conoscitore del meticoedei 
talenti . V«jnuto in Napoli per tentare 
il- detto svolgimento*, con tiolversala 
«atnmirazione vi riesci in modo aempli- 
crssimo) onde il Re Carlo, a cui era* 
no tanto a cuore le antichità tinvctni* 
te in Pompcf^ , Stabia, Erct^ano ec.> 
▼olle che il P. Antonio rimanotse at« 
laolutamente nel R. Museo, ed ittniia* 
-se altri in quella operaziooe .'Né ita» 
4enti detP. AntonioTidocevansi a questo 
solo meccanismo; oltre- esser egli sor* 
^rendente-^elle ioven^toni, ne* vai j ca« 
ratteri di scrittura , nel disegao; era for* 
nico di tutte:qaell^ojfitzinQÌ^e fon-* 
mano V ubalo éi lefterrv''W*grande« 
costante osservatore eziaUdics AeHcfasi^ 
diremo cofl> del mostro *V«iuvio, delle 
quali distendeva le sue £ifeoìeridi cofit 
tal precisior»e ^che merftartmo di essere 
approvate -ed impresse dalla R. Socie-' 
tà di Londra^ Ma tutti questi pregi « 
•a CUI univasi un* assidua appltcaiione* 
erano sniperafi datlesue cristianie te» 
Itgtoio virtù-, pofcbè in così hingo cor- 
so di -tettìpo divise da* suoi Contratèlll 
^egli ba vissuto come se fosse «tra loroy 
e riteoenio 1* abito e continuando oeU 
>la pubVlica istruzione 1* esercizio afr 
mcdesttni imposto 4* insegnare -ai faiH 
è^ulU . In mezzo a tanti 'Studf e a tan- 
te occupazioni -ritrovava egli il tempo 
di far gratùitamente -scuola a molti 
-gfiovanetti , i squali, -quando etano pò* 
♦Veti aoccorreva -etiendio xol proprio 
denaro . Tutte queste ^ti fU -guada- 
gnai>otio la stima 'tiniversale , e non vi 
fu Tei^pnaggio distinto o per nascita , 
o per -sapere, chetionjvolesae cooofcer- 
lo , e non «si portasse ja visitarlo t -cosi 
egli pieno di meriti e di virtè ha ter- 
minata nella pace del Signore la sua 
carriera con quella iBedcsinta f^eivenità^ 
ài animo , còlla quale V aveannctMin 
Clara. 
II? 1 



Hamerl Tré f peri Sfavf potare Jélf aipré ituàio 'Bffatt§ ^nnmitìa wf TiìShlfcP 
'^n^ Optra evi thofà di Elementi di un nuovo-sistema Medico di G-ovanni Bitì>cài> 
Tar.Ojura 'è /» 12. rin/epdtmifé in dnt Tomi ^ e tf vende dai mdde$M Tipografe 
dì prezzò di pacìi IO, ititita in cartoncino . , __ 

S' Stato pilb1>ltcato T'Indice della presenteta assetta dello scorso Anno '1 795. 
e ^reudest al aolito <prc«zo di mezzo paolo. ì<^^^^t^ 

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6% GAZZETTA UNIVERSALE 4) 

Num. 24. MARTEDr 3 2. Marzo. lypdi 



V R A . N e I A 

Parigi 7. Marzo. 

I' A gran q^isticne sogli «sse- 
gnati tien« tuttavia ^«u|»«to 
il Consiglio : molti^sono st«* 
i tìi progetti esposti al Corp^ 
"^^ L«§Hla€ivo , fnm oìuno ha tv 
%v^o la pctorttk ; fuorché qu«Uo della 
Comcnhsione delle Fin9»ze* Nella Sf 
duca del dì 5 Etcb^ssgriait» a nomt 
éelU medesima disse : ^^ I bisogni delt 
la vostra armare « dei commercio , a 
qnahinqaa aUro.ri fanno Una logge im« 
perlosa per sostenere il credicp degli 
assegnaci.. Ab^itmo prese dal piaìno di 
Duish Crattte le idee efie si soo ere- 
d«re proprie a tale oggetto . La mas* 
aa degli assegnati, e lU^iotagia ci son 
fartele frrincrpaU sorgenti dal. éiscre» 
drtc. delia' cftrta monetata. La massa 
SMHS aomaftcera più ) ad i 95 miltaedi 
alte^ soim* in circolo r sarunno . quieto 
prlete ^tdottr a iju^ndict . Questa mas^ 
%^ and€r^ senlpre dlmiiiuiriSdo» mediao*. 
te la vendita de^beAi nattonalt, «d il 
pagamento ddlccontribiitioni Oretra^ 
te . L« misure che #i proporremo a#a 
avraiim» akona efiicaaìa'» so non so« 
tteneve lel«<ggi : qQèate In «no dito all' 
assegnata.fl carattere di tnoneta natio^ 
Mei' quésta oarta cbe bapar garan-^ 
^a U natìroe per ipoteca i beni dellti 
ftiedetima 4 sigettau in alctine contrai 
de • E*' vostrci dovere di battere i ne», 
snioi della pubblica prosperità . Dovc^ 
fa egvalmei^te impedire il ccmmerci^ 
dellc^ monete . Che V oro e 1* atgeoto 
circolino nelle trantationi particolari » 
è^ tsti' ^ncipiò di economie ppìiaica ; 
ma iKMi deeai soffrire che diventi. otU 
U mani dVakiuii agltton» um scxii- 



mento per avvilire il nostre segno rap^ 
present&tivo . Bisogna dunque incate« 
nere il mostro' dell' agiofpgio , se non 
possiamo distruggerlo^ Voi rotti. Citta- 
dini della fiep%)i>bUca , se volete sal- 
varvi coUa libertà , secondate i nostri 
sforzi par riltvtre il credito drgli a^ 
tegnati: la vostra sorte è unita alla 
lorot Io termino colla seguente censi* 
deraaione < Da una parte T'asscgnacp 
avvilito 9 le nostre armata Ridotte al 
più grande de' bisogni , una paoe for-« 
zata r U prosperirà pubblica amiienta* 
ta \ dair altra V assegnava che he del 
credito, le nostre armate trionfÌBntt# 
una pace gloriosa > la prosperità nazio- 
nale che fiorisce. Scegliete fra queste 
due posizioni « £cao il progetto di risa- 
Ittzione . . . V;.' 

I. U Direttorio Bflpcutiva- è inta-ì 
ricato di mettere in atti vita- iper tuwa 
i met^i y incasso deHVimpte^iìt» focn 
aato , xbe fino al 2Za. -del .presei^ta'iM- 
se « prtrà asaer. pagato àx^uta capita* 
Vi per uno; pattator questo termine non 
potrà esser pagato che a centodieci car 
(kitali , ed un capitale di più per agni 
giorno di ritardo . 

S. r Cittadini che baiano paffa^ 
to in tntto iit pafrte il loro )mprtstr' 
to a più dì eento^ oap^ttiK^ |ler uno , san 
sanno rimborsati .dell' eccCdèntd che 
irtnnó dato. * 

3. T particolari ccHiTinti di* aretì 
sottratti i loro mobili affetti iperiKÌfi' 
fregare V imprestteo forzato ». saran^n» 
messi in statto d'attesto fudb ftl piB«** 
mento. 

: 4 II Direttorio rendete Mnto it. 
t/^ e 30 d' ogni mese deHe ti«co9tioi|i . 
dell* impUcstito for^aCo« TudijU.Ht* 



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m 

legnati da ci^ pcoveoiefiti iì brucic* 
rtnno . 

5. I beni na:^i*n»n si porranno in 
vendita » e gli assegnati che s* incasae- 
fànoo saranno bruciati . 

6. A contare dal primo germinai, 
le Imposizioni saranno pagate in nn- 
merarìoy o rn assegnati al aorso. 

7. I debitori tra' particolari potran- 
no saldare nella stessa guisa . 

&. L'assegnato, essendo una mone'* 
Ca Hazioaale , quelli cke lo ricasetan- 
no saranno condannati a un* ammenda 
decupla della somma ricusata , ed in 
caso di recidiva a tre mesi di deten- 
zione'. 

9. L* ingresso alla Bor^a di Parigi 
non è permesso che a' negozianti sta- 
biliti d? un anno in questa Comune. 

lo. Drpo l'incasso deli' impresi ito 
forra to e il pagamento delle contribu- 
zioni arretrate, sarà fatto uno stato esat- 
to degli assegnati che rimarranno» e del 
valore de' beni nazionali invenduti. 

Il Ctnsinllo ordinò per quel gior- 
no la srafnpa del rapporto e del proget* 
to di Escbntseriaux . Jcri essendosi ri- 
preso l'afFare, molti membri parlaro- 
no, fra' quali /)ir^9'' che domandò, che 
l'assegnato solo fosse moneta; che- si 
proibisse la vendita dell' oro e dell'ar- 
gento, e che la Borsa di Parigi fosse 
sul mqmento chiusa . Camus propose di 
indirizzare un Messaggio al Direttorio 
per domandargli che la stima de' beni 
naziotòli non venduti fosse fatta nel 
più breve tempo : finalmente sulla prò» 
posizione òi-Mat^UUt fn accordata la 
priorità al pregetto presentato- da E- 
fcbasseriànx *r ed il primo artìcolo ven- 
ne adottato in questi termini . — ' „L* 
imprestito -forzato sarà pagato in. Pa- 
rigi a cento capitali per uno fino al 30. 
Pluviose ( 2o.Marzo ) e ne' Dipartimenti 
£no al {5. Germinai ( 4. Aprile ). 

Nella Seduta del di ^8. nn Segre- 
tario lesse uh Messaggio del Direttorio 
Esecutivo, che annunzia 1' ordine di 
■errarsi diversi Club e assoeiazioni che 
si eraao formate in Parigi. *— „ Agli 
occhi del Direttorio 9 si dice in detto 
Messaggio y non vi sono che due classi 
d'uomini nell'ordine politico: quelli 
che vogliono la Costituzione accettata 
fiat Popolo Fraocise 1 1 quelli che .«oa la 



vogliono ; cos» importa la diversità de' 
nomi, o de' colori che prendono questi ul- 
timi ? Che importa che siJaneino nel loro 
furore contro Tedifisia Costituz. per ro- 
vesciarlo, che lavorino tacitamente 
a minarlo, sembrando di volerlo soste- 
nere? Per tutto, ove egli non vede de' 
sinceri Repubblicani, vede de' nemici*, 
gli vede in quelli che vanno diretta- 
mente al loro fine concvo re voluzionario, 
ed in quelli che tendono allo stesso pun- 
to della circanferenza , prendendo io 
apparenza » «na strada diametralmen- 
te opposta^.' Era tempo che il Diretto* 
rio esercitasse, questo atto dell' Auto- 
rità Co^idai^ale deposta nelle sue 
mani': averlo fatto prima, sarebbe for- 
se rimasta delP incertezza sulla natura 
delle intenzioni, nascoste di alcuni agi- 
tatori ; il ritardo poteva far cadere del 
dubbio su quelle del Direttorio, cioè di 
combattere tutte le fazioni , di libera* 
re il Legislatore da timori di una nuo- 
va oppressione, il Governo da quulst* 
voglia infiui Dza , ed il Cittadino quie- 
to ed amica delle Leggi da tutte le 
molestie sul godimento de' suoi dritti, 
sulle sue proprietà , e sulla sua esisten- 
za . La vostra saviezza e la vostra co- 
stanza , Cittadini Legislatori » soster* 
ranno il Direttorio Esecutivo in questa 
necessaria intrapresa , imposta dalla 
Legge , e per la quale tutti i suoi mem- 
bri sono unanimi ed invariabili^ — 
Ecco il Decreto emanato dal Direttorio. 

T. La Riunione formata nel locate 
cognito sotto i nomi di Salone deiPrin* 
eipi , e di Salone delle Arti , baluardo 
degl* Italiani; — 'La riunione formata 
nella Casa di Serylly, vecchia strada 
del Tempie . — La rtunioiie (ormata 
nel Palazzo fe^//», sotto il nome di 
Società delle Scacchi . — Lji riunione 
formata nel già Convento de' Geneviefi, 
e cognita sotto il nome di Società dei 
Pantheon , — La riunione detta ^ àef 
Patriotti ,, formata strada Traversieré- 
num. 854 , son dichiarate illegali , e 
contrarie alla tranquillità pubblica: i 
loro locali respettivi saranno chiusi nel 
termine di 24. ore e^sigillate 1^. catte 
che vi si troveranno. 

a. 1\ Teatro detto della Strada Fay 
dtau , è l'edtfizio crgniro sotto il nome 
di Cbieta di S. Andrea dei Arct, sa- 

ratino 

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tttitio paiimeAfe chiosi in termine di 
24 ore. -^ Il Miotscro della Polizia 
generale è incaricato dell* esecnùone 
4eì presente decreto,,. 

D^po la lettura del Messaggio e 
diri Decreto Cbenier osservò che la qui- 
atione essendo finita a primi elementi 
dell' organizzazione sociale» comreni* 
Ta eh« fosse esaminata da «ina Coni* 
flnissione. Il Consiglio aderì alla doman* 
da e nel seguente giorno fa nominata 
la detta Coinmissione composta di cin- 
que membri incaricati di ejainiaace U 
Messaggio del Difcttorj» sàH associa- 
zioni Politiclie . 

Con altro Messaggio il Direttorio 
ba sollecitata la rinnovazione della Ug- 
ge de' 23. maggio 1^93 per obbligare 
tutti t Cittadini di Parigi a notificare 
l forestieri che èssi hanno , o patrcb- 
)>cro successivamente avere nelle loro 
case ; mentre* egli dice , f<>nza di ci^ 
non può assolutarnente l'UfÌ2Ìo di Po- 
lizia guardare con occhio di vigilanza 
tutti quelli che brn tk esser venuti da 
diversi angoli della Repubblica » e di 
fuori Stato per suscitare in questa CtCr 
tk nuovi disordini e tumulti . 

Il Consiglio nominò ancor 5U tale 
affate una commissione incaricata di 
presentarle il progetto della rinnova- 
ftion» delia legge . 

A npme della Commissione delle 
Spese . V nitri ha preposto di soppri- 
sneré un gran numero di razioni i<i 
viveri e foraggi . Il Consiglio iia per* 
ciò risoluto , che dal primo germinai 
Ì2I. marzo ) non saranno più date ra- 
2iom di viveri e foraggi, che a' mili- 
tari ^in attività di sei vizio, ed a' Cit- 
tadini a' quali le accorda 4a legke. — 
Con altra risoluzione il ConsigKo ha 
ordinato che > le amministrazioni ed 
autorità incaricate dalla Legge non ri* 
lascino verna passaporto che a* 'Citta.- 
din! » che conosceranno personalmente , 
o slvvero sull' attcstato di due cogni4;i 
Cittadini^ 4 nomi d. '^qoali verranno in- 
dicati sul |>as6aporto > che por dovran- 
no firmare: i contravventore «arannp 
puniti colla dimissione, e prigionia . — ' 
SoHc proposizione di Reuaud è. stato 
risoluto che si crei una Commisuone 
incaricata di fare al più presto un ra'p* 
porco >b' mez^ 1 più progrj.per apr 



l8X 
gutre yrontameote. la divisione ddr^' 
proprietà indivise con la natione . Que- 
sta risoluzione ha per oggetto di rile» 
vare il credito degli assegnati , riani- 
mare la confidenza de'£ittadini» prò- 
cerando allo Stato deHe ccadite im- 
mense . 
JI Direttorio Esecutiva él Gineràh Ho* 

ckty Comandati tt in capito t Àrtnats 

dello costo dolf Oceano . ^ 
„ Il Direttorio ba ricevuto» Cit- 
tadin Generale» co' documenti interest 
santi trovati nella Valigia di Cbaretto ^ 
la croce di S. Luigi « ed i brevetti di 
iSt(«fflet ec. La vostia condotta rielUc 
Vendea e ne' Paesi infestati daHiCi(0ii- 
ans f non ha Catto che accrescere la 
stima che aveva de' vostri talenti» e 
del vostro patriottismo . Qoanto ^bel« 
lo^ di rispondere così a delle varie de- 
nunzie dirette dall' ignoranza, dall'e- 
goismo » e dalla perfidia . Eoìrte dé^ ser- 
vigi che non avete cessato di rendere 
alla causa della libertà ». e della cpnfi- 
denza che vi accorda 11 Direttorio» 
proseguite con sicuro passo la carnet» 
cbe avete intrapresa , è che vi ha se- 
gnata: contiopatca meritare con de^ 
nuovi successi^ la. gloria di essere asi* 
noverato fra i fermi sostegni della Be- 
pubblica . I) Direttorio (u sentito coli 
sodisfaaione che lo stato attaalp della 
Vendee vi Dermettéva di far passar» 
de' numerosi battaglioni ' ne' Diparti- 
menti in preda al furore delii Chouans/f» 
D4Cf£to dei Af ini tòro della Po/ixia go» 

Toraii delia RoPubiltca'. 
, li Ministro dcUa rollila* seconda 
£li ordini det Dinttcrio. r* Conside* 
xaodo ^he uno dc*mezzi di avvivata 
\o spirito.' pubblico « di mantenere il 
sacro fuòco del tiatrioctisoia» d di ce- 
lebrale la libec-tà con d^^^x^nti degni 
di lei;^ma cht; non serve punto dipar* 
lare ali anima, chèbiógoa ancora par- 
Iure agli ocqbi, e fare m qualche gtti« 
.sa ps;r4^cip^rc tutti isensi a* godimeli- 
ti che (trovano i c^ori, rr pubblicani 9 
Ascoltando ie arie c^e guidano i nostri 
d fensori alla vittoria.) DfCteta . — I. 
r* in^jiunto a"* Dìitjttr/j J e Loopresari del- 
Ji.SpL tea coli della Comune JiP^rigi , di 
■C' ntinu ff o farcantareU'8ri<? pat riotti» 
•che, con tutta la pompa e dignità c'cnve- 
iiitotc: vi aegiu^neianav tutti gii acces* 
* sori 



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. 1W 

feri 4i CUI q^^ste urie sono niscéltiblM, e 
j>ortaAfio inferirle nelle Sceoe aniloghe 
A* ^oggetti . — 2. Npn ti canteninoo 
che Tf arie patrirKrcbe ,. che ^trapn6 
ìndlcfY^ in fìè d^D* avviso di dasctil?- 
dunò' Spetta cola V v tmt&ò degli ordh 
ni df) Mi'^i^f^': generale della Polizia 
traiineMi a' Dfeétiori ed Impresari . -^ 
3. E* pfÌ>ibito di cantai ne ; o doman* 
darne .delle diverte » -- 4 Saranno 
ctìiytf ti^tì i|Teacri nei quali si fhani- 
Ifsrasa^O. 'dSlle oppo$i2ioni al cantò 
dcllje atleri^ta'ttioftiche » ci de* movittien- 
Ci ctxainnqiie'antf repubblicani . 99 
Ùìpsrtìfné'nto'dUla Senvé.( Varisi, ) 
Nalle scorie notti fu attaccato o- 
ro scritto in vatf luoghi del Sobborgo 
S. Antonio;, era intitolato: Soldato fr^ 
qtatì t iiggè\ Lo scritto invitava ti pò* 
polo alla conttorevolnzionc ; il Diret- 
' Iprìo'y^ er^ indicato pet. oggetto del 
pugnale dfe* fti^losi;;il principale pre- 
fcftd èrii Taverikt^e chiudere iCIub; 
'e !rt ai (xa ria va a nome degli' uomini 
'liei V4. loglio» del 10. agosto» e dellg. 
'yfndfoiiaire. t^Tuttociò hoh' è staro 
toetb che un Vano sforzo dekK anpar» 
liristi: Il pppolo è stato tranquillo» • 
iiiè mantenuto lo. calma . 91 scn fac- 
.té' in qtestt giorni déUf visite domi- 
xifiarl assai mimerote ^ 6 si sono ar- 
restata nóìte persone . fta 1^ quali 11 
'Citta4uió Màrduit' p\ turato di S. 
Hocco, r- Jl Cittadino* iCffr/^ avendo 
ficusata |a minioné di Ambasciatore 
della KepubUica pr^$so li Stati Uniti 
4* america • e stato prescelto per que- 
sto poap il CnxMSmpJ Vlncéwt antico 
ipfiziale del Jtnio. — Sànttomax , fio* 
tninsto'^al Potére Esecutivo Cammia- 
éariof a S. Domingo » ba ricevuto ordi* 
lìe di differire la sua partenza . "-* Pi* 
no del d) 4. è pardto il Cittadino Fay* 
épi^i per Genova « pva ai porta in qua- 
\\X% ^ì Ministro Fenipotenziatio della 
^*B^pttéblica Francese. -^ Si assiaura 
*ch,e da dtte giorni jl General Pichegri 
*si trovi in Patigi. *— E' stato pubblicato 
"m nuovo Decreto del Direttorio « il 
;,i|ttaìe porta » cbe la Bò^sa non sark a* 
"pettà cbe un'ora p^r giorno» e che o- 

Sui contratto sark registrato col nome 
el venditore é compratore : non vi si 
^lascetànno eocifare che i negozianti ed 
a baocbieti i) cui iato aark ben cognito. 



O4 Miìféi preste tsvMlt 6. éf»fòft . 
( 25. PeUrét^. ) • 

n d! Si. a ore a. dopo me«ae gior* 
no il Comandante fo prevenuto ^allo 
tentinella situata nel campanile, chp 
i biigandt si avanzavano t égli fece 
sul momento oìettere la sua piccole 
truppa io guardia» e indkòa ciasche» 
dono il suo posto : dopo molte ore di 
una ostinata zofFa: li CbomamM fisrono 
dispersi; si valuta la loro perdita » 
cento uomini» avendo condotto seco 
loroquatno carri tra morti e feriti^ 
'éaastvS^. Ftbbrafo. 

La Divistone delle «^ regate agli or^ . 
dift del Capitano M^ntitonnt è sorti- 
ta da questo Porco pf r continuare lo 
sua crociera: essa ha fatte ulrimamen* 
te quattro prede » che sono le seguen- 
ti .^Un bastimento con un Colonnello» 
la. Ufiziali » e aóo. soldetì a bordo» 
chr faceva parte del convojo destinato 
da Pitc per V America» o^a è stato 
forzato dalla burrasca a rientrare io 
Inghilterra : questa preda è ad Avre. 
Dae altre a Porrmelo cariche di vino 
e frutta $ e finalmente una Nave Por* 
tpghese di 300. tonnellate con salumi : 
questa è entrata a Motlaix. 

Il Corsaro la Fama uscito ultima* 
mente da questo Porto ha predate ilie 
Navi nemiche» una delle qnali ce ried ' 
d* indaco» cotone» balsamo del Perù» 
cocciniglia » ed altro» che valutasi \h 
tutto a 400. mila lire . -*• Un altro Cor- 
saro armato da* Cittaduii BinardePo^ . 
liquen è giunto a Morlai^^» conia prè«> 
da di un bastimento Inglese di aoO.'^ii^ 
acUate caritè di grano e vino,- : t- 

B E L G ICA 
- BrvSzllss s. Mar^Q, 

Fino del 2tf. dello seotso gtuAse in 
questa Cittk il Ganeral Giordano » pro- 
veniente da Parigi. Nel tempo che li 
mutavano i cavalli al calesse ebbe une 
conferenza co* Generali chequi si tco^ 
vano : in seguito senza trattenersi da 
'vantaggio» continuò la sua corsa pe^ 
r Armata . Pare che T oggetto di deli» 
ta Icssione fosse di sapere la quaotttk 
delle truppe di cui poteva disporro per 
farle partire pel Reno : di Atti moiri 
Cprpi hanno avuto ordine di renerai 
pronti a marciare. Si assicuro cbo il 
fien. Giofdano afiecttraat di 'tornata 

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mtr Armata a tofo ojgefto di far rfco* 
minciBr* le ostiirtà : si riguariit come 
posiriiro , che al suo arHvo a B^mna ^ 
fàrà*iobir»-notiilctre a^GeRcrali Att-^ 
scrJMì • che c^s^a la sospensione 4*ar» 
sn> . In éoflSè|t^enza si princtpiefk \m 
campagna con tin nuovo Vigore. 

Il Goverritf ha ordinato ^cll« ìn fbr» 
snm sttuafe d' antininì strazione ne! Pae* 
9e sirnato fra la Moia e il Rene sii 
cangiata : V a m^inin razione centrale 
ctie trovasi a Aix^la C4Yape]1e» come 
pcf re tutte le altre dd Distretto sarà n* 
no soppresse: la prima v^MÌiirimpiaz* 
zata da una Cemmissione^'ditW^e JVfem^ 
bri, e di nove Atto^ri; ecle^altre per 
uh Adente , e due iVtruari . Il CittadW 
no Han^smann è sr^to nominato Com* 
mi^satio del Potere Esecutivo pel Pae» 
se strade tto . 

La Monicipalftii iì ^estk Cirtk hm 

ordinato a totti.gr imJìvidtiii, chanen^ 

hannorun ilsTO.wmrctUo da un aano, 

di presentarsi aV tribunale in tc?mii>e^ 

, .. df due decadi per dare W lete nome». 

V etSl , profeaslònev e V tilfimo Inof^M 

loro domicilio. Ai JScne^ìe si adottano^ 

.. al presente le piò* ti gò^dse misiare pet 

dare gtande a rtìvHti affi polizia lèfioh 

r- -. è' permesso di andare ^firrs^ef^iare foo*" 

f. :^ ti' delle t>ortè delle HtK li senza a^ere' 

l ^vn passapotti» visièr tfn^ €omèndaafi - 

dtllaWmata. V*', ' 
o. Jermiittlna pe^nti gtorné Fa ffuav^^ 

r/Mone fU posta' éblfé irmi per ardine* 
4ie;^nerali t deHe n^dietese patcuglro 
TOrco^sero i biàìxfff^rf le strade, e le 
• Fbi-t^ furono clkiuse ptt ima graa par- 
ite del giornot 'senza che pcrsana pi^ 
tes^i sortire • 91 r ratta ?a dr atreitiare 
diversa parfòne lospeitei aieaaa deHe 
(^ualt tìAnno trovato iì mezzo di fuggire. 

Il Consiglio dt gttètra bà candan* 
nati alla pena di morta t in efuntnm^^ 
da. Cario Kempotgne, ledtcente G^ne* 
tale éetP Arnata 9elg?ta , e flTagKelma 
Chantine, Provveditore dblTAMa ala di 
Viflers » come convinti di ribefflona • . 
e di avet voluti sollevare gir aMtantt 
del Pa^*e. 
\, OrriKOA Sr Febbrai . 

. O^t ha avuto tuogo^ davanti al 
nostro Pbrto oir combattimento fra tre- 
Cottcr Toglcrf» ed It Còttcr iFraocesa 



la Fe/td4ité:i$ ì8.c%nn9n\, GVhigZsn 
instrguìuno il legao Ftaocese fino all*^ 
altura di YataDoatb > ..dova egli aveva 
presi due battimenti Ìagiefii„ cfe faca^ 
vano parte d' uà coi^vc^ì» pi^otreoténtot 
da Amburgo, ed a tardo de* quali 
trovavanst 3p. aaldati SooaaEe«kcoJle lo- 
ro taogH e figli* L'.aaionf è incomtn'v 
ciata alle ore ék delia* n^iMtina r ed h& 
coniiniiato fino alla are 'H,,% aieaao / 
avendo allora U Gatte? Francesa por 
tato gnadagaaea itnostto Porto col^ 
preda de* due baatimaati aopraaomiaati « 
Un Cotter Inglese ha notabilmente scf^ 
fertr t Ja nnéUus è stata pof o danncg^ 
giata nella baccaglia , ma vn*aiplosio<^ 
ne di pólvere le ha ferktr< il Capitario 
e 7^ uoàùai^ Pbcbt giorarprimafi sad-* 
desco Cotter Sa|Mibb)icaei^ aveva pt<^ 
un altro battifieaCabigIpsedatra$porto« 
proveniente pura da Ambim<^y« bor^ 
de del quale era iV Itegaimamo O^^ 
blosb oba JEb ca&dafi&a a f l^Hioga • 

Oli A N-BtKiE^T t A'&NA, 
LoaiDR* iftFebbfaio^ 

« H P^ecla aoafatlD pi»bblicaca prr 

^^^^Mf^^it^ ^^^ ^^ •^djna' un di-^ 
g»oao«te«Sà» Fcinoapia col acg,«cpta: 

• . Tv. oGi^arfae Ra. . , 

. M^ Prendendo ih Ma pìS aària (onfi*^ 
deraaione latfoetta^ghiata e ntcessa? 
ria -nella qdale e» tiaviataio iaipegaatL 
e mettendo la aoitra conf densa m\V 
Altissima » parittatt che ai da f^es^ far 
proaperare le anatre Armate in Jtairar 
ed io mare $ abbtaaao ritoloio t vo^ 
gliaaao.,. di nostra ptaprio o^aca, a di 
quello del oostra privata CcHUàgUo^cbe . 
vi sia un pobbHca dif ioao io ti^ra l* 
atvenslònedi qoesta poeaiaa^ della Gr*cr 
iHtsagna , saggetta al iMSC|o df^mtniop. 
cbe ri abiama riigtttarrra , P«iaci9a^ 
di 6a11es e Cirsk di 9ttwìak. il fD«tr 
cofedì pf proasimd maaaa.:.Nai «4^ il 
nostro popolo ci timiltetemo48Araaai V 
Altissimo , par otaemifr ik P0t49fK>^ 4a* 
nostri falli: porremé^iLaMttglPt'fervfiF 
ré • e la maggior sateaniilr pa^i^^i)^ ^^ 
voti e nelle preghiera aha i«atiaiaKaar 
mo a Dio ,. per anontaaarr 4^' Qoi te 
•ao celiaco n^cba baant itavtih giustv 

nence 



DiQitized by VjOOQIC 



^ence prevotatt leUdltVt ftèkiplicttc 
offirie ver$o di lui ec. » 

La cetsione che U Sptgm ha fttt- 
tE alla Fraocift della, nu parte di S. 
Dc^ciloffo 9 essendo contraria al Trae* 
falò d^Utrecht» si teme che non pro« 
duca una formafe rottura col Governo 
Brirannico. Tutti i Corpi degli Emi-, 

f irati Francesi, che sono «I soldo dell' 
oghilterta » si radvaeranno a S. Do- ' 
nitr)go e saranno comandati dal Mar- 
chese di Booillo . Il 'Reggimento diCboi* 
senil è di gik imbarcato con aldini al- 
tri .Gli armamenti destinati per le Ao* 
tille si avanvabo colla marggior ^ele* 
rità : einquf Baggimenti d' Infianteria 
devono fra pochi giorni far vela per 
le Barbade: il- Generale Morsbead » che 
doveva "xomandarK» e sa an d o -stato at- 
tatcato dalla gotta , satà io caso rim- 
piazzato dal Gen. Dundaa. Il Gen. A- 
iercrombie partirà da Portsmouth sol- 
la Fregata V Antuss coU^ Aountraglio 
Christian » e il detto Mas ohase di Boo* 
iile perkilndie^Oeefdesitalit TAmnii- 
'tagfio "Gardner scotterà i 'Vascelli di 
trasporto fino alla sortita delcanale • 
Il Rimanente deUe frappa 4ili|late par 
le Isole è tato aceantoflato sotto del- 
le baracche. — Sappiamo ^alle Barbale, 
the vi sono stati riuniff 3ooa Negri jpen- 
tpoteri, e 40. Vascelli per servizio del- 
le troppe che vi si attlmdooo. I Va* 
se elli ' Francesi mtarrompone «ast tut- 
ta la cemomcazi^ne fra le ^arbade^ le 
altre Isole *f ngleii • Lo S$s»iij che par- 
tì fino del 15. novembre è felicemen- 
te giunto alle Barbade oon 2^0 uomini 
d* equipe 
sceHi del 
ni vi siano pure arrivati. 

pentiamo da ^Portsmouth , che un 
viofento colpo di vento suscitatosi ne- 
gli scorsi fiomi , spin5e verso .le Dune 
una gran parte deHa Flotta che passai 
va a ^ueHa vista ; i Vascelli che pon 
tetterò rientrare nei Porto avevano per* 
jdute le ancore 9 ed i cavi ; e secondo 
s dettagli, eoo rimaste danneggiati -più 
di iS<'* "battim ai ti>. 

Si ifono avure le 4i0tfzie dalla Chi- 
na , reiat vamente all' Ambasciata di 
l^ord Marcartney » ed altre domande 
fella nostra Cosce è della Compagnia 



paggio; si crede che altri 5. Va- 
gella Compagnia con 6oo. uomi- 



.... Y 

Inglese. -Qaeate trano^.i. Di -otteocfa . 
una reshienza a Pekin» di dove ilPre* 
sidente avrebbe invigilato soloommec* 
aio deila naaione ; a. Uno subiGmefI* 
to a Chusang , piccola Isola a i%. leghe 
da Ningpo ; S. La Irbetcl del commec- 
ciò in tutti i Porti della China i e 4^ 
delle aegole più fisse e meno arbitra- 
rie^alle Dogane dilUsifon» Tutti que« 
sti articoli furono proposta io diverse 
>udienze .co' primi Ministri , a viva vo- 
ce i e in scritto^ sua. tutti .vennero ti- 1 
gettati 9 alcuni puramente e semplice* 
mente^ ed altri con delle tagieni . — 
Quanto a* donativi destinati per I* Impe- 
ratore dalla China^Xord Marcartney de* 
siderando di restate a Pékin un maggior 
tempo» espose che gli avrebbe presentati 
i» tre diverse volte) e a tale effetto gli 
divise in tre classi : le due prime furono 
ricevute ed jiccettate dalr Imperatore^: 
consistevano in panni d'Inghilterra di 
veci colori ; in 22..irolnau.di stampe scel- 
Ui\ in coltelli e. cesóje fini Inglesi ;una 
macchina elettrica; una -maecbina pneu* 
matica ; de* barometri portatili ; una 
specchio ustorio4daefliagnifiabe lumie- 
re di cristallo^ ietti Pendoli rendevano i 
coioti del prisma; imtéitHmefj due se- 
die a molle » eli» Acevanp tutti t mo- 
viaenti delle persone a$sise ; ed oo 
eccellente planeiatir eeleste. lavoro m 
30. anni • — La tersa classe non fu 
presentata» poiché il Ministro incari- 
cato degli affaci ài «Uesta Ambascia» 
ta, dopo arer ritmasi all' Ambaacia- 
tore alcuni regali oar -parte di:f. M. 
r Imperatore » Jo ficenxiò , senta afi« 
cordargli V udienza di congedo. 

S>ANIMARCA 

CorrENAOHBM 33. Febbraio . 

ficcdme. il nosrro Governo anepref* 
canti rimostf^nze fritte per ordine del» 
la 4ua Repubblica dal Cittadino Grotta 
velie » Jia risoluto di riconoscere fbr- 
snalmcnte la Repubblica Francese e di 
auMnetrrre il di lei Minisrco» il men- 
tovato Sig GroutfcUe^vrìi venerdì pros« 
siero la sua prima udienva in tal ai« 
ratrere. Si parla gik del .Soggetto che 
dee spedirsi a Parigi come Ministre v! 
straordinario di Danimsrca» e si nomi- 
oail General Magjgiore e Ciambe»» 

lane ' 



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tano ài Wftltersdotflf torna fò nltiffla* 
mente dall' Indie Occidentali. 

V rnghilterra seguirà a pagare in 
tante Rescri^ioni de] suo Dipartioien» 
fa d i Marina ( Navy BilU > esigibili in sci 
mesi » il rindcnnìzzamenco dei legni 
I>aoeai predati dagl'Inglesi': il Sig. WolfF 
nostro ConstHe a Londra ha ricevnte 
nUimanicnte 6i mila lire atcrìine in 
tanta della suddetta carta moncrata» 
che si può realizzare senza gran per- 
dita, inconveniente. 

GERMANIA 
Vienna io. Murto . 
Io seguito del Circolo tenuto Do- 
menica scorsa a contemplazione di S. 
A. R. Maria Teresa Carolina di Fran- 
ci^^i venendo la R. A. S. considerata 
nel rango delle RR. Arciduchesse, gli 
Ambasciatori Esteri hanno &cco, fe«- 

, condo l* etichetta , domandare permez- 
%o de' loro Maestri di cerimonie , le 
respettive particolari udienze; e gtk 
in^ quest'oggi S. E. il Conte di Rasou- 
mouiFslry Ambasciatore di Russia ha a- 
i^ro r ooore di presentarsi alla prelo- 
data A. S. R. 

La partenza del Reale Arcido- 
ca Carlo per V Arinata del Reno è sta- 
ta differita a cagione de* freddi straor* 

.dirari sopraggrnnti > e della immensa 
'quantità di neve caduta , la quale ren- 
do difS':i]e qualunque' operazione di 
guerra . il Reale Arciduca verrk ac- 
'cempagnato dal Conte di Bellegarde» 
e da' Maggiori Conti di WratisUw, e 
Colforedo in qualità di suoi Aiutanti 
di Campo. — Essendo poi noto, che 
i Francesi fanno delle grandi disposi- 
zioni ed accrescono la loro Armata al 
Reno per portarla con gran forza ver* 
so Magonza , sopra cut sembra- cli^ 
vogliano fare de' nuovi tentativi : di- 
tesi che a tate oggetto l'Armata Im- 
periale volgerà tutte le sue forze ver- 
so quella parte nel principio della Cam- 
pagna , e che ivi sark fissato il Qoar- 
tier Generale di S. A. R. di dove a- 
vrk una facil coQiontcazione col Cor- 
po d'Armata del Maresciallo Wurni- 
$rr : resterà questo esperto Militare 
col sdo Quartiere a.Manheim, ove 
continua a fare erigere molte fortifi-. 
cazioni » particolarmente intome alla 



Cittì, cfie rJmsfri tutta circonJl?i«i> 
da' balaordi e fortini inespacnabili; »*' 
l:apaci di sostenere quaiuncue itocj. 
t'ito nemico. 

In occasione della promoziqne ac- 
cennata nello scorso Foglio , S. M. I' 
Imperatore conferì il coeiando dell' Am- 
mara in Italia al Generale d' Arci- 
glicrìa Barone di Beaulieo. 

CoBLEHZA 30. Pebbra jo . ^ 

Continue .sena le opere die si 
fanno da'-Prancetì essendo, vicino a 
spirare il termine dell'armistizio: si 
alzano do' trincJeram^nti e delle bat- 
terie da tutte le parti : i cotitorni dcl»- 
la Certosa fon coperti di ridotti , ed 
hanno Taipetto di^ una vera Fortezza:. 
A' partire daik nostra Città » presso 
al Ponte della Mosella f fino a Brun^- 
stote, lavorano giornalmenie mille 500. 
uomini inrorno a' trinceramenti che si 
etendono fino a Petersberg . Sai Pete- 
sberg vi sono delle batterìe chevanlio 
a Bubenheim, e Rubei^acby e di là per 
una catena non iniarrotta a Karlictv, 
e Klittig. 

Sottostati trasportati a Trevtri 12^1. 
cannoni, filati venire da Meta con de' 
carri 4i4)olf#re ed altre munizioni ne- 
cessatle^ ^H^i 1' Armistizio i Praa- 
cesi. nof^ j{v^vano mai penaato a^ man- 
tenersi \«Treveri; ma dopoché il Gè* 
Iterai Marcea» vi ha stabilito il sao 
Qtiarrier generale, e cÌbb 'ha preni una 
esatta cognizione della saa posizione 
e de* suoi mezri di difesa > ha risolute 
di conservare quel posto» ^besi riguar- 
da in oggi come importantisatniof m 
conseguenza 2. mila uomini^ lavorano 
giornalmente a' trinceramenti ed alte 
fbriificazioni . B' stato altresì ordin^^ 
che il magaizzino di polvere che tro- 
vasi a Plus, sia imbarcato e copdoc^e 
a Tre veri. 

Aquisorana aS. Pebbra fb.. 

Jerlalcro giunse qui il Generaléin 
capite Giordano» che intervenne in quel- 
la sera ad una festa di ballo dMa- in 
di Ini contemplazione • è iermaùinà 
continue la gita verso Duren pep: ifi^g- 
giugnere la sua Armata, ' ^ ., 
Wessl 3. Marze. 

Sentiamo dall' altra riva òfl |teno» 
che il Gea. Giordane è- totaiate • alla 

sm 



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«^a Aiìtista S'*ov^è-$tàto ritfvyto Co' 
fiù grandi oAorìf essendo sta^re ordt- 
riftte delip feste , iliuminatìoi^i. cq. la 
sequela di tal ritorno si credè che sì* 
cominceraflQo le ostilità stibito che lo 
permctceck * \m ustsf ione -divenucA 4a 
qualche giorno lest rèma mente rigida , 

' 4 PaeM Prossìanral di di Ik del Be- 
lio sono as^olutamebté soggetti per or- 
dine del Direttorie EtecWtvo mi paga- 
tÉel^to dellMmprcstito fouatOy e' vtrn- 
gon tassTiti A 159. mìia lite in danaro 
<edtanw • -^ / 

.1 T- ^^ A L l A- 

"MaÀNò 16. Marzo. 
• Artend<»si n. momcntr di ricorno da 
VieìifHi S. Ecc. il Sig. .Conte di WiW 
rzrc Ministro Pieni poceuiario di S. M« 
rimpewitoiril., 

^ Dàììt uKime lettere del Tiemonte 
in data de* 15. abÌM^mo notma chef «ir 
dteci giivrni continovi è caduta io 4)pel^ 
ie mcnrs§ne una copiosa neve p motivo 
^er cui ie truppe Àustro 'Sarde fìoà ai 
>^«>no 'pt^tiite.^tJvaiisare ^eUediyeise slat^ 
zioni per dove erano comandate . C j> 
;pera)tre -hVfaCCO tretrocedcre da mnlti 
posti jn«f90rtanti i:Fiancasit e,tfr«tta- 
nerK da* toro pvvgettty «he mn^ di 
^Éh^ffimiM nel d^ ^o.. del furescafte con 
fiutffiefo»^ fiif Tealle Thita A» questi Stàti^ . 
''Oinì gfiofne fract«me*,arTÌvano dei.r.in-^ 
Sfotti èk aUìMt Tédeatfae • .Vokflidoì;i 
^ht y Avma ta Impattate mo» AebWfè^ . 
Vr infoore di 50. iniWtiòchim&- 

' iLi^%tiìio ìH. MàtM . 
"Ha dacD Ando m questt Rada il 
T8CtellO'4da ffucnra di S. M. Siciliana 
^t Tànereii poeveoieme dalla. Sqotdra 
-ItigMit ^M^Alm. GerwU» e sr^-^k'- 
^puto^htli fated^sunr stk sicanpre ve* 
*feggiMfd(f Mt alture di Tolone.— Sti- 
ano nuttAofi tCarsari»: tanto Inglesi- 
Cossi « xhe 'Francesi , che aoortonò^ ì» 
quf sf a' iilàf H é ditcaaoe non pochi :ba- 
'aTiaMUti m^rcafirilt 'Nap^kfam.scno 
<ata#l ftedafìf àé questi tikim» • cóA & 
9(.'SM1ftiM'-ha otdi«iaio « ohe »non si 
'pom fMftere at>* vate da Napoli al« 
^tfn*:b«itiiiM«idjeftas kr ^scotcé 4i;Na-« 
{Ve da guerra • 

• , . , , *0M* Jt. Mwrtù . 
'^ " (Iiif<iM)ni\egttainic del eoAveniite fra 
/iquestù^So^mo* a le RJ Goate di H%- 
-poff ^intorno al l>*J^jjg»o ^^Ha Ca 



vall«ria per le Stato PontìficW rtparO 
domenica notte per Napoli il Cav, Yen- 
timiglia colle deteroiinate. istrutioni . 
Mercoledì poi si pese in m^cia.da 
svesta Capitale un picchetto di Ca- 
vallerìa pel Porto di termo: qué- 
sto è stato seguito da altri .Distacca- 
saetti diretti io vàrj Juoghi ^eila Mar- 
ca, per esser'^romìàìrarxivo delle co- 
lonne Napoletane ».ogouna 4^1 le quali 
sark accompagnata da uon^ de' nostri 
picòberti y edaùnUfizialc Pontiiició fi- 
no al Panaro: in quesi* oggi sono al- 
tresì partiti per le poste gh Ufìziali de- 
stinati » e devono portarsi a San £cne- 
^ecto, luogo ove sarà rictruta la sud- 
detta tru;>pa . 

Si. è avuta notizia esser giunte in 
Macerata alcune colonne delle truppe 
xhe passano in Corsica, 

.Napojli 15. Marzo . 

Cominciano a marciare in quest* 
eggi I mille uomini di Cavalleria de- 
stinati per V Armata d* Italia nella Lom- 
bardia . -^Èssendo, qui ritornato d^a 
Jloma il Cav.jD. Gac^tano Vcntimigliii 
si è posto nuovamente io viaggio p^r 
«Parma di* òmrt* passera a Alila no in. 
.qualità di Ministro di questa R. Cott^ 
4>ress9 \' A^rmata d' Italia • . 

^ Sabato scorso il Principe Savep0 
dt Sassonia dopo aver preso congedp 
"dalle LL, MM. e R. Famìglia si po$f 
io viaggio alla vplta di Roma .^ • . 
; , Mai^ta ì6 Febbraio, 

Negli scorsi giorni la varata feli- 
:cemente la prima -«meZ za Qaiem dal 
'S. P^dre qui costruita eoo generale so- 
disfazione ai per la bellezza , sì per 
mxxno Ciò che la con^pone» essendo tac- 
ca coirultiflta perfezione . ed evidente 
-ais^saTmio •' Ciò sempreoì^ dimostra V 
f Battezza e .capacità deVSig. Cav. Fra 
:NkcoU Bozai*«.desti|iato'coc^e si disse 
al n. 83 dello ^osso anoo, commis- 
aionato per la .costruzione di dette Ga- 
lere; Tosto si è posta sullo scalo V al- 
etta la quale si costruii! pm solKciU- 
4neate« avendo 'promesso il prclodHto Sì$. 
iCav. dimetterle atirbedue alla vela nel 
•profsiaio me*se di Git^Sro per .quindi 
•esporle alla vista della % S..dov..fVÙ>es- ^ 
ser le medesime destfoat^ a scorceip 
il Littofile d(llo£caco Pontificip. ^^ 



••-•;• 



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(k GAZZETTA UNIVERSALE 1^ 

NunLl'^. SABATO 26. Marzo. 1796. 



FRA N CI A 

pAftlGi 7. Marto . 

DiRETTotiio, Esecutivo . 

tyetrfto àil 6 Ventose ( 25, f rii. ) 

IL DLrctfori© Eiecotivo , considt- 
rande nche una- folU di esteri , di 
o(;nt etk e sesso , a-leani sotto on 
pretesto, gii altri sotto ttn attrt», 
hanno trovato il metro di perpé- 
taare la loro pcvmanchta in Parigi , in 
disprezzo delle leggi che non permette- 
yano loro di soggiornarvi che di passag- 

frio , e per càuse d' utiUtà in ttibuna- 
e. recognita , non comprete nelle ecce» 
rioni del S e4. giorno complimentario 
iJcll* anno IL 

Considerando che una simil <)!iari- 
riti, delle ^re$se persene vi «ccorre 
e VI abbÓRda da tutte le^ parti , col- 
la stessa v(*(iQta éhe le prime, e sen* 
za avet maèg^ori ragioni di restarvi. 
'— Chte ì! primo «dovere di un governò 
che non. vuol conóscere che la legge» 
é di tnantéhere con Fermezza, la tota- 
le esecuziotie di quelle che sono ema- 
, tìàtè, soprattutto ^aiido alla loro e« 
sectizione è uorta la tranquillirk pub- 
felina* , e la fàlute deHo Stato . — Che 
le permissioni tanto di stabilirsi »quan« 
to di soggiornare in Parigi , accordate 
daHa Commissione di Polizia , e dopo 
dal Barò centrale che V -ha rimpiazza* 
ta , sono degli Atti , che il Governo di 
que' temiM le aveva delegati , e il di 
xui eserehio è a^ pftcsente passato nel- 
IjP facohk del Direttorio Esecutivo, per 
restringecle o estenderle» secdndo che 
V utrlitk pubblica Seftìbra chele riehieg- 
^a che vi si opponga , prendendo Sem: 
T>rt lale^ge per guida. — C'^^nsideran- 
do che le cireonanze esigoflo- èhe Pa* 



rìgj sia restituito al fuo vero statoci 
popolazione. Decreta quanto'appresso» 

Art. I. Le leggi so* passaporti > co- 
me pure quelle sulla permissione dr Sog<- 
gìomare , e di stabilirsi iti Parigi > ad* 
•no richiamate alla loro prima esecu- 
ziope • , \ . 

à. A principiar da questo jstmrnw 
il^Burò centrale del Cahtone di Parigi 
non accorderà più veruira permissione 
di fissarsi in Parigi . 

3. Le permìssioifii di questo generfe 
che n Boro centrale o la Commissione 
che lo ha preceduto , avessero aòcoir- 
date» son revocate, beninteso però chh 
tjuelli che V avranno ottenute , doVr^n^ 
ho presentarsi al Ministro della VM* 
zia pet ottenerne delle nuove > Sulla 
prova della necessità » o sivvero dell* 
utilità d* accordarle* 

4. Sono similmente revocete , le 
^permissioni di soggiornare, che fossero 
state accordate dalla Commissione dì 
Polizia o dal Barò centrale , 

'. i. Potranno nonostante ottenerne 
deMe nuove , ma solo per brevissimo 
tempo, q^uelH che giustificheranno, se- 
condo la legge , delle cause d* utilità 
in giustìzia, non comprese neflé ecce* 
tiohi allesse alle leggi del ^ e. 4 gJor- 
00 com^Iimént&rio dell* anno Ili' , 

6. \\ fiurò centrare del Centone di 
Parigi continuerà ad accordiire dèUè 
permissioni;, ma non lo i^ià che nf 
termini stretti e severi deHa legge/ 

?. Quelli le cui permisslohi son. re* 
vocate, e che non'ne ottencSserti'del* 
Te nuove, som tenuti di e$c}t'da^,lP4r|* 
gì tt* tempi e termitìi , e stfttt^ìe péri 
ne comminate dalle it^gi'ettif^ nate ini 
tei toaterie-. ^^ .. ^ *:....: « 



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8. Il Barò ce strale invigliela ac- 
ciò niuno si sottragga alla disposizione 
delU^irticolo precedente; ed a tale ef- 
òtto userà della- maggior vigilanza in 

' tutta ^estensione del cantone di Parigi. 

9. Park. arrestare e tradarre da- 
vanti i Tribuoalf 9 quelli che saranno 
pre^ in contravvenzione , tanto delle 
leggi siTÌle- permissioni , ehe di qmelle 
su^ passaporti. 

10.. Renderli conto ogm dicci gior- 

.1)1 ai Ministro della Polizia generale 

della Repubblica» deUe sue ricerche su 

tale or:gctto, e de' resultati che avran- 

,110 prpdfKCo. <• 

II. n Ministro della Polizia gene- 
rale delia Repubblica è iacaricato dell* 
.rsecuaìone del pres^^nte Decreto « e ne 
renderà conto al Direttorio Esecutivo. 
Letpurpeur Presidente, 

Estratto dì una lettera scritta al Rap* 

Pj'èf^fitafjte dei Popolo Talot . 
[Antere 5 Ventose ( 24. FMrajo) 

^y Si può credere che la guèrra del- 
ia Vendee è ni suo fine . Cbarette 9 
SaPtneaù sqti ridòtti a non avere che 
4e piccoliv distaccamenti. Il Coatadi- 
no e il Proprietario gli hanno abban- 
donati , ma più per egoismo e stanchez- 
za , che per piacere. La Vendea è un 
Vulcano che^ si estingue , solo perchè 
non (la pia nel suo seno delle materie 
combustibili. Un pugno di disertori, 
d'emigrati, d'aristocratici» di scelle- 
rati accorsi da tutte le parti della Re- 
pubblica , ^ridcrrti a nascondersi; ecco 
l'Armata V» ndcista , „ 

,, Molti abitanti rendono le armi: 
isebbene non sicno del tutto per là Re* 
pubblica » detestano però maggiormen- 
te gli emigrati , perchè si sono riprese 
le loro propcietà , ed hansio voluce far 
vivere" 1^ vecchie pretensioni , con una 
rapacitk tale^che ha svelati i veri mo- 
tivi della loro resistenza alla volontà 
nazionale^. Continui il governo il disar* 
ino ^9 lasci de' forti accantonamenti nel* 
là Vendea $ vi stabilisca delle autorità 
costituite repubblicane » piene di prò* 
bità» <|i, giustizia « e soprattutto di fer- 
mezza /ed allora appoco appoco la Re- 
pubblica; .SI stabilirà . I ribelli sono vin- 
ti , abbattuti ; stk al presente alle ani- 
•linistrazioni civili a raccogliere i frac* 



Ji. della vittoria > ed a teaderli altret- 
tanto vantaggiosi chie costanti . >i 

,) Parliamo al presente degli Ckostaesi 
essi sono giunti a quel segno dove^ po- 
tevano arrivare» e da ora innanzi de- 
clinano . Senza organizzazione civile , 
e militare > la loro potenza non è fon- 
data che sul delitto ed ri terrore ehe 
gli accompagna . Le nòstre troppe trion- 
fano per tutto delli C5oiirtf«; y quasi sen- 
za perdita-: le sortite sono forti e ntl- 
morose t essendo sparitele deboli scor* 
te; ed i piccoli àccanconameott . Gli 
Cbouans perdono ogni giorno delle fot* 
ze , e delle armi ; consumane quelle 
poche munizioni che i nemici esteri, 
e soprattutto gr interni hanno lorosem- 
m(in1strare. Se gii ordini attualmente 
dati air Armata Repubblicana non soa 
trattenuti , se le misure giuste e vigo- 
rose prese dal governo ricevono la lo- 
ro esecuzione , questo cancro politico 
Sarà bentosto estirpato.^ 

9, Le imposizioni arretrate» V impre* 
stiro forzato, e le rendite deVbeni na- 
zionali si pagano francameate nel Di- 
stretto di Segre . Il rerrore ha insegui- | 
ta r anima de' nostri nemici in. quella < 
contrada: da tutte le parti gli amici 
del ben pubblico ci dicono , che i due 
terzi aim.eno dalli Cbouans son pronti \ 
a consegnare le loro armi , se si spie- 
gano delle forze capaci di proteggerli 
contro il furore di un'orda di uomini 
esecrabili > che in tutti i tempi » in tut- 
ti i luoghi, saranno 1' obbrobrio, dello 
spirito umano. ,, 

Da diverse altre lettere d' Angers, 
t del Dipartimento della Vendee, sia- 
mo altresì assicurati delle moltiplicate , 
disfatte delli Chouans, e de' Vendeisti » 
ed i fo^li i piìt ostinati a sostenere il 
partito di questi ribelli, ed a .parlac 
cojitro i Repubblicani, si sono final- 
mente veduti costretti ad esporre 1q 
perdite de' nemici della Repubblica. 
^Ecco quanto si rileva da diversi Gior- 
nali I e principalmente dalle lettere d' 
Angers , rigoardo alla prete di Stcfflft. 
— r Questo Capo de' ribelli co' suoi cin- 
que compagni fu venduto da un ca- 
staido che condusse il nostro Distacca- 
mento alla ferma della Plotiniere , fra 
Vallpis, e Choliet ove erano riposati: 
tre aomihrdeliaisaardìa dormivano set- 

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teò il portìeo : StoAet» ed il suo. Stato 
msggiore erano «elle camere.. lì pri- 
jBIff.'Ctanatiere cl)e eitcrè lo prese per 
kncaiptcit , ma fii stramazzato da Scof* 
^flet , che lo avrebbe strangolato» se non 
^sse accorso un Us^eso va liberarlo. 
Stofflet dòpo una gran resistenza, p 
dopo aveo ricevati molti colpi di bèjo* 
neeta e di sctabla, fu finalmente lega- 
to , e seco lui i cinque altri ribelli che 
fippsairano ia una vicina camera • Ciò 
accadde alle ore 2. dopo mézeanotfei 
Nello stesso CDomento fu circondato il 
Castello d» Levoir, ripieno dibrìgandi: 
non se; ne sono ancora avute sicoce noti- 
zie, e solo si dice che Bernier sia sta* 
to. preso. Jl dì 23. decorso- Stcfflet fu 
coodotto ad Àn^ers con gli altri pri* 
gioaieri . Lo stesso giorno fu; tradotto 
davansK il Trìbdoale : in questo breve 
processo . egli si s&rzò di dimostrarsi 
tranquillo: le sue risposte furono laco« 
niche : la. principale che dette alla qui« 
stione, perchè aveva riprese le acmi» 
si aggirò sulla non esecuzione del Trat« 
tato fatto con lui • non essendo «tate 
ritirate le troppe dalla Vendee $ e non 
avendogli accordàra la sua guardia ter- 
ritoriale : SI assicura che abbia scoperti 
molti altri capi; ma le cognizioni mag» 
glori si aspettano da un giovinetto che 
era seco , ed a cui è stata fatta la gra- 
zia. — La sentenza fu pubblicata nel- 
la seguente^ forma . '^ Il Consiglio Mi- 
litare ec. condanna alla pena diiaortei 
nominati StofHet , di anni 44 nativo d« 
Luneville» senza professione^ militaF 
re, Comandanceio ospite iribeMiiM^ 
la Vendee. Carlo Lichtenstein, di 24: 
anni 9 nato. a P^aga palla Franconia» 
ffiÌL al servizio Tedesco, ed uno degli 
Ufizialidi Stqffl 't ; Giuseppe Filippo De- 
varennes^ nato a A ncenis, già Commes- 
so nel Distretto d'Aocenis 9 e une de- 
gli Ufiziali diStofllst; Giuseppe Mo- 
reau » dì 2a. anni , nato a Chatelm » 
tessitore e . ribelle ; Pietro Ptseau, di 
, 21. anni, nato a Chalet , tessitore e 
ribelle. Inoltre vien condannato alla 
detentione fino alla pace Michele Grel- 
lesu di 14. anni senza professione e 
seguace de' ribelli. Tutti t suddetti 
furono fucilati al Campo di Marte, a 
ore 9. della seguente mattina . Stcfflec 
volle mostrarsi costante , essendosi, da 



$e stessa poata la benda» a- senza alcu- 
na forza inginocchiato per ricevere la 
morte . "* .1 Giornali hanno ancora par- 
lato della figura diStofBet; ,»IlsUOta'-, 
glio» essi dicono, era di cinque piedi 
e quatrro pollici in circa ; ben piantfac* 
to , di figura comune ; il di lui spi* 
rito non aveva ricevuta veruna sp9* 
c|e di cultura: aveva la maniera» e il 
tuono di un guardia di bandita : fa Cac« 
elatere, del Conte diMaulevrier»econ« 
duceva t paesani come i mastini' alla' 
caccia del cignale; dlsprezzava i' gran- 
di, e facevasi rispettare da' viltahi che $0« 
levano chiamarlo Monsitur Mistouffletti 
molti Capi de' Vendeistl lo stimavano , 
ma altri lo sprezzavano totalmente. 

La perdita di, questo Capo i^per^ 
ben rilevante per i ribelli: vi ^ '.chi 
suppone c\ke .CbArette. M rimasto feri- 
to a 'Cénde in 'una forte zuffa colà ac« 
caduta: si "dice inclusive i:he la 4^ lui 
ferita sia molto pericolosa ^—ITarap* 
porto del Generale He^ouvllle et 'fa 
sapere che un Corpo di 200'. B[epùb« 
blicani ha posti in rotta h<?o. Cho,i^|i;is 
vicino a MontcrUis. "^ Sono sia ti: pre- 
si 57. cavalli di un Distaccamento - di 
Charette. -* Un altro Capo nominata 
Dubbe è stato fatto prigioniero con 17, 
cavalli. -^ SimOmente è rimasto mor« 
to l'Aiutante Moelle» che era uno de* 
principali sostegni di Charette; un' a« 
guai fine hanno avuta i Capi di. Dir 
visione Denis e Damoustier Emigrati ^ 
giunti pooo,fa dall'Inghilterra; comei 
pure r Emigrato SolcUgtissol » nella cui 
valigia si son trovate delle interessanti 
lettere : iioslmente diversi Capi di Di« .> 
visione seguaci di Charette, hanno de- ' 
poste le armi» e promesso. di sostenere 
i Repubblicani nel totale dIsfacimentQ 
ie' ribelli, 
GR A N-B & E T T A;G N A; 
LoNDKA . 19. ^eborajo . 
' Giovedì della scorsa settimana giun« 
se qui un Frgncese. Egli era. munito d* 
un passaporto del Duca di> Portland» e) 
incaricato dai Direttorio Esecutivo d^ 
una commissione pel nostro Gt^veroo. 
Tenne diverse conferenze coi nostri 
Ministri; e gli venne promessa I^. n* 
sposta definitiva. per martedì miattihà's 
ma nella sei:a anttqedeotc dopo div.e;^* 
se disp^ssiooi pella Camera dei f^inf* 



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111 una tal rtffposti g\\ fe c*ftt?g?li*«, 
ed a mexra notte cgH ti rimesse ro 
viario tnraan^sene in Pranela-. Noa 
ai è penetrata ao«a alciins pè stiW ofr. 
ptKto èt\ Messaggio» «è sofia mposta 
M Giivettib, ma si congettura dai so*' 
seri Pblitici che vi P«9sa essere qtmi* 
• ^he negoziazione . Questa indti7toneè 
appoggiata alla circoftanza dcHa par- 
tenza del Commissionato sndderto se« 
gUÌta appttnto dppo la Ceduta dei Co 
^nnt 9.Se<hita , io cui. il Mtniitro diS" 
se che le co<e prendevan corso nno so* 
lo coi nostri alleati » ma ancora coi 
Francesi per espletare le loro difiposi- 
tioni .alia pace . 

'V Ammiragliato spedi feri ai ba^ 
stimcnti che tm?an$t a Cbstham» ecke 
sofi destinati pei Mari del Nord, Pof 
dine di recarsi al loro destino più ptm* 
'st9 che sirb possibife . 
* Giunse martedì sera a Fort^month 
oo traspòrto dal Capo it . Buona Spe- 
taiizii» sai qoale era Tultirro Gover- 
natore dèi Capo, ctnotse Ufhtali 0« 
fandesi» e circa 200.' soldati dell*istea« 
sa Nazione Allorché it trasporto la« 
$ci^ il Capo nel di ì*2 Ncvambre n 
^f godeva òn* universa! tranquillirk . Il 
General Craig è V'attuai Govetna tote: 
r Ammiraglit) Bhhinstooe doveva porsi 
alta v^a sollecitamente per Madraa. 

Il Reggimento di Choiseol avendo 
fiensato d^ imbarcarsi per T Indie Oc* 
iident^li è. sul punto di t^ser licenzia* 
tp.'<^aesto è «no dei più bei Reggi* 
menri d* Emigrati ccMnpòsto per la mag* 
llior parte di ffgli dei proprfetarj delle 
Provincie del Nord della Francia . Se- 
condo la prima capitola zivne* egli ara 
destinato a servire sol Continente^ ma 
dopo il suo arrivo in Inghilterra ilSìg. 
di Cboiacinl av/eva cantratto un nvcrn in* 
pegno per T Indie Occidentali .«—* Scri- 
vono da Corck in data der 13. corren- 
vie-» che le maggior parte dei trasporti 
che eransr posti «Ha vela per T Indie 
^ndd. sono st^ti obbligati a rientrare 
In FbrtQ,'e che non pochi bastimenti 
;trovansi talmente danneggiati . che 
Z)on potranno rimettersi in mare senza 
'tsstt prima risarciti. 

Porta una lettera scritta Ai Fal- 
rnomh il di ì6., che la Ponutna.WSir^ 



fl&ofilasfaàdr£9 ars^tstaho oélU Radi 
di Carnckla Tigre ^ ^ Ereflace» ed al^ 
tarA piccoli baatimentà armati, E'opt* 
niof» generale y che queita FLoetastai 
d«atiiiau aè una spedizione sulle Cck 
ace di Fsanehw ^ . 

• Del raaco le aadaar del Parlamea* 
to dei i6« e 17. nen hanno cosa alai- 
aa d* interessante. In quella dei Co* 
mani tenuta jeri, ilSig. wiibcforce fe« 
ee la mozione» che aveva accennaca 
par I» soppressione del coumercio àgi 
Ntfgri . Dopo lunghi dibatti meati U Ca* 
meoia si divise > e vk furono 93. voci ia 
favore della mozione ,. e 63; conerò. Sor 
no stati nominati per preparare ilBiU 
su qoasto articolo i Sigg. WUbeforce% 
Dolben , Adair » Fox , ed il Cancellìe^ 
re detta ScACchiera. 

SVEZIA 
SxoROLM 'ì6. Febbraio . 
Il Generale in capite Barone di Cc" 
derstrom-è partito oggi per Ypstadt d* 
onde si ttasferirkin Pomata nia. pica- 
si iocariicato. d'ordini segreti relativa» 
mente a delle tttrboiehae insoree in quel- 
la Provincia , - ■ 

Sì vanno equipaggiando a Carlacto-^ 
na alcom Vascelli» che sono .destinati 
per andare a prendere la futura Regina 
di Svezia , dopo, di che si xinniraniia 
alla Squadra Dbinese. 
G R A N-R U S S ] A 
PuTaoBUAGo Jò. Febbraio. 
JerlaUro venne qui eseguidca. aoleo» 
nemente la ceremonia dello sposalizio 
di S, A. R. il Grandi^ca Costantino Paw- 
iowlt^h colla Pcincipesaa di Saxeco? 
Wre« , la quale esseodosl nel giorno 
antecedente aaoriata alla nostra Chte^ 
aa G^ca riassunse il. nome di Aana 
federo wna . Per taja avvenimento U 
Coste III tutta in gran festa t e 1' Inv- 
peratriceisressa pran2èitn pubblico so^ 
to il trono colla Famiglia Imperiale. 
Gli apparcaneoti contigui etano occu- 
pati da muolte altre tavole , alle quali 
«eonere ammesse le cinque prime cla^ 
si di Nobiltà. J^ella s.^ra fu. data, una 
sontuosa &sta di ballo al delizioso sog- 
giorno del Romitaggio. Jeri poi iù fu 
gran baciamano della Sposs» nella m*^ 
tina per gli Ufiiiali dell' ArflMra dal 
Maresciallo fine al Maggiore inclesivcv 
a aeUa aera pec le Ihme» dopo di cbo 

fa 



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fa ilaCt tifa Cotte afcra i^U£<M1« 
la tale occasione tono state nominate 
WjS^Uefiri CaFtche : Oam«feUe d' tìùor^ 
re per la Gteo JQtfhesiale SigAMvTf cbe* 
lichef , iì SchigtUifi, e di R««ne. Pec 
di Lei Marcscit^lo il Col. Prìncipe B »- 
tU 6alUzin . P-. r Ctamberlant d«ltR R. 
A. S. il Col. Murawief » il Cap. Qid^ 
ed|€f>.ed U PrincipeWteaoiipsbi» olcr* 
mi Conte Eiopt ,. ali* Ufiziale Scherep^ 
2of, ed alPrtneipeSciicinlMcrbfttef G^tì' 
tfhiooiÌBÌ di Camere . I Ciamberlani del 
Grandttca sono i Principi Pietro Seha* 
hovrsky. Gin. Gegtrìo» ed il Gap. Con* 
te Tolitojr; i Gentìlnomint di Camera 
t Coati 5owarow, Rasumouiifsky » e 
Fersen.. I PWnoips Sergni • GoH^tn^» • 
Ttttb^skoy UfirUle delle Guardie soo« 
•C4tt Jìomiftati Paggi deH' Imperatrice. 
Avendo poi U Conte Orlow primo Ma:* 
resciillo di Corte ottenuta la sua giab- 
bihzìone.S. M. si è compiaciuta no« 
minan « quella laminosa Carica il 
Principe B«rietimskl. La prelodata M« 
• SL irotendo altresì dimosctare l» Sovra^ 
nm sua soddisfazione a queili cbe han^ 
nor avuto cura é* educare il Giovine 
Gnmdoca « ha dftto in d(>no al di lui 
Maggiordomo Conte Niccolò S&lctfa>«» 
ma magnifico Palazzo in queax«; Ca4H<9 
tale eoa. un supet bo servizio 4* argen^ 
feria, e 60. mila rubli per le speso 
disi m&bili . Al ConsigHere Bacone di 
Sflickcn ha confrotta V Ordino di S% A<^ 
lessandco con una. Tasta Sigaosiar» lo» 
snila r«bti di gpatifieaaione, e 3. milib 
é.*anoisa pensione. I QeneNklt LaAisdori^ 
e Koscbelof» il Btiga^Ùore TarsQka^.f 
il ColòonellO'MiMraiiriof.edi Ten. Col. 
fiuA^rg, MntewipC Krestow«kir%. 
olerò alla promozione d* un grado» nei- 
lo Armate hanno ottenuti ciascuno 6» 
nUa f ubH di ^tiitcoavooe » e J)^ mite» 
di pensiono vitalizia i. 

Il Maccsciailp Gonne di Suwaro^r 
ha pteso il comanda delk' Armata Rus*^ 
aà. che si aduna. scH Dmester . Il Ma-. 
aeaciallo Conte di Soamnz^w cs^ande^ 
tana Corpo nei circood&ridiOazakow; 
.G & a M A N^ 1 A 
VinmfA. Lv Marao ^ 

I.a pacienafr dcU** AreiAuc» Cario» 
per r Anelata rosta seabiliiS»' per ve-- 
%csdVpfossiiao: nel mercoledì vi sark 



fVif 
eirdolo «eli*- appattafmMi» di S. A, tt^ 

V Areidncfasita) Maria, Cristina ^ ed m 
tale occasieofr la.psimati^ Nobiiàt» Mi* 
histeto ee» farh r euoi! comolirdenti col 
prenominata Arciduca.: il Quartier ge- 
nerale del medesimo sarh composto de* 
seguenti U£aiaK» Il Tenente Colonnelp 
lo QornpiK» come A)iacentoe Generiole!' . 
nel servisiOf snteiioo -del (^arciere ; il 
Tcn; ColonneUo* Gonbe Qouxfeptrt.pee 
)« corcispomUnae; il MaggÌ!af\e>Con€« 
Wratìslaw, addetto. alla. Si>ediztone de* 
fli bordini e tti^icm ;. i Marggis)? i Feu« 
chcerslebsfri Itopp, €^ingrr , Obyrrn^ 
Delmotte, e Conto Govres » Ajusanti 
di Campo per T intemo.; ìNlngeiorf 
Plonquvty. DitHnerspe4^> Wd» k., e Bt* 
tinghftusen » A)iitami< di Campo no'.di* 
versi Réggimfirnici V> ed il Geoeral' Afcg*» 
giore de Li ohe n ». Axucunre General^ 
pei tutto r econoonco».e<binirÌQ9eQ9 
del Cantpo^. . . 1 

Fsrtano' te noti tir di Béjrlino'». olnr 
5». M. il Rev.di Ptu^sin uniiamoiiiEo- aA 
Langf4i«in d'-Aiam- Gassiti 1 hanmr »so-r 
hito di. fissai i>na niipva. linea di eoa» 
finirà» domapsittitp^taro daUe dna Ar^ 
mate Eelltgeranti , subito- cIh» slapririu 
lacampigna!. fi: f5f«odeirW questa Hnest 
Inniiirttttti gii Sta^ir dclka Rrossifir, o 
ifttelHi di Assi» , dalla' Weatf^lia fina* 
ad Anspacbi a tale oggetip lo predet<^ 
ve due Pefenut fannie di eonoiMCo riiS'* 
sire in i^roau Co^pl !#• Uco» truppe» elm 
marceranno insegoieoV.posti-descina|i« 

Questo Monsignor Buffa Naivcip 
ApQtfeliet ha sofFerto una grave p pe- 
ricolosa mftlactia r dalUr %iiale trovase 
periky-qoo «ntvefiakpia:oere. d^l ritutto« 
lifheffo^ esaeodoé per tal M|§«ano> timr 
tenuto^ quk lybnsigoore Albani » $1 di^ 
soMaoe ena U medesinsp^ » p^sti re pe^ 
Riomn. 

FiuaiCFoiiti tTv Mano-» 

Sècoodir le letaero di ^àsriaa ^Ma^r 
Sottci-tnova^i tuttora k^q^U» pUcà* noa 
avendo potuto^ otienero U passaporti 
pov tornoQe ia bf^ioia » Roichòvil Dit 
nettoffio EsMUtleo^ no» vuoU .accord^t^ 
tlieiòv finché non abbia egli sreaso.^ata 

V ordine pel dr ler ricornir . -^ Il dì a£K 
dol passato febbraio, atri^ :in Basileit 
m^adesima il $gi d' EofeUicrom CanceU 
here di Svezia . Egli «i oh pnmof re^ 



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WtO' d^StàckòMl a Lonàti ; e t^oi da 
ijondra a Parigi r^ova eresi trattenoto 
qtitflehe tempo . Dicesi oba siensi te* 
nate a Basilea direrse eanUtanw col 
Baroli di Degelmaa Ministro Imperia* 
le, e coli' Ambatciator Francese Sig. 
Barthelemy . In segaito il Sig. d' £r>ge- 
avrom si 'è rimesso m viaggio per Vien- 
na , dove spiegherà il carattere d' Am* 
basciaxore. Molti traggono da questa 
missione dei favorevoli angarj . frat- 
tanto il Ministro Bartheleoiy ha elite- 
fto'a nome della sua Repubblica, che 
la Generalità dei Cantoni Elvetici di- 
chiari se ella vuol riconoscere la Re* 
pubblica Francese. E'già noto che una 
tal recogntzione ha avuto luogo per piat- 
te di alcuni Cantoni . Il Ministro me- 
desimo ha annunciato al Magistrato di 
Basilea die per qualche settimana tnt« 
te le lettere tanto della Svizzera per 
la Francia , quanto della Francia per la 
Svizzera dovranno passare per Parigi, 
poichi II Direttorio Esecutivo vuol pren* 
dere esattt notizia della corrisponden- 
M estera» onde poter regolare untale 
oggetto secondo che richiederanno le 
circostanze . 

S^nttatfio da Strasburgo che iKve- 
lieral Francese Conrtot ha trovato il 
snodo di fuggire dalla prigione, in coi 
era detenuto ad Haguenau. Egli dove- 
va comparire di ti a poco davanti un 
Consiglio Militare per difendersi dalle 
accuse che gli vengono date incorno 
alla presa delle linee di Magonzà. 

ITALIA 
GiNovA 19. Marzo. 

fi Sig. Dracke Console Inglese a 
ii«esta Seraniss. Repubblica ulti mamen* 
te qui venuto da Milano , n' è adesso 
ripartito per detta Città , dopo aver 
tenute diverse conferenze con i prima* 
ri Ministri del nostro «Governo, relati- 
^vamente a' correnti affari di guetVa . 

In Riviera continuano ad aumen* 
tarsi le truppe Francesi, esseadone al- 
cuni Distaccamenti anche verso S/Pier 
d* Arena , e Veltri . fn quest' ultimo 
luogo si preparano i ibrni per -servizio 
dei medesimi» dovendosi cuocere Co. in 
42. mila razioni di pane al giorno per 
un Corpo dì '6. mila uomini . In diver- 
si de' nostri Scali s^tno arrivati molti 
liàstimenti provenienti da Marsiiia , e 



\ 



da Nizza , clrkhl di^momzWni da bai- 
ca,e da guerra: nel solo f orto di Va-^ 
do'jeri ne giuniero 15. con gran qoaii» 
tltà di viveri , «0. mila pinta di rinOf 
e éo. mila d' acquavite. — Si.coilti- 
nua altresì a parlare di una spedizione 
marittima, che si prepara nel Porto di . 
Tolone, cbe resta attualmente chiusjs 
non essendo permesso cntrarri néppu* ^ 
re dalla parte di Città • { 

Cbbmoha l5.1<ifarzo. 

Continuando il pas^ag^io delletrup^ 
pe Imperiali per V Armata stazionata 
nel Pìemoate e nella Lombardia A«* 
striaca* oltre i tfasporci di varie celi- 
tinaja d'uomini , che o^oi giorno arri- 
vano per completare i diversi Reggi- 
menti e Battaglioni , martedì giunsero 
due Compagnie del Reggimento Has» 
le quali dopo un giorno di riposo prò* 
seguirono la loro marc^. Subite dopo 
> la partenza ne arrivarono altre duct 
che partirono {ecmattin^ , e succes^i* 
vamenre ne* seguenti giorni ne verran- 
no altre, che formeranno due Batta* 
gKoni di detto ReKiotnto . 

Sabato passato giunse pure un con- . 
vàglio di 60. e più carriaggi, e di a^. 
cannoni, ti. de' quali sono del più gtos* 
so calibro, e jeri arrivò un altro c^mi^ 
voglio di 95. carriaggi di muniziooi da 
guerra . 

Abbiamo poi , che su* nostri confi* 
ni varso il Mantovano^ giunto il Reg- 
gimento Usseri di Arciduca Giuseppe» 
il quale per ora si è stazionalo parto 
a Casalmaggiore, parte a Bozzolo» P*^ 
te a Canato , ed in altri luoghi . 

Fisa 7. Marzo . 
Fiti0 -detU £irc9lsri relative M IM* 
firme èie* Cavaiitri. Vedi N. 23. p. itS. 
. „ 2. Tanto 1^ Abiro con i suoi pa- 
ramani, e -pedino» quanto la Sottova* ^ 
ste , ed i Calzoni dovranno essere di 
Pannp, esclusa tempro la Seta, e sol- 
tanto la fodera dell' Abito dovrà es«^' 
sere di Saja di Seta • Saranno petd 
tollerata le Sottovesti , e Calzoni bian« 
chi di tola lina , purché i Cavalieri 
non ne facciano «uso allordiè dovraii- 
no comparire nelle Funzioni deU/'Oc* 
dine, o in qualunque altra in cui fO- 
gliono cengregarsi in corpo. „ 

„ 3 I Bottoni tanto dell'Abito dio 
della Sottoveste » • Calzoni dovranno. 

efsere 



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•siér« di Metallo AotKta, con U iitt* 
pronta della Croce dell' Ordine, del- 
le respetti ve grandezze» che sono de- 
tignate nel Modell^ in Miniatura ep* 
pcovatb da S. A. Kf e cop.F.)rmi al 
Ct^pioae che ne viene xitnesso al 
Coi^stgUo dell'Ordine. „ 

>, 4. Tanto la Sottoveste, ed i Cal- 
zoni , quanto i pallamani dell* Abito 
dovranno essere guarniti con gallone 
d'oro di opera, e di larghezza con- 
forme al Campione, «r 

»t ìj: La Croce sopra V Abito dovrà 
èsseie al solito di drappo color rubi- 
no contornata con piccolo cordone d^ 
Oro. l Gran*Croci « i iPrtori , ed i Ball 
l'avranno più grande dei semplici Ca- 
valieri , ed ai mcdesioii Insigniti Gra- 
duati , oltre il consoeto distintivo di 
portare pendente dal Collo con Na- 
stro di Seta rosso l'altra Croce di Me- 
tallo» o Gioje» che i semplici Cava- 
liei i debbono portare appesa ali* oc- 
ehiello » resta preservato anche qoello 
di portare doc Spallacci d' Ore eoa 
dissimili dair unico » che porteranno 
i Cavalieri non Graduati » e che ven- 
gono descritti in dettaglio nel Mo- 
dello. „ 

„ 6. Il Cappello dovrà essere dipe- 
lo nero appuntato alla Militare coti 
Coccarda nera , Ginclo di galloncino 
d' Oro, Bortone di ^Metallo dorato 
compagno a quelli dell'Abito, eNap- 
ptn: d'Oro, e Seta scarlatta appesi* 
air estremità di un galloncino com- 
pagno . „ 

„ 7. La Spada sarà con Guardia al- 
la M litare di Mettila dorato , ornata 
con Dragona di Gallene d'Oro» e 
Nappa d' Oro , e di Seta Scarlatta . ,> 

„ 8» Per ogni ulteriore dettaglio 
relativo a ciascuna delle soprahotaté 
parti dr Uniforme dovià osservarsi il 
Modello colorilo , e Figurini appro* 
vati di S. A- R.> dei quali il Consi- 
glio ^dell' Otdine resta incaricato di 
farne eseguire le opportune Copie in 
Statnpa colorita con esattezza , ad og- 
getto di poterne spedire delU esem- 
plari a tutte le Assemblee, permet- 
tendo ancora la vendita di tali Stam« 
pc per coaco di chi sarà scelt» a ti- 
rarle . f. 



j, p. I Cavaliere Cifovaniitl iìnchl 
fono addetti alla Carovana , ed i P&g^ 
gì Magistrali fintantoché dura il loro 
servizio di Paggio, dovranno portar 
sempre V Uniforme sul quale non do* 
vranno però avere il Gallone né alla 
Sottoveste ^ e Calzoni , nrè at para- 
mani dell' Abito. ,9 

„ IO. L' Unifbroiedei Cavalieri Ser- 
venti ,0 siano Taùi*,. oltre il non ave^ 
rè il guarnimento del Gallone non ar- 
vrà nò Spallaccio'^ né Dragona , né Nap- 
prni al Cappello . Avranno però anch' 
essr.i Eotconi di Metallo compagoi a 
quelli dei Cairaliert, e porteranno se- 
condo il solito la sola Croce di drap- 
po più grande iO luogo diverso 9 e man- 
cante del quarto superiore • „ ^^ 

n II. L' Abolirione delli atrnaliU- 
oifirmi r e la sostitoviono dei Nuovi g ^ • 
prescritti col ptesente ' Motuproprio , 
dovrà avere il suo effetto il dì ptinio 
del prossimo Mese di Giugno 1796. ,^ 
' 99 l'2\ Resta rigoresamence ptoibitoa 
qualunque Inftgnito l'introdurre il mi- 
nimo eangiamentanelli Uniformi dfU* 
Ordine cornea sopra prescritti, ed affi- 
ne d' impedire su questo Arcitolo qua- 
lunque trasgressione » Vuole S. A. R: 
che qualunque Cavaliere , che si pren- 
derà l^ arbitrio di fare qualche varia- 
zióne nell' Uniforme , provato che sia 
il fatto, resti per ogni volta condan* 
dato alla multa di ScudK Dieci > re- 
pattibili fra i'Taù dell' Assemblea del 
Luogo in cui accaderà U trasgressio- 
ne , che testano autorizzati d* invigi- 
lare suir osservanza del presente Or* 
dine, e di denunziare al Capo della 
loro Assemblea qtsaluQque contravven- 
zione. „' 

„ 1}. Nelle Frazioni deli' Ordine 
dovranno gì' Intigniti intervenire tut- 
ti eoi medesimo Uniforme » o grande» / 
o piccolo j secondo che verrà determi- 
nato dal Consiglio dell'Ordine, al di 
cui Arbìtrio S. A. R. rilatcia di pre- 
scrivere per questo oggetto a tutte le 
Assemblee un Regolamento costante. „ 

„ 14. Quanto poi alle Fnaziooi di 
pubbliche Gale » o di Corte t o Civiche • 
in cui i Cavalieri non intervengono 
in Corpo, sebbene S. A. R. riguardi 
r Uaiforme ù% GiU come V Abito op- 

por- 



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mm 



^OtfunOìiS^ «fl^i*ri à^ etti 1)1 tM oc- 
casioni tanto in Fiteoze» che in Pro- 
vìncia non #«taate non li obbltgi a 
prevalersene , lasciandoli in libertà di 
usare volendo altri i^bìti , porche sia 
sempre visibile jla Croee itìV Ordino « ^, 
il TaU è \\ Sovrìana Ma^v^tml Va- 
lontk,-che il Consiglio dell'Odine 
•renderà twfs nelle solite forme a tut- 
-tc Jo Assemblee.» dando ai Opi di 
qaello le opportune Commissioni t ed < 
Iscroxronì per Tesate» osservaoca del- 
la mcd esima . n . 

.D<rto II 21^. Serrembre IT95* 

Livouno. 23. Mario. 
;E' qui giunco da Bastia il Cotter 
• da guerra Inglese la Ras, ed ha por- 
tata la oo.tiaiay che «a Corsaro Franr 
biesb avoa rpcedafo un legno mercanti- 
, le Inglese sotto 41 tiro del xanoooe deK 
. la Costa di Tunisi . Il Console di Sua 
Maestà Britaontca «tosto lo reclan-è » 
, stia nen potè uverne alcuna rl^potc» fa- 
.«voretroie . ;<jimnfone V avviso all' Amiri- 
rraglio Jfngleso AValdgrawc* che si trf^- 
' vftva colla iia Dirvisionein ^oe* ii^art, 
mudò con du^ .Vascelli nella fiajt dc^ 
la toletta* e vi predò all' ancora ^na 
.!{^regata.» una Corvetta., ed un Brigan- 
tino da /guetcai^raoeeki, che ;Colà cr»- 
no gJuAti . Inoìtre-ftce investire in tJuel- 
le -Spiagge .un Corsaro Franceae., else 



aveva sepo la preda di una ricca Na« 
ve mercanti^ carica di dr versi generi, 
la quale inaegoico dall' Ammiraglio In- 
glese fu data in dpno al Déy di Tu* 
lìisi . La Divi sione)«oddc tra ccn tut€« 
le prede Francesi giunse fino dei d)2i; 
in S. Fiorenzo, -* Sappiamo che.rAm^ 
miraglio Infletè Gervis veleggiando ali* 
«.Iture di Tolone , distaccò dalla sua 
Squadra tre Navi, facendole looitrare 
nella grao Rada per danneggiare la 
^Squadra nemica ; ma le batterie dii 
Forti Francesi fscero un fuoco così 
vivo contro, i Vascelli Inglesi ^ che V 
Obbligarono m retrocedere molto dan- 
neggiati : infatti i medesimi passarono 
in Ajaccio per riSdrcirsi . 

Qaesto Sìg. Cav. Domenico Mat* 
tei che reclamando il dritto di prefe- 
renza* come uno d 'Socj, ha otteou* 
to dair Accademia degli Avvalorati 1' 
Impresa di ^uttto Regio Teatro per 
a^ anni , ha nominato in> sua vece per 
^Dircttore»e Amministratore d< ila me* 
desi ma il Sig. Angiolo Denti voglio^ sog- 
getto abbastanza noto . 

Circa do. bastimenti mercantili so- 
no qui giunti nello spazio di ?. giorni 
provenienti da diverse parti , carichi 
di vari generi , e specialmente dì gra- 
no i e oliò. Tra questi si contano nu^ 
^meto i2. Navi , e 5. •Pollacche. 



A V V - I S I 

D^/Ia Catc^^réfà 'Paztim Cerfi di Sitita si è pHbbitcata la Fi!%0 XXIV^\ 
di/r Àtivuti Gentra/e , e ctwtrene le icgaentt Carte : ,La Scozia Meridiouaie ^ 
fatte Sèttsmirìonaie kiteih Scozia ^ Parte Settentrionale del f Inghilterra f, C/r- 
colo de fi* Alta S as roma . In\Ar ève si pùBbliéhetà la Frizà X^vi rèstaodo oncO'^ 
r^s aperta l^ atsociaziont al pratao già anaunniato i^W Mafttfesti . 

Attcùe itt'^uesf^ attua ji trtxvano vendibili in Venezia alla Spezierìa al Po»* 
te de' Melotii', alt Insegna del Cagnoiett^ .d^oro i sotto descritti Specifici dt #•- 
/a pt^vkdfnadeil'a ^ttà' Spézteria ,\ 

Pillole. ditFrancfert da innumeratììitperienze riconosci ute utilissime per it- 
^nùUife il ventre , sgraverà lo stomaco da sughi tartarei , estirpare le felhri prò* 
Motte J a affezioni nal béttsù venute, e gfiarire le veriigiui cariv^ntì da sconcerà 
to^ di atomóèò. Vagliotso lire 2 Venete all'oncia. — Ppivtre Dervtìjica , unica 
per comeroaera i deMti ^ ripulirli, e va aderii odorosi. Il mòdo di faroe trso è Sem* 
plìcisìimo i^e ri tulta dalla Ricetta, ehe laccompagna ogni sctrtoietta Ja soldi Ì0.9 
^ da lire una^ Veneta. — Unguento, per estirpare i cimici, mugendo la cavità 
delle lottiero, éfu^nao ittcominciA la stagiona calda y Ihet^a dulie ^Ttolestìe di qua^ 
sto incomodo inietto con onde S P^r letto . Tutti quelii che io hanno provato 
possano testificarne T eficacià ^ Vendesi soldi C^^ Veneti ali* oncia . P*r impedire 
de fdhlficaziaai i hgni scatola^ vasv si venda €ol ùgtllo della suddetta Spozie* 
,tiai4e'uo.rJa t/elativa £.icitta.' - 4 ; 

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(k GAZZETTA UNIVEBSALE ji; 

, Num. 20. martedì 29. Marzo. IJ^Ós 




RANCIA 

Pahigi 13. Marzo. 
"* EnenJ© proseguita ne! Cen» 
sigHo de* Cinquecento la di- 
scussione sugli ulteriori ar^ 
ticolì del progetto di Escasi 
striaux , da noi riportato 
lìegli scorti fogH» furono tutti appro- 
vati con fiiecòle variazioni , che non 
aìrerano la sostanza del medesimo, y^ 
NeUa seduta del di' 7 si lesse un Mes« 
saggia del Direttorio Esecìitivo in que^ 
sti termiìii. 

„ II Direttorio applaudendo alla 
risoluta roiontk del ConsicUo di rile» 
vare il credito degli Assegnati » lo av^ 
verte, che 1 beni oazionali pesti a $u« 
disposizione » fino alla concorrenza di 
ffco. .milione valor metallico » sono sta* 
ci fino «1 i>resente una irtntile risorsa 
fielle sue mani , e che egli non vede 
i* metti :dl «sarne pel ben pubblico , a 
«leno che il Coitsiglio non tolga due 
ostacoli;: il primi» proveniente dalla na- 
tura stessa de' beni che consistono in 
effetti troppo vasti ; ed il secondo nel- 
le formalità ftUe quali è soggetto neU 
\t vendite . Domanda di tiui^ auto- 
rizzato di vendere indistintamente tut« 
fi4 beni naziofialt » di quahivoglla e- 
stènsione fino alla somma di £oa mi- 
lions , e A* essere dispensato dalle for- 
òiAllÀ prescritte per le vendite dalle 
leggi anterloti : osserva ch^ se il Con- 
siglio accorila la sda domanda non de« 
ve aprire la vendita di altri beni / per 
non indebolire i vantaggi della concor- 
renza. ,9 II Messag^iafa rimesso alla 
Commissióne delle Finatize . Tihauit 
domandò^ In seguito che si emanasse 
" la legge contro chi avvilisse o ricusas- 
Mf k moneta moCitUca nep«bbltran#: 



fu cViesto che il progetto ii aggiornata 
Se ; ma l' oratore avendo dimostrato g 
ehe ciò sariebbe pregi odi ce vole al pub- 
blico interesse « fu sulla proposizione^ 
di Maulit decretato : -^ Cbe quelli chv 
screditassero le monete repubblicane^ 
e che ricosaesèro di riceverle in pégtk* 
mento vertebbero puniti per la pri^n 
volta con un ammenda decupla ÀeWk 
iomma ricusata; per la seconda deil^ 
an^enda, e della prtgieriia. di on an^ 
i;o}perla terza eolla deportazione. ' 

Tm/iard apri la seduta del dì 9. 
Po domandato » egli disse, un giorM 
a Solone perchè non aveva insetìc» nel 
suo Codice una legge penale contro H 
Parricidio?* Solone rispose. Perdiè il 
Parricidio è incognito fra noi . Ci s'i do^ 
/nanda ora perchè il Corpo Legi^Uti^ 
vo non ha dicrctata veruna^ pena con« 
tro i funzionari pubblici che negassero 
.jl gturamenta repobblicaìio 9 e noi rt« 
spondiamp che non si era potuto tre* 
dere che vi fòsse un tal fonzionario^. 
Chi avrebbe infiitti previsto» che chi 
non ha nel suo cuore V amor della Rtf- 
ptrbblica potesse sorprendere la stima 
n le confidenza de' suoi' Concittadini » 
•d eseguirne malignamente le funaio* 
ni ? Rallegriamoci però clie la loro ipo« 
erisia è scopetta ; che cin nuq:iero pro^ 
digioao di Cittadini hatino eseguita quan^ 
to prescrive la leji^ 9 ie the sole^ poche 
lingue restarono ghiacciate» e non ri- 
sposero alla voce universale. Ecdo il 
progetto del Decreto . 

,, I. Nessun Membro delle Autort* 

•tk ^stitnice potrà ib avvenire entrare 

. neir esercizio delle eoe funrtoni » seA* 

sa aver prima fktte il «iuriitlenttl Rey 

pubblicano :'GhiMi|tr# eMrclterh cali 

^Amioni Hfiia 4vftr-^cfsMte^ il giara* 

sutftca 

.D^itized by LjOOQ le 



di» 

mento ssta cnodannatd nlla deporta* 
Sione.'S. Qtte'.Giiickicì che non hanno 
ancora ptesccto ^oeico giuramento, sa- 
ranno tenuti dì prestarlo in tercnìne di 
tre giorni dopo la pubblicazione della 
Lvgg^ * chi non lo presterà , o non da- 
xk la sua dimissioflè nello stesso tempo 
sarà deportato . Adottato . ^ 

Nel Ip. Deffrmont a nome della 
Commissione delle Finanze i^ espose che 
efkfi jQcfiiipata oeir^saminarè il Mes- 
«Jigé'P ^«1 JDircttoHo'f che aveva «vtt- 
te delle iTonferenze coi Ministro delle 
Finanze , e co' Membri del Direttorio ; 
cbe si era donrinta , che senza allon- 
tanarsi dalle faggio misiue necessarie 
pei rilevare il credito degli assegnati t 
«onreniva facilitare il lenrizio pubbli- 
co «ssicuraiido le spese: era perciò as^ 
volutamente inditpeinabiie»n^l iromea* 
te in cui ireniva riaperta *la vendite de* 
teni natiomdiy di mettere nelle meni 
del Direttorio una parte di questi be« 
ni » che fosse sufficiente per continuar 
la guerra .Perciò proponeva il seguen- 
te progetto di risoluzione. 

1. Vien revocata la legge abe po- 
se alla dispostiione dei Direttorio B- 
fecutivOt^e'beoinazioRtli per la som* 
Bla di Soo.'miibni. 

'9. Ili vmdita di questi" beni t che 
ara stata fissata a un miliardo , sar^ 
portata a mille 8oo. milioni. 

3. Il Direttorio farà fabbricare de' 
Mandati fino alla somma di 600. mV 
lioni$ saranno depositati alla T/csore- 
tift 9 e noì> potranno estf arsi cbe pe* 
crediti afurrti da* Ministri . 

4. <2^aitfn^ue possessore di questi 
snaijbdati por rk trasferirsi al hiego del- 
la situazione de* beni , che rappresen- 
teranno . Il contratto di vendita eark 

Kssato in- suo favore « pel prezzo de l^ 
stima. Il pa|;amento tark fatto in 
JVfendaCt^* metà nel termine di 1^4. o«- 
rOf e l'altra metà dentro un mese. 

5. La stima sarà £atta da due Pe- 
siti , unp .nonjioato dall' Amministra- 
Siene » .e V altro da] Compratore : in 
caso di diversità » il Dipartimento no* 
minerà un terzo Perico. 

6. In qualunque caaa la stima non 
potrà et$ec minore t quella che farà, 
atkta fatta prima . . Il progetto fu rimef* 
P9 alla tegnente seduta. 

la detto giorno j;o. li passò » éopo 



alcuni piccoli affari y all'esame del pro« 
getto • Bentaholle lo combattè trovan- 
dovi due grandi inconvenienti , cioè 
I. Cbe i mandati che si prqpoogono po- 
trebbero divenire un oggetto di agio* 
tagio: degli speculatori avidi gli com- 
preranno con perdita del Governo : con 
loo. y e forse con 59. milioni di valore 
reale se ne impadroniranno, eJ incon- 
seguenza prenderanno pos esso di ÒQO. 
mìlioai di beni nazioaali : IL Ciò è con- 
trario 7l\ cre.Uto degli assegnati » per- 
chè questa nur.vi carta mcs^a in circo- 
lo con eM assegnati, dovendo assorbire 
una parte dell ipoteca affetta a' me- 
desimi , aggiugnerà necessariamente al 
discredito . 

Dubois CrancÉ rispose a BrntHoi» 
ie che i riandati che si prepone di crea- 
re non diminuiranno in niente l* ipote- 
ca degli assegnati : ottocento milioni di 
beni nazionali erano stati messi alla 
disposizione del Direttorio ; questi 8oo. 
milioni pel progetto di risoluzione son 
riuniti al miliardo , la cui vendita è ordi- 
nata pel rimborso degli assegnaci ^ que- 
sta vendita sarà dunque di 1800. mi- 
lioni . Frattanto la preposizione non è 
che di creare degli assegnati ^per la 
somma di 600. miliani ; resteranno dnn<* 
que mille 200. milioni pel rimborso de* 
gli assegnati : la loro ipoteca invece di 
esser diminuita , sarà dunque realmen« 
te aumentata di 200. milioni . E' meglio 
elle questa operazione sia fatta dalla 
Nazione , che da una Banca : il servi- 
zio sarà per luogo tempo assicurato» 
ed il Corpo Legislativo potrà » senza 
opposizione , occuparsi de' mezzi di far 
rientrare gli assegnati . — I) Consiglio 
domandò di andare a* voti; e malgra- 
do altri oppositori il progetto fu inte- 
gramente adottato. 

Nel dì if. il Coniigtto decisa sa' 
mezzi da tenersi nella, vendita de'Be* 
ni Nazionali . — Il valore de' Beni da 
vendersi sarà fissato sul piede del 1790. 
e calcolato a ragione di 23. volte la 
rendita netta per ie terre lavorative 9 
prati f boschi* vigne» e dependenzo se- 
condo le portate presenti ; in difetto 
di portate, il valore di questi beni sa- 
rà fissato sul totale della somma della 
contribuzione territoriale del 1793. pren- 
dendo per. rendita netta il quadrupla 
4s questa contribtiaionei' e moltipli- 
cando 



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cnA^ n^Mtftà #omn(iBi f^tMl*^ LeciD- 
te • Corei, e Giardini SdrannaegaaliB^n- 
te vctatate tal piede del loro valore 
nel 27SH>. calcolate a ragione ^i i8, voi- 
te k loro rendita fecondo le noce tur 
stenti nel 1790. In laancanza di tali no- 
te la scicna sark fatta sullo ctesso pie- 
de da un perito nominato dall' Ammip 
Distrazione del Dipartimento. 

£' stato altresì approvato dal Con* 
.sigilo il progetto della Commitsione 
Sttila polizia da esercitarsi sopra i fo- 
restieii che soggiorneranno in Parigi. 

Si assicara che il Cittadino Mrr^'« 
ha data la sqa dimissioire dalMiniste* 
ro della Polizia generale, ma che con- 
tinua ad eseguirne le funzioni fiachè 
il Direttorio gli abbia nominato un SuGf 
cessare. Fra qvelli ^e si indicaop per 
jrimptazzarlo , si trovano i Rappresen- 
tanti Baudin > e Thibadean ^ tuttidttè 
Membrj^ella Commissione degli XI. 

Erasi sparsa voce che il ììeneral 
Prchfgrù fosse richiamato e destinato 
ad altro impiego : questa jvoce è desti* 
lauta di fondaménto: egli è atcualmen? 
te ad Arbo^f I '«uo.|»aese nativo « con 
un congedo di due decadi : in seguito 
dee venirli per Mabhe giorni a Pari- 
gi per avere delle conferenze col Go«- 
vemo4 e tornare a41a sua armata prt- 
sna dell* apertilra delia campagna. Qua iv* 
Co al General BeurnenvtlW » egli si por- 
terà accomandare un Corpo d^ armata 
d* osservazione ne' conimi di Gorcuiti ; 
ivi .stata io«4gUsfidQ tu* movimenti de! 
Prussiani, per r accorrere, in difesa dell' 
Olanda, quando ^ccadess» gualche co? 
sa in stnistro . ^ 

Si è airuta «lotiua che H celebre. 
Rsf nil è morto quasi imprevvisamen^^ 
te a Chaillot:, in età di anni 84. GU 
amici di 4|uesto eloquente Filosofo, ed 
tUitsfte Benefattore dalle lescere e dell' 
«manitài» senderaimo senza -dubbio un 
pubblico omaggio alla sua memoria • . 
.Armata delus Còste dbll' Oceano^ 

Proclama del Geutréd0 Hocbe. 

^ Il Gcndhraìe' in capite promette 
aglt abitanti ddìe campagne 9 che in- 
ganniti» o tratti a forza dalli Oholians» 
htinno. portate -le armi «ontro la Re- 
pubisiioa , che non saranno ricercati in 
veruna guisa , e verranno lasciati alU 
cultura delle loro terre , se depongono 
le armiMitUc miuìi de' Comaodanti .da* 



^ìi abctfttonadienci. Previene i medav' 
simi fkllo stosso tempo, che se ripren- 
dono le 'armi , saranno tradotti a' Con* 
sigli ftìilitari,. e eoadajinati alla pena 
di morte secendo la legge «^ 
Estrano dell' Ondine Gtuerah del - 

9, I Repubblicani possono , con ra« 
gione , nominare la prima Decade di 
ventose, a^no IV*, la buona D^ciwle* 
Per tutto i Vendeisti , e gli Chouana 
sono stati battuti e dispersi , e qoo è 
passato un giorno ,^ cbe qualcbeduno dqf 
loro capi non abbia ricevuta la puoi^ 
zione dovuta a' suoi delitti, oche.qual* 
che altro non si sia sottoposto alle legr 
gt della Repubblica . » 

4> A d) primo « il capo di bri|Eat^ 
l^efrane incontra il capo di Dtvificfn# 
Moeile.» il braccio dritto di Charetto 
r ttcéf se , e messe que* pochi di ribelli 
|:he r accompagnavano in piena rotta.^ 

„ Il dì JS2. r Aiutante Generale Tra* 
vot sorprese Charette, che aveva riu^ 
nitt circa 150. cavalleggieri, e 50. fari* 
ti> pipmbd su questa truppa e la tìi« 
gliò in peczi . Qaairaftta nomini alme* 
no rei uirono sul suolo » e furono presi 
piil di 50. cannili . Sopra «no di essi 
Plt, una valigia di Charette , entrovi 
la sua corrtspondepva col Conile d' Ar« 
tois > gli Emigrati che sono in Paest 
estero, ed altri nemici. li sestf della 
Iruppi^M salv^ in 4isocdine^ ftiiyj ÌApr# 
ti si trovano diversi emigrati , ed un 
capo di.D)#is(#ne jDominatoCailUap.st 
M^ li dì %. il Cotasodfinte dell^ acr 
cftntonamento: de Legare «vendo sapa* 
to ohe ;uD capo, de' sib«Ui imminato 
Dabbè« era i« j^ue' contorni con mol* 
ti uomini a /cavallo « marciò al luogo 
indicato , aorptcse la bianda , uccise al* 
cunt di Joro , e prese Dabbè con. \Xm 
èavalli ; Lo- stesso giorno \ Atotaate di 
C»mpo Bietf y , addetto aUa, Divisiono 
dt Nozay , sulla riva dritta .della Loi-* 
ra , sapendo cbe alcuni Choyans si rtju* 
silvano^ maroò contro i medesimi t U 
disperse , «e uccise alcuni , <o fra que* 
sti r Emigrato l^IdegrissoU <Q coi si^ 
suo trovate voaie lettere che Jiànno 
data notizia. di un complotto orditoi 
dal medesimo con djvi^rsi tìndìvld^ii ina* 
piegati al servigio della Re pu^blu;a> es? 
sendosi per tal mezzo potuta, sventar) 
^uo^tajoiioyai^qgiur.a. -r (^aattprdici^ 

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Ér4 
t«pi detli CboQftfls che li «rMi»^onic! 
ÌH coiisifli«> ptftsso fii foresta di Gavre» 
io 9Ceiso AjucAnte di Campo Bictry gli 
«Qrpre4e« II. ne uccise » e ferì i tre 
alcr^: fra i m orti si trovano il capo di 
Divisione Denis, ed i fratelti Dooìoa- 
sc^et emigrati- Due altri capi sonost«« 
ti uccidi teli' accanteiiafhento di Sam- 
brii , ed il nominato, la Panciere emì« 
grato 9 è staro fucilalo ad Angros. ^ 

n II dì 4 i Cacciatori della Divi* 
«ione di Panxangei » Armata di Scof- 
ket» rinehìan da due giotni nel Ca 
stello di Mvsnin i posctoa basso te ar- 
sili» e furono coniotti prigtonieti alta 
Chataignaraie . Durante questo tempo» 
r Aiutante GenetaW Cfubief instgul» 
fH'cse e fece fucilare GtMcard Anziano 
fra ì cepi di Divisioftè di Stofflef» e Nr- 
t€tttL% altro capo di Divisione. ,» 

,>Itdì 5 segui la presa del famo* 
t» Scofflet con due Aiutanti diCampo, ,, 

n II éì tf. due capi di Divisione di 
Cbarette» Robrie e Guerin, si porta* 
tono atl^ accantonamento di VitWe Vi* 
jfirr» «onstgnareno lo loca armile mol- 
ti cavali), \ • 

Rafpùrt9 delT, HedouvilU. 

„ Nella battaglia che dette il Ge^ 
fiera} TtavoC il d. ventose , a* ribelli » 
n Gav. 4e là Jaille, e Beaumele» Cd- 
Inaadante la Cavalleria» rimasero uc- 
cisi » Sr assicura ancora che l'Abato 
Be«fkati< sta det Mimerò de' motti, i 
Itepttbblieant ti losiò imoadroniti degli 
M^tti ifeguenti destinati pel Visconte 
w Scepeaux. Un barile dJi polvere di 
lob. libbre \ molte cassette contenenti 
Orve^lr Itrómenti di cbirvrgia ^ «ei seW 
le air Ungherese ben guarnite ) una sel« 
la ingletet delle pistole» e delle acia« 
Me; ^ue' be' finimenti per eavalli da 
sella > il tutto nuova; unapesza .dì pan* 
|M> per li Cbpuans , altre per faro de* 
IlenUieni » e molte tele line -per servi" 
9riò sacro^ •— Inoltre i Rrpubblicani 
straccatone nella Comune di¥ontenayi 
tna rinr^ione di circa tfoo. Chouans,il 
txtì bggetto «ra di predare de' battelli 
èartcht di legna, per Sable . In tal ctr* 
Gostanza U Compagnia franca di Sa bla 
li cenduste col maggior valere: i8.rr> 
kelli fiirooo uccisi , 40. feriti , ed il re« 
Itopbito in fuga. Questo radunamen- 
fb era diretto dal Conte di Rochecot » 
é da «Il til Libniyete Ai Mani . it 



UGekiraU Hoct^ ÒMlndlrléui» di Ak^ 
gerì w déiia d^ 6. ai#rao » U stguem^ 
u N9$0 si Dirnt^io^ Enémfivè . 
n Ancora una rètta a Chftrett«> 
che ha tentato il tuo ultimo aferzo-. 
Io credo aasoluumente che sarà Tal- 
timo. Il di M. scòrto il General Tra- 
vet gli occisa ($5. domini g nella Par- 
rocchia di Ttordefoad : non potendo 
inseguirlo» perchè la sua Cavalleria e- 
ra afFkticata al sommo » lo abbaadonè 
insieme con dodici o quindici soldati t 
cavalle, che accompagnatane quel Ca- 
po de^ ribelli-i' Tra voc pensa che sarà 
obbligato a travestirsi. per ^fuggireml- 
le ricf'che -Vile n rstr e pattuglie • » 

MlMlSVEAG DECLA \f AHIWA . 

Estratto ♦/# tiv^* ff ìttterf Qfficfsli script 
U da Dh^ k^rqne f7 5. Af^rce * 
,, Le C.rvettc della Repubblica» 
U NaJBdf Capitan Léonard , ed il f>- 
stlna Capitano Dehez partite da Flec- 
tinga per una crociera nel Nord» soa 
qui ritornate • avendo ciascheduna a 
bordo 52. prigionieri di guerra. LaiV/r- 
fade dopo aver predati tre bastimenti 
Inglesi , fra' quali uo Bahinur , che fu 
celato a basso» xeme di poca importane 
xa» sostenne nel dì 27. e 28. sotto la 
costa di Scozia motti impegni vtvisst« 
mi contro una Corvetta di ao. canno» 
ni da 3(S. che demattè degli alberi di 

(abbia » e forzò alla ritirata • ^ De* 
ole d' equipaggio» danneggiata nell* 
albero maestro » e nel trincnetto» e fo« 
rata io varie parti » aveado inoftre dua 
prede ^a conservare, fft. prigionieri a ì 
bordo » il mai grosso f e trov$ndo^i qua» | 
ai gettata dal vento sulla costa nemica» \ 
la Najade si trovò nella impossibilità d* 
inseguire gì* Inglesi nella fuga. Il Ca« 
pitano Léonard lodasi però molto delia 
bravura e dell' inieiligenia dello Stato 
maggiore e dell* equipaggio del suo Uà- 
etimento • -^ lì FfHima si è impidró* 1 
nito di cinqae Navi Inglesi rlccauMO- { 
te eariche» tre delle quali sono stato ] 
aòlate a fondo . »» 

B E L G I C A 

BBffSfiLtzs 12. Mar^o . 
Il General Giordano si occupa !a 
questo momento in visitare tutte lo '- 
posizioni della sua Armata» e nel co^^> 
noscere perfettamente lo stato dello 
sue forze, affine di concertare tutto 
le operazioni delle troppe : Col mezze 



tfelk ttfbrmft d! tmt pitte de* coffiè in* 
completi 9 e de! loro iticor|K>ro in al- 
tri I tuett i* Armfttft delUi Sembra e 
lMù$tL è totalmente completa : le trup- 
pe sono tn moto, e sì portktio vette 
le tfve delle Mosélla, ««re si f«iiiiò pas- 
sate, senca tip^so, de'eon^ei d'àrtir 
glierie , e di fnunizioni da - goetra . : I 
principaU Màgftttihi ìkm^ a Coblenza 
e a Luxembarfò: a Tceveri è stato 
lasciato il solo necessario pelconsamb 
giòroajtèfo delle' troppe . — Secondo 1* 
esatto ptano della Campagna » TArma^ 
ta del Genetal Giordano sark distri* 
butta nella seguente guisa. ^^ Octan« 
tamilà combattenti agiranne' offensi* 
vamente nelP Hunsrock , mentrechè 
un corpo. di 15 Atla uomini trincera- 
ti sulla Certosa e. ne* contorni di Co- 
blenza » impediranno a' hemtci il pas* 
so del Reno da quella parte Si las^e- 
tk lungo la riva sinistrai fino a Cr^ 
velt, una linea di truppe, non molto 
considerabile ; ma sufficiente a guarda* 
re i principiali posti . Il General Lefe- 
bure sulla diritta , alla testa di gih. mì^ 
la^ttominl , Fark una potente diversi(M 
tie, che non petrk essere che vantag- 
giosissima al Cotpo principale dell* Ar^ 
fe6ata ', In qdesto stato non è però ebfli* 
présa-la guarnigione di LoTfembiifge » 
che sark di- 12*: mila uomint. Tutte: 
queste forte che vanno a circa cento^ 
settantamiìa nomini devono coatrnoai<^ 
làèAte aumentarsi. Tutti t giorni st 
prendono in questa Cittk', e nelle altre 
de' gtévafìi della prima requilizione. 
impiegati o n^, ue^Dipaecimeittt , e st 
fanno mareiace'suf momeoto per le Xc^''^ 
mate . Si parlK pure di metterle in té* 
«lUisizione toKta la gioveotù de^ nuovi 
Dipartimenti riunitt « ehe non abbia; 
compiuti-gVi anjsi 25. e di spedirh aik 
le Armate deHa Re(»tfbMi€a . 
\' Ite lettere dt Coblenza ci fann» 
fàfiere ehe tt 2. ddcetrentedue Tróm-' 
Iktti Francesi con de* fttevantlDlspae* 
ei fatoao spediti dal Quàrtiet Genera» 
le deir Armata stabilito n Rènna » unf> 
a Créatanaeb ài Generale Austriac» 
Qtmff. d'Erbacb , e V altro pass^ il Re« 
M dirigendosi a Ebretibreisteia per con- 
gegnare «d altro Generale tfcmtco I» 
lettere di cui era iftcatlcato. Si akst» 
cura «he questi Dispacci fissino V e- 
poca alla ^^ale debb^ terminare la so* 
ifenrienedeUearmi'. infatti dofKi qutl 



«leniefifd «t o^es^a «q maggior cnovt^ 
mento delle truppe Repubblicane , che 
marctano verse la Mosella . — Le sces- 
ie lettere aggiuégeno» che il Generar- 
le Austriaco Haddtck ha fatte levare 
tutte là barche» battelli, ad altre im- 
battaiioni die erano sul Reno fra Cas* 
sei e la Fortetxa di fihretibrei Stein • • 
che le ha fktté coadurre piarte alThal 
di Val]endàr,.é parte Beila »Lahn.. Le 
armate non tatileraane molto ad ac- 
ca ò» parsi f e si crede che pel' d) 15. 
corrente tutte le truppe aaraono soua 
la tenda • 

Dalla parte del Basso Vano le Ar<- 
mate son bene equipaggiate e piene 
d^érdòrei vi si lavora a perfezionare 
e terminare i trinceramenti e le linee 
destinate a proteggere leposiiionrdéU 
le nostre tntppe sulla riva dritta d^l^ 
lo sressa fitune. • ^ . 

L' Impt e^to fbraato-» e ' le teqni» 
siztoni del bestiame gròsso si faune co( 
massimo rigore in tutti i Faessi situati 
fra la Musa ed il Reno .. 
G R A N «B RETTA G N A 
LoHDBA 19. Febbraio». ^ 
Jeri in occasione' dei Gircelo teo«» 
io a Si Giacomo ,. esieedo sommaiiiea« 
tè brinante e numerosa la Corte», eem- 
parve la Frinciipesse di Galles per la. 
prima volta dopa il sua puerperia . 
' Si suo fatti partire altri 4» Vascel^ 
K di linea ^ e 3. Fregate per riunirsi 
alla Flotte deir Ammirarlo «Priagte pel 
Mare dek Kbrd r e per aedare in^ se* 
guito iu traccia della» Flotte' Olandese 
che ha fatta vela dal Texel. Dicasi 
die ance la Flotta Russa sì porta quaa^ 
tó prioia io mare;. 

1 bastimenti da jtrasporta: partiti 
ultimamente dallVElba eoo delle trup- 
pe Britanniche se» giuotr per la o^agr 
«or parte oet nostri Poftr. ^— Aferco- 
Mi scorso arrivò ad Hall proveniente 
da ChristiaQSand' il Btstimento Yngìese 
Y Amelia f. avend<^ à bordò- u» ^fizlale 
con Dispacci pel oestro Govetno,. 
O L A N D A 
Hata 8. Maree* . 

Dopoché r Assemblea iftfarfoflsle 
Bstava composta per era di 0o.I>p pelati» 
ebbe fatta lì di r* la sua solenne a per* 
tura, due giorni dopo venne celebrate 
essa FesÙB Geieà che aveva fra le al- 
tre cose Ib scope dvpiantarfir un Albe^. 
re della Liberth fo.preieiiza d' «ne 



^. 



Digitized by 



G6Ǥle 



^%'8 

t)ommissione Ai iettk Astembtet^ HiK 
trui primo Dcpociire pronunziò un ana- 
logo discorso. L*Ass«fnblea medMima ha 
"dSpoì continuate le sue sedur« , te quag- 
li peraltro non si sono aggirate che in 
formalitk e ceremonia , ovvero In afFa^ 
xt d'ordine, e di regolamento . Il Pre- 
sidente Pietro Paulus essendo attacca*' 
To' da dolori reumatici è stato rimpiaz* 
'2ato dal Cittadino P. L. Van de Ka- 
steele, che era uno de' suoi Segretary. 
li Cittadino Slicher che era Agente del- 
la già Assemblea degli Staci Generali , 
av'en^o continuatele medesime fonzio» 
ni presso l'Assemblea Nazionale -, ha 
éata parte formalmente delia iì lei «• 
pertura ai Membri del Corpo diploma* 
tico Tcsiiienti all' iiaya , alcuni dei- qua* 
li si soD già alla medesima indiriz^ 
zati per diversi allarr^. La stessa ha 
pure ricevuto un Inditizco per parte 
d' un gran numero di Rappresentanti 
del Popolo di Frisia» i quali sono sta* 
ti obbligati a ritirarsi a Groainga per 
causa d' una quarta rivoluzione acca- 
duta in quella Provincia , dopo che 
le truppe Francesi comstidatte dal Gen. 
Dumoncesu ebbero erdine d^evacuar-^ 
la t e le ttuppe Bacavo ricevettero 4' 
istvuzione di non «mescolarsi ne^i «& 
fari domestici a -civili della Vtovincta. 
Gli antichi ^arp^resenranti di quella 
Provincia pet Decreto dei nuovi sono 
«tati dichiarati celpevolidi Lesa Nazio- 
ne, e aono fuggiti portando seco la Cas- 
ta Trovinciele . Ita VII. Mezza- Brigata 
«I servizio della nostra -Repubblica era 
stata ^presa al soldo particolare dell'O- 
Itnda sul rifiuco di aJtre Provincie» ma 
«ra r A. N. l'ha fissata al servizio deH* 
intera Nazione fiatava, il Gea.Gueri- 
ÉÌ9 di lei Comanda lite ha prestato per 
tal qualità il suo giuramento difedeltà» 
ed è srato stabilito che essa resterà di 
fuarnigiome in «questa Città per servir 
di guardia alla Rappreieocazione Na^ 
tfonale > e che il Presidente le data gli 
ordini , la parola ec 

Si assicura presentemcnce che la 
Flotta Olandese escita ultimamente dal 
Texel sia destinata per l' Indie Orien- 
tali , e a^ crede che esciijl da Brest» 
o da Rocbefort una Squadra .f ratioese 
'per riunirsi con essa. 

Bei eo. Emigrati Oiandeti condet-* 
il qu) prigionieri qualche tempo .ad- 
titUPi ne sono staci ritesciati quattro 



cofhe iflbdceiit! 9 e-due seno stati con- 
dannati ad una corta detftna;ione. Gli 
altri ricondotti a Zwole sono stati tut- 
ti fucilati. Altri 17. hanno subita V 
istessa sorte in Frisia, e non pochi se aa 
scuopsooe giornalmente sulle frontiere 
che avranno probabitm. V istesso fine« 
S V E ZIA 
Stokolm 2a Fé bbra jo . 
Il Ministro Rcgto in Roma Cava?) 
Uer Francesco Ptrahesi ha informate 
il Collegio Reale del Commercio delia 
nomina fatta dei Conselt Sig. CavaJiec 
Francesco Passeri in Ancona « ed il Con- 
sigliere Giovacchino Clecer in Civitt- 
vecchia; ciò si è notiJicato per infor- 
mazione de' Commercianti » e CaptcanL 
GERMANIA 
VuHMA 17. Mario . 
Jermatcina S. A. R. 1* Arciduca 
C^rlo pf estò nelle mani di S. ?VC, I. • 
R. il «UQ gjuramenco di fé dei tà^ comu 
Supremo Comandante deir Armata Aa« 
striaca del Reno. 

E' partito per Cracovia il Vice* 
Presidente, del ueverne dt ^oemia.Bà- 
aone Marg^elich, prescelto- come Aegio 
Supremo Commissario a porre in or- 
dine il Governo di Cracovia » e gli aU 
tri -Uiizi Politici della Province ?òU 
lacche ora apparteneuti a questa Au- \ 
gusta Imperiai Corte . 

Con Patente pubblicata nelli scor« 
si giocai» e la quale dee servire pec 
tutti gli Staci della Monarchia » vieu 
notificato , che Cucci t Genitori Acat- 
tolici , se vorranno conservare il lece 
dritto di educare à propri^gli procrea- 
ti fuori di legittimo toro , dovranno 
neU'acto che vengono battezzati an- 
nunziarsi come Genitori ^ altrimenti 
que' fanciulli verranno allevati ed edu- 
caj(i nella ReligioneCattnli^a. 
Ratisioma 7; Marzo. 
Il di 18. deU' andante la Dieta a^ 
occuperà dellUvanzamenso dell' Arci- 
duca Carlo. Secondo le apparenze la^ 
B. A. S. sarà inclssta al grado di Feld 
Maresciallo dell' Impero » avendone V 
Elettor di Colonia faaa richiesta ai 
Ministri de' due alti Collegi . in questa 
mattina è qui arrivato tm coovojo di 
persone e robe appartenenti al prefafo 
R. Comandante con i^a cavalli . 

Sentiamo da Colonia che il -Gene- 
ral Giordano lece ii suo solenne ingr-es* 
io in quella Cicca ii d^ 4. corrente &c- 

DigitizedbyLj 00^ COm« 



compfgnato dt motti Genefàli di Divi- 
sione e di D rigata, che eran<ì ^reati- 
ai mconcrir la in graivde uniforme. Il 
corc^g^if> passò fr» le truppe sfilice JaU 
U P.)rc.i 8 S. Stefano fiho alia fieLZzm 
d^atmt, «colle replicate salve <y arti- 
glieria annunziarono i* arrivo d«l Ge- 
nerale. Egli SffìontòalP Albergo di Gè» 
ysv , dove il Magistrato aveva fatta pre» 
parare a proprie spese una tavola di 
130. coperte. Nella sera vi fauna su- 
perba festa di ballo, la quale venne cipe« 
tura nelle due sere consecutive , 
..TURCHIA 
Costantinopoli ^$, FeMrajo. 
Qiaìnnque sia T oggetto de' con* 
tìnui preparativi che ha fatti, e che 
va fwend^or la* Po-ta ,^ certo, che i 
medesimi sembrano 'indicare esservi* 
Cina qualche rilevante Impresa. Fine 
ad ora è stat^^ supposto che fossero 
diretc'r cohcro il f<iniosoCapo de' Bai- 
ejri Fassovan O^iln; ma sentest • che 
il Gran Signore gii abbia conceduto 
il peràono, a condizione cbe faccia 
pagare al Distretto di Yidino le nuo- 
ve imposizioni , che ascendono a pia 
di 353. mila piastre . Non sembra 
dunque esser questa V oggetto della 
apedirione. Frattanto tutte le truppe 
•che eransi adunate qu) , e ne* contor- 
ni marciano VcriO Adrianopoli, ove 
deve fb-mirsl V Acca m pana ento . Il 
pridio Corp.^ è di 40. mila uomini'» 
fra quali -Qi, n>ila Albanesi 90tto gli 
ordini di otto Pascià delle Provincie : 
a quella vòltàs è partito pure iVfeh- 
toied*AkirVascik , mioyo Beglietbey 
'di R-omelià 'alla testa di 3. mila no* 
titini-, e 9t fersverà in quella Città 
nel' Serraglio proprio del Sultano: 
snarciano ancora per colà tutti i tra- 
sporti dèlie provvisioni qui cumu- 
]ate, e delie muniziocir d'ogni gene- 
•fC7 e per ingrossare i magazzini che 
W sì fanno' è stato data ordine che 
^si rrasportino altre" mnnizionri e vi- 
vcn dalla Moldavia e dalla Val- 
lacchia; inoltre è mtrrdato alla volta 
di Adrtanopoli il Corpo delii Spahis, 
che passò di qui nellr scotìi giorni 
proveniente dall'Asia, e* le quattro 
Compagnie d'Artiglièri ultÌQiamente 
riunite. Tali sono i preparativi che 
fa questo Governo OitonrannOf e cbé 
tengono in grande ansierk il pubbli- 
co ••'^ Air opposto ftbbxasio nttovct 



cBe i^ Russia fa fare ancb* està ds4 
movimenti alle sue truppe * dellc^itta-* 
li 3^^ mil^ uomini- già si aecottanc^ 
v«vso il Niester dalla parte d^ B^n** 
dvr.'St sa inoltre che sena stati chb^ 
inati io Pietroburgo i due Coma ndanr 
ti delle Squadre del Mar Nero , Mof 
dinoif e Htbas, Soggetti abbastanza 
cogniti pel loro valore ed esperion'za 
nella marina . La Roesia ba aìtrct) 
nel Mar Nero una fbraa assai rispet- 
tabile » essendo pie di tre anni cbe 
fa Gonroire de' nuovi Vascelli ne' 
suoi Porti . — Finalmente è cognito 
che vi sono de' Trattati fra il Gran 
Signore ed » Persiani per agrv^ di 
concerto in caso di qualche avvèni- 
snento , e per esser pronti a fare una 
potente divetsioiìe nella'Georgia Rtt9- 
sa . «- Dicesi 'pure che vi sianD sul 
Tappeto de* Piani di nuove Alleanze 
eoo altre Potenze Europee. 

Il Gran Signote in grazia del 
presente Ambasciator Veneto, Fosca- 
ri , ha conceduto che qualunque Va- 
scello o Nave Veneta , possa- libera- 
mente, entrare nel Canale » e venire 
fino a Costonttnopoliy.lo dbe non e- 
ra per l'ovanti permesso inr vemoa 
guisa . 
S A R DE GNA 
Caglibr! 4. Marao . 

Fino dello scorso mese parti alla 
volta ài Sassari il Giudice della R. U« 
dteoza Cev. Angiey^ per presiedere |Mroy- 
visionalmènte a quellr Città r » Capo 
in qu&lità di il/reraex , destinata con 
Patenti di questo Governo. Egli era di- 
eresi' inearicato di varie incombeose po- 
litiche, e gioridicho nel pasuggio da 
alcuni Villaggr. — La seddetta Cietà 
di Sassari dopo la partenza di moki 
de' Pomati «loi abitanti, ha orai ritrat- 
tata col (atto quella Divisione- dal no*- 
stro .Ooverno, ìfcut' pai èva usiìnaco. 
Infatti il Magistrato'Civico ha qeà spe- 
dita l'Atto di Procura otftin suo Con- 
cittadino qtiivì' resìdeote » ed ri Capito- 
lo della Cattedrale ha fateo lo fte^so 
deputando un soggetto di questi Sta- 
menti Ecclesiastici » che ebbene non 
sia dello stesso Còtpo , e Cttà , appar- 
tiene ptò-a quella per vkrj motivi. 
Vi sarà pertanto presentemente chi pro« 
mitcrvi negli 'Stamenti i diversi inte- 
ressi del'Capó di Sassari «tato per qual- 
. che tempo mifo d' aycs parte nel bene 



i 



Ut» • 

■itlversalejtclb Nazione. Insomma ab- 
ìnzmo tutta la fiducia di vedere rista* 
bilita la calmn Jtà il buon ordine in 
questo Regoo , ^ non è punto vero, che 
di,qaà •fossero «suti spediti due Depu* 
tati a Parit'l, coiae si è veduto lifer 
rito in alcuni pubblici foglia > 

Nel dì dt. del passato mese fu 
fmbbiicato per la terza -ed ultima irpl* 
ca nella Cattedrale,. e nelle altee Par* 
roccbie^l Mosritorio Canonico ad iitan* 
2a dei rtre Scatneiiti contro tutti colo- 
irò , che ritenessero tiictora , e noti re* 
stitais«eri> , oppure non rilevassero quei 
che sanno dì ritenere a|;mi di qualsi- 
voglia cspécte .delle mancate dal Regj 
magazzini;^ o «tate tolte in qualunque 
anodo alla truppa dopo :i noti aiFari de* 
tf«. Aprile i'794> ^6. Loglio H95. 
: - I T A L I A 
. Milano ^3 Marzo*.' 

"Sabato scorso gianse qui da Pavia 
Iti Generale A" Artiglieria. Baroie di 
Heaolieu» ^ùdvo CoaiQrfd«.fìte in .ca;* 
pire l'Armata A'tKttiaiia dU^lia: .il 
medesimo dòpo di .è^sehe. stato am* 
-«nease «d.una.pairtàcpleBo odiyiza da 
S. A/R.-^IVAifcidiic^ GorofoatBre^ rr- 
.forij lo. stessa Ciorpo per Pavia» dove 
trovasi il Quatticr Generale. -" Sa» 
JAito^breAi qui di ficoriiio Ai Vien- 
ila S Ecc. 'ti roQre.jli. WiltzeCt Mi- 
.'fiistco Plenipotenziario. -^ Quaifto al- 
la noftra Armata giungono del conti- 
fiiffF tfelle nao«e «redjxtA e rioforaL, 
tcUfaè va m^toeadosi isopna uti. piede 
<«fi^tcabilr« 'Essa éth dcnsiccero .ih 
isoa meno ài 70. stila, «omioi » eddt- 
"Cce fìl •sopconnomlnsfo Com. isi. ci^io» 
'SeaoKeu, -vi .faranno^ dicesi* altri Ga- 
.nerali tìùi conatilderanno in secondo» 
« fra .questi ì cogniti iSalis > ^Sobon- 
éorff » Mshis » iLandon » od «Itti cele- 
/fari per le loro imprese militari . 



"Ponano U lettere daU'*Ann»t« »- 
otie essendo giunto «n Corpo di *S^, * 
mila Francesi a Voltri , le Truppe -, 
Austriache, si;; portarono immediata* 
«fì^nte verso. Givi . .- Frattaoto sA^p"^ . 
piamo » c.bè.^ 1*? Armata Cesarea cho 
trovasi ne' contorni di Pavia » Vo« 
ghera ec« mancia verso le fcoaciere 4 
e a* primi del. prossimo mese tette le: 
.miUeic cbe .«soiio nella bombardift 
Attstrif ca partiranno per. il Ptrmon* 
te. L'Uiiaialhà dee trovarsi quanto 
prima tutta ìr Pavia > di dove si cra-i 
sferità il Qaarcier Gentf ale ad Aqui • 

Rossa 95. Marzo. 
S. S.^ha stabitito di partire secon* 
do il consueto degli altri anni per Ter» 
racina la mattina del dì 27. prossimo 
aprile , affine, di coì^ visitare i lavori 
che vanno facendosi alle Paludi Pontine* 
— Là preloda^a S. S. • pubblicò nella 
mattina di sabato scorso il Decreto di 
Beatificazione «del: V. Servo di Dio Ps* 
dre Leonardo da Porto Maurizio dtli? 
'Ordine di S. Francesco della stretta Osr 
servanza nel'Ritiro di S. Bonaventure-;'- 
iln segutfio pubblicò l'altro Decreto dell** 
.approvazioifia de* miracoli operati da 
Dio ad interfaessione del ^^erabile 
Monsig» Gio,. de Bibera' Patriarca d* 
.Antiochia e Arcivescovi <li Valeiba • 

NAfOLi 91S.. Marzo « . ^ 
Avendo preso notabile aumentò 
ia Fabbriee di .panni', eretta in Ari^ap, 
«ove è Delitto Regio il Marchesi^ Ma- 
;lemi f residente di tramerà , S. M. ha 
fatto un cambio di ^u/l Peese e Di- 
acrétto; i:he apparteaevaiMII Principe di 
Piombino, e Sor a» daadogìi in. yece lo 
Stato del defooto Principe delU Riccia. 
h\ partita per la via d' Abrutzo t' 
•ultima delle sei Divif ioni di Cavalleria 
che paisii nella Lombardia per anitai • 
airfcltra troppa celk esistente. . 



;Si> trovano .|^endi bili presso Giuseppe Xuchi Libra jo io Firenze in faccia pi 
* ' *. .• «-- ^ • • ' •-• j^i 5|g .p^ancesco 

primo 4i ^ssi e per 

r, ^ . . ipre.feconda, « briU* 

lente <e#f|ibf^ .amulare 1 voli d' Ariosto ;' mentre il secondo offrendo nn «soggej;-. 
to «100 ancóra trattato dopo ilDtvìoolAli^ieri, e per la dolcezza d^llo stile, e per 




oil^ prezzo di uÀa Jirala Tragedia jmitolata i\ Sisara t ar|ofnento «piM» TJce. 
•anno con aftptattso jpcf dieci' sere éello scorso Carnevale alTcatro xTi J/i^'ìzti* 
^BuMariat ed ora dalQ iUa ^oce da Stefano Scatizzi.Digitized b ^ 






(>|.GÀZZETTA universale!?): 

^<wi^(?^ <^<?v? ^^ '^es? ^^'^eN?*^ 

Num. 27' SABATO 2. AFile. I796.' 




pORTOG«ALLO 

Lisbona 3. Tebbraja. 

Dòpo ta partenza Jelle Ret« 
li Fcrfooe , il Principe e 
Principessa ^e1 Brasile» I» 
Principessa di Beira 9 • P 
Infante Don Pietro , si so* 
fio gicffìalmentc avuti de' piacevoli ri- 
scontri cklte toro interessa nt9 salate: 
essi si diressero per VilUvici^sa con 
numeroso seguito , consistendo il trena 
in H/jo carri , cifre le sedie ed altra* 
per ierviiìo d«' Principi. D^ Villavi- 
CTOsa passarono direttamente ad Elvafy 
e di Ik a Badagos • ove sego) V abboc- 
camento- co* Monarchi delle Spagne . 
ps Badagos t nostri Principi essendo 
tornati ad Elvas, furono seguitati da 
Sovrani Spagnuoti, che vennero cotk 
ricevuti afk> strepito di replicate sal- 
ve d'artiglieria, con tutta la truppe 
fuirannif e con una maiinificenta in' 
dicìbile nel servigio' <li Corte, essen- 
dio tutti gli Stallieri ed altri addetti 
glia medesima, tu uniforme nuovo , ric- 
chissimo di galloni e guarnimentt d* 
0ro. Il breve tempo che le prelodtte 
Maestà Loro passarono in Elvas , fin 
repartìto in brillanti appartamenti ed 
illuminazione. — Inqoesta lieta circo-*' 
atanra le suddette Reali Persone , si 
fecero scambievolmente de* ricchi do- 
itetfivi , che sono i sedenti . 

A* NoTstri Reali Principi per parte 
die* Monarchi del^ Spegno in Badafgos; 
«-* Al Principe del Brasile : una spade 
guarnita di brilloAti, con un superbis- 
elmo brillante nel pomo , valutato cen- 
tomila erociati ? aei belltS9imi ctvalli 
dfa mafleggio. -r> All«i Principessa d» 
Betra Donna Maria Teresa : Due fer* 
meue per minigli» fornisse ia'^Ritra-* 



fi de* Sovrani éelle Spagne, gtiafnlrt di 
, gri>ssi e iaestimebili brtlUnci . -^ Air 
Infante Don Pjetrd r doe ricchi istmi a- 
. nelli dì brillanti . -^. Ber it Fdàeipe di' 
leira: un'cappia^ b/itl«rt ti' '^"cap- 
pello, con tuo: bottone simile, ed it 
Tosoo d*oré,Jcucto guarnito d4 briU 
tanti . -«' Alla Principessa del Brasile I 
dedicif alaeaart. di brillanti * con sool 
fiocchetti similt » ed una superbissima 
penna da'tésta,'dii>rUUnti. 

Donativi fatti da'iiiostf i Reali Prtnclp) 
a* Monarchi delie Spagne» in Elvss .' -^ 
A S. M. iV Re : Una bottoaieradrbriU 
lenti per abito ; ed uno spillone pev 
ie camicia dt un solo brillante color 
tosa in forma dì cuore. —ASM. 
la Regina : li Ritratto del Principe « 
guarnito di grossi brillanti , con dee 
grande gioielli , pure di brillanti per le 
testa, uno de* quali rappresentava en^ 
aquila , eoo molte gocce pendenti di 
«Q sole gresstseimo brillante: Diverse 
peaae di mossoKoe sopraffine dell* \n^ 
die, ricamate in oro. — Al R, Prie.- 
ctpe d' Astorias : Una eassettina , a for? 
ma di un canestrioo , tutta di brillae* 
ti p entrovi un anello di un sole briU 
lente grandissimo e di un acoua supera 
ba. — Alle due Infante: Un magnili* 
co gioiello di brillanti per ciaschede* 
oa» e due pei2e li moasolino aopre^* 
ne deir Indie, ricamate in oro. -^ Al 
R* lafante D. Antonio: Un aacUo di 
briilaiitff .di sommo valore . — * Al Ra 
Prìncipe di Parma . «• Un pes w d'oso 
naturale tifato dalla miniera ^ del va« 
Iure dr cinquemila crociati , per servi* 
re al suo gabinetto di stociit oaturalef 
ad un anello di brillanti ricchi istmo . - 
Si attendono era'di^^itornpj not 
atri ReaM PdnQpu:oispQik.è c^^sl 

Diaitized by VjOOQ IC 



tempo 'ii quando avremo if piactte di 
rivederli . 

Questa Città Jia «cfFcrti ultima- 
mente de* disastri non piccoli. Ntlla 
sera del d) itf. dello scorso mese ,a.or« 
9. si sentì di passaggio una piccola scat^ 
8% ài terremoto: questa sì replttf^ più 
force alle ore 2. avanti giorno della se- 
gucntp domemca ; ed aUeore 5 si sen- 
tì per la terza voUa in una maniera 
fortissima venendo òzi Stid al Mord: 
durò elsa circa go. secondi , e lo sere- 
pico fiisì'grande, che qu^st tutti gli 
sbltanti ripieni di sf^avento abbandona* 
tono le proprie cà^ercerreodo per le 
piazre e per le strade, alcuni appena 
vestiti, ed altri perfino nudi : tutte 
ìe case deboli f o le più vecchie si a- 
persero, e non pocbfi. rovioarono per 
queUra terribile scossa: caddero Iniini* 
te fUÙrsglie dì giardini, deHe piccole 
torci, ^ si squarciarono le abitazioni 
piò forti: non poche facciate di Chie- 
se e Palazzi son rifnasce danneggiate} 
e fra queste qtfeUa del Convento del 
Cuore ^i Gesù , il cui frontespizio ha 
aofferto non poco, essendosi staccate 
varie pietre » inclinate le colòntie del- 
le porte , e spaccate le soglie :'i^o1ire 
si osserva ^he pende da un lato ;ségno 
che i fondamenti hanno patito . Se un 
«al mortifero disaatro darava qualche 
altro momento e» tiduceva senza dub- 
bio al depletabile stato del I755.-*Gra« 
^e al Cìt\o n^ ebbe per allora alcun 
Seguito: ma hel di 27. alle ore 5. del* 
la mattina si fu svegliati ila un* altra 
terribile scossa non minore delU pas* 
sata, pivL n^omentanea, talchi non^sa* 
gio'oò gran danno. Altre piccole scosse 
durarono- per tre o quattro giorni, do- 
po le quali , la Dio mercè , non si è 
finora più provato questo flagello. 

Il mare ha avute pure le sue rem* 
peate, ed ha prodotti non pochi dan* 
ni: i tempi sono stati burrascosi , 
e molti bastimenti hanno avuta la di* 
sgrazia di naufragare su queste Costo 
con non poca perdita di genrt : fra i di- 
versi legni si conta una Nave Portoghese 
carica di tabacco e cotone provenien* 
Ce dalla Baja ; nell' entrare che fa- 
ceva in questa Barra naufragò, e^sen' 
dosi salvate sole tre persone : altre due 
Navi, delle quali non si sk'la hazio- 
My perirono, pare nella Barra» nonca« 



sxfldoif potute soccorrere , stente il mar 
grosso . Uni Lancia Spagnuola della. 
Fregata la Diatts , che qui si trova i 
avendo urtato nella gomena della ste»-. 
sa Fregata ,st rovescie, e perirono quat- 
tordici marinari che erano in essa: la 
Scialuppa fu ripresa a Beien , colà tra* 
sportata dalla marea : un' altra grossa 
Nsve Spagnuola fu spinta da un col- 
po di vento a terra , e si rovesciò con 
danno notabile, vicjoo a questo Reato 
Arsenale di Marina. « Si è. poi avu- 
ta notizia da Madeta , es:.er nau- 
fragate all'altura di quelTTsola due 
Ff'^at? Inglesi , una delle quali era ka 
Le^fg di 3*^. cannoni , che scortavano il 
Convoglio per la Giammaka : a bordo 
di detce Fregate vi jsrano dei Generali 
Inglesi cofle loro famiglie , e molti al- 
tri passeggieri , in tutti da circa 300. 
persone: si salvarono di queste, soli 7. 
marinari, che a nuoto arrivarono ver- 
so V Isola , e furono soccorsi dalie bar-, 
che pescareccte. — Finalmente si so- 
»QO sofferti de* turbini di vento impe- 
tuosissimi : uno di questi fu tale , ch« 
svelse dal fiontespizio della Chiesa del 
Gesù de' Frati Conventuali Francesca- 
ni , un piedistallo di marmo , su cui vi 
era una Croce di bronzo derato, di mol- 
to peso : il vento levò via di netto il 
piedistallo e la Croce, e fa gettò assai 
distante sul tetto della Chiesa . * 

Trova vasi da qualche tempo in que* 
Sta Capitale un Principe Afrio»no : quo* 
sei essendosi gravemente ammalato , 
domandò venerdì sera di esser battez- 
zato: ciò recò un indtcibil piacere» ed 
in conseguenza gli fu con tutte le for- 
malità amministrato il Sactameeto, e 
volle cWiamarsl E<^nanuel : aggravatosi 
nel male, ricevè il SS. Viatico , e nel- 
la sera di domenica passò felicemente 
agli eterni riposi . In questa mattina 
gli sono stati fatti solenni funerali nel- 
la Chiesa delle Monache dì San Fia,n- 
Cesco ove chiese di esser ^polto : il 
dr lui cadavere fu trasportato in una 
carrozza di Corte, dietro la quale se- 
guivano altre due co' suoi famigliari, 
U carrozza del Patriarca , e quella del 
Nunzio Apostolico nella massima gala 
funebre : un Reggimento di Cavalleria 
ed uno d' In£anteda hanno assistttoalV 
esequie, avendo fatto un triplice spa« 
to di inoschecceria ,. :^ ,, 

SPA- 



Digìtized by VjOOQIC 



S r A G N A 

Madrid 13. Febbre jo. 
Fa Del dì 23 dello scarso , che sì 
Crasferirono a Badagos ti R. Prìncipe e 
Princi>esfa dei Brasile con V Infante 
Don Piecro; quel giorno vi fa magni- 
£co pranzo di mete le Reali Persone ; 
dopo i .prenominati Principi Portoghe* 
si cornarono adElvas . Nel dì «4. i no- 
atri Sovrani pa$9arono pure ad Eivas» 
owe furono selenaecncnte ricevuci > e 
vi fu altro superbo pranzo » essendo 
•ella sera tornati a B&dagos . — Qu) 
si sono del continuo ricevuti t Corrie- 
ri » i qaalt hanno portate sempre liete 
sraove delia preziosa salute delle LL. 
•MM. ed AA. RR. — Sentesi ora» che 
la nostra Corte parte dimanlaltro da 
Badagos per Siviglia» avendo atteso, 
che si mutasse^ t rempif t quali sono 
stati quasi delcontinno piovosi e pie- 
ni di burrasche. 

Sono accaduti in questa Capitale 
due notabili furti , Il primo è stato 
facto ad un Banchiere Genovese per 
nome D. Filippo ftavarra : avendo egli 
data in una sera dello scarso Cerneva* 
le una superba festa di ballo, che du- 
«ò fino alle 5. defila mattina dopo » i 
Imdrt persaasi- che 'quel jiiiornp avreb- 
bero tutti riposato » s' introdussero in 
iitt gabinetto ove eraf il denaro » e le 
gioie della Consorte e delU figlie » e 

• derubarono tutto» avendo làisciata sul 
«asrolìno una lanterna di cui si erano 
serviti . — L* altro rubamenco è statp 
fatto ad un MfKzano di gir je » che di- 
cono essere Inglese: costui aveva ap- 
punto nelle mani molte gioje da cani' 
biare e 44 vendere > consistenti in ar 
iielli , pendenti , gìofelU » ed altro tutto 
di brilljintf . Egli ha deposto » che in 
ttna n^tte fu assalite da tre persene 

' incognite che gU portarono via il tutto . 

• IltSoverno vh prendendo intanto le op- 
portune cognizioni su cali fatti per ri- 
trovare la|. verità de' cnedestmi . 

FRANCIA 
Parigi 13. Marzo. 

• Estrtttù di mite nottua Una alt* Isth 

tnto Nazìoftn/e daGregoire sullo sta' 
biliment^ di Sierra Leone . 
f, Da due seci)li » 8#. mila Negri 
-annualmente strappaci dall' Africhi, an- 
davano a soffrire e perire nell* Afneri- 
ca» schnvJ di akuni Europei. Vi fu- 



tono alctm^ filantropi i quali immaiH 
narano che il m«zzo di estirpare que- 
sto Orribile traffico» sarebbe stato quel- 
lo di portare gradatamente la civiliz- 
zazione in Africa» organizzando sulle 
cosre di quel continente delle società 
di Negri non soggetti alla schiavitù. » 

y, Granvil Sharp fu quello » che dà 
concerto col comitato per sollievo de* 
poveri Negri » priocipiò ad effettuare 
il progetto di civilizzare l* Africa . — 
Nel 1786^ .quattrocento Negri, de* duo 
sessi ed alcuni bianchi furotna traspor- 
taci sulla Costa Occidentale* èki Afri* 
ca, a Sierra Leone» situata fra Tot* 
tavo e nono grado di latitudine Nord» 
e dove era stato ottenuto da due pie** 
coli Re della vicinanza » un terreni» 
assai considerabile. E' riconosciuto ohe 
il suolo di questo paese può eguaglia- 
re in salubrità e sorpassare in fartili- 
tk tutte le Isole delle Indie Occiden- 
tali . — La maggior parte degl' indivi* 
dui erano morti nella traversa « e i 
200. che rimasero si ridussero ben pre- 
sto a 48 ; furono allora uniti ad essi 16* 
ìedigeni , lo che formò una popola- 
zione di sole 64. persone , cioè 39. Ne- 
ri r,J4- donne bianchevV io. negre . -■ 
La Compagnia che e^a a Londra , e che 
$1 occupava di questo stabilimento» ot- 
tenne dal Governo Inglese » un acce d* 
incorporazione per gì. anni. Fu deci- 
so che si stabilirebbe fra i Negri ed i 
.bianehinnaperfetta^aagliaoza » sen&* 
altra distinzione che quella del merttc^ 
che si avrebbe la più speciale atten- 
zione per l'educazione ed istruzione* 
senza però costringere alcuno in affa- 
ri di coscienza . — La Compagnia na* 
mino 13, direttori » fece un fondo .di 
ioo. mila lire^stetnne » armò sci basci- 
mcntt di 20. Anhoni T uno« ed.invlè 
nella Colonia delle provvisioni» d^Hu 
.persone illUSHnÉte per dirigerla » de- 
gli artigiani, ed alcuni soldati. Arri- 
vati a Sierra Leone»' fecero agl'Indi- 
geni una dichiaraziene de' loro princi- 
pi» la quaJè .conteneva iì commercio» 
pace ed unione . Indi si scelse un loca- 
le per edificare una Città » che fu nomi* 
naca Free Tcm^, Città ^era . ^ 

„ Bentosto la Coloaia ricfvè UA' 
accrescimento considerabile» stante i* 
arrivo di I131. Negri» che accO^seR- 
tirono di abbandonare la Nuova 3co« 

sia» 

^ Digitized by VjOOQ IC 



'ita , p?r icrmre neHe contrade ove «• 
'^cn0 f^ftti. I \6. bastioienci cheli por« 
tavano v'r giunsero nel marzo 129*. 
V'tté la condotta del Capitano Claik? 
'«on : Lfi nuova Città concave allora da 
400. abitnzioni » ciascuna, col suo giarn 
^inetin: fawi altresì costruito ano Spe« 
dale , de* magaizioi > ^ed una Chiesa . »» 
„ Sul principio si rlmareavano fira 
'i Negri de' difejtti e dc*vi7Ì«. infilali 
peto sogliono essere comuni intutcigU 
tiomini: ma un cangiamento morale si 
opeò rapidamente io loro; si videro 
lien tono «mici deHKérdine « e della pa* 
"ce; amare tutti i proptfdoveri » epen* 
«ai e grandemente aU* educazione dcHc 
•ftoprìe famìglie . ^» ' * 

* M Fra 4 «Negri venuti dàlia Nuova 
'SccTtia, diversi étan». £ Sierra Leone; 
essi tivid(5ro con tenerezza quella ter* 
>a nutia , dalla .quale erano ^tati strap* 
"pati nella loro infanzia . Siccome le 
popolazioni vicine si portavano gualche 
Viltà a visitare la nascente Colonia » 
Un giorno una m;adre astai avanzata in 
>r«ì r)eonobbe suo figlio , e st gettò nel- 
le di 'lui braccia sciogliendosi in la^ 
TJrime. » • t ' 

-^ ,1 A quest'epoca la Compagnia ri^ 
eol^e di ricomprare gli schiavi » e d'au« 
inentare con tal mezzo il numero de' 
Cotoni liberi: ella impegnè i Capi de' 
"popoli Negri a ricevere de' misùonari» 
e de* precettori: ella eatese inclusi ve 
«queste reUziom ne' Paesi di Fòu^has, 
eituaei nati* interno del continente. Que- 
sti fermano uno Stato che ha 340. m>- 
flia di longbezxa su aoo. ds^ larghezza: 
la loro Religione è T Islamismo: essi 
aanno lavorare i metalli. Gì' Inviati 
della Compagnia che rimasero quattor* 
dici giorni a Teembo» Capitale di Pou- 
Ihas , trovarono quel Popolo dispostis- 
simo a formare de* Trattati di commer- 
cio t rinunziando a quello degli schiavi.»» 
y» Tale era la situazione della Co- 
lone di Sierra Leone» quando vi ar- 
rivò vne Squadriglia Francese il ig. 

• settembre 17^4. L' oggetto di questa 
epedizioiie era di distruggere li Stabi- 
limenti Inglesi sulla Costa d'Affrica 
per la trattt de' Negsi : il Comandan- 
te igvorava la natura delle Subilimen* 
co di Sierra Leone; egli lo distrusse 
inceraoiente ; la perdita è stata valuta- 
ta a 56. mila lii:e stccUne • »» 



fin AN-B RETTACI» A 
Londra ^4. Pebbrajo. 

Uiia lettera della Nuova Yorek 
annunzia » che il dì a. gennajo arrivò 
alla Martinicca ii Convojo delle trup* 
pe provenienti dall' Inghilterra » scotf 
tato da una Fregata che èra partite 
dall' Irlanda fino del 27. Novembre. 
Si è saputo per lo stesso mezzo che il 
Congresso ha pubblicato un Attedi na* 
vigazionév in virtù del quale verune 
Nave estera potrà pottare nelli Stati* 
Uniti altre mercan7ie , o mànifattu^ 
re faofichè quelle cbe sono un pre- 
dotto del Paese a cui la Nave appar» 
tiene . Qaest' Atto è un monnroenfe 
realissimo della prosperità e deUa for^ 
sa detli Stati-Uiiti d' America • 

Venerdì scorso fa presentata al Re 
una Memoria per domandare la pace ^ 
firmata da' Cittadini della Contea di 
Kent; questa supplica fu Preposta al 
Comitato della Coolea da Milord Staa- 
bope^ La Città di Margatte ne ha pu^ 
re presentata un' altra sullo stesse og« 
getto . — Il Governo avendo prese in 
coostderatìooe le domande d'i ndeiiniz* 
aaziene pel pagamento delle Navineo- 
trali t di cui ordinò la vendita » ha ri- 
soluto che t^li indennitÌL saranno pa« 
g4te in biglietti a 6. mesi dì cadenza. 
Una somma di 6, mila lire sterline è 
già stata assegnata in questi biglietti 
al Sig. Wolff Console Danese» in pa- 
gamento di aUune prede Danesi già 
vendute . 

La Fregau Inglese la Dori, è eu- 
trita neir Elba con una grossa somma 
di contante a bordo, che fa parte d«- 
$V imprestiti che la Gran Bcettsgne 
spedisce alle Potenze coalizzate anoa- 
ma de' Trattati. •* Hanno fatta vela 
da Portsmouth cinque Vascelli di li- 
Rea di 74. cannoni e due Fregate , per 
portarsi a incrociare nel mar del Nord* 

Non essendo stata in Irlanda la 
raccolta de' grani così abbondante, ce- 
rne ci lusingavamo , il governo ha proi- 
bita r esportazion^ delle biade, e delia- 
farina , ed ioclustve delie patate da 
eucl Regno . 

O L A N O . A 
Hava 13. Marzo. 

Essendo stati invitati i Ministti e- 
steri ad assissere all' apertura dell' As- 
semblea Naaionale Bacaya., «eeHi che 



re» 



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retTmeàte v* intervennero faremo il MI* 
tiittco Francese Noel , t Sig^. dì Reu* 
terschwerdc di Svezia , di Scappare di 
DanimarcA» Cav. d'Aronjo di PorC9-. 
gailo , e Adams d^ America . Il Sie di 
Willigen Incaricato d'affari dell* Elet- 
toti Palatino non accettò 1* invito» 

Il Cict. P. Paulus nella sua quali» 
tk di Presidente è stato accusate da un 
Cittadine d* Amscerdaai come sospetto, 
e come canta che il Capo sia caduto 
in potore degl' Inglesi. L' Assemblea 
peraltro informatasi dell'affare ha di* 
chiarate senza foadamento tali impu* 
fazioni $ escludendole come non meri- 
ceroli di deliberazione . La sospensio- 
ne dalle sue funzioni del suddetto Pie* 
tre Paulus non è dovuta che ad una sue 
indisposizione . 

Secondo le ultime notizie la nostra 
Flotta è stata veduta ali* altura di E- 
denburgo a 20. leghe in mare . Nella 
•notte erao passati vicino « lei due Va* 
tceUi di linea Inglesi • 
GERMANIA 
ViBNHA fii. Marzo. 

S. M. I. e B. in contempli v.ione 
del valore e merito di S. A. S. il Prin- 
cipe Ferdinafido di Wuxtemberg Scut?» 
fard» già Tenente Maresciallo pro- 
prietario d* on Regsimento d* Infanferia 
e Grao Croce dell' Of dine Militare di 
Maria Teresa» lo hz Pra premosso al 
firado'di Generale d^ artiglieria. — 
Nello Sfosso rampo S. M. ha nominai» 
General Maggiore il Pùneipe Alessan^ 
dro fratello del prelodato illustre Sof- 
fi tto, Cavalieee del greode Ordine di 
Wuttemberg » e gik Colonnello Coman" 
dante il Reggìmens9 WaMeck Drago- 
.nil finelounte è i»a|o da $. M. 'nomi- 
nato General Maggiore anche il Colon- 
nello. Ba ver Comenriante il Reggimen- 
to Imperiale Dragoni • 

Jfri fi) dato prtneipio nella Ctf* 

palla interna di Ceste al direco Trìduo 

degli Esercizi Spii it!na4i in prepar^tie- 

ne della prossima Solenniik« Le LL. 

MM. Il ed AA. RR. iotervengonn « 

coti' lodevol pratica cristiane » uniff* 

.mente a tuttelecarich^ di Corte, Cianr- 

.Jberjnni» e ptin^aria Nobilth. •— I/O 

st^fsp vien pure eseguilo nelle Chiaae 

'Parrocchiali , ove concorre moltissimo 

popelo;^ta4pendo ciaschednao a gara di 

pegnire l- ecempin de' ttioi Religioais^i- 

Mi S9vnuit.« 



Fiffo ir giovedì sporse e'^insi^ * in, 
Pranefort il Sig. Filgcàmm Sin^Uoodel 
Magistrato di quella Città» ed Agen» 
te Impeciale in e^a ; il medr^tmo era 
accompagnato da( Capitano J^cobi, o 
dal Sig. BreriUeres^ ambedue dt Frat^ 
.cfoTt., e spediti dal ^etto Magistrato 
al Maresciallo Conce di Oairfait^ acuì 
firesentarono il Diploina di Gctadinanza. 
della Cittì Imperiale A\ pranefort, .ea- 
tro una cassetta tutta, a' oro massiccia, 
e del peso di 6<')o zeeqhioi. Ci6 è sra- 
to un arto di siconeicen^a. disila sodi- 
detta MagistrattsrWi per grìmporfianrl 
servìgi prestati dal' prelodacó. Mere» 
sciallo nella decorsa «ai|9»ftgna , 

^ Dagli ultimi avvisi di '|I^rmax)sradf 
si è avuta la tegnente f)0Ci<£n| .- ^i- tco» 
va va da qualche t^ijnpp .iti '.ideile self 
V( se campagne un lupo dì una smisttr 
rata grandezza, che faceva delle con- 
tinue stragi, assalendo specialmeotédr 
notte \ passeggeri , e dèvatmado i|uan« 
to incontrava: sul primo eraKatocrej^ 
4luto un oraov o v^aiche altre fiera 
^l^Sgix furono pi;e$i:n)etti eapedienr 
ti per ucciderle /ma r^mpre iovt il nittnr 
te: ciò aveva posto il p»à^ grande spu* 
i^entD ne) Canneto di TenMsw^r»^ n^l- 
le vicine popolazioni. Non ti skj>plcor 
me questo animale ponesse dare jo une 
forioat rahhie s il certo si è ^ cl^ in ter- 
mine di 40. ore cl^e scorse ^uk e 1^ 
per quelle terre e villaggi u^ciae.^ 
persone tre uomini^ don ne r.^nciut^t 
e fanciulle 9 oltre due foidati,, con io* 
dicibili stregi di WstiAme«:Tal cosaà« 
vendo fitrte prendere le arm» % tutta 
la popolazione del Distretto di. Mea* 
dia t fu finalm,ehte rirrcbiuso ed UCCÌ« 
.10 nel Villaggio i'i Holdvilag. 1(1 po- 
polo vi accórse da tutte ,le pnM .<^ va* 
derlo 9 e rtmaaero universalmente poi^ 
mirati dalle straordibaj^ia grandeaza d^ 
questa fiera . 

Per gli steuf avvisi si i avqfa (f 
piafievol nuova che la coomnicazione 
già cbfuse tra Balgrado ed il Sirmio a 
cagione di un male epidemico mant- 
festatosi nel Dtsuetce di SemUno, eraei 
di nuovo riaperta » essendo quasi da) tnt- 
to cesttto ti timore r io co^isegoi^naa 
te naercanzìe prevenienti, dada T^r* 
abia avevano ripresa la loro strada per 
la Fiera di Lipsi^» è per altri taogj^i 
dell' UngiKvia » e della Gerpiaoi» • 

S>0 



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^ . De Doffitrewa'^. Maft9. 

E^ transitato di qui » procedente eia 
Targo w , con numeroso seguita, jl Gè- 
nertl Russo Conte Lascy, àirette per 
Cracovia, in qualità di Commissario di 
5. M. l'Imperatrice per la demarca*, 
^ione de'confini» con assoluta facoltà. 
Per parte della Prussia è stato spedito 
il Sig, Cachet, già Incaricato d'affari 
nella Pollonia , unitamente al Sig. de 
'Hoim . In conseguenza è issato che 
nel termine di un mese deve essere 
stabilito il confine Austriaco, e ere- 
desi che dentro tre mesi sarà total- 
dente sistemata T organizzazione Inter* 
sia degli Acquisti- Austriaci, attenden- 
dosi a tale effettolil Barone di Marge- 
lich . Il Colonnello Marchese di Cha- 
•teler» che fu qui spedito per i sud- 
detti affari di demarcazione, è stato 
da S. M. I, richiamato, dovendo tra- 
sferirsi al Reno , presso di S. A. R. f 
Arciduca Carlo Comandante l'Armata 
Imperiale. 

A^btatBo da Varsavia essere stato 
arieUamato da S. S. quel Nunzio Pon- 
tificio Monsig. Litta , e perciò ahaltta 
^quella Nunxia tura . Il predetto Nun- 
zio si portò subito dal Miaistro Prus- 
siano de Bucholtz dandogli parte dell* 
ordine avuto ; indi fece levare dal suo 
Palazzo le armi Pontificie * Sentesi 
che il raedetimo si fermerà per qual- 
che tempo in Varsavia , non già come 
T^unzio , ma bensì privatameote come 
Vescovo di Tebe . 

DassDA 9. Marzo . 

La Sposa del Principe Antonio « 
quella del Principe Massimiliano tro- 
ivansi ambedue incinte . 

n Contingeme Sassone per V Ar- 
f&'ata d' Impero cominciò a mettersi 
la marcia jet V altro in diverse coloó- 
sie,c poco dopo la metà d'aprile saran- 
ao giunte al loro destino . Ceco i nomi 
de* Reggimenti e Generali che compon- 
gono il oontinsente suddetto . '** 6#crr- 
raliei . Gen. Ten. de Lind , Gsnerali 
Maggiori di Dah'-m Roth- Pelser » di 
Ztzschwitz , di Hefie , di Nostiz , di 
Zantier . — hfanteria . Granatieri due 
Compagnie del Principe di Gotha , due 
^di Zantier» due di Lind, due di Nie- 
lemcnschel. FocHieri; un Battaglione 
del Principe di Gotha, uno d* Anto- 
nio» doe dì Heyde , i. di Nostiz» uno 



dtir Elettore . — -Csvéifhrìa , Un Reg- 
gimento di Carabinieri , i Dragoni del 
Duca Cario, quelli d' Alberto, 6oo. 
Usseri , ed in ultimo tre batterie . 
HAKHovEa li. Marzo. 

E' certo che la Cavalleria Hanno- 
verese dee rimontaTsi completamente , 
e che l'Infanteria dee pare aumentar- 
si mediante un reclutamento. Queste 
misure son dovute a^ nuovi ordini , io 
vigor dei -quali 1* Armata si deve co- 
stantemente trovar pronta « marciare. 
Il Colonnello ed Ajutante Generale Dna 
è sempre a Bcemen per parte della Cor^ 
te di Londra ad oggetto di liquidare 
le spese e pretensioni occasionate dii 
passaggio p permaaenza delle truppe 
Inglesi ed altre nel paese medesimo* 
DussELDoiuPF 1 3. Marzo . 

il Generale in capite Giordano giun- 
se qui jer l' altro a tre ore dopo mez** 
ao giorno, e fa rioevuto dalla Gene* 
ralitk francese coi pia grandi onori, at« 
lo sparo dell'artiglieria dei rampar?, ed 
essendo tutta la ^guarnigione io armi. 
I Generali gli dettero -un gran pranzo, 
« nella sera vi fu festa di ballo «cena 
a spese della Città per espressa requi- 
Stziooe del Magistrato . Jeri il Gene* 
rale si portò a visitare le nuòve forti- 
ficazioni, e domani si porrà In viaggio 
alla .volu di Coblenza . - 

WfiSBL^ia. Marzo. 

Il Quartier generale dell' Armata 
^Francese di Sambra e Mosa fu trasfe- 
rito da Bonna a Colonia. Una parte 
della guarnigione di quest'ultima Cic- 
•tà ne è uscita per portarsi pia avanti 
nel Paese . 

CoBLEMA 13. Matzo. 

L' Amministrazione di Distretto 
stabilita a Treveri rimase totalmente 
abolita fino del dì 5. corrente , ed è 
stata rimpiazzata da un Comitato di 
Francési .'L' Amministrazione, che ero* 
^si in questa Città è tuttora in atti- 
vità , ma si crede che non tarderà a 
provare l' iscessa sorte delle altre. Frat- 
tanto si proceda col massimo rigore all' 
incasso dell* impréstito forzato . Le Am« 
ministrazioni dei Cantoni hanno rice- 
vuto ordine di tassare gli abitanti pro- 
porzionatamente alle loro sostanze. 
Cassbl 15. Marze. 

Sembra che il Militare flmnove* 
rese nelle nostre vicinaose si disponga 

ad 



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ftd uns nuova Campagna. Le lefterè 
di Hannover , di Gctcingen ^ e di Min' 
gen parlano .tutte di reclutamenti, di 
rìmcnte della Cavalleria, e di raduna* 
menti di cavalli per i' Artiglieria» ed 
annunciano )'ilaTÌtllr con cui tanto ^l» 
Utiziali che le truppe vedono queste 
disposizioni . 

Anche nel nostro Militare ti os« 
servano dei. contrassegni che farebbe» 
ro credere che sì prssa nucwa mente far 
caosi comune copH Annovetesi . Si 
congettura pure. che si riun^rk alle no- 
stre un corpo di truppe di Brunsvic > . 
sostenendosi da aUuni che il Duca di 
Brunsvic possa prendere il comando di 
tut(o il Cctpo con\bin8to . 

Francfort i8. Marzo. 
E* giumo qui uUimam da Aschaf' 
fcmburga S. A. Serenissima T Elettor di 
M<igonza . 

AhUsmo. QDtizia dalle vicinanze 
1^' Trcveri che la Divisiono Francese 
del Gen. Moreau cheeracoikneiQuar- . 
tteri d' inverno abbia fatto un movi- 
snento in avanti sulla riva d(:SCra del- 
la Mescli a . Le tr»ppe che eremo nel Lu- 
xeniburghese si sono avvicinate a4 Reno^ 
Si pretende dt sapere che la Squa* 
dra Olandese cscita ulcimamente dal 
Tex.l abbia presa la direzione verso 
le Indie Occidentali » per es§fer cani* 
tnin facendo cìnforzata da una Squa- 
dra Francese con delle truppe da sbar- 
co , colla veduta di profittare dei^disft- 
stri soiFerti dalle Flotte Inglesi desti- 
ne :c per quelle parti. 

I T A L I- A _ 

GiNoVA 27. Marzo. 
L'apertura della nuova campagna 
sembra essere del tutto prossima : le 
truppe da ambe le patti s* ingro>;^ano 
in guisa che indicano de' notabili av- . 
venimenti. Giovedì scorso giunsero qui 
due espressi , uno da Novi» di cui igno- 
rasi il contenuto: l'altro proveniva da 
S8V'>n;i ,'e r^ò l'av^viso di eàser colk 
giunto un Corpo di 6. mila Francesi, 
e che vi si aspettavano altri .Distacca- 
menti ^ Di fatti erano srati dati gli or- 
dini necessari per alloggiate - io. mila 
soldati , al ^uale effetto alcuni duplica- 
ti Monasteri e Conventi si erano ri- 
dotti in uno dovende servire quelle fab- 
briche per^uartieré delle truppe. NcHa 
sere d'jerlalttt» giunsero a Volttì S-fl^ 



la Francésf, ed jersere ne arrivò uff>. 
Corpo di 80.7. a Sestrì: è stato poi di* 
to 1' ordine c^.ie si preparino i fornir 
e si allestisca il neces^rjo per la marr 
eia a ?é^i e San Pit^j: d^ Arena . 

Sentumo da.Niz^a easervi arrivjEL''^ 
to il Cittadino Faipoult^. nuovo Mini-', 
stre Plenipotenziario della Repubblica.' 
Francese , presso questo Serenissimo 
Governo : secolui è pur giunto il Gen.' 
Buonapaite, che rimpiazza il Genera- 
lo Sehcrer . Questo nuevo Generale è 
asceso a Savona ^ frattanto ha spedito 
ordine al Generai di Divisione la Hit- 
pr > cisfi marci eoi suo Corpo di 14. mi- 
la uonùni nella prossima settimana per* 
la strj^d^ dcU& Bocchetta . 

Le dette circustanze^ iranno fatte 
prendete varie risoluzioni^ questo Se- 
renissima Governa p^r n\ant«Jiere la 
pubblica tranquillità ; e fino d jeri fu 
affisso un Editti • col quale si ordi- 
na va a^ tutti i forestieri» ch^ in ter- 
mine dt tre giorni dovessero abbando- 
nare la Città; veniva accordato un pie- 
no potere a' quattro Commissari , cioè 
Lanterna» M^itoVecchio » Stria, e Spe- 
ronec; restava risoluta una guarnigio- 
ne di 12. mila paesani; si rinnuovava il 
Decreta del '1595. che obbliga tutti i 
Cittadini a ppeoder le armi » e conce* 
desi piena facoltà a' Nobili di poter 
passeggiare fuori della Città . *-' Sono 
entrari in questo Porto ud Vascello». ed 
una Fct^ata Inglese. 

Cbemona 26. Marzo :. ^^- 

. fn questa mattina si sono messi in 
marsia alla voi tia ddl' Arcata d'Italia 
due Battaglioni del^ Reggimento Thurn» 
stati quV a' quartieri d' inverno : il ter- 
so Battaglione seguiterà in breve isud- 
.Vetti. -*- Dimarìi si aspetta un intiero 
Battaglione del Reggimento KufF. — 
Abbiamada Pavia, che quel Quartiec 
Geoerale possa avanzarsi verso Ales-, 
sandria a' primi del prossimo aptiKr\' 
FiBANìi I. Aprile. 

Non ci possiamo dispensate dal f^r 
qu^onotata menzione del P.' Paolo Ro- 
berti Rettore delle Scuole Pie . Sappia- 
mo da Modigliana , che-quel Pubblicp 
rimasto improvvisamente senza Predi- 
catore rivoltò le sue mir« sopra il pre« 
fiato Religioso , il quale dopo »ver ii- 
tfelmente aderito alle tiremurose istao- 
se» ba ifdisfetco gU'tOF^goQ con taa- 

. IO . 

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•raco i'u.ij'. 



tè x>:\« , eXeqx,^ 

ne» nomo St«^ »„ ,«est' Q(r«» «rfiV» 

le .1. ^«««'ficto * P'oot» tw»» 1' Ufi. 
Fino vlM j> I.!»^... 




'fconda 



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(>Ì GAZZETTA Ul^IVERSALE iÒ 

Ntmi. 28. MARtEDr 5. Aprik. 179^, 



S P A G iV A 

MaohiD'H. Mafia. 

Continuando a riceverai le fan* 
ste BOtizic" de' nostri So- 
vrani , ed «Itre Reali Per- 
sone 9 si è f aputo che in oc- 
cssione d«l magnifico pranzo 
dato ad Bivas dai Principe del Brasiley 
S. M. il Re pese ai collo del medesi*^ 
mo Principe la Gran Croce di Cario 
III. donandogli nel tempo stesso Tin^ 
segna dell' Ordine e la Fascia tutta 
guarnirà di btilUnti » unita ad un' al- 
tra spada con impugnatura tutta dìdiai^ 
manti: il Principe corrisipose al Re, 
presentandogli la Gran Croce d^ll* Oc- 
kine d't Cristo , eon lo apallaccio per 
fa fascia , ed il cappio col bottone pel 
cappello , il t«tto di brilhnti cc^lor ro* 
sa . — * Tornate le Loro Mtestk a Ba* 
dvgcs v\ si tTattennero fino al dì 15: 
del decorso mese, a cagione ée'cattt^ 
vi tampi: t^ q«el giorno parti tuttala 
Reati Comitiva, continuando il Ttaggio 
per Siviglia Ciè è seguito felicemeci- 
te e senta alcun disastra. La prima 
notte si posarono nella Terra di Santa 
IVIatta ; la sera del di 16. si fermato/ 
no al Villaggié del Monastero , e la 
notte del 17. a-Ronqulilo; proseguen* 
'do il cammino giunsero il 18. a mez* 
zo giorno e Siviglia* ricevuti aHosiia^ 
ro deir artiglieria ^ e con tutte le for* 
• milita consuete in tali circoitafize. Sic* 
come r oggetto del viaggio delle LL. 
MM. era stato quello di sodisfate al 
]oro voto air Altare drSan Ferdtiian» 
do f vdlleto laaitoediatamence adempire 
una tal religiosa' promessa : dtfatti nel- 
la sera dtfl 19. si tras&rirooo con ruo- 
ti la Corte alla Cappella del Santo Re^ 
ove prostrati «vantr il- €0r^ M loro 



Glorioso Predecessore, sciolsero il vo» 
to con sommo zelo e devozione» acci* 
tando pure quella delT immenso popò* 
lo concorso in essa Chiesa, é che sm* 
mirava con tenereaaa la pietà de* suoi 
religiosi Sovrani /— Ne' giorni scguen^ 
ti le LL; MM. ed Altetze Reali si de- 
gnarono di onorare colla loro preSen* 
tk var^ spettacoli e divertimenti diti 
da quella Città: nelle sere de' si. 
24. vi fu la cOKsa e caccia de' tori» che 
riesci grandiosa e brillante» per la ga* 
ra de' giostratori , e per la fierena det 
gli' animali; nel di 26. i Sovtaì>^>» - ei 
altre Reali Persone lìxrono à godere 
degli esercir} cavallereschi» ed in tali 
occasioni , come in tutte le altre, nelle 
quali le LL. MM ed AA. RR si son 
presentate in pubblico, sono statesene 
pre accompagnata dalle i^enerali acciai 
tSnwtìx de' loro fedeli Vassalli , che si 
afF^^ettavano di dare le più sincere di« 
mostrazionl di amore e di rispetto*^ a 
cut corrispondevano con affabilità e sé« 
gai patemi i prelodati nostri Sovrani* 

Fino del d) 3. fece di qui pattesi^ 
ra il Duca d' Alba per Siviglia » come 
Governatore delle Reali Fortezze» do- 
vendo co à trovarsi avanti V arrivo del 
Re» per prestara il servizio della sua 
carica in tutto il tempo che vi riaiac* 
^à la Corte . 

E stato pubblicato an Sovrano De- 
creto d'indulto per i Disertori: il ter* 
'mine prtfir*o per i -medesimi è di quat- 
tro mesi ; dovendo in cale spazio di 
tempo presentarsi a Capi Militari del- 
le Provincie ; la coodizionti p6rca che 
per una o phì diserzioni sempUc;^. di»- 
vranno obbliga tam ente servire ìm' afc- 
tt4 otto anni ; e per dieci qaalU jcbìs 
vfoss«va incorsi in qQilcfao delitto, eoa 

cir- 



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'ctrcosianza aggravante che portasse pe« 
RE capitale. 

S. M. Si è drgiTata Ai conferire il 
Governo della Piazza di Cadice al Te- 
nente Generale Conte de Cooibreher- 
mosa; qaeìlodiPamplonaal Marescial- 
lo di Campo Marchese de la Cagna- 
ia Ibagnez; quello della Bc.rga al Bri- 
gadicre D. Gio. Giuseppe S. Giovane ; 
quello del Castello di Santa Catalina 
della Piazza di Cadice a D/Gio. Anto- 
ai^ del Hey; quelle del Castello di S. 
Xorenzo del puntai della stessi Piazza 
si Tenente Colonnello D. Francesco 
Sbarbi} e quello del Castello di S.Giu- 
seppe di Capo di Gata al Capitano D. 
Sebascìano Ch'*co de Guzmao. 
C\DiCB I. Marzo . 
Nella lui< .^a che po$s»a^o essere 
onorari dalla presenza, del Re • e dalle 
altre Reali Persone , non si tralascia 
alcuna cosa perchè il loro ingreifto e 
permanenza riescano uiagnìfici e deli- 
2ii'sl i in conseguenza continuansi a di* 
pignere , indorare $ ed ornare diverse 
Navi» che devono formarsi in linea, e 
presentare un bellissimo colpo d' occhio. 
Si adornano pure di varj trofei ed al- 
ari emblemi tutte le strade per dove 
passeranno! Sovrani , ed i luoghi par* 
ticolari dove si daranno delle feste , s 
degli spettacoli ; talché si spera che il 
tutto riescirk dei massimo decoro e 
magnificenza . 

E' qui gi*into l' Ammiraglio Sola- 
no, proveniente da Cartagena, aon lo# 
Vascelli , ed alcune Fregate : egli smon- 
tò per breve tempo a terra ; indi tor- 
nò sul Vascello a tre ponti nominato 
S. Anita , ed inalberò subito la sua bas- 
diera d'Ammiraglio: inseguito parte- 
cipò a tutta r Ufizialitk ed equipaggio 
gli ordini che teneva, fra' quali che l* 
Ufizialità debba sempre presentarsi in 
Uniforme completo , non resti a terra 
la notte, e sia giornalmente preseni^f 
alle evoluzioni ehe si fanno da detta 
Squadra . Altri Vascelli sono giunti a 
rinforzarla, e se ne attendono pure de' 
nuovi: il destino della medesima è del 
tutto ignoto. — Della Squadra di A* 
lava, che parti per i mari del Sud non 
ai è avuta alcuna notizia , stantechè il 
maro è groitissimo da lungo tempo."* 
Per mezzo di uno Sciabecco di questo 
CoDUDcrcip deir India giunco jertaltro» 



proveniente' dalla Vera Croce , di dovo 
era partite il dì 7* novembre , si sep- 
pe che colà era giunta la nuova della 
pace conchinsa colla l7rancia., avendo- 
la recata una Nave assai veliera spe- 
dita da Sancandcr. Intesasi tal notìzia 
VI fu ricevuta col massimo piacere, spe- 
cialmente dal commercio ; e (ì«facii 
vennero immediatamente allf^tite sei 
Navi della Compagnia, ccnvrjite da 
due Vascelli di linea > i- con a bordo 10. 
milioni di scudi ed di cr<; licchc mercan- 
zie, le qtìali si attendono qui a momenti. ^ 

N <Ii scor&i giorni si soffersero Àe^ 
Vinti fì.rissimi dei Sud, Che cagiona- 
rono del danno alle car^pagne , e fece* 
ro rovinare alcune vecchie fabbriche» 
si teme che p>)ss« no voltarsi a Levante: 
locfaè ^t^dùrrebbi.- del pericolo a* VH.scelti 
che sono neHa Baja . — I due Vascel? 
li Francesi che si riattavano » si trova- 
no in grado di porsi alla vila : V Am* 
miraglio Richery già si dispone allappar* 
tenza» avendo quasi venduti tutti i f;eneri 
ed altro del convoglio Inglese predato. 

FRANCIA 
Parigi 2.f Marzo. 

Lo principali discussioni che si so« 
no tenute dal Consiglio de* 500. hanno 
riguardato due grandi oggetti, cioè le 
nuove carte monetate , e la libertà della 
stampa . Quanto al primo il Consiglio 
essendosi formato varie vo^te in Comi- 
tato segreto » aperse la seduta pubbli- 
ca il di 16. » ed emanò la seguente ri* 
soluzione . 

Aar. I. Sarà creato per due mi- 
liardi e 400. milioni di mandati Ter- 
ritoriali. 

2. Questi mandati avranno corso 
di moneta tra tutte le persone, ed in 
tuHa r estensione della Repubblica , e 
saranno ricevuti come contante in tut- 
te le casse pubbliche e particolari .^ 

3. La forma di questi Mandati, e 
le. precauzioni perchè la fabbricaziooe 
non ecceda i due miliardi e 400. milio- 
ni , saranno regolate nella guisa la più 
conveniente e la più sicura : in termi- 
ne di due giorni sarà fatto un Rappor- 
to su tate oggetto é 

4. I Mandati avranno in se stessi 
V ipoteca , privilegio , e delegazione 
speciale su tutti i Beni Nazionali situa- 
ti in tutta r estensione della Repubbli- 
ca » dimanierachè qualunque latore di 

Man- 



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~^^^-^ 



Maii&to avrk il dritto di prefentsrsl 
kW Amministra stone del DipaftimeRCo 
delta «imazioAe de' Beni che votik a- 
cqoiiearr , e seeondo la stima che^ ne 
farà fatta, verrà posto ih p^s^esso de' 
^tti Btfiì, pagandone in Mandaci il 
prezzo della scima . «• La prima rata 
aarà pagdca nella decade, e Taltra^ por* 
srone in tre mesi . 

5. Il valore de* Beni Nazionali da 
vendersi sarà fissaco sul piede del Ijpo.» 
e calcolata 22. volte la rendita necca 
per le terre lavorative, praterie ec. In 

' difetto di catasto la stima sarà fatta 
sulla somma della contribuzione Cerri- 
Coriale del 1 293 prendendo per rendi- 
ta netta 9 quadro voice quesca contri- 
buzione. — " Le case saranno stimato 
18. volte la rendita del 1790. 

6. Non seno compresi ne' Beni Na* 
Stonali stiddettj • le fareste maggiori di 
Soo.arpenti, eie case e le fabbriche de- 

. stinate daUa Legge al pubblico servizio. 

7. Su dU9 milardi e 400. ' miliohi 
di mandati « tutti gli assegnati , a con- 
correnza di CIÒ cbe^esta in circolo, 
saranno ritirati a ragione di 30. capi- 
tali per uno. Sul di pi^ , 600. milioni 
faranno rimessi alla TesvreriàNaz, ,ed 

.il rimanente nella Cassa a cre^ chiavi. 

8 Tutti i latori dt assegnati li fa- 
ranno cambiare con de'* mandati nello 
spazio di tre mesi, nel qual tempo a- 
vranno corso di moneta a 30. capitali 
per uno; passata quest'epoca non po- 
tranno essere ammessi che in cambio 
contro de' Mandati. 

^ 9. I soli assegnati di 50. soldi e mt« 
nori, conserveranno soli corso di mo- 
neta al dtcimo del loro valere nomi- 
nale ; gli uni e giì^altri saranno cam* 
biari successivamente cdla n.ooeta di 
rame a misura della fabbricazione, al 
decimo di tal valore ; 

io. Attendendo la fnbbricazione de* 
mandati laf Ttsoreria Nazionale è au* 
torizzata a dare delle promesse di man- 
dati, cbe avranno Corso come i man« 
dati, con cbb'i»^' di firma a chi li fa- 
rà circolare . — Queste Premesse sa- 
ranno subirò car biace dopt) la fabbri- 
cazione de' mandati . 

II. Gli assegnaci che rientreranno 
pel cambio de' mandati , verranno can- 
cellati in presenza di quello che li ri- 
metterà» ed in seguito bruciati « 



S!9 

12. I mandati che rientreranno pec' 
la vendica de* Beni nazionali sararino 
cancellati in presenza del pagatore e 
bruciati . 

)3. La nota de' beni nazionali de* 
stinati all' ipoteca de* mandaci, saia 
^annessa alla presente. 

14 Non potrà, sotto verun prete- 
sto , esser creati de* nuovi o'iandaCt 
su 11' iscessa ipoteca « 

15. La vendica dell* oro e deirar- 
genco ( monetìto }fra particolari è 
prcbick . La Commissione è incaricaC& 
di presentare un progetto di legge so 
tale 'oggetto. 

i<5. Non è punto derogato per la 
presente legge a quella per i' impresiti* 
to for7ato. 

17. La Commissione presenterà , 
in breve ,s.il mezzo d' esecuzioine della 
legge che riserva un miliardo a' difea* 
%Diì della Patria • 

18. Le risoluzioni preseii lo. e ir. 
del corrente , riguardo a^ mandati soli 
revocate . 

19 Sarà stesa una istruziane pec 
la esecuzione della presente le^fge. 

Il Cittadino Hahry Gen. di Divisio* 
ne all' Armata di Sambra e Mosa , de- 
ve arrivare quanto prima io quesra Ci€« 
tà per prendere il comando dell' Arma- 
ra dell incerno; egli è rimpiazzato dal 
Generale ICUber . ^Lo Spagauolo M^ur* 
chenna che era scaCo condannaco a es-, 
M deportato dal Territorio di Fran« 
eia per un decreto del Direttorio Ese* 
ctitivo è stato scoperto in questa Ca* 
pitale ove si scava raccosto ; in conse« 
guènza è scato arrcscaco e condotto di 
brigata In brigata fino alla .f«-rntiera. 
Loare^so dicesi accaduto al Creneral 
Miranda . — Il Ministro delle relazio- 
ni estere ha incaricato i 1 Citta dinoNoel 
Ministro Plenipotcnziarto della Repub* 
bica all'Aja, di presentare Jina nota 
alla Convenztrne B&tava p^r recla- 
mare l' esecuzicne de' trattati di pa« 
ce e d' alleanza conclusi con l' Olatfdtt 
e che in conseguen2a rimanga da orla 
innanzi aperta la navisfrzicne della 
Scbeldà" a tutte le nazioni rtucrali , che 
vorranno commerciare coir Olanda ,e 
colla Francia . 

La guerra della Vendee prometta 
al presenre ir piò felice esito: gli abi- 
tami delie campagne aentono il biso* 

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gno della tranquUKrk : essi abbandona» 
no i toro Capi : molte Comani hanno 
consegnata le armi» ed altre se ne ser- 
Tono al presente per sjatare le truppe 
rrpùbblicane a combattere i ribelli . Il 
Direttorio Esecutivo ha prevenuto i Gm^ 
cerali che nsinf il più gran vigore coa- 
tro qu« st' utrimì , ma che tratt.oo con 
dolcezza gli abitanti che snn disposti % 
tornare nel seno della Repubblica. Il 
Generale Ho^be agisce soprattutto colla 
massima energia : egli ha dimessi alcuni 
Capi di brigata pecche mancanti ài loro 
dovere» e h« dati gli ordini più Si. v«ri pet 
mantenere la disciplina e lo spinto Re* 
pubHticMno. — Eccole nurvc ricevute 
«Itimamcnre da quelle parti . 
Es fratto di lettera del Generale di A et' 
' gataValhtatix DaS.Brieux 2(>.febbr 

^ Il Gran Generale ài.^\\CboaamSf 
9uisuy€ ^ fu moschettato ). ri nella Co* 
inune di Medcac . Egli fu preso al Ca- 
stello di Brcqui;;nf» ed in tale occasione 
ricevè alcune ferite. Uno de' sunt Aju- 
tanri di campo» ed altri quindici suoi 
«oldati soAO stati egualmeuce moschet- 
catr, — Li stessi mattina a are 7. la co- 
lonna comandata dal Cap. Dtipin ^ in* 
contea una banda di questi libelli nel- 
)« faresta di Lorge » ed uccise quiodiei 
4et medesimi » avendo pra^ 9. dei loro 
cavalli . fi 

Kttratn àe^ Rapporti fiteti alU Stato 
Maggiora, AngiTS 5. Marzo . 

n I rovesci cootioui di Cbantte^ V 
'Ofrdknt o la disciplina che cominciano 
« rittascefe fm le nostre truppe forz»* 
'SO gli ftU tanti ad agire di buona fede. 
Il 93. aoooso furono uccisi sette ribelli» 
• presi oinqu^. — Lo stesso giorno un 
'ptsto di go. ChoUant fu circondato ad 
Anurie; quindici furono uccisi» e fra 
questi n loto Capo di Divisione A/exMf//. 
Nella vigilia un* altra banda era stata 
inseguita a Marans: venti furono mot* 
fi, e si presero 30 -{acili» e ({.pistole. 
-^^ n Capo di Brigata £</i'tf0S' ha spedili 
frigioaieri alle Tahiti » due Capi di ri- 
ielli » ciQè La vai rie » e Leratdiere . -r 
TrentaUe abitanti della Comune di Re* 
sia hiiaao deposte le U>ro armi: il si- 
;i9il< hanno fatto 30. CbouoBS . — Un' 
altro Cr^rpo di essi è stato vigorosamen- 
te battu:tQ , ed Inseguito neUa foresta 
«Ceiyer. ,» 

I, I Ca{d dcUi Cbomas ex CsiKfà, 



volendo vendietro la inorlt di Sìoffef • 
spedirono Tardine a «in loro fargente» 
nominato Fior di Spi^a » di condurre a 
Povancè 3o. Repubbli^iaai checrano pri* 
gionieri a Cahdè . il Sargento toccalo 
dalla sorte di quei soldati , risolse di U; 
berarli: difatti » dopo aver disarmati 
* quattrq uomini delia s«sa guardia, arme 
e liberò i origiorieri che condusse ad 
Aagers. Questo piccolo distaccamento 
arrivd al Quartier Generale il ptioio 
marzo sul far del giorno; Fior di spina 
fu ricompensatp, ed è passito a Sf9; 
virA neir Armara del Nord t gli altri 
sono staci spediti a diversi corpi . » 
Estratto di due lettere del Cttmandantt 
(irigf*y , al Gi?/|. Wc&f. Da Momtaigù* 

,,It Gcn, Monnet è ìnqtiesto^inoHitn' 
to dalla parte di MachecouUove di epa* 
certo co* Generali Desto faes e ValfAtiOt 
cercano tutta la foresta di Machecottl-, 
«ella quale si pretende che Cbantte siasi 
nascosto con alcuni suoi. „ 

f, Sono tre giorni, e tré notti che 
si marcia » ma non si trova Charette, Sì 
.sa che costui temendo Ji esser vendtl* 
to da' Paesani non dorme più nelle 
Eermf • a in altre case di campagna * 
ma si riposa co' suoi ne' bosehi > o oe 
,Più folti luoghi delle foresto... ^ m 

BELGICA 
BatrSELLES 16- Marzo . 

E' assolutamente certo , ^ht la ca(^* 
pagna si aprirà fra pochi giorni . L 
Armata Austriaca è .in pieno movi- 
mento» e la maggior parte d^lle forze» 
che la compongono si avanza vsrsp U 
«Sieg » ove molti grossi Cofpi'di C^^^^' 
leria » e d' Infanteria arrivano glornal* 
me Ole : si crede , (he il progetto de 
Generali nemici sia di piombare con 
delle for^e considerabili sopra Dussel* 
dorfF» per obbligare i Francesi ad al)* 
bandonatlo. Ciò ha prodotto d^* can- 
giamenti neir Armata di Sambra e Mo- 
sa » il cui Qaartier general^ è stato tra- 
sferito a Colonia , affine di avvicinarsi 
^emprepià ai Teatro della guerrfli ch$ 
^arà il Basso Reno. Il General Gi^t- 
dano aceompagnaco ■ da un% parre del 
suo stato «k«ggiore» si Sporcato a Das« 
seldprff » ève è s^to seguitato da di* 
versi Corpi- di truppe. Al presene 5^^' 
to èsin moto; de' continui iinfor7Ìac- 
^reRcono la detta armata; l'artigii^t^ 
•i è quisi tutta rinnovata I essendosi e>- 

stratti 



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«tratti t citnnoni tà altri petti i^ cam- 
pagtift da Mi^tz e dt D;tutt . Del rima' 
nent« sembra decìso , die il General 
Giordano si porrà alla tetra di un Cor- 
po d* Armata principale presso Tre 
veri4 il Generai Kieber toma nderk quel- 
lo destinato ad agire suUa riva dritta • 
ed il- General Lefebure avrk il coman- 
do del cordone delle truppe formato 
da Cablcnià fino a Crevelt: frattanto 
U maggior parte della Cavalleria si di- . 
rige verso Trcveri eCoblenza, e la Di- 
visione del. Gcner;^! Morcau ha passa- 
ta la Mosella , affine di prendere al 
di Ik ona vantaggioaa irosiaìanc . -^ 
Tutta la guarnigione di questa Città 
fu passata jeri ih rivista da' Generali 
Comandanti della Piatxa; e la maggior 
parte di essa pattila quanto pctina pel 
Reno cnitHmente alla giovcatù di pri* 
•ma requisii ione . 

Estrétto di Uffa ietterà di Neutt del ài 
1 o. Marzo , 
». Le opere int^lrate da* Francesi 
davanti DutseldorfF, hanno resi quel- 
la posizione qu^si inespugnabile . La 
.linea è appoggiata al Reno presso al 
'VilU9gi« di FUh» o si estende fino 
alla Dussel , fiume che passa per Biick, 
e questa linea è difesa da otto Ridotti 
.corrispoiidenù : questi Ridati si pre* 
'4ung4no in seguito lino a Werhan, e 
circmiano i Villaggi di Pempelfort e 
Derendnrff; fìialmence fermano un at- 
eo stendendosi verse il Galgenberg» e 
•appoggiandosi al Reno fra GoUlieioi • 
DosseldoFff . Le campagne , i campi» 
ed i bocchi presso Stoffel possono este- 
re inondati dalle acqoe del Kitfel , e 
della Dussel , Queste linee sono difete 
da più di 230 cannoni» edaun'aina* 
-ta di 36.- mila uomini . »* . 

GRAN-BRfiTTAQNA 
Londra l^ Maeto. 
Le ultime Sedute delFarfamenc» 
fino al corrente giorno si sona raggira* 
ce aoltanto sopra eggetci d' interna nnt- 
sninistr aitone. N^Ua Camera dei Pari 
è passi co alla tetta lestuea il BUI cbe 
s ce orda, a S. >M. un credito di ^. mi- 
tioni e metro, • smio ^a te rigettale al-, 
cuna emende preposte da l^ord Laia*' 
derdafc. Sì è pur al^atea•• io essa dei* 
4e pensioni. Jeri la 'Camcta Assòlta per* 

cura delia Gaecia al dì 15 settembre 

in vece del di i. del mese s^ddcuo. 



2JT 

• Lord^ Derby propòse una legge a^nfité 
il giuoco. —^ Nella Camera dei Coma' 
ni è stato deciso in un Comitato ge- 
nerale che il Bill relativo alia tra età 
del Negri sarebbe messo in vigore il 
di I. marzo del futuro anno 1792* 

Tommaso Gillet fu condannato «e- 
g^ì «corsi giorni a due mesi di carcere 
per, estete andato in Francia senza la 
permissione del Governo . 

Fu annunziato in uno de^ passati 
0:di»iarj che era gionto in questa Ca- 
pitale un soggetto Francese incarica* 
to d' una coaimissione per patte del 
Ministero di Francia . Sappiamo ora 
che il medesimo era partirò da Parigi 
il di 12 gennaio, ed eraM recata a Da^- 
silea du\^ aveva conferito col Stg. Bir^ 
tbelemyie col Sìg, Wìckim nostr-o Ml^ 
nistro; che mjanico d*un passaporto^! 
qucst' ultimo continua la sua gita |»ec 
Fra ncfort .dove erasi abboccai© del Sig^ 
Crawford » che appena qj^ìì giuacov«nne 
Incrodot^ nelle due Sogìeteri^ degli af- 
fari esteri t dopo di che* si reòà ptes*» 
sd irl Sig.. Pìtr. Sì fanno s.'^pnauna ta>' 
le spedieiooe molte coyvgetture favo-* 
revoli alla pace, tanto più che si ram* 
menta il discorso del Sig. Pitc, theas- 
ieriva essersi pre-e delle «misure pera»* 
sicutarsi delle intenzioni dei Francesi 
rispetto alla pace 4 e che si Sa che il 
mentovacp nostro Ministro a Basilea» 
tanto pe' suoi talenti che per le aUrè 
•ciròestanat sarebbe uno dei- eogfecti 
più adattati nd- intraprendere delle ne- 
goziazioni . Jeri poi giunae on altro 
rrancese previ^niente pure^ da P^ji^i ' 
con dei dispacci moln> importafifti/vo* 
lendosf che avesse MU lettere per cia- 
scheduno dei no»tr| :«M^{stH ^ 

La Fregata V Etpieg^i^ sUtìonzH. 
con unCetter nelTo^el, fu qnelh che 
•coperae la Flotta Olandese che pone- 
vasialk vela^ Il Capitano spedi imme- 
diatamente ài Cotter all' Ammiraglio 
Duncan » mentre che egli seguiva ta 
Flotta nemica per vedere da qiial p^r- 
te dirigeeasi . Il Corter giunge nel gior- 
'4IO seguente a Deal ; e ne fu inferma « 
^fo subito P Ammieaf Usto col n»ez7odel 
Telegrafa. Vi tene pocbì' esempi d' tin a 
'Simile oelerkk : la nuova ciie la Flet- 
ta Basava età escita» ginnse a Deal in 
31. ere» e dopo 4 mintti e mrrze V 

• AmoittAgUato ne ere infctmate. Le 

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?v 1 nemiche consistevttto in 6. Va» 
.cili lU linea, é diverse Fregate. Vea» 
vti' prrrdRto «spedito immediatamente i' 
oi line air Amm. Duncan d'unirsi con 
i SUA! 6. Vascelli, e colla Blatta Ros- 
sa alla Squadra deli' Ammiraglio Pria- 
gle, che era nella rada di ¥armouth . 
X* Ammiraglio Harwey fece vela dal- 
le Dune jerkltro^ ma il Telegrafo ci 
faa data la nuova ^ che ì venti contra- 
ri T hanno obbligato a. rientrare ia por- 
to. Se 9 come temefi, PAmm. Pringla 
incontra il tnedesimo ostacolo per po- 
tersi recare nel mare del Nord » alme- 
no r Amm. Herwey sarà in grado di 
riescire nel disegno, qualora la Flotta 
Ofandese volesse guadagnare le Coste 
ài Francia per unirai alla Flotta Fran- 
cese , giacché pretendesi che il Govep* 
ilo sappia esser questo U progetto deU' 
Ammiraglie Baravo. 

li d) 24. Febbraio fece vela da 
Portsmouth r Ammiraglio CorawalHs 

fr le Indie Occidentali con 5. Vascel- 
di lioea ed una Fregata. Si conca, 
«he fra i trasporti che eran pattiti coli* 
Ammiraglib Cristian» sieoo arrivati al 
loro destino 7. mila uomini di truppe, 
fiumero sufficiente per proteggere le 
mostre Isole , e tenere in tuggeaiooe 
il nemico. **- L* AmmltagUo Warreh 
^ rientrato in mare con una Divisione 
di grosse Fregate « e moki piccoli ba- 
stimenti per andare a riprendere lun« 
go le coste di 'Francia la crociera che 
aelPanno scorso fece al nemico dei no* 
•tftbili disappunti . ^ Jerì . V Ammira- 
gliato ricevè la notizia officiale « che 
si Vice Ammiraglio Gardner era esci 
to dal canale colla sua squadra « e col 
gran convofo sotto la sua scorta desti - 
Jiate per Opoito, Lisbona, Gibilterra» 
ed altri porti del Mediterraneo « * Il 

. Governo fa equipaggiare colla più gran 
aol:ecitndine una flotta, che dee far 
^ela per la costa di Lisbona: questa 
prenderk la stazione sì vantaggiosamen* 
te occupata neli* ultima guerra, dal 
Commodore Jobastone, e irerrk coman- 
data dal Vice Amm. Vandeput, ohe 
snontetk il S. Alhsuo di 60. cannoni • 
^ E' per istabilirsi un nuovo bureau 
«he sarà incaricato d' invigilare alla 

' costruzione dei Vascelli « Vi presiede* 
f\ il Brigadier Generale Brntham, che 
Iritn riguardato come nng dei pìi gran 



geni ^cl secolo. Il detto bureau dipen- 
derà immediatamente dairArrnmiraglla* 
to, e s^occuperà principalmente di tut* 
to ciò che può tendere al migHoramen- 
to della marina . Mancava in questo 
paese un siffatto stabilicneiTto, di cui 
sì è compresa la necessità» consideran- 
do la conosciuta supcciorità dei Va- 
• scelli Francesi . 

Tra i bastimenti da trasporto che 
furono separati dalla Fiotta dell' Am- 
miraglio Cfatistian trova va>ene uno» che 
aveva a bordo quattro Compagnie di 
Cacciatori di Lowenstein . Queste for- 
marono il complotto d' assassinare i 
loro Ufiziali e di condurre il bastimen- 
to ad Algeri. Uno di quei soldati sve- 
lò la cospiraaione nel punto, in cui 
essa era per iscoppiare • Dopo di esser- 
si gli Ufiziali consigliati un momen* 
to fra loro» presero 1* unico partito 
«he poteva restare in così critiche cir- 
costanze.. Afferrarono per tanto cogli 
opportuni strattagemmi tre barili di 
polvere da cannone che ebbero appena 
U tempo di sfondare, e si posero ac- 
canto a loro con delle miccio accese t 
dichiarando agli ammutinati , che a- 
vrebbero fatto saltare il bastimento,qua- 
lora non lo avessero lasciato dirìgere 
verso qualche porto dell' Inghilterra. 
Per molti giorni dovettero continuare 
in questa perigliosa situazione i corag* 
giosi Ufizialì , i ^uali si mutavano a 
incenda in sì terribile servizio fino al ' 
punto, in cui approdarono a Bristol. 
— * Il Governo ha regalate 500. lire al 
Stg. Hodge Capitano del Sedgel^ basti- 
mento Amencand, il quale adonta dei 
più gran risebi salvò T equipaggio delF 
Aurors . 

Sono stati fermati aJPlymouth co- 
sne prede 6 Vascelli da guet^ Olao' 
desi , e vi è stata subito inalberata ban- 
diera Inglese . 

Si sono riceiroti dei Dispacci da 
Bombay del d) p. novembre , secondo 
i quali il Magg. Brown ha fatta inti* 
mare la resa a Malacca » che «i arrese 
senza che vi si sia perduto un sol uo- 
mo . Questa conquista è un oggetto 
molto importante per noi . Gii