(navigation image)
Home American Libraries | Canadian Libraries | Universal Library | Community Texts | Project Gutenberg | Children's Library | Biodiversity Heritage Library | Additional Collections
Search: Advanced Search
Anonymous User (login or join us)
Upload
See other formats

Full text of "Nouveau dictionnaire françois-italien, composé sur les dictionnaires de l'Académie de France et de La Crusca"



NUOVO 



DIZIONARIO 

ITALIANO - FPv ANCESE, 

COMPOSTO 

SU 1 DIZIONARI dell'accademia DI FRANCIA, E DELLA CRUSCA, 

ED ARRICCHITO 

DI TUTTI I TERMINI PROPRI DELLE SCIENZE , E DELLE ARTI , 

Che formano un' aggiunta di più di trenta mila Articoli, che non si trovano negli 
altri Dizionari Imor pubblicati . 

Op£RA utile, anzi NECESSARIA A TUTTI COLORO, CHE VOGLIONO TRADURRE, 
O LEGGERE CON PROFITTO I LIBRI SCRITTI NELL*UNA, 

o nell' altra Lingua, 
DEL SIGNOR ABATE 

FRANCESCO DE ALBERTI 

DI ^ I L L A N U O V A , 

IN Q_UEST.Ì SECONDA EDIZIONE ITALIANA 

Nuovamente corretta, migliorata, ed accrclciuta di molti Articoli importantissimi. 
e di un Dizionario Gcogralico. 



TOMO 



SECONDO 




^^a^ 



\'% 



B A S S A N O , M D C C X C V :. 



A SPESE REMONDINI DI VENEZM 

CON LICEN Z A DE' SUPERIORI. 



V 



c> 



PREFAZIONE. 



I 



NUTiLi fembrano, e per Io più nojofe alla maggior parte delle perfonc le Prefazioni 
de' Dizionari; per la qual cofa volentieri ci rimarremmo dal farne veruna, fé da ftretta ne- 
ceflità non foiïirao a ciò condotti. Senza dunque dilungarci in preamb.jii per far pompa 
d'ingegno, diremo folamente quanto badi, e fia in acconcio, perchè altri cavar poffa da 
quefl' Opera quell'utile, che defideriamo . E^ fenza niun dubbio la Lingua Tofcana, quel- 
la Lingua, che di dolcezza, e d'eleganza non cede ad alcuna delle lingue vive, e con le 
morte più celebri, come ben dille Carlo Dati, contende di parità, e forfè afpira alla mag- 
gioranza. Quefta Lingua illuftrata da innumerabile quantità di Scrittori famofiflìmi , che 
troppo lunga cofa riufcircbbe il ricordare , fu con incredibile fatica , e con fomma gloria 
raccolta in un celebre Vocabolario da Colei, che, come difle il dottillimo infieme , ed e- 
legantiflirao Radi : 

Sola r Etrufche voci e cribra, e affina» 
La gran raaeftra del parlar Regina. 

E quefta per ogni riguardo pregevolifllma Opera, che et appianava il difartrofo cammino^ 
che avevamo da battere, ftim.immo ncceifario dover feguire, come quella, diremo anche 
noi col dottilìimo Compilatore deli' ottimo Vocabolario di Torino, in cui ordinatamente 
raccolte, ed ilpiegate trovanfi quafi tutte le voci Italiane uCite sì da quegli Scrittori, che 
fabbri furono del parlare materno, per fcrvirci delle parole del Poeta maggiore, come an- 
cora da quegli, i quali dietro le gloriofe orme di queAi dottamente, e giudiziofamentc 
camminando, furono da' medefimi Accademici nel loro Vocabolario più fiate citati. Q_ue- 
flo Vocabolario adunque abbiamo anche noi ciecamente feguito, trafcrivendo per lo più 
le definizioni, o le fpiegazioni medefime de' vocaboli, ch'ivi fi ritrovano: tanta è la filma, 
che di uomini così dotti facciamo ; e tanta riconofcenza a perfone così benemerite dell' 1- 
taliana favella profeÛiamo, che qualora ci fiamo imbattuti in alcune voci da elfi, o per 
ifpiegare un qualche vocabolo, o in altra qualunque forma ufate , niuno fcrupolo abbiamo 
avuto d'arricchirne quefio nodro Dizionario, giuflamentc credendo, che alili valevole ra- 
gione cfler ne polla la fola loro autorità. 

Una ule aggiunta di Vocaboli inlìeme con altri ricavati dalle Opere di quegli autori ^ 
che fanno tefio di lingua, fperiam noi, che debba render più accette\ole quefta nofira fa- 
tica . E avvcgnadiochè neli' ampliiluna raccolta da noi fatta ne' noflri viaggi trovinll di 
molte voci Tolianifiime , tuttavia quelle folamente abbiamo voluto porre a regiftro , It 
quali dovevano tener pari la bilancia tra quefio, ed il Dizionario Francefe, che già abbia m 

a j pub- 



pubblicato, e ciò unicamente per non fruftrare l'afpettazioa di coloro , ii quali trovando 
in elTo qualche vocabolo corrifpondente, defideraflero averne una più ampia Ipiegazlone 
nella parte Italiana; anzi ad onta eziandio di un tal riguardo, che pur poteva a un cer- 
to modo autorizzarci, ne abbiamo a bello ftudio tralafciate alcune, o perchè alquanto fora- 
ne ci parevano, o meno neceflarie per la maggior parte , o perchè ci correva alcun dub- 
bio circa la loro legittimità . E febbene per via degli fpogli , e ricerche da. noi fatte a- 
\ effimo potuto accrefcere la nofìr' Opera di tutti i termini particolari dell' arti , conforme 
ìa Crufca defidera nella dotta fua prefazione , tuttavia ce ne fiamo per più riguardi afte- 
miti, riferbandocj il farlo, quando avvenga, che più falde ragioni di quelle, che finora ab- 
biamo, a ciò ne conducano. Nulla però di meno pofTiamo Scuramente affermare, per 
qwl , che riguarda gli accrefcimenti da noi fatti, effere quella parte oltre d' un numero 
grandiffimo di fuperlativi, diminutivi, e fimili, che non mettiamo in riga di conto, au- 
mentata di più di dodici mila vocaboli tra voci nuove, e nuovi fignifìcati, nneffi infieme, 
sì da' libri dalla Crufca approvati , sì da altri autori , i quali oltre 1' avere fcritto in buo- 
na lingua Tofcana, ebbero il pregio d' effere annoverati fra gli Accademici della medefi- 
rna, e sì anche dalla viva voce de' più valenti artefici, e delle più dotte perfone, che ci 
è occorfo di poter confultare. Da quefto filmiamo che, anzi che biafimo, ce ne debba 
tornar lode; poiché febbene della maggior parte di tali vocaboli dir fi poffa ciò, che dif- 
fe il Salvini di quelli della Giurifprudenza Romana, vale a dire effere alcuni così legit- 
timi, e per così dire configrati dal tempo, e dall' ufo, che in alcun modo mutar non fi 
poffono; ficchè i Greci medefimi , fchivi per altro d' ogni pellegrinità, dappoiché l'Impe- 
rio a Coftantinopoli fu trasferito, furono forzati, nella lor lingua inalterati, ad ammetter- 
gli; tuttavia tant' oltre in quefto è giunta la noftra delicatezza, che abbiamo voluto, che 
nella Stampa foffero contraddiftinti da quelli, che incontranfi fui Vocabolario della Cru- 
fca, coli' accompagnargli del nome dell'Autore, onde fon tratti, o di quella fcienza, o 
arte a cui s'appartengono, come Red. Salvìn.^ ec. ovvero T. Geometrico , Rettorico ^ 
Medico, ec.., e ciò in carattere corfivo, acciò (fé la ftampa non ci ha per inavvertenza^ 
delufi) non fi poffa prendere errore, e fia ciaicuno, che voglia valerfi di quelli della Cru- 
fca folamente , nel cafo di potergli riconofcere, e farne quel conto, che meglio gli fia a 
grado. Forfè, che fé da noi fi foffe compilato un Dizionario di pura Lingua Tofcana, 
avremmo rifìretto di molto un tale arbitrio ; ma dovendo mofìrare agii ftranieri non ef- > 
fere la Lingua Italiana così povera di vocaboli proprj delle fcienze, e dell'arti, ficcome 
molti avvifarono , e fchivar volendo a un tempo la faftidiofa fterilità, che fi ofierva nell' 
altre Qpere di quefto genere, nelle quali, in vece del Vocabolo proprio corrifpondente, s' 
iflcoiìtra ad ogni paffo 1' infruttuofa fpiegazione di Sorta di pefce. Sorta d'uccello, Spezie 
■di malattìa , ec, eravamo nella precifa neceffità di tener conto di un grandiffimo numero 
•di voci, le quali non trovanfi sul Vocabolario della Crufca, o perchè troppo particolari 
di alcune arti , ne' quali Termini non vi è da apprendere più che tanto della Lingua To- 
fcana, ficcome fi fpiega la Crufca nella fua Prefazione, e che perciò ha tralafciati, o 
perchè non venne in acconcio agli Scrittori da effi fceki, ed approvati, di farne parola, 
o eziandio perchè appartenenti a cofe di moderna invenzione , delle quali i più antichi 
non ebber contezza. 
Per quel, ch.e riguarda i vocaboli da , noi contraddiftinti col titolo di Folg. b, vale a 



dire Volgare ItaJiano, non abbiam con tal fegno prètefo indicare altra cefi , fé non che 
tali voci, tuttoché buone ad un bifogno in fuppUmento d' altro Vocabolo migliore, non 
le avevamo incontrate, che in Autori dalla Crufca non approvati . E coli dove ci fiamo 
ferviti di quell'altro legno, Voce dell'ufo^ abbiamo inrefo dar loro una maggiore autori- 
tà di quell'altre, come quelle, che o ufate fono comunemente eziandio nella Tofcana , o 
da alcuni valenti Profsfibri Tofcani di qualche fcienza, o di qualche arte particolare. 

Se poi taluno dir voglia, che alcuni di sì fatti vocaboli non lìeno propriamente né 
dell'ufo, ne della Lingua Italiana in generafc, confsfìTeremo anche noi ciò eiTer vero, ma 
non ci fi potrà negare, che non fia di neceflità aiToIuta il dare una definenza Italiana a 
certi nomi proprj d' un'altra Lingua, o ritenerli tali, e quali fenza alterargli, qualora cfli 
non rendano un cattivo fuono, ficcome ne abbiamo chiarilfimi efempj nella Crufca lielTa, e 
ne' migliori Autori, dicendofi Caccao, Caffé, Coco, ec. che pur fon voci Ilraniere. Quan- 
tunque tali Vocaboli non abbiano da confiderarfi tutti egualmente come parte d* una lin- 
gua, tuttavia fi hanno da guardare come aufiliar; , e fé 1' ufo ne ha naturalizziti alcuni , 
ed incorporatigli nella lingua, non fi può dar biafimo a chi prenda a fervirfi di alcuni al- 
tri, giacché r ufo flefl'o ha ài. avere un principio. Ora fc una tal facoltà è da accordarli 
ad uno Scrittore, fembra neceflario accordarla all'Autore d'un Dizionario, il quale non 
é unicamente deflinato per i Critici, ma per l'ufo di varj popoli, i quali fi lufingano do- 
ver trovare in un Dizionario tutte indiilintamente quci.'e voci, che incontrano in qual- 
che fcritto, fia buono, fia cattivo; ma appartienfi a coloro, che vogliono fcrivere con 
purità di lingua, e che tirati dalla neceflità hanno da fervirfi di tali Vocaboli , il fargl? 
flamparc in carattere diverfo , o il contraffegnarli in qualche modo , ficcome abbiam pra- 
ticato noi Hefli in quell'Opera. Per quel, che riguarda il linguaggio metaforico , o figu- 
rato, noi abbiamo feguite per lo più le tracce della Crufca, e di molti di tali modi di 
dire abbiam dato gli efempj fenza dilungarci in ifpiegazioni , per non ingroflar di fover- 
chio quell'opera per fé lleflà già troppo voluminofi, porto maffimc che un tal linguaggio 
fi può ftender tant' oltre, che non che riempiere firabocchcvolmcntc de' fuoi modi un dif- 
creto Dizionario, formar fé ne potìbno moltiflimi tomi, udendofenc ogni dì a migliaja de' 
bclliflimi in bocca di tutta gente, ed in ogni fcrittura. Un Dizionario può rillrignerfi a'W 
quelli, che in tal modo palliti fono in ufo generale, che pretender polVono cittadinanza 
colle voci proprie, ficcome, per darne un cfempio, può riconofcerfi alla voce Idolatrare, li 
quale al proprio fignifica Prefiare indebito culto a filila Deità, ma che oggidì può preten- 
dere cittadinanza nel fentimento, in cui più comunemente fi adopera, della fpezie di cul- 
to, il quale \\ prefla ad una perfona , che altri ami perdutamente; e fi polfono lafciar da 
parte quegli altri modi, la fignificazione de' quali non é equivoca, né l'ufo loro frequente. 

Per agevolare poi a' foreftieri la cognizione del genere de' nomi , e de' verbi , abbiamo 
Aimato necellario imitare il Dizionario dell* Accademia di Francia ; e l'ebbene il dottiili- 
mo Sig. Lami, il quale ci onorò, vivendo, della fua cara amicizia, fortemente ci foUeci- 
taffe ad imitarla eziandio nel modo delle definizioni, tutta\ia ciò parcamente abb-amo u- 
fato, € per lo più in quelle voci folamente, in cui la Crufca, la quale per T Italia fola 
compilava la fua opera, contentata fi era di dire: Animale noto, uccello noto, erba no- 
ta, malattìa nota, ec. volendo con ciò dar ad intendere che, ficcome tali cofc fono afidi 
-■otc in i calia, così non era duopo dillenderfi a definirle, o defcriverle maggiormente; ma 

a noi , 



A noi, che fcriviamo per varie Nazioni, fi apparteneva il definirle alquanto più larga- 
mente. E' ben vero, e potrà riconofcerlo per prova ctiiunque vorrà darfi tal briga, che 
di varie cofe non può darfi un' efatta definizione, ma in quelli cafi contentar ci dobbiamo 
d' una femplice delcrizione , a del riferirne alcun attributo particolare , che , come meglio 
fi pofìa, porga qualche lume all' intelligenza di un tal vocabolo. Quindi è che a torto 
vi en- criticata la Crufi:a dal Bergantini , perchè fpiegando la parola Dente abbia detto, li- 
no di que' piccioli offi , che fono in bocca fitti nelle gengive j poiché febbene il dente fia 
diverfo dalla natura di tutti gli offi del corpo animale, tuttavia, ficcome non fé ne po- 
trebbe dare miglior contezza, e che la figura, o fia il colore, e la durezza gli rendono 
fimili all'altre ofi^a, così faviamente di quefia parola fi fervi la Crufca, e T aggiunto /)/r- 
cioli ^ giuntovi anche l'indicazione del luogo in cui û trovano, moftrano chiaramente, che 
de' denti particolarmente quivi lì parii j il Dizionario vuol elTere filofofico, ma non fi dee 
già cavillare fulla fpiegazione d'ogni vocabolo; giacché non fé ne può fempre dare la dc~ 
finizione a tenor deli' intrinfeca loro natura - 

Fu parimente avvifo del mentovato Dottor Lami, che non fi frammelcolafle- il Latino 
in quefl' Opera, ficcome noi, troppo ciecamente feguendo gli altrui fuggerimenti , aveva-- 
mo- fatto, perchè laggiamente diceva egli, anziché chiarezza, la mefcolanza di varie lin- 
gue fuol generar confufione , ftante mafifime, che la maggior parte, de' vocaboli fi hanno da 
circofcrivere , come quelli , di cui non fi trovano i corrifpondenti , la qual cofa rende trop- 
po voiuminofo un Dizionario, corapoflo colla mira di fervir unicamente a due Nazioni , 
riconofcendofi per prova, che in efll il Latina non è di verun ufo, avendo ciafcuno, che 
mefìier n'abbia, ricorfo agli ampliffimi Vocabolari particolari, che in Italia, ed in Fran- 
cia fono fiati compilati per l'intelligenza, e l'ufo della Lingua Latina. Per fupplire a 
quefta fpezie di difetto abbiamo ad ogni vocabolo , oltre la definizione in Lingua Italia- 
na, e la corrifpondente voce Francefe, aggiunta la maggior quantità di finonimi , o ter- 
mini analoghi, che ci fia flato poffibile, allargandoci talora, come parrà ad alcuni, forfè 
foverchiam.ente ; ma fé fi porrà mente a* diverfi modi, e cafi, in cui fuol applicarfi un 
vocabolo, fi riconofcerà, che ognuno d' elfi può talvolta trovare il fuo luogo. Diciamo A- 
naloghi , perchè fé dirittamente fi guardi, poche fono quelle voci anche della Lingua Ita-- 
liana, che fieno d'un iflefiTo. identifico fignificato ; né ciò fcema il pregio dell'Idioma To- 
fcano, ficcome eruditamente diraofira il Sig. Segretario Pelli in un fuo difcorfo recitato nell' 
Accademia delia Crufca, e di cui cortefenxente ci ha favoriti, „ perchè, die' egli, non è ab- 
„ bondevolmente feconda quella lingua, che in più maniere, e con più fuoni efprime una 
^■-cofa fleffa, ma quella, che ha più termini per fìfifare le varie modificazioni delle noflre 
„ fenfazioni, o per difegnare i molti rapporti d'un medefimo oggetto, vale a dire, che 
„ più ricco effer dimoftra di cognizioni quel popolo, che la parla, e la fcrive . La più bella 
„ di tutte le Lingue è quella, eh' è in queflo fenfo più perfetta, ed infieme più fonora, 
„ più varia nei fuoi giri, più regolare nella fua cofìruzione ; quella, che ha più parole 
j, compofie , e di vario fuono ; quella in fine , che con la fua profodia meglio efprime i 
„ movimenti lenti, o impetuofi , patetici, o allegri dell'anima,, e per dir così, più raf- 
5, fembra alla mufica". L'Idioma Tofcano gode di tutte queffe prerogative, dalle quali 
nafcono l'utile infieme, e '1 dilettevole, che fon que' pregi fingolariffimi, per cui una lin- 
gua ottiene il vanto fopra dell'altre . E il vero; febbene fembri per efempio, che in al- 
cuni 



cuni modi poco, o niun divario pafli tra alcune di quefie voci Diletto, Contento, Gio- 
ia, Piacere, Guflo, Giocondità, Giubilo, Allegrezza, Letizia, Efultazione, Confolazio- 
ne, Soddisfazione, tuttavia fé vogliamo attentamente confìderarle , fi riconofcerà , che il 
Diletto nafce dalla prefenza di cofa gradevole goduta da' fenfì , il Cxmter.to da un fenti- 
mento interiore del cuore, in cui l'anima fi foddisfa, e fi appaga. La G'toja è ufia dimo- 
ftrazione del contento per via di fegni efteriori. Il Piacere è appagamento dell'animo, o 
per dir meglio quiete dell' appetito nata da occafione di bene prefcnte . Il Gttfta è una 
fcnfazion gradevole procedente dal Piacere. La Giocondità è aelle cofe efleriori, le quali 
ricreano, li Giubilo proviene dall'allegrezza, ed ha il fuo primo movimento nell'animo 
il quale ufcendo nel volto, e dilatandofi nella faccia, fi chiama Letizia; che fé poi fi 
fparga per tutto il corpo, e lo muova, chiamafi £"/»/// ja/o;/^ . LìCo»fol,izione è più tran- 
quilla, e meno apparente, come quella, che nafce dal Co?/iefito, che provafi nel veder celiato 
qualche traraglio. La Soddisfazione fembra appartenente più da vicino aile paflìoni ben 
regolate, allorché trovanfi in uno flato di quiete, e di calma dopo il godfmento. \\ Dilet- 
to ^ che provafi nel vedere un oggetto amabile, nell'udire un belìiflìmo concerto non ba- 
fla fempre a renderci la pace del cuore , che i\ h perduta : il folo contento dell' anima (i 
è quello, che il rende tranquillo: può l'uomo durar lungamente in tale fiato, fenza che 
ne apparifca alcun fegno di gioja fui di lui vdto, e fenza che ì piaceri gli porgano mì'^- 
gior gu/lo dr quello, ch'egli prova nel fuo interiore. La giocoVifit^- del canto ,V allegrez- 
za ^ che regna nelle fefle degli amici, la letizia^ che ix fcorge in cilì non Ibno fempre 
capaci a muoverlo ad efultazione ; li fod di sfazione ^ di cui fi lufingava nel veder riufciti 
a buon termine i fuoi progetti, non è più capace a muoverlo a tentare altre imprefc , la 
fola fua confolazionc confillc nel vederfi diftmpegnato da tutto ciò, che potna farlo mal 
capitare. 

Venendo ora ad un termine, per non ifiancar di fovcrchjo il benigno lettore, diremo, 
che ad onta dell' incredibii fatica, da noi durata, per ridurre qucft' Opera a quel fegno a 
cui l'abbiamo condotta, non ci lulìnghiamo però di eflcr giunti a renderla alfolutamentc 
perfetta. Infiniti fono gli oflacoli , che s'incontrano ad ogni palio per arrivar al buono, 
non che al perfetto; ma fé noi dal canto noftro non abbiamo rifparmiato né fpefe , né 
fudori, per incontrare il gradimento del pubblico, ragion vuole, che in contraccambio fi 
comportino con piacevole fofFerenza quegli errori, in cui poflìamo edere incorfi , onde 
fperiamo, che prima di dar taccia d'errore a chccchcflfìa , mifurcrà ciafcuno le proprie for- 
ze, confulterà con attenzione ambe le parti di qucfi' Opera, e infiemc quelle, di cui ci 
fiamo ferviti a formarla , e noi allora non che (limarci ofTefi di un non precipitato giudi- 
zio, ci farem pregio di mofirarnc la dovuta riconofccnza , tcfio che potremo averne op- 
portuna la congiuntura. 



TAVO- 



T A 



OLA 



Di ALCUNI SEGNI, ED ABBREVIATURE, 

CHE SI TROVANO IN QUEST' OPERA . 



• figaifica -— 

§. e f . — 

a. o an. — ■ 

A.ccr. — — « 

Avv, -% ^ 

Avverb. S 

Djm. 

f. o femm, > — 

Fig, o Figurât. \ 

S. o gen, 

Gr. 

IndecI, . — 

Lar. 



Met. 



o Me taf. ì- — 



n. o neutr. 

n. p. o neutr. pa/T. — 

p. o pa/T. -■ — — 

part. 

Pegg. Pession 

prepof. -»-——.—— 



Voce antica . 

Paragrafo. 

attivo. 

Accrefcitivo. 

Addiettivo . 

Avverbio , o Avverbial- 
mente. 

Diminutivo. 

femminino . 

Figura, u Figurato, o Fi- 
guratamente. 

genere . 

Greco , o Greca . 

Indeclinabile . 

Latino . 

mafcolino . 

Metafora , o Metaforica- 
mente. 

neutro . 

neutro paflTivo , 

padìvo . 

participio . 

Peggiorativo . 

plurale . 

prepofizione . 



Prov. Proverb. o Pro- 

verbialm. 

f. 

fignifìc. " ■ ' 



fjmil. o fìmilit. ■ •— 

fine, o fìncop. 

fing. 

fup. o fuperl. • 

fuft. 



Voc. Lat. • 

Voc. Poet. 

Cr. Pref. o in Pref. - 

Cr. in ^___— 

T. della Star. ant. — 
T, della Stpr. mod, - 
T.diy della St»r. n. 

nat. — 

T. Didafc. — " 

T. Fihfcf. er, ec, " — ■ 



Proverbio , o Proverbiale, 

o Proverbialmente . 
fuftantivo . 
fentimento , 
lignificato, 
fimilitudine . 
fincopa , o fincopato . 
fingolare. 
fuperlativo . 
fuilantivo . 
Termine . 
Vedi. 
verbo . 
Voce Greca . 
Voce Latina . 
Voce Poetica . 
Prefazione della Cru/ca . 
Crufca , alla voce , chef: cita , 
Termine della Storia mitica . 

' ■ della Storia moderna . 

• —— della Stona natura- 



le. 

Didafcalico . 
Filofofico , ec, ec. 



V altre abbriviafure fi troveranno negl' Indici feguemi 



INDI. 



I 



1 



I N ï I e E 



ir 



DEGLI AUTORI 

CITATI NEL GRAN VOCABOLARIO tLLA CRUSCA, COLLE ABBREVIATURE 
ONDE SO^ INDICATI , * 

Tratto dalla Tavola pofla in finUl med'fimo Vocjòohrie ultimamente 
fioatto. 



A. 



Pjit., Agn. Pand. Agnolo PuiJolfini, o fi* Trattato i' 

r verno J;lli (am.jjlia . CitaG ii rtflo a penna, ti aJniaa tro^l 
imprcffioiic facia in Firtnae p«' T«rfin» , e PtJichi 1' ann 
17J4- in 4- 
jtlim. Avirch. Gir. Colt. Pocf. Rìm. Eleg. Di Luigi A!«mi' 
moltf fono ie 0('C.'C, <inc Avarchidr, Pcma; fi cita i' Ldiz 



'« "^à!^^ nir.r.r:;.': '' *•"""" »*".•. «a»,.,, inri,,^ 

'^HoUr'-^LThTo.v!''''' "" •'"" ""■' ■''«" Atti degli Aro. 



B 



B 



!*.""i £',",■ Sr ^'""* <" B»noloromco del Bene. 

ma: fi cita P Ediaione d, Par.gi d»l i^». ni 4. Coli.vaa.ooc y*.e;>. Cer*,„;,v, fi , adoperata 'ockê T. ? .L„^ f.^"' * 
fi alicRa TEditionc di Parici fatta da Kettr.a Sitfjn» rtl I5a« ftitric di'Cy.^,.' . c,-_.i.. _/. 'V " ' .""«pa fatrane m 



ri. Bt 

Btll. M, _ 
Conti da Valnionionr 



in 4. Opere Tofcane, o fia Pocfi» , t Rimr facco;:r io due Vo 
lumi , « flamrate in Veniiia per i;lt Eridi di Luctiiciio Civnti 
nel IJ41. in 8. Per l'£.icsie nelle paflatc iioptcConi (ettiSt i 
un ledo a penna . 

jllhcr. jllitn.jn. Vorgariizamenro de' Ire trattali di Albertana 
Giudice da Brrfcia ; li cita I' tdiiione tmendala da Bafliano d 
Rolli, delio r Inferigco, falla in Firent* l'anno lifiio. 104. Ne 
luoghi dubbi pero a' i avuio ricorfo ad un leDn a penna. 

^l'f. P.ta:, o if.'/. PaK.K.. '?""• Buri. Rime burlefche di Aifonfo de 



Fiffnec da'Ck«/« 
Btll, me. Tao , A, m 



e FrmiU nel 1715. in «. 
Cjn^. Ctp. , S,Ji, Sa 



te , <:rM, • "! ' ^"i- ^■''•' ^'^- Sonetti, Canaoni, Carf. 
^«Pieflrcn, V.'.. '■''L'^'"",?' B'"""*" Beli.nconi. Si cfl. 

L'z■So^Ftl•;p.^.rol6,v•""'***• ■"*•• """'" *" -'- 



ppr. 

o Prtf. B,m. 
» V,„.... > ■?"» ""* A'^a'an'. S. era la lì.mpa fMI« 

«._..' V..V"'"''?. »»•?"'•, Adopraf, „,|i» p.crinie Edi.ionr 
ei'a nel ijtj. jag. p^r. 



'^^aÌ^V J-'" Ì.''V° ''">^ *'■ '■"•^ J"'- « J"'"- Opere d.l 
Cardinal Pietra Bembo, ciò» Afolani - ^'f»»» 



flampa fatta 




zc prclfo I Giunti ni'i i^iì4. L;i C 
in Fireiiic yel i;9}. in «. 11 Furto. Neil 
fi citò r Ediaionc di Voneaii del IJ<7. in8. ; ma leli'ulliin 
legnfC p<:r lo pili la Aarapata la Fiier.ie da'Craari nei i;^4. i 
come U piti corretta . 
Jlm. Al. Amm. /lit. Amtnarfltamenti degli Anticlii, raccesi 
«fllgarìiiiii da Fra Barinlommco da San Concordie 
rifiampa fallane in Fitenie del i6«i. in la. riveduta 



Hin, 

.. , Ot'J :'- 

Veii** i 
1D4., e ■ 
tj. 1.14 K 
• part; 1.1 K 
Si cita la Ira Itunpata ael t' 
orretia tLond-a , 



dall' Akttt Francefro RidoJ/i , ed alcuna volta ancora (juellt fat- le *. M' 

ta pel 17!4. in 4. da Domeaico Afjrtj Marniti in F^rer"* . «t li t 

Jm. S P.ió. Amia. S. Pèdi. Amm. SS. Padr. , Ammaenr-Mnenli fra. Rr>.: 

dr'Saui Padri . MS. («eUa r 



;■»■ 



n tre \olumi in 8. 
Calrina 



MS. 

rr di Francefro Ber- 
cio. Si cita la ii.:ir. 
' GitiHts ne'. IÎ4I. ( e 
..'crie , rd e irtipielfa 
li Raccolta Itampal» 
, In R. , e cucila a.:^o. 
colla dati , p-^rif di 



Annoiaaioni de' Deputali fopra 'I Cecameroue, 



Annot. Dcfut. 7}. 
r. Depui. Dtcjì 

Ann, t'jn. Annoi. l-^Jng. Annoiarioni fopra gli Evangeli. MS. 

Ani. Aljm. , o Rim. Ami. Alim. , n Sumz.., e J"»J/»r. Bicezf. 
Rine alla BurchicKefca d'AiK'unin Alamanni, lìampaii» io Fi- 
renze [>e' Giunti ., l'anno IJja. 1368. dietro alle Rimi Htl fìur. 
tbitilo . La vTfjn^j del meJcfimo fopra 1' Eiimologia d<: Bec- 
cafico , -ftampala nel tetto volume delle 0^«r< turlifiit dtl Btr. 
I» , c4 nitri Autori . 

Arcsd. Sjnm. Arc.id. Sjnn.if,. Arcadia del Sancaizaro , f. S.fmn.tK.. 
Jlrc^.i 

Ani. A ri dolio , A'. Lartn. Mid. Arid. 

Ar. Fur. Ario]. Fur. Ariof. cinf. Cmct. o 5. Cam. Ar. fji. Aricf. 
Fur. Ariof. Rin. Ar. Rim. Ariof. Ctf. , o Ctffjr , Lta. , Nig , 
'Smfp. Opere di Lcxlovico ArioRo, e fono; L'Or. andò Fiirio- 
■fo , Poema eroico. Si citano le inii;liori Editioni, e più fie. 

Îucntemerle q;>» la del l-^algrifio fatta in Venexia nel l«cj. :n4. 
cin<)ue Canti, 1 ^jali fcguono la materia del Furiofo. Le S^ 
tire. Sr c:taoo e migliori Ed aioni . Le Rime. Si allega 1' 
Ertiaionc li Venctia >lcl 1551. in8. Le Commedie quattro , eoe 
la CalTina, la Lena, il NcgromanTc , ed 1 Su.-^puliii . Alcune 
tono in voifo, ed in piofa . In ambedue le forme fono citate, 
ma piìi frpquentcmet le quelle di vcrfo , e deli' imprcKone per 
lo più del 1714. in 8. Inno la ri.^ia di Firenac . 
Arrigb. Arrighelio, o fia volganazâmenlo d'un Trattato dc-ll'av- 
verliià della fortuna d' Arrigo da Seiiimello. Nell'uiiiraa :m- 
preflione vie» citala 1' Ediaione fatta \iì Doiudiico M.ir; » M inni 
in Firenze nel I7J0. In 4. 
PÌK.ion. Itjlijnc Fraatt/i . 



e ff 

B, , 

I* .'al C,,^-, 

re. PrMm^ln 

rm" r-i; . , 



—- ", atto fccnico, rulli^alc, 

. n verfi . Nella prcfente impic.'Co. 

barlefcbe di Romalo Bcrtiui . li 
»;iu e fljmpc nel letac* vìilbic delle O- 

.iriizamecto della Bibbia . MS. del Kcdi . 
■ e aniiiSe di Biado Banichi Rampate in Ko. 
Iti i«i4 in foglio . 

tnirod. g. ntv. Camz. Ctnct. , o Concluf, Ax*t. 

Am. II]. Ccm. D.ini., o fof,. Dati. FiiMtr. 

'irr., o Ljt. Un. Ninf Fiej. , e Frtfil. ?<!/>./?, 

tu. Djni. Opere d. Giovanni Be-teic. , cioç. 

lia il premio, l'Iuirodutioiie, il principio, e 'I 

i B ornata, le novelle, e canoni, e la conclu- 

ì. r ,, ,-?* * **' f'""'e dt'Gianii n< I I5?7. , alcuna volta 

♦ ufala . LJiriooe dAmlferJam n.[ i'i8. in due volumi tu 

, e alcuna voira il tefto Marcili. Amcio . E" Rata cK.'ta 1* 

luioae di Firenac per gii E>^d, ili Pilipf, Gimmi., l'anno 

li. Amorofa vifione . Nela prefenie ediiroce l"i i adoptr.ta 

ipata dal Giolito in Veuczit nel 1338., « alcnra volta fi 

fo ad un Tello a pn.na Come n:o forra i primi fedicj 

pilo I aci.' Infero di Dan-.. Si è ufjto Ln Teflo a re.uu, 

E>liiione del 1-14. :n due Tomi in S. colla data di Firei.z- . 

|mmrt:a. Si citino le Pampe o.a di FU pto Giunti dell' i! 

ori di BiiHjT:h Ciantj del 1313. jn a.", . J ora i Tefi'i • 

Fi ocolo. Si anoprano lo .tam^ di Fi-ente di Fi7:>» • 

«. de. 13J4. in8., eJ 1 Te.li 3 ^er.nJ . FiSiìraio. MS.' X. 

rinto d amore, o li- ■! forbacuio. Si cita V Edic:fi, 

li Firent» per Filippo Giunti 1' aitno ie;4. ,n 8., e la- 

fi » rj^corfc) jl M.Ç. Maiiciii. Lettere'. Nella prcfewro 

.Cine fi k ertili :. ilanif.» di Fir»"»- deTarirn», t Pran. 

I71J. in 4. N nfate Fii'foJa.io. MS. Tcfeide . MS. X, 

^ Te- 




nel 1713. in 4- , .,, rnnfolazions Filofofica di Boezio. 

BoeK. VolS«"^»mento ^/j'» '"^ °'VeIio a penna, in querta al- 
Nelle altre irnpreffior.i '«" " _,,"Vtta j,, Firenze da Domenico 
cuna volta della ftamp» del 1733- '"'^a 



Mariu Minili ■" 4 



-^..«.•«o™. e»/. i./>f. ro/. ^J'r'P"^- 

ore. 1/176. ''••.- -w-fB::, „,,^ py,.. lih.f^efc. l-'or , Alb.Fam. 
Ai-m. Moti. Fir. disf.Ftt. ricn. cu. un. j , „ ,J.^ j; ^„„„_ 




lascio. ì-e/ ""."f^'-'e de'Vefcovi Fiorenti 
r.tore . Trattato de U Ch,e^^ deUef.^miglie Fiorentine . D 
S^1^^A^;;^"^.^^«a-P- *P--' «"- rEd.z,o.ede 
G;»«/.d. f ■""" r'n''RiU"o'*di Raffaello Borgini . Si ota -lo _.I 
B'r-yg. RiP.,<^R'P^f- }l^c}°°o HUrefccto nel 1584. .n 8. e pm 
(tampato '" Vf^'f (Cuto da iV.y?«««. , e Mt,/,./:. nuv nel 
frequentemente lo .itamp.uo u« j 



T Cfo/f/t, Difciplina Spiritual». Trittato de' frutti della lingua . 

1 Medicina del cuore. Trattato della penitenza. Pungilingu» . 
Jtìecchio della- Croce . Trattato della pazienza. Trattato de' 
vii)' e delle vini» . Tr.ittato delle trenta ftoitizie .dell' Uo- 
mo 'di Fra Domenico Cavalca. Si citano per lo più i Tclti a 

?c«. Dot. Mogi. Correrl. Sti.iv. Doitz.- Tncant. Spine. Diffim. 
Seivig Efult. Crac. Provcth. Ang-ul. Son. a Din. Commedre dt 
Giovammaiia Cecchi , cioè, la Dote. La Moglie. 11 Corredo 
La Stiavs . Il Donzello. CI' Incancefimi . Lo Spinto. IDif. 
Gniili. Il Scrvigiaie. L' Efaltazione della Croce . Delle pnme 
fette Ti cita la flampa di Bsir.arrlo Giunti di Venezia nel 1383. 
in 8. talvolta fi è citata l'edizione del Giolito in VenCEia del 
1530. in8. Del Servigiale ii cita l'edizione de' Gianti di Firen- 
le del ISSI. inS. , e dell' Efalcazione della Croce la ft.ìmpa del 
Sarmatclli del, 1392. in 8. La raccolta, ed efplicazione de' pro- 
vmb) ,• Sonetti cortro Dante di Cecco Angiulieri . MS. 
èi.'ìbv. Rio'.f o Poef. Rime, e Poefìe diverfe di GabrielIoLhia- 
brera. Si citano le niù corrette edizioni. ^ _. 

^in Rim. Ani. Son. Sonetti, e altre Rinie antiche di Mefer Ci- 

" no da Piftjia. Si cita la ftampa del 1330. inS. 

"ififf. Ci'.v. S., o Strati., e C:ri,^. C.iiv. Cinflo Calvaneo , e 'I 
Povero avveduto. Romanzo in Profa, MS. delio Stradino. I! 
meiefimo in ottava Rima. Si cita, oltre un Tello a penna, 1' 
edizione di Venezia del J33j. in-4- e àe Giunti -di -Firenze del 



b]111 Ri.n. 5«r;. Ri..e Burlefche dì AgnoK ^^i [>i«Ofaro^At. 
■rlt::i"cH^/^"'r-''^^'^'-^ îl'lue^^ml, e l'ultima in 




da Dv 



'"-i^r^^f R^-di Michelai^elo^Biujnaron Ji ^ve 



u» *-v."-- Rime di Micne anacio duu<ì«>"-- -• - 

naroti il giovine. La ''.'"J '.^""""î'-g' p impresone fatta fi, 
Jia rutiicile. Si cita pu ^^^1""'/'"^"^,' }„ foalio. Cicah 
rinini,^F.i,nchi m ?'"""' ''""".'^.^^^.'"denl Raccolta ■ 
,-.ir^ np] tomo primo cella parte *^?*" ^ . . ^ c-tmì 
pV;;f! Fiorent!nrft..mpato in Firenze pe'Tm.»», e Fr.^j 

r'^Vw^' -, Earch Sci:. B.u. Ali. Son.M.Anfelm. Son \ 

n"' VTt'fnf'PurA:^. Comento, ovvero lettere di F 
*"eVco d" Bua foprf ti Poema di Dante . MS. 



Chi'r M Gx!<Iiel. Piic. Chirurg. M. Guglielm. Volgarizzamento d' 
un' Trattato di Chirurgia, o Cirurgia di Maeftro Guglielmo da 
Piacenza . MS. , ,, „ . . , ,,, . l 

Col. Ah. If., o Ifjr. Volaarizìamento della Collazione deh' Aba- 
te 'fac, ftàmpato da' T.irtini , e Franchi nel 1720. in 4. in Fi- 
renze . Nelle paiTaW edizioni fi citò un tello a penna. 

Coli. S. o SS. Pad. Volgarizzamento della collazione de' Santi 
Padri".' MS. . , . ^..^ , ,,_., ' 

Cora o Com. Dani. Comento, o (ia Lomentatori di Dante. MS. 

Com"'Ovvid., o Com. Ovvili. Pift. Volgarizzamento di alcuna fpie- 
ga'zione, o Comento fopra le Piflnle diOvvidio. Tello a penna . 

Comp Mameli. Compagnia delMantcllaccio , Poefìa burlefca . Si 
cita ora la (lampa àe' Giunti in Firenze dei 1368. , e óra l'altra 
di Firenze del r37i. ^ ^ 

Copp Rim. HurLCopp. Cìnt..Gatt. Rime burleArhc di 'Francefc* 
Coppetta ftampate Aa'' Giunti nel fecondo volume delle Opere 
burlcfche del 1553. in 8. Tra qii«fle è la Canzone -della perdita 

Cortili. C.7fiiel. Il Cortigiano del Conte Baldaffiire C^fliglfono. ^i , 
è a'inita'ta l' imprclfione d' Aldo, e talvolta quella del dolile 
del iS)9. in 8. 

Cofc. -f- Barn. Volgarizzamento d'un Trattato della cofcienza di 
San Bernardo. MS. ,,,.-.■ j 1 

Creaz.- Mond. Volgarizzamento d' un Trattato della Creazione del 

Cr ^ ò C'yi-'f: Volgarizzamento del Tra-ttato dell'agricoltura di 
p'ietro de' Ciêfcenzi . Oltre l'edizione di Cofimo Giunti in Firen- 
ze del 11503. 1114. fi fono confultati due ottimi MS, 

Cronichit. d' Amar. , o rf' Am.iret. Cronichetta trafcnlta da Ama- 
7etto Mannelli, flampata con altre antiche fcrittnre da Doment- 
co Maria M~-nni ttoli7}^. 'nJnotiZQ ìnii 

Cton. Mor., o Morel. Cionica di- Giovanni Morelli, itampata da 
Tanini,' e Franchi in Firenze del, 3718. in4. 

Cron l'eli. Cronica di Donato Velluti, flampata in Firenze dì Do, 
me'nico -Maria Ma nni ne\ i7}i. itili. . 

Crafc Sticc Stacciata prima della Crufca flampata in Firenze del 
1584 in 8. e ridam pala da' T.jrt/ii/ , e FMn<-/« nel Tomo V. del- 
le Opere del Ta3o nel 1724- i" fos'io . „. , , 

Curz.. Mnrignoll., o Marign. Rim. bunef. Poefie , O Rime borls- 
ifche di Curzio MarignoUi . MS. 



ci":fFrCo;^^::a;irSr Carlo Piroetti d^Vermo^^^^ 

tt^fne^lia^r-co^^l^d^r O;ere'df4o;q\^a^ in - 

^'""V.ir ^ìfìAat ^'"'o'Mattac. Lettere familiari del Co- 
'^^•t^'Xnnl.af'éarC e d.«i Sonetti bur,e0^ii,appe^ - 

^r;3^.,,^dr'^:eìia''^:i;;i^"^:"còr; u'^i^ado.. 

£,-f Opere d Moniignoi Giovanni della.Cafa, Ç'<'%'^'"1^' 
toi î G." ateo. Trattato degli "«" "r"' 'Qi^Vta té 
ftruzióne al Cardinal Caraffa . .li. me bur lefche . S. cita t_e 
iV Opere, eccettuando l'Orazione della !^S» ;,,/^/ "^ ^-ij 
Fiorentine, e le Rime burlefehe , che fono nella Raccolt) 
Rime, la'ilampa di Firenze per Gitiffppe Mann. 1' »n 7- 

tii'wT ^^:yp>r. , o Spirit. Fru,.. Ung.M.d Cuo't. 



D 



DAnt Tnf. Purg. Parai. Conv., o Conviv. rit. nuov. Canz.. Rim. ', 
Opere di Dante Alighieri, cioè, Poema, o Commedia divifa , 
in tie parti, dette Inferno, Purgatorio, Paradifo . Si citai», 
llampa di Firenze di Domenico Manf,ani del S393. in 8. , e di.. 
Giufeppe Conino in Padova del I727- in 're Tomi in 8. Convi- v 
vio flampato dal Sejfa in Venezia nel 1331., ed in Firenze da ; 
T.»tini , e Stampa del SarmaTelti di Firenze nel 137«. m»-, «- 
d3.'Tanini, e Fruncii ìy^ì- in4. Canzoni, e altre Rime. Si . 
citano le ftampe nella Raccolta de' Poeti antichi, impteHa da .1 
G.-fcMt/ in Firenze nel 1317. le inferite nell'.-R'ccnrata edizione j 
de' T.;rt/»< , e J'ranthi , un Sonetto , eh' è nella Raccolta de ^ 
Poeti antichi dietro la bella mano, ed altre Rime. MS. ^ 

'X>av Com. Tac, o Dav. Tue. Sci/m., Carnb. Mon. Or.iz.. Cof.. 
gen delib. Acc. Colt. Opere di Bernardo Davanzali; cioè vo.- 
larizzamento delie Opere di Cornelio Tatuo. Si cita 
ne in Firenze di Pier Nefli nel 1637. m "'glio 
terra. Notizia de' Cambi . Lezione delie 1 
in morte del Gian Duca -Cmmio-J. Orazione 
tivo. Accula data dal Silène al Travagliato. „„,.......--..-- 

fcana. Di tutti quefli Opufcoli fi cita l'eduionc de'McJ/',e, 
taudi in Fireizc nel 1(538. 



Scifma d'Inghi!-, 
loiiete . Orazione; 
in genere deliberà.* 

Coltivazione To-l 



Di- 



Dttltmir,. Quimll. Volgtriz^^OKcto delie Vm'Aiu^iiOaì di Q_jiii. 

tiliauo . 
Dtmtir. Fa/. Dtiuir. Jt^n. VoiparizMmentc di Concino Filereo, 

(ano d.- V /igghuccijic , tioc Pittro Se^m , e fttiofito in Firen- 

zr da Ctfimo Giunti sei Kcj. in 4. 
Dtp:it. , o Defut. Decxm. , o Dccjv.tr. Ar-otirjo3Ì, e Difcorfi fo- 

pn «Icuoi looghi dei Drcameroiw, ferii d^'Ocpuiiu d« Io:o Al- 

iMzc Srteiurs. Toprì la correaìonr di elio Dccamerone flampaco 

l'anoo IJÎ7. , ed imprcfli da'<7;iuiit nel 1374. in 4. 
Diat. Imptif. Dialo:;hi, dei Priore Orazio Kuceli'ai . MS. 
Di.il. S. Grcg. , o Crcgor, M. Volgariiiimento dei Di^tioghi di S. 

Cegoiio . Si è citcto un Teiin a penna, e ia Rampa, di Fiieozc 

per Gie. Sufmc di Carlo ds Pavia dei IJIJ. ini. 
Ditr. Mon., o Moni/. Diario, r>vicro Giornale, o Croa:'rhec:a di 

Guido Moìisidi, flampato dietro le ilorie Piftolefi di'Tariiiu., 

e Franchi in Firenie del 17J}. 1114. 
Diftné. Pac. Di/enditore delia paie. MS. 
Oin. Ctmp. , e Din. Comf. Die, « Dicir. Storia di Dino Compa- 

gei, imprefTa da Domenico Maria Mjnni nel 1718. in 4. Diceria, 

ovvero Orazione. MS. 
Difc. Cale. Difcorfodïi Calcio di Giovanni de' Bardi. Si citano 

per I» più l'ed:2Ìooi di Firenze del j68S. in il. 
Oifc Cimi. M. G: Difcorro fopra !• Comete di Mario Caiducd, 

âimpaio (ri le Opere del Galileo, imprcSc da' Tortini , e Frtrt. 

thi nel 1718. 
Ditiam. Dittimonio. Poema di Fazio rffgli Uo.'rti. ^fS. 
C. Gio. daile CtiJ., o Oca Gie. Ctli. Letrere di Ilon C.ovanni 

da CatiBaano, Tcritle dalle Ceile di Vallonipro<&. Si citano due 

Tcfi^ a penna, e loflampalo in' Tartiiti , e Fianchi sci 171O. in 

4. Ili Firenze. 
Dtitr. Jac. Dani. Doitriiulr ,.Poe/ia di JiApo figlioolo di Dant? 

Alighieri. MS. 



Er^rn'. A'ur». , oNnmid. Efcr^i de' Num:.i, . MS. 
c'fnrd. Rem., o Romar^ kfnnii de" Rnmini . M?. 
E/fof Mciam. Lfliofiaimi dellr Moiimorfa/i di 0»vi.i;3. MS. 
Ejfof. P. iV. , o Pai. NoJ'. Efpcdzion.' del Pater nofler. MS. 
Ej/o/. S.i.m. VoJc>ii»»amcnio ie'.le cfrnfiz oni d.'Saiir.i. MS. 
Bjfi'.f, rang. tlrofr«ion»de'Vaoge!Ì.diFra Simone daCafcla MS. 



FjIv. E/i/. Volcatizaamenro delle Fa»o'j d'ETop. ^^S. 
Fio Bilt. Pnefie, » Profe di Feo Belcaii . MS. 

Filie Canf,., o Rim. Canzoni, e Rim; del Senimr Vincanto da 
Filicaja, fcritte a peana, e tlampaie da Pinr» yUrimi io Firen. 

. I* nel 1707. in 4. 

f. r., o FU., n Filip. ni. Auiunta fatta <(a Filippo Villani 
alla Stona di Matteo Villani Aio Padre . Si cita la (lampa Ji 
Firenze, talora un Tello a penna. 

F:»r. Plri.. o l'in. Libro nuiiolain Fior di Virtù. M% 

Fior., o Fiortt. Cron. Fiorelli di Croniche. MJ. 

fin. Cron. Impir. Fioretto di Croniche de(|li Imperadori . MS. 

Fior. , o Fierti. J'. Frane. Fioretti di S. Franctfco , Libro flimnato 
,d* Tarimi, e Framthi nel 17i8. ina. 

F/or. ;»../. Fioriti d'Italia. MS. 

Fir o Fiortinj Af. Afin. Di fi. ifirm. , o An. Ull Ifd. Don. 
Rag., o Ragion. Nn; Difc. Leti., Leu. Den. Prat. Dial. h/t. 
Dtn.,0 Don. R,m. Lue. Trin., o Trinuz.. Orcre d'Agnolo Fi- 
reiizuola, ciot Traduzione dell' Arino d' oro d' Apuleio. Si ti. 
uno l'edizioni de' CT/oon di Firenze del 15-8. , e ìAot. in S. 
Difcorfi degli Animali. Lettere a MelTcr Claudio Tolowei in 
lode delle Donne. Ragionamenti. Novelle otto . Difcjcciamen- 
to dell» nuove lettere. Lettera alk Donne Praiefl , the rrrce- 
de il Dia.Mo delle belleize delle donne. Si cita di tutte n ici(« 
Opere 1 edizione del Torrtntiit» del iiji. inS. Rime ftimpaie 
in Firenze da Birntrdo Giunti nel 154* in». Si citaoo anche le 
imprelTe nella Raccolta delle Opere hurleTchc del Bcmi . Ta'- 
volta di tutte le Opere del Firenzuola fi * «irata l'editmncdel 
\7t}. di Fi.-en/.. ,n tre volumi in8. Lucidi. Commedia llampa. 
ta in Firenze •ih Bernardo Giunti rei 1549. io 8. Trlnuiia , Com. 
media nampata dal nredelimû nel 1551. 

Fr. G,or. Predicht di Fra Giordano da Ripalri . M"! 

Pr.Jae.Ceff., o da Ctff. Volgarizzamento del Trattato del ciuo. 
co degli ("cacchi di Fra Jacopo da CelTole . MS. 

Fr. ]ae.,o J.icop. T. o Tini. Poefw di Fra Iacopo da Todi. Ç1 
cita la Stampa di Vcneiia del iifi?. 104 , ma piii fre:,ucntemtn. 
te un MS. 

Frane. B.nk, o Baritt. PoeSr di Francefco daBarbaxino. Si cita 
la Stampa di Roma per yiialt Mafeardi 1' anno iA»o. in 4. 

Frjnr. .raffi. Noi.. Op. d.v. Novelle di Fr.ioco Sacchetti. Si ci. 
ta la Stampa di Firenze del 1714. in 4. Opere diverfe, MS., le 
ouah fono di Franco Sacchetti, di Agnolo da San Gimianaoo , 
di Alberto degli Albizi, di Andtta da Pi.'a, di AadMa di Piero 



il 

Malavojti, dt Antonio Alberti, di Antonio i'ririr.etta , e AAro- 
ioço, df Antonio Cocco da Vinegia, di A«tor:o da Faenza, di 
Autoaìo Medico, di Antonio Piovano, 'di Antonio Pucci, di 
Aflorre Maoired: , di fia tplommco di Caftei de^la Pieve, di 
Bt.iao de' Benedetti , di B^suctio da Orvieto, di Bernardo Me- 
dico, di Cifcracna de' Piccogiiuomini óa Siena , di Dolcibeni;, 
di Donato Acciajaoli, dr Filippo di Scr Albizo, di Frsrcefco 
da Colligrano. di Frascefco dcjli Organi, di Fiaucefco dì Ktef- 
fcr Simo.ie Peruzzt , di Giovas-i di .'incrino di Ser Zello, di 
Giovanni d Ser Gherardo da Prato, di Giovanni Mendiui da 
Piaaeitolo, dìLodcvico degiì Aiidocr, di Maâ'co Libraio, o de' 
Idbri, di Matteo da San Hinuua,~di Micbel Guuii^i, di Nic- 
colò delle Botte, di Oitolino da Brefcia, di .Binodcga Orde. 
laffi, di Veiuoz» da Camatino, di Ugo dedf Paci ,^ 



GAI. Camp. Gitr.i. Dif. Capr.G»ll. , o Galltg. Mictaa. BiUae. 
Maceir. Stl. .faç;. Diti. ymav.Scunz. Dial. Mot. toc. Ltll. 
Naie- -^idcr. Operaz.. Afiron. Si/i. Caf. Tag. Opere di Galileo 
Galilei, cioè, Operaziom del Compaio Geomctico , e MiUia.^ 
re. D'Uefa cr-'r" i- calur-iie , ed r^voMi-e <f: BsidaSar Capra . 

D ^1 - - - - - ' r "r '^ ' : - roeno alla 

ft:,. rioni intor- 

■r ■ . Difcorfi, 

D"c ^ :ie-»il»Ren- 

ti al. a nK.c^. ica , ci a; n:ov:.-:i.i;^;: .i^ca.i . Let:eic . Nunzio ù, 
dereo . Operaaioni AC.ruTiomicbe . Sì «ila la Stampa di Bologna 

Jer g'i E.<-!i <^,' D-,x.z.t del lóyS. in due vaiurni ma-, * quell.i 
1 :- ( .jii, e FraneH in tr» vo.'ami iii 4. del 1718. 

C . '.mi del mondo. Si cita l'adizione di Firen- 

ze ■• Landint nel lâjl. in 4. Capitalo ia t^afimo 

del.* I „• . .. "-o tra le Opere burlelche del Berni . 
Geli. Leu. . o C,,^i. Leti. Petr. Cape. Boti. Ciré. Speri. Opere di 
Gamualilii Celli, cioè Letiu-a, o Lezioni C'^n óiverfi lunghi 
dal Pc'-.-r; , e Ji Dante. Si cjia la Stampa di Firenze del Ter. 
voii 8. Lettore fette forra l' Inferno di Dani*. 

La dal Smwiattih nti ijj.^. in 8. , a It aitrr dal 

Ti- . •,;., in»., lï'S.» Iî^i.,in8, Capricci del 

Bo<u;->. S citino le dac cJiaioi.i del Terriniina del 1548., e 
del i;5i. in8. La Circe. Si cita la Stampa dal Tcirtmtiaa nel 
1540. 108. La SDoria, Commedia ftunpata da' Giunti di Firtn- 



:. MS. 

izion* dalia Stoiia Fiorentina di 

lini Tebalduci MaJerpini, 

■^ ro'onn»,a Meffcr Fran- 
— I. 

,• Ji Mefor Pier 

Ili ,li Firenze del 

) ). Ili S. Stona d' 



-.tft del \^M. ina. 
lato Giardino di 

Ui a MalTcr Fran- 

1 

impata in Firen- 

4. Si ^ però fpef- 



Ciner 
Giac . 

Gii 
r.Mr. O-.ìX. O ì' : .1 

flambale dil Sarmrie.'li • 
Glie, r .' J«i. Petr S^r 

ce(. ~ 

di. MI. 

Fi. 

Cci; - . - 

Pufopa it..inpata m Ve...- 
Gitrd. Ctnftl. Voigarizzjr 

confdlaliiinr , fauo da B 
Ci«. OomJ. Son. Pur. Sunìfi .' 

cefco Petrarca, (Urapaco dal R 
G. r., a Glo. fili. Stona di Giov. 

ze per Fii'Pfo, e fittfj Giunti 

f(i avu'o ricnrfo a' Tcfli a penna. 
Gr., o Grad. S. Gir., o Girot. Volgariaumento dell'Opera ititi» 

folata Gradi di S-Crolamo, flampatn in Firenae da Domtmieo 

Maria yf anmi nel 1-19. in 4. 
Cutr. Rim. Paft. Fid. Rime di BatiHa Guaiini . Partor Fido. 

Tragicommedia. Si citano le migliori adizioni. 
Cuiee. Sttr. Storia d'Italia di Francefco Gaicctardini . Si cfft 

ora la (lampa del Torrtnn'no nel ijil. ÌB fofttio, e ora le pi& 

moderne, e corrette edizioni. 
Ctiid. C. , o Guid. Volgarizzamento della Stori 1 della Corra Tro. 

iana -ii Gaido Giudice dalle Colonne di Medina. MS. j* 
Guitt. Leit. Rim. .■Ini Lettere di Fra Guittooc di Areaco. MS. 

Rinte anticiie . /'. Rum. Ant. 



IMit., o rmiti^. fit. Cn]1. Imitaxinne delK tifa di CnOn . 
MS. 
lai;, t'ir., o Tntrçd. Hri;, o illt l'in. Introdazioot alla vitto. 
MS. 



LAfe. Hin. Guer. Me/ir. Gthf. Sphit. ^irtg. titi.'. P/'ir. Pj- 
reni Nov. Opere d' Antonfraneefco Grazini, detto il Lafca, 
cioè Rime. Si citano per lo più MS., t aicttua volta Aimpl. 
te nel terzo volan* dielle Opar* burlefcW de! Berni. 'Nella 
b a Cucr. 



Xîi 

tìuerra de' molili, oîlrc a' Toflî a péima , s'è citafa aacli« la 
Stampa di Firenzi di Dar,ienico Miuz.'"'' nel 1581. in 4., e quel- 
la di>l i6ii. in 11. Commsdio fti. cioè la Geiofi.i . Si cita 1' 
edizione di Firenze nclii; Cxl'e de' Giunsi nel Ijjl. in 8. La Spi- 
ntala impreBa pure da' G»««i/ in Firenze nel 1361. in 8. La Sri e. 
pa . La Sibilla. La Pinzochera. 1 Parentadi. Si cita I' edi- 
lione di Venezia per Bernariio Giunti, e Fr-itel/i nel 1581. 1118. 
Novelle. MS. 

hc^geniì. Afe. Cr. Lejpenda Hl>11' Afcenfione di Criflo . MS. 

Lessend. Gioi., o S.' Gioi. Lcggendn , o fin Vit.i di Giob. MS. 

Leggenti. hivenz.Crnc. Leggenda dell' Invenzione della Croce . MS. 

LeggenH. Sant. , o Leg,^. S. B. f. Leggende de' S.uiti . MS. 

Ligg. Njt. S. G. B. leggend. S. Gut. R n. Leggenda Hi Sjn Gio- 
vanni Bali/i.i , o fia della Natiutà di S.m Giambali/la. MS. 

Leggend. S. Vmll. Leggenda, o Vita di Santa Umiliana de' Cer- 
chi . MS. 

If.g^id. Spir. , o Splrit. S. Leggenda dello Spirito Santo, (lam- 
para da Domenico Mari.i M.inni nel 4. Tomo delle l^ite d' alcu- 
ni S/inti . 

Lett. Com. Fir. Lettera, o vr>!g.irizzamento d'una Lettera fcritta 
dal Co-r.'ine di Firenze . MS. 

Lett, Com.P/!l. Lettera, o Volgarizzamento d'una Lettera dal Co- 
mune di Palermo fcritta a quello di Mcffina. MS. 

l.ette>: Fer/er. IT. Impcr. Lettera, o Volg.irizzamento d'una Lette- 
ra fcritta da Federigo fecondo Imperadore . MS. 

hett. Don. Acc. F. S. Lettera di Donato Acciaioli a Franco Sac- 
chetti. MS. 

Leti. P. Grt:g. , o Gregor. a Feii. Tmp. Lettera , o Volgarizzamento 
d'una Lettera fcritta in nome di Papa Gregorio IX. a Federigo 
!r. Imperadore . MS. 

Lett. Rom. Si.u. G. Cr. , o di Gcfucr. Lettera, o fia Volgarizza- 
mento d' una Lettera fcritta a' Romani forra la Statura di Gesù 
Cri/ìo. MS. 

ie.-(. Saint. Lettere di Colnccio Salutati. MS. 

hstt. S. Bern. V. Pi/f. S. Bçrn. 

lett. Tuli, a Q^iiiit. V. Pijì. Cic. a Huint.. 

Lez.. Segn. Lezioni di Agnolo Segni . Si cita per lo più la Stam- 
pa di Firenze per Giorgio Marefcotti del i;8i. in 8. 

hih. , o hibr. Aduw . o Adovn, Òonn. Libro degli Adornamenti 
delle Donne. MS. 

l.i!>. Am. , o Amor. Libro, o (ia Trattato d'amore. MS. 

L;V. AJi,., o AJìrol. Litro, fia Trattato d'AUroiogìa. MS. 

Ltb. Car. Feb. , oFihr. Libro, o fia Trattato della cura delle Feb- 
bii . MS. 

Lib. Cur. Malat. Volgarizzamento del Libro, o fia Trattato della 
Cura di tutte le malattie. MS. 

tìli. Dir. , o Dictr. Libro ciiaenerite Dicerie diverfc . MS. 

i.'^. dod. Art. Libro, o fia Trattato de' dodici articoli della Santa 
F.Je. MS. 

til. Mate, oMaccaé. Voigariïzamcnta del primo Libro de' Mao- 
'-«bei. MS. 

Ì.1Ò.M.1LDU». Libro, o fia Trattato delle malattie delle Donne. 
MS. 

Lih. Mafc, o Mafcih. Libro, o fia Trattato delle Mafcalciede' 
C,.valli. MS. 

Lih. Mot. Libro di Motti. MS. 

hib. Op. Div. Opere diverfe, che alcu:ie volte fono citate parti, 
totarmeiite, cioè, Volgsrizz.imenio d'.ilcune cofe degli Atti de- 
gli Appofloli. Narrazione di miracoli deii'auiio nj. Volgarizza, 
mento della Jtoria di S. Onoftio, Trattato fop'ra l'Ave Ma- 
lia. Trattato di Fra Giovanni Marignoili. MS. 

1.10. Op. Div. A., o And. Libro di Op*re diveife dell' A ndreini . 

Ub. Preti. Libro di Prediche. Forfè di Fra Giordano. MS. 

Lib. Real. Fr.7nc. Libro de' Reali di Francia. MS. 

Lib. Rep., o Repiib., o di Rep. Libro, o fia Trattato di Repub- 
blica , MS- 

Lik Sag. o Sagr. Libro, o fia Trattato de' Sagramenti . MS, 

L,o Segr. Cof. Don. V. Trat. Segr. Cof. Don. 

Lia. Sent. Libro di Sentenze. MS. 

Uh. /enti. Tit. Libro fenza titolo. MS. 

Li}-- firoilil. Libro di fimilitudini. MS. 

L:s. Son. Libro di Sonetti di MeRer Matteo Francefco, e di Lui- 
gi Pulci .MS. 

L<*. Strum. o di Si-t:;». Libro di Strumenti . MS. 

l.:b. [■'lag. Libro di Viaggi . MS. 

Liv. , o Liv. Djc. Volgarizzamento della p-'iina, e della terza De- 
ca di Tito Livio . MS. 

Lod. M.jrt. R,n. Eclng. Stnnz.. Ttig. rirg. , 04. f^irg. Rifa. bari. 
Opere Poetiche di Ludovico Maftelli ftitmpate in Firenze <i» Ber. 
>ì.i>-i/o rf, G/ttv/.j nel 154S. in8. , cioè Rime . Ecloghe . Stanze. 
-Tragedia. Ti/iduzione in verfi fciolti del qu.-.rto Libro dell' Enei, 
de di Virgilio» .Rime butlefche fiampate fra le Opere burlefstc 
«fe>^erni . 

Lor. Msd. Rim. Stana. Coin. Land. Canr. , o Canz- b.ill. Beon. 
We-jf. Opere del MigniSco Lorenzo de' Medici. Poefie. Co- 
mento fopra alcuni de' fuoi Sonetti . Si cita la Stampa de'F^- 
ghuolt d Aldo in Venezia nel 1554. in 8. Laudi, e Rira« Spiri- 
tuali imprere in Firenze nel ì«9o. in 4. Canzoni a ballo. Si al- 
lega la Stampa in Firenze di B.jrtdommio S.ìrrmtelli nel 25>'i. 
!n4, , ed un'altra pur di Firenze nel 1515a. ,114. Sirapofio , altri- 
menti detto 1 Beoni, della Stampa de' Giunti di Firenze nel 
i;«8. 1118., e tra le Opere burlefche del Berni . Stanze alla 
Coiitadiuefca ni lode della Neiicia di Dicomano, ftampatc in 
Fueuze dietfo le Canzoni « .ballo, e 4i.poi anche nel ioli, 



Lor. Med. Arid. Aridofio, Commedia di Lorcnzino de' Medici, 
itampata in Firenze ^t' Giunti nel J3P5. in 8. 

Lue. M.irt . Rint. buri. Rime burlefche di Luca Martini, inferite 
fra le 0,iere bariei'che del Berni . 

Li(f, Panz.. Cronica di Luca di Torto da Panzmo . MS. 

Luc.ìn. Voigarizzameiito di Lucano. MSj 

Luig. Pule. MoTg. , o Morgune. Bec. Frott. Opere di Luigi Pulci, 
cioè, il Morgante maggiore, Poema. Si citano l'edizioni de! 
Sarm.iiclli di Firenze del léoiì. , di Comin di Trino di Monfer- 
r.tto nel 1346. in Venezia, e di Firenze nel i/jz. La Seca, o fia 
Stanze alla Contadinefca in lode della Beca da Dicomano, ftam- 
pata colla Nencia di Lorenzo de' Medici . Frottola Itampata 
in Firenze per Zanobi Biflicci l'»ano idoo. in 4.. Sonetti . f~ 
Iti. Son, 



M 



MAldobr. Volgarizzamento d' un Trattato Hi Medicina di 
^ Maeftro Aldiobaudino da Siena, fatto da Sere Zucchero- 
Bencivcniii . MS. 

M. Guglulm. Placent, r. Chir. M. Cuglielw. 

M. Pier. Rsg. , o dì Reg. Volgarizzamento d'un Trattato, fia 
d'alcuni ammaellramenti a fanità confervate di Maeftro Piero 
da Reggio . MS. 

lAaeftruz_. Volgirizzaraento della Somma Pifanclla , detta il Mae- 
flruszo. MS. 

Mj/w. , o M.ilm.int. Malmantile racqniflato. Poema di Lorenzo 
Lippi . Si cita l'elizione Ai Michele Nojìcnus , e Francefco Mou- 
che di Firenze nel 1731. in 4. 

M. ^., o M.itt. CHI. Storia di Matteo Villani. Si citano l'cdi. 
zioni in' Giunti di Firenze del i-^6i. 1567., e i;8i. iii4-, ne\\e 
quali due ultime edizioni è comprefa l'aggiunta di Filippo fuo 
Figliuolo. Molte volte fi è ricorfo a' teftì a penna. 

M. , o Matt. Franz.. R'in. buri. Rime burlefche di Mattio Fran- 
zefi, inferite tra le Opere burlefche del Berni . 

M.iur. Rim., o Rim.burl. Rime burlefche del Mauro, fra le Ope- 
re burlefche del Berni . 

Med. Alb.Cr., o Medit. Alb.Croc. Meditazione fopra l'Albero del- 
la Croce. MS. 

Medit, Cit. Crift. Meditazioni fopra la vita di Gesù Crifto. MS. 

Mirnor. Borg. T ad. Memorie di Borghino di Taddeo. MS. 

Menr.. Rira. Sat. Rime di Benedetto Menzini . Si cita i'ecizio. 
ne deT.7i-;(«;, e Franchi in Firenze nel 17J0. in 4. voUimi 4, 
Satiie MS. 

M. Sia. Rira. bari. Rime burlefche di MelTerBino, infinite tra le 
Òpere burlefche del Berni. 

Mil. Marc. Poi. Volgaiizzamento della Storia di Marco Polo , 
detta Milione . MS. 

Mir.ic. M. , o Mad. Miracoli della Madonna. MS. 

Monac. Lett. Lettere, e Mandati aJ Ambafci.itori, e MiniUri fcrit- 
ti da Niccola Monaci, e da Ventura fuo figliuolo. MS. 

Montein. , o Montemagn. Rim Son. Rime di Buonaccorfo da Mon- 
temagno . Nella prefente impreiTìone più comunemente fi cita U 
Stampa di Firenze di Giuf-eppo Manni nel 171S. in li, 

Mor. S. Gieg. Volgarizzamento de' Morali di San Gregorio M.t- 
gno , fatto da Zanobi da Strata . In quella impreflìone più fre- 
quentemente fi cita la Stampa di Roma nel 1714. in tre volumi 
i» 4. per gli Eredi da Corbinelìi . 

Mott. Filof. VolgarizZiimento del Libro intitolato Motti de'Filo= 
fofi . MS. Un' Operetta con quello medtfimo titolo fi è Cam- 
pata da Dornenicj Maria Manni in Firenze nel 1733. dietro aft' 
antico Volgarizzamento di Boezio. 



N 



N 



Ice. Cofian. Trìttato di Medicina di Niccolò Codante. MS. 
Nov. Ant., o Nov. Ant. Siamp. Ani. Il Novellino, o fi» 
cento Novelle antiche. Si cita la Stampa àe' Giunti di Firen- 
ze nel 157J. in 4., e talora l'antica fatta fare in Bologna da 
Carlo Gualteruz.K'ì '" quale, perchè è fcorretta, fi è ricorfo ad 
un Te/lo a penna . 



o 



OMel. Orìg. Volgarizzamento d' mi' Omelìa d'Origene flampato 
da' T.ji-j;;;;, e Franchi dietro lo Specchio di penitenza del 
PalTavanti . 
0-ail. S. Greg. Volgarizzamento delle Omelie di San Gregorio 
ftampato in Fireaee nel 1501. in foglio, ed in Venezia nel JS43. 
in 8. 
O-Yi.-I. S.Grifof., o S.G., o Gio. Grifoft. Volgarizzamento dell' 
Omelìa di Sun Giovanni Grifoftomo, che ha per titolo: Che 
niuso non può ejfere eff^fo, fé non d» fé mtdefimo . MS. 



OrJinm Mcff., o dtih Meff. Libro iotitoUto Orìinmitti della 
Mtjfi. MS. ...... , ,,,. 

Ordin. Pjciil f Ori. di' Vietai. Or<l;ni de P«c:a!i. MS. 

Ovid Tila-mv. /Irt. aman., o sm. Pifi. Rtm. Am. Volginris- 
niLr.to delle Mct.imorfofi d'Ovidio , f»ttn da Ser Arrigo Smio- 
tii\ di Prato. Vo'gariziamento dc'Ltbr. d' OridK) dt aite a. 
pt.indi. Volgarijzamcoto di-ile Pjflnie d'Ovidio. Volgarm». 
mento del Libro d'Ovidio de rtnedio tmcrh , talli MS> 



PliìiH. Vo!f!jr'ìramctito di PalUdiO. MS. 
Pjol.Orof. VolRarijzamemo df ila Stona di Paolo OroGo. MS. 
J'a/r. o P.ìjf'v. Specchio di vera pcaitcnia di Frate Jacopo Paf- 
f.ivànii . Si citano l'cditioni del J.irmJiclJi nel 1385. in 11., 
del f'angeli/li ncll«8l. in 11. , e de' Tjriirti , t Francòt nel 1715. 

Pecora Nbv. Novelle di Set Giovanni Fiorentioo, intitolale il Pe- 
coróne . Si cita l'ediiione iti Milano p»r Gicrjjnn.tntatiio digli 
Anton) del 1-5?'. m 8'. Alcatia volta fi è c:t»to tjTcflo apenn... 

Ptfr o Peirirc. Set C/tnf, Cap., C^fit. Froit. Lttt., e Lef». 
Sinifc. Pijl Vom. TU., o Uluf. Orcrc di Mvffer Frìucefco Pe- 
trarca, ciu* Canaoniere, e irinufi , ovvero Capitoli. Si ci:a 1' 
crcmplarc Uimpafn da CogHelme Rnifio in LioDc del 1^4. iii 
1&. Della Frottola fi cita 1' cdiiione di Padova nel ITI», in 8. 
pef Ciuftppe Cornino. Lettera MS. Lettera al gran SiaiTcale» 
Acciaioli. MS. Pifl'i\- volgariiaatj. MS. Vite degli «oraini 
llluflri voicariziate . MS. 

Pier. Figi. D.tai. Rime di Piero (ÌRÌioolo di Dame Alighieri. MS. 

P. S. o P. Sp. Ttf. Pov. Car. Oith. Volgiriiianiento d' on Li- 
bro' di Mcdiciua intitolarrj TeToro de'Poveri di MacHro Pietro 
Spano. MS. Vo!(;arii«amcnto d-1 Trattato della cara degli occhi 
del mcdc/imn. MS. 

Pili. Cic. a Qjiint. Volgarìizamento d'una Piflora di Cicrront » 
Quinio . MS. 

Pili S Anic:., O Alt. Volg>ri»rjme:;to dcfl* P)flo!« di S. Anto- 
nio . MS. 

Pi/i, S. Bern. VoI.:arfiaami:iito di alcune Pirtole di S. Benuado, t 
d'alcuni OruCeoli del medcfimo. MS. 

Pi/{ S.Cirol. Volgar're..mcnio d.lle Piflolc di S.CiroUno. MS. 

Ptet. Ani. V. nien. Ait. 

PoliK.- StMir, , tj Ttjn. Pav. Or}. Stante di MtTi-r AnfClo Poli- 
alano. Se ne citano slcunr delle piìi concile imprefinni, e 
fpealallrtentc quel!» di Qiufefpt Cumino di PaJoM nel I7»8. Ì114. 
Favola d' Orfeo . Se ne maro alcune delle f!!' conelit eJuioni . 

PaV. , o PoVtT. Avvtd. V. Ciriff'. Calv. 

Prjmm. R. > O Prjn.m^t. Rtforta. Piaromjtica , (ìa legge dtll) Re- 
pubblica Fiorvntina . MS. 

Fred. S. V. Lir. Pnd. S. 

Fred. Pj"d. V. Lio. Fred. P. P. 

Prof. d'Inno. ÌC. Volgatiitamenio del Proccfib , e Stolenia dì fa- 
pa Innocenio IV. contro Federigo H. Imperadoir. MS. 

Prof. Fior. Pt^^; Fioreniinc in f.ìi volumi in 8. Ilampate in Fi- 
rtnie ii'Tartirti, e Fr.inchi . 

Prowif. Cam. Pi'. Provvigioni del Comunt Ji Fit«nic . US. 

Puf. Oif. C.»/f. V. D./r f J,r 



QVjd. V/e. Cjm. Libro di Centi , iniiiolato Quadernodell' ufi.!- 
ta dell.ì Camera. MS. 

Quid. Cent. X. Quaderno, O fu libro di Conti de' Bardi Si- 
gnori di Velllio . MS. 
Quid. Con. O IV. Quaderno , o lia libro di Comi . MS. del Cj. 

itIlitB , cioè Giuliano Daviniati . 
HHjd. Or. S. Mi eh., o d' Ord. S.MitK QMaderno, a fia libro J' 

entiiia, * uTcìia delia Coinpasnia d'Or. S. Michele . tdS. 
QuiJI. Fil^f. Q_uiflioni Fiiufofube . MS. 



RM. M.Jf. V. rtì'ir. Rai. .Vjr. 
Rea/. Frani V. Lili. Real. Fiant. 

R.g. Cit. Mair. Regola della Vita Matrimoniale di Fra Cherubi- 
no Ja Sion» . MS. 

Red. Inf. Off. An. , o OJTcrv. Anim. E/per. , o Efp. Nat. tip. , o 
l^iper. leit. Oifh. Ditir. Jnn. , o Annot. û/rir. Sonet. La. 
Conf. Opere di Francffcg Redi, cioè Ergcritnac intorno alla 
gcueraaione degli inOtti . OlTeivajinni intori-.o sRli animali vi- 
venti, che fi irovano nesli animali vivenii. Efperieuae inter- 
no a diverfe cote naturali . OlTervaaloni int.^rno alle Vipere. 

-ietteM fopra alcune oppolìiioui fatte a'Jc fuc off'ervajioni inlor- 



Xlll 

no aile Vipere. Ldteta intonsa ali' im-euaionc degli Occhiali. 
Bacco in Tofcatu . Ditirambo. AuiKiUaiotii fatte al fuo Citi- 
raicbo. Sonetti, ed a!lr? Poelie . Si ci nno diverfe edizioni 
di F renze . Lettere famtUari flainp;ite in Fircnìe da Ciufeppt 
Marni nel 1714. , e 1717- >n due volami in 4. CotrTuiti Medici 
flaiTipa;i dal in<.-defimo Marmi in due volumi 1114. nel i?i«. , e 
nel 17J7. 

Rt Rai., o Re Rtiier. Rim. Ant. Rime antiche «ttiitiitte * Ru- 
berto Re di Napoli, e di Gerufalenune , iraprelTìr in Roma dal 
Grignani rei K'42. in foglio. 

Rett., o Reinr. Tuli. VolgariiHinento de'la Rjett.-'tìca di Marco 
Tullio llampato in Firenïe per Dommico Mitia Manni l'anno 

1734- in 4- .... j. 

Rr'f. , o Rrtet. Fior. Ricertitio Fiorentioo . Se ne citano I ea:- 

lioni del 1747. Iì7j. 16x3. lóro., e l«8«. tutte in foglio. 
Ri^oi-!., o Rirotd. Mtlefp. IHoria Fiorentina di RlcoiJano M«- 
leffir.i, col a continuinone di Giacchetto di Fraixefco Jll'I*'"?'- 
■ ni. Se B» c^-ano rediiioai de'Srour» di firenie del Ij8«. e *«1 

IjçS., e it' TiTiini , e f rancir di FircnJC del 1718. ia 4, 
Rin. Ant.y o Rim. Amt. Date. M. Cm. Cuid. C.;v. Dan. Mji-U 
Fr. Gmi'tt. Rime antiche, o fi* Raccolta di Sonetti, CAaioni , 
ed altre Rim.' di d -.«ifi amichi Poeti Tofcani, Itampata in Fi- 
renie per g'.i Erc^i di Filippa Giunta nel 1517. i" 8. Di alcuni 
Autori, che foso 111 ^uefla Raccolta, e nelle altre, ci i l'ab- 
breviatutj , e di alcuni no. Si fono qui porte çaclle , che nel- 
la tavola della Crufca abbiajn trovato, e qntJle, che in.+icant> 
gli Autori , onde poi abbaino trilla qualche vece. 1 Rimatoti 
di quetta Raccolta fono 1 f*'guenti . Dante A(igb;eji . WertW 
Gino da Piftnia. Cuuiò Cavalcanti. Dante da Maiano. Fra 
Caìttone d'Arean». Frane. Attiz, Franceschino iiili Alhiai. 
Far, Viert. Fazio decli Uberti . L^-p. Giii. S«r Lapo Gianni. 
Ltjf. Bcnjr. LoKo i-. Bonaeuid* . Ser. , o Miff.Oie/i. Set Oneno 
Bolognefe . C. Cu;». Melfer Cuinitzelli da Bologna . fiacBJ». 
Urite. , Q Suoniggiunt. Uriitian. Buonaggiunta Urbiciani eia 
Lucca . Njt. fje. dar. Notaro Jacrmo Ja Lentiao . Gkid. 
Ciyd. Meffcr GjiJ.t delle colonne. Giudice Medine e. .^t Piir, 
dille t'igne. Mjcjìro Pietro delle Vigne. Re Erio. Federigo 
Tecondo Imperadorc. Inter, lotetti AotrMi . Mid.Sin. Moina, 
o Madonna Nina. Chiaro Dannzati . Cuid.OrL Guido Oilan. 
df . S'Ivinn Doni . Rie. l'ari. .^ il Cirittn. Ricco Ja Vatlian- 
■o. Cicn. Ball. Scr Cione Ba.hoqe. 
Km. Ami B. M., a Bell. Bljn., a Con. R'me lOlichc raccoll* 
àt Jacopo Coriinilli, e fatte rtamDarr in Parigi , l'anuo 159J. 
detro la Bella maro di Gutlo de' Conti. Si * talora pelò «ci- 
tata la Sumpa di Firenae de" Cii/i»f fi , e fi.inrii ttc!l7l5. in 
IX. t nomi de' Kimatori alcun» volta -fono ftai; «gg unti nelle 
ciiaiioJii deg.i efempi , » fono i feguenti fecondo l'ordine, con 
cni ftanno m quella Racctilia. Seim. Ben. Scnimtcio del Etne. 
Guido Cavalcanti. Bernardo d* Bolojna . Guido Orlandi. Fa- 
zio Uberti . C no da pifloja . Ser Or.crto Boioguefe . Dante A'i- 
theri . Francffcti Petrarca . Franco Sacchetti . eliconio d« 
Leiiiiiio. Lapo Salterelli . Lanci. otti' da Pi.>ce:iza . Anton. o 
d« Ferrari. Mc*e» Pietro d«lle Vigne . Guido Guiiiizaelii . 
B uiatilaoia Ljcca. Bonajgtur.ta Monaco. Pieeacc.o di Ma9e<> 
Teda!.*!. Antan. Pie. Antonio Pucci, trcetli Autori . 
finn. A:i. P. N. Raccolta di lime, e Pocf* di diveih anfuh. Ci- 
ni«io;i. Tc«o a penna, cb« la gii i' Pi«.ro del Nero. 1 loro 
liOBii fono per lo piò atcrnnali negii cf.mpi. e louu 1 fegun.i. , 
Am-^rct.. da Firent^, • MaiCK, i* ''''• Aaior^rro, o Wo:o»/.< 
da Fuenie. Binio Bonichi Senefe. BdimÌìco Notiw di Lucci. 
Cini tu PiHoia. Ciò e Noui^ . Fedeiicoit. Impeiadnre. Fiv- 
di da Lucca. Chctarda da Cafte'Io. Gonn. Interm. Lue. Goii- 
nela lutermineli da Lucca. CuJo dtHe C lonne Giudice di 
HeSra. Guido Cuinizielli Ja Boirgna . Guido Orlandi. Cult, 
tone d' Aieazo. /aceP. iU/l. Ptf. Jacopo Mottacci da Pifa . 
trehi.'f'. Inghllfredi. Lapo Canni. M tr, Nec.MeJf Mitilo 
di Ncco da MelTina. Man. Sii: MoiialJo , o Monaco JaSieij». 
Momia Nina Sic'liana. Notaro Jacopo da Leutino. Oiieflo Ho- 
loe':efe . Se'. Pac. Ser Pace Notaio. Maedro Pietro delle Vf 
gne . Ser. Preti. Sex Prell" . Re Enzo. Ricco da ViiianiP. 
R,(euc. da Fir. Riccjcco da Firenae. M. Rin. Afutn. , Rj- 
nild. AfU. ù d' Afi». M«l<r Rinaldo J' Aquiuo . RiHitr.ita 
Paler. Kinieri da Palermo. Roberto Re di Napoli, e d C«ru- 
falemœc . Rof. da Mef. Roffo da Melfi.-;. . Rteggier. dAmte. 
Mcr^r Ranieri d'Amici. Saiad, Saladino. Ugì di Omg- Vf" 
di Malfa da Sien». _ , j j. 'r • ■■ 

Rim. Ani. P. R. Raccolta di Rime, e focfie d; dutetfi antic.Ti 
Autoi, comprcll in due Tedi « pri-na di Frarcefc» R.Ji . A .- 
tuua voUi nelle citazioni degli cfemfl fi IVmo accennati 1 nomi 
di queli rimatori , che fono I feguCB». Adriano de Rolli . A,- 
Lerto Je.;Ii Albiii . Albertuccio dell» Viola.. Alefto Donati. 
Amororeo da Firenze. Andre» Carelli da Frjto. Andrea de' 
Bu.'i . Anpelo da S. Cimtfiiano. Antonio dr Ferrara. Aiuotiio 
Pucci Antonio da Sie.ia .' Aiiienio daVohyr». Mcff>r ArtorKi 
Piovano. Argo di Caffiucdo. Arrig. Bafdvnaf. , Arr. Bald. 
Alligo B.iidonarco. BaccUroiie di V (rfrB.icone da Pila. ì^ie- 
' Aro Raodino d'Arezzo. Bartolommco da Cartel dcilaPiev». 
Bartolommco da Lucci. Scr Bello, o Prello. Benuccio fl*r. 
bierc. Bet. Mittif. Bciro Metiilnoto. Banco di BavZiei.o. 
Bindo Bonicfii da Siena. B«iMpgi«»la Uibiciani da Lucca . Bon- 
dico Notaio da Lucca. Brasci» Sfacci d'Arezzo . Meffcr vBrur- 
zi Vifccvnti. Cfciaro Djvinzati. Melfer Cmo Giudic» da PJlo- 
la . Ciao RiDueciui . Cifcraima de' Piçiopliurmuii da Siena . 
Ser Colucvio Saluta:;. Couttf di Saut» Fwic . Dante Ai»£Oi»ri . 

Dan- 



XlV 

Dante da Volterra. Detto da Signa. Dino di TuraBadajo. Mef- 
fer Dolcibene . Domenico Salveftri . Doito Reali da Lucca . Lan- 
dor,. Nor. Dozzo Noli. F.ibbruccio de' Lambertacci . Fazio de- 
gli 'Uberti. Federig. Ambr. Federigo dall'Ambra, o d'Arezzo. 
Filippo de'BarJi. Meffer Filippo da Medina. Eredi da Lucca. 
Frediano da Fifa. Francesco di Simone Peruzzi . Franco Sac- 
clietli. Galletto da P:fa. Gano di MfOlr Lapo da Colle. Ceri 
Giannini da PiTa . Giacomo Bwsliefi . Giacor.io da Lentino . Mef. 
■fer Giovanni da Prato. Giovanni Lambertncci de' Frefcdbaldi . 
Giov. M.Trr.t. Giovanni Maratolo . Girolamo Tcrrcmagnino da 
Fifa. Giudice Ubertino. Gonnell» <iegli intcrminelli da Luc- 
ca. Graziuolo d;; Firenze. Guido dalle Colonne, Giudice da 
Meifina. Guido della Rocca. Guido Guinizzelli da Bologna. 
Guido Orlandi. Fm Guittone d'Arezzo. Jacopo Aliglìieri. Ja- 
copo Molìacci da Fifa. Inghilfrcdi . Lapo Gianni. Lapo Sal- 
terelli. Maeilro Lazzaro da Padova . LewJJi. 0'/. Lemmo di Gio. 
■ vanni Orlandi. Lioa.ird. dxl Gu.»/.7.'. Lionardo del Gualacca. 
Lippo d'Arezzo. Marchione di Matteo A.rrighi . Maratello da 
Todi. Matteo Frefcobaldi. Mrizzeo di Neco da Meffina . Meo. 
Ahhrieciavuc. Meo Abbracciavacca . Maeftio Migliare di Firen- 
zc . Min. Pan. o del Pjvef. Mino del Pavefajo d'Arezzo. Mo- 
naco, o Monaldo da Siena. Monte Andrea da Firenze. Na- 
tuccio AnquiiKi da Fifa. Niccolò Soldaiiieri . Nocco di Cenni. 
Sor Onèfto da Bologna. Ottavante BarJucci . Ser Pace Notaio. 
Paganino da Serzina. P.iniue, d.il B.i^n. Pannuccio dal Bagno 
tlaPiTa. Pafr.= ra della Ghermine la da Lucca. Pcfcionc Cerchi. 
Maeftro Piero delle Vigne. PiciO da Monterappoli . Conte Pie- 
ro Noftbri da Moutedoglio. Pierozzo di Biagio di Strozza Strozzi . 
Pi|ipo di Franco Sacchetti. M. Polo da Cartello. Pucci.ìnd. 
d.t Pi/.,- Puccimid. fll-rrr. du Pif. Pucciandone Martello da 
Fifa. Pucciarello Rainaldo d'Aquino. Raineri de' Samaretaiii . 
Re Enzo. Re Federigo. Ricuccio da Firenze. Rodò da Mef- 
fìna . Ruggieri d'Amici. Rujgierone da Palermo. Saladino. 
Sandro di Pippozzo . Simbuono Giudice da Pifloja . Steftno 
Protonotario daMelfina. Stefano di Gino Merciajo. Frate Stop. 
p.i de'Bolìichi. Talano da Firenze. Tomm.ifo de' Bandi. Tom- 
rnafo Buzzunla da Faenza. Tommafo di Saffo da Mertìna . Mef. 
r. r Ubaldo di Marco. Ugo da Malfa di Siena. 

Rir.i. /Iiit. Stroz. ., n C. S. R.iccolta di Poeti ..ntichi, o fia di Ri- 
me antiche di diverfi. Teilo a penna, che fu g'a del Senator 
Carlo di Toniinafo Strozzi . Alcuna volta fé ne fono accennati 
i nomi, che fono i feguenti . Buoiiaggiunta Uibiciani da Lucca, 
Canzoni. Caccia da Caflello , Canzoni. Cece. /Inguil. Cecco 
Anfuilieri da Siena, Sonetti buriefchi . Cino da Pifìoja , Can- 
ioni , Ballate, e Sonetti. Dante Alighieri, Sonetti. Dello da 
Signa, Sonetti. Dino Frefcobaldi, Sonetti, e Canzoni. Enzo 
Re di Sardegna , Sonetti, e Canzoni. Fazio degli Uberti, Can- 
zoni. Forefe de' Donati , Sonetti contro Dante . Francefco If- 
mera. Canzoni. Gianni Alfani, Canzoni. Guido Cavalcanti, 
Canzoni, e Sonetti. Guido Guinizzelli , Canzoni, e Sonetti. 
Lapo Giani, Canzoni, e Sonetti. Guido Orlandi, Canzoni , 
e Sonetti. Laro Giani, Canzoni. Lupo degli Uberti, Canzoni. 
Monaldo da Sofena, Sonetti. Niccolò da Siena, detto il Mu- 
fcia de'Salimbeni , Sonetti. Nofl'o d'Oltrarno, Canzoni. One- 
flo da Bologna, Sonetti, e Canzoni . Telino d'Oltrarno, So- 
netti. Tommafo da Faenza, Canzoni. Uberto da Lucca, Can- 
zoni. 

Rim. /Int. Frane. Saceh. Rime antiche traile opere diverfe di 
Franco Sacchetti. V. Frane. Sacch. Op. Dtv. 

Rim. Buri. V. Rern. Rim. 

Rinuc. D.ìfn. Dafne, Commedia d'Ottavio Rinuccìnr flampata in 
Firenze per Giorgio M.ivefcotti nel loco. in4. 

Rof. (^it. o della l^ii. Libro intitolato Rofaio della vita. MS. 

Ruc, o Raeel. Ap. Le Api, Poemetto di Gi vanni Rucellaj. Si 
cita nella prefente impreflìone la Starap.", ie^ Giunti in Firenze 
nel isjio. in 8. 

Rufp. Son. Sonetti, o (ìa Rime burlefche di Francefco Rufpoli , 
ilampite fra le opere burlcfche del Bcrni . 



SAg. N»i. Efp. o N.itar. E/per. Saggi di naturali efperienzc . 
Si citano le due Edizioni di Firenze del 1667. , e del i6ç>%. in 
foglio. 

Salm. Sollec. Parafrafi Poetiche fopra i Salmi di David de! Solle- 
cito, cioè Vincenzo Capponi » Stampate in Firenze per ^incen- 
Z.W l'^fingelijìi nel 1684. in 4. 

S.ilvereg. Vo:garizzamento, e Spofizione della Salveregina . MS. 

Salv. Avveri. , Avvertim. Oraz,. Lez.. Graneh. Spin. Uinl. .irnic. 
Com. Poet. Arifl. Rim. Cant.. Pin. I.ìfar. Opere del Cavalier 
Leonardo Salviati, cioè Avvertimenti della lingua fopra il De- 
camcrone . Volume primo Campato in Venezia prefl'o Domen/cu , 
e Giovambatifta Guerra nel 1584, in 4. Vtilume fecondo in Firen- 
ze i^^ Giunti nel 158^. in 4. In quella inipieffione piìi comune- 
mente fi allega la (lampa di Napoli preffb Birnardo Michèle-Rail- 
lariii nel 1711. iJi due volun^i in 4 Orazioni, parte flampate da' 
Giunti nel 157';. in4., e parte ftanipate feparatamente in diverfi 
tempi . Lezioni impreife in Firenze da' G/ji)»/ nel J573. in 4. Il 
Cr,'.nchio, Commedia. Si citano le due edizioni di Firenze, 1' 
una per gli Eredi ài Loienzfi Torrentino , e di Cari» Petlinari 



Kiì 1^66. in 8. L'altia |vcr Cafimo Giunti nel 1606. in 8. La Spi- 
na , Commedia. Si cita la fuddetta edizione di Cofimo Giunti . 
Dialogo della amicizii unito alle l'uddctte due Commedie nella 
edizione do- Giunti . Traduzione, e Commento delhi Poetica d' 
Ariftotile . MS. Rime, parte ftampate, e parte fcritte a penna. 
C.t-nzone in lode del Pino. MS. Infarinato primo. Si cita 1' 
edizione di Firenze di Carlo Meccoli, e Silveflrc Migli ani nel 
1585. in 8., e iis' T.irtini , e Franchi nel Tomo V. delle opere 
di Torquato Tallo, hifaj'inato fecondo. Si allega la Stampa 
di Firenze per Antonia Padovani nel 1588, in 8. , e la mentova- 
ta de' Tartini, e Franchi . 

Salvia. Dif. Prof. Difcorfi Accademici dell' Abate Antommaria Sal- 
vini , lìampsti in Firenze per Giufeppe Manni , il primo volume 
nei i6>)6. , e 17ij. , il fecondo nel 17IÎ. , e 'I teizo nel 1733. 
Profe Tofcane itampate in Firenze in due volumi, il primo da* 
Gtfiducci , e Franchi nel 1713. , il fecondo da Giufeppe Manni 
nel I73Î. in 4. 

Salujì. Cat. Catil. Salu/l. Giug. Volgarizzamento del Catilina- 
rio, o (ìa della Storia della Congiura di Catilina, e della Guerri. 
GiuRurtina di Saluflio. MS. 

Sannazx- -Are. Atcad. Arcadia di Meffer Jacopo Sannazzaro » 
Si cita la (lampa de' Giunti di Firenze , e del Cornino di Padova. 

S. Ag. o Agojt. C. D. Volgarizzamento della, Città di Dio di Sant' 
Aaofiino. MS. 

S. Bern. Bernard. Noi. An., Nobil. Anim. Volgarizzamento 
d'un trattato della nobiltà dell'anima di S.Bernardo. MS. 

X. GrifoP. S. Gio. Grif. S. Grifof. Opufc. Volgarizzamento di 
alcuni Opufcoli , ovvero trattati di San Giovanni Gufoftorao . 
MS. 

Santa. Caler., a S.Caier.Lett. Lettere di Sant.vCaterina da Siena, 

Seal. S. Ag., Agojì. , Seal. Farad. Volgarizzamento della Sca- 
la del Paradifo, da alcuni attribuita a Sant' Agolìino . MS. 

Segner. Fred. Crijl. Injìy. Mann. Paneg. Alcune Opere del Padre 
Paolo Segneri , cioè Prediche , o fia Q^uadrage/ìmale . Si cita la 
Stampa di Firenze del iiSSó. in 4. , e di P.tolo Baglioni in Ve- 
nezia del 1711. in 4. Criftiano iulfruito nella fua legge. Si cita 
per lo più l'edizione di Firenze deli6S6. in tre volumi in 4.. 
Manna dell'anima. Si cita l'edizione del Baglioni nel 1711. 
in 4. Panegirici . Si cita la mentovata edizione di Venezia . 
Nella p-ijf.ita imprcjjìons dei l'ocabolario della Crufca furono 
prjle altre Opere di qucfio Autore , dalie rjuali noi abbiamo 
tratte alcune voci , ed inferite, in que fio Dizionario . 

Segn. Star. ^it. Nic. Capp. Polit. Rett. Pàti. Er. , o Etic. Anim. 
Opere di Bernardo Séeni , cioè Storia Fiorentina. Vita di Nic- 
colò Capponi. T.".nio que'lia , quanto la Storia nella palTata im. 
prertione fi citarono fcrirte a penna, nella prefente (i è adopera. 
ta l'edizione, che ha la data d' Augnila del 1713, in foglio. Tra- 
duzione della Politica d' Ariflotile . Si cita la Stampa del Tor- 
rentino di Firenze del 1549. in 4. Traduzione della Poetica d* 
Aiiftotile, che va unita colla Rettorica nella fuddetta imprelTio- 
ne. Traduzione dell' Etica d' Ariilotile . Si cita 1' edizione di 
Firenze d;l Torrentino nel 1530. in 4. e alcuna volta quella di 
Venezia del 1331. in 8. Trattato fopra i libri dell'anima d' Ari- 
flotile, flampato da Giorgio Marefcotti in Firenze nel 1383. ÌI14. 

Segr. Fior. Stor. Pr rit. C.ijìr. Due. Valent. Ritr. Relaz.. Dife. 
Ar. Art. Guer. Af. Cap. Decen. Nav. Mandr. Cliz. Opere del 
Segretario Fiorentino, delle quali per lo più fi cita l'edizione 
divifa in cinque parti , e fatta nel 1350. in4. , e fono le feguen- 
ti, cioè Illorie Fiorentine. Di quefte molte volte fi cita la più 
antica edizione fatta da Bernardo di Giunta in Firenze nel tifji. 
Si cita anche la lettera dedic.itoria . Il Principe. Vita di Ca- 
flruccio Callracani . Modo, che tenne il Duca Valentino per 
ammazzare Vitellozzo Vitel.i , Oliverotto da Fermo, Paolo Or- 
lino, e '1 Duca di Gravina. Ritratti, o fieno Relazioni delle 
cofe di Francia , e d' Aleniagna . Difcorfi fopra la prima Deca 
di Tuo Livio. Arte della Guerra. Afino d'oro. Capitoli. De- 
cennali. Novella. La Mandragola, Commedia. Per lo più fi 
cita l'edizione di Firenze del 1533. inS. La Clizia, Commedia^ 
di cui ner lo più fi cita l'edizione di Firenze del 1337. in 8. 

Sen. Ben. l'arch. V. y.neh. Benef. 

Se>i. Declam. Voigarizzamento delie Declamazioni di Seneca . MS. 

Sen. Pifl. Sen. Provvld. Volgarizzamento delle Pillole di Seneca. 
MS. Si cita anche l'edizione fatta di' Tartini , e Franchi in Fi- 
renze nel 171Ç. in 4. Citafi anche il Trattato della Provvidenza, 
polio dietio alle Pillole nella fuddetta Stampa. 

Sen. Tranquil. Volgarizzamento del Trattato di Seneca della tran- 
quillità dell'animo, fatto da Tommafo Segni. MS. 

Serap. Volgarizzamento del Trattalo delle Medicine femplici di 
Scrapione . MS. 

Serri., .i'erdon. Star., Lett.Tnd. Traduzione fatta da Meffer Fran- 
cefco Serdoiiati delle Storie delle Indie Orientali del Padre Gio- 
van Pietro Maftei , e d'alcune Lettere fcritte dall'Indie. Si 
cita l'e-lizione di Firenze per Filippo Giunti ne! 13S9. in 4. 

Serm. S. Ag. , a Agof. Volgarizzamento de' Sermoni attribuiti a 
Sant' Agoliino, fatto da Frate Ago.lino da Scarperia, e (lampa-' 
to in Firenze da Domenico Maria Manni nel 1731. in 4. 
Serm. S. Bcrn. Volgarizzamento de' Sermoni di S. Bernardo. MS. 
Sod. Colt. Soler. "Colt. , Coltiv. Trattato della coltivazione 
delle viti di Giovanvettcrio Soderini . Si cita la Stampa di Fi- 
renze di Filippo Giunti nel ii5oo. in 4., e di Domenico Maria 
Manni nel 1714. 
SolH. Sat. Satire del Senatore Jacopo Soldaiii. MS. 
Solilo^., Soli!, S.Ag., Sol. S. Agojì. Volgarizzamento del So- 
liloquio Jttribuito da alcuni a Sant'Agoftiiio . MS. 

Sper, 



Sfier.0t3z.-Di.il.fr. Orizioni, eJJUiogiii di Meffer Speron* 
Speroni. Si cici per Io pi6 U Stampa di Veaeii» oeJle Cafe 
de'P»5/réo/» d'Aldo 1' annè i3;o. in8. , e S allega anche il 
Proemio . 

Spof. P. N. V. Effiof. Pit. Nofl. 

Star). Rab. M.ic. Siance del Poeta Sciirra , appeilfte comorKmen- 
te Stanìi: del!?. Rabbia di Matone ftampate. - • 

Stn. Mire, a Mercinz, Staiuti del TribucrEle deiU Mercziiiia. 
MS. 

Sti,r. Jliolf. La Storia di Ajolfo. MS. 

Sttr. Afiol Tir. Volgarizzamento deli» Stori» di Ap«llotiio di Ti- 
ro, e dt Tarfia . MS. 

Stor. B.trl. Volgarizzamento della Si^Tia di Barlaaia , e di Grofa. 
fac. MS-, e Dampa^o ultinaamcnte ia Roma da Smjmmsria 
Salvioni nel I7J4. '«4- 

Star. F.urop. V. Gumiull. Star. Etsrop. 

Star. Moni!. V. Z>;Jr. Moial. 

Sto*. Ntrion. Voigariizamenio dell* Storia 'Kerbonere . MS. 

Star. Pifl. Storie PiftoieC . Si citano i' cdiz-oni di Firenze de' 
Giunti de] i',7S. .n4. , e de' T.iii:ni , • Frj<tr*« del J7jj. pure io 4. 

Sier. Rin. Montali, o Mcmial. Voigaiizzemento della Siorix di 
Rinaldo da MoiitAibtno. MS. 

Star, S. Etti- , Ettgca. Voigaiizzamento della Storia di Sant'Eia- 
geni.i, llampiio n; iv. Tnmo di-l.'e vite di' Santi , irapreSb nel 
17J5. in 4, il DuuttifO Mtri.t Mjwni in Faenze. 

StoT. S.Eu/IJch. Volgarizzamento della Storia, o Leggenda di 
Sani' Euit.ichio. MS. 

Stn. S. Mn.Rhct. V. k'it. S. Mar{btr. 

Sicr. S. Omf. V. Lii. Op. Div. 

Sior. r. P.idr, Storie di Santi Padri. MS. 

Sier. Tosi. Vo(;.>r. aumento dcm Stona di Tobbia , MS. 

Situi». P»cial. a Strum. dt PaeiJl. V. Otiia. Ptcìcl. 



TAt. Djt'iU. V. Djv. Tjf. 
Tef. Cctuf. e Gtr. Anin. Lttl. ttirt. Aìcaar Oper* di Tot. 
?uato Tallo, ttot Ceru/'alciii'ne Iberala. Aminta, Favoli S.- 
chcr.ccia. Leilete. Rime. Si tua i »r lo jm I' edi/ionc f.tlJ 

in Fiiciize da' T«r»i«r, t Prjnthi in fei tolumi io foglio nel 

1714- 
Tav. Die. V. ili. Û»f. 
Tav. , Taxai. Hii-, u Riint. Volgarizzantnio del Libro de'' Ca. 

valieii ciranti, dcito torounrmciir» TjvoU ritonda, MS. 
Ttol, Mi/i. Libro tu(ito.ace Tco.ogia millica. klS. 
Ttftid. V. Batc. Tclcid. 
Ttftrtt. V. Brun. T«/cr«». 
Ttf. B,u„. V. B,ua. Tif. 
Ttf. Pov. P. S. V. P. S. Ttf. Ptn. 
Ttìom. Ltit. Lettele di Mclfct Ciasdio Toldmti. Si tiii P eJt- 

zio ,c di Venezia prcITo Dcminiee, t Cirnilit d*' Kimttni itti 

iy,9. m 8. 
Tr.ut. Adora. Don. V. Lii. Orajm. fi»». 
Trait. Avtm. V. I.ik. Op. Div. 
Tran. Bti. viv. Trillato di teii vivere, 3 della miairra di -, . 

re be :c . MS. 
Tr«». C.'fl. Trattino fopra la C«/iiti . MS. 
Trarr. Ctnf. TrattJt' del conficlio. MS. 
Tr.nr. Cariftl. riattalo di coalolazionr. MS. 
Trjlf. E^ìUll. Tr.ltlllo Jol.'cijnlti . MS. 
Trtrr. Pr. Ciò. M.trigH. V. Liff. Op. Dtv. 
Trjii. Gijtnb. Tiatiaio delle Leiierc dal Giaabuiiin . 
Tran. Cev. Pam. Famiel. Trattato del Coverao della .•- im^i •! . 

MS. 
Trjir. Iniend. Trattato dell' Intendimento. MS. 
Trrir. Pji. \,fl. V. Efpçf. P~-i. Noft. 

Tfjtt. Ptcc. Mort. Trattalo forrA : peccati mortali, US. 
Tran. Piti. Traiiito della Pieu . MS. 
Tr.irr. Polii., Tran. Rtpuh. V. Lth. Ktpnll. 
Tran. S. Ago/i. Volgarizzamento d'un Traiuto di S. Agortino . 

MS., e fine è qiaicuna de le Opere accennate di fopra col ti- 
tolo di Seal. S. Agof.. Soiil. S. Agof. 
Tr.iit. Sagrjm. V. Ut. Sagrsm. , 
Triti. Sap. Trattato di Sapi^rua. MS. 
Tr,!!». St^r. Cof. Dont. Trattato delle fecrete cofe Jelle Donn* . 

MS. 
Tran. fin. Card. Volgarizzamento d'un Trattato delle Virtù Car. 

dinaii. MS. 



Trai». /'/^. , « Tfjr». fin., f l'ii:. Trattato delle virtù, e de' vi- 
zi. MS. 
T'rjij. Uuiil. V. Efpof. Pai. Nof. 
Tuli. Lui. , P,f. Slum. V. P,Ji. Cic. Qui». 
Tufc. Cic. Volgznzzamvnto delle qucllioni Tufcnlirc di Cicerone. 



XV 



VAI. Maf. VftlgarJ/zaineflto di Valerio Maffimo . MS. 
farei. Star. JUc^. Erccl. !j>n. Rtm. , e Rio. Buri. Suee 
Gr„r.-n.PrcfçTK,L,n. P.tijg. Giuorb. P,t:.,g. Efpof. Prov. Scii. 
Beai}. Bicx.. Opere varie di M efler Benedetto V.;rchi , ciò» Sro- 
tia fiortni-aa, lUnpAta colla data di Colonia in foglio del 1711. 
Lezioni raccolte in un vo.ume , e flampate in Firenze per p./»»! 
pò Antonio Giunti nel i;90. in4. Ercolano . Si eira l'edizio'? 
de' Gioir» Oi Firenze dei ijao. in 4., e de'T.Trmi. i Franebi 
del 1730. pure in 4. Rime, cioè Volumi due di Sonetti flampati 
m Firenze pvr i.êrcnt.0 Timmiino, il primo nel t9Jy- . 'I (econ- 
do oeilJS7. , ambedue ic8. Le i.me btiriefche iaprcfc tra le 
Opere bMriefihe d«i Barai . La Suocera, Comnieilj» ftxmpat* 
in Firenze n;i iì«y. mg. da Bartolm-nto S arma tei I: . La Gra- 
nvuica, o (U Tnttjto fopra la Granuica Italiana. MS. Trat- 
uto de. le frnpcr/ioni , e proporziona. iti , che ferve per ifpifa- 
zione del «luoco di Pi'.tagora . -.MS. Efrofieione di Proverbi vol. 
gati. MS. Tradaz.one de' Libri de'binefilj di Sc-oeca , namoa- 
ta ia Fiienze di Larear.o Torrentino nel 15S4. io 4. Traduziófie 
della Coafhlazioae Filofoic* di Boezio, ilajapata in Firenz* nel 
t;ìi. in4. 

fcger^ Voi{:a.-iza«raento di Vcgtiio. MS. 

fi fi. Crijl. Sior 4 deì.a »raii(lta dì Cri/toiatia da Tito , • Vef- 
(laCano. MS. 

ftti. Cj.i., .1 fili. Cali. VIiv. Tratfato deUe loji, e dc.'la cnlti. 
wz;.,.:.- dcSH ■>-''■■»• '^' fieiro Vfitjri . Nell'ultima iropretTionc 
fi e citata ia ftimpa de' Cikari di f ireuie del 1574. 104., e quel- 
la fjr d; r..ei.ze di Giujippt Haani nel 1710. 104. 

1 lag. Sin., fiag. iVo». Sm. Nart«zio:ie d'un viaggio al Mont.* 
Sinai . MS. 

/7<ir. Mar., fine. Man. Rim., a Lan. Rime, e Leiiere di Viff. 
cenno Mailelli, Si cita la Stampa ir'Gtuui del 15*?. in^, 

firg. Eniid. Voigaiizzamento dtll'.Eneidr di Virgilio. MS. 

fit. Bari. V. Sipr. Bari. 

fu. Rin-j. V. Bintfi. C<:i fit. 

fil. Ce). Vi: a v tcfarr. MS. 

fu. M^d. Vi;a dcia .Madonna. MS. 

^'i«. Afun». Vi:a di Maometto tra le Operr di Giovanni Villani. 

fu. Piut. V oig ari zza mai to dell* »i!« drgli ijanini illufln di PI».' 
tarco. MS. 

fi«. Prji. Vice de' Pittori antichi ftampat* in Firenze ntl l>4i7 .n 4 

I II. S. A.iff. Vita di S. AlcCo. MS. 

l'ii. S. Ani. , B Anton. Viia di S. Antonio. MS. 

fu. S Eu/rof. V.ta Ji Saita EufroGii. MS. 

tu S.Gio. Bai. Vita di S. Giovanni Balilla . Si ctaro due Te- 
Iti a penna, e talora la Stampa di DwmemttéMatu Uaani, fat- 
la nel ì'j\. n 4. 

fit. S. Girai. V.tadi S.Girolamo, Hampata m '-iermmsnie ìi Di. 
menno Maria Mann in Fir«D(* ari J7]1. 104. 

lit. S. Cu,. V'a di S.t;, alano. MS. 

fu. S. Mar. M'd., o H. Mad. Vita di Santa Maria Madalcna, 
llamran fi Uì^tnieo Marra Manni 1114. 

fu. .r. Morg , o TytTTgior. Vita di Santa Margherita, ffamplt* 
ria D^rniaita Maria .*f«n*> la TireiuA sai 17)4. in 4. 

fu. r. rad. , Pmdr. , SS. Padr. Volgirizzanenio itWt Vite 
de'Sanii Padri, «l.m.Taio in due volte <04. nnli innii?»!., e 
!-•». dal fuJiet 1 St-iiipalore. 

l ■ T.l mi. V. Ijj. r Chnil. 

Ir.'. Pfcp. , T. «li. Pr.fcr. Kng. Op. Gal. Dip., tìipor. Ceam. 
Dilr .Irti lìtli,1. Sol. Alcune Opere di Vincenzo Vivìani, ciò* 
Scienri uiir. riaie delle proporzioni . Ragguaglio fopia It Opero 
del Ciilileo . Diporto Geometrico . Tutte quelle Opere fono im^ 
pielTe in un volume in 4. Rampato io Firenze alla Condotta nel 
K-4 Difcorfo al Seienifimo Granduca Cnfimolll. intorno aldi, 
fendcrfi da* riempimenti , e dalle corrofioni de' rì imi , applicato 
ad Arno in vicinanza della Città di Firenze, Mampaio tu Firva- 
ae per Pietro Marini nei 1688. In 4. Trattalo delle refiOenze dei 
folidi, principiato da Vincenzo Vivian, e rei compiuto, e rioi- 
dinato dal Padre Abate Don Guido Grandi, llampiio tra le Ope. 
r» del Gali'fo m Firenze , nel )7I*. pc' Tarimi , e Franebi. 

folg, Diefe. Volgiritzimenio di Diofcoride. MS. 

falg. Mif. Voluaruzameoio di Mefuc. MS. 

fole. Rai'. Voicanzzamentn di Rafis. MS. 

Urf. UrSaan. 0:-rra erroneamente attribuita ai Boccaccio . Si ci- 
ta l'edizione de' Giunti del 1598. in 8, 



ZIjUj. , » Zibald. Andr. Libro ili varie cofe, al qaalf diciamo 
ZibaldoTT. MS. d'Andre» Andreini . 
Zioaia Segn. L bro fimile al fuddetro . MS. Jel Segni. 
Zìiald. R. Altro fimile a' fopraddett/ . Tc/lo a penna del Redi, 



GIUNTA D' ALTRI LIBRI, 

ED AUTORI MODERNI DI BUONA LINGUA, 

Che furono vfccirdemicl della Crttfcay e che da noi fono Jl ai eh 
in quejl^ opera , 



Accada Ci 

Bellìn. — 
Bnommatt. 

Cod. MS. - 
Cr.N. — 

Cori . ' 

Lull. 

Magai ■— 



Magliab. 
Manfred. 
Marchett. 



I 



STORIA della conquifta del Meffico , 
fcritta da Antonio de Solis , e tradot- 
ta in Tofcano da un Accademico del- 
la Crufca . 

Difcorfo Anatomico di Lorenzo Bellini 
Accademico della Crufca . 

Benedetto Buommattei della Lingua To- 
fcana — libri due Origini della Lin- 
gua Tofcana — Trattato della Lin- 
gua — regole della Lingua . 
Codice Manufcritto della Biblioteca del 
Seminario Fiorentino. 

Giunte fatte al Vocabolario della Crusca 

neir Edizione di Napoli. 
Giambatifta Fagiuoli , Commedia : il Ci- 
cisbeo, e tutte r altre Commedie rac- 
colte in piCi volumetti — Profe . 

> Antonfrancefco Gori Accademico della 
Crufca , traduzione del Trattato del 
fublime di Dionifio Longino . 
Alberto Lollio lettere -^ Orazione della 
concordia — Orazione della Lingua 
Tofcana . 

- Conte Lorenzo Magalotti Lettere fcien- 
tlfiche — Lettere famigliari — altre 
lettere — Canzoni . 

-Lettere di Antonio Magliabecchi . 

-Eurtachio Manfredi, Lettere. 
Libri fei di Tito Lucrezio Caro della 
natura delle cofe , traduzione di Aief- 



fandro Marchetti Accademico della 
Crufca . 

Menag, — Egidio Menagio Origini della Lingua I- 
taliana •— Annotazioni all' Aminta dei 
TafTo — Lettera all' Accademia della 
CrLifca . 

iW/^«c<:. — Paolo Minucci , detto con altro nome 
Puccio Lamoni annotazioni al Mal- 
mantile, 

Monof. —Angelo Monofìno Flos italici fermonts . 

Morell. Gentil. Morelli , traduzione fatta dall' Inglefe 
del Gentiluomo iftruito . 

Orfi, — — Marchefe Gio. GiofcfFo Or/ì , ragionamen- 
to fopra il celebre dialogo di Cicero- 
ne intitolato Cato major , ovvero de 
feneftute — Con/iderazione fopra la 
maniera di ben penfare . 

f tf///rf . •— Card. Sforza Pallavicino Storia del Con- 
■cilio di Trento — Trattato dello fti- 
le — arte della perfezione criiliana — 
del bene . 

Vafar. •— Giorgio Vafari vite de' pittori — Trat- 
tato delle pitture . 

Zeno, — Apertolo Zeno Accademico della Crufca , 
lettera al Marchefe GiangiofefFo Or- 
fi -— Poefie facre , e drammatiche — 
Notizie letterarie intorno a i Manucci 
fìampatori , e loro famiglia — Memo- 
rie ifìoriche intorno ad Enrico Catte- 
ri no Davila . 



CON- 



CONIUGAZIONI 

D K VERBI, 

TANTO REGOLARI, CHE IRREGOLARI 
CoNjUGAziovE del V'crfao Aufiiivio Effere , Etre . 



■fhtif. 
Più,. 



INDICATIVO PRESENTE. 

[O tono. Jtfuiì. Tu Tei. T» tt . Colui, o egli i. Il iff . 
Noi fiamo . Noui fomtnii. Voi Ct(t . {•'evi t'tti . Co>o. 
co , o cgliao Tooo. Ili font . 

IMPERFETTO. 

Sing. \o eti . J' iieii ■ Tu cri. Tu éioii . Colui fra. TI éuir . 
Hur, Noi «ravamo. Net</ rr/eni. Voi eravate . f-'cui <titr,. Colo- 
ro ciuto. Ut tttitnt . 

PASSATO DETERMINATO 

Sing. l» fono flato, o Hata. J' ai eie . T« fc'flito. Tu ai tu . 

Colui e flato . // i> tit . 
Un, SUmo flati, a fla!», Noui aveni itf . Voi fictt flati, /«i» 

avtx. ttt . Co!o<o fono flati . /// cttt ttt . 

PA.<(ATO INDETERMINATO. 

Sing. \a fu. . Ji fat . Tu f.>fll . Tu fui. Colui fa . // fui . 
Pliti. Noi fjiiunu. Noui funet . Vuifoflc. i'iiut funi . Coloro iu- 
rono . // fuTint . 

TRA PASSATO. 

Sing. Io era flato, o fiata. _/' 4t«<( ne. Tu «n flato. Tu ûvc:i 

ttt ■ Coivi era flato . '/ tveii ttt . 
Plut. Noi euumo flati o ftate . Noui avioni ttt. Voi eravate 

flati, fon/ ruitx. •'" • Coloro erano flati . Ili a\*ttmt iti . 

FUTURO IMPERFSTTO. 

Sing. lo farò . Je ftrii . Tu farli . Tu first. Colui fari . // fm. 
Piur. Noi faremo. Njui firmi . Voi Tartle . t^ttu fitt^. Coloro 
faranno. /// fi'oai . 

FUTURO PERIETTO. 

Sing. Io farò flato, o i1aia . J' tutti tir . Tu farai flato. Tu 4;.- 

r.>r rrr . Cn.ui fari flato. // sura Ite . 
Plur. Noi faremo flati, o Hate ; l\loui turnni tir. Voi farete fla'.i . 

l'cui éur»f.-i tt , Coloro faranno flati, lit turini tir . 

IMPERATIVO PRESENTE. 

Sing. Sii tu, o fia tu. i^.*" tu fili. Sia colui. Qu' il fon . 
Plur. Siama noi. Sofcai . Siate voi. JoftK.- Sieno (Oioro. Jjjn' 
«. j feitni . 

FUTURO. 

Sing . Sarai tu. Serti. tu . SarJ colui . Stra.t.il . 
Plur. Saremo noi. Stronj-iiaui . Sarete voi. Sercz,-i'*yf . Saranno 
coloic . Sereni. ili . 

OTTATIVO, e CONGIUNTIVO PRESENTI. 

Obliando , o Purché 

Sing. Cfie io Zia . Qjit ji foii . Th {■■: . Sijit tu foli . Colui ''•i . 
a.u',1 fct. 



P.'w. Noi fumo. Que mut fefcnt. Voi Cite, ^ve vont /«/f Ç . 
Coloro lieao. Qu' Hi flint. 

IMPERFETTO. 

Q_Liindo, Se, » Alloraci^ 

Sing. Io forti . Hut ,.« f-iffi. Tu forti . Tu ffjfei. Colai l'ol".- . /; 

/«« . 
Plur. Noi fofimo. Ncut fujfioni . Voi forte, l'tut fujpit^. Coloro 

fole ro . /.'/ fujftmi . 

IMPERIETTO INDETER.VIIN*TJ. 

Sing. \o farei. Jtfnaii. Tu farrfti. Tu frrtit . Colui farebbe. 

// 7Vr»/t . 
Pl-.r. Noi fareBimo . K:mi ftrlemt . Voi farefle. l'tui ftr,tf.. Cry- 

loro laretf-jerj , o farebbono . /// ftttitnt . 

PARATO DETERMINATO, o COMPOSTO . 
Che , Dio voglia che 

Sing. Io (ia ft*:-', o ftita . Qui i' tit ttt. Ta Ci rtaro. Tu tilt 

tir. Qolai fi* flato. /; sii ttt. 
Plur. Noi fiamo flaii , o flaie. Sni jft»i rtt . Voi fiate tati. 

i-'cui tftt. ttt . Coloro fieno flati. /// «leitf ttt.. 

PASSATO INDETERMINATO. 

Xia|. Io farri flato, n darà, l' turth ttt. Tu farerti flato. Tu 
auttii tti . Colui farebbe tU'o . ti âuttit tir . 

Plut. Noi faiemmo flati , o flate . Ntui aurioni rtc . Vr>i farefl« 
flati, t'iui tttit^ ttt. Coloro fareUbeco flati. Ili surtitnt 

TRAPASSATO. 

Che , fc. 

XT-f. lo foB Oun, tt flata . Si •' tntii itt . Tu fuS flato . TW «. 

veti iir . Coliti foK Aate. H Mvatt ttt. 
Plur. Noi foSino flati, o flate . A'.ot avi fi tir . Voi forte fl.i;i , 

/'*•/ «v«< ttt . Coleao ktttra â«li . /// avtiiìt iu . 

> U T U » O. 

Q^uando, Altera, Che, te. 

Ji'y. Sarà flato, o Aita, ffutud i^ tutti etc. Tu farai Aito. Tn 

tur.il tu . Co:i>< fa'a flaio . t! turt ttt . 
Plur. Noi faremo flati , o ilare. Noui turoni ttt. Voi farete flati . 

l'cui itiirt* Ite . Coloro faranno .tati . Ih tuiati ttt . 

INFINITO PRESE NTF. 

Efere . ^rre . 

PASSAT. 

F.C"cr< fiato . Avtir ite . 

PARTICIPIO. 

S*".o, e al fcram. S:ata . ir; . '».-«. 



CoN'jucAZioNE del Verbo Aufiliario Avere. ,Aioir. 

INDICATIVOPRESENTE. IMPERATIVO 



•^ing. Io ho . J' ti . Tu hai. Tu 31. Colui, o egli ha. Il a . 
Plur. Noi abbiamo. Afeli/ tvoni , Voi avete, l'cui avtii. Coloro, 
o eglino hanno . Ili tni . 

Diz.ivt. Itali .tne . Ft,incefi . 



Sing. io tvevÈ . J' /mcii . Tu avevi. Tu tvjix . Colui, o egli ave- 
va . // .ÌVtit . 

Plur. Noi avevamo. Koui avinni . Voi avevate, l'oui aviiz.. Co- 
loro, o eglino avevano. /// «vjxit. 

\ C P.\S- 



PASSATO DETERMINATO. 

Sing. Io ho avuio./'a/ «a. Tu hai avuto. Tu .v eu. Colui ha 
avuto . !l a eu . ' 

Plur, Noi abbiamo avuto. Nous avons eu. Voi avete avuto, l'eus 
XVLZ. eu. Coloro liamio avuto. lis ont tu, 

PASSA ro INDETERMINATO. 

Sing. Io ebbi . /' e»j . Tu averti. Tu eus. Colui ebbe. // eut. 
PIvr, Noi avemmo. Nous eûmes. Voi avelie, fous eûtes. Coloro 

ebbero, o ebbono . fis eurent, , 

TRAPASSATO IMPERFETTO. 

J/Bg. Io aveva avuto . y /nio/V eu. Tu avevi avuto. Tu avoìsea. 

Colui aveva avuto, il avait eu. 
Plur. Noi avevamo avuto. Neus avions eu. Voi avevate avuto. 

Cous .ìviezi eu. Coloro avevano avuto. I/s aveisnt eu. 

TRAPASSATO PERFETTO. 

J"/»^. I« ubbi avuto. Q_uitvd f eus eu. Tu averti avuto. Tu eus 

eu. Colui ebbe avuto, il eut eu. 
Plur. No: avemmo avuto. Nous eûmes en. Voi avcfte avuto, f'ous 

eûtes eu. Coloro ebbero amito . Ih eurent eu. 

FUTURO IMPERFETTO. 

•^ing. io ivrò . J' aurai . Tu avrai. Tu auras. Colui ivrh. T/ aura , 
Plur. Noi avremo. Nous aurons. Voi avrete, l^ous aurez.. Coloro 
avranno. ì!s atiront . 

FUTURO PERFETTO. 

Sing. Io aviò avtìto. J' aurai eu. Tu avrai avuto. Tu auras eu. 

Colui av)Ȉ avuto, il aura eu. 
Piur. Noi avremo avuto. Nous aurortf eu. Voi avrete avuto, l'ous 

aurez, eu. Coloro a\ ranno avuto. Ils auront cu. 

IMPERATIVO. 

<.^ing. Abbi tu. Aie. Abbia egli. Qu'' il ait. 

Plur. Abbiamo noi. /lyons. Abbiate voi i Aget,, Abbiano coloro. 
QtC ils aient . 

IMPERATIVO FUTURO. 

Sing. Avrai, Avrà, ;•/. Avi;fmo, Avrete, Avranno . I Francefi 
accoppiano qucftidue imperativi, e dicono egualmente Aie; 
tu' ti ait , &c. 

OTTATIVO, e CONGII'NTIVO, PRESENTE. 
Q^uando, Allora che, Sempr? che 

Sing. lo abbia. Que j^ aie . Tu abbi. Tu aies. Colui abbia. Qjt' 

il .lit. 
î'iur. Noi abbiamo . Que nous ayons . Voi abbiate . Q_ue vous a- 

liiX. ■ Coloro atibiano . Qu' ils aient . 



IMPERFETTO. 
Se , Q_uan(lo , Ancorché 

Sing. Io aveOì . Que j' euffe . Tu aveffi. Tu euffes , Colui aveffe. 
// eût . 

Plur. Noi aveflìmo. Nous euj/ìons . Voi avelie, l'out eujpez. Co- 
loro aveifero, o aveffono . Ils eujfent . 

IMPERFETTO INDETERMINATO. 

■fing. Io Avrei , J' aurais. Tu avrefli. Tu aurais. Colui avrebbe. 

Il auroit . 
Plur. Uoi avremmo. Nous aurions. Voi avrefte . fous auriez» 

Coloro avrebbero, o avrebbono . Ils auraient. 

PASSATO DETERMINATO , o COMPOSTO . 
Q^uindo, Tuttivolta che, ec. 

Sing. Io abbia avuto. Si ou pourvu que j' aie eu. Tu abbi avuto. 

Tu aies eu. Colui abbia avuto. // ait eu. 
Plur, Noi abbiamo avuto . Nous ayons eu . Voi abbiate avuto, fous 

ayez. eu. Coloro abbiano avuto, /// aient eu. 

PASSATO INDETERMINATO. 

Sing. Io avrei avuto. Si, mi pourvu que j' euffe eu. Tu avrerti a- 
vuto. Tu ettjfis eu. Colui avrebbe avuto. // eût eu. 

Plur. Noi avremmo avuto. Nous euJT'ons eu. Voi avrefte avuto. 
l'ous eujpez, eu . Coloro avrebbero avuto . Ils eujfent eu , 

TRA PASSATO. 

Che, Purché, Dio volelTe che 

Sing. Io avelli avuto. Si j'avais cu. Tu avcflì avuto. Tu avais 

eu. Colui avclTe avuto. // avoit eu. 
Plur. Noi aveflìmo avuto. Nous avions eu . Voi averte avuto, fous 

aviez, eu. Coloro avefi'ero avuto. Ils avaient eu. 

FUTURO. 
Quando, Se , ec. 

Sing. Io avrò avuto. Quand j' aurai eu. Tu avrai avuto. Tu au- 
ras eu. Colui avrà avuto. // aura eu. 

Plur. Noi avremo avuto. Nous aurons eu. Voi avrete avuto, foui 
aurez, eu. Coloro avranno avuto. Hs auront eu, 

INFINITO PRESENTE. 

Avere. Avoir. 

PASSATO. 

Avere avuto. Avoir eu. 

PARTICIPIO. 

Avnto, e al femm. Avuta. £a ,• eue. 

GERUNDIO. 

Avendo. Ayant. Avendo avuto. Ayant eu. 



Tre l[îr.o le Coniugazioni de' verbi regolari: La prima, che ha la terminazione dell'infioiìo in Are, la 
feconda in Erf, la' terza in ire, come jlmsre , Temere, Sentire . 

Esempio della prima Conjugazione de' Verbi ia kAic . 



INOICATIVO PRESENTE. 

Sing. Io imo . J' aime . Tu ami. Tu airacs . Colui, o egli ama. 

// aime . 
Plur. Noi amiamo. Nous aimcns . Voi amate, faus aimez.. Colo- 
ro, o eglino amano. Ils ainent . 

IMPERFETTO. 

Sing. Io amava . y j/mo/j . Tu amavi. Tsi almois , Colui amav.^' 

7/ aimoit . 
Plur. Noi amavamo. Nous aimions. Voi amavate, fous airr.iet^. 

Coloro amavano. Ils aimaient. 

PASSATO INDETERMINATO. 

J'.ug. Io amai. J'aimai. Tu amarti. Tu aimas. Colui amò. Il 

aima. 
Plur. Noi amammo. Nous aimâmes. Voi amalìc , faus siritàtes , 

Coloro amaVono . Ils aimèrent, 

PASSATO DETERMINATO. 

S'ing. Io ho amato, y j» airaé . Tu hai amato. Tu as ai-ni- , Co- 
lui ha amato . Il a aimé . 



Plur. Noi abbiamo amato. Nous avons aimé. Voi avete amato. 
fotis avez. aimé. Coloro hanno amato. Ils ont aimé, 

TRAPASSATO IMPERFETTO. 

Sing. Io aveva :imato . J' avais aimé. Tu avevi amato. Tu avais 
aime-. Colui aveva amato. // a-vcit aimé. 

Plur, Noi avevamo amato . Nous avions aimé . Voi avevate amato . 
fous aviez, aimé . Coloro avevano amato. Ils avaient aime , 

TRAPASSATO PERFETTO. 

Sing. Io ebbi amato. /'«(j- airaé . Tu averti amato. Tu eus aimé , 

Colui ebbe amato. Il -eut aime. 
Plur. Noi avemmo amato. Nouj eûmes aimé. Voi averte amato . 

fcus eûtes aime. Coloro ebbero amato. Ils eurent aimé, 

FUTURO IMPERFETTO. 

Sing. Io amerò . /' aimerai . Tu amerai . Tu aimeras . Colui ame- 
rà . Il armerai. 

Plur. Noi ameremo. Nous aimerons. Voi amerete, faus aimerez. 
Coloro ameranno , Ils aimeront . 

FU- 



XIX 



lUTURO PERFETTO. 

Sine. Io avic amato. y aut.ii "imt . Tu .ivai amito . Tu aiirâs 

aimr . Colui avrà amato. // l'jn J""'- • 
Piar. Noi avremo amato. Ncut aurons arme. Voj avrete amato. 

rout aurez, air/le. Coloro avran'o amato. Tli aureni aitne . 

IMPERATIVO PRESENTE. 

Prima perfona manca. 
Sins. Ama . Aime. Ami. Qu' il aime. >, , ., 

Piar. Amiamo. Aiment. Amiate. Aime^. Amino. 2." iliâimtat. 

FUTURO. 

Prima porfona minca . 
Sing. Amerai. Aimerm . Amcii . Aimera. 
Plur. Ameremo. Atnurone . Amerete. Aimtrt^. Ameranno. Ai. 



OTTATIVO , e COKCIUNTIVO PRESENTE. 

Qjjando, Allora che 

Sing. Io ami. Que j'jime . Tu ami . Tu .lime i . Colui ami . TI aime. 

Flur. Noi amijmo. Qjie noui aimions. Voi amiate, fcui aimier.. 

Coioru amino. Ils .iimttt . 

IMPERFETTO. 

Sing. Che io amaflj . Que l' aim^ffe . Tu araaffi . Tu ainiffes . Co- 

lui «malTf . // mmdt . 
Plur. Noi imaflimo. Qy* moui aimijfio»! . Vm araafle . l'çus ai. 

ri'XT'tK.- Coloro amaffeto. Ili airaiJTtnt . 

IMPERFETTO INDETERMINATO. 

Sirxg. Io amerei. J' aineroit . Tu amtrcHi . Tu atmifois . Co!«i 

amtTcL'je. Il oimtroit ■ 
Plur. Noi am^remnio . .V5K1 aimirions . Voi amcrclle. f'ous aiae- 

riei^. Coloro amereUbeto. Ih aimmuett . 



PA55ATO DETERMINATO. 
Ch;, Dio voglia 

Sing. Io abbia amato . Que j' aie aime . Tu abbi amato . Tu aiti 

tirar . Co.'oi abbia amato. Il ait aimé. 
Plur. Noi abbiamo amato. Que nous .ifons armé . Voi abbiate am.;- 

to . l'oai Jjez. "'me .Coloro abbiano amato . Ih aient aiiìie . 

PASSATO INDETERMINATO. 

Sing. Io avrei amato. J'aurais armé. Tn avrefti amato. Tu aa. 
rors aime. Colui avrebbe amato. TI aurait aimé. 

Piar. Noi avremmo amato. Ncus auritns aimé. Voi avrefte ama- 
to, riuf aurin_ aime. Coloro aviebbero amato. Ils aa- 
roient .ìime . 

TRAPASSATO. 

Dio volefTf, pur che 

Sfng'. lo »ire(fi amato . Sì /' aveis aime . Ti» ave/fi amato . T* tvits 

aimé. Coiui avelTe «malo. Il avait aimr . 
Plur. Noi aveŒmo amato. Nous avions aimr. Voi averte amato, 
f'eus a\ieti awié . Co. oro avefeto amato. TLs avoÌ4nt aime . 

» U T U R O. 

Quando , Se 
Sing. lo amerò. Si j' aimerai . Ta amerai. Tu aimerai. Colai a. 

mera. // aimera . 
Piar. Noi ame'-emo. Si «vu/ aimerons . Voi amerete, "eus aime- 
rt^. Coloro ameraono . Ils aimeraat . 
Si poh» anche dire: Quando io a>ró, avrai, ec. amato. 

INFINITO PRESENTE. 

Amare . Aimer . 

PASSATO. 

Avere amato. Avoir aimr , 

GERUNDIO. 

Amando, in imardo. Aimjnt , o et an-.ani . 



Esempio ik\h feconda Coniugazione de' Verbi in Ere. 



INDICATIVO PRESENTI. 
Sing. Io temo. Jt crains. Tu temi. Tu traini. Colui, oegli te. 

me . // eraint . 
Plur. Noi temiamo. Ncus craignons. Voi temete, t'ous craig%eK.- 

Coloro, o eglino temono. Ih craignent. 

IMPERFETTO. 
Sing. Io temeva . /< craègttoir . Tu temevi. Tm tetigntù . Colui 

temeva . li erai/;noit . 
Plur. Noi temevamo. Noui eraignieni . Voi temevate, l'cut trai- 
gniefi. Coloro temcvMio . Ih traignuent . 

PASSATO INDETERMINATO. 

Sing. Io temei . /e craignis. Tu tenTrlIi . Tu craignis. Colui te- 
mè . Il craignit . 

Piur. Noi tememmo. !\loui craign<mts . Voi Icmerte . l'(ms irli, 
gni'ies . Coloro temerono, fis eraignirtni . 

PASSATO DCTER. MINATO. 
Sing. Io ho temuto. Tu hai temuto. Colui ha temuto. 
Plur. Noi abbiamo temuto. Voi avete temuto. Colo.-o hanno te- 
muto ./' .11 craiiu, tm as craint, 9e. 

TRAPASSATO IMPERFETTO. 
Sing. Io aveva temuto. Tu avevi temuto. Colui aveva temuto. 
Pìur. Noi avevamo temuto. Voi .ivevato temuto. Coloro avevano 
temuto . y «VOI» craint y ta avais craint, tìrc. 

TRAPASSATO PERFETTO. 
Sing. Io ebbi temirto . Tu averti temuto . Colui ebbe temjto . 
Plur, Noi avemnv) temuto. Voi averte temuto. Coloro ebbero te- 
mulo./' tu» traini, sii eus eraint, <*f. 

FUTURO IMPERFETTO. 
Sing. Io temerò. Je craindrai. Tu temerai. Tu craindras . Colui 

temerà . // craindra. 
Plur. Noi i.mercmo. Noui craindrons. Voi temerete, f'ous crjin- 
drer,. Coloio temeranno. /// craindront. 

FUTURO PERFETTO. 
Sing. Io avrò temuto. Tu avrai temuto. Colui avrà temuto. 
Plur. Nui avremo temuto. Voi avrete tenuto. Coloro avranno 
temuto, y i>«ri>( (Ttim , tv aaias traini, *r. 



IMPERATIVO PRESENTE. 

Prima rerfona manca . 
Sing. Temi. Crains. Tema. Qu'il eraigna. , 

Piur. Temiamo. Craignm . Temete. Craignez. Temano. Qji il 
craignent . 

P U T U R O . 

Puma re'iona Banca. 
/»ii^. Temerai. Craind'ie, Temeri . Craindra. 
Plur. Temeremo. Crjimdroaj. Temerete . Craindier.. Temeranno. 
Craindront . 

OTTATU'O , e CONGIUNTIVO PRIJtNTE . 

Qiiando, AUora che 

Tidj. Chr io tema . Que je eraigna. Ta temi . Tu craignit . Co- 
lui tema . TI craigne . 

Plur. Noi temiamo. Noui craignions. Voi trmlate. tous crai- 
gniez- Coloro lemaoo. Ih craignuu . 

IMPERFETTO. 

Se, Dato che, quando _ - • ./. 

Jii^. Cht io temeffi. Que je erai^mffe. Tu temefli . Tm eraigmf. 

fes . Colui temere. // craigniffe. 
Plur. Noi temefljmo. Ne»/ craigniJTions . Voi teniefte . I aus trai- 

gniffiuc.. Coloro teiuelTeio . /// traign<Jfini. 

IMPERPETTO INDETERMINATO. 

Sing. Io teme-ei. Je crainirois. Tu tem-Terti. Tu craindrci/ . 

Colai temetfbbe . Il eraindron . 
Plur. Noi temeremmo. Nous craindrions. Vol teraereftc . /^oi»/ 

craindriez- Coloro temerebbero. Ils craindreiint . 

PASSATO DETERMINATO. 

Che , Dio voglia . 
Sinz. Io abbia temuto. Tu abbi temuto. Colui abbia temuto. 
i>/iir. Noi abbiamo ternato. Voi abbiale temuto Coloro abbiano 
temuto. Que j' ait traini , tu aiti cr.]int, O-c- 

PASSATO INDETERMINATO. 

Sing !o avrei temjfo. Tu avrefli temuto. Colui avrebbe temuto . 

Plur- Noi avremmo temuto. Voi avrerto temuto. Coloro avrebbe. 

ro temuto, y juro/» traini, tu imroii tram-, ^c. 



T RAPASSATO. 

Q.iiando 
Siiig. Io aveflï temuto. Ta aveffi temuto. Colui avcffe temuto. 
P/ur, Noi aveliìmo temuto. Voi averte temuto. Coloro aveflen» 
temuto. Si j' avors craint, tu avois craint, (fc-, 

FUTURO, 

Quando , Se 
Jj'flg. Io temerò. Tu temerai. Colui temerà, 

Piur, Noi temeremo. Voi temerete. Coloro temevano. Xj je 
traindmi , tu craindras, <!rc. 



Si potrà anche dire. 
Odiando io avrò, avrai, ec. temuto. 

INFINITO. 
Temere . Crai mire . 

PARTICIPIO. 

Temuto , Craint. 

GERUNDIO. 

Temendo. Craignant . 



Esempio della terza Conjugazione de' Verbi in Ir t 



INDICATIVO PRESENTE. 

Jj»5. Io ferito . Je fens . Tu Tenti . Tu fens . Colui, o egli fente. 
// fcnt . 

P!ur. Noi Tentiamo. Nous fentons . Voi fentite. l'ous JentiK.- Co- 
loro , o eglino fenìono , ils fentent . 

IMPERFETTO. 

J/ng. Io fentiva . Je femoh. Tu fenfivi. Tu fentois . Colui fenti- 

va . // fentoit . 
Plur, Noi fentivamo . Nous Tentions . Voi fcntivate. fous fentiiZ- 

Coloro fentivano , Ils femoient k 

PASSATO INDETERMINATO. 

S'ing. Io fentii. Jt fentis. Tu feiitifli . Tu fentis . Colui fentì. 

llfentit. . 
Plur. Noi feniimmo . Nous fentlmes . Voi fentifte. l'ous fentites . 

Coloro fcntirono. Us Sentirent . 

PASSATO DETERMINATO. 

•r»ng. In ho fentito. Tu hai fentita. Colui ha fentito. 
Plur, Noi abbiamo fentito. Voi avete fentito . Coloro hanno fen- 
tito. y «/ j(ìr«f«, tu as fanti , &c. 

TRAPASSATO IMPERFETTO. 
J»«g. la aveva, tu avevi, colui aveva fentito. 
Plur. Noi avevamo, voi avevate, coloro avevano fentito ./' aìiOfV 
/enti, tu avois /enti , &c. 

TRAPASSATO PERFETTO. 
■^ing. Io ebbi, tu avcfli, colui ebbe fentito. 

Plur. Noi avemmo, voi'avefle, cploro ebbero fentito. J' ott! fin- 
ti , tu eus Jenti , &c. 

FUTURO IMPERFETTO, 

Sing. Io renino . Je fentirai ■ Tufentirai. Tufentiras. Colui fen- 

tira . Il fentira . 
Plur. Koi fenxittmo. Nous fentirens. Voi fentii'ete . fous fenti.- 

rez.- Coloro fentiranno. Ils fentiront . 

FUTURO PERFETTO. 

Io avrò, tu ivrai fentito, ce. J' aurai fe.nti , tit auras fentì , &(■ 
IMPERATIVO PRESENTE. 
Sjng. Senti. Sens. Senta. Sia^ il fente, 
r/ur. Sentiamo . Sentons . Sentite . Sentez.. Sentano . Qu'ils fentent . 

OTTATIVO, e CONGIUNTIVO PRESENTE . 
Quando che. Allora che 
Stng. Io fenta . Qjie je fente. Tu fcnti. Tu fentes. Colui fenta , 
// finte . 



Plur. Noifcntiamo. Qui nous fentions . Voi Cetit'Me . fous fentiei: 
Colora femano. Ils fentent. ... 

IMPERFETTO. 
J";n^. Che io fentifll . Que Je fentiffc . Tu fentiUi . Tu fenti/fes . 

Caini fcntilCe . li. fentit. 
Pier. Noi fentilììmo. Nous fentifT'ans . Voifentirte, fonsfentijUn', 

Coloro fentiflero . Ils fentijfent ■. ^ 

IMPERFETTO l N TÎETER MINA TO, 

Sing. Io fentirci. /e /««jVo/j-. Tu feutirefli . Tu fentirois . Colui 

fentirebbe . li fentiroit . 
Plur. Noi fentiremmo. Nous fentirions. Voi fentireilo . ftftis fen. 

tiriez- Coloro (enticcbbero.'U'rfentiroient. 

PASSATO DETERMINATO. 

Che , Dio voglia che 

Io abbia fentito, tu abbia fentito, ec. Que j' ai fenti , que tu 
aies fenti , &c. 

PASSATO INDETERMINATO. 

Io avrei, tu avrefli Cetiiita . J' aurais fenti , &c. 

TRAPASSATO, 

Quando 

Io aveflì, tu avelli, colui avelTe fentito, ec. Si j'avais fentii 
tu avois fenti , &c. 

FUTURO. 

Quando , Se 
Sing. Io fentirò , tu fentirai, colui fentirà , 

Plur. Noi fentiremo, voi fenlirete , coloro fentiranno. Si je fen. 
tirai, &c. 
Si i-otrà anche dire. 
Quando io avrò , tuavrai , ec. fentito . Qjianiij' aurai fenti , &-t.. 

INFINITO. 
Sc-ntire . Sentir , 

PARTICI PIO. 

Sentito. Senti , 

GERUNDIO. 

Sentendo. Sentant. 

Tutti i verbi fi riducono ad una delle tre affegnate Coniugazió- 
ni, eziandio gli Anomali, o irregolari , alcutii de' quali ' verremo, 
accennando qui fotio non diftefameiite , per non accrei'cer di trop» 
pò il volume, ma foio quelle voci, che efcon di' regola , avver- 
tendo che quelle, che C\ taceranno, fi dovranno declinare, come 
richieije la fua conjugazione in quel tempo, e che i comporti fe- 
guono la regola de' primitivi . 



I Verbi irregolari della prima Conjugazione fono: Dare^ Stare, Fare, e .Andare . 



DARE, e STARE non- fono tra loro differenti, che nelle con- 
{onanti della prima fillaba, talché levato il D da tutte le voci' del 
Verbo dare, e meli'o in fuo luogo un ST, tutte ferviran.io per lo 
verbo Stare . 

Indicativo Prefente . lodo, fa dai , colui dà. Noi diamo, voi 

date, eglino danno. /e donne, tu donnes, &c. 
Paffato. Io detti, 6 diedi, tu delti, egii dette, o diede, o die. 

Noi demmo, voi delle, coloro dettero, o diedero, o diedono , 

o dettono . ■ 

Imperativo. Dà, colui- dia, o dea, coloro dieuo , o diano. 
Ottai-.vo, e Congiuntivo Prsjmte. Che io dia, tu dii , colui dia, 

noi diamo, voi diate, coloro dieno, o diano. 
Imperfette indeterminato. Io darei, tu darefli, colui darebbe, noi 

aatemnio, voidarefte, «oloro darebbero. 



FARE. 



F A Ï R E. 



Indicativa./ Prefente. Io fo, i Poeti dicono anche Faccio, tu fai, 
colui fa, noi facciamo, voi fate, coloro fanno. 



Futuro . Fa^ò, ec. 

Imperativo . Fa , faccia , facciamo , fate , facciano . 
Ottativo, e Congiuntivo Prefente. Che io faccia, tii facci, 
faccia, facciamo- facciare. facciano. 



faccia, facciamo, facciale, facciano 
Imperfetto. Faceili , ec. come Tcmelfi . V. 
Î. Imperfetto. Farei, ec. come Temerei. V.. 
Infinito . Fare . 
Participio Prefente. Facente.. 



P-r.. 



Tonici f'o tuffata. Fitto. 
Ctfundia . Facendo . 

ANDARE. ALLER. 

Vtibo difettivo, ccnrpoflo iTche de' verbi Ire, e Gire, cbe 
ne formauo un folo, e varia come fegue . 

Tndicaiivo Preferite. Io vo, o vado, tu vai , colui va, noi andia- 
mo, poct. Gimo , voi andate, poet. Cite, coloro vanno, 

Imft'ftito . Io andava, poet. Giva, tu andavi, poet. Givi, colui 
andava, poet. Giva, noi andavamo, poet. Givamo , voi anda- 



sxr 

vate, poct. Givjtc, toi'oro andaviro, prêt. C:vano. 
Pajfito indeierminjtcì . lo indai, tu andilli , pnct. Oitti , colui 

Ando^ poet. Cio, coi andammo, poet. Gimmo, voi anda/lc , 

poet. Gifte, co.oro audarqno , poet. Giroao^ 
PiJJ'jto deimnimto . Io fono audaio, o ito, o gito, cc. 
Futuro. Andrò, andrai, andrà, andremo, andr.;te , andranno. 
Imperativo . Va, v-da , andiamo, andate, o ite, o gite, vadai:o . 
OiiJitt'O, e Caagiuntivo Imftrfeito. Io anda;Tì , tu andalE , colui 

andafi^e , noi andaOirao, voi andaile, coloio andaffeto . 
Imperfetto indciermiaato. Andrei , andrefli , andrebbe, andremmo, 

aadrefte, andrebbero. 



Anomali, o Irregolari della feconda Conjugazione in Ere 



Nota, che i verbi finientt !n Orre , o intTrre, rom» Porre, Ad- 
durre, e limili , fono di quella Conjugaaione , cTeodo derivati da 
Ponere, Adduccre, cc. 

CADERE. TOMBER. 

Tniicativo Preferite. \n caio, pott. Cai;gio, tu cadi, poet. Gaggi, 
colui cade, poet. Cagje . Ni>i cadiamo , poet. Caghiamo, voi ca- 
dete, coloro cadono, poec. Caggiono . 

Vijfito ìndeterntintio . [o caddi, tu cadeDi, colui cadde, noi ca- 
demmo, voi cadere, coloro caddero, poct. Cadcio. 

Futuro. Caderò , poet. Cadrò, cadetai, poet. Cadrai, ec. 
Similmente nell'Ottativo fi dice Cadcrei , e Cadrei, ec. 

DOVERE. D E r O I R. 

Preferite. Dobbo, o depgfo , dei, o debbi, dctp dobbiamo, dove- 
te, debbono, o dcggiono , o deoDO, 

Psff.ito. Dovetti ,d')ve(li , dovette , dovemmo, dnvcAr, dovettero. 

Futuro. Dovrò, dovrai, dovrà, dovremo, dovrete, dovranno. 

Imperativo . Debbij debba, o deggia, dobbiamo, dobbiate, debba- 
no , o He[;g;a"0 . 

Ottativo Imperfette. Dovrei, dovrtffi , dovrebbe , dovremmo , do. 
vrefte , dovrebbero . 

PARERE. VAKOÌTRt, tu TEMBLER . 

Preferite. Pa'c, pari, pare, paiamo, parete, paiono. 

Pjffjio. Parvi, patefli , parve, paremmo, farefte , parvero, o 

pa-veno. 
Futuro. Parrò, parrai, parri, parremo, parrete, parranno. 
Impirtiuv} . Pan, paja, paianic , parete, paiano. 

rOTERE. P V y O I R. 

Prefenee . Poffb , puoi, può, poet. Puotr. Pofiamo , potete, pof. 

fono , poet. Ponno . 
Futuro. Potrò, potrai, potrì, potremo, potrete, [«iranno. 

SAPERE, ch'efce di reftola folo. in due tempi. 

Preferite . So, fai , fa, fappiamo , farete, fanno. 

Paffato. Seppi, fapelli , teppe, fapemron, fapefir, feppero. 

Negli alili feguiLi la tegola . E notifi che a'fuoi luoghi (i dice 
Saprò, faprai , ec. Saprei , faprcfli , ec. nonSapero, fapcrai , ec. 

SEDERE, regolato fuorchi in due tempi. 

Preferiti. Seggo, fitdi , fitde, feggiamo, e fi'dismo , fedet?, fc^go- 

no , e fegglono . 
tmftrativ». Siedi, fegga , fediamo, t feggiamo, fedate, feggano . 

SOLEKE , inconfeguente come appreffb, f difettivo. 

Preferite. Soglio, fuogli, oggi Suoli, fu'>le , fogliamo, folete, fo. 

giiono. 

Q_uerto verbo manca de' Paffatè , TrapAlfati, e Futuro dell'In. 

dicativo, di tutto l'Imperativo, e di tutto l'Ottativo, eccetto 

il Futuro; ferv«iido(i in luogo d'erti del Sjliantivo Effcre, a;. 

•ompignalo colla voce Solito : che forfc in tal cafo Ila m Iu020 

di participio, e fi dice: Fui, o fono fato folito , era, o fa. 

rò folieo , farei , o farei flato , o pnr ohe io ftilB foUto, ec. 
Futuro dell' Otttiivo . Soglia, fiiogli, e fuoli , fojliaiho , fogliate, 

fogliauo . 

TENERE, il quale in fu tempi non va r.golato. 

PreCenie. Teii?o, tieni , tiene, tenglii«nio, tenete, tengono. 
Paffita. Tenni, renette, tenne, tecemmo, tencfle, tennero. 
Futuro. Terrò, terrai, terri, te'remo , t rTTtt e , terranno . 
Prefenie Imperfetto. Ticui . tengi , tengh'ramo , tenete, tengano. 

Il futuro di quello modo «« cnnie qnel d..-) I* Indicativo . 
Preferite Impeifeuo Ottjti Terrei , terrelti , terrebbe, terremmo, 

tcrrcflc , terrebbero, o tcrrcbbùtio. 
.Puikro. Tenga, tenghi , tenga , ttoghlimo, tcrghjatc, tengano. 



VEDERE, i» cinque temp". Anomalo. 

Preferiti. Vtsgft^ vedo, o ve<;gia, veggiame , vedere, vedono. . 
P.^fftto. Veddi , o nd: , vedeili , vede, o vide , vedemmo, vede- 

(1 f , vrddero, o videro. 
Fi/rnro . V.'drò , vedrai, vedr>, vedremo, vedrete, vedranno. 
Imperativo . Vedi, veg(;a , K\ggijmo , vedete, veggano. 
Paiur. a<ir OttAt. Vegga, vcgghi , vcjgt , vegliamo, veggiate, 

vc6g-'.no. 

VOLERE, in fei tempi, ha propria coniugazione'. 

Preferite. Voj;,'io, vuogli, oggi Vuoi, vuole, vogliamo, volete, 

vogliono . 
Paffato. Volli, volefti. volle, volemmo, Tolcfle, vollero, e vol- 

looo. 

Votfì, e volfe fi trova apprcCo i buoni autori: ma tinto dira- 
do , che i giudicato inavvertenza , e non fati lodalo chi 1' ufe- 

ri . Volfcro i di peggior cend:'aione . 
Futuri. Vorrò, vorrai, vorrà, vorremo, vorrete, vorrinno. 
Impirjtiv». Vuof ti , « vi^li, (Oglii, «oglitmo, vogliate, «o- 

Rli«no. 
Prtfente Impir fitto diW Oitttivi . Vottei, votreftl , vorrebbe, voe- 

rcmmo, vorrcftf, vorrebbero, e votrcbbomi . 
Futav. Voglia, vuogli, ovogii, voglia, vogliamo, vogliate, vo.- 

gitano . 

Metteremo per ultimo il Verbo BERE,tSeda moItiAmJ Edi. 
ce Bevcre, e da buoni Autori antcamente fi utòin ^cune voci , 
maSimimcnle tra dur E, c"me He vrfTe , Beven.^i , e fimiii , • 
incora li vede ofiio nel vcrfo; e fi dice Bevo, Bovi, Beve, >(. 
il che balli aver qu) notato, perche troppo farebbe volate a» 
quello luogo regiflrar tutte le divcrfe opiaioai . 

Pfefinii. Beo, bel, bee , heinno, beele, b.-ono. 
Pendente. Bcen, brevi, bccvJ , becamo, beevatr , l:ii-.a;!0. 
PaJJiio. Bevvi, beeBi , bevvr, facemmo, becBe , bevvero. 
Future. Berò, lierai, bea, hrr.mo, btiete, beraon-". 
l,a!<tr Itivi. Bri, t,cj , beiamo, berte, beano. 

E coti «Il «Ini Becffi , b.-rei , re. , bench) , come t' i detto , fi 
dica alcana volta Beva, kevi , ec. 




ino. 



Prefitte . Cappio, capi, cape, cappiamo, capete, cappono. 
Pendtnie . Capeva , capfvi , capeva .capevamo, capevate, capevai 
PiJfiU. Capei , capelli, cape, capemmo, taperte , laperono . 
Fij«i#ro. Caperò , caper»;, caperà, caperemo , caperete , caperan 
fmperjii:,^ , Capi, cappia, cappiamo, caprte , cApp.^no . 
Preferite pirfitio Ottéiiv. Capefi , capetfi , captH'c , capeSmo , 

caprile , capciTcro . 
Prife>ii( Imperfetti . Caperei , ciperefli , caperebbe , capertmmo, 

caperrH-, capcre'jbono. 
Futuri. Cappi», canp:, cippia, cappiamo, cappiate, cappiano. 

PONERE, mmfernamenre Porre; e con qneflo va Difporre , 
Comporre, Frapporre, Pofporre, Proporre , Riporre, Interporre, 
e altri cnmpofli . 

Prifeme. Pongo, poni, pone , pongliiamo , e poniamo, ponete, 
poncono . 

P affili. Pofi, poneft', pofe, poiemmo , poaefle , pofero, e pofo. 
no, pofeao, e puofono . 

Futuro. P.Trrò, porrai, porremo, porrete, porranno. 

Imperativa. Poni, po<i«!a , poniamo, epognamo, gli Antichi P«iv 
ghiamo, ponete, poneano . 

Preferite Imperfetta iilf Ottat. Porrei^ porreHl, porrebbe, porre- 
mo , perreOe , pt>rrebb»ro , e porrebbono . 

Futuro. Ponga, pò a gli I , poitg*, ponghiamo , ponghiate. \oa- 
g»no. 

SCIO. 



XX 11 

SCIOGLIERE, che Scione ù dice ora d» tutti. 

Prefante. Scioglio, e fciolgo, fciogli, fcioglie , fciogllamo, fcio- 

gliete, fciogiiono, e fciojgono . 
Pufftìto. Sciolfi, fciogliefti, fciolfe, fcioglieramo , fciogliefle, fciol- 

fero . 
Futuro . Sciorrò , fciorrai, fciorrà , fciorrenio , fciotrete, fciorranno. 
Imper.ttivB . Sciogli, fcioglia , e Tciolga, fciogliamo, fciogliete, 

fciolgano . : 

Futuro detr Ottat'vo. Sciolga, fciogli , fciolga , fciogliamo, e fciol- 

ghiamo, fciogliate, fciolgano. 
Gli altri tempi fcguon la regola : e 'I medi-fimo fi può dir di 

Corre, Raccorre , ec. che anche dicefi Cogliere, Ricoglieie, e 

Raccogliere . 

TOGLIERE, oggi Torre, e fi feguiri da. Diflorre , e altri 
comporti. 

Prefente- Tolgo, o loglio, togli, toglie, toUe, togliamo, toglie- 
te, tolgono, e togliouo. 

Pendente. Toglieva , toglievi , toglieva, toglievamo, toglievate , 
toglievano . 

Il palfato va come Sciolfi, cioè Tolfi, tolfe, ec. , e così il 
Futuro, Torrò , terrai, ec. 

Jmper.ttivo . Togli, tolga, togliamo, togliete, tolgano. 

Nell'Ottativo Prefente Perfetto fa Togliem, ec. e l'Imper- 
fetto tonei , ec. 

Futuro. Tolga, e togUa, tolga, tolga, togliamo, tegliate, tol- 
BSno , 



VOLGERE, confonde frclTû i fuoi tempi col verino Voltare 
della prima, e allora feguita la fua regola, ma quando fi ferve 
delle fue voci, è affai fimile a' due antecedenti. 

PreTente. Volgo, volgi, volge, volgiamo, volgete, volgono. 
P'Jfjto. Volfi, volgerti, volfe, volgemmo, volgeite, volferi). 
Pitturo. Volgerò, ec. 
Imper.itivo . Volgi, Volga, ec. 

ADDUCERE, che per fincopa fi dice ADDURRE, che fife, 
guita da Ridurre, Condurre, Produrre, Indurre, ec. 

Prefente. Adduco, adJuci, adduce, adduciamo, adducete , adducono . 

Pjjfato . Addudì, aJduceiii , adduffe , adducemmo, adducofte, ad' 
dulTero , o adduffono . 

Futuro. Addurrò, addurrai, addurrà, addurremo, adJurrete, ad- 
durranno . 

L' Imperativo fa Adduci, adduca, ec. Il Prefente Perfetto 
dell' Ottativo, AdducelTi , ec. L'Imperfetto, Addurrei, e negli 
antichi fi trova t.%ìora Adducerei. Nel refto fegue la fua conju- 



CONOSCERE, e COGNOSCERE. 

Prefente. Conofco, conofci , conofce , conofciamo , conofcete , co. 

nnfcono . 
P.ijfûto. Conobbi, conofcefti, conobbe, conofcemmo, conofceflé' 

conobbero . 
Futuro dell' Ottat. Conofca , conofclii , conofca, conofciamo, cq- 

nofciate, cono.''cano , 



Verbi della feconda Conjugazione , che variaiìo folamente in alcuni fempì, 
ed in alcune perfone . 



ÂNGEEE. Di quello verbo non fi ha, che Ange, terza perfona 
ctel prefente. 
APPLAUDERE, hi lafus conjugazione in Applaudire della ter- 

ATTOLLERE, ha Attolle .■vili terïa perfona del prefente. 

CALERE, verbo imperlonale. Al prefente ha Cale, al paffato 
C^fe, al futuro Carrà , al congiuntivo Caglia. 

COMPIERE , fegiu la terza coniugazione di Compire. V. 

COLERE. I Poeti fi. fervono della terza perfona del prefeirte 
Cole . 

CONDURRE, DEDURRE, INDURRE , INTRODUR RE , 
ec. Lo Iteffo y che Adducere, e Addurre, V. 



Jnjinitv, 



Prefeme, 



Accendere . 


Accendo . 


Accorgerfi. 


M'accorgo. 


Algere . 




Ancidere . 


Antido. 


Appartenere. 


^.Appartengo . 


Ardere, 


Ardo. 


Arrogere . 




Afcondere. 


Afcondo , 


Afpergere . 


Afpergo . 


Affidere . 


Affido. 


Alfolvere. 


Affolvo. 


Alforbere . 


Affbrbo. 


AlTumere . 


A'Tumo. 


Avellere. 




Chiedere . 


Chiedo , e chieapn 
Chiudo. *^ 


Chiudere. 


Cignere . 1 
Cingere . 5 


Cingo . 


Circoncidere. 


Circoncido . 


Concedere . 


Concedo. 


Conquidere . 


Conquido , 


Correre . 


Corro . 


Credere . 


Credo . 


Crefcere. 


Crefco . 


Cuocere . 


Cuoco , 


Decidere , 


Decido . 


Deludere. 


Dfeludo. 


Depiimere. V. 


Opprimere . 


Difendere . 


Difendo . 


Difpergerc . V. 


Afpergere . 


Diftinguere . V 


Eftinguers . 


Dividere. 


Divido. 


Dolere, 


Doglio, o dolgo. 


Ergere . 


Ergo . 


Efcludere. 


Efclndo. 


Efigere. 


Efigo. 


Efpellere. 




Efprimeie. 


Efprimo . 


Eltinguere . 


Eftinguo, 


Faceie. V. Fare. 



Pnff.ìto . 

Accefi . 
M'accorfi , 
Aifi. 
Ancifi . 
Appartenni . 
Arfi . 
Arrofi . 
Afcofi . 
Afp«rfi . 
Aififi . 
Affo! fi ■ 
Afforfi . 
Affunfi . 
Avelfi . 
Chiefi . 
Chiufi. 

Cinfi . 
Circoncifi . 
ConcelTi . 

Conquifi , 
Corfi . 

Credetti, 
Crcboi . 

Coin . 

Decifi . 
Delufi. 

Difefi. 



Divi.fi . 
Dolfi . 
Elfi. 

Èfclufi , 
Efigei . 
Efpulfi . 
Efprefli . 
Eftinfi . 



TRAERE, e TRARRE, (ìccome anche i coiepofii . 
Prefente. Traggo, trai, poet. Traggi, trae, poet. Tragge , traj»- 

mo , o traggiamo, traete, tt^ggono, poet. Tranno. 
Imperfetto. Traeva, poet. Traea , traevi, ec. 
Pnff.ìto. Traili, traefti , traile, traemmo, traerte , traffero. 
Futuro, Trarrò, trarrai , ec. _ 

Imperativo . Trai, tragga, traiamo, traete, traggano. 
Congiuntivo Prefente. tragga, tragghi , tragga, trajamo , e tra^ 

giamo, traiate, o traggiate, traggano. 
P.trticipio preCentc. Traente, 
P.trticipio p'ff.itn. Tratto, 
Gerundio , Traetjdo. 



Futuro . 

Accenderò, 
M'accorgerò . 

Anciderò . 
Apparterrò . 
Arderò . 

Afconderò. 
Afpergerò . 

Affblverò . 
Afforbirò . 
AfTumerò. 

Chiederò . 
Chiuderò, 

Cingerò . 

Circonciderò . 
Concederò, 
Conquiderò. 
Correrò . 
Crederò. 
Crefcerò . 
Cuocerò . 
Deciderò . 
Deluderò . 

Difenderò . 



Dividerò . 
Dorrò . 
Ergerò , 
Efcludcrò, 
Efigerò . 
Efpellerò. 
Efprimerò. 
Eltinguerò. 



Participio , 

Accefo . 
Accorto . 

Ancifo . 

Appartenuto , 

Arfo. 

A rrofo . 

Afcofo . 

Afperfo . 

Aflifo. 

Affolto , affoluto , 

Afforto . 

Affunto. 

Avelto. 

Chi elio. 

Chiufo. 

Cinto . 
Circoncifo . 
Conceflb . 
Conqtiifo . 
Corfo . 
Creduto. 
Crefciuto . 
Cotto . 
Decifo. 
Delufo. 

Difcfo. 



Divifo, 
Doluto . 
Erto. 
Efclufo. 
Efatto. 
Efpulfo. 
Efprelfo . 
Eftinto . 



Fie- 



xxiri 



l'ili li IO . 



Prifenii , 



PjJTj'c . 



Ptrtùipia. 



F ggere . Figgo. 

Finsero . Fingo . 

Fondere. Fondo. 

f "5nerc . 5 ^ 

Fr-ingere . ) " 

Friggere . Friggo. 

GscuSettcre . Genufletto. 

Gi«cerc . Giaccio . 

Cìusnere . ) Ci 

Giungere. ) " 
Impellere. V. Efpel.'ere. 

Impendere . Impenno. 

Imprimere. Imprimo, 

Incidere. Incido. 

Includere. Inclado. 

Intridere. Intrido. 

Intrudere. Intrudo. 

Leggere . Leggo . 

M ergere. M ergo . 

M-tiere. Metto. 

Mordere. Mordo. 

Muovere. Muovo. 

Muagere. Mungo. 

Nifcere. Nifco. 

Ntfcoadcrc, Nafcondo . 

Negligere. 

Nuocere. Nuoco . 

OSendert. Offendo. 

Oppri''"re. Opprimo. 

Percuotere. Percuoto. 

Peidcre . Pordo. 

Piacere. Puccio. 

Piagnere, o pi«oge(C . Piango. 

Pignere . Piogo . 

Pioncre. 

Porgere. Porgo. 

Precidere . Precìdo . 

Prendere. Prendo. 

Prefumere. Prefumo . 

Proteggere. Proteggo. 

E"^""!? • . . . Pungo. 

Pungere . J ' 

l^aderc . Rado . 

Recidere, Ricidtre. Recido. 

Redimere . Redimo . 

Refgere. R'RRO. 

Rendere. Rc.iJo. 

Ridere. Rido. 

Riduirc . Riduco . 

Rimanere. Rimango, 

Rirpnndcrc. Rilpoado. 

Rodere . Rodo . 

Rompere. Rcmpo. 

Scegliere, o Scene. V. Sciogliere. 

Scendere . Scendo . 

Scindere . Scindo . 

Scorgeie . Scorgo . 

Stiivere . Scrivo. 

Scuotere. Scuoto. 

Solvere. Solvo. 

Sorgere . Sorgo . 

Sofpendere. Sofpenda. 

Spandere. Spando. 

Spargete. Sparco. 

Spoiidcre. Spendo. 

SP"-'"'-? ..... S perdo. 

Spergerc . ) ' 

S'^K'"-""- J Stinco 

Stringere. ) btiiLgo. 

Struggere. Struggo. 

Svegliere. ì 

Svellere. ) Svelgo. 

Sverrò. ) 

Surgere, o Torgeio. Sorgo. 

Tacere . Taccio . 

Tendere. 

Tergere . Tergo . 

l^""'-^ Tingo. 

Tingere. ; 1 .ngo . 

Torcere . 

Vr"',l:ì Traggo, o trac 

Valere . Vaglio , ce. 

Uccidere. Uccido. 

K:.-)^ U-80- 

Vincere . Vinco . 

Vivere, Vivo. 



Fiffi . 




Fitto. 


Fi.ifi . 


Fingerò . 


Finto . 


Fufi . 


Fonderò , 


Fafo. 


F.-a.Ji . 


Frangerò . 


Franto . 


FniG . 




Fritto. 


0«t;afie:ìi. 


Genuflettecò. 


Cenufleffb. 


Ciacijui. 


giacerò . 


Giaciuto, 


Ciunfi . 


Giugnerò. 


Giunto , 


Impcfì . 


Imprimerò . 


Impero , îropeaduto 


Imore.'E , 


Impreffb. 


lacifi. 


Ituiderò . 


Incifo . 


loclufi. 


Includerò. 


Inciufo . 


IntrilT. 


Intriderò . 


Intrifo . 


lutruC, 





Intru.'b . 


Leffi. 


Leggerò . 


Letto. 


Merli. 


Mcrgerò. 


Mt'fo. 


M.fi. 


Metterò. 


Me do. 


Morfl. 


Mo'Jerò. 


Morfo . 


Moin. 


Moverò. 


Moffo . 


MuaC . 


Muinerò . 
Nifcerò. 


Munto . 


KacQui . 


Nato. 


NafcoC . 


Naifcoiideiò . 


Nafcoro , a*fco/to , 


Neg.ein. 




Negletto . 


No:quì , 
OS. -fi . 


Nocerò." 


Nociuto . 


O(forderò . 


OBcfo . 


Oppretfi. 


Opprimerò. 


Opprefo . 


PercofG. 


Percuoterò. 


PcrcofTo . 


Perdei, perd 


• f.i, poe;. pcrfi.Perderò . 


Perduto, poet, perfo. 


Piicsui . 


Piacerò . 


Piaciuto . 


Pianfi . 


Piangerò. 


Pianto . 


PirG. 


Pignorò . 


Pinto . 


Pieve. 




Piovuto. 


PorG. 


Porterò. 


Porto . 


Precifl. 


Preciderò. 


Precifb. 


Prefi. 


Prenderò. 


Prefo. 


Prefunfi . 


Prtfumerò. 


Piefunto. 


Proi-ggei . 


Proteggerò . 


Protetto. 


runC. 


Pangeiò. 


Puoto. 


Rai;. 


Raderò. 


Rafo. 


ReciR . 


Reciderò . 


Recifo . 


Redcnfi. 


Redimerò . 


Redento, 


ReS. 


Reggerò. 
Renderò. 


Retto. 


Refi. 


Rrfo, o rendato. 


Klfi . 


Riderò. 


«ifo. 


RtJjffi. 


Ridurrò. 


Ridotto. 


Rimafi . 


Rimarrò. 


Rimafo , rimaA*. 


Rifi-oh. 
Roli. 


Hilpooderò. 


Rifpollo, 
Roi^o. 


Roderò. 


Ruppi. 


Romper*. 


Rotto. 


Scefi. 




Sce'o . 


ScinS. 




Scinto. 


Sco.fi. 


Scorgerò. 


Scorto . 


Scrdi . 


Scr,..rè. 


Scrino. 


Scoli . 




ScoBo. 


Solvei , (ol 


retti . 


Soluto . 


Sorfi. 




Sorto. 


Sorpeli . 


N '. - .Jcrò, 


Sofpefo . 


Spafi 


Spii.d.-rò. 


Spafo, o fpar:.». 


Spilli. 


Kra.'Se'o. 


Spatfo , e (gi.io . 


Spefi. 


Spe.Jciò. 


Spefo . 


Spelli. 


Spcrd.'iò . 


Spcifo. 


Strinfi. 


Strignerò . 


Striato . 


Stradi . 


Struggeiò. 


Strutto. 


Svfìfi . 


Sveglieiò. 


Svelto . 


S'.rfi. 


Sorgeiò . 


Sorto . 


Tacqui. 


Tacerò . 


Taciuto. 


Tcfi. 


TeuJciò. 


Tefo. 


Tftili. 


T«<B"ò ■ 


Terfo . 


Tinfi . 


Tignerò . 


Tinto. 


Torfi. 


Torcerò . 


Torto. 


Trafli. 


Trarrò . 


Tratto. 


Vaifi. 


Varrò. 


Valuto. 


Uccifi . 


Ucciderò. 


Uccifo . 


Unfi . 


Ugnerò. 


Unto. 


Viofi. 


Vincerò , 


Vinto. 


Vis. 


Vivcrò, po«t. Vivrò. 


Vivuto, poct. Viffo, 



Conia. 



Coiijugazioiie degli Anomali della terza 



APRIRE: e '1 medefimo s'intenda anche di Coprire, Scoprire, 
Ricoprire, che fon regolati in tutti i tempi, eccetto'che nel Paf- 
fato indeterminsto (iell' Indicativo, che è 

Aperfi, e apri, aprifti, aperfe, aprimmo, aprilìe, aperfero , aper- 
fono, aprirono . 

MORIRE. 

Protriti. Muoio, poet. Moro, muori, muore, .post.. More, mno- 

jamo, moriie, muoiono. • 

Paffuto. l>Iorii; non mai morii, morirti, morì; noli morfe, ma- 

nmmo, morifte, morirono,- non morfcio.. 
Futuro. Morrò, talora, ma piii in verfo, morirò, oc. 
Imperativo . Muori, rauoja, poet. Mora ,• munjamo , o moiamo , 

morite, muoiano, Foet. Morano. 
Prtfente Imperfetta liiW Ott.it. Moiiilì, moriflì , morifTe, moriifi- 

mo , morifte , morirtero , morifTcno, e moriiTono. 
Prefente Imperfetta. Morrei, morre/ii , morrebbe, morremmo, mor- 

refte , morrebbero , e morirono . 
Futuro. Muoia, muoi , e muoja, muojamo, muojate , muoiano. 

SALIRE, efce di regola in que/ii tempi. 

Preferite. Salgo, e faglio, fali, fale, fagliamo, falite, falgono . 

La plebe dice Saggo , fagghiamo, e faegono. 
Paffuto. Salii, falifti , fai), falimmo , faliue , falifono . 
Futura. Salirò, volgarmente Sarto, ec. 
Ifipcrativo . Sali, faiga, e faglia, falghiamo, falite, falgano , e 

fagliano . 
Prefenie Perfetto dell' Ottativo. Salirei, falirelli , ec. , e talora 

Sartei , farrefti , ec. 
Futuro. Salgi , e falga, falghi , e faglia , falghiamo, e fagliamo, 

falciate, e fagliate, falgano, e fagliano. 

SPEGNER E, e SPIGNERE, i quali hanno le fleiTe deiinenze; 
e folo mutano 1' E nell'I della prima fìllaba, e cosi fi può de- 
clinare Dipignere, Tignere , Cignere , Strignere, e altri . 

Pre/ente. Spengo, fpegni , fpegne, fpenghiamo, fpcgnete , fpen- 

gono . 
Paffuto. Spenfi, fpegnelli , fpenfe, fpegnemmo, fpcgncfle , fpen. 

fero . 



Nel futuro mantien la regola. 
Imperativo. Spegni, fpenga , fpenghiamo, fpegnete, fpengaao . 
Futuro Ott.itivo. Spenga, fpenghi , fpenga, fpenghiamo, fpenghia- 
te , fpengano . 

UDIRE, non efce di regola, che in alcune voci de'Prefenti 
Indicar., e Imperf. del Futuro dell'Ottativo. 

Preferite. Odo, odi, ode, udiamo, udite, odono. 

Imperativo . Odi, oda, udiamo, udite, odano. 

Ottat. futuro. Oda , odi , oda , udiamo, udiate , odano . 

VENIRE. 

Prefetite. Vengo, vieni, viene, veniamo, e vegliamo, venite, 

vengono. 
Pendente. Veniva, venivi, ec. ' 

P affato. Venni, venirti, venne, venimmo, venifte, vennero. 
Futuro. Verrò, verrai, ec. 
Imperativo . Vieni, venga, gli Amichi Vegna , e i Poeti , Venghia- 

mo , e vegnamo , venite, vengano. 
Prefente del f Ottativo . VcailG , verrei, ec. 
Futuro . Venga , ec. 

USCIRE, anche egli efce di regola ne'medefimi tre tcm^ i . 

Pvefeate. Efco , efci, efce, ufciamo , ufcite, efcono. 

Imperativo , Efci, cfca, ufciamo, ufcite, efcano. 

Futuro dell' Ottativo . Efca , efci, efca, ufciamo, ufcite, efcono. 

Be' yerbi terminati in ifco. 

9om>vi alcuni Verbi, pur della terza, che nella prima voce 
loro terminano in ifco, comeNirtrifco, Chiarifco, Languifco, ec. 
i quali efcon fuor di regola folo in tre tempi , che fono i Pre- 
fenti dell'Indicativo, e dello 'mperativo , e 'I Futuro dell'Ot- 
tativo: e non in tutte le voci di erti, ma folo in tutti i lor Sia- 
gulari , e nelle terza de' Plurali . 

Indicativo Prefente. Nutrifco , nutrifci, nutrif&e, nutrifcono. 
Imperativo. Nutrifci, nutrifca, nutrifcano . 
Ottativo. Nutrifca, nutrifchi, nutrifca, nutrifcaso . 



Verbi della ttrza Conjugazione, che variano folamente in alcuni tempi, ed in 

alcune perfone. 



Infinito . 

Apparire . 

Applaudire . 

Affalire, come Salire, 

Compire. 

Coprire . V. Aprire. 

Gire . V. Andare, 

Influire . 

Ire . V. Andare . 

Offerire . 

Scalfire. 
Seppellire. 



Prefente . 



P affato . 



Apparifco , e appaio. Apparii, apparvi. 

Applaudifco,poet, applaudo. Applaudii , 



Compio . 

Infiuifco. 

Offerifco , e oSero ■ 

Scalfifco. 
Seppellifco . 



Compii . 

Influflì . 

Offerii, o ofTcrfi . 

Scalfii. 
Seppellii. 



Apparirò . 
Applaudirò. 



Compirò . 



Participio . 

Apparito . 
Applaudilo. 

Compiuto, compito. 



Influirò. Influirò, 

rò, offerto, poet. Offerto. 



Offe 
Oflr 

Scaififò . 
Seppellirò , 



Scalfito. 

Sepprilito, e fepolto. 



Il irne delle Conjugazioni de' Verbi 



NUO- 














NUOVO 



DIZIONARIO 



ITALIANO-FRANCESE. 




r?!g BS?y 3 Iclteri roti'^ , cIîc è la piiiM it\C 

'B>' Jl''jH'-> « Alhtxio. S.Alaqacllo fidijAcKa t- 

<;i t roftanii VI mafcolino . Uo A cr>n 

de , un a picaolo. Un ttjni A , »• 

A, prcpernloM che prende vane 
firo'.fxaiioni , fccooiln le divcrfc pa- 
role eoa cm VA coagMint-i . Le piui- 
:>pili fon» Apt>rc(r'>. vicino , t nioJo , ni-fj. iir. 
:a incarno, cou, conira o verfo, ilj , ili , dopo , 
« t p<"r , fnftr , Ira , con'orme , fopra , lofra o m ca- 
>o. {. A per apprcHTo, o VKin.i. T'ét.tafii. J. P»t 
l moil'i , o A guiC* di , eooie . Cammt . C'ic fi vol . 
Icioo a ruota. MaU a hiniJca . {. Fer circa , intor- 
K>. Sivim . Ivr forfe a rre nii|lu tti il Callcl- 
«. A I: il millet it lì . i. Per ciB , che lk<iu mo- 
lo Ili operare , o d' effere . >«î>ee ; i . Venu a capo 
■Kl. . frnnte fcopcri* . Un orto, c^c lavorivi a 
Mu.Irarc * duo , Dare a paJr'nc . ',. Per 
-rro . C-nirt ,- J . Non ci convc r.\ ^.;Jrl nm. 
il poca «enlc. {.Per conira , o ver Ta. l'cri ; 
Il ci'r. A ir.ioiontaaa lUoilo. (, Fer da. 
U.K'oJo a nulli cnmineiid.irla . Orniogii a 
Fer di . Di ; tm ; i . Bea famiro ^ denari ; 
ir'Jn". {.Fer dopo, jffci . A <)oel>4 hrevc 
■ i prcAanK-nte il piacere . {. Per in , co' verbi 
. muti, co.i nomi di lua(hi , ed la alci^ac al- 
•e fui',- , J ; e» ; ja . la Ka.i percoffe 
. i-.Vt- A I. .W'J del ponte fi Tc^ea. A l'cru- 
~i-a tra ■ f. )>i figaiticjio di pei . P iir . A 
; . U.i'a l'abbi ino a mjlc i|li aoii.iai . |. IVr 
. . \ pena la tc!la . i. Per fjptj . A ; fur . 
•:•' . {. per ira , pei. P ir ; e^r-e . 
■ irattafu. t. P.r et .-.f «me , ofcco». 
tua a (inno di oi.ina wlea fare. 
. .pò , in te'tir.ae. ji t-nit ; ju f:ui ; 
vv in t\n 1 ;i . .1 doe mefi. J. Adopcfi 
i' infìnito eia .n fitn lica^odi per; q uado in 
. e i.ilvulta ti luo^o ii (he, e (imli , naa- 
modi in.ïiv'du.i<- partifamctiie n'-a ^ nofiro 
' scindo CIÒ a' p.i'i roiiiii Cra-nuanci , che 
nicaic ancora vi potrafla:) rtufcire . Qjaato 
ivvcr'ji , e inoJi di ■lite avvcibiali che (or- 
. ..'A.cune A d fmifiira, avivafotaa,a 
jiaa, Ji.'aiiio &c. Vef^aTi diIrniHiri , foru i diii|i9 . 
le. che 6 il liio<o loto proprio. 
• C.i< n. ;/./i.<i,.Ff.Mi</r. 



A B A 

AB. Frepolfioat laliaa »t..\» raiera da' tetti 1l(- 
liani , aceopp aad '] ad altra pamla pu>a , e pretta 
Uiisa , coire l\> cfpc-io, ab antico , 4c'qi<4li tetti a 
Aio IuOSO , 

ABABKÙCCtO, e A KAMOCClO, a bambara , a 
birella &c. V. BiM-xco ftc. 

Abaco, r. ir. Tivla , la anale a iifa di eaarv- 
c>iio rfale (opra 1" l"» io , e (porta ia fuirl . Ttll. 

I.ir ; Mtlfmi . 

Aa ir)\ . f -n T di Ti-r r ./. Sorta di «tra fero 

e e Ji ejpo armaro di 

1 cavalo. Atiii . 

•!c. Afeìmnrmtmt ; 

ijil , . 

t ABASTANZA , aw. AITai . qoiMo ball , 'uA- 
Cien'cniente. ^J'rj, ; fvMfrmmrmt . 

ABATE, /. 1". Oro d^-. " • '^^; re/T./< ; 

f:JiU mie Aféur . ', I • 



cali . At^ 



tlMtielcii 
.f Kile/lj 



.« H ATONE, f. r'. >ccr>c Ci f. f: , c «I detto dal 
popolo per la utaTtria. L'« fniW f.i At*{ . 

i ABA7fA, V. Badia. 

ABRACARE, V. n. AvviiappatR , e coafaidcifi . Cr 
fnf^mért ; %^ entt-r tiitltr . |. Abbacare, V. a. Ciirio. 
lamente Cercare . Cirititr f^igmtm/itmemf , évet fts» 
(^np é' ittentì'm . 

AEBACCKIÀRE , V. a. Battere eoa bacchio, o 
pcti'ca , e dicefi per lo p^ft deile fi. ita col tcTcìo 
qnant*© foo-^ fu l'albero. Çjnirr «« jr^e . 

ABBACCHI ^TO, TA , aJd. da Abbacchiare. V. il 
fiio verbo . 

• ABR«CH1ÈR« , f. f. Doaaa e^e fa l'abbaco . 
A'ithmeiitiiiie ,- telle fui fjit l' .mitm/tifiu . 

• ABBACHI ^RC, > I. m. Col, 1 .-he fa I coati , che 
A8BACH15T\, ; cfcreita r -blviio. chi tpcri- 

ro nella profelTionr dell'abbaco. A'Mkmctieitn ; fui 
y,-ii /' jr„»«rrif Ke .' 

+ AePACIMFATO, f. m. Att.Kcamcata , alTalto, 
laflx . Me'''e; ite: c^mt-jt; lninlU . 

ARBACINAMrNTO. (. m. V. Accecamento. 

ABBAC ;\Ahe , v. a. Abbagliare, e nella fua pri- 
mi uiiniae accecare , dctiofi CMI per la ptaa che i: 
favafi da' Tiranni, di lor la «ifta eoa bacini infoca- 
(■ I lc;hc 3CCCC,; duTccMsdo altrui l'umido dcgl.ct- 



A B B 

chi . tUe%i' ; ntatlrr ; rfmf,,mr< . t. (t(. Tat trave- 
dine , lador a eredeir circaaieaie , cabharc , anglea- 
ir j< .«w.Vr l-.;pola abbaciaaio dal Cielo, e pi ri 
e • -•.»(<■. 

TA, add. Utù»i. f. te. Dice'* 
■: . d' 'HO fpecchio che Ci Icaa-i lu- 

- — r.!r.io per alena accidcaie. 


far i coati • le ra;i"ni . 
.' '.• euli»UT\ le ti mil i t 

AhRAn.iBv . \ . Ra.'arr . 

ABMDfStA , tnetlia BaJe^a . T. 

ARII«Dt\ . melilo R.,dM . V. 

ABb\01t;ÒLA . r. f. li-n. di Abb.iJ1a, Ttitll Ai- 

'■"' 

A(«SA'"-*?A<",OtVF , f f. > \V Abh.lfba«IiJJI.-». 
.u...- . : .»-,«T., , ., ,,, E II .^o ir.\. 

V -.xatc , ili* 

e '.,i-efr„f; 

none . £». 

. Bellin. cìt. c:e 



ba,:liar (li occhi deli' inteiiciio , vale la.'ciarfi dar aJ 
iB;eni.',.ie cb«cchc!T:a . St Iji.j'cr iHttir ; ft /jij.r 
l-ifr.iiTt r efprit ptr faillite ihtfc et Jftlitut , 
it triiuat tire. $. In li^nif. n. fi dice del non rcg- 
ccre la vifla al vedere e. .lini. "ente le cofe in lc< 
«enJo, od la far altro . ii'i. iì^mi; Jt ir li iiim 
l'mUt . 
ABBACLIATÌSSIMO, MA, aJJ. r.:p. d' abba«lii. 



to. V. F 



tHi 



ABBAGLIATO. TA, add. tlitui ■ 
t ABHACLlATòne, I. m. Che «.bbi^iia. tUnuif. 
h .1 ; tiii **>*nr . 

A^GllùàE. ) '■ "■ ^- *bk"'«,lia.»c..o. 
ABBAI « VIENTO, r. tn. Lo abbaiate . /jff.-mitmn 
ètti , at.iimnii; eri tu siiti' 

A AB« 



A B B 



A B B 



A B B 



AR8*JANTE. idil. il' oçni g. Eoe.'. Clic aìjhi'u . 

^BBAJARE , V. n. Il nianoar fii"ri che fa il cane 
la fca voce. ^ùr,nr \ /.(/-ptr . Si. Fia. eJ in fignif. 
aft. vjl Minifcfìare . V. 5. Per favellare fconfi- 
deraianienie . Pa'Ur ì loit & ,', tr.ivirt . {. Per 
chiedere con veemenza. Afioyer ^ crier jprt'f ^'icì^u 
un \ le prc/fer t le pnurtv'tvre imporr uncmtnt . §. Ab. 
baiare intorno .1 un luoqo , vale aRgir.avifi appreffo . 
Roller aut'ur de fel^ue ojrftri». 5, Can clic alib..)^ 
poco mirde , e chi tioppo abbaia empie A corpo di 
vento, diCcH di chi difcorrc mo to , e nulla reca ad 
effetto . e' e.'l un iiisretir ; tous lei ehiint ini aboicn$ 
ne mjnient p.is , 

AnaAJArÒRE, f. m. Can che abbai 1 . Aiitieur ; 
lui ai 'te. J. Pcrmetaf. Maldicente. Mcitijjnf, àe- 

trVii'" - ^ioteur. 

ABBAJATOiJFLLO, I.*, f. dini. d'Abbaiatore. V. 

ABBAJATftlCE , f. t. Che abbaia, maldicente. 
l\,hiil.>nte: rruirit- ■ 

AB8AMTÙRA, Abhai.inicnto. V. 

ABBAÌNO. (. ni. Apertura fu per lo tetto per far 
venir lume. Lticarne , 

ABBALLARE, V. a. Far balie. Emijiler ; impi- 
quei:, ; Iure une. ùjUe .. 

ABBAMBAGIÀRE , v. a. Gucrnir dì bambagia . 

C>r^<V Ile cctùn . 

• ABBAMPARE, Abbampato , Abbampolb . V. Av- 
vampare , &c. 

ABBANDON AMENTO, f. ir. L'abbandonare. A- 
éjniortncment ; tléUiOlment ; ahindon . S. Per If- 
iparrinienro d' annuo . jif'jttimerit ; m-irj^ue de force 
& de catrjçe . 

ABBANDÒNA\'TE , add. d' oçni g. Che abbando- 
na . aj,i .li.inltonne ; ìui Ui,Te ; lui q-.iiire ; qui 
"ifìiae ; qui delùde . 

ABBANDONARF, v.a. tafciare affitto. Alind'n. 
ticr ; ^niritr ; Uifer ; nf.ç/i.çer ; dtljijTer entieie- 
ment ; renonce' . 5. Per rimetter nelle mani . e ncll' 
arbitrio. A/'ìnàonner ; livrer; eaprjir~; Ini/Ter .i Ij 
difpolìrion de . {. Abbandonarfi , n. p. Ptr sbiçot- 
llrfi . V. 5. Per ifccnJeie , profondare. Del'cetdre au 
J'otd; fé précipiter; rouler en h.n . 5. Parli in pre- 
da, lafciarfi trafportare ; lafciarfi andar fcnz« rite- 
gno . !' utandtnrter ,- fé lailfcr aller ; fc livrer fant 
rennae , fao% réferve . $. Abbandonar il piiriito d' 
alcuno . Quitter , jimdcnner un p-^ii i fé détacher 
d' un p.irei , 

ABBANDONATAMENTE . ai^. "ienza riguardo . 
t'pcrdur/ìent ; avec exc^s ; i /* .rhaniin . 

ABBANDONATISSIMO , MA, add. fup. di Abban- 
donato . Trif.sl-.ind^nné , &c. 

ABBANDONATO, TA , add. da abbandonare . V. 
5. Per privo . Frivi ; dépauillé ; deflitue ; drnué . 
$. Abbandonato al piacere, vale Immcrfo. A^an- 
dinne i la 4tiauche , au Hieriinagc ; déiauil'é ; dif 
fila ; prfftiiue . , 

ABBANDON 1.TORE , f. m. Che abbandona . Sui 
acand'-nne ; jui tj'jiire ; lui lai/fc : deferieur . 

AFBANDONEVOI-MINTE , V. Abbandonata- 
mente . 

ABBANDONO, V. Abbaidonamenlo . t 5- T. ih 
Ccnm. Atto, per mezzo del quale vin afficurato de- 
nunzia all'affìcuratoie la petdira del Vafcello , e li 
rilafcia, e abbandona gli effetti, fopra i quali ò rta- 
ta fatta l' afTicuraxiooe con intimazione di sborfare 
la fomma alTicurata . Ihandrn ; faire ,il-.:ndon , de- 
Ijiffement . §. In abbandono , avv. J I' .li.ind'jn . 

ABBARBaGLIAMENTO, f. m. Ofrufcamento del- 
la vi Ha per foverchio lume . Éthuijfemcni ; troutle 
djni la vue . 
ABBARBAGLIARE, V. Abbagliare , 
ABBARBAGLIATO, V. Abbasliato. f. Per flupi- 
io, V. 
ABBARBAGLIO, V. Abbarbagli.-.mento. 
ABBARBICARE, v. n. L' appiccarfi cbe fanno le 
piante colle radici. S^ cnr.iciritr ; pren.ire racine. 
5. Djnt, inf. 15. ha anche detto Abbarbicarfi , n. p. 
che vai Io flefVo che Abbarbicare . 

ABBARBI,CÀTO, TA, add. Ennciné. 
ABBARCARE , V. a. AirmalTarc , *ir le barche ; e 
dicefì per lo pili di biade, e grano ancor nella pa. 
glia, di legno, e fimili materie. Eniajfer ; .jto-.o- 
^eler . 

ABB.'kllRARE , v. a. Mettere sbarra per impedir 
il pafTo. Barrer le chcrr.in ; clorre ; fermer le paf- 
S'S' • 

ABBARRATO, TA , add.Earré. 
• ABBARUFFAMFNTO, V. Scompiglio. 
ABBARUFFARE, v.a. Confondere, fcompl^Iia- 
re . Bìfuillor ; mcicr\ mettre péle-mélei mettre en 
ée tcrdre , cn Cunfr:/ìon . 

ABBARUFFATO, TA, ad.'. Brouillé. 
■• ARBASSAGICNE, f. f. J L' abbaffare - Abuiffe- \ 
ABBASSAMENTO, f. m. ) ment ; diminutijn ; re. 
framhcmcrit de hauteur. 5. fie. DcpreiTione , avvili- 
rrenro . Hurnili.ilión ; ravalement . 

ABBASSARE, V. a. Chinare . Abaijfer ; incliner ; 
plier ; courber ; pencher ; baiffcr ; mettre plus èas , 
*. Per diminuire , fcemarc . V. J. Per declinare , ca- 
lare in figo. 0. Déchoir ; tomber en décadence \ di- 
minuer ; éaiffer ; aller en diminuanr . 
ABBASSATO. TA , add. AbailTt , &C. 
ABBASSO , avv. Lo ItelTo «he E»»»8 , avvcrhi? Au 
islftui ■ dtffcui : au bit : ctt tai . I 



ABBASTANZA, avv. A balLinza, ban.nlcmcnte . 
fvSi:.}r,iment ; alfex, . 
A8BATACCH1ÀRE, V. Abbacchiare. 
ABBÀI E , V. Abate. 

ABBÀTTERE, v.a. Mandare a terra, mandar 
giù , rfivinarc, far cadere. Abattre ; renverfer ; fc- 
tir par terre ; mettre -i èai ; faire timl-er ; demo- 
lir . 5. Per dettar dall.i fonuna . Déduire; r.ibattre ; 
fure fouflrafli-n ; Jcuflr.iire; défalquer. J. Abhat. 
ter tenda , vale calar la tenda , termine marinare- 
ICO - Bai/Ter In tente. S- Fllcte abbattuto dalla mi- 
feria. J-.ire accable de mifires . $. In fignif, n. p. 
Trovatfi acafo , rincontrarfi , dare in checchefTìa . Te 
rencontrer \ le trouver par hafard . 

ABBATTIMENTO, f. m. L'abbattere. Renverfe 
me fit ; bâuleverfement ; dc/ìrubfìon . 5. Per comhatii- 
mcnto , battaglia . V. 5. Per Ravprclentazione di bat- 
taglia, per lo p;ft ne' Teatri . Ripréjénlation d' une 
bataille. §. Fer 1' abbatteffi in fignif. di venir fatto. 
H.ijard. 

ABBATTIT6RE, f. m. Che abbatte. Abaiieur ; 
qui abai . 

ABBATTITRfCE, vetb. f. Salvia. Che abbatte . 
Celle .fui abat , ^ui renverfe. 

' ABBATTUTA , f. f. V. Abbattimento. 

ABBATTUTISSIMO , MA , add. fup. d' Abbattuto . 

Trèiabiltu . 

AKBATTÙTO, TA , add. Da abbattere. V. 

ABBATUFFOLARE , v. a. Confufamentc ravvolse- 
re infieme , rabbattuffolare . Mettre tout pile mèle . 

ABBAZÌA , V. Badia. 

ABBAZIÀLE, add. de' due g. Volg. It. Attenente 
ad Abbazia . Abbatial; qui appartient à I' Atbc ou 
xi l' Abbaye . 

ABBECCEDARIO, f. m. Vol;. II. Serie di voci per 
ordine d'alfabero. Abécédaire. 

ABBELLÀRE, v. a. Far bello, adornare. Orner; 
enjoliver; polir; embellir ; rendre beau. §. Abbel- 
la«, V. n. Divenir bello. Embellir ; devenir beau. 
Çv Per aggradire . V. 

ABBELLIMENTO, f. m. Lo abbellire. Emb.llif 
femcnt ; ornement. 5. Per Mctaf. Finzione. V. 

ABBELLIRE, V. Abbellare tre' fuoi figr.if. Em 
bellir . 

ABBELLÌTO, TA , add. Da abbtirire . V. 

ABBELLITÓRE, f. m. Cr.t^in. Che abbcllifce. Ce 
lui qui polir , qui donne de la (race , ie li beauté . 

ABBELLITURA, V. Abbellimento. 

ABBENCHÈ , V. Benchì; . 

ABBFNDÀRE, v. a. Fafciare con benda. B.inder ; 
lier , ferrer avec une bande . 

ABBERTESCÀRE , v.a. Armar di bertefche. Por- 
ti fier , flanquer de baflions , de remparts. §. Abher- 
tcrcaffi n. p. Kurch. r. Munirfi con bertefche . te 
b irricader . J. fig. Potfi fuUa difefa. Se mettre en dé- 

ABBEVERARE, v. a. Dar bere; ma pift prnpna- 
mente diceS delle bcRie . y«*rei.ver; faire bo ire . 
{. Per alloppiare. V. Ç. AlTaggiare . V. t §. Abbeve- 
rare un Vafcello. T. Mar. Gettarvi fopra dell'acqua, 
allorché è fabbricato di tutto punto, pei provate s' 
et fia (lagnato a dovctt . Abreuver . 

ABBEVERÀTICCIO, ) f. m. Quel rimanente del- 

ABBEVERÀTO, ) liquore lafciato nel vafo , 

da cui un altro ha bevuto puma, te rey»« de ce qu 
un autre a ba . 

ABBEVERATO, TA, add. Abreuvé. 

ABBEVERATÒJO, f. m. Ogni fona di vafo, do- 
ve heono le beftie. Abreuvoir. 

ABBIABBÈ, MonoJ. FI. II. Voce bafTa , che vale 
Abbicci . V. 

ABBIADARE, V. a. Pafccre di biada. Ponner I 
avoine. , , 

ABBIADATO, TA , add. Qui a manne t avciae . 

• ABBIATA, forfè vale Efpericnza . V. La ciufca 
fa troppo onore a vocaboli cosi ftrambi . 

ABBICARE , V. Ammucchiare . J. Djij». Inf. 9. 
dilTe Abbicarfi . V. Ammucchiarfi . 

ABBICCÌ , r. m. Alfabeto . ABC;!' Alphabet . 
§. Non faper l'abbicci, vale mancare nell'intelligen- 
za de' principi . Ke fivoìr ni A ni B . 

• ABBIENDO. V. Abbiente. 

• ABEIENTÀRE. V. Abilitare. 

• ABBIENTE, add. d'ogni g. Che ha . Afanl . 
5. Per abile a qualunque cofa . Propre ; capable . 
i. Per beneltatite . Kic*e; à Jon aife ; ptcumeui . 

ABBIETTAMENTE. avv. BafTamente , diforrevol- 
mente , v Imeate . Avec b.ifftffe ; d' une manière la- 
che , baTe . . 

ABBIETT.^RE. V. AbbafTare. 

ABBIETTEZZA, V. Abbiezione . 

t ABBIETTISSIMAMENTE, av». fup. di Abbiet- 
lamcnte . D'une manière très lâche, trèi-ab/effe . 

t ABBIETTISSIMO, MA, add. fup. d'Abbietto. 
Trt'i m,prifaHe , &c. 

ABBIETTITÙDINE. V- Abbiezione. 

ABBIETTO, TA , add. Di cui non fi fa conto ; 
vile, fpregcvole. Ab'iefì ; meprifable ; bas; vil. 

ABBIEZIONE, f. f. Stato dì avvilimento in cu; 
trov-afi una pcrfona . Avilijfemenl ; ab/elfida ; abaij- 
femint ; mépris; prnftnde humilité. 

ABBIGLIAMENTO, Abbigliare, Abbigliato . V. 
Addobbo, /\Jdobbare . 

ABBIGLIARE, v. a. Addobbare, acconciare, ti. 
J ;rrs n buoii elitre, mettere gì fello, ed in buon 



termine. Omcr ; parer ; en)jliver, {.Abbigliare. 
T. de' Pittori . Arricchir le figure con abbeilimcnn 
di panni , ed altre cofe da ornare. Habiller. {. Ab- 
b'gliaifi.n. p. d'aiibiehare. Fir. dia., beli. duna. 
Adornarfi , fibbellill . V. ; 

ABBIGLIATO, TA . adj. Oruf , &e. , 

ABBINDOLAMENTO, f. m. Fag. :. i. Curi' Icagj 
Lo abbindolare . Tromperie ; duperie ; fcutberie i 
furbe : mal ce ; .v./e ; fine fé . 

ABBINDOLARE. V. Ingannare. J. Abbindolarli , 

non trovar ne via, n* verfo di far qualche cofi > 

Ne pi! fivoir Je^lircr d' tr-iarrat . 

ABBINDOLAI LIRA ) f. f. Fai. s. 1. lo abbindo. 

ABB1ND0LAZÎONE ) lare; abbindrlamento . V. 

ABBIOSCIÀRE. V. Cadere. J. Nel n. p. Ahbio- 

fciarfi, avvilirti , e dicefi così dell'animo come del; 

corpo. S' abattre ; fé décourager ; s'avachir; deve'' 

nir lâche , m'u & (ans visuéur . ' 

ABBIOSCIATO, TA , add. Con/ìerné; abattu, &ejl 

ABBISOGNANTE, add. d'ogni g. Che ha bifo.j 

gno. Hui a bej'.in; r.eeejji'eux . ! 

ABBISOGNARE, V. n. Bifogn-are, cfTer d' uopo .( 

Etre befoin , ncceffaire J. Per aver bìfogno. .^vcirj 

befain ; être .en neceff^.-f. ( 

ABBISOGNOSO, SA. V. Bifognofo. 1 

t ABBITTÀRE, v. a. T. mar. Avvolgere la go-i 

mena fopraje bitte. Bitter. i 

AB8IURÀRE, V. a. Nega/e con girramenlo quaN( 

che opinione creduta in prima. Abjurer; renca»! 



cole 



BIIJRAZIONE, f. f. L'abbiurarc, 
che ahbiura, e della cofa abbiurata. Aij 



n diì 



j.i 



* ABBO. V. Avere. i 

ABB0CCA"».1FNT0 , C m. L'abboccarli, l'accoz.. 
lamento di due o pu'i pcrfone per trattare infieme.' 
Abouchement ; ent-evue ; pour parler ; rende'z.vous ì^ 
C-nftrcnce de deus cu plujìeurs ptrfonnes . 

ABBOCCARSI , n. p. P..rlar in.'icine , rincontrarli .; 
r' aboucher ; fé trouver enfemble ; s' -rlfembler ; fé' 
jrinàre p-ìur parler ; conférer ave: auelqu' un. Ç. Peri 
azzuffarti. V. §. In fignif. art. Abboccare fi dice d' a.j 
nimali prefli , e forti d; bocca , come ì cani levrie-; 
ri. Prendre . faiftr avec lei denti. §. Per empiere um 
varo fino alla bocca. Remplir /ujqu' au borri. S- Per 1 
foprapporre la bocca dì un vafo a quella dell'altro. ' 
Appliquer /; orifice d' un vai/feau fur celui d' un autre , J 

ABBOCCATO, TA , add. da abboccare. V. J. Di.'^ 
cefi d' uomo che mangia affai. V. Dìluvione. J. Vi. 1 
no abbccc .to ; vino amabile, e foave al gufto. l'in 
délicat, agréable, qui flatte le g-'U . i. Per faldo ; 
di bocca , contrario di sboccata ■ Hui n' a pai le , 
CO" caffè . , ! 

t ABBOCCATOJO, f. m. Boera della fornace . V ' 
ouverture du f.ur . \ 

• ABBOCCONARE, v. a. Partire in piccole parti,) 
come fono i bocconi. Couper par petits morcctuM . -s 

• ABBOCCONATO, TA ,add. da Abbocconare. V. 1 
AB80LÌRE. V. Abolire , abolizione &c. ' 
t ABBOMBARSI, n. p. Iribevevfi, iniiippatfi . X' I 

imbiber ; devenir humide . 

t ABBOMBÀTO , TA , add. Imbibe . 

ABBOMINÀBILE, add. d'ogni g. Da abbominarc 
deteliabile. Abominable; exécrable ; déieflable ; qui 
efì en horreur; très mauvais . •; 

ABBOMINAMENTO, f. m. Lo abbomin.ire . Abo.,\ 
mination ; execraii.n ; deteflation ; horreur. ji 

ABBOMINANDO. V. Abbominabilc . H 

' ABBOMINANZA. V. Abbominaiione . 

AEBOMINÀRE, V. n. Avere in odio , deteflare . A-Ì 
voir en horreur, en abomination ; abhorrer; dète-% 
fier; hair . §. Per tacciare, imputate. V. t 

ABBOMINÀTO, TA , add. Df-te/lc &c. \ 

ABBOMINATÒRE, f. m. Che abbomina . Celui* 
qui delefle : qui a en abi-mination &c. 1 

ABBOM1NATRÌCE , f. f. D' abbomimtore , che 
abbomina. Celle qui dételle &c. 

ABB0MINAZ1ÒNE . V. Abbominamento . S. Per 
naufca, che è conturbamento di flomaco , e vogli»" 
di vomitare, .frulevcment de cœur. 

• ABBOM'NÈBOLE. ) „ Ahhomìnahils 
ABBOMINÈVOLE. ) ^' Abbominabile. 
ABBOMINEVOLÌSSIMO, HA , add. fup. d'Abbo- 

mincvole. Très-abomin.ible . { 

ABBOMINEVOLMENTE, avv. Con abbominazìo. | 
ne . Alominablemeni ; déteflablimcni . J 

ARBOMINIO. V. Abbominamento. 

ARROMINOSAMENTE . V. Abbnminevolmente . | 

AEBOMINÒSO. V. Abbominahile . 

ABBONACCIAMENTO, f. m. L' abbonacciare , bo. 
n,accia . Calme : b.nace ; tranquillité . 

ABBONACCIARE, v.a. Render tranquillo, e quie. 
to , far bonaccia . Calmer ; appaifcr ,■ rendre esime , 
',. Abbonacciarfi , n. p. Se calmer &c. 

ABBONACCIATO, TA, add. Da abbonacciare. 
Calmé ; d.tix ; tranquille ; atpaifl . 

ABBONAMENTO, f. m. L'abbonare . V aHica d 

abonnir. , 

ABBONARE, v.a. Render buono, mighoie . 
Abonnir : rendre bon; rendre meilleur. 

» AKBONDAMENTO. V. Abbondanza. 

ABBONDANTE , add. Che ha più che a fufficlen. 
za. Abondant; opulent; riche. $. Per copiofo , in 
gr.m copia. Nombreux: copieux. Abbondanti lagri. 
me da' fiioi occhi &c, 

AB. 



A B B 



AIlBOVDAMTtMENTE, aw. In pin cop^a , la 
traode afcbocâaot:! ■ Aécndjmmtnt ; c-},ieujtinent ; 
Jugtfjmmcnt : ta atcoiaiei ; J /oi/ea ; ampicmtnt ; 
ijrgtment , , 

ABBONDANTISSIMAMENTE , a»T. fi;?. i Ab- 
b'^odaotcmcnlc . T'iî-nt "il-mmtnt . 

ABBoNDANTiSSIMO , MA , idJ. fup. d' Abbon- 
dio :c . Trit Jè^ndjnl . 

ABBONDANZA , f. f. L'ibboodaft ; dovizia , CO- 
pia, pia che a furAcicoza. Aif'niince \ affiutnct ; 
grjitic fujniitt: f-Afin. Î. Io Firenze ehumafi Ab 
bondanza qjcl MasiOrato che (opiafla al piovvcdc 
menlo dc'gr.ini , e delle biade. M'fifl'J' eiitii ì 
Fhroce , lui j I' irtfpcHicn iet migjfloi dt tir , 
& jnfrcl t"'"'- t"' cu flit p^fT /« fuHic. 

ABBOVDAS2ETTA , f. f. dim. d'Abbondanza . 

Pel lit Jt:ni.itcc . 

ABSONDANZItRE, f- m. Coloi che t fopra I ab- 
bondanza . OgiiicT lai é /' ia/pc/iiM iti ilei i FIj 
ttnte . V. Abbondanza. 

ABBONDARE, v. n. Avere piì> che a fuSicicofa . 
A^niif ; jv:ir cn grjntte j-Ljntiie , tn a^rnijnet. 
f. Abbiadar d'ogni cofa . l.fc dtni t' ^è'*nd intt , 
imi t' fulence \ être riche \ /itnr de tifale Jsrtt de ... 
J. Per fopravvcnire , concorrcie cìpiofamcnrc . Aè.n 
dst ; /ii-vcnir e» grjnit fnjnlilt ; j/^oer ; jrriter 
tn .jimdjnee . 

ABBONDATO, TA , »dd. furtfpiu «S^r. V erao 
m ><clic , e tarani in grandiffima qaanlillk .tbbondlii . 
B ce. t. ». n. •. 

ARBONOÈ^fOLE , aJd. Abbonde'olmence . Abbon- 
d./'ililTifTio , Abbondcvoli'Uminienle. V. Abbondan- 
ze , abbindanrcmcntc • abboadafliifTitno , abboadan- 
ji lim.im-rire . 

ABSONDEVOLEMENTE, av». Stmt. ft.r. ». Ab. 
bondanfCTentc . V, 

ABBUNOtV<.)LEZZA , (. (. Abbondanu . Aécm. 
ilice 

• ABBOVDEZZA I. I. > V. Abbondjnia. ». In ah. 

• ABBONDO (. m. ) boBdo, a»v. V. AbbnnJ..n. 
tcmenre . 

ARRoNDfMAMENTE . »»». V. Abbondanlcmcntt . 

ARBONDÒSO. V. Abbondante. 

ABBONIRE , V. ». Pcrfeiionare. Pjrfnre.Jcke- 
ver ; per/eai nter ; fair . ice^mplir . {. Per placare . 
Aefiiler; aioutir ; ealmtr ; rendre fjvc^itlt , fn. 
fi" . 

ABBONITO, TA, tdd. Da «bbnnire . V. 

ABBORDARE, v. a. Inveflir una nave. Wcollar. 
fele per conibaiieifa . Af rder ; aller i I' jl'-.rdjte . 
i. Abbordare nnra, vale accoBarfi ad uno per ir.inar 
fcco di checcheiTia. Atrrder , jcei/lcr fur/fu'un ; 
tpprceier de fur'fu' un ; fé ftftnler J. . . 

ABBORDO, f. m. L' abbordale . /«* rd , jfipr/i. 
the; aceii jvtnement . {. Andar tll'abboido; ac. 
colarfi ad uno per p*rhr||i . V. Abbordare . 5 *">• 
mo di facile abSordn . Trjiutle , jftUe; d.uM ; dt 
fjcile jh-fd ; de fui'e .tedi. 

• «BBORRACCIAMLNTU , <. m. V. Acci..balta 
mento. 

ABBORRACCIARE , ». 1. V. Acciabattare {. Ab. 
bortacciarn , n. p. Far alcuna cofa rema diliitcnu . 
caMlcl.1 per la fretta. Fine trip vite , Jirr irrp 
te ftìiiipil.llt n, Irop de lijre . f. Per manjiarc f< n 
la ri||Liardo. %ì.tnger mjl prrpremmt , mcivilemtnt , 
fommc un e 'chon . 

ABHORRACCIATAMFNTE, iw. Mifliif Ice 
Alla priK'O ; nrapalialamcnie. Aljd.iHe, Imi 
te m mire t'*n. Imi Ij moindre utenti n. 

ABBORHACCIA7ISSIM4MEN1 E , a»». Mj^/.j». 
leu. fop. d' Abborricciafamcnie . V. 

t ABRORRACtl ATÙRE , f. m. Che aSborLic. 
tia. a.r,i {.:•! fuc'iut ctjje jr Jie.ement , d /j dij 
He . 

• ABRORRARE , V. n. V. rrr.irc , fmarrltfi . {. Ah 
boriate, V. >. Ricmpioe . atn ungere di fuprrfli.o 
iiiuftr , augmenter p.tr dejin , en de trp. lo ii'Jn 
ti iievo , e non ci abborro. 

ABBoRRINTE, pait. d' abboitire , che ahb^ni- 
fcc . Cr.i j'» rrr . fr,i dettai, tnntrat ; ym ».,i. 

ABBORRÌ- VOLE , V. AhOonincvole . 

ABB■.>RRIMK^■TO , f. m. L'abborrire. A<et/I«n . 
■( mituiioi , tlugntmeni ; katne ; Ìttt0Jii,n ; J 
ticrfin. 

ABBURRIRE.v a. Abbominaic. AHi:Trcr ; de. 
ìt/ler , jv.ir tn horreur ; t-j» . f. Oji>». prr, ii. 
Per paventare , grandcmcnic temere ■ A eir granfe 
ftur. 

ABBORRITÌS^MO, ma, ruperl. di Abbotriio . 
T-ti.hii . i,i, deielte . 

ABBORRÌTO, TA, add. Athcrrt C'è, 

ARBORRITÒRE, 1. m. V. Ahhorrcnic . 

ABBOTTARE, ABBOTTARSI, B. p. Sembra lo 
ledo c'ie cmpicrrt , Konharfì . ìe remplir; t'en' 
!<•'. Jlliquneo pi fi tuffa, pi.': fi abka-ta . 

ABBOTTINAMLNTO , f. m. Remi(. Fi •. jnn-i. 
7. y. L'abboitinare . Piljgc dfprfdjiiin jaetare- 
»,«> . f. Per fedizionc, follevazionc , ammutina 
nenio . Muiincrie ; reiclie ; ftdition , liu:é"c- 
menr . 

ABBOTTINARE, v. a. Accomun.uc . {. n. p. Ah 
Mtlmarr ; il ribcllarfi de' Snidati dal Capitano . fr 
miiiott . ft p-rier ì II fedititn , i la rrvelee . 

ABBOTTINÀTO, TA, add. .Miiiiuf. «•«. J. Per 
ibboitioaiQic . V. 



A B B 

AB80TTINATÓRE, f. m. Colai eh* t! ribetU , 
die fi abbottioa. ScditieuM ^ mutin ; faflicuM ; de 

ABBOTTONARE , V. a. Affibbiar con bottoni . 
B:ul aner ; pajer lei é;ml:nt . 

ABBOTTONATO, TA, add. Bruinné. 
ABBOTTONATURA, f. f. V. B.rtonaiura. 
ABBOZZAMENTO, f. 01. V. Abbozzo. 
ABBOZZARE, V. a. Dar la prima forma cosi alla 
gro'Ta . i-èj-icber ; el'^uijfcr ; dejincr ; tracer. 
ABBOZZATA , f. f. V. Abboizimento. 
ABBOZZATICCIO , CIA , add. Non inlieranienle 
abbozzato, t.h^ucht ì demi. f. Parliidofid: frutta, 
va'e che cominciano a mattxare . A rfLioi.mrir. 

ABBOZZATO, TA, add. Da abbozzare, tèaache . 
Ç. E parlaod'^C di frutta , fi^aifica non ascor matu- 
ro. Vere; fui n' eli p»t wnùr . 

ABBOZZATURE, f. m. CIC abbozza. Celui qui 
itauche ; dejinjtear . 
ABBOZZATURA, f. t. ) Abbozzamento, l'abboB- 
ABBOZZO , f. m. } zart , e la cofa abbozza 

ta . ÉJauehe ; crji^ ; crefuii , efiuijfe . J. Per fi. 
(ù'a impcifcitz . tiaticht i trcfuii. L' abbozza di 
Eliofobo . 

ABBRACCIABOSCHI , f. m. [alv. anmn. F.cr. 
Barn. i. AiVtfrello , che («ira molti rami . o pollo 
ni luoabi fermento'!, cbc fi dilatano dall' una , e 
dall'altra parte, atticcaodoG , e letandofi a(li albe. 
n VTCtni . Céei-rr femllt . 

ABBRACCIAMINTO, f. m. L'abbracciare. Em 
trijemeni ; tm^rafadt ; tariffe ; accolade . 

ABBRaCCIANTE . pati, d' abbracciate , che ab- 
braccia. Oui emtrjje. 

ABBRACCIARE. V. a. Circondare, e 0rin(cr cal- 
le braccia chccchclia . Lmhtjjtr , etreindre ivec lei 
érai ; ferrer entre lei èrjt ; jctcler . i. Per circon- 
dare, attwniare. Envìr-^ner ; emhrajcv , teindre. 
entourer. Una fo*Ta , che tulio il piaao abbraccia . 
(. Fi(. Oicefi d: cofe alratte , e v.,le ariaccaivifi. 
Abbracciar l'ombre lafciando il vero; abbraccan 
do il partito d' alcuno. Enthajtr fue'^ue e^-fe ; 
i'/ aiiuhtr ; la tè lAr , la frtfinr . {. pior. Chi 
troppo abbraccia, D.iUa flnnxc ; o chi molto .,bbrac. 
eia , pxo Duale , e vale , che chi vuol troppo im 
prendere nalla coachiude. I2>i> tr p enntraji mal 
eireint. {. Vol|arm. Di faaciulla traade da manto. 
d:ccfi che abbrarc'erebbc un uomo prima che uà or 
fo. fi.Vr J wjri.r, /Ull fai tmartht J'ni Iti tjiMii 
de fa mere. 

ABBRACCIARE, f. m. Abbracciameato . V. Cli 
abbra ciari . e (li oacAi baci . 

ABBRACCIATA, r. f. Viceaderoli abbracciarne ali 
tra molti. Em'^'jjjde ; ataladt . |. Per lo femplcc 
abSracc are . EmtrjXimeni . f. Pei cerimoaia ami. 
ca nrir armar un Cavaliere errante. Autlade . 

ABBRACCIATO. TA, add. Da abbracciate. Em 
h'jTr. {. Per abbondante . V. 
ABBRACCIO. V. Abbiaccameato. 
ABBRACCIÒM . 5VV. r«/tia. epp. pere ,. Con 
ibbiacciamcato , abbracciando, C« tntèrajani , par 
dei tmttajjdet 

• ABBRACIARE , t. a. lafocaic , accendere co. 
me brace. Emtrajer ^ tnier . f, DictG anche ti. 
dc'l'amore . 

ABBRACI ATO , TA , add. t«i*rj/f . l^e. 
ABBRAGI ATO , TA , add. fper. dia', d.^n. Ab 
braci Ito. lafocato. V. 

ABBRANCARE, v. a. Prtadere con v ncnza . e 
iracr Ione quel che fi preade . l'rtndre tr i.mr ftr. 
me, giipper. f. Per unire inH.me motti^ijiac , 
mettete la bianco. Allnnptr . |. T Mit. Letar in. 
ficm; la branca de|li fchiavi . Aiuihti tmtmUt 
Iti l-titi . 

ABBREVIAMENTO, f. m. L'abbrtn.ue, diete 
rcinicnlo. A^^ei iiti.-n ; retranthtmtnt . 

ABBREVIARE , v. a. Tor via alcuaa parte d' una 
quintili coaliaiia; ed t coatraMO d'alluaaare. A. 
i'Cter , ratcpurttr ; a(t.mriir , ttjerrer ^ tendre p ui 

t ABBREVIATIVO, VA, adJ. Alto al abbrevia 
re ; accniciaiivo . Of.i prnr j^rr rrr , ace.urti'. 

ABBREVIATO. TA , add. Ahi^t , O'c. 

ABBREVIATURE , v. m Che aSbrev a . Atréfja 
leur ; fai .r'r^jfe un ruvrigi. %. Nella Corte di Ro. 
ma < un (rado di Prclaiuia , coti detto d>;io fcrive- 
rc i Rrevi . A^'C■ uteur . 

ABBRFVIATURACCIA , f. f. F.«. «. i. Peg». d' 
Abbrtvialuia. V. 

ARBREVIATCRA , f. f. Parala ahbreviiia de' fuoì 
caraticii nello fcvcrU. <«A.riijri -• . J E anche 
leeaiura di più lettele inficine per pio brcviiA. A- 
/■ittijti n. 

ABBREVIAZIÓNE , (. (. V. Abbreviamento . E 
noti'i che amSediie quelle parole differifcono da Ab. 
brcviiiuia. la quale nf^oarda folamcnlc le lettere, 
e qoTìle vlicoofi delle cofe. 

•RBHICCÀRE. V. Scailiare. 

ABURIVAkE. ». n. T. Mir. DiceO ilei principiar 
1 muov :'i il Vafccllo prima che abbia prefa tutta 
a vcliKita a proporzione del vento, o de' remi d.c 
lo fnfpfnçiin'- . '>fmjrrer . 

ARBI.UiDÀRE . ». n. Aver de'brividi di fret- 
ti, ti-- urdir ; fé r idir de frcid . E patlandnfi 
V bri» dì della febbre. FtiJ'tanir ; JVy-ir del frtf. 
/•»» . 



A B B 



ABBRtVlDATO, TA , adJ. Trjofi it fr.-id , tn. 

gJttrdt . 

A8BRIVID1RE. V. Abbrividare. 

ABBRÌVO. f. ra. L'impeto che prende la saleri 
quando i fpiata o dalla vela , o dalla vo;a . S. Di- 
cefi che il Vafcello ha prefo 1' abbrivo, allorché 
cammina con tutta la Tua velocilì. Lei i;ilii per. 
lem èien y gnivetnent èien . 

ABBRONZAMENTO, f. m. L'abbronzare. L'j- 
fli.pi de rif-ler, de bollir; le kilt. 

ABBRONZARE , V. a. LcMicrmcnte avvampare; 
che e quel primo abbrucile che fa il fuoco nella 
r.iperlTie, ed c.lremità delle cofe. Havir ; ri/fder. 
{. Pel diiTeccaie che fa il Sole violentemente . Hi. 
'ir . f. Ver abbruciare la peluria degli animali . 
Fijmftr ; raTcr par le feu. 

ABBRONZATO, TA, add. Havi ; U.C. 

ABBROSTIRE. v. a. Sanifica un poco più che 
Abbruf*o|arc . Brtitcr légcrtment : flamèer . 

ABBROSTITO, TA. add. V. il fuo verbo. 

ABBHOSTITCRA , f. f. Lo abbioSire . V oHi-m 

de '•T-'ir, il. »Jtir, de hiler . 

abbrosTOLÌRE, AbbroSolito . T. AbbroSirr , 
Abbioflito. 

V. Abbroflirc . 

TA , add. Minme. ama;t. 



{. m. L' abbruciare. X* •• 



arbrlxiacchiAre , 
abhruciacchiàto, 

iBj.m. -. ASbroBit.'. V. 
ABBRUCIAMI NTO , 
m n de trii.cr . 

ABBRUCIANTE, part, d' Abbiuciare. Che abbru- 
cia . Brtilant ; ardent . 

ABBRUCIARE, v. a. Confumar col fuoco. Bit^- 
1er ^ eenjnmer par le feu. $. Per cuocere . V. {.Iper- 
bolicamente dicefi del fentiie foverchio caldo, fini* 
1er. $. la malo ImiTo, etTer abbruciato di danaro, 
vale aver (rande bifo^no di danari . \'«t'.-rr pjj Ij 
• .•i..r. n'jt-ir ai dénier ni maille. $. Aver ab- 
braciato 1' aIIO(itt.itr'-nto , fi dice del non potere per 
eh tei portamenti turnaic dove fi era alloggiato . 
irir.'e' l'i tape. 

ABBRUCIATÌCCIO . CIA. add. Arficcialo. V. 

ABBRUCI ATÌsSIMO, MA, add. (up. di Aòbrtl- 
ciam . Trii-tniie . 

ARBRUCiAto. ta , add. 8rr,>. f. Vifo abbru- 
ciato, incolto. Hilt . {.Abbruciato di danaio, va- 
le bifogaofo, e quafi mendico, ttrt tharge i' argent 
temmt un trapani ie p.'aneri . 

ABBRUNAMf nTO. f. m. L'abbrunare. AHit» 
de n irti' , de *j.'rr . de rendre t'nn . 

ABBRUNARE , V. a. Far bruno , 



Bau 

f. Abbrunarli, a. p. MctieiS a bru 
ahilt.r ie ie 



ero, imbruni. 
■ . r*;ttiri,r . 
3 . frtnirr It 



ABBRUNATO, add. fSrBai »c. 
ABRRUMMENTO. T. Abbiuaanienro . 
ABRRUNÌRE, V. a. Abbrunare. V. {. Abbruni 
re, ». n. Dvenir bruno. Brunir ; iti-tnir /rn« , 



ABBRUSCARF. ». a. T.it Cappellai . Dicefideli' 
ab'jLiciacchiaie con un fuoco di paglia i pi-li p ù 
lung^l d'un cappello follato, e ben bene fpaleiu- 
IO. fiamfir ■■ ehafram. 

• ARBRUSCIARE. V. Abbrnciare. 

AB8RLSTIARE , e abbrotlire , ». a. Quel me/lere 
alquanto alla tlariima gh uccelli pelali per tor lor,i 
la P<:ur4a iim.lli. Flamter la vlatlli . 

ABBRUSTOLARE, v. a. Porre le cofe intorno al 
fnxo ficche non ardano, ma t' abbtonaiiKi . AiJ*,'- 
ItJ , gri.lrr ; dtjre^er far le *tu 

A»RRusT(H Ato . TA , i.id. «;/•»> 

ABBUCCINARE. v. a. /r«. A Turd.r eoa le iri- 
da; diccS di chi chiacchera, o troppo inda. tii.ut . 
d'i* avec te trii , It taquet . It tatti . 

AHRlijaRSI , a.p. Vaifibu.o, o(ci.rarft , farli aot. 
le. te la,-; miit . {.Abbuiare che che fia. In figa, 
att. Dicefi baJimratt dell' afcoaderlo , e non parlai- 
ne pia. ti ujit une «*"», <!r n tn fluì parler. 

ABBUIATO . TA , adJ. faUin. dijt. I. OiCulJ* 
to . o<r ifealo . V. 

ABBUND.'nzia . y. Abbondaaaa. 

ABBURATTAMENTO, f. m. L' ..bburaltatc . 1' 
a/fi n de tinti' . 

ABhURATTÀRF. ». a. Cernere la hrini dalla 
etilica. K.ircr, pjftr la fanne par I, Ht.teau . 
i. fie. Malmenare, onde abbuiaiiar t.na , vale Sta. 
panarlo , n'.Imcnirlo . V. 

ABBURATTARSI, n. p. M.<fa. 7. ♦». Dibairef. 
fi , (niaoMle . V. 

ABRUR\TTAT0, alj. V. il fjo verSo 

ABR'JRATTAIÙRE, v. m. Chi isbur.itta. Celui 

iu, Huf. 

• ARRirO. Fr Gain. Rim. V. AvatO. 
ABDICAZIÓNE, f. '. Vtet dell' ufo . Rinuazia »o- 

|onl.iiia d'un, tii^nita fuprema . Atditalicn . 
ABDÒMfNl . Red. V. Audomine . 

• ABtNA . r. f. Retina. V. 
ABERRAZIÓNE, f. f. T. i' AUrM,. Moto apnsrcn. 

te, ma p<»:o rcnfibilc, che fi oiTetva nelle Stelle, e 
che gli Aflionooii credono provroirc dal moto dell.i 
luce , combinato con quella della icrit . Atena. 

ABESPEHTO , aw. Per crpcrienta . Var txpi. 
ri. nee . 

ABETAIA, r. f. Selva d' abeti. Lir:. fUnlé dt fa. 
pini ; fiii , forti ic •-•pilli . 

A a ABt- 



4- A B E 

ABKTE, {. m. Sorta d'albero drittMirtiA, enn le 
fbi;. ic i ^uira di pettine eh' ci non petdc mai . 
J«;w . 

ABETELLA, f. f. Taf. Di/. Abete recifo d.>I l'uo. 
lo, rimondo, ed intero. V. Sfile. 

ABETINO, add. Di abete. De j,ifm . 

ABÈTO . ) .. 

• ABfZZO, ) ^- '^"'V'^- 
ARìETTO . V. Abbietto. 
ABIFZIONE. «. Abhieiinne. 

ABIGEATO , f. m. T. rfc' Lef i/Ji . Fii-io d uà Hw 
mutnero di befìiami di grcsge . Aias^-^* i ^^^ di t^rc^t*- 

pl.TtH . . . 

ABIGEO, f. m. Salvia. Inn. Omer. Rubator d i- 
cimali di 5reRge. Valeur de ircapeaux. 

ÀBILE, add. d'ocnife». A'to , ac:o!rodato , dilpo. 
ìlo . H.ìti'e ; capjile ; ime.'isent i sircit ; prcpre ; 
e-orrreaaèlc . 

ABILISSIMO, MA, add. fiip. d'Abile. H.iHliJ'- 

A3ILITÀ, Abilitade, AhiMtaiç, f. f. Aflr.ittcì d' 
abile. H.iiiUte : esimile; infili ii; eie e ; sârcffv ; 
k.^Hlite ; jipiiiwie. 5. Vslc ancora privils^i-^, eco- 
modo di chcccheiïia ; corre; ci gli fece «bili'à al pa- 
fi.ire , cioè gli diede fpazio di. tèmpo. Lai donns dtt 
ttmps . , 

AB!LlT.\nE, V. ". FatabiI;. Reniw b.tèiu ; riu 
<Ùrc ctpjtle ; h.iH iter ... . . 

t ARIIITATÌVO, VA, a.'d. Atto ad abilii.uj . 
Q^'ti pet't hâlfi'izcr ^ rcnltre r,AO.thic\ 

ABaiTi7IO\E, f.f.T. ■i e' Ulti Ili ■ Abiliti Jich;,'. 
rata, e lo abilitare. L'affici d' lii'i ile . 

ABrLME\TE, av^;. Ce» slwluà. lUilihmtnl ; a. 
vec .idreffe , infellisencc ■, cjpyìr . §., Per comûd.imeci- 
te, fenli fconcio delle cofe fue . S.tis ù dér.inscr ; 
tcmmcdi'treKt ; ,t Jcn i7Ì/V . 

ABISOGNÀRE . F. GìdiI. Pr. ir. V. AbbifoÇMre . 

ABISSÀRE, V. a. Profondare. Atlmer ; re/iver/er ; 
pritittiter d.ini un .itt'me . 

A BISSATO , TA , add. Aiimé. 

ABISSO, _f. m. Propriamente fiìnifica profordili d' 
acque. Aiims ; aouS^e . 5. Per iMofondità, e lurqo 
balfo fcmplicementc . AUms ; ^:"(['e . J. Per Infer- 
no . L' Enfer ; I' Altme . i. fig. Per imoiendlà , infi- 
nita , ofcnrità ìran.ie , incoiliprcnfibilllà. Aifme . L' 
abiffo della Bintà d' Iddio , della fua Sa|»ienia , &c. 

ARirÀB!LE, add. d'ogni ç. Da potcrfi abitare . 
HjUtaile; qui peut être h.ìHii . Parlaadofi di cala 
fi dice lanche hf^er.èìe . 

ABITACOIO , * Abita;i;io ,, Abitaçione , * Abita- 
racnto. V. Abitaìione . t {■ T. Atrr, giccolo ap 
partameifo a due piani , a tocgia d' Armadio , fi'uato 
verfo r albero d'artimone in faccia alla porta del 
Timoniere, oee fi rinchiude la bnlTola , l' oroloRio , 
e la liiccrn;» che ferve a (.".ile lume. Hii'^itjcle . 

ABITANTE, part, e f. d'ogni R. Abit.atorc, che 
abita. HjUtiint : gui hat'ae ; qui. ìkìi. fa demeure 
tn quelque lieu . 

* ABITANZA. V. Abitazione. 

ABITARE , v'. a. e n. Lo ftar nel luogo, che l* 
uomo s'elegge per dornicilio. Habiter ; àcrasurer i 
Iure fi demeure, fin feìour . ». Aver coni'iicr- 
cio , ufare infieme nijfchio, e femmina. Avoir e om- 
merre ; h.il-ifir .chAmeiltmyeitt .. 
ABrT«iTÌVO. V. Abitc'/ole. 
ABITATO , r. m. Linjio abit.ito . hieu h.tb',ié , 
gulfivé , qui n' e/I pas defert . 

ABITATO, TA, adJ. Da abitate. Haiiis. 
ABITATÓRE. V. Abitante. 
ABITATRICE, veib.l. f. Colei che abita in qvial- 
tbe luogo. Kìf-iiante; <]"i j€:»eure , &'c. 

ABlTAZIQNCEi-LA , f. f^ dun. d' Abit-azione . Fe- 
jit i.-^^ement ; m.iifsnnetre . 

ABITAZIONE, f. f. Luogo da abitare . HniiiJ- 
tstm ; demeure; loger^tenz ; j^éjiur^ ruraite ; m.ti- 
fon ; IfìPit ; dcmicHe . 

ABITÈVOLE. V. Abitabile. 
ABITÌWO, f. ni. dimin. d'Abito. Petit hnlit . 
ABITO , r. m. Veftimento , fogjia , e modo di ve- 
nire . Hnhit ; hi'finement; ré/emcnt: 5. Per confuc- 
tAidine , qualit?v acqujtlata co! frequente ufo, e diSfi- 
cije a mutarli . Iljéitude ; couiunìe ; ^cecutumante . f. 
Per difpofizione , e coml'leiSonc. H.iH'tide.du corps ; 
lempérnment ; cenìpfeticn ; difpojition du cps. 5. 
prov. L'abito non fa il Monaco, cioè che dall'clìe- 
r-iore non fi dee giudicar quel di dentro. V lt.ìr~t 
ne fait pjs le moine. J. Pigliare o lafciare 1' abito ; 
dicen di chi fi faccia di Chiefa oReligiol'o, op.'urc di 
Chierico o Religiofo torni fecolare . Prendre, ^uit- 
tir t' h.il-ii ; fé defrcquer ; jeter le froc aut- nrJJus. 

ABITUALE , add. a' ogni g. Che è p.affato in a- 
bito, in ulanza ; che proceda da a;>uo, e d.i di'po. 
fizione . Haéituel ; ^<éi i^ ejì tourne , ^ui eli p.'(jt cn 
inèitude .^ 

ABITUARSI, n. p. Far abito. S' hiiitaer; s' .ic- 
eotilnmer ; prendre /' hjéirade . 

ABITUATEZZA, 1'. f. Abito, ufania acqui(>at- 
eon atti frequenti , e replicati . Hnòitude . 



ABITUATO, TA, add. Che ha fàtio 1' abito . »;. 
tiiué . 5. Dant. ptirg. 79. Per veflito ; the ha addoiTa- 
to 1 * ahj ro . H.ìòiile . 

ABITUAZIÒ-nIE, f. f. Abito , r abitraifl . V :>■ 
[}ion ée s' hstiiuir. 

ABJTÙCCIU, V. Abitilo, 



A B Î 

ABITCdIVE ,f. f. Modo-, e dirpoCiion dcU'cIft- 
re d' un corpo . Hahitvide rf' un corpi . 
ABITURO. V. Abitazione. 

• ABLASMÀHE, V. BMOniarc . 
ARLATÌVO, r. m. T. di Griimra.itÌ!.i , il fello 

cafo. AH.mi. 

ABLUZIONE, f. f. ieg>\er. MjsjA Piccola lava- 
tura, parificazione. Atluii^n . 

ABOLÌBILE, add, de' due g. M.is.tl,lelt. Clic può 
abolufi.; cancellabile, ^"i fé peut abolir, jwc.;ijjr , 
fjire difpjr.itre. ... 

ABOLIRE, V. a. Annullare. AMitj aBro^er ; r,n- 
nniler ; rasure Hers d' ufare ; mettre .ì nejm ; a- 

ARtìLÌTO , T,A , add. Al■,^:i , &e. 

ABOLIZIONE, f,.f. L'a!)oli.re., Aialiiion; .iht- 
^.itln i eitiiBi-n ; a''o!i!f^mcnt ; .ite.mtilfement . 

ABOMINÀBILE, Abominale, e fiioi derivali. V. 
Abbomin.ihile , &c. con ''uc bb. 

ABO\'D\NTE , abondanza &c. V. Abbonil.mle 
&c. con dne bb. 

AEOVDA^?IA. V. Abbond.mza. 

ABORRAKE , V. Abborr.are . 

ABORRÈi'OLE , .add. d'ojni g. Abominevole. A- 
iomin.it.'e ; deieJÌ.Me . 

ABORRIM^FNTO V. Abborriraento. 

ABORRIRE &c. V. Abbonire &c. 

AliORTÀRE ) v. n. Difpcrdcrn , fconciarfi . A 

ABORTIRE ) fOttcv ; .i: coucher .ivMt «."ritie ; 

ABORTIRSI ) fj're u«e fau3i couche . 

ABORTÌCCIO, LA , 3d.1. V.. Aborrivo. 

ABORTIVO, V.A, add. Da Abortire. A-Jortcn ; 
qui- eli né. venu oant terme ; .Tinriif ; .ì'Ju-ne. 

ABORTIVO, > f. m. DiiperdimeniO del parto ; 

ABORTO, ) fconciatuxa . Avorton ; avorie- 
ment ; fiulfe coliche; accoacbenunt av-int terme . 
5. f ff ne' . Cri;?, iflr. I. Peccato, azione peccamno- 
fa. Ptihé : oSenfe de Diui . %.D.it.Cic..il. Cofa fatta 
alla peggio . t*a/> f»' un .; /.uff i /J di.iilc.. §_ In 
T. di Stor. n.ii. Dicefi di fiore o frutto moaruofo . 
Avorl.m. 

AaoSÌMO, r. m. Torta di fuiino.. V. Sufino . 

• ABRACIÀRE. V. Abbruciare. 

• ABRAMÀTO. V. Bramcfo. 
ABRASIÓNE, f. f. T. de' Med. P.aJiroento , a- 

fura . Air.,/!on . 

AKRENÙNZIO. Voce fcbcrzevole ,, che è in boc 
ca di certe perfone , .'Jlorchè vogliono dimolfrar av- 
verfione , o negar di acconfcntirc a qualche cofa . 
Afretilncjo.. .. -■.'.■. . , , 

ABROGARE, V. 3. . Annui are per autorità pub 
Mica. Aliroaer ; atoHr ; annuller ; rendre nisl; mit- 
tre hors à\vfise . 

ABROGATO, TA, adJ. Aimgs . 

ABROGAZIONE , f. f. fc/?. tt. Lo abtcsari ; an- 
ni-llamento. Ahogitien ; rupprelftcn . 

AB^ÓsTI^E ) f. m. Propriamente Torta d uva , 

ABRÓSTINO 3 che ferve per conciare il vino , 
dandogli colore, tirandolo, cioè chiarendolo , e dan- 
dogli il brufco. Une forte de r.:ij1n . Ç. Per uvaf.lt 
vatica. Latrufque . L' abrofline t la concia , e la 
medicina de' vini gr.afli,-c deboli &c. perch* gli ti- 
ra, colnrifcc , ed aggrandite . Sjider. eoli. 

ABRÒTANO ) f. ni. Sorta d'erba di calda virtìi , 

AERÙTIf«0 ) buona aeli fpaOmati , a' veleni , ed 
ai tremore d.-lls febbri . /InroM . 

ABROTONOIDE , f. f. T". di Ijìor. r..ii. Sot'.a di 
pianta pietrr.fa . A^rotonoidc . 

AERU--IÀRE, £;c. V. Abbruciare . 

ABKUÒTINA , Abructino . V. Abrotano, 

" ABRUSCiÀRE , V. .Abbruciate. 

ASSENZA , ) f. f. Lontananza . Abferue : eoi- 

ASSÈNZI A , ) ^nemcr.t . 

ABUN^ANZIA. F-. O.iavd. V. Abbondanza. 

ABUSARE , V. n. e n. p. Servirfi di una cofa fuor 
del iJuon ufo, o ufarc^alcuna cofa male o inconve- 
nientemente. Aiufer : ufw rajit : faire laaavjis a- 

ÀrÙsATÒRE , r. tu. Colui che lì abufa : Ck; j'' 
,j*Wi .- 9ui ufe raat . • 

AEUSA7IONE ) f. f. Abiifo,.mal ufo, 1 abufare, 

ABUSIÓNE ) Aiti! : mauvais ufise . 

A3UVISAMENTE , avv. Con abnfione . Aiu/ive- 
nicnt : par abus. S. Per ingiuttamente , falfamen- 
te . V. , 

ABUSIVO , VA , add. Che è contratto alle, regole, 
òli' ufo . Aiulif ; impropte ; qui efl- ccntialre aux 

ABTj'so, f. m. Abu^one. V. 5. Per difufanza , tra- 
fandamento . Défacccutuntance , Ciucilo ,. che per lun- 
go abui'o aveano obbliato . 

ABÙTILO, f. ni. r. di Bosfin. Sorta di pianta . 
Ain<ihn .^ 

AfiUZZAGO , che- oggi più comunemente IT dice 
Bozz.igo , e Bozzagro , e un uccello di rapina limile 
al nibbio. Bufard : t-uifzrt . 

ACACIA, f. f. Pianta d' E5Ìtto , e fugo fpremuto 
da' fruiti di qncfl' arbofcello , che .ìnche chiamafi 
gagcìa d'Egitto . Acucia . 

ACAJU , f. m. T. di Ttcr. mt. Sorta di frutto A 
mcricano , che chiamafi con altro nome Anacard,'), V. 

A£ANÌNO , add. Giedcfi che vaglia Crudele . 
Crati &c. 

ACANTO, r. ni. Erba,, o piantcrclla , che getta 
djlU fua, radica alcune fojtii Isrsh: , belle i piofonr 



A C A 



d.Hticnfe lagliate, eie cui eflremit.^ s' incurvano ita, .J 
turaliiicnte . Acanthe : branche ur/ins . ",' 

ACARO, f. ra. r. di Siur. nat. Sorta di vermi- 'i 
cello . Ciron . 

AGATE, f. Vue. Dif Agata V. Ç. Dal nome d^'Ì 
Acate compagno d' Enea, fi chiama t.ilvulta Acale , _j 
fido Acaie , un amico indivifo , e fede'le , "^ 

ACAZIA . V. Acacia. 1 

ACCA, f. f. L'ottava lettera dell' Alfabeto Italia- ,1 
no , eh' efpiimeri con quella ligura H. Ache . §. Non •' 
valere un' acca , lignifica italcr poco , o niente.. IVe i 
rien valcir . S. Acca aiVoluiaiiiente , vai zcio , nien- j 
te. Rien ; xflle ; fétu . ' 

ACCADEMIA , f. f. Scita di Filofofi , così detti, '? 
d.il luogo dove prima s' adunò .■ y^f.if/fm/j . $. Oggi .^ 
adunanza d'uomini ftuJiofi, ed il luogi âovs fi adu- ^, 
nano. Académie. J. Par illudio 'pubblico , Univer- 1 
fità . Utiivetfiré . / 

ACCADtMiC:AME\TE , avv. Viìlg. It. In guif» j 
accademica. Académiqitemcnt ; d'' une raanìère Aca. ^f 
démique . ^ ... ' ' ' ' . -^ 

ACCADEMICO, r. m. Filofofo della fetta dell' ' 
Accadeniia , .^cadàfnitien . f 5- Oasi dicefi di colui che, > 
e membro di qualche compagnia di letterati , I!.ibilit&, .1 

. .. ubbiica . .-ìcademicL'n . . t 

t ACCADÈMICO, CA, add. d'Accademia. Acd. I 



, imputare . At- 
ir. pred. V. la- 
àccagiona. Oti» 



dCfltqrfe . ^ 

ACCADERE ,»; ti. Avvenire, foce edere , occor- 
rere , intcrvi:tiire'._ Arriver; avenir ; échoir ; furve- 
nir . §. Ac.aderifi in fignif n, p. Convenire. Conve., 
nir . Più che non s' accaJevM a Religiofa . 

ACCADÈVOLE, aLj. d'ogni geo. Che può acca- 
dere . J^'ii per't arriver , 

ACCAOIMENTO . V. Avvenimento. 

ACCADUTO, TA , add. Da accadere. Arrivé, 

ACCAFFÀHE, v. a. Arraffire , Urappar di mano, 
Happer ; ^yipper ; attraper ; fai/ir ; arracher des mains 

ACCAGIONAMENTO , f, m. L' accagioni re . Im. 
putazione . Imputation ; accufitiûn 

ACCAGIONARE , v. a. Incolpate 
cufer ; imputer ; ailrihtier une faut: 

ACCAGIONATO, TA , aJd. ie^i 
colpato. 

ACCACIONATORE , Z. m. Cke 
accufe ; qui impule , &c. ', 

ACCALAPPIARE, V. a. Rinchiuder nel calappio. * 
Prcnire d.ins les filets ; dans le piigi • Dicta ancher S 
al figurato . ^ . \ 

ACCALAPPIATO , TA , add. V. il verbo . ' 

ACCALDATO , TA,, add. RifcàldatS .affai , rinfo^ ; 
colato , fcalm.anato. V. . ; 

• ACCALOGtvJÀRE . V. Calonniite. \ 
ACCALOGNÀTO , TA , Otfi confia. adJ.. Da acca»^ 

legnare . V. , . . . » i 

ACCALORARE , w. a. Rifcaldare ; e diccïfi da_ : 
Modctni del porger calore, veemenza, ardore a* " 
trattamenti , a' negozi , o fimili . Animer ; "exciter ; , 
,nc,-er ; poulìer . 

ACCALORATO , TA , add. Anime, &e. * 

» ACCALORIRE. V. Accalorare. 

« ACCAMBIÀRE. V. Cambiate. J 

• ACCA-MBI ATÒRE . V. Cambiatore . 
ACCAMPAMENTO, f. m. Vol.^. It. Attendamela. ; 

to , fituazionc , e fermât.; dcll'efercito . C.imptlncnt-. i 

A.CCAMPARSI, v. n. p. Potfi a campò ,' fermarti ; 
coir ef-T' ito, 8 porre gli allogijiarnenti alia campa-',' 
gn,- . Camper ,- drelfer les tentes . 5. In fignificazioa.' i 
attiva, e figurata. Metter: in campo. F.iiie voir • 
menre eri ean;p.i/;ne ; produire. Accampa ogni tuty 
i. Igeano , ogni tua forza. 

ACCAMPATO, TA, add. Di accampate . Campée 

ACCANALÀRE, V. a. Cavare a guifa di canale .. 
Cisiifer .ì la fccon d'un cm.il . 5- Per Ifc-nalare » ; 
Canneler . , ' . v! 

ACCANALATO, TA , add. Scanalato , nriato„<s'j 
dicfi di quel lavoro o colonna che è intagliata aca-, ', 
n..li , i ti.uali fono alcuni folchi fatti con dovuta te-' ! 
gola , e proporzione a mezzo cerchio , tramezzati da-j^ 
un pianuz^-1. Cannelé. \ 

ACCANARE, V. a. Lafci.ir il cane dietro la fiera -, 
Dèe -trpler ; lâcher Ics chiens ;. donner Ics chiens ..•] 
5. Accanare, v. n. Che piuttoao diccfi' Accanire , 
parlandofi dei cervo . Danner le eerf aux chiens ; 
lancer le cerf . ... . 

ACCANATO , TA, adJ. Stizzito , invelenito. De- 
venu furieux ; irrité; emporte; fiché. S. Fis. A», i 
(Iretto , pcrfeguitato . V. , 

ACCANECGt.ARE , Accanire, Accanire. V. ' 

ACCA.^SGGIÀTO, TA, add. V. Accanato. 
- ACCANIRE, v. a. Aecanare . V. §. Accanire, v,^ ] 
-, n. cd Accanirfi-, n. p. Inveleniifi, ftizzirfi . V. 

ACCANITAMENTE, avv. Siizzofamente . j*f."i,* | 
rase ; avec furie , e» enragé . i 

ACCANITO , TA , add, V. Accanato . , \ 

ACCANNELLARE, v. a. Avvolger filo (bpra i can- 
•nelli. Ch.irtcr les bobines; diubler la foie . 

A',-CANN£LLÀTO , TA-. Salvin. lli.tJ. add. Dl, 
accannellare .V. . , 1 

ACCANTO, prep. Allato. Auprès; .5 cote . §. Pet' j 

dietto, poco dopo. Derrière; apr^s . 

ACCANTONATO , TA , aJd. Voe. Dif t Diccfi d 
un Edifizifl , che o intcriormente , o elleriormente, 
ha angoli in i'quadra , fopra fquadra , o fotio fqua-_ 
dra . §. Fatto a cantoni . Maifon qui a plufieir» 



A e G 

ACrjPtCClÀTO, TA ,,aa,|. Cr.e ki U Ml" «Ta- 
rc , affiricifO . O-.i j /.» tdi pe/Mte , émi^mjic . 

t ACCA fLLARSf . V..iaipi«liïHi. 
'ACCAPnZARE , ». a. ConJiirrc a Mpp, fiaire . 
Jtt'vc :'"""•'■.'; f tir . ■ 

■ ACCAFir,LU>TtNTO, f. m.XX ftrt j»'çïj>c;ii -, 1 
ttCiPi:i\'.,i'i ■ Fri/i jhx li.vcuM . . 

ACCAPIGI.I.rtr»! , V. n. p. TirjrO 1 UB con I U 
t-o i captili aîiuiTnioS'. Je prcairi ju( chcicat , 

ACCMir.LIÀro, TA, JJJ V. il «rbo. 

ACCAPIPLIìtCra . V. Accjpiîliiiticnco . 

ACCAPIToiOlE, ». J. Appiccirc , cjcireçac! 
coreîs:»":! ■ tïc !i c^^jiiani Ci?itcili , aile leJcUc' 
likli . M:it't I, /tinche/Ut J un hr-, 

ACCAPt-ACCIATl), TA , iiM. Chiufo acMa cap- 
pa . Eìvel-'ope i' un rnjttcja , 

ACCAPpAt-r, V a. r. di'cjpr'ii'i ■Txii'it n- 

rDiKf If fi-^it il pvîo, thc fi vool fclliaïc , o ri?j 
lir Jtl Carme;! 1 le laoe peli JclU vi{Ogiia , (1:1 cam- 
mcIlT. &:. fsliirhrr eu e:-<fcr . 

ACCAPPI TÒJO, f. IT. M..Bt-i di paaso lioo, c^t 
incrcrpifo <}a cap-3 , ciiOjir: intra . o pjrtc dcIU per- 
fïtii . office ât minte , en m.iitjU ât t:ite ptij't 
ptr tc'hiui , qui couvre une ['iftie ou t:uie 1j pet- 
foi'- ., . . . 

ACCAPPIARE, ï. a. Lc:art eo«-e-.ppi3 ,'e diceS 
per lo p:à delle (baie . Lter jvte um maui ef^- 
uni . , 

ACCAPPIATURA , r. f. rune , de h* io cinia un 
cippio fznrfeji. KetuJ âafjof ju èctit ^ une trr- 
dt . i. Mjtm. Fi(.' Per ia'gaaao , (tappala , ia.^- 
<J;a. V. - 

ACCAPPONARE , ». a. Ca«rit i polii . «j- 
p nntr . 

ACCAPPi;CCIARr , » a. Foffe incap^uttiare . V. 

ACCaPPUCCIATO. T» , ajj. D' accappucciarc . 
S- Diccfî cavallo .icc^ppucciio quello , ihc ha la le 
flj oiri. 

ACCAPRICCiAre , V. n. rj AccapricciarS , n p. 
Prender capriccio, raccapr cciare . fe irt,T" Utch:- 
rene it ptur, il' hcfew , e/'e Juifl 4e /rj/ei.r ,■ {ré- 
tnir ; f'>J.nn<r iti pcrtr , d* i^-rrcnr . 

ACCAREZZAMENTO , t. m. L' accarcturc . C> 
rtlTt . < lirlerie ; fiiierte . 

ACCAREZZARE, ». a. Far carene .. Otf^rr ; ei- 
tel'' i lljtier ; /jire <Ui utiSct ; due itt d.oifpti . 
J. Or/;', ejr. Un. driic. Pir coltivare , cjlod^r 
con eelTfia . fi<"' ". J-'C" J-rt tniiri* , 
, ACt A Rt77 ' ri> . TA , il.y C'.ir.J-f &c 

ACCARf.7Zt' vi'i R , il.t. <J' njiii |co. Che fa ci. 
retic . CjjtHini , A-r/,;.», ■.ii„.iai i enxjjejni t m- 

ACCARNARE ) V. n. Penetrar ait.le«tra xUa car. 

ArCARNIRE )ae. Eninr djn, Ij tktir ; i' j 
tijrncr . 

ACCARTOCCiArE , V. .1. Avvnlecfc a finiiliio'i. 
ne di carroccio. Envtlcfptr tn f^rmi de e:rnii ; mti- 
ne rfJ7r un c-r<7cr de pjfi" ■ f. Accarrr^c.iiJli . o. 
p. AivolçtrS a ^iiifa di iiito.cio . te eturter , r.rtr , 
rcri'V' ermm! un erncl. 

ACCAR rocr IATO , TA , adj. «.-»// <>,. 

ACCASAMENTO, f. ni. Matrimonio: l'accar^tli 
Mrr.j^r . n$:e. 

ACCASABE, V. a. Fabbiicar cafc. Bieir du m^i- 
fsni . î. Accfarc, ». B. cj acCalarli , r. p. Avuit 
cafi , D-.tlier cifa dj fe . lfifr«»^i>«. ft<r jj de. 
meure . S. Acrafarc per maritare. Mjiier. {. Avca- 
Ur(î . n. p. Per mari lai fi . te '>ti'r'.-r . 

ACCASATO , TA , ad<l. Pc» dicafe. r:,im de 
njij.ni t. Per niaiii.li. Mi-.V. 

ACCASCARE, ». n. V. Accleic . 

ACC^SCÀTO, TA , aAI. V. Act.iJu'o 
" A;c»srMMt\TO , f. m. Lo accori 41-. jli. • 
Himtr-l , Jf iHiJeMtnt i dtti iljlrm ; dimlni4i, ni. 
fit;., . 

ACCASCIARE, V. n. Ascraviifi m;, rremhrj per 
^ta . o per malattia . .MJnf;«-r pjr Ijjiiade , ^ fjr 
i>iei:u fe . d-t deHHie ; jfjiin . f. Ojnt. I,/. 14, 
ha detto aciafciarfi per aceaNiarc . f. Accakiitc , 
jr. a. Debilitare. AfiHir; jfjii'e ; ttcrter 

ACCASCI ÌTO, TA . aJd. V. il veiio. 

t ACCASTELLAMTNTO, f. m. T. M.n: N'ome 
the (i •;» al crtello Jell.i prua , r iklla poppa d' ua 
Vafcello. Ae..i/tUljfe ; jee.i,1e-'.ift . 

t AtrASTELiAm, ad.'. Diteli d" un »areello che 
Bâ c.):lcili da prua , e da poppa. jlcej/tiJie ; jeej. 
pel i . 

ACCATARRAMENTO, f. m. L' accalarrarc . Rlu. 
nif , ; ...7, , de, t- enttvmet . 

ALCATARRARr, V. n. Divenir cararrofo , iJ.-. 
"'""'■"'"e"», r'rortuinrr. 

^"^JARR^T.», TA, «JJ. V. il .«,ho. 

ACCATASTARE, ». a. f.u calali., di Icctc . Kn. 
Iig^r du boi, : en fj„edei Mneex.,. 5. fu. Dletl 
i "ili a.tr» cola, tb, ,• .m^,^,!, . ,',„,,„„„,,,. ^„. 
mjneet,. emuj-cr . V. AmitiiKcn„/c. J. Pcr adde. 
cimare . .V.rrre , rui' ir im impii . 

ACCATASTATO . TA . add. Kn»j/ré . tàrr. 

AtXA I TA , u.» ^ icUa vrce terza perrooa d:l ver 
BO accattare , n cr,mrons"n-> pia oniri alla mioura 
•* tircci , cerne .actiii.briske , acciitapane *e. V. 
i lori lH<,<hi . 

*CCATT*ftR(c.HE, f. m. Briaalore. awtlltuf ; 
1»t I: plinti (»tr,ò;r U iiririi tf. 



A C C 



ACCATTaMEKTO , t m. V. AccOilìcnia .. f-/.r 
Io limvfiaa'e . Meudt.'.'rr: r jr?i.-ii rtf minlitr . 

ACCaTT.A.MoRI . r. f. Drcd.i, c!:e •■•a atcttlaa- 
'do amorì. Ru-iacinti , eicijbea. V, 

ACCATTAP.WE , r. IB. Pezaeaie . Miiihnt . V. 
Ttzxentt . 

ACCATTA.RE , ». B. Domi'.ìue o pfenjffc ìm 
pre.'ìanaa . Emprunter ; demani.^ ti e;trs-:ir tn prct. 
'. Pcr meodicarc , Iim-»5aare, Gn^-tJ'cr ; nenditr . 
',. Per procace arfi i^raait , bcn;»oleni^ . C^erefer , 
,r~pT:carer, fé ejpiiver Ij Henveininct , l' jtaitii 
Se. >. Per impetrjre . V. 

aCCATTATa.MENTE , arr. C"a manieri aceat. 
tart . O* une mjni^e mendiée , empruntée . 

ACCATTATO, ÎA , add. V. il verbo. J. VeSc' , 
fcjfa , lode ìtc. accatiara ; vale fproMraioniti , ma 
vef''rnlc, Hì^ì/^ etenfe , &e. empruntte ^ é* em. 
pruni . 

ACCATTATORE , (. m. Colai che «cetMi . F-» 
frunieur ; qui imprttnte. f. Per tnettd'canrc . %ìen 
dijnt ; ftr ivepje ; ffli mendie ; ftii denunce i* au~ 

ACCATTATjZZI , f.f. Pj/f. II. T. Aec.->ttip»«e. 

ACCATTATRICE , Ct. Colei, che accarta , o 
the mendica, tmprunieà/e ; meodijnie . T. .Accit- 
lATorc . 

ACCSTTaTL'RA , f. f. ) L'aeciffare. Ew-ir .- 

ACCATTERÌA . (. r. ) /' iH,-n d' emp'-nier . 

ACC^TTO, f. m. ) li f^uia.i'it ; 1' ■"< n 

de eneniiei . 3. Accano per impartitone. V. }. Aa- 
d.;r .ili' accatrn . vM iccatia'e , aK>'ic%rc, V. 

ACCSTTLWICA . Voce rli fchefxo , e vale .Iccat- 
!0. V. 

ACCATTONE , f. m. Accartatmr , e diteS pri 
lo pi) per Jifprcyio. Af' nimr ; mtndiini ; gmtn* , 
laJnenl , nr<<Ji/.-ri». 

ACCAVUri\!tF , ,-. :.. 'Mr f^rn ij--"'^>i-ìi 
cofa , e n 
illra . I 
-Ji. ;.•.' 

ACCA\ ' 

l-l,r.*;r<,f . m.l/-t il/. . . :. A-...a; :, < i-' ^ 

I C.iCiarort, dell' aniar aftoB dietro ad un cavallo 
rer accon.<iri tnitrti coti a Ciro d'uccello, o altro 
animale . Apf '» ' '" elujiit inni cetvrri é' une 
tuie qui 101, ,f Ij ffuri e un etri il. 
alcavaliAto, ta . ad.', V. I «erbl. 

ACCAVlrll *FF , V. j. \^.n-(---. ^ .'^flitr 



meni . pinati » rf« /j tue . J. F J. li»ta'3'', T»r«l- 
priit . .»fr«i;c"«.«» é' tfprii , 

ACCtCARE , V. •. privar dfl'i ' '- ■»• ■ '-''*. 

.<i'»»j'«r ; fruir de u ve . rr» ; " 

III ftoi. {. Per ofcorart , cjnci ' ♦ 



n r.r.:. . ...1 . T.-.ir , .•.■..,- 

J. Acccc ■. Divenir c-etn . Oeveni' 

a enfi . 

ACttl..\. ... -' Ariut'f f'. {. A9eft^•l» 
acce^4i'' . .M.' .. «.'O. . |. Accecai' . cìinmi»" ri- 
ti Aiii.ii <;.it' tkiodi , il CUI cip« f al piri <»»; le- 
cnanc , ferro Q lim le , la cai fono Rati caccnti . 

f; r, ì II! fi'ìui . 

ACi.rt sTiinr , r. m. J Colli , (Iti , cht acce. 

Aff 1 , « rn;< E , f. f. Ica.e'i .rnf.'e. 

• ACCtolRE, ». B. alTiI. Ac:")ar$ , appttf 
l.uf. . V. 

ACCEJFA RE , V. a. PrtniScr «ol ctï', tbbotcate , 
nna t proprio delle bcBic . PnkJrt mi le j».-'.v 
Cv. D inei du M.-.;tj<i . 

ALCÈCClA , I. f. Beccaccia . ucte:iï .1 becco 
lunco , e di penna fimilt jlla Ima . P.-.-ifc . 
{. Prov. p ella' l'accee^ia fi due ii eh' Da la tem- 
po 1)1 notte il vcr.io ti rtin af^cilanja . Cieffer 
le nairm tr , 

ACCELERAMENTO, f. m. ) L" aeeelerart , fret. 

ACCtLERAN/K , f. ?. ) ta . Miti- ; jere e- •■ 
li/m ; fietipiiJti.n t prrmptìfude ■ jujmenriii n de 
-.ite Je . 

ACCELERARE , V. a. AlFreltlfc , actrtf.rr ce'eri. 
ti. AmU'er; tjie'r ; prtgtr . %. ». p. Accc!cr;ji . 
Se iiter : (e dt.éilnr . 

AtCELERATAME\Tt, »V». Coa acccleramen 
IO. ji IJtàti, ilieminli pit*nfi(m:ni i pittifi- 
i.imment . 

ACCELERATIVO, VA . add. de accelera, ilm 
'irr , frii jeetUre ; i'ii prlBe ; ittr'er iliur . 

ACCELERATri, TA , a.."J. Pa .ucclcrarc . V. 



AùCFl ERATORE. V. Ac:i:l;t-;::v3 
Ei'.ERAZIOVE ' ' ■ ■ ■ 



ranteno . V. 



ACCEi 

• ACCEI..'/ME. \. '--•■ v'I- • . .„ „ 

ACtENClAai. , ». ■-: T. ■<. T,nt:i, ToKre co» 
c.iKio o lina una calJ-, i . o iJtio vafo , in c.i. S 
yiih.» liBCete con col-re d vc^fo iì <ii:.:.3 , che vi 
fi nova. M «iice aiKhc lenare. \tfrer /j .-.te. 

ACCENDKKTC, «JJ- d" o»nJ> '^« a:cc«iJc , 
Ojti Mute , liti.«M)f H /ta. 



A C G 5 

ACCt\;r>ERE. V. a. .Mette-.', « ipp'ctrsr ;;;jcì 
a eneeef-eiTia . AUvrutr ; mettre le fru ,- «V'ij tr r^ 
enfrmmer. $. F'^. M-,:o»tee, ectitnc , e dkeR *^ 
alci-:' aSiciti l'eli' animo . .Vinmzr : enfij^mer-^- 
e^srfer ; evihr ; irriter : /m'inveir ; être eafiji.' . 
Î. fiì. Far ceri torc , o c"ra;iiare »! libia , piaatar; 
una funtr.i . t.mre une ejrttt en Imre de ermpis . 
Ç. e. p. Acctoottri. !" in^:imme' ; 1' allumer ; »r.#. 
1er . j. Djnt. pr.re. ^t. Acceoderft per cominciar a 
vi rcre . n-^ere . S n'ire - einmeneer > *,rrrr . 
ACCEXDÈVOLE ) add. d'orni f. Afro aJ acc,-!- 
ACCtNOiStLE ) derS , aceenfibile . Pi fe J 1' 
s-'ltme' , 3 f-rii'er , e.'mfa/HHe . 

ACCENDIMENTO, r. m. L' accendere , £fi)jr.-. 
femeni ; inf.irmnui'n . 

ACCEvntTÙ.tO , r. «. M3IM , o renna per uf*' 

d; accc.i.'rrc. *~ir-'j , f r'-fre , r'''eiit pr'rr alltmtr , 

ACCEND'TÒRv; , f. m. ) Che letcn.'e. Qfii tK 

ACCEXn! rnìCE , f. '. ! lame. ' • 

ACCTW \ME\TO . f. m - L' .-««iraire . tnrit'. 

f. Se.inre , n. :i3 , ìBiliaio . V. f S- Accciiaainéa*» 

IO d'oech- . l(n d' rH . 

ACCEWÀRF, V. a. Far cesa». Pii>f ")fr»f ?• 

Ç. F'Bïere , miJrar dì fkre . Frr'e femfl.ct ie .. ,' 

(iindre de .... f. Pro». Acecnnart ia coppe, e" iarrf 

in d.i-4ri . MiSrj." d ft-'e una cn'i , e fame cn' ali" 

tra . Oi're me f*-'f ìi* en fjire ine irilre , 5, r».irç' 

Sialeh» fozo d' ioUa'O di ehccctictri» . d een.!oTfì_ 

q.ialehe ra'"la . T:ttel>er .- dnner fre'ine .-Çewr ;' 

qatlfne m'rfie , une ftfr tèe de ye'q^t eb • . 

f Cjr. Cn. j. Accennar'! . n. p Farfi cenno ; fari 

c'oecho; atam cearc a Viccaia . Te fjire .'jn: fe 

I' ril . 

ACCEVVÀTO , TA , »Jd. Mr-fe «■e. 

• ACCENVATCRa, f.f. Aceennimcn»'', cenn''. ;'. 

ACCF.VSARE, V. a. Mettere * cenfo . .Iieenlcr ; 

il- • . <■ -i , • nii . ■.,.■ -1., 1 , O-e. 

' Xrro aJ iccea'Ter- 

t 1' jlt.imer ,- fi 

.r.r. Bna.'vj/Vm.-»».- 



».-,- . n , ,. • ;:^-nti.MTe . 

1 pof» . che fi fa n-I P"»- 

laa l!ll.i*i« , che m 0:11" 

:'\i p'ceofa linea , efie »1' - 

4 r.irrr . ;. Per v.ce , parila, tpsc-, 

pitt'e . " 

: H X RSI , ■. p. Sem^. lete, v, r. Ceacca» 



r a. Miadar fu >. 
f ' elle nceicano . 

P. 1. .. . . .^.ter Htn lei III- 

/a/<» . én felina. I i.n .et j-.ai . 9. ftr pr^rre l'ac- 
cento fi le parole fcrivcalo. A:eennitt ; mime dct 



< "iroo , |iiare lato-aJ 

> 1, TA, add. D'tccert'^ • v 

A" fH H.ILLARE, V. a. Intorniare d 1,1 >•'■ - 
II. P :ir ; m:iire del ee*iltl , rfrr ermi» '• t,n 

. ■ r >i r.i ^To. TA , aJd RriV . Crr. f. 
P • ' U mele rit:'«(?e , le q 1 li «i 

■r , eio* acccrchiilUre . 
: < , f. m. > L' iccerr.re . ti fjr 

A' ■ I ;i : \\z\ , '. f. j ceno. Ci-'f'mjii-n _■ 

' \CCkmXnr. , ». a. Far ceno. Afarer ; renht 
re" un. rf..,: s-ifr. f Per ce'l'Aearc . s. 

',. n e. \ • r, .ÌT. f Vale an.' 

.;a jAjr. f.Tit; n"n l'.iccertjn l 

BC te 1 - . N- ' i heti ceto , 

ArCERT ■. . .V». Con .leten.-.mcnr - , 

affcvcranit.ntnic , f.i. liairote , e«o fatta , " con pr. - 
fa ccrteaaa . ftì'emene , jvte ftirrit ; Mvefeertiin.fi . 

A'CrRTAT". TA, adJ di Acculare. V. 

ACCFRTA71ÌAF , f. f. V. AccrmuenlP . 

ACrrRTEI U' . '. m. Ucelli .11 rj?.iia di p'nma 
te Tei. .-I-C j'ndrn.iro f^b^rica il (im ni.l3 nrlle 
loin i'.^b li:e , r nllc mitraglie ditacate . irerf- 
rr.'.'r . 

ACCERTO, f. ni. Mj/j/. tt'tt. f.im. ACfcrtamea* 
to. V. 

ACCESAMENTE, av». -Con tran Je ardore, «r- 
dentenicntc . Ar.-temment ; psjiùnnemenl ; vivtmtne ; 
firverarneni ; efieuement . 

ACCESlSSìMAMESiTE, avr. fup. Da acccf-imes- 
te . Tri'i nl.mmeni . ' ' 

ACCESISSIMO .MA , ìf.iS. fiip. Di accefo . Tret- 

ACCÈSO , SA , >.t4. Di .lecendcre . Fn/I -mmé ,■ 
■•',ni ■ trùltni , tjiju.1 ; .illume ; tmt- fU . i. Eìr. 
M'iTo da nlf"n .affetto drll' animo. B'ti'une; en- 
/! /ilwf V ""♦'* • ^.Accefo, arçiunto a colore . 
vr.l v»0, »llr«f. . Pif,- ri. fr.'.rjni. «. Prr dl"- 
iiK' dì tol»re vernnclio. D'm t.uit vi/, ineim.ii, 
i. Stiu- 



ó 



A e e 



Ç. strumento » o carta , o debifo acccfo , vale nor 
p.<i;.ito , non annulKirn , non eftiDio . Inlìvumens , 
ì-iitit dt dette qui n' eli print ac^jtiittte . 

• ACCESSÀRE , V. n. CeiTare , arrclUrfi . J" jrrc- 
tir; ccTerj défijiir . 

ACCESSIBILE, a*l. d' o?ni s. Da poiervifi ateo. 
Ilare . Aecejfèle , ^'li peut ette jboriie ; dmt on p^ut 
approcher . ^ 

ACCESSIONE, f . f. Accoftamento, agçijnta, con- 
gìungimento . AaS'^ìt:ntsti''n ; additiin ; farcrcj't . 
Ç. AccetTìone , voce dii' PaN'iiciJìi . Confenfo, che fi 
jTefta di Dar a' patti fermati per contratto fra altri 
Sovrani. Atee firn . $. AcceOlon di febbre, è il ri- 
metter delLi febbre, jiecés ; redoublement de fièvre ; 
«'wiri'ou de la fièvre . Piglian ancora per la febbre 
ilciTa . AceCs ; fiivrc . 

ACCESSO, f. m. Adito , e facoli.\ d' accotì.irfi . 
jiecis . Aver .iccelTo . Avrir aceìs , avoir l.i f.icitlié 
ite parler à f *e/f «' r/r» , de l' entretenir , Ç. Per ac- 
ceflìone di febbre. Accéi &c. V. AcceflTionc . 5. Ac. 
ceffo , preilo i Legali , è la vifita, che fa il Giiidìcc 
al iuiigo deli.i controuerfia. Vi/ite ; aecejjion 

ACCESSORIAMENTE , avv. Secondariamente , 
filccetTivamcnte . ftuceffivetnent ; conjt^uemment ; 
par conncxitc ; par accajion . 

ACCESSORIO , lA, .idd. Che feguita. che ne vie- 
Be In cotilcRucnza , che fi aggiugnc al principale . 
Jlcteiyire ^ ifui jtiii , ^'-li accnmpa<ìne le principal . 
§. Si dee .-inche V acetlorio in (orza di full. 

ACCESUÒLO , LA.dimin. di Accefo . Salvia, prof. 
Taf. I. ì"9. Tant Jeil peu allume . 

ACCETTA , f. f. Arme fini'le all.i Ccure , e pien- 
de fi per la fcurc mcdelima. Hdthe . {. Prov. Far la 
ragione colT accetta . Juser jur l* cliquette , fur t' 
étiquette du lac . 

ACCETTÀBILE, add. d'ogni gen Da eTere ac. 
cettato. Aiccpta/rle ; qui peut , qui doit être acce 
pte ; a(<yiaète ; qu on doit agréer ; recsvjhle . §. Per 
acconcio , opportuno. Propre , favoratle . Tempo ac- 
cettabile- di fallite. 

ACCETTAftIO\E . V. Accettaiione . 

ACCETTAN te, add. d'ogni g. Clie acc«tta . l?.r/i 
nccçpie . qui^ recuit y qui a^ree ce qu en offre. 

ACCETTARE , v. a. Acconfentire alla dimanda , 
alla profitta, alla cnmmclTione , alla citazione. Ac- 
cepter, asrter co fai e/l offerì. J. Approvare , rice. 
vere , ammettere , acconfentire , aggradire . Accepter ; 
aceonjcntir ; approuver. È la loro petizione .nccetta. 
ra henign^menre . $. Accettare 1' eredità è termine 
de' Legiiii , e dicefi del pigliare 1' crediti , dichiaran- 
riolt di voler e!Ter erode . Accepter C héritage ; Je 
pvrier héritier, au pnur héritier. §. Ricevere alcuno 
in un'adunanza, metterlo nel numero, afcriverlo . 
Accepter; mettre au nornhre ; recevoir. §. Accetta- 
re le lettere , Term. de* Mercadanli , promettete il 
pagamento della fomma campre/a nella lettera . Ac- 
cepter une lettre de change, 5. Aver rieuardo , ef- 
fet parziale . Avoir dot égards ; marquer trop de 
p irtialite; faire acception de perfonnes . Noi avcmo- 
in Ciclo il Giudice, il <]u.ilc non accecra perfona* 

ACCETTATO, TA , adJ, Accepte, &c. 

ACCETTATORE, f m. Che accetta, dui acce- 
pte ; accepteur. Accattatore di perfone , parziale . 
Partial; qt'i fait acception de perfonnes, 

ACCETTATRiCE , f. f. Cile .iccctta . Olà acce- 
pte . q:ii a^rée 

ACCETTAZIONE,/, f. L'acccItJ.re . Acceptation ,- 
affioa d'accepter, d' agritr ee qui eji propoj'e , of- 
tett , donne . 

ACCETTÈVOLF. . V. Accett.lbilc . 

ACCETTEVOLri:ti>;TE , avv. Volentieri , con ma- 
mera accettevole . Volcaiier ; agréablement ; avec 
titai'ìr . 



ACCETTO, r. m. Accettazione. V. 

ACCETTO, TA, add. Accettevole, caro, grafo. 
A'jeaèle ; agrée; qui fait plaijìr . §. Per ricevuto . 
Accepté, reçu. 

ACCtZlONE, voce halTa. Ecceiione. V. 

ACCHETARE , V. a. Calmare , far tranquillo , 
porre inquiete. Apaifer: advucir : calmer: tran, 
^nillij'er. J.Diccfi anche al fig. Acchetar la pafT^nc, 
la libidine , e vale App-igarle . V. §. Acchctarfi , 
n. p. Porfi in p.ice , reftar di doletn. U tr,in.juilti. 



ado. 



ACCHETATQ , TA , add. Appaifé , &c. 

ACCHETaZIONE . V. Acquietamento. 

ACCHIAPPARE, V. a. Pigliare improvvifamente , 
e cn ineanno, carpire , cogliere. Attraper; pr^n- 
Itre ; af^ripper ; enlever . 

ACCHIAPPATO, TA , add. Attrapé , &c 

■* ACCHIÈDERE. V. Chiedere. 

• ACCHIESTO, add. Da acchiedete . 

• ACCHINÀRE^. V. Umiliare. 
ACCHIOCCIOLARE, v. a. Accoccolate, colloca 

Te in guifa di chiocciola . F.ii>e accroupir ^uelqu un . 
Acchiocciolarfi, n. p. f accroupW . 

• ACCHIOCCIOLATO, TA, add. Accad. Ctufc. 
Uè, Ï. V. il fuo verbo. 

ACCHIOCCIOLATURA , f. f. M.igal. Ictt. io. 
Ravvolgitura , che fa in fé ftelTo ti gufcio della 
chiocciola, o checchelTia in fimil guifa. Entortil- 
lement. 

• ACCHIÙDERE, v. a. chiudere, racchiuilcrc . V. 



A C C 

« ACCHIÙSO, SA , add. Da acchiudete . Renfer. 
mej enferme ; enveloppé ; inclus , 

ÀCCIA , f. f. Lino, ftoppa , capecchio , o canapa 
filata , Du fil . J. Per Accetta . V. 

ACCIABiTTAMENTO, f m. Jesoer. Lo accia- 
battare . L' aHion de maçonner , de faire grojfère. 
ment quelque choie , 

ACCIABATTARE, V. ?.. Ear checcheflia alla grof- 
(a , e fcnza diligenza. Faire s^offtèrcment ; maçon- 
ner ; faire à la diitle. 

ACCIACCARE. V. Ammaccare. 

ACCIACCATO. V. Amm.iccato. 

ACCIACCO , f. m. Atto oltraggiofo, foperchieria , 
ingiuria. Affront ; orttrare ; injure ,- honte; tort , 
5. Per mala indifpofizione . Indipnfîtion ; infirmité , 

ACCIAJÀTO . TA , add. Dicefi delle cofe , cui fiafi 
mefcolato acciaio , o fatta comunicare la fua vir- 
ti . Ferré ; acéré . 

ACCIAINO , f. m. T. de' Calr^^la, . Pezzo di fer- 
ro tondo da un capo per dar il filo a* coltelli , e 
diacciato dall'altro per poterlo tenere in mano, pu- 
lii de Cordonnier . 

ACCIÀJO , f m. Ferro dagli ArtiOi affinato per. 
che fia pifi clanico , e più duro che il ferro ordina- 
rio , a ufo particolatmente delle armi , e ftrunienli 
da taglio. Acier . J. Per acciaiuolo . V. 

ACCI4JU0LO , f. m. Fucile . FuCil ; ériquel . $. 
Per velo d' accia . Voile , mouchoir de fil , de mouf- 
folinc . 5. T. de' Beccai . Quel ferro di cui fi fervo- 
no i Beccai per d,jr il (ilo a' coltelli . Fuflt , 

• ACCIÀLE . V. Acciaio. 

t ACCIALÌNO DI TROMBA, f. m. PiDone o ci. 
lindro che i una parte mobile de^la Tromba . 
Heufe . 

ACCIAN'NÀRE. V. Affannare. 

Ai.CIAPI'MÀRE ) V. n. Adirarfi. V. 5. Per fare 

ACCIAPPINÀRE ) alcuna cofa con fretta , menan- 
do le mani . Faire à la hâte . 

ACCIÀRE , V. a. Vagliar minutamente. Hacker ; 



oupe. 



poi 



ACriARÌNO. V. Acciaiuolo . 

ACCIARO , f. ni. V. Acciaio . 5. Poeticamente , 
vale fpada , pugnale. V. 

ACCIARPARE, V. a. Operar fenza diligenza , e 
fcnz:i diilinzionc come fanno i ciarponi . Maçonner ; 
faverer ,- faire prn/Jì^rement , à la diaùte . 

ACCIARP\fÙRE . V. Ciarpone. 

ACCIDENTALE, add. d'ogni g. Che viene per 
accidente. Fortuit; cafuel, qui arrive par haìard . 

ACCIDENTALÌSSIMO, MA, fup. d' Accidcnlale . 

Tris fortuit . 

ACCIDENTALITÀ . f. f. Accidente. V. 

ACCIDENTALMENTE , avv. Per accidente , ca- 
fualmente . Fortuitement ; cafuellemeni ,■ par halird ; 
par accident. §. Oppoflo a elTenzialnienle , termine 
delle fcuole . Accidentellement ; par accident , 

ACCIDENTÀRIO , lA , add. Termine delle fcuo 
le , che è per accidente : che dipende accidentalmen 
te. ctccidentet ; qui n eji que pir accident, 

ACCIDENTE, f. m. Quello, che può trovarli nel 
fubbietto , e uon Irovarfi , fenz.i ch'elfo fubbietto 
perà perda fua effenza. Accident . $. Per cafo fuc 
ceduto ; avvenimento . Accident ; cas fortuit ; évé. 
'lement inopiné ; hafard ; fuccés imprévu ; défafirs ; 
difgrjce ; infortune; malheur. Ç. Per cafo repentino 
di malattia . Accident ; ffimpióme . $. Accidenti di 
l'ime, odi luce chiamano i Pictoti que" lumi ochia 
ri , che fon prodotti da alcuni raggi del Sole, che 
fuggano dalle oppolle nubi . Arcidens de lumière , 

ACCIDENTÒSO, SA, add. Cr. N, Repentino, for. 
tuiio , difgraziato . V. 

ACCIDENTUCCIÀCCIO, f. in. peg. di Accidcn- 
tuccio . Événement , accident fâcheux , quoique de 
peu de conféquence , 

ACCIDENTÙCCIO , f. in dim. d'Accidente. Pi. 
tit accident ; petit mal ; événement de peu de con- 
feq' tnce. 

• AqclDENZA, f. f. Accidente. V. 
ACCIDIA, f. f Uno de'pecciii capitali; ed è fa- 

ftidio , e tedio del ben fare . Pireffe ; fainéaniije , 
molleffe : ninchalancc ; indolence, 

* ACCIDIÀTO, TA , add. V. Accidiofo. 
ACCIDIOSAMENTE , avv. Con accidia. Avee pi- 

reffe : n«ncha:amment , 

ACCIDIOSO , SA , adJ. Pien d'accidia . Pareffet:x ; 
nérliflent ; oifif ; nonchalant ; fainéant . 

ACCIECARE, Acciecamento , &c. V. Accecare , 
Accecamento &c. 

ACCIGLIAMENTO, f. m. Malinconia. Trificffe ; 
air rêveur ; ^mélancolie ; chagrin . 

ACCIGLIARE, V. a Cucire infiemc le palpebre . 
Coudre les paupières des oìfeauK de proie piur les 
apprivoifer, S. Accigliarfi , n. p. Incrtfpar le ciglia, 
e dicefi di chi per accidia , malinconia , fdegno , &c. 
tiene il ciglio baflfo. Froncer te fourcil lU chagrin , 
de colère , &{. 

ACCIGLIATO, TA , add. Da accigliate. V. $. 
Dicefi pure di chi , o per ifdcgno , per malinconia , 
o per altra padlone tiene il ciglio ba(To . Marne ; 
iri/te ; taciturne ; qui ii le renard fevère , farouche ; 
qui paraît corrcuce , qui frome , qui ride le fourcil , 

ACCiGNERSI, V. n. p. Mettetfi all'ordine, a 
fare ; apparecchiarti .adoperare, te préparer ; femet- 
tre en train, en état d'entreprendre, de fajre , &c. 
î. In fignif, »tt. Cigaetfi. îe (eiaire ; fe ferrer le 



A C C 

eorp! avec une ceinture , iande , &(, J. Pifl, t, GeK . 
Attorniare , cignere .V. ■ ' 

ACCIGNIMENTO, f. m. L'accignerfi. Prépara.' 
tion , Il Francefe non ha voce corrifpondente , poi. , 
che l'accignimento è l' a fi ion par laquelle on fe difi 
poje , on fe prépare à entreprendre que-que chofe . 

ACCINCIGLIÀTO, TA, add. Otnato di cintigli. 
Orné d' vn baudrier , eu d' une bandoulière . 

ACCINCIGNARE. V. Succignere. 

ACCINCIGNATO , TA , V. Succinto . 

ACCINGERE, V. Accignere . 

ACCINTO, TA , add. Da accignere, cinto intor- 
nodi checchelTia . Ceiior ; environné; entartré. §. Per 
prefto , acconcio , apparecchiato ad operare , Prep.t. 
ré ; prêt ; difpolé . 

ÀCeiO . V. Av.iecio. 

ACCIÒ, o A CIÒ > Congiunzione denotante la 

ACCIOCCHÉ , ed ) cacione , e il fin della cofa . 

ACCIÒ CHE ) Affinchè . Afin que ; à ce 

qrie , V. Affinchè. 5. Acciocché anticamente in fi- 
gnif. di Pcrciooche . C.ir . 

ACCIOTTOLARE, v. a. Lafiricare , o coprir le ' 
flrade con felci , ciottoli , che anche dicefi infiniciare . 
P.iver Ics ruei , les chemins avec des cailtcux . 

ACCIPIGLiATO, V. Accigliato. 

ACCIRCONDÀRE , eJ ' AccircunJare . V. Cir. 
oondarl . 

ACCIsMÀRE , v. a. Da fcifma , che lignifica pro- 
priamenie divifione , difcordia , ma non trovafi ufa- 
to fuoiche da Dante , in fignihcato di dividere fe- 
rendo . Un diavol C qua dietro , che n' accifma ?! 
crudelmente ;il tagi'o della fpada, cioè che divide e 
taglia . Trancher ; jeparer en coupant ; fendre ; met- 
tre en pièces -, 

ACCIVANZARE , n. p. V. Civanzare . 

ACCIVETTATO, TA , add. Che ha veduta la ci- 
vetra , o è dato nella pania, e fe n'è liberato • 
Fio, rulé pour s' élre échappé, pour s' être fauve 
du danger. §. Fig. per Uomo , cui il proprio peri, 
colo abbia rendalo accorto . Expérimente- ; infiruit 
par r expérience . 

ACCIUFFARE, V. a. CiulTare, pigliar pel tiuffo, 
Prendre par le toupet ; prendre aux cheveux , 

ACCIUGA, f. f. Picciol pefce marino, che per . 
lo più fi mangia fatalo. A^chvs. Nella maggior par. 
te d' Italia dicon Alice . V. 

ACCIVIMENTO , f. m. L'accivire. Prrvifon ; 
preparatif ; appareil. E propriamente, t' afìion de 
fe pourvoir, de fe procurer quelque chofe. 

ACCI VIRE, V. n. Provvedete , procacciare, tro- 
var modo di fare , o d' avere . Pourvoir ; procurer ; 
lâcher d' avoir , de trouver , de faire , §, AecivlrS , 
n. p. re pj.urvoir ; fe munir , &c. 

ACCIVITO , TA , add. Da accivire . fourvu . §. 
EiTer accivito , vale anche elTere Avventurato. V. 
Ç. Per deliro , pronto . V. Dtftto . 

ACCLAMANTE , add. de' due g. Salvin. Che ac- 
clama . Huijait des acclamations , 

ACCLAMARE, v. a. Far elezione a viva voce di 
comune conlenfo. Élire par acclamation ; proclamer, 
§. Per fare applaiifo , diuiolìrar con voci di giubbi- 
lo, con battute di mano, la lìima, la foddìsfazio- 
ne , &c. F.ji>e des acclamations , des ciis de ieie ; . 
applaudir ; battre des mains , , 

ACCLAMATO, TA, Volg. It. add. Da acclama- i 
re, e dicefi di chi è flato eletto con generale ap--| 
plaufo . Proclamé ; élu par acclamation , 

t ACCL AMATÓRE , f. m. Che acclama. Qui ap. 
plauiit ; qui f'it des cris de fAe , 

ACCLAMAZIO'v:e , r. f. L acclamare. Acclama. \ 
tioa ; applaudiffement ; cri de jiie. $. Acclamazio- "' 
ne, T. di (tor. ant. Maniera di fat un'elezione a 
vuM voce , ad uni voce , che ufavafi già nelle an- -' 
tiohe Repubbliche. Acclamation. V 

• ACfLINÀRF , v, a. V. Inclinare . i 

• ACCLINAZIÒNE , f. f. V. Inclinlizionr . 

• ACÇLJNO , add. m. Dedito, Inclinilo, \'. 
ACCLIVE, add. d'ogni g. Cahl, Alquanto erta 

al falirl , ripido. Rude ; qui eli en pente. 

ACCOCCARE , V. a. AtLiccarc alla cocca; incoc- 
care . Encocher . §. Accoccarla a uno , vale fargli 
qualche danno , beffa o difpiacere , fonargliela . Jo-aer 
un ttur , une pièce .ì quelqu'un , f . Proverbialmen- 
te dicefi, tal ti 'ide in bocca, che dietro te l'ac- 
cocca , e vale , tal ti dà buone parole , clic U poi de' 
tri Iti fatti . Tel te fait l' ami , jiii te trahit ; tel te 
care/Te , q'ii re trompe , 

ACCOCCOLARE , V. a. e ncut. Por coccoloni . 
far federe tulle calcagna . F^ire accroupir quelqu'' 
un . 5. Accoccolarfi , n. p. Porfi coccoloni , J' «- 
croupir ; fe b.ujer . 

ACCOCCOLATO, TA , add. Accroupi . 

ACCODARE, V. 3. Dicefi delle beflic da fonia , 
che nell'andare molte infieme fi lenano in maniera , 
che la tefia d' una fia vicina alla coda dell'altra . 
lier, attacher des bêtes de femme queue à qacut , 
i la file. $. Accod.irfi , n. p. fi dice fig. di chi va 
dietro immediatamente ad alcuno. Suivre de près ; \ 
venir immédiatement derrière . 

ACCODATO, TA , Rei, add. Da accodare . E fig. 
Accompagnato ; feguirato . Accompagné ; fulvi . 

ACCOGLIVNZA , f. f. Una certa dimoSrationc d' 
affetto , che fi fa nel rioevere perfone grate , o nell" 
abboccarli con etto loro , Accueil ; bon traitement / : 
reception gracieuj'e , civile, honnête. 



A e e 



A C C 



A C G 



ACfór.IltPr. ». a. Ricevere eoo diin^.BriJÌiB 
*afleiio , con icfla , far accoglienze . jlecocHltr xrj 

hrt'emcnt ; /.i»re ^(Cutit , ^s»? JCSUCtI i rìffvnr 
■ea ; /-l't «ic csiix rerepti^n . i. Per racuuare , 
iuniTz , congregare , mener infieme . Rjmjjer ; 
Jcmèler ; mettre enfcmHc . J. AC;o;:ierfl , n. p. 
Laiii;n..ffi . J" jJtmUer . f. Per AccoBaiD , avvici- 
iffi . V. f. Per avvenire, fopravvenire . Arriver, 

'.CCOGLIMENTÀCCIO, f. m. Pf«ior. di icco- 
l:frteoïO. MjDfJii 3tii>eii ; jtcmii frcii . 

ACCOr.LI.VtNTO , f. m. Unione , nrtiinjn'ent'» . 
ìfcmé.'jfe ; uiion ; jinjf de plujttwi cbcja . 5. Per 
ccoelicnia. V. 

ACCO'iLlTÌCCIO, lA , adJ. Rumato in 'reta . 

(tnza <Ji:nniione . Amife ; rirnj'Jt i« «-ùrr ^ 4* 
Ul-e /Jil e* ■« , /JOJ difl>nH,^n. 

ACCuGLITÒRF. , f. m. Che aceo?lie, che aduna . 
ijl icllo di Dante « citato io efcmpo dalla Crut'ca , 

ricava che vai cotnpibtore . L vidi il buon'i ac- 
tgliior ■ del quale Diolcoridc , dico , &c. V. Com- 
ilatore . 

ACCOGLITRICE , '. f. Colei che acogl'e , che 
J.ina. Celie fui rimi Te, 1»i jfeméle . 

• ACCoJARE. V. Incoiare. 

ACCÒLITO , I. m. Colui che * protnoilii al iptar 
> de(l> Ordini minori , il cui uKlio t di portar i 
;rci t prep.irar il fuoco , il turibolo , il vino e l' 
equa , e fervir ti Saccrd >tc , il bucono , e 'I Sod- 
iacono all' Aliare . Aetlite . 

ACCOLLARM , n. p. AddoiTarli . te ehir^er ; prrn- 
re fur Jìi ; prendre le /.in ite ... i. Neil' atl. Tua. 
. AdJolTate . {. l lavoratori il dicono in fixaif. di 
ire 'I collo a' buoi , ponendo loro il giogo . Meure 

I taufi J« /«uj . 

ACCOLLATO, TA , t'.â. Chjrft . i. Ve»ire ic- 
allato , t contrario di fcolUcciato . Hjtil tai eou 
re le e^u . i i. T. dell' Arild. AMmn'o che C di 

due peiie vicme 1" una dell'altra. Ares Ir. 

• ACCOLPAto . Ta , add. Acciifato . Acenfe ; 
•imiicl . 

ACCOLTA , f. f. Ra mata , raccolta . AffemUte . 
. Pet Accoclienia . V. 
ACCOLTtLLANTE, V. Aceoleellaiore . 

ACCOLTELLARE , v. a. ferir di coltello. Dm- 
rr dei e^upt de luiun . 

ACCOLTELI \T.A , V. Coltellata. 
ACCOLTELLATORE , f. m. Colui che acfott»;. 

. Celui lui àcnitt dti tottpt de eiueejm . f. Per 
ladiatite . V. 

• ACCOLTO , f. tn V. Accoclienai . 
ACCOLTO, TA, adJ. Di accoilierc . Aieveilti , 

•e. 1. Accogliere . 

ACfOM«\nA, f 1. V. Confina, Oepofìto. 

ACroMANDAGlÙNE , f. (. Tutela , puicaioae . 

tl<!l, n : éettnle . 

ACCOMANDARE , V. a. Raccomandare o dm- 

cnd.irc . Itrf'immjvder . f . Per contefnar checchef- 

I alla ciiflfalia , o proreaionc di alcujio , dare 

lardu . O'Jiiriner d' jv. 

1 ,i.r/fi., e*«/r 

•ri n , li eire fjvcrjtle J . . . mettre Jsui i» frp. 

fli'it . %. Per Icaaie , o attaccar fune , o altri il 

(la cofa a checchelTia , perch' ei la tenta . Lier ; 

»jt*rr mrte fide pur fntenir ; snijircr . f. Ac 

lmind.irri , n. p. fé ree mirt^tmier . 

ACrnviwnÀTO, ta ,add. Da Accomandite. V. 

ACCOMANDICI A , V. Accr«tijiii1ai!i'inc 

ACCOMANDITA , f. f. Conlncna , Depililo. V. 

Per termine mercantile , Conipa«nia di ncnoavo . 
Ila q ite aUnno di cena r< niiiii a traffutrc , ni. 
e la qi.ile non vuole cITer obblinaio «'crrtliton 
1 accoaio ; onde far accnmanJita . dare in acco. 
anli's , vale dare una fomma di danari , o fare in 
goz <> colle dertc condiaiont . Cemmmmdilt , 
ACroMBIATARE , v. a. ) „ »„„-,„,-,,, 
ACCOMIATARE . ) ^- A«oinmi»tare . 

ACCOMIATATO, V. Accommiatato. 
ACCOMIGNOI Are , v. ». Con« uentte .i m'vdo 

cmitnolo. L'nir , jiijtter t^mmi um i it , ) li 
fn di, lit,. 

' ACCl>MV!l77ARSI . n. p. Con;iun»et(l nel mei- 
1 l'i thcccc'r.a. f unir au milieu . pjr le milieu . 
ACCoMMIAHF . ) V. a Liceniute . dar crni- 
ACCOMMIATARE . ) ni. aio, con»edare . C met- 
tr ; dcnner e'njfc ; liiffir alter . f. Accomutarfi , 
p. tot coramLito, p gliar liccnia di pailirc . Pun- 
t ernté . 

ACCOMMIATAto , TA , add. V. il verbo. 
ACCoMMIATATÙRE , I. ni. Che accomm iti . 
<,dnnce:n,e. ^ 

ACCUMMUTATÙ'<A , r. f. Commiato, V. 
ACCOMODÀBILE , add. d'ogni {. Che p,:.'. .icco 
iidarfi . Alt -rn-.ijtle \ fui !e pci't jeermmtder . 
ACCOMODAMFMTK . avv. V. Accomodatamente. 
ACCo.MOUAML\TO, f ni. AMluBùnlcoto . Aju- 

ACCOMODARE, V. a Ridurre a bene e (Te re , e 
Etrere m binn redo , in b::on termine , acconcia 

• Aeecmmcdtr , di.n9tr , prceurer ile li c.mmsii 
; rj«j[er ; afeneir ; jiuHer . (. Per r>cll.lre , V. 
per convenire . Cnienir ; ini prepre fr f^tj. 

r . $. n p. Le donne ftanno >m anno ad accomo- 
•fì , qui vale Acconciarli. V. S. Accomodarli per 
(ific,-.rri. It rittmandtr . }. Accoiroditfi a (hcc- 



■ r /..« ; .♦arcr tuelfu un 
minder ; prier d' Mveir ti- 



cKcfTa , vaie iodurviD , adactaivifi . f acemtmrdtr ; 
le e-nf'.rrmt à ... je taijer aller à . .. 

ACCOMODA TA.MENTE , avv. Con accomodamen- 
to , in maniera accomodata . Ptrt tutte ; J ;»'îpoi ; 
j ppint mrnmé ; Trrprerttent ; Hen ; /"flemeni . 

aCCOMODAT;SìI.MO, ma, (up. D' accomoda- 
to . Tre, prcprc . 

• ACCOMODATIVO, VA, add. fr. V. Che ac- 
corroda , atro ad accomodare . Qjii ^eui acermmt-itr 

ACCOMODATO , TA , add. Coe û accomoda , 
Prrpre ; l'inné ; emvemitle . 

ACCOMODATRlCE , i. f. Ct. S. Accoaciatrice . 
colei che acc3nc a il capo alle (eoainuie , che lo ab- 
bellifce . lo adom.i . difevje . 

ACtOMOD\TCRA . 1. f. Accomodamento. V. 

t ACCOMODAZIÓNE , f. f. Accomodamento , ag- 
g-j dimenio. V. 

ACC J.M.iOtvoLM^NTE , avv. V. Accomodata- 
mente . 

ACCOMPAGW MENTO, f. m. Lo afcorapagoare . 
Atesmp t/t lemeni ; Juite ", emige . 

ACCoMP*G\A\ÒME . f- m Termite gramma- 
ticale , ed t una fpei e di ripieno che non fi mette 
mai le non ac:ompa<aatoco| nome , o pioncme , di 
coi non pajefa alcuno accidente , mt «li da r>i|a 
mente una certa grazia e propnctl di Imtoa , tali 
fono uno . alcuno e iiaiili . Pr.Ni-vi ìmpr.tire . 

ACCOMPAf.NANTE , ijd. de' due «. Cr. |i> Cir 
C^jtrJ , Che accompagna. Qni je; mij^me . 

ACCo.MPAONARE . <r. 1^ Andar con uno per lo 
più per onorarlo, o a'Txurarlo . Aceemp itm.r i aJ.tr 
de compagnie ; luivrt pjr i:mneur , f^mduirt en er- 
rtmtnie ; ejei.riir . j. Per congiugnere , apparare , 
unire, metlce infieme . AppireiUer \ apparier; aj- 
ftrtir ', ate-mpt^ner \ i»tmdrt \ rnulre eitftmHe de, 
elicle, fui Jcmi pareillet . |. Accompagnarfi , n. p. 
F^ffi compagno, f' aeeempjjner . Ç, Per conai-icaerfi 
in irattimooio . fé marier . f. Per T. di M . fic» , 
vale fonar uno flromcnto ai eoa erto del canto, ac- 
comiiaui-*r col fuono chi canti . Are-mptrmer . 

ACCOMPAGNATO, TA. add. Aee impalmi . {. 
fu9. V. Cjnpagin . 

ACCOMPAGNATURE, f. m. Che accompagni. 
Iloi jre^ai^.>|ar : tee-mpi%nin ; tjeme . i. In T. 
di Mufica . .11.- mpiin^ieur . 

ACCOMPAGNATRICE. (. I. Che accompagna. 
4«. aee-m^jfn, , t-m^,fme . 

ACCOMPAGNATORA , f. f. T. Accimpagnamcn- 
to . 

ACOnMPAOKAVERBO. r. a. Btvnta*. in • T. 
grammjticale , ed t una fpeiie di lipieno che trovai 
per lo più ci verh-ì . p^tf't fo!o p«r proptictJI ti ha 
giiaggio tali fono t.' , io , egli , dia , noi , Ac, 
Pr.aw e-mun/til . 

ACCOMPIERE , V. 1. fi'tun. Lf. Compiere , 



ACLOMUNA.MrNTO, f. 



cipamenfi 



cooiunicinKni 



n. Cr. i* C mmmau' 
partecipai one , p.>i 
C.nmiiuare , calia 



ACCOMUNARE, v. a. Far comune quel che ( 
propr o , mettere a comune . Mettre «a («aMana ; 
l'ivrr em e.-^aiNua , rn ermmMnJiuf , |. n. p. U'ar 
f<mig|iarmenie . fr fimin.njer ; vivre , trailer di 
pur t ecmpjfu.-o . 

ACCOMUNATO, TA , idd. ,M<i r* rnaaMa . 

ACCONCEZZA . r. I. Ornamenti . Farmre ; lim. 
Ifemenl ; rruemrnt . f. Per cnoiodlt) . Cmtm due ; 
rp rumile ; .ei i/lin /jvraHe . 

ACCONCIAMENTE , iv>. Molto bene . con al- 
dine , ord aatamenie . Pnprrmimi ,- p^-Jm^mt ; m-ee 
rdie ; J pT3;>-i . i Per eomodamenie , o» doari 
modo, Icnaa fconcio. Crmm.drmimi ; aifiment ; 
Jan, peime ; à f arfe . 

ACCONCIAMENTO, f. m. L' Kconciaic , icco. 
moilamenio . Aetimidememi ; rtpariiim . J. Per Ar- 
te , Atfhcio. V. 

ACCONCIARE , ». a. e iiìvolta a•<^e in (ìgnir. 
n. p. V. Accoiii>!nre . J. Per Contermare . V. |. 
Acconciare , e Accoaciarfi dicefi talora .l.-ll' adoma 
te fé , o ilirui . Parer ; .-ntev ; mitlixir , li parer ; 
f' rmtr , tì^r. J. Per adornarli la teli . Amnier . 
a/ujfer la irle , la ikevetun ; trejer , i:uflir , f- 1 
fer , p. udrrr fé, litveUM , ^.itrr , /r parer /j rr»r . 
{- Acconciare , i' nfa talora in figatikato di Matta 
te . V. f . Per ippreffare , prepafire , ireiiitc in pun. 
to . Préparer ; spp'eter ,- metiri im rial . $. Pet pj- 
ciiictre . V. |. Per porre , e metltr uno al 'civnio 
di chi che fia. Mettre au fervief , ra raarfin >>i r *eg 
ftir/f u' na . S. Acconcurfi . potfi i Har c^n altri . 
fe mettre em Jirviti . en trndtiiam . J. Per p..ciAeir. 
n . V. î.' Pet iftaaaiarc , abitare , icclfatfi . t.ta. 
Hir , fier la demeure , fe dumieiier fuelfue part 
f. Acconciatfl dell'anima . vale prepiratTi <lla mor 
tt col ticeverc i (agramcnti della Chie'a . fe prepa 
rer Ì éien mourir , i m:urir ebt^riennrment , en f n 
.«■■•lira ; Ji di/pjir J la mm . j. D:c:fi ancbe lo 
figoif. d'accomodaili . per ridnifi a 'are cheecheTa . 
V. Accomodate . (. Acconciare uno pel di delle fc- 
ftc , tidjilo in cattivo aaio , a mal termine. Ae 
eimmcdir un It'nme de t.'jit, pifeei ; I* aieommc. 
der d' intpniianei . J. Acc'iac'arc il fornaio. V. For- 

ACCONCIAT.KMENTT , a»». T. Tif. Accoica- 
meate , V. 



ACCONCIATO, TA , add. v. Accomodato. 

ACCONCIATORE , f. m. Che acconcia. Raee-m- 
m'Jr'r ; fui aetim de ; f(.r arrange .- E parlao^^O'ì 
di th acconcia 1.1 capellatura delle donne. Ccigc-.r 

ACCOVCIATRICE. f. f. Colei che acconcia. CciJ- 
■eii/e . ra:c-mm-4eufe . V Acconciatore. 

ACCONCIA tO RA . f. f V. Accomodamento, f. 
Per gli ornamenti che li aongono le donne in capo 
interno a' capelli , e per I' iotrecciamento ftcITo . 
Crif-tre ; etavtriure ^ rmememl dt rete . f . Pcitle- 
'c o perderG l'acconciatura , o la lifciarura, fi dice 
quando vien meno 1' oecaiione di far quello a eie 
altrui (' era. preparato. Être fru/lre de jtn aliente ; 
reeev-ir un tirelaljt . 

ACCONCIME, f. m. Aeconciammi» , riccomoda- 
meoio , riduzione a ben eifere , e d cel per io più 
.il poderi , di cafe . e ;lire fabbriche . Hcflaurati^n ; 
leparati'n ; retati ij'emmt . 

- ACi.O\ClO , f. m. Co.Tiodo , utile . A-Jiniart ; 
prrSt ; gain ; utilité . {. I To(>ani dicono , mu >vi 
lite , acconcio naa li faila , ciot accordo . Acism- 

ACCÓNCIO, lA , add- ATìtrifo, accomodato. 
A-c-myle ; aiujfe ,■ a-tmir . i. Talora vale difpoPn , 
appire. chiaro . Oa-'e Jiceli la eente » più acconcia 
a credere il male . che ti bene . Le m^dt efl plotji 
dilpr,e. p.rrr J emre le mil fur le Hen . J- Ac 
concio per le feSe . Ae Tmm de dt i-uie, pifeil . V. 
Acconci r» . (. fruite , e uve accooec , vale acco. 
mo<Jife coir aceto. Dei /'otri u dei rj /ìoi en c-m- 
p te dani le vinaigi: , f. E acqua acct^iKia , diced 
di qtKlIa , che t preparata con aucchers . e aero . e 
olori, per bere dcliciamente . Dei refr^iihijimeni , 
ermme la limcnade ; A'f.r-jfr, biijsn d* eau prep.i- 
ree . S In acconcio , av». v.Ie opportunamente . .-i 
P''P', - f. Con acconcio iModo, vale con dellto n^u. 
do , Acrnnciamcnte . V. 

ACCov Ci (SIMO , M A . add. fup. d' Acconcio . V. 

t ACCÙNE , f m Piceni battello o bjrchciia di 
f"n.lo pij,no , di cu fi fetvcioo nel paefe d' Aunic 
per andare fu i pantani , quando il mare ( ritiralo , 
e peitAtvi dei uvacei . ^erf«. 

«CCoNFaRSI , B. p. Caaria. tef. Confarti , ail- 
darfi . V. 

ACCOMCLIÀRE , ». 1. Terrrine mirinarefco , 
diccfi del ritirare i remi in galea , aggiugandoli a 
trjverlo d'eila . Rrrtrr» fri raancr dami la galère , 
^ le, ippnter ama armi . 

ACCi>Ks»NTIMENTO . f. m. L' acconfenlirc . 
Cmfintrmeni ; aefuiijiemeni ; appriàaii.m d' urne 
ette . 

ACCOKtfNTÌRE , ». a. Ci-nfen|ire . e.-mfemiir ; 
e-ndlftindie ; e'nr enir ; vcul.ii tten ; frrr d' attird ; 
aifniiieer ì fueifue eli-fe , adderei À la v.'l nit de ... 
ir.nTf Pit . ( Ptn». Chi tace , acconfeaie . fltn /e 
uìi , e*a;r«r ; fai ni dit m-l , fnl'eni . f. Accon- 
fe«r-tc . diccfi di quelle materie lode , che premute , 
o percotTc , cedono . Prtier ; i' a/tatrr ; i' eiemiie 
en tirant , in (•ulani , »e. f. t T. di Crmm. Cm 
()ueilo in*endono i nieigadanti , d' icceltirc un aa- 
• igl o . Ainrr . 

ACCONSENTITO , TA , add Arprirnf . &e. 

ACCONVFNZIENTE , add. d' ogn: g. Cne accoa- 
fente. Cr, rmlinl ; fni l'mfimi . 

• AC( ONTAN/A , f f Aifoft.rmento . V. 

• ACCONTARE , v. 1. Annoverare. V. f. Pei 
Rtrtìvire . V. { Accootarfi , n. p. Abboccarfi , la- 
contrari, ^Mi.itterfi. V. 

• ACCtJNTATO, TA , add. V il f.io verbo. (. 
Accoataio . FrmA. /rr>. Fatto coorapcTOlc , lofoema- 

IO. /•/ rai^ ; inflruil . 

• ACCONTO, f m. tnlrl*rcco . conSdente . e 
quegli f ifr ch'oggi fi dee , coturpridente . Ami 
intimi . 

ACCONVEMRSI , n. 9. Cr. S. Ccavcairt , can- 
farfi . f avrat'r , (re. V. Convenne . 
ACCOPPARE , ». a. Uccidtfc col prrcuotert U 

coppi . Aj mmrr ; iiir d' oa . .irp fur la téle . 

ACCOPFiABUF , add. de' due g. TaJ. Dial. Che 
puA accopp arfi . ^i.i le pii.i i. indie i lu aeeuflir , 
■m aie -mpafner . 

ACCOPPtAMFNTO , f r. L'accoppiare, ani. 
n.eato . AteeùO'emrrtt ; e.iti^nfji^m ; uuian ; ajfi.-m* 
Hate . 

ACCOPPI ANTE , add. Cr. (». Che «ccoppia . e.-ii 
inni ; /»-.i a.e.uple . 

ACt.OJ-PIARt , v. a. Accooipagoif» , congi:to*- 
re io''cme due cote , far coppia. Aeesupler , actm* 
pagnir ; mriue detii th^fri enfrmUl . 

ACCOPPIARSI , n. p. Andar i i,opi)i.i , andar a 
J, : a d.e ,,appijt'i . f aecruvtr . 

ACCOPPI ATi> . TA , add. Ate^uplè , «Te. 

ACCOPri A70RF , f. m. Cile accappia, «tu' (ini'r ; 
fui acif^pU ; ft.1 i.int ■leni elirjei enltm^li . 

ACCOPriATCKA , f. (. V. Aacoppiamento . 

• ACCOlMJLARf . V. Accoppiare. 
ACCORAMENTO , f. m. Affiiiione. Affi .Hi m : 

difiiati^n j grand ehaiiin ; peine ; trihutaiiin . 

ACCORARE , V. a Affliggere , r-iAggerc , coarti- 
Ilare . Chagriner ; af/figir ; jttrifer ; eaufer de i» 
peine . %. Accoratli . n. p. Alfliggcrfi , cnntrlllarti . 
f ' .ilirtHer i t' affii^cr ; fe ,b.lgriner ; r' aiand\.rìnt' 
au t^jinn . f. Per nacoiarc . V. 

ACCORATO . TA , add. Alfii^é , e-r. 

ACCORATÒJO, (, m. CoU absje , ed alla ad ac- 
cori. 



? A e e 

e iijt« . Trì;til.jtivu ; ihasrin ; nMcM ', âif^flre f-J 
;■::•! ajfiiger ,^tmliirncr , pnucr l.t difcljliin . 

ACrORAZiONE , f. f. Accoramento . V. 

ACCORCIAMENTO, f, ni. L'accorciare. Rjc- 
if'^urcttfemeni ; ilm'mutinn ; relrunchcmcnt Je l-n- 
guccir . 5. Per abbreviamento. Atcouràlfemini , &c. 
S. Per Apocopa . V. 

ACCORCIARE, V. a. Contrario d'allungare , ac- 
certare , fminiiire , fcorcìare . Af'ccut^cir; f.-rcfinurcìr \ 
eiimitiui;Y\ rendre plus court \ njferrcr ; ilhé^er \ re- 
fjnchet rft- Ja husuEitr . 5 n. p. Accorciarfi . S^ ac- 
C^Ji'rcir \ devenir plui court, 

ACCORCUTAMEVTE, avv. T.ilv. Cfln accor- 
ciamento , in maniera accorciata , per la più breve , 
En ,j^-»pçe ; en raccourci ; p-ir le plus court . 

ACCORCIATÌVO, VA , add. Salv. Aito ad acce». 
ci.ilc . Hui r^ci't .iccoiirch- . 

ACtOKCIATO, TA , add. Da aecorciare . V. 

ACi ORC1ATÒRE , f. m. Clic accojcia. Hui rs(- 
<•■•••■'' ; f"' 'tre re . 

A'. CORLIAl RICE , f. f. SjIv. Clic accorcia . Cel- 
le r-'i ^iccourcit . 

ACCORCIATURA. Accorciamento. V. 

ACCORCltVOLE , add. d'ogni g. Che pud accor- 
eiarfi . Ou' en peut acc.'urcir , atré^er , diminuer. 

ACCORDAMENTO, f. m. Confonanza di nrunien 
ti , c di voci . Accorai ; harvtenie ; ccofinn.ince ■ S- 
Fer concordanza d' opinione . Accord ; ffvis commun ; 
e njeniement ; union d' tfp<it ; conformité de vo- 
lontri . 

ACCORDANTE, add. d' ogni g. Corrifpond»ntc , 
ch: concorda .,/îi-C;'.rf.;n» , ij;i s' accorde iitn . J. Ac- 
tord.inte , vale anche Acttird;ilorc . V. 

* ACCORDANZA, f. f. Accordami nio . V. 
ACCORDARE, V. a. Unite, e concotd,ire lîru- 

nicnti , e voci (icchè confuonino . Accifdtr ; mettre 
à l' tmiffon ■ S. Accordare , v.ilc anche mcitete in 
hi:ona corrifpondenza , metter d' .iccordo , c placare 
Rli animi ActurJet ; iWf«rrE d' Jtccrd ; rernilire in 
tmne muiligcnee . j Accordarfi , n p. vale t-g. Con- 
venire , concordare . raccorder; t'ire d' accord , d' 
tnte hiince , de concert ; fe crnformer; conver.jr . §. 
Accordate Cr. iv. vale anche concedere, di.ie , net- 
iBCItere . Accorder; ^Uroier ; conceder. J. Accorda 
le , V. r. diccfi dello corde degli flrjnienti muf^cali , 
i.ll^rachè fi rifpondnno inficme 1' una .ili" altra. Être 
o" accord ; '(t>c à l" tinilfon . 

ACCORDATAMENTE , avv. d' accordo , di con- 
cordia, (oocordcvolménie. D' .icccrd ; u!{jàimcment\ 
a un commun .:ccord , confennincnt . 

ACCORDATO, !. m. Cencjrdattza di luHe le co. 
fe dipinte in una tela . Atcod , ou iujìe tjsa^jt di 
t.-utcs Ici flirtiti d' un t.it:eat! . 

ACCORDATO , TA , add. Accade , (&4,, 

ACCORDATORE, r. m. Che accorda. Fatifiia- 
leur; médiat,, ur; tii.aciUaiem ; ju; ir.:,ie , ^ui 
fait un acc-mmodement . 

ACCOR OATRÌCE , f. f. Che acco.'Ja . Réioncili.i- 
éru-e ; mtdiitrici . 

ACCORDATURA. V. Accordamento. 

ACCORDEVOLE, .-.dd. d'ogni g. Atto , acconcio 
td accordare , coîtifpondcnle , pioporzionslb , dice 
^oic .^ A immod.iite ^ fui fe peut .iccotam^der ; con- 
veniii:e [tiropre; confortée; prvp tlionne 

■" ACCORDIO, ) t. m ConvcTzionc , concordia. 

ACCORDO, ) Accoid ; accomm:J,.mcnt ; con- 
ventìoa . ^. Efler d' accordo' . ".àr i' acconio , con- 
cordare . Etre d'aceri; dentunr d'aa id \ tomber 
d' eccsrd . §. si dice anche in letirinc di confon.in-. 
ze , e di colóri , quando Kdifpor.gono bi.cc . Aicord ; 
r.tiince ; .eenvinance ; prcgùttim ; jujìe r.ippitt ; mt'- 

ÀCCORELÀTO, TA , add. Caid. C. AiTettito ne! 
li- veiiirncnirf , e forfè col giuTicore . Lait . 

ACrOKOFRSI, n. p Vtn're al tonofcimcnto d" 
lina coia conila conshictiuta d' un' altra. S' appctce- 
i-io ; tintnure y rem^'^ue/ ; oùfcrvcr j f.tirc .jtren. 

* ÀCCORCÈVOLE, add. d' creì g. Atta ad ac- 
corgetfi . Fio ; fa/.til . V. Accolto. 

ACC0Rr,iME\TO, f. m. L' accorgati; , avvedi- 
mento, avedutczza, accortezza. Frtvt).mce ; jiru- 
ilir.ei ; neiitration . 

ACCpIiRt , Accosliere . V. 

ACCORRERE, V. n. Correte con prcllezza , e 
portarfi colà deve alcun.! cofa ci attrasga , ci chia- 
itlt . ci inviti, jfccouìir; courir; Z'Cnir prf'mpte 
j/;>i>. 5. Per occorrere. V. J. Aicorimi che ni' i 
. iLtKietc , qui vale Soccorrere . V. §. Sì che innanzi 
iflc '1 Ieri., l'arrivAiTe, che non era molto lungi, 
e nccorrv.ilo , 1' ebbe mcjtìo . Courir aprii ; fuivte ; 
^- ;^yr-fTre en courant. 

•CCCiltRlMF.NTo , fui), m. Concaifo. V. 

. cr OR K' UO.MO . Ercjamoz-oae , colla quale al- 

I.- chiede pronto ffcccrfo . A moi , à moi -^ au fe- 

■jïCCOasi, n. t>. Car.' En. Accoglierfi , Racco- 
*l.icrTi , Ricovrarfi. V, ' , 

.'ACCORSO , SA, add. Da accorrere . Accouru. 
ACCORTAMENTE. aVv. Cbn accoKiintnro . Pro 
ef:raraent ; adriluniettt j c\ec . adrcffc ; f.nemcni ; 

Jaiemtnl . 

ACt-ORTAMEXtO , f. m. TjJ". 'Vi.::, Aec^rcl,-- 
^ento , Abhcvi.iiT>enio . .V,. 

: .^AÇcortAre. V. AccòìcTar«f 



A C C 

ACCORTEZZA. V. Accorsimcnto . 

ACCORTInArE. V. Incorrim.».. 

ACCORTÎNÀTO. V. Incortinato. 
.ACCORTISSIMAMENTE, avv. fuj). d'aCCOfU- 
nicnie . T'i?r pruieniment . 

ACCOi^TÎsSlMO , MA , add. fup. -J* acsorlo . 
Très-piudent ; fin merle ; matois; avife . 

ACCOftTO , TA , ;.<ld D' accorgete*. Avifè ; prt<- 
detit ; rufe;fin; adroit; pénettr.nt ; f^ge . 5 Dant. 
Purg. G. Fer Pratico , Efpeilo . V, 5. Fare accorto , 
Avvifare . V. $. Maie accorto, val Impiiudente . V. 

ACCOSCIARSI . V. Accoccolatfi. 

ACCOSCIATO, TA, Cir. En.'s. »Id. Da acco. 
fciarfi . Acer-^upi . 

ACCOSTAMENTO, f. m. to accoft.wfi . ^^yii-e- 
c*t ; aioid ; l' aSion d' approcher , à' acct/lcr . 

ACCOSTANTE, add. d'ogni g. Che accolla bene. 
foupie ; pliant. {. Per conforme , che n_co:,fa . Ap- 
prochant ; ^ai a ^uet^jue relfemblance , quelqu» r.ip 
port . %. Vino accollante , ìlomacale , che fi coa'A 
alto flomaco . l'in paHoral . J. Per Acconfenziën- 
te . V. 

ACCOSTANTEMENTE , avv. Vicino . V. 

ACCOSTARE , V. a. Tar vicino , avvicinare. Ap 
procher , avancer auprès; mettre proche; raetDe 
P'i! . §. Accoflarfi n. p. Avvicioarfi . V. §. Accoftarfi ad 
alcuno. Accoler .^aborder qucìqu un . %. AccoJlarfi al 
parer degli altri . fruVie le fcntimeat , /' opinion de 
quelqu'un, V adhérer . S. Per Collcgarfi , V. S. 
Per Piacere , Quadiate. V. 

ACCOSTATO . TA , add. Aif<roch{ , fl/c. 

• ACCOSTATÙRA, f. f. Lo accollare una Cofa. 
hiailon ; uniy . 

• ACCOSTEVOLE , adJ. i ogni j. Atto ad a««o- 
llarfi , che t" accolla facilmente . Liant ; jm' oa ^eut 
.laoficr , apprcher.'— 

ACCOSTO , acv. A coBo , a colla , accanto , al- 
lato , picIT'' . Auprès ; à coté . 

ACCOSTOLÀTO , TA , add. Lavorato a coliola . 
F-ri» .5 còlè . 

• ACCOSTUflANZA . V. CnDume. 
ACCOSTUMARE , V. a. Coliumatc, d.w collumi , 

animacllraie . AicoututKer ; faire prendre de é^nnes 
coutumes ; tdi.:juer ; fcrrr.er ; injìtuire . §. Accolla. 
ro.irc , v. n. Aver in coflumc . Avoir coutume ; 
.ifuir accoutumé ; ^*re tn nfa^e . §. Acconnuiarfi , 
n. p. Prendere in eodunic ., in ufanza . J" aifouiu- 
mer ; s' h,il'iiuer ; fe faire à quel'^ue chofe . 

ACCOSTUJWATAMENTE , ,lvv. Per coltume , per 
cnfuetiidinf . Par coviumé ; pai Jiaiiiude-; à I' ac. 
liUtumi. : à I' ordinaire . 

ACCOSIUMATISSIMO , MA , add. fup. Di acco. 
linmatf . V. , 

ACX;c£TL;.MATû, ta , a,;d. ^-ra/i/Mr.. f. Pcr 
Cofluniato . V. 

ACCOTONARE , v. a. Arricciai il pelo il panno. 
Frifer du drap , des èi'ffel . 

ACCOTONATO, TA, add. Frifé . 

ACCOTONATORE , f. m. M.ìcnto d' accotonare . 
Ouvrier qui frije rfct ttofes . ' 

ACCOTONE , f. m Far l' accotone , vaie Io flcf- 
fo che Accotrnnre V. 

ACCOVACCIAP.E, ». D. epifi freqeenlen-.ente ac- 
cov.KcÌ£i1i , n. p. Quali porfi ne! covo . l'è coucher ; 
f, fourrer j & fcnir f.;r*f , tranq-jilll queLjue p.trl . 

ACCOVACCIATO, TA, add. Da accovacciars . 
Cotiche. 5. Ver Anncc'iittito . Accouvé. 

ACCOVACCl(>I.AK.SI , n. p. Entrar nel cavaccio- 
lo . fe f.her , le four>er dans fa tanière , 

ACCOVO\'ÀP.E , V. a. Fare i covoni. Gerfer ; 
mettre en ^erhe ; lier en ger&e ; mettre les javelles 
tur le Iitn p uv les gcrl-er . 

ACCOVONATO, TA , add. Da accovonate . Mis 
en gérhi , &c. 

ACCOZZAMENTO, f. m. L'accozzare. Am.^s ; 
ajemf-la.ne ., 

ACCOZZARE , V. a. Adunare , mctttse infieme . 
.Iffovièlcr ; amaffer ; mettre enfemèle . 5. n. p. Ac* 
compagnarfi , Ur.iifi . V. î. Accozz.n le c.-.rte , fi 
dice de' giuocarori di vantagcio , quando mettono 
infieme le buone , per farfele venire in mano. Af- 
femUir les cartes . S. Fer trovarfi infieme . V. ab- 
boccati; . 

ACCOZZATO , TA , a.id. Affemh'.é , &c. 

ACCOZ7atORA , f. f. Accozzamento . V. 

• ACCRÈDFRE . V. Credere. 
ACCREDITARE , V. a. Porre in illima, in cre- 
dito Arcreiiier ; mettre en crédit, en répi ration. 

ACCREDlTÀTp, TA , add. Accrédité, &c. 
ACCREiCLNLE , add. d'.:Ogni.g. Che accrcfcc . 
dui ai'tmente , &c. 

• ACCRESCKNZA , f. f. Actrcrcimer.to . V. 
ACCRÉSCERE , v. a. Aumentare , far niagçiore , 

porgere accrefcimento . Augmenter ; accrotire ; ren- 
dre plus grand, plus (tondu . 5. Ter Educare. V. 
Î. Per Crelcere fem^llcc^len^e . V. f . Accrcfccre , 
n. p. !' ntct.ltre ; croître s atigmtr.icr . L.i feblite fi 
accre.fce . 

ACCBT:SCIMENT0 . V. ^amento. 

ACCRESCITIVAMENTE , avv. Gor. long. Per 
accrcfci/ìienio , in modo acc^cfcitivo . ;Ptìr augmo-n- 
tjtion . 

ACCRE.SCIT1V0 , VA . add. Che ha forza d' ac- 
crefcere . Ojii a la frce ti' at'iramier , d' HKrolin : 
fi'/ ,ì;irnj,-o/f , nerar.itii , 



A C C 

ACCRESCITÒRE, f. m. ) Che acc^efcc . &u! éê' 

ACCRESCintiCE, f. f. ) croi'r , qui nugmenn^l 

qui agr,mdit . . ' ^ 

ACCRESCIUTO , TA , aid. Da actrefccrc , 4t^\ 
cru ; devenu grand ; agrandi ; augminté . 

ACCRFSP^RE. V. incKfparc. ! 

ACCUBITORK , (..m.T. della Ti. Ant. Coluf 
predo gì' Impe'adori d' Oriente , che per Urftzio del.*.l 
la Tua carica giaceva vicino al Piinope , per la di" 
lui ficurezza. Accutiteur . 

ACCUDIRE , v. n. Voce dell' ufo , dicefi dell' atJ 
tendere a checohenfia , cooperarvi . T' appliquer ; foi, 
Sner ; avoir foin ; veiller à quetqiK chofe . * 

ACCULARSI , n. p. Malm. Accòtnodarfi in quai-' 
che pafte , allogaifi .Comodamente.,' fcdcrfi Oienfie,- 
rato . Ce mettre à fon aije ; dcneurer les èras croi»- 
Jet. §. Fig. val-e (laie ad alberfio , acquartiejatû ,'' 
i'e loger . , ' '. ■ i 

ACCULATO , TA , add. Oziofo . V. ' ; 

ACCULATTÀRE , v. a. V. Ce Lutare . i. Âeco^, 
lattar le panche , modo balTo , vale Bar oziofo. f... 
tre oiftf ; fe tenir fins rien faire , les iras croifcs , 
5. Acculattarfi , n. p. Malm. i. Eatltr cor\ le chiap. 
PC in terra , e anche accularfi . Donner du eut p,i-' 
terre, ,' 

ACCUMOLÀRE. V. Accumulare. 

ACCUMULAMENTO, f. m. ) L' Accumulare .* 

ACCUMULANZA , f. f. ) Accumulatici ; a.' 



mmonfare .. 
ent-iffer ,-,{ 



accuBiuIg »J 

i 



■ /«'ajl 



plu/ieurs cbofes ; ent-tffement . 

ACCUMULARE, v. a. An-maiTarc , 
Accureulcr ; amajfi,r & mettre enftmfl 
alfcmhler ; atoutet ; a^trr.enter , 

ACCUMULATAMENTE , avv. Ecce. Vit. Dant. e.\ 
Cutnulatamenie , in cumulo. En at^ndance ; ea 
■/uanlilé ; à tas, &c. Ì 

ACGUMULÀTO , TA , add. Accumulé , &c. ' 

ACCUMULATORE. V. Ammalato 

ArcuMUI.ATRiCE , f. f. Colei < 
Ce le .]ui accumulo , qui am-iffe , &c. 

ACCUMUI AZIONE . V. Accumulamento. 

ACCUORARK V. Accor.ue . 

« ACCUORATÀGINF . V. Accoramento. 

« ACCUPARE. V. Occupare. . ' , 

ACCURATAMENTE, avv. Diligentemente . AmaÌ 
n^ment ; atee foin & diligence ;■ foisneufeme.ni;, 
dilic.omment ; atlentivtmont . . ' 

ACCURATEZZA , f. f. Dilitienza . Diligence 
exaflilude i .ittention ; pon^ualité . 

ACCURATISSIMAMENTE, avv. fup. D'accura-'I 
tamc3te . Très exaUement , Ce. ^. 

ACCURATISSIMO, MA, add. £up. d' accurato . 
Trésexin . &e. 2 

ACÇJJRATO , TA , adJ. Diligente . ExaH s diliW 
geni '; pcnêluel ; foigneux ; attentif. 

ACCÈSA , f. f. Lo fiefTa Cive querela , che è qjelVl 
lo , che è detto,, o fcritto d^ll' accuLuure davaniì** 
il Giudice. Accufati'n ; plainte'; querc'-le ; dexl.ira*-''> 
tion , dénonciatì n à' un oime à la Jujtice. ' '(L 

ACCUSAMEMTO, r. m. L' accura;c ..accufa , .A-J*; 
eufaticn ; repr'-che ; imputation ; éljm'e . ' - X 

ACCUSANTE, add. de' due g. Che accora. Actaii 

f.ueur ; qui accvfe . "f; 

ACCUSARE , v. a. Manifellare in .giudizio, .0 al^Jì 
troee le altrui colpe , o m'Sfatti , incolpare , querein 
lare . Aocufer . dénoncer ; rendre une plainte ; une\ 
querelle en JuJIice . E più generalmente . /«purem 
quelque faute ; reprocher quelque défaut ; Hàmer • ^ 
§. Per confefTarc , accufare un fatto, una lettera ."ì 
Avouer ; j* aceufer ; déclarer ; acctfer la rtccptìsii^ 
d' une lettre ; m-irqucr , donner avis qu en t' a re,,*. 
(uè, §, Accufai la tonfa giufla , confeffare la vcriti^^ 
per 1' appunto . Aceufer jujie ; avouer la vérité . J. ' 
n. p. Incolparfi . V. "■ 

ACCUSATIVO, f. m Cosi chiamano i Gramma.' 
tifi il quarto cafo de' nomi, che fi declinano. 4e-*'] 
cufitif. , ■( 

ACCUSATO , TA , aJd. Da aecufare . V. ( 

ACCUSATÓRE , I. m. Colui, che accufa . Aeeufa, 
leur ; délate:;r : dònonoiateur , ' .1 

ACCUSATORIO , lA , add. Che eontien» accu/Vi »; 
Chcfe qui accu'.e , jni porte accufatica , ' ^■: 

ACCUSATRICE , f. f. Coki che accufa. Aicufa~ \ 
-e ri ce . '^ 

ACCUSAZION'T. , V. Accufa . 1 

ACCU5A7IONCELLA , f. f. dim. D' accufazione » ' 
Pitite^. lenire actujatioa, "l 

ACÉFALO, add. Senza cipo . Acéphale, gui n' » | 
p.int de chef, qui sji fins. tète , 

ACERBAMENTE , avv. Innanzi tempo , iaima- 
furamente , avanti irdebito crcfcimcnt* . Prcm.7ffrr^- 
mcKt : ava<it le temps convm.-tH-o ; tors de fl'lfi- 
a:--:ni la f.tifon . §, In vece di pettinacemenie . 
p'miàtrcment ; conp.imment ; avic fermile; ol-ftii 
ment. §. t cr crudelmente, rigijaincnic . Durertteni^ 

levcrtment ; dpretr.ent ; ctuellerricnt ; ''"-■ 

got',et'Jér.iout ,- vio/en:m'ent , 

ACERBÀTvF , InaTprire , Inacerbire 

'aCERE^ ""TO, TA , 54d. dim. D'i 



lei ; 



• peu 



Per 



L'r; p.u r.rcche ; qu, fu 
digitile . 

ACERBEZZA , f. f. Allratto d' acerbo 
.;>,çr'i-'-; verdeur des fruits . S. Per fi.'. 
|iJa. V. . 

ACEREiRE, Y, Inacerbire. 



b» . Verde- 

tiérofetto, 

renchéri , te 



ACE 



A C Q. 



A C Q. 



ACERBISSIMAMEVTE, avv. Tcp. O' iCciUn-.eo. 

51 Mu, MA, iii. fi-.p. D' uctbc. Ttì$. 

.r Fc.i.îla-.c,, Cicicliffcno. V. 
:rÀ, r. f. Acctbiu<ic , cAccibiutc.A- 



Accibo , rtf s vjoiii -- _ . 

. i. Acerba ai, aoLÎ ace::... .1. ■ tiit ; 
S- Tif. \it, ttiffo. Fiero , Ciocie, 
:'.-ero , Rcvido, Yot.co, \Miiitib,lt , O- 
.ttia*;c . Darò. V. *. Aterbo . D^if. 

:i aOraCo , lire , difficile aJ laicadctS . 

t. m. Sorta d'albero nobile, il i\ cui 

' o PCI nptre d: mmn (oif.U , e 

le il primo luoio . irjiU . 

^TE , «VP. Coo pertinacia « eoo 

'.atal ; iTÌi-rivcr»ent ; trit-ftt- 

ACÉRHI.MO , MA . aJJ. fiip. Accrb.lBmo. Ttii 
,/t. Ifiivif; irli fier. 

ACERTT.LLO, f. m. Gheppio. V. 

ACrRVO, f. m Voce piò della ectil , tU del. 
; Piofi, c val Mi:cchio. V. 

• ACfRVO, ÏA, iJà. Acerbo. V. 

ACKtAboLO, ì I. m. rj'vri. /Inn.t. Fit', i. 

ACtTÀBUlO, ) Spciie di ««fodi icneni iceio. 
ïojifrier . J. PrefTo de' Koioir ni * quella ca>iil, 
n CCI n maovoDO certe oifa , ccn.e il ctpo del fe. 
Dore . AftrjéuJt . 

ACtTATO , TA . add. Che ha pitfo I' odor deU| 
ceto . Aisrt i lai fcnt y* 4'1'V ; fi" tirf Jur t* 
■ r" ■ 

RE , V. n. Divcoire atcto, infoiiart . Oc- 
. , jcilt , l' Jl>ri>. 
. f. m Vi»o laroriato , che fctv: per con. 



ALtT ONE , f. m. Sorta di maUltla . per r)'i-l che 
e due la Crufca, fcuia più. tcnt àc muljlii . 

ACF.TÙfA , r. r. Snria d'crbj che picsdc il ao 
ne ii\ Ino faporc , the t a:etof') . ofrii:i . 

ACETO^EILA , r. f. Sorta d'erba . ere t uaa tr 
ie d' atcinr.! cK; t 11 piO acida di tutte, e nifcc 
;iM. e luta Dc' caoipi e ne' |jc|h: acctofi . Ojn.U 



ITA . 
iTADi: 



(. t. Atrino 4' aceto. yfoVi 



■TÀTF. . ) "■• "»""■ 

IsSI.MO , HA , add. fjp. D' occlob . 

-<) , '■h . a<M r>i (apor i' aceto . Aiert»M , 

Ji mUIcfotlic, che bollita 
.< a coloia (he foa irata 

^v iii^i > . . 1 .;..oi'.'chiofa. V. 
T AL HI I I Ahsl , n. p. Date il primo colpa alta 
Italia per nicittrfi a fciioa palato G (mota al bi- 
; r,:j Tr.nYrf /' jrfm» . 

i.TTi), (. ir. Il primo colpo c^i fi dà al- 
'. «odo e tuoca il hi.-lario. jt-^ni 

I), f. ni. Car. ifir. •. Speic ui cppelio 
,'ll it tttftia dfl ,-firitil. 
/.(.IDI.TTO, TA, add. dim. D'acido. Aiftì . 
iS't'ti i n» fcu iigrt . 
.•rir)f/7A. V. Acidità. 

' ' \M ì '■ '• *"""" ''' >cido . AtHiK . 

r\TE! )"»"•"• *?"«• 
. Da , add. rhe ha un faporc acino e h'. 
■ aceto, le fratte tmipaiufc e fimi;!. Ai' 

. /nr; JÌgrtt ; tlHl , pi«»jm Ju J ti» . 

A fpeiie ili fale apprelTo aCliiniici , eoe- 

:.»Ii . I' met . 

\l INO . NA, add. Perf. M ao d'acido e 

Vf/e à' srìée * «e /r/ . 
lit, f. m. Cr. N. Cola atiJa . ici «ri- 

' , r. tn. Il CraDcllo d'uva. Çriin is ni- 

I VD.CClJOlO . V. 

II . SA , ^JJ. Caller nim. Fiea d' aciai . 
■ rimp dr grJÌ»! àe r.ii1« . 

V . (. f. Se ne v.iUono i inedici pet tfpri. 
1 alto ira io della malattia. Ante. 

m. Aji. V. 
lA , f. 111. Sorta d'albero Americano, il 
ic t prripiio alu coftrciioiie delle nati. 

TÔ. f. ni Sr-r.T d'c'bi vtlenofa . Affair. 
-la di lerpc che fi «vvent-i 
,<are an dai:o fcoccato . 
.1 Autori, aitiunn che fi 

iiofli meteora, li cui le 

la C'di iun(a e follile. Armtijr . 

n. T. it Tijr. mji. Sorta di pielta 

r Ite cnmc '1 vetro, cud alcune m.,c* 

"• .: oro . Ac^y, . 

' , f. m. pi. Spea e di t'.imorctti , the fpun. 

" Kuancc , e fo la tetta e fpcaialjncaie a' 

-i. i Ti, . 

' , (. m. Frba che produce le (nglic come 
r ir.de , nia piCi Orette, t (he lltiUii bl- 
■I, lnli.ìn:Fuiictft , 



{amenie hiG prefa per il calaaic odoiato. F.jal: 
ti'jric . 

ACQUA, r. f. Eleaicaio freddo e liqiido. Età . 
{. Per pio«t'a. Pluic; ij» . i. Per orna. Eia , 
o'/"c. j. far acqua, vai orinare. Fjir: , iichcr de 
• ' tiu; IJÌfer «/.'e' jjn e;> . f F. r .;.;.:» da <■<_- 
thi . e 'O eo-.chiu,;-:.- , e i i . Fjirc 

di /' elu tir. ci.rifi . ', :>Jlto ic 

«lOnJaie . V. Ctrpd.ja . f . a , ne 

lojiaie occvilrarrcnte . Tr-' . /:.'- 

tiwttnt , tri cMi'.lti . |. S' ::.\^2 
rcmpella , fi d-ce di chi i\ in ecc. 
DrmucJ àjmi I' iMtii : piT-» 4' i ■ 

.y,rt. n. Voler v • -. 

re (id , che fi < i-. 

IO. V-Ulrìt Vt r /-• 

d-c ac^ue, f.r '.'A 
deuM tsmM . (. F-' 
e C itice di n/.ve , 
arertufa. Fjìc i. 
d'Ice. F.me ic ' 
/..f» 5. L'icq.a ;. > . 
ra rirnr i /a tit,c^t . i. > 
ocl mortaio, far uà buco t. 
r. Ao >i . -!tr>r.- . V. ACÇ. . . : ' , 
.:. <-r»a«r< , frjij-it , f-i f ■ ;:' ■ 

r. r. Sp.:zie d ac<ija ■laccale . 
r • r . 

^ .; - ^ 11, -. Kt , V. a. Perdere il vijo.-e . Te'- 

dr.- ;f. (.-.cr, 

ArQt.AtCHIÀTO , TA . add. Abbattuto, ÌB»ae. 
chilo, ((>o(T»|o. Jtjitu, tft. i. Aacorcht i loœbii- 
tri per c(rcie molt» ac<;a.cth:aii . V. Indcb lieo. 

ACQU ACCIA . I. f. Peut d' acq.ia , acqua cjlii- 
rrumuift , iin:mf»c , tr:ufn , t.ta¥tu;t , 



ijore. Cìr-f. 

ArQiJA CLDRAta, f. '. Spei.e d' acqoa .crea. 

a cullo ascthciu , e colle (cocac di cedro. A'i't 

A' ' ^ririp ATÀM. r n- Veov-'itore d'acqua 
' lad in lif^mfi 

' ' , f . f «eqn ftt 



ACQUA Ut lATTE , f. f. S'era cavata iA Ul. 
■e . Perir isir . 

ACVfll \ DI MAH» , f. f. Soni di eolcie lurthi. 
no, aiTa' chiaro . Ef.a il iiV. V i aadu li"'! 
di qacto cuioie , the (ut 8 dice acqoa ita/i(a. •'<■' 



icqua . C*! e "• 

l'è-», t l-*"lco 



t ACQUATA , r. f. t.:rjo ove i vaT.eUi (pedifc»- 

EJ i' eq.::raj;;io per i.ir ;^cqua . A'ijade . $. Si hOl 

pure per cfprmtre la proi-vifioae d'acqua dolce cbc 

fi , 'a in 1.1 lifcello. Aiìasdr . 

ACQ.V ATICO , CA , ) add. Che ila oell' »c- 

ACQUATILE. r^Jf /"'. ) qct . Ai«rtiiae ; fui 

ACQV*TIVO_. VA , ) (■.- rlj,i djrti r e.:o; 

^ut c^.ttdJnt i' fa- ; fCi j'/ «;vrr;/. 

ACUL'ÀTO, add Fe«t.-. /e#». f--. i. Innacquato , 
e . e li ^.1 viso. Via iremfr. fit£.e d'cn. 

. AR»I, n. p. Cii sirf; a terra il p;6 haT. 
pud, pet B;a ciTer vino, fenia per* 
: , le i-rfr ; j'i t.ipr, »' a.-rre»f ••■ 
-. i. AJiJartarc, ». j. Cjt. £». j. Ap. 
-iiacchare. V. 
\T0, TA . add. Tj;s;. 
~F , '. f. Vuo fiillats. Sji-ir vi/. 
■ . ' ^ Aequi di vena, di &>a:a3a , 
'f e ; tJo-dc f^umc . 
CI. Graa ravefcio di piot|ìa . 

s>< . SA , iJ.'. Piiïofo, p;atiei>a, ha- 

-7TO, V. Acqilidotlo . 
' V. AqiKO . 
ACi'vtRtCCIA, f. f. Scrta di vaftì d'acqua. 

AU'itrl. 

ACQUFHFI I a , r. r. Picccta pì.''s;ia , dira, d' ac. 

» ^ , t. t. Co»l dicom i Fittoli 

dc. -10 1 d.fcfai ceti) IcqaeielU . 



r' linla, fon» 
iiioBc . e G (li I 
-r d' araselo • £«» 



' ne fatta pih (a- 

t . . aco, per difcio- 

Ci II . ■ • ■ . ■ ..,.■.. .1 . 

ACQUA RoiA , o hu>ATA , f. f. Acqua traila 
per diflillatinae dille iole . Ej-j » / • 

ACIIUARTIIRAKU , n. p. Miaoce. Attld. Cfnnr. 
Cr. Pi»(iir quartiere , alloRiaie. f. 'r»e», prendre 

ACyi;ARl;ÒLO. fae. Itrt. Acquaiuolo. V. 
ACQWARZENTK , r ae<,ua aracste , f. f. Acqna- 
vile raftn-.ia. Sjnd. lit . 
AC^UAiTfUKU. V. AlVÙltiaO. 



cura cbc t.ilio va.1a i 



iMina. Ujtt Hui 



ACQUrHÒGIOl» . V. 
ACQUI TA RE . \ 
ALQUI TARSI . 
ArnlUTTA , r • 



aio per il qua- 



• fin. Acqua. 

■< .' V. 
. V. 



!1. V. 

.te , eli cnfa 

..^Wr,.. ...^fl, 

, .JJ. u d^e (. Mj.trf. '.1». 

?>(, acqu'Sarfi. Q.i< l' m fimê 



•«e. Y. 

-quiâa . A^f.'l- 



clic acquila . Ctt- 
t. Che Pl»j .l;r :I. 



At^lJ'-'' AI •*'»-'■ < <• 
It f.l rci-iirrl . 

ACQrisTÈVOlE , .1^' 
Saif . C»'"i rei.r .. 

AfXiUliTO , (. 
quitamcoto , che 

ta . Ailier ; tCJr ', : : , , 

meni- . V. 

ACQUITRINO , r. m. Acqua che (ctnc <Iall.i 'ce. 
ra . «trio ritcoimeoto d*U' tci,ac giovane . Mar ut ; 

> 1 , SA , add. Che lia acqaitrioo , 

P, . r .,. 

. Aeq'-crrllj, Ï Veau 1 ICqoo. 
I.n. .:. .... . ^.la butta, venir l'acqua alla 

botta. V. At«,.-. . 

ACQUOSITÀ , ACQUOMTADE , e ACQTrOSTT/-.- 
TE . (. f. Afliilto d'acquofo. Humeur .ifiuj: ; »«• 
mHite . 
ACQUOSO , SA , ìii. Aqueo . V. 
' 3 ACRE , 



IO 



A e R 



ADA 



ACRE, adJ. dt' due g. Acro, s?ro , picfsB'c , 
BicmlJte . the ha dell' actimooia . Ai'C ; m:-!ljnr ; 
fi fumi ; aigre. §. Fig. vale Duro, Ciudo , Ama- 
vo. V. 

ACHÊDINE, f. f. Acrmonia. V. 

ACBÉnULA , f. f. lalvin. Visruolo . V. 

ACREMENTE, avv. In modo acre . /ligremcn) s 
i*^Ytwc'nt ■ vivsrnent ; tudement . 

'aCRI77A , f. f. V, Actciza. 

ACRIMONIA , f. f. <i.iiilità di CIÒ che è aere . 

^C'ir,l "if : direte . 

ACBIMÒNICO, CA . add. Che ha actimonia . 

J.re ; m riiriiet ; pi^u.wt ; cerri-Jif . .^ , . 

ACRlsSlMO, MA , add. fup. D acre . Trisai- 

ACRITÀ , r. f. Agreiia • V. 

ACRO . Per la rima in liiogo d Acre .V. 

ACRÙMIO, f. ni. T. ài Soiim. L.i fommiti del- 
le fp.iUe. A-yrwim ; le h..ni âe I épaule. . 

+ ACRONICO, f. rr. Cosi chiamano gli Allro. 
remi In ffuntaic , o tramontare d' una Hella , nel 
l'unto tfieito in cui appariTce , o tramonta il Sole . 

Mhr^r.^q„c OU yìcreri.j,e. 

ACROSTICO , f. m. Sorta di componimento poeti 
co, nel quale le prime lettere d'ocni verfo formano 
nomi , altre parole detcrminate. Acroliiche . 

ACR0TÊR10, f. m. Ve. Dir. Piedifl.lllo che li 
pone m luoghi eminenti dell' ediSzio , per collocar- 
vi fatue o altro. Acruthes . 

ACUÌRE. V. Asujzare . 

ACUITÀ. ACUITA DE , ACUITATE. V. Acume . 

ACIILFO'. V. Punijiqlione . 

ACUME, i. m. ADraito d'acuto. La punte de 
er.dìut chofe ; l.i qualité de ce jtii efl .ji.v ■ Î- Pc-r 
acutezza à' ingegno. Sutiihié; prnefatien il e- 
Jprit . § In fign. di Violenza. V. J. Acume , Djnf. 
P.ir. I. Per fervore, o llimolo di Defiderio . V. 

ACUMINATO , TA . add. Vols. ''• Terminato in 
pui.ta. A'^ti : priniu. 

ACUTAMFNTE , ani. Con aculeiia . yuiiile- 
mcr,! : fir.^n.ent ; ifxcnieufcmer.i . 

ACU r ' 77A , V. Acume . 

ACUTI 'IMAMENTE, avv. fup. Di acutamente. 
T'iii I /■iileriieit . 

A-UIÌSSIMO, MA, add. fup. D' acuto . Trii- 

ACÙTO , TA , add. Appuntato , ai!u»n , pucnen- 
te. Ai^u; poiniu ; f ic/.rnf . $. Per dmil. fi dice 
.<ellc tralattie maliene , e precipitofe . M.n^die ni- 
Bif • mMatlie violente & djn.<:erevje . $. Angolo 
.-l'Ut'o, è r angolo minore del reno. Angle itixu . 
$. Accerto acuto, icmiine di Gran, manca . Accent 
aigt e $ Surno , o voce acut. , cioè penetrativa , « 
foteiic . Voi, aigue ; fon aigu , ciir perfant . S. 
Dmt. Purg. 14, Per inicnin, e diccfi di dolore . 
Diuleur aigue , vive &■ pi-ìiunte . S. Dani. tnf. r». 
Per Brampfo , Vogliofo . V^ .,„..-,,■ 

ACU7IAKGOLO, f. e add. ni. t'iv. rfe/ iDi/. Trian- 
golo the ha tutti i tre angoli eguali . Acuitagle ; 
fi f me/e Oddone . 

AD lo HtiTo che A, arig'un'avi la lettera D , al- 
lora che in altra vocale s' incontra , pei miglior 

ADACQUÀBILE. V. Inacquabile . 
ADACQUAMENTO , f. tn. L" adacquare . Arrofe- 

ADACQUARE , V. a. Innaffiare. Arrofer . 
ADACCÌPÀTO , 1 A , add. Arra/e . &c. _ 
ADAGIARE , V. a. Dare altrui i fuoi agi , e le 
fue comodili^. Arranger; lucemmcder quelqu'un de 
C' au' il Itti faut ; lui procurer jes .'.'J'es , les com- 
nii,ici de ta vie. 5. Adagiarfi , n p. operar lenta- 
trente , e con freddezza , Dare a bada , lare adagio . 
S ' arriier ; >' amufcr ; agir lentement ,- froidement ■ 
i. Ad.igiatfi , vale premier i fuoi comodi , poifi in 
luogo comodo . i' accommoder ,- prendre fti ailes . 
« Adagiarfi dentro . Dant. Putg Vale appagar pie 
óamente la curiofità di fapere . ìatiifiite fa (utiûjt- 
te , fon envie de favcir . , , . . 

ADAGIATO, TA, add. Che (la ne fuoi agi , e 
«elle fue comodità . Bs'' prforf , qui el^erche , gm 
aime lei .iifes . §■ Per comodamente fornito di beni 
di foituna . dl'i efl , qui vit i fon aife ; qui eft 
dans I' ili-oldance felon fa cmdilicn . 

ADAGIO, f. m. Agio. V. S. Per proverbio. A- 
da^e ; provert'e . 

ADAGIO , e AD AGIO , avv. Comodamente , agia- 
tamente. Doucement ; cmm^dément ; aijémert . §. 
Per lentamente . Oouceoxeni ; lentement . J. Adagio , 
ìidag'o piano piano , r»nt âoucement ; tout teau . 
ADAMANTE, Voce della Poefia per Dianianle . V. 
ADAMANTINO , NA , add Di qualità di diaman- 
mme le diamant ; «ni a /.( qualité, la 



4u 



■ du 



'+ ADAMITA , f.ni. Erct'co, che profeflav» doverfi 
pralic.irc la nudità d'Adamo. Adamite . 

ADARCE , f. f. T. di ftor. nat. Spezie di falfug 
gine che formafi ne' luoghi pantanoa , e attaccan- 
dofi alle c«nne , e all' erbe , vi fi congela . Avarie . 

« ADASPF.RÀRE ,) V Inafprire. 

■» ADASPRIRE , ) ■ ' ^ r r' 

♦ ADASTAP.SI, R. p. rermarfi , trattenerli, y 
'arriter ; I amufer . . , , -■ - ■,. 

ADASTIAMENTO, f. IO, L' adattiate , invidia , 
De^it ,- ittvic ■ 



AD.». STI ARE, V. n. Aveie allio , invidiare . A 
v.'ir de I' envie ; envier . ^ ^ 

AI'ASTIÀTO , TA , ald. Eoi'lf ■ , _, 

ADATTÀBILE, add. d'ogni g. Da poterfi adatta- 
re Aie mmodaktc : .rpplicaile ; propie; qa vn peut 

'' ADATTABILITÀ , f. f. ADratto di Adatt,lbile , I- 
donciià , CoBfaccvole2za. V. „ . , ^u 

ADATTANTE, adJ. dï' due g. Con, hng. cnc 
adatta. Rkì atrpte ; qui ajufìe . 

ADATTAMENTO, f. va. ) L' adattare . Adapta- 

• ADATTANZA , r. f. ') tiin ; I aftion d aia 
pter i appr'priemcit . , 

ADATTARE, v. a. Accomodare una cola a un 
altra, mediante la coneenicnia , o proporzione. W 
d.Wler ; appliquer ; ajii/ìer ; accornmjdcr une cho e a 
Ulte autre. 5. Più generalmente fi piglia per Allet- 
tare . V. §. Adattatfi , n. p. Accomodailì ._ V. 

ADATTATÌS51MO , MA, add. fup. D adattato . 
Tri>j propre , &c. „ , „ 

ADATTATO, TA , add. Da Adattare. V. 5. Per 
Idoneo. Adatto. V. 

ADATTAZIONE, f. f. V. Adattamento. 

ADATTISSIMO , V. AdattatiAHmo . 

ADATTO , TA , aòd. Atto , abile . Propre ; con- 
venable ,■ proportionné ; capaHc ; hatHe . 

• ADDANAJÀTO. TA , add Danaiofo. V. 

ADDARSI, n. p. Accorsrrn. V. $. Per applicarli. 
J' adonner ; fé plaire particulièrement a quelque Clio- 
/e , Ï* f appliquer . A . 

APDFBILÌRK. ) s' ufano in fignif. att. n. aaol. 

ADDEBOLIRE, ) n. p. V. Indebolire. 

ADDEBOLIMKNTO , V. Debolezza. 

ADDECIMARE, v. a. Decimare , metter a deci- 
ma Impofer la decime cu la dime ,• dtmer . 

ADDECIMATO , TA, add. Sotiopoflo , obbligato 
a pagar la decima . iu/ei à la decime ; oflme a pa- 

*^*ADDENSAMENTO , ADDENSARE , ADDENSAR. 
SI , V. Condeifamento, Condenfare , Con-tcn'arfi . 

ADDENTARE , v. a. Prender co denti . Piendie 
avec lei dents ; donner de la dent ; mordre ; terrer 
avec les dents . ,._,,, » ■ 

ADDENTATO , TA , add. Da addentare . f'" " 
vec les dents ; mordu ; ferré .ivec les dents . S. Fer 

ADDINTTELLÀRE, V. a. Lafciarc nelle fabbriche 
l'addentellato. Laiìfer les pierres d attente . . 

ADDLNTELLATO , fufl. m. Si dice negli edilizi 
quel rifallo difuguale di muraglia , che fi lalcia 
per potervi toUegare nuovo muro . Pierres a atten 

'^ADDENTELLATO, TA , add. Da addentellare . 
Faliiiqin ou idi f ce cu l'on a laijfé lei pierres d at- 
tente . 

ADDENTRO. V. Indentro. 

ADDKSTARE . V. Deltarc. , ,,„ 

ADDESTRAMENTO, f. m. L addeDrare . In/lru- 
fìioa ; enfeigncment : l' afìion de drefer , de for- 
mer ,'d' inllruii e quelqu un . .. ., 

ADDESTRARE, V. n. AlTiflere al fervigio del ca- 
vallo de' gran pcrfona.ìgi , quando e" cavalcano. Ser- 
vir d' ttuyer . $. In fignif. att. amnia«(trare , affuc. 
fare , ed efercitarc . Infliaire ; drelfer ,- accoutumer ; 
former ; façonner , exercer ; rendre h.tbile , adroit . 
5. Per Tcnd'er dcltio , agile . Renite agile , léger & 

"'VdDESTRÀTO , TA , add. Dreffé , &e. t 5- T. 
dell' Araid. DiceH di quelle pezze onorevo4i che to- 
no alla finiflia d; un' altra . W^rfcuo-f . 

ADDFSTRATORE , f. m. Che addclira . Celui qui 
fort d' f.c'irtr , lui tient I' étrier . . 

t ADDIACENTE , add. de' due g. Che giace vici- 
no . Aâiaccnt i qui «/» J>i"é <'«pr.'j , aux eoti- 

"ÂdDICAZIONE , Ha detto il De Luca , per rinun- 
zia , ma direbbefi piuttorto Abdicazione .V. 

ADDIÈTRO, ed A DIETRO , avv. Lo flelTo che 
indietro, contralio d'innanzi . Derrière. S. Edere 
addietro con alcuna cofa , o in alcuna cofa , vale 
faperne poco . ttre peu au fait de quelque cbofe ; 
en favoir peu . ^ ,,, 

• ADDIETIVAZIONE , f. f. L' accomp.agnare coli 
addiettivo , denominazione . Façon i accorder les 
.idjefiifs avec lis fuiflantifs. ,,,, , 

ADDIETTIVO , f. m. Cosi chiainanli da Gram- 
matici que' nomi che fi aggiungono a'foftantivi per 
individuarne la qualità. AdjtHif. Bianco, nero, 
felice , malfano , fono addietiivi . 

ADDILETTO, avv. Bocc. Tef. 7. A diletto. V. 

ADDIMANDA . f. i. ì 

ADDIMANOAGIONE, f. f. ) y Dimanda. 

ADDlMANDAMENTO, i. m. ) 

» ADDIMANDANZA , f. f. ) 

ADDIMANDÀRE , v. a. Interrogale alcuno per- 
chè 1' illtuifca di cofa, che fi vuol fapere. Dcm.an- 
der i interroger . ^ ,■ j « ■ 

ADDIMANDATORE , f. m. Che dimanda . «.ui 

^AOniMANDATRICE, f. f. Che dimanda . Cri/c 
qui interr gè , qui demande , 

ADDIMÂNDTA,. ) y. Addimsnda . 

« ADDIMANDITO. ;"•"""" * " . . 

ADDlMESTlCAur , v. a. Dimeìlicare . Appriv^i- 
fcr ; rendre doux & moiai fiiriidi. , S> n, p. Di- 



ADD 

venir familiare. S' apprivoifer ; fc rendre ■ fatai. 

ADDIMESTICATO, TA , add. Apprivoi/é. .^ 

ADDIMESTICATÙRA. V. Dimcliicamento . . 

ADDÌO , e A DIO. Modo di falutare amicIievoU 



Ali 



AffatH , 



ADDIRSI 

ADDIRIMPKTTO. V. Dirimpetto. _ 

ADD1R17ZAMENTO , f. m. L addirizzare. Di- 

re/lion ; conduite ; difcipline ; infiilution ; corre. 

'addirizzare. V. a. Dirizzare, porre .a diritto. 
DrelTer régler. S. Per correggere. Redrcjfer , &c. 
V Cortesgere . ?. Addirizzare fig. vale pule, met- 
ttrc per la buona ftraJa , ridurre in buono llato . 
Rccler; diriger; conduire; redreffer; mettre una^ 
trerlonne dans le ton chemin . §. Per fare altrui ra. 
gione. Adjuger; régler par fentence S. Per Ri- 
durre, Condurre, indurre . V. $.. Addi nzzatfi , n. 
p. vale incamminata, inviarfi, avviarli. S achemi. 
ncr ■ aller ou tourner vers . . . prendre le chemin 
de '. . . 5. n. alTol. Pet fuggire . V. J. Fer Vol-^ 
tarfi V 

ADDIRIZZATO, lA, add. da Addirizzate. V. 

ADDIR1Z7ATÒJ0. V. Dirizzatolo. 

ADDI. >.<7^ATÙRA. V. Dirizzatura. ' i 

• ADDÌ<iCF.RE. V. Imparare. ,,, 

• ADDISIÀRE . V. DeSderare. .... . 

ADDITAMENTO, f. m. L additare. lorffM» IO» f.| 

e an ion d' indiquer , de montrer au doigt . 5. DI-^^ 
cefi anche per ^i^mnta . Addition ; augmentatum. 

ADDITANTE, add. de due g. falvm. Ann I. F. 
Che addita , che accenna, dui indique. 

ADDITARE , v- a. Moiìrar col dito , accennali, j 
do. Mi.irr.-r au doigt. Sarebbe la maniera di direj 
più equivalente, fc li Francefi l'ufalTero anche aW| 
proprio, come 1' ufano al figurato ; e perd fi direb-^ 
L Montrer, indiquer ; défigner . E cosi pur dice^J 
in Italiano per Moftrare femplicemente . V. ^^ 

A DDITÀTO , TA , add. Montre- . S 

ADDITATÒRE, f. m. Che addita. Hai mentre^ 

^ADDITTO, TA, add. Car. Lett. t. CbbHgJtaa 

tenuto . Dévoue ; otlige . ,[} 

ADDIVENIRE. V. Avvenire. . 3 

ADDIZIÓNE, full. f. Giunta, aggiunta. Adii*. 

tion ■ augmentation : Ji.pflement . .,, v«l 

ADDOBBAMENTO, f. m. Abbigliaminto arn*W 

menVo. Aiufl<:'«cnt .■ ornement; parure; emtelllffti^ 

mtnt ■ aSiqnel ; alforliment ; atoitr . ... a 

ADDOBBARE, v. a. Ornare, abbigliare Omer^ 

accommodera parer; ^mkelUr ; a,ufler; enpltver . 

ADDOBBATO , TA , add. Orné, &t. ^ 

Addobbo , r. m. Ad.lobbamento , amefe per uS^ 

delle (tanlc . Ameublement ^ '•^'i"^''- . ^ j^ 

, "re°di^^oea ""ma noi" fi •d"rr bb^'chr^deir a^'e 

ieMi'nzie %è. L' ima fua addogata d'oro , e 

d^vèrmiglio Quella del fcfio di Borgo , addogai* 

per lungo bianca, e azzurra. 

• ADDOGLIARE. V. Addolorare. , 

• ADDOLCA,RE , ) y Addolcire . < 
•addolciare,) ■ , > -AA^Ìr-,,,. A. 
ADDOLCIMENTO , f. m. Cr. N. L addolcire, il^ 

douci/Tement . $. fig. Mitigamento . V. 

ADDOLCÌRE , v a. Far dolce . Adoucir • rendra 
doux; emmieller; tempérer '\-""Ì^'fZ',^of 
fé. 5. Met.iforicamente , "le ammorbidire , nw- 
liticare, placare. Appaifer ; '•.''''/"'''!"'"'''" 
tiger. {.Addolcire. O-'"'- '"'^- J" .V,',' " 'î ni! 
appagare, foddisfare. C"''""''iV/ n rVldole»' 
cefi in fienif n. 11 tempo addolca , o r.iddolcï . 
quanto direido grande %gli « t» P''^ "■"SerV 
L temps s'adoucit. S. Addolcir ^\'^";.f"^^,^Ì 
fa voix ■ parler d'un ton moins aigre , moins eleve. 
§. Addoicitfi. n. p. Boez. Varch. .R»'"!'"'''';/e, " 
temperatfi per dolcezza. Se radiucir; s "PP^'J"- 

ABDOLCITÌVO. VA . »"''• V?'""" iw,V?:^,': 
cifce . che ha la virtù di addolcire . Aioucijfaal . 

'^ A DDOLCÌTO , TA , add. Adouci . 

ADDOLORARE i-n att. fignif. Dar dolore • C«»/f^ 
de la douleur ; chagriner ; affliger ; '0""^"'''! 
faire louffrir . $. In fignif. n. e neur. p. Prenderli 
dolore . Se eh.ig,wer ; s' aiirifler ; être faifi , II»'- 

"aDDOLORATÎSÇIMO, ma , add. fup. di addolo. 

"aDDOlÓr^ÀTO.'tA, add. da Addolorare . Ch ■■ 
grin ; chagriné ; trifle ; acceiU ; pénètre de d.w 

'^«'^ÀdDOLORÈVOLE , add. V. Dolorofo. 

ADDOMANDA. V. Dimanda. , ,. 

ADD0MA-0AG10NCELLA , f. f. ditn. d addoi 
manJagionc. Petite dcn^ande ; courte mterrcgaiim . 

« ADDOMANDAGIONE, Jy Dimanda. 

• ADDOMANDAMENTO . ) 
ADDOMANDANTE, V. Dimandante. 

• ADDOMAN DANZA . V. Dimanda. 
ADDOMANDÀRE, v. a. V. Addini..ndare 

chiamate, richiedete uno per terza periona . 

1er ■ mander; f.iire venir. 5. Per nominare 

mer ,- appeiler ,- dire le nom d' une pcrjcnne , 

ADDOMANDÀRE, f. ni. Dinanda . V, 

ADDOMANDÀTO, TA , nid, da AdclCTOod.ire V 



Ar-peì 



A D D 



A D D 



ADE 



ti 



ADnrM*\DATO, r. m. Sf. ne. Vsnt I» p»r. 
IBI nchieila, addonuolxa . i-> pcrfma: appclUt , 
emanile 

ADDtiMAVDATÒRE, ADDOMAN'DATRICE . V. 
tii.m-ttutlft . «. 
ADO-AIV \D!TA . V. AlJimjilîa. 

AOnOVESTICilMllNTO. V. Dm«Sic2mtltO . 

ADDOMESTICARE. ». a. V AdJinieaicarc . J. 
iddctrelticaHi , n. p. prendere coaÉJcnia i fam^lii- 

AOtyjMFSTlCÀTO, TA. adi. Jtp'rvrifr . &c. 

ADDOMf STrc^TORF , f m. Tjlvin ■ Che addo- 
;«!ïica . Cf/M yM( iri>'ii:ife dci jnimjt" • 

ADDOMEST CHÎVOLF. . iH. d' '^ni Z- Che fi 
n« a'Jnmenicire. Fjfir J sppriv^ifet . 

ADDOMINE, f. m. U«o de' membri de!l ani^i- 

. rcnrrt infcrio-e. jlUmtem .- le tit %<<••" ■ 

AOOOFARSI, 0. p. Ford dopo, dietro. /« rj 
^ff Jtrtiire ff/r/yx chote. 

ADDOPPIAMENTO. f. m. T •/.-•. RaJdoppitmeB- 
I , .iJdoppiat ra . Util itHtmrttt : ,.'■ m rfoK"r . 

ADDOPPIARE. ». a. Ctciccre ina eofa , «IrrciiaD 
> ebe effa non * . D.ntlrr . tt'tfUtt ; mutitt l< 
:uHe , meurt une fil îotjni. f. AJJnppiafr, d 
ce dt filo , p«f a« , o alita eofa , ^nan*) fc ne 
errotio due in''-cme . /) mrit' ; plirr en deva . i- 
idopp Jrfi , r. t. £.,/. Pjr. Farli doppio , radliop 
aW. ff Te^r«^fer . 

AnnoppiÀTfi . TA . adJ. n^uHc. 
AnDOPPTATÙMA , f. I. Adrarto d* addoppiato , 1" 
'lopD'.re . Rtd ul,l,<»,n, , f jfli-.i de d-iiHcr . 
AnOO^PI". e A nori'IO, av» Dopplamto'e . V. 
ADI)OB.ME\TAMLNTO, f. œ. L" addormcnure . 
f/ ufiSfimcnt . f'^mmeti . 

ADDORMENTXltr.. ». a. Far d^^rrrire , in(?or 
uno m aiccno Endrrmiw ; a/frmoir : fiire tf.-ma/r , 
tcite' le femm'it . ( fer njruf Far djfiftre rno 
1 lina impfcfa mn lufin^he , o altre ff«fan»« . Km 
i*vnit ; amifrr furfffi' •-•■ de fcJ''ei pjtelet • de 
III»! efpèrintet . &■!. {. In HjnK. n. e neuf. p. 
render fonno, c-minciar j dormire. Ç' eutt^rmtr ; 
mmrnci' J rfrm.V , f^retdre Immtil . '. Pc lilii 
dirn , .lonnhirrrfi , mfinurdiiG . /' Migrai ir ,- ■' 

AnooRMrNraTlcrto. ia , tdd. dîni. d'i^lor. 
enfalo . Aff'ffi . emd r«i . 

ADDORMFKTATO , TA . a*1. Emi'<rmi . f. tu 
addormentali, va'e fioreil! hjlmdo . Fji.r // mj]» . 
tmi rmi . V. {. T. Mar. Dicc<! d" ii« v..r<:clla «^è 
i pjri!, 10 la fiia bitoiu carriera , che non tolca pi6 

."ovcre. r.ndrmi. 

NitNTATÒRE. r. m. Clw addormeiiia . 

■'f . ['frriliTe , f petiffut . f'P:'Jlif /,- 

Arr>ORMFK,T*zÌÒ\r . V. A.Mnrmf.iiBicBto . 
ADOORMlRf. , ». 3. neiii. aiTol. e B. p. AJdof- 
intarc . V. Fie. Morire . V. 
ADDORMÌTO. V. Addormeni»!". 
• Ani>ORV4Mr\Tr . ADDOR\IWMâMrVTf , 
BDOhNARE. ADDnil\t77A, ADDORKO . V. 
Inrn.iinrntf . •darniirimantentc , ce. 
ADDOVSAME\TO , ( m. f nUotTin . C»ir»( 
tHiét de c^trger ; t,U-fe. 

ADD<»SÀRE, va. Porte sJAiTo , incaricare. 
ttfcr. i. AdiiofTard n. p. Pnrfi addcTo , incantar. 
. End-,Jer: meurt hr /• drt . %. P«r meuf. 
ait. fun. Addodare in «««oio j ino , Vile la. 
arilicic la cura . Ctjrfee f nr/fu' m de futlfui 

■TO, TA . ad,t dj AddfltTarc . V. 

' , e A DOS'o . »• ». Sopra la perfona , 

, e afifi talora n fr-rta dl preporiione . 

- .../■«' lu rpjHli, : àiff, r ■ (,r. %. Per in 

llJ, alla vnlia della peifona . E«.»>. {. Adirf. 
» »jle anche ncll* animo, e nel pcn'^ero . Oam /' 
wif . tf.fi>i /* urne ; dtmt 11 ferirei . i. Re.arfi ad 
To. V. Ad<l'>iTjrri . f. Mciterc addoTo , v.lr Im- 
tare . _V. f. E anche importunale co' nitrii , e 
r via d'amicizia, tmo^rtitmer ; pr.JVr .- ittiìtittr . 
Far r uomo adJoTo ad alcuno, «ale atterrili 
Ut minacce. Mf»j«r , rp ni mrrr nie dti mt 
eti ■ Ç. A»ere , tenere afIdolTo aletjn» cofa , *a!e 
eri» 1 r.je fpefe. M re< fruì , j /,, rf,p,„ . 
ADDOTTO , TA . idd da AdJ.irte . C.niuii ■ al. 
\mt , «r-f. V. il Ci vrrt». 

ADDOTTORAMfNTi) . T. m. L' addoitonrt . L' 
'r pir iiiuti 'H dune it dff.-rjt . 
AODotTOrAre. ADDOTTORARSI , ADDOT- 
IRÀTil V. Doliorarc . ec. 

ADDOTTRINAMENTO, Addottrioute . V. Am- 
icllramriiio , AmmicDrante . 
ADDOTTRINARE . ». a. V. Ammaeïrare . J. 
'dottrinjrri , Cruff ,n . Andar i fcuola , preiiJer 
Ot , Imrfr.ire . Iirpre nHere , Apprendere. V 

«ddottrinatamfntì , *DDcrrrRi\AT(s. 

«'>. ADDOTTRINATO. V. Ammacllraian.taic , 
nmifftr;ir Timo , «mniie^rato . 
»DnoTTRIN'»TClRA . V. AmiBKltrarrcnto. 
ADOOTTRIV^VOI.E . V. Ammarnrc.ore . 
' ADDRAPPATO. ta , iJJ. Ornato di drappi , o 
panni . Dtjp/ . t-itxt't . r.nio , ftW de drjpi . 
ttgit . f. Per ornalo femplicciiicBIc . V. Addob- 

MHIRIKTO. 1 ^ Addietro. 



ADDRJZZARE Aljm. Elee. ». A<Uirinare . V. 

• ADDUARE , V. atr. e n. p. Addoppiare . V. 
ADDLCERE V. Addurre . 

ADD'JCITÒRE, f. m. ) Che adduce . Qjii jppn- 
ADDUCITRICE , f. f. ) re , i-i jlligue . 

• ADDURARE. V. Indorare, f. AJdmaiG , n. p. 
fiì. Siaroâinaio, dienir oHiiuto . fu/liner; fc 
ridir : $' tndmreir dmt It tmjl . f. Per lBJu;iare'. V. 

• ADDURATO . ta , add. da ajdurare , aiTodato . 
Darti : tndi,rti , Gre. 

ADDURRE, e. a. Arrecare, condurre, portare . 
jlppi- etr . pjrter . J. MciicT avami dicendo, prò. 
dgrre , alletare . Apporiir ; milieuer ; eietr . }. Per 
RiJurre .V. 

• ADDOTTO. TA . T. Addorto. 

t ADDUTTORE , f. m. T. di S^ttm. None prò. 
prio dì vari m_.''coli , i quali muovono in dentro 
«jnelie pam a cui (ano aitnceati . Aidufìenr . f. u 
r.ili jochc add. I mufcoU aiUuCIoii . Ltimn/tlii ad- 
di,», nn . 

t ADDUn(J\'E, r. r. L*i»»icina nenia del ponto 
mobéte «erro il punto Mo di un siulcalo , prodotto 
dw- rr^rcoli arfdjtaori . /Ud»(ìi:m . 

ADEGUAMENTO, Lia.) L'adeguar», t^jìi 

• AOEOUANZA , f. f. ) ,e ; prtplrtiM , rea 

ADEGUARE, ». a. AMuatliare. parett-are . t- 
Jf»'«»; tt'-Ver; rendre rgsi , peip-rn nnei : un- 
f'.r. {. Fer »alciaie. liodicare , «imaie. /••.ier . 
tftifier , rt'j.'uir ; mettre djms U kaijnet , «xanaiorr 

ADEGUATAMENTE , a»v. tefwer. Intr. t. Con 
a<)eKuaneaio . tjjlemeni ; jvtt prepeni-m . «ree e- 
i>>»t . 

ADlCUATliSIMO , MA , fuperl. d" adefuaco . 
Te»r Htm mrpmtim»^ , ^e. 

ADEGUATO , TA . a<«. da Adnmre . V. 

t ADtLLO, e ADFNO. I. m. Pcfce proprio del 
fiome Po, aliai fimi|liaort allo (on me per le r.ic 
fquamme : la foa iella , tuiiach< moiri |rande , e 
(rota ha tli occhi alTai piccoli , rtac tempre la 
boeea aperra . rd « Cenaa denti . Adirne . 

ADEMPIBILE , add. de'd.ie |. VfjjTJ'. Ltt. Che 
poâ ndempierfi. (Ji/ .-« ptmt efrft„ir , *•, . 

ADt.MPIERK, V. a. Mettere ad recito , effettua- 
te. Alirrmplir tfrUuft; mHtlrt f» etaoll.» . 

ADt.Mi'IMEMO, f. •. l'aJen^ere . A'tm,. 
plijemrnt ; ttmti , perf,Hìm , etttmeitm enittre . 

ADEMPIRE. V. Adempiere. 

ADEMPITORE . f rr Che àdenrc Fier.»»» , 
eeiiu f«i eMitr.ii , fi.. „.,mpt„ . efeflte . 

ADEMPIUTO, 7 A . j'j f J. Vi.. . '-. 

t ADEIUOFARIN' f O , ; • 
te , T. de' A r -n.^i . Qi» 
da una maa»4 di M>re che 
tiroide , eil ociii taniJ fi ut. ., ... i.^.. i,, ,; 

rff--p*rr„/i„. 

t ADFNOGRAFiA, f. ». T. de' Ketem. Dtftriaio. 
ne delle ilaadnle . Adtmtfrtftie . 

t ADENOIDèl. add. pi A(tiiinlo proprio deile 
protali , itaadaloAi . CLtmdnJeot , iltmdìftrmei ; a- 
den tdet . 

i ADEJCOTOMi» , f. f. T. de' V-r-w. Quella 
pane della Noiomia , c'è tr.tta dalla diTccaaioat 
delle elan.l.ilc . .dteni mit . 

ADENTRO. «»v. InletMriwnte . An dedeni . i 
f nd , inif:ifr,ment ; dtm% le frmd ; dtnr C ,nir 
rkur . J. In »e« d' lanaati , col ter*» andare . .i 
VJnttr . siter en jf#«» . 

t ADFJ4ZIÒNK , I (. T. dt'ltt. Rivoeai.onr d' 
un piKtletio , d' una doaaaioa* , e fcmtli . Aiim 
/"■'• • , 

ADEQltARP. Adefuare. V. 

ADEQUATO , TA . add. Adelnito . V. 

ADEQtiAZIÒNR . r. r. Pareuiamrn'd . tee'irè 
eraii/jiu'm . pr-fn, n . J, Pcr calciilo , oeooiputol 
luppt.tjii-n . eitul. 

ADERBARE . ». a. PafecM r«« etba . F*ire pj« 
rr« /' itrte . n i.nir jf« dt l' ttrH . me dìnmer fne 

de I* ^t'^t i mjnfer . 

ADFRfNTE , add. d'ogai I. Che a»cf ifce , bit- 
ir-ie . AJ^t'inl ; fjuttnr . 

ADERENZA , C f. Apparteaenaa . Atpr-tenntt . 
jdhtrinee ; su it^rment ; lijeiiem . %. Per ineltnaaio. 
ne , »o«lia . Imtlmjinn ,- ptnetjne ; ttuetrmtti . 

• ADÈRGERE . V. Erlcre. 

ADERIMENTO , f. m. L'aderire . At*^tmee , 
lui fon ; arlathemenl i un pjrii , J urne t-pinÌM . 

ADERÌRE, V n. Favrire, feguirare una parte , 
accoflirri a quella. inthinar»i(! . Adhérer ; èrre df 
pjrii , dm /entimemi de fuelfm' tm ; prendre , eemir , 
Ip ufer le pjrii , fTt 

AIìERÌTO , TA , ad.f. da A.letire . V. 

i ADESCAMENTO, f.m. L'adercir; . Ammt ; ap- 
piè . %. (if. I uEnaa , alleitamenio, intaano . Tédu- 
fti^n : eàjrme ; flirrene . 

ADESCARE, V. a. Piopin^meme allettare coli' e- 
fca . V. Aelcarc . S. hg. in»ii.ire , e tirare non alle 
Tue >0(lie con lufinAlte , alltitameati , e inianni . A 
msreer : jHéeker ; attirer ; Jedmirt ; gagmer ; tkar- 
mwr ; inviter ; em'/cller . 

AnF.SCÀTO , TA , add. AIIHtc , *"«. 

ADEKATÙRE , f.ir. Ci» adclca : Em/tlleur ; re 



/ni" t'ì attire, Joi fmrpremd p^r dei pneUt fijtten. 
Jet ; attirane ^ 

ADESCATRICE , f. fem. Chi adef.a . EniJIttér ■ 
celle fni attire . femmt anirame . ' 

• ADE^sCATÙRA. V. Adefcii-.eoio. 
ADES;o.\E . V. Aderimento . 

ADESSO , a«v. di tempo , Ora . Mainieiunt .- i 
prêtent ,■ J rerre hewe ; au tem^t :U or»» j'^mamci . 
Î. Pcr rabico, aitata. U' at:rd ; i.ar de fuite ; ,:•» 
w.'meiir . 

ADETTO, f. m. Bìnioce. Trad. Termine diJat- 
tieo , e de' chmici , che vale ritroraiait , o cerca- 
tore della perra filofaKile . Aiepte . 

ADIACENTE , add. d'oioi %. Viciao , che giace 
q J «1 . Adjacent ■ jìiué auplii ; fai efl jjii eoi i- 

ADIACENZA , f. f. Luoìo adiacente, t'.-j -dii. 
eeit , ^ifre anprit , jor eis»iK^i . 

ADIANTo , f. ra. Mjtt Diale. Sorta di pianta 
che crefce ne.'ie muraçlic , e nelle aperture detli e- 
diAzi roeinari e anichi , e che çiova mirabilmente 
aj|e in'ermilA di petto. Aitante. 

ADIKXTIVO, ¥A , add. V. AdJielli»o . 

ADi.MARE , ». a. Chinare . Abl>a(&re . V. J. 
Dj«r. P0»f. 1». Adirrnifi , n \\ Scendere ad imo . 
Dt'eemdre dont .'e plnt prrf^mi . 

• ADIMORANZA . V. D'iunra . 

ADIPE , f. HK Ytnx.. fai. ». Lardo, jtalTo , pin- 
|:el.ne , Ci./r. 

ADIPOSO, SA . ad.1. Re^ DJ. in. Pieno di adi. 
pe , di r'°C<icd no , e per |o v'H t afkinnio d'una 
membrana del etiipo . A/ltpt** , grai ; plein de 
graìfc . 

ADrUAMETSTO, f. ni. L'iditufi . telire ; ew- 



ADIRARSI , n. p. Muoverti ad ira . f emp-rler ; 
fé meure en e-lfre ,■ fé fiekir ; ;e eimrrjnete ; fé 
meitrt e» f>.»r;.«. J. Adirare, v. a. .Moavcre aj 
"a. FMchrr ; irriter, ermrrtiiiir ; mettre em ttilre , 

ADIRATAMENTE. V. rraranenlr. 

ADIRATISSIMo, MA , add. fjp. di adirato. Tr.'i. 
irrier , lieti , e^c. 

ADIR ATO , TA , add di adirare . FieW .- mit em 
f.i'e , e.urru^e , ea/laai«e , l'amfrrTie de eolirt ,- 
irirr ; aijri . 

ADIRE, V. 1 T. de- Lest,*i. Aadar al potleffo di 
ereJirà . o firn li . Aeeepter r.« tiririfr . 

ADIR E VOLE, add. d'ogni g. Che muore >d ira. 
C>>e«."ir, fi., fièimfe la Pile , fai etxne la em 

ICre t fbi irrite, a;i aient. 

AOIROlAMENtt. A01MOSIS1IMA.MINTE. V. 
Adiralamrnce . 

• ADIPOSISSIMO , MA , add. fup. d' Aiiioro . V. 

• ADIHUSO , SA , add. Iiacoado. V. 

- A DI Ti > . f. m. Entrata . Entree , aitlt ; veie ; a- 
trronr . c>emim . 

ADirFviKF . V. A»»cain. 

ADIINZIÒNE, f. f. Bue. Far. i. Aggiuttiioie , 
agi .iaai«»ento , rnpiappi.1 . .4iij*r>i>..-r>.-« ; furf »■ . 

ADJUTÒRE , f. a. Auutore , che »:"» . Aide i 
fm,ft,„r . 

• AOJl.TÒRIO, I. m. Aiuto. i«i'*». 

• ADIUTrICE, f. f. Che amia. J>rer«ff>i/e. f»i 
aid. . ,-. alfilte . 

• ADJUVANTE , adJ. de' due g. ned. rejv». 
Che poege ajuio, che aiata . Aidant t lui tède, fn» 
leti ire. 

• ADUIvARr. V C.io»are . 

ADIZIONE , f f. r. de' Letali . l.n adire all'ere, 
d 11 ^t.#i n . meeepeniim d' mm icritage . 

ADIZ/A.MtNTO. ». Aaaamenro. 

API/ZANTE , add. d'ogni e. Che pro»r.i-a . ft.," 
Ise . *«. rnrirr ; fni pe i. <i.« . 

ADIZZARE . ». a. Ammettere, inc'tare il case 
a mordete . //a/r» <ef liiemr afr/i f .tel ^ m' mm , tei 
iteitt* , lei prn'ffmer . |. Per meiaf. Provocar! , 
irritale . P» v-foer , irjiier ; esitttr ; agatet ; imsi- 

icr ; P'^.lTrr. 

AOnAta , f. E Red. Ctm. Vii dell» tuniche dell' 
occhio , ctie S <tice an<bc congiuiiiva , ed d gcc.. t 
membraaa che iicopte la rupetnau elcxaa dell' oc- 
ch o . Lj e •>,,.. 7,t.e. 

AOORBARF. V Addobbare. 

ADOCCHI A MI NTO . f.m. L'adocchiare. Re-a 
gard i niliade ; e^up d' mil . 

ADsKCHIARE , ». a. (iuardar IH». Fiaer ; regae. 
dir iiitmtirtnieni . §. Per Raffi«>"aie , Ruooolci.- 
le . V. 

ADOCCT1IÀTO , Tib, tdd. Fi»', d-e. 

• ADOI ESCENTE , f.m. Che f nell' adolefireeia. 
Adtdcietnr ^ ftune gare:m . f« AJolclccntc , aJd, De 
.' ai^lclcinct . 

• AOiiLESCENTUlO, LA , »M. dim. di adole- 
fcentc . Itunt p*iit garfem , fni tnrre J priie djoa 
/' ad'Ieteenee . 

ADOLESCFN-7A, f. f. Età, nella <;uale ancora li 
Irefre . e che frw.| e^ere tra I quattordici , e i nea- 
ticin^ ' j I . -fi^f ^ 

Ar ■ :dj. de" due g. Magai. Leir. 

Che : Qu' m peti erafoeiner . 

AP , f. m. L' adoaibtare . Oi»<>#.- 

rna.*»/ec- . . j.ti'q if mériter. 

ADOMBRANTE, add. d' ogni f. Che adombia . 
ilM fan .«.'re , fu .-m», ir^ 

B a ADOM- 



ïa 



ADO 



ADO 



A D U 



ADOMBRARE , V. .. G..rendo ùr f^^^^' « ']: 

D/Tsner ; cr.inonner ; fsu'cr ; imaginer . i. 
ADOMBRATO, TA, add da ^>i»»>'>,arc 0^ .^; 

Se' a«cnna,ò . £*.«.*é; ".''«« '.V"-»"» > '" 
^'Âdom'bRATORE , f. m. Che a<iot„b« . C«'.."' Ì- 
"'AnOMBRAZiÒNE . Adombramento . V. $■ Per 
^'i^ADON^ÀlENTO. f. m. L' adonarc . Ol-P'^^Hl" ; j 
» ADON ARE , V. a. Abbair.re , <iim»rt . Btnr.''- ] 
i^ii'Y s n. p Prender ontn, rabbia, ■«■•el>-"'f"' • 
"egna.fi . f i^^i.T'f ' ; /e /•'f*" ' ■'« '"""'' *" "' 
"'''^ 'a^DOnÏto , TA , add. UJMp'f . ^'- „„ ., 
un dattUo e d' .no rpondeo . L' ulnmo vero delle 
«tofe in vcrfl fateci è ììokko . Aioniin ■ ndMiJe- 
ADOMTÀRE , V. a. F.ue cnia , offender: . F.orf 

«deenarfi , Ailiraifi .V. ,•■,.. 

ADON-TÒSO , S/V , adJ. Che fa onta . fa/»r.e»x , 

ADoVkRAMENTO » f. m, f adoperare . UPs' • 

^Anoi'F.RAKTE . adi. d^^ogrrìg. Ch« adoptra , 

^rc i.V 4/«r. S- n.. P- Adopera, f. , ....Piegar. 
fi , affaticarfi . ^J«> ; l' ««i'"»'''- ^'' ì"f'r'e ^£'"^ - 
"'a'dÓpfRÀTO, ta, add. Employé , &i. . . 

CT-Ì ie 1"i opère, iui fr.7t.;iWe i îu«/î«e chtje . 
ÀDOPfIaTRÌCE, vcrb. f.. Di sdoperatore . SÌ!" 

'•'adÒpERAZIÒNE , f. f. Adoperameuto , Opera- 

"adoppi AMENTO., f. m. L'adoppiare . ^""C;'- 

*■' ADOPPI ARE , V. a. Dar l'Oppio fonni fero . &»»- 

rf /' Ociuri • a/T'upiy -Tvec rie l Optum . 

'adoppiato; TA , a.id. *'^^°;";;/',i"° 1'=^''"". 

■p.-Miì'fu'-o' d^Opp^o ', die induce fonno . acqua adop- 
5;atà,"ica i.fufa d' Oppio . Injufi-n d' Op,um ; a»" 
prip.née avee de I' Opitim . 

ADOHRAMENTO. V. Adopcraaicnto . 

ADOPR ARE. V. Adoperare. 

ADORÀBILE , add. d'ogni sr. Che menta d effe- 
te adorato . Adornale ; venerarle ; disae d ore «• 



fi , SuMobbaJO . Orné ; p..r-j ; erabeUi ; .v:flt ; >V5- ] 
fre ; aSTorii ; éléi^mt . ' 

AIxmNO , «-'v. AJornanientc. V. 

A DOTTACI OM E , f, f. Eemi, Adott.imento . V. 

ADOTT.MVIENTO , f. m. L adottare, adottano. 

""^ÀdOTTAXTE, add. d'ogni gen. Che adotta. Qj'i 

"' ADOTTARE , V. a. Prendere alcuno per fiio _ fi- 
gliuolo . Ai picr ; recevoir; .ìdmeore ; tecmnciire 

ADOTTATÌVO . VA , add. Adottii'O . V. 
ADOTTATO , TA , add. Adopré , &c. 
ADOTTATÒRE. V. Adottante. 
ADOTTATRICE, f. f. Che adotta. Cale iJ' ■•■ 
drple , 
4P0TTAZ10NE. V. Adottamento, 
1 ADOTTIVO, VA , adJ. Che .itticac psr .adoi.o- 
;. Adoptifi^qaì eli a.i:pic. 
• ADOVRAPvE. V, Adoperare. 

ADOZIÓNE. V. Adottamento. 
ADRAGANTI, f. f. Sorta di gomma , che it uà 
1 uaa fpezre particolare di Tragacanta , Dragante . 
.1 (^'•mme ad.is'Tit , fi tr.ig.ic.rnlhs . 

ADENTRO . BemB. !t. r. Dtntro . V. 

ADDliìTRO. V. Addietro. 

ADRO , RA. V, Atro. $. Per me!lo , Luttixo- 



nari; , far «apt> in "" ''"'50 . S' ajfemtlet iuelfaé 

»7r^■ h- irmier ì un rend :x.-v eus sen^rjl . 
"ADUNATA, f. f. V. Adunanza. 

ADUNATO, TA, add. A/rero6le, &c. 

ADUNATÒRE , f. m. Che aduna. CdleSeur ; «»■ 

ADUNATRÌCE , f. f. Coki che adana . Celle gai 

.iTemUe . 

ADUNAZIONE. V. Adunamento. 

ADUNCÀRE, v.a. Fare adunco. Rendre crochue 
§. Aduncitfi. n. p. Xann.iix- Es'- «e farfi adunco. 
"'adunche " V. Adunque . 5. È pure il pl. f. <lV,i 

* ADUNCO , CA , add. Torti in punta , a fimilitu*. 
r.e di roiìro d' ucccl r.ip<'.cc . Crochu. 
ADUNGHIARE, v.a. Figliar con 1 "'■S"'^ • 7^'i 
■e , fM.ilr , aeirxher dice Ui onsUi , .wee le* 



te 



ADtJNQUK , Particella congiuntiva , che inferifcej 
V. a. Fare adttflo . Brti'sr ; flira-i ■ 



la . V. 

A ov 

di feri 



Oli antichi Scrittoli Ital 
alla Lati 



: par 



ebbero 
con 



1 ufo 



L' ad-jBSiare , uj^ia . 
1 H'ix p^jntes . 
• due 5. Che adugs'a 1 



) f f. Difeccamento per privazioa , 
' ) d'mnoie . Aridiré ; féckereffe S 
TrtJ» 



AD0RABÌH5SIM0 , MA, Ugier. 7.il. Ap. fu 
0: 1. d'Adorab-.Ie . Ti/s ddaraile . ^ e. 

' ADORAMENTO , f. tr. V adorare . Adùr.Msn. 
ADOR \KCO , DA » a,;J., Adorabile . V. 
APORA^'TE , ad !. de" dee S- Beltin. if/f. Cn. 
-adora. Aloriicvr; etStii <ìiti .liore. _ . 

ADORARE, v.a. Riverire eoo alti ptctji d uui-.l- 
t? , e divoiione . Adorer ; fs prefltrner; riverer a- 
\ee iivotion . ?. Per Orare ..V. 5. Pdr Onorare . V. 
.4 DORATO , TA , add. A^O'.' , !J:: 
ADORATÓRE , f. rr. Che .-.i"ra . Ai'^y.iteur ;- ce- 
lui aai .iiìi^re . §. Per colui clie prega . Sni p'ie . 

ADORATÒRIO, i' m. Accjd Crr-fc.hf.i. Ce.n- 
b:o , lu03o dave fi .-.:'orano gì Idoli . Tempie . 
ADORATRICE , f. f. Che sacra. Celle ?u; -dore . 
ADORA?yÒNE. V. Adoramento. 
ADORDIKARSI , n. p. Sem!: ..r"'. -• Porti m or. 
•,i.nc, sndarr, difponendo . V. Ordin.-ifi. 
• ADORÈVOLE. Adorabile. , 

t ADOREZZARE , V. imperf. Ei-cr rezzo , effe 
«nibra. Être cru\e't ; /-'ire nutre ■ 

ADORNAMENTE, avv. Con adornezza , pulita 
mente . £/fç^>»Mei» ; poliment ; proprement; ave 
'^uflelfe ; uvee px prêté ; avee g'ace . 

ADORNAMENTO f. m. ) y Addobbamento. 

* ADORNAivzA , r. f. ; 

ADORNARE. V. Addobbata. 
ADORNATAMENTF . V. Adornamente . . 
-+ ADORNATÌ5S1MO, MA , add. fiip- d Adottia- 
10 . Très-err.é , &c. 
ADORNATO , f. m. Adornamento. Vi 
ADORNATO., TA , „dJ. V. AJdcbX.to . 
+ ADORNATORE , f.Bi. Che adorna . .^«1 
^i': pare . , ,, , 

ADORNATRICE, f. fem. d' adorn.-.tore . Qj 
ADORNATÙRA. ) y Addobbamento, 
•t AD0RNF2ZA . ) '■ " 
ADORNISSIMAMENTE, avv. ftfp. d adornanicn 
te . Tr^i élé.namment . . ,,. , .^ , 

ADORNISSIMO, MA , add. fup. d Adorno. Trèi 

ADORNO , f. m. Mirt;il. leu. Addobbo . 
AWtRNO, NA, add. Che lu imsrao adotaôrasn 



é nkiilï ,'che ogîidV fcnvonfi con dop 
pio' V V onde vcgsali Avvertire , Avvenire , e così de 
gli .litri. 

AD'.'CGI AMENTO , f. 
Cn-J-re nai/lNe , pr.'judici 
ADUGGIANTE , add. 
che fi ombra . Q,'ii omkrdge . 

ADUGGIÀRE, V. a. Far u55i» , o Ita mala om- 
bra. F.jire ornare , ^.ui nuit .ìux pl.intei , d'jx aer- 
isi . f. Fii!. affafcinar coì;!! occhi . Fajcner. 

ADUGGIÀTO , TA , .idd. da addugliare . OrrtirJ- 
ut : lirlTeché p.rr une raativciil'c oml-re . ■ . 

ABUGGIATR-iCE, vetb. f. Tslvin. Che adugsia . 
!l„i n»it p.rr fon omire . 

ADUGNARE. V. Adunghiare . „ • - ,. 

ADULANTE, add. de due?. Che adula . SU'i p"- 
te ; ?"i "le d' .idulìiion . 

ADULARE , V. a. lodare (bverchiamente coli, 
mira di rendcrfi gradito, di fedurrc . FlMter 
louer uvee excii; c.ij<oler ^ J. adiilarU, n. p. i 

ADULATO, TA, adJ. Crufe. v. Adulazione 

ADULATORE, f. m. Che adula. PLuteur , aiu 
t.!tettr; enjojieur : éndortrteur. 

ADULATORIO , fA , add. Che adula . IL 

^"adÙlATRÌCE , fJ. Che adu'a . Fl.ute«fe ; adi,- qmlche 

'adÙLaZIÒN'E, r. f. Lode ccccf«va e iridtgna per 
accatt.ir bcnevnlenìa . Adulsii-m ; ft.iticrie. 
AD LTERAMENTE, avv. A modo d .adulterio . 
•e d' .idulti 



étié 

ifoM 



■ ADÛLfE'RAMENTO, f.m. ) AJulterasione . V. 



il. Commettere adulteri! 
Ç. Fig. in fignificaiione art. 
Corrompre; falfifier ; alte- 



; eyne . 



ADULTERANZ 
ADULTERARE , 
CcnzmeMre ttn aduiti 
fainiieare, corrompe 
rer ; dda térer . 
ADULTERATO , TA , add. da adulterate . 
ADULTERATÓRE, f. m. ) Che adultera ,. cbe 
ADULTERATRICE , f. f. ) commette adulterio . 
Celai . celle trui cowm-ot un .fitt'.têre . 

ADULTERAZIÓNE , t. f. Lo adulterare : ma per 
lo più fig. vai Corruzione. f^J^^^^^^^i JUr-ficrfon ; 
' "duLTÉRÌNo', NÂ , add. Appartenente ai a- 
dultcrio , o nato d'adulterio . yi\^;}l''"'i "',cj". 
dnltlre . Ç. Per non legittimo , falRficato . f*<ri;i;if . 
,f.,é • aitdiévé . 

ADULTERIO,) f.m. tllecit.T congiunz-.one Car. 
ADULTERO , ) naie di maritata , ^J^J^r^J""- 
cl.ato . Aduhire ; violement rie lafo,con,fS-ie • 
ADf.LTERO , f. m. Adulteratore . V. 
ADÙLTERO. RA, ) add. Che commcHe a- 

« ADULTERÒSO SA , ) .i""";»- «- Z:r 
„ Jlrlt^re . Adultere , dicefi folo della donn- . 

• ADULTÌVO, VA . add. f "^^ "f •".•.^'S' /.'f^'/^l 
ADULTO-, TA, ad* Che » giunto al .-,dokfc-ri; 

t; r^'^^:;r^/'mcri.^.u;o't^ucèmea. 

e V. , 

ADUMI LI AR E. V. Umiliare. 
ADUNAMEMTO,. f. m. L adunare . Un 

^'aD?/n.ÌnÙRi'V f. m. Ulvin. tli^i. Che aduna 
uibi , e diccfi di Giove . «.r.,- .ìm^iffe , ì«< -!h">'''' 



fare , .ulucf 

ADUSTÀRE , 
#er ,■ ri.T'hr . 

ADUSTEZZA 

ADUSTIONE 

'' ADuItÌSSIMO , MA , add. fup. d' aduSo 
■"adÙsTIVAMENTE, avv. Conaduaione. Aaee 
fécherelTe ; .ìvec chaleur; fecherr.mt. .>-,..,\a\. 

ADUSTivO . VA , add. Cite h.a facoltii d inaridì. ^ 
re , di feccare , riardere . «.«' ieffie'ie , r-" *"«"^ •^" 
' aÌ!usTO , TA , add Riarfo , arido , rifeceato .| 
""«'UMPlVREf A EifplkENTO , AEMf ITÒReJ 
V. Adempiere , adempimento , adempitote . *| 

« AfNTRO . V. Adentro . 
AERE . f. m. Aria .V. . 

AÈREO, E*, add. dana. Aerten; d atr 
ree ; eui appartient .ì l' ai' ■ §■ Per ^mil • fen 
iamcMO. k./» ; P« fonderas,,,; 'f '""/^"VaU' a* 
AERI.MANTE , f. m. e f. ^he -n-ovina Oau a« 
ria , che efcrcita 1' .icrimanaa . Bj'i exerce I /rer« 
'^'aErÌmanZÌA . f. i. Indovinamento per via * 
'"t AERIMETRìX , f. f. Scienza .«=^' ha per J. 
cetto le p-oprietà dell' a-ia , e. ne mifura , e calco. 
'%^'kEROf6BfA":T'f:'r. ^ Med. Timore , paura 

clJ teme 1'. aria. AérophU-e . 5- ^"5"",°,^"',';:'? 

'.?rnome chi.amati coloro, che fono attacc.ui di 

nlche m.ilattta frenetica, ^""t'?''!'' ■ ^,,. a,;, 

+ afp.oGRAFÌA , f . f . Dcfcrizioiie dell Aria, 

^/„^^p*°e tiuefta'voce non è troppo in ufo , e d.. 

"'; ^ÀEROLoeìAff:%: Trattato delle proprietà. < 

buone o cattive oualità dell'aria. ^"''%Ì-.,^.^ 

t AERÒMETRO , r. m. Sl/umento che fer e 

mifurare la rarefazione , e coadenf.uione deU aria 

^^rRÒ^. SA , add. C.,/ri,/.e,r..r Che ha b< 

modo di,procedere , Difinvolto , Man.etoro . \. 

AF.SCÀRE, v. a. Porre una cofa Pej .^f-^; • ^^'! 

i^^?-U^c^o^;.o, che perdez», 

/.re , fai. venir » noia^^, Annoiare .^^^ 



slierc il ficaifieaio a aia ,, auu-. ."--■■■- - 
AFAI.Ure, AFALSIFICARE. V. Affalfare 

r.iÏo^'TA •a^d.tcet/Selrùtïi, che «, 
te^l^n^bbìaT'o ?o^vèrch,o ca^ldo ,_n^n po.ono^ci 

lo, malfano. Ma:srelet ; maUd.f , lansmu.:n 

^TfÈLIO,/. nr. r.^-^^^--.'i-'^,J,"ra m.l« 
bita d un pianeta « in cui cgu e bv**- 
diPanza ''el Soie . Wp*f"= - ^ j^^ii; 

AFFABILE , add. d ogni C- \"_= "";,„, . .. 



I ; af- 



ADUNA\^7.4 , f. f. L- adun.arc; ma per lo piii fi 
lice ^ uo-uioi . AJTenlHée ; corapasni-: . 

AD'.NÀRE, V. a. Accn2z.ire, ragunare , umre , 
mettere infieme . Ajfe'-ilf'; «•«"■'^ enfemile ■ 
irçtipcr 

naffaifi 



Aff:!' 
cjtirc'.r.t 



honnête ; tns-'S^ant ; pò 



'Af^ABiLÌSSIMO . MA , add. fup. d' affabile . T 



wWf 



AFF.ABILITÀ, ) f. • <^'t\oJer!r.^' 
AFFABILITÀDE, vede, e m "» "'^'V, 
AFFABILITATE , ) ufar "» '= 5"!);;,/^ ' 

'ÀF'^TB"LMF*NTE7av'v.'con a«f,.h.l.ti . AS^ 
.,„.„,„.. -„.„er, TAiuiiarfi-per-Am. m/:^^"^;^^^^ V»'*-- ^ *— ^ ; 
V.'s Aiùniifi i Por- Canx, ji. E« R"«- ««•»»«««"' • A' 



A F F 

HTFACCtNTIAKSl , n. p. Far fac<u:Bje . f it- 
hc h/û? mci.c fac«.dc . AiT-J'^ i l"' ' *"" *> 

^ÏACCIÀRE . V. n. Appianare, i.dur .» piano 

!?;ë^S^?ï^:vv^c^nr^v;;;r,^'5';:çi 

•ia d.1 <;ualcbc Io"*» P«r «Jer. . '''/[•''"■'''■ "■ 
^,,tr, J /3 fc'.ittt . S. Fer an.'arc aJ .-ffr n"" •' 
rcTiicn V. Affrontare . î- Fer prcrcoti- ■ ..-■.-" 

'"ÂrtACcÎATAiVUA-TE , a»»- Sfiecianmente . V. 

AIFACC ÀTO , TA . ad>'. d« affacciate >» ••'">' 
fm"ìr^"'> V. t. Aff.cci.to per 5(,c<..to. V. 

. AffAlTfMFATO. f. m V »:* ,rao»amen>o . 

• AFUITARSI , 0. p. V. Abbellire . 
AFFAITATO , TA , add. AbSrllico .V. 
a"m pÀRK. . V a. Mclicrc falda fopr. falda . 

".;tAldf.liàrk : v'::' mhu,c î„ uim^ ,rj 

cefi delli fera. 0«i pi(r ccmuoeaienic Sfaldellare , 

^"Af'ïM.DzLLkTO . TA . add. da affaldellare . Em 

'TfVaLSÂRF. . V. 1. Falfare. «dalier.rc . on- 
fraff.ire. P-iififitr : trnirc/ahe ; ilit'tt : rtrrwnf r.- ; 
lài-.r ; vicier ; àtfilt' ■ 
* AFMLSÀTO . TA . adJ. rair.HO, V. 

AFFALSIFICARE, V. a. Craje. lo Affilfar» . \. 

'"aFFAMÀRK, y. « Tndur fame . c f.ir venir vo. 
•lia di nia»»iaie . Aifif" ■ «>"'". ".>'"'■' I'"*> 
r Jprn't ; f'I" •■•"'' '•'••' ''' «"-y- i- "-P-'f- 
Aver fame . Ai ir faim ; »:■'•' afi-tft ■ f- *"'"i' 
te una Cuti . md.irre faire . l'.ot f ..rem» i« l> tt'> 
îl p«fe . Afm.f un, V.Uc , .-. Pl^t \ ..<.J,r IJ 
faim . Il fjmtif : inr , ttlranlhcr lu riir.» . 
AFFAMAT>:II0. ) adii. dim. di affamalo . fc« 
AFFAMATICCIO , ) t" f'0>*''1" ! P '/♦"' 'I' 

"■'■^FFAVATissiMO , MA , ad<t. fup. di aff-mato . 
Trit- fff tmé t <^r. 

' AFFAMATO , T* . a'd. Che ha »ran fame A! 
fmt . fjféliiut . i-,imtntt pjr i/»e fjtm tMitjpvt . 
t. Per Crudele , Arrahhiaio . V. 

AFFAM^TUWO. V. Aff.imat'CCFi . f. Si dice an- 
che di uomo (partirò, e iti poca prcfcnai^e al'biei 
to e(li * 110 affjmatuin» . C" '/• '"' *""» «"' •• 
ij mine l'a//* , 1"i ' "■" /*<»''' "•'•» • 

ArF\MILIARIZZÀRE . Max*/- '<•»• /•»"• *■"'• 
mcnicare .V. » «• .. 

AFFAMÌRT, V. n. Aver fame, tffere a«^im:iI0 . 

AfFANCARK . V. a. D.»OB r f.iBto , niiperf. di 
fasso . Divenir trur'cmt , li tt"f>' '- ' "■ . '• 
tu<H , tn fjif ■ f- F" ifporcar con fan»p . filir 
et f^r , ile f'ixe . . -, . 

AFFANNAMfT^TO , f. 01. Aff .n«0 . Amtiéit ; im 

aÌffÀnvaMi'nTÒ'ìO , Ç» . V. Affa'tiM». 

• AHANNANTE. add. d'ifUii ;. Pr'. » «• Ç''^^ 
ïff.mna , che J» affanno. C^a^Lna»' ; «»> i«f"n»>-. 
»r «!•;<■ . l'^-rr . ., _. 

AFIANNARF.. in (isnif. »lf. B"e affannn . Fi 
tter ; r»j,fi»rr .■ tr vHcr .■ ..i/-..r#r» . r'U<'- /-'• 
Tt lit II fiivc . J. B. p. Plr.liat'i -flinao. f . r» i- 
jr/oer ,■ i" injuiinr . le toi-tmfnier . 
■ AFFANNATO , TA, »dd. Ripien d'affamo. Or. 
»rin iri/r ■ l'umullf : fm^'r ; lif:.iet. 

AFFANNATÒRF. , f. r». Che t* affanna . f.y» .« . 

"aFFANNÈVOIE . Bi-n*.leit. *. âffatnofo , aa- 

AFFANNO , r m. Arthifc.a . ptB» . Imlflclude ; 
aniiéit irjvjil 1 ftin: : it»tttni d ttptii ; f.-l.i- 
Uiluflt .'% Fer fatici . V. Î. Per iffliaione , toto-cn. 
m . f.n.^io . r.urmriif ; thJt'>- I •M"-J'-" ■*<• 
4ltiir \ ^llif'ta ; fcittt . ,, . , , 

AFFANNÓNE, f. re Q'ieçli che d o^Bi cofa fi 
pialla fovercliia brina . H iioie fi» /air / fi»(i'«;, r . 
ì'aj-i.rf , yui ;V rrMe ic n,i , *». /««rre y'o ... 3: 

"'"AFrANKOVFRtA . f- 1- *«'"" «1'' aff'»"»-' • 
Eaprrârtnie : iniiiti'C ./"•'• ■ 

AFFANNOSAMENTC . av». tOB affinilo .Wv« .« 

.]-,:, Iu4e^ .rie- rr"t . '«•*■'""• "'^^.."ÏÎ-k, .,.. 

FFANNOSO, SA. aM. Alïinnatn. V. J.Chîpnr. 

f .mi Fa' «-f"» . .f .(>MJ*/. V. Affan anic . 

' FARnrLi.ÀRE . V. ... F.ir fardfiJo . SmpJI"- 

meii'i in un f.rtuti ; tn:el''fff • , , 

.FFARDEILÀTO ,.TA , âdJ. d« ABudclla. 

. I FÀRF. , f. ni. ConJiaio»e , cTcre , «mJH» . (•»• 



AFF 



AFF 



lì 



i„,^j ìu^lhé : étjt. f. Ucm d'alto aftuc . j^-to 
d'affair , v.!e L'omo di crai» coaSdcritcœ . H'Ji- 
L rfc e<.;«f.e«.'. d-.™,;rr.,.=.' ; i^' f' ^'/J^' 
tna vJÌ;.'.M/ isrr.œe . f. Affare pei facccaJa . .^f^•• 
,i ' «<rp.>/i-» . S. Avere iffite , in ftnw ^..~.rz.X' . 

'^a/farÂi! b-"p". Coaverit bene uà» tota , i.'.:>. 
fi , confaiS . CiOTtiir ; erre t'-.''-'» ;-"«;< » f "• 
xeiuHe ; ^Ur Hea . ■ , _, 

r, fl,'< peu <mp:^:inlc.<le f:u te c-.„Sti:er.tc . 
AFf ASCIARE , Ï- a. Affi2flliie , in l^-". P" 

ti ir . nitrire '" Ucs- _ ,. „ 

ATFAiClNAMENTO, f. w. FiLnit:i»« . ) ■ 
AFFASCINANTE . add. de' die t,. Ce affali:na , 

"'H-"^^i^rf'Ì!'rv.*AffI^aK:'$. Pil eoo.- 

„ ^nyraliaie . V. 

• E V. F.4fc:naìio»e . 
L . V. a. A «aciafc . V. f. Per me- 
re . JV'c-i- f •'•■■•' ''"i -*"i 

jji n- -...'.' '■' «J"' ' • '^a-jer. 

afva'stfxl.^to . T\ '«• 

• AFFASTI ni ARF.. . a<r .xo. 

• AFFATAMF-\TO, ' l • Af-»»* 

""• AFFÀTAPPIÀRE . ». » Airmaliare . V. 

AFFATAPPIÀTO , TA , a*J. FrJ«:. F. «.f. lei. 
AoimaliaK} . V. 

AFFATATO, add. Fat.iIo, J; , , 

AFFATICAMINTO, (. rr. L'^fatiearS. la /j.f- 
tur , Il Pci-t *«• '« ini'"' . f "" .'-""»'' " "^' 
' AFÌATIC.WTr . add. IVfpo«o a fatica , o che 
dna fatica . Ul:rieut . i.Pu^Me ; ««. /fjr.i. (i 
»fjl,fr.u ■ ■>■- < ". •' '■ ''- r-x /«"■« 

API 
carne . 7 



Alf.si . 



MA, add. Slip. 4'affati- 
/. art. Impor fatica . L 'f 



AT^T.RMATORE , verb. ov C e a'cinia , >pp.>- 
»atcic . CtJ jginnc ; fui Jp,-r iW; V«» «y«'« ; 
ATFURM.\TRÌCE , «et. f. <J» affama . Cj-f »/- 

AFf'fB>Ì AZIÓNE , f. e. L'afftraiarc . Af'iii- 

r. n ,■ -''cen .■ -■/"■""»• , „ „ -r ■' 

AT ÏF.RR AMENTO, f. ni. L a«err;rc . Vr.fe : ■ 
--.^■. » le prenire & ic lt,ret ,a£.»«e f^^f . 

AFFFRRANTE , »<W. dt due g. C!i; afferra. lì.-> 
pnij ■ Jiii nifi' <*■ "<" >■"'■ • . 

• AFFERRANTE , t m. Cav.ilo . C»erj' . 

.ArFF.RRARE . v. a. Pi?'.. .re . e tener ^"^ '•;';• 
detto egli flromtBti di fcrw , che fanno Sir... . _ 
fitto. P-.-oire & tenif Jerrc ; emp ign-r ■ J^-il' ^ 

Aii.ff.rr, . S. ter ben comprendere . S»'"'^ • 
e^-, nUe eliirement , nttttaem , titn . J. Affer- 
rare' . iiiccfi aaelie de' Ba>n»li che pigliano polio , J 
tcir- ^«'-•■fir . V. Appio.lare . 

AFF m RATO , TA , add. di Afferrare . V. 

AFFKRKMÒ'x. C. m. Cofa coU q"e s aff.r- 
ra. T.« ,r,\-nT.ei> ini J\rt ì prcnin <f ttnir },r. 

'■ t AHF.TARST, B.p. Fr. Ci't.'. pr.u. Aceonciar- 
AFFETTARE , celi* e flretf a , ». ». Taì' " m ftt- 
te ehecchelTia . f.»r.r « ""^''■"p;';'l-^ ^n',^»' 
J. Per dir le pnshe » P»»"' • ""J" vC '• „ .» 
p/ir. J. Per taç/i^it gli uomini » peaai . T»i..cr .» 

^'aÌWttARF , cMl'e lai.» , V« J'Ì?« -.«" 

.BGeti. e ...-e ^^•;--;^;,; ^::;i.'iVre' 

:"c \^Z:7J ló? t ~'e.» . Afefftr ; /a,>,- 

''■'ìir TT»r*VFNTT- . a.v Con grande »nne!» . 
^ . .. ,• 1 rmtrej.mint . 

i.ito , iletieato . 

,..», . {. IV. e- 



met..f. Affati^ 
checchtiTa. 
falca . 



4 fin». 4'»«alici. 



AFU 

" AFFATI' NT'.. TV . aJd. .1 sffil eare .V. 
AFFATtCATORF . ». w. F;*!"-'" J-rA^ir'". 
AFFATICATpitF . ». f. n aJT.l c.lorc . Ut 



Al' 



■ ' V. Affaticarle . 

• " • ■ ■ ' ,«. 
/^pj \ i N. raiicn&iTmo. 
AFFAI. ■... . -I traine nlc , m i no . «• p-r 

I tio . Ti»» j /»'« . ^nix'i-eot . r.'r.«r»««i . ,. 
p «Iure affatto . diecti del c"niiaita.e (enti di'cer- 
n. mento, ftttl -cnn , o d Inn^e . P'c.fr. <• 

'"aFi'^: io.» ceti» 

taOt^ r 

• AH ■ '" 
AfFATTIIl '^■;^■.TO, f. o.. V. Milla. 
AFFATTliRÀRF. , V. a. Fa» «««e ; •l'ocrr to» 
Il -.r « . t»jn»rr , tmfetteler , in/ttmitr ; «.'f <«< 

"* a'fV ATTIj R ÀTO , ta , »JJ. d» âffaltutai* . ïïn 

' AFfÀ^TI'P ^TÒsr , f. m. Che attallitra , «leio. 

ne r " , r»f*a>ir«r.r. 

;ij, . 1 . f. «. che (a irallc. Irei,'- 

rr ■ rv nlrrxjfe . 

if, V !.(.(. Affaiuiramenio. V. 

AFFA.yi NAM'NFO, f. m Abbellì nento . ador- 

B..'««alo ■ Or»f«.ii»; imlt'lif^mtnt . parure ; a- 

AfV>7/( n \ I'F . V. Abbellir». 

AFF Fi. 

A,, •..». I. Ca«/. Sona di iicia- 

ir-n- ' "" /'• 

A»u. ,. ..,-. a. Ace^iarS . V. 

AFFFhKM . .. '. T. D.Vi.V. Trenc-mrMO d, l.f 
,t, , n ói 'ùlaha B piiBCipi ' drll» p-r la Iptc» 
urr Ve- J'pieaa-re * un» aff.-rcfi . Apl-r-ìit. 

AFFFRMAMENTO , f. ni. Affiliriai":ie . V. j. 

'""aFFFr'mvnVe ,' adJ. ie'iùt ». Che aJT.ftr» . 



" . ,'l ■,. . .;...'-«. S- n. .' f ^ t ■' -■»■*'• 
'r' *■ rm.r ^A, iir »/.iI (trwt , plis e^/li'inl : le 

, ,:,<■ , r V., j.riciraifi . eonfcrm.rn , iMbtllili ._ 

fVr.."."e «'•i .»•■" . »■ •^''""' • -'"• '"f""^ ■ ' 

I "aFFf'rMATAMF.VTK . ) a»». Cr^^n eçrlcia» , 

I "ri •'^'\TIVAMF\TE, ) con affcrmanont. yf- 

■ , ; a' une •!.«.'■,■ JifiBlJtivc , ""C 

rivo, VA . »M Affcimanic . V. ',. 
J n fbita di f. f. r affertuativi , e fi foc 

1 i.nua.ic t-.'te. L' jgiimJiive , 
\ AIFERMÌTO, TA , idd, ii Affcrtnart . V. 



. »«.lta ne' fimi 
'tfftiim . a^e*!" • 

,. ,■ . ti 1 III- ■< Jir le pieehe »' p.in- 

.'„..»„ »r«.^, t . p.:» mfrtJl''- 

RA, f. '. L'arte «* <!•" '* P"'* 

• V f. m. r!;ii«. il'WW- Tane. •• 
. if ^t . 

' V iffel»»'* • «he * «far 

caia. A3eil>>ì— i ffc"' 

:• fri. Lei». Atto » 

- mn. Bau di1 de. 



AUF' 
le . 

Atl' 
I. V • 

AF" 
Tr.i 

AFf 
.If.H, ■■■■ 



^V*',Aj'v\:o^na , lmpr«'r.nnjf9 
* ." .f-_ .., ff,.t ,mrtmti-»:«r 



•U.NTE, «»v. f"P-*' »*<•- 
1 ..K'^Blcrrr . . _ ' , 
. MA , (ilp. d" «fft'W'" • 
V r/, .^r( . 

j M Pim d' >*tM • -^f'' 
„ «»; marfBf teiiefif 



. t". , IVV. Bcm-' '"'• 
....\ , fi". *' aflriiJuat'. 



■ \ .tdJ. eh; P'"t.i sff-rioBe. 

■ .p.rCaM.TMcWn.F""';; 
'1 fuO. Aa» co . '*« ''* '''" 

11. Amore . V. ? Li-»'. C"/'- '•'»'• »" ^" *'*" 
'■''t AFF i'z'lON tVOLE . aJa. Af i.ooaw, »bcHm- 
'^•'IÛTaMmI^'e: "aFFIAMM.STO. V. Uflam. 
m.-te , I«(UniiiiaiJ. . .y. 



î4 



A F F 



A F F 



• AFFIATARE , V. n. Pjgarc corne ffud.iian'o . 
Pjtrfr tme redcv-inct . 

• AÏÏIA.TO, Bi (JuattM (illabe , che p<i!» fio : 
feudatario . Qutpaye impof ,■ trièu/.jîrs ,• f^uà.itjire . 

AFFIBBIAGLIO, f. m. La co/,i ctin che s' affib. 
bia , fcrmaelio . B ucle . 

AFFIBBIAMENTO, f. m. L'affibbiare, c 1' affib- 
biatura flclTa . L' ;!f11oti rii joindre . il c lacer ; de 
iier ; de houctev ; rf' agrafer . S, Affibbiar bottoni 
lenza occhielli . V. B"ltnne . 

AFFIBBiARE, V. a. pioptiam. cmigiuçnerc inlieme 
con fibbia; ma s'allarga anche ad aghetti e finn- 
She , bottoni , gangheri . SoiicUr ; mtiire ou fetmcr 
4\'ec une bmcte ; Jg^afer ,- bmt^nner . t 5- Per t'r.i. 
re ; e dicefi di percofife . V. Percuotere . 5. AffibSiar 
ia ad lino. V. Accoccargliela . 

AFFIBBIATO, add. da Affibbiare. "Biuclé , ^c. 

AFFIBBIATÒJO, f. ni. La pane dei veflinunio , 
doue s'affibbia, l'occhiello. Butjnnk're . 

AFFIBBIATURA, f.f. Per Affibbiaglio. V. J. 
ter Affibhiatoio. V. 

« AFFICCARE. V. Ficcare. 

• AFFIDANZA , V. Fidanza . 

AFFIDARE, V. a. AiKicurare. ytj'iircr , &c. 5. 
Per Fidare. V. {. n. p. per Aflfìcurarfi , Fidjtfi . V 
S. Per crederli , confidarri . Avtiir emfi.tnce ,■ fé f.ìirc 
fon ; fé ptrfuatlef . 

AFFIDATO, f. m. Chi i fidato all'altrui fede. 
Cth'i fu; fé fé .ì quelqn ttn ; <iut l' ajfure fut t^uel- 
qutm. , 

AFFIDATO, TA , add. .■fTwie, &e. 

AFFIEBOLÂRE. V. a. Indebolire. V i.R^d.Lcd. 
6cch. n. nlTol. Indcbnlirfi . Infraiiffi . V. . 

AFFIFBOI.IMFNTO . V. 0:hokiza . 

AFFIFBOLÌRE. V. Inde i,olTe . 

AFFÏFBOI.tTO . V. Indebolito. 

« AFFIKVOLEZÏA , Afficvolimento . V. Dibnlcz- 
sa . AHievolirc , Affievolito . V. Indebolite , lede- 
kolito 

AFFIGFRE, v. a. Attaccare. V. S. Per Muove- 
re , stimolare. V. 

AFFinoÇRE , V. a. AflfiiTare . V. Î. D.m/. V„m. 
js. Per Pugncre . V. S. Affi^gerfi , n. p. fcimarfi quali 
immobile, r' arrêter , & refler comme immoiile . 

AFFIGtJRAME\TO, f. m. Lo afifigurare . L'a. 
ffì^fl de reconnrìtre . 

AFFIGURÀRE, v, n. Difcernere , RaSfigurarc. V. 
§. n. p. vale^ Figiuarfi , Immaginarli. V. 

AFFIGBRATO , TA , .add. da Affigurare . V. J. 
Per Affomiglialo. V. 

AFFIGURA7IONE. V. Affijuramenfo . 

AFHLARE , V. a. Dar il filo , il taglio a' ferri 
tilRlienti . A3i'er ; aìtuirer ; repajtr ; donner le fi!; 
émcudre . §. Fig. mettere a filo , ftimolarc , invo- 
gliare . Aiauilloaner ; inciter ; calcite' ; vot'i'et . 5. 
Affilarti, n. r. far fila, che è meiterfi in ordinan- 
za per lungheiza, l'un dopo l'altro, fé r.tnier en 

/«TFIIÀTO, TA , add. Affilé, &e. S. Per Difi. 
lato-. V. f. Per ifchietto, diritto, e per conregucn- 
za ben falfo, ed 6 proprio del nafo . Nez.'-ien flit. 
$. Vrdto affilalo, aftiurto , fmagrata . ^■^/i.s« mai- 
.^re ,. fec ; dfcharné . 

AFFILATURA , f. f. AfTottigliatura del faslio de' 
iFaioi , e d'altri ferri di taglio.. Le fit , le tmch.va 
ti un inìirurnent qui coupé . 

AFFILETTÀRE, v. a. Voce di coloro che uccel- 
lano con rasna , e vale Legare i filetti alla ragna . 
TfW^rf les. filets . 

AFFILO , o A Filo . V. Filo. 
*FFtVAME\'TO , {. m. Perfezione, V affittare . 
-Per-é'iicn^: r.iffinermnt : ,7#„;i;f . 

AFFINARE, v. a. RiJur fine, fottlle ; Affnitì. 
gliare . V. 5. Affinare per condurre a percezione , pu- 
rificare . Finir i p.i.rf.7ire ; affiner; purifier p :r le 
:féu . Ç. n. e n. p. divenir puro, acquiflar perfezio- 
ne . Raffiner ; fé r.jffiner ; i' .jffner . §. Per au«a- 
ìe , far pugnentc . AisuiCer . 
AFFIN.ÀTO, TA, add. da affinare . V. 
AFFINATOJO, f. m. Sorta di (trumento di fon- 
ditore. Torre^rff cref'fei. 

AFFtNATORE, f. m. Cotui che per via d' arte 
purifica r oro, o 1' argento, fpartendolo dagli altri 
metalli . A3tieur ; ceh'i qui a^ine I' or & far- 
ge" ■ 

AFFINCHÈ. ) avi-. A fine, per, acciocché. 
AFFINE CHE,) Afin que, afnde; P">r. V. Ac- 
ciocché . 

AFFÌNK, add. d'ogni g. Parente per. affinirji. Al- 
ìic ; parent par alliance . 
AFFINEÇHB, affinchè . 

• AFFINÌRE, V. n. Mancare , anda? verfo la fi- 
ne. Manquer: diminuer ; finir . 5. Per divenir Fi 
no. Puro. Affinare. V. 

AFFINITÀ , J f. f. Parentela che nafce fra 
AFFINITADE , ) confanguir.ti d' un uomo e d*^ 
AFFINITATE , ) una donna , che s' unifcono in 
mairirooaio. Affini' é ; alliance. $. si dice anche al 
parentado, che nafce da qualfivoglii naturai con- 
giuKnimento. Affilile . §. Fig. convenienza, fimi- 
glianza . Convenance; relTemblance-; rapport; affini- 
té ; eonf'tnité . 

• AFFINITO , TA , .ndd. da Affinire . V. 
ACFWCaMENTO , f. Bi, L' affiocarc . Emmè- 
nent. 



AITIOCARt , ir, n. Divenir fioco . i' mtùiiet ; 
divenir enroué , 

AFFIOCATO , TA , add. Enroué . 

AFFIOCATÙRA , f. f. AffiocamentO . V. 

AFFIORATO, TA , add. Salvin. Lavorato a fio- 
ri , diDlnto per i fiori. Ornr de fìems ■ ouvre. 

AFFIRMARE, v. a. Affermare. V. 

AFFISARE, V. a. Guardare fifo , cioè intentamen- 
te , e con occhio fermo . Regarder finement , d' un 
ail ferme . V. Fif.ire . §. Affifarfi . Ptrr. r^ti. 99. 
fcr por mente, badare. Faite attenti n . 

AFFISATO . TA , add. da Affifarc . V. 

AFFISSAMEMTE, avv. A maniera d' Affillb . V. 

AFFISSAMENTO . r. m. L' .affiliare. Renard fixe. 

AFFISiARF , AFFISSATO. V. Affifarc , &c. 

AFFISSAZ/DNE , f. f. FilTazione . V. 

AFFISSO , f. m. Il nome dell' arte , per la qtiale 
il cittadino fiorentino, che fi diceva pafTare per la 
minore, era chiamato. \r,m de métier. §. I Gram- 
matici chiaman affilFi quelle particelle, che fi con- 
giun^ono .ad altre voci in fine delle dizioni, in gui- 
fa che della dizione , e di I ro fi fa iwa fola parola 
folto un accento medelimo , come Dammi , cioè dì 
a me . liaifon . 

AFFISSO . SA , add. Da Affiggere. V. J. Dant. 
Purf!. I-. Per Fermato. V. 

AFFITTAIOLO, f. m. Tolom. lett. t. Che tiene 
a fitto. V.Jitlajuolo . 

AFFITTARE , verb. a. Dare a fitto , allocare . 

Liner; donner à louafC , à ferme ; affermer. J. Per 
prender ad affitto. Affermer .■ prendre .à ferme 
AFFITTATO, TA , .idd. da aifictare . Loue'; af. 

t AFFITTATÒRE, f. m. Mercante, che prende 
a nolo un v Jcello a un tanto per mefc , o per bot- 
te , oppure a ,in tanto per vi.-,ggio. A frètent. 

AFFITTEVOLE, add. d'ogni g. LouaMe 

AFFITTO, r. m. Lo «clTo che Fitto. V. 

AFFITTO , TA , add. Fitto . V. 

AFFITTUÀLE , f. m. Beni*, lett. 3. Che riceve 
cafa. o poiTcìTìone ad affitto. Fcrmiet ; rentier; lo- 

• AFFLAMMÀRe". V. Infiamma-e. 

* AFFLARE, v. n. Soffiare, fpirare . Souffler ; 



f. m. Spiramenfo , infondimento 



fair 

AFFLATO 
itulfle ,-, tnltu 

AFFLÌGGERE , v. a. Dare afHizione , travagliare , 
danneggiare . Affliger ; cha.^riner ; tourmenter ■ ve. 
xer; opprimer ; maltraiter; faite fmffrir ; caufet de 
/j peint t du deplairir. §. n. p. Prenderfi afflizione. 
S alfiiger ; fentir de la peine , du déplaifir ,- fé fii- 
re du chagrin de quelque ch'fe . 

AFFLlGGIT(VO. V. Afflittivo. 

AFFLIGGITORE , v. m. Salviti, an. fier. 4. Che 
affligée. Qjii. afflige . ' 

AFFLITTARE , v. a. S.initat_t. Leti. ti. Afflig- 
gere alquanto, affliggere tratto fratto. Affliger; cha- 

AFFLITTIvb, VA , add. Che affligge , induce af- 
flizione . Affligeant, fui aule du déplai/it . 5. Pe- 
na a.'flitiiva, dicefi quella cui un reo vicn condan- 
na'o dal G.udice, e che non è femplicemcntc pecu- 
niaria . Peine afftitlive, ou corporelle. 

AFFLITTO, TA , add. da affliggere , pien d' af- 
flizione . Affligé ,- cmlierné ,- abattu du ch.igtin . j 
Fi;, vale il contrario di vivace . di Riaogliofo .' 
Mttifie ; lan^uilfant ; gai n' a point de vicueur . 

AFFLIZIONCELLA , f. f. dim Di afflizione. Af- 
fìifìi m peu^ fenfible . 

AFFL1ZIÒ\E , f. f. Dolore, tormento , e dicefi 
tanto del corpo quanto dell' anima. AfHi.ficn ■ de- 
plaint & ai.-ittement d' ifprit ; cfiagria ; pèine ; 
dtfolalion , triàulation . 

AFFIUFNTE , add. d'ogni g. Abbondante. V. 

AFFLUENTEMEMTE , V. Abbondantemente. 

AFFLUFNZA, f. i. V. Abbondanza. 

« AFFLÙF.RE , ) V. Abbondare , foprabbonda- 

• AFFLUIRE , 3 re . 

-« AFFLUITÙDINE, Affluenza. V. 

AFFLUSSO , f. m- Albata , concorrimenlo di 
umore in qualche parte del corpo . Concourt d' iu- 

AFFOCALISTIÀRE, V. a. Voc. del Dir. Termine 
de' Pittori , e vale Ofifufcare , e quali , ofeiirare , oin- 
bre^giando. Omirer de couleurs chargées fort trunes , 
oèfcures . 

AFFOCA LISTI ATO, TA , add. V. il verbo . 

AFFOCARE , v. a. Mettere, o appiccar fuoco , 
infi.immare , e quafi far diventar di fuoco , Mcrt'e 
le feu; enflammer ; rougir au feu ; embrafer . Ç. Affo, 
catfi , fig. infiammati!. S' enflammer ; brûler. 

AFFOCATiCCIO, lA , add. dim. di affocato. Vn 
peu enflammé. 

AFFOC.^TISSIMO, MA, fup. d' affocato . Trùi- 
enflamme.^ 

AFFOCATO , TA. add. da Affocate . V. Ç. Per 
di color di fuoco. Couleur de feu ; rouge vif & é 
.■latant . §. Per abbruciato. Ertile; confumé par le 
feu . 

AJFOG AGGINE, f. f Dicefi in ifchcrzo per affo- 
gamento . V. 

AFFOGAMENTO , f. m. L' aflTogare . Éiouffe- 
ment : fuff'ocation . 

AFFOGARE, v. a. Uccidere siirai col chiudergli 



A F F 

la rcfpirazioii| , il che più eomuncmetitc s' infense 
dell acqua Èi-uffer quelqu'un; le noter ; lejuffo. 
quer . 5. AfiTogarfi , n. p. Annegarli. Sennet. 5. Fig. 
Imbcveifi di foverchio umore . f imbiber ; devenir 
imbibe . §. Affogare , v. n. morir per foffogaziioe . É- 
t'-iuffer ; j.ff-quet. 5. Fig. affogare in un bicchier d" 
acqua , dicefi di chi in poco pericolo «li è fucceduto. 
gran danno. Se noter dans un cr.icltitt ; d.ms un ver- 
re d' eau. S. AflTogare una fanciulla , diceli qainda 
ella fi manta male . §. Affogar nelle faccende . aver- 
ne mnltilTìnic. £»re accable , Surchargé d' affairet . 
5 Atf.igar ne' mocci. V. Moccio. §. Affogare ne' 
debiti, averne oltre mifura , fuperiore alle proprie - 
foftanzc. Ette noyé de dettes , 5. Affogar nella ro- 
ba , nella felicità, e fimili , aver roba, e felicità 
foprabbondantemcnte . V. Abbondare . J. Affogar 
nella ca»apa , in gergo fi dice dell' clfer impiccato .' 
V. Impiccare. {. Aff-ig.irfi nella bon.iccia , perderli 
nella felicità. Se noyer d.ms la ptofpétité . S. Affo, 
gare una cofa , Cel.irla , Sopprimerla. V. J. Affogar 
di fere , aver grandiffima fete . Avoir grande foif ; 
mourir di foif ; cn'.ìs;er de foif ; brûler de foif . $. 
Bifo£;na bere , o affocare , fi dice in prov. di chi fi 
trova in eftrema angultìa , e necelTità di rifolvete , 
di maniera che a qualunque partilo 5' appigli , o eran- 
de , o piccol danno è collretto a foffrire . On ne peut. 

pai reculer . 

AIFOGÀTO, TA, add. tfa Affogare. V. Î. Uova 
affogate, fi dicono quelle che fon cotte, e fommeffe 
nell'acqua bollente. Des xufs .ì la ciaue. 

* AFFOGATURA . V. Affogamento. 
AFFOLLAMENTO, f. m. V. Calca. 
AFFOLLARE, v. a. Urtufi in folla, calpeflare . 

Voulet ; pteffer . J. Affollarfi , n. p. Se ptelfer ; ai. 
let en foule ; à la ftule . §. Per Anfare . V. 

AFFOLLATAMENTE, avv. Ct. N. Con folla, X 
calca . En foule . 

AFFOLLATO, TA , add. da Affollare. V. S. Gen. ' 
te affollala. Foule; prejfe . 

AFFOLTAMENTO , f. m. Prtlìezza grande in far 
chcccheffia . Hâte; précipitatisn ; trop grani cm- 
preffortlent . 

AFFOLTÀRE , AFFOLTARSI , n. paflT. Per favel- 
lar troppo , e fraflagliatamcnte . V. Fraflagliare . S. 
Affoltarfi , parlandofi di mangiare . di luogo dove 
li mangi , vale M.ingiar molto e di molte e vane 
forte di vivande. Minger goulûment ; manger aven. 
ire déboutonné . t î- Red. 1. 1. In fignif. att. Op- 
primere . V. 

AFFOLTARSI , n. p. Far furia . Fondre contre 
quelifu' un . 

AFFOLTv^TA , f. f. Aflfoltamenfo . V. 

AFFOLTATO. TA , add. da Affoltare . V. 

AFFOKD .J MENTO , f. m. L' affindare . Naufr.j. 
ge ; perte d' un navire fui a été coulé à fend, qui 3 
coulé bas ; /' a^ion de fuimerget . 

AFFONDARE , V. a. Mandare in fondo , fommcr- 
gère. Plonget ; enfoncer; couler à fend ; noyer; fub. 
merget ; aiymer , §. Affondare una foiTa , vale fari» 
pili profonda. Creufer ; fouir . §. Affondare, v. n. 
fommergcrli . Couler à fond ; couler bas ; s,* enfoncer 
dant l'eiti; fe fubmer^er ; al^er au fond , 

AFFONDATO, TA, add. V. il verbo. 

AFFONDATURA , f. f. L' affondare . ITo/orf. 
cernent . 

AFFOMDO, r. m. Dicefi de' mercanti che profon-i 
dano di maniera che non poiTono riforgere . ÌMjo- 
qtter . 

AFFONDO , o A FONDO , avv. V. Fondo. 

• AFFONDO, DA, add, Prof.mdo. V. 

AFFORCARE , v. a. Sa'vin. A'.not. Fier. 4. Im- 
piccare . V. t S.T. Mar, Calare, o gettare una fe- 
conda ancora, quantunque vene fia già un'altra, di 
modo che quella trovandofi alla diritta del vafcello, 
l'altra trovafi a finiflra , lo che fa si che le due go- 
mene vengano a formare una fpecie di forca . Ser- 
V0.-ÎO quefie due ancore a rattenere il vafcello nei 
cattivi tempi , e ancora contro il fluifo , e rifluiTo 
del mare . Affourcher . 

AFFORESTIERARE , v. a. Far forelliero ; ma 
propriamente, vale Dar apparenza, fcmbianza di fo- 
rcfliero. D nner la mine , le vifage d' enlr.inget . 
Ma non fi può nafconderc , che nacquono di fore- 
lliero , e che da forcfticro , in copiandogli , furono- 
afforcflicrati affai Più . 

AFFORESTIERÀTO , TA, 3ii. Salvin. avvett. 
t. V. il fuo vetbo. 

AFFORNELLÀRE , v. a. T. M.ar. dicefi del fer- 
mare il remo in aria acciocché non poiTa toccare l' 
acqua , Tenit la rame en f' jir . 

* AFFORTIFICAMENTO. V. Fortificamento. 

• AFFORTIFICÀRE V. Fortificare. 
AFFORTIFtCÀTO , TA, add. V. Fortificato. 
AFFOftTÌRF , V. Fortificate. 
AFFORTUNÀTO , V. Fortunato . 

AFFORZA , Per a foria , fcriffero il Boce.ic. Tej. 
jo. e CI iiid. Tolom. Lett. A force . 

* AFIORZAMENTO. V. Fortificazione. 

♦ AFFORZARE. V. Fortificare. 
AFFORZARSI, n. p. V. Sforzatfi. 
AFFORZATO . V. Fortificato . 

« AFFORZATORE. V. Fortificatort . 
AlFOSCÀRE, At.m. Sei-..-. 3. Offufcare V. 
AFFOSSAMENTO, l. m. L'affollare. L .ilirn de- 
MV'ty.i* creufer ; exetvjiioa , ^yvo^ 



A F F 



*flO«Allt, T. ». TiT fo(Te a un loOfO, eigncr 
di fo'Ir . F'IT'ttT : {trmcr avec iti fjci . 

AFFOSSATO, TA , tiâ. da iSbitirc, ciato di tot 
U . Fcme JT« ilei /'Jri . J. Octhi aftnTiii , inti- 
rdti , iflpndari . Df» tecx cnfcnctf , chum . 

Ar^RAG^r.RE, ». s. qujB .afrasnere. Rmprt , 
«^tr; tr.jer; mulete ci fMcn . J. Fi«. flritcarc , 
» i«c«ilire. l^JtT ; fjiituct; ifcTiHr ; dcH.,. 
rfr, er*. 

AFFRALABt, ) V. a. Todtbollre. for It &>iz« . 

AFFRALIRE, ; Dift.lnr; jfii/ir ; noire (.!■ 
lU; ilttletfreet ; IjJ:,. j. AîTrJIirn . 11.0. Cru/f. 
»». rfifTcoirt, rcadfra frjle . V. rofr»Iire . 

AFFRALITO. TA, iM. Dtùi'ili, &c 

AFFRAVC^NTE, «dd. dc'diic t. Che ìSiìma . 

ftui jf'J^fl ... 

AFTRANCARE. ». a. Far frjnco , libero. AfrM,. 
f-ir , miiire en literie, f. Daf vi;',rc , Avvalor». 
rt . V. J. Affrancaifi , d. p. V. AvvìIqmiIÌ. f 5. 
T. Mjr. Vuotare una maggior quaotiiì d'icot» di 
(juflU eh» cntr- nel »afic;h . /f#Vjo.-*,>. 

AFFIANCATO, TA , acfd. >«*■,.„,*, , (Jr,. {. In 
forza di f\:a. Libftro. ^f.^net, 

AFFRANOERE, Affra^ncrc. V 

AFFRANTO . TA , adii, da affriiiftrc, i«dcMilo , 
•■(«volito. Afrti-:;; fjii,„T : leejHt , tjrjj, . 
f/r.rof '' '' •-'**'**"«• OPP'tJjlA. 

* ÀFFRAPPÀRE , Trapsarc. V 

AFfRATELiAME\TO, AIT.airlIanaA . V. 

ArFRATFLtAN-7A , (. f. Familiar.ll , diintRi- 
e caia , coire di fratello . j1m,„i . f^u,jr„i , in. 
limile; lijiiim mi ime ; privjuie 

AFFRATELLARSI , n. p. Trairar da fratello, da 
ugaale ,■ ma ptr Io pifi rticrfi di chi li dimcflici pii 
<M CO.»eilcvole . te fm.i.^im ; frenare l,'f d, 
fjmiluriie . frindre del privjulei , </<! m imthtl 
l'iip /.imui/rri : irjner de piii J ecmpjin.m . 

A FI H ATTO. V. Anfratto: ' " 

AFFRF.DDARE , ». a. ladnr freddo . Kefriléir 

■ ir freddo te „/,,,d„ , /, »<»/,«,„ , \„.„„ 
fr.iii. f. Fu. miiìcai di fetrotc. X, refrcJir fi 
tjlenilr ; 1' tliirilir . ' . J 

A'fK^DnATO, TA, a*J. Refre.di, f. Per in- 

AJFRrNÀMENTO , f m. f afTrfiurc f W?. « 

» '"'"'rr / dr"*"" ' '■ *'" "*'"'^'-" ""'l '«• 

*m.rNARF",i;V.V. F.tftenare. Ç. Affr.iu/c . 
I. a^'il. Ricevete il freno. Rteevir le fr,m 

AFFRENATO, TA . «dd. da Alterate V 

t\*!'^W-,^lt'^' • f >" ' rntu . lo aV-etta- 

• AF»RF.TT»NZA . f. f. ) re . HJi, xilelTe 
>ff'<ri""m:, r^im/iiiiudt . efirìit . 

A»F RITTA RE, ». a. Far frena, foU«eitar«. «j- 
[f., P'e#". ali, irnitr : fare drtulicr. î n l> 
Darfi tietta. te Hier , /, nt.-reker 

AFFRETTATAMENTE . avv. Con fVcrta , con 
tefleaia. l'irnfnr , iij^sii, fT-mpi.-m.-i,i ' jiee 
tre ; tu téle ,■ J Ij tiie , ,,1,,, fitcifiuiii^ \ jtYr 

^*»J*-TTÀTO, TA , adi Htié , «Jr,. DaAlhet. 

îtlîl'^'''*'''""^' ' '"■ > Che affretta. Hii.f 
AFFRETTA TRICE, f. f. ) ,„, f,,, '■ 

• AFFHF,TTÒSO, S» . V. Frrtiolofo .' 
AFFRICANO, f. m. l'tf. D,y. Sorta di marmo di 

tao dureiaa, che htdi»crfe maecliie bunthe , lof 
r e pjnn..iie . Jfneaim . 

AFFRICANO, ) f. m. \'ome di vento, che tira 
AFFRICO . ) n. ra.ftro e -1 aeffir.,'. Le '\i 
u (u.1 0„,fl . c tft ime fu -a /, nrmme fnr r o 
« <sr lefeehe fut ij Mrd.ierrjmée . I Marnari 
' chiamano affncino , dice la Crafen . e anche I' 
)pellano con due alrri nomi , ciot Libeccio, C-r. 

AFFKTCOGNO. Nome di fpe«i> d'iva che non 
d.;eitrvole a manmaic . tene de rsAm . C Per 
»«re clM ha dell' afro , dell' aujcro . jlpr, 1 

I.ên0 . r ' I fr 

• AFFRicOERE , y„. r. Girli. ,. AffliMc- 

AFFRITTrilARE . V. a. Cootf, J, uova nell' o 
1 miete ne, Il paiiella, a (ocgia di frittelle . Cuire 
I •0/1 p«»r< J /., p ,,v , /„„ . f,„.^„ rf,, ^ 
FiJ. uccidere a «liado. V. Ghiado. 
AFFRITTEIIATO. TA , add. Fr.r , freeoffe 
ova affrittellare. t>ei anfi feih J li p ci, i 
r morrò a ghiado, v. Ghi.Jo. ' *' 



A F F 



o« ie 1 ji.ir: . J. p„ p„„. , ftoj.j Ccnfrtmer ■ 
e.mpjrer ; ni, lire ta fjT.-IUJe . 

AFFRONTATA , t f. V. Affronto 

AFFRONTATO , TA , a<k). Da iff-oorare . V. {. 
B»ia;lia affrontata, cisinaia campale. Bj/rjrV.V rf- 
larMe . t Î. T. dell' jtr.jldiej . DiteS di d« an:. 
m^x cbe ione a, dirimpetto, e a fronte . Afr":it . 

AIFRO.STATORE , I. m. Che affronta , a;tte-rcrt . 

Air iJ tur . 

AFFRONTO , r. ir. Affirmtainnto . V. J. Per in- 
5n;ria. Aim^^ imiure ; canne ^ imitile, itmaui- 
nic ; cpficiu . 

AFFUAIi^RE. V. AflFumicar». 

AFFU.-VIATO. TA, add. Da affcmart . tirtrnmé 
fumé ; ere. i. P:r meiaf. Abtierta. Umile. V. 

AFFUMICA.MENTO. '. n. L' affcMjar- . V 3- 
<9i« d' enfumer . é§ acA^ir ,- d' mr.iTMi^^c'r ctr !j 
p^mee: ft.mi,,i,;m. ^ 

AFFUMICARE, w. A. Tu fumo, e in fcrno ad 
■Joa tota. Fvmrr ; aitretr, tm fetktt p^ ij fvmtt ■ 
melile J ij fvr^c, 

' AFFUMICATA , f. f. I.' Aflfuaiicare . F«i/j. 

AFFUMICATO. V. AffilBato . 
AFFU.VMÀRE, AFIUMMÀTO. T. Aff.m care , 
Aff;mata. 

AFFUOCARE. *'. Affocare. 

• AFFLÒRI . V. taOTtì-i. 

• AFFUstARE. V. Olhf^rr. 
AFFUSulARE. ». a. Raffauoaarc , ahbcllitt 

Emhllir ; rrner ; fjtmcer ; p .ir ,• aiafler . 

AFFUSOLATO, 7'a . a,1J. O-nr , <^e. %. Per fi. 
rato 11 aria a (uiCt di fyio. T.urté tu l' ih tem- 
erne une pìreaeiie . 

• AFFCTAhl , Cnafutarr. V. 

t A FIACCA COLLO , .»». Ptrcìpirofimeale . 1 
pencolo mnaifeffo 41 rompcrS il cotlo . Pinipirjt*. 
meni : i e-rpi peri;, . 

t AFONIA , r. f. r. éi Ma. P»i»a«ìo« dtlla 
»oie. Aphemit . 

AtORISMO , I. m PmpnKiionc , o d«iM che m 
poche parole racchiude uan iralT ou (corrale . Apt- 
rijme. f. Afoii jni , alolul. 1' meauc di qitti d' la. 
poetale 

AFRETTO. TA. a4d. «m. M afro . 17. pn « 



AGE 



»S 



rf.^«/-^^ . J. Pier Manfuero . TratiabiJe V. 5 Per 

AnEvulPMENTE . V. Facilmente. 
AGEVOLU^A . f. C A8r.tto d, ajevole Fnili 

a. Oiai Purg. j.. Per ma.ieH dolce, attratt va 
Lfcl-eet^ ; emnes njnjret 

AGEVOLISSIMAMENTE. Y. FaciliiTmiffitaie 

ASE VoysslMO . M.A . adi fup. d' ^^.l^^Tréi. 
ré V ■* '■ '"■ f'""*»'»n>c«. 

AGÈvOLMENTt. V. Facilmente. 

AnGAFTARE. V. Accaffaix . 
j^.|'^'^GARB.\RE, AGGARB.iTO. V. Gatbare . Gar- 

AGGAVICNÀRE, V. «. pigliare una cofa m ma. 

r. era di- .a n^aao la poTa Sruti,ete con balla. Em. 

m7,^ ' f""^" *■ J'"" ■>•• -' tt t»V . ■«« /j 
AGG^VirvATO. TA, add. Emp^itwr 
• A-,GECCTI1.V1FAT0. f. m L' .««ch.rT, . »,. 

"ii^i.-ri--» ,• jhjtjrrm^mt de e.i rjtj 

eh.Jtfi°^':»r'*?' "-."i ^"' '■■"fi. ibbaffarC, d- 

rr*.^!"^,"^' '•*• •:*''" «'"''°' "ff^ldare. R.i- 
rr^fffrr. I. 0. p. iMhiacsiaiS , coosclarD . /, jc 

AGGELATO. TA, «dd di acçeUre . Ce 
Ar.CF.l.A7loVE. f. f. ABraito di anelai 
«dar» . C-nrtl.-i. n ; t'^ee . 
A&GENTILIRF ».a. Render (ennic . EemhUI 



loat> 



rcadre fennl. jrf 

AGGETTARE, 

tcliiira . Sp->it>rc 1 

ACf.rTTATO. 
AGOTTJVO , 
Ar.flTTO. 1 
la ..•'-• -■ 



' Conti poiuraa 



f.Ju. 
V. n. r.f. Dir. Tctmioe d'Archi- 

n f •, . r. : ;. . 

~' ■ ' .il vetbo. 

AJdictt.vo. 
fi, ac«iiin;a fai. 
Sto . fjiiiu . 
•■ ' . ■ - '' ,; i.-e , lenendo eoa 
. rX'ùemint . 

' , TA , ad.1, F.lioapeiii . adlie- 
in piieei de '<>#'. rr>tcf txlimri . 
•Te di p ,1 colon . 8«rrr. 



^P^e «rpto , che ha ■■ (i dell' 
t pire coro(K . Aertte ; 

fnp. di ilro. Tr.'i #p»e . 
'4 m fe dell' acerb'}, drll' 



AFFRITTO, TA.' V„\ M. MUd. ,4. Aflllt. 

• AFFR17'Ò\E. r. Affliiione. 
AFFRONTAMINTO. f. m. L' affrootaie . af««j 

AFTRONTAre. V. a. AT.ltare il «micn a fron. 

. Aliar,,, nee kirduje , jrcr imiipidiit ■ a/. 
"""'• ^■"«"- I ». P. Affroniarfi. r'«,V..er 
ntiiire , yr *j/,„- . „ ^„i, ,„ „j,„ _ ^^ .■ 
I, /iirrr, dMflrr tji lille . %. Per abhatteifi, ri 
mirar .1, unirG . te rtnetnirir ; je ir.uier iVi j. 
i; le prtfnitr . le irìidie . }. Per abbordare 
fi incontro Ke„> a^ d„a., . J /. ,T«°V,rc j! 

d.r. «e«/?., . j Per effere a dirimpetto , e a 

'«te. £,'( viiix» , piT (mn , s» rxftmc r 



AFRE27A . 
acerbo , 
épreie . 

AFR^s 

AFRO. 
»,;Bcro. .-/.,-., 

AFKOMTRo, f. nt Spana di miRi , niiroar- 
r^aiale, ri.'oito come la fa» a* . e che la Me* »i. 
«ore c^c il (alaiito . t'fr»«i, dm Jiiftiri im ém 

AFRUZ?». ZK , add. Memo. ». 

ACA , f. m. Voce aiTai comuae aeUa fona d«' 
Turchi, e «al Cooiandanfe . Cufforfe . AfJ : Cim 
mjnijni: Çj.di,,. L' A«A de Ciaai«a«ii . L'Ali 
dii fjnijjifii . 
AgAILOCu, f. m Alo*. lecBO. Bw» i' il^t. 
AGAPE , f. f r.T» dr..j fi.-r. Ctil. Sacro baa. 
ehcno che fi faceva sella primuira Cbief» , ««iidl 
abolita a catioa dctli abuà «he »i >' lairoduiluo . 
Al ,pt . 

1 ACAFETI , r. f. pi. Aniuara che daraS aella 
pr mitiva chicfa adnaa comaaitl di tctaiw cIm ••« 
erano affrette a far vjti . Aél'P^iii. 

AGARICO , f. m. Speiie difrato toedidiialc , che 
nafce fui itoaco d.|li alberi , e fpetiameali quella 
che cre(cc/ul laj.ce. Atane . f ». A«an<.o miacra- 
le o Sa d Alcmajoj. sorta di creta tea , bianca , 
e friabile. A.eir„ . 

A(,ATA, f. f. Fieir» «abile . tn^arencr , e di 
van cilot! . Arjie . 

^ AGATA , I. I. QjcUa guastili di *lo. che empe 
1 ajo di fat le reti Aitmiitt de fil i.-mi m liu 
Iti lilei, , ;.i mi. ' 

AoAif/ARE, », n. AtdeMnwnt* aillirS per ta 
»ion di cnfa ere C dcfideta: aatfo baffo . ». Art*. 
vxllare , Acc appinarc. 

SCAZZIMI . f, m. Sorta dì pruio che fa le cne- 
colc roffc. Urli de merprum ém Iti *Jir. ;.■« r-n- 

AGENTT . add. d'o«ni ». Operante , faeccate . 

^"/l"^ '!' •**"• ' f'^"^' • ^nt- f. •■ ("raa 
di luS dceli atcnte d akoao, colai che H 1 fate 
di^ijuel t-le Asci i Pmurci.r ; cifumif . 

ACEN7AHE. V. Piacere . A((CBtillirt , Abbel- 

AGENZÌA , C f. M.n;i»ero d' A(cate . Attmet ; li 
cFrr.rr . I empi , é Atene. 

AGE.RATO. f. m. Riciii. Fin. Sona d" eiba G- 
nule ali ontano. 4,eeTjrr , .larari.»). 

t AGERAToiOE, f. f. Sona di pianta che por- 
ta fiotl. il.ttrji.ii, . 

A;>EV0LA.ME\T0, f. m. L*a«c»alarc. L' -fliiia 
d« fieilinr . de Itrir lei ,f/ljtlii , 1,1 tml-irrn. 

AGEVOLARE. V. a. Rendere agevolr. Fitilittt • 
rendre filile . ipljrtir ; Lu, lei céfl.ulei ; meriti 
emtiiiji, prepirci It e»rma. S. AleTOlare . Dint 
Pmri. ». Per awtire. yf i^rr . 

AGEVOLATO. TA . aild. Fjtiliié, ©•<■. 

AGEVOLE, aSd, e>I»iS. Cile BOa iu d'eoli* , 



r. V 



--K<lue' 
1 auhcroaua , t<aUa e 

A-.GMIACCÌAMtNTO , r m. L- aMhiacc.aa . 
fc».Tc . f/«rr .• frtil eil'fme . 

AOOHIACriÀRI, » a. Far diveair (hiaeciaio . 
^X//:"- •'-'".'" ^" " '"'* ■ """" ^ 
«'"''»' .o.lilacci.lo. cLer.. 

'/.''"r ' I Ataklacciar di fred- 

•o ,a.e d . , „ ,j j, ^|„^ji„ ç,;^ 

«<>*'.< ie,,r , ,. ,, ,„,j,^,., f„;4 tntlrtmH 
de f. ,é. nm/i, f. pi,. |- laccao .' iahiaecia . 
L iiT'ii I infardi, \. Fif. (Il fi f aiihiaeeiaie 
Ir . /Vi' *" " '*""■ ^ ^"" '■* ■" '""■ '■'■ •'-'"» 
AI,CHIACaATO. TA. adj. Clitt . %. Per po»o 
aell .«.hiaetio. Firme daai I, Pm . %. Per m.t,'. 
Cif ini, . 

AGt,HlAcaO. f. m Quel prato, o campo, do- 
ve 1 pecorai naeliiirttoBo i| (re(cc e- • .ina relè , 
ct-e lo eirtoada . ^art é, treHi , ,n,-n. f,„rd0 
eli'ei '■• ie reti . 

Ar,r,mAnAMFVTO, r. m. Lo tuhiadare. t». 
f ,.'d,femenl . finfijemenl . 

ACGHUDARE, a e n. p. Sentire, e patire ec 
ceiT-o freddo . t" em^ urd.r te /r ,d , tr jn fi, ; éttm 

AGGHIADATO , X\ , add Tr..,/i . <s-e. 

ACjGHIAnlRt, AGGHIADÌTO . V. A«aWadaf« . 
Aneh'adato. ^ • 

ACGHIETTrrAMEN'TE . a,v. '.-jreh. Uit. j. A 
modo d atihietliro . Aiieflivemem . 

ACCHIFTTIVO. frL;ra 1.. A«i;cIIico. V. 

AGGIACIVZIA , f. f. ApparicDcoa.. Atip^ttmn. 
et. Co» otni ratiooe , a:eaccaua. e peitfaemia 
lua. Aver r.-i/tri >» riift'.i , ippieieminiti &• rfc- 
pemdlmtn . 

• AGCIACèRE, ». imrerf. Star beat, effet bea 
fatto, eiTer eoB.eaien'e . C.atcnir, eirtfi,ni.ii,„. 
leimt . Facc-a cola che aoo >'a((iac(ia a uoibo ben 
nato , 8le. 

• AGGIVOCCFIMMF.VTO. V ImUnocchiaaiooc , 

• AGGI NOCCHI ARSI. V. I»t^n>Kchuu^i . 
AGGIO , f m. Qj»| raatattni che fi di . o r..e. 

ve per as(ii.;llamenio della »aIuU d' cna mogeta n 
quella d un altra . Afi<ì . 

AGGJipGARE, V. a. Memte il jiogo ; ed t pto- 
'^'irt'i^U '^""" '•'• **'-f' ^ " '<•■•"'"■ 

AGCfCLlATO. V. Glodian 

AGGIORNARE . ». «. A(re«narc il giorno . F.x.r 
r farfitìomo. te fi„e ,"r J< a»iH»i-". 

AOGIORVÀTO, TA , add. Ajoiimé . 

AGGIRAMENTO , f. m. L'aMiratc . Sinprif, ; 
rriwi perle , 

AGGIRANDOLA, CiraBdoU. V. 

AGGIRARE , ». a. Circondare , circuire . E«i;a. 

r»r ,• »«y» / «i . f . Per inganiMre . Mrircr pjr It nez • 

fiirprtndrt ; tmidltr - irtmptr . i. Attirare , n. e n. p'. 

niiiovrin IO sito , aidatc attorno . R^ie, , 1 jon. /«r . 

S. Per 



i6 



KQ Q 



A G 



A G G 



s. Fer snJxr qus e 1^ cerc.indo di rinvergar U re:- 
ta draJa. Chercher .j /c remiiinj'ur U ion cht\n.n, 
aprii j' ctre é^.jré . §. Fer non lirrov.ir ne via B^ 
verfo (]i Mr checchclTia, Ne fairnir venir à bout </' 
une cht.h, de faire vne choje . 

AGGIRATA, f. f. V. Aggiramento. 
AGGIRATO, TA, add. da Aspirare. V. 
AGGIRATORE , f. m. Clie aggira. yj!;.,!,:ni ; er 
tant . 

AGGIR^TRÎCK, f. f. ToUm. lett.i. Che aggir». 
S. Fie. invcfcsirice . V. 

AGGIUDICARE , V. a. Aflegn-ire a qiialdi' uno 

checchiilfìa per Sentenza, jldju^er ; .itiritvtr ; rìtli- 

irsr pr.r autniiéde jaflice un tien , un meiMe , &c. 

AGGIUDICATO, TA, aJd. Gaie. J"/. ». Atiuré , 

iS-c. 

AGGIUDICATARIO. V. GiudicalOrio. 
AGGIUDICAZIONE, f. f. L'aggiudicare. Adjudi- 
(.tlion . 

AGr.lUGNF.NTE, ^ii. de' due g. Cr. N. Che ag- 
8iu;nc , ^che arriva . SnrvenJnf ; fui ,^rrive . 

AGGIÙGNERF., v. .1. Accrcfcere , appoocre . A- 
^^tutcr , av/imeKicr ; accrntrs ; unir; j'jindre . §, 
Per Airivare, Giugncre , Pervenire. V. 5. Ker con 
Kiu;ncr(i 'nfieme , unirfi . Se j indre ; i' unir; le 
mcnre cnfcKit.'e. Cosi dee effcr fecondo i tedi , clic 
la Cru'ca allesa . 5. n. p. Aggiugnerfi a una cofa , 
vale Applicarvi!; . V. 

AGCruGNIMENTO, f. m. Aggiunta . V. Ç. Per 
Con^iiiìnimento. V. 

AGGIUGMNliV'E , f. Gijmiull. Lìnf;. I. -, ri- 
tura gr.immat. per cui Ti aggiuqne vma filiaba in «ne 
d" una parola , come dicendo , liei per li . fytuhe 
^rc' cr .ifOi'le à t.T fin d' tin r.v-jt . 

AGGIUGNINMEZZO, f. Gijmtul/. Ling. 1.7. Fi- 
gura r,r.inim.if. per cui (i framniette alla parola , al- 
cuna o ietterà, o fillaba . Leiirc ou fylljie injéric 
djns un mot . Cosi tututto per tutto . 

AGGRiGNINNANZl , f. Gi.imlu:!. Linr. I. -. Fi- 
.pura gramniaf. per cui s' aggingae lelier.à , o fiilaba 
al principio d'una parola. Lettre cu J':,Ujèe a}mtic 
tu commencement d' ttn met. 
AGGIUGMTÒRE , V. m. ) Colui o colei c'oc ag- 
AGGIUGNITRÌCE, v. f. ; giugne. Celui ou ceJ- 
le ,uia\oute. 
AGCIUNJGERE. Cr. N. V. Acç"u?nere . 
AGGIUNGIMF.NTO , Cr. N. V. Agqiiigniraento . 
AGGIUNTA, r. f. AR^iugiimente , giunta. Aidi- 
tion ; .iiisitent.iiiin ; .icctcijT-.meni ; fureroli ; Jur- 
r'"' ■ 
AGGIUNTATORE, Giuntatore. V. 
AGGIUNTIVO, AJdicttivo. V. 
AGGIUNTO, TA , Uà. Da Aggiugnere . V. 5. Per 
Consiunto. V. §. Per epiteto, addiettivo . Epithè- 
se ; adief^ij . 

AGGIUNTOCHÈ , avv. Btm*. ktt, t. i. Oltreché , 
fjnzacht^. t>' aut.al fluì qvr . 

• ACr.IUNTÙRA. ) ., .„„■ ,„■„, , 
AGGIUNZIQKE. ) ^- ASBiuSnmiento . 
« AC.GIURARE, AGGIURÀTO. V. Scongiurare, 

Scongiurato . 

* AGGIURAZIÒN'E , f. f. Congiura , Confpitazic 
ne . V. 

AGMUSTAEILE , add. de' due i..ialvir,. /.'. Che 
pu-i acgiuHarfi . Cm' m peut ajufler . 

AGGIUSTAMENTO, (. m. Accordo tra le Parti, 
chi fono fiale in discordia , 1' aggiuCirc . A/ape- 
raent ; r.ceommodetììent ; accord. 

AGGIUSTARE, V. a. Ridurre lecofc al giuOc , e 
debito termine , pareggiare . Ég.iler ; rendre jiifle , 
ty.lter. S. Aggiunarlì , n. p. vale Accomodarfi, Ap- 
j>rcff.;ifì . V. J. Aggiuilar fede , vale dar lede . A 
jtiuter fai. f, Açgiallarc , o elTetc aer.iud.lto , vale 
^'.lettere, o etfere in cattivo grado. Mei. -e en mau- 
<'fif cut , t-a €tre_ en riuuv.iìi ét.it ; tiie:ramoier , 
ptì e:re 'iccemmodc de toutes pièces. 5. Pei imitare 
e t ; affate . V. f. Per faldate i centi , pagare . 
Sa'd^y :,r: ampie ; arrêter vn compte, 

AG( ■'•« ATAMENTE , avv. In modo aggiufla- 
•0. Av.i , •?.,7".- ; jujìement ; proprement . 

ACGll ^ , A r. 7ZA , f. f. Buona , e convencyola 
manìei li' ^ per,\'e . JnHeJfë ; èìenfeance ; comenuc- 
ee ; polirete ; n_ctncc . 

AGMUSI ATI'.SIMAMENTE , fe^ner. mifer. 19. 
avif. furcrl. d" Ki;;in<ì tin ente . Tris proprement . 

AGGIUSTATISMMO, MA, Cr. N. Superi, di .-.g. 
S:«flato. Trhpr.pl . 
AGGIUSTA Tp , TA , .-.(JJ. da agg^nllare . V. 
AGFIU5TATOSE, f. ir,. Colui che aggiulla , Ce- 
iu: 4!ii nirfle . «ut aCei-.rAmi.i'.e . 5. Per colui che nel- 
la Zecca ac:Milia le monete col pefo. Aiufienr . 

■AGGIUSTEVCLE , Hi. d' otr.i g. Che fi può ag- , 
giuffare . Qji' on pi^ut aeccr^mader . 
AGGOMICCIOLARE, ) v. a. Far gomitolo. Pelo- 
Ji.GGOM ITOLA RE , ) » ;^-:ir ; mettre io pelo. 
ts^: dévider. §. Aggomitolatri . n. p. ran-.mucehiar- 
fi.'jt' fKeiirs en pelcten , pur pelit'ns. 
AGGOMITOLATO , TA , add. Pelotcnné , &e. 
,èG''GTTARE, V. a. Cavar l'acqua entrata ne! na- 
•vtìió. Pomper l'eau d'un iiirìre ; vider la fcliliitc. 
AGGRADARE, AGGRADIRE. V. 
^AGGRADfVOLE, add. d' ogni g. Che piace. A- 
srKih'le ; taraci eux ,■ ^ui ptaif . 
AGGRADEVOlissIMO , MA, Cr, N. Suptd, di 



iV. A grai^ , 

L' aggr.idire , 
ccnfcnle. 



a. Giancire. 



AGCRADEVOLMENTE , a 
con piacere. /i^fé.iù!enifnt ; au .çif . 

AGGRADIMENTO, f. m. Cr. N. L 
gradimento , compLaccnza . Agrément 
ment; .rpprobjtien , ^ 

AGGRADIRE, v. a. ElTere a grado, p'accre . A- 
Sréer ; pljire ; dcnncr du ptaijlr ; contenter \ ctre 
■ut gre. §. Gradire, aver in piegio. V. 
A' GRADITO , TA , add. Agréé. 
AGGRADljlRSI , n. p. Cattaifi benevolenza. Ca 
ptivèr 1.1 èienveili.mce de ^nel^u un . 
AGGRAFFARE, ) 
AGGRi-FFÌRK, ) 

AGGRAMPAre, Crvfc. in Aggrappare. V. 
» AGGRANÀRE. V. Granire .' 
AGGRANCHIARSI , n. p. Si dice propriamente 
d'-lle dira, quando ritirandoli per fovcrchio freddo, 
fi piegano a Ruifa delle gambe de' gtanchi . U reti- 
rer & l'engourdir , cu roidir par le froid. 

AGGRAN'CHIATÌSSIMU, MA-, add. Sup. d' ag 
granchiato. V. 

AGGRANCHIATO, TA, add. ila aggranchiare . 
Engourdi de Jraid ; tr.ìnfi . 
AGGRANCÌRE. V, Grancire. 
AGCRANDIMENTO , f. m. L' aggrandire . yj^iun- 
dijcment ; acerci,Jer/ienl ; augmentation . 

AGGRANDÌRE, V. a. Accrefcerè , far grande . A- 
Srandir ; augmenter ; accrcttre ; rendre pius grand , 
plut étendu. {. n. p. divenir grande. S' augmenter ; 
croître ; r* rtcercttre . 

AGGRAN'DlTiSSKVlO, MA , add. Suf. dì aggran- 
dito. Trèt arrandi . 
AGGRANDITO, TA , add. da aggrandire. V. 
AGGRANDITÒRE, v. m. Cr. N. M.lgnificalore , 
ingranditore, che ingraudifcc . Exaféraieur. 

AGGRAPPAMENTO, f. m. L" aggrappare. V a. 
ffiên d' aecrorher ^ d' attraper , 

AGGRAFPARF, V. a. Pigliare, c tener forte con 
cnfa adunca. Accrocher; tirer ì foi ; attraper; pren- 
dre & tenir avec un eroe. S. n. p. appiccarli colle 
mani adunche. S' accrocher ; t' attacher ; grimper . 
V. Inaipicarfi, 
AGGRAPPATO, TA, add. Accroché, &e. 
AGGRATARE. V. Ag;;rHdaie . 5. Aggratarli , n. 
p. fannax.. Egl. 11. Compiacetfi , Dilcttarfi , Ri. 
crcaifi. V. 

AGGRATICCI \P.sr, n. p. Attaccarfi tenacemen- 
te , c convoUerfi in quella guil'a che f.inno la vite , 
e r eilera aile cofe ove s" appiglialo . T' attacher ; 
(' entortiller comme le lierre, &c. §. In att. fignif. 
)lrigncre , abbracciando , circondando. Entourer; 
ferrer ; emiralfer . ' 

AGGRATICCIATO, TA, add. Car. leti, i, ial- 
lit;. Ô-f. Avviticchiato , avvolto . Eatoriìllé ; lor- 
lilié . 

AGGRATIGLIÀRE , v. a. Incatenare, impri- 
gionare . Enchaîner ; lier; sarrotter ; emprifon- 

AGGRATIGI.IÀTO , TA , add. Ench.iiné , &c. 
• AGGRATO, TA , adJ. Grato, V. 
AGGRAVACOCCHt, f. m. falvii. inn. Orner. Che 
aggrava coi pefo i cocchi . Hui charge par /'so poids 
les catroffes . 

AGGRAVAMENTO, f. m. L' aggravare, fureijr- 
ge ; fardeau; charge; poids ; fait ; cniolfe ; oppref- 
fion. 

AGGRAVANTE , add. d' ogni g. Che aggrava . 
Aggravant ; ^tjtti rend plus grief , 

AGGRAVARE, v. a. Propiiaraente fpingerc in giii 
con pefo, con violenza. Surcharger ; spprimer ; ae. 
cahier . §. Fie. Render più grave , più enoinie un 
delitto, o fini le . Aggraver ; rendre plus grief. . §, 
n. p. divenir «rave . i" appefaniir ; devenir pefant . 
E figur. Empirer. §. Aggravati; in fu la fune, o in 
fu la corda , darti contro . Se préjudicier à foi-me- 
me . J. Per darfi travaglio, adirarli . Se fâcher ; fe 
courroucer ; ne pouvoir fou^rir ; fe chagriner. 

AGGRAVÀTy, TA, add. da Aggravare. V. 

AGGRAVAZIONE, f. f. Aggravamento. V. 

AGGRÀVIO , f. m. Ingiuria., torto . Injure ; tort ; 
offenfe ; dommage ; opproére ; igncminie ; honte, f. 
Per Impofizione , Gravezia . V. 5. Per D.inno , In- 
comodo. V. 

.AGGRAZIATAMENTE, avv. Cajtil. Con. Accon- 
ciamente , con garbo , con leggiadria , con modo e 
grazia , con bella maniera . Avec henne grace ; pro- 
prement ; poliment. 

AGGRAZIARE, V. a. Far grazia. Faire grace . 

AGGRAZIATO, TA , add. Gr.i2Ìofo . V. 

AGGREGAMENTO. V, Aggregazione. 

AGGREGARE , v. a. Aggiugnere al numero , A- 
gréger ; afffcier^ù un Coips. 

AGGREGATIVO, VA, add. Red. Conf. Dicefi di 
certe pillile medicinali, compofle di minute parti , 
di cui Mefuc è l'Autore. Pillul^s agrégatives; pjl- 
iules de Me(ué . 

AGGREGATO, TA , adJ. Agrégé. 

AGGREGATO , f. ni. Uniorx , accozzamento di 
più coTe . Aercc-at ; affimhlage . 

AGGREGAZIÓNE, f. t. L' aggregare . 4s«'.ì.«;cu y 
alfeci-.iion. , 

AGGREGGIARE , v. a. Far greggia ; raccogliere , 
adunar la greggia . Attrouper ; rlìffemblcr le trou, 
peau . §. Aggreggiarfi , n. p, .iduoarfi ifl folla . S' al- 
irsuter i f affembiir çn trut'ie, 



leu. ied. Colui chr. 



AGGRfSiURE , f. m. Segne 
affale, alTvlitore. A^rcffeur . 

AGCREVÀRE , V. Aggravare. 1 

• AGGHEZZÀRE . V. Agghiadar». 

• AGGRFZZATO. V. Agghiadato. 
AGGRICCHiATO. V. Aggranchiato. j 
AGGiUNCIÀRE, ) V. n. Divenir s'inzofo , Setti 



AGGRINZARE , 1 d:r ; le frena 
AGGRINZATO , TA , add. Ri'* , 
ACGRIZZARSI , n. p. Buon. tane. 



fe plijc, . 
Intirixzitfi,'^ 



AGGRIZZATQ, TA, add. Mimicc. annoi. M. 'k(* 
rato, intirizitto. Tranji de froid , &e. V. lo^ 



tirizzito 

t AGGROMMÀRE, 
Carli a guila di groaini 



Menz. Sat. t. Attac. 
att.uher en ferme d%), 



'AGGRONDARE. V. Aggrottar le ciglia, A dirarJ 

n . V. 1 

* AGGRONDATÛRA , f. f. L' .aggrondare . Hepri. 

mande ; me'curiale . 

AGGROPPARE, V. a. Raccorrò inticme più coir,', 
e legandole far groppo. Njuer ; envelopper; lier... 
§. Per raunarc , ammaifare . Alfemiler ; raffembler s\ 
r-ìmiffer ; entaifer ; mettre enf etrt&lc . 

AGGROPPATO, TA , add. Noué, &e. , 

AGGROPPI ARE . V. Aggroppare. 'j 

AGGROTTARE, v. a. Far la grotta, cioè ciglio., 
ne. Faire une levée de terre. $. Aggrottar le ci- 5 
glia, tener le ciglia in quella pofiiura che fi fa nel'! 
niolìrari; grave , peniofo. Froncer Us rouicUs . §,"' 
n. p. Appogaiarfi, Accollarfi. V. 

AGGROTTATO, TA, add. da aggtottare. V. 

AGGROTTESCÀTO, f. m. Vec. Dif. Opera f«tfa'.' 
a groiiefcB ; pittura, o fcoltura fatta a gtottefca . j. 
Travaillé en grotefque . \ 

AGGROVIGLIARSI , n. p. Ritorcerli in fe medeVi 
fimo . Se recoquiUer ; fe retrouffer en forme de «. > 
■7"ile. , Vi 

AGGROVIGLIATO, TA , add. Ritotto in fe , edl 
è r effetto che fa il filo quando è troppo torto. £;3- | 
tortine piar être trop tors ; recoquillé . §. Per fimil.l 
raggrinzar . o rirtrctto iniiemc . Frife . % 

AGGRUMATO, TA, add. Cr.lV. Rapprefo. Caiui 



oat-i 



AGGRUMOLARE, 

hier; enta/fer; ama fer ; mettra 

AGGRUPPAMENTO , f. m. 

Lo aggruppare , il far un nodo 



Metter inlicme. Affem^ì 

itre enfemble. 

. Die in Nodo , 
.' .iflion de fa. 



AGGRUPPARE , V. Aggroppare . 

AGGRUPPATO, TA , add. V. Aggroppalo. 

AGGUAGLIAMf.NTO, f. m. L'agguagliare. Coa 
paraifon ; égalifatio'i . 

AGGUAGLIANZA . f. f Egualità, parila , aggiu. 1 
flamento, equità. Égalité ; conformité; parité; n-> j 
nifo 

AGGUAGLIARE, v. a. Adeguare . V. 5. Per fai 
par.isonc. Égaler; compaier ; confronter. §. 
appianare , pareggiare , Applanir ; égaler ; rendre 

, AGGUAGLIATAMENTE , £vv. Con agguaglianza. 
Également ; jujìement ; £n parties égales. 
AGGUA - 




AGGI 

AGGt 

AGGUANTARE, v. a. Afferrare, Abbrancare. 
5. In termine marinefco , vale fermar con m.ino 
bitamcnte una fune , quando fcorre . Prendre . All"*|l 
imperativo Agguanta , alcuni Marinai dicono , 
gante in luogo di Prends. ,1 

AGGUANTATO , TA , add. Cr. ti. Ingtiiifatto . V,'J 
Afferralo . ,'. ! 

• AGGUA RDAMENTO, f. ni. L* agguardare . L"'l 
alfion de enfidirer, (S'è. ?»l 

" AGGUARDARE , v. a. Guardar diligentemente ,S} 
e conlidcrare . Confidérer ; obferver ; voir ; regarder :Â\\ 
envifager ; examiner . TI 



AGGUATARE , e Agguatato. V. Guatare. 

AGGUATÈVOLE , add. Infidiolb. V. 

AGGUATO , r. m. Inf^dia , inganno . Emiuche ; 
embv-jcade ; agvet . Elfere in agguato. Être aux a. 
guets ; fe lenir aux aguets . 

• AGGUEfFÀRE. V. Aggiugnere. 
AGGUERRIRE, v. a. AmmacDrate nella gucr-'.-, . 

Agutrtir ; -iccoutumer ìì la guerre , aux fonfìicm c^j 
la gtierre ; rendre habile dans te métier des at - 
mes . 

AGGUINDOLAMENTO , f. m. L" agguindcl.i e , 
V affion de dévider. S. Per metaf. L'inganni' e . 
Artifice ; tromperie ; fìnejfe ; foutherie ; rlupeiie ; 
ruf: , 

AGGUINDOLARE, v. a. Formar la mataffa fui 
guindolo, o .-.rcolaio . Dévider; mettre en écht\eiu ,- \ 
S. Fig. Aggirare. V, Agguindolarfi . S. Aeguindoiar. - 
il , n. p. AEgirarfî . V. ' 

AGGUÌNDOLO, f. m. Guindolo. V. 

AGGU5TARE , v. a. Dar gaflo . piacere , diletto 
cnnfolaziCnc . Donner du plaifir . 

* AGHERBÎNO, oggi Garbino , e Libeccio . V. _^, 
AGHETTA , C. f. Quello che oggi gli SpczialîÇj 

1 chiamano , terra aghetta , licargilio , piombo ar 
fo > i(/*»rf e de floml , 
ACHET, 



A G H 



TTO , f. m. CorJelhna , naSro . 8 paTjjBj. 

m p.-nta d' cirooe . o altro ocllVflrcni'ri a 
•?o , per ufo d' aff.bbiarc . Aiti.utcn- 
HIÀCrio. f. m. T. M.r. l.j.,o pczio i, 
il «j-alc p«r una dtlle fjc efircoilt.'. catra io 
rtifi fatta util' intaccatura del timone . e \' 

brunita Jel itoafe i ittaccara co» ina cavi- 
fetto o campanella dello Coro metallo . £jr. 

t uvernjil . 

•IRÒ\E , f. m. Uccello che «r< ne'luoihiac 
Hcfn . ° 

AOiAMEKrro, f. tn. Comodità, agio. Aifc 
crmm-.diie . {. p,, CcTo .V. 

lîïï, « ^' "'^ ' 1 •ifsenio nel ferro . da Aimii , 
Jbe «go.fica tarbar-. , nome darò darli Arabi alla 

r;!i V "!,' "/' '^'^"' "■ f"'"-' 0"8i« q'-'cBi la- 
non . En djmjffaiaurg , 

AGIARE. V. /»da«ia/e 

AGIATàMENTF . a.v. Comodamente . con a- o 
yiijtpttnt ; net liit ; t^mm^ilcmtnl . 

AGIATEZZA . f. f. ASraito d' alialo, T «(Ter rie 
co . e bene Sante . Cot-b i,/,, g, /j t-it j,/t, 

if, ' ì* ^'^' ^'•'' •■ "it'cmmidimrat . 
ar îî],"'î?^ . MA , *fcl. f.p. d- A«.ato . V. 
AGIATO , TA , add. Dj aj.are . V. f Per ricco 
bene Sante . w /„ .fj, . r'f», , iu, i,/^" ,' 

£r . H "ondo diTe B.«. ».v. .. p„ mal prov.e 

^' "a * ^f^" "•"O';» . accomodalo . fpaaiofo d, 
«anie Gr.nd . ,cmm,dc . U„ bel cafamcnlo . e a^ 
gaio fece. M^,/^ camole . <,V, l„,Tnr i % , 
tjjijnlo proprio cJ efpieiTivo delle ve.1i »' Kmii. 
. lora che fono dovi.iofe intorno .'la p rVon, o a" 
checcnema. La.^r ; ^m>u : g,a„d . f ì'iì.cL 
tio, mane»! abiJe . Mjm,tU; f..,,, ]' rf«"°" 

»frj'/"'"',-.''" ^^■"^■' •«'^'•' » '"""i-'^é 2 
PIO preffo Î. Per »r.,nde . Cr.„i .. /„,,„„., 

«..Id/ ".";'"■ """' """ """'» • • • 'h 'l'i 
niravidù . {. Compagno »»;aio, dice la Crufca y,\ 
•ito . lento tarlo ; e adduce il fc,uente le»., ' Ma 
I povero pcllc„ioo p,r cITere agiato, e poco .„"! 
ortere . D.l ,«1 leflo pcA ajpar.f , <hÌ a,u o 
I-i »ale attempato, , ptrcô ^to . tto "er'rìr^ ' 
«de ,ui agato fembra ,occ p.V^cn.alc , e c'e^a: 
ll\'/ir. V.CU.. Non gli. t..,,. .,rd,/. „„j. 

AGÌBILE, add. d'ogni g. Che .«.(He i. ,„o . o 
I op.raiione , F.„ya#/, . ,„ /, „„ ^ ^,,*^; J^° 



A G I 



•Agi ERE. V. Aria. 

AljILE , add. de' due g. I),fl,o . che ha gran fi.i 

V::":^:": • r p^rv;;,';. "r ■ ""•^^■^•^ 

AG^USMMO. MA. add. fup. 'd' Agile. Tr^..,^.. 

AC.UITAKE . ,. a. R„dre ag.le . Jl„rf„ ,,,„ . 

VV,''"''*,- r.'" f"i . rc*ullt. ' 

AGIO. f. m. Comodo . C:mm dhé ; ..lï /,.,*, 
«ver a«io a far checehcT.a , cio« comodi» di 
npo . tempo « fu«cienia . ..fv;,, d» iriZ.,l, 
n""Z'. '■ ^' «•'f" • = '•-oi;'' «l'abitare . '»,i„': 
b«N >«.o , . buon ,„o . , „:,de . g.anJ.rtimo 

fi , , ^,-»"U:*'j ^'^■<"^«» ij^.iT 

IGIRE , V. a. y«„jrf C. ft,,^ j , 

'i'frd-j„:r' '" '■"'"" *»""- •^'" «- 

wje ' """'""' • '*'■"»"<»"« ,- rmurmn, , 
ICITANTE. add. d'osai j. che agi,., xi., ., 
. . fo. mei tn mntivtmcnt . 

£;:;^r^ar„î;„l?'d:^:;:'v;;,;;"::^-^ 
i.«i;i-fiTn'.v.'M7;v," :7;ì;c':;.7fi- r ^^'' • 

?Lr„7'"'*'"' "^' -•'•'■ 'u/ di Agitato . 
°|Z^JP • TA , add. da Agitare . V 

j;TA.là^Ê •:.;;«•;-;-; 



f.^.UkTS , r f. salfa fatta eoa aglio . Aillidt . 

AGLIETTO, ) ;.„„ ^,/. j ccnfjrta.r. ron eli 
tH^ìlt,' "°*"» "''»'' 'Peranac. Xe rtFJu'Jt 
Do«^''i°d-'iÌiJ""**?Ir"""' °"^io "Pirata . di fa- 
mc^.n aglio, vale elTer di famti perfetta . St t.t, 

aciroir che vale, Elicrifo. V. 
AGV1 . V. Agnella. 

/itiJi ; pj'cni da tote du ctre . 
^.1?,ì,*/'^''^' '[■ ""r""'' -li-camafcolina. 

Al n 11, m ; pjrtnlt In cÓlt dt Cir, 

AGNFLLA . f. f. d' Agnello . Atnt^. 
rr.*^-5V'*'^*ÌJ°' '•■»• «"«• "■AS't'io. Ummy,. 

P.^^.\nhu ' ' "• "'"• "■**«'!<>• ^i«'"; 

AGNSlL(NO, f. m. Agnelletto V 
A(.\ELLlVo NA, add. D'agnello. O' ■„,., . 

*; l,mtd'*"nt'u ' '■'^' "' "" "' '"="" ■ ''"f 

anfo^^'f-A" '/'m^ ''■"'° '''"* »«"'» ''« •■» «' 
ancor., ufc io de.'l anno , t diceS anche pecorino 

ACNfLLorro. f. m Manjiar. fatto d. pala ri- 
Ul'm.t»,*""-' ^"""' • "■'■ ^ '"'«' '•> f"'^" «r 
KP- tn-il pfre djm dt It pair 

AGNINO. N^ jj D'agnello C' «.,.. 

AGNIZIONE . f. f R,con'ofc,«e..„.T'Vi;.., d. 
'""••',"" . rfr /t .tmtiirr dj.i /' r/,„, ',d7. dt 
in,'.*»" " '/' *'•"" '♦'^' . '"-" '/ó/e 1 a' 

j;i,r;r;a'. «*^'4':.:^';, ■""« • ••"««'«■•««o 

l-tr ; * '*«''*'•' ' «no, cioj in cof. m.iate 
»^le . far .«rm.O rifolua.o.c . i„ai„ ., d^.t. 



AGO 



17 



«av?'i'i'"'li-'- ^''S'^'ia. "Seti, paonone.ehe 

i^nà/.fl! • ' "'OP"^"""" i Ouel dolore . ch< va 

AGONÌSTICO. CA. add. T. di r,r. «,. Ap«.. 

• AGO,RA . pi. f. D' ago V 

thJ ! uL' ^" " "''^'»- « J'g-.iV/i/. j. E an. 
ehe 11 boccuolo . nel quale fi tengono gì, aghi ". 



era 



r Ji.c« 



AGNOCASTO. r m. Sor,, d' «bufitllo , i e .i ,a. 
«. te. pieghevoli ,o,„r . „m.„ ; K .doper, di' M.. 
Î 'r '■ *t.^"i "' '""•"•'''»<' "«'"'ftante . .Yi..i.f.,. 

J.tMK'J.'^.Ji.V'"' "" ' rer^r,adim,.„a 
Ir »'m li/. "''' '•'•<«'?e.te in Fraa.li . At-tl, 
AGMUDfl , e AOKU<DÈO, I m Ce.a e ..fa.rl' 

t. co, I' ,mT.„« dell' agnelli d. Dio UUl.l 

f/ln- V '^'y',.'"'" « Talnr. ..tendcS a, o 

"v;ì^.'Vn^cra*.r''..r:;,".M';Pj;,;,T„""" - '- 

*'■'',* '• !"• Î "•'"'•"' T'ccol. , t rottile d-.coa. 
IO. nel oualt t i.Kla il tcf, , 1. fcj , e f.7..1. rti 

fui quile • accomoda U c.lam.t. della (• I., a " 
Âifllt Mmjmirt ; éi/itilli m^.mt f Kroc 
la p «.o: rt-.m. fpina . <he ha... nell'a cojV 1, 
vef^. . e fi-.., Il ammalu.ai . j1„„li:m I iv, 
jucl (.no della O.dera app ee.ro .Ilo «li, . H, 
«avin a p,„,j,^, muara r eqnii.sr.o. L.,tùt,i. 
aie»./., dt tjtntt . J. Per quel ferro agui.o 
...e e Appiccato a.l. |o,va . ed emra net bocn dcj. 

«,.!!,"■'%' .' •' '•^1* *•',' '•«"»' ^'1'» '"'"u'4 . 
Bi tti . f. Ut q.,c| r.ialto, ci.e ha l'arpone, nel 
5.1.1e entra l'aneli. iC'.x bandella. I, » .,., ,^ 
d» <(..»«•./ fm. tmir, djm, u ptmi.tc . » Per 
q;i:l «erro o f.m.li . eh, o„l. onuol. a l,.le Indie, 

I ore con I o:,bra . 1,,„i,/, d' * ., „ , d' .. Ca 

«no fjl quale 1 «dalla di molto ti, , e tanfi le re 

II .la «ualc S'Unlit» di «ilo i chiama agaia . J, 
iu.ilt. {. Coai m. eadlc T ag. , „o« tu f„ c.dfio 
.ilVuMO dove IO m'a'rettav. . Kt villi 1 r .jt 

di-" .'lûlm^u A.,'..,'. .";."' ""' ^'"" •" ^'« 
AGOCIHIA , ( r. Ag) V 
AGO NJVTE. add. V. Avi)o 

(l'mer.i di drfiJerio . 0,,1,e, jtd.mm.nl . ,,„è 
•E'if , mit fjpx, tcmvciler ; frir„rt jmtiiimM 
ni'. ^Ipircr . J ' • -^mitn- 

AGOGNATO. TA , aJJ. D,,1„ „„ »,n;,, 
AG.VGN ATÒRE, ,. 1,1. ..he agogn. . kLV. ; in. 

tmvJtéu'." ÌZd'. "'■''• '■* """'•!• ■ 'Jf'-"' : 

Ci*no*''°cL*ì^' •■ i- ' ••'''• "■'" '""'' '» o»»" «• 

lunlbi' R^.ii"'!.'""-"""" "'"= ^"■"•"'iasli 
auftcnt nomaai . A%om.ì.€i . 

0%. t, tomb.tre. tiea itfiiK , p,tf^t pcor le e-m. 



éht da una'^h?'^" fcderigo forfè tosi ì«ta . pe - 

anneh, re "J' '! "» "» Ml'l» . al miVjo degli 

crdc -yl"' "'K''^ ^'"' '''-'«'■«« m-«./e > 
er at I tmrtrtur Friderit 

AGOSTINO , NA , add Nato d' agoBo 01 fo'u 
«ente parlando d' anim.i!i . A> V',, }e „! ,?? 
60 " «'fui tuo "o"*' '""°' •'"'"'" 'l'uoroo. Vedi ;a 

AGOSTO, f.m. Nome del f.!lo mcfe dall'arno 
alronomico. e 1' ottavo dell'anno v -Igare . /^V 
fere lì" t"? "' ''"'■' ""■'■^ -"l imuaxmne ddù 
'໫« .^'. „ , ' " •"""" «■'"°" ">' «««So mefe fi 
anno gotao.ir!,e. e co.v.t. . Fjir, », „pj, } «,. 

VÀu!" ' '" "' '"*" '' '"«'" hm^di, ■ ,j 
per.d*?c'i*\P'Alj',°ao "'*'' ^^*^'>'' ' O ^^^' !'"• 

..*''f'!r*-Ìl^et'"^Ì"- *'■•«-"". 'i«orofamc.- 

* a ÓT»? • 'f^"' . Jrvertmft . 
ftl r'I.V."; *''''■ J- ""■■- <:-r.J>t. .d,n. 
•r boaione de po.'ct. coaquiflat. tra Cittadini o Sol- 



afra, 



Villana. 

Crjì„,. 



ACRESrAMtVTE. av». B»r. Tt(. 
mente , ruticamente , in modo agtcàe 
m:ni . 'ufifmtmnr , im»l,mcnl 

d^yH^T" ■ ^"""*' f " '■"' "» '■ tir.,., <f 

eo* «1V7^ • ; AC^E'TA .el fem. t^ì. Salvati. 

/;r^;. C'J'". ttifiitu. Jiiefl, , j^n, f,. 

ACRESTfZZA f. f. AII„„o d' agrelle . Jl./r.V.-. 

AGRrsTlNo", NA. aJJ. Che h> fat«r d'agrelo. 

/fifie.o . fni a It r<W du t rr/nl . aigrer 

AGRESTO, f. ffl. Uva acerba. Irr,», . C. Per li- 
quo., . the r. cava dall' ag.ello premuto. F,.,„ . 
I Menar I «grclo. e meniifi l'agrefto. vale per. 
de, Il rempo. B.J,»dtr. t » ..e agrefto , diVell 

et . .. nel (.re , (atl, alti.n. V.itt, dt t„n . m«. 
r'r d, ,„t dt I epti ( Mcn.ir l'.grello . v.le 
dare aj .nl*.dere ad uno um cola per un' alcr. î 

A .R( sTo!.!). SA , aJd. AgreUino. V 

Ml.Mi.MF. . r. m. Agrencaai. It, tijrt, . /,, 



it.i 



SlftU' . 



AORITTO. f. m. Sorta di eref.ione , » fapjre 
agio . elle co.nvali ne giardini . e mangiafi in mt.- 
IJU. \ .«/»> . e„f,, j.v, ,, ..„ /„ , 

AGRETTO , TA . «dd.dim. di .jto. A.vei , „. 

.e>i.ir . Ki ^,1, a,,,, . 

At.HfWA . ((. .^«ratlo dag o. Aitrtur jtidii- 
t AGhU , r. f. Sona di ferp ginc the rode la pai- 

le . e ne (4 c.;fca,c 1 peli . Afi: . 

AORICOLTÙRE , ) tura . ia*r»re,, , eiituj. 

tetfr . 

ArRICOLTÛRA . f. f. L' ari; dtl coIiivAfe . .1- 

.f'ifh.rarr . ; ara i^f tutlivtr tj tirtt, 

AGRIFOoLIO, o ALI ÒRO SPINÙ.O, f. m. Ar- 
bufecllo che ha le foglie fp.nnle . < r«npre verdi . 
- - corteccia mtcna di quella fon» d' eie: fc ne 



fi 11 V f.h 



H 



. jmn. FicT. B. CSe 



ACHIGVO, G\< , add. Sjivit 

ha dell' agro . Aitrtltl . 

AGRlMtNiÒRE, f. m. Mirnriiore de' icncni . 
A'ptmitut . 
AGRIMF.NSCra. f. f l'c Dir. L'arte di mifu- 

AGRIMONIA , f, r. Jortâ d' erba mcJ.cioale . ^i- 

COI fi-ire m rof. . v<(r,iBi;i> lie 

AGRIOTT A , I. f. Cr. A'. Soita Ji ciriegia . ed t 
P'°P"°,f"lli che è agra .1 godo. Gt.ci.t. 

AGRIFERSA. f. f. c. X. Sorta d, ma.oìan, . for. 
vJl^t""" ' " '^"'^ ''' "'"f-'ì" • M-'NWa,« 

fo,'ì!^^\'^^ ' f- "•, *°"»'''"0-<inlo. JetlocosI , 
~;,7/'' ■"""= «lill'iarcntore. I,„e d' csatni . jp. 
etile As'ipe , ^ • r 

C AGRtS. 



i8 A G R 

AGRISSIMAMF\TE , avv. fup. à' .-.Br.imartc . 
Tris .Tintement , &c. 

AGRiSSIMO, MA , add. fup. à' Agro . Très ai- 
gre r &t. 

AGRO , r. m. Sugo, che fi fprcmc dalla pn1pa de' 
limoni, e altri ai^riimi fniili, Çuc .li^rt ; l\iigre . 
§. Per Trinejza ,' Malinconia . V. 

AGRO, RA , add Diccfi ad uno dc'fapori corrra- 
rio al dolce, e proprio delie trarrà non ben mature, 
rome fufire , \:va , &c. Attire ; acide . 5. fi^. '-cr fie- 
ro , crodele . V. §. Per fcvcro . Stvère ; >vdi ; pi- 
^•l.int ; riaide ; rigo'irear . Ç. Per imponuno , loti- 
co , (corlcfc . Gmjfler ; incivil ; rtijfiijfie ; im/i.i;; ; 
impyrliin ; l.jti^.iiit . $. Per malaistiole , allrnlo , 
difficile a intenderli. DiSicile à enttnitrc ; nbjìrvt . 
S. Parere altrui agro diccchciria , c(I"i:rgli lincrefcc 
volt. Dépl.iirc ; pjr irre drn- . ìnfuppcyf.ìèU . - 

AfiRODOLCE , Vclg. Ir. Agciunto che fi dà a que' 
comefìibili , in cui 1* acro , e *l dolce limangono in- 
fic-Tie cnntcniperati . Ais^e-iic-vx . 

AGRI n Tu , Red. T. i. Giono , u.ceiln . V. 

AGRÙ.MF. , f. m. Kome generico d' alcun ortag- 
gi , di fapor forte , ed acuto , come di cipolle , d* 
adi , porri , &c. Herles forces & pousitvs . Î. Fi- 
^uraraniente dicefi di cofa noicvole , rincrc !cev.)'e , 
iaftidiofa . /ìigreiir : fd hc'i^ . {. Osgi per io p;ù s' 
intende di limoni , ni-l.iraiicc , ed altre fruita di 
quefta fpccic . Or.tnges ; lirrt-_ns ^ &(. 

AGUAGL1A^ZA , ) „ , . 

« AGtJAGLlfZ7A , ) ASSU-ÇHanza . 

• AGUALE . avv. di tempo , lo flL-ffo clic avalc , 
ora, adcffo , leftò . M.linlenjr.l ; ttl.ÇHr-c .• n.r^/t'- 
ris ; il y a peu ; del '"> P- " i '' " ■' •' r-" '""S- 
tcmps . 

• AGUAIMEMTF. V. Fi;ua!menle . 

• AGUARDAMtNTO. V. Guardamcnto . 

• AGUARDÀRE , V. a." Guardar diliìerircinente , 
r^r niente , aver cura, aver l'occ!'>io. Prendre s-^r- 
de ; ir:er ; .ivflr l' ail ; rhjfver de pris . 

' AGUASTARE. V. Guadare. 

AGUATÀRr . V. Aiìgu.itare . §. Per Guatare . V. 

AGUATATORE. f. m. ; Colui , colei che pone , 

AGUATATRÌCE , f. f. ) o fta in asuatl . S.ui 
llrej<- de\ iirt'iic'-es ; fui ,fl en eml'iifc.ìdc . 

' AGUAltVoLE , add. V. InHdiofo . 

AGtliTO . V. Agguato . 

AGUCCHIARE , V. a. Cucir coli' ago . Coudre . 

t AGUCCHIARUÙLO, f. m Artefice che lavora 
S)i asili . Aignil^ier ; f.iHerr d' .limailles . 

AGUCCHIATORE, f. ni. Maeftro di lavorar coli' 
r.go . Sljti trjvjìlle d* nistiilte ; couturier ; qui fait 
meiier de couire . 

AGÙGLIA , f. f. Piramide, che ogni dicefi pi iiltofto 
guilia . Aituille ,• utclij^jne ; pyramide . S. Per ifpc. 
zie di pefce marino, fimile all'anguilla, di coloi.e 
pendente al verde , co) becco fiinile all' açhironc . 
jliguilie. $. Per ago. Ai^tuille . 5. In ternane n-..;- 
iinelco , ai:uglia (Î chiama quei ganghero di fcrio , 
attaccato alla ruota di poppa , il qual congiutìne , e 
regge il timone , per f^irlo atto a p:e;arfi , ed alzar- 
fi . Penttire de iouvernail . ff. f Aguglia, per Aqui- 
la . Air.le . 
AGUGLIATA, f. f V. Gugli.lta. 

t AGUGLÌN'i\, f. f. J Aquilotto. V. S. Vi fé. an- 

♦ AGUGLINO, f. m. ) che una fpezie di looacta 
amica , di valore d- cinque q.nrrrir.i in circa , che 
chiaiiiolTi Agallino . Sorte de rn^nncie amiiine. 

AGUGLI\0, NA, add. V. Aquilino. 

AGL'GLIONE. V. Puagiglio.ne . 

' AGUGUOTTO, f. m. V. Aquilotto, f. In ter. 
r, ne niarinarelco , ha lo (lelfo fisnificato d' Agu- 
f. ■-'■ ■ V. , 

AGUlMARF. V. Agognare . 

AGUMEN'TÀRE , A;;uwnìativo , Agumentato , 
Asjmer.to. V. Aomcnta-e, .Auiiicntativo , &c. 

AGUNARF.. V. Adunare. 

' AGÙRA, • Aguria, * Agutio , • Aguro . V. 
Augurio. 

• ACURÀRE, « Aginsiri. D.int. pjt. i8. Agura- 
to , add. V. Augurare , &c. 

^AGURATO, f. m. Dignità Augurale. Disniie de 
C atigvre . ^ 

AGURATORE, f. m. Augure. V. 

AGUROSO. V. Augurofo. 

AGUSTÀLE asgiunto alle fede, che (i faceano in 
cuore d'Augufìo. Ff'rer inflituées en I' ionneur d' 
Augulìe . 

AGUSTO, Cr. N. V. Auguflo . 

AGUTELLO , f. m. dini. d' aguto , piccol chio- 
do . Perif clotid ; ircfuene . 

AGUTETTO , add. dim. d' aguto . Vr> peu poiri. 
tu; pipami, 

AGUTÇZZA. V. Acutezza 

AGUTISSIMO. V. AcuiifTimo. 

AGÙTO , TA, add. Acuto. V. 

AGÙTO , f. m. Chiodo . V. 

AGUZZAMENTE, avv. Salvie Cp Ciec. 3. Acu- 
tamente , Sottilmente . V. 

AGUZZAMENTO, f. m. L'aguzzare. L' alìun d' 
tìì^^iiijer . de rendre poimu . 

AGUZZARE, v. a. Far la punta, appuntare. Ai. 
Sttifer ; affi.'er ; rendre pointu^ ai,^u , tranchant ; 
^njfudre . 5. Aguzzare i fuoi ferruzzi ,' prov. vale 
ailottigliar r ingegno , indudriarfi . f ' fi;cr;rier , §. 
Aguzzar le ciglia, 1' occhio . Djnt taf. is, .- ii>. 



A G U 



A J U 



fignifica I* atto di chi riftrignc la piipilla dell' oc- 
chio, per vedere pifa cfattamente . Fixer les regirds ; 
regarder attcativemenr , 5, Aguzzar l'appetito, prò- 
vicar la fame . Aizuijer /' appétit ; ifDnner pUis 
d' fippétii ; rendre l' appetii plrs vif. $. Per nie- 
taf Ifpirarc, o accrefcere altrui il defiderio di chcc. 
chclTìa , Exciter , éveiller , aiguijev ;' appétit , /' en- 
vie de quelque eh'Je . 

AGUZZARSI, n. p. D'etto cosi fenz' altro a^giun. 
to, vale ingegnatfi . V. f. Aguzz.lYfi il palo in fui 
ginocchio , f.ir cofa con evidente pericolo di faifi 
male, f attacher aux rafìrs. 

AGUZZATA , f. f. Car. L:tt. s. Aguzzamento , 
AlTotticli.itMra. V. 

AGUZZATO, TA , add. A'rf.uifé , &c. 

AGUZZATÒRE , f. m. Sannaz.X.- Prof. io. the a- 
guiza. Celui ^qui aifuife . 

AGUZZATURA , f. f. L' aguzzamento . Aisuije- 

• AGUZ7ETTA , ) fu.l. m. Intrinfeco di pcrfon.i 

• AGUZZETTO, ) po' ente , clic ferve per mez- 
zo , e lltumento a mettere a efecuzionc le fuc ini. 
prefe di mal affare, e a corromper la giuflizia. Le 
c-nfident , le favori , le faHolcn d' une per/onne 
pt'i,Tante . Mi qui dicefi foio in cattiva parte. 

AGUZZETTO, TA , add. dim. d'ajuzzo. Un peu 

AGUZZINO , f. ni. Colui che ha in cuHodia gli 
Schi.,vi. Comité i Argaujin . 

A',U77o , ZA, add. Acuto. V. 

AH , AHI , Interiezione , o tramezzo, e s' ufa per 
efprimere divcrfi .aff.tti , e nell' cfurimergli fenipre 
diverfiftca il fuono . Ah , Ô , oh , l.élas , ho. §. Ah , 
in rifuoRa. Fiait. il . 

AH EU, e AlBÒ, voci plebee. \Vn , no. A',,,; 

AHIMÈ, Voce di dolore , e di coiiifiaTìone . Hé- 
las . 

AI , e A', art. plur. del dir. nrafc. Aux. 
AI . f. ni. T. di St. nat. Sorta d' animale pigrif- 
(inin dell' America. Ai. 

ÀJA , f. f. Spazio di terra, fplanato , e accomn- 
daro per b.ittcrc il graio , e le biade. Aire .ì iattre 
lesgraiai. 5 Per ifpartimenti di giardini. Compar- 
timent de j.tr'ìin , de p.jrterie. § Mettere in aja . 
V. Inaiare. §. Mettere in aja, fig. vale venire in 
prova, Inttigarfi, Cimcntarfi . V. 5. Menar il can 
per l'aja, vaie mandate le eofe alla lunga, per non 
venirne a conci ufionc . Traîner une chnfe en lon- 
gueur . Ç. Pagarfi in full' aja. Pigliar congiuntura 
ficura di f.irli prontamente pagare. S' ajfurer du pa- 
rement . $. Mettere doppia in aia, lo lìeffo che pe- 
nar acqua in un mortaio. V. t Î. Aia, Salv. I. f. 
d' Ajo . Gouvernante. 

AJÂRE . V. Inai.ire. 

AIATA , f. f. Tanta quantità di grano, o di bia- 
de i»_pa-lia, quanta bada a empiere l'aia. Aine. 

AJÀTO, Ar;dar aiaro, vale andar attorno perden- 
do il tempo, che dcefi anche andar aiane . AUcr ca 
& I.Ì , de còti & d' autre , fans rien faire ■ rader . 

t AIDOIALOGIA , f. f. Quella parte della medi. 
Cina che tratta di ciò che concerne le parti Sella 
cenerazione . Aidùialo^ie . 

t AIDOIATOMÌA , S. f. Nolomla delle parli del- 
la generazione. Aidoiatomie . 

* ÀJERE. V. Aria. 

AJERÌNO, NA , Aggiunto di colore turchino. Az- 
zurro. V. 

AJETTA , f f dim. di Aja. Petite aire. + J. T. 
d' At'ìc. Letto di tcita e pacciame. Concie. 

' .MCUA. Acqua . V. 

• AÌ.MHIERP. V. Adempiere. 

• AIMPIÙTO. V. Adempiuto . 
AIME . V. Ahimè. 

Â.IO, f. m. Cudode, e Soprintendente all'educa- 
zione di pcrfonaggio gran.le. Gouverneur ; quia foin 
de I' èducatiin , de I' inlirufiien d' un jercne Sei 
Sne,4r. d'un jeune Prince. 

AIÙ\F . V. Alato. 

♦ AIRAMENTO. V. Adiramento. 

• AtHÀRE. V. Odiare. S. n. p. Adirarfi . V. 

♦ AIRE. V. Aria . 
AIR(^\E . V. Aïhirone . 
AISSARE. V. Adizzare. 

AITA , f. f. Voce della Foefia , per Aiurn. V. 

AITA\TE, add. Valorofo , bravo. VaiU.:-t ; ro- 
èìifte ; vigoureux. 5. Aitante di camera . V. Aiu- 
tante . ^ 

AITARE, Aitato, Aitatore , Aitafrice , Aitevo- 
le . voci della Poefia. V. Aiut.ire , Ajutato . &c. 

t AITIOLOGÌA , f. f. T. di Mcd. Trattalo delle 
caufe delle malattìe . Aìtiotogie , 

♦ AITÒRIO . V. Aiuto. 

♦ AJUDICÀRE. V. Aggiudicare. 

• AUIDICÀTO. V. Aggiudicato. 

AJUÒLA , f. f. Aia piccola. Petite aire. 5. Per 
poica . Enrue . 

AJUÒLO, f. m. Rete da pigliare uccelli , che s' 
aila-ra in fui piano, o aia, dove è fatto l" aefcato . 
Fi'c/(, r.is. S. Tirar 1' aiuolo, vale non lafciar 
vifcir di mano nulla , né perdere alcuna occ.tfione di 
qualfuloglia poca importanza eh' ella fi fia . Tirer 
parti de tout . §. Tirar 1' aiunio , dice il volgo per 
Morire. V. §. E vale anche. Allettate, Adcftare, V. 

AjUTAMENTO. V, Ajmo. 



AJVTANTE, add. PoJerofo , gagliardo , font 
che pud aiutarfi. Roinfle ; fort; trapu; vignureui 

AJUTANTE, f.m. Compagno nel fervigio . Arde 
adjurant. {. Aiutante di camcta . Âdjutant di 
chambre ; Valet de chambre . 

AJUTÀRE , V. a. Porgere , o dare aiuto. Aider 
recourir; affiler. $. n. p. Valerfi , fervirfi . i'.i/./er 
fe fi.rvir d' une ehù.t , en faire ufage . §, Vet M. 
frettarfi . V. 

AJUTARELLO, f. m. Segner. Piccolo aiuto. Pe. 
lit Jecr.urs , foMe ajji/ijnce . 

AJUTATIVO, V.^ , add. Atto ad aiutare , appro. 
p.'iato. C'ii rert , qui eli Inn à quelque chofe . 

« AJUl ÀTO, f. m. V. Aiuto. 

AIUTATÓRE, f. m. Che aiuta. Ojaì aile ; qu, 
.tjfiììe ; q"t d nne du fecourt . 

AJUTATRÌCE , f f. Che aiuta . ifi aide . 

AJtlTÈVOLE, add. V. lavorevole. 

AJÙTO, f m. Mezz:i per lo çiuilc s' alleggerifco. 
n.i , o fi fcanipano i nuli , e s' agevolano i' opera- 
zioni. Aide: lecours; aji/taice. §, Aiuto di cod.i , 
quel fovvenimento dato altrui oltre al convenuto . 
Aide , fecottrs d' argent , gratification qu on donni 
de ffirplus de ce dont on e/1 convertu . $. Ajuti chia- 
manfi le fol iatefche mand.ttc in aiuto de'confedera. 
ti . Troupe; auxiliaires . 

• AjUTORE, r. m Aiutatore. V. 

AJUl OHIO, f. ni. T. di' Notom. Nome dato a' 
due nin ilclle braccia , che fi unifcono colle fpalle . 
Adjuforinn: ; humenii §. Per aiuto. V. 

AJUTORO , diiTe Dante Par. i». Per la rima , 
in luogo di Adiutorio. V. 

AJUTRÌ;E, f. f Che aiuta-, adiulricc . Sìjii ai- 
de ; qui ajfi.le ; qui donne du fecou's . 

AIZZAMENTO , f ni. L' aizzare . Provocatìon ; 

AIZZARE, V. a. Adizzare , per irritare , ifilcarc, 
fare Itizzire , incollorire . Irriter ; exciter ; .ti^rir ; 
provoquer; agacer; mettre en colite t en fureur ; 

AIZZATO , TA , add. Irrité , &.'. \ 

AIZZATÓRE, verb. m. Che aizza. Celui qui prj.i 

vr.que . irrite , aigril ; in.ligaieur . J 

AlZZATRICE , f. f. Colei cnc aizza . Ce.7e qui 
prnv .pie , &€. ' 

A1ZZÒ:>0. V. Aizzatore. 

t AL, Prepolzione. V. Allo. < 

ALA , f. f. Membro coi qu.ilc volano gli uccelli ,i 
e gli altri animali. Aile. S- Stare full' ale, dare' 
in punto di parrirfi. Être tout pél à p.rrtir ; fe re,; 
t;i> prêt à partir . §. Bitter le ale . Battre des irt".l 
les . 5. Per corno d' Efercito. Aile d' une iì^c> , 
Î. Per cortina , o lato di muro . V. Alia . 5. Fa'tela :,'■ 
allargarfi , dando luogo a chi paiTa . Faire place ; fei 
ranger de cóle & d' autre peur faire place , pour 
laiffer p.iff'er . J. Ala, mifura di tre palmi in ciica , 
colla quale fi mifurano i p.inni d' arazzi. Sorte de' 
raefure d' environ trois patm.s , dont on fe feri fai 
Italie p'iir mefur.r les tapilferies . §. Ale del roc- 
chetto , chiamano gli Oriuolai , que' pezzi , clic osll* 
altre ruote fi chiaman denti . Ailes . ! 

ALAE\NDÌNA , I f. T.di Stor. nat. Sorta di 
gemma cosi detta , perchè ritrovafi ne| contorni d* 
Àlahandina , C'tià dell' Afia minore . il fio colortH 
partecipa del granato e del ru'-ino, mi non è co^ 
dura, nò così pefante. Alamandine ; alaiandint ."^ 

ALABARDA, f. f. Sorta d'arme in a:la . HaUt^\ 
iarde . , ■? 

ALABARDIERE , f. m. Soldato a;niato d' al3b.À- ' 
da . Halleèardier . - l 

ALAB.^STRÌNO, NA , .ndJ. dim. d'alabaSro. !»!( 
alidire . $. I Poeti dicono alabadrino per bianchif. 
fimo. Seno al.abaìiiino. c;.i?f d' .lU-àtre . 

ALABASTRO, f. m. Spezie di marmo finilllina , e 
trafparente. Alt-dtre. 

AI.ÀCCIA , f. f. Ar. Fur. Peggiorar, di ala. Unt' 
groir, aile . , ,1 

ALACRITÀ, f. f. Prontezza, vivezza, die te;*. 
vivacité ; promptitude . i 

ALA.M*N'\'A , f. f. Spezie d' uva bianca gtoiTa ,.' 
e dolce , fimigliantinìp.ia ncU' odoie all' uva mofca-ii 
della . f'ìr/e de rai/ìn fernblabte au moleat . li 

ALAMANNO . NA , add. d' Alemagna, Tedefco;; 
Allemand^; d' Allemagne . !■ 

ALAMARO, f. m. Voce moderna , clic s'è intro.lj 
dotta in qualche luogo d'Italia , ed è una forra d',.i 
ornamento fullc vedi in modo d' allacciatura. Braa-A 
del: ti't; . ' I 

ALANO, f. m. Nome d" un.i fpezie di cane gran- I 
dilTimo, e valorofo, che nafce in Inghilterra . A- 
tan ; di^ue d' Angleterre . 1 

ALARE, f. tu. Ferramenro che fi tiene nel caia 
mino, per rencre fofpefe le legna. Chenit ; landier 

t ALARE , V. a. T. Mar. Far forza fopra un! 
gomena, o fupra una manovra ; tirare a fe . G iler 
5. Talora fignifica allentare, far fcorrcrc la corda d 
un naviglio . Haler . J. n. p. Ornarfi d' ale. Si met 
tre des ailes . 

ALATERIA, f. f. Forfè molla. Pincettes. 

ALATERNO , f. ni. T. de' Botanici . Sorta di frii 
ticc così detto , dall' ert'cre le di lui foglie difpoft 
altern'tivauiente fui furto. Alalerrij . 

ALATO , TA , add. Che ha ale . Ailé ; qui 



A L B 



A L B 



A L G 



tz» J' JM cord» incrociata intorno il d» «"'• 

o rai^roo aile fpai e . Ha'ew . 
M.B\ , <■ S- '■""' "* '' n'atturmo, e 1 Itvjt oci 
c cn\ detta dill' imbiancare che ta il ''■'•o ' 
.:,■, il So:e s'appoflinia ail ornaooie . L Jz-it 
jeur ■ I' ■••"'-c ; le ciefjfiule 4u teiiii . }. Alba 
'Tifi'oi . V. Tatano. 
• ÀlEACO. V. Abbaco. . 

albagìa . f. /■ Bona . ÎVj/ff , jm*.n.-i ; *.»•" 
in'fi it U* méms . 

ALBÀOIO. '. m. Sona di iia»no Ino, griKTola- 
I mV i" più biirKO. fT'f ■*< f"' ^'-'''- , 

ALBAGIÙiO, 4\. aJJ. fj'vi». Crimliofo . »"' 
fo. hniiiifo, {a?ctt>o. «Jm ••«••"«-■ . VJUKCO» , ■^ c- 
ALBÀVI, f. m. Cr. ,V. Sort» di u»a b'a»;a . fi'- 
■ rff rj( in tant , . . , 

ALBWH.LA. (.f. Vnta J' uccello <li rnpua . ""- 
q"^ ché da= U. ni è deto Alb.c.lla p.i l'albcs- 
ar dcua CfxU . /•"' rf'i>i>e.i« i^e p»c« • 
ALBARDtOIA. r. f. Paietio.c . V. 
ALBARELLO. V. .M*jer«:i;i . 
ALBÀTICO. f. m. So<tJ .1 uva. /««e << rrfi.'.i - 
ALBATRF.LI.» . V. CorSïxiola . 
+ ALBAZARINA , f. <■ *"'<» di lana i); Spa«oa , 
ne prenne il 'iio «omc ila ua icirtoiin d AirajoiJ 
id(ic«- c' Cipiia. Aitur.^rni : iiltjfji.ui. 

ALBE'.'-.IAMF.NTO, f. m. L' jlbe«i!>»rc . B'J"- 
ALBF.GGUKTF. . *iA- Che albc«ia . Oj-i li" f" 
ALBFOGiArf. , V. n TcnJcrc al bianco. Tirer 
ur /< tljni ; iirt blimliàltt . .,..•„ 

ALBFRÂRE, ï. a. Dicefi Jtll alMre »ll »ria an 
eona. infc^na. o f.irili cofc . jtrtircr . P'j"'" "" 

ALBKHC<KCA . (. f. Soila à< ffiicto «kiLoçh"!- . 
1 Cl i'^-^o partecipa d. «lcUo delk foP.ne e delle 

'^ALRFRCUc'rÓ', f. m. Alhtro che produce le al 

ALBERF.LLA . f. f. C'. H- «ofta di albero, detto 
iltrimcoii Trenta'! . ed e >i"a rpeiicdi p "»?■'. e'-e 
illi(aa per lo p ù t'iei'o alle rive de lumi. T'^n- 

AIBFBFLIFTTO. ) f. IT. Jim. d' alberello . Tr.-i 

AIBKRELLÌNO. ) p.;! vjfe . 

ALBERELLO. (. m. Vaio piccolo d-tcri». od 
vetro . Pti<» urr ; pf»i/c fhi^t. |. E «othe ''•™ 
J'albctT. V. Albetetio. 

MHT.Ktsr., f. Pietra v.v. , di Colore che f»o le 
al b>a-co. di CUI fi li li calfiriJ. I"""* 1 '!••••• ; 
Ï. Albetc'e, fi dice antic -1 leitcB-' che pi.Tduce i. 
fatti '.Ti lui. P"o ^' P'""< •* •'"■""• „„„- j- 

AlRtRiTA . i: f. > luo'o p....ta.o . o pici^o d 

ALBERÉTO, f.m. ) alberi; ma ptopnaircaie d 
Ouedi alhen che fon detti alberelle , Itcnmle , "«ta- 



ALBEBÒNE, f. m. Vìlr. U. PeS- d'iUierO. L'i 
''aIbic'aXTE . ) adi. Bianchcìsiiotc , bianchcr. 

ALBiCClO . lA , J to . Slaattairc , ijrjat Jvr l. 
tucc . $. Albiccio, f«. Per Alticcio. V. 

AlRlC(!-rA. V. A-rrOCCa. 

ALayO^'CU . V:'i Albçrtocco . 

ALBKoRO, r. m. T. a Ut. .«. sor» Ji ?e- 
r-c fioi.Ic , per quel che diceri . cosi nel su:i'^ , co 
ne oeUa fi?i:ra . allo fgombeio ; ma * ilqoanto pu 
efaade . AltU'-^e • . . « . ., 

ALBILICUSTRE, a«. d'ocnif. BiatìCO q.-=. ^ 
jo li8c9ro. BIMC c:mmc la fit"' il" «■<■<»«• 

ALBINO. ^*. A«iunto di coloie lewJcate i. 
biaaco. V. Albiccio. .,..„,, 

• AIBITRÂP.F. , Alltifririo, aibitrato . a-b:!'!!'- 
rc . alba.Ki , a.b tro . V. AtMtrire . &c. 

S'AO I m T. dì (!'■ mM. Sjria di pcT-e. co 
il Jc!ii per la 'ni b.aotkeaia , e la di cui carne 

AIJlÒ RA idd voce P » della Poefia che dea 
P.ofa , e' va:c «laoco . K/a* . f- Per l'A-»'". 'ra- 
bido L'o ?-c rrc.''.- . {. Per Alliccio . V. {. E a«- 
che ^«ia«w Ji lotta di fico di buccia bia.ca . V. 

''M.BOCALtRO. f. to. C'. te,,. '• 5f«"'/.; '^J' 
tetta, o caOPr;n aatico. r.tr< t< itjftju -.' /f 

"'\Lf^>nK'.''"'.'T- t^c/J 31.-^.. OJ. sorta d. r.-b- 
'"ALâo'RARÉ*.Al'bo;'n . V. I.albOTire . I-ilbo 
'"AlRÙRE.f. - 7 -'- -'"-^'"'".t'f;?, 

.otte. U p ,n. ■ f" \V:',',' 

,„,. 5. Pctlca.p • ^=">'l' fpl"-^"- 
C/i'rt- . .^ 

ALBORÈTO', Albofclio. alboriccUo . V. Airtc- 



ALCANTARA, f. r 
nititate della Spasoa 



r. Je'<J Tr". **'■ Ordin: 
ia^ituito nel ii?o. Alau- 



Il . T.. 
AIR. RETTO , f. 



, d" albero. éfhijt"> . 

AlBEROAMÒvr. , f. /. ) V. Alberto. 

ALBVR'-.AMFNTO . f. ni. ) 

AlBFRr.ÀRK . V. a. Alloi«iarc . e ricevere uso 
in cjf.i .1.1 âlbctfo. acci» che '\ ripofi , e i aJ;i«i • 
t,f,r . rf„«r ta rcrra.te . 'r f^'/" •> ♦'«'»" J" ' 
J. In fui. ». (e.ni.ir<; , e Ha- celi ='-<'«"• »•"'■' 
r«r, Vnecr , »J*i'e' l'J't "•' "" ' '' ■ ' .T " ' J, 
re (n'irne con chiccheiTu . f.-"i*" r*»l. '" '"" 

■'"AmRGÀTO . TA . «M t «<• . <*'■ I- '•«'''«" 
,<■ alhcnhi. aiWii', ffeittt»,r . r*"?" i '"•?' ■" 

"aÌr'ÉrGATÒRF. f m. Che lieae alber«o. chr 
.alhcria alttui . Hàre ; kónllitf , ut' 1" "■.'' • »■' 
""LBF'Rr'ATRiCE, f. t. d'albcrtaior». Mircllu' 

te . Hir.Tc . 

• AlBtPGHFBIA. V. AlbetJO. 
AlRFRr.HFT^O . r ». dir. d" albcrso. Pr/.<. 
H,trt9,e : feii, Lcfii , tre V. Alberto. 

AI.RFRGn . '. m. Ptortiattien-e qoella ca t Pub 
Mica, che rice <r . e .,Uot»ia ; loie«ieri r«"'""^ • 
t vjlc "<ni .ili'O I.. ir. rve i'aibcr«lil . A»h,nc . 
.Imi! . tii,tfn:nl ; tinUrrie • w .. . 

A'.BFRisu. r. in. Putta onorale, macchiata a 
.forn.., d- a.beti. d. <,:,&« tr"va in ""•"•*,"«'^; 
in Tnfcana. Penl.ite. f Per Albttelto. V. J. PC' 
una r,.ei;e J. fonp». che nafte p.c.Tj acli albctico. 
(! delti V . ' 

ÀLBERO. (. m. N.-me eeoctico d o«m pianta . 
the h. lecro. e r^-n e . fioi ra'iii »'• » .'! * .i ~ o' 
$. Per una fez e p.rticnlatt «•.lt>c'o fimile al piop 
lo. V. nn...no . ». Per lo Sile che tcMc Je vele 
nelle miri . Mi, : i-h'e /»' •» tMi't»'- .*• .'?■';', 
I p.,(li per t.trtine d. difcen-icnza . Arte fcurJUe.iae . 
i. Al primo colpo non ca>ie l' aibci ^ •j's/*'' '"_, 
fo.na tìtent..re pi* d' .ina volta . '-. «f '"''' ''"' 
i ».»/ de „,.,. ». Andar 'a Ocr le cin»e "<«•«'' ';.^; 
ti : vale p.iTir . r colle PteleofioM . o col i^nfcM 
•lite 11 crinonale. e al coafueio. Se refji're de 

'TiÌbEroN ÀCCIO . r. m. Cr. ^. Pc«iotat. di al 
brionc. Co »r.i f'«i jr»rf. 



ALBOROTTP . '. m. A 
.Mii'nii'c . te— ■»-,'■' . '• 
j{i>j>ir« ; a.rff J'i » . <"! 

borono. »ale Coniali 'vc - ,, \ -, 

ahoiotto i ma fé io aoo lo cte.'ciri oj^ittjiiTiiB.. . 

• A' «''CELIO. V. »ebufcciio 

AlBÙGINF . f. f. Male d.!." : 
la usa tr.cih a tuochiccu . l'i- 
ne> A fuf : »J« • *• '" '' '' 
^ t AIr'wiINÙV' . SA , adJ. T. de' Surm. De. 
colli .4<-ii' albjjioc . bianco. AitmfMncHt . _ 

»1R:i\U . (. m. Il M'";" ^ì' • -^ ■ 

' cc'i a-tlie c'.ijia . Le t- ine d I - 
d ,n *i't. t A beli* 10 d _4r.nr 
Olio Ji ccni'^ albtHH' . o't l io. - 

AlB'IMtVÒ»" . •■* A .1 7 

iî:x';^.îc•.^. :Ui^ûni...cei 

'*à':r?:hno.'. '■''''■' v/T,*a 5:!'- 

albero. c.<l. ' ^ V, . . !he 

albero . che I- ' '"i"a .' 

t, ovali tra la e • - o. -«ii»<rr . 

ÌixaIh'Au". 1- niVr.';,-B.-.« '«"."'j;,'". 

ta atai rreqocBC nelle f-cp. . che J"^"" ' ^ 'ci 
no (ol peaxo . (oroiaii a ti»«a , e S«ili a quelli del 
telano. Citì.eret ; »I'-J*nv • ,, ... 

+ ALCAEsr. f. tn. DilfoIvcBie csivcMe . \"ce 
che t-ae la faa et.a.ne dall' Arabia . e fé oe «Ho 
no 1 Chimie, pei denotate ina malc'ia propi» a 
d.f.io«l.ete 1 metalli, e «lUluaque Sali cotpo dci.a 

""aLCÀIcÓ. Attillato d'una fpezie di Vcrfo Un- 
no . de «fopo due dattili ha la coo|iua»o»e ticxai 

in Itpaena . .'i cui vat| ooo «li tifici . come li a;- 
cH'iMi che fi da-itio a quello rome. A.ej.de . 

t ALCALESCENTE . adi. T. di %Ud. Che ^.ac- 
colla di molto alla «atu.. dell' Alcali . luticc' t vi 
fia una notabile ailTerenja . A le j: creimi. 

t ALCALESCENZA . '. f. T. d. Mei. Co. q.Cta 
»rcr fi «iene -J cfjti.oete la puitefaaio-ie , <.n:a 1 
elTctto p-odntio d.l/ Alcali . A'ejleieenee. 

ÀLCALI . f ni. Coti VICO chiamato da ChiT.ic 
ouel rae che fi cava dalle ceoet. delle pia.ie , d^-p- 
...Clic ..hbiuc.a:e . A'eji, . V * I' alcali ftjo . e i 
alcali volatile , fcpra di che V. il Tomo Fianccf. 

"ALc'ÀUCo'"rV. ) aJJ. Che ''»,f,'";/.H"':iÌ^ 

»LCAllNO, NA , ; pa.teoenteall alcali. -1 fi- 

/;« ,• ffi j intifte f "p""r ''•■ ' •'''•'•' ■■ -rr-"" 

njul J /■ .tuli . ■ n m ■ 

ALCAL.ZZÀRE. ». a. T. de "'«!'"•,''•','.'.,'." 
co.po le ptop.iclA alcaluie ." lo ellrarne l alca . 
eh' e»li cootieoe . o che vi fi può farmite . AleJ- 

''VlC A UZZATO. TA. P;»"/'"'*^* •-„„,„. 
ALCAMNA. f.f. Ralccd erba, o,p: Jlioao polv. 
re d. celta folia. elle vico, dalle lod.e . colla quale 
.■i fa una tinta tolT» , oggi alcheoaa . A'CJnnj . 



'aLCAVZO, f. m. T.<«. Lrtr. «. Spezie di Cor- 
riere . di poita lettere. Cfrr-sr. , , .. 

ALC^ , f. m. Animai qi-.adraoedt de' paci Setten- 
triooii- . detto i!tr:oi?nti la ;r.n bea a •. ^■'".- 

ALCÊA . L r. Spcx.e di malva, le cu: fojlie foa 
orlofe , di color virJi bruno . Altee , efpise de mjo. 
i - .• :■'< ìe xaiiimi: . 

ALCHEVN A . V. Alcanna . 

ALCHER'HES . f. m. Sorta i^ lattovaro , la cm 
bifc è il Ano del chìime». Ak.e'vi$ ■ 

alchìmia, f. f. Are del tatÉ«re . alterare , 
mc'^oUre, e trafmutar i n.ctalli . jtu z tm.e .tb,. 
mie , J-.t-«f *■ PiilifcpHe *rr,rfri*« J. «r a'- 
t.ficiV , Inaiano. V. J. Alch.m a ê anche ona f<wt» 
.<i melilo lattorato per via d' Mchimi i . e f'"n'»<.0 
J, rarre, ottone, e bronzo. Mc-tJ» eimpo/c de tri- 

' aLcHIMIÀTO. ta'. aJJ. Faito per »ia d" alchi- 
mia. Fjir pjr A cH-ii: . 

ALCHiMlCO. C\ , a'!, d- Alchimn , =''""5 
all' AUh mia . C».ii:(<o.- , *:« jpfjriieot i U tn- 

ÀLCHIM'STA , f. tn. Che e'crcit» 1' Aichimia . 
^.',» •TfTf .• r»i»ii'*.-. ,, ., . ■ 

AICHIMIZZÀP.E , V. n. Efercitar l Alchimia, 
r ., I.r f*ri/».» .J piVrrc f^ì 3fifi^le ; tn'rri'Cr I 
Au^>mi: -> u rUml.-. f. Per Hl'ficaie . V. 

ALCHIMIZZATORE , f. ir. Che Alchimizza . V. 
A.cl-m ti , 

ALCIÓNE . f. m. Sorta d* uccello acqaanco , - 
m le all' "che; cova io «rocta lulla manna . Al- 
ci n . v. Il Franccfc . , ^, • 
ALCIÒMDE. V-Jt I,. A«e-u.ito che » di a quei 
- moi 11 CUI per la comfatfa deli Alcioni « arso- 
mei a "--"iircia m m4'c tri i«r, .lleifnie-,. 

ALCIÙMO, f m. Efc.e.ncnto , o r.p.i'Mn-.enio 
a.i ...,„ . ^ti qnale (i ctcde che facciano i lor oidi 
' - Aleji^f'n . 

' \0 , f m. Libro conreneote la leu* 

; pjl li anche per la lee^e Itela di 

coBifBuii neli' »lcoia-o . Ai:r'.:i. 

K ~ > M K H , f. 11. sn<hero .V. 

AKO.o. f. m. I j'-o 10 u^a «aita , (tp.irato 

d-.l i mmcotc . con pl'ai-i , coro ci , o altro, .i ufo 



. a - 1 

niettii 



c-amK-ZZJ 



A ■ ^r . 

Il modo alcuno . C« i«- 

. ' i, t) lantitH nJelcnn - 

(jiialcu-io , o q 'alche . 

1. ',. Aceoaipasnato da panic*- 

4lc N'iuno , e nciliino . ittica* ,- 

>-OTTA , Vale Alcuna tfOlta . V. 
■ au E. V. Qoalaoqiie . . 

K . AinXciA . V. Auia-e. AM<Uei«. 

lAM. f m. T. des', >•''"'"',',• ^ l" 
I t •! «om.- d' una Bell» «ffa dell» P""« 
, che (i nova Hill' occhio del Toro . Al- 

1 IV 1 '< T /* • Tf -^-^orta di ca- 
■ Mlo'Vfa- 



•Alf r.FRE 
ALEt.GIARF . 



.■<-..■ 



ALENA , f f. Aiiio di buvca. 

■'^^a''Énavf\'to. f. m. L' Alenare, V'»"-»''' ' 
lj»e>iini-«. .Jjir 

AIINÀRF,». a Alitate. KrAr"»'; 

AI FVAIE . r. w. Alto, njitime . 

ALENÒ O. Aafanic V. 

ALFPAkOO, leopatd.i. V. 

AIEPPE . Voce di .'-Irire V. Ah . 

ÀIERE. Lrr AI /. ...o. Voce pur» pltrt» Lati - 

"a'iV'r'iÒVF*'!.'"" t'J/' .ft.'^tV'. Aquilotto 
eh? ii " P, cL'ia ct.il' ale f?ie,ate . fe«. to.lro, . 

"a'lFSMFÀBm'aCoÌ f. m. dicono i Meiiei . ocn' 
rirardio proprio, e ficum cootra I veleno . .-!'."• 
^»ji«iayt,r, propriamente dovrebbe cITere l A -tr.- 

"ALFJMTtRIO. f. m. T. de' M.-rf. Medie.mc«a 
per fanare «li avvelen.iti . Aletiil't ; jlcM,fijrm.i. 
ime ; amlUrte . crmtre-pfifcm . . 

ALETTA. I-. m. dim. d' Al.l . Prtirf «l'f ; Pi"- 
i'« Î. Al'tie dc'pefci. .V.irf ITI • 

ALFTTTORIA. f. f. Sei. Cri. mjt Pietri che na- 
fce ne' (lomachi de" jalli . .H.l ' ^'l' ./""•' "■■ \.7 • 

ALFA . f. f. Ptimn elenicoto dell' Alfabeti Gt.co . 
e Ptcndel anche pei pi. -ci,..,.. L f Ì'"^, '•'"'- 
.n.Vrr IC'e de I' Atpl-^t:, Cnc . i. Alfi e" Ome- 
Ki . Djnr. Pjr. .«. Detto (i^. di Dio , e "•« J"^ 
cip o e fine di tutte le cofc . Le eymmencÓHemt V 

'■"aUABfItICAmÉnTE . r.»». Vclf. I' P" ».lf4'"-- 
n modo alfabetico . Pjr jrrfrc alpÌ4te„ioe ; 



fel'a l' -.idre de /' A'pi'f'" 



C > 



ALFA- 



20 



A L F 



A L I 



A L L 



ALTABÈTICO , CA , Djr. aJJ. J' Alfabcio , .1'- 

philheii'jt'f . , ,. ^, .- j • 

ALFABÈTO, f. m. Raccolta deçli Elcmcoli Je 
linsu lesi detin cosi dalle prime letifre greche , A , 
B, di.cfi pu conmnemcntc abbicci . dalle tre prime 
lettere. Alph.ibci ; A , B . C ; C,:i, âe ^^r Djsn. 

ALFÀNA , f. f. Ncmc di cavalla , apprelTu il Ber 
ni . C el> le nom que le Bcrni , rf.rns Jls ' ■•ei'et , J 

AUFiDO, Cosi chiamom in qualche luogo d' Ita- 
lia quel pezio dello fcacchiere , che or dïeefi Alfie- 

"^LHERF. , ) f. m. Crado di milizia . ed è quel , 

ALFIÈRO , ) che porrà 1 '"'j^S"a , Confalon.cre . 
Enr-ifne § Altiere pcizo de fcacchi . V. Altido. 

ALCA ; f. f. Elba che nafce in mare come 1' erba 
nel prato, e che il mare ftclTo diflacca e suta falla 
fpiageia . Aliiue . 

■" ALGAHIA . V. Fano. 

• ALGARÙ50. V. Faflofo. 

ÀLGEBRA , r. f. So. ta di fcicnza Aritmetica , che 
tratta delle çrande^e m eenerale rapprefetitate per 
via di lettere ueir alfabeto. .4/i^frc. 

ALGEBRISTA , f. m. IXì- "• Q.uegl. che fa , che 

efercta I' Algebra. ^'K*"''f. ,.• ■ r ,w 
ALGENTE, add. d' o^ni i;. Che agghiaccia . Fr.,i , 

''•'ÏLGERE'rv^ n!"lntl'ramente raffreddarli , ag- 
ghiacciarli . Giacer ; seler ; tranfir . 

« ALGHERÌA , f. f. ) V fallo, ranofo. 

■• ALGHEROSO, SA , J , r . .i!n 

. ALGÓRE, f. m. Freddo crande , e forfè quello 
che dicefi nridore . Cnnil frcH . , . 

ALGORISMO, f. m. A"'r"'V , .^iÌl ' X 
che c> mprende pifi che la volgare Aritmetica . Al- 

c,riti-me ■'' <"t '<<: '■'•''"'''■ . . _, ■ j. , 
s.LCÒSO, -jA , add. Pieno A .ilga . Fh.nJ alsuf . 
t ALGUAZILE. f. m. Voce piuttono SpaRn„"la 

e deriv.ita dall' Arabo , e n ufapcr ifcherzo da Fran- 

cef. per Capotale , Aiutante , °.*"'"f„- i*/f jj'YuVfa 
ÀUA , f. f. Lato di mmo , che fi diflende a culla 

d'ala, che ptopiiamente fi dice cortina. Ai.e a un 

'"•' AlTàRE , V. a. Muovere le ale. Voler ; /..une 
dcile, '«clvr.irlesy-lel. 5- P" AgRirarfi inlorno 
a chccche'dia , p-iù che aom non fuole . Aller loui au- 
'"ÀLim/v'oce latina ufata da' F.rcrjy! in qiitfta fr.v 
fe prova', 1' Alibi, che vale Provare la P-efenza d 
una rerfona in luogo lontano, e diverfo da quello , 
"n cui fi pretende eh' eUa fuiTe in cerio tempo. 

'TXuCA ,'f.' ni. Sorta di cibo prelTo gli anVcti , 
poto no o al di d' og,i . Pretende PUnio che 1 AlKa 
fia uno di quei granelli the fi feminano neil Italia 

*"AUCE\'V.'rTÀUCl''a;"pì. Cosi chiamafi voi- 
tarmente quafi per tutta rit.alia, T Acciuga, pie. 
Ìo pe ce d'i mare , che alcun, impropriamente con 
fondono colla lardella. Per lo più mangiafi infalato 

""^l' ALICETTA, f. f. Speii« d' arme da ferire. £ 
S^ice de , poignard . 



h rémnixt! , de f averf.on pjaf t^xe .'*Vi / <» ^ 
"alIETTÀ , dim. d'Alia. V. Aletta. 
AIÌg'eRO^; RAVadd. Chi ha , che potta 1" ali 



AH 



: des 



ALIDADA ? f. V. T.M.fem. T'^'"'^"'',";',''^' • 
uncc.niato nel centro d' uno llrumento , che f^rv. a 
ridiar la mifura degli angoli . Alii^de . 

' ALIDAMENTE , add. Alhs. Js». '■> modo ali- 
do , ardamente . Aridemcnt . 

• ALIDÌRE. V. Di fece are . 

• À'IDO, DA. add. Difeccatn, rafcmìto , xjuah 
«rivo d" umore Ande ; fee ; delfechc. 

t ALIDORÀTO, idd. MeiT.. ì- n». Colle ah do- 

i-srp Atìc iss J'.iei fiortes - ...» <r 

ALITORF . r- m ^0'"'° J^li'"'. ""^"*- ^• 

fLÌ'E^'4ôaE^• Idd'de'dJe g. ^U,.l,Le.. Che 

p, 5 ali-narfi Ahe„afle ; qui fé peu, aUener . 

ALIFNAMENTO. V. Alienazione. ,■■. 

ALIENARE. V. a. Tr.isfenre in altri il dominio 

e dkcfi de' beni ftabiU . A wcr ; ver^je ; .ynfp^r 

r,r ■ Il iniférer Ij prcprieie d une ihoje , j et ae- 

%:e U ;/er,AndeSr.i,ir. 5. In .Rgn- n.p. Se 

ç",',i , allnntanarfi . J' clois-^r ; >' ee.-.„e, ; fé J. 

^ALIENAT AMENTE . avv. Quafi con alic"";"" 
,r. mente. Éfourdinenf ; «t-« diJìrMnn, ou al,.- 

"''AUF''»■A'Tls''.I^70, MA , add. fup. di alienato . 

"^ALIErAio'rTA ; add Ané.é , &c. 5- Alienato 

^,' finfi Ertine ; en exi-ife . §. Per Separato V. 

^AUEN.aTÒÌE, v. m. Che aliena. £"/ i'^'S"^ ; 

• AliENATRÌCE , ve.b,-)l. fcmm. di iUenatore . 
Cui ti igne .&c V. Allenatore. 

ALIENAZIÓNE, f. f Separazione ■ l^P''''"" • 
thlgncmen,; àivifi^n ; defumm . 5. Per l»;»' "j". 
re , termine de* LegilH . Alien.uiofi ; vente : cfjimn , 
ìrànCfon de pr^^piiiié . J. Alienazione .Ti mente , 
Ìiflrazione . Aliènalioo i' cfpr; ; egr.remen, d ef. 

''ÂLlKNisSiMO. V. Alienatiiîimo . . 

ALIÈNO, NA, add. flran.e.o . ^'"."S'I'fJ'' 

.-.7, qui appanen, .ì ,m a:,»e , ,» f."'"" ■ |- J-"^' 

.,l,£no ii uM cofa; noa eiTervi lacl.naio . Av.^r de 



AlImeNTATVÌenTO ,'f. m. iegner. L'Alimenta- 
re nutricamcnto . Nourriture. 

AUMENTARE, v. a. Porgere alimento. /Ilmen- 
ourrir • fournir Ut aliment y la nourriture . 

ALIMENTÀRIO, lA, .=«■ ^/^' ^"'Ì,''' • "' 
è deiinato per gli .alimenti . Penfione alimentaria . 

'''alÌmenTAToTtA, adJ. ii/imenif . 5. Si pren- 
de ancora per Elcmentato, V. . . 

ALIMENTO , f. m. Generalmente , ogni cibo di 
che I' a:iimale fi nutrita . A-imeni ; mvrr,ture ; ce 
au\ r- minte. 5. Per Elemento. V. . , , 

AlÌmFNTÒSO, sa, add. Red. Nutrimentofo , 
nutritivo, /tlimenlcux ; nutritif . . r .: r, 

ALIOSSO , f. m. Ciro , col quale traftuUandofi gico- 

""A''Ll'oTTOl''f.-m^GÌr"lio della zimarra attorno il 
braccio ._ ^cut de m:^nche d' un furuut ; e eli une 
"K'ìuvol'flw. Arbofcello che alligna nella Pro- 
venza , e ne'lia Linguadocc» Il f"i/'^» v,:-;';^;: 

mo, e purga con molta violenza a bile e la Hen. 
ma, onde vien chiMiato da' latin. Frur*< rcrnf- 

'"aLKÌU.ANTO , TA , add. Termine 'l^;i'\^°"f'"-> 
delie mctrrri.ni, e dicefi di quella grandezza mino- 
re che replicata non mifura precifamente la magg.o- 
1 "aLIQUÒTo', ta , »dd T. rf^Z/epr-^.r^;»»;. Di- 
cefi di quella parte , la quale P^^f'^^alcune volte . 
ovvero moliiplicara per alcun numero, fall f.io Ii>t- 

'Vu5MO,'f. m. Sona d'erba acqu.atica , Udii fo- 
glie fono fimili a qiKlIe della piantagg'"': • <= S'""-'- 
no allo fcorbuto. AUfme ; nl.int.iin ■■'J"-^'"!"/- 
ALÌSO^, f. m. O. V. ,. ., r-.S""- ï'°«'i'l'f°- V-p 
ALITARE , V. a. Propriamente t n'?"''",f"'*' J 
alito a bocca apeita . Haleter ; rejpirer frequem 
meni ■ fu/fftr corame quand on a couru. 

ALITARE , f m. Refpiro con affanno. Haleine : 
difficulté de'r.ffirer ; refpnaf.n difficili- 

ÀLITO, f. m. r'^'° ■f'^'''"' 'JZ- l'dJ'ienl ■ 
tion. «. Per lieve fotf.ar di venti . haleine de ^en' . 
un Beile h-ffie de vent . §. Per vapor fumofo . 
F^.^r'/'r/ 5 Riuver 1' alito . vale Ripigliar f^ato . 
Re/p.Vfr ; r.p^nrfre haleine .J. R,^«"?'^" ÌSlTàeX 
ftg. vae Ri.iverfi. V. 5. Rubar co.l .alito , dicchi del 
rubar, che faccia >in ladro fino, ed accerto, l .-er 

•"'i" aITt^SO . SA , ) add. di alito, «d''.'"''= ' 5'^; 
_ ALlTUÒ>-.0 , SA , ) m.anda alito . Ru, rep^"* de 

''au VELÓCE, add. Menz- 3. Coli' ali «loci , ve 
lociftimo . dui eli vite de, aile, ; qui w d une gran. 
de vitelfe au moven de, ailes . 

ALLA, prepofizione del dar. f. V. Allo. 

ALLA f f. Piazza , o luogo dove «.trattano le 
cofe delpublico . FJace p:Mque. 5. Da,tefM d.^C 



V. dalla Crufca addotti , appar.fce che Alla fia n,^ 
cafa del comune , the piazza ; ecco gli '^''^'"P ■/'^: 
fono e fernrono i Palagi dell'alia «"^i '"^^"^ ' /^ 
tutte l-e fortezze della terra . E api-reao . io menai j 
prcfo alla piazza dell' alla , ove tutta la comuna era 
r -unata armata E appreso : d' elTer gittati dalle fi 
neflre delle torri , e de' Palagi , e dell ^l';' ; D'' ""•' 
piazza altri non può effer gi.tato "«!« J^» ""^ ""^ 
fira . S. Per nome d' una mifura d Inghilterra , eli 
è due braccia alla ìiorentina. f^rie de •"'""'■ 

ALLACCEVOLE , add Allaccativo , '^l '» ^n ; 
fca . Dal reno però di S. Agol ino C. D "'f°Jf: 
Crufca fleiTa , fi "cava che a,ll%"V'''= J^fj^^lkt 
fignificazion metaforica , e vale Lufinghevole , Ailet 
tevole , Attrattivo, Allettativo Attrayant. 

ALLACCIAMENTO, (. mi. *"»"'^'',; ,^7'« 
lacement; enlacement ; I afìi^n de lacer , lier, tan 

ALLACCIARE, V. a. Propriamente legare, nrin- 
gere con laccio. Z..«er ,■ .rrr.r^*pr ; nouer. 5. n. p. 
Allacciarfi . 5. Per leg.aïc femplicemente . V. 5. Al 
UccLîfe'a, AUacciarfela via fu , .prefumere p,ù,.ld 
dovere. Pre fumer ; avoir tonne opinion de foi ; > ." 
^"aLLACCIATÎVO, VA, add. Atto ad allacciare . 

''allacciato , TA , add. Lacé &c 
ALLACCIATRICE , f. femm. falv. Che allaccia . 

Oui attire ; qui prend au pitge . ,a-i>,'., 

ALLACCIATURA, f. f. Allacciamento, Affibhi.a. 

tJt. L'attion de lacer, niuer , ioutonner . ?. Pc 

'"ai'lAGAg'ÒNE , f. f. ) L' Allagare . Inonda^ 
IllÎgaMENTO , f. m. ) tion ; deéordemen, d 

AI LEGARE , V. a. Inondare , coprir d' r-cqu^ ■ '.' 
nondÎrffi^meVcr; noyer. $. ^Ì?'. '"«" f ' f„'^ ^ 
di eferciti o fimilc , che entrano d' improvifo in pae 
fc nemico, ad invaderlo . Inonder i JJiir une <)•«- 
pticn , 



AIXAGAZiO-s'E. V. Allagamcnio , 

ALLAMPANARE , v. n. talvin .\tiere . V. J. fij^ 
Arrabbiar di fame . Être er.rage die jaim . 

ALLAMPANATO, TA , P.ed. » 4. add. Lant.rnu. 
to , fmunto , fecco pu che pih . Maigre ; Jec. 

ÀU l'NTÒIDE , f. f. Una delle tuniche o mem. 
br.anV', in c°ine:r utero ê involto il feto di d.vctfi 

*"Ì"'al'laP1DAMENTO , A [lapidare , Allapidalo , 
Allaoidatore V. Lapidamento , Lapidare, &-. 
^ alTaTpÀRE , v.%. Masni. le.,. . -. Vellicare , 
Stuzzicare , e dicefi della lingua o palato .Picoter. 

ALLARGAMENTO, f. m. L allargare, tlargilfe. 
m-nl ■ auiimentation de largeur ; extenfion ; etea. 
due ; amplialion ; agrandilTement . 

ALLARGARE, V. a. Propriamente accrefcer per 
larEhczza , dilatare , ampliare . hlargir ; etenare , 
aumentei; agrandir : dilater . 5, ^lUrgar a ma. 
no, ufar ll'beralltà. Ouvrir la main. { A largarfi a 
?aVchecchelTia, vale Lafciarfi andare a arU, iV r.. 
foudre : fe déterminer a...§. ^^ „'\''"'^'VrJ„r« 
f-'iSlce':'"".iaîg»-fi"c": ,m^':;?fu"o",irg'li . fu'oi 
^^ AÌrA"l(GATVNA","rrVr.! "P'ccolo allarga- 
"rLÂR'G'i'TÎ,'rïfradd.-É/.r,;. 5. PC, Abbe». 

'""alLARcTtÒJo', f. m. T. rfe^;i «"'""'f; '. 5^"'^ 
d' alla d' acciaio finifTimo , che ferve a lifciarc cd 
allargare alquanto i fon tondi d. qualche pezzo. .*- ^ 

"allargature , f. m. Che allarga . «.«( élar,. | 
Hit ■ sai rend plus large, plus étendu . 
''allarmare , V. a. Accad C- D^' f'' »™y 
Alarmer ; donner /' alarme . 5 Allarmaifi , n. p. 
Mimi lett. narfi l'allarme. r'-T'-rrmer. 

ALLARMATO . TA , ^^^- ,'^,-'S'"-""^,f''"- ''< ' 

^lLL"R;:ì.?Tm"'r..";^ '"i^"ï soìlt^^c. i 

;>^^*:^"l':•^•d;Sr'^"^^"p"^"'"- ' 
na , flancarfi . fe lalTer . 
• ALLASTRICARE . V. Laltricare . '..i 

;lUtS?'o a'laToV a», ed ufato fovetite .^j 
modo di prepofizione , col "^"vo , e ..alvo |a col g . 
nitivo, accanto, a""?" • = f™/'%, J *, S P« •- 
la parte del fianco. A "'f ;. ""f^' .■ f"'*' -.(Lfo 
a petto , in comnarazione , m riguardo , m "'P«"o *, 
AZri,- au prix ; en comparailm . S. Aver danarik^ 
all'a'to ' averg*;, nella tafca . Avoir de ' ^^^J"/"' i 
/■ , ,.» crrier l'ur Coi ■ en avoir d.ins Je! poi». s . i 
-'allato ALLATO. Lo «ciTo Çhe,^»"^'» S ■"» ^tf^ 
'''ALLATTV^lENTo!Vm.'Lo allattare. Allaite. ■ 

""allattante ," add" de' due g. Che allatta 4 
Norrriee ■ '"i nourrit de fon lait ; qui aliane . 

ALLATTARE, v. a. Nutrir con latte . '"'"= •^'•- 
no le madri , e le balie i piccol. figliuoli . Al alter jii 
V'ùrrWde là.t ,• donner la mamelle . $. 1» fcnt. nu 
Prendere il l tte . V. Poppare . , ^ 

"alLAVORÀRE, Allavorato. V. Lavorare . &C^ 

* ALLAZZÀRE . V. Stancare. 

ALLEANZA, f. f, Voce dell' ufo . V.iosi. ,^%^.j, 
congiunzione . Alliance ; "3^'^'"'"'"",;. J" ^)^ci 
leanza. f allier; fe confederer ; Je ligi"', f"'^, 

""alleato^ TA , adJ. Che è in alleanza. Allié :4 

"^ïiicCORNÎRE, v.a. ^ar rifVe^ia« l^^PP^ 
tiio della gola. Affriander; affrioler. $. Per Meta^ 

"aLLEFICÀRE^' V. n. e Alleficarfi , n. p. Allign»;^ 



"AL'LEGtr.fòN^: f. f. ) V «»'Sa« . ^^'.^J-^- 
Jto';ì^''Til''pa°a'J\ ^.' r.T.'-reXr'e' de' ftu.tf 

:;c:'rM,^n±;-^'^^-^;;";:«;-^ 

"Tll'eGANTE , add. de'duegen Eore.^«^'.«' 
Che allega, che adduce autorità. Hu, •"«'«• 

t AlLEr.ANTEMENTE , avv. Eoec. /■•?• Oanl. 

'^TllFGÀR I ; v! a. Citare , o P'^J"'"; '" ^'j'»; 
auiorilX a corroborazioni («pile fue rp noni . y" 

'""' :^"^;;«;:"^r:r:;"r/s/a "^;^ 

,,. . non filiere né per giudice . "*/" '"^^"'l""",?,, 
come pcrfona fofpetta. ^y"'P"-:i'Zl'"'t,V,t 
moni , citar autorità . che fi poiTono regale 
.■ de, témoin, , qu'on peu, refi, or . 5. Allegar 
è anche quell' effetto, che fanno le ct^te a, . , 
afpre a' denti . Agacer f. Alle.;are . dent- , "';= 
inche dello ìlimoUre cha fa la gnl.a . E»t-(sr . '■' 
■er r app'lit . 5. Per far lega . S al, ter ; J^ '•""' 
derer "aire Ugue , alliance. . «■ .'■",.■'«; "«^^% 
lega delle monere . AIIi't ; faire l '■'•■'SyJ- " 
lo rellare de' frutti nunvi full' albero , al cader d< 
fiore . Te ^^r-er ; no,,,,; palfr de fe,, "/"■;'■ 
ALLEGATO , TA , add. A-^S--< , ^-f- «• T" '» 



A L L 

lejito . Allié ; miciiri . f. TralianJolî di moaxa , 
v«lc di b.ionï les» . De tin aUi ; tt ben alliigt . 

ALLKG^TÙRF. , f. m. ) Che illcîi . Ojii jlli- 

allf.gatrIce , f. f. ) tut . 

ALLF.GAZ1ÒNF, , 1. f. Allc5a«">«e , i" illeei'c . 

Jtlli(.iim • cititi a i' «tic jut.-rilé , d' nu pj/fjrc . 
•ALLEGGF.RAMESTO. V. AlletMnmtolo . 

• ALLEGGERÀRt , e ALLEGGIER ARE . V. Al- 
IcJîciire . ?. ». p. MUncTiiti . 

• ALLtGf.ERF. V. Eleggere. 

ALLF-GG^ RIMENTO, I. m. L' illcgcerire . fsB- 
Ijgcmril , Itminuii'.ti ■ jUtiCtnct ; trchj'ft . 

AlLEG'iF RÌRF , v. a. Sgriivire ._ tem-'cr lcc;i"e . 
Allrg" ! iltiijTtc' d' util fit lie d' lia litdeju , i. 
n. p. Alleç^ciifi . fccmirfi i pir.ni di dolio, te de- 
It'lir : It dt^Jtnir 4* hjiill . 

ALLF.Gt.EKÎTO. FA , i-ld, AHèfi , »e. 

t ALLEGGER1TÒRE , f. T. Saltello , o birchet- 
ta «Ola che fi attacca a no vafccllo per illct;trir- 
ne U carica ; B di aitici! q':el!a dcnommaiioiK a 
giuICvogiia fpciic di bafiiaiinlu di mcaiaaa vìa 
dea za , deliaato a portare le mcrcana.e d' un vj- 
fccllo. Gli alleg^criiori fcivoa par anco per lo stom- 
brameato della favorra . Allant . 

ALLEGGIAMENTO. V. AllejerJmeolo . 

ALLKCGIÀHE, ALLEGGIATO, V. Alle|getirc , 
tee. ne' f.ioi (isnifteali . 

ALLECG1A70RE, f. m. Che alleìtu . Cui al- 
Un . 

ALLECCIATRÌCE , f. f. Colei che »Uc5«ia . Cel- 
le lui jlliie . 

ALI.EOr,lF-RAMF.VTO. V. Allejìcrament» . 

+ ALLEGIERÀRE. V. AIle«enre. 

ALLlCoRfA , f. I. Concedo nafcorto fotto vela- 
me di parole , che lagliono leitcralnienie cola di- 
verta . Aiie^ -ic. 

ALLEt. URICAMENTE , »»». Con allcfurla . Al- 

Utiriiuetnen, . . ., , 

• ALLFf.òRICO , CA , add. Che contiene aIlc»oi.a . 
Allé; '>i-t ; r ••"-•*''' 'l'»'"' ■ 

ALL^GORIiTA . f. m. Colui che ^le»oiilia . che 
na f.iir ufo dcNc allejoile . A:itS">fle i J"fr'i/ri,r. 
PlUlafi la cai' iva parte . 

AU.F&ORl7.ZAhE , V. Ï. Dire per iUc|orli . Al- 
létnifet . 

• ALLFCRACGIO , r. m. V. Allc(r<taa . 
ALLEGRAMENTE, a»v. CoB allc«r-ta4 . Gi:t 

meni ; j fcul^tncnl ; JVee plJiflr i tHeftiment . ^. 
Per frjacarrenir , feaia t .iiore . Ciilljrd.mtmt ; 
bJtdiKittii . Imi ctiinlc . 

AI.LE(,R\ME\TO. V. AlIcircHa . 

Al LFGKAxTE , add. dc'diie». Che alle|ra . Ki- 
i.-'il/i»» ; lui ri jeiiil .■ ^ai J III tljiflr i lui tini 
pii , eni uc , dt honme h'taei-r - 

• ALLFGRA\ZA. V. Alic^ieila. 
ALLKGRARE , y. a. R.i;;c;raie . Héi-ylr ; éfJ 

fer ; rtmdie gji ; divetlit , drnnet de Ij r-ie : re- 
etur . J. n. p. R.>lle«rarri . r« rrjjmr . le tetreer , 
fé divenir i i' r< i/rr . f. Allciraifi eoo alcuno di 
cbccci'cdl» , vale Conerai III. irfi . V. 

ALLEGRATiVO , VA , add. Che ha fona d' alle 
iraie . che allctta. RetrcJtif ; dnejiijsni ; fi.i 
p<i<r tei fit . 

ALLEGREZZA , ) t. t. Gi.^bSilo , e cootcnleiia 

ALLEGRÌA , ) di cuo e , per la <; lale fi muo- 
>e r animo, il che ne molili fcgno ncM' eUcnore , 
e fpeiialmentc nel volto. Jiie ; tietreje ; tutte , 
telle humeur . 

ALLF.^RIS■.IMAME^TE, a»v. fup. d' alle;ranieii. 
■e . Ttit-ittemjctncml 

ALLEGRISSIMO, MA, add. r..p. d all<(ro . rr.'i 
r/»D. . <»e. 

ALLEGRO, GRA , add. Che porta allrtrexaa . /.-. 
nm. ctifiut ! (HI. S. Fcr tljo|liofo . Alette; dth 
pi ; Jtilt : tji . 

ALLFGRUCCIO , lA , adJ. accrcfcit. di allegro . 
ladinato a I' allcjtru , alte grò , aaii che no . £1- 
fsuc ; ili hmme bnmeur ; f ji 

ALLELÙJA, Voce cbraiiA . che Sunirica , lodate 
il Signore . Allelui I , %. Si dA pure quello nome aJ 
ani fpeiie d' acctrfi , che Aorilce vcrfo Far<)iii . e 
manf;i.>'i colia ed in infaUia , e s'adopera da' Me- 
dio nelle (chhn maligne. Allelui! ■ 

ALI.F\A.MF.\rii, r. ni. L'allenare, ritaidamco- 
10. Rrijtlemeii i p.iufe , relaike ; repoi . 

ALLENARE, v. n. Perder la lena, e le forie a 
poco a y>io , (cemarc , allentare . Mj-i/ntr ; ri»- 
die Iti f reti ; perire I' Mjliite ; fiiter em dèjiii 
lave. S. In lignir. .iir. Contribuir Iona, e facoltà 
di durare ndU fatica, dtifriir ; errr^-t.rer ; frin 
fier; d Iter dei ficei. i. Allenare un caiallo , t 
efcrciiailo peicht acculili Una . Meitte «a ehevjl 
en hjleine ; le lenir en tihine ; le minier fcuveml ; 
le {aire irj-.aiUer 

ALLfNÀTO, TA , \,M- ■>^ Allenare. V. 

ALIFNIRE. ALLENITO. V. RaiìimotbiJarc , tee. 

ALLENTAMENTO, f. m. L'allentare. Reltete ; 
inreimilpjn ; iturd . 9. l'cr Lenteaia . V, ^ 

• ALLENTANZA , Alkntaniento . V. 
ALLENTARE. V. a. Rendere lento. KiHemir. 

$. Allentare per rifar 'are , fcemarc . Keurder ; di 
minuer . L' andare allenii , allcntat 1' affetto, ja 
Kucrra allentata . $. Per lafciarn andare a far chcc 
chclfia . fé tàijfer j:'ter . Ancora i peggio che per 
prcua alleala, j. AIIcBt.tc , fi dice d«l «opiiBCiarc 



A L L 

2 cadere gì' inteSini nella co;lii, SbcoacUre . V. 
Î. Allentaifi, n. p. Djui. Porr, i»- Detto di ripa , 
vai- renderli p:ii facile alla (alta . Devenir m-.ms 
rude . 

ALLENTATO, TA, idd. da allentare . RiHcn. 
li , &e. 

ALLENTATURA, f. f. Malattia, ernia del belli- 
co , nata da rotrnra , o riuìTaaione del pcntonco . 
DeJ'cenie ; hernie ; r tipi in e . 

• ALLK\TO, f. m. AllentioieDto. V. 
ALLENZAMtNTO , f. nu Legatura, Farciaiu- 

ra . V. 

ALLENZÀRE, ». a. Leaiare . Bjnder ; enmiU. 
icier ; entiUTir , envtlcpper d' m tJndjge ^ a' on 
Unte . 

ALL' ERTA . V. En» . 

ALLESSAMENTO . V. LcTaturi . 

ALLF.iiARE . V. LclT-re . 

A LESSO . e A LESSO . f. m. lc*i> . V. 

ALLESSO, s\ , add. V. Le<Tn, Leifato . 

• ^LLFvTÀHE,) ». a. Pr.parare , mettere ia 
ALt.ESTlhE, ) ponto. Apprêter; pre parer ; 

dijfijer ; mzlire en lui , <a trdre , f. AllcDilt , 
n. p. Appartcchiaifi . V. 

ALLETAmARE. V. Lctamace . 

ALLETTAJIJÙLU, f. m. C,r. Lei. ». ToiJo che 
ferve di iimhrlio. Gtive f»i feri 4' .;ppe.:u . 

ALLtTT^MFNTO , Lm.Callett.ire. AlUehe- 
m:ni ; .'itrjii ; leurre ; «ppil , 

AL'..KTTANTE , add. d ogni |. Che allctta. Ai 

ir.iIJnl . 

ALIETTANZA, «llettamcato . V. 
ALIETI ARE , ». ». Invitare , chiamare , incita- 
re con piacevoleiaa , e liifiafhe , AlUebti ; éiiirer 

pir I: pfj}/ìr , pjr /j detteenr , pjr tj JeivBlin . J. 
Per chiamare 1 cani, o illii ammali . Appai.- lei 
chitnt . (. Alictlaifi, Ojm. Car. Allienaic , ansi, 
dtifi , ijr.ri vaglia (.ili 11 letto $. Per dar LeK'i . 
V. All^»iarr , Alh:r»«rc . {. Per abba:Tate , o .pia 
nar la ferra , c«cit.i che fanao la piocgia , e '1 ven- 
to alle biade , che foto kpra la iena, ixthtr lei 
hit I . 

AlLFTTTATlVA , f. f. ) _ an, „._„.,- 
ALLETTATIVO If. m. ) '^^ AI''"»"!*»» • 
AIi.».TT,<Ti) . TA , »«. .«/V«»f . 
ALLETTATÓRE , f. m. ) Cl-e allctra . Qm, mi- 
ALI.^rTATRkt . f. f. i rr , f». c*ar«f» .- Jl- 
trjfjnl . 

• AI.ll TTF.R ARE , »._». Infegaai le lettere, fa- 
/Itiiie , r«/i-("<-r luelln' in. 

• ALLfTTlRÀTO, TA , V lclt<rit3 . 
AI.LFTTFR\TÙRS . V. lertcratnra. 
ALLETTÉVOLE. adJ. de' d. e ft. Che all.-u», U- 

<in(hcv<lc , Che ha fotta d' allettare , allelliiivo . 
(hnitint . lier Jl ini. 

ALLEVAMI NTi), f. IT. L' illr» r; . ttniii-.n. 
l-in fi* m prend d' elcv.r , di e-.'lli^el fut^y ni . 

ALLEVANTE, »dd. de' d -e g. friC'rv. frr.t. ifr. 
I. Nutncan'e , che alleva. \:niiijpir, ineelui jni 
r//rr fulfim* un . 

ALLEVARE. ». a. Kntrir* , sllmeatare piccole 
cre»tate. K.uttir ; f.'i-er. f. Per ammaclrarr, e». 
ftowire . t-ierer .■ tnftinte ; / •tm.-r . fuftnnet . rf.e- 
mer de l'cinelli-n. i. a p. N'ttM'K , Rilevai'!. V. 
J. ALcvatfi la ferp: la fcao . A.'»rrir uà {tr[:ni 
djni /••« fii, . 

ALLEVATO, f. la. \:licv«>. V. 

ALLEVATO , TA . add. Hr%c . *r. 

AlLJVATORF , i' ir. V. N tritoie . 

ALLFVATR'.Cr , 1. (. Notruc . V. 

ALLEVATILA. V. Alleramcnto . 

ALLEVATURACCIA . f. f. peti, i' alIcvItMfJ . 
Ma»-."/' f^>.f»ti .. . tdurtiim nftiif.e . 

îîfES^';^V^>r/o.iv.AUr«e„«e.to. 

Al LE VI Are. ■>.,. Allc(nrre,(:rarare. A -n, 

AlIEVlATii TA , adi. .Iltic . 

AtLEV ATÒRE , f. ni. (jl:in. in Om Che liie- 
via . <■ -r/ Jiif^ : crtui fui fi%l.:,,,. 

ALLEVIAZIÒNE. V. AllcUcrimcnto . 

AlLti?ÀRE . V. Piiaiire, e Icifo . 

ALLIAN7A , (. I. Patentado ; vo;e ricevi:ti in I- 
talia , non ha 51- in. Animée; pi'tnit . 

ALI IHRIMFNTO , f. m. Lo allibbire . tirune 
m ni , einf'.lm cnflerniiim . 

AlLIBRIRK . V. a. Impallidite per co fa che t 
faida itTlar eonfufo , e anirnjiolno . P emir .■ psiir . 
thjn^er li: emlenr ; ciré ei.-nne , inlerdil ^ etnfui . 

AIIiSRÌTO, TA , adii. Interdit; emfui . 

ALLIKRAMENTO . f. m. L'allibrare. Ceni & 
denemfrcm^nt ; entegifirrmeni . 

AI.LIRRAPE. V. a. Mettere , porre , ferlvere 
al libio , dcfcritcre , reginratc . Niier , iirire ma 

ALLICCHIARSI , a. P. Forfc Io RcITj che Lifciar- 
fi . Sireti^iiarfi . Srroptcctatfi . V. 

• Al. LICENZIARE . V. Licenliare . 
ALLICFRE . Tjf. feti. 0. i. Voce pu'l latina, 

clic non l'.fcichbc che all' indaili , e per bifogno 
di riu.a fdficeinl.i . Allettare. Conciliare. V. 

• ALIICHISÀRE, voce di fi;n:tieaiion Perduta. 

• AMIfHISÀTO, TA , add. da .Itichifare . V. 
AILIF.TÀRE, V. a. L-r. \Ud. lim. Far lieto , 

cnaientarc , appisan; . C.al;nieT ; icjsuit ; ftlii- 

l.nr . I 



A L L 



ai 



ALLIE7ARel, a. p Mtntf. Fi. II. Allevarfi , ve. 
nir (u I- cfccndo . Ci lire . 

ALLIÈVO , f. Iti. Q«?ii che * aiicvat», o t' am. 
macSra. fjiie ; di/'crp.'e ; cciier ; emdij/it ; ti.ur- 
ricn. «. Hariando di btd.e . V. Parto. 

* AILIFANTE. V. Elefante. 

ALLIFICÀSE. V. AlUiicare. 

ALLIGATA , f. f. Cjftigl. Berne. Crf. ts-e. Lette. 
ra libata con altra, che ora comunemente dicclì ia- 
«inf» - Inciti ; itine . 

t ALLIGATORE, f. rt. Sotta di Coccodrillo dell' 
Indie occ:dei:taiì : fi cDcn-e talora (ino a diciort'i 
p edi in Iiia;heiia , ed i di larghcua pr3pora:o.i«- 
ra . Aliijiat*r . 

ALLIGNARE , ». a. Proprio delle piante, che vi. 
le App^ii <r!t , e venire inna"xi , che anclic û dice , 
prendere. Prendre ratine; 1' enrjciiur . 

ALLIGN.^TO , TA , ad.). Cnrjiiaé. 

ALLINDARE , J ». a. Far lindo , ornare . Parer ; 

ALLINDIRE , ) jìaller ; cmer ; Me-^mm:-4er ; ern- 
tcliir . J n. p. Ornarfi . fé pirer . 

ALLINPÀTO, TA , .decJi. Cr. C. M. add. da al- 
lindare , altilNfo. Pj'c ; Prne , &c. 

ALLINDATÒRE , f. m. AJcinatore, pulitore. C.'. 
lui fri p'iil , 411Ì irne, fui pjr: , 

• ALLIN&UÀTO, TA , idJ. Linçiiardo . V. 

AlLItiUiniRE. V. LiqiMire . 5. Alliqiiidii di 
ccmpiiTione . vjìc tateoerirri . V. 

ALLlQinolTO, TA, add. Lqucfalto . V. 

ALLISCIARE . V. Lifciarc . 

ALLIStARE , Allilato. V. Liftare , LilJato. 

t AI.L1TERA71ÒNE , f. f. Billiecio . Ripelisin. 
ne , ficura di Renonça , fchcrjo fopra una mcdc'l. 
ma lertera . Aitntriii.-^ . 

ALLIVELLARE, Allivellato. V. Livellare , Livcl- 



id.re. l.',i.9, 



la 

AI LIVIO'XENTO . f. m. Lo allii 
de dr-ctir linde ; liiid.it . 

ALLIVIDIRE. ». n. e Allividita, a. P. /e/«rr. 
Crii. Ijfr. 1. Oivcnil livido. Divenir livide, p/.ai» 
te ; t:emtr. tinr . 

AlLlVlnÌTO, TA . ad.'. fitiV. I^f. 

ALIO , ALLI , AGLI . ALI A . ALLE . Tutti Amo 
prepolaione, a (i||nacaro aflitfa all' articolo, coni- 
puM di A lo. A 11 , A gli , A la , A le, e coagiun. 
Il aITcmr . Ai ! jnn ; i Ij . 

t ALLUBROGO, f. ni. lUim ruAico , giololaao. 
AH bete ., 

ALLtH ARE, ni. t. AliJ. J«i. Allogare. V. 

ALLurc ÀCCIO, f. m. pcgg. d'allocca, ffr.i vi- 



h,h.. 



AJMCh are per ica.'cre ioS- 



A!.Lix;C\RE, 
Jc . n.riier . ri 

ALlvHlCHERIA . f. r. da allocti , e vile, il gi- 
rar degli allocchi . Lei levii fui f-i.1 /.-i àHint . i. 
Per iflupidtraa. V. 

ALLOCCO . f. m. Uccello anttorao , Itaiile qua*! 
a, baibaeianai e ai gufo. Hit n . {. Fig. dicafi i' 
toni «offo e balordo. V. Rabbacc j. 

A'.loOIÀLE. iiS. de' due g. T. tee. Appartenen- 
te ad allojio . A'Iydi.l . «ai lA en frjne tl'cu . 

ALLOOIAI ITA, L f. r. Ltj. ASratto di allHl'a- 



,■♦/ in 

ALI UJlo . f. m. T. Le,f. Co', propria e libera , 
. e ,1 • I'. u dli|»iire . Frf»t j./.-!.. 
ALI 1 1 •.'l ^ . ■ '. Salta d" ucc; .;n , 1 cu. On- 



•: d 



do'b.Ti, v.l Lodare . ». Mangiar carne d" allodo- 
|] , che t coipiacerfi delle fue lodi . Aim:i > tir* 
finte . vinte . ff plaire ava / :'jnrrt . 

ALIOOOIFTTA , J f. f. d.in. j' -Ilodol.i . Pf»,re 

ALIonoli;'/*, ÌJicmeiii. 

ALLix;»Gio\t , f. (. ) i'app,.,reatc. Bsii . 

ALIO-AMENTO, f. o!. ) "• »PP'»'™"f- ■>•" • 

ALLOGARE, V a. Daie il Iuo<o a c^iecchelTM . 
pone . e accoinoX:ie in luogo . l'I.icer ; nrrjnter . 
miiiri en plie e . l. Per accoaciarc uoo al ferviç -i 
d'altri. P.jrfi- un l.-meDiine ehex l'elfi' »n . 4. 
Per dare ad aniito , a p < >ne . ti*«r ; jfermer . 1. 
Per dir maiit- . M r. f. Allisarc 1 d.io«'i , i ,- 
le Darli a camb >. .".rr.-r de I' -.trint , I: drnner i 
intérêt . , 

ALLCXìATCI. ta , r.U P' ff , <}■». 

ALIO .ATÒRE , f. u . Che alloga . «pi p/.rr; .• 

ALLOGGFRÌA , f. f. filvin. Leu. al M. 0. Al- 

logcio. Al ogeiamc^io. V. 

ALIOGGIAMEMO, f. m. da allogeiare . che t 
il metìeiimo che albcr;are , luogo dove $' alloggia . 
L^fcment ; tuterfe . S- Prov. a^b^uclar gii allo;- 
giameati . diccfi quando abhi^nio fatto cofa da a»a 
poter tornare in un luo^o . Brtiier t' et-pe . 

ALL' Cr.lANTK , add. de' due g. fa/tm. Odilf. a. 
Che allote'a , alberg,-,nie . Hirr . 

ALLOGGIARE , V. a. e n Albertart. t-.rer. Î. 
Prov. thi t..rdi arriva male «Uoegn , dcefi di per. 
(oaa che arnvalTe , l'i-ic oan poiciTc tene adagiarli, 

Q^'il jrrive I ird . 1 Trt mal . 

Al LIXÌGIÀTO . TA , add. Li(e . 

ALLOGGIATÓRE , f. m. Silvi Hi'd. I- Che iX 
allojjio, Albcritcort , V. 



A L L 



da losl 

sr r uomo bafofo 



, ch: m.in- 
e ftupidiio . 

V. AUungs- 



ALLÒGGIO. V. Allogg 

ALLOGtIÀTO, TA 
RÌ<ìmionc 
Stripiilc : I- etile . , 

Al-LONGAMENTO , Allonsare , & 

"'^"LLÒNTANAMfNTO, f. m. ) Difcoflanicnto , 1 
ALLONTANANZA, f. f. J allontan.*.. . ±. 

'"irLO^T-ANÀRE , V. ... nifçnftare , d.lunsare 
^ALlÓVtaNÀTO , TA^. add. d. aUont..n.re , fco 
^TtLÔinTRE', v;T%'ar addormentare . ^/T»" 
pir ; cni.'mir zvic du p.i'-:> ■ . 

ALLOPPIATO, TA , Aie ,l.T^ul'l . 
+ ALLÒPPIO , f. m. V. Oppio . 5. ns. PiS"" ' 

^"a','! ÒRA^^c'u" o^'i^rgo. voce coll. quale la plebe 
f.ofe„,.^a^ bJn^ peHf.h^rao le matchce . 5^ Pe. for- 
A LLOR.A : COU- o lireKo , avv. .d. tempo paiTalo . 
In'ouei rtmso , in que' punto, m q-ittm '■'■'""-•, 
Â>«^Î ■ e^ ce t'mp, ;.! . $. Allo.a, accon-paenato d 
^t ;io D.> aûor'L in qua. D^>.../.r,; .^-^ "• "-.l^^.- 
ra'ou-ndo , allora che , Vile, In quel tiir^i ni. 
"Jw Lrhnè. 5. Allora, allora, quafi fup. T...... 

ALLOKINO , r. m. d.n,. d a'!°'? •r,"" o'tU 

ALLOKINO, NA , .ii!-:. T:"» ". ^"''' " ' ■ "'f, „ 

„•£,• . Olio allorino. Hmh: lie tamnt . Og?i pif co 

"'ArLÒHO,''rnu Aiboo Tempre verde , cl:e produ 



A L L 

nneiarc, c Ji qui "ner .-.Itrui a difacio , prolun- 

f u\\ rn„rc£umienlo di chcccheOrw , .luer.te 

,„d.)gli !.l,i:o""^^";!|;i?J ,^^ ^,^,_ j_ Alluns.ir l.i ic- 



.,.jntc d 

I., ficur. .illuns-ir 

5. AlUnSa 

Ç. Allunça 



1 difcorfo . A^onser le iifccnrs . 

,. _. in dl . Mener rf.- /«'•■'' "_ '""' ,; 

liquori , v..le Creicere la 1' «"' ••^,°' 

„„o c..„ .nfunone d. -",;»"" ^^^^^c '-^"j /•^,'|^, 

bole. c«.,"Lr. 5. Allungar la vita, in bi :. 

dell' clTcr impiccato. Etre P'"'l"- ,• ; ,. 

ALLUNG.blLLABA .. ^ *;,,'^;™ t, „;,?ra bre^ 

v^rpronri-n K;" i^.f"?^ '-^' '■« ^"-'^^ 

%LUNr.ATivO , VA . add. Cr. N. Che .UUmga , 

"' AlTnN""\TO°,'TA", add5^a alluncare . fcn^é ; 
fw}'^ 's. N^ fisn.f. d'alhmsare . Hquon . 



cmbr' 



A L P 

faffofo . r«'î«^>, PXr Abitator d' .alpi . »'-l>i- 
ALPIGIANO, .uld. e fu.t. AOliaioi 



,„. „..■ aipes- 

■ ALPl'.NU . GNA , ) ,jj. c,' alpe . D.-l .-llfei . 

ALPi-lO . NA , ) (; q di cofa , O 

h\.Q\]hKTO. avv. Vale i.n poco, 
li tciipo . Ûj'el^tie pe" : 




il peu ,- 

""aL^uTnTO '"TdJ. 'di"quantiti d.faeta , rè s' ag. 
giu?ne. fe non \"'''"Y%^";,„?,.,,„S. Talora 
^n'm/der^lù'h^rL'^rr'comeancodia. 

(ïmbra%cg"er™Y ma con eiTo 



ora c( 



pur 



fo dopo di te , che 
, tiw = accordn . C/o peu . 
om\ altro nome fuflantivo , * 
ceneri , e numeri , e vale alca. 



i bac 



■ca riera, amara e quafi fumile all'uliva 
§. p)nv. chi non vuol 1 



mi di queft' arbore 
^ ,«. .„ fefta fcn^a alloro 
, ufo. S. Alloro rpiaoto. 



I.ar„i.-r . Ç. Pfnv. chi non vue •- ^^".-. '^Vl > 

loro; chi non vuole una cofa 

tratto dall'Omar le thufe de i 

rellc (olcnni fellività ; e la 

vale >ar alcuna cola 

Jlcilo che Agrifcslio. V. 

ALLOTTA. V. Allora . 

AlLOITA, Alloua. V. Allora, Allora. 

A1.LUCIÀRE , V, a. Guardare attentamente 
ciri'r ■ fixer .ittcniivement . 

ALLUCIGNOLÀRE , V. a. 

''ArLUC-TG'"^OLlVo , TA . add. Fatio . o a«on, 
ciò a ç.iifa di luciçaolo . F.»' e* ferme de 



.ile Mor 



Açgiunarc a guifa di 



aIlUCINARSI , n.p. r.-l^'cr. ;«'•'• :ì:""d"e 
j 1 ,..T R^r-o,' • crt-r mince* fouple * 

cercata. b.%iu.nL , tr.r niy*^ * j t; . jÊ^„rt 

ALLUDENTE , a<^J. de due %. Salvia. A^noF. 
"^'a^LÙDERE,^ a.' Accennare "1 ^ircc-fo » qu.il- 
ch>; cor, micfi , o non fpiegata . F;:ne ^Hafi^" 

ALLUMARE. V. Alluminare, "l:'^',"'"^- """, 
dere. 5. Al!am.-..re un pozzo d a""!'';"^; '^•'V' '"'■ 
d.ir f^.rco Mi polvere del focone . Maire le j 

""AL'i'uMATÙRE","f."m. F.lic. Cint- Che alluma 



liniera , fimile al cr 

di rocca , di pi uni'. 

Alun de roche 



amento . 



, Lume . 
, d,ir lue 



\LLÙME , f. m. Spezie Ji 
Hallo, ed è di più n.aniere , 
&c. A-un . Allume di rocca 

'♦ ALLUMIMAMENTO. V. IUum 
« ALLUMINANTE. V. Illuminai 
* ALLU.MINÀRE , f. m. Lumina 
« ALLUMKJARE. v. a. lllonuna 
ni- , e fplendure a chccche'Tia. Ec'j"" > •••■ 
$. Per accendere. AlUimir ; cuflammer ; rn 
/,., 5 Per miniare . V. 5. Per dar l allume 
il" innanzi che fi tingano , acciocché ricevano .1 
lore Aluner. 5 In fignif. n. v.ile Ardere- 'f'^ 
l, lumiere ■ ht'ilcr ; M-p.initre de l-i ciane 
' • ALLUMINATO, TA , adJ. Uhmtr.e , G c. S 
Che ha ivuto allume. Ai-fé . 

■« ALMIMINATÒRE . V. Illuminatore 

« ALLUMINATO ICE, f. f- "!r""''' ,; ,, u 

u^i^;".;^iy^^rap^</n^i'i:iu^er;^;a 

ne i poTi ad inibeverri delle materi 



AIIUMGATÒRE, f. m. Che .ill«iça . G." 
ne. t 5. T. M ir. Pezzo di legno , on 
Lllo, di cui uno fi ferve per allunga 

'^'/llungatkìce , f. f. <:ìI=,»!'^"«^i„^";,^,'/", 

ALLUNGATURA , f. f. Uloin. Allungarne 
urnliinEazione . l^rolonv,craent ■ 
' + ALLUOOÀKE, V. .1. Hr. f. ero/. 4.. V. 

'TLLÙPÀRE,v.n. Aver granf..me.£. r..r(r.. 
fo da lupo, y.ordi, P'r :,n Ump . 

■^'aVlu1ivo";-VA, a<I;J. Nlenr., '• J-^f"^„f •^'>''- 
dcre che ha dell' allufione . Oj" /»" a""/!"" • 
• ALLUSrRÀRE, llluftrare . V. 

AI I U'^TRÀTO. V. Illultralo. ., 

ALLu",ÙNE, f. f. b i: ^«,-'""^"'»„,,',^,%;\ 
alle ripe , ficchi toglie ad uno, e porta .ad 

ALMA?'°f"f. voce per lo pid poetica, «al Ani- 
5. Perii feme de' frutti, e degli erbaggi - 
pili comunemente, anmia . Grurre . 
t ALMADIA , f. f. Navicello dl «en . p.4 '" cu 

"^dJ?^a"v,^;ì^^"9;'a£5S^-i: 

S'-,^f^het'^,^9^;^-oln;;iola,e 

che contiene il fi^enia del mondo, o raccol 
■^^^^^^ ÌcCÀRr:'^;.;"^^-- almanacchi r 
dlfe.ìf in aria . F.nre dei Mm.,u.,ch, ; c.mpojer d. 

ALMANACCO , r. m. Efemeriie , che è un libro, 
icnele conituzioni de' pianeti fi""""^ ,^ ' 
ììra.i'inb; calendrier. §. F.are almanacchi . 

„ accate. . ,nn;>nirre ter. 

ALMANCO, ) Congiunzione, ^^'/°'^''"'[" '"„ 
ALMENO, ) mine nel meno . A'i ni • , 
■ini ,• pc'jr le m,ini ; tout .u, «.<«. . 
ALMIRAGLIO, Ammiragio V. ; ,|„ . 

ATM1R\NTE. f. m. Lo «elio, cui. «mn.ir.i ., 
,1 l Per V.ifccllo dove naviga la perfoni ..^I 
r Ile . Amirai : le priaeipnl vu>,le.)u a un. 



ALLUMINAZIONE, f. f. V. Illuminazione 

ALLUMINOSETTO , TA , add. dim. d Am 

fo. lérérementvluni; un yea tempred.ini de 



I e.ì 



1 e pe- 



iiagi- 



1 qu.af. 



de t' al" 



adJ. Che tici 
I cfl d' .ìlun ; 



. qualità d' .al- 



allungare . Ah' 
, . 5. Per Difeod.»- 



ALLUMl\OSO, SA 

luuic . Alimineux ; liti 
naiwe d' uhm . 

ALLUNGAMENTO , (. m 
ment ; a^i%rnentaiion de Ion 
meno V 5. Per Dillanza. V. 

ALLUNGARE , V. a. contrario d accortare o ac- 
cordare , accrefcere una co'a , col f»''» P'J,, '"^jl 
eh' ella non è . Alcn.er ; ro^^l /-^,/X, fi 
^;Z^^. ^."s.^Muilg^li denti, 'dieefi ci, co, 
?he ?.e-ica di foiza , e d' autorità. La le«= '.' ,J^^;'! 
«iliiiizava i demi. Ammeaisr de force , d a ■ 
S, Fa' aflunsa"= il collo . faie .rpcttare altrui 



ALMO ,T. ni. Animo. V. 

AIMO , MA , adJ. Che ha anima 

't.aor fi piçlia. per Eccellente , Mn 

ALMUCANTARO, f m T. de.t 

ar.iba , che ferve a dcfi^nare l picco 

nan della sfera , che fi ft;ur»no parai 

''^' Wi'-'iT"? TT^AÌrl' Qua'Vianeti diconfi 

n arm?g-a'".'lù.i'M IJ'tZo tllo l' laedo afpet 

,S Sèi;r;o",ò'laf; o fe«n', da zodiaco . Aln,u,.e . 

Al NO . f rn. Ontano .V. ,- • i „ r. 

A^^?È ,'f n, Elba amariifìoia medicin e , e fu 

^" f,:,"^,b"rofhc'aa"nl-net' Indie! e che 
,i|è all' ulivo , il fu'i legno è molto pel.int 

"'^Ld^E^tni: Quella ghirlanda <!; '""^ ""^J"^,: 
che vedefi talora intorno al fole, alla luna, ed al 
"^[^P^lA^f^^. Infermi^ chi. fa cadere ipe. 

ALOPEZIA, ) li; tigna. Alopecu , pel-ite. 

• ALÒRE. V. Odure. 

« AlORÒ'iO. V. OJorofo. 

ALÒSA , f. f Pelce . V. Lacera . ,. 

ALÒSCiA, f.f. Bevanda fpagnuo.. atta 1 ..e 
qua , e di mele , e di fpczie . foiff de l'Olii it 
èreiivise ("t -'^ec de I c.iu . 



liei & d' cpii 



iti . 



"Alpe . r. f. Montagna altiOfima . propnamente 
l quella che fafei.a 1' Italia da "anion'ana . Lei Al 
' e,. 5. Per Montagna feirplicemcnte . v. 

ALPESTRE, e ALPESTRO , add. Che ap?. t'cr 



V^^C^^^-I^NO.^ronom^;^^™-.--- 
■ALs"'rfutn'un!a voce, p.ar,icelU affermativa , 

i qu.,li fedendo fopra una tavola "^'X;};,^,,"^ 
"'■/^^^A^f:^'a.-<^::Se?li'll/^lena. .. 

^t'^i'r^crlSp^-^èrS^P^J. ---„.! 

""alTANV,!!? T.,,7-. Ri/P.«- Losgia aperta fo. 
"'i 'It^K^it.'VX^'^ che altrettanto . V ] 

fce a Dio il facrihcio. ^r.te/. §. Seopnr g ^^^^.^ 
dir cofe 'he altri vorrebbe he fi tace,. .^^^ ^^ ^^^ 
le lecret ■ 5. Scoprire ""^'' "> *^ . J^^, panare im • 
,ro, p.ov. che fi '""„d' ^"^;' ^ ' aìierune choie 
debito, ne contraggono un altro . u.irt 

^"^^;;ËsrLv:"dnj,;^..o.j. ^^,^,„„. ; 

îî:;î^r"o° ■')r;;!-A";urit,rS« inginocchia, i 

'"'Ì'aIVavÈLA, r.m. Fefce di m.are cartilaginofo . , 
,ff!, fimTgHanre ȓia PaDinaca . Ali^^cle . 

;,*.f//^fl-,7ad'er. -altramente detta bif-., 

""l^rT-FRÀETlEradd. d'ogni g. A.co ad al.erarfi . \ 

Alieri'-ie ■ -V'i Pe"' ^"' J'rf"' • 
ALTERABILITÀ, Alterazione. V. 
Alteramente. V Alt.eramente . 
ALTER AMENTO. A terazione V y_ 

t ALTERANTE , add d o;ni 5- *' ^ ^^ ^„f 

ÌlTKRÀRE, V. a. M"7"= ; %";,';'^;p„ $. n. ' 

dall' c.Tcr fuo. ^''^''' i'^"^':--" '^^ : fe met. ■ 

•'TltERÌTÌSSIMO.MA, add. fup. d' alterato i 

Qni ..1 d.ns une extrême "[^" ■ . ; „-, di alieat 

';:lTErÏto,%'-A, add. Altère. .*..",.- «=■ '^^ 
''■'li-ftR^ho'NCELLA, f. f, dim. d' alterazione .J 

''a'lTERCÀZIÒNE, f.f. contera ^^^-";. 
i:u: contenti^; cmielUt'on ; atjp'ie . 

'''alTEr'É'lloVlA , add. Alquan 
/,;, peu haut; un peu ^.'^"l'^;^ , fopradania , 
ìììì^^^:\F-ie!.Ur:^r::ÌTncl;oì.ueU.>n' 

felence ; .ìud-tce . r,,„,, MiTfr. fuperl. d 

ALTI RISSIMO, MA , J^e^oei'- ""J"^- 

^"1^^EÎ^AMÏN?^:'avf A^^eenda fca^i-; 

niente. A:tern.itivemc!it ; tour a tour , 

Operare fcambievolmentc 

d'i ;' un , t.iniot I ''"" • • 

Juevìcèndéudment,;,'to,éggUrercó,ne " 

Co7i del'e- Chiefe . Chjmer alem-uiventent . 

"^TltÌrn^-.tam-.nte V, Ai^|^-;"«,"fr-,,„ , 

AiTF'iNATlVA , f. ^. L elezione, la n-e., 
due pfo'pò;^z^7„i , tryue cofe. l,' alnrn.,t..e ; I 

'"alternati vamÈnVe. V. Aif"'v;"^""^f,, 

AITERNATIVO , VA, .add- f' ■.?• "• V air< 
„Av"nï,;Vcl.e vaalternaiivamcnte. AUern.m. 
jlictnaiivc. ALTER- 



différent ; 
;o alto . r.inl 



ALT 

ATTTRVXTQ, TA. V. Al'rrnatlïO. 

ÂlîïRk AZIÓNE. I. l. f >!..««. L .'/.'"- 

VlTXR\o"'nÌ'. »JJ- Scambievole , tcrmi.-.c s"- 
Hir:cn . Airerac . 
ALTÈRO. J V. Altiero. 

• MTERÙiO. ) 

• ALTtRsI. Fei Altresì. V. 

ALTETTO. V. Allertilo. $. Per Alticcio. V. 
ÂLTf77A . L <■ Af'M.-O <!• ^'O -.-'«""^f;, '^^f- 

a U alto. HauutiT ; çleviK-''- J; '" '"''^'f' ; 
enerof.ià . Crjnicar d me ; i'e^3":i , /'"y/"''' < 
!î/r#< $• P" .irolo d'alcuni Pnocp. . i*'««#<: • 
,11' Imperjd?.- Jc'Tutchi. HiutclTt. 

• ALTE7ZOSAV.E\TE. V. AUicramcnte . 

ÎLTf^^?i;';i^n?.Vnaichi*aUera,^a.- 
.«10 «r 10 rovelchio be.e d.I .ino. Of «i» •" 

î^it L lit ••„ ,1» cntt! dcu* VIII . 

ALTiCHlOMANTE , .<W. d' owi «■ t^lvi^.njif. 
4 Che lien ..lie le chinme. «."< P"'« '" '*«"•» 
"ifL4icOKNLTU.'VAVa.M. f../.-. O^'/--'- 
:he. In ahe '«"'"• «^""°"' '" """ '"" 

j en b^ut€ miT t en p-Ltoc 



ALT 



A L Z 



2j 



«Ul 



;./: . 



ALTIERAMF.NTE . «-,^^" '',"."" i,;;^';,"' 
rnehVcon",rande«.. \.*'en,c« ; m.iiif,,.cni^«> ; 
'îtliiïPHA *J."c"'hV.I..re.» , fupeibo. 

' ,.7" m in.r. : « Si P'Itl'» "<>^« •' ' ''"■ 

o'.iè e . le N'bilc. B"ni!t, roa^nifco. KcHe : 



'"VlTIGIOvUtE , adJ. '!«;''"' «„/„'.',X-,„'"- 
c„. Che «lovi «randcmentc . V. Gimcio.imi o. 

■» ALTIMtTMA . f. f. r. Coi. Ane ;^ n r., 
tare U a'.e.« . c.n.o acccOTibui che i.actriT.b.l. . 
jlllim'fir. 

• ALTIKE . V Salue. 
ALTISdNANTK . V. iODOro . 
MTlSSlMAMl.NrE , .vv. f^perl. d" Aliamen'e . 

• ALTITÙDINE. V. Alicii.i . 
ALTIVOLANTF. . »dd. de Cue |. Che vo.â m al 

•°ALTO:1'n;."Af.»". V. $. re,«r.P«e,. Per 

*lT?"ta aid D,«r. d. luogo . edificio, pian- 
«tu/ , ■ n , ricvaio di pano , ij- 

IS ,kr Vc'c'.lì .' r ™ n*.». coM:a""d, bai'.o «.« . 

S."';.-j"aI;.'o,.. vale T.-da T-rd I r.le e,. 

_»i.» .!(» li- t Ut ti t$ ititi liC* •tVJV'i ■ *• *" 

onde t ni» "il alio . Il O" ." ">•' /"" • »■ ^'',„ 
t pino alIol.,t.n,en.e , .i > in.en.e '""''•,"'■','• 
Cielo, e fan U . ». C" mela', r.il.r.. e . eee.llenie . 
6n«'.l..rc , p-t..ofn. Vc?e>nS q..cnc Ï.K1 . 1. al"' 
"«<! elio, l'alio vaio.. , T alfa bellraaa . »"» " 
So, ..Ito l.,n«M,o. &e. 5^ Per dirt-olr P" " '* • 
V J Pei .fm. furalo, fon, di icniin. .V.Sm.fotalo. 
J l'V. mctaf. .mimo, micron . p...l..ndi. . All', fono". 

dKcr. di eh. » allicci. V. $. Di.e 1 •!>' '"f-.- "' 
iii.nl.i , «.Uè dir tofc mane. Due iti «»/•■ '•"* 
«„ . taTnjtMitt. ,«.aiii(-<'. »• '• »""";/'/• 
«.le Lo.tano dal lUo . t- *•'•■" "" • " /'.I.V.' 
„.-,. J. Tenere, o av.ie la Iella alia . v'IcEin. 
fupe.bo. f.tic J-pertr./i.', tJtilain . ». l-'-'»'^' 
ta. molto .Ito , vale Impc.iotamente , con "cena 
• Iteiia. /-j./rrèjw. hJUlJi'imtml . imfonulc 



A'..TRITTAlE, add. Al-ro lae , timile affatto . 

T?l Pirci' ; fc^tl-'^-' ■ i P"2' »"»• "-^^ '^•"'- 
•nenie , S milmtnie . V. AlircO . 

ALTRETTANTO, ad-', correlativo, e »»le Al- 
tro e tanto, cice qoamo 1' altro coireUiivo . jIu 
uat ■ une fil atrjo». $■ UlaG ancïic aevctb. per 
efofifn-re ojuaìlianza , par lì di ncmcro. Anioni 

ALTRI Pronome no3i;oif.«o f;o;. poBo fj.'ìaaii. 
vomente, vale Altro nnmo . alita r-riboa. /»••"-'■ 
\. vo. . ut altri mi potri dire , &c. Ejt. f. vuo.e 
in,cqca« . qi:anJo altri il bee . Q.:. f. d.rebie . 
O: „é '« le t^i, . ». E talora , mo-'o d: J re , che 
eS parla, (wrie in tetra perfooa , inteadtn'folo per 
u pr.ma. Non fapendo chi qjeiii fi «a ; ^1'" "°" J 
nvoncttbbe il di leggiero. M/i . i' i- Trovanti 
àu.-ri cfempi , dove altri potrebbe Pirerecaoo, 
bliQuo: aJ altri non reBava a drc , 'e«i a,ato d 
altri . A i' J«rrri . ..«»• ">•' . ■» J"'"" ^•"' • 

ALTRIOlt. V. Altro:h4. 

ALTRIÈRI , avv, di lempo. Jcn l alito. Avmt 

ALTRIMENTI , avv. V, Alttamrnie. 

ALTRO. TRA, aJd. Diverfo . Che t diffcreate in 
ou^t^Totl-a maniera d. çoel'e eofe d. che fi pa-la. 
o .'intende; che .on t 1» D.iTo. y<.-^f ... '<•• 
f.f iifcTenl ; tur jirrre ; f"i ■ e/» fJt I' <"f "e • 
AU.'e (tondi . altro lume ce.eo. ». T.lota hi t-raa 
■•i r, n e vale Aliti eofa . Che mi conferii ad *l 
Ito, cV.c a trat «oai . Le centi " eialero (meo^ct.- 
te . crcJenilo cke foffe altro. Amtn e» re ; » ••' -•• 
ireeile . ». se Iddio ficelTe altro J. n,: .Mie se 
IO ir.onìT^ fi Dici éi)po}»ìt Mvncm;m:ml «e "i-"! . 
C P-r aliio. Vile NeUc aliie cole, qu mo al r ma- 
n'-nic Au «/»f , <»• ".''' . .»" /'■'?'"• .■ < Jil""l . 
favio. a atviduio per altro , ma avariiTmo. i. Per 
coiteùiivo del vt m • lerTioe . A'i'i . éu loie ff 
l.-i . I J.tii Dil.'iliio canto. ». Rimanente , 
rcllaóte. U t./lf . D c"ict mille , e iiilto l'altro 

'* ALTRO CHE . e ALTRI CHE . .».. /« "°» • 
f,ot«'.t . EKtptf . »rTi ; i IJ referie i, ; /l et • tH 
,.., i.^,.. Ura novella, la quale no. «a alito 
Ìhé -.tue . avere ul.ta . »• N-n nTe, <•'•:•" .:«'■' 
di ec vale Non ctTct Miooo » ir no» a «e. n tifi 
tim nife pfp't . m' tire liftUt f.' i , <5''-^* 
'.;r "i non fì, di al.To , «he da l-> .t 1. r.^clle . 
ALTRONO» , avv. Che ftin.hca moto d> lco,« . 
e vale Da alito i„ .;o . D -- <"'« '-='''•'" 
«ir, eifK-, é- ...r "•" f"> ■ « l'"?^°'i^y''\ 
fr di venite altronde . ii d.ee aoehe d altronde I 



altr 



é- «• 



D' 

tJull 



Altionde , vale Aoehe 

/,»ti . d' um iUI'l fTimtlf, 

e Ut u* anfrf /"*«• . »■ Pel n et • l ci ^ . > i ■ 

co , e vale Per altra paitr 

„t Pi". Eli loeoatio f 

ALTRirTTALf . add 
Alircttale. fiwle alTallo . ''•',, .. 

AITROTTANTO. B e. t •;■ ' "'""',„ . ,. 

AITRÒVE avv. Di moto a Ur.*o , io altro Ino- 
,o ii-".r,. a...r P-ir». »■ -»;« ">''" "« ".''"■. 
pof In: Vol»c«do in altrove «Il «chi ivoi . ». D 
Ti ove. riai.Aca Altronde. V. ». MniAea anche . 
l'elle,. i«luo,o. AM.-'i. I" "! ■'/„"• t'^h. ai 
cht altrove rn la^io non veuio di » 116 , che al 

'""AlTROri"pi''or.me , vale quâilo litro, ma non 
ha .rla.ione f. .00 .11' uon.o "«'",'i',""''t,"r„ò 
idiKiia nel cafo reno. Ani't . » ' le i.ntoie no 
«re* al.-u. ra..^ alba . K.. ic.e^" »'''"" "^^ 
juiit, ». L'iltroi, in fona d. Iu«. Ciò che ad 
all', appartiene, tr »ir. <' ai"".' . 'f • "'"> • *' 
dee «uAidar di lor 1' alnui . 

ALTORA. <■ f. Alleata. H ■ ' 

Ptt Colmo, C.nia. V.». Pcrf^. 
eu idi H'i-ide affile. H»"i- « 

ALT'.'RETTA . f. f. dim. i i.i. •- ' ' 



rcri 



•/.'. 



ALTO, awv. A Iu0(0 alio, altamente ì'r, 

kjui . ». Pet fu , via . Courj.ft . ci Ime , c|. ». E. 
ic alto, ftrnutfi. polarf. . ed « proprio degli crc'Ci- 
11 . Fi.r, *j.re , i' jrei.r . ». Vare alto . e hiiTo . 
far a (uo modo , a fuo fcono. Fji'c i 1" f"- 

ALTOMU &HIANTE , add. de due «.!''■ '"^ 
ina. Omtf. Che mugghia altamcoie . fti'i "«i" 

)"> ■ 

• AI.TORIfMENTO. V. Aiuto. 

• ALTORIAHE . V. Ai naie. 

• Al TORNO. V. Umrno. 
ALTRAMENTE, A.tiauicoli , Altiioienii , -»v. 

JiuiTtmenl , , .- 

ALTRESÌ, avv. Similmente, eoil . p.itimcnle . 
/tuf ; eie «rntt ; *• 'J "tmt mwaiVre . fjreille. 
nUHt ; catere te [lui . 



Speiie »' al 
r fne It «cai. 



ALVANO, (. m. fJOaaiT. ES' " 
ber.>. fi">f d' J't't demi e» «t rea» 

ALVEARE. ' f. ni. Arnia. ««K. 

Uvro"'f m V. Alveario. » L' avto ali. la- 
lini , piendefi per il letto del fiume . L«r d „mt ri- 
"alvèolo, f. m. dim. d" alveo . AUeoli dc'deo- 

lì . yf.'v'"" "*" ''"" • 
Al vKo . NA . add. di iivo. Db relire. 
AlOMA. V. Allume. r t j' 

ALUNNA . r,-.". 0,Jt. tre. t,;,. pv'- »■ '''■ ^ 

alunno. t.itvi ■ „ _. ,,„ . ^• 

ALUNNO, f. m. Allevo. K.ntri/ a , ilire . d.- 

^'"'BtiK. r^^QucTl. Le . che f^^^^ 
hcio dc'oivicelli , ferve per condurli pc h.'™ "• 
irò a:«.... C •'•■' • $• •"" C°'°"' '■"' '"' 
ne .- chirrairi pire BiiJotH • V. . 

XiZ.ÌmeNTO, (. m. L'ai....-, I' élévation., t- 
livMiicm tMtji'Jrm"" . (— '^ o ie Ui:t. 

ALZARE , V. a. Levate. folUva.c the:<h^ f. 
.1, hilTo e manilallo, o poilo 10 alto . Lever . r- 

,7rd*'lHTi tlue, dve( e«6, fn-cr. Alundolci , 



eVc ne' miei detti onoro. J. Per m.-laf. tolta daeli 
ererciii : Ali-ir la biojiera , vale D;r principio a 
che che fia , farS capo . Dcmi:r le traalt ; ntif: 
en trjìn. ». Alxit li voce , vale GnJit forte . Cric» 
*je» *Jtf , e-i.-r â list lète; erier lei èj-jis en, 
Î. Alaar le rifa, vale Ridere con ifirepito. Rir.- J 
^irçf dépl-.jee ; erever de rire. {. Aliar* i p.inni . 
Tnajer, replier , re'ever ee fai feai f^p *>r; r»- 
,r,;reT /J rote. Pa-iindofi d. donni , in fenfo duo. 
nello j »ale Fat copia di fé. Tr-v/Ter lei iifel . 5. 
A'rat^le corna , infcpetbite. f emergaeiiiir : 1 ée- 
ter infla JUM aa:s : j' eofc-r d' crfulll ; deyem' 
(aperte \ irtnimi , fer. ijvi.ia. Confi 1 tuoi fon- 
datoti alai le cotn.. Da que»' efempio fi nova ao- 
eh.- il fiinificaio di tibellarfi . fsfmtever; je revct- 
i-r Crc i Alaare i maiti , tubate, adirarfi, gti- 
di-e' . V. Î. P.-r anlarfi con D-o . V. Fu;i!ire . 5. 
Aliitn dal l.-!to. le lever : fertir da Hi. $ Aiaare 
U ^a■co, min^iar lautaTcntr . Mjater >e/i»c!iBp . 
; .»iajte il toiiito; bever di foverch;o. f/j»j7ër /e 
t'r.re; tfire l-.Jil uf . 

AL7ÀT\ , (■ >. V. Aliwmenlo. 
AI.Z.\T'"> , TA , aid. È'rvt , &c. 
AIZ*TCRA , f. f. V. Aia-imcto. 
AM.'.BILE, iJJ. d' ogni j. Detno di effer *.-tn- 
t^ eu atto ad etere amato. A'tmiHe; di.^me d'èfe 
1 i.if . d ,1 : iT'lIt . e^plii'J-J' . S. Per afT.ao. 
nato. Afefli-nme . Miithe : jfe7iifi«». P-Tcre ami- 
h;le ad alcun- ' * .iV '; . t quel fapore the fotie 
i Latini di-e ; attnbjviiio al vino, 

contrario i - •' f-'>'i' pi.'i'"flo al 

5o- '. I ,, . 5. AmaSile , d cefi an- 

che delle V . diiei.-u.; txiuiii e.. 

iileii. 

AM«BIIf>l?^sjTE. V. Araabil-neote . 
AM*B'LI>5lMO, MA , fup. a' amabile. Tit'iJi 

"Vm'RI'ÌTÀ , r. f. Afiritto di amibile. Amili- 
lue jfiti^'ie . d ueinr , tenfljl/jnee ; etarme : j- 

''VilABlLMENTE , »v». Coi amorevoleiti . con 
smjre. Af'H"'^': Jf'-fli'"''-'"'"" : ltidr,m:nt: 
1. (iiarn» f II i.r»Kar . *«« rcnwa» ; ea J«»i , « 
i, m„iVte jimiHt. ,, ^ . 

AM <CA , I- I. T. di ti-r. m.f letto penfile de 
Rf.ri ,0. , che * una colere .ppiccata a due punti 

ÀmaDÒRÉ. f. m. Che ama, e pi|Ii..fi P*' li P""» 
a lafcivo r.ì«if ifwral. jim«r;r,. ; jmjitur . 

AMAOrIaOE, f. f Por. r'e. •'• Ninfa ab ìs- 
trice de.l. i-breii. tìi'tl'ol. 

AMALGAMA , f, f. Moli ficiione. ealcinai.one . 
impiaamtnto de' metalli con aiicnto viva . A-mI- 

'Tm*LcJm\RE. V. 1. Far l'operi dell'. malga- 

"Vm^sdÌiLÀTA , r f. Mf. f». MineOra , o .il'ra 
.•>i«.la fitta di mandole. Ictfi , 1» rj^.-ii» j> ui' 
d' jm ti'le . 

AM*M>«^l-i^O. (. m. Bmi». /f«t. ». >• P'CtoU 
mindoli . fet.lt jWJa^r. 

>M\NTE , f. d'o.ni gen. Che ama. e ehf «m» 
tier amore . ;«"i«r . j«'»r.i.» . fjlj^i : ini jimt : 
i»; fter/t, I. E anche p«tt del verbo Amjrc. 

AMANTEMENTE , iv/. C"n amore. A" ->■ .- 

"VmanTISSIm'aMINTE, avv. fup. C^n «'.-.nJ.' 
r.mo am^re . aff.;aionatiirimarocnie . THt sm n.e" ,- 

" ^^,\.;-ìs^iMO, MA. fup. d'alante, d' am.-io 
, 1 -:-., bcnlgniirimo, Trti JW <.•••■• ; 

'■ . (. m. Tj'fi'a. Mea.Bl. , fctitlore , 

*m\n/» ' <■ Vau J«r. Donna amata :. mi 
o,., n"n fidlrebl^ che m bu-li. Ai mie ; m.11 inr- 
e"* jmie » Per anv>tc . frmplicc dcfiderio. jaa- 
'/.•ir tnxie. did-. M> per pura .^mao». J cITj «11- 
iti o.ìiT.de'e . cioè vigl'i. deWctio. 

AMARICCIO, lA, add Pejç. d' amalo . Af. r 
dt'trriHt : imitr de(iiiJii . 

AMARAMENTE, «w. Con con plfTiOnc . « cor. 
daclio AmerfUnl ' dcui' ureiifLment . 

AMARANTO, f. m. F.o.cito auiunnll. , i< color 
fm.le ilpoiponno. .*« rrj»i»f ; fslfevtl un .fty 
4',^-uT. ». Pet fotta di colot porporino , IimiU- 
ill'iirarànto. C o/ciir d'.iaurjBf*/. . 

AMARASCA, f. f. Matafea, ciliegia di fapot a- 
ein ed ini irò . Cri .rie. 

^MARASCO, r m. Sotti d. crcsi'V C'i n-tr ■ 
e Vino fatto di an^.i-a^che. l'io rf. «r.clfr. 

AM.ÀRF. V. a. voler bene. norLire »>••»;''"«• 
^,«tr. jf.ni nner; ar.ir de I jmour de I >fe- 
Hi m pur luelr' "a. t"" <!'"'<" 'I"l' • >• ^\' 
eiTere inn-m rato. Amor eh a n.illo ..mato .,'>"'" 
«rdonl Aimcr , fire Jia^urer.» . $ Amar d am - 
re . am.ir pet amore . fi trova q>iaf. fe.np e o fent - 
mento d' amm lafcivo. J. Amar m-Kl o. Volet pio - 
rollo . Aimer mieli' ; va.'t/r piala, . Meg.io am iv.»- 
„o di morir alla batta Jia . che yiv.re in ^'V»??-" • 
{. Cosi , amar più . amar pi» vol.-"tieri .*'■»*: 
mare , per volere defiderate . Ai-ner ; fmkjiter 
r;r';.''--'ir p,.:fir. Amava molto ^ »" .Wo • .«j 
Oliando in un terreno .iliisna ooa pianta . dice 1 cu u 
Ulieo l'ima. Terre cu il vieni h." jr..-/f ne p/-o»< . 



AMA- 



24 AMA 

AMAREGGIAMENTO , f. m. Lo amareggiare. A- 

""amareggiare, e AMAREZZÀUE, v. a. Tor- 
n'tntare, affliggere, aililolorare . Metaf. prefa dalla 
fpiaccvole qualità del fapnre amaro . Tofi-m.-nicr ; 
,ffìi,er ; cl^a.^'inf , a,„W,r ; f.uH /«.fr,. ,• cauUj 
di ;' amoturnc . i. v. n. Per divenire amato . Deve 
ni, amer . §. Queflo verbo non e mollo d ufo , nel 
proprio dicaìi , divenire amaro . 

AMAREGGIATO, add. TûBrM.-o'f'. &t. 

AMARELLA, f. f. Spezie d' ciba , Mairicale . M,; 

AMARETTO , TA , add. dim. i' amaro . Ui peu 
cm^r : vn ptii âpre ; air'eUt . 

AMAREZZA , f. f. Altiatio a amaro. Amertume ; 

"TmÀrEZZÀRE , V, a. V Amareggiare . §. Prov. 
p.xo fiele fa amarczzarc molto mele . 5 Vale anche 
lo Beffo che Marezzare , dare il matc-izo a losli \ . 

AMMAREZZ.-VTO, e AMARIZZATO, adJ. tp.- 
Icto , che fi .l.^ alla carta tinta a onde con ficl di 
iwc.'v. M.).re2zato. 

AMARIC.XRE. V. Ama,rcçgiare . 

AM^RIcATO. V. Amarcssiato . 

AMAHÌCCIO, CIA. Lo flefïo che AraareMO . V. 

AMARÌNA. V. Aniarafca. 

AM ARINO. V Amarafec . 

« AMARÌRE. V. Amareggiare. 

AMARISSIMAMENTE, avv. fnp. di amatamcn- 
te Tris muTerAtrit . 5. Per AçrifTimamcnte , Riqo 
loliirimamentc . TrCs févùreraeni , &c. Fu riprefo 
dal Confn.Io amarinìm.iiv.catc . 

AMARISSIMO, MA , ajd. fup. d amaro • T^ret 
«mer, &.. 5. Fig. Che artrilla nmlro, cne afflieBc , 
tome , ani.i.iflTinii penfieri . Des ihes irei .ijfii- 

■^^•"aMARÌTO, ta , add. da amarifc . AmareB?ia- 

AM'RITÙOINE . f. f. Amarezza . V 5. Per me 
taf. Affanno , .ifflizione , cordoglio. 4-ncr,ume . .?/- 
fiifli r-. : déohipr ; peine il efprii ; douteur ; ch.i 
rrin In Lacrime , e in amaritudine ti confumava . 
§. Per afvrczza, rigore. Rigueur; ris'diie ; Jeveri 
té : ruieffi: : â prete . 
AMARIZZATO. Cr. K. Amarczzalo . V. 
A.MÀRO , f. m. Aniorezza. V. SI dolce i del mio 
amaro la r.idice . 5. Amaro, e Amar, dicono . Poe- 
ti- in luoiìo A' amarono, terza perfona plur, del pai 
lato del verbo amare . Hi ain-.erent . E queflo 
puù avvenire a tutti i val>i della prima Coniuga 
aione . , , ■ ■ , 

AMARO, RA , add. Un de fapnri contrario al 
tìolce , ed * qjello. che fi cava dall' alTenzio , dall 
Aloè, &c- Amer; âprc . 5. E per nictaf. Si dice di 
jjtie le cofe (piacevoli Amer ; défaire jHe ; doulm 
rfux ; Jen.niie ; pénilU _; Sacheu* ; ch^JR'in.ir.t . Î. 
»ufro am.\ro. Amer ; âpre ; aif;re . Ç. Provnnmi a- 
jnarc lagrirae dal vifo. Chaudes larmei ; larmes a- 
fuère. , 5. La mone amara . Mort cruelle . $. Con 
«mpito d' amaro cuore, cioè. Crudele .. V. î. Tu 
temprerai, amaro , cioè , Caro .V. 

AMARÓGNOLO, I A , .add. Lo fieOTo che Amaret- 
lo . V. S. E per raetaf. Mezzo Tdegnato . Vn peu 
iûché . , , . - 

- « AMARORE, f. rM. V. Amarezza, ed Amariiu- 
iine , ne" fuoi fignificari . 

AMARÒSl). f. m. V. Marofo. 
AMARULENTO, TA , aJJ. Cr. ff. Amaro, cma- 
liccìn . Amer : un peu ctr.er . 

AMATISSIMO, MA, add. fup. d Amato. Tìis- 
si!-.nè ; très cheri^ &c. 

AMATISTA , f. r. Gioia del colore del fior del pe- 
fco . Améihrfle ■ 

AMATITA , f. f. Pietra tenera cerne geffo , ve n 
è della, nera, è della roffa . Csgi pid eomunenicnre 
iniuita .. Cratoo ; plornij^Ue . La rolTa fi chiama 

Te" • . „ „ 

AMA,T1V0, VA, add. Degno d efflre amato . 
jlim.Me : digne d' tire aimé . 

AM ÀTO , TA , adJ. da amare . Aime ; chsri ; 
iter. 

AMATORE , f. m. Ani.adore. V. 

AMATORIO, lA , add, Aniorofn. Amoureux ; d 
emour ; ^ui totteme , gui ng.irde I' amour ; ereti, 
gue ; qui appattilnt à 1 amour ,-, qvt en protide ; 
^ai tnar.jue de l' amour j qui e/t plein de fentimeni 
if amour . , 

AMATRICE, f. f. Che ama. Amarne ; amsu 
fiuje . 

AMATTAMENTO. V. Acccnnamento . 

» AMAZIÒNE , f. f. fegn. Elie. 8. Dilezione , 
sffetto, smore, l'amare. Amour; amitié ; affa 

AMÀZ70\E , T, f. Femmina bellicofa ,• ed è ve. 
siuta quella voce da ciò che fcniTero gli Anticl-i , 
the v' ebbe un tempo nel!' Afia un gran m.tio di 
facfe abitaro folo da donne bellicofe , cui fin dall 
infanzia veniva bruciata la delira poppa» acciò folle- 
no mcsiio f tre al irar dell' arco . Amax.otie . 

AMEÀGK , f. f. Cirruito, avvoUimealo di piro- 
Je. Amhnes ; ci t vit &■ emt.mas de paroles 

AMRASCEKÌA , f. f. Uffizio, grado d «mhafcia 
dorè, ed eziandio gì' uomini, che efercitano cali 
Ufficio . Amtagaie ; chatte , {onSitii > empiei f .ìi> 
iaff^isur . 



A M B 



A M B 



AMBÀSCIA, f. f. Voce trifillaba. Difhcnllà di rc- 
fpirarc , che nafcc da foverchia fjnca . niaìeu'ie de 
refpirer: 1' état de celui fui efl eiy.'uffle , jm eli 
h>rs d' haleine ; pene d' haleine ; ahan . i. Per nie- 
taf. Trav.iglio , noia , fall idio . Bnnui ; angoiff^ ; 
fàtherie ; peine; douleur, ahan. 

AMBASCIADÒRE , f. m. Propriamente quegli , 
che porta T Ambafùata di Signore, o ,li Repubbli 
che . AmLiIfaieur ; negoci.ileur . §. Per Ruftiino 
V. $. Prov. Arabaftiador non porta pena : tcufa di 
chi tratta o riferifce per altrui cola che polTa averli 
per male. Faton de pi'l'r pro-eriiale dont on le 
fert comme d"e,cure , lorj'ìu cn donne ìuel^ue ja 
cheufe nouvelle, ou «ii'îi dit quelque choje qui peut 
déplaire, venant de la part d' un autre . 

AMBASCI ADORUZZO, f. m. dira, d Ambafciado- 
re, e fcmprc qucKi nomi (inienii in uno , avvili- 
fcono , e diconfi per ifchcizo. Dépuis , cwc/f de peu 

YmbASCUDRÎCE, !V,?. «»• Ambafciairke. V. 

AMBASCIARE, v. n. Ca.lcre in ambafcia . i.m 
elTivf/lc ■ éfc hors d' haeine ; h.slelcr . S. Amba- 
fciarfi , n. p. ianna-i.r.. Egl. I. Arabafciate , tr.im- 
bafciare , aff innarfi . ., ., ,, . . 

AMBASCIATA , f. f. Quel che nferifçc 1 An.ha- 
fciadore. CommiJT'i'n ; négociatiju . Quella di qualH- 
voglia altro mandato . MeOfage . $. Per Ambafce- 
rla . V. 

AMBASCIATORE, Ambafciadotc . V. 

AMB\SCIATÙR10, lA , adi. Taff. dial. ,1 M. 
Attinente ad anibafciata . Qui appartient a 1 Ans 

''ambasciatrice , f f. Moglie d' Ambafciatote . 
Aml-afTi-l'jre . ; 

• AMBASCIO , r. m. Ambatia V. 

AMBACIOSO, SA , add. Pica d ambafcia (ha 
grint ; atiri:le ; affligé ; plein de douleur ; d amer- 

"ÂMStiSSI , f. m.' Arabo gli affi . Si dice de' J.idi , 
quando, due hanno fcoperto l'affo. Aiilrefas ; e piis 
comunemente , tefet . §. Aver fatto ambaffi in fon- 
do vale Aver mandato a male ogni fua cofa . E 
ire ruiné de foni en comble ; être réiuis » la be- 

"aMBE , e AMBO , L' uno e l'altro di due , tutti 
e due. Tu»! les deux; I' un & l'autre . Ambe è 
fempre fem. e Ambo comune. .,.■,•, 

AMSLDÙE, Ainbcdui , Am'jeduo , Anibidui , Ani. 
boduo . An.boJue , compoRo da Ambo , e duo , va- 
elion lo neffo che Ambe . e Ambo . V. 

AMBI , al pi. non è da dirfi ; ma diccri bene ne 
derivati , o componi , Ambidue , Entrambi , «e. 

AMRIADCiRA. V Ambio. §. Prov. Perdere il 
trotto per r .mibiadura : Perdere quello , che ordì, 
nariamente fi l'uò confeguire per volerlo procurare 
perraodi e:lraordinari: inetaf. lolla da cav.llli . Fer- 
dre le certain, voulant courir aprii I incerta,,!. 

AMR. ANTE , add. de' due g. Che va d ambio, e 
dicefi de' cavalli, degli afini ,. e de muli . C.'Ji v.; ' 
amf-le ■ §. Ossidi a cavallo ambiante , oiceh Ghi- 
nea V , 

AMBIARE , V. n. Andare col palTo dell'ambio. 
AlUr I' ambi e ; arnbler . , , , 

AMBIDESTRO, TRA, add. Che fi ferve egual- 
mente dell'una e dell'altra ni.ino. Amiìdcxtie ; qui 
fé feri également des deux- mains. 
AMRIÒÙE, ) 

AMBI DUI, ; V. Ambedue. 

AMBIDÙO, ) ■ ,. -j , 

AMBIENTE, f. m. Quella materia liquida , die 
circo.-.<la alcuna cofa, e fi dice comuoìnicntc dell a. 
ria Air. Ç. E come adJ. E perchè l'aria ambien- 
te , trapelando , &c. L' air .-imbiant , qui entoure , 

* AMBÌGEMO', NA , add, T. Gcrim. Chi.imafi iper- 
bolc ambigcna quella , i cui rami infiniti fono uno 
infcriito , e r altro circofcritto al fuo alTiatoto . Hy- 
perbole ar/iUgine . , . ■ 1 .. , ■ 

AMBIGUAMENTE, avv. Con ambiguità.. Ambi- 
Rumeni ; d' une manière ambigue , égtivoque ; eb. 
Jcuicment ; confufément ; douteufemenl . ^ 

AMBIGUÌSSIMO , MA , add. fupsrl. d Ambiguo. 
Trii aml-iv , &'■ . .. ■ 

AMBIGUITÀ, f. f. Anibiguitade . e Ambiguita- 
te , aStatlo d' Ambieuo . Ambiguïté ; équivoque ; 
double fens; objcmité ; coafuflon ; doute; incerti- 

AMBÌGUO, UÀ, adJ. Che può prendeifi indiver- 
fo fisn. e crcderfi variamente . Ambigu ; équivoque ; 
olfcur: crnfui; qui a double fens . 5 Quando è 
aggiutuo a uomo, figniCca duhbiofo , irrefoluto. In- 
certain ; indéterminé ; irtéfolu . 

ÀMBIO , r. ni. Andatura di cavallo , aRno , o mu- 
lo , a p.^ffi coni , e veloci , molTi in contrallenipo . 
E fi dice anche portante, traino. Amble . 5- Frov. 
Lafciare il trotto per l'ambio. V. Anibiadura. 5. 
PiBliar l'ambio. Partire. V. 5. Dar I ambio, man- 
dare via- Cb'tI'ir. Ma e.la dati poi l'ambio a me , 
e a lei , cioè ne manderà via. Bile nous chaffera , 
n-:us enverra promener . 

AMBIRE, V. a. Pregne con gran prcffalura, e 
chiedere onori , dignità , e finuli . Souhaiter ardom 
meni ; aj'pirer ; ambitionner ; de/ìrer ; rechercher a- 
vec ardeur , avec paffim . J. E ftraplicc^^eme pei 



AMBITISSIMO, MA, adJ. fupèfl. ili Ambila J 
1 Dcfiderariffìmo. V. ... 

ÀMBITO, f. nV. Broglio, maneggio per ricevetÇ 
onori . Cabale ; brigue . , 

AMBITO , TA , ada. Souhait.' , &'■ 

AMBIZIONCELLA , f. f. diin. d Ambizione, l/i» 
Per, d' ambition . . . „ 

AMBIZIÓNE, f. f. Swerchia cupidigia d onore , 
e di n. lìgioranza , l'ambire. Am^-ition. 

AMBIZIOSAMENTE , avv. Con ambizione . /!«- 

'ambiziosissimo, ma ,fup. d'Ambiziofo. Ttèt» 
ambitieux . ■ ■ t 

AMBIZIÓSO, SA, aid. Che ha ambizione. Ara- 

"tAMBLIGÓVIO, add. Che ha un angolo ottufo ; 
ottiifangolo . Amblygone . 

AMBO, f. pi. d'ojni g. V. Ambe. 

AMBODÙE , Anibodui , AiuboJuo . V. Ambe. 

"ambra , f. f. M.ucria refinofa , accendibile , di 
color giallo , e trafparcnre come crillallo . Ambre 
saune ■ luccin ■ arabe. $. L'Ambra odorofa , e pift 
comun'em-nte ,' ambra g'igia, è una materia fecca , 
e quafi dura come la pietra, e manda un roavilTim» 
odore . Ambre gri, . §. Prov. fon chiaro come arn- 
hra per un tratto, cioè , Quieto, Pacifico, ed anche 
Manifeflo, Evidente .V. , .. , a- 

AMBRACANATO, TA , adi. Che ha odore d 
Amhra;anc . Parfume avec de l' ambre . 

AMBRACANE , f. ni. Sorta d'odore , chiamandoli ■ 
collo fiuffo nome .inche l'animale , che lo produce . 
Ambre pris . . * t. a 

AMBRARE , V. a. Dar I odor dell ambra. Am- 
brer ; parfumer avec de l' ambre gii: . ^ ,, . 

AMBRATO , TA , add d' Ambrate . Ambre , ©■<-. 

AMBRETTA, f. f. Fiore del ciano perhco. yìi». 
ibrctta , pelle conciata con odore d am. 



'*: 



AMBRILÌQUIDO, DA, Meni., add. d ambra li- 
quida. J la facon d' ambre liqnide . _ 

AM8R0G1NÀ , Volg. II. Aggiunto di celta folt» 
di mandorla, migliore d'ogni altra. Sorti d am.in- 
de de la rneilUme qtt.!lilé . 

AMBROSIA , f. f. Pianta fimile alla ruta . Am- 
broifie . {. I Poeti de'Gentili favoleggiano clTere il' 
cibo de' loro Iddei . Ambroifie . 

AMBROSIANO , Velg. II. Aggiunto dato a rito , 
canto, o figlili delta Chiefa di Milano. Amtroi/iea, 

AMWìOSINA. V. Ambrogina. . .„.„..„ Û, 

♦ AMBULARE, Fussire, andar via; modo baffo . «I 

^'ambulatòrio , IA, add. Voc. Dif. De.ambuU- V '; 
tono , che appartiene al camminare . Ambulatoire , >• 

♦ AMBÙRO , Ambidue. V. j„i,„- i 
AMBOSTIÒNE , f. f. Combuftione . V. Ç. Arnbu- 1 

filone , T. di Medicina , lorra di male , che volgar- 1 
mente diremmo anche f:otl3tura , e può nafc.re d* | 
acqua bollita, olio fervente , metallo -y.quefatto -. 
dalla polvere d'arme da fuoco, da <°«»;";;.^^' ^ " ' ■ 
mine , e natuialniente fa cicatrice. Amiu/tion ; (i- j 

'"•"aMBUSTO , STA , add. Combufio . V. Vj 

AMKDÀNO , Crefc. r Ontano . V. ^ ; 

AMELIO , f m. Erba, che ha li «ore giallo , e ,j 

= offeggi..n.7 . Amellus . fleur qui croit le long de ^ A 

rivii.e Mela, d' eh elle tire fon nom: cene rivière -i,^ 

AMEN , D.int. fil/. i«. Ammen .V. 
AM>-.NAMENTE, avv. Volg. U. Con 

'"ÌVMENÀHl^:"v;'mna-re. S- Percuotere , Mi- ^^ 
naccia'c V . J 

AMENDUE, ) ... Z 

AMEN DUNE , ) Bocc. g. 7. V. AmoeJue . 
AMENDÒNI, ) _ ., 

AMFNISSIMAMENTE , avv. Salyin. ann.t. f. 
E. fuperl d' Amenamente. Trt!-<jprtó/emeit. . 

AMf-NÌSSlMO, MA, add. fup. d Ameno, irei. "^ 

"^AMFNITÀ , ) f. f. Propriamente bellezza , e 

AMFNITÀDE , ) piacevolezza di paefe . Ameni' j 

AM^NITÀTE,) té ; beauté . agrément. \ 

AMFNO, NA, add. Che ha amenità , Piacevole .. , 

e bello. Beau ; agréable : charmant; ntouiganl; j 

plaifait : q'ii a de l' aménité. 

♦ AMENZA f f Demenza. V. "' 

AMETIsfo', 'r. m. QuaKhc Scrittor Italiano l ' | 

ha detto in luogo d' Amalilla. V, j 

AMFÌBIO . V. Anfibio. r™;i, oii'-J 

AMIANTO, (. ra. Materia minerale, fimile ali ■^ 

allume, d.ruì fi fanno tele incombulhb.il. Am,an- 

te ■ rierre d' amyanie; alun de piume . ... 

ÀMICÀBILE, adJ. d'ogni g. Gfaziofo , Amiche- 
vole . Amiable; doux; gracieux. «..Per conven.en- j 
te. che s'accorda. Conven.itle ; qui convient; quf ^ 

chevolmente . . 

Se fai'C ami ; I 



enilà , ilt> ' 



ir.'f* ; 



„for. 



AMICAMENTE. V._A 
AMICARSI , 



ifon. {. In atu fign. V-e 
AMICHÉVOLE, add. d" ogni R. Convei 



;ntc al' 

, - '" • *- 

PUcVvòlc", "d'e'd'iio'aU' amicizia . Aim.ible ; doux f 
curiiis ; sradeux; affable ; poli; b.nnae : ^^ 



A M I 



MHICHEVOLR'ÎIMAMEN'TF. . tt». fcintr. Pj- 
f. iufxrl. d' unichccolincocc . Trii-imijUmiot , 

AMICHEVOIÎSSIMO, MA , fuper. d' amkhcTOlc . 
i, jfjilc , &c. 

AMICHEVOLMENTE, ivi. iJ» »m:co . Anorerol- 
Hitc . AmijUcmcnt ; jmicaJcnemi ; r« jmi ; à' 
: manieri jm'u^le , jmuile . 
ÂMlCISSIMAMtVTE , .-.vv. fup. d' imiciintalc . 

• K.imij.'/fiH.-or ; en iri, àont jmii . 
AMICISSIMO, MA , adj. fupcr. d'iiaico. Tril- 
li , ir/i uni , &l. 

AMICIZIA , f. f. SCitnbietoIc saiort , fiiio da coi 
■mita di voleri , c da iLinga coovcrfaziooc . Am't- 
'i jff'c^i'''! reeipr^fue y muiuclu . 
AMICO , CA , fi)!!. Che ami d' amicil.a , cd e 
LmbtcvolmcDte amato . Ami; arme; èiio-jini . 
Prf'V. am-co da bonaccia , cici . amico io buona 
mura, e per intcìeffr . Ami ic U fjvcur , de la 
■lune* i. Amico in difoocSo Ccn. Amjnt ; jmn^ 
'IX i gitani; mixn'n . Ç. Dice'i li ho fcrvifo dall' 
uco , CIO* da amico. En Jrai . J. E di c^'Ìa ìq^:- 
■ nel (uo (encre , e perfctu , S dice: £11' t dall' 
lieo . Chcjt etcttUnle . 

AMÌCO , CA , add. Favorevole . Ami ; prtfut , 
irr^Hi . La fortcn^i mi t naia ^ocn amica . 
ÀMIDO, f. m. M.iena fpetmuta da grato, o da 
rba di gichcro macerala ncU'acijDa , e diTcccaia . 
aiicin . L' an.ido Oemperaio , e bollilo , che fcivc 
dar la falda alle biancherie , chiamafi F.mf.ii. 
AMIKRE, f. m. yiytg. Sorti ài vcflimcnto nrli- 
re degli antichi. S-.ric i' hitilhntni dei aniicni 

AMÌGDALE , f. I. f\. Morg. I. T. de' Medici . 

omc che G dì a quelle due itUndulc che fono m 

ndo il palalo «crfo le fauci. AmrgdjUt . 

t A Ml-L* , f. f. Di quella efprenione talora C 

.Igonu I mufici per efprìmcre la nota . La . A-mt Ij . 

t AMISSIBILITÀ , f. f. dilatili di ciù che pud 

ere pirjmo. AmiJfiHtiié . 

AMISTÀ , •! f. f. Amiciiii. V. J. Ter con- 

AMISTADE , L Icdcraiione ili Poicniaii , V. 

• AMiSTANZA , f AUcaaxa . {. Per concoidia . 
AMISTÀTT . J V. 

• AMITÀRE . V. Inamidare. 

• AMITI) . V. Amido . 

AMMACAMENTO, f. m. L' atnmaccare . Cmu- 
n. m,ur,.^u„ . (,.\J,^,. 

AMMACCARE, V. a. Alquanto meno, che i«ft>. 
ere. ttacicr , tltJlir . omultT , ntuntir ; t-l- 
CT , fjire liet tf'Iftt . Ç. Diciamo anche , arnmacc'urfi 
p. Accijccirfi . J' «jcèer . ft frcilfrr , t' etrjjc . 
AMMACCATO, TA, add. t.tul't , &t. 
AMMACCATURA, f. '. V. Amm.-.ctan.cnto . 
AMMACCATI-RINA , (. (. l'.f. Dil. in frinire . 
cela ammaccatura. Fi.iJJufc . Kuwt ijfi"r . 
AM.MACCHIARSI , n. r. Nalcondcrû aclia nuc- 
la . Il ijcl-cr ^jm uà ii/i/.<i , la dtiiiiit «a 
ijn . 

AVMACCHIATO, TA. add. da ammacchiaifi . 
■d, ìli, II. („,/... 
AMMMSTRÀBILE. V. Ammaeftrrvolc . 
AMMAESTHAMENTO , f. m. ) L" aiBmaf «rare . 

• AMMAKSTRANZA , f f. ) e dft che dal 
acoro V cn delio, o inCitnaio . Im/ìm.'ii.n . Ic- 
», pri!el>le : emjfcigneucni ; tJutaiim , in/tilu 
M , éifiiflint . 

AMMArsTRANTI , adi*, d' ojjni t- Che ammac. 
•a . Ojn inflitti . lui infiiuii . f. Per Arr.mae- 
atore . V. 

AMMAISTRÀRE, ». a. Addottrinare, ed efcrci- 
re uno in ani , o in altra cofa . In/liniri . in/ti. 
<tr , i nncr dtt pflrifliS , fermer, diftiplintr . 
rntrtr . jfprendre . fjf nnir ,■ drtftt . 
AMMaEsTRATAMENTE, «v». Con ammatflran- 
L. fjvjfnmrnr , h i^ilemcnl . 

AMMAISTRATÌsSIMO, ma. aJd. r-refl. d'am- 
■iDrai" . Tri't inftinii , i. Sitmrca anche informa. 
Timo. Tr.i ../.r«r . 

AMMAESTRATIVO, VA, add. Che jmm.->el»ra , 
fliutiivo, atto ad ammaeflrate . «o/frirff./ , fui i»- 
u.» . f lii Icimt . 

AMMAESTRATO, TA , add. da Airmae«rart . V. 
Propriamente , vale Scienaiaio , Pento , Dci- 
. V. 

AMMAESTRATÓRE , f. m. Che immieflr» . M.»t'. 
t : P'ticpiiiir , Ili inllruii : fui enume. 
AMMAfsTRATRICE, f. f . Colti che «mmaenn . 
hiircfc d' Itati . Gi.iivernjnte à' enfant ; *r//f yui 
Patrie . 

ammafstratC'RA . )„ . » 
AMMAFSTRA7IÒNE, ) *'' *n'ntael»ramcnto . 
AMMAESTRFVolE , add. Atto .vi eTc'e ammae- 
•aio, doc.le. Dorile, frtpre ìreiiinr in/hiffi n. 
lire inflruit : dijeiplimjHe . J. Per AmmacOrati- 

AMMAFSTREVCI MENTE , ivvetb. Con mar. 
■la, con arie, f jt amnarqr ; en maitre ; hjéi't- 
ent : j^rtmemmi . 

AMMACLIÀRE . v. a. Propriamente, Iee.ir le b.il- 
ini ir n , e da' lari , c"n Icsaiuri a ^ ui(« di rete . 
irr cn f -imr de miille . 
AMMACM^TO, TA , add. da Ammagliare. V. 

• ammaOrArE , ) V. ». Divenir mairo . Mai- 
AMM \c-,RiHF , ) gtìr; amiiirir ; devenir mai- 

f>K> 1. luluniFrjtitcjc , 



AMM 

gfi . %. V. a. Pei render maiiro , Am.'igrir ; rendn 
maigre . 

• AM.MAJAR5I , V. n. p. Ornarn con maio, fi 
parer , /e euivrir de feuìtlagei^ de 5corj . Quand i 
io era fanciulla non ci amnui-ivamo , come fanno 
al ril d' oggi quelle no9rc , che mettono unii 
fiori . 

AM.MAJÀTO , TA , add. d'oçni «. Cnperto di ra- 
mi fronauti . Ccuvert , fftne de éranehei veriel , gar- 
nici de feuillci . 

AMMAINARE , V. a. Termine della Nafigaaio- 
ce : dxcfi del ritirar le vele m modo, che non o- 
perino . Amener , ealer , taiffir , ataiffer lei Mrilci . 
^AMMALARE, V. n. e n p. Perder la fanitii, di- 
venir infermo. Timftr malade ; t' a'.iier ; ferd-e la 
finit . $. In arr. T'cn"' 'enJere infermo . Fendn 
malade . eauftr une mUadic ; deranglt la fame . 

A.MMALATÌCCIO . CIA , ad.L M .lariccio . Ma- 
ladif ; vMleiudinairc ; fui efl fu/ei à ine malade ; 
infirme ; ywi a ptu de Janie . 

AMMALATO. TA. aU. Maiale. 

• AM.MALATTÌRE, ». n. Diienir malato: Am- 
malare . V. 

AMMALATOCCIO, IA, ) ., „ .«m^larireio 

AMMALAZZATO . TA ' ) "^ ''■ *"">"»"«'"• 

A.MMALIaMI.\T(>, f. m. L'ammaliare. Znf-r- 
etl'emcrii ; malefiee ; ibarme , enehanitmini , j^rce 
lene . 

AMMALIARE , V. a. Fare, o dar mjlc . lafcina- 
re , incantare . Wfallurare , aÂTafcinAre . Enl'uretler , 
clamer ; enetanier . ( F. h.:. dall' elfeiio , che f-n- 
no le ma;le : T"rre il difcn.fo, il cervello, far di- 
venire ttupdo. olir t' ejprii ; rrifjre flttpiie ; éìè- 
lir , al-ri„i, , 

AMMALIATO, TA. a«. Enfireele . (re. f. Per 
Allonito, Stupefallo. V. tl.nne , ftupide ; Jvpni ; 
rl"ii : a'rii , ti -rii . 

aM.'UALI AIÙRE , f. ai. Che ammalia. Saieitr . 
V. Miliario. 

AMMALIATRICE. ». f. Clic anaialia. tmitire . 

V. ^L,llJr,l, . 

AMMALI sTlRA. V. Ammaliamenio. 

AMMALIZIÀIP, TA , aJd. .AIj«J/. Leu. Pam. 
Che ha imparalo la aialiaia , che t divenuto nali- 
■ lo'o. tljii cjl divino malieieuM , fm a éppni la 
matite. 

A.M.MANDORIÀTO . f. m. Ce Di.: Uvoro a 
mandorla, fn^raricolalo , compo^o di lecno , odi 
canne . ■ cj' vani . detti mandorle , fono n Afura 
di rombo , o ta mandorla. L lamgt . tjille , /.>/« in 
l-Jangi . 

AMMANETTARE , ». a. Mettere le manette , e 
dccfi cml delle mani, eoavc de' piedi . Uiien In 

man'ltei . rarrrlier . 

AMMAMTTATO, ta. Âllêd. Cr. C. M. idd. 

AMMANIERAMI NTO, V m. Salvin. Avicnevo. 
Ictaa . abbellimcal'i . 0-n,~mtni ; ermtttlijemene . 

A.MMAM» RARL, V. a. laiwm. Accoacia'e . im- 
bellire • dar carb'i . Orner . parer . apurer , eri. 

AMMANIERATO. TA , 1'.-. Dif. taixin. adJ. 
da ammanierare, garbato, .Jditlluo . Ai-fk . fare . 
ime . embelli. 

AMMANNAIÀRE. v. a. Uccidete ealU maauìa . 
T^aniter , e. uptr la tèie avee i.n tmìelJl , al'.'r l.^r 
tal* e . 

AMMANNAJATO. TA . «dd. da amnannaiiie . 
Drt Ile .- dteâftlé . fui s en ta lei: nantit: . 

AMMANNAMt NTO. V. Ammaaaiir.eato . 

AMMANSANTE, add. de" diic tearn. rj.'rn. 
f'ijf. li. Che a.noiaana . ftxi prtpaie , lui a^ 
f'."- 

AMMAN'NARE , v. a. V. Appartcch are . f. Pro». 
aii-nanna d.' io lego . d'CC*! ironicamente . a col-ii 
che l'alToiia a cintar qualche «rio aatavitlia n e- 
taf prefa Ja' mirirr ni dal far le r.^iose . ciò* i co 
vifti. V ut n^i in £ nnl\. J g-rdil ,■ Vìft ètti r»r 
grand i^tjlt'i' . 

AMMANSATO. V. Apparccctiiaio. 

AMMANMMENTO . f 01. Appnrtccliia di vari; 
Cifc . P.rri'jii • , aipjriil : app-ei , preparali/ . 

AM.MANNÌRE. V. Ammannarc . 

AMMaNMTO. V. Amoiannito. 

AM.MANSÀRE, va. Far manlueto . Ad.vrrr ; 
apprit Ti:er , :fipaifir , rendre dm C" treiiaHe . 

AMMANSATO, TA. add. Appriv.ìff , r~e. 

AMMANSIRE. V. Ammaofarr. f. Ammanfire , 
B. affni e n. p. farli rr.anfufto . S' .iJrneìr ; i' af^ 
pailer ; ifcvi-«ir ptnt ff-'ua . plat rrnir-ifrr . 

AMMANStp). V. Ammanfato. 

AMMANTARE , v. a. Mettere .iddoffo il minto . 
o velie fimile al manto. Ciarrir 4' na ■ntnrraa . (. 
Per coprire fempliceniente . Ccuvrìr ; xt'iir. Ç. Am- 
nuntArfi. fc e niir . J. Fie. celate , nafcondeic . 
C.ttkrf ; izuvrit ; valer , degui.ùr ; dirette i la 

AMMANTATO. TA, add. V. il fuo verbo. 

AMMANTAI l' RA , f. f. L'ammantare, e il man- 
to tifilo. E.' .jfft'n di c-uv^ir if un manitao . 

AMMANTELLARE. V. Ammantate. 

AMMANTO, f. ni. Manto, e poti, per ojni for. 
la di v^"c nrd* u^m fi ricui^m. Manteau; manie. 
• AMMARClMtKTo , I. tii. Lo atnnuicut . Purrc- 
fafìt.n. 



A M M 25 

AMMAKCÎRE. V .Marcire. 

AMMARCITO, TA, add. B:ce. ». io. Marcito . 

P.urri . 

AMMARCINARSI . ». n. p. DiceS delle piaghe al- 
lorchì fì rimarginano . Xe eieairij'er ; fé reprendre ,- 
fc rei'indre ; le refermer . 

AMMARICÀRE. V. Rammaricare. 

A.MMARTELLÀRE . v. a. Dar martc'Io , frava- 
glarc . T.mmtnter ; d.nner de la jtl'ufi: . 

A.M.MARTELLÀTO , TA , add. Dicefi di eolui , 
di colei, cui l'amante travaglia con dargli geloCa . 
J2.r.i a mar lei en lète . 

• AM.MASCHERÀRE. V. Mafcherarc . 
AMMASCHERÀTO , TA , add. .MJtr. Fianx.. Ri'». 

tur:. Ma.'eheraro . Immafcherato . W 

AMMASSAMENTO, f. m. Mucchio, adiinameo- 
to di COÛC . Eniajhnent ; amai ; meeumulaiitn . 

A.M.MASSÀRE, v. a. Far maiTa , mettere inCeire . 
adunar certe cofe . Amajer ; eniaffir ; tuenmaler .- 
aJtmHer ; meure enjernf:e . f. AmmalT.lrfl , n. p. 
adunarli , coociegarfi , e diccTi degli animali e delle 
pcrfonc . f' aftmtler ; t' ailr.uper ; i* nrnir ; fé ìain- 
Srt m un rfème liev . 

AMMASSATO , TA , add. Enr.i^r . <fe. %. Aere 
ammaiTato, vale Den fo . Aa epait . 

AMMASSATÒRE . verb. m. Cile ammafTa . Ojjì 
eniaje ; i-n aeit.mnle . 

AMMASSICCIARSI , V. n. p. AITcJjrfi. iodurirfi , 
d. ventar malliccio . Durcir , i' cndurtir ; devenir 
„„r. mijif. 

AMMASSO. V. Ammaramento. 

AMMATASSARE , v. a. Ridurre in mataiTa. Mcr. 

»rf en tt^rvrau . 

AMMATASSATO. TA. «Jd. Matti. Lui. fam. 
I. BiJnrt-. in matatTa . Mir en et^ntl^• . 

• AMMSTTAMENTO . V. Acccnnamenio . 

• aMMaTTArE. V. Aceennare. 
AMMATTIRE, r. a. Far divenire mani. Rend, e 

fii , tai'C devenir f.-u ; fairt t:nrner la lète . $. In 
S«»if. neutro , divenir matto. DivraiV fin ; peidre 
le eeri eau . 

AM.MATTITO , TA , aJJ. Divenuto matto. De. 
venti f n , rendu fru . 

AMMATTONAMEnTO, f. m. Lo aminaltonare . 
Carni II.- . 

AMMaTTOvArF, V. a. Far pavimento di mat- 

1».. Cjtir'i' . piver dll earr.aiéi . 

AMMATTilN ATvI , TA , »AJ. .'affV , 6^/-. 

AMMAT1 »KATt>, f. m. V(..'i fempie coli' ani- 
col'i . e v.'e . 1 iiogo amiruttoflat''. Prie, tamir . 
f. ReSaie fv'ir ammairoaato , vale. Rimaner Icnaa 
niente . F.i'e r,4,.,i ì la tifare. 

AMMA/7AROVI . f. m. Talvin. Iliad. *. Che ai»> 
malta bovi . V veda . T»f»r di fmr.fi . 

AM.MtZZAOLuLI , f. m. tjirtn l.ui. ". Chr 
leva I cl-i'on . a-ii ekaS'e In dmlenri . 

AMMAZZAMENTO, f. m. L'ammanare. V»' 

fatrt wm-.rirt . tuerie . tsrnaft . 

AMMAZZAR le parole. V. Parola. 

AMM^ZZ.ARE . v. a. Par che cmt (i d'celTe .«al 
pcr:rocere eoo niaaaa ; tener;:Jmeote pciA fi ptcn'.- 
pvr uccidere . Tutr . 'f.-rter , iirr I: tit . %. Amni-r- 
aarfi n. f . ice ilei Ti . fi f.er ; i' ifrger . Ç. Fani.rtl- 
amnuf aa . diceTi d' .. n cl-r recti m.lc . o favelli n 
f,iropofìt-> . ^tli cofe {piacevoli . Il m* aeea^le ; ti «' 
jj^tmt . {. A.i.niaaj.rfi in i;na cofa , vale t fervi tnt- 
I attento, f »c»a"i<-» . t' aiiweéer i fuetf-e eit;e f- 
t'.'c trtit . %. Il pop<>l VI I* ammaua , diceC di quart-. 
ta di popolo clic l'affilili . tr peuple f efi en fnile . 
ì ti f.'.li . I. Prr far maaai . e dicefi di fi"ri , e «* 

erbe . Fairt in * rfuilt . 

AMMAZZASETTE , f. m Malm. i. Br.vacei.i , 
cofpeitone, fir.argialTo . bravaiTo. R^.m'nt ; fanfé* 
rrn : faut trave , luewr de gerii , avtltfir dei cAar- 

rctr.r frr.,rr 

AMMAZZATO, TA, add. da Aninaiiare . V. 
AMMAZZATÓRE, V. m. Che ammaua. Mrsr- 
fWrr . affafin ; eilui f 1 1 rur . 
AMA1AZZATKICE , V. f. Che ammaiu . Mef.'- 

inerì, lille fui a lue fuelfi* un . 

AMMAZZER'ArE. V. Matierire. 

AMMAZZrRATO, TA , add. Indurito, aiTidati» . 
e dicefi prorriamcnte della palla . quando fi lecca da 
r, y.ndurri , lètte, i Terra .-.mniaiactaia , diteli 
di quella ferii c^e C ralTi'da , e *» come uni fmalt^i 
pereTere Mara baitLia . o calpefiata tnentrc eranuii. 
le . Terre tr,i,.,eie . liel-e . 

AV.r.:A7Zi)LARE . vi. Far mitii , e diccH di 
(iofi . e d' erl>e . Fztre on éeu^uel . dei trvfuelt . 

AMM» . V. Ammcn . 

AMMEIMAre. ) V. B. An>(ar nella melma, fé 

AM.Mi.MMAhT , ) neter dati la It-ue ; i' emfn.r. 
ter. i. Fig. Si lice d'uomo c!-e l'intriga , e non 
fa ufcir d'un affare, t' emteitrf-er dartt une meehan» 
te affaire . 

AMMFMMATO, T\ , add. V. il fuo verbo. 

AMMEN, AMMEKNE , ed AMME per la r'ma , 
r. m. Voce Ebrea , colla quale fi conferma il gii 
detto , e vale , cti> * , cMl fia . Ain/i flit il ; a- 
men . Ç. Proverbialmente efpnme velocnH gLindiHi- 
ma . Un ammen non fana potuto dirfi . In un aia- 
men , cioè in un attimo. £• un elm d' ceti ; en uri 
• nfi.:nl . 

AMMENDA , f. r. Riflflro , rifacimento di danno , 
rcompcB^a. Amende ; dtdcntmagemeni ; nptremn 
O d'un 



^6 



A M M 



A M M 



A M M 



d' ,m <lomm.nc . §. Fer corrc.rrn. , e modcr^iont 
^* ftratp Ccrreffi,n : ann;nd^r}jcnt ; nfotmij ; ci'.in- 
gimnit in mieux . 5. Fer Ccnfura , o Conclcnn..B>o- 

" AMMENDÀBILE, add. d' ogni R. Da ammenJar- 
fi che può animcndarn. Corn^iWe ; *« on p:.tit , 
ci' are l'en âoil arrifer. 

AMMENDABtÙSSlMO, MA, fiip. d Ammcnd.,b,- 
le Tvt'î corrhièle . j 

moral. , come ammendare i peccai. , ^î" ";'"'-. ,f/: 
« Ver r.flnrirc i donili . Dcitimmjger i mrlemnijcr , 
f;Ar iê7;^'«-'Se ; "™-'!" • §-/"'n>^"''"« ' "• ?" 

nicnd.. ^m.;..Vfmf«' ; corrt^wn . 
^MM^:^lJUE. V. Ambedue. 

'■aMMKNTARSI. n. p. V «'"L™'"'"" oi^cn. 

""'AMMÈaGERE. V. Sommergere. 

AMMESSO, SA, Z),7v. Injm. ». add. da Ammet. 

"ammettere , V. a. i""'ïi";« ;;,^^^;jf ■;'; '/.l 

f,„„er -"-° ,-„,^,,', V^r'.rc'.iaUo ? a'no ,%oro , &c. 
î;;"M..nd.;r!; aile loro fen,mir,e per generare, da- 

'^ÌmvikÌ^V'aRE V. a. Dividere per mezzo. P.i'- 

5^:-^^':f:^^no-.oro. .^.... 

,171» Pili' •' '•» "'"'f "'^ 'V ' ' ,i, ,;,ir r 'irit. 

za.e , Pdrlandon di fmiie «S P'^^S^" u i,„mr,,, 
" ' e k U afpre , ed à lo «clT'J 'he Ammczii- 

'^ ;.Yi«i:v7«Tr> TA add. V. il fuo verbo. 



«.'.ìf 



■'"*Vmf7zÌre'' v'.' n. Cr. in .immex.^.ì" , e AM 
Aivuvir /-£.ii\c , -. ,-■ „ , n ur-ntar mezzo , 

i^StVc"d,^e^Sè^u;rc':a=^no.a-! 
Inaluro , e '1 fr.ic.do . Se fit>r>r ; Je nrfcr ; m.i/ir . 

'''AMMr"'f."m.' 'sorta di pianta afTai alta . e folta 
Aiviivu , .. ' • , jl (ju^.jio nome , toa. 

';„ Tmi„ut°o "c'orno i gri.neili d, (abb.a. bi.io, le.- 

i« ' d' un "Ilio , e odore aromatico, yìinmi. 

AMMICCARE , ». ^•.^""'""""ff'.^'Òcchio "e 

re' fune de f x:l . §■ Dicefi anche per f.ir occhio, e 

'''AMMKCATo"RETverb. m. Che ammicca. Ul„i 
*'AMMlCCATRÌCE!'verb, f. Colei che ammicca . 

Cc'ie Itti lait Jigie de I' ail . 

AMMIbLIORÀRE. V. Migliorare 

AMMINICOLARE, V. ''■^/"f- %,^;,f: ,%l 
forz.-te . fort.ficare con ammin.colo i.»..>'cr , jpp" 

* AMMIMCOIÀTÓ , TA , !V!.y.,l.(e"- '^'"^ Vnf„,t 
di ammincolare , rinforzato . foftcnuto c.n ammi- 

"'^MMlN^ÌColb"?/ m. B^}. V»'. B. So.^«no a- 
juto, pref.dio, appngSio . ^rfm.nica/e ; «-^^ ,• ^p- 

'''AMMTNrSTRAcToNE, ) f, f. A""!;'"'"'";??^.' 

• AMMINISTRANZA, ) 1' amm.n.«rare . Adm,- 

niftrjiion; gouvernement; conduite; dneftion ; m.i. 

"''mIIunì'ItìkKÈTÌ. a. Rcgsere, e govcrn/ire . 
jidrAinilìrcr ; gouverner ; rf.çir . 5. Per fomm.ninra- 
Vc . che è porsere o dare altrui checcheflìa . Four- 



•AMMINISTRATO, TA , add. AdminJjìrc , Û-C. 

AMMINISTRATORE, veib. m. Che amm.nillr,. . 

AHminiflrjteur . {. T. legale. Comi che tien cura 

''"ÀMMl'NlSTRÀTR'lcÉTvctb. f. Colei che ammi- 
ri (tra . Adminilìr.jtrice . . ■- - 

AMMINISTRAZIONE. V. Amminiflragione . 

AMMINUTÀRE , v. J. E-ir minuzzoli ,, tritare , 
fminuzzare. H.uher ; e uPer en ptltlt m'recM<, . 

AMMIRÀBILE, add. d' ogni g. Degr.o di amm.- 
raz.one . AdmirMe ; lurpren.mt ; mirveiUeuK ; qu> 
attive C admiration . ... 

AMMIRABILISSIMO, MA, fup. d ammirabile . 
Tris admirable . , ^„,^ a 

AMMIRABILITA , f. f. S'St- f"/'- '/»• ^- ';. *^ 
flratio d- ammirabile . U merve.Ueu, ; ^uahi^ de 
«■taxi elt admirable , fuprenanl . 

AMMIRABILMENTE. Segner. mifer. I8. V. Mi- 
rabilmente. , .. . , , j. •,\ 

AMMIRAGLIATO, f. m. Vels- It. La dignità, e 
r iirfiiio dell' AmmirasliQ . Amiraiitc, 



AMMIRÀGLIO, f. m. Titolo decapitano d' ar- 
m.rte di niàie . V Amirai . $. Per ilpecchio , d.cefi 
di' Fiorentini . Mirotr . 
'• AMMIRAMENTO, f. m. V. Ammir.-iz.one . 

AMMIRANDO, DA, add. V. Ammirabile. 

• AMMIRANZA , f. f. Marav.gl.a. 

AMMIRARE, v. .1. Mirar con maraviglia . Ad- 
mirer ■ confidtrc avec Jurpiife ; regarder avec eton- 
nem.n't. §. Farfi ammirare, renderf. degno di am- 
mirazione, ye faire admirer. 5. Aram.rarfi , n. p. 
Stupirfi. Être c-tcnné , Ja'fi It' admnanon ; s cmer. 

"'a MM IRATISSIMO , MA , fup. d' ammirato . 
Trt's-admiré . ... ... .f,i. 

AMMIR.^TIVO, VA, add. di manviglia, efcla- 
m.iz^one ammirativa, interiezione ammirativa. Ai- 

""ammirativo, f.m. Che immiti. Émerveillé ; 
étonne ■ ravi en admiration ; faifl d admiration ; 
vrpri,'. {. AlTol. D.cefi per quel fegno , che fi po- 
ne dopo qualche interiezione ammirativa. Vomt ad- 

""ammirato, TA , add. da .ammirare . Adrni- 
"^AMMIRATÓRE, V. m. Che ammira . Admira- 
teur ■ li-i admire , i:>i " coutume » ■^^'«""- . 
ammiratrice , V. t. Che ammira . ^rfiMir.i- 

'TmMIR AZIÓNE, f.f. L'ammirare. Admiration; 
^^MM/RÌERETrm. Voce, che -1 Salvini ha forfè 
tratta dall' admirers degli laglefi , e vale Amante , 

"♦"aMmÌseRARSI , n. p. F.irri mifero , ed infeli- 
ci f: rendre miltraèle ; m ilheuretix . 

AMMlsSlBlLt, , add. Cr. N. da ammetterfi . atto 
ad ammeiierfi , che fi può ammettete . AdmiUiile ; 

"■'aMMISsYòne',' f. f. LO ammettere . Admipoa ; 

"V'amMISTIÒNE , f. f. Cr. N. Mefcelanii , me- 
fcoglia . Melange; mixtnm. 

• AMM'SURAUE. V. Mifiuate. 

• AMMIsURATAMENTE, avv Mifuralamente . 
Avec mcdtration ; modérément ; Jans excel . 

• AMMISURÀTO, TA, add. Che vive con mi. li- 
ra , e con regola . Modère ; tempere ; jtii uje de 
mJderalion, de nienue . . ; e 

AMMITTO , r. m Q.ucl panno lino , che l Saccr- 
dote fi mette in capo , quando ft para . Amit . 
' AMMODAMENTO. V. Moderazione . 
' AMMODAIAMENTE , avv. Moderatamente , 

'^'«'^a'mMOdÀtÒ, ta. add. V. Moderato. 

• aMMODI.RÀTAMINTE. V. Modcrat-amcnte. 
AMMODERÀTO. V. Moderato. 
AMMODERNARE , v. a. Kidiure ali ufo mode . 

no. Rifalle, renouveller une thoje , pour qu elle 

■'"Ammodernato, ta, add. Refait; renou- 

""•"ÀmMODESTÀRE , V. a. Ciul. dal C.imp. Ren- 
der moderto . Rf'nl« mJ'''/''^ • ,, 

AMMOGLIAMENTO, f. m. L ammogliare. Ma- 

"aMMOGUÀRE, va. Darmoglie. Marier; don- 
ner pour femme . S. Ammogliarfi , n. p. Prender mo- 
îiiic Se mirier ; pn.drcfemme. i. Hg. l'arUndo 
degli ammali, e altro, vale congiugnere e co„- 
giugnerfi . S'accoupler; Je loiadre pour la gencra- 

" 'ammogliato, add. tn. Da atnmogliarc , che 
ha moglie. Marie; qui a pris femme . 

AMMOGLlATÒKt , verb. m. Che ammoglia. 

* AMMŒNAMKNTo',' T.n"salvin. Prof. T. Carcz- 
ZI blandizia , ioammoinate . V. Ammuinamento . 

AMMOINÀRE, V. a. Accarezzare , far moue . 
Carcfer; flatter ; ca,oler . §. In, vane parli d Ita- 
lia, i voce balla, che vale Annoiare con lamenti , 
od ìnfinuazioni . Ennuyer ; importuner a force de 

'" AMMÒi'nÀTo',' tÂ", add. Carelfé, &c. 

AMMOLLAMENTO, f.m. L'ammollare. Immo- 

^ AMMOLLAR E , V. a. Bagnare , far molk, inumi- 
liire Tremper ; humefier ; mouiller. S.Ammol.a- 
re 'verb. n. E.fer molle , eiler umido . Etre trtm. 
' rnoui' e humide, moite. E troppo ammolla, e 
1 aoppo fecca! S- Fig. Raddolcire , far manfueto . A- 
doucir ■ alfouplir ; attendrir ; fléchir ; calmer ; tem- 
Trer- mitiRcr . 5. Ammollarfi, n. p. Per radJol 

Ln .'r"i.'f'>; .'.w'iA' .■ ^ "'""• «• '•'=' ,'" 

tcncrirn V. 5. Ammollar il canapo , rallentar!.! . 
Jac*.r la corde, le cable. E più propriamente. Fi- 
ler le catte . 5- Ammollar il vcntte . Lâcher le ven- 
tre Ç. Per Allentare .V. , ,, 

AMMOLLATiVO, VA , add. Atto ad ammollare, 
Qu, humelie; qui ramollit ; «l'i re'a he. 

AMMOLLATO, TA, add. da ammollare., Trem 

''^AMMOLLIENTE , part, d' Ammollire . Chp am 
mollifce . Ému/Zio» ,■*">•""»"'' - . _ , , 

AMMOLLIMENTO, f. m. Pj/(,ìii. Conc. ir. 3 
MolliticViionc , Ammollamcnto ■ V. 



AMMOLLIRE , AMMOLLITO . V. ammollare , i 
Ammollato. , , ., ji ,-1. ^ , ■ 

AMMOLLITIVO, VA, Cr. il. add. Che amftiol.i 
lifce , atto ad ammollire , a r.-iddolcire . Os» relâche ;\ 
qui humcfle : qui adoucit. . | 

AMMONI ACATO , TA , _ add. CompoUs con aiti 
moni.ico. Préparé avec de l' .ammoniac . . ^ 

AMMONÌACO. V. Ar.-nonl.lco. 

aMMONIOIÒne , f. f. ; y Ammonizione , lti\ 

AMMOMMENTO, f. m. J 

AMMONIRE , V. a. Avvertire , avvifare . Avlr.i 
tir ■ remontrer ; confeiller ; perfuader ; donner avis : 
faire conr.viire . J. Fer privare altrui dell onore dei 
Magiftrati . Defliluer, depofer , priver d' une charme 

AMMONITO , TA , add. ^rfi-li , &c. 

AMMONITORE , verb. m. Colui che ammonifce 
Bjti avertit ; ?"' reprend amiablernent . „ , j 

AMMONITÒRIO, lA, add. Efortatotio , Ferfiia-I 
folio V ' 

AMMONITRICE , verb f. Colei che ammoaifce.^ 
Celle qui aveitit, qui reprend amiailement . ! 

AMMONIZIONCELLA , f. f. dim. d' ammonizio.1 
ne . Remontrance paternelle , légère . I 

AMMONIZIONE, f.f. L'ammonire . Admont^ 
lion ■ .ivertiffemcni ; animadverfion ; avis; remoti-n, 
trance ■ confai . . ^ 

AMMONTARE , V. a. Far monte , mettere lolie* 
me . Amonceler ; entaffer ; amaffer ; accumuler ; a{^ 
feml'ler S Fig. Dicefi del congmgnimento delle be- 
nie per cagion di generazione , che oggi diciamo 

Montare .V. ... / <r x-;» 

AMMONTATO, TA, add. Amoncelé. $. Fig. 
Ricchezze ammontate , v.,le Accumul.-.tc . B.co. , rK 
eheITci .iccumuuet, .imalfees ■ 

AMMONTICÀRE. V. Ammontare , al proprio. 

AMMONTICELLÀRE , v. ,a. d.m. d ammontare. 
Far monricclli . V. Ammontare. 

AMMONTICELLATO , TA , add. Amoncelé . 

AMMONTICCHIARE. V. Ammoniicellare . 5. n. 
p. Unirfi nrctiamenie inficnie. Se Jerrer ; fé preffer . 
Le pecore fi ragunano , e fi ammonticchiano inheme. 

AMMONTONAMENTO , f. m. Segner. Coac. i. 
Ammoiitamento, Amma(Tamcnto . V. . 

AMMONTONÀRE , v. a. I Romani il dicono pei 

"^AMMON TONATO, TA, add. Ammontato. £» 

talTe ; amcncele . . . , - .r & m 

AMMOKZICCHIARE , Ammonzicchuto . V. AHI 

"ammorbare , V. n. Ammalare , elTer compre 
fo da morbo, da infermiti» .T^m*^;; «'■«^^; ' 
i/;<cr § Per lo putire de' peOfimi odoii . Piicr com 
me 1/ pelle. 5. Nel figr.if attivo. Empefìer ; em 
Zi.ntir hfelr de mZu.aife odeur . ^ 5. j'er elTer 
eccedentemente odorolb . RenUe , répandre , lete 

" AMMORBÀTELLO , add. dim. D'ammorbato 

"aMmÓrBa/ìSs'mO, MA, fup. d' ammorbai^ 

Tré! puant ; empe/ìe . 

AMMORBATO , TA , add. da ammorbare . V. , 

ammorbida MENTO, f. m. L ammorbidare 

"'"a^ÌmÒr'bÌdÀR^'; ) v. a. Mollificare , far m* 
AMMORBIDIRE, ) buio , .0; via Injure"» 
Rendre douillet , doux & mollet a I accouchemertt 
,r"upîir^. FÎg. Addolcire . Adoucr; appailtr 
calmer ■ alfouplii . Ammorbidire un zotico. §. An 
morbidârfi. n. p. divenir morbido D.t.£n.>-rf«j, 
let $. Fia. n.irfi in preda aile lafciv e , alle nio 
bi'^zze . r' effe-miner. s'abandonner à la Ir.tnut, 

'' AMMORBIDITO , TA. add. V. il fuo verbo. . 

» AMMORBOSO. V. Feftilenziofo. 

AMMORSELLATO, f. m. Manicaretto di caj 
minuzzita c d' uova dib.attute . Hachis de viand 

AMMORTAMENTO, f. m. L ammortare . £ 

"ammortare, V. a. Ammorz.~fe . i'ff" 
étoufer; amortir. S. Fig. Ammortar IcpaTion 
vale Rintuzzarle, tenerle foggette . Aroorii, hs p 

^"Ammortato, ta, add. t.teint. 

AMMORTIRE, V. n Stramortire. f»«n'« • 
évanfuir ; défaillir; fé pamer ; fmber en fineop 
Z ,iJi,:ii,nce min^uer. 5. Per Ammorzare. V, 
^mm^rt'urn. p r^Br. .. Ammorzarfi, e« 
uucrfi , (pesine rfi . r' f'tmrfif . 
^ AMMORTITO, TA, add. V. il fuo verbo 

AMMORVIDIRE. V. Ammorbid.iie . 5- Am™ 
vidiili , n. p. Red. off. an. Ammorbidarfi . Se r..n 
'"ammorzare, v. a. Spegnere, contrario d' 
ccndere . Éteindre ; itiuffer ; amorti'. %. Per Al 
lire Rintuzzare. V. $. Amiiiorzaiu, n. p J 

'"1 aMMORZATÒRE , f. m. Che amirorza . 

"aMMOSCÌRE, V. n Rom. Linguirc , divenir . 

fcio , u Linguido . Se fìeirir ; le faner ; languir, 

venir mou ian^uifant ; perdre Ja face . 

A MMOSCITO , TA , .idJ. Fletri ,&e. 

AMMOSTANTE, p.irtic. d ammonale , e 1 e " 

anche in forza di fullant.vo , e Vale colui che , 

I molla . Qjii fuie le raifin . 



AMMC 



A M M 



AMO 



AMP 



i7 



SMMOSTABE, ». 1 Pi«'2f I u»» "'' *■"'> P" 
varoc II moBo. Fou.fr /j rjifia , Il veijjitic 
AMMOSTATO, aW. m. V. Ammonale . _ 
AMMDSTATÒJO, f. m. Legno, col qu»!e » arn- 

t VmMoTTÀMENTO, r. m. to fcoftendimeaio 
lia terra . ttultmsnt . .,,>/• 

AMMOfTÀRE- »■ "• Sfoltite. Io fcofcc«<icrfi 
e fa la terra ne'luoshi a pcodio. r eitaltr ; i:m- 

AM.MOTTINÀRE. V. Abb^liaarc . • 
AMMuTTIN^Rîl . V.i'ch. AmmûiioarS . V. 

• AMMÙ.'fRF. . V. Tc;litrc. 
AMMOVIMLN -O , f. m. Cm. pjr. tt. Miti 
colo vtrfo altroT, avv:cioaaiciito . V aftien i JP; 
KhCT de fu.'f u' un , de i avjiiccr vct f "<'*" 

AMMOZZICÀRE , V. a. Tagliare a peni . Mit 
; en ;>:Vffr , en m-.rceJnx; mj^jerer . 
AMMOZZICATO , TA , add. JVJjJ'jf'f . 
AMMUCCHIARE . v. a. far mucchio . Amante 
T ; e*)tjjtr ; jffem^ter ; jccumolcr ; gmyjtr . 
AMMUCCHIATO , T» , idJ. da ammucchiare. 

mcnltll , CTf. 

ArfUMÀRE. V. Muffire . 

AMMUINAMr NTO, f. m. Cr. S. L' amtiuioare , 

rcilirrcnto , lolioshcila . Creffet ; fljlieriet , f J- 

Ufiti . 

AMM.INÀRE, AMMUIN'ÀTO . V. Ammoina- 

• *'• , o 
AMML'NIM'NTO, f. m. V. AmoiOTiïionc . î. Pf ' 
cmorij . V. 

• AMMUNJRE, AMMUMTO . V. Ammooire . 
Pir Rclcarc . V. 

• AMMONIZIÓNE. V. Ammooiiione . 

• aM.MURICARK , ». a. AmmilTjre, e ammoa- 
r la li intorno a chcccheiTu . V. AoimaiTaïc , Am- 

• AM.MURICÀTO , TA , adJiet. V. Aramuri- 

AMMURICCIÂRE , v. a. l'c Di/. Ammarica- 

. V. 

AMMUSARSI , n. p. Rifcrnlrarfi mufo COB itiiifo, 

datfi Ji mufo . le rimcmiitcr lue Ì li:t ; te tvn 

r de II teit . 

AMMUTÀRE. V. Ammaioliie. 

AMMUTINAMENTO, f. m. Sollevaaione de fol. 

ili , o del popolo Mutinerie , Jtditiin ; revtlle , 

iru/f . luniulie , fiuleiimtni Jtdilie"' ■ 

AMMUTINARSI, n p. sollcï.rfi , iibcllarlï . f» 

utinct ; te l'ultver ; fe tlvolter . 

AMMUl iNÀTO, TA , add. Seduiofo. Mniin . 

telli . Jlill„:t . 

AMMUTINATÒRE , ï. m. Atejd- Cr. C. M. Che 

nmiiTin.i . rii./ifu». 

AMMIITIME . ) ï. n. e rtfer. Pjir.f Ani. 

• AMMUTOLÀRE, ) iruioliifi ■ "• p. Perdere la 
AM.MUroLlRt, ) favella . divenir _ mutolo 
;nr!ir muet , perdre /j fjrale . perdre I ujjfe d: 

pjrdc . J. AniinoH'l:rc , Jiccfi r»"" dc«:i occhi 
Ile vili , (juanJo perdono Je nulTc . Culir . 

• AMMUTOI AtO, TA, ; »dJ. c u'afi pure m 
AMMUTOlIlO , TA , ) forai di lu». Che am- 
iltoU Mbrr . f r/i ne pirte p.l . 

ÀMMO , f. w. La fccon.la , o l' itnema membra 

1 , in CUI lia ravvolto il ftto ncll' mero . /«■•lor , 

<vcl-ppe du fat ut . 

AMNISTIA , f. f. Mjfj/. leil. General pcrdoao 

c 1 Sovrani iccoidano fpcaialmintc a' IjOditi nbel 

, o dcrciiori . jimniflie . 

AMU , r. m. Picciolo flrumcnta d' acciaio , i;nci. 

ito, eoo punta a |u fa d'ancura , ad ufo di pilClia' 

fci . Himee-n . 

AMÙMO,' f. m. Arbufcello, che produce aroma 

, elle anche fi chiama amomn . ed t una coccola 

oda , t grolla con^c i più bei «rancUi d" uva r dif 

Ida pannicnle io (rappnli . Am me . 

AMORACtlo, i. m. pengiotat. d' Amoic . A»'*' 

'Cile 

• AMORAMENTO. V. Innaniorameolo . 

• AMilRANZA. V. Amore . 

AMORAZZO, f. m Inoamnramcnt'i ; ma Jiccfi 
;t iMicra, . A'Ujurelle. JWjur . 
AMORE , f. m. Icniinienco che oafcc nel cuore , 
che II porta vario di ciò che «li lemSra am^hile , 
ide oc f"rmi l' obbielio de' fuoi affetti , e de' f.mi 
:Sdcri . A^ u, . i. Amor divino, o car ut . I.ic».i. 
re , .im. iir de Dieu . amnir fu' oa » pcnr Dieu . 
. Amore umano , prcfo in buoaa pan; . Am^ur ; 
■nule, tienvtiUjnce ; nft.'liin ; .iiucl-tmtnl . Î. 
more , prcfo in mala parte , ficniiica dcG.tctio libi- 
nolo, e apeiiio difiitJinato; e fnole chianiarfi , 
mot eatnalc . Am:.ur esimei . Di qui , nnJu in 
note , diccfi dc<li an mali . allorcht fi fveilia in 
■ro I appciilo libidir.ofo. tire in aol.or , il>. >•■ 
•jleur . i. Viver d'amore; vale Vjvcic di far fer- 
ii amorofi . Faire u« r»jr< ai'l , r<« i.oKna e ni 
iret . J. Amore , per lo Dio Cii,>iJo , d.viniiJl la- 
Diala , cui «li Amichi «iinbuivano U p.i.Ianaa di 
ir am.ire. L'am:.r CupiJrn . i. Pct DiuJo , A. 
lante . V. 5 per amor tuo , (xr amor mio , e fi-ni- 
m^<i di dire per muover altri a l.ir, dite , lalcu- 
:, &c, qualche cofa , e vale Per r.riiclio, per ca 
lon di me , di te , ftc. Fiur 1' jmeur de .... À 
"•/e àe . . . , <>•<. j, fai uni tofa d'anore , 



v*.jìe D'accordo. D' jee«rd ; d^ un esntméit f;nfentc- 
rncni . 5. EiTerc 'i amore , eilcrc in grazia , circrc 
ia piacimearo. Être djns Ui i:nnei gtjees ; erre 
titn vu i ciré en fjxeur . 

AMOREGGIA MENTO, f. ra. L'amareggiare. A- 
rn:uT ; %jiMiierie . 

AMOREGGIARE, v. a. F.u- all'amore , dcSJe- 
rare . Fjire /' jwcor à une per/onne ; Jouèjiter une 
ih fé , U dtHrer . 

AMORETTO , f.m. dim. d' amore . Vn jmsur léger . 

AMORÉVOLE , ûdj. d'acni g. Benevolo, cortc- 
fc . D'tix ; etti^eJni : %rjeienx ; aSsble ; P'H i ^jfi- 
ei.-nx . Î. Per Àmorofo. V. 

AMOREVOLEGGIARF. , ». a. Far aitotevolexia . 
Fjire Jet jmìtiei - ejrelfer ; eij^ier . 

AMOREVOLEZZA, f. f. Allratto d' amorevole , 
affezione, effetto di beoevolenaa . Amitie ; ^wre ; 
diueeur ; tcnifmie ; affiiihie . J. Picc'Ol recai-», o 
(il.intc'Ii, che taora 6 dona alirui . Peiit prelent . 

AMORE VOEfZZINA , f. f. dim. d' amorevoleiia . 
Cj'eiTt ; fljtierie . eJr'e'ie ; mifmirdiie . 

A.MOREVOLE2ZÒCCIA, f. f. Un' amorevoicili 
fatta altrui con p-^o garbo. Careni: jr'JrVrr. 

AMUREVOLISJIM^MENTE, avv. fup. d'amore- 
volmenie. Tr.-i rrjneujememi , (7e. 

AM IREVOLISSIMJ , MA, fup. d' amore vale . 
Tri, ,,,2i,eu, . fre. 

AMOREVi'iMVNTE , avv. Con amorcvoleiia , 
p a:eio mrnie , benigoamcnre . A'aiiHemeni . Jfj- 
ttemeni ,■ palimene ; axte dci-eenr . 

AMOREVOLO^fE , ( nr. leit. aeercfc. di amore 
vie, e ufafi a.v.rbialmcoie. Tièi fjeieu.emeat , 

AMORINO, f. m. dim. d'anore. Perir .«"•<»'. 

AMvjKOS \MENTE , avv. Con affcilo amoiofo . 
Amurenlcmint . i. Per carnalmente . CbJtntllemtmi . 

' A.MORO.ANZA . V. RrocvoicBaa. 

AMoRiisELLO, LA , ; adJ. dim. d' amorofo , 

AMORiJStTTO, TA , ) detto per vraai . Aim.1- 
t'e . t—'^ ti"! Î- Per graiiofo , colile. Mirm'fi . 
f,n. , ,ei ; Jimjt.e . 

» MENTE, avv. fjp. d' amoro<a. 

A' , MA , add. fup. d' amorofo . 

Tr^. .... •.... . 

AMDROSITÀ , AMOROSITADE . AMOROSITA. 
TE , I I. Bencvoleaaa. Am:iir , imitie , tfeHiin ,- 
tunveillinee . 

A MORÓSO , f. m. Per uaa fona di f««aa . Situ 
de l-rune. 

AMOROSO. SA . add. Pieo d'anoie ; mi per lo 
p-i1 in ff nfo d* amor carna'e . Am-m*emt . f.i urne 
i' im ur . p.Ji nne : laiiirar . f Per amante , 10 
fotta talora Ji fu». L'immi: 1' im-n'et.e . 

AMOROTTO, I. m. fj/»n. jna:t. Bmin. Amore 
appena nato. Am.-nr ajifjm. 

AMi>SClVA , f. f. Spea't di fuRal . Pf««» de di- 
rti n Aveilafi die v'e dimjt mujite , r.-o.fr , tume , 

n ir . fr.i , .i-/c« . 

A M ISTANTE, f. m. Nome di dieoii» Ita Sara. 
Cini . t ne de d>/.i<f <»rt Iti fj-<,Ut 

AMOtJBILE , Adi. d' o|ni %. Che 6 p..« rimuo. 
vere . AmniUe ■ fui feui etrt ite d' •• p-flt , fKi 
peut rire defiilut . 

AMPELÌTE , f. f. T. di fi. mal. Sorta di terra 
nera , tenace a ( 1 fa di bitume , che fcrve a ti|acic 
1 capetti A— "lille . 

AMPEIOPRAsO, f. m. Vclf. ti. Elba the aafee 
• e' «gntii . e d -efi anche , porro di »i«na lalvati- 
co . P rriin de <*ie«. 

aMPFHLO , f. m. frutice fpmofo . tfie i' mi tu- 
lle fl-.7f'... 

AMI-IaMENTE , ar» Lar«amcnie , copiofamen- 
te . Amplement , e:pieuSemeni ; tt.nijmmemi i Itr. 
cernent . 

AMi-iArE . V. Ampliare . 

AMPIEZZA, f. f. ) EDetiSoae , capacitk di ei4 

ÀMPIO, f. m. ) che t ampio. Am-leur ; tnn- 
rlertr . etinive , efpiee ; eipieitt 4' un lieu , d >•< 
r» /.■ . 

Ampio, IA, adJ. Latto, e glande per rjii ver. 
fo . Arnpie , it.ndu . vJfe ; /patirne ; lunl . 
Ijige . 

AMPIOGIOVANTE , add. de" due g. fj/fi». (. 
lijJ. Che ampiamente jiova . Utile; ptrpre i tetti- 
esuf d'I et'Iei . 

AMPIOREGNANTF , add. de due g. Tj/ti«. O- 
dif. Che gode ampiexia di regao. Oui t<sm /or *• 
vafle empire . 

AMPIOPOS5ENTE , add. de' dje g. SiUin. Ilud. 
eie ampi-mcotr pvift . V. Pote»ii*i«o. 

AMPIOVE'.CENTE , add. de' due geo. fj/nu. I- 
li ^J. Lat«o»e««ente . V. 

AMPISsIMAMENTE , a»», fap. d ampiimrntc . 
Triii jmflemeni . . _ . 

AMPlsSlMJ . MA , add fup d ampio . Trit-jm- 
ph ; tri, itendu , ©-f. Diccfi al proprio e al fiju. 

AMPLAMENTE. V. Ampi.lmcnlê. 

AMPLESSO, t. 01. Ahbraccianicnto. Emtrijjie ; 
ut Ijie ■ 

AMPIÀRE , ». a. Accrcfcete , render ampio , di. 
lalaie . Ayjndir ; étendre i acersitie ; dilater ; e- 
Ijrjir ; amplifier . S. âmpliarfi , 0. p. divent..i am- 
pio , lUrfarii , diULufi . ï' ettndrt ; /e dilater , Cft. 



AMPLIATIVO , VA , aJJ. Ptif. II. Che amplia. 
Ampliati/; fai a''%m nte ; j'ii a/'Uie . 

AMPLIATO , TA , aJJ. tien tu , &c. 

AMPLIAZIÒNE , f.f. L'ampliare, aumento. Ati- 
ptialirn ; am:ili^catirn . 

AMPLIFICARE, v. a. AsgrandÌK , e magniâfit 
eoa parole . A-i^lifier . 

AMPLIEICATÌVO , VA, add. Atto ad aiopli6cA, 
re . Ampliali/ . 

AMPLIFICATO , TA, add. Amplifié- 

AMPLIFICATÓRE , V. m. Colai che amplifica , 
Amp ifiiaiiur ; fji etjstre . $. Per colui che aou 
plia. H-u e rend. . 

AMPLIFICATRICE , ». f. Colei che ampIiSca • 
H-ii amo:, fi- . , 

AMr'LIFICAZlON'E , f. t L'amplificare. Ampli. 

AMPLISSIMAMENTE , a»». V. Ampilijtasm»- 
te . 

AMPL}s^^MO. V. Ampiflino . 

AMPLITIIOINE, f.f. V Ampiena . V. Ampliti», 
dine della parabola . T. dida/e. Quella curva , che 
dcfcrive io ar:a la bimba da quel punto ond' ctTl 
pjrte , fioi a q.icllo ov' effa arriva nel cadere . Am- 
ptiimàt d' une pjri*i».e ,- am? itule du jet ; lime, de 
tiéi . f. AmplitaJine. T. Aitren-miei . Quell'arco 
dell' Ori atonte , che £ tra il vero Levante, e I ve- 
ro Ponente , e '1 p.inio onde f^rge o tram.}ota quaU 
che piaaet.! . Amp:iimde . 

AMPLO. V. Aiiv.o. 

AMfOLLA . t f. Vafetio di retro di varie fogge . 
Amp-ule , fitle . J. Pio». Aver il d'avol 3 ncll' am- 
p^li'4 , dtcTi di eh aSutameote prevede ogrii UrilA. 
çenima , eJ iovcoatonc . A'.-rir te diaite au trrpt . 

AMPOLLETTA, f. f. ditti, d'a-npolla. Piccola 
ampolla. Petite amp uletie . i. Per oriuolo a poi. 
vere di mifura d' un ora, che Ha lofpcfo nel vafccl- 

10 . Ampoutttie ; b.-rl^je J >j*/e , 
AMPOLLINA , f. r. Lo AeiTo che ampo'lccia . S. 

Ampolline , di: ini anche q e I; bollicellc , che li 
ttovaao dentro a* vetri . B3uili:nt . 

AMPOLLOSAMENTE, av>. GonlUiamealc , e di. 
cel del pa*:ire e Je Io Rilc . D' a«r miniere amp •- 
Ice . d' vn lille en$t ; sma^u'e . 

AMPOLLOSITÀ , r. f. AOtatio d' ampollofo . £«. 
/lo.f dm itiU . 

AMPOLLÓSO, S* , add. Oicefl del parlare, odd- 
io Icrivere , allorché < troppo goo^ato . A'np:u:e ; 
en0e . f. Parole ampoUofc . Farelei tmpmleei , lo- 
firet . 

AMPOILUZZA. V. Ampolletta. 

AMULÉTO, f. m. Sona di medlcamcato , che 
fuolc porlarfi apptfn al collo , e diccG anche di al- 
cune fteure , o caralicri cbc porlanfi adJoiTo da cer» 

11 fupeifliiiofi , o tropTO creduli , che ad clEi atit;- 
buifcono di molte virtù. Amuleti e . 

AMURCA . V. Morchia . 

AN A , Termine di cai fi frrvoao i Medici nelle ri- 
ccrie , per efpnmrre che fi dee prendere delle cofa 
ordinate atial quanllà , peto , &c. Terme à ni (t 
Itrxeni lei Vedieimi dami leuri -itnnineet , jwnr 
dite , rfa.'e p^iiem de ttaeun . de th-i^ue ei--fe . S, 
AJ ana , a I aaa , per cgual peraiooe . Pjr tfaiei per. 
Il ni ■ i defe éfale. 

ANABATTISTA , f. m. tefier. iaer. 1. Eretico 
che fonicae dovcrfi conferir il baitcCno ai fo 1 adul- 
ti . Anitjpiilfe . 

ANACAROIVO, N_A , add. da anacaido. O' snj. 
earte . fn* iteti de 1' anicjrde . 

A^^CARD 1, f m Scrij di frutto groffo come 
un. " • i . cootenijto io un baccello, fiw 

m , n"arc «roifc fave, e che oafce 

di fl Aniearde; aeafiu. 

f.\ ' ■ ■ ■ chr An ce . V. 

AVA'"Ei \[i- Kl . I. (. r. fidale. Ricapitolaiio. 
ne, tpiloso d" un dif.orfo . Anutpbjet/e ; lerjpiiu. 
IJii n . 

ANACORÈTA , f. m. al pi. anacoreti. Ercmìu . 
^n,.»rrr.- . Hrimie . 

ANACORETIZ/ÀRE , ». a. Far. 1. «. Darft all' 
anjcoiela. e menar vita da anacoreta. J'rire tim- 
me r<.i antel^reie ; menir une \ie d' He»n%ite . 

ANACREÓNTICA , f. f. fj'iio Cintone fullo ni. 
le d' Aojcreonic . Ole daai le f-«r d' Anxrc.n . 

ANACREONTICHINA , Salvin Citjt. I. dim. d' 
anacfconrica . e vi fi foiiintcndc , odi. Une petite 
ole anaertrni>lue . 

ANACREÒNTK (), CA , al.) Red. Oiri-. Che 9* 
alla maniera delle opere poetiche d' Ana.:reontc . A* 
■ «■r!i/i/iv"f , d.ini le grut d' Anam.n . 

ANACRONISMO, f. m. Errore, o irafportamen. 
to di tempo , Anaehrini/me ; /aule eontie la Ctr.mi* 
t-gie. 

ANADIPIOSI , f. f. T. Jidafe. Figura di gramma- 
tica , ed i quell.1 (Sgura per cui l'ultima dizione del 
vcrfi aniecedcnie , diviene ptincipio del fcgucale . 
Anali^lj/.- . 

ANAUJRA , f. f. T. diJa/e. Figura di Rettorici , 
che anche d cefi Ripe li alone . Anjphore ; repetiiim ; 
c^nverfiin . 

ANAGÀLIIDE, f. f. Pianta di molte fpezie , la 
più comune fi div.le in due , e chamaofi 1' ona 
maichi 1 , e I' alir» femmina ; anbcJu; nafcono 
ne campi e ne' viçoeti , e KCtiano m >lti folli tcac- 
li, diIIcS alerta. Aa.'gsllii ; Miutjn . L' anaì.iUiM 
D a ma- 



fS 



A N A 



A N A 



AND 



„afchio. Le toH^ron roUe . L' an.gallidc fen,n,in3 . 
i » moaron Ou tin.iil.illis femelle . 

ANAGÌRIDE, f. f. Albero d, me.l.ocre 5"nde223 , 
ma X folto di rami , le ca. mçl.e Pclt-indole . 
mandano 'm odore cosi fo„e e puzzolente , che d.X 
"^iS^N^^rrìZ-^.^^r Lettor, ^propri.. 

Riduzione a Dio. ^njro«« ; /><" J.Z' [hWc, et. 
''"anagogicamente . avv. Con anagogt^» • M-»- 

''iwTr òVlco'^"' Ti'dj' 'e lalora in forza di f. m. 
ÌTnaGÒR^CO , ) M,ft.co , che ha anagogìa . A- 
"'iN^i^GRÂMMrV n,. Dirpofizione -iene lettere 
.1' um oarola, ordinata m giiifa cMe ne tormi un 
àl.M , e renda un d.vc.fo fien.ficato . An,S'."«- 
me 



A■^JAr,RAM^Î^TlSMO, f, m. voce ." ana^ram^ 
ma, nella quale ò qualche licenza, o mutazione, o 
Xi.>-ta di leitera. Anacr.tmme jup.irj.nte . 

ANAGRAMMATUZARt. v. a. Fare anagramnw . 
,).,„,„yim,iirer • /".lire ries .injgrjmroes . 
-" a'^.AlTbo{ f. m"^^ T. ^.</. 4".«''. un- P»"^J- 
«I, abiti de- Monaci Greci . ^''^'„';;^ • . y; .^ 

ANALÏMMA, f. m. T. li' Gnimomct • "S«" • 
o delineamento, ra^.p.e^cntan.e ^^.f"'"^''"'^"- 
luti del folflizio, per cm me-io fi f"™'^. ''" °',"'"- 
RIO folate ; e nromcnio per regolare l ombre d.l fo. 
ie nel piano d'un orolosio . A^.'S'ye. 

,râ•-^or-nJ^i^Pnn^.r'r^^^ 
difcorfo , d' un componimento ; "'°'."^'''"° ""*''"'" 
Dione, afcendendo dagli "^f^^'" =»'!."'"", «■^' i ."' 
iiione ed in Maiematica , 1' arte d fcio^lie e . Pro 
blenii per via dell' A gebra. An^lyje . Far 1 analifi . 
^^Atf^UTICO , CA , add. 7-.r«. rfÌrf.-/c.Appa te- 
nente ad analifi. An.Uytir-e : ì<« ""' « ' ""•'• 
'^ANALOGÌA , f. f. Proporzione , convenienza. A 

ANA'OGICO, CA, ) add. tegi. hi. 8. Lne r.a 
ANALOGO, GA, ) analogia, d, proporzione 

flmilc. An.ilostie ; analogique; «"> a ..e I an.uosie , 

du rapP"yt : proportionne . 

ANANAS ,'^r. m. T di U. na,. Pianta e fra lo 

pregiaiifïimo, venutoci dal Perù, acuminato e Oria 

AroAPÈSTICO, Vilg- II. adJ. J'anaptfio. Ai.j- 

^'aNaVesTG , f. m. T. d,d.,fe. Piede Poetico, che 
confla di due fillabe brevi , ed una lunga ; e lo fteffo 
verfo conipnflo di fimili piedi . Anapefle . 
* ANAPFO. V. Nappo. . , f • 

ANARCHIA , f. f. Lo flato di quel pacfe , m cui 
non vi è un vero Capo , che çoverni , e che non ha 
forma regolare di governo. An.irrhie . 

ANÀRCHICO , CA . add. T. dtijje. Appartcnen- 
te ad anarchia . Aoarchii}ue . . 

ANARt, f. m. pi. Cm/.. Stor. V. Nari . . 

ANASSARCA , f. f. Sorta d' idropisia, cnfiagio. 
»c edcniatofa di li:tto il corpo . An.ì].''1"e ■ 

ANÀSTASI, f. f T. de' Medici. Trafportn d u- 
mori fviat) da una parte, e portati ad un aura. A 

"anastomosa , f. f. T. de' Nciom. Orifizio de' 
vafi del corpo . Anafiomoje . 

ANATEMA , f. I. Scomunica. An.iiheme ; exe^m 
tn-inic.iiin , §. Anatema, f. ni. vale Scomunicato. 

ANATEMATISMO. f. m. P-ilIlv. Cmc. T,'. la 
forza e "j vincolo dell' anatema . 1.) reriu , la ji-rie 
ie l* an.ithème . 

ANATEMATIZZARE . Volt;. It. Anatematizzato . 
To/'.m. Iftf. V. Anatemizzare. 
ANATEM^iZZÀRK. V. Scomunicare . 
ANATEMIZZÀTO. V. Scomunicalo. 
ANATIA . Volg. ti. Aggiunto d'aquila. V. 
ANATOCISMO, f. ni. T. de' Lc/ìitli . Ufura dell 
ufura , rifcctrionc d' interefle dell intcrelTe . Atiais. 
fi/me ; ufure de l' ufiire . 

ANATOMIA , f. f. Propriamente quel minuto ta- 
gliamcnto , che fi fa delle membra del corpo umano 
«la' Medici , per vederne la co.mpornura . E dicen an- 
che dell'arte di tagliar le membra per efaminarle , 
« della cognizione della (Iruttura del corpo . Oççidi 
comunemente diief: Notomla. An ai orni e i diffeffiin 
éu corpi. 5. Per il corpo dell'animale, preparato e 
tagliato per iftudio d'anatomia. Corpi dijtq'ié fmr 
ta faire I' anMtmie . §. Fi?, dicefi anche delle pian- 
te . F.;>re I' anatcmie d'une piante , la àilfiìuer . 
Î, Fare anatomia d' una cofa , è il confijerarla mi- 
nutamente , ed cfquifitamente . Anitrmifer ; faire I 
amaliiaie d' une ehoje ,- /' examiner JV-ineulcnent ; 
fonder , approfradir une chofe . 

ANATOMICAMENTE, avv. Secondo le leggi dell 
anatomia . Analomiiuemcnl . 

ANATÒMICO, f. ni. Maeflro d anatomia. Pro. 
fljciir d'anatomie ; qui enfeigite l' aaaltmie . 

AWATÒMICO , CA , add. d' anatomia , Anatmi- 
fue; fui appiiriUni à l'anMcm'i . 



ANATOMISTA , r. "; Che cfercita 1' analomla . 
A^it'miftf ■ r.7v.Jnt en l ^n.itûmii^ . 

AN^TOMIZ?.ÀRE, V. .1. Far 1 anatomia. A'ia. 
tomiler ; faire l' an.itcmie . 

ÀNATRA. V. Anitra. 

AN.ATRELLA , Talom. Lelt. Anitrclla . V. 

ANCA , f. f. L'offo, che i tra I nancQ e la co- 
fcia. H.inr*f. f. Batterfi l'anca; mo.lrare di fcn- 
tir duolo di alcuna cofa. Donner ds marpie de eia- 
crin , d' alfli/ìion . .. , u i 

ANCAJÒ^E, Voce che .accompa^nafi col verbo An 
dare, e v.ile Aggravatfi più in full una, che in 
full'altr' anca. Bntcr; pancher d un late. 

ANCELLA , f. f. Fante , ferva , fervente . Xert;ao- 
le ; fille on femme de Jeriies . 

ANCHE, avv. V. Ancora . 5. Ufafi pure m luogo 
di Altro, pronome relativo. Autre. 

ANCHEGGIARE, v. a. EiTere in moto colle gam- 
be , o coli' anche . (ì.it»*;./e>- . 

ANCHILOSI , f. f. T. de' Chirurg,. Unione di due 
oTa talmente articolate , e coiijmeire inficm: , che 
non formino che un fai pezzo. Anchyloje . 

ANCÌDERE, V. a. U.cidcre ; ma È pgetico . V. 
Ammazzare . 

• ANCIDITÒRE. V. Ammazzatore . 

ANCÌLE, f- m. Car. Enei!. Piccolo feudo d am- 
bedue i lati r^-ciio, che fi credette calato dal Celo 
in Roma . Rotella . Ancilei . 

ANCILLA . V. Ancella. , 

• ANCÌNO. V. Uncina. $. Per forra di pefce , 
cliiamaio con altro lome , Riccio marino . V. Rie- 



forzi d' avverbio per andantemente , cotrentemtiite . j , 
Crnfc. in Corrente . Couramment . . j 

ANDANTEMENTE , avv. In modo andante, fea- :| 
za interrompimento, con leguito . Xaot iMcrrup»i«i .- i\ 
imi dilconiinuer ; de luile . ] 

ANDARE , V. a. Muovcrfi da luogo a luogo: pto- h 
prio dculi animali che hanno i piedi : contrario di, ( 
ftarc. Al'Cr ; marcher, eh. mi ter ; voraiìer ; fé mou:- li 
vrir ' 5 Per trap.iifare , fcorrere ; propriamente di- ,1 
cefi del tempo . {' en aller ; pafTer ; l'è paffer ; , è. ; 
couler Eitcndo già la metà della notteandata . La .1 
perdei 'fon quattro anni palTati , e va pe cinque . J. |; 
Per partirfi. Partir; i' en aller ; fortir d un lieu 
Andiam , che la via lunga ne fofpigne. 5. Andarfi , 
andarfene . n. p. P.irt.rfi ,. e dicefi pure dello fcap- 
-■- degli uccelli dalle infidie dell'uccellatore. J ut 



aller 



ndre fon voi . 



nfa 



• en 



ANCÌPITE, add. .Anfibio. V. 5, Per di mezzo . 
Un milieu. S- Pei di doppio lagiiu. Aiiu det deux, 
eó'es . , . , _ 

ANCISO. SA, add. da anciJerc . Tue. 

• ANCI5ÒRE. V. Ammazzatore. 
ANCO, avv Ancora. V. 

• ANCOCHE, avv. V. Ancoraché. ^ 
AN còl , l'oce Lvmbarda, vale Oggidì . Au/aurd 

"ancóne , f. m. Bui. inf. Il groHó dell'anca . 

ANCONÈO, f. m' Voc. Dif. Uno de' muTcoli del 
cubito . Anccné . . 

ÀNCORA , f. f. Strumento di ferro con raffi unci- 
nali per fermare i navili . Ancre. , , • 
ANCÓRA, avv. Particella copulativa , che figni- 
fica continuazione, e vale lo nelTo che Di piti, pa- 
rimcnle , .Mtresl . AuìT' l mime; encore ; pareille, 
ment . §■ Per in qucn'ora, in quello punto. -V 
prrfent ; même .i prefent ; a I heur-e fu ti efl ; an 
jour 'i, ncu, femmes . $ Per ancorché . Qwafue . 
Ch' i» ti conofco , ancor fii lordo t.:ito . 5. Ancnr.a 
aiKora, avv. con forza di fup. Mail .laffi . 5. Per 
nuovamente , di nuovo . E-icort ; de nouveau Î. Fer 
mai , cioè altra volta . faraaii ; aunefjii. lo andai 
più addentro ch'io facefifi ancora. 
ANCOR^CHr, ) ed Ancora che, congiuri- 
ANrORAQUANDO, ) Z'one contrariante , eie 
ANCORCHÉ , ; vale Benché , quantunque , 
ANCORQ.L'ANDO, ) &C. Qjij'gne ; encore fut ; 
trien lue ; «iiand mime ; eomiten que . 

ANCORÀGGIO , r. m. Beml: fior. Magai, leu. 
G.abella che fi paga per fcrmarfi- colla nave in por- 
to . Droit d' ancrage . 

t ANCORAMENTO, f.ni LuoìO di mare pro- 
prio per dar fondo o gittat 1 ancora . Mouillage . 
5. Per Ancoraggio. V. ...... 

ANCORARE , v. n. ) T. <le Minna, . Fermar 
ANCORARSI , n. p. ) coli ancora , Binandola in 
mare. Ancrer; jeter l' ancre ; moK;//fr . S. Fig. Ftr- 
mare ficuramcr.te . V. 
ANCORATO, TA, add. /ìncrs. 
ANCORESSA , I". f. Vecchia e cattivi ancora, che 
non bene abbranca . Une vieille mauvaije ancre . 
ANCORETTA, f. f. dim. d'ancora. Une petite 

' 'anCÒOE , f. f. Dant. par. 14. Voce poetica fin- 
copata da Ancudine. V. . 

ANCÙDINE , f. f. Strumento di ferro , fopta il 
quale i Fabbri battono il ferro per lavorarlo. Kn 
elume. 5. fe^ner incr. i. Per uno de tre o,1.tii , 
che trovanfi néll' interno dell' orecchia . Enclume . 
5. Prov. Efler tra l'ancudine, e '1 martello, vale 
Aver mal fare da tutte le bande . Etre entre I en- 
clume & le manciù . ,.,„■■, 

ANCUDINFTTA . ) f . f . Senv. Celi. Picciola an- 

ANCtlDINUZZA, ) codine. Pt-lif enclume. 

ANCÛSA , f. f. Erba di tre fpezic . Orcanetre . 

ANDA , Voce con cui s' incitano i buoi a caiiimi. 

"TnDALUZZO , f. m. Talfon. Secck. r. i. Cavallo 
d' Andalusa . C*ef.i/ andaloux oi< d /Indalou/Te . 

ANDAMENTÀCCIO, f. m. Peggior-at. d' andamen- 
to . Ma 4' aire démarche . 

ANDAMENTO, f. m. L'andare. Demarcke; al- 
lure ■ {acm de marcher; le mncher . 5. Pel Iuobo 
dove' fi va a fparto. Pr imenoir ; promenade, heu oli 
I' on fé promine. 5. Fig. Azione, modo di procede- 
re . Fic^n d'agir, de faire, de "/<'^' ■ ^, 
ANDANTE, p.irt. del verbo andate. Che va. Al- 
lant ; ^ui va : qui marche . §. Andante , più comu- 
nemente fi dice alla mifuia , allorachc^ fi mifutachec- 
chcTia per U luiiihezza, Mcfurc 4i hnsutur . S. in 



dell' ciTerc di 



lan, ; s' échapper ou échapper i . . . {. Andarfi , di- 
cefi aichc delle macchie , che Icvanfi di fu l panni, 
e fimili f ert aller ; difparciire ; j effacer ; 5. Fig. 
Dicefi de' peccati : come , qucfti peccati fé n .indran- t 
no coll'acqua benedetta. L'eli' iénite cficerj cet- 
te forte de p.'Chii . i- Andare , per fucccdere , paca- 
re . A:ler; fé palfer ; arriver . So ben IO come II il 
fatto andò. J. Fig. tiiarc avanti, operare. Aller en i, 
avant ; continunr fon ouvrage ; agir . Ciuel negozio 
va folto il nome del lalc . Pietro fa andare un» bot-, J 
tcja , &c. $. Fig. vale App.agarc : Queffo non m» « 
v.r. Cela ne me plaît pai , ne me fitisfait p mi , 
Qiello m' andrebbe , cioè m' appagherebbe. Cela me j 
pitiroii . Î. Fig. Come va il muro ; come va ladra- i 
fi interrogando , o favellando dello ftato , (► | 
- -'■ icuna- cofa immobile . Comment va.l- i 
cut 1.1 rHi.i..i..c .' Cjmoieit VI t il le chemin Î $. { 
Andare , dicefi pure del muovetfi di molti flrumenti» , 
che abbiano moto artificiale , come oriuoli , mulini,; 
&c. AJler ; marcher. 5. Per cacare . V. 5. Per coti.,, 
filiere , bartare . V. 5- Andare , aggiuntevi le partii.,, 
celle. Ci , Vi , liui , &c. o fottintcfe , s ufa in fi- \ 
gnifiCito di coavcnire, richiedcrfi . tire ncccffaire ^, 
Î. Trattandofi del pefo , della mifura , del numero,, 
dinota la circoltinza del quanto. La tal roba va. I 
tanta- alla libbra, cioè in quella libbra fi contiener ' 
quella materia in tanto numero . Il j a tini de tcU^ 
lei chcfei ì la livre . 5. Ai^dare , colla pa*ticelUj 
Ne . vale Partirfi . f en aller , 5. In termine di 
giuoco, ò per lo ftelTo che invitare . cio4 prcfcrive- 
re U fomma , che debba correre per quella polla al; 
giuoco. J^j . §. Ne va il collo, ne va la ga ea ,^ 
ci"è s' incorre nella pena della tefia, della gale» , 
&;. /; f va de la téle , de la galère . E fig- Andar.| 
ne una gamba, o fimili . On ri f que une jambe ,&e. 
5. Per femplicemcnte morire. V. 5. Lafciar andare ^ 
dare il principio del moto , concedere il partire . 
Liifer aller. $. Lafciar andare per tralafciaie . tal/-. 
1er ; paffer foui filence . Ma lafciarao andar quello. 
5- Lafciar andare un pugno, un ceffone , una fa(U- 
ta , &c. percuotere altrui con un puano , «ce. Ooi»- 
ne, un coup de poing , «n fouffiet , &C.J. Lafciarfi, 
andare a checchcdla . Indurfi a chcccheltia . Te laif- 
ter aller V. Condefcendere . 5. Far andare una bot- 
tcti un traffico &c. farla lavorare , farla tirare 
avanti . Faire aller une i uiiquc , un commerce , 
&c, «.Andar leggendo, cantando, &c. leggere , caa. 
tire,&c. Lire, chanter. Ç. Andare , aggiunto* 
diverfi nomi diCitt.1, luoghi , «ce come andare» 
Lodi , lodare . Andare in Piccardia . elTere appicca- 
to . Andare a Puacenza, piacete. Andare a Volter- 
ra , tnoriTe. And«r a Scio, andar in malora, tutt^ 
modi barn . $. Andarfene in checchertw . DiflruggctS 
dietro acheccheilìa, petderfi . Te P^'f^-J ^' '"'''" • 
5. Andarfene- in far checchcrtla , vale Non applica! 
ad altro che a quella cofa, perdervifi. «^^ •'""''^"f 1 
,' adonner entièrement à «M ch7]e . $.. Ufafi pu e .1 
verbo and.irc iu infinite fr.ifi , Proverbi, « rnj'J' d' 
dire , cosi dello flile follenuto . che della tolgar t,.. 
velia, di cui vedi gli .iiticoU di quelle voci, a c.:i 

' ANDARE . r. nr- Pa-Vo. Dó'narche ; P-'i ■ * g;»"^ 
andare. A grand pai. §. Per andamento V _5. D 
quell' andare , vale In quel torno . De même lU 
même rotte ■ àe la même fac'.n . «. Andari , al pi 
Corti viottoii bene accnniod.a'ti ne" giardini . ragnaje 
o in 5t fatti luoghi . Perir.-i allées ■_ , ^ „ 

ANDARÒNE ,' Salvin. annoi, f, B. ^nd'one .J^ 
ANDATA, f.f. L'andare. Alee; "'1'"' ■ '"P" 
che . Î. Andat.a di corpo, e an-jata affolut. V. soc. 

"and.atàccia, f.f. P'Sg. o •:<"r«''c- «ij "''.i', 

per foccorrenza. Vne forte diarrhée; un sr.tnde.uf 

''"a'.^DÀTO ta . «dd. di andare . V. Ç. Per pai 
fato preterito P>.-, icoule . Q.ua„do f. r.membr 

"^U^D^Tò'r'e?,. m. Che va, camminatore , via, 
gi,a,ore, Celui î-' -';;;^ ',/",'„ 7,' .>r;'/"//-'); 
^?'Xnda,r 'di ?:rVr:^aû'o fle^o^c,^. Cacuore^ 

::.5;î^:bJûa[;;ie'"i'^anap^r''î^.^:.""^. 

/>r(» de errde _ 

• ANDÀTTALO, f. m. V. Dattero . 
andatura . f. f. Il modo dell andart » 

miuhe . allure ; Il m^'.icr t l" /•'/" ''' "" 



AND 

UNDAZZÀCCIO , r. m. Cattivi iiiâ::!na . Titr!- 
i*€ epidemir . 

ANDAZZO. (■ m. TrattmdoG di fos?c d jb;fi , di 
cofluiii t rimili , »alt Uf.inia riccTut» in :o trarrò , 
ma di poca Jaraia . M^r ic peu de dune . J. Effe 
i« andaizo di malattie , vile liifli:-naa . V. 

ANDIPERiSTASl , f. '.. T. Tilofoâco. M.iua rc- 
fiilenia . Aatitet'.Ufe . 

AVDIRIVIENl, f. m. pi. Anditi in iifcontro , r;t:. 
fciit . giravolte . Delors ; âet-'U : lien icui atipe 
detiemini. i. Per invoiture di parole. Détour i tir. 
euit lie pjT'iel ; tejrl ; dijrefiyii . 

ÀNDITO , f. m. Stanza arttta e 1 :35a , ad jfo di 
palTare . Âllëc ,■ trrrUor ; fiicrit . J. Fi<. Viottolo , 
o »ulc . Alia. S- And. 11. S..vt. Amct. a-, per A- 
ditn. V. 

ANDOSIA , f. f. Sirt» di drappo . forte lo ffciTo 
the ludofia, dice la Crufca , fchbcnc a fiio L'ogo a'j- 
bia onimciro <iuc:ìo vocaH*!"» . V. tndo.^ia . 

A\DRIENNE. f. f. f'j/f. //. Sorta di veilc fem- 
minile , liinfa e fciolia , Andrienae , rete àc ih na- 
tte . 

ANDRIVIK-UI. V. Andirivieni. 

ANDRÒGINO, f. tn. Voce ufata da »!ci:ni in »e. 
«e di Ermafrodita . Anir'x'ie .■ hermaphrodite . f. 
È pure voce de^li A.trtit'.mi , td t il nome che fi 
dA ad alcuni pianeti , i quali ora io» caldi , ed ora 
freddi . Anlro/^tne . 

ANDROMEDA , f. f. T. irji Alttintmi . Speic 
di crflcllaiionc dell' emiifcro scttcnirionaie . Andre- 
mide. , 

ANDRONE, f. m. AnJito lungo a terreno, per 
lo quale dall' ufcio da via »' arriva a' orili delle 
cafe . Altee ■ f. Fig. Lo fjiaiio tra' filari delle viti . 
J. fce. del dì/. Una fala di meno ad u'o di ricevere 
fcreHitri, e trattar nctorj . Aniiel-jmtre ; Ijlie . 

ANDROJJÌTIDE , f. IT. r.Vri. leu. luo^o o quar. 
fiere dove Danno 1 foli uomini . Appjrlemtni dei 
hi<mrrn . 

ANDROSACE, I. I. T. de Bruì. Speaic di pian 
ta , o piiitmno di giunco , che naTce ne' luoihi 
pantanoli , e marittimi . Andri/jee . 

ANDROSkMO, (. m. T. rfr" C'fj». Sorla di pian- 
ta , le di CUI futi e fono bi.inche, e fimili a e,, elle 
della ruta , e 'I fcnic t come quello del papavero ne. 
ro . Adoprafì a pnritrr , e itiova a cucili che p..ti- 
fcono di fcialica . Tcuie/Jtie . 

ANDROTOMIA . f. f. T. rfidj/r. Voton-.la del 
corpo umano. V. Zooiomta . Andr trrait . jndtti. 
mie . 

ANI.rDOTn, f. m. Vrte dell'afe. Paiticnlaiit.\, 
o tr.itto particolare di Koria , e per lo pi6 diccfi di 
OH tratto feireio , iralafciaio , o taciuto a bella po- 
lla daeii Storici precedenti . Aieeden . 

• ANfCHITTOSO. V. Ncehittofn . 

ANELANTE , part, del verbo anelare . Che arie- 
la. Hjlitint , ejutle. i. Che defJca vivamente . 
Qjii foubjile urdemmint . 

ANELANTEMENTE , avv. rcfiin. Con mei to , 
e fid hrimofanicnte . V. 

ANELARE, ».». Refpirar difficilmente. H.leier, 
(tre h'wi d' hjhme . f<rr eff^u/lr . 5. fis. Ao'arc , 
• maic , dcfiilcrar vivamente , a'pnare a qualche co. 
fa con ardente dcfiderio. I ^ubaiier vivermene ^ aidim. 
meni , ùvei pi/pcn. V. A (pirate. 

A\ELAZIÒNE. f. f. Anelito. V. 

ANELITÀRE. V. Anfart . 

ANELITO. V. Anfamcntn. 

ANELLÀCCIO, f. m. Fjj. |. PeSJ. d'anello. La 
gr t inneari. 

ANELLE . V. Anello. 

ANELLETTO , j I m. dim. d'anello. Pcfirc *j 

ANELLINO. ) flit . 

ANE' IO, f. m. Cerchiello d'oro, o d' ariento , 
o d' altro nicialln , che fi piarla in duo per orna 
mento. Kj.^ur . f. DiccG anche anello a molti aim 
ftriimenti falli a quella gu la . ed in paitcoUrc a 
quello che teniton» nella pi nta del dito t cucit'in 
per ifpifner l'aito, che chiamafi proprumenie Pila 
le. V. ;. Anello df Ila cat.-na . Aia, ,„ . (. l'na 
cena mifura di fcmc di ba;hi da f..-|j . ih.- t quan 
t<> ne cape in un anello da cucire . La dr J e nd., , 
p/«io dt /rm^fici de trri J /.ir . J. P,.l buco dell' 
ano. te rrci du eu l' jrrui . J. Per la picea de' 
capelli a forma d'anello, Bcuete de ehevciit . (. Dar 
l'anello, vale Confermare lo tponfaliii,! . con^tun- 
gcndn in malrim.inio . f.pin/cr .- d'itntr la mjm . 

AN FILÓNE , f. ni. Cr. K. Accrefc. di anello. Um 
t'jnd jnntiu , 

ANVLIÒSO, SA . add. Fallo a anelli, lavorato a 
catena . Fjir j .mimo . J ikaìnetie . 

AN^.LO, add. m. da anelare . In praf.i dicafi An.-. 
lante . V. 

ANEIÒ^O , SA , add. Che patifcc d' anelito , d' J. 
"ti. AUhmtiiiue : lui eH /iir.r i f nfhme . 

ANEMOMETRO, f. m. T. dtlU firi'i ■ Strumen- 
to che fere a mifurire i divcrfi gr-Ji della (ina 
del vento Ancrarmitit . 

ANEMONE , f. I. Red. 1. !. Sorta di «ole bcUif. 
Amo , c!,e naicc da bulbo in Aprile , e anclie 1' in 
verno r.c' gi.irdÌDÌ P'Jlli fottìi un clima teoipcrain . 
Arrm-ne . 

ANEMOSCÒPIO, f. m. T. de Fificj . firumenio 
che fetk<< a indicare le vatiazioni de' vend , e del 
URipo , Anernrjerpt , 



ANE 



A N G 



ZÇ 



AN'F.TlVO , add. di aneto. D' jaet . 

AXhTO , r. m. Pianta che li coltiva nesli orli ; i 
tanto funiie al finotch o , eh: diAi^ilmente , (e non 
s' affapora , lì diDin^jc da cilo . Aaet . 

ÀNETRA . V, Anitra. 

ANEURISMA , f. f. GonSczia non naturale , ca- 
gionata da dilatazione , o fegamcnio d' arici^a . A- 
nc-ari/me . 

ANFANAMENTO. f. m. L anfanare . £<.-r« ; dif- 
esuTi Jaos Jaite ; le'-jerìe , 

ANFANARE, v.n. Andar anfanando . vale Andar a 
Z03Z0 , andar attorno , e noa (aocr ni d'>vt , ni perche . 
Aller fjnt fjviir tu, ni p ri-y'J3» . i- Aftirarfi in 
parole fenra venir a conclufioae . Bjttre l* cjmsj- 
%ne ; pjr/er J r^rr tì^ i rrjTeri . dire dei ricni ; 
éjvjrder . f. Anfanare a fecco ; cicalu da briaco 
fcnz' aver bevoto. Pjrter eiimme un biome fui e/f 

ANFANATÒRE, V. m. Cicalafre . che favella 
fcnta fondamento, o conclufiane . BiHllJrd i dij:ur 
de rient ; btvtrd . 

ANFANEtXìlÀRE. V. An.'an.ire. 

ANFANÌA , f. f. Sciocchcia: , ciance . bazzecole 
di chf anfana . SiJiferiei ■ /ùtiij'ei , me f liei ; rcpe. 
rifl ; eMIrJ-ifJneci . 

ANFESIBÈNA . f. f. Spezie di ferpente , che ha 
diic tcSc , una d > pi( , una da capo , e cammina per 
ogni vcrfo . Amphii^xne t tctxnt J deur titei 

ANnARTBObl , f. f T. dr' St-m. Anicnlaa^n 
miUa, che partecipi della diartrofi p:r la fua mt*.. 
Iiil, e della finaitioS per la fua IlabiliU . Am:-i>ijr. 
iè,:Je., . 

ANFIBIO , add. m. Dicef. dctli ammali the vivo. 
no io acq.ia, e in terra. Amphit-ie . 

A\»iaOLOGJA, f. f. Difc'rfo, che ha feniimen- 
to doppio . eJ e equivoco , A^phit'le^ie . 

ANFIBOLOGICAMENTE, avv. Con an(>bolo|U . 
Ainp^>^'l'tifutmtnl . 

ANF BOLÙGICO , C* , add. Che ha antboloela . 
Ampii^pJ iifue ; U/inr ; amtis" . Juml daHe 
Jeni 

ANFIBRACO, f. m. T. dtllj P ciJ CtieJ, e Ia- 
lina . iN'ome d' un piede di vcrfo , formato j'um fil* 
Uba lunia ira due brevi . /Iaip*i>r.i<«r . 

ANFIBRÙNCHIE , f. I. pL T. de Sifm Nome 
che fi « .Uro ad ale :ni fpaii , che fi fcorcon" infor. 
no alle (laadule delle (en(ive . e dell'altre che ba. 
cnano u |oU , r alpeia alter. a , e l'efo/^io . Am- 
pkl^rene^et . 
ANFISBÈVA . V. An'cfibena . 
ANFISCt . f. m. pi, T. de' Ge'frif . Nome che fi 
( dato aili abiiaaii della Zona totiida . A—fii- 

ANUTEATUO, f. m. FaSbnca di (l»ufa an'.t . 
comporta di dtfc teatri . Amfhiikratte . 

ANFITTIÒNI , f m. pi. T. dUU firrli . Nome 
che 1 Greci davano a' O.-v 'lan delle Cut». 1 q-^li 
ivev^no din di luffiaiio nel Tiibunale della Naa.o 
ne . Ampki/ìr>ni . 

AN'ODILLO. tVjC. '» Al'odillo. V. 

ANFORA , f f. Sorta di vafo . e di mif.ira d una 
certa tenuta di liq.nd-) . Amptiie . V. Amfiite , all' 
altro tomo . 

ANFORETT* . f. f. dim. d airfoia. Pe»i«f me/n. 
re di rt.i(rt lifmlil . V. Anfira . 

• ANFORU.MO. V Aforifmn. 

AMRATTO, f. m. luii«o flielio. ofcoro , intri- 
calo , lort.ofJ. Liiu t^Jtni; tiriil * e -ufi de pim. 
litmi ekrmini . 

t ANGAR , f. m. Sorta di riinelTa, dcSioali fo. 

nenie per uTo 

ANGARfGGl, 

AV^.ARIA . V. Ao»l-crla. 

ANGAHIÀKE, v. a. U'are angheria. f(.».-»rrfr 
d' impali ; fVirr . fine dei Vluli ni . en.'-l-.' 
lirir , etienir piT f rie , p ir menjfe , fJ' vilen.t . 

ANGARI ÀTii. TA, add, l'iir, »«. 

AN(.ARIaTÒRE , V. m Cr.e .-(» ansVila f n- 
el-iP nnn-e . ini .-«.e. fui fji) d.i .n.'/l ■•- 

AM,ARIF<'G|AI\E . V. Aniariarc . 

t ANOEIOCRAHA, '. f. T. di Cmm.-». Oefcri. 
aione de' pefi , delle nifure. de' vafi e detli Dru- 
mcnti propri all' .igric silura . A^nei frjpk.:. 

ANGELA . I. I. Nome derivalo da Angelo , che 
eli Italiani ufano talvolta impone il baiterimo alle 
b„mbine . I Fraaceli noi dicono al femminino . t 
Rccfi pure parlando ,li q. .alche qualitì eccellente . 
fia di corpo , fu di fp rito , onie una femmina fia 
fornita. Anfe, ma al mafcoltno . Anf;ela di coDu- 
mi , ella t bella . ella * un' Angela , Elle efl èill; 
fmvie un Ante . {. An.;c!a, t aiKOra una fpccie d' 
uva . U.i< de • Il/In . 

ANGEIESCO V. Angelico. 

ANGELJ.TTA , f. I. dim. d'Angela. P.nt Ante . 

ANGKLICA . f. f. Spezie d'eibi, la cui radice 4 
milito Calda , e oJoro'a . Angtil^ue . Ç, E anche una 
fona di pera, r •»» e it^ ^.ire . 

ANGELICAMENTE, avv. f^/r. (/. In modo an- 
gelico. Aniiti^-Krae^i , d'uni miniire jntett^ue . 

• ANGELICA! O . TA , adJ. Simile aJ a»nelo , 
die ha dell'angelo . SemHjtle J uo Ante; f-.inii)- 
un Anfe . 

• ANGELICHEZZA , f f. Simiglianu. coflume , 
nianera d' Angelo. RclfinitUnce . minière d' Ani^ . 

ANGtLICO , CA , ,lJd. A Juifa e fimililiidine d" 



angel* . Ai%é'.:.iie . S. Per d'aacelo. D" .<«»e , de 
e Angi : d'ai Alte . Pii'i non fi della di qj.l dal 
fuon deli' angelica iro.iiba . c:o> deli' Angelo . 

ANGELO, f. m, Crearura puramente fpirituale « 
e intcllettaàle. Anfe . f. Angelo buono. Bon An- 
ge ; Alfe de l-.tmière ; efpiit cile.lc . §. An;clo cat- 
tivo , o delle tenebre . MjuvJii Ange ; An^e de té" 
nitre , le DiibU . t $. È anche una fpctie di pal- 
la di cannone , divifa in d'ae metà , ciafcuna delle 
qjali t attaccata per mezzo d' una catena di ferro, 
e che fiU mixz ferve per rompere gli .liberi , i cor- 
dami , e le manovre de'vafcelli nemici . .dice. 

ANGELCcao, f. m. dim. d" Angelo . F.ri» An- 

• ANGERE , v. a. e pih comunemente Angcrfi , 
V. n. voce oggi.'l della Poe'ia folameote , e (ignilica 
afflig.-erc , aff^innare , oaffinniifi. f jfìiec ; fa 
t nrmznlcr . $. An^terfi , n. p. Car. En. j. AfBig^er- 
n , dati gran pce.ia . f Jj/li.fer ; l'i 1 uini:nttT . 

ANGHERÌA , f. f. Ageravio , o sforzamento fatto 
a!tr,:i contra rivione . ì'.xjri-»» .- erjfìi^ ; perftcu' 
li n inju.ìi , vi.^cnie ; ecneujfi >n ; ext.-vìjn . 5. Far 
per angheria , cioi per forza , a forza . Atfir pir /ar- 
ee , pjF vi-..,'riTee , pjr menile . $. Mettere anghe* 
rie , cioi aggravi . Meure dei impili , 

ANGHERIÀRE. V. Angariare. 

ANGHERIÀTO, TA . V. Angariato. 

ANGÌNA , f. f. V. Seheranil.i. 

ANGINÓSO , SA , add. Che patlfce d'andina . fn. 
jet J l'efi-ii :•>:.:. 

ANGIOGRAHA , C f. T. de !T-tJm. Defcrlzione 
de" vafi , vene , ed arterie. Anji \frjpHe . 

ANGIOLA . V. Angela . 

A>«GIOLKI 

ANGIOLET 

ANGIOLETTO. V. Angeluccio. 

ANGIOLO. V. Angelo. 

AN .lOLOGÌA . f. f T. de' Nat». Quella p.irfe 
della Notomla , che tratta de' vafi del carpai umano . 
Ant,:lve . 

AVGIOSPERMATICn , CA , ald. T. de' B.tjn. 
Aggiunto di quelle panie che hanno il fetie involta 
in caiTeire Jverfe dal lo"> calice. Anti-rp<rme , 

ANnioTOMIA , f. f. T. de' S.'i m. Incifione de' 
vafi del corpo '.mano. if*ifir."Mir . 

AS'.IPORTO, f. m. Ar. elif. ». Via fcnza capa. 
C'.l il fu . Keal . 

ANGLICANA, rjg. te. Aggiunto che fi dì alla 
Chicfa d" logh lierra. L' Ìflile Anglieiae 

ANGLICISMO, f. m. Vie ieW u/e . Tote, ma- 
mera di dire laglcfe . An^luit'me . 

AN'VLO. t m. Voce della Pocfia. Inglefe . V. 

ANGOLARE , ad'1. d'ogni g Che h.t angoli . An- 
imleut . pee-n d' «j.'ti . }. Che porto in angolo . 
I^'ii efl mil djnt a« Jnjte , ovvero, ^-nr yjirr an- 

*'' ■ 

ANGOLARMENTE, avv. A maoitrl d angolo . 
K. mfle . in f.rmi d' imj/le . 

AN .OL.<TO , TA , add. T. dell ArjHiti . Diccfi 
.'1 q ielle Agure che fcmbrano ufciie dagli anguli d* 
una cioce di S. Andrea . Anfll. 

AN(A»LKT7H>. f. m. l'ix. Oif. dim. i' Angolo . 
Pilli intle ; petit e-in. 

An .010, f. ni. L' lacontio di due linee, che (i 
taglian) vicenJevolmenlc . ^-if'c . i. Per Cinto , 
Cinionaia. V. 

ANGOLOSO, SA , tl.l Che ha an|Oli . Anjuleui , 

ANGOnU. V. Agonia, e le alltt voci. 

• ANCORE , f. m. Voce che ufafi ancra ncIU 
Poe fia , e raie Alliainne , p..iTio«e ; ma diecfi «nzi 
dell' animo , che del corpo . C* irri« ; tiijt.je , jffli' 
H, n , pitie ..» urmeni , dip'Ji.lr . 

• AN'-jOSCfVOLE , add. d'ogni r. Che apporta 
argif; j. C^ifimnt ; jf^ifunt ; fu tiurnlcnle. 

\N USCI S . f. f. ) Verbale da angere . 

VN , isriSM»NTO, r. m. ) Travaglio, aff.nno , 

• AN l'SCIANZA , f. f. ; a'Hizionc . Ajflifliwi : 
l.uiMtenI . iifuietide , r*Jgrin . peine , 

ANGOSCIARE, V. a. Dare angnfcia , travagliare, 
atr.niaie . A'^ijir ; tet.r, e».;.iri>.er ; «o.-ri»for.r ; 
/ji.< l'.ufrir . f. Anclctarfi , n. p. Dufi affanno , 
ira>a(lio~. fé 1 inmenter ,■ l' in^'iirrrr , &c. 

ANGOSCIATO , TA , add. Tcutmeaié t ebjtiin ; 
inii.,.1 ;atri/le; ifile . 

• ANT.ÙSCIO. f ni. V, Angofcia. 
AN'GOSCIOSA.MENTE , avv. Con injofcia. Avee 

etiti in ; rftwe pi me . 

ANCOSC.OSIS'-IMAMENTE, avv. fjp. d ango- 
fciufimente . V. 

ANGOnCIi~S|SSIMO, ma , fup. di .insofciofo . 
Ti/i iifuiei . <fc. 

ANGOSCIOSO, SA , idd. Pieno d'angofcia. tn- 
luiei ek^tria : ìniii.rt.r ; jffUfe : jfite ^ jitiifte . 

ANGUE , f m. Voce poetica , Serpe . V. 

ANC'JICRINÌTO , add. Menx.- 1. u«. Che ha 
ferpcnti in lu,^>go dei crini . ft"< a dct /erpent au 
fieii de e'-rwr,a . dont la ehevelu- ■ rit de /erpeni . 

ANGUILLA , f. f. Fef.c d' acqo.i dolce , lungo e 
tondo, che fembra un ferpente. Anguille. Ç. Piov. 
tener 1' ang lilla per la cod.i , %ale Avere per le ma- 
ni inipiefa difficile, i. FiTeic , o far la fcrpe tra I' 
aogmllc , dicefi di chi cvTendo accorto , tiarH co' 
femplici . J. Pigliar r anguilla , vale D'.-snirri dal 
lav r" . S'è délciirner de (' cuvr-f' • 

AK. 



30 



A N G 



A N I 



A N I 



. »vrTllIIÀRE r m. Un diritto, e ^^"i" "'■".''' 
vi* , kg.."n<-™. con pal, , e pertiche . £Jp../.tr 

'"t'''fNGmLLf : ANGUILLÀRE . LUMIÈRE ,r f^ 
p!. T. M.jr. Alcuni .ntaRlif.itt.nche fl.inin.ye o 
cofle di coi è comporto il fondo d un vifcello, ftr- 
voBo'quini !> f..r fcorrcr. 1' acq..a d.lla priU fi.no al- 

"aNGUILLFTTA? ■) f. f. din., d' anguilla . Pc;>.^ 
Sl^À^UA.5Vf'^^^fup^ed.cotpo 

e'I ventre , allato alle pa.ti «'cosnole . L •"■n • 
•I. Per quell'enfiato, che viene nell anguinaia, tu 

'■'ÂnGULÂReVâNGULO, ANGULÙSO. V An;o- 



ANIMAUPUNTE, f. m. pi. l'arci. Lex.. Pianta- 
nimali , zoofiti. Zffhiici. .. . , „ , .^^ f 

non folamcnte fono formati , ma cz.anuio vivi 
reme del padre., .(«"'■ni''''''"'- , y „ , «nrat 

to d' animale , raçion formale dell animale . Ce «u 



&c 



'aNGULETTO. V. Arçoktto. ,„„„i;o 

ANGÙSTIA, f. f. Mìfcr,.-., =*'•';"" ì-''/^^';",;: 
m-. S. Per iHicitezza, b.cv^i.U Btnvtn . Ang-u.a 

"'A^^^^VriÀRE.v.a. n--y^-,;t'pi^:;^ 

''"I^OWtTktO, ta , a.ld. Afflisé^, &c. 

AKGUSTIÒSO, SA , add. Pieno --' /"S';"'' " ■7' 

$. Per foliecito ,' aff.inno(o , anSofo . Emp'CJTir ; ■•>■ 

^'angustissimo , MA , fup. d' angufto . Tris 



ANGUSTO, TA. add. Stretto, tsnnt ; p!'" i "• 

''"'Jj,''"^Ìff' ì-^J^',-"'cni\A na.iU fi ch;.amano, ed 
«Ululno^ra^itr""' M "^rU /. fcr, e, ,..,ie 
prur nppcltev & attirer les canards f'"".- 

ÀMCE, f. m. Pianta, la cm pannocchia, na" 
cocca, orappa, è fim.le a quella del finocchio . 
yìnis S. Anici in camicia, anici confettati . Anis 

Jucrts . , 

AMCHILARE. V. Anni. hilare. 

A\ÌCiO, f. m. voce ur,ita d.i' Poeti per Ani 

"Ànil, r. m. sorta di ciba, d.il di cui fugo fi f.. 

'".ANÌLE'.Idd. 'd'ogni g. vecchio. Voce pifi della 
Poen.i , che della Pmfa . Vrc.x . a,e . 

ANIMA, r f. 11 principio della vita d o,n crea 
Jura vivente. Ame Chiam.-ifi anima vesetativa qacl 
la , per cu crcfcon le piante . Anu ve<^itai>-e . ^.tn- 
fitiva , quella per cui c-efcono , e han moro e en 
fo gli an.n,.il. . Ame fenfithe . Anima "Ç'^n^;'' ' 
quella, che è il principio della vita, del ''enlicro , 
e des 1 atti della voln-tà dell' uomo. Amc f;" ""'''" 
(■le . Gli antichi Filofon chiamarono anima del nion- 
5o, uno fp.r.lo un.veir«le ci,' eflT, fupponevan d.ffufo 
in ogni p.. te dell' univerfo . L' ame dr. '""'•f^-J- 
Anima comunemente fi piglia per anima ragionevo 
le , che è r a ima dell' uomo • -4™- V . '"T" '■]''""„ 
n.,ilCi arae àe l'horrirr^e . 5. Alcuni 1 ul.ironn per 
vita. Vie. Riguardando a che pani o pone .li 1 ani- 
ma mia. §. Per conliJer.azione , e penfiero. P-^^"'/'- -, 
crorii ■ imjtination . Che novità f quella cl.e r.eU 
anima'm'i venuta? 5. In (egno d' cccelTivo amore, 
dicefi altrui : Anima nia, come dicefi cuor u^i , 
ben mio, vita mia. M-il a^e.; rr>on exor . §. K.l-r 
uomo d'anima, vale ElTer devo;o , e di coicienz.i 
Devo ■ pieux . S. Una Città , una Parrocchia ta 
ircnta mila anime, cioè trenta mila V"'""^ ■ J^^'/ 
l'ille, cette Parc-HTe fait t,er,ie r„,Je arnr, IT. Per 
arma^iiira fatta a fca.lic , che arma il petto. V. a- 
nimetta . §. Dicefi anche della parte inicriore di 
jToIlc cofc , come 1" anima dcl'.e radici . La mei. . 
I.' anima d' una flaiua , d' un bottone , d un v.ilo , 
e fimili . f ame . Il feme de' frutti , rmchiufo den- 
110 al nocciolo, d.ll quale nafcnn le piante. Am. 
Ce. E ptr fimi:, dicefi di due amie. iTìnii tra lor 
the fono due anime in un nocciolo. 5- ETer amo 
e corpo d'uno, vale EiTere fuo rtrctn^lim.i amie 
Être ami intime^ ar.ù du ,oem . §. Re.-.erel anima , 
vomitar molto . Vimir iripes & tov_a„x ._ §. Fino au 
anima, vale Grani^ffimamente . JuJi'' •' ' 

ANIMADVERSIOME, (. f. T^emb. Leit.j^ 
tenzionc .l quel che fi fa , o fi dice. Altem 

ANIM\LÀCCIO. f.m. Peggiorat. a animiile, ne 
filaccia. C«, & viUia aniraul . §. Per P.m.l. die. 
per ifchcrno all' uomo, quand è fenza rac.onc , 
difcorfo. Grosfjt; gros animal; gros lourdaa.l 

ANIMALE, f.m. Quel corpo organico c.ienau 
anima fenfitiva. Animai. 6. Avvi vane Ipeiic u 
nimali, come anfibio, terrcftre, acquatico, ui e 
vedi a' loro luoghi . S. Hg. dicefi animale d un 
perfona ftupida , fciocca , che ha poco fumo At 
mal ; srrffier ; flnpide ; fa) ; fot ; '"'•'^■'"^ • ^ 
ANIMALE, add. d'ogni g. Vale Cd che anp.i 
«iene ad anima, o_ animale . De / ame ; mi»-" 
tìui appartient à ì* anima' • ,, . , . 

^ANIMALESCO, SCA , add. A animale. An 

ANIMALETTO, ) f. m. dim. d' animale bruto 
ANIMALÌNO , ) _^An>malcule ; feitt J ^ 

ANIMALETTUCCIACCrO, f. m. pcgg Deforme , 
« vile ai>imaleito. Vn vilani petil an-.mal 



"anVmallkgr'atòre , r. m. ";.>*r renii. so. 

Che allegra I' animo. RimilT-mt; f'^"'"'-"l]„- 

^''T'^.^i-^'e ThLr.::ll per^ûch^r! 
no'd'iiiuom fc'.occhurmo. Gres lùurd.ìud : ani- 
mal ; lète . , 

A^OIMAL1)CCIO, ) y_ Animaletto. 
AMMALU7ZO, ) -, , i,, ,„;n,a 

ANIMANTE , f. m. Tutto CIÒ ':''^'^^„.'"',"1=',: 
Ce lui efl animé ; ce jiii a une ame; < animai , 

*"ÂnÎmÀRE , V. a. Dare animo , a'?j""^"'? î •'"; 
coraggiarc . Animer ; enceurascr ; "'•'"• ^"{^'"^ 
delaval-.tit; donner du courage . $. Per lare , i. 
infonder l'anima, avvivare. Anmer ; donner l. 
.,'■ ■ - , ÌTÌ/ìer ■ me'tre ^ an/te . . . , 

ANIMASTICO, CA ,^a d. da animale, ammale- 

'^"a'n'ImTtÌSSi'moI'ma, fup. d'animato in fignif. 
d' incnrai;'' ato . Trt'l- mime , "^f. . . 

AN'MÀTO.TA, add. da ani i are . Anme , ©-<; 
« Coi-r fnimata , dicefi di cifl che ha anima . An,. 
L'i- • i.i.mtf §. Per Affettuof,ì .V. 

ANIMAVVÌRSIÒNE, f, f. G.lfligo . punizione . 
Pnni-Ì n ■ r'-iiiinunt : animadverl"" ■ 

ANIMÀZIÙNF , f. f. L'atto del dare, o del nce- 

llTtl^l n ;\giire di atn. Ri, . 5. Animella. Or- 
,'gro accômidLro dentro alle trombe da tirar ae- 

^,?a ad efTeito di ""f"/'"^. ^•" ■'^'ì"';''^ Ì' ,' 
r„c,-, n^l cannone , il profcuimento , non B'à n 'e 
^rèrdfmento " là rifommerfione nello flagno a f: 
ttoccmn.en. ^,'vvle. Ç. Animelle chumano 

°3"No.orn?q;eyir<V>,.i.i^.me membrane s. fa.- 
r, mente locate entro a i n.cati , o de v.ifi , o di al- 
^ ne a't e evita, che agevolmente confer.tono ai 
flà"ji che vi cor ono , di profeguire il loro coro 
o canale, non già di ritornate addietro . Val- 



ANtSOCÌCLI , r. ni. pi. Voc. Dij. Circoli iella vi. 

><• e della coclea . Pai de vis . 

Àmi-toa ff Sona d'uccello acquatico. tJii.iri«. 
{. TÌra^e , ò trarre all' anitre . modo l,a,ìo . Mon, 

"Ìn'^Ì't'raCCIO, f. m. ) Anitra giovane. Jeune 
ANATRELLA , V. .. ) canar.i; petit canari; 

*'an1t'reNTE , add. de' due g. Che anitrifce . ììen. 

"'ANÌTRÌNA''."'f."f- F.rba cosi detta dall'anitra . 
che volentieri fé ne pafce . §. Per p.cciola anitr». 

''•anItrÌnÒ. f. m. Pulcino dell' anitra . Per,> c«- 

"• a1.-ITRÌO , ) f.-- L' anit-ire del cavallo. »en. 

anÌTrÌre', i."n:^'irmândar fuori della voce che 
fa il cavallo, \lennir 

ANlTRdC'.o. .* V. Aniirino. 

'"'° TiliiteT ret^inL le pouvoir, r autorité . 

^^rNAcUT^.TA .add d A-acquare V. 
5. Sole annacquato , lume annacquai , ^^ ^^ ^ 
^N^Um^MMENTt^-'ANNAUlÀHE, ANNAF- 
FIATÒJO. V. Innaffiamento 
. KiKi «tu 'ìAA li* r 



din 



' "anÌMELLÀTO , TA . .idd Minuce Annct. M, 

il petto , e le reni . La partie ile la cmr.tje jui con 
vie le ecrps par divani. . ,.,,„,,:„, 

ÀN1M0\ f. m. Prop.iarnen.e '^ /"^ ;"'=''="',7 
dell' anima ragionevole . V ^-""/^^/-'j,- , « . T- 
volta fi piglia per cuore . Caur ; elprit. t fi.cni lu 
?a eli animi . quafi dicafi rubar i cuori '■""/''"- 
m ni nte àma're'. Dérober les cœurs $. Per fant , 
lU , penfiero. P<;"/e.- : /IP'"J ''^"' ■ l' ^"!J,^j^ 
ànimo, vale E.fere graduo. Ètre Hen "",■ *J^"J'^ 

^T;;: ''.rirr-:/;-^'^" M^;>-erUonime.,o . 

:;fc-'^:^;;^r*;:J^;-i^'-n^p:rò'::?f^: 
^^^^ik-'-i^/ri^'-^^-J^ìi'-^-'-^''^- 

ed intcrelTc. Animiate p coraggio , ardimento . 

C,r,;e"'c:," ":.,7.;i/; '"r^r;'. ^..Quindi fon 

d rivati vari midi di '^"' > ^^^^^^''^'^Xe'- pr-t 
re animo, in fignif- neutra. ^^f''";°"\^'-^J^,-", 

''e Ti^TcJ'J 5 soffe nr 1' animo . dar 1' ani- 

- '''^SirT::ùr^d!'.''-p:,^^^^ 

fcoraggiarfi, fmarrirfi . P^rrfrf £or,^.r.ìe ,■ le de 
;,?"?■ "eèarfi una cofa ad animo, averla pe 

le! J-e ficher de fr,e/«« cfiofe . §. Di P^J.» -^ > 

grand' animo . v.ile » »"■"". '""^'^''-jV' "o;.« 
timido , ardito. Rj'i a , oujui n a pii ■• 
r, de coor.i,çe; .tfJiV '"> grani tx'jr ; cu un 

ANIMOS.AMENTE, avv. Arditamente. Confortez- 

fpciro in 'vece di a palTione , per interelfc - Far ani- 

ANl'MOsifs'i'M^MEIMTE . avv. fuP. di animofa- 
Tris-couraieufement ; avec teaucet'P a ani- 

"aNIMOìÌSSIMO, ma, fup.d'animofo. Très-cou- 

"animosità , ANIMOSITÀDE . ANIMOSITÀrE, 

ke '■ t:^è:ii^ri?rur^rïJi^:x^:^t:((^ 

^^l',; ne 'ne appartiene ad' interelTe . e parzialità . 
Inirnnnié ■ partialité ; haine : '«.llveiHaW . 
ANIMÓSO, SA , aJd. Pien d ^""'^'^'''.'^'f.^'",: 
nur.rcnji ■ vaillant : hardi ; trave ; intrepide , en- 
rëprcniiit'. «. Per Temerano. V. $. Per a.rpaTio. 
nato , intercffato . Parti.il ; injulie . §. Animoto . 
'ncc^h'il per Brarnofo. V. . 

ÀMMÙcciA , f. f. dim. d' anim*. Ma v.ile P'ut- 
lollo Crcmuiina . V. 



agg 



aJnÌlÌ , àdd. d' ogni g. Annuo , o appartenente 

'^NÀù f rm/pi^'v^or^, 'ìif:!';,'"''' "" "" \ 

»» ,1' anni le cofe fuccedute . /ìnnaics . 

ANN ALUTA, f.m. Scrii.or d'annal, . Anna- j 

""/nN a RPICÀRE , V. n. M,-.rr.. ..-»;. M./n, *. j 
,, ANNARPICARSl, n. p. Monj. F.. It. \. Inarp. | 

'%\wnSVnTO . V. Odoramento 

mr:i^^o::^«^u!<;7cîme^rï';;:^?-«i:^ i 
'-T^rf^nde]^.'r:&.4;J^;^.-- I 

r-'.fcuno diveifamente annafpa. i 

"■ ANNASPATO TA , .dX V. .1 f- J'^";». ^.. '^ 
'"iV'a" ' Per p'g/ e "cnduS d'"ûn. anno . An. , 
e' « Per' quel diritto che fi paga, imporrante 1. 
ennita'd'.unanno. .4c«/e. 

*Ai5NEBBlÌMENTO,-f.m. Lo annebbiare . Ten,^ j 

„r;^ ne ""'.ro. ' : ç_ Annebbiare, v, n,, 

S^4"d"ti:.tf,^def;: hi2, quando of^^^}. . 

i^e^^ri^.rr-Mi ;«; s^^Vo^nio ;ì!' u^i 

"VnnÈbbIÀTO , TA , add. V. il '■^" "'"/;„' .' 
rr,"(.rtro -nebbia, che patifce nebbia, iujciaa 

irTuilli"!. Valle annehbuata . I 

InTf^N^T^Vs?^ n.^P.'^Lr'^c'rM.r.r. V. A». .; 

"'^•eGÀ^: vr'af^È'^^ci J-e^ altrur co, fom. | 

metterlo , affogare N<-yer 5- f "^-f;%',„„ «„„. 

annega.r,, n. p. Morir "^'^ J"^,^; • j, jig. soffoca. 

I do. fé noyer, f. Per negare. A<f. s. ' 5 , 

'^ANNEGATO TA . ''/J- V^.'^^r^j anche ne- l 
me'm; ; ren'jncement ■) loi-mem. - ,_..,hittirc • 

'"rvs!t/-mTTÌRE ' V. n. e ANNEGHITTIRSI . : 

^.'^D -e" -7"„^o^'negìisente . itrfngardo . p.gr<>,| 

° AN^n'' GHlf riVo , TA , add. V. il verbo . ,] 

*A;:iÌ!E'RA4?.NT0"'.rri' annerare. L'alien' 

de nircir: n^irciifure ; r.oirciur . . . ,j„rf,ai 

^^^^^i^t"^*;.,;- -ì Fls.Tne;ar^la7amk d' unoj 

'"'■'r".t:J::^Ve "V. ? A'nnerarf. v. n. e a,-: 
fenufi . n' p dWeniVner'o' De-.enir n.ir ; noircr >>^ 

a"\NFRÀTO , TA , add. \oi«i , '^'- A.-.; 

ANNMÌMENTO, Annerire.anne.no. V. Anne- 

, "anneritola . V. Awcrametito . ^^.^ . 



ANN 



AWESSO , SA , sd.l. Compunto. /.-laf ,- atncxé . 
f. Anacfro, e cooaciTo , cht comunemente l' uf« nel 
f\. Termine dinounee tutte le cofe , che per necrt. 
Cii vann') unite eoo quelli, i\ che C pirli . Drpm- 
émeri ; lei annetct . 

ANNEST.AMFATo, !. m. L' anotSjrc . L' aHicn 

ANNESTARE, v. a. InneSare . V. f. Fig. A«. 
tiuìoere, Conçiusnere . V. 

ANNESTATO , TA , adj. Enti , <Jrc 
ANNrSTATuRA , f. f. V. AaseSitrento . 

• ANNOTTARE . V. Nettare . 
ANNEvArE, 1. a. Riofrefcar con «k . Ktfrji. 

tkir avec de Li neife . 
. ANNlCHILAMfNTO, ) . ,., . 

• AN\ICHII.A\ZA . ; V. Annichiljinne. 
ANNICHILARE . v. a. GuaBare , e ridor (j.iC M 

«leitc. AntJitiri refaire lu nCJnl i àilrunc ■ tui 
Uff innihiiir . J. AnnichiUrB, n. p. abb.fr.wii, u- 
milurfi molto, f hvmidtr ■ i' wtjttlir 

ANNICHILATO, TA, add. A^cjnii .'<ìrc. 

ANMCHllAZrÙVE, f. I. L" aoDich.Ulc . Atttn- 
tifftmtni . d<lì,ua,c<i. 

ANNICHILIRE. V. Anoìchìlare. 

ANNIDARSI, V. n. p. Pof.rli nel nido. Nuhtr 
fuver; demeurer , Jc itnir djiì, JcH aia . J tu. 
clcgucrli un luo|o per ahiMre , dimorire , fetm.ir 
fya nanii . fé mcter ,■ fé pUetr n f r;r/yi,<- eair „ , 
fiter Jj detnture . f. Annidare , v. a. jlljm. S.n. 
Porre ri nido. Niikcr ; fjire {'•n nid . 

ANNIDATO . TA , add \if*r 

ANMDIÀHE. V. Annid.ire 

ANMDIARSI . V. Annidarli. 

ANNI DÒMINI , Dicefi avverbialmente per dire , 
Rli Anni del Sunire . /Ini du tiitnif.r . f. Pnpn:.,r 
mente , d cefi per liinehczu indelctm'ni'a di lem 
p-). T '1 hi iimfi , tua Itms-icmpi. Sono anni Do- 
mini che n"n n vidi . 

ANMrr.Ant . V. Anne«are. 

ANNIENTAMENTO, f. ni. Mitjl. Leti. fnt. An 
nithiLiiione. V. 

ANME\TARr. V. Annichilare. 

ANNIGHITTIMfNTO, f. ni. .VfjM/. Lttt. fjm. 
Annechiir memo. v. 

ANNICHITTIrE , e ANMCHITTIRSI . V. An 
■c«hirtire , &c. 
j. ^ìJ^^I'HITTÌTO. V. Aanethiiiito. f. Per Tra 

ANNINnAre, v. ». r,„. Dimenar la wi;a per 
far .iddornicniare il bambino . Bcrrjr . 

ANNITRIRE . V. Nitrire . 

ANNIVtRsARIO, f. m. Giorno determinato, «1 
Jdile fi nnflr.vt o(ai anno la memoria di Uiecchcf 
Ili . Antivt'laire . 

AVMi, (. m. Quel lemfo, ckc confuma il Sole 
nel Rirare il «rdiico , echi t compoilo di do^ic 
nKfi . An ; anace, i. Per l.i flaïion», o parte dell 



ANN 



t i 



1 . fjil m ; pj-iie de f jnme . *.> rr . frinltmfi. 
nel quale la riveaua 



'ufrntte . Nel temuo 
ferra pio che io tiiio f altro anno r, mofl,a IkIIì 
J. Capo J anno. Le ecmmeneemeni de l' jnnee . f 
Anni , per H» d'uno. V. Er». Giovinetto d' ami , 
§. Pofto ailnlur. vale L'anno protr.mamcnte p.iraio 
L jnnre dermire . l' .mm, precedere {. Vino an. 
■ I . e .inni , twt mf.lii(rini anni . Il / j i.ui Iti 
Itmpi ; ,1 t J tiem dei aaniei . 

annoriiìre, j „ ,, . ,. 

ANNOPIiiTARE , ) ^- Nobilitare. 

ANNl'RILÌTO . V. Nobilitato 
. ANNODAMENTO,!, m. L' ..nnodart . ,v «nico, 
f. Pet Lr8.^menlo. V. 

ANNODARE, v. a. e n. p. Fart il nodo, , Un 
(nere con nodo . A'ouet , /jir« un naud lier ai ce 
4ci naudi. f Ter too.iiuncre . l.cr , ,',nd,e . a/. 
Semti.r , m^uer . Li dove ti collo alle Ipallc i' an 
nodi .5. Fu. ti non annida , dcefi di eh. parli , e 
open fenia^concliiri' ne . // n itiulil i tien 

ANNODATO, lA , add. K,,,. T. (i«. Per eoo- 
»«™i"r '''"'"•"°- <■"''■. ttiftie i timi. atl>t,t ; 

ANNÓD^Tl^RA , ) ,. . . 

AN^()n*7l0^iE , i '• ^BBOoimcneo . 

ANNOJAMfNTO, f. m. L'annoiare, l' *fl..« 
■,'";■""• «• ''e noM. d,f,,i;eer. , ,.oc.c(.n.en 
IO. *.,o,,, ,. ,mp ,iur,„t , /j</.ti,r . ,»j,„„ . deolj,. 
f'^Juti 

ANN.ijAre, V. i Appoitirnoia. C,,„rer .- fi. 

tter- ,n,p,rl„ner , ,j„l„ f, ,j „,„, 5 Aonni.., 
n. I eio./»cr. »,,„„,, ,, ,^j„ ,,,, , p,, ,,^ 
a noia . f*,.,,,, , ,. rf,;,,^,,, . „„ rf,, ^,, ,^,, 

•I. jvcir rf, de^.u, , de r jv,,fi,n . 
Eni^uu J," ' ^^ ' "'''■ ''' """l"' ' iK'afl.dilo . 
aI^^'^'^"'''*^"^'^^' •''"• «■"""•'i-'- Ennu,eu- 

• .li.',"?" "'"'"""" • -* ""'" f«lir. 
ANNdJoSO. V. Nopfo. 

"^:'.^r;^„;iii"-;iz^'"'- «■'"""« •--"-. 

• anmi.mAre . V. a. Nominare, ad.iitar per no- 
"' • Î ^v""' ••,''■'""" ""' •»<"' pa, /« «im . 

ANNONA , f. f. Vettnvanlia .V 

^.ANNOSISSIMO, MA, add. f'upT'an'noL' ."tV/,.' 



ANNÓSO, SA, add. Che ha molli anni . l'tcM ■ 
vieil ; fai 1 dure plujlcfrt jnneei . 

ANNOTARE , V. a. Daor. Cm: Fare .innotaaio- 
ne . Fji'e dei nervi , rouj-^uer ■ jnnoier 

ANNOTATO, TA , add. Che'ha note ;' ofTcrvato 
con annotaiinne. Djnt. Ceni: Annolé . 

ANNOTATORE, V. 01. C. .V. Che nota Ci-; (jil 
del uoret . ' 

ANNOTAZION'CELLA , f. f. dimiouf. d' anncti- 
z:one . f etile ann-uticn 

ANNOTAZIÓNE , f. f. OiTerTaiione , che fitta in- 
torno a checchcrtia . li nota per ricordo . Aamij. 
Iicn : note ; remjrfue ; ffifervitisn . 

ANNOTTARE, v. n. e ANNOTTARSI , n. p. 
Farli notte , divenir notte . ie faiie mail ; fjire 

ANNOTTATO, TA . jdJ. d'Anaoflire . V Î 
Per ropraflatio dalla notte, e dal foono. turfrìi de 
Ij nuit & jcejtle de j^mmeil. Quando tli vede ben 
annottati. 

ANNOTTinSI . V. Anno;iare. 

ANNOvAl E. V. ADOOle 

• ANNOVELLÀTO. V. Incannato. 

ANNOVFRA.VtEVTO, f. m. Lo annoverare . È- 
nurmerjii n , dena^tremcnt ; erette &• de' ni 

ANNOVERANTE, a.:d. rjrr». et-- anoov.-ra . 
ft"i fjii 1' rnnmerjil^n , le din^rnhtminl . 

ANNOVERARE, V. a. N.mcrj.c . cootir.-. ,V «. 
i-cr . ,,mpt:r ■ /ttpp„i,r , lj,,e un dem mircmen, . 

ANNOMMATi,», TA. add. Compie. &-, 

ANN0VFHA70RE. ». m. Tefocr. Imer. Che an- 
novera. Cc/1,1 fi/, fji, le dememtrememl ; leui lui 
e:mpic . ' 

ANNOVIRÉVOLE, add. d'ogni f. Che fi pui no- 
mcrarr. Of," m peut ecmpier . 

ANNOVERO, l. m. Novero, conto. Den/m-^e- 
meni ,• t.-mpie ; tjleil ; mome-jlum , <•!«><>.<. 

Ar>JNUALE, .dd. d'o,„: e. Che 1 rmnoT, o,., 

:::.Je,:'te^;n^.^r. ^.Oel-.n. 

ANNUAlE, I. m7 ■ ;„, f 

«.re, I «. J. te, .,„,.cr^i..j. Aaniue. j,., 
«nniverlario d ui defunto t« capo all' anno della 
fua mn,„. /,^,„ 4, ^„ i, ,r;, Ana„.,i*,io 
petpeiuo . Annnel . 

ANNUMMENTE,,,». D' anno in ,«,0 . An 
nuc'irmtnl , pir eèjfue année, 

ANNUARIO, H , aid. Aoauale. V. 

ANNDBiIARE. V. AnnuToUrt. 

ANNU CIO . (. m. Fat. «. 4m. i' «„o . deli- 
per vctai . Annie . 

• AN NUGOLA RE. V. Anniv-lare. 

ANNU.OUTO f. m. »o„ia antica d. pan», . 
che of,idl non fi fa qu.l (-.Fé. f.-./c de dr^f é' au 
".»'.'. *i". "" ^' '•"" " /'»« ani.urt' k 



ANN 



•3-1 



/'./-Il , fn' -n ne e.nn i, plu, ami.mrf è„i . 
ANNULLACIONE. f. fì I „ 
ANNULI «Vìnto, f m ) ^- *«aull«iio«e , 
ANNULLANTE, add. de' due « f -l'av C Tr , 

Che annulla. Celui f». .•„„;;,. ,„, „*•, . ' ' '' 
ANNULLARE, v.a. Rijor.e L lall. . .«...nere 

Anfani,! , annuUer , atli, ■ ahfr . eemdie nnl 

iJler , lnpp*imer . • 

ANNULI ATi) . TA , add. Annuii, , IV, 
ANNULLATORF . v m. Che ...ulU ! De/hu. 

.leur, fi.1 lAr.,,, ,. ,,, j„,i!, 
^ANNULLAZIÒN» , f. (. lo annullar». Atl.l.rn 

ifrrai, n . eaTj'in , at^ijimtnl . aneamiijemeni ' 

rrnnffin ; J„pp,eJJi-n. 
ANNi.'iliRK. V, Annullare. 
ANNI MFRARF. V. Annoverar». 
ANNU.MI-RA7H.1NE . f f Anii-..,r.m..in tr 
ANNINCUTÒRE. v! Annun.u "e ' ' 

ANNUNZI AMENTO, f. m. lo„,^„„j„ , ,• 

annoniio «do . Anmtmee . p.,d,/t,.m , deearSt, n , 

cvantcl'iaa'c . Che anaunaia . Qi>j t...<.e, 

*^^"^=;"^'<E.'"- l-redire. r.ed.r. ] a«.». 
tir , p' n'/l,^„er {. Pc, portar nc„||e , u, f.p, 
r«. Ann.neer ; f„„ in ,,; rapp,,,,, . a,.r.ler 
dihter dei n uielei , ax,erl,r de auelaue éhci/ ' 
îvî;h^î!^T'>'' ■^*' •'"'• V. .^fuó*,'er',î,"• 
AN^UNZlATORE. V. m. Che «nunaia. Melfa 
ìlr i eelmi fui annrnee. 

ANNUNZIATRiCE, v. f. Colei eh, anau.i.. . 
yiejaei'e : eelle fi jinnie aue-aue »»-./> 

ANNDNZIATC.RA , ) f. I V Aon.oii.'o-enlo 

Madonna ihe f. celebra a' 11. ,)i Mano. Ann.n 
eiiiin. (. Per Avvertimento, Avvifo V 

ANNUNZIO, f. m. Ambafciata. novella. Ann-n 
ce , ncuvelle . i. Per au,urio . Prefa,e ; pr.,c/f„ , 
•'"''.• 5°; """' •""""• <>, futuro danno . f. 
prov. A chi bull, odo 10 fatti, o in p.irole i' au,ura 
male , diceli prima 1 annunaio , e poi il malanno. 
Dien i»of eajiiie . 

Annuo . ua , add. Dicefi a cofa di un anno, ed 
a cofa , <he fi fa oeni anno. Annuel ; ani dare un 
an ; fui rrtiiro» >(«, ;,, .,„ . 

ANNUSARE. V. Annafare . t. Per Accor«crfi. v 

ANNUVOLARE, V. „. L' ofcurare , che f ."no i 

nuvoli . la chiaiit» del cielo, fé ecuurir le l-iruii 

I" . t ajfuriir far di, muasti, J. Per licuf. Tale 



co.,funflne anouvola , ed ofcura la minte noilra . 

cict offu'ca . V. Offufcare. ' 

oD^-.^r^'^''"''^"^''' ■^*' '^''- «■'/""--'■,• «•»«« de 

ANNÙVOLÌRE , V. n. e ANNUVOURSI , n B 
Ccm. por». 9. AnnovoUre .V. ■ • »• 

ANNUVO-.iTO V. Annuvolato. 

t ANO, f.m. Orinilo lomato dall' e.ìreaiitì deli* 
lotcflino retto. Ann. {. Culo. V. J. Dicefi anche 
dell onfii o del condotto chiamato acqncìoito del 
nlvio . Anus . 

ANODINO, N A, add. Dicefi de' rimedi, che». 
Silcono lentamente fenia cagionar dolore vale 
anche lenitivo in fotla di fu"». Amilin ■ Unìhf 

t ANOMALIA f. f. T. Gran, l.rcBolint» «eli, 
coniujitione de nerbi dedinazio.ie di nomi a. 
namihe . i. T. Ajlr.n. La diBaoii che 4 irà ua 
pianeta e 1 fos afelio, o l' apogeo. Anotaalie 

ANOMALO . LA , add. Che non ferva resola' A. 
nemii. Prooriamcnio non ^icefi , che re' verbi , . 
dè'*'i "tn V Ih" '""'"S-»""" "0» fcguon la rcgoU 
'ÀnùniIde', (-.'f. T. de'B.an. Pian, che nafcc 
lu.,o le flrade . e ne camp, , le cui radici fono ca- 
si lunghe , e co»l difficili a romper-", , che fpciFo fc». 
mano gli aratri , e 1 buoi che lavorano . Anète- 

ANÙMMO , MA . idd. Senia nome . An:n,me ■ 
f ni eli Uni n m , 

t ANORESSIA , t f. T. de' Mei. Inapoetenaa 
«aufea de ub-^. Anre.ie. dti ut rf„ -;,«„, f.^ 
dérangement d eltmie . ' 

ANoTOMi* . V. Anatomia . 

ANOTOMISTA . V. Analomida. 

ANSAMKNTO, f. m. L'aafarc. Refpirjti m fir 
inenle . / j/?i« d àaleier ; fi pu* lochj ^„f . ,'„,, 
re ba'cine . 

ANSANTE. adJ. d'ogni n. the anf» . Haleijne .• 
ej -fie. ' 

ANSARE , Ï. n. Refpirar con affanno, riptilinn. 
do ,1 nato frequentemente. Mieter; Tef»irer{ré 
in.mmen, ; .... .If-.He . pe.d.e ,• k„c'.e*^^^,eiì'„ 
avee peine i tir, èr, d talune. J. Per" A^ojna- 

• ANSATA. V. Aabtncnto. 
t ANSfATICO,CA, add. D,cefi di certe Citt» 
e Paef, unii, lafico-.c 10 focicti di conaiercio . An- 

Ansia . r f, V. Anfieti. 

ANSIAMENTE. V. Anfiofamcoie 

ANSIARF. V. Ankare ne' fuoi fi.i,f. 

ANSIA ro . TA . idJ. da Anfiart. V 

ANSIETÀ , ANiILTADE, e ANSIEtAtE, f f 
Tra»i«l,o H animo , (armeni:), ir.bolixione Aa 
ante . prrpieaiie . iravatl ; f,ime C emtarrai d' e- 

Ansima . V. Afma . 
ANSIMARE. V. Aafar». 
Ansio, Ia , ad.L V. Anfiofo . 
ANS|.,5»MINTE , av.. Anfia 
Ae^e amaiere ; avee inauteiude 



ien«e , con a»reiS . 
avidemen 



pjjfimntmeni , %ivememi ; arjet (illiei. 
fup. d'anSofo . Triti,. 



ANSIOSISSIMO, .MA 
f «icr . 'i^e. 

ANSIOSO , i\ , ald. Pieno d' anfieii . f>fr.ir» - 
Ulte , a/Hlae . jeeaUe . t^mrmentt . r*jni> , avi'- 
de . emirtle . 

AN-ÒRIA . f f. Sona di uva. V Uva 

t ANTAGONISMO, f. m. T. de' IsV,^. L' a.io. 
ne d un mufcolo che fi fcorca , menirc un altio 
m.i'colo poSo ncll- ifl.iTo luogo l'allunga. Antjjtt. 

ANTAGONISTA, f. m. Palli:: Cane Tr i Con- 
IradJiiiore, ed ^mulo nella difputa . Anta,^nille ■ 
adverijire. S. h anche T. de' Nôi.m K dieefi / 1- 
dielti. amente di que' mufcoli , che fi Icorciano al- 
lorehe alili mufcoli, poni ncll' liieiFo l.io^o, t'al- 
lungano . e viceverlj . Afo/é/.r aniafani/let . 

t ANTANACIASI , f. f. Ripeiiamne d' ua* iUciTa 
voce p-efa in diverfi figoUcati . AnlanatUle . 

ANTARIE, f. f. pi. Ce. àif. Funi che fi legim 
di q 1» , e di I» alla iella delle niacchn e , che 1' ,n. 
naliaao per tirar pefi . CjHe, pjjci éanl dei peli,, 
peu, f/r. rr dtl fj,de:ua. 

ANTARTICO, Agcinio del Polo meridionale. 
oppoHo ,,| Artico. Anta,.1iiue. 

ANTE , a.v. Voce in lutto Ialina. Avanti . Per 
quanto nua »orre!!' , o pofcia , od ante. O.-. jvani . 
eu aprii . 

ANTECEDENTE , adJ, d'oçoi ». Che va avami , 
precederne . Anitccieni ; précèdent ■ ani eft j;pj. 
rruant . f. Antecedente, e confejuentc , termini 
delle Scuole . e vagliono la prima , e feconda pro- 
r .f'«" '''" """"" • >■' "•itceient , &■ le in. 

ANTECEDENTEMENTE , a».. Prima ; innanai . 
Freeedemment : ei divani ; j:jpjravml 

ANTtCKDENZA , f. f. Preccdcnia . Préfèanee . f. 
Si (pcecuiano nella churilTimi anteccdenia degli a. 

voi, , vile .l_d r Profapia . V. 

• ANTHEOERE, va. Precedere. V. 

ANTECESSORE, fot. Colu, che è ll.ito imme- 
dial.imenlc avanti alltu. nel medefimo gra.lo , o uf- 
fccio. Pndeiefeur i devandcr . J. Per Antenato. V, 
• AN. 



3^ 



A N 



T 



A N T 



A N T 



• ANTEDETTO , TA , add. Ce. V. Anzidet- 

*°t ANTÈLICE, f. f. T. rft' A'Dtom. Circuito inte- 
tiorc ddl' orecchio cflerno , per opponiionc al cir- 
cuito efteriore chiamalo Ehcc . ^"'j^'''; , 

ANTELMINTICO, CA , add. T. de Mfrf. A," 
giunio de' rimedi contrari a' vermini . Anthelmenti- 

* ANTFLUCANÒ. NA , add. Voce in tutto lat. e 
vale Innanz. giorno ; onde ch.aman , fpiendore an- 
telncan". quello che appar.fce , anz, che .1 Me con,. 
paia fu l'oniionte. Av.ini le ii>ur ; nant I artnti 

''"antemurale, f. m. Difefa. Bempjrt ; f^t./Te- 

'anTENÀTO , f. m. progenitore . '^<'"',- '"'f'^i 
«fcca.m,. 5. Antena.., e Annna,,, d.cefl d, coloro 
che fono nati avanti di nm . Ancc'rn i ny'X ; pre- 

'''^ANtÈ\ITÒBIO, f. m. Vafo per ferrar la bocca 
delle bncce . C*.j/.i/f.'" . ,,„ n-T, rh^ 

A\TENNA, f. f. Propriamente que lo Olle . che 
s'at.r.verfa all' albero del nav.l.o. al qual f. leça 
la vela . Antenne ; vergue . 5. Dicefi per fimil. d n- 
cni legno lungo, e diritto, come ftile . Tise . '""«■ 
à' arire. Uni & droit. S. 1 Poeti han delio i.ntcn- 
na per Lancia . V. {. Predo rIi Storie, natura i , an- 
tenna . d.cefi d'una fpecie di corno pieghevole , di 
vane forte d' infetti . .^iir:n»e. , 

ANTENNÀTO, TA, ad.l. f^ilfw.rp. pefe.i. Cor. 
ledalo il' antenna. Uni i;ì poi-'vu i .mlenmi . 

ANTENNETTA, f.f. d.m. i antenna. Petite .in- 

"anTENORa',' f."f.' Dante ha dato qucflo nome a 
un lu^.?o d'inferno, dove fa punire i tradito,, : da 
Antenore , che alcuni han creduto , che tradifft Tro- 
ia fua Patria . Ncm ^rie le Pule D.wie •! dinne .; 
.,n ,nd,,ii de l' en(c' . 

A\TVPF-NÌJl.TirnO, MA , add. Quel che precede 
il penultimo. A:tipinultième . 

■ ANTEIORRE, v. a. Antiporre : Porre .•«.•inti , 
«i.irc il pruno Erado. Prcfccr ; dtnner la pnìeren- 
te , Ij pnmiiré pl-ue . S. Per proporre . Prcpcfer ; 

ANTEPOSIZIONE , f. f. Lo anteporre . Fiije- 

''anteposto , TA , add. d' anteporre . Fre/cré , 

t ANTEPREDICAMEKTI, f- i«.„.Pl.. T. Filcf. 
Predicamenti preliminari : certe quellioni che fervo. 
no a chiarire, e faciltare l' infeìnamento de predi- 
tJicamenti e delle catcROiie. Antjrp'edic.mens. 

ANTERIÓRE, ...W. e talora f. Che è nella parte 
dinanzi. Le devint j IJ Porrne de dev.'nt . §. ElTere 
anteriore ne' pagamenti , o altro .fi dice di chi dee 
cIT.re il primo ad erter pagato. £fie antérieur^ le 
prtniicr en ndrc . . „ . 

ANTERIORITÀ, f. f. Aflr. di anteriore . Premi- 
nenza, pnoiiià di tempo. Antériorité i priorité de 
limpi : prelirenee : prtjeinte. 

A\TER!ORMFNTE, avv. Precedentemente . yfi- 
terieur.ment : prèdi immenl ; atipar,tv.wt ; devjnl . 
i. Per dalla patte anteriore, tegner. Crift. i/ir. Sur 
le dif-inl . . . ^ . 

ANTESCRITTO, TA, add. Scritto avanti. r.crn 
jv.rnt, ci-devint, ei delfui . . ^. , , ,. 

anteserragli, f. m. pi. V^ll. Cioè ferragli 
avanti i ferragli ordinari delle potte. Barriere ; a- 

^'''aNTfViGVÀNO , e ANTESS!GNÀt>;0 , f. m. 
TAenx.. Quegli che va avanti coli' infcgna . fi-r/e e 
tend.ird . $. Fis. Per Guida, Maellro . V. 

• ÀNTI , quella antica prepofizioac ferve a com- 
porre molte voci in Italiano, come l Av.int , o 1 
i',i de'Eranceli. Veggafi a fuo lungo. , 

• ANTIANDARE, V. n. Andare avanti - Prece- 
der : .iller devant i m.ncher devant ; devancer. 

ANTICÀGLIA , f. f. Nome generico di core anti- 
che , come edifici , infcrizio.ii . ftatue , med.iglie , e 
loro frammenti. Antimi e ; monumem de I antiqui 
1S : piìcet aniiqves ; anli^uite . . 

ANTICACiLlÀCCIA , f.f. Pcgg. d anticaglia. An- 
$,jiiM.tes . 

ANTICAMENTE, avv. Nel tempo antico, per 
antico. Ancie'numenl ; ainrefois ; jadis i dans la 

''aN-TICÀÌMERA . f. f. I Tofcani iifam queila vo- 
ce pe 'I contrario di quel, che tuona, eoa, Iccon- 
<)o cffi ",113^3 ritirara dietro alla camera . C.itwit , 
cu arrie're-catinet . Il Magalotti la chiama retraça- 
jiicrj , e cid molto pih propriamente. Ma in tutto 
il reflo d'Italia, Anlicamcra , è una (l-anza innan- 
ai la camera. /Inlichamtre . §. Anticamera, fi dice 
nelle Cotti alla flanza , che è avanti alla camera del 
Si'n'irc. Anlichatiibre . 

AnTICÀTO , TA , a>ld. AflTuefatio per lunnhezza 
A\ tcnvpo , Accontumi: ■ hatiiuc . Siamo nelle avvcr 
fit,\ anticali . Nous fir.imet accoutumes aui advcrfî- 
,a 5. Confuctudine amicata, cioè Invecchiata. V. 

+ ANTICESSÒRE , f. m. V. Anteccffore . 

ANTICHEGGIARE, v. n. Aver dell antico, af- 
fettare le maniere antiche . AffiHer de Juivrc les 
vielles r/iodes . Ui anciens ufagcs. 

t ANTICHETTO , -TA , :<dJ, (lini, 4 Antico. Peu 



• *NTTCHEZZA. V. Antichità. .. ..,•,„„„„ 
A\TICH1SSIMAMENTE, avv. fiip. d aMicatnen- 
- Trè-nnciennement ^ Ce , . , 

"antichissimo, ma, fup. Q antico. Tnsaa- 



lel tempo i 
; devancer 



"antichità, ANTICHITÀDE, e ANTICHITÀ 

TE , f. t. Allratio di antico Anti^'iie : ■""':"" 
,é « Per eli uom ni de' fccoli amichi . Us-Jln 
eien, rantli.ite. §. Fer lo paefe , che altri an.i 

camcnte abitò . ^"'•'"'"''"'i i^Mn^^nio Wi 
conipcrù nella fua amichiti^, cioè in Mugello , all.i 
Ìericnó |. Per anticaglia , ftudio d, cofe antiche 
Étude des antiques , des pièces anti.,ucs. 

ANTICIPAMI.NTO, f. m. Anticipaz'""'- - v. 

ANTICIPÀRE , V. a. Vantaggiath r 
fare checchcITM . Anticiper; prevenir 
'"TntiC^IpÀta'meNTE , tvv. Con anticipazione . 
P^r avmce ■ d'avance ; par anlicip-ition . . . 

ANTICIPATÎSSIMO, Mi , fup. d anticipato . 
Trêt anticipé . &€. . . ^ ^- • 

ANTICIPATO , TA , add da ^n'-^jP^'-V /"";,'■ 
pé,<s-c. premature; qui n' cfl p.u de faifon , ^1.1 

'VntiOPaTionCELLA , f. f. dim. d' anticipazio. 
ne Inticifaii n de peu de umpt . , 

ANTICIPAZIÓNE , f. f. L' anticipare . Anticipa. 

"'ANTi'côTf. m. Da chi fi frac l'origine. V. An- 

""antico , CA , add. Che è Unto affai tempo a- 
vanti . trapalTato di pifl fecoli . Ancien ; .mti<i-:e ; 
,-t vieux. 5. Per vecchio femplicemenle , e s a?- 
giugne a cofa che fia ancora in e (Te re . I'ie«« • Indi 
traendo poi l'antico fianco. 
ANTICOGNIZIÙNE , J f. f. Previdenza , antuv- 
ANTICONOSCENZA , ) dimento. Prcvcfance ;p>e- 

"■'anTi'cOGNÒSCERE , e ANTICONÒSCERE . V. 

* ÀnTICOGNOSCIÙTO , e ANTICON05C1LITO . 

^'aNTICONS^GLIÈRE, f. m. fean. Goy. ari/t. Lo 
IlefTo che confervador di Legge . C^njervaleur des 

'^'^ 'aNTICÒRRERE , V. 3. Correre avanti. Devan- 
cer ■ marcher devint ; courir divani . 

ANTI CORRIÈRE, f. m. Che corre innanzi . A- 
vmt C'ureiir - qui va devant . {. Oggi pnl comune- 
mente "in quello ficnif. dicen f..riere ; ma c^ proprio 
delle Coni de' Principi . V, Fùnere. 

ANTICORTE , f. f. Luogo avanti la corte. Velli- 

'"t ANt"cRÈsV, f. f. r. de' Leg. Convenzione , 
per mezzo della quale colui, che prende denari ad 
imprenuo, àk in pegno un retaggio al fuo credito^ 
re con che ne gioifca, e ne rifcuota ■ frutti pcfgl' 
int'eredi della fomma imprcttata . Antichrije . 

ANTICRISTIANO, ANA , add. Volg. II. Contra- 
no a Crifliano, oppofio alla dottrina del Crirtianeii- 
mo. Anii-chretien . , 

ANTICRISTO, r. m. Sei;ner. Incr. i. Seduttorde 
popoli nella line del mondo, predetto nella Scrittu- 
ra , e cosi detto qu.ifi contrailo a Crino . Ante- 

' ANTICRÌTICO, f. m. Q.uegli che fa la critica al 
critic-,nte. /li<'-f'''«iV'"'- ,. „ „^ 

ANTICUÒRE , f. m. Dolore di flomaco , accnm. 
pagnato da naufea , e sfinimento di cuore . Cauli...- 
ne . Parlandoti di cavalli fi dice Anticaar . 

ANTICURSÒRE, f. m. S.tlv. Tem. Hill. Precnr- 
fore , Anticnriiete .V. _ . /■ ire, 

ANTIDATA , f. f. Fan. Grri , &c. Data falfiÉca- 
ta, perchè fegnara .avanti al tempo. Antidate . 

ANTIDETTO , TA , add. Detto avanti . Prédit ; 
(njdii : ei-delfm dit ; ci dev.mt dit . , 

• ANTIDICIMENTO , f. m. Il dite av.anti . Pre- 
dicijlicnio . Prédiftion ; prono/tic . 

ANTIDÌRE , V. a. Dire avanti: Predire , prono 
fticare . Prfi/>re ; pi-'">"/''V"f • . _.. 

ANTl DISTESO, SA, ìM. Salvia, .rnnit. tter. 
Buon. Dillcfo per avanti. Etendu devant . 

ANTIDOTARIO , f.m. Libro, ove lono fcnttigli 
antidoti. Antidotaire . Alcuni direbbon piuttoflo , 
Pharmacopée . , 

ANTÌDOTO, r. m. Preferv-ativo , contravveloo 
Antidote ; cmtrc-poif^n ; préjerv.iii/ . J. fer fimil. 
vai Conforto, y. , ,, j 

ANTIFATO, f. m. Segn. ftor.s. Frutto dcllado- 
te . le produit , le reventt de la del. 

ANTÌFONA , f. f. (ìuel verfetto , che fi recita , o 
fi canta avanti , e dopo il Salmo. Antienne. 

ANTIFONARIO, f. m. Colui , che nel Coro dice 
le antifone . Ch.inire ,• cului qui entonne les antien- 
nes. S. r. quel libro , che fi adopera nel Coro, ove 
fino defcntte 4e antifone. iln/ipAmie'-. 

ANTÌFRASI, (. f. Dizione contraria, o fia figu- 
ra, per cui in vece del mal nome , ufiamo il buo. 
no , o al contrarlo . Aniiphrafe . 

ANTIGIUDICÀRE , v. a. ialvin. Preventivamen- 
te giudicare , giudicar .^vanti . Juger par avance. 

ANTIGIUDICÀTO, TA, add. -T-i'vio. Jugef.ir 
avance . , . - , - ^ 

ANTIGRÀDO , f. m. Titolo di Signoila m Ccrma- 
, nia , lo fieiTb the Lr.r.grav.o . v. 



ANTICUARDÀRE , v. n. Guardar* avanti, prc. 
vedere Prévoir ; eonjeflurer par .ivince . 
ANTIGUÀRDIA. V Avantiguardia . 

^^ìiSrf°m"ANTlÌ:LE;:*ANTÌLUDK,r.f. 
T. de- Bctan. Sorta di pianta che giova ai mali del- 
la vcnica . P-.-in/f qui X'-erit lei m.ìux de -a veglie. 

"^t'ANT'lOGARlTMO, f. m. T. di Matim. Di. 
cefi lavolta del complemento del logaritmo d un fi- ^ 
no , d' una tangente , d' una fecante . Aniitog»' 

" t"A^NTlLOGÌA , f. f. T. Didaft. Contraddizione i 

in un difcorfo. Antilogie . , ç 

ANTIMÈTTERE, v. a Mettere avanti, prepof» , 

re anteporre . PrfV'fC .''»'""''•' """'•'■S^ • _. . •! 

t ANTIMONÀRCHICO , .a.td. T. della Stor. Cii 

che fi oppoie o icfifle alla Monarchia , o regio go, "i 

verr!ò Aniim>n.irch,que . IT. Ufafi piil frequente- i 

nienre Per Repubblicilla .V. . 1 

ANTIMONIALE, .add. d' Ogni g. Ked. D antimo, j 

nio , D'antimoine. „ ,- , ,, i 

ANTIMÒNIO, f. f. Minerale, compotlo di folfo , | 

e di mercurio . col quale fi purga 1 oro , e talora ■ 

preparato , ferve per medicina . e prende diver.i no. i 

mi dai divcrfi effetti che produce nel corpo . Ami- ^ 

ANTIMURÀLE . V. Antemurale. . | 

ANTIMURARE, V. a. Far un muro avanti ali j 

altro. Fjiie une muraille oppffee contre une autre; ^ 

faire un parapet . - ,,. . ., i 

ANTIMÙRO, f. m. Muro avanti ali altro A. , 

f.3r>r-tiiHr . 5. Per quello , eh oggi diremmo Para. 

''^ANTIn'eFRÌTICO , .add. m. Red. Si dicono ami. ; 
nefritici li/mcdicamenii contra i morbi delli rem . | 

ANt'iNOME, I. m. Nome che va innanzi agli al- , 

'"t"AN'flNOMTA', f. f. Contrarietà o vera, o ap. , 
parente di leggi . Aniinmie . ! 

ANTIPAPA , f. m. Papa fatto contro al vero , e j 
Içgittimo . Antipape. 

t ANTIPARASTASI , f. f. Figura di rettorica , . 
per mezzo di cu. un acculalo .adduce raeioni per ; 
provare ciTer egli piuttoHo degno di lode che di bu. i 
fimo, fuppollo per vero quanto glt viene inijutato . j 

■^ ANTIPa'rTE , f. f. Vi'lg- li^l. Earte data avan- ■ 
ti che fidiiUibuifcano 1' altre parti. Ce eju on pre.. 
Uve de quelque chofe avant qu' ori la partage . E j 
fors' anche Prélegs . ■ , ,. r , ■' 

ANTIPASTO, f. m. Quelle vivande, che fi met-^ 
toi.o in tavola, nel principio della mcnfa avanti le 

+ ANTIPÀTE, f. m. Corallo nero. Anlip.ithes . 

Af>:TlPATÌA , f. f. Quella .avvcrfionc , e contra-: 
rieià, che hanno le cofe tra loro. Antipathie; cp-j 
pr-'ìlim ■ contrarine; inimitié naturelle. Parlandoli 
d'' uomini , e a' animali , fi dice anche . Aver/iàn ; , 
èl'iinement ; répugnance . , i 

ANTIPÀTICO, CA. add. Velg. Hai. Appartenen-i 
te ad antipatia , che ha contrarieti , o avverfione^ 
naturale . /li«.>.J/»>>nc . .-„,,, a.,„;Ì 

ANTIPATIZ7.ARE , v. n. Avere antip.atta. Avoir. 
de I' antipathie , de I' averfion . de la répugnance .*, 

ANTlPENSÀRE, V. n. Penfarc ay.anti , efaini+ 
n.ire . Préméditer ; conjidércr ; et.imtner avec refisi, 

" AWTIPENSÀTO , TA . add. Penfato avanti , efaj 
m.na'o, confiilcrato . Pnmcdité , <!rc. '; 

ANTIPENÙLTIMO. V. Antepenuliimo . ), 

ANTIPERÌSTASI . V. Andipenftafi . 

ANTÌPODI , f. m. pi. Abitatori delle parti dell* 
terra , oppofte nel globo alle noftrc . Antipodes . . 

ANTIPORRE, V. a. V. Anteporre. 

ANTIPORTA , f. f. > Androne , o ha andito l 

ANTIPORTO, f. m. ) che ò tra 1 ""= P"""' « 
r altra , o di cafa , o di città. Veftitule . {. Per ni 
cetto , cioè quella Danza , che s interpone tra la 
fcala, e la fala . V. Ricetto. 

ANTIPRÈNDERE, V. a. Toh^ Lerr. J. Prcve- 
nir nel prendere , preoccupare. S <mparer ; Je jaijir 

'''antiquàrio , f. m. Colui che attende allo fin. 
dio delle cofe antiche. Antiquaire. 

ANTIQUATO . V. Amicato. . 

ANTIQUÌSSIMO, Pt»v. Un. >->. Antichiffimo. i. . 

ANTÌQ'JO, UÀ , .add. P.lr. td A'i'fl. m piu luo- 
ghi , per cagion di rima , e per certa vaghezza del. 
la Poefia , m vece di Antico. V. . . 

ANTISAFERE , v. a. Sapere avanti. Prevur ; j.i. 
vtir .ii.pai-nant , p.ir avance. 

ANTISAPÈVOLE , add. d' ogni S- A"" a f»P«« ^ 
vanti . Q_o' on peut prévoir . r ir 

ANTISAPÙTA , f. f. Lo antifapere . Coanriffano, 



:ipec . 



nlicipare . Pr 



della Mi 
Anti-J'cJf 



ANTISAPUTO , TA , add. da 

i&c. 
ANTISCORBÙTICO ,CA , add. Ter 
, die. Rimedio, che è contro ao fcorbuto 

I "aNTISERR ÀGLIO . !. m. Serraglio pollo avar 
I ad alno, chiufura avanti il ferraglia. E/P'" " 
' nni-c.ur , iu i' juattt (l-J . 



A N T 



ANTISPASMÒDICO , CA , add. Tcm. ie' Mii. 
the i coalto gli iffctii fpifinodici . Aniifpijn-,. 
éifat . , 

ANTISPODIO, f. m. Ttrniine ai Meaic;ai , vjlc 
PoIvrr:trAniento , V, 

ANTISTE , I. m. Capo , dirttlorc . Ctef. OB'dl . 
rrcitt . , 

ANT15TERICO, CA , add. Tm». rff M<rf. Che 
t contio tli eïettî iHcnci . Kemiie CMtrc lu VJ- 

'"ntIsTROFF. , r. f. fjlvin. FfJ. T^fc. Cosi 
thiamaïiE oeila Potfii greca una .Jcllc, Itaiije de' 
Coii , nelle opere dramatiche , che d' orJ nino era 
b Tcconia , Iim:le nclla midiri , c oel njmro de' 
tctB alla piima < che S chiamava iirofa . Amiltrc- 

ANTÌTFSl , t f. Coitrappoflo. AailtUfe . 
ANTITtTO, t m. Voce oppoSa ad i:ui »oce . 

AXTlTOPtJA , f. f. Vx. Dif. Bapprerentatij di 
peifoaa in un loifo , <)nandj propriamcnfe t in i:n 
altro. Rcprifimiiiin d une ptrfofKit rfiii uo /i.» , 
ftniMt fo' t//e /e trsme Tellement âini 19 j£if>r 
cadr:il. 

ANTIVEDERE , ». a. Vedere avanti , promS ca- 
le , indov nate . accorçcrfi . Prcvsr ; pnftniir , 
•»ir , iltcrttitiT dt fin l-io ; Jt>5i> rfcl prtftmlimcm . 
mrtn fli<ifier ; v .> jupjrjvjnf , pjf avance . 

ANTIVEDERE, T f. m, Pronollico , inJovi. 

ANTIVEOLMENTO, J n..mcnto . Prefftctimcn, ; 
prOFU/lii ; /nieiM.if ,■ tcajefiate de ee foi peur jr- 
Wwtr ; pr( LOfaife . 

ANTIVEDITORE, ». m. Che aanvede. Qjti fre. 
VOI» ; fui 3 du prelTintimtnt : pnru'.iiKt . 

ANTIVEDITBICE , v. f. Che aaiivcde. CeWe fui 
prfvsit , &e. 

ANTIVEDIITAMENTE , i»v, Coa iiti«diiren- 
to . Atte l'irv'fjnre . 

ANTIVEnCTO, TA , »dd. da Antivedere . V. f. 
Per Accorro . V. 

ANTIVf'.r.FNTE . V. Anlivtditore . 

ANTIVJf.M N7E, add. dcM.ic «. Che aniitic- 
se. fi."i dt^.riee; ^t,i prevuntj prrvemjmt . 

ANTlVENÈRtO, EA , A«iiio. di nitdica«ienlo 
pe'mali vcncci . Amiiviacun . 

ANTIVENIRE, V. n. Prevenire, irtivare innan- 
xi , fare una cola avinti cbc aliti l'abbia premedi- 
tata; che anche ducrriro , ma pd voifirmeBie , 
vincerla della inam , furar le rooffe . Fietinh , de- 

f. f. IWjf. Itjl. r.iorno précèdes. 
te la vigilia. Avnt veille . fvrveilll. 

ANTOIOr.ÌA , f. f. ned. Anntl. Dit. fj/t.. An- 
fi"». Tjnr. Elonle«'o , o hSti the conten|a nu.iri'ia 
genere d' etidmone Ictlcur^.o flot ca . yf»»«/«jric . 

ANTONOMÀSIA , f. f. t «lira che p^nc .m nome 
appeltarvn , in luo^o del pr'iprio : coti dircn.mo , 
Filofofo per Atiflntile . /Ini -n nuTt . 

ANTONOMASTICAMENTE , avv. Iilv. êmmMM. 
Ttnc. Biin Ver aninnomaria . Pi' jnlcnmjfe . 

ANTonomAsTICO , CA , aJd. Dein r" aniono. 
mafia. Dit pjr jni'n mjfe . 

ANTORA , f. I. Pianta , i cai Bori f"n poipoiini , 
e fervono di prefcrvaiivi c^r.iio i veleni ; C'cfte nell' 
Alpi I accanto al Dapello . Amare. 

ANTRÀCE, t n. Carbonchio. B/rj.^-nr'e . Al. 
Clini hai dillo antracia . f. E diceTi anche dell' cn. 
Aagione , che i «na rpeiic di carbone vivo, che ca. 
fioria dolori acutilTmi . Aaltrja. 

• ANTRÀTA , Eut. 1./. EnttJla. V. 
ANTRO, f. m. spelonca, caverna , gioita. V. f. 

f i|. pte(Ti> gli Anainmici t la parte interna dell' u- 
recclio . Le trvu , li eniie de I' LreìHe . 

i ANTRoroFACi* , r f. Alto. ..(Ta abiludlocdi 
tibarfi di ca,'ne iimina. Anti'fppitiic . 

ANTROPOfAGO, (. m. Mangiatore d'uomini. 
Anlbr^ptpbjfe ; mtngtm d' tmmti , de etjir »•- 
wuint . 

\ ANTROPOIOCÌA , f. f. Finira p«r la «sua- 
le le (acre catte ailiibiiircoao a Dio le aafoni ed af- 
fealoni uminc . An'lir.p'lrfit . J. Nell'economia a. 
Simalt . Itaitato o(Tia dircoifo full' uomo. Antttep:. 

ANTROPOMOBFlTA , f. m. Peit. Crf ■•. Eretico 

IfTetnunie che .-ilha Dio tal co'po oi|aa:co , quii 
à V limano. Anth' r^ m~rp^tle . 

ANULARE , c-\M'lÀRIO. f. e adJ m. Vm. del 
Dir. l". Mei. rrt.!. Fi.r. Il suatto duo della ma- 
no , coi] detto dal portât 1' at.ello . AnmmJmre ^ 

• AVZÀRE . V. Anfarc . 

A\7I , prcp. Inninai , avanti : col gè», dit. e ac 
Cuf. Octjir; rvjnt . i. Anal , tvv. piuIioSo. f.i . 
tòt ■ f. "tir A,naich«. V. 

• ANZUNÀTICO, 1 u . ■ ■•• « 
AN7MnAto. f ^ Anaiaaiiico. 

ANZIANISSIMO, MA, fcp. d'aaailBO. Ttiitm. 
tien . 
ANZIANITÀ, "^ f / .^ . j. 
AN7.!ANITADE , >■ '■ '• Atr.lto i aatiaao . .4-.- 
ANZKVITATE . J "'""*• 

• A\Z.ANITICO , f. m. timiio degli Aaaiani . i i 
tuniié , la ei>ir,fc de Mifi/tratare fa' itereoieai lei 
Antuni d' •» Peuple . ' 

AVZIÀNO, r. m. Più vecchio, e più aaiico de. 
■Il alni i e anche, chi ha pio dlfaiik, e più m::o- 
tn,in. tflimê. Frtmttjf. 



A N Z 

rilà . i<aei'<a . {. Alcane Città d' lulia, chiamano 
aaziriai , quelli del fopreroo Magiflraio , che chia- 
ma!! Aaiiaaalo . .VjgiiUjt ; Sémteur ,- ::aei!n , &e. 
ANZIANO , NA , add. Antico fempliccmcai: . At- 

ANZICHÈ.àvv. Vile prima che. A-.-irt fie . 
Aniiche lo mi uccida , dimmi di che io t' c^cG . 
f. Per picttoSochi. Plutei fot. Coa povertl vole- 
Si aozi vitlate , che graa licchezaa poflcder eoa 

AVZI CHE NO , avv. Pia«to«o che alleo, leggia- 
dro modo di dire . P'oro'r . La quale aaai accrbccia, 
che no , coti comincid. 

ANZIDETTO. V. Antidetlo. 

AN'ZrNAT J , TA , add. Naro prima , priaoseai- 

to . P'tmtcr ne ; atnc . 

ANZIVlNfRE. V. Antivenire. 

AOCCHIÀRE. V. Adocchiare. 

AOLIÀTO , ald. m. Mj^j/. I<r». fjm. 1. Che ha 
olio Huilcujt . 

AOMBRAMENTO. V. Adombrameaio . 

AOMBRÀRE . Adombrare. V. J. la fignif. a. 
ombrare. {' efrjitr ; premdre de la frjnur ; e'tri 
faì/l de pear , de frjjeut , de itrrenr , d' ep mun- 
te , d" ef'}i. 

AONri\ÀRE, V. a. Torcere ia punta . Hend'e 
ereiit - ph.r • erutfit ; er-nap:n':eT . Non dicefi che 
pa'!a=-'-ifi d! (erri dtl cavali". 

A(i\CI\ APSI , n. p. Dcvtoir rrif»». L'unghie 
app.ir.rAnJì'ì i" aonctnarono . 

A<J\EsTÀRE , v. a. Onellart, coprire foeto ap- 
parenta d'oQcflo . C.^wvtir , cacher lini ti v-i'e de 
I' isnneiei: , de la éienfeanee . f AooeilarS , a. p. 
fatO lecito. Avcir la kardiefe dt faire ; t' cmanti- 
per ; fc dcnnee ir-p de litemce , /jreir *e« termct éu 
deveir . 

AOVtARE. V. Aiont T 

aovtAto. V. a; - 
aokerAre. V. a ■ 

Al) I H«ì! . .1 V. • 

AO t 

Aoi . lealo. 

AO- 

A<iH -re. V. 

AO?P.V.i> . V. AJ rt'.'T . 
• AIlB ARE. V. O-are. 

A'JHCARE , V. a. Fit. Siiaa|oIaic coa fase. ! ■ 
ttêntlf n le nne end» . 
AORCAto . ta , aiM iJrntU . 
t AORISTO, f m T. di GtjÊum. e diceS fola 
rr-ct; .*;'; ^ici II de' veibi che irgaaaa iadefanl- 
. 1 paiTito . .4 r.ifr . «'. Nella liagiia 
lamcaie del pcifcito affoloto, aoa 
Il . 

ile 



APE 



33 



. V. a. Voce de Cacoalori , 
Tricr I. ma, le;ii«adaac l'orme. Hn<itr , 
i la p.He . 
AORTA , f. f. La gtaade ailer'a . Le fr-/» #rr*- 

le ; t* a-rit , 

Ai>11TAre , La ftoaciarfi delle betic . V. tpcr. 
dcre. 

AOvAto. V. Ovaio. 

• AFA . V. «PC . 

t APAIACHINA . f. f. Sarti di piiata de alligaa 
nella fionda. V. C-iiTaa . 

APARÌ\F . r f "■ 'li ■' liaoia . la eoi «c^ra e- 
llraiti . ai mali di petto, e 

Ali. <- 

t A ''a p! Itile . Vote de- 

rivata -a da' fijtceri , Ila. 

laai , e '■i'-i-i i' l'c g U oa't ci4 che en attore 
dice , di manieri che palTa cAerc lairfg dagli If^l- 
laioii , ma che fi fi^iroac aoa ciTcìlo da^li aliati . 



A pa 

AFATtA , r. '. 
canal di p.il 001 

•t acAticc 

APATISTA , ■ 

feiTa ir-'la. 

APE. f, ( i 

AIEI.IÒTA . 

menti SufTolaao . 



rrivii:"ae d'alfclii , vacuiti, Olia- 
, lntrm,m-ili$l , npittit . 
V \fr ■>: 

' i''r. I. Quegli che pio 
nt , 
. multe À mlil. 
;i venn ■ detto allr- 
l'cnt d' t,1 , Vfl Orientai, a d:. 



APILI^O, EA , add. ttlvim.Di/e. 1. la. Di A- 

pclle. O' Aptilet . 

APEHIENTE. V. Apcriivo. 

AFERlRE V, Aprire . 

API RITIVO. V Apenivo. 

APERTA . f. f. V. Apertura. 

APERTAMINTE, avv. Chiaramente, mani.'clla- 
menle , palelemcnTc ; ed in queflo avverbio la mctaf. 
ha oecup.tto il lun(o i^el ptoprio. Oaverrnnnif ; etai 
remtnl , ri iii«isnie«r ; munifefltment ; pnt.if mentent ; 
J dteetnc't . 

APERTISSIMO . MA , fup. d' iperto . Tilltlair , 
Kit t\ idem , 9fr. 

APERTIVO. VA . add. Che ha viith d'aprire. A- 
periiit , fvi iKtri dr dcf.ncti . Diccft loUaieale de' 
iimedi . 

APERTO , TA , add. da aprite . 0»vfrr . Î. Rice 
ver uno a braccia aperte . Rectvcir fnelfu' nv i 
#rjf (uverii. Coli' ali apeite. Atee dei ailet drpl - 
feci. Fiori ipini. Fumi epancriti . Luogo aperto, 
vale Spaaiofo , largo, ampio . Lien euiett ; dèeou- 
Itili imi i J fai II u* i (iniu ,. i. FaioU , lasioac 



aperta , vale PaleCe , chiara , manilla • C/ai> ,- ni- 
dtnt ; M :nifeHe ,• ineinieflatle . J. Per ardito . H3-- 
di : alTure ; frane . Con afciuiio vifo e aperto . f. 
In fona di fa*, vale. Luogo riaperto . L' «merre 
eaitpatn: . Noe giovava fuggire all'aperio. J. Trai- 
laBdcfi di colori, vale Chiaro, non oi'curo . Cia'.r . 
f. E tratiaodofi di proauaaia , dicefi - E aperto , O 
aperto . e vale Pronunziato a bocca Ur!a . contrario 
di fileno . £ mvert ; tavcri . f. Costo aperto , 
costo acccfo . V. Cinto. 

APERTO . avv. V. Ap:ita.Ti:nte . 

APERTURE , V. m. Che apre . 0.1! nvre . 

APERTÈRA, \ v. f. L' iprte . Ouvcriure ; l" a- 

.APERZIÒNE , S •''«« i' citvrir . $. Per ifpoìCa- 
tura. Ouierti.re : fente ; irja . J. Ter tagliatura > 
Intaccatura, Ouvrr/nre. 

APiAre, e APIÀRIO, f. m. Rpcell. ap. V. Al- 
veare . 

ÀUGE , f. m. PuBia , o cima di qual£iia cofa . 
P ime ; cime ; faite ; e.-mile ; iaut ,- fammei d' un: 
ettle . 

APÌCOLO, f. m. dim. d'apice . Petiit f:ii>ir ; 
cime peu c.evtc . 

t APN^A , r. C r. di Mei. MaaUaia di refpi. 
ro. .•f-.o^f. 

APOCALISSE, e APOCALISSI , {. L Quel libro 
ridia «agia gctiilara, in cui fi c~,itcngooo le riveU- 
rimi falle a S. Giovanni Evaaselitta . Apreaifffe ; 

"aPOC\l'iST1ArE. V:t.dclDif. Aïxilieiare . V. 
Savater. 

A POCA LISTI ÀTO, TA , adi. Vct. Dif- Aff;ci'.i. 
aiilo. V. F ai,, eie . 

APiiClNO. f. m. T. de' B»«. Pisita lafticiao- 

fa , il c.:i fugo G aima ironaic a' cani , ai lupi , e 

alle vn;p> . Ap<xrn ; ittc-eàìen .- berte de la benetie . 

a'-^dPA . f. f. Figuri di Gtamati:a, per cui fi 

: 1 ; Miche filUbt, o lettera in Cne d' una paro. 

e- Afflar per amare Aperspe ; etificn ; rr- 

^ 11 r un r,- I . J' • ; .11. e . t t- T. dì 

cji una parte 



• I > i il'E , tslvin. Ma. Fi»». Apocopa . V. 
Ai.iCRlJO, FA , ad.' Non auienti.0, Ap c'rpbe ; 

■ r . ,.. .t ,m I Sf .n,..f.fi. Ltvrel apxrj~ 
■ , d.-mrmjn.. 
fiir. Nome che di- 
na Cb efa, n d' na 
. . i.pa appccir? r Impt. 

■ , aJd.T. Oria/f. Dimoilriil. 

i>-e . 
■ !i ■. nai. Ac: " ir.re|. 

:■ cji . a.»> •' ■> 

(. r de' n>i 

'anaa fjoii del e , ■'■?'- 

A'poiLrMMATlSMO. r. m. MeJlcaacato . th« 
-A ••»«» Il pi'i-itl dilla bocci per via di (pu'.o . 

-. T. della titr. tni, 8«n. 
davafi la Roau nel icn-,i'« 



. Nella C^•^- 
cui fi Vt«- 
.1 del divi- 

t Al JUi.XiRli'rA , f. n-.. Lr-i.. a che ptenle 
tJl aome dall' EieF-'ca tfoV.t.n. v<,v /.•i.;/> . 

A POI LINEO, E A , add. Mtag. tui. Siti.ii..Oi'e. 
a. (. Pi Ap;'llj . O' Ap.Uim . 

APOLOOtriCO, CA , adJ. Dif.afivo. Af.l..:rii- 

AFOLOGIa , r. r. Dìfcorfo , che fi b ia difcfa di 

1.Ì11 che Ca . Ap.ltfie . d.'fen''.- . i-flifsmi'n . 

APOLOGISTA , f. m. Quegli che fa apologia . .4- 
p , U . 

AluLOSO, f. m. Favola, e fi dice propriaoiei^'r 
: q clic . ève i iotrodueoao aniniaii ■ palate. A- 
; ' \'-t . ^3Ì-e mpialr . 

«UjMFCOMETRIa , f.f Voce di coUro che irit- 
..n] .'.x in'e rpeltaoii la mat.aarerca , ed t 1' «'Te 
(de ir.i.ira il trovar la di.1aaza d' una urta veduta 
dalla nave. Ap'^mteimcirie . 

t APONEUROLOGÏA , r. f. Quella parte della 
Notr<mli che fa la dci'criaione delle ApoacaioC. A- 

p.niuT-Ufie . 

t APOVEURÒ'^A , f. f. r. di' N'itn-.ìH . Efpaa- 
(ioae membran"'i d'un teodire. Ap.nevr-fe . 

t API/NEURÒTICO, Agtianto che i Nct:im «i 
daano a (ì-iclle nieo.'jraae che iiaano una quaUhc fi- 
mig^iaora citi' Aponmroi'i . .-fr» luiìretifue . 

ÀPOPLfsSÌA , e APOPLEMA , f. f. ImpeJ.m.-nlo 
de' nervi di lutto i'. cirpo , con piivaiioDC del Tra- 
lo , e l'è! moto - Aptplcxie . 

Al OH ÈTICO, r. m. ApopicITa. V. 

AI-CPI Erico, CA , add. laferroo d' apopIetTli . 
A[cpleHiani , allatti d' »pjfltMÌt, 

t t -\PO. 



34 



A P O 



+ AFORISMA , r. f. T. di Gecm. Se ne ïalev.iao 
rU anticlit Gcofpetrj per efprimere un proWeiiû dif- 
ficile a icin^licrfi . /IpiriTnie . 

t APOîKMA , f. m. T. .ili Mei. Bevanda, ire 
dicina fatta colla decozione di feniplici . Apox^'ine . 

AFOSIOPÈSI , f. f. T. de' Rsit-tici . Sotta di f- 
ficeoza, o preterizione. Apofi^yòU i reticene; pn- 

APOSTASÌA, f. '. Rinner.amento di fuo (la'o , e 
condizione , e niadime di )e.le , o RcliRione . Apo. 
i^ilìc ; .7Ì\:ntirn t déferlion de la vlriic Reliaient ou 
d' un Ovdre . 

APÒSTATA, r. f. Quc",li che ha apoDatato dalla 
vera Religione. Apefì.ti : rsms" ■ 5- Parlandofi di 
RcliRÌofo caduto in .ipoW.isia. jìpoftat ; ^ui .: rimon- 
ti à Ses vxiix , .1 l'n» h.iHt . E anche. Dtfrofué . 
Ç- E in forza d* add. il Signore giammai non rivoca 
;> penitenza quello fp'rito apollata. Sj'i J prévjri- 
éffie ; ^uì .1 .zèandonr.e te chemtn du fitlut ; qui it 
Irencnce i t.r pietés à l.i Beli^ìoft, 

APOSTATARE, v. n. P.inirri , ribdlarfi dalla 
l'uà Fede, o Religione. A'ji fìifìer ; tcmher à.itis te 
frime d' apollafit ; clilnfer de Religion, Pailandofi 
di Rciiqiofi , fi dice anche. Renoncer à fes vœux . 
S. Il vino, e le femmine fanno apoDatare . Fig. per 
Prevaricare , Peccare . V. 

« APOSTATICO, Lo fielTo che Apoflata. V. 

APOSTATRÌCE, V. f. Colei che ha apofla'ato . 
Cei'f ?«; .ipoltjfie ^ &c. 

APOSTlìMA , f. f. PoUcma , en6atura putrefatta. 
jlpi'fième ; atcfs. 5. Per Vomica. V. S. Nel pi. fi 
trova, le apoUcmc , e çli aooaemi . 

Al'OSTEMATO, TA ,7 adi. Infetto di pofleme . 

APOSTE.MÒSO, SA, X Apf/time : Irppire . 5. 
Per Hml. (i dice dc'ni.ih abiti. G.infreneux. 

APOSTEMAZIÙVE , f. f. Vjlij'a. i. Formazione 
dell' apolìcma. .^^trj . 

APOSTÌLLA , f. f. V. Pollilla . 

SPÒSTOLA, Apollolo, e derivati. V. Apoflolo , 
&c con due PC. 

APOSTOLICÒNE , f. ni. Sorta d' ungu-nto cosi 
detto, perche compofïo di doiici inçrcdieiiti . §. 
Tef. Pi-or. Per forra di llrumento introduttivo nell' 
orifizio. 

APOSTROFA , Bui. Inf. ApoDrofe. V. 

APiJSTROFÀRE , v. a. Fare apoftrofc , e ancora 
portegli apofìrofi. Me//ie une jpojìrophe . Avvertafi , 
ihe Atinlirripher , in Frane, h.l alno fignif. 

APOSTROFATAMENTE, avv. Cr. N. Con apo- 
fir"fo . Avec apoflrophe . 

APOSTRÛFATÙHA , f. f. T/i/r/n. anno). Tane. L' 
apollrofare. V Ari ion de mettre Ics .tpolìrpphes . 

APOSTROFAZ1Ò\E. f. f. V. Apo(trof.«"ira . 

APOSTROFE, f. f. Fiiiura Rettorica, eh' è quan 
do fi ^rivolta il difcorfo ad uno. Ap-i/ìrcphe . 

APOSTROFO, f. m. ContrafTecno di mancamento 
l'i lerrcre , e diccfi alla linea, che in quella voce 
icpra vi fi pone . Apulircphe . 

* APOSTCMO. V. Podumo. 

APOTEGHIA , f. m. Mott» breve , acuta fenten- 
ata . Apophthegme ; Sentence ; mot ; dit notaèie , 
Jententteux y parole rem3rqu.ìéJe ; parole J'enten 
licuSe. , 

APOTEOSI , f. f. falvin. DiSc ì. Deificazione ; 
anncveramcnto fra gli Dei. .^potheoSe . 

t A POTO M E , f. m. Alcuni Scrittori ìi fono fer- 
viti di quello vocabolc per indicare la differenza che 
palTa era due quantità incommenfiirabili . Apctome . 

AFFACI AMENTO, f. m. L'appaciare. V. Pacili 
camento. , 

APPACIARE, V. a. Pacificare, far far pace. A 
paijer ; facijier ; mettre en paix ; mettre it' accord ; 
reconcilier . 

APPADIGLIONÀRE, V. a. Attendare , rizzarci 
psdigiioni per accamparfi . C. imper ; pojer le ç.:rnp , 
àreffcr les tentes . 

APP-'n'M.10NÀT0, TA , add. Campé. 

APPAGABILE, adj. d'ogni g. Mj.e. Le//, fam. I. 
Contentabile, che fi può appagare. Ójt* fin peut con- 
wenter , ^u on peut Satisfaire . 

APPAGAMENTO , f. m. L' appagare . yaiisfa 
iìion ; contentement . 

APPAG^NTE . adi. d'ogni g. Che appaga. Hui 
contente; iiù f.iiiifait . 

APPAGARE , V. a. Soddisfare all'altrui volontii , 
contentate. Sa:isfaìre ; contenter. §. n. p. SoJdis- 
Jarfi , contcntarfi. fc contenter; Se JatisSaire . Io 
perchè d'altra vifla non m'appago. 

APPAGATO, TA, adJ. Conlinti . 

APPAGO. V. Appagamento. 

APPAJARE , v. a. Accoppiare , aecornpa::nare . 
.apparier; unir; itin-tre ; alfoilir; acc.up'.c. §. n. 
V. accompasn.irfi , accopp arfi . f accoupler ; Je join. 
lire; s' apparier i s' unir . Ç. Dio fa gli uomini, ed 
e' s' appaiano , che è detto proverbiale, e figninca , 
che la gente fimilc facilmente i' unifce. 

APFALES.ÌRE , V. a. Palefare . Découvrir ; mani- 
fé lier ; déclarer i faire para tre ; dévoiler; pui/lier ; 
révéler . 

APPAI ESARSI, n. p. Palefarrt . (e déclarer ; _ fé 
découvrir ; fé dtnner à cmnoitre ; fé dévoiler ; ótcr 
le rtialque . 

• APPALLIDIRE. V. Impalidirc . 

APPAI LOTTATO, TA, add, talvin. Opp. Ca<c 
i- App.ii'ottolato . V. 



A P P 

APFAtlOTTûLilKE, V. a. Rappallottolare , ri- 
durre in pallottole , ed ulali anche neutr. p. Rédui- 
re en petites èaulcs . 

APPALLOTTOLATO, TA , add. da Appallottol.v 
re . V. 

t APPALMÀTO, add. r. dell' Arald. Dicefi d' 
uno feudo caricato d' una mino dilicia in maniera 
che m-flri l^a palma . Appaumè . 

APPALTARE, V. a. Dare in appalto, e per lo 
piir , concedere ad altrui i dazi pubblici , acciò pa- 
gandone la fornirla detcrminata di danajo , gli rifcuo. 
ta a fuo rifcliio. Louer; donner à ferme ^ à loua- 
ge^ à Ifir; atrenter ; a^etrner . $. Appalrare col- 
le parole, fimili , e appaltare affoUitamcnte , di- 
cefi in nodo baffo dell' indurre con parole altrui a 
far chccchelTia . Seiuire ; induire; poujfer ; inlti- 
guer ; exciter ., 

APPALTATORE, f. m. Quegli che piglia in ap- 
palto . Fermier ; amodiateur . 

APPALTO, f. m. Quella incelta che fi fa compe- 
rando tutta una mercanzia, per eiTer folo a riven- 
derla, pagandore li tafla al pubblico. Ferme. 

« APPALTONÀTO, TA, add. Imbricconito, In- 
furfaniiio . V. 

APPALTO\E , f. ni. Faccendiere, che piglia fopra 
di fé qualfivoglia ne^^izio . Intrigane ; qui Se rncle 
de tout . J. bicefi anche di chi appalta , e fopraffà 
colle p.irole . Affioniew ,■ qui en impofe . 

APPAMONDO. V. Mappamondo. 

APPANATÒRE, f m. Che riduce in forma di 
pane , e dicefi di quei che lavorano il guado . Ou 
vrier qui réduit te guéde cu pallet en forme de 
pain, . 

APPANNAGGIO, f. m. Patrimonio, Corredo, Af- 
fcgnamento. Apanage, 

APPAN'VAMKNTO, f.m. L'Appannare. Oifcurcit- 

Semeni ; ternilfure . 

APPANNARE, V. a Forfè dal panno, che fi gè 
nera nella fupcrficie de' liquori , e nella luce degli 
occhi , e v.ile Offurcatc , coprire. OfaSquer ; ihfcur- 
cir , Couvrir ; é»ouir . óier le luftrc . §. Appannare , 
diccfi di tutte le cofe lucide, che fi ofcurano , o per 
alitarvi dentro , o pet fuciJume . fé ternir ; devenir 
terne, til'Jcur. 5. Il tirar fu il panno all.i ragna , 
itru. de' Cacciatori. §. E del rimsnerc, che vi fan 
dentro gii uccelli . tire pris an filet. Anzi mi nar 
di mofchc una moria, però ch'elle v' appannan tut- 
te dentro, cioè vi rellan Prefe , Artaccare , Annega- 
te. V. 5. Per mctaf. dicefi di coloro , che rimango- 
no colti , o ing.annati . Don^tv ; tomber dans le 
picge. 

APPANNATISSIMO, MA , Ma^al. leti. fam. fu- 
pcrl. d'Appannato. Tr<ij terni. 

APPANNATO , TA , add. Terni , &e. prit dans 
hfiitt,&c. J. Per grande, malTiccio , e fimili . 
Togliete groifc le catene , che qucfte donne le vo- 
gliono appannate , Crtj ; epais ; lourd : Solide ; 
majjìf. 

APPANNATOJO, f. m. M.igat. leti. II. Panna- 
rne , tutto ciò che appanna , e impedifce la «»(ia . 
Ce qui cffujque la vue ; ce qui empêche de voir 
clair . 

APPANNATURA . V. Appannamento. 

APPARAMENTO, f. m. Caftigl. Cet. f. Appara- 
to , addobSo. Ornement ; a/uflement ; parure . 

APPARARE, V. n. Imparare . V. $. In ficnif. di 
preparare , apprertare. Appeler ; ptep.:rer ; dispcSer ; 

APPARATO, 'f. m. Lo (ieiTo che Apparecchio. V. 
5. Dicefi apparato di Chiefa , fenipie eh' ella è in 
tutte le fuc parti adornata. Ornement; ajuflement ; 
décoration; embetlilfement ; pompe ; pjrure ; en ioli 
vement . S. Apparato militate, appreftamc^to d' e- 
fercito , o robe , che per elfo fanno di meft cri . Ap- 
pét ; préparatiS de guerre ; appareil . J. E cosi ap. 
parato di tutte le altre cofe , che anche direbbefi , 
Apparat . 

APPARATO, TA , add. Apprit; prép.jré , &c. J. 
Bemi. ftjr. 1. Per Fornito. V. 

APPARECCHIAMENTO, f. m. L'Apparecchiare . 
V. Apparecchio. 5. Abbigliamene. V. 

APPARECCHIANTE, add. de' due g. Che appa- 
recchia. Qjii preiiire. 

APPARECCHIARE , v. a. Mettere in ordine , in 
punto, preparare, appreHarc . Préparer; apprêter ; 
mettre en ordre ; ranger ; drelfer ; meubler ; mettre 
en état. S. Apparecchiarfi , n. p. Te préparer ; fe 
iifpoScr : i' app'étsr ; fe pourvoir ; Se munir . §. Ap- 
parecchiare ûiroUir.amcntc , vale Preparar convito . 
Apprêter. §. Per .sconciar la tavola , per mangia- 
re . Mettre le couvert. S. Per Agguagliare . V. 

APPARECCHIATisSIMO, MA , fuperl. d'Appa- 
recchiato . Tiis bien préparé , &e. 

APPARECCHIATO, TA, add. Préparé; apprêté. 

APPARECCHIATURE, verb m. Colui che app.a- 
rccchia . Appréieur ; qui apprête ; qui fait les pre- 
parafions; qui arrange , prépare, ajujie , équipe , 
met en ordre . 

APPARECCHIATRiCE, vcrb. f. Colei che appa- 
recchia. Celle qui apprête, ^c. 

APPARECCHIATURA , f.f. 1 Lo apparecchiare. 

APPARECCHIO, f. m. J Apparecchiamento. 

Apprêt; préparatif; appareil; diSpo/ition ; prépara- 
tion ; arrangement . Apparecchio delle vivande . Ap- 
ptêi ; ,ieiemmod.ì£e t 



A P P ; 

APPARIGGIÀRE . V. Pare.^giarc . 5. Apparej.^ 

giarfi . Amm. ant. Parsggiarfi , AgRuasIiarfi . V. : 

APPARtGGIATO, TA, add. V. Pareggiato. :*■ 

APPARENTARSI, v, n. p. Impareniarfi . V. y; 

Apparcnraifi, diccfi anche del pr icedcre con piil fi.' 

curtà, che non comporta la niodeliia , ne il conve-*, 

ncvole : che anche diremmo aifraielljrn . Traiter de: 

pair à compa^n-n ; le Jamili-itijer ; prendre desm4^'\ 

nières trop familières . ' 

APPARENTATO , TA , add. da Apparenta/' 

re. V. >; 

APPARENTE, add. d'o:;ni g. Che app.irifce , cij 

è ragga:udcvole . Apparent ; remarquable ; confidé^i 

rable ; ilUt/ire ; dillingut ; eclat.int ; eltve ; grand ,\ 

§. Per quello , che ha faccia di veto . Apparent ;• ; 

v'ai/emblable ; qui n' efl pas tel qu' il p.inìt être .'. 

Molte cofe fono fenza ragione , e fono piuctoflO' ap^i 

parenri , che efillenti . 

APPARENTEMENTE, avv. Vcrifiinilmente , eoa 

faccia di vero . Vìaifemblablement ; probablement j**) 

apparemment ; Selon les apparences . §. Vale anche ' 

in aoparenza . En apparence . " 

APPARENZA, "; f. f. L' apparerò , quel che ! 

• APPAREVZIA, ^ apparifce. Apparence ; l' exi-' 

•APPARENZO, J terjeur; ce qui p.ir,it aude-'^ 

hors . J. Codi fcarlaiti , co' vai , e con altre appa- 1 

renze grandidlme , cioè. Ornamenti. V. $. Inappi-^!| 

renza, avv. In villa . Beili in apparenza. En appa-'. 

rence. 5. Una veirra nera, fpavenrevnle molto nell*. 

appaienia , vale Afpetto . Vue ; aSpefi , figure . 5., j 

Alcuni antichi difTero Apparcozia , ed in rima, Ap. 

parcnzo . «, Per Fenomeno. V. 'ì; 

API-ARERE. V. Apparire . $- Apparerc a(roIuta.= ! 

mente. Comparire orrevole. V. J. Come appare dal. ' 

la r»a pinola, vale Conofcerfi . V. 5 Per fembrare'/l 

parere . V. A pparire . i 

t APPARIÈNZIA. V. Apparenza. '.1 

APPARIMENTO, f. m. L'apparire . Apparition ; \ 

manifejlation ; vifion ; afpeH . L' app.irimenia def ì 

fole , appatimento de' morti . ' 

APPARIRE, V. n. Farli vedere , prefentarfi ali* ' 

villa altrui . Apparoitre ; par lire ; !.- préfenier ; fé i 

montrer ; devenir viflble ; Se faire voir , J. Per elTer ,' . 

celebre. Être celebre , fameux, illufire , remarqua-'' 

ble . §. Per Conofcerlì . V. §.T. per far pompa . Fai. 

re de l'éclat ; Saire pompe . E 1' altro fol perchè. 

vuol apparire . ' j 

APPARISCENTE, add. d'ogni g. Grande , e dr :■ 

bella prefenza . Apparane ; beau ; q"i a de la pre* \ 

flance ; qui a bonne mine , bon air ; d' un beau pori /.'ì 

grand &• de belle preflance . Giovine era , ed appa/^' 

rifccnte . 5. Per vifibile , coniiderabile . Apparent ; • 

viflble ; remarquable ; eonjiderable ; évident ; ma-' \ 

niSe/te . Quella cofa è tanto apparifccnte ad ognt^^J 

APRARISCENZA , f f. ADratto d' app.arifcente . ■< 
Pre.lance ; belle préSence ; bonne mine ; bonne faeoa ; , 
beauté . ■ i 

« APPARITA , f. f. V. Apparimenio. 

APPARITO , TA , add. Apparu , &e. , 'S 

APPARITÒRE, V m. Che apparifce , e qui fpezie '■'> 
di donzello . Tergent ; H^tilfier . '■ 

.^Tpp^A IsiOVE , } V- APParimento . 

APPARSO. SA , add. Apparito. V. .'^ 

APPARTAMENTO, f. m. Aggregalo di pift Uan^f! 
ze , che forma un' abira/ione libera , e feparaca daCf 
rini inente della cafa . Appir:ement . ' '\ 

APPARTARSI, V, n. p.iiT. Tirarfi da parte, fe- S 
gregarfi . f'eeaiter ; s' tioigner ; fe retirer ; Se r,tet--'\ 
tre à I' écart , f. In fign. alt. Gai. diat. i. Séparer ; . 
mettre à part ; êcarttr . , 

APPARTATAMENTE , avv. Separatamente . fé- 
parement ; à t' écart ; à pan ; de côté . 

APPARTATO , TA , add. d'appartare . féfaré ,, 
&c. f. Per fcclio. Clioif, . 

APPARTEGNENTE ,7 adJ. i' ogni g. Che appar- 

APPARTENENTE , J tiene . Appartenant ; cona 
cernant ; convenable ; propre ; Séant ; pertinent . 5. 
Per parente , congiunto. P.irent ; proche. 

APPARTrNENZA , [. f. Aflratto d' appartenere ,' 
attenenza. App.trtenance , dépendance d' une choSe ; 
connetiie ,■ Contenance ; rapport ; ce qui dépend . 

APPARTENERE, v. n. Convemrfi , richiederli , 
Convenir; regarder; toucl^er ; concerner; apparte- 
nir ; Se rapporter . §. App.rrtencrfi , n. p. Boce. g. »^ 
nov. 6. Perrenerfi , Afpettarfi. V. $. Fer erter pai 
rente. Appartenir ; être pirent, allié. Con quei g 
che pCi gli appartenevano. 

APPASSÀRE, V. a. Far appadTire . Flétrir ; faner ;■ 
gâter . î. AppalTarfi . V. AppalTire . 

APPASSATO , TA . Languido . Flétri , &e. , 

APPASSroNAMENTO, f. m. talvin. L' appalTio, 
narli , app;iHionatezia . P.iffl.in ; amitié . 

APPAbSIuNARSI , V. n. p. Provar palTione di chec- 
chetlia . Dtfirer , Souhaiter ardemment , vivement , 
pajfionnémeni ; Je paffionner ; Je piei:cuper de p,if, 

APPASSIONATAMENTE, avv. Con paflione . Paf- I 
/ionncment ; ardemment ; vivement ; affcfiueufe- 

APPASSIONATFZZA , f. f. f.ihin. AppalTionameili. I 
10. V. ■ i 

APPASSIONATISSIMO, MA , fuperl. d* AppalTiol | 
nato , Ttci pijlienné , &c. , 

AP- ^ 



A P P 

' APPASSIOnITO, Tf . iM. Cht fi Ufci» r'ictre 
éiVt paiTiic' . Pjjîen:- ; rentpli ât figi-m ; if le . 
f. Per «ff rto. V. 

APPASSIRE, e APPASÇJ-<Sf, ». n. Di»tnlf «il- 
XO ; ed i quando I' erbe . o i Sori v.» p:rd«ndo del 
loio otnore , e laatoifcooo . Xf fnti ; jV /«*(t ; /# 

APPA";SÎTO. TA . .vii. F.-»f ; /7<*i' ; fti'i . 

APPASTARSI . n. pafT. AppiaBncciarfi , a g^fa 
t,Yt U la n.iiJa. J' iiljcier : ft coller . 

APPASTATO , TA , a*», da AppaOare ; !rrpa«3- 
to . Pf«'< , c-iit . 

APFELLÀBILF. . aM. ò' «uni g. C"Btraii'> d" !»»»>. 
p<IUtii:e , da chi vvH appellar*! , cSe amoerie ap. 
fclIaz:oac , che puù appellarfi . Dit on fcut if- 
ftlUr . 

A^Pr.LLAGIONE . f. '. L'appellare. U «-m f." 
en drine à une ci'/r. §■ Fer appallo . Ap^i , Jf 
fella'iri . 

APPFLLAMT.NTO. V. A p?ella?io«e . 

APPELLANTE , T. de' Cr.rij/i . Che appella . Ap- 
f diati . 

APPELLARE , ».a. Vominarc , chramarr. jlnel- 
ier , n/mmcr ; âin te nom rf' ane perj'rme , à' mmc 
ittfe . La quale file «ppellano RadcfTa . S Appella- 
re a battaglia . V. Sfidare . $. Per incolpare , t ac- 
C'ifare . /tctuTer ,- -elicr : jppc'':T , f I» fijo. ner.r. 
chieder nuovo Kiudicin a K'udtcc fcperiore . Apptf- 
Hr à' un fuftment ; ititrfieier apjtei , un '^ppzl . Ç. 
Appellare , dicefi del porre la palla Toprt 1' appello 
nrl giuoco l'fl rrnlio. 

APPLI LATIVO, VA,»i!J. T. Ittjlc Caput d'ar. 
prltaçionc . CjpjHe iti jpprl : rlòii -n ptfl .l'pellc. 
1. Term. grammaiicale , dicrfi Ji q«l «"me c>ic coq. 
viene a ti:fra una fpecie . /tpp€ilJtif . Uomo, Albe- 
ro, fon nnini appellativi. $. prov. Lafciarc il prò. 
pno per r appellativo ; Ufciar le cofc certe , e fien- 
rt , PT le incerte , e diiM>iofe . fluiner It eirum 
f9ur /' incerfjiff , 

APPELLAZIONE. V. Appellitinae. 

APPELLO. Liti, li «h.elcrc nno.o «i.idicis a ?i l- 
*ce fopenore . Appel , jpptluiicn . f. Per conttad. 
tfflione F.i :! V . bt I il ^ : .^ . e f<-ni* appello i| 
«l'Iii'.' cirt...: /ione. rj»i 

ItnfeJit . f.T |. Apprl 

lo per iliinj.. . ja t'ml'ii . 

f. Appello , ., P . ,-4 11 qule ' 

pone la palla, ..vanii l'i lì^^iU nel giuoco del ma. 

APPKVA , o A PtNA . •»». * fatica , con di* 
co'.t* . A prtni . jvtt peint ; i^ififiUmeat , mtjl t - 
jemtnf : J grjnd* pcimt . %. A gran pena , a mila 
p«na , &c. Quaft lup. d' Appena . (, Coti , apivna 
«ppcnt , che da alcuni appena pena, aixche fi diiTe , 
l^n'Aca lo ««(To . 

APPEvARE , V. n. Penare , pat'r pcat . Ptinr^ : 
f:ufrir ; avtir de Ij peine . r'r'r l^tirmenlt , jf^i 
fé , «».jfriii . 5. Appcoarc , v. a. Oar pena . Pei. 
mer . /»ire à'mner âe Ir peint ; '•Jyjer du tijgrin ; 
taire' : fuifU": > «rmeneer. 

APFENATISSIM'). MA , aii.l. fup. da Appeoito . 
Kttrenlrment tt/ti^c , lenemente , 

APPFN.\T(i, TA , .-,dd. Carico di pene. Oii »/» 
Ifani Ij peine , fui ftafre , fr>i »/» tcnrmtnie , il- 
fife . S. Aff,licato, Stracco. V. 

APPtiriFRr . ». a S^li-enJert. Pftu ; ntti- 
thir J. fui,:itl-i {. fct i.i.pccat». V. 

APPEVniCf , I. I. Alt -ira . Appenliee . /npp(r. 
meni, ji'lili-n, juemrnr itu'n . 

APPKVDICKTTA, f. f. dim. d'Appendice. Trtirr 
êppenliee . Cv. 

APPENNECCHIArR , ». a. Metter lana, a V. 
mi fnl'i» rocca . Ctérger , eeif.r , m "irtr urne fuf. 
itpmii, . 

APPF.NSARE. ». n. QikIV picawlita e , vrndn 
•vanti , Primeiiterj ttmlì^^e* ,■ ««*w»ir* iivtt re 
feeijt. Î. Elite aprenfaio , »tlc E'Tere imprnfie 
rito . Èie; pfn/tl ^ rei.rnr ; tr^tr Hen dei li^fet 
déni fi lète . J. Appcnbtfi . le ffurer ; $' taij- 

JlOff . 

APPEMSATAMENTE , av». Con toii»"niio . con 
iiftorfo , cnnldrr.tiami-nie . ftptfi ; ì dtSein . 
i seruini fin ; de delTtim premedita ; di deftin 
fermi . 

APPF.NSATIS'ì'MAMFSTE . av». faperl. d" Ap. 
■ptnfAtanicnte. T ni rti-f, . de d^lfein frrme , O». 

APPr\',\To, T.\ , ..IJ. da Appenùrc. V. 

• APfF.KTfNHIiF . V. Appartenere. 

APPÈSO, S\ , adi. da Appcndtte . Sofpefo . fi./- 
fenili , jiiute , &e. 

APPESTARE , v. a. Appiccar la pcHe . EmptHer . 
ìnfeder te pefle . de mil cMWjriVn» . f. Her fieri- 
mente pjtite . Empeltir ; empuamir ; inftHcr di 
mjuvjif'e ■^'lear , puer ; lentie iM«MVJlf . 

APPESTATO , TA , add. Kmpete , 9-e. 

AVPETFNTE , jòd. d'ojoi 8. Che appcii'ce . De- 
fireui ; fui de/ìre ; fat J:ut.itre vivement , jvet jr. 
deur . 

APPETE\TÌsMMO, MA , fuP. di appetente. Et 
trimerncni . Irii p.ijjì'nnement de/trebt . 

APPFTIN/A , f. f. Apwnto . V. 

APPfTfRF , ». n. Appclfc . V. 

APPETÌBILE , f. m. Cofa da fffere appetita . Ce 
fai iH defrjHe . 

APFETUILE, adJ. d'o|ai g. Da cflers appetito , 



A P P 

Défli:He : firnijìittli ; fui ixerite Ì' Ciré dé.ir- , 
jiuèjite ; jppeiìjjnt , 

APPETIRE , V. n. AfTeitiio'anenie de&kr^re . 
teuhjiter ; ie/irer iràerarnent ^ vivetnint , avee puf- 
flsn ; fi pjffinwcT p'ur fnelfiie eh fé : appeler . 

APPETITIVO , VA , add. Che appttiicc . Appi- 
litif. f. Per cola , che della , o a^iizia 1' appetito , 
che dicefi anche Appetiiofo. V. 

APPETITO, f. m. Pane fcnfirita , e concupircì- 
hile delt' anima , la qjale , o icUictr^ o^^tro , che 
le piaccia , e chtamafi concupi.'ctbJle , o fi muove 
coatro rogcciro, chj le difpiacc ,e cbiairar: ira^ci. 
lille . Appetii ; ineJimaticn ; jfrètit efueupi/eiéle . 
Ç. Per qualfi«3clia ardente defideno. FJÌm ; acui- 
te ; defir trdeni , /ji«» in/jiijH: ; appetii , <«/i- 
natien i emprejcment ; p'Ji'n; e:eeviti:e ; ardeur; 
emAe ; fjncupijecnee . PertS* nin reggi tu , facra 
lame dell'oro, 1' appetito de' mr.riali ; S- D.ceS ap- 
petito aiTolataOlrnte . per deCd;fio di c:So. Apf^e 
ut: envie, delr de mmjer , {lim . i. App.rio 
casino. Spca e di malattia, per cui fi ha Tempie fa- 
me fcaaa che mai altri poifa faiollarfi , f.me caai- 
aa . Fjim rjiive , ^e. 

APPETITA . TA . ici. i' Appetire . V. 

APPETITOSO . SA , add. Che delà l'appetita del 
maaiiar*. AppetUT-int ; fui exiiti I' apfiiit ; fu 
Imne de I' jppetit . i- DcltL^ciofa . V. 

APPETIZIÒ^E, f. f. L'appetire, appetito. Ap- 
pelli ; defi' ; enne; Jiuiaii ; appettmee i oBiim d' 
ipptier . 

APtETTÀRE, ». ». State a petto . T«>» am 
ecear ; ifelìi nier ett'emcneml . i' iitf efrr Ieri . 
%. Appettare. .VljfjJ <(ir. ■<. Per prefcolarc «J in- 
ç.tnno uia cofa in vece d' on' altra. Frtì'enttr une 
ehte ptur une auiri . (. la oiodo ba(To , »AÌc aaeiic 
Apporre , Arttibjiie . V. 

APPETTO, e A PFTTO , av». Ufato fpe^o ia 
foi^ di prcpof. All' lacontro • dirioipetto . l'ti J- 
tii . em liei ; par t-nnr : i /' .P» -li- } In ri 
tuardo , la compiraa'cn- «-- — ■. - ... ..-,,^. 
J ;' f»a»* . t ilare i rjll 

prcfcaaiaImcBte . Cnc te- 

nir tele . f. Potcìe Sa-e e 

«dal di (Oria. Fj.ri fi.e . i ■ ■ 
celi puA Sarili appetì i ; il fix 
vji.f iira. S. Comhiticrc ar. 

lo.'o , uà per uno . i*/ taltre . ' . . r 

llnlulier , im e mtjt d' A '«•a/ J li •>••■.' . 

• APPIACÈRE , f. m. V. Piacere. 

• APPlACÈRi: , ». a. 0-«r. C<mv. Far piacere , 
dar piacere . Oi'i.lir ; rrr^wj' ; donner du piaifr . 

APPIACEVOLIRE , ».*. Alliaire , indolcite, am- 
moiiirc , render piacevole . Jdfmtìi ; apjiltr ; fé- 

e».r ; mdirtr . 

APPIACEVulIto, ta , Jend. Ciu/i. aJJ. da ap- 
pucevolire. At'nti . tpiile , *«. 

APPIALLATD , TA , aJJ. Pmllav. Ct9t. Tr. Pia!. 
lalo, e fu r^eilitato , S.> 414I .. V 

APPIANARE , v. a •• 1 .'ir , ètaier , 

rendre et-il , lutir , j,-^ 

APPIANATO , TA , 

APPIASTRARSI , n. , , e 6 dice di 

coTa laorbida , e vifcofa c^c li yp? cc'm a che che 
fia. t'jiiji*er. (. la tiaiL alt. V. Appult'C.'ia 
re. I. Per anneflar a occhio, ùtuj.mner , enter en 
eeuj-n. 

APPIASTRATO. TA, adi P i7e <f »■•. de frel. 
fit e Ile de fiumi ^ de vi)fueui , d' fudìmeuE . |. 
Appiit'ato. Fr Citrd Fi4. per Uorp-'llalo . V. 

AtPIAsTRICCIAMENTO, f. m. Lo applagnccia- 
re C «f/|.r,.jli n ;' Vfi» dt e-llir. 

APPI ASTHICCI.ARE, "J V. a. Oidcfirreate ap- 

APFIASTRICCIC Ari , J piccare .apipluar (opta . 
C.ler . tndui'c d; e 'Il . 

APPIASTRICCIATO, add. di appultiuiate . f»/. 
e . l>-r. 

APPIASTRO, f. ni. Erba Cediosclla . o M.-lf. 
fa. V. 

APPIATTAMFNTO , f. «. L'appiattare. L'a- 
ffi., de le et »r' . 

APPIATTARE , V. a. Vafeonilere. oec lUare . Ca. 
eftrr .■ reeiltr , rcii-er ; drl'nrner ; dee ^er ì it une . 
(. Appiattare da Piatto, add. che figaiSca P-ano . 
Applaiir ; rendre pili , eeriler . {. Appialtarft , n 
p. Dine. Inf. Nafconderfi . fé tietee : le »JP" . 

APPIATFATAMENTE , av». Nafcnfamenie . So 
liiteile ; /eerer.-ai.v» ; «• J'itrei ; i la ier./i. , 
linieire ipperem . 

APPIATTATO. TA, add. d'appiattare. V. 

Al'PlCrAt.NOLO , f. m. Cofa ..ui pui> appiccitfi . 
o tener fnfpcfa cofa appiccata . Cri» , ceretti . i. 
Appiccagnolo della bilancia , t 1' uaciao dove a ap 
picca . 

APPICC AMENTO, f.m. L'appiccare. V aHian de 
pendre , rf' aiiieklr . 

APPICCAKTE, adj. d' oeni g. Che appicca , vi. 
fco.'o Ghiint : , iJ fueu. . fiulinci., . 

APPICCARE, V. a. Unire, e cooei'i?ne'e I una 
cn^a aU'altra . o coli'. lira. Amt^n . <•'" ; i m- 
Ire ; e lier : cimeitir . lier. J. Her loipiccarc . V. 
{. Appiccare , e Attaccare , dicefi di tutte le cofe , 
che fi fofpeodoBO a checcheiTia ; come ad arpione , 
chiodo I pinolo , &c. Allaiter ; pendre ; accr cher , 
irrtter i un elcu , J b» ercekti . S. Appiccarfi , n. 
p. Aliaccatfi . f ' aiiJtktr ; /( ttlltr , f . Fcr appi- 



A P P 



35 



gliarl , IfRrspMrli . f aeriffcr ,• j' .marier avec lei 
grifet ; Je fjiHr avidement de yne/./ric ebtfe ; j' a* 
gripper ; s' attacher ; Je prendre ; 1" arcrxber . Vc- 
nut.>%li aile mani una r^vola , a quella s' appiccò , 
{. De' mai: conta^iofi , qiundo 1* «vventano da 1 no 
air altro . fe repi .dre ; Je eentmunifuer . $. De' fe- 
mi , c dct'c piante , quando alIcÊcar.o , e s' appren- 
dono alla terra. Prendre rjcine . $. Dicefi anci.e de' 
neBi. Prendre. J. Appiccare un colpo, val Percuo- 
tere . V. Rinaldo un colpo sile xaone ^li appicca . 
S. Ptov Appiccare, oanaccar ferro a(ida,To ad uno« 
t trovare , o coglier cagione d' incolparlo , o calua- 
n'ario. Cèercber ; fai^r tciues lei txeaficns de eatsm- 
nier , d^ imputer une faute à fuelfi-'um. $. Appic» 
c;ire , o attaccar fonagli , iafamare. V. {. .Appiccar- 
la a-l uno , vale Attaccarla ad uno , fircii , o bur- 
la , o male fmer fnelfj: t.ur i fuc.fo' an ,• /« 
mufner de lai; i en r.iiiter . 5. a- p. Imprimere « 
Penc!r4re . V. lì. Appiccar l'amiciz'a; cominciar 1' 
i-nicit-a . \c Jiire ami ; He* amitié ; f.iire amine' 
rv^c : :-irrifer amilie , favi.': :riie . §. Appìcc;ir l' 
meno alla crir^ianclla , diceS per i.'cbcri.T in fcnr. 
ofcea.^ . Ç. Appi. car la luffa; appiccar la b.:ita<lia, 
&c. Cominciare il combattimento . Livrer ermial , 
aitante ; d.-nner Manille . S. Appiccar lana, lni;an- 
nare . V. i. Appiccare il fuojo , vale Acecnilcr ti 
fuoco. Allumer le feu. % Si dice anele al n. p. 
CoTie in cafa l'era appiccalo ti fuoco. %. Appiccar 
baci , vai Baciare . V. f. Ai'niccar la bocca al lia- 
fco ; aecoSarvi la bocca per b<re . V. Bere . %. .Ap- 
piccarti . o aitaccarfi ad una cofa ; elegger la nii- 
glinre • f 1112. ter i nne e* t . preferaèlemenl i 
nnc imtrr , p'c/e'^r , d nner .r p-e:\-rinee . $. Ap- 
p ccarli , o aitacene a° raf>>i , e alle funi del Ciclo. 
V. Aiticcarc . S. Appiccare, " attaccare le voglie 
all' arpione . »ale Palilfclc . Endurer ; fuppner • 
l:ufiir ; rve-fr. j. Appiccare alle mani, o fimili , 
a. p. vale R ibarc . V. $. Ap,>iccar( il map al ogni 
ufcio. V. Mi"> 

APPiri ATI . M n, jdd. Che agevolmente fi 
appicca. i.e . l'ilfueum ; glutincua ; 

ftuani .fi diee d' uomo importu- 

no . ;'■' , (i pud lc»ar davanti . Kn- 

^o» ^t . /j.»«r... 5. Male 
• (•• . fa»/« /«/te par il- 

nii-e. 

. Ma , (up. d «ppccaiivo . 

?• I ^r,r.. I 

APPICCATILO, VA, adJ. AppiecalicC'O. C.ara- 
fieui , tre. 

APPICCATO , TA , adJ. d'appiccare. V. 

APPICCATOJO. V. Appiccagnolo, f. Per Appie- 
catora . V. 

APPIcr ATÔRA , f. f. Appitc^fia , coag'ugaimcn- 
lo,;-«.7i«. ifemUa^e . uni n . 

APPICCIARE, ». a. Appiccare ._ V. ». Appicciar. 

fi, n p Attaccarfi , appKcarfi . f jit icttr ; li eeU 

; \.;' ,. a' ; f . ' , li lim; . V. Accende . 

f. n. p. Appicci- 
. . V. 
, 1 . . II. da appiccicare . 

e 

Afi icri\fRE, ». a. Far picciolo . Ap.ilfrr : 
reiJ.r p r.i perir , aei-ureir ; riptlilTtr ; di-ninr,er ; 
imindiir; mmtmuiler , reirimtier ; lend'C tmin- 



APTICCl'^lTO, TA 



dd. da appiccinire . Ape- 

ApV'cCIOlArE, 1 „ a»n,ri..» 

APPICCIO, IRE. / "• *FF'tn«'«- 

APPICCO, r m. Atiaccim<arn . l' a.1itm ée »' 

idi.».' I . . . ■ ; ;ij./r« . »-<ifli fi, ttmitn . i. 
i me. Non gli dava app eco 

1. m. Dimincimentn . A- 

A!':'iLi.i-'l.\KL , e APPICriOlÀRE , v. a, V. 
App ecimre . g. n. aT 1 Tutte le cofc apoiccol»- 
no . hapeiijir ; apiiijtr ; dnenir plus petit , ifi- 
aii«oeT . 

APPICCOLIRE . Cr. im Parvifiearr . V. Af p cci- 
nite . 
A «t: P . •} ptep. lo fleiT» , che ■ pi* . An 
,i.e<,- au »..! . 

iM , avv. Cr. ,V. P;eni<TimamcMc , 
V. 
Pienamenlc . Eniiérimeni ; pVi- 

n.-ii -I . I t J r^jr» . 

AHPK.IONAMENTO, f. m. L'appigionare. I.mj- 



d' i 



APPIGIONARE , ». a. Dare, e allagare a pigio- 
ne. Liner ,- prenJre & dinnir 1 l.uaee . S. Pro*. 
Chi imbianca la cafa , la ruolc appigionare : fi dice 
delle femmine , che oltre al con;rnevolc fi rafTaaso- 
nano, e prendcfi in mala parte . 

APPlGl6\'ASI . n. p. Dcifi .1 gitila (voliiia. a 
cartello in cai * coii fctiito , e fi poie nella faccia- 
ta de' luoghi, ebc fi hanno da aipgionate . Zeri- 
icau de miii'i'i à (ruer. 

AlPIGIONÀTO , TA , add. da appigionare . Liué , 
&e 

APPIGLI AMENTO , f. m. L' appigliate . £/• 
ni;n ; /iji/m ,• /.oflim . i. ttt Abbatbicamta» 
to. V. 



^6 



A P P 



APPIGLIÂRt:. V. Apiiictare . f. Appiçhatri, n. 
p. r artacher; fuivre. S. Per metaf. lo veggio il 
meglio, ed al ptggior mi appiglio. §. E delle pian- 
te , Baibicare . V. $. Al cui fapcr non pure io non 
mi appiglio, vai Atco.lairi , awicinarfi . ts.iUr ; 
approcher ; fuivre de pris ; arriver. §. Appigliarfi al 
parer d' uno, vale Seguir la fua opinione. Suivre ; 

APPIGLIATÙRA, r. f. Lo (ìelTo che Appigliamen- 
«0. V. . 

APPIGRIRSI , n. paiT. Impigtiifl . Devenir paref. 

APÉILLCTTAR5I, V. n. palT. Fermarli Oìiofamen 
te in un luogo, fenza faperne ufciie . T ncfiiinef . 
S. Appillottarn. Buon. Fier. i. Dal (cric citato dsl- 
!a Cnilca, rcnih'a piutto.lo die vaslia App_icc:carli , 
come paliotte di fuoco , che fi colano fjll arroilo .^ 
Ï' alLtcher à ^nel^u u>i ,, cctme le Idra {6r>iu qu 
m fair iisnilter fur le riti . 

ÀPPIO, (. m. Erba di più maniere. Ap?:o dome- 
■Jìico , montano, palufïre , &c. Ache , Vedi raitto 
tomo alla voce , Ache . $. Appiorifo . V. 
AcpiÒt-O. Ke/I. leit. Appiuolo. V. 
APPIOMBO. V. Piombo. 

APPIORÌSO , f. m. Erba acquatica , altrimemi 
fletta ranuncolo , o fardonia , e da' cui efR-tti é ve- 
nuto in proverbio il tifo fardonico , perchè naTce in 
Sardegna, e fupponcfi , che- chi ne mangia, mii'"'ia 
ridendo, perchè fa ritirare i nervi , e norce la boc- 
ca . Gnniiiillelte d' e.iu ; fsaoncule des m.ir.iis ; *t)- 
ée f.irifniqne ; pied-ppu . 

APPIPÌTO, Berni Curia. Buon. t.inc. Voce fchcr- 
aevole . Appetito . V. 

APPITITO, Voce balTa. Appetito^. V. 
APPIUÔLA, r. f. e MELA APPIUOLA, add. Sor- 
ta di mela piccola, d'ordinario colorita di rafia af- 
iai vivale. Pornme d' spi ; api. 

APPlUÒiO, f. m. L' albero dell' appiuola . Api ; 
■pommier d' api . 

APPLAUDFNTE , add. d'ogni g. Che applaude . 
Sìui appliuiit ; qui i'.lt des m.ìins . 

APPLÀUDERE , V. n. e lalor att. In tutto lat. 
Far fcqno di f Ha , e d' a;le?reìza , col picchiar le 
mani , e con fimili atti . AppLiuHr ; t.stire des 
tmiins . §. Applaudcre a'divertimcnf' d'alcuno. V, 
Approvare . 

• APPLAUDIMENTO. V. Appliufo . 
APPI AUDÌ^E , V. a. e n. Più ufato che Applau- 
dcre . V. 

APPLAUDIRSI, n. p. D:tnt. pjir. Farfi lieto, farfi 
bello , compiacerli, pavoneggiarfi . ie p.m.sdcr ; j' 
applaudir. 

APPLAUDITISSIMO , MA , add. fuperl. d applau- 
dito . Tres-applaudi . 

APPL.VUDÌTO, TA, add. d'applaudire. V. 
APPLAUDITRÌCE, v. f. Che applaudifce. S_ui np. 
pl,<iu!lit : qtii approuve. 

APPLAUSO, f. m. Segno di fella , e di letizia . 
j^pplaudiffement ; t.ittement des m.iiay ; loa-mge ; 
er.tnde appr^ù-irian , 

APPL4USORE, v. m. P.ill.tv. fesner. Che ap- 
plaude . ftai 3ppl.Tu.iit ; fui è.it des miins ; apprii- 
IsHur . , 

APPLICABILE, add. d'ogni a- f^hc Pu<> applicar- 
fi. Qui peut s' appliquer . 

AFfLlCAMENTO , f. m. Applicazione, 1 appli- 
-fare . AppUcurion ; .ippcfuion . 

APPLICARE, V. a. AfiTesnarc , appropriare. Ap 
pli^uer ; deflioer . $. Applicare, vale anche A dat 
rare per fopra . Adapter ; joindre ; mettre dcffus ; 
fipprot'iet ; mettre nupris ; apposer. §. Applicare , 
^'^nì6cji pitre liudiare con attenzione . T* .ippli^uer ; 
^pplieuer ; étudier ; s' adonner . §. Applicarci , n. p. 
Cr. alla vece dare . Aggiusnerfi , darli , nictterfi in 
alcuna cofa . J' adonner ; fe meure à faire quelque 
liiofs . 

i APPLICATA , f. f. T. Ceoi». Dicefi generalmen- 
te d' ana lima retta lerrainata per una curva , di 
cui ciTa ne taglia il diametro. Appliquée. 

APPLICATAMENTE , avv. Con applicaz'One , 
jìttentivement ; foi^neufement ; diligemment j ex.ï. 
iferaent ; miirement . 

APPLICATEZZA . V. Applicazione, Attenzione. 
APPLICATO , TA , add. Dedito a. chetchelTia . 
Appliaué , &c. Adonné , &c. 

APPLICATORE , V. m. Colui chs applica . Qjii 
■applique . 

APPLICAZIONE, f. f. L'applicare, attenzione . 
Application ; attention ; foin ; dili^^ence . §. Appli 
razione d'un rimedio. L' application d* uotrem^- 
Je . 5. Applicazione di qualque detto, o fatto. Ap- 
plication; cdaptarion d* une maxime ^ d' un pnjja- 
gè, &c. 

APPO, Prepof. fincopata d'apprelTb, o piuitoSo 
'^ncopata dal Lat. Auprès; chez; à côté; pr^s . S.' 
3tt vece di a petto, in comparazione, in riguardo . 
Jttt comparaifon ; au prix. S. Per Nel jiudizio, rei 
concetto di . . . Dans l' efpvit ; che%, ; félon l' avis ; 
4ans l*^ opinion , ie ^•u.^ement de . . . $. Per Con , 
«ome appo voi , appo te, appo '1 quale. Avec vous ; 
j9vec toi . 

APPOCO , APPOCO , avv. Poco per volta . Peu à 
feti ; petit à petit ; lentement . 

t APPODIÀRE , V. a. Vue rf«//' Vfo , Dille in 
fcuiio , Affairer , 



A P P 

t APPODIAZlÒNE , f. f. L' atto di appodiarc . 
/ig'eafernent . 

APPOGGIAMENTO, f. m. l'oc. Dif. Appoggio del- 
la fcala ; un certo lavoro di pietra , odi legno, che 
ufalì porre da certuni da' lati delle fcale , per appog- 
gio della m.ino di chi i.lle . Accoudoir, 

APPOGGIARE, V. a. Accofìarc una cofa all'altra 
per Io ritto , alquanto a pendìo , acciò che lïia fo- 
ftenuta . Appuyer ; accorier ; pofer fur . S. Appog- 
giarfi n. p. i' appuner ; Je fonder Jur ; s' aritorifer . 
5. Gloriofa colonna, in cui s' appoggia nolira fpc- 
ranza , dui fiq. 5. Appoggiarli , Petr. fon. a. per 
Unirfi, Legarfi. V. §. Appoggiarli, M.itt. V:ll. ii. 
Per cercar favore , darfi in protezione . Chercher un 
.zppui, un fovlien , un proteSfeur , IT. Appoggiare 
il corpo al defco . Andire a tavola per mangiare . 
Te mettre à i.Me . S. Va. e anche Andar a rifcuote- 
re . V. 5, Appoggiar la labarda ; andare a mangiare 
a cala d'altri fenza fpendere . Ècarni/ìcr ; chercher 
des franches lippees ; chercher à manger aux dépens 
d' autrui. §. Appoggiare un colpo, val Percuotere , 
o Colpi.-c . V. 

APPOGGIATA , f. f. Masjl. leit. Appoggio , appog- 
giatura. Ap^'ii ; lotitien . 

APPOGGIATO , TA , add. Appuyé , &e. 

APPOGGIATOJO , f. m. V. Appoggio. 

APPOGGIATURA, f. f. S.tlv. annot. fier. Appog. 
gio . V. 

APPÒGGIO , r. m. Cofa , a che 1' uomo s' appog- 
gia , loltegno . Appui; f„ulien ; fiipport ; arc-tsu- 
tant; et aie ; accoudoir. $. Coli' appoggio degli ami- 
ci, (ig. vale Aiuto, e favore. Appui ; protefìion ,• 
fecovrs ; airle ; faveur ; défenfe ; fouticn . 

• APPOJAHSI. V. Appoggiarfi. 

APPOLL'iJÂRE , n. e n. paiT L'andare che fan- 
no i polli a dormire . Se percher ; fe mettre tur le 
perdioir . §. Fig. e balTam. polarfi , e flare in qual 
che luogo . Se loser ; fe camper ; fe pLver quelque 
part . 

APPOMICIARE , V. a. Voc. Dif. Ofar la pomice , 
ftropicciar colla pomice . Poncer ; rendre mal avec 
de la pierre ponce . 

* APPÒNERE. V. Apporre. 
APPOMMF.NTO , f. m. 1 L'apporre, Appo/ìtion ; 
AFPOMZIÙN-'E , f. f. S addition ; augmenta- 
tion ; appendice ; fuppUmenl . 

APPORRE , V. a. Por fopra . Appofer ; ajouter ; 
.appliquer ; augmenter ; joindre; mettre avec y au- 
près , contre , fur . S. Per attribuire a torto . Impu- 
ter ; calomnier; attrilucr ; ehar.^er ; accufer à tort ; 
reprocher ; jeter une faute fur quelqu' un . $. Per 
Opporre. V. J. Co' pron. Mi , Ti , Si . Indovinare . 
Deviner ; conjeliurer. Tu non ti apponcfti , cioè tu 
non indovinalii . J. Piov. far cafclle per apporfi ; 
vale Aggirare altiui con parole, per cavjrgli di boc- 
ca quel che uora delìdera . Tour'^er un h-mme de 
tous les fens , de tcus ks côtés , 5. Apporte ,ille Pan- 
dette, o al Sole, dicefi del biafimare checchciïia . 
Trouver .Ì ri-iire .i tout . §. Apporre , termine de- 
gli Abbachiiti , clic dicono Partire per apporre, o 
per dieci ail' insù , ed è uaa f'Jczic di moltiplicare. 
APPORTANTE , add. de'^due g. Bemi. lete. 4. 
Che appoti.1,. Qui appone. 

APPORTARE , V. a. Portare, arrecare . Appor- 
ter ; porter . $. Per riferire - Rapporter ; conter ; di- 
re ; /aire rapport ; fjire récit ; redire ; annoncer, §. 
Per cagionare. Cauhf ; produire ; occafìonner ; pro- 
curer . Darmi un piacere , che fol pena m' appor. 
ta . S. Apportare, v. n. Pigliar porto , Apuroda- 
re . V. 

APPORTATO, TA , add. Apporté , <ì>' e. ne' fuoi 
tignificati . 

APPORTATORE , V. m. Che apporla. Forte-ar ; 
*"'■ appr.rle . , 

APPORTATRICE , V. f. Vcrteufe ; i/ni apporte ; 
qui potte. , 

APPOSITICCIO , lA , add. S.-ilv. Dife. j. Appo- 
Riccio, porticelo. Pofliche. 
APPOSITISSIMO , MA . V. AçsiuSatilTimo . 
APPOSITIVO , VA_, add. Che fi può apporre . Su' 
on peut app-ofer ; qu* on peut joindre . 
APPÒSITO , TA , add. Aggiulîato ; Adattato. V. 
APPOSIZIÓNE, f. f. Apponizione. V. 5. Aproli- 
zione . Gi.tméul. Lins. Uè. '. Per forta di figur.i rct- 
torLca , e grammaticale , per cui fi unifcc un fulìan- 
flivo ad un altro fenza particella congiuntiva , c«nie 
Cicerone , 1' Orator Romano , quafi fi diceiìe Ci, e 
ione , che è 1' Orator Romano. Aùpo/ilion . 
APPOSTA , A POSTA. V. PoSa . 
APPOSTAMENTO, f. in. L' apportare. Ematiche; 
embufcade . 

APPOSTARE , V. a. OfTcrvar cautamente dove fi 
ricoveri , o fia ripollo checchelTia , Tenrìre des em- 
étiehes ; guetter; épier ; obferver i delTein de jtir- 
prcndre , de nuire ; apolìcr . §. Per fcmplìcemente , 
ofTervare o corre il t-impo . t.picr ; oèferver , §, 
Pr.-iv. appollar l'allodol.i , o la Dama , fi dice di 
chi fpcnde il tempo in ifpiar gli andamenti altrui . 
5. Appollare un colpo , vale Peicuotere , Colpi, 
re. V. 
APPOSTATA , Vite Si. PP. I. 1S4. Apollata . V. 
APPOSTATAMENTE , avv. Apporta, a bel dilet- 
to . Exprès : de deffein prémédité ; à deffein . 

APPOSTATO-, TA, add. Car. Lett. i. Adocchiato 
•Bfidiofaiiients . Quttti j ©"f. V, Apuoflaie , 



A P P 

APPOSTATÔRE, V. m. Che apporta. Sjii guctle * '. 
qui épie à deffeia de nuire. ] 

* APPOSTÌCCIO, lA. V. Forticcio. 

APPOSTO , TA , add. d' apporre . Appofé , &e. 

APPÓSTOLA , Fr. Jac. v. f. d' appoitolo . Femma i 
Apofiolique , La Maddalena fu detta 1' innamorata''- ■ 
Appollola. ; 

« APPOSTOLATICO , Papato, Pontificato. V. -, "^ 

& PPOSTOLÀTO , f. m Gra lo , e dignità d' appo.' .i 
nolo . Apofllat ; le mini/lire d' A pi tre , S. Fcir P»^i<ì 
pato , Pontificato . V. > 

APPOSroLICÀLE , avv. V. Pontificale . , j 

APPOSTOLICAMENTE , avv. Alla maniera degl^ S 
Appoftoli . Apofliliqv.ement ; à la facon des Apàtres } j 
d' une maniere apo/ìolique , ' ■ I 

APPOSTOLICO, f. m. Papa , Pontefice . le P.iiw, ' 

APFOSTÒLICO, CA , aJd. Pertinente ad Apporto.' l 
lo, che f.i ufficio d' Apportolo . Apofiolique; quìi) 
vient, qui precide des Apôtres. S. Sedia Apportoli. ( 
ca , autorità Appollolica , &c. vai Papale , Pontifi-j ! 
cale. V. , ' 

APPÓSTOLO, e APÒ.TOLO , f. m. ed Epitetai 
che fi dà principalmente a' dodici Nunzi di GesCl j| 
Crino . /tpôrres Ç. Per Terziario , Bizzoco , o quali H 
come Frate, o Romito vagante. V. > iS 

APPREGIÀRE. V. Apprezzare. ' 

■« APPRÈMERE . V. Premere . 5. Appremere ,«:,] 
Com. Inf. II. Per Opprimere , Angariare .V. •! 

APPRKM5ENTE , ad.l. d'ogni g. Che apprende . y 
Écolier ; eUve ; celui qui apprend ; apprentif ; ^ jns»>l 

AfPRENDE\'TÎSSIMO , MA , add. fuperl. d'ap-i 
prendente . Qjii apprend tréi-facilement . , 

APPRÈNDERE , v. a. Imparare, comprendere , < 
intendere . Apprenit-re ; étudier ; r' appliquer à 1' é. -*' 
Inde ; acquérir des connoiffances , des lumières ; pren.r .'• 
dre , fxifir , retenir les chofes : parlandofi di memOr j; 
ria. Pénétrer; concevoir, trattandofi dell' intellet- ^j 
to . §. Trovali ancora in fign. d' infegnarc , ma fuor j, 
d' ufo. T' apprenderò , come 10 potrà . 5. Per preilr * 
dere fcmplicemcnte . Preni-e ; l'ai/ir ; arrêter . 1 Cu» j 
riali dicòno anche. App-ehcnier . Ancideraninii quay " 
lunque mi apprende. H. Apptenderfi di amore; In-,^ 
namorarfi . V. § Apprenderli per attaccarfi . Pren»^( 
dre ; s' attacher . Il fuoco s'apprende più nelle leg» i 
gicri cofe § Per Temere. V. j 

APPRENDÈVOLE , add. d'ogni g. Atto ad apprelt, . 
derfi - Propre à être .ippris . 

APPRENDIMENTO , f. m. L'apprendere. L «r,, 
ftion d' apprendre . S. Per timore. Cr.iinie ; appre- ! 
henflon . , -, 

APPRElvJDITORE , v. m. Apprendente. V. j 

AFPRKNSÌRILF. . V. Apprendevole . ' 

APPRENSIÓNE, f. f. Apprendimento. T. 

APPRENSIVA , f. f. Potenza dell' apprendere . 
apprehenfïon . 

APPRENSIVO , VA , .add. Atto ad apprende: 
Qui apprend facilemtnt ; qui a I' efprit ouvert . 
Apprcnfivo , vale anche Inclinato a temere . Appt 

ìfif ; timi'le ; craintif; peure 



L' 



5-i 



APPRENSORIO, 
che afferra . Qui prenci 

APPRESENTÀRE , 
porre avanti . Prefenii 
voir; exhiéer ; repréfenter 
5. Per rapprefentare , cioè. 



che i 



peureux; qui .t^-yiChende »^, 
del Dir, Che apprende ^ 
fui accroche . ì 

a. Recare alLaprefenra ,■] 
mettre en préfence ; fairff ', 
espofer devant les yeux»:, 
tenere il luogo , e la v«MJ 
ce d'altra perfona. Repréfenter ; faire les fonHionKf 
à la pLsce , Oli nom de quelqu un . §. Apprefeniar^'] 
fi , n. p. recarfi alla prefenza . Se prefenter ; p,irsP"\ 
Ire devant . ' 

APPRESENTÀTO , TA , aJd. Vréfenté , &c. 

APPRÈSO, SA, add. d'apprendere. V. S. Per raifcii 
prei'o. Filé; caille ; epaijfs ; condenfè - S. Per_at»J 
taccato : come il fuoco fi è apprefo. Le feu a pris «i] 
s' eli ntt.tché , J. Per addottrinato , irtruito . Inflruii f \ 
atyp>is ; enfeiane ; f.zvant , . . 1 

■ APPRESSAMt\TO , f. m. L' apprcfi'atfi , avvici-' 
namento . Approche; I' action de s' approcher . 

APPRESSANTE , a-Jd. d'ogni g. Che appreila , 
accolla. Bice. Fi.tmm. 4. ai. Qui approche ; qui a» j 
voifine . ....... i 

APPRESSARE , V. a. Accortare , avvicinare . Af» \ 
procher ,- avaifincr ; avtncer aupris ; mettre proche > j 
près. f. n. p. Appreir.i-n . S'approcher; s avoi/i. \ 
ncr ; fe mettre pris . Poco era .-id appreiTarfi agU oc- 
chi miei la luce. §. a alTol. divenir vicino. Apprit-] 
cher; devenir proche ; éire p"che . Chela fenice j 
muore , e poi rinafce quando al cinquantefimo aanai 
appre'l^T . , , «. 1 

AFPRESSATISSIMO, MA , add. fup. d apprclrato, 
Trfs-voifin ;^ tris pris. ! 

APPRESSATO , TA, add. Approche , &c. 

« APPRESSIMÀRE . V. ApprolTimare . t 

t APPRESSÎMITÀ , f. f. Fr. Giord, pr, 9. Appref» 
famcnro , V. 

APPRESSO, prcp. Che dinota vicinità, a cjir.fo , 
.-illato , accorto , poco dopo , dietro . Aupris ; .» coté ; 
dcrriire .- prrche . §. Per in fuo dominio , e balla 
En fon tsauvoir ; et fa puiffance ; tn la difpojìtion 
entre fes mains. §■ In vece di Con. Auprli ; alttieW 
ari lervice de . . . EiTcrc appreflfo del , o al Prii 
rimanere appreflfo di alcuno. {. E prima aoprelTo Di» 
n;'a',lumin.illi , vale Nei corpetto. En pr, 
vani. f.Perdopofempliccmente. V. Appreffo la nior- 
K, S, Pi:* circa , intorno. En-juon ; ,) feti pris . 
Ars 



A P P 

APPRfiîO . a»»- Vciao . Avprtt; ffocit ; »» 
; dell' a^î^uato vc^ncn.c . o fe«ue«re, e ^f« ""« 

paro:», che C«n.6ch '"">"• ■f"-'"'"';.^:'-', 
; AIc/m velu »i !■ i.ierpoBsoBO : ptcic.i. aM^n- 

"ppRT.SSO A POCO , P>3o svrefbUIoKBlt , Q^i- 
; IB circa. PrcTiae : à ptu »TÌi . 

'apPRFs"oCH.Ì V.' D.PVO:chê «. APPreffocht . 
•«, £<.f. '• P"'«* preiTo, q.i5. Prcyf « : f«4 , 
>ru «' f" A"» . J P'" f'' ■ '«'"*» ■ P'I' "'■ .„ 

APPRtSTAMLNTO. f. m. Appaictçh'»»'"".- 

<j>p-f'; rftr"-"i :'??■"'>': r"^""-" '""•"' 
APPittsTANTE . «V. d- OîBi ». Cbt a?p«.1a . 

APPP.KSTÀRE , V. a. kt?je<.ct,M<z . "•«"«' 'l 
MMio , preparar» . A^fe'ir ; frtrm' ; mtiitcia 

APPRETTATRICE, C»'i t»»J- f '■ Che aypreB» . 

■'APp'p"Érro':"v.' ApprePamenio J. P'- «*»''. ^'' 
brxa d'add. Pcf PrtBo, Pronro , Apparecthiaio . V. 

i^;Rf7lARF,. M,./. F/. I». V. H^ftvutj. 

APPRT.7.1AZIÒNE, f. t V;/». //. L aopreaiarc . 

** APPREZZA BILE . al). dTj„i «.da ai-prexiai^ . 
K/).n.j*.f ; rfijl' 4'tltirae , lie cffi'trjll 1 ; r.-jjOl- 
""ÂpPREZZARUisSIJflO. MA, fup. d* apptciiabi- 

It . Tr/f.»/»'""*" • **'■ _« 

APPRFZZAMF.NTO.r. m. Stima. EH'mjiic^. 'f- 
p,é<i»i ■■< : <"•' : »■''"' *"' •" *'"*' ■* "* ' " • 

•^AKR-^ZZÀHK.v. a. A.ere io pre»io , '»'*<'■, 

î r.,,<„cr ,• r/ti»<r ,• pfi/rr ; /J<'' far. No» » 

, a Ici <i -al p ti i' apprcia* . i- Per iBimirc , 

hcate 11 prc»!". e la valu!» d' uoa co(a . 

r ; ivt!l-cr : pril.r ; meUrt . fi'Cr il frit J 
ine i* ;r ; f» ('<" l' ifimiti^" . 

APPREZZATIVI), VA, »dJ. d« appreatalR . Rt- 
tçmmjndÀle . /r".*'« , i<f< '' ' '" ' " ! '■' "^ 

tlf f«) m(TÌ>f à' éiTi t/lime. irtUdrre . 

APPH» ZZATO , TA , a<Jd. da apprtaiite . SI ima- 
t6 . P'ilr . <rt. 

APFRfZZATÙRE . ». m. Che appfcia* , Himaio. 
»e. AffHi mur : tHimutur ; frijtur . 

APPKEZZATHICE , \. f. Che apprcua. Ct..i fr.i 

tfin,, , &c. 

• APPRI/ZO, V. Appreinmcmo. 
APPROBArE. V. Approvare . 
APIROB.-.TO, TA. V. Approvati». 
APPR<>BATI^SlMO , MA , add. luptrl. d Appn 

batn . V. 

APPROBATÒRE , ». m. <i apP'nbarc . V. Apri» 
varare 

• f PROBAZIONE. V. Appcovliioie . 

•" "DCCIA.VItNTO, f. m. Lo afptoctiarfi . V. 
neoto . 

•CCIÀRE , ». ■. Pi>r. ApproiTimarri , ap 
Si nia collt particelle Mi . li r A', o ■'■> 
«a V A?prr'rare , accnllart . 

APPRÒCCIO , f. m. Quel ramo di trmcei . che fi 
fa ptr are ;1.-.r'i copcrli alle f ifei*>.aa"0"' dell inl- 
Blito. Ltt I^^r«>rt ; la Itn ée ti trjmt^t . 

APPHOOÀKE, va. Venire a ri«a . A^■'^": 
wuuiltr : muilltr I' tnerr : ttnierftoJ: frt^i't 

•fri , pttnirt ttrre ; Jmtir : jrrivtr . S. Per fi' 

>.. e , e ||l«>aincnt'< . f.it *-i • uiiic . ln'r 

finir. E cnme «r.li nrhi r. n affcit il 
In fun. n. »/Tol. PriAritie . v li i^'-> yi 
. or che meglui apptoli . ',. Apct J.re :n .<in 
ali r ,r proda . Onde , approlare i campi , vale la- 
te I culinni , e porre le viti Inafa la proda. 

APPRODATO, TA , /e»«. Pj«». adJ. <U «p{iro. 
-iarc . e fi«. Oiimio , Arnviin . V. 

APPRUHTTÀRE. e APPROFITTARSI . r. n. e 
tt. p. far prefitto, ea»ar pfof.110 . Ffiftcr , lirrr et 
I' *i'anrirr , rf« ./' or./.re . 

Ah ■ IM niMi' «F , i <■■ ». Mirj.' Itr r.ifi 



APPRONTATO , TA . add. frcfunt . Cf. 

APPROPIÀRE, APPROPRIARE. ». a. Aiirihui 
fé , far proprio , recare m propneti eoatrario di 
«eccmuoare . Aijattt ; Jinitnr. f. Appn-pa' i . 
». p. farTi proprio , attribuirti. »' j^orofri. r . i 
»fT-tir ; i.turpit : fc r.-ni,. m^ii't r n-.! .V r 
ft I' lllritutT . ? A- . 

(OtjDierrcaie , e Imi 
agf'c , Jmlcnir fcrr- 
n , imitare , ««.itaie 
«ppiinii . tmiiiT ; t.pi . ....^fo) ni 

APPROPIATISSIMt). V. ApproprialiflTimo. 

APPROPI.ÀTO . TA , adJ. Afptrprit ., <fl. i- Per 
ptoprio, alio . Aitfit : froprt i t.i»l«»J»''e . ' "" 

/«««.,• ftMt . J TiaHf : .tgtiii ; propcniM*/ . 5. 
Rincdio ap;iop:uo , dicct «i <|u<Uo «h« ha progiK- 



A P P 



A P P 



37 



ti ìì fjair uà malore Jetermioaio. Ktmìie prefiì 

APPROPIAZlÒVE . f. f. L' aito di fiT« pni»iii 

qalchecofa. Ar-^prijihn ; l' iffim dt t affro- 

Incr Bit th- t . i a mil Icnfo . Vfu'yitim. 

APPROPINQU.AZIÒNE , f.t. T. L' appropmqja- 

APPROP1N(1UAMENTO, f. m. J re . V. Appief- 

APPROPINÌDARSI , B. p. ApprelTarG , A»»icÌBar- 

■'■,'■ ■ TO , TA , adj. V. Appr^Iimato . 

•AO , A:tJÌ. Cnft. 2v». fjpetl. 
t.' i-ipr-pt . 

Rerf. dnf. a»r. Io lecoocio , a 

' « PPROPrV.Ìr'É , a''pPRÓPR|XTO .'.APPROPRIA- 

ZIO^F. . V. Awtipiare, aro. »"''■";• 
afpropriatìssimo, ma . «J' fup. K" • ""• 

A'ciociT:.iio, actomoJariiBim . Tr<i(.«-nve«a*.e . 

/ni i.cfrme ; tjìi-ijjrti ; t'h-frcpre ; irei-prtp>r. 

,, ,m . rr^.jrfj;)r,f. 

APPR-JSifMAMrVrO. V. ApPTC<Tamrsto_. ^^ 
APPROSSIMANTE, add. d' oini e. de $ •»?»«- 

r,ma, che l' :ivricni . ff-..' T a?;.rH^»e . *•' » ■««'• 

;»»e . Pari»aJ-ri di cofe . AfP'^'i-'*' . »"■ " 1"'1" 

ttiimUjicr , imeli»: »J?»" . 

• APPROS41.MANZA,f f. V. A^l'^'V»;^'- ,„ 
APPROSSI.MÀRE, e APPROSSIMARSI. V. Ateo- 

-> , a'ia V. AceoSat" . 
ONE. V. A»»ic'iii -■ae. 
. ila. d'o«iii <. Clic p.kJ apvro- 
,■ M prò» ippTcutc. 
•. r. , f. f L' approvare . Apparti- 

Jnuttnt . |. PC Cimento , Pro- 
ncrnaaioac V. 
■ ro , r. B). 7 L' appn>»»rc . Aff- 
I f S éttim , C-r. V. AF- 



"À7'VnvATAMtvrE, »»». Co» ârP««»iioMj 
< , •; f:,!'n. Kct r tt'imiof : liffi'itmtw 

MO , MA . fjP- d* ap?f»»«to . 

r 



r,»f. /.«. 1. 



tmjt^ii 



,.K: ,;.;,, V.. che «IO- 
ipfrrmrr : 1*1 *•»" I'* 

■<«r ; f»» *•'*»•/' ,' f *• 



t , ». f. Che âj>7t0»â ■ C«W« #»• 
1 «« . O*. . . 

\ E . ». I. L" apptOTire . A.>r*'- 

li 1, '•-. V «iipro»a|'0«« . 

APPRDVFCCIARM . o. P ATl»tI|«'»« • H*^ 
«er . i" J*a.<aj|(f . /<•'« <• P"J«' . ï'*'" • ' •* 

vjircff . , 

• APPROVERI» . V. Aprtnvavooe . 

•.aPPULCRArk . V. AbfreHire . 

APP JNT»MF.\TE . a«v. P.r I appu"i» ■ o."Bo 
giuU" P>»<-' tmenl : À »»i«» • "»"• .' " • '"" 

APCUNTAMINTO . f. m. A 
vena ooe . Att 'é : t-wt-tmn.i 
Î. Rcf-rc 'n appu-itaf'^f "^f* dt ^ 



AFPUXT.\TO. TA , adJ. Ì3 appuntare. Bili . J- 
gneé :n,a de sr^ni, pini, . §. Per A"»»": \- 
S. Scnvcre , o le«ere appuntato , vaie Secondo li 
buona ieterpuniione . Ptnauei titn ; lire cmclU- 
mem . Parole appuntate . per i9e»ta:e . P^roln jj.- 
ilett , eiaJici ; ma, recbirtbci . 

APPUNTATO, av». Çrajti alU v:cc ipfuntm , 
vale Appuntatamente. V. 

APPUNTATO, r. m. f'o/ra J//J fve «/j . Ter- 
mine mercantile, e di Rateo ; e dia^ta 1 açj-i.M- 
teaia, il faldo , e 1' im?ortarc di un conio. L ir- 
rite i- »i tlrmptt ; o« Mfpitt. ,v, j» 
APPUNTATORE. V. m. C.ie appunta . eh. iX 
una appùiiiarara . «m' nat ; einieur . EiTenJovi mol- 
ti occulti . e raleS appuntatori . 

APPUNTATURA . f. f. Ouz uni appuntatura . V. 
Appuntare uno che non « andato a far I ulfii.a 
(jo. 5. per rprcndimento, cemura . B.tf.iitaj-u.c ; 
itp'tifG.n : ttifure : i-ente ; icirtél^n. 

a;P! \TK' -Are. v. a. Lo Seflbche pnn(c!>.aic. 
AfP«lc' ; I- •■•"', tlslcr . .... 
APFVNTEILATO. TA , fa/ii*. idJ. tt^r: . . 
APPUNTINO . a»». Lo fleTo ehe appunto . n-.a .:i 
alquanto pù d' efpredionc . P'teiitmini ; à p iti 
nmxe . $. Appuntino, Cir. Ap.l. *x. Per appunti- 
no , Il (brta Ji lo9. vale Satci..to . Sacccntutio . 
V. :>fc». ErciJ. K preiTJ la Crufca alla vc« aivm- 
tare : Apvonfat alcsno , ciov" rprende'Io . e n.^ifi- 
■iimcn::o'-l'--vc are. "trfe certi faccentuiai clic v >• 
,;, . =- - . - -- - . , < '^^ itiaa."» , fer ap,'unt:oi . 
•. Ne p e . rè intno. a£ 
p . Fieiiltmlnl ; À pciml 

r „ ■ . u.l.-rmtml ; ca /afe . i. 

p - . !' n: . riem ; erniertmtnt ; e- 

, . .*«»«' . 5. Talora ferve per ne- 

s. Appunto ti fo dire eh,- il popò. 

I cUo . /f v-mi dirai iicn yo« /• 

. dt Illa. S- Appunto appalto , 
I no. V. 5. Metter! in appunto : 

n ordine . in affetto. S' appic 

-.1. , V. a. Hi^'u Ltit. ao. Rappu'are « 
. mettete la chiaro . Parirr ; purifier ; 

/Il ^unA^o', TA , Ares4. Cr. ìM. it appurai» . 
P-.r . <>-f. , 

• APPUTIOÀRE. V. Appuaure. f. Per AppeS». 

» ri), f. «. L'appuaxare. Piumtzm ; 

« ■^fiR^n 

n. Indurre , e apportar pomo . 
t- 'rr; rimtrt pmti i fon. i Ecco 

eo;t, ,:.; t_!i i li mondi ap,"taa. cioi appella, f. 
Appdla'e . 

APPl'r^ATii . TA . aJJ. Empuamii. 

.or^.r, ,, .or . V Appaltate. 

• ■ dot«i ». Cile apre, che fcnde . 

.,JX Oitefi di lu^to apeno, eCpo- 

. inaneueiiit a I'IjiIj *«^>«i< e«- 

: i' atri àm vtet. i. UUi'i ascM 

1 II qoirtn me'e del «odio uno . 
.•fi-, .'.ti rjp'ile ckll'ei-k fia, vale il ftorUeU 
la (ut «•o.intaa» . f Avril di /«i m . 

APRIMENTO, f. m. L" Aprite. OmVttmrt i 1 «• 
at.nirmmnr. , 

APRIPORTA , Î. 01. filv. Che apreUpoila. r.t- 

KTri',".' . V a. r~itrario di chiodcre. ni(iij<ie. 

- ■ '- tiapoRe deeli ifci , e J.-.- 

-rala. e l' ufeita , e diccU 

.rrai.i. Omtir. Ap ir la 

.4 . ?: oc h: . ;. \r '- al 



, o attaccare 

«•.^■l' , <) iJi 



Il , vile Pon'are . P.u 



V. Poaiaif . I 



I ' prend 



a». I 

idAlo , e 



. vai Riaf.. 
! f-vcUarc . 

„..,,r „.,„,..„ -i- .• '•»"■ » *P- 

, cccJie.ria . vale icriveie f*. "-"''"J '' 

•i danno a credcnia . m prello . *c- ^^■ 

.,■<■ wit' . i. Appuntar* . ». p. «al Determinare . 

•t.bil.re . o rilolv.r i.Seme con altri . C-";'"" .• 

;. Afpunrate uno , f. * . fa' «o«a ''•;'>'•"»*''; 

a far l'ufficio fuo . per ritener»!, il P'""" • •"^'■ 

1 pa,ar U pena: il che « .■"«•«^Vv,''-,7. "/„'„■," 

■ '■■ ,-.r «Il orecel.1 , vale Porterli nienti. Oa, 

1 .VI l'Ili», ttouil' aiictiivcmlii^ »."''• 

. Dani. Pjt. Per far punto , feima'.' . » " 

,. Appintaifi , f?".'. C . '<■' "''"''^',:J"'J' 

p- r paura dl fc fempte »' apponlava a colui , dl cui 

'' APfUNTÀTAMEVTE . V. ApjfTntaaif Bte . 

aPPDNTATÌsSIMO . MA , fu?, i appuntato . 



le.T.iie . fi fM^rc .■ etfT.fr,- i e-n 
rrr. I. Ap:iiri la lerr^ , fpaCCa- 

iw. rjKrrir. J. Aprirli ne Ile l 
mente , api.ifi , allar»ar le hri:cii . . U'i' <i <"j_' . 
rm^rr /<i /rji . f. Per dilatare . allar«ire . 0.. 
.t,f rrinl-. f.-.rrer. f. Aprirfi de ton , vale Pi 
r'nv'ir; l' tpjntuir . $. Pei 
rianiferiare . Ommrir ; déifavnr , 
■■r : /.-ire r;ir. O'n'. (o P,vo li 
aprire II cu<w«.> &^. i Ar." 1- 
n i .1.1 I,; .i . pji'f p'Jfe ; »»*rir /i fitMH . J'> 
rrr /* r.-»»r. ». Ai-rir le mani : Donare . V. J. A 
prirrareo, vale Curicailo , ttoOcrlc . Sani.' ' 
I. Aprir U mette a chtcchciria ; Ha/c attento 
Mieniif , pire, p'dir alltnii i. Apri la a 
quel eh" io ti paltfo . J. Aprir eli "Cchi a.1 un 
Io ravveduto, eu accorto. Ouwir r.i furi cuvi' II* 
rime à latlf'an ■ f- Aptir (Il occhi dell loiellet- 
to . B«r. ». IO Levar di capo la mal cimccputa o- 
pinione . Far intendere la veiit» . Ouvrir , deJfilUr 
l„ rr«a i luilio'vn, l^i fai-l t .ir . I; faire CI- 
m'i'tr' Ij virile {. Vprir bottega, fenxa 1 art ic. vai 
Cominciale qualfi«o,lia atte in pjbtlico. trver *c<». 
fijoe ; euwrir étmlifue ; fi mcit'i :n «fi »if t» . . 8- 
Api r la bottega coli" artic vale 4pi;:.a nel J.it.o 
fiS». Oavtif II ttalil»! . AJRJr 



, tire 

:nte a 
1 fat- 



38 



A P R 



APRITÎVO.VA, add. Che ha virtù d' af rirf . 
Apéritif .^ 
APKITORP, V. m. Che apre . Qti cave. 
APRITRÎCE, V. f. d'apntotc. CeiU f»/ oavre . 
APRITÙR^ , 1 f. f. Cofa aperta . Ouverture . 
« APRIZIÒN'E , S 5- Perapr.meato. V. Apertura. 
AQUARIO , f. m. Un de' fc^ni del Zodiaco . Le 
vericju . Gli Afïronomi diclino ji^ttarivi . 

AQUARTiERÀTO , adrt. Tejimr. iner. i. Che h.l 
prefo quartiere . Qjii 5' fjî /ore. 

AQUÀTICO , CA , add. Si dice decli animali , 
delle piante , e fimili , che m(cono , e vivono nrlT 
aeqcc, o inroroc alle acque. Aquttiqne ; ^aicr^ir, 
•ini fé nrurrit d.jnf l'eiu. §. Per umido, che ca 
SiOKa pioçtîc , come Pianeta aquatico . Pluvieux ; 
PUnèie^pliivieuJe , iju't .intlne /.? pjuie . 

AQUÀTILE, Crufc. alla voce Pidocchio aquatico. 
V. Acquatico. 

AQUEITÀ , AQUEITADE , e AQUEITATE , V. 
AcquoCti . 

ÀQUEO, EA, add. Di qualità d' acqua. Aqueux ; 

tjui eli de 111 n.ìiure rie l' eau . §. Aqueo , Cr. ,V. 

Aggiunto d' uno de' tre umori dell' occhio . J,jtieux , 

^QUIDÒCCIO , f. m. G. V. e 'I Voc. Di/. Per ac- 

quidotto . Aqueduc. 

ÀQUILA , f. f. Il più forte, e'I maggiore di tut- 
ti sii uccelli di rapina . yf-j'e . ?. Prov. aquila non 
nungia mofche . J. Aquila; imprefa nelle- inl>;nc 
<Je' Romani , oggi dell'Imperio. AÌ!;le Rnm.iine ,- 
.ùgle Imptri.jle . î. Aquila , o pelcc aquila, fpczic 
di pefce marino, m'ilto frequente net Mediterraneo , 
principalmente nelle vicinanze di Roma , e di N,i. 
poli , il di cui capo 1^ fìmilc a quello della botta . 
:Aifìe . 

AQUILEGIA , r. f. T. de' Bum. Sorta di pian'a, 
che coltivafi ne' giardini per la bellezza de' di lei 
fiori . V* Ô chi la chiama Aquilina. Arteolie . 

AQUILINO, r. m. Aquila piccola, aquilotto. 
JligLm ; Iti petit de I* aigle . 

AQUILINO , NA , «dd. d' aquila . A^uHir, ; de 
1.1 nature de l'aigle . Aquiiin . no« dicefi clic in 
quella frafe : Nex. aquilin . Nafo aquilino. V. Ni- 
fo. 5. Pietra aquilina, diceli quella che credono che 
fi ttovi nel nid9 dell' aquila i che ha dentro di fé un' 
alti a pietra fiaccata. Aetite ; pierre d'aigle. 

AQUILONARE , aJd. d'ogni B. Verfo Aquilone . 
Du coté de I' Afuilcn , du Neri , du reptentrioa 
Vento aquilonare. AquiCn. V. Aquilone. Polo a- 
quilonare . iepientrir.n ; pile du feptentritn ; cu 
Sepiertiri-nal , e pul propriamente. Pile A'niij'it . 

AQUILONE , f. ni. Nom? del vento di Tramonta- 
na . L' •aquilon ; h éiìe ; le ùorée ; le vent du 
Nord; le veni Septentrional . 5 Quello fleiTo ven- 
to , fì dice Tramontana , Ventavolo , Rovaio . $. 
Per la parte Settentrionale , Le fiord ,■ le fepten. 

irioo . 

AQUILOTTO . V. Aquilino . 

AQUOSITÀ . V. Acquofitil . 

AQUÒSO . V. Acquofo . 

ARA . V. Aitate. 

ARABESCATO. C*/.ifr. 1. RaSefcatO . V. 

ARABESCO . V. Rabefco. 

ARÀBICO, CA, add. Strano, Rarbare , Stravol- 
to. V. 

ARABILE, add. d'ogni g. Acconcio ad efTere ara. 

to . Laòouratle , propre .7 être lal^ctiré . 

ARACNÒIDE, r. f. T. de'Notomini. Quella tii- 
aica dell' occhio, che inveite 1' umor criftallmo , e 
che eoa la retina perfcìiona la sfera . A'achmi.ie ; 
triltalli^nc . 

AKÀCO, r. in. T. de' BoiDit. Sorta di minuto , 
fpïcie di biada . Ochrii^ . 

ARAGÀICO, r. m. Dolore net ventre de' cavalli. 
Traoth^-t . 

A RAGNO,' l: m } Regnatelo. Araìgtiée. 

ARALDA, (alv. Di/c. i. Verbal, feni. d' araldo , 
femme ni fait les fonffions du Héraut . 

t ARÀLDICA, f. f. V. dell' ufo . Elafone . 

ARALDO, f. m. Che porta le disfide delle Ijatta- 
glic , e le conilufioni delle paci , e che manifrlta a 
popoli i comandamenti de* Principi, e de'MagilIra 
Ji. Hf^,-';-«. 

t ARALIA , r. f Spezie é\ pianta del Canada. 

* ARAMATiZZÀRE . V. Scomunicare. 

ARAMENTO, f. m. L'arare; aratura. Laboura- 
ge ; I' a.Tiot) de latiourer ; l' oUvrnge , la. Itjogne du 

laboureur . 

ARÀNCIA. V. Melarancia. 

ARANCIATA , f. f. Confezione d'arancia boiata 
inzucchero. Oranges confiiei , Oggidì oift propia. 
mente. Orangeade , e s' intende anche di quella be- 
vanda fatta di arancie fpremute con zucchero , ed 
acqua . 

ARANCIATO, TA , add. Di color d' arancia , 
lanciato . Orangé ; de couleur d' orante . 

ARANCIATO, fuf». m. Luogo, deve fono pianta- 
ti di molti aranci . Lieu , j.ardin piante i' orangers . 
Orangerie è il luogo dove lì ripongono ncll' Inverno 
per ripararli dal freddo , e '1 giardino in cui alla 
bella flagione fi collocano. 

ARANCINO, r. 111. Piccolo arancio , e dicefi pro- 
priamente d'alcuni aranci Chinefi , clic h.in piccole 
Joglie, e piccolo frutto . Oranse de la Citine ; petit 
trjnge . 



ARA 

ARÀNCIO . f. 111. Melarancio. V. 

• ARÀNCIO, 7 add di colore d'arancia. V. A- 
ARAKCIÒbO, S ranci.ito. 

AHÂNEA , f. f. Una delle tuniche dell'occhio. V. 
Aiacnoide. 
ARANTE , add. de' due geti. Che ara . Hjti la- 

tour e ., 

ARARE , V. a. Rompere, e lavorar la terra coli' 
aratolo tirato da' buoi , altri animali . Labourer ; 
remuer la terre avec la ch.irrue . S. Arar dritto , 
(.ir che che fia per l'appun'o. M.-taf. tolta dalla di- 
rirtur.l de' folchi fatti ncll' arare . M.ireher droit . 
i §. T. Mar. DiUingirfi dall'ancora che fi è getta- 
ta per fiiT.ire il vafccllo e ftrafcinarla . Arer . $. Va- 
le altresì, correre fopra un vafcello, infeguirlo per 
impadronitfene . A^er , 

AKASCINÀRE , v. n. Forfè lo ftelTo che Affan- 
narfi . V. Ambafciare . 

ARATO, TA , add. Rotto coir aratolo. Aggiun 
to propno del campo . Laèouré . 

IrA^OLO, }f'- ARATRO. V. 

ARATÒ;ìE, f. m. Che ara. L.tioureur ; celui fui 
laboure la t.rre . 

ARATRO, f. m. Strumento col qu ile fi ara . 
Ch.trrue . 

ARATURA , r. f. T , 

ARAZrÒME, r. f. t A^menf- V. 

AR 'ZZERÌA , f. f. Quantil.^ d' arazzi . Tacile- 
ries ; qu imité de tapìTerics ; tenture de tatfiT-ries . 

5. Per luogo ove fi leirono gli arazzi . F.ièrique de 
i.,pit/erie, ., 

ARAZZIERE, f. m. Il fabbricatore degli arazzi . 
Tapifier ; /abriquant de tapH/erie ; ouvrier qui tra. 
vaille en tapi/feiic . 

ARAZZO, 1'. m. Panno itlTuto a figure, per ufo 
di parare , e a dobbare , detto cosi d il faifi princip.;!. 
mente nella Cittii d' Arazzo . T.ipijcrie ; tenture 
compiette . 

« ARBERO, Albero. V. 

AR.'ìIivTRO, f. m. Voce fiorpiata da Labcrinto . V. 
ARBITRA, fcm. d'arbitro . Arbitre. 
ARBITRAGGIO, f. m. Volg. It. Arbitrio, balla . 
Arbltr.itie . 

ARBITRANTE, add. de' due gen. Che arbitra . 
dui juge ; qui aiiiire ; qui rigle ; qui décide; qui 
ejìirfte . 

ARBITRARE, v. n. Penfare , liimare , giudicare. 
Penler ; cr ire ; s' tm.isiner ;-fUger ; efìimer . 5 Per 
giudicare alcuna cofa , non con rigor di ieuge , ma 
d'aib-trio. Arbitrer ; efiimer ; régler ; decider en 
qualité de Juge ou d' Arbitre. $. E più generalmen- 
te il rifoìvere alcuna cofa dubbia , lenza tutte le 
confiderazioni . 

ARBITRARIAMENTE, svv. d' arbittio . A'bi- 
trairement ;^d' we facon arbitraire , del'pnlq-ie . 

ARBITRARIO , f. m. Atbitrio . Arbitre . La ra- 
gionc è arbitraria del bene , e del male . 
ARBITRARIO , lA , 7 add. Che dipende dall' al- 
ARBITRÀTO , TA , X trui arbitro. Arbitraire ; 
qui dépend du choix , de la volonté de quetqu' un . 
5. Per tatto d'arbitrio . Arbitraire ; ab/olu ; indé- 
pendant ; delpotique ; libre. 

ARBITRATO, futi. m. GiuJicio d'arbitri. Arbi- 
trarie ; jugement d' un différent par Arbitre ; ]uge- 
ment .zrbitral . §. Per tutto il corpo di quegli uo- 
mini , a'quali è dato l'arbitrio. Arbitres . 
ARBITRATÒRE, f. m. Che .arbitra . A-bllre . 
ARBÌTRIO, f. m. Volontà. Arbitre; volonté. 
Che mi fpoglia d' arbitrio . §. Libero arbitrio . Terni. 
Teologale . Le frane , le libre arbitre . §. Per pode- 
llà , autorirà . Ne' quali avea avuto pieno arbitrio . 
Pouvoir; autorité ; zolonté abfolue & de/p'tique . 
§. Il giudicio dell'arbitro. Arbitrage; jugement ar. 
bitral . §. Per capriccio . Il mondo toglie gli onori , 
e concede a fuo arbitrio. Volonté ; plaiflr ; caprice ■ 
fantaifie . 

ARBITRO, r. m. Propriamente Giudice eletto d.il- 
le P.uti. Arbitre. J. Nel Villani fi trova in fignif. 
di Riformatore . V. 

ARBORATO, TA, add. Vellito d' arbori , che 
produce arbori , Gami d' arbres ; plein d' .jrbres , 

Ài<BORE, f. m. e f. Albero . V. $. A bore dì 
giardino , o di orto coltivato . Arbre franc , cultiié , 
de f.ndtn . Arbore felvativo. Arbre fauvat:e . 

ARBÒREO , EA , add. Di qualitì d'arbore . D' 
arbre . 

ARBORETO, C m. But. Par^. la. Luogo ferace 
di molti arbori» Lie» planté li' arêtes , qui abonne 
en .l'bres 

ARBOROSO , SA , add. talv. Opp. Pe/e. 4. Fera- 
ce d' arbori . Plani é d' arbres . 
ARBOSCELLO , f. m. ">. dilli, d' arbore . Artrif. 
ARBUCELLO, f. m. l feau ; petit. irbre. § Ar- 
ARBUSCELLA , f. f. f bufcelli , chiamanfi qucl- 
ARBUSCFLLO, f. m. J le viti, che fopia picco. 
li albori fi foftengono . Vignes qni montent contre 
dei arbres ; vignes perchées fur des arbres. 

• ARBÙSCO , f m ARBÙSCULA , f. f. ARBÙSCU- 
LO , f. m. V. Arhofccllo. 

AREUSTINO, NA , Epiteto che (i d;\ .alla vire 
falvatica , che va in full' albero . Vigne qui raonie 

ARBUSTO, f. m. Arbufco, lo flclTo che ffutice . 

Arbufie . 



ARC ! 

ARCA , f. f. Propriamente , calTa commelTa a da. 1 
glie incallrate 1' una nell' altra . Coffre; caiffe dt I 
bois . 5. Per quella di Noè. Arche ; Arche de ficé , 
§. Chiamafi Arca del Teltamento, del Patto, dell' , 
Alleanza • quella che per ordine di Dio fu fabbrica*,; 
ta da Mosè n"l Deferto . Arche .• /' Arche d' Allin. 1 
ce. 5. Per gli dcpofiti che fi fanno nelle Chicle ,' j 
per mettervi dentro i mort: . Monument ,- lépulcre fi] 
urne : tmbeau de pier,e. J. per fimil. fi elice l'Arij 
ca de' funerali . (.t'Cfeil ; bierre; caij/e de mort ,J^ 
S. Arche , cliiamanfi certe pietre , che fi mettono..! 
nel fondo de' pozzi , a mantenimento iii:\V acqua ."^ '. 
Gravier que l on jette dans un puits apré^ t' avoifjl 
creu/é ou curé . 5- Da Arca , nel priprio figa. vie«-fi 
ne il prov. All'Arca aperta , il giullo vi pecca, ^Ji 
val qiia'i quanto quell'altro; La co.-nodità fa i' uo-*! 
nio ladro . L' occi/tiin fait le Litron . ' 'Jt 

ARCÀCCIA, 1. f. Pcgg. d'arca. W.juv.iis vieux^ 
eofre , pu ciirfe de bois . .• * 

ARCADICO , CA , add. Alam. C^it. 5. d' Arcadia , | 
appartenente ad Arcadia. D' arcadie . \ 

ARCaDÙRE , f. m. Tirator d'arco, arciere. At.\ 
cher ; homme combattant avec l' arc . §. Per ingan. 
natorc , truffatore . Trompeur ; affronteur ; fourbe 
ARCAGNOLO. V- Arcangelo. 

ARCAISMO, f. m. Cr. K. Vecchiuine, manier»-j 

antica di parlate, vocabolo antiquato, rancido. -F.u-( 

cn de pirler, qui a vieilli : vieux mot. jj 

• ARCAÎTO, f. ni. Titolo di S'gnora tra' MaO.B 

niettani - Titre de diani't p.irmi les M.ihometani .- J 

ARCALE, f. m. Pro;)riaaiente arco di porta, O.i 

fimili . È anche quella parte d' una volta , che po-*^ 

fandofi fulle fue b.ifc , o beccatelli , fa un mezza .ir- 

co . Arc ; arceau; cintri , Ç. Per la catena, che ^'- ■ 

pone nella parte inferiore de' cavalietti , fatta pur ' 

di legno , come le travi . Traverfe . $. Per quell'a 

olTo del petto , detto piìi comunemente , forcelU -; 

delio ftomaco, perche III a iiuifa d'arco . Le flernunt . .'i 

ARCALIF, e ARCALIFFO, f. m. Califfo. V. J 

ARCALI FFA , Buon. fier. 2. Verb. fem. di arcalif;.,J 



fo . Feinme d' un Caliphe . 
ARCÀME. r. m. Carcame . Tque. 
ARCiN\MENTE , avv Se 



^■>Ii- 



ARCANGELO, f. m. Spirilo dell'ordine ptimietj^ 
de;!; -Angeli . Archange . ri 

tAPCANNA, f. f. Spezie di terra roiïa, dcll^î 
quale I ta.ibricatori falegnami fervonfi per tingere i".* 
cordoni^, con i qaali fegnano il loro legno. Arcanne ^ 

ARCANO , f. m. Segreto. Secret; mi Itère ; chi/^ 
cachée , fecrette , p.litìcnliòe . . 

ARCANO, NA , add. Segreto. Poefie di fcnfo atr j 
cano , c^milìeriofo . Terrei; caché ; myjlérieux . ^ 

ARCARE, V. n. Tirar l'arco, faett.ire . Darder f^ 
lancer un dird , un trait ; décocher , tirer une fil-J 
che , tiij trait avec l'arbalète. §. Per ingannare coit.^ 
bagattelle , truffara . Tromper ; attr.iper , 

t ARCASSO , r. m. Pane deretana del callcllo di 
poppa, e inficine tutta la bordatura della poppa dejU, 
valcello , la cui altezza viene ad elTere determinata^ 
dall' alla di poppa e dall' allungatore , e la larghe»/. 
Z.I dalla lizza dell'ordito, odia trigamo. Arc.iffe ^ 
5. È anche il coipo della carrucola, che ne rinch u- 
de la rotoli.! : Chiama'; altresì manicotto , e tagli^ 
della carrucola. A'caffe . . , 

ARCATA , f f. Spazio quanto tira utt arco. Trji«« 
d' .ire , d'_arb.iléte . J. Tirar in arcata , vale inlerj 
rogare aftutaniente , e fuggeflivamente . Tirer leverà 
du nez.. , IT 

ARCATO, adj. Piegato in arco, curvo. Cowhe ^ 
arqué ; cotfbé en .tre , cn cintre . 

ARCATÒRE. V. Arcidote . », 

ARCÀVOLA , r. f Madre del bifavolo. Trif.ùea^ 
le ; la mère du éij'ateul . 

ARCÀVOLO , r. m. Padre de! bifavolo. Tiifatettlj)). 
le pi're du éiLiieul . ^ 

ARCHEGGIARE, V. a. Torcere, o piegare che 
chi fia a guifa d' arco . Courber ; plier ; vofber e»^ 
forme if .ire . , . d 

ARaiEGGIATO, TA, add. V. Arcato. ,^ 

t ARCHELOGÌA, f. f. T. di Meri. Trattato dftV 
primi elementi della Medicina, fondati fopra la li^ 
gione e la fpericnza e confiderati in allratto . Ar~ y 
cheloiiie . $. l medici per quefia voce intendono n\A 
Cora quel principio onde 1' uomo riceve la vita. Af^ 
chelogie.^ . , . 

ARCHETIPO, f. m. Originale. Archetfpe ; otigi^ 
n.:'. : pati in ; modèle ; eximpLiire . , ,t 

AP.CHETTÌNO, f. ni. di.ni. d'archetto. Aretel i' 
petit are . . ... il 

ARCHETTO, r. m. dim. d arco. Petit are ; ar». 
chet . 5. Per quel.o rtruniento , col quale fi Tuona la,^ 
viola, il violino, &c. Anhet . $. Per quella b*c.' 
clictta , o l>.iilonc piegato a modo d' arco , cui da.^ 
una p.irte fi ferma una verga , nella cui fellura It, 
pone 1' efca per pigliar uccelli . Argon . S. In mo' ^ 
archetti , m-iniera di rifpondere, ufata quando o pel,, 
ifdegno , o per tedio non vogliamo dire il modo «^ 
con cui fi fia fatto checchcITia . Façon de repon.drK\ 
dont on fé lert lorfqu' on ne veut pas dire comment 
une chofe a ettjaitc. . .\ 

ARCHIBUGIARE, v. a. Tirar dell archibugio^ 

ARCHIBUGIÀTA , o ARCH^BUSÀTA , f. f. Cr. N^^ 
Colpo d' .archibugio , o d' archibufo . Ceup de fulh i^ 
arìucbufiit ; couf i' arjutiu/t . 



ARC 



ARC 



ARC 



»'<rK;BUGIERE , f. m. Cr N. ArchibufUre . V. 

ARCHIBÙGIO, ARCHIEÒSO. V. 

ARCHIBUSÀTA , f. (. Colpo d'archlbufo . Ccup 
'' tofll- ^ . , , 

ARCHlBUSiERA , f. t. Feritoia, apcrtcr» d ondt 
It fcar;caGO t'armi x fooco . Ouverture dtn* en tire 
lei 3 mu i fe- . V. Feritoia. 

AKCHIE'J^ltRE , f. m. Snidato annam d archi- 

ba o . j1-jalt!.lltr ; eeloi f:i ifl irmc d'uni J'^tie 

tute , J. Piû comune^nfnrc , colei che îavofa eli ar- 
c^i> fi. Arfmtupir ; jl'mufiir; ouvrier fui uil J^l 
^'iuc<-!'fci. dtt arm.-f 1 fe- . 

aRCHIBÔ^O , ARCOBCoIO, f. IT. Strumento 
bellica da fciire , Gnii:c ali' artiçi^crla , ira di fer- 
ro , e itijr.egtiabtlc da un uomo . jl'inetujt ; fiji! . 
la fi') liiochi d' Italia fi dice a'Ckibii<ia . 

ARCHICELLO, f. ni. tr. N. dim. di irco . PeiJt 

ARCHlCOVìOLÀRE, Fed. /. 4. A««'UBto dilla 
dscira lei pnm-j Confolo . Di;niil archicoorolarc . 
/trci,e-r,'ulj,re . , 

ARlHioiaCoVATO . V. Are-di.-,cr>naio. 

ARCHIOIACONO. V. Arciducono. 

ARCHirÀNUNO. V. Arcifanfano. 

ARCH FLAMINE, f. m. PjIIjv. Cute. Tr. ». Co. 
lui cHc i:n:.'cva la di;;n>'^ di precedenza tra î Flaiti:- 
ni . Le chef dei F.jminei . 

ARCHIMANDRÌTA , f. m. Gi:ardiano, e C;ipo di 
Mand ra . Clef du K^npe.m , de i'étjtit. i. Ptr me 
taf. Vefcovo , o Arcivefcnvo , o al'ro C.-ipo <*i S'ffa , 
Rclisione. Arth'mindriit ^ fr/,->< rio.r , t\tiit ; 
A'chevtiue , J. Fisur. e alTnljianiciiK »ale Capo , 
frincipale . Chtf . Archimandiira dtRli fciauraii . 

ARCHIMIA . V. Alch-mia. 

ARCHIMiARF. . V. Alcliimiiiarc . 

ARCHIMI -VTo , add. da Archmiarc. 7. J. Fie. 
val Fimo. V. 

ARCH-MISTA. V. Alchlirifl». 

ARCHlP»\ZOLÀRE. V. i. Voce d'alcuni Artefi. 
ti, e Riurnie de' MuraiTi , e vale Mifu'a'e coli' 
archipcoioln. T^iviler ; mtjurer étee le flnut , frem 
ère r upi m^ . 

ARtHIPf NZOLATO , TA, adJ. Klveìt. 

ARCHlPfAZOLO , f. m. Quello II ni meato . col 
qiile i Miratoti, o altri artefici af^iuHana il pa- 
no , o il p miSo de' lor lavori . Pimi ftur »ivtiir , 
f^ur prenirt .m rpt^mil , 

ARCHISINM(,ÒGO , e A KCISINAGÒCO , f. ni. 
Principe, e Capo della S>na»'>»a. A'e>nfi<iitt"i ; 
le Priiet , le Premier, lu le Ctel de It r/»«!»i«. 

f ARCHITELlii, f. m dim di Arco. Petit lu . 

ARCHITETTARF. , ». 1. Fabbricare, editic-rc , 
co:lruirc , come fi:ol far 1* Architetto nel nicricrc m 
pratica la fua pernia . f <i>if ; tdifer ; e-!'i,1'ui't 
OH fjiiment , dinmtr le flj» , le itjeim é' nm ti. 
timent . 

ARCHITETTATO, TA , «dd. Piti, tre. 

ARCHITKTTO , f. m. Colili che ertitm l'ai, 
rtiueinira . AribitiHe ; eelui fu euree I' art de 
Hi ir . 

ARCHITETTO , TA , ad.l. Attenente id archircl- 
tura. Il' ire^iie'te . 1' jiihiiiffuie . 

ARCHITETTOMCAMFVTF. . avv. In tnodo ar- 
thifetiimco. jt li /;,» d' j-etiirffme . 

ARCHI TF.TTÙMCÓ , CA , a.ld. d" arthltclluri . 
B' 3'ehneHnre . f. Talora in rcnfo di pimcipalc . Lt 
Piemicr : Il Ci-ef . 

ARCHITETTORE, f. m. Architetto. V. 

ARCHITFTTRICE , v. f che fa di archiicllura . 
re//c fi Hill . ff.i fjii r jriHiefrnre . 

ARCHITf.TTÙRA , I. f. L'arte dell' inventare , 
( di pone le forme dciili edipei. AreitiiHurt ; i' j<i 
it Hi ir . 

ARI HITRAVÀTO, adJ. Vot. del Dir. Pofato '.11' 
«kh tr.i»e , fornito d' irchittavc . a.ui a un juH- 
irjv. . 

ARCHITRAVE, f. m. Quel membro d' nrthitet 
tura , che pofi immcdiaumentc fopia colonne , o 
Ixpra flipiti . jlretiirjve , anticamente Ffiflile . f. 
Afch trave , T. Mitiiirel'ei , peno di leiaame de 
l>o'a fnvia colonne in l.iojo d'archi, il (jualt * il 
pnmi , e principaic , e che fuHicnc (li altri . ArtH- 
Iri'it . 

ARCHITRICLÌNO, f. m. Sve. filn. Il Soptio- 
Kndcnic alia nuola . Anhitrieiin . 

ARCHIVIATO , TA , (Jd. Cifc dill' i.f^ . Porto 
neir Archivio . tc(!;'''.iio nell" Archivio . Enieiift'C ; 
plJtt timi lei Aniivei. 

ARCHIVIO, f. m. Lii"«o dove fi confervano le 
rcnriure Pii'-Hlichf , A'ihivei . 

ARCHIVISTA, f. ni. Colui Che ha cura dell' Ar- 
chivio. A-ihiviHe . Onde dei Aiiiivei . 

f ARCHIVOLTO, f. ni. Benda lirta che fa fpor. 
lo fopra i| muro, che vada una impoilalura all'al- 
tra. AreH velie. 

ARCI, VneeCrec», che fuole adoperarli unita co' 
vocaboli Tofiiani , e dinota poteDÌ , miiiiotania , 
t piemineoia SpcITo d» f.Mia al di loro (içmfcato , 
t vale Piò, the pift talicita nondimmo »t (ani 
vocaholi fi ulano enfaticamente, o in lf^^er^o . lo 
DtiTo pur opera in Franccie la voce cortilpnnder.tc . 
.ireH . Onde Arcipatio . A'ibtf u , Gre. s'avec't.» 
peto che ogni volta l'^t fi pnliebbc itclter 1' Arci 
In Italiano , non fi a;;iu|;nctebbc e; alnicnte in 
Franccfc . 



ARCIBALIÀRE, v. ■. Fià che ballare, balla-t a 
flracca, aiTaiflimo . V. Ballare. 
ARCIBFLLO, lA, adJ. Belliirmo . Tiii-teju . 
ARCLBENISSIMU , avv. Red. Bene afTatlo . Ex- 

ARCIBO\ÌSS1MO, MA , add. Red. SItabiiono , 
perfelto. Trél ei'ellent ; fj'fjil. 

ARCIBRICCÓNE , Meoi. fat. i. Pili che bric- 
cone . Frinc-ama ; impudent ; fetlcrJt de pTiJtl- 
fl.n . 

ARCIBUavISiiIMO, Milm. V. ArciboniiT.Tio . 

ARClCARiSSIMo, MA, Red. Pili che caririaio . 
Tiil-iter ; trii Mme . 

ARCICO\SOI ÀhF. . V. Arch confolare. 

ARCICONiOI Ato, f. m. Grado, uffiiio , o terti. 
pò dell' Artcìr.f i;o . Lt di'nile de prtmitr C-i.w ■ 

ARCirù\SOLO. f. ra P.imo Confalo, e fi dice 
anche col il Capo dell' Accadcoaia deii^ Ciufca . 
Pi.m.er C,„i,:, 

ARCICOHRF.dATo, T* , »dd. Corredato di ttl- 
to punto. T'ci tun r^nir-t ; trit èien potnv» ^ 

ARCICOTAI» . Car. Bai»!5uini. V. 

ARCIDE\uTlSSiMO. M«, add. Che ha tutta la 
maKCior devmone . Triir jfe.'ti-ime. 

aRC1D1ACO\Ato , f. m. Ditoit» ecclefiaflici , 
ed uHicio dell' Arciducor.o . A'ebidijt :nJt ; /j dt- 
Coi« d' /f»(*if/ijrre. 

ARCIDIACONO, c • ARriOlACANO. f. m. Que- 
tli che ha La dignità dell' Arcidiacooaio . ^r<^.-i. 
ditere . 

ARCIDIViNO, NA, add. Piti che divino . arri- 
di ti o. 

ARCIDUCA, f. ni. Titolo di Principato . che og. 
(Idi non t pi!i in ufo, fuorché parlaadofi de' Prioci- 
pi della Cafa d" AuDria . A'i>'ii-e. 

ARCIOUCAT". '. m. Sìr.,il., _Pr ■ ipuo dell' 
Arciduca .#.;.*. *. (itfui^rie é' A-ehi lue . 

ARClr' ' Arciduca. y<r^>f4«r»rire, 

ARCI! : I , MA , Red. Piuccht e- 

ARCI ti! », 1 I t.r. iaettatrce, donna che t ra 
d' arco , che e arnuta fl' aico . Femme fui me de 
I' jre eu di t' jrtj<'tie . 

a KC .' 1» , "( ! " . T--..i't d' ..I - . ■; 'J-io ar- 



39 



M.:Usaa 



ij-^j 



ARCIFAClLiUlMO, MA, add. Faciliflitao «jas- 
to p-ù fi p,,ò . Tfìi-fuili , trit til'e. 

ARCI (Anfana , ui-. t. r. ti âtcifaafaao. m<. 

Hcuu. 

AHI ir«vr>V ' Rr , v. n. m ladlìtP . V. 

ARCI! " : - e cblamia- 

no per di ItiBd' 

uono. ' . e per va 

no. Ha> , . , . , ,„,,. 

ARCIFAS I ;n.. N •• . . MA , » < M'^inlmen- 
re noiolo. in-p.n.n.. iinref.ttole al fJinnM . T'ti- 
emmuit«t : r,f, ,m,- ./:v. 

ARCIfOVOATÒKl , f. m. Prif. Fit. Lt. F'. 
Pimi ero Foadaroce , pia che («•datoii . rrtneier 
fci.ieur. 

ARCIFRFnnlssIMO, MA , tU. p6 che rrtddiifi- 
tno . Trafrvd.'iiFtmo . Tr^i imd ; tri\ fl4tr. 

ARClbltl.LARE . r. m CialUre factulTimo 
/ hi .ir de ji /(/<li , de luit di piji ptg» i ttinj 
t-ff-n, tmmi irii puijtml. 

ARCICNAMI \TE . av». Con a'prcau , Jlude- 
memi , de l'^e-t . de mj-ivjn mil . 

aRCIG\l77\ , r.L A.ltatto Ji atcilio. Rndcjl . 
jp fie , jn.,i.' . 

ARCIGVo, ( • • . Aiire . 

•>'< . |. Far V . .'■ »t 

ricciare. Par v :.i di chi 

mancia frutte i ... , ,. w mi'tvnji 

ARC t.R AMîIbSIMO, MA, add. RtJ. Olirà m. 
fura (ranJi.rmio . Trii i^jné ; tMtrj-idin*iriir.t»i 
iltnd . 

ARCIGRATIS5IMO. MA, add. Red. Pi.:c<htsra 
tifTimo. T,^i .if, iHi . 

ARCIGUSTOSU , SA , ai'J. RiJ. CdJoCITmo . T-ii 
*.» , l.<'i.j/r,-//e ,u M in. 

ARC ILA! IM'-'ilMO . M* , ad.'. Sri. Scelto, O 
delio pili tiiT-ii>n-.ecrc . Tri'i t-n Itiii . 

t ARCILICTO, f. ni. Sona di &iaa liuto . Ar 
et.luii-. 

ARCILUVATICO , CA , add. Ch t tiislliflivo lu- 
natico. T'^i lunjiii-e ; Irti tspritituii . 

ARCILUNOHÌSSlMo, MA , add. Kid. Ecctdcalc 
tncnte lun^o . Trit.iemf , 

ARCIMAESTÙSO, SA, add. P.uccht macflora . 
Trli-mjieltuenM . 

ARCIMAESTRO, f. tn. Più che ttiaellio . Etetl 
liai m- /ere . 

ARCI. M ASTRO, f. «1. Menr.- tjt. io. Primo ma 
llto . Premer maitre . 

ARClMfNTIRI , V. n. Mentire sfacciaiAtnentc . 
.Vernr ipnf- •( m-Me>ir , r f>n<(,»(or . 

ARCI,V1hiv<.;r:lissiv.i> , V» , Ked. add. Fiuc- 
chf inii-rt •■Il 'I m 1 . /■ "1 iu' impffil:'! . 

ARCINECLSSARlSSliMO, MA , add. tiri. Olite. 



modo OJCtTarifliino. Tr.aj •eéeej'iirt ; fai efi te ico. 
te neeejìrz . 

ARCINFIMTISSIMO , MA , add. Rei. Sena' al- 
cun tctmine affitto. Ai deli ir i' inUni . 

ARCIORBLIGATiSSl.MO. MA , fi;perl. di arciob> 
bligaio. T'ìt'k:ie,e : trèi-rtievaéle . 

ARCIOBBLIgAtO , TA , add. Piucchè obbligato , 
T'ì'j .^.iri- ; Irèi.redevJHe . 

■f ARCIOCCUPAT.'SSIMO. MA, add. Red. Piue- 
ch* oc-upatiTiino . Exiremeweni fecofr. 

ARCipNÀTO, TA, al.!. Cile ha arcione. Tel'é . 

ARCIONE,!, m. QaelJ;^.pa'te della fella, e de* 
baUi , fatta a guifa d' arco . A-tin. %. Talora E pi. 
Elia per tutta la fella, fé Ve . 

ARCIOPALISSIMO . AIj,»j/. Voce S. benevole . 
Sic.ir- Iimani;nie opalj . lìi.! et* ecrti.ncrcevt pj/c . 

ARCIOROINATiSSIMO , MA . Rei. aJJ. PiuCchS 
ordinò! Ti ITO . Trìt Hen jrrjn^e . 

ARCIPANCA , f. f. Cjr. Panca principale . i>re- 

ARtll-ÈUGO, r. m. B.v. Il mare Eeeo, e pi- 
Sli.ifi per aliro mare , ove (Va fvi.iifo di fcojli . Ar» 
tfti^et : jrcì-ipc'Jie i arehipel tiue . 

ARCIvlENisS.MO, Ma, Rtd. Oltremodo pieaif- 
(ime, flnSr.-thcvolmente pieno. Tiitpiem. 

ARCiPOfcTA, r.m. Car. Pi.- che Poet i . Cf-iifhee ; 
Prlr.tt dei P (lei . Si puù anche foiniat la voce 1 

A'cl-ipxK . 

ARCiPOtTICHISSIMO, MA , add. Red. Piucch* 
pocr-chTinn. Tréip e/iftte . 

ARCIPoLTRÒNF , f. m. Piìi the POllrn„e. Tri'l. 
pj;.7.i.r . r- LO wr» r.'j«» ,■ lulfund frll'ln. 

A RCIPi iSMRl LISSIMo , MA , add. Fut. Più che 
poT'ji.i.r-,!! . P.»i f.c p fHi . 

ARCI PK ISSU, r. 01. Cipteilo, nome d'albero no- 
to. C»fr/, . 

ARCIPHfSRITERATO. T. f. m. Di/tniii d'Are 
ARI IIRITATO, J pteie . Artiipitnt : 

dijniif , iu;HiH,cm de l' A-itip'etre . 

ARClPHkrE. r.m. Queeli che ha la difnitt dell' 
atcìpretiio , che t un itado ecclcdallico , ArtàU 
piiire. 

ARCIRACCIUNTO, TA, add. Milm. GialTifli.-» 
mi. T-.i f.i. 

M*. «dd R»<. Pò chetici 

•■.».- . i-ii pi-.^nt . 
■■• ) , MA , Rtd. aJd. Piuc> 

ARI 1V> R> 1 i ùRL. Ri. r. 111. Serto a»r.-iion«iif. 

Cm-i, fe-riirar l'.l if./ìirmme . 

ARC SiSA' òco , L m. V. Aichifinaso^o. 
ARCISHLt.;\E , aJJ. .VI««t. Piucche lolcnne . 

t.,-. ,,»,.•■• 

ARCISDLITO . TA , add. Pio che folito . T->(\ 

ARCIS«i"tT11ÌS$IM0 , MA , Red. add. PiucchJ fot. 
til' tmo. T..I firn . 
ARCISQlilsiTO , TA . Red. aJd. Souitirtitno , bao. 

n.iT. !■■ . ,.f,.r. 

■ivSlMO . MA , idd. Oltrtmo.)» 

mi-jl.t . 

». I. f. r Ma». Recinto di t..v«. 
1^ «ina per r ccvcrc Ir itque, cn» 

h^- eeifo quello |.ii.»o . .<rr»ii>-«^ ^i 

A , âJd. Vcriflìmo . Ti/i-vijt / 



:■ '5ni (. d' Areiv.fc". 
. fiOVO . Areiiepij: ^ii g ■ 

Q.-ctl: che ha la din»;t» 

AR(,*), f. DI. Stri. mento t'.ct-it^ a ;uTa di mer/o 
ccrc.^:o , per ufi di tirar frrcce , palla-, o alct'i . 
A'e . f Kel plur. (li Anciclii diiTero anche arcuri . 
). Arco , d.cefi a qii.<.'vaiilia parte del cerdiio. Ou- 
.!e arco di ponte , «reo di pitta , tee. Are i «vte .• 
t' lire ; eiatx , fetdi ; Mte lu . (. Arco celelle . 
V. Arobaleno f. Arco ttiinfale , porta 4 paiTe^eio 
clic cmdjre io vna Cittì , m.i(iiiticimenie ed h:..!. . 
Art te tn —pi-t. %. Tinv. chi iroiipotira l's'co, lo 
fpeas., ; d Ci I di th; per itot'pt, v.ilcrae ne' fjoi i.f. 
fari, ne viene in liconcio . ft-u inirtp'end «r.y te 
e^lti ne >fijii pii . t Coli' are* dell' oiTo , vale 
Con o((oi fuo iforzo . De tfue fé f.ree ; avee <f- 
I lt . (. Stare culi' arco tefo^ vale Stare intenro a 
taf clieCkliclTia. £i*e iettanti/ ; èander l-n eiprii ; 
jv ir I' e prit fjmdr; tire jpplifi,e i fiji'fuc e* le 
atrer v^i^e e<'ntentitn d' elpnt . i. V ateo delle Cl- 
elia t queir aichetto di peli, che C (opra ri.4:h'0 , 
tri;itil . i. Aver l'arci lunito. EiTcre afluio . cJ ac- 
corto. £rre /to , rujr , merle, mitiii, f. Per limil. 
fi dice d'oeni cnf. curva , o picnara . 

ARCi.iB*Lt\0 , f. m. Ateo c.lcllc ■ Iti , e Iride , 
quel fe^oo arcato di P'h cuijri che in tempo di p: '><. 
già .ippaii'ce ncir aria liocopiio al Sole . A't in 

C:,l , l-it . 

f ARCMCf Lr5TF. V. Atcobaleoo. 

ARCimi''IO. V. Archibufo. 

ARCi-'l-AjO , (. m. Stromcnio rotondo, per Io pie 
fatto di canr-jccic rifede , fui quale fi mette l.i ou- 
taiTa per dipaaaiìa, o iBcaaoaila. T>:<rin//e J He- 
l.Je? , 



.1 . 



4Ô 



ARC 



A R D 



A R G 



v'iâer ; diviJair . J. Voice rc , o volçerf! consc i;n ar- 
colaio, permofirarc la folkcitudinc nel volta.-i: . 
Tourner , faire tourner comme une pirovette , §, Prov. 
aggirare uno come arcoUjo , cioè (ìrapazzarlo , av- 
vilupparlo , avvolgerlo . J. Prov. quanto è più 
yscchio r arcolaio , nieelio gira , cioè che i vecchi , 
ìnternandofi nelle operazioni , più agevolmente v' im- 
pazzano . Les vieux font plus Jttjets que tout autre 
à faire des /attifes . 

ARCONCELLO , f. m. diro, d' aico . Petit arc ; 
arceau , 

ARCONTE, f. m. T. della Storia aitt. Nome di 
dignità, e niasillratiira nelle Repubbliche Greche , 
e prircipaimcnte in Atene, jìrcirnte . §. Fig. vale 
Sarra one , Barbaitoro. V. 

ARCOREGGIÀRE , v. n. Mandar fuori dalle par- 
li di fopra vento con violenza , t turbamento di fio. 
nuco . Roter ,- faire un roi : des rots . S. Per tirar 
coregge . Peter ; faire im pel ; faire des pets ; Id- 
€hey vn i^ent , 

ARCUATO, TA , add. Piegato in forma d'arto . 
Cjurf-é : V'ilté; arqpé , 

ARCÙCCIO , f. m. Arncfe arcato , fatto di lirifce 
di !-gno , che fi tiene nella zana a' bambini per tc- 
rerc follalzate le coperte che non gli affoghino . /ir- 
thet . 

ARDENTE, a.ld. de' due ?.. Che arde . che è in- 
focato. A<denl ; ivùl.int : cmhafé ; cnfiammi: ; fui 
ertflamne ; fui huile. §. Per metaf. Ecceffivo, vee- 
mente . V. Vcio è che '1 dolce manlutto rifo poro 
acqueta gli ardenti mici deFri . {. Per deMcrofifli- 
no . jìrdent ; triilanl ; p.i0c-iìnt ; amounux ; défi 
max. 5. Occhi ardenti. Du feux vifs, ctir,cu.ints . 
Civallo ardente . Chev.il jn^aueux , ardent . t J. Me- 
teora che coniparifce fui mare, altrimenti detto fuo. 
co di S. Elmo . jtrdent . 

ARDENTISSIMAIIENTE, avv. fupcrl. ù' ^rden- 
femcrte. Très-ardemmeKt , 

ARDENTÌSSIMO , m\ , ririJ. fjperl. d'ardente . 
T.ò ariint. §. Per mct-if. Dcnderofiflìmo . Trisde- 
Jiievx : iris-pajl.nné , &e. 

ARDENZA , f. f. Lo nelTo che Ardore . V. 
ARDERE , V. a. Abbruciare , che 4 1' effetto che 
fa :1 luoco, dove fi appicca, Srtiler ; emhafer ; en- 
f.aroTMr ; eonfumer . J. In (ignif. neut e r.eut. p. J" 
enflammer ; s' emirafer de pajfim : ttùUr ; é're pnf. 
l'eie a' une violente pajpca , cn être crdcmraeni é- 
pr.-s. J. Fi?, vàie EiTcr commoifo , e Esitalo , e fi 
jiifenfce ad oflTctto , voiontii , dcfidcrio, &c. Bniler; 
eue aviié : jvrir une extrême impatience . La don 
na tutta d aoiorofo dcfio ardeva . H, Ardere , vale 
-Anche «g. cffere innamorato . iTrre .tmsureux ; .erre 
(oifé £• une perfcsne . §. Ardere , detto pure in fi- 
Snificazion neutra d'abbruciate, vale Spandere gran 
calore . Enier; éire arderit . In una fonte ii;nu<ta fi 
Sava quandi! il Sol più forte ardca . 5. Per rifplen- 

dtie . Bti:ier ; liluie i éclater ; éclairer ; (ire re- 

.splendilfant . Nel lume che forridemlo ardea negli 
•icchi fanti . §. Ardere , fi dice b.i(ramerte , il non 
aver danari . V. EfTer abbruciato di danaro 

ARDIGLIONE, f. m. FeriuzzQ appuntato, che 
nella fibbia . Ardillon . 

ARDIMENTO, f. m. Ardire. HardielTe ; licence 
timérité ; infoiente; impudence; preforaption ; ej 



' -«RDIMENTÒSO, Ardito, Audace. V- 
AIJDIRE, v. n. Avere ardire , ar/i'chiarli . «/Ve ,- 
av-^ir la hardieffe ; fé donner la licence ; prendre la 

i.icrlé ., 

ARDIRE , r. m. Prontezza d' animo ncll' intra, 
prendere imprefe difficili, e peticolofe . K.^di^jf.: ,• 
<■ ti>-.;f « ,- nlfurance , intiepidite; valeur : fermeté . 
S- Per Temerità. V. 

ARDITAMtNTE , avv. Con ardimento . Mardi. 
meni ; courjieufement ; vaillamment ; téméraire- 
ufcment ; impuderament ; infolem- 



«•arditàggio/t 

* ARDITANZA , >• 



Ardimento. V. 
ARDm;.zz/i 

AR01TISSt?,IAMENTE, avv. fup. d' arditamen- 
te . T>ès.h.:rdir/iint , &c. 

ARDITISSIMO, MA, fup. d'ardito. Tth-h.ir. 
di , &!.^ 

ARDITO, TA , adJ. Animoro , coraggiofo . «.«•- 
/t<,- caurjgeux ; Ojftiré ; ir.jve ; v.nlìant ; intrèpide; 
tnirtpren.'.at . J. E in mala parte , vai Temerario , 
sfacciato . Hardi ; e-j^ouiè ; téméraire ; auiacicux ; 
fcr ; entreprenant ; yi^Jnmpiueux ; impudent ; ira 
pertinent ; infoleni . J. Parole ardite . Paroles har- 
mes , infol.entes . 

ARDORE, f. m. Arfura, arfione . Ardenr ; cha- 
leur véhémente , extrême . S. Per metaf. Defiderio 
ïntenfo , affetto . Ardeur ; deftr ardent , extrême ; 
grande ernie ; forte pafp^n . 

ARDUAMENTE, avv. Con arduità. Difficile- 
ment; pcntlUment ; rnal-.:ijément . 

ARDUISSIMO , MA , fup. d'arduo . Tris-diffci- 
Je . &c. 

ARDUITÀ, âRDUITÀDE, e ARDUJTÀTE, f. f . 
Krtezzj . Hauteur tu4e & difficile d' une montagne ; 
lica efcarpe . 5. Figur. vale Difficoltà , fpinofità . 
Grande dtjffî.-ulté ; emt.jrras ; fatisue ; peine ; tra- 
•t.'ai! .- empc.hemenl ; oèfiacle . 

'IIDUO , !. m. Arduità . V. S. Per Avvcifiià. /. 



I ÂROUO , UA , adJ. Importante, difficile . tiiffi.i 
I /t ; vcnthie ; dangereux ; raai-aije ; épineux. 

ARDiIra, f. f. Arfura, l'ardore. In quello fign. 
! dicali piiutoÂo cociore , o bruciore . V. 

t iiRÈC.^, f. f. Frutto leiiic d'un frutto india- 
no Cv^^ì detto . Aree . 

A REM A, f. f. Rena, fotta di terra leggiera, e 
minuta , che non ha confiiìenza , e mescolata di mi- 
nutiffiina ghiaia, fai-'e . E in Poefia anche . A.'ene . 
$. Dove veftigio uman 1' arena ftanipi : cui , la ter- 
ra , il fuolo fcmplicemente . V. §. Arena minuta . 
ïaèlon . ^. Luosh; d' atena . S.itlonièrcs ; fablières . 
ARENARIO, Cosi ha chiamato il Bus. Tef. r. un 
femplice giuocator nell'arena. Gladiateur . 
* ARENGA . V. Aringa. 

ARENGHIHRA . Cron. Veli. sor. Arinchiera. V. 
ARENOSITÀ, ARENOSITÀDE, e ARENOSITÀ- 
TE , f. f. Renofità . M.'iiire fatlonneufe , grave- 
hufc . 

ARENOSO, SA , adJ. Renofo . iailonneux ; s'^- 
veleux ; areneux . 
ARANTE, add. d'ogni gen. Arido, V. 
AKEOL*. r. f. Menx.. Sai. 3. 34. Aietta, Aiuo- 
la, y. t $■ T. de' Nitom. Quel cerchio colorito 
che circonda il c:ipezzolo della poppa . Areoie . 

t AREÒMETRO, f. m. T. di Fi/ìca, Strumen- 
to che Icrvc .1. ptf.ire 1 fluidi . Aréomètre, 

AREOPAGÌTA , f. m. Giudice nell' areopago di 
Atene . lupe dt l' Aréopage ; Areop.rgite . 

AREOPAGITICO, CA , add. Appartenente ad A- 
reopogita. Appauenanl , ou fui regarde un Juge rft 
/' A'copage . 

AREOPAGO , f. m. fcç^er Quar. Nome d' un Tri. 
bunale in Atene , fituiito in una contrada confacrat.1 
al Dio Marte, e celebre nella fìoria per la tinoman 
za della cran di lui faviczza . Areopa<".- . 

t AREÒSTÌLO, f. m. PrcOfo gli .intichi Architet- 
ti era una delle cinque forti d' intercolonni colle co. 
ionne di nanti di otto, o fecondo altri di dicci mo- 
duli I' una dall'altra. Aiéoliih . 

ARFASATTELLO , f. m. dm. d' arfafatto . H m- 
me de né.jnt . 

ARFASATTO , f. m. Si di'c d' uomo vile , o Hi 
mefchino a'petto . Argoulet ; homme de tiéani ; sui 
a la mine ta fé . 

+ ARGANÀRE , V. n. T. ile' Fila.'cro . PalTare 1' 
oro e r argento all' argano, per digrotTa-.Io . Ar- 



ARGTGimSO , SA , ■? add. Di fpczie d' argll! 
V ar.^i.'e 



ARGILLOSO , 



Argileux 



■gilè , 
■gillofo. Tri. 



V affion e 



ARGANELLO, "? 



ARGANETTO, f f- "• ^''"- ^'' afS"0 • V. 

ÀRGANO, f. m. .Strumento da tirar peli, che fi 
muove in giro per forza di lieve, l'indas ; c-iieflan ■ 
fuinias; guindeau ; virevaud . Tutti termini m.iri'. 
njrefchi . S- Qucll argano , di cr.i fi fervono eli Ar. 
chittetti per tirar in alto le Etoffe pietre . e firijiii . 
Grue. {.Filiera ad ufo de' FiLiloro . Argue. 5. Di. 
cefi che altri faccia checchefTia tiratovi coli' argano , 
di chi fa queir opeiazione mal volentieri . Faire 
fueifue ei-oCe de matnaife grace . 

ARGE\ìONE , f. f. Pi.iata Cimile al papavero, ma 
armata di fp^nc . Argentone ; pavot épineux. 

ARGENTAJO, f. m. Che lavora di argento. Or. 

févre . 

* ARGENTALE, add. d'ogni e. Simile all' ari;en. 
to. Comme de I' argent ; fcmilaile à I' argent; ar- 
gentin ; de couleur d' argent . 

ARGENTARIO. V. Areentajo. 

AROE-viTATO, TA, adJ. Inargentato. Arsente ■ 
5. Per Argentino. V. 

ARGEXTATÒRE, f. m. Colui che argenta . Ar. 
gentcvr-. celui f:'i argenté. 

ARGENTEO , EA , add. d' .argento , Argenti- 
no. V. 

ARGENTERIA, f. f. Quantità d' .irgenlo lavor.a. 
to , purché non fia in moneta , ina in vafellamento . 
fimili . Argenterie; vai/felle, & a"ires meailes d' 
argent, §. I Romani dicono anche l'argento, o gli 
argenti, per Argenteria. 

ARGENTIERA, f. f. Miniera, o cara d'argento. 
Mine d' argent . §. Cond.innato all'argentiera fervi- 
tudine : Qui è detto in foiza d'addicttivo, e vale Con. 
dannato allo fcivo delle miniere d' argento. Conda- 
mné à I' exploit uiin des mines d'' arreni . 

ARGENTIÈRE, f. m. V. Argentaio . 

ARGENTINO, NA , add. Di color d'argento. D' 
argent ; argentin ; ftmUabìe à I' argent ; de couleur 



il pih perfet- 
. Î- E i ca- 
ritè . V. Ç. I 



ARGENTO , f. m. Metallo bianco , 

to , il più prcziofo dopo 1' oro . Argen 

pei d'oro fin , farfi d'argento, Incan 

Poeti hanno detto arcento per acqua 1 

argentine , claire . S' alcuno m.ii tra frondeggiant 

rive , puro vide flagnar liquido argento . f. Argento 

per Argenteria. V. Î. Aiçento battuto , cioè conia 

to , monetato . Argent r,ì nnoré ; arr;cnl flanc . 
ARGENTO SOLIMATO , 1 f. m. Sorta di metal 
ARGENTO VIVO, j" lo cosi chiamato. 

perchè elTendo liquido e fcorre , e fpargefi 

acqua. Vif argent ; mercure 

Aver r argento vivo aJdotfo 

mo. Être toujours cn mouvement ; ne pouvoir rejìer 

tr.jn-fuille . 
ARGJGLIA , 7 f. f. Nome di terra tegnente , e 
ARGILLA, J den-ia, della quale fi fan le fio. 

v alle , Argii ; £iai,'t; terre à pitisr ; ttrre gr.ijfe , 



mercure fuùlimé . $. il e grazia nello fcrivere 
non potere Dar fer. 



ARGILLOSISSIMO , MA , fup. d* 
argileux . 
• ARGINALE , f. m. Argine . V. 
ARGINAMENTO, f. m. L'argina 
faire des difues , des c/raujeet , des levées 

ARGINARE , V. a. Far areini , difendcifi con ai 
gini . F-jiie des digues , des chauffées . 

ARGINATO , TA , add. d'arginare . Rép.-iré ; en 
touré de digues , de chauffées , 

ARGINE , r. m. Riparo , o fia rialto di terra po 
fticcia, fatto alle rive de' fiumi , per tener 1' acqu 
a fcgno . Digue; eh-iuffie ; levée. 5. Argine, fi| 
V.ÌÌC Impedimento, oft.icolo, che fi opponga ad alcu 
no , o a checcheflfia , per impedir che non avvcng; 
cofa contraria a* noftri difegni . Digue ; remp.rrt ; 06 
fìacle ; éarrière . Onde far argine , vale opporfi 1 
checcheflfia . Oppofei un rempart , une digue , de 
barrières . 

ARGINETTO , r. m. dim. d' argine . Petite di 
S"e . , \ 

ARGINOSO , SA , add. Pieno d' argini . CouveV^, 
plein de digues . 

+ ARGIRÀSPIDI , f. m. pi. Coloro che nell'cfet 
cito d' Aleffandro poitav.ino gli feudi d' argento . ift 
gpr.rfpidts . 

t ARGIROCOMA, f. f. T. A/ìron. Cometa, Î 
colcie della cui chioma è argentino . A^gyroccme . 

ARGIVO, VA , add. Car. En. Greco , d'Arco , 
Grec ; d' Ar!~. 

ARGVÒNJE . V. Arnione. 
« ARGOGLCÀRE , Orgosliare . V. 
ARGOGLIARS!, n. p. Not.ìr. Ciac. Divenir orgo. 
gliofo. f enorgueillir. V. Infuperbitfi . 

* ARGÒGLIO, f. m. Orgoglio. V. 

* ARGOGLIÒSO, Orgogliofo. V. 
ARGÒLICO . ,CA , add. Dani. Argivo. V. 
ARGOMENTACCIO , f. m. Pcgg. d'aigoment» , 

Mauv.iis argument . 

ARGOMENTARE , e ARGUMENTÀRE , v. a. 
Propriamente addurre argomenti , e ragioni . Argu- 
menter ; faire des argumens ; prouver par argument . 
5. Per difcorrerc , conclu^lere, pcnfare . Raifonner : 
conclure ; inférer ; penfer ; croire ; fé perfuader ; s 
imaginer. §. Neut. paÌT. Prepararfi , di.fporfi. Se pré- 
par-;r ; fé difpofer - Veggendo che come volea , nott 
potea , s'argomentò di fornirlo come potefle . Cosi 
il Boccaccio G. T. nov. 1. Ma qui fembra piuttoto 
che voglia dire s' imagina , fi (ludiô. 5. Fer ifchtr- 
mirfi , ajutarfi, o falvarfi , rimediare . Se munir ; fc 
pourvoir ; fé faranrir ; pourvoir à fa farete . -. 

ARGOMENTATORE, (. m. Colui che argom*»^ 
ta . Argumentateur ; argumentant ; celui qui arga^ 
mi^nte . 

ARGOMENTAZIÓNE, f. f. L'argomentare. At' 
gttmcntation , ' "" * 

ARGOMENTO, e ARGUMENTO, f. m. Prova ^ 
fillogifmo, ragione . Argument ; raifcnnement ; pren^ 
ve ; ffJlogifme . V argomentazione contiene la ra- 
gio.-.e , e la conclufione; e l'argomento contiene Uf 
fola ragione . Ç. Argomento, per indizio , fcgno « 
Indice ; cnjeRure ; r/i.nque ; témoignage ; fìgncg^ 
preuve ; argument. §. Per difcorfo, Raifonnement ^ 
5. Per inflrumenlo . [nflrument ; machine ; outil ^ 
5. Per rimedio , medicamenro . V. I Medici co^j 
grarïtîififimi argumcnti aiutandolo , &c. Ç. Per Cri.-; 
lièo, che dicefi anche Serviziale. V. $. Per rutto il' 
concetto di qualfivoglia opera , o fcrittura , e 'I com*,. 
pendio, e fomma di e[Ta . Argument ; fujet ; J'^fn-l 
r/iaire , §. Argomento della mente. Ingegno. V. 5,, 
Talora per Figurazione . V. 5. Per Invenzione , prov«. 
vedimento, modo . Invention ; raofcn ; reff'orl . 

ARGOMENTÒSO , SA , add. Che ha forza di co». 
vincere , efficace . Conv.7Ìncant ; qui a la force de 
csnv.iincre ; efficace . §. Per ingcgnofo . ìnventtf j 
ingénieux ; p'eiiz d' efprit , li* invention & d* a» 
drelfe . 

ARGUIRE , v. a. per Argomentare. V. $. Per ìo- 
ferire , fignificare. C'nclure ; inférer ; tirer une cotn 
féiuence ; marquer ; faire conncître . J. Per ripren. 
dere , giudicare. Reprendre \ réprimander i corriger : 
blâmer ; reprocher ; menacer . 

ARGUMENTANTE, f. m. M.i.fj/. lett.fam. i, 
Colui che argomenta contra il difendente . Arga^Y, 
ment.tnt , 

ARGUMENTARE , ARGUMENTAZIONE , AR- 
GUMENTO . V. Argomentate , &c. 

ARGUTAMENTE, avv. Con arguzia. Finement; 
avec adreffe : iraec efprit . 

A RGUTEZZA , f. f. Salvin. Sottigliezza , acute»? 
za , arsuz a. Pointe . 

ARGUTÎSSIMO, MA , fup. Ttès Ivllil . \ 

A RGÙTO , TA , .idd. Pronto , vivace , e propri».i 1 

mente fi dice nello fcrivere , e nel parlare. Subtil Af 

fin : déjicai ; ir.^énieux ; plaijarts . I r 

ARGÙZIA , f f Una cetra prontezza, e vivezza, u 

nel patiate. Pl.jifjnteriei\\ 



ÀRIA , f. f. Uno de' quattro clementi. Air . JJ . 
Per r afpetto . Air ,• mine . Quell' ari.i dolce del b<I I 
vifo adorno . J. ElTere un poco d' aria, vale EfTer| | 
vifiofo . Avoir bon air., t' air agréable , va giratila A 
air , §, Rendete aria, fcmigliatci oadc Sii rende Mf 
poco lif 



A R I 



poco i' iria t vale CU foirigli* . // a Hm it f-n 
tir; il lui tcHimUt un peu . f. VtderS, o coao- 
lctT& checche<ru oeil' *na , o per l'aria , vaie Ve- 
dercene viciso l'etfctio; andc la guerra fi vcii'.fell' 
aria , e per l'aria. Suivtai /« appjrtnecî •.oj/m- 
mn menjcit it guerrt . f. Prore rhijlm. Favellar 
io aru , raie Farcilar fecxa roodameofo . Pjritr ca 
I' jiir ^ Jaot fMdcmL-nr . tondarG ;n aria. F mter 
dii dfjtiiii en I' ■"> ; A fcrniit ftir dei c^:,e< en 
i' :^ir . Cofc ia aria. C efl une eli/e en l' li' , /jo< 
tfci y fjmi <jnjcracttt . î. Io prov. Dicefi del pe4- 
fnre a cofc vane , e difficili , fkr callcili ia aiu ; e 
" •' ncalkri ii:coofi caSclli ia aru. Bàli' tei tti 

• il l' jir ; fjir: dtl ehiictuM en E,p3rne . f. 
;;ria, frcqucnfarc l'aria aper'a , c I ben m 

13 di ritrarae fùiXura, e g^ovjmeato . Pr.'i- 
ore I jir. i. NoB aodare , o Doa vcsTe per p:ç> ar 
ana , dicefi di chi S poria ia al:ua lusgo , al civet- 
to di farvi <;ualcbe coU unporiantc . Ce n ifi pu 
pcar s* amujer , {. Inrcndcr per ar.a . capir v«:ccc- 
meate checcHefli.i . Earenire J demi m.l . $. Aria 
aperta I cio£ libera, e dob impedita; e aoclx fini' 
pliccincste all'aria, /lir oux-en ; Ì f jir ; i d c^-t 
veri . f. Aria, term, M..!icale , CaazOBrria per 
M^Tica, o mcffi ia MnlcJ . V. Arietta . f. Dice!i 
sache della Mufiea aicdcrima , (uUa qoale & casta- 
no l'arie . Ai' . 

ARIDAMENTE, i»v. Co» ariJiiÀ . Ave fitte- 
nlTe. 

ARiriFZZA . r. Ariditi. 
ARIDIRE . V. Inaridire. 

ARIDISSIMO , MA , add. fup. i' Arido . Trie i- 
ride . 

A S.ditLv , \ ;, ' ";•"» ''• '""o • ^"^■ 

ARlDITATt,-) "•''"•"'lie. 

ARIDO, DA , ad'I. Che ha maa'aau d'umore . 
A'iie ; IM . {. Pet literie. V. Tcrrcao arido. 5. 
Per ircatlo. M^if IX . L'na ricolta arda, t catti. 
•â. J. Per mecaf. La aitate diveai;ia arida, f. A. 
^do , deen aache fii;. d.lln Hato dell' aaiinc , che 
■va ptov^no coalolaaiaac veruna attli ciciciai di 
pietà. A'iHc. 

■ ARIDORT. r. IT. Alidore, aridità. V. 

ARIEt^GIANTE, add. d'o«ni (. rj/via. Clie ( 
fit! r aria , clie è ft^l metro . Qjii j trmii ^ cm f'î 
< drviiit /' -If d' i.»< eijn/m em à' «aire «*•/> lem- 
itmH, . 

ARIEGGIARE, V a. Cf. N. RaTomiiiliare , »in 
fuikbe foaiKliiaia . Av i' l' tir , li regemUinet 
de fM/fn'un . t t. T. antico, il <)iii.c (ifaifica : 
eut dell' ari a na edificio, caccianK I' ana mf«t- 
U: n»,ifi f,..^^ aiifi , traiter la bell'ani. Atret , 

• ARIfNTATO. V. Artcatalo. 

• ARItN ro , f. m. Alleato. V. %. Ttorafi an- 
cora AntiMo, e Aricalo folimato, pal Artcaio *i- 
»o. V. 

t ARIENTO VIVO. V Arfeotn .l»o. 

ARIF.TARE. V. a. Percunier crirancic. Fr«p. 
per avec I, trlicr . ?. Pir metaf. Urtare . V. 

ARlF.T» , f. m. Il primo Jc'd.Klici fc«ai dtl 7n- 
«liaco. Fr c . f . Ter Moatrac . Beliet . J. ^r quel- 
la tiucchina miliia-e aai'ta , coi capo dJ ferro , 
the fervivi per binerà, e diroccar le inur» dc'lno- 
(hi atTcd.ti . Bélier . 

ARIETT.» , f. f. dim. d' «ri» , per lo piò muSc*. 
le . Ariette : petit air ; jir Itfer C de tuie . 

ARim.NA, f. I. Menr.. fji. diai. d'arietta , 
la fisoif. irjuiicale . Ariette . 

ARIMM^riTA. V. Aritnicruj. 

ARIMMÈTItO. V. Aritmtticr.. 

ARIMjA , f. f. da at-^ij... l-orinintBle , dice, 
fia , e ra^ioaaarcato . lut. 

ARINGA , f. f. \.' , , moito tieiCfo , 

elle (i pctca Dcir(i Hnuaaico , d' 

Iberoia , d- Norvetn , ' .e ricae a aoi 

feccn , .nfaUto, t,l alfiin»(o n.-ng. 

ARI\<,AMF.NTO. f. m, Ln anogaic , il far di- 
ceria in ttn4h:cra . Urr^ngiie,. 

ARIVGARE, e AHRI\GARF , V. a. Ear pii»Mi- 
ca diceria la rinihiera , orare , pa/laavararc . Ha- 
tan.faer . 

ARINGÀTO, add. da aiin|o . Preparata, e ir 
punto per combattere , e s'oBiart . Fie' *'*• 
pjrr-. 

4RINGATORE , v. m. Che ariata. Hjmtufr ; 
Orateti* . 

arivt.hfrìa . V. Atfn»». 

ARINGHIKHA, f. f RÌB|hicra . ta triémne tua 
t:ramfuei . J. Ariashirra , vale anche Armene. 
tla . V. 

ARINGO, e ARRINGO, f. m. I.o fpjaio dore fi 
corre nioAtaado , che anche d cc'i ffeccaro , torà a , 
carriera, lier, e artière . J. P cefi pure di quello 
fpaaio dove d favella orando pubbucameale . Ckii- 
fé; tritmne ; tarteau. J. Arinio, d'cefi parimente 
■I etto corfo , o »iol»ra . T nfiii . V. C. olirà . E fi- 
gnifica aacora l'oraaioa m^,tefima , o p W>!ico ra- 
Kioatmealo . Hjrtmgme . ii,riiu.i . {. Ariaio 6«. va- 
le Gar.i , Cimento . V. {. Correr l' atinfo , entrar 
nell annço ; ha pure fi»niliealo ofccao, the q«i non 
Hiova .fpiceare . 

ARIOI^O , f. m. Indivino. Ptvi». 

t ARIUNA, f. f. Aria . portameato grtaJc , «o 
b:Ic . Air m.tie ; maieflueua. 
Oit.''», il al ijn~' F i~ re. 



A R I 

ARtÒNp , Io leflb che Airone . Ashiroae . V. 

ARIOPAGO, iern. Ccv. Arift. Areopa^ . V. 

ARIOSO , SA , add. Propriamcatc , fi dice d'abi- 
tazioae atta a ricevere di molta aria , e molto lu , 
tne . Aere ; fui a iien du i^ur ; èelMfc ; fii e.* ea 
te! al' , e» itami :ii . J. Pei fìmil. *ceû d' o$ai 
alito l'joìo apeno, cIpoHo , e fog^etto all'aria . 
Coi efi en srjmd air , ea bel air . DI ariofo , vale 
DI ch:aro, e fcreoo. Jear elair & fcnin . J. Cofa 
ario<a, v^le Di i verc.iio ardua, eScrmiatta. Çha- 
fe tr:p hjréit , dtrme/mree . J. Arìjfo , vale aachc 
Bizaatro, e dicefi delle colie, e delle perfooc . Ei- 
X.arre , fjntaj'fue ; eattavagmeu ; tjpritieus . §. A- 
riofo per ViSofo, avvcacaiCi di buon'ari», /ili, 
ebarrnant ; gratieu*. 

• ARIS-MÈTICA, f. f. V. Arìtmetica - 

• ARISM-TICO , CA , adi. V. Antnietico . 

• ARISML.'.iA , C m. .Magro d' aiiioieiica . A- 
iilbmetiicn , fui emjiifn,. I' Arittmtetltma . 

• AKISMETRICA . V. Aritmetica. 

• ARISMtrHICO. V. Aritmuico. 

ARISTA , f. f. La fchieoa d<. p'jtco . Fi.Vr de 
pire, de p ureeam t de ec<bcn , 5. Ch'e' piaceri aa. 
che a lui r aria Ic-Fa qui la frat. difòaeSo . 

ARISTARCO, f. m- Nome propco che >' uf-i ti. 
per diooiar l'a nom cru cu, e mordace . A'i/lerft,e ; 
crii'lut , jevite , mjrdìmi ; /àite:a . 

ARISTOCRÀTICO, CA , add. d' ar'.Socfaaia . A- 
ii/t3tritlif.e . 

ARISTOCRAZIA, C f. Covcrao defli ottimali . 
AriH'ettlie ■ 

ARI^TOL(XHIA , ì C f. riaata di «arie fpctie , 

ARISTOLOG15 , i tutte molla medicìaali . A- 
nlt'l.itfc . 

ARIsrOTtLICO. CA , adJ. riJrirr. Clic atlien a4 
ArlOmiie- D' A'ijI—t ■ 

ARISI tlLA , f. r. éttn. di tata , picC'^U feda . 

Pt</<. -iT/r . 

ARITMÈTICA , f. f. Pioptijnenit Icicata di au. 
merarc . Anthaactitme ; ieitnet dei m^nahei . ara di 
ealiuier . 

ARITM*T1CO. f. m. Cke fa I' Aritntllca. /!• 

riibmri r I' A»ilbrmii,fuc . 

ARIT , add. Che appartint ili' a- 



A R M 



4Ï 



n^'ccra, rifare 



AP. ' 
de' ir' 

ARLFC >'■■•■ > , ' n. N- ne i 
fraranie il RcrcatriAfco. A'Iefiéim 

• ARIÒT. 10, frane, da far*. Orolofio . ». 
tdlOTTtf, f. m. l'orna fpario , e cb« maatia , 

e bre oltre 11 eonveievoie. 'i'rmten, maJ-prtfrt . 
f. Per lalTa , |.x: <.(n , Sabbaccla, V. 
ARMA . V. Aline . 

* ARMA , Che ac(li laticbt Poeti f (rara ia tc- 
cc d'alma, o Anima. V. 

ARMACCIA , e I. Arma Catti» . Maavaifa et- 



ARMADI Accio . r. m. pe(|. 4' iraAdjo. Al». 



ARMAnio . V. Armano. 

ARMADIÒNE , r. m. aurefe. di armadio. O'am 



ARM\n'P \ , 



« 



Bit taeraimenio d' 

coni, ^«.a. 
f.....J8er, . 

. . {. Ccr .0 
■n . I. p./r/- 



». F 

ircQ ir 

;1;a di li )[•'■'■ '■ '" f .!..'■ ; Cerri h.ingo |' ti 
madjra delle i"rna. Lei errfi / «r jratcì deta-wii. 
|. Per integn-" mi. mie da nden/irtv . A'me . f Ar- 
mtdora chiao-»- ■ 1' • - ^'♦"' ■ . •.-- quelle cofe , 
che eiTi poa»' - rem , o dife. 

(a dcTe loro Jellc vnlit , 

d.-'p^aaì, de ,jei lecitami, 

che fi mettOB-< l^r '■ ca. Garwit-j- 

'e cu remJTTt de 1 •■,u ..> (. Aiuu. 

dora delle rA(ae , q> m|Iic (r^aji , 

c^c fi mettorio in tn- ;la t.k.;BA per 

li^eBctla. La iini'im II' r :' -.a fu . 

AhMADURLTTA, I. m. dim. d' armadura . itr 
atarr '.-|rrr . 

ARMAIUOLO, e ARMAJO, f. m. Che fabbrica 
le a-mi . yfrmunVr. 

ARMAMENTARIO, f. IB. Lunto, djre fi ripoa 
K'ao , e fi ennfcrv.ia I armi , og^i p.il comuacmeo- 
te urmetl.i . Mijtijtn d* armei ; A' Jena! . 

AHMAMFNTO, f. m. iHni futa d' irme , e li 
mjaiaione per ufo di Ruerra . Appareil . prrpjr m 
de smarre . Armaaieaio di vafcclli . Armtaaena dn 
vjìfaaajf . 

ARMARE, ». a. Provveder ofai forra d'armiJu- 
ra . Armer ,- frurmìr d' armes ; di^mer dee amui . 
leiètir d' jrmii. f. per firn, lornire , Cu.:ioire . e 
Mon re . Comperò i:a le-aeito , e qii.'|lo armi. A'- 
racT ^ f^wif e r , ;»if#»t-)ìi dm neteffii'e mne .'ilaupe , 
u» uaviK , i. fci nicuf, 1' alna cbc d'u'i.i.u;c, e 



noti auro armo. Vale Forti.icarc . Armer ; forti, 
fu . i. .Armare une ad uia cofa , provvederla, e 
.iceomojarlo , modo bado . Armer ,- pe..ir:-,,ir . $. Ar- 
mare * il fare l'armjdcre al:e t.bbriclic , altre 
co.'e ; armare una Tolta , armare una ragna . $. Ar- 
mare , V. a. Ve!l:r armatura . Eni.'Jer lei armet ,- 
•.ciir , prendre lei arrori . }. Armarli , o. p. pro«. 
der r armi per sucrrcisure , od fcnderfi . S' armer , 
p-eidie tei armei.Je «ua.r i'armei. S. Armartì . 
0.»»r. Fij. per protvederfi . X' jnw.-r, ft eauair ; fé 
pieeautijnner . 

ARMÀRIO, e ARMÀDIO, f. m. Amcfe di le- 
çm , fiito per ripcrvi dentro checcht fia entro i 
palUctti , e ferr*fi , ed ap.efi . a çj:fa d' uftio . 
Armeire . J. Per fimil. uà armario ,;i ragion civile 
fu reputato. Umt BiUitiéèfne viviate. 5. Per i. 
fcaSalc . Aimiiri ì Uvrci . 

ARM.\TA , f. f. propriamente , moltitudine di 
navidi da Kuctra. Ararne: c.tj r , <>8 da mer; fetta 
j'm--c fo S!uTre. f. oçji t" „fa anche per efcrcito 
da terra . Araure ; arm^x de terre . 

ARMXTA.MENTE , arv. Coa armi , armata maoo. 
A mJin armtc ; tei armte à la m/ii , 

ARMATELLA , 1 C. L d.m. d' armata . Petite 

AR»T\TETTA , X armte de laer eli nanatd ■ pi- 
rite ^ùttr. Quelli the il Re di Spafoa inrraticnc 
al mo«Jo auofo per impedir il rraffieo de' forefticri 
ae'luoi Aaii , fi chuma , Atmaiue . J. Piccola Ar- 
tuara di tc^ra feu te jrmte. 

ARMaTKiIMo, ma, fj,i. d'armato. Très Jr 
ma : arme iaffu' aua denti ; arrmi ie pied en eap . 

AKAlAlO. TA, aJJ. .<a armare, fjroilo d' tr. 
mi. it-mr. f. Per oietaf. ainiaio di fdeiao . Arme 
di e /,'■ . i. D:cefi . atniato delle vol.'e , delle r,i- 
|Be , &c. V. Armadura. 

AR.MaTÒRE , f. ni. Capitaao di aire armata per 
enrfcti'we - Amutiar . f. Per la nave fielTa, Af' 

aRM\TTra. V. Arm,^.ra. $. Armatura da «te- 
IQ. Cmiraje. 

ARME , e AR^MA , C f. 0(bi aracCc , « Irame*. 
lo di ferro, o d accaio per i-'nZ^t fc , o olFcode* 
re altrui, alraitr. Nel r. . , . ,,^f ^ 

e armi . I Fraacefi 1' me. 

no . |. Armi , o arn'; j,j 

f :j.le\. T. .?-!. . : . , .„J„ 

. e'er. 1 .. ,', inn.. .rerw. 
.••.« .0 dt nei Armili ì Fc 
;iri , atoii de' Dation , e coti 
■ r\' arte, ai,m di quel tale ir« 
ter. e ,1-mii . irt'iatrar , .ari'r. L'arato aappa- 
tot l'arme ripreade . |. Uomo d'arme, {oldain , 
«be fa pto.'cllinBe d" arme . f-:djt ; iactier : mili- 
tane . t. Va-n d'arme, fiaiiica aacora Soldato a 
cavallo fotaiia d'armadura. tuiujiir . f. Open d* 
arme , alto, o fatto d'arme. Di, di di atioa mili- 
ti. t F... ;■ .p..! ! lare 11 V (o JtU'arme . Va. 
-ico. Ri(j'.ter de favert , 
te la arine , ad irate , fritta 
(uencMiarc . />»< /e»» Kt 
.'iM , vale lacilirc il popu- 
. ."■.I . Jjire prendre 
. Correte a dar di pi 
•:.-i. f. l'Irre la ;t. 
,.j,. arm.-. J. Far d' .i - 
me, e .ri» jetdttre ; tn venir avm 

mJtmi ' e , o toccare all' arme « vaie 

naie '. -nar Ir armi, del ehi.i:nate 

a comb.,.rrr. i ,., , ,v H/nil de la b^tii'le . i. 
Muover l'a'iui , vale tar (,;<ira . Oteiarer u fuer- 
re ; /aire la fiitne , p rier In arma r-s/rr y.rt'yn' 
>a. (. Andare la tim'- , aadare j «j-rre^iiate . 
AHI' è la imarrt. f. Lenirli ad amie, to-rtrc nll' 
arme. V. |. Arme btaaeìie , :.riirc , i« cui b^b v' .. / 
fixo, t.«iie Spidj , Pii;nilc, Ac. V, £. Pi.url d' 
ar.Tc. V. l'uri». Re d'aime . V. Araldo. 4. Air-..-, 
imprcfj , e iafe(na di famiglia, o di popolo. Jr. 
m;t ; anmcttiii ; en/aignai . 
aRMFGGEPIa , f. f. Ci 1x1 d'aime. Camtat py- 



' Al' 



AR 



'd. de' due (. dt arii-es;ia. 
V ' e. i:c«e:Ta. 



t .Uli'Tl.,' M 

.ìR.MECOiAri , - d" ?IIBÌ *:/ 

alleiircara , ed intcrien tnisririalt,- 

noe. J. Ar.ncuiarc, r.-. .ni, o nell' a- 
aionc . o nel favellare :'\..-,\ ippi , e canina Je . 
Eai^w.e. . 

ARMEOGIATORE, f. m. Cl'c armcuìa . Sljdij. 

Mair ; i-:.ieur. 

ARMtGCIFRIA, f. f. T. „ . 

ARMIGGIO. f. m. S ArrncKtri». 

ARMFI , r. TI. ìptfir ot T-fj falvariea, la (; ■ '; 

da i«. - - — - - ' ' rnile foche p.: .a..- 

theitc i«ta. Hjrni.i:: . 



AHI 



Ke' JCI. 



ARV. I . 

ARMFM A :IM . ; .ci- 
menti . P«7<i>r del-i'a, . t . 

akme\'tArio . IA . U' 

mcn'n, ^;.i eenterti iti 1 

AK^.ffMTO, f. m. Btat.: .i 3!\': _.; •■ Ti do ne. 

Il clii , C.1.11C hj'j:, {atalli , e Emill . f ìupcan J* 



hi. 



AR- 



4i 



ARM 



ARO 



A R R 



AbJerÎA . f.f. Luogo . dove fi ripongono le at- 

"AnMICELLA. f. f. di" d-arme: »rme di poco 
ARMIÈRO , ad.i m. C,r. Utt. Che 

H'ehè'.fSunò; e r.^aco,?. C../« rf. '■> fP"^- 

ARMIPOTENTE, add. d' oçn. ?-/;;v,.^;-/f^„ 
te in aimi • P"'!-"" '" ■"""' ■ Sui'"" , 
^"armistìzio, f. m. X^/v.». Sofpenr,one dell'ir 

"VRMSA":f.T...'B:>r.™.V Armel. 

ARMONF.GGIARE . V Armonuza^c ^_ 

« ?;r proporzióni, o proporz.on.ta '"'.''^"if^l 

£r •' ;;4^;;;:^f y>"^"'^ Txrr:;vr.ndefi 

pure prr concordia. "•"'"'""'^ ■,,''°'!,^ ' die trafuda 
*^ ARMONIACO, r. m. SP"'* '',.,"*'': copia n-"' 
dalla P..int.i detta fcrula , che a^^M^na 'n co^a 
arene di Libia. Ammmuc ; ^'""""'-J-" g 
?hp in 'orza d'.idd. come gomma armoniaca . '' 
' !,« o;,/nf « Armoni.ico ed ammoniaco i 

t/ie arfim-m.iìne ■ S. «"". . r j^^^ fono 

tre^t il nome d' una fpezie di lale cne 11 " 

'"ÂRMbNMÀ'rrtrflko, cheArm<ìnico. V. §. 
*'^ï^i:^^/ï^o;TXnXd».^en ordina, 

'"ArMÒNIC-o": Ca". âdt' c" hr."o rende armo 
"'VBM'WlôrAM^TVTâv" >.>'«;<-. con armo- 
''VRKr.mÌMo;-,^ArCr!TXper.. di ar. 

'^ATi'mo'n'iz'zaRE , V. n. Rendere armonia Fjirf 

.^-^v* . fj'rp hìr-yionie ; rendre hit^rn rtm * . 
"TRMofezÀTO, TA. pa...^^ Armonizzare V 
$. Giovane hciie arn^onizzaio , "ale \-y''° }■*,"' i,,,n 
t prò della pcrfona . Jcunt hcmmc i>en Jfl", ""^ 

^'ITmorIcco,/. m. ji^ "-3""^°; 

laccm , e rarat.racc:0, rafano, r.ivancHo . '^■' J 
^'a^^'nVgLo'ss'a , f. f. Tcf. ?vv. W «cT» 'he Pian- 
*TrnÈsE-. f. m. Nom> .enerico di tutte le rnaffe- 
ï'zie , abiti, lornimenti , ì:"'""""^"' ' ' t.ii a, e-,- - 

le . di eittà , dì navili , dv «'^""Jl „ carrùggio , 
.r««fni ; t?'"f '^^ '•*•'''' •^'•c^ìffe e. ó andare 
S^rr''rn-a?fi;'lì«Fe?Xr b'e-ne' "niale veni 

*^Tr5.^-S£TT0, r. m. Be«*. J^-'- '•,,«'"'"'^'"'' 

^'i:s;'u?rr^fe/;na"^^^r- R..*- 



ARÒMATO, f. m. N 
1 profume . /«'i""" 



. generico d'6!n>i fp*«if- 
(<r(,g«e odorijéranie ; i- 



ARPA 
ARKt 



• tr^l strumento di ,fisura .rian|oIare_^. 

m,„,i/a',-^di""8roV»a ,' "T.n.^c"^ ^^^"^-" " 

H:ï>pt; . , fi^j r fti Nome proprio , 

A^PALISTA , . m. R;t^ ^: -aeTa C'"à ''' "• 

Sua:'°ftV«;»P«;°r/r're d'un Prm« «« T.,- 

'"S^i?^ii^rT°n.^sJ^;r*;^^^°.-/--^^i: 

ARPRt.»'-''"^'^'^ ■< *^* . „^^ fonare toccando con 
*eKc^tà fé c'órd;"d'-'u"na m^dcfima coni ^anza . Ar- 

.*?.^'^e''>',°; .e '.' *"P^j/V^Tzor;am= o fer- 
f AUft-^L , 1. "• ..^ j r tendono unite mneme 
;':',re''con";ie?rf. V^ ^Vf^^-f^ «""f "' "' 
'■'^n?if.t'. Moi;;» favola ruto'V'Hnp.V. $. 
■■^I^^CàÌ^;':». Sin«patoda^rampicar^,_r^^ 

lirp fonri un a bcto, o fimiU , 'o'"., ' p,.r,,c con 
hre lopra un a „pi(;a,e col cervello, Per.lare e Jn 

"AlpuORnotr: m. B.onaccordo V _,^,,^ 

Latina , Harpago : <,u fi r^e ^^ ^^^^^_, j^„, 
ihtare fimile alla talee u jeroo,, pau; 

nr(r/cr 'ei >>i'<r> . _ „ Tlncino , di cui fi:r- 

vo!,n*,\^lv,«.-ui ^-r auacrè Moro bi.telU ad al 

\^;i^^lU^: r. m. dl^.. d- arpione . P.rir 

'arViCNCÌNO, r. >«• A^P'^f^^'^'J",- q^a'ale fi Rirano 

ARPIONE, r. m. ^ «"".* , ''Pl^cllre . «'•"' ^ P- 

le impone delle porte , e delle fiu^»"^ ^j ^i„j ef- 

„«« . 5. Talora fi """"■"':" h.cchcIT.a . Cr,c ; f'"- 
fetti, cioè.perapp.ccatv checchcna „^ , ^ 

r*.,_. S-P'"v''m" LinsaPcr-ica uncinata da 
*'"""nVemi./,'^-he''/eVve '-';"? .'pisnere fermare . 



air inçib in l'ulU ramacela. Kar^sff.f ; 'rJncf fv, 
la '•""■■"''<• ^^, S Tn TA . add. da arramacciarc . 
p fj'r.'^ s.'^l'peT n letlf -rato 5ÌÙ . Arramacciat. 
giù cM mio fakione . '<*•'" p''""tcre* 'colla rama- 

L*i^^^ro^.""i.«- '•■^■>- ^'-"•'^' "' " 

^tRRAMPICÀRE, A]^f,\'^j;„'f„tl«;„Jè "Tam'pv 
prio dcçll ammali , che camn m. ^^^^ ^ ^^ ^^^ ^^^ 

^?l"'Stcefi'd';Ô;;o':c'he-«mm.ni colle mani . e co 
piedi. Se ir.n'ner- ^ . Sjf j^jre . V. 

^ ARRAMPIGNARE. M'^^/- F'^/'- ,f;,%„,i„are . 
ARRANCARE , V n. ^ °P"''"'5'^^;„,; . Ccurir e« 
che fanno con fretta ' t^^"^!,;," fi'dìce delle galee , 

quando 5 voga di forza: '""=" "^^j, 
ea arrancata. Alter i tùuie% ':, " care , voga ar. 
* ARRANCATO, TA, ="','^-''j%^;"/e ;.!»." • «• 
rancata . Vog»c forcée , ^'S"" •' ^"" 
Per morto. V. Ctrienere con randello î 

ARRANOELLARE, V. a Strisns C.=rr,„/.r ; 

benché fi dica per fim.l. d al"«^^.^ , ,„ ,,,„, . §. 
Ile, élroitcmenl ; ""'".'^'l^.uolo ; leçarfi «retto . 
Arrandellarfi come un (alCccuoio , ^^^^_^^,^^^ ^ ^ 

U lier Se /"'-: '',"','fr"e fi direbbe per fimil. d» 
tirare altrui .1 randello ,='^ ^ j. ^ . i.,„ 

qualche altra cofa che 11 ■•"'"■" ' .„ j. ;' arrandei- 
-y - ittfr Prende L altro nei v»'. 
,■„ mezzo alla .città fopra '^ "^^';;,,„; , &c. 
ARRANDELLATO, T.A , =^J- =•""" 
t ARRANHARE. V. A''^'"'"' •,„collolirfi , «1* 
ARRANGOLARE,,". "•'"■''•. j, „„„e - " 
rfi . S cnrjuir ; 1 imp-ttiettnr , id- 



ea- 



re . -. _ ji Vtiricé : furteux t 

Enra'.'f . Voce attantolata , vai Ra 
"'arrapinato. TA add LO «e^o , cl,e ar^roveU 
lato : e dicefi d' uomo faft.d.o'o . ",„„.,yj„, . 
aue : colère: ennuyeux; /"''•' ''a^,. v. 
* ARRAPPÀRE, LO (leCTo che Atraflate 

ARRAFFATO . ". Arraffato . Ra«i/i<*; 

ARRAPPA TORE, f. m. Che arrapp» 






ravit 



a'rniòn^e. o argnùne f. ^-jf,^^^::^:, 
î^'s;en^'^\VfiiKfii^:Tdrinr^^o'^î\eie 

"'lS5^oyf.r^;endesnatoma.i. 



J.f, 



AROMATICO , CA , "<*''. ^I^.^"/ .°2° V /' «rf^t-r 

'vVr mêprcVfa^^r'o'marl^a'! C he ha in fé d,*coI..^ , 
r(p:acè'vo,ez,a . Ccfe ^P'^'%^:'!^^jL 
^heulc 5. Uomo aromatico , lanrauK J, ^-t,;,,,. . 
ìc, e ri.rnfo. Fa„,«fi''e ; t'urru ; mie; <l,£,e,le . 

'"TittmkTÌCO . f. m. Compofizone di .iromati . 

Vn cr^vofé ' ';.''j«t''""ì%''''';"r/,po"re . e odore di 
AROMATIZZAR E , v. a. Dar «^"'f • . j,,,y„. 
^romito. Arom^tUi-' i r.M«r , em*.»..w ■ ? i 



battelli . Cr^c . . «^rf<» di Daaamento | 

ARRA , r. f. Propriamente part.e^di^^pa?^^^^_^^^ 

della mercatanzia paituiia, e mcrcatanzia 

per flcurtà , la quale, m "rau fovente 

Son fi volefTe, fi perde f^l^^^'J'^, .o.Iio dare | 
fiçurat, f-.afi P" /'"'j'" ° f. „ rf„,„er i.» b.,\Ser four 
,m bacio per atra . Je veux ic '"' 

■^'^■■•«.oiTT.iKiT V « P. ACaticarfi , sforzarfi . 

ARRABATTARSI , V. »■ P- . ^ ^„„„,, ìm«. 

i„ceRna.fi d'operare . -f/^'J^'h/^ ,,„, /0-7 poj- 
c.up tie mofverr,ent, de! P' "" 'J/i' „•, ,efta . 
fiiie. Io vocilo arrabattarmi «»'''„* •^/'bJ', ,c , rat>- 

ARRABBIAMENTO, f. m. Lo arrabb...re . 

•^'^RR^BIÀRE. v.n. ^^'';^''f^'V^e'X 

r„:^""izza^:':;;:ouo:,rfi;.rer..^;^^^^- 

rrf co cvlìre ; être fv.<ie>" - ' '"? «, ano, biade , 
ref^rch^ro''L^oTa'Cr!a3rr^a,0uandofi 

^ïfeJrrcfandie alla terra .5. Arrabb^ar^del.e^^^^^^ 

^■^SÂbbI^ENT^Hv^. con rabbia . W«. 

"■arrabbi ATELLÀCCIO, lA . E 
d'arrabbiiitello. ^"'"S'^J '"""''• , Diminutivo d' 
ARRAB81ATELLO, M.o^. -f.". ì- "™ 

''ASBBIA-n'sslMAMkNTE. »". Mv./. fup. 

j, .ikhiat'monte . ^ticf la pi"! S'/'Mde fiat ■ 

" IrraBBUTÌSSIMO, ma! add. fup. d'arrabbia- 

F.„r,,.e.J. Ver metaf. ]^^'"?^°-^;2Jt^ fecco . 
r, dice d'uomo o j al ro f-^'^^^^-J,,. ,,„, jgn. d' 
t.xircaemerìi Jec ; mnigrc . s. " 
^ ARRABBIATUZZO , ZA , add. Mt m. dim. d' Ar- 
rabbiaro , ArrabbiatcIIo. V. 

ARRABBIRÇ^.^ L V. Arr.abbiarc . 



, Peg^ior. 



ter , 



iRRrFfÀR^.^VRRAFFlÀRE, e ARHANF. 
RE^^'Ì.Ts.rappar di mano torre^con^v.o.oiz^,^ 

Arracher; onr Pf'J'"' "^ [; f^^ p,e,-,o il Saracino 
cher ; harper ; Je j-iifir . t '^^h," A,,jj„, anc da 
atralTa . «. Per iflrappar con raffi. Decotrcr 

nRrA'ftATO.TA,add..(r,.„tó,OT. 

JlSS:i^^ÌHZ;v:'f^"'ci„arccheccheCna 



ARRAPPATRÌCE , f. f. Che arrappa 

""arrÀsPÂRE. V. Rafparc. 

ARRÀTA, f. f. V. Arra. ^ „er . 5. P/'. ì«- , 
ARRECARE, V. a. '^"^'^ • .f'';; ■„£, • rf</t;ire . ' 
durre . Refondre ; eng'te' I ""' . ..jcarfi . e arre- ^ 
o".u' 10 non ci pollo «.recare. §. AMCc^a ^^.. ^^^^^_ , 
carfi bene , o male . "^nr. ?■;"■ ^ _, far chcc "■ 

ciamente , o fconc.araen e fi a«omo ^^^,„j^,„ 

chefiTia . S. ^"T'\llL%l^^^'^^" - <= ""■V" ;■ ^ J 
difporfi a una "fa ■ rim-.ner con^^^^^ ^ ^^ difrofer . 

.jcccmntcder ; «-fnit-ycir , "^^ . jj^^^ j odiarlo . Con»- i 
5. Arrecarfi uno a noia, 'o™ • ç Arrecaifi ni- ; 

mico uno . Attiiarfi ' <"1;° /' ""i» da uno; «ale 

'*^'r-RECÀTP . TA , add da Ajrec^e V. . .^ 

ARRECATORE, v.m. Chearieca 

-Ài^REc'^i^:'":'coirc;>-"-^'"'*"ì 
k^Rk2;^^r:"v:r3^;j5-f^.si^ri:| 

ordine . Eiuiper; mettre en orare , , 

"■UrFDÀTO. TA, add. M^i%'f;] m.r,f;e, A 

ARREDO, f. m Arnefe . ^« f_ ,^„ _ ^„ 
.mic.W.mf"». i. Arredi d i.na n jonne , d» 

di della Sacrifiia . Or„err,er,s . Arteui 
uomini . Hjrrfft ; me('*<'. m i. iw^re/co • Loin- 
co't'^o^Muf n'I'v" •ac'conanÌòfiler'comUer.. A- 

ARREMBARE, ^T »" J'^ìf,;"" 7ôrp. . V. Delco, 
arrcmbassio . Aborder de io'it "" f 
laio . , 1 ' arreRar.ieoto della na. 

ARRENAMENTO, r. m, L ""ej^/'f.ccasne . £• 
ve che di\ fu i fondi R'"-;'"[ '.."^ vale , .Irreflarfi . 
\,l,„u,«ent. 5. ,D'"r, pure .Il fiS^ e « ' „^„j, 
raffreddarfi nell' operare , Ensour(iiJJ< 
■ ff.r/icni ._ P.oorio de' navilì - '!" 

ARRENARE , V a. e «. /'"JJ^, ^,,„, ,.• j;i,le 
.„no in lecco. E''i''™£.':' "^"T'ï.'i.rc V. $. Al 

rtiaie pietre , marm , &- Pu ,,;. . „ pren 

con rena. Pchr .ryec ''/•'* ^ •*;,ic'.., com'^iciato 
de, vento, d.ccfi .l'uno, ',' '^^"•''.' „ji„„c. e p< 

Ilare alla diliefa, "/e^,""' Vferma Hj».cr. 
•"Ir-^U'-ÀTO, Vr.t,dr'r:.: «ir marfen.!.»; 

■ '- "■■•' ■ '"""- arJ 



ìanit 



' fiito . BjìI .ì /«•r'Of . 



A R R 



ARUENTJATÒRF, , f. m. Che preixlt a fitto, o i 
\o<li.'i-' ■ Fr'mur i jm.àijtrw . 
ARRFNDERSl , n. P. Diffi :o cri.o al n.T.,eo . 

m prMf . i. F" abbinaoïiarfi , 



tre, !• 



telirt 



jitadifnc 



.'!■ ■ i' ninniti arejj'l ic h'riur , i tfn, 5. 
Arriodcrfi d.ccl d. rimo, punu . n »liro che »- 
.ewJlmcprr , < fcoM fptrjirfi û pmhi , o .^l*j ptr 
oini Tcrfc . Céicr . f" ; /« V'"" • *• ^ «S- 'o 
fiju. atf. ïirtndsr 1' Jn^mo t piatili, » ••2| , il;e 
™rt., «. vsk . ,oc|.«rc aile nrtfl , i .,x, ; tì>t 
pervia, /f »■"" , /« «'>^" ■*. P-"^l>"-, î- "'«'■ 
in maniera pro-.crt>iale : Cfu hâ bi fogno » arrenda . 
ciot S umili . fi raccomandi . Ctp, a tlyji» , rfoi» e- 
rr« *«>r>t/e . int /« ruimmiiulcr . 

ARRF.NDEV01E , add. de due t. Ctie pieja , o 
»olic a«e»oln>enie per n«oi lerte . Piui't ; fiM,- 

fmtnt. i. Per n'clif. pitìhero.e a.l alrru- vr..on. 
lì />«»i/f ,• emp; •i/jo» .- /«"«Il ; /ei»/wV . ncMìt.i , 

ARmfNDF,VOirv7A . f. /. Affra.ro di arrendevo- 
le, rcapltft ; fliùtilin ; ^iti.iu i iMpljtjJice ; 

ARRlNDEVOlissiMO. MA . refirr. fapeiL d' 

arrendevole. TTf/'i-p'»; •'•'-.^•.'*-'- ^ , 

ARRf.NDF."01JHF.NTF. , *»». Con arrendevole» 
Il . tciifltmifll ; duilemcm ; n*t fiMlltit ; J*(( 

ARRI-NDIBIL1TÀ , Arrendit.il'l>dr . e ArreniJi- 
bilirarc , f. '■ Facon» , e arnuOme di poter* anca- 
dcre o p elìare , Arieodevokiia . V. 

ARRfKDIVIVNTO, f. m. L'arrenderS. L *Sim 
tr /■» Ttnitrr . i€ U ) amcnwi . 

ARRf.NOÙro, TA, 1 ^j j Arrendere. V. 
• ARRfi-iO.sA. J „ , „ 

ARHtQUIÀRE . ». n. fsn^Jt., Ripofare . V. 

ARRESTaMFNTO. V. Aneto. 

ARRF.StARE, V. •, Fernur per fona; (oprane 
■ere. A"it" : l^i't" i p"»''« ffij'i""^- <• »er 
Warfi , interlentrr. . r jr,cMr ; rejrr d j;/r. . $. 
Arredar la l.iiKÌa mctrere il calce della lancia f.iN 
la re«a , per (cure. Mrf/r» /a /«ce «• ar»t/. i. 
ArrcllarVi per polare, Pti't't. Cj»<.. ir. Ove po'ie 
ombra un olfiw «d un colle . tajor m' «rieSo. h<- 

'^A'RRF*rÀTO , T* , .i«rrf»é . «3rr. 

ARRF.STATÙRt . f. oi. Che arrr«a . Cu. ar- 

▼'"■ • . - , , r 

ARRESTO, r. ni. I. arreSare , quel che G arre- 
«a. r.'i/Ir . i."f» ; P'i'r *' "•?' ■ * ^" mlcr»..: 
lo , indugio . Dtla, , f lJ<é,mimt : trmil, . E »«n>a 
arredo IcTarann t. campo . {. la alena liinco ufati 
per fente^aa. decreto. iJrr,. . 

ARRETICATX.1 , ta , aAI. Prcfo alla tele. Prii 

ARRETRAKSI, ». B. Farfi , «iiain addietro. 
Krr-.'Ur : ilier cn jnitn : liihtT pird. 

ARRETRATO . TA . add, da arretrare . R«««'r , 
<^e. J. Per r 'afo indietro . «./le en J"um . 

ARRF.TTl7!0, tA , ad,!, frrprefo, nppteilo . Op 
frinii' . Î. Ter ifpiritato . Pt^Ht ; irw>im il"t . msr 
• amene . 

ARUF.Z/Abf. V. ». Far ombra, fa» leu" . Om 
trjÈtr : ft>'t et I' imttc ; ll'-mmir it f «•♦re . 

ARRI , Modn d' menare, e 'ollteifare l« heflic Xi 
forni , Pe'C^» CarrmiBino H,l.- . *.ie . 

ARRICCHIMENTO, f. m L ârticcnire. t Mua 
4'tV'il>i' , *t étienir mil. 

- ARRICCHIRE .». a. Far ricco, rari'rt/r ; rei- 
Jrt «iitr. {. n. alTol. e a. p..iT. Divcsir i.cco. En- 
•rfc»ir .- dnemir riikt. 

ARRICCHITO , TA , l4d. Sarir»> , C'è. 

ARR;CCUM7NT() , f. m. L' -rncciare ! orro- 
re. Frirri" . r^roi ; friff'wmtment . Ma pii prò- 
pri-imcolc f-rcb'>e Ef'i f" ltif.tl lit rttvt-t Jt 
tetilTtni , rt dttlfmtfitr U teu . i. Fer I inaaclia- 
FC i capelli . Frijart ; J' t/ìiom et Jtifrr , lifm et 

ARliirri/.RE, ». n. S«llc»are. riture.- dt 
oropiiQ del pelo, clic fi ro!lc»i , ed inlir'iiilee per 
Tubitann fpa»eBr" di chrccheflia. opcr<tì;«a«, St 
'tiriffrr ; fr ért^ftr : /•fri.ftr . Ï. fe anche alt. e n. 
p. Tutti 1 capelli aiV T. mi lento arricciale. 
V. AccapTiceiarfi . «. 1er Ifliixirfi , Incolli. rirTi , 
■CommnovcrB . V. i. Arneciare il mii?o , le lab. 
bia, o I na'o, iiii.-.r.dT con un «cito fi moJra d i 
Ttr onalchc eofa a fieeno, o a flom.ito , e fc ne 
■Hitaifte . Fai'» It lul dt piuir . lair* U mv'^ . 
J. Arricciare il aniio , t dateli la prima ero. 
Da toaia della calcina . HtrilTtr : ttrif.'wmrr rt- 
louvtir ; titrcp" ■ tnâuirt ir t».».« ; cr^pi' . C. 
Arricciare i capelli, inanellarli, fare i ticci . (-"• 
Ver , r»epef . 

ARRICCIATO, f. m. ;•«. D</. Quella prima in- 
(ilcinati'ra roaia , che fi di all« muratile, le ni- 
fi à' une mn'ii-lt . 

ARRICCIATO , TA , add. Hirlffr . f. Drappo ar- 
ricciato. V. Broccato. $. M-ro alliccialo. Cnp< . 

ARr'iCC1Àti>RA , f. f. VH-it. Oif. l'atto dell' 
allicciare, fpcaie d" iBloiiieatura . Lt ctcfi é' unt 
■^turaiUt . 

ABAICCIOLINAMENTO , f. a». MdJm. «. Il for- 



A R R 

mar ic' ricciolini , innaoellamento . F'ifare ; innt 

ARRICCOMANDÀRE, V. a. C3vi<t. Raccocnan- 
d..re . V- 

• ARRICORDAGIOVE , 7 „ RicorJo. 

• ARRICORDAMENTO, T ^- »'«"*'• 

• AKRICORDÀRE. V. Rc=rdare. 

• ARRICORDO. V. Ricordo. 

ARRÌDERE, ». n. MoflrarS ridente, beoieno , 
piacevole , favorevole - t."e /jvttiHe ; tim/ljt-: ; 

flvVrifcT , eètritcr J /jire fijifir ; t'ji'e'^ /al -r J. 
tUmcnl i feeoadcT ; aiifrr . /ff»i' ^ne'*» •>' «J"» 
US travail , llani uie ifj'tre : tire . Li foriuna ar. 
r de alle noBre imprefe . La ffriamt •-« rti. i. U- 
(aO pare m art- fija. come û jeJe da qoc9 «'""- 
pio : E arriremi uà cenno che fece crefcer 1 ale al 
»o:er mio , . «. ,, <■ 

ARRlfF.ilSE. V. n. Ginocar checchelBa alla rif- 
fa /fu<r ì rjdt . 

ARRINGANTE, add- de" due t- tjl^- Che arnn- 
ga. Harj»?-'.'', fw *arjntne- 

ARRINGARE , Arnnjatore . arnnghcrla , ar- 
iiB<b era . ari.ttgo. V. Ar'nure , &:. 

ARRIP-'.^F . 1-. n. AccsaarS alla i pa ; propria. 
mcnic - . ■ '• 

AP - , f- m. Be**- Cttrento . L 

art. Il -./>d.- rrrii; d-rajrr. 

ARI". . -.J. <i'oe=i 1- Che arrirchta. 

HjtJi, f .. i'.',- ,t --u dìtt". 

ARKISCHlAHE , V a- Mc-iert i» cimenrn m 
pencolo, Cd in arbitrio della fortana - Hafjr'St' ; 
avtnlmrer , r/yiacr . «rtr»^ c« <J»ir» , rn por' . 
ttfitr. i. a. p- a»erc ard.rc . 0/cr ,■ fv»r !"»•<»« 
ijrirmc»! ; JXKir II txr'litO'' , f t<^"< . '*'■ *' 
vanti cfir .ifr:o" i' arrifch-alTe a credere. J P"»- 
chi o^" -• ' ' r'.t> ac^iSa . «.•< «» '<;*« 

TÉ ,a»T. Co» rifchio. H* 

\ , adJ. Pieno di pcr-coli - 

. rifftiHt , f •■ a d« ri/Vw - 

.!d. de' due «en- Che •' arri- 



A R R 



43 



Ah ■ 



fch.- 



ARHiv H;H.,il'.lfcSTt . a»»- V. Arrifihlala- 

arrIschio. Bf«». E- «. '• «''«hi»' ▼• 
ARKISICARE , Atrifchiare. T- 
ARRISICATO , T» , add. da Arrilcare - V. 
t- Per col,ii . che »o|o«neri t arnica . «-"'• . 

kjiaritu, y ., .• ,7 r .-.irievl I' rerl~mm< . "'t. 
rjjrt , -••tfttmjml i 'fiai'rmt , t-tni- 

ftUM 

AJ^ j. Ainftlwevcle. V. 

• AHMi'.MPsi, 0. P. Far rlTa . ct»»«efa i aatuf. 
fari. 0./Jr-'<r . rwK/trr. ^t fi.r"""- 

ARRtS U. SI , a. p. Bu.-«. V- Om«tir« , arri- 
Miarfi le iilJttltr. . 

ARRIVaMFNTO , f. rw. t'arti»iT» cornea»»»», 
comparfa- L' jrrnet . PaiUnd'jfi di mcrcanaie - J'- 



Vale 



quaaf'j 



,ir .of.r. ?. 
fi.ifr. a.rr- 
eTeodocI al- 

j , ^ ^ ,_^ ,. .;Hare II hrae 

re', -.«r.te» J . a/»»-,".', t- Arri»aie 
la retiti, un fcntiioeotn d' iio Autore, oonceoio, 

ftc v.,:c Ine»!'.;., e .P'- • 



vale 



r-^rrn/rre 



numero, cmiic * attirata all' et» di vent ano' , 
CIÒ* ha eoirpiio quel tal numero . /' e.» rJTrun J , 
1/ j jntimi 11 tior'i.'ar J"^ ^t !■» *i' • 

ARRIVATA , f. f. Attivo . Y.- 

A RRI VATO , TA . add. d arriTarc . 

ARKÌvo . f. m. E" arrivare . Arrivtt ; a/.-rd. 

ARRI7./ÀRE . V. Arricciare. 

ARKl). lo (leffo, che Arri. V. 

ARRÙB* . I. ( r. rfe'\f».vi.r>/( . Sorta di fttn 
di circa trcnf una Ibbrc , il qoale l ufa nella Spa- 
ena , nel Potiosallo , ed iB alcune pani dell âmeri. 

ÀrRoRRiArF, V. a. Tisnere colf erba robbia . 
GJrjiier . irio^ff fpi ja.anre . 

ARRORRINARE. V. A rr,:!jiaaie - 

«KRiiCÀRF. V. AlSocare . 

ARROTATO. V. Affiicalo. 

ARROCCARE . V. AppennecchtMc . f. Arroccare 
i anche lermi-e del s»i co dessii fcacchi - At-fw». 

ARROCCHIARE , V. a. Fare io pelai a modo di 
r'KcIii T.ji/'cr f» piiVfi , ro »*wrej«a . J. Fir con 
p^ca c'-nfideraiione , e d.-ie checchclFia . Ajif Jt^n- 
chiitmmtnt, rt'Jirtmtnt . ». Arrocchuih. Bb;i». 

jc. avviluppaci n^luucnic, unbtotliatS . V, 



ARROCANT.ÀCCIO, f- m. r^fn?». PeS(. d^ Arri», 
eantc . U'« r-ied jm^ant ; un à.-raai irii-imlolem . 

ARROGANTE , add. de' due g. Che h.l arrogaa^ : 
fupetbo , profontuofo, contrario di modello. Arft~ 
^ant ; imfoltnt : hautaia ; fier ; fuferte ,• flTom- 
ftutux . /udi/jof ; orgucilltut ; e^rzate ; auiicitra ; 
btrii ; vaio . 

ARROGANTEMENTE, av». Con arroì.inia : fa- 
pcrbameate , prefootu "imamente . ..4'r\e.nwn«.-o» ; i«- 
l-lentti^-ii ; rfriniemtni : lapademacni . judacica- 
J-Kxnt , &c. 

ARRCGANTÙVE, Accrefc. d* arrogiate . Tilt-xr. 

retati ; très in/^lenl , 3^f. 

'aRROCA\TÙCCIO, IA , Ct. ;• Sattennaù. ?ie- 
fcniiiofello , Saccentino. V- _ 

ARROGANZA, r. f. Il prefumett d aver quelle 
cofe lodevoli , che altri non ha , o ma;;iptì , eh e- 
eli no« ha prefuaiioae. Arrstattce ; p'c;5«P»>» ." 
haMit,. ; fitrie : la/eitntt ; Juf/amte ; ttgueit ; va- 

ARROGARE, e ARROGARSI, ». n. AitriBuirG 
arro^an'emeote . S^ aiiriéiter ; t' »rr-ict ; ufttrfvt ; 
i' apptrpritr ; frtteaire . {. Arrogare , rerm. d^ Le- 
ri/li . fimile al;' Adottare - V- 

ARROGÀTO. TA , add. Attribuito . Atitxtue et. 

' A RROO AZIÓNE , r. f. T. de Ufi Hi ■ Sorta d" a- 
doiOBc di pcrfone «a poJJc la fua balla . o per U 
morte del padre , o per emaacipaaiose . alH-igtim . 

ARRty-ERE, ». a. Ateiuinerc, oer bilanciare , 
^ ae;ua«I «ic 1 baratti o le conTcni oni . AÌJultr . 
p mr etaltr . a,mft,t . $. Airoçctc, per ASgiognere 
fcmpiicem.Bie . ». 

ARR0G:MENTU , f. 01. l arrogere . » unta . ^i. 
dili-m ■ 

arROL.\RE , ». a. Scfi»ere al ruolo. EmUi' j 

WUIlri , «.ir. /ur le »<•/•. 

ARROl Ato. ta, add Eartle , 9t. 

• ARROMPERF . V. Rompere, f. n. p. dipaetir- 
li , alloBlanaffi f cl.mncr , t' cré'ltr ; Je dunet. 
ter . ^. Per diionperfi . V. Ariupperi la «unali U- 

arroncìRE, ». a. Nettar le biade dall' erbe ; 

■" . .'f ; ttk.trd -mltr . 

' - ' . TA , adJ. f/rr'r. 

' . i/lRt, V a. V. Roncigliare. {. Ar. 

1, 'i .'ce ■'.! porco , quando la n* 
,,,(,, • f. Airoac «liarfi , 

dicci delia le !■» • «"•> •< """" "• 

(e «da , e rri irò animale . Se rt- 

, y, .,'... l'f < ...'«r. Il gatto » ar- 

'"'VaONCIGLUlTO, TA , add. da a»roKÌ|liarf . 

• a«RO»ARE, ». a. larugiadaie; ein* . fpna- 
..r Icccrrmente, a «uifa dr rugiaJa. Atteìn ; *■• 
tmcUl' . mmilitt étlnalrmiat . 

ARRi'M ÀTO , TA , add- da arrotare . Arrejt , Vt. 

AIIR(K<>ARL. V. Arrortire . 

ARROS.SÀTU . TA , add. Il f«' . 

ABRl>*lldtKTU. f. m. L arroirite. HctH ; tm. 
/n/f ■• ; fattmr . » » - a 

ARROSSIRE , ». n. Divenir rollo. Rrmir . (««(• 
,,. ,.= „ . ^- .• » ore . t ■^'-.ì-n. 

ARROiWTO, TA, add. Si^a.r'. . 

ARRUtniUl . 0. p. ViUerR la qo4 e in U, e 
cv,i- ^raccla , e coir altre membra , Ichcrnundoli , 
e dileadendoG. fé diàaiire . J. n. p. pet Atftetlar- 
1. V. ^. la figo- att. dibattere , volgete la qui , e 
la Ik . Scetair . -^ 

ARRmTICClÀNA . f. f Fetta dì carne d' joteo 
arioJiia alla doiaiaale , e jroiTolaaamcnie . 8r«ciuO. 

ÀRROSTl.'WENTO, f. ni. lo Artoflitc . V alli.u 
di <ii.r . , 

ARHi»sriRE . 1. a. Cuocere fcoaa ai"" » at- 
«•a. cone in ifchidione , tegame, in fcl.a brace , 
&c fir.r. ,.,l„'. i. Per Sm.l. inaridire . e fecea. 
re . l vcnt ;ht ariol.fcoaa, e riardono . Degeeker : 

r.fl-l Ir.- . rótir. 

ARROSTÌTO, f. m. ArioltO. V. 

»RH.>sT;TO , TA . add Cotto . e Ritto arroHo . 
Ror. . «- Paac arroti, to . (i dice alle fette del W' ' 
rafcitute, ed alquaato abbtooialc al fuoco . Pa.» 

ARROSTITURA, f. '. Arroaimento .V. ^ 

ARRO.TO. av», ttjelU eotit. ra che fi fa («o: 
aiuto d'acqua- le carni fono pit fiae arroBo . Ltt 
viiadii •O/IVI y « p'"» laioti ■ . 

ARRurrn . t m. Vi»and* aeroftiia . Ho/- ,- nu»- 
ét liiie : rat . S. Fare on arroBo : t fare un errore . 
te trmrtr: fart noe /■arile. « P'"« f'' appunto. 
a tempo . tbc T arroBo , e fi lice quando fucccdc 
alcuna cofa opporiuaamcnie . A'nvtr k pepui . $. 
Prov. mo'co fumo , e poco arro.io i dicefi di chi mol- 
lo prefume , e prco «ale . BcJirf.'ip ife /"■« ©• ftu 
dt rit . 

ARROSTURA , f- ri- V- Arroainicato. 

ARROTA , f. f. Voce derivata dal »erbo Atroce. 
re, evale '.iiinta , Atgninta. i'ior<T..«r, »tà>tttn . E 
per a-rota al primo /allo , fi poe-Uno alla Badia Ut 
Foisevole . ' .#■ -r 

ARROTAMF.^T0. r. m. lo irioKie . i*it'"i«;- 
«I, or . e jfliM a' aiimjtt , d iSiHr , ** '"''^ 

"^'- t a AR, 



44 



A R R 



A R R 



ART 



ARROTANTE , sdd. d' ogni g. Che arrota . Ke. 
mouleur . _ 

ARROTARE, V. a. Affbttisliarc il raglio de' fer 
Ti alla mora . AìsuiJ\r ; a^te^ ; rendre art;u , tr.tn- 
ih.iit ; nm.nulre ; dernier II fil . §. Per fl:nil. Aro. 
pitciare , lifciare . PJir ; luiirer ; frilter . Arioiar 
l'ambri fa "1 patino, f. Anotarfi. dcçli nomini, 
vale Aggirarli con inquicindine . Éirc injr./jf ; fé 
Jmncr teauefup ile Kn^uvcment . J. Per uccidere col 
fiippliz'.o della'nioia. V. Rorare . 

ARROTATO , TA , adJ. A'suifè ; peli ,'&c. §. 
Leardo arrotato; dicefi del rnantelio di q lel cavai. 
lo, che ha le macchie fimiglianti alle ruore , a dif- 
fer«n23 del leardo poniaro , che ha le macchie più 
sieriche . f*.-.' '' P">i>"f 'f • 

ARilOTATORE, V. m. 1 Colui che arrota . E- 

ARROTINO, f. ni. S ™'«'<:fr ; g.lfne petit ; 

vemu.'ear ^ §, Per mef:if. \io'ro intcrtlTato, che cet 
ca in oEni cofa il luo .Mnta^çio . ictéreHé . 

ARROTO, TA. aJd. da Arrogere; Aec'iinto in 
fupplcmtnto . Aliate en Supplément . Flvvì arroto 
ìi gonfalone . 

• ARROTq, f. m. Aggiunta. V. Arrota . 
ARROTOLARE, v. a. Ridoire in foroia di ruo- 

tolo . Rcule' ; plier en rùule.!u , 

ARROTOLATO , TA , adi. da arrotolare . R «■ 
le , &c. ^ 

ARR^VELLARE., v. ne n. p. SrÌMir(i ratibio- 
faniLnte. Se mettre en celare; s^ emporter ; pren.lre 
feu ; entrer en eoliie : tire ea/l.imisé rie coltre : tr^r^t- 
pi'ie ile cellre . 5. In fijn. att. in cafa non rena di 
gridare, e arrovellare altrui : cioè, fare arrabiiiare. 
Fiiire enrager ; cmouvùir ; exciter ; irriter ; allutaer 
la (i'Qre tic ^ael^u' un . 

ARROVELLATAMEMTE , avv. Rabbiofaiéente . 
^urienlemcnt ; en furie ; avec r*j?e . 

ARROVELLATÌSSIMO, MA, fup. di arrovellato. 
Triffur.eux . , 

ARROVELLATO, TA , add. Furieux; plein de 
rage, 

ARROVENTAMEMTO, C m. Lo arroventare. V 
aSììon de f.tìre rougir .tu feu . 

ARROVENTARE, v. a. Roventare, far rovente. 
F.ii'e r-nçiV ar, feu. 

AHROVf\'TlMENTO , f. m. Lo artovcniire . L' 
afìien He f.iire devenir tuuge .'tu feti. 

ARROVENTÌRE, v. D. p. Divenir rovente. De- 
venir rou^e .ir' feu . 

ARROVENTITO , TK , add. Reugi au feu , &•(. 

AR ROVESCIAMENTO, f. m. L'atto dell' arro- 
"vefciarc . Renverfemeat ; d.ejlruflioit ; ruine ; 6oule- 
verfement . ^ 

ARROVESCIARE , v. a. Propriamente, Volger la 
tofa al contrario del fiio diritto. Renvcrfer ; tourner 
d' un nutre côté; àtr:inser . 5. Far cadere, gettar 
5er terra . Renverfer; faire torKher ; jeter par ter. 
te; abattre; teter à has ; demolir; détruire. 5. 
a.' p. alla fine $' arrovefciò . fé renverfer. 

ARROVESCIATO, TA, add. Renverje , &c. 

ARROVESCIATÙRA , f. /. L' arrove.'ciarc . Re»-- 
verfement : dér.zn«ement . 

ARROVESCIO , avv. Salvia. All' opporrò. A re. 
^eurs ; au contraire , 

• ARROZZÀRE, 1 V. a. Far rozio , Rendre ra- 
AHROZZÌRE , S J>iî«e , rude , grclper . §. In 

Hgih cfctr. divenir rozzo. Devenir rudi, ra/li^'ie , 
Jmpeli , rro/p^r . 

ARROZZITO , TA . add. da arrozzire . V. 

« AR.iìUBÀRE . V. Rubare . 

• ARRUEIGLIÀRE. V. Arrugginire. 

ARHUBINÀRE, V. a. da rubino. Render di co- 
lor i\ rubino, Fui'e p'cndre , donner la c:t'leur da 
rulli. S. Airubin.ire il ftafjo, il bicchiere , &c. ern- 
i-icrfddi vino veimiglio : ed i parlar burlefco . Rem- 
plir tine louteiUe , un verre ae vin rcuge . 

« ARRUDÀTO. V. Arruvid.^to. 
ARRUFFARE, V. a. Sconciare, e difordinarei 
^eli del capo , e della barba . Deranger les cheveux . 
lei remettre en ittjlrilre ; décuig^er . §. Ariuffare le 
Tnataire , alludendo alla vece ruffiano; Richiedere una 
femmina dell' onore per altrui : modo ba fo , Atruftìa- 
jiare . V. 5. D cefi anche , pe^tinatfi airinsù , cioè 
arriif?ar(i ; andar di portante , portar i polli , &c. 

ARR-UFFARûI , n. p. Or. En. Rabbuffarli, fcar. 
mÌRliarfì . ff prendre auit cheveu*. 

ÀRR"VFÀTO, TA , add. Uériffé ; éetevelé ; lui 

ARRUFFATÓRE, f. Iti. Colui, che arruffa. Ce. 
luì .}ui dtcùiffe , qui ìKit les cheveux en liéfcr- 

'''■■ 

ARRUFFIANARE, v. n, Uifporrc , ed indurre che 
che fia, a rc-quifìzione del tgrao . a male operare in 
carn3lit.\ . F.iiie le m.i^t'ere.iu ; faire m.i.juerell.i^e . 
§. Per raifûttare , e raif^izzonare una cofa , ricvren 
do i fuoi difetti , per farla apparir hella , o niislio 
re . Farder , ffè{ater . 

ARRUFFIANATO, TA . Menx.. Tat. a. Che ha 
del ruffiano , che fa di ruttanetla. Rui fait fiire le 
pì(i^UÉre.i» . , 

ARRUGGINIRE, n. alToI. e neutr. pa(T, Proprio 
,del ferro. Divenir rug^ìnofo. Se reuiller . §. Dicefi 
per finiil. indie degli altri metalli . ÌT. In (ipn. alt. 
Zar ruEginoib. Rouiller ; fiìre venir de la rottine . 
5. Per rrctaf. gl'ingegni s' arrugsinifcono . 

AP.RUGGlNiTO , TA , add. hmilk , <!re. 



ARRUGIADARE, v. a. (.livin. Imislalare , £ 
figuratam. Afpergcrc . V. 

ARRUGIACATO , TA, S.>lvin. add. da arrugia- 
dare, irruggiadato . V. 

ARRUOTAMFNTO, f. m. V. Airotamento . 
ARRUOTAFÒREICI , f. m. Buon. F. fimilc ad ag- 
guzzacoltelli . Gagne petit . 
ARRUOTARE , Per Arrot.arc . V. 
ARRUOTOI.^RE , "3 V. a. V. Arrotolate , 

ARRUOTOI.ATO , TA , J Arrotolato. 
ARRUVIDARE, i V. n. Divenir ruvido. Deve- 
ARRUVIDJHE , S nir rude, raboieut . 
ARRUVIDATO, ta, .idd. V. il fuo Verbo. %. 
Ed in fign. di quella ruvidezza cagionata d.i fover- 
chio freddo nelle c^rni . Rude . 
ARSStviÀLE, f. m. V. Arrenale. 
ARSELLA, f. f. Spezie di conchiglia di mare . 
U.:ule . , 

ARSENALE, Arfanale , ed Ariani, f. n>. Luogo 
dove fi cuftodifcono le arraamenta da guerra cosi na- 
vali , che campali . Arl'en.il . 

ARSÈNICO, f. m. Spezie di minerale venefico, e 
corroflvo , che fi ricava da una pietra , clie trovafi 
nelle nim^vre ; ve n' ha di tre fpezie : il primo è 1* 
arfemco propiiamentc detto, il fecondo è l'orpimen- 
to, fd.ii terzo il rifigallo , o fandrlcca . Àr tenie . 

ARSIBILE, add. d'ogni s. Atto, ed acconcio ad 
ardere. Ccmbuttiùle ; qui hiiU .vfernent 

ARSICCIARE, V. a. Abbruciacchiare. Havir ; 
fccber .,» ÌC'Ieil . ' 

ARSICCIATO, TA , add. Proariamente , alquanto 
arfo ; che anche dici4n)u abbruc;aticcio . Hav^ ; 
grWé . 

ARSÌCCIO, lA , add. Arficciato: manomelTo dal 
fuoco. Havi ; grillé; turi. 
ARSÌr.IA , V. r. Madijl. y4. Arficcia. V. 
AR'^IÒ^E, f. f. L'ardere: incendio, inccndiraen. 
to . Emèrafemenf ; incendie . Ç. Per nietaf. caldo ec* 
ccdivo. Chaleur exceiftve . §. Pe '1 caldo della feb- 
bre . C ardeur , le chaud , le fort de la fiivre . §. 
Per r afe. ugaggine della feve . Saif ardente . 

ARSO , SA , aJJ. Ó.I ardere . Confunrato dal fuo- 
co . F.^û'e ; cûnftirrte du feu. 5. Per p<>vero in c^n- 
na . yiiferaile ; nicejfueux ; ifui e!> dam U derniè- 
re rn,flre. 

ARSURA , f. f. V. Arfiotre. S. Per povertà eflre- 
nia , Mijêre ext^z'ne ; la dernière mij'ère . 

ARTAGOTICAMENTE , aw. Voce, che per fe 
medeftira non fignifica nulla, ma è detta ad uno fci- 
muii'to , qaafi in fenfo di miracolofament* . Par mi- 
racle ; d* une maniOre fttrprenante , etonu.rnee . 

ARTANITA, f. f. Erba la cui radice i tonda , e 
fchiacciata come un pane; , di cui i porci fono .ilTai 
ghiotti , e che perciò vien anche chiamata pan por- 
cino . Pain de pourceau ; cìclirn-n . 

ARTATAMENTE , avv. Con arte , ingegnofamen- 
t; , aftiftamenie , ingannevolmente . V. 

ARTÀTO , TA , add. Stretto , Ridrctto . V. Î. 
f.tlvin. Dije. I. I-. Per Artificiato . V. 

ARTE, f. f. Abito, cavato dall' efpcrienza , di 
poter operare con ragione, intsrno a qualfivoglia 
materia. Art . <>. Pjr incanicfimo . Gode fi dice 
gettar 1' arte . ! i :' ■ f .r 1' arti , far fortiUci . 

EnchaniemcKi : 5 Arte, per artificio , 

alluzia, frojulc . :, . . ^ ^ ..fi in buona, ed in mala 
p.arte . Art ; .mijlc^ . ludujl.ie ; fineSTe ; f.ivoir fai 
re; capacité; adrejfe ; fuitiiite ; raanige ; ruje ; 
trcmperie ; détour ;' iupercherie ; intrigue ; déiuife- 
mene; .riluce. Quel j che infinita providcnzia , ed 
arte moflrô nel fuo mirabil magificro . Ç. Arte , per 
lo Magillrato, che rende r.gione a^'.i attilli . Con- 
fuls . Ed in alcuni luoghi , Ecievins . Onde in prov. 
chi è rtato de' Confoli , fa che cof» à arte ; ed è ri- 
fpnlìa a chi vuole dare ad intendete una cofa a chi 
la (a meglio di lui . Parler Latin devant les Corde- 
tiers, $. Prov. chi dice mal dell'arte , non farìi de' 
confoli , e vale, Chi llrapazza il meP.iero, non fa 
fortuna. Qjii ne fait p.: s faire fon métier , ne fera 
jamais fonane . §. Per la tcfidenza , e '1 luogo, do- 
ve il Magillrato d' alcun' arte s' aduna . L' endroit 
où s' alfemite le corps de jiie!./ue art ou métier . §. 
Ane aÂfolutamente , per tutto il corredo degli uccel- 
li canterini pei paretaio . t..]uipage de la chaffe au 
filet . $. Fare arte d' una cofa , di che che Ha : 
vale Farvi fu bottega , marcggiandofi con ir.dudti.-. 
ad effetto di guadagn-.rvi fopra . F.7.'re métier de 
qitcl^ue cofe . §. Prr-v. ognuno ha buona nio = lie , e 
cattiva arte : e vale, che niuno atteliez fi contenta 
della fua arte. Nul n' cji coment de fon métier, de 
f: p'ofejjiên . J. Prov. chi ha arte , ha parte , e va- 
te , chi fa è ricapitato per tutto . Hi'i a un métier 
trouve du pain partout . S. Prov. ninno fi dee vergo, 
gnare della fua arte . On ne doit pas avoir honte de 
fan métier. §. Per art^, o con arte, ad arte, avv, 
a bel diletto, a bella polla, a bello lludio. Etprèt ; 
maiicieufement ; de propos d?Hèéré; de deffein for- 
mé , prémédite ; à dejfcin . 

ARTEFATTO, TA, add. Marceli. Ttag. s. Fat- 
to con arte , ed t contrario a oaturaìe. Artificiel ; 
qui efljair avec art. 

ARTEFICE ,•(. I*. Efcrci'aior d' arie meccanica . 

Artifin ; ouvier ; homme de métier . §. Per fimil. 

il foninio Artefice, Dio. V. J. Per Autore. V. $. 

None legge più diritta , che gli artefici dell'altrui 

j morte pèiifcsna pet l'arte loro, Qjiì tue, ili tué. 



§. Pro», r invidia è tra gli artefici . Lei Arl'ifitnt 
font jaloux les uns des autres . 

ARTKFICIÀTO. V. Artinciato. 

ARTEFICELLO, -) f. m. dim. d' artefice . Oli- 

ARTEFICIUOLO, J> vricr malh.tiile ,\ peu e.i- 

ARTEFICIUZZO , J p.tile . 

ARTEG!À\'0, Artigiano. V. 

ARTEMISIA . f. f. Erba odorofa , le cui foglie 
fono fimili a quelle dell* aiTenzio , ma alquanto^piît 
larghe, e verdiccc al difopra : giova agli effetti Ole- 
r ci , c chianiafi volgarmente erba di S. Giovanni • 
Armife ; herl-e de la St. lean. 

ARTEMISIÀRE , v. a. Confettare , e comporte 
coir ar temi fia. Prcp-trev , f.'.ire une eotrtpojitton avec 



de 



Ile . 



ARTEMISIATO, TA , add. Prépjré avec de l' trr. 
mJle . ■ ' 

ARTEMISIATÙRA , f. f. Lo arteminarc. Prépj. i 
Y.ïtiin , compoftttin d' armcife , 

ARTERIA, f. f. Vafo del corpo animale, eli* ; 
porta il fangue dal cuore verfo le eftreiniiì , do»' 
egli à ricevuto dalle vene per tirarlo al cuore. At- , 

ARTERIALE , add. de' due g. T. de' Notent, lufi- \ 
partenentc ad arrena. Artériel, 

ARTERIOLOGÌA, f. f. T. de"^ Medici . QinKi j 
parte dell' Anatomia , e della Medicina che tratn ^ ' 
delie arterie. Artér iolo^ie . H 

ARTERIOSO, SA, add. di arteria, appartenente?" 

ad arteria. A'iériel , elle ; .irterieux . ' 

ARTERIOTOMÌA, f. f. T. de'Cf,. Quella opera- '; 

zionc di Chirurgia , per cui , a profìtto del corpo , fi • ; 

fa r incifione dcU' arteria . Artériotjmie ; ouverture .| 

rf' une artère . l'r 

ARTERIUZZA , f. f, dira, d'arteria , Petit» .«rrt- V 

re ,■ .rr ri riole . «j 

AKTÈTICA, f. f. Infermità, che cagiona dolore '] 

«eile- e'unturc . Goutte; maladie arthririqtte . *' 

ARTÈnCO, r. m. Infermo d'artelica. Goutteux î ! 

attaqué de la goutte ; fujet ila goutte . '^ 

ARTÈTICO, CA , add. Appartenente ad arteiicat,'»'! 

o alle giunture. Arthritique ; qui appartient à la ^ 

gouia ; pe:ir la goutte ; articulaire . $, 

« ARTEZZA , f. f. Strettezza. V. 

ARTICELLA , f. f. dini. d'Arte, arte di poco-^'ij 

guadagno . Art , métier , fui appone peu de-grtfit , • 

peu de lucre . • '^ 

ARTICÌNA, f. f. Salvia, dim. di -irte; ingegnoi " 

fa (illuzia. InJuJirie . '«j 

ARTICO , add. m. Aggiunto che fi dà al polo ftb» 7 

tcrìtr'iOnA]Q . ArSìique ; jeptentrional^ 

ARTICOLARE, V. .a. Organizzare, e formare gii j 

articoli delle membra. Ftrmer ; crgsnifer . 5. Arti» «ì 

colare le parole, vale Pronunziare ditliatamente ^ 

Aniculir ; prononcer dijìinflcment , nettement, f. "3 

Coir arriccio ha forza di nome , come fcgue di tni. 

ti gì' infiniti de' verbi ufati in qoefia maniera ."Ï 

L'articolar del cerebro. La conjliiuiion ducer.' 

veau . ^^- 

ARTICOLÀRE , add. d' ogni g. Appartenente ad"»4 

articolo, o giuntura. Articulaire; qui a rafjfiTff.' 

aux articulaii.ns , aux jAntures du corps. -^ -■■' 

AP.TICOLATAMENTE , avv. Diliintamente <ÌW^ 

Jìinfìement ; nettement ; clairement ; intelljgiîle' > 

v.ent . ;c 

ARTICOLATO , TA , add. Difliirto. Clair, di-'-» 

yJii).7 . J. Vale ancora che ha gii articoli , cioè le- ,-. 

giunture. Forrrié,. i 

ARTICOLAZIONE, f. f. L'articolare. ArtieuLi» ' 

tion de la voix ; prononciati.on des rruots . $. Per no-'3| 

do . s untura. ArticuLition ; jointure des es . % 

ARTÌCOLO, f. m. Parola declinabile, che a^ 

- giunta a nome , o pronoriie ha forza di determina- , 

re , e diftinguere la cofa .accennata. Artide . $. Petr '' 

uno de' dodici capi del fimbolo degli ApoHoli . Deve- > 

fapere Sii articoli della fede. Artide de Foi. 5, 

Arrir'-.io di ragione, fi dice nelle caufe civili, e cri«'*v 

minali la c;ue(iion di iiis , o legale, che fi prende^-, 

ad cf&i.iinare indipendentemente dal fatro. Article ;' t 

point. Ç. Per capo , o punto di Scritture , femplice- • 

niente . Artide . §. Vale anche ilfantc , momento , 

punto: l'articolo della morte. L' a-ticle de la mort m '-î 

5. Articoli del corjo: fono gli firuraenti delle mein4 , 

bra: cioè le giunture. Articles; jointures des ot»f 

dans le cnps di /' animai . , i 

ARTIÈRE , f. m. V. Artefice . 5. Si trovi aneh«>; 

ufaio in forza d' add. Onde, gente drtie», v^e AT» < 

tigiani . A'iifins . -i 

ARTIFICIALE , add. d' ogtii' g. Fatto con arti IÌJ>I 

ciò. Artificiel : fait par .rrf . S. Giorno artificiale , 'i 

vale Qiicllo fpazio di tempo, che il Soie Ila fopra l'ì 

orizzonte . four artificiel . • 

ARTIFICfALMENTE , avv. Con artificio; oppo«Ji 

Ilo a naturalmente. Artificiellement ; avec art. '< 

ARTIFICIATO, e ARTEFICIATO , TA, add.î.i 

Fatto con artificio : oppoflo a naturale . Artificiel ;•' 

fait p. ir art , § Per me taf. A.iterato, Falfincaio . V,^ 

ARTIFICIAZIÒNE , f. f. Voe. Dif. Operazione* 

dell' artefice diligente , ed è proprio termine di PitJ* 

tura . Art ; l'ein .. fc 

ARTIFÌCIO, f. m. Il fare, e 1" operare con al!^ 

te. Art; indulìfie ; artifice. § . Per aHuta invenzióni 

ne . Artifice ,• rul'e ; deguifement ,- fraude ; afìuee t 

fineffc ; adreHc ; feurierie ; malice , §, Pet ordigno.-^ 

. ' Muthinc i infirumsni , '< 

AB,. 



;:*« 



ART 

ARTfFICIOUMT.NTr , jvv. Coo «rriMo . Ar,;. 
S'ituf^meni , P'r jriifiec , jfue fivefi. 

ARTIFICIOSISSIMO JIA .f.p. d'ifllfic^olb. T'il- 
Miiilicul : "ii-a-Hfi-.nur . 

èRTlUCIOiITA. ART-IElaOìITAOE, e AR. 
TinClOSITÀTE. f. £. A.lriuo d' u-crficioti . ^rii. 
fec: rfjiic.fne^^. 

ARTincloSt), SA. i£4, F-tto aà arre , a ari:. 
ficio . Jrtifiixl . l'iificieui; l'jil psr jrr , -i, p;,. 

ruje i f' • ' ''f-'-' « • •»*<«>«•» ; lircit , 

*RTlf;7;ÀI r , . j V. Artiécije. 

ARTlfL7lA; MIA" E , »w. V. ârtiïcialmeate . 

*RTiriZl\TAMLNTE. V. Art l-ciobintatc . J. 
0(?i tliccri ucr F iiii ^mcnìt, Fallamcarr. ». 

ART»J!ZiÀ.TO. TA. V. Axlliciaio. f. Per me- 
ta». Alterai'), e ralfifi.-iio . V. 

ARTITiZiO . U (icTj , Che Arliicis. V. 

ARTIFIZIa:>AMENT£, Lo Hello, che ArliCciefi- 
««me . V. 

ARTIEIZIOSITA , Altificinìle». V. 

ART101ANU.U) , f. m. IScffiT. Oimiiativo 

ARTIGIA\r.TTO, f. Il', i J' aiiigiano . Pciii 
Arni,,,. 

ARTIGIANO ■ f. ir. V. Artefice. 

ARTiriANO , NA , aOd. Che crcrciu art». Ar- 

tf[tn : 0m,r,CT . 

ARTIGLIARE, v. ». Fiendere , e ferir coli' ani 
lUe. Prea4tc , f<i<fi' , tUlfet , tg'Jtigatr jvti In 

cnf'ci . Ti'rr_ Iti fri#cl ; .ffifi^. 

ARTir,Llh'RE , f. m. Kaiflro di tettare artì<lie 
ne . ArtiiltHt 

ARTIGLIERIA , r. f. Sirumeato hcllico per ufodl 
bjtrer ripari , n muraflt , o altro, fino di inft»no, 
di fortna cilindrica . Ve oc fnrvo di dlverfa graodea 
»j , eoa ilivctr, nomi . jlrlilltfic . 

ARTir.LIERO, f. m. Coiui , che ht cura della 
ainshrr a. A'iii'tMt . 

ARTÌGLIO, f. m. Usihia adiioca , t pDfntnre d' 
Mimait r^pjci , cml «elatilt , che tcrreOri . Imt ; 
tmgli t'ft^n : H'tée , 

ARTICLIOSO , SA , add. fjiviit. Arsilo d' «ni 

Ilio. /Inuj •<■• Itfrtt . de er.f.-r . 

ARTIMONI . r. ni. Usa delie tele delU Bare , e 
la maltìorc . A'timtn, 

ARTUTA , I. 01. ArieAcc . V. f. Artlffa , t dee 
Itctie .1 Pro'ccfor di ani ItlcrlU. Hrc/tJ'litr , 

ARTISTAMEKTE, avv. Con arie, Artiéciatntn. 
te. V. 

ARTO . TA . add. Sirena, ttrair . 

ARTRÌTIIO, CA , «<td. Ariicolate. Ani'itific. 

AHTRITIDF , t. (. Artctica , mcrbo antcolarr , 
Mjljéit ftt„yijirt . 

ARTKUDIA , r /. T. é<' N-^ixm. Ariicolaiion d" 
offa <"isi>o mohile , e nUltita . Anktr^ie . 

ARTURO. <■ w. <;oa delle Relie «iTe della ptlira 
jrin'frra .cl^c « ruuaia nel (ceno 4cl Cairo . Attutai . 

' " VICE. f. m. CoIli , che appreiTo i Oenrili 
fiora dcjli aDimaii r'efi«iva. A-ijfMt , 

"ICIO, f. m. IwSnv'nimrnio. L'arte dell' 
at .T e . A'ulpicùit : àMrmp t,^e , 

«RZ^r.CKiO, i.lJ. A«aivinio ihe II <U ad tina fpe 
Iic di nibhj . Coil Ftintì r.i.'(»r»i rim «t. dice 
nibbi aritaoch: , e halle di ftr,rfnii ccrcaraa d' vo 
«alTc «Il aiicmenii. ft'ie dt miljn 

ARZANi 

ARZ 

ARZENTE, add. d' . s«i «. Ardenie . V. f. Ojnl 
a|;iuai« iPlaniciitc ad acqua ■ t arqua araenlT va. 
le Acq Mv la ratfiiMia. V. Acq la . 

ARZF.NTÌNO. NA , add. Artcnlinn. V. 

ARZICA , f. f. l'or. Dil. Sona di color «!alIo , che 
fei»c PCI Miaiainri . fnit di /.mai d>»i /e /inni 
Iti Punirci ro <nir««r6rr . 

AR7.1GOGUHNTE, iJd. d'ogai nen. Extn. F!cr. 
Fanljilico, stravitasre. V. 

AR7IG<X."I.ÀRf , v a. rjnlaflicare, V. 

ARZIGUGULO, (. m. lavenaioac rottile, e fa». 
lallicj. Imvtoiiom /jmi.if.fut , tixJrrt : c.'fitt. 

ARZILLO , LA, ade'. Ruhc«o, fiero . tltrilljtd ■ 

Ti/ • M^i"J'll . l'Ut . tardi . /ter . 

ASARO, f. m. Erba di moMacna calle Ibtiiranro. 
lofe , come quella dell' ellcra , e cn° Aon cori.e i,tcI:ì 
del intuiamo . Cj(jr,t : -Ttiiit d' trmiot jjrmi 

ASSESTO, f. HI. T. Ji Slf: Vj». p eira di color 
di ferro , che «rJea.ln non i' .bhr jcia . Aiitll; . 

ASCARI DF , f. ni. Ut il. OJ Ann-». Sorta di 
piceni vcimciio rotondo, che trovali ncirialeOiDi 
Aiit'idti . 

• À^CARQ, f. m. TriUctxa . V. 

ASCF , e ASCIA , f. f. Sir imcoin di ferro da fa- 
Olire , (ano a foMia di aArp.i . ma p ♦hlar^" . e pUl 
cirro, proprio de legnaiuoli . »jtit . f. Far la tic- 
Diaia coli" afte : «mminiOrarl.i alla cieca . Ji-gir J It 
iuHt , lof I' eiifHtttt du fjt . 

ASCELtA , 1. f. Concavo dcl'jn^ccat.-rn dei hrae. 
CIÒ colla Ipalla. AilTclIt . f. Colo» che ne" hapii f". 
Site 1 peli alla afcella . Cwlui fui ór, ;,, «rf;, df 
ieìTuui !.■< aiftllci djot // tjim . 

ASCENOF.NTÀLF. ajd. Fj,. «. Di afce dente , e 
Jictfi III «juclla frafc; linea âfcealcBiaM , ci«« linea 
retta delle peilone , da cui atri « nato. LÌrn* » 
Ictnitmle . ■ i ^ 

ascendente", add. Che j.'iciâr . Qjti »c»H . 



ASC 



ASC 



rANfLE,}*'f"^'«- V. 



f. {«fai , aRri afcetnjcsii , chiama gli ASfSIW^i ■ 
focili che fpaatano daìL' orizucre . figae . j.?rr j- 
Imdsmt . S. A«ì. di p-aoo , vile Per cci fi afcen- 
de . Otii tij en rnsvunt . §. Afceodeatc . T. rfe'.V- 
fnjijlì , e drcefì di diver^ vaG dei corpo umano, che 
dalle parli inferinri 11 propasiaaao nelle fuperiori , 
Air Climi . V.,fi arcendcnti . VtiJuaM atcndiKt . 

ASCENDENTE , f. m. Tem» A'.rmMÛct . ftacl 
itif del Zodiaco , che fpunu dall' Oriixontc , nel 
rn'- ncQìo della nafe-ta di qaaUhcduaO. H r./eépe ; 
jfeendjti . i. A'éeo^enri, nel piar, âslcnaii per 
retti linea. Ajccn-t .-ni : Aotcìns . J. Avere in 
trytiv , o catiito ifceadeate . Aver huoni o catti- 
k-a foriJoa . Avfir i* af rendant heareut :u iwj.Aiù- 
icriT. (. Afcendente >' iifa talvolM lia. da alcuni ia 
luoto di fuper.oiitì. Afcendaai , ZC ^'* l'afceadcn- 
le feipra la tal perfna. 

ASrENDEM-V, f. f. Antenati pei reti* lisca. V. 
Afcendente . 

ASCèiDERE, ». a. Salire. M 'tr'. '■ Tz- ini. 
v»Te , fotnn-ire, Gmili : e '" ' r.tc 

di BUinero . \l'mier , fé mmtc ^c . 

Î. Per ifteaieie , difceai^ere. l ■> i 

Turchi aftcTi a terra de' !epi , ia 

»c. tri Tii'ff iitnt dtjitnivi J r.i-c , .i.:i de 

ASCENDIMENTO. f. -m. L" afcecitie . t JUm 
de m--nicr . 

ASCSNSIONAhIO, ia. add. r<T«a. Af'.nirtìc: . 
AfcenJeoie . Aiccniinl . 

ASCENSION F , f. f. AfceadiDieti" . f-Iira . TVinde 
ve<f-Ta I' af-ea?oBe delle licite . -•-•.■ -^-j. 
r. n de, .1,1rti, de I' tja djni : .T-r- 

ffiff .■*jnj le Barmiire . %. Pc : - ' . 

nel quile fi celcbii la fcfiwili i: • . .Jto 

S-<n-»tc al C:e!o. A(eenH-n , i.t'.itt n nt.t -.iuUu^'e 
de Snr* fcipicitr Jefnt Cttift , f. -rffu' il mrntJ su 
Ciel. 

ASCE\SO . r. m. MjsiI. Un. Afceadiineolo , A- 
fcenlone. V. 

ASOV<ò»r. f. m- Ch» afceode. Ci"" ■.«if . 

ASCÉSA , f. f <»i-<> V. 

Accèso , SA .■'■ ' '■ '''-'rre, M.a/<. 

Asrnsii . r - 

ASCÉTICO,! 0>/V. Coaleaiplali- 

vo , e aiTeneaic .- ose di cofe divine , 

C ij.'cfficil o de. i teit.i ■,:. Afertt'ft^ . f. UUS 
p.-re in forxa di fuD. corne (It AfcctICi dicono , &c. 
AJritr . 

' Asf H! XPf . Afdare . V. 

iF , Vhierare. t. 

AHio.V. 
\ . add. Atiolb . T. 



4S 



Av lAHE, v. a. Oiarcifar Irfai 
II' . tti'tr 

y. f 



r lefai uni'aki». O.i 
l'rr mnit 1j lufttftie t' 



' ASCIÒIVT.KE , f. ■>. CoîtaiOi delb maliiaa. U 
driitinr* , rr» Il itftttuè . 

AsCIÒLVFRE , V, n. t>t ci>tniaat . Man(iv 1. 
■i-iti-i.i laïuBii dcKnare . Dtftrini' . 

• ASCÌSO , SA , a.M. Privo . V. 

ASCISSA , f. '. Ter» Otemtiriet, t vate l'ar 
parte del Jiamctm , o dcU'aiTt iravrifo d'saaftii». 
tre onici 'cie'cetta . o pre'a lia I veii'cr. o quai 
che alito puaio l^iTO, ta uaa rcHi'i.'iJiaata . AfjcJ^ 
e ofri 

ASCÎTT . r ' ; ■ Saffo ven- 

tre . .f/.ir; . », 

a<c;tico. c ' . Anji-n 

de I' J,'<:i- '- .i ifiilc . 
a^.i tni'- 

A-îClT • picIj J'ai 

tmiJc. ', .,' . T"f . 

. Udrò, 
ilA, fcc 



ro, '. m. AfiiL^aaine. V. f. L' 
1 i^< Uiin . 
1 ' J'ochi g. fr, .V. Che a/iciu- 

nfuRiirc, c Icrar r uDiido 
, SHtft ; iilirker i nn- 

..pallie, i' ufi pioiioSo a- 
' dk afciufarc . Aacinuo , 



«a. fi.'.i - 
AS a 

alV e-'e 



' 1 . tJufemjU . 

-nieji: ; ccn a- 
or . 5- P'i malif. 

ASCr'TT.^I^r. , .-. .1. .>.fi .--re. V. 
AsriUTTrzZA , f. r. AAiaco i' aicittlto. V. A- 
rciujajtiBC . 



^;CI'JTTÎSSIMO , Mi , fup. d' aicfutto , Tr^f- 
/c . ÔT. 

ASCIUTTO, f. m. Aridità. A fciuçaç^ine . V. J. 
Atrafcinlto , «aie in terra , contrario di ia acqua . 
A fec : Jur tetre ; (a rerr» . B:on terriero al 
nwir come ali' afciuito. %. Andare m xoccDli per l' 
afciutto, prov. fijn incarne difooefti. Crwuntttre la 
pé:ire de fsdimie . I; erintc de Peifri/th . 

ASCILTTO , TA , adJ. t'a alciusare , contrario dî 
molle. Ire; jr,de ; fjni hamiiité. i. Ateiinto ad 
uomo . iJiro animale , o aJ alciia meiibr'o , vale 
Magro . misleale . Oenuaio . .W jifre ,■ fee ; dexirt. 
ne : JiJS.c ; tucnae . T. Pane afciutto, \\H Solo , 
e fenia altro da inaa;iare . Pjr» fei ; pain f.irf /.v , 
i. Veeio afciutto , che porta Ccechetaa . F'e«r fee . 
î. AaX'unio pjic .nd uomo, diceS in modo baiFo d' 
I omo meTcMno , e fcnaa mooela . Uni elt .> fee : fai 
n' i piui ni j'i-t , ni muHe . %. Ctotaate aliciiitie , 
fcnaipiy,gii . Temfi j'te. J. Ajtionio aJ aleu«;t 
comp-.fit.oae , iciittuta , v.ile fiiva d' emaio , 
T,:f. h na . C:mffiiin, cuv ne ftc , mit, fmt 
jfrcmtni . fui m' s rien fui fifiu , iafipidt ; fait ; 

ItriJ. 

• ASCIUTTORE, r. m. Secchesta . ». Afciusac- 
lt:ac . fan. 

ASCLEpJaDE, c f. Sorrn d' erlia , che nafce ne" 
rnoaii . I di cuj rami , c fronde fono hiaçhv , c mol* 
ta CdiiIi all'c^lera. Alilrnit . , 

ASCLEOUnEO, add m. T délit Pftlla Qreef . 
r Ljtimri . AïKiuato di veif-^ coinpj!!^ d' uni) ftion- 
deo . di d,'.c coriambi .e d' m ranibo . Afelcpiadr * 

ASCOLTA . f. (. Lo »fcnll.re. /.' j.Tii. ê' et-m. 
!€' . f. Qieali ,.he fa la tuardia , ed * Ij tetfo cbe 
fentiaeila. fentiutlle , pjtt-t.it:e . f. Andare ail* a- 
fcolta . dicci! delle monache , che vmhoo a dite a>l 
una ad uaa i Iruo bilobi al foperfore . 

ASCOLTAMFNTO. f. tn. L'afcrllaic. L' affitm 
é' ér-uier . 

ASCOLTANTE. V. m. Che afcoita . £r.ur*«# , 
f»i ec»re. 

ASCI >Lr ARE , V. a. Start ad ndiic eoa attenaìo. 
oc . hd'-utr' ; futr M9et ttienlitn .■ ptè'er I' lecilfe 
p m tuie. f. a. p. (I afolta qualche v(4ra la ra- 
gioac . 

ASCOLTATO. TA. tjnte, tre. 

ASCOLTATÓRE , f. m. Che afccta . ftni eaiUf ; 
tuliira' . 

ASCOLTATRiCC. vaib. f. di aCcoliarerc . ijU 
etnee . 

ASCOLTAZIÒVE , r. f. L' aftoltarc . Altoli^Knca- 

|o . Y. 

AStOLTO. TA, add. Licaaaiaro. V. 
ASCOLTO, f. m. l'><cMr»r, Afeoltameal J . V. 



- l'M . .. r ,, ... I. A -. ■• ' 3 f-.o U 

dfiia cmaca, cnia<naii afcoae , con frao chôma . 
f rir .<r '■«^/r» J f-Kue . 

\^ ' ■' ilM , i '. A'tii.Vmrnto . V. 

cat< , dì nafcofo. 

•e . Ceet't . 
. -r afcofiirente . V, 
">-0>i;v::I-MO , .MA , ;->-. Ji afcoSo , rrr'i fa'. 



i. \.\e 



V. 



. s .ttelt I 



ASCRITTO, TA, add. da afcrlvcre , fale Com- 

rJi-l". A"iiioverai.: . Kn'ò:/ ; etmpi^ . 

AsCRlVLRE, Ï. «. Aiiiibuite. inipniarr , appcr- 
r» . V. f. Per mertce ari numero. Mettre au nmn- 
Are ; fmpiir. f. \(<t tetti nel aumera de(ii amici . 
f< aa<(ire a» ntmtie dn ita:,. 

• ASECUZIÒNE , e ASSfCUZIÒNE. V. Efecii- 
Bone . 

ASEILIAVO, »•«•. Dif. Aqc'nhio dai» a qat' ni 
veoo» , che anche diconS latici , e Chiliferi . Vai), 
re-.am Ul,i. ty chfUfiTcì . 

ASFLIO, r ni. V. .V«fcllo . Î. Afelio lertcdte , 
Hed. Speaie d'iafelto, lo Ueilb , che porcellino tc:- 
re«re . Ci:p ne . 

• ASKMMi», Cr. V. V. Rfempia. 
t ASFMPRARE. V. Airemptare. 

• ASF.MPRO. V. Efempia. 

• ASimUiO. V. Efcquie. 

• ASïRCITÀRE. V. Eftrcitare. 

• ASERqTATO. VrTfercitalo . 
ASFALTjTE.jidd. d'o»ni e. Che ha oior d' a;. 

fallo. Hai ;• «^rsr de l' t/pkjìtc ; lai ftmt l' tf. 
pialle . 

ASFMTo. f 01 '^-'•< ■; ^•' • : ci.iTo. fooiij- 
1 ■ ■ . ■ ' S • 



fçg.' I .,'1 rj'aio , e di CUI m imij») Ji r ,rc1-,i , n^l- 
le Kioviucic oieii^Maali , G fa una fpeaic di pane , 

AS- 



4â 



A S G 



A S I 



ASP 



ASCIATO, V. Agiato. 

ASI ARCA, t m. T. di !i-y. «ni. Titolo d'an- 
nua Jisniià, unita al Saccrdoiio , che dava il dirit 
tedi pieficdere a' giuochi facn celebrati in comune 
dalle Città dell' Alia . /ifi.iTiue . 

ASIARCÀTO, f. m. r. iiSiof.Anl. Dignità dell 
ATiarca . jì/ì.mh,ti . 

ASIÀTICO , add. m. Tclom. lei/. Che appartiene 
all'Alia; ma dicefi particolarmente dello Hile diffu- 
so , e ridondante d'ornamenti foverchi . AJiMi^ue . 
S. LuiTo afjatico , vale luffo cccelTivo . Lvxe njï.iii- 
gue . CoOumi afiatici , vale Effeminati. Mxun /l- 
fistitjuei ; mceurs sff'eminecs . 

ASILO , f. m. luogo dove chccchclifia Ti ritiri in 
Jicuro, e donde non polTa effet cavato d.illa Ciufii- 
2ia . Afille; lieti de Jtircté . §. fis. R'covcro ov' ..!■ 
tri trovi protezione, dllefa , e fovvcnimcnto ne'Iuoi 
bifogni . /Ifyle ; réfugi ; lieu óe proieliiori , rfc rft- 
fe«le. 

ASIM,A , e ASMA . V. 

ASIMATO, Afmaiico . V. 

ÀSINA . f . f. La femmina d' un alino. Ar.elTe . 

A?INÀCCIO, f. ni. Pe?§iorat. d'alino. Miuv:iii 
gne ; gn^t &• vil:iit> die . f. Dicelì ad uomo loti- 
co , indifcreto , o caparbio . Lourd ; grr^icr : flupi. 
de : fu ; vrii ìgncnni ; àtie ; téle ; ietti . 5. Sorta 
di fico. V. Fico. 

ASINÀGGINE, f. f. .trinità. Jserie ; laurdlrie ; 
telile. , 

ASINAIO, f. m. Cuidator d' .>fini . Ccndvcìeur 
d' anei ; ànier . 

ASINEGGIÀRE,v.n. Raq liiar comei'aSno. Brìi. 
te ccmme tm ine ; pou/ft. ' des cris eneffi/s & im 
pontini . 

ASINELLA , f. (. Ovid. rem la femmina dell'ali, 
rello; pic.ola alina; afma lattante. Feiite àncffe ; 
ìettne àne{fe . 

ASINELIO . f. m. Dim. d'alino, e vale Alino di 
mediocre grandezza, e di poco pregio. Veiil âne ; 
àni^n ; àrie de peu de prit. §. AfmeJln per fim:l:'u 
dine , chiamali quella pietra , che nel fondo delle 
foffe fognate , foflenta le altre pietre , che formano 
la fogna. Le fond d' un egout . §. Per quella trave , 
cne regge le altre travi de' tetti , che piovono ad 
un' aci<ua fola. Dtmì-enir^tìt . 

ASINERÌA , r. f Alinità . V. 

ASÎNESCAMENTL , .".vv. C"n alinità . Toiiement ; 
fliÀpidtmeni ; grpjfierement ; / "rdetrieuf . 

ASINESCO, add. a'oi;ni e. D" afillo , D'âne. 

ASINETTO, f. m. V. AlincUo". 

ASINÌLE , / add. Di razza d'alino, e fi- 

ASINÌNO , NA , J mile all' afino. D'aie ; fèti . 
âne, $. meraf. Zotico, indifcteio , fcortefc . Bru. 
tal ; grclfier ; étotirdi ; flvpide ; âne . §. Bellia afi- 
nioa . Ee'ie aline . 

ASININO, f. m. V. Afiiiello. 

ASIMÌRE , Inafinirc . V. 

ASINITÀ. ASIMTÀDE, 
Aflratto di afino. V. Af'nagçine . §. Ufafi più 
rcmcntc in fenfo metaforico , e vale , Modo i 
eecere indifcreto, fcoriefe. B/uiiHie ; ruHin 

À.SINO, f. m. Animât da ballo, che ha li 
film orecchi , e cammina a pian paiTo. Jne ; tnr. 
fij-e ; tender. S- Per metaf. zotico, di rozzi c"- 
fi.;mi, fcoitcfc , ad nomo, o donna per ingiuria . 
V. Alinino. 5. leijar 1" .ifioQ , vale Ad.ìormentarn . 
V. 5. Ptov. qual afmo dà in parete , tal riceve .di- 
cefi qiMndo uno riceve la pariglia d' un' ins'utia , 
eh' egli ha fatto . Recevoir la p.jreille . 5. Prov. co 
me alino fape , così minuzza rape. Ognun fa quel , 
eh" ci può , e quel , eh' ci fa . Chiuiin fjit ce gu il 
peri & ce au' il f.iii . . 5- Ptov. chr non può d.ire 
aa' afino, dà si b.ido , e vale, chi non può yendi- 
carfi con chi e* vorrebbe , fi vendica con chi et P'iù . 
Djii ne peut t.utre le cheva: , hai l.i felle . 5. Prov. 
lavare il capo all' afino . Ear beneficio a chi^no'l 
cnnofce , o non ne fa capitale. A laver la tire d' 
jif. énc on r peri <:i lefpve . $. Prov. far come l'a- 
fino, che porta il vino , e hee l'acqua. Affaticarfi 
a prò d'altri . U dr.nner Hert de la peine p-jur les 
autres. §. Prov. far come '' afino, che dove in- 
ciampa una voira, piti non vi palfa ; cioè non ca- 
dere negli flefTì falli ; Nepr-s rttùmèer dans les ree- 
mes f.ivtjs . §. Prov. l' afino non conofce la coda , 
ìe non quando ei non 1' ha . vale Non conofcere il 
bene, fc non quando ne-fum privi . Ne connaître 

le tien f ti' apre! gu'on !' ti perdu. U. Prov. 1' afino 



ASINITÀTE, f. r. 



nghif 



fé non col baHone ^ Dicefi , di chi non fi 
muove ad operare , che con afprezze , e fcortefie . 
Les mtchans ne font ri'.n que par force . f . Rag''" 
d' afino non arrivi tnai in Cielo. Le preghiere ce- 
«li fciocchi , ed indifcreti non fono udite . Prière de 
fciu n'e/i point cecuKe . S. Prov. Ioga T afino . do- 
ve vuole il Padrone . Fa quel , che t" è comiii-iTo , 
e penfivi chi commette. F.vii ce que fon r.3.iiire cr- 
donne. 5. Prov. alino bianco gli va a molino, Di- 
cefi di chi è agiato delle cofe del mondo, ff.'rii ^ui 
vit dans l' aicnd.jnce . Ç. Prov. metter 1' afino a 
cavallo . Metrerc una cofa vile fu una di prcRio . 
Mettre I* ai-e â cheval ; e' e/f à dire ; mettre une 
chef e de ritn fur quelijve chofe di éeau tu de pré- 
cieux. Ç. Tirar dietro all' afino fuo . Prov. che va- 
le mantenerfi nella^ fiix orinazione , e caparbierìa . I 
S' entêter i s' opinairer ; s' oBfliner , $. Prov tiotic | 
d' ûfiAO poco dura, t ttoito d'afiao adfolut. dicefi 1 



di chi fi mette a far qualche cofa , olire al fuo pò. 
tere , che non può durarla, // ne fiut qtt un Cor. 
donnicr aille plus kin jue les cHau^ures . §. Prov. 
alla prova fi fcortica 1' afino . Al cimento fi cono- 
fce l'uomo, jì l' épreuve on connoìt C h-^mme . 5. 
Far come l' afino del pentolaio, dicefi chi fi ferma a 
cicalare con chiunque trova, perchè l' afino del pen- 
tolaio fi ferma ad ojni ufcio. Bad.iiider . §. Andar 
full' afino. Vale Effcr condotto full' afino per igno- 
minia, e per cartigo . Être mine à cheval fur un 
âne. IT, L'afmo chiamafi anche ciuco, o miccio , 
ma per .-.nettarlo , e per vezzi . §. Eller 1' afino; 
vale Effcre aggravato di fatiche. Être le foiifre dm- 
leur. $. Dlfputar dell'ombra dell' afinO, difput.ir 
di cofe frivole . Dil'ptiier fur la pointe d' une .ii£ui:- 
le. $. Dare ad intendere, che gli afini volano, va- 
le, dare ad intendere una cola ìnipoiVibile , En don- 
ner à aiirder . 

ASINONE, f. m. Afino grande. V. ACnaccio . $. 
Frendefi anche per uomo zorichillimo, villano, e 
molto indifcreto. Vi,.tin ; ruiijtid . 

ÀSINO SALVATICO, f. in. Onagro. Jaefauvage, 

* AMO V. Agio . 

ASIWA , f. m. Malntila , che impedìfce la refpi- 
razione . /ifhme ; dijfieulté de rejpirer ; courte ha- 
leine . 

ASMÀTICO, CA, e A5MÒSO, SA , add. Che pa- 
tifcc d" afma . jìjìbmati^ue ; fui a I' afthme ; fui eli 
fn/et à !' afthme ; fui .; cotirie-haleine . 

ASOLARE , Lo lUlTo, che .alitare ; eiiar d' intor- 
no, fou/fìer ; rsfpirer ; roder tout au tour. 

ASOLI ÈRE . V. Afuliere . 

ÀSOLO, r. m. Refpiro, foffio . foufìe ; baleine; 
refpiration . §. Per mct.if. Divertimento. Sollievo . 
V. S. Afolo. Voce dell'ufo. Diccfi comunemenie per 
ucchieilo. boutonnière . 

A'IPÀLATO , f. m. Arbufcello , che dicefi fcrmen- 
tofo , e fpinofo, il cui legno impicgafi ne' profumi : 
s'ignora ancora il terreno, in cui alligni , febbene 
ci cipiti dall' Indie. Afpalalhe. 

ASFALTO , Lo fteffo, che Asfalto. V. 

ASPÀRAGO, f. m. Sparagio; frutice noto, buo. 
no a mangiare , che nella priiffavera fpunta dalla 
ferra , e getta un fuHo groffo come un dito , rocuu- 
do, fodo , è diritto , fenza foglie, vtrde in cuna, e 
bianco dal mezzo in giù. Afperge . 

ASPE. V. Afpide . 

ASPERÀRE , V. a. Irafprirc. V. 

ASPLRA.1TÈRIA , f. f. La canna de' polmoni . 
Trachèe-altère . 

ASPERELLA, f. f. Sorta d'erba, della quale le 
donne fi fervono per pulire, e nettare i vafi di (la- 
gno. Prete; queue de cheval . 

ASPFRETTO , TA , add. Belai. Lett. Alquanto a- 
fpro ; afpretto. Un peu rudi. 

ASfÈRGERE, V. a. Bagnare, e fpruzzar leggier- 
mente . Humelfer ; .ifperger ; arrofer ; répandre d:s 
.ìlperfions . S. Dicefi , afpergere di fale , di zucche- 
ro , e finiil!,.e vale infalare , inzuccherare, Siu. 
poudrer de fel , de fucre , &c. 

ASPÈRGINE, f, f, Fed. Diiir. Spruzao . Afpst.. 
fi-^n . 

ASPERGITORE, f. ni. U.in. mif. Ch« afpergc . 
Celu, «u, fait des afpevfion, . 

ASPHRGOLO , f. m. Voce Romana, che vale A- 
fperforio. V. 

ASPERÌSSIMO, MA , AfpriTimo. V. 

ASPERITÀ . "i 

ASPERITAOÏ. 1 „ Aforezza 

AS PERITATE. ^V. Afpreiza. 

ASPERITÙDINE. J 

ÀSPKRO^, RA, add. Lo HcHb , cheAfpro. V. 
ASPERSIÓNE , f. f. L' afpergere. Afpcrfton ; atro, 
fement . 

ASPERSO , SA , adJ. da afpergere . Arrofe, &.: 
ASPERSÒRIO , r. ni. Strumento ad ufo di fparge- 
re r acqua benedetta. Alperfoir ; afferges ; goupil- 
lon à teter ite r eau bénite. 

ASPERÙGINE , f. f. T. de'Eotan. Sorta d'erba fi- 
ltrile Ulta robbia , i di cui fiori fçno a imbuto, e 
poco diverfi da quelli della buglolTa. Afperule . 

ASPETTÀBILE, add. de' due g.. Boc. FUm. Spet. 
tabile , riguardevole , i.nfigne . Remarquable; infl. 
gne ; de confidiraiion . 

* ASPETT ACOLO, Vit. f. Mad. Spettacolo. V. 
ASPETTAMENTO, f. m. V. Afpettazionc . 
ASPETTANTE, add. de' due g. Che afpctta . Ojii 
aitind . 5. Per Circoilante , Spettatore. V. 
« ASPETTANZA, ACpetlazione. V. 
ASPETTARE, V. .1. Sperare, o credere un t.il 

fucceiTo intorno a chetchtflTia, Attendre. 5. Per io- 

tertenetfi , indugiare , lafciar d' operare , tanto , eh" 

e' lucccda checchelTia. Attendre. S- Afpetratfi , va- 
le anche talora , appartcnerfi , coovenirfi, dovcrfi . 

Appartenir ; convenir. §. Allattare il tempo, vale 

talora confumarlo. Perdre le temps; perdre fon 

temps ; tuer le temps . §. Afpetiare a gloria., vale 

Afpettare con grandjiïinio (icfi<!cnc . Attendre avic 

impatience . Ç. Afpettare , coli' artic. ha forza , e fi- 

gnif. d'.-ifpcrtu , a Ipettamcnto, indugio. V. Afpet- 



lenle . §. Senz'altro aggiunto, vale Speranza, t A' 
ficuramento di fuccedcre all'altrui eredità. EJlBeì^ 
Hâtive . ,i 

ASPETTATO, TA , add. da afpettare. AttenittJ. 

ASPETTATÒRE , f. m. Che alpetta . Celai f tifi 
attend ; qui cfl en .mente, Î. Per ifpettatpre. Vfci 
Spettatore . 

ASPETTATRÌCE, f. f. Che afpetta . Celle qui Miti 
tend; qui eli en attente. 'J' 

ASPETTAZIÒME, f. f. Afpetlamcnto con irperaB«i 
za di buona riufcita , lo Dello, che atpeitaiionol 
Attente. V 

ASPETTO, f. m. Afpettamcnto, indugio, vale 
anche nell'ufo, afpettazione . Délai; retardement-^ 

ASPETTO, f. m. Propriamente quell" eiTere , « 
fcmbianza della faccia umana , onde fi argomentane 
in parte gli affetti deli' animo ; volto , fembiantJìl 
Mine ; face; vifage . §. Per faccia fempliccmenteì' 
Vifage ; mine ; figure . §. Per villa , veduta , appa-i 
renza . Regard; vue; afpffi . Mifcrabile riguact^ 
do, e afpetto di gran crudeltà.. 5. Nel primo afpel>i 
IO, avverb. Au premier aiord . §. Per coaficuraziei 
ne , tcrm. Alìrologico ; come Marte è in buon m 
fpctto. Alpea . « 

ÀSPIDE, 1 f. m. Spezie di piccol ferpe , il di 

ÀSPIDO, S cul morfo è velenofilFimo . Alpic . ■■ 

ASPIRANTE, adi. d'ogni g. Salvin Che afpfc 
ra. Afpirant . $. Tromba afpirante , dicefi di quel- 
la , che attrae 1' acqua , a diiiferc^za della trom^ 
ba di conipicflìone , che la comprime. Pompe afpù 
r.intc . ^ 

ASPIRARE , V. n. Dcfiderare , e prercndere di 
confeguir checcheiTia » o per merito , o per favore. 
Alpirer ; avoir envie de ; pretcnire ; porter fes diftrg 
,ì que.'.jue ehofe ; tiriguer ; amHtionner ; convoiter j 
foub.iiter ; bayer apiès les riehe/fes ^ les honneurtt 
&e. 

ASPIRATAMENTE , avv. Salviti. Con afpirazia. 



prnSe. 
il faut 



ASPETTATÎSSIMO, MA, add. Bem*. X.e;». ftp. 
d' afpettato , defideratififimo . Ardemment ou vive- 
ment fouhaiie ^ ittiendu avec impatience . 

ASPETTATIVA! f. ( Spctanza . Efpérantt j at- 



aj.pii 

ASPIRATIVO , VA, add. Salvin. Che 
rirfi con forre afpirazione . ìlui s' afpire ; 
prononcer de la gorge . 

ASPIRATO, TA, add. da afpirare . V. 5. Par- 
landofi di lettere, vale Pronunziato con afprezza di 
fiato . Afpire^. 

ASPIRAZIONE , f. f. Lo fpirare, ti mandar fuo. 
ra il fiato , il cui contrario à rcfpirazione , e refpi- 
ro. Expiration. $. Fer quella afprezza di fiato, 
colla quale fi pronunziano talora le lettere . Afpt- 
ration . 5. Per quel fegno , onde fcrivendo fi dinota, 
e accenna 1' afprezza di fiato da porfi in pronunzian- 
do . Signe de r .ifpiraiisn . 

ASPO, e NASIO, f. m. Strumento fatto d'un ba. 
floncello con due traverfe in croce, contrappolte . 
e alquanto dillanli tra loro , fopra le quali fi forma 
la m..tanfa. Dévidoir. §. Prov. non fare né un .if. 
pò, ni un arcolaio, dicefi di chi volen.lo far due 
cofe, non ne perfeziona una. Qui veut trop faire ^ 
ne flit tien. §. Si dà pure il nome d' afpo a pit 
altri lìrumenti a diverfi ufi, fatti a fimigtianza dell' 
afpo , tnfìrumens faits en forme de dévidoirs . 

ASPORTÀBILE , add. d' ogni g. (.lìvin. Che pii( 
afportarfi . Ba' nn peut tr.mfporier ailleurs . 

ASPRAMENTE, avv. Con afprezza. Aprement 
rudement ; aigrement ; rigotireufement ; d' une ntn 
ntère dure , piquante , fevère , aujìére . §. Combaf 
terc afpramente, riprcndereafpramente , vivere a( 
pramente . C.ini\ittre opiniâtrement ; corriger rude 
ment ; vivre atilìércmcne . 

ASPREGGI AMENTO, f. m. Lo afpreggiare . £ 
aflion d' irrite' , de piquer , d' aigrir . 

ASPREGGIARE, v. a. e n. Proceder con afprez 

za , trattar con afprezza . Irriter ; aigrir ; mettre ei 

colère ; piquer ; fâcher ; procéder , agacer avec ra 

deffc ; rudoyer ; traiter rudement . 

ASPREGGIATO, TA, add. [rrité , &c. 

ASPRETTO, Ta , add. dim. d' afpro . L'ij peu i 

pre ; dur ; févère , 

ASPREZZA, f. m. Aflratto d afpro , I' afpr?iz 
delle fiutta. Jpretè . §. L' afprezza de' caoetli , 3tc 
contrario di morbidezza, ruvidezza Apreie ; ru 
delfe . §. Per falvatichezza . L' afprezza del bofco 
Jpretè . §. Per metaf. rigidezza , durezza , rigorof 
tà. Aprelé ; dureté; rigidité; féveriie ; rudeffe 
ri%ueur ; i.iré.irie ; cruauté. §. Per auDcrità, dif! 
gio . Non molto ufo all' .ifprezza . Adverjìie ; incuti 
m >lité ; dehi^rement . 

ASPRIGNO , GNA , add. Che ha dell' afpro. /t 
grclee . , 

ASPRINO, r. m. Sorta di vino bianco del HeW 
di Naooli. Sorte d: vin é.anc du Rojaume de M 

.avv. fup. d' afpramenlÉi 
Ti l'i aprement; irisrudement , &c. j 

ASPRÌSSIMO, MA, liip. à.' afpro . Trisapn 
irei dur ; très.ruie , &e. 

ASPRiTÀ , 1 „ Aforezza 

ASPRI! UDINE, X *'P'«"- 

ASPRO , RA , add. Propriamente fi dice de! fap 
delle frutta acerbe. Jpre ; rude augctit ; déf.igrt 
He , qui ag.ice les.denis. $. Per metaf. tiero , cf 
delc , intrattabile. Fier; cr-.iel ; rude ; intrail.iilt 
5. Ptr falvaiico . Selva afpra , bofco afp.-o, K 
Sauv.ige : affnux ; effrov.iHe ; horrible, f. PeraiiR 
fo , rigoiofo . Rigoureux ; jetère ; dar ; atijère ; r 






A S P 

et ; rigiii ; \ufitxit-te . Per rorto , iwico , intpfti ,- 
t»le ; xr'ftT ; re/l/^of . $. Lïbsji aCpri , vale IWor- 

ASPRO , f. m. Sorta di moneia Torca d' artes- 
fo. ^/rj«. 

A5PRÒNE, f. m. CjT. LtiUT. Spriie (Ti pietra , 
o*vcro di tufo aero, e Tpugoofo . /«rre <«• luf notr 

& jp-mftlUM . 

ASPROSOF FIANTE , add. i' o<ni tece't. tal'oin. 
fl-nrcr. F. Afpramcnre feiHiaote , ibuffinle . Ufi Jtnf- 
fL: trof'f arment , rti-iemenr . 

•• ASPRÙMF, , f pi. V. Arprezia. 

ASSA , e ASS* IT-.TIDA, f. f. Spejif 4i ;;ainm> 
(ialliccia 11" un oòcr forte e rpucrvnIiiTImo , che da' 
Mcdci thixnali Aijjfmtiii . C<r*< un' a'tra rana 
d' affa , che diccS <Woiaia , e chiamafi Belici- 
no. V. 

ASSÀCCIi, r. f. P({$ior. d'aRc. Mauva'ti't firn- 
the . 

ASSACrOMANVARE. V. 5atrhrç^ijrt . 
• ASSAf TT.ANTE, a<M. /Vri» Che tocca e noie 
Cielta. ftûi rfjrrf». J. Fig. vale Piccante, Friiian- 
»e. V. 

ASSAGCiAMF.NTO , f. m. L'»ir««iire. V i^i-n 
ie fùttr , rft /iv5»»<r , di làitr ; tJTii in lif ticari , 
éti /tate' , ere 

ASSAGGI ÀRF: , ». a. Propriamente f*" levier. 
■enti di chccchcfTia. Giuler ; imrer ,- Jivuret . f. 
Per rimil_. Cominciare a «uHar checchcTia , e iticeli 
Coit dell' antrro , c-me del corpo, fjtitzr ; jpjrr^n- 
rcf ; ttcìrvtr inn ; agvter . J. Per met^f. tcnfare , 
riconnfccre , venire a cimenin , cimrnttiR, ed io 
«jucOi figa. taiorA * n. p. Tmter ; liirr ; fmàrt ,- 
tffjfet : eKjminer ; erpcrìnttnier ; èjl'jrirr ; r* é. 
fT'nt-er . i. A(Ta<çiar l'oro, t fare il fj«o dell» 
boniÀ di fua Iccj , o colli coppella , o con airra . 
tir.net ; lji,e /• tJTji . 

ASSAGr.IÂTO. TA, aid. da ar*t(iarr , le<e'fr. 
ntaic luftalo. Cciiit . f fig. Tale Ttal.v* , pro- 
»ato , crpcrimeDiato, nirTo alla piova tfar^r : 
nftT\mcfiir . Se noi avediiro a fare ci-n |eoie noo. 
va , e non aTiK^lira . 

ASSAGGIATÓRE, f. fr. Che alTatii^i . Hw fu- 
re, t'f"<iii . p.rhnilr.ri di colui che fa l'afrafiio 
delle monete . ^Iftten 

A5SACCIATLRA 

ASSAGGIO , (. m 
ptrtive . 

Av vf.MMF.NTO . V. Aliai. mento. 

, Nome, che ufa^i in fona d* add. e di f. e 
l'i, buona qiunl^tJk, huna nume m . flcju. 
7fMri ; jfTsmde ^natìiite ; *» 'mi m'^n^'r 

-he Beaoeoop in F'anc*^^- * t.»-...- — 
tïio . A:T*i n'erano, che ne!ia ' 
■Oai cofe , «te. }. Mnlli p. eh ■ 
•tolte piccole cnfe adunate tn' . ~ t 
IO, che i con fide radi le P/rifi.un yetiici et iti «cr. 
mtnl an irtll ilTei^ e'UfiâertHl . 

ASSAI , av». A ballanaa , a fiilScicaM , e molto. 
»r«">- i<? ; ^Ifrr, ; et ft<.»iri/i< ; em grinj «.«'fY . 
»(T»i vitini della poiia . tit» prit I0 fitte . AlTai 
a bcr.c dllTeto . Ut éitent Aetue'vp in «ira . AITai 
>i», vale Mi.lm più. Frfti.f fluì : i, mute 
Uai per t.-mpo , vale A b<ioa.> ora . Dr f'tt t^ni 
iitire . Parlaodofi dell.i manina Di xtjmt mtim . 
I. A'Tai , alcune volte funifica tncdiocrcmente . Etti 
i «(Tal bello, ciili « affai buono . cine , »;^n intera, 
nenie be\\n , e no,i nti mo (/ r/f jjet 11, .- il ,f 
ttffjèlemenl heati ; il eli a Tei A.« . «u rt^jHtmtmi 
im . i. Affai col fceno del fecondo calo , vale . di 
:i«a lun?« , mollo pili , a itrjn pciaa . Il $' rn fjat 
iictt . Ma non f„ ricci villa come Ance d' i-Tai . 
".'" '{,' '" /■'"«'» <*' teiannp jKf .-erti- r.nipir*r 
Ul juji tuie fi.' Ante. Ï. Domo d' affji , vale Un- 
no m i.-ifo, odi trande abllilA. Ut, himtne ile 

i,Mc<rr.- tntaill.mt A-^imc , an i.jAi^e 

ATai cn| fesno del damo vale lo Dcffo , 

■ .: IO Itinea , di luBVa mano , a im pecio . 

••e ; il i' en fjft Hem ; temiiiip p/r.i . Lo 
i ile Amava anche lei ; ma non tanto ad alTai flua.i 
codui . i. Affai bene , vale lo Udrò che affai , 
ni ha alquanto più di furia. jiifex_ ênn . sidee 
lerô fat axerlenia che laluia in «ece d' jcctcfcer. 
t la foraa , la fccma , conw p, r efemno , pjrian. 
1 » "" l»''""" <■' drehbe , ei non i «■ .,riio , ma 
tli Da aff.ii Vnc. che vale F(li «.1 nw liorremen. 
e bene . // »• rfl pai ^a/ri , mjii il fé p.T»r ji^rv^ 

assaìssimo, fup. d'affai nome. Molti -Rmo , 
fandiffnio Binnero. Eejinrmt .- un t<iict.ini «uà- 
".■.-/y"'''' '"""•"' «''■- ffi"' peliceli . 

ASSAISii.VlO. (up d' affai .1.» WnllilTiìiia , ci 
remoJo , fortemente . Ennenienenr . H^mumf : ci> 

,,!'.■','' ♦"""'««• .■ f rrft ntjui Mnalri . 

ASSALIMFNTO, e ASSAGLIMENTO, f. m. f 
ilalire . A'tj^ue ,- .»Jj»r . 

ASSALIRE , V a. P.npr. Andire .ilIa volta di.xVi 
ne ba con animo iifolmo d' offendere . AJiillh 
".tfwr. J. Affalire dicefi fiaiiialatuto-t .clic paf- 
loni e' altre cofc appai enenl. all'amn-.-i Tc»r-» 
''"c'a'ìn^i •''"""°'"= aflaino fu d..lla concupifcen- 

• ASSAI ITA . f. f. Affai memo . V 

ASSALITO, TA, adJ. da affjliic. Invcailo, foc 



A S S 

prtfo. AJfiìi:i : itisfvé , J. S' afa talora i» 'orta 
di f. cotne per cfempio r di qui nacque un erroj tra 
gli affaiiii , che lor carni lor ultiica miaa. Z-ei «/■ 
fliU.I . 

ASSALITORE, r. m. Colui c^e affaiifce . Ae.ttf. 
fé tir . i. Affilitore fgùt. vale Moiditere , Decratio- 
re . V. 

A«SALT.V5KKTO . f. m. V. Affalimenro . 

ASSALTASTE , add. de' due g. ItiUtn. Opp. C:;e 
affalta . A.Tiiiint . 

ASSALTARE , r. a. Lo Beffo . che adii. re . V. 

ASSALTARE . f. m. Aff^timento. V, 

ASSALTATO. TA, add. da Affaliate. V. 

ASSALTATORE, f. m. Affai U>-« . V. 

ASSALTaTRÌCE, V. f. d" affirtaro-r . Colei che 
affair». Celle fui j«r ,-yi.- .- fi.; j,Tjit:ii . 

ASSALTO, f. m. Lo acffi , che affal'amento . ma 
pia frequente nell'of". A!fn.t ; jitjfiu . $. r<t c- 
feiciaìo, o A>idia, che faaao i jiuoiaiori di Scher- 
ma co" fiorerti . AJjut • 

ASSANNARE, e AÏ7AVVARE, vi. Afferrare 
checcheffia colle laonc , e fliicnere . PicnJrt & /tr. 
ter atee lei ienii . J. Per Citil. mordere, lace r .uè . 
M.-vrf-'e .- ieehirer ì feltri denti , 

ASSANNO , e AZZANNO, f. 01. L'affannare . 
C ttp de iene . 

ASSAPERE, V. n. Sapere, ed ufafi ordinariamen- 
te col verbo fare. Onde Ut aljperc , vaìe f^r lo- 
rendeie , .ivvifare , ammonire. F.iirc fjveit ; jicr 

ASSAPi:)RA%TEVTO, f. m. L' aHapora» . V. Af 

fainiamcntTj . 

ASSAPORARE , e ASSAVOrARE. V. a. Airaptia- 
rc , favirare , KuSare . rperimcofite . C ùiet .- ejM- 
<!' ■ $. E Ç vale Artcntan-ntc , e con p »ccr a'cil- 
"" ■ f-'-'fir' lUTlft ehjCJ-:! JiumttfV , Jiel 
r '■.'' ; '-■ ' ti'f. Alc.ioa c.a a'apirta ne a^bia- 
n-" P - .1 •" affap-.rj.a le ,.a'.-,ie del Saracino. 
' " ' '• " * "^ . TA , a^ da Allappale . /. 

^;.7.LLA, t. (. Oim. d' aOapora 

• ,-tf . 

Nt. r. f. ATiporanen'o. V. 

«^%«ss s .-.itATr, f. ,0 L'aTaToire. A^jijfi. 
mit, tetetit i trittitjjt . memtlwe 19 tt*ài,!m , 
gatl J peni . 

ASSASSINARE, V. a. ATiltar nella flrada i vai. 
dati j>et cicidcrcli, e loi Imo la i»tia ■ e pei f- 
m I. d "tni attrice ^anno , c.'ie li f«i<ta ÂUjf'f . 
t.«/»r ; /ai»» éet f>i>MÌjrri .■ fi.c» et M*tli-pt<ii , 
ie iel.tn fwn,t . tv it^t.i . . * " 

ASSASSINFUU , f f. «T.T/10 V 

• ASSASSINAT CO. C\. a'I Ttaditofcfo , prò. 
<t- n. dj.TTr.i. O" jJ.JS», tn titjim i ra 

> J f»i. 

lA, *dJ. da affalCaate . V. 
' F , r «1. Affaffino . V. 

' •< * . f. '. 1 V < - . 

A <<> -l'I . f. m. J 

ASSASSINO , f. m. Scherano. 
che al.Tna. Agjfn; Hinmt 

de frj'i ehimin .■ ijntir . A.n»< , ;.,,., 

d'ad<f. e M. Occhi aiTaTau , On fi ir ifrjaa. { 
Per C «iiitto V. 

ASSAVORÀRE. V. Alftporaw. 

• ASSAPiAhE. V. S.aia-e. 

ASSAZIÒNE, f I. T. iiC%,miei . Preparaiione 
delle Med cine , « ,<e' cl*i ani pr^iir o loro fuco 
rcr via di calor e:!trior« , ftaaa aMiii(aeivt altro 
unii.!- Aj4ttim . 

Assr . I. f. leeio fr«>to per lo lan(o dell' albe 
ro , di «l'-iTcnJ di tre dna al Pili , che di p b »tnf. 
ftaaa fi chi^aoia pancine. Pf jii.-»f . sii. t. Affé . 
rrmiar it V.t>mf jr^i . Linea retta, che arrriverfa 
Il centro d' un »|obo , e interno ■ cui lo Oeffo »lo. 
ho I *rsira .f re . <. Per m-weta de' Rotnaiii . eh' 
eoi'ivale.a al notro (oldo . Gli Sforici Fraac-fi la 
chiamano. 4,. 

• AssECCARE. V. Seccar», f. Per meiaf. vai 
confi'oiare . rdirre all'cUrrmo; per qneflo meaan 
al. ,ehetrmo il nemico. Raiaer; iffftirt ; eimla- 
me' . r.V'.i-e jur j>..ir . J. n. aff. vai DtffeccatS . V. 

AssFCC.ATO. TA , add. V. il fuo vtrbo . 
ASvn-oVr>\ ut . V Se. , ■ ,,, 



i:"_a . i.ire ajii j j,,i i. yi.,,j» un , .u •.•re yrrr. 
f» ••> . J. Affedcifi , n. p. p/itfi a federe, f jjc.„ . 
J. • Affette . V. a. Affcdiate . V. J. La Ciufca dr. 
ce che vale in!*e n.'edere , e allna il feenenie te- 
do , I' jrbor che (òvra un colle, e in piatjia affiede 
ben cerchi , e (nardi . Ma qui vale dar fermo , ef 
1er pollo . pimtitD , poicht lifedere non S dee di 
cole . ma fole di pcrfone pubbliche, tirt pljmit . 
ru plrrf. 

ASSIDI A7(»ENTO, r. m. L* «Jediare . V. Affedìo , 
coï' al prtifirio , come al fiiìtmtto . 

ASSFOI.4!«TF. , add. d'otni». fr. .Y. Che affé- 
dra . Affieertnl . Per lo plb * fat. e diccS gli Affe- 
>; Alti . U( AJieftjnt . 

ASSEDIARE , V. «. Fertnarfi con efercito intorno 
.1 liifnhi muniri , afr.r di prcVereli . AJItret : /ai- 
r. ,. ,7rre,.- r,,;r jji re ; H'i-cr. 

A!>U.Di Aro , TA , a4d. ^Jiti' t <>rt 



tempi 

, o conto . Dioaer , 
addurre, allegare. Appetti 



Il m 



A S S 47 

AâitIDUTÔRE , f. DI. Colui che affedia . a<J!f. 
grjnt j im ajiife . '^ 

ASSEDIO, f. (lì. L'affediarc , ed è Io accampaïfi 
che fi u!i' armata per conquìfta di una qualche pTai- 
" . fiae ; ti eui . S. Per meta.'', por i' affcdio , v». 
le Imporrrinare . lafanidire . AJpcsrr ; tmporiuner ; 
ennaper i rncewiHrd-r ,- JJtifacr fut ics ajfìinìeer , 
S. Vcicre una cofa per sffrdio , vale Volerla per lor- 
aa . Visitar une ch-ft im s'è m.-/ jrr ; àe gre cu ie 
jyce . . 

• ASSECf.TO, r. ai. V. Aff;Jio. 

ASSEGNABILE, add. d' ojni r. Migli. Leu. Ch« 
può alTcgnJrft . Co m peut igimcr , eonfliiucr . 

ASSEGNAMENTO , f. m. Baiion di credito, che 
G cede att'ji , acciocêht fc ne vaglia a fuo tempo . 
aST'it—n: irinfp'rt : fejfiim . J. Per afpeitaiva 
di rendi;; , e Ipcraio g.iadasno , arpettaro vanraseio 
l'I qjal,ivPì: a cofa. E/pétnee ; iticmte . J. Per 
Rendita , Entrata . V. $. Far. albcoamento lopia 
ctcccbeiTia, fp.-rarne un pronto cooCcgainitato. C-:tn. 
pier . /luejmit lut isrlf tJt ci. /e . 

ASSl'CN.VRE . V. a. Fermale, coflituirt, ptei'cli. 
vere . AT'fmet ; fi,rt ,- Areraiioar ; èliUir ,• tùnfli. 
Iter. Bu-iao filano gli affcgoù . J. Affe^nare lUuo- 
(-1, 'I tcirpo. Su. Defgnet : mjtftet preei/tmtmt 
li tempi, le Ina , C'è. {. Per ailcin.ire , rcrdcoi'o 

„,„..- „ - ^ f,«p,e. $. Per 

... . --..-fiiir; pt-inirt ; 

" - . -teiire et unni . f. Pel conlci;na. 

te. Alc«B.'.rc un pnjionc . Ccn/tjsfr ,- rnaciire .- 
i.-ntrt à gjrltr . 

ASSE&NATAMENTE, ivv. con ricamilo. , Wt-ef 
efirrfue rr a oi.>».-n,enr . J. Per Particolarmente . 
• inno.taiien-c. S tamcment ; Ip^iiJemtmi ; Itftef- 
— ^. . ^"rnttjaenica/ ,• preti 'inaimi , 
^•KTG\\r^77^, r.l. per ilU-etie.ia , rifparniio, 
yiS-n.-u.a . economia , tetola , ttfcrva , fpara{no . 
F. ■ )■ ■ ' .'. .1 fiale . 

. TA , aJJ. A fune. 5. Spcfe .-nrc- 

-II. tf. V. 5. Aire«njto r, die: d' 

. 'n reiola. e con mifura. * da e- 

"-' ^ ^ .1 j uuir.o del oioaJo . V. Lcnno- 

ASSrrVAZlùIE, f f. V. Affecnameeio. 
ASSEf.Nii. f. m. TtS. Leu. Affcinamcnto. V. 
A$»FGUIMr\TO , Lo fleifo «he CoofeguiiDea- 

ASSECUÌRF . ».a. T. F.reiuire. J. Per Conleprt- 
re V » <•-. tn^.c re . V. 
' "■ ' -.re. V. 

I ion« . V. 
A.TcmbranKnt* . Î. Per 
• :ito, CIÒ* Copula, e C'un- 
ti -t -. 

AiSlMBIARE. V. AITcmbrarc. S. Per oidi.arc . 
D Iv^it V. 
• «.sfMA; ITA . AiTe«ihra«lia. V. 

' 1^, CIA, aJd. Avvolticelo. K •- 

TA . t< Ha Affcmbiarc. V. 

ma afi(a da an- 

' mi , adjoanxa di 

'i .1 rere laficmc , e 

' - ,1-., i.,i\i,rfe p;- 

■ e A». 

} A Sb ice amento, af- 
fruntamenio d' cfc r« 
CUI . i »x ;/ . ,„(j,^. , ,i(!f, , •tcmcvuit , t*.i it 

• AsSFMK:ÌavZA . Afpeno. V. 

AS-I MURARE. Accollar:! infinme , f mcrt-rf; .n 
otJ ne per ombarttre. ati. e a. e o. p ft aierr» 
e« <».#r» ie tjtjillt ; t' iJtvMf . fé ^i/p.-.- r .r 
/.• f:-lt, :. Pj, .' ,,,,. -,r ....aw.-itc. K ■..<er.- 

* ' . ^trfi carnanu: t.t . 

' V. ; Per Sem- 

*" va ntila vtvfe»a 

un fi^-- -r.-. . 

ASSEMBRATO, TA. AITetmUe, <^c. 

ASsrMBRVA V. Affcmbiea. 

• \ s'f.i.'i \Ay . "J . 

• . ■ ' J AiJemprar» , 

. Efcmpio. 

. V. a, Riuaife , copiare . C»- 

A>srMI-HÀ70, TA, add. Cap.V. 

• ASS!;MP;fO. V. Efempio. 

ASSENNARE, v. a. Fa'C avvertito, ciofn . j*j»r« 
tir ; i.-nnef nii .- infittite ; iaftmier ; tvifer . 

ASSKNNATAMF.NTE . av». Giodiaiofamerie , 'n- 
eianeatc . Pra4(tBn>.n« ,- jigimeat ; laiuifjt- 
tttrnt 

• SSEVKrATETZ* , f. f. Senno. V. 

ASSI NNÀTO , TA , add d" AiTennare . P en di 
feono , f.,Tio , e-,-..i /.ofo. Ptafctit ; ni/c ; j'jgi ; 



. Da Affcnaire . V. 

•. r-.- ofo. V. S. Cor- 



^-afo. Confenitm 



48 



A S S 



A S S 



A S S 



;-r;;f "'A^niaré, v.a. Te«r lontano, tlcs^^r ; 

''Ì'sÌé^-tÌto-, ta , add. É/.^;i«; -^'. ^'• 

ASSENTIRE , V. n _C ^n.^rt rc^.^^P^., . ,„,,,„. . 
t„i de «fme «w. , , i,^ j„ll- ace. >ii 



A' inwsno , accorio , canto . Ji"''"" ' ° „ ;.,„,f. 

leat entendu ; fulilil , ""^l. 4„. (. ttair far 
sVâïe «(Tentilo , flate m orecchi. Être , le tcmrj 

■^"^ASSENTO. V. Affenfo. 

-SSa^o:T;??;"rA5rc^— 

e-â(ren..o . Vino a<Ven..a.o . '^.^'^ "M-^ 

/itffnthe. §. HR. v.iU Afli.tszza . 
■ "";;"sEkAR/irv!-n. p. T./. K.-«. ^-f' ^<=- '« 

•?Sòr^:r:^£'?ó^^aiaf^"«'-p^^-'-'°- 

"■ ASSERENARE , V. a. F.r. chiaro, . ruteno , raf- 
'^As5^ESïÇ'i^râ-^oÇtM.kz^;.^C.e 

^^RfroT^^a^aaA^nre^V. 

'''asUrrÌgTiÀTO-, ta . Abb.rra.o. S^rrU.dé , 
•^ASSERRÀRE, V. a. Scivare , ftrrar inf.en,e . Vrcf. 
fir • ferrer; telfcrrer . , 

j^^„\^,^vI^E;ÎT%';'av/TAfre.n,a,ivan.n,e 
ItsERTÎVO, VA, avv V- Aff"n«..vo. 
ASSERTO, f. m, '^;S-''- f'^'";""^- AiTctito , af 
ASSERTO , TA , add. Ma>^l. Un. 
fcimato. Avance; e Si- mi ^ V"^- 
ASSERTORE, r m. D'/f f^" • y^ ,„,. Apparte 
ASSERTÒRIO , lA , aof ^'■'■""■'?^; ^^ 
rente .-.rt a-terzione , /*="';" ;i^*,o,'è 

n I.i irctafors dal prender la ""'"" >^, . „,. 
}).!>er; rendre un Pj'^< ^ r''"'/Ze'nl ■,'>•-«"' 

porto di marc per "'''PY'/^i.^Jrr'.Uhc da alc^' 
'^.•„„rcX: /h-e'^r^on^El. aure», d' un va 
*''^k#À^:'v:a,indur.ete.^.<«;:;^;;WV;j^ 
^^'^?^«rfrb?a^:r:^ûa/d^«.o,.nvo 

ASSETTAMENTO , f. ■"• ^, ."',«• -i/P >/'■»'' 

i'r '. rrF«"s:deTe:vf'rp«'s^-^--- ^• 

liSffi^J;^rX?^er,.n-a«.«a 

'"islÉT-ÀTJrTAVaW. V. il f- Verbo. $. Affet 
,.,0 per pojo- a federe «î'^^ ■' f^^^" ^, ^,„^,,, 
n>ol»e altre donne r..i a '"yl.-"f..iig „;^(îai ,- 
/•r-t'tc o;.'.;na!amen:c . AU'H! » Kif's i''-> •" 



i«FTTAT6Rt . r- ■"• Che atotl. C/'j. fj"^' ' 
ASSETTAI J^'\V j . reltitteur ; qu, fuit. 
*"Ì///tVaVùRA . C . Affettaniento , aggmBater 
*" J /«fle/Tc' -Iticnréanee ; P»'i'irirf ; *--■"«■ . 

^t^si?fò:'ri'A^^f^;,-^;r'^ 

''^;'^I/tt"^:-TA , add A«e.'a.o V ^^ 

ASSEVÀRE. V. n. d^ f^"" " ^.^ /r ; JV ^">- 

dice p.» comunemente raflcgare . ^'/f „;,/,f. „i 

;,d.r ; 5- ..F...^r; /" 'f,'i''^''{" • fovefcnio deCder.o 

Divenire qaaff !">"'°''''V fi veja , " 'h* « ""'^• 
di cofa da inançiare , che Ii vessa , 
di . Défirer avec avidite; '-"y""^^ 

ASSEVÀTO.TA, add. F'S^.^^; ^„^^^. 

ASSEVERAMENTO, f. m. Us"^^- ''■■■'■ 

'■^rsSEV^iRAN-TEMENTE, avv. <7,:./. Accertata. 

"'Ts^VERAN7A , f. f. Collante affc""''^'»""; "?;"^ 
ASSEVtKAiv-». • jia^u9.ince ; r.girrf.J 

tenimento d. <l"el '•!« '' " "j,„r, L" <.-. <»J"«« « 
/on ; fmteftjiion d une cieje «.• 

■"A'sskvERÀRE. va. Afferire conftaatemente . Af- 

^Ts'si^vfR ATÎlflENTE ! âv^ Accertatamente V. 

ee^S^l!^St^-----'-""-' 
""XSSEVERAZIÒNE , f. f. A«c,ma.ione , Alftveta. 

"iâEL\'lVf.'rp"cc'ou':?e-.''Kr.-« C-'-'*^ ^ 
'"^tsiCULO, f. .n. r... d;/. Pcrnetto,pcrnuz.o . 

'"l'^s^u^-AMENTp f. ... 1 |r;„=',f;-?«/,5": 

ASSICURANZA , f. f. S r.mce , 

{[;^^;îf,t:^i:ti;^/:^à.&-,r^ 

,■ *.7/:>rrf«r ; prendre """^l' '^ p^r lendcrfi certo . 
çiurdo „. lei non s ='7'"" 'J; i;,., c.rwi» ; effe 
S' .-.ITf'er ; fe P"l<.f'r ten.r P^'\^^^r„ . cilare 
'f ■ '• *'^"I,7l!è ?a vdû prènda meno vento , per 

e,..; atai;rer, "«'■"/■■ '(^r,'/3^' ',',' mercatani.a, o 
ficurare la nave , ° J"">-""- ^^i £|a,e , e del P' 

'^'"'f ■^ur'.V ri^-'' ; ■r"-'^' • «• *'^'"I" e"z" 
çiiare la ficurti. /U"'' ' > cavilUrizI.-' • Avvez- 

i^.^ì^;.^r^.,^na3non.^r.,i;.na.. 

r.-,r U P^SlV'^f'Tm loU -he ha 'atto alTl 
cuÌar'^ell «'nco^un'bXm^n.o". "o a prò d, cn, ê 

'"'rss',cKo?e As1S:'SUtO , TA , add. ^J 
^'XsÌSraTÒRE .n..<.^^Mçr^;..;;Che 

»'^'sicbR2z'lf]'"È:': f^.'^"^. aflicuramcnto, 

="<^ì^EÌz^'r:;-^^^^-^;i;;i:?-';^„:r 

comodamento a icderc , e ?■" >■ -^ 4i„,r, o 

^ì;,ir^r^.^s^t/.f:f^f:^^ra..-°-" 

fi mor.re di freddo, d, ghiado Tra"flr^; \,^, io 
rfe Ircii . 5- AOfiderarfi , n. P- ^■•^- '-" 

"•^KinFRÀTO TA, adJ. da AffiJerare . Agshia 
ASSIDEKA i u , in, ■ , . TrinTt , engourdi d 
dato , e quaf. morto di freddo. Tranj, , g 

^^si^E^r^-^-rA^^c^-- 

mento çhiado, '^r-"^^"^i'"Vhe viene alle piante 
^.AXolcc^o: ò"d"qùalche cattiva influenza 

"-f!Vi-.nd^'^t;fnir'<ì^'S:r-T^: 

'^A-SS-i^ulssrMÓ'rMr; add. fop. .i' Amduo . Tré.. 



a«ikM-E , avv. Dicafi piuttodo inHeme . V. 

*>^^^^'t^r:;^";.r' ^c^o¥ur'c'hVhi''!L^':?: 

r;leïï;èomp%m:fo^soc;c.à deU- Amento. ^/. 
rientifie. ,(.• Tvjffif.rn»; . Voce Spa. 

su rfomnrnÌSrar'i Mori .n America. Af. 
''"ïsslVpi RE V a. PropriamenK . chiuder di fie- 

e me.af. chì ì «""' -difc" che tu non vesga i tuoi 
cioè ti fa f'cpc. e impedilce cne i piuxpavùit 

I piedi . Tm ventre eft p sroi 1"e '■> "' F'"' ^ 

ù tu mets lei PISÌ' ' r.,r. Addiettivo da afTiepare . 
aTf:Jì7.Zé Z^i^r / ^-rva. A.crra,lia. 
"ÀsìaLÀcaò^. m. Accr. . PcK- <i' amilo. 
GreiaflUe- t„f„riir» , e fnianiare per pulì. 

ASSILLARE , V. n- inf'"-'-"- • J^j^..^^ pour avilit 

tara d' aCTillo. ^^//""^Vc- finul. v.ile anche In. 

éfé piiM â un afll.e. S. re ' . ■ ^„p„. 

furiLe.efmaniar fier mente T-^f^, ^,;,„^^.,^ 

"V«Tl',''iTS^TA,'add.^Che ha l'amilo, P.^ui. 
.■t» Ji". 5. *"■ metaf vale Adirato, invelenì- 
to. irrite; /«;*'' ^ "",'" .("'''alato , fimile al tafa- 
ASSILLO, '•";■„ '^"^'^V.^morca il quale pugnt 
no , e poco ■"^8''°" )^^^,g ^oiofo a' buoi . A/ìl"... 

f '^rr^maònf/e^/trie" '"'■ """'{ 

fomigliazione, hm.eiifn -^j^-ij^ighXnTE , ASSN 1 
MfjSA?'ìJfs'ÌS?GYl*^RE. V. Airo,„i.l.are,.j 
alToraialianto. rnrmare a finiilitttdine , ftr'.l 

n^iìr,'^ò;;,^a'iu'e: ,t J"r,%y.*« ^ ".'■- ^ «-i 

„e*.'pef cuf d " 0%' ù core ii,n refe'^ fmiiìt . ^i^-pW 

'^'.'aSSIN CACARE .V. Sindacare . ^^^__^^ 

A3SINDACATO TA. (;.j;._>.>; ,,_,„,. ^^J 



carTenutotri^dac'at-o'. e-faminato . E:...né . &.Z 
.^;^^^^CATÙRA J.^V=.ndac.ur^.^^^,^ 
ASSINTOTO. f ,':,'-„'JJ\u.ip7rbole, nS mai la 

'ÀMOMr'eTs'sloMATE . f.' m. Detto comune 
„,n„,e ?n^rovafo : m-iifim.. . Axhrj^^ ;. ""■"'•,• , 
mcn!e,app'o>'''i'' _, livrea . Dftije ; ''•"^'^ • »' 

ASSISA , f. f. ^'"^^"eùò, ampolla. V. Balzello. 
^" «Isa 'sa 'add. draffidere . Giaceano all' on. 

''"i^'srktf-fy-:-^^- Che affine. M'fl-"" ' ?«' "^ 

colle frolla . ^^/'■"'" ; ''"Xtè rk ovari pr« 

ASSISTERE, V. n. S"' P^'."''^" ' ,, - er W/f,if 

fente, ^ii,"'' ; ""JJÌl"l,l ^AipÂer à l' Àu.e, 

5- S°' '•'"■ 51Ï r' ^ In fi ni'f. aft! vale Servue 

7j't7"Aif>ìiVrVy''ì^'-' /^""'' ; ^""'"' ' ^•'■-""■"'■' 

^ïsi^ilTORE , V. m. X.i«r. Colui che aff.n. 

^^?sTTÒ^""m'"T;amezzo di affé commelTe jn^ 
^^^^T^^'afie^anzein^canibin^dimuro. n»^ 

^'^^X^^St^.Va add^V^^^«u,._^^^^^ 
ASSIUOLO, (. "J.-^U..el nom.^^ .^^_^ ^j,^^, , 

rni.'u'ia , vale Unorantc . V ^ ^„„,^ 

ASSO, f. ni. Ne ■'•'^' '^^^""Aver l'affo nel v 

?;^^!f,'^5S^rfi1i-vo|ia<.^SJ,ocare^...;.^ 

5. Quando fi vu^'^-°;;ì ,Xen,e", P.ft ^ 
.ivo,che.r^/ce^---,;^,:in:' 

AfeyAmrTO,f.m.Ildarcafoccio,l 

ASSOCCIARE, V. a. Dare » «^ ', ^. ^çcoi 
ciò, e nafce da f"'" ; /A',,;^ '.che il c^dodi 

e governi a "'ez^o , m a riguraiamcnt.e . ' 

dita. Oùnnera ck.pei. ^ cRc gli «a m»! 
Late are addoiTo ^^ aUr". cofa^ eh % 
UiHer quelque ehfje de Ji^i^"'^ f^^„,, 



A s s 



A S S 



A S S 



fljoia ia akïa luogo . Finr /j itmtwi laelfiw 
piTi ; fc l'itr en ^uttjuc enirtii . f. Diceft anche 
<ti!'»ccOB)pignirfi imF''rtdO«mcnte cin Jltrci. reo. 
;^> Cuivre quel^u vm mMtre fri , i* impcriuner . 

ASSOCIÀRF. , V. a. V. Attimpagnire . 

AS50C1AZ1ÒVE , f f. Accoinpa«nâmciito,' r pn- 
priamcalc 1' wcompiKoimcalo de' cadaveri alU l<- 
pnltiirl. jtceampJ.^ntment ; ctnvci . 

ASSODAMENTO, f. m. L'âiTodar». Afcrmigc- 
ment ; [diiiie , f<rmcic . J. Per Rappigiutneato , 
Coano'aaiooe . V. 

AJSODARE , T. a. Tar fada, c dato chcechcdia . 
jtfirmit ; rendrt Jt,r , /«"«t , /laile , ccnfijtmt , /"•- 
/i^t , confotiitr , J. Ktur. pa(T. AlT"<)ar(i. i' Dgtr- 
mur,C:. i. fet mctaf. Fermare, ftlbilue. ^ger 
Uir ; rtt^re ptui ajurc . 

ASSODATO, TA , tM. Aftmi , &c. 

ASSOGGETTAMENTO,!, m. AecJi. Ct. kKoi- 
gtdimen'o. V. 

ASSOt.GETTARE , ^jtvin. Soffcttare . AfTyieiiir , 

ASSOGGETTI. MENTO , f. m. Mj^it. 5'-<<!eita- 
mcnio , alTogitctian.ento, fubordioasione. AQvfct 

Khninl ; fui ri^lJli-.n ; c-ntrjinlt. 

" 'InTlO , \k , adj. Diccfi delle tert poRe a 
;^ orfio. Etp^f au mntt . 
\T0 , TA , add. Mjfjl. BaUuto dal Sole , 
Sole . EtP'li »» S Util . 
. C Are , T. a. Far fokhi , lavorare a folcbi . 
gte dice<> della terra , e per riimlitiidine fi 
d' akre cr.fe . îilf^nntr ; fjire dts finoHf ; 
■ IJ' rillm, . 
AI.i01.CATO , TA , add. Su.'aanr, &r. 
ASSOLDARE , V, a. SolJirc, far faldali . Fari- 
ter,- fjire dtt tfmpzi , rfei i<:rtc% fie J-JJan ; Itx'cr 
dit trsupct ; Ut prendre à Jj /Vdf . cme tjftr àer'j^U 
dm. '.. ATMIarfì. D. p. Rei. Farl^Uatu , arro- 

ASJ )tDÀTO , TA , aOd. da ìyXWKT, Bufile, 

LTOnIrE , V. b. Prcadrr qjaliit 4i tolM, 

LIDARE, ». a. Ailiv'uc . V. 
ASCOLTO, TA , jJJ. «j .-•r-^l etc. Jifrat, «>•(. 

ASSOLVERE , V > I ■. jmer.ie val; L.hcrar 
dalle accurc , per fcit.iii i;;,i1ici4le , o p«r 1" la- 
«oieflta riconofcir.(i lîc.t' xi^^Utri , o per via di de- 
mcDia , ijfand') pcrJ'iao . /f'-, r<rfrf . dtcf Jrer ivfr> 
fcwif u<i hirmmc aceuù ; tl'''i 'trtr d' urne Mimfatt'rt . 
Ç. prr fimil. vale Lit;c.-.ui- >:ili' impcpn , dalla pr' 
1 ■ l.ifciar lilKro , di ^binare . Dfiivrr, r un 
11; ;.li/cr ;,*ri , ..-m >i-r en . .' ./ '' 



ASSÒMiKZA, f. C f'/v. Uoirormlli Bel fuoM , 
confoaanaa . Ccni'cmnjnte ; harmonie ; aec^ . 

ASSONNAMENTO , f. m. ffro. Addororentames- 
(0, ad.'ormearaxi^ ae . AJjupi^i.ment ; i'vtrneit. 

ASSONNARE , V. a. Udat fooDO. Ajmpir ; en. 
dc/rrmir ; fjiri d mùr - pr-curer le JcmmeH , J. Af. 
foonarfi , n. pai1« AddA>nneaïar5 , npofaifî . J* emitr. 
m'tr ; i affmpir ; dormir; rèp-/ef i êtredjvt i^jcm. 
meil . In Tignif. n. vale Io tttfo . 

ASSOPITO, TA , add. Mfffi. G. Prcfo da Capere , 

Topato . Ajtmpi ; ertdirroi ; pris d* jEmmuil . 

ASSORATTE , (. m. T. della iter. mtJ. K«ire del 
libro coDreneare la Tradiaioae della (esse Maoui«i- 
lana . jtj.rae* ; Afona* . 

ASSORHENTE . aiJ. d" o?«i «. e talor f. /n. T.3e' 
^Medie: . Che a<Torb: , .avvero fo.Taaia, cbc lu U proprie. 
(i d' aiTofb:fc <ll aciJi col!' :ac, ipcrirvlfi . Atj'^iani , 

A.'SÓRBEkK , V. .1 In.-^, Gtiitc , lOifoiatG ; pro- 
prio delle 3c<iac . Aijrr^r , :i%l.inn . 

ASSoRBIMEVTo, f. m. L' ajorbiic. Mfarffi:n. 

ASSORBIRE. V. Adorbere . 

ASSORfUTc . TA , add. da aifoibìre. Mferée . 

• AS^OKD^C^■,I^E . V. SorJui. 

ASSORDa.v;v\TO , r. m. Aeead, Cr. Riattoaa- 

mcoto , ft..f(* rrtQIo . f.l uriijrmtrit . 

ASSORDARE, V. I. ladnr fcrdit4. Afeardir ; rea. 
dre fmrni ; n^Krdir tei rrn.'.it . 

ASSORDATO , TA , add. Afffdi . 

ASs'.HIi RE, va- V. A'.Ttj te. f. AiTwdi.e , ». 
a. ï>ve->ir Inrdo . Orveitir Jr^trd . 

AS^.iP.uiro, Ta , add. AJiatdi i famtd . 

A'.-^Kf-rRE. V. S>'r«ere. 

AS.sORTIMFVro , f. Iti. L'a<Tortit«, l'clcorre 
per focie . i /'.flt^m faite au t*^i , pjr it lata , (. Vifvj 
quaolifl di cf'fc diverte ordlnlîc inTieme . Aif.rtt- 
mimi ; timji , Jlfrmf.tee i.-mptrt di ferlJ:mn <*>•«< 



49 



10* J.iie I' 
e al Penil 



dall' nbblui'.- _ , 

tS'. . A r>lvere dalle eeafuie . .^A; uje d' une cii 
/ore. 5. AiTjlvcre, detto alla Laliai, vale rii>:re , 
c dar c impitnenin . Finir ; actcvrr ; perfiSicamer . 
1. Pciiarca ha delio, OnJe morte nu «iliiwe , »m i 
ni le<a , cio* mi fem^lie . V. S^ioiiliet» . 
ASSOI.UTAMFATI". . .ivv. sellai pjriieoltu-ite . 

teneialireolc . Aff^iumeti . .1 en mtrr m foi. %. 
Ilan «nehe per Dcicratgataircue , lotalsiente . A^ 
f 4t.mrnl i farti reltrIHi.-n . uni t mei ; dtitrmint 
meni . maigre iculi ippiflliaB i nue à f^il . enn.- 
r«ne>r . 

ASSOLUTO, TA , aJJ. da alTolvere. AK u, . |. 

Per lìbero, non forxalo , onn obbliitiio . A^i'lm ; 

là^e ç. A^Toliifo , vale aneb'e In-'epeadenrc , nxi 

1, „..,,,, . Miclu . indie, nir^i . ' :i< *.r.iri. I.' r. 

^'inl* dl Din , cio< non nlltida d.i num l 

idipcndente , illtoiitaia . L' iti .ut \.: m; 

. f. AîToliito, pijli.iri ulnr.» ptr .ipi'):!o ■. 

1- vo. A!-Jflu . i, Altoiuto, m (oria d' avv. 

' iul.ïfnenie , di fictito . Cerraiirincai , j«. 

.MCI/ . yjoi fiuie . 

Il TÒRIO, RIA , add. Che tlTolgc. Atfiiu- 

..; atr.,.!. 

•'7\0\i , f. f. L alWvert . Aiftlmiew ; te 
%. F.ire , a d.iie I' aiToluaioae alirut . Ai- 
. dyiner l' jtj inliem ^ 

as'mj.mAre, V. a. Por la foma. Pos mente chi 
li preme , echi l' aiTona . Charier ; tallire une 
learde (i^ . 

ASSllMIrLIAClOVT ,(. t. \ 

ASSOMIGLIAMI KTO. f. oi.j" 
»*fp.rr. e,:n/rr«iie. l.nvename. 

ASSOMIGLIANTE, adi. de' di 
4Mia . ReTtmUanl ; fui ri.Tcrtil:. , r'nfrrme . 

ASSOMIGLIANZA, r. f. V. A.I-mnlianK-nto . 

ASSOMIGLIARE, V. a. e n. A?i;-a»liare , para. 
tonate . Helfimf'tir . ji nr i„ rjppm , de la tilt. 
fjrmitè i e^.ntr:inier ,■ ii.^mp.irir , Jaire camparat^cn ; 
meure ru pjrjiltle. 

ASSOMIGLIATO . TA , add. da afTomitliar» . V. 

ASSOMIGLIA2WME. V. AiTonuliaffleato . 

ASSOMIGLIO, f. m. Ritratto. V. 

ASSOM.MARF , v. a. Condurre viciao al «ne , ti- 



Aflimiiliamenio. 
ReJeitHante , 

le e. che aifonii. 



durre 
•f r . 

ASsrJNANTE , add. de'due R. f 
ftinaiua . Cinfrmnanl ; ».irm, 
«ird. 

PiX.i.11, llJimsFraatrft 



>ir ; Mj^a^^ff'f'.'ìi 

le R. rl^^Vhe U 
■mcnieu^^f^i,^ d' 



a"iwt:ri 



Da r ria ; Seerre , difliveoe'e , 
■ . J Allori! 
(me ; trar 

Afnti. f. 

Ali 1, \ .' 1 tu-aii, e .ni.'s.'ote Ulta r 
a loriiTKDli . dfmil. 

Msn'-To. TA . Jl. V. AdoflMto. 

ASSiirnr.LlAMFvrO, f. m. L' affointltarc . V 
jfliim d' awunere , da rndia mime. i. AffrliiaJia. 
mcDi" nelle Seicaie , vale Ptifeaioac. àajl»tme»i ; 
uerfe», n . 

A.^CTTK.I! ' -- r - 



co^e , 
T'--r}t . 



1. ■ ■,- A rrlit,' ire . e Ail"!:u. .l'i . uie a'JC'-eHii 
tarri , iad.idii.rli , arrabattaift . f'if~'icr- e' iiu 
a,.. ,a,»„ 1, f,„, %, t>a-.lt duTc , AifJItilliarri , 
T - -te .-ni . V. Atuaaare . 

^rlsSIMO, MA , add. lup. d" aifof. 

V rivo, VA , add. AiKBMnie . ci-e 

elialv- , e per lo pit fi dice di ciò , 

■ e j fcolti . Allfmninl . 

^ To , TA , a4l. da aHoitizliare , r . 

^ ■ « Afinr ; mlfnttt . amimi , a 

*r ma^reaaa alTo<tì|liaii . Ncbbi . 

;m mefaf. vale Riiiurro al poto 

\. iji 1 Hi Kcnte , e di vivanda Ti • 

.... . . . . ... . iJ d.l d.>na|a , tic. Apfttniti ; di 

■B>«.., . />i.,'y<.. riip.rrru . 

ASS.rrTir,LUTÙRE , f. m. Che l<KM«itlia , che 
fcenta . Orti diminue : f.'i amaifrit ; fui eonlume . 

ASsorriGLlATÒRS . I. '. Cr. im ASituura. A 
Kutzamenro . afToingliamenlo , alTolliitliaaiOoe , aM. 
lauiaa. L' a.lim d' 3,(i,' cr , d' amimir . 

a" 17? arsi , n. p. Divenir fcaio . Oetw»ir (.'le , 
ntj; r'»?'f . l'id. 

AS>liF FARSI, a. pair. Avreaaarfi , accnaamar'i , 
otendcr cnftume. S' a^n'uimmttr ; ecnirjOer une ka- 
Itiiidt ; l' l-jhiutr . $. la tRniC alt. come: iiTnc- 
far 11 laic alla tal cofa . yfre r^/ynaer ; /aire pren- 
dre une einiume , une haHiude . 

*<^ajirATTr>, TA , add. Arveiao. Act^uinKif , 

'. K , f. f. Confuetudine , 1' abito »c- 
.'1 , e l'alTuefare . CnnuN ,• ka- 
■I . ni3^e ; falla • 
. V. 

. I iefiaioae . 
.. r-i/vin. boigeturc, .ilTog. 

ti;. lift . 



ASSUGGtTTÌTO , TA , Kag.-.;. add. d' alToegetti. 
re. So^fcitaio, aflbs^eiiaro . Affieni ; /ttanii . 

ASSUMENTE . add. d'ogni i;. Ma^al. leti. Che 
aTjme. Qj:\ oreni . 

ASSÙMé-RE , V. a. Prendere , o P'gli.ir a £arc U3a 
cofa , torli la cara , darfi U b',,.j, impessarfi , ad- 
OoiTarfi uà carica, tnercpreni't ■ l' enfager J faire, 
:u ì dire futl^ue tmcf: . J. Dìetli che Ge>6 CrìHo 
alTunfe la Chrefa, ciò* ne fece feco un' iAelT, pelfo- 
aa. rifui Cbrift prit l' tfii/e p;ur /•a tpuaje , J. 
AiTdsiere , vale anche loniliare, Efaliare. T. 

• ASSUMMÀRE. V. a. V. Innalairc . 

ASSUNTA , r. f. Salita dì noUri Signora al Cielo. 
A^uea.aae . Y. 

ASSUNTO, f. oi. Cura, carico, impegno, eter- 
ne ; I IO ; e»:«'f »»i^ e . %. pieliare , o torre i' uiiiiio 
oi fire checche Tia: < pigliarne il carice fopra di Te. 
r» (bars'r ; i engager j faire far/fae ctt/e . em 
pitnire feim , $. Ad^untD , vale aacbe Prora, sITer- 
aioB; . AJtrii.n ,■ ^esue .• e pift proprtameate . Af- 

ASSUNTO, TA, adJ. da alfa ti ere . JVw,- ccrre- 

'",'•,'*' '» «■'■-.-.•^ a!. P;-.'i;j-^, vile looalaaio 

priamentc 

--nto a di. 

■^5. AJjo- 

, 1 ... r ,.^. ;.• AJ^irpti.-m 

-•■ dice alirejl dei niorao , 

1^ Il Uìti di. quella l'alita. La 

Aii.jflDirA, 1. ■-. Xtfal. R:;ugg(nia, mcoove. 
ouTia. A\:.-i,ie. V. A Iarda. 

ASSURDO, (. <B. Cola, che offcade il feuimcnto 
ccpivee. che tu dell' iQip«!li.siie , o dtil' iacicdibi. 
k. AhtnJiie. 

A&SURUO, DA , add. Salvia. Lt. Ued. Che bob 

r " ".■: , ce rl?.ìtna ne' termini. Mfurde , f«> 

!■ ' 1 Ct le ftru e:nmuri . 

V. Seirerte . 

T , i. i. Lcino follile , lnB|0< < pi:. 

1. Bit»», uaanake . f , Alla di ban- 

«1er.. . t-'< 1 <r pTcilltm, eu d' enfeifu*. Alla del. 

la dot.- . r*!:» de la Crtii . AAa dal penoellì . V. 



ASic^ u" 
foao all' 
Bìrale a 

hanno i 

■'1 . 7ì: 



Ç. Per ifpee 



da gueri 
. e fi ctiiainano cenerai 
ic di divelle fp. 
P.irticolati , come AlabaT' 
it l )tr. . f. K 



he 



■•.■ I lotehi di cera 
1 rete . f. Per d.-el- 

- -. .It.'ia riga pti di (•!• 

i' une ..<ri. . i, F, r jna dci e p.irr^ 4rl 
frjuete . iimt'i di irv.ftt , i. Alla t^ 
d' rrsa , lo ledi che AitidHI-i. V. 

■ " T d«;/i ti eia njaitr. Sorla di 

Hamird . 

ro , r. ni. Lo aflillare. t.t*HtJe. 

'Ilo, pqfatC I fé-. 
- fa demfu'i . 
ir V. 
- miBiftr» . e aTi.le 
■t; rAcr-r , injS..;.. , .; . . . Util j^* . j. Ncl lem, 
Infi-miire ; fardi ', Al'.^oie, vale anche ClKO» 
flaaie , piefente , aTi.'ttnic friltoi ; j/f Itane . 

ASTARÈbIA , C f. Sorta d'cfba , l' itcaa cl«e At> 
fodillo . V. 
ASTATA , f. r. Co'po d' aH> . C,:f de lauti - 
ASTAto , add. m. Armalo d' a u. .Ine 4; lanir . 
ASTF.tiNFKTE. V. AUlntnlc . 
A5T»GNF\ifA. V. Alincnia. 
ASTEMIO, lA.add. Che non bec v-.eo. .1t,h- 

mi ■ fui ne til ,•,!»! d: 1 .« . 

ASTFNFRSI, n. p. Temperarli, coateacrf! . t' 
a^lttnir • fé priver . 

ASTFRF. . AiTIRO, f m. \ T. de'S-r. Geoe- 

ASTi:RUIDE, f. f. S re di piarne di p;« 

fptaie , 1 di cji boti fono d.fpafli in forma di rag- 
gi . Ade' . 

ASTIRGFKTE , idj. d' ogni g. Suen. P. Che «. 
llcne.,.<A/f.r/i/'. 

AsTEHCRRF . V. a. Lavare, nettare , polire , de- 
tergere , e pili comunmeaie dictfi delle pugb?. At- 
Itflttr,: neti.ier, 

ASI F.RIA . t f. Vue. Di''. Sorta di genma dut.i 
aiirimcaii be.locchio, ucchio di galla; ella t cn» 
(fez\e d' opalo . Afthie ; «il d; ferp^ni . 

ASTERISCO, f. ni. Nera, che e ■iruneincntc f. Il 
con una Bellctra , e nicitcS kei libii per qualche 
paiticotar avrcriimeno al I ttmn . AJUriffue , 

ASTERISMO. (. ir. Salvin. Coitcilajione . Ai>é- 
irjmc ; f.njeilaeiau , itffemHagr de fiuiieurs tiri. 
lei. 

ASTERSIO'CE , (. (. Mo»difìei»ioi.c , nctfiiii..nti- , 
ripMliflie.iio ; Cd ufa.l coti al proprio, ciKtia al lìg']. 
rato. Afitirflmi , aiiriemfru , 

AkIFRSivo, VA, .idd. Che hall virtfi di ufi'..i- 
r: AHI. flf . pi pr.- à n-tiaf^T. 

AS1ERSL>, SA , iUd. da Alìeijcrc. Abferté . 
O AsTFl'. 



50 



A S T 



ASTtTTA , f. f. Beni: Piccola alla . TetU ti- 
tan', &■■ V. Afta. 

■AST.'/iRE , V. a. e n. p. Invidiare . Envier ; s 
voit deplaijir du t'un â' autrui . . 

ASTICCIUÒLA , 1. f. dim. d'Afta. Pente l.mce . 
S. Aft'ccicoia , Vcc. DU. il mnmco de pennelli . 
HMpe d'vn pinceau. 5. Afticciuola , fi chiama pu- 
te que' le^no de' cavalietti delle teiloie , che ila in 
fondo per piano, altrimenti cliumata tr.ivemacltra. 
Saihire. 

ÀSTICE , f. m. Vai'.ifn. Sorta di gambero marino , 
lo fle(To che Aftaco. V. 

ASTICULO, f. ni. Vcc. Dif. Quel peniuizo della 
tael'a , il quale paiTando pei lo raee'O , poflo fra un 
Ugno tigliato e cavato , fupra quello fi volge . Uou- 
i;n, 'u iùuliin de /.i piulii. ,, _ 

ASTÌFERO, e. m. G-."". Colui che porta 1 afta. 
Qui parte une /■"•ce , cu le l-àton d' un drapeau. 

ASTINENTE , add. Che s' allienc . Atflineat ; mo- 
déré dam le taire & dans le manfer ; fntre . 

ASTINENTÌSSIMO, MA, (up. d' Aftinente. Tris- 
Btflincni . , , , _ 

ASTINENZA , e ASTI\èNZIA , f. f. Temperan- 
za intorno a' cibi . AWmeme . $. Per conrinen- 
za , conteeno alTolutamenie . Continence ; modera- 
tion ; retenue ; tempérance . 

ÀSTIO, Cm. Voce trifillaba . Livore, invi- 
dia . Envie ; dépit; r.tge ; rancune; haine ; avir- 
fioo . S. D tefi in piov. Allio, ed invidia non mo- 
rì mai . Les envieux mautrmt , mais non jamais 

ASTIÓSO , SA , add. Invidìofo, che ha allio. En- 

• ASTIVAMENTE , avv. Con pieftezza , pronta- 
mente . Prfmptement , &c. V. Prontamente. 

ASTÓRE, f. ra. Uccello di preda, che 1 uomo 
tiene per diletto d' uccellare; è di fazione, e di 
colore fimilc allo fparviere ; ma ì mus'ore del Fal- 
cone . Autour. §. Aftor-i cekftiali chiamò Dante gli 
Angioli . Les A^'cs . 

« ASTORLOMÌA . V. AAronomla. 

ASTRÀERE, -. ASTRARRE, v. a. Cavar fuori , 
«itirare , feeregarc colla n-.en<e . Séparer ; alfìraire : 
faire atjìralfion ; mettre i part ; retrancher. î. A- 
llraerfi , n. p. Svoleer la mente, il pcnfiero da qua- 
lunque cofa . fé diflraire . , , , ■ 

ASTRAGAIO, f. m. Toc. Dif. Uno de memori 
di Archiictturi, detto con altro nome Tondino, per 
elTerc di figura tonda. Alìra^ale . f. Aftragalo , T. 
de' Nc>:m. 11 primo delle ferie olTa componenti il 
tatfo, e che anche dicci Talone . Aflragale . §. A- 
Brasalo, T. de' B '/anici . Sorta di pianta leguniino. 
fa , la cui radice è dolce al gufto, e perciò chiama- 
ta da alcuni fsifa tcfoliiia . Aflrafale . 

ASTRAGALOTE , 7 f. m. Scita à allume ira- 

ASTRAGOLÒTE , S turale . Sorte d alun na- 

ASTRALE , add. Ch' è influito dtgli Tiftri . A- 
ftral ; des aflres ; fui eoneerne , qui regarde les a- 
Jlres . 

ASTRARRE. V. Aflracre. 

ASTRATTÀGGINE , '■■ f. Magai. AHrazionc del- 
la mente, sbaJat-lgginc . Dijìraaicn ; égarement i 
efprit ; atjénce . . . 

ASTRATTAMENTE , avv. Con altrazione , in a. 
«ratto . En f.:ij'ant atflralìion ; eo retranchant 'jucl- 
que cbojc par atflr.ifiion . 

ASTRATTEZZA, f. f. Aftrazione, V. 

ASTRATTISSIMO , MA , add. Magai. Sup. d a- 
ftrattn . Très itiflrait . 

ASTRATTIVO , VA ,, add. Segner, Prefo per aftra- 
lione, fatto in aBratto . Pri'i cu aèfliatt. 

ASTRATTO, TA , add. AiUraii , &c. 5. Anrat- 
to , o .Iratto , ftravagante , e falotico , e fuor dell 
ufo coiiiiinc . Pc'veur ; exlravag.ìnt ; atftrait ; fan- 
ta'quc i diflr.it. J. Aflratto pieflfo i Filofofi ulato 
in forza di full, è contrario a concreto . t atftrjii . 
S. In anr.-itto, avv. AUrattamente . V. 

ASTRAZIÒME, f. f. Una certa feparazione , che 
fa l' intelletto di cofa , che per fua natura è infe- 
parsbile . Aéflrafli.n ; Jepiratian par la penice . §. 
Ter alienazione della mente da'fenfi, per Ma appli- 
cazione^ a checchcnfia. Aiiìraffion ; diflralfion ; at- 
fencs d' efprit . , _ . 

ASTRETTISSIMO, MA , fup. d* Aflretto . Tns- 
fotcé , &c. 

ASTRETTIVO . V. Aflringcnte . 

ASTRETTO , TA , add. da Altrignere . Contraint ; 
{créé 1 violenté ; alìreint ; affuietti ; otìigé . 

ASTRIGNEN'TE. V. Ailriogcnte. 

ASTRÌGNERE , v. a. Coilrigncre, afttiBgerc . Crn- 
tnindre ; .illreindre ; forcer , affu)ettir ; prejfer ; vw 
denter .■ ct.'igcr . ■ i n- 

ASTRINGENTE , add. d' osni g. Che induce fti- 
tichezza . Aflrin^cnt ; ^ui rslfcrre ; conflrmgent . S- 
Aflringente , vale anche che ha forza di legare , e 
j «ringere . iui étreint . lui ferrt fortement , fa/ 
rtterre , comprime , prelfe . 5. Aigumento aflringen- 
te , vaie argumento forte. Puif,int .-.tgament , con- 
€luaot , démonflratif, fort, invincWe , infolutle , 
(onviincint . . , ■ 

ASTRINGEKZA, T !. f. L'aftringere. Contrain- 

ASTRlNGÈtviZIA , X re,- violence ; ccnflriffwn. 

A'iTRiMGERE. V. Aftrigncte. 

AbTKO , f. m. Nome geaerito di tutu J ccip: ce- 



A S T 

lefti . AI>re . 5. In duro aftto , detto fig. ed »vvctb. 
vale'in trifto punto , in mal punto . V. Punto . 

ASTROÌTE, f. f. T. della Stor. nat. Pietra ftel- 
laria ; fpezie di concrezione marina , in cui fi vede 
rjppièrcnrata la figura d' una Della . Alìrme . ^ 

ASTROLÀBIO, f. m. Strumento, col quale s ot. 
fervano, e B conofcono i moti degli aflri . Ajlro- 

ASTROLAGÀRE , v. n. Efercitare 1' Aflrologla . 
Faire profejfion d' Aflrologie . f . Aftrolagare , vale 
anche far la ventura, o la natività. Dicefi del far 
l'otofcopo, per CUI gli Aflrologi pretendono giudi- 
care degli avvenimenti futuri nel corfo della vita d 
alcuno . Faire , dyeff^er , tirer I' horofcope ; prédire ; 
prévoir ce qu il doit arriver d.ms le cours de la vie . 
S. ADtnlaB.ire^ vale anche Fenfarc per far conget- 
tura , Rcver ; méditer; étudier. 

ASTKÒLAGO , f. m. ProfelTor d' Aftrologla . A 
iro!ov,ue . Ç. Aftcologo, che fa altrui la natività . 
Génethliaquc .^ 

ASTROLOGARE. V. Afirolagare. 

iSTROLOGASTRO , r. m. Cattivo Aftrologo. Mau- 
v.iis .'Ilìrl'gue . 

ASTKOLO-IA , f. f. Arte chimerica , fecondo le 
CUI regole alcuni fi d..nno a credere che polTa venir 
fatto 111 conofccre il futuro per via dell' infpczione 
degli aftri . Aflrologie . Aftrologia giudiciaria . Afl'o- 
logie judiciaire. S. Per una fotta di erba. V. Arillo. 

ASTROLOGICO , CA , add. Pertinente ad Antolo- 
gia Aiìrotofiqui i qui appartient à I' Aerologie . 

ASTRÒLOGO. V. Aftiolago. J. Add. da ADrolo 
già. V. Adrolngico . 

• ASTROrOOMACO. V. Aflronomo . 

♦ AiTRONOMÀRE, V. n. Profeffar 1' Aftronomla . 
f jiVe profijfiond' Aflronomie . 

ASTRONOMIA, f. f. Scienza che tratta del cor- 
fo, e della fiiuazione degli aftri. Agronomie. 

ASTRONÒMICO , CA , add. d' Afttoiiomia . AJlro- 
ncmique ; qui appartient à /' Aftroni.mÌ€ . 

ASTRO^0M0, f. m. ProfelTor d' Aftronomia . ./4- 
Ifroncme ; qui fait l' AUronomie . §. Alcuni antichi 
hanno ancl\e detto Aftroaomo per' Aftrologo . V. 

ASTRUSISSIMO, MA , Salvin. add. Superi, di A- 
Ilruro. Très-atjtrus, &c. 

ASTRUSO , SA , add. Recondito , ofcuro , difficile 
a intenderà. Aijìrus ; difficile à entendre; obfiur ; 
projond . 

ASTÙCCIO , r. m. Guaina da tenervi dentro fltu- 
menti di ferro, o d' argento . Étui. 

ASTUTÀCCIO, CIA , add. e talora f. Peggior. 
d' Aftuto . Fin merle; fin rufé ; fin , vieux re. 
nari . 

ASTUTAMENTE , avv. Con aftuzia . Finement ; 
adrjitement ; futtiUment ; hatilement ; avec rufe ; 

ASTUTEZZA . V. Aftuzia . 

ASTUTISSIMAMENTE , avv. fup. d Aftuiamen- 
te . Trit-finement , &c. 

ASTUTISSIMO, MA, fup. d. AButo, Trls-ru- 
fé , ée . . r \ 

ASTUTO , TA , add. Che ha aftuzia ; f.igacc , fcal- 
tnto. Adroit ; fin ; rufe ; futili ; artificieux; ma- 
licieux; fourie ; trompeur ; maitre gonin . Allorché 
fi piglia in buona p.ittc . Avifé ; circonfpeH , &c. 
V. Accorro. 

ASTÙZIA , f. f. Arte , ed attitudine ad ingannare , 
e a preveder gì' inganni ; fugacità, fcaltrimento . Fi- 
•l:,fe : adre.fe; .ijtu:e : rufe ; artifice ; fourttr, e ; 
tromperie ; malice ; dtiuifemtns ; fraude . §. Per fa- 
gacilà. Accortezza. V. ri 

ASUB , f. m. Voce Araba . Spezie di fenomeno , 

corTie Cometa , o intocamento di vapori . Sorte de 

Mète re ., ou de Cornile . , , „_ 

ASULIERE, che fi diiTe anche Afoliere , lo Hello 

che Ufoliere. V. , , . ■ 

ASÙRO, r. m. Piccol verme , che rode le viti . 
Ver coquin ; chenille de vigne ; lifet ; coupe. toui^ 
geon . 

ATABALLO, f. m. V. Timballo. 

• ATAMO , f. m. V. Atomo . 
ATANAR , o ATANOR , f. m. T. de Chimici . 

Fornace di rivcrJìero. Athanar . 

ATANÀSIA, f. f. Oppiato rfterieo , e fonnifero . 
Opiat hy/ì.ri.jue, & fcmnifc're . J. AtanaHa è an- 
che il nome d'una fpecie d'erba, altramente detta 
Tanaceto . V. 

ATANTE, add. de' due gen. Poderofo , forte, ga- 
gliardo, .irto ad atarfi . R iufle ; vigoureux. ^ 

ATARASSIA, r. f. Salvin. Imperturbazione , Tran- 
quillità di fpinto. Ataraxie ; calme; tranquillité de 

* ATÀRE , V. a. Aiutare . Oggi quefta voce fi 
maniiene nel Contado di Tofcana . Aidtr ; fécounr . 
V. Aiutare . 

ATÀTO, TA, add. V. il fijo verbo. 

• ATATÒRE , C m. V. Aiutatore ; ma oggidì var. 
jebbc Coadiutore . V. 

* ATATRÌCE, f. f. V. Aiutatrice. 

ÀTAVO , f. m. Voce Latin.! > che vale Arcavo- 
lo. V. 

ATEISMO, f m. Profcnfion d Attilla. Athéifme . 

ATEISTA , \ r. m. Uomo , che nega la divini- 

ÀTEO, i" tà, che non riconofc» vcrun Dio . 
Athee ■ 



A T E 



ATEÌSTICO, CA, add. TAateU.Q. Apparteut»» 
ad Ateifta. D' athée . 

ATELABO , f. m. Vallifn. Spezie d infetto acqua, 
tico . t.fpéce de petite fautets'-le qui n a point i' 
ailes . 

ATELLÀNO, f. m. Tae. Pav. pî/f.îso. Spezie an- 
tica di mattaccino affai gioiofo , e mordace , cosi det- 
to dalla Città d' Atella . Atellanes . 

ATERÒMA , f. m. Spezie di tumore , che nafce 
nel capo , ed è pieno , come d' una polenta . Athc^ \ 
rome ; abfcès enkàfiè . 

ATLÀNZIO , f. m. T. di Notom. V ultima verte. 
bra del collo, vicino al dor^o. Atlas. 

ATLÈTA , f. m. Combattitore ne' giuochi pub. 
Mici della Grecia, oggidì Lottatore. Aihliie ; Lut- I 
teur . §. Per fimil. Della Fede Criftiana il Santo A- 1 
tlcta . Les Athlètes de la Fai de Jefus-Chrifl , lei i 
Martyrs . 

ATLÈTICO , CA , add. Di atleta , -attenente ad I 
atleta . D' athlète ; qui concerne les athlètes . §. fig. 
Signer, pr. j. Di robufta , e perfetta fanità di cor- j 
pò. Corps , fante d' aihièle . 

ATMOSFÈRA , f. f. Segner. Sfera de' vapori ter- ( 
rcDri , o fia r aria , che circonda la terra , e in cui i 
fi formano le meteore . Atmifpltire . 

ATOMETTO , f. ni. Dim. d'atomo. Petit atome, j 

ÀTOMO , f. m. Corpo per la fua p ccolezza indi- i 
vifibile . Aicme . 6. Onde in un atomo , vale , in atta A 
ftante , in un tratto. Oggi più comunemente in un i 
animo . En un inflant ; en moins d' un inflant : e» \ 
un din d' oeil . 

♦ ATÒRIO, r. m. Aiuto, ajutorio. V. 

ATRABILÀRE, add. Vallifn. Di atrabile, Atra- 1 
bih.irio. V. 

ATRABILE , f. f. L umor melancolico alterato» j 
BiVc noire ■ .gua tile . 

ATRAB^^RlO, lA , add. Red. Dicefidell umo* i 
re dell' atraWW? Humeur lilieufe, atratilaire . 

t ATREBICI , f. m. pi. T. Mar. 1 due Lati o co. i 
fte del davanti d' un vafcello , dalle fpalle fino all' j 
afta di prua . /stfej , ou joues. 

t ATREPÌCE , f. f. Pianta, le cui foglie bollite | 
danno all' acqua un color giallo . Arrache; tonne -ì 
d.ime . ] 

ÀTRIO , f. m. Bsec. Car. X,ilvin. Ingreflfo efterio. I 
re d'un edifizio ; cortile, androne, corte della ca-i 
fa, antiporta. Ve/iiiule ; première falle ; premier \ 
appartement d' une malfon ; la cour d' un Hate! ; /•'.j 
porche d' une Eglife . 'l 

ATRO, TRA, add. Nero, ofcuro, tenebrofo ,.' 
fafco . iVoif ; fornire ; otjcur ; ténétreux . $. Atro^J 
Car. fig. vale Funefto , tragico . Funefle , tr.igique ,- , 

ATRÓCE, add. d'ogni gen. Terribile , crudele ,J 
fiero. Atroce ; enoime ; fier ; cruci ; inhumain ; iar*^ 
tare ; h:f..-éle . « 

ATROCEMENTE , avv. Con atrocità , fieramen^ 
te . D' une manière atroce ; cruellement ; fièrement t^ 
fa',1 pitie; impiioratUment ; inhumainement . 

• aTROCÌRE. V. Incrudelire. 

ATROCISSIMO, MA, add. fuperl. d" Atroce .:, 
Trrt-frr.e;; tri, fier . 

ATROCITÀ, -) f. f. Aftratto di atroce. A-j 

ATROCITÀDE , >- irociie ; énormite ; fi^'é Ì 



ATROCITATE 



cruauté ; inhumanité 



tan 



Union .l, 

:.ô , chrf 

qual^ 



ATROFÌA , f. f. Red. T. «. Somma magrezi* 
per mancania di nutrimento. Atrophie; confami 
pti^n . , . , i' 

ATTACCAGMOIX) , f. m. V. Appiccagnolo . ? 

ATTACCAMENTO, f. m. L'attaccare. Unlo> 
liaifon i connexion . {. Fig. dicefi di tutto cu 
appairiona fortemente a qualche petfona , 
che cof.i . Attachement ; attache ; inclination ; en*. 
tagement ; pajfi m • . . ,jj 

ATTACCARE, V. a. Appiccare, unire una co» 
ad un'altra. Attacher; lier; nouer; unir; joindre/, 
§. Attaccar con colla. V. Incollate. $. Attaccar i» 
Croce. V. Crocifiggere . $.Per met. Mentre che tutrf 
to in Ini veder m'attacco, cioè mi applico con cr"- 
lore . S' att.icher ; »' appliquer fortement i quel^ 
chcfe. Ç. Volle una volta attaccar l'uncino alla cri_ 
ftianella : detto per ifcherzo in fent. ofceno . Avofi 
.ì faire à . . . Carejfer une femme. §. Attaccarfi II 
veder chicchcfJia , vale FilTarfi . Reg.irder fixement 
fixer f es regards, les arrêter fur quelqu' un. S- A 
taccar lite con qualcheduno, vale Venir a conte 
di parole . Se prendre de tee avec quelqu un . Qusl 
lo ftcffo elle Attaccarla con uno, o attaccar uno J 
che è prender gara con lui. Attaquer . provoquer j 
infutter quelqu un , /' attaquer de paroles . Î. Ati 
taccar r inimico, inveftirlo . Attaquer; ajfaillir i 
être ai!gre/reur; donner , aller à la charge contre F 
ennemi. S. Attaccar la zuffa , attaccar la battaglia. 
V. Appiccare. 5. Attaccare il fuoco, cominiiarc ad 
accendere il fuoco. V. Appiccare. S. Att.iccarfi i 
rafoi , e attaccarfi alle funi del Celo ; è apiJigliarfi 
a-li ultimi e p ii pericolofi riniSR . Se pr-.ndre à 
ilvt , emme un hmme qi-i fé um. S- Aitac»arla 
a uno, è fargli burla o male . /c-«tr un tour .ì quel- 
qu' un ; j:'aa^Bf P"'''^ '' ?"^'*"' "" • ^- Attaccar 
bottoni , c^^KlIe , o fi"mili : cavar fuori addolf» 
altrui ì'hiafl^E &c. Mérfi're . 5. Attaccare il ma- 
le ad aa^^Wfnuniquer fon mil; donner du méj 
i q'ieiqu uifm. Attaccarla a Dio , e » Santi , vple 



ATT 



ATT 



ATT 



51 



' V-i^Tcc't CCio . eu, add. Cte j' «iacea . 
'"aV^.^^^'Î^^MO.MA C.V rcp.<.,atuc. 

, *1 J A.Tacca.o «lia cera, o colla <f'-^^-^: 
SVaCCATÙRA r r Atucca»«». V.^i. M 

:i'^,''r:h7.r?i»o.'%a'fi;rVnc n.c..ia , . a;-- 

irL"%r.i^;«'. T aN7^ì "" r."t^' 
;Bîrv.^:^.c^:nvTf;;^^^[£;i.^: 

î"a..acco. dare (pcraoza . mot..» . occaCoBc . Oro- 

-'^^'aguàhe. V. ?, <•-«• ""'iX'- »^: 

ItDtare, e(Tcr f«o.<lo ' »""^' ■'*'';'»• -**"',' 4 
A»a«l,arfi -- p. ':''/^^f';„'J^;jf/ l'^J^^r', .« 
rr' i /•»!.-"- "' »-V-- «- • «- *"'»''^" •*' 

ATTAuÀnÀTO . TA . a*. F.-r*. ra..o d> «o- 
«,mi o di liaïc» Italiano. /M/.j»./f. 
ATTAMENTE. ïv». V. Atcoroodaïameoie . 

;A7n*aGUXk F *";."' •To,...ra,. i co«..«.- 
„ .V,upmvil ""c . a..»nc,Klo 10,0 1< cai» co. 

ATTAPINAMINTO . f. m. 40 „rap natfi . >«'-^». 

"T-rTAnNABSI. ». .. paff. Umcoia.ri . querelar', 
«.iptrarimente . Uj'"'^" ' >' '^"'" iu.S,.. 
é, ,.., » dn ,rm,ét»tn, : dtfi"" ^'" P'J'"" ■ 

*TT*PINAT.«. TA, adJ. >«♦'»«". ''l* "" 

ATTAPPE77ATO. Or. «-•''• VTfI,!;.ol.. 

AT^«'«A\TATO. TA. »dd. Cxll<%l. Tarjotol». 
10, rooffo da;U laraolola. Mei» «« " fJ'a-»"'C • 
r O" fie v..:c Iro.neio e fmao o'o . V. 

î ATTARDARSI , n. p. laift la^. . annotlart . 

ATTÀtE , V. a. Adattare . aecomod-rc . mett.re 
1» accceio , m alleno . Af--. '" . '\'J'^J^T 
•/.,nrr . J. Atiarfi . ». p. Adaiiarfi , accoaiodatfi . 
/•«f^HJer ft pluf , ft fnttt. 



r çoBmtmce Ì vieilli' . » P-> 



' iiifm^t' ; /< >/i«r , Il fnriT. 

ATTASTÀRE. ». Tallir,. ». Totem, eolp.re 
TcLcHf , /fjpi>tr. f Inlla tetrpia fnbno I ..imua 
f .m df.ilo tal , che par ehc dal del cada . 

ATTATO . TA , add. da Aliate . ». 

ATTECCHIMENTO . f m. Lo allocchite , '«'cj- 
mento. /1:tr: ,.7:minl . tij-urmimt . E>he . Che pel 
l'indila non hanno alleechimenio d. pnaiai/era . 

ATTECCHIRE . ». o. Venire innana. . axquidare , 
crefcere ; contrario d' minli re . I MttUir, . jvj-. 
rrr: tfmJT" ■ fatlandofi di frutti, fe»'»''. ''"''; 

,slf.rà./l.ur e./r.«. î- N°« »'"«'"" 1^" 

66 deuil u"".»^ . che no. ha. «orlon. . n« proMIa- 
«o Ne pr"» prrflir , « p i"» al J»r»' ■ 

ATTEDIARE . » a Tediate . «•••>" , '»■«'' 
■er i«p r,„nr- .• /jr.rncr , IjJ" i '/ti""- »• 
Kr ut. pair. Annethiiiiifi, i«pi»iirli. t trnmufn i /« 

''^TTEDIA'TlSSmO , M* , f"? t*' Aliediato . 
•Triitinuif : n/i Hrf-ùu .... _ ^ 

ATTEDIATO. TA ,add. J' AtlHiaie . Ki»»/e . 

ATTir.(.t-VOLE . add d* o»oi ». Che la un , e 
te9i . ftc ntfiituU . fili f'it dei trier . 

ATTEGGIAMENTO, f. t». A"». |eno . (;e.1. . 
$lli9uie ; pvlia't . . . .• , ^u- .» 

ATTEGÓIANTt, add. d'o«n. R. MJ«a/. Che -t 
tenta, che fa am . CeyfwWareoT . tjlUim ; f«' 

'"atteggi ARE .va. Dar .1 teilo aile *««« . «- 
ciocchi efpi.mano tH a*'" • "" ' vogliono r»r- 
prefeotate . D.,.er .« ArHr ......de. •«<-'• 

«■r /r«ne , •« .jWe..» . î. Atteffiiare . ». n. fate 

au. . t i.uoch, . ; ...rr . #.i...r j. ■"*;•"';'",';/[. 

i»,.«/e». {. Altcg« Mf. , •. p. M«o»c.f. . «..I«ç la 
' ».i» , la perfona . Si remuer , fc érmcntr , jt rr-'- 

"'ÂTTt&GIATAMENTE , a»v. Co. atl. e Refl^ ; 
i. aiteMiamento . £» s'.l''"'-"* • '" /■">"" '" 

"atteggiato , TA . add. Oi aiteniare . V. 

ATTEGNENZA , f. f. Da.IIcnere. Parerne a . 
tonfa.au'nit» . Pjrrurr . timlimfiuimiie ; ""-""e , 
„(.« fjr U /a«,e. All.c volte anche: Pi,<m,ax< , 
ma oenuil ruo.a maie. 5- Per con»enicnu. ». 

ATTELÀRE, » a. D.ncn-icr 10 oïdinaaia l efcr- 
Clio. R.it«rr iti trcufti t» »JiJi'.'«. 

ATTïLÀTO , TA . add. D» aitelare .V. 

ATTEMPARSI , .. p. Ia»ecchiare, divenir »ce- 

ATTEMPATETTO, TA , dm. d attempato; che 
t alquaaio attempato ; the t 1. là toi «cmpo , t:. c 



teçli anni . VûiP^ 

" ArTEMP.ATÎSSIMO , MA . ad!, fop. d' Artempa- 

to , ïecch.flr-ŒO . Bien vi:i.x; fcrt e.t.l. 

ATTEMPATO , TA , add. da Attcm?-rt . Ch* ha 
di rôolio tempo , ,che .' iccoSa aU «cch^eaia . 

^ATTEMpÎtOTToVta , ald. Acercfe.t. d' At- 
icmpato : ma 'orfe . anu che accrc'cimenlo d. rcrn- 
po" d nota confervamento d. fcraeclrre al confceto 
dcgl. attempai. . l'.ro. , maij vere , en ».-•»« /-"- 
".i-nrEMPERAMENTO . f. m. Te«peranaa V 

attemperante, adi. de dee f. Rei. Alioi- 
c.*»V, lenitivo, aa.n;o!lati»o. e d:ce5 propnamen- 
le de' medicamenti . Citmjmt ; ji-« T-""- 

A^rUareRÀRE, ». a.^ Te<rp.r.re , tor,e«c" 
chectìema colla foria del 'J9 eoa:. aro . Te'nprrer . 

r^.eoir «.«."e dei /.-rn.-i , ;o •• Iran . repr.aer , 
.jiaijf^ , rj*j»r»c . J- Aitemperarî n. p. ModerarB . 
S, m-4ner . te reieni. , »e. f. Attemperare i. fi- 
ID.i' n vale OTer»arc . Oijmer ; immflit : ]»<■ 
x,e te fni tH Pre/"" par /J f.-i . 

ATTEMPER ATO , TA , add. Mai ci . 

ATTL.\0AMENT0, f. m. Loaiiendife. C^m 

''âTTÉNDÀRE. ».t. tn.p Rinar tenda. Tcrm. 
militare . the ..che « dxe porre '■^'l'I)'''^"; 
li , e accamparfi. CJmptr . éref.r In temiti . /e 

"Trl^NBÀTO , TA , »«•/-■?'■, Và't^Ma"'»!' 
E ancn'atofi , qj.»i eomiitiô a »a.e la più twlla v.. 

"ÀTfrsWxTÉVadd. d'ogaig. Che atfcde ; che 

sforila . Ou* JllC^é . . ' jn - 

ATTÌNDERE. ». «. Dare opera; imp.efatfi .. 
chccthtiT.a f • a,-,-''*"" • ' ■""'^ '" ' *" • "■'*"■'■ ■ 
/li..* j ♦.<>./<*/'. » Attenie-e, »ale a.- 
Ihr'srairaf.eVio! conr.d.,.r.. pò, m.n,e b.Jar, 
fftt iiltnuf p'iniri fj'de . < -ijltft' . IJi'c 'e- 
t . fs.'t Jiiemn-m. ». Attendere perAlpctta. 
,e v" J. Attendere .1 tempo . »ale Afpeiiar I oc- 
tifio.e, coglier l.cont.o.lura. Arend'e / ""-'■• 
'a7.cB.tcre »aic anc^^c Ane«re . ma.rencrt . of. 
;.„ar la prometta. Te.-r par ;, tS-e. V. Attenere . 
i"A,..nde,. .(are, "" C^n-u.re , («aita, d. 
(are. Cr......cr . me p.:n, ecTtr. .e pai d,/. «i- 

"ver. f. At.enJerfi , .. p. Ic-m,r« . .r. o„iJl .0. 

ìdirebb.. r-a,r..er. »• *'"»-"«.*;\"' r l:,!:' 

le intt.derlela, av.r ..teli; «en.i c'n I .. . f r.rr.- 

é.e "• ef< iinieliieme tvce f"«.f. ». 

ATTENDlMf.NTO. V. Arcn.vne 

ATTtNDlTORE . V m Che alleni. . Oj» -V»»- 

V i.Ê^ii - ' »"'nJ!toi di fuaparoi», 

...ì^r; ■lordidoM». naie 

avi rare* /a 

V:».: laiot. d: 7' 

ATTE\tBR.J'<t . - fv,v,... 

ATTENMRAT.i, T Odafcat». 

ibòmarn. Offto'Ci C .. 

ATTENENTE. adJ. '"'"'.JZ' 

pa.te.enie. ^r,' .•'...-'.-''•'"<•' ■ f- 'P^"" 
i.enl . Per Patente , co.» o.to . f arr-i» , imfjmfm 



•aatorità d'caa s;:-ù.i'!Si:ait . Aiiem- 



diretto cestro 

''^TTEKTISSlMAME«eTE, aw. fupcrl. di atten- 

famffnte T'it jtteniivemene . 

^TTENTissiMO , MA , add. fup. d' Attento . 

T.t'i jitcnuf .Gre. 

« ATTESTIVO. V. Attento. 

ATTENTO. TA. add. Che afa atteni.-'ae . :«- 
,,n.o Aii-ciii : f:isnt!^ ; ii'igent ; exiS : --Ji." .■ 
ìn^citT'tV'l^- ». StaJt ittent. . Fa.rr. arre 

" 'tTENTO . f. m. V. Intento. J. Per Atieai^ose . 

"IÏtÊnUANTE, adi d'«ni t T. '''' .M'/j^^^- 
Che atienaa . tdicefi .Vd«-c,b., che «l "«!'"- 
menti li <1"1' aiToititl:i*> 1 fiiil» &«''' • = «" 

'^Â'^ïk\xr5:«'E";r-.. Re.dt,.e.«.. .f.'^--^ 

jf;Hir; ea.rtnfr . jiOM»dr.' ; ^"*«*"' :/'",": 
«ir .■ rendr. ^w per./ . a«.«£rr ; rendre pM 

"'ÂtTFVUÀTO. ta . add. Da Attesati . Mir.r^ . 
fcarno. con. lionato. Ei.<^«. . Jm^V i •»-"*"• 

"iTTENuA'zTòNt . f. f. L, «•»'"«.;,' J".".";'! 
deUa cofa attenua. . An.m,.,r.>« ; af-f-Jcr.».. , 
jnM..d'./e~r ; d«i.'.»i. • . r..e.«ai. •>- 

• ATTtNUÌRE. V. Atunia:. ,,,,..„ y 

"felkóX^lT'pòrr'e di dietro, e per lo pi» i» 
'*Àt^e''rR^NVENT^. f. m. L;a,ter,are.^Rc«.er. 
^'T^ÉRRÀRE , .. a. Abbat.erc . ,...a,e^ . ria. 

r,7 •' r:';;;;'..; Jr'«^:.^' -.f^^r. -«^-^ 

(utèerjmrlitjrresn. Ì.Permetaf. Dal pc- 

^" ;r 'i: '^a,",f "-r .«'^/"v^riifr ov.^ 

ir.i...»Ì a.'Jti.aar t'atterra. ». Atter.tS.B e^- 
ral.*pÌr *-"'-'«. c«»crn..ri . frr.drr / .p«- 

_.. ■ •'ef'arr». V. Altetr.lfi. 

■^i-rr.H AT.I . TA . add. A'ien< , (yr. 
ÎÎÎiRRaÎore . C ». Oc attera. Ai^''<" : 

''î'-rrrRRAZlOvE V. Altenaniento. 

ÌÌTeRRIMeXtO . 1. m. Terrore . T^rre.r ; fri- 

'*^^TTIRRÌRE. ». a. Dare (pavento . terree . W- 

-JT (jnt H^r: iPilll le f'n'Jf». ini"""'' • »• 
"^' ' , » <■ Aiieriirfi n. p. Pigliar teiicie , it"- 
Aiterr.rt ». » e Aiter.irn^ ». p. » » 



ATTtN»NTt4SIMO, >1» . fiiPcrt. di àCtiae.tc . 
Tf > !>' •"" xr.ve >'>'• "milie' . 

AT^^^l^i^A, f. f. V. Apparteacti . f. Talora 

vjl l'..f(nt,:a . V. Allc(n;ll>.l 

ATTINKRF . » n -,- .=""• 



de. 



rame 



». 

..e . r...»re, 
di aldino . 



iplir /a p'^tfe . 
f....er de il r"»<: 
AiicaetG . .. P. vale ^ 
/, e.mlmmtf i . Alir 

.pB.ccalo a cofa, o." aitn '' 1 .!.ot-. f -PT-"' ■ 

/, Ulaf. col dativo . o tolla prepoCa.ooe 1. . eomt 
Aitene.fi aJ no èegno . te tenir , 1 jppuii i <m 
,,ieèét !■■.> . {. AttcK-fi. »al. anche. App.nene 
ìe.afpeuarfi. Jpp.rt.n.r. «--errd-». a.tene.aa 
Ole. come più â-<tio p..ren.e . ». Talora »a e E.Ter 
Pirite , onde Jcl : Il tale m amene ; .1 tale * 
m,o parente . Il m' appJ'ftml . '''•',■", /'/'"'v' 
€ Aiieneifi a un i cofa . iJe anche «ccoJji;i .V. 
{! Aiieoerf. d" una cola, vale A«eœ.f;ae. S stile- 
mi' de aot/f<x «* le- .. 
ATTENTAMENTE , aw. Con «tenuone . al» 

Â-rrENTÂRSI. .. P. BcKh* talora '".a le par. 
..celle Mi, Ti,ec. erpre.rc. Arr.rchi.rfi. P**'^»' 
nr.l.rc , e animo ; ola.e . O/rr ,■ av.-.r /a ^"*''J'J 
Ve hjhrder. No. a.teota.dofi Ì< dir, l'imo ali al- 
ito l'c'na cof. .Vnie defiderando . e non atl.nt.n 
do d' f» P.» a.a... . ». Talora .ale fempUcemente 

^"rriÀTÀTa , TA . «id. da Attentare . ft- 

'^VttentAto. f. m. T. di ai-firn- y.'"?"- 

x,o„r..to7.^ al ratto, clic fi f^/'.>"^,'»/'f°" ^ 

Linil ed t termine de' Giurecon/ulti . j<»»enrj» . $. 

P-r lilltto. ce c.r.J. AtlcalJt ; e imi i '""• . . 

Arrt.NTATÙRlt). lA , add. r. J^' l-'S. Ch« * 



7 « a' a#r I de terrtmr , de /r<re»r . 
^"AAÉHVrTlSil.MO,Mk. f^.d- »«««"•«''• ^"'• 

"i'^'.iilTO TA . adi D.ve.uto per p.or. 
t»,oTT^ e Q°r; dTl color delU terra . C^t/»"" : 

„ ^j;";.*?.'.,:,-, r'rr. r.d...^a. ti.; ». Pei i^ 

^"^T^rÌaTo': TA","Da...^. da A..et«,e . 

'aTTÌlSA . ' f. Allentione . V. 

ì-n-FSAMENTE . V. Ai.entame.te 

aTT*ìa' ■ i* . •*• •*• Ait«id.r». ». » Pe' "" 

"•S;"ie'^.Va^^;ì:^""'chr\«;?d?^^\ 

gmadcua, ec. .«»»(•*« . »". '" » 



di «ailaic the tien , 



tadenu , ce, n... ■ -- ■ 

ATTESOCHK . a»». Man.e 
InOìO di coniiuMiMC taiilati. 

*l4-rrìTA«r , V. .V Acco.aare l' uM le!!»"»' ^ 

^iS^'?V:Srr;Ì":^His- 

.aeimare . '♦'"f" .• « jf/ Tn? .t'rflo'ro.lo '. ; 
'J""' \'J,'.u Cì',1 -Ve' prema, Pieu J »«^"'»- 

•";;TErT"TÒ^E^"v:m. rrc«r. CheatU».» Té-, 

ATTESTA" 'J'^'^ . f f, AI'^.^"-"- *• 
• ATTÈroLE. a*). V. Atto. 
ilTlZZA , 1. (. V. Att^.dtne 



AT. 



sa 



ATT 



ATTICAMÏNTi: , c ATTICISSIMAMENTE , av». 
Alla maniera degli Att.ci. J I' Aitifue ; i la faem 
tlii pJH d' Athènes . ' 

ATriCClÀTO , TA , add. Di groiTe mem'ira , com- 
J«U3b , /ondato , ben tarchisto , Memhu ; {art &■ 
vitortreux ; rciufle ; tr.jpu ; rawi.Çï . S. Atticciato, 
«Jicïfi fig. ad oçni aiira cofa . come Una csmpanel- 
iotta atiicc ata . Grm ; çr.jurf ; ép:)is . 

ATTICISMO, f. m. T. Didr-fr. Pulitezza, elesan- 
2a de! difcorfo, quale avevano gli Anici . Aitiiifme ; 
eHìcrielTr , finiìTt de p.eùt . 

ATTICISSIMAMENTE, av». Vjrih. Ertol. fup. 
ài atticamente . V. 

ÀTTICO, CA , add T. Diiafe. Degli Attici , co- 
me ^li AI!) i , cioè elefante , pulito, ed ì agi;ìunro 
di linguae^io, o difcurfo, Aiii^u.- ; à Ij f.ìton des 
Alhiaiins . 

ATTICtTRGE. f. f. p;, T. del.' A'ihitellurj . Di- 
teli d'una particol.ir maniera di lavorare, e polir 
Jeci^ionne, derivata dall'Attica, e propriamente 
ibn c'innne quadrate. Attìcur^es . 

ATTIGNERE, v. a. Tirarfu 1' .icqiia da' ppzzi 
con fccchie , e (imiii vali . P«>"/fi' ; puifet de I' e.;:. ; 
trtr ds /'.'•>«. §. Diccli anche Anignére , il cavare 
vino d.illa botte. T;>ti riu via; prendre du -jin au 
tcnntau. §. Per metjf. Attigne'r danari , o altto . 
Gagner de l' arrent . §. Per cavar conghicitura a fuo 
propofitr da' detti, o da' f,.tri altrui. Cmprrrdrf ; 
tcnnrstrc ; ctttertdre ; i',BÌe^tirer pur et ^ui l'en 
vint, ou I' on entend. Secondo s" attinft d.il volto , 
e da qualche parola 5. Attii-r.ere l'intendimento d' 
un Aurore, vale Penetar , intendere il vero fignifi 
«alt. dene fue parole . Atinper le lem . I.i penfee 
à un Auteur ; pemtrer d.ms le feai , d.:ns h pev- 
fie , &e 

ATTIGVIMENTO, f. m L'attignere, ^flioij de 
tire , de p'iijer . 

ATTirMTÒIO , f. m. Strurt:cnto , ed quale s' 
attigne. fe.T. ,, mire vil/fe-iu propre ^ ilrer, cui 
fer . porter de I' eJU , du vin , &e. 

ATTIGUO , UÀ , add. falvin. Contiguo e che 
<lua(i tocca. Ceniift,,- prothe ; voi/In; ^ui fé ijuche ; 
gui eli tout prnhe ; foifh.tni 

ATTILLARSI , n. p Omarfi con fnverchia appli- 
cazione . S atinter ; fc p.irer ■,' orner avec ircp d' 
■affiliation . 

ATTILLATAMENTE , avi-. Con attillatura . ^rec 
vne grandj prop- cté i proprement ; à quatre épinfles . 
ATTILLATO, TA , add. Con acconci, e componi 
veftrmenti .addofTo, e diccfi anche al veniinento at- 
tillato. Aivfte ; tire 3 quatre épingles ; pare coni- 
irne une pjupce . Far 1' attillato. G.t!.inti]er 
ATTILLATF7ZA , 1 f. f. Altratto di atiillato , 
ATTILLATURA, felice una certa Icssiadra 
«iquirirezza della portatura, e degli abiti. Prrpreié , 
partire recherthée . 

-ATTILLATÙZZO, f. m. dim. d'attillato. Tiri 
a ^quitre épingles '. 

ATTIMO, r. m. Momento di tempo. Moment ; 
tnjlant . f. Per mcftrare una gran predezza , fi dice 
fare una cofa in un attimo . come anche in un ba- 
Jeno. £u un infl.mi ; en un dia i' ail ; en my.ns 
à un clin d' ait ; en un moment, 
ATTINENTE. V. Attenente. 
ATTINENZA. V. Attenenza. 
ATTINGERE ,«. a. Toccare , arrivare. Attiin- 
are; toacher ; parvenir à . J. Attinsere colla mente, 
■vai comprendere, r. 5. Arriu^ere cn^jii occhi d'I- 
fe Oan« per Difcernere . Diìin^ver \ vir chiremen- 
ATTINGITBÌCE , v. f. Chiair. Colei che atligne 

'''"ÎV-,-?JÏÏ!'^v''"'' *"' ''"'^'^' *"' ''" ''" "'«■ 

ATTINTO, TA , a.lJ. da Attignere. PuiCé . V 
attjua attinta da una ricffa fonte . 

ATTIRAGLIO, {. m. Manal. AfTortimento , appa- 
rato, voce, prcra dal Francefe . Attirail. 

ATTIRARE , V. a. i'a/i-j'j Attrarre , tirare Ai- 
ttrcr; tirer à fi. §. Atti.-arfi, n. p. Cr. alla voce 
.Arrecar.:. Tirarli adilolTo , e fig. meritarfi . Î' atti 
Ter ; mériter . 

ATTISSIMAMENTE, avv. fupetl. di attamente . 
Tr^j-t>ronrcmf»af . 

ATTÌSsIMO , MA , fup. d'atto. Trii-propre à 
faire qtttiaue chofe . 

ATTITARE , V. a. Incamminare, e proreeuire eli 
atti Siudiciari. Vlaider, pmrfuivre un prtcès 

ATTITÙDINE , f. f. Difporizione di nati-ra che 
lende atto all' operazione . Ad^elTe ; difpoliiion ■ ha- 
iilite; capiate ; dextérité. Î. Attitudine , T de' 
*"'."'■ ^1^5'°„' "'■"""'f. o il geflo che a'ia 
ftsuta , cioè di Bar ferma , chinarfi , aizarfi , o al. 
loverfi inqualunque molo, per efprimere 
che (i vogliono rapprcTenraie . Aitituie _ 



liimcnli n 
sii atTetti , 



ATTIVAMENTE, T avv.'"cnn".ì"tl''iviti 
Itt. j" afiivilé ; diliger, 



Ave 



ATTI'/E, Voc. l.,,. J adirile ;d,liiem,«ent « 
Attivamente ,T. Teologico, vale da ,o per caèio- 
ae attiva . Aft.vement i. Per term. grammaticale , 
di nunierj attiva, yjff/aemtnf. 
^^ATTIVISSIMO , MA, fup. d'Attivo. Tris.aH:! ; 

ATTIVITADE, J. tenza attiva. Afìiviiè (^ 

ATTI VITATE , X culté aHive ; ver'.]. 7 aj^ . 

^:I".P'"1'r''^^ capaci-?, vivaciti nell' operare. 

r"Z"^',' i!^""".' P"'"'titttde; vivacité j adnf 



ATT 

ATTIVO, VA, add. T. Filcfofico , Che lia vir- 
tu , e principio di operare , o che opera alcuna co- 
fa . Afìif. $. Per ifpedito , pronto, e riloluto nelle 
azioni . ^i7i/; prompt ,• agiSlnl ; diligent ■ Inbo- 
rieu» ; vif. §. Per term. grammaticale ; ed è 1' ae. 
giunto del verbo della fua figniricazione . Verbo at- 
tivo. Attivo lignilìcato, &c. Afìif. S. Vita attiva 
fi chiama quella, che diffcrifce dalla contemplativa, 
e confine nelle azioni elìetiori di piei.\. Vie adive 
5. Dicefi aver voce attiva e paOiva colui , che ha 
diritto di eleggere, ed cffer eletto. Avoir voix iciive 
& p.ijjiie. §. Debito attivo, vale Credito. V 

ATTIZZAMENTO, f. m. L'attizzare, 1' ammaf- 
l.-lic de tizzoni. L affioa li' attifer ; d' apnrocher les 
i.or.,. j. Attizzamento, tig. vale Stimolò, incita- 
rr.ento . Provocai i^n ; I' .tflion d' exciter , d' irriter . 
E quello avvenne per atiiizamento d'invidia. 

ATTiZZARE , V. a. AmnialTare , e accozzare i 
tizziini inrieine lu 1 fuoco, pcrchi abbrucino. Atti- 
Jer ; rapprocher les ti/sns ; raccomoder le [eu . 5. 
Per met, Aiffare , incitare , Dimoiare . Provr,quer ; 
aj:acer; irriter ; atiifcr le jeu ; aigrir des el prit s 
deia irrites: inciter ; exciter. 

ATTlZZATOJO , f. m. T. de' Fonditori . Strumen. 
to per attizzare il fuoco, proprio de' fonditori . At- 

ATTO , f. m. Azione . AFIion ; aftf; opération . 
5. Per geflo , coll.ime , maniera. Manières ; ficon : 
affirin ; gefle ; miinlien ; contenance ; prri , mine d' 
une perfoniie. Ma gii gli (pim miei s' agghiaecian 
poi eh 1.1 vesgio al dipartir gli atti foavi . $ Per 
Torcimento di bocca, ghigno , gelio ridicolo , o ir- 
nfojio. Grimace; cor.toifi.m du vifage , Fc:e un at- 
to colla bocca, il quale , &c. f. Per cenno, firne . 
Facendo i fuo! atti come i mutoli fanno. Faifj.it 
des figncs comme les muets . J Per la forma , e per 
quello, che coiìituifce le cofe in efteie . A.le J 
Per lezio. Afféterie ; minauderie. J. Atti fi dicono 
le parti principali , in che fono divife le Commedie. 
Alfe . 5. Atti , fi chiain.ino anche quelle comparfc 
e altre fitiiture, che fi prefentano davanti al Giù' 
dice. AHes ; pièces. $. Atti fi chiama pure lo rac 
colti in ifcnttura di detti atti pubblici , o fieno de' 
litig.inti, o de M.igi.1rati (che dicefi altrimenti 
ProcetTo ) fatto da perfona pubblica, la quale però 
chianiafi Attuano. Le procès : les pièces du procès . 
Di qui mettere in atti , vale Produi re . Produire l'es 
pièces. §. Mettere in atto, e mettere in aro pra. 
tico , e fimili : ùicefi comunemente del mettere in 
operazione . Exécuter ; effeUuer ; mettre /» effet 

ATTO, TA, add. Che ha altitmtine , dilp-fizio- 
ne . Pr^.pre ,- adroit ; capable ; haiile ; idoine ; bon 
S. Per proporzionato , acconcio Convenable, pro- 
pre, ben à quelque chofe ; foriaile ; décent ; confor- 
me ; proportionne . Cofc pu atte a curiofi bevitori , 
che a fnbrie , eJ oncSe donne. 

ATTÒLlf.RE , v. a. Innalzare . V. 
ATTONATO , TA , add. Red. AttilTimo , tutt' a 
Ptopofito , nato per qucflo . Hé propre pour quelque 

ATTONITÀGGINE. f. f. Stupidezza. V 

ATTONITISSIMO, MA, fupcfl. di attonito. Très- 
eionné . 

ATTÒNITO , TA , add. Stupido , c quafi infenfa-- 
fo . Et'-nnt ; éperdu ; interdit ; pâmé ; txtafié ; Jur- 
pris ; t' *fdi ; trouble . 

Al TIFATO , TA , add. Pieno di topi . voce ufa- 
ta per ifcherzo , da Franco Sacchetti nelle fue no- 
velle . Ple-.n de fouris . 

ATTORCER E , V. a. Avvolgere una cofa in fé 
aelTa , o più cofe infieme , od una ad altra Tor- 
dre ; tiurner; preffer une chofe circalairemeat , tjr- 
tlilcr . 

ATTORCIGLIARE , va. Attortialiare , avvolge- 
re. cigneie d'intorno. Entortiller. $. n. p. AvvoI- 
gerii V. 

ATTORCIGLIATO , TA , add. Entortillé, &c 

ATTORCIMENTO, f. m. L'Attorcere. Entortil- 
lement .^ 

ATTÒKE, f. m. Che fa, che agifce , facitore . 
A-feur ; lui agit ; a^enl . f. Per colui , che nel li- 
tigate domanda, il cui awcrfaiio li chuma len 
Le demandeur. 5. Per colui, che amniinillra i fatti 
altrui . Homme d'affaires ; falieurj agent. Attore 
da Commedia . AUeur . 

ATTORIA, f. f. Atnminilirazionc . AiminiSira- 

* ATTORNÀRE. V. Attorniare. ' 

* ATTORNÀTO , Ta , add. d' Altomare. V. 

* ATTOkNEARE . V. Attorniare. 
ATTORNEATO,, TA , I add. da Attorneate , 
ATTORNEGGIATO, TA, J attorniato, circon- 

dato . Entouré . 

ATTORNIAMENTO, f, ni. L' attorniare. Enceìn. 
te ; circuit ; tour ; clôture . 

ATI ORMARE , V. a. Attorneare , circondare. 
Entourer; environner; ceìndie ; enceindre ; enfer* 
mer . V. Acrerchiare . 5. Attorniare altrui con be- 
nelici , vale fig. Obbligarlo . Comiler de ihnfaiis . 
§. Attorniare altrui con .Parole , vale fig. Aggirarlo. 
V. Aegirare. 

ATTORrionlTO, TA , add. V. Il fuo verbo. 

ATTORNO, avv. In giro, in cerchio, in circon. 
feienza. Au tour ; à I' cnt.ur ; aux environs . 5. 

Andare, o maBdaie attorno, cioi andate , g «aan- 



ATT 

dare or qua , or là . Aller , ou envefey fa & lì ■ ' 
de coté & d' autre . §. Si usò talora in' forra di '' 
prepof. col dat. Autour ; à /' entour ; aux environt ' 
5. Attorno attorno , avv. Per tutto . Tout à I' en, < 
tour ; de tout coté ; partout . 

ATTORTIGLIARE, v. a. V. Attorcigliare. 

ATTORTIGLIATO, TA , add. V. Attorcigliato. 
5. Corpo attortigliato, vale Stravolto , Scontorto. V. J 

ATTORTO , TA , add. da attorcere . Tordu ; tot, • ■ 
e«ror/i//f . $. Attorto fig. come Attorto d' etrore 1 1 
vale inviluppato in errore, ingannato, (lui e/i dtiii' 

I erreur. §. Attorto per Avvfco, unito infieme . ' 
Entrelace; enlacé. Pofeia li pie dirietro infieme at. ', 
torti , divcntaron lo membro , che 1' uom cela ' ' 

ATTOSCARE , V, a. Avvelenare . Empoifonnet - ' 
enve-iimer ; snfelìer de venin , de poilon'. §. Atto!, 
Icate tig. vale Addolorare , Tormentare , Amareggia. ' 
re . V. §. Attofcare di odore , e odore , che attofca»- 
dicefi degli odori gagliardi, e fpccialiHente di quel," 

II , che puzzano. Empoifonaer ; empuantir ; infe. ' 
Ber . ' -j 

ATTOSCATO, TA , add. Avvelenato. Empcifon, ;, 

ATTÒSO , SA , add. Colui , che è di maniere , ei 
coHumi bambinefchi , leziofo . Q_ui fait des cnfaa.^ 
tlllages ; qui a des manières enfantines ; qui fait fi 
enfant ; qui fait des badinages d' enfant ; b.tdln il 
folâtre . e, 

ATTOS5ICAGIÒNE, f. f. ■? Lo attonncarc . E-» J 

ATTOSSICAMENTO , f. m. j" poifonnement . ■ 

ATTOSSICANTE, add. d'ognig. MorelLGr. Che." 
attollica . Qjii empoifonne . 

ATTOSSICARE. V. Attofcare. 

ATTOSSICATO , TA , add. V. Attofcato. 

ATTOSSICATÒRF. , f. m. ïegner. Colui , Che aWi 
tonica. EmBoifcnneur . ■ •,' 

« ATTRABACCÀTO, TA , add. Accampato caa.5 
trabacche , attendato . Cimpé fous des tentes . i, 

ATTRAENTE, add. d' ogni g. Saluin. Che h»;)- 
qualità, c forza di attrarre. Attrayant ; qui allindi 
agréablement ; attirant . §. Attrae.ntc, in forza d»? 
futi, fat^g. nat. vale Embolo , Sta^tufFj . V. ,J 

ATTRAERE , v. 2. Sann.tï,. Attrarre . V. '"< 

ATTRAIMENTO, f. m. L' attrarre. Attralìion ^l 
$. Attraimento degli amici , diccfi lii;. dello amicar- ; 
fi , del farfi amici . V .iFtion de fé faire un ami. 

ATTRAPPARE. V. Rattrappare. 5. Fig. Sorpreii.' 
dere con in .inno . Deceveir ; jeduire ; tronsper ; fat:' 
prendre ^ i 

ATTRAPPÀTO , TA , add. da attrappare . V. S..J 
Cavallo attrappato . Cheval fourbu , courbatu . J,>j 
Attraupato , (ig vale Sorprefo con inganno. Déou . < 

ATTRAPPERIA , f. f. da attrappare, l'elTer'e at- ' 
tratto. Contralfioa; retirement de nerfs. "' 

ATTRARRE, va Tirare a fé . Attirer , tire* 
à foi . Attrarre 1' acqua , o altro liquore . J" imbi- '• 
ber S. Per fimil. Tirar con allettamento. La qual. 1 
m'attraffe all' amorofa rete . Attirer; gagner ; a* \ 
morcer ; inviter ; charmer ; envaser . i 

ATTR.ATTABILE , 1 „ - .-, 

ATTRATTFVOLE , j" ^- Trattabile . 

ATTR • - 



ATT 



RATrfvA , f f. •? „ .,, 

■R ATTIVO, f. m. J" ^- AUettameBto . 



,( 



ATTR attivo! va ,' add Che ha forza , virlSW 
" ' Ve ; qui a la force i"!l 



AttraRif ; qui 

atiiier . 5. Fig. Inciraiivo, che alletta, e trae a.1 
fc . Attrayant ; attirant ; engageant ; prévenaist ;" s 
qui attire a^téablemen: . ' ; 

ATTRATTO, TA , add. da attrarre . Attiré, &cJi 
$. Per Attrapparo .V. . T 

ATERATTRÌCE, v. {.Salvia. Che attrae, juâ' 

tr.ivante ; attir.'nte ; qui attire . % 

ATTRAVERSAMENTO, f. m. Fag. Traverfameoi?: 

ro V J\ 



ATTRAVERS.^RE 



I. Porre a travctfo . Te*-»! 
fermer . 5. Per aniare ak'j 



verier ; croiier ; barrer; fermer . 5. Per aniare au] 
traverfo. Ora da queOa pane della via, ora ,!a quel* 
la atiraverfandofi . Traverjer ; na/fer à travers , r* 
un càté à I' autre ; cmifer §. Àtlraverfarc la vij ,■' 
e fim'.li , dicefi fig. dell' opoorfi, imv<edire , cnntra.^*: 
tiare, torre altrui il comodo di operar checche Ha .i 
Trjverfer q.ietqfi' un , te croifer . le contrarier , /*n 
contrecarrer. 5. Attrjvcrfa'c i difegni di qualchedu-' 
no . Croi(e>- qneiqu un , le traverfer daiy jes dìf'Tt 

leins ; lujciter des obffacles . §. Attraverfare il diP.-! 
corfo , vale Rompere il .Jiicorfo . V. Interrompere .' j 
S. Atlr.ive. farfi, n. p. Xe croifer. 'I 

ATTRAVERSATO . TA , » d. Tr.sverfe , &c. 

ATTRAVERS.ATORE. f. IX. Che attravcrfa. (taf 
tr.iverfe ; qui croil'e ; qui mei ics obflacles , des et- 
péchcmens ; qui fait des oppvfitions ; qui confarie, 

ATTRAVERSO, e A TRAVERSO , avv. Per tra- 
verfo , per mezzi , nel mezzo . ai travers ,■ au «i»- 
lieu ; par le milieu : de p.irt en part ; obliquement; 
de travers, f. Ufafi anche in forza di i^icp, All'aU 
bero a traverfo. P.ir le milieu de I' arbre . 

ATTRAZIONE, f. f. Mtaimenio, I' attratte * 
Atiraffion . S. L' aifraz'op- de' nervi , val Contra- 
zione . Contra.fion ; retirement de nefs. 

ATTRAZZ.ÀRE , v. a. T. M iri.>jre/ro . Guarnite, 
provvedere una nave d' tutti .ii attrezzi neccifari , 
e metterla in iliato da poter navigare . Agréer ,■ met» 

ATt'raZzÀtÔRE , r. m. T. Marinarefeo Co- 
lui 1 che provvede gU attrezzi delia nave , /tgréeur. 
AT- r 



ATT 

ATTP.A7Z0, f. m. Aracfc , 4ram»to . Im.fru- 

ATTR'CCI Are , ï. a. V. latreccUic . 

ATT '.FCiAto, ta, add. V. Intrecciato. 

ATTRfZZO. i. m. V. Atliazzo . 

ATTRIBUI»1E^:T0 . f. m. Cr. in tm^tjihat . 
l' att ihoift , atinbaimecti di colpa. Aeiuittin . 

ATTRIBUIRE . V.' a. Rcriitare che uni cofa fia 
^r'>pria i\ chi che ûa Aoproprrafe. Attriàitr ; jf~ 
filon; ript>mitT ; rcjettr . {. Atirib ! rc ptr fer.reo- 
li . Alirituf ; aéjufir , drlivfCT pjT Mitcrite de 
Ju/litc. f AttribDirfi , »ile Appiopr:aifi , *fcti»tr. 
fi. r eft'iéutT . i. Per ur.uparfi. S' ^itrituer ; »' 
tpfrimie' ■ 

t ATTRIBUT ivo. VA, add. T. CarijJc. Che 
aiiribjifcc . Aiirii'uiif. 

ATTRIBUTO, (. m. Prs»ieil , qoalili; ci4 , che 
è prnprio , c particolaïc 2A ojtar to^^ctto . Attrtbbi ; 
qu3-tit ; fr^prictc à'une<h-:r. 

ATTRICE, f. f. Stj»CT. Fcmm. T>' aitof ( . yf 
Brut . 

ATTRISTAMENTO, f. m. L" attriSarfi . tkt 
$rin . l'ifleft . Jfltifti'a ; print ; àrtlaipr . 

ATTRISTANTE, add. Che atlt:l>a . Ainiltjml ; 
aJfiiveMit ; thtn*yt»^i .- ffci re^d mile. 

ATTRISTARE, ï J. C"ntr Ilare , ind-rrc miliii- 
COni.l . jlf'ifltr ; jfllireT ; tm:i/lcr ; tiJl'imr 
fcadtt; trifit ; tJ",'i' dr ti ITÌHt.T' . î- Atitidirri . 
a. p. Dtvcoir rri:'>, c o^ maiinconico . S* jurtâtr ; 
fe th.igrincr ; àtv.rnr metjmtclifug , f. AttriQafc , 
n. a(r. IntnSite . V. 

ATTRISTATO , TA , add, da atlriSare . Altri- 
.fle , lire. 

ATTRISTA7IONF . f. f. V. AiirifanKaio . 

ATTR1'>TÌRE , Io flciTo che AittiAart. V. 

ATTRIiiTITO, lo flcffo che Allrlflaio . V. 

ATTRlTARfc. v. a. ». Tritate. ». Hi. Ta^Car 
io Pf«»i . SvOoftsJîrre . V 

ATTRITATO. V. Tniaf) . • 

ATTRtTO.TA, add. _Tr»»if<i« Tf.'/fji/f». Che 
ha aitriaione . Bui a Jt /' j/rn/i;» . (, Per Coafu- 
Oliilo . Hlfniio. V. 

ATTRIZIÓNE . f f. Ttrmini Tl-lifire , rdè qj<I 
dtfpiaccre che fi Tenie d' aver offefo IdJio, e cnc na. 
fcc d.il timor delle pene . Aitrititn . |. Per Triti- 



ATT 



AVA 



Che t 



'frflif ; fèti . 
al pecca" 



1. V. 

ATTRIJPP/^TO, TA , ufi. Atcìi. 
truppa . intruppato . Attfufr . 

ATTUALE , aJd. Ettetlivn. AfIutI 
(, Peccato attuale, dconn i Teoliai 
che fi commette , ed t oppofl.i al pectuo originale 
PecSt .i/ìutl . 4. Per prefente. ARmtl ; f tritìi . 

• ATTiiAUTA, ") <■ (■ Aaiatto d'attuale. 
ATTUA LI TÀDE , S Humliii , rfjr te il fai tfl 

• ATTU«I.1TATE , J „ftafl . 
ATTUALMENTE , avv In atto, la effetto. K/ 

fcfìnrmcni . rrrUtmtni . J. Per pufeatemtote , ori 
tempo prrrrntAncO . Aftmt!lrm<iii , prifcntcmttll . 

ATTUARE , V. a. Ridurre aiTaiTO. Fani .■ efi. 
But' , iwrf-c J rgci , ti iittuitim . f. AtiLitli , n. 
p. vale Applicarli ton caiorc . f afflifutr /enrurf- 
mtmi , avec tkaltur ; apporter urne iiirtmt ttim. 
fion . 

ATTUARIO , r. m- Miaiflro deputato dal Ciudi 
ce < ri-tvcre , regutrare , e teatr coaio drfli atti 
pubMici . O'rgirr . V. Notaio. 

ATTUATO , TA , adii. Kdotio all' ano . Sfi- 
line 

ATTÙCCIO, r. m. diir. d'ano. ARi-n t' imfjti , 
puifl' 

ATTUFFAMENTO , r. RI. L' attoffaie . ramrr. 
fi" 

ATTUFVARE , ». a. Tnffjre , imm«r»tr« . Pi.-a- 
jfrr , etfmtet dtni /' ejw ; rrtmpir . », Allcffarfi , 
aj p. tmnicri^crn , andar futr' acqua . fr ft.-ngrr 
imi I' ejii . i. AttulTarfi ne' vii) , ne' diletti, e ri- 
mili, nicefi A«. del dar*! m preda, darli Inlto a'vi. 
ai, a'dilecri, Ac. fé livrer J ict't it\ vint , J r u- 
ari /^r»f I d< p/ai/Srf , le philtr . i" a^.iid;nm/r .iiêm 
piêi/hf . ji'c vifri , <^e. ». Att^^ff-rTi nel fcnao . va. 
le Dormire profondamente, fe Itifer ju ' mmrii ; 
âcrmi' l'fnfDndfmint . f. Alluffarfi nel Tino, «ale 
bete fmoJeratimealc . fi /acn/er ,- ibtpmir ; iuri 

ATTUfFÀTÓ , TA , add. da ilInlTarc , Urlisi , 

**• 

ATTUFf ATÙRA ,!.,,„ «„,.«.„,„„ 

ATTUFEA7IÒNE , / '• '• *' A'":"-'""" • 

• ATTUFFÈVOLE , A«iilnin di Inoeo , <fo»e I" 
uomo ooffa aaevolmrntc attuffarfi , e lnmmer|ciri . 
Endrrti à' imi rivi/re , d' mni psiet d' t»» , t-ié /' -a 
ftttt fe pt lier ^ l'en/ neei dant 1^ tiu . 

• ATTUJÀBF, . V. Offufcarc. 

ATTUOSO, SA , ftdd. Opctaatc . Pcrfoae iltuore . 
^Hii ! iv/Ijii . 

ATTURaRE, ». a. V Turare. 

ATTURATO, TA, add. /fr. fur. Turalo. V. 

ATTUTARE , ». a. Mitiiare , ainmofxare , <;■•.;;. 
fare. Al-^veir ; jppjijcr ; mitifer : lemplrer ; mmrr. 
fir ; tteindre »,Attntarfi, b, p. Amnwraarli , q lic- 
tarfi , mitinarfi . f' jppjijet ; Je eilmir ; /« radzu- 
tir ; /* trtn^itiltijir . 

ATTUTATO, TA , idd. /Uatri , «■>-. 



ATTUTATÒRE, Î. m. V. Attatitore. 

ATTUTIRE . lo fleTo che Attiitatt . t. J. Pet 
tu Bar cheto uno coat.-u Ina voglia. Impi/ir yì.'.-w- 
« ; fji't uirz . 

ATTUTITORE, ». m. Che attuta, o attutifct . 
PjlifeJleur ; fui patifil ; fji jopjif: ; fui j- 
dieil. 

' AVACCEVOtE, aiJd. <J"oSBÌ çen. da avaccia- 
rc . Sollecita, prcfie . Exptduif ; prumpi ; diiiitnt ; 
bitif . 

• AVACCEZZA . V. A vaici amento. 

• AVACC!AME\rE . V. Avacci.;..tneore . 

• AVACCIAMENTO , r. m. L' i-.acc.arfi . SoMeti- 
lod ne , pronteaia . Dfiftiic pr -mptitTii- ; llilili . 

• AVACCIANZA- ▼. Aracei«n,cr;i: . 

• AVaCCIARE . V. Affrettar», ■ iiccitire . 

• AVACCIATAMEN-TT. avv. V v -:ciataineB>e . 

• AVACClATISSIMAMENTt, ...... fup. di avac- 

CÌalaOieole . Trèt^tilt ,- rr^r pr:m temenl . 

• AVACCIATl-SIMo, MA , aJd. fupef!. di avac- 
ciato . Tri I. tau . 

• AVACCIÀTO , TA , add. da avacciare . Dfrf- 
(tc , tare . 

• AVACCIO, a»v. V. Spacriatamenre . ». A»ac- 
«o , Avaccio , ha foria di fi:p. V. A».«cutiiFma 
mente . $. t i i-.iccio , »ale pitrto.lo . y..ì. o 
lardi , o av4<cio, che asche fi dice , o tardi , o ac- 
cio . Maaiera pror. O prima , o poi . Tot ^u ned . 

• A vicolo, f. m. V- Araccianwnio. 

• A V ACCIO, add. V. Avacccm'e . 

• AVALE , «»». di tempo. Lo aefliï che ora , te- 
n^ , adciTo , n^i t voce folamcnt» rmiafa nel C'JOta- 
do . Tamil i mimienanv 1 il r a uri m'rntii ; djnt 
Il mmiK.li. ». Avale avait, cofi replicato, nlc 
In qjefla punio. Io t'ho recato un maxao dt fpru 
BCÌ4I eia coccole , eh' io cilA aviie arale , cio< or 
ora . Dati /' irritami ; lavi à p-eeir . 

AVWr.uARDIA , f. ( V. Vant.irdia- 

AVAN/a , f. t. Imt^ofiainae ruorofa , che comn- 
nemeotc * quella, che fanno i T. rchi a'Franchi . 
Avjmie . ». Pei torto , in(iii!lii;a. Ammit , affr-%i , 
imjuile ; lafa/fia* , Ir»» . 

AVANNuTTO, r. m. None di tstte le fpccie de' 
peki l!u»:ali nati di fresco . Altvin : «e«n prife9 . 
». Ptr BKiaf. U'inia feaxa cfpctieiia j (eropliciotto . 
Nrvm ; ampie , mian . 

AVAVTE, av». Lo «eTo che Avanti ed ufifi 
per lu pu per ca(ioa dell* rima , o per (rat a del 
vcrfo . Piepuraion», che ferve al ter»" . o al qjar- 

10 talo , e talora anche •' 'ccondo , e al fcBo . A- 
vamt . 

AVANTI . Innanii. Av.ni. ». A»anii , t talora 
a»veit>io, e vile li Hello. At Jmt , dnaml. ». A- 
»aali , »ale aache PiultoSo ; pò volentieri Pimii . 
\n ho dilpofto di voler te avanti , che alcun alrro 
per marito . ». Avanti , l* ufa anche m foraa i a<td. 
vii Antecrdeate . Aatcriore. P'icediml . Avenji i, 
(tomo avanti, At. ». Venire, e Kmrc .>,-.: , 
ni» TJraare in mem"/!» , |. . 

11 Jlvviiir . t„i Itane avaT 
v.-ile . Tornami -avanti , i' • 
cor trille. » Scniiie a»anll , ■ 

pare ailai . /"e rri'i ,*/tra,,v , i,,. , .\.ini i--^i ha: 
ibrfi . Tn (ei '.ivilTimo, e aelle eofr di D'O tnt 
moiio avanti. » fif-r l> ofi jv»nii , vale ElTei 

v;ina s' ' - ^ -• rrtniae . £/»« 

Hev :■ : la firn . ». 

Tratt-- , vale Xtoi 

t.itc il r I . . .• «»i- 

• nrr . S. N n ! i ;b. , ». . 

n'^n txcorrere di vaat - non 

bi^xaa pif) avanti . / - dj- 

t'jaiarr ; t'eUzJet^. ..col., 

pift avaati , vale Nt>a effet b :■•->> *. -.r, ^ , ,\' erre 
iJpaHi d' amili itrji . % A»»n:i r^ni tofa , v.le 
Prima d" 0|b' altra cola. Avani i.»l ; priltrth.t- 
mimi i I^IK li /fi . 

AV ANTICAMERA , f. (. V. AaticaiTcra. 
AVANTiCHÈ. av^'. Inoanacht. a<.jii ««.- . 
AVANT1CUAR0IA , f. I. Aia-i«u.rJ.a ; ma ojsi- 
di 6 dice mef I n Vinfuardia. V. 

AVAN7AMF\TO, (. m. Au'aadi mento , I' avin- 
larfi . A'-'amrrmertt pr:rrèi , 

AVANZANTE, .-"d de'dne |. Che avania. Ci 
l'f.At. ». Fei sr.i vince, frap.iftì . <l»i furpaj^ . 
f»i rn^de . ». Per SopriSbonJante . Tnperfsi , yn» 
piui . 

AVANZARE, V. a. Mentre in avaaan ; ;cqc'9.i 
re , accumulare. Ga.frter ; amaCcr . avt,m:niir y? 
*<iw; j.'fuirtr ; jvanfer Htn fit afiircy . t. Avan- 
aarc per Anrand re , «ccrcfceic , r..r m.-.»S'.otc . A- 
frmidir , aierrtm , rindr, pi», tradii , p!ui elm 
du . erevrr . E m'aito a»anii) il Uo reame . J. Dan- 
te ha detto Aviniarc per Inviare, n jTid.!re . Enf. 
Iir . ». Per venir fuori , fporeer n (urti. Avari i cr ; 
l^ih di I' ali.fwimciu . i. Pei tii-'-iilJic , vincere, 
f'.p^rare - Dre -•Kflf ,* lurp*J<' . r-m^r le divani ; 
cvtrr /' avantage ; t'jînrT, . l ''.ciir--ie l' jno avanxa 
l'altro, re Acciocclie £i eio;o non fo.lcro da|li uc. 
celli avaasatt . cominciatcno a caciaie. ». Avan. 
zarli , n. p. Venite innanii aci;.^ifi-ndo , profittare, 
.ipprf>dare , a^crandiri. (' avmmeer ; {jiie dit prò. 
fr/i : fafier. ». Per far* innadai . T' jr.»iicfr , a.: 
1er im avani . s' avaatO incirca tfcccfito p.iTi iavcr- 
lo lui , 5, Fu Fitlivc ridire , far b.:oa w-m?, w- 



53 



coraegirfi. Tnalre ecar.!jie . §. U 5gn. a. affo'. Ss- 
pral>t>ondjrc , aver più che a fuffi;.enaa. Avcir plut 
fu à 'tiffjiae ; avoir de rejìe . Il daoifo m' avai- 
ra . J. Avjniiie per ReSa.-e , rimanere. Re/hr . 
Ma conrienfi fate ia molti e molt' anni , ed a me 
a'avaniano og^imai pochi. J. Dicefi in Piovcrb:» : 
Egli ha avaniito i piò f^r-t del letto : quando fi 
vuol dire i: chi noa ha meJo nulla in avaaao . // 
n 2 fati :iiiCM*l eparine . 

AV.AN'Z.\TICC10 . f. m. La p'ccola , e pcit^ìor par- 
te di quel . eh' aiMua . Rìnuraqiio. Refe. ». Si 
uta anche ;a forai d' add- C- ^ui re/le ; ri,1jn . 

AVA\Z.\TILE, add. d'osni g. legn. ^v. Che 
può avanzare , avaaaerole , fopra!>bon.lanté . V. 

AV.^NZATO, TA, «dd. da Avantare. V. J. A- 
vaoeaxo ia età. Avanec tn à^e ; dame no j.ee -avan- 
ie . Ç. L'anno g-1 avanaato. V aniee f:ri '--.vaicee , 
i. Notte bea avanzata . La sai/ iiert jvaaiee : Uta 
avanr djn. la nu,l. 

AV anzaTÒRE : f. m. Che avaaaa . Zjti jvame ; 
f»i fa I di, avineei . 

• AVANZLTTO. f. m. Dim. d'Avaoio. Rcflc Jt 
pi:: de r-i.. / , p.-u eiafiJeraHe . , 

• ATANZEVULE, aJJ. V. Soprabboadaate . 
AVANZO, f. m. Il Rimanente, che anche diti». 

mo il redante . Le reX- ■ le rclaii . I^cdaûaali. 
Kefim , reliftai ; detti - e parlando di diappi , o 8- 
miji. C««»-». ». Per «cqjltìi, e R,;aJj<irv Gaia,- 
-pr;f.i . ii.eri ; aziiiaft ; i.ei..(e. J. O'avjna), pò. 
;lo avvcr^nlmcjtc vale , Più del «lul-, oiù del do. 
vete , di f-ipta piti . Oe illU ; p.nl fu' ,. mi (ani ; 
am di'ì du iKiitTaire. ». Meit te ad avanai ; Term. 
mtrtaiaiitfc- , e vale Mettere a :o.nti d' ut. li . .Me«- 
rr« en ai ime ». DiccTi pr nerb aimcnle : L' avança 
d,l KioT.) Cjttani , l'ar^nao del (-inacca, I' a»anm 
del Catactta , che bruciava il panno di Spagna per 
lar cenere moiS:iiofa . MjJi bait efpnaKmt , clic 
d:vc ale. ino fi credeva avanaarc , CI ci (capila. U 
a ytria p^mi f.' il m' a fanne. 

AVANZÙCLIO, f m Awnaaticcio . V. 

AVARA . f. ». d'Avaro. V. 

AVAR ACCIO, CIA , .idd. e f. Peuiorat. d'iv». 
to . f.fdidfnne»r ava't , ir i Jeux ; ir,, latti , 

AVARAMENTE, avv. Coa avariala. A >ie avs. 
rin ; iliiliemtm, ; f 'didemrni . ». Per Cupidamen- 
te. Av t remam i , avi* atijilt . 

AVaRETTO , f. m. Dim. d'*Taia. Petit /nari- 

litui 

• AVAREZZA . f. f. V. Avariaù. 

AVARÌA . f. L r. Mannarijié . Che * la compi]- 
tallone . e rputimento del danao , che fi 1* nel gcN 
to delU nave . Avarie . 

AV »R1>'. MAMENTE . a»». Superi, di Avarimen- 
te . Tr/,.l liiJimtnl . «►<. 

AVARISSIMO, MA , Superi. d'Avaro. Tr^a-aej- 
r» • C*l. 

AVARIZIA, f. f. Amore iirmoderaio di avere . 

It ... ; lenaeitt . l'fuinttii , E dice j pure di qncl- 

ni, che dimoila,! uà tale art le (meato . 

■1. rie , Icjlai , vilinii , épargne iirdiit , iia{m 

.. sRIZZArE, ». ■ Mettere in effetto 1' »r». 
IH. . ir.inr» . »/fr il Itltmi . 
AVARO. RA , add. Bruitalo dal ritio dell' *v:. 

.'r . Ijrildt ; 

ma avara : 

• . . J. Flov. 

H.IOO. 

iCIi 



AVARÙNE , j »• A 

ALD.lCE. adi. d'.^<ni (. 



. Contrario i ciaiida : 
Tcmii^t.n , di loveichio ardite. Aadaiima : temi, 
•airi , imillimt ; efr.mit ; èaftì , pitjrmpmiva ; ia- 
ja'diut. ». Pet Aid.to leoplicementc. ¥■ 

AUDACEMENTE. V. Aidit.imcnle . 

AUDACETTO, r»»». Dim. d' Andicc. V. 

AUOACIA,r. f. Aliratlo di audace . ^udirr.'tjv- 
diej'e taiij!h>t ; if'nlfii . pitjcmpiun ; llinel : 
impudenie ; limi 'ut ; ia/.Unii . ». Pet (enplici-- 
ardi-c . V. 

AUDACISSIMAMENTE, .nv. fup. d' Aodacemci- 
le . T'i'r yrjij. lemjimini , Cri. 

AUDACISSIMO, MA , fup. di Audace . Trw-J/.- 
daai'ui, tSr. 

AUOIENTE , adJ. d'o(ai %. Cr. K. Che ode . g.ui 
roteai . , 

AUOIENÌA . e AUDICN'ZM . f. f. L' .idire . E" 
j.7i » d- .-tJr : l' MÌ( . ». Pcr.l' u.tito . L' e.-ie. ». 
Dare audicnia, vale Afcoliate , ed udire , e diceS 
propriamente dì pcifoae pubbiicbe . Dtnnir , prèiir 
audi^nic . f. Avere au-litoai , vale EiTerc ascoltato. 
Avi-ir aiidunce . £. Audienea , vale anche Audito. 
rio, e dicefi aver bella , e ^ran-'e aud'cnxa , di chi 
ih favellando pubblicamente ha avuti molti nfcolta- 
tori . Auiii-'i'i. i. Pel lune" dove li d^ ndienia . 
Audisnee .- audiiiiii ; tiem oii je danne t' audienii ; 
IjIIi d' aulienee . 

^ AUDIRE . Voce Latina , che vale Udire , fentire , 
ricevere il fiioiio colle orecchie . OcirV. 

AUDITO. f m. Uno de'cinqne Sealiincolì del 
cotpo . V Udito . 

AUOiTO , TA , add. da Aodire . V. 

AUDITOR ilTO , t m. V-ie dell' n/o . USicio dell' 
I Audiiotc. L> tiartt d' un AuJiicm . 



54 



A U D 



AVE 



A U L 



AUDITORE , f. m. Colai , clw ode , V. ïWitore . 
{. Auditoie (i dice anche a quel Miniflro , che rende 
lagione , o configlia il Principe in materia di gra- 
lia , o dì giuftizia. M.iiire de refuéiet . J. Audilo- 
le di Rofa , Ufficio nella Corte di Roma. 

AUDITÒRIO, f. m, Luoi;o, dove fi dà udienza . 
Oggi più comunemenre Audienza , o Udienza . V. 5- 
Per moltitudine d' udiiori . V. Audienza. 

AUDITÒRIO, RIA , add. Clic ferve per i-.diic . De 
l'ome; Qm jett à i' mìe . 

AVE . Voce affatto Latina : e vale , Dio ti fali-i . 
Je vous fatue ; bon four . 

AVF.LENÀRE, Fr. Gioyâ. pr. 4. V. Avvelenare. 
AVÈLIA , f. f. Specie d'uccello ric-Jrdalo dal Pul- 
ci , altrimenti detto Velia , e Cazz: vela . V. 

AVELLANA. V. L. !. 1. Noccmola. Aiellitte ; 
tlcijetle , , 

AVELLANO. V. U (. m. ^•occi^olo . Albero no. 
tp , ì^oìfetier ; eoudiitr ; ccwire . 

AVÈLLERE. Voce Latina , che vale Sveglierc , 
sbarbate . V. 

AVELLO, f. m. Sepoltura, luogo dove fi fcppel- 
lifcono i Î orci . Tom*f.iK . 

A VE MARIA , e AVEMMARIA , f. f. Orazione , 
the fi porge alla Noflra Donna, la qu'le comincia 
cosi. Ave ^ OH Ave Mjrìj . 5. Si dice anche Ave 
Maria a quei tocchi di cmipana , che fuo.iano all' 
alba , a mezzo dì , e a fera , per d.ïr cenno , che fi 
faluti con detta orazione la N'olirà Donnn . £.' An- 
getus . 5. Avetui-n.ina de' morti . Il fonar delle c.iui- 
pane nella morte di qualcheduno , GLts. f. Ave Ma- 
rie , fi dicono quelle Pallattolir.c delia corona , mi- 
cori di quelle che (i chiamano Paternofìri . Ave ; 
grains de Chapelet . 

AVÉNA , f. f. Strumento pallorale da fiato. Cha- 
Itimeau . $. Avena , fotta di biada , vena . Ai i-ine . 
* AVENTÀRE. Venire avanti , crefccre, alligna- 
re . V. 

« A VENTATO. Add. da avventalo. Crefciato , 
Allignato. V. 

AVENTE, add. d'ogni g. Che ha. Ayant, ^ui 
a ; qui tient ; qui pi-JTide . 

AVERE. Verbo che dinota pofleJimento di cofa , 
ed è femplice e coniugato con fé medcfimo , e co' 
verbi d'attiva terminazione; di che ved; i Gram- 
matici. §. Avere v. att. fulï. Vale polTedcrc in qual- 
(ivoglia modo. Aveir ; pr/feder : tenir. J. Per con- 
feguire . Ottenere . V. Ch'esl; il fuo piacete aveflfe . 
§. Quafi per niente averte quella prefura : qui vai 
Tenete , Riputare. V. Come anche , Avendolo per 
fantilTìmo uomo, cioè riputandolo, 5. Talora s' ula 
in luogo del verbo ElTere , come : Ebbevi di queqli , 
cioè vi furono. // y eut , il f en eut de tcux . Qui- 
vi oon avea falcone , cioè non era . 5. Avere aifo. 
lutamentc , è flato ufato per poilcdere facoltà. Po}'- 
Jéden avoir du tien. Ogni cittadino che avelie , fa- 
rebhe flato cacciato. §. Talora vi fi fottintc=do Av. 
vifo , come , Io ho avuto da lui , che egli non ci 
può e (fé re . ciré ho avuto avvilo. Per lettere s'eb- 
te , cioiï s'intefe, s'ebbe avvifo, V. Avvifo, §. 
Perchè parte pane al Medico avere della cagione 
dell'infermità, &c. cioè, aver trovata, rinvenuta, 
invcfligata . Conniiire ; comprendre ; découvrir ; a- 
perccvvir . $. Avendo fempre 1' animo , e '1 penficro 
a quella donna: cioè avendo l'animo volto ed ìn- 
diritto . Être creupe , ou j' cccvpef ; fonger ., penfer 
toujours . §. Avere , ufato in fign. palf. Ebbero ta- 
gliata la tefla ; cioè, fu loro tagliata la tefla. '/( 
turent ia le'/e tranchée , coupée . 5. Avere , verbo 
ufato ia alcune fue particolari voci , forma alcune 
maniere di dire. Cerne, ne hai , ne hai; che nel fin 
del giuoco , è dire al compagno Noi fiam del pan , 
che anche (1 direbbe , ne fa , ne fa. Nous femmes 
tunt à tant .- notre jeu ejì tgal ; nous avons autant 
de peints , autant de parties I* un que /' autre . 5. 
Aveie, verbo ufato innanzi all'infinito del medcfi- 
mo verbo Avere, colla particella A. Ex. g. Avere 
a avere , vaie cfïer crei'itcre , dover ricevete . Il 
me doit ,- il m' efl dû . §. Porto avanti agi' infini- 
ti de' verbi colle particelle A , Da , Che , forma 
certe frafi efpnmenti lo flato, la difpo'izione , la 
volontà in cui altri fi trova nfpetto aJla fignitica- 
lione di quell' infinito , che gli vien dopo, co- 
me aver a fare , a leggere , &c. V^Ie dover fare , 
legçere , &c. Aver da fare , da leggere , da n.angia- 
re , come anche aver che fare , che leggere , che 
mangiare , vale Aver cofa da leggere , da fare , &c. 
Aver A vivere , da mantenerìì , vale Aver con che 
vivere , mantenerfi , &c. Di che vedi a fuo luogo . 
5. Aver che fare con uno , o con una, vai talora, 
ufar carnalmente . Avoir affaire à . . . §. Avere , 
vale talora far venire a fé ; tnandò per quefio Gre. 
co, ed ebbelo in luogo fecreto . V. Chiamare a fé. 
S. Taiora Procacciare , Provveiiere . V. §. Signi6ca 
ancora ftntitfi . Or che avefti , che fai cotal vifo? 
Hu' cs-taì §. Taiora v,-ile Tenere, pigliare, toglie- 
re. Prendre. Un facco gli don.i(Te , e avelfefi quell. i 
c.iifa . §, Averla con uno, vale efl'er adirato feco . 
i'are fâché , courroucé ; avoir une dent de iait*^n. 
ire quelqu' un . 5. Le diverfc maniere , che fi 'c*n\. 
pongono dal verbo Avere, fi troveranno tutte lottif 
le loi'j voci particolari . §. Avere , verbo , ft precede 
a* nomi polii lenza articolo , né che vi li foggiunga 
altro verbo, prende la fignificanza del nome , che 
il fegue , e ne ef prime i' uione di che il nome di- 



nota r elTenza , e la foflanza . Qi.efie locuzioni fi 
fpiegano alle lor voci . Ex. g. Avere a grado, gra- 
dire . Avere amore, amare. Avere a fdegno , fde- 
gnate , &c. V. Gradire , Amare , Sdegnare , &c. 

AVtRE, f. m. Faculià; ci* che fi polTiede . i' 
avoir ; héritage ; ce qu on pofside de Hen . V ave- 
re ci ruberanno . 

AVERNO , f. m. Ecce. Petr. ee. V inferno de' 
Gentili . V. Inferno. 

AVERSIÒNE , e AVVERSIÓNE , f. f. Alien.izio- 
ne della volontà da checcheflTia. Averfion ; haine ; 
répugnance : éloignement qu on a pour quelque cho- 
fé ; horreur ; abomination . 

AVERTERE, V. a. Voltare altrove. Détourner ; 
éloigner ; écarter ,- tourner ailleurs . 

AUGE , f. f. T. Aflrologico; e vale fommilà . le 
plus haut point d'élévation. J. Per fimil. Siamo 
giunti all'auge delle felicità. Comble; faite; le 
dernier furerete ; le dernier point de tonheur , delà 
fortune , &c. 

AUGELLATÒRE , f. m. Bern. Uccellatore . V. 

AUGELLETTO, T. f. m. Dim. d' Aujello. Petit 

AUGELLINO, J oijeau ; oifillon . 

AUGELLO, f. m. Voce Poet. Uccello. Nel plur. 
Augelli, e au5ei. Oifcau . 

AUGGIARE. V. Adugai..ie. 

AUGGIÀT(5 . V. AJuggiato . 

AUGNARE, V. a. Tagliare, o mozzare qualfivo 
glia cofa; corne mazza , trave , tavola , o pietra , 
m modo che nel principio del taglio fi faccia ango- 
lo ottulo , e nel fine angolo acuto, il che anche di- 
rebbefi tagliare a fchifa, in tr,alicc . Couper à rn- 
glet . Tagliare a ugna. Couper en mmiire i' ongle . 

AUGNATO, TA , .ndd. da Auenarc . T.igli.ito in 
tralice , ovvero a quartabuono . Coupé à onglet . 

AUGNATURA , f. f. T. d' Agric. T.iglioa ugna ; 
lo augnare . Coupe qu' on fait aux arbres , in ma- 
nière d' ongle . 

AUGUMENTÀBILE, add. d'ogni g. Cr. N. Oie fi 
può auguuientare. dtii fe peut augmenter. 

AUGUME\'TARE , Augumcntato , Augumcntazio- 
ne , augumento. V. Aumentare, Aumentarfi , &c. 

AUGUMF.NTATiVO , VA , add. fegn. Gov. 
Buomm. Che augnmenta , atto ad augunientare . 
Augmentatif. 

AUGURALE , add. d'ogni g. Di augure , apparte- 
nente ad augure . Augurai ; qui appartient à I' augure . 

AUGURANTE , .idd. d'ogni g. y.ilv.n. Che augu- 
ra . Bj'.i atgure ; qui prefage , 

AUGURARE , V. a. n. e talor anche n. p. Fare , 
o pigliarfi augurio . Augurer; fouhaiter ; tirer un 
augure . un préfage , une conje^uyc . 

AUGURATO, TA, .-,dd. Augure, &e. 

AUGURATÓRE , f. m. Augure , che dichiara gli 
auguri . Augure V, Augure . 

AUGURATRÏCE, f. f. Che augura , che annun- 
zia ■ Qpi annonce ; qui augure. 

AUGURE , f. ni. Ariolo , (ia Sacerdote de' Gen- 
tili , il quale era propofto ad olfervare il volo , o 
il canto degli uccelli per predire il futuro , Augure. 

AUGURIÀRE. V. Augurare . 

AUGÙRIO, f. m. Si dice generalmente a ogni fe- 
gno , indizio , o pref.igio di cofa furura , che comu- 
nemente gli Antichi il prendeano dal cantar degli uc- 
celli . Augure ; préfage . 5. Talora per Ventura. V. 

AUGURIÒSO. V. Auguroso, 

AUGURO. V. Augure . 

AUGURÓSO, SA, add. Siipetftiziofo, che va die- 
Ito agli auguri . Superfìitieu» ; qui croit aux tiugu 
tes. %. Vale anche , che ha augurio, come bene au- 
gurofo . De bori augure . Male augurofo . De mau- 

AUGÌJSTÀLE, Cr. in Arolìo7v. Aguflale. 

AUGUSTISSIMO, MA, fupeil. di Augufto. Tré,- 
augulie . 

AUGUSTO. Che gli Antichi, dilTeio anche Agu- 
flo e Agoflo , add. Titolo degl'Imperatori. Augu- 
fte . $. Fig. vai Sacro , venerabile . RefpsîlaHe ; fa- 
ire ; noble ; gugufte ; grand ; vénénble ; digne de 
vénération . 

AVIDAMENTE, avv. Ingordamente , con avidi- 
tà . Avidement ; goulûment ; avec pajjion ; uvee cm - 
preffement ; avec ai idite . 

AVIDEZZA . V. Avidità. 

AVIDISSIMO , MA , (uperl. d' Avido . Ttes-avide . 

'^y.'.Ç'.T^l- "7 !. f. Aflratto d'avido. Atìd,. 
dent . 

ÀVIDO , DA , add. Che ha dcfiderio ardente e in- 
faziabile. Avide; pafjionné ; amateur. $. Dicefi in 
buona , e io cattiva parte . Avido di danati , avido 
d' onore . 

• AVIRONÀRE. V. Circondare. 

• AVIRONÀTO, add. V. Circondato. 
AVITO, TA, add. Salvin. &c. Voce Poetica, 

ereditario de' progenitori , proveniente dagli avi , 
Mrrédiiaire . 

AULA, f. f. Stanza reale; oggidì noti fi direbbe 
che ne' verfi. PaLiis Royal ; la Ceur . 

AULÈDO , f. m. Varch. Sonatore di Flauto , Flau- 
tifla. V. 

• AtlLENTE , AULENTISSIMO . V. oaprofo , O- 
dorofiiTimo . 

A'ÌLICO , CA , add. Di Cotte , come il Confislio 
aulico, 'Aulique , 



ìvXiòEAì/-*fl""2V.r;'' 

ijVIOITÀTE , S "' "'?"*'«••• '''P' 



} L'aumentare. Ai^^-i 
mentatìon ; accroiff'e^ i 



* AULIFANTE. V. Elefante. 

* AULIMENTO. V. Odore. 

* AULIRE . V. Olire . 

* AULÌTO, AULITÒSO. V. Odorofo . 
AUMENTAMENTO. V. Aumento. 
AUMENTANTE, add. de' due g. CheaunienU. 

Hjii augmente ; qui accroît . 

AUMENTARE . V. a. Accrefcere , aggrandire , 
Augmenter ; accroître; agr.tndir ; itendre ; amplia 
fior; ajouter; exagérer; renchérir fur . §. Neuf. 
palT. Croître ; s' augmenter . 

AUMENTATIVO, VA, add. Che ha forza d'au, 
mentare , e dicefi per lo più da' Grammatici a lueU 
le voci , che efprimono più che il pofitivo, come 
Omaccio, campanonc , &c, per uomo > campana 
grande . Augmentatif . 

AUMENTATO, TA , add. da Aumentare . V. - 

AUMENTATORE, v. m. Colui che aumenta . 
Colui qui augmente ; amplificateur . 

AUMENTATRÌCE, f.f. d'Aumentatore . Celle qui 
augmente . 

AUMENTAZIONE , f. f. 

AUMENTO, f. ni. 
irtene ; addition d' une ehofe i une autre ; exagéra* 1 
tion ; amplificatitn ; agrandiffement ; hauffe ; crue ^ \ 
Aumento in grandezza. Croiffance . 

* AUMKlTÀRt e AKmettarfi . V. Umettare, »i{ 
Inumiditfi . j 

* AUMILIARE , Aumiliato . V. Umiliare , urai«3 
liato . ', 

AUNANZA. V. Adunanza. 

AUNÂRE. V. Adunare. 

AUNCICÀRE , V. a. Portât via , fgraffigrarc . Eni- 
lever ; voUr ; ravir ; efcroquer . 

AUNCINARSI , n. p. Torcerfi a guifa d' uncino,' 
Se couréev ; le plier ; fe tordre c:mme un eroe , 

AUNGHIARE. V. Augnare. ; 

AUNGHI ATÙR A. V. Augnatura. J 

AVO. y. Avolo . 

AVOCARE , V. a. T. de' Legifli . Levare unacau'i 
fa da un Tribunale , e condurla ad un altro d' ordi- i 
ne del Principe, o Macflrato fnpremo . Évoquer /j 
tirer une caule d' un Tribunal à un autre . ;j 

•AVOCOLÀRE. V. Favellare. J. Per Accec»* 
re . V. , ì 

* AVOCOLO. V. Cieco . | 

* AVOGADÀRE. V. Avvocare. \ 
AVOCADO, f. m. Fr. Giord. f. »!. Avvoca» J 

to. V. ^ 

AVOGARO , f. m. Nome di dignità , Sindico, Di»^ 
fenfore . iyndic . ■[ 

t AVOCATO , f. m. Fr. Gìotd. p. u». 1. Avv«H 
cato. V. , I 

AVOLA , f. f. Varch. Madre del Padre o della;; 
Madre , dicefi anche Nonna. Ateule ; Grand' Mire ^ 

AVÒLIO . V. Avorio . ,; 

ÀVOLO, e AVO, r. m. Nonno; Padre del Patire ^ 
della Madre. /Iieul ; Grand Pire. % 

« AVOLTERÀRE , Avolterato , Avolteratore , j 
Avolrcro , Avolterio , Avoltèro , Avolterino. V. A'- ^ 
dulterare. Adulterato, Adulterio, Adultero, Adul-;; 
tetino . , 

AVOLTOJO, ■? f. m. GrolTo uccello di rapina ,f 

AVOLTÒRE , J che fi pafce volentieti de" cada«^ 
veri, rjurour. . ) 

AVÒRIO, f. m. Dente di Lionfante . D'ordinartOI 
fe gli dà t;il nome allora folamente che ò fepatalt»^ 
dilla mifcelia per elTere niello in opera. Ivoire . §^ 
Fig. e poct. Petto d' avotio , denti d'.ivono, cioiì 
Di.mchilTimo. V. ., J 

AVORNIELLO, r. m. 1 Specie di fr.iflfino , il aV 

AVÒRNIO, f. m. J CUI legno è atto a pi* 

lavori , e malïime al tornio . I Medici fanno al», 
della corteccia per muovere il ventre. Labarne ; 

AURA , I. f. Piacevole , e IcggierifTimo venticeU 
lo . fewr doux, agréable ; %,éphir ; petit vent. S.] 
Diccfi aver I aura della Corte , del popolo , e fimi»< 
li , di chi ha 1' applaufo , e la grazia della Coite ,< 
del popolo , &c. Avoir la faveur de la Cour , 1»} 
bienveillance ; être dans les bonnet grâces . ' 

« AURÀRE. V. Inaurare. * 

AURATO, TA , add. Dorato. Doré. S.Per fimil.!; 
Quella fenice dell'aurata piuma. De couleur d' or g 
doré; tirant fur l'or. 

AURELIA , f. f. Crifalidc , vernie riochiufo nel 
fun bozzolo . Chryfalide ; nymphe , forfè, ejplcà 
de chenille enveloppée, teifcrmée dans fa {hr/r\ 
faillie . '• 

AUREO, EA , add. d'Oro, e finiile all' oro. D'I 
or ; Jémblable à l' cr ; de couleur d' or ; doré ; tirane, 
fur l' or . §. Regola aurea è quella , che gii Aritrae» 
tici chiamano Regola del tre . La régie de Trois .1 
§. Leggenda aurea , nome , che fi è dato ad utijl^ 
antica raccolta di vite de' Santi . Légende djrée . 

AURÈOLA , {. f. Segaer. Nome di corona, e sT 
intende di quella , o fia di quel gr.ido di gloria onde 
fi diflinguono i Santi nel Cielo. Aureole ; couroan* 
de glo-.re . 

.AURETTA , f.f. din». d'Aura. Zépbir; air deux t 
agréable ; petit vent . 

AURÌCOLA , f. f. Propri.imentc 1 orecchia del 
cuore . Oreillettes du cœur. ^ 

AURICOLARE , add. de' due R. T. de' Nciornijft^ 
Assiunto daCQ a tutto ci4 che appartiene , o fi ufo* 
Ilice. 



A U R 

•l«fce »I1' oreccli;o , Juriculaire . I>ito auricolire , h*. 
V Auriculare. 

AURICÒME , idJ. Colle chionie d oro ; cio* , 
dei color dell''^''. Qmi ' '« ckevittiTC Usttde ton- 
ne de I' CT : *' v» H^nd doré . 

AURÎCUL^ , Cr. S. V. Auricola. 

AURICULARE, yoc. Di/. Aggiunto dato al dito 
iBÌ|no:o . jlu'ieuiji'e . i. Aancoiarc, auiaaio di 
CoofciTioae , diccS di quc:U che fi fa io Tcpeto ali' 
orecchio del Sacerdote. Ceafcjpzn ju'itutjitc . 

AURÌGA , f. ni. Voce Poetica , lo BtiTo che Coc- 
chiere ,V. 

AURINO , NA , add. d oro , e fimile ali oro , 
dû' diccTi dori. Dcré . 

AURISPiClO, f. m. lodovinamepio , l'arte dell' 
anifpice . jiryjpicine ; èjruj filine. 

AURIZZARE, V. Ongjiare . i. Per divenir oro . 
ft ebiafCT en or ,■ devenir cr . 

AURO , voce poct. V. Oro . {. ri(. Per vafo , 
fimili ,/atti d'oro. VjiJTelle te , tre. 

AURÒRA , f. f. Splendore che precorre il file, il 
fuale fi vede avanti, ch'egli efca dell' oriaaonte . 
A" re. 

AUSARE, V. a. A»re2iare . Aeicuiumtr ; fjire 
prendre une eeoitime ; èjfì'uer . $■ In figD.f. n. Co- 
llimare , ufare . Avcir ecniome ; jvcir teemiamt ; 
iiTt en ujj.xe . f. Neurr. p ilt AITuefarfi, ^^liar I' 
a(o . S' aeeeuimmer ; i baiieuer y ecntrjiitr urne ctu- 
tume , «ne bjiìiuàe . 

AURATO, TA , add. Jet ulumé , &e. 

AUSILIARE , add. d'ogni g. .Vi(V. Che aiuta , 
foccorrcvole , che pu<i predare a!ùfo, jturiiigire ; 
Jee-^vraète ; fui aide : ftji a~-nme du /eectirt. 

AUSILIÀRIO, lA , AggiLOIo di niliale . Tnupet 
tuiiliiìrei . 

AU5ILUTÙRE. f. m. Aiutatore, clw di aurilio. 
fti/i jìde , fbi d^^nne du Jecoun ; pr.ie.feur . 

AUSÌLIO. V. Aj.ìto. 

ÀUSO , SA , add. Ofo . ardito. Hjrii ,• «/e , fo. j 
f judaee t le ecuragt défaire, de dtre , <^c. E quel- 
la perfona non Taila data aula . 

AUSÒMA , f. f. Cu*» etsidt rima/lt a fieli . Co. 
ti fu delta aaricamcate litri i' Italia. V liahe . 

AUSOMCO , CA , adJ. But. di Aufonta , (lai co. 
tfalifue ; Italien . 

AUSPICE, '. ITI. Colui che p re fede va ti le noaxe . 
frciefle^ir ; defenleur ; fii'-n . 

AUSPICIO, , f. rr. P cfjg o , fc-gno di cofe f.i 

AUSPUIO , JT tuie. Auipiee ; suture ; prrfjf ; 
éivinJii-n. f. Oggi com incmcnic fi piglia, per fa- 
vore , Aiuto , Grazia , Fioicaione . V. {. Pei DeQ- 
derio . V. 

AUSTERAMENTE, avv. Con anSeriià. /1f/le<e 
meni ; iute auflirìie ; figcuieuferaeni ,- féieiememi ; 
tuderntni . 

AUSTF.RlsSlMO. MA, ad.1. rupctl. d' AuHcro . 
T'.'. .-u/l.v, . 

AUSTKRITA, AuOeritadc, Au(»cr'tale, f. f Af- 
pieata , qualiit di fapore afpro . Afie'it ; Ijvem »■ 
fé & jflrimffenie. f. AuSeni» ili penitfnaa . /In- 
Jltrilt : mni,f!,ji,^n del Jeni & de I' tjprn . i. 
rcrmeitf. H>.iJ:t.\, Drancaaa. Aufitriit ; Jntnie ; 
tudeji : ti/uiw ; dwelt . 

AUSTtRO , RA , add. Che ha anlleiit» . ifn/t.Vr ; 
ipre fr jfliinsft . f. Per inel.i(. vale Rigido, (e- 
«ero , alpio . Aafiri ,■ nfide , frxiie ; rude ; dui ; 
t(u jffjtie . Uomo d' una vita auDera . Navate lut 
•fur- iHif v>» aufiie . 

AUSTQRIO, f. m. Car. Sorta di V4fo antico per 
uO> de' racr?fici 'atto a (oigia di (c<ch elln. f,riede 
Jeau d^nl -n Je /ervDil tue aneieni I terifeei . 

Al.STRÀLE, add. dc'duc j. \ à' Anilio . yfii- 

ALìTRÌNO, NA . adJ. iflial ; mriid,^ 

mal ; àu midi ; du fud . 

AUSTRO, r. m, Nome di vento, che folfia da 
Diciao Einrno . y,ni du midi , du jud . 

AUTF\TICAMr\TE , avv_ In mo.lo , in forma 
autentica . Auihemn^uemeui ,* d* urne mamitrt auiken 
t'iue ; letaUmeni . 

AUTENTICARE , v. a. Chiarire in forma validi, 
e «uicrevole , e con pubblica tcfltmoniaoaa render 
degno di fede : e per lo piii fi dice delle rciilture. 
Jblbenlifuer ; Itealijer ; rindre authemit^ue , 

AUTEVTICÀTO, TA , add. AuiiemiifU , Ife. 

AUTENTICAZIÓNE , f. I. Lo autenticate . Ura. 

m.lirn . 

AUTTNTIChISSIMO, ma , tdd. fup. d'Autenii 
co. Tiif anltrnif^ue . 

AUTENTICITÀ, f. f. r«f rfcf »/■» . tcgalii» . 
4ualiiì di (ìA che î antenticn, Antitniieiit . Au. 
lenlicii^ de' Libri Sagri . C^nrnieiié . 

AUThNTICO , CA , add. Valido , autorevole . 
/lufteillifac ; fcJeanel ; muai de I' Mulnilt pmUi. 
ine; reiciu de leuiei leifrmei. J. Per Autentico, 
^ollo avveibialm. ule A. rcniicamenie . V. 

AUTOCbIALO, f. m. T. della fr.'r. Eeel. Nome 
che 1 Crcci davano a que' Vcfcovi , i quali non 
riconofccvano alcun Patriarca per capo, jlm.xe- 
piale . 

AUTÒGRAFO , TA , add. T. Dida/ealite . Che i 
di mano dell' Anicr luo ; ch\* originale fcritto di 
pioprio^Pogno dall'Autore. An^giaphe . 

AUrp.MA . Maral. 1 f. m. Mic«^na femo. 

AUTOMATO , r.,/i.in. S vente, ciò», che ha in 
ft 1 ptincipj dei noto prcijnc; oij pei 1» pi« fi di- 



A U T 



A V V 



^Ì 



ce di quella i tlie imita il moto de' corpi aBÌmatì . 
Aulcrnaie . 

AUTONOMÌA , f. f. T. iidafc. Liberti di vvcre 
e reçolarfi colle proprie leggi . .«IcitrrjL'wi». V. Au- 
tonomo . 

AUTOVOMO, MA, adi. T. diJjfc. Che vive 
colle proprie lesti , et i fiKgetto ad altrui . Tali 
fono le .Cittì, e le Repubbliche libere. A-atmeree. 

AUTÓRE, f. m. Inventore di checcheflTu , o que 
gli , dal quale alcuna cofa trac la fja origine ; e 
per lo pù fi dice degli Scrltton . Auteur ,- p'emier 
mcieur cu inventeur i' une eh^fc . S. Dice» anche 
Autore , il primo po:IelTore , dal qjale altri nconofcc 
quel che podiedc . Auteur ; eeioi de lui ob lient 
fuelive drcii , luelfae Hem . {. Per Cuiia , Caita_ 
ne. Promotore . GuiJe ; CJtr'e ; ni'».-ar . Egli * i' 
autore della fua fortuna . 

AUTORÉVOLE, add. o' ogni g. D'aatoriià . Pl.in 
d' autorité ; aecrtditi ; grave ; digne de f-.i ; tmpe- 

AU-rOREVOLÌSMMO , MA, idd. fup. d'Aotote- 
vole . Trii-aetiedite , &e. 

AUTOREVOLMENTE , aw. Segni'. Con auloti- 
il . in maniera autoievole. Imperieufermeni ; en 
maitre . 

AUTORITÀ , Aaiorìtaile, Auloiitate , f. t. Tt- 
colli, e podefll d»ta o da Dio, o dagli uomini, e 
Inaile legei . Auterité ; pn:ir; e.-^mijjin . J. 
Auior 1» , vile anche Stima, ctcd io . magcior.-.naa . 
Auixiie 1 credit ; e nfiderati.n . f. Per delio d Au. 
lofe. A'tfritt ; pa/fjie ; endr:ii ; eitaii:a ; piea- 
ve ; iém:ifn.iee ; itntimenl d" un Auteur . 

AUTORITATIVAMENTE , «vv. Cr. S. Autore- 
volmente , con m^nicia auiotcvole . tmpcriiujem:nt ; 

AUTORITATÌVO , VA, Autorevole. V. 

AUTi'RI77ARI . r i. Dare auioritl a thecchef- 
(ia . A'I »/ rr , d ine' aulriié , pli».i' .• Ji-.-irr 
lite e» /r. t. U fignif. o. vale, EITete Aotoie . £- 
tre Auteur . 

AUT'iRlz/ÀTO. TA , add. Aut-ntê , «fé. 

AUTrIcF , f. f d'Autore. Amienr al fcm. M» 
dicefi rolameeie di Donna , chi abbia dato qualche 
libro i\:e riampe. 

• AUTRO . V. Altro. 

• AL'TRCr. V. Altrui, e aoa l'ufa in cafo ret- 
to. 

A!/TUNNAIE , a-M. de' due (. d'A.'Iunio. Au. 
lemmal ; f«i </• de I' anlimne . 

AUTUNNO , f. ai. Una delie quattro fagioai dall' 
anno, e che comincia quando il fole entra in libra. 
La Dagino d'autunno, L' Aufmme . 

AVVALLAMENTO, f. m. Cr. in Png,"" ■ lo 
avvallare ; caviti , incnvaoienlo , (civamcnio. C'eut, 
lavile; ett ivaii-m . 

AVVALLÀRI , V. a. Fare ire t valle . ciot . a 
baifo . Abballare , fpunere in |iufo. Aiailer ; /jii 
in . (aite dtfei»ire . devaJtt ■ naitr . $ .\ei:t. palT. 
ore II V'io l'avvalla . cia« fi precipiM . i' abbaia . 
fé t'i.ipiti . «' ataije i i' ei-iJe ; iim^e . f. Per 
mclaf. Speme , e iiir.cic non t' moaln , o i' aevjlii 
oltre il dovere, ctat li abbat'a , ti Caccia foiu'i- 
d'animo. Dee^uraier . (. la ii(a. neufr. Calne , 
(tendere a baiTo . Défendre . Ora avvalliamo ornai 
Ita le grandi ombre . 

AVVALLATO , TA . add. AtaiJ'e , <^e. 

AVVAIORAMINT), f. m. L'avvalorare, e 'I 
valore flciTo . l'j.mr ,• encurégemeni ; eemage : 
fcie . 

AVVAIORÀRE . ». a. Oat valere. Oc«mr de la 
valeur, duc'uiage . enermiafer . %. Ner>r. paiT. pren- 
dct valore, foiaa . Prendre va/emr , vifneur , /ir. e , 
e^miage. {. Neur. aiTol. 1 1_ f,loco_ avv.>iat<> pei >l 
fatto modo. P'indrc f^ite : i* atcr-.ine . 

AVVALORATO. TA, acid. Kmein^'ige . 

AVVAMPANUNTO, f. m. Lo avv-itipare . F.jœ. 
me . l' jfìi -n d: é'iiler , de melirt e» fem . 

AVVAMPANTE . add. d'ogni t- teg^tr. Che ay. 
vampa. Bnitj'it . enismmé . 

AVVAMPÀRF . V. n. Pigliar la vampa: divam- 
pare , e alciine volte fe.Tpliceaent; irdcre. Bifi'er , 
f'r»5aimirr. i. ter meli/. Di fuor fi legge e oi' io 
dentro avvampi . Brrie*; hre piffe^t d' vme \i.-ten. 
te pjjfi:n , S. In alt. fign. Y. voi , ch'amore avvam< 
pa , non v induetate in full' cOremo ardore . En- 
fltmmer ; krxjttr ; it'e t^l'mme d' am*ur . 

AVVAMPATO, TA , add. Entjrnrmt , «"e. 

• AVVANOÀRE , V n. Andar bene tolta la me- 
taf. dal detto vnigsrc , Andare a vanga, clic vale 
and.ir felicemente. Al-f heurtufemeni ; alltr tien. 

AVVANTACCIaMFNTO. V. Avvantaggio. 

AVVANTAGOIÀRt , e AVVANTAHCIARSI , .-. 
atl. e neutr. p. Avere , e piglia/ vantaggio . Avan- 
tager ; dcnne' avallate . 

AVVANTAGGIATO, TA , ad.!. Avantagé. J. Per 
ifcclto , n'iclioic . Cinji . I Conellaboli eoa genie d' 
arme avvanf-igciaia . 

AVVANTAGGIO , f. m. Vantaggio. Avantage; 
prifr ; vlilile ; .faim . 

A V VANTAGGIOSAMENTE, Itivi: V. Vaaiag- 
gìofamcnrc . ^ 

AVWANTAGGI050 , SA . add. Cr. K. Che pren- 
de , o cerca vantacelo . jivaniagevt . 

AVVANTAGGIUZ/O, r. f, Jiin. d' Avvastaggio. 
Pifi» aiattasi , ©■». 



AVTAVTARSt , B. p. Be«». Vantarfi , dar!! van- 
to . [e vanie' , &c. V. Vantarli . 

AVVEDÉRSI , n. p. Accorgerfi. X' apercevoir ; 
etnny.ift ; 'emarfuer . 

AVVEDÈVOLF. , aii). d'ogni g. Bemt. Avveduto , 
fasice . Avi'e. fv'-til ; prevriint. 

AVVEDIMENTO, 1. m. Avvenenia, accorgi, 
menta, intendimento , giuJicio. prevedinenio . Jii. 
gcirient V prevcfanee ; prudence ; Jagacite ; peaterom 
fi.u d' efp'ii . 

AVVEDIMENTÒSO. V. AvvciutO . 

AVVEDUTAMENTE, aw. Con avi-edimento , 
Pruiemmtni ; fagement ; avec fagaciie ; addtite- 
meni ; finrmenl . 

AVVECIUTE7ZA. V. Avvedimento. 

AVVEDUTISSIMAMENTE., avv. fup. d'Av7eda. 
taiPcnrc. T'ei'PruJcmment . 

AVVEDL'TÌSSI.'VIO, MA, fup. d' Avveduto . Trèj. 
pruient f l'il.aviie ^ &c. 

AVVEDUTO. TA , add. Da avvedete . Sagace , 
accorte, giudia'ofo. Pr^t-crant ; fare ; prudent; a- 
r; e ; fin ; inlellifcr.i ; J't.ttil ; ei'etmfptU ; f ni a 
de la jafjtite . $. Fare avveduto ; ciod avvertito , 
far conl.ioevole .^Avenir; damner avis , 

AVVEGNACHÉ , Che anche avveogichi talora (ì 
fenile , avverb. di contrappofiaioae : t' ufa col fog. 
giuniiv}, di raro cos'indicativi ; e vale Bencht ; 
quantunqoc. ^u-ifoe . f. Per coacioTiacpfachi . l'o 
yuc ; attendu ime ; lerf^ue ; .fnjnd. Talora rrovanfi 
quelli avTctb) fenaa la particella che , ma deve la- 
lendcrvifi . 

AVVFGNADIOCHÈ , La fleflTo , che avvegnaché . 
interpotavi la parola. Oro , per pioptietl di lin- 
guaggio . 8«.i>f.- . 

AVVEGN'ENTE. V. Avvenente. 

AVVELENAMENTO, f. m. fegner. AftoOicamcB- 
to V. 

> xvELFNÀRE, V. a. Dare il veleno. Emp'ifcn- 
ne' ; d nnt' dm p.u/-n %. Dicefi avvelenate il cibo* 
la vele . o Cmili ; del porte quivi cofe velenofe , a 
effetto di dare il vciena altrui. Emp-if^nner ; infe- 
Re' dt p:i!-n . %. Pel Appuaaarc, render paiao . 
Emp-il-inrr ; infetier de nB-iavji/r .'denr ; empefter ; 
empujnti' ; femai' mamraii ; pme' . |. Per Corrom- 
pere . V. t Avveleaaifi , a. p. UcciderG col wele- 
no . r' imp:it'tmner ; je de/aire en prenant du pei. 
frm. 

AVVELENATO, TA. add. Empifcmne. f. Fig. 
Aiimo avvelenato , vai rabbiofo , irato. Enragé j 
fa:JI de la réfe . 

AVvFLVNaTORE, V. m. Che avvelena. £«i;:i- 

• AVVFLFNÌRE. V. Avvelenare. 
AVVCNENÀTO, Alam. Avvelenato. V. 
AVVFNANTE, ') add. de' due g. Proponionain , 
AVVENENTE , J ,iel)ra . gemile . di maniera gra- 

tiof* . /4li ; liêrmani ; propre ; lufle ; m/enamt ; gra. 
fxi.» ; leniti mifn.'n ; agreaUe ; fai a tenne jra. 
ee (. Air avcraanrc , avv. A proporaionc , a rag- 
gua/lio . ^ p'cp-rti-n ; J i' a-aemane . 

AVVEM NTl MENTE , avv. Con avvcnennzaa . 
f. eeammenl ; de *nnt gt.ice ; /i- imeni ; gentiment ; 
ae'ratlemeni ; e ilamment . i- P>.*r AC- 'nciameolc . \. 

AVVI.NENTI/7A , 1 f. f. Arlrari) .1 Avvenente . 

AVVENENZA . i CentiileJ.- , fanne face ; 

agrément ; t.n air ; tonne mime ; felle prifince . 
»ean»r . , 

• AVVFNfVILF . V Avrenevole. 
AVVENtviiLÀCMNr . f. f. DiceS folo per bef- 

la, e irrviicairenie in lu <go di Av\xaenaa. V. 

AVVtNÈVoLE. V. Avv-nente. J. Pel Conve- 
niente , ci^nvrnevole . V. C'd l'e avvcoevole , ciò* 
ben II Sa. Cela »-ni flid t.en. 

A VVEVEVoLF/ZA . V. Av.eocnJa. 

AVVINI VOLMENTE . V. Av .cncntcmcnre . 

AVVENCACHÉ . V. Avvegnaché . 

AVVENr.ADIOCHÈ . V. Awcjnadioch*. 

AVVENIMENTO, f. m. Accidente, cafo avvenu- 
to, o incontrato . /.fe«e<Be»r ;j.-frifiir ; ti/ /"roir ; 
reenemre . i. Per Venuta . ^vimnirv» ; vcaue ; ar- 
'nte . Diremo dell'avvenimento del Re . t. Per I- 
fcotrìmenio , fcatorimenio . Ì-iiulcmeni ,- >Idv . 

AVVENÌRF, V. n. Venir per cafo; accadern . 
j*-fit.er ,- fe*«ir ,- fmntnii ; avenu . f. Per Venni . 
V. f. In fign. 1. palT. Abbaiictfi , rifcooirarfi . St 
ree:nlrer ; fé présenter ; tenir au devant . Ov.inqdtt- 
con ptrfona a parlar s' avveniva ; avvenendone I e Fi . 
{. Avvenir bene o male a cbicchcTia ; fuccedcre , 
nulcire . RitJJir *ifO ra mal . i- Dicefi anche per 
avere una cena attitodiac , e avvcneoaa nell'opera- 
re . Avoir tenne ir.-er . S' ella Gedc , ha vaghcaia , 
fé ella canta , ha dolceaza , &c. finalmenie e' fé le 
avviene ogni cofa maravigliofaniente . $. O come ^' 
avviene al favio uomo d eITcr cauto: qui vai Con- 
venirli , doverfi . Ètri emvematle ; appartenir ; tire 
ICant . 

AVVENIRE, f m. L'iHelTa, che '1 futuro: che 
ha d 1 effere . e li pone coil artblutamente anche nel 
n mero del più . L' jte<»i> ,• le tempi futur, «. 
Q<i;::li , che lodano l'avvenire . Senza fcufatfi dell 
avvenire . Vedremo all' av\;nire . 

AVVENITICCIO , lA , add. DIecfi di cucili , che 
di nuovo viene ad abìnte in qualche cittì o iuoao, 
Vauveau lenu ; k uvei ha! ilaat . i. Per met. L o- 
more avveniticcio. ì<ouveau ; ani jw tient . 

AV. ^ 



s^ 



A V V 



A V V 



AvvENTAMENTO , f. m. Lo avventare, fcaglia- 
tr.;;nio . t-l-ws ; V alïicn de 5* éianter , de jeter , ou 
Je jf.er fur ^guel^u' un . 

AVVENTARE, V. a. Scagliar con violenza: lan. 
ciare. Lancer ; darder. §. Neuf, palT. Spignerfi , e 
gittarn con impeto a checchcflfîa . Js lancer ; fe je- 
ter ; fe précipiter fur .... Courre eu courir fus . $. 
Per nictaf. Per lo comunicare inlîeme , s' avventava 
a' fani : Parlali di malattia , e vale s' appiccava . V. 
Appiecarfi. $. Per Crefcere , allignate, venire in- 
«lanii . Meglio avventano fe fi pongono le vermene 
fuc barbate. i\enracìntr ; prendre; prendre racine. 

AVVENTATAGGINE , f. I. Red. Spavalderia , te- 
ïncriiJl , impeto con ifconfiiieiatezza nell' operare . 
Impruditìcc ; précipitation ; témérité . 

AVVENTATAMENTE, avv. Salvia. Con modo 
avventato , ìnconfiderjtamente . inconfidéremeiu ; 
pf^cipì/nmment . 

AVVENTATELO , add. e f. Dim. d' Avvenuto , 
in fignif. d' incohfidcrato . Évetjté ; inconjìdér-é ; im~ 
prudent . 

AVVENTATO , TA , add. Da Avventare . V. 5. 
Diccf; anche di chi procede nelle fue azioni" precipi- 
f ofanicrtc , ferza confioerazionc . Évente ; étourdi; 
incon/idéte ; imprudent ; évapore ; impertinent . 

AVVENTÌZIO, lA , add. T. legale . Diccfidimol. 
te core, ma pariicolairnentc delle doti, e del pecu- 
lie. Adventif. §. Per Avveniticcio. V. 

AVVENTO, Cm. Venuta , avvenimento . Arri. 
r^ce ; venue ; avencr,jertt . Ç. Oggi per qncl tempo 
determinato avanti la feda della N>itività di GesCi 
Criflo . L' Avtnt . 

AVVENTÓRE, r. m. Dicono i Mercatanti . e i 
bottegai , a «lucilo che continua a fcrvirfi dell'atte 
loro . Chaland ; pratique , 

AVVENTURA , f. f. Avvenimento, accidente. Ac- 
cident ; trtnement; aventure. §, Per forte, fortu- 
na. Bafard ; aventure; del -lire ; damper; péril.- §. 
E furono in avventura d'effere forprcfi : qui vai Pe- 
licelo , rifchio . V. $. All'. avventura poRo avverbial- 
mente , va'e a cafo . Au J>.ìfatd ; à tout ha fard. 

AVVENTURARSI, n. paflf. Mettere in avventura-, 
arrirchiatfi . Se hafarder ; rifquer ; i* aventurer \ fe 
mettre en danger ; s* expojer au riffue, §. Non gli 
parendo d' avventurar la fanterìa. Qui in atr. fi- 
gnif. Per Arrifchiate . V. S. Avventurare , v. a.^era*. 
Iclicitare. V. 

AVVENTURATAMENTE, avv. Con buona av- 
ventura . Jlerireulement ; avec t-onheur ; avec l'uetès . 

AVVENTURATISSIMAM-NTE , avv. fuperl. di 
Avventuratamente . Très hetrrcvfemeni . 

AVVENTURATO , TA , »dd. Favorito dalla for- 
tuna . Heureux ; fitrfynéu 

AVVENTUREVOLMENTE . V. Avventutaîamentc. 

AVVENTURIÈRE , f. m. E in forza d' add. come 
Drappello avventuriere. V. Vcrruriere . 

AVVENTUROSAMENTE. V. Avventuratamente. 

AVVENTURÓSO, SA, V. Avventurato. 5. ?;r 
Avventuriere. V. 

AVVENUTO , TA , .idd. Da Avvenire. V. 

AVVERAMENTO , f. m. L'avverare, tcc/rei.;. 

AVVERArE, V. a. Confermare , ed affermar per 
vero. AiTcverare . Avérer; faire voir qu^ une chofe 
efi vraie. S- Neut. paT. Accettarli, chiarirfi . V. 

AVV-ERÀTO, TA, add. Avéré, &c. 

AVVERBIALE , add. d'ogni g. D'avverbio. Ad- 
verfial . 

AVVERSIAIMENTE , avv. In maniera d' avvjr. 
b:o . Adverèialctnent . 

AVVÈRStO. Una delle patti del favellare, di fua 
natura indeclinabile: dinota circonlìanza d'azione; 
onde fu detto . effet 1' avverbio , quafi 1' aggettivo 
dei verbo . Ad^jerée . 

AVVERDÎRE, V. a. Far verdeggiare, dare il ver- 
de. Rindre pcr4j Tetir de feuilles . 

AVVERIFICARE , v. a. Verificare , «vverare . 
tr'irifier ; confirmer; afstirer . §. Talora per Aggiu. 
Hare . V. 

« AVVERÏTÀRE. V. Avvenire. 

AVVERSAMENTE, avv. Con avvcrfitì, infelice- 
niente. maUvventuiofamcnte . B/lr>iheureufement . 

AVVERSARE. V. Opporfi . 

AVVERSARIA , f. f. P^ir. Nemica , contraria . 
Jìlv:rfaire ,-, ennemie . 

AVVERSARIO , e AVVERSARO, per la rima, f. 
Jn. Nemico. Advorlalre ; ennemi. §, Per io Demo- 
nio, le Demcn-. 5. Dintc dilft 1' avverfario d'ogni 
male, per fuìnificar Dio. V. »" 

AVVER'-ÀRIO, lA , add. Contrario. Contraire ; 
eppofé ; adverfe . La parte avverfaria . La Panie ad- 

AVVERSATIVO, VA , add. Cr. in Laddove . Ter- 
mine , che contraria . Atto ad avverfare . Aggiunto 
proprio di quelle particole gramaiicali , che dinota- 
no cofa divcrfa , o contraria . Adverfatif . 

AVVERSATÓRE, f. ni. Che avvetfa: Contrario. 
Hui cfl contraire ; ^ui j' oppofe ; adverfaire . 

AVVERSATRICE, (. (. V. Avverfaria. 

AVVERSAZIÒNE , f. f. Contrarietà. Oppofition ; 
tintrarietc . , 

« AVVERSEVOLE, add. V. Avverfatio . 

AVVERSIONE. V. Arerfione . 

AVVERSÌSilMO, MA, adii, fuperl. d' Avvcrfo . 
Trèi cppofe . 



AVVERSITÀ , Avverfitade , Avverfitate ; f. f. Tut. 
to ciò , che s'incontra di male. Infortunio^ calami- 
tà. Adverfrté ; malheur ; accident fàcheu» ; défi- 
Jfre ; difgrace . 

AVVERSO, SA, add. Contrario, nimico. Con- 
traire ; adverfe ; oppofé ; ennemi . 5. Per oppollo , 
contrappuflo . Oppofé ; qui eli par contre . Orizzonte 
avverfo . Ç. Aver fortuna avverfa , vaie , EiTere sfor- 
tunato . V. $, Avverfo. Dant. Par, Per Rivolto in 
altra parte . Hui ejì à I' cfpofite ,- gui eli de I' .tutte 
coté . 

AVVERSO , prepof. Coatro. Contre; vis à-vit ; 
en face . 

AVVERTENTE , add. de' due g. Cauto , che av- 
verte , che bada , che (la attento , attendente . Pru- 
dent ; prévoyant ; avtié ; circonlpel} ; qui fait at' 
senticn ; qui prend garde . 

AVVERTENTEMENTE, avv. Con avvertenza . 
Avec circmfpefiion ; expris . 

AVVERTENZA , f. f. Circofpezione , il badare . 
CircanfpeUian ; attention; ci'nfldération . 

AVVERTIMENTO, f. ni. i' avvertire . Ai^is ; a- 

AVVERTÌRE, V. a. Dare avvertimenti , ammonire . 
Avertir; dct:ner avis; inflruire ; informer ; faire 
favair ; avifer . §. In fign. n. Aver l'occhio, confi- 
derare . Prendre garde ; faire aiiention ; oiferver ; 
avoir foin ; avoir attention ; avoir t* ait lur quelque 
ch9fe . Sopra tutto bifngna avvertire che , &c. 

AVVERTITAMEIJTE , avv. Voce dell' ufo . Con 
avvertenza, avi-crtentcrocnte. V. 

AVVERTITO , TA , add. Averli , &c. §. Stare 
avvertito. Être, le tenir fur fes gardes . 

AVVEZZAMENTO, I. m. Ufo, confuetudine . U 
fage ,■ h.ttitiide ; coutume . 

AVVEZZARE, AVVEZZARSI. V. Affuefarc , af- 
fuefarfi . l 

AVVEZZATO. V. Aflfucfatto, 

AVVEZZATÙRA. V. Avveziamento . 

AVVEZZO. V. Affuef.ìtto . 

AVVIAMENTO. V. inviamento. 

AVVIARSI , n. p. Mciterfi in iftrada . t' aciemi- 
Iter; fe mettre er> chemin . §. Per prendere avvia- 
mento. Prendre éùn acheminemenp , ùon train ; j' 
avancer éien . 5. ìn att. fign. Cominciare , dar prin- 
cìpio. Commencer^ acheminer; mettre en'état de 
•■euffir, J. Avviarli allo fpedale , vale Impoverire . 
Caurtr à j' flSpital . 

AVVIATO, TA, add. Acheminé , &c. Bottega 
ben avviata. Boutique achal.indee . S. Che ha avvia- 
mento. V, Indirizzato. 

AVVICENDAMENTO, f. m. L'avvicciHlare . L' 
aliion de fe'Juccéder tour ,7 tour, 

AVVICENDARE, V. n. Alternare, itiutarc a vi- 
cenda . Faire tour à ti.tn- . J. Avvicendarfi , n. p. 
Ov. PiJ!. Alternate , inutarfi a vicenda . Changer tour 
À tour . 

AVVICENDEVOLE. V. Vicendevole. 

AV VICENDE VOLEMENTE , e AVVICENDEVOL 
MENTE. V. Vicendevolmente. 

AVVICINARIENTO. f. m. 1 L'avvicinare: Av- 

AVVICINANZA , f. f. S vicinazionc : Ap.- 

prcche ; l' a!ì:on d' approcher. 

AVVICINANTE, add. d' ogni g. Rerf. Che s' .iv- 
vicina . Appr'^ch.int . 

AVViCINARE, V. n. e Avvicinarti, n. p. Faifi 
vicino. S' approcher , V. Acconarfi . 5. Avvicinale, 
V. a. AccclÌATe . V. Avvicinar le macchine da guer- 
ra .i' muri c'ella CitlA. 

AVVICINATO, TA , Sdd. Apprsché, &t. 

AVVICINAZIÒNE . V. Avvicinamento. 

AVVIGNARE , V. a. Piantar vigne . Planter la 
ligne. $. Per rimettere in alTetto la vigna traf.inda- 
ta . Planter des nouvelles vignes cu il y en avoit 
des vieilles ou ma! entretenues . 

AVVIGNATO, TA , add. Crefe. PoUo a vigna . 
Planté de vignes . 

" AVVILÀRE . V. Avvilire. 

* AVVILÀTO. V. Avvilito. 

AVVILIMENTO, f. m. L'avvilitR. Avili/Tement ; 
avatteraent ; découragement ; confiernation . 

AVVILIRE, v. a.' Far vile, deprimere, abbalTa. 
re. Avilir; aiailfer ; déccuva.^er ; conflcrncr ; ren- 
dre aijcfl , méprifaile , §. Neut. paflf. Sbigottirli , 
perderli d'animo. Perdre cjura^e . 

AVVILITÌVO, VA , add. Clie avvilifce. Qui a. 
viiit ; _qui con/ierns . §. È anche termine Gramati- 
cale . Qui avilit . 

AVVILITO, TA, add Avili , &c, V. 5. Per 
isbigottito , fpolfaro . Conflerné ; découragé ; abattu . 

AVVILUPPAMENTO , f. m. L' avviluppare. Scom 
piç'io, coBfufione . Emh.irras ; embrouillement ; en. 
vtloppemenr ; confufion ; mêlée ; dtfordre . 

AVVILUPPARE, V, a Propriamente , far viluppo 
di cliecchefïia" , c diccfi di tilo , o di cofa limile . 
TAéler ; èrouilter ; emhrouiller ; emtarr.7jjer , §, Per 
feniplicementc inviluppare , c rinvolgere . Envelop- 
per ; entourer .. ijuando il corpo in cr>si vile abito 
avviluppano. J. Avvilupparfi per intrigarli . V. 5. 
Fig. Avviluppare, e Avvilupparli in amore, V. In- 
namorarli . j. Avvilupparfi , dicefi anche di chi non 
fa trovare il verfo di tirare a fine il tregozio-. eh' c- 
glì ha tra mano. We pas fa-jnr fe tirer d' emharras . 
5. Avvilupparfi . mangiar fenza regola, e diftinzio- 
ne . V. Diluviate . }. Prov. Avviluppar l,\ Spagna . 



AVV 

Se&icerfare , imbrogliar ogni cofa. EmiroulIléV tiiutf 
mettre la confufion , le dtfordre en tottte chofe, 

AVVILUPPATAMENTE. V. Scompigliatamente , 

AVVILUPPA TJSSIMO, MA, fup. <i' avviluppato. 
Trls-emtrouillé . 

AVVILUPPATO, TA , add. d'avviluppare. V. 
5. All' avviluppata , avv. vale -Avviluopatamentc . V. 

AVVILUPPATORE, v. m. Che avviluppa. Im. 
brogliatole. Brouillon, V. Imbroglione. $. Per me. 
taf. Ingannatole . V. Ç. Per chi mangia aiTai fenaa 
regola, e diilinzlone. V. Diluvione. 

AVVIMACCIÀTO, TA , add. S, Cat. lett. Avvi, 
nazzaro , vinolento, imbriaco. Ivre , V. Imbriaco* 

AVVINARE , V. a. Mifchiar vino in qualche al- 
tro licore . McVei' du via avec fne autre liqueur . 

AVVINATO , TA , add. Si dice di licore infufovi 
denrro alquanto di vino. Liqueur ott vin rAêlé . E 
de' vafi ufati al vino . Enviné ; vafe oh il y a eti' 
du vin . §, Diceli avvinato,, e vinato, a drappo, o 
panno, o altro del colore del vin rotïb . Cotileur de 
gros vin ; pompaâour , $. Dicefi anche di chi ha be- 
vuto molto vino. Qjxi a é-eaucoup éu ; qui efi dant 
les vignes . 

AVVINAZZARSI, n. p. Empierli di vino, quali 
incbriarfi , che anche fi dice , ma buffamente per 
gergo , inciufcherarfi , cuocerfi , divenir brillo . i' , 
enivrer à demi ; être en pointe de vin. 

AVVINAZZATO , TA , add. Ivre à moitié . 

AVVINCERE, l V. a. Legare , cigncre inlor. 

AVVINGHIARE, J no, circondare. Entortiller; 
emiraffer ; lier ; ferrer. §, Awinchurfi , n, p. S 
emira/Ter ; s' entortiller , 

A WINCH IATO. TA , add. Entortillé . 

AVVIN'CIGLIÀRE , V. a. Legar con vinciglio . > 
EniirliUer; lier avec de l' ifîer , 

AVVINGHIARE. V. Avvinchiare . 

AVVINGHIATO , TA , add. d' avvinghiare. V. 

AVVINTO , TA , add. da avvincere . V. 
^AVVIOTTOLÀRE, Diccfi per ifcherzo in luogo 
d'Avviare. V. $. Avviottolarfi . V. Avviarfi . 

* AVVISÀGLIA , f. f. Affiontamento , abbocca- 
mento -per combattere vifo a vifo, Cimiai; iaiail- 



iqrie . 



A V VISA MENTO, f. m. Nuova , avvi fo . Avh ; 
nouvelle. §. In fign. di ragione, e difcQtfo., confi- 
derazione . Raifon ; prudence ; prévoyance ; pénétra-. 
ti'n d" efprit ; circonfoetfian , Tre cofe fon neceffa. 
rie a' Combattitori , Fortezza, ingc-fio , avvifamen- 
to . î. Per Avvifaglia. V. J. Per isguardo , il ri- 
guardare ._ Regard . 

AVVISARE , V. a. Dare avvifo , fare intendere y 
figniticarc . Donner avis ; mander s avifer ; avertir, 
Ç. Per porre mente , minutamente guardare . Aver- 
tir ; avifer ; faire réflexion ; faire attention ; pren- 
dre s-rde . §, Per volgere , e drizzar la villa ver 
checcheilìa , fquadrare , apportare, adocchiare . ' Re- 
g.nder ; voir ; jeter les feux fur ; oiferver de près ; 
examiner avec attention, 5. Per tot dì mira. Vifer ; 
mirer ; pointer jufle , î. Per Avvertire , Ammuertra. 
re , înrtruire. V. 5. Per feniplicemente Vedere . V, 
5. Fer I)ivifare . V. Tu hai avvifato bene . J. , 
Nculr. aflfol. o neut. paff. Inimaginarfi , prevedere, 
accorgcrfi , penfare , credere, ftimare . Préviir ; s' a- ■ 
perccvi'ir ; s' imaginer ; s' avilcr ; inventer ; pen- 
fer, 5. Per p.-epararfi , metterli in punto, fe prepa- . 
rcr ; fe meure en état ; je difpofer à . . . 5. Per 
affiontarfi, Incontrarfi. V. Uno di di Santo Bortolo, 
meo s' avvifarono infìemc preffb a cafa ile' Cancel- 
lieri Bianchi , e fecino gran battaglia infieme , &c. 
Avvifarfi alla battaelia . 5. Per Congiugnerfi . Se 
joindre ; fe lier , s' unir . 5. Avvifo , che bella cofa ' 
è fopraHare gli. altri di fenno . Qrn neutr. affbl. e , 
vale Penfare . Ètte d' avis ; penfsr ; croire ; s' imi- • 

AVVISATAMENTE, avv. Con awifo , cioè»gia. ' 
dicio; cautamente; deliramente. Prudemment ; x- . 
drottement ; avec adreff» , fagacité , prévoyance .' 5- 
Per Artatamente, a bello ftudio. Expris ; de delfei» 
formé ; de propos dt'lìtéré . 

AVVISATÌSSIMO , MA, fup. d' Avvifato. V. 

AVVISATO, TA, add. da avvifare ne' fuoi diverS 
fentimcnti. V. J. Per Accorto , Avveduto. V. J. , 
Acciò che poteffe Bar dello, ed avvifato alla guar- 
dia della terra , Qui vai pronto , preparato. Prêt / 
difpofe ; préparé . S. Fare avvifato , dar notizia , 
far coniapevolc . V. Avvenire. 

AVVISATORE , v. ni. Che avvifa. Q.ui avertit ; 
qui fait favcir ; donneur rf' avis . &. Pet EDiiuato- 
re . V. , * 

AVVISA TRICF , V. f. Che avvifa. Celle qui fait 
favcir, qui avertit. -S. Per EHiniatrice. V. 

AVVISATÙRA, f. f. Sguardo, fguardatuta . Re- 
-ard . 

AVVISO , f. m. Stima, credenza , opinione. A- 
vis ; opinion ; fentiment . Per mio avvifo. P.ir me» 
confcil , par mon avis. S- Per Difegno , ccnfidcra- 
zione , pcnfiero . Fare i fuoi avrifi .-S' examiner ; fai- 
re l'es réflexions . §. Pfr avvertimento . A"ii ; aver. 
lilfement . §. EfTcre avvilo . Già mi era avvifo, che 
cosi fuffe , vai Parere. Paroiire ; femtler . 5. Avvi- 
fo per Rageuaglio , annunzio , novel^ . Avis ; no"- 
velie. 5. Star fu i'.ivvifo. V. Star avvertito . J. 
Avvifa al Lettore . Titolo, che fi dà ad una (b»ta 
di prefazione, che fi mette in princìpio de' libri per 
avvertir di aualc'ic co.'» i Lcttc.-i . Avitau Lcffcur, 
S. Av. 



A V V 



A V V 



A Z Z 



57 



I t. Avvilo al Lettcrt, diccG anche fi«. c nella Bile 
fàmiiiiTc • e proverbiaJoicDrc parlando di qualche 
accideofc , che poja altrui Ctrvir d* ifirczione . ^vif 

tu URcur. 

AVVISTARE , ». a. Guardare , o eoiiGderare dili- 
Seaiemcatc , miTurar colla «iSa . McSuftj avec It 
viu ; refarief t ckfervtr jtientivcment . 

AVVISTATO. V. ATvcDCDte. 

AVVISTO , TA . add. Cm. AfTcdato , Accor- 
U. V. 

AVVIT1CCHIAMP1v:TO, f. m. Lo avviticchiare . 
Saiortitltmtnt ; nmu4 . 

AVVITICCHI ANTX , add. d' Ofni »e«. Aijmm . 
Che avviticchia. C,*' i' torcrtUie ; fui emirj^t . 

AVVITlCOilÀRE . ». a. AvnochM'c, cigaere 
intorno , alla aui(a che fanno i «iticci . Emcni^itr ,- 
tmèfjjer emme /jil ta i-ifne. f, ATTrtic:hîarfî , n. 
paiT. Attortigliarfl , avviachiarfi. S' emttmi/Ur ; tm- 

éTjJer . 

AVVITICCHIATO, TA , add. tmttnillc. 

AVVITuLÀTO , Ta , a.M. formilo » «i;ifa del 
letBO 'ella Tire, rugofo, a^pro . ILmâe ; t^<tti . 

AVVIVAMENTO, f. IP. falvio L' avvitare , li. 
fvechimento. V oBion de écnaer de i* vigtiemr , de 
ranimer . 

AVVIVARE, ». a. Far vìvo , dar vicore . jlnl- 
mer - rjntmer ; revf.iler ee quietati jff.v^i; prdM. 
mer du e'urjge . f. Arvivarfi , n. p. Prcrdet vftofc . 
tiefrindre free , vigueur ; te rjUrimcr . Come »' av- 
viva allo fpiiar de' venti caihooe in ^amma . J Av. 
vivere . r« del Dif. T. de' Doraicn a f..o<o , cd 
t preparare il meiallo , che C dee Ucrar t faoco . A- 
viver . 

AVVIVATI?. TA , ii-t. Rjtlmé, «re. 

AVVIVATÒJO , r. m. Vc€. Du. Celi. Or,/. T. de' 
aratori a fjoco . &trui«cnio format" d'osa ver- 
fhctia di raine , poAa m un manico di kcno , che 
ferve ad avvivar il lavoro icI d«rir a fuoco . >fii- 
*»(> . 

t aVVIVaTORE. f. 01. Che avviva. Oj-i ani- 
me ; fi d'^nae du enraie . 

/VViZZAHE , 7 V. E. nivenir vino. Se teirtr .■ 
■AVVI7ZÌHF. . S devenir rr^n . 

4VVIZ7ATO, T _. ,j ^,. ^ .. 

AVV1771TO, J ^* • "^ Dà toro »efb. V. 

■• AVOITErÒ. V. Adatterò. 

tVÙJJCUlo, f. rr. M.nflrm. Zio iraleriw . C 
4le maternel . 

• AVVOÇADO. V. AvviKato. 

AVVOCARE , V. a. Difcailerc , e coaR«l>arr nelU 
«aufe altrui . Avc4a!fer , {aire la frsfif-n d' jlv>- 
tal . f. Avvocare, v. a. fegnrr. Tirare , e c^lJmJ^c 
« fé , o iflTumerï (1 «iuJ'iio d. qualcb* caufa . Prr» 
ire cnn i-Janre d' n* ^.it» . 

AVVOCARfA. V. Awochetl». 

AVVOCATA, f. f. Proicttrice.difeaJitrice. Vt^ 
ttffriee , j^-j:<alt . 

A VVr>cATp , "1 f. m. IVitnre in ragione Ci- 

A V VOCaTORE , J vile , o Cainoica , che difen- 
*, e coofi«li.i nelle caufe altrui . jlv^ai. J. Car- 
tu-o Av^otalo . Mauvaii Avìcat ; meel>anf Arreir . 
jfvM-jr fr.f rrir crmme uri emrane , & me dit rien 
fui ijii/e ;. Per Profctmre . V. 

AVVOCATRICE . t. f. V. Avvocata. 

AWOCAZIONE, "l f. f. L- Avvocare . La pri. 

• AVVOCHERÌA , f feJJI^m d' AxHJt . 

• AVVOCOL^RE, v. a. V. Avochiate. 
AVVOCOIATO, TA , add. da avvocoiarc . Accie- 

tiio. C eco. V. 

AVVOr,*D\BE, lo fleTo che Avvocare. V. 

•AVVor.AiKi, •? V. Avvocato. Î. ^vvn^J^- 

AVVOGADÙRE . / te , per un Ma». «tato drll^ 
Repubblica Vcnenan.i. u Frucia fi direbbe . Av>- 
tu Fireal . 

AVVOCATO. V. Avvocato. 

AVVoLCENTt, add. d' o«si (ra. Aldm. Ch« av. 
voJ«e , e che fi avvolge . Uni l' tnintillt , .-« <•« 
tmvel'pl^ , emhraje . 

AVVOLGI RE, V. «. Pirre i-na cnfa intorno yà 
on' altra In Rito, quai ciqirndola , cd è ptopri" di 
funi, fafee . 4c. Kntcrtuli' , tmelpper . {. Per 
fate fpelTe «iravolte, condor in »'ro. F^irr «riirarr; 
»:iirii-f»r ; f,ife rcder ; fi,>f altr Ijml an trtr . ?. 
Per andar fi ji:firando . R^er; itarmrttr ; e-urir ; 
rrrer fa ir IJ . J. Per «vviluppitTi . V. {. irvol- 
gere uno, .•mirarlo, Indnocchiarlo . V. 

AVVOLCIvreNTO, f. m. L'avvotiere. T.'»v»> 
yemen , O" /' afìi^n d' envtlepfer , d' emimiller . 
V. Avvoltiira . f. Per tnelaf. fli avvoleimcnti de' 
ciitaiimi ; ciò*, andamenti per cnfe puljMiche. '.ri 
«•meri , /et demintti én Cii.-temi ffur et fui re 
(•rd< t' admìniltraiiem dei afairtt da pmHu . f. 
Fu. vale aBChe-Ciurmena , Aciftmeiio , Inj.-.n 
«o. V. 

AVVOLGITÓRE , V. m. C1;e nvvolne . a.mi eni.— 
tille ; fui titvelftfe , ft.i met co ftlliM . J. Per 
meta^ lafannitore .Are ritore . V. 

• AVVOL'WTaTAMVvtE , avv. Secondo, che 
detta I' appetito. Ttmcrjirtmeni , à la it'ii ; Jiii- 
vont l^ri ejprite . 

» AVVOLO\TÀTO, TA . «dd. Che ha volonti , 
lf.>fporia!o Jalia volenti. Timirsire ; tnt/it ; tfi- 

««rrf ; (fu, . 

AVVOLPACCHIÀRE . Y. Avvilnppare. a'eirate . 

S. Neiit. paiT. AvvilupparR .V. 

0l<.U«. llJiijIH-tlêlMtJt , 



AVVOtPIK.lRE , ». 1. Ingannate ton malizia 
volpitu . Tr'ymDcr ; duper ; em faire acerrlre , 

AVVOI.PINÂTO. V. Ingannato. 

AVVOLTICCHIARSI . V. A;!irar<i. 

AVVOLTARE. V. Avvolçete . 

AVVOLT.ÌTO. V. Avvolto. 

AVVOLTICCHIARE. V. Attorcete. 

AVVOLTO, TA , adi da Avvolgere, tntirtilli . 
Co' capelli avvolti . Le vele caperono avvolte . Tro- 
vat aadb: per Attorto. V. {. Talota vale .Avvilup- 
pato . V. 

AVVOLTOLATAMTNTE , »vv. Ce. K. Freteclo. 
rameste , coofti'anieate , eoa (arbu;Ila . Ctmfufe 
ment : J la hite . 

AVVOLTERÀ , f. r. Avvolgimento. Eai^rrrjt , 

dei'V' , f^i'cmrjrf ; erm&rcuilterHemt . 

AUZ7»MENTO. V. Aguaaatira. 

AintrÀRE. Lo BeiTo, che A;::aure . V. J. Pet 
niftaf. Inaaiolire . V. 

A UZZATO, TA ■ »d<L da .lanate. Cr. K. Afoi- 
«ato . Ailuilé , frr. 

AUZ7ATÙRA . V. A(i:izaf.:ra. 

A 1/77 ETTO . V. Aeutieito. 

AUTZNo. Lo teiTo , che A(iuaiaa , {. m. ed i 
il guirdiaoo della ciurma , o atl bajM , o nella ga- 
lea . C«nrf di nt t't. 

AUZZO. V. A guaio. 

A7AD.ARAC, C na. Som d* libero detto anche 
falfo f<"rr,' ro , il iF^i frotte 6 crede v-lco^'iT-- 
mo. Are^Jr:< . 

AZIINDA . '. *■. AaifiaiSraaione drgl; affari do 
meOic . Lri inteseti d^mefìifuri ; I' admlmirtfjtiim 
dei ftl afai'tt , dei iftirei far ritmi iirtt . (. Aaxa- 
da vitale , Rr'. Economia , o mecciaifoio vitale . 
IBx^nrmie amimale ; ffnfiiem éu ef^pi éurmial . 

AZiCOS , f. l'ec. />'/. T. <»e' Ki-tomiai . Speaif i\ 
rena , che fi propagetna dalla vena cava , e coti 
detta dateli Arah' per con effere accooipagnata dall' 
arteria come t' aitrr vene, e perà delta ancora ve. 
na Tcata pan , o fiae pari - elt-ft^t : mtime fami 
faire . 

AZIONE, f. f. Tatto, Ofcnaioor*. Alfi-m ; «pera- 
li.m. (, Per FacCcn.Sa , iatri«o , e ae- laio. Afant. 
S. Per I>ceila. tU latiaa . Oiycmri , ^aramtot . f. 
Avcrt aaioae 'u qualche tofa , val< pretendervi fu 
ia«'aae . Amtir a.tim , énii tt fa-rt urne drmamde 
en lufiiti . 

AX2K . f- (. sorta d' ime ia afa , luaca IK brac- 
cia m circa. ci>n ferro in orna, e j iriverfo , dall' 
vaa delle patti appuataio , « dall' altri a (siCa di 
mariello. Htite d" .armmr, . 

a77\MpAto, TA , aAf. Che ha aampt . Opi a 

dei vr.fM., 

AZZANNARE. ». a. Puliate , e Anracte colle 
aaanc . attannare . Fremire avee tei denti , Ar?. 

P" • 

A7ZAKNÀTO, TA . ••«. Prefo colle «ani». P. « , 
frrrr rute Iti dimii . (. Per bucherato, e tfaratchia. 
to colle aaoae. Brttire amrt tei drmei. 

AZZARDARE . V. a. Aeeii. Cr. Anilihiare , ci. 
mcotare. Htfarórr . {. Aiiardart. a. p. Atnkhiat- 
fi. V. 

AZZARDO, f. m. Kaiml. C attitto , riftKio. fen- 
coln. MaftTé , ^e. V. t iirenlo . 

AZZARDOSO. SA . 1^*. Mtfl. Rifchiofo, peri. 
COloib. fenlttma , rrf*r«>. 

AZZECCARE, V. a. Vc»ì. /a», a. Colptne , toc 
care , e qui forfè d natirc il colpe. Fraffer . tt-etr 

te trji por frafftr. 

/iZZmUÒlA. V. IjtieruoU. 

AZ,ZtRUÒ!o. V. Laixerw'sa. 

• AZZICARE , V. a. Mi.cr»er». Btngcr ; remi.-r . 
F non lo ^L.-,^ irutare , mt ataicaie. f. AtaiccarG , 
p. p. moo\-rtr , njttcar'i , btictcatfi . fi remuer . fi 
drmemrt , Je drtaaert ; e' «f<»rv . J. Pei ioc ca. 
le . V. 

AZZICaTÒRE , V. iB. Ole l'aiiica , che ti la 
moto . Zìi le dtmtmi , ft ditti , l' afiie , fi l x,r. 
mente . 

AZZI.MAR^I . n. p. RAÌTauMarfi , iipi-lirTi, Prei 
biarfi . r' tnitti"ir ; fi pam ; l' rrm f r ; i' aiii/lrr ■ 
ft fatder . {. lo ficnif. alt. Oiaara , far bello, ta- 

AZZIMARHÀTO , Ft'c 11 f-ffo Che aaiiaiaio. 

AZZIMATO, TA , . .f . V. 

AZZIMtlLA./ f. ""a axaima . 

Pji» :rime ,■ làteau • . 

AZZlMtNA, I. I. Cjr --tacila, alno. 

Q pimioflo giaco latrcccat» d' ami . Cuira^e nail. 
Ite. 

A77IMO . MA , add. Senaa f-rmeelo ; eootiario di 
licvii" . Jlxrmt ; Jant terrain . 

AZZIMUTTAle, adJ. dc'due e. T. A^rmtmit, . 
Che Lippicfeaia . o che mirara gli aaaimotii. X^i- 
rantal . 

AZZIMIiTTO. f. m. V.xe Arjha , che vale cer. 
thio vett'cair . che paffaado fer çIi Zenit , e NaGir , 
(ega r<) I/onte aJ angoli retti. AO""' • 

AZZIKÙVE (. m. Creie. 1". Mriìmento da colti- 
var la terr;j . Tette de fre^e . 

A7Z0PP.\RE , V. o. Dtveair toppo. Deveair i:i 
'tema . 

A7* PPATO . TA , sJi. K.i'/CM. 

»77Uf FA MINTO. V. ZuSa. 

.AZZU|t.vnSI I 0. p. Vcairc a «uffa, f Midfbcr 



n eimlat ; eemiaitre ; ea veni* sa* taaims ; aita- 
fmer; fé éattre ; d-.nncr^ aller à ta charge contre t* 
ennemi . $. AzzulFarfi coi v:co ; brre più del bifo- 
goo. C^ù^inrr ; céinfacr ; é.ire cmmt uuTemplier '^ 
ccmme an trc-j • toiie i lire tant 't . 

AZZUFFATO , TA , a*), d.. Aaa.lTarfi . V. 
.VZZt'fFATOHE, ». œ. Maaefco, che s" laaulT-. 
dì leceieri . Qjterelteur , 

AJ2UÒLO . AggioatJ di calore tatchiao buio . 
E.'tn fneè , tuTfuin , couvert . 

AZZURREGGIARE , v. n. Pens^ere BcU'fziur j . 
TiVr. fur le tlea céle.le , fmr l' Jteir . 

AZZURRÌCCIO , IA , "•. Ageionto di colore 

AZZURRIGNO, NA, J alquanto più p:e'>o 

AZZ11RRÌ\-VJ , N'A , >■ del cile«ro • eoe 

AZZURRO , R.A , '. aavhe fi d ce luichi- 

AZZURRÒGVOLO , LA ..J no. yfjn'e , etur - 

de ceuleur t* ^' ^ar ; Heu . §. .^xfuiro p r.^ .no 

i CDioee piò p eno, e pi> vivo dell' auoirc «..Cina- 

110 . Elea d' eairenttr . 



B 



BABR\CCr->, ■? '. TI. Maleriiir , frmpllcr . 

BABaACCIONE , J fc;o<co . f « .- Itnpite ; Im : 

nijn . ^jìiuI ; iimriamd ; nìfaud ; fr-e furdand - 
t'r tli.-ir . Hmpl: ; ieHtt ; eatin —•i--^- ■ 
mjt'i .- ma.tiTrnr ; tt.ti^ti ; erittke . 
A BRANO , Minate. V. Babbaccis. 



ì\ 



f. m. Padre ; » Jieefi foto da' picctoN 
ancor h.^tbuiMnti , e da coloro che eoa 



BABBO 
fané illi , 

BAH- 
fe An 



CIO* •! 

BAH<^ 
Sc'oct 1 

BAB-> 
t.f; e..,, . ..,. 

grej^rr , <mai-aérfH 

BABBUIVO , I m 

<~ . r.' in . ^n. 



n quefta fra- 
Io, che vate 
1 e 11 babbo , 

■ .\?:a:to Ji habboaffo . 
Icnidi e : ItafUilt . 

Sr-^^^o . fcimunttn . 
• - ■ III , sete : 

1 . o di fci* 
'allatta di V . 
loi e . . j chi ka diic:i-> 
d'cc inch« Bab'juaB'o. V. 
I. ni. In mo,!o bailo . Ctaade. e 



f '*\BlUiMA , (. f Ptopriamente * il nome i' 
nni Cuti .^flla Caldea. in.i Ag fi prcoi-'e pei coti- 
frfnac , iomullv> . e ml-/l n . 

t BABIlòviro, aJ.t. A tgiuoto d'orologio che la. 
crm.Bc 1 t!» in levar /H fole all'alito. Bj^>: nien. 

RACALARE V. Bacecllere. f . Per l'Oirodigraa 
t p tari-ioc, e majteagio , aia per lo più pei^fcbor- 
lo . H^nmé d'un rtand t^éiiie ; fvjitf Oiy'?eiir - 
«.•MMi.- d' imperitmce . MoViava d'eJcie un gra» 
t^acjlare. 

BATA! FRlA . V, Ri::eller;a . f.Pct Albagia. V. 

Bacare . v. n Far vr.ffli ( e dicefi di tutte le 
cofe, nelle quali aafcono bacili . Orv^ìr aircria , 
virm>i.:u p:ein di vi'C . 

BAGAROZZO. V. Bachcroaao. 

t BAGASSA , f. m. Barca, ctc sella prua Ttfl'tai- 
glia 01 pirogo, laa che t appaoaia verfo la poppa . 
Baetfjt . 

BACATtrCIO, IA , 1 add. Ver.-rioofo. rerrar 

BACATU.TA, s r-mft dever,. 



cggierincBIc la.'eroM. 



t. r. d!ce^ 
Maladif .- 



anche di chi I 
Mlr<t''ia.>irr , 

BACCA. V. Coccola. 

BACCALÀ . 1 f. ai. Sorta di pefce che fi pe- 

BACCALARE, S fca ocH'Oceaan, falato , e lec- 
cala al leeto . NafeHo falato . MorM i/c*e ; tact. 
liau . 

RaCCALAJO, f. ai. T. Atarimtrtlo . Nave di 
baccall. Ceni chiamano alcuni quelle navi, che 
miao alla pefcA .lei bitccatft fui (ria banco di Tet- 
ra nuova ■ N'.ffire ^a^fue. 

BACALA RE V. Bccelliere. 

t BAtCALARI, f. m. pi T. *}*r. Peiaidi legno 
che «' inchioJaoo '"pra la coperta dell.. P'ppa , e 
che art vjno Ano a cordeUi" ■ Bacalai . 

BACCANALE , I. ai. Fede . e giui hi in onor di 
B.cco. Baeeh.inrttt f. In fora» d'adJ. per appar- 
tenente a bjicanale . Ije iieeòanate . 

%.\< CANCLLA , f. f. Rauni.u Dicpiiofa di popo- 
lo . Cftme ; fatile di feaple fai fan da vaeartae , 
du èfnit . 

BaCCAVELLO, t. m. Di 
fri'- aiTi , Un peu de cacarmi 

BArc.W,) . (. m. Hua.or. 

dall'^ fiheraste 'conc-nmen*' 

v-i{an»e . li-muite , céj>iva* 

feat. p.i ofcao , vaie Boidclló. V 

H 



dì Baccaao . Piccol 

ftwaffo, che riluU.I 
Fratti ; riaiimirre ,- 
giaMà Irafi . i- la 



s» 



BAC 



«ACCANTE, aid. Seguace di 88f.ea . Ofnd ftf 
lo p:ù al fem. pi. B.reehjnie ; mcnaiic , 

BiCCARlVERDEGGlANTE, add.de'du.^?. JM^m;. 
», Che vçrueggiâ per haccari , Vtrdoyatrt par ia gan- 
re'ée dont if eji couvert . 

BÂCCARO, f. m. V. Baccherà. 

BACCÀTO , f. f. V. Infuriato . 

BACCF.LLÀCCIO , f. m. BMcello graoJe . Stojff 
t^uUd , ou çi-oy/V co/jre, 5. Per babbuaiTa . V. 

BACCELLERÌA , f. f. Grado ** armi o di lettere , 
di mezzo fra 'I donzello , e '1 cavaliere ; fra Io fco. 
lare e '1 dottore . Di.g'e rie iichelier ; baccnUur^-ìt . 
%. l'cr azione di fcimuaito . Sstrje ; éimrderit ; 
iQurdirie . 

BACCiLI.ETTO , r. m. Ditii. di bacftcllo . Vetite 
(o'Se ; Sfi.,n-. 5. Bacceilctfi. !'«. Dif. T. d' Arclii- 
tettura. ifiembfi degli ornamenti fatti in forma de* 
baccelli delle, fave , o altri Hmili . Oodrm . 

BACCEIUERE, 1 r. m. Graduato in armi , o in 

BACCELLIÈRO, X lettre. Euchtlier. 

BACCELLO , f. m. Gufcio , nei quale e nafcono , 
e crefcono i granelli d;' legumi : Ctijfn ; gouffe . §. 
Detto sifoltiamcnie s' intende fclo del giifcio pieno 
dello fave frefche . J. Per fimi!. Mèmbro virile, tu 
vcr^e . S. Bae«cllo , e baccel da vedove diccfi d'uo- 
mo (eniplice , e fcincco . V. Babbaccio . 5- Eller (io- 
li , e baccelli prov. e vale Effer lieto e contento . 
t,trc gji & coment. 5. I)ilìingue;e il baccello da' 
paternofìri . Prov. far diliinzione tra coTe alai di- 
verfe . Tcsvoir fairi dijfintìfi rf' une chvje i «ne 
autrt . 

BACCELLONE, f. m. Gran baccello. Cr.ije coy/i . 
$. Per uomo femplice , e fciocco . V. Bal>bacclo . 

BACCJIÈA , f. f. M. frjinefc. Luogo da baccana- 
le . da follazzo . B.tccb-tnjte . 

t BÀCCHEO , EA , add. V. Bacchico . 

BACCHERÀ , r. f. Sona d'erba , la di cui r.-idicc 
è odorifera quali come il cinnamomo . Grand notre 
û'jme ; kjcchitrii y gatìtelce ; camp>znule . 

BACCHETTA , f. t. Mazza fottile , fcudifcio , ver- 
ità . Baguette , g^ule , hcuifine. S. Per fegno di au- 
torità, e balla, come di Maçiftrati , e di Sisnorie . 
Edton de Ccmmjtnd.tnt . 5. Gnuernare, e comanda- 
re , e (imili, a bacchetta, vale , far dû con fupre 
raa autorità. Commander à la baguette . %■ Gutare 
la bacchetta, vale Hiounziare , deporre la carica . 
Se dérnettre d* une eharge . §• Saccheria . Voe. Dif. 
T. de'Piiiori . Mazza, veighcrta , o bafloncino di 
lecno fottUe , con in cima un bottcìne di panno, o 
altra maiena morbida, che appo^çiato alla t.ivola , 
o tela, e folïenuto dalla mano dove ita ìa tavoloz 
za , ferve a' Pittori per appoggio della mano , che. 
dipigne. Appt'i^mam ; iaguefe . 

BACCHETTATA , (. f. Colpo di bacchetta . Ceap 
àe iaauâtts . 

B.AGCHETTINA , f. f. \ Dim. di bacchetta . 

BACCHETTINO, r, m. J Kouffme ; ha%ueilc . 

BACCHETTO . (. m. Car. lett. i. Piccola figura 
di Bacco . Un petit Bacchut , 

BACCHF.TTÒ^'A , f. f. Colei che moUra di atfen 
dere alla vita r|>:,-:tua!e. Bigote ; tfeuotç» V. Bac- 
chettone . 

BACCHETTONCÌMO , NA , f. Far. Diminutivo 
di bacchettone , cosi detto per ironia . Un petit iy- 
poerite . 

B.\CCHETTO\'t , r. m. Colui , che moilra atten- 
dere alla vita fiJiiiiua'e . Baciapile. Bi.ço» ; tartufe; 
jaux dévot ; c.i^ot ; er.g'ard ; pjptlarj ; mangeur de 
Crucifix ; Min/sear d' image» . Eare il b,accl-c!tonc . 
jFaire le mijtielot . In Toicana pisliufi in buona par- 
ie . Dévot . 

BACCHETTO\ERIA , f. f. 7 A(lr.ittn di Bac- 

BACCHETTONISMO , f, m. J ckeiior.e ; iiycri- 
sïa , Bigoterie ; higotiime ; : ajouter te ; hypocrijie ; 
dévotion affeliée . J. Prefo in buona part» ; Dévo- 
tion ; vie dévote . 

BACCHETTUZZA. V. Bacchettinâ. 

BACCHIARE, y. a. Abb.icch'aïc , percuotere un 
albero col bacchio. Ganter . 5. Per Uccidere . V. 

BACCHI.ÀTA , f. f. Colpo di bacchio, batacchia- 
ta . Coup de fjule . 

BACCHIATO, TA , add. da bacchiare. Gau.'é . 

BACCHICO, CA , add. Tega. Gtv. Buon, F. di 
Bacco. Ihìchiijtie i de Batchus • 

BiCCHÌfERO, RA , r. rfe'B«'.r«. Asiliunto di 
fianta , che produce cuccols , bacche , Hui p^rte dei 
S.-rci. 

BACCHILI ONE, C m. Vomo (atto, che fv hsloc. 
ea , e fa delle fancioliagaioi . Badaud i,>iiiii$ ; torr- 
djud . 

BACCHIO , f.m. Batacchio , bafloiie . ISàton ; imu. 
le . J. Fare checciieilHa al bacchio.; parlare al bac- 
thio , e finiili , vale inc'jnrider»t,-nir.D!c , ç a cafo . 
jifir , parler au bâtard, à la fourche , J. Ili un 
bacchio baleno , avvcrb. Con eccelViva prcllezza . 
V. Attimo. 

BACHÈCA , S. l. Cairelta a s;!!-! di fcinneilo , col 
coperchio di vetro, nella quale ,çli Orefici tengono 
io modra le cioic . Monirt ■ S- Bacheci , e B.achcco , 
yer inct.'if. ui^ciì <i' giorno , che ncn fia buono, fé non 
per un po' di moflra. Dappoco. V. 

B/",CHERO770, 'I I. m. diro, di baco. Ver- 

E.A,CHERÒ«70L.O, J metto. ^"trt»i;4't..a . J. Tro- 
•vaÔ t.rtvolta.Fft E'uco . V. 



BAC 

BACIABASSO, f. m. Voce di fcherzo . c*f vale 
Riverenza, inchino, abbaffamento della perfJna al 
bacio delle velli, o della mano , Révérence i tonne- 

B.^CIAMÀNO, f. m. Il baciare della mano pro- 
pria , o d' altrui in legno 4ì riverenza. Baifomain . 
5. Per fallito . BaiJ'cmain J eimpliment ; falv.t. 

BACIAMENTO, f.m. Il baciare . Bjifement ; 
iaiftr , ou t' afhon de f-aifer , $. Baciainento di ma- 
no, vale Baciamano, V. 

BACIANTE , add. de' due gen. Che bacia . Bjti 
Saile . 

BACIAPILE, f. m. Bacdiettone , cosi detto dal 
b.-iciare, entrando in Chicfa , la pila dell' ac<)ua be- 
nedetta » V. Bacchettone . 

BACIAPOLVERE, f. m. Cavale. Baciapile, Graf- 
fiafanti . Crf 5/ ,- iigot , &c. V. Bacchettone . 

BACIARE , v. a. Toccar colle labbra chiufe chec- 
clxenfia in fegno d' amore , o di riverenza. Bailcr . §. 
Bacarli , darfi fcambievolmente de' baci , Se èaif'jr ; 
s' erahaffer . §. Baciar la mano, fotta di fai ut* . 
Vi bacio la mano , &c. S.ìhitare . Baifer les mains ; 
fahur , Cost baciare il piede , faluto , che s'ufa col 
Sjnimo Pontefice , e con altri perfonaggi . B.n/.'r 
lei piedi . Bacio il pie di voftra Beatitudine della 
grazia cost benisnamenie fatta . (Jui vale Ringra- 
zio , rendo grazie . Je baij'e lei piedi de votre 
Sainteté en remercîmeni de la grâce ^«' elle a dsi- 
une m' accorder . §. Baci:ir balTo , vale Baciar il 
piede. V. J. Baciar il chiaviflello, vale Andatfene 
fenza fpjranza di ritorno . Partir de quelque l'iu 
fans eipi'ir d' y revenir . §. Frov. Chi due bocche 
bacia , l'una convien che gli puta ♦ e vale Non fi 
può aver verace affetto per due pcrfone . On ne fan- 
rcii avoir de I' amour pour deux perfcnnei à la fois . 

BACIARE , f. m. L" atto del baci.are , e '1 bacio 
fleifo . Un iaifer . 

BACIATO , TA , add. da baciare . V. 

BACIATORE, v. m. Colui che batia , che fi di- 
letta in baciare. Baifeur . 

BACIATRÌCE , v. f. Colei che bacia. Baifeufe . 
5. Dall'' cfcmpio della Crulca fi trova ufaio come 
addiettitfo, come Bocca bacìatrìce. Qjti taifc . 

* BACIGNO. V. Bado. 

BACILE , f. m. V. Bacino. 

t BACILLI, f. n" plu. T. di Med. Compofizioni 
di figura cilindrica limili ad un baSoiicino . Traebif- 
ques . 

BACINELLA , T f. f. Dim. di Bacino. Petit i.tf- 

BACINETTA . S fl» - i- Bacinella. Cr. in B.tci- 
n" . Quel vafetto a guifa di ciotola o di fcodella , 
nella quale i Banchii-ri tengono il danar». Coupe 
pour tenir de /' ar,^eni . 

BACINETTO, f. m. Celata, fegrcta . V. 

BACINO, r. m. V.ifo di metallo , di terra, o al- 
tra materia di forma ritnnda , e cupa , per ufo di 
lav.irfi comunemente le mani , e '1 vifo . Ba/pn - Ç. 
Diccfì anche bacino .i quel vafo piano a fimilituu'ne 
di piattello per ufo di ricever l'acijua , che fi dà al- 
le mani quat;do fi va a mer.fa . Balfìn ; cavetti . §. 
Prov. Netto come un bacino ; Signinca una fquifita 
pulitezza , e nettezza. 5. Prov. Tènere altrui il ba.- 
cino alla barba: Vale contrallar eoa alcuno fenzi 
rimorc . É.tre intrepide . 5. Prov. E' non torrebbe ad 
accozzar tre palle in un bacino. Dicefi di chi per 
la fua dappocaggine , nò anche le cofe facilifTime 
fappia fare . // ne fawjit pai eaffer de œufi . + $. 
l'feiT-i gli Anatomici c^ una cavità sferica a guifa d' 
un imbuto , fituata fra gli anteriori ventricoli del 
cervello , che difçende d.illa fua bafe , e termina in 
punta all-1 glandola pìtuit.tria . Viene chiamata al- 
tresì hatin) . Ciucila capacità, che ^ formata dagli 
otTi ili , e dall' oifo Sacro, e che contiene la vefci- 
ca urinaria, la maiTice , e gì' iniefiini . Bafftn . §. 
Bacino i anche ufato in varie occaficni per Un fer- 
batoio d' acqua . Baffin ; rejervoir , 

BÀCIO, f.m. L'atto del baciare . Baifer. §. 
Prov, U perdono di Serumido : Molti baci , e pochi 
quattrini. E vale Gran promeife , e poche efeciizio- 
ni . Ce ti' efi fu' amnfement . il donne , il vend du 
gall-anurn . §. Si lafciano i molti altri proverbi che 
vengon da B.icio , c'ie ufanfi in fentimento ofceno , 
§. D.ire un bacio. V. Baciare. 

BACÌO , f. m. Nome del fito , o piaggia , volta a 
tramontana: Contrario di l'olalìn . Lieu oumiragc , 
ou placé au nord ; expofc , Jìtué au nard , 

BACSOCCO . V. B.ibbuafro . 

BACIOZZO, f. m. P.aeio dato di cuore , e fodo , e 
appiccante . ma è modo contarfinefco . Biiftr amou- 
reux , rf' amìtie -. de coeur . 

BACIUCCAHE , ? V. a. Dar piccoli e frequen- 

P.ACIUCCHIÀRE , S ti baci . Bai/atter ; taifer 

a.iQlCCCHtO, f.m, Dim. dì B.tcio, Peliteli, 
fit . f. Baciucchio , forra d'erba , di cui n»Q fi ha 
nia^gior sontezza, forte d^ berbe dont on nen:us dsn. 
ne aifcune defcription . 

RAvlO , f. m. A'omc generico, d'ogni vermicello. 
Ver. Principal .*-nte fi dice di quel da fera. Vt' ì- 
fcie . Chiamafi con altro nome Filugello, big.itto . 
Quindi far i bachi , vale Far nafcere , e nudrir i ba- 
chi Aa fera. Nourrir dei veri-àfcie . $. Avere il 
baco di checchetïia , o in checchelTia , o e ^ chcc- 
chedia ; Avervi genio, o prcrenfione ; o eiìi.ine in- 
MiiKKiiin , £rrc «ai .Hr.ii* de nueljue f ^-Vf . Î. 8a- 



BAC 



«hi, forts d infermità , di cui patifcon* per Io ji^ i 
i fanciulli. Veri. §. Avere i bachi. Eifere mâlinco. ,■ 
nico . Ètte trine , mélaneolifue , $• Avere il baco J 
con uno. Averlo a noia, in ira. fie pouvoir fouff'rir. \ 
^uel^u' un . §. Far baco , e far baco baco ; è ub» ' 
certo fcherzo , per far paura ai bambini , coprendoli ' 
il volto , e dicendo Ba"< b.aco , o Bau bau. Bjirt \ 
peur aux enfant en fé .^rjrant le vifìge. f J.Sort» j 
di battello grande , e piatto , che ferve a traghettai i 
fiumi , e fu cui fi ricevono le vetture . B,tc . j 

BACÒCO , Cosi chiaman i Sanefi le AlbicocJ ■ 
che. V. . . : 

BACOLINO, f. m. Bacherozzolo, piccolo vermi^ 
cello. Vsrmìffeau ; petit ver . ^ j 

BÀCOLtJ , Voce poetica . Baffone . V. * .< 

BaCONERO, f. m. Nome finto d'un demonio „ '^ 
ficcome Farfarello, Barbariccia , &c. Malm. %. V."j 

BACUCCO, f.m. Arnefe di panno che s' adopta ^ 
per lo più a' prigioni , e ferve per metterlo in capo ^' 'I 



e coprire il volto in guifa che s' impadifca il beif 
mandar fuori la voce . Capuchon ; ec^uelucèon 



BACÙCCOLA , f.f. Nocciuola falvatica . Aveline f j 
noi fette fauvage . " ■ 

t BACULE , f. m. T. di Fortificazione, Specie. ; 
di porta levatoti», o faracinefca , fatta a guifa di' . 
un trabocchetto , e folienuta da due grandi colonne' 
di legno . Herl'e ; farraflne . . ' 

+ BACULOMETRIA, f. f. L'arte di mifurare li- ' 
nee accelTibili , ed maccelTibili col mezzo di badoni , J 
e bacchette . F-.iculométric . - : 

BADA - Ufafi quella voce con alcuni verbi fola- 
mente, di cui vien determinata la fignificazione / 
Stare a bada, vai Tratteoerfi , Biloccarfl . Lanter* • 
ncr , &c. V. Baloccarfi . J. Per I Ilare ad afpeito , .' 
fperanza . V. $. Tenere a bada , vai Trattenere ,• ■■ 
ritardar uno dal fuopenfiero, dalla fua imprefa . Faim i 
re perdre Je tempi. ''■ i 

* BADAGGIO, f. m. Guardo amorofo . Rfjari..i( 
amoureux. , \,< 

« BADALICHIO, -) ■ ' 

« BADALUCHIO, ^ V. Bafilifco. 

• BADALISCO, _J ■ , 
BADALUCCARE, v. n. Buon. T. s. Baloccarfi ,-i 

Indugiare V. 

BADUOMA, f. f. di Badalone , ma detto per • 
Groifotta, tarchiata , polputa , crefciutoccia , bene •' 
inneme. Buon. T.inc. z. 4. Bonne dindon; femme. . 
dodue . ■' ( 

BADALÓNE, r. e add. m. Babbione , B.ibbaccio.T ; 
ne , Scioccone . V. §, per una fpezie di fico di lungo »■ 
picciuoo, che fpenzol.i dal fuo fprocco . V. Fi- i 
co. J. Per accrefc. di Badiale, quafi fi diceife BaJy 
dialone , vale , Ampio , grande , ben infieme . V.- , 
Badiale . 

BADALUCCARE, v. n. Leggermente fcaramuccia- - 
re per tenere a bad.i , e trattenere . Efcarmouchef ' 
piur amufer I' ennemi . $. Badaloccarfi , fi dice dj; "! 
due campi , che v.idann leggcimente fcaramucciando- ^ 
infienic. Faire dei legarci ejcnrmouchei . • , 

EAPaLUCCARE, r. m. L'atto del Badaluccare «■ ' 
Badalucco. V. ! 



BADALUCCO, f. ni. Il badaluccare, leggiera fcaiO 
ramnccia. Efcarmouihe . §. Per trafiullo , interieni^ 
mento piacevole . Paffeiempi ; amulement ,- diverJK 
tiffement . Ç. Stare a badalucco . S' amufcr à la mou^\ 
tarde . -^ I 

BADAMF.NTO, f. m. Vareh. Erc'l. Il badare , iay'i 
dugio . Retardement y délai ; rtm^fc . -1 

BADARE, V. n. Indugiare. Retarder ; fufpeiKÌi\ 
dre ; h.ircuigney ; lanterner. %. Per .Attendere , af. /; 
tenianieute con'iderare , por cura. Prendre fvin à ..^s 
Faire attentions oMerver attentivement . 5. Per li-'.j 
guardare amorofjmentc : Badare in alcuno. Jeter dei- 1 
regards amoureux; d-^nner des œillades enflammées . 1 
î. Per avere in penfiero , Afpirare . V. ,1 

BADERLA , f. f. Dicefi per ifcherzo , di femmina 
fcempia, e che fi balocchi , Madonna Raderla . Fe^ ; 
gueule; jette; ridicule; avantageuje ; ptcque f^'\ 
pimèèche . / ] 

BADESSA , f. f. Colei tra le Mouachc , che pre4 
ficdc al, governo, e folliene fuperioriià . AHeffe . 

B.ADIA , f. f. Stanza, e abitazione di Monaci j- 
MonaUcro . Ahtaye ; Mona/lire. §. Per la dignità 
dell' Abate. Abhaye . S. Prov. di buona badia , noì. 
fiamo a debole cappella, dicci! di chi eflcndo ricco i 
viene in povero IKiio . Devenir ti' Èvéque Mctj-. 

B.A DIALE , add. de' due g. Dicefi d' uomo , arnefi , 
e luoghi agiati , e comodi , ma per lo più per ifcher- 
zo . Grand; lame; .impie. 

P.VDlALlS-ilMO, MA, fup. di Badiale . Tris. 
nr.ind , &c. 

3Anl(;LI AMENTO. V. Sbadigliamento. 

BADIGLIÀRE. V, Sbadigliate. 

B\nìr,LIO. V. Sbadiglio. 

BADILI , L m. Strumento di /erro, con mairieó 
di legno, finiile alla pala, per cavar folTaii , o fi- 
mili . H.'<i<u . 

B \ DIU77A , f. f. Dim. di B.idia . Petite Atb.yt 

" BAÉRIA . V. Boria . 

« BA tRIOSO. V. Boriofo. 

BAFFI , f. m. pi. Salvin. Muftacthì , bifettc ar- 
licciue . V, Bafelte , 

BA- 



B A G 



B A G 



BAL 



SÇ 



«iCÀGtTA , r. f. 
■*oAglie ■ 



, I. f. pi. ^ 
, r. m. J 



NomtgesefîCodellA wjf. 



' icrizia. che fi partie die- 
BAGÀGLIO, f. m. J tre i foMati oefl' cfert- ■ 
f« . Birigi ; idrici . J. E Pïf Siril. ilicefi d> r itti 
fh arncS , e maiTerizie . Har^t ; ntuétc ; vflin- 

f"- 

BAGAGLIOLE , f. f. pi. Dim. di Bj«a$Iie . Mena 
tirigt . 

BAGAGLIONE, f. m. Cn!.;! , che porrà !• ba^j. 
ll:c , € tutti coIato , che VI afimono. n^u'ut ; t j/e» 
i' arraft . $. Ba^AsImnc . diccn uche per !o;ii:ria 
»d jom vile . H fnmt à< ntini . 

Bagagliume , Cm. Quutuàdi bavaglie. (Lun- 
tilf il iifrtt. 

BAGAr,Lll-Ò'.-E. V. Ra^aeltole. 

BAGÀSCIA , r. f. Cotirabina, pattina, e talora 
•ale aac'ne B^-iifcione . Fmime co fllr mtmlutfe! . 
fiujif, ; pr-,1itver : fille i, >ric . J. Talora Tal Ba- 
garciont . PjrdafTa. V. 

BAGASCIOME . V. Ba'dafT^ . f. Per Drudo di pm- 
tana , cn;i pii comunentcorr Bortone . V. 
. BAGATTELLA . f. f. Giuoco di mano fatto*»' 
ItiocnUri . Tijtilìge ; tcur ii éjit^ctir ,- l-iw dt ji^- 
flirt . f. Per coTa frivola , e va»a . e di poco pre- 
gio . che diremmo aoche Ô*fappoIeria . Bafjttllt ; 
misifrrit i tliintrie ; f*<i/> dt rie» ; chuft frhUc ; 
fernerrf . 

B^GATTELll^RF , f m. Giocolare. V. 

BAGATTtLLÙrciA ,\l. f. Diir. di bacatfelli. 

BAf;ATTTLM_'77\ , JBjfJlrMr. 

BAGATTÌNO, f. m. Moneta che irate il qt.«rio 
d'^l quattrino , (iccoinc il picciolo . V. Oaaajiiala , 
Banaruizo . 

BUiG^A , t f. Vjrtt. Ercit. DiceS di donna inet- 
ta e fcipita. V. Raderla. 

. BAGGÌ^.O . Modo bnfTa , e diccG d' uoitio inetto, 
« fcipiro . V. BiHSacc o. 

BAGr.HNAcOIO, r. ra. Pcg«. di Baniano . Crsmd 
fi , m„d (u , <ft. 

BXGGIANÀTA , f. (. Cofa biocM . twife ; miji. 

Baggiane, f. (. pinr. Baone parole , prr t'rare 
^iici nella faa «olsnii . Voce balTa . C>s hniit di 

BAGGlAvo . Ln fleflb che B^Mtaceio. V. 

BAGGIOLARE, ». «. Porre i ha^t'ofi . /leparrr . 
• BAGGioLO . f. m. Quel foBetnn . che fi poke 
fctm le fajdcaae de' nutini per rricfcrli . atppn ; 
ffir'ii:m . 

BAGHERO, lo delTo ch(»Ba«attino. V. 

BaCÌIÀNA . ntd. F.iiml. ir. Coli chiamano «li 
AltiiDi le (ave frcfche l;taaafc . Ftvtl tfmftti . 
f. Fif . nlc Baia . V. 

♦ B.^GIO, pet la rima . Bacio. V. 

t BÀGI.IA , f. f. T. Mtr. Sorta di ttnnn* fatla 
o U0.1 metia botte , la quale fopta > »afcelli <Ja 
fiicrra feivc per tenervi le tranatc , ed nitri artifi 
*l , e ccncralirente per Icnein la S<Tinda de' ma- 
nnari 1 le fcopttlc per liaficrcarc i canoni , e 6- 
■almeolc la carne fal.ila . Bi/.'/r. 

«AGI IETTO, 1 f. m. T. Mir,„.,r,f,,. Tra.e, 

BAGLIO, J o traveiin, eh* (I fa atitar«r- 

*i'e on più altre da iin (ianc'i III' altro della nave , 
pcrcht firno pili (aldi. Bau ; éjrrH . 

BAGLIÓRE, r. m. (nhiiano , e improwita tfltm. 
*ûre, che ahbarlin . t^air , rtin dr liumitrt /•«*./ 



impe- 



©• fKi r*/.-«/r. %. Queir aM.af|.»nieii'o, - 

o.kc di quando in quando di vedete . ttltptjtmti 
àa:ut . 

t BaGLIOTTa , f (. dim. di Batlia. Tmeaaa 
pKCola . Fsiiit tjiilr . 

BAGNajUÒLO. f. m. CoUi che ricoe il ba^ao , 
Maeftro del Hacno . Bsiinrur , 

BagnaMENTO , (. m. Il ba^uri . L' tHi <i d< 
ttitniT . 

Bagnante, add. dc'dae <;. Cheba;aa. ftn« 

M i<>;/r ;^ f .'.i trtmft . 

BAGNARr , V. a. SpatKcn: della matjria liqui.la 

10 chccchcITia; ed i . piii che d' jlito, proprio dell' 
acqua . Bji/|irr , nir.i,i;i.r .■ «rrtrar ; httr ; irrmprr ,- 
èrmcf/.r. i. B.iiin.ir lcsr,„mr,,, . /Irr.ytr. *..«,. 
"«' . S. B.nnarfi , o. p. Enrriie in h.-.ano , in «urne , 
o in ncq«a rimile . fr «-unrr . fc mnitc dm I, 
»■"•> , dm, /' t,u . {. Le nii:ra l'on ba|n.iic dal ma- 
le . Ls mtr h^iunt Uì rai.rjìlUi. 

BAGNATO , TA , u-ld. K^iftt, , Oc. J. Ptr iltr». 
lo. e nome d'una forra di Cjvalicii , detti coi* dal 
bagaarfi, nel nccvert le inrcane delli CjViller 4 . 
fttvjiur d„ Aj;» . J. D.1I hannatfi . e cmirrii 
panni Ani mninai che fi vcttijno, a'i «auto il 
modo tli dir prov. Bagnato , e cimala , che vale , 
• mo. Sagace , All.ill. V. 

BAGNATURE , t m. Che (i ha«n> . S^i^ntmr , 
fi •! fé Ijitnt. Colei cl.e fi ba»o.i . Kjumeujt . 

Vl^^TÙBA . f. I. L'aito del hacnaili . e tato. 
ra la lli^.ooç aria al bagnarfi . L' ,Hi.-n de /> Sti. 

gltr ; i,np, f,„p,^ j,,„, y, A,.r«irr. 

BAGNO. /. m. Luojo . di,« hano acque aunra 

11 , coadaiicvi per artm.io mauvale , o per indg- 
W'ia di fltunicnti . Bji« . lira -* ;' n» frrmd u 

VrT' /".ì"V* '"•• "' f' '■"'••" ■ 5- *"«»" ''■ 
•equa fredda. Bj,f>f,,,d. f. Bajno d'acq.a ciWa . 
""•r» ttmd . J. Rajno, vaf.r , dcnlio •■> cui «a «e- 
ya , o altro liquore , per ufo di baannrc . K 11» .- 
«ilotirr . la luvt »h I' jrt f'.nJ li tjìa . IT. Bajao , 



WIARU , 7 f. or. S'-j'a ornila per iSHla- 
3MAHÌE , X re , n ae<|oa bollente, in cui 



iTìIjtametft dTeef! a vafo pieno d'acqja bolRsfe , 
per fcrvixio drllo flillare . Bji» . J. Baeno. T. dr' 
Tinim . Quel duido , (ia d'sllume , Sa d; colori , in 
CUI fi ammollino i panai e (irtiili , che fi vr)?lion 
lincert . Ssin . Ba^no fttaeco , o basso L-fato , dicefi 
quello, ove ^r avervi z\\ tinto, rimangono poche 
pani cnlotanti . VicttM tiia . Ç. Dare 1' citimo hi- 
(ao, o fia r ultima mano, fi e lo DeTo che colora 
re . Frire It fccndc p^fTc . V. Coiorìrt . $. Metierc 
in 00 bagno. Fjire urie pai/ir. f. Biìno fecco , Va- 
fo , dcorro a che fta rena . o a!rra ccfa rovente , pct 
fcrv.zio dello aillarc . Bji» dt fji;c . Onde SiilUr » 
barno fecco, vale Stillar ckcccheâKa in vafo renaio 
irnmerlo ■ella rena co» fuoco fot» . che «che fi di. 
ce , Stillare a rena . a cenere , alle ceatri calde . Di 
fiiltcr an tata dt fjHt . J. Bj?no, flnel looeo r-fer- 
raio , dove , quaodo t in (erra, t'iosjia ìa Ciur- 
ma . fi3w*>t 

BAGNOMARÌA , 

BAGNOM, ' 
fi metta ale jn v.ira per fiirvi cuocere carni, oaUro 
o per ufj d' diftillare. Bain M/rie . ACMa itillita 
a ba2oo . o a ha(n'->maria . Oi^iltjtìfn au ^sin-m-iiìe . 

BACNUOLu. I. IP. dm. di Bario . Perir /ji< . 
$. B-i<nsolo dicono 1 Medici a qjcl l'Oiiore . o fem- 
plice , o campoito, con che ha;nan-J qualche parte 
del cnr^o. Paaeorariu-i. 

t BAGOLA . f. <■ Erutto del Lo'o ; e|li t di color 
ro<T!(no . A:if^, . 

BAGOLARO. T. Bcrjn. A«(io*t«di I^to . V. L-<o. 

• BAGORPÂRE, V. n. Fe«e?<tnre jrme«i ndo. 
e cioDrando . Fjr'r dit ttum , dti 'futr\ , in tar u- 
Irli . «. Pet Feâevtiate femplic««ieBrc . V. 

• Bagordo, f. m. B.?ofdo. v. f. Talora per 
Artinwranienfo . V. J. Per Crapula. V. J. Per Bar- 
della , Baccano . V. 

BÀJA , f. f. Burla , fchemn . PlaifmfSt ; railli- 
rie, njuUfi ; nKfwvie ; dt'if'm . f. Voler la ba- 
la , voler la burla', fcberaare . Psimer ^ p.» ;. 
haia . Dar la bvrla , B:Sare . f> ^ 
i. Baia per BanatlelU , cola t' 1 
ttmtermrrit ; Ajir . Baie . e *fc * 
rri dt ^ifnr. f. Far le baie . H 

ranfulli . Ffji'f. éjdimrr. ', : -, * - .,. e. 
n ifi pai uni /it.r . tt •' if f jr u» «jiinrrr . t 
Bua, T. mmmi<t!tf . Specie di e»lfr» . o cala dove 
le navi fono in ficuro ia crrti vf,r' P;,r 

BAIÀCCIA , I <■ Pei • - 1 . 

BAIASTE . Vocr tht rf 

fere tra Baianec . e Ptr:- .t e 

cfiialmcate cattivi , co.r.< ....... I .,,., Ilo , 

e lo llrac^iafo, ira bartMu,»,» , e m<n*ara . V. 

qnrOc VOCI . 

BAIARE , V. A^Sl'iìr» 

RAl^TA. V ■ r • ■ • 

RAM TTA , ' 
peri accotonata ■ 
„ i T. d,c.-. 

• BAiI * . V. Rai . 

• BaILIRF . V. Ralinr. 

BAiLO , f. a. Grado d'aaorv , r di 4iv*itt , « 
vale q' anto nitettr^rc . c.iwr» ni. - '.,„,i. p,,;. 
h . i. Bailo t pure il r' ni. 

ro a C antan ri DOC >l . I , i 

r.~»tMrrr> f.i . J. fcr A 

't BAlLUS'Arn . JJJ 1 u. .«fa- ^■'■<ilKt 

che I da od i-Kini forra di animait, che licn oa 
bailone fra 1 demi. EaiiJ.«v. 

BAJO , Attuato di manicllo éi cavallo, odi 
muto; e f«..ondo le foe diffcftnac tficefi , chiaro , 
(curo , caBa^ao, luocalo , lavato , bruciato , dota- 
to . Bn. 

BAJOCCO. C m. «otta d> moneta SaCa Roni:ina . 
Cii'far. (. i, Prende aacbc gcacrcamcate per Mi>- 
otta , Danarn . V. 

BAJONÀCCIO, 1 f. m. Mniicteiatorr , che <a 

BAJÒNE , J fui dir delle belle botte , b !t- 

line, >.''e burla volcatiCTi . Kaillrmr ; rithr cpr. 
V. Bullone . 

BAJOVETTA , f. f. Ferro ippoanta , the «reato 
nel niofcheiio alla cima (erv« al Suhlaio d' arme in 
atta . Bai.overrr . 

BAIRE , Sballo . V. Allibire. 

BAJt^A , ~ì (.1. Dim. di baia . Piccola baia ; 

BAJUCCA , > baia di aienie , ••.ijj«t»|l,i,a.i . 

BA jOCOLA , J BaiattUa .- muiftfit ,- ♦anver. 
rtt , tlt^ft trii frrvU . 

BÀIULO. V. Facchino, f f- Nellt aatich* fcrit- 
lurc dinota propriamante un aro . V. 

s:à\*}^--'^-'^-^' 

BALA.ff. Pianta ricordata da Scrnpionr , che con 
allionome tde ta Mufa . Bj^mirr , Kfif:rd'.tljm. 

BALANINO, NA , add. di Bai ano . Olio baiasi at> . 
Nni.'r da Kliv-n . 

BALANO, f. ai. Specie di .-'- - 1 del 

!cn<re dir.l'uoivilvc . (ilmd é, ■ la- 

lort danh Aoalomci per la V- vi 

iilc. t-jlammi. i. Talvolta fi t .i la 

vulva. ,V. S. SiniBca altrcjl , Su.ip.!ìj. v. 

BAUAscio , f. m. Gir»)» , e pietra prtaiofa di co- 
lor btufchino . Rn^ri ^j/.rii . 

BALAUSTA , -) f. f. fior di melagrana . La 

B.ALAl>5ro , > Htiu du pendinr , dalaiiu 

BALAUSTRA , J fit ■ 



BALAUSTRATA , f. f. OrJine di BjiaoRri colle- 
cati infiemc eoo alcjni pilattri , e po3i in coavc- 
nieate ditianza. Bj'.ujtrjde ; fj^ufire^ canee!, 

BALAUSTRO , f. m. Sorta di colonnetta , fimilt 
al balau^ro , fiore di melagrana , che reg^c 1* archi- 
trave del bailatnir». S.7.'c;Tr^ .- canti I . 

BALBETTANTE, add. d'ojai gca. Cr. A'. Che 
balbetta. Sul èalfuri! . 

BALBETTARE, v. a. P-onuaiìar male . e eoa 
d!.ïcolti . Balbciti^are le parole per impedimento 
di lint-a ,. frammcKtre ia favellando la liaetia . che 
aocie dce'i Tartagliare. Baléni Ut ; Hia/er ; pr». 
•-rjcrr . arriciltr mjl 1:1 rAsit . 

B.ALBETTATHÌCE, f. f. Jj.t in. OdiT- Colti cHe 
balbetta. Cc::ê ioi tMtalie , femme h^i-e . 

- BALFETTtCARE, T. „ , ,u-„ 

BALREOARE. J> V. Balbettate , 

S A I EO . . R A , add. Che balbetta . Btsue . 
BALB'JTIRE, 



BA 



ALB'JTIRE. -\ 

P \ L B V^s «RE, ^ V. Bilbcttare . 

AIB"TÌRE, J 



BALBÌWlE, f. f. Oifrtto deHa linsja. clivmJ 
pronjnai.l . e con difficolti le parole. Sr^ircmtnr . 

BAIBUZIENTE, add- d'ogni g. Che balbetta . 
Eftrj» . 

BALRtl77(RE , f '' ' ^•'"«nare . V. 

• B A Leo . V. Palco . 

t BALCt»V>TA , r f T. d' A'thit. Poftiiiilo » 

fp-irto nella f e laia d" una cafa foUcnutn da pila. 

O'i , opcJ.i.i. eirconJaio da una baijuSrata . 

S.'c -.1 avtc de, tjli/l'et . 

BAI CUNE, r. m. Finetra. V. 

BAI DSCCHfNti , r. m. Arnefc , che K porla , o 

fi tiene iSTi fipra le cflfr facrn , e Copra 1 Sce«l 

de' Principi , e cran Pcrfonaftì * io fctoo di onore; 

e per lo pia dr forma quadra , e di drappo , eoa 

drappelloni , o freti pendenti intorno. Diii ; pjc- 

t Tir nrappi-llone . V. f. Afi>citJrc il Saldac- 

-'1 di chi ifptila molti pricchi , ed inviti 

'e' fi muova. E' afKtra il baldacchino. 

'■f prir. t f. F jBc.he un peaao d'Atchi- 

s I . ^1 e : no;. t.hc fctve di corona per 

fio. 

■ V. Balihozof-imente . 
1 1 apparente jr^ire cin leti- 
-,tio. ftardieje ; tcariit . 
BALr . Raldaaiolo. 

* BAI ^ , V. n. Slare io baUjall , 
T*Tf'- ■ .. f jinn.-nr . 

' r . I [. , avv. Con Baldaai» . Har- 



' rTO , t. m. Vii», di baldiaxdf} . 
t prrt ^artr-ia . 
^'>IMU, tlv , fup. di baldastofb . 

\ SA , add. Che ba baldama . Il ir. 

• ;• ■ I L>> ./ZA . f. I V. RalfiBza. 

• BaLDIGrAjo. f. m .Mcrcataorea rìtatlo di 
panoo F ortntino . MiFr*.;rti ir drap au dcrjit , 

• BAIDIMENTO V. S.IJjnaa. 
BAI no. DA, idJ. BilJ-ei-'o. V. 

• RMnÒRE . ( m. V. P.ÙUnxa. 
FAVr>Ò''IA . ' ' r-.n-ii. -,ip:cra l-^it.r'a 



fi-, » ,9 li.., t, ujatt. 
raLORaCCa , f. f. Puittaa ; ma JlceSperifchcr. 

ni. V. B..;«rcr*. 

SALIGNA , (. I. Spea'i* di pefcf . ■' ''.-•- r -i- 

dttaa. Stllmt. f. PrOT. t Gr..- ir 

Ir balene , d'^efi q-janrfj chi C --J 

nftndere '1 i»otentitCiTio . V. Gr. '- 

fi ri. Collcilaaioae deli' cmifcio u:iiJwau.i. i!.»- 

BALENA.MFNTO. f. n. Il tulesare, e 'I halcnj 
De lo . tjiii' dm r.nnrrrr . f . Sfoiforameaio . t.- 
tiat . /nrrrv . 

BAirVANTE, adi d*o»ni « C3ie Sateoa. C-i 
rrlairr. f. Poe met. vale Che barcolla, «pi faian- 
re , f li tinteli: . 

BALENARE, v. n. Venire, od appinre il B.ile- 
no . /rrr telai't par li fen dti letin:iri . i. P.ilc.ia- 
re a fecco . d-crl (;-:ì-i.!o aI ha eno non fctaita il 
nono. P lir; del 11. r. J. Pcr fimil. 

in fita. alt. La ' .le vento, che ba- 

lena una Ijct . .• . I. Pet metaf. 

Queir osietturc i ^ foftenerfi in pie- 

di , o per ebtrci.'i . ' pr; i r" tcevuco , pct 
ilrra catione. Vf--rt»er de /r.-v»-i ; thamtiler . Di- 
cefi p ire di eh non t ber, fcf.oo m iltato ; che di- 
rebbcfi anche B..ico(Ute , Tentcnnve-, e Ttaballare . 
V. f. Balenare, dccfi anche d'un Mircatante , 
quando il fuo credito ccmiacia a r^iminnirc , e' un 
Cortitiano , che com.ncia a cadete dalla grazia dei 
fuo Pai'rone. Ptrdre li l'Mit , Ij favtw . 

BALÌ-NO, f m. Subito inhammamenio d' aria , 
cW< Pn>n/n>pt, cJ cfic fcnri dj'.it a-»jlc. Èi'jir ; 
H a /.ti- 



60) 



B.A t 



B A L 



BAL 



nafchib 
V. Ealena. §■ 



r j « Io 111 bileno. in un bacchia baleno, 

di balena . If »'«"/< ii U ènUine 
''BlLESTRÀri.''c"t;umen.o da guerra per, ufo di 

fa naledr», dicefi d chi mangia, o bec di t">l'?° 
il ic'" «he mangiare a crcpa corpo . a repa 
péli-, &c. MaB.çerire^-.reJf*;"'»"'»'- 5- f" "'^- 
tat e in fi-nt- ofceno , vale Uiai "'"""pP'J .■„,, ' 
Uf.re 5. Prov. Aria di fineftra , colpo di balefl, a . 

L.o » Ha .1 pan colla baleDra .I.»"'"'"'™^ ',,! 

1, ri„. di! (arti bene, ti rirulti male, s- Baie- 

«Ìa ; boïion! BalellM srocra ad ufo di tirar boi- 

^T&L^STr'TjÒ, f. m. Tirator di baledra y<r«^- 
/,Wr • .«/«r $• Ogui Baleftraio, e Balenr.ere , 

Gittare, fcàgliart , lanciare. Unccr ; l^"^' ' 

a , Sov'e fonuna la baleHr.a , qu.v. sermosha . 5 
V„ Vvn il pa'f Mi b.ilenrai fui nvJnrc , c'"^ "■} 
g",i ài monte. C.^^i- /., «»....S« . ^ì- B.alcftrare 
I .,1. xr uaBhite afiiicsere. sbatacchiare, tri- 
bolarf V.n.t tòuLcnùr ; a^.^.cer . MelTcr Gio- 
vanni de' Medie, bakflra con una arf.ficofa parola , 
*BALESTRÀTA , r. f. Tanta lontananza .quanu 
OUÔ tirar 1* baieilra . D./Jjnce o ut, icup «J"™^ 
?"? 5 D.cefi anche per clpo .li baleflra. U« ""P 

BALESTRATO, TA, aJd. Car. Uit. Colpito da 
hai^ilra e fie. traballato, V, 

BALESTR.f-fÒRE. f. m. V. BaUanere. 

IaLeItRERÌA , f. f. Bem*. ff.r. „. Compagnia 
é\ Raleflrieri . Troupe d Arb.ditriett . 

BALESTRIK^RA, f. (. Bica "^1'^, •"",''?^''; • °"''^ 
« hDlpflri il nemico. B.jrè.iciae . 5. Baleitriera . h 
* ce an he quelluogo fra un teir.Q. e l'altro nella 
^onda della saiea, dove Danno i folJali per com- 

"'"bAlVsTRIÈBE. f. tn. Tirator di baleflra . Art.,- 
létrier ■ archer. V. Baleflraio. 

b\[ÈSTRÌGLIA, r. f. r. i'^^r.»^. sorta d. 
mifura , e fisiira A«ionomici , di cui fi fervonn per 
™ni", Navl^.ntiper m.furar l'altezza del Sole , 
e degli Allri . AriaìtStrMe : y.idioniiK . 

P-kLfSTKO. V. Baleflra. «. Andare fu balcflri , 
dicefi di chi ha le gambe follili . Avmr li, ).miis 
Btiftes comme ili! fafeaax . ir- ./l"» ,-» 

B ALESTRÒN'E , f. ra. Baleilro gf-indc . OroDe ar- 

*'"aALESTRÙcaO, f. m. Specie <r ucceiretto . fi- 
itiilc alla rondine , che cova nelle rupi - "([Per qoell 
archetto , per cui paiTa la feta , quando s iiicanna , 
Àrcietì Z'<:t 1« eambe a bak8r-.^c. , vale Ave, 
fecambeAsKe. Éne c.,sr>eu^' i «vr la- lu»"":' 

"'itli, ûrn. Dicefi di chi sode il baliag5Ìo . 
^BÀU^ , f. f. Coli' accento ftlla prima (il^ba . 
Che .allatta gli alirui figliuoli. fIotm>.-e . f-J^'^' 

torre a balia , diccfi del dare , o toi re ad allatt.ire 
Bli altrui fisliuol, . Donner ou prendre ^ "°""'J- " 

1 Fir.-re a balia , dicefi de' fanciulli , che nanno in 
ijfa delia balia, per eflere quivi allattati. Et^e en 

""b'CuÀ . f. f. Pndefli , autorità . PmlTJnce ; />»«- 
«rir ■ a«»w(/f ■ Homin.ihon. Hai lo il freno in ba- 
lia de'pcSer t'aoi = 5. Elftr di fua. balla . eller li- 
bero . e "-'n fottopodo ad alcuno. Kin joo mjtirc i 
lu,et à perfvtwe. §. Per Fona, e ïoriez- 



; ball< 



BALISTA, f.f, Strumento m.li.are antico. Ba- 

''^+p»i ÌTTICA f. f. T. di materc. Quella feien. 
za^lfV traaa dermótò de' corpi gravi gettati ne 1' 
aÌia in q«àìunq« fiafi direzione che veng.^no fpm- 
" ; IaUTO,'ta , »dd. da balire. Ttetto , gover- 
"BALfvo' 'f.^m^Che ha Balla . BaUo .. V. 
rinvolta m te»a . o fi" '1 ^l}; "^ " p"'hè , Mer- 

?, rhè vale Dali' eîlerno fi concfcc 1' interno . 

x;^^î"^ttf.e^;i^;a":;;râparfire.F.- 

^d! « atf: ma non Vaa imitarli fuorché P--- '- 
BALLAD'JRE, r. ni. Ar. ha 

"" ■' T, i-- f va e Effer impiccato. E;i pe«"'" • 
retalo del NemJ , vale ^'^'^ ' J' ._ ^odo b-ilo . 

^::i;r:^e:;:; Vr^ramU. .cefi^di tutuU co. 

?.^,f;,"Sâl.'.r -: '^"«.\Vfp:jr baHa n^ rode. 

'";?,TiT»' f f PotCa , canz"ne, che " canta 
1. f,-^^„ A mL/rf '«/>'. La f.;W.rJede'Francefi 

^" ?„■„; a Lccheita. Comm.-nder à M *.i.ç«e«f • 
i^^onciar la baîlata , vale Gaaftare il .xe^ozio . 

BALLATELI A , "J f f pim, di Ballati. Peti« 



ifchcr- 
19. Baiîatoio di 



ft. ciliiuf ■ eoier des miuchet : s' amufe' ì h m»*- 
{,r" T Nfut P.a(r. SpaîTarfi , TrafluUarfi . V. 
' P110CCHER!\. V. Balocoagg.ne. 

IIlS^CO f. m. Che fi balocca balordo F^ 
j j a^ccA; ■ Cnt ■ niait : lourdaud , Cr. V. Bao- 
blccii Tper'tlafliiro"e dicef. per lo più di quel- 
ite cÔ?e' che fi danno in mano a' bambini per baloc 

"baloccóne r^rm. talvin. mnol. F. Buon. 4. 

*B.^L«-:cONEra°vV.''A g ùfa di balocco. Set.. 

"'BALÒGÌA?Lo'fle"(ro , Che fucciola . BaUoIla. V. ' 
BALÒGIO, GIÀ , add. Mtlcnto . V. 
BAIONIÈRE. V. Balaiere. 
B Al OR TRACCIO . V. Babbaccio . , 



■- Con balordaggine , Scioc- 
' Balordaggine. 



;\ ' T f. f. Dim, 
^ - Ç tjll.iie . 



BALLATETTA 

- ^Ìl'ATwI' f."- Andare, <'-''« ^--, . 
fMnde e fi fa storno alle pareti delle murasi- 



balorda-Mente, 

catnente , Stolulaniensc 

^lS^SS^\^By;coo-|:;Cua^ioraa.avv, 
c„-,. «Tinfidcriziùne ; a chiufi occhi. V. . '; 

RALSAM1C0 ci, add.diBalfamo. B.r//:7«-f"f^ 1 

.^F1'è.;•d•e•lba^'rfr^îrdlî.à•».i Î 
'%.fLlMrTV,"r^ M %. sotta dr erba . , 

■ „ae„e, preziofi . B«n,.j ,,_ ,„halfamare. YÌ 

^inÎE'î)'^"ni.'3orta'd;'cfniura che fi appende-»^ 

"r.LL\S".f:.^':tmo':':'B'^'/;-r,;.«..r,i 

'^B^-lXsANTE, ad.l. de' due g. Di co.ta villa . <l«* 
•'^;Lz\??^Ripa.l-,o^o^eiO dirj^atcìw^ 

"dal'^ièlo'. P'-'^ "' 'J'""JL'";%),^.^ ' i 
«rema nane della vede fc"'.™ "''^ fo^Uura che s' i 

BALZANA , f. f. Gf 7>8'°' ; ^.S^ biancherie » 
interpone «rfo 1' ^" ^,^;'y' 5/BaIzana , T. dell^ 
ofimili, ^''"^'•J'-'t-.l-, o'macchia bianca de* ! 
CavMcnxx^ . Si-'^'\ *,.'r, balzani . Bilione, 



:a,i de 



'ÌS^ic£!-v?'^^."-Sif"^ 

» Gallerìa .'f. f. Aftratto di balio. 

"'ballerino !V. m. Maenro di baUo. MLrrrre .Î 
d^:^ S%e, quello cheballa °->-Vllanorcora 
da corda . Danleur lU corde . S- re h ^^ 

rrS;«;'%''p"''«"- aArf:.o"nd/'l'annoiaz. del 

Petite BaUe ; è.i'iot . , _ 

RALLETTO, f. m. Specie di oaUo . D 

comincia a entrare , o uicirc "'^^^^^^ ^^ ^^„,-j, . 5. 
"""''" 'b^ll'o^fn camp'o'aVzur';», dicefi m ifcherzo , 
per efferc impiccato . V. Ballare 



5. Anda- 
Aller au 



**BAL1ÀCC!A , f.f. Fcgg. é\ balia. Maav'ife nùm 
"bali ÀGGIO, f. m. Grado noli e Religioni milit.v 
li . BiiHIiiae : I. citrae , ì.i ài^ntte de fa.lU 

BALIÀTICO, f. li.. Prezzo, che fi dà per all,t 
tare un fané ilio. Ce r'' <"' ■'"«"^ pjrmois -1 »"- 
Siomrtce pcur nourrit un eufant . 

BALIÀTO, i. ni. Da balla. Ufficio, nel quale 5 
lia la balla , e »a!c anche il tempo, chcscfercita 

BÀLIO, f.m. Da bàlia. Quegli , eoe allieva 
uncinili, e infegna loro icoftutni. Goujeroeur ; 
Précepteur . §. Oggi lignifica il manto deila oàUa . 
Tiaurrieier ; père nourricier . . . • , 

BALIO, ff m. Bailo, da balia. Grado pr-incvale 
il* autorità e fiOvcTiio. I^jifit • 

BALIÓSO , SA , adJ. Che ha balia, e forza . FuiJ- 
tint; fon ; viseuretix; T'iufli . 
- PALÌRÈ, V. a. Da Bàlia. Allevare, r.lever ; 

""«'baLÌRE, v. 11. Da balla. Reggere , e governa- 



>r eflerc impiccato, v. d^i-u.- - n-i^fp 

BAU ÒNCHIO , (. ni. Ballo contadiitefco . D.nje 

''^^'■I^'Tr.. Balla grande «'«if^, *"/-<, r,. 
ordine . D.injer , j.iuicr.plujìcars perjonn., 

^^^yco'^;^:^;ie:^-.^f'-.''-:iî„,„. 

da^S^l^l^^o ;e^Sf^" ballotte. B.- 

'""^^^^jiirv^-:^'-----"'^' 

ltì5eS.5^^^Bal^^Sr^a«:U0.K.^- 
/"■BUOCCAMENTCf-m. Il baloccare , fvtiria- 
^'^^O^f^;"-^Ten^.a^adacor.arte^.^ 



lira, in tu' v_».«~- =- - - 

^IÀlZÀNO , N. , add. Che ha un ^^;no ,_o^aC^ 

chia bianca . C»» f ""'' "',!'..• cavalli , quand*' 

co. B./-.-7». Î. 8^1"°°,^'^ 'anco ènei piede deftr» 
vallo balzano, l^^-^-V' j,^ BaUan» dalla lìaffa, 

-\t«i^ir."ï.i;-/'- ^- ^'-^-^ '"■-^" 

BALZANTE , add. d ««^.i g. J."^ 
Che balza. B^o^'^^r (if* '{e eh' f.'-nno molti cor. 

BALZARE, v. a. 11 "ff"J= ua, il pallone , e 
pi percoin in terra , come la P-''^ '^ j,, dicefi di 
Lili . Bondirj {■.-7„„/;„olo'^fimÌ8liante a quel- 
moire altre coie, eoe fanno m . ,^^,j . 5. Ti- 

!°rf:'^j:i;d;r^^^-^,J;..n^-:^'-J^;- 

-;--^^^!irgJ^-:^^/— - 

fcav'uar fuora con velocna. "-'"^ , . 
£to'balza.f.«rer-«*.^^;;/- 
re forzatamente: Le ricche'" 
neno in mano de- Legati; _ 
f^acr ; aller raalt^e, 
palla in mano , cioè ti 



jmba fu 

5 Per anda 

... .- Crèmonefi balze 

balzare in g,alea , &< 

r force. S. E- ti balzòl 

V':^r:lài^^:^--^''P'' 

j^rru^n^-f;^'^?!"^^"""" 

in favore . youi aver, le vent en? p .^^^ 

BALZATORE . f. m. Che balza . 

*"Ì .'i'vì-fi à'rE ■ V n. Balzar teggiermente ; 1' » 
BALZELLARE , V. n. . paffo . W 

dar della '^'P''' V »"°" „\''^*;„r'," . 5- f" '""^ 

oravczzc flraordinatie ., luauui 

c„,.«rdinY'/-. .^. jjd. da Balzellare. V. 
BALZELLATO, TA .ji-' „,aotd.natia . fai 
BALZELLO, f. "■ «/"^\"-;^„j,,e a balzello, i 

rfe; («pur 7'7"„ '"•"{,-■ veV-a a paftar.are per a 

BALZO, f. m. P'^t'-''»- ,\ 
che ta la palU ne.colTa in terr 



s 'il rinnalzamc 
fanno moto 



BALÌRE, V. n. Da balla. ?=''"';= ><^-5f'«"/- J//'"^;^ ,' W^r 4 ».«/ ; vitUI^ ; Umiferi 
Ciuvetner ; rtt,ir i imvijiiiler . Î. Per Rcsiei» j S «» • "^^ " • • 



che ta la pai a P^'""-^ ''■ 'Ò,,. che fanno moto 



B A M 

tsdir Bilie'.;cn' . V. J. fij. Arptftar la pj'.b ilb.I- 
n. Vile ifpttur l'cccilioce, "1 Icmpo. Prtnin 
Ij ru:< ij i ni . 

B4MBAGEU.O, f. m. Pexitttï. Stftedtf^ifM. 
■ f9lt dt l' écume de tj prurpre . 

B4MRÀGIA , f. {. X 11 ftcoadj » ircoo in afo . 

BAMBACIO. f. m. J Lnuî'Of <)tl fri-tti d'an» 
pianti nmil; 2 lan» b:«<hi'T!ma . Cotone. Cfi» . 
L« pinf i liei cotone. CctMtitr . f. fiwv. Cj8i?it 
col biitr.n della bimbiji» , tot , pia in effetto, c?le 
in apparenia . M imi en appjtcnee fa* e» efct. %, 
tfffr- avvcxio , o ten^^n nell» bambljia . ero* . in 
deJiiie , e m w'jrbidtxze . Éir; t'c-.é âelicJtetÊteat . 
dsni le CB/w . Li piiDta i:iìt b>iT,bA? « . Ot^-m- 
B>». f. Bicciccio dlTe ia fcaiioi. ofceno . Tr<r la 
Wr.ba;<a del rarfrito , ib luogo ili ciò che i Franceli 
drcono , y.titre f rif/fo' un fi» lei denti , 

BAMBAGÌN'O , r. m. Tela fatta di 61 di bmba- 
già . Bj/tB . 

BAM8«Gl6<0, Sa , adi. Che t a mo^lo di bira- 
b*;ii . f '.."'f f '»"•? du eii:n. 

BAMSFRÙTTOLO. V. Bambinello. 

BAMBINAGGINE . f. >. fallo , «ione da barn- 
bim . Aff- n à' tnfiat . f tritile ; efffjatilljrt ■ 

BAMBISF ILO , /. ni. D ra. di bambiao . Peii> tm- 
f»nt ; p'.uD'n : p ttfjtd . fjmiin . 

bambinerìa. V. BimbÌB.i?«i<ie . 

BAMBIMSCO, CA . »dj. Da bamfcini , Puerile . 
fueril ; enf:niin, fK) efl d'enfant . 

BAMKINKTTO, f. m. fj.V. min. d' Bp. cip. r. 
Dim. di harobir.o. V. Bambincllfi. 

BAIMRÌNO, f. m. Lo Beffo che bambol" . m» « 
pili in ufo. Enfine ; pelh enfiai . S. Bambno in 
fafcc. Poupard; enfant au mjiilci . J. Fa'e bambi- 
ne , delle bambine . o una bambina , vale far ana 
deboiczxa, fate (ciocchctie , dapp<Kaw>ai ■ Flirt 
éit fitifei , dei ni jiferiii , dei pue^iliiti . i. Dicci 
in prnv. Bambino da Rateana , e »ale Anitatnrt . 
V. f. Bambin di lj.cc« , e eale.pttOna ,'o «rifo drli- 
e«lo , bellino. Un i'ii p'uflrd ; vm teia f-np.-n ,■ 
•a vijjft de piu^c . 

B^MBINCCCIiJ , f. m. detto per «ixo , Bambù 
Bello. V. 

• BAVìBO, aJ.'. Scoia Unni , fcempio . fcemnia- 
10 , fcimunito . r ■» , nijii . flupiJe , /Impie ,- fji . 
tidjud . nijfiud , &e. V. Bjt>b.iccio. f. *«m!v> . 
Memf. .ifot. 1. per Ranibincrco , Vaso , Infuilillcn- 
tt. V. 

Bambocciata , r. f. r..,-/. ti. rcome , che s .u 

ad alcunr piiiurc woftcrchc . il cui rofietlo * baf- 
fo , e P'ipolarc . Ttim^-utbtltl . 

SAMB"CtFHfA , f. f. Bioib'nnrrme. V. 

BAMBÒCCIO , \ r '. • ' '.. D'ctR d' 

BAMBÒCCIUI.O , \ . soia . V f 

iamb'ccio . IVf. Di^ 1 -in» faiu ili 

cenci, od" altro, che . dc'faaciitl 

ìi . Flmicnlke : ponfti . •, K.il-.^n. Ve. Du 
Kome , che alcuni Artefici d.inno a'onr dilccni . 
pitture , o fimili , che fon fjtti da chi non f* punto 
di difceno , o pittura, o feiiluia > oritto da Aneii- 
ce poco inienilriite . tfaréruiiiiiee . 

BAMBOCCIÙN'E , f. m. A'crefc. di Bamboccio . 
Enfine ! f'Cl intani . 

BAMBOLA . r. f. Fantoccio di etnei , o Cimli , 
che tanno i bambini . Penare . f. Bambola . If lo 
»«tro dello fpccchio , fui'c percht nel toa'dainS vi 
li vede la fua e(fi(ic da t'il fi fptcclna. aille demi- 
r.-i» . ifife . 

BAMROI.ECGIAMENTO , {. m. V. Bimbinafaine . 

BAMBOL»G(il Ahe , v. n. F ir cofe da hwi.bini . 
Bir«ol<-«tiare , Fair» r enfine . lù'e del mtmil'lj 
gli : i' jmi.yrr J dei ei.fei pvt'llll ; tidinei eimmi 
m» infini . 

BAMBOLEGC-IATÒBE, f. m. Che ba«>bole»«ia . 
Celi.: fi lui iif cnfiniil'iid . ini fin I' enfml . 

BAMBOLINACOINE . V. BinibinÌTTne . 

BAMBULÌN'A , f. f. Bnn. F. Vjibile lemmiainn 
il b^boliDo. P^ttp^nnt ; preii enfine . 

BAMB0L)\0, /. tD. V. Banibiadi" . f. F«r Irò. 
aia . vale Tnflo . V. 

r B^MEOllTÀ. B^MBOLITADE, BAMBOU- 
TATI , I. f, V. Rambinaecme . 

• BAMBOLO, (. ni. Piccol fanciullo, fancinllino . 
•((II.') fi dice p n e inimemcnte Bimhino. V. 

BAMBOLONE , f. m. Actelc. di Bambolo, i;* 
|»c'i enfine . 

BANANO , r. m. T. delti tiyi. mi. Fri-tto d' 'JI 
albero aliai comune n,.:t' Indie (Xc-dtntali , il <)>-ale 
* chi.<inato Fico d' Adan.o . Bmimt . 

BANCA , r. f. LuoKo , OoTt Ti i)i 1« pica a' Çr.|da. 
ti . Buteiu tè l'en pili Ut SC.dili . i. Scr^vcrf imo 
«Ila banca, vale Arr<Utlo pct Si^ldaio ._ /•tni'rr , 
wittire , écrire tur le rj/e . Î. Banca nell' ofo comu- 
ne del voIk. It. fi picnde o^ J! per lo pi» in I logo 
di Banco. V. 

BANCARIO, lA , adj. fcr^^er. Di Banco, cam- 
kialc . e fi dice di cedola . BiHei de tmfne . 

BANCÀTO , TA , ad..', (iiv. tdij. i. Cile ha ban 
chi ; e fl dice di navi . Ii»i i dei taiei . 

BAVCHELLINO , f. m. Cr. N. Quella voce non i' 
■(a che la guriìo modo di dir pmver'aiair : F.Fer più 
cattivo che h.inchcilian , e diccu d'uomo affai iiiBo . 
Mei/iinl Cianm'e un dcmin . 

BANCMETTÀCCIO. I. m. Pcçç. di Banchetto . 
k«B(hctio piuolo . Un ftiii , nnuv-.n tnni $. 



BAN 



BAN 



6i 



ArsT. di Bjsetietto, un convito. Va inni rep:i ; 
un urani frttiv . . 

B.ANCHETTÀRE , ». a. CooTitare. Inviter fiel- 
fu' tm . f. nel ^«nif. n. Far baochetii . Bir.fuc- 
Itr , /lire un iinfuel ; dcnncr w» fefiin , so re- 

BACCHETTATO. TA , sAé. V. il verbo. 

BAXCHETTO, f. m. Din», di Banco. Petit tane. 
S. Per Convito . Binanti; feftìn ; repu msxnifi 
far ; frane lepii . {. Farhanchato . Bmfaettr . $, 

Chiamari nello Sii rjbiimc . Sa;ro Bacchetto, la fa. 
sra Comunione . Le forre Binfuti ; li j'iinit Cent- 

BAN'CHli^RC, ■? f. m. Che lieo banco, per pre- 

BANCHltRO. S «are, e contar danari alrmi . 
Binfuitr ; \ig-<iinl en grfiml ; CjmUlie . ì-Tcr 
fini. Banchiere fi dice a< ic'uoco . cn'ui , che tv ne 
la banca , ciò* , che S'aoca coatru inni . Ein- 
fitr . 

BA\CHIKA , t. I. Piccola bine». P»«>' ione . J. 
Qjr.l' alaanlcito di terra ton m'tlto nitrati, d Ciro 
al parapetto, di>7c montano i Soldati per ai!accia-S al 
p.;rapett« , e Car la fc.irica coauo i n:a ci . Bm- 
guaite , 

BANCO, (. m. (}wlla taroU , appielb a^la quale 
n'cjioao 1 Giud.ei a ten^r raaiOM. i M:rc<uati a 
tonfar danari , e i Roai a fcrirer loro atei , e K- 
mili . Sjm . f . Banco fall f . V. Falliatcaio . {. 
Far banco , aprir banco . o metter banco , vale E 
fcrci'ar l'arte del bancb ::t.- Ti • . : l-mfnt .le- 
nir hinfue luittni. 5. L , . vale Flai- 
re di tesder ra>ioae , 1 . - Fiair lei 
luiieneei. S- Baocorr-. ; i . che ti». 
ne in mano il danaro d; ;,... - '< toc- 
ca DCa vol:a per uno a tutf. ; P. ' ^i- 
ti pib frtjflR p^e un rempo detcr ' •■■ a- 
rm Arrrc '■' ç-r.i . rjofttr . ',. 'il' 
- ■ - ■ --^ dal ÉJTit . r. .■'I •.. ...'.r. 
l£ fccciic , Clic li ttovaoo 
-ï.-l , la^tt . E per Timi!, (i 



UBere V. f. Per colti the fa le bandiere , pam- 
Biçnri da Cìi-rfa, e iicatiì. C*-'ù*.;Vr. 

BAN'OERÈSE, add. Che h\ l.i banda , fe^no dt 
Caralletla. Cavaliere Baodcrcfe. tbiviHct B..f 
nerii . 

BANDXBUOLA , f, f. rennonertlo . tt.mier:!,. S. 
Per quell' ilirumcntc , che fi volta a totp i venti , e 
fi pone iti-«lto per conoftere q-ijl vctito forti . Hi. 
rmeiic . Î. Per fioiil. fi dice d' uomo Ic^ieri , e in. 
fl.ibiìc . C efl une girntirt ; il irurn: J etui vent 
emme tene giriuetie . B lodórjola dì campanile. 

BANDIÈRA , f. r. Drappo Ii.;ai3 ad .ai , dipm- 
tcW dentro -le itoprcfe de'Capit.ini , o l' armi de' 
Principi . e fi potta in battaci a . Infe^aa , flcadar- 
do . EnTeìgne ; tiBnifre ; etendird ; èandiire . Bun- 
Jicta di n;vilo. Troili-n . f. Bandiera, per Lancia 
nel n;;ai.^. di foMato a eavallo. Lrvrr. $. Far ban- 
d'era , vaie P.\:Tare aitanti a«ìì aì?ri cf^rrcTdo , e di- 
ce"! iz' eoa leviieri . Cforir inint ««r 'c> luiret . 
}. A n.in ì=>ia , ciò* . a cafo , e feaia órdine . At 
tu.: il , it: nHittcmtni . f. Bandiera di rìcatlo , 
v\.e Rcaiio , Vendetta. V. }. Binjicr.i di parita- 
ri , <;<clla che (i xtizttt per fe^no ui dover to-'o par- 
tire . Bannilii de piriin:i . 5. Far la bandiera , fi 
dice del Snrfi , quisdo r^^a ijael che avaria (*c' ve- 
Smc-t c>.' t lait 1 . :■•'.' i rtjlei rf' t.« *jii> 
y ' ~ ~ ■ -1 rtcchia fa onore 

- 'c .ubia QuaH eoa* 
' , p:r artrjli aio- 

t t- ■ ■ r f-ni h^nneitr ans 

';»/rriV.i . Ç I ::ir II '•.-.in, per raeiaf. vale 
'"itmar fmtin-.ento . Cjifc» d' a- <i . $. P.iiao a 
'iaa.<Kra , dicci di cSt fa liravasaatc fcnu ale. a 
rniaat-1. qualTT» irri U b.odicra He' marti . FfU *• 
r»<t-c ; /'Il J III' . !■ Ragilicra fi lice a donna (n. 
C'ilata , fciamanoata , r fctMfiderata . Fimntt éi-.zir., 

<• • •.•-^'•'■'' ' < , f. f. Speiie di fciinat«io I.injo di 
f Sfuiinuìn . %. Oi(i fi ufa per la 



V. 



P'. <-;•' 



per Palcfaic . PmUiir 



tcii.i ■ . ii'ji; . r 6a3 

to , T '- '» cenerai» di tt. 

r<r wf . . e pct r itìb a' ban - 

r'- ... ..o,(. . Zine . 

. . I. ■£. o.ni. di Baacoar. Faa- 
rlaniti , ptiil mairitr . 
1 <c. ..' Banco, la fi|aTllcaK> 

," (, .n , , , . . " V . 

RANOA , f. • .0 dcB'a , o tal- 

lirà, a diaanii " (. Per ISnrcia , 

e per lo p:« I B^n li . ! Set 

campatola , o nùinti . 

e ai-.f(«ie . ♦. Per le m 
Icrviaio pubblico. Mi . 

ditcR delle navi , all'ir... . ... - .. 

pani . Aller i l, ènl.n, .1. I. t.t ."oe:..'. Jal tri 
le I fatti fooi . rovinate. **»« fu' M eut. f. An 
.laie alla banda . dicet balfaireatc . per Im^liacarfi . 
r. f . Randa , per Ljto . parte . f»»f . endr.it . f 
Di lv.nda , ivv. col veibo chiamate , parlare, o fi 
mili vale , m I loco fc^'araio , ove alin non inten- 
da . A pan ; J I' ft.iri ; i f mortier . (. I^'far da 
banda a bandai friirc altrui dia.aai . e fate p..T,- 
le il fetto di dirtro . Pajer J «rJM'r . de part en 
pan. f. Mtlter da banda , (cealiere , o risparmiate . 
Miltre d-' tilt . meine m rtiirve . {, lafciar c'a 
banda. Pa^rr . f. Dali' altra banda . nie per Ioc.-b. 
Iraiio. .^a crarrjiir . %. T. deli' Art.d. V. Ren- 
ila - 

BANDATO . TA , add- Cinto di Landa. Bandi. 
t {. T. dell' Araid. Dicefi di uno fcuilo dirifo m 
.itual numero dt pamaioai a maaieia dl fafcie . 
Ba»<r,' . 

K^rjOFOGIARE . V. a. Mandare in efilto , dar 
bando , bandite , ibaodeceiate . F-i-wi' . etilei . 

BANDEGGiAto, TA, add. da Baodeuiare . 
F '.><i> • tmile . 

R^MlELlA . f. f- SpranM ■'. l-ifJ di ferro, ii 

rotuiccire Btll.- io«po«e d' .ifcj , o 6ncilic . che lu in 

la Jcil' cllrtiiiti en Anello , il quale fi mette oeil' 

','ion«, cbt lecçe i' iinp^a*. Pcmiàrt ; penit . J. 

l-.i fimil. FibSia. V. 

RA\ PELLÀCCIA , f. f. Pett- di Bandella, fie 

,r 7 r lime dt fer. 

BAKrDLKAJu, f. m. Che pona tiaad.'era , o(g: pat^ 



'atot piantali OfU 

' due jirati 

^ al dl fuotl 

I , mandar 

- dri F<r„. J. 

J. Fer EfUia- 



TA , f. f. laojo dore per pubblico bando 
ti catctare ,il pefeare , 1' uccellaie . 

che di lan<t> rifctïito per paiura . Re. 
far' ra d:l!; Crr; ■. Reale, tri Plaijìrt 

triie ; ptlfnil . 

> i.nfua « laiende 

. .' iidutto alla 

>o. £»e«j- 

■ i'. : Tc- 



BANf^lTÒRl . f. m. Che baoe.Srt , che pnt>bl<ca 

»'l«". C-ir-,. tt^lie: t—fer;-r 



aij.roi»/. ;. ri-ri; la iian--' , f,..ic.ije , cf.'iia.e. 
V. ( Maad'ic In bando . Baitoir . 

BANDOLIÈRA, f. f . Quella tiaverfa di cficccbi fia , 
alla scale danno apptfc liafchetie di . ,.o,o , chcp.>i. 
tano 1 fcldaji ad nio di tenervi la polvere . B*iid'i. 
lihe . 

B .\n : ."1 , r m. Capo della inataiTa , clit fi l-sa 

. ctniaini de /r. 'fueln, f»f ;''» 

.«.T. 5. Pro». K..vviare, o iitr». 

f troi'are il nido, e fuperare la 

J - cheetbcirn . T. im»» It nwud d' 

:.„. j.,.. l-uni ,o,.t,-.. 

• BANDÒNO . V. Ahbaadon^oicoto. 

BA.MIÀNI , f. m. pi. r. dei.» fior. mtd. Ho' itti 
dell'Indie Orientali . i qaali ciedono alla f radtiicii- 
ai.^ne . £a«('j»r . 

BARA , f. f. StrcncBio -4) Uiname fa>l0 a Runa 
di letto con Kte di cenda ad tiisJo dort fi nieite 
ilcaJivero p,-r portar!» alla lepo'.i.ra : Catalet- 
to. K.^rr . cc-e.-.eil . f. Per una ...fa «li leitna , o 
fpeate dt Cina da due ruote ad o'j dciie Matrone 
Romane . / »rr dt ehm ì deix r.f.-i f/.i ei^ìi en u. 
f.lge lltx l'I »5«wi.il. J. Piov. Aver la bcKCa fol. 
la bara ; di chi per vecchiaia, u per malfaolt , par 
ch5 non pofFa andare molto io U . Avir d./J un 
pi:d difi lifft. i Pro». Il mono * io fuJia ba. 
ra : cioi, il Catto * chiaro, e niani'cflo, fi vede vi. 
fibilincnle . C tft une et- fé lui pari: d' elle trente . 

BAHABUFFA, f. f. ScompjliOi f.-aiulio . Tj- 



67. 



BAR 



BARACÀNE , r. m. Sorta di panno htio ài pelo 
di capra . Bourac.in . 

BARACCA , f. f. Stanza , o cafa di leçno, o di 
tela, fimili , per iftar coperto, o per farvi botte- 
la per fo'.Jati , o altri . Bar.ifue ; lente . 

BARACCARE, v. a. Rizzar le bai acche , S'ira, 
ftter ; faire dft éarj^uet j Je è.^ra^uer . 

BARACCHIERE, f. tu. Colui, che tiene baracca 
negli eferciii. Viv.inilier . 

BARACCUZZA , f. f. Dilli, di baracca. Petite ia- 
rufue ; Jiutte . 

BARARE , V. n. Fare il baro, fruffire , inganna- 
te. Tremper ; duper ; friponner ; ch.:rl.!!.tner . 

BARARIA , f. f. Caiani. Cort. j. (I barare, truf- 
/a , inganno . Friponnerie j siomperie ; ehartat^ne 
rie j fbur berte ; duperie . 

♦.BARATO. V. Baruro. 

BARATRO, r. ni. Luogo profondo, ofturìITiiTio , 
e cavernofo . Geuff'te j ai/me . §. Pigliafi anche pt? 
l'Inferno. V. 

» BARATTA , f. f. Contraflo , eontefa. V. 

BARATTAMENTO , f. m. Il barattate . Troc ; 
tih.mse . 

BARATTAR! , ». 8. Cambiar cofa a cofa . Tro- 
giiev ; changer ; irec.tnter . 5. Prov. Chi baratta , 
imbijtta, e chi baratta .ha rozze: perciocché trat- 
tandoci di beâiame , fcmpre fi cerca di barattare il 
difutile, e qneì che non fi trova da vendere pe' con- 
tanti; il che fi dice anclie bazzatrare , ma per mo- 
do baffo. Tr.q-.cr Jon rhevjl l-vrne contre un l-.i- 
»f«r. E perche chi cambia Otr Io piil ini;anna, ba- 
rattare s' ufa meiaf. ptr KraoJare , ingannare , mn- 
arando in effetti apparenti , o in paiole , una «fi 
per un' altra . Trompai- ; duper , ?><-. Ç. Trattandofi 
O! mercataniia , vaie non rapprefcnr.irla .alla dosa- 
na , per non pacarne gabella; il che o^gi più comu- 
nemente fi dice Fraudale. Frauder les droits. 5. E 
talora , Io Beffo che sbaraitarc , e sbrattare : più 
cnrounemente sbaragliare. V. Ç. Baratta rfi , n. p. 
vai Dirperdccfi, diffiparfi . V. Folgore , che per l'a- 
ria fi baratta, cioè fi difperde. Foudre ani le Perd , 
qvi fé difppe^ dans les nues. l i 1^ ^ 

BARATTATO, TA, add. Da barattate . Troqué, 

BARATTATÇRE , f. m. Che baratta . Trcfaenr 
BARATTAZIONE, f. i. f.ilv. Annoi. T. E. Ba- 
ratto, barattarjiento. V. 

BARATTERIA , (. f. Arte del barattiere. Éch.in- 
je; le métter ile iroguer . J. Per ingaono , fraude . 
V. Bararla . 
BARATTIÇRA, f. di Barattiere. Trojuenfe 
BARATTIERE , X (. m. Clic fa l'arte della ba- 
BARATTIÈRO, J ratterfa . Trciueur . g. Per 
Truffatore. V. « » 

BARATTO, f. m. Il barattare .' Cambio . Troc; 
éch.inge. Baratto, ncll' efempio di Guido G. fcm' 
lira , the vaglia Baratta , non giA cambio-, 5. Per 
Baratteria . V. J. Per barattieie . V. 

BAtìATTOLA , f. f. Spezie d'uccello d'acqua. 
Sorte d\ oijeju aguaii^ue . 

BARÀTTOLO, f. m. Vafo piccolo di «erra, o di 
vctio , ad ufo di conferve i o limili . Petitpit ; che- 
tirette . 

B.4RBA, f. m. Parola Lombarba, benché ufata da 
Dante , e vale Zio. Oic'e . 

BARBA, f. f. l peli, che ha f'iromo nelle guan- 
ce , e nei Oicnto. B-irte . Quell.i paj-te della barba, 
che è fopra le labbra, Jicefi bafttta , e muflacchi . 
V. J. Per fiaiisiianza fi dice a' peli li^çhi del mufo 
d' alcuni animati , come di becchi , di cani &c. B,:r- 
tf ,■ moulìnche. S. Per metaf. le radici delle pian- 
te. Rjcine. S. A q::e.1a fim:I. dicefi anche baiba , 
ia nafcenza di dente , e di firn li co'e . R. teine . $. 
Bar ba Sg. vale anche Fondamento , e principio ."come 
;» fupctt>ia è barba di fjtti i mali . Origine ; principe ; 
jcuree; fondtrùeat . §. Diceit in proverbio. Far la 
barba di floppa , che vale Far qualche male adalcu- 
EO che non ne tema , o non fé lo penfi . Jouer un 
• ìM , une priite A quelqu un lorfiu i! y penfe :e 
mûtns , $. Alla barba mia: cioè in ifdìerno, in dan- 
no , in difpetto, in onta mia . j1 ma Imrie ; en ma 
prefinee , & camme ea depii de moi . Î. Poca bar- 
ba , e meo colore , forto il Cteì non è il peggiore 
Sicefi in proierbio degli uomini , cte h.in poca b.ir- 
ba . Peu de tjtbc , r/jc-i-Âjrtf httnìme . %. Prov. Stare 
iin barba di gatta, o di micio, fi dice in modo baf- 
•io dello Stare eoo tutti gli api. Se choyer; veuhir 
s.ii! l'es aifes . 5.» Dar le barbe al fole , vr.le Anda- 
i; all'aria, morire ; tolta la mi:taJ. dalle piante , 
«he fvelte U barbe ii feccann. V. Morire. 

BARBAAROÌJ , f. m. O. H. Erba calda , e fer.ca 
in fecondo trado ; e chiamafi ^ncke Cichero, iaro , 
» pie V leilino V. Gichero . 

+ BARBABIÈTOLA . f. f. Sorta di bie'a cost det- 
ta , perchè la fua radice fi aiTomiclia molto alla 
lapa. La pili comune è di un roffo ofcure . Sette- 
ifuve . 

BARBACÀVE, f.m. Parte dtìla muraglia da baf 
fo, fatta a fcarpa , per ficurezza , e fortezza. Ta- 
iud ; ctnlre-forie . t 5. T. (fArchn. Canale «retto e 
'ungo , o apettura fatta nella nyuraglia per lafciarvi 
rnttare , ed ufcire 1' .icqua quando gli edifizi fono 
vantati io luogiii foggetti ad effcir inondati , o per 
vHoti.r l acijua d' un icriaiu , s tank . li^Mduc : 

tlifitU , 



BAR 

BAnsACCIA , r. /. Peggior. di b.»ba . Vilaine 
bsrb:: . 

BARBACHEPPO , f. m. Car. Leti. BabbualTo , bar. 
balacchio, moccicone. V. 

BARBAGIA , f. f. Luogo montuofo in Sardegna , 
dove gli uomini , e le donne vanno quafi ignudi . 
P.Ï/J montagneux d.ins la Sardji^ne eh les horav.ei 
& les femmes vmt pref^ue nuds . J. PrciTo Dante 
per Lu:'go diionedo, quafi chiaffo . V. 

BARB^GIAN^■1, f. n-.. Uecel notturno, detto così 
forte dalla batba , ch'egli ha fotto il becco. «.;«. 
htiur.t ; étiiu. S. E per fimil. Perchè è ridicolo, fi 
dice Barb.igianni ad uomo fciocco , e balordo . Kiais ; 
fot , &c^ V. Balordo. 

B.ARBAGLIO, f. m. Lo Heffo , che occhibagliolo . 
Berlue . §. E per un certo modo di dire indicante 
maraviglia ; fi die; , epli , o ella a' ha fatto un bel 
monre , che è un barbaglio. Cefi une merveille. 5. 
Per Moltitudine. V. 

B.ARBAGR A7IA , avv. In barbagrazia , o per bar- 
bajrazia, o fimili: vale in grazia particolare, per 
lingolar "lazia . Modo baffo, p.ir t;r.ice . 

BARBALÀCCHIO, f. m. DicetS di perfona buona 
a poco, f.» .- „i,,ij , &c. V. B.ibbaccio. 

t BARBANDROCCO , add. Mcfij;. S.it. Voce nu»- 
va didifprczzo. Babbuaffo , flupida. Louidjud ; flu- 
pide; groffier. 

« BARBANO , f. m. Lo Beffo che barba per 
Zio. V. 

BARRARAMENTB, avv. In modo barbaro. Ear- 
/■irerAcm; cruelìemiat ; d' une fafon b.rrtare ; in- 
humainement • 

BARBARE, v, n. barbicale . V. §. Barbarla a 
uno: Fargli o ^urIa , o qualche cattivo fcherzo, eh' 
ci non fé l'alpetti. teuer un t.,ur à .juelqu un ; 
lui i'uer une pièce . 

BARBAREGGIARE, Menz,- fai. io. Commetter 
errori nello fcrivere , e nel parlare. Faire des b.,r- 
tariÇmes . 

BARBARESCAMENTE, avv. In maniera barbati 
ca . B.tri.iremenl . 

BARB.^RESCO , CA , add. jilam. Lii. i. Ta/f. 
feti. 9. Î. Barbcrefco. V. 

BARBARICCIA , D.7nr. Inf. zi. Nome finto di De» 
nionio . Nera d' un Diaile - 

BARBÀRICO , CA , add. Barbaro , di Barbaro . 
Bartare :^cruel , &c. V. Bai baro. 

BARBARIE, f. l. Crudeltà. Barbarie; cruauté ; 
inhumanité. 

BARBARISMO, r. m. Error di linguaggio nello 
fcrivere, o nel parlare. Barbartfme. 

BAftBARISSlMO , MA, add. fuperl. di Barbato . 
Tré; Barbare . 

BÀRBARO, e BARBERO, RA, add Natoinpac- 
fe di leggi , e di coftumi incivili . e diverfi da' no- 
Hri . Barbare ; fauLìge & erUel . $. Vale anche per 
crudele, incivile , e per d'afpri , e roaai coflumi ; 
efferato. Barbare; cruel; inhumain ; Jier ; impeti ; 
rulìre ; incivil . ^ 

CARBAROLATINO , f. m. Tatv. ì. Latino imper- 
fctn, che ha del barbaro . L.itin b.j'bare . 

BARBAROiSA , f. f. Spezie d' uva , e Batbaroffa 
il vino , eh' effa produce. Sjrie de raifin & de vin 
dit bnbaroux . 

BARBASSORO. V. Bacalare. 

BARBATA , f. f. Tutte infieme le barbe di qual- 
fifia albero. Racines; petites racines. 

B'ARBATELLA,, f. (. Ramicelto di vite, o d' .-J. 
tro albero, che fi pi,inta in terra, accid che barbi- 
chi , per tfafpiantarlo , barbicato che fia . Marcot' 
te ; crrfferte ; plant . 

* BARBATICO , f. m. Barbicamento . J. Per me- 
tal, vale Bea fondata Habilita . Des fondemcns bisn 
fondes - , 

BARBATO , TA , add. da barbare . Enracina , &c. 
V. il fuo verbo. J. s' ufa pure al ftg. come: Il n.io 
desio però non cangia il verde, si è barbato nella 
dura pietra; cioè RaJicito . V. J. Per colui, che ha 
la barba. Barbu; ^-ti a de la barbe. $. Barbato, 
r. dell' Araldica , Dicefi de" galli , e de' delfìni , al- 
lorché la loro barba è di color diverfo da quello del 
corpo . Barbe . 

BARBAZZALE, f. m. Catenella, che va attaccata 
all'occhio diritto del morfo della br'glia, e fi con- 
' giugne col rampino, che è all'occ'rìio manco, die- 
tro alla batboaza de! Cavallo . Goimneiie . J. Fig. 
F.avellarc , o effets fenza barbazzale ; v;ile , Senza 
riguarda , o ritegno , con foverchia libertà . P.t/ler 
librement , fans retenue, $. Parlar fuori de' denti , 
fenza barbazzale, fenza mettervi fu né fai , né olio . 
Ne point mâcher une ch<fà à i^ueltju un. 

BARBERÀRE, V. n. Il girare ineguale della trot- 
tola . Taupillcr ; tournoyer , 

BARBERESCO , f. ni. Colai , che ha in cufiodia i 
Cav.alli corridori , detti barberi . Ccltii qui a foin 
des Chevaux bartes . J. Per Barbero, Cavallo corri- 
iore . V. Barbero . 
BARBERESCO, SCA , add. Barbaro. V. 
EARHERÌA . V. Barbieria. 

BARBERO, !. m. Cavallo corridore di B.irbcrra , 

e dicif: di tutti i Cav.Uli , che (crvou.a fulamcntc per 

i-.fn di correre il palio . Sirbe ; Cheval barbe . 

E.'.RBERO, Ra , add. V. Barbaro. 

BARBETTA , f. f. Dmi di Barba . Petite barbe : 

ùmtiiti ; barbillcn . j. La bjib.i piccola d^^lì albe- 



BAR 



ri . Petìiei raeinet . 5. Q.uel fiocco di p4-!a, che B«' ' 
dietro alla fine del piede il Cavallo. J. Barbette ,7", i 
di itor. Nat. Nome che fi di a certe cattiiagiai , ' 
che fetvono d' alette a vati Pefci , come il rombo , ! 
e fimili . Barbes, t 5. T. Mar. Sorta di pala ribor. ! 
data da tre lati , piatta dalla parte davanti , e aven. i 
te un lunghiffimo manico , che ferve a cavar fuori ' i 
il fabbione , il fango , e altte immondezze dai cane- i ' 
li , e dai fiumi . D>-.7,i;ru-. J. T. d' AtcHt. milii. Piar. ; 
taforma fenza gabbioni daddove fi Iparano i cannoni 'l 
alla fcopcrta. Barbette . 

BARBETTINO, f. m. Dim. di Barbetta. V. 

B.ARS1CAMEN'T0, f. ni. Il barbicare. V afUo^ 
de j' enraciner ; de prendre racine . 

BARBICARE, V. n. Lo flcffo cite Barbare, radi^ 
cate . V, Ç. Dicefi anche fig. delle cofc allratte , to*. \ 
me dell' Amore , che s'appiglia al cuore, 

BARBICATO, TA , add. Enraciné . 

BARBICCIUÒLA , f. f. Batbicella . V. 

• BARBÌCE . V. Berbice . 

BARBICFLLA , f. f. V. Batbicina. 

BARBICHIEPPO , Bnrch. San. lo. Bathacheppoi 



M" 



V. 



BARBICiNA, 7 f. f . Dim. di barba di piante . 

BARBI COLA , j" Vctite racine . 

BARRIÈRA, f. di Barbiere . Barbière; la fcmm0 
du Ba'bier ; ou femme fui fait la barbe . 

B.SRBIÈRE, f. m. Q.Jegli , che taglia , e ra. 
de la barba ; e tonda , e tofa i «pelli . Bar.- 
bier . 5. Prov. Pian Barbiere , che 'I ranno è cai. 
do. Quando vogliani dire, che fi faccia a beli'». 
gio , e fi vada bel bello . Tmt d nccment . $. 
Rifarfi del Barbiere, dicefi delle prrfone attempate» 
che fi lifciano, e (tribbiano per effet più appatifcea» 
ti . Cacher l' âr,e atee le fard . ^- j 

BARBIERIA , f. f. Li bottega del Barbiere . Bau» j 
tiifrie de^Barbier . i 

BARBINO. V. Avaro . J. Barbino , per Italia r" j 
dicefi al can barbone. V. Barbone. ,. | 

BÀRBIO, f.m. Spezie di pefce di fiume, cosi det-i' 
to da alcune quafi barbette , che ha intorno alla I 
bocca. Barbeau. Un piccol barbio. Un barbillon, . ' 

BARBO, f. ni. Cosi popolarmente fi chiama il.^ ] 
Barbio. V. ] 

BARBOGIO , lA, f. ra. Quegli , che per fovéfcfiia | 
età non ha più intero il difcorfo. Vieuit r.tdoteur . , 
5. Barbogio T.Jt. Dav. ann. i. add. di baibogio . ] 
D.- raioteur , i(rc. i 

BARBOLÏNA , f. f. V. Barbicella . 

BARBÓNE , f. m. Che natrifce la barba lunga . ", j 
B.ir^B ,- qui a beaucoup de barbe . §. Vale anche , i 
Sshctro . V. 5. Per forra di cane col pelo lungo , »; 
tolto , ricciuto , coir orecchie a palma , e che per 
lo p'ù va all'acqua . Barbet ; chien qvi va à /' eau, ,,| 
J. Barbone, f. m. T. di Mafcalcia . Piccola efcre- '. 
fccuza di carne lunghetta , e acuta , che nafce net ^i 
palato , o fotto la lingua del cavallo , che gì* impe- 
difce il mangiare . Barbes , o barbillons . t J. Per »| 
fatrapo , filofofo grave. Barbon, 

BARBOTTA , f. f. Sorta di navilio marittimo ^ | 
rovente nominato nella fforia delle guette factc , e .i; 
negli annali Spagnuoli , che era una fpecie di fufïa _u 
cosi detta dal fuo fprone ferrato , e da certo cuoio 'j, 
itfuto a guìfa di barba , da cui rimaneva coperta ,. \ 
tene d' ancien navire . , '^ 

BARB07.ZA, f. f. Quella parte della fella del cà-»;.. 
vallo, dove è il barbazzale. Menicn . 5. Per cucir ,|» 
la parte della celata, che para le gote, e '1 meo- ' 
to . La panie du cifquc qui couore les jmes & it r 
menton . , 4^ 

BABBÙCCIA. V. Barbicella. "^ 

BARBUCÌNO , add. m. Di barba rada , e fpelaz- » 
zara . Qui a peu de b.irbe ; qui a uns barbe mtit 
gamie . ,4 

BARBUGLIAMENTO, f. m. Coflfufa , e non in- ^ 
tefa pronunzia di parole : il barbugliare . Bredaiil- 
Uraent ; vice ^e langue . 

BARBUGLIARE , v. n. Parlare in gola, ï ceâ ^ 
parole interrotte ; è proprio di coloro che favellane \ 
nivegliandofi . BrédcttHler ; articuler mal ; parler »- ì 
vec diffci'lte. y 

BARBUTA , t f. Elmetto . Cafque . S. Per folda- ' 
. to, che porta tale atraa . Soldai armé d' un taf- j 
q':c . 

BAREUT.\CCIA , f. f. Pegg. di barbuta . I/o mau- 
viis cafqtte . J 

BARBUTO , TA , add. Che ha gran barba . Bar. ' 
bu : qui a beaucoup de barbe , de poti . S- Per fea]- ? 
plicementc Barbato . V. §. Vale eziandio Giovane '1 
fatro uomo. V. Adulto. J. Per Barbicato. V. 

BARBUZZA , f. f. V. Barbiceli». . 

BARCA , f. f. Navilio di non molta grandezza ,tjj 
per lo più da carico, altio a remi, ed altro a ve.^ 
la , e remi . Barque ; bac ; navire . J. Per quantità , 
di.piateria ammaffata; Maffa ; ma fi direbbe pet lo ^, 
più di biade , e grino ancor nella paglia , di Icgne , V 
e fimili materie . Kvneeau ; nr . V. Abbarcate . J. 1 
Prov. Barca rotta, Mann.iro fcapolo , dicefi d' ogai 1 
artefice, a cai per qualunque motivo mancando gli J 
ftriimcnti , (ia di mellicro Rate oziòfo . Anifan , 
fui , faute 4' outils V ne peut rien faire . §. Eff^r | 
nella Itcffa barra, modo provcrb. che fi ufa quanUrf^ 
fi vuole intendere alcuna difgrazia effet comune a,^ 
tutti . Être en-jelop;t d.ins la merae ail'graee . .S. 
iaftiaxfi levate iabat:.;, ';alc»lottciJb, clic Litiii'Jt 
meiu2 



BAR 

•lenir p*l tfurs , a iadithat tile ttìdi , Si Uiffir 
■M'ïn' par te nez. • 

• lARcAcciA , (. f. iirtM Tccchìa , fcanTaara , cai. 
(i« , e çuifl» . Mjuvaife tjrfae j ijrfac co «jb. 
ftii rial . 

BARCATJOLO, -1 C m. Quegli , che ([ovtroa , 

B«)>CARÒtO, > e (aida la barca . Mocchie- 

BARCARUÒLO , J re . MjTÌaicr ; tiithcr .■ rxa- 
feor ; naaronnitr . J, Barcarolo . f'crr rfc/ Mj^it. 
Idi. 9. fpfrwi. 0<V;. /mf. tjlvin. OiH/T- »". 

BARCATA, r. /. 11 carico d' olia barca; qcanto 
}'ùti poriare una barca. Bjii'it j tnrx ; Ir fkjr^c- 
rifmi rf' «nt éjr^u; ■ la charge i uve barjjui . 

BARCHERÉCCIO , r. m. Qiianliia di brucile , 1' 
laf^erfAl ^elic barche . Qjijoii/c àe targues , àt n- 
tu ■ 

BARCHETTA , f. f. "> Di», di baKi . ?r>irf 

B\ RCHETT (na , f. f. l éeriae ; <Mcl ; c/f n// ; 

B*RCHF.TTÌNO , f. m. f tjtlltl ; térfatralle ; 

BARCHETTO , C m. J nxellc . 

BARCO , (. m. Parco. laoRo dove R riferraao a- 
Bifnati fcìva^i d* Of ni mnicra , afAnc di poterne 
prcader diletio colla caccia , qnasuo tltii «0{iia. 
r»r«. 

BARCOLLAME.VTO , f. m. Il barcollare , il boo 
patere Dir rcrmo io piedi . Bjljofement ; inmid- 

ment ; ih mttUment ; vjtl'ljti-^ . 

BARCOLLANTr , »A). dc'd-.e g. Che barcolla . 

ZÈarKiljnt ; yjcilijnf, érjmljitl . 

BARCOLLARE, ». n. Nsa potere flit fcrnio io 
liedc , pietando ora dall' una p^fic , ora d^Il* aliia , 
:nmc fa il navialio nell'acqua. EjUait' : »fj»^r 
rjoimc une ^jrfur i /Iti i a' tue fi {erme far fit 
ìieiSf ; ehmceler cmime un ivrcgne , famthir ée I9te 
» a' 3ul-e : vJliUt'. 

BARCOtlÒN'E, . v7. Andar batcallose , ti dice 
kl.' andar baicoliando, B"Coila/e. V. St dice an- 
cota bAfcoMooi , e taJor baKoiloo barcoUoac , che 
;oiì 'li pft di forxa , 

ò\F. , f. m. AccrefcifiïO di barca, e per In 
ade di quelle , che fervono co«ie i cani 

- I deìlc mcrcaoue « e &jnili . Bjriwe / ésr^ 
,-ji/r..rr. 

• B\RCÒSO, f.m. Spezie di navilioaDdco da (uer. 
ra, di CUI fa meatiooc C. Viilaai , <. io. Xctrr Jt 
»j»f>.e . 

BARDA , f. m. Armid 'M ,<'■ euno to'in , o di la 
«line di ^trrn . co'.i ■> >-, .le .' ..rTii v.r .e aiovpe , ;l 
[o4lo , e 'I reno a' ^ .v.,;i Sci ->n i l 'oj'Ho, < Su'. 
«-> CI I) ceno otr. ,m^ii > , ce i -ri..-no i ca4.1il 

., o fflIIJ »l, circe',. . h irli : ejfj'lf n . 

X feoia arcioni. V. Rjrde.U. 
'MtNTÀRE , V. a. Gucrniic Ji t'^Jiaien- 
...alo . Scliailn , e (Wrjli iodciri «h alni 
Ilo ■■ Fjtiler ; tjft,irjfnncr , c Acocralmente >jr. 
lâCkzr , tnf- rr^jtt er un chi;vjl , 

BAKr>A\1ENTAT0, TA , adj. da barlaaieaure . 
Ìjr,U . r»e. 

BAROAMEWTO. f. m. V. Banlatora. 

BAROArCA , r. r. I>ba mtdiiinalt , che creicc 
ungo le Drade. di cai fona d.ie <p<aic , ci"* >a (ral- 
le, e Il piccola. Le fuc lete l' tppìaliano ^|ie *e. 
li'neota di chi vi s'accoSa. Bjr^sme ; ^l.aierMt ; 
l«r/r «ijjr ttifncar . 

BARdAsCIa , 1 f. m. Zaniero; basafciooe ; bu- 

BARDaSSA, J Sene ; baA-ifcu. GMvaattto , 
;he i.ì altrui copi.4 di fc impadu acuente ■ Snfjii ie 

}t>lliiuliìn ■ tjrjjtte , fjricn d.gl ,n *i."r . 

HAKDASSON Accio , f. nì. Erra. Pc|« l'ul. di Bir- 
laXi . V 

BARDATO . Ti , àdU. Che ha la barda . BjrMé , 
y tJ^.ir t^fanme . 

BARDiTÛHA , f. f. Tutti gli »»»el! . che fcivono 

Hr bardamtntare no cavallo . Cgfjr*fmt ; ^Jrétt 

fr Jui'd crnrvoeni 4ct ekevtsua . 

RxniiFI.LA . f. f. Sella eoo picciolo arcione di. 

.' cai p.r lo p.ù n fervono l Contadini . 

Metter la haidella . B..iir. 5 t anche 

' 'liiiura , che fi conhcca biro l'ari. ione 

- . pcichi noo ufl..nJa il dolio della laval. 
.11 . '■ l'inetiii . 

«ARDtLLtTTA, f. f. Dim. di bardella. Pciiii 
U'âellc . 

,BARnrLLÒNF . f. m. La bardella, cKe S mette 
I* pvlcdu , allorché fi domano , e li fcojtonano . Bjr- 
iHlt fue l' en mil jve p.i.tjinf, ^a.inii mi tamrmtm- 

* J (.1 irtlfer . ?. Bitdellooe . IW. DU. Per uà «. 
.ir di niartoni , che fi mur.i fopra i;Ii arciii . Rangée 
te to^;, iu n .rftrmii ;i.r li, jui . 

+ BARPtSSAMiTI , f.m. pi. Scita d' Fiefici an- 
ichi , cP!l denominali dal loto capo Bardctino -, efi 
:icdevaio che le aaoai dc^ti ticim-ni dipcndc:Iero in. 

er^mcDie d.il fato, e che Dio llcira (uilc loggiiio 
Illa nccetlSl». fin, i' Hi-iiifie, . 

BARDI, f. m. pi. r. i/.i/i Xr.-r. Coti chiatnavanfi ' 

Poeti, o Sacerdoti de' balli , e dc'Germaai, de- 
Iman a celebrar le Imptcfc degli uoisidì iUii:1ci . 
ìrr^er . 

B\RD0S'iO, A BARDOSSO, iw. A cavallo nu- 
lo i a hif.IniTa. .Vf^orer ■•• i^rutl ì au , m i J.i 
w,.rJii felle, i. Fis. vale Alla peggio. V. 

BARDOTTO. I m. Muletto, che d' ordiaario i| 
^tilariicic o.éna fcco per u(n di fu* ptrfùna . K--r. 
I» , pilli Kiilel . i PafTar per bardotto , dlcefi di 
•iui k.ic DUO paia a uiu ccaa , a aa dcSaaic la 



BAR 

VtHt , eSe gli tocca . Kt pu paftr /«• <*«'» . Î. 

Bardorti , fi dicono coloro . ere cainniiaaado per ter- 
ra col pettorale, colle ciig.S'e , e colle eorde, fic- 
ccme befiie , ttrtso la barca per ac<)ua. V. Alaaio, 
J. Dicefi eiiaodìo tf'ogot a'.rro G»rx.^ne . V. 

BARELLA, (. (. Strutreirf) a guiTa di bara, che 
fi porta a bracca da due pcrrou per ufo di rrìfpor. 
far f.fT. , terra , o faiili . B.>vi« ; tiniìrt i Sr.;i. f. 
È anche una «erta fpci'!e di veicolo a lagyi* di ba- 
ra , eoa cui fi portairo gì* infermi ai!3 Spe-'ale , co- 
perto eoa cerchiata, e tela incerata- Brinijri . (. 
Barella per lo ia*OBC . T. ée' Tiai.'l . Sorta di ira. 
dia, IO cci fi purga Io zafTfOoe - tzjure . 

BARELLARE, v. a. Porrir eoa hareila . ftntr 
fur une tniire , f^ un tiri , fur un èrancjré . i. 
Fìg. Barcollare . V. 

BARERIA, r.,f. Vmsli. Etcì:. Barjrli, V. 

• BARGAGNÀRE, V. a. Tener pietica , trattare. 
S'éfviet ; irjìt^ , 

« BARGACNATO , TA , add. da bar;a{at.-e . A'e- 
fw»e , Û"r. 

• BARCACNO, f. tu. Trattato , prafci. T».»ik ,- 
emmeree ; nifei-iim . f. Per lo tfar lU (irato, al- 
la dora. lopuafarfi , Inciparhirfi . V. 

BARGAKELLE, f . f . T. Mernjreftf . Peixi di le- 
gno curvi da nn capo, che fervono ad lan^aar le 
Iponde delle lance. Lictir-ri . 

BARGELI I\0 , <. m. Moneta antica di F.rcau , 
che valcb-j fei danari . Une antienmi m-nn:ie il Fi*- 
teme yai txi» /»« dr.fr-i . {. D-m. di B*';e.lo . V. 

RARGVLIO , f. m Capitan di H rri . Cèef it itnt 
dtlafliet, dei Arrtrrt . Ckn-Jlirr iu xuti , t il 
Capitano della pattuglia . In alcuni Inalbi vale 
quanto la Francia , Ir L<eietemani de Patite . $. ^a- 
rc nel haraello. vale Incontrarlo. Ttmiter ^.ivj lei 
nijiai rfci i*'.'r»i. J. Ftg. Dare in catiiea rtCon- 
tro. Av " une ajwatf/e , umu mjtkeureufe ^ une 
IJ 'r- ( -f». -r.r . 

R \ ROtLLUZZO , r. m. dim. di Bargello. V. que- 
lla v"cr . 

RÀRr.U , t f. <orta di saTirr>, dice U Crofo . 
Il paiatfri 1. >:icr [scarno a bella batta, e al 
b-l enlione : ficchi n^n fi 'a •-';» - z"i ^* . 

BAHCi'.: lo. I. CI. y ! 
o: le al par.-,(cme , d co' 

tì IT"? . c^r rTnéirc^ -i ' 



Che pe- 
rei qael. 
, che pea 



, TA. -J.' t'e 'la Vjrgigji . r-f 
^ ' me fui m dei gijnéi lu vtrrmti , 

«. V. BaracllB. 
su , r la. di^. di harigl>»ac . fé. 

r. 01. Vxìti di lecao t do(^' , ::r 
'attga, e rKnida , a<f 
. BavW . I. IK. b.i 
scaccio, per dire Popt ■ 

V ■ 

• 1 \l(n \Jll, I. m LtRcral» , If ^oa'e ^prj 1 

<>a:liineail ha cuta ikl vino,' e dell' acqi^a . Bjt,t. 
Utd . 

K.irir ( m. Va% d» lecao . f.tt-i i v-i - » 
e . ma a:ra' ft r 

^l',l . f Frr 
1. ■ .' Ice . coma un 

Ajr,. I #11 . \. A nt. e amentc la r . : .m . i, i , . 
fi cniamaaa Rinle . }. Baule pcf Ani. a . V. %. «a. 
rile , o hatileilo del tanibaro. T. dtgit On- . /» . V. 
Bji.lnto. 

RaRIIITTA , f. f. 7 ^ 

BKHILFTTil . I m j 
coin.iiemrnle .1 cefi K..ilc r 
liceo. Flée^. berilli t 
Forterctto. V. t. hanklio . o 
T. dif'i Orlu -Ui . Nome , che fi .' 
icaioia , o cailctia ciliodrtea , io , 
la macl'ra . Barifl^i . 

BARILOTTO, f. m. f./g. t». Sorla di p'.ctil ba 
nie . Cifiu ; Airi'. 

BARITONO, NA , add. e f. it». n'ccl .'* ji *<:. 
le V ci della mufica. the rateili 
lra!.b.i.Ti . V. \. Vetiii bantrml - 
q iclli . che h.inno 1* accento grac . 
la . l*.-'*c( l'imenei . 

RARLACCHI I. V. BliSalaectlio. 

BMILETTA . V. Baiilcrla. 

BaRLETTÀJO, f. ai. Facitor * harlettr . T.«- 

B.\RLETTO, f. m. V. Banlcf-.. 
lare il barletto, vale D'tc turi 
alC':n affiirc . r> c'ì rir t: n-r 
ee tue r , ■ ■ ■ ' 

Dil. Per 



gliono lai- lire 1 . ./ . 

B^RLIÒNE. I- m t'<- Dif. Vafo di legati ia tor- 
m. di barile , ma aiTai |>iO yicca.u, ckc (erte a va 



BAR 



<^ 



ri «li • l^toade la Crufca t voce fcadutt , che vale- 
va Barieito . V. 

• BARLONCO, r. m. Spezie di barile. T.-rre it 
tatil. 

BARLOTTà, f. t ■? o„.i,,,o 

BAR LOTTO , (. m. r ""'"'» • 

BARLUME, r. m. Luce canfiifa , incerti, che non 
dì chiaro a divedere; tra la.-ne , e buio . Lcer.r ,- 
cute f'ìè'-e , jfyì^tis ; fpmire lucur , f. Batliimc di 
ragione, vai Qualcte poco di coijniiione. Un fiu 
de enn^ifame , de limiire . i . Barlume di fpcran- 
za . Laiur i' efpetiuc: . 

t BARNABITI, 1. va. pi. Ordine di RciigioTi coti 
chiamar' dalla Chicfa di S. Baroaba . a M:Udo , do- 
re da Pra.;p'0 fi Sabilirono. Bjrn^iiei , 

• BaRNAGGIO . V. e dici BartKijçs'o . 
BARO, i, m. B^rro , rrulTaiire . sinoratore , ba- 

rttnere; ma comueeoieoic pigliafi per cjiui che fa 
truffe nel 51JOCO. F-iw» . 

RARÒCCtO, e BIRÒCCIO. C. m. Carretta p-ana 
a due iii.te, che fe.vc per trafportar robe , detia 
anche Mnao carro, v. Cirretta. Ciam'.'» ,• e*.:r. 
rene. «. I^Romat anche una lorta dì cafroaaa . 

B^Ri,>CCO. V. Banccolo. 

B A ROCCOLO, f. tn. Voce de' Flottatiti; , che S. 
giiiA.:a ana fpenc d' ufura , o guadagno illecito, 
rmi.c a quello . che di cefi Sbrocco, « Scroc» 
cs o. ». 

t EAROMèTBlCO. Forfv» . V. ^ 

B.\Rv>!nETRO. f. m. Srnimeata, e*e ferve a far 
cfaoUcrc la grami dell' ana, e la Ina prtlFiOac . 
Ej'fiK.tie . 

BARUN.A , f. (. rtlt. II. Baroaeffa. V. 

BARO^ ÀCCIO . I- tu. Pegg. di baróne . Vilain I ». 
rM . J Per Rirboac . V. 

BxROnACOIO. r. m. Grado, « fiieur iti (lunf. 
d-i'oar, ''iccome da Signore , Siaaorag«Hì . Bn-nntt . 
(. r»! reultiludiae di baroni. Huanlilc te Boria, , 



. Arroti da bare». 

-■■'.icrll . 
•rone. ftlil lia- 
J lit-hm-^i. Pelii guene ; felli 
■li-, : feeii /lifH, ; fMiJm , fé. 

■■ '■■■ ■ • Keimt , eh» fi 4» 

-' '■ vc^g-cms kir- 

.' Wrione, ritno- 
1 ',. P,r Matita. V.- f. 

•lonetla. 

-" - barj^e. Jljrooar . 

J"»«ria Ufi. T to. 

' ire al Banjc , e 

' *rmef . 

. - ■ .-- aa , a ufo d ha» 

MENTE . a**. A nodo dì baro- 

q titineur , 

. Dixnioio, e giorildia ooe d< iia. 
rrir»""" /■ -. Bar •. Ç- per 
j di b.A<«i . tL^ntiif di Rj'tai, 



\ .ui.iJ.1 . £-.1. . 

lE. r. B-raae. 

IU, TA, add. Cbiot» c«B itbarra . f, 

iIARhERÌA. V. Bararla. 

BABRVrrA . r. /. T. dtg:i ê.l.rlai, • *• «fnd 



<\\ , r f. Som d' abbattlmeato , n çrr- 

' .rcr g-ucco eoa iffcs:co, e yicca lbri(<r . 

V s .. {. .-r. a. Tiiai aicr^ri , cT^ unatbafta ad nicK- 

*. . B.»rr. t. Per Cancello, wnccougo. Baenftr ,- 

ptlifaét , &t, V. ìieccoaara . 

r.^RR륥I . .. - ''j!-,n.9pf. Cm.t. Firelv.T. 

«ne r tlef^snt , i-.-trc. 

e , ebe maida !uor, l' r- 
• 1». 



ÌARUIIA , f. f. "V Capigli», fpbusl 
BARUFFO , f.m. .1 anatramcnto o" n 



roif.. lo 

nOSIBi , o d' 

i:e ; devi:* ; d-lpvil [ 
'■' Fggmr.- ; tiamaitlés . 

.citar 1' atte del ktruHo , 
11 nvcad'aglioio, ▼. Rma<ltt« 

. Treccone, e«l i . cb« compia 
I iti gr'nlo , re» r;vcad.;rlecoa f«o 

. Rrgrallifr^ nvindciir ; caia. 
uittuT ; ^uhtrgifle ; tavcrnìer ; 

UT ■ Ulte ;ofc aivcifc , C(.di« 
Rr.\4. 



^4 



BAR 



BAS 



BAS 



Riveniio5\iolo, rivenditore, tiealtijre, cOUtiere . 
baratr.ere . Confultinfi qiiefte voci . 

BARZRLLKTTA , f. f. Faceria. V. 

BASA . e BASE , f. f. Pi.ncipio , (oflegno^, e fon- 
iamenio di cliecchelfla . B.t/t ; prmwff / /»'»«-'™e«* -' 

BASVLiSCHiU, 1 V. Bafilifco. 
BASALISCO, J 

BASALTE, f. f. V B^lValte. . , „ ,, . „, 

BASAMENTO, f. m. M^-mbro del piedellallo della 
colonna, che i comporto di più membra, ed i prò- 
priam^nte qoella ((art- rei p.cdeftjllo, che imme- 
diatanm-e s'alza dal piano dell edihzio fino al tron- 
co f.Hb.ifimfai ; j'le'eo/:ate . $. Bafamento fi chia- 
ma p.i'V l'ornamento della cornice della parte infe- 
risre d-! pieJii}allo.,Bj,'.- d:: nK-iic/î.».' . 

BASIÀ . e BASSA , (■ ni. Nome prelTo i Turchi , 
di finsoiar dignità, che ptopnamente fpeita a Go- 
vertiarori di Stato , Provincia, o Città ; ma che fi dà 
pure ad s'.Ti nguardcv-.H pi-rfona?«i , come agli Af- 
fidenti re! Divano, &r. Ejc*.; .Ve chi fcruc Pj- 
tbJ , come pronanziano i Turchi . 
F.ASCIÀRC, BÂ.SCIO , &c. V. Baciare, Scc. 
BASE , f. f. Eafa . V. $ B.ife , T' rft Giuocuori . 
Oiisllc cafte , che fi prendono loka per volta , che 
fi * giuocato, da colui a cui tocca , per riporle co. 
pene davanti afe finché il giuoco fu terminato . 
.^^xlMjm; Icvfs de cr.ries . 
BASÈO. V. Babbaccio. 

BASETTA , f. f. Muflacchi . (Quella parte della 
barba , che è fopra le labbra . M-A'ftachc . 

BASETTINO, f. m. Piccola ba(*tia . De penta 

BASETTÒNE , f. m. Uom che porta çr.an bafet- 
t- dui .» (te grindti , ile litles aoultichti • 
'basilare , T. Dell' An.ur,ni. Asgiunto che fida 
a quell'otto del cranio , che anche dicefi cuneifor- 
me , e ad una arteria , e ad una apofifi occipitale . 

BASÌLICA y, f.f. Nome che (i dà ad alcuni tempi , 
o chiefc principali . B.iflliiue ; t.a^ife priccip.'le . 
S Altre volte dicevafi delle cafe reali , o de luoshi 
dove fi teneva ^iuliizia . Bufilique ; Tilais ; M.-i<lon 
Royìle. S- Bafilica , ed epatica , e iecoraria ; vena 
che va per l' intcror pane del braccio, così detta 
da' Greci quafi vena regia . Bjfili^jie . 

BASÌLICO. V, BalTilico . Î. fc anche voce della 
Medie, e Chirv'S. e diccfi d' unguento compollo di 
fuattio droghe, ed è fuppurativo . S.ìjttieon . 
' BASILÌSCHIO, 1. f. ni. Serpente favolofo , che 
BASILISCO, S ucc.de colio ri;uardo. B.yì'if . 
§. Bafilitco, Bisjf. Foggia d' antica atiiglicrla di 
Tante di ii. piedi di lunghezza , che non poteva ef- 
fet portata fuoichè dalle grolle galee. Bajìhc . 

BASIMENTO, f. m. Svenimento , deliquio , sfini- 
mento. V. 

BASIMENTUCCIO, f. m. Dim. di bafimento . Df- 
fuiUnnci ; foMcff'e j ivjncuilfttaent court , de peu 
de àuree . 

BASÌNA. V. Baroffia . 

HAï;0GLOSSO, (. m. T. dtli' An3t. Uno de nui- 
fioli de;|a lingua. B.i.U<:h/re . 
BASIRE , V. n. Morire . V. 
BAiì ro , TA , add. da battre , Morto. V. 
BASÓFFIA, f. f. Mincflta, Micca . V. 
BASOSO, CoU'o aperto , add. Stupido , Ittrona- 
to , Balordo . V, 

BASSA, (. f. Callis'. Sorta di ballo , o fonata . 
fine de à.wje m de fon.rte . t 5- T. Mur. Fondo 
mcfcolato di fabbione , di fcogli , e di pietre , che s 
t! za ve rio la fupctficie dell'acqua. B.i.fe. 
BASSA. V. Eifcià. . 

BASSALTE , f m. T. di fi. Nat. Sotta di pietra , o 
xiarmo nero. B j/j/re . . 

BASSAMENTE , avv. Abbiettamenle , infimameti- 
t« , difoi^orevolmente , vilmente . Bjffcmeni ; viUi- 
».r,: irr lâchement; boateufement ; indignemeat ; 



tKV.V.7Z!L . f. I. Abb.a(ra.nento. y J. |^; j'^'^J 
ihh^iione cfcuritâdi natali, efimil.'- Bjffeaeae 
fï,'fl',ee;yTj^^»raaion: hur,iliM,m ; pet.teffe ; 

" B ASSÌUCA , f. f- Una delle vei-.e del braccio. V. 

^''BA«ÌMCo'''''f"n;. O£zin,o. S.rta d'erba odnrife. 
r.^dt^Ór"; o?porpori.o, or biancheggiante, che s 

'■'^^BATsi?s"4^".'M'Âr!:d-d.v.f;."di bairo . m.^^ , 

f^f;}-:^^ 'l^ ^ef-crnt;r"BX%"pêr 
BV-/fV-'f;*- '•■■"h'Vtna*tch; , Bf.n ; »r«^ 

°"^so:'sV,ti:^;j^-.y.-:»-„^:-;c 

d'alto. B.rt,- cr'«'; profoni. /• *^", ,, 1°' • ™; 
verln terra. B;>iire i f"< '«''''' A" *,' 'r^Ì,«,'. 
t:e.„cì,e . £. Per abietto , umile , infimo . b^s ,"'•"' 

île .- .il,- ..*/.»; "■t,':^l*'/;jr'"rcÌs. D.'barÓ: 
5. Aggi^to a ora, vale »" "'"^ l'i, j biffo . Le 
vale Verfo il fine del di, 'oiBe ■ "" - ,„,,,,„,„ 
!f,r 6 7i/re ■ le imr commence ài-n/Ter. $. Aggiunto 
al t»mpo vale «teno antico, moderno. D.m.er 
al '-"'P?' Y, ,,™i,i S Aggiuiîto a prezzo , vai 

'v'r,'poco':'B.;r;fii-. i ?i'-"'o »-:•. v!7 

"''""°^/ d! b°ffaTgI ' De"*'.. ..;».. 5- Modo baf- 
fo dicÌr'di rare! o maniera di favellar popolare , 
del V go ' m" ^h , prp..l.nre . ?• B^'^J^'*^ '/.g" 
me, ec. luogo do,' è poca ^«l^V . ;( vkn man' 
Le 'acque fon baife dicefi ^; " ^' V,"^' "^^..^j .' 
"■""'.' $'IZ-; H.'Jr'f'.d] 5 Gente balT.- , v*.le 
mete . Plebaglia • V. J. Ballo rilievo. V. Bairori- 

''ba'sSO, avv. BalTaniente. V. 

^•feoRILIÈVO, f. m. Quel 1^^'° l'i. '"!'"",: 
che efce alquanto <:al piano , ma che noa teda tut 

"b"as\'0TTi\' ?".'%> V.;p'>ttadi lafasne, 

eouri.,ud: homr^e de t.lf '■""' ■ V; ^•'" ''''"' 
eia colle B.imbe corte e tirette . ij-ti/ir. 

;A^STA?''f.VcàcUutr:bbozzatacon punti g^om. 
%"sTA\'T/v'.V''V'quat.toinecefrario. AIT^^; H 

•"'bAsTÀBILE , add. Durevole , che deve baBarc . 

D-^rabte ; fyffifjn, ; ?■-; doit li.ffire. 
« BASTAOIO. V. Facchino. „ , . , 

BASTÀIO, f. m. Facitor d; balli. fc«ti.'. 
BAsÌaÌèiÌa , A BASTALENA , "v. Per quan o 

battala lena. De nuns fes fon et ; de tmt Jon 



BASTARE , V. n. Eflfcre affai , e(!"«rc a Tuaìcicv j 
za. Sumre : Rafler; dire Ji'&ùnt . S. Per coafer. i 
varfi , mantcìerfi , durare . V. §. Badar 1 animo , o ' 
Il cuore , o la villa . v.ilc Aver ..rdirc . dar il cuo. 
re . Avoir cm' fé ; fé jiire fart ; ofer . §. Bafta , 
vale anche in fomma . Enfin; a U fin . S. Bafla , 
e Bafta balla, polli avv. modi di dire per impowe 
altrui nieozio. Aìfer. ., "ffez.; e' eli aj'ex. ; taifcx,- 



S^B^àl^Z^VV"-} V. Abbaiamento. 

P.ASSÀRE . V. Abbaffare . 

BASSÀTO. V. Abbaffa'o. 

BASSETTA , f. I. Norie d'un giuoco di carte, in 
ckì colui, che tiene il giuoco, le mene g;(i due a 
due , una a delira , che i quella che vince per lui , 
e 1' .-Jtra a mano manca, che vince per gli altri . 
Biffeiic. *. Per la pelle dell' agnello uccifo fubito 
ttf egli 1^ Dato. Pw» d\ip.neju. §. iiceti anche del 
*ifco rotto,, «te Ça nella fna verte. §. Fare una bai- 
fetta , fi diiE<fel governare ralmente fé , o altri , 
che per ;rafcnraggine , o per male ufati tiicdicamen- 
li fé ne muoia, ie t"e<- . " »«r ?««'*" "i r-" "<■• 
flir.nce cu par dcf >^m-dc! m.it .iffli^vet . S. In 
jiiiV Inochi d" U.ilia vale fare ur, foprammano , una 
cavalletta . V Quelle voci . 

BAS^E T,4rE, V. a. Voce baffa , Ridurre altrui 
-.; morte . o per violenza , o per cattiva cura , o per 
i.itra n^i'ìliante cagione. F-rire moarir ,- ri<.-r. 

BASSETTO , f. m. Strumento di quattro cor- 
ee , elle fi fuona come il contr.abbaffo . Balli- 

BASV TTO , TA , add Dim. di baffo , contrario 
û'alteito. Un peu *.T, &e. i- Potrebbe fors anche 
..-.-.ler 1,T ileffj, che il B^Jet de f r.-.Mefi , Y. .'.îS'- 
eo , p,-.r.c , 



""bastante , aiW. Che bafla , fufficientc . ^uffi. 
Cini : l-.tllinr ; qui fuj^r . r *c ;- 

^BASTANTEMENTE , avv. A bafianza , a fuKcen. 
ra rufhl.immeni ; alfex. ; .lulint qu il ).i"t ■ 

BASTANZA , (. f- Continuazione, Durata. V. $. 
P?r fufiÉcienza . V. Abbaftanza. 

BASTARDA , f. t Sotta d. galea piccola . Urte de 
rUioie. §. E anche un.i fotta di vafo fta;nato di ra- 
me . M.««i«»e . t 5. DiceS ancora della più gran, 
de delle vele d' una galera , la quale ferve folamen- 
ta ouando vi i poco vento. Bxi.irile ■ 

BASTARDÀCCIO , f. m. Pegg. di b.iriatdo , detto 
ner maggiore fclierno . Un mtchsnt tm.nd . 

BASTARDÀGGINE. C f Velg. ". La condizione 

e macchia del b.iftardo. Eir.irrf.je. 

BA-^TARDÀTO, TA, add. Imhaflardito . V. 

BASTARDELLA, f. f. Vafo di rame «agnato . 

chiufo per cuocervi entro carne. Cajerole . , 

BASTARDELLO, f. m. dim. di Ball-udo . Per.» 

H,vd. 5. È anche uia fpezie di colombo . forre rfe 

p.teuo. t S. Riparazione di tavole nell alto d un 

vafcello per impedite che l'acqua non antri fui pon- 

te , quando fi corica per racconciarlo . bai.!r.ie.i.'. 

S ranche una certa feparazione di tavole, che fi 

fi nella ientina per caricarvi del grani . Batjrltee . 

BASTARDÌGIA . f f. L' effcr biliardo , aSratto 
di baftardo . BS'-irdiJe -,,„.. 

♦ BASTARDI RE, V. Imhalìirdirc, . . 

BASTARDO, (. m. Nato i illegittimo congiiingi- 

:o d' uomo , e di d,»na . Bai.ud; .llegitme ; 

Kls naturel ■ ne <f sdi.ltire . §. BaiUrdo , da , in 

forza d' aridiettivo fi dice di tutto ciò , che traligna , 

Blitard ; adultérin . qm degenere . 

BASTAR DÒ^K, f. m. V. Baftardaccio . 
BASTARDUME, f. i. Prsgenie b.;flardi. Rj« rfe 
t.i,crd . §. Per nmil. 1 rimertiticci .'«!>"«/•''"'■, 
ftanzuoli delle piante . Fejemn inutile, Japerp.i a 
ti» urire. 



..... ; fin.ir -■■ „ . . 

BASTAUO. V. BaHaio, 

BASTATO , TA , add. Bcms. Lett. j. io. Portato 
in lungo, durato lungamente. Longj de gr.Tsdt , tt 
Ir.neue durée . 

BASTERNA , f. f. Specie di carro , o di lettiga, 
che ufaiono alcuni popoli Settentrionali , e che fa. 
^cvaoo tir.u da' mali , o da butìi . Ejfterne . 

BASTÉVOLE. V. Sanante. 

BASTEVOLEZZA , f. f. fa.'vw. Difc. ». ir- V. 
Sufn:ienta . .. ,. ■_ « 

B^STEVOLISSIMAMENTE. avv. Sup. di baltc- 
voìmente. TrlifuSifamioent ; cu-delì da néeef- 

B VsTEVOLÌSSIMO . V. Siiff.£Ìentifirimo . 

BASTEVOLMENTE, avv. Sufficientemente , aba- 
ftanza . ìuffil.mmeai ; ajfez . 

BASTÌA, f. f. Steccato, riparo futto intorno alle 
citi.à o efercili , comporto di legname , faffi , te«- 
ra.'òfimil materia. Bajìioa ;' rempart ; èoule^ 

VJ't . 

BASTI ÈRE. V. Bartaio. 

BASTIMENTO , (.m. Propriamente nome generico, 
che conviene ad ogni fotta di nave che non fta arma. 
tainruerra- febbene v'ha chi lo applica ad ogni le- 
gno in generale . Bâtiment ; iâtin-.ent de mer ■,r,.nire. 

+ BASTINGA , f. f. Tenda di panno , o di tela , 
che fi d-.ftende attotno il bordo piatto de; vafceUi da , 
Euerra e che è fotlenuta da due pezzi di legno pel | 
occultare ciè che fi fa fui ponte nel tempo dd cori 
baitimento. B.tlìingue . 

Bi>STIONÀRE, V. a. Tonificar con baftioni 
Maoir de è^liioas , de isuicv.tris ; fortifier . ; 

BASTIONATO, TA , add. Da Bartionare. V. 

BASTIONCELLO, f. m. M-lg-ll. Utt. II. Dull.dl 
bartione. Un petit iaflion . _ , _ 

BASTIÓNE, f. f. Forte , o riparo fatto di mura; 
alia o lerrapienato per difefa de' luoghi cantra l ! 
neai'ci . Bjlllan ; remp.irt ; boul eviri . 

♦ BASTI RE. V. Fabbricare. . 

PASTÌTA f. f. Riparo fatto intorno alla città ^, 
B'ition - n-mp.nt; ioulevart . 5. Per fortificazione^ 

'%' BaÌtÌToTt^' :' Ì^'tTU. vrÉàbbricato^ 
B\STO, r?!^. QucU'arnefe, che a gufa di fellB 
non'nolebcrtie dlfoma. Bar . S. Earto B<rr,.: 
T' fig. Per Aggravio . catico , pefo . V. 5. Un batto, 
foló non .' adatta ad ogni doffo , vale Non effer i..^ 
doneS ad ogni cof.i . S. D. b.irto , e d.> fella per fcJ 
„?i vale S a pifi cofe . f. Non portar b,,(ìo , va.'; 
I Kon comportar ingiurie. ?. Rodere ,1 b->«» ■ JJ^ 
le Dir male . Dire du m.tl de quelqu un. %■. S.rra* 
\l bH«o"ddoiro a uno , vale Sollecitarlo 'n'PO'tun» 
mente a far checchclTia . §■ Chi non può d.re aK 
afino . dà ^^ bado , chi non fi può vendicare co* 
chi ei vorrebbe , fi vendica con chi ei può • S- BW 
(lo a rovefcio , e balìorovefcio per fimil. dicefi ^ 
Valle abbracciata da due inonti . ^ 

BASTO , T. del giucco delle carte .Ea/ìe . 
BASTOMÀCCIO , f. m. Accrefc. di bartone . 

^"raSTONÀRE , V. a. Percuotere con battone . - 
render -donner de, c.upt de titon . S. Ballonare d' 
-n fanta ri'ione , cioè fortemante . Eatinner -m- 
vemnt, i cutrance . Î. Per pugner. , confutate con 
Darole V;.r.-<e.- ; mordre; cenfurer avec rniUgnue ; 
lìXùer. %. Barton.ire i pefci , mo.lo ba.To vale 
Rénure. V. $. Andare a baflonar i pefci , vale An- 
?f,^ in ialèa Ètre condamne cu„ GMire,. §. Pei 
Vendere ,dirfarfi d. qualche cofa . Vendre; «liener , 

^'baÏtonÀTA : f. f. Colpo e.percoffa dt^balte. 
ne Baflonnade ; coups Je taion . Ç- Diceli , 
Dar bartonate da ciechi , da crifliant , e '^'d-c: , ' 
vecchie bartonate , per riti Forti , e r^"fj^ ' "°; 

l':j!^:: t ? E^feVe'du'è Tienili , che fanno ali 
b.inon.ate , fi dice di due , eh: contendono .ne fa..ii^ 
ciò che dicono. Se guereHer J.it:s Jjroir pourvu. i. 

baston.àto , ta , ^ià. &^ J.Mor^^^'L- y-^^,^, 

BASTONATURA , f. f II b.lftonare l'/l""]' 
bastoncello , 1 f m. D.m. di baflone . Prr 
BASTONCINO , J ^or^'rr ; canne . 5. ^^-r ceti 
parta con zucchero, e anici , cotta nelle fotme , 
acconciavi a guiia di bartoncclli insrMicolati . Chi. 
manfi pute Bartoncelli , e bafloncini i P;««"" ' 
"occolata , quattro de' quali d' ordinario tanno 
Ubhra Eir»n de cboc.la. .^ «■„"."?""'"" "".iiLn 
tura propria d' panni , e di nalìti fitta con riti» 
"u'fa di vergole, o b.irtoncini . R..Ù .A bartcncim 
Rné. 5. Bartoncim per Artragalo. \. 

BASTÓNE , f. m. Furto , o ramo d albero rimo 
do, di lunghezza al più di tre br.iccia, di Rroffei, 
al più quanto la mano può "W-'^' ""';;, f-'A'' 
gcnrdtn. $. Per fegno d' auront.'» , che « '.àa GfO 
fall a- cferciti , o a chi cfcrota .1 Mas-«rato Supr 



Gr*: 



BAS 



BAT 



BAT 



6S 



BM. fils» J< ecmmjndemnit . J. Per mcU/. Appeg- 
^p-t Aiuto , e fo*1c?no . V. Da ciò dicefi , Il bjQoa 

■Er il c*a dalle a<nu : vajc Che U pajra d^llc 
■Ernl'i fa abbaDjnsaxc i piaceri . La tr^inte d' t ire 
\Itia fsii Ruiner lei aMoìefnent . %• Giuocudi b.i- 
fp9C , vAic BaSonart . V. {. Mclicrc un k^DO fu 
f<r an badnnc ; T^le fu<i l.no fpropofiin . Fji>c t/of 
^>i/i , oc '^u'ir fi-.tc. (. Bafloïc di ranja e di 
glli.ro . T. ,\/.ifi»»'f..c . Pl-1» dl Icilio loodi , e " 
■scdiocrc gita-'caia a cm fi lc«a il b«(r> dtKa vt!j 
delle fcarchciic . C») o ffi . {. BiOooc in cet: j , 
V2l RirdaTa. V. J. Ba(l;>ot per Croccia. V. J. Per 
:.iaîtro (croi .leiie carte da K:uocar<.-, code 
t' la vece di daaari , dicefi di ehi minjcca 
vece di pj«ar< . fiiDmi . 5- Acccjsoai in 
<'ar ia baloai < v^ic Cambrer alrnii il Be- 
ni loo : dir una e 'fa , e farac uà' altra ■ 
c»'/V & im flirt urne tuire . f. Per rcem- 
rchiteiiorj fano c'"n'c -r. r : t'r: •■ r;c'' 
, che fcrvr d" ■ 
. allr eofniii, 
. yce. OiJ- So'- 

-, T, per nfo lii ■ ■ ■ 

■.I prrtSie cm '•(' •!' T ,'.,x. '.te f. fi r. | 
Utili fra.imwir' detto b;ia"Pe . Mituhellr . 
rtjMt HE , I. m. y -1 che po'ra alttui il 
^. ... . tbc ri.1 festin d'au:-./i'4. V. Miiauic . 
h.'.SloRoy (SCIO . V. BlBo . 
BASTRACÒ^t, f. m. Dicefi per ircherao d' aoai 
fFOiTo , e forame . V. AitKCtaio. 

+ bastCda , I. l. Surra •li rtie , di cai fcrvoafi 
fcr pcfcarc iit«li fl.rn' ! l'i . V-tflmte . 
B.^TÀcrm ^ V. Hit .tei. ita . 

BATACCHI A Rh . V. (..ift-naie , Abbaracsbijrc . 

li A TACCHI ATA , I. t. Cuipu di buaccluo , V. Ba- 
âca^ta . i. Per r^mplice PelcoKk . V. 

BATACCHIO, t m. Baflf)oe. ràir-m^ tcutj,n; ftMle. 

BAIAI" V. ; : ,1 . 

• BA" S.uoftrc, D.mroare . V. 

BAT' T. 

BAT. N' otite 4i Fico. V. Mmii. 

t>i-Je. I- . .._' la Tof..ina per It otiaìiort 

«chi 1 fi 1 ;ii-i>otti, 1 GralfcUi, ' ~ - 



, 1 IvT.Sn. . 



RATI 

BATÒCCHIO , (. nt. Q.rel b>9oBe t«! quale « fan- 
•a la Brada i ceci.i , c_(>-.: f.i^lioQO ba'rcra la trt 
ri r r 'aifi fealiic . £a'(.a d' utt iveugU . f. Ptr 
• . V. 

' O . Ci». Falda , clrtmii^ del cappiKcic 

.< le rpallc . titie /Im itpttc^m . %■ l'cr 

■ . .' -■ L . .'cr ,' , ,c .1 .. cU, , che f<a.J 

■' CtatJ, ; 

JC 4|V-tS lo 



TAIiL, V. a. I. 
•'■tiiTr . f. '. T. ii-:i 



MACHIA,' r. r. f'/W*. tiirtfm. 
- . e dri topi . S#rr.r*»««/<«ue*ie . 

. I mi ,< II. Colui cbt banc li 



BATI 
Comba*T 

BATi 
It f.i 



• HA 1 
B<TI > 
BAI T > 
BATI V 



..le (K I ..<■^ ■ i\ lUT ),. p , f, .Jir^c 
ci ( quella i<cl n.raio. C.r/i tfr tjtJil- 
"Ire , BjriiKi . 

^"», ». n. Conitutrert , fir ba(ta> 
dtmntr èjttilìe ; le filtre . 
\ . f. f. P'r.r. F.tT. f atto della 
: chia, ccinbatiiimam. 
IATO, TA. T. étif ArjH. ncB* 
lui.^na , Il cui tailaglio i d' imo fmalto 
.,llr . 

[\lò'U , r. tn. Che ti haitaglia : 
■ti ; * mme He tmtrre . 

•. (. 1. di Batrajhere. Cit. 

V Bit:a!;liaiore. f. adj. 



. ....-taaliat-rc. 
L j'i. Alto a bitta- 
•lUsCO, CA , J ;l a. V.Bckicofo. 
•;"TT\ . V n rt.ij- .."la . 
. ft'iff) . 
. Perintnodi bat- 



BATTAGLIO , f. m. Q.cel ferro aifaccalo deafra 
nella campaaì , e** qi^indo è moda , bineado m ei"- 
fa , \» fa fniurc . Pjirtui ; rtfieiu i' ttnt t'Khe . 

BATTAGLIÓNE, f- ni. Nctrero delerminato di 
MJati fchierati in h.,ttailia. Bjrji,7c«. %. In <ie»i 
E..tt.!!:ioae * i;b Cftpû d' infamctsa di fei in fette- 
:eat'J uitiiei fcbierati i» oidinaaia per ci>t«bai;e- 
rc . Bseii.Jim. J. Per battillio (raade . Gre» tritavi 

• ■ --^o. 

-ilahaltJglia; fca- 
1 . Perire bjuil't : 
T. M ir. Uteri di 
■IO, e che fcrrooo 

!.\TO, BATTTC- 
Oi™,>,;> .-- ..Ilio, Bxieiaatnrc . 

t BaTI àLi-A"»Tl . •'• •"■ e'- Co;«o che c^nia- 
cotn I baittlìi pe' Suaii . Baelieri . 

t B-.~n - ! \TA , C U Bircaia ; il carico é uà 

1 , f. m. Dim. di kïttello . Ba"- 

,1 '. n. Barc':c<ta < che fette ^lle oa- 

V r. nu- p-.r van n'i , c^nic a rmoechiarle . a 
portai «ente a ittta, e fin : . C»j/t»f.- . tJi'J.f ; 
ejt'i . la efaer<:e. S<rrji . téH^t . 



flictia , Itile lagiuriofamente av^enfir^lìele . lette 
yve/fnr e*i'V J» vifm de lutli» iir . §. N'3a baitet 
parola, con replicar*, mn favelU.e . Afe J'ùaf/iir 
m't : me lire, mt etaondre «e i'tul mrt . J. Batter 
ti capo nel tauro , dar n-.ta -■.O'ftaii-toe . Dmoer 
de il rctt ecutrt ìm marjèLc . $. fiattfr \ì capata; 
!>at:er li borra ; bafire il en'o , &e. V. Capata . 
B.3rra . Culo. $. Battere il t.-rro mcnfre ch'eci: * 
c.^Uo , niB per Jet eroico , b6 occalione. Salire le 
i;r umiìi i"' il efl litid . 5- Salter die ferri . • 
cìiiodt a U3 callo; Far due c^e a un tratto. Fair: 
d' ane fi!"e dcwi ceu^ . f. F-.ia t batista, cioS 
Ella i riipluta . forfè dal birirr ^ii j- : nel !;iuo> 
co de; calcio. Le fere en .re all'ar- 

ea , o a z'^rii . T. de' Ci .-; , che ê 

Hattc-e , e 5jS'>c:ar il pe! o^rr . $. 

Biittrfi a c.'eiiacollo , ; . iJ.iVctata. 

Se fjti'c i depiite eintp^o n . 

BATTEKIA , (. i. O cefi d' uaa <;ra9Citi di caact- 
tii , c^ e-J e»» vi * J" u-wo , e l'atto OcTo del 

^... .. , . Hnij.j . Rjittrì; . t {• Uren'ili da 

ic , caMaK 1 e fiici;lianii . Bji- 

. add. di 4uirc5ino. Ttipiìfmil .• 
i Me baileriaialc. Let Finn tiftif- 



ei.ie. f. H 

pr-^rleement . 



• . Sifri- 

;re il Bo- 

, . Î. ti* 

-maJ'» , 

. J. Elcre 

•.. ,i , ..,; f fer; f,;otco. £.ff ' 

'.rt, a. f. Memct'. FI*/'. It. per 

■i. Vv 

. TA, »ii. Slfifi. f. U fut* 

.00. V. 

C m. Che ballctxa . Cefni 



- F. , 7 C m. Che bai 

. .r /-;#-,■>.(. r. 



iiiacta liortati- 

. ,.'el,< parti dircta- 

. • -tv Pj..' taiioa» di cni»re per 
fnicwmi dt tmti i fafpirnir* dm 

. Baflira . V. 
'1 , r. m. Torre fatta di travi . 

f -1 F— "t- . F».«; ,• hifmet. 
■■ ' MW (adita- ; it 

. aiou.» hafTo , vi* 

. che •{«(, o batte 

' m. Qu(«|l. ck rìdiKe l'ora iti 
: aure . 'i m d'irate . Ban.nr à' 



..;«otiJ d* 
-•odi i.i- 
ernur . (. 

,,. , . p., ,|-„M , 1-n, V. 

, f. m t'.v. Ov. Coniatore dl ma- 
-rn f rar . 

ir. r. ( ' •'».■ .^..''.1 Cl/rrri. 
:ìC. F ■.- 

_ .. ;j;^^:;; 

!. ;. Ci. 1--J y,.^^:^:. Piatita , 
..if,! . £;<in ,- »itH/tim ; imt.-aa ; 



Treaiito, iTcnore. V. Batti- 



tre, o lottila , o .--Cii' altra p.inc i*eli' iin,»o;ìa q'i\n- 
do fi feria. Ediumi . §. Pitiiah aachc per q lìU 
1 par- 



66 



BAT 



pane dello Ilipito , che è battuta da effa impofla . 
Satiint'. , „ , 

BATTITÓRE, f. m. Percuotitore . V. 5. Per for 
ta ni meKiere . Acti. dilla Crvfc. Conf. Mif. $■ 
Per colui che marchia a riconofcer le «rade, e la 
campagna. B.itieur d' cfiit^c. §. ■B:i!titote a cor- 
da" . T. de' Cappelli . Coiai che batic, e sfiocca la 
lana coli' arco , Arconntur . 

BATTITRÌCE. V. ferrodtrice. 

BATTITURA, (■ {■ PercolTa , colp. oiiIK . i 
*ffiìB ile hittn . V. PercoiTa . 5. Dett' alTol. vale 
ji batter delle biade . e la fl*«ione nella quale fi bat- 
tono . Satiage. ^. Per Travaglio, Caftiço . V. 

* BATTO , r. m. Sorta di navilio da remo. EJps- 
ce de birqus qui va à rames. 

EATTÒCCHtO. V. Bitocchjo. 

BATTOLOGÌA , f. f. T. Ditta/cri. Il parlare prò- 
lifTo, ripetizion inutile. Baniloaie . 

BATTUTA, f. f. QocUa mifura di tempo , che 
dà il Mieliro della Mutica in battendo a' cantatori . 
i3 mn'u^s qiis V on tu ^.--n I.J Mufiiae . f. Per 
met. Aic^JmoJarfi alle b.ittate , fecondare l' altru) 
Tagionamento ancor che tu non intenda. $. Bittuia 
di pQifo, il batter dcir arteria del polfo , e dicefi 
per (tio«rare tempo breve . Le pouli ; le tmement 
aes artères. J. A battuta, podo avv. lo llefTo che 
A punto. V. 

BATTUTEILA , f. f. Dim. di battuta. Ceartetne- 
fttre àe Mvfl jue . 

BATTfjTO, f. m. Suolo, o pavimento di terraz- 
zo, odiluoffo (imilr. Plateforme. S.8.»ttuli diconfi 
coloro, che vediti di cap5.i , ecippuecio vanno per 
Ja Città, detti cosi dil b.ntLrO . che corali iiooiini 
fcgliono fare colla difciplina . Féniiiii q"> fc don- 
nent rt diftiplme à la Procefton . 5. Biltuio , .orta 
di moneta ideale di valuta di otto danari , oggi duet- 
to . V. Duetto . 

BATTUTO, TA , add. da Battere. V. Î. B<?im». 
iert. 4. Per Debole, Stanco. V. 5. Via battuta . 
cici frequentata , e pella . Chemin lami ; chemiu 
iirt fréquenté . §. Argento battuto , ciò* ridotto m 
lama, ed in foglia. Ars^ens battu ^ en lame ^ tn 
fiuil.ti . 

' BATUCCHIERIA , f. f. Sofinicherla , Vanjth . V. 

BATÙFFOLO, f. m. MaiTa di cofc rabbatuffol.i- 
te . Amas ; tas ; monceatt . 

BAVA , (. f. Umor vifcofo, che cfcc da fé mede- 
imo , come fchiuma dalla bocca degli animali. Ba- 
ve ; falive ; écume , glaire . §. Gli Scultori , e Get- 
tatori di metalli , chiaman Bave quelle fuperfluitil , 
che hanno i loro getti , cavati che fon Jalla fuima , 
per cui .è poi neccffario , che 1' ArteSce rinetti, e 
pulifca il fuo lavoro . Bartures ; ialevres . §■ Si di- 
ce anche a quella fera, che per non aver nerbo non 
pud tilarfi , e però fi (Iraccia. Suurre ■ 

BAVÀGLIO, f. m. Pezzo di panno lino, con una 
buca nel mezzo, onJe fi mette incapo, e adoperan- 
lo 1 b.inib ni a tavola, per gurdare i panni dalle 
briutjie , e nctfarfi la bricca. Bavette, 

• BAVALÌSCHIO. V. Bafllifco. 

SaU bau. Voce ufita per ifct-.erzo, per far pau- 
ra a' bambini , cu^prendofi il volto , 

BAVE , f. f. pi. Vue. Dir. V. Bava. 

BAVELLA , r. f. (iucl filo , che fi trae da bo7,zo. 
Ji , polli nella caiiiaja, prima di cavarne la feta . 
E^'^rre de Jote , ' ■ 

BÀVERO, i. m. Collare del mantello ; ColUt de 
manteau . 

BAVETTA , f. f. Scabrofità-, o fuperfluit» eflenore 
(fe'KCtti di metallo , ufciii che fono d.illa forma . 
V. Biva .• 

BAVIERA , r. f. Vifiera, buffa. Vi/iire d un eaf- 
gite. Neil' AraHica . Grille. S. Per una certa (iri- 
fcia att.accata ai berrettini di l'ina , che la portatio 
i contadini , e a?li (Indori ne farciano la bocca . 5. 
Mawìiar fotto la baviera; mangiar nafcofamenic . 
V. R-v;';-''-S'!'"e- ,. . ^ 

BAULE, f. m. Sorta di caCTâ , e valigia da viag- 
gio. Malie ; coffre. , _ . 

BAVOSISSIMO, MA , add. Tup. di Bavofo . Très- 
éffveux . 

BAVOSO, SA , add. Pien di bava . Baveux. 

BA7ZA , (. f. Buona fortuna . JS.-">»f«r . §. Aver di 
Bazza , vaie Confesuir qu.ilchc bene per modi in- 
ifpcttati . Oiienir quelque ehofe iorJjM l' on s s at- 
ten'ìlii le m^ins . 

• BA7?ARRÀRE. V. Barattare. 

♦ B\7ZARRÀTO. V. Barattato. 
■• EA7ZARRO, f. m. Baratto. V. 
BAZZSCOLE , f. <. pi. Bazzicature . V. 

* RAZZESCO, CA , a^d. GroiTolano , ruvido. V. 
BÀZZICA , f. f. Convcrfazionc, compagnia. Con- 

icrfaii 11 ; I' a/ìio» de fiéquenter queliti' un . J. 
Per uomo famigliare. Intime familier. J. Bazzi- 
che. V. Bazzicature. *?,. Per una ipczie di giuoco 
<ii carte. Credo che fia il Gilè de' Francefi , o le 
Trente un. 

BAZZICARE. V. n. Converfare , praticare .ufare 
«n Hn luogo. Fréquenter ; çoiruerfer ; hanter. 

BAZZICATURE, f. f. pJ. Matrcrizmolc , coferelle 
di poco pregio . Sagmelles ; b .bioles -, chofes de peu 
àe conl'equence ; ebifes puériles , de rien . 

BAZZOTTO, TA, add. Ffifodo, e tenero, e co. 
n.uueiiicnis diccG dell' aova. ^ ttemi (uif i l'i'" 
ejt f..') tr'p cutf , 



B D E 

EDÈLllO , f. m. Sorta di gomma i' albera ne- 
riccio, odotofo, e fimile al fico faWatico. Bdel- 

Bz\ Voce, the manda ■fuora la pocora , ed altti 
animali fimilì . Bêlement des brebis, m nitrirti , &c. 
5 Be accorciato da bene, particella riempitiva. 5. 
B»'c«Il' apoftiofo, per Bei, o Belli . V. 

BEANTE, add. Mirell. G- Che bea. Bjn rend 

BEARE, V. a. Far beato, far felice. Rendre heu- 
reux . - 1- i- 1- 

BEATAMENTE , aw. Con beatitudine , felice- 
mente . Herreuì'ement . 

« BEATANZA , f. f. V. Beatitudine . 

BEATEZZA , full. fem. Bemb. afjl. ^. «catitaJi- 
ne . V. ^ , , 

BEATIFICARE, v. a. Beare . Rendre heuretix . 
§. Per reputar uno beato. Sesarder comme heureux ; 
croire qiielju' un heureux . §. Per dar il culto di bea- 
to . Béatifier; mettre au nnmbre des biinhettreux . 
§. Beatificare . Cr. N. Per Gloriare , todare , Magni, 
fieare V. 

BEATI FICATORE ,f. m. 7 Che beatifica . Cui 

BEATI HCATRÌCE, f. f. S rend heureux. 

BEATIFICAZIONE, f. f. Attratto di beato, bea- 
tificaticm . §. Ver la funzione , che fa il Papa nel 
dare -1 culto di beato ad alcun fervo di Dio. Beati- 

'''be'aTÌ fico , CA , aad. Che fa beato . Séatifiqtie ; 
qui rend bienheureux . .■ ^ . 

BEATISSIMAMENTE , avv. fup. di beatamente. 
Trèsheurefirement . , , t .„ -r.-, 

BEATISSIMO , MA , add. fup. di beato . Ires- 
heufeux. %. BeatilYimo Padre , titolo, che fi dà al 
Sommo Pontefice . Saint Pire ; Très-faint Pire . 

BEATITÙDINE, f . f. ARratlo di beato, flato per. 
fctto , e abbondevole di tutti i veri beni . Etasiiu- 
de ; bmheur ; féUeité . 5. Beatitudine , per titolo , 
che fi dà al Sommo Pontefice . Sainteté . 

BEATO , TA , add. Felice , e contento appieno , 
che gode beatitudine . Heureux ; bienheureux . J 
Per quegli , che dalla, Chiefa è tenuto in luogo di 
falute , ma non ancoFa canonizzato . Bienheureux , 
5. Diteli Pur beato , pirticella cfclaniativa , deno- 
tante allegrezza . Grâces au Ciel . §- Beato me , bea- 
to te : efclamazione denotante contentezza. Heureux 
que ie fuis ; heureux que tu es , 

BEATRÌCE, f. f. Che beatifica. Uni rend heu- 

BEBU , Chiair. ferm. i. Sotta di muggito , o lo 
Dello, che Muggito . V. . ■. . , 

BECCA , I. f. Cintolo di taffettà , Ver lo più da le 
gar calze Javrsti:re de tardas. 

BECCABRÌCIOLI . Salv- Satrocom. Soprannome 
dato al Topo , fecondo Omero . V. Topo . 

BECCABÙNGIA , i. f. i'jllijn. Sorta di pianta me- 
dicinale . Beecattinga . ,-,/-• 

SECCACCIA , f. f. Sorta d uccelli» di color umi- 
le alla Dama, con becco lungo, e fonile, che fla 
negli acquitrini . BefJ^ï. , ,, . 

BECCACCINO , f. m. Uccello minor della beccac- 
cia , e di colore bigio chiaro, e bianco , col becco 
fottile, e lungo. Btcagine . + 5. Per fona d' uccel- 
lo detto Sciacora piH piccolo del beccaccino reale - 
Beealfiau. ., . 

BACCACCIO , S. m. pegg. di Becco. Gros vilain 
bouc . i. Pcggior. di Becco , in fignif. di bocca d 
uccello. Un f'os bec . . .■ . e u- 

BECCAFICATA , f. f. Scorpacciata di beccafichi . 
Rep.7i Ile becafiiiTies - $. Dicefl paiticoUrniente di 
quel Convi'o pu'blico, folito a farfi ogni anno da- 
gli Accademici della Crufca , nel pisliare '1 potref- 
fo del nuovo .Mieilrato , detto altrimenti Siraviz. 

20 . V. , . , , 

BECCAFICHI , f. m. Alam. Voce icherzevole . 
Colui , che irangia teccafichj . Mangiir de becafi- 

gucs . , ,.,_,,- 

BECCAFICO, f. m. Uccelletto d' un gulto delica- 
to, che viene in tempo de' «chi . Dal fuo colo;e 
chiamafi anche Bigione. BecaK^iie . 51- Ojni uccel 
d' Asollo , o di Settembre , * beccafico , e vale Che 
quando è andazzo d' una cofa , tutto ciO , che ne 
abbia fimilitudine , è tenuta per quella fteflta. l.orfqu 
il f g abundance d' une cbofe , tiut et ^-ai lai rejfcm- 
ble, efl epi'aé pnur tei. 

BECCAIO, f. m. Quegli, che uccide, e macella 
gli animali qndrupeli per ufo di mangiare. Roti- 
cher. J. Per fimii. Va;o di fangue , uccifore d uo- 
mini , che ne fa macello . H„mine cruel & fansui 
naire ; un ;■•■•'> Bmcb^r . . , , . „ 

BECCALAGLIO , f. m. Sorta di giuoco fanciulle- 
fco , fraiile alla Mofca cieca , fé non che dove in 
quello fi dà con un panno avvolto, o fimile , in 
qudlo fi di colla mani piacevolmente, e una fol 
volta da colui ,che btudù gli «ccui a quel , che Ha 
fo:to. Fnipoe-main . . . 

BECCALÌTE , f. ni. e f. Che cerca le liti , e le 
brighe . Chi:anier ; hargneux ; juerelleur ; eiiej 
neur . 1 „. j 

BECC.AMENTO , f. m. 11 beccare, i a.liM de 
béquster . 

BECCAMORTI, f. m. Becchino, fotferratore di 
morti. Pùlfeteur ; ccrbean. ^ ■ , • 

BECCANTE, add. Pr4. F. Che becca, fi."' '■(■ 
iwhc ; i-*i ittnii di tu'?» de lnc> 



BEC 

SECCÀRï, V. 3. Pigliare il cibo col becco, tiro- 
prio degli uccelli . Béqueter.. -J. Per metaf. d' altri 
animali in cambio di Mangiare. V. §. BeccarS il 
cervello, fanrallicare , dandofi ad intendere quel , 
che non pui ellere . fé donner la ^ortur^ à l' ejprit, 
& ne rien eomprenrlrs , ou prendre le change ; fé 
tromper. 5. Eeccarfi i geti , aftaticsrfi, ma fenn 
prò per ufcir d' intrighi . Se tourmenter en vain. $, 
Bcccarfi fu una cofa , guidagnarla, o acquiltarla coi 
arte . Gagner quelque chofe par indurrle. 

BECCÀRELLO, f. m. Dira, di becco. Chevreau; 
cal-rit ; tabri ; ma p ù propriarucate qui vale , Pei» 
bouc . 

+ BECCARIVALE, f. f. Spezie di garza bianca, 
così dett.T in alcuni Umg'-.i d'Italia, .ligrette . 

BF.CCÀRO. Cr. ti. Io ilcIVo che Beccaio. V. 

BECCASTRÌNO, f. m. Sorta di zappa gfoffa , « 
tlretta, che ferve per cavar folli. Hiyau . 

BECCATA , f. l. Propriamente colpo , che di 1' 
uccello col becco. Coup de ite . ■§. Ter metaf. « 
ir,isferifce anche al motfo , o puntura d' altro ani. 
male . Morfure ; fiqt -e ; coup de dent . §. Per Io. 
fteddatura , che d cefi piuttono Imbeccata . V. 

BECCATKLLA , f. f. dim. di beccata . V. 5. ?« 
pcziuolo d: carne , che fi gitta per aria al falcone, i 
quando gira fopra la ragnaia - Mcrceari de vianif ! 
qu un jette en I' air au faucon pmr I' agtiander , I 
§. Per cofa di poco momento. Bagatelle ; chofe ie i 
ricn , de peu de prix . 

BECCATELLO, f. m. Menfola , o peduccio, che 
fi pon per follegno futio i capi delle travi fitte n^ 
muro , e fotto i tetrazzini , ballatoi , e fporti . Ccn. 
Jnle ; corbeau. 5. Per Beccarello. V. ; 

BECCATÌNA. V. Becc.-itella . S. Averla in full» 
beccatina, modo prevcrbiale , che vale EITer colto 
fu quella cofa , che fia più cara.: elTer ferito nel più 
rivo. Toucher la grolfc corde. \ ■ 

BECCATO, TA , add. da beccare. Mangiato , o i] 

perforato col becco. Sequele. -'- . i 

BECCATÓIO , T. m. Arnefe a foggia di caflfettïS I 

dove n dà da beccare agli uccelli . Auge» . \ 

BECCHERELLO, f.m Dim. di becco. Chtvreati ,-■ 

petit bouc _■ ^ - - j 

BECCHERIA , f. f. Luogo dove s uccidono le li» ( 

Aie, e vendefi la lor carne per manftiare . Bouchcri 

rie. ?. Per uccifione, ftrage . M.iff.icre ; tuerie fi 

carnasie ; boucherie. . . ., 

BECCHETTO, f. m. Fafcia del cappuccio, che CI 

una ftrifcia doppia del medefimo panno , che va in-i 

fino in terra, e fi ripiega in fulla fpalla delira , e I 

bene fpelTo s'avvolge intorno al collo, o alla tefla, . 

Bandelette. 5. Quelle punte dePe fcarpe groiTe »i 

tre cofture, dove fono i buchi per mettervi i naftru , 

Trou des foulicvi. {. Per la prua del navicello. LSi 

proue d'un petit bâtiment. ri' 

BECCHÌCO , CA . Aggiunto di pillola , o 4imile>| 
vale Buono per la tolVe . Becbiquc . > ! 

EECCHÌMO. V. Beccamorti. ■( 

BECCO , f. ni. La bocca dell uccello. Bec . S. FiJiH 
Bocca . V. S. Dirizzire il becco agli fparvxn , vak 
Far le cofe impoOibili . Pairs manger les mjrrr .^j 
immollare il becco, tenere, mettete, porre ;1 be*.| 
co in -molle, vigliono Bere. V. §. Mettere il be(>! 
co in molle , dicefi anche di chi cicala coniinu.-.meiçj 
te . e ragiona di cofe , che nulla gli appartengono*; 
1 ifcr ■ caqueter. §. A ftrappa becco, porto avvcr^j 
tolta la metafira dal cimperar degli uccelli , vaèt] 
A fcelta, e anche Alla sfuggita, PreBo preflo. *•( 
§ Becco, dicefi altresì alla punta del naviglio. E. 
péron de navire ; Pmlaine ; cap ; .ivsniaiie . $. Be» 
co della campana da ftillare . V. Beccuccio . 5. Fa- 
re il becco all'oca, modo b.iiTo , cou:h;odeie , e 
terminare il negozio , che fi ha tra mjno. F'O'ro 
tehever une affaire que l' en .i commencée . $. S 
fatto il becco all'oca, vai io ftedo , che il dado* 
gettato. V. Dado. 5. Aver paglia in becco, fi dice 
dell' aver qualche nafcofo difegno, mediante qualche 
promelTa. li y a anguille fous roche . §- Non avere 
un becco d' un quattrino , -vale Non aver neppure 
un quattrino. ^' aveir pas la maille ; n' avoir ni 
denier ai maille . , j .,■ 

EECCO , f. m. Il mafchio della capra domciiica . 
Bouc . 5. Becco, e per maggior ingiuria Becco cor- 
nuto, dicefl a colui , che lafcia giacete altini colla 
propria moglie, perchè quello animale non ie ne a- 
dira coxe tli altri, C.^rnard ; e cu . 

t BECCO CORVINO, f. m. Uncinetto di ferro , 
col quale i calafati; cavan fuori da una commiilurj 
la Iloppa vecchia. Bec de eochin . 

BECCONÀCCIO, f. OT. Pegg. di teceone . Crani 
lilain bnu: . 

BECCÒNE , C m. Eecco grande . Vn grand tout. 
J. Per metaf. Stupido, Infenfato, Cadrone . V. 

BECCÙCCIO, f. m. Quel canalciio adunco, ond 
cfce r acqua de' vafi da flillare , o firaili . Le bet» 
tilt alambie , rf' une jtiguiire , &e. , , . . 

BEDEGUAR , f. m. Sorta di rofajo falvatico , chi 

trovafi per lo più nelle macchie , e nelle ficpi . Sé 

dé.nar ; églantier . , r i 

BEEM , .<■. m. Pianta , la cui radice , che e firaili 

di grandezza a quella della paftin.ica piccola , i! moì. 

to'ufata nelle medicine cordiali. Ve n ha di dm 

fpezie , cioè il been bianco , e il becn rolTo , che e 

fi recai dal Monte Libano. Eeten ; iecien . . 

BEENTE , .M. d'ogni gen. Che beve, Sj'i ^n'' 

BE' 



E E F 



' t»?ÂN4 , f. >. Ti-.t^etio di «cci , ihit nel j;6r 
-• '' ^finla pcB^'-n per ifchcrxo i feaciutìi « e te 
: iile fine a re . M^iunotife ; p.afet. 5. B<- 
Bebnia chiuun 1: Balie, e ix:',: ioaric- 
clla larva o b.^oax , o cattiva , c^c fecon- 
c e Tc vien D:lle caie fv la ri* àti ca^iir.ian del 
toco.^re la notte innanzi 1' Epiia^U , ciie t'aiim 
che : ra^azaf apfrccbiao ic c^ae ai cammni, ac- 
CIÒ le Bcfiae e) eie empiano di totia o baona, ocar 
I .a , fecondo che cin fi fono bene , o ma! lirmyci- 
lacf . Gcé!in ; /jntor/te , Si psttebbe anche dire , 
M^Dp gjrum . Niov d' eilì però cornfpoide al Befana 
dctli Italiani . (. Befana per Donna biutra , e coa- 
tni^atta . Cnf Jjide femme ; une gueuan ; urne gite- 
mufffc , ^ 

RFFANACCIA. (. r. Pcçî. di befana. U» Jp-Htc 
HJiUM ; UH fiatarne ep.-uvjmlMéle . 

befanìa , f. f. Fpifaafa. V. f. Per Befana . V. 

BEFFA , <. f. o BEFFA . e BEFFE al pi. ma me- 
Ilio Beffe. Burla, dilea|iajneiiiQ , febei ao fatto per 
lo pi'i eoa .irte, acciò C'Iai , che 6 fchernito . non 
fc n' accorda . IVif».- ; pu'ct , m-^rcie ; w.iugtnc , 
fDur . Ç, Fatfi bcflc d'usa cn^a, af>t ifiimarla , oon 
jpprtiaarla , no» curjiia . drner. {. Pet coU i^i 
oiuBA fi. ma. EjMMct/e . 

Bf FFARDO, I. 01. Che fa beefe , rcheno . Rji/- 
/e«r . moi/uetir ; gauffeur ; tirar ; Generar ; grltrt' 
mare . 

BF.fFÀRF. , V. 3. Mrt'ete ia ifcherit) il male, o 
il difetto altrui .uccellare . Rjiliir ,- fé m^ifoer d" 
• ■r pcfiìtne , l' tit icver ; ée'ntr ■ tr^cjrter ; pi. 
1"" , tjfiuer . i. Btiljrri, n. p. Non curare , met- 
tere in non cale, non lare «.ma. fc «>« arr . 

BF.FFXTO , TA , add. Bjilie . 

Bf.FFATÙRt:, t m. Che (a beffe. V. Beffaldo . 

BifFATKJCE , Cf. Che /a beffe. HjiUevfe ; 
faug'cyfe . 

BfVfF- . V. Bcff». 

BEIFFGCIAMtNTO, f. m. CoibtlIilLfi , Deii- 
Isne . V. 

BFFJF.f.GlApr. V. Beffare. 
.BtFrrr.GIAÌÒRE. V Beffardo. 

BEFFkVOLE , a.ld. d'o«Di (ea. Oeino di bcffï , 
Mprcfcvole. MtprilaHe. 

BICA , f. f. Ceri Hi/p. Mb/. Bri(i , Coltrale , 
Jkllcrcaiioac . V. 

BEGHINO, e BIGHIno. fu», mifc. Plojochero , 
che P'<ria abito di leli^iooe, iTaado al ftealo Br/«ii . 

• BhGUI E , f. I. pi. Ba(aiielU , Cbiacchien , in- 
«cnaioni . V. 

«EITÌ^RF , f. m. Beviiorc. V. 
. • BElUro. V. Bevuto. 

BEI AMf \TO. f. m. Il |«Uk . Stlement. 

t K I ANDRA , o BELAN'DA , f. f. Piccolo baffi. 
'ranTpcria , del qvulc fi fa ufa itiadc in 
Bilnite . 

■TE. adJ. d'ofoi %ea, IjIv. Ttur. ti. i. 
L ». Ci Ult . hitmi. 

»1 i ARE, V. B. Si dice della voce. cSe maaij la 
t»pra, e la perora, téler . J. Fir. Cracch'ara, ci- 
calare , chiacchierare. V. f. $1 d>c« (ach« in n.odo 
baffo , per P^4a»ere. V. 

BEI Aro, I. m. Belamcato. V. 

BELATRU F. , f. f. fjiv. TtHt. li. 1. Che be- 
la. V. Relanir . 

BEL BEILO, avv. Piafi piaao. T.'»»-dc»»ni»««» , 
*»/trnii«»; iiitèrtn. $. Valc aiicha (Oa difcic- 
»ln-ic Dilffitrmtml 

BIIVNNÌTK . (, f. r. d> fifr. mir. ^ift di pie 
Ba , foflile di «jura conca , che i Narjiali"! non 
iaano .incora decidere cofà fia Ceaeralirtoie le bt- 
Icaaiii li chiamaa Pietre del fulmine, hilrmniit . 
^ BEL'olVlNO , f. m. Sona di t*(<» od-Jiofa . Btm- 
fit . 

1 »f I I,« . f r T. Ujr. Parte del poafe f,.i>eHo 
rt e e iena tr^ |{ fj,|, jj tneaxan» , «le fatte |iao 

VUOWA , f. f. Erba cml detta , perth» le 
ne fcitfono, o fé «e fervivano altre volte 
di belletto. I Medici 1' adcpefano foto e- 

nei ri cnic , pcrth* , prcla per bocca , fircbbc dor. 

«re moiiaimeore . Brlli-drmf ; ielle-fìmc . 

- BELLSMIVTE . avv. Con bel modo. À pr.-p^t , 

dnuranot , pMimemt , i ner'tille . f. Per otaala 

■leale, narbiiamcBre V. f. Per Ad««iri. V. 
BEI.l.ATRfcciA, f. f fjlv,: Od.T- le. Ot ha 

bella treccia , e qnt diccfi di Citce . Ufi a d« é,jvM 

tétveitr. 

t BKLI.ATRi'cE.f.f. Combaltitticr , Buiaalrlce , 
Joerncia. V. 
*■ I KTTA , f. f. Hofatura dell' ac<iu« lorkida . 
''■•e .■ limtn ; fjmgt ; vift. f. Talora ptr 

i|o. V. 

'^To . f. m. Quella materia , colla qiale 
■ "e fi lifciaoo . Ferd . 
fil i LETTO, TA , add. Dim. di bello . E.//;» . 
f«i j f'f/fne èesutè . 

PÎI un\ , f. f. Adratto di bello. CoBvea^earr 

ne delle pani, e de' colori , Bespic . f 

'e , conlblaaione . V. sioii . J. Fare del 

■i.-i , vale Fare del bene affli . Faire teau- 

^•tll . 

|>F! I ICÀTO , TA , add. Bore». /«. i. PoRo nel 

bellico; fitujto Bel meu«. Fltré ju milicw , n 

unire . 



BEL 

BTLLÌCO , f. m. ijucila pane del coti»» d'onde 
il fanciullo ael ventre delia madre riceve il auiri- 
mento. S':m(ri' . J. Pel buo di <f ielle frutte , che 
li fpiccano oataraloicflie dal Tuo picciuolo . }l:m- 
éril .- ait , $. Per lo meaao di checcbcffia . Centre ; 
mi:iea . Bellico dello feudo, vale il Centro delio 
feudo . Kjmt'il dt l'éeiijfon. f. \oo aver per anco 
rafciutto il bellico , vale Effer molto giovane, li 
eli fi feline , fme fi tm lui t:id:ii le nrz. » '' "> /-'- 
lir'ie enccre da laii , 

BELLICO, CA , add. Di ;.icira , apparteseatc a 
laerra . D^ ffrre ; guerrier . 

BELLICOSCHIO , f. m. Tralcio, budello del bel- 
Ico , ihc hacao i haiakuii quando aafcoao. C.r^.-a 
«mAfifca/. 

BELLICÒ'.F, f. m. Sorta di (tran v-if-) da bete. 
l/« mii ' ' r, v.-.o bellicìr.e. Uw^ce . 

BELL!' i.e. Da bellicofo. £o fBjr. 

ricT ; (1 X ; vaUlammenl . 

BELI . ' ".A , .add. Sop. di Be;iìco.''a . 

Tr<ii.»!. ...,;...-,. ^,. 

BELLICOv, SA, "J f. m. e adJ. Armigero , 

BEIXICEHU, HA , J locrriero , proaio a guer- 
ra . Ballifuemx ; guerrier ,- martial . 

BFLLlMB'.'STo. I. m. Chiama"! in ifeherzo chic- 
chcTij dr b.Uc faitrxac, ma pocn b 'Ono a nulla . 
Bejtt , w-iij i'i n' cH i:m I nra; anf/v.-r; ìwì:v<»», 
na'tifi . yoel' c'tm'i dicefi foaoicarc di pcifona 
iBvacbita delle proprie (anca ce . 

BELI ivo, NA, add. Dim. di bello. Bt'lct : >■■ 
liet . i. Fate il bello bei. ino , valc OUlìnaiare , fin. 
nere per arrivare a qualche fuo &ac • Ftimira , di/. 
/»ain;<r. 

BELLIRICO. t. nv Kietit. fisr. tpciie di Mira- 
bolano. l'Ite de Mlr^alMa. 

BELLISSIMAMENTE, avf. SùR. di beUvacntc . 
Tri! pr.firmtmt , ire. 

BELLliSl.MU, MA , idd. Scp. di bello. Tri^ 

«•.IK . 

BELIO , f. m. Bclleaxa . V. |. Per erta iiovev^. 
le, unie , coavea'cate . L'ri-e ,- hi^mete , c;«v<a»- 
>;r ,- jrjarjfrav. f. Per comodità, occ.a'ioM . Oe 
ttff ; tim!^,ir. ». B«: » •■ I 1"-. vai buer 
ra. V. {.Sul hello, o - 'a cola, va- 

le Nel haaao , ael torte i fui bel. 

11. i-rf ^el;-l f'ell'cra -: ««ve. |- 

} I , lar maira uciic cofc fue . 

; r a. imi laudcvoll opere . 
■ r.rrai . f . Bel di Rosa , 
tuo. V. 

Ki I ; 'I . '. y . l'-V n 1 .1 . '1 .niii. che ha ■• 
ofai foa parte •* -iebita e ■> .- -.-■m feam, éitm 
fait . puf -t Ulte . ». I'.- Il -l'Ili, ordina. 

to , beo la ordiae . Biro t^i •< ',. Per Vaio . 

(ranofo, acaoacio. Bea», iran.ut . etniil . (7(. 
i. Per Pulito, Beno. V. (.Bella cena, bel dc'Siiare . 
v.ì S-nt-:^'- . Is— V. « ^-r Ortrxir . V ; "n 



eprc l-on; , e ^o e le 

d'oro. Il Ibi p^rta II-' 

». Per iraaia I > ho u i 

la ho. /r «r r --. •. 

dicefi delle cele 'e _ Tji,/ 

pf^i ; fni , a.-* lia , la fé 

Ha. li entra . ci» chec- 

chrffìa , per In , w. levia di di. 

fc ufo , o di fi- ■ ' . i-atrt tean la- 

flit, <» laire : {. Fare II bello, 

pa«oae(|iaifi . • r aaaa , o 6ki. 

Il , diceS di chi e 5 li • Faite le 

àum. (. Aaljre «Ile *< et' veri , 

,.nmpiACcre . Fiiir // <- ■ ire l' imm- 

♦ Jr ,/<• /calli, ori-, ». Hi ' qoel , eh' 

t Lelio, ma loiu t belli q.ci, c.'e face. Ce fai 
p/.ii» </l teau . 

BEILO, avr. GratiafameaK . T. 

BriLÒCCHU), r. n. l'iw. i:^r. Quella bria di 
Remila, che aaelic diccfi Alena. V. 

BELLÒCCIO, lA , add. Oictli di cofa bella , e 
irasdr . Iteaa ,- tum fan ; griné , 

BFLTÒNK , add Accr.f di beli». Ttt^teia ,«^f. 

• RELIÒRE , f. m. V. Bellena. 

• BFLIOSO , sa . aJJ. Bella. V. 
Bl LLÙCCni. V. Belletto , 

BELL')Ml'>RE , add. Dicefi d* noms allegro . e fa. 
ceio. W.HWiiie de temme humeur ^ faefitiut . ». Di- 
ccfi aliteli per Meian fnherio . Tirmiraiie . Per lo 
pitio^^idl vale ; Umorilla , fanCallicn , biiaarro . \ . 

BELO coir E laria , (. m. L'ano dei belare. Fé- 
liwnmt . ». Per PiaBlo V. 

t RELOMANZIA . r. f. Speaie di diviaaiioae per 
mcii9 di treccie , peancaia neHOncate , ma prìn- 
cipalmctite ffa j!i Arabi. Bii.numeie . 

BELONE , f. m. Colui , che bela , piaBjc. Hai 
felf ; ericiir . 

BELSEbC , f. m. ^'. Fur. ». n. Lacifeto, Dia 
vnlo . V^ 

BELTÀ , Bei fade , e Bcli.iie, f. i. V. Bflleïii . 

BELVA , coir K Arena , t. f. BcBia , animai brj- 
lo - Ber» ll'ivjee . 

BELVEDERE , f. IT. M»/at. ». «o. M»do bafla , C 

f«h«fSvoIc , La pane iktMaiM , V. Culo , 



BEL 



^7 



BELZli^ft , r. m. Spezie di piceri.m«dicir.:!e , aa- 
toralc , o Ëir*z:a . e d' aniNeduc fc ne ttcvano del- 
le orientali, e del!» aoaiali . Br^ctrJ . 

BELZl:Ì\0. Lo OtJiii, che Belçiviao. V. 

BEMBÈ . Particella tronca coi! da bene bene , e 
valc lo âciTo, ma per lo più ircaicamcntc - E/ea, /<ci. 

BEMBESCO, CA , add. falvim. Secoado lo ail« 
del BemSo. fcLt le fiiU du Serate. 

BEN , r. m. socia di flutto , o prccola noce , o 
m.indorla di 6f;ura triaflcolare . o tonda, coperta d* 
un e jfci 1 bianchiccio , e fragile , c.-.c ci 6 reca dall' 
E(:no . Bea : ttiert. 

BE\ACCIÒVE, f. m. Accref.-. di Bene. V. 

BENACC.iNCtAMENTE, avv. Con bello, e at- 
concio m;^i,->. F-rr J prcp-t . 

BENAFFETTO, TA , add. AffeaioBafo . V. 

BENAGUUATAMENTE , fMv. man. cp. i». Bs. 
niejrofiiTicate . V. 

BEVAGiRÀTO, TA , add. Sa'v. ma». Di buon 
aueuno. De è.m mu/fuie . 

BEN AGL'B OSAMENTE, «vv. Cor» buon aiijBtio, 
£« ti, aujt-.ie. 

BENALLEVATO. TA, add. Allevilo eoa bMOB 
C"ìume. Bira deve ; fmi a eu une ^Jnae tJu.-aiì n . 

BINANOATA. f. f. Maacii al garioa dell" OUe 
nel pariitli dall' offciia . Ce i-i' ^ dmre jm diwe. 
.tifuci ev panami . Quel , che fi cl.\ ali» faniefcbc . 
tfimglet . 

BEXAVVFNTURANZA . f. f. Buona vealura . 
S*mMeiir ; 'f.ifitf .- p. Streme. 

BENAVVEVTURATAMENTE , iw. Con buon» 
ventura. Hi -.»■#•, Cfaenr . ave^ j'u.-eii : avec f-emheitr . 

BENAVVEXrURATO . TA . adJ, Feuce. Heu. 
teoM ; f:riine ; fai a dm tfititmi . 

t KENAVVENTUItOSAMENTï , avv. V. Benav> 
vcBtoiaiAmcBte . 

BEVAVVE.\rURÒSO, SA, add. Bcnaveatura. 
10. V. 

HE\ BEVE , avv. replicalo , che ha foraa di fu- 
peilaiit' j . e vai benilfmo . T»«i-*i<» ; ff^rr tttn . 
i. Per lateraaicaic , aflauo affatto . Tiia».J fait ; 
imiitremtne . 

BEVCMÈ , avv. Aacotehè , qcaaluiqut . fiatif ne ; 

BENCREATO, TA', add. AccoBnmatii , educaci 

ael tjia cortime . V. Benal levato . 

BENDA . r. >. ttrifcia , o fafcia , che t' avvolce 
al capo . Saadcaa . ». Per Veli , o drappi . che le 
doaae portaao in capo , come altri ornamenti fìmi- 
li . ;■ !.. I l>cc', i'.rric-'i.in ente del v.-lo . che 
e -r de Religieuse : 

■••xn beidj . J. Per 
:> . Pani, au. ». 

1-- . . .-r ..-. .1. ;-ia. Baai*. 

&l.\n\RI. , V. a. C.^.i eli occhi con benda . 

Bandir :it teu* . ». UfaS anch« al figuralo , e di- 

e-'- t»r lo p. à della mente. Avtngtir ■ mr /' a/af» 

'-a. Ma f'animofiii ah «cehi non benda. 

'TO. TA , add. da Bendate. V. 

tOha, Cf. Il bendate . L' a/tijm de 

.Il brada. Pelile 



II. IT. 3. m (CI inmaiM con e li i n.i' icril w •.«» ir 
d' nimm . 

BENE , f. m. Quello , che per fé DeTo fi dcbie 
clcegcrc , Pei fine del quale oKai alita cola i'el«(. 
gè . o che da tutte le jltre co<c gdefideialo. Rim , 
eJ t aaehr fiaonimo di T-a fuHaat.vo . {. Per tiiiiu 
ci4, eh' ♦ A' unie , e giivameat" Dien . ai. /ire ; 
tvmmttx' ; pr-fii . (. volcf bene , poii.ii affeiinse . 
IVaieir da ^lea , jiaier . ». Per op:r» bjone , L'ac 
ttmmt alUm ; dei ttmmei •■trri . ». Ptr Ricchea- 
te , Cicolil , podciTiooi . Bieai . ruieTei . f Par del 
bea» a'.ttai , keneticarì.) . Fjirr /<» 4ic« d fiiiiifii' 
un : ». Far del bene , vale C.vainc profftto , jvcr. 
ne variaegio. Gagner; «rfarrir da Heu. ». EKr 
htnt d° aldino, valc Effeigli a pedo, o in Bnii-i . 
Ci'» Alea aver far/fa' a* ; tire aimt, fniori de 
fae/fu'aa. ». Aver bene . aver quiete . Erre tran. 
f»i..e . rt-<' d'une heuriult indiente. ». Far t«el 
benbeileaai. V. Bclleaia . ». Pigliar perbene. 
cioi la biiOBii parte. Prendre e» l"-nni part. ». Be- 
ni Rabiii . beni loimo^ili : quegli JTeni , che nna'i 
pertoo^ mutar di luogo , eomj cafe , podeii'. he. 
Bitni irmmentlet . f. Beni mobili , quegli , che ftifi 
non fono, e che murar li poilon di luogo, come 
maiTenaic , coniami kt. Birai mtuHii . 

BCXB, avv. Bieia; iuHemem ,• tfnitaHemeai . ». 
Per Appuaio. Prteiientcnt . {. Per Acconciamente. 
Tris i/e* ,• J mervriut Hen . ». Rea tomaio . ben 
trovato , ben venuto , «re. V. Tirnaio , Trov.v-> , 
Btc. Fi.-a tiemu , <>c ». Per beat! . pelò . Piarnar • 
t .-II.-/ it . ». Par particella ticmpiiiva figoilKànie 
Molto, eeitaoientc . mani, incirca, nondimeno , 
ma , e fimili . V. queflc v<i . ». Talvolta (i m-tlo 
nel ptmcipio del penodo avanti 1" interroìanvu : 
Ben che dirai > Et Hem ya» di-ex vtui ^ ». SI te- 
ne . mojn di affermare , e vale eeriameate . Oui- 
di , (tiiaiiienmi . }, SI bene , di buona voglia, di 
i >- Vi" 



6t BEN 

(faiia , mollo vokniitii . Tïli-vihatki/l s de nis 

BENECHÈ. V. Benché . 

BENEDETTA , f. f. Soita di lattovaro lenitivo . 
Bénédinc . 5. Per Sserta , folgore. V, J. Cliiamafi 
anclie BeaeJt^ita ceno pio di!;iuno pr.iiieato di S. 
Fiaocefco , c conHefiato a' fuoi Aiuani. Ls Ca.ér^e 
ie la r. Mitiin, II Erba benedccta . V. Erba. 

BENEDETTO, f. m. MalciJuco . V. î. Bcticdee- 
»o dico.-io i Medici a' porgami , che non fo^liono far 
maie . Diux , 

BVNEDKTTÇ) , TA , add. Che ha a/ufo benedi- 
zione , o rr.crita d'averla. "Eént . §. .\cqiia bencilet 
ta. Eau ilAits , §• Fer grandemente defiderato . e.^ri 
éi:fi'e.. 

EENEDtCEMTE, adJ. de du» g. Bicen di colei , 
dì colei, che loda, e dice bere di cii'.ttriciïia . Br.n 
tlijt:nt ; i;i dit du iicn . 

BENEOiCERE. V. BcneJr.- . 

BENEDICITE, f. m. C^r. Itti. i. Oi.uioBC pre- 
cedente a1!a menfa lie* Claurrr„h , e qu; pr:nc»pto di 
nenfa . Bint^kiié . 

EEJfEDlRE, V. ». Fresar bene da Ciò alla cofa 
che f: benedice , il qual atto per lo più fi fa alzan- 
do la mano , e morendola in fegnodi croce . Bfnir . 
S. Dicefi di cofa che ci fia caia ; Dio la b:nedica , 
tioè la ptofueri , e protegsa . Dìcu l'ajfi/ìe; Dku le 
tèniJTe . 

BE\EDITORE, f. m. Che benedice . Ojh tnit 
eu dit du iien . 

BEK EDITRICE, f. f. Che bene.ircc. (?«.i ttnii 
tu !lii iì:ì l-ien . 

BEKEDIZIÙNiE, f. f- L'alto del benedire. Ben»- 
dìlfìun, Ô. tìg. Dar la benediaione a una cofa, vale 
«on impacciarfene più. Donotr t.i éenédifìi:n à une 
fhoie i' en livcr les m.ìins . 

BENEFATTIVO, VA , add. Taff: Dìal. Atto a far 
bene , ed anche ano a beneficare . ft.!<i_ peuf faire 
4u èìen • 

• BENEFATTO, f. m. V„c. Lm. Bcneiizio . V. 

BENEFATTÓRE, f, 01. Che fa bene altrui , che 
benefica . Vienf.iiReur , 

BENEFATTRICE, fenim. di benefattore. Bicn- 
faiBrice . 

BENEFICALE. V. Betreficiale . 

BENEFICANTE. V. Eeniiicante . 

BENEFICARE, v. a. Far beneficio . F. lire du 
éien i quelqn^ un ; lai rendre J'ervice ; /' oéliger . 

BENEUCÀTO , TA , adJ. da Beneficare . V. § 
Per chi ha beneficio ccdefiallico. Bénéficier; fui .1 
liei ièneficei . 

BENEFICATÒRE, f. m. Che benefica. Sienfai. 
fant ; Heofjideur ; fui aime à faire du tien . 

BEWEFICENTK. V. Eeneficitorc . 

BENEFICENTÎSSIMO , MA , add. fiip. di Bene 
Sceme. Très-liienj.l.fant . 

BENEFICENZA. V. Beneficenza. 

BENEFICIALE . .idd. de' due g. Che appartiene a 
benefizio ccclefiaiiico . beneficiai . 

BENVHCIARE. V. Beneficare. 

BENEIICIATA , r. f. Parlandoli di lotti. Billel 
Signant. V. Bencfiziaro. 

BENEFICIATO, TA , add. Che ha ricevuto he- 
«eliclo. Qui-^ rciu du éien- S- In forza di fili. 
Che ha bcneSiio écc.cfuliico . Bénéficier ; fui pr^J. 
sède un bénéfice, 

BENEUCIETTO, f. m. Semi. LelK }. L'enefi- 
ciotto . \', 

BENEFÌCIO, SEMFÌCiO, Che i più moikrni 
dicono anche beneficio, o benifizio , f. n). Servigio 
che fi prefla altrui , grazia , favor che fi accorda . 
I-eafr.it ; grati ; faveur ; piai/ir ; fcrvice fu' on 
rend à quslju un . J. Per Uffizio facto , che abbia 
Kni\tA. Bénéfice. Î. Per Grado , Dignità , P/ivile- 
gio. V. S. Far checchefTia a beneficio di natura , di 
fortuna , e fimile , vale , F.ìtl.i alla peggio . Faire 
une eho'e à ta diaèk , V. Peggio . 

BENFFICIÒNE, f. m. Acerefc. di beneficio in fi- 
Bnif. d* Ufficio fscro, che abbia rcisdiia . Gret léné- 
^ce ; f'in l-entfice . 

BENEÏICIOTTO, 7 f. m. Dim. di Rfneficio . 

BENÇFICIUOLO, S Petit, maigre èéi^éfice . 

BENEFICO, CA , add. Che benefica . Bknfjifant, 
fui /■..."/ du fien . 

BE -EflZlÀTA , f. f. Parlandofi di lotti. V. Be- 
jiefizi.ifo . 

BENEFIZIATO. V. Beneficiato. §. Benefiziata , 
beneficiala, fi dice ne' lotti quella polizza, in cui ^ 
(crino quajche premio. Billte gageant . 
BENEFIZIO . V. EcncÉcio. 

BENEFIZIOTTO, f, m. Dim. ù\ Benefizio. V. 
Bcnenciotto . 

_ BENEMERENZA, f. f. ARtatto di bencme rim . 
l'aver operato in !cri-izio d'alciieo . Mérite ; f-.rvi. 
te dipne de réconì'^ente . 

BENSMERITISSI.MO, MA, add. Sup. di Bene- 
merito . V. 

BENEMÈRITO, f. m. V. Benemerenza. 
BENEMÈRITO , TA , add. Chi ha bcec operato 
jn fervizio d' alcuno • Digne de réccmpenje par tûs 
fervices reniât . 

* BENEFLACIMENTO , 7 f. m. Volontà , libi. 
BENEPLACITO, J to , piactoiento , vo. 

tlia . Flfijirj iisnfimct i ton f lui/ir i gri ; ve- 
itole , 



BEN 



B E'N 



BENESPE5SO, avv. Molte volte , fpeiTo. F,ri 

BENESTANTE , add. Che torna bene , btilo. Vi. 
gcureux ; fui fé forte éien . §. Per chi ha qualche 
licchciza. il«i efi à Jan alfe ; jui a du tien . 

BEMEVIVEUE , V. n. Knan. (•'. i. Far baona vi- 
t.i, vivi/ ìelueiiiente . Vmre tien y mener une vie 
htureuje , 

BENEVOGLIENTE , add. T.i^. Cjru. Am. Che vuol 
bene, benevolo . Bene'aole ; tì.nveìtìanr , 

BENEVOGLIENZA , f.f. TiJ. l.eti.V. Benevolenza. 

BENEVOLENTEMENTE, avv. Con benevolenza. 
Avec t^nté ; avec iienveiliance^; de ton cxur . 

t BENEVO'..EtviZA , I. f. Il voler bene ; affetto, 
amore, che è fenza cccetfo ; volontà, e dcfiderio 
del ben del prolïi.ho. Sente ; tienvejtljr.ee ; buraa- 
nitt ; ton cccur ; af.iòiiite . 

KtNEVOLÌmiMO, MA, add. fup. di Benevolo. V. 

BENÈVOLO, LA , adJ. Benivoknte . Alfeffionr.e- 
.4 fuel.ju' un ; ùievvct.lant ; tenin . 

BENFACCENTE, adJ. d'ogni 5. Che fa del be- 
ne. Qjii fait du tien ; iui aime à faire du tien ; 
i.enf,iia-:t . 

KENF.\rTO, TA, adJ. Proporzionato, bello. 
Dienfa,,., , 

BENGIVI . V. Belgivino. 

BEN GLI STA , ben gli «ette , e limili , modo di 
fiveilare, e vale. Edere fecondo il dovere. F<i'i à 
l'r^po, ; vaili i-Ji ejì tien . t J m forza di full. Pu- 
nizione giull.l . Châtiment tien mérité . 

EENIF!Ca;^TE, e Benestante .iiW. d' ojni g. Che 
benefica. Z-" f'it du ti.n ; tur.faif.int . 

BENIFICENZA , e Beneficenza, f.f. Virtù che 
confiftc in giovare , e t^r bene altrui . Inclimtti^n 
tienfiifjnt.' ; largc/fe ; liicralite ; penchant à faire 
du bnn. 

BENIUCIÀLE, Cr. N. V. Beneficiale. 

BENUiClO , 1 j^ y B.neficio 

BEMIFIZIO, S '■'■ ■' 

BENIGNAMENTE, «vv. Con benignità. Eéni- 
gnement ; h-imainement ; dotitement ; avec tonte , 
dotceur ; ajfaHement ; oiligeamnicnl . 

* BENIGNArOZ.\ , 1 f f V Benien'tà 

* BEMGMEZZA, J '' ' *' «"^l'Snfa ■ 
BENiGNISMMAMENTF. , avv. fup. di Benigna- 
mente . Tic-j it'tiìnemenf . 

BENIGNÌSSIM'J , MA , add. Sup. di Benigno . 
Tris tenia , &c. 

BENIGNITÀ, -) f. f. Virtù dirpodaa farbe- 

BENIGNITÀDE , ^ ne a tutti per fua dolcez- 

BENIGNIT.ÀTE , _J za. Benigniti ; douceur ; 
affafilile ; tante ; hum mité ■ 

BENIGNO , GNA , add. Che ha virtù di benigni- 
tà, corfctc , aff* le . Binin ;doux ; civil ; arable ; 
obligeant ; gracieux ; humain ; ecmpati/fani ; tien- 
faiii-.t- 5. V" Favorevole , Benefico. V. 

■»BENINAN?A. V. Benignità. 

BENINO, avv. Diin. di bene . Bien; pa.iaile- 

RFN' INSIEME , avverb. di cui I" forma un fu». 
m Vv. DiJ. D:ccfi per figmficaie , l'effeieoBni par 
le del rutto nel fuo proprio filo, o feac . V ealemtli- . 

BENINTÈW, SA, add. r,<-. nife. Dieefi di quel 
lavoro , fabbnta , fciltura , o pittura, nella quale , 
si nel tutto , come nelle fue parti , fi riconufco.io le 
dnvute proprietà. Bien entendu. 

BENÌSSIMO, avv. Sup. di bene . Tris tien ; à 
merveille . 

BENIVOGLIENTE. V. Benevolo. 

BENIVOCUF.NZA . V. Benevolenza. 

BENT.'OLENTE . V. Benevolo . 

BENIVOLENTEMENTE, avv. Con bcnivolenzi. 
V. Benevolentemente . 

EENIVOLENTISSIMAMENTE, av». Con grandif. 
fima ben'volenza. Avec la plus grande iunte it cœur . 

BENIVOLENZA , T Renevolcnza 

BENIVOLÈNZIA. f "■ Benevolenza. 

BENI VOLO. V. Benevolo. 

BENLAVORÀTO, TA , , add. Vee. Vif. Eseguito 
con perfezione dì lavoro. Bien fait i fait à la per- 
feSllon . 

BENMONTATO , add. Chi ha fotto buon cavai- 
lo, e ben fornito. Bica mente. 

BENNA. V. Treggia. 

BENNATO, TA , add. Di nobile fchiaita . De 
eondition: de naijfaace ; de, tonne maifan ; notle . §. 
Per FeHce , Avventurato . V. 

BENÓNE, f. m. Cor. Leit.i. Voce da burla ; Gran 
bene . Grand tien ; grande amitié. 

BENPLÀCITO , r. m. fannax.. Sincop. di Bene- 
placito . V. §. Benpiacito , Volere . Vo.cnte ; gre; 
ùon plaiftr . 

BENSAI , avv. Modo affermativo , e vale sì bene . 
Oui ; c:rlaìnem:nt . 

EFJJSERVITO, f. ni. Licenza che fi dà altrui per 
ifcrittura con attellazìone del buon fervigio ticÀu- 
to . Congé . 

BENSÌ , Pollo avverb. Modo affermativo , si be- 
ne , si. Certainement . 

BENTENÙTO , add. Ki%ianta di checchefTia ben 
culìodito , e ìien con'fervato. Bien tenu; bien en- 

BENTIPIÀCI, f. m. Biioo. Tane. Lo flertb che 
Beneplacito . V. 
BENTORNATO, f, I», Car. Liti, i. Il buon fi. 



i : cher j-.y 



Jorno, fdê anche agçiunto coït eu! (i faîuta «!u1 { 
che ha fatto ritorno. La ticavcmie . Siate il bcnto^.-ï 
nato. Soyez, le tienvenu . i 

BENVISTO, TA , add. Tr/c. Difc. 1. Accetto. 
Gradilo, Caro. V. ' • 

« EENVIXILIENTE. V. Benevolo. ; 

BENVOGLIEN7A . V. Benevolenza. 

BENVDLTiNTIÈRI, aev. Più che volentieri, quaG : 
fup. di volentieri. Tris-volontiers ; de tris'-gtfiAv 
cxur . 

BENVOLERE , f. m. Benevolenza.' V. 

■" BENVOLÈRF. , verbo , Voler bene , Amare . 

BENVOLUTO, TA , adJ. Amato. 
cheti . 

BEONE , r. m. Quegli che bee alTai , e cui fovens i 
chiamente piace il vino. Grand iuvear ; titeron {A 
ivr.ìgne . . ,; 

• BKRBÈNA, f. m. V. Verbena. â 

B'RBKRI, T_ f. ni. Sorta di pruno, tpine mài 

BERBERO , J nette ; Aute-épine ; .Jtttéoin . M 

« RERBICE. V. Pecora. ' K 

t BERCA , f. in. St'.'zic di cannone colato , o fon» * 
duti , al prcfente poco in ufo ; ma anticamente eraiv 
no molto com-.oi fui mare , e chi3n)av,infi anche' 
Barce . Si aiT:>ni';'.iano molto ai falconi , ma fonopit:^:' 
corti . e d'.iin calibro maeginre . Becche. 'i 

B^-RCILOCCHlO, r. m. Bircio, che ha l'occhittó 
da bircio . Siile ; louche ; fui a la vne de travers^ 

BERE, e BF.VEUE , v. a e n Prender per boccia 
vino, acqua , altro liquore per cavarfi princi-i;i 
palnienle 1» fete . Boire ; ciancher la foif. 5. Bere; 1 
uova, vai Sorbire. V. J. Effrre come bere un uo- i 
VII, vale Eifere cofa facile . Chi'e aifée . {. Bere air' 1 
cuna cofa , come affronto fimli , vai Sofferirlo co» | 
pazienza. Boire, avaler un affront ; O'c. §. Ber grof., 1 
fo , vale Non la guardare in ogni cofa minuramen- 
tc . \i pas regarder de près . 5. Bere , o affogare , , 
fi dice di chi è sforz.ato dalla neceflfirà a fare una co- 1 
fa. fé trouver entre deux mars . J. Dare a bcfe, , 
dare ad intendere , e far creder quel che non è . E^ 1 
rcve^'/re ; en faire accroire ; en dìnner .ì garder .' î. '. 
Berfi una cofa , cioè crederla quando ella i detta ■ , 
ancorché non vera. Ajouter f^i atout . J. Ecrbì'an» I 
co , dicefi proverbialni. di chi non gli rìefcono i faoi | 
difegni , quafi in cambio di vino gli tocchi a ber l' ' 
acqua, ffe pas réujìr djris fes entreprij'es . ',. Bel I 
paefi . V. Pacfe. §. Bere per convento, e bcteagar. I 
ganella. V. quelle voci. $. Il mangiare infcgna a I 
ben ■" "" 



V. Mangia 



fuit. 



Ida. V. 



BERE , f. m Bevi 
BERGAMASCA , f. f. Malm. t. Sorta di ballo ra- 
ie . La tergamaf^iie cft tins forte de danfe de i 



Pa:ra, _ 

BERGAMOTTO . TA , add. Agsiunto d'una fort» 
di pera morbida e fugofa , che fi matura nel mcfe d' 
Ottobre , e dell'albero c'w la produce. Birgamott . 
5. Si dice ancora d'una forra d'agrume, o limope 
odorofidfimo , di fcorza , e di favore amariccio, e 
brufco , tenuto in pregio , per la quiatefifenza fr»- 
grantiTima , che fc ne trae . Bergamote . 

t BERGA , f. m. Sponda fcofcefa, e rialzata <? 
un fiume, o una fponJa aiTai elevata per difeniew 
le c-tiipTigoe dalle inondazioni. Diconfi anche berghe 
gli feogli. perpendicolari a livello del mare. Berge, 

BFRGHIN'ELLA , T, f- f- Donna p;eben , di 

BERGWINELLUZZA , J bafiTa condizione , e talo- 
ra di non buona fama . Femmelette ; caillette . Ber- 
ghincluzza dicefi per maggior difpregio. 

BERGO , f. m. Sorta di vizza to , o vitigno , e 
qua!it.\ fiffatte,di vite. JVom rf' B>ie e fpi ce de vigne. 

BERGOLINÀRE , v. a. Motteggiare, e per'-lo 
p.'l binicciando , e traendo barzellette dai nomi v 
y amufer à des jeux de mm s; railler ; t adi net ; 
plaifantcr . 

BÈRGOLO , LA , add. Leggieri , volubile . E quel 
che i Toscani dicon Corribo. V. IT. Perforo, fem- 
pli'ce , nuovo pefce , nuovo zu-;o. V. Avannotto . ■ff, 
Bersnio è anche una fpezic di cella . Panier . 

BERICUOCOLÀJO . f. m. Quegli che fa o vende 
ï bericuocoli, o confortini. Cantuccia'io. V. Co»- 
fortinaio . ., 

BERICUOCOLO , f. m. Confortino . V. 

BERILLO , f. m. Geni-na che -ha qualche fimilitp. 
dine collo imeraldo , percha per lo più è verdiccia, ' 
e trafparente . Trovanfenc di più^manierc , èomegial- 
licce , di color dell' olio , &c. ma quelle , che ffin io 
tutto, e per tutto finiili al criiïallo , chiamanti à* 
nofiri tempi . più propriamente di tutte l'altre, coì 
nome di berilli . Ber il . 

BERLENGO, f.' m In lingua furbefca , t.Tvoia Jj 
luofo dove fi mangia. Tatls ; falle ì manger ; liea^ 
eli /' 01 mange . . v l; 

BERLINA , f. f. Sorta di tormento o gaftigo , «»«, 
fi dà a' malfattori mettendo loro al collo un aoellwj 
di feiro incatenato a uoa colonna, o fintile , aUataj 
in uno de' pubblici , e piti frequentati luoghi delti 
Città , il quale perciò prende anche tal nome 
quivi fi lafciano ef[vo(li allo fchcrno , ed infoléo; 
della plebaglia. Pilori. L'anello, con cui s' attae 
cano , chi.amafi Carcan . §. Metter uno alla berlina 
Mettre , exfofer fielfu' un au pilori . §. 
Far che .altri fia fchcnito . Expcler fudr 
rilee du pittile . 5. E figur. Andar in oer_ .. . 
Farfi fcorgcre . fé faire voir. $. Berlina è aneli 
«rrowi a Quattro ruote , il di cui corpo 4 piantati 



'»r> i Mi 



BER 

{fa dot fort! er.ili , tiriti a fon» , che reoJw pilli- 
lo il moca . BC'i ic . 

BERI-lNGACCiVX) , r. f. Gioved! che prcctdc li 
•Wrliniliccio . U JciéJi lai prtUét le Jemii-it.is . 
* BFRLINr,4cClO , f. ni. L" uitimogiorcLMicl Ci«- 
■Ovi r ' - ■ •■■' "" ■ 

i\ Befliogac- 
r ptauitìoio 
M. V. 



BER 



B E S 



B« 



•jiovf. 

BLK. 1 . -j -■ ■ ■ ■ ^•■■- ■,• •■' • 

BF.RLlSL,A,HrlKNT>J. (. lu. Cr. iV. il bcilailte , 
CllìiiCiicranito j. BjììI ; tJiutt , 

BERLINGASI , Vcfbo , li't: il Vjiclu , plÈ dtlle 
donne , e!;.: . .;:: .CT.ni . e l^iinra Cllfl:.rf, eia- 
i(c qcaml* »ilt\ 



BSRLtNC,\T(jRE, 1 '. m. tt 
BlRLI^fiHItRE. i •'"'C • chucchiefMe 
f . Î. Pei Marmiopt . 



Che hexl 
hiacchi 
Geinfrt ; flauti 



Bj 



Hi:. 

V. MiBjioiie . 

Bf KllNOHltBA , RiM. tmt. ». t di B«fhn>it- 
I«. Bjt>i!-rdi . uU.tii! . 
. BfRLr." 7^1 . ' ' f «■''>• F'. Sorta di hlV-nn- 



Otali et Pjffjml . 
firiol iBtiifi eli' 



-cliii . 
i B(V 

llOV.t 

,/.*/.<. 

- Bi RN .^; % . ' f 

d'^^niTi , U q..^ic ■ 
.o di' If.r fr.ilt' , u : 

ccati A-ìi Scoili , e ■ ■ 

^fif ; èjrmjcle i crjvjil . 

. BERN'UCU , C* . alJ. Ctr. Del »€'■■■. fecondi 
la maacta e lo Silc di M^iTu FranccCca Beral . t<T 
mitlfuc . ... 

BERMA , r. (. Veffc <l* DoiU * nRia di ima- 
Ulto , li CUI uUnza o^tidl t it(me<là . fo/r J' kt- 
J,.l,mttl A ttmmi l'i a' t.t flfi ti •./»»<• . 
. BlR\ir(.<;lARr. . ». o. /«rt*. £rf5/. rmtjre 1^ 
.Oli »ii);' " ' ci BeiBc «ci nìicMUrt. Fji'téti vcn 
gm Hil' tuii.ifut. 

HlKNlf-iu, Coli fciivcS da alciiai la parola 
Berne V .. V. 
flf.RNuCCHIO. V. Bf moacolo . 
BIHMiCCOl Ino. V. RltoiauMIO . 
. Bf-RNÒCroLO. f ni Co t . r'cv, x'..: : ci- 
, dalli («peiAc^e. Bs0< 
'tnSit. ni che fa la ff 
TI f- 1 1 'fif» de eonl*' 

■" li S$if. mil Iti i ■ ■ ■ 'V .. . , . . 
.a per lo p>A ini' inklii , du •> «a a itami . 

\OCroLÙro, TA , add. che ha bcraoccoti . 

;, !• J,i. 
KTTA , f. f. roptKuri del capo (irto la n. 

; , e di vaile mairiic . Btami , tstetir . f. 

•i barretta, e f.u .' tr.r m . icoprir Uitai 
in 'l.;oo di rivticnaa . r. flirt d, ■ 

ivrn.uéiì. à,i tcf \. FiTcrili 

Cflt H bcf ictra , e : »eric»f« , iji. 

--'■ ■'• <hi < di poto. ;. j ./a», V. B-\t»- 

c . {. tutina dilia Uii'i;i4 , la modo ba.fi , 

ipo . \'. 

KETTAcCIA . f. f Bìrerrnnr. V. f. r>rtri 
pt' ■ :pre»ii , L'i r. , 

KtRUETTU '. ! 
meiirr. i. Mcrir le 
peiai tuo p.c.l.jii . : 
Utc , (.hefanrin ,lr:..- 
ftlii" per le berretta 
E>kKlTTlNA, i 

'iETtJnO. C ni 
..l cap<'> . Cjl:iic , 
1 FTT'K'm. K'\ 



BERTEGGIARE, T. a. B'-iIar;. St tu^utf ; Ti':!- 

Ut; IIZ-J-CT; t:,nl.. 

BERTEGGIATORE. t m. BìSitoje . V. 

BERTEÌCA , f. f. Speiie Ui i:t'aro di ;jerra , che 
S fa iD fu torri, aietieaJo tra un merlo e ralr:'> 
au. cateratta adattata io fj d : ;;i« . t ;t,;i c 
ra , che fi po^a altare , eJ ^ f:- 

foftno de* comt^attcaci . Tìtic j . ~:-t. 

etti J'mr Ut t'^nri , ^cur Je < . : iei 

ciBft dt retami, f. Beitele - .,_:. <li 

(gticiic cofc, fopra le <)u ili S .'._;< .ca p^ttcalo, 
cht BOa ti regga, e ti precipiti , a:trmca:i Tia- 
bccolo. V. S. Bctiefca diccS anche a quella punta, 
che t in fjlle caatooate dcfli accdlan., accaac a a 
fo«ij di torre. 

BERTESCÒ.ME, f. m. Bertela grudc. V. Ber 



6g 



BEaTOLOTT. 



'reo, fi d:c 



italli e 11' 



BFR ONE. 1 

cmlreltenl urne f . - 

orcccb e taciute . D et i fr f: n , i -J u-mo e i fc- 
un Oad tagliali lÌBO «1 viro i capelli . C-.arrjui , 

BERTOVELLO, f. m. Semmeai" di uccellaie . e 
pc&arc, «he j'-'i • -•■-'■ « • '. 

trRrÙCCI \ Î Pro.. 1.1 

Rcrijccia ce r 1^0 da altri 

i p..,i..ij i . ^1 re y . 



.-' ,- fOTtrmwer . 
'. I, m Uiin. di bertuccia, ^rrii 

h.'.RlCLClL». f. m. SCim». V. 
BKRTtiCCIÒNF , r. m. S<iinia (niade . Crn Un. 
I , mr-Z^tr»; «T.-t't . Î D'ergi '**■?—«'* ^rr:to e 



» il p (. Li /.ai' 



■ I a bcrxif''", 
*.rf.,.. -, finjrr. Di» nel 
;efi , Dii ad Tiro. Titnétt 






E<:i::i;a piicol» tomba- 



.caaat. 

,le , n 
: BFIU 

RERI-.l TTi,\r . r 11. J A ^.,'^ . l:\ . 

BIHREITÙCCIA , t.f. DiBi. di txttctta . Vi ,-*■ 
■ait tynm:l . , 

BERRILUOCtlLO . V. Pr :.;^C'^|J. 
• HI.HHiròl.x . >■ 
BERHDVÀ'.' A 

^IRHDVlt II' . -Ifirc. M»r. 

■2icrc , s^iuriu. V ». . --■■ . Tari-'laeeiix^. 

Bino, e r^mit MiaiOri dciu dailiaia . trrjmi ■ 
, a«'rA.r .■ f*.ri. 

BERSAC1.IO, r. m. <;«fin do»e (Il Arclcit, o al- 
tri tirit-iri driiz^B la mua Pfr Je^ij!t.ir» ti liti . 
Bui . i. Fi<. vai lacoaim , Coairalo, V. 5. Vai««:- 
i«he QuiluaqiK ottetto picfo di mila. Airr / fit; 

BERTA, t. f. Clii.ic 
Dai ia hi.ita, »..le V 
Bcilejjii.e Î. Berli 
pali , lormii i '' — 
in teda , cJ - 

Hi UOOlIfli , e 
lo, che COjl : 

«ai ble . 

BERTECGIAME\TU • <■ n. Maiicijia , fcbcmo , 
beffa. Ui^utTicj iaijita i r^S'itrit ; ttt^mt , 



T , ». a. t i'-. 

. 1 Hê/ft,m, . 1 » . 1 n,„ , 
alt. Utmt. 1^/. I. vtui •*! 

I A , add. Bl II f^tmé . 
> t..B Al r 111 , I ■>. Peti. 4i bdtni 
- •id Hjifttmunt . 
: T ÓRE , (. B. Olui ckt bciamoiia . 

rnCE, f. r. coir c^( h«leinai4. 



l.L^I lACCI \ . '. : IV«. di heSi». CriTr .»rrr . 
tuitu'i Hit. i. Ter ^atiuria, dello il per-aaa a 
. 1-Jif:irr« . C?i ,V tilt ; tknU de 4JirtJ. , 

- M. <1'o|DÌ «. D^ beliti. Cmilc alla 
tThiMl , ^e. V. Imtalc . S. Ftr 

ifn. V. 

M4>U.\TE , avv. Sup. di bcflial- 



••U) , 



MA , adJ. fup. di baiale . 

}f f. AUrait» di befiais . 
TìTuijtiie : t^umtat ,- icto- 
tilt. S- Perlopeccatodel- 
■ i.. i ,,i'i4iié . 
■ ALUESTE , avv. Om baliatui , da hoAi* . 
.1 ; lifutemtmi ; HtimltmcM . V, Kroiat- 
.t WIÀME , f. 01. .Mnltiiudiot di beBir , ma di- 
camunemeBle delle daaiclliche. Btiait ; irattju 
Uiei . i. F'^. diccfi parlaoiloS i' aomiu roili , 



igaoran?; . Î. Bf9iaTe jrolTi , dicefi di Buoi . Va«- 
cbi , e (ï»iii. Eéitt J ecmtt . f. BeSi.-imeaiinain, 
fi dice di capre , e pecore . Se'.-et J lii^e .• ag^oa .'è- 
lai/. 

BEVTIÀRIO , r. m. Q,o«gIi , che hacjra delle Fi». 
rr . ». J. T. di rt«r. a*i. Coiai preiT» ; Riani , 
che era condannato a corabartere colle l»e!lie . Be- 
lli 'ire 

BESnCCI'-ÙLA , f. f. Din. dì belli] . fetiit H- 
tt ; »»/«..;-. 

■• BESTlè^'OLE. V Bel»ia!e. 

• BEiTtLITÀ. V. Betuiili. 

P^'STIÒL* , LO UctTo che Beffi -ola . V. 

bESTlOLlNA , f. f . 1 Di.-n. di Beuiola . Vmepe. 

BE>.nOLIN0, f. 01. S ti" téle : vte ttftì le . 

bE\TIô'.0. f. m. \ Lo JleiT» che BeSioli- 

F SI , i ri,iK . f. f. J 05. V. 

, \CCU , f. f. PcR. di bclivluccia , 
'.■le . 

Il) , Cm. ^«^or. di Beflioae . V. 

^ m. Bcfia grande , ma dicefi per 

fu..; i:'.:r-!;j ncio , e b«*»U ; ffnjjf ttie ,- «oataie 

Arr./j, , In,!! , rror/ . fr/lljl . f f. T. Msr. Be». 

co . o-Tii puora del o rperoae del Tafcello fui davan- 
ti dei porta a:Kanc, e che viene «jaaS a calare 
fiao al. a mei» dell'ago . Bt/th-n . 

■7 Dmi. dì be!lia . r„;i U- 
r '' . ».♦.!/!. 5. Per uomo 

laJtiaa , l.i <)ua!a 

■1 , le di lei figlie 

' ' n.ei. Frte! . 

e II vino a 

Î. Diccfi 

'/•e . 

■■1 '- . ..■..,..-... , .iciola belio • 

la. o:-.-i<a..-i, . 
BFTTOL^RF, f. m. Tartratio. V. 
bETTONi' * . f f . Ft^l i,-.f<l«nj . le cui 
e Pori ' - ■ '■ ■, M-/l>.l-- 

ae. f. V 
ehelTia . 
rr . f.. 

BETIII \ . \: 

H' min . .( 



., ... foglie . 

M;di(ipa. BtVrv- 
ca , d. cefi di chec- 
1 . C»v« ItCtll.f- 



Tovi E >.rrB . 

BEVA , I. 1 Bevaadj. \L f. Ori vino • dice , la 
f •« V»a * «fi I-I l'mfT' h-r-11 . B-rr- Ï tiFerc 



Ai/. C-a/: Pcig dì bevag. 



V. t. 0;gi fi dice 
>Ya d' acqua , e Ai 
.ni Smili anùniii 

'<i'«. Buson 4 be- 

- --f.'r , r i !t r« 



, Pei celai 
t cosa . 
.( . tf.il e luiétit . 



'... 1 li ■. ..1 I. r.one J ij:4o-|i 
che vale q^i.ca Covcrodloïc d' 



add. de' due f. Pnf. Pi: 



Che 



BEZZICARE . ». alt. P*rt.iiotitrc , o ferir col bec- 
o . r.e.fM-i<r .' di9mtr dei eiiapi d. he . i, Bezi;- 
■ r', .1 11 n. cefi di PC rione . eoe ir^ Iona jarii. 
- . V- Bidet irli . 
. TA , add- Bttfcie. 
<\, f. f. A.lriiiu di beasicato, il 
-Ili .re . cu;» dt èie . J. P«» la (enta , o margi. 
.- . che reti dal beziiearc . Blijun ; tii-urite , «a 
D.'<^. tf;i Ciupi de tct , 



IO 



B E Z 



B I A 



BEZZO , f. m. Voce Veneiiana j ma ufata anche 
i.ilora prciTo ì Tofcani in fign. di danaro in genera- 
le , V. Danaio . 

BEZZUARRO, Cr. IV. Lo (leOb che Bel;:iiar . V, 

BIACCA , f.f. Materia di color bianco , cavata per 
forza d'aceto dal piombo calcinato , la quale ferve a 
fittoti per far colore, e a' Medici per fare inipialìro , 
da porre in fnUc pcrcolTc . Cérufe . J. Quello non è 
jna! da biatca , vale , Non ci fi può rimediar di leg. 
gieri . C <■/? un m^l ient la gucrifon efl dii^cHe , cu 
f>' eli p.ts facile . 

BIADA, f. f. Tiietele femente , come grano, or- 
lo, vena, e fiinili ancora inerba. Les ilei . §, Per 
lo frutto d'effe biade in univerlale , giìncolto. La 
tlés . §. Più fpezialmentc quella fotta di biada, che 
fi dà in cibo alle beftie da fuma, e da cavalcare , V 
Hv.ine . 

BIADAIUOLO, f. m. Colui che vende le biade ^ 
fl.lticr ; march.md èl.uicr . 

BIADETTO, f. m. Miteria di color azìiirio , del- 
la quale fi (trvono i D»rint»ri per dipingere. V. 5. 
Add. e ags.iiito dei qoiore , che fi f»Col biadetto. 
/Il_u, ; Htt, . 

« BIADO. V. Biada . 

BIANCASTRO , add. Che tende al bianco. £/.jn- 
ihStre ; tirant fm Je blanc, 

BIANCASTRONACCIO, f. m. Peçg. di WancaBro- 
8e . B'.mc cammt neisc ; d' une blancheur excejpiie . 

BIANCASTRÒNE , f, m. Accrefc. di blancallro . 
D' une bhnrhet'y falle , txoe'rws . 

BIA\CHKP,RÀCCIA , adJ. Talvin. lli.ii. 9. Che 
ha bianche braccia , e qui è detto di Giuione . Hui 
« lei tri! itami . 

BIANCHEGOIAMENTO» r. m. U bianchesgiare . 
$lanchetir . 

BIANCHEGGIANTE , add. d* o%\x\ g. Che ha del 
bianco , cl;e bjanchegjia , Blanchâtre ; fui tire fur 
te diane . 

BIANCHEGGIARE, v. n. Tendere al bianco , Ti- 
rer fur le l'ianc . §. Biancheggiare dicono i Mari: ai 
del mare, quando i cavalloni fpuraeggiano . Mru 
fcnner . 

BIAMCHE.GGIÂTO,T4,add. Da biancheggiare . V. 

BIANCHERÌA , f. f. 0«ni forti, di fanno lino di 
color bianco . Du linfe, 

BIANCHETTO , TA , add. Che tende al bianco 
Slanch4tre . f. Bianchetti , f. m. pi. l'olg. It. Così 
chiamanli in alcuni luoghi certi pefciolini bianchi 
del Mediterraneo i più v'iccoli d'oga' altro, pefcc , 
'Nonnat -, 

BIANCHEZZA, f.f.Artratto di bianco. Blancheur .^ 

BIANCHÌCCIO, lA, add. Bianchetto. V. 

BIANCHIMENTO, f. m. L'atto de! bianchire . 
Sl'lnchilf.iae ; l'af/ÌL)a de blanchit . 

BIANCHIRE, V. a. Far dii-iir bianco, imbian- 
care . B/.7i;r*i> ; rendre blanc. S- In fignif. n- Dive 
air bianco . Bianchir ; rendre blanc -, 

BIANCHISCÙDO, &ii. ialvin.lliai. ïi. Che ha 
fetido di catjipo bianco . t-cu au thamp rf' argent . 

BIANCHISSIMO, MA , add. fup di bianco . Blane 
gamme nei^ije . 

BIANCHITO , TA , add. d.^ Bianchire . V. 

« BIANCICANTE.Biancicare. V. Biancheggian- 
te , Biancheggiare . 

BIANCO, f.ni. Uno degli eflrcmi de' colori, oppoflo 
al nero . Blancheur ; la couleur bianche . ì-.Pero.ucI 
la materia d; color b.anco, colla quale s' imbiar.can 
le mura. Le blanc, $. Bianco dell'uovo. V. Aibu- 
me. Le blanc t' un muf ; un blanc à' actif ; la jg;'.;i- 
rt il' un œuf. J. Il bianco dell'occhio. V. Albugi- 
ne. §. Bianco fu già un tempo, ed è ogeidì ancora 
in qualche luogo nome di una pnrticolar gente di fa- 
lionc , parte » o aiTemblea , come Bianclii e Neri , 
Gneln e Ghibellini. Guelfes & (^belins, . §. Di pun- 
to in bianco avv. vale orizzontalmente . V. 5. Fig. 
In un tratto , all' improvvifo . De but es blanc . §. 
Por nero in fui bianco., e far di bianco nero, va- 
gliene Scri-/ere. V. S. Far vedere il bianco per ne. 
ro , vale Dar ad intendete una cofa per un aitia . 
Vendre du noir ; en faire accrcirs . 

BIANCO , CA , add. Dl color bianco . Blanc , §, 
Dare , o mandar carta bianca , dare altrui un foglio 
fottofcriito , l.-fciando ìe fua libertà lo apporvi , che 
condizione vuole . Donner carte bianche , la carte 
élanche à quelqu'un, J. Lafciare in bianco, v.ile 
Lafciare fpazio nelle fcritture per potervi fcri»erc a 
fuo, tempo.. Lairf^r en blanc. î. Ella È (fata bianca , 
dicefi , quando la I^Peranza ha f-iUito . // efi déihn de 
fon efpérance. S- È bianca , patlando.'i delle voci de' 
partiti, vale Contraria . Vciit contraire, ç. Bianco, 
add. m. In Medicina fi o ce di alcuni canali nel col- 
po degli animali. Blanc. 

BIANCOLÌNO , NA , add. Dim. di bianco , detto 
fet vezzo , febbcn vaglia lo flelTo , che Eianchctto . V. 
BIANCOMANCJÀRE , f. m. Sorta iH vivanda di 
forma, e zucchero colti in latte. B!,-me-manse' . 
•» BIANCORE . V. Bianchezza . 
BIAIMCOSO , SA , aJd. Molto bianco . Fert liane; 
6ien blant , 

BIANCOSPINO, r.m. Arbofcello fpinofo , che pro- 
duce fioretti bianchi d* un odor alquanta grato . Au- 
àepin ; ai'be épine . 

BIÀNCÙCCIO , lA , add. Cf. JV. Dim. di Bisnco . 
ilanchcitre , 

SIAKTE. V, Vagabsndo 



BIAsriAMENTO, f. m. Mancamento. V. 

BIASCIÀRE, 1 V. a. Propriamente il manicare 

BIASCICARE ,3 di chi non ha denti . Mâchon- 
ner ; rriàcher avec difficulté . 

BIASCICATO, TA , add. Cr. N. Da Biafcicare . V. 

BIASIMÀBILE , S.ilvìn. P.ilUv, Lo fleiTo che Biafi.' 
raevole. V, 

BIASiM.A MENTO, f, m. Bìafìmo. V. 

BIASIMARE ,'v. a. Vituperare, avvilire , dicen- 
do mal della cofa , di che fi parla , e moftraodo ia 
eiTa fconvenevolezza , o difetto. Blâmer ; vitupérer ; 
reprendre i trouver i radin ; gtofer ; contrôle' ; chi- 
caner ; cond.nmer . §. n. p. Dolerli , R.immaricat- 
fi . V. §. Prov. chi biafima vuol comprate . Dicefi 
ii chi copertamente per fuoi fini biafima cid , che 
defidera, fotiVt~nt l'ioti méprife ce que f on fou- 
baite . 

EIASIMATISSIMO, MA, add. fuperU di Biafi- 
maro. TrÉs-b;iimé . 

BIASIMATO , TA , add. Sldmé , &c. 

BIASIMATÓRE, f. m. 1 Colui, colei che biafi- 

BIASIMATRÎCE , f. f. i" ma. Celui, celle qui 
blgme ,, fui censure ^ qui critique; cenftur , 

BIASLVIÈVOLE . add. d' opni g. De^no. di biafi. 
mo. Blâmable ; repr'^chaile . S. Per biafimatore . V. 

BlASIMf.VOLÌSSIMQ , MA ^ add. Sup. di biafime- 
vole . Tf<Jr Hi.rtabk . 

BIASIMEVOLMENTE , avv. Con biafimo . Hon- 
teufemene ; i^nor/jiuicrferaent . 

BIÀSIMO , f. m. Nota, macchia, odifctto. Bld- 
me ; reproche ; opprobre ,* honte ; dèthannear ; repré- 
henfìm . 

BIASMARE . V- Biafim.irc , 

« BIASTÈMA . V. Bellcmmia. 

» BIASTEMMÀRE, V. Bellemmìarc . f.PcrMa- 
ledire . V. 

♦ BIASTEMMATORE . V. BeOcm.iniatore . 

BIASTEMMIÀRE , Cr. N, V. Bertemmiare . 

BIASTEMMIATÒRE , Cf. N. V. BelIcmmiatore . 

BÌBEIA , f.f. Voce , colla quale fi chiama tutto il 
corpo della facra Scrittura. Bible ; l' Écitttre Tainte . 
$.Per Dicerìa, o Scrittura lunga , fovcrchia , difordi- 
nata , fpiacente . Difcours ^ perte de vue ; légende . 

t BIBBIO,, f. m. Sorta d'uccello che »a per lo 
più ne'paduli larghi e puliti . Egli ha fulla csrne 
una lanug?ine ben folta , frala Quale vi fono pure 
fpelTe le penne .. Canard de rivière à taches rouget- 
noires 6" blanches lur les. ailes . 

BIBERE . V- Bere. 

BÌBITA . V. Bevuta . 

BIBITÒRIO , Vvc. Dif. Aggiunto d.ito a uno de' 
mufcoli dell'occhio, che anche dicefi Adduttore . 
Buveur ; addtiffeur fie i* œil a. 

BÌBLICO, CA , add. Della Bibbia, appattcncnte 
alla Bibbia. De la BiHe. 

BIBLIO'GRAEIA, f. 1. T. Did.ifc. Scienza del Bi- 
bliografo . Bibliographie ^ 

BIBLIÒGRAFO, f. m. T. Did.ifc. Colui c!ie è 
verfato nella cognizione de' libri , e delle loro edi- 
zioni divctfe , &c. o che fa cataloghi di libri . Bi- 
bliographe . 

BIBLIOMANE, f. m. T- Di-tt/c, Uomomoltova- 
co d'aver libri , che ha la pallione della Biblioma- 
nia . Bibliomane . 

BIBLIOMANIA , f. f. T. Didafc. Vaghezza , opaf- 
fione d! poflfeder molti libri , e de' più rari.- Biblio- 

BIBLIOTÈCA, f. f. M.igal, Lett. firn. ì. Libre- 
ria , e propriamente quella che ha molti , e molti 
libri . B-.bliothique . 

BIBLIOTECÀRIO, f. m. Colui che prefiede alla 
Biblioteca. Bibliothécaire. 

BICA , f. f. Quella maiTa di forma circolare non 
molto diflimile dal pagliaio , che fi fa de' covoni del 
grano, quando è mietuto. T.;; , tacnceau de gerbes . 
Î. Per mucchio -, e ammaiTamento . Tas , monceau , 
amas de quelque choje . §, Montare , e faltare m. 
falla bica . Adirarfi . V. 

BICHIÀCCHIA , !. i. Car, man. Baiucola. V. 

BICCH1ERÀ.10 , r. m. Quegli che fa, e vende i 
bicchieri. /err/cr. 

BICCHIERE , r. m. Vafo per ufo di bere , e det- 
to alTol. i' intende fempre di vetro. Verri- ; g',(-eUt 
de verre , de crijial -, &e. 5. Bicchieri per Coppet- 
te. V. 5. A.fogare in un bicchiere d' acqu.i , lo flef- 
fo che Rompere il collo iti, un tildi paglia, fé no/er 
dans («n crach.U-, 

BICCHIERETTO , 1 f. m. Dim. di bicchiere . Pe- 

BICCHIERINO, S ti I verre . 

BICCHIERÒXE, f. m. Accrefc. di bicchiere .. Un 
grand verre. Bicchieroae pieno di vino. Lampée ; 
un plein verre de vin . 

EICCHI EROTTO, f. m. Bicchiere alquanto gran- 
de . Vn verre tilfex. grand . 

BICCHIERUÒLO . V. Bicchieroito . 

* BICCIACÙTO , f.m- Sorta di fcure a due tagli .. 
Béfaigue . 

BICCICOCCA . V. Bicocca 

BICCIÙGHERA, f.f. Belila refila, ealcitrofa . 
Cheval rétif ; mule rétive , qainteufe , &c. 

BICIPITE , add- di due i;. Che ha due capi . Qui 
a deux tètes ; biceps , 

BICOCCA , f. f. Piccola rocca, o callello in cima 
<^ monti . Bicoqtìe ; fttit château ; petit viìisge fur 
\ une h.ìuteur » 



B I G 

t BICOLÓRE , add. Che è di due color! . Hjil ef 
de deux citileurs ; madré. 

BICORNE. V. Bicornuto. 

BICÒRNIA , r. f. Voc. Dif, Spezie d'Ancudine" 
grande, e piccola con due corni , la quale fetvc per 
lavorar figure , e vafi d* argento . Bigorne . 

BICORNO, 1 add. Di diic corni. Qui a i/«(j(, 

BICORNUTO , 5 cornes . 

RIDALE , f. m. Sorta di pedone > torte te foliitt 
à pied ; fintajfm . 

BIDELLO , f. m. Colui che ferve adUnivetfità, a 
Acc'.dcmie. Bédeau. 

BIDENTE, f. m. Strumento d' agricoltura , che ■ 
ha due denti. Hoyau ; houe . 

BI DETTO , f. m. Cavallo piccolo. Bidet . 

BIECAMENTE, avv. Travoliamente . V. Fig. dì 
mai occhio. De mauvais ail ; de travers. 

BIECO , CA , add. Travolto , florto , e fi dice per 
lo \Àù degli occhi. Louche; de traveis. §. Occhio 
bieco. V. Torvo. 5. Atto bieco dicefi per Viiupe» 
r<:vole , fporco , difonello , Déshoaitéte ; inf.jme.g, 
houtetiK ; iniigne . I 

* BIELLA , Cr. in Belfà,. V. ; 

Btf'TA , "? r. f. Erba nota , buona a mangiar . 

BIÈTOLA , S cotta. Bette, poirée . 5. In prq- j 
verbio Mangiar bietole , mangiar biete ; dicefi di chi j 
ha paura . Avoir peur . 

BIETOLA , 7 f. m. Uom dappoco , fciocca,J 

BIETOLÒNK , S b.ibbaccio . V. S. Venite in bie» 
tolone . V. Imbietolire. 

BIETTA , r. f- Pezzetto di legno-, oferro a guìli ] 
di conio , che s'adopera talora per ferrare , odriii. ; 
Rete, fen ete , o fpaccar legno, o altro. Coin qtit | 
fere ,) fendre ou à arrt'ter & fourenir un, corps . 5, , 
Metter biette , clfcr mala bietta , vale Commetter , 
male fra gli amici . Werner la x^it.anie , la difcorde,^ ', 
§, Bietta, l'oc. Dif. Quel légno o fallo , che fTficci I 
pc/ forza in terra , per fermarvi gli ftili , fittoni a i 
cavicchi ocr ah delle fabbriche- Cale, $. Bietta a \ 
zeppa . T. de'ftamp.ijori , Pezzetto di legno tagliata j 
a ujìnatura , che ferve a ftrigner le forme. Bifeau ^ ; 

t BI-F.A-SI, T. di Muf. Serve a diltinguefS i(l , 
fuono dil s). Be fa-sì. 

BIFOLCA . V. Bubulca.. 

BIFOLCHERÌA , f. !. Arte de' bifolchi . Laboura- , 
ce; l'art de labourer la terre. 5. Per cultodia dt I 
tutta la polfeiFione , e fue pertinenze La charge ic \ 
celui qui a foin rf' une mctairie .. _ ■ , 

BIFOLCO , r. m. Quegli che lavora il terreno C9* ] 
buoi. Bouvier ; laboureur ; oharretìet^, ,'■■ 

BIFONCHIÀRE, Cr, in Bofonchiare. V. 

BIFORCAMENTO , f. ni. Separamento, e divi<ia«.( 
ne a modo e fimilitudine di forca. Bi/ai 
tre volte fi dicea anche 



BIFORCATO , TA , 1 add. Di 
BIFORCOrO , TA , S f<JKa 



'ifO a 



I , al- ; 

nodo di I 



Fourchu . 
legno biforcuto . Fcnl"»..| 



I , di dus i 
: , doubl^.i 



BIFORCO, (. m. Fare 
che ; boss fourchu , qui a deux pointes ,. 

BIFORME, add. d'ogni g. Di due for. 
feir.bianze, Hui a deux formes, deux fai 
face . 

BIFRONTE, add. d'ogni g. Che ha due fronti *, 
Hui a deux vif.iges , deux faces . 

BIFULCO. V. Bifolco . 

BIGA, full. f. Carro di due ruote.. Char à Jeit0.\ 

BIGAMIA, f.f- Matrimonio contralto con duftl 
petlone ncU' iftenfo tempo : e lo flato di colui che.Çi 
paff.ito a feconde nozze- Bigamie.. 

BÌGAMO , f. m. Nome che fi dà a colui , che ha^j 
avuto due mogli luccefTivc , o abbia ancora due rao»-j 
gli viventi . Eig.ime - 

BIGATTO, 1 f- m. Animaletto, che rode fa»! 

BIGÀTTOLO , X biade , Chenille . §, Pel baco ^ 
che f.\ la feta. Ver-.ì-foie . §. Mal bratto , fig. Uo^] 
mo di maligna intenzione , e che volentieri commetf.; 
te ni .ile. Méchant ; coquin . - .;, 

BIGELLO , f m. Sorta di oanno grofifolano . Btitt,,- 

BIGERÒGNOLO , LA , add. Che ha del color tMyi 
gio . Grisâtre ; qui lire fur le gris . 5. Per uomo df, 
mala qualità, che operi con maliaia . V. ConimetW 
timale. . , " 

t BIGHE, f. f- pi. Grofli , e lunghi pezzi di Ica^ 
gno che fi palTano nei fabordi dei vafceili , o pel| 
foUevargli , o per coricargli . Bigues.. . -i 

BIGHELLONE , f. m- Scempiato , fcimunito, fcioCi^ 
co. Héioié; flupide ; fot ; niais. V. Babbacci(\. U 

* BIGHERÀJO, f. m. Buffone, giullare e fimilffij 
Bouffon; plaifant,&c. §.Bighctn'to fi dice anche d^ 
colui che fa , e vende bigheri . Celui qui fait tè^ 
vend des dentelles de fil . '-^ 

BIGHERÀTO, TA, add. Ornato con bighcroi 
Orné de dentelles de fil . -M 

BIGHERÌNO , e BIGHERUZZO , f. m. Dim. df; 
bii;hcro . Petit denteile de fi . • :'* 

BÌCHERO , r. m. Sorta di fornitura fatta di filfi 
a merletti - f»te de denteile de fil. ti 

BIGHERUZZO, f. m. Bigherino. V. fi 

BIGHÌNO, Cr. in Beghino. V. ji, 

BIGHIOTTO, f. m. r.;/-v;n. Beghino . ^- . -nti 

KIGÌCCIO, lA , add. Alquanto bigio. Grisairs» 

BiGIO, f. m. Color rimile al ce nerognolo . C'nf^, 

fris brun ; qui eli d' un brun clair . Bigio Ofi-uro,l|J 

Gris de mare ; bis. §, Per dui che non è conlojg 

me a'dosmi della nollra Rslisuae. Qjii efl un pftttj, 

hdCr j; 



B I G 

Wii'-j'it. î. Per asi-i'jiito d'noflio mal»!»;* . V. 

. î. Ar.<!irc al bj^io, mestere tl bigio, 

: rrcrs âir IaqtiiGzîa»e 4 ^«tr chiimafe, ac- 

' tr.QM'ûlione . Mettre Ì /' fafiii;î«;ro . 

•\t , Cm. Ct. allj irte Eeeejfii}. BccciS- 

to c :riiio, ll<!i:loto più (roffo t ïrajo dcgi. ilfri 

bcccinchi , c cbe abita negli alberi -folti , SctJ- 

BIGLIA , t f. Tctf. II. Palla per Io pia d'aro. 
>io , con COI fi ^ilKKi al bigliardo. Si'./c . i. Far 
l>:(!ii , vile Cacciar la palla ia uaa dtllc buc^e . 
ifjir» «oe tlllt. 

BIGllARt>0. f. m. ru/f. It. Voce Franccfe , ed 
i il nome di q:el giuoco, ciic anche diteli Tru^ce 

■ tavola. 'Biliari . f. Bigliaido i anche il aoirc 
iti luogo , e della tavola dove fi fa il detto giuo- 
co . Eli jri. 

BIGLIETTO , r. m. Sorta di lettera "breve . che \ 
afa Ira i bot lontani. Bilie i . i. Talora per Or^.- 
■e , prodieffa , pr vilejio . Bl.lei ; p'^wie^fe . i, Bi- 
glierto, T. itti' A'ildiej . V. Pi oio . 

fllGLIONE. fed. Eiint'I. Agsninto di arjcn-o d' 
balla lega. 1 Fraaceri dicoa biitliosc alla moociadi 
rame puro < o a cai fit tnifto aI<iuaaio di ar(ealo . 
Bi«« . . 

■ BIGOLIÒNE, e •Bir.OLÒVP: . V. 'Babbaccio. 
Bir.pNCF.TT* , f. f. Dm. di Bi<nocia. V. 
BIGONCIA , (. f. Vaio di leçon fcBia coperchio , 

» fjtto a doghe , che %' Jfa prmcipalmcstc da'c«a. 
tadni per pigiarvi l'urta , e fommettlarla prtnadi 
mcttetla nel lino . Bji-fUf» . f. Bigoncia e bigon- 
eiviolo . Vce. Di/. E .inche vi^ di Ifioo, fjito di 
doghe, che ferve a' Manovali , e a" .Miratoti per 
portar acqna alle f^Mirichc . Hjefuet . (. Bigcmcia 
e bigoneioolo de' Timor- . Bjrii , }. Fjr rencre i 
pii aclli lii^oiKia , dicchi per a<Iiciirarfi da q-jalchc 
«cano rc'rno eo' pi* , effendo in mifrbiawa a tavo- 
la m^fch' , e femmine . Pjirr lenir Ut pUftt i teut 
flJie , afi- fa' r» «e tur»» peff tnt ,-•»» /' .it r -fir 
ée ynr'fuf f»:/f . T. Bigonci» »' .fj prire m figo. 
di Cattedra -, onde Montar in b conca . Vjlc M-Jo. 
far i« Cattrtr» per pariameitarc . ,%fiUt/rr ra itjire . 

BlG<i\r:v», f. f. V. Bigoncctfa . 

BIGUNCIÙVA , r. I. AccteCc. dì l)i|oacia . Um 
fruì >jtf;ff . 

• BIGONCn:r>'.F.TTO , T. f. m. nim. di bigoncia , 
BIGOVCllJÒr O , J »>fi,i tniati . 
Bir.ÒV71o, f. m. T. 1*1 C-w. goria di miftita p.-r 

i Bjidi , chr l'iifa io Vencjia. Bi^ji . 
Bl&OHr>ÀHE. V. Bagordare. 
BIGORDU, r. m. Ada, arraa alTuSvi coIUfua. 
ti Ti bagorda . Pif •>« , Ijwrr . 

^TITTF. f f. ri. T. M<rMT»r'fi. TTfr: !' :t. 
- - r:;'4 di puteggie . ' ' 

-.mrno , e crr. ' 
tnii Cj;»i de oi 
'te da tioiaa , > 

IJ 1 ' r. 1 p ; -n ufo . 

■ BILA-NCETTA, f f. di». Piccola bilancia . Pr- 
lire » i.'jirr . 

BII AVCIA . r. f. strumento, i '>c frrvt a f-r C" 
noftcre 1* iigiiDzIunr.i , o la J-o it' 

«ori»! gtavi . fìjljnee . BilinCi.i . .-# . 

Î. Pct par lA, dall' atgiu'Iari: . ,t.a , 

Contrivpefameeto . Bjfiice: .^ . {. 

Pei Nlifura , pe<anico'o . Mr;r..r . ,-. i^i. , »t>rin 
Rilancia, fi dice de, la n--inna , che non rnbx. 
«ante , nt fcaila. Pefer ,..»r ;. n te ! -i ,- :i . 
o 11 trjiin Alla !• lant a', fi ,f , 
COfe egiulm-nre pcn'enli. e 
«ione . Fjitf pctthc !i ' j .- 
Im jnc ,. iell' orifi , vi e I f. . 
' -re II firn .raodi- ,ii,t 

- hilincta alcuna coft , 
yjijnte : rrftufvrr, ; 

..' uae tfjift . Î. Bilan. - ,.^. - 

du liticare , di forma quadra coti J,i;a >ì<i iinlo Ji 
«farla . .IHerrt , ejrrtiM . f. Per qjella patte dél- 
it curoita ove fono attaccate le rltcllr. Le fi! m 
me' (. Bilance per noo de' fejni del Zodiaco. Le 
fifve de 11 Bj/j»« . 

BILANCILO, f- m- V.teteirmft. Colui che fa , 

• v;nde le hilancie . Bjliaeier. 



BILANCI ARE , V. a. Pelar con hilaocit. P</fr . 
J. Per tiit.imcnte eljoimate . Pefer ; enjiiher . e 
niiiiet , Aj.-urev utte ifjire . f. Per .7;iiu.1are il 
^efo per l'appunto . Ajuttr nme éjijnct, 

BILANCI Ato , TA , adJ. Peri". &e. 

BILANCI ÈRE, f. m. T. detti Onv./jt". ti tem- 
pi dell'orinolo , CIO* fi-el peno , che col fjo dov 
diUrc regola il moto ilenli oriuoli . BjUteier. 

BILANCINA . r. f. i nim. di l-ilancia. T'e 

BILANCINO , f. m. J tuel-ri ; retilt tji:nu . 
S. Cavallo del bilancino * quello, che * in co;ipa 
al cavallo, che * fono le Danghc Jel c.lc-ri. (ht 
vi de Ij v'iée %. Per lo Cocchiere , '■ Vcri:r n^ . 
cbe lo (ui<1a . r.-iitriVr . J. Bilancino diccfi .ilrrrv! 
q.iclli parte del calelTo . a cui fi attaccano le tird 
le del çv.-.illo di fuor delle Uanglie . PAltniin . 

PILAVCIO. f. m. Pareggiamento, comparaion- . 
f.«^.*-'''t'i'i , pjrjilite i eeJmen ; fjijnce , f. Ve- 
diete II hiiincio , vale talora II riAretto de' conti . 
Ifm :( tiiia. {. Tcneie un li^rOi o u» coaco per 



B I L 



B I N 



71 



biUaett , iicaao i taercuanti , qsiaJfl aea jfcrìnoo 

un debitore, cii' ci non lafclaso infieme lu eredita, 
re. Tenir uà Livre ea pjriie ii,ut!e,-S. Il bilan- 
cio batte , eia* i conci cotaann pari. Le dafte e,1 
fPe. 

BILE. f. {. Uso ìe.%\- jmoti del corpo, che rei 
lo più fi genera m -.;na -.efcichetra attaccata aiwg'- 
t3. Bcle . Si.-<. i. Per Collera, Ira, SJegso. V. 

BILENCO , CA , aiJ. Si»;enco , Sono . ijnen 
r«e. V. Sb ;encn. 

bìlia , 1 f. f. pi- tepi Sorti , *o' q.:*!: S fer- 

BILIE , i raao le Icuture delle Ione . Bi'U . 
f. Per Smil. chiamanli b.Ue le gaiabe Horce . Det 
fjmfel t^rtutt . 

BILIÀRIU, 4A , add. Ciw conseac la bile. Bi. 



BILICARE, ». t. M.- 
riuilitri . %. Per pen.jt 



: ;ico. Mettre en 
i -11- ?:3e pr —.a di 

BILICATO. TA . «dd. di S 1 -e ' 

BILICO, f. m. PoGturad".- 
tio , che uccaodolo quali m ■ 
p;ù da una parte , cl^e da un' ù.' 
Tenere in bilico, vale tenete la cs . 
lenir <• tjUnee . $. Bibto . V.f. Di.-. D.,tâ a.-.- 
chc bilico . un peixetin di ferro, o bronto , o al 
Irò . :\e Ti ferola di folto , î fu»-» gli angoli delle 
- • - . - - '-:, ^(X lenaa 

f. 8 :.co 

> aare la 

1 Ji cadere , 

. e aie è detto , 

-1 de' lati , Ijhito 

catne acl ng. Xr«r 

. TA , »'<t T. ée'Bljfmt. t»<t5 

^■n biglietti . Bilietr . 
„,..,, n., . aK ,ìii- T. émil. Aggiunto dì qjc° 
Canali liei colpa u«aao , che partalo la bile . Bi 
Imre . 

Rllivcri . f. r-. C-T.-.'- Che ha due lago* , 
F 

•aiit . V. Oiine. 

•• filari, di BiJiofo. 
Tf, 

Blllòvt , i\ , adi. Q'iedi . in cui fovcrghit la 
b le , Si/i/" . « Per Aditofo. V. 

• tr. i-T r . T.' . Ta >(-! TfT--v.l un . »«..-. 



•xar ■ bull . t>^( Aitll* 
: ac ricava c«attaa« , far- 

V 

M'iji di dire per chiamare , e ac- 
it . M't émt tm /> fere fmr sp 
(. Per inetaf. vate Mjiac . ti.i». 

BlLi:oNti , X n. 7. dell' Aiumttit* . Mille Ki 
lioni . Bilittm. 

RlLUi , f. a. VoceuGita ix' laacialli , e ralc (k- 
cello .V 

• BILTA, BILTAdE, BILTATE. r. r V. Bel- 
letta . 

RM TTrrr , -JJ de d.ie ;ci. Di due luBri . Di 

'• chi|niaao per vca 

if. U'i Che ha 
■-I t ég éema ni.*M 



Ccrmamrmto.tcl. 

•"-T., l, ct•^.v: 

•- . t. ».r 

•--rt. V. 

. a ja cor 



BINDOLOVE, f. m. Tw dell' uff . Accrefc. i 
biadoio nel figli, d. aggiratore. Xsr^aoit i fatte pe* 
Ime. &c. V. Aggiratore. 

BINOCOLO, i. ou T. degli Aflr-.aenì . Teiere»- 
pio , ^1 ai ciì meato li può vedere 1' obbietro cV 
due occhi a uà tcaipo . Bitécie .- Teleje ft >inwa> 
ijire . 

BINÌ^MIO , r. m. E talora in furia d tdd. T. ^ 
Aif:irs, (^uanliri coaipoaa di due patti unite la- 
ìicire per via de" legni più e meno . Bi«.3aie . 

SIOCCOLETTO. l. L Mit''- '">• 1- O"»- * 
b;oceo|o. Ftiii fixtm. 

BIÒCCOLO , r. ni. Piccola particellt dì lant fpic- 
cata dal cello. rtmi9 de Ijiae . Lana in bioccoli. 
T«/Ve. Î. Bioccoli , r. ^('Ci;^"«/. ^ue'ftoc. 
cretti , che non fono flati ben diifatu ili cario 
C'urieeni . f. Raccorre i bioccoli , mado buio e 
Ag. ed * io arcaliaratteniameaie ic altrui parale per 
riferirle . ^irr een eezttes . 

FI "'.mpU, {. I. T. DiiAfc. Storia della vita 
.:iao. Bijfrjp^ie . 

•FO. f. m. T. DUefe. Aurore che ha 
i»ia della vita di qtulcbejuao . Xiifë- 

K. ;\3^ , r.f. Lavanda, cojla qaa'e lefemmiacfi 
bagaaa.j t capelli per farii biondi . Ltfve piltr reo- 
d'I H'tdi I-, ri'iveuM. V. Biondella. 

«i V .-f i»\TE, add. de' due g. ì've deW 
::'Poeti. CJieb.oadcigia, che lo- 
ft '-ve. 

'" , •-. 1. E '.-te ,-0 apparir bioe- 

< tridenti cenian- 
' i fa b ondi 1 ti- 

r- ^'ttt.tttree . 

.HI i\OI •l'..> , n , I ì:1. Dmm. di biondo, 
JìIONDETTO. TA,J" L« p.-u H-ni . l Fran- 
ecfi dicuaa in fotta di (ul. parlandoli di pcrlona • 
E. -. t 

r. AOrtiio di biondo . X4 fu- 
-if . 
, .M A t <^. fup. di "bioado . TrJii- 

BK.-%i>), DA , adJ. Colore tragiallo , e bianco« 
ed * propri > de' capelli . o p<|i . fi.Mrf , *l:mdi . 

• ili. RD \K> . V .lic-tdjrc . 

; \ relio. V. 

M in due 

-i.c p edi . e di- 
o fu due piedi . 



la j-.,i. ,icr bir 



t. Che e ia raiKM 

: riimeri . timji'c ■ 

qeclia (he fi fct e 

-te tutti (li altri . 

• ^ di due a on pai 

l..\'.\ro, i. ir. Si , ...:.-.ia ;i alcuno di (ac'dut 
am'-ini n»ti a un corpo, tnmteu . 
;^fV^m. T\ . id' N."-" -I e-T-'ttri» '' -l'vi 



R»«je. 
. V. 

-.f^.-fi,. 



eétat 



HMkt À dem 



RIQUAfiRÀTO , TA , tdJ. T. deW Altihj . A». 
giunto che S dg tilt quarra potcMt , ciò* qae^ 
la che * L-Dmcdiaiain.-nte fupenatc tl cubo , e 
c'ie toiSc d.ccfi Q...drato qia:ia(o. .SifoJ^r*. 

Hix'.crHio. V. Ut r';:' i N-in ae fgperbi- 
'.• . . . iVa S'sv*ir ni M 

. V. RirVraetlj . 



P" 



,'. . . n. r..ro. .-)■«. P-.l • 

,t U b.ioi. ti!•e<^itr; tmemj,.' . 

I- , témuuier ; \,jstttmn*i ; /jtr» 

B:RiJU^.=^-ir \ . f. f. Ct. I-I Eir>«MM. Axione il. 
degna . Ctfniaer.e ; iti?p:neri: ,- c—'^'''" • ^'- "*• 
rtiictia. 

BÌRCIO, IA, aJd LsAo, dicarta viJt. Liu- 
•■♦« .- ff' * '•> ''" riìirff , fj v»t teff' • 

BIREME , r. f. Si. ri d. nave, «alci* aatiet a 
i.ie Htneh' M 'îi-t' . l'-^mif . 

u.ntTM., I < r, . ■j.jnf. I, «. Catbjjlio, 
-liei . 
■. II. Nome d" i:a g uva 



o , die II fa e I 



che fi ce'Ja cn 

3ip,.i c;\-i' 



■'. Sorta di ;iui« 
..i« , che fi pon- 
con usa palla , 



1. I' i- II. Soitt di piccol b.. 

:-.. . -i.-t ,. .-l'-ri-ht. 
PIROTlri V. B, riccio - 

••' " » --i.a ui hcvindi, die B comoJae 

. Ei/r»>. 

1. m. Br-oJello. V. %. VitcU» 
.iJa IMO . Pv-.in. 

BIR- 



7- 



B I R 



B I S 



BIRRÂCCHIOLO, f. m. Dim. di birro t d! Bir- 

"biRr'erÎA, f. f. m», fil". ". Sbirraglia. V. 

BIRRESCO, CA , add. Da birro . D archer. J. 
Fer d; birra . De 11 Hère . 

BIRRO, f. m. Sergente della corte, mininrorlei- 
Jii Eiuniiia , clie fa pnrjini a iftanza di cffa çli uo- 
mini. Archer; Stire. i. Dire le fue raçioni a b.r. 
îi vale Dirle a chi cfprciTamenfe t « contrario , e 
non può, o non vuol aiutarli . Se conMer au retinri . 
- BIRRÓNE, f. m. Cr. K. Accrefc. di Birro. Un 
W,.:,T.!ÌJ Ftire. 

RIRROVIERE, Cr. N. V. Berroviere . 

BISÀCCIA , f. f . e per lo piij Bisacce al numero 
del pifi . fono due tafche collegate inficmc con due 
cinsliìc . 'bf f' niettcno all' arcion di dietro nella 
Iella per portar robe in vn.iqgio. Bilfic ; f.reocbe . 
« ch'amanfi anclie Bifaccc due facchctti appiccati 
r"uno contro l'altro, i quali fi mettono attraverfo 
il cavallo , fopra il <]uaie da villano , o fimili (i ca- 
valca , e fervono di valigia . Et-/.»" ; i-" àe crou- 
pe S. Prendcfi pure per Tafca , Scarfclla efimili , 
fecondo l'ufo. V. $. Bifaccia, fpecie di facchctto , 
che portano in viaguio gli artigianelli . C,in.ìpfe . 
Eifaccia di foldati . H.ivre-f.u . 

BISANTATO, TA, iii. T. dei Sì.-.fone . Clic 
ha bilami . Bergami . 

BISANTF,, 1. m. Moneta antica, nella q«.-.Ie e- 
rano improntati due fanti. Bcfant . $, Bifantc , T. 
riell' Araldica . Così chi.iiiia'i una moncia d oro , o 
d' areento. Stf.ir,t . «. DiconT n;m bifanti ,0 h.- 
fintini , certe minutilTime e rofiliirirac rotcllinc d 
oro o d' orpello , che fi mettoro per ornamento 
fulle' guarnizioni delle vefli . P.iilleiie. 

BISAWTÌMO, f. m. Dim. di bifautc . V. 

BI5ANTO, f. m. Sorta di moneta antica. Bifan- 
te V. 

BISARCÀVOLO, f. m. Padre dell'arcavolo. Le 
phe <lu irifjìsul . 

BISÀVA , f. f. Madre dell avo, dell ovola . 

'bYsAvÓ, f. m. P.idre dell' r.vo , o dell' avola . 
BiJ.'U'il ; père de I' a-.cul ou de C Metile. 

BISÀVOLA , f. f. V. Bifava. 

BISÀVOLO , f. m. V. Bifavo . 

BISBÈTICO, CA , adJ. Dicefi d' «r.mo11rav.i?.->.n- 
te , e fantaflico . Capricieui ; fmtajiue ; bourru , 
&c V Aromatico. Fantaflico. 

BlSBIGLIAMtNTO, f. m. V. Bisbislio. 

BISBIGLIÀRF. , v. n. Favellar pian piano, det- 
to dal tuono che fi fa in favellando in quella ma- 
niera. Chvihotcr ; parler t s4 : muriatirer . 

BISBIGLIAI ÓRE, 1 m CiiS bisbiglia. Chacho- 
tcur ; chuchèten; , 

BtSBIGLIATORIO, lA. Agliuntoril luo^o dove 
fi bisbiplia, come farebbe il patlatorio-delle Mon.i- 
chc . I Fr-incefi nnn han voce che corrifponda , tp i 
direbbero a dirittura , Le parloir ; la friile , &c. 
nir> non ei.^, Lf lieu de !a thuchotsrie r Se non folTe 
in iitile ba'To, e burlesco. , 

BISBÌGLIO, e BISBIGLIO, f.m. 11 fuono che fi 
fa in bisbiglia-ldo . Murmure ; truit fonrd & eon- 
jtts de Dltificiits fi p.zrlent bas & en même ternis . 

BISCA, f. f. Luogo, dove fi tiene giuoco pjbbli- 
{," . Ac.7dcm:e de ieu ; lieu où i' mdoane fuili^ue- 
meni à ftuer ; trehn . 

mSCÀCCIA . V. Bifcazza . 
KISCA.ILJÙLO , r. m. Colui che frequenta la bi- 
ca . Frelr.fii'ic' ; ivueur deprcfelfi ^ 

BISC.VNTÀRE 



BISC.VNTa.RE, , (.V Canlerel'are. 

BISCA". TFAtLLARF,. ^ ^- '-^"'"''-='= • 
'BISCANTO, f. m. C.an;o tagliato, rotto, e co- 
me tagliato a due , oruic vengono in vece d'