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Full text of "Raccolta degli atti dei governi di Milano e di Venezia e delle disposizioni generali emanate ..."

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RACCOLTA*%. 

DEGLI ■* * 

ATTI DEL GOVERNO 

E DBLLS 

DISPOSIZIONI GENERALI 

EMANATE 

DALLE DIVERSE AUTORITÀ 

IN ocGBTTt al AiminsTiiATiTi <oa OltrOIZIAU 



DIVISA IS DOE PARTI. 



VOLUME H. 




MILANO 

OALL* IBIPEHUI.E BEOTA STAMPERIA 
1834. 



1 



"1 r- 



-Ì'-H 






^ò'«lf/Cy-/2,5 



PARTE PRIMA. 



^t^n^m ^^0^ ^ mm ^m 



PATENTI 



E 

NOTIFICAZIONI 

PUBBLICATE 

DALL'I. R. GOVERNO 

DI LOMBARDIA 



^»^»»>»^>^M»»%^»»»V»*»*»»»%^^ 



N." 2. 



«^^W^^ »»%l % l «»<»^»^%0 ^l%%<^»'»^»»» 



MILANO 



dall' niPEKIA^LE B£GI4 STAHFIXIA. 



TAVOLA 

CRONOLOGICA 



DEGÙ ATTI 

CONTENUTI NELLA PRESENTE PRIMA PARTE 
dal I.* luglio al 3i dicembre i834. 



N/ 



ao 



31 

32 
33 



34 



35 



36 



Data. 



i854 
Luglio 3o 



Titolo degli Att<. 



Jgosto 1* 

detto 
detto i5 



detto 35 



detto 



detto 



L"^ incumbenza di assistente da soste- 
nersi in una pubblica farmacia deve 
dorare quattro anni , e il corso far- 
maceutico suir uniyersità dey^ es- 
sere di due anni ^* • • • 

Un coscritto cbe usa la frode nel pre- 
sentare un supplente perde il be- 
neficio di poter farsi supplire. • . 

Nuova misura daziaria pei vini della 
Dalmazia 

pREScaiziONi pel commercio dei filati 
di cotone in appendice al regola- 
mento pubblicato colla notificazio- 
ne a8 giugno a. e. ,n.* 19837-1879 

Nuove disposizioni per agevolare la 
esecuzione del regolamento sulle 
misure per sorvegliare la fabbrica- 
zione e lo spaccio delle manifat- 
ture di cotone , 

Altae disposizioni per T esecuzione 
del regolamento sulle discipline 
onde sorvegliare il commercio del- 
le manifatture di cotone 

Le prescrizioni relative ai registri da 
tenersi dai filatoi di cotone sono 



Pag. 



85 



85 
86 



90 



99 



[o5 



<^:^y^ /^^ -A^-^/--^ 






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^ r * ^u^ //^^ -'^^** -^/^ 



\ 



(84) 

A compleineiito e rischiarinieiito della, pre- 
fata disposizione si fa ora noto al pubblico 
che la suddiyisata incurabéiiKa <fi assistente 
da sostenersi in una pubblica farmacia negli 
stati austriaci ha una dorata eguale a quella 
del tirocinio, cioè di anni quattro. 

TTelIa stéssa occasione viene dedotto a co- 
mune intelligenza che il. corso .farmaceutico 
suir università a cominciare dal prossimo fu- 
turo anno scolastico dev* essere di due aniii. 

Nel primo s^ insegnano la mineralogia , la 
zoologia , la botanica ; nel secondo la chimi- 
ca generale e la farmaceutica. 
Milano, il 3o luglio i834« 

Il Conte DI HARTIG, Governatore. 

Marchese D*ADDA, Vicepresidente. 



D. MosETiG, Consigliere, 



( 85 ) 

( N.^ ai.) Un coscrivo che usa la frode nel 
pr^$er^fanpi \^n s^pplenf^ perde il beneficio dji 
poter fqfsi supplire^ . 

i.** agosto i534«^ 

N.^ ao875-a453. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

Un dispaccio dell* imperiale regia cancelleria 
aulica unita in data del la giugno prossimo 
passato, n.® 1 447 ^""997 P^rt^ quanto segue: 

<c Sopra rapporto umiliato a S« Mt L Rf A. 
s> sul modo da contenersi ne* casi ove un sup- 
» piente, d* accordo col coscritto, si è reso 
» colpevole d' una truffa per essere accettato 
3» come supplente, S. M. L R, A. eoa vené- 
s> rata risoluzione 3o prossimo passato maggio 
s> si è degnata di ordinare che Tenga pubbli- 
3» cata una nuova djisposizioQe , a tenore della 
s> quale gF individui che hanno presentati dei 
3» supplenti in modo fraudolento e proibito 
s> dalla legge, in conseguenza di tale delitto 
:» perderanno il beneficio di poter presentare 
» un supplente e dovranno adempire in per- 
» sona agli obblighi della coscrizione uulitare. » 



( «6 ) 
In esecuzione pertanto clegli ordini espressi 
di S. M. I. R. A. comunicati dall* imperiale 
regia cancelleria aulica unita ^ si rende nota 
la succennata sovrana risoluzione a comune 
intelligenza e norma. 

Milano, il i.^ agosto 1834. 

n Conte DI HARTIG, Gove&natokb. 

Marchese D^ADDA, Vicepresidente. 

Contini, Segretario. 



( N.^ aa. ) Nuova misura daziaria pei w/ii 
della Dalmazia. 

i.^ agosto 1834. 

N.^-aiapS-aoai. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

S. M. L R. A. mediante sovrana risoluzione 
del 9 maggio p.® p.® si è degnata di ordinare 
che i vini della Dalmazia riguardo alla misura 



( 87 ) 
daziaria d^ importazione nelle proyiocie situate 

entro / la linea doganale veqgaiio trattati ibl 

parità, dei vini d'Istria e del Litorale. 

In Conformità di che tutti i yini prodooi 
nei terxitòrj dipendenti dal governo jdell^, 
Dàlm&zia e nelle isole del Quarnero nella loro 
importaziope eopra la linea daziaria g^ner^le, 
goggiaciono;, in vece deir attuale d^zio di 
fiorini a al centina jo eporco ^ al; modificato 
dazio di fic)l;ÌQÌ i al centinajo sporco ^ corri-^ 
spondente a lire 5. 36 per ogni .q;uintale,ine-*. 
trica.a peso epprco. . r . 

i Di tale agevolezza hanno da gpdjere f . yiojL 
delU Dalraa^^ia sotto le stesse precise misure 
precauzionali contro reyentuale conttrahbando, 
che sojio. in vigore pe^r T agevolezza daziaria, 
concessa . agli ol j della Dalmazia , lei quali 
consistono in ciò che segue : 

i.^ I vini di Dalmazia che nella loro intrp* 
duzione sopra la linea daziaria generale hanno 
da godere della menzionata agevolezza deb- 
bono essere scortati, da un certificato di ori- 
gine emesso dair autorità politica della Dal- 
mazia , il quale contenga la dichiarazione che 
tali vini sono un .prodotto della Dalmazia ^ 
vale a dire dei circoli ( delegazioni) di Zara, 
Spalatro, Ragusa, Cattaro e delle isole del 
Quarnero , e colla precisa indicazione della 
località in cui furono prodotti. 



(88)^ 
' it-^ V'tiBtìò dasitài4o dttliQdto donele i vini 

escòiiiO dàlia DàlMa^ia dèté appiìci^re ai reci^ 
pienti i «idilli d* nÈLcio e nlàscfM^ utia boi-* 
lètta d*Usditfr Telatila , in cui é da hrA rife- 
rffnéàto iEil pn^detlo cisjttificato d' origine e da 
indical^e là épeoie d ìe mardhe dei recipienti , 
e àòBÌ il ntaihero degli apposti eigillt* 
' 3.^ S<cfòrtàfcl da (jUesti docunnenti e coi si- 
gilli illési deì>bonò i vini giungere air ufficio 
dsiivàtìo d^k litica doganale generale^ il quale^ 
diètro regolare ispezione trovando il tutto a 
dovere , unisce i documenti al proprio regi- 
stro dajdàno e rilascia in vece alla parte a 
nórma della dichiarazione della medesima o 
ùùa bolletta di pagamento di consumo ^ od 
Ukià bolletta d^ assegnò per consumo ^ nella 
qilale dev* essere sempre chiaramente espressa 
r avvertenza che i vini rispettivi furono rico- 
nósciuti per vini di produzione della Dalma- 
zia e che gioiscono del favore daziario. 

4.^ I recipienti con entro vini che debbono 
godere dell' agevolezza del dazio possono in 
lìn porto franco venire scaricati soltanto sotto 
sorveglianza deirufficio daziario, e depositati 
in un magazzino d' ufficio daziario ^ o per lo 
meno in uno che si trovi sotto controllo o 
contro chiave di un ufficio daziario. 

S.^ L' emissione dei certificati d' origine e 
delle bollette d' uscita ^ é cosi la sigillazione 



(89) 
dei recipienti di che si è parlato di sopra 

avranno luogo senza verun pagamento di 
competenza. . . 

Tanto 8Ì deduce a pubblica Notizia in ob- 
bedienza degli ordini superiori portati dal 
dispaccio deir imperiale regia camera aulica 
generale del ao maggio p.^ p.% n.® ao8i9-7I2« 
Milano, il i.^ agosto i8r^4* 

11 Cònie ©I HÀRTIO, GoyéIinatore. 

1 

Blarchese D^ADDA, Vicepresidente. 

• » . . \ • 

Caiffa, Consigliere. 



( 90 ) 
( N.^ a3. ) Presprìzioni: pd commérdo dà 
filau di cotone in appendice aì regolamento 
pubblicato colla notificazione a8 ffugno armo 
corrente, n.^ 19837-1879. 

l3 agosto 1834. 

\^ . • . ■ 

N." a4853-a3.53. 

IMPERIALE REGIO GpYEIlNO 

DI MILANO. 



•'. V • 



NOTIFICAZIONE. 

Onde agevolare la giustificazione delF acqui- 
sto dei filati di cotone e disporre con unifor- 
mità la tenuta dei giornali incumbenti ai filatoi 
del cotone , T imperiale regia camera au- 
lica generale ^ in appendice al regolamento 
del 2$ febbrajo anno corrente (pubblicato 
colla gOTemativa notificazione 28 giugno anno 
corrente, n.® 19837- 1879) sulle misure per 
sorvegliare la fabbricazione e lo spaccio delle 
manifatture di cotone, mediante decreto del 
17 giugno anno corrente, n.® 25891 ha stabi- 
lito le seguenti prescrizioni : 

I.® I filatoi di cotone verranno muniti verso 
pagamento del costo di giornali di vendita stam- 
pati e predisposti d^u£Bcio , dai quali debbonsi 



( 90 
rilasciaire le fatture d*acquif^to o di vendita dei 

fiiàtì e dei cascami di cotone» 

A giustificazione delT acquisto; non\potrann 

no èssere accettale fatture le quali dopò > Tiepòr 

ca in cui questa prescrizione avrà vigore non 

siano emesse ds^i filatoi sopra carta staiinpaìt^ 

è somministrata d* ufficio pei suddetti articoli, 

ée i regiiitri che tèngonsi dalla fabbrica ìq- 

tòrooal proprio esercizio edàUo spaccio d^lle 

mam£attiire sono muniti del bollo legaci» m 

tal • caso i giornali a stampa dati d^uffioio PQQ 

soggìacionò al .boUo della carta. - l\r, 

Riguardò ai filatoi à macchina ed ai filar 

tori a mano rimangono ferme le disp^^is^lonif 

del suddétto regolamento . 2S ifebbir^^JQ i^tmo 

corrente\^ §§ 11 e la. . .(. i 

a^^ Non occorre che nelle figitture id'acqtiis$a 
o di vetìdita dei filatoi di)coÌ!oae:SÌa ^espqslxii 
il prezzo pel quale si spacciano iiifiJati^;, , .t;. 

3.^ L^indicazione del prezzo ì[>el quale, ve^nne 
effettuata la vendita e del nome della parte 
cui furono venduti i filati possono oiQetter;8Ì 
nel giornale dal quale viene emessa la fattura 
d'acquisto nella madre, in quanto, che nel 
filatojo, oltre al giornale in carta stampata 
data d'ufficio, sìa tenuto regolarmente un re-> 
gistro particolare di sniercio nel quale venga 
esattamente indicato tanto il prezzo della ven- 
djita , quanto il nome dell* acquirente , ed in 



(90 
gMeralfi poi ira quel giornale ed il registro 

delle vendite ( atruzetto di vendita) siavi pie-» 
na: leorrispondenaa^ Scoprendosi neir mdica- 
zione dei due regie tri und discrepanza^ viene 
applicata la disposizione del regc^mento a5 
fyhhta]o anno corrente^ % Sg* 

Nei giornale dev'essere sempre indicato il 
luogo pel quale sono destinati i filati venduti 
e citata la pagina del particolare libro di 
vendita in cui é stata scritturata quest' ubitna^ 
Coti ciò noù viene tuttavia cangiata riguardo 
alle fatture d* acquisto o di vendita la pre- 
scrizione d* indicare il nome ed il domicilio 
della patte cui venne fiitta la vendita. 

4*^ Vendendosi o spedendosi filati non aiH 
naspati ovvero innaspati in modo diverso da 
quello solitamente adottato^ ciò dev*es(sere 
^artncxieMe iodk^td nel giornale e nella fat** 
tura di véndita o d'acquisto* 

5.^ I giornali da tenersi in carta stampata 
d! ufficio devono essere consegnati alle auto- 
rità camerali del distretto nei termini prefissi 
dal % 6 del regolamento a5 febbrajo anno 
cótrttìte^ Questa prescrizione non si estende 
ài registri di vendita particolari che si tengono 
nel filatòjò simultaneamente con detti giornali. 

6.^ Per più facilmente ripartire i ricapiti 
giustificativi dei filati di cotone verranno pel 
commercio al minuto rilasciate bollette con 



(93) 
deHe figlie per libbre metriche 2 ^ centesimi 

3ò, oTvero • per centesimi 57 di liH)ia. 

7.^ Anche i filatoi di coiotiè verraimod^tiffiòìo 
forbiti di pàrti<!;olàri giornali Vèirsa pagamento 
del costo 1) dai quali «i scaodhcàrannò fattorts 
d^acquleto con delle figlie a libbre .metriche' 2, 
Centesimi 3ò , od à centesìi^' 67 di lìbbrdé 

8.^ La forma delle bdUett^ « delle fattura 
d* acquisto pel traffico al minuto Yédesi dagli 
annessi modelli^ Veramente il iHimero delle 
figlie di ciascuna bolletta dèlie fatture d* ac- 
quisto abbraccia libbre metriche slS;; <|aalórà 
però dovesse eniettersi per tuia truàiltità ibi- 
lìore, in tal caso non si staccherà dal regi^ti^ 
giornale insieme alle bollette o £Eittuì*e d* ac- 
quisto quel numero di figlie che compteìide il 
peso mancante a formare l'intiera ' quantità 
delle libbre 23, ma si lascerà attaccato atfir 
madre il detto numero di figlie; 

9.° Nel rilasciare le fatture d* ^quisto ptf 
tra£Bco al minuto si deve regolaiiri; giusta Ì€ 
disposizioni in generale vigenti circa remis- 
sione delle fatture d'acquisto e di vendita de! 
filati di cotone per cadauna delle éiUgòle figltè 
che si rilasciaiio coUa fattura d^afcquisto ; per 
parte del filatòjo che rilascia tale fattura deve 
indicarsi unicamente il giórno del rilascio , poi 
il nome ed il luogo di domicilio di quelli cdi 
vengono venduti i filati. 



(94) 

I ^lo»^ Noa si può accettate a giuetificazione ^ 
riguardo ili- CQiniBerOio al minuto, la bolletta 
o ; fattura d* acquisto per una quaptità di filati 
ixiaggiore di qo^lln, espressa nelle figlie non 
staccate dalla bolletta dalla fattura d^acqulsto» 

.11.^ Xte figlie staccate dalle bollette o fatture 
d' acquieto pel traffico al minuto non valgono 
a servire di giustificazione agli esercenti com- 
ittencip:) yale a :dire ai negozianti air ingrosso , 
mercanti , bottegai , merciajuoli girovaghi pei 
filati di ootone non lavorati o tinti che ei .tro* 
vassero presso di loro. 

.][,2r^ Anche riguardo ad altre parti possono 
di regola le figlie staccate dalle bollette o 
fatture . d* acquisto pel commercio al minuto 
£fervire di giustificazione pel filato in istato 
naturale o tinto , solo in quanto che desso 
trovisi nella stazione delFufficio che ha rila- 
sciato la bolletta, e trattandosi di fatture d'ac- 
quisto nel luogo di domicilio della parte cui 
yeune rila^iata tale fattura, oppure nei din- 
tornijdi questi luoghi. Per dintorni di questi 
ulltimi ji^n s'intendono quei luoghi i quali sono 
^a.essi tanto discosti che fra questi e quelli 
trovisi ,( nella direzione che serve air ordinaria 
comunicazione commerciale fra essij una do- 
gana, ovvero qualche altro ufficio autorizzato 
alle operazioni daziarie nelle spedizioni di ma- 
nifatture di cotone. 



<95) 

1 3.® La dorata del tempo per cui ri pos- 
sono ammettere ^ giastificaziòne di 'filati non 
lavorati o tinti le figlie delle bollette e fatture 
d* acquisto pel minutò commercia epira col 
giorno mederifllio sino al qdàle può servire di 
giustificazione là bolletta o fattura d* acquisto 
stesso dà cui furano esse staccate. 

i/^.^ tè ' bollétte i> fatture d' acquisto pel 
traffico minuto possono ^ sotto V osservanza 
delle • prescrizioni ^ràeralmente. in vigore per 
le cessióni di ricapiti giustificativi dei filati di 
cotone 9 venir cedute ali* acquirente dei filati 
pei quali sono state emesse le predette bol- 
lette o fatture d* acquisto. 

i5.^ Se nella spedizione di filati coperti da 
una tale bolletta o fattura d* acquisto vi sono 
le condisnoni sotto le quali debbono esii venire 
presentati ad un ufficio di finanza , dovranno 
osservarsi le relative disposizioni. 

i6.^ Se nel luogo pel quale sono destmati ì 
filati coperti da una bolletta o fattts^a d* acqui- 
sto pel commercio in dettaglio \ oppure ih vi- 
cinanza di esso si trovasse un ufficio autoriz- 
zato alle spedizioni di manifatture di cotone^ 
e the ì filati lungo il trasporto prima' deUo 
scarico vengano presentati a detto ufficio, 
questo, oltre ali* operazione prescritta per la 
presentazione delle manifatture di cotone ^ im- 
primerà eziandio ben distinto il sigillo d* ufficio 



(96) 
a color aero eopra ogni figlia non ancora stac- 
cata dulia bolletta o fattura* Ii6 figlie per tal 
modo murcate possono nella stazione deirufficio 
o nei dintorni di e^o wppprate dal)» bolletta 
O fattura d*ac<|uÌ9to ^er^e a giua^Qfwone 
del filati di cotone in ìatMo iiaturaJ|;s:Q tinti. 

17.^ Quegli al quale vien compartita una 
bolletta o fattura eiw^iia pel traffico al minuto^ 
od al quale è statar ^ella vie d* ordino da 
qualebe altra parte ceduta^ è obbligato ^alif^ 
nandò dei filati in quantità minore ^di .quella 
portata dalla bolletta o fattura d' acquisto ^ di 
afcaccare dalla bolletta o fattura il nnmero di 
figlie corrispondente. !«lU* alienata quuptitì di 
filati; di scrivere in ognuna di esse il nome 
ed il luogo di domicilio del compratore ,, il 
giorno e luogo della celione ^ e di apporvi la 
propria sottoscrizione ^ rilasciando all' acqui- 
rente del filobo ki fi^e ftfta^cfite dalla belletta 
o fattura d'acquisto* 

i8fc^ Gli esercenti i qmìi cedano una o più 
figlie, per filati da essi lavorati staccate da 
mia Jbolk^ o ottura d'acquisto e state .loro 
regolarmente ciadute al compratore delle fab- 
britìate. merci, a giustificazione di queste ultime 
sono esonerati dal motivare in iscritto a tergo 
delle figlie la seguita cessione. Tale conces* 
aione estendeai anche alle uit^ori cessioni che 
si fiinno per parte degli acquisitori delle merci 



. ( 97 ) 
fabbricate coi filati di cotone onde giuatificare 

i filati che cont^igono tali merci^ Ma 8e T e* 
sercente da ^ ona bolletta o fattura d* acquisto 
tnteitata al suo nome o statagli nel modo 
prescritto ceduta stacca e rilascia delle figlie 
all^ftttp di ^vendere le merci che ha £eibbricate 
coi filati da esso lavorati a giustificazione di 
questi ultimi ^ in tal caso égli deve ccuitenersi 
secondo il disposto dal paragrafo precedente. 
Per le ulteriori alienazioni di merci vale all' ©p^ 
posto la premessa concessione. 

1 9,^ Venendo da tm luogo in cui trovasi ìm 
ufficio di finanza autorizzate alle operazioni 
per le spedizioni di manifatture di cotone o 
per un luogo in cui è stabilito tale ufficio spe^ 
diti mediante figlie regolarmente cedute ali* ac- 
quisitore e staccate dalle bollette o fattore 
d'acquisto filati non lavorati o tinti in tanta 
quantità per la quale sia prescritta la presen- 
tazione ad un ufficio di finanza, e se non vi 
sono le condizioni per l'apposizione dei sigilli 
d'ufficio ai filati in condotta, l'ufficio al quale 
furono questi presentati applica il sigillo in co- 
lor, nero ad ogni figlia. Se all' opJx)sto il coqvoh 
glio dei filati vien messo sotto sigillo ed è as- 
segnato per la levata dei medesimi ad altro 
ufficio, allora l'ufficio restituisce alla parte le 
figlie sotto coperta sigillata, onde vengano con- 
segnate s^iza lesione del sigillo all'ufficio cui 



( 98 ) 
rengotio diretti i filati, il quale poi in conferma 

della' regòhr è presentazione dei filati imprime 
eòpra cadauna figlia^ il sigillo d* ufficio in nero. 
Le figlie munite di questo impronto pos-^ 
sono valere nella stazione delF ufficio , che ap« 
j4icò il sigillo o nel suo circondario a giusti- 
ficazione di filati non lavorati o tinti.; 
'r iDkìoJ^ Le irregolarità neir emissione delle &t- 
4:ured* acquisto pel traffico minuto ò nella ces- 
-sione delle medesime soggiaciono alle disposi* 
zioni portate dai §§ $9 e 60 del regolamento 
a5 Febbrajò anno corrente , le quali vengono 
applicate anche nel caso che venissero dal 
giornale rilasciate figlie per una quantità mag^ 
giore od altra qualità di filati diversa da quella 
•che figura espressa nel giornale stesso o nella 
fattura d* acquisto. 

%i.^ L'epoca dalla quale dovranno andare 
in attività, queste prescrizioni verrà fatta cono- 
scere al pubblico mediante separato avviso. 

Tanto si deduce a pubblica notizia per la 
debita esecuzione in obbedienza di venerato 
dispàccio dell'imperiale regia aulica camera. ge- 
nerale in data 17 p«^:p«^ giugno, n.^ 35891-^4^6* 
Milano^ il i3 agosto 1 834* 

Il Conte DI HARTIG, Governatore, 

Marchese D*ADDA, Vlcepi^idente. 

Grippa, CmisigUere. 



FATTDRA FIGUA r 



Per metriche libbre due e ceni, 3o cotone 
filato della fineiia dal u,° i sino al n-* 3o. 



'er meb cotone 
:o delli- 5o. 



Per metriche libbre due 
filata deUa fin e ita dal ii.° 



Como , vale sino al giorno 5o agosto 



Quarta d' utm bólleltajiglia. 

5? d^una libbra metrica 

cotone Ciato della fioeiia 
dal n,° 1 sino al a." 5o. 



Quarto d'una bollettafi^ia 

A. n.° laSG ptr nenU 
5j d"" una libbra metrica 
cotone filalo della finezza 
dal n." I sino al n.° 3o. 



Ile venditt pel commercio al mi- 
lle fabbriche di filati di cotone. 



(99)., 
( N.° a4« ) NOQVE disposizioni per agevolare 

V esecuzione del regolamento sulle misure per 

sorvegliarle la fabbricazione e lo spaccio delle 

manifatture dì cotone» 

aS agosto i834' 

N.^ 26487-2504. A. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

In eegmto alle già emanate opportune di- 
sposizioni onde impedire che Fesecuzione del 
regolamento nS febbrajo anno corrente circa 
le misure di sorveglianza del commercio con 
manifatture di cotone non avesse a cagionare 
un nocevole intralcio nello spaccio e nelle 
spedizioni delle merci di cotone provenienti 
da vecchie scorte , volendosi ora stabilire una 
base certa a questo scopo nelle operazioni 
d' ufficio da praticarsi nelle spedizioni , e prò* 
curare contemporaneamente alle parti un mezzo 
per semplificare e rendere più facili le giusti- 
ficazioni che loro incumbono nelle spedizioni 
di mercanzie 5 T imperiale regia camera aulica 
generale con dispaccio deir 8 luglio anno cor- 
rente , n.^ 2i8856 ha ordinato quanto segue : 

AtH i334 » foL II, P. L 3 



( ^oo ) 
i.^ Ogni negoziante ed in generale ogni 
esercente il quale col giorno iS agosto di 
quest* anno possiede merci fabbricate con filati 
di cotone e che desidera cederle dopo que- 
st' epoca tutte od in parte ad altri esercenti , 
ovvero spedirle dal luogo in partite le quali 
arrivano ad un pfund ( libbra di Vienna , cioè 
centesimi 57 di libbra metrica ) di merletti o 
bobbinet, od a pfund 5o ( cioè libbre me- 
triche a8 ) d' altre merci fabbricate con filati 
di cotone 9 è in obbligo di presentare al più 
tardi pel i5 settembre anno corrente un* esatta 
specifica di tutte le merci fabbricate con co- 
tone da lui possedute sotto il 1 5 agosto anno 
corrente e non ancora vendute sino al giorno 
della formazione della specifica insieme ai 
documenti eh* egli trovasi avere a giustifica- 
zione di tale scorta nella via o modo stato 
prescritto dalla notificazione 20 maggio 1834 ^ 
n.^ 14590-1333 per la produzione delle bol- 
lette daziarie e delle fatture d* acquisto dei 
filati di cotone. Se poi la parte prima del- 
r espiro del qui accordato termine e prima 
d* aver presentata la specifica spedisce delle 
merci di cotone nelle preaccennate quantità ^ 
e che i rapporti siano tali da rendere neces- 
saria ^ a senso del citato regolamento, §§ 33 
e 36, la presentazione della merce ad un 
ufficio o nel luogo della spedizione lungo il 



( 101 ) 

viaggio ) od air arrivo nel luogo della destina- 
zione , in tal caso colla presentazione della 
nierce air ufficio cui viene rassegnata devesi 
prodarre anche T ordinata specifica. 

tk.^ Sono esenti dair obbligo di presentare 
una specifica deUe scorte di merci di cotone 
quegli esercenti 

a) ì quali si limitano semplicemente a 
véndere tali merci ai consumatori ^ e non 
hanno intenzione né di cedere le merci stesse 
ad altri esercenti, né di spedirle fuori del 
luogo in tanta quantità da doverla presentare 
a qualche ufficio di finanza alF atto della spe- 
dizione o lungo il cammino; 

6) quelli parimente nel cui stabilimento 
o deposito di merci è stata praticata una visita 
dopò la pubblicazione del regolamento nS 
febbrajo corrente anno. 

3.^ La presente disposizione non si estende 
neppure ai filati di cotone bianchi o tinti non 
lavorati. Non occorre poi- che vengano di 
nuovo presentale le bollette daziarie o le fat- 
ture di vendita dei filati di cotone, le quali 
sono già state a tenore della notificazione 20 
maggio atìno corrente, n.*' i459o-i383 pre- 
sentate, e fattone l'uso opportuno d'ufficio, 
restituite alle parti. 

4-^ La specifica dee compilarsi in doppio 
esemplare conforme all' annesso modello. Vi 



( ioa ) 
bì dovrà esprimere specie , colore, lunghezza 
ed altezza delle merci , la loro quantità secondo 
quelle misure nelle quali soglionsi vendere le 
merci in discorso, più i documenti che ser- 
vono a giustificarle, cioè nome delF emittente, 
il giorno ed il luogo' dell* emissione, e final- 
mente r oggetto cui si riferisce cadaun do- 
cumento. Possedendo la parte merci per le 
quali dessa non tenga un documento di giusti- 
ficazione, lo deve motivare nella colonna delle 
osservazioni : deve pure indicare nella rubrica 
stessa se avendo spedita ama quantità di mer- 
ce, la quale al tempo della produzione della 
specifica si trovasse in viaggio pel luogo della 
destinazione , vi avesse uniti dei documenti. 
Non sono sottoposti al bollo né le specifiche , 
né gli esibiti coi quali vengono insinuate. 

5.^ Sono applicabili anche alle specifiche 
ordinate nella presente ordinanza ed ai do- 
cumenti in forza della medesima da prodursi 
le disposizioni della menzionata notificazione ai 
§§4,5,7eio intorno al modo di accettare 
le specifiche , al loro trattamento ulteriore al 
procedere nel caso che la parte possedesse 
stabilimenti od imprese in due o più luoghi, 
ed alla forza di prova ossia alla validità dei 
prodotti documenti. 

6.° La presentazione delle volute specìfiche 
contiene riguardo agli esercenti presso i quali 



( io3 ) 
non è stata fatta una vìsita dopo la promul- 
gazione del regolamento aS febbrajo anno cor- 
rente una condizione ^ senza la quale le non 
denunciate merci di cotone nelle cessioni che 
han luogo dopo il i5 settembre anno andante 
a favore d' altri esercenti , oppure nella spe- 
dizione dal luogo della custodia , nella pre- 
sentazione ad un ufficio di finanza non possono 
venire considerate come provenienti da scorte 
anteriori al i5 agosto anno corrente, ne ac- 
cettati a giustificazione delle predette cessioni 
o per la rassegna delle merci ad un ufficio 
di finanza passato il t5 settembre anno an- 
dante documenti, la produzione od indicazione 
dei quali fosse stata nelle specifiche omessa. 
7.® Se un esercente ha presentata la prescritta 
specifica ^ i documenti eh' egli avrebbe dovuto 
produrre o citare con tale specifica non pos- 
sono in una visita posteriore più accettarsi a 
giustificazione , e le merci alF opposto che non 
furono esposte nella specifica non sono da 
considerarsi quali scorte da lui possedute col 
i5 agosto corrente anno. 

Milano, il aS agosto i834* 

Il Conte DI HARTIG, Governatore. 

Marchese D'ADDA, Vicepresidente. 

Grippa, Consigliere. 



( »o4 ) 



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( io5 ) 
( N.^ aS. ) Altrìì disposizioni per V esecuzione 
del regolamento sulle discipline onde sorpe^ 
gliare il commercio delle manifatture di cotone^ 

25 agosto i854* 

N."" 26487-2504. B. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

Allo scopo dell'esecuzione del regolamento 
!i5 febbrajo andante anno pubblicato in data 
a8 giugno pross.*'* pass.*^, n.® 19837-1879^ 
che risguarda le discipline onde sorvegliare 
ì! commercio delle manifatture di cotone ^ ia 
conformità delF ordinanza dell'imperiale regia 
camera aulica generale dell' 8 luglio corrente 
anno , n.^ ^8856 , si deducono a generale 
notizia le seguenti disposizioni: 

I .^ Rimane ferma la massima che venendo , 
air atto della spedizione di manifatture di co- 
tone, durante il viaggio od al loro arrivo nel 
luogo della destinazione , presentate ad uu 
ufficio di finanza , produrre debbansi le pre- 
scritte giustificazioni prima di permetterne il 
traslocamento altrove o lo scarico nel luogo 



(io6) 
in cui sono destinate (regolamento nS feb- 
brajo p.^ p.% §§ 33 e 37 ). 

Tuttavia per agevolare quant' è fattibile 
r adempimento di quest' obbligo nei territorj 
ne' quali esercitasi un vivo traffico di mani- 
fatture di cotone e nei quali le circostanze 
sono tali da poter far luogo senza rischio ad 
una deviazione dal rigore del regolamento in 
riguardo air epoca in cui deesi produrre la 
giustificazione, venne interinalmente concesso 
agr imperiali regj magistrati camerali , sotto 
riserva di ulteriormente disporre , di poter 
autorizzare i singoli uffici daziar] , presso i 
quali concorrono le preaccennate condizioni , 
a rilasciare carte di spedizione , oltre al caso 
motivato nel % 35 del regolamento , sotto 
riserva della giustificazione da presentarsi in 
appresso , a quegli esercenti che fossero per- 
sone sicure , conosciute o dessero malleveria. 
Non sono compresi in questa concessione i 
filati di cotone bianchi o tinti non lavorati 
ed i refi. Mediante affisso alle porte dei locali 
di quegU uffici che furono autorizzati a prò- 
cedere alle incumbenze d^ istituto con riserva 
della posteriore giustificazione verrà il pub- 
blico avvertito di questa autorizzazione. 

2.® Per poter ottenere questo declinatorio 
trattamento devesi presentare in duplo una 
dicfUoroMone scruta, nella quale siano espresse 



( 107 ) 
le indicazioni ordinate dal § 3o del regda- 
mento 2$ febbrajo corrente anno ^ e la do- 
manda positiva che si voglia procedere alle 
incumbenze d^ ufficio colla riserva della suc- 
cessiva giustificazione. Un esemplare rimane 
presso r ufficio stesso , F altro viene restituito 
alla parte coir apposizione della data e del 
numero sotto cui venne rilasciata la carta de 
spedizione. 

' In questo caso la lettera di carico o la 
fattura d* acquisto non può tener luogo di 
dichiarazione. 

3.^ Mediante la dichiarazione con cui la 
parte chiede la professione daziaria con ri- 
serva della posteriore giustificazione^ dessa 
assume V obbligo , senza bisogno che ciò siavi 
espressamente motivato ^ di .produrre al piìji 
tardi dentro lo spazio d^ un mese la giustifi- 
cazione prescritta alF ufficio che ha rilasciata 
la carta di spedizione, ovvero, se prima ve- 
nisse praticata presso la parte una visita, ai 
visitatori medesimi ; e cosi di pagare, se mai 
non venisse presentata la giustificazióne, la 
multa prescritta neir importo che risultasse 
per la rispettiva mancanza. 

4.^ L* ufficio esamina se concorrono o no 
le condizioni per consentire nel chiesto trat- 
tamento. Egli è autorizzato , allo scopo della 
futura giustificazione, a staccare dalle merci^ 



( Jo8 ) 
ove fosse creduto necessario, de* piccoli cam- 
pióni, i quali debbono essere muniti del si- 
gillo della parte e di quello deir ufficio. 

A nessuno spetta il dritto di pretendere 
la chiesta eccezione dal regolamento generale 
qualora T ufficio non la trovasse ammissibile. 
Quegli però che si credesse aggravato da tale 
negativa può rivolgersi ali* autorità superiore» 
Queste disposizioni valgono anche pel caso 
dì cui tratta il § 35 del regolamento a5 feb- 
brajo andante anno. 

5.^ La concessione espressa nel § 35 del^ 
r anzidetto regolamedto di poter in seguito 
porre in regola i ricapiti giustificativi pressiQ 
r ufficio cui è assegnata la merce non si 
estende alle spedizioni di manifatture di co- 
tone destinate per Y Ungheria e la Transit- 
vania , le quali prima d* oltrepassare la linea 
doganale intermedia non vengono rassegnato 
ad alcuna ricevitoria principale ò ad una; 
dogana. 

6.^ Non incumbendo , giusta le prescriziòtìi 
generali , Y obbligo di tenere i registri del- 
r esercizio a quella parte la quale spedisce 
manifatture di cotone coi registri pel movi- 
mento interno di fabbrica, e fa uso delle 
agevolezze inerenti alF applicazione di questi 
registri particolari , dessa , senza bisogno di 
un* espressa dichiarazione dal canto proprio , 



( I09 ) 
incontra V obbligo d' adempire eoa esattezza 
alle prescrizioni circa la tenuta dei regolari 
registri ed in particolare alle disposizioni dei 
decreto della camera aulica generale del st^s^ 
novembre 1829 pubblicato in data ^5 gen«- 
najo i830) §§ 9 ^ 18, e del . regolamento s^S 
febbrajo anno corrente, §§i 3, iS, 57^ 58 e 59. 
7.^ La disposizione del g 46 del regola- 
mento 25 febbrajo andante anno , che cioè i 
movimenti del giro interno di fabbrica sono 
esenti dall* obbligo della presentazione agli 
uffici di finanza, è applicabile anche ai luogti^ 
all' ingresso de* quali trovansi degli uffici di 
finanza , in quanto che le spedizioni di merci 
che succedono nel giro interno di £sibbrlca 
non hanno da essere presentate alla ricevi* 
toria principale o dogana stabilita nel luogo* 
Debbono esse però tanto alP entrare che al* 
V uscire presentarsi alF ufficio di finanza che 
trovasi . alla porta od alla linea del dazio. Si 
debbono contemporaneamente presentare a 
detto ufficio i registri d' esercizio che accom- 
pagnano le merci , perchè vi apponga il cer^*- 
tificato della seguita ispezione daziaria. Senza 
un tale certificato i registri non servono, dun 
rante il cammino fuori del luogo murato, op^. 
pure dopo T ingresso nel medesimo, a giusti-* 
* ficazione degli efietti che figurano nei libri 
stessi. 



(no) 
, 8.® La menzionata concessione , cioè che 
le vicendevoli spedizioni di cotone e di ma- 
nifatture di cotone che hanilo luogo nel giro 
interno di fabbrica, purché siano scortate dei 
registri prescritti per tale movimento', non 
sogglaciono alF obbligo della presentazióne agli 
uflGIci di finanza, non si estende alle spedi- 
zioni dirette in luoghi fra i quali ed il luogo 
della partenza delle medesime trovasi lungo 
Io stradale che serve d* ordinaria comunica- 
zione pei commercio un ufficio di finanza 
autorizzato a ricevere le professioni daziarie 
per le spedizioni di manifatture di cotone; 
e nemmeno ai casi nei quali gli oggetti de- 
stinati alla lavorazione o trasformazione ven- 
gono spediti dair interno del territorio dello 
stato in un luogo situato dentro il circondario 
confinante, oppure viceversa da un luogo del 
circondario confinante nelF interno del terri- 
torio dello stato. 

9.° In questi casi debbonsi osservare, ri- 
guardo alla presentazione agli uffici di finanza, 
le veglianti disposizioni (regolamento a5 feb- 
brajo anno corrente, §§ 33 e 37) tanto nella 
spedizione , quanto nel ritomo , quindi non 
solamente le materie destinate alla lavorazione 
od ali* apparecchio, ma ben anche gli articoli 
lavorati o preparati devono venir presentati 
ali* ufficio del luogo della partenza , oppure , 



se quivi non si trovasse alcun ufficio di finani^a 
abilitato a praticare le operazióni ai convogli 
di manifatture di cotone^ a queir ufficio di 
finanza stabilito nella direzione del trasporto 
ossia della condotta. Debbono essi pel tras- 
porto venir posti sotto sigillo daziario. Purché 
il registro d' esercizio contenga i prescritti 
dati ( §§ 1 5 e 3o del regolamento ) e sia 
munito deir attestazione delle seguite ispezioni 
per parte dell* ufficio di finanza al quale sono 
stati presentati gli spediti oggetti^ desso serve 
di giustificazione durante Y attuale trasporto 
e durante Y esecuzione del lavoro di fab- 
brica sotto r osservanza delle massime gene- 
rali (§§ 17, 6i e 62 del regolamento). 

lo.*^ È anche da considerarsi come una 
irregolare emissione di un documento d'acqui- 
sto quando sopra un registro per Y interno 
movimento di fabbrica sono riportate irrego- 
larmente la specie o la qualità degli oggetti 
destinati alla lavorazione o trasformazione ^ 
ovvero articoli con essi fabbricati; quando 
vengono dichiarati falsamente degli oggetti 
quali produzioni d'un esercente che non gli ha 
fabbricati^ o finalmente quando viene in un 
tal registro esposto con falsità un processo 
di fabbrica il quale non ha avuto luogo. Queste 
irregolarità , e così il caso in cui fra i re- 
gistri particolari pel giro di fabbrica interno 



( Ma ) 
ed il registro di fabbricazione non sussiste 
li pieno accordo soggiaciono alle disposizioni 
contenute nel § 69 del regolamento ^5 feb- 
brajo anno corrente. 

ii.^ Tutte le prescrizioni portate dal preac- 
cennato regolamento e dalle posteriori ordi- 
nanze che trattano di fUad di cotone non la- 
poraH abbracciano anche i fiUui (U cotone 
tòrd (ad uso refe). 

Milano ) il nS agosto 1834* 

II Conte DI HARTIG, Goyernatore. 

Marchese D^ADDA» Vicepresidente. 

Grippa, Consigliere, 



/ 



( ii3 ) 
( N.^ 26.) Le prescrwioni relame ai re^tnda 
tenersi dai filatoi di cotone sono dichiarate in 
attwita dal ^omo 1 5 andante mese di agosto. 

25 agosto i834> 
N.^ 26989-2546. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

Nel § 21 della notificazione pubblicata in 
data i3 corrente agosto intorno ai registri da 
tenersi dai filatoi di cotone è stato annunciato 
che verrà fatta conoscere mediante separato 
avviso r epoca dalla quale dovranno andare 
in vigore le ivi contemplate prescrizioni. 

In coerenza di ciò si deduce ora a pub- 
blica notizia che le prescrizioni stesse si tro- 
vano in attività dal giorno i5 andante mese 
d^ agosto ) in relazione alla notificazione 3o 
giugno prossimo passato ^ n.^ i99oS-i883. 
Milano , il 25 agosto 1834. 

Il Conte DI HARTIG, Governatore, 

IVIarchese D'ADDA, Vicepresidente. 

Grippa, Consigliere, 



("4) 

( N.^ 27. ) Modo col quale sverranno trattate le 
obbligaùoni di banco fruttanti il 5 per 100 
uscite nella serie 44 ^'^ estrazione i .^ agosto 
1834. 

' 55i3 

N.^ ^B agosto x834. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE 

sul modo col quale verranno trattate le obbliga-- 
%iom di banco fruttanti il 5 per 100 uscite 
nella serie 44 delP estragone x.^ agosto i834* 

In seguito ad un decreto dell* imperiale re- 
gia camera aulica generale disi i.*^ corrente 
mese ed in relazione alla notificazione gover- 
nativa 4 dicembre iBag, n.° 7762, si reca a 
pubblica notizia che le obbligazioni di banco 
fruttanti il 5 per 100 uscite nella serie 44 estrat- 
ta il i.^ agosto anno corrente dal n.^ 3^493 
fino al nj^ 33 149 inclusi vamente verranno ^ a 
termini delle disposizioni della sovrana paten- 
te 21 marzo 18 189 concambiate con altre ob- 
bligazioni dello stato fruttanti il 5 per 100 in 
moneta di convenzione. 

Milano^ il 28 agosto 1834. 

Il Conte DI HARTIG , Governatore. 

Marchese D*ADDA, Vicepresidente. 

Griffa, Consigliere. 



( ii5) 
( N." a8. ) RtlfNOVAZtONE del divieto di mon- 
etare la gioventù a studiare in estero stato. 

i," settembre i834. 

N." a5a9a-3884. 

IM]?ERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

f 

NOTIFICAZIONE. 

Per supremo ordine di S. M. V imperatore 
e re recato da veneratissima risoluzione 3 giu- 
gno prossimo passato stata partecipata dal- 
r imperiale regia commissione aulica degli stu- 
d j con dispaccio 7 luglio scorso , n.® 8495-9 1 7 
si deduce a pubblica notizia pei corrispondenti 
effetti che il divieto di mandare la gioventù 
a studiare in estero stato viene nel regno lom- 
bardo-veneto rinnovato colle seguenti deter- 
minazioni : 

i,^ Bimane immutabilmente ferma la riso- 
luzione sovrana 6 luglio 1 826 pubblicata colla 
notificazione 19 agosto dello stesso anno, 
n.*^ 25340-4091. 

a,^ I genitori o tutori che d'ora innanzi tras- 
grediranno questo divieto saranno puniti con 
una multa di austriache lire trecento sino a 
seicento, ed in pari tempo si prefiggerà loro 

Jtii i834 , rol llj P. L 3 



( n6) 
un congrao termine pel richiamo dei loro figli 
o pupilli. 

3.*^ Non facendolo essi entro questo termine 
senza dimostrarne Fimpossibilità, verrà la multa 
raddoppiata colla prescrizione d'un nuovo ter- 
mine ^ ed in tal guisa si procederà in seguito 
sino a che la legge non sarà adempita. 

4.^ I genitori o tutori , i quali prima della 
presente notificazione avessero mandato i loro 
figli o pupilli a studiare in esteri stabilimenti , 
verranno eccitati a richiamarli entro un con- 
gruo termine > e nel caso che lo lasciassero 
trascorrere infruttuosamente verranno puniti 
colla multa prescritta alPart. 2.% e continuan- 
do r inobbedienza alla legge, verranno trattati 
giusta quanto è stabilito air art. 3.^ 

Le imperiali regie delegazioni provinciali 
sono incaricate degli eccitamenti contemplati 
dall' art. ^.^-^ h in loro facoltà la prefissione 
dei termini accennati negli articoli 2,.\ 3.^ e 4*% 
e ad esse pure è riservato il giudizio per T in- 
flizione delle multe ) salvo il ricorso di gra- 
vame al governo. 

Milano^ il i.^ settembre 1834. 

Il Conte DI HARTIG , Governatore. 

Marchese D^ADDA, Vicepresidente. 

Bellati, Segretario. 



( 117 ) 
( N.'' 29. ) Convenzione tra V imperiale regia 

corte austd04cL e qìieUd del gran duoató di 
Toscana per la reciproca consegna dei de^ 
linquenti. : ■ - ^' \ 

IO settembre 1834. 

N." 27890-3166. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

I 
' ■ # ■ 

In adempimento deirossequiato dispacciò :ì 
agosto p.^ p.^4 n.® 19727-1775 deir imperiale 
regia cancelleria aulica riunita ^ viene <):ggi 
pubblicata nel regno lombardo-yen^to la: qui 
unita convenzione per la reciproca consegna 
dei delinquenti stipulata tra V imperiale regia; 
corte austriaca e quella del gran ducato ,di 
Toscana e ratificata formalmente 'v^ Firenze il 
giorno 6 p*^ p^^ agosto dai plenipotenziari a tale 
effetto rispettivamente nominati dalle due corti. 
Milano ) il IO settembre i834«. 

Il Conte DI HARTIG , Governatohe. 

Marchese D^ÀDDA, Vicepresidente. 

Grssfi, Constare. 



( i'8) 

NOS FRANCISGUS PRIMUS 

Divina faA>ente clementia 

AUSTRIiE IMPERATOR, 

Hierosolymce ^ Hungarìce^ BohendoSy Lom- 
hardixB et VéneUdrurriy DahnaJdce^ Croa- 
tixB , Sla^onixBy OaUdce ^ Lodomerice et 
IllyricB jRex ; Àrchidux Austrice ^ Dux 
LotharìngicB ^ ScJishurgi , Styrice ^ Carina 
thiae y CarniolxB ^ superioris et ìnferioris 
SUesice; Magmis Prìnceps Transibanice , 
Marchio MoroA^ice^ Comes Habsburgi et 
Tyrolis ^ eie. eie. 

Notum testatumque omnibus et singulis, quorum 
' interest , tenore praesendum facimus : 
Cum nobis et archiducis, magni ducis Hetrurice 
imperatoria^ et regias celsitudini e re publica ^ 
maximi momenti i>isum sit^ de mutua extra-' 
ditione maleficorum convenire et desuper a 
nostro et prcedictos celsitudinis imperatorice et 
regia^ plenipotentiariis prosvie collatis consiliis 
mutuisque deliberationibus Florentioe die 12/ 
octobris anni currentis conventio confecta et 
signata fuerit tenoris sequentis : 



("9) 

S. M. Francesco Primo, imperatore d'^Austria^ 

re di Gerusalamme , Ungheria, Lombardia 
e Venezia , Dalmazia , Croazia , Schiavonia , 
Galizia, Lodomiria ed lUiria; arciduca d'Au- 
stria, duca di Lorena, Salisburgo, Stìria, 
Carintta , Carniola , alta e bassa Slesia ; gran 
principe di Transilvania, margravio di Mora- 
via , conte principesco di Habsburg e del 
Tirolo , ecc. ecc. e S. A. L e R. Leopoldo 
Secondo, principe imperiale d'Austria, prin- 
cipe reale d'Ungheria e di Boemia, arciduca 
d' Austria , gran duca di Toscana, ecc. ecc. 

Persuasi che a render meno frequenti i 
delitti convenga togliere ai delinquenti di uno 
stata la facilità di rifugiarsi in un altro , vo- 
lendo provvedere alla pubblica amministra- 
zione della giustizia ed alla recìproca quiete 
e vantaggio dei due dominj^ sonosi deterihi- 
nati di concludere una convenzione per l'ar- 
resto nei rispettivi stati e vicendevole consegna 
dei delinquenti nei modi e nei casi che ver- 
rebbero di buon accordo stabiliti. 

A tale effetto hanno respettivamente nomi- 
nato loro plenipotenziarj , cioè 

S. M. l'imperatore d'Austria, ecc., il signor 
conte Lodovico Filippo di Bombelles , croce 
d' argento dell' ordine civile d' Austria , gran 
croce dell' ordine del merito sotto il titolo 
di S. Giuseppe, gran croce di quello sacro 



( 120 ) 

angelico imperiale coetantiniano di S. Giorgio 
di Panna, gran croce di quello reale danese 
di Dannebrog, cavaliere di seconda classe del- 
r ordine reale prussiano delF aquila rossa e 
dell' ordine reale svedese della stella polare , 
ciambellano attuale , suo inviato straordinario 
e ministro plenipotenziario presso T imperiale 
e reale cotte di Toscana, e 

S. A. imperiale e reale il gran duca di To- 
scana, ecc., sua eccellenza il signor conte 
Vittorio Fossombroni, gran croce dell'ordine 
del merito sotto il titolo di S. Giuseppe , di 
quello dei santi Maurizio e Lazzaro, di Leo- 
poldo d' Austria , della corona reale di Sas- 
sonia e di quello sacro angelico imperiale co- 
stantiniano di S, Giorgio di Parma, cavaliere 
dell' ordine di S. Stefano papa e martire , uf- 
ficiale- dell'ordine reale della iegion d'onore 
di Francia, consigliere intimo attuale di stato, 
finanze e guerra, segretario di stato , ministro 
degli affari esteri e primo direttore delle reali 
segreterie , 

I quali, dopo essersi comunicate le rispet- 
tive plenipotenze ed avendole trovate in debita 
forma, hanno convenuto e convengono nei 
seguenti articoli : 

Art. I. Ogn' individuo prevenuto d'essersi 
reso colpevole sia negli stati di S. M. l'im- 
peratore, sia nel granducato di Toscana di 



( lai ) 

i) Alto tradimento o di azioni dirette a 
turbare la tranquillità dello stato; 

a) Sollevazione e ribellione^ atti di pul> 
blica violenza^ resistenza alia forza pubblica 
e violenza contro le autorità dello stato o 
pubblici funzionar] ; 

3) Falsificazione di monete ; 

4) Falsificazione di cambiali o cedole con- 
cernenti il credito o debito dello stato ; 

5) Falsificazione di scritture pubbliche , 
cambiali^ (ogìì di banca o altro documento 
equivalente e che ha corso in commercio ; 

6) Concussione , peculato e frode com- 
messi da pubblici impiegati nell'eBercizio del 
loro impiegò con appropriarsi o distrarre il 
danaro o eflFetti affidati loro in pregiudizio 
dello stato, delle comunità , degli, stabilimenti 
pubblici o di qualsivoglia altro individuo; 

7) Incendio o danneggiamento grave e 
doloso di argini con la veduta di cagionare 
inondazioni ; 

8) Omicidj d' ogni genere, esclusi gì* in- 
volontarj , e ferimenti con pericolo di storpio 
o di morte ; 

9) Ratto o stupro violenti ; 

io) Furto con violenza eseguita o minac- 
ciata alla persona ; 

II) Furto sacrilego, abigeato ed ogni 
specie di furto qualificato , eccettuato quello 



/ 



( I" ) 

contemplato nel paragrafo precedente^ purché 
il prezzo del tolto in ognuno dei casi a cui 
appella il presente paragrafo ascenda alla som- 
ma di trecento lire toscane o di fiorini cento 
moneta di convenzione ; 

12) Fallimento doloso o truffa per un 
valore che oltrepassi le novecento lire toscane 
o trecento fiorini moneta di convenzione; 

i3) Calunnia rapporto ai delitti enunciati 
di sopra; 

14) Complicità unita a cooperazione nei 
detti delitti^ 

i5) ed attentato dei delitti stessi qualora 
r esecuzione, non abbia avuto luogo per cir- 
costanze indipendenti dalla volontà del delin- 
quente , come pure gì' individui condannati 
per qualunque dei detti delitti che fosse stato 
commesso in uno dei due stati ^ secondo la 
definizione legale dei delitti ivi in vigore, non 
potranno essere rispettivamente tollerati nel- 
r altro, ma dovranno essere arrestati e con- 
segnati alle forze dello stato ove il delitto è 
stato commesso. 

Si procederà alP arresto non solo sulla 
dimanda di quello dei due stati ove il delitto 
ha avuto luogo , ma aii^che ex officio. 

S'intende che in ni un caso, né per alcua 
motivo le alte parti contraenti saranno obbli- 
gate ad accordare la consegna dei proprj 



("3) 
sudditi. Se dunque un suddito di una dì esse, 
dopo aver commesso negli stati deir altra un 
delitto della specie di quelli indicati di sopra ; 
fosse ritornato in patria^ non dovrà esso es- 
sere consegnato , ma si procederà contro di 
lui ex officio dai tribunali dello stato al quale 
appartiene, e gli sarà inflitta, se vi ha luogo, 
la pena stabilita dalle leggi ivi vigenti, al 
quale effetto le autorità dell* altro stato do- 
vranno comunicare ai detti tribunali le infor- 
mazioni ed atti relativi ai delitti, sia iu ori- 
ginale coir obbligo della restituzione , sia in 
copia autentica , non meno che ciò che co- 
stituisce il corpo del delitto , e in generale 
ogni documento atto a procurare convinzione. 
Venendo uno dei due stati a richiedere 
air altro la consegna di un proprio suddito 
che avesse fuori dei due dominj commesso 
alcuno dei delitti contemplati nella prima parte 
del presente articolo, o di altro individuo non 
appartenente né all'uno, né all'altro dei do- 
mioj medesimi che si fosse parimente fuori 
di essi reso reo di alcuno dei delitti compresi 
^^i §§ I? ^) 3 ^ 4 ^^ questo articolo stesso, 
si riservano i governi di accordare o no tal 
consegna, avuto riguardo alle circostanze del 
caso ed ai concordati vigenti con ^Icri stati. 
Art, a. Se un malfattore arrestato in uno 
dei due stati vi ha commesso un delitto più 



( ia4 ) 
grave o eguale a quello di cui si è reso col- 
pevole nèirakro^ la consegna alle forze di 
quest'ultimo stato potrà essere sospesa finché 
egli sia giudicato e punito ^ se vi ha luogo , 
pel delitto commesso nel paese dove sarà stato 
arrestato ^ per procedere in seguito alla sua 
estradizione subito dopo il giudizio ^ se questo 
non sia di condanna^ e se lo è ^ dopo che il 
reo avrà subito la pena che sarà stata pro- 
nunciata contro di lui. 

Art. 3. La dimanda di consegna sarà sem- 
pre fatta per la via diplomatica e dovrà essere 
accompagnata dall' indicazione del delitto di 
cui r individuo reclamato sarà prevenuto o 
pel quale sarà stato condannato. Per facili- 
tare le ricerche e F arresto del delinquente ^ 
sarà utile che se ne rimettano al tempo stesso 
i connotati. 

Per ciò che concerne refFettuazione della 
consegna in seguito dei concerti che si pren- 
deranno a questo riguardo col governo di 
Modena^ le forze dello stato richiesto rimet- 
teranno i prevenuti o condannati alle forze 
del suddetto stato intermedio , che s' incari- 
cheranno di consegnarli a quelle dello stato 
dal quale T estradizione è stata richiesta. 

Art. 4* Neir atto della consegna del delin- 
quente si rimetteranno pure, sia in origi-* 
naie, sia in copia autentica, le informazioni 



( "5) 
ed atti dtati compilati dai tribunali dello stato 
nel quale è stato effettuato Y arresto ^ come 
pure ciò che costituisce il corpo del delitto^ 
gli effetti appartenenti al prevenuto , non meno 
che quelli che appartenessero a dei sudditi 
dello stato cui si fa Y estradizione ^ il tutto 
cOU'obbligo di rimborso delle spese di scrit*- 
tura ed altre che potessero essere occorse 
pel ricupero e conservazione di questi effetti» 
Le spese di mantenimento dei delinquenti 
dopò il lóro arresto fino alla lóro consegna 
alle forze dello stato intermedio , come puf e 
il rimborso cui avrà diritto quest' ultimo sa* 
ranno a carico del governo al quale la con^- 
segna va ad essere eseguita e saranno Valu- 
tate sulla tariffa vigente pel mantenimento 
degli altri detenuti nello stato richiesto, salvi 
gli aumenti cui potessero dar luogo la qualità 
o le circostanze delle persone o qualche altro 
motivo. Le dette spese, come pure quelle delle 
copie e le altre sopra enunciate saranno rim^- 
borsate alla fine d^ ogni semestre in seguito 
dei prospètti che le due parti si rimetteranno 
reciprocamente. 

Art. 5. Ninna delle alte parti contraetiti 
accorderà lettere di grazia , salvoeondottl o 
altra qualunque garanzia per un delitto còta- 
messo nei dominj dell' altra quando il delitto 
sia della specie di quelli contemplati nell'ar- 
ticolo primo della presente convenzione. 



( 1^6 ) 

Art. 6. I tribunali dell^ uno o delF altro 
dei due stati ^ nelle carceri dei quali si tro- 
vassero degl' individui prevenuti di furto in- 
sieme cogli oggetti derubati^ accorderanno 
la restituzione di questi ultimi senza spesa e 
senz^ altra dilazione che quella necessaria per 
porre in essere il corpo del delitto agi' indi- 
vidui proprietarj di questi oggetti o a quelli 
ai quali fossero stati derubati^ purché facciano 
constare del loro diritto sia per testimonj o 
per mezzo d' ogni altra prova legale , e pur- 
ché o personalmente o per mezzo d' un pro- 
curatore autorizzato legalmente si presentino 
a reclamarli avanti il tribunale presso il quale 
i detti oggetti saranno depositati. 

Art. 7. Se accadesse che V istruzione di 
un processo criminale incominciato avanti ad 
un tribunale di uno dei due stati richiedesse di 
procedere a dei confronti e riconoscimenti di 
rei o prevenuti , dovranno tali confronti e rico- 
noscimenti per regola generale aver luogo in 
una parte dello stato cui appartiene il tribu- 
nale richiedente , e se delle circostanze par- 
ticolari determinassero la scelta di un luogo 
situato neir altro dominio , in questo caso 
spetterebbe sempre a procedere ai confronti 
e riconoscimenti ad un giudice del primo dei 
due dominj. 

Art. 8. I delinquenti che per sottrarsi alle 
persecuzioni dei tribunali di uno dei due 



( 1^7 ) 
stati fossero entrati al servizio militare del- 

r altro , non saranno per questo esenti dalia 
consegna in veruno dei casi ai quali è appli- 
cabile la presente convenzione , né dalle mi- 
sure da prendersi a lóro riguardo dalle au^ 
torità del paese ove si fossero rifugiati. Ad 
evitare ogni difficoltà che potesse nascere per 
conto deir equipaggio militare fornito a tali 
individui o delF ingaggio ad essi pagato dallo 
stato che sarebbe nel caso di fai*ne F estradi'^ 
zione, è convenuto che al momento dell* estra- 
dizione medesima le autorità incaricate di ri^ 
ceverla pagheranno a quest^ oggetto una som» 
ma di cinquanta franchi in contanti. . . 
Art, 9. La presente convenzione avrà il 
suo pieno ed intiero effetto durante il corso 
di dieci anni a datare dal giorno in cui avrà 
luogo il cambio delle ratifiche. Compito questo 
termine^ potrà la medesima essere rinnovata 
pel mutuo consenso dei due governi. 

In fede di che i plenipotenziarj rispettivi 
r hanno firmata e vi hanno apposto il sigillo 
delle loro armi. 

Dato a Firenze questo dì 1 2 ottobre 1 829. 

(L.S.) L. F. Conte di BOMBELLES mfp. 
(L. S.) Conte FOSSOMBRONI mfp. 



( "8 ) 

Nos accurate perlectos et ^mature perpensos 
omnes et singulos proscedends conuendonis ar'- 
ticulos omnino rcuos confirmatosque kabere hisce 
projuemwr ac dedaramus inerbo nostro impera^ 
torio regio adpromittentes , nos omnia in iUis 
contenta execudoni strictissime mandari jussuros 
esse^ in quorum fidem prcBsentes ratificationis 
riostras tabulas manu nostra signai^imus , sigiJr» 
loque nostro caesareo regio * appresso firmari 
mandaidmus. 

jDàbantur in imperiali urbe nostra Vienna 
Austrias die 3i mensis octobris anno millesimo 
octingentesimo i>igesimonono , regnorum nostrorum 
trigesimo octavo. 

FRANCISCUS mjp. 

PaiNGEPS A METTERNICH mfp. 

AdMandahan Sacrce Ccsance ac Regias 
ApostoUcae Majestads proprìum. 

FRANaSCUS L. 
B. DE LEBZELTE&N-GOLLENBAGH mfp. 



( "9 ) 
( N.° 3o. ) Soppressione degli agenti auUci di 

guerra f e disposizioni rela»ds^e. 

i." ottobre i834- 

N.* 29220-3607 = 29354-362S. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

Di coerenza alla sovrana risoluzione 9 aprile 
i833 pubblicata colla notificazione 20 marzo 
prossimo passato sulla soppressione degli agenti 
aulici e sulla sostituzione ai medesimi di agenti 
pubblici formalmente autorizzati, S. M. L K. A. 
con altra sovrana risoluzione 3o maggio del 
corrente anno si è degnata ordinare la ces- 
sazione anche delP istituto degli agenti auUci 
di guerra^ stabilendo quanto segue : 

i.^ D* ora innanzi non saranno più nominati 
nuovi agenti aulici di guerra , restando però 
conservati uelF esercizio delle relative incum- 
benze quelli che ne sono attualmente al pos- 
sesso. 

2.^ Restano in vece autorizzati i comandi 
generali militari ( eccettuati quelli deU' Un- 
gheria, creila Transilvania e del confine mili- 
tare) a conferire nel territorio in linea militare 



( i3o ) 
ad essi riepettìvamente soggetto ^ e previo 
un esame lodevolmente sostenuto ^ a quelU fra 
gli agenti pubblici normalmente autorizzati che 
ne facessero domanda la facoltà di trattare 
presso le autorità militari gli affari delle parti 
che ad essi per tal fine si rivolgessero. U ac- 
cennato esame sarà tenuto dal referente giu- 
diziale politico del comando generale ^ e ris- 
guarderà le leggi e le normali in vigore per 
r amministrazione militare in quanto la loro 
cognizione può essere necessaria per gli agenti 
dei quali si tratta. 

3.^ La concessione della qualità di agente 
per gli affari militari sarà sempre vincolata 
alla condizione che un tafe agente s^ obblighi 
ad assumere gratuitamente la tutela e curatela 
delle persone bisognose che dalFautorità mi- 
litare gli venisse affidata. 

4.^ Qualora da un comando generale mi- 
litare fosse negata ad alcuno la chiesta qualità 
di agente per gli affari militari^ potrà sempre 
farsi ricorso alF imperiale regio consiglio aulico 
di guerra per le relative sue determinazioni. 

5.^ Gli agenti autorizzati al patrocinio delle 
parti presso le autorità militari possono offrire 
r opera loro in tutt' i relativi affari che non 
sono dalla legge ad altre persone riservati ^ 
trattarli e percepire poi dalle stesse parti le 
tasse convenute. 



(i3i ) 

'6b*? In rìgaardo al posto di agente pd con-' 
fine - ÌDdilitare restano ferme le relative prescri- 
zioni che ti àròvano in vigore. 

Giusta i corrispondenti ordini dad dall'im- 
periale regia cancelleria aulica unita con ri- 
spettato dispacciò 19 luglio ultimo scorso , 
n.*^ 17683-2937, vengono pubblicate Jc; pre- 
messe disposizioni , in aggiunta e relazione 
alla succitata notificazione ao marzo prossimo 
passato, a comune intelligenza e norma. 
Milano, il i.^ ottobre i834« 

Il Conte DI HARTIG, Governatore. 

Marchese D*ADDÀ, Vicepresidente. 

GoNTiiri» Secretano, 



Atti i854 , Vót. //, P. L 



( i3a ) 

( N.^ Sif ) /x cUi^ieto dUmcIdudere lettere priffate 
ed akri oggetti nei plichi d ufficio si éUahiora 
esteso anche c^* impilali ddle poste. Pene, 
contro ì contrmMPentori. 

6 ottobre 18S4. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

Il divieto in vigore d' inserire lettere private 
ed altri oggetti nei plichi o pacchetti d' ufficio 
ed in qualunque altra spedizione ammessa al 
fiivore della franchigia postale colla vista di 
sottrarsi al pagamento delle tasse e compe- 
tenze postali si estende anche agP impiegati 
delle poste ^ ai mastri di posta ed altri indi- 
vidui addetti alF azienda postale^ ai quali resta 
vietato di servirsi degli uffici postali^ vale a 
dire della posta-lettere ^ delle diligenze e delle 
staffette ^ per ispedire esenti dal pagamento 
delle tasse lettere private^ pacchetti di da- 
naro , ecc. ^ siano proprj ^ siano appartenenti 
ad altre persone. 

Ogni contravvenzione viene punita giusta 
le prescrizioni in corso contro chi abusa dei 



( »3S ) 
pieghi d*ù£Bcio per iaserìrvì lettere prìrate 
ed altri oggetti, ctoè- tjàSftÒ^i ha «crittò 
consegnato la lettera <, il piego, eco,, quanto 
colui che ne na fatta la spedizione esente 
dalle tasse^ di' porto , p per colpa diel qual^ 
ebbe luogo la detta spedizione , sia che essQ 
tftedesìmo abbia comtnesBO la contravtelizione, 
sia che abbia trascurato là nècéssariti ^orve*^ 
glianza^ vengono condannati per la prioria yoltià 
ai pagamento deir importo dècuplo della com* 
petenu postale a norma dell^ tariffa ; nel caso 
di recidiva vengono condannati al jpagamento 
dì Vtenti volte T importare di detta competenza, 
e verificandosi una terza contravvenzione , ver- 
ranno àésoggettiati ad una pèba più grave 
misura delle circostanze ^ e che comprendere 
anche il rinvio dal servizio. 

Se chi ha scritto o consegnato la lettera, 
il piego, ecc. fosse quello medesimo che fece 
la spedisiione franca di porto ^ esso soggiacerà 
alla pena portata per ciascuna di dette con- 
travvenzioni, e quindi nel primo caso al par 
gemente di venti volte, nel secondo a quello 
di quaranta volte V importare delle competenze 
postali secondò la tariffa vigente. 

Qualora i conduttori delle diligenze postali 
in attualità di servizio portassero seco lettere, 
pacchetti di danaro od altri effetti non con- 
segnati ali" ufficio postale , pagheranno una 



multa di tre .fiorini m» c. per ógni lettera :o 
pacebetto 9 . fe floraii^o anche licenziati dal sexr 
vizio. . . 

Tanto i clenunziatpri defle contravvenzioni , 
quianto qùelti che ne avessero fatta l'invenzione 
hanno ditltto alla terza parte della multa in-^ 
troitata. 

,.Lé lettere V i pacchetti ^ecc* invenziopati 
verranno spediti dair ufficio postale dì ]oxo^ 
indirizzo contro il pagamento della competenza 
postale 9 giusta la tariffa. 

In tutti quei casi in cui dagP impiegati V 
mastri di posta ed altri individui addétti ' air 
r azienda postale si esentassero indebitàmenib 
le lettere od altre spedizioni dalle prescritta 
cpmpetenze postali a proprio vantaggio o di 
altre persone , verranno i medesimi sottoposti 
alla procedura criminale. 

Tanto si notifica in esecuzione degli ordini 
portati da ossequiato decreto 27 agosto j^ròs- 
sìmo passato \ n.^ 864 1 9- 1 5o8 dell* imperiale 
regia camera aulica generale ^ con avvertènza 
che colle presenti disposizioni rimangono abro-* 
gate quelle emanate con antecedente decreto 
dello stesso imperiale regio aulico dicastero 
in data 3o agosto 1820 risguardante il divieto 
delle spedizioni gratuite col mezzo delle dili- 
genze postali. 

Milano, il 6 ottobre 1834. 

Il Conte DI HARTIG, Governatore. 

Marchese D* ADDA, Yicepresideate. 

Spadacini» Spretano. 



e i3S ) 

( ÌÌ.^^.)'€oi!rTMTBUZlONi Srette da pcL^ktÀ 

*^ dditt p^éuinciè 4òrrdiarae p€¥y PèmM^' c^im^ 

vale i835. , >- 

■ J^MPBHIAXE REGIO GOVERNO 

DI MlliANO.' 

: NOTIFICAZIONE; . t i K^ 

• Con sovrana risohizione del 3 Juglio pu* p;^> 
partecipata: al governo ..flallfìinperiaJè regìa 
cancelleria aulica unita con dispaccio .del-sS' 
duccessivo settembre è stato Qrdinator.cheJe 
eontribuzioni dirètte per Tanno camerale i&3S 
8Ì labbiano a rislcuotere nelle proVincìé lom^ 
bacdè nell' eguale misura di quella stabilita; 
pel corrente . anno camerale» . 
^ Si ìdedtice pertanto à pubblica notizia 
quanto segue : 

i 1.® L' imposizione prediale per F anno ca- 
merKle 1 835 si pagherà dai censiti liei terri-- 
torie lombar^dp per ogni scudo d' estimo nelle 
pliime tre rate con centesimi 4* 4» ^ nella 
quarta con centesimi 4* ^^ moneta austriaca» 
Nelle Provincie di Milano e di Mantova 
la prima rata verrà pagata nel giorno ao di 
novembre p.^ v.^; la seconda nel giorno aò 



( '36 > 

fj^bbrajp *r835.i la (eirzfi nel gtoiuip 40 del 
guccessivo maggio , ^ • U. ^quart|| ael giorno 
20 agosto. 

Nelle proviaeio , 4^ :^i?ef$ia , Lodi e Como 
la prima rata verrà pagata nel giornp. ap di-* 
cembre p.° f,° ; la seconda nel ao marzo -i 835; 
la terza nel ao giugno 9 e la quarta nel 20 
del successivo sett^nibrpf 

Finalmente nelle provincie di Cremona y 
Bergamo ^ Pavia e Sondrio la prima rata verrà 
pagata nel giorno io gennajo i835 ; la se- 
conda nel giorno IO aprile; la terza nel gior- 
no 10 luglio, e« la quarta nel i a ottobre buc- 
cessivò. 

2.^ La tassa personale competente air im- 
periale regio erario pel suddetto anno came- 
rale i835 è stabilita in lire 3« 68 austriache 
per ciascun individuo collettabile i, e si pa*- 
gherà nelle provincSkC c^i Brescia, Como, Cre- 
mona , Lodi e Pavia entro il mese di agosto 
dello stesso anno i835; nelle provincie di 
Mantova , Milano e Bergamo , non compresi 
i distretti di Glusonb , Samico , Zogno, Tre- 
scorre , Brerìo ed Edolo , si pagherà nel suc- 
cessivo mese di settembre, e nei mentovati 
distretti , non che nella provincia di. Sondrio 
si pagherà pel giorno 10 del mese di ottobre. 
3.^ Il pagamento della tassa per T esercizio 
delle arti e del commercio si effettuerà nelle 



( i37 ) 
medesime epoche come sopra prescritto pel 
pagamedtxy cfèUataMa personale; 

Le imperiali regie delegazioni pratineiàli-. 
sono rìspettìvameìile incnteflte di disporne per 
la coil*Ì8pondent6 egecanone. 
Milano^ il [5 ottobre i834^ 

■ ■ ■ I 

... ^ 

Il Conte DI HARTIG, GoyekkaTore. 

-jyiaiichese S'ADDA , Ticepresidente. * 



( N.® 33. } Nuovo ordinamento delP imperiale 
regia sciiòla veterinaria. 

35 ottobre i834« 

N."* 33o5i-i859. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

1 ■ _ ...... 

Con softaMi risòhizioiie del giorno 1 8 pass.^ 
gednajo S^ jM. I. R* A. si è degnata di appro-* 
vare il hnovó stabile ordinamento deir impe- 
riale regia scuola veterinaria di Milano per 
le Provincie- Tébete e lombarde^ venendo però 



( 138 ) 
conseryata priesso le cUietinivecsità di Padova 
e di Pavia T apposita cattedra di yeteiinaria 
siilfe. epizoozie. ' i) • 

In forza dèi sofrioi- voleri . gU .'•oolaii am- 
messi a questo istitotd 0Oi|O:dis}iati ia ordinarj'» 
e srraordinarj. 

Gli scolari ordinar] si dividono in tre cate- 
gorie ^ cioè *' 
Maniscalchi ferratori. 
Maniscalchi operatori oèsia ijppiatri) 
Medici-chirurghi veterinarj laureati ossia 
dottori in zoojatria. 

Per essere ammessi nella prima di tali qua- 
lità occorre, che gli aspiranti provino di saper 
leggere e scrivere ^ di avere a sufficienza im- 
parato il mestiere di fabbro-ferrajo e di avere 
servito come lavoranti > almeno due anni presso 
un maniscalco ferratore. Il corso della loro 
istruzione è di un anno , terminato il quale ^ 
si rilascerà allo scolare un documento da cui 
si rilevi il grado del. profitto che ha fatto ^ 
colla dichiarazione corrispondente ai risultati 
del relativo esame pratico. Questo corso di 
un anno consiste neir istruzione sulla teorica 
e pratica deUa ferratura^ suli* anatomia e fisio- 
logia del cavallo V 8^1^ materia medica e te- 
rapia speciale del cavallo , e nel visitare le 
stalle degli animali infermi. I maniscalchi fer- 
ratori hanno diritto soltanto airesercizio pra- 
tico della ferratura. 



( i39 ) 
( di aspiranti ad ' essere (SccettiAì presso . la 

scttolaf:ì«t4fiiibrìaMOiidè> di?rt^ mariisaUch& 

operatori \ ossia ' ippuari ideróbo prosare di aVer 

peucorscr con proietto > lé» prisse itr^ : classi delle 

scuole .elementari^ di avere imparato il me-> 

stière di. fabbro^ferrajo e di ayere servito per 

tré ' anni almeno pressOi uh. maniscalco fetrar* 

tote. Il coi^o dcUh loro istruzione è di anni 

due. Questo corso è composto come sisgUe : 

. , a é^. Anno r-^ Gli ^elementi di fisica e di chimica, 

: : : UianatoBcua le; la ^fisiologia, del cavallo ,f . 

.Lai teoria e pratica della ferratura. 

La patologia e terapia del cavallo, "• ' 
< , f i La materia medica relativa al cavallo uni- 
tamente ai necessari schiarimenti di stoi:ia 
oalnlralev'-» !)!? :ni;:.:.\ 

a.^ Anno — » La nosologia e terapia speciale, 
: %: La dhinurgiàvri^idottiina d^Ue operazioni 
e r ostetricia istrumentale , 

L' esteàriore;d^ cavallo , . 

La dottrina suUerazfle, : « 

.' . L'ippiatria legale, .•.-».. 

-'* La pratica ippiatrica delle malattie interne 
ed esterne; si ripeterà uno, T anatomia e fìsio* 
logia , e r istruzione teorica, e pratica sulla 
ferratura. 

Il maniscalco operatore od ippiatro munito 
del normale assolutorio con analoga dichiara- 
zione della rispettiva capacità secondo il grado 



( i4o ) 

del pro&tto*9ÌeavMo da'guoi stu^f ha il diritto 
di ttabiiicsfi io ipiainasi loego degli .• stadi va^ 
striaci ' ter .qtta^à:d7.ipf>iàtn3r^ diréerrire come 
tale ipresBÒi piriiTati.e di! esercitare Ubevameote 
kr pratiea veterinaria, rispetto al cavallo. Potrà 
adoperarsi come perito in qualunque visita 
gfudiaaria dei <^valil taoto per invitò delle, 
antoritià che dei privati^ rilasciando i relativi 
certificati e documenli. 

I veterìnar} propriamente .detti seguono un 
corso egualmente di due anni come qui sotto: 
i.^ Anno* — La storia naturale e la dietetica 
degli animali domestici^ 

Là dottrina deir allevamenta ^ manteni- 
mento e governo dei medesimi. 

La teoria della ferratura del cavallo e 
del bue , 

L*anatonda e la fisiologia degE animali 
domestici , 

La patologia e terapia generale 9 

La materia medica degli animali domestici. 
2.^ Anno — La nosologia e terapia speciale. 

La chirurgia e dottrina delle operazioni ^ 

L' esteriore del cavallo , 

La dottrina delle razze. 

La zoojatria legale , 

La dottrina delle epizoozie e la polizia 
veterinaria , 

La storia e letteratura veterinaria. 



( HI ) 

• ' La ptfitik^ veterinaria medica e chirùrgica^ 
^^ L^-aiiatoima fe fiflrókigiàda^ rijpdbenL i -:; 

^Noq sono < ammesH; «f noa individui |^ apt 
provati ' «óme medief o-<€kimug|d.; :/;.;; 

:I;niefIiei e chirorghi Tséteriiiaxi! ; a^rovad; ^ 
ai quali dietro i risultati degli esamir di^xigoffQ 
Tiene aoeovdato un tegolàve diplòma di dottori 
in zoojatria^ hamio il dtf ifìùo di :&tabiUi!ti' liot 
qualunque hìOigo degli stati au8tm(»> di {eser- 
citare ia pratica vetennaìrià Jiberaiiientè ed 
in tutta la sua estensione aopiià qitahtV0g|[ia 
specie di animali domeistici^ di.^preiBtaùi in 
tutte le quistioni veterinarie in qualità di pe- 
riti tanto per invito dei pirivatr che delle au- 
torità v rilasciando^ i r)elativi certificati e do- 
cumenti di aspirare al' ppsto di. veterinario 
gOveapnaftÌTÓ' ed a àuto quello cl^e oooipéte 
al veterinario di grado nsperìore. 

Vuoisi idpkte aggiungere che S. M. L R. A. 
ha già benignamente conceduto^ che nel eo«K 
ferimen^ dei 'posti di medico e chirurgo di 
delegazione venga (cc^tem />an&iitf) accordata- 
la ptreferéoza' a quegr ittdivìdut^<^he sona mu- 
niti del diploma* di vetevinarioc 

Sono poi ammesiti comescobtfi stradrdinarj 
per frequentare i varji corsi ed ^oquistare 
cognizioni appropriate '' alle rispettive* oiirco^ 
stanze i signori unciali degF i-Rspepiai» Tegj 
eserciti <y i cavaUt rizzi ^ gli economi r orali <, 



( i4a ) 

i cacciatori^ i pastori e gli .«saminatori delle 
bestie 'e d«l|b càrnii da xoacello ;. ogcd catego- 
ria: delle* ^sópraiddetfie peisoae:: troverà^ presso 
r imperiale rè^; sòoola* Teitorinaria/ un iase«' 
gnamentp; epieciale ia arèlaziòiie alta proptìa 
professioDie. ' . • • i' • 

: -11^ ^cor^' pei -signori afficiali e . cavallerizzi 
si cònipiè in un aniiò; e presenta 

• 'Là storia naturale del cavallo , 
^ La dottrina déH' alleTamentò^ trattamento 
e governo ddlo stesso > 

' La. teorica della ferratura ^ 
L^ anatomia e fisiologia del cavallo^ . , 
La scienza delle raizze^ . ^ 
- ' La dottrina dell' esteriore del cavallo;»' ^ 
La zoojatria legale, 
U. corso per gli economi rurali dura egual* 
mente un anno e comprende 

.La storia . Aaturale di tutti . gli : animali 
domestici^' 
. *La dottrina dell* allevamento e governo, 
dei medosiuM^ 

. . ;La dottrina sulle epizoozie e la cognir' 
zione delle relative disposizioni sanitarie. 

Vet r ammissione dei signori ufficiali si ri- 
chiede il permesso dei loro superiori^ e per 
quella degli economi rurali la prova di aver 
fjfcquentato un corso di agraria in un istituto 
nazionale col. conseguimento della prima classe* 



h^istrimoue pei pastori e calcciatorx si coni'- 
pie in due mesi; esefik cob^prehcfe ; ' 

L'igiene dei bobini ^ dei majali, dèi cani, 
dfelJe pecora, SèMè" capre-, ecc-v 

V esposizione delle potenze inorliffiché:^ 
délte {)lù comuni malattie e delle* epizoozie 
coir indicazione' dei rimédj da impiegarsi :iil 
mancanza' di veterinario J .> 

L* istruzione pei: gli esaminatori delle bestie 
e delle carni da inàcéHo isi * compiè in dodici 
lezioni 5 nelle quali Yt^goiio esposte ' dolle 
necesisarie dimostrazioni le più importanti' no- 
zioni relative all'oggetto della loro professiolie. 

Questo nuovo sistema d* istruzione còlla 
contemporanea ammissione degF: individui che 
si troveranno muniti dei rispettivi requisiti 
avrà incominciamento col mese di novembre 
del nuovo anno scolastico prossimo i8S4-*5. 

Oltre il prefato ordine di pubblico insegna- 
mento , trovasi aperto presso V imperiale regio 
istituto veterinario un appòsito spedale per 
cura degli animali infermi ^ diviso in partiec^^ 
lari stalle pei cavalli , per le bestie bovine y 
per le pecore, per le capre e pei cani. 

Le spese di cura e di mantenimento saranno 
pagate secondo là tariffa che verrà. anticipa^ 
tamente stabilita per ogni anno in proporzione 
al costo dei foraggi e dei medicamenti, e 
che si troverà affissa nello stabilimento. 



( '44) 

L* istital»' Veterinario di Milano, che diret- 
tamente dipebde dair imperiale regio governo 
lombardo , forma parte idt^rarite della facoltà 
medico-chirurgica delf imperiale regia uniyer-* 
•ita dì Pavia ) in modo che j professoti, gli 
assistenù e gli; scolari tegolari di detto isti- 
tuto godono dei nledesimi diritti e privilegi 
di cui godono i professori, assistenti e scolari 
dèir dnivetsità sopra indicata. 

Le' ispezióni ed i giudìzj che in oggetti 
mèdici e chirurgici sono rìserbati alla dettsC 
facoltà negli oggetti veterinari spettano all' im- 
periale regio istituto veterinario. 

Anche qualunque caso di polizia veterinaria 
o di zoojatria legale che si verifichi in Milano 
o nei corpi santi tanto privato, quanto puh- 
blico si dovrà air occorrenza sottoporre alsuo 
giudizio peritale. Per questo titolo i due pro-r 
fessori di pratica dell'istituto presteraniìo il 
giuramento presso la delegazione di Milano 
in qualità di periti* Fuori del circondario di 
Milano potrà qualunque veterinàrio approvato 
e giurato emettere il suo valevole parere* 

L' istituto veterinario di Milano come spedale 
i^eUiinario è T unico luogo privilegiato per la 
città e pei corpi santi di Mlado, in cui si 
potranno curare cavalli, cani, bestie bovine, 
capre e pecore, restando vietato a chiunque 
nella città e nei corpi santi come sopra di 



( «4* ). 

ricevere, per la cara aailnali non moi sia nella 
propria stalla, eia in altra taitallaii^ tale uso 
indicata^ e di erigere àn simil modo una 
specie di spedala -velerbaiarìa privato* 

Neil* istituto veterinario si &nno altresì con- 
sulte per gli animali anhnalati, ed esami e 
giudizj sul loro valore e sulle loro qualità. 

Si eseguisce pure la ferratura con altre 
operazioni secondo i prezzi indicati neli' ap*-* 
posita tabella che » 9a^:à iajP^Sfsa in luogo acces-* 
sibile presso Io stabilimento. 

Finalmente viejjeavvjfcjrtìto il pubblico che 
potrà venir presentato all' istituto per la visita 
qualunque animale malato, che. le ordinazioni 
degli occorrenti rimedj saranno fatte gratis, 
ma che i rbned) stessi dovranno dietro il 
presso in corso .essere soitmiinistrad dall^of*^ 
ficina farmacenticil' del luogo» 
. Tutte le premesse disposiziodi vengono por- 
tate a jcógniziòaè pubblica per opportuna 
intelligenza t norma comune* :( Y - 

. Milano , il aS ottobre . i834* : 



-; • ?) . .■.•.. '; ■ 



U Conte DI HARTIG^ GovB&NAToas. 

/•'■■■•■ ■ • 

Bfsrchese D^ADDA, Ti^epreaideate. 

•*•■■■•.. 

AKDABA MOSBTIG, 

L R. Conp^kre e Protomedico, 



( 146) 

(N.^ 34.) Sovrana daerminazione intamoi le 
ritenute jut saldo o pendoni degF impiegad 
dello stato e dei militari per indennizzazióne 
e garanzia di credid erariali. 

So ottobre i834- 

N.^ 33371-3167. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

• 

S. M. I. R. A. colla sovrana lisohizione 
dell* 8 agosto anno corrente si è degnata di 
ordinare per norma generale delle autorità 
civili e militari che le ritenute sul soldo o 
pensioni degF impiegati dello stato e di. per* 
sone addette al militare per indennizzazióne 
o garanzia di crediti erariali derivanti dai 
rapporti di servizio possano dalle rispettive 
autorità^ senza intervento* del giudice^ venir 
ordinate ed e£Fettuate presso le casse o im- 
mediatamente^ o col mezzo delle autorità da 
cui dipende F impiegato, e che tali ritenute 
non possano in verun modo venir inceppate 
dalle oppignorazioni o cessioni che anche prima 
fossero state conseguite da privati ; cosicché 
non possano le ragioni creditorie relative dei 



(H7) 

privati essere operative che riguardo a quella 
parte: di soldo o pensione ^ il cui pagamento 
non fosse stato sospèso. 

Si deduce a pubblica notizia tale euprema* 
determinazione in esecuzione del dispaccio 
i6 settembre p.® p.% n.^ fiiSgSSS^^ dell' im- 
periale' regia cancelleria aulica riunita. 
Milano , il 3o ottobre 1 834* 

Il Conte DI HARTIG, Governatore. 

Marchese D^ÀDDÀ, Vicepresidente. 

Grippa, ConsigUere. 



( N.^ 35. ) / luigi ^ d oro semplici e doppj ces-- 
seranno ftaver corso legale dal giorno i .° /c6- 
hrajo i835 in aitanti. 

jjo ZJ^ 5i ottobre i834. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

Nella sovrana patente i.° novembre iBaS, 
§ 1 2 venne concessa la continuazione del corso 
legale nel regno lombardo-veneto^ fra le altre 

AttiiVii^VollI^P.L 5 



( 148 ) 
monete, dei luigi d^oro di Francia semplici 
e doppj coniati dalFanno 178S in avanti. . 

Nuovi ordini superiori determinando ora 
che abbia a cessare il favore fin qui accordato 
alle dette monete, il governo in seguito a ri- 
spettato dispaccio di S. A. L il serenissimo 
arciduca viceré 4 ottobre corrente deduce 
a pubblica notizia quanto segue: 

Per parte delle casse erariali i luigi d'oro 
di Francia semplici e doppj coniati dall'anno 
1785 in avanti, i quali trovansi compresi 
nella seconda sezione della tariffa annessa alla 
sovrana patente i.° novembre i8a3, non sa- 
ranno accettati che a tutto il giorno 3i gen- 
najo i835. 

Trascorso tale periodo, queste monete ces- 
seranno di aver corso legale e verranno perciò 
rifiutata dalle casse erariali. 

Milano , il 3 1 ottobre 1 834* 

Il Conte DI HARTIG, Governatore. 

Marchese D^ADDA, Vicepresidente. 

Grippa, Consigliere. 



( H9 ) 
(Ni® 36.) Convenzione tra S. M. L R. A. e 

la corte granducale di Toscana per la reci- 
proca consegna dei disertori e di quelli che 
non hanno adempito ai doveri di coscrizione. 

i5 norémbre t834* 

N.** 33^09-4185. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

t 

NOTIFICAZIONE. 

In esecuzione degli ordini dati daiiMmperiale 
regia cancelleria aulica unita con rispettato' 
dispaccio ad settembre scorsoia.® 241 06-1 63c^ 
viene pubblicata la qui unita convenzione 
conchiusa tra S. M. I. R. A. e la corte gran- 
ducale di Toscana per la reciproca consegna 
dei disertori ejdei sudditi delF uno dei sud- 
detti due stati che ^ chiamati ali* adempimento 
dei doveri di coscrizione, si trovassero nel- 
r altro. 

Milano ) il i5 novembre i834« 

Il Conte DI HARTIG, Governatore. 

Marchese D*ADDÀ, Yicepresideate. 

i Conte Pachta, Consigliere. 



( iSo> 
W^\t dtmUv (St?ffe, NOI FRANCESCO !.• 

iin ©Ottrt ®na^ett * per la grazia di Dio 

ZAittt t)Oit ©cffewri^ ; iMPÈRÀ*ròRÈ ìfÀtffft&k, 



■ .■\ ■ •■ 



• ■ • » 



^Ónig »Otl 3erttfal<W , ^m» ile dì Gerusalemme, Unghe- 
flarn / ^Ò^men , ìltX ì^mHXf.. \ ria, fio^mìa, Lombardia e Ve- 

W mi) 93en(^ÌS, VOn S)a(« neàa , Dalmazia , Croazia , 

tnatien,Sroatt(n/@(avonienA Schiawida ; -Gaììzìd , Lodo- 

0arijÌCtt,fioJ)l)meWCn«ttl>3t mirta ed IMh-m; arciduca 

lpiett;ei;j^«W9TMmOe(l<r* s^judià^ baci '«a Xor«ia, 

i|)eti/^rattt/06et*i«il>9lwìi«r« .„ . »y . ,. ^ ., 

ec^Ie(ien,®rogfàtfHttetó ^«''^'*«¥^ «^^ ^««^'^ 

Ben6ùi;8ett;9Warfgrafi«aRà^* '^' Jfargrapto di Moras>ia, 

un > 9(fùr|lct<i; ©taf nn ^'""** pri/icipcfco dì ^^afri- 

^mHxi mi X^rol, te IC. ^"^S « <^^ ^Voto, ecc.. ecc. 

Sta^bcm 52B5c mi 6etfte fai^ Essendoci noi e S. A. I. e R. 
fetn^^fònìgn^e J^O^eit Seopol^ Leopoldo n^ principe ìmiiérìàle , 
ìtt 3w^9(^ t laifetlt^et $rtn| d'Austria, prìficipe reale d'Unr- 
ì)On OefietreiA, f Òtlifllic^ec ^noi gheria e jBoemia, arciduca d'*Au- 
ì)On Ungottt lint 9566inen, 6rij<s stria^ ecc. , gran' ducja di To- 
:6eté03l'OnOe|Ìectei$tC.tC.,@tOf^ scana, determinati di stabilire 
ittm t^Ott Jto^COtia, jtim 9Sot^ a vatìtaggio d«i rispettivi no- 
celle Uttferet tef|)ectìt?Ctt ©tao^ atri stati una convenzione per 
tett uBeccingcf ommert ffn^ , cmett Tarresto e la consegna reci- 
Settrag Wegett ^In^altung mi proca dei disertori militari , 

gcgertfeitlget ^Ittflieferttttg ber vennero per parte del nostro 

WlUtàVf^tkxtCiXC^ éU ertiijtett, plenipotenziario e quello di 

fo ffnb ì>t>n Uttfcrm uni itm Se^ S. A. I. R. il sig. gran duca di 

boHmat^ttgtett ©etnee t f. J5o^ Toscana conchiusi e formal- 

:6ett,be$ j6ctrtt®ro8èeriog^t^o» mente sottoscritti i. punti se- 

Xo^cana , naftfolgen^e "^mctt guenti : 
t^eratire^et uni ficmli^ unteti 
lei^tiet WtUn : 



( i5 

ih JD^intàtcCommottbontetì, xoti^ 

tuit ittttà^fi itfitù>tn I foSeti ^om 
gtmtUn mAtn f mìt'Mt gthi^ 
Un ìitxiihttKamUìi Wtìbetiitt 
^ai^mf itUSUin^tktUw )opn 

SR&(6^ bie ®tittse be$ (ùtbereft 
etoatei^ &6etf(|ftefte , iiob in 
bemfelWw ©et^ftoitb' abct 3»^ 
ito^t^ filile. - 
: ,6o8aIb i|mtt iM)n: .€eife 

betSfte(it%« be^ dnbetn ttùifìra^: 
^irenbeti Sl^c^eé bie ^nietge etV 
tie^ S)efertion$^ga8é$ éaf immt , 
foBc» ferte ge^olten fen» , bec 
btelffonigett ^teffotbetung trt ber 
fàtiefteh ^ifif ^olge iu c^thm, 
mtb bte Sé^fttben^ bie ffd^ an 
f>i getoent^t ^afiettf tH)ti ben éttr 
Stufff nbong be$ ^ferteur^ er^ 
fldffenénlS^alteg^Ih in J^enHtnifif 
1» fe^en.* ■ 

II. S)«m in' golge ftHen dUe 
9)KKtor «! ^etfonen ojne %tx^tf 
rtojme, fep e^ l^on bet Cobol^ 
letje, toott bet Snfanterie, toom 
gtt^rwefen , l^on ber "^ìatm ober 
l7pn toa^ immec fur. einem an^ 
bettt Militai «Xòrpec ob'e!t3^^*9^ 
bet DeSettei^ifi^en obet Xo$'cas» 
trif^en Sanb^obet 6ee^ttiippen , 
toel^e ba^ ®e6iet( bet onbetn 
i9^a#t betteten , o^ne «nit éitiem 
etbttttii^en ^ùfTe Dbct 9»atfi^# 
Stante ili fltitet nnb gi^^ct 



i ) 

Art I. Verrà ordinato a tut- 
te: le-^ai^torìtlr' cibili e militari 
e segnatamente -Ili ^coniandaiHi 
wUtvn stanziali più da Ticinp 
alle frontière ; decidile:. slati di 
vegliare còlia: :9ìassi|tia soUegb» 
tndine affiiichè :!iie^im disei'^ 
tore. delle tpruppet àf. uq^ dell/s. 
due sovranità oltrepassi i .cok^ 
fi^^'.dsir ahco statp/.e vi typ^i 
as6ist(sn£ft od' asilo.' ir 



» .« • r 



- 1^ 






•:.\ 



■ Tostlò die per:: cura del* 
r autorità deir altra* parte coò- 
traente perverrà loro ravvisb 
d^im caso di diserzione , sa?- 
ranno essi in- dovere- di. corri- 
spondere al reclattfo nel più 
breve- térinine e di dare éo^ 
municazione alle ' atatoHtà ohe 
si sono ad èssi rivolte delle 
disposizioni impartite' onde rin- 
ti^cciare il disertore* ' 

' n. In conseguenza di ciò. 
ogni individuo militare , 9enzA 
distinzione se di cavalleria, 
fanteria , del treno, di marina 
o di . qualsivoglia altro corpo 
o ràino militare delle truppe 
di terra o di mare 9 austriache 
o toscana 5 che ponesse piede 
sul territorio delT altra sovra- 
nità sèn»** essere munito di. re- 
golare passaporto o fogliò di 
via in IbuonB e debita fi>rma 9 
ttrà al indttenlb «arredato 9 ^ 



( ■ 

Sono i^etfe^en IH fev» , oiisett^ 
Nfd(({$ ange^Iteo , mi fo fott 
fammt ben SBoffetr, SSotitioitts^ 
etòdett, (9e))a(fe, $fevben «, 
f« w* , bie felie tnit f{^ getiottii^ 
tttfn, ott^bantiotttfgeliefertwet^ 
ben, wenn ein betglet^en Serm 
teot nod^ ni^t rec(amttt wotben 
)9&te. @Ieid& nad^i Stn^altung 
eine^ SDefettettt^ toitb bit SRe^ 
gierung, anf beven ®e&iet(e fie 
etatt geJoJt, jenc bcé anbern 
&a(xM nnbetittsti^ ballon U^ 
na<$rtdEitigen , ttnb berfelBen éu^ 
gleii^ ben Xag be( ^ni^altmtg, 
bte Bep bem S)efettenr gefonbti; 
nen (Segeniianbe , unb , xoc mh^ 
glUftì ba6 Stegiment ober ^tuft^ 
^tt bem ec ge|iete, feefaont gei* 
Un, tmi Hi aufforbeto, wegen 
Ueberno^me betf 2>efetteitc$ m 
ìfyctx @cin|e bte geeigoeten SSec 
fugnngen ^ tvef^ 

3n bem S^De, lùtUt tt^ 
gtiffene ^ann an^ S)erertettr ei^ 
net britten SRo^t w&tpe , mie mU 
4et glei^ffaW «in Potter ie^^ 
{oD betfelie betjentgen ^Bh^t 
an^geliefert wetben, bon beten 
Xxwfìfm er lulefit ent»t<(en Iff. 

èoOten bagegcn toirni^e 
OSer^Officiere ^on ben £ttt))|)en 
be^ einen obet be^ anbern ber 
l^o^en contra^trenben S^lieife fi$ 
0(tte ge^òrigen %u6xotti in iai 
(Se6iet§ beé anberen ZJ^tiM 
begeWn obfc baffKi anf^ùltm, 
^ (at bere» Vttflttfenmg nor 



52 ) 

quindi consegnato con armi, 
effetti d?abbiglianieiito, baga- 
glio, caralli , ecc. che avesse 
seco presi, ancorché tale di- 
sertore non fosse stato per 
anco reclatnaUK Appena ese- 
guito Parresto d>in disertore, 
il governo nel cui territorio è 
avvenuto ne darà indilatamenr* 
te avviso al governo delT altro 
stato, indicandogli contempo- 
raneamente il giorno deir ar- 
resto del disertore, gli effetti 
che gli si rintnennero e , se 
fattìbile, anche il reggimento 
o corpo cui apparteneva , e 
. solleciiandolo a prendere le 
opportune misure pel ricevi- 
iioento del disertore al suo con?* 
fine. Qualora T individuo ar« 
restato fbsse disertore anche 
d"* una tena sovranità colla 
^ud« sussistesse parimente un 
cartello, egli dovrà venir con?- 
segnato a quella sovranità dal- 
le cui tnippo egli ha in ulti- 
mo disertato. 



Se air opposto ufilciali ef- 
fettivi delle truppe delTuna 
o dell* altra delle alte parti 
contraenti si recassero u st 
trattenessero, senza regolare 
legittimazione , nel territorio 
deir altra parte , la loro estradi- 
zione dovrà effettuarsi soltanto 



( I 

ottf fhtmìii^ti Sinru^iett ttn :bi^ 
f^Iomatìf^m SSege m\> m bem 
SoKe einer ì^nm |tt 6#tt(bett 
(ommeobeti enteltmietf ^tib# 

bag l)Dtt 6€ite Defiettei^lé bie 
(^Dmmaitbottteit btt Oefietceii^t^ 
f^ett Sefa^tmgetl lU Ferrara onb 
Piacenza mi ì>ùn €ette S.0^^ 
eana*^, bo Commanboat bon 
Floren» bti .irfofb€cI«i(ie €owe< 
fyiwbeDi imter S^ ^ fù^ten 
^a6eit , ttttt fpwobl bo^jeitige , waé 
bie éa- erfio(§€nbett 3(ci^(iefet;«ii:f 
gftt ietrifft/ ^n berabrebett, M 
(uud um bie 91tt^Iieferiittgé^@efti« 
^e |u fieSett, votile oad^ Umfiàtt» 
beo in Sltife^aog ber im etSen 
unb iwt^ttn 3iBfdVe beé d^get)^ 
wartigen Ulttifelé be^ei^netett 
dnbibibuett not^wettbig tverbett 
burften. 33efagtett ^ommanian^ 
tm tofA t^ oifd^ oUiegen , in 
^tt^Iiererang^fiiiSen bie \XtUx^ 
^H mib Ueiettmlme ber 3>e^ 
feveeoc^ |0 leweetfteSi^ett , anb 
III Hnfe^ttng bw im V «nb VI 
5JttifeI gegetiwfertgec Cotrtjetr^ 
tìoit crwi^nten Jtoffctt bie %U 
red^notig jwìWeit 6t^en SRegie^* 
tttngen |ti })flegm. 

UT. CSen fo fottcn an^ Jette 
ojglei^ mtt guetti ^affefl t^crs? 
fe^ene Umett^arten ait^gelieferf 
YDerben, wel^e , nail^btm fk bon 
Sette i^ret Dbtigteif bie €fn^ 
(etofteng §ttm 3Vi(itit#S>««tfle 



53 ) 

in seguito di formale ricbiestm 
in via diplomatica , e nel caso 
che fossero prevenuti d^muà 
azione disonorevole viene con* 
temporaneamente stabilito che 
tanto per concertargli^ che 
risguarda le consegne da eie* 
guirsi, quanto anche per di<Y. 
rìgere le domande .rispettive 
che si rendessero necessarie 
secondo le circostans^e riguat^ 
do agP individui contemplati 
nel primo e secondo periodo 
deir articolo presènte abbiano 
da tenere opportuna carteggio 
fra loro , per parte dell^ àj»- 
stria i comandanti delle gufur- 
nigioni di Ferrara e Piacenza, 
per parte della Toscana il cor 
mandante di Firenze. Sarà por 
re dovere dei delti coman- 
danti di far eseguire e rice* 
vere le consegne e procurare 
il conguagliò dei conti fra i 
dkie governi riguardo alle spe^ 
le menzionate agli articoli V 
e VI delia presente conven-» 
zione. .... 



ni. Dovranno parimente ve^ 
ùir consegnati, sebbene muniti 
di regolari passaporti , quei 
sudditi i quali ovessero man** 
cato, dopo aver ricevuto dal- 
le rispettive loro soperiorità 



< «54 ) 

erlatten ^Clbtn, tS «Uteriafe» Tappello pel servizio militare, 

(àttett, ettttDCtaP itl'i(t Sateti^ o di restituirsi in patria, o di 

lOttb étttMétt(e$«en , Obet f{$ <mf mettersi altrimenti iif regda , 

ùnittt SS^eife in bte 9tegel lU e che a motivo di questa loro 



Mtttf mi wtli^t 'm Solge btefe^ 
ttoge^offamé \>on i^rer 9{egie^ 
ttms f^mlt^ teclQtnirt tootben 
to&ceti. 3n Ueiereitiffimmtmg W 



disubbidienza fossero stati for- 
malmente reclamati dal rispet- 
tivo governo. In 4:oerenza di 
ciò un suddito dell'Anna o del- 



mk foD att^ Um UnttXtHn be^ r altra parte contraente non 

eitiett ber ^O^en COntta^irenben potrà pure venir accettato al 

%^tìU in ih ^ilitht^^tnfle servizio militare dell'* altra se 

iti anitm attfgntommen Wetben prima non offre una prova le- 



ibtftn f eé wàre benn , baf et 
ddii t^otlàttfig in (egoler %tt ùitt 
bte Seftepong t^on ber iD^i(it&r^ 
^i$t in reinem%atet(anbe,na^ 
ben bafelBS Belie^enben ^efe((tif 
j^en SeSimmongen, obet ttàzi ih 
erfàllttng ber ^ilitàr^^flt^t , 
obet enblid^ tìier bte t^on feinet 
SRegientng erettitene ^mUU 
gmtg , in ftembe 2>ien|ie éu ttes? 
ten, ati^gewiefen ^httc. 

IV. Solite etf einem S)ererte»r 
(tngea^tet aBer Sorfi^témagre^ 
gein gelingen , ber SQBa^fomleit 
ber Oconi^el^òtben bnc^ fStt^ 



gale o deir esenzione nella sua 
patria dall'* obbligo del servizio 
militare secondo le leggi quivi 
in vigore^ o d^ avere soddis- 
fatto a quesf obbligo , o final- 
mente di aver ottenuto il pe^* 
messo del suo governo di as- 
sumere servizio straniero. 



IV. Se a malgrado di tutte 
le misure precauzionali rie- 
scisse a qualche disertore di 
eludere la vigilanza delle au- 



fleibttng , falfile ^àfle ober anf torità di confine col trave- 

onbete SBeife |tt entge^en, tinb stirsi, con falsi passaporti, od 



f^ in ba$ Oeiiet^ bet anberen 
SKai^t einittf^Iei^en, ober in 
beten Xinif^m, o^ne ÌXnttt^ 
fiditi f oB étt einem 9?atÌ0naI«Dber 
fipemben Sfregimene, anwetien in 
lafTen , To ToD betfe(6e ni^t^ be^s 
ftoweniger ))on bem ^ugenBIitfe, 
W0 et entbetft mti , bem Com^ 
motAontiit bet £ntt>yai, imi 



in altra maniera introducen- 
dosi clandestinamente nel ter- 
ritorio deir altra sovranità , o 
facendosi arrolare nelle sue 
ti-uppe , senza differenza se 
in un reggimento nazionale o 
straniero, egli dovrà nulladi- 
meno, dal momento che viene 
scoperto, essere consegnato al 



( 1 

ftttf ì>am au^qtlMitt rottitn, 
wemt et f^oii feit (kgecet Qtit 
tm fiatibe oDràffig wàte. 

y. S0ti biefec Sliiflieferottg 
ftob att^gettommett jene 2)efet^ 
tente, tt)e(^e geSome Uiitert^a<s 
tteti ber contta^itenben SRa^t 
n>&t«n, iti beten ®e6iet^ ffe fS^ 
geffii^tet i^oiim, ba ihkUim 
bttr$ Stttwei^ttttg aué bemft^fttu» 
ben 3)ienffe ni bte etaoten t^teé 
tejgtmifigeti Satibe^fàtSeti |tti« 
tft*f erteti. 9» bf efem galle wttb 
fTA bte Sttr&dfienitng nttt aaf bte 
SBaffe» , ?fetbe , 9»otttut:^*6tft* 
tfemib QttbeteQegetiflitibe et0te^ 
tfett; wel^e bet 2)efette<ic mtt 
fii gettomtnen ^atte , tittb mU 
^e ttt^t fetn €igettt^mn Ybotett. 
^0^ foOeti jtnt inilitac^ 
2)erettettte ber 9(ttH(tttttg titd^e 
tioterltegeii, wél^e in bem &taa^ 
U, wofittt fte f($ tia$ t^ter 
€tttwei$ttttg qtflhi^Mf ettie $e^tt^ 
jo^ttge 5lttfàflftglett iut flit om^ 
f&iteti fònneti. 

VI. 9febec ^tktttntf wel^eé 
Oft^ feitie (Stgetini^aft Tepit mag, 
etrlUt |it feinem Utttet^alte th^ 
g(t^ ente a^roU^ottion anb a5 

GeDtesimen obet 5 Xieu^et, ba^ 

9fetb aiet etne gevDÒ^ii(t$e 
Station. 

S)ie Untet^alt^fofien fowo^I 
fin itn Sefetteoc ole fur beffen 
$fetb ToIIen bon bec !Ke0tci;uiig, 
ber fi Ottge^dceo , tmcp^ bftt in 



55 ) 

commidaiite delle tnippe'dftUe 
qmdi è dbàrtitò « aneordiiè 
egli si trovasse già dà teinpo 
domiciliato nel paese. 

y. Sono eccettuati da que- 
sta esteadisione quei disertori 
the. fossero sudditi deUa' 6o- 
vranità contraente nd cui ter- 
ritorio si sono rifuggiti, men- 
tre col sottrarsi dal servisie 
straniero riedono negli stati 
del loro 'legittimo -sovrano» In 
questo caso la restituzione si 
estenderà semplicemfinte .alle 
armi, ai cavalli, agli effetti 
di montura ed altri oggetti 
che avesse secò portati il di- 
sertore e non fossero di sua 
proprietà. 

Non potranno egualmente 
andar più soggetti all^ arresto 
quei disertori militari che fos- 
sero in grado di comprov£^re 
un domicilio di anni, .dieci nel-^ 
Ip stato in cui si rifuggirono 
^ppo la loro diserzione. 
, yi. Ogni disertore ^, qualun- 
que sia la sua qualità, riceverà 
pel suo mantenimento una ijìr 
sioné di pane e veMicinque 
centesimi, o siano 5 carantani 
al giorno, ed il suo cayaUo 
avrà la consueta . razione^ . 

Tanto le spese, di . mante- 
nimento del di^rtore, quanto 
dcjl ; ^uo camallo debbono venir 
bonificate datgcivecna- coi essi 



( » 

bem 6taate , wo Vk Xnf^ftmq 

t^etgtttet vottitn. 

VII. ^tmjtniqtn f totlUtt itt 
Cocal^Se^òtbe eitien S)efeTteur 
(mieigt titt àierltefert^ wirb 
etite 99eIo(ftttng ì>on 8 ®o(beti , 
i^et 36 Paoli Xo^catiiTc^et cut» 
tettter SRitttse , fut eimn iO?onn 
§tt ^nfif onb l^on la &txlim tUtt 
54 Paoli fà( mtti Sat^onetiKett 
mit bem $fetbe é^tftanitn wttf 
ben. IDiefe Selo^mttig toirb aiev 
fftc bie Mofe ?Mii|ei(je ème^ ©e:»' 
fereettt^ tmt imn ott^ge^a^It, 
Xóznn in %elqt Wefet ^ttiieige bte 
^»^o(tatt9 be^ 2>efetteut^ »tt^ 
llidji etatt gefutt^en Jaf 

Vili. 2Bettrt cirt ©eferteac in 
bem 6taQte f xooiin et fi$ ge^ 
flft^tee, ein Settte^en iu^aufi 
qen, tinb tto^ ben Catibe^ge^ 
fe?ert bie SSefhafiittg wegen biefetf 
SSerBred^eo^ ber Sltt^nefettitig betf 
SO^cmtte^ botatfioge^ett ^itte , fa 
foD leccete erft bantt erfolgeti , 
tVQttn bet S)efertetst bte wegen 
be^ geba^tett Serteed^ett^ ttier 
ì^ti t^ee ^àngte 6ttafe ttdetfianben 
(aiett Moki. ێ foS m^nHf^eti 
ber Stegietottg , «el^ct ber Se^ 
feeteot ange^irt, baé gegen t^n 
ger$i)>f(e Utt^l tnitgetlieKt 
«etbeti, bamit feI6e Xenntttig 
et^dUe, oB tntb roam befTett 
Sliifitefettittg 6tott flnbeti fann; 
(ey ber 9(ni(iefèmig fcnn ùitt 



56 ) 

appartengono sulla baso dei 
pretzi stabiliti nei contratti 
delle fornitore militali nello 
slato in cui ebbe luogo Tarrestoi 
VII. Sarà al»;ordato a colui 
cbe denunzia o consegna un 
disertore ali* autorità locale un 
premio di fiorini 8 o siano 
paoli 36 moneta corrente di 
Toscana per ogni fante 9 e fio- 
rini 13 o siano paoli 54 pet 
un cavaliere insieme al cavallo. 
Il premio per la semplice de- 
nunzia d^un disertore .verrà 
però corrisposto solo nel caso 
cbe in conseguenza di questa 
denunzia abbia avuto effetto 
Tarresto del medesimo. 

Vili. Se un disertore avesse 
commesso un delitto nel paese 
in cui si è rifuggito 9 e cbe 9 
a norma delle leggi quivi in 
vigore 9 la piena per questo 
delitto avesse a precedere la 
estradizione delP individuo , 
quest"* ultima avrà luogo solo 
allorquando il disertore avrà 
scontata la pena per tale de- 
litto inflittagli. Frattanto verrà 
comunicata al governo eui ap- 
partiene il dìsertoi^e la sen* 
tenza contro di esso pronunr 
ciata , affinchè egli sappia se 
e quando potrà effettuarsi la 
di lui consegna ; all'* atto poi 
della quale 9 onde si possa 
giudicare se un tal disertore 



( • 

foS |om 93^ttfe ber (Entf^et^ 
tetig, ci fin fobfter Dcfettetst 

étriafeo fe9r eine fummadf^e 
Sttgo^f ift Sen)t9gtàtt)e bctf 
UrtMe< mitsfgc&et) toorben. 

IX. S)te Iti ben ^iSett gegeti^ 
feitiger SHsfectenps^éltefertsogài 
^»if<^en be«iOefietrei4iifd^eti mi 
£otfeamf#eit etoate- einiufi^Io» 
giube €tfafe foU jetie t^oti Pi- 

stoja obet tW» Bologna , obet 

eobK^ jette boti Fivìzzano fe9ti; 
Koeti» bie Ueiergaie emeé S)e^ 
fet^eiiré ott bie 9}?obe»efifd^ctl 
Zxuìfpt» éu gefilelfen ^at. S>atf 
Oefiettei^tfi^e obec £o<coo(f$e 
99H(tt&r n)icb bie S)efertcist:e bett 
na^ffeti iD^obettelircbett ober ^ò* 
mtf^ett Voft^ &6ergt6^n , ml^e 
fie an iet Or&tiie be^ (Hti^i 
6taate^ em|Kattgeti ; nnb iiV an 
bie ®t<in^e be^ anberen e^cottU 
ren werben. 

9n bem galle, bof fif^ ein 
Jftieg^a^tjettg ber enten ober 
ber anberen ^a^ in ber 9l&^t 
Befftnbe, fònnen bie S)efertettre 
0(ne 9(nffanb bem Common^» 
ianttn be^efien ftbergeien wer» 
ben , e^ w&re benn , bo0 bierer 
er^eblid^e ®rftnbe gegen bie ^uf* 
m^mt tinti fol^en !DefertetrrJ 
am 93orb betf e^iffe^ anittfn^* 
ren ^httt. 

X. S)cr Xag ber UeBergaBe 
einetf Deferteor^ h% jebe^ma^I 
fowo^I ì9tm ben Oefferreiddifitett 



5?) 

sia da ammettersi ancora ai 
Servigio deirarmi, ^errà data 
comumi;aKÌone sommaria dei 
motivi ddla sentenza ~ mede*- 
sima. 

IX. Nei catk' di reciproca 
consegna di disertori fra lo 
stato àusti'iaco e toscano si do- 
vrà tenere lo ' stradale dì Pi* 
itoja o di BoiogiEia ^ oppure 
quella di Fivnzano se la con^ 
segna del disertore dovcìiiie 
Uand, alia truppa di M^ena. 
Il ttulitare austriaco o toscano^ 
consegnerà i disertori ai più 
Ticittr posti modenesi o ponti- 
ficj , che li riceveranno al con- 
fine d^uno stato per iscortarli 
sino al Confine dell'* altro. 



Trovandosi in vicinanza 
an legno da guerra apparte- 
nente ad una delle due aovra^ 
nità, i disertori potranno, sen- 
za ostacolo, venir consegnati 
al comandante del vasello ,' * 
meno che questi non allegasse 
motivi rilevanti per non ac-ì 
Gettare a bordo tai disertori. 



X. Tanto per parte delle 
autorità aastriache, quanto de^ 
le toscane dovrà ddèniiti Volta 



( '5 

oli ì>0n ben %ùScmViim Sé» 
iMtn mkimittf Oximét itx^ 

Sffoiotegfflm a30(dtbeo noxlm 
f[0 \)ttaittì>tt wetbetir bdmit 
biere wegen ber Ue6ertta^me unb 
SSIeitérftefiitbetmtg be^ 2>efet^ 
teurtf bt^ ttdt^ige» Setf&gmtgen 
treffett (fttitieii; é» weI4em (Eobe 
Befagte SS^e^orben mit ben ecfora 
b^Ii^eti ^weifmtgett boti 6ette 
iixtc Stegieningeit é(t becfe^eo 
feyti wetbeo. 

. 3>kXù9tnòtS%taniifotM 
hit S)efetiettre Itob bet ^ott ì^nm 
mitgettommenett ®egeni{&nbe , fd 
iDte jene ber (E^cocte faOeti bttt^ 
<uttf ber Stegietttng , auf bete» 
Setlangeti bte Ulo^Iiefetung ges^ 
f^ie^t ; m San ^ unb folleti ttadg 
affaggoBe ber iti ben tef))ectfl^en 
ganbetn fht bie etgenen Xttt))^^ 
))en ieSe^enben a^otf^riften unb 
Xotiffe l^etgittet wetben. 

S)tere Xofienietr&ge , wte 
ni$t minbet jene f&r im \Xn:f 
ttticit ifx 2)efettettte nnb bet 
^ferbe, naA Befiimmung be$ 
mxtildi VI, nnb bie tm %ttìUl 
VU feSgeTeQte Selo^nnng foKen 
ole 6 3Sonat(e nad| ben bie0fa(« 
ligen ^tt^weifen ie^a^It, nnb bo^ 
Bep étt>if^^ti Bepben SRegietnngen 
3lited^nnng gepflogen wetben. 

2)ie ben etaaten, butd^ 
beten ®eBiet^ bie S)efettenre 
txaniTfpttìtt wtùm , barane tx^ 
x^imlm, $o1ttn f^Sen benfeli* 



stabilirsi previamente il giomp 
della. coiasegim d'^'un disertore 
di concerto colle autorità pon* 
tificie p modenesi che ti^yansi 
più -vicine al confine, perchè 
ques^ ultime possano, prendere 
le. opportune, misure .pél rice- 
vimento ed ulteriore trasportò 
del. disertore , al qnal effetto 
dette autorità riceveranno i 
corrispondenti ordini da parte 
dei governi dai. quali .dipen- 
dono. 

Le spese di trasporto dei 
disertori e degli oggetti da 
essi asportati , come pure quel- 
le per la scorta vauno intersH 
mente a carico di quel governo 
a richiesta del quale ha luogo 
Testradiiione , e debbono bo- 
nificarsi sulla base delle pre- 
scrizioni e tari£fe che sono in 
vigore nei rispettivi stati ri- 
guardo alle proprie truppe. 

Tali spese 9 non meno che 
quelle stabilite dall'* articolo VI 
pel mantenimento dei disertori 
e dei cavalli , come anche il 
premio fissato dall'* articolo VII 
dovranno pagarsi ogni 6 mesi 
all'* appoggio delle relative spe- 
cifiche ^ procedendo cosi fra i 
due goveiTii al pareggio dei 
conti. 

Le spese cagionate agli 
stati pel territorio dei quali 
si trasportano i disertori ver- 
ranno loro compeniate a norma 



( i59 T 

itUf m^ 9lto0goie in iefotlW delle ipeclaK conTenuani che. 
Xtn UtUwtdÒnftt t tvel^e jebe ognanò dei due gÒT^nù ayesn 



Itt'fftiitn W^etWIim in ^iéfer- se a quefeld pròpiosito con 

Befie^intg mit letteti setnHfen , stipulate. 
ì>tx0€twtitn: : ' ' 

XI. 3At tt&^It^ Sedimi» XI. Le stuse disposiziom t«« 
tmingfetr;j«bo$nttritlkem$aOe ler debhonorv $(Ào però nd 
dnet t^ot^gd^enien-^SKecIàmi^ caso di' preventivo redaino, 
rmtg , (a^ett OU^^tnfi^tli^ W anohe rìgnardo ai domestiìBir 
S>ienff(ettte %et Oftciete, we»i) dell'' uflS^alità chéd^nxkostatof 
feI6e a\f$ etoenr dtoofte iti lo^ fuggissero nel territorio delr 
&t1fict^ M mìfttttl tntVótiU^tn f r altro; dovranno in con9^ 
éttgeItet);f{efblletybemtia^ott8<» guetiaa venire arrestati' e con^ 
iùittn mi mii ^notltmng it^ segnati* confinlmemenle a qoan* 
II iivtìUK (^ìl^tlìtfttt Wet^tf. to è di^sto nelT articolo li. ^ 

XII. Qtitt Dfficiet ber rìnm XII. Ogni ufficiale d^nn jo» 
9)>f0(^t, XOtlS)tt emetf @0lbaten vrano che inducesse con astor 
ber onberen , fey e^ bur^ gtft zia o violenza un soldato del^ 
Dber ©CttJOft éttt ©efettion \>VC^ P altro a disertare verrà pi»- 
lettet, foS nttt iwe^monot^li d^em nito coll'^ arresto di due mesi ^ 
9(tref{e Befitaft wetben, WObtttC^ non restando però esclusa la 
jebOi^ eme ben etf^wetenbett esacerbazione della pena in 

Umfiiitben otigemefretie 9Ser^ proporzione della gravità delle' 

fi^&tfitng ber Strofe niUft ani^ circostanze. . 

gefi^Iofrefi wirb. ' / 

XIII. Sebetf onbere dnbik^t^ XIII. Qualunque altro .indi- 
bttum fon ttt bemfelBett %(iXit tnit viduo dee iti caso uguale vc- 
titmomi^ìtS^tX ©efàttfltttf Ober nir punito col carcere d^ un 
mttcttterottberetfberfettettglci^ mese o con altra pena a que-' 
fommenbett Strofe; tm^ 93e^ sta corrispondente , secondv 

fftmmitng ber SefeQt ettf e^ jeben le disposizioni di legge di cia- 

ber Bepbett Stoatett 6e(egt wer^ senno dei due suti , a mena- 

ben, e^ roiixt benn, bof erfd^we^ che circostanze aggravanti non 

renbé Umftonbe na$ eBen ben dessero, appunto secondo ie 

Oefc^en eine 93erf^&rf»n9 ber leggi , motivo di esacerbare la 

Strofe Begr&nben. pena. 

xiv. Ueber {eioen ber gegeiM xiv. Non si potrà pxonun- 

feitis ott^elieftrteit Scfcrtenre dare la pena di morte cfutro 



( i6o ) 

foS bie SDote^Srofr l^ecfiSoge aleimo dei disertori vicende- 

mtbttt / itt r0 fcxn berfelie ff$ volmente consegiiatUi » ptiif chò 

fometf attb^CIt bori im Sefet il disertore non sia reo d^altro 

mìt geba^tet: 6tcafe Mt^tm delitto cui fosise dalla legge 

SerSre^en^ fcfltilbig gema^t/ applicata la pena capitale , a 

1^^ bie Stfetdott ni^ to&^tenb la diserzione non fosAe avre- 

eitte^ Ktiesed , m vod^m bte nuu in tempo di guerra , in 

SEegiitmig M S)erertettt( ^tt^ cui fosse stato implicato il go- 

tMtlt wat f etatt gefttnben verno del disertore i in questo 

^ttti in ÌS)eI^em leQtettt Solte ultimo caso i disertori resti- 

He ittrluf geffeOtett S)efettetite tniti s* intendono però racco- 

jAo# ber (Sttabe i^ter Sanbe^^ mandati alla demenza del loro 

ittun tmpWtn feptt foDetl. rispettivo sovrano. 

XV,S)ie£)e|ÌCtCtid&ir$en2)efec^ XV. I disertori austriaci che 

tVXttfì»tl^tfUÌ^^Ìfyonì)ùtSmif sì trovassero sul territorio to« 

l^ttttg gegetllO&tciger €ont?ett< seano prima della pubblicazio- 

tion Ottf S4)écatlif4em CSeiiet^e ne della presente convenzione 

Uinitn f foDen m^t lòctger ol^ non vi dovranno esser tollerati: 

^o £age t>i>n gebai^tet Xuttb^ al di là di giorni uo^ contando 

ma^tmg a» gete^ttet, in feKett da quello della predetta pub- 

gebttlbetwetbett. dette betfelbetif blicazione. Coloro che prima 

)OeI$e t)Ot ^&{auf biefet S^i^ àeìla, scadenza di questo ter- 

fSA ftepwiKig iep bet nàd^fietl mine si presentasisero spenta- 

Oefiecrei^iffflen SRi(itat^Be^òt> neamente alla più vicina au- 

be fiellett , er^alten bie SSetff^e^ tonta militare austriaca sono 

tuniìtOttùmmttttt&ttafnaStmt, assicurati di piena amnistia; 

)90 i^itigegen jene/ wel^e oiit^ aU** opposto quelli i quali la- 

tndbetei) Xermitt ^OXUbctit^tn sciassero trascorrere detto terr 

lafTett / 0$ne fi^ |tt ff eSeo , au* mine senza rassegi^si verran- 

gCttUiiRi^ attge^aUen mib tta^ no immautinente arrestati e 

Sotf^^ift gegètnràrttger &>tt# consegnati a noi^na di quanto 

S^ention aUlSgeliefett Wetbett foU è «tabilito dalla presente con* 

leti. fDiefeKe BefHmmtmg flnbet venzione. QuesU disposizione 

gegettfeitig au$ attf ble %06taf è vicendevolmente applicabile 

tttf^en itt ben Oeftewei^tf^ett anche ai disertori toscani che 

6taatett deflttbli^ett SDefecteitre si trovassero sul suolo austria- 

t^te 9(m9ettbutlg ; jebo^ mit bem co , coli'' unica differenza , vo- 

eÌ9jH8<tt r i^ bet %ugbt^ntms lu^ àM estensione e distanza 



( i6 

utA (Srttfetttimg ^et t^erf^iiebenet) 
etaattn 6ettier faifeclièen tmì> 

gegvmi^eteo Uatecf(ifi€ie ber fot 
bie 9ttt(((e(r ieftimmte» %%ii , 
wl^t nk mnigtt ali éwotiiig 
Xage mi me me^c ol^ fe(b$ 
aVonat^e Betcaget), in jebem 
SoOe a6ec na$ Stet^iUtrtg iet 
Sotfetttuog be( Otte^, an weU 
Aem ber 2)efettettt ft4l Beflnbeti 
1)0» bet SuOéconifibett ©taoje 
(esnefleti werben foS» 
XVI. S)en Uotert^anett eme( 

jebe» ber iepben (o^en contrae 
^iceobeuXieiU/ we($e gegen^ 
)9atttg in bem SBtìitàr^SDiettfle 
beé anberen fie^ett, foS eé, Jtraft 
gegentodrttgeti SSettrageé, un&eo 
tiotnmeti Tepo, entweber io igc 
SBatetlanb éucùd in fe^ceo, obe;, 
io bem iD?t(itài;^2)tenfie, in xotU 
$em fte ft^ Beftnbeti, in ì>tu 
iUiittu SltioS^ foDen fte ge^alteti 
feptt , iinnett 6 iD?onat^ett \>cm 
Xage bec ^u^tce^^Iung ber 9tai» 
tiibatiooen gegeoìvàrtiger €on«> 
bentioo gerei^et, i^reo OfRcie^ 
re», itnb biefe beo tetreffeoben 
9{egietttogeo;ben t^oo i^neo mit 
t^oStootmeoet St^ep^eit gefogteo 
(Eotf^Ittg ooittieigeo. 3m erffeo 
Satte ift i^oeo oomittettat oa^ 
ber erflàrteo %hiiit in i(r Sa*^ 
terlaob ^ociitf |u ferreo, ber 
^Bfc^ieb $u ert^eileo, o^oe bo$ 
ite aué waé immer fur eioem 
Qrunbe , aof er io beo ita vili 



1 ) 

dei diversi «tati di S. M. I. R. A., 
i.n-qmaito al termine pel ritor- 
no, il . qjixalQ non dee essere 
mai niinore di ao giorni, né 
maggiore di 6 mesi 9 e verrà 
stahilito in ciascun caso in pron 
porxione della distanza del Ino* 
go in cui trovasi il disertore, 
dal confine della Toscana. 



XVJ. In forca della presenta 
convenzione restn in facoltà, 
dei sudditi delle due alte parti 
contraenti che trovansi al;ser-* 
vizio militare delP altra o di 
rìpatriare, o di rimanere al 
servizio militare in cui sono. 

• * • • • 

Ma sono poi in dovere di far 
conoscere entro 6 mesi, con-" 
tando dal giorno del cambio 
delle ratifiche delia conven^ 
zione presente , ai loro ufficiali , 
e questi ai competenti governi, ' 
il partito al quale si saranno 
spontaneamente appigliati. 

Nel primo caso , allorché 
avranno dichiarato di volersi 
restituire alla loro patria, ss 
rilascerà loro immediatamente 
il congedo, senza poterli lrat-| 
tenere sotto qualsivoglia prefte-, 
sto , fuorché nei casi preveduti 
nell** articolo yiU^ e qualora 
essi ritornino senza indugio al- 
la patria, veirà loro assicurato 



( i6a) 

Slrtif el t^OVgeTcietieil %iiUtn ItM il perdono della pena in coi 
xha gcioltflt Wetbetl Morfeo, fi;>Mero per avTentara fncor- 
Itttb fon i^nett 6e9 lltlt?et|ttg(i$er si pel solo fatto di diserzione. 
StÒHt^t tu i|c Sateclanb bie Nel secondo caso se avessero 
Sa^fi^ ber ettoa n)egetl iti indugiato al di là del prefisso 
H00tn ìittit^tttt ber S)eferti0tt termine a fare la summentoyata 
iHXWiclttn 6trafe berf{$ert feytf. dichiaraùone , o volessero ri- 
dm éWepten^aOe, toenn fie manere al servizio straniero» 
niì^mli^ àbtX bie feiigefeQte 3^t non ne ridonderà loro alcnn 
gejògert fitteti; bie gebac|lte pregiudìzio né rispetto alle loro 

(Erllàrttng abaugeBen , ober wettn proprietà , né agli altri loro 

fife im fremben 2)ienfie berUeiben diritti ; ma nel caso di'* essendo 

XOOUttnf foD i^tten Itoar baratta essi colpevoli di diserzione 

Vtfeber an i^rem (Eigetltl^ttm, miì avessero omesso di profittare , 

<m ijiretl anberen 3(ed^tett ein dentro il prefisso termine, del- 

Sla^l^etl enoa^fett; aSeitt ia r opportunità loro offerta per 

ffe, im SoKe ber Ut trefenbett liberamente ed impunemente 

6dSlltIb ber S)efertÌon t$ noterà restituirsi alla loro patria , ri- 

lafieo fatteti; bie i^ncn borge:^ marranno sottoposti alla pena 

iOt^ette (Selegett^ett ^ttr frepen meritata pel fatto della loro 

imb draflofen Studle^r in i^x 9Sa« diserzione, 
terlotib iinneti be^ fejfgefe^ett 
Xermisieé }tt BettttQett, fo foSet) ffe 
fortat) ber bitr$ i(re S)efertiotf 
l^enoirftett 6trafe ottterliegeti. 

XYii. StOen Utttert^anett ber xvii. È vietato a tutti i sud- 

(O^etr COntral^ireobett X^eile i9 diti delle alte parti contraenti 

l^eriot^ett , boti ben 2)erertei}retf di comperare dai disertori delle 

ber %tnpptn be^ anberett &taa^ truppe dell'" altro stato alcun 

M irgettb etwatf on JHeibmigtf^ effetto di vestiario e d*» armar 

imb ^ràfotfg^|Ià<(en, ^trbetf; tura , e cosi cavalli, armi, ecc. 

SEBoffett ti bgl- éU laufet?» %U Dovunque si ritrovassero con 

lettt^alieo , WO berglet^etl (Se^ simili effetti , questi verranno 

getlfi&ttbe gefmtben Werbetf; foDeH considerati per cosa rubata e 

felBe ùU geftO^Iene^ (Snt Ottge^? restituiti al reggimento cui ap- 

fe(e», ttttb bem SKegimente , }it partiene il disertore. 
mli^m ber Sefertenr ge^dre , 
tttrJNl gelieSt toetbm. 



UeBerbieff fon Unti i itt ^$ 
citte tteBettvetmtg WtS 9Serio# 
t^tS in e^ttlbett fotntttett lh9t, 
mìt tmtt ®eA6ttfe ì>ùn it^n 
(SoIVett €otit^ti0ità ^ SRftttae , 
titt tee90t9 Oefiectet^ifd^e Zìxt^ 
i>itt ìfon f&ttf otib t^ietéig. Paoli 
(e(egt mxitn, Mali txxokHn ift, 
iaf i^ttt eittwebetp aué Ut Se^ 
f^affett^eit ^e$ getouftett ethif 
Utif xlhtx avd atibem Utttiiattleti 
(elattttt gewefetir ia$ e$ eitt 
ge^^Ietteé ®itt fep. 

3tt bett S&Oett, w bte 
Sffectett eitte^ S)erettettr$ a{$ 
geèo^Ietieé (Sut éu (etta^tett utib 

et gei^dtt , étttù(f é(< ft^n^t' ffnb , 
l^at bet JtSttfet betfcKctt but^* 
ott^ (eitt ^tS^t attf itgetib eitte 
(EtttfAabigttttg. 

xvni. ©egcitwSttige CctUjeti^ 
tiott fon ttt (e^ben €taatett glei^ 
ttQii& 3(ttAi)ed6^ttttg ber 9toti^ 
ficatiotten òfTetttli^ (efotittt ge^ 
tna^t , itttb tta$ 9}erIottf t^ott 40 
Sagett, t^ott ber Statificadoti^^ 
9(tt$tt}e$$Ittttg gete^ttet, «^ttò^m^ 
Ii$ t^ottt i5 6e))tetn6e¥ biefe^ 
dafiteé » ttt SoSittg gereQt wer^ 
bett. 

S)a SBtr ttim aHett btefett 
93ef{tntmttttgett bttti^au^ Uttfere 
Sette^tntgttttg ett^eitt ^aBett, ttttb 
btefelBett tntttelfl gegetiwartigett 
oDettt^alBett luttb ^u tna^ettbett 
Sbtcte^ éut JPettttttitS Uttfetet 
Utttett(attett Brittgett, battitt H 

Atti 1834, ITo/. ir, p./. 



63 ) 

chi si rendesse colpevole 
di contravvenzione a questo di- 
vieto verrà inoltre condannato 
ad una multa di fiorini dieci 
mpneta di convenzione , o sia- 
no lire So austriache, quando 
sia provato che egli o per la 
qualità dei comperati aggetti» 
o per ..altre circostanze cono- 
scesse ch^ eran cose ruhate. 



Allorché gli effetti di un 
disertore sono da considerarsi 
cosa rubata e da restituirsi al 
corpo militare coi egli appar- 
tiene , il compratore di tali ef- 
fetti non ha assolutamente di- 
ritto ad alcuna indenni zzazione. 

XVIII. La presenjbe conven- 
zione dovrà pubblicarsi in 
amendue gli stati tosto dopp lo 
scambio delle ratifiche e met- 
tersi in vigore scorsi 40 giorni, 
contando da quello del cambiof 
delle medesime, cioè dal i5 
settembre di quest'*anno. 



Nel compartire a tutte qo^ 
ste disposizioni la nostra pie- 
na sanzione , portandole col 
presente editto da pubblicarsi 
ovunque a cognizione dei no- 
stri sudditi, onde Sappiano 
esattamente osservarle , noi 

6 



( l 

f($ gettott lanta^ ùitttn tin^ 
ntn I (efe^Iett SBir iitgret^ aOen 
Unfern €it^i(<imb WiWxth^ì&taw 
ita ottb attbetett SorgeTe^ett, 
iotatif |it Inaiteli; Vamit ba^fe(6e 
tia$ femem gattiett Umfonge ttttb 
3it]^a(te genatt (efo(gt imb t^oH^ 
logett wetbe. 

(SegeBen i» Unfetet ^ttpti^ 
ttnb 3{ef{beti|^6tabt SBiett beti 
fe^Hen ?Kugtt(f im So^te ietf 
j&emi Sìtt taufettb oi&t ^tttibett 
t^Jer ttttb bte^gig , Utiferet 9f e^ 
f^Mxmi tm brev itnb t^ieriigffetf. 



64 ) 

ordiniamo al tempo istesso a 
tutti i nostri impiegati civili e 
nulitarì ed alle altre superiorità 
di vegliare , affinchè desso ven- 
ga puntualmente osservato in 
tutta la sua estensione e pie- 
nezza. 

Dato dalla nostra città ca« 
pitale e residenza di Vienna il 
sei agosto delT anno del Si- 
gnore mille ottocento trenta- 
quattro, quarantesimoterzo dei 
nostri regni. 



^tam. 



FRANCESCO. 



( L. S. ) 



(L. S.) 



3pa, ©rat t,o» ^^r>twm% ,,^,, rH^Eco.o.ATz 

©enwol ì>n €ot»aDme f^^„^^ ^ ,^^^ 

mi) ^Offttfg^at^^^^tifitettt. e Prendente 

dd Consilio Aulico di guerra, 

S)ewet<r ^ttìf^m 9labojf<Dic^ Demetrio 

t^Ott dIabOJ/ BARONE RADOSSEVICR 

g«ftmojf(5oIU8«etttcttattt "" **"**'' 

Hll^ Tenente-feldmaresciallo 

9ta$ 6t« (. !• apofioL Stajefi&t -P^r espresso sovrano comando 

^ò^ft eigenem Sefe^Ie : <&' s. M. j. 12. ^., 

Cafpa( Se^martm gasfarb lehmann* 



(i65) 

( N.^ 37. ) È vietato, fino ad ulteriore ordine ai 
garzoni artigiani di recarsi nella città e can-^ 
tone di Berna j e divi trattenersi nel caso 
che attualmente vi soggiornassero. 

17 novembre i834* 

N.^ 3695a-457a. 

IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO. 

NOTIFICAZIONE. 

Tollerandosi nel cantone di Berna delle 
adunanze di garzoni artigiani , nelle quali si 
spacciano massime sediziose e si eccitano gli 
intervenienti ad imprese delittuose contro i 
pròpri regnanti e governi, S. M. L R. ne ha 
preso motivo di ordinare con viglietto di ga- 
binetto 29 ottobre p-°p.^ che non sia concesso 
sino ad ulteriore ordine ad alcun garzone 
artigiano e suddito austriaco di recarsi nella 
città e nel cantone di Berna, onde con tale 
divieto garantirli dalle seduzioni sovraccennate. 

Ciò stante , il governo , avuto il dispaccio 
deir imperiale regia cancelleria aulica 3i ot- 
tobre, n.® 2795^, fa noto a tutti per T esatta 
osservanza quanto segue: 



(i66) 

Resta inibita sino ad ulteriore ordibe l'emis- 
sione di documenti di viaggiò pel cantone di 
Berna a garzoni artigiani , e si ordina pure 
che nei passaporti , vidimazioni e libretti da 
viaggio per la Svizzera a favore di tali gar- 
zoni sia espressamente eccettuato il cantone 
di Berna. 

Si diffidano poi tutti i garzoni artigiani 
austriaci che attualmente soggiornano nel can- 
tone di Berna di abbandonarlo entro otto giorni 
dall' epoca della pubblicazione della presente 
notificazione , che seguirà per interposizione 
deir imperiale regia cancelleria intima di corte 
e di stato; in caso diverso andranno soggetti 
alle pene comminate dalle leggi agli emigranti 
arbitrarj ed ai trasgressori delle prescrizioni 
vigenti in oggetto di passaporti. 
Milano, il 17 novembre 1884. 

II Conte DI HARTIG, Governatore. 

Marchese D'ADDA, Vicepresidente. 

Conte Faghta, Consigliere. 



(«67) 
( N.^ aa. ) iJPimimMMlQl per, ^ tUchiara- 
..: xioni MprìMai 6'4a g/uidUan$i nou: già Mcondo 

la 'hpjA\fm7rtm esutiiv^ 

.iòr<f cinienutiK - " ' • i >!■ '-•;' 'v./. 

S' dicembre k834- 

N.» 38009-3636. 



II.,.' 






IMPERIALE REGIO GOVERNO 

NOTIFICAZIONE. ! 

Per togliere gli equivoci che 9* incontrano 
neir applicazione della legge dulia carta bol- 
lata vigente nel regno lombardo-veneto , si 
deduce a pubblica notizia , in vigore di osse- 
quiato decreto dell'eccelsa imperlale regia ca- 
mera aulica del 24 settembre p.° p.% n.® 38019- 
2936^ che, siccome a senso della legge 21 
maggio 181 1 l'obbligo del bollo per una 
dichiarazione scritta è da giudicarsi non già 
secondo la sua forma esteriore , ma in vece 
secondo il suo contenuto, così il rivestirla di 
qualsivoglia forma ed in particolare sotto forma 
di lettera non dispensa dal l'obbligo del bollo 
qualora si£Patta dichiarazione in iscritto abbia 
pel suo contenuto , a tenore delle vigenti 
norme, da soggiacere a bollo. 

Atti m4, Voi. n,p.r. e* 



Una èimfle didiiaràsione scritto^ Tenendo 
8ucce6siyaqiente » a. senso, deirart.;^^ della 
menzionata legge ^prodotta e pel > bollo ' ò per 
r applicazione del i^isto pel bollori paò quindi 
andare esente dalla multa legale solo nel caso 
che pel suo contenuto non sia sottoposta al 
bollo. 

Milano, il 5 dicembre 1884. 

Il Conte DI HàRTIG, Governatore. 

Marchsss D*AJ)PA» Viospir^ìdente. 

Grippa, Cerniere. 



(169) 

( N.^ 39. ) iNTOAtro al trcbUiUfimta deUe ùb^ 
estraue if, 5 nppanbre jSÌ^ neUa^,4j^i§ ^i3. 

107 
N.° — ^ x5 dicembre i834. 

Jr • 



. . « • .11 






IMPERIALE REGIO GOVERNO 

DI MILANO.^ V '^ 

NOTIFICAZIONE) . 

intorno al trattamento deUè obbligazioni di banco 
fruttanti il 5 per 100 estratte il 3 novembre 
1834 nc//a ^me ii3* 

In seguito di un decreto delf imperiale .re- 
gia camera aulica generale del 4 scorso mese 
SI rènde noto ^ in relazione alla notificazione 
di quest'imperiale regio goTerno 4 dicèmbre 
1829, n.^ ^) che le obbligazioni di banco 
fruttanti il 5 per 100 sortite nelF estrazione 
del 3 novembre di quest' anno nella serie 
ii3 dal n.® 106547 sino al n.® 107639 inclu- 
sivo verranno concambiate secondo le dispo- 
sizioni della sovrana patente del 21 marzo 
1818 contro nuove obbligazioni dello stato 
fruttanti il 5 per 100 in moneta di convenzione. 
Milano ) il i5' dicembre i834« '■ 

Il Conte Di HARTIG, Governatore. , ' 

MarcheM D^ ADDA , Vkepreiidente. 

: '• tiiìnk^ Consi^ere. 



( ^70 ) 

' penétQÌ4iL ipMe^pukidiciUaxoUa nolifieaMone 
i'5 <i^bfto^jti.^>.'*, n.^ à4»53i^aà53, omfc re- 
golare il commercio al minuto dei filati di 
cotone* .]'.-.i .■..'• 

f5 dicembre k834* 

• i •' . r ■ : ^ ' -^ 

N." 38952-3710. 



^ ; * 



IMPERI Àtfi REGIO GOVERNO 

pi MILANO. 



« M * » . » 



notificazione: 

... ■■ f ■ • * . • p ■ t ■ » . • . - , _ I 

Per d&;etòlaré in modo anche pia estesò' di 

q^fEfll/pi, . . finQora ^ praticato il conseguimento dei 
docttro^nti di legittimazione p^i. filati di cotone 
nel • cómmeiicio jà nùnato^ e prevenire ad un 
tcmp^ :^li abusi ^ V imperiale regia camera 
àulica generato, in appendice air ordinazione 
d^l ì^'^ìuffio anno . corrente 1^ n'.^ aSSgi pub- 
blipa^ coui gpveroat^va notificazione 1 3 ago- 
sti, p.^ p.% p.^ a4853-a353 ha determinato 
con > altra recente sua ordinazione Si ottobre 
p,® p.% n,®.. 43107-41 13 quanto segue: 

I .*^ È permesso di riportare , verso la pro- 
duzione di fatture d' acquisto di nazionali 
fabbriche di filati di cotone^ carte cF acquisto 
P<^)^ coiQm^rcio^al minuto presso quegli ufiici 



( 170 

ì quali sono autorizzati a rilasciare le bolleue 

pei filati di cotone nel minuto traffico. 

a.*^ Per le carte d'acquisto dei filati di co- 
tone nel commercio al minuto e per le figlie 
di cui sono esse nmnite vengono applicate 
quelle stesse massime che sono in vigore per 
le bollette e le fatture d'acquisto nel minuto 
traffico e per le rispettive loro figlie. 

3.^ Si debbono pagare cinque centesimi quale 
competenza di scritturazione per cadauna carta 
d' acquisto pel commercio al minuto. Se la 
quantità del filato di cotone per cui è rilasciata 
la carta d'acquisto non oltrepassa le libbre ii.^ 
metriche^ allora si paga soltanto la metà della 
competenza predetta. 

4.® Qualora V individuo cui viene rilasciata 
una bolletta o una carta d'acquisto pel com- 
mercio ài minuto fosse un esercente che acqui- 
sta i filati per la lavorazione , e che non è 
obbligato a tenere i registri d'esercizio, l'uf- 
ficio che emette la bolletta o la carta d'acquisto, 
dietro domanda di un tale esercente , dovrà 
indicare con chiarezza sopra cadauna figlia il 
nome e domicilio del medesimo. 

Adempita questa prescrizione , 1' esercente 
cui sono intestate le singole figlie non ha 
bisogno , tostochè voglia impiegarle a giustifica'^ 
zione delle merci da esso coi filati fabbricate , 
di scrìvere a tergo delle figlie la cessione 



( ^7^ ) 
della > merce al 'compratore : se alP opposto 

egli vende i filati non lavorati^ bianchi o tinti, 
si dee contenere giusta il regolamento gene- 
rale (governativa notificazione succitata, § i^) 
in iriguardo alla cessione delle figlie separate 
dalla bolletta o carta d* acquisto. 

5.^ Le figlie delle carte d* acquisto possono 
servire di giustificazione pei filati non lavorati 
o tinti soltanto nella stazione dell* ufiicio che 
ha rilasciata la carta d' acquisto , o ne* suoi 
dintorni. 

6.^ Se Tufficio cui ali* atto della spedizione, 
durante il trasporto od ali* arrivo nel luogo 
di destinazione vengono presentati filati non 
lavorati o tinti mediante figlie staccate dalla 
bolletta, fattura o carta d* acquisto e rego- 
larmente al compratore cedute fosse autoriz- 
zato ali* emissione di bollette e di carte d* ac- 
quisto pel minuto commercio, allora ei deve 
(nei casi nei quali a tenore della citata notifica- 
zione, § 19 in conferma dell* eseguita operazione 
d* ufficio o della regolare presentazione di 
filati è da imprimere sulle singole figlie il si- 
gillo d'ufficio a tinta nera) trattenere queste 
ultime , rilasciando in vece una bolletta di 
sostituzione per la quantità di filati indicata 
nelle bollette figlie, ovvero una carta d* acqui- 
sto per la quantità di filati indicata nelle fat- 
ture figlie o nelle carte figlie , e ciò per Io 



smercio al minuto qualora venga richiesto 
dalla parte, 

7.® La prescrizione di dover imprimere il 
sigillo d'ufficio in nero sulle figlie delle bol- 
lette^ delle fatture o carte d'acquisto rimane 
quindi ferma soltanto , per quegli uffici che 
non sono autorizzati a rilasciare bollette e 
carte d* acquisto pel commercio al minuto. 

8.^ Nei casi in cui 'viene applicato il sigillo 
d'ufficio a tinta nera sulle figlie e bollette ^ 
fatture e carte d'acquisto deve anche chiara- 
mente indicarsi il numero sotto il quale è la 
spedizione dei filati registrata nel libro di 
spedizione ) o di consegna ossia di presenta- 
zione. 

Milano ) il i5 dicembre 1834. 

Il Conte DI HARTIG, Governatore. 

Marchese D'ADDA, Vicepresidente. 

Grippa, Consigfiere. 



MILANO, DALL^IMP* REGIA STAJ»IPERIA. 



f 



PARTE II. 



9M^t^^t^^*090 m ^t0^ ^ 



CIRCOLARI 



ED ALTRE 



DISPOSIZIONI GENERALI 

EMANATE 

DALLE DIVERSE AUTORITÀ 

12T OGGETTI SÌ AMMIKI8TBATIVI CHE GIUDIZIAllJ 



^ M ^n^^^m^ ^ <*t^^^^^ ^ ^^'v^»s/^^ 



N.*» 2. 



«^1^ ■^»» »^»^ v^^ w»^ »^% ^^^ ^^^ 



MILANO 



1 



DALL IMPERIALE HÌÙOIX STAMPERIA. 



» , . • 



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Hf»t I « 



j« 



TAVOLA 

CRONOLOGICA 

DEGLI ATTI 

COHTSNUTI TXVLU. PRESENTE SECONDA PARTE 

I 
t 

dal I.* luglio al 3i dicembre iSS^. 



N.* 



46 



47 



48 



49 



So 



I 



Data, 



i834 
Luglio I 



detto 5 



detto 8 



•_ - o 



T I T o 1. *D B 6 1. 1 Atti. 



1 ^ r 



Pag. 



detto 



detto. 1^ 



I 

igS 



5i detto 



ÌAt cUspense dagl** impedimenti del i.*^ 
ò del I.' combinaio col ^.'' Tincolo 
di parentela ed affinità non si pofr- 

tsono chiedere se non^i concorrono 
i prescritti titoli canonici : . • \ *• 

NvoTK discipline intorno la fabbrica- 
adone e la Tendita delle acque mi- 
nerali artificiali ..'.«. ,/ 

È stabilito il tempo e il modo in cui 
deve cessare un appuntamento era- 
riale stalo accordato ad orfane di 
impiegati civili od inservienti le 
(juali abbiano passata Tetà normale 
nel caso che si maritino 

PRÀTICHE da osservarsi nel caso di 
traslocazione di un impiegata per 
qualche sua colpa • » • 

La tassa di reluizitne dal servizio mi- 
litare si deve esigere soltanto\^dài 
sudditi austriaci obUigati al servi- 
gio militare ed emigranti nella Ba- 
viera che non avranno ancora ol-^ 
trepassati i ventitré anni . . ...»)• 30i 

Distinzioni da osservarsi nel rilascia- 
re certificai di àudditanza austriaca 






198 



aoo 



N.' 



52 



Data. 



^ ) \ i)(>L fl ^ > M Ì >ì i [ì 



i854 
Luglio IO 



' é /• . i 



53 



rr- 4 -t-zT.". — r^.-'d^'srte dell* tehenna . <. . . 

|!54 



.T 



55 



S5 



£?e^/o ao 



detto 

.1 T 



(XV) 



« 



TOLO DEGLI ATTI. 



pe|r,44isinu9iÌQiii di crediti verso 

lo •siato' . ..*.•.. 

Pei sendarmi che pernottano fuori 
éel eofiiutie di- loro ■ stazièfiii^ -deVe 
essere pagato il carantano d'*al- 

loggio ........... é ... . 

Prescrizioni intorno all^ insegnamento 



:«' • • 



Non possono rimanere nella stessa 
^ fi9miij:ùfitra;iÌ9^: comunale 4^^..^ 
stituti che siano fra di loro pa- 
- — '- reuti od affini. •*■;•.-'. .... . -.- .-TJaio 

! deifo a6 Sono dichiarati esenti dalla tas|a.^fr- 



58 



59 



6o 



I — . ■'. '. 
i 

detto a8 

Tri; •; •: 

\^go$to l/ 

.•J'> . i 

— , : ■ 'li 
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I »:.»•»■ 



Òv 



Il o 



4ellò 



delta a6 

-1 i ;-.''■ r . 



.1 I4i ij(T< I .tiwwtlò tat6 coloro idi« fer abìlètle. 

Iiinfiirmità sorta impotenti a guada- 
gnarsi il villo sebbène non siano 
f ÌB btato di miserahìlilà 

CasDzziÒNi soilo le qufili sono di nuo- 
vo 'permcfis^ nelle Muóle èleme^ 
Uri Éuggioffi le fvivate ripetizioni. 

DisciBLisfi per rimn^sicolazione dei 
jgiovaoi farmacisti nellT elenoo dei 
tiropi e degli assistenti , .come pure 
per ila lare ammiasiòiie kdl^ univer- 
silè. . i . • • . . . .: ........ 

Noaics da se|piirsi in i^lt] gP istituti 

I ; aoolastici Felaùvamente filla ripeti- 

• liane degli esami mal irlesciti. - . . 
Im procedure per l6 contravvenzioni 

• 01 ngolamenti tiiUa pesca sono di 
compntenia • delle preture \. . «•\ • . # . 

Castx^ con cui vanno rilasciati gli 

àitéstdti medici agli ^jrfani militari 

ì ::). i ^ per^fai^'lofOòouBegnire un assegno 

dì grazio in via -di sussidio. . . • 

6oKO sctolli alcuni dubbj ueirinter- 

• pretazione della sovrana patcÉlte i8 
^niliqo iSi8 ; i . •• 



Pag. 



ao2 



aoG 
207 1 



ai2 



3l4 






ai6 



^9 



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323 






324 




U'* 



63 



64 



Data. 



i834 
SeUnmòjBo '.8 



65 



66 



Qj 



68 
70 



I 



dHio a4 



detto ^7 



Ottobre x4 



r/tf^/a i^ 



iVbi^em&re'a 



detto i5 
£?e/to 16 
£?e^to 17 



:bUcaU>, cfJtl. iioti&ttzione 18 set- 
Jtombre. iSjiq rd«tivo.al^ riscossio- 

c)»ì«ra;9Ìi9iRÌ fii|iich«!9» tale proposilo. 

I^TftvsiioKi >ai! pfirrQoki pel yilas^i^ 4?1- 
1« fi»di ;bailljOftij«di;iiiil ii^fanti ille- 
gittinoi.. •■ '• . w \. .\'^'; ,. 

La oauAidne ;da prestarsi da|(.r «Jig^r 
gaQiJ.n0Qr.d4w «ii9Mr« misurata dal 
Sì:»574 dd (iodip9. AÌYÌ]e generale 
««istKiaeo. . < 4 . hv.» 

h^ èpos» (di trasporto ài ui^ supplente 
di«: per frode $i à fatto >«^6«itjft|pc^ 
al s&rvmo militare ai devono rim- 
iiorsare d^ deposilo de) supplente 
stesso nel caso cho questi sia .piV^ 
vero ..•.♦... 

liOBMs da Beguine nei casi in ci» ma 
posto di iservii^io. coi va annesso 
rohbligo della cauuone, venga co- 

Serto m via ; provvisoria . o . me- . 
iante sostituzione presso una te- 
sor^ft canesalei o pcesso una cassa 
di finanza ••.•«•••. t ^ >• ^ .• ^ .• 

I parhìofai. e .viearj foranei dovranno 
quind*' innanzi riportare rabilitazio- 
ne per istruire i proprj parrocchiani 
nel corso gr ematica] e 

Sistemazione delP ispettorato dell'* im- 
periale regia stamperìa., 

Metodo per provvedere di buoni me- 
dicinali i pubblici stabilimenti . . . 

I certificati parrocchiali che si pro- 
ducono dalle vedove d** impiegati 
chiedenti il trattamentp normale 
per provare di aver vissuto coi 
proprj mariti (Jevono .portare la 
conferma delP autorità politica . • . 



a2( 



aa8 



a5o 



a32 



>54 

237 
258 



241 







( v> ) 



1 



' TltOttO S.S«I.I ÀTVI. 



p«g. 



7a 
74 



75 

76 

77 

78 
79 



.1834 



■ • I 



Z>ioem5i«9 

I 

• ••#■•• 
•• ■* • • 1» • -• 



l0TnnrnoiM''dèD^ Imperiale regia 
'mera - anHba per le miniere e le 
secche • . .' • . • ."• , 

DBcasTO aulico folla procedura nelle 
caute di turbato possesso 

PaocfiDUBA. per' ottenere P immissione 
nel possesso di beni soggetti a yin- 
colo feudale. . 

La sommìnistrasione della paglia. pei 
carelli delle imperiali regie truppe 
alloggiali nei comuni dev^ essere 
fatta dai conmiii medesimi , cui 
resta la proprietà del letame . • • 

NoaiiE da seguirsi nel caio di falli- 
mento di un agente di borsa in 
attualità legale di esercizio . • . . 

DisciPLiifB per gli studenti colpiti 
dalla coscrizione 

PaxAOOAnTE ed attribuzioni dei co- 
muni ayenti congregazione "muni- 
cipale 

Elshco delle patenti di; privilegio di- 
ramate dal I.* luglio a tutto il 
3k dicembre 18349 ecc 

Descrizionk dell* essenza dei privilegi 
esclusivi dichiarati estinti» ecc. • 



343 
344 

347 



^49 

35l 

355 

355 

357 
5oi 






CIRCOLARI ED ATTI DELLE AUTORITÀ 

GIUDIZURIE ED AfiOlUNISTRATITE, eoe. 



N.^ 2. 



( N.^ 4^« ) Le (Uspense dagP ìmpedimend del 

iJ^ o del i.^ combinato col a.^ f^incoio di 

parentela od affinità non si possono chiedere 

se non vi concorrono i prescritti utoU canonici, 

i."* luglio 1834. 

N.° i935i-a6a7. Circolare. 

Uìmperiale re^ Governò agli Ordinar]. 

JL ambasciata imperiale in Roma ha riferito 
alla cancelleria intima di corte e stato d^aver 
in molti incontri, ove per parte degli ordina- 
riati della monarchia austriaca vennero invo- 
cate delle dispense dal i .^ o dal i .® combinato 
col 2.^ vincolo di parentela od aflSinità, incon- 
trati degli ostacoli che ebbero per conseguenza 
la negativa della dispensa quando le suppliche 
non erano appoggiate a motivi canonici desunti 

Circ. ed Atti 1 854 •> V^^ ^^> ^- ^^' ^ 



( '94 ) 
dal ccmdtio di Trento e dalla co8titnziofie di 

Benedetto XIV. 

Queir ambaBciata soggiunse che Sua Santità 
mantiene il più stretto . rigore in questo argo- 
mento, che per conseguenza consimili dispense, 
a meno che non si alleghino positivamente i 
prescritti titoli canonici, non verrebbero con- 
cesse. 

Mentre il governo si onora di partecipare 
à cotesta curia la premessa avvertenza la in- 
teressa^ ogni qual volta le occorra di chièdere 
di poter rivolgersi alla Santa Sede per ottenere 
dbpensa dagF impediménti dei quali si parla , 
a voler compiacersi d* indicare se i motivi che 
si allegano in favore delle dimande si appog- 
gino positivamente ai prescritti titoli canonici. 
Milano, il i.^ luglio 1834. 

HARTIG. 



('95) 
(:^ÌÌ4^né^iiy.ijyviOtfE discipline intorno: la fabbri' 

. . .xaatoné; e la. vendita delie acque mingali ar^ 

■ : ■ ! ■ ' - ■ '1 ' ■ . . . . . 

N.° aó494- 1187. CmcoLAKi. 

f ■ • • • I 

L^ imperiate reff^o Governo 
alle inìp. regie Delegasà/orà provinciali. 

Già colicUspaccio. xo p^^ febbrajo, n/*'4566^ 
3o6 il ^yeJmo ha fatto conoscere alle dele* 
gaztooi provinciali come Tenga tollerata la 
£Abbrìcazlone delle acque minerali negli attuali 
esercenti muniti di apposita licenza fino alla 
loro morte ^ non estendendosi però tale auto^ 
rizzazione agli speziali sprovvisti di tale speciale 
licenza^ e come^ soppressi i nomi sotto cui le 
dette acque ora si vendono, debbano esse ti- 
rare le loro nuove denominazioni dal complesso 
delle parti specificate onde sono composte. 

Date le premesse cose , il governo , dopo 
avere richiamate dagli esercenti le opportune 
formole di composizione ed avere sentita la 
direzione degli studj medici , ha trovato di 
dover regolare con una piena conformità di 
idee le materie, onde assicurare meglio Tadem- 
pimento de* superiori voleri sotto la necessaria 
sorveglianza e controlleria per parte della re- 
gia delegazione. 



( «9<5 ) 
• L^ acqua ndaerali artifictali pei^tdipto dicai 

è 'tollerata la fabbricazione fino- alia morte 
de' concesBionarj sono ridotte alle dieci specie 
indicate nell* accluso quadro ^ nella cui seconda 
colonna sono contrapposte le nuove rispettive 
denominazionL 

Ciò serve a cotesta delegazione provinciale 
di opportuna intelligenza e norma , vegliando 
perchè siano al caso esattamente adempite le 
premesse cose^ e perchè la nuova etichetta da 
mettersi sui recipienti delle acque in discorso 
sia esattamente conforme alle indicazioni con- 
tenute nel mentovato quadro e sia sopra ogni 
vaso aggiuntò il nome e cognome del fabbri* 
catore ^ e ciò non solo per le acque che si 
fabbricassero nel luogo stesso della vendita^ 
ma anche per quelle che comparissero nel 
commercio come provenienti da altro luogo* 
Milano^ il 5 luglio 1834. 

HARTIG. 



( '97 ) 
Acqóè muiferìili artificiali ritenute ad uso medico. 



^3àA 



minJerqle noturafe de^ 
stinta in gerìeré Rai luo- 
go in cui esiste la fonte. 



DGiomàiazione corrispondente 
deU' acqua artificiale tratta 
dalla riatura de' di lei preci- 
pui agenti ndneralizzatori. 



Acqua acidula gasosa 
semplice. 



Acqua di Seitz forte. 



Acqpa minerale artificiale 

•atara di gas acido carbonico. 

Fabbrica di Jf. Jf. , eee» 



Acqua mincfale artifieiSiI* 

latnra di gai acido carbonico 

con idroclorato e bicarbonato di soda. 



Acqua di Sedlitz. 



Ac^^oa- 

aatnra di gas acido earbonieo 
con solfato di nugneiia p di calce. 



Acqua alcalina gasosa 
o di Falconer. 



Acipia minerale artificiale 

ntnra di gai acido carbonico 

con bicarbonato di potassa 

( meglio con bicarbonato di sodM )• 



' Àoqna di Récoàro. 

.. ; .<^ ... ..j . ■• 



Acqua mineMle àrtlfieiàlo 

satura di gas acido carbonica 

ooi carbonati di protossidi di ftrro 

• di calcio ,, 
• col solfati di magnesia e di calce. 



Acqua di S* Maurizio. 



Acqua minerale artificiale 

satura di gas acido carbonico con sojiatq» 

e carbonato di protossido di ferro, 

e ooi carbonati di soda e di calce. 



Acqua dì Spaà. 



Acqua minerale artificiale 

satura di gas acido carbonico 

coi carbonati di protossidi di ferro» 

di sodio e di magnesia. 



Acqua epatica e solforosa. 



Acqua minerale 
satura di gas acido idrosolforico. 



Acqua solforosa 
raineriana euganea. 



Acqua minerale artificiale 
satura di gas acido idrosolfbrico 

cogV idroclorati di potassa , 

di soda , di calce e di magnesia , 

e coi carbonati di calce e di magnesia. 



■ m 



Acqua di Barèges. 



•I 



*iif 



Acqua minerale artificiale 
«OS sdroeoUàto, idroclorato 
e solfiito di soda' e petrolio. 



( 198 ) 
( N»^ 48* ) ^ stabUuo il tempa e il modo ificui 
deve cessare un appuntamento erariaXe stato 
accordato ad orfane dTùnpiegatà cUnH od in-- 
serviend le quali abbiano passata Veth hor" 
male nfl caso che si maritino^ 

8 loglio 1834. 
N.® 2ài66a-3283. Circolare. 

U imperiale regu) Governo olle imp. regie , 
Delegazioni provinciali ed altri VfficL ' 

Qui muta si qomuDica a cotest •••/... 
per sua norma e direzione copia del dispaccio ' 
della camera aulica portante la sovrana riso-- 
luzìone 9 luglio i833 circa al tempo ed al 
modo in cui deve cessare il sussidio accor- 
dato sul regio erario a favore* d* orbane di 
impiegati civili od inservienti le quali ab- 
. biano oltrepassata Tetà normale nel caso che. 
cjueste avessero a contrarre matrimonio. 
Milano, r 8 luglio 1834. 

HARTIG. 



NB. Eguale disposizione fu diramata dalP imperiale rc^io tri- 
bunale d** appello a tutte le imperiali regie prime istanze 
ed uffici ipotecar) e notarile colla circolare del giorno 
a6 luglio andante f m* iooi4- 



( ^99 ) 

Traduzione di dispaccio deU imperiale regia Camera 
aulica in data 25 maggio 1834, n.^ ^^^11-^1216 
diretto alTimp. regia Got^emo della Lombardia^ 

S. ]V]L con sovrana risoluzione del 9 Iijiglio i833 
si è degnata di determinare ( riguardo a tutte le 
orfane d'impiegati civili o d'inservienti le quali 
avessero già dftrepassata Fetà normale e godes- 
sero di un appuntamento erariale annuo sotto il 
nome di pensione, soldo od assegno di grazia, 
corresponsione a titolo di malattia od alimenti di 
sussidio y ecc. > ed alle quali fosse stato accorato 
questo appuntamento o colla indicazione in vita, 
ovvero sino al ricupero della loro salute, od aU*e- 
ventuale loro collocamento, cioè matrimonio, opr 
pure quando T assegno avesse forse avuto luogo 
setiza veruna prefinizione del periodo del godimen- 
to), che al Ipro matrimonio sia senza . distinzione 
applicabile il favore della libera scelta fra la ri- 
serva del loro appuntamento pel caso di loro Ve* 
dovanza, o la gratificazióne coir importo raggua- 
gliato a due annate dell" appuntamento, e che 
soltsmto net caso che ad una tale orfana fosse 
stato concesso un assegno erariale per un tempo 
determinato, uno, due o più anni, e che dentro 
questo intervallo avesse a maritarsi, non rìa questo 
favore applicabile, ma che col giorno del suo ma- 
trimonio abbia per sempre da cessare T appunta- 
mento; ciò che si partecipa al governo per sua 
cognizione. 

Firmat. HAVERZ. 



( aoo) 
( ^*^ 49* ) P^^^c:be da osservarsi nel caso di 
traslocatone di un impiegato per qualche sua 
colpa. 

8 luglio i834. 

N.® a 1664-3^84. Circolare. 

1/ imperiale regio Governò alle imp. reffe 
Dekgasdoru provinciaU ed alai UJfficL 

S. M. I. R. A. con veneratissima lettera di 
;abinetto del i5 p.® p.^ g>ug°o si è degnata 
li ordinare che in avvenire ad ogni impiegato 
traslocato per qualche propria colpa ad un 
posto con soldo minore non sia assegnato un 
altro soldo che quello annesso al nuovo posto ^ 
e che nel caso contrario il soldo maggiore 
prima da lui percetto frattanto non sia accor* 
dato a nessun altro ; in somma che venga di- 
sposto di maniera che alcun fondo per una 
pratica opposta non «ia tenuto ad una spesa 
lìuiggiore della sistemata. 

Di quest* ordine sovrano comunicato al go- 
verno dalla commissione aulica degli studj con 
rispettato dispaccio ai giugno p»^p*% n.® ^19^'* 
982 , perchè serva di rigorosa norma , si rende 
consapevole cotest per conve- 
niente sua direzione ed osservanza. 
Milano, rS luglio 1884. 

HARTIG. 



( aox ) 
( N*^ 5o. ) Là tassa 4i rduiùone dal semuo 
militare si de^e esigere soJtarUo dai sudditi 
austriaci obbUgad al servizio militare ed emi^ 
granti nella ScBpiera che rion a^ramu^ c^cora 
oltrepassaù i s^ntitrè anni. 

x4 loglio x834. 

N.^ 2fci 663-256 !• Circolare* 

U imperiale regio Governo 
aUe imp. regie Delegazioni pro{?ìncUxli. 

Con sovrana risoluzione in data 3o maggio 
anno corrente S. M. L B. A. si è graziosa- 
mente degnata di ordinare che yimga esatta la 
tassa di reluizione dal servizio militare ^(3)ltt{^ 

tdrpfHiètififetté^iReMmirunfi^Jlare) soltanto dì 

quegr imperiali regj sudditi austriaci obbligati 
di servizio militare ed emigranti nella Baviera 
che non avranno ancora oltrepassati i ventitré 
anni. 

Il governo quindi sì afiretta di tanto co- 
municare a cotesta impeciale regia delegazione 
provinciale in corrispondenza alF ossequiato 
dispaccio deir eccelsa imperiale regia cancel*- 
leria aulica 19 p,^ p.® giugno, n.® 1449^-998^ 
avvertendo cotesta stessa delegazione che dovr^ 
air eventualità dei casi pro<^urarsi la C0i:te:^;$(i 



( aoa ) 
eé la regia ' reggeoM deHa Bavièra osservi il 
reciproca, pet il che tarìl da rasdegnarei ap- 
posito rapporto al goYemò'stMsb. 
•Milano^ il 14 Inglio idS4* 



HARTIG. 



( N.^ 5i.) Distinzioni da osservarsi nel rUa- 
sciare certificai di sudditanza austriaca per 
insinuazioni di crediti i^erso lo stato. 

• • ■ 

14 loglio 1854. 

N.® 15155-1169. Circolare. 

U imperiale regio Governo 
alle imp. regie Delegazioni proi^inciaU. 

Sopra interpellanza di una delle delegazioni 
provinciali intomo al modo di rilasciare cer- 
tificati di sudditanza austriaca per insinuazioni 
di crediti verso lo stato, ha trovato il governo 
di dichiarare quanto segue: che per le per- 
sone appartenenti per origine a queste pro- 
vincie e che vi hanno mantenuto costante- 
mente il loro domicilio legale rettamente si 
rilasciano i certificati di sudditanza austriaca, 
giusta la modula di cui si trasmette copia, 
quando ne sia fetta ricerca per gli effetti 



( aoi ) 
della dbvranfl'f patènte A7*>dg€tBtp« tSaio^ 4na 
righetto ftttof altre j^firtMe cdiit «ma protedt^ 

k cittadkiàifi^ ail8triàéia' t» fòi*^a delle dil^^ 
sizfoni d^ei §§^ a^ e^dò 't[!lel ^codice civili^' g<^ 
nerale àustrkòo V V ' •• '' • ■ 

Hé^ IVa qa^6 elafe 'dotnahdffsfferè là 'dédk^ 
liatxMJai -di' tìmi^iiinilà anstriaieà' -clié i^'èeéiM 
àèquUtóttt' iti tohétignéìz^'SiAlk^'à^ 
ìÀóra Hén kìcferi^Mtà edeUèt^dl^iÌBiònb pÒHMtà 
dalla notificazióne' i5 «iJig'gìb iB33, *nl* t^ìIU- 
fe i'5 , pustH^càta la deòfemiale ""riòn ' ìntérrottià 
dimora; che in tatto òuèito.ttMnfe^ildn siano 
incorsi in vemnà péna per qùàlcfcé- ■delitto, e 
che non abbiano éhJefetó iid^rfefiiirtótéVitìitte 
dì sei mesi di fedb^lièrsi ' dàH*a.bqniètàìto "éilta^ 
dinanza per mancanza d**mtènzioticf;'''' 

Agi' individui accennati al capo i.° la de- 
legazione rilasciando la declaratoria dovrà in 
essa esprimer^ : 

Sopra istanza di si dichiara da 

questa delegazione provinciale risultare dagli 
atti d' uflGiòio che Y imperiale regio governo 
con decreto del giorno . . . dell'anno ... al 
n.^ • . . ha accordata la cittadinanza austriaca 
a N. N. a termini del § 219, oppure in via 
di grazia giusta il § 3o del citato codice 
austriaco. 



( ao4 ) 

Per coloro poi di cui al::Capo a.^, la dele- 
gazione medoiiiiia: inoltrerà le caite air im- 
periale regio governo . per :rìportare eingoiar- 
mepte T autorizzazione al rilascio della dicjiia-* 
razione. di cittadioanza austriaca insioo a che, 
compilati regolari elenchi ^ non constino dai 
medesimi le persone che hanno acquistata la 
cittadinanza austriaca, e la deilegazìone abbia 
con ciò un dato positivo al rilascio di simili 
certificati negli stessi termini annunziati per 
quelli di cui è cenno al capo i.% nei quali 
certificati però dovrassi sempre rilevare il 
tempo e • la disposizione in forza della quale il 
petente ha conseguita la cittadinanza austriaca» 

U governo le rende note si£&tte sue dispo- 
sizioni perchè cotesta delegazione abbia un^i 
norma onde regolarsi ne* contingibili casi, 
Milano, il. 14 luglio i834« 

IL VICEPRESIDENTE 

D'ADDA, 



( aoS ) 



. t 



Si certifica che il signor. • • « • « • • « « nativo 

di provincia di ••.•••••• ed 

abitante nqi comune di • • • distretto . • • 

^questa provincia, che dicesi creditore verso \la 
cessata amministrazione del regno d' Italia , è sud* 
dito austriaco. 

Si rilascia il presente certificato sopra dichiara- 
zione della deputazione comunale dì » • «. 

e per gli effetti portati dal § 9 della sovrana pa-* 
tente 27 agosto. ìS^ic. *. 

DaU* «imperiale regia delegazione provinciale 
a . ... . . i83 . • 



HI. R. ConsigUeredi GovemQ DeUgato prorìnfiigle 



( L. S. ) 



( »p6 ) 
( N.? fl^) Pj^i gendarmi che pernottano fuori 
-éd-wmune di loro stazione deu* essere' pagato 

U carantano d alloggio. 

■ I • f ., ■ 

•./ili» ••••••• •• ••- •*■ '*- .«-i 

Xft luglia: i834. 

ITv aap 10-^94* Circolare; 

icUl^irnpy, reffe • Velegijzioni propinciali 
... ed xdht Congregazione centrale. 



..u .. 



' .' ' 



L* imperiale regia cancelleria' àttUca tinnita. 
medilEittte . rièfpéMltb \li#pàcció i.? corrente^ 
n,^ 1691 8-1 148 ha dichiarato che, presi gli 
opportuni concerti coli' imperiale regio con- 
siglio aulico di guerra, vennero già da xjuesto 
dati i necessari ordini alP imperiale regio co- 
mando militare di Milano , perchè tanto pel 
passato che per F avvenire venga piagato a 
carico deir erario militare il carantano d' al- 
loggio pei gendarmi che pernottano fuori del 
comune di loro stazione. 

Tanto si partecipa a cotesta imperiale regia 
delegazione (a cotesta congregazione centrale) 
per sua norma ed intelligenza. 
Milano, il 19 luglio i834- 

IL VICEPRESIDENTE 

D' ADDA. 



( ao7 ) 
, menta' !dclP .aite dcUasdi^rmOà ' !: 

• «ir 

. ao logli?; i83f ' , 
N.* 32405-2679. ClRCOLAKÉ. 

: U imperiale regio Coiremo' 
alle ixnp. regiej Dekgazhrd prùi^wcudij, 

Mediante ventata «ovrana risohizlone d6 
maggio p.^ p.^ comunicata da sua ecceUeaza il 
signor conte Sedlnitzkyv presidente dell^impe-^ 
riàle regio 4[Ucajdterò«iaulico di 'pòlÌ2Ìa e^'cèiiBU- 
ra^ qpn riverito dispaccio a6:giugao. successiva 
S..M. L R. A. rà: ^. degnata oidinure quanto 
segue: ■ '. . ■ -^ ::' -r . . —- M - 

i.^ Nessuno potrà d' ora in pòi insegnarb 
nel regno lonib^rdo-venetQ Tarte della 9cherma 
senza averne riportata la permissione .dàU*im^ 
perìale regio governo^ il quale prima di pas- 
sare ad uoa tale concessione farà assumere 
per impera della . polizia una investigazione 
scrupolosa ed esatta sulle antecedenze^ non 
che sulle relazioni 5 sulla condotta morale y 
religiosa e particolarmente su quella osservata 
dal ricorrente in linea politica, né potrà Tim^ 
periale regio governo autorizzare al ridetto 
insegnamento chi non fosse in cpiesto modo 



( ac8 ) 
B(ato tròTato esente da qualunque eccezione 
e degno della saperiore fiduciìu Si aggiungerà 
poi nel decreto della concessione Y espressa 
diffidazione che la concessione sarà rivocata 
qualora Y intestato porgesse motivo ad una 
qualsiasi eccezione o lagnanza nel senso su 
espresso. 

2.^ Ad ògiil maestro di scherma incumberà 
r obbligo di tenére un esatto elenco di tutti 
i suoi scolari e di esibirlo a qualunque ri- 
chiesta deir autorità di polizia. Non confor- 
mandosi a quest* obbligo il maestro pèrderà 
r ottenuta concessione. 

SJ^iLe così dette accademie ossia esercizj 
pubblici di scherma non potranno aver luogo 
se non che jprevia TautoriZzazione dell* auto- 
rità di polizia ed osservate le cautele ordinate 
dalla medesima* 

4.^ Ogni sif&cto stabilimento fra quelli che 
già esistessero con superiore autorizzazione , 
sul quale fosse per insorgere un fondato so- 
spetto di servire direttamente od indiretta- 
mente ad eccitare la gioventù a convegni 
illeciti y ossia di abusare del superiore permesso 
a qualunque scopo censurabile ^ sarà chiuso 
suir istante dair autorità di polizia tosto che la 
medesima si avrà procurate le relative prove 
emerse dalla continua e stretta sorveglianza 
cui dovranno essere sottoposte tutte le scuole 
di scherma. 



( ^^9 ) 
\ Sé? Le .lEuitariJE«azìònl pec le s coole di éclié^yma^ 

ddyràiiflto vfiidtte8ii>)u toU «capokic^i* <^^ 
vincia ove ridiede lioa impeiiiQé'regià delega- 
zione provinciale ) non che un imperiale regio 
ufficio provinciale di poHzia, a cui sarà de- 
mandata la rigorosa sorveglianza da attivarsi 
sulle sctiole in discorso. '^^ 

6.^ Per le circostanze speciali della città di 
Pavia, oVe è rkduhata una numerosa scola- 
resca che freqàeoia^ queir, mùyersità^no^^po- 
trà ivi stabilirsi 9 né permettersi alcuna scuola 
di scherma. :..,^ e -n ,<.■'■. ^I'^'aì'^ Ut?. 

Si vcqmunica a cotesi^ iixipciriale regia :de<^ 
legazione pi^vin^iole, t^ile «evirala risolt^odc^ 

per la corrispcmdenleqsi^ryanxaed ese^^lwlQM 
io| quanto la risgfiarda , essf ndosi iiij[^ir|QSitÌ( 

l\imperta,|e;regia direzione.. geo^ifalè di poliisia 
di far pul^blicare V^^Y^SP. i ehe: ! può CBsere opo 
ppr^inQiper n^rma <^ chi doyr&:UDÌlòriiiar8i 
alle relative . prescrizioni* ; 



• . . I \' r • ■ » • ) 



lyiilanO) il ao luglio 1834. .;. i>ir«s- i) 



I • r 



IL VIGEPRESIDENTS 

D'ADDA- L 



Circ. ed Atti i834 , Voi Ilj P. II. B 



( ^^^ ) 

( Né^ 54» ^j ifON possono rimanare netta stessa 
4MimiidMàNmatie comunale'^ éisa josdeod ehè 

ìéànò fia di loro parenti od affim. • 

I • • • • • 

. • . • ■ • < • •■':.,•*• 

\ I . . ■ * . • • i ' ' • 

r . ■ 

N.® 23507-3579. ClBCOLAill^., 

/ 
. t • • • • ' ■ » 

I ■ . . . . . • . ' . 

, JJ m^enale regjuo. Governo 

qlloMp, regie Delegaàom prwintìali. 

: . ■ • • * . • • . . . 

Sul dubbio proposto, se possano ìitrkànete 
Bella stMta ìwXQiitiikrtalòiM' éomUnalò dueso- 
sljtati che fHvsòo fra di lo^a latenti lìél gradò 
edoteiinplato dal decreto itali(*ò 6 giugno 1 806, 
r imperiale regia eancelléria aulitra unita ha 
eméssa la dichiarazione apparente dal dispaccia 
% corrente loglio, n,^ i6^i3-i585 che il -gò-^ 
verno còmumcft iqiÀ unito in còpia alle regie 
delegazioni provinciali per le corri^ohdénti 
disposizioni. 

Milano, il ao luglio 1834* 

IL VICEPKESIDENTE 

jy ADDA. 



Q^\ (ti 4i^fpf^x^ 

(;ìf4lica mrd((f Ji^,<^^ ,^l 3 luf^ i834 jeotto U 




• • » » 



Evasivamente al rapporto i3 aprile prossimo pas- 
sato ^ n.^ 1 0096-1 43i, dì cui annessi rendonsi gli 
allegati, trova la cancelleria aulica riunita di .dichi%» 
raàrèf che gli stessi motivi che iàmio còmj^sèlte. pe- 
ricolosa per r amministrazione dei comuni la paren- 
tela e r affinità, fra i.d^puts^ a4fv% medesima 
amministrazione comunale , debbdno pure consi- 
gliare d^ioipediiie ut! tal vincolo ira i Idrò «ossuti, 
e che quindi non v^ ha dubbio che le disposizioni 
del decreto . italico del 6 giugno 1896^ clùam|ito 
iti' vigore colia éóvraàa riBoliizion'e dèi 28 giugno 
18 i^, isiàttO; sfjiplic^ili linkhe< ai sostitoti déi4Aè^. 
pótàdaU^amniinUtrad^b comnnalei r^rr -i i:7^'>k>> 

Questa djjnhiarayi^nfi. i»apà intimata nUe Jpe^ie^ 4fi^ 
legazióni, .provinciali e <Ìa queste ai commissariati 
distrettuali come seni|)uòe declaratoria , senza dai^ne 
pubblicatone colle ètampe , e trovasi pmé et óém 
^^rvare relaàVaineute air^Uro dubbiò avan«àt9 cM 

S9yejrnQ di. V^j^i^gia ch^. dallo . spirito 4^11^ art»; 99 
él regolamento organico 4 aprile 1816 segue d^ 
^è' èssere esclùsi' dal J^dsto di agènte icomunàìè ili 
una medesima ainmini^trassioiie còmtuìàle i pad^ì,' 
i figli .6 . i fraCeUi deii i ^oitiiuti » ide^ti^ti. 



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JF^emae. LOBKOTjLCft, 



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\ . s M ■ ' ^ • . ' * * ' .'/..'» V 



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( ^w ) 

( N.^ 55ij^l6iiro éUchiarad esenti dotta tassa 
persàrude^ iui& volerà che per abttucde infer-^ 
mità sono impotenti a guadagnarsi il vitto 
sebbene non siano in istato c2t miserabilitcu 

a6 luglio i834. 

N.^ ^34^9-^221. Circolare. 

L' imperiale reguo Governo 
alle imp. re^e Delegazioni prwinciaU. 

Inerentemente alla governativa circolare 3o 
giugno iS33^ n.^ 201 39-1 848 ^ ei partecipa a 
coteeta imperiale regia delegazione provinciale 
che 9 consultatasi la superiorità sul punto se. 
per Y esenzione dal pagamento della tassa 
personale sia o no richiesta , oltre V infermità 
aòUuale, anche / assoluta miserabilità ^ S. M • 
P imperatore e re con sovrana lispluzione- 
i6 p«^ p.^ maggio, giusta un venerato dispac- 
cia vicereale in data i5 giugno p.^ p.^ ^ 
n.^ 6100, si è degnata di dichiarare che debba 
mantenersi nel regno lombardo-veneto il con- 
tributo della tassa suddetta, e che le esenzioni 
da questa imposta abbiano ad essere concesse 
nei soli casi pei quali vi può essere luogo a 
termini delle originarie disposizioni delle vigenti 
leggi f per le quali il governo intende quelle 



(ai3) 
delta legge 24 higliò h 8o!i ^ giufl/ta imclié il 
Bendm^Uto ""manifestato dall' tiflSéiò ' fiséàlé ^ di 
conseguenza alle quali debbono ritenersi esenti 
dalla tassa suddetta tutti coloro che per una 
infermità abituale sono impotenti a guada- 
gnarsi il vitto giornaliero sebbene non siano 
in ìstato di miserabilità. 

Tale sovrana dichiarazione dovrà quindi 
servire di precisa norma a cotesto ufficio pel 
tratto successivo. 

Milano ) ir 26 luglio 1834* 

IL VICEPRESIDENTE 

D'ADDA. 



. ( 



(aie) 

( I^,r,5i<5. ) jC^<Diwow fóttfi'.lf quali tom di 

■ .' ' • t8 loglio i834. 

l^.^a43ip-3748- Circolare. 

V impericde re^o Cqyemo 
! . cdle imp. regijp Delegdzioni proiinciflH 

Con veneratUsirna r^i^solliizione del giorno 29 
giugno p.® p.® comunicata con aulico dispaccio 
4 andante, n.^ 4o55-io6i S« M» si è degnata 
di permettere che presso le scuole normali e 
maggiori possano venir date di nuovo ripe-»* 
tizioni private scolastiche sotto le seguenti 
modalità : 

a) Sarà ohhiigo dei maestri di ammettere 
gratuitamente alle ripetizioni private scola- 
stiche tutti gli scolari poveri, giacché appunto 
questi abbisognano maggiormente d' ajuto , e 
con ciò si allontana dai maestri il sospetto di 
venalità e parzialità. 

6) Le ripetizioni private scolastiche devono 
essere date immediatamente dopo le ore di 
scuola, onde poter per tal modo impedire che 
i fanciulli neir intervallo fra le ore di scuola 
e quelle della ripetizione si distraggano e di- 
mentichino ciò che hanno già appreso. 



( als ) 

e) S^ temono le rj^etì^ioni ^ti^te s'tola* 
«tiche^r^nialmente^ eccettuatici pxmà fóriati. 
. .Reeta qtiitìdi con cl6 derogato alle dispo- 
sizioni dell'aulico decreto' 3 maggio iSSft, 
n.® 191 7-5 1 8 comunicato colla circolare aS 
giugno i832^ n^^ 18410*2649 inserita negli 
atti del governo a stampa, ad eccezione però 
di quelle che stabiliscono il modo con cui si 
deve procedere relativamente all'onorario per 

le ripetizioni private «colasticfae d^ darsi per 
parte degli ecclesiastici regolari. 

Tanto si partecipa a cotesta imperiale regia 
delegazione per opportuxia sua intelligenza e 

norma e per là corrispondenliè -comUmcazione 
ai rispettivi istituti, elementari di cotesta pro^ 
vincia per V osservianza delle prcfcnzìom «o^ 
periori portate dal siiccennato aulico dispaccio 
a modificazione di quelle già fette «onbeòere 
mediante la circolare suddetta del giorno aS 
giugno i832. 

Milano 9 il %S luglio 1834. 

IL VICEPRBSanSHTE 

D*AbDA. 






( *i6 ) 
( M%^ ^7* ) ^fSCiPLrNJ^ ptM r mmajbicòlatione 
.-.dei ffiopani farmcu:im nelF el^i^^diit.tiMm e 
-'■' degli tissistentì y cerne pure perlttlomùrnhiis'' 
^ i. sione air unwersità'^' ^ ■ ' *);::; i. [; i .. ,. 



I f 



-»>rf. •.■t««V • '•■1 f ■/•••» »•/» •^ f -. 1 



' • » r 



N;^ i770&**io35. . j » GxBcaLiiKE, 

oUe imp. regie DeUgaìàom.piwikciaii. 



• . ) 



" CoUd notificazione 1 5 p*^ marzo ^n.^ 4^37- 
279 fu prescritto ofafe i'^gi^ani i quali di óe^ 
dicano àH'arte fttmacentica dei)bono sostenere 

• 

-un tirocìnio i Id*ianni ' . quattro^ v '^ P^ì n^ifitare 
■come assistenti in :ùna pubblica j^èzieria prima 
«dì e^e^e ammessi alF nnivérsiiià. . . , ^ 

GoUa notificatone' 3o òraoi scorsoi arnese, 
n.^ 236oa-i348i. fu poi - fatto conoscere che la 
durata delF assistentato è eguale, à quella - del 
tirocinio^ cioè d* anni quattro^ iE^ic.cbèi.gk)vani 
che corrono la carriera farmaceutica dopo gli 
studj principali devono sostenere una pratica 
di otto anni ( per. anni. quattro come tironi, e 
per anni quattro come assistenti) prima di po- 
tersi presentare air imperiale regia università. 

A completamente regolare la materia in 
relazione alle due predette notificazioni T im- 
periale regio governo prescrive ora quanto 
segue : 



I>*>iiiitnlltri<sòlà2toii^ dei giovali tijeir ^tiiM 
ttfci .tifóni od; :alli«^ di- fagliai sinodi e previiEi 
la verificata i ^utsistenza dei requisiti .contem^- 
plàti dai;c§g 36 e 38 déUà citata BOtificazione 
aS. 'p.^'jraLriòn; l?ialliévo sostiehe qaèeto. iiio^ 
cinio pet canili 'quattro' a uorÌD a del § 35 -dèlia 
Btiesaa - kotificazione è sotto la sorvegUanza e 
colle pràticbe di; cui è cenno nei §§ Si^ 33 
e 3^ ideQa ripetuta notificazione. . r.; 

Scorso quésto ijuadriénnio^ il gioyane tiròne 
-od allievo prova ne* nbìodt prescritti dàigg 34>^ 
39 e 40 della più volte Tièordata notificazione 
di aver tenuta una buona condotta: e di aver 
%*icàvato uri corrispondente profitto.: 
' O^e ^ ciò Consti , gK vièn^' i:H[la8Ctata - una dì^ 
chiarazione dai relativi esaminatori* Vidimata 
da cotesta magistratura ^ in cui si dice che da 
quel giorno il giovane è autorizzato a militare 
come assistente verso il pattuito salario in una 
pubblica spezieria ed è autorizzato alF eserci- 
zio di tutte le mansioni farmaceutiche non ri- 
servate ai soli maestri o proprietarj sotto l'os- 
servanza del g 32 delle istruzioni. 

Quando in seguito , scorso un nuovo qua- 
driennio, consti che il giovane dedicato all'arte 
farmaceutica ha in fatti prestata T opera sua 
come assistente per Io spazio di anni quattro 
non interrotti presso un approvato speziale 
negli stati austriaci , consti della sua buona 



i «i8 ) 
condotta ed: «met^a: da aiiMitiche! attestazioni 
rilasciate ed relativo. fàrofeaciMa presso U quale 
avxà servito e confermato dal visto del visi- 
tatore medico di detrazione o protomedico 
alFatto della visita annuale eli* ^li ha ricavato 
dalle sostenute incumbenze di assistente un 
profitto soddisfacente, gli viene rilasciata una 
dichiarazione vidimata da cotesta magistratura , 
nella quale si dica che avendo il giovane 
adempiuto a tutte le prescriziooi di legge 
circa gli studj ginnasiali i^ il tirocinio e Tassi* 
t»tentato imposti agli studenti di farmacia, egli 
è autorizzato a presentarsi airimperìale regia 
università per progredire così neU* intrapresa 
carriera del biennale corso degU studj far- 
maceutici* 

Milano, il i.^ agosto i834* 

IL VICEPRESIDENTE 

D' ADDA. 



( »i9 ) 

e^omi mal riesciti. . . : < ; 

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J ■ j ■ . . . • > j 1 • . . • . • ' / ••>..;.... ■ % / .''-■' 

, i8 agosto i854* 

allei imp. re^iDdegazìom proi^incialL 



♦ I 



, V iiapemle t:0gia còmmiadion& imlìosi degtt 
stucjj: <^oa. diapaceio^; luglio^ acofìBO.y:nk°.i6ja4r 
424 ha aìgnificato quanto: segue^ sopra umUiiir 
sima consulta della eomaùssione aulica degli 
studj relativamente alla ripetizione degli esaroi 
mal riesciti. Si è degnata S. M. L R.,A. di 
abbassare la veneratissima sovrana risoluzione 
7 marzo anno corrente del seguente tenore : 

« Il mio viglietto di gabinetto del 4 gcnnajo 
» i8o5 e le disposizioni contedlite nell' istru- 
ii zione pei vicedirettori di Vienna dell'anno 
» 1809, capo IV, § 7 devono servire di norma 
» generale invariabile per tutti gli stabilimenti 
» di pubblica istruzione, il che dovrà essere 
» debitamente notificato. » 

Nel summentovato viglietto sovrano è proi- 
bito-di esaminare uno scolare che non ab- 
bia frequentato il ramo d* insegnamento nello 
stesso stabilimento d* istruzione. 



( aao ) 

La sQcdliMi^iitrimaive eioicita da S. M. pei 
Vicedirettori degli stud} a Vienna prescrìTe al 
capo IV, § 7; 

«e li vicedirettore concede il permesso di 
» riparare un esame soltanto allora che lo sco- 
» lare si giustifica sulla cattiva classe ripor- 
» tata in qualche oggetto mediante un impe- 
a> dimento dimostrato e riconosciuto valido. » 

Dovendo d* ordine sovrano servire le sud- 
dette prescrizioni di norma generale invariabile 
per tutti gli stabilimenti di pubblica istruzione, 
il governo la incarica di comunicarle ai ri- 
spettivi istituti scolastici esistenti in cotesta 
provincia per la corrispondente esatta osser- 
viuiza. 

Milano, il 18 agosto 1834* 

IL VICEPRESIDENTE 

D'ADDA. 



( aa« ) 

(N.^ S9.} Z£ procedure per. le ctintràw^iioni 
ai regoìammd sulla pesca sono di compianta 
dèlie prMò-e.- ; ^ ' 

18 agosto 1834* 

N.^ a66io-3oo8. CiecoÌare. 



* • *. 



U irrìperiale regio Governo 
alle imp. regze Delegazioni jprovindcdi. 



f ., j> 



Sopra un dubbio promosso intorno aHà 
competenza a procedere nelle contravvenzioni 
ai regolamenti in corso sulla peaca^ il governo^ 
analogamente a rispettato dispaccio. deUMiape-^ 

riale regia cancelleria aulica^ unita 34. -p^^p*^ 
luglio, n.^ j 8383^1 694, dichiara che sino a 
nuovo avviso rimane ferma la' gii cbiìferita 
^urisdiziòne per simili procedure è ^giudizj 
alle imperiali - regie preture quali istanze po- 
litiche a ciò specialmente delegate. 

Le imperiali regie delegazioni renderanno 

di ciò edotte le preture della ;tìspettiva prò- 

» • • • . • ■ 

vincia per opportuna loro ititelligenza e norma. 
Milano, il. i8 agosto 1834. 

IL VICEPRESIDENTB 

D* ADDA. 



( N.^ 6o« ) Cmtèlb con cui iHmno rilascicui gli 
amstati >itlec(ici agli ^ani, mHiùad per far 
lóro consegìdre un assegno di grazia in via 
di sussidio» 

li agosto 1834. 

N.® a75o&-i548. ' Circolare. 

Uimpericde regio Governo 

etile irrìp. regie Delegaziord prwìnciali. 

■.-<■•• ' ' . ' • ■ » 

Con sovrano viglietto del giorno 14 p.^ p.^ 
maggio S. M. I. R. A- ha emersa V accbdusa 
risoluzione sul modo càuito con cui vaqho ri- 
lasciati agli orfani militari gli attestati medici 
diretti a far lóro conseguite un assegno di 
gì*atià in via di sussidio. 

L* imperiale regia cancelleria auliqa unita 
con si^o dispaccio 24 scorso luglio i» n«? 1.84116-» 
i5ia, (^iepQ ^Baloga ricerca deli* imperiale 
regio, consiglio aulico. di .guerra , ha rimesso 
al governo 4^ Mil^o la memorata risolui^ione 
sovrana, onde dal suo tenóre siétto opportu- 
namente avvertiti i medici di delegazióne che 
si trovalssero nel caso di rilasciare b di firmare 
in concorso flij' medici )militan attestaci del 
genere sopraddetto.. _ , 

Co tèsta imper^^è regia delegazione è inca- ' 
ricata della relativa comunicazióne* 
Milano, il AI agosto i834. 

IL yXG^rfl[B8IX!¥NTE 

jy ADDA. 



(aaa) 



184126 



Al n. -r-; — Copia. 

•■ ■ > » • •■;:-,:■;• ...-..: • v ■ • 

Il .Consilio auUco S, guerra di ConìànfR gétàèràU. 

-^ •• l^.... . ..... *>?'•> 

S. M. con sovrano vigtietto di gabinetto 4^1 .14 
maggio 1834, in conseguenza di molte suppliche 
di matrimonio per parte d^orfimi militari die dopo 
aver raggiunta l età normale furono favoriti di soldo 
di grazia sino aj, ricupero della loro .salute o^^^po 
al lóro wUoààhmtdf ' ( mtÙTimò^ub ) /si ^ dej^ilàta Ifai 
intendere > al cchosiglio aidico di gtierra cbe sbxnme 
la mira di consimili orfani di centrar matriittonio 
non lascia troppo supporre una tal fralezza di fi- 
sico che gli abbia resi impotenti a procurarsi qual- 
chcf gjen^;:e. di guadagno , e , come ^ yeri&cò nella 
maggior parte di essi quando s^ è trattato 'dì accor- 
dare il soldo di grazia, che vi è tutta T apparenza 
di poca ciftòspe^it^né^ ed acctn^tess^a nel proporre 
i soldi di. :gra2ia^ cosi S. 'M. ha manifest^^to it^uo 
sovrapo fermo volere che nel medico sttp^rarbitrio 
nóu abbiano luogo akuha intempestiva éompasslo^ 
ne ed altri riguardi, ma che si debba procedere 
con severa scrupolosità nelF emettere i. certifi^qati 
stdlo stato di salute degl* individui da àssì^télrsi Con 
sòldo *di(giraÀia o pensione, oade ìkhi aggravare 
le finam^ei dbe già di troppo !il sono^ con ispeso 
che 6^p da evitarsi. . ? ^ ^ 

Per ordine/diS. M. debbono venir informati tutti 
i reggitnetiti é corj)! militati, ed in partìcolaté il 
comaikdi dei distretti d* arrobmentò Ytftk moòl^ 
eato di premere con tutta h^ più 6cri^)olo6a ppi^i^ 
tualit^ e veraoifà non solam,ente nei loro attestati 
circa le circostanze di salute ed il grado della 
capacità od ibci^cità ^ gùadaguo per parte delle 



( aa4 ) . 
vedove e degli or&ni militari invocanti assegni di 
grazia, ma ben anche di sorvegliare in proposito 
attentamente il personale militare di sanità ; avver- 
tendo che per coloro i quali si rendessero colpevoli 
sotto questo rapporto dell^ emissione dVnn certifi- 
cato non conforme alla pura verità si procèderà 
come ^ contro . impiegati infedeli , immeritevoli di 
copàdenza. ' 



( N.^ 6i.) Sonò sciolti alcuni dubbj nelP intera 
pretazione della soi^atia patimte, i8 gennajo 

i8i8è * ' ♦ ' " 

26 agosto 18341 

N.* a83ix-3ai2. Circolare.' 

V imperiale regix> Coiremo 

cJle imp. regie Delegazioni pros^inciali 

ed all' imp. regia Direzione gen. di polizia. 

• . ■ ■ ■ 

Si partecipa a cotesta delegazione provin- 
ciale per proprU norma e per le opportane 
comunicazioni alle istanze politiche da essa 
dipendenti come F aulica cancefletia unita con 
ossequiato dispaccio 12 luglio i833i n.^ i48a5- 
i533 pervenuto mediapte vicereal decreto ai 
corrente, n.° 85oa rabbia trovato in punto ad 
alcuni' dubbj sulla' sAvrana patente 1 8 gentiajo 
18 18 di dichiarare quanto segi^e : 



« La sovrana patente i8 gennajo 1818 ccfn^ 
» tempia r Unmediato podseasQ :ed uso delle 
9 1 armi proibite^ e non fa cenno minimamente 
» del caso in cui una; persoìia- fosse stata in 
» possesso ed avesse fatto uso di armi. 

» La legge cd)3teai|)la solamente il con- 
» travventore in flagranti^ ed il dare ad essa 
% una estensione maggiore sarebbe contro i 
» prìncipi di legislazione punitiva vigenti. » 

Inoltre* pòi saranno da avvertirsi le istanze 
poMèlié chek il decreto aulico 23 agosto i833 
comunicato coUà governativa circolare i'^ set- 
tembre stesso anno, n.° 28693-3200 deve ri- 
tenérsi applicabile anche ai casj.di delazione 
d* armi cOjKiuni ^ fuoco. 

: -Milano 9 il 26 agosto 1834* 



IL VICEPRESIDENTE 

D' ADDA. 



* * 



;• 



Ciré, ed Atti 1 834 1 ^^- ^A P' ^^- 



( 2^6 ) 

( N.^ 6à. ) ^fi^PMESSiONJS dd regd/mnénroi pub- 
bUc€tM éóUa nùtifieiiizione i8 seteem^^ 1819 
' télù^ù ' iMa ri^óèsioné de^ interessi (2i- mò^a } 
e dichidfuzioni auiiche :^ tale propòsito^ 

. .:.■ '. ■ ■•.••'■••■•.'• • . 4, I .r 

8 settembre f854v ". '^ ^' 

N,^ a7985-a635. • CiRCQfciiRE, 

V imperiale re^ Qoi^ernò 
alle ìmp. regie Delegasàoni proi^ìzhciali . 

ed altre AutQTÌéà, • 

I , ■ • - » • ■ » 

S. M. I. R. A. mediante sovrana H^Hizione 
del 3 giugno anno corrente si è graziosamente 
degnata di approvare la soppressione del re- 
golamento che in virtù d' altra sovrana riso- 
luzione del 9 giugno 1819 venne d* ordine 
superiore fatto pubblicare colla governativa 
notificazione 18 settembre detto anno, relativo 
alla riscossione degP interessi di mora , e di 
concedere conseguentemente che si desista 
dal metodo in detto regolamento stabilito per 
r esazione di tali interessi e pel loro rendi- 
conto. 

L^hnperiale regia camera aulica generale 
con ossequiato dispaccio del 27 giugno anno 
corrente nel comunicare a questo governo 
la summentovata nuova sovrana risoluzione 



( aa? ) 
aggransl&'là «eguente dìchiarauode ^ .fchd .^Jb- 
TeMàdònd '«diefgU'a'rretrati riferìbfli ad isUp^oste 
erariali od altri diritti di finanza si debba 
procedere in via ainfaiiilriBti'ativa secondo le 
prescrizioni speciali in proposito vìgenti, e 
così iiéir esazione delle rifusiòtiì 'i^m*iàli ih- 
cumbenti^a^r in^piegati dipendentemente dalla 
loro resa di conto ; ma die non bastando le 
dispofàì^iòiìi amministrative,- oppure se la rifu* 
fiione derivasse ila ^ub defoóu ài cassa o da un 
fatto doloso , ed in generale se la rifusione 
dee procurarsi coi meisizi giudiziali, -si- d^ba 
far uso regolare del ' dititìio - -agl^ interessi* «li 
mora cpifapeteniie - air amministrazioiié 'deUé 
«tato, a senso dei §§ 994^ 996^ 1 333 e 1334 
del codice civile generale. 

Della surriferita suprema risoluzione e sub- 
seguente relativa aulica dichiarazione il governo 
«ì fa quindi, in obbedienza de* ricevuti ordini 
ràperiòri', A rendere intes • « cotest •- • •.. ^ 
per opportuna intelligenza e norma* ' 

Milano, rs settembre 1834. 

IL TICEFRESID£MTE 

D*ADDA. 



( aa8 ) 
( N.^ 63. ) itTXUZiONi ai pamxhì pd rilàscio 

dalle fedi htMesimtJi ad infand iUegitdmi. 

I • ... 

ì ■' ' ■ ■ , . ' 

94 settembre t8S4* 
N.^ 99728-3380. CiaCOLAEE. 

V inyperiale regio Coiremo 
qUe imp. regie Delegazioni provinciali 

ed altre Autorità. 

Essendo avvenuto il caso che un parroco 
nel rilasciare la fede battesimale per ^ un in- 
"fìùite illegittimo, il quale fu poi legittimato 
mediante il susseguito matrimonio dei genitori, 
indicò nella fede stessa che T infante èra stato 
procreato illegittimamente e che fu legittimato 
col successivo matrimonio dei genitori.^, in* 
sorse la dimanda , se un tale ìnfanIJe legitti- 
mato possa addursi anche nella fede battesi- 
male come legittimo. . 

L* imperiale regia cancelleria aulica unita , 
alla quale fu presentata Y anzidetta domanda , 
con ossequiato dispaccio 18 p.^ p.^ luglio, 
n.® 17820-2556 ha trovato di dichiarare che 
la fede di battesimo , la quale costituisce un 
pubblico documento , debba andar d' accor- 
do verbalmente col libro battesimale, ma che 
per evitare ogni qualunque inconveniente sarà 



( ai9 ) 
permessa' di rilasctare in caai sioodli) in vece 

della ifeide 'bàttesbatiale '(xhe non è in. fine* se 

non un estratto dèi libro dei battesimi)^ un 

attestato di battesimo ^ accennandovi F epoca 

della nascita delP infante illegittimo , senza 

r aggiunta se sia legittimo o no. 

Tanto si partecipa a cotest • 

in adempimento degli ordini superiormente 

emanati e con incaricò di disporre perchè 

ne siano di copformità istruiti i pari*ocbi della 

provincia per la corrispondente esecuzione. 

Milano y il 24 settembre i834« 



IL VICEPRESIDENTE 

D'ADDA. 



(. aio ), 
( N.^ 64«) iZ^'Ccóisio/ie da.prB$iàr$i da^inQ^ 
gnerinon Hevt essere nIjisuìcaàA dal. g iò'f^Mel 
codioè wnle genetale dUsòiacCm \ 



I i 



.37 '«etterabié i83$« . . 
N.» 3 1886-4836: CffiCOLAM. 

• • . ■ • • ' ' * é 

• r • • • 

U imperiale re^o Coiremo 

(die imp^ regie Delegtmoru pro^indcdi. 

\ • \ ■ 

È stato in fatto propósto già il quesito^ se 
per la cauzione da prestarsi dagF ingegneri 
a termini dell' art. 1 1 del decreto 3 novembre 
i8o5 il valore delle case e dei fondi da ipo- 
tecarsi abbiasi a ritenere nella misura portata 
dal § 1 3'74 ^^1 codice civile generale austriaco, 
vale a dire per la metà le case , e per due 
terzi i fondi, ed il governo lo ha risoluto ne- 
gativamente. 

Ha osservato il governo stesso che il citato 
paragrafo del codice civile non istabiiisce la 
detta misura del valore delle case e dei fondi 
in via di regola generale ed assoluta, ma sib- 
bene la lascia nella libera facoltà di chi deve 
ricevere la cauzione. E dove il legislatore volle 
decisamente prescrivere la misura voluta dal 
ripetuto § 1374^ ben seppe ordinarla, come 
fece nel % a3o per le cauzioni a favore dei 



( ^3i > 
pwpiUVv^'^^ltia p^rte è d'uopo riflecttere che 
tratta^idorà d' uaa ^sauziolrie, da esigasi ia ^ ese- 
QKòloa^ del de)[^reto^3 aoVeiohr^ i8b5^ il quale 
l{i #ta)HlÌBOe Jp i^ia.^roprìdtà\ libera 4$^^ Ren- 
dita annua netta di lire 700, non sarebbe né 
giusto, né equo il volerla esigere nella misura 
proposta dal § 1874 del codice, e così me- 
diante r ipoteca d*una casa o dì lin fóndo, il 
quale sarebbe d' un annua rendita di lunga 
mano maggiore. 

Tàntèr si partecipa ^ cotest' imperiale tegia 
delegazione provinciale peir* debita sua norma* 
Milano, il 27 settembre i834. 

HÀRTIG. 



. » 



(a3a ) 
( N.^ 6S. ) £e sp^se di traspùtto di uri Supplente 

che pet'fìo'de si èfaùo-Wccéitare ài sétvizio 

mititare'si deviano rimborsare dal afosità dèi 

suppienie stesso nétcoM'cfi^ questi sia-pùifero. 






i4 ottobre 'i834. 

^ * 

N.^ 3384P-4174- tìmpOLARE, 

• ■ ■ • » • 

U imperiale re^ Governo 
alle imp, regie Delegazioni provinciali 

ed altre Auborità. 

In aggiunta alla superiore disposizione che 
venne pubblicata colla' notificazione i .^ agosto 
p.® p.® riguardo agi' individui che fraudolen- 
teniente arrivino a farsi accettare al servizio 
militare conoie supplente di qualche coscritto, 
r imperiale regia cancelleria aulica unita con 
rispettato dispaccio ^3 settembre scorso si è 
degnata partecipare che dandosi il caso che 
un tale supplente sia da rimandarsi da siti 
assai lontani al luogo della loro destinazione, 
e volendo far obice a tutte le possibili in- 
convenienze che da ciò nascer potrebbero a 
carico delle autorità politiche, questa cancel- 
leria aulica di concerto coir imperiale regio 
consiglio aulico di guerra ha trovato di ordina- 
re che le spese di trasporto per tali supplenti 



siano xifenutó A carieo rdell* erario Mili{t9l'0,'^e) 
pplirà 'eéBeore rimborsata) dal \()^pofiil:o . del sup- 
plente : stesso V ^ nella , supposwofl^ - per^ cbei , il 
supplente sia povero .e. ehe QOQ)\siiivan<vgr^o 
dì pagate le spese «di traspoi^o; /. . y, -; i 

Si comunica pertanto anche questa nuova 
superiore dichiaraizione; a.t^otest •••«••«• 
per opportuna sua intelligenza e norma. 
MHàno, il 14 ottobre Ì8J4' - - 



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H A. E,T I.Q. 



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( Hfcé6i'y 'No^BMPB' "dà ' 9egeiixir> nei . oasi ì in cui 
' m iufit(P ^'-q^idjd > <mi^ vw i ìumessm J? obbligo 

déUti ^tì[iu%i(me ifingif ; ^òpeiioi ine fw froimsa^\ 
^'^ttd']o^^^nÉédiant» soidtuzkmei pressa una heso^ 

reria camerale^ ò ' pfwsè Unw ca§9a"» dì >finanfàh • 

r./'.y:iii i\:.."ry. O''-::;; -.•;.:;:■ :.••?.•; /-... ■•; 



' . ■ ■ . . t ' ' . I I I . ' » I ■ » 

I • » ■ 



N.^ 29697-3889 H. ; Il . 1 t ; . ; i i . iCrnSPlARE. 

U imperiale regÀ immoto camerale 
alle imperiali regie Intendenze di finanza 

ed Uffici camerali. 

Ali* effetto d* introdurre un metodo uniforme 
di procedimento ne* casi ne* quali un posto 
di 3eryizio cui va annesso Y obbligo della 
cauzione venga coperto in via provvisoria o 
mediante sostituzione presso una tesoreria ca- 
merale o presso una cassa di finanza^ T eccelsa 
imperiale regia camera aulica generale in con- 
sonanza alle disposizioni già in pratica presso 
gli uffici e le casse camerali ha trovato di pre- 
scrivere per tutte le casse camerali le seguenti 
determinazioni da ritenersi per norma sino a 
tanto che non sieno emanati, relativamente 
alle cauzioni da prestarsi dagl* impiegati , altri 
ordini generali : 



(( ^^ )) 

cano a motivo di n)elatbì<ii^'di>(}eriQie68<>* (v i^ 
aasenjsa per dkroi . . .titolo, ,4i . u» ìÌ](si|)aq^|i(9 , ìjrd- 

dettp i»drr«uiia Gai»0a >!comefalei..iJ[ii!(|ai^.(d3^ 
prestata cauzioiie ^ o wem in : ^oocasiooQ : cfat^. - «i; 
renda: Tacantè un /impiegò cut' è; qoiigiviiitbi 
T-obbligo di . prestar òaatione ^ ' siccome! ile •■ sot i 
stitazioDi ià quésto oàso dmranò.i.d! ordinario 
soltanto . per alcune settimane ^ od''àl' pdù' per 
alcuni mesi, così non dovrà per r^ola jesaerei 
chiesta dalF impiegato' k>stitttitq una caiizionei) 
eccettuati ~i casi • v • » 

a) ove sino dal > principiare della gostitOM : 
zione fosse da prevedersi una più lunga! du- 
rata della medesima; oppure ;•. ! 

6) qualora circostanze straordinarie richie- 
dessero speciali .misui^e di precauzione. 

Anche in simili casi di temporaria desti- 
nazione ad un impiego cui è inerente Y ob- 
bligo di una cauzione dovrà aversi cura, per 
quanto sia possibile , che il medesimo venga 
affidato ad un impiegato che sia già munito 
di una cauzione di servizio i la quale in tal 
caso sarà da estendersi alia nuova mansione 
che disimpegna in via di sostituzione. 

a.® Gr impiegati ai quali viene conferito 
provvisoriamente un posto avente annesso l'ob- 
bligo di una cauzione, e che hanno per T or- 
dinario a coprirlo durante un tempo più lungo 



i 



((a36 )• 
dtfvyàftiio ptJeetaw k idàuKione pd posto di 
0èrvizìdr^^dM<'d|8ttipe|^iia^^ '> ... 

- Te^^iSimfcjto^i U'càfta ì£' Una dtetitu^ione di 
p^^ittfi^ii'iluiiàta per 'modo che ctivenga prò- 
priaoiente tux coofcórìmento* provvisorio . d* im- 
piagò ' Buperiore cui è inerente la cauzione , 
da?rà:ii' soetitato prestare per tal posto la cau^ 
ziònei sistematica secondo le vigenti direttive* 

'L'impdriale regio magistrato camerale cò- 
mimiea a cotest* ufficio le premesse superiori 
determinazioni portate da ossequiato dispacciò 
14 agosto prossimo passato, n.° 34705-1667 
per mtelligenSsa e norma ali* evenieinza de^ con- 
teniplati casi- 
gliano, il 17 ottobre i834« 



WEINGARTEN. 



P^OROKl. 



■ * 



(437) 

( N.^ 67ì) '^ ponremhie sAùmf fotàriki ÓKmtamo 

re i proptji ìftauQcoUMrii mAiOors» 'ff-cuhadcaU^ 

N."" 36155-5537. ClRCOLiAE. 



L iwpenale regio Coiremo 
alle imp. regie Dèiegaziord pros?ìhjciali. 




iiao ha comui:^<^fitQ i| pJLf^i^ da essa appro- 
vato pel regolamento da subordinarsi alla 
•^tófjiério^te^ approvazione relatì^iri/ "isfllo. ' studiò 
privato ginnasiale. ^ . ... 

Ora il òianò ìne^ìfn^ ^óilti^ft)s 'tina nuova 
presciriziane espressa come 8èg*iej\-^- ' "'^ 

« Anche i. paiTQcfai e>',viterj foranei non 
» potranno quind' innanzi istruire validamente 
» i proprj: paiToo^hlamnel cor6èr;gramftl:{dble 
9 se non ^1 /CJaso cKe me; rìpcottind liié*; modi 
» prescritti* per la generafitàxflailnecfifsam 
» àbilitaiiione^-» -.. * va :• . c -^ rrjiic ìv-.-j^iìs; 

£ però ingiungendo il isuiwennaÉOrf a^K^ò 
dispaccio, che l'è! QuoVe . d«s«:i|)ltn^ delr'|)jaQQ 
m^esimo incomiubiar det>haii|(> ad ;àvf!c vjgone 
coir unadaente: . awiO: s0olasùco^« U , goveirtip . In 



(a3«) 

ii n mr i cà > ìiiv£Mr\ tostò) càinmem^ le(prèaiéés^ 
praMrui9iiiio*«ì^tfeÉki)'\qiii?\p^ 
ptov3lioia>x^ 'coiiipiii^^ gin- 

nasiali, affinchè i loro scolari possano in tempo 
recarsi ad un pà{d)lii>ò ''gii!ma8Ìo. 
Milano^ il 2 novembre iQ^A. 

HARTIO. 



V • I » 



< \ 






I,: . 



f ■ . • • • ■ ^ 

oi ;L* imperiaiie 1 regio ! magìstrBroi camerale con 
iiota del 3 lèòrr^ten^^n.^ 3^459-5747 si comr 
piffcqaeordir 'partecipare: al gDvteriiOt obe con 
veneratissima sovrana risoluzione dèi x8 fel>- 
bì^£^'ati;ài]r« ccmrentè esfact^lo stata appro.Vata 
la- piantar del |yei:isonala>rdell^ imperiale regia 
smi8pei4a in M{iigiM<J iSt À/J lLiiRv>>l«érenisUnio 
ttircidacA viéeyè' iiir^èt<iegiiatil''di £sii'tliM^ ^alle 



( ^H ) 

nombió' relatìTe i ■ con£ef endo iilt>09(tQ« ;d* Hp^tt 

tore al sigitàr. dOtWM^ (?«W^ C^3t^?®fo^>ni&à 
ispettore aggiunto^ e quello di aggiunto ispet- 
tore al signor 4wf%^^«^if, già ragioniere 
dello stesso stabilimento. 

Ic^.^qiHeguenza di tali supeXfiC^L^e^cy^pn^^ 
zioni venendo ora ad essere sisteihato iih ispét- 



'émmo 



:^vp^. 



•QttO 



ri 4 .■ i 



gistrato 



camerale, ed essendo perciò cessato col giorno 
t.* dél^rientfe mesé'tìi'fli^'éM^ 
di 9iiÈite ' ^aitìiMif iettatone ^dhe ^ intarioalmentf 
bra cftato i^sunto ; è finora; disiò^e^^to • di|r 
r aaMÌ4^«o r iippeirfiM^ regio. ;<^^gislxato;. anche . 




itìtéso ciatèét<5, ufficiò p^r ^ì)f>portUtìa «ciààiH»!* 
ligenza b perchè.' nelle diversei incidenze che 
^ esso fos&ero per occorrale di; preTaJe^ ^f 
deir imperiale regia stampma. vepga;aoJe ^^- 
lative commissioni immediatamente dii'ètte al 
«.,jj^..^ .._ _^_ .1 ^jjbia luogq qql ]|pe- 

i* àVeiite per *iscòpo 
tìpègtafiijì >6ff 11 pa* 
gatnefìto d^i iéonti relati*^ ai «uddfetti^rlàvbrt., 

Milairò^ iit i3 fK>vembrei:J&^4* ' '- ' ^-''' 

D'ADDAfc-jf. 'in.. ..ot ..I •- 



( ^4o ) 

( N/ 69; ) JIBtPODO per ' proiH>ed^e idi buom 
'médMriaU' i pubbUài stàbilmentik 



: • II, 

• 1 



•;,iM •.., . ,6 àj^eiibte 1854. ' 

:..;;;j ; ; [j ifnperiale regio Governo 
^ ^ ^oUq imp. regie Delegazicmi provinciali. 

I I ' ■;' i ■ '. . •- ■ . . 

( - $.^M*/cqn ìSQVrana risoluzione 25 febbrajo 
proBsimo-'Boorso si è degnatH k)*orclini^e. che^ 
ali"^ oggetto di ayer un sistema generale ed 
ùnìfbrntó per tótté'W'^^ le 'soknmini- 

strazioiii di me^ìé^d^i Jù us^o degli stab^Timeiiti 
pubblici debbano aver luogo iuediante asta 
i^come è già preacritto ) ^ ma senza pero fis- 
sare verun mo^irnum di ribasso per ogni cento 
Bulla tassa farmaceutìca, poiché col dar cam- 
pò ad lida concorrenza estesa dere riuscire 
più facile ad ottener un maggior vantaggio a 
favore degli stessi stabilimenti*/ 
^ ;}S. MI ha inoltre imposto pei; stretto dovere 
alle p^irfone alle qu^di s* aspetta per la loro 
posizionò . d'^ufliciò di portare la più scrupo- 
losa vigilanza ) onde ivengana somministrati me- 
dicamenti della migliore qualità, confacenti 
allo scopo, procdrAttdòsi alF uòpo delle prove 
della loro efficacia/ --' 



(HO 

. Tanto ji portjQO^ a coteata imperiale regia 
delegazione pròvincralé in esectaztone del ritpeft^ 
tato decret<>': dell; imperiai^ /règia cancelleria 
oialica 16 OUobce;;p,?va*?Éyrnk? ik5aai^i868,' in- 
ctirìcstodo^i la medesima di pofrgeme* cónformq 
a^Yiao a cbi';ocG^rre e di. vegliare onde colla 
dovutu esattezza vengano ' adémpiuti i.sov'jf'ivii 

comandi* '. '1- *? 

Milano^ il 16 npyembre 1834. 



\ « ■ • 






i 



HARTIG. , ,,. 



k M* 






( N/ 70. ) / cenificati parrocchiali che si pfó^t 
dùcono dalle védove <f impìigaH chiéUèné'^ 
eramimèneo normale per promtè d£ at^ìr^^i^h^ 
sUto ìcoi pròprf nmriti devóiw pórmM^^^^^ 
ferma d^t msorìtà politica. 



•'•) -.. V 



t • • ' 



17 novembre x834* 
N.* 37457-551 8* CiaOOLARE. 

U imperiale re^ Covemo 
alle imp. regie Delegazioru provinciali. 

L* imperiale regio magistrato camerale ha 
partecipato al governo che in generale dalle 
vedove d^ impiegati chiedenti trattamento uor^ 
male si producono i certificati de' parrochi di 

Ore ed dui x854 ) Voi H^ P, IL D 



( a4a ) 
a.>er: eisèi'i^icéuto 'Coi ^ri^pettivi paariti nian- 
cupti; iddìmr.€Ónfermadi* .taUi idropstanza ^pés 
plurtìé^^fiU* autorità ^litk^i per >cm avendosi 
rcndétrè'.iif&tti dòòttmétttiv ;aCdbcéfaè «ianoi ti^ 
pradàttt'in.Tegobii hea^VieMiit^ ritardo alla 
lic}aidaiioae' déUj^ ' Iciro^ contìpetentà i, ciò >ke 
fogiier^in parte T effetto dhé %i ebb« di-inirÌEi 
colle istruzioni a stampa del ao doy^H^i^ 
i833 , n.° ^4718-4^0!^ ì qfaéììo <;ioè *éila pos- 
sibile sollecitudine nelP assegnare il detto trat- 
tamento alle vedd'^e ètéssè. 

Ad istanza del prelodato magistrato came- 
rale 8* incaricano le imperiali regie delegazioni 

p^^yiftciaHij ayoljR^- .4i$porw;.ip v^dp^ act^^jcr 
5Ìt^. ^^ ;^ftf^^ pa»i,.4%esa?nwQ»e d^lle 
amidett^ fetr;13i;»9JWyi ff^ettix<si«ùficati.i?M 4^b- 
hmp .*cMfjrfid|iTe.> iJ . pr^toritto^ \q^ri»f peuo por- 
tino la conferma. di^U^autprìfÀppliJil^ uv)\ 
Milano ^ il 1 7 novembre 1 834* 






I . . ,. 



IL VIGEPRESIDENJB, ', \ - 

D' ADDA. 






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^cwiara 4«^c(i perule miiiere. « I9 : tùcckisity<y 

• ■ V 

••«i»»i»'« •■, 1 *■:••. '. '. ' y.'f 'I»' 

....(... « '••■* ♦ ' ... 

N.*" 38144--3646.. : i ; '. :\ Circolale. 

V imp. regio Qowrm ^ olle imp. regìe Dele^ 
gaziord prosmcìjàli e Direzioni ed fJr^ 

.^.^r: 'j.v-iA i>iV..^. -vV.'oi iì va;\v>-\U ( .^ • './' 1 



L* imperiale leg^a. icaeeellf ria aulica riunita 
con ossequiato dispaccio dell* ii corrente ^ 
.n>^' »S793-4657 ha comunic^l6^ .^-^ekto 'go- 
verno che S. M. I. R. A. con sovrano viglietto 
di gabinetto. fie^V 8. i|i^d4e^,^^ è de- 

gnata, di determinare «che igli affari delle 
3» zecche e delle miniere abbiano ad essere 
» stactfati da^ quelli 3c!r itìapcrialfe'rtgià^ camera 
3» aulica generale , che Y amministrazione ne 
3»;«iai.affidiU:a ed un ^appòsito' dicastero ][yari- 
> fìeAio agli altri dieasleci aulidL «otto la.denò- 
3» .9iHHftÌQae d; imperiale r«gid.4ianuera aulica 
» pei^.Je miuiere t le zecche.»^ e ohe tùpafi 
tempo poi Su M. L R;: destina giaziosatneate 
a presidente di tale dicastero V attuale cancel- 
liere aulico presso la sullodata imperiale regia 
cancelleria riimita iJg..pjrioctpe. di.iio£Aomtr. 



( ^ ) 

Di tale sovrana deteràiitiassioDe rà retidé 
quindi intek • . cotest • • 4 ^ \"'p^t opportuna 
sua intelligenza e norma. 

Milano, il .2lìà ho^emlire i834* 



HARTIG. 



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( N. 72. ) DECRETO aulico mila procedura nel^ 
le cause di turbato posséssOé 

-Né® 380^-4489; -ìn 5* : ' ' ; CifrCOLAM. 



: ' ■ / ■ 'f '. / ' 



> ■ 



ioZie' wip* ttgje Delegazióni . proi^ìncic^ 
ed m in^,, regio Mo^trc^iOiif^UTierak. 

»• #*fii« .il- 

Il senato. ìòmbardo^yeneto del suprraio tri- 
bunale di giustizia in y^na, conformiamente 
a sovrana risoluzione del 124 agosto decorso , 
ha rilasciato ai due appelli del regno loinbardo- 
veneto il decreto , qui in copia unito , . sulla 
procedura nelle cause di turbato possesso, 
onde ne rendessero intese le dipendenti pre«* 
ture pel relativo adepipjniento* 



( ^45 ) 

Contemporaneamente a tale paitecipazioqe 
avendo V imperiale regia cancelleria àulica 
riunita con ossequiato dispaccio 26 scorso ot- 
tobre , n.^' 11^^89-2467 espressa al governo la 
convenlenizà che tale decreto sia reso noto 
anche alle autorità politiche^ perchè sappiano 
regolarsi ali* evenienza del caso, si comunica 
perciò copia del surripetuto aulico decreto, a 
cotesta imperiale regia delegazione provinciale 
per notizia e per la corrispopdente partecir- 
pazione alle slutorità politiche che dà essa 
dipendono. 

Milano, il i^ novembre i834« 

HARTIG. 



TfB. Eguale disposizione fa resa nota alle prime istante 
giudiziarie dalP imperiale regio tribunale d** appallo colla 
circolare i8 ottobre 1 854 ^ n.* 15649. 



(»46) 



ÀI . n. 



o «7^ 



»'. ■ 946$' • ■■■-■ *■■ "] ■ • 

' . . . , . . ■ - .... 
. Copia, di decrdq io ottobre 1834, hi.^. a66Q 

rifasciato ai due Appelli del regno lonibardori!eneto. 

r . ■ I • * 

Xe 'dìsciplme sancite fallii sovrana, risoluzione 
^'9'k^ó8to 1820 relativa alla pì^éliininarè eccezione 
delht iacomp6teA2a del foro 'àiiche per>i^ione di 
matena non sono applicabili alla procedura nelle 
C^OiSfl per jtivi|f tp, . poflisesso regolata cóUa sovraiiia 
risoluzione aa gingnp iSaS. Le preture non do- 
vranno quindi eknanare un separato decreto che 
pronunci la loro competenza ogni qual volta si 
persuadano della loix>. oompeteiusa, ma it loro de- 
creto sul merito cumulativo a quello sulla compe- 
tenza potrà essere reclamata anche per titolo d" in- 
competenza. 

Ritenuto che le preture si terranno sempre pre- 
senti i limiti della loro competenza e che perciò 
restituiranno le istanze che jfossero ad esse prodotte 
in oggetti sottratti al loro, foro daHf^ sussistenti 
leggi sia ex primo decreto, sia nel corso dell*atti- 
tazione, o chiusala stessa, non permetteranno che 
sulla eventuale eccezione d^ incompetenza si formi 
una separata contestazione incidentale, ma questa 
sarà cumulativamente trattata col merito. 

Ciò si significa alP imperiale regio tribunale d^ap- 

{>ello per sua direzione e perchè ne renda intese 
e preture allo stesso appello soggette. 



Vi 



( H7 ) 
(-Nv 78. )ì Fhqcedvba pertMenm Uvnmwione 

. ;;:|if/ pos^essQ di beni sqjgg^,^i4ncoh'fettdalt. 



• t «.••»■ . ^ 

» ' *..••... I . • . . ' • ' ; ' - i 

III.? 37ao3N^5$7o^ : j ;CjRx?pfrj^K, 

• . • ' -1 

■|( • •■!*'■ ••• , • • „ ■ \ , t ' • 

j ' . . . « ■ 

V trip, reguf Qwerho aUe tmp.re^ Dele^ 
gazwni provinciali^ alT irnp. regio Màgt-' 
strato ,càmércàe ed àll^ imp* ^g^ tìsco^ 

...% stato ^ subordinato air eccelsa impellale 
regia cancelleria aulica riunita il quesito in 
ipateria dì feudi « se Y intestazione di un fondo 
9 air erede successore competa air autorità 
3» politica amministrativa istituita qual corte 
» feudale ^ Q piuttosto air autorità giudiziaria 
3» ..pr^so cw ' pende la ventilazione dell* asse 
» ereditario. ». . ,♦ 

La suddetta imperiale regia cancelleria aulica 
partecipò ora mediante rispettato dispaccio 
3r ottobre p.° p.% n.*' 27430-2489 che tenen- 
dosi presenti le massime ed i principj dai 
quali vengono disciplinati i diversi rapporti 
dei feudi e fedecommessi, ha di concerto col- 
r imperiale regio senato lombardo-veneto del 
supremo tribunale di giustìzia riconosciuto e 
dichiarato : 



( H8 ) 
e Spetta atf titrtorità giadiziaria il decidere 

ib -sul pUMO '^nscettibilie beile spesso di con- 

» troversia chi nel caso di ventilazione di un 

» asse ereditario debba considerarsi qual ere- 

:» de ^ e spetta quindi V immissione del chia- 

> mato nel possesso dei beni costituenti tale 

» eredità pure al giudice competente; nel 

» caso però in cui risultasse essere tali beni 

:b o parte di essi soggetti a vincolo feudale ^ 

» non può seguire Y immissione nel possesso 

» quando l'erede non vi fosse pria legittimato 

a» di essere stato dalF autorità amministrativa 

» politica costituita come corte feudale rico- 

ar nosciuto coinè il chiamato a succedere nel 

V feudo , e di avere ottenuta da essa corte 

7> feudale la formale investìtuta. » 

•Ciò si comunica a còtèsta imperiale regia 

delegazione provinciale per conveniente sua 

norma e perchè ne renda istrutti gli uffici 

dalla medesima dipendenti. 

Milano, il 24 novembre 1834. 

HARTIG. 



,(H9) 

(N.° ^4.) li A ioàuhimstraziónè della pa^&apei 

cavalli delle ■ imp&iaU rcjgte frappe icUlo^ad 

: nei comuni i «{èp^ ^sere ' fatta dai cómwus me^ 

cfm/ni^ Cfii r^J^a' la prvprietà^ dd letame* 






^ ; 



39 npTeinbre i83^v 
li.* 38670-4783. CiRCOLAKE. 

V imperiale regio Qwetno 
'(dh ifrq>, regie Dèh^ziórd prtfoìnciùìi. 

..... T . • ' . . ■ , • ■ . ■ 

' . • . • • » ■ 

<>L* imperiale regia canceljlcria aiilica riunità, 
traila quale' il governo ebbe! ad invocare juiia 
precisa determinaEionesutt* intelligenza ed ese^ 
tiuzione deir aulica dÌBjMsisnone cohciernenteril 
pagamento della pagUà' soinminìstr&ta dal i.^ 
aprile iSddf a .tutto il ^successito novembre 
dai magazzini miUtari pei cavalli ddle impe^ 
riali regie truppe alloggiati presto o per conto 
dei privati e dei comuni, con ossequiato re- 
cetite dispaccio ha dichiarato che incumb^ndo 
ai comuni lombardi T obbligo della eommini- 
strazione dello strame in discorso anèhe pri- 
ma deiranno i832, la succitata aulica deter- 
minazione non si può dit nuova, e quindi i 
comuni per cui conto fu fatta la somministra- 
zione nel surricordato periodo dal i.^ aprile 
1 83a a tutto il successivo novembre sono tenuti 
al rimborso a favore del magazzino militare. 



( ^5o ) 

Clof^ita iòÉiperialé.Mgta delegasion^ jH^ovin^ 
ioial^ |iertatt|D còlbr. soortft dei .proprj atti 
esannniMà sé altro adì comuni da essa ammi- 
nistrati tenlgjBi verso Y amministrazione militare 
dei debiti di simil natura, e curerà il sollecito 
relativo pagamento giusta le risultanze delle 
corrbpondenti specifiche che a suo tempo le 
furono rimesse o dal governo, o direttamente 
dal magazzino somministrante. .. 

Finalmente si avverte che il medesimo ec- 
celso dicastero aulico ha partecipato che deve 
ritenersi colpa propria dei comuni se essi non 
si appropriano il letame^ o se nel caso che i 
militari non si prestino volontariamente al ri- 
lascio del letame suddetto^ non notificano in 
tempo utile la cosa alla competente autorità 
per le ulteriori incumbenze d* ufficio*: Su tale 
oggetto però lo scrivente si fa premura d* in*- 
teressare la superiore autorità militare ^ onde 
siano impartite positive disposizioni al singoli 
comandanti dei corpi per la maggior possibile 
tutela degT. interessi- comunali. 

Milano, il 29 novembre i834^ 



HAUTIO. 



^ aSf ) 
(• N.^ 7^'}' J^omik ad seguirsi nel ooiO' ^ìfal^ 
'Umento' A-wi agente di boria in oitùaRtà 
legale di eserciùò. 



t ' 



: . 9 dicembct i834* 

N.^ 4oa43-38a5.* Circo):,are. 

• • ■ • 

L'imperiale regio Copemo 
alle . irhp. regfie Delegtxzioni prwiìiciaU. 

Intorno ad alcuni quesiti stati promossi pel 
caso del fallimento di un sensale di borsa in 
attualità legale di esercizio essendosi invocate 
le superiori risoluzioni ^ S. A. L e R; il sere- 
nissimo arciduca viceré, dietro i concerti presi 
in proposito colF imperiale regia camera aulica 
generale, con ossequiato dispaccio i5 nòvem^ 
Iwre p.® p.% n.^ 10687 ha trovato di fare le 
seguenti dichiarazioni: 

!.• Che dagli articoli 83, 85, 86, 87 e 89 
del codice di commercio e dal § 48 dell* ita- 
lico decreto io ùiarzo 18 io risulta chiara- 
mente che un agente di borsa non può essere 
più ritenuto per tale dopo il suo fallimento, 
giacché i sensali per continuare nell* esercizio 
delle loro incumbenze debbono mantenersi nel 
costante possesso di quelle qualità che si esi- 
gono per la loro nomina , e perchè questi 



( a5a> 
pribcipj e >qtlMl:è disposisom'. staiBno' anche in 
relazione colla pateDtev>di borsa i.^ agosto 
1771 vigente nelle provinole tedesche. 

a.^ Che gli agenti di borsa essendo nominati 
dal governo, il loro Hcenziamento in causa di 
fallimento dovrà quindi essere egualmente di- 
sposto dal governo medesimo. 

3.** Che in quanto al deposito di cauzione 
dovrà in forza della vigente legislazione es- 
serné passata alia massa concorsuale , come 
un' attività da distribuirsi fra i creditori insi- 
lìuatisi, quella parte soltanto che non è assor- 
bita dai titoli speciali pei quali la cauzione me* 
desima viene prestata* 

In corrispondenza quindi degli ordini rice^ 
vuti col suddetto vicereale dispàccio , il go* 
verno si £si a comunicare a cotesta regia de- 
legazione provinciale le anzidette siiperiori 
dichiaranoni , perchè abbiano a servirle di 
norma e perchè ne avverta cotesta camera di 
cotumercio per propria intelligenza e puntuale 
osservanza ne* contingibili casi. 
Milano^ il 9 dicembre i834* 

HARTIG. 



I I • • 



( H*^ 76. ) PiàcXfLiNB per gft studend tofyid 

■ dàka étìi'btiume.^' ^'''''■'■■•'^^'"- ■ . • ! ; 

f ' ' • . ■ 

• ^iióhJt^ prbvÙmàli, alie Diremotd tfègffi 
^ ^m^^ medici^ degli ,stiic^.)poUà 

! dìéÌMeììn Milano. : ! 



• * * 



»•*' é A> 4 '•« ' , t 



<S* M.'L R. ià. con Vcnepatlssibà joroanf 
ì^lilzk>f]^. del gieFfìo-^3 agMto p^^ pi^ c^iaiiM- 
dicata a' quésto gov^bio médiadté j(9Ì8|]ia^cio 
17 éoveraìbre p.® p.^ ti.^ 7iK)S-^6i della^òoiDh 
mi^8Ìoii6 '^^afulica degli 8tudj si è degnata- 4i 
ordinare cpAtìté isègtte i j 

« Per gijEÌ£ioai^ afe gli'sfiadentì'iiSÉiiii^ tito-^ 
» lo d^ essere temporaneamente esentati dalla 
» presentazione ai miliare i^ hanno da servire 
» sempre di punto d* appoggio i certificati 
» degli studj deir ultimo anno o semestre ; 
a> approvo però che agli studenti i quali du- 
» rante i loro esami vengono colpiti dalla 
» coscrizione sia concesso di sottoporsi agli 
» esami ancora mancanti ^ non che ^ venendo 



p , «aaji teiu|M9vawaiiieiitQ coi^iedati subito dopo 
a» r assento 1 di continuare. v^:l#<ttd] fiorante 
» il permesso loro accordato qualora notifi- 
» chino nel tempo p rescf A tó di volerli pro- 
» seguire^ e con che durante la coatinuazione 
» si sottopongano esattamente alle prescrizioni 
^ ac^adeioiche.-Tali individui sono da ammet- 
» tersi agli esami. semestraU ed impilali nel 
» .caso che ^i fossero applicati agli studj nel 
> tempo prescritto giusta F or^ne ' voluto. » 

£d avendo dichiarato ' là prèiata imperiale 
regia coimiìisìSbne' aulica degli ^tudj che la 
euespressa risoluzione sovrana {stata giìb in- 
timata dalla medesima aulica commissione ai 
igoverm deUe provincie tedesche mfidiante de- 
creto io settembre; a. .qk^IbìP .^^^6-iOjg) 
debba egualmente servire di norma ip questa 
Provincie t si fa carico. U governo di renderae 
intesa • cotest . *.^: • . . ♦ . » ;«:::Qndi:.ifQglia 
uniformarsi ali' evenienza.de* i(;f^»i) 
) 8ilìlanbj).ila4 ^icembre^ij^^ : . 



1 ■ . ■ ■ . » 



( 255 ) 

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1^.^4aiQÓ-i6l 66., . ClRCOI'ARE. 



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' • » » 



. L' imperìde redo Governo . . . / 

... • .. ; 

> • - ...... '/.... ^ : . j • , • ' . \'. > 

flettili ' lèomui^ ddle provincie vvienetb ètati 
lifà^^ti ^lev^' al i^àlfi^ di: città ovjsiidb 
portato reclamo contro il continuato interventi 
del rispettivo 0dmtiiÌBtariò>dÌ8trettual6:alle aste 
comunali e contro T obbligo di presentare alla 
di lui firma i mandati «Recati sulla cassa ci- 
vica, r eccelsa imperiale regia cancelleria au- 
lica riunita, mediante rispettato dispaccio 4 
cadente dicembre diretto al governo di Ve- 
nezia e comunicato in copia per notizia e re- 
gola anche al governo di Lombardia, ha tro- 
vato di far luogo ai reclami medesimi , ed ha 
anzi preso argomento da questo caso per os- 
servare che r elevazione di un comune al 
rango di città municipale ossi^ avente con- 
gregazione municipale non è già una distin- 
zione meramente onorifica, acquistando esso 
anche il diritto di trattare i proprj affari colle 
discipline apposite per tali città tracciate nel 



regolamento auneiso alla goveroativa notifi* 
cazione ta aprile 1 8 16) ed ha anche il •ullo- 
dato aulico dicastero ordinato che in generale 
tutte le congregazioni nninicipali di città an-> 
che non regie debbano essere mantenute nel 
possesso delle prerogative ed attribuzioni loro 
accordate dalla legge ^ in quanto non sussista 
un* apposita determinazione superiore che ne 
abbik stabilita una limitazione od una modifi* 
^azione nelF esercizio delle medesime. 

U che si comunica a cotesta imperiale regia 
delegazione provinciale per conveniente sua 
norma. 

Stilano 9 il ^7 dicembre i834« 

• 

HARTIG. 



( N.^ 78. ) Elenco delle patenti di pnpUegUì diror-' 
mate dal i.^ luglio a tutto il 3i dicembre 1834, 
accordate a diversi inventori ed artisti sotto le 
condizioni e colle nonne volute dalla sovrana pa- 
tente 3i marzo i832^ non che delle relative estinr 
zioniy rinunzie y ecc. 

N.* 106. N." i7ao7-i598* 

A Brey Gaetano ingegnere architetto in MìIeuio per. 
cinque anni e coUa^ condizione del segreto , còme da de- 
terminazione deli^ xmperiaie regia camera aulica generale 
aia aprile 1884 e da dispaccio ' aulico 7 maggio detto 
n/ 11A95-903, pel ritrovato /' di un nuovo gas d^illu-> 
M minazione estratto dalP acqua senza fuoco ed arric- 
»t chito d^ idrogeno carbonato, v 



N." 107. N.* 1 7007-1 598. 

Ad Ulbrìcht Venceslao cappellaio a Briinn per anni tre 
e colla condizione del segreto^ come da determinazione 
dell* imperiale regia camera aulica generale a a aprile 
1834 e da aulico dispaccio 7 maggio detto n.** 11295— 
908^ pel miglioramento /« nella fabbricazione de'cap- 
» pelli 5 cioè a) alla materia del cappello si unisce una 
ft sto£Pa tessuta che lo rende più durevole e porta un 
» risparmio di un terzo del feltro ; b) con varie destrezze- 
>f di mano ed apparecchi si risparmia tempo e combu- 
>/ stibile , per cui tali cappelli sono poco costosi 9 e) i 
>» cappelli di felpa di seta, facendo uso di un nuovo prò- 
9» cesso nella composizione delle parti a ciò richieste, 

Circ. ed 4tti 1 854 , ^ol II , P. //. E 



( a58 ) 

9» non perdono si facilmente il pelo sn gli angoli, rie- 
>/ scono neiristesso tempo impermeabili ed acqoistano 
9t nn migliore aspetto. 9» 



N.* 108. N.* 17007-1S98. 

À Sckenk Giacomo calzolajo e Pfister Matteo garzone 
calsolajo in Vienna per due anni e colla condizione del 
segreto, come da determinazione dell* imperiale regia ca- 
mera aulica generale aa aprile 18 34 e da aulico dispac- 
cio 7 maggio detto n.^ 1x995-903, per T invenzione 
tt nella fabbricazione di stivali e scarpe da uomo, per 
M cui a) il modo di foderarli riesce più facile , rende Io 
pf stivale più pieghevole ed elastico , impedisce che né 
>f Tacqna, né chiodi vi penetrino, e facilita la maniera 
>/ di cavarli dai piedi ; h) ha luogo una maniera parti- 
»f colare di guemirli , per cui vi è tolta la compressione 
ff ai piedi> giacche la guernizione non è né dura, ne si 
># spacca , e quindi il tomajo so£Pre meno e dura di più. «^ 



N.* 109. N.* 17007-1598, 

A Kotvats Giuseppe falegname in Vienna per dne anni 
e colla condizione del segreto , come da determinazione 
dèli* imperiale regia camera aulica generale a a aprile i834 
e da dispaccio aulico 7 maggio detto n.^ iia95«-*9o3, per 
r invenzione n di fabbricare poltrone e sofà, che per 
» mezzo di un meccanismo neir interno si adattano onde 
» collocare il corpo umano in qualunque posizione , ciò 
*f che si e£Pettua in concorso di nna leva e di uno sga- 
» bello che compariscono dopo aver fatta una compres- 
»» sione appena sensibile. Di sofà pnò anche , mediante il 



( r.59 ) 
n predetto meccanismo, servire da letto di riposo per 
u due persone, nel qaal caso la spalliera si piega in- 
ì> dietro* n 



N.* no. N.* 17007-1598. 

A Weinhàsel Giuseppe pentola] o a Vienna per anni 
cinque e colla condizione del segreto, come da deter- 
minazione deir imperiale regia camera aulica generale 
a a aprile 18 34 e da aulico dispaccio 7 maggio detto 
n.* 11295-903, pel mi^iorattiento » intorno alle stnf(9 
9* economiche che servono per riscaldare la stanza e per 
n enooerW i cibi, eioè i.^ contengono maggior comodo 
n che per lo passato , risparmiano dne quinti del com- 
» bnstibile e conservano un calore eguale e continuato ; 
*» a.° vi ^ combinato un apparecchio per introdurvi Taria 
9p fresca e rimandarla calda. Una stufa di questa costru- 
>/ zione è particolarmente adattata a locali vasti, ma 
** non ostante può essere costrutta di qualsivoglia gran- 
ai dezza e collocata in qualunque sito senza occupare 

V molto spazio. Tali stufe servono non solamente per' 
fi cuocervi i cibi richiesti , ma anche per riscaldare qual- 
>/ che stanza senza però aumentare i combustibili. Con 
» esse trovasi in combinazione una caldaja per T acqua 
>/ calda. Il riscaldamento delP aria è regolato in gnisa 
fp che tantosto si può far riscaldare Paria della stanza 
»f medesima, oppure si può introdurla al di fuori. A 
99 queste stufe può essere dato P aspetto di qualunque 
99 mobile. Le stufe rifabbricate di stucco , le quali si di- 
99 stinguono per la loro forma piacevole , per la dure* 
99 volezza e pel loro comodo, sono specialmente racco- 
f^ mandevoli pel motivo che riuniscono tutx^ i comodi 

V delle stufe di Sfezia^le .quaU occupano ineno spazio 



( a6o ) 
fp delle altre stufe ad angoli, che possono essere rÌ8cal-> 
>/ date tanto neir interno delle stanze, quanto al di fuori, 
>/ ed essendo riscaldate mediocremente producono un ri- 
>f sparmio del combustibile di un terzo. 1/ 



N.* III. N.* 20070-1897. 

A Schlltht Rodolfo litografo a Mannheim per anni cin- 
que e colla condizione del segreto, come da dispaccio 
aulico ao maggio 18 34 n.^ i2 36sk*ioo5, pel migliora- 
mento 4t nella litografìa , per cui i •* la forza di compres- 
// sione riesce assai elastica onde evitare la spezzatura 
'/ delle pietre, e produce un veloce movimento della 
>f compressione senza impiegare molte forze, e si ottiene 
tf un perpetuo ed eguale movimento della forza com- 
9» pressi va; a. ^ qualunque lavoratore non pratico , stante 
» la costruzione del torchio^ può* lavorarvi senza dan- 
9» neggiare la macchina ; 3.** la macchina è semplice, oc- 
>p cupa poco luogo e richiede poche riparazioni tanto 
99 nel totale, quanto nelle singole parti di essa, m 



N.* iia. N.* 30070-1897. 

A Happoldt Giuseppe tornitore a Vienna per cinque anni, 
come da dispaccio aulico ao maggio i834 n.** ia36a-iooS, 
pel miglioramento ** delle canne refrigeranti per le pipe 
99 da tabacco denominate Wiener Rohren, le quali sono 
>9 più opportune , più durevoli e meno costose delle 
99 canne finora conosciute.. Le medesime possono essere 
99 facilmente nettate , il fumo del tabacco riesce più fresco 
99 e più purgato, produce un sapore piacevole a chi fu- 
» ma ; a chi nou foma non cagiona alcuna molestia, non 



99 attacca i denti , la lingua , il palato e la gola ; siccome 
99 il passaggio dell* aria in quelle canne riesce facile 9 non 
'/ incomoda neppure i polmoni. 99 



N.* II 3. N.* 20070-1897. 

A Di Rcdner Qiowinm fabbricatore di litargirio e di 
pallini a Klagenfurt per anni cinque , come da dispaccio 
aulico ao maggio 1834 n.^ laSósi-iooS, per T invenzione 
u di fabbricare del minio con un nuovo metodo 9 serven- 
99 dosi del calore che fugge per la volta di un forno ri- 
99 scaldatissimo atto a fondere il piombo, a cuocere le 
99 tegole, il litargirio, ecc. senza che occorrano altri com- 
99 bustibili per la suddetta fabbricazione. >9 



N.* 114. N.** 20070-1897. 

A Batha Gio, Battista negoziante a Praga per cinque 
anni e colla condizione del segreto, come da aulico di- 
spaccio ao maggio i834 n.° ia36a-ioo5, pel migliora- 
mento ft nella fabbricazione del metallo niccolo per uso 
99 di composizioni metalliche e delP alcali acido arsenioso 
99 per le tintorie da miniere di niccolo e di cobalto, 
99 servendosi di un processo , mediante il quale ottiene 
99 un metallo pienamente puro di niccolo ad un prezzo 
99 assai equo , non che un acido arsenico alcalino dai 
99 prodotti secondar]. Il metallo di niccolo fabbricandolo 
// secondo il metodo finora praticato non è perfettamente 
99 puro per T uso tecnico, e V acido arsenioso è perduto 
99 senza alcun utile pei mestieri tecnici , per cui questo 
99 nuovo metodo distinguesi vantaggiosamente sopra tutti 
>9 gli altri finora oonoscittti* ># . 



^tmmm 



( a6a ) 
N.' ii5. N.* 10070-1897. 

A Qreiner Rderìco e DcmcheU Federico fabbricatori di 
istromenti , non che ad Erkh e fratelli Euedorffer nego- 
zianti a Monaco per cinqae anni , come da dispaccio 
aulico ao maggio 1834 n.*^ ia362-ioo5, pel ritrovato 
u intorno agF istromenti di corde : il corpo risonante è 
>/ isolato senza contatto indiretto col tenitore delle corde» 
// non che pel ritrovato di nn nuovo meccanismo intorno 
>/ al clavicembalo , il quale si abbassa mettendo il mar- 
V tello in attività per mezzo di un movimento oriz- 
9t zontale. »/ 



N.* 116. N.* 20187-1 9 IO. 

A DéUxmotte EUa saponajo in Vienna per cinque anni 
e colla condizione del segreto y come da aulico dispaccio 
a8 maggio i834 n.** 13356-1096, per T invenzione 
u i.° di fabbricare, mediante processo particolare, una 
u nuova specie di sapone onde assodarvi i panni 9 il 
>» quale può servire a tal uopo con maggior esito ed 
u economia che ogni altro e più del sapone bianco di 
n Marsiglia. Questo sapone perfettamente neutralizzato 
»f non pregiudica i colori de^ panni , né rende inferiore 
>» la qualità di essi, anzi gli assoda maggiormente , par- 
»» tecipa ad essi la morbidezza della seta e li preserva 
*» contro il tarlo ; a.^ di fabbricare il sapone verde se- 
*» Gondo nn metodo nuovo. L* inventore ne produce una 
V data quantità entro 12 ore con rieoltato sicuro^ giac- 
>f che , attenendosi ali* oso consueto, si richiedono per ciò 
'/ Varj giorni e si arrischia che tntta F operazione vada 
>f male : d"* altronde viea tolto a questo sapone verde il 
ff cattivo odore e comunicato- ano gradevole* » 



iUm 



( 263 ) 

N." X17. N.*" 30187-1910. 

A Masner Federico Vencesìao gih consigliere d'econo- 
mia rurale in Vienna per cinque anni e colla condizione 
del segreto, come da aalico dispaccio 28 maggio 1884 
n.® 1 3 356-1096, per T invenzione /< di fabbricare dalle 
fi stoffe tessute, apparecchiate con materia di nuovo ri« 
>/ trovato, tutte le produzioni che si fanno di pelle; 
9ì esse sono più leggieri , più durevoli e meno costose 
># delle fabbricate di pelle, non perdono la loro forma 
99 ne neir acqua calda , né nell* acqua fredda e sono ca- 
99 paci di qualsivoglia colore e lucentezza. » 



N.* 118. N.* 20187-1910. 

A Lieher Ignazio sella jo a Praga per cinque anni, come 
da aulico dispaccio 28 maggio 1884 n." 1 3356-1096, per 
r invenzione /< nella costruzione e fabbricazione delle 
99 carrozze, per cui i.^ mediante le molle a giro applicate 
// a tutte quelle carrozze cui si attaccano le molle a 
/# chiocciola, ed il cui movimento differisce da tutte le 
^ molle conosciute, vien tolto quasi del tutto qualunque 
^ urto, ogni movimento spiacevole e le scosse anche 
9f sulle rie cattivissime ,2.° non facendo rinventore uso 
99 di yarie partì di legname del quale è costrutto il 
99 carro, ed essendo la costruzione in quistione resa 
99 tarito corta quanto è possibile , riesce la carrozza leg- 
•/ gerissima, e se ne ottiene il vantaggio che la mede- 
99 sima si rovescia men facilmente ; d' altronde serve essa 
99 meglio dei legni consueti tanto in pianura > quanto sui 
99 monti ^ S.** non si fa uso de' cignoni che attualmente 
99 sono praticati net legni con molle , eppure il cocchio 



( 264 ) 

M resta equilibrato. Qaesta nuova specie di carrozze è 

>ì più ferma e 4urevoIe delle usitate e non costano di 

u più. Anche i legni vecchi sono snscettibili di tale adat- 

n tamento senza che ciò produca delle spese notabili. >/ 



i4*iMM 



N.* 119. N.* 20x87-1910. 

Ad Jnodrw Pietro in Vienna per un anno e colla con- 
dizione, del segreto, come da dispaccio aulico a8 maggio 
1834 n.^ i3356— 10969 per r invenzione /< di un piano- 
>p forte denominato orchestra^ il cui tuono è prodotto 
>/ dair acciajo. Quest^ orchestra viene sonata mediante 
ȓ claviatura , pedale e con smorzatura ; in quanto poi 
ft air estensione della medesima é suscettibile a sonate 
ip di due mani, di quattro > di sei, di otto, di dodici 
ff e più. fp 



N.* lao. N.° 20187-1910. 

A Schneider Carlo Lodovico Werner negoziante in Vien- 
na a nome del proprio fratello Schneider Adolfo Federico 
consigliere de' conti in Prussia per due anni , come da 
aulico dispaccio 28 maggio i834 n.^ 13356-1096, pel 
miglioramento a deìV apparecchio usitato nei bagni a 
f* pioggia finissima , per cui maggior quantità d' acqua 
i/ e con maggior vigore compressivo inumidisce il corpo 
ff di colui che prende questo bagno. Chi si bagna può 
'' scegliere la situazione che più gli conviene senza ar- 
'/ rischiare di ra£freddarsi. »p 



( a65 ) 

N.* lai. N.* 30187— 191P.. 



/ I I 



A Mastalier Antonio fabbricatore di candele in Vienna 
per cinque anni e colla condizione del segreto, come da 
aulico dispaccio 28 maggio 1834 n." i3356-'i096 9 per 
r invenzione u di una macchina, mediante la quale si 
M formano con una sola compressione tutte le apecie di 
9» candele di qualsivoglia: quantità e di un peso perfi^t-^ 
>* tamente eguale. >/ 



»■■ I— 



N.* laa. N.* 30187-1910. 

o » • 

.. • * ^ . 

A Petroi^tz Giovanni fabbricatore di lucido per le 
scarpe io Vienna per anni cinque e colla condizione del 
segreto, come da aulico dispaccio a8 maggio 1834 
n;^ 13356-1096, per T invenzione ed il miglioramento 
tt del lucido grasso di Francoforte, il quale si distingue 
99 pel color nero^ per Podore, per la lucentezza e per 
>» la qualità di non lasciare il colore. » 



N.* ia3. N.** fti8a0-ao74. 

Winkelmann Nicola e figlio : rinuncia spontanea al de- 
cennale privilegio stato ad essi concesso 11 1 5 marzo 
i8a5, come da aulico dispaccio ai giugno i834 n.° i5353-: 
ia65 , pel miglioramento « degli ombrelli e dei parà- 
9f pioggia. 9, 



N.' ia4. N.* a 18^7-^075 



t' 



. . Wanig Giuseppe .^ Krau$e, Carlo : annullamcyatp per man^ 
canza di novità, del privilegio da essi qttenntOjil. 5. no- 
vembre i83i per tre anni, come da aulico dispaccio 



«^ 



( a66 ) 

ai giugno i834 b.* 15678-12919 per #« una naova pro- 
>/ cedura neDa fabbricazione di coserelle da glaoco pei 
f» bambini, w 



i*H 



N.' jaS. N.* aa6oi-ai44. 

Ravbsza Giovatini dì Michele negoziante in Milano, 
borgo di S. Gelso, n,^ 4408 : il privilegio statogli accor- 
dato pel miglioramento tt di conciare mediante nn prò- 
M cesso di nuovo ritrovato la pelle per uso di snoie e 
»p di tomai »t che neir elenco dei privilegi concessi n^l 
mese di maggio sotto* il n.* 7a venne indicato essere du- 
raturo per soli cinque anni, venne in vece concesso per 
anni quindici* 

N.* iftó. N.* a3438-aaaa. 

A Mieselin Francesco in Fraga : cessione fattagli il 6 
aprile 1884 da Frohlich Antonio imperiale regio capitano 
del privilegio concessogli il ai gennajo 1882, come da 
aulico dispaccio 4 luglio 1884 n.^ 28894-1055, per Tin- 
vdnzìdne tt di fabbricare e costruire de^ forni , non che 
9» apparecchi per cuocere i cibi e per riscaldare le 
M stlinze. »9 ' 

N,' ia7. N.* a85o5-aa8o. 

Alla Società austriaca per t illuminazione a gas : ces- 
sione fattale dal dott. PfencUer del sejennale privilegio 
da lui ottenuto il 4 giugno i8a8 e che viene prorogato 
per altri due anni^ come da aulico dispaccio So giugno 
1834 n.^ i6S85^i375, per aita nuova invenzione /«di 
>» apparati ad oao d* iUnminazione a gas. >/ 



•I 



( ^67) 

N.* ia8. N." a4665-a333. 

A Schmidt Antonio fabbricatore di caf^pelli di seta in 
"Vienna: cessione fattagli il a 5 giugno i834 da lìehus 
Giacomo del privilegio d*un anno da lai ottenuto, come 
da aulico dispaccio 14 luglio 1884 n.° 30287-1 laa^ per 
ìt la fabbricazione dei cappelli di seta, m 



N.* 129. N.' a49oo-a363. 

A Hanke Ernesto Mattia .* proroga di due anni ( Vale 
a dire per Tundecimo ed il dodicesimo anno ) accorda^ 
tagli il a luglio 1834 per T esercizio del privilegio da 
lui ottenuto il 1 5 giugno 1 824 » come da dispaccio aulica 
i5 luglio 1834 n." 176 II- 1467, per /< la fabbricazione 
»t dei sigilli di carta. >> 



N.* i3o. N." a49oi-a364. 

A MHanko Saba-' proroga di un anno aceordatagti il 
a luglio 1834 per T esercizio del privilegio di un anno 
da lui ottenuto il 9 luglio 1833, come da dispaccia au* 
Uco i5 luglio 1884 n.^ 177 5 5- 1469, per 4< la fabbrica- 
f» zione degli stivali ungheresi ( Czismen ) e di tutte le 
9f altre cpialità di scarpe e stivali di vitello, m 



N.* i3i. N.* 21825-2073. 

A Scheidtenburg Giuséf^ fabbricatore di biacca a Yiil-^ 
lacco per cinque aimi e colili indizione* del segreto, 
come da aulico diipaedo 5 giagM^ t834 n;^ x3984Hr36ii9 



( a68 ) 

per r invenzione a di fabbricare molle artifiziali e pietre 
V da raffilare i ferri per mezzo di composizioni di al- 
99 cune specie di terre e di pietre, m 



N.* i3a. N.' aiSaS-aoyS. 

Ad Adler VcderUino garzone di calzolajo a Vienna per 
tre anni, come da aulico dispaccio 5 giugno i834 
n/ 13984-1151, per P invenzione <' di fabbricare, me- 
»p diante il taffettà incerato e stoffe fine di lana, una spe- 
ff eie di calzatura che ha la qualità di conservare il 
n piede sempre asciutto e neìV istesso calore , di prò- 
«^ -muovere la traspirazione e di tener lontana Fumidità 
ff esterna. A questa calzatura si può dare quella forma 
»/ che piace* '/ ' 

N.* i33. N.* ai8a5-ao73. 

Èk Legrain Luigi conciatore di pelli e LemcUre Andrea 
a Vienna per anni cinque e colla condizione del segreto, 
come- da dispaccio aulico 5 giugno 1834 ^^-^ 13984-1151, 
per r invenzione ed il miglioramento h di fabbricare in 
f» on modo semplice ed a lui proprio fucili e pistole 
t» eoa molle a percussione , non che la polvere ossige- 
99 nata o la polvere fulminante da adoperarsi per questo 
99 fine, per cui a) con queste armi si tirano tre colpi, 
99 quando colle consuete se ne tirano soltanto due^ b) si 
99 provvedono in una sola volta queste armi della quan- 
99 tità di polvere per cento e sino a trecento colpi e 
99 più; e) essendo esse in riposo non possono sparare 
99 da sé, qnindi offrono tutta la .sicurezza e sono seaza 
» pericolo» giaoehk venywoo soltaii^. provv^edate della 



( ^69) 

>t menzionata polvere quando sì monta il cane ; d) v* ha 

»t inoltre il vantaggio che la polvere sparando si accende , 

»f per la natura della Sua'coilipdsizione^ éntro le molle 

fp senza danneggia te minimamente Poochio di chi spara ; 

>/ e) quantunque quest^ apparecchio trovisi neir interno 

># della molla , pure tntt^ i fucili e le pistole costrutti 

M^ secondo il metodo antico possono essere costrutti in 

9p questa guisa. Si può per altro applicare anche Fap- 

n parecchio al di fuori ; /) la menzionata polvere è £ab- 

>» bricata in modo che resiste ali* umidità ed alla piog- 

>* già, e se fosse anche bagnata produce pure T effetto 

M descritto ; g) siffatti fucili e pistole non sono più cari 

»f di quelli fatti secondo il metodo antico y anzi costano 

f» di meno. >> 



N.* i34. N,' aiSaS-acyS. 

A Di Rupp Francesco a Vienna per due anni, come 
da aulico ' dispaccio 5 giugno i834 n.* i3984-*ii5i, 
per r invenzione • h dì preservare dal consumo le suole 
» ed i tacchi delle scarpe e degli stivali applicandovi 
ff dei metalli senza pregiudicare la pieghevolezza delle 
f9 suole quando si cammina. '/ 



N.* i35. N.* a4833-a3So. 

A Britchard Giuseppe costruttore di bastimenti a Vienna 
per anni cinque, come da aulico dispaccio 3o giugno 
1834 n.^ 16682-13829 pel miglioramento << di basti- 
'/ menti a vapore o di bastimenti in genere destinati 
>/ alla navigazione di mare, onde renderli pijù leggieri^ 
" più durevoli e meno costosi. »> 



(a7o ) 

N.* i36. N.* a4833-»35o. 

■ ' ■ ■ ' ■ . 

A Hóichf Rrancesco macchinista a Franzensthal per cin- 
que aatti e colla condizioae dql segreto, come da aulico 
dispaccio So giugno i834 n.* i668a-i382, pel mìglio- 
Kamento ** del cilindro ali* olandese nella fabbrica delle 
»f cane composto soltanto di tre parti masskce eoa 
» congegno fondamentale movibile, il quale in confronta 
n del cilindro consueto layoifa nelP istesso tempo una 
M volta e mezzo di più di stracci colla metà deli* acqua, 
99 tira pia dri bisogno^, lava e somministcm la pasta di 
9t ottima qualità. >/ 



»m 



N.* 137. N.* ^4833-^350. 

. A Bangai Domenico sarto a Vienna per anni due , co- 
me da aulico dispaccio So giugno i834n.^ i6682-iS8a, 
per r invenzione n di fare P uniforme d* ussaro ed altri 
ft abiti ixigheresi in guisa che non e necessario di sbot- 
H tonare il dolman ^ si può staccare la parte del petto 
^dall* abito, &rla più larga, imballarla separatamente 
99 e nettarla più facilmente. Vengono anche risparmiati 
9t di più i cordoncini ed i bottoni d* oro i ad un sol 
99 abito si possono dare tre sino a quattro diverse forme 
99 ed arricchirle 9 e dimagrando od ingrassando chi lo 
99 porta, non è necessario di scucire Tabito e distaccare 
99 . i cordoncini. 99 



N.* iSS. N.' a483S-a35o. 

A Miiller Cario scrivano di negozio a Vienna per cin- 
que anni e colla condizione del segreto, come da aulico 
dispaccio So giugno i834 n.** i6682-i38a, per T in- 
venzione i< di preparare il percaU in guisa che supplisca 



( a?! ) 

// alla pelle, di .marrocohino ^ non che al}a carta eom- 
»» pressa e rabet^ta, per cui, pnò; specialmente, servirla 
»» con grande vantaggio a legaj?e libri, fare portafogli » 
>#,f6art9njt^ tappesKerie» ecc. Questa aiioffa'. riesce perCetr 
»t temente «sì bQUa/^iiie>.' quella fatta a Londra e cpeta 
** meno» e rigijiardo alla durata è di gran lunga da prer 
» ferirsi alla carta. »#< 



N.' 139. N.* a4833-a3So. 

A Barandon F, e comp, di Londra rappresentati dallii 
ditta Reyer e Schlick in Vienna per cinque anni e colla 
condizione del segreto» come da aulico dispais^o So 
giugno x834 n.° j668a-i38a, pel lìaìglioFémento » del, 
ff metodo di raffinare lo zucchero greggio* ^ 



N.' 140. N.* 34899-2353. 

• ' ** ■ • • < 

, A Petri Gio. Amedeo conciatetti e ÌVeitenhiìler Giusqfpe 
yetrajo a Vienna per anni tré, come dall'aulico dispac* 
cio^a8 giugno i834 n.** i548i-ia74, per P invenzione 
M di fabbricare col mezzo di uno strettojo delle molle 
'p e pietre da raffilare i ferri, di argilla cotta o non 
» cotta, non che di tutte le specie di sabbia, di pietre 
f» arenarie peste o macinate mischiandole di argilla. Gli 
fi istromenti di ferro o d' accia jo, passandoli su queste 
M pietre , acquistano un taglio più durevole che quando 
H sono stati raffilati sulle pietre naturali. »> 



N.* 141. - N.' a4899-a363. 

A Verheyen Melchiorre d'Anversa, rappresentato da 
Sonrdeuhner Giuseppe consigliere della Bassa Austria ed 



( a?» ) 

àjgtn^ ànUcé, pel! quindici anni e colla condizione del 
^gi«to'9 '^ÒMM da aulico ' dispacciò ^8 giugno 1834 
n.**' 15481-121749 pel miglioramelo «« delle caidaje a 
ff vapore f- per euì la caldaja è meno estera e si rispar- 
H miano de'coinbustibili.' La forza del vapore vi si svi- 
IV loppa in uno spazio più piccolo 9 ma in grado mag- 
9* giore che in qualunque altra caldaja e senza pericolo 
ff di esplosione. '> 



N/ 14Ì. ».• Ji4899-a363. 

' » • ■ 

A Comian Marco ArOonio^ Moruesanto Omseppe e Me^ 
ne^ini Agostino in Pàdova per anni cinque e colla con- 
dizione del segreto, come da dispaccio aulico a 8 giugno 
1834 n.^ 15481-IA749 per P invenzione « di servirsi di 
9ì un fossile simile alla fraite nei monti Euganei onde 
9ì fabbricarne del vetro, il quale merita la preferenza 
M sopra tutte le materie finora usate per quest^ oggetto, 
H e che nella fusione produce un risparmio di spese. 
ff Questo vetro, specialmente atto a farne fiaschi e re- 
ff cipienti farnuiceutici e assai trasparenti 9 resiste al fuoco 
»* e non viene intaccato dagli acidi, m 



N.* 143. N.' a4899-a363. 

A Wintelmann Nicola e figUo fabbricatori di ombrelli 
a Vienna per cinque anni, come da dispaccio aulico a 8 
giugno 1834 n." 15481— ia74, per rinvenzione /< di uoa 
ff nuova specie di parapioggia denominata Minuten Schir- 
»» me, ì quali hanno la preferenza che , fatti di un tubo 
'' di bellissimo e nerissimo osso di balena 9 sono appena 



V grossi un dito, pieghevoli e fermi 9 e nascendo la piog- 

>/ già , possono mediante un meccanismo assai semplice 

M essere ridotti in parapioggia ; volendola ]^i ridarre in 

w bastone» non si richiede neppnn» nn minntOé •» 



N,* 144, N.* a7o88-a553. 

À Hueher Francesco cessionario di Harmel Odoardo: pro- 
roga di altri cinque anni accordata il a a luglio 18 84 per 
r esercizio del privilegio accordato il 16 agosto 1824, 
come da anlico- dispaccio 29 luglio >834' n.* 195à3<-i6o5, 
per la scoperta m di fabbricare le così dette candele da 
ff argand composte di sego o di cera 9 i di cui lucignoli 
>/ sono vuoti » ; ritenuto però che T anzidetto prolungato 
privilegio non può estendersi che su qne*- punti che col- 
r antecedente aulico decreto 11 settembre 1829 furono 
dichiarati validi e vennero in detto anno portati a pub- 
blica notizia, cioè u sul fabbricare con macchine dei 
tf lucignoli cavi nelF interno ^ e sul servirsi di questi 
>/ nella fabbricazione delle candele di sego rimovendone 
9f ogni cattivo odore* 1/ 



N.* 145. N.' 28^49-2667. 

Reimann Es^arìsto : rinuncia spontanea al privilegio de- 
cennale accordato nel i8a3 a GoU Gio, Giacomo di Zu- 
rigo, come da dispaccio aulico 8 agosto 1834 n." 2o54a— 
1681 9 per r invenzione <« di una nuova sorta di forte- 
'/ piani. '/ 



Clrc. ed AtH 1 834 » ^^- ^^» ^- ^^* ' ^^ 



(^74) 

N.* 146. N.* a8a5o-a668. 

A Beeu Federico in Vienna : proroga di dae anni ac- 
cordatagli il 4 agosto 1884 per P esercizio del triennale 
privilegio da lui ottenuto il 16 giugno iSBi, come da 
aulico dispaccio 8 agosto 1834 n.* 20543-1682 » per 
rinvensione ed il miglioramento a di varj oggetti da 
>/ caccia. >» 



N."" 147. N/ 28251-2669. 

Pf&ffer GorZo di Vienna x annullamento» per mancanza 
di novità, della seconda parte del privilegio a lui ac- 
cordato nel 1827 ( cioè in quanto al metodo di asciu- 
gare i marrocchini ) , come dal dispaccio aulico 8 agosto 
1834 n.*" 20544-1 683, per nn nuovo metodo «< di ap- 
9» prettare ed asciugare i marrocchini. »> 



N.* 148. N.* 28252-2670. 

A SchoU Francesco e Buschan Andrea di Gràtz: pro- 
roga di altri cinque anni ad essi concessa il 5 agosto 
1834 per r esercizio del quinquennale privilegio da essi 
ottenuto nel 1829 , come da dispaccio aulico 9 agosto 
1834 n.* 20677-1694, per T invenzione '< d^un appa- 
>/ rato refrigerante per la birra» » 



N.* 14^ N.* 28362-2683. 

Twmer Pietro : annullamento , pel non eseguito paga- 
mento delle tasse prescritte, del decennale privilegio a 



( v^ ) 

lai accordato nel i8a8^ come da aulico dispaccio ii 
agosto 1834 n.* 20809-1700 f per V invenzione // d^un 
>/ naoyo apparecchio onde carbonizzare, la legna. " 



N.* i5o. N.* 29550-2789. 

A Wanig Giuseppe di^Praga : proroga di tre anni ac- 
cordatagli r 8 agosto 1834 per P esercizio del privilegio 
concessogli nel i83i 9 come da aulico dispaccio 14 agosto 
1-834 n.° 21001—1709 « per un^ invenzione /< nella fab- 
9» bricazione di cappelU e di cappe di feltro. >» 



N.* i5i. N.' 29372-2800. 

A lìebus Giacomo di Vienna : proroga di un altro anno 
concessagli 1*8 agosto 1 834 per T esercizio del privile- 
gio da lui ottenuto il 9 aprile 1834, come da aulico 
dispaccio i3 agosto 1834 n.° 21002-1710, per u un 
»* nuovo metodo di fabbricare i cappelli di feltro. " 



N.* i52. N.* 26796-2531. 

A Barozzi SAastiano Antonio proprietario d^uno sta- 
bilimento litografico in Venezia per due anni , come dal 
dispaccio aulico i5 luglio 1834 n.*" i8|56-i5o2 , pel 
miglioramento a nella stampa litografica di note musi- 
>f cali, cioè di stampare la musica del testo col mezzo 
>> dello strettoio litografico riportando le parole . sulla 
" pietra. " 



(^76) 

N.* i55. N.' a6796-aS3i. 

A Withalm Giuseppe Benedetto architetto e proprietario 
d^unà fabbrica a Grietz per anni cinque e colla condi- 
zione del segreto, come da aulico dispaccio i5 luglio 
i834 n.* i8i56-i5o2, per P invenzione u di^dare a 
*> tutte le specie di legno una tale resistenza che il le- 
>' gno senza cangiar colore diventa più durevole del 
»» sasso e del ferro , quindi può a preferenza servire per 
»» usò di bastimenti , carri , mobili , marciapiedi dinanzi 
» agli edìficj, pavimenti, porte'', finestre, sportelli, ra- 
>/ strelli , ecc. Nulla può distruggere il materiale con cui 
if è coperto, e col quale si possono anche coprire gli 
ì» edifìcj al di fuori onde renderli resistibili alle intem- 
*f perìe, più forte ed impenetrabile dalla ruta parieta- 
*» ria , dal salnitro e dagP insetti. *> 



N.* 154. N.* a 6796-1*531. 

A Seeimlen Cristoforo negoziante e proprietario d*nna 
fabbrica d^oggetti metallici a Vienna per due anni e colla 
condizione del segreto, come da dispaccio aulico i5 lu- 
glio 1834 n.** i8i56-i5o2, per P invenzione /< di fon- 
9f dere di un sol pezzo i coperchi per le guernizioni 
>/ delle casse, in guisa che vengono piegati mediante 
M una macchina apposita , ed anche fomiti di ornamenti 
H per mettervi poi gli anelli, di modo che resta super- 
>/ fina qualunque saldatura per mezzo del fuoco , della 
*9 bragia, ecc. Con questo metodo si risparmia la mano 
9» d* opera , ed il prodotto riesce più netto e meno co- 
»ì stoso di prima. » 



( ^77 ) 

N.* i55. N.' a6796-a63i. 

A Homagnolo^ Giuseppe parmcohiere in Vienna per nn 
anno e colla condizione del segreto, come da antico di- 
spaccio i5 luglio 1834 n.* i8i56-iSoa, pel migliora- 
mento '< nella fabbricazione eli rimesse di capelli per 
'> uso di donne, le quali sono particolarmente leggiere 
>/ ed eleganti.: i.*^ sono adattate onde : fermarvi penne 
>/ e diademi. s,enza riuscire pesanti alla testa ; 2.** la 
'/ pettinatura può farsi senza il minimo danno, ancor- 
>» che la donna avesse pochi capelli, 3.° può essere ap- 
9r plica ta con eleganza, leggerezza e buon gusto in tutte 
>9 le parti della testa anche ove mancano i capelli ; 4.*^ i 
ff capelli restano naturali nella loro posizione ^ 5/ le- 
>/ yando la rimessa, non si conjrondono l capelli *, 6.^ qne- 
>/ sta rimessa fa comparire di bella forma anche le teste 
'/ non regolarmente costrutte. >» 



N.* i56. • N.* 30789-3943. 

A. Firay Giovanni lisciatore di n^uri in Vienna per un 
anno e colla condizione del segreto , come da dÌ0paccio 
aulico 3 o luglio 1834 ^*'' 19743-1617, per T invenzione 
o di un* acqua onde distruggere le cimici , la quale di- 
" strugge anche le uova e la covata. L^ effetto è assai 
f* sollecito secondo le varie esperienze fattene. >* 



N.* 167. N.* 30789-3943. 

A Sockl Amedeo meccanico a Vienna per tre anni , 
come da dispaccio anlico 3o luglio x834 n.* 19743-1617, 



e 278 ) 

per r.inveinìoiie' « miglioramento ft intorno agli appa* 
»f recchi di vapore , mediante i quali con una predispo- 
»# aiasìooe senplice « pòco eostosa si produce il vapore 
»f con ^ bassa temperacora t si asciuga , si rinfresca il 
>/ fluido sènza il concorso deir aria atmosferica , e si 
>f sollecita di più F evaporazione in concorso delParia 
ft calda. Il condensatore è costrutto di un metodo del 
>f tutto nuovo , il quale nelP alta temperbtura richiede 
*f poca acqua refrigeratoria , e fuori di quésto caso giam- 
// mai ; può facilmente esser nettato e stagnato, ed essere 
>* costrutto anche di vetro. Per le raffinerie di zucchero 
'/ trovasi nella cal&ja del vacuo un mestatoio che si 
'/ muove meccanicamente onde riconoscere la densità del 
*f fluido per impedire il fort« rialzamento della mede^i- 
>f ma ed a flne di raccogliere per la maggior parte la 
//' sefaluma che s* innalza. La caldaja da vapore è fornita 
»f di un regolatore di nuova invenzione , per cui si pre- 
>/ viene sicuramente il pericolo dì scoppiare, e si può 
» secondo V occorrenza precisare la compressione del 
M vapore suir atmosfera. Si ritiene essere «Pfesta inven- 
ff zione particolarmente vantaggiosa ed utile alle raffi- 
fi nerie di zucchero, alle fabbriche di acquavite» birra, 
»f sale , eco* , ed anche applicabile come apparecchio per 
>f quegli operai cui occorre di soffiar* la fiamma* » 



N.* i58. N/ 30789-2943. 

Ad Onh LiUgi proprietario d* una fabbrica a Vienna 
per anni cinque e colla condizione del segreto , come 
da aulico dispaccio 3o luglio 1834 n.° 19743- 1 617, per 
r invenzione /< di alimentare colP aria riscaldata il fuoco 
>f' rinchiuso senza il aoccorso di mantici, nò di ventila- 
ff tori , e d^impiegUre il calore perduto ueV riscaldare 
ff quest* aria, ff 



( ^79 ) 

N.* 159. • N.* 30789-9943. 

A Knóbloch Antonio gaimone di falegname in Yienna 
per un anno, eome da diat>accio antico 3o loglio 1834 
n,° 19743- 16 17, per 1* invenzione « di applicare pre- 
pf sto 9 durevolmente e con poche spese i disegni più 
»f fini su tutte le specie di mobili, sieno ritratti o scritti 
>/ in oro, argento e metallo, servendoli per ciò di una 
» lastra d^acciajo incisa e di nno strettojo. */ 



N.^ 160. N.* 30799-2943. 

A Schkindl Giuseppe fabbricatore di sapone a Linz 
per due anni, come da aulico dispaccio 3o luglio 1834 
n** 19743- 161 7, per T invenzione ed il jnigUoramento 
/< deir apparecchio atto a fabbricare éandele , per cui 
9» I.* si fknno 100 e sino a 3 00 candele nello stesso 
/> tempo in cui se ne fa una , anzi essendo estesa la 
fp fabbricazione, se ne fabbricherebbero 5oo in una sola 
>f volta, per cui si acquista tempo, e Poperazione si ef- 
>/ fettua con ^maggior comodo e pulizia , e a.° la forma 
>f interna delle candele è migliorata in guisa che le can- 
>f dele non si spaccano neppure quando è molto freddo, fp 



N.* 161. N." 3078^9-2943. 

A Casper Giuseppe e Munck Giorgio meccanico a Vien- 
na per un anno, come dair aulico dispaccio 3o luglio 
i834 n.* 19743- 16 17, per T invenzione «di un rego- 
ff latore di telai atti a far nastri di seta forniti di un 
>p perpendicolo, e coatratti in goiaa che il nastro non 



( a8o ) 

// abbisogna di peso, ha cbe il fabbricatore può noa 
h ostante cambiare subito a piacere la densità o la leg- 
># gereBza del tessuto , perchè il nastro s^ avvolge da sé, 
># lo che produce un guadagno di tempo e di seta, m 



H.* i6a. N.* 30789-1*943. 

A PòUaner Giuseppe Ferdinando negoziante in Fraga 
per anni cinque e colla condizione del segreto» come da 
aulico dispaccio 3o luglio 18 34 n.* 19743- 161 7 9 per 
r invenzione tt di acconciare i cannoncini delle penne 
1/ per mezzo dell' apparecchio di una macchina a vapore, 
'/ per cui non solamente perdono tutt* i difetti finora 
» osservati , ma acquistano anche un buon aspetto , e 
>/ dopo averli passati per la macchina restano eguali e 
>» preservati contro Tabbrustiare ed il bruciare, la spac- 
>/ catura riesce . netta per tutta V estensione del cannon- 
'/ cino , e volendo si possono applicare a tutta la penna 
>f degli ornamenti, come strisce d^oro, cifre con colori 
9p elegaifti, ecc. *» 



N.* i63. N.* 34a96-3a6i. 

A Breton Giuseppe cessionario di Di Blangy Luigi En- 
rico di Milano : proroga di un anno accordatagli il 1 5. 
settembre 1834 per T esercizio del privilegio da lui ot- 
tenuto nel 1829, come da aulico dispaccio 27 settembre 
1834 n.° 24195-1961 , per // la fabbricazione di una 
" nuova sorta di candele sotto il nome di bougies cyro- 



( 28l ) 

N/ 264. N.* 34299-3.264. 

Di Bekh Adelfo Gmseppe cejision^piQ di GciPnji^ Ax^ea 
di Yie4na : iriauncia ,aJ,.pt!JBVÌlitg^Q^-,fi^rd«t(CK a'^rque^t! air 
timo nel 18 33 «.come. da dbpaccio aqlicQ 27|aeUe|nbre 
x834 n^ 23964-1933, p«r aa migliorf^epto, #/ iif)Jb> 
'# fisibbricazione d l cappelli di , felpa. " r . : ^ ì :;.'!.(« 



N.* i65. N.* 34355-3339. 

Homig Francesco: aiinidlan|entOt.,pelri|Qn.a8eg;iùtQ ,pa^ 
gameato delle tass^- prescritte^ del privilegio ajpcqrda^qgjijl) 
il I.** giugno i83z> pome da dispaccio aulico 27 settem- 
bre 1334 n.°a3 64 1-19149 per un*. invenzione a di lan^ 
» terne per illuminare le strade, »» 



N.* 166. N.* 34855-3339. 

Prcbst Ottone: annullamento, pel non eseguito' paga- 
mento delle tasse, del privilegio. >da lui ottenuto il -io 
marzo 1 3 32, v come da aulico dispaccio.. -27. settembre 
1334 n.° 2364x^1914^ per Tinyenzione /< di una nuova 
»» sorta di carrL »> 



N/ 167. N.* 34355-33%. 

Podfin Mattia e Dimbeck Giuseppe .- , annullamento , a 
motivo del non eseguito • pfigamento delle pres<^riue tass^, 
del privilegio da lui qtteiQuto il 12 dicembre .1 33 2, come 
da aulico dispaccio 27 settembre 1834 q/ 23 641 -19 1.4, 
per un miglioramento «< nella ftcbbricazione dello sp^dipp >\ 



( a«a ) 
N.* 168.V N.' 3485S-«39. 

Ptfelb &aH!ppé'f annallamentOy pel non eseguito paga- 
mento dèlie fàtse prévcritte, del privilegio accordatogli il 
94 'Settembre iSaé, come da dispaccio aulico 27 set- 
temlfre 1834 n.* 213641-1914, per un miglioramento 
it nella &bbricazione della birra, v 



N.* 169. N.* 34057-3340. 

A Kuhn Augusto: proroga di un anno accordatagli il 
la settembre 1834 per T esercirlo del privilegio da lai 
ottenuto nel i83o, come dà dispaccio aulico i.* ottobre 
1834 n.' a 3846 -1928, per Un m iglioramento n nella 
>/ fabbricazione degli abiti. >» 



N.' 170. N.' 34057-3340. 

A Di Tschoffen nobile Maurìzio cessionario di Bolze 
Martino : proroga di un anno accordatagli il i a settembre 
1834 per r esercizio del privilegio concesso ne! i83a, 
come da aulico dispaccio' i.* ottobre 18 34 n.* 23846- 
1928, pel miglioramento /< nella fabbricazione d*utensìli 
>f metallici. '/ 



N.* 171. N.* 35408-3387. 

^ Senthél Ola, Òiacomo e suo cessionario : annullamento, 
pel non eseguito pagamento delle tasse prescritte, del 
privilegio prorotto nel 1 83 3 per un altro quinquennio 
per r invenzione /v di una nuova materia economica di 
'/ fermentazione. »» 



■VI 



\ 



( a83 ) 1 

N.* 17»'. • Ni* 3S541-S4101. 

A Becker Augusto: profana di . èinqué unni accorda- 
fagli il 5 otcdbte 1694 pci*<P0i«rcttoio d«l'pvÌTÌiegK> .di| 
lui ' ottenuta iiét iè«9 9 cottic 4a dispaccia' aoUco 9 oc** 
tobre 1834 n." 25^02-^20^9 'ptì niglioraiiiexita ,a nella 
>/ fabbricazione di varj recipienti, come portasmocco- 
'/ latoi, portabottìglie 9 portabicchieri, ecc. »» 



^"*' 



N.* J73. ' / Ni* 9i35a-a995. 



>. ., 



A Dann 'Cmvanrd gnttòné di culzokjo iti TicQna per 
tin anno e colla condizióne del «egreto , coiàe' da aulico 
dispaccio 17 agosto 1834 n.*' ai3a5-i737,' per l'inven- 
zione ed il miglioramento /« delle galòsce ( jgià prÌTÌle- 
>/ giate ) per uomini é donne , che riescono pia belle ^ 
*f sono meno costose e più diirevoli^ tAoh i^^ per la 
99 qualità di legno più leggiero e non ostante fortissimo ^ 
*f 2,^ per la forma della pelle particolarmente forte dalla ^ 
>p parte posteriore, la quale impedisce che il fkngo ei 
9f slanci in alto; 3.^ per la costruzione delle suole di 
» un sol pezzo e di una cerniera di legno onde impe- 
'' dire la perdita delle viti finora usate e' la pénetra- 
9f zione del fango, delle pietre e della sabbia; 4.* per 
99 la costruzione delle galosce fotte in dièci modi di- 
>9 versi senzai che perdano le qualità tuaceeanate. *» 



»♦• 



N.* 174. N/ 3i35i»-^A99S. 

A Buscìunann Odoardo fabbricatore di strumenti a 
Berlino, rappresentato dalP agente aulico e consigliere 



( a&4 ) 

di gctyefrnq^^^tt^ Bassa Austria Giuseppe Son^leithner^ 
per cinqae anai e colla condizione del segreto, come 
dftj dispaccio Manilio f.17; -^goB^U}, , x834 n.° a 1325-1737 , 
per.rifl^iWBÌotitf //idi- (ttiii ìstroipento naq[vo a tasti fle^ 
H nominato, trepadim-i i cui .tuoni socu» p^rodotti da ver- 
« :ghette,diJegno e di metallo. *» 



» ■ ;■ .,! 



•t 



N.* 175. N.* 3i35a-a995. 

A Meyschofvepx Anna a Fraga per anni due» come 
da aulico dispaccio 17 agosto 1834 n.** ai325«i737, 
per riavQftzione./«(,di .qra]Kajmi .da uomo di forma^ bella 
» ,ed elastica», .le . quali, .essendo .llpderate mediante un 
1/ apparecchio particolare, riescono forti, non si pie- 
f» gaiip, non si rompono, né distano dal collo, special- 
»> ik)$ate :8i adattano le medesime al vestiario. di unifor- 
mi, me e sono a buon prezzo. 1/ 



N.* 176. . , N.* 3i35a-a995. 

A Lekhd Ferdinando oriolajo in Vienna per un anno, 
come da dispaccio aulico 17 agosto 1834 °** ai3aS-i737, 
per r invenacione <* di uno sveglierino , sul quale si col- 
;/ loca <|ualunque orinolo da saccoccia , oppure qualun- 
»> que congegno simile. La direzione snl tempo in cui 
>/ lo sveglierino ha da sonare non è prodotta dairoriuo- 
n lo, ma dallo sveglierino. Questa costruzione è si sem- 
'/ plico e comoda che ognuno può farne uso, e portare 
» nella saccoccia tutti gli oggetti a ciò necessarj. »» 



(a85 ) 

N.' 177. '■ >•■■ TH.'itdSi^ìi^^S. 

• > . ■ . . .■ .-,.-. « ». 

A LazarowUsch Giovanni iattò à^Yiénna per tre ahai 
e colla condizione del segreto , come da anlico dispac- 
cio 17 agosto 1834 n.* ai3a5-i737, per Pinvenzione 
ed il miglioraménto /< degli abiti da uomo » ; cioè pev 
r invenzione 4< di fare di Un pezzo solo i così detti 
» abbiti geometrici' dà uomo non: comprese le maniche, 
>/ per cui i.^ si risparmia del panno; a.* occoi'rona 
»> poche cuciture^ ed il panno non si consuma sì faòil- 
9f mente» né diventa bianco, ma dura di più; 3." siffatti 
>f abiti possono essere fatti elegantemente ed adattati 
fp meglio al corpo ; 4.* il panno resta eguale e conserva 
*f il lustro; 5.^ la fattura riesce meno costosa >;; pel mi- 
glioramento tt a) di far calzoni e pantaloni non sostenuti 
'/ da bretelle, che consumano le camice, ma non ostaiite 
ff si accostano bene al corpo senza molestare;. 5) dei 
9P corpetti fatti neiristesso modo, i quali si adattano 
» a qualsivoglia forma di corpo senza riescire incomodi, mi 



N.* 178. N.* 3a956-3i3o. 

' A Meissner Samuele fabbricatore di cembali in Vienna 
per anni tre, come da dispaccio aulico 6 settèmbre i834 
n.* 22937-1868, pel miglioramento u intomo al piano- 
ft forte traversale ^ itél quale le corde non sono situate 
fp obbliquamente ^ ma incominciando quasi dal centro 
9P corrono verso il soprano a foggia di ale. Per quésta 
>/ costruzione Tistromento acquista un* accordatura più 
/^ netta ^ più facile e più durevole. Tutta la costruzione 
>* riesce però resistente, ed il tuono ^ essendo la cassa 
ff armonica messa in relazione con una mezza cassa 



( a86 ) 

fp nrmonÌQft. par^icohre, salla qaale è applicato U pon- 
ff ticello della cordatura traversale, addiviene più forte, 
9f. il avvi<«iiia al. cantabile. »f 



V^ 179. N.* 3a956-3j3o. 

A Kauffmann Carlo lattajo in Tienna per anni due 
e colla condizione del segreto» come da aulico dispac- 
cio '6 settembre j834n.^ ^2937-1868 , per T invenzione 
M di una rnaccbina atta a soffiare, la quale rende su- 
H perfiui i soffietti o mantici. Questa, macchina , formata 
» ,da un meccanismo semplice^ continua a soffiare sen- 
«^ z* altro imjpulso » produce a proporzione della sua 
9* grandezza e nella metà del tempo lo stesso effetto 
'/. de* mantici consueti e non è si facilmente sottoposta 
>/ a riparazioni. '> 



N." 180. N.' 3a956-3i3o. 

A Hofd Biagio professore neir imperiale regia acca- 
demia militare di Neustadt, incisore e xilografo a 
Wiener-Neustadt per due anni e colla condizione del 
segreto , come da dispaccio aulicp 6 settembre 1834 
u.* 912937-1868, per r invenzione et di trasportare tutti 
u, i .lavori rilevati od incavati , cioè medaglie , gemme , 
>/ sigilli , hauts. e has-reìiefs , intagUati sul legno e sul- 
*p r avorio o sa qualsivoglia materia, come acciajo, ra- 
*# me > pietre , metalli e composizioni* metalliche; e ciò 
V in guisa che 'possono essere stampati a colorì quali 
>«. oggetti di belle arti, e al pari di lastre incise sulla 
>f carta od altre stoffe, servendosi del consueto torchiq. » 



(aSy ) 

N/ i8i. N.* 3*956-3 i3o. 

A Heimann Sefia proprieuria di muLf «bbrica in Gam- 
poldskirch^a». rappriisenta,t4i dal. proprio^ padre JEfeimoiia 
Mosè nejgoziaate di Milano in Vienna, per cinque anni, 
come da aulico dispaccio 6 settembre 1834 n**" 22937.7 
18689 pei mi^ioramento «« nella fabbricazione di car- 
>/ toni e della carta dal giunco comune mediante nuovi 
»f apparecchi tecnici^ ## 



N/ i8a. / JSf.* 82986-3 i3o* 

A Weingàrmer Gvo. Nicola £ibbricatore di sto|9Ee di 
seta in Vienna per anni cinque e colla condizione del 
segreto^ come da aulico dispaccio 6 aettembre i834 
n."" 22937-1868, per T invenzione ## intorno al modo 
fp di tessere nelle atofie con un apparecdiio afflitto in- 
ff dipendente dal meccanismo del telajo dei tessitori ed 
1/ in un modo semplice nomi, numeri, disegni e cose 
'/ simili^ come se le stoffe di lana o di seta fossero 
M state marcate. ** ^ 



N.* i83. N/ 33385-317 1. 

A Idgermann Cristiano Martino in Praga i yendit& dit- 
tagli da Miedd Giuseppe qnal cessionario di Fleisdùager 
Francesco del privilegio a. quest^ ultimo conòesso/rix 
gennajo ]83i^ come da dispaccio aulico 19 settembre 
1834 n.^ 38932-1427^ per un nuovo metodo /«.di pit-* 
V tura sul legno, sulla carta, sulle stoffe, ecc. >» 



( usò ) 

Vt.^ 184; ^. '' N.* 34a97-3a6a. 



A Czérrijf Gi&^ JKcbfo fiibbricatore di birra e di acqua- 
vite* a Praga ''pet*«ÌQqaé'* «nni e colla cottdizieiie del 
segreto^ .C(nne da dispaccio anlico 14 settembre 1834 
n.** a357i*-i9t)6» per T invenzione /«intorno alla costru- 
'/'^oke 'de^i -apparecchi atti a distillare acquavite, la 
9f quale è anche applicabile alla fabbricazione della 
>f birra, cioè i.° P apparecchio di metallo innocuo alla 
>/ salute può anche essere fatto di legno ^ non produ- 
ff cendo il giuoco alcun e£fetto distruggente sul mate- 
'/ riàle d^Ua calda ja^ quindi T apparecchio , considerato 
>/ economi<iaBiente, è durevolissimo ed è logorato soltanto 
9f daÌFnso; a. ^ detto apparecchio è semjplicissimo , costa 
'/ poco ed è facile a maneggiarsi da 'chi non ha pra- 
9f tica, pnò essere messo in combinazione con altri ap* 
*9- parecchi già conosciuti, occupa poco spazio e quasi 
»/ non richiede riparazioni ^ 3.*^ ne risulta un migliora- 
la mento per ogi^i ramo d^ industria trattandosi di ri- 
fp scaldare o far bollire de^ fluidi^ 4." venendo tntto il 
'/ calore sviluppatosi dal fuoco assorbito dal flnido, 
'/ non si perde il calorico, quindi si risparmia un terzo 
'/ del combustibile; 5:*^ la calda ja può essere circondata 
>/ da un altro conduttore inferiore del calorico, lo che 
ff non può combinarsi con altri apparecchi simili in 
>f causa del fuoco; 6.^ si può far uso di qualsivoglia 
^ combustibile senza danne^^re la calda ja ; 7.*^ la mi- 
fi schia o qualunque altra materia posta in questo ap- 
II parecchio, non -abbrucia 9 quindi non; vi si può co- 
li mnnicare T odore di bmoiato) 8.* potendo la caldaja 
Il essere chiusa in istato freddo, non si perdono le parti 
>i volatili V 9«° quest** apparecchio è combinabile con qua- 
li lunque altro di simile costruzione, o 



( ^89 ) 

N.' i85. N.' 34a97-3a6a. 



A Boffmann Gbrp» Jboonh fiubluricatore d'ombrelli 
ìa Ylenaa per anni' di^ • colla eondisioné del segreto ^ 
come da aulico dispaccio 14 settembre 1834 n.^ 23671— 
1906, per r invenzione u òì ombrelli da uomo, i ^aali 
>/ mediante un apparecchio sono applicati alF abito 'senza 
»p cagionar peso , né incomodo. >» 



N,' 186. N.' 34a97-3a6ii. 

A Di ^ìeti -Caspare Giacomo computista di comiiiercìo 
in Yienna per cinque anni e colla condizione del se- 
gi^to , come da dispaccio aulico 14 settembre 1834 
n.*^ a 357 J— 1906, per l'invenzione "di pettinare con 
9t un metodo più facile che per lo passato la lana pe- 
>/ cerile mediante una macchina appositamente costrutta, 
f» per cui la lana riesce meglio per le successive ma- 
H nipolazioni come se fosse stata pettinata colle mani; 
// d'altronde se ne ricavano considerabili risparmj. m 



N.' 187. N.' 34a97-3a6a. 

A Hanke Enrico capo opera] o nella fabbrica di oggetti 
metallici a Langendorf per un anno e colla condizione 
del segreto, come da aulico dispaccio 14 settembre 1834 
n.*^ a 3 57 1-1906^ pel miglioramento /< intorno alla fab- 
«# bricazione di vasellami metallici compressi, di poca 
// spesa, servendosi perciò di qualsivoglia lastra di me- 
»/ Callo duttile. La macdiina che si mette in opera per 
9ì quest' oggetto non venne finora adoperata per simili 
fi fabbricazioni, t* 



Circ. ed Atti i834 , To/. //, P. IL 



( apo ) 

N.' i88. N.» 34a97-3a6a. 

Al smldetto per an inno e colla condizìoae del segréto, 
come tla anlìco diàpaocìo 14 eettembre 1834 n.^ aSSyi** 
•1906, pel mìgliorameato *< intorno ai ferri da stirare 
ir ed appianare le biancherie, ì quali riescono meglio 
»» àt? conosciKti e non costano di più. ># 



N.' 18^9. N.' 34a97-3a6a. 

A Hoer Carlo proprietario dell* istituto d^ illomioazione 
e di decorazione in Vienna per anni tre, come da di;- 
spaccio aulico 14 settembre 1834 n* a357i--*i9o6 $ per 
r invenzione ed il miglioramento n intorno agli appareo- 
»» chi di tutte le specie di requisiti y decorazioni ed og- 
ff getti d* illaminazione nel predetto istituto , fondato 
>/ nel 1829, per cui è possibile di combinare maggior 
99 varietà ed applicazione, onde servirsi più facilmente 
i» degli oggetti e trasportarli con maggior comodo. >» 



N.® 190. N.* 34297-3262. 

A Machtt F, e RouUmd F, sotto la firma F. Machtz e 
comp, fabbricatori di oggetti coperti di lastre di metallo 
in Vienna per due anni^ come da aulico dispaccio 14 
settembre i834 n.^ 23571-7906, per P invenzione ed 
il miglioramento *< di una nuova specie di candellieri a 
9» olio che riguardo alla forma assomigliano ai soliti 
9t candellieri ed ardono come candkte di cera , il reci- 
i* piente deW olio non è visibile , quindi non si scorge 
»» r ombra come nelle lampade. V olio vi è compresso 



( ^9» ) / 

>9 ìSk alto niediftttte uà peso e giunge fino alla fiamma. 
ff Questi candellieri consumano poco olio e facilmente 
>/ acme tenuti netti/ >/ • 



N.' 191. N/ 34a97-3a6a. 

k Làfliner barone Francesco direttore deir imperiale 
regia fabbrica erariale in Vienna ed a Mayer Giopanni 
negoziante air ingrosso a Vienna per cinque anni e oolla 
condizione del segreto, come da dispaccio aulico 14 set- 
tembre 1834 n»^ 23571-1906, per T invenzione ed il 
ritrovato ** di fabbricare con processi continuati e per 
>p mezzo della decomposizione del natron acido nitrico 
9* i seguenti prodotti : a) il natron puro ed acido car- 
sf bonato (natron caustico e soda) e veramente fluido, 
ff asciutto, cristallizzato o fuso , tanto eoa tutti i gradi 
»f di purezza , guanto misto con minerali vegetabili ed 
// animali sotto tutCe le forme e denominassioni usate in 
// commercio ; b) saperne di natron con grassi vegetabili 
// ed animali ed anche minerali , e secondo i diversi 
f» gradi di purezza per qualunque uso di varie forme 
»f e colori, e composto di odori e di altre sostanze or- 
n ganiche e non organiche , le quali non appartengono 
>/ realmente al sapone; e) altre combinazioni alcaline 
>/ terree e metalliche acido-nitriche (sali) ed acido-ni- 
9P trico , le quali vengono fabbricate sotto tutte le forme 
f9 pure e miste , parte come prodotto od edotto mediato 
Y/ od immediato , parte servendosi di un modo affatto 
n nuovo di tutti i residui e cascami della manipolazione 
fp totale. »f 



( ^9^ ) 

N.* 19». N.* 35948-3440. 

A ReUhofer Giusqfpe negoziante di refe in Vienna per 
anni dae , come da determinazione delP imperiale regia 
camera aulica generale i5 settembre i834 e da dispac- 
cio aulico a 5 detto n.° 24747-2003 9 pel miglioramento 
4t nella manipolazione della gomma elastica mediante 
f9 una macchina , la quale in vece di ti^tiare un filo da 
9i una data quantità ne taglia venti. Questi fili coperti 
>f di una massa parUcolare riescono lisci 9 asciugano 
9p presto e si lasciano adattare per qualunque uso dopo 
>/ essere stati lavorati sul naspo migliorato dalF inventóre. 

f» Giusta questo miglioramento un nomo può tagliare 
$» otto fili nello stesso tempo 9 nel mentre che un altro 
M secondo il modo praticato ne taglia uno. I fili pos« 
»p sono anche subito essere messi in opera ^ perchè ven- 
99 gono neiristesso tempo tessuti quale organzino e co- 
yf perti di filato , quindi riesce superflua la macchina 
99 dei cordoncini rotondi, ed anche il tessuto, servendosi 
>/ a ciò di una canna appositamente conformata, riesce 
9» meglio e può essere eseguito sopra un telajo comune. »/ 



N.' 193. N.' 35948-3440. 

Ad Echaldt Giorgio tintore di seta in Vienna per tre 
anni e colla condizione del segreto , come da determina- 
zione dell^ imperiale regia camera aulica generale i5 
settembre 1834 e da aulico dispaccio a 5 detto n.^ 24747- 
aoo3 , per T invenzione ed il miglioramento u di tingere 
9f la seta , cioè a) di tutti i colori di moda o d^ altri 
99 richiesti in guisa che può servire per coprire om- 
»» brelle e mobili al pari del cremesi fino, del bleu di 



( =^93) 

V Ducca e del verde; ò) tanto di nero blea sk schietto, 

ff come di nero fino ; e) di dare i colori al souple 

»t d^Ambargo rendendolo più lucente e più morbido 9 

»» d) di dare alla seta il nero al pari di quello di Mi- 

ff lano» servendosi però di una calda ja più semplice 9 

>/ per cui le stoffe resistono al sudore , alF aceto , al 

9f vino, alla lavatura col sapone, ecc. senza farvi delle 

»f macchie e senza levare il colore; e) di tingerla col 

>9 noto nero di Amburgo, detto anche dons ^ e ciò colla 

*f medesima purezza come per lo passato, ma assai più 

w carico. »* 



N.* 194. N.' 35948-34401Ì 

A Hann Michele fabbricatore di speroni in Vienna 
per tre anni , come da determinazione deir imperiale 
regia camera aulica generale i5 settembre 1834 e da 
aulico dispaccio a 5 detto n.** 24747-1003, per l*in* 
Venzione u di coprire di p€ukfong oggetti di ferro, 
>/ come speroni, fibbie di collane, stanghe di carrozze e 
9» simili , servendosi di saldatura o di stagno , per cui 
9t quegli oggetti sembrano di argento e restano forti. 
M Con tale mezzo si risparmia molto argento. »» 



N.* 195. N/ 35948-3440. 

A Seidan Gicvanm fabbricatore di stoffe compresse in 
Vienna per due anni e colla condizione del segreto, 
come da determinazione delPimperiale regia camera aulica 
generale i5 settembre i834 e da aulico dispaccio a 5 
detto n."" 24747-2003, pd ritrovato ed il miglioramento 



il . 



( ^94 ) 

di £ftbbrìcArtipui £40 «.più nette le stoffe di lana, 
di 9eDi|,ej4i;?cqt(^e.Ì4qpr^Me/di colori aùnìiU a;! ricamo. »« 



:., ,. .-. -- - ' ■■■■ - - ' 



•\ '•» : ■; • ' < 



N.* 196. 



: I <.; 



Nv 35948-3440. 



• • 1 



.,j^ ZeiJler Giuseppe armajuolo' ia .Vienna per aaai:tre,, 
tome da determina'Kioae dell' imp^riafe r^gìa camera aulica 
generale i5 settembre i834 e da dispaccio aulico 26 
detto n.° A4747-aoo3 , pel miglioramento e per la 
trasformazione /< delle armi consuete da fuoco coni molla 
>f tanto per uso civile quanto militare , per cui i .° non 
ff occorre di mettere la polvere sullo scodellino , ope- 
»» ragione sped^lmente nojosa per la cavalleria^ 2.° si 
/' carica più facilmente lo schioppo ; 3.** il fuoco è più 
«.rapido» ed il 4»>lpà più sicura; 4."* le capsole possono 
4»; essere collocate oprestìasìmo sul pistone mediante un 
V movimento Semplicissimo del magazzino delle capsole 
>#,. formato a molla ^ senza servitsi delle dita( St!^ lo 
ff sparo- si effettua sempre setiza difficoltà ancorché vi 
ft penetrasse V acqua v ó»"" colle pistole si può sparare 
V, :io volte senza interruzione^ e coi'fi;MB!Ui ^5 sino a 

I 

9>. 3o volte , perchè nel magazzino. deUe; oapsole desti- 
9f nate pel carico ve ne ha la richiesta quantità ; 7.° iiou 
ff è possibile che lo sparo sia accidentale od all' im- 
>f provviso; 8.° la costruzione è semplice, durevole e 
>; Upti ostante di belf aspetto , e può essere scomposta 
9t facilmente e costrutta anche da un fabbro fabbrica- 
f#. toro, di chiavi i,9i^ il soldato nella Kuffii , impedito dal 
>' pericolo momen^aeo di riempire il magazzino di 
»* capsole, mediante ui^semplice ordigno appositamente 
>t costrutto può entro due o tre secof^di petettere faciUpente 
^.Jk..i:4paela.snl pistone ed elBsere oosi pronto a tirar?» 



( ^9'^ ) 

» il coTpò; te* dai vantaggi die ne tldondano p^ civile 

»f e pel militare in quanto alia parte economica risulta 

n anche quello che le foolie-fiono fìif^ilm^E^fite da trasformarsi 

»# aetiza abbandonare le ^rti fiMoiti nsaici delle medea 

99 sittie, tranne le parti esteme ^ come il caiiey la ka«H^ 

w teria compresa la molla propriamente detta v ^d il 

w focctae. *» r 



N.* 197. N.* 35948-3440. 

A Trevisani Luigi e Stefutti Domenico meccanici in 
Trieste per anni cinque e* colla condisione del segi^to, 
come da determinazione dell'Imperiale regia camera aiiL 
Hoa getierak 1 5 settdmbre ^ 1 934 é da; > dispaccio aulico 
aS detto d.° &4747--aoo3 , 'per Tinvenaione n di una 
>/ macchina atta a stringere i semi ' oleosi, w 



N.* 198^ , N.* 35948-3440. 

A Sónkup rcrtcìCiZrtO' fabbricatore di chitarre in Vietina 
per due a'tiitii e colta condizione del segreto , Come' dà 
determinazione delP imperiale regia camera aulica gen^^ 
rale i5 settembre 1834 e da aulico dispacciò iS detto 
11.* a4747»-aoo3 , per l' invenzione a di una nuova spe- 
»p eie dì chitarre denominate chitarre d^ApoUo, le quali 
9f hanno la forma di lira; neir interno vi ha ixiiii( cassa 
>/ armonica , «d al di fuori tre buchi per farvi uscite il 
M suono. Il corpo è di maggiore estensione, e le corde 
// sono fermate alla parte inferiore della ca^sa armonica > 
>/ per cui la voce riesce più forte e più sonom- ^che 
9» nelle chitarre consuete. »/ 






(296 ) 
N.» 199. N.' 36063-3453. 

A Venerando Scmto possidente in S. Doaà, stato ve- 
neto » per ciiKjne aani» come, da determìnazioae dell^ìm-* 
penale regia camera aulica generale 29 settembre 1834 
t da aulico dispaccio 8 ottobre detto n.* a579i-:Ao86» 
per r invenzione ed il miglioramento n d^un mulino 
ff a grano. »* 



N.' aoo. N." 36063-3453. 

A Krzinmnet Lodovico dottore in legge in Vienna per 
un anno , come da df^terminazione delF imperiale regia 
camera aulica generale 19 settembre i834 e da aulico 
dispaccio 8 ottobre detto n.*^ 26791-2086, pel miglio- 
ramento tt di fabbricare gli specchi di vetro sopra lastre 
*» d* argilla. *» 



N.' 201. N.* 36063-3453. 

A Fleisch Giuseppe lavoratore in bronzo a Vienna per 
due anni e colla condizione del segreto, cQme da deter- 
minazione deir imperiale regia camera aulica generale 
29 settembre 18340 da aulico dispaccio 8 ottobre detto 
n.** 25791-2086, per T invenzione /' di fabbricare da 
>/ lastre metalliche cilindrate e battute le rose per czako 
9f militari finora state fatte di seta o di filo d^ oro o 
fp d* argento , le quali sono più durevoli , meno costose 
M e più eleganti delle finora praticate. Esse non si 
>f consumano come quelle, e possono in caso di con- 
># sumo in breve tempo e con poche spese essere ripa- 
f* rate, mentre le rose finora usate non sono in tal 
>' caso più servibili. " 



( ^97 ) 

N.* aoa, N.? 375o5-*-3594* 

A Barrìson Tomaso possidente a Londra per mezzo 
del sao procaralore Schmid H^D, in Vienna per qutn* 
dici anni e colla condizione del segreto , come da de* 
terminazione delf imperiale tegii^ camera aulica generale 
4 ottobre 1834 e da dispaccio aulico 18 detto n.° a6i39- 
a 1 1 1 ^ per V invenzione t* di fabbricare la biacca più 
»f semplice e più vantaggiosa {sous-carhonate de plomb), 
»* servendosi di un metodo del tutto nuovo. // 



N.* ao3. N.* 37505-3594, 

A MiUrenga Luigi uditore di chimica a Vienna per 
cinque anni, come da determinazione delP imperiale regia 
camera aulica generale 4 ottobre 1834 e da aulico di<F> 
spaccio 18 detto n.' 26139-21 xi> per T invenzione /< dt 
9» una essenza aromatica composta atta a disfarsi la 
»p barba e per uso della tavoletta. ># 



N.' ao4. N.' 37505-3S94. 

A PoU Antonio indoratore e pittore in Vienna per 
anni tre e colla condizione del segreto» come da deter- 
minazione deir imperiale regia camera aulica generale 4 
ottobre 1834 e da dispaccio aulico 18 detto n.°a6i39- 
ani, per F invenzione n di una cornice denominata 
9f mieromegasj la quale mediante un apparecchio appli- 
»> catovi può essere adattata a qualsivoglia dimensione 
>f di un quadro » per es. se avesse ao pollici di altezza 
//e 16 di larghezza nella loce potrebbe^ secondo il 



( ^98 ) 

winec€àms[nOv «ssere ingrandita all'altezza di 34 poK 
»f liei ed alla larghezza di 28^ oppure essere ridotta ad 
tt va quadrato V pel: t;al il proprietario di aci quadro di 
«#i im^ incisione in rame odi uil oggetto fectojii lito- 
«/ grafia, troverà subito. la cornice a lui 'c<Miveatente', e 
1^ può dare a siffatti oggetti di belle arti un aspetto più 
«/.piacevole e produrvi maggior. effetto. '/ 



N.* ao5. N/ 37S05-3594. 

A Stang Tomaso direttore d'un istituto d'illumina- 
zione e decorazione in Vienna per anni tre e colla con- 
dizione del segreto, come da determinazione dell' impe- 
riale.: regia camera atdiòà generale 4 ottobre 1884 e da 
aulico '.dispaccio 18 detto n.^ 26139—2x11, per T inven- 
zione ed.il miglioramento <« degli oggetti di decorazione 
#/ di 'qualsivoglia specie, non che degli» analoghi requi- 
M aitir.'tiferibili ad ornamenti e decorazioni a foggia di 
9t teatri y scheletri di legdo ' per illhminazioni in grande , 
» ecc. , non che di tutti gli oggetti che si richiedono 
>/ per accrescere i divertimenti sociali e le festività, i 
tf quali diventano non solamente più facilmente appli- 
*f cabili nella pratica , ma sono ben anco meno costosi , 
» come éAV esperienza fattane, fi 



N.* ao6. N.* 39667-3773. 

A ftisper Cristiano Giorgio : proroga di un anno accor- 
data il la novembre 1834 per F esercizio del privilegio 
concessogli nel 1824, da lai ceduto (per riguardo alla 
carta^ di musica e libri di -scuola ) à Thomas Carlo^ e da 



( ^99 > 

qii^9iU>> a Fmdi(iger Chiara.^ > oouie dair Aulico di«paQcid 
i6 novembre \i fi 34 il.* «9 2 5 ^-:f 3.4^^ per Tiiaii^efieioiii^ 
«<»«li.|]aa> niacshaAà: |>ei!f tiri^r Utted ei.faJafbricare .l'akmbe 
M 'ne' libri di' coinaieFcip éà akri'^bfii di i «cndlà v Mon 
» che -^{Nar.' cavitai di musica »' >#■ ;'-:•:(!>'} :l (■•;•;•■; -.'}■■ 



^• .! ' ' . ■' ■•■" .,. ■ {,i..\ '••! ■'•>• . i.ii-f! >;'' 



N." ao7. N.* 4o68i-386f. 

*■..... . I .." 

A Wuest Luigi: proroga di un anno concessagli il 
17 novembre 1834 pet Teaercizio del piti Vilegii^ dura- 
taro io stesso periodo di tempo da lili> ottenuto ài a no*- 
^rembrei i833 , ^coitte da. disp^itdo «uUoo 07 povembre 
ir834i B*** &9964-^d39S]i p4t T iavenaioae' /ir di bagnare 
ff a vapore mediante un apposito apparato ogni aorta 
ff di stoffe di lana e mezzalana. '/ 



N.* ao8. N/ 40920-3883. 

. • . . . . . • - ■ \ . • ■'■.■. , ' / 

'il. .-Il • ■ ... • • ' j • ■■ • \ . \ . V . . . » \ ; 

r,>Lùwy Mosè: ^iaanaiaàl ^ifixfiiegiH^ t)fiit)eff8oglì:f*^:gS»- 
pao 18239. còme da dispaccio kultco 37 novembre' -1834 
u^; 3ioo6'^-a4c)6., per T inveiviioj|ie iidàidii uautuiBe* per 
/gli stivali iinpene trabile air i'acqi»a;. ## • • >:> 



i iinpene trabile air i'acqi»a;. ## 



99 

.' 1 ' 



Il « > - • I e 

:..'■ ^ '-r' »• 'a;'j , . ! '. . .' e. •.. 



A Bohm Vincenzo , Fischer Giuseppe 9 Diedeck Antonio 
e Holzhaner Giuseppe fabbricatori di sapone in Vienna 
e cessìonarj di SchusTcr^T. G. : proroga di cinque anni 
ad essi accordata il 22 novembre' 1834 per T esercizio 
del quinquennale privilegio dtato a quest* ultimo concesso 



( 3oo ) 

n IO maggio i83o, come da aalico dUpaccio fi dicem- 
bre 1834 n.** 30379-14169 per T iavensione udì una 
n macchina detta, a lacci per la fal>biricasione di di- 
99 Tersi lavori, in quanto il prìrilegio in discorso ha 
9t per oggetto la fabbricazione di candele vuote e di 
ff stoppini per le lampade alF argand. >/ 



N." aio, N.® 42001-3979. 

A Biondek Michèle: proroga d^anni dae del privile- 
gio concessogli il i3 novembre i83S', come da dispaccio 
aalico 29 novembre 1834 n.^ 30278-1415, per inven- 
zione e miglioramento h di coltivare e trattare i ma- 
fp raschi, pf 



N.* alt. N.' 41038-3983. 

A Gerike Federico ErmUo e Wagner Ernest/} negozianti 
in Berlino , qnali proprietarj della possessione detta Tivoli 
in Obermeidling presso Vienna: proroga di cinque anni 
ad essi accordata il a4 novembre 1 834 ' per V esercizio 
del privilegio quinquennale ottenuto il a a dicembre 1839^ 
come da dispaccio aulico a dicembre 1834 n.° 30448- 
2431 , per r invenzione u dei piani inclinati con rotaje 
>' per la slitta russa {^Ruihfahrbahneny t» 



( 301 ) 
( N»^ 79* ) Descrizione dell essenza : dd prwììegi 
esclusivi dichiarali estinti y restando dora in poi^ 
a norma del % ai della sovrana patente 3i marzo 
i832^ in libertà d ognuno il porre in pratica le 
scoperte y le invenzioni ed i miglioramenti formanti 
T oggetto dei privilegi stessi. 

N.* 78. N.* 174B8-1653. 

Ueffet Giuseppe in Yienaa : migliorameiUo Intorno alle om- 
brelle ed ai parapioggia privilegiato il io aprile i83o. 
Questo miglioramento risgaarda il metodo di sta- 
gnare le forcelle di ferro delle ombrelle dopo che fici- 
rono corrose da un fluido di acido solforico allangato» 
poi entro una mescolanza di parti eguali di acido mnria^ 
tico e sai ammoniaco^ indi- s^ immergono entro nna lega 
resa fluida di una parte di stagno e di tre parti di 
piombo. 

(Dispaccio aulico ao maggio 1834, n/ 1 2937-1 o6a.) 



N.* 79. N.' 17488-1653. 

Galdani Carlo in Pordenone: metodo di macerare gli 
stracci per fabbricare la carta privilegiato il i5 no- 
vembre i8a3. 

Il gas di cloro viene condotto dall^ apparecchio di 
fabbricazione entro una tina riempita d^ acqua ^ nella 
quale trovansi gli stracci già macerati nel latte di calce 
per agitarli continuamente mediante un legno fatto a 
guisa di croce» Prima però di sotloporK alla triturasione 



( 3oa ) 

reilgràir eisl.per aloani giorar esposti all^ ^ria affinchè 
i fiiaiiMtati' del . Cessato si svolgano maggiorioeme e la 
juateria della carta .riesca più morbida. 

( Dispaccio aulico ao maggio 1834, n.^ 12937-1062.) 



. \ 



iO. 



»•• 80. N.* 17488-1653. 

jDi Bertlef Michele Andrea in Vienna: miglioramento nella 
preparazione dei cannoncini di penne privilegiato il 
i5 novembre i8a3. 
I' cannoncini vengono legati ih £kscì e collocati ver- 
Inealnieote: «atro un vaso; indi si versii sui medesimi un 
•fluido della seguente compoeiaùtme :• di un quarto di lib- 
bra di lacca copale o di edettro, di un lotk di minio o 
di un quarto di libbra di verderame , oppure anclie 
di mezEO loth di litargirio d^argento , cai si aggiungono 
quattro loth d* olio cotto. la questo stato sono cauta- 
mente esposti al calore che quasi giunge al grado della 
l)ollitara, e finalmente si disseccano air aria aperta op- 
pure entro un forno ad uso di fabbricatori di latta. 
(Dispaccio aulico 20 maggio 1834, n.° 12937—1062.) 



N.V81. N.' 17488-1653. 

DaW OrUo Giuseppe in Padova : miglioramento intorno 
alla fabbricazione delle stoviglie privilegiato V 8 giu- 
gno 1823. 

Si prende della solita argilla per stoviglie ed altre 
terre colorite atte ad essere bruciate , formandone a 
piaoere de'b^joU, evoigeadoli e travagtiandane uno sopra 



\ 



( 3o3 ) 

r altro finche «bbU ìnogq la n«htesu atiiAlgaiua vdt^DOo 
loriy iodi ; se ne fbrniaDo. de^^viasLinàrmohui pei> ood- 
ceifU al fìiriio. : ^ 

(Dispaccio aaUcoaoDiaggto. 1834^ a/ 12937^106^/) 



N." 8a. N.** 17488-1653. 

Horrmann Magno la Yleaua ^ naovo color verde ( verde 
patentato) privilegiato il 7 settembre x8a3. 

Si prepari una soluzione di calce acido*acetì6ft dal- 
r aceto distillato e dalla calce appena spenta, versilndola 
aacora bollente sul vitriolo di rame criatalliesato^ Da. 
qaesta affinità doppia nasce il rame acido-acetico seioUo 
neir acqua, il quale, essendosi depositata la calce acid o<^ 
acetica , viene decantato. In qu^l frattempo , si Ca bollire 
delT aceto distillato con una parte di «ale di cremoriar- 
taro e di ciuque parti di arsenico^ mischiando poi ambo 
i fluidi insieme. La parte precipitata è il predetta color 
verde proposto dalf inventore.' Il vantaggio ohec risttlta 
da questa preparazione consiste nel risparmio del verde-* 
rame o del sale di saturno. 

(Dispaccio ajulico ao maggio x834, n.*^ 11^37-1 o6ft.) 



N/ 83. . . N.* i7488-»65a. 

Ziegler Gio, Andrea in Salisburgo : specchi di nuova in- 
venzione da portarsi in saccoccia privilegiati il a 6 
aprile i83o. . 

Gli specchi conosciuti all^estero sotto il nome di spec- 
chi di Norimberga da portarsi in saccoccia vengono oontor^ 
nati di carta sulla quale v' è attaccato deir orpella» Quesu 



( 3o4 ) 

oarta viene laglku ia tOrisce, indi ti posta setta ^illn« 

dro eon inmioni di disegni. In tal gmsa gli specchi 

prendono P aspetto come se fossero messi sotto cornice. 

(Dlspacelo aalico ao maggio 18^4^ à^ i%^ìf^io6^,) 



N.' 84- N.* 1 7488-1 653. 

HotiUti Giacomo la Venezia : processo intorno alla coltura 
e preparazione della paglia per fare i cosi detti cap- 
pelli di Firenze privilegiato il aS maggio 1828. 
La qualità di frumento detto marzoU è seminato nel 
mese di marzo entro un terreno leggiero e con poco le- 
tame. Nel mese di giugno si levano le piante dalla terra 
esponendole alla rugiada ed al sole. Si separano le parti 
superiori del gambo" dalla cima sino al primo nodo e si 
pongono entro una cassa chiusa per dar lóro il solfo 
per tre volte di seguito, separandole esattamente in ao 
assortimenti di finezza. Da (jaesta, paglia vengono i cap- 
pelli intrecciati nel modo consueto. La finezza del cap- 
pello è conoscibile dalla maggiore quantità degl* intrecci 
intorno all'ala del medesimo. L'appianare della parte 
inferiore de^ cappelli ove sopravanzaino le punte dei 
gambi si e£fettua girando per più tempo queste parti 
di due cappelli Pnna contro T altra, finalmente vengono 
I cappelli lavati, imbiancati col solfo ed apprestati. 
( Dispaccio aulico a o maggio 1834, n.* 12937—1062.) 



N.* 85. N.* 17488-1653. 

Ferrini Giovanni in Brescia : invenzione di riverberi per 
lampade privilegiata il 17 maggio 1827. 



( 3oS ) 

L* inventore fabbrica qaesti riverberi per meiso 
della fósione di diferae coniposisaoài métalllèhe, fòr- 
mandoDe na spetto aolo oppxire quattro "che si ùniseoooi 
esattamente insieme, 

(Dispaccio aulico ao maggio 1834, n.° 12937-1062.) 



N.* 86. N." 17488-1653. 

Girard lUippo a Hirtenberg : macchine onde preparare 
il filato grosso, di lino, di canapa e dei loto cascami 
privilegiate nel 1817. 

L'inventore ha indicato dne macchine e dae ptro- 
elessi per questo fine. Nella prima il materiale da filarsi 
uscendo da bussoli forniti internamente di fili di denti 
a foggia di pettini passa per varj cilindri ,' indi è pet- 
tinato da pettini che si muovono sopra catene perenni 
e sempre s* innalzano » e finalmente passando esso per 
cilindri vuoti viene torto. La tortura ha luogo durante 
tutto il processo del lavoro a fine d'impedire l'attacca- 
tura del lino e della canapa sui cannetti i ciò si effettua 
in guisa che parte del filo h torto ora a dritta ed ora 
a sinistra^ onde svolgendosi si stende sempre liscio, giac- 
' che né il lino , né la canapa quando dapprima furono 
torti di troppo non danno un filo diritto, liscio e fino. 
Il secondo metodo, formando direttamente dalla materia 
nn filo di debita finezza, si effettua nel modo seguente : 
il lino o la canapa uscendo dai bussoli fomiti di denti 
penetra entro l' incastro di un desco con quattro ram^ 
pini a foggia di tanaglia, i quali tirano innanzi il filo, 
poi vien torto ed indi filato. Dovendosi filare la stóppa, 
conviene prima di lavorarla sulla macchina farla passare 
più volte pel cilindro fornito di pettini. L'inventore ha 

Ore. ed Atti i834 > ^oL II, P. IL H 



( 3o6 > 

reso il tutto iatelligente pr^s^aCanclo dei ditegai chia- 
rissioii iacovoo n ta^i gUnppareectà delk macehiaa. 
(dispaccia. aulico ao maggio i834, n.* 1^937-1062.) 



N." 87. N.*,ai799-ao68. 

Garber Vincenzo Raimondo in Yienóa : perpetuum mobile 
ovvero ruota. perenne privilegiata il aS gennajo i8i6. 
Questo cosi detto perpetuo mobile consiste in una 
gr^a r^o^y -eutro la quale ruotolasi innanzi ed indietro 
e^ a foggia < di urto u^a . ruota più piccola , ed ha da 
sostituire altre forze impulsive. La ruota interna^ trovasi 
per mesa^o di -un rampino in relazione con un congegno 
di leve «ngn^lato , V ultima delle quali si appoggia sopra 
perni fermati intoruo al cerchio della gran ruota, e che 
al giro della pipcola ruota mette in movimento la gran 
ruota ed il copgegno combinato col medesimo. 

(Dispaccio aulico ai giugno 1834, n.* i6oio-i3a3.) 



N.* 88. N.* ai799-ao68. 

Neuffer B. L, è Wnàfm Q. f. •' regolatore della navicella 
de* tessitori privilfgwlA il 74 aprile 181& 

or inventori fec^VQ- vlsq 4i questo regolatore nella 
già fabbrica di nf^stri a Wieqersdorf nella Bassa Austria, 
ed ottennero con ciò un movimento uniforme dei telai 
a nastri, mettendo in opera più o meno telai. La parte 
essenziale consiste in un congegno . di leve ed in com*> 
binati polisparti con rulli collocati a due a due. In tal 
guisa la forza principale viene divisa in altre forze pic^ 
cole a piacere* 

(Dispaccio aulico ai giugno i834, n.° i6oio-i3a3.) 



( 3o^. ) 

■.•M«. Il .•..■■:>-};^i..- •>.'■' ^. :• ,t-«^ V. ■■•'. i; •;; ■ ,»» 

Di tbmipaHeiiChtii^.m SùchofMomàip kt Yiémà: temo 
che g^rtt : tealba ifc fioiioor4#.> : jii* irofìdlw» • cttribiéo < piì^ 
. ..VÌteg«il^jH-2fQ. nuggio .i8j:/6^,i ; i . . •. -..l ; ici ,1 

Le parti principali di questo telajo vengono messe 
in movimento per mèzzo di 'fischi eccentrici, i quali 
trof^osii ei ,4nft. lati del medesimo. Lo slancio della nifi- 
vicella si e£Pettua mediante una leva a due bracdia , 
allodi edii jestreioità tr^^aasi^a^Uaatt t oordbntBiifi ddlt 
Hoj£&« ; Aliai pfMrtie^' inferiore ' !<kl ^telajo vi ha na . «aoipa- 
nello che indica il momento del tiooipiai^ittd del -lavóro. 

; ( Djijfpafcioir ««Udo af4;g|kigiio i£34,^it.'' xÓQiq-^BaS.) 

• ■ I . -1 

,', ...■' ■ , f ^j \. . i. t ■ ■ • 1 ■ » - • • • . I 



• ; •• 



K.* 9«. • ^ ' '' ' N.* ai7óo-ao68. 

UA^Jlùrgof JnMmOf ar :^laliinga in Monmà i af^paraccfaio 

i.jpar «niMkvsre le mviceliìft condro le Qomqti prtvil^iaio 

il .a6 aprila t9j^*..' . !:. /ina- > '■ ' •* . » "ol..} 

Queato:iippAreachio cooifiM ia* virk' iteoCe ài^k 

ad asib^fi.laU MU naTJcaUan, ih-jorn 4d)»era addenta la 

uà cQOgegab' di jrooie- destimte od à éf olgp f e non coiéa^ 

la «ui. «eremita è fei*aiaUia<l;iiiiTcncovii che ai ^tnéborta 

di tanto in tanto innanzi per qualche distanza. 

(Dispaccio aulico ai giugno 1834, n«* i6oio-i3a3.) 



N." 91. .. N." 21799-3068. 



/ ■(«•■«<■ . j^ t 



LoccUdU Utìgi in Milano X navicello di •iòureauBnpfìvile- 

giato Tu aptile 1817U . .*. : > 

«Questo navicèllo, ha tuia figoi» 4imga, ed è per la 

aua. lunghezza 'diviso in dnr- parti». ira le: quali tiovasi 

nn albero. oan ira rem* Il macnmsniO'prodvee un lai 



( 3o8 ) 

iii0!VUiMMAto .de* remi che eoa tatto il piaao b* immergono 
neli^acqaa e vi escoao per la parte tagliente. Il movi- 
iqeÉto «ì'«ffèi(taa per "mezzo di na noMiCibrio v-nelf iù^ 
terno ( del. na vicalU ^ ii '«[qakr < ò ' gìraibo ' da ^ooiAih»; ' ' 
(Dispaccio aulico ai giogao i834, nw^x6oitH<|3a3.) 



• > • • • I •■ « • 

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N.^i ^'d'^' . •>*'■-'■ ■ : ;'• »'•'> " ■■K.*-'iob7a»-t899J 

WaihdBÀn Bernardo e Brux^Ciuseppe ^ fS^vitaìiz nttiek 
GarìnziR: metodo hII fabbricate la biaibea privilegiata 
iA'1^ tlébbrajoi :i8a3t ' 

Si prende del Utargirìo della migltdre Salita»' si 
calcina e si fa bollire per una mezz* ora con 2 parti 
di sale di. saturno e 40 parti d*acqua pura o meglio di 
acqua distillata. Questo fluido viene decantato dal fondo 
per introdarvriDna corrente di rgas acido éarbonico. Dà 
oìòt : nasce. ì^ ipree^>itazione' : dell' ossido di- ^ pioflorbo acido 
carbonico ^ la quale è simile al fondo: éu accennato. Per 
fàMprtcare il gas acidor cai?bonico si serve; del carboli fos- 
sile, come matelfia tmeiiò ..cdstosa; a&eke il' fidida rima- 
8tdfi.> jBomminìstrar dell!.ossido di jpiombo «cido::a€etico« • 
i-^JEXiepaceió aaltco 28 maggio r834'> a.* 13859-1 140.) 



N.* 93. N/ 20073-1899. 

JouaiUon /. F, in Vienna : metodo di fabbricare Tacciajo 
per mezzo della cementatone ^ d** inckirirlo e di pu- 
lirlo privilegiato il 2 settembre i8adu- 

Si fa roventate . per 16 sino -.a. 18' ore raceiajo co- 
mune fra la.' limatura di. ferro 'alquanto ossidato, oppure 
fra la scflria' • entra icassttte ik latta difeno, e poi ai 



(3o9) 

spegne. nelP aecpia. Qaeaca operazione viene lipetàMi 
che r accia jo ha attinto il dovuto grado di niorbidesziV 
ancfie \ dopo averlo amor^àtOirBell! acqtn. Per indàvire 
nuovamente qnesto accia jo, vien esso sottoposto air in- 
fluenza del fuoco, servendosi di gusci d* ostriche polye- 
rizssati. e-.4i. casic|aaii di tartaruga. Il recipiente neL^pdilè 
procede T operazione viene coperto di ossido di marcat- 
sita. La pulitura deir aCiciiijo . ovverò degli oggetti .vdà 
esso fabbricati è composta. di due parti di crùcus tmàtis, 
il quale si compone di solfo e di .limaturB di acciàjo, 
non che di nna parte di stagtioicaleinatOte-dÀ^an. sesto 
di ossido d'argento precipitato Qeir acqua di ^oalte. 
(Dispaccio aulico a8 maggio 1834, B.*j38.59*-ii40t^ 



N.' 94. N.* ^oo7^-.i899. 

Bayer Gio, Ciorgio in Hermannstadt : processo nella- fiibr 
bricazione di stoffe grandi di feltro privilegiato il 19 
agosto 181 8. 

Dopo 4ver . assortito i peli di lepre, vengono etfsi 
collocati in varie partite Tuna a calato, air altra a. foggia 
di sacco , di mpdp che . due a due formano sempre un 
mazzo ; dopo averli ridotti iu feltro, viene questa scoffa 
spazzata , indi tesa sopra un* asse a fiae di diseccarla , 
fregarla alla parte rovescia colla pietra pomice per spazr 
zarla la seconda volta in istato di umidità. La posizione 
dei peli è prodotta da uno scardo fino ; indi si appia- 
nano e ai Ic^sl^no in istato di umidità. Come jneiszo ^pre- 
para torio ^clei pfli. di lepre i T inventore ai ■acicveiji}i..un 
corrosivo dì ,(f libbre d'acqua Corte ^ nella ,i|pial0 ven- 
gono sqio)ti,. a4 /ot^. di mercurio e iS.loth ^ mh\ifffì^to, 
À questo scio^^lifnento si aggiunge un decotto di luu 



( Siò ) 

mèeza liUm di 'fcorBéaeni;«d ^na sohn^néidi m (ofh 
àt ardèìijco- biiin«òw j' • ••< ■ » !! 
•• {Dispacciò aidìco ÀS:fnag^o«f834y'^.* i3859-^it4o.y 

.. .- 1 ,. ' Ili* ■■! I.«» . -il-.» 

J 

Siegl Oiuseppe la Vi«nn« : ttiigtioriiiMnté' tièltà fabbribà- 
zione della pblTerei chlmiéa d* <éf>l<i8iì»iiìe privilegiato 
H'i9 agogto r8a3. " 

' * Le parti coMifttètiti di t|\jedta polvere sonò 36 parti 
di alcali olorico,; 6 pani di sajiiitro , S parti di carbone 
4i legtro di no'oeiuolo e S partì di €ol^ puro. Dopo aver 
mescolato tutto ia istàto di umidità , ed essendo la massa 
stata ridotta alla debita consistenza, viene essa com- 
pressa attraverso di un setaccio , ed i granelli da ciò 
ottenuti sono agitati entro una scatola acciò diventino 
ròtoodi e lacentì ; finalmente s* inmnidisce la polvere di 
olio -di linosa cdtto, si lascia- diseccare e si pone entro 
un setaccio per spargervi sopra la polvere di grafite. 
L^olio suaccennato è coniposto di a tnaas di olio di li- 
jktosa dì buona qualillr, ài t.Uth di minio, ài 6 ìùth di 
Ikargiifio e dì % loih di vitrìolo di zinco* 

(Dispaccio aulico a8 maggio 1834, n.* i38S9-ii4o.) 



!!.• 96. . N.^ aoo72-i899. 

Sefiéekef Giù. Bauista in Vienna : piaoéfo>i^te'-ad armadio 
migliorato e privilegiato il a6' Febbrsfo Ì8la4. 

LMiiveatote ha migt?draco ' i^ Wiè<icatiiéWio iuglese 
aggitittgendo ad ogni tuono la pìaì^tttva oHaVà' ib guisa 
due tìn tasto 'métte ia'lBM>timeiitcrt||- {fté)f¥Ìd' martello 'e 



I 



(3i. ) 

qaello della profitima ottava* L* apparecchio pf ineipale 
consiste in nn telajo e nelle linguette d'impolao al ài 
sotto del medesimo, le quali ai mettono in movimento 
per mezso del pedale. Questo pianoforte ha Taspetto di 
una cassetta da scrigno , è comodo per sonarlo ed adat<* 
tato pei locali piccolissimi ; esso si distingue vantaggio- 
samente per nn tuono sonoro e vigoroso sopra tutti gli 
istromenti conosciuti e collocati dritti. 

(Dispaccio aulico a 8 maggio x834) n.*" 1 3 859-1140.) 



N/ 97. N." 23504-^229. 

WeycUnger Giuseppe e Rolm Alberto in VijBnua : migliora- 
mento della macchina per macinare il cafi« privilegiato 
il a3 gennajo 1828. 

Il miglioramento consiste in tiò, che in vece del 
recipiente o guscio al di sopra dèlia cassetta v* ha una 
concavità a foggia d^ imbuto per collocarvi le fave di 
caff^, ed un coperchio con una molla la chiude perchè 
il ckSh conservi Taromo. 

(Dispaccio aulico 9 agosto 1834, n.° 16786-1389.) 



N." 98. N.** 23504-2229. 

Berwerth Francesco in Vienna : telajo che tesse da se 
privilegiato il io settembre 1818. 

Questo telajo ha le seguenti particolarità! i.* dietro 
air albero delP organzino trovasi una cassa , nella qnale 
i cannelli stanno diritti formando una delle estremità 
della tensióne deir organzino. I fili dei cannelli poste- 
riori passano sopra gli anteriori in direeimie opposta del 



(3i») 

bfopMypor cai iettano MBipiebaifcti^ a.* v'Iia una 
canarilaian iootr arnia la bacaiaia, par la quale pattano 
i Slk diéS oifguauBO duanla la tewitu ia ^ 3.* il maTimento 
ddla navìcalla si cffiettna per mecao di dna «tan^^ di 
dicagidoa ad aaibi i lati dd talajo e combinate con leve. 
La navicella non ha girdli cilindrici^ ohi alunanto co- 
iisci^ acciò corra vicino al pettine ; 4.* par mezzo di di- 
stacdii e di on pendolo applicato al msccanttmo del 
movimento della navicella il telajo si Cernia subito tosto 
che si stacchi on filo delT oi^anzino o della trama. 
(Dispaccio aulico 9 agosto 1834, n.* 16786-1389. ) 



KT 99. N.* 23504-2229. 

W41U» Ch. in Londra : processo di fondere stereotipi 

privilegiato nel 1829. 

Sidla composizione delle lettere circondate di una 
cornice di ottone viene versata una massa terrea a fog- 
gia- di pasta , composta di dne parti di gesso , di una 
quarta parte di sabbia fiumana fina, e dì nna quarta 
parte d^ asbesto onde formare la matrice per la fiisione 
metallica della suaccennata composizione de* tipi. Prima 
però deve la matrice essere perfettamente diseccata en- 
tro un forno* 

(Dispaccio aulico 9 agosto 1834, n.° 16786-1389.) 



N.* 100. N.* 23504-2229. 

Schulz Emanuele a Sombor in Galizia : palle da bigliardo 
privilegiate il 28 giugno 1819^ 

Queste palle , chiamate; dalP inventore palle chimi- 
che da bigliardo, vengono .fabbricate nel modo seguente: 
si torniano nel modo consueto delle palle di legno forte 



(3i3 ) 

d«l peao di un loth air incirca , s^ avvolgono le medesime 
col refe di canapa , indi s* inviluppano in una massa 
fatta di colla da falegname, d^ argilla nera purgata e di 
una terra a colore a piacere fiachè ogni palla abbia ot- 
tenuto il peso di otto loth. Essendo esse perfettamente 
asciutte 9 vengono lavorate sul torno e coperte poi di 
vernice. U inventore propone di formare dette palle aa-^ 
che solamente dalla menzionata massa senza il nucleo 
di legno. 

(Dispaccio aulico 9 agosto 1884, n.** 16786*-! 389.) 



N.* loi. N.* a35o4r-aiia9. 

Salm-Reifferscheid algravio Ugo a Klausko in Moravia: 
metodo di fabbricare i tubi di ferro privilegiato al Ì 
giugno 18 19. 

Questi tubi vengono fusi nella sabbia entro i co^ 
detti fiaschi o cassette da formare. In vece del nucleo 
d^ argilla si serve di un arpione concavo di latta di ferro 
traforato ed aperto alle estremità , per cui separandosi 
tutt^i gas durante la fusione, vengono tolte le difficoltà 
che ordinariamente vi si presentano. 

(Dispaccio aulico 9 agosto 1834, n.^ 16786-1389.) 



N." Ica. N.* 23504-2239. 

Uffenheimer /. L, in Vienna : sostanza concretata per 
conciare le pelli privilegiata il 21 luglio 1820. 

Questa sostanza non è altro che un estratto di vai- 

lonea^ di corteccia di quercia, di olmo, di betulla, ecc., 

che vien cotto entro recipienti chiusi ed ina eóndensato. 

(Dispaccio aulico 9 agosto 1834, n.^ 16786^1389.) 



(3i4) 

N,* io3. N.* 15735-1436. 

Pohl Giuseppe a Wiètenthàl in Boeittia : datUaftco di co- 
totie e di ttfla prìvllegiato il 34 gennajo 1829. 
Le fttofFe di cotone e di tela tessute e tinte a pia- 
cere sono passate per nna soluzione di gòòàiùa dragante. 
Per imprimervi il disegno a foggia di damasco vengono 
strette fra un congegno cilindrico fornito di nn rullo 
inciso. Questo rullo è riscaldato internamente da ttn* ani- 
ma di ferro rovente. 

(Dispaccio aulico 23 luglio 1834, n.* 19093-1580.) 



N.* X04. N.* 15733-1436. 

Seidan Giovanni in Praga : carte compresse privilegiate il 

i3 ottobre 1820. 

La compressione delle catte debitamente preparate 
e tinte si opera mediante un congegno di cilindri. Il 
rullo di ottone contiene il disegno profondamente inciso, 
r altro è fornito del disegno corrispondente in rilievo 
fatto di piombo. In tal guisa si producono con disegni 
assai profondi tappezzerie di carta e bordi. 

(Dispaccio aulico a3 luglio 1834, n.* 19093-1580.) 



N.* io5. N.** 25733-2436. 

PcuÀsinger Leopoldo e ÌVurm Francesco : macchina per 
pettinare il lino privilegiata il 7 dicembre 18 19. 
Il lino non pettinato è collocato fra due assette che 
da nn Iato .Bono unite a foggia di cerniera denominata 
tasca , ma Ibiamente sino alla méta , di modo che V al- 
tra metà resta aperta ; molte di queste tasche vengono 
ad nna ad una situate nel canaletto destinato a riceverle 



( 3i5 ) 

alla |Mirte tiipeìnòre - deUà ; «^Mn - lA^ììtf itfpiàlé ^bvtfs} 11 
fn«ccani§ttl0^'kl griìtfft thb il littb tioit 'tlJEictiiuso hélb 
Uischt pendè «ciolté in giù. " L0 tllliehé> vét^klo ifiòlf8« 
da ttn Uw air ahro ftbpra »aa «Mngw AéUMiu ,' « do^d 
èlle il litlU paiftò pia Yolt» H nraoùhllia da p< tignate 4 
viene ooiiocatò- a ronseio tielle tasche. Iti pLìéé. ch^ fil 
parte antiérìonueate chiiìsia resta [sciolitf « rìebé eé^Mtd 
élla luedeftma operaaiib<ti4$ deUa niatchiiia. IlWiéeeaiiistno 
nella cassa è composto di tre operazloai che agiscono 
in modo diverso. La prima consiste in due assette con 
denti d^ accia jo rivolte P una contro V altra , le quali ^ 
movendosi 1* una verso V altra fanno passare i filamenti 
del lino^ rendendoli edifici ; ia seconda, che predlspòdé U 
Uno alla pettinatura, consiste in una ruota con In^aiicia 
alla di cui estremità sono fermate pitcole lastre di latta 
che dorante il movimentò della raota toccakld- il lino e 

■••Il ' 

prodncofio la ventila£ion)?. Il terzo appar^òchio^ coilsi- 
flMftte ncfl pettinare propriamente detto, è ijòttipóstò dt 
assette dentate e coUdcafe T una eoilfrb V^ìtrA , le ijttall 
penetrando nel lino hanno un movimento alc)ciàfitò' incli- 
nato. I denti di questi pettini sono a misura del bisogno 
sopra assette più o meno fitti. Tutto il mecca&ismo è 
prodotto da curve , leve 9 stanghe conduttrici ^ ecc. 
(Dispaccio aalico ^3 luglio 1834/n* i^093-->tS8o«) 



N.* 106. • N.* a5733-a436. 

Phomihan Gioifanni ìa Fotténd<>rf: macchitia per listiare 
•d inamidare privilegiata il 18 Itìgliò r8i8« 

Questa macchina destinata ^nde lisciare il filò del- 
r organzino gròta alla te&sitnra, ed è CoSftutta come 
teglie t n filo è avvolto itftérno ti cilindt^ è tthft^ sopra 
i niedesimi. Un cilindro aitoato ia fondo riceve la pasta 



( 3'6 ) 

o r amido, tiMportaDdpla sopra nn altto che TappUca 
al £i|o9 dal spiale, la parte saptrfloa yìen tolta da aa 
terzo cilindro,»/ oppore per mezzo di strettoi. Il filo m 
tal .gaita inamidato ..Tiene asciutto per atezso- di Ten- 
tiera e portato subito sol cilindro, indi colloóato sul 
telajo, il qoale, g^ta la costmzìone di Thomtosy^è 
costrutto pia corto e più semplice degli usuali. 

(Dispaccio auli^ a3 luglio x834, n.^ 19093-1580.) 



N.* 107. N.* a5733-a436. 

Thomum Gwaani: macchine per filare il cotone privi- 
legiate il 3i marzo 18 18. 

Le macchine per filare il filo grosso e fino di co- 
tone proposte dall^ inventore sono talmente conosciute 
dopo la concessione del privilegio, che sarebbe superfluo 
il fare mag^or descrizione delle singole -pard di esse 
e della loro costruzione in general^. 

(Dispaccio aulico a3 luglio x834, n.* 19093-1580.) 



N.* 108. N.* 3i688-3oai. 

CoUeoni Antonio di Bona! in Milano « apparecchio per 
levare dai fiumi tronchi d^ alberi e legname privile- 
giato il 14 ottobre i%3o» 

S* immerge nel fiume una rete fornita ad ambe le 
estremità di corde che possono, essere avvolte intorno 
ad un naspo collocato ritto. Di mano in mano che que- 
sta rete si riempie di pezzi di legno gaUeggiSkUM, si tira 
alla ripa per levarvi il legno contenutovi* • • . r - 
(Dispaccio aulico 6 settemiMre 1834^ n.^ ^2g36t^i^6^n) 



itm^0mm 






( 3i7 ) 

M* 109. • ir..,. N;* 3i688-.8ofli. 



• * I 






Wum R. « Pauibiger L. ktftwial* vègpv* consigliere 

ia Tieoaat - oiàecilBs peri £hv0 3: 'Uno privsl^iaU 

rs Btov^mbre 1817. ' • ' ,• : ' ■* * » 

Il lino dopo arerlo ^:ond^]fttò sopra pettini con-' denti 

ritti fe ridotto in nastri; Var) di^qnesti naatvi iFengnpo 

xMniti ili fiociehi sdprè una tsi^nda ìifìib<3hinJs;,>^M 

eofidotti sopra cannelli, da dove' passaisò aliai maoèlrikia 

da filare jproprìamente detta ^ ohdè riduiflò in fili di qoal^ 

sivoglla 'finezza. " ' - •■'' ''' ',•;:■.•'...•;■■ i.-.v 

(Dispiaccio a^icò 6 settembre ì834,^ tl;^ aà06-x867.) 



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N.* liò. N.* 3i688-3oai. 

-■Lf •• *•-.# I.*. f»- g . . 

» « . I # . ■ I 

k 

Gerìach Giuseppe ia Yieilftiàs acciajo e crogindi prìyi* 
legiati*il' 18 ottobre 'i'8a7. • r 

Il già privile^ to espone nel modo seguente il me* 
todo delle dae qualità di accia jo da Idi prodotto.- Per 
racciajo da batterai si serve di scorie in istato* polve- 
rizzato e di un poco di calce non spenta, con cui Rac- 
ciajo greggio viene cementato. Per V accia jo non da bat- 
tersi' si serve dei medesimi ingredienti, però di mmét 
quantità di scorie e di più calce. I crogiuoli resistenti 
al' fuoco sono fatti di granito di argilla fina bianca, di 
selce bruciata^ di polvere di carbone e della cosi detta 
terra róssa. 

(Dispaccio aulico 6 settembre 1884, n.*ad936-*i867.) 



I I 



N.* III. N.* 3i688-3o2i. 

Cochelet A, L, in Vienna : macchina ^er cimare i panni 
privilegiata il 14 aprile x8i8. 



(3,8) 

QaenH maqitfiiaa denomiaata dair inventore tomkuse^ 
ovvero forces héìicóides ( cesoje a foggia di viti ) e total- 
BiMgi iA^doa^HillU ti "OO i iratta co», aomnit solidità. Eftsà 
eSémttilmpìwmUiài stadlànio'jai^ .«JiifidcQ sutjqade sono 
collocate lamine d* accia jo a foggia^ apivile e J^on. giri 
liiii|(blia^4hloiocìoW QQefi|Q...c»liad4ro. èMappUca^oial di 

f<ipK*i4ji Mar laa9Ì4ii:f<$rinfic. d^a«^ poi ^ 

ijottocaUHopiNiimaf Iftfftra di.ira«M»'.£proit#di ur co^oiiui 
slK«tìoo« n pawm Aliato : p«c {a, : inm )a|^h?f zj» auUa 
llAtira 41 MKÌAO .ifd umbet it ^iif^mUà vi«i>^ dal 'cilindro 
condotto indietro ed attirato in gnisa che a ^«10 A poco 
fs^n% aa^|<^ la lamina .^iqvitrice ferma "coll^ celerità, di 
tre braccia in nn minnto , e viene in quel frattempo 
cimato dal , cilindro di cimatura. Il panno cimato già 
piegato passa nella parte posteriore della macchina e 
pm^ #nbitQ. «asec^ (i^ioiato di in^vor.In. ul .fpai^» p^-* 
sono perfettamente essere ctmale ^nUrot dodici ore |3oo 
braccia di pfl«ao'JAJ^o..7y4.«^y4>:qoÌQd4.trei. pé^ze di 
v^tidi99 hfm^mi ed ognwa yen^ volte.' r 

atilicQ 6«eCteinbro 1834^ n*'' ^2936-^^67.) 



•;.':• • ' • •. 



-.•l'i .1 .l»-l(j ,' I ,. ,. .,■!■* 

■ ■ ■ 

Keuff^. e VTreden ka Vienna: telajo i^iiglipra^ privile- 
gialo U 5«go«to 4816. 

Il miglioramento intorno a questo telajo consiste 

neir appiic^zM»\^ jdi.na alberali il civi a^s^ èciroqudato 
da una leva a foggia di forca e messo in combinazione 
col meccanismo della navicella. Air albero è dato il mo- 
vimento da una ruota a slancio fornita di una coreggia. 
( Dispaccio aulico 6 settetobce liì^ uJ* 29936^1867.) 



(3x9) 

N.' II 3. N.* 3i688-3oai. 

Szabo Paolo la Vienna s tromba idranlic^ migliorata 

privilegiata il 3 gennajo i8i8. 

Questa tromba ha uno atantoffo orii^ontal^ di dop- 
pia azione , il quale è totalmente coperto dair acqua 
destiaata p^r alimentare detta macchina. L* inventore 
vi ha poi introdotto de* cambiamenti migliori , e le de- 
ecraioni sono state pubblicate nnitamenl» ad altri ogr 
getti di privilegio. 

(Dispaccio aulico 6 settembre x834, n.*^.aa936^x867.) 



N.* 114. N/ 3i688-3oai. 

Di Puthon baroni Qio. Battista e Cn^r/p in Vienna ; mac-i 
china migliorata onde predisporrò il grosso filato di 
cotone privilegiata il 7 novembre 1819. 

Il filo lavorato sulla macchina appena uscito dall* a- 
pertura delia mosca passa entro un tubo perpendi<:olarci 
che vi è fermato, il quale alzandosi od abbassandosi 
produce in causa del proprio peso la tensione eguale 
del filo. 
(Dispaccio aulico 6 settembre 1884^ n.^ a:à936-x867). 



N." 1x5. N." 3i688-3oai. 

Scdmiitter Giuseppe a Kindberg nella Stiria: migliora- 
mento intorno alla macchina per fabbricare chiodi 
privilegiato il. 29 giugno 1828. 

Questo miglioramento consiste essenzialmente in ciò 
che intorno alla già nota macchina per fabbricar chiodi 
è applicato il così detto taglio inferiore di acciajo fuso 
con una verruca prominente » sulla quale ai pone dalla 



(3ao) 

pnrte più grossa il chiodo tagliato onde formare la testa 
mediante la compressione del taglio saperiore, per coi 
nascono tnparfliie' tutto le macchine atte a stampare 
la testa. 

(Dispacdo auOco 6 settembre 1834, n.* 22936-1867.) 



N/ 116. N.* 3i688-3oai. 



Irtn t Nu^Usch in Tìenna : sapone a foggia d* iride 
traspaiente e per nso di toeletta privilegiato il 3o 
tàglio i83a. 

Per fabbricare questa qualità di sapone si prendono 
a 5 libbre di grasso purgato di manzo, la '/a libbre di 
lisciva corrosiva di natron del peso specifico di 1340 
e 8 lotti di lisciva di alcali del peso specifico di 141 5. 
La lisciva di alcali rende il sapone più morbido che il 
solo natron puro. Per fabbricare il sapone trasparente 
d* iride gV inventori si servono del seguente metodo : 
alcuni pezzi di sapone colorito vengono tagliati in parti 
eguali 9 spargendovi dello spirito di vino sulla superficie 
dei medesimi, indi si collocano Tono sopra Taltro per 
farli asciugare. In tal guisa nàsce il colorito a foggia 
d^ iride. Si possono introdurre anche nell* interno del 
sapone de^ ghirigori di nomi e di segni. 

(Dispaccio aulico 6 settembre 1834, n.*^ 22936-1867.) 



N/ 117. N.' 3i688-3oai. 

Brun Isidoro e BertaroUi Giuseppe in Mantova t metodo 
di dare la colla alla pasta di carta quando è ancora 
nella botte privilegiato il 4 settembre 1828. 

La pasta preparata senza calce viene decomposta 

da una soluzione di 20 libbre di acqua tiepida e di 20 



(3a, ) 

libbra dì fjEurma asciutta di pómi di terra imiiiiidita qon 
25 libbre d'i^cqua. Tutta la massa imne cotta in dieci 
minati , e prima di farne nso per la fidibricaxione della 
carta si ftgginng® na fli»ida di loo libbra d* acqoa tie- 
pida , di 3 libbre di cera bianca raschiata di i libbra 
di cremor di tartaro. Per impedire che un foglio di 
carta si attacchi air altro gP inventori ti serrano di nnà* 
soluzione leggiere di sapone puro^ la quale si unisce alla 
pasta prima, di attignerla onde ridurla in fogli di carta» 
(Dispaccio aulico 6 settembre 1834, n/ aa936-^x867») 



N.* iiB. N.* 3i688-3oax. 

Campana Pietro ed Andrea di Bergamo: metodo di la- 
vorare il cascame di seta privilegiato il i3 gennajo 
i8a6: 

Questi cascami vengono pareggiati, indi immersi 

neir acqua calda , e poi lavati e filati. 

( Dispaccio aulico 6 settembre 1834, n.*^ a 29 3 6-1 8 67.) 



N." XI 9. N.* 3i688-3oai. 

Mortai Luigi in Milano: conduttori elettrici privilegiati 
il 14 aprile i8a6. 

Siccome giusta T esperienza deir inventore il filo di 
ferro bene stagnato è ottimo conduttore della materia 
elettrica > così propone egli di servirsi di questo filo di 
ferro pei parafulmini. 

(Dispaccio aulico 6 settembra 1834, n«* 22936-1867.) 



Circ. ed Aiti i854 , Voi //, P. //. 



( 322 ) 

N.' lao. N/ 3x688*3o:li. 

Rzabek Anna a Strakonits ia . Boemia^ .inigUoramenti 
nella fabbric^sioan .dei eappetU-di paglia privilegiati 
*V^B'. gennajo 1829. 

Uinventrice par la fiibbricazioae di tali cappelli 
si serve della paglia di segale fiaissiaia cresciuta sopra 
/alcaoi monti nel circolo di Prachin : questa paglia è 
dapprioia immerfa in nna lisciva di potassa» indi nel 
kute tepido ) e finalmente si espone al solfio come è di oso. 
Trattand9si delP intreccio, si passa Testremità del gambo 
non già per^ la macchina come per lo passato e sotto il 
gambo vicino , ma mediante un maneggio particolare sotto 
cinque gambi , per cui deve il cappello acquistate mag- 
gior durevolezza. L* i^ventrice si serve degli apparecchi 
simili alla macchina per far cordonieri jo galloni. 

(Dispaccio aulico 6 settembre 1884, n.* 2^936^1867.) 



N.* lai. N.' .34295-3263. 

Winkélmann Nicola e figlio in Vienna : miglioramenti in- 
torno alfe ombrelle privilegiati il iS marzo i8aS. 
Questi miglioramenti riguardano due oggetti» i.^ le 
forche di cerniere e di rebbj delle ombrelle e parapiog- 
gia fabbricate di filo di ferro quadrato e scagnate; 2.* 
nna molla migliorata che assicura contro i colpi di vento 
e richiede meno spazio. LMntaglio nelle forche si effet- 
taa mediante una mota d^acciajo con denti > il xni mo« 
vimento è prodotto da una specie di torno degli orinolal*- 
La molla ha la forma di un^ animella ed è fornita da 
una .parte di un pinolo che stendendo V ombrella salta 
nel buco corrispondente del manico. 

(Dispaccio aulico 25 settembre 1884 , n.* 24321- 1975.) 



•Il '•■ ■Ts.-i" • 

' ■ ■-■ 1 » ' -^ s *'«'..'• i » ; l ; » I ì I ■ . . '■; ; ! ff " ■ ' ; " • . ; . . ' ; 

Haidmger Eugenio Modótfo ad, JBKiqi^ii .i^^ Boi^«iift.X; iiiin 

terraglia e di altri vasellami di terra privilegiato il 

14 marzo 1829. 

La massa destinata a fabbricarne vasellami viene 
oello.statc^ drpi(|ta introdotta entro forme di gespo^ oy« 
rimane finché per la qualità assorbente del gesso ha 
preso la éiMi. formai- La ndassà siipei^aa è* versata fiaori^ 
ed il getto xhe rimane viene lavorato, n^ modo con- 
sueto. Questo processo facilita serialmente la. fabbri- 
cazione de* vaaellami {raadi^ . 01; 

(Dispactio aulico 2S teitèmbre tSi/^i^^^/^^tiì'^i^S.) 



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» 

Beaun Giaeomo in Praga s. metodo di fabbricare il sale 
di saturno privilegiato il 27 febbrajo i83a. 

Si fabbrica Faceto di pomi di terra immergendovi 

la ricliiesta quantità di litargirio, si fa bollire insieme » 

indi si cristallizza la soluzione svaporata. 

(Dispaccio aulico aS settembre 1834, n.^ 24321-1975.) 



N.' 124. N.' 34a95-3$(53. 

Gartner Gmeppt in Fragni migUoràmenlo al fortepiano 
privilegiato il 34 gennaio 1829. 

Questo miglioramento risguarda il tocco de* martelli 
nei fortepiani a tavola contro le ponte del piccolo pon- 
ticello precisamente per meszo. delle doe ottava di 



( 3a4 ) 

sopnmo coU^apparecchio di nn listello messo ia combi- 
nazione con ana lastra di ferro, al di cui lato inferiore 
trovansi le ponte staddètie. - 
(6i»pttiM»ó aniieo i$ secieflibre 1834, n.* «48» 1-^x975.) 



Ni* laS. N,* 34a95-3a63. 

Bauer Lodoi>ico Venceslao in Vienna : apparecchio di re- 
frigerazione per distillare privilegiato ' il a i dicembre 
. ^«833. 

Qnesto apparecchio ha varj tnbi verticali che si 
trovano in relazione fra di loro e sono collocati nel- 
r acqua. Dalla j^rte inferiore di questi tubi vi ha un 
tubo emissario comune fornito di chiave e di una pro- 
lungazione a foggia di leva. Per mezzo di questa costru- 
zione si suole impedire Tuscita di vapori non ^^ondensatì. 1/ 
(Dispaccio aulico aS settembre 1834, n.** a43ai-x975.) 



N.* ia6. N.* 36460-3494. 

GoU Gio. Giacomo in Zurigo : miglioramenti intorno agli 
stromenti di clavicembalo privilegiati «il a 3 giugno 
i8aa. 

Questo miglioramento consiste i.^ in una cassa 
armonica situata «al disopra delle corde ; a.*^ nella costru- 
zione di un meccanismo di martelli di tal natura che 
la battuta si eseguisce dal btfsso in alto , ed il snono 
prende la sua direzione verso la cassa armonica » 
3.^ ndSa combinazione particolare della cassa armonica 



e 3a5 ) 

coU':aiìiiBa f 4«*' inona spdcde^ singdam.cU smasntttiKa 
ove -il 'saltèfèlla ripota sop^ : tiAa • k Va «te -bmocia dt- 
suguali^ delle quali' rune è. imeìisi» in : movimento !per 
nkezio liellàiUngeiUe dfl. tasta, ; ' .. ) .:r- ;i: - 

(Dispaccio aulico ao ottobre 1834» n.* a68ai-'ai64.) 



^ 



N.' lay. N.* 36460-3494. 

6!(gmftnc2 Guglielmo: miglioramento nella macchina atta 
a lavorare panni e stoffe di lana privilegiato il 7 
maggio 1829; 

Quésta niaccbina è composta di tre cilindri situati 
r uno sopra V altro ; quello di mezzo viene toccato dii un 
cilindrò a spazzola. Tutti questi cilindri si trovando enjtro 
una cassa di legno riempita di acqua. Hi» panno 0|ile 
stoffe di lana passano pei cilindri < e col mezzo deBa 
compressione dé^ medésimi e del cilindro a spazzola, 
vengono le medésime nettate dall* immondizia. Una ruota 
lateralmente collocata comunica V impulso e muove i ci- 
lindri suaccennati. 
.(Dispaccio. auCco 20 ottobre 1834, n.^ a68»i--ai64.) 



N/ ia8. N.* 36460-3494. 

Timner Pietro a Surnach nella Stiria: nuovo metodo .di 
ridurre il legno in carbone privilegiato il a 3 gen- 
najo i8a8. 
La parte essenziale di questo metodo . consiste nel- 

r applicazione di un tubo di ferro fuso fatto a foggia 



( 3a6 ) 

di cono e «facto al di wym di ima fryelb m messo 
«Ib cattnca^fiioenio dal Jboco; antro ^ y i en a taba^ la legna 
ecHocaiaTi Intonio ti cadbonisM* ed il prataèso di caiv 
bonizzasione deve perciò riasoiffa fkà m^teHaa e pia 
pretto. 

( Dispaccio aulico 20 ottobre 1 884 , n.* a68a i— a 164. ) 



N.* 129.. "N.* 36460-3494. 

• » . 

fUcher Cristiano e Beichenbach Cristoforo a Pirkenham- 
mer in Boemia: metodo di trasportare delle stampe 
ed incisioni in rame sqlla porceDana •privilegiato il 
al maggio 1829^. 

Si tira dapprima dal rame incìso una copia, sulla 
caria senza colla dandole una maho di sapone , e prima 
isbà asciughi il colore- si pone la stampa dal lato del co- 
lore sugli oggetti di porcellana già stati roventati , indi 
ai comprime e si stropiccia bene la carta con una pezza 
di lana contro il -vasellame, e si bagaa -di acqua per 
levarne i pezzetti di carta, restando la parta del co- 
loro attaccata, alla porcellana. La vernice contenuta nel 
colore è distratta da un leggìer ftioco di bragia, ed in 
seguito si dà al vasellame la vernice secondo il solito. 
(Dispaccio aulico 20 ottobre i834^ n.*" 2682 1-2164.) 



Ì«BHMB«MMP1« 



I • ' 



i3o. N,** 36460-3494. 



Zeindinger Giovanni ad Eppenstein nella Stiria: miglio- 

-ramento nella fabbricazione deiraceiajo pargato pri* 

. vilegiato il 7 giugno 18S0. 



.••• 



( 3^7 ) 

LUnyentore in vece de* martelli soliti deU^imiforme 
peso di i5o libbre n ^ìrve <di * nuurteiii ^ dmrso 
péso, cioè di 8^0 sino a aSo Kbbre tf ttiianra. deikb grbe- 
sezza delU stanghe. U medesimo Tacoomanda andoM di 
far nso di dae fuochi diversi^ cioè di uno pia forte e 
di un altro più debole , per cui si risparmiano dei* com- 
bustibili 9 e r accia jo riesce migliore. 

(Dispaccio aulico ao ottobre i834, n.*^ 26821-2164.) 



N/ i3i. N.* 38453-3676. 

Oarrder Andrea in Presbnrgo : cappelli di seta imper- 
meabili privilegiati il 21 febbrajo i832. 

Il patentato fabbricando i cappelli di seta sf serve 
di tela o di taffettà incerato , che attacca con un 'com- 
posto . impermeabile ^ in véce di sdWirsi della pasta di 

&rina. V" • 

• ■ • " . ■ 

(Dispaccio aulico 9 noveitnbre 1834, n.^ aSSSf-M^S.) 



N/ i32. N/ 38458-3676. 

-al* 

Hoìrdgg L H.'in Gratz: lanterne di nuova invenzione 
privilegiate il x.* giagno i83i. 

Queste lantiMnieyiìtee fervono per illuminare le strade^ 
hanno la seguente costruzione essenziale , cioè i ." il 
cappello della lanterna è di latta , (}i un pezzo e di 
forma a foggia di conchiglia; 2.° il coperchio di vetro, 
il quale rinchiude la lampada , assomiglia ad un qono 
troncato, per cm rìeaee più ffieiie il pulirla; 3.* lo spor- 
tello di vècra situato alia, parte ìnferiors presenta il van- 
ugglo die il fiondo della lanierna non preduee akun^ ambra 



( 3a8 ) 

sulla terra; 4.'' il riflesso di ottone ha P aspetto di un 
mezzo cono . troncato , è inargentato da tu lato , ed ha 
alle due pareti delle aggionte.a guisa d*inibatò« Perchè 
la lampada* non goccioli vi è applicato in Inogo delU. 
TÌte nn verricello cimmforme per rialzare e ribassare lo 
stoppino. 

(Dispaccior aulico 9 novembre 1JB34, n.T aSSSS-a^pS.) 



N.* i33. N/ 38458-3676. 

' Probst Ottone in Gratz: carrozza meccanica privilegiata 
il IO maggio i83a* 
^La costruzione di qjnesta carrozza consiste in un 
meccanismo di mote eoi vien dato f impulso per mezzo 
di leve, essendo il punto di gravità della carrozza al 
disotto deir asse delle mote. L* inventore è dell* opiniope 
che &cendo le ruote alte si faciliti il movimento. Là 
direzione della carrozza ha luogo spingendo innanzi 
nell* intemo della medesima delle ruote cuneiformi, per 
cui la ruota diritta e la sinistra si muovono' più velo- 
cemente^ e cosi la carrozza. In Vece delle lanterne p^r 
chiarire la via vi sonò dei globi di vetro attaccati tutti 
allMntomo come un circolo, e che debbono spandere 
maggior lume. • 

(Dispaccio aulico 9 novembre 1934» n.* a8583-aa93.) 



».•. 134. N.* 38458-3676. 

Soddn Matteo e Di Dirnbeck nobile Giuseppe in Gratz: 
miglioramento nella, fabbricazione dello apodio privi- 
legiato il id dicembre i83a. 



(329) 

Le ossa degli animali già Wte cotte vengono espo- 
■ste dorante due ore ad un calore debole entro recipienti 
chiusi di terra o di -ghisa, e vi si annienta il calore 
finché in vece -del gas ammoniaco si sviluppa il gas atido 
carbonico. Ultimata la carbonizzazione , si chiude il forilo 
da tutti i lati per separarne P aria atmosferica . e per 
impedire che lo spodio diventi bianco. Indi si - ^egne 
lo spodio coir acqua e si colloca nelle botti chiuse se- 
condo il solito. X- • . 
(Dispaccio aulico 9 novembre i834, n.*" a8S83-aa93.)|2 

I- 

N.* i35. N/ 3B458-3676.; 

« I 

Pocib Giusq)pe in Gratz: miglioramento air apparecchio 
per far la birra privilegiato il 14 dicembre 1S16, 
Entro una caldaja fornita di coperchio ^ben serrato 
ti versa deir acqua , la quale per mezzo della compres- 
sione dei vapori è condotta entro un tubo di comuni- 
cazione dal fondo air alto nella caldaja vicina' ed aperta,' 
entro la quale trovasi Forzo. taUito. La mischia h^ poi 
ricondotta nella prima caldaja, in cui si termina la. cot- 
tura della birra aggiungendovi del luppolo. 

(Dispaccio aulico 9 novèmbre t834, n.^ a8S83-aa93.) 




ULANO ) DALL DCP* BEOIA 8TAXFBKIA 



INDICE 

pEijL.E MATÈIIIE 

ciMOenute ■ nella raccolta degfi atti det governo 
: e delle autorità giudiziarie ed ammiiiittrative 
deWanno i334, divisa in due vo&ani. 



AB = AC 


i 


~ 


i 




> 


0-, 


s<. 


Abbiati di Como ^ . . . - 


j 


7 


M 


Abiti da uoiifp: miglioi-ameolo del metodo <]Ì 
farli, ripavaodo alla penetrai ione del 5udoie: 














prtT. pei- anni cinque ad Haslincer Giovanni . 






i-(4 


— Altro migliorainenU) nella fabbricazione: pri- 








vilegio prorneato per un altro anno a i'avovc 




" 


.48 


(Il OLIl>tillli; l^Ol 1 dUO ■ >■■..■ 1 1 

— Metodaper tagliarli: privilegio estinto ^ de- 
ecrizÌMie dell'' es£cn» ; eserc. dichiarato comune. 








i66 


— Altro migUorainento nella fabbricazione: pri- 








vilegio prorogato per un aìlro amio a favore 
di Kuhn Ai^ttóto. 








li 


« 


a8a 


— cosi detti geometrìid di un sol pezzo com- 
prese le loauicfae : invenzione e miglioramento: 














privilegio per tre anni a favore di Laiaro- 








witsch Giovanni 






a85 


, — all'" orientale: proroga per un altro anno del 
privilegio di Baumann lenazio '. . 


I 




i48 










che non è necessario di sbottonare il dolman . 


11 




270 


Accademia teresiana: studenti licenziali da que- 








sta o da altri convitti di educazione: norme 








in riguardo alle domande loro per essere am- 








messi in qualunque stabilimento 

Acciaio: metodo di fabbricarlo per mezzo della 
cementazione, d"' indurirlo e di pulirlo: privi!. 


I 


3 


54 














estinto: descrii. dell'essenza-, eserciiio comune 


U 


^ 


3o8 



(33. ) 



AC = AG 


-3 


% 


S'' 




> 






AcciJiJO e crogiuoli: privilegio estinto r descrii. 








dell'essenza; esercizio comune 


II 


ù 


5.7 


— purgato: miglioramento nella fabbricazione; 
privilegio estinto: descrizione dell^ esscaia ; 








■ 


5=G 


AcQci odorosa aroniali,ca; inveniione: privilegio 


per anni cinque a Rosembei^ CioTBimi Bat- 








tista e comp- __.•.*. -■■■■,>>■<> 


1 




i5o 


— di Vienna per ma di tavoletta : privilegio 








estinto: deioris. Óell'essenia; eserc. comune. 






<77 


— pei- distruggere le cimici: privilegio pev un 








anno a Viray Giovanni . . 


li 


ì 


lyj 


Acquavite: inrenzione intomo alla costruzioae 








degli appareccbi perdistillarìm: privilegio per 








cinque anni a favore di Ciemy Nicola Gio. . 






a 83 


AcQD£ minerali: il diritto dell'artificiale com- 








posiiioniì di acque minerali in coloro cui giù 
fu concesso in Lombardia dui-a fino alla loro 














morte. È però loro proibito di dare alle me- 








desime la denominaeioue di acque minendi 










I 


^ 


a5 




paesi rimotissimi senza che depongano jl ferro 








slesso: privilegio per akri dieci anni a favora 








di Mecnt Giuseppe. ,.-,.,«-. *><<«- 






i3fi 


— artificiali: indicazione delle dieci specie di 
cui è tollerala la fabbricazione fino alla morte 
























II 




195 


— salate provenienti dalla confezione dei gelati, 








dei formaggi, ecc. V. Sale- 
Adleu Valentino caleolajo in Vienna . .■ 








« 


, 


268 


AfFiNi. V. Affinila. 








Affinità'. V. Parentela. ' 








Affbancaiioiie (rinuncia al diritto di) nei con- 








tratti di vendite enfileulJche.V. J^Ri]uoni>cc. 








Agents o sensale di bona; in caso di fallimento 








cessa daU'wercizio effettivo delle sue incnm- 








beoM 


- 


» 


,5. 



(33a ) 



Agekte o sensale di borsa : il suo liceniiainetilo 
. spetta al governo ' . 

— Il deposito di cauzione -viene passato alla 
massa coDCursuale per distribuirsi ai creditori 
in quella parie soltanto che non è assorbita 
da titoli speciali ^ 

AGENTI aulici di guerra; d''ora iananzi non ne 
saranno più nominati di nuovi. Restano peni 
conservati nell'esercizio delle relative incum- 
bcnze quelli che ne sono altuahneute in pos- 

— pubblici normalmente autoriiiati : sono so- 
stituiti nel territorio della linea militare sog- 
getto ai comandi militari, eccettuati quelU d'Un- 
gheria, di Transilvania e del conliiie militai-e, 
agli ugenti aulici di guerra per trattare gli 
alFari delle parti _ 

— Degli esami e della concessione. Del riclarao 
in caso di denegata concessione. DeU' obbligo 
di assumere gratis la tutela e curatela delle 
peru>ne bisognose 

]iosto di agent^ nel confine militare 

— È soppresso l'istituto degli ^enli aulici e 
sono ad essi sostituiti degli agenti pubblici 
formalmente' antorizzati a trattai-c afiari pri- 
vati. Requisiti per ottenere il diritto a pub- 
blica agenzia in afTari privati e ad aprire ba- 
reaux ai ragguaglio. Competenze dei medesimi 

— comunali. V. Sostibiti ai deputali. 

— e cursori comunali: non hanno diritto a tral-- 
tamento normale 

AcciDKTi presso le preture urbane: competenze 
per diete e spese di viaggio T. Impiegati. 

Alcali estratto dalla lisciva: privilegio estinto: 
descrizione dell'essenza; esercizio comuns . 

— acido arsenioso per le tintorie tratto da mi- 
niere di nicolo e dì cobalto: priv. per cinque 
anni a Ralla Gio. Rallista 



( 333 ) 



AL = AP 


^ 


^ 


7 




> 


c£ 




AiiEMàJioKi enfiteutiche di beni speltauli ad 








istituti di beneficenza, di cullo e d'Jstruiio- 








ne pubblica da aver luogo col mezzo d''asta 
pubblica. Nei relativi contratti verrà ^giunta 
la condizione di rinuncia al diritto d'affran- 






II 














cazione, ed escluso il patto «Iella riscossione 








de"" canoni col privitelo fiscale ..-**.■.■ 


I 






AiLsuBiCH Emesto. V. Siei Samuele. 








Alloggi militari r debb'essei-e pagato dall'erario 








militare tanto pel passato che por l'avvcaire 
uottauo fuori del commie di loro stazione. . . 














11 


a 


30G 


Alunni (gli) di concetto e gli ascoltanti non po- 








tranno d' ora innanzi conseguire Vadjulum 








qualora posseggano una rendita annua mag- 
giore dell' odyuiuni medesimo, sia che loro 














provenga da sostanza propria a da altre fonti 


I 


^ 


42 


Ama A sciìte. V. Ambasciatori. 








Ambasciatori: della giurisdizione cui soggiaciono 








gì' individui di basso servigio di un ambascia- 
















cui esso appartiene ...-.-... i-...- 


1 




i3 


Amhinietraziori comunali- V. Deputali. Sostituti. 








Ancillo Giuseppe di Venezia 

Afkiieoli fratelli Faustino e Luigi di Toscolano, 


1 




127 








provincia di Brescia 


■ 




i3o 


ÀtrDHEozzi Giuseppe 


" 


"„ 


i49 
i86 


Amìeli Antonio e Pfciodmnyer Serafino di Vienna 


Ammali infermi : per la cura di essi trovasi 








aperto un apposito spedale presso l'istituto 








velerinario in Milano 


li 




.37 


— In detto islilulo si fanno anche consulle per 






gli animali ammalali, ed esami e giudiz) snl 








loro valore e sulle loro cniaiilà ...... « , 


- 


' 


" 


ÀFFALTi: capitoli normali da osservarsi nei con- 


Iralii di appallo delie ricevitorie comunali. 








V. Ricevitorie. 














Ili 


h 


a?? 



(334) 



AP = AK 


■3 


1 


^ 




> 




c£ 


Appel Ignazio di Briinn . - 


1 


7 


190 


Ahatho di BeaUon: migliorai^enti : priv. estiato: 








descrizione dell'' e&senia; CEeicizio comune. . 






i65 1 


Aagilla: apiparecchi per purgarla e mischiarla 






1 


con altri maleriali atti a fabbricaf pentole : 






II 


privil. est,! descriz. dell' esseaia; eser. com. 






.67 


— V. Massa. Pentole. 








AiiMi proibite: disposizioni di legge per la pro- 
cedura nelle contravvenzioni alla sovrana ri- 














soluzione i8 genuaio iSiS contro te anni 










1 




" 


— Le contravvenzioni vengono prescritte se- 






condo le determinazioni generali portale dalla 








so,Tana risoluzione del i6 marzo i833 entro 








li termine di tre mesi 








— Concorrendo le contravvenzioni con un de- 








litto, ne viene sospesa la prescrizione coli'' in- 














della sovrana patente 18 gennajo 1818 rìsguar- 
danli r immediato possesso ed uso delle armi 




















proibite ' 


u 




»4 


— È applicabile anche ai casi di delazione di 








armi comuni da taota il decreto aulico a3 








gennajo i833 


» 


^ 


B 


— e strumenti insidiosi : è pubblicato il rego- 








lamento sul commercio di tali c^getli 


1 




167 


anni tre a favore di Zailler Giuseppe di Vienna . 








j, 


u 


.fe 


— V. Capsule. 








— da fuoco consuete: invenzione di trasformare 








le armi tanto civili che militari in modo che 








non occorra più di mettere la polvere nello 








scodellino; privilegio per anni tre a Zailler 










II 




^94 


AiiManicA chinese migliorata: privilegio estinto: 








I 




188 


Abnesi per iscrivere e disegnare : privilegio 








estinto: deacritioue dell'^esceou} «sere: com. < 


» 


-■ 


IJO 



( 335 > 



ÀEBETiiATi d'imposte o di diritti finanziaTJ : come 
si procede ad^esatione. V- hUeresii di mura. 

Abbolati voloDtarj o fonati nella leva mililai'e 
i834dalH)iiìiìcarìi ai comuni- ^ -Leva militare. 

Arte della scherma. -V- Scfterma. 

Abii e commercio, V. Conlriòuio d'arti e com- 
mercio. Tana. 

Abtigiani. V. Ganoni artigiani. 

AfiTioiiNO militare- "V. Supplenti. 

AnT:aTi : patenti di privilegio aceordate ad ar- 
tisti- V. Patenti m privilegio. 

AscoLTiim, V. Alunni tU concetto. 

AsFiRiRTi alle cattedre di teologia. V. Cattedre. 

— agli studj superioit di matematica. V, Sfut^. 
Assegni di graxia in vìa di sussidio agli orfani 

mtlilarì. V. Orfani militari. 

Assenti. Le mulle imposte dalla sovrana patente. 
24 maiio 1834 agr illegalmente assenti cedono 
in Tautaggio del fondo locale de'' poveri nei luo- 
ghi di domicilio del trasgressore, e la proceduta 
a tale liguardo è quella per le multe di polixia. 

Aste pubbliche pei* alienazioni eniìleuticue di 
beni spellanti ad istituti di cullo. V. AOena- 
lioni enjiteutiche. 

— per lendila di fondi comunali. V. Comuni.' 
Deputali. 

Attestati od assolutorio da prodursi dagli Elu- 
denti nel loro passaggio agli studj filosofici. 
V. Studj JUosofcL 

— medici. V. Certijkali. 

~- di moralità. V. Certijcali. 
~- di nascita dei figli illegittimi. V. /*«£ bat- 
tesimali. 

— di sudditanza. V. Certificati, 

Adpeia Caterina mercantessa d' abiti e Dwonack 
Francesco di Praga 

AtiTOBiTA'' comunalii norme per ene e pei par- 
rochi nel rilascio dei certificati di 
e di moralità. V. Certificati. 



( 336 ) 



BusTDBEH Nicola boemo 

BiGRi : apparecchio usitoto nei bagnLa pio^ia 
finissima: miglioramento: privilegio per due 
armi a Schneider Carlo Lodovico Werner . 

— Iiiveniiooe di recipienti di Tarlc" forme, i 
quali nuotano suIT acqua: privilegio per anni 
cinque a Rinna Tomaso D.° 

BisiNtioN A. F. e comp. negozianti, rappresen- 
tJiti da Reyer e Scblik di Vienna 

Barche a vapore destinate a navigare per mare: 
come ii procede nei caù in cui vengono 
chiesti dei privilegi esclunvi per la costru- 
zione delle raedeume 

— sopra canati, lagune, fiumi, ecc.) macchina 
per diligerle con maggiore tàcilità e sicureua: 
invenzione: privilegio per nm amo a Pusi- 
nich Lodovico ,..,..••*.. . . ■ 

Babozzi ( dì ) Sebastiano Antonio di Venezia . . 
Detto , 

Bahue e vetture di condotta. V. Carri- 

Bassobiliuvi, medaglie, ecc.: invenuone di tras~ 
portare simili lavori: privilegio per due anni 
a Uùfel Biagio 

Bastimenti a vapore ed in genere per la navi- 
gazione di mare: miglioramenti nella costru- 
zione per renderli più leggieri e più durevoli , 

Bastoki di nuova invenzione pei fumatori di 
tabacco : privilegio estinto: descrizione dcl- 

B*TiA Giovanni Battista di Praga 

Battesimo. V. Fedi batlesiinali. 

Baoea Lodovico Venceslao di Vienna 

Detto 

Detto 

Baduan Ignazio 

Batieia: soltanto dai sudditi austrìaci obbligati 
al servizio militare ed emigrami nella Baviera 
che uon avranno oltrepassata l'età di aSannl 
sua pagala la ta^su di reluiiioae • 



, .48 



(337) 



■ 

BA = BI 


i 


1 


t5 


Bates Giovaani Giorgio di Hcrmannsladt . . . . 


II 

r 
u 

I 

II 


•2 


SI 

.j8 
38r 

94 
,74 

li\ 

3o8 

,43 
,iS 

30D 

,61 
'A 




Beih (di )Giaseppe Adolfo fabbricatore di cap- 




Bbneficerzì pubblica: le multe caricate iwli 
illegalmente assenti sono assegnate al fondo 


— Vendita aU' asta de' beni spettanti ad intituli 
di culto. V. Aliertazioni enfileutic/te. 

Bedna nella Svizzera. Y. Canora artigiani. 

Bebbettg e cappelli; fabbricazione migliorata : 
priTÌIegio estinto: descrizione dell' essenia ; 


Bertìbolu Giuseppe di ManloTa.V..Bn«/si(foTO, 
Bektim, Brenta e comp. di Mthmo (ditU). V. 

Reiuinico AiUoiào. 
Bektlef Michele Andrea di Vienna 




I 


^ 


Biacca: inrenzione dì fabbricarla più semplice 
e più vantaggiosa: prii'ilegia per quindici anni 


— Nuoto melodo di fabbricarla: priv. estinto; 


BuBCaEmi: inchiostro per marcarla. V. btcìiioifro. 
catene con bande puramente elastiche; xmy. 


— V. Palle da bielardo. 


Dello 

Bibba: apparecchi di fabbricazione migliorati: 
priv, est: descrit. dell'* essenza; eserc. com. . 

— Apparalo refrigerante tier la birra: inven- 
zione: privil«io per cinque anni a Scholl 


li 

I 

II 





cin. td Jtii 1834 , ro/. ;;, p. ir. 



( 338 ) 



BI = BR 




i 






=* 


^ 


(S 










vilegio di Pack Giuseppe annullato pel non 








li 


a 


a8a 


— Apparecchio di fabbiicBiioiie migliorato: priv. 








est.: descrii. deU-esseoia; eser. com. 






3^9 


BtAiKHi < di i Lodovico Enrico di Vienna - - . . 


I 


2 


,H 


Detto. V- Brelon Gùiseppe , E^<ans Luigia. 
Boemia. V. ObbOgauoni de^ stati della Boemia. 














BòHM Vincenzo, Fischer Giuseppe, Diedeck 








Antonio e HoLthaner Giuseppe, cessionari ^^ 








Schuster I. G. di Vienna 


li 




^99 


BotLETTE originarie che coprono le merci con- 






template dair art. g della notificazione ao no- 
yembre i8a8: ridutioae dei termini per la 














Talidilà delle medesime. Y. Merci. 








Bollo carta: l'obbligo del bollo per ima dichia- 
razione scrilta si estende anche alle lettere . . 








li 




167 


BoNGAi Domenico di Vienna 


11 




370 


BoiDi di carta d'oro o d'argento e degli orna- 






menti: miglioramento di fabbricazione: iiriv. 








est.: descrii. deU'essenw; eserc. com. .... 


I 




15? 


BoBs*. V. Adente di borsa. Fallimento. 








— da pallini: miglioramento di tutte le tre parti 








della medesima; privilegio per dne anni a 
faTore di Mùller Ignazio 












.57 


Boschi. V. Legna caiLita in confisca per con- 






travvemiane al regolamento sui boschi. 








Bottoni di corno d' osso e di madrepeila: me- 








todo di fabbricazione miglioralo: priv. esU: 








descrizione dell'essenza; esercizio comune . 






16 r 


BoDCiES cyrogènes o candele di nuova sorta: 








invenzione : proroga per un anno del privi- 










jl 




a8o 


BoiiOLi. V. Cascami. 








Bbiuh Giacomo di Praga 






325 


Bbeviuier Carlo Guglielmo di Vienna 


I 


1 


176 


Bbeton Giuseppe cessionario di Blaagy Enrico 








di Milano 


II 


^ 


380 

357 


Brek Gaetano ingegnere architetto in Milano . . 



( 33, ) 



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11 

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II 
I 

II 

1 


1 
1 


BuscHAN Andrea V. Scka/1 Francesco. 


Bossoli, delle ruote: miglioramemo : privilegio 
estinto: descrizioue dell"essetMa; eserc. com. . 
Busti e cor>elti. V. Corsclli. 
Btjtschek Beraardo eappellajo a Briinn 




Caccii : inveiiticme e miglioramento Ai Tarj og- 
getti da caccia: proroga per altri due aoni 
del privilegio di Beeti Federico 

Caffè: invcniione di farlo ptù puro e con più 
presieda: priv. per anni cinque a Messerer 


- Nuova macchina per fare il calTù 

txe a fuvore di Bolin Alberto . 

— Macchina per macinarlo : miglioramento : 
priv. est.: descrii. dell'essente; cscrc. comune. 

Caldaje a Tanore per riscaldare l'acqua nelle 
filande: priv. estinto; descṛ. dell'essenza; 


— Miglioramento: jirÌTÌlegio per anni quindici 
a Verheyen Melchiorre rappresentato da Sonn- 


— d'acquai-ite: miglioramenti: priv estinto: 
descrizione dell'essenza; esercizio comune . . 

Calmtbha mediante taffettà, e stoffe fioe di lana 
per conservare il piede asciutto; privilegio per 


C.«i.A«* Pietro ed Andrea di Bergamo 

Cakapi: macchina per raHinarla: nrìv. estinto: 
descrizione deQ'essenra; ésercìito comune . . 
— e lino (cascami di). V. FUalo. 



(34" ) 



^NDKtE; fabbricazione miglinrata: priv. proro- 
gato per due anni a favore di ScUesinger Ema- 

— Macchina mediante la quale sì formano eoa 
una sola compressione tnlte le specie di can- 
dele: privilegio per cinqae onai a Maatalier 
Antonia 

— da argand di sego e cera: invenzione: pro- 
roga per altri cinque anni del privilegio ce- 
duto da Hiieber Francesco ad Hannel Odoardo 

— Apparecchio di fabbricazione mighoralo : 
priv. per due anni a Schleiudl Giuseppe 

— dette èougies cyrogènes: nuova specie: pro- 
roga per uri anno del privilegio da Brelon 
Giuseppe ceduto a Blangy Luigi Envic 

— luote e fitoppini per le lampade ad argand: 
invenzione : priv. prorogalo per anni cinque 
a favore di Buhm Vincenzo e comp. , 

— di cera, V. Stoppini. Cannello. 
GANDEtLijHi ad olio; nuova specie; invenz 

migliorameolo ; priv- per due anni a Machtz 

Canne refrigeranti per le pipe da tahacco delle 
Wiener Rohren: miglioramento: privilegio per 

anni cinque a Rappoldt Giuseppe 

- da pipa. V. Ciliegio selvatico. 

AANEi-Lo ad uso di candele: invenzione: priv. 

per un anno a Nerb Adamo 

Caunohcihi delle penne. V. Feime. 
Cahtohe di Berna. V. Berna. 
!!apelli: rimesse di capelU per uso delle donne: 
miglioramento nella formazione: priv. per un 

anno a Romagnolo Giuseppe 

Capitali dell'' antico debilo dello stalo. V. De- 
bili) pubblico. OhbligaìÀoni della regia camera 
aulica iT Ungheria. 

— erariali degli stali della Cariniia , ecc. V. Ob- 
bligaziom. 

CtrrE. V. Cappelli di feltro. 



( H' ) 



CA 




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CipFELU di felpa resistenti all'acqua: inveniio- 








ne e miglioramento: priv. per un altro anno 








a favore di Bekh Giuseppe Adolfo 


I 




ì:i8 


— di feltro: apparecchio per dare il nero e ren- 
deili lucenti: inveniione: priv. per anni Ire 














a Butschek Bernardo 






lag 


— di feltro e seta: apparecctìo miglioralo: priv. 






per un altro anno a fiivore di Biittner Andrea. 






i35 


— di feltro di nuova foggia; priv- per un anno 








a Flebus Giacomo 






i5i 


— di feltro e seta: miglioramealo : priv. estinto: 








descriz. dell'essenza; eserc. comune 






iS8 


prii'. estinto: ckscriz. dell'essenia; eserc. com 










„ 


'74 


— resi pili durevoli dall'unione di ima stoffa 








tessuta: fabbricazione migliorato: privilegio 








per anni Ire ad Ulbrichl Venceslao 


II 




357 


— di seta : fabbricazione migliorata : privilegio 
ceduto per un anno a Scnmidt Antonio da 

Fichi.» C.iaiT.mi\ 


















aS? 


.rjcijua \jidcouio ,.,.,,.,-... 






roga di un anno de! priiU. di Flebus Giacomo . 






575 


— e cappe: proroga di Ire anni del privilegio 
di Wanifi Giuseppe. ...........--- 














— di felpa: miglioramento: priv. di Gamier 








Andrea cessionai'io di BeU» Adolfo 






381 


— di paglia: fabbricaKione migliorata: priv- di 








Rzabek Anna dtch. esL : descrii. dell'essenza; 






372 




° 




drea dich. estinto; eserc comune 






5^7 


GtPiiULE chimiche per le anni di percussione : 








miglioramento: priv. per anni cinque a favore 








di Barandoli A- F 


1 




ia6 


— per armi a percussione: priv. esL: descrii- 








dell essenza; eserc. comune- .,,..-.--- 






iGo 


— dì rame: miglioramento nella fabbricazione: 


priv. estinto: descriz. dell'essenra; eserc. com 






167 


1- V. Armi da fuoco. 









( 340 



CA 



Gabbobte: nuovo metodo di rìdarre il legno in 
carbone: priy. di Janner Pietro di eh. estinto: 
descriz. delP essenza; eserc. comune . . . . ... 

Cardo da strazza- V. Pettine. 

Garinzia: capitali erariali degli stati deUia 'Ga* 
rinzìa, ecc. V. Obbligazioni, 

Carhiola. V, Carinùa, . ■ 

Gàrrettiebi, vetturali, ecc.: sono tenuti cedere 
la mano e lasciar libero il passo alle diligenze 
pubbliche .' . 

Garrì , vetture di condotta e barte : ' dal i/ 
giugno 1854 in avanti dovranno portare im« 
presso in luogo visibile 3 ' nome deHar ditta 
per conto della quale esercifaào i trasporti 
ed il luogo del suo domicìlio; contro ì con^ < 
tra wentori , proprietarj o condottieri si prò*- 
cederà a tennini del tit. Vili del regolamen- 
to 23 agosto 18 IO .•...;: 

— Nuova sorta : privilegio di Probst Ottone 
annullato pel non eseguito pagamento delle tasse 

Carrozza meccanica : privilegi j di Probst Gitone 
dichiarato estinto: descrizione delP essenza; 
esercizio comune .... . ! 

Carrozze con molle a giro che tolgono qualin^ 
que urto : invenzione : privilegio per anni 
cinque a Lieber Ignazio ;'•; 

Carta trasparente di nuova qualità per diluci- 
dare simile a quella di Francia: privilegio.' 
per due anni a Kleyle Carlo : . /'. . 

— di paglia : processo nella fabbri cavicmirì pri** 
Tilegio estinto: descrizione dell* esseitìta'^' eser- 
cizio comune ■. .* . .' . . i . . . 

— Miglioramento del cilindro alP olandese nella 
fabbrica della carta: privilegio per anni cin- 
que ad Hòsch Francesco 

— e cartoni tratti dal giunco comune: inven- 
zione e miglioramento: privilegio di Heimann 
Sofia per anni cinque . 

— per tappezzerie V. Tappezzerie. 



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II 



525 



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II 






281 



328 



263 



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I 



II 



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i85 



270 



287 



(343 ) 



HiiiT* (la) bollala di cui vengono provvedute le 
prime ìslanie giudiiiavie dalle imperiali regie 
iDtendeaze di finanza è unicamente destinata 
alle spedizioni d'^uflicio soggette a bollo. . . 

— per tutti gli atti che si assumono presenti 
le parti dev** essere foroila dalle medesime, 
salvo il caso a queste di assoluta impossibilità. 

— V. Sigilli di carta. 

— bollata. V. BoUo-carta. 

Caiite (nuova specie di) da giaoco denomini 
Komet-Karten di Vienna, portanti soltanto 
un quadro, un Core, ecc.: invenzione :priv. 
per due anni a favore di UfTenbeimer L G. 

Cahtosi dal giunco, V. Carta. 

Cascami di seta: processo per filarli: privilegio 
estinto : desciizione deU^ essenza ; esercìzio 
comune 

— Metodo di lavorarli: privilegio di Campana 
Pietro ed Andrea dichiarato estinto: desi 
sione dell^ essenza; esercizio comune - - 

— T. Maccluna per pettinarU. 

— di lino e canapa. V. Fitaltì. 

jaspeb Giuseppe e Mimck Gioreio 

Casse camerali; in quali casi debbasi esigere 

suzione dai sostituti agP impiegati presso 1 
aise camerali 

— Nei casi di sostituzione con obbligo di cau 
Clone dovranno scegliersi degP impiegati già 
muniti di cauzione 

— da orinoli ; miglioramenle della maccbins 
atta a rabescare casse e sfere d'orinoli: pri- 
vilegio per tre anai a Maire Luigi 

— V. Coperchi. 

— e sfere d' nriuoli. V. Oiiuali. 

jASTEL Bonaventura di Monza. V. Plccaluea 
Gaetano. ^ 

Cattedke di teologia : nelle proposte pel confe- 
rìmento di cattedre negli stabilimenti pub- 
blici di teologia si avrà un ptirtìcdare riginnlo 



(344) 



CA = CH 


. 


E 


ù. 




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p. 


al conseguito grado di dotlore, e si darà a 








preferenza ad ud dotlore in parità di altre cir- 








costanze 


I 




75 


CjITTedbe di teologia: norme pel profeswre prov- 








visorio per conseguire la laurea entro il tnennio 






75 


















CiuzioNE da prestarsi dag? ingegneri : come 








debba mlsararsi 


II 


^ 


33o 


— Se siano tenuti ed in quali casi a prestare 


cauzione i sosuioti agP impiegati presso le 








casse camerali 






a35 


~ Il deposito (di) degli agenti di cambio fal- 








liti in che si converte. V. Asente di cambio. 
















catione ; privilegio annullato per niancanta 








. di noì'ità a danno di Ajidreozzi Giuseppe . . 


I 


% 


«49 


Cejchj di vetro per orinoli : macchina per 








stamparii. T. Or'iuoìi. 








CEBtGBETTi Franccsco di Vienna 


" 


' 


18O 


Cebtificaii di moralità e di carattere: le auto- 


rità comunali ed i paiTochi non ne rilasciano 










« 


- 


7t 


— In tutti gli altn casi sarà indicato d titolo 








pel quale rilasciane! , e saranno brevi e precisi . 


j> 




» 


■— di tuddiiania austriaca per insinuaiioni di 
crediti verso lo stato', dichiarazioni intomo 














al modo di rilasciarli '. 


II 


3 


aoa 


dove d'impiegati chiedenti il trattamento nor- 








male per provare di aver vissuto coi proprj 
' marib devono portare la conferma dell'auto- 














rità politica 


" 


' 


24. 


— medici agli orfani militari per conseguire as- 


segni di gi-azia o sussìdi. V. Orfani militari. 

CnAJiHSONBEV Guglielmo Enrico ài Milano . . . 








I 




174 


Cbiivi di nuova invenzione o viti per regolare 








i congegm 9 cilindro: privilegio di Rosthom 








- 




'9' 



(345) 



CH = CI 


> 


1 


i 


Chiodi : meccaoisioo in tre parli onde fabbri- 
care qualunijue specie di chiodi: iaveazione: 

privilegio per tre anni a Fletacher Malleo . 

— Miglioramento nella fabbricazione col mezzo 

di una macchina : priiilegio di SchOnburg 


I 

11 

I 
II 

I 
II 


3 


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5,9 

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127 


— Altro miglioramento: privilegio a favore di 


— Miglioramenti intorno alla maccbina di fab- 
bricarli ! privilegio di Salmutter Giuseppe 
dichiarato estinto : descrizione dell' essenza ; 


CHisaRGHi di delegazione. V. i&dicL 
— e medici vetermarj. V. Veterinaria. 

invenzione;. privilegio per due anni a Sonkup 


C:i.iEGio selvatico ; ritrovato e miglioramento di 
trapiantarlo nei campi coltivati e fabbricar- 
ne canne da piiia ; privilegio per un anno a 


CiLiKoso all'olandese nella fabbrica delle carte; 
miglioramento; privilegio per anni cinque ad 


Cimici : acqua per distruggerle : privilegia per 


CiMCLu di seta: nuovo metodo di fabbricarle: 
privilegio estinto ; descrizione dell' essenza ; 


Cioccolati vegelo-animale-osmaiomica : fabbri- 
cazione: privilegio proi-ogato per anni cintjue 


Citazione (eiLtti di) degli emigrati da inserirsi 

nella gazzetta. V. Emigrati. 
CiTTADiFiNi* austriaca : d^iarazioni intorno 

austriaca per insinuazioni di crediti verso lo 





(346 ) 



: privi), di Prom- 
berger Cioraiiai dicbiamia estiatn : detcrìx. 
itiì' eiscDia ; esercizio comune 

— V. BtromenlL 

Cld5olk Giacomo, V. Schweigtrt Fenetslao. 

CocatLLT A. L. di Vienna 

Colli alla carta: nuovo metodo di dare la coOa 

alla carta mentre è ancora nella tina:prÌTÌ- 

legìu di BruB Itidoro 6 comp. dichiai. est.; 

àeiCT. dell' ess.; «ere. txan. 

CoLLtoirr AhIodìo 

Detto 

CoLcnid.! : ridiuione dei termini di durala e 

validità delle bollette originane di coi parla 

la uolìlìcaxione govemaliva ao uoi-emtire i8a8 . 
Colori: naoro cMor verde: privilegio estinto: 

descrizione delr essenza; esercizio comune. ■ . 
CouiM Domenico dì Villanova presso Brescia- . 
CoMMr.Bcio (divieto del) delle anni e degli slru- 

menli insidiosi ; notificazione relativa 

— dei filali e dcHe mBnifaKijre di cotone. V. 
Co/one- 

— Tassa per T esercizio delle arti e del com- 
mercio per l'anno i835i Y. Contribuln. 

CoHP£TE^zA: continua ad esser ferma nelle pre- 
latc la già conferita giurisdizione per la pro- 
cedura nelle conti-avveniioni ai regolamenti 

CoMFETENzc (le) per diclc e spese di riasfio 
degli aggiunti e degr impiegati subalterni dcJIe 
pretuie urbane sono eguali a quelle degl' im- 
piegati in pari grado delle pretm'e foresi . . 

— postali. V. Franchigia postale. 

Cou7B£»sioKE (melodo di) pe^a caria da tap- 
pezzerie è pei bordi d''ogDÌ^|>ecie: privilegio 
estinto; descrizione dell'essenza; eserc. com. 

CouuKi: come sì provvede alla rappresenlauza 
comunale neir occasione in cui un deputato 



1 i3G 
i l>i6 



(347) 



od V 



air E 



S di ' 



parente 
dita od alienazione a titolo enlìteutico di 

bili di ragione comunale 

CoMom : diritti ed attributi dei comuni aventi 
con gre gallone municipale i . 

— Nella leva militare i83jj sono da bonificarsi 
ai comuni gì' individui loro appartenenti che 
fossero già entrati al servizio militare tanto 
volontà n a mente , quanto in via di arrola- 
menlo coattivo 

— Sono tenuti al pagamento delle spese per la 
cura degli ammalati sìlililìci indigenti . . . 

— Parimente alla sommiiiislraziorie della paglia 
ai' cavalli del milftare in essi alloggiato, spet- 
tando loro la proprietà del letame ....:. 

— V. Amnùnislrat,iotù comunali. Impiegati eo~ 

Concorsi ad impieghi comunali. V. Impiegiii. 



— ad oso degli apparali di distilla eÌou e r rinun- 
cia spontanea di Bauer Venceslao al privilegio 



CoNnoTTiEni. V. Conduttori. 

CoNDCTTOHi delle diligenze: come sono punite 
le cdnlravveniioni dei medesimi al divieto 
d'' includere lettere privare od altri oggetti 
nelle «pediiioni postali 

— di bai-re, carri, ecc. V. Carrellìeri. 

— elettrici: mvenzione dì Marcili Luigi; priv. 
est. : desc- deU' ess. ; eserc. comune . . 

CoRonKCAEioHi municipali dì città anche non 
regie: godono delle prerogative ed attrStu- 
lioni loro aecoMate dalle leggi, polendo trat- 
tare i loro affari colle discipline tracciate nel 
regolamento pubblicato colia nolilìcazione in 



Conti: macchina con cui si fanno i conti in 
via di pratica chiamala scrigno aritnetico 



(348 ) 



CO 


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S 


mirabile r privilegio per anni cioqne a Thiel 


I 
II 




i45 
.35 


ConTiBciHTE dei governi di Lombardia e dì Ve- 
nezia nella ìeta militare i854. V. Leva militare. 

CosTRATTi d'appallo delle ricevilorie comunali; 
capitoli normali da osservarsi. V. JUccfilorie. 

V. Carri, ecc. 
CoNTRjtvvENZiOHi boschivB : soHO da rendersi 
ai proprietarj danneggiati le legne cadute in 
conGsca per contravvenzione al regolamento 


— al divieto d'includere lettere private nei 
pieghi d'ufficio per parte degl'impiegati po- 
stali e conduttori delle diligenze come sono 


— ai regolamenti sulla pesca. V. Fesca. Pro- 
cedura. 
CoNTii.BDTo per l'esercizio delle arti e del com- 


- 


- 


Co»tBi8Dz.oNi diraie per l'anno i835. V. M- 


posniont. 

Convenzione stabilita fra S. M. eie corti di Russia 
e Prussia per la reciproca consegua dei colpe- 
voli di delitto di alto tradimento. Sovrana 
patente 4 gennajo i834 portante la pubbli- 
cazione della convenzione suddetta 

— tra le corti d'Austria e di Toscana per la 
reciproca consegna dei diseriori e dei coscritti 

CoBviTTi di educazione: studenti espulsi; nonne 
in riguardo alle domande di ammissione ad 


1 
li 

li 

I 


a 


4 

5.( 
17S 

"4 


CoPEKCB. per le guamÌMoni delle cas^e fusi di 
un sol peno: invenzione: privilegio per due 
anni a Steimlen Cristoforo 


Coperte e koliea di cotone e lana a colori 

di fabbricazione; privilegio per anni due a 
Sle&ky Giiueppe 



(349) 



CO 


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Cordoncini: marcliina pev fabbrkarii: privilegio 








estinto: descrii. dell' essenia; esercizio comune 


1 


3 


.6S 


CoBDONE sanitario. V. Peste. 








Connowi e tessuti di gomma elastica. V. Gom- 
























e Meneghini Agostino di Padova 


ti 


3 


373 


CoHBici; macchina per fabbricarne varie parli: 








priv. est. : desoviji. dell' essenza ; eser. com. , 


I 




16S 


— denominate mieromegas da adattarsi ai qua- 








dri: privilegio per amii ti-e a Pòlt Antonio. , 


li 


5 


297 


Corsetti e busti di un pezzo solo fabbricati 








con macchina: invenzione e miglioramento: 








priv. per cinque anni a Reilhofler Giovanni. . 


J 


a 


135 


CoBTE fcudaie. V. Feudi. 








GoscniTTi: è ammesso il rinvio di quei coscritti 
che sono marciati in vece dei refìBttarj allor- 














ché questi ultimi siano in qualsiasi tempo ri- 








tornati, presentati ed accettati al reggimento . 








— Quelli che hanno presentali dei supplenti 
in modo fraudolento e proibito dalla legge, 
io conseguenza di tale delitto perdono il be- 




















neficio di farsi supplire, e dovranno adem- 
pire in persona gli obblighi della coscrizione 
















11 


' 


£5 




— Diseriori degli stati austriaci e di quelli di 








Toscana. V. Disertori. 








Coscrizione militare: norme per gli studenti 








colpiti dalla coscrizione militare 


11 


a 


253 


— V. Coscritti. 








CosERELLE da giuoco ossia giocherelli da fanciulli: 








nuovo metodo di labbricaziooe : privilegio di 
Wanig Giuseppe e Krause Carlo annullato 








per mancanza di novità 






a65 


CosTBirzioKE dei ponti a stilate. V. Ponti 
















son'egliare la làbbricazione e lo spaccio delle 










1 


» 


43 





f 35o ) 



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^ 




'^ 


Cotone: filatoi del cotone: acquisto del coione 








pei filatoi 


I 




45 


— Vendita di cotone per parte dei filatoi: spe- 








dlilone di cotone greggio da un filalojo al- 








l'altro; quantità per b quale le bollette del 








cotone scrrono di giustificazione pel filalojo . . 




« 


46 


— Tenuta del registi! della fabbrica: presen- 








laiione del regisU-o delle vendite e dei pro- 








spetti ^ìustificalivi ,--«->>>.**->'-- 






47 


— Ricevimento : reslitaiione dei Tegi&tri di 






■vendita: commercio con filati di cotone stra- 








nieri; custodia dei medesimi nei filatoi . . . . 


» 


n 


48 








49 


— Filatoi a mano 






5o 


. — Tenuta di registro delle fabbriche di merci 
di cotone: registri parlicolati intorno al gÌio 














interno della fabbrica . . . . 






5. 


— Forma dei registri ed uso dei medesin#. , . 


„ 




53 


— Dispoùzione speciale riguardante te fabbriche 










■ 


" 


55 


— Metodo dei singoli esercenti non obbligati 


alia tenuta dei resistri ..>*-« 






54 








dei libri per parte delle persone commei-cianti : 








documenti a giustificazione dei filati di. cotone. 






55 


— Metodo per la yendità delle merci : docu- 








menti e ricapili da cedersi 






56 


— Agevolezza circa le cessioni per istanza 
verbale fatta ad un ufficio di finanza 






5? 


— Divisione delle boDette e delle fatture di 














58 


— ■ Ricapiti di spedizione quando necessari: con- 
tenuto ed uso dei medesimi : eccezione per 














gli esercenti non obbligati alla tenuta dei 








registri : presentaiione agli uffici di finania 










" 




6o 


— Procedura per parte dell'ufficio: assegna- 


mento del carico ad altro ufficio per Tesarne 








dei ricapiti 


.. 




6i 



(35. ) 



CO 


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L!L 


Cotose: presentazione ad uu uOicio durante U 








spedizioni che dair inlenio si dirìgono vec&o i 














confini : trattamento delle manilàtture di coione 








nel commercio dell' Ungheria e Tranailvania . 


I 


I 


65 


— Metodo pel trasporlo di oggetti spediti sotto 








suggellai; ione: spedizioni che non sono sotto 
sigillo: in caso di carabiaraento nella lUrezione . 












64 


— Nel caso di vendila di una parte del carico 








sui nieicali 






6S 


— Destinazione degli uffici autorizzati alle ope- 














66 


— Opeiazioni d' ufficio esenti da pagameato . . 

— Movimenti del gim interno di fabbrica : facili- 














talloni : periodo di tempo entro il quale si pos- 
sono far valere a giustificazione i ricapiti pei fi- 




















67 


— Concessione d'una prorcga de! tennine . . , 

— Ritiro dei ricanti di provenienza ed obbligo 
delle parti d'indicarli 


„ 


„ 


68 












69 
7° 


— Proredimenlo in caso di controversie . . . . 


^ 




— Definizione delle manifatture di cotone: re- 








gistrazione delle vendile nei libri di negozio: 








smercio al minuto 






7» 


regolare di validi ricapiti: conseguenza del- 




















tone agli uffiu di finanwi 






7> 


-r- Conseguenza dei vizj o siano difetti dei ri- 






capiti; validità ossia forza di prova dei do- 








cumenti scevri di difetti 




" 


73 


— Validità o folla di prova delle carte di ri- 










al circondario confinante 


" 


" 


lì 


— Modelli dei registri 


-^ È protratta al i5 agosto i834 l' csecu'zione 
di alcune disposiziom cnntenute nel regola- 








mento per sorvegliare la fabbricazione e lo 








spaccio delle manilatture di cotone 




- 


79 



(350 




GoTONs : nuove prescrizioni in appendice al re- 
golamento 25 febbrajo i834 sul commercio dei 
cotoni onde agevolare la giustificazione del- 
r acquisto dei filati e la tenuta dei giornali 
incumbenti ai filatoi del cotone Hi 90 

^* Norme nelle operazioni «d^ ufficio in riguardo 
alle spedizioni di mercanzie fiJbbricate ceni 
filati di cotone, alle cessioni ad altri esercenti, 
all'* obbligo di presentare la specifica delle 
scorte di merci, ecc » » 99 

— Discipline per la sorveglianza del commer- 
cio delle mani£aitture di cotone in conformità 
dell'* ordinanza dell'* I. R. camera aulica gene- 
rale 8 luglio 1834, ed in riguardo alla produ- 
zione delle prescrìtte giustificazioni avanti per- 
metterne il traslocamento altrove o lo scarìco 
nel luogo ove sono destinate 

-— Maccliina di filatura: miglioramento: privi- 
legio estìnto: descrizione dell^ essenza^ eser- 
cizio comune I 

— Macchina per nettarlo: privilegio estinto : 
descrìzione dell'* essenza; esercizio comune . 

•— Macchina da scardassarlo: privilegio estinto: 
descrìzione dell'* essenza; esercizio comune . 
— * Macchina migliorata per filarlo: privilegio 

Ser anni cinque a favore di Fomacbon Lo- 
ovico Vittore 

— Macchine per filarlo di Thomton Giovanni: 
privilegio estinto: descrizione dell'* essenza ; 
esercizio comune II 

— V. Filati di cotone. 

— e seta. V. Filato. 

GoTONi : le prescrizioni relative ai registri da te- 
nersi dai filatoi di cotone andranno in atti- 
vità col 16 agosto 1834 9 in relazione alla no- 
tificazione 3o giugno anno suddetto II i ii5 

— Disposizioni per agevolare il conseguimento 
dei documenti di legittimazione pei filati di 
cotone nel commercio al minuto A »\ » 170 



io5 

i6a 
176 
i85 

i4a 

S16 



f 353 ) 



CR = DA 


-; 


1 


£ 


Cravatte da uomo elastiche: inveniione: prie. 
pev anni due di BevscboweU Anna 


11 
I 

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II 

I 
II 

1 
li 

I 




184 
.74 

,46 

8 
a38 

Hi 

.8 


CsEnni erariali: le ritenute sul soldo o pensione 
degl'impiegati dello stato e di persane addette 

crediti eranali derivanti dai rapporti dì ser- 
vizio possono dalle rispettive autorità, senza 
intenento del giudice , venire ordinate senta 
che possano in venm modo venire inceppate 


— verso lo stato: modula de' certificali di sad- 
dilanza austriaca da rilasciarsi per iusinua- 


— arretrati per imposte erariali od allri diritti 
di finanza: come si procede air esa^cione. V. 
Interessi di mora. 

Gbogicoli ed acciajo di due qualità di Cerlach 

Giuseppe: privilegio estinto: descrizione del- 


GcLTo ( beni spettanti ad istituti di ). V. Atie-^ 
Cdbsori ed ageuti comunali: non hanno diritto 


CzAKO. V. Rose per aako. 

Ceebbi Giovanni Nicola di Praga 


— V. Fini. 

Damasco di cotone: privilegio di Pohl Giuseppe 
dich. estinto: descriz. dell'essenza; eserc. con). 
Danchell Federico. V. Greiner Federico. 
Dabcbny Cinseppe lattaio in Vienna 


Dazj: possono introdursi dall'estero con esen- 
iion« di dazio le macchine a vapore e gli 
altri effetti inerenti allo scopo della navìgazìoiie. 



Circ. ed Atti i834 , fai //, P. II. 



( 354) 



DA = DE 


■± 


^ 


P 




^ 


i£ 


^ 


Daij : gli olj deir Istria debbono sollostace al 
















gli olj della Dalmazia 


] 




Sa 


— Nella loi'o importazione nelle altre provincie 








dell' impero cinte contro Testerò da un con- 








fioe doganale, eccettuale perù la Dalmazia e 
le ìe^oIo del Quarnero, sarà da riscuotersi sol- 














tanto il dazio di due fiorini per ogni centi- 








naio, peso sporco di Vienna . - ■ . - . . ^ - . 






53 


— Nelle spedizioni degli olj d' Istria sono da 








ossenarsi le stesse cautele prescrìtte per quelli 














" 


— Nuova misura daziaria pei tÌuì della Dal- 


mazia e delle isole dei Quoroero nella toro im- 








portazione aopra la Knea daziarìa generale: 
discipline e cautele nelle operazioni finanziarie. 








11 




86 


Debito pubblico o dello stato; come sono da 








trattarsi i capitali dell'' amico dd)ito dello stato 








estratti a sorte il i.° di maggio i834 nella 








, serie 260 


1 




4' 


— Similineute i capitati erariali degli stali della 
Carinzìa è della Carniola estratti a sorte nel 














giorno a giugno i834 coUa serie n." 4io . . . 


» 


, 


Si 


— V. ObbUsatiani di banco. 














De Capitani (il nobile), consigliere aulico, è 








nominato alla carica di vicepresidente della 








giunta del censimento in Lombar.lia 


I 




49 


Decobazioki: invenzione e niiglioramenii nella 








fabbricazione di oggetti di decorazione, orna- 








menti ad uso di teatro, ecc.: priv- per anni 








tre a Stana Tommaso 


li 


^ 


t, 


Dblamotte ^ia di Vienna^ 


Delazione di anni proibite. V, Armi proibite. 
Delinquenti : pubblicazione dei trattato Ira la 








corte imperiale d'Austria e quella del gran 








ducalo di Toscana per la reciproca consegna 








dei deliuqucali 


II 


* 


"1 





( 355 ) 



DsLinCjDKKTi : indicaztODe dei delitti pel quali 
avrà luogo rarreslo anche ex officio e la 
consegna 

— Disposizioni di procedura ed in riguardo al 
rimborso delle spese 

— ■ per delitto di alto tradimento. V. Delitlo. 

Deiitio ( colpevoli dei ) di alto tradimento. V. 
Canveniàorm fra le corti di Russia e Prussia 
per la reciproca riconsegna dei medesinii. 

Deposito di esazione degli agenti di cambio 
falliti: in che sì converte. V. Agente di cambio. 

Deputiti air aviniìnistraz Ione comunale; nel caso 
che un deputalo od un suo pai*eate aspirino 
ad un'' asta aperta per conto del comune per 
vendila od acipiisto a titolo enfileutico di sta- 
bili, la rappresentanza comunale sì cti 
negli alti-i due deputati e neir agente 
naie; è talora anche assunta dal comi 
distrettuale 

— V. Sostituii. 

DEsctitMFs Cesare di Milano. .- 

Dello 

[" essenza de** privilegi dichiarati 
il di cui esercizio rimane libero ad 



Dctla 

Diete degli aggiunti e dcgr impiegati »ibaiterni 
delle preture urbane- V. Impiegati. 

Diligenze pubbliche : sono tenuti cedere la mano 
e lasciar libero ad esse il passo i carrettieri, 
) vetturali ed altri conducenti 

— ' postali. Y. Conduttori. Franchigia pastoie. 

DipmTDB* sul vetro: priv. di Rez£onico Anto- 
nio estinto.' descriz. dell'' essenza; escrc. com. 

Diplomi: è vietato ai sudditi austriaci di accet- 
tare diplomi onorifici di dottare da università 
straniere 

DuRBECK Giuseppe. V. Poden Mattia- 



( 356 ) 



r 



DI =sED 



I 



DisfiGNi: invenzione di applicare presto e con 
poca spesa i disegni più fini su tutte le spe- 
cie di mobili, ritratti in oro, ecc.: priv. per 
un anno a Knobloch Antonio.' • • \ 

— V. Arnesi per disegnare. 

Disertori: conyenzione tra le corti d^ Austria e 
di Toscana per la reciproca consegua dei di- 
sertori e dei sudditi dell^ uno dei suddetti due 
stati che , chiamati air adempimento dei do- 
veri di coscrizione , si trovassero nell^ altro . 

^- Disposizioni pel compenso delle spese sugli 
stradali da tenersi nella consegna , e sulla fa- 
coltà di valersi anche dei legni da guerra . 

Dispensa dall'* età per conseguire un impiego 
dello stato: dovrà invocarsi di volta in volta 
per quel determinato posto cui si aspira . . 

Dispense (le) dagr impedimenti del i.** o del i.** 
combinato col a.*" vincolo di parentela od af- 
finità non si possono chiedere se non vi con- 
corrono i prescrìtti titoli canonici 

Distillazione. Y. Condensatore ad uso degli ap^ 
parati per distillare. 

— Apparecchi refrigeranti per distillare: priv. 
di Bauer Lodovico Venceslao dich. estinto : 
descrìz- dell^ essenza ; eserc. comune , 

Divieto (il) d** includere lettere prìvate nei pie- 
ghi d"* ufficio è esteso anche agP impiegati po- 
stali. V. Franchìgia postale. 

— - di mandare la gioventù a studiare in estero 
stato. V. 8tudj\ Estero stato. 

DoBBs S. V. NeUessen Francesco. 

DwoRZACK Francesco. V. Aupeka Caterina. 



Ecclesiastici regolari. V. Bipetizioni prìsHite 

scolastiche. 
Editti di citazione degli emigrati da inserirsi 

nelle gazzette. V. Émgrati. 



o 
> 



Ph 



top 



li 



^79 



II 



'49 



i57 



27 



II 



195 



5^4 



( 3S7 ) 



EG = EV 


g 


% 


T 






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Ph 


EoGEBT GiuEepne di Vienna 


I 




i€6 


Ehichati : r editto di citazione degli emigrati 








dovrà essere pubblicato tre -volle nel modo 








prescritto col mezzo delle gauette 

— Il suddito austriaco che ha avuto il per- 


I 


I 


% 








messo di emigrare, e sia realmente soiiito 








dal confine, debbe al suo ritorno essere ri- 








guardalo come forestiere 


I 




73 


EwiCHAz.OBE. V. Emigrati. 






Epiioozi* : istruzioni ai pToprietarj e tenitori di 








liestie d'uDghia tèssa sulla dominante epizoozia 








detta volgarmente cancro volante e zoppioa . 


>! 


» 


2 


— Descrizione della malattia 






5 


— Cure e discipline preservative nella staUa 














4 


— Regole dietetiche e preservative 


» 




5 


Ebebi. V. Successioni 








Ebich e (rateili Buedovffer. V. Greiner Federico. 








Esimi: come si procede io tutti gli stabilimenti 








scolastici relativamente alla ripetizione degli 








esami male riesciti 


II 




aig 


EsATTonie comunali. V. Ricevitorie- 








Escussione privilegiata pel conseguimento delle 








tasse. V. Tasse. 








Essenza aromatica per la toilette e per la barba: 








privilegio per anni cinque a Mittrenga Luigi - 


" 


" 


'97 


Esteso stato : divieto di mandare la gioventù 








a studiale in esteri stabilimenti: obbligo e 








termine del richiamo di que' giovani che già 
vi fossero : penalità si genitori e tutori che 
tardassero al richiamo de' figli e pupilli . . , 














II 




ii5 


Estimati comunali. V. Deputali aW amministra- 
















EvANs Luigia cessionaria di De Blangy Luigi 








Enrico 






i48 





( 358 ) 



FA = FÉ 



1 



O 
> 



»4 

Vi 

Ph 






FjlsbmiciAe nazionali privilegiate: la prerogativa 
o<mctes8|i iallo stabiliménto dei fratelli Robert 
per fabbficftre corami e oonoiar pelli deve. 

. contiiAiture in favore della nuòva ditta Fede- 
rici Bartoknneo di Brescia . »... 

Falci. Y. Mà&chine. 

— fienali^ falcinole ecc.: invenzione dì fabbri- 
ctiiU economicamente: priv. per anni cinque 
a favore di Reichenau Matteo, ecc 

Falegname (legni da): macchina per fabbricare 
legni da £degnàme e varie parti di comici : 

Sriv. di.HuDunel Carlo dich. estinto: descriz. 
eir essenza^ esercizio . comune 

Falkbeer Antonio. .Y. Tschòffen Maurizio. 

Fallimewto di un agente o- sensale di borsa in 
attualità ■ di esercizio.' Y. Agente di borsa. 

Fanali d** illuminazione. Y. Ri\^erheri. 

Farmacie. Y. Spezièrie, 

Farmacisti '(istniziobe peiVtieUe provincie lom- 
barde: requisiti^ i per) dirigete' una spezieria: 
locati^ V p^^ r ì^<^ioiu. sui vasi: assenza dello 
speziale; come si supplisce: vendita dei Te- 
loni:' dégH.'aisttlHatliea'-aUiovi^ eoe. .»..>. 

— p tirot^inio dei siovani che si dedicano «il- 
Tartè f£lniiaceiitio& prima di presentarsi all^>- 

" università èiidi' qpMtió aniu^ ed è pure di 
eguale durata FìpcnfaheBtta eccessiva di as^- 
-sistehte pressa ini approvato speziale. . . j . 

— n corso famiaóeuticar nell^ università a comin- 
ciare dalPanno scolastico i 854-55 dév^essete 
di due anni. ...•..,•. ^ *..'.,.'. . 

— Come si escfgaisce e dfcftfb qààli reauisiti 
r immatricolazione dei giovani farmacisti iwl- 
r eletico dei tlroni e 'degli assistenti, e^ «ome i 

.sono poscia ammessi all'* università .*#..., 
Fedecomm^ssi. V. Feudi. 

Fedeli Giovanni e Gaetano fratelli di Bergamo. 
Federici Bartolomeo di Brescia. V. Fabbriche 
nuzionaU pris^ilegiate. 



I 



9» 



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II 



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216 

169 



(3S9) 



FÉ = FI 


■3 


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§= 




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a- 


£ 


Fedi ba t lesi mal i : in luogo di queste, che come 








puLblico docnmento debbono sempre essere 
d'accordo col libro dei battesimi, può essere 






















battesimo in cui sia accennata l'epoca della 








nascita deirinf^nte illegittimo sema raggiunta 










II 




3-lB 


se sia icgiiuuiu u uu . . . , .'■;-■ 

tsnHENTAziONE: Ruova maniera economica di 








produn-e la fermentai ione: inveniione: an- 








nullamento del privilegio di Senlhel Giacomo. 






285 


miglioranienlo: privilegio per un anno ad 














Hanke Enrico 






aoo 


Ferutm Giovanni di Brescia 






i5> 


Detto 


II 




3o4 


Febeo da verghe e da cerchio e filo di ferro: 






fabbricazione migliorata: priv. di Paravicini 








Samuele dich. estinto; descrii. dell'essenia; 










i 


=* 


180 


— Processo per tessere il filo di ferro i priv. 


di Angeli Antonio e Pfemdmayer Serafino 








dicliiarato estinto . ecc* >«....p *■.. ■. 


'" 


* 


iSS 


— (stroQienli di): invenzione di JabbricBf e col 


mezEo di uno strettojo déHe molle e pietre 








da raffilare i ferri: piiv. a Pelrì Gio. Ame- 

deo e comn. per anni tre*' ■•• ,»•-*.., 


11 


^ 


271 


— Invenzione di coprire di paekfoitg oggetti 






di fèrro, come speieni, fd)hie di collane, ecc.: 








priv. per tre anni ad Hann Michele 

— V. Tubi di /erro. Vili di ferro. 






agS 








Feudi: a qitale autorità spetta decidere chi nel 








caso di ventilazione di un asse ereditario deb- 








ba considerarsi quale erede ed essere im- 








messo in possesso anche quando trattasi di 
beni soggetti a vincolo feudale 












^4? 


FiLtKDi: macchina applicabile a qualunque fì- 














j 


priv. per anni dieci a favore della ditta Me- 








rini e Delachi 


1 


3 


j53 H 



(36o) 



FI = FO 


_. 


i 


't 




> 


ft. 


Pm 


FiLABDc di seta. V. Caldaje a vapore- 

Filiti di colooe e seta: appaiecchio migliorato: 














privilegio prorogato per un anno a favore di 
Botter Giovanni 


\ 


- 


i35 


— di cotone. V. Cotone. 


Filato grosso di lino, canapa e loro cascami: 








macchina onde prepararlo: prii'. di Girard 
Filippo dich. esimio: descriz- dell'essenza; 














II 


^ 


3o5 


— grosso di coione: macchina migliorata onde 


predisporlo: priv. di Puthon Giovanni Bat- 








tista e Carlo dichiarato estinto: descrizione 








dell' essenia ; esercizio comune 




„ 


3i9 


FiLATWiA (apparecchio atto alla): inveuiione: 














Descamps Cesare .■*>■>. ■*.*f..i>i 


1 




136 


— dei cascami dei bozzoli da seta-V- Cascami. 








— Y. Marcitine per^ìare. 








Filo: macchina per torcere diverse qualità di 








filo: priv. di Savill Davy Enrico dichiarato 








estinto: descriz. dell'essenia; eserc. comune . 






176 


— di ferra, V. Ferro. 








Filosofia. V. Stitài filosofici. 








Fiocchi della strazza. V. Pettitte. Cardo. 








FiscHEa Cristiano e IteicJienbach Cristoforo . . . 


II 




5a6 


— Giuseppe. V. Bòhm Fiacento. 








FicMi: apparecchio per levare dai fiumi tron- 
chi d'alberi e legname: priv. di Colleoni An- 














tonio dichiarato estinto e di eserc. comune . . 






5(6 


Fledds Giacomo di Vienna i . . . 


1 




(5i 


Fleisch Giuseppe di Vienna 


n 




;?' 


Fletscher Matteo meccanico in Vienna 


1 


3 


FocoiABE destinato per la cottura de' cibi: priv. 








di Haupt Francesco dichiarato estinto: de- 






, 








1% 


FoDEBi di schiuma di mare per collocarvi le 








teste delle pipe; invenzione: prii'. per anni 








due a favore di Nolte Sidoa 






i53 





( 36, ) 



FO = FU 


_■ 


i: 


^ 




> 


(£ 




FoiAOGi. V. Paglia ai cavalli delle truppe al- 
















FoBHicHON Lodovico Viltorc di Manchester . . . 


I 




i4^ 










modi lìiversi l'interno dei forni da pane: prir. 








per anni cinque a fayore di Schwerdberger 


" 


- 


.,o 


— di nuova costruiione: invenw'oue: priv. ce- 
duto da FrOhlich Antonio a Mìeselin Francesco. 


II 


2 


26G 










cosi detta ptida di mano: priv. per un anno 
a Cavore di Màlici Leonardo 








1 


a 


^^9 


i — Nuova sorta: rinuncia spontanea del privi- 








legio ottenuto da Goll Giovanni Giacomo, e 








ceduto a Heimann Eraristo 


li 




275 


— Miglioramenti intorno al pianoforte traver- 
sale: priv. per tre anui a Meissner Samuele . 

— V. Piano/orle. Clavicembalo. 








" 


" 


*85 


FoBTEPiiso a tavola: miglioramenti intoruo ad 








esso: priv. di Gartncr Giuseppe dichiarato 














5a3 


FtiANCBiGU postale: è esleso anche agl'impie- 








gati delle poste il divieto d'inchindere lettere 
privale od altri oggetti nei plichi d'ufficio 














od in qunlunque altra spedizione ammessa al 
sottrarsi al pagamento delle tasse 














II 


I 


i5a 


— Come si puniscono le contravvenzioni per 




















" 


" 


FaiEDiHCER Chiara. V. Jasper Cristiano Giorgio. 


FmiSTE da cavalcare: priv. di Lùtge Goffredo 


















1 


l 


1S7 
i34 


FucHs Antonio di Salisburgo 


FcciLi e pistole con molle a percussione: fab- 








bricazione migliorata: priv. per anni cinque 








a Legrain Luigi e Lemaiie Andrea 


li 


"^ 


368 



(364) 



FU = GA 


^1^ 


^1 




> la. 


d; I 


Fuoco rinchiuso: invenzione ili alìmentailo pol- 








l'aria riscaldata seaia soccorso di mantici, né 








di Tentiiitiione : privilegio' pei- anni cinque ail 








Orlh Ltkigl. 


II 




^yS 


Fdrst. 'V.iFrincep! Giovanni Pietro. 






fvf,iOTìi.Y:Ctfaerc/U per. le gùamiuani delle casse. 
— di Stereotijiia. .V- Stereotipia. . 








Fdttesenecbt Gìoveiqqì. V. Schrantelc Giovanni 








Caldani Oal^Io in Fordenono *••.■■ .... 




- 


3o, 


Galios. a vèr] cotori: privilegio di Wftndder 




Gioachimo dicbiaralo e»tinlo:>descririone del- 
















— MigliD^amonto nella febbiicusione dei galloni 








da tappezziere: privilegio di Ketler Giovanni 








dichiarato estinto: descriiione dell'' e^aenza; 








esercizio i»unuQe ., 






177 


Galosce per uomini e donnei invenzione: pri- 






vilegio per un anno a Daum Giovanni . . . . 


II 


a 


u85 






3o6 


OAflMEB Andrea di Presbuigo 

— Andrea di Vienna.^V.BfftA Giuseppe Adolfo. 






Saj 








GArTNSK Giuseppe di Prngà. - ... 1 






3-.13 


CAKXnNi artlgiBatì noa ai rik^ciano Uno ad 








ultei'iore iivviso . documentii di viaggio pel 








cantone dì Berna nella Svitzeifa ai garzoni 
















dei libretti di viaggio ^r la .Svizzera, sarà 








eccettuato il cantone di .Berna : quelli che vi 
















narlo entro Mio giorni ^ ;; :* i . ■ . ■ 


li 




iG5 


Gas (nuovo) d' illuwijiaiione estratto daFocqua 








senza fuoco ed airicchito d'idrogeno car&o- 
nico: privilegio per aJoni cinilue a Brey Gaetano 








II 


3 


aS? 










Gasfaribi Valentino di Roveredo 


] 




t\ 


Gavazzi Pietro di Milano 







(363 ) 



GA = GO 




Z 


^ 




■* 


^ 




Gazzette : dell' insenioce Oegli editti di :ciia- 








^io„e degli emigrati. V. Emigrai _ 








GuHniBui (pei) che pernottano fuori del, co- 
inuae di loio stazione debb'' essere pagata a 














carico dell' erario mililare il carantaao d' al- 








loggio ....:.. 


II 


l 


ao6 


Geeicu Federico Emilio e Wagner Ernesto-. ... 


Gerlicb Giuseppe di Vienna 




» 


3'7 


Gesso artefatto: privilegio di Hochberg Lar<me 








Antonio dichiarato esliàto : descriqoae del- 








l'' esseosa ; eseroiiio comune 


I 




174 


GUKino Tomaso e compagno (ditu). V. Ritma 








Tomaso. 








GiLLitic Carfo . . 


a 




,36 


GiNdàSJ. V. Sfudj privali ginnasiali. 








GiocHEBKLLi pei fanciulli: nuova procedura, di 








fabbricaKÌone : privilegia il: Wanig Giuseppe 










II 




aG5 


GioiiHALi. V. Gaj.%ette. 








GjiuiiD Filippo a Hirlenierg ^ . . . 

GiDjJTA del censimento in Lombardia: nomina 


, 


„ 


3o5 








a vicepresidente della medesima del consi- 








gliere aulico nobile De Capitani. . . , i.. . 


1 


3 


49 


G.nmsD.EiOKE (della) sopra gl'individui di basso 








sen-igio privalo di un ambasciatore estero 
residente in Vienna 


I 
II 


J 


23 

5a4 












per fabbricar busti e corselll : privilegio per 








anni cinque a Rcithofer Giovausi . .- ; , .'■ 


t 




loS 


— elastica: cordoni e tessuti di gonunaebaìra 
























dichiaralo estinto: descrizione dell' essenza; 




■ 


Ì55 


— Miglioramento intorao alla maninolHioae 
della gomma elastica: privilegio di keithofrr 








Giuseppe Nepomuceno dich. estiiiU): -de- 








ll scrisione dcU' euesu \ emciuo comtna . .. 


" 


" 


i56 



I 



(364) 



GO = HE 






Gomma elastica: macchina pel miglioramento 
nella manipolazione della gomma elastica : pri- 
vilegio jper anni due di Keitbofer Giuseppe. . 

Goss Pietro di Genova .\ . . . 

GoTTESLEBEN Michele di Vienna. . ;.• 

Gbano turco: macchina per staccarlo facilmente 
e presto dalla pannocchia : invenzione : pri- 
vilegio per anni tre a Szei Samuele , ecc. . . 

Greinek f'ederico e compagni 

GuAHTi: stroménto per tagliadi: privilegio di 
' £.rauss Isidoro estinto : descrizione dell'* es- 
senza; esercizio comune 

Guarnizioni per uso delle pipe da tabacco: 
privilegio di May Giacomo Martino dich. 
estinto : descrizione dell^ esigenza ; esercizio 
comune • 

— Coperchi per le guarnizioni delle casse: in- 
venzione di fondere in un sol pezzo i co- 
perchi come sopra : privilegio di Steimlen 
Cristoforo per due anni 

GuERMi Giacomo di Marone , provincia di 
Brescia » 

GuGEA Giovanni di Vienna 



Haas Fili|upo di Vienna 

Haioinger Eugenio Rodolfo di Elbogen in Boemia . 

Hanxe Emesto Mattia . . . . 

-— Enrico di Langendorf 

Detto . . ^ . • . 

Hannel Odoardo. V. Hueber Francesco. 

Harer Matteo assistente presso la contabilità 
auUca di guerra 

Harbison Tomaso di Londra 

Haslinger Giovaiuki di Vienna 

Haupt Franceieò di Vienna 

Hecbt Giuseppe rAiigusto appèllatore della spe- 
dizione deue acque minanit di Enni^i^sbad . 



o 



II 
I 

» 



II 



II 



» 



II 



I 

U 
I 




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145 
263 



175 



1S4 



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276 
i58 






ii5 
5a3 
267 
aSg 
290 



l52 

144 

i54 
i36 



( 365 ) 



Heimanh Sofia 

Hembeugeb Giacomo. V. Macaire Giacomo Eliseo. 

xE L. Th. boemo 

HocBBEHG barone Antonio di Praga 

HoEH Carlo di Vienna 

Carlo di Vienna 

■EL Biagio professore in Neustadt 

HorrMAWw Paolo 

- Giorgio Antonio 

□GKER Goffredo calEolajo in Vienna 

HoiniG I. H. di GratE 

ZHANER Giuseppe. V. Sókm Vincenu). 

MG Francesco 

TMANN Magno di Vienna 

HoscH Francesco macchinista a Fraoiensthal . 

ER Giuseppe calzolajo a Vienna 



— Simone di Vienna 

- Francesco di Vienna 

[TEBf,B Fi'ancesco cessionario di Hannel Odoacdo . 
UMMCL Carlo di Vienna 



1,4 
.45 



Illegittimi infanti. V. Fedì baHesimali. 

[LLDMinÀZiONE a gas: appai'ati di nuova inv 
KÌone; privilegio per altri due anni alla società 
austriaca per T iiluminaiione a gas cessionaria 
del dottor Pfendler 

— Nuovo gas d' illuminai ione. V. Gas. 

Impiecjiti: è delenninato il rango di dlv 
impiegati del governo, deLe delegaziou: 
congregazioni provinciali 

~ (gli) subalterni delle preture urbane sono 
trattati per riguardo alle competerne per diete 
e spese di viaggio come quelli delle preture 
foresi; coti pure gli aggiunti delle preture 



( 366 ) 




ÌMfTEibAJi (agli) traslocati per colpa propria ad 
un posto con soldo minóre non sarà assegnato 
altro soldo fuori di quello annesso al nuovo 
posto, ed il soldo maggiore che per avrentora 
avesserodapprima p«rceito non sarà accordato 
ad altri . 

*-^ comunali^ gP impiegati dei comuni aventi 
municipio' e che hanno adottate le direttive 
austriache sono tenuti a scontare il solo due 
per cento, sopra i loro stipendj: cod pure i 
maestri elementari e dei gmnasj 

— Sono esenti andie dal due per cento gP im- 
piegati d«i comuni che si sono riservati di 
determinare di .volta in volta per atto di gra- 
zia delle pensioni o gratificazioni 

^^' Gli agenti e cursori comunali non hanno 
diritto a trattamento normale 

— postali: è esteso anche ad essi il divieto 
d** inchiudere lettere private nei pieghi d'uf- 
ficio. V. Franchigia postale, 

— presso le casse camerali sostituiti tempora- 
namente. V. Casse camerali. 

— civili ed inservienti. V. Orfane' 

— Ritenute del soldo o pensione a garanzia di 
crediti eratiali. V. Crediti erariali, 

— V. Impieghi. Pensioni. Vedosfe. 
Impieghi: prescrizioni generali in riguardo alla 

dispensa dalPetà di 4o anni per ottenere un 
impiego dello stato: norme per domandarla. 

— Risoluzione sovrana in proposito 

— pubblici e comunali: le gravi trasgressioni 
politiche e la subita pena non portano sem- 
pre r esclusione di un individuo dagl"* im- 
pieghi 

— Negli avvisi di concorso T immunità da con- 
danne per gravi trasgressioni politiche non 
dovrà giammai essere messa per condizione 
del concorso medesimo ... « 



II 



200 



I 



» 



» 



» 






8 



37 
81 



95 



» 



( 367 ^ 



(le) diretle per ranno camerale i835 
riscosse nelle provi ncie lombarde 
neir eguale misura di qnella slabiUta pel 
i834: epoche e quote di pagamento in cia- 
scuna provincia 

- Tassa personale : quota a beneficio dd regio 
erario ed epoclie delia riscossione i 

- Tassa per reserciiiu deUe arti e commercio: 
il pagamento si elTetttierà nelle epoche sta- 
bilite per la riscossione della tassa personale 

iFDSTE (tirelle. V. I/nposiiioni. 

- di legno: prii'ilegio di Zeilinger Giuseppe e 
Renhoterl Giacomo dichiaralo estinto: descri- 



;ngB offerto 

iiaggÌore,5Ì 

a islam a pub- 



Incanto: nelle subaste giudiziarie dei fondi sta- 
bili non appartenenti a mass " 
nella prima e nella seconda 
il pieno di stima ud un pi 
dovrà senza aspellare una n 
blicare il terzo incanto, nel quale sarà 
liberarsi il fondo anche a prerzo inferiore 
della stima semprechè questo basti a soddisfare 
i creditori prenotati 

IncETiDio (trombe da). V. Trombe. 

IncBioSTRo nero e rosso della China ed atto a. 
marcare la biancheria; privilegio di Steiaer 
Ernesto Francesco dichiaralo estinto: descri- 
zione dell' essenza; esercizio cornane .... 

Ihc.isioni: ritrovato di trasportare le incisioni 
delle stampe sul legno: privilegio di Abbiati 
N. di Como dichiaralo estinto : desciiiione 
deir ( 



- Metodo di Irasportai'le sulla porcellana: pri- 
vilegio di Fischer Cristiano e comp, dichiarato 
estinto: descrizione deiressenza; eserc. com. 

rrAim illegittimi. V. Fiorii bnttenimaU. 

IGECSE81: la cauzione da prestarsi dagl" inge- 
gner! non è da esigersi secondo la misura 
[H'escrìtta dal § 1574 <lel codice 



i6g 



(368) 



IN = IS 



Innaspabe (macchina per) la seta. Y. Seta* 

Inodrov Pietro in Vienna . ^ • • 

Insebyiehti ed impiegati cìtìIì. Y. Orfane dei 

medesimi. 
Inserzione nelle gazzette degli editti di citaidone 

degli emigrati. Y. EmigratL 
Insinuazioni di crediti verso lo stata Y. Crediti» 
Interessi di mora: il regolamento 9 giugno 18x9 , 
per la riscossione degP interessi di mora /è 
abolito: all'* esazione degli arretrati riferibili 
ad imposte erariali od altri diritti di finanza 

si procede in via amministrativa 

Intrecci di paglia. Y. Paglia. 
Inventori. Y. Patenti di prii^ilegio. 
Invenzioni e scoperte. Y. Patenti di privilegio, 

Iren e Nuglitsch in Yienna 

Ispettorato delP imperiale regia stamperia: si- 
stemazione dell'^umcio e nomina del personale. 
Y. Stamperia (i. R,), 
Istituti di colto, eccY. Alienazioni enjiteutiche 
di beni spettanti ai medesimi. 

— di educazione: studenti espulsi. Y. Istruzione 
pubblica, 

— di pubblica istruzione. Y. Istruzione pubblica. 
Esami, mpetiùoni, 

Istria. Y. Olj\ 

Istromenti. Y. Stromenti. 

Istruzione pubblica: norme colle quali devesi 
procedere riguardo alle domande di ammis- 
sione a qualun()ue stabilimento di pubblica 
istruzione che venissero fatte dagli studenti 
licenziati dalP accademia teresiana o da altri 
convitti di educazione 

— pubblica: come si procede in tutti gP istituti 
scolastici relativamente alla ripetizione degli 
esami male riesciti 

— pubblica (beni spettanti ad istituti di). Y. 
Alienazionù 

— pubblica. Y. Studj Jilosojici. 



o 

> 



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f^ 






II 



!l64 



y> 



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236 



» 



520 



II 



54 



aig 



(36,) 



Stiano Martino, Riedd Giuseppe 

e Fleisfitùnger Franoesooi .■ II a aSj 

Jaspeb Cristiano Giorgio . . .' » » 398 

Joo*iLi.oir,I. F. di Vicuoa . ... - ..... ' " 

JcNiGL Giorgio di Vienna 

KAirFFHiiiDt Carlo lattajo in Vienna 

Kleile Carlt» fabbricatóre di .carta a Scbottwein . I -i i^c 

[rio di Vienna ■ » i5y 

Lntonio di Vienna 

: Lodovico di Vienna ......... 

KiinicsBECnH (di) barone Luigi ...... 

'^'uaeppe falegname in Vienna . . 

loro e Oberer Federico di Vienna ..la >73 
Kbause Curio. V- Wanlg Giuseppe. 
'" iKviKET Lodovico dottorc in legge in Vienna. II a 2()G 

N Augusto 

Kdttiw Antonio di Vienna 



LiurADE ad argand. V. Candele vuole. 

Lai»: quoto metodo per tingerla: privilegio di 
Steiner Ernesto Francesco dichiarato estinto: 
descrizione deli' esscaca ; esercizio comune . . 

— Invenzione dì pettinarla con metodo più l'a- 
cile d'^ogni oltvo finora uKitalo; privilegio per 
anni cinque a Rieti Gaspare Giacon 

— V. Stoffe ^ne di lana. 
Laude Carlo Federico di Kfinigsberg . 
Lartchke per illuminare le strade r int 

privilegio di Homig Francesco annullato pel 
uon eseguito pagamento delle lasse 

— Nuova specie di Hoinig I. H. : privilegio 
estinto ; descrizione delfcs.'^nza ; csei'c. com. . 

Lapis. V. Legno die lo racchiude. 
jAsthe raelaUiclie. V. Rose per ctako militari. 
— d' argilla. V. Specchi. 

Gn.edAlti 1854, rof.//,/-.//. 



).a8c| 



Ot) 



U = LtJ 


M 


Lwd: macdihn per pettinad»: prnrBepa di 


a 


a 


5.4 
3.7 


— V. Stoffe Ji lim>. ' 








— e canapa. V. Ovaia. 








Limivi: àlcali edraito àaMa fi*cna: prirìlepo 








dt Ubet Maoriuo ilicbìarato estiiiki: dc*at- 










1 


■X 


.75 










■1 modo di staoware in litografia: pimlc^ 
per un nano a Mets Francesco 


, 


. 


lift 


— Imenuone di tiaii^wre sul torduo lilopa- 








fico mntianle il ricalco moNca e scrini: in- 








Tenuoae per aoui due a bvorv di Banwxi 














i35 


— Migliora menti nelle slaiD[>e litografiche: pri- 
vilegio per anni cinque a Schlicbt RodoUo. . 








II 




360 


— Simili delle note musicali : privilegio per 








anni doe a Baroizi Sebastiano Antonio - . . . 




, 


375 


LiiiEMonCEs Antonio di Muraria 






5o7 


Lonov/nz ( i! sig. principe di ) è nominato 


















343 


Lucili per la »cuola dei militari: aon hanno 
















stazionate in paese non muralo 


I 




79 


Loe*T*LLi Lnigi di Milano 


11 




3i| 


LoBU*» Federico leneole e professore di male- 






malica a Dresda 


1 


' 


.4. 


Litw Carlo. V. Mailer hrtuaio. 




ji 


' 


^W 


Lucido grosso di Francfort: inveniione e miglio- 


ramento: privilegio per anni cinque a Pe- 








trowiu Giovanni 


" 




a65 


Lumi d'oro. V. Monete. 


LiLTGE Goiriedo di Vienna 


j 


-i 


.., 


LUTMNI.EITNEB Francesco. V. Rosenberg Gio. 


BaitUta. 









(373) 



, già negoziante in Pavì- 
Hemberger Giacomo In 



Macaire Giacomo El 
gi , rappresentato 

Uaccìiika a cilindro per pettinare i cascami di 
seta ; invenzione : privilegio per anni ciaque 
B Ficcoluga Gaetano < 

— a canneLe per liascannare tutte le -specie 
di cotone, seta ordinaria, ecc.: miglioramen- 
to : privilegio per «n anno a Slribl Odoordo 

— migliorala per rendere pelosi i panni, al- 
iando il Ciò delle stoffe, ecc. : privilegio per 
anni cinque a Nellessen Francesco e Doblis < 

— per dai^r appretto mediante il vapore a 
tutte le specie di slofié dì lana in pezze ed 
in ritagli : migliaramcnto ; privilegio per aartj 
cinque a Maloch Ignazio 

— per fare dei merli: iaveniione : privilegio 
prorogato per anni due a favore di Prìnceps 
Giovanni Pietro 

— di numeri' da controlleria e da cifra se- 
greta : invenzione : proroga per u 



— per stampare cerehj da orinolo, comici, 
guarnizioni per mobili, ecc.: invenzione: pri- 
vilegio per anni cinque a favore di Steimlen 
Cristoforo 

— alla a levar dalle correnti delle acque tron- 
chi d' alberi , Tami^ ecc. i privilegio annullalo 
per tasse non pagale a danno di Colleoni Antoni* 

— idraiUica onde asciugare le valli ed innaffiare 
i prati : invenzione : privilegio a favore di 
Manfredini Giuseppe 

fer islaccare il grano turco dalla pannoc- 
ia con facilità e jiresto : invenzione : pri- 
vilegio per anni tre a Siei Samuele 

— per meglio dirigei'c le barche sopra Sumi , 
laghi, mari, ecc.: privilegio per un anno a 
Pusiaich Lodovico . ■ 



(374) 



MA 


^M 




» - - Il 


Macchisi a cafle diTcrsi dalle allre: privilegi» 








per no anno a Darebny Giuseppe. ... - - 




a 


i« 


per anni dnqtK a Thid Francesca 












.45 


— impokiva: pririlegio dì Gi^er Giovaiuù ^ 








1 chiarato estiato : deàcrìtione delTesseaia ; e»t~ 






i5S 


-- per &lan! la seta: prìTàegio di Fedeli Cio- 








mini e Gaetano fralelK dichiaralo estinto : 














.69 


— per nettare il cotone : privilegio di BreiiOìer 












- 


i;6 


— da scardascare il cotoDc: ^rilegio dì Ziflig 


Giacomo e txmpagaa dìclùaiaio edinbi: de- 








sOirione dell'' e&>eaza ; eserciuo comune . - - 






iS5 










inlMiio ad essa : privilepo di Thortoo G»- 














,»9 


vanni riicniaraio esimio , eoe- ...«.«■• ^ 
— detta a lacca par fabbricare 05111 sorta di 






larori : pririlegio di Bóhm Tincwiio e coaa- 












s 


»99 


— per lUcìate ed inamidare : pririlegio dì 
Pbomlboa Gi<n-8DDÌ dichiarato estinto: d»- 














Marizione delTesseau; esetriiio manne . . . 






Si5 


BlAccaiFE a vapore ed altri effètti reialÌTÌ allo 








scwo della narigaiionc: possono Tarsi Tenire 
dair estero con esenzione di dbio 




1 


■ìS 


— per filare 3 coione : pririlegio di Tbonilon 
Giovanni diduaralo esliolo , ecc. 










a 


Sili 


— ■ligiiorale: privilegio di Schnllus FiaocescD 




















' 


.34 












vOecio «nnnUalo per maDCUua dì noviU ■ 

danno di GÌliin> Cari» 

— per aaeÌHrra caTe. T. ibetm, dm ea^ 










. 


(36 






1 



(375) 



Maccbibe per i-affinare In caaana. V. Canapa. 

— per ogni sorta di candele. V. Candele. 

— per fabbricar cWodi. V. Chiodi. 

— per torcere filo. V. Filo. _ 

— per fabbricare galloni a varj colori. V. Galloni. 
' — per disporre legni da falegname. V. Legno. 

— per pettinare la lana. V, Lana. 
— ' per tirar linee, ecc. V. Linee. 

— per pettinare il lino. V. Lino. 
Altra per filarlo. V. Li 



— per 

y. Sft 






V. Pan 



lodo di torcere la seta. 
la seU. V. S«l/J. 



innaspai 

— atta a stringere i semi oleosi. V. Semi. 

— per soffiare V. Soffietti. 
Macerazione degli stracci. V. Stracci 
Machts Francesco ramiere in Vietma. . . . 

Machti e Roiiland F. di Vienna 

Macika da caffè nuova: privilegio per tre 

Rhon Albei'to. 



Privilegio di Weydinger Giuseppe e comp. 
lichiorato estinlu: descrizione dell'' essenza ; 






Macinatojo da caffè. V. Macina. 

Majestbi privati ginnasiali: la patente da essi 
ottenuta anteriormente a] regolamento pub- 
blicato colla notificazione i6 settembre i855 
dura soltanto un lejennio, salvo al patentato 
il ricorrere per la conferma ogni sei anni . 

— di scherma. V. Scherma. 

Magazzinaggio (la competenza di) delle merci 
contemplale dall'' ai'ti colo g deUa notificazione 
embre iSa8 è ridotta alta metà della 



1 generale 



Maire Luigi di Vienna, gaillacheur a Neuchà- 



* nelle bestie d'unghia fesM.V..^ 
OHI. V. Delinqufinti, 



(376) 



MA 



• • •••••• 



Malocb Ignazio cimatóre di panni in Praga . 

Malviventi reclutati forzatamente pel militare. 
V. Reclute, 

MaLZEL Leonardo meccanico musicale di corte 
e camera .in Vienna .... 

MANFBBDiifi Giuseppe di Venezia . 

Mai>|ifattiibe di cotone. V. Cotone^ 

Mautici o. soffietti. V. Soffietti^ 

Mabaschi: invenzione e miglioramento del modo 
di coltivarli e trattarli: privilègio di Btondek 
Michele prorogato per altri due anni . • . . 

Marelli Luigi di Milano ..«...•.•••• 

Mabbocchino : fabbricazione migliorata : privi- 
legio di Appel Ignazio dichiarato estinto : de- 
scrixipne aell^ essenza; esercizio comune. . . 

— Nuovo metodo di apprettarlo ed asciugarlo: 
privilegio di SchoU Francesco e fiuschàn An- 
drea prorogato per anni cinque 

MABTnro Giovanni oriolajo in Praga ....... 

Masnea Federico Venceslao. di Vienna 

Massa: invenzione di comporre una massa di 
varie qualità di argille miste: privilegio per 
anni due a favore di Harer Matteo 

Masse pietrose per .coprire i tetti : privilegio di 
Lanzi Carlo Federico dichiarato estinto: de-- 
scrizione dell'* essenza^ esercizio comune . . 

Massech Francesco di Vienna 

Mastalier Antonio di Vienna • . . 

Matematica (aspiranti agli studi di). V. Studj, 

Materia (nuova). economica di fermentazione. 
V. Fermentazione, 

Matrimoni: non possono chiedersi se non sono 
appoggiate ai prescritti titoli canonici le di- 
spense dagli impedimenti del primo o del 
primo combinato col secondo vincolo di pa- 
rentela od affinità 

— y. Dispense, 

— V. Orfani militari* 

— V. Orfane ìT impiegati cis^ili ed insen^ienti. 



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(377) 



MA =: ME 


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Madthmer Adamo di Peslh 


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178 


Mav Giacomo Martino 




„ 


.84 


IVIater Giovanni di Vienna. V. Leifhner barone 








Francesco. 








— Biagio. V. Schmidl Filippo. 








— Biagio. V, Scìionhurg (Ji) prìncipe,, ecc. 








Medaclie. V. Lavori incavati ed intagliali. 
Medici e chirurghi di delegazione: neUa nuntina 














sono da preferirsi a parità di nierilo quegli 








individui che sono muniti del diploma di 








veterinaiio 


]I 




'3? 


— e chii-urghi veterinarj. V. Veterinaria. 








— provinciali. V. Tassa delle speùerie. 








— atteslali. V. Cerlijieatì. 








MtDiciNAi-t (le somministrazioni di) in uso de- 








mcdiante asta pubblica sotto delerminate con- 














dizioni e previe prave della loro efficacia. . . 
ftlfcissNEH Samuele di Vienna ........... 


li 




240 






^85 


MEnAViQLU (il conte), ciambellano e colonnel- 






lo, è nominata consigliere intimo e gran mag- 








giordomo di S. A. I. il serenissimo arciduca 














78 


ME>.cANz.E.'r.'ÌireÌ. 






Mesci straniere: i termini fissati dalla notifica- 








zione no novemhre 1828 per la validità delle 








bollette originarie sono ridotti per lo zucchero. 








sciroppo di zucchero e cufTó a sei mesi, e per 








le altre merci ad un anno: k competenza di 








magaziinaggiu è ridotta alia metà della misura 










l 




36 


— di cotone: nuove prescrizioni intomo al com- 








mercio dei filali e delle manifaUnre di cotone. 


a 


„ 


33 


Merini e Delachi ( ditta ) negozianti ^i seta e 








commissiona l'I in Milano 


r 




l32 


Mebietti di bobbinet: maccbÌDa per fabbricarli: 








priv. tli SaviU Davy Enrico dieh. estinto; 








descni. de^ essenza; eserc. comune 




„ 


.75 


Messerek Andrea di Garlsbad 




- 


■ So 



l 



(378) 



ME =:MI 



M^ALLi nobili: nuovo metodo di trattarli: prìv. 
prorogato per anni due a. Starklotìf Odoardo 

•— Invenzione di fabbricare e fregiare di pie- 
lite di cristallo oggetti metallici calcati: in- 
venzione : prìv. per anni cinque a favore di 
Riesse Goniedo. 

— Nuovo metodo di fabbricare oggetti di me- 
tallo mediante compressione: prìv. prorogato 
per wi anno a favore di Tschoffen nobile Fé* 
derico ............. è Ji . 

Metaxlo' nicolo: miglioramenti nella fabbrica- 
zione: prìv. per anni cinque a Batka Gio- 
vanni mttista ..........;.... 

Metz Francesco incarìcato d** affari d^una lito- 
grafia in Vienna 

MisROMEGAs ossia comicc così denominata. V. 
Comici, 

MiESELiN , Francesco di Praga 

MiELoviGH Giovanni di Petronell 

MiLANKo Saba . 

MiLiTAEE servizio: soltanto dai sudditi austrìaci 
obbligati al servizio militare ed emigranti 
nella Baviera, cbe non avranno oltrepassati i 
a$ anni, sarà pagata la tassa di reluizione dal 
sen'izio slesso 

MiLiTAKi stazionati in paesi non murali: non 
possono pi%tendere locali gratuiti per la scuola. 

•— Kitenufa del soldo o pensione a garanzia di 
crediti erariali. V. Crediti erariali. 

— V. Reclute consegnate al militare in \najbr%ata. 

— V. Agenti aulici di guerra. * 

— V. Lei^e militari. 

— V. Supplenti», 

— V. Coìii^enùone ira la corte, imperiale d'Au- 
stria é la granducale di Toscana per la r«- 
ciproca consegna dei disertori e coscritti. 

Minerali. V. Natron. 
Miniere. V. Zecche. 



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121 



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I 
II 



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261 

112 

161 
267 



201 



79 



(379) 



MI =MU 


. 


1 


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f^ 


Minto : inveoiione di un nuovo metodo di fab- 








bricarlo: priv. per aiiDi cinque a Batoec Cior 


n 


3 


a6. 


MiSEL Maria e sua figlia Di Periboaì Giuseppin» 






i8r 


IVliSTHEETGA Antonio di Vj&nna ,.•...,... 






'77 
^97 


MiTTBEwcii Luigi di Vienna 


li 


a 


Mobile perpetuum. V. Ritnta perenne- 








— Miglioramento del metodo d'imbottire i mo- 








bili : prir. di Junigl Giorgio dicb. estinto : 








descriz. dell' esienia i eserc. comuue 


1 




'79 


Mobili : inveniioDe di applicare con prestezza e 








poca spesa i disegni più 6ni su tutte le specie 

di inol>ili:prìv. perrun anno a KntAiloch Ant 

Molle anificiali e pietre da raffilare i ferri: priv. 








II 




'79 








per anni cinque ■ Schei dtenburg Giuseppe. . 






167 


— Invenzione di fabbricaile col memo di uno 








streitojo : priv> per aiitii tre a Petri Gio. Amedeo. 
Mohete; i luigi d'oi-o semplici e doppj cesse- 


. 




371 








ranno d'aver corso legale dal giorno i.°. feb- 








braio i835 in avanti 


li 




'i7 


MoEi. V. Interessi di mora. 






MostLiKCEB Francesco oriolajo in Vienna . . . . 


1 


3 


III 


MuDLEB Enrico di Vienna 


" 




Mulino con movimento verticale fermo a mo- ' 


vibile, ecc.: iaventione e miglioramento: priv. 
per anni cinque a favore di Macaire Giaco- 
mo Eliseo . , . 








■ 




,?,?> 


— a grano: miglior.imentor priv. per anni cin- 


l II 


que a Venerando Santo 


II 




39b 


MrLLEB frateUi Federico e Cristiano chimici 








bavari 


I 




iiS 


— ^ Ignazio tornitore in Vienna 




" 


■M 


— Ignazio e Low Carlo di Vienna. ....... 


, 




MuLTK agi' illegalmente assenti, V. Assenli. 








Musica (sUinpa della). V. Litografia. 








, , 



( 3«o ) 



—1 



NA r=r: OB 




NATBoit acì<io <iilrìeò e diversi altri jprodotti : 
privilegio di cinque anni p Leiflmer barone 
Francesco. • • •■• «••• . •* •• • •• • ; '• «ì ••-•••• 

Natig£;.la di sicurezza : privilegio di Locatelli 
Luigi dichiarato estinto: descri^one delP es- 
senza : esercizio comune ..•••....;. ^; «t. x^ 

— 4e^ tessitori. V. Regolaéore: ì 
Navicei.le : Apparecchio per muoverle: contro le . 
; tx)rroiti: privilegio di Lòbersorger ' Antonio ■ 

dichiarato estinto : , descrizione' deU^ essenza; 

esercizio comune 1 .,;..... v .;•••'.. ^ 
Nayioazioks a vapore; determìnizìoai inquanto 

all'' esercizio della navigazione "à- vapore • *• . • 
N1CLB6SEN Francesco e Dobbs Si negosiantiin 

Aquisgrana . j< '. v ,-\ . % • J. >. w. » 

Nebb Adamo fabbricatore in lattai a'>Vieniia''* . 
Neuffer B. L. e Wreden Ci P. • . * ( • .... 

— Detto. . . i,, i . ... ^... . . . ;m. , .'. . . 

Nicolo. :V. Metallo mcolo. 

\ NoLZE Sidon tornitore in Vienna ....;... 
= Normale. Y,. PensionL f 
Ndclitsoh e.Iren.. V. Jren e NugUf-sch» 
Numeri , disegni y ecc. : invenzione • di tèsserli 
nelle stoffe : privilegio per > anni cinque • di 
Weingartner (Giovanni Nicola .. .^ •..;.. . 

— V. Macchina da numeri di controlleria* ■ 
NussBAUM Giuseppe di Vienna • • • . < 



II a . 391 



■■» 



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507 



I .1 



I hi 



»•>•»- 






il 



I ai58 



OiBLioAziovi . degli stati della Boemia sortite 
neir estrazione 3. gennajo i834 della serie 
456: modo con cui verranno trattate .... 

— (le) di banco sortite nelP estrazione àiA i.* 
marzo t854 nella «e^e 69 verranno con- 
cambiate con nuove obbligazioni dello stato 
danti r interesse del cinque per cento . . . 

— • della regia camera aulica d"* Ungheria estratte 
il i.^ magsio 1854 nell^ serie 200: come sono 
da trattarsi • 



1 I 



25 



(38. ) 



'■ OB = OP 


"3 


i 


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-. f^ 


> 






1 
OfiBLiGAziORi degli stali deUa GadiiEia e della 








Camìola estratte a sorte il a giugno ilS34 








neUa serie 4'"- "^(""e debbono trattarsi, • . - 


1 




81 


— di banco : come saranno trattate quelle frut- 
tanti il cinque per cento estratte if 3 novem- 














bre l»^ nella. serie. n3 .. 


II 


t 


■ 69 


— di banco : modo col quale Terranno trattate 








le obbligaiioni di banco fruttanti il cinque 








per cento uscite nella serie 44 dell' estradi oue 








i.° agosto i834 






1.4 


— ( le ) per leUeia e le ilicbiavaiioni dì qual- 








siasi forma sono swgelte al bollo. V. BoUo-carta. 








Oberee Federico. V. Krams Isidoro. 








OccnTALi: miglioramento nella legatura degli 








occhiali doppi fatta in oro , ec& ; privilegio 








per anni cinque a Schrafft Giacomo 


1 






Oggetti di metallo: nuovo metodo di fabbri- 








carli mediante compressione: privilegili di 
Tschoffen nobile Federico per un anno. . . . 












■49 


— di ferro: iiiveniione di coprigli di packfong: 
privilegio di tre anni ad Hann Michele . . . 








Jl 


a 


S93 


— di decorazione. V. Ornamenti. 








Ohi A'' Istria : riduzione del dazio d^ entrata 








per gii olì deir Istria: cautele da osservarsi 
nelle spedizioni 


1 


> 


ó= 


Olio da ardere: invenzione di ricavarlo me- 


diante un nuovo processo da tutti i semi 








oleosi : privilegio per un anno ad Huber Simone 


j. 




.23 


~y. Sapone. 








OuBRELLT e pprapioggia ; miglioramenti : rinun- 








cia al priiNlegio di Winlelmann Nicola e tìgli 


il 




a65 


— da uomo da applicarsi all'abito senza cagio- 








nar peso, uè incomodo : privilegio per auni 








due di Huffmann Giorgio 






sgc) 


— e parapioggia ; miglioramento : privilegio di 
Rerfet Giuseppe dichiaralo estinto , ecc. . ■ 








— Altro miglioramento: privilegio di Winkel- 
mann Nicola e figli dichiarato estinto , *cc. 












5n 


Oruui. V. Garuini artìgìani. 









(38a) 



ORsFA 



' -. . 



O 
> 



I 
P^ 






OaFiifB d*^ impiegati civili od idsorrietiti : riso- 
luzione sovrana* circa al tempo ed al modo 
in cui deve cessare il sussidio accordato sul 
re^io erario a favore delle medesime nel ca- 
sa cl^e avessero a contrae mateìmonio com- 
piuta Tetà normale . . . . . • . • • ^ •■• . • 

Oaf A NI' militari t sotto quali cautele debbono 
rilasciarsi gli «itteitati medici agli drfani mi- 
^ litari allo scopo di conseguire assegni di gra- 
zia in via di -sussidio 

ORidom Giorgio di Milano . . « . • • • . ^ . . 

OBiitou di tulle le specie' che ripetono i quarti: 
invenzione : privilegio per anni cinque a li- 
vore di Martino Giovanni di Praga 

— Macchina per stampare dei cerchi di vetro 
< per tutti» le specie a^ orinoli , comici , guar- 
nizioni, ecc.: invenzione: privilegio per anni 
cinque a Steimlen Cristoforo 

•— V. Sfere da ormolL 

Oblio ( dall^ ) Giuseppe di Padova • 

OjtvAMEirTi di decorazione ad uso de^ teatri ed 
altri: privilegio per anni tre a Slang Toinaso. 

— Miglioramento nella fobbricazione dé^ bordi 
di carta d^ oro e d^ argento ed onùunenti t 
privilegio di Gottesleben Michele dichiarato 
estinto : descrizione dell'* essenza i eserc. con; 

Orth Luigi di Vienna « . 

Ovata di lino, canapa e suoi cascami: inven- 
zione di adoperarla : privilegio per anni cin- 
que ad Aupeka Caterina 



U 



i9« 






333 
ifó 



Il3 



II 



i5o 
5o3 
398 



I 
II 



3 
a 



378 



l53 



II 



Pack Giuseppe 

Paczfoiig. V. O^ifttti di ferro. 

Paglia (carta -di): processo nella fabbricazione 
migliorato: privilegio di Otigoni Giorgio di- 
chiarato estìnto I €^ • -f 1 



383 









t85 



( 383 ) 



PA 


iè 


£ 


PiciiA. (la) ai cavalli delle Irujipe alloggiate nei 
comuni è a carico di questi, essendo di loro 


II 

I 


- 


3o4 
Sii 

IS2 


— I comuni rimborsano al magaiziao militare 

delle truppe dal i.° aprile a tutto nov. i83a . 

— per cappelli detti di Firenie: processo intorno 
alla coltura e prcparaiione i privilegio di Ro- 


Palle da bigliardo: privUegio di Scbulr Ema- 
aucle dichiarato estinta , ecc 

Panhi: miglioramento della macchina alta a ren- 
dere pdofj i panni, ecc. : privilegio per anni 
cinque a Ndlessen Francesco e DobÉs 

— Miglioramento intorno al modo di sodarli: 
privilegio di Cuermi Giacomo di Marone 
dichiarato estinto: descriuone dell' esserne i 


— e stoffe di lana: macchina per lavorarli mi- 
gliorata: privilegio di Sigmund Guglielmo di- 
chiarato estinto, ecc.. 

— Macchina per cimare i panai : privil. est, : 
descrisione dell' essenza ; eserciiio comune . . 

Schirme: privilegio di cinque anni a favore 


li 
li 


l 


3=5 
317 

a7a 

3oi 

.64 
180 

171 

=57 


— Miglioramento: privilegio ^ Reffet Giuseppe 


— V. Omhrelli. 






Pahehtela. V. Dispense. Matfimonj. 

— V. Sostituti di deputati dei carmini. 

P*>iBocHi (i) ed i vicari foranei non potranno 
d'ora innanzi istruire nel cor» gramaticale 
i proprj paiTocchiani se non previa la ne- 





(384) 



PAssPE 




Pariocbi : nonne per essi e pet le autorità co- 

' munali nel rilàscio dei certificati di moralità 
e di carattere. V. Certificati 

PABBaccHE e rimesse sopra molle: invenzione e 
miglioramento: privilegio per cin({ue anni a 
' Romagnolo Giuseppe 

Passaporti: non se ne rilasciano ulteriormente 
aii garzoni artigiani pel cantone di Berna 
] nella Svizzera 

Pasta della <;arta: metodo ài dare la colla alla 
carta mentre è ancora in pasta e nella tina: 
privilegio di Brnn Isidoro e compagno di- 
chiarato estinto, ecc 

Patenti di privilegio: elenco di quelle diramate 
dal I.* gennajo a tutto giugno i854 

— - Simile dal i.* luglio a tutto dicembre i854 > 

— - Descrizione dell'* esséi^ dei privilegi dichia- 
rati estinti , restando d"* ora in poi in libertà 
d"* ognuno di porre in pratica le scoperte , le 
invenzioni ed i miglioramenti formanti T og- 
getto dei privilegi stessi 

— Simile 



Pausivoeb Leopoldo e Wùrm Francesco . • • . 

— Simile 

Pelle per uso di suole e di tomai: metodo 

nuovo di conciarla: privilegio per quindici 
anni a favore di Ravizza Giovanni 

— di marrocchino. V. PercalL 
Pelli : invenzione di una materia atta a conciar- 
le : privilegio per anni cinque a Miiller fratelli 

•-— per uso di suole e tomaje: nuovo metodo di 
. conciarle: privilegio per cinque anni a Ra- 
vizza Giovanni di Michele • . . 

•— Sostanza concretata per conciare le pèlli: 
privilegio di Uffenheimer I. L. dich. est. . . . 

Penne: invenzione di acconciare i cannoncini 
delle pènne per mezzo dell'* apparecchio di 
una macchina a vapore: privilegio per cinque 
anni a Pollaner Giuseppe Ferdinando 



II 



II 

I 
II 



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II 



II 



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141 
3i3 



280 



r 385 ) 



[■enne : miglioramento nella preparazioae dei ran- 
noDcioi (Ielle peone : privilegio di Bertlef Mi- 
chele Andrea dichiarato estinto : descrizione 

'ehsioni; eli agenti ed i cursori comunali non 
hanno diritto a trattamento normale 

— Come si supplisce liei caso che alle parti 
chiedenti trattamento normale tomi diincile 
i i certificati concernenti lo sconto 



i per 



— Nell^'assegno delle pensioni alle quali devono 
concorrere i comuni per serrigì foro prestati" 
da impiegati provrisor], le quote comunali 
devono essere ridotte alla misura delle nor- 
mali del già regno d** Italia 

— Ritenuta sul soldo o pensione degl'impiegati 
civili e militari per indennizzai ione o garati~ 
zia di crediti erariali. V- Crediti erariali. 

— Assegni di gi-aiia, ecc. V, Orfane d'impiegati 
civili ed inservienti. 

Peittolìjo (lavori da): miglioramento; privile- 
gio di Rosina Gaetano dichiarato estinto.' de- 
scrizione deir essenza ; esercizio comune. . . 

Pentole di argìUa , metallo , ecc. ; apparecchio 
intorno alle pentole per impedire che i cibi 
traboccliino; miglioramento: privilegio per un 
anno a favore dì Pokorny Michele 

— da cuocere: nuova specie: privilegio di Zau- 
ker Francesco Giorgio dichiarato estinta: de- 

deire 



FcncÀLL: invenzione di prepararlo in guisa che 
supplisca alla pelle di marrocchino: privilegio 
per cinque anni a Miillcr Carlo 

Pejiiboki (di) Giuseppina. V. Misel Maria. 

Pesca: le procedure per le contranenzioni ai 
regolamenti sulla pesca sono devolute alle 
prcluvi: quali istanze politiche a ciò special- 
mente delegate 



Cin;. ed Atti t S54 , fol. li, P. //■ 



( 3IV. ) 







~- 





PF. = PI 


-3 


1 


i 




^ 






Peste: disposiiioni iii liguai'do a coloro cbe 








violassero 41 cordone cuiitru la pesiti 


I 






Petri Gio. Ap«deo e WEitenhilkr Giuseppe di 










II 




305 


Pethowitz CioTanni di Vienna 




, 


Pettike unTto al carro da blrazza per avere 
dei fiocchi netti e sema nodi: privilegio pri>- 
rogato per altri armi tre a favore della ditta 




















Venini Gaetano e figli di Milano 


I 


3 


.52 


PraiFFEH Carlo di Vienna 


11 




374 


Ffehdmiveh Serafino di Vienna, V. Angeli Antonio. 






PHOaNTHOB Gio^'onni di Pottendorf 






3i5 


Piani inclinati eoo ruotaje per la slilU rnisa.- 








V. SUtla russa. 








PiiHOFoiiTE denominato orchestra, il cui suono 








è prodotto daU'acciajo: priv. per un anno ad 








Inudrov Pietro 






2C4 


— traversale: miglioramenti intorno ad esso: 








prìv. per anni tre a Meissncr Samuele . . . . 






285 










cher Gio. Battista dichiaralo estinto, ecc. ■ - 






3 IO 


— migliorato: priv. di Gartner Giuseppe di- 








chiarato estinto, ecc. •■.,..... 


" 


" 


533 


PiiKOFOHTi; smoraatura piana e semplice appli- 


cabile ai pianolorti: miglioramento: prìv. pet 








un anno a favore di Riess Giuseppe 


I 


a 


i58 


PicciLDCi Gaetano negoiiante, Pinot Filiberto 
meccanico e Castel Bonaventura di Milano . . 












ii5 


P.ETBE da raffilare Ì ferri- J. Molle artificiali. 








PwoT FiJiberlo. V. Piccaluga Gaetano- 








Pipe da tahacco: nuovo processo nella fabbri- 








cazione dì guarnizioni per uso di pipe: priv. 
di May Giacomo MarUno dich, esimio: de- 














scrizione dell'Essenza; esercizio comune. . . . 






184 










poldt Giuseppe per anni cinque 

— (leste di). V. Foderi. 


a 




aGu 








— V. Teste dì pipe. 
PiaToiE. V. fucUi. 















(387) 



PI =P0 


-i 


1 


r^ 




^ 




p2 


PiTTcnA (nuovo metodo ili) sul legno, sulla car- 








ia, siille stoffe; priv. a favore di Jagennann 
Cristiano MarlJno successo a Riedel Ciosef^e 














quale cessionario di Fleichinger Francesco . - 


II 


a 


^Sj 


PiTTunE sul vetro: miglioramenti del modo di 








eseguirle: priv. di Berionico Antonio per la 








ditta Bertiui e comn. dioJi. estimo, ecc. . ■ ■ 
mediante Tapplicatione del caloi'e dell'aria le 


I 




.G5 














piiune nuovo e veccliie: privil- per amii cin- 








que a favore dì Lohman Fedenco 






.4^ 


PoDEN Mania e Dii^beck Giuscp^iQ 


II 




-iSi 


Poul Giuseppe l>ocmo >>■«>•- ii* -i..- 


l 


l 


Vi 


FoKORRT Micliele chiavajuolo a Baumgartea . - . 


Politiche toasgressioni. V. Trasgresstom poli- 
tiche. 
PoMz:* ( malte di ). V. Assenti. 
















II 


a 


a8o 


PoLT Antonio dj Vienna . •-.-'..k-... 


' 




^97 


Polthoue g sola: invenzione di ^bbricarli in 


guisa che per meno di un meccanismo nel- 
riotemo 51 adattano onde collocare il corpo 














umano in qualunque posizione: priv. per due 








anni di Kowats Giuseppe 






258 


Polvere ossigenata o fdminante pei furili e le 








pistole di i'abb ricali oao di Lcgraia e Lemairo 
dì Vienna 


- 


• 


aG8 


— chimica d'esplosione migliorata: prìv, dì 


Siecl Giuseppe ujch. estinto, ecc. . - . . ■ ■ ■ 






3 lo 


Pomi di terra: miglioramento della macchina 








per scioglierli : priv. per anni cinque a SocU 










1 


3 


ii6 
'79 


PoMfYV Francesco Giuseppe di Vienna 


Fonti a stilate: costruxtooe migliorata: priv. 








per anni cinque a Badstu1>cr Nirola. . . . . - 








PoncELLANi: metodo di trasportar delle stampe 








ed incisioni sulla porcellana: priv. dì Fischer 
















ettinto» ecc 


li 


a 


3aC 



( 388 ) 



PO = PR 



■ta 



PoBCELLANE^ terraglia ed altri vasellami di terra: 
fabbricazione migliorata: priv. di Haidinger 
Eugenio Rodolfo dich. estinto, ecc. 

PoBTABOTTiGLiE 6 • portabicchierl. V. Recipienti. 
Utensili^ 

PoRTAsi/occoLAToi. V. Recipienti. Utensili. 

Possesso. V. Turbato possesso. Procedura. 

Posta-cavalli. V. Postiglioni. 

Posta-lettere: il divieto d"* includere lettere pri- 
vate nei pieghi d** ufficio è esteso anche agli 
impiegati postali. V. Franchigia postale. 

Postiglioni: è prescritta ai mastri di posta T im- 
mediata introduzione dei così detti libretti dei 
postiglioni anche per le corse delle staffette 
ordinarie , delle diligente , dei velociferi e for^ 
goni erariali 

Pozzi artesiani mediante foratura: jpriv. proro- 
»gato per auni cinque a favore di Titz Antonio . 

— Metodo per iscavarli: priv. di Parea Carlo 
di Milano dich. estinto : descriz. dell^ essenza f 
esercizio comune 

Prerogativa d"* imperiale regia fabbrica nazio- 
nale pnvilegiata. V. Fabbriche nazionali pri- 
vilegiate. 

Prescrizione : quando le contravvenzioni alla so- 
vrana patente i8 gennajo 1818 sulle armi 
D proibite sono prescritte. V. Armi proibite. 
Preture urbane: competenze per diete e spese 
di viaggio degli aggiunti e degr. impiegati su- 
balterni. V. Impiegati. 

Princeps Giovanni Pietro detto Fùrst 

Privative. V. Patenti di pris^ilegio. 

Privilegi: descrizione dell'' essenza de** privilegi 
esclusivi dichiarati estinti e di eserc. comune. 
' Simile , 

— V. Zucchero. 
Privilegiò per invenzioni e scoperta. V. Pa^ 

tenti di privilegio. 



o 
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323 



83 



12 1 



171 



II 



135 



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3oi 






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( 389 ) ' 








PR = RA 


_, 


1 


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Pi..vii.EG,n di fabbrica nazionale. V. Fabbriche 
















— fiscale: nei uoiitralli rli vendile eoCteuliche 








di beni spellanti a stabilimenti di culto, ecc. 








veiTà escluso il ^atto della riscossione dei 
canoni col prìvilesio fiscale < ■ . i ..■>.. ■ 








l 






Pbobst Ditone di Gràtz ' 


li 


^ 


538 






golamenti sulla jiesca coutinuB ad apparte- 








nere alle preture qnali istanze politiche a ciò 










" 




MI 


— nelJc cause di turbato possesso: decreto au- 


lico ificrenle .. .... .** .. .. .-.-.4- 


" 


" 


:.44 


— per contravT emione alle disposizioni di legge 


conino le armi proibite. V. Armi proibite. 








ProFEssoHi di teologia. V. Cattedra. 








Phomuesoeb Giacomo di Vienna 


I 




171 


Peussia. V. Convenàotie tra tfiiesta poten-ta e 








1/t Russia per la reciproca consegna dei de- 
















PcBBticAzioNE nelle gazzelle degli editti di ci- 








tazione degli emigrali. V. Emigrati. 








Pfutschef Agostino di Vienna. V. Reitìiofer 
PosiNicH Lodimco di Venezia 








li 


^ 


1^4 

3-, 


'Pdthoh (di) baroni GioTanni Battista e Carlo . 


BAFFinAzioi» e ricomposizione del sale proibite. 


V. Sale. 








— e preparazione degli znccheri. V. Zucchero' 








RAFF.BEB1E di iucchero. V. Zacchera. 








Raineh (di) Giovanni di Klagenfurt ' 


> 


. 


a6i 


Rauco di diversi impiegati del governo , delle 








deli'gazioni e con gi'eg azioni provinciali 


J 






RiFpoLDT Giuseppe toi-nilore a Vienna 


li 




aGo 




I 


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(390 ) 



RA = RE 


_■ 


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p^. 


Ratizz'l Giovanni di Miclielc negoiianle di pelli 








ia Milano 


1 


2 


.4. 




II 


^ 


^6(J 


REciriEnti per produrre il faoco mediante la 


friiione e con soUanelli sicuri seilzn servirsi 








del solfo: inveneione: priv- per anni cinque 








a favore di S. Bomer ile Kis-Engitike . . . . 


I 


a 


[3i 


— Miglioramento nella fabbricazione di varj 








recipienti, come portabicchieri, portaholli- 








glie, ecc.: priv. di Becker Augusto prorogato 










II 




a83 


— galleggianti sull'acqua per bagni, crcY. Bagni. 








Recldte consegnale in via foraata al mililare: 










I 


a 


io5 


Repfet Giuseppe a Vienna 


II 




5oi 


Refrutaiu; ntoniaDdo questi in qualsiasi tempo 








ai loro corpi, sono rinviati i coscritti in vece 








loro TCQuisitt ^-..^-vp*.--',,..! 


I 






— T. Leva mih'tare. 








Regolameittd sul commercio delle armi e dogli 














107 


— inforno alle misure di sorvegliania della fab- 














di cotone. V. Cott>ne. 








— per ia riscossione degl' inlcressi di moni. 
V. InUressi di mora. 














— sulla pesca. V. Pesca. 








RECDtÀTOBE di telai atti a far nastri di seta: 








priv. per un anno a Casper Gius, e Munck 








Giorgio 


II 




379 


— della navicella de' tessitori: pviv. di NeufTer 






B. L. e comp. dich. estinto 






3o6 


Reichàbd C. F. W. di Vienna 


1 


3 


167 


RzicHEirin (di) Rialleo e Giovanni Giorgiopro- 
prieiarj d'una fidibrica di falci in Ausino. . 








„ 


„ 


,^. 


Reimaith Gvaristo e Goll Ciò. Giacoma di Zurigo 


H 


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a;5 


RtiSDLtiN Antonio e Rodolfo di Vienna .... 


1 




,U 


Rbithofeb Giovanni di Vienna 


> 


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.r.5 

.56 i 


— Giuseppe NepomaceuD di Viemw 



(3V ) 



RE = Ri 


_! 


1 


^ 




^ 






Keituofeb Giuseppe di Vienna 






aga 


Reitbuffee Ciovaniii ed Odoardo e Puitscher 






Agostino di Vienna 








RENuoFtB Giacomo di Ratten. V. Zeiliager Gius. 








Reoclsiti coscritti. V. Ltva militare. Coscritti. 








IIe5i.£b Giovanni dì "Vienna ......*,..». 






IJJ 


Reyeb c SchliU. V. Barandoti A. F. e eomp. 
Rezzonico Antonio rappresentante la dilla Ber- 










i63 


tinii, QrcntQ g comri- di IVIjIìiqO' -«■■■>■ 






BiCEViTOKiE comimali; norme da ossen-arsi nei 








CDiitratti di appalto delle riceritorie comanali 








in aggiunta ai capitoli generali portati dalla 
sovrana patente 18 aprile r8iG- ■ . - . . é . 












57 
.67 


Ricevete (le) per lettera non sono esenti dal bollo 


li 


, 


RiEss GiusepT* F. fabbricatore di claTicerobali 








in Vienna ! 


l 




i3S 


Riesse Goffredo incisore a Vienna 






128 


Rieti (di 1 Gaspare Giacomo di Vienna .... 


li 


3 


283 


RiETscH Fi-anceaco G. capocaccia neUa signoria 








di KOiiiesaal in Boemia 


^ 


^ 


iSa 


Rimesse di capelli per uso delle donne: forma- 


zione migliorala: prìv. per un anno a Ro- 

ujasDolo Ginseppe ..-....■..1 .1-. 








li 




ÌJ7 


— e parrucche. V. Parrucche. 






RiHiiA Tomaso Bollo la firma di Gianino To- 








maso e romp. in Venezia 


1 






RipETiiicufi pnvste scolastiche: in qUali casi e 
sotto quali condÌEÌuni possono venir date di 














nuovo i-ipeliziuni private nelle scuole normali 








nia£^ioii ......... ............ 


Jl 




214 


— Restano férme le disposiziuni sul modo con 






cui si deve procedere relativamente all'ono- 








rario per le ripetizioni private scolastiche da 








darsi per parte degli ecclesiastici regolari . . 








— degli esami male riesciti negristituU di pub- 








blica istruzione: come si procede. 






aig 


RiTEHBEii parabolici ad ma de"" fanali d'illumi- 








nazione : piuroga di due anni del privilegio 








di Ferrini Giovanni Ballista 


I 


9 


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(39») 



RI = RZ 


■i 

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1 




RiVEEBEEi per lampade : privil. di Ferrini Gio- 


II 

1 
11 

1 

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1 

II 

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127 
277 

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180 
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i35 

5o6 

.45 
18$ 

331 


RoBEBTi fratelli di Brescia- V. Fabbriche naiio- 
tiaJi prùfitegiate. 


Romagnolo Giuseppe parrucctlcre ia Vienna . . 


RoMEB ili Kis-Engitike S. fabbricatore di cloro 




Rose per ciato militari : inveniione di fabbri- 
curie (la lastre metalliche cilindrate e battute: 
priv. per due anni a Pleiscli Giuseppe . . . ■ 








RoDLAND F. V. MachU F. 

RrDiiicHE nei libri di commercio, ecc.: mac- 
chiua per tirar linee e formar rubriche, ecc.: 
invenzione: jiriv. per un anno a Jasper Cri- 


Edotà perenne detta perpeluum mobile: priv- 
di Carber Vinc. Raimondo: priv. dirh. estinto. 

Rdotaja di feno sulla quale si può carreggiare 
innanzi e indietra eoa poca dispendio di 
Iona: miglioramento: priv. per anni tre a 


Ruote; miglioramento intorno alle busiole delie 
ruote: priv. di Waplcr Michele dich. estinto. 


Ressi*, y. Cnnvenùoiip. tra questa pofenaa e la 
Pi-ussla per la reciproca consegna dei delin- 
guenfi di allo tradimento, 

RzADEK Anna dì Strakouili in Boemia 



(393 ) 



SA = se 


_. 




=i 




> 


£. 


£ 


Sale: b ricomposiziune del sale sciollo, scom- 








posto e contenuto nelle ac^ue salala prove- 
nienti dalla confezione dei gelali, dei for- 














marci . ccc> è proibita •«,,■«**>■>■■ 


I 






— <li saturno: metodo di febbri ca rio : privile- 








gio di Eraun Giacomo dichiaralo estinto . . . 


li 




325 


SALu-Reifferseheid algravio Ugo a Klausko in 














5i3 


Saimùtter Giuseppe di Kiodberg nella Stlria . 


.. 




019 


SiKDER Gugiielniit tornitore e luLbiicatoi-e di 








i>irje di scliiuma di mare ■>..■■- *> >•■ 


I 




.^0 


Sàìiita" : disposizioni di rigore in riguardo a 






coloro che i ioiassero il cordone contro la peste- 


J 




5i 


— V. Epf-^mia. SifilUid indigentU 








SipoiiE prìiileeiato : mìgltorameato intorno al 
profcsio coir olio e col sapone : priiilegìo 














per un anno ad Htd»er Simone 


I 




■39 


— di diversi profumi di qualsivoglia forma, spe- 
cialmente sotto quella di frutti : privilegio per 














anni due a Trew e Nuglisch 




" 


.46 


— trasparente ad uso di tavoletta: linuncìa 


spontanea di Trcu e NugUtsch del privile- 








gio di cui godevano 






i53 


— per assodare i panni : invenzione ; privilegio 








per anni cinque a Delamolle Elia 


JI 




aGa 


— a foggia d'iride trasparente e per uso di 








toeletta : privilegio di Iren e eomp, dichia- 








rato estinto -*<<.■.•.,.■.,,. ■,■* 


] 


' 


320 
175 


Savii-<- Davy Enrico di Londra 


Detto 








vilegio per anni due a favore di Scbramek 














117 


— con pelle morbida ed elastica preparata da 






Huber Giuseppe con metodo proprio: inven- 








zione i prii'ilesio per anni due ■*>■■■■>• 






123 


— per uomini e donne: miglioramento nella fab- 








bricazione: privilegio per anni tre a Scherlz- 






1 


juaycr Matteo 


H 




.46 



( 394) 



se 



Scarpe da uomo : invenzione : miglioramento 
nella fabbricazione : piivilegio per anni due 
à Scbenk Giacomo e Tfister Matteo 

•— Invenzione di preservare dal consumo le 
suole ed i tacchi delle scarpe e degli stivali 
applicandovi dei metalli : privilegio di Rupp 
Francesco per anni due 

— da donna: miglioramento nella fabbricazione : 
privilegio per anni cinque a Schweigerl Ven- 
ceslao e Chiusole Giacomo 

Scatole per medicine e dolci: fabbricazione 
migliorata: privilegio di Hicke L. Th. di- 
chiarato estmtò, ecc 

— fabbricate dalla carta compressa mediante 
macchina : privilegio di Knepper Carlo dichia- 
rato estinto 

ScHEiDTEiTBUBG Giuscppe di Yillacco 

ScHENK Giacomo e Pfister Matteo calzolai in Vienna 
Scherma : senz"! autorizzazione governativa non 
si potrà d'^ora innanzi insegnare da chicches- 
sia Parte della scherma nel regno lombardo- 
veneto • •..•..• k 

— Obbligo dei maestri di tenere a disposizione 
,dell^ autorità politica un elenco esatto degli 
scolari ••««*,.».•' 

rr- Le accademie e gli esercizj di scherma non 
potranno aver luogo se non previa 1' auto- 
rizzazione dell'* autorità di polizia 

— Sarà chiuso ogni stabilimento d** istruzione 
di scherma contro il quale insorgessero so- 
spetti di abuso 

ScHEBTZMAYER Mattoo di Vicuna 4 

Schleirdel Giuseppe di Linz 

ScHLEsiNGER Emanuele 



ScHLicHT Rodolfo litografo a Manheim .... 
ScHMiDBAUER Giuscppc di Mouaco e Rottembil- 

Jer Pietro di Pesth 

f ScHMiDT Filippo di Wiener Neustadt cessiona- 
rio di Mayer Biagio ^ *. 



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I 
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II 



258 



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II 



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I3J 



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258 



207 



208 



I 

II 
I 
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I 
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2 



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147 
260 

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( 39S ) 



se = SE 


^ 


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^ 




^ 


ScBMiDT Antonio ili Vienna 


II 




367 


Sc^^ElDEa Carlo Lodovico Werner e Schneidcr 








Adolfo Federico 


;; 


: 


a;4 


ScflOLL Francesco e Buschan Andrea di Gràli . 


SrjiòsBDBO (di) priacipe, cessionario di Mayer 








Biagio 


I 




t48 

1J7 


ScnÒBFELi) (di) caTaliere'in Vienna 






ScHUAFFT Giacomo orefice in Vienna 








ScRRAMEi Giovaoni e Futlcrknccht Giovanni 








calzolai in Vienna 






irj 


ScHEiiEaT Francesco calMlBJo in Vienna 


-„ 


„ 


;5, 


ScHULTus Francesco dì Fiscbau i . « . . ■ . . . . 






■M 


— Francesco di Wiener Neusladt 


ScuDLi Emanoele di Sambor in Galizia 


II 


n 


3.:. 


ScHDSTEB I. C. V. Bók>n Vincenzo. 








Scbwaheb ( di ) barone Francesco ." . . 


I 


^ 


ni 


ScHwARTE Corrado , 






i48 


ScnwEicEiiTVenccslao e Chiusole Giacomo diPraga 


, 


>. 




ScHWEnnflESOKR GiffTOpiii di Platt 

ScotABi. V. Esami. Ripelitinni. 

ScoTEBTE ed inveniioni- V- Patemi di privilegio. 


























dell' imperiale regia scuola veterinaria di Mi- 








lano per le provincie venete e lombarde . . . 


li 


I 


,3, 


— Presso le due università di Pa.lova e di 








Pavia è conservata V apposita cattedra di ve- 
















— pei militari: le truppe slaiionate nei paesi 








non murali non hanno alcun diritto di pre- 








tendere che giano loro fomiti dei locali ap- 








positi gratuiti per tenere scuola pei militarì 


r 


■3 


79 


Scuole : sotto ({uali condizioni possono di nuovo 








darsi rijieti?.ioni scolastiche privale nelle scuole 








noimali maggioi'i. V. Ripetiiiom. . 
Sellino Francesco Carlo fatbricatote francese di 














guanti in Vienna 






i5o 


Skidan Gio\-anni di Vienna . 


H 


^ 


?l\ 


— Giovanni di Praga 









( 396 ) 



SE = SI 



Semi oleosi : ìnyenzione di una macchina atta 
a stringerli; privilegio per anni cinque a Tre- 
visani Luigi e compagno 

SsNFERT Giovanni falegname in Vienna . . . . 

Sensale di borsa. V. Agente di borsa. 

SsNTHEL Giovanni Giacomo ^ . . 

Servizio militare. V. Coscritti. Met^uisiti. Sup^ 
pienti. Reclute consegnate in via forzosa. 

Seta : metodo vantaggioso per innaspare la seta : 
invenzione e miglioramento : privilegio per 
cinque anni a favore di Gavazzi Pietro . . . . 

■— • Macchina per filarle^ : miglioramento : privi- 
legio di Fedeli Giovanni e Gaetano fratelli 
dichiarato estinto . . i. 

— Metodo di tingere i drappi di 'seta ; privi- 
legio di Vaghi Ferdinando dichiarato estinto . 

-— metodo per tingerla in ner^o ad uso di quella 
di Milano : pritilegio di Kuttin Antoùio. . . . 

-— Macchina per innasparla : privilegio- di Co- 
mini Domenico dichiarato estinto 

— Nuovo metodo di torcerla. : privilegio di 
Descamps Cesare dichiarato estinto 

— Caldaje di nuova invenzione per innaspare 
la seta : .privilegio di Solari Gerardo dichia- 
rato estinto . . . . • . 

•— Invenzione e miglioramento del metodo di 
tingere la seta di tutti i colori di moda : pri- 
vilegio per tre anni di Echaldt Giorgio . . . . 

— e cotone. V. Filati. Stoffe, Tintura, 
Sfere da orinoli composte di molti piccoli pez- 
zetti di metalli duttili: miglioramento: privi- 
legio per due anni a Machts Francesco . . . 

— da orinoli di latta con laminette d'oro, ecc.: 
invenzione di fahbgcarle: privilegio per anni 
due a JMosslinger Francesco , • . 

B — e casse d** orinoli. V. OriuoU. 

SiEGEL Giuseppe di Vienna . 

SiEGL Giovanni di Vienna ^ •- . • 



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13 



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I 

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169 
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172 

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292 



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117 
167 

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(%) 



SI = SO 


^ 


1 




Sifilitici: sono tenuti alle spese di cura dei 
sifilitici indigenti ed anche esteri i comuni 


1 

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,78 
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a 58 

188 
,95 


di Milano e Yeneda le spese come ^pra 
sono a carico per un teno dei comuni, e 
per gli altri due teni del regio erario . . . . 
Sigilli di carta: fabbrioazione : proroga per 
altri due anni del privilegio di Hanke Er- 


— V. Cera da slsiìlare. 


Slitta russa: invenzione dei piani inclinati con 
rotaje per la slitta russa: privilegio proro- 
gato per altri cinque anni a favore di Gerìcke 


Smobiatebì piana e semplicei V. Pianoforti. 
SocKL Amedeo di Vienna . . . 


Soda: metodo di purgare la soda greggia: pri- 
Tilegio di Mauthncr Adamo dichiai-uio estinto . 

Soda» Matteo e Di Dìrubeck nobile Giuseppe 
di Gratz .... 


Sofà' e poltrone che per mezzo di \m mecca- 
nismo nei!" iutei-no si adattano onde collocare 

\ilegio per due anni a Koiwats Giuseppe . . . 

Soffietti: invciiiione di una macchina alla a 

soffiare, la quale rendp. inutili i softielti ed i 

mantici: pvivilegio peraimi due a Kanffmana 




SoLFANtLLi senea tolfo, V. Recipienti in cai il 
yiK'co è prodotto psrjrhlone. 


SoNLEiTHNEfl Giuseppe. T. Verh^m Melchiorre. 
S0.1HI.EITNEI1 Giuseppe. V. Buschmann Odoardo. 



(398 ) 



SO = SP 



«■1 



SopBAsciRFE': miglioramento: privilegio per un 
anno ad Hògher Goffredo . . . 

Sostituti (du^) di deputati dei oomuni che 
siano fra ioro parenti nel grado contemplato 
dal decreVo italico 6 giugno i8o6 non possono 
far parte della stessa amndoistrazione comunale . 

-x« Sono pure esclusi dal posto di agente co- 
munale ìa una medesima amministrazione i 
padri, i figli ed i fratelli dei sostituti ai de- 
putati 

SoTtiL Michele di Vienna 

SraccHi di.Tctrp sopra lastre d** argilla: miglio- 
ramento: paviWgio p^i' un anno a Kjziuvanet 
Lodovico 

—« da saccoccia: privilegio di Ziegler Giovanni 

• Andrea dichiarato estinto ...••••...... 

Sfedals veterijgu^o: uovasi aperto presso T im- 
periale regia scuola veterinaria in Milano un 
apposito spedala per la cura degli animali 
infermi 

Spedizioni postali. Y. FranchJsia postale. 

Speroni : invenzione di coprirli di packfbng. V. 
Oggetti di ferro • 

Spese di traspcoto di un supplente che per 
frode si è latto accettare al servizio militare 
da chi siano da pagarsi. Y. SupplentL 

Speziali. Y- FarmacistL 

Spezierie: per la tassa da pagarsi ai medici 
provinciaU per la visita regolare delle spe- 
zierie è aiilorìzzata T escussione privilegiata . 

Spodio : mi^ioramento neUa iabhricazione: pri* 

• vilegio di Foden Mattia e comp. annullato 
pel non. eseguito. pagamento d^e tasse . . . . 

— Migliorataoiento nella fabbricazione : privilegio 
di Sodan Matteo e comp. dich. estmto . . •. . 

— Invenzione, di dividere lo spodio in piccole 
schegge : privilegio per anni ciiK[Ud a lavore 
di Rietsch Fianoesco '.......... 



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P4 






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II 



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I 



II 






189 

296 
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157 



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106 
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( S99 ) 



ST 


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^ 




Stabilimenti pubblici : nella prowisla dei me- 








dicinali loro occontìnli deToas valersi del- 








l' asta pubblica. V. Medicinali. 
















enfileiiliche. 








— d' istruiiyue pubblica: con ijiiali norme si 
procede riguardo alle domande di ammissione 














a qualunque 6tai)ilimento degli aludenti espulsi 














ediicaiiona 1 


3 


54 


— V. hiruuone pubblica. Cattedre di teologia- 
Stadfke: miglioramento : privilegio per altri due 










anni a favore di fiolTmami Paolo ■ 




i56 








torata dell'imperiale regia stamperia e nomina 






del personale d'ufficio 


H 


^ 


aia 


— Diffidatone alle autorità ammtnislraiivc per- 


chè all'ispeltoralo, il qualo riunisce in sé, 
oltre Ja parte tecnica, anche l'amministrazione. 






























Stampe litografiche. V. Litografa. 






u 


— di note musicali, V. Musica. 








Stìhg Tomaso di Vienna 






108 1 


STiHcnE di carroiie; invenzione di coprirle di 






pockfong. V. Oggetti di ferro. 
St«bki,off Odoarc£> orefice in Vienna 








I 






STsurFEB Giovanni Giorgio ed Antonio 




„ 


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Detto 




; 


■ 8. 

■ 14 


Stefsky Giuseppe passamaDtajo a Stokerau . . . 


Stefutti Domenico. V. Trevisani Luigi. 
SteimÌe» Cristoforo negoziante in Vienna .... 








„ 


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i5o 


Detto •- , . 


II 
I 


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.64 


Steiber Ernesto Francesco di Vienna j 


Steheotipia : processo di fondere stereotipi : 










II 




3ii 


Stivali all'ungherese ed altra specie di stivali 








e scar^te di vitello: l'abbricaiione: proroga 












■ 


>C; 



(4oo ) 



ST 



Stivali V. Scarpe, Untume, 

Stoffe di lana e miste (apparecchio per dare 

. il vapore alle): invenzione: privilegio per un 
anno a Wuest Luigi 

-— tessute di lana, lino, cr.aapa e crini di ca- 
vallo a guisa di cuojo o pelle : privilegio per 
'cinque anni a Schubeit Francesco 

--* di seta : miglioramenti intorno alla ^brica- 
zione: priv. di Sotti! Michele dich. estinto. 

— tessute ed apparecchiate con materia di 
nuovo ritrovato: metodo di fabbricare eoa 
esse tutte le produzioni che si fanno di pelle : 
privilegio per cinque anni a Masner Federico 
Venceslao > . . . 

— Nuovo metodo di pitturar sul legno, soUa 
carta e sulle stoflfe : privilegio di Jagermann 
Cristiano Martino 

— di lana, di seta e cotone impresse di colori 
simili al ricamo: invenzione di M)bricarle 
più fine e più nette : privilegio per due anni 
a Seidan Giovanni 



— di lana e mezzalana: invenzione di bagnarle 
a vapore mediante un apposito apparato: 
privilegio per un anno a Wùest Luigi . . . 

— grandi di feltro: processo nella fabbricazione: 
privilegio di Bayer Gio. Giorgio dich. est. . 

•^ di lana: miglioramento intomo alla macchina 
da lavorarle : privilegio di Sigmund Guglielmo 
dichiarato estinto 

— V. Calzatura. Muccìilne. Tessitura^ 
Stoppini delle candele di cera trasparenti: in- 
venzione: privilegio per anni due a favore 
di Blangg L^ovico Enrico 

Stoppino delle candele di cera : privilegio di 
Evans Luigia cessionaria di De Blangy Luigi 
Enrico: perfezionaftiento 

Stoviglie: miglioramenti intorno alla fabbrica- 
sione: priv. di Dall'* Oriio Giuseppe dicL est 



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II 



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299 
309 

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134 

148 
3o2 



( 40I ) 



Stbacci: metodo di msDerare gli stracci per l'are 
la carta: priv. di Galdijui Carlo dìch. estinto ■ ■ 
5TBAME. V. Paglia. 

Stheicber Giovanni BatUsta di Vienna 

Strettoio : invenzione di fabbricare col me»» 
di uno strcttojo delle molle e pietre da raffi- 
lare i ferii, di argilla, sabbia, ecc.: privilegio 
per anni tre a Petri Giovanni Amedeo « 
Weilenhiller Giuseppe 

Stbibl Gottardo macchinista in Vienna .... 

SnOMETiTt a corde: miglioramento intorno a: 
medesimi : privilegio di Stauffcr Giovanni 
Gioirlo dichiarato estinto 

— di corde: ritrovali intorno ai medesimi: prii 
i Greìner Federiro e comp. per anni cinq 

— di clavicembalo migliorati : privileg. di Goll 
Giovanni Giacomo dichiarato estinto 

— insidiosi V. Armi. 

STaoMERTo nuovo a tasti denominato trepaéwn : 
invenzione : privilegio per cinque anni di 
Buschmaiin Odoardu rappresentante del comp. 
Sonnleithner Giuseppe 

Stbdmihti. V. Slromeati. 

Stddenti espulsi dalT accademia teresiana e 
altri convitti di educazione^ norme in riguardo 
alle domande di ammissione ad altri istituti . 

— colpiti daLa coscrizione militare; come pos- 
ano essere esentati temporariamente dal ser- 
izio militare 

— Possono anticipare gli esami e riprender* i 
loro siudj venendo temporariamente congedati . 

— di filosofia. V. Studj JUosofici. 

Stddj superiori di matematica : gli scolari che 
domandano di passare ai detti studj, ma che 
alibiano riportata una seconda classe nell''uno 
o nell'' altro coiso di filosofia, dovranno ripa- 
rarla onde essere accolti 

— filosofici : nel passare a questi studj è ne- 
cessaria la produzione ddl^ assolutorio degli 

Circ. ed Alti 1 834 1 Voi. II, P. //■ 



Cfi' ) 



gtudj antecedeuti , o in vece del medesimo 

tutti gli attestati scolastici 

SitiDj : il divieto di mandare la gioventù a sln- 
diare in estero stato è rinnovato con più se- 
vere discipline per riguai'do ai genitori o tu- 
tori clic VI trasgredissero 

— Penalità per quelli che trascurassero il ri- 
chiamo dei loro figli o pupilli che già si tro- 
vassero a studiare in esteri stabilimeuti . . . 

• — prii'flti ginnasiali: anche i parrochi e vicarj 
foranei non potranno quind'' innansi istruir 
validamente i proprj parrocchiani nel corso 
ginnasiale se non nel caso che ne riportino 
r abittiaiione 

— teologici. V. Cattedre di teologia. 

Stufe di ferro economiche: inveneìone: rinuncia 
al privilegio di cui godeva Wassek Francesco ■ 

— economiche per riscaldare le stanze e cuo- 
cere i cihi : migtiorameati: privilegio di Wein- 
hàsel Giuseppe per anni cinque 

SuBiSTi. V. Incanto. 

ScccESGiDKi : se all^ autorità politica amministra- 
tiva istituita qual corte feudale, od all'' auto- 
rità giudiziaria presso cui pende la ventila- 
zione dell'* asse ereditario competa V intesta- 
zione di un fondo all'' erede 

Succsssoiii, V. Successioni. 

SunoiTissA. V. CiUadinanta. 

SnoniTi austriaci: non possono 

onorifici d^dottore da università straniere . 

Suggelli. ^V. SigiUi. 

SnoLE e tacchi delle scarpe e degli stivali. 'V. 
Scarpe. 

— e tomai. V. Felle. 

Sdfflebti: non può essere accettato nell'' impe- 
riale regia armata come supplente _ di un 
coscnllu o di un soldalu da congedarsi contro 
olTerla di un supplente un artigiano di un 
lamo militare jer esercitarvi la propria arie . 



(4»3 ) 



su = TA 


i 


1 


ù, 


Supplenti : un cosciitlo che in modo fraudo- 
lenlo e proifailo dalla legge pre&enla un sm>- 
plente perde il diritto di iarsi supplire, e de- 
ve adempire in persona agli obblighi della 


11 

I 
II 

1 


» 


85 
i6S 

IQO 
177 


— Le spese di trasporlo di un lupplente lat- 
tosi accettare p«r frode al scrii^io militare 
devono essere rimborsate dal deposilo del 
supplente stesso nel caso d' imno tenia di lui , 

Sdssidio od assegno di grazia agli orfani mili- 
tari. V. OrJà>a miUlari. 

SviGHEMHo : invenzione di uno sveglierino , 
sul quale si colloca ogni orinolo da saccoccia 

pei- un anno a Leichtl If ordinando 

Sv.zzEKA. V. Berna. 

Sz*flo Paolo e tìgli , Paolo Matteo e Giovanoi 


— Paolo di Vienna 




Tacchi e suole delle scarpe e degli stivali. 

V. Scarpe. 
TArpETT*' incerato. V. Caiuibtra. 

dello caria per tappezzerie: priv di Andreoli 


Tapfe/ziere (galloai da): fabbricazione miglio- 
rata: privilegio di Re&ler Giovanni dichia- 


T*>irF* delle tasse arti e commercio: a qua- 
lunque esercito che si lenisse a scoprire non 

applicala h tassa arti e commercio 



( 494 ) 







ri 



ii 
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I • 

f 



Tassi personale per ranno iSSS: quota a favore 
dtl regiij erano,; ed epoche deUa riscossione. • 
, — Sonò tentiti esenti dal pagaménto deUa tassa 
' personale tutti coloro cne per una infermità 
abituale sono impotenti a guadagnarsi il Vitto 
giornaliero sebbene aon siano ih istato di mi- 
serabilità • • 

— prediale, personale e per T esercizio delle 
arti e del commercio per Fanno i855. . « • . 

— di reluizione dal servizio militare: sarà pa- 
gata soltanto dai sudditi austriaci oLbligau al 

; servizio militare ed emigranti nella Baviera 
che non avranno ancora oltrerìassati i ^3 anni. 

— dovuta ai medici pix>vinciali per la visita 
delle spezierìe: per T esazione è autorizzata 
r escussione privilegiata 

Tasse giudiziarie : le tasse delle sentenze pro- 
nunciate in contumacia sono da pagarsi dal- 
Fattore allora schianto che il reo convenuto 
trovasi assente e non è provveduto .di un 
patrocinatore appositamente istituito' . 

— Negli altri casi di contumacia le tasse delle 
sentenze si esigono direttamente dal conve- 
nuto o dal suo patrocinatore costituifó'. se al 
pagamento delle stesse è stato egli condannato. 

— postali. V. Franchi^ postale. ' ' 
Tavole per conteggiarvi. V. Legno, 
Teatri. V. Oggetti di decoràiàoàei 

Telai: meccanismo applicato alla spola per re- 
golarne r andamento: invenzione: pnv. per 
anni cinque ad Haas Filippo .......... 

Telaio che tesse da se: pnv. di Berwert Fran- 
cesco dich. estinto . . ." 

— che opera senza il concorso d^ impulso estra- 
neo: priv. di Honiposte Chr. G. e compVdStih. 
estinto 

— migliorato: priy. di Neuffer e Wreden dich. 
estinto . . . . ' 

— per far nastri. V. Regolatore, 



II 



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Tebbì di grès a colore e Ta5ellami di Wedg- 










wood: privilegi di Raufer Michela dichiarali 










estinti 


1 


a 


182 




Terhaglia, porcellanti e vagellami di Iena: fob- 










bi'icazione miglioiau : prìi>- di Haidinger Eu- 








genio Rodolfo dich. estinto . .■ 


II 




533' 




Tessitori. V. Regolatore della naviceVa. 










Tessitdba nelle stoffe: inveniione di tessere 










dente dal telajo dei lessilori nomi, numeri. 


















disegni, ecc.: priv. per anni cinque a Wein- 
earlner fìiovannl Nicola 






.87 




gUlLUei VrlUVulllil ilitnjHl ..--,.#,■..-. 

Tesbuti e cordoni di gomma elastica- Y. Cor- 








doni Gomma. 










— di lana, lino, canapa e crioi di cavallo a 
guisa di cuojo o pelfe. V. Stoffe. 


















Teste di pipe di schiuma di mare : apparec- 
chio migliorato: priv. per anni tre a Sonder 


















Ouslielmo -...-..-. .p...-. 


I 




lag 




— di pipe. V. Foderi. 








TeTTi coperti di tegole : miglioramento : priv. 














139 




— Masse pietrose per coprire^ tetti r priv. di 










Lauge Carlo Eederico dich. estinto 






1C8 




Th.el F.ancesco di Bielitz nella Slesia 






,45 




Thornton 'Giovanni 


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5i€ 
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— (di) Giovanni dì Pollendorf nella Bassa Austria 




Tiktdba: inventione di tingere oggetti in un 










modo da aversi la tintura meno pregiiidice- 










vole e più pura : priv- per anni tre a Seeling 
Francesco Cario 






i5o 




— Nuovo metodo di tingere la lana' con color 




turchino: priv. di Steiner Ernesto Francesco 










dichiarato estiuto 






164 




— Metodo di lingere i drappi di seta e di lana: 










„ 


„ 


iJO 




— Altro per tingere in nero la seta ad uso di 
quella di Milano: pnv. di Kuttin Antonio 
dichiaralo estinto 


















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173 





Circ. ed Atti i834^r«f./A P.II. 



V 



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(40^) 



TI = UN 



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Tintura della seta in tatti' 1 colorì: invelinone 
e mislioramentò: privilegio per tre anni ad 
£choIdt Gioreio 



II 
I 



II 



TiTZ Antonio fabbricatore di panni ih Boemia 

Tomai e suole. V. Pe/2b. ' ' 

Torchio litografico. V. Litografica 

Toscani. V. Disertori 

TRASGREssiom politiche.' non tutte portano Te» 

sdusione dai pubblici impieghi 

Traslocamento d** impiegati' per loro propria 

colpa. Y. LnpiegatL •■ • 

Trattamento normale. Y. Pensioni, 
Trec e NugHtsch :\ . . . • . . ■. . . :.;..'. 

D^tto di Vienna ■. . • 

Trevisani Luigi e Stefutti Domenico • . .-. .• . 
Trombr da incendio : miglioramento : privi -'di {* 

Szabo Paolo e figli dicn; estinto*. •.'!..;. I> 
— idrauliche migliorate: priv. di Seaèo Paolo 

dichiarato estinto ....r •• 

Tronchi d''alberi e legnami: macchina per estrarli 

dai fiumi: prìv. di Golleóni Ant. dich. estinto. 
TscBoFFEN (di) nobile Maurizio . . . . . . . i"« • 

Detto cessionario di Falkbeer Antonio .« . . 
' Detto cessionario di Bolze Martino . . . ; • 
Tubi di ferro : invenzione di fabbricarli : priv. 

di Salic-ReilTerscheid algravio Ugo dich. est. 
TmiNER Pietro di Suroach nella Stiria ...... 

Detto . 

TcBBA^o possesso: istruzioni -auliche' per k pro^ ' 

cèdura nelle cause di turbato possesso. .' .'. ; 






131 



95 



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Uffenheimer I. G. fabbricatore di carte da giuo- 
co in Vienna . . . .' •..'.;.«•. 

— I. L. di Vienna ; . ' , , . 

Uh»t Maurizio di Vienna .',''.'. . '■ 

IJLtRicHT Venceslao cappellaio a Bi^na» l . ^ . • 
UjroHEAcsft vestiario. -V^ Uniforme. 






. 



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146 
296 

168 

319 

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173 
267 



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UiiiroRHE d'ussaro ed, altii abiti ungheresi: iavea- 








lioDe dì farli in guisa che non è necessario 








di sbollonare il dolman : privilegio per aoDÌ 








due a fianjiai DonieniGO é..,.* -.-->^* 


li 






Univessit^' (il corso rarmaceutico neUe) deve 






■' 


essere, in co min ci andò dal prossimo futuro aaao 








scolaslioo 1854-35, di due anni 


II 


!■ 


83 


— ( nelle J di Padova e di Pavia è conservala 
r apposita calledra di veterinaria sulle epì-- 




















scuola veterinaria in Milano . , . 




■■ 


.37 


— V. Veterinaria. 










~ straniere. V- Diplomi. 








Umo. V. Untume. 








Untomx per gU stivali impenetrabile aU''ac(raa: 

>ÌDventiDne : rinuocia al privilegio diLowy Mosè. 








li 




i>a9 


Utensili metallici: miglioramento nella fabbri- 








catione: privilegio prorogato per un andò a 








favore di Tsclwlfea nobiJe Mauriuo 






383 


— siano Kqaisili), deeoraziiMii ed oggetti dì 








illuminazione: in^enitone e miglioramento: 
jirìvilegio pan. anni tr« di Hoer Carlo 








■> 


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ago 


— Vi Becipienli. •■ 

, . 

V*GBi Ferdinando dì Milano 








1 


. 


170 


ViroBB: invenuoni e migli oramenti intcHiio 


a^i apparecchi par produrr? il vapore: pri- 








vilegio per tre anni a Sockl Amedeo 


li 




377 


— V. Caldaja a vapore per riscaldar F ac^ua 






nelle Jilande. Naui^a^iune a vapore. Staffe di 

lana. 
V»»ti.LAMB di Wedgwood. V. Terra di grès. 
Vasu^liki metallici compressi: fabbncazione 

migliorala : privilegio di Hanke Enricw . . . . 
- di terra. V. Terrea. 




















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(4«8) 



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Vedove d^ impiegati chiedenti pensióne : i cer- 
tificati parrocchiali che producono di aver 
vissuto coi proprj mariti devono portare la 
conferma dell? autorità politica* • • 

Veleni (vendita dei). V. Farmacisti. 

Vehsite di heni spettanti ad istituti di bene- 
ficenza,. ecc« V. Alienazioni enfifeutiche. 

Venerando Santo di S. Dona, stato veneto . . . 

Veneaei indigenti* V. Sifilitici, 

Vemini Gaetano e figli (ditta) in Milano . . . . 

Vebheysn Melchiorre, d"* Anversa e Sonnleithner 
Giuseppe . . . . 

Vernice impenetrabile all^ acqua: privilègio di 
Gereghetti Francesco dichiarato estinto . . . . 

Vestiario : metodo quasi meccanico per tagliare 
le parti del vestiario: privilegio di Kòding 
Lodovico dichiarato estmto 

— da uomo. V. Abiti. 

Veterinaria: i medici e chirurghi véterinarj 
apprpvati, cui venne accordato un regolare 
diploma di zoojatria, hanno diritto di stabi- 
lirsi in qualunque luogo degli stati austriaci, 
di esercitare la pratica veterinaria liberamente 
sopra qualsiasi specie di animali domestici, ecc. 

— Nella nomina dei medici e chirurghi di de- 
legazione sono da preferirsi a parità di me- 
rito quegP individm che sono guniti del di- 
ploma di veterinario 

*-» Sono ammessi come scolari straordinarj gli 
ufiiciali degr imperiali regi eserciti , i caval- 
lerizzi , gli economi rurali , i cacciatori , i 
pastori e gh esaminatori delle bestie da ma- 
cello e delle carni 



II 



a4i 



— Presso la scuòla veterinaria trovasi aperto 
uno spedale apposito per la cura degli ani- 
mail mtermi 

Vetro: miglioramento del modo di dipingere 
sul vetro : privilegio di Rezzonico . .Antonio 
rappresentante la ditta Bertini, Brenta t comp. 



II 



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II 



396 

271 
186 

166 



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Vetro nero : Hielodo di fabbricarlo : privilegio 








ài Zich Giuseppe dichiarato estinto 

— Inyenilone di senjrà di nn fossile simile 


1 




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alla fraitc dei monti Euganei onde fabbricare 








del retto migliore d' t^ni allra specie pei 








recipicnli farmaceutici : privliegio per anni 
cinque a Comiarì Marco Anlomo e compagno 








li 




a;2 


Vetiobsii. V, Carrettieri. 








Vettbre di condotta. V. Carri. Barn. 








ViciBj foranei. V. Sladj privati ginnasiali. 








ViHcoLo feudale. T. Fendi. 








Visi della Dalmazia : è stabilito nn nuovo dazio 








d' tmporlaEÌoiiu su tutta In linea daziaria ge- 








nerale dei vini della Dalraaiia e deUe isole 








del Quarnero : discipline e cautele nelle ope- 










II 




&6 


ViotATOm del cordone sanitario. V. Peste. 








ViotiBi, Tiole e violoncello: nuovo metodo di 








fabbricat-lii rinuncia gnonlanea al privilegio 
per parte di StaufTer Giovanni Angelo . . . . 
ViBAT Giovanni di Vienna . 








1 


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1^4 


li 




177 


Viti di ferro: miglioramento nella fabbrica- 








zione: privilegio di Paravicini Samuele di- 








chiarato estinto 


I 


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164 


— di legno; macchina per fabbricarle: privi- 
legio di Pompyv Francesco Giuseppe 

Voloiit*bj: r abbuono di un volontario non 








" 


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179 


ammette il rinvio di un CMCvillo. 








— entrali al servino militare neU'anDo i854 








da bonificarsi ai comuni. V. Leva mUitare. 








Wacneh Ernesto. V. Gerìke Federico Fmilio. 








WiKio Giuseppe e Kiatise Carlo 


li 

1 
11 


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— Giuseppe di Praga , . 


Wapl!» Michele di Vienna 


Wi.iiBOit*f( Bernardo e Bitik Ciusepj« ....'. 



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WA = ZE •/ 



Wassek Francesco .. .•.»• . ••. ....•••• 
Watts Gioyaimi di Londra ..•.'»«...• 
Weickmanit Francesco di Weitoi in Austria 
Weihgarteic (di) nobile Giuseppe, presidente 
del magistrato camerale: sua nomina a gover- 
natore nel Litorale ed alla dignità di consi- 
gliere intimo •■ i ■ 

Weingartwer Giovanni Nicola di Vienna . . • 
Weihhùsel Giuseppe di Vienna. .••••••• 

Weitenhiller Giuseppe.. V. Petri Già* Amedeo- 
Wendeiier Gioachimo di Vienna •••«•••• 

— Giacomo di Vienna 

Werk Antonio architetto in Vienna 

Wetdinger Giuseppe e Rolm Alberto di Vienna 

WiEOEMANN Giovanni Goffredo • • 

Winkelmann Nicola e figlio 

— Nicola e figlio di Vienna 

Wintelmann; Nicola e figlio « • • 

WiTHALM Giuseppe di Gràtz 

Wheden e. F. y. Neuffer B. L. 

Wììbst Luigi cimatore di panni a. Vienna . . 
WusM Fr. e Pausinger L. di Vienna 




Zailleb Giuseppe armaiuolo di Vienna • • . • • 

ZàDKER Francesco Giorgio di Vienna 

Zecche e miniere ( V amministrazione delle ) 
debb"* essere affidata ad un apposito dicastero 
parificato agli altii dicasteri aulici . . . . • . 

•— Nomina del principe di Lobkowitz a pre- 
sidente della camera aulica per le zeccne e 
miniere. • 



Zeilinger Giuseppe e Renhofek' Giacomo di 
• Ratten nella Stu'ia 



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617 



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Zeiller Giuseppe di Vienna . • 

Zeillinger Giuseppe di Rattenegg 

Zeuttlinoer Giovanni di £ppensteiii nella Stiria. 



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II 
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245 



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163 

116 
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