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Full text of "Storia universale"


THIS BOOK IS PRESENT 

IN OUR LIBRARY 

THROUGHTHE 

GENEROUS 

CONTRIBUTIONS OF 

ST. MICHAEL' S ALUMNI 

TOTHEVARSITY 

FUND 



DOCUMENTI 



ALLA 



STORIA UNIVERSALE 



DI 



CESARE CANTU 



NONA EDIZIONE TORINESE 

RIVEDUTA dall'autore 



TOMO PRIMO 



DOCUMENTI 



ALLA 



STORIA UNIVERSALE 



m 



CESARE CANTU 



TOMO PRIMO 
Croflologia. Geografia Politica. Archeologia. 



TORINO 

UNIONE TIPOGRAFICO-EDITRICE 
1862 



CRONOLOGIA 



LETTORE CORTESE 



Giustamente hanno chiamato occhi della storia la Cronologia e la Geogra6a. 
Quella, coH'assegnare i tempi, dà agli avvenimenti l'ordine da cui traggono spesso 
il significato, sempre l'esattezza : questa, descriveDdo la terra, mostra il teatro di 
essi avvenimenti, e non di rado li spiega. 

Noi pertanto cominciamo col soggiungere alla nostra Storia Universale 
questo trattato di Cronologia. Perchè abbracciasse le teoriche e l'applicazione, lo 
dividemmo in due parli: nella prima inseriamo le notizie indispensabili all'inlen- 
diraento della storia, e sobrie discussioni sulle epoche piìi importanti e sui ponti 
controversi, procurando non tralasciare cosa che l'esperienza ci abbia mostrata 
opportuna a chi . senza fare special sua occupazione l'esame dei tempi e delle 
date, voglia però nella storia procedere sempre dai nolo all'ignoto. 

La seconda parte è composta di tavole e serie cronologiche, le quali c'inge- 
gnammo avessero e l'opportunità e quell'esattezza, che è primo merito di sifalti 
lavori, ma che non può mai essere assoluta. 

Ldiamo da molle parti dire che l'opera nostra è grande, è troppa per un uomo. 
Ebbene, avremo da discendere a scolpare il coraggio, qualità oggi sì rara? non 
avremmo dovuto invece aspettarci almeno lode di questo? non gli ajuli de' va- 
lentuomini che invocammo? non la tolleranza di chi, conoscendo le difficoltà e 
l'immensa estensione, comprende che il fallare è inevitabile, e mera giustizia il 
compatire? Nulla avemmo di ciò: ma tu, lettore, scarco delle basse passioni 
letterarie e delle minute invidie patrie, tu favorisci all'impresa tanto più quanl'essa 
è più ardita: e alle opposizioni che pur troppo udrai fare sull'ardimento del nostro 
tentativo, rispondi, te ne prego: Le (franai opere si compiono meno colla forza 
che colla perseveranza. 

C. Cantò. 



MB. Nella presente edizione si portarono le notizie e le date fin all'anno 1862. 



NOTIZIE CRONOLOGICHE 



PiiRTE TECNICA 



§ i. — Divisione del tempo. 

Cronologia (da xpó-^oi iempo, e ^670^ discorso) vuol dire scienza de' tempi. 

Come la Geografìa divenne scienza esalta colTattaccarsi al sistema dell'universo, 
anche la conoscenza de' tempi si appoggia allo studio astronomico; attesoché il moto 
uniforme degli astri servi di misura al tempo, come il tempo di misura al moto. 

Le divisioni del tempo altre sono naturali^ altre artifiziali. Naturali sono quelle del 
giorno, del mese, dell'anno, dedotte da fenomeni celesti; artifiziali quelle di minuti, 
ore, settimane, lustri, secoli, cicli, periodi, epoche e simili. 

§ 2. — Giorno. 

11 tempo (dice l'astronomo Laplace) è l'impressione che nella memoria ci è lasciata 
da un seguito d'avvenimenti, di cui siamo certi che l'esistenza fu successiva. Il moto 
è proprio a servirgli di misura ; giacché un corpo, non potendo essere contemporanea- 
mente in molti luoghi, non arriva da un punto all'altro se nun passando successivamente 
per tutti i luoghi intermedj. Se a ciascun punto della linea che descrive, esso è animato 
della forza medesima, il suo movimento e uniforme; e le parti di questa linea possono 
misurare il tempo impiegato a percorrerla. Si convenne di adoprare per tal uopo il 
moto del sole, i cui ritorni al meridiano formano il giorno. 

Più esatta sarebbe tale misura se ci potessimo con altrettanta comodità regolare sovra 
il passaggio di qualche altra stella al meridiano ; giacché il sole non è per noi una stella 
lìssa, ed oltre il movimento diurno, ne ha un altro, pure apparente, pel quale, in 365 
giorni, percorre tutta l'ecliltica. Pertanto il giorno solare, dedotto dal passaggio del 
sole al meridiano, è diverso dal siderale, che corrisponde ad una rivoluzione del cielo 
stellato, pili propriamente ad una rotazione della terra attorno al proprio asse. 

Anzi i giorni solari non sono eguali tra loro, non essendo uniforme in tutto l'anno 
il moto di rotazione della terra. Da sifatta disuguaglianza e dall'obliquità dell'eclittica 
risulta la distinzione del tempo vero dal tempo medio. 11 primo corrisponde al movimento 
diurno della terra, ed è indicato dalle meridiane: l'altro è quello de' movimenti artifi- 
ziali d'un oriuoio. Per esempio alla metà di febbrajo , quando la meridiana segna il 
mezzodì, il perfetto oriuoio dovrebbe indicare 12 ore, 14 minuti e 57 secondi; mentre 
ai primi di novembre dovrebbe segnar solo 11 ore e 43 minuti. 

Tali distinzioni importano però soltanto agli astronomi : né per la cronologia positiva 
occorre tanta sottigliezza. Il giorno naturale è il tempo che il sole resta visibile ad un 
emisfero: il civile è composto del di e della notte, cioè del tempo che la terra impiega 
a far un'intiera rivoluzione sopra se stessa, e che dai Greci era ben espressa colla voce 
notte-giorno vw-^nf^cpov. 

Conosciamo quattro maniere diverse di computare il giorno: 1" la babilonica, seguita 
dai Persi e Siri antichi e dai Greci moderni e nelle Oaleari, da una mattina all'altra; 
2° la giudaica, da un tramonto all'altro, seguita già dagli Ateniesi, Ebrei, Germani, 
Galli, ed ora dai Cinesi e da alcuni paesi italiani, laonde dicesi anche all'italiana. A 
vespera usque ad vesperam celebrabitis sabbata vestra , aveva ordinato Dio agli Ebrei 
{Lev. xxiii. 32); e la Chiesa serba ancora questa regola per le sue festività ; 3° l'arabica 
od astronomica, usata pure dagli antichi Umbri, da un mezzodì all'altro; 4" Vegiziana, 



seguila dagli Egizj, dai Romani e dalla più parte degli Europei, da una mezzanotte 
all'altra. 

Le ore nostre si dividono in antimeridiane e pomeridiane. I Romani le distinguevano 
in diurne e notturne, talché variavano di lunghezza secondo la stagione, e contavano 
ora prima, terza, sesta, nona, sera; poi vigilia prima, terza, sesta, nona, mattina. 

§ 3. — Settimana. 

Sette giorni costituiscono una settimana. In Omero e negli altri Greci, né negli scrit- 
tori romani non parlasi della settimana; anzi questi ultimi ne mostrano aborrimento 
e disprezzo, come da que' versi : 

Nec te peregrina' morentur sabbata . . . 

Culta palcBStino septima festa viro . . . 
Septima quaeque dies turpi damnata veterno ; 
Tamquam lassati mollis imago Dei. 
Eppure questa divisione è tanto universale, che sembra derivare da tradizioni ante- 
riori alla separazione dei popoli. Pare gli antichi Cinesi avessero una festa ebdomadale; 
gl'Indiani distinguevano i giorni dal nome dei sette pianeti, come credesi facessero 
anche gli Egizj. I Cristiani la cominciano colla domenica, gli Ebrei col sabbato, i Mao- 
mettani col venerdì. 1 Greci in iscambio conlavano per decadi, come fanno pure i mo- 
derni Cinesi; i Messicani e i popoli del Benin per semidecadi, per novene i Peruviani, 
i Romani per ottave; i Muischi d'America per tridui, dieci dei quali formavano una 
lunazione chiamata sana, cioè strada maestra, in grazia d'un sacrifizio che, al plenilunio, 
si faceva s'una piazza pubblica di ciascun villaggio, a cui guidava uno stradone (smo) che 
partiva dalla casa del capo-tribù. 

g 4. — Mese. 

Mese è il tempo, durante il quale la luna ci presenta successivamente tutte le sue 
fasi, e propriamente l'intervallo di giorni 29, ore 12, 44 minuti primi, e 3 secondi; 
ossia giorni 29.550S88. Questo mese chiamasi lunare: il mese solare poi è il numero 
de' giorni che il sole sembra dimorare in ciascuno dei dodici segni dello zodiaco. 11 
numero delle lunazioni in un anno è più di dodici e meno, di tredici ; talché l'anno 
non corrisponde se non con difficili frazioni al numero de' mesi. Giudei, Latini, Arabi, 
Greci ed anche i Romani fino a Giulio Cesare usarono il mese lunare- 

JoANNis Alberti FArtaicii Menologium, sive libellus de mensibus, centum circiter po- 
pulorum menses recensens, atque inter se conferens, etc. Amburgo 1712. A quest'opera, 
d'erudito più che di buon critico, ricorra chi volesse estesa cognizione dei differenti 
mesi. Qui daremo i più celebri, riferendoli ai nostri : 

Giudei dopo la schiavitù babilonica, e Caldei. 

i. Nisan 30 giorni Marzo e Aprile. 

2. Jar 29 » Aprile e Maggio. 

3. Sivan ZO n Maggio e Giugno. 

4. Thamuz 29 » Giugno e Luglio. 

5. Av 30 » Luglio e Agosto. 

6. Elul 29 » Agosto e Settembre. 

7. Thisri 30 » Settembre e Ottobre. 

8. Marchesvan 29 « Ottobre e Novembre. 

9. Chislev 30 » Novembre e dicembre. 
IO. Tevet 29 •» Dicembre e Gennaio. 
H. Sevath 30 » Gennajo e Febbrajo. 

12. Adar' 30 " Febbrajo e Marzo. 

13. Ve-Adar 29 » Marzo. 

I mesi erano lunari, e l'anno di 5S4 giorni; e per ridurlo all'anno tropico vi si ag- 
giungeva ad ogni tre anni il ve-adar o secondo adar. Cominciavano l'anno ecclesiastico 
pai nisan, il civile dal thisri: lo che ne impaccia assaissimo la cronologia. Somiglia a 
questo l'anno antico de' Cinesi, degli Arabi, degl'Indiani, insomma dell'Asia orientale. 



•mSIONl I>EL TEVPO 

Ateniesi, calendario olimpico. 



il 



8. Gamelion Dicembre e Gcnnnjo. 

9. Anthesterion Gennajo e Feblìrajo. 

10. ElMphebolion Febbrajo e Marzo. 

11. .Vlunychion Marzo e Aprile. 

12. Thargelion Aprile e M;iggo. 
15. Scirophorion Maggio e Giugoo. 



i. Hecatombeon Giugno e Luglio. 

2. Metageitnion Luglio e Agosto. 

3. Boedroraion Agosto e Settembre. 

4. Maemacterion Settembre e Ottobre. 
3. Pyanepsion(l) Ottobre e Novembre. 

6. Poseideott Novembre e Dicembre. 

7. Poseideon ii Dicembre, negli anni 

embolismici. 

Anch'essi avevano mesi lunari ed anno solare, onde tre volte ogni otto anni s'inseriva 
il n Poseideon-; e cominciavano l'anno colla luna seguente al solstizio d'estate. Lacede^ 
moni, Beoti, e probabilmente altri, davano nomi diversi a lutti o ad «Icuni mesi. 

Persiani, 





i. Phesnardin 


Settembre. 




7. Mihi- 


Mnrzo. 




2. Ardebehast 


Ottobre. 




8. Aban 


Aprile. 




3. Chordad 


Novembre. 




9. Ader 


Maggio. 




4. Tbir 


Dicembre. 




10. Dbi 


Giugno. 




5. Mardad 


Gennajo. 




11. Babman 


Luglio. 




6. Sciacbiar 


Febbrajo. 

Arm 


eni. 


12. Asphendai 


Agosto. 


i. 


Navasardi comincia 


allMl Agosto. 


7, 


Miehiekì comincia al 


7 Febbrajo 


2. 


Huerri — 


20 Settembre. 


8. 


Arieki — 


9 Marzo. 


5. 


Sahmi — 


10 Ottobre. 


9. 


Anki — 


8 Aprile. 


4. 


Drè Thari — 


9 Novembre. 


10. 


Marìeri — 


8 Maggio. 


5. 


Khaguets — 


9 Dicembre. 


il. 


Margats — 


7 Giugoo. 


6. 


Aracz — 


8 Gennajo. 


12. 


Iluetits — 


7 Luglio. 



Sono per entrambi i popoli di 30 giorni ; e aggiungono 5 musteraca negli anni ordi- 
narj, e 6 ne' bisestili. 

Russi, 

Col cristianesimo e colle lettere ricevettero dai Greci di Costantinopoli anche l'anno 
romano: lo cominciavano a settembre, finché Pietro il Grande introdusse di cominciare 
a gennajo. Ma negli antichi libri russi e schiavoni contasi dal settembre e dalla crea- 
zione. I nomi de' loro mesi non sono dunque che modificazione dei nostri. 

1 Tedeschi invece vi danno nomi nazionali, che un tempo èrano 



Winter-manoth 

Hornung-manoth 

Lentzin-manoth 

Oster-manolh 

Winne-manoth 

Brach-manoth 

Ed ora sono 
Jiinner. 
Hornung. 
Marz. 



Sciaitra 

Vaisckha 

Gyaictha 

Àsciadha 

Sravana 

Bhadra 



mese d'inverno. 
i> di fango. 
» di primavera. 
1 di pasqua. 
n d'amore. 
» di sole. 



Aprii. 

Mai. 

Brachmonat. 



Hewin-manoth 

Aran-manoth 

Wint-manolh 

VVindume-manoth 

Hrrbist-manoth 

Heilag-raanoth 

Heumonat. 

Auguslmonat. 

Erntmonat. 



mese di fieno. 
)' di messe. 
i) di venti. 
» di vendemmi!. 
u d'autunno. 
)) di morte. 

Herbstmonat. 
VVintermonat. 
Cbristmonat. 



/ndiatit (sanscrito) 



Marzo. 

Aprile. 

Maggio. 

Giugno. 

Luglio. 

Agosto. 



Aswìna Settembre. 

Cartika Ott(ii)re. 

Margarisca o Agrahayana Novembre. 
Panca Dicembre. 

Maga Gennnjo. 

Pblaguna Febbrajo. 



(1) Alcuni cronologi pongono il Pyanepsioo prima d«l Maemacterion. 



i2 



Aotichi, 





Macedoni 


. 






cioè d'Antiochia, 


Naovi, SiromacedoQJ 






■gamo, Efeso 


di Smirne e 


Tiro 




Comincia al 


Dius 


Hyperberetseus di 


30 giorni 


24 Settembre. 


Apellseus 


Dius 


30 


» 


24 Ottobre. 


Audynaeus 


Àpellseus 


31 


» 


23 Novembre 


Peritius 


Audyoaeus 


30 


» 


24 Dicembre. 


Dyslrus 


Peritius 


30 


« 


23 Gennajo. 


Xanthicus 


Dystrus 


31 


» 


22 Febbraio. 


Artemisius 


Xanthicus 


31 


). 


25 Marzo. 


Dsesius 


Artemisius 


30 


« 


2S Aprile. 


Panemus 


Daesius 


31 


u 


25 Maggio. 


Lous 


Panemus 


30 


>, 


25 Giugno. 


Gorpiaeus 


Lous 


31 


H 


25 Luglio. 


Ilyperberetaeus 


Gorpiaeus 


30 


)) 


25 Agosto. 



1 cronologi occuparonsi molto de' mesi macedoni per l'importanza che hanno nella 
storia d'Alessandro, ma non poterono mettersi d'accordo. 



btrt. 



Eloul 
Thisri I 
Thisri II 
Canun i 
Canun ii 
Sebatb 



Settembre. 

Ottobre. 

Novembre. 

Dicembre. 

Gennajo. 

Febbrajo. 



Adar 

Nisan 

Igiar 

Haziran 

Tbamuz 

Ab 



Marzo. 

Aprile. 

Maggio. 

Giugno. 

Luglio. 

Agosto. 



Africani. 



Egizj 
d'Alessandria 



Copti Abissini 

o Egizj cristiani o Etiopi cristiani Comincia al 

Thot Tot Mascaram 29 Agosto. 

Paophi Babà Ticmit 28 Settembre. 

Athyr Hatur Hader 28 Ottobre. 

Choiac Chiahac Tachsam 27 Novembre. 

Tybi Tuba Thir 27 Dicembre. 

Mechir Amshir Jacathit 26 Gennajo. 

Pbamenoth Barmehat Magabit 25 Febbrajo. 

Pharrauthi Barmoudah Miazia 26 Marzo. 

Pachon Bashansh Ginboth 25 Aprile. 

Payni Baune Sene 25 Maggio. 

Epiphi Ahihi Hamit 24 Giugno. 

Mesori Masari Nahase 24 Luglio. 

Erano di 30 giorni ; e dopo il 24 agosto s'intercalavano i 5 epagomeni. 1 sacerdoti 
egizj non ignoravano che così retrocedevasi di un giorno ogni quattro anni, ma vole- 
vano che per tal modo venissero, col mutar delle feste, consacrati tutti i giorni del- 
l'anno nei 1461 anni necessari perchè quest'anno vago, come lo chiamavano, coincidesse 
col 1462 anno fìsso di 365 giorni e 1|4. 

1 mesi degli antichi subivano moltissime varietà di nomi, ed anche di tempi, finché 
rimasero vaghi. Dopo che Augusto li ridusse fìssi, ^.non è difficilejl trovarne la concor- 
danza col calendario romano. A^ciò ajuta un prezioso documento,fconosciuto sotto il 
nome di Emerologio di Firenze, scoperto il 1715 nella|bihlioteca Laurenziana da Gio- 
vanni Masson , in seguito ai commenti di Teone suW Almagesto di Tolomeo. Ivi si 
trovano messi in concordanza i calendarj di sedici popoli antichi col romano, onde ne 
ricaviamo la corrispondenza del primo giorno dell'anno di essi popoli con quello del- 
l'anno Giuliano, che è sifatta : 



blVlSlOM DliL TEMPO 



n 



ÀlessaDdriDi 




thot 


29 Agosto. 


Macedoni d'Egitto 




dius 


i Novembre. 


Tirj 




dius 


18 Novembre. 


Arabi 




dius 


18 Ottobre. 


SidoDJ 




dius 


2 Gennajo. 


Etiopolitani 




nisau 


24 Maggio. 


Licj 




dius 


1 Gennajo. 


Asiani 




hecatonibeofl 


23 Giugno. 


Cretesi 




dius 


21 Febbrajo. 


Cipro 




Julius 


24 Dicembre. 


Efesini 




dius 


24 Settembre. 


Bitinj 




dius 


21 Febbrajo. 


Cappadoci 




litanus 


12 Dicembre. 


Gaza 




dius 


28 Ottobre. 


Ascalona 




dius 


27 Novembre. 


Seleucia 




audyn%us 


1 Gennajo. 



Singolari da tutti i popoli, i natii di Taiti dividevano l'anno in 13 mesi. 

I Romani non contavano i giorni del mese progressivamente come noi, ma vi fissa- 
vano tre punti distinti : le Calende, primo di ciascun mese ; le None, al 5 nei mesi di 
gennajo, febbrajo, aprile, giugno, agosto, settembre, novembre, dicembre, e al 7 negli 
altri; gli Idi, al 15 dei prenominati mesi, al 15 negli altri. I giorni intermedj si deno- 
minavano dalla distanza loro da questi punti. Dalle calende trasse nome il Calendario, 
tavola su cui i pontefici scriveano le feste di ciascun giorno, e i ben o male augurali, 
i feriali, i solenni. 

Chi voglia tradurre i giorni del mese romano nei nostri, deve alla cifra reale di cia- 
scun mese aggiungere 2, poi da questo numero sottrarre la differenza tra la data che 
si vuol convertire, ed essa cifra aumentata. Chiedasi a che giorno corrisponde il septimo 
kalendas mai: aprile ha 30 giorni; se n'aggiungano 2, e si avrà 32; si sottragga il 7, 
e resterà 25 d'aprile, giorno corrispondente al proposto. Se reciprocamente chiedasi 
come si chiami in latino il 25 aprile, si sottragga questo da 32, e resterà 7 avanti le 
calende di maggio. Pel sexto kalendas martii, ai 28 giorni di febbrajo s'aggiungano 2, 
e dai 30 che risultano si levi 6, e resterà 24. Se l'anno fosse bisestile, si avrebbe pel 
bis sexto il 25. 

§ 5. — Anno. 

Anno è il tempo che la terra impiega a far iljgiro attorno al sole, ed è di 365 
giorni, 5h 48' 45" 30'". Questo è l'anno solare. ll|lunare è'eomposto di 12 lunazioni, 
cioè di 354 giorni, 8h 48' 38" 12'". I quasi undici giorni di differenza formano le Epatte, 
che esprimono quanti giorni ha la luna al primo dell'anno: e con quelli ogni terz'anno 
si costituisce una tredicesima luna. 

I Maomettani usano l'anno lunare, talché non conoscono stagione determinata da 
cominciar l'anno. Noi lo apriamo poco dopo il solstizio invernale: i Romani da prin- 
cipio lo cominciavano all'equinozio di primavera ; gli Arabi e i Greci, al solstizio d'estate; 
Ebrei, Caldei, Egizj, Persiani, all'equinozio d'autunno. 

S'accorsero gli antichi della diversità che correva tra l'anno solare ed il lunare; onde, 
per metterli d'accordo, intercalavano i giorni di sopravanzo in differenti modi, secondo 
la forma dell'anno e dei mesi; e perciò ciascun popolo aveva un calendario suo proprio. 
I Romani che dapprima (al modo degli altri Italiani) usavano l'anno di 304 giorni in 
dieci mesi, da Numa n'ebbero uno lunare di 355 giorni, che meltevasi iu accordo cól 
solare intercalandovi ogni due anni 22 o 23 giorni. Tali intercalazioni facevansi dai 
sacerdoti, che così poteano prolungare od accorciar le magistrature, giovare o nuocere 
agli appaltatori. Quindi una confusione, che durò fin quando i saggi dell'Egitto sugge- 
rirono a Giulio Cesare la riforma |del calendario, nel 45 av. C. ; per cui l'anno restò 
ridotto a 365 giorni e 6 ore, delle quali ogni quarto anno componevasi un giorno che 
faceva 366, e dicevasi bisestile. 



14 CRONOLOGIA 

§ 6. — Gioii e Periodi. 

Secolo è il volgere di 100 aoDÌ. Gli antichi usavano questa voce in senso molto più 
indeterminaio. il secolo degli etruschi era lo spazio che vivea il più longevo fra quei 
che nascevano al tempo dell;i fondazione d'una città. 1 Romani lo determinavano colla 
celebrazione de' giuochi secolari ; ma in effetto non si trova mai che tal festa corrispon- 
desse al centenario. Incontransi essi nel 245 di Roma, nel 305, nel 505, nel 605, nel 
737, 80), 8iO, 930, 100U, M53. Nel noto Carmen sceculare di Orazio, il secolo à fissato 
di undici decine : 

Certus undenos decies per annos 
Orbis ut cantus referatque ludos. 
Nell'anno 1700 nacque una quistione, che all'occasione dell'opera nostra fu ridesta 
ed agitala da un sommo astmnomo e da un erudito; se il secolo cominci coiranno 100, 
col lUI. Quasi tutti i giornali d'allora vi presero parte, chi volendo che il 1700 fosse 
il primo anno del secolo xviii, chi l'ultimo del xvir, e fra gli altri si distinsero Malle- 
nians, Messanges, l'avvocato Délaissement, un baccelliere di teologia innominato, e più 
tardi il uiinimo Domenico Magnan provenzale. Délaissemenl sosteneva che corainciossi 
a dir 100 solo dopo compiti cento anni; errore che poteasi correggere col solo dichia- 
rare che il secolo XVII finiva al 31 dicembre 1G99, se no si accorcerebbe l'èra cristiana. 
Gli avversarj facevano esordire questa coU'anno primo, e in conseguenza finire il primo 
secolo coH'fjItimo giorno dell'anno 100. In fondo trattavasi di sapere se Dionigi il Pic- 
colo partiva dall'anno che i matematici chiamano zero, o da quello che comunemente 
chiamasi anno primo. Dionigi fa nascere Cristo ai 25 dicembre dell'anno zero; ma in 
generale si suppose che, lasciando i primi oHo giorni dell'età del Salvatore fuor dell'era, 
l'avesse cominciata solo coll'anno primo. L'opinione di quei che mettono l'origine d'un 
secolo al principio dell'anno secolare, è favorita dalla denominazione italiana di Tre- 
cento, Scimìto ecc., e Trecentisti, Secentisti ecc., datasi agli anni ed agli uomini di 
quei secoli; e alla quale urterebbe il fire che l'anno 300 non appartenesse al secolo 
che si dice il Trecento. Ma questa è opinione plateale. Insomma i primi 100 anni tras- 
corsi dopo la nascita di Cristo, formano il i° secolo; al 101 comincia il ii; al 201 il ni; 
così al 1801 cominciò il xix secolo, che finirà coll'anno 1900, quando chi vìvrà, deh 
possa trovare i suoi simili più benevoli e generosi 1 

I popoli orientali e i più antichi Greci numeravano per generazioni; indicazione 
vaga, che comunemente si valuta di 30 a 53 anni ciascuna. Speciale uso era quel che 
indicammo degli Etruschi: ogni città cominciava il secolo dal giorno della sua fonda- 
zione, e lo finiva alla morte dell'ultimo tra quei che vivevano al principiare; allora 
cominciava il secondo, che compivasi anch'esso dopo la morte di tutti quei che vive- 
vano al suo principio, e così via. 

Le Olimpiadi erano il tempo destinato dai Greci per celebrare i giuochi in Olimpia. 
Restituiti ed ordinati l'anno del mondo 3:221 e prima di Cristo 770 (in luglio}, celebra- 
vansi ogni quattro anni, e dicevasi anno i, ii, in, iv della tale olimpiade. Per ottenere 
l'anno a cui corrisponde una data olimpiade, si moltiplichi questa per 4, e si aggiunga 
a 3:224, e si avrà l'anno dtl mondo ; o si sottragga da 776, e si avrà l'anno avanti Cristo. 
La guerra Peloponnesiaca cominciò l'anno ii della lxxxvii olimpiade; cioè erano tras- 
sc(»rse 86 olimpiadi e un anno, ossia 86 X 4 = 34i -f 1 == 345 dopo la prima olim- 
piade. Ossia 3424 -f 345 = 3369 del mondo; 776 — 345 == 431 av. C Bisogna però 
riflettere che, se il fatto avvenne prima di luglio, la sottrazione si fa dal 776; ma dopo 
quel mese dal 777. 

LuHro è lo spazio di 5 anni, dopo i quali i censori romani rinnovavano il censo 
de' cittadini e de' loro beni. 

Indizione è la rivoluzione di 15 anni, introdotta dopo Costantino, dicono per Tesa* 
zione d'una tassa. Se ne servivano già tutte le cancellerie; ora soltanto la romana. Lc 
Indizioni si crede cominciassero nell'anno 312 o nei vicini, e procedono come se avesser 
principiato tre anni avanti l'èra vulgare: onde, chi voglia trovar il numero d'Indizione 
d'un tal anno dopo Cristo, deve a questo aggiungere 3, poi dividerlo per 15, e il residuo 
iodica qual posto occupi nel ciclo delle Indizioni. Così 1863 + 3 === 1866 : 15 = 124 
+ 6: oode il vegnente anno sarà 6° dell'Indizione 124, 



MCLl E PERIODI iH 

Queste divisioni chiamansi cidi o periodi, rivoluzioni d'anni, destinate a rinnovarsi 
dopo finite. Altri molti se ne inventarono, di cui ecco i principali: 

11 ciclo caldaico neros comprende 600 anni da 3G5 giorni, 5 ore, 51' 36", uguale esat- 
tamente a 7i21 mesi lunari; ma non era che la suddivisione di un saros più esteso, di 
3600 anni. Lunghissimi sono i cicli indiani, e il Calijug comprende 332,000 anni; ma 
fu preceduto da altri che sono il doppio, il triplo ed il quadruplo di questo. Ulugh beg 
c'informa che i Cinesi aveano un ciclo di 88,639,860 anni : ma nella loro storia positiva 
ricorre il periodo di 60 anni, come anche per gl'Indiani. 

Il periodo sotiaco degli Egizj riduce al medesimo giorno l'anno vago e l'anno 6sso 
nel giro di 4460 anni fissi e 2461 vaghi. 

Il ciclo de^li Ebrei è la rivoluzione di SO anni, dopo i quali celebravano il giubileo: 
quadrato di 7 periodi sabbatici. Il ciclo pasquale risulta dal moltiplicar i 19 anni del 
ciclo lunare pei 28 del ciclo solare-, formante 532 anni, dopo i quali tutti i piccoli 
periodi cronologici si ripetono esattamente. Cosi l'almanacco del 1600 servirà appuntino 
per il 2132. 

Ciclo lunare, inventato da Metone ateniese, 433 anni av. C, è il giro di 19 anni, 
dopo il quale le varie fasi della luna si rimettono nella stessa corrispondenza coU'anno 
tropico. Gli Ateniesi lo fecero scolpire in lettere d'oro sulla pubblica piazza, e lo man- 
darono a Roma sopra una lastra d'argento in lettere d'oro, lo perchè fu detto Numero 
aureo. Siccome il primo anno dell'era vulgare avea per numero aureo il 2, così per sa- 
pere qual numero aureo appartenga a un tal anno, vi si aggiunga l'unità, poi si divida 
per 19; il residuo sarà il numero d'oro: e se non v'abbia avanzo, sarà il 19. Cosi 
1863 + 1 = 1864 : 19 = 98 + 1 ; il numero d'oro dell'anno vegnente sarà il 21. 

Il ciclo solare è un giro di 28 anni. 1 primi Cristiani, per formare un calendario 
perpetuo che indicasse quali giorni dell'anno fossero domenica o lunedì o martedì ecc., 
segnarono i giorni d'una settimana colle prime sette lettere dell'alfabeto: per esempio 
al 1 di gennajo premettendo un A, al 2 un B, al 7 un G, indi ancora all'S un A, poi 
un B al 9, e così fino al termine dell'anno. Essendo l'anno composto di 52 settimane 
e un giorno, le lettere precedono d'un passo ogni anno, talché se nell'antecedente l'A 
denotava la domenica, nell'anno successivo denoterà il lunedì, e la domenica sarà se- 
gnata dal G. In tal modo il ciclo si compirebbe in 7 anni, dopo i quali A tornerebbe 
a segnar la domenica. Ma il giorno intercalare inserito fra il 23 e 24 febbrajo fa che la 
lettera, negli anni bisestili, debba cambiarsi dopo il detto giorno; talché se, in uno 
d'essi anni, A denotava la domenica fino al 24 febbrajo, dopo questo indicherà il lunedì. 

Dicesi Lettera domenicale quella che in ciascun anno dinota la domenica: e ne' bi- 
sestili si pone doppia, l'una servendo fino al 23 febbraio, l'altra dopo. Così l'anno 
1863 ha per lettera domenicale D; il 1864 avrà la E. Affinchè si rinnovi la serie delle 
7 lettere semplici e delle loro coppie, si richiedono 28 anni, che formano appunto il 
ciclo solare. 

Tacendo altri cicli men concludenti, accennerò il giuliano, inventato da Giuseppe 
Scaligero, dotto del xvi secolo, per ridurre tutte le differenti ère ad una sua immagi- 
naria. E di 7980 anni, prodotti dal moltiplicare i tre cicli più usuali, lunare, solare e 
delle Indizioni, 19, 28, 15. Torna singolarmente vantaggioso questo periodo per ridurre 
le epoche anteriori alla vulgare , senza incontrar le tante varietà provenienti o dalle 
diverse ère o dal diverso principiar dell'anno. Il primo dell'era vulgare fu il 4714 del 
periodo giuliano. Se si dica che la prima olimpiade corrisponde al 776 av. C , voi po- 
trete fare 4714 — 776, e avrete l'anno 5938 del periodo giuliano; ed eseguendo le 
opportune divisioni per 19, 28, 15, troverete che era 5 del ciclo lunare, 18° del ciclo 
solare, 8° dell'indizione. Alessandro Magno morì il 1° anno della cxiv olimpiade : dunque 
nel 113X4 = 452 dopo la prima olimpiade, ossia del periodo giuliano 3938 •+- 452 
= 4390. Per riferirli all'èra vulgare basta vederne la differenza dal 4713: onde la 
morte di Alessandro si noterà al 4714 — 4390 = 324 av. C. Per gli avvenimenti dopo 
Cristo si somma, invece di sottrarre. Ad esempio, Carlo Magno fu incoronato l'SOO d. C.: 
che anno era del periodo giuliano? Si faccia 4714 -h 800 = 5513. 

Alcuni riprovano quest'era come immaginaria: ma toglie di mezzo alcune difficoltà. 
Così il 1° anno delle Olimpiadi dagli astronomi è fissato al 775, dai cronologisti al 776 
al seguente: ma tutti con\engoao nel porlo al 3938 del perìodo giuliano. Alcuni se- 



16 CRONOLOGIA 

gnano l'anno che precedette l'era vulgare, ed altri 1 ; lo che porta negli anni succes- 
s ivi una varietà, tolta di mezzo nel periodo giuliano. 

§ 7, — Il grand' anno. 

Trovasi frequente menzione fra gli antichi di un grand'anno, ma l'applicano a pe- 
riodi differentissimì. Censorino dice che Orfeo lo valutava di 120,000 anni; Lino ed 
Eraclito, di 10,800; Cassandro di 1,800,000; Arele di 5552: altri il dichiaravano 
infinito : Aristotele intendeva per esso lo spazio necessario perchè il sole, la luna e gli 
altri cinque pianeti ricominciassero insieme a corrispondere alle medesime stelle fisse; 
anno il cui inverno è )in diluvio, e l'estate una conflagrazione. Cercando negli altri 
autori, trovasi una differenza da 2 anni fino a 6,570,000. Vien di credere chei più inten- 
dessero la rivoluzione, durante la quale un medesimo solstizio od equinozio corrisponde 
successivamente a tutti i segni dello zodiaco, che sarebhe di 25,868 anni : ma gli 
antichi non mostrano idea chiara di ciò, e variava secondo i popoli ; pei Persiani es- 
sendo di liiO, per gli Egiziani di 1461, pei Cinesi e gli altri orientali di 3600, per 
gli Etruschi di 12,000. Anche fra i primi Cristiani era sòrta l'idea di un anno mil- 
lennario. 

li numero di 36,000 è dato da Tolomeo come la misura della rivoluzione zodiacale; 
e vuoisi notare che è la dodicesima parte del 452,000, numero a cui si riportano molti 
cicli parziali. Ma da che fossesi dedotto questo numero, non si saprebbe dire. 

§ 8. - Ère. 

Era è il punto storico od astronomico, da cui move una serie d'anni civili, adot- 
tata per contare i tempi. La determinazione delle ere avanti Cristo si trae da un passo 
d'oro di Censorino, che nel libro De die natali, e. 31, quando ancora si contava se- 
condo quelle, scrive così : « L'anno che serve di epoca e di materia a .questo lavoro, 
cioè il consolato d'Ulpio e Ponziano (238 d. C), è il 1014 dopo la prima olimpiade, 
contando dai giorni estivi in cui si celebrano quei giuochi ; il 991 dalla fondazione 
di Roma, contando dalle Palilie, donde cominciano gli anni della città ; degli anni 
giuliani è il 283 ; dal giorno poi delle calende di gennajo, ove Giulio Cesare collocò il 
principio di sifatli anni, è il 265 di quelli degli Augusti, numerando sempre dal prin- 
cipio di gennajo, quantunque solo al 16 avanti le calende di febbrajo l'imperatore Ce- 
sare sia slato intitolato Augusto. Ma gli Egizj essendo venuti in dominio de' Romani 
due anni prima, numerano quest'anno degli Augusti pel 267. Inoltre essi nelle lettere 
si servono, come noi, della data di certi anni, come quelli di Nabouassar che comin- 
ciano al l" anno del costui impero, e di cui contano il 986; o quelli di Filippo che 
partono dalla morte d'Alessandro Magno, e di cui ora è il 562. Ma il principio degli 
anni loro è desunto dal mese che gli Egizj chiamano Thot, e che in quest'anno fu il 
settimo giorno delle calende di luglio ; mentre cent'anni fa, sotto il consolato d'Anto- 
nino Pio e di Bruzio Presente, que' giorni corrispondevano al 13 [delle calende di ago- 
sto, tempo in cui la canicola suol levarsi in Egitto ». 
I Cinesi risalgono cogli annali loro a più di trenta secoli prima dell'era vulgare, 
1 Bramini ammettono quattro età lunghissime, finite ciascuna con un cataclisma, 
l'ultimo de' quali sarebbe avvenuto 3100 anni avanti l'èra vulgare ; coincidendo cosi 
col diluvio di Noè secondo la versione dei Settanta. 

I Persiani risalivano alla prima dinastia dei Picdadiani, il cui primo re visse 1000 
anni, poi 2302 gli otto suoi successori ; indi una terza dinastia durò 250 anni, fino a 
Ciro che comincia a regnare nel 553 av. C. 
Le altre ère principali sono ; 

Èra di Costantinopoli anni av, C, 5508 

Gli Ebrei contavano dalla creazione del mondo . , . . » 3761 

i Greci dalla prima olimpiade, luglio entrante >' 776 

i Romani dalla fondazione della città (ab urbe condita) . . w 755 
i Babilonesi, Caldei, Egiziani dall'era di Nabonassar (adoprata 
dagli astronomi Ipparco e Tolomeo), 26 febbrajo , . . » 747 



Are 17 

Èra di Filippo e dei Lagidi desunta dalla morte di Alessandro 

Magno, 12 novembre » 32 i 

adopera Tanno vajo siccome la precedente. 

Èra dei Seleucidi pei Siro-Macedoni, dal regno di Seleuco Nicànore >> 312 

Èra cesariana d'Antiochia » 47 

» giuliana, o dalla riforma del calendario » 4f5 

« di Spagna, quando dal console Domizio Calvino fu ridotta in 

poter de' Romani 38 

» aziaca " 31 

» degli Augusti » 27 

» cristiana » 

M dei Martiri o diocleziana d. C. 28i 

» degli Armeni, cominciata dall'anno che il patriarca Mese II 

staccò quella chiesa dalla comunità cattolica ...» 5K2 

Egira degli Arabi e Maomettani » 625 

Èra de' Persiani, dal regno d'Isdegerde 111, nipote di Cosroe (1} « 632 
Su ciascuna di queste ère corrono diverse opinioni : a noi basterà 
parlare delle più usitate. 

% S. — Era della creazione. 

La Santa Scrittura non fu data per soddisfazione della curiosità ; e la Chiesa, ohbli 
gandoci a venerare tutto che in essa rapportasi al dogma, lascia alle dispute i punti 
di mera scienza. Tal è quello dell'antichità del mondr). Se le sette giornate della crea- 
zione sieno veramente sette rotazioni della terra o sette epoche d^lla natura, la Chiesa 
noi risolse, e può ciascuno scegliere o la prima o la seconda opinione, la quale ogi^i 
sembra prevalere. Più importante sarebbe determinare i tempi dopo la creazione d'A- 
damo : ma la Bibbia neppur qui gli ordina altrimenti che col contare gli anni vissuti 
dai dieci patriarchi aniediluvìani. In ciò corre diffi^renza fra i testi, e differenza fra 
gì' interpreti sul modo d'ordinarne la serie, e in conseguenza varia il conto degli anni. 
Per esempio dalla creazione al diluvio corsero, 

secondo il testo ebraico anni J656 

» il samaritano, (riferito da Eusebio] » 1307 

« i Settanta, (nello stesso) » 2242 

» Giuseppe Flavio « 2256 

» Giulio Africano, sant'Epifanio, Pelau » 2262 

Conviene avvertire che i primi Padri della Chiesa attenevaosi alla versione dei Set- 
tanta, come attesta Eusebio, il quale pure dichiara corrotti i numeri della Vulgata. Al- 
trettanta differenza è nei patriarchi successivi al diluvio, ossia in quella che chiamano 
seiionda età del mondo ; talché da Sera alla nascita di Abramo, il testo ebreo vulgato 
conta 292 anni ; quel dei Settanta e il samaritano 942 : sommando i quali tempi colla 
prima, si avranno da Adamo ad Abramo, 

secondo i Settanta anni 3184 

» ì .Samaritani » 2249 

la Vulgata » 1948 

cioè i Settanta danno 933 anni più dei Samaritani, e 1236 più degli Ebrei. Venendo 
poi a Cristo, la sua nascita sarebbe collocata, dopo Adamo, 

secondo i Settanta anni 5228 

j) i Samaritani " 4293 

gli Ebrei « 3992 

I testi s'accordano pei tempi succeduti ad Àbramo. Pezron ha supposto che le varia- 
zioni nel testo ebraico fossero introdotte dagli Ebrei sotto Adriano imperatore, perchè, 
accorciando i tempi, apparisse non giunta ancora l'età del Messia, 
Molte ragioni militano a favore della cronologia dei Settanta. Gli autori di quella 

(I) Ecco i nomi de' loro mesi: Afi'uaJin-iiieh ; Ardlsascht-nieh ; Cardi-meh-, Thir-meh ; MerJed-raeh ; 
Schabarir-meh ; Mehar-meh; Adar-meh; Di-rach; Behen-raeh; Affier-meh. 

Cantù, Documenti, Tomo I. 2 



18 CRONOLOGIA 

versione non avendo interessedi sorta ad alterare le date della Bibbia, è probabile le 
ricopiassero come le trovavano. L'esemplare scelto da loro per la traduzione fu giudi- 
cato il più genuino dal sinedrio degli Ebrei, che prima della venuta di Cristo era auto- 
rità competente. Esso accordasi col testo samaritano nei 3100 anni circa che pone fra 
il diluvio e Cristo, sebbene ne varii nelle particolarità. Questa differenza toglie il so- 
spetto d'un accordo, e fa credere che quella sia l'espressione più fedele della verità. 

Se i Settanta avessero alterato il vero, sarebbersi levati richiami contro di loro : al 
contrario il dotto ebreo Giuseppe Flavio ne seguì la cronologia, egli che scriveva sul 
lesto ebraico del tempio : le citazioni fatte dagli Apostoli e dagli Evangelisti sono per 
lo più conformi alla versione greca, qualora differisce dal testo ebreo ; tutti i santi 
Padri e scrittori ecclesiastici de' primi secoli s'attengono pure a quella cronologia. 

Estrinsecamente giova seguirla, perchè io più largo campo si svolgono i tempi pri- 
mitivi, e non v'è fallo certo nella stona degli altri popoli che non vi si possa annic- 
chiare. Onde i Gesuiti ottennero da Roma di considerare come autentica la cronologia 
dei Cinesi, fissando il regno di Yao al 2337 av, C, che, secondo la Vulgata, sarebbe 
appunto l'anno del diluvio. 

Ben centodiciassette sistemi s'inventarono per conciliare la storia sacra colla pro- 
fana, tra i quali quello di Alfonso re di Casliglia e di Regiomontano pone la nascita 
di Cristo al 698i del mondo ; mentre Luigi Lippomane veneziano la ritrae a 5616. 

Il padre Riccioli stabilisce cinque canoni intorno a questi sistemi : 

I. Dalla creazione del mondo a Cristo nessuno conta più di 7000 anni, né meno 
di 3600. 

II. Dal testo ebraico, dalla Vulgata e dalla storia umana , pare più probabile de- 
corressero 418i anni : in tale ipotesi non possono essere più di 4330, né meno 
di 3705. 

III. Dai Settanta e dalla più vera storia umana appariscono 5634 anni : in tale ipo- 
tesi è fatto non essere stati più di 5904, né meno di 5054. 

IV. Per quanto taluni siensi ingegnati d'investigare l'origine del mondo da alcuni 
caratteri del cielo e dalla posizione di stelle, ogni opera loro uscì indarno. 

V. Probabile è aver Dio creato il mondo 5634 anni av. Cristo. 

Noi a creato il mondo sostituiremmo creato Vuoino, giacché da Adamo soltanto co- 
minciano i dati per valutare il tempo. E senza entrare in discussioni, diremo che i più 
degli storici adottano il calcolo di Usserio, secondo il quale Cristo nacque nel 4004 
dopo la creazione : e faremo osservare che questa varietà non reca più tanta confu- 
sione quanta alcuno sarebbe tentato a supporne, attesoché si riferisce soltanto ai tempi 
più antichi ; e quasi affatto la evita chi segna gli anni non dalla creazione, ma dalla 
distanza da Cristo. 

Principale fondamento della cronologia sacra, dopo la Bibbia, è la Cronaca d'Eu- 
sebio Pamfilo vescovo di Cesarea (345), della quale non si ebbe che piccola parte fm 
quando il vicario del patriarca nel 1784 ne scopri a Gerusalemme una traduzione ar- 
mena, che portò a Costantinopoli verso l'87, donde fu mandata a Venezia una copia 
nel 90, che servì per un'edizione fatta in Milano nel 1818. Ma più integra copia se 
n'ebbe a Venezia nel 1793, su cui si esegui colà un'edizione nel 1818, colla traduzione 
latina che empie il vuoto de' frammenti già conosciuti. 

g 10. ~ Le Olimpiadi. 

Ogni Stato di Grecia aveva un modo suo proprio di computare il tempo; ed il più 
usato era quello delle generazioni, dai che la cura di unir sempre al nome proprio 
quello del padre. Le liste dei sacerdoti, le iscrizioni funerarie, i tanti monumenti, la 
serie de' vincitori ne' pubblici giuochi ajutavano a fissare i tempi. Soltanto dopo Ales- 
sandro, Timeo storico siciliano riflettè che la serie appunto de' vincitori nei giuochi 
Olimpici poteva diventare un' èra cronologica : onde abbandonando i tempi oscuri, si 
prese per punto di partenza quella olimpiade, il cui vincitore Corebo eleo pel primo 
ottenne una statua. La comune opinione fa coincidere il primo anno dell'ora volgare 
col secondo della cxcni olimpiade ; vale a dire che il primo anno della prima Olimpiade 
cadde 776 anni av. C. Si ridetta che gli anni delle Olimpiadi cominciano al plenilu- 



ÈRE 19 

nio che segue al solstizio d'estate, cioè verso luglio entrante. Quest'era, divenni» 
la più comune in Grecia, cessò al fine del iv secolo d. C. 
Tucidide e Senofonte usano spesso quella delle sacerdotesse di Argo. 

g 11. — Èra di Roma. 

L'èra della fondazione di Roma è posta da Varrone nel 3" anno della vi olimpiade; 
da Verrio Fiacco nell'anno seguente, cioè nel 753 o 754 avanti Cristo ; da Catone poi 
nel 752. 

L'opinione di Varrone del 21 aprile 755, è seguita da Dione Cassio, Plinio maggiore, 
Vellejo Patercolo, Claudio imperatore; ma Dionigi d'Alicarnasso e Tito Livio stanno 
con Catone. Gli anni poi venivano notati più comunemente col nome dei due consoli 
che reggevano. 

Le ère degli altri popoli italiani, cui Varrone avea raccolte, vennero assorbite nel- 
l'unità romana, e caddero in dimenticanza. 

§ 12. — Era vulgare. 

In che anno nacque veramente Gesù Cristo? Dal Vangelo di san Luca abbiamo che 
Maria vergine andò a Bellem per farsi iscrivere nel primo ruolo personale ordinato da 
Cirino preside della Siria ; che Erode, ingelosito del neonato, ordinò di uccidere tutti 
i bambini di Betlem : ma Giuseppe trafugò il figliuol suo putativo in Egitto, ove udì 
la morte di Erode. Flavio (lib. xviii) ne dice che Augusto mandò Cirino a vendere i 
beni confiscati all'esigliato Archelao, e fare l'enumerazione del popolo, nel 759 di 
Roma. Convien però credere che già se ne fosse fatta un'altra vivo Erode, la quale è 
detta prima nel Vangelo. Nel governo della Siria, a Cajo Sentio Saturnino succedette 
Quintilio Varo il 748 di Roma, e vi rimase i due anni seguenti, talché vi sedeva quando 
Erode morì : imperocché abbiamo da Flavio che Sabino, intendente d'Augusto nella 
Siria, andando a sequestrare i beni del morto Erode, scontrò in Cesarea Varo, che lo 
pregò d'indugiarsi tanto che tornasse Archelao, ito a Roma a sollecitar il titolo di re. 
Diremo dunque che Cirino quella prima volta non vi fosse preside, ma venuto con mis- 
sione speciale. Erode mori alla pasqua del 750 di Roma, la quale cadeva quell'anno al 
28 marzo, come appare anche per l'eclisse di luna avvenuto allora, secondo narra Fla- 
vio. Se si rifletta che i magi ebbero tempo di venir dall'Oriente, e Giuseppe di rico- 
verarsi in Egitto, si vedrà che Cristo dovea esser nato alcuni mesi prima. Sembra da 
questi argomenti e da altri più sottili dimostrato che la nascita di Cristo previene di 
4o 5 anni il cominciamento dell'era vulgare (1), 

L'uso di contar gli anni da Gesù Cristo fu introdotto in Italia nel vi secolo da Dio- 
nigi il Piccolo; in Francia sotto Pepino e Carlo Magno, Orientali e Greci poco se ne 
valsero negli alti pubblici, mentre i Latini lo adottarono generalmente : però i Latini 
stessi variarono nel tempo di cominciar l'anno, del che è necessario aver conoscenza 
chi voglia mettere d'accordo date che parrebbero contraddittorie. 

Alcuni lo cominciavano col marzo, secondo il calendario di Romolo ; altri col gcn- 
najo, secondo il calendario di Numa ; altri al 25 dicembre, nativiià di Cristo, solen- 
nità di .Mitra, e solstizio invernale ; altri al 25 marzo, tempo della concezione : nel 
che poi alcuni anticipavano l'anno di nove mesi e sette giorni, mentre altri il ritar- 
davano di tre mesi meno sette giorni. Alcuni il cominciavano a pasqua, variando se- 
condo questa, la (juale cade sempre la prima domenica do|)o il plenilunio di marzo. 
Ve n'erano altri che il cominciavano a gennajo, ma un anno prima del metodo comune. 

L'anno al modo presente fu introdotto in Francia per ordine di Carlo fX nel 1563; 
in Germania al tempo di Massimiliano I; in Ispagna a quello di Filippo li. In Isvizzera 
nel XIV e xv secolo cominciavasi l'anno al 1" gennajo, eccetto la diocesi di Losanna e 
il Pays de Vaud, dove al 25 marzo. In .\ragona nel 1350 fu ordinato di cominciarlo a 

(I) H. Wallon, nei Mémoires de VAcadémie des Inscriptiuns el Beliti LeUret, 1858, pose una 
dissertazione sugli anni di Cristo, ove tono a vedersi gii studj più recenti su ciò: esso ne pone la crocifis- 
sione ai 2 oZ aprile del 782 di Roma. 



20 CRONOLOGU 

natale: così nella Castiglia il 1383, in Portogallo il 4 420. In Russia nel xi secolo co- 
minciava a primavera, finché si adottò il calendario greco. In Cipro al natale: e così 
in Inghilterra dal vii al xiii secolo, quando si diede principio dal 2S marzo, come si 
mantenne finché si adottò il calendario gregoriano. Ne' Paesi Cassi e nell'Olanda cor- 
reva gran varietà, ina in istile di Corte si datava dalla pasqua, siccome in Savoja, 

Rispetto pili specialmente alla nostra Italia, Milano, Roma e la maggior parte delle 
città lo aprivano col natale, 23 dicembre. Ma Firenze tardava smo al 23 marzo seguente, 
uso che conservò fino al 1730, quando per ordine del granduca Francesco Stefano, 
adottò il computo comune dal 1" gennajo : il qual ordine vedesi scolpito in rame sul 
gran ponte di Firenze. Pisa pure movea dal 23 marzo, ma anticipando d'un anno: e 
così Lucca, Siena, Lodi ed altre città. A Venezia l'anno civile cominciava col gennajo 
da tempo immemorabile; ma il legale, notato negli atti, parti dal 1° di marzo, sin al 
fine del secolo passato. In Sicilia pure, dall'invasione dei Normanni fino al xvi secolo 
contavasi dal 23 marzo. 

§ 13. — L'Egira. 

L'Egira move dal giorno che Maometto fuggì dalla Mecca a Medina, IG luglio del 622 
d. C. : gli astronomi anticipano d'un giorno. Gli anni sono lunari, onde non hanno 
corrispondenza coi nostri. I mesi si alternano di 50 e 29 giorni, e l'ultimo, negli anni 
intercalari, ne ha 30. 

I nomi dei mesi turchi sono: Moharram, Sefer, Rahié 1, Rabié 2, Giumadi I, Giu- 
madi 2, Rageb, Sciaban, Ramadan, Sciual, Dulcaada, Dulage. I giorni della settimana: 
el-Ahad, el-Thani, el-Thaleth, el-Arbaa, el Khamis, el-Giumaa, el EITabt. 

II 1863 é il 1279 de' maomettani e secondo l'uso di Costantinopoli comincia al 
29 giugno. 

g 14. — Epoche, 

« Come nel considerare un mappamondo (dice Bossuet) voi uscite dal paese natale 
per iscorrere tutta la terra abitabile, e l'abbracciate col pensiero, coi mari e i paesi 
tutti ; così considerando il compendio cronologico, uscite dagli angusti limiti della vo- 
stra età, e vi estendete in tutti i secoli. Ma come per ajutar la memoria nella cono- 
scenza de' luoghi si ritengono certe città principali, attorno a cui si collocano le altre, 
ciascuna secondo la sua distanza; così nell'ordine de' secoli bisogna aver certi tempi, 
determinati da qualche grande avvenimento, ai quali si riferisce tutto il resto (i) ». 
Questi chiamansi epoche dal greco irro/j, riposo, il periodo ripigliasi dopo finito il suo 
corso: l'epoca apre o termina uno spazio nella durata. Le epoche sono o sacre o ec- 
clesiastiche civili, secondo sono tratte dalla santa Scrittura, dalla storia della Chiesa, 
da quella degli Stati. Giusta le varie divisioni si distinguono anche i tempi dell'an- 
tico e del nuovo Testamento ; della legge di natura^ l'^99s scritta, e legge di Grazia; 
tempi oscuri, favolosi, storici; secoli d'oro, d'argento, di rame, di ferro; e così altre 
denominazioni arbitrarie. I cronologi sogliono fissare le seguenti epoche : 

STORIA ANTICA. 

Anno del mondo Durala dell'epoca 

I. Dalla'creazione ardiluvio 1636 1636 

II. — alla presa di Troja . . . 2820 1164 
IH. — alla fondazione di Roma . 3233 433 
IV. — a Ciro 5468 215 

V. — ad Alessandro .... 3674 206 

VI. — alla distruzione di Cartagine 3839 185 

VII. — a Cristo 4004 143 

(I) Tantolcalra questo paragone della cronologia universale col niappaniondo, che si fpccro dei quadri 
rappresentanti il corso degli avvenimenti coll'origine e la cessazione degli imperi, il confluire o separarsi 
di loro, il perdersi un nell'altro ecc. In queste tavole sinottiche si tirano alcune lince orizzontali, the stabi- 
liscono il sincronismo degli avvenimenti e de' personaggi; mentre le colonne verticali danno i princìpi egli 
nomini illustri. 



Bpocnt: 21 

STORIA MODKRNA. 

Addì di Cristo Uurata dell'epoca 

I. Da Crislo a Costantino '311 3H 

II. — ad Augustolo 476 165 

ni. — a Maometto 622 146 

IV. — a Carlo Magno 800 178 

V. — alla prima Crociata 1095 295 

VI. — alla presa di Cost.iutinopoli . . 1453 358 

VII. — alla pace di Weslfalia . . . 1648 195 

vili. — alla Rivoluzione francese . . . 1789 141 

IX. — a noi 1862 

Noi abbiamo diviso in xviii epoche la nostra Storia Universale: per sotto- 
porre quasi in un panorama ai lettori il viaggio che in quella facciamo, offriremo 
una tavola sincrona degli avvenimenti di ci;iscun'epoca. Non occorre ripetere che la 
precisione cronologica è cosa nuova, e che, quanto ai tempi antichi, bisogna accon- 
tentarsi di un press'a poco. Persone di gran merito presero a disporre per tempi gli 
avvenimenti primevi, ma ciascuno fece un sistema proprio in contraddizione cogli altrui, 
eppur dimostrato con argomenti di egual peso. 

EPOCA 1. 

Creazione, diluvio, dispersione degli uomini — Un'indicazione numerica non può 
essere che approssimativa rispetto al diluvio ; e resteranno sempre molti secoli fra 
questo cataclisma e le prime contezze della storia profana. 

KPOCA li. 

2514 Ciuenbio ; |)rime date storiche nella Cina. 
2450. Mene o Menete, primo re d'Egitto. 
2357. Yao regna alla Cina 

2272. Osimandia? primo re della xvi dinastia egiziana. 
2214. Thare, figlio di Nacor e padre di Abramo. 
2151. Belo re d'Assiria, regna 65 anni. 

21 4i. Nascita di Abramo nel 128 anno della xvi dinastia egiziana. 
2117. Egialeo re di Sidone, regna 52 anni 
2086. Nino succede a Belo, e regna 32 anni. 

2082. Invasione dei Pastori in Egitto, fine della dinastia xvi; due dinastie contempo- 
ranee in Egitto (quella dei Pastori, e la xvii dei Faraoni); sussistono 261 anni. 
2069. Vocazione d'Abramo, di anni 75. 
2065. Europo succede ad Egialeo, e regna 45 anni. 
2044. Àbramo centenario genera Isacco, e muore 75 anni dopo. 
2034. Semiramide succede a Nino di 42 anni. 
2020. Telchino, successore d'Europo a 20 anni 
2000. Api gli succede, e regna 23 anni. 

1992. Zameis o Ninia, successore di Semiramide (38 anni). Comincia il regno di Creta? 
1984. Isacco sessagenario genera Giacobbe, padre degl'Israeliti. 
1975. Telesione succede ad Api in Sidone (52 anni). 
1970. Colonia d'Inaco ad Argo. 
1954. Ario, successore di Nmia (30 anni). 
1945. Foroneo figlio d'Inaco. 
1924. Arabo succede ad Ario (40 anni). 
1923. Egidro, successore di Telesione (3i anni). 

1916. Principio del regno di Creta, secondo l'opinione più probabile. Creteo primo re. 
1894. Giacobbe nonagenario genera Giuseppe. 
1889. Turimaco succede ad Egidro a Sidone. 
1884. Serse succede ad Aratio in Assiria (30 anni). 

1864. Giuseppe ministro in Egitto pei re Pastori che occupano Memfi, mentre i Fa- 
raoni restano padroni d'una parte dell'alto Egitto e della costa d'Arabia. 



22 CRONOLOCIi 

1854. Giacobbe e i suoi figli migrano in Egitto, e vi ritrovano Giuseppe. 

Armamitri successore di Serse (38 anni). 

1845. Fondazione supposta di Sparta per opera di Sparto, figlio di Foroneo. 
1837. Morte di Giacobbe. 

1827. Misfra-Tutmosi, sesto re della xvii dinastia dei Faraoni in Egitto, che faceva la 

guerra ai Pastori padroni del basso Egitto, giunge a rinchiuderli in Avaris. 

1822. Amosi Tutmosi figlio del precedente , capo della xviii dinastia egizia , sale al 

trono, e fa uscire i Pastori dal suo regno in conseguenza di un trattato. 
1816. Beloco successore d'Armamitri (35 anni). 
1796. Diluvio d'Ogige nella Beozia. 
1790. Colonia di Pelasgi condotta in Italia da Enotro. 
1784. Morte di G useppe figlio di Giacobbe, Schiavitù degli Ebrei in Egitto. 
1744. Gli Etiopi s'avanzano dal mezzodì verso la frontiera d'Egitto. 
1742. Agenore, sesto successore d'inaco in Argo. 
1718. Nascita di Mosè. 
1657. Colonia di Cecrope ad Atene. 
1632. Uscita degli Ebrei dall'Egitto. 
1594. Colonia di Cadmo a Tebe di Beozia. 
1586. — di Danao ad Argo. 
1580. Diluvio di Deucalione in Tessaglia. 
1547. 1 primordj delle arti nella Grecia. 

1500. Durante il xviii, xvii, xvi e xv secolo av. l'èra cristiana, i re egizj innalzano 
i più bei monumenti, e scavano meravigliose grotte nell'Egitto e nella Nubia. 
1473. Regno di Ramses il grande o Sesostri in Egitto. 
1458. _ di Perseo ad Argo. Fondazione di Sagunto in Ispagna. 
1423. Arriva Pelope nella Grecia. 

1360. Spedizione degli Argonauti. Orfeo e molti altri poeti greci. 
1351. Più antiche eruzioni dell'Etna. A cagione di queste i Sicani si ritirano verso 
l'estremità dell'isola di Sicilia. I Pelasgi abbandonano la costa d'Etruria, 
cacciali dalle eruzioni dei vulcani del centro e della costa d'Italia. 
1330. Colonia di Evandro in Italia. 
1329. Prima guerra tebana tra i figli d'Edipo. 
1319. Seconda guerra lebana fra gli Epigoni. 
1297. Regno di Agamennone. 

1280. Presa e distruzione di Troja. Thuori, ultimo re della xix dinastia egizia. 
1270. Cclonia di Enea in Italia. 
1269. Principio della xx dinastiafin Egitto. 
1202. Omero secondo Eratostene; 80 anni dopo, secondo altri scrittori greci; nel 1040, 

seguendo Apollodoro; e giusta l'opinione comune verso il 900. 
1137. Fondazione di Cartagine? 
1101. XXI dinastia egiziana. 

1092. Morte di Codro, ultimo re di Atene. Stabilimento degli arconti perpetui. 
1076. Passaggio degli Jonj nell'Asia Minore. 
1006. Salomone incomincia la costruzione del tempio di Gerusalemme 

971. Sesonchi o Sesao, primo re della xxii dinastia egiziana. 

966. Morte di Salomone. Divisione del suo regno. 

962. Nel quinto anno del regno di Roboamo, Sesac re d'Egitto invade il regno di 
Giuda, prende Gerusalemme, e saccheggia il tempio. 

947. Fondazione di Samo e di Smirne. 

930. Esiodo? 

884. Giuochi olimpici ristabiliti da Licurgo re di Sparta, da Ifito nell'Elide, e da 
Cleostene a Pisa. Alcuni storici si sono serviti dell'era delle Olimpiadi di Ifito. 

867. Talete di Creta fa conoscere l'importanza della legislazione di Licurgo. 

851. Principio della xxiii dinastia in Egitto. 

841. Morte di Licurgo. 

820. Arbace, distrutto l'impero d'Assiria, viene eletto primo re dei Medi. 

816= Proca Silvio re dei Latini. 



epocne 2d 

813. Carano primo re di Macedonia. Alcamene re di Sparta. 

798. Agameslore governa gli Ateniesi. 

795. Amulio Silvio, re dei Latini, regna 43 anni. 

778. Eschilo succede ad Agamestore in Atene. 

EPOCA 111. 

776. In luglio entrante, èra delle Olimpiadi di Corebo. 

762. XXIV dinastia egiziana. 

753. 21 aprile, èra della fondazione di Roma. Regno di Romolo. 

747. 26 febbrajo, èra di Nabonassar re di Babilonia. 

721. Eclissi di luna (19-20 marzo) osservato a Babilonia. 

718. L'etiope Sabacone s'impadronisce dell'Egitto: è capo della xxv dinastia egiziana. 

715. Numa Pompilio succede a Romolo, ed aggiunge due mesi all'anno che non ne 

avea che dieci. 
708. Fallante da Sparta conduce una colonia a Taranto. 
684. Epoca del poeta Tirteo? 
683. Gli arconti d'Atene diventano annui. 

674. Principio della xxvi dinastia d'Egitto. Tulio Ostilio succede a Numa. 
658. Epoca di Cipselo, che s' impadronisce del trono di Corinto. Fondazione di Bi- 
sanzio fatta dai Megaresi. 
642. Anco Marzio succede a Tulio Ostilio in Roma. 
640. Talete. 

624. Legislazione di Dracone, arconte di Atene. 
619. Tarquinio Prisco re di Roma. 
618. Distruzione del tempio di Gerusalemme fatta da Nabucodònosor. Schiaviti! degli 

Ebrei. 
600. Pitagora muore. Marsiglia fondata dai Focesi. 
597. Eclisse di sole predetto da Talete. 
594. Arcontato e legislazione di Solone. 
593. Viaggi di Solone in Egitto, in Cipro, in Lidia. 
592. Servio Tullio succede a Tarquinio Prisco in Roma. 
581. Prima Pitiade per i computi storici. 
580. Primo saggio della commedia in Grecia, fatto da Susarione, pochi anni prima 

di Tespi. 
560. Tirannia di Pisistrato. Ciro ascende al trono: principio del regno dei Persiani. 

Anassimandro compone carte geografiche, ed Anassimene inventa il quadrante 

solare. 
548. Incendio del tempio di Delfo. Tarquinio Superbo succede a Servio Tullio a Roma. 
529. Morte di Ciro: suo figlio Cambise gli succede. 

525. Cambise occupa e devasta l'Egitto: è capo della xxvii dinastia, quella dei Persiani. 
521. Dario succede a Cambise. 
520, Edificazione del tempio di Gerusalemme fatta da Zorobabele: fine della schiavitìi 

d'Israele : Aggeo e Zaccaria profeti. 
513. Cacciata di Tarquinio Superbo: stabilimento della repubblica romana e dei consoli. 
510. Dario assoggetta Babilonia ai Persiani. 
508. Spedizione di Dario contro gli Sciti. 
490. Battaglia di Maratona, vinta da Milziade. 
485. Serse succede a suo padre Dario. 
480. Combattimento alle Termopile: battaglia di Salamina. In Grecia la gloria delle 

arti e della filosofia eguaglia quella delle armi. 
469. Eschilo e Sofocle si disputano il premio della tragedia : è dato a Sofocle. 
464. Artaserse Longimano succede a Serse, e regna 41 anno. 
449. Cimone costringe quel re a trattato vergognoso. 
444. Erodoto legge le sue Muse ai giuochi olimpici. I filosofi Melisso, Protagora ed 

Empedocle fioriscono. Pericle ottiene potere quasi assoluto, 
437. Costruzione de' Propilei nella cittadella d'Atene. 
436. Democrito, Ippocrate, Gorgia, Zenone d'Elea e Socrate. 



24 CRONOLOGIA 

43i. I Fidenali devaslano il (errilorio romano in tempo di peste. Morte di Pindaro. 
•432. 27 giugno, Melone osserva il solstizio d'estate. Fidia fa la sua Minerva del Par- 
tenone in Atene. 
431. Guerra del Peloponneso, 

450. Peste ad Atene. Postumio trionfa degli Equi e dei Volsci. 
429. Morte di Pericle, 
428. Nascita di Platone. 
424. Socrate salva la vita a Senofonte nella battaglia di Delo, vinta dai Beoti contro 

gli Ateniesi. 1 Sanniti occupano Capua. Hegna Dario II Noto in Persia. 
423. Prime rappresentazioni delle Nubi d'Aristofane. 
421. Tre^'ua di cinriuantanove anni fra Atene e Sparta. 
419. Sollevazione de^li schiavi a Roma. 
416. Alene intraprende la guerra di Sicilia, comandata da Alcibiade, Nicla e La- 

maco. 
413. Disfalla degli Ateniesi in Sicilia. 
412. Alleanza degli Spartani con Dario H di l'ersia. 

410. Annibale, figlio di Giscone, mandato in Sicilia da Cartagine, alleata cogli Egiziani. 
409. Selinunte presa da Annibale, Pilos dagli Spartani, Calcedonia da Teramene, e 

Bisanzio da Alcibiade. 
40G. Dionigi il vecchio sul trono di Siracusa. Morte di Sofocle. Incendio del tempio 

di Minerva in Atene. 
40*. Presa d'Atene, xxvm dinastia egiziana (Saitica). Morte d'Alcibiade. 
402. Ristabilita la democrazia in Atene : arcontato di Euclide. 

Spedizione del giovine Ciro. 

399, Morte di Socrate. 

398. XXIX dinastia egiziana (Mendesia*. Avvenimenti prodigiosi a Roma. 

396. Alleanza d'Agesilao con Neferite re d'Egitto. 

392. Grandi Giuochi in Roma. Vittoria di Trasibulo comandante degli Ateniesi. 

391. Morie di Tucidide. I Galli in Italia: occupano Roma. 

388. Dionigi di Siracu.^a concorre ai giuochi olimpici. 

387. Callislene continua la Storia greca di Antalcide. Eudosso di Gnido pubblica le 

sue opere. 
386. Evagora, re di Cipro, fa alleanza cogli Egiziani contro Artaserse. 
384. Nascita di Aristotele. Manlio è precipitalo dalla rupe Tarpea. 
383. Guerra del re Dionigi contro Cartagine: successi diversi. 
581. Vittoria di Camillo contro i Volsci. 
380. Aminia, padre di Filippo, re di Macedonia. 
377. Combattimento navale di Nasso : disfatta degli Spartani, xxx dinastia egiziana 

(Sebeniiica). 
375. Artaserse si dispone ad attaccar l'Egitto. 
372. Apparizione di una cometa. Tremuoto nel Peloponneso. 
371. A (.entra gli Spartani sono vinti dai Tebani. 
3G9. Camillo dittatore a Roma. 
366. Sesto, primo console plebeo in Roma. 
363. Hrenno coi Galli nei dintorni di Bisanzio. 
362. B;iltaglia di Mantinea. Morte di Epaminonda. 
361. Terzo viaggio di Platone in Sicilia. 

360. Filippo re di Macedonia. Morte di Senofonte. 1 Galli battuti alle porte di Roma. 
S.'JS, Guerra Sociale. 

3.06. Principio della guerra Sacra. Nasce Alessandro Magno. 
3oO. Scuola di Aristotele. 
3i7. Morte di Platone. Fine della guerra Sacra. 
346. Alleanza tra Filippo e gli Ateniesi. 
343. Trattalo fra Roma e Cartagine. 
341. Nascita di Epicuro e di Monandro: cometa. 

340, Imilcone cartaginese giunge alle isole Cassiteridi (la Gran Bretagna). 
339. Battaglia di Cheronea. xxxi dinastia egizia, quella de' Persiani. 



EPOCHE 25 

336. Morte di Filippo. Alessandro re. Dario 111 re di Persia. Viaggio di Annone fin 

al capo Bianco ed al capo delle Tre Punte. 
33-2. Alessandro Magno conquista l'Egitto. Una mappa della sua conquista, sopra lastra 

d'oro, viene deposta nel tempio di Giove Amnione. 
330. Pitea di Marsiglia viaggia fino a Tuie. 
328. Filemone: rappresentazione delle sue commedie. 
327. Alessandro vince Poro re delle Indie. 
326. Continuano le guerre dei Romani contro i Sanniti. 
324. Morte di Alessandro il Grande. Tolomeo Solerò governa l'Egitto. 

EPOCA IV. 

323. La Cirenaica unita all'Egitto. 

322. Il corpo d'Alessandro ricevuto in Egitto. Morte di Aristotele e di Demostene. 

321. Nuova divisione degli Stati d'Alessandro fra' suoi generali. Le Forche Caudine. 

318. Morte di Filippo Arideo, fratello di Alessandro il Grande; di Olimpia sua madre (316). 

315. Tolomeo Solerò proclama la libertà delle città greche. 

312. Principio del regno dei Seleucidi a Babilonia. Continuazione della guerra fra i 
successori d'Alessandro. 

305. Essi si dichiarano re. 

301. Battaglia d'Isso, in cui Antigono perde la vita. 

297. Tolomeo Solerò riconquista l'isola di Cipro, ed incomincia la costruzione del Faro. 

296. Vittoria de' Romani contro i Sanniti. 

293. Morte del comico Menandro. 

288. Alleanza contro Demetrio re di Macedonia, il quale viene sbalzato dal trono. 

287. Arrivo portentoso del dio Serapide ad Alessandria. 

283. Morte di re Tolomeo Solerò. I Romani occupano Crotone. 

282. Demetrio Falereo esiglialo dall Egitto. Sostrato termina il Faro. 

276. Traduzione greca dei libri ebraici (versione detta dei Settanta). 

275. Pirro battuto dai Romani in Italia. 

272. Timocari fa tre osservazioni di venere. Vittoria dei Romani contro i Tarentini, i 
Sanniti ed i Cartaginesi alleati. 

269. Licone succede a Stratone come capo della scuola peripatetica. 

258. Tolomeo Filadelfo in Alessandria : protegge le arti e i filosofi di quella scuola. 

256. Vittoria navale de' Romani contro i Cartaginesi. 

255. Dinastia degli Tsing nella Cina. 

253. Secondo naufragio dei Romani nella lor guerra d'Africa. 

251. Tolomeo Filadelfo aumenta la biblioteca d'Alessandria. 

2i5. Principio d'una spedizione di Tolomeo Evergete re d'Egitto in Asia: scorre la 
Babilonia, la Susiana, la Persia fin alla Battriana. 

242. Eratostene, bibliotecario di Alessandria. 

240. Tolomeo Evergete è dichiarato]protettore della' lega Achea. 

237. Asdrubale, mandato in Ispagna, conduce seco Annibale di nove anni. 

230. Tolomeo Evergete perfeziona la caccia degli elefanti, e li fa domare per servirsene 
in battaglia. Guerra dei Romani contro l'Illiria. 

229. Corcira, staccatasi dall'llliria, si assoggetta ai Romani. 

228. Asdrubale succede ad Amilcare. 

226. I Romani raccolgono grandi forze per resistere ai Galli. 

223. Vittoria dei Romani contro i Galli: i Romani passano il Po per la prima volta. 

219. Annibale prende Sagunto. 

217. Battaglia di Rafia. Antioco, re di Siria, vinto da Tolomeo Filopatore. Al Trasi- 
meno, i Romani vinti da Annibale, 

216. Battaglia di Canne. 

212. Morte dei due Scipioni in Ispagna. 

207. Asdrubale in Italia. 

206. Dinastia degli Han nella Cina. 

202. Lepido, Nerone e Sempronio annunziano a Tolomeo Epifane la disfatta dei Car« 
taginesi. 



26 CRONOLOGI 

200. Ipparco osserva l'eclisse lunare del i2 settembre. 

198. I Romani occupano l'Eubea, 

•193. Annibale induce Antioco a far guerra ai Romani. 

194. Per la prima volta il senato romano assiste agli spettacoli pubblici separatamente 

dal popolo. 
191. Antioco III il Grande, re di Siria, e Roma si dichiarano guerra. Tolomeo Epifane 

offre soccorsi ai Romani. 
190. Disfatta di Antioco: i Romani entrano in Asia. 
189. Tolomeo rinnova i trattati cogli Ateniesi. Gli Spartani abbandonano la lega Achea 

per allearsi coi Romani. 
187. Vittorie dei Romani nell'Etolia, nella Gallo-Grecia, in Liguria ecc. 
18S. Alcuni inviati di Eumene e dei Greci portano querelerai senato contro Filippo re 

di Macedonia. 
183. Questi invia suo figlio Demetrio per iscusarsi davanti al senato. Morte di Annibale. 
180. il giovine re d'Egitto Tolomeo Filometore è posto sotto la tutela di Roma. 
179. Sempronio Gracco, pretore nella Spagna Citeriore, distrugge trecento città dei 

Celtiberi. 
177. Lite fra i Liei e quei di Rodi, decisa a Roma. 
174. Perseo, successore di Filippo, muove guerra a Roma. 
172. Due consoli plebei a Roma per la prima volta. 
169. Morte del poeta Ennio. 
167. La Macedonia provincia romana. 

166. Popilio va in Egitto, ed obbliga Antioco IV Epifane redi Siria a sgombrarne, 
163. Tolomeo Evergete II re d'Egitto a Roma. 
163. Assedio di Gerusalemme, fatto da Antioco V Eupatore re di Siria. 
161. Legge Fannia contro il lusso in Roma. 
160. Continua la divisione fra i due re d'Egitto. 11 Filometore difende i suoi diritti 

con fortuna; fa sottomano guerra al re di Siria. 
159. Morte di Plauto poeta comico. 
156. Vittoria dei Romani in Dalmazia. 

154. I censori fanno costruire un teatro di pietra a Roma. Pacuvio tragico. 
152. Guerra dei Romani in Lusitania. 
150. Onia, sommo sacerdote degli Ebrei in Egitto, domanda pel loro culto il tempio 

di Rubaste. Terza guerra punica. 
147. Filometore muore. Evergete II ne sposa la vedova, uccide il figlio, e sale al trono. 

Pei disordini vien cacciato; ritorna; studia la zoologia. 
146. Cartagine distrutta da Scipione. 

EPOCA V. 

143. La Celtiberia si ribella. Metello console la torna al dovere. 

141, Guerra di Numanzia. 

138. Il proconsole Popilio è disfatto dai Numantini. 

137. 1 Romani sconfiiti accettano una pace vergognosa. 

135. Guerra degli schiavi in Sicilia. 

134. Scipione in Ispagna. 

133. Il regno di Pergamo ereditato da Roma. Numanzia distrutta da Scipione. Tiberio 

Gracco. 
130. Nuovo censo a Roma ; conta 368,633 cittadini. 
125. Principio delle guerre de' Romani contro i Galli transalpini. 
123. Ristabilita Cartagine con cattivi auspizj. 
122. Dionigi mette in rotta gli Allobrogi e gli Alverni popoli Galli. 
121. La Gallia Narbonesc provincia romana. 
112. L'Egitto continua a prender parte ne' litigi della Siria. 
111. Guerra fra Giugurta e i Romani. 
109. I Cimbri scacciati dalle Gallie entrano in Italia. 
106. Quinto Cepione prende Tolosa con grandi ricchezze. 
104. Trionfo di Mario contro Giugurta. 



EPOCHE 27 

103. Morte di Turpilio poeta comico, e di Lucilio satirico. 

102. Vittoria di Mario contro i Cimbri ed i Teutoni nei dintorni d'Aix in Provenza. 

99. Doiabella sottomette il Portogallo. 

96. f^a Cirenaica lasciata ai Romani per legato dal re Apione. 

94. Siila rimette Ariobarzane sul trono di Cappadocia. 

91. Guerra de' Romani contro i Marsi. Guerra Sociale. 

88. Guerra contro Mitradate, il quale inquietava Ariobarzane e Nicomede. 

87. Roma attaccata da quattro eserciti di rivoltosi, comandati da Mario, Cinna, Carbone 
e Sertorio. 

86. Lucullo, di ritorno da Cipro, va alla corte di Tolomeo Sotero II. Nasce Catullo. 

85. Nuovo censo a Roma, che dà 463,000 cittadini. 

82, Mario vinto da Siila a Preneste : si uccide. Nasce il poeta Terenzio. 

81. Tolomeo Alessandro II, re d'Egitto: i disordini continuano in questa corte: Siila 
protegge quel re che, dopo la morte del dittatore , viene scacciato. Pompeo 
trionfa dell'Africa. 

79. Siila rinunzia la dittatura, muore, ed è sepolto nel Campo Marzio. 

75. La Bitinia eredità di Roma, 

75. Guerra degli schiavi in Italia. 

71. Primo scontro dei Romani cogli Scili. 

70. Discussione a Roma sulla legittimità del re d'Egitto, Tolomeo Aulete. Vittorie di 
Lucullo nel regno del Ponto : va quindi in Armenia. 

68. Guerra di Creta. 

66. Giulio Cesare e Marco Crasso disputano uovamente pei diritti di Roma sul possedi- 
mento dell'Egitto: i disordini dell'Aulete l'obbligano a mettersi sotto la prote- 
zione di Roma. Cicerone pretore. Congiura di Pisone, di Catilina e d'Antonio. 

64. Fraate III, re dei Parti, contro Tigrane. 

59. Giulio Cesare va a Roma per domandare il consolato. 

58. Unione di Cipro all'impero romano. Cicerone esigliato. 

55. Crasso comanda in Siria, Pompeo in Ispagna, Cesare nelle Gallie. 

52. Morte di Tolomeo Aulete. Principio del regno di Cleopatra, ultima dei Lagidi. 
Insurrezione delle Gallie contro Cesare, che prende Avarico, Alesia e Gergovia, 
e fa prigioniero Vercingetorige. 

48. Vittoria di Cesare a Farsaglia contro Pompeo, il quale si rilira in Egitto, ov'è uc- 
ciso. Cesare vi approda poco dopo, vuole regolarne gli affari. Guerra d'Alessandria. 

46. Cleopatra ed il suo secondo marito Tolomeo assistono al trionfo di Giulio Cesare 
a Roma. 

45, Cleopatra vedova regna sola. Riforma del calendario romano fatta da Giulio Cesare, 
Èra Giuliana. 

43. Uccisione di Giulio Cesare. Triumvirato di Ottaviano, Antonio e Lepido, assecon- 
dato da Cleopatra. 

42. Peste e carestia in Egitto. Cesarione, figlio di Giulio Cesare e di Cleopatra, vi as- 
sume il titolo di re. 

4i. Antonio va dalla Cilicia in Egitto con Cleopatra. 

38. Fa guerra in Armenia. 

37. Antonio e Cleopatra celebrano un trionfo in Alessandria, dopo occupata l'Armenia. 

34. Ottaviano prepara la guerra contro Antonio: il senato la dichiara a Cleopatra. 

31. Battaglia d'Azio ; Antonio e Cleopatra fuggono in Egitto. 

30, Alessandria presa da Ottaviano. Antonio e Cleopatra si danno la morte. L'Egitto 
provincia romana. 

27. Il titolo di Augusto è decretato dal senato ad Ottaviano. 

25. Anno deciniolerzo del regno d'Erode. Carestia in Palestina. 

23. La tribunizia podestà del popolo ed il proconsolato dati ad Ottaviano Augusto. 

2J. Costui invia una colonia a Siracusa, ricolma di benefizj gli Spartani, e maltratta 
gli Ateniesi fautori di Antonio. 

19. Vittoria di Agrippa sui Cantabri. Erode ristabilisce il tempio di Gerusalemme, 

17. Giuochi secolari dati a Roma da Augusto. 

14. Incendio del tempio di Vesta a Roma. 



28 CROKOLOGI/k 

13. Augusto è creato pontefice massimo. 
a. Vittorie di Druso di là del Reno. 
7. Vittorie di Tiberio contro i Germani. 
6. Nascita di Gesù Cristo, secondo san Clemente; nel 5, secondo Giuseppe Flavio; nel 

3, secondo Baronio. 
2. Augusto ottiene il decimoterzo consolato. 

1. 25 dicembre. Nascita di Gesù Cristo a Betlem in Giudea, secondo la cronologia vul- 
gare. Augusto regnava a Roma già da trent'anni, incominciando dalla battaglia 
d'Azio: Cicerone era morto: Virgilio, Ovidio, Orazio fiorivano: i Galli sottoposti 
ai Romani. 

Èra cristiana. 

2-10. Morte di Erode : Giuseppe e la Vergine ritornano a Nazaret (2). Carestia a Roma 

(7). Atene vuol sottrarsi al giogo romano (10). Lo studio delle lettere fiorisce 

nelle Gallie. 
11-20. Augusto rinnova il censo; a Roma si trovano 4,137,000 cittadini (13J. Tito Livio 

muore a Padova (18). Tredici città dell'Asia, Efeso, Magnesia, ecc. sono rovinate 

dal tremuoto. 

El'OCA VI. 

21-30. Tiberio nomina Ponzio Pilato [trocuralore della Giudea (20). Gesù Cristo predica 
il vangelo (29). 

31-40. Elegge i suoi apostoli (31). Sua passione e morte (32). San Paolo va a conferire 
con san l'ietro a Gerusalemme (37). Moderazione di Caligola (38) : sua ferocia (40), 

41 -SO. San Pietro a Roma (42j. il nuovo censo dà a Roma 6,844,000 anime (46). Alcune 
Provincie della Gallia ricevono da Roma il diritto di cittadinanza (48j. 

SI -60. Alcuni Gentili di Gerusalemme abbracciano il cristianesimo (51). Nerone regna 
(54). Stazio Orsolo, retore di Tolosa, predica il cristianesimo (58). 

61-70. Nerone incendia Roma (04). il regno di Cozzio nelle Alpi unito all'impero ro- 
mano (GO). Martirio dei santi Pietro e Paolo (67). Indipendenza dei Galli procla- 
mata da Giulio Vindice (08). Galba, Ottone, Vilcllio e Vespasiano si succedono (69). 

71-80. Incendio del Campidoglio. Tito |)rende Gerusalemme (71). L'Acaja, la Licia, 
Rodi ed altre contrade dell'Asia unite all'impero (74). Gabiniano retore professa 
nelle Gallie (76). Grande mortalità in Roma, fino di diecimila uomini al giorno 
(78j. Muore Plinio il vecchio (80). 

81-90. Tito muore (81), e il senato gli decreta onori divini (83). Domiziano esige il 
titolo di Signore e Dio (87); scaccia da Roma i filosofi ed i matematici ; fa innal- 
zare molti edifizj [)ubblici (90j. 

91-100. Domiziano moltiplica statue in proprio onore (93). I primi |)redicatori del van- 
gelo compajono a Tolosa, Arles, Tours, Parigi, Narbona, Clermont e Limoges 
(95). In Roma molti prodigi (97). Il senato colloca Nerva fra gli Dei per la sua 
grande equità (99). Evaristo successore di san Pietro, Lino, Anacleto e Clemente, 
primi quattro vescovi di Roma (100). 

101-110. Trajano trionfa degli Sciti. (102), ed unisce la Dacia all'impero (107j. Plinio 
il giovine compone il suo panegirico a Traiano (108). La religione cristiana si 
diffonde nelle Gallie (110). 

Ili 120. Trajano ad Atene riceve gli ambasciatori di Cosroe (113), s'impadronisce del- 
l'Armenia (Hi), muore in Cilicia (117). Adriano gli succede: abbellisce Ales 
sandria d'Egitto (US). Plutarco scrive le \itc degli uomini illustri (120J. 

121-130. Adriano visita le Gallie (121) Alcune sette cristiane nascono in Oriente (124). 
Adriano chiama Gerusalemme ^€lia capitolina dal suo nome (130). 

131-140. Visita l'Egitto, e fonda Antinoc (131); stabilisce una biblioteca pubblica ad 
Atene (133). IJibellioue e sommessione degli Ebrei di Palestina (135) : loro finale 
dispersione (136). Galeno medico (140). 

141-150. Nuove sètte cristiane in Oriente (141). Regno benefico di Antonino Pio (145). 
Ottavi giuochi secolari a Roma (147). Molti scrittori, filosofie letterati celebri(150). 

151-160. Crescenzio rinnova il cinismo in Homa (151). Concilio di Pergamo (152). 
Marc'Aurelio e Lucio Vero dichiarati cesari ed credi dell'impero. 



RPOcnE 29 

lt)1-170. Succedono ad Antonino Pio: per la prima volta in Roma due imperatori sul 
trono (161). 1 Romani battuti da Vologeso III re dei Parti, che s'impadronisce 
dell'Armenia. Lucio Vero vi ristabilisce l'autorità di Roma (IGo). Spedizione ro- 
mana contro i Normanni (170). 

171-180. Marc'Aurelio solo: Oppiano poeta (172). Peste in Roma (173). Marc'Aurelio 
in guerra cogli Alemanni (174): va in Oriente (176). Commodo succede all'im- 
pero (180). 

181-190. Sant'Ireneo predica a Lione (183). Crudeltà di Commodo. Materno devasta le 
Gallie (188). Il Campidoglio percosso dal fulmine (189). 

191-200. Un incendio devasta Roma. Commodo dà magnifici speltacoli al popolo ro- 
mano (191), ed è strozzato (192). Pertinace, Oidio Giuliano, Settimio Severo 
si succedono (193). Pescennio Nigro, competitore di Severo, è vinto (195). Al- 
bino, altro competitore, muore presso Lione (197). Severo fa la guerra in 
Oriente (200). 

201-210. Severo vincitore ritorna a Roma (203). Clemente Alessandrino (20o). Severo 
porta guerra in Inghilterra (208): fa costruire una muraglia (210). 

211-220. Caracalla fa trucidare Geta e il giureconsulto Papiniano (212). Visita le Gallie 
(213). Macrino gli succede (217). Elagabalo successore di Macrino (218). 

221-230. Alessandro Severo imperatore dopo l'uccisione d'Elagabalo favorisce i Cri- 
stiani, che ottengono di fabbricare tempj (225). Ulpiano celebre giureconsulto 
(226). Dione storico è creato console (229). 

231-240. Alessandro Severo muove guerra ai Persiani, e ritorna a Roma (234) : è ucciso 
(235). Massimino. Cinque imperatori sul trono di Homa nello stesso anno, Gor- 
diano padre, Gordiano figlio, Gordiano il giovine, Pupieno ed Albino (237). 
Gordiano il giovine sopravive a tutti, e regna solo (238). 

241-250. Prima vittoria de' Romani sui Franchi vicino a Magonza (241). L'arabo Fi- 
lippo, capo di ladroni, prefetto del pretorio ed imperatore (244): si fa cristiano 
(244) Primo millennario di Roma celebrato coi giuochi del circo (247). Insur- 
rezione dei governatori delle Provincie (249). 

231-260. Imperatori eletti a capriccio dai soldati (25i-2.j3j. Peste nell'impero (255). 
Alcuni governatori di provincia si dichiarano iniperatori (260). 

261-270. Postumo imperatore delle Gallie ("261). I Franchi devastano le Gallie, e pas- 
sano in Italia ed in Ispagna (262). Vittorino succede a Postumo (267). Telrico, 
governatore dell'Aquitania, proclamato imperatore dei Galli a Rordeaux (268). 
Claudio Quintilio ed Aureliano si succedono all'impero (270). 

271-280. Aureliano prende il diadema invece della corona (271): fa la guerra a Zenobia, 
regina di Palmira, e la conduce prigioniera a Roma. Tetrico si dimette, e fa 
riconoscere Aureliano (273). I Franchi ottengono da Probo alcuni stabilimenti 
nelle Gallie (277). Probo permette ai Galli di coltivare le viti (28(1). 

281-290. Probo, Caro, Carino e Numeriano imperatori. Diocleziano ottiene l'impero 
(284). 1 Ragaudi, popoli galli, condotti da Salvio ed Ebano, insorgono contro 
l'impero (285). Massimiano Erculeo scorre le Gallie (288), e ristabilisce la città 
di Cularo (Grenoble). 

291-300. Costanzo Cloro, associato all'impero, governa i Galli e v'introduce i Franchi, 
Diocleziano si fa adorare come Dio (395): perseguita i Cristiani (298). 

30J-310, Diocleziano stabilisce un limite per il prezzo delle derrate. Galerio, associato 
all'impero, ne dilata i confini sino al Tigri (301). Abdicazione di Diocleziano e 
di Massimiano Erculeo (305). Marcello papa, dopo tre anni e mezzo di sede va- 
cante per la persecuzione (308). Massimiano si strozza a Marsiglia (310). 

311-320. Diocleziano vive privalo a Salona (311). Costantino convertesi al cristianesimo 
(312). Licinio e Costantino regnano insieme. Concilio d'Arles (314), Costantino 
favorisce i Cristiani perseguitati da Licinio (317). Abolizione delle leggi contro 
il celibato. Costantino scrive contro gli aruspici e gli auguri (320). 

fPOCA VII. 

321-330. Nuova guerra fra Costantino e Licinio, il quale abdica e ultiene la pace; è 
strangolato (324). Costantino fa morire il figlio di Licinio, Crispo suo proprio 



30 CRONOLOGIA 

figliuolo, e Fausta sua moglie (326). Trasporta la sede dell'impero a Bisanzio 
(329). Inaugurazione di Costantinopoli, ad abbellir la quale Costantino profonde 
tutte le ricchezze dell'impero (330). 

331-340. Editto di Costantino contro i tempj pagani (331). Privilegi ai medici ed ai 
professori (333). Costantino giuniore governa le Gallie (33S). 11 dotto liberiano 
vi è creato prefetto del pretorio (335). Costante, fratello di Costantino giuniore, 
governa le Gallie (340). 

341-350. Guerra di Costante contro i Franchi nelle Gallie (341). San Paolo primo ere- 
mita muore, e la vita monastica incomincia (543). Magnenzio imperatore delle 
Gallie a Autun (350). 

351-360. Costui, vinto da Costanzo, si uccide a Lione (353). Diversi fatti d'armi nel 
nord delle Gallie tra i Franchi ed i Romani (358). 

361-370. Giuliano apostato (361). Gioviano, suo successore, fa accettare il cristianesimo 
all'esercito (361). Tremuoto in Sicilia (366). Franchi e Sassoni invadono diverse 
Provincie delle Gallie (368). 

371-380. Ottantamila Borgognoni si portano sul Reno (375). Valentiniano, scoppiatagli 
una vena, muore (375). Graziano riunisce i due imperj d'Oriente e d'Occidente 
(376), 11 poeta Ausonio, suo questore, governa le Gallie (578). 

381-390. San Martino vescovo di Tours si fa conoscere pe' suoi scritti (382). Graziano, 
Massimo, Valentiniano e Teodosio si disputano il supremo potere (388). Teodosio 
distrugge i tempj pagani a Costantinopoli (390). 

391-400. Tutte le Gallie sono in rivoluzione. Gli uffìziali franchi sono incaricati di se- 
darne i tumulti: uno di essi, Arbogasto, fa strozzare Valentiniano 11 a Vienna 
nel Delfinato (392). Arbogasto riconcilia i Galli ed i Franchi : battuto da Teo- 
dosio muore. Questi unisce i due imperj, di cui Roma è la capitale (394): muore. 
Onorio gli succede in Occidente, e Arcadio in Oriente (395). Anastasio papa (398). 
1 barbari del Nord minacciano invadere le Gallie (iOO). 

401-410. Alarico ed i Goti in Italia (401). Alarico è vinto (403). 1 Vandali, gli Alani, gli 
Svevi devastano le Gallie (406). Claudio Costantino vi è riconosciuto imperatore. 
Alarico assedia Roma (408)-, ne ordina il saccheggio (409); vi nomina impera- 
tore Prisco Atalo, che poscia vilipende. 

411-420. Claudio Costantino riconosciuto prima da Onorio (409), è poco tempo dopo 
decapitato; suo figlio Costante è assassinato a Vienna nel Delfinato. Giovino im- 
peratore a Magonza, e suo fratello a Narbona (411), Principio della dominazione 
dei Franchi nelle Gallie. Faramondo (418). 

421-430. Muore san Girolamo (422). Giovanni riconosciuto imperatore nelle Gallie (423). 
Valentiniano IH imperatore d'Occidente. A Faramondo succede Clodione (427). 
Ezio toglie ai Franchi una delle provincie del Reno (429). 

431-440. Morte di sant'Agostino (431). 1 Franchi vinti da Ezio, che loro accorda la 
pace (432). Pubblicazione del codice Teodosiano. Nuovi successi di Clodione coa- 
tro i Romani (438). Leone Magno papa (440). 

441-450. Clodione, vincitore dei Romani, fissa in Amiens la sede dell'impero (445); 
attacca l'Artois (446) ; muore, e Meroveo gli succede (448). Attila dispone guerra 
ai Romani : domanda a Valentiniano la mano di sua sorella, colla metà del- 
l'impero (450). 

451-460. Attila, battuto dai Romani vicino a Chàlons (451), devasta l'Italia (452), la 
abbandona e muore (453). Childerico succede a Meroveo : è deposto, e viene 
stabilito un governatore provisorio. Il regno di Borgogna fondato dai Galli (457). 
Un tremuoto rovina la ciltà di Cizico (460). 

461-470. Childerico rimesso in trono (463). Nasce Clodoveo (465). Leone, imperatore 
d'Oriente, esclude dalle pubbliche funzioni i non cristiani (468). Concilio di 
Chàlons -sur-Saone (470) 

471-480. L'imperatore Antemio è ucciso : Olibrio (472), Glicerio, Giulio Nepote e Ro- 
molo Augustolo imperatori d'Occidente. 1 Barbari formano una monarchia in 
Italia ; Odoacre se ne intitola re (476). 



EPOCHE 31 

EPOCA VIK. 

481-490. Clodoveo consolida il dominio de' Franclii nelle Gallie (482). Felice II papa, 
bisavolo del pontefice Gregorio Magno (48;{). Clodoveo vince la battaglia di 
Soissons contro i Romani fine del costoro dominio nelle Gallie (486). Teodo- 
rico, capo degli Ostrogoti, invade l'alta Italia (i89). 

491-500. Guodemaro, terzo re di Borgogna, muore (491). Clodoveo vince gli Alemanni 
(496). Teodorico pubblica le sue leggi, prolegge le arti, segue le usanze ita- 
liane, e va a Roma. Clodoveo vince Gundebaldo presso Bigione (.jOG). 

501-510. Gundebaldo, re di Borgogna, pubblica il codice, la legge G'o/n6e»a (SOSj. 
Vittoria di Clodoveo contro i Visigoti ed Alarico (507). Sede dell'impero dei 
Franchi stabilita a Parigi (508). 

5H-520. Concilio d'Orleans sotto l'autorità di Clodoveo: morte di questo re (5H). Au- 
relio Cassiodoro e Boezio (516). Concilj di Lione e di Vienne (519). 

321-330. Guerra dei figli di Clodoveo contro il re di Borgogna fino al 524. Felice IH 
papa, nominato da Teodorico e quindi dal senato. Belisario muove guerra ai 
Persiani (526). Esaltazione di Giustiniano al trono (527). Prima pubblicazione 
del suo Codice (529j. 

531-540. Continuazione delle guerre contro la Borgogna, l'Alvergua e i Visigoti (533). 
Fine del regno di Borgogna (534). I figli di Clodoveo signori di tutte le Gallie, 
tranne la Linguadoca (536) Giustiniano conferma le concessioni fatte loro dagli 
Ostrogoti (540). 

341-5d0. Vittoria di Belisario contro i Persiani (542). Totila, re dei Goti, prende e 
saccheggia Roma (547). Belisario lo scaccia (548). Totila vi rientra (549J, e 
muore tre anni dopo. 

551-560. 11 |)atrizio Giovanni doma i Mori io Africa (551). Fine del dominio degli 
Ostrogoti in Italia : Giustiniano ne è solo padrone (553). La semenza dei bachi 
da seta arriva dalla Cina. Clotario, solo capo della monarchia dei Franchi (558). 

561-570. Parigi resta città comune tra i quattro figli di Clotario (561). Sigeberto, uno 
di essi, sbaraglia gli Unni che devastano le Gallie (502J. 1 Longobardi passano 
dalla Pannonia in Italia, e vi fondano un regno (568). Nascila di Maometto (569). 
Il vajuolo fa strage nelle Gallie (570). 

571-580. Sigeberto muore assassinato (575). Irruzione dei Longobardi nel mezzodì 
delle Gallie ; sono sbaragliali (^576). Chilperico, figlio di Clotario, gravemente 
ammalalo, fa abbruciare i registri delle pubbliche imposte (580). 

581-590. Clotario 11, re di quattro mesi (584). Guerra continua fra i principi francesi, 
re d'Orleans, di Metz, e di Soissons (587). Childeberto battuto nella sua terza 
incursione in Italia (589j. Gregorio Magno papa (590). 

591-600. Clotario li battezzato (501). Papa Gregorio Magno riforma l'uffizio della Chiesa 
romana (599). Clotario è battuto vicino ad Au.xerre dagli altri principi fran- 
cesi (600). 

601-610. La Guascogna soggiogala dai re Teodorico e Teodeberlo (601). Questi inva- 
dono i possedimenti di Clotario II (604). Alleanza de' Francesi coi Longobardi 
d'Italia (608;. Gli Alemanni del Reno attaccano la Borgogna Iransgiurana. Era- 
clio imperatore d'Oriente (610). Turbolenze religiose; sella di Maometto. 

611-620. Teodeberlo vinto da Teodorico, ed ucciso (612). Clotario II regna solo sui 
Franchi (61 3J. 

EPOCA l.\. 

621-630. Dagoberto associato all'imperio da Clotario. Maometto predica la sua dottrina : 
l'èra maomettana o Egira il 16 luglio 622. Dagoberto re (628) ; fa pubblicare 
le leggi dei Franchi rivedute e complete (630). 

631-640. Muore Maometto (632). Omar suo suocero e secondo successore, conquista 
l'Egitto, distrugge gli avanzi della biblioteca d'Alessandria (640). 

641-630. Amru, luogotenente di Omar in Egitto, prolegge i Cristiani copti ; ristabi- 
lisce il canale dal Nilo al mar Rosso (6i7j. Il tilolo di f'Ommi pontefici è dato 
ai papi da un concilio d'.Africa ; Teodoro è il primo che porta questo titolo, e 
l'ultimo chiamalo fratello da un vescovo (646). 



Zt CRONOLOGIA 

651-660. Clodoveo (I, figlio di Dagoberto, distribuisce ai poveri l'argento della coper- 
tura della chiesa di San Dionigi vicino a Parigi (651). Clotario III, primogenito 
di Clodoveo II, succede a Sigeberto ed a Clodoveo II nell'Ostrasia e nella Neu- 
stria (6S6). Childerico II, altro figlio di Clodoveo, re dell'Ostrasia (660). 

661-670. L'imperatore Costanzo II, scacciato da Costantinopoli, viene a Roma e la 
spoglia delle sue ricchezze (665). Pertarito, re longobardo fuggitivo, va in Fran- 
cia a domandare soccorsi a Clotario III. Introduzione degli organi nefle chiese 
(666). Tierrico II è detronizzato. Childerico II re di tutta la Francia (670). 

671-680. Childerico è assassinato dai signori della sua corte (675). 1 Musulmani ten- 
tano impadronirsi di Costantinopoli per sette anni consecutivi : Callinico ab- 
brucia i loro vascelli col fuoco greco (678). Morte di Dagoberto II: Martino e 
Pepino suoi figli gli succedono (679). Tierrico gli attacca: Martino è uc- 
ciso (680). 

681-690. Pepino, maestro di palazzo, governa l'Ostrasia (682) : vince presso Testry 
Tierrico III, prende Parigi, e a Tierrico lascia il solo titolo di re. Fine del do- 
minio de' Merovingi in ^rancia (687). Pepino regola l'amministrazione del regno 
d'Occidente, e ritorna nell'Ostrasia (088). 

691-700. Tierrico muore: Clodoveo III succede col solo titolo, ma senza potere (691). 
Childeberto III succede a Clotario col medesimo titolo, avendo questi due re di 
Neustria a lato due maestri di palazzo nominati da Pepino (695). Giustiniano II 
fa trucidare la popolazione di Costantinopoli ; è detronizzato (695). Fine della 
dominazione romana in Africa: Cartagine presa dai Musulmani (697). Concilio 
di VVorms (700). 

701-710. Giovanni VI (701) e Giovanni VII (705), pontefici di origine greca. Sisinnio e 
Costantino pontefici (708). Pepino move guerra agli Alemanni, e li sotto- 
mette (709). 

711-720. Tarik, capo dei Maomettani, dislrugge la monarchia de' Visigoti in Ispagna 
(712). Morte di Pepino : sua moglie ne conserva il governo (714). 1 Francesi 
la depongono, ed eleggono Carlo Martello. Nascita di Pepino, figlio di Carlo Mar- 
tello (71.5). Pelagio re delle Asturie (718). Carlo Martello prende Parigi (719). 
I Saracini occupano la Gallia Narbonese (720). 

721-730. Eude scaccia i Saracini da Tolosa e dal suo ducato d'Aquitania (721). Rien- 
trano essi in Francia, occupano Carcassona, Nimes, e saccheggiano Autun (725). 
I Fiomani scacciano Basilio loro duca, e il pontefice Gregorio lì ottiene l'inten- 
denza amministrativa di Roma (726). 1 Saracini in Provenza (729). 

731-740. Carlo batte i Saracini nel Poitou, e riceve il sopranome di Martello (732); 
s'impossessa dell'Aquitania (733 ; sottomette la Provenza (739). 

741-750. Primi nunzj ponlifizj arrivati in Francia. Morte di (^arlo Martello che divide 
gli Stati fra i suoi due figli Pepino e Carlomanno (741). Nascita di Carlo Magno 
(742). Carlomanno veste l'abito monastico (747) Origine della dinastia dei ca- 
liffi Abbassi di (750). 

751-760. Pepino il Piccolo ricusa il titolo di re dei Francesi : il papa Zaccaria, con- 
sultato, risponde che devesi dare il titolo a colui che tiene il potere. Pepino è 
proclamato a Soissons : Childerico III è deposto e rinchiuso in un chiostro (752). 
Fine della prima schiatta dei re di Francia. Il papa Stefano II va in Francia (753). 
Pepino, consacrato da quel pontefice a San Dionigi, introduce la formola per 
la grazia di Dio (754) ; fa conquiste in Italia, e le dona al papa. Principio 
del dominio temporale dei pontefici (755). L'imperatore Costantino IV Copro- 
nimo manda a Pepino il primo organo che siasi veduto in Francia (757 . 

761-770. L'astronomia e la filosofia fioriscono presso gli Arabi sotto il califfato di Al- 
manzor a Bagdad. Guerra di Pepino contro Vafro duca d'Aquitania : muojono 
ambidue. Carlo e Carlomanno succedono a Pepino loro padre (768). Carlo sposa 
la figlia di Desiderio re dei Longobardi in Italia (770). 

771-780. Carlomanno muore, Carlo Magno regna solo (771). Prende Pavia, fa prigione 
il suo suocero, e termina co.sì la potenza dei Longobardi in Italia : nuove dona- 
zioni fatte al papa. Carlo Magno è proclamato re d'Italia (774). Concilio che 
accorda a Carlo Magno il diritto di eleggere il pontefice, e il diritto d'investi- 



EPOCHE 35 

tura riguardo ai vescovi de' suoi Stati (775). Guerre quasi continue tra i re del- 
l'Eptarchia inglese. 

781-790. Irene governa Costantinopoli a nome del figlio. Pepino, figlio di Carlo Ma- 
gno, consacrato re d'Italia, e suo fratello Luigi re d'Aquitania (781). Disfatta 
totale dei Sassoni, vinti da Carlo Magno (783). Questi procura di ristabilire gli 
studj in Francia (787), 11 califfo Aron al-Rascid fa tradurre in arabo molti au- 
tori greci (790). 

791-800. Contro Carlo Magno cospira Pepino il Gobbo, suo figlio naturale, il quale è 
rinchiuso in un chiostro (792). Concilio di Francoforte sul Meno, convocato, 
presieduto, confermato e pubblicato da Carlo Magno (79i). Leone III papa invia 
a Carlo Magno lo stendardo di Roma (79G) : è installato sulla santa sede da 
questo principe (799). Carlo Magno coronato imperatore a Roma il-2S dicem- 
bre del 799. Egberto vuol riunire tutta l'Inghilterra in un sol regno. Aron al- 
Rascid in corrispondenza con Carlo Magno (800). 

80J-8I0. Aron al-Rascid cede i luoghi santi a Carlo Magno, e gl'invia ambasciatori 
(801). Codice delle leggi fatto da Carlo Magno nel parlamento d'Aquisgrana (801). 

I prelati e gli abbati sono dispensati dalla milizia (803). Carlo Magno divide i 
suoi Stati fra tre suoi figli (806). Prima invasione dei Normanni in Francia (808). 

8H-820. Carlo Magno stabilisce molte scuole pubbliche ; istituisce nel suo palazzo una 
accademia, che fegli medesimo presiede, avendo per assessori Alenino, Pietro 
da Pisa ed altri dotti. 11 concilio di Tours ordina che ciascun sacerdote abbia 
una traduzione, sia in lingua romana, sia in lingua teotisca, delle omelie dei 
santi Padri, non essendo ben inteso il latino (813). Morte di Carlo Magno. 

EPOCA X. 

Lodovico Luigi il Pio gli succede (814). Questo re dona al papa la città 
e il ducato di Roma, ritenendone per sé la sovranità (817). I Musulmani s'im- 
padroniscono dell'isola di Creta, scacciandone le truppe di Michele il Ralbo (820). 
821-830. Capitolare di Lodovico Pio, che restituisce alla Chiesa il diritto d'elezione (822). 

II clero di Roma giura fedeltà agli imperatori Lodovico e Lotario (824). Aroldo, 
re di iDanimarca, espulso dai suoi Stati, va in Francia e fa omaggio del suo 
regno a Lodovico Pio (826). Egberto il Grande re di tutta l'Inghilterra (827), 

831-840. Nuova ribellione dei principi franchi contro Lodovico Pio, il quale viene 
deposto e chiuso in un monastero (833). È rimesso in trono (8.34). Invasione 
dei Danesi in Inghilterra (837) ed in Francia sulla Loira (838). 

841-850. Battaglia di Fontenay tra i figli di Lodovico Pio, Carlo di Francia e Lodo- 
vico di Baviera, vincitori di Lotario e di Pepino. I Normanni devastano le rive 
della Senna (841), e si estendono fin nelle provincie centrali della Francia (845). 
Teodora, imperatrice in Oriente, reggente per Michele IH, fa uccidere più di 
centomila eretici in Armenia (845). I Saracini marciano sopra Roma (847). 

851-860. Vittoria del re d'Inghilterra contro i Danesi ad Ocklay. Morte d'Abderamo li 
re di Cordova, lasciando ottantacinque figli (832). Vittoria degli Aquitani con- 
tro i Saracini a Poitiers. Formazione del regno di Provenza (835). Tra i ponte- 
fici Benedetto IH (855) e Nicola (858) vien collocata la pretesa papessa Giovanna. 

861-870. La Chiesa greca separata dalla Chiesa latina (862). Carlo, re di Provenza, 
muore a Lione senza successori (863). Conversione de' Bulgari e del loro re alla 
fede cristiana (865). Carlo il Calvo s'impadronisce della Lorena (869), e ne di- 
vide il dominio con suo fratello Lodovico (870). 

871-880. Alfredo il Grande re d'Inghilterra (871). Carlomanno privato degli occhi per 
indegni trattamenti contro il padre (875). Carlo il Calvo muore a' piedi del 
Moncenisio, ritornando in Italia. I Saracini fanno capitolare il pontefice a Roma 
(877). L'imperator greco Basilio l fa compilare i Basilici (880). 

881-890. Carlo il Grosso succede a Lodovico ed a Carlomanno (884). Parigi assediata 
dai Normanni (886). Eude eletto re di Francia (887). Sua vittoria sui Normanni 
vicino a Parigi (889). Luigi re di Provenza è riconosciuto dal concilio di Va- 
lenza nel Delfinato (890), 

891-900. Carlo il Semplice riconosciuto re di Francia; Eude vi si oppone (893). Di- 
Cantù, Documenti^ Tomo I. 3 



54 CRONOLOGIA 

visione della monarchia tra Eude e Carlo. 11 pontefice Stefano VI fa disepellire 
il predecessore Formoso, e condannare e giustiziare come vivo (896), Morte del 
re Eude. Carlo il Semplice, re di Francia, nuovamente riconosciuto (898). Morte 
d'Alfredo il Grande (900j. 

901-910, Leone V scacciato da Cristoforo dopo alcuni giorni di pontificato (903), Cri- 
stoforo viene espulso da Sergio (904). Elevazione dei Fatimiti al califfato d'A- 
frica. Vittorie d'Edoardo, re d'Inghilterra, contro i Danesi (909). 

911-920. Rollone, capo dei Normanni, primo duca di Normandia (911). La schiatta di 
Carlo Magno si estingue in Alemagna colla morte di Luigi IV. Corrado vien 
eletto per succedergli (912j. I signori francesi riuniti a Soissons negano l'omag- 
gio a Carlo il Semplice per re di Francia (920). 

921-930. Roberto, duca di Francia, riconosciuto re dai signori ribelli a Carlo (922j : 
è ucciso, Carlo fugge in Alemagna, e Rodolfo di Borgogna vien eletto re (923). 
Cinque imperatori occupano insieme il trono di Costantinopoli. Morte di Carlo 
in prigione (929). Principio del regno d'Arles (930?). 

931-940. Rodolfo non è riconosciuto in Linguadoca se non dopo la morte di Carlo (932). 
Sede vacante a Roma per tre anni : Leone VII pontefice. Rodolfo muore : Luigi IV 
d'Oltremare è eletto (936). Nuova lega dei signori francesi contro il re (938). 

941-950. L'ordine è ristabilito in Francia (942). 11 re Luigi prigioniero dei Normanni 
(944), viene lasciato in libertà (946). Ugo il Bianco, capo dei signori ribelli, si 
sottomette al re (950). 

951-960. Luigi IV va in Alvergna per sostenere Guglielmo Testa-di-stoppa, nominato 
per sua scelta (951). Lotario associato alla corona (952). Luigi muore vicino a 
Reims nel cacciare un lupo (954). Morte di Costantino Porfirogenito, gran dotto 
e infimo principe (959). 

961-970. Ottone il Grande riunisce l'Italia all' Alemagna, dopo la deposizione del re Be- 
rengario (961). L'impero d'Occidente passa ai principi alemanni, per mezzo di 
Ottone. Origine dell'impero di Germania (962). 11 pontefice è deposto da Ot- 
tone, che elegge in sua vece Leone VIII, semplice laico (963). Benedetto V eletto 
dai Romani, non confermato dall'imperatore (964) : muore ; e gli succede Gio- 
vanni XIII, il quale incorona Ottone il Giovane come successore all'impero (967). 

971-980. Edgardo, re d'Inghilterra, stermina i lupi da' suoi Stati (973). Cessione della 
Lorena come feudo all'imperatore (980). 

981-990. Luigi V l'Infingardo succede a Lotario (986), Muore, ultimo rampollo di 
Carlo Magno. Elezione di Ugo Capeto, capo della terza schiatta (987) : l'Aqui- 
tania e la Linguadoca ricusano riconoscerlo. Gerberto (Silvestro II) inventa il 
primo orologio e introduce l'uso delle cifre arabiche (990). 

991-1000. Prima canonizzazione di un santo (s. Ulderico, 993). Ugo Capeto muore: 
Roberto II suo figlio gli succede. Gregorio V pontefice (996) ; scomunica re Ro- 
berto, interdice Berta moglie di lui, e il re trovasi costretto a ripudiarla (998). 
Gerberto, primo pontefice francese (999). Stefano, re d'Ungheria (1000). 

1001-1010. Danesi uccisi in Inghilterra (1002). Guerra per il ducato di Borgogna tra 
Roberto e il conte Ottone. I Danesi devastano l'Inghilterra (1005). Boleslao re 
di Polonia (1006). Hakem Bamrillah terzo califfo fatimita regna in Egitto, dagli 
Arabi paragonato a Nerone (1010). 

1011-1020. Svenone, re di Danimarca, proclamato re d'Inghilterra (1014). Canuto il 
Grande, suo figlio, gli succede. Vladimiro, granprincipe di Russia, muore, di- 
visi gli Stati fra dodici figli (1015). Introduzione del cristianesimo in Norve- 
gia (1020). 

1021-1030. Il concilio d'Orleans fa bruciare i capi di una nuova setta cristiana (1022). 
Il re Roberto ricusa l'impero, Corrado II è eletto ; capo della schiatta salica 
(1024). Guitton d'Arezzo sostituisce le note alle lettere per la musica (1028), 
Decadenza dei Maomettani in Spagna (1030). 

1031-1040. Morte del re Roberto (1031). Fine del regno d'Arles e di Provenza (1032). 
Alla morte di Sancio il Grande il regno di Navarra è diviso in quelli di Navarra, 
di Castiglia, d'Aragona e di Sobrarve (1035). Fine dei califfi Ommiadi di Spa- 
gna (1036), 



• Epoche 3S 

1041-1030. Decadenza dei Danesi io Inghilterra (1042). I Normanni si stabiliscono a 
Napoli (1043). Corpo di leggi dato all'Inghilterra da Edoardo III (10i4). Ferdi- 
nando I scaccia i Saracini. Tre pontefici contemporanei a Roma: l'imperatore 
Enrico li fa deporre, ed è nominato in loro vece Clemente II (1040). Abbocca- 
mento di Guglielmo duca di Normandia, e di Edoardo HI re d'Inghilterra (1048). 

1031-lOGO. Leone IX fa guerra ai Normanni d'Italia; è vinto, fatto prigioniero, rin- 
chiuso in Benevento (1055). Nicola II, pontefice (1058), riceve come vassalli i 
Normanni della Puglia. Origine del regno di Napoli (1059). 

1061-1070. Abubekr getta i fondamenti del suo impero nell'Africa settentrionale (1061). 
Conquista d'Inghilterra per Guglielmo duca di Normandia, assicurata dalla bat- 
taglia d'IIasting. Fine del dominio anglo-sassone in Inghilterra (1060). Prima 
crociata regnando Filippo, il quale non vi prende parte attiva (1070). 

4071-1080. I Turchi vantaggiano contro l'imperatore d'Oriente (1071). Gregorio VII 
papa (1076) estende il potere pontifizio : guerra tra il sacerdozio e l'impero 
(1079). Proibisce definitivamente il matrimonio dei preti, e riserva al solo ve- 
.scovo di Roma il titolo di papa : egli è scomunicato dal concilio di Utrecht. 
Due cavalieri decidono con duello, in Ispagna, se l'uffizio romano sarà sosti- 
tuito al gotico ; il campione del primo rimane ucciso, ma il re Alfonso VI abo- 
lisce il secondo (1080). 

1081-1090. Filippo, re di Francia, fa una croce invece della sua firma. Alfonso VI scac- 
cia i Saracini da Toledo e da Madrid (1085). Guglielmo il Conquistatore, re 
d'Inghilterra, move guerra alla Francia. Prima rivalità fra questi due Stati. 
Morte di Guglielmo (1087). 

1091-1100. Il re d'Inghilterra attacca la Scozia : questa guerra si termina con un trat- 
tato di pace (1091). Enrico di Borgogna caccia i Mori dal Portogallo : è creato 
conte di quel paese (1094). 

EPOCHE XI E Xll. 

Concilio di Clermont, in cui viene proclamata la crociata per Terrasanta (1095). 
Principio del regno di Gerusalemme (1098). Creazione dell'ordine di San Gio- 
vanni di Gerusalemifle (1100). 

4101-1110. Scisma a Roma: tre antipapi durante il pontificato di Pasquale lì. Questi 
va in Francia. Assodamento delle repubbliche italiane (1106). Luigi VI re di 
Francia (1108) propone al duca di Normandia di decidere le loro querele con 
un duello che il duca ricusa (1110). 

4111-1120. L'imperatore Enrico V fa arrestare il pontefice a Roma, e lo conduce in 
Germania: il pontefice, messo in libertà, incorona lo stesso Enrico (1111). II 
diritto romano rimesso in vigore nell'Italia (Ilio). Pace fra il re di Francia e il 
duca di Normandia (1120). 

4121-1130. Enrico V marcia contro la Francia; Luigi VI fa portare alla guerra, per 
la prima volta, l'orifiamma di san Dionigi (1124). Stabilimento dei Comuni in 
Francia durante il regno di Luigi VI. Ruggero II, primo re normanno delle due 
Sicilie (1130). 

4131-1140. Folco, conte d'Anjou, succede a suo suocero nel regno di Gerusalemme 
(1139). Alfonso Henriquez, re di Portogallo (1139). 

4141-1150. Baldovino III, quinto re francese di Gerusalemme (1142). L'arcivescovo di 
Bourges, nominato dal pontefice Innocenzo lì, non è riconosciuto dal re Luigi; 
interdetto il regno, ribenedetto da Celestino II successore d'Innocenzo (1145). 
I Romani ristabiliscono il senato, e danno l'autorità sovrana ad un patrizio, 
dopo di aver ucciso il pontefice Lucio II (1145). Partenza di Luigi il Giovane 
per la crociata (1146) ; suo ritorno (1150). 

4151-1160. Morte di Suggero, abbate di San Dionigi (1151). Il duca di Normandia 
ottiene l'Aquitania collo sposare Eleonora, divisa dal re Luigi (1152). Adriano IV, 
inglese, pontefice. Esaltazione dei Plantageneti alla corona d'Inghilterra. Legge 
del re Luigi per l'amministrazione della giustizia in Francia. Questo re è il primo 
che usò i gigli (1154). L'Austria eretta in ducato (1156). Gli Svedesi s'impadro- 
niscono della Finlandia (1157). 



36 CRONOLOGIA 

1161-H70. Il pontefice Alessandro III si ritira in Francia fl'lGI). La Sardegna eretta 
in regno (1^61), Pasquale III e Calisto III antipapi. Federico Barbarossa prende 
Roma (1167). Lega lombarda.. Alessandria in Piemonte, fondata in onore del 
pontefice Alessandro III (1168). 
1171-1180. Fine dei Fatimiti in Egitto. Noraddino, sultano d'Aleppo, loro successore: 
Saladino suo luogotenente in Egitto (1171). Enrico II d'Inghilterra s'impadro- 
nisce dell'Irlanda (1172). Saladino si fa sultano d'Egitto (1174). Fine della 
guerra tra la Francia e l'Inghilterra (1177). Filippo Augusto re (1180). 
1181-1190. Ai cardinali diritto esclusivo di eleggere il pontefice (1181). Filippo Augusto 
scaccia gli Ebrei, fa lastricare Parigi (1185), Saladino sbaraglia i Franchi a Ti- 
beriade, ed entra vincitore in Gerusalemme (1187). Filippo Augusto riscuole la 
decima saladina per la terza crociata (1188): prende con sé l'orifiamma di san 
Dionigi, ordina di circondare Parigi di mura, e parte per la Siria (1190). 
1191-1200. Presa di San Giovanni d'Acri fatta dai Franchi (1191). Il regno franco di 
Gerusalemme ridotto a quattro sole città (1192). Filippo Augusto perde i titoli 
della corona in una battaglia contro gl'Inglesi, vicino a Blois (1194). Il pontefice 
vende agli Ebrei il permesso di rientrare in Francia. Fondazione del regno di 
Boemia. Innocenzo III pontefice (1198). Filippo Augusto, rappacificatosi con sua 
moglie Ingelburga, abbandona Maria che egli avea sposata quattro anni prima 
(1200). 
1201-1210. il re d'Inghilterra perde la maggior parte delle sue provincie di Francia 
(1203). Baldovino, conte di Fiandra, è eletto imperatore di Costantinopoli (1204). 
L'Inghilterra messa sotto interdetto dal pontefice Innocenzo III (1208). Concilio 
di Parigi che condanna ad essere bruciati quattordici discepoli del settario Amaury, 
coi libri della Metafisica d'Aristotele (1210). 
1211-1220. Concilio di Pamiers contro gli Albigesi. Alfonso IX re di Casliglia, vincitore 
dei Maomettani in Ispagna (1212). Battaglia di Bouvines guadagnata da Filippo 
Augusto contro Ottone ed il conte di Fiandra (1214). Concilio IV di Laterano, sta- 
bilisce il tempo della confessione sacramentale (121S). I Franchi in Egitto (1218). 
1221-1230. Il cancelliere di Francia ottiene il diritto di sedere fra i pari M223). San 
Luigi IX: la regina Bianca, reggente (1226). Invasione di Gengis-kan (1227). 
L'imperatore Federico II incoronato a Gerusalemme (1229), Riunione dei regni 
di Leon e di Castiglia (1230). 
1231-1240. Prima bolla pegli Ordini mendicanti, del pontefice Gregorio IX (1231), 
San Luigi assoggetta gli ecclesiastici al giudizio del re e dei signori nelle cause 
civili (1234). Lotte dei Guelfi e dei Ghibellini in Italia, gli uni favorendo il 
pontefice, gli altri l'imperatore (1236). San Luigi reprime i tentativi del clero 
sull'amministrazione temporale : ricusa la corona imperiale offertagli dal ponte- 
fice a danno di Federico li scomunicato (1259). 
1241-1250. Concilio di Lione, che accorda il cappello rosso ai cardinali (1245). Fra 
Giovanni da Carpi penetra nella Tartaria (1246). San Luigi parte per Terrasanta 
(1248): è sconfitto e fatto prigioniero (1250), 
1251-1260. Suo ritorno in Francia (1254). Gl'inquisitori stabiliti in Francia (1255). La 
Germania è senza capo. I baroni inglesi , ribelli al re Eurico III , lo obbligano 
ad una riforma del governo (1258). Fondazione dell'ospedale dei Trecento ciechi 
fatta da san Luigi. Alfonso X ordina di scrivere gli atti pubblici in lingua vul- 
gare. La bussola è conosciuta ed usata in Francia (1260). 
1261-1270. Concilio di Parigi contro i Catari. Il luogotenente di Michele Paleologo 
prende Costantinopoli, scacciandone Baldovino II (1261). Le isole Baleari costi- 
tuiscono il regno di Majorca (1262). Carlo d'Anjou, re di Napoli (1266). San Luigi 
si suppone dia la Prammatica sanzione (1269): pubblica i suoi statuti , e parte 
novamente per la crociata; arriva a Tunisi, e vi muore di peste (1270), Viaggi 
di Marco Polo, 

EPOCA Xlll. 

1271-1280. Filippo III l'Ardito porta a spalle da Parigi a San Dionigi le ossa del re 
Luigi suo padre (1271). Rodolfo di Absburgo, primo della casa d'Austria, eletto 



EPOCHE 37 

imperatore di Germania. Fine del dominio dei Franchi a Costantinopoli per la 
morte di Baldovino li (1273). Filippo l'Ardito cede il contado venesino al pon- 
tefice (!274j. 11 re Filippo fa appiccare Pietro de La Brosse divenuto suo primo 
ministro, dopo di essere stato barbiere di Luigi IX (1278). Concilio d'Angers con- 
tro il clero che disprezzava la scomunica (1279). I Veneziani inventano gli specchi, 
1281-1290. Vespri siciliani : il pontefice scomunica tutti gli abitanti di Palermo (1282). 
Leolino principe di Galles, è ucciso, e suo fratello viene escluso per ordine del 
re d'Inghilterra Edoardo, il quale unisce questo principato alla corona (1283). 
11 re d'Inghilterra rinuncia il Qucrcy in favore di Filippo il Bello (1290). 
1291-1300. I Genovesi scoprono le Canarie. I Franchi abbandonano la Siria (1291). 
Edoardo d'Inghilterra invade la Scozia, obbliga il re a consegnargli la corona, 
e lo rinchiude nella torre di Londra; abbrucia gli archivj, e manda guarnigione 
in tutte le città (1290). I cannocchiali sono conosciuti in Francia (1500). Risor- 
gono le arti in Italia con Cimabue, Oderisi, Nicola da Pisa, Arnolfo, Gaddo Caddi. 
1501-1310. Contese tra il pontefice Bonifazio Vili e Filippo il Bello, il quale rifiuta 
riconoscere per superiore il capo della gerarchia ecclesiastica (1301). Assemblea 
su ciò tenuta dal re a Parigi, ove i notabili delle principali città intervengono 
(1502). li pontefice Bonifazio muore senza pubblicare una bolla, in cui dichiarava 
i suoi diritti temporali. Benedetto XI suo successore (1303) disapprova le pre- 
tensioni del suo predecessore. Guglielmo Teli; origine della Confederazione el- 
vetica (1508). I pontefici trasportano la loro sede ad Avignone (1509). Dante, 
Petrarca, Boccaccio. 
1311-1520. Concilio di Vienne. Condanna dei Templarj (Ioli). Giovanni XXII pontefice 
(1316). Legge Salica, che esclude le donne dal trono di Francia (1317). Scisma- 
tici abbruciati. 11 re tenta introdurre in Francia l'uniformità dei pesi e delle 
misure (1320). 
1521-1530. Concilio d'Avignone contro gli avvelenatori ed incantatori (1321). Filippo VI, 
primo dei Valois, nominato re dagli Stati (1328). Edoardo III, re d'Inghilterra, 
va ad Amiens per ollrire omaggio al re di Francia (1329). Invenzione della 
polvere da cannone, fatta da Bertoldo Schwartz (1330). 
1331-1340. I Turchi s'impadroniscono di Nicea (1333). Abusaid, ultimo gengiskanide 
di Persia: anarchia di venticinque anni. Nasce Tamerlano (133o). Nuova guerra 
tra Francia e Inghilterra (1556). Edoardo III prende il titolo di re di Francia, ed 
aggiunge i gigli allo stemma d'Inghilterra (1339). Primo uso del cannone (1340). 
1511-1350. L'impero di Germania, offerto a quattro principi, tocca a Carlo IV, figlio 
del re di Boemia. Edoardo IJl prende Calais. Cola di Rienzo (1347). Peste orri- 
bile (1348). Il Delfinato e la contea di Montpellier uniti alla Francia. Edoardo 
istituisce l'ordine della Giarrettiera (1349). 
1351-1300. Carlo IV pubblica la Bolla d'oro^ opera del giureconsulto Bartolo (1356). Re 
Giovanni prigioniero degl'Inglesi. Il delfino Carlo reggente convoca gli Stati 
(1356). Cospirazione di Stefano Marcel a favore degl'Inglesi (1356). I contadini 
si sollevano contro i signori, formando una confederazione, chiamata la /acqfuene. 
Pace tra Francia e Inghilterra; liberazione del re Giovanni (1560). 
lofi! -1370. I ducati di Borgogna, di Normandia, le contee di Tolosa e di Champagne 
unite alla Francia (1561). Il parlamento d'Inghilterra ricusa al pontefice il tributo 
(1366). Tamerlano comincia le sue conquiste in Oriente (1570). 
1371-1380. Vittoria dei Francesi comandati dal connestabile Bertrando Duguesclin. Som- 
messione del Poitou e della Bretagna (1373). Sbarco dei Francesi in Inghilterra. 
Morte d'Edoardo III (1377). Duplice elezione di pontefici per quarant'anni (1378). 
Morte di Carlo V : la sua biblioteca di novecento manoscritti fu la prima origine 
della Biblioteca reale (1580), 
1381-1390. 11 duca d'Anjou tenta salire sul trono di Napoli. Carlo VI infierisce contro- 
i Parigini ribellatisi a motivo delle enormi imposte (1582). Venceslao vende la 
libertà delle città d'Alemagna ad alcuni signori (1585). 11 re d'Armenia, scac- 
ciato dai Turchi, arriva in Inghilterra. Si comincia il duomo di Milano (1586). 
Bonifazio IX eletto pontefice, vivo ancora Clemente VII (1589). Gli Zeno scoprono 
la Groenlandia e le parti più settentrionali dell'America, 



38 CRONOLOGIA 

1394-1400. Re Carlo VI demente: invenzione del giuoco delle carte (1393). Primo 
concilia nazionale di Francia a Parigi (1393). La repubblica di Genova si dà alla 
Francia. Battaglia di Nicopoli in Ungheria contro Bajazet, ove perisce il fiore 
della nobiltà francese (1396). L'imperator greco Manuele Paleologo minacciato 
da Bajazet; arriva a Parigi. I principi alemanni depongono Venceslao; eleggono 
Federico di Brunswick, poscia Roberto conte palatino (1400). 

1401-1410. Conquista delle Canarie, supposta fatta da Giovanni di Betancourt (1402). 
Muore Tamerlano, partendo per la conquista della Cina (140o). Dissensione nella 
famiglia reale di Francia durante la demenza di Carlo VI. 11 duca di Borgogna 
fa assassinare il duca d'Orleans (1407). Genova riacquista la sua indipendenza. 
Guerra civile in Francia (1410). 

1411-1420. I principi francesi, armati contro la Corte, chiamano gl'Inglesi in Francia 
(1412). Concilio di Costanza, che fa il pontefice sottoposto all'autorità dei concilj 
(1414). Scoperta di Porto Santo (1418) e di Madera (1419), fatta dai Portoghesi. 
Il re di Francia cede la corona al re d'Inghilterra Enrico V: il delfino vi si op- 
pone, e vedonsi nel medesimo tempo in Francia due re, due regine, due reg- 
genti, due parlamenti e due università di Parigi (1420). 

1421-1450. Carlo VII tenta espellere gl'Inglesi dal regno. Enrico VI d'Inghilterra, fan- 
ciullo, succede ad Enrico V suo padre, ed assume il titolo di re di Francia, che 
ì suoi successori portarono fin al principio del corrente secolo (1422). Primo 
lazzaretto istituito dai Veneziani (1425). Il sultano d'Egitto sbarca in Cipro, fa- 
cendovi prigioniero il re Giovanni II (1426). Gli Inglesi assediano Orleans (1428): 
Giovanna d'Arco gli obbliga a ritirarsi, continua le sue vittorie, e Carlo VII è 
incoronato a Reims (1429). Giovanna prigioniera degli Inglesi (1450). 

1451-1440. Gli Inglesi fanno giudicare Giovanna: è abbruciata viva a Rouen. Enrico VI, 
re d'Inghilterra, consacrato re di Francia a Parigi. Il re Carlo VII continua la 
guerra con vantaggio (1431). Carlo VII prende Parigi, e ne scaccia gl'Inglesi 
(1456). Assemblea di Bourges, in cui viene stabilita la Prammatica sanzione, la 
quale determina i diritti e le libertà della Chiesa gallicana (1438). Scissione defi- 
nitiva della Chiesa greca dalla Chiesa latina. Invenzione della stampa con carat- 
teri mobili (1440). 

1441-14S0. Tregua tra Francia e Inghilterra (1444). Fondazione della biblioteca Vati- 
cana (1446). Scoperta delle isole di Capo Verde (1449). Gl'Inglesi sono snidati 
dalla Normandia e dalla Gujenna. La stampa produce molte grandi opere (1450). 
Comincia la fabbrica di San Pietro Vaticano. 

1451-1460. Costantino XII e Demetrio Paleologhi si disputano l'impero. Demetrio chiama 
in suo soccorso l'imperatore ottomano Maometto II, che s'impadronisce di Co- 
stantinopoli e mette fine all'impero d'Oriente (1453). L'incisione in rame trae 
origine dai nielli. Maometto II assedia Belgrado (1456). I dotti greci rifuggono 
in Italia, e vi propagano cognizioni. Sbarco dei Francesi in Inghilterra (1457). 

1461-1470. Re Luigi XI sopprime la Prammatica sanzione. Cessione del Roussillon e 
della Cerdagna alla Francia (1463). Il pontefice Paolo II conferisce il titolo di 
cristianissimo al re di Francia. Guerra del Bene pubblico, ossia lega dei signori 
francesi contro l'oppressione della Corte (1465). La stampa s'introduce in Fran- 
cia (1470). 

1471-1480. Fine della casa di Lancaster in Inghilterra. Edoardo IV, primo re della 
casa di York. Istituzione dell' ordine di San Michele in Francia (1471). Riu- 
nione della Gujenna alla Francia (1472). Prima alleanza tra Francia e gli Sviz- 
zeri (1474). Sbarco d'Edoardo a Calais (1475). Riunione della Borgogna alla 
Francia. I primi monti di pietà a Perugia (1477). I Turchi in Italia. Luigi XI 
istituisce le poste. 11 titolo di maestà dato ai re (1480). 

1481-1490. Luigi XI erede della Provenza (1481). Scoperta del Congo. Enrico VII primo 
re della casa di Tudor in Inghilterra (1485). Scoperta del capo di Buona Spe- 
ranza (1480). Fine dei re Franchi di Cipro per la cessione fattane da Caterina 
Cornare ai Veneziani (1489). 



EPOCHE 39 

EPOCHE XIV E XV. 

1491-1500. Scoperta dell'isola di San Salvador fatta da Cristoforo Colombo (1492), e 
delle Antilie (1493). Carlo Vili si propone la conquista di Napoli (1495); prende 
Napoli, e ritorna in Francia (1496). Istituzione del Gran Consiglio (1497). Sco- 
perta dell'isola della Trinità, delle coste orientali d'Africa, della costa delMalabar 
(1498), delle coste orientali d'America fatta da Amerigo Vespucci (1499), del 
Brasile, del tìume delle Amazoni e di Terra Nuova da Giovanni Cabotto (1500). 

1501-1510. Ismael Sofì, primo scià di Persia, ristabilisce la setta d'Ali (1501). I Fran- 
cesi abbandonano Napoli, che resta alla casa d'Aragona (1503). Guerra tra i Ve- 
neziani ed il sultano ottomano (1504). Scoperta del Madagascar e di Seilan (1506), 
Lega di Cambrai contro Venezia (1508). Lega contro la Francia (1510). Rafaello, 
Michelangelo, Lionardo da Vinci, Andrea del Sarto, altri rinomati artisti. 

1511-1520. Scoperta delle isole della Sonda e delle Moluche (1511), della Florida (1512), 
e del mare del Sud. Leone X pontefice: concilio di Laterano contro la Pramma- 
tica sanzione di Francia (1515), Alla morte della regina Anna viene prescritto in 
Francia l'uso del bruno pel lutto dei re, invece del rosso (1514). Concordato tra 
Francesco I e Leone X, contro di cui protestano il clero, le università ed i par- 
lamenti di Francia. Scoperta del Perù (1515), Lutero predica la riforma (1517), 
Scoperta della Cina e del Messico. Riunione dell'Egitto all'impero ottomano (1518). 
Magellano scopre la Terra del fuoco (1520), poscia le isole Filippine: primo giro 
attorno al mondo. 

1521-1530. Continua la guerra dei Francesi in Italia: Bajardo vi si segnala (1523), ed 
è ucciso. Sconfitta dei Francesi (1524). Francesco I alla battaglia di Pavia pri- 
gioniero (1525); ricupera la libertà col cedere molte provincie (1526). Concilio 
di Bourges e di Lione contro Lutero. Fernet misura un arco del meridiano. 
Boria ristabilisce la repubblica di Genova (1528). Dieta d'Augusta. Muore in Deli 
il sultano Mirza Babur fondatore dell'impero del Granmogol (1530). S'introduce 
la coltivazione del grano-turco. 

1531-1540. Origine dei Medici di Firenze. Enrico VII! è riconosciuto capo supremo 
della Chiesa d'Inghilterra dal parlamento (1531). Caterina de' Medici sposa Enrico 
d'Orleans (1555). Spedizione di Carlo V in Africa, e presa di Tunisi contro Bar- 
barossa Ariadeno, ammiraglio di Solimano II (1535). 11 decreto di Villers Cotterets 
prescrive l'uso della lingua francese alla Corte e nei tribunali (1539). 

1541-1550. Convocazione del concilio di Trento contro i novatori in materia religiosa. 
Alleanza di Francesco I con Solimano II. Scoperta del Giappone (1542) e dei 
Mississipi (1543). Battaglia di Ceresole, vinta dai Francesi contro gl'Imperiali 
(1544). Apresi il concilio di Trento (1545). Lutero muore (1548). Protestanti 
condannati al fuoco in Parigi (1549), 

1551-1560. Le truppe di Solimano II invadono l'Ungheria (1552), 1 Francesi devastano 
i Paesi-Bassi (1554). Carlo V abdica in favore del figlio e del fratello (1556): si 
ritira in un convento dell' Estremadura (1557), dove muore. Morte di Maria la 
Cattolica, regina d'Inghilterra. Elisabetta le succede, ad esclusione di Maria 
Stuarda regina di Scozia (1558). Il parlamento inglese proscrive la religione 
cattolica. L'inquisizione di Spagna condanna i Protestanti al fuoco (1559), Con- 
giura d'Amboise fatta dai Protestanti (1560). 

1561-1570. Caterina de' Medici governa in nome di Carlo IX. Colloquio di Poissy tra 
i Cattolici ed i Protestanti (1561). Principio della guerra di religione in Francia. 
Giovanna d'Albret, madre di Enrico IV, vedova, regna sola in Navarra (1562). 
Esso Enrico principe di Navarra, di quindici anni, è creato capo dei Protestanti 
da sua madre (1569). L'ammiraglio Coligny comanda il loro esercito (1570). 

1571-1580. Cipro presa dai Turchi, che perdono la battaglia di Lepanto (1571). La 
schiatta degli Jagelloni estinta in Polonia. Notte del San Bartolomeo. Enrico re 
di Navarra (1572). Morte di Carlo IX (1574). I Cattolici malcontenti della tolle- 
ranza del re verso i Protestanti, formano delle associazioni che diedero origine 
alla Lega (1576). Gli Stati di Blois sostengono la Lega. Guerra contro i Prote- 
stanti (1577). Istituzione dell'ordine dello Spirito santo (1579). Primo uso dei 



40 CRONOLOGIA 

petardi fatto all'assedio di Cahors da Enrico di Navarra (1580). Drake fa il giro 
del globo. Ariosto, Tasso, accademia della Crusca. 

1581-1590. Scoperta della Siberia fatta dai Cosacchi (1581). Riforma del calendario per 
ordine del pontefice Gregorio XIII (1582). Per la morte del duca d'Anjou, Enrico 
di Navarra diventa l'erede presuntivo della corona di Francia. Primo stabilimento 
degl'Inglesi in America (1584). Sisto V pontefice fa innalzare da Domenico Fon- 
tana l'obelisco, trasportato dall'Egitto a Roma sotto Caligola (1 586). Maria Stuarda, 
regina della Scozia, decapitata (1587). l faziosi componenti la Lega domandano 
al re di Francia il concilio di Trento, l'inquisizione e forme diverse di governo 
(1588). Giacomo Clément assassina Enrico III. Enrico di Navarra, capo dei Borboni, 
eredita la corona; i faziosi della Lega ricusano di riconoscerlo, e proclamano il 
cardinale di Bourbon col nome di Carlo X (1589). Battaglia d'Ivry (1590). 

1591-1600. I vescovi di Francia dichiarano nulle le bolle del pontefice contro Enrico IV 
(1591). Sigismondo Wasa, re di Polonia, vi unisce la Svezia (1592). Enrico IV, 
convertito alla fede cattolica (1593), entra in Parigi: vi è riconosciuto re di 
Francia (159-4) , e sottomette a poco a poco le provincie occupate dai faziosi. 
Editto di Nantes favorevole ai Protestanti (1598). Sully soprantendente delle 
finanze (1599). L'Inghilterra stabilisce la Compagnia delle Indie orientali. Inven- 
zione del termometro (1600). 

1601-1610. Matrimonio di Enrico IV con Maria de' Medici (1601). Esaltazione degli 
Stuart al trono d'Inghilterra in Giacomo. I Gesuiti richiamati (1603). Prima co- 
Ionia francese al Canada (1604). Cospirazione di alcuni signori contro Enrico IV, 
che perdona (1605). Quebec fondata da un francese (1608). Enrico IV è assassi- 
nato da Ravaillac. Luigi XIII gli succede. Il parlamento di Parigi conferisce 
la reggenza a Maria de' Medici , madre del re. Espulsione definitiva dei Mori 
dalla Spagna. Osservazione delle macchie del sole e della sua rotazione fatta da 
Galileo Galilei (1610). 

1611-1620. Esaltazione della casa di Romanof al trono di Russia (1613). Ultima assem- 
blea degli Stati generali a Parigi (1614 fino al 1788). Morte di Shakspeare. La 
casa di Brandeburgo ottiene il ducato di Prussia (1618). Riunione del Bearnese 
e della Navarra alla Francia (1620). 

1621-1630. Guerra di religione in Francia (1621), Pacificazione e conferma dell'editto 
di Nantes (1622). Il cardinale Richelieu nel consiglio di Luigi XIII (1624). Carlo 
re d'Inghilterra (1625). Bill dei diritti accordato dal re (1628). Descartes fa co- 
noscere la refrazione astronomica (1629). Peste in Italia: gli untori (1630). 

1631-1640. Richelieu fa ogni sforzo per denigrare i grandi della Corte. Cristina regina 
di Svezia (1632). Amurat JV permette ai Turchi l'uso del vino (1633). Urbano 
Grandier, parroco di San Pietro a Loudun, abbruciato vivo come stregone (1634). 
Fondazione dell'Accademia francese (1635). Insurrezione in Iscozia contro la 
nuova liturgia (1637). Carlo si determina a muover guerra alla Scozia. Federico 
Guglielmo succede a suo padre margravio di Brandeburgo. 11 Portogallo si stacca 
dalla Spagna, e la casa di Braganza ne ottiene il trono (1040). Scoperta della 
Nuova Olanda. 

16Ì1-1650. Insurrezione in Irlanda. Il re Carlo ed il parlamento d'Inghilterra in guerra 
fra di loro. Mazarino succede a Richelieu nel consiglio (1642). Luigi XIV. Bat- 
taglia di Rocroy, vinta da Condè il Grande. Mazarino primo ministro. Barome- 
tro di Torricelli (1643). Oliviero Cromwell si distingue fra i parlamentarj all'as- 
sedio di York contro re Carlo (1644). Pace di Westfalia, che mette fine alla 
guerra dei Trent'anni. L'Alsazia unita alla Francia. Libertà germanica. Equili- 
brio dell'Europa (1648). Condannato Carlo I dal parlamento d'Inghilterra, si sta- 
bilisce la repubblica inglese. Disordini della Fronda in Francia (1649). 

EPOCA XVI. 

^'¥51-1660. Ritirata di Mazarino (1651). Si avvicina di nuovo alla Francia, rientra in 
consiglio, se n'allontana ancora (1652); ritorna trionfante a Parigi. Oliviero 
Cromwell eletto protettore d'Inghilterra (1655). La regina Cristina di Svezia ab- 
dica la corona, e si ritira a Roma (1054). Alleanza di Luigi XIV eoa Cromwell 



EPOCHE 41 

(1655). Questi rifiuta la corona offertagli dal parlamento. Sovranità della Prus- 
sia riconosciuta dal re di Polonia, il caffè portato in Francia (1G57). Morte di 
Crorawell ; suo figlio Riccardo gli succede (IU58). Pace de' Pirenei (lGo9). Kista- 
bilimento degli Stuart in Inghilterra: Carlo H re. Rivoluzione in Danimarca (16GU). 

1661-1G70. Morte di Mazarino. Luigi XIV governa da se medesiino, Colbert direttore 
generale delle finanze (IGGi). Accademia delle Iscrizioni a Parigi. Riunione del 
contado Venesino alla Francia. Il canale di Linguadoca è cominciato (16G4}. Ac- 
cademia delle Scienze a Parigi (1G66). Abdicazione di Giovanni Casimiro re di 
Polonia (1GG8). Ministero di Louvois; divise, bajonette, granatieri, esercito di 
quattrocencinquantamila uomini. Giansenismo. 

1671-1680. Cassini. Telescopio di Newton (1672). Giovanni Sobieski vince i Turchi : 
viene eletto re di Polonia. Orologi a molla di Huygens (1674). Morte del gene 
rale Turenne. Celerità della luce calcolata da Ròmer (1675). Pace di Nimega. 
La Franca Contea unita alla Francia. Morte di Koproli, ministro ottomano (1678). 
Pace generale in Francia. I Comuni d'Inghilterra ottengono il bill dell'/Zaòeas 
corpus (1679). Primi atti del re d'Inghilterra contro i Protestanti (1680). 

1681-1690. Assemblea generale del clero di Francia, che decreta le quattro proposi- 
zioni della Chiesa gallicana sul potere ecclesiastico. Pietro il Grande di Russia 
giunge al trono (1682). Rara Mustafà assedia Vienna ; è sbaragliato da Sobieski 
re di Polonia (1683). Quietismo. Luigi XiV revoca l'editto di Nantes che pro- 
teggeva i Protestanti. Giacomo II re d'Inghilterra. Federico Guglielmo, margra- 
vio di Brandeburgo, accoglie ventimila Francesi protestanti (1685). Lega d'Au- 
gusta contro Luigi XIV (1686). La corona d'Ungheria passa all'Austria. Mal- 
contento in Inghilterra per causa di religione. Lo statolder vi sbarca. Giacomo II 
abbandona il trono (1688). Guglielmo III, principe di Grange e statolder, eletto 
re d'Inghilterra. Saccheggio del Palatinato per ordine di Luigi XIV. II mare- 
sciallo Catinai in Italia (1690). 

1691-1700. Costui vittoria a Marsaglia (1693) Stabilimento della banca di Londra(1694). 
Cominciamenti della marina russa. Carlo XII re di Svezia. Querele dogmatiche 
tra Bossuet e Fenelon (1697). Omaggio della Lorena a Luigi XIV (1699). Il duca 
d'Anjou è istituito erede della corona di Spagna. L'imperatore riconosce la Prus- 
sia come regno (1700). Estinzione della linea austriaca spagnuola. Guerra di 
successione. 

1701-1710. Federico si proclama re di Prussia, e s'incorona (1701). Pietro il Grande 
fonda Pietroburgo (1703). Bossuet muore. Stanislao Lesczynski re di Polonia 
(1704). Atto di unione dell'Inghilterra colla Scozia (1706). Carlo XII vinto dai 
Russi a Pultava. Cattiva condizione di Luigi XIV a fronte delle potenze del 
Nord (1710). 

1711-1720. Ingrandimento del regno di Prussia (1711). Pace d'Utrecht tra la Francia 
e gli Alleati. Federico il Grande re di Prussia. Bolla Unigenitusiìlió), Due prin- 
cipi legittimati sono dichiarati atti a succedere alla corona di Francia in man- 
canza di discendenti diretti. Giorgio, primo re della casa d'Annover (1714). 
Morte di Luigi XIV. 

EPOCA xvn. 

Luigi XV succede al suo bisavolo. Reggenza del duca d'Orleans (1715). Banca 
di Law (1716). Coltura del caffè introdotta al Surinam (1718) dieci anni prima 
che alla Martinica. Gli stati della Svezia eleggono Ulrica-Eleonora a succedere a 
Carlo XII (1719). 11 suo sposo Federico è associato al trono (1720). 

1721-1730. Primato della Russia nel Nord dell'Europa. Pietro il Grande prende il titolo 
di autocrata. Fondazione di Potsdam (1721). Morte di Pietro autocrato: Caterina 
gli succede (1725). Accademia delle scienze a Pietroburgo (1726). Morte di New- 
ton (1727). I Corsi si ribellano contro Genova (1730). 

1731-1740. Un bill del parlamento d'Inghilterra introduce la lingua inglese in tutti gli 
atti giudiziari (1731). Teodoro, barone di Neuhof, creato re di Corsica (1736). 
La casa di Lorena chiamata al trono di Toscana (1737). Pace di Vienna, che 
cede la Lorena alla Francia (1758). Libertà di commercio concessa dall'lnghil- 



42 CRONOLOGIA 

terra alle colonie (1739). Federico II il Grande, re di Prussia. Estinzione della 
linea di Absburgo colla morte di Carlo VI. Esaltazione di Maria Teresa al trono 
imperiale, e guerre della successione. Ivan VI, czar di Russia (1740). 

1741-1750. Ivan è detronizzato, Elisabetta Petrowna proclamata (1741). Guerra dei 
Turchi contro i Persiani, comandati da Thamasp-Kouli-kan (1743). Gli accade- 
mici francesi dimostrano lo schiacciamento del globo (1744). Esaltazione della 
casa di Lorena al trono imperiale (1745). Genova repubblica dopo scacciati gli 
Austriaci (1746). Pace generale d'Aquisgrana (1748). Ercolano scoperta (1749). 
Lamoignon succede a Daguesseau cancelliere di Francia (1750). 

1751-1700. La casa di Gottorp chiamata al trono di Svezia. Luigi XV fonda la Scuola 
militare (1751). Otman III rinnova la proibizione fatta da Maometto ai Turchi 
di bere vino (1754). Tremuoto di Lisbona. Lo stabilimento francese di Scinder- 
nagor, nelle Indie orientali, preso dagl'Inglesi : fondazione della potenza in- 
glese nelle Indie (1757). Scoperta dei parafulmini (1757), e dei cannocchiali 
acromatici fatta da Dollond (1758). Giorgio III re d'Inghilterra (1760). 

1761-1770. Primi movimenti contro i Gesuiti in Francia. Patto di famiglia tra i Bor- 
boni di Francia, di Spagna, di Napoli e di Parma (1761). Pietro III czar subito 
detronizzato da Caterina II. Pace d'Amburgo e di Hubertsburgo. Decreti delle 
Corti sovrane contro i Gesuiti (1762). Stanislao Poniatowski re di Polonia (1764). 
Morte del delfino padre di Luigi XVI (1765). Cessione della Corsica alla Fran- 
cia (1767). Scoperta dell'arcipelago dei Navigatori e di quello della Luigiana, 
fatta da Bougainville (1768). Soppressione della Compagnia delle Indie fran- 
cesi (1770). 

1771-1780. Sommossa nei parlamenti di Francia, in conseguenza di nuovi editti fir- 
mati dal cancelliere Maupeou (1771). Prima spartizione della Polonia. Una 
rivoluzione in Isvezia accresce il poter reale (1772). Soppressione dei Gesuiti 
fatta dal pontefice Clemente XIV (1773). Luigi XVI re di Francia, Franklin, Wa- 
shington. Il congresso americano è aperto (1774). Principiano le ostilità fra 
l'Inghilterra e l'America (1775). Lavoisier decompone i gas (1775). Confedera- 
zione ed atto di unione delle colonie inglesi d'America (1776). La Francia tratta 
colla Confederazione americana (1778). Scoperte di Cook (1774-1778). Giuseppe II 
redi Boemia e d'Ungheria (1780). 

1781-1790. Herschel trova il pianeta urano (1781). Saussure inventa l'igrometro a ca- 
pelli, Mongolfier gli aerostati, Mesmer il magnetismo animale. L'Inghilterra ri- 
conosce l'indipendenza degli Stati Uniti d'America (1782). La Crimea in potere 
della Russia. Ministero di Fox. Pace di Versailles, che rende libero Dunkerque 
(1783). Alleanza della Francia co' Paesi Bassi (1785). Origine dei tumulti nei 
Paesi Bassi (1787). 

EPOCA xvni. 

Primi turbamenti politici in Francia (1788). Gli Stati generali, radunati a Ver- 
sailles, si costituiscono in assemblea nazionale (1789). Confederazione dei Belgi. 
Leopoldo II imperatore di Germania (1790). 
1791-1800. Luigi XVI accetta la costituzione di Francia (1791). Pace di Jassy tra la 
Porta e la Russia. Francesco II succede a Leopoldo imperatore. A Gustavo HI 
assassinato succede Gustavo IV. La repubblica proclamata in Francia. Luigi XVI 
arrestato (1792) e mandato a morte (1793). Confederazione dell'Europa contro 
la Francia. Kosciusko si solleva contro la Russia in conseguenza di un nuovo 
smembramento della Polonia, ma i suoi tentativi escono vani (1794). Aboli- 
zione dello Statolderato (1795). Napoleone Buonaparte nominato generale in 
capo dell'esercito d'Italia. Paolo imperatore di Russia. Diversi trattati di pace 
tra la Francia e gli Stati d'Europa (1796). La Lombardia e le isole veneziane 
in potere della Francia (1796). Conquista dell'Egitto fatta dai Francesi. Morte 
di Stanislao Poniatowski, ultimo re di Polonia (1798). Gl'Inglesi s'impadro- 
niscono del regno del Misere nell'India, e fanno morire Tippu-Saib. Governo 
consolare in Francia. Morte di Washington (1799). Nuovo trattato di com- 
mercio tra la Francia e gli Stali Uurti d'America. Schriitcr scopre la rotazione 



EPOCHE 43 

del pianeta mercurio (1800). Jenner trova la vaccinazione. Galvanismo, e pila di 
Volta. Viaggio di Humboldt e lionpland. 
1801-1810, Piazzi scopre la cerere. Irlanda riunita alla Gran Bretagna. Pace di Lune- 
ville. Assassinio del czar Paolo (1801). Concordato a Parigi fra il papa e la Fran- 
cia. Madera occupata dagl'Inglesi. L'Egitto sgombrato da' Francesi ; pace d'A- 
miens (1802). Buonaparte console in vita. Comizj di Lione. Sennefelder trova 
la litografia. Olbers scopre la pallade, poi la vesta, e Harding la giunone. I Va- 
habiti in Arabia (1803) ; nell'India i Maratti vinti dagl'Inglesi che occupano 
Agra e Deli. I Negri di San Domingo. Codice Napoleone (1804). Napoleone im- 
peratore dei Francesi e re d'Italia. Cessa l'impero di Germania, comincia quello 
d'Austria. Pace di Presburgo (1803). Guerre dei Russi in Persia. Battaglia di 
Trafalgar, di Caldiero, di Austerlitz. Gl'Inglesi occupano il Capo (1806). Muore 
Pitt. Russia e Prussia guerreggiano la Francia. Battaglia di Jena. Confedera- 
zione del Reno. I Napoleonidi sui troni. Pace di Tilsitt (1807). Prima barca a 
vapore. Guerra di Spagna (1808) e dell'Austria (1809). Pace di Vienna. 
1811-1820. Federazione americana di Venezuela. Sterminio dei Mamelucchi in Egitto. 
Concilio di Parigi. Guerra di Russia (1812). Battaglia di Lipsia (1813). Ripristi- 
namento delle dinastie (1814). Pace di Tefflis tra la Persia e la Russia : guerra 
degl'Inglesi contro il Nepaul nell'India. Congresso di Vienna (1815). Ritorno di 
Napoleone ; battaglia di Waterloo. Santa Alleanza. Proibizione della tratta dei 
Negri. Bernadotte fatto re, congresso (1818). Indipendenza dell'America meri- 
dionale. Sollevazione di Spagna (1820) , d'Italia, degli Elleni, di San Domingo. 
1821-1830. Morte di Napoleone (1821). Tipografia ad Alessandria d'Egitto. Immensi 
progressi dell'industria e del pensiero nella pace. Fari a fuoco fisso di Mathieu 
e Fresnel (1822). 11 capitano Franklin compie la scoperta d'America. Messico 
indipendente ; si allea colla Colombia (1823). Bolivar dittatore. Battaglia di Aya- 
cuco nel Perù (1824). Distruzione dei Gianizzeri. Ponte di ferro tra l'Inghil- 
terra e l'Irlanda. Congresso di Panama. Guerra tra la Russia e la Persia (1827). 
Battaglia di Navarino (1827). Indipendenza greca (1828). Pace d'Adrianopoli 
(1829). Il re di Spagna abolisce la legge salica. Algeri presa da' Francesi. Rivo- 
luzione di Francia, Paesi Bassi, Polonia, Romagna, Brunswick. I protocolli. 
Strade di ferro. Macchine a vapore. Sansimonismo. Le banche. Giornalismo (1830). 
1831-1840. Soffocate le rivoluzioni ; stabiliti i regni del Belgio e di Grecia. Cholera 
(1831). Bill di riforma in Inghilterra. Gli Egiziani battono i Turchi (1832). Guerra 
civile in Ispagna e Portogallo (1834). Lega doganale tedesca. La pace armata 
(1835). Gli Arabi e l'Egitto. Socialismo predicato in Francia, attuato in Inghil- 
terra (1835). Razionalismo sviluppato in Germania (1836), esteso in Francia (1840), 
1841-1858. La nazionalità slava tende a ricostituirsi. Immenso movimento del pen- 
siero e del sentimento. Pio IX eletto papa (1846). Guerra degli Stati Uniti 
d'America contro il Messico (1847). Luigi Filippo è cacciato dalla Francia, la quale 
si dichiara repubblica. Ne consegue un movimento di tutta Europa, politico e 
sociale. L'Italia si riforma, e vuole intera la nazionalità e larghissima la libertà 
(1848). La rivoluzione è soffogata in essa e tutt'altrove (1849). Luigi Buonaparte 
mette il freno alla Francia, se ne fa presidente, poi imperatore (1852). Guerra 
delle potenze occidentali contro la Russia, finita colla pace di Parigi (1857). La 
Cina scossa da una rivoluzione interiore (1856). L'India sollevata contro l'In- 
ghilterra (1857). Il sistema dei debiti portato all'esagerazione. Strade ferrate e 
telegrafi elettrici sopprimono le distanze. Rivoluzione italiana (1859). 

^ 15. — Concordanza della cronologìa sacra colla storia profana. 

Alla cronologia sacra fu piìi volte opposta l'antichità dell'Egitto : ma questo paese è 
ancora un enigma quasi insolubile 5 mute, come le sue mummie, ne sembrano le rovine; 
e le investigazioni dei sapienti non ne hanno tratto che zodiaci ed obelischi, nulla pro- 
fittevoli all'istruzione ed al progresso dei moderni. E che sperar di meglio ? Il popolo 
egiziano, nudrito d'idee superstiziose, restò affatto ignaro di quanto riguardava la sto- 
ria sua propria ; le cogaizioni chiuse nel recinto dei tempj, non si sparsero mai di fuori. 



44 CRONOLOGIA 

È facile comprendere quanto una tale pubblica educazione fosse atta a rendere la 
storia oscura ed alterare la tradizione, più ancora che il lasso dei secoli. Né noi dob- 
biamo giudicare antico un popolo perchè non ne conosciamo Torigine. Ognuno sa 
che il regno della soperchieria non dura tanto, da poter supporre che un tale stato di 
cose a lungo durasse in Egitto; né il moto intellettuale d'una grande nazione può 
essere stato rattenuto a segno da mantenerla migliaja di secoli nell'ignoranza. La 
barbarie di tutti i popoli che nei tempi antichi abitavano le rive del Mediterraneo, 
è anch'essa una prova che di recente vi si erano stabiliti. Documenti confermano 
quest'asserzione. 

Giorgio Sincello, patriarca di Costantinopoli, ci lasciò una monografia preziosa, scritta 
nell'viii secolo. La vecchia cronaca egiziana da lui riportata conta 56,S2S anni dal 
regno del Sole, onde ha principio la monarchia d'Egitto fino a Nectanebo II, 22 anni 
prima della dominazione d'Alessandro. Questa lunga serie di secoli, durante i quali gli 
Egiziani dicevano aver avuto regno Dei e semidei, a giudizio dello stesso Sincello era 
un puro simbolo, un periodo astronomico che indicava la tornata del punto equino- 
ziale al primo grado della costellazione dell'ariete. È ben vero che noi ora sappiamo 
che la rivoluzione della linea degli equinozj si compie in un tempo minore di quello 
dato dal Sincello, cioè in 25,868 anni ; ma i moderni pervennero a conoscerlo me- 
diante stromenli d'esattezza meravigliosa. I Greci, mancanti d'una misura molto pre- 
cisa degli angoli, credevano che l'equinozio retrocedesse solo d'un grado ogni cento 
anni, e dividendo la circonferenza di 360 gradi, contavano 56,000 anni per l'intera 
rivoluzione della linea equinoziale. Gli Egiziani come i Cinesi dividevano lo zodiaco in 
565", onde quel periodo riusciva di 36,500 anni : ma avendo il loro anno un quarto di 
giorno meno del vero anno solare, vi aggiunsero il quarto di 36,500 giorni, cioè 25 
anni ; dal che risultava il numero tondo di 56,525 anni, che essi presero per la durata 
del mondo. 

Di tutta questa serie di secoli la Cronaca c'insegna che 33,984 anni furono occu- 
pati dai regni del Sole, di Saturno e di altre divinità. Non restano dunque che 2541 
anno pel regno degli uomini, ossia per l'intervallo da Menete a Nectanebo II ; e poiché 
da questo all'èra nostra numeransi 554 anni, ne risulta che la somma di 2895 anni, 
segna la durata della monarchia egizia av. C. 

Manetone, contemporaneo di Tolomeo Filadelfo, sacerdote del tempio d'Eliopoli, 
lasciò una storia dell'Egitto, della quale ci rimangono pochi frammenti. Quest'opera, 
posteriore all'invasione dei Greci e dei Barbari, scritta dopo che la filosofia orientale 
era penetrata nei santuarj dell'Egitto, ci può dar solo un'idea sparuta dell'antica dot- 
trina delle Caste sacerdotali : nondimeno olire ancora singolari riscontri colla storia 
sacra. La lunghezza dei regni ivi è chiaramente espressa in anni di 365 giorni, e lo 
stabilimento della monarchia egiziana vi si pone a 3900 anni prima dell'era nostra, 
vale a dire 1012 anni prima di quello che la Cronaca suppone : è duopo però riflettere 
che Manetone comprende nelle dinastie reali Osiride (il sole), Iside (la luna). Oro (l'uni- 
verso), ed altre divinità anteriori ad Osiride, delle quali la Cronaca non fa parola, lai- 
che le due date sembrano dover concordare. 

D'altra parte Erodoto, sopra l'asserzione dei sacerdoti egiziani, computò la durata 
di loro monarchia fino a Seto di 11,540 anni. Sulla fede dei medesimi sacerdoti, Dio- 
doro Siculo numera 9500 anni dal primo re d'Egitto fino alla conquista di Cambise, 
avvenuta l'anno 525 av. C. 

Ora partendo Erodoto e Diodoro dal punto stesso, ed avendo Seto preceduto Cam- 
bise, doveva lo spazio indicato da Erodoto esser piìi breve di quello di Diodoro; e 
poiché avviene il contrario, è forza conchiudere che i sacerdoti consultati da Erodoto 
avranno contato anni più brevi di quelli dei quali parla Diodoro. Vogliasi inoltre osservare 
che i 9500 anni dati da Diodoro alla monarchia egizia, non erano anche a parer suo anni 
ordinar], poiché egli stesso riduce quel tempo a meno della metà, e dice che molti 
Egiziani riguardavano quegli anni come composti di soli quattro mesi : oltre quest'anno 
di quattro mesi, un altro ve n'avea di tre soltanto, che divideva in quattro parti il 
tempo che il sole impiega per ritornare all'equinozio di primavera. Ad Oro veniva at- 
tribuita l'introduzione di questo periodo nel calendario, donde il nome di horos che i 
Greci aveano dato in altri tempi all'anno. Gli 11,340 anni di Erodoto pertanto, presi 



CONCORDANZA DELLA CRONOLOGIA SACRA COLLA STORIA PROFANA 4S 

per stagioni di tre mesi, danno 2794 anni solari, ai quali aggiunti i 707 anni che pas- 
sarono da Seto all'èra nostra, la monarchia egiziana sarehbe stata fondata 3S01 anni 
av. C. Se i 9500 anni di Diodoro li computiamo per periodi di quattro mesi, avremo 
2964 anni ordinarj e qualche frazione, ai quali aggiunti altri 525 da Cambise all'èra 
nostra, la durata della monarchia egiziana sarebbe di 3489 anni. 

Secondo questa interpretazione probabile, Diodoro ed Erodoto si troverebbero d'ac- 
cordo, e le date loro corrisponderebbero a quelle della Cronaca 5 giacche la difl'erenza 
di circa 600 anni verrebbe dall'avere quegli storici contato i regni delle divinità favo- 
lose, quali sono Osiride, Iside, Tifone ed Oro. 

A questa conghiottura, esposta da Melchiorre de L'Hermite, soggiungiamone un'altra. 
Erodoto dovette scambiare i 541 regni in altrettante generazioni, e ciò esagera il suo 
computo. Gli assicurarono i sacerdoti egizj che il sole, nell'intervallo fra Menete e Seto, 
cambiò quattro volte di sito, sorgendo ove dechina e viceversa. Mal pratico di cose 
astronomiche, egli dovette intendere così l'esposizione d'un fatto naturale. Usando gli 
Egizj l'anno di 365 giorni, ogni 4 anni veniva ad anticipare d'un giorno l'equinozio, 
e così le stagioni a percorrere tutti i mesi, ed aversi l'estate ov'era il fitto inverno. 
Bastano a ciò 4304 anni, cioè tre periodi compiuti. 

Quanto a Diodoro, dev'esservi corso errore di scrittura. Dice egli che il regno degli 
Dei e degli uomini era durato 23,000 anni ; poi ne assegna 18,000 agli Dei, e un po' 
meno di 15,000 agli uomini : sarebbero dunque 53,000. Esaminando però il testo vi 
troviamo (lib. I. 44) : MuSo/o'/oùit 6k aùrwv Ttve;, tò fxh -pwTov àf^ai Tn; Ai'/'jTiTou 
3soùi T£ zat Ytooa.^ 'ix-n ^anyy itcffovra twv ptupi'wv zai oV.Toziijj^t/iiuv . . . ùtt' av5pci- 
iTMv Sk ^irfj ytlìo'jL) P-^u.oùixj'j^y.i ^affiv àr.Q y.'jpluSoi e'ttj ^p^yy ìeinovTx twv nvjra/.ia- 
ydi'.i-j, niypi riì; i/.u.-o's-zr,^ v.'j.i ò'/^oriv.o'jxr,^ òl'ju.nid^Oi; cioè: « Favoleggiano alcuni 
di essi (Egiziani) che in principio regnassero sull'Egitto gli Dei e gli eroi alquanto 
meno di 18,000 anni ... ; sotto gli uomini dicono essere stati, dopo la miriade, un 
po' meno di cinquemila anni, fino alla clxxx olimpiade ecc. « L'errore potrebbe con- 
sistere nel leggere ^upia-Jo; invece di ^Msptàcjoj, e credere volesse dire dopo diecimila 
anni invece di dopo Meride, varietà del nome del primo re d'Egitto. Fatta questa cor- 
rezione, si concordano i due dati colla somma (18-t-5=23), e si viene a ridurre la 
cronologia umana degli Egizj alla misura delle altre nazioni. 

Il regno degli uomini essendo cominciato nell'Egitto 2888 anni prima dell'era no- 
stra, precedette di 733 anni la vocazione di Abramo, avvenuta 2155 anni av. C. secondo 
i Settanta. Dal diluvio ad Abramo, secondo gli stessi, sono 1251 anni. Il primo regno 
pertanto cominciò 518 anni dopo il diluvio, cioè al tempo di Phaleg, ch'è pur quello 
dello spartimenlo della terra, della formazione dei popoli in corpi politici, e dello sta- 
bilimento delle monarchie. 

Beroso, sacerdote del tempio di Belo in Babilonia, al tempo della conquista d'Ales- 
sandro Magno pubblicò una storia de' Caldei, di cui leggiamo qualche estratto in Giu- 
seppe Flavio. Quei frammenti ci offrono molti passi mirabilmente conformi alla Bibbia : 
per esempio in termini precisi è fatta menzione dell'arca che al finire del diluvio si 
fermò sopra una montagna dell'Armenia. Appoggiato non so a che, egli dava a Babi- 
lonia 150,000 anni. Questo periodo però così lungo comprendeva i tempi poetici, il 
regno degli Dei, la formazione degli esseri. Da Aloro, che fu il primo uomo, fino al 
diluvio, accaduto sotto Xisutro, conta Beroso dieci regni che avevano durato 120 sari; 
da Xisutro ad Eveco passarono soli nove sari e mezzo ; e da Eveco, che regnò 2473 
anni prima dell'era nostra, si cominciò a numerare ad anni solari. Il punto essenziale 
in questa cronologia sta nel determinare la durata del sarò : ora il greco scrittore 
Snida, che viveva ai tempi di Alessio Comneno, determina precisamente questa lun- 
ghezza a 223 lunazioni, secondo le cognizioni ch'egli ebbe dai libri caldei di astronomia. 

11 celebre Halley, che studiò non senza frutto i monumenti della fisica antica, ap- 
plicossi nelle Transazioni filosofiche ad indagare se queste 223 lunazioni presentassero 
qualche periodo astronomico degno d'osservazione, attesoché un popolo di sua natura 
osservatore non poteva prenderle a caso per misura del tempo. Trovò che 19 rivolu- 
zioni del sole intorno al nodo della luna avvengono nello stesso tempo che 223 luna- 
zioni, e che perciò il sole, la luna ed il nodo si trovano press'a poco nella stessa po- 
sizione dopo 18 anni e 10 giorni. Gli eclissi di luna devono dunque riprodursi dopo 



46 CRONOLOGIA 

un tal tempo, e basterebbero per predirne il ritorno se l'analisi non ne offrisse mezzi 
più esatti e sicuri. Il sarò dividevasi nel nero e nel rosso, che sono altri periodi scien- 
tifici, determinati da leggi naturali. 11 nero era di tre anni, ed il rosso un mese in- 
termedio tra il mese periodico ed il mese anomalistico che segna il ritornar della luna 
all'apogeo. Il detto di Suida è pur confermato da ciò, che sarò in caldeo significa 
ritorno ; onde possiamo dir francamente ch'era questo il ritorno dell'eclissi. Se dunque 
il sarò era un periodo di 223 lunazioni, i 120 sari da Aloro fino a Xisutro daranno 
2165 anni; da Xisutro a Cristo altri 2644; talché la cronologia caldea darà in fine 
4809 anni al soggiorno degli uomini sulla terra prima dell'era cristiana. Questo risul- 
tato è perfettamente conforme colla versione dei Settanta ; prova che la Caldea, patria 
d'Abramo, aveva conservato nozioni giuste intorno alla cronologia. 

I missionarj ci fecero conoscere parecchie particolarità degli annali cinesi , la cui 
cronologia meravigliosa non ha altro fondamento che certe proprietà cabalistiche di 
numeri; e fu immaginata per assegnar l'epoca di alcuni fenomeni celesti che non ac- 
caddero mai. Essa venne peraltro costantemente rifiutata dalla scuola di Confucio, come 
contraria alla purità della tradizione ed estranea ai sacri libri. Inoltre fu messa fuori da 
tempo non molto lontano: il primo che ne parlò nella storia della Cina è Lie-u-hin, conti- 
nuatore delle opere di Sse-ma-tan e di Sse-ma-tsian, il quale viveva 66 anni av. C. Questo 
dotto assegnava ai tempi favolosi, che precedettero l'origine del suo paese, 443,127 anni. 

II calendario cinese conteneva un periodo chiamato ciang, di 233 lunazioni o di 235 
rivoluzioni della luna nella sua orbita, che facevano 19 anni solari. Confucio aveva 
parlato delle grandi virtù del numero 81 ch'è il quadrato di 9, il quale pure è il qua- 
drato di 3. Moltiplicato perciò il ciang per 81, ne risultò un altro periodo di 1539 anni, 
che fu chiamato long. Tre tong o 4617 anni formarono Vyuene, che significa origine o 
principio; ed il nuovo calendario fu detto San-tong. Né contenti a ciò, poiché Confucio 
parlava altrove del numero 31 a cui attribuiva un senso mistico, moltiplicarono il pe- 
riodo di 4617 anni per 31 , e ne formarono il ciang-yuene, alta suprema origo, per 
averne così il numero tondo di 143,127 anni. Una data così sospetta fu tenuta per una 
verità; e v'incapparono certe menti amanti del meraviglioso, e che speravano abbrac- 
ciare la verità, senza prima rinunziare alle malevoli prevenzioni. 

Nell'antichità di quella nazione taluni vollero scorgere un'objezione contro la Bibbia. 
Ma supponendo esatte le date dei cronologisti cinesi, date contrastabili per l'incertezza 
dei loro modi di determinarle e per l'imperfezione delle loro cognizioni astronomiche, 
quella monarchia non risale ad epoca molto rimota. Le prime nozioni ci vengono da 
Sse-ma-tan e da Sse-ma-tsian suo figlio, i quali, dopo il grande incendio dei libri ordi- 
nato dall'imperatore Uang-ti , furono incaricati di rifare un corpo completo dell'antica 
storia della Cina , sui frammenti trovati dei libri , e sulle ricordanze di vecchi. Dai 
computi di questi due filosofi quel paese avrebbe formato una società politica 2527 
anni prima dell'era nostra. Quando la sede dell'impero fu trasportata da occidente in 
oriente, 25 anni d. C, fu riformato il calendario. Pan-cu, letterato famoso, di ciò inca- 
ricato, fa vivere Hoang-ti primo sovrano della Cina, 2132 anni avanti l'èra cristiana. 
Un'altra cronologia pubblicata da Hoang-fu-my, due secoli dopo Pan-cu, assegna il 
principio dei tempi storici di questa nazione a 2156 anni prima dell'era stessa. Sotto 
l'imperatore Suen-ti , Sse-ma-kuang, discepolo di Sse-ma tsian, scrisse nuovi annali, 
che furono adottati dal tribunale di storia e di matematiche, e che sono ora seguiti 
nella Cina: egli assegna al suo paese 2627 anni d'esistenza av. C. 

Finalmente, alcuni secoli prima, era stato scoperto nella tomba di un principe un 
libro antico, scritto su tavolette di bambù ed anteriore all'incendio dei libri, il quale, 
fatto importante! dava una cronologia con narrazione degli avvenimenti, vantaggio che 
non poterono offrire i frammenti dei King istorici. Supponendo che i fenomeni celesti 
riferiti da quel vecchio libro, chiamato Tsu-cu, non siano aggiunte fatte posteriormente, 
e che quanto riguarda il calendario negli annali cinesi non sia opera di un commenta- 
tore dei xii secolo, come pretese De Guignes, possiamo con Fréret stabilire che l'ultima 
data di questo libro, ch'è del resto la media fra tutte le altre, è la sola degna di fede, 
l'unica che possa anche essere avverata. Diciamo però che i primi secoli della mo- 
narchia cinese sono involti in grandi tenebre, e che a fatica possiamo conoscerne gli otto 
precedenti all'èra nostra. 



CONCORDANZA DELLA «RONOLOGIA SACRA COLLA STORIA PROFANA 47 

Ma ammettendo la cronologia del Tsu-cu, il regno di Iloang-ti avrebbe di soli 2455 
anni preceduto i tempi moderni. Ora, secondo il testo dei Settanta, il diluvio avvenne 
J^SOO anni av. C, ossia ìOio avanti il regno di lloang-ti : secondo la stessa versione, 
Phaleg nacque G29 anni dopo il diluvio. La monarchia cinese sarel)be dunque stata 
fondata 416 anni dopo Phaleg. Questo spazio di tempo bastava, perchè i popoli potes- 
sero dalla Caldea e dalle pianure di Sennaar passare nella Cina, ed esser giunti a tal 
grado di civiltà, da unirsi in società politica governata da un capo. Tre secoli prima, 
aveano gli Egiziani ed i Caldei riconosciuto l'autorità di un solo, e quelle monarchie 
avevano già ricevuto grande incremento : del che fa ragione la geografica posizione di 
quei popoli rispetto alla prima dimora degli uomini. 

Quanto all'India, conta quattro età che abbracciano più di quattro milioni d'anni. 
Ma tutte sono esattamente formate di periodi di 24,000 anni, aggiunti gli uni agli altri 
in modo arbitrario, in numero più o men grande. L'elemento di 24,000 anni indica il 
tempo dell'intera rivoluzione della linea equinoziale, la cui precessione è dall'astronomia 
indiana supposta di S4 secondi ogni anno. Anquetil-Duperron ha dimostrato che queste 
quattro età, chiamate dagl'Indiani yuga, sono un'invenzione dell'immaginazione araba, 
senza eccettuare neppur l'ultima, detta cali-yuga, o èra di disgrazia, il cui principio 
coincide coll'epoca del diluvio. Prima del xii secolo, nessun autore indiano ne aveva 
fatto menzione ; neppure gli scrittori arabi, persiani e tartari , che descrissero le ère di 
tutti i popoli. Con molta verosimiglianza ne fu attribuita l'origine ad Abulmasar, il 
quale fondò nell'India settentrionale una scuola d'astrologia diventata famosa, e ne' cui 
scritti troviamo il cali-yuga, sebbene sotto altro nome. 

Le migliaja d'anni pertanto che gl'Indiani attribuiscono all'universo, sono immagi- 
narie come quelle degli Egizj e de' Cinesi; e l'epoca ove segnano il principio dei loro 
re umani, discesi dal sole e dalla luna, non risale di là dai quattromila anni. I loro 
Veda comprendono un calendario che li farebbe ascendere a circa 3000 anni, se giudi- 
chiamo dalla posizione dei coluri ivi indicata. Esistono pure tavole astronomiche an- 
tiche, le quali offrono due epoche principali; una rimonta a 3102 anni, e l'altra a 1491 
avanti l'èra nostra ; e poiché non possono essere state pubblicate se non dopo più secoli 
di studio, sarebbero in contraddizione, dice Bailly, colle tradizioni sacre, rispetto all'età 
del mondo. Ma Laplace provò che quella prima epoca delle tavole indiane era intiera- 
mente supposta, ed in opposizione a quanto l'osservazione ed il calcolo c'insegnano 
intorno al moto de' corpi celesti. Ai nostri tempi poi fu dimostrato che questo trattato 
scientifico d'astronomia, attribuito a Suria , non può essere stato composto che circa 
7o0 anni fa. 

Quelli che tutto vogliono trarre dall'India, e trovare nei monumenti di essa i caratteri 
d'una grande antichità, in tutt'altro ne cerchino le prove che nelle cognizioni astrono- 
miche di quella nazione, i cui savj stessi confessano che da un popolo straniero appre- 
sero quanto sanno intorno ai corpi celesti. Una tradizione racconta (secondo il p. Pons) 
che un Greco, viaggiando nell'India, ed avendo imparato la scienza dei Bramini, loro 
insegnò in ricambio un metodo d'astronomia. La cognizione dello zodiaco, da cui 
dipendono tante importanti quistioni , fu loro data (come opina Montucla) dai Greci 
dagli Egiziani. Nella lingua bramina o tamula, i nomi dei dodici segni sono: 

Mecham, il cane marino, Tolam, la bilancia. 

Uruchabam, il toro. Vruchicham, lo scorpione. 

Mitunam, i gemelli. Danossu, la saetta. 

Carcalacam, il granchio, Macaram, un pesce favoloso. 

Simham, il leone. Cumbam, il vaso. 

Cannij, la vergine. Mimam, il pesce. 

Lo zodiaco indiano differisce dunque poco dal greco e dall'egiziano. Al capro fu sosti- 
tuito il pesce cane, una freccia al sagittario, una specie di pesce al capricorno, un vaso 
all'acquario, indicato anche col nome di amphora; un pesce a' due pesci. La maggior 
differenza sta pel capricorno : ma si noti che il nostro capricorno è comunemente raffi- 
gurato da un mostro che termina in pesce. 1 segni dello zodiaco pertanto o gli ebbero 
gl'Indiani dai Greci, o questi da quelli : ma questo secondo caso ci parrà meno proba- 
bile, se rifletteremo che nessuna relazione v'ha tra questi segni e quanto avviene nel- 
l'India, allorché il sole gli occupa. 



48 CRONOLOGIA 

Le testimonianze storiche sembra dunque riconducano ad un tempo conforme alla 
Bibbia l'origine di tutti i popoli. Possibile, dice Cuvier, che il caso solo dia un risultato 
così meraviglioso, facendo rimontare a circa quaranta secoli l'origine tradizionale delle 
monarchie assira, indiana e cinese? Le idee di popoli che hanno sì poche relazioni tra 
loro, la cui lingua, la religione e le leggi nulla hanno di comune, si accorderebbero 
intorno a questo punto, se non avessero per base la verità? 

§ 16. — Sulla cronologia egiziana. 

Le antiche discussioni intorno alla serie dei re d'Egitto perdettero valore dopo le 
ultime scoperte fatte in quel paese. Noi compendieremo ciò che ne dice Champollion 
Figeac neW Abrégé de chronologie. 

Attestano gli scrittori classici, che gli Egiziani fondavano la loro cronologia nazio- 
nale sopra documenti autentici, diligentemente raccolti negli archivj de'tempj, e sopra 
l'autorità dei monumenti pubblici di cui l'Egitto era coperto. Allorché dunque i suoi 
storici ci affermano aver lavorato sulla scorta dei numerosi documenti esistenti ancora 
al loro tempo, non è possibile revocarne in dubbio le asserzioni. Abbiamo tuttavia 
sott'occhio la maggior parte di questi medesimi documenti , e la moderna critica vi 
riconosce anche i fatti che gli antichi ne hanno ricavato. Furono così rinvenuti ad un 
tempo gli annali di un gran popolo, lo storico che ordinoUi, ed i monumenti che ne 
esibiscono la più evidente prova. 

Ma vi sono nella cronologia egiziana due cose distintissime: 4° il sistema generale 
di questa cronologia storica, quale se lo erano fatto gli Egiziani, e quale ci fu trasmesso 
dai loro annalisti; 2° la testimonianza di monumenti conosciuti, i quali mettono fuor 
di dubbio la veracità d'una parte di questa medesima cronologia. Chiameremo dunque 
parte storica i tempi della cronologia egiziana pei quali conosciamo monumenti con- 
temporanei , e parte sistematica i tempi di questi annali pei quali non conosciamo 
monumenti contemporanei. Le certezze della storia d'Egitto incominciano dove monu- 
menti esistenti e contemporanei ai fatti aggiungono la loro testimonianza a quella degli 
annali scritti. 

Consistono questi annali 1" nella Vecchia cronaca; 2° nelle Liste delle dinastie reali 
egiziane compilate da Manetone: v'ha altresì monumenti analoghi, come le liste di 
antichi re d'Egitto scritte sui papiri, le tavole genealogiche di questi re, più o meno 
compite, e per epoche differenti, scolpite fra i bassorilievi di molti tempj-, la più celebre 
delle quali è quella che il signor Cailliaud copiò ad Abido, in cui l'ultimo re è Sesostri, 
capo della xix dinastia, e i primi (i cui nomi scomparvero in conseguenza di mutila- 
zioni) risalgono di là della xvi. Queste liste e queste tavole, per quanto spetta alla loro 
testimonianza riguardo ai tempi anteriori all'epoca in cui furono fatte, e al loro grado 
di autorità storica, hanno il medesimo valore storico della vecchia Cronaca e delle liste 
di Manetone, avvertendo però, che la concordanza di tutti questi monumenti uniti dà 
a ciascun di essi un'autorità individuale, la quale deriva dalla loro autorità comune; 
e la critica storica, particolarmente parlando di epoche lontane, non appoggia sempre 
la sua fede sopra un tale concorso di prove. Quindi segue senza difficoltà e senza oppo- 
sizione, che fino dalla più remota antichità avea l'Egitto un sistema di annali nazionali, 
uniformi nel loro insieme e nei loro particolari , e che Manetone ci avea fedelmente 
trasmesso questo sistema egiziano nella sua integrità. Tale idea generale puossi formare 
della cronologia storica dell'Egitto. 

Quanto sia alla sua certezza (e qui cominciano i diritti del critico, libero di credere 
non credere a questo sistema egiziano), noi chiamiamo i monumenti in soccorso della 
nostra buona fede; e classificando fra le tradizioni scritte i monumenti che ricordano 
fatti anteriori alla propria epoca, non interroghiamo gli altri se non pei fatti medesimi 
di cui essi sono contemporanei. Così se la dedica scritta sulla porta d'un tempio, come 
parte integrante della decorazione della porta stessa, ci indica che il tal re fece costruire 
questo tempio ad un'epoca determinala del suo regno, in allora da questa iscrizione, 
scolpita in rilievo sopra un pubblico monumento, io deduco molti fatti egualmente 
certi : 1" l'esistenza del re il cui nome leggevasi già nelle liste scritte ; 2" la certezza 
su questo punto della testimonianza appoggiata alle medesime liste ; 3" la prova che 



CRONOLOGIA EGIZIANA 49 

questo tempio venne fatto innalzare da questo re; i" che questo re stette in trono per 
lo meno un numero li'annj eguale a quello indicato dalla data della medesima dedica. 
Se avessimo una o molte testimonianze di quest'ordine per ciascuno dei principi nomi- 
nati nelle liste di Manetone, non potrebbesi ricusare un certo grado di certezza a queste 
medesime liste , e di verità alle conseguenze che ben naturalmente ne deriverebbero. 
.Ma sifattc testimonianze mancano per la parte più antica di esse liste : noi le abbiamo 
raccolte per le susseguenti epoche , dalle quali incomincierà la certezza degli annali 
egizj fondati sui monumenti contemporanei. 

Date queste spiegazioni, necessarie per molti riguardi, dobbiamo mettere sott'occhio 
al lettore i documenti principali del sistema generale di cronologia storica, quale avealo 
ammesso l'Egitto per i suoi proprj annali. Comincieremo dalla vecchia Cronaca, che 
Giorgio Sincello ci ha conservata in greco, e perfino con nomi greci, i quali non erano 
certamente scritti in tal modo nel testo egiziano, ove agli Dei conservavasi il loro vero 
nome : Anni 

Hephaistos (Vulcano) regnò in principio; ma ignorasi per quanto tempo. '^' "S"» 

Ilelios (il Sole) figlio di Hephaistos regna in appresso 30,000 

Cronos, colle altre dodici divinità, regnarono insieme 3,984 

Gli otto re semidei regnarono insieme . . . 217 

Dopo queste quindici generazioni contarono del ciclo sotiaco . . . 443 
Dinastie Generazioni 

La xvi i Taniti .... di 8 190 

La xvii i Memfiti .... di 4 .... . 103 

La xviii i Memfiti .... di 14 348 

La XIX 1 Diospoliti ... di 5 194 

La XX i Diospoliti ... di 8 228 

La XXI i Taniti .... di 6 121 

La XXII i Taniti .... di 5 48 

La xxiii i Diospoliti ... di 2 19 



di 


8 


di 


6 


di 


5 


di 


2 


di 


3 


di 


3 


di 


7 


di 


3 



La xxiv i Saiti 

La xxv gli Etiopi .... di 3 44 

La xxvi i Memfiti .... di 7 177 

La xxvii i Persiani ... di 3 124 

La xxvni i 

La XXIX i 39 

La XXX i Taniti .... primo re .... 18 

Somma totale dataci dal testo greco 36,S25 (1) 

Sincello fa osservare che questo numero di 36,S2S anni, diviso per 1461, dà esatta- 
mente 2o periodi sotiaci : e detto periodo era infatti composto di 1461 anni vaghi, ossia 
da 36S giorni per cadauno. 

Un tale riscontro infirma singolarmente l'autorità della Nuova cronaca egiziana; e 
sembrerà strana tanta precisione di venticinque periodi tra il principio del regno del 
Sole ed il fine di quello del re Nectanebo, primo della xxx dinastia. Due cose però 
crediamo noi ben certe in questo ravvicinamento; 1" la Cronaca egiziana, qualificata 
come vecchia (nc/luiò-j ycÓM.y.ò-j) da Sincello , potrebbe benissimo essere stata inventata 
dopo il regno di Nectanebo , od anche dopo quello de' due suoi successori , poiché 
l'autore sapeva che eranvi stati molti re della xxx dinastia, ed avverte ch'egli com- 
prende nel suo calcolo un solo de' principi Taniti che compongono questa dinastia. 
2° Sui numeri anteriori alla xvi dinastia ha potuto esercitarsi l'arbitrio che produsse 
la somma degli anni necessaria per formare i venticinque periodi sotiaci. In fatto era 
indifferente che il Sole, gli Dei e i semidei avessero regnato alcuni anni di più o di 
meno. La parte realmente storica di questa Cronaca non incomincia dunque se non 
colla indicazione della xvi dinastia. 

Le Liste di Manetone presentano un assai differente carattere. Ci furono conservate 
e trasmesse da due scrittori cristiani, Giulio Africano del ni secolo, ed Eusebio Parafilo 
del IV. Sincello aveva fortunatamente raccolto gli estratti di Manetone inseriti nell'opera 
di Giulio Africano che andò perduta, e li riordinò con quelli di Eusebio, la cui cronaca 
giunse fino a noi; cosi le liste dei re d'Egitto di Manetone ci sono note per mezzo di 
Sincello, il quale le avea ricavate dall'Africano e da Eusebio, e per mezzo di Eusebio 
medesimo. 

Manetone, nato a Sebennito, gran sacerdòte e scrittore per gif archivj dei tempj 

(^) S'intenda aggiungendo gli anni taciuti della dinastia xx^lii. 

Cantù, Documenti, Tomo l. 4 



50 



CRONOLOGU 



dell'Egitto, compilò in greco, per ordine del re Tolomeo Filadelfo, varj annali colla 
scorta de' monumenti storici geroglifici. La sua opera era composta di tre parti, e 
univa alla relazione degli avvenimenti il quadro delle dinastie reali egiziane. Il primo 
volume comprendeva i tempi delle prime undici dinastie di uomini, le quali sommini- 
strarono 292 regni : la durata fu di 23S0 anni e 70 giorni secondo Giulio Africano, 
2300 anni e 70 giorni secondo Eusebio. La dodicesima dinastia e le seguenti fino alla 
decimanona inclusivamente, le quali diedero 96 re secondo Giulio Africano, e 92 se- 
condo Eusebio, nello spazio di 2121 anno, giusta ambidue i cronologisti, formavano 
il soggetto del secondo volume. Nel terzo raccoglievasi la storia delle dinastie seguenti, 
dalla ventesima cioè fino alla trentesimaprima, la quale termina colla conquista dell'E- 
gitto fatta da Alessandro: la durata di queste dodici ultime dinastie è di 1050 anni 
giusta Giulio Africano, e di 833 giusta Eusebio. Della grand'opera di Manetone non ci 
restano dunque se non alcuni frammenti della sua relazione storica ed il quadro delle 
dinastie reali; quadro che indica, per ciascuna di esse, il numero dei re e quello delle 
generazioni formate dagli stessi re nella medesima dinastia , la durata del regno di cia- 
scun re, col suo nome, la sua origine paterna e materna, ed infine la durata totale della 
dinastia; e quand'anche abbrevia queste indicazioni per le dinastie dei re che nulla 
fecero , non ommette giammai i dati più importanti per la cronologia. Tale almeno è 
lo stato in cui giunsero fino a noi quelle liste; e non a torto s'imputa agli abbreviatori 
loro il guasto che fanno alla storia le malaugurate loro soppressioni. 

Nel riferire qui la lista delle trentuna dinastie egizie, le quali precedettero l'invasione 
di Alessandro , noi seguiremo il testo di Eusebio, perchè non abbiamo che una sola 
copia delle liste di Giulio Africano, mentre invece quelle d'Eusebio ci sono note per 
tre differenti copie, la greca cioè raccolta da Sincello, la versione armena e la tradu- 
zione latina di san Girolamo, dopo la xvi dinastia. Non crediamo opportuno di entrare 
in discussione intorno ad alcune differenze che s'incontrano fra l'Africano ed Eusebio 
per le succitate liste, e fra le tre copie di quelle d'Eusebio paragonate tra di loro; 
poiché ciò ne condurrebbe troppo lungi , ed il risultamento sarebbe poco importante 
relativamente alla durata totale di queste trentuna dinastie. 

Nel presente quadro non comprendiamo se non il regno degli uomini. Il primo fu 
Menete: sembra però che Manetone notasse pure come predecessori di Menete i semidei, 
gli Dei ed Ephaistos, come faceva anche la vecchia Cronaca : è altresì certo che alcuni 
frammenti di papiro egiziano, i quali sono evidentemente gli avanzi mutilati di una 
cronaca scritta in geroglifico, ed i cui rapporti colle liste di Manetone non possono 
soffrire eccezione alcuna , nominano quegli Dei e que* semidei , ed offrono così delle 
supputazioni di anni analoghe ai prodigiosi numeri dati dalla vecchia Cronaca e da 
Manetone a quei personaggi mitologici. Da tutto ciò noi ricaveremo una sola indicazione, 
che cioè Manetone era l'istoriografo dell'Egitto secondo le dottrine nazionali egiziane, 
e quanto alle liste dei re, che egli le dava secondo gli archivj de' tempj e colla scorta 
de' monumenti pubblici, come afferma egli medesimo, e come varj monumenti giunti 
fino a noi, e che Manetone ha verisimilraente veduti e studiati, non ci permettono più 
di dubitare. 



Quadro delle dinastie egizie j che Eusebio ricavò da Manetone. 



Ordine 
delle dinastie 


Loro oiigine 


Nam. dei re 


I. . 


. Tinite-tebana . 


. . 8 


n. . 


. . Tinite-tebana . 


. . 9 


in. . 


. . Memfitica . . 


. . 8 


IV. . 


. Memfitica . . 


. . 17 . 


V. . 


. . Elefantina . . 


. . 9(1) . 
. . 6 1) . 


VI. . 


. Memfitica . . 


VII, . 


. Memfitica . . 


. . 5 . 


Vili. . 


. Memfitica . . 


. . 5 


IX. . 


. Eliopolita . . 


. . 4 


X. . 


. Eliopolita . . 


. . 19 . 


XI. . 


. Tebana . . . 


. . 47 


xu. . . 


. Tebana . . . 


. . 7 


xni. . . 


. Tebana . . . 


. . 60 : 


XIV. . 


. Xoitica . . . 


. . 76 . 


XV. . 


. Tebana . . 


» 


XVI. . . 


. Tebana . . . 


. . 5 



Dnrata 

dei loro regni 

. 252 . 

. 297 . 

. 197 . 

. 448 . 

. 248(1) 

. 203 . 

. 75 . 

. 100 . 

. 100 . 

. 185 . 

. 59 . 

. 245 . 

. 455 . 

. 484 . 

. 250 . 

. 190 . 



Principio 
ar. C. 



2272 



H) Secondo Giulia Africano. 



CRONOLOGIA EGIZIANA. 



!» 



Ordino 
delle dinastie 



Loro origino 



N)im. dei re 



Durata 
dti loro regni 



Principio 
av. C. 



xvn. . . .{Sh''^'"' : : : 6Ì • • 260 . . 2082 

xviu. . . . Tebana '. .... il . . 348 . . ISas 

XIX. . . . Tebana 6 . . 194 . , J473 

XX. . . . Tebana 42 . , 178 . . 1279 

XXI. . . . Tanite 7 . . 130 . . 1101 

XXII. . . . Bubaslite 9(^)- • 120(1) . 971 

xxm. . . . Tanite 4 (1) . . 89(1) . 851 

XXIV. . . . Saitica 1 . . 44 . . 762 

XXV. . . . Etiopica 3 . . 44 . . 718 

XXVI. . . Saitica 9 . , 150 (1) . 672(2) 

XXVII. . . . Persiana 8 . . 120 . . 524 (3) 

xxviii. . . . Saitica 1 . . 6 . . 404 

XXIX. . , . Mendesia 5 . . 21 . . 398 

XXX. . . . Sebennitica .... 3 . . 38 (1) . 377 

XXXI. . . . Persiana 3 . . 8 (2) . 339 

Fine del suo regno 331 

La conquista dell'Egitto fatta da Alessandro Magno, è fissata al 332 av. C. 

Occorrono alcune osservazioni al quadro precedente : 

1" Riguardo alla certezza storica, questo quadro dev'essere diviso in due parti: com- 
prende l'una le prime quindici dinastie; per il numero dei re e per la durata di ciascuna 
di esse , noi abbiam seguito Eusebio oppure Giulio Africano-, e non occorre discutere 
sulle differenze che trovansi fra le cifre di questi numeri, trattandosi di epoche per le 
quali i monumenti contemporanei mancano intieramente. L'altra parte del quadro pre- 
senta un altro carattere : i monumenti esistenti danno alla xvi dinastia ed alle seguenti 
una sufficiente autenticità; e se noi, mentre ci atteniamo a Eusebio, abbiamo talvolta 
dato la preferenza a Giulio Africano, e se altresì alcuni dei nostri numeri non sono 
esattamente né quelli di Eusebio nò f|uelli dell'Africano, ciò deriva da alcuni documenti 
che non giova riferire né qui discutere , i quali ci hanno indotti sia a scegliere con 
qualche fondamento fra l'uno o l'altro di quei due cronologisti , sia a non seguire 
precisamente alcuno di essi. 

2° Soltanto incominciando da questa xvi dinastia, noi abbiamo data la concordanza 
delle epoche cogli anni giuliani anteriori all'era cristiana : secondo le nostre osserva- 
zioni , la xxvit dinastia , che fu quella dei Persiani , incominciò coiranno 524 av. C. : 
è noto d'altronde che nel 5:25 Cambise, capo di questa dinastia, s'impadronì dell'Egitto : 
perciò all'anno 331 si riferirebbe la conquista di Alessandro, ed essa invece è unanime- 
mente fissata all'anno 332. Ma non possiamo qui discutere né togliere questa differenza 
di un anno relativamente alle suddette due epoche: alcuni monumenti giunti sino a noi 
faranno sparire ogni difficoltà intorno a questo argomento. La xxvii dinastia incomincia 
coiranno 525, e la xxxi coiranno 332 av. C. : noi qui dunque abbiam seguito il testo 
medesimo degli autori, e ci accontenteremo quindi di far osservare che, in somigliante 
materia e per tempi così lontani, la concordanza delle computazioni nostre, data anche 
la differenza d'un anno in più od in meno, cogli avvenimenti di un'epoca conosciuta 
e che servono di riscontro a queste medesime computazioni, è un risultamento di suffi- 
ciente importanza e che può togliere molti dubbj che ancora impacciano gli annali 
dell'antichità. 

Fin qui Champolliou. Credo bene di soggiungere nelle pag. seguenti la tavola delle 
ultime XVI dinastie d'Egitto, quale è data da Ippolito Rosellini, confrontando i nomi 
storici con quelli trovati sui monumenti. 

Il prof.e Seyffarth pubblicò a Lipsia Systema astronomice jEgyptiorum, interpretando 
i segni astronomici sai sarcofagi , e da quelli deducendo le epoche. Secondo queste, 
Amos Tutmosi II, settimo della xviii dinastia, nacque il 1832 av. C., e regnò dal 1784 
al 1774: il penultimo della dinastia medesima, Ramesse Miamum, nacque il 1693, sali 
al trono di due anni nel 1691, e regnò fino al 1625: Ramesse IV (Sesostri), primo della 
XIX, venne al trono del 160(), di venticinque anni, e morì nel 1555. 

L'ultimo lavoro importante sulla cronologia egizia è di R. Lepsius, Ueber die xxn 
^Egyptische Konigsdynastie nebsi einigen Bemerkungen zu der xxvi und andern Dynastien 
des neuen Reichs. Berlino 1856. 

{\) Secondo Giulio Africano. 

(2) Secondo Giulio Africano, Eusebio e il Canone dei re confrontati fra di loro. 

(8) La conquista dell'Egitto fatta da Cambise, è fissata al 525 av. C. 



52 



CRONOLOGIA 





^ « 4, 


Nome 


Secondo 


Anni 


Avanli "fP^V 


Dinastie 


•S-ci 


secondo 




che ciascuno 


della 
Cristo '''''='^"'' 




a 


i monuraenti 


gli scrittori 






•a — 'S 


originali 


regnò 


anni 


XVI 


I 

]I 
III 




■ ■ ' 

■ • ■ < 


u\ 


2272 






IV 


Osartasen l 


Anesses 


43 


2088 






V 


Amenenihè I 


Timans 
Concharis 


^ 


2082 


196 


XVII 


I 




Salatis 


19 






re Pastori 


II 
III 

IV 
V 




Bseon 
Apachnas 
Apofis 
Jantas 


44 

36 m. 7 

61 

50 1 








VI 


. . . 


Assis, Apeth 


49 2 


. . . 


259 10 


XVII 


I 


Araenemhè II 










contempo- 


II 


Osartasen II 










ranea 


III 


» III 




14 






re legittimi 


IV-V 






44 








VI 


Amosis 


Mifratutmosis 


22 


1822 




xvm 


I 


Amenos I 


Amosis 


26 4 


1922 




re dispotici 


II 


Tutmes I 


Chebron 


13 


1796 






HI 


» li 


Amenofis 


20 7 


1783 






IV 


Amenses 


Amenses coi mariti 


21 9 


1762 






n 


Tutmes III e 












» 


Amenemhè III 












V 


Tutmes IV 


Mefres 


12 9 


1740 






VI 


Amenos II 


Mifratutmosis 


25 10 


1727 






VII 


Tutmes V 


Timosis 


9 8 


1702 






Vili 


Amenos III 


Amenofis 


30 10 


1692 






IX 


Hor 


Horus 


36 5 


1661 






X 


Traauhmot 


Akcnceres 


12 1 


1625 






XI 


Ramses I 


Batothis 


9 


1613 






XII 


Meneftah I 


Akencheres 


24 8 


1604 






XIII 


Ramses II 


Armesses 


14 


1579 






XIV 


» III 


Rampses o Sesostri 


66 2 


1565 






XV 


Meneftah II 


Armesses o Feron 


3 


1499 






XVI 


» III 


Amenofis 


19 6 


1496 






XVII 


Uerri 


. . . 


2 5 


1476 


323 1 


XIX 


1 

II 
III 

IV 
V 


Ramses IV 
» V 
» VI 
» VII 

» vili 


Setos 

Rampses 

Ammeneftes 

Rampses 

Ammenemes 


55 


1474 






VI 


.. IX 


Tuoris, Profed 




1280 


194 


XX 


I 

lì 
III 

IV 

V 

VI 

VII 

vm 

IX 
X 

XI 


Ramses X 

» XI 

XII 

XIII 

XIV 

XV 

Amensi Pehod 


. . . 


33 








XII 


Pliiscian 


, . . 




1102 


178 



CRONOLOGIA 



53 





'" " » 


IVome 


Secondo 


Anni 


Aranti 


ToUle 

della 

dioasUx 


Dinastie 


■o-s * 


secondo 




che ciascnno 








i monumenti 
originali 


gli scrittori 


regnò 


Cristo 


aoDi 


XXI 


i 


Mandustet 


Smerdis 


26 


1102 




re Talliti 


li 


Vasen 


Psusennes 


m 


1076 






III 


. 


Neferchcres 


i 


1038 






IV 




Amenopthis 


9 


1026 






V 




Osochor 


6 


1017 






VI 




Psinaches 


9 


1011 






VII 


. . . 


Psusennes II 


30 


1002 


130 


XXII 


I 


Sciscionk I 


Sesoncliis 


21 


972 




re Bubastiti 


II 


Osorkon I 


Osorotli 


15 


951 






III 

IV 


Sciscionk II 


. . . 


29 


936 






V 
VI 


Fakelot 


Tucheilothis 


25 




« 




VII 


Osorkon II 












VIII 




... 


. . . 


. . . 


120 




IX 












XXIII 


I 




Petubastes 


40 


852 




re Taniti 


II 


. . . 


Osochor 


8 


812 






III 


. 


Psammus 


10 


804 






IV 




Zeth 


31 


794 


89 


XXIV 


I 




Bocchoris 


U 


793 




re Saiti 














XXV 


I 


Sciabak 


Sabbakom 


12 


719 




re Etiopi 


II 


Sciabatak 


Sevechuhseton 


12 


707 






III 


Fahraka 


Farakus 


20 


695 


44 


XXVI 


I 




Stefinates 


7 


675 




re Saiti 


II 




Metepsus 


6 


668 






III 




Nechao 


8 


662 






IV 


Psametik I 


Psammiticus 


45 


634 






V 


Neko 


Necho 


6 


609 






VI 


Psametik II 


Psammiticus 


15 


603 






VII 


Hofrè 


Vafres, Apries 


19 


588 






VIII 


Aahmes 


Amosis 


44 


569 






IX 


Psametik III 


Psammenitus 


6 




150 6 


XXVII 


I 


Kamboth 


Cambise 


3 


525 




re Persiani 


lì 




i Magi 


» 7 


522 






III 


Darinsc 


Dario 


36 








IV 


Chscirse 


Serse 


21 


485 






V 


Artchscerse 


Artaserse 


40 


464 






VI 


. 


Serse li 


2 


424 






VII 


. 


Sogdiano 


7 








VIII 


. . . 


Dario II 


19 


. . . 


120 4 


XXVIII 


I 


Mihort 


Amirteus 


6 


404 




re Saiti 














XXIX 


1 


Nofroft 


Nefercus 


6 


398 




re Mendesj 


II 


Hakor 


Achoris 


13 








IH 


Psimuth 


Psammises 


1 


379 






IV 


Hailìiul 


, Neferites 


4 








V 




, Muthis 


1 


; 378 


21 4 



54 



CRONOLOGIA 





•-1-2 


Nome 


Secondo 


Anni 


Avanti 


Totale 


Dinastie 


ir 


secondo 

i mODumeuti 

originali 


gli scrittori 


che ciascuno 
regnò 


Cristo 


della 

dinastia 

anni 


XXX 


1 


Nehscatanebf 


Nectanebes 


18 


377 




re 


II 


. . . 


Theos 


2 


359 




Sebenitani 


IH 




Crevanebes 


18 


357 


38 


XXXI 


I 




Oco 


2 


339 




re Persiani 


II 




Arsele 


3 


337 






III 


. . . 


Dario III 


3 


335 


» 8 


XXXII 


I 


Filippo Arideo 


7 


323 




re Lagidi 


" 


Alessandro, figlio del Magno 


12 


316 


39 




III 


Tolomeo Sotero I, figlio di Lago 


20 


304 






IV 


Tolomeo Filadelfo 


38 


284 






V 


Tolomeo Evergete I 


25 


246 






VI 


Tolomeo Filopatore 


17 


221 






VII 


'Tolomeo Epifane 


24 


204 






» 


Tolomeo Filometore 


35 


180 






» 


Tolomeo Evergete II, Fiscone 


29 


146 






vili 


Tolomeo Sotero li, Laturo 


18 


117 






IX 


Tolomeo Alessandro 


18 


99 






X 


Cleopatra o Berenice con 










1) 


Tolomeo Alessandro II 


8 


84 






» 


Tolomeo Aulete Dionisio 


16 


73 






» 


Berenice 


2 


57 






» 


Tolomeo Aulete ancora 


3 


55 






n 


Cleopatra con Tolomeo fratello 


3 


51 






H 


» coH'altro Tolomeo fratello 


5 


49 






» 


« col bastardo di Cesare 


14 


44 


294 



§ 17. -^ Sul tempo della presa di Troja, e in generale sulle epoche greche. 

La presa di Troja è il punto più nonninato della storia classica, e di là partono o colà 
mettono capo le principali genealogie greche. Importa dunque il determinare bene il 
tempo; e al 1099 av. C. la pone Saint-Marlin, discorrendone così: 

— La maggior difBcoltà nelle indicazioni trasmesseci sulla cronologia della storia greca 
ne' tempi eroici, viene dall'ignorar noi la vera durata degli anni civili usali dai Greci. 

Io sono giunto a trovare ch'essi avevano un anno medio di 375 giorni. La differenza 
tra siffatti anni e quelli indicati dal corso del sole, è di 1137 circa: onde le varie date 
del medesimo fatto differiscono tra loro in questa proporzione, o che gli antichi autori 
abbiano conservato negli scritti le date originali espresse sui monumenti, e concepite 
secondo i calendaij allora usati; o che abbiano tenuto conto della differenza dei calcoli, 
riducendoli alla forma degli anni usati al loro tempo. Questi due sistemi seguirono 
Eusebio nella Cronaca, e l'autore dei Marmi di Paro. 

Ciò posto, le contraddizioni fra questi due monumenti più non sono che d'apparenza; 
e nascendo da varietà di calcolo, scompaiono se di questa si tenga conto. Il che sarebbe 
facilissimo qualora si trattasse puramente di operare su indicazioni della prima maniera, 
cioè su date espresse giusta l'uso dei primi tempi ; giacché basterebbe sapere quando 
siasi cessato di far uso del metodo antico. Ma le date vecchie, risultanti da riduzioni , 
sono molte, e complicano stranamente la quislione. In fatti, difficile si rendeva la ridu- 
zione per le tante frazioni che impacciano i calcoli. Se non trattavasi che di suppulare 
grandi spazj di tempo, si trascurava la frazione che poco guastava : ma se volevasi cal- 
colare e disporre convenientemente una rispetto all'altra le date intermedie, il trascurar 



CRONOLOGIA GRECA 

le frazioni scompigliava la cronologia, e produceva grande discordanza fra i risultate 
parziali e generali. 

Sebbene l'altro metodo non fosse l'espressione della verità, assai minori inconvenienti 
presentava, avendo il doppio vantaggio di conservare esattamente l'indicazione origina'^ 
dei fatti e la relativa loro posizione; sicché bastava ricordarsi che si trattava d'anni 
della tal maniera. Le indicazioni cronologiche d'Eusebio, tolte da Eratostene, sono 
espresse in anni di quest'ultimo modo. L'autore dei Marmi di Paro fece invece la ridu- 
zione, ma non potò eseguirla anche nelle particolarità, onde nasce il divario fra queste 
due opere nella cronologia, mentre nelle particolarità vanno di pari. 

Per togliere il divario basta conoscere il tempo preciso in cui i Greci abbandonarono 
l'antico calendario per sostituirvi una forma d'anno più conforme colle stagioni. Stabilito 
questo, non si ha più che a risalire, tenendo successivamente conto della differenza dei 
calendarj, e si ha l'esatta corrispondenza degli antichi anni greci coi giuliani, adoperati 
per supputare il tempo avanti l'èra nostra. 

Da tale pratica appunto si viene ad assegnare al 1 199 l'anno della presa di Troja, che 
Eratostene colloca al il 83, e i Marmi di Paro al 1208, ed altri ad altro anno, secondo 
i diversi sistemi cronologici, in cui si volle seguitare soltanto alcuni autori, senza oc- 
cuparsi dei mezzi di render ragione delle differenze offerte dai monumenti dell'antichità. 

Rispettoso al nome di Saint-Martin, ho riferito questa sua opinione; ma mi sia lecito 
non accettarla. Nulla ripugna che un popolo adotti un anno di 375 giorni : ma pare strano 
volesse adoperarlo in un sistema d'intercalazione. Questa si fa generalmente per correg- 
gere il difetto d'anni troppo brevi, ed avvicinarsi possibilmente all'esattezza : ora sarebbe 
senza esempio e senza ragione che, per emendare l'anno di 360 giorni, il quale dal vero 
differisce solo di poco più che cinque giorni, se ne adottasse uno che varia dal vero nove 
giorni e tre quarti. 

§ 18. — Canone Cronologico per l'epoca dì Enotro e dell'incivilimento dell'Itali . 

Petit Radei Luigi pubblicò nelle Memorie dell'Istituto di Francia, poi a parte, una 
dissertazione sulla veracità del racconto di Dionigi d'Alicarnasso in ciò che disse dello 
stabilimento delle colonie pelasghe in Italia. Quivi espone pure un sistema per trarre, 
dai favolosi racconti anteriori alla guerra di Troia, una storia di quei tempi antichissimi. 
Noi esibiremo qui appresso, del quadro di quel sincronismo, la parte singolarmente che 
si riferisce ai primi dirozzatori dell'Italia : 



56 



CRONOLOGIA 



Epoea di ENOTRO 

secoDdo 

ti 

traduttore francese 

di 

Apollodoro 



2 S. 



II. 

SUCCESSIONE 

dei 

re d'Argo 

secondo 

Taziano 



III. 

LIXEA 

delle 

due dinastie 

dei 

re d'Argo 



IV. 

Epoca di ENOTRO 
dedotta dalla sua 
lìnea ascendeste, 
dalla fondazitne 
di PsoU fati» 
da un solo discen- 
dente, e da (inolia 
di Sagunto 



Inaco 

I 

Foroneo 

I 
Niobe 



.£ S 

ro __ o 



o f o 

So 
« ^- 



Pelasgo 

I 

Licaone 

Nictimo. Enotro 

I 
Calisto 

I 
Arcade (e) 

Afida (6) 

Aleo 

i 

Licurgo (e) 

I 
Anceo 

. I 

Agapenore 



20 

19 

18 

17 

16 

15 

14 

13 

12 

11 

10 

9 

8 

7 

6 

5 

3 
2 
1 



1986 
1926 
1896 
1866 
1846 
1790 
1742 
1678 
1625 
1572 
1520 
1510 
1498 
1462 
1431 
1397 
1387 

1322 
1280 



50 
60 
35 
70 
54 
35 
46 
21 
11 
50 
41 
23 
17 
31 
58 
8 

43 
65 

15 



Inaco 

Foroneo 

Api 

Argo 

Criaso 

Forba 

Triopa 

Crotopo 

Stenelo 

Danao 

Linceo 

Abante 

S ( Preto 

cS ( Acrisio 

Perseo 

Stenelo 

Euristeo 

■~ ( Atreo 

3 ) 

^ { Tieste 
Agamennone 



Inaco 

Foroneo 

Niobe 

Argo 

Forba 

Triopa 

Agenore 

Crotopo 

{sic) Stenelo 

Gelanore 

Danao 

Ipermestra 

Abante 

Acrisio 

Danae 

Perseo 

.\lceo 

Anfitrione 

Ercole 

Tlepolemo 



20 

19 

18 

17 

16 

15 

14 

13 

12 

11 

10 

9 

8 

7 

6 

5 

4 

3 

2 

1 



Inaco 

I I 
Ezeo Foroneo 

,. I I 

Licaone Niobe 

^ I I 

Dejanira Pelasgo 

Licaone li 

... i ' 

Nictimo Enotro 

I 
Perifete (f/i 

I 

Partaone 

1 
Arista 

Criniante 

I 
Arrone 

I I 
Dardano Psofi (e 

Zacinto (/") 



Fondazione di 
Sagunto (^j 



Migrazione pelasga 



Guerra di Troja 



{a) Dovrebbe trovarsi contemporaneo di Dardano. 
(h) Come sua figlia avrebbe potuto sposare Preto ? 
(e) La cui nipote avrebbe sposato Euristeo. 
{d) Sarebbe lo stesso re che Perifante. 
(e) Fondatore di Psofi d'Arcadia , riputato figlio 

di Liraono, ma nel senso vago che mostra 

tale distanza. 



[f) Figlio di Dardano, partito da Psofi di Arcadia 
per fondare Psofi di Zacinto. 

[fj) Duecento anni jtrima della guerra di Troja, 
dagli Zacinij. Altri, partiti d'Ardea fondala 
da Danae figlia d'Acrisio , vennero poi a 
l'iunirsi alla colonia di Sagunto. 



Cronologia greca 



57 



V. 

Epoca di E\0TRO 

dedotta 

(lai siorroDisini che 

Icyaiio i gradi 
ili s'ia discendenza 

ruui|uelli 

della siucessione 

dei re d'Argo 



VI 

Epora di LELEGE 

autortODO 

sincrtnismi della 

sna discendenza 

coi re d'Arcadia 

e d'Argo 



VII. 

Ep. di CECROPE 

secondo 

duo sincronismi 

slaliiliti 

di l'aiisania 

e Apollodoro 



Vili. 

Epoca di LELEGE 

egiziano, 

e 

rapporti laterali 

della 
sua discendenza 



Iliaco 

I 

Foroneo 

I 
Paso, Niobe, Arcstore 

I 
Pelasgo 

Licaonc 

I I 

Niclimo (h) Enotro 

I 

Eicadio 

I 
Dorico 

I 
Parbino 

Celeo 

I 
Calisto {i) 

Arcade {k) 

Afida (/) 

I 
Aleo 

I 
Licurgo (m) 

Aiiceo 

Agapenore ed Echemo 
d'Italia in Spagna [n) 



1280 anni av. Cristo 



20 
19 
18 
17 
16 
15 
14 
13 
12 

11 I 

10 i 

9 



Diluvio d'Ogige 

Lelege autoctono (o) 

I 
Milo e Policaone (w) 

I 
Eurota 

I 
Lacedemone 

I 
Amicla {(A 

Arsalo 

Ci noria 

I 
Penerete (/•) 

I 
Ebaio (s) 

I 
Tindaro 

I 
Timandra {t) 



{h) Morto improle. 

((') Figlia di Ceteo, anclie secondo Ferecidc. 

(k) Contemporaneo di Dardano padre di Zacinto. 

(/) La cui figlia sposò Preto. 

(m) La cui nipote sposò Euristeo. 

(n) Che combattè contro Euristeo , e sposò la 

figlia di Tindaro. 
(o) Confuso coir egizio della colonna vili. 
ip) Che sposò la figlia di Triopa. 
(q) La cui figlia fu sposata in .\rcado. 
(r) Figlio di Cinorta, e padre d'Ebalo. 



Ogige (w) 

Porfirione 

Perifante 

Colono {v) 

Atteo 

Cccrope {x) 

Cranao 

Amfìzione 

Erittonio 

Pandione 

Eretteo 

Cecrope II 

Pandione II 

Egeo 

Teseo 

Demofoone 



20 

19 

18 

17 

16 

15 

U 

13 

12 

11 

10 

9 

8 

7 

6 

5 

4 

3 

2 

1 



Dopo Car 

figlio di Foroneo 

12 generazioni 



Epoca 
di Enotro 



Tegeate (z) 



Gortide(«a) 



Diluvio di Deucalione 

m 

Lelege egiziano 

I 

Clesone 

Pilante 

Scirone [ce] 



s) La cui figlia sposò Perseo. 

t) Sposata in Echemo. 

u) Mille e venti anni avanti la i Olimpiade 
(v) Conduttore d'una colonia nella Messenia. 
( X ) Centottantanove anni dopo il diluvio d'Ogige. 
iy) Ammogliato colla figlia di Pilante. 
(z) Fratello di Nictimo. 

[aa] Figlio di Tegeate e fondatore di Gorlino, due 
anni dopo la colonia di Xanto figlio di Triopa. 
(bb) Sotto il regno di Cranao. 
[ce) Sposato colla figlia di Pandione II. 



58 CRONOLOGIA 



§ 19. — Monumenti cronologici. 

In questo trattato già mentovammo sovente i monumenti cronologici. Principali tra 
questi sono i Canoni, o cataloghi di dinastie, di regni, di epoche, specialmente quelli 
fatti da Eratostene nel in secolo av. Cristo e da Tolomeo nel ii secolo dopo Cristo, il 
primo, lavorando nella biblioteca d'Alessandria, aveva messa insieme una cronaca com- 
piuta della Grecia, molto stimala dagli antichi, ed una cronaca egiziana di cui ci resta 
un frammento, contenente i trentotto primi re di Tebe. 

Tolomeo pel suo Almagesto stese un canone che risale al 747 av. C, e vien fino agli 
Antonini ; opera di molta esattezza, appoggiando a quella le osservazioni astronomiche. 

Insigni monumenti cronologici sono per la storia greca i Marmi di Paro, e per la 
romana i Marmi Capitolini, che danno i fasti consolari. La natura e la critica di tali 
monumenti si veda nella nostra Archeologia § 178. Qui gli esaminiamo solo crono- 
logicamente. 

§. 20. — Marmi di Paro. 

La Cronaca di Paro è cosi detta dall'isola ove fu scoperta, e portata in Inghilterra 
(1627) dal conte Tommaso di Arundel, il cui nipote la depose nella biblioteca dell'acca- 
demia di Oxford. Fu stampata la prima volta a Londra da Selden il 1629, indi da Pri- 
deaux il 1676, poi altre volte più correttamente, e meglio che mai da Ricardo Chandler 
a Oxford nel 1763. 

È una serie di marmi, scolpiti nel 263 av. C, onde, per lo meno, va immune dagli 
errori dei copisti. Neppur essa però ci porge la sicurezza dei tempi, non potendosi ac- 
certare che le epoche fossero segnate man mano sopra il marmo, né senza sbaglio dello 

scultore, né con piena notizia dei fatti stranieri. 

• 

Eccone un saggio : 



1581. Dacché Cecrope (pel primo) regnò in Atene, e si chiamò Cecropia quella contrada che prima 
si chiamava Attica da Atteo, anni 1318 (sino a Diogneto Arconte d'Atene il 263 av. C). 

4. 

1528. Dacché avvenne il diluvio, al tempo di Deucalione, e questi fuggì le pioggie, venendo dalla 
Licoria in Atene a Cranao, e edificò uu tempio di Giove Fissio e Ohmpico, e fece sacrifizj per la con- 
seguita salvezza, anni 1265, regnando in Atene Cranao. 

5. 

1521 . Dacché Amfizione figliuolo di DeucaUone, regnò alle Termopile, e ragunò i popoli ch'abitavano 
i luoghi vicini, imponendo loro il nome di Amfizioni, e quello di Filea al luogo in cui anche ora essi 
sacrilìcano, anni 1258, regnando in Atene Amfizione, l'anno secondo del suo regno. 



1520. Dacché Elleno, figliuolo di Deucalione, regnò nella Ftiotide, e presero il nome di Fileni gli 
aliitanli di quel paese, che dianzi si chiamavano Greci, ed istituirono i giuochi Panalenaici, anni 1257, 
regnando in Atene Amfizione. 

10. 

1505. Dacché Erittonio re d'Atene, celebrati pel primo i giuochi Panalenaici, attaccò cavalli al 
farro, siabilì un giuoco pubblico, e diede agli Ateniesi il loro nome, la statua della Madre degli Dei 
apparve nei monti Cibeli, e .lagne frigio inventò il primo le tibie in Celene citlà della Frigia, e sonò 
primo colle tibie la musica frigia e gli altri accordi della Gran Madre, di Dionisio, di Pane, degli Dei 
patrj e degli eroi, anni 1242, regnando in Atene Erittonio. 



FASTI CONSOLARI 59 



12. 



1408. Dacché Cerere, venendo in Atene, seminò le biade, e ne mandò ad altre nazioni per mezzo 
di Trittolemo figlio di Celeo e Nerea anni 1145, regnando in Atene Eritteo. 

24. 

1217. Dacché i Greci intrapresero la spedizione a Troja, anni 954 regnando in Atene Menesteo, 
l'anno decimoterzo del sno regno. 

25. 

1208. Dacché fu presa Troia, anni yi5, regnando in Atene Menesteo, l'anno vigesimosecondo del 
suo regno, il giorno settimo del mese di Targelione (od il vigesimo quarto) prima del fine. 

26. 

1205. Dacché Oreste fu sanato dalla sua pazzia nella Scizia, ed accadde lite nell'Areopago fra lui 
ed Erigone figliuola di Egisto, intorno ad Egisto, in cui vinse Oreste, essendo eguale il numero dei 
sutfragi, anni 942, regnando in Alene Deinofonte. 

37. 

593. Dacché Saffo passò da Mitilene in Siciha fuggendo, anni 330, essendo arconte in Atene la 
prima volta Crizia, ed essendo il reggimento di Siracusa in mano de' suoi vicini. 

49. 

490. Dacché si fece battaglia vicino a Maratona, dagli Ateniesi contro i Persi, in cui gli Ateniesi 
vinsero il satrapo Artaferne, nipote di Dario, anni 227, essendo arconte in Atene Fenippo la seconda 
volta. Nella battaglia combatté anche il poeta Eschilo, essendo allora d'anni trentacinque. 

52. 1 

480. Dacché Serse attaccò un ponte di barche nell'Ellesponto, e dai Greci si diede una pugna alle 
Termopile, ed una battaglia navale contro i Persiani vicino a Salamina, in cui furono i Greci vittoriosi, 
anni 217, essendo arconte in Atene Calliade. 

73. 

370. Dacché in Leutra si diede battaglia fra i Lacedemoni ed i Tebani, in cui rimasero questi vin- 
citori, anni 107, essendo arconte in Atene Frasiclide; e morì allora il re dei Lacedemoni. 



334. Dacché nacque Alessandro, re dei Macedoni, anni 91, essendo arconte in Atene Callistrato. 
Nel qual tempo fiorì Aristotele il filosofo. 

§ 21. — Tasti consolari. 

Abbiamo insegnato in che modo ridurre si le Olimpiadi, si l'età di Roma all'èra nostra: 
ma per risparmiare la fatica di tal riduzione, esibiamo c[ui una tavola colla corrispon- 
denza. Abbandonammo gli anni del mondo, per le dubbiezze altrove esposte, e ci siamo 
attenuti agli anni avanti e dopo Cristo. La prima colonna pertanto segna appunto questi; 
la seconda le Olimpiadi, indicando con numero romano la serie di esse, coU'arabico il 
numero del ciclo. Per la fondazione di Roma stiamo a Varrone. Nell'ultima colonna 
poniamo i supremi magistrati che dieder nome a quell'anno. Non mirando noi che ad 
agevolare l'intelligenza e i riscontri della storia, credemmo vano il segnare appunta 
anche il giorno in cui assunsero la magistratura i consoli : e chi aspira a tale precisione, 
dovrà ricorrere alle tavole che intorno a ciò offrono i cronologisti. Basti dire che, dopo 
il 600 di Roma, i consoli entravano in carica col 1 gennajo; dal 532 al 600, il 15 marzo; 
dal 454 al 532, il 24 aprile; prima d'allora a tempi vaghi, secondo le intercalazioni dei 
sacerdoti. Aggiungiamo pure, che i fasti consolari vanno d'accordo dal 479 di Roma 
'275 av. C.) innanzi ; ma prima di quel tempo sono discordi fra loro e cogli autori. 



60 



CKONOLOGIA 




772 
771 
770 
769 

768 
767 
766 
765 

764 
763 
762 
761 1 

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736 ] 
735 ( 
734 ( 
733 ) 



III 



IV 



VI 



VII 



Vili 



IX 



XI 



10 
11 
12 
13 

14 
15 
16 
17 

18 
19 
20 
21 



Prima Olimpiade ; vincitore Corebo 



I Anno di Romolo 



II 

IH 
IV 

V 

VI 
VII 

vili 

IX 

X 

XI 

xn 

XIII 

XIV 
XV 
XVI 
XVII 

xvni 

XIX 

XX 

XXI 



FASTI CONSOLAKl 



6V 




728 \ 

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726 

725 ; 

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XllI 



XIV 



XV 



XVI 



XVII 



XVIII 



XIX 



XX 



XXI 



XXII 



26 
27 
28 
29 

30 
31 
32 
33 

34 
35 
36 
37 

38 
39 
40 
41 

42 
43 
44 
45 

46 
47 
48 
49 

50 
51 
52 
53 

54 
55 
56 
57 

58 
59 
60 
61 

62 
63 
64 
65 



XXVI 
XXVII 
XXV III 
XXIX 

XXX 
XXXI 
XXXII 
XXXIII 

XXXIV 
XXXV 
XXXVI 
XXXVII 

XXXVItl 

XXXIX. Interregno 
I Anno di Numa 
II 

III 

IV 
V 

VI 

VII 
Vili 
IX 
X 

XI 
XII 
XIII 
XIV 

XV 
XVI 
XVII 
XVIIl 

XXIX 
XX 
XXI 
XXII 

XXIII 
XXIV 
XXV 
XXVI 



CRONOLOGIA 




Anni 
aT. Cr. 



687 
686 

685 ; 

684 ) 
683 
682 [ 

681 ) 

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679 

678 

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659 
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653 

652 
651 
650 
6i9 

648 
647 
646 
645 



xxni 



XXIV 



XXV 



XXVI 



XXVII 



XXVIII 



XXIX 



XXX 



XXXI 



XXXII 



XXXIII 



66 
67 
68 
69 

70 
71 

72 
73 

74 
75 
76 
77 

78 
79 
80 
81 

82 
83 
84 
85 

86 
87 
88 
89 

90 
91 
92 
93 

94 
95 
96 
97 

98 

99 

100 

101 

102 
103 
104 
105 

106 
107 
108 
109 



XXVII 
XXVIII 
XXIX 
XXX 

XXXI 
XXXII 
XXXIII 
XXXIV 

XXXV 

xxxvr 

XXXVII 
XXXVIII 

XXXIX 
XL 
XLI 
XLII 

XLIU 

I Anno di Tulio Ostilio 

II 

III 

IV 
V 
VI 
VII 

VIII 
IX 
X 
XI 

XII 

xni 

XIV 
XV 

XVI 

XVII 

XVIII 

XIX 

XX 
XXI 
XXII 
XXIII 

XXIV 
XXV 
XXVI 
XXVII 



FASTI CONSOLARI 



63 




644 
6i3 
642 
641 

640 
639 
638 
637 

636 
635 
634 
633 

632 
631 
630 
629 

628 
627 
626 
625 

624 
623 
622 
621 

620 
619 
618 
617 , 

616 ' 
615 
614 
613 

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611 I 
610 I 
609 . 

608 ^ 
607 I 
606 I 
605 ! 

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603 I 
602 I 
601 ; 



XXXIV 



XXXV 



XXXVI 



XXXVII 



XXXVIII 



XXXIX 



XL 



XLI 



XLII 



XLIII 



XLIV 



110 

111 

112 
113 

114 
115 
M6 
117 

118 
119 
120 
121 

122 
123 
124 
125 

126 
127 
128 
129 

130 
131 
132 
133 

134 
135 
136 
137 

138 
139 
140 
141 

142 
143 
144 
145 

146 
147 
148 
149 

150 
151 

152 I XIV 

153 I XV 



XXVIII 
XXIX 
XXX 
XXXI 

XXXII 

I Anno di Anco Marzio 

II 

III 

IV 
V 
VI 
VII 

VIII 
IX 
X 
XI 

XII 
XIII 
XIV 
XV 

XVI 
XVII 
XVIII 
XlX 

XX 
XXI 
XXII 

XXUI 

XXIV 

I Anno di Tarquinìo Prisco 

II 

III 

IV 
V 
VI 
VII 

VIII 

IX 

X ' 

XI 

XII 
XIII 



64 



CRONOLOGIA 




600 
599 
598 
597 

596 
595 
594 
593 



591 

590 
589 

588 
587 
586 
585 

584 
583 
582 
581 

580 
579 
578 
577 

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569 

568 
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560 
559 

558 
557 



XLV 



XLVl 



XLVII 



XLVIII 



XLIX 



LI 



LII 



LUI 



LIV 



LV 



154 
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1 


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2 


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4 


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1 


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2 


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3 


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4 


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1 


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2 


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3 


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4 


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1 


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2 


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3 


180 


4 


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1 


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3 


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4 


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2 


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3 


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1 


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2 


191 


3 


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4 


193 


1 


194 


2 


195 


3 


196 


4 


197 



XVI 
XVII 
XVIII 
XIX 

XX 
XXI 
XXII 
XXIII 

XXIV 

XXV 
XXVI 
XXVII 

XXVIII 
XXIX 

xx^ 

XXXI 

XXXII 
XXXIII 
XXXIV 
XXXV 

XXXVI 

XXXVII 

I Anno di Servio Tullio 

II 

III 

IV 

V 

VI 

VII 
VIII 
IX 
X 

XI 
XII 
XIII 
XIV 

XV 
XVI 
XVII 
XVIII 

XIX 
XX 
XXI 
XXII 



FASTI CONSOLARI 



65 



Anni 


Olimpiade 


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Anni 










a/. Or. 




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dì Roma 










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XXV 








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XXVI 








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XXIX 








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XXX 








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1 


206 


XXXI 








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2 


207 


XXXII 








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3 


208 


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4 


209 


XXXIV 








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LIX 


1 


210 


XXXV 








543 1 
54-2 1 


2 
3 


211 
212 


XXXVI 
XXXVil 








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213 


XXXV.III 








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LX 


1 


214 


XXXIX 








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2 
3 

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215 
216 


XL 
XLI 








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217 


XLII 








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1 

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XLI II 








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LXI 


219 


XLIV 








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3 


220 


1 Anno di 


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223 

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V 








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VI 








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2 
3 


227 
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IX 








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XV 








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XVI 
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LXVI 


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XXI 








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Canlu , Cronologia 










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CRONOLOGIA 




512 
511 

5J9 ì LXVII 



508 
507 
506 
505 



LXVIII 



504 \ 
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502 LXIX 
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499 
498 
497 

496 

495 
494 
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492 
491 
490 



488 
487 
486 
485 



484 
483 
482 
481 

480 
479 

478 

477 

476 
475 
474 
473 



LXX 



LXXI 



LXXII 



LXXIII 



LXXIV 



LXXV 



LXXVI 



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243 
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254 
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256 

257 

258 

259 

260' 
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262 
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265 

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273 

274 
275 

276 

277 

278 
279 
280 
281 



xxui 

XXIV 

XXV Consoli 

Giunio Bruto — Tarquinio Collatino, Surrogati V. 

Valerio Poplicola — Sp. Lucrezio Tricipitino, poi 

Orazio Pulvillo 

P. Val. Poplicola II — P. Lucrezio Tricipitino 
P. Val. Poplicola III — M. Orazio Pulvillo 
Sp. Larzio Flavo — T Erminio Aquilino 
M. Valerio Voleso — P. Postumio Tuberto 

P. Val. Poplicola IV — P. L. Tricipitino II 
P. Postumio Tuberto II — Agrippa Menenio Lanato 
Opitero Virginio Tricosto — Sp. Cassio Viscellino 
T. Postumio Comiuio — T. Larzio Flavo, primo dit- 
tatore 

M. Tullio Longo — Ser Sulpizio Camerino 
P. Veturio Gemino — T. Ebuzio Elva 
T. Larzio Flavo II — Q. Clelio Siculo 
A. Sempronio Atratino — M. Minucio Aug. 

A. Postumio Albo Regillese (dittatore) — T. Virginio 

Tricosto 
Ap. Claudio Sabino — P. Servilio Prisco 
A. Virginio Tricosto — T. Veturio Gemino 
Sp. Cassio Viscellino II — T. Postumio Comino II 

T. Geganio Macerino — P. Minucio Augurino 
M. Minucio Augurino II — A. Sempronio Atratino II 
Q. Sulpicio Camerino — Sp. Larzio Flavo II 
C. Giulio Julo — P. Pinario Rufo 

Sp. Nauzio Rutilo — Ses. Furio Fuso 

C. Aquibo Tusco — T. Sicino Sabino 

Sp. Cassio Vicellino III — Proculo Virginio Tricosto 

Q. Fabio Vibulano — Ser. Cornelio Cosso Maluginese 

L. Emilio Mamercino Cesone Fabio Vib. 

M. Fabio Vibulano — L. Val. Poplicola Polito 

C. Giulo Julo — Q. Fabio Vib. II 

Ces. Fabio Vibulano II — Sp. Furio Fuso. 

Cn. Manlio Cincinnato — M. Fabio Vib. II 

Ces. Fabio Vibulano III — V. Virginio Tricosto , poi 

Rutulo Pulvillo — T. Menenio Agrippa 
L. Emilio Mamercino II — C. Servilio Strutto , poi 

C. Cornelio Lentulo 
C. Orazio .Pulvillo — T. Menenio Agrippa Lanato 

A. Virginio Tricosto — Sp. Servilio Strutto 
P. Valerio Poplicola — C. Nauzio Rutilo 
L. Furio Medullino Rufo — M. Manlio Vulso 
L. Emilio Mamerco III — P, Vopisco Giulio 



FASTI CONSOLARI 



67 




472 
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468 
467 
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460 
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443 
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436 
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433 



LXXVII 



LXXVIII 



LXXIX 



LXXX 



LXXXI 



LXXXII 



LXXXIII 



LXXXIV 



LXXXV 



LXXXVI 



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1 

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1 

2 
3 
4 


318 
319 
320 
321 



L. Pinario Rufo — P. Furio Fuso 
Ap. Claudio Sabino — T. Quinzio Capitolino Barbato 
L. Val. Poplicola Potilo II — T. Emilio Maraercino 
A. Virg. Celimontano — T. Numicio Prisco 

T. Quinzio Barbato II — Q. Serv. Prisco 
T. Em. Mamercino II — Q. Fabio Vibulano 
Sp. Postumio Albo Regillese — Q. Servio Prisco II 
Q. Fabio Vibulano II — T. Quinzio Barb. Ili 

A. Postumio Albo Regillese — Sp. Furio Medullino 
Fuso 

P. Servilio Prisco — L. Ebuzio Elva 

T. Lucrezio Tricipitino — T. Veturio Gemino Cicurino 

P. Volumnio Amintino Gallo — Ser. Sulpicio Came- 
rino 

P. Valerio Poplicola II — C. Clodio Sabino Regillese 
Q. Fabio Vibulano III — L. Corn. Maluginese Cosso 
C. Nauzio Rutilo II — L. Minuzie 
C. Orazio Pulvillo — Q. Minuzio Augurino 

M. Valerio Massimo — Sp. Virg. Tricosto Celimon- 
tano 
T. Romilio Roco Vaticano — G. Veturio Cicurino 
Sp. Tarpejo Montano Capitolino — A. Eterio Fontinale 
Ses. Quintilio Varo — P. Orazio Tergemino 

P. Ses. Capitolino — C. Menenio Agrippà Lanate 
I decemviri 
Ancora 

Ancora ; poi consoli L. Val. Poplicola Polito — Orazio 
Barbato 

Lar. Erminio Esquilino — T. Virg. Tricosto Celimon- 
tano 
M. Geganio Macerino — C. Giulio Julo 
T. Quinzio Barbato IV — Agrippa Furio Fuso 
M. Genucio Augurino — G. Curzio Filone 

Tribuni militari ; /joi consoli L. Papirio Mugillano — 

L. Sempronio Atratino 
M. Geganio Macerino li — T. Quinzio Barbato V 
C. Fabio Vibulano — Postumio Ebuzio Elva Cornicese 
C. Furio Pacilo Fuso — M. Papirio Crasso 

Proculo Geg. Macerino — L. Menenio Lan. 

T. Quinzio Barbato VI — Agrippa Menenio Lanato 

Tribuni militari 

Jieganio Macerino — L. Sergio Fidenate 

M. Corn. Maluginese — L. Papirio Crasso 
C. Giulio Julo II — L. Virginio Tricosto 
C. Giulio Julo III — L. Virginio Tricosto II 
Tribuni militari 



-CRONOLOGIA 




431 
429 

428 



Ti i 



426 
425 



LXXXYII 



LXXXVIII 



424 

423 

422 \ LXXXIX 

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360 
361 

362 
363 
364 
365 



Tribunali militari 

T. Q. Penne Cincinnato — C. Giulio Manto 

C. Papirio Crasso — L. Giulio Julo 

L. Sergio Fidenate II — Ostio Lucrezio Tricipitino 

T. Q. Penno Cincinnato II — A. Cornelio Cosso 
C. Serv. Strutto Ahala — L. Papirio Mugillano II 
Tribuni militari 
id. 



id. 



Q. Fabio Vibulano 



Numerio Fabio Vi- 



C Sempronio Atratino 
Tribuni militari 
T. Quinto Capitolino Barbato 
bulano 

Tribuni militari 
id. 
id. 
id. 



id. 
id. 
id. 
M. Coni. Cosso — L. Furio Medullino 



Q. Fabio Ambusto — C. Furio Pacilo 
M. Papirio Mugliano — C. Nauzio Rutilo 
M. Emilio Mamercino — C. Val. Polito Voluso 
Cn. Cornelio Cosso — L. Furio Medullino II 

Tribuni militari 
id. 
id. 
id. 



FASTI r.ONSOLAnl 



60 




388 ) 
387 
386 
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354 i 
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4 


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1 
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393 


1 

2 
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Tribuni militari 
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L. Emilio Mamercino - 

plebeo) 
L. Gemicio .\ventinese 



L. Sestio Laterano {pnin'> 
■ Q. Servilio .^hala 



C. Sulpizio Petico — C. Licinio Calvo Stolone 
L. Era. Mamercino II — L. Genucio .\vcnUne.ffrri 
Q. Servilio Aliala II — L. Genucio .\vent. Il 
C. Licinio Calvo II — C. Sulpizio Petico II 

M. Fabio Ambusto — C. Petilio Libone \mUt 
M. Popilio Lena — Cn. Manlio Ca]iitolino 
C. Fabio Ambusto — C. l'iauzlo Proculo 
G. Marzio Rutilo — C. Manlio Capitolino II 

M. Faljìo Ambusto II — M. Popilio Lena I[ 

C. Sulp. Petico III — M. Valerio Poplicola 

M. Fabio Ambusto III — T. Quinzio Penno Capitolino 

C. Sulp. Petico IV — M. Valerio Poplico.'.a II 

P. Valerio Poplicola — C Marzio Rutile. Il 

C. Sulpicio Petico V — T. Quinzio Pe uno Cincinn . 

M. Popilio Lena III — L. Cornelio Sci pione 

L. Furio Camillo — Ap. Claudio Crass' j 

M. Popilio Lena IV — M. Valerio Co rvo 
C. Plauzio Ipseo — T. Manlio Torq' jato Imperioso 
M. Valerio Corvo lì — C. Petilio Li' none Visolo 
M. Fabio Dorso — Set. Sulpizio C? .merino 



70 



CRONOLOGIA 




344 

343 

342 
341 

340 
339 
338 
337 

336 
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334 
333 

332 
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316 
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308 , 
307 ) 

306 CXVIII 
305 \ 



304 
303 
302 
301 



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449 



450 
451 
452 
453 



C. Marzio Rutilo III — T. Manlio Torquato II 
M, Valerio Corvo III — A. Corri. Cosso Ar\ina 
C. Marzio Rutilo IV — Q. Servilio Aliala 
C. PI. Ipseo II — L. Em. Mamerc. Privern. 

T. Manlio Torquato III — P. Decio Mus. 
T. Emilio Maraercino — Q. Publio Filone 
L. Furio Camillo II — C. Menenio Nepote 
C. Sulpicio Lungo — P. Elio Peto 

L. Papirio Crasso — Cesene Duilio 
M. Valerio Corvo IV — M. Atilio Regolo 
T. Veturio Calvino — Sp. Postumio Albino 
L. Pap. Cursore — C. Petilio Libone Visolo II 

A. Corn. Cosso Arvinall — Cn. Domizio Calvino 
M. Claudio Marcello — C. Val. Potilo Fiacco 
L. Papirio Crasso li — L. Plauzio Venone 
L. Emilio Mamercino II — Cn. o C. Plauzio Deciano 

C. Plauzio Proculo — P. Cornelio Scapula 
L. Cornelio Lentulo — Q. Publio Filone II 
C. Petilio Libone Visolo III — L. Papirio Cursore 
L. Furio Camillo HI — D. Giunio Bruto Sceva 

DITTATORE L. Papirio Cursore 
L. G. Sulp. Longo II — Q. Aulo Cerretano 
Q. Fabio Massimo'Rulliano — L. Fulvio Corvo 
T. Veturio Calvino li — Sp. Postumio Albino II 

L. Papirio Cursore II — Q. Publio Filone III 
L. Pap. Curs. Ili — Q. Em. (o Aulo) Cerret. li 
L. Plauzio Vennone — M. Floscio Flaccinatore 
Q. Emilio Barbula — C. Giunio Bruto Bubulco 

Sp. Nauzio Rutilo — M. Popilio Lena 
L. Papirio Cursore IV — Q. Publio Filone IV 
M. Petilio Libone — C. Sulpicio Longo 111 
L. Papirio Cursore V. — C. Giunio Bruto li 

M. Valerio Massimo — P. Decio Mus 

C. Giunio Bruto III — Q. Emilio Barbula II 

Q Fabio Massimo Rulliano II — C. Marcio Rutilo 

DITTATORE L. Papirio Cursore 

P. Decio Mus lì— Q. F. Massimo Rulliano III 
Ap. Claudio Cieco — L. Volumnio Fiamma Violento 
Q. Marzio Tremulo — P. Cornelio Arvina 
L. Postumio Megello — T. Minucio Augurino, pm M. 
Fulvio Corvo Pelino 

P. Sempronio Sofo — P. Sulp. Saverrione 
Ser. Corn. Lentulo — L. Genuzio Avenlincsc 
M. Livio Destro — M. Emilio Paolo 
DL'Ji DITTATORI Q. F. Mossiiiio, M. V. Corvo 



FASTI CONSOLARI 



71 




Anni 
av. Cr 



300 
299 

298 
297 

296 

295 
294 
293 

292 
291 
290 
289 



284 
283 

5582 
281 

280 
279 
278 
277 

276 
275 
274 
273 



268 
267 
266 
265 

264 
263 
262 
261 

260 
259 
258 
257 



cxx 



CXXI 



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288 \ 

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285 



CXXIV 



cxxv 



CXXVI 



272 \ 

I5J CXXVII 

269 ) 



CXXVIII 



CXXIX 



CXXX 



454 
455 

456 
457 



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460 
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468 
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471 

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474 
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476 

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478 
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484 
485 

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487 
488 



490 
491 
492 
493 

494 
495 
496 
497 



Q. Apulejo Pansa — M. Valerio Corvo 

M. Fulvio Potino — T. M. Torquato, poi M. Valerio 

Corvo 
L. Cornelio Scipione — Gn. Fulvio Centumalo 
Q. F. Mass. Rulliano IV — P. Decio Mus IH 

Ap. Claudio Cieco II — L. Volumnio Fiamma Vio- 
lento II 
Q. F. Massimo PiuUiano V — P. Decio Mus IV 
L. Postumio Megello — M. Atilio Regolo 
L. Papirio Cursore — Sp. Carvilio Massimo 

Q. Fabio Massimo Gurgete — D. Giunio Bruto Sceva 
L. Postumio Megello III — C. Giunio Bruto Biibulco 
P. Cornelio Rufino — M. Curio Dentato 
M. Val. Mass. Corvino — Q, Cedizio Nottua 

Q. Marzio Tremulo II — P. Corn. Arvina II 
M. Claudio Marcello — Sp, Nauzio Rutilo 
M. Valerio Massimo Pofito — C. Elio Peto 
C. CI. Canina — M. Em. Lepido o Barbula 

C. Servilio Tucca — L. Cecilio Metello 

P. Corn. Dolahella Massimo — Gn. Domizio Calvino 

C. Fabrizio Luscino — Q. Emilio Papo 

L. Emilio Barbula — Q. Marcio Filippo 

P. Valerio Levino — T. Coruncanio Nepote 
P. Sulpizio Saverrione — P. Decio Mus 
Q. Fabrizio Luscino II — Q. Emilio Papo II 
P. Cornelio Rufino II — C. G. Bruto Bub. II 

Q. Fabio Massimo Gurgete II — C. Genucio Clepsina 
M. Curio Dentato II — L. Cornelio Lentulo Caudino 
M. C. Dentato HI — Ser. Cornelio Merenda 
C. Fabio Dorso Licino t- C. Claudio Canina II 

L. Papirio Cursore II — Sp. Carvilio Mass. II 
C. Quintilio Claudo — L. Genucio Clepsina 
G. Genucio Clepsina II — Gn. Corn. Biasio 
Q. Ogulnio Gallo — C. Fabio Pittore 

P. Sempronio Sofo — Ap. Claudio Crasso ' 

M. Atilio Regolo — L. Giulio Libone 

M. Fabio Pittore — D. Giunio Pera 

Q. F. Mass. Gurgete IH — L. Mamilio Vitulo 

Ap, Claudio Caudice — M. Fulvio Fiacco 
M. Val. Mass. Messala — M. Otacilio Crasso 
L. Postumio Megello — 0- Mamilio Vitulo 
L. Valerio Fiacco — T. Otacilio Crasso 



i. Scipione Asina— C Duilio Nepote 
Ho Scipione — C. Equilio Floro 



Gn. Corn. 

L. Cornelio 

A. Atilio Calatiiio — G. Sulpizio Patercolo 

C. Atilio Reg. Serrano — Gn. Corn. Biasio li 



72 



CRONùi.OClA 




256 

255 / CXXXI 

25.Ì 
253 



252 •; 
251 
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CXXXII 



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CXXXIV 



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CXXXVII 



CXXXVIII 



CXXXIX 



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217 



1 



Anni 
di Roma 



498 

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534 
535 
536 
557 



A. Manlio Vulso Lungo — Q. Cedicio, poi M. Atilio 

Regolo 
Sen. Fulvio Pelino Nobiliore — M. Emilio Paolo 
G. Corn, Scip. Asina II — M. Atil. Calai. Il 
Gn. Servilio Cepione — C. Sempronio Bleso 

G. Aurelio Cotta — P. Servilio Gemino 
L. Cec. Metello II — C. Furio Pacilo 
C. At. Regolo Serrano II — L. Manlio Vulso 
P. Claudio Pulcro — L. Giuuio Pullo 

G. Aur. Cotta II — P. Servilio Gemino li 

L. Cecilio Metello III — M. Fabio Buteone Lucilio 

M. Otacilio Crasso II — M. Fabio Licino 

M. Fabio Buteone II — C. Atilio Bulbo 

A. Manlio Torquato Attico — C. Sempronio Bleso H 

C. Fundanio Fundulo — C. Sulpizio Gallo 

G. Lutazio Catulo — A F*ostumio Albino 

A. Manlio Torq. Attico — Q. Lutazio Cercone' 

C. Claudio Centone — !\(. Sempronio Tuditano 
C. Mamilio Turrino — Q. Valerio Falcone 
T. Sempronio Gracco — P. Corn. Falcone 
L. Corn. Lentulo Caudino — Q. Fulvio Fiacco 

P. Corn. Lentulo Caudino — C. Lucinio Varo 
T. Manlio Torquato— C. Atilio Bulbo II 
L. Postumio Albino — Sp. Carvilio Massimo 
Q. Fabio Mass. Verrucoso — M. Pomponio Matonc 

M. Emilio Lepido — M Poblicio Malleolo 
M. Pomp. Malone II — C. Papirio Masone 
M. Emilio Barbula — M. Giunio Pera 
L. Postumio Alb. II — Gn. Fulvio Centunnlo 



Sp. Carvilio Massimo li — Q. Fabio Mass. Verru- 
coso II. 
P. Valerio Fiacco — M. Atilio Begolo 
M. Val. Messala Levino — L. Apulio Fullone 
L. Emilio Papo — C. Atilio Regolo 

Q. Fulvio Fiacco II — T. Manlio Torquato II 
C. Flaminio Nepote — P. Furio Filo 
C. Scipione Calvino — .M. Claudio Marcello 
P. Cornelio Scipione Asina — M. Miuucio Rufo 



L. Velario Filone — C. Lutazio Catulo 
M. Livio Salinatore — L. Emilio Paolo 
P. Corn. Scipione — ■ T. Sempronio Longo 
Gn. Servilio Gemino — C. Flaminio Nepote II, pot 
Atilio Redolo 



FASTI CONSOLARI 



73 




212 
211 

210 
209 

208 
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178 
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CXLII 



CXLIII 



CXLIV 



CXLV 



CXLVI 



CXLVII 



CXLYllI 



CXLIX 



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1 


570 


2 


571 


3 


572 



Oli) 

570 
577 



Terenzio Varrone — L. Emilio Paolo II 
Postumio Albino — T. Sempronio Gracco, poi 
M Claudio Marcello II, e Q. F. .Massimo Verru- 
coso III 

F. Massimo Verrucoso IV — M. Claudio Mar- 
cello III 
Q. Fabio Massimo — T. Senipr. Gracco II 

0. Fulvio Fiacco III — Ap. Claudio Pulcro 
P. Sulpizin (Jalba Massimo — C. Fulvio Ccntumalo 
M. Val. Messala Levino II — M. Claudio Marcello IV 
Q. F. ^Massimo Verrucoso V — 0. Fulvio Fiacco HI 

M. CI.' Marcello V — T. Quinzio Crispino 
C. Claudio Nerone — .M. Livio Salinalore 
Q. Cocilio Metello — L. Velurio Filone 
P. Coni. Scip. Africano — P. Licinio Crasso 

Cornelio Cetego — P. Sempronio Tuditano 
Gn. Servilio Cepione — C. Servilio Gemino 
T. Claudio Nerone — M. Serv. Pulice Gemino 
Gn. Cornelio Lentulo — P. Elio Peto 

P. Sulpizio Galba Massimo II — C. Aurelio Colla 

L. Corn. Lentulo — P. Villio Tappulo 

T. Quinzio Flaminino — Ses. Elio Peto Calo 

C. Cornelio Cetego — Q. Minuzio Ilufo 

L. Furio Purpureo — M. Claudio Marcello 

.M. Porzio Catone — L Valerio Fiacco 

P. Cornelio Scipione Africano II — T. Sempronio 

Lungo 
L. Corn. Morula — 0. Minuzio Termo 

L. Quinzio Flaminino — Gn. Comizio Enolmrbo 
M. Acilio Glabrione — P. Cornelio Scipione .Nasica 
L. Cornelio Scipione Asiatico — ■ C. Lelio Nepotc 
Gn. Manlio Vulso — M. Fulvio Nobiliore 

C. Livio Salinatore — M. Valerio Messala 
M. Emilio Lepido — C. Flaminio Nepolc 
Sp. Postumio Albino — Q. Marzio Filippo 
Ap. Claudio Pulcro — M. Sempronio Tuditano 

P. Claudio Pulcro — L. Porzio Licino 
Q. Fabio Labeone — M. Claudio Marcello 
L. Emilio Paolo — M. o Cu P>el)io Tamfilo 
P. Cornelio Cetego — M. Pebio Tamfilo 11 

A. Postumio .Ubino — C. Calpurnio Pisene, poi Q. 

Fulvio Fiacco 
L. Manlio .\cidino Fulviano — Q. Fulvio Fiacco 
M. (Hunio Bruto — A. Manlio Vulso 
C. Claudio Pulcro — Tib. Sempronio Gracco 



74 



CRONOLOGIA 



Anni 
ay. Ce. 




Auni 
di Roma 



176 

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149 1 

148 \ 
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14 5! 

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137 



GLI 



CLII 



CLIII 



CLIV 



CLV 



CLVI 



CLVII 



CLVIII 



CLIX 



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Gn. Corn. Scipione Ispalo — G. Valerio Leva, poi 

Q. Petilio Spurino 
P. Muzio Scevola — M. Emilio Lepido II 
Sp. Postiimio Albino — Q. Muzio Scevola 
L. Postumio Albino — M. Popilio Lena 

C. Popilio Lena — P. Elio Ligure (ambo plebei) 
P. Licinio Crasso — C. Cassio Longino 
A. Ostilio Mancini — A. Attilio Serrano 
Q. Marzio Filippo II — Gn. Servilio Cepione 

L. Emilio Paolo II — C. Licinio Crasso 
Q. Elio Peto — M. Giunio Penno 
C. Sulpizio Gallo — M. Claudio Marcello 
T. Manlio Torquato — Gn. Ottavio Nepote 

A. Manlio Torquato — Q. Cassio Longino 
Tib Sempronio Gracco II — M. Giuvenzio Talna 
P. Cornelio Scipione Nasica — C. Marzio Figulo 
M. Valerio Messala — C. Fannio Strabene 

L. Anicio Gallo — M. Cornelio Cetego 
C. Corn. Dolabella — M. Fulvio Nobiliore 
M. Emilio Lepido — C. Popilio Lena II 
Ses. Giulio Cesare — L. Aurelio Oreste 

L. Corn. Lentulo Lupo — C. Marzio Figulo II 

P. Cornelio Scipione Nasica li — M. Claudio Mar- 
cello II 

Q. Opimio Nepote — L. Postumio Albino, poi M, 
Acilio Glabrione 

Q. Fulvio Nobiliore — T. Annio Losco 

M. Claudio Marcello III — L. Valerio Fiacco 
L. Licinio Lucullo — A. Postumio Albino 
L. Quinzio Flaminino — M Acilio Balbo 
L. Marzio Gensorino — M. Manilio Nepote 

Sp. Postumio Albino — L. Calpurnio Pisone Cesonio 
P. Corn. Scipione Africano Emiliano — C. Livio Ma- 

miliano Druso 
Gn. Coni Lentulo — L. Mummio Acaico 
Q. Fabio Massimo Emiliano — L. Ostilio Mancino 

Ser. Sulpizio Galba — L. Aurelio Cotta 

Appio Claudio Pulcro — Q. Cecilio Metello Macedon. 

L. Cornelio Metello Calvo — Q. Fabio Massimo Ser- 

viliano 
Q. Servilio Nepote — Q. Pompeo Nepote 

C. Lelio Sapiente — Q. Servilio Cepione 
G. Calpurnio Pisone — M. Popilio Lena 
P. Corn. Scipione Nasica Serapione — D. Giunio 

Bruto Callaico 
M. Emilio Leiiido Porcino — C. Ostilio Mancino 



FASTI CONSOLARI 



75 



Anni 




o 


Anni 




Oliiupìade 


a 

B 




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(li Roma 


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CLXII 


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CLXX 


2 
3 


655 
656 


97 


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( 4 


657 



P. Furio Filo — Sesto Atilio Serrano 

Ser. Fulvio Fiacco — Q. Calpurnio Pisone 

P. Corn. Scipione Africano Emiliano II — C. Fulvio 

Fiacco 
P. Minucio Scevola — L. Calpurnio Pisone 

P. Popilio Lena — P. Rupilio Nepote Lupo 
P. Licinio Crasso Muciano— L. Val. Fiacco 
C. Claudio Pulcro — M. Perpenna 
C Sempronio Tuditano — M. Aquilio Nepote 

Gn. Ottavio Nepote — T. Annio Losco Rufo 
L. Cassio Longino — L. Cornelio Cinna 
M. Emilio Lepido — L, Aurelio Oreste 
M. Plauzio Ipseo — M. Fulvio Fiacco 

C. Cassio Longino — G. Sestio Calvino 
Q. Cecilie Metello Baleario — T. Quinzio Flaminino 
Gn. Domizio Enobarbo — C. Fannio Strabone 
L. Opimio Nepote — Q. Fabio Massimo Allobrogo 

P. Manilio Nepote — C. Papirio Carbone 

L. Cecilio Metello Dalmatico — L. Aurelio Cotta 

M. Porzio Catone — Q. Marzio Re 

L, Cec. Met. Diademato — Q. Muzio Scevola 

C. Licinio Geta — Q. Fabio Massimo Eburno 

M. Emilio Scauro — M. Cecilio Metello 

M. Acilio Balbo — C Porzio Catone 

P. Cecilio Metello Caprario — Gn. Papirio Carbone 

M. Livio Druso — L. Calpurnio Pisone 

P. Cornelio Scipione Nasica — L. Calpurnio Pisone 

Bestia 
M. Minuzie Rufo — Sp. Postumio Albino 
Q. Cecilio Metello Numidico — M. Giulio Silano 

Ser. Sulpizio Galba — Q. Ortensio Nepote, poi M. 

Aurelio Scauro 
L. Cassio Longino — C. Mario Nepote, poi M. Emilio 

Scauro II 
C. Atilio Serrano — Q. Servilio Cepione 
P. Rutilio Rufo — Gn. Mallio Massimo 

C. Mario Nepote II — C. Furio Fimbria 
C. Mario Nepote III— L. Aurelio Oreste 
C. Mario Nepote" IV — L. Lutazio Catulo 
C. Mario Nepote V — M. Aquilio Nepote 

C. Mario Nepote VI — L. Valerio Fiacco 
M. Antonio Nepote — A. Postumio Albino 
Q. Cecilio Metello Nepote — T. Didio Nepote 
Gn. Cornelio Lentulo — P. Licinio Crasso 



76 



cnOiNOLor.iA 



Anni 
av. Cr. 




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81 

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55 

54 



CLXXIV 



CLXXV 



CLXXVI 



CLXXVII 



CLXXVI II 



CLXXIX 



CLXXX 



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689 

690 
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692 
693 

694 
695 
696 
697 



698 
699 
TUO 
701 



Gn. Dfimizio Enobarbo — C. Cassio Longino 
L. Licinio Crasso — Q. Muzio Scevola 
C. Celio Caldo — L. Doinizio Enobarbo 
C. Valerio Fiacco — M. Erennio iN'epote 

C. Claudio Fulcro — M. Perpenna Xepote 
L. Marzio Filippo — Sesto Giulio Cesare 
L. Giulio Cesare-— P. Rutilio Rufo 
Gn. Pompeo Strabone - L. Porzio Catone 

L. Cornelio Siila — Q. Pompeo Rufo 

Gn. Ottavio — L. Cornelio Cinna, /;o('L. Coni. Merula 

L. Cornelio Cinna li — C. Marie Nepote VII, poi L. 

Valerio Fiacco 
L. Coni. Cinna III — Gn. Papirio Carbone 

Gn. Papirio Carbone lì — L. Corn. Cinna IV 
L. Corn. Scip. Asiatico — Gn. Giunio Xorbano 

C. Mario — Gn. Papirio Carbone III 

M. Tullio Decula — Gn. Cornelio Dolabella 

L. Corn. Siila II — Q. Cecilio Metello Pio 
P. Serv. Vatia Isaurico — Ap. Claudio Pulcro 
.M. Emilio Lepido — Q. Lufazio Catulo 

D. Giunio Giuliano — Mani. Emilio Lepido 

Gn. Ottavio — C. Scriboniano Curione 

L. Ottavio — C Aurelio Cotta 

L. Licuiio Lucullo — M. Aurelio Cotta 

M. Terenzio Varrone Lucullo — C. Cassio Varo 

L. Gellio Poplicola — Gn. Corn. Lentulo Clodiano 
C. Aufidio Oreste — P. Corn. Lentulo Sura 
M. Licinio Crasso — Gn. Pompeo Magno 
Q. Ortensio — Q. Cecilio Metello Cretico 

L. Cecilio Metello — Q. Marzio Re 

C. Calpurnio Pisone — M. Acilio Glabrione 
M. Emilio Lepido — L. Volcazio Tulio 

L. Aurelio Cotta — L. Manlio Torquato 

L. Giulio Cesare — L. .Marcio Figulo 
M. Tullio Cicerone — C. Antonio .\epote 

D. Giunio Silano — L. Licinio Murena 

M. Puppio Pis. Calp. — M, Val. Mess. Nigro 

L. Africano Nepote — Q. Cecilio Metello Celere 
C. G. Cesare — M. o L. Calpurnio Bibulo 
L. Calpurnio Risone Cesonio — A. Gabinio Nepote 
P. Cornelio Lentnlo Spiiitere — Q. Cecilio .Metello 
Nepote 

Gn. Cornelio Lentulo ^Marcellino — L. Marzio Filippo 
(in. Pouìpco Magno li — M. Licinio Crasso II 
L. llomizio Enobarbo — Ap. Claudio Pulcro 
(in. Doniizio Calvino — .M. Valerio Messala 









FASTI CONSOLARI 77 


Anni 


Olimpiade 


s 
a 


Anni 




ay. Or. 




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di Roma 




52 1 




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702 


Gn. Pompeo III, solo, poi con C. Cecilio Metello Sci- 


51 


CLXXXII 


1 2 


703 


pione 
Servio Siihizio Rufo — M. Claudio Marcello 


50 


3 


704 


L. Emilio Paolo — C. Claudio Marcello 


49 




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705 


C. Claudio Marcello II — L. Cora. Lentulo Crus — 
DITTATORE Cesare 


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1 


706 


C. G. Cesare lì — P. Servilio Vatialsaurico — Q.Fusco 
Galeno — Publio Vatinio 


47 


> CLXXXIIl 


1 2 


707 


DiTTATOBE Cesare 


46 


3 


708 


DiTTATOuE e CoNs. Ccs. Ili— M. Em. Lepido 


45 




4 


709 


» Ces. IV — Q. Fabio Massimo — 
C. Trebonio, poi Caninio Rebilo 


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710 


Giulio Cesare V, e Marc'Antonio, poi L. Emilio Le- 
pido 


13 


CLXXXIV 


2 


711 


C. Vibio Pausa — A. Irzio 


42 


) 


l 4 


712 


L. Munazio Planco — M. Emilio Lepido II 


41 


713 


L. Antonio — P. Servilio Vatia Isaurico II 


40 


) 


/ 1 


714 


G. Domizio Calvino II — Gn. Asinio PoUione, poi L, 
Corn. Balbo e P. Caninio Crasso 


39 


f 


2 


715 


L. Marzio Censorino — C. Calvisio Sabino 


38 


> CLXXXV 

\ 


* 


716 


Ap. Claudio Pulcro' — C. Norbano Fiacco, poi C. 
Ottaviano Cesare e Q. Podio, C. Carrinate e P. 
Ventidio 


37 


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l 4 


717 


M. Vipsanio Agrippa — L. Caninio Gallo 


30 


• CLXXXVl 


/• '' 


718 


L. Gelilo Poplicola — M. Coccejo Nerva 


35 


2 


719 


L. Cornifizio — Sesto Pompeo 


34 


' 3 


720 


Marc'Antonio II, poi L. Sempronio Atratino — L. 








Scribonio Libone 


33 




' 4 


721 


C. Ottaviano Cesare II — L. Volcazio Tulio 


32 


\ 


1 


722 


Gn. Domizio Enobarbo — C. Sosio 


31 


\ 

■ CLXXXVll 

\ 


2 


723 


C. Ottaviano Ces. Ili — M. Messala Corvino 


30 


3 


724 


C. Ott. Ces. IV — M. Licinio Crasso, ;;otC. Antonio, 
poi M. Tullio, poi Lucio Senio 


29 


'' 


725 


C. Ott. Ces. V — Sesto Apulejo, poi Polito Valerio 






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Messala 


28 


CLXXXVIll 


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726 


C. Ott. Ces. VI — M. Vipsanio Agrippa li 


27 


727 


C. Ott. Ces. VII — M. Vipsanio À^rippaIII 


26 


il 


728 


C. Ott. Ces. Vili— M. Statilio Tauro 


25 




729 


C. Ott. Ces. IX — M. Giunio Silano 


24 


1 


. 1 


730 


C. Ott. Ccs. X — C. Xorbanno Fiacco 


23 




|2 


731 


C. Ott. Ces. XI — Aulo Terenzio Varrone, poi abdi- 




CLXXXIX 




cando il primo, P. Seslio — C. Calpurnio Pisene 


22 


i 3 


732 


M. Claudio Marcello Esernino — L. Arunzio Kepote 


21 




' 4 


733 


M. Lollio — Q. Emilio Lepido 


20 




/ 1 


734 


M. Apulejo Nepote — P. Silio Nerva 


19 


CXC 


1 2 


735 


C. Senzio Saturnino — Q. Lucrezio Vispillo 


18 


3 


736 


P. Corn. Lentulo — Gn. Corn. Lentulo 


17 




' -i 


737 


C. Furnio — C Giunio Silano 



78 



CRONOLOGIA 




16 
15 
li 
13 

12 

11 

10 
9 



Anni 
d. Cr. 

1 

3 

4 

5 
6 

7 



10 
11 
12 



13 
14 



17 
18 
19 
20 

21 

22 
23 
24 



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CXCII 



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16 



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Anni 
di Roma 



738 
739 
740 
741 

742 

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766 
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769 



770 

771 
772 
773 

774 
775 
776 

777 



L. Domizio Enobarbo — P. Gorn. Scipione 
M. Muzio Druso Libone — L. Calpurnio Pisene 
Gn. Gorn Lentulo — M. Licinio Grasso 
Tiberio Glaudio Nerone — F. Quintilio Varo 

M. Valerio Messala — P. Sulpizio Quirino, poi G. 

Valgio, /)o/ C. Caninio Piebilo 
Q. Elio Tuberone — Paolo Fabio Massimo 
Giulio Ant. Africano — Q. Fabio Massimo 
Claudio Druso Nerone — T. o L. Quinzio Crispino 

G. Asinio Gallo — G. Marcio Gensorino 

Tiberio Claudio Nerone II — G. Calpurnio Pisone II 

C. Antistio Vetere — Decimo Lelio Balbo 

G. Ott. Ces. XII — L. Cornelio Siila 

G. Calvisio Sabino II — L. Passiano Rufo 
Gn Cornelio Lentulo — M. Valerio Messalino 
C. Ott. Ces. XllI— M. Plauzio Silvano, poiC. Ca- 
ninio Galba 
Cosso Gorn. Lentulo — L. Calpurnio Pisone 



G. G. Cesare Vipsanio — L. Emilio Paolo 
L. Alfeno Varo — P. Vinuzio Nepote 
L. Elio Lamia — M. Servilio Gemino 
Sesto Elio Calo — G. Senzio Saturnino 

Gn. Gorn. Ginna — L. Valerio Messala 
M. Emilio Lepido — L. Arrunzio Nepote 
Q. Cecilio Metello Cretico — A. Licinio Nerva 
M. Furio Camillo — S. Nonnio Quintiliano 

Q. Sulpizio Camerino — G. Poppeo Sabino, poJM. 

Pappio Mutilo, Q. Poppeo Sec. 
P. Cornelio Dolabella — C. Giulio Silano 
M. Emilio Lepido — T. Statilio Tauro 
T. Germanico Cesare — C. Fontejo Capitone, poi G. 

Vitello Varrone 

G. Silio Nepote — L. Munazio Planco 
Sesto Pompeo Nepote — Sesto Apulejo Nep. 
Druso Cesare — G. Nerbano Fiacco 
T. Statilio Sisenna Tauro — L. Scribonio Libone, poi 
G. Pomponio Grecino 

C. Cecilio Rufo — L. Pomponio Fiacco 
Tiberio CI. Nerone III — T. Germanico Cesare II 
M. Giulio Silano — L. Norbanno Fiacco 
M. Valerio Messala — M. Aurelio Cotta 

Tiberio CI. Nerone IV — Druso Cosare II 
Decimo Aterio Agrippa — M. Sulpizio Galba 
(]. Asinio Pollione • — C. Antistio Vetere 
Servio Cornelio Cetego — L. Vitellio Varrone 



FASTI CONSOLARI 



19 




25 

26 
27 
28 

20 
30 
31 



32 



CCl 



CCII 



Anni 
di Roma 



778 
779 
780 
781 

782 
783 
784 



785 



33 . 




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817 



Cosso Coni. Lentulo — M, Asinio Agrippa 
C. Calvisio Sabino — (Sa. Coni. Lentulo Getulico 
L. Calpurnio Pisene — M. Licinio Crasso 
Ap. Giunio Silano — P. Silvio Nerva 

C. Piubeliio Gemino — C. Fusio Gemino 

M. Vin. Nep. Quartino — L. Cassio Longino 

Tib. CI. Nerone Cesare Augusto — L. Elio Sciano , 

poi C Memmio Regolo, Fausto Corn. Siila, 

SestidioCatulino, L. Fulcinio Tiro, L. Pomponio 

Secondo 
Gn. Domizio Enobarbo — A. Vitellio, poi M. Furio 

Camillo 

Ser. Sulpizio Galba — L. Corn. Siila, poi L. Salvie 

Otone, Vibio Marso 
L. Vitellio Nepote — Paolo Fabio Persico 
C. Cestio Gallo — M. Servilio Gemino 
Ses. Pap. Galliano — Q. Plauzio Plauziano 

Gn. Acerronio Proculo — C. Ponzio Nigrino 
M. Aquilio Giuliauo — P. Nonio Asprenate 
C. Cesare Caligola II — L. Apronio 
C. Cesare Caligola III — L. Gellio Poplicola 

C. Cesare Caligola IV — Gn. Senzio Saturnino 
Claudio Imperatore lì — L. Licinio Largo 
Claudio Imperatore III — L. Vitellio II'^ 
G. Quinzio Crispino — T. Statilio Tauro II 

M. Vinuzio Quartino II — T. Statilio Corvino 
C. Valerio Asiatico — M. Valerio Messala 
Claudio Imperatore IV — L. Vitellio Nepote III 
A. Vitellio — L. Vipsanio Poplicola 

C. Pompeo Longino Gallo — Q. Veranio Leto 

C. Antistio Velere — M. Suillio Rufo Nerviliano 
Claudio Imper. V — Ser. Corn. Scipione Orfito 
P. Corn. Siila Fausto — L. Silvio Otone 

D. Giunio Silano — Q. Aterio Antonino 
Q. Asinio Marcello — M. Acilio Aviola 
Claudio Nerone Ces. — L. Antistio Vetere 
Q. Volusio Saturnino — P. Corn. Scipione 

Claudio Ner. Ces. II — L. Calpurnio Pisone 
Claudio Nerone Ces. Ili — Valerio Messala 
C. Vipsanio Poplicola — L. Fontejo Capitone 
Claudio Nerone Ces. IV — Cosso Corn. Lentulo 



C. Cesonio Peto — G. Petronio Sabino 
,P. Mario Celso — L. Asinio Gallo 
L. Memmio Regolo — P. Virginio Rufo 
C. Lecanio Basso — M. Licinio Crasso 



80 



CRONOLOGIA 




65 

66 

67 
68 

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849 

850 
851 

852 
853 

854 

855 
856 
857 



P. Silvio Xerva — C. Giulio Attico Vestmo .; 
C. Svetonio Paolino — L. Ponzio Telesiiio 
L. Fonfejo Capitone II — C. Giulio Rufo 
G. Silio Italico — M. Celerio o Galcrio Tracale 

Serv. Sulpizio Galba Cesare — T. Vinnio Crispiniano 
F. Vespasiano Aug. Il — T. Vespasiano 
F. Vcsp. Aug. Ili— M. Coccejo Xerva 
F. Vesp. Aug. IV — T. Vespasiano li 

FI. Domiziano II — M. Valerio Messalino 

F. Vesp. Aug. V — T. Vesp. Ili, poi FI. Domi- 
ziano III 

F. Vesp. Aug. VI — T. Vesp. IV, poi FI. Domi- 
ziano IV 

F. Vesp. Aug. VII — T. Vesp. V, poi FI. Domi- 
ziano V 

F. Vesp. Aug. Vili — T. Vesp. VI, poi FI. Domi- 
ziano VI 
L. Cesonio Comodo Vero — L. Cornelio Prisco 
F. Vesp. Aug. IX — T. Vesp. VII 
T. Vesp. Aug. Vili— FI. Domiziano VII 

M. Plauzio Annio Silvano — M. Asinio Pollione Ver- 
rucoso 
FI. Domiziano Vili — T. Flavio Sabino 
FI. Domiziano IX — T. Virginio Paifo 
FI. Domiziano Aug. X — Ap. Giunio Sabino 

FI. Domiziano Aug. XI — T. Aurelio Fulvio 

FI. Doni. Aug. Xll — Ser. Cornelio Dolabella 

FI. Dom. .\ug. Xlll — A. Volusio Saturnino 

FI. Dom. Aug. XIV — L. ^linuzio Paifo 

F. .Aurelio Fulvio-- A. Sempronio Aratino 
FI. Dom. Aug. XV — Coccejo Nerva II 
M. Ulpio Trajano — M. Acilio Glabrione 
FI. Dom. Aug. XVI — A. Volusio Saturnino 11 

Ses. Pompeo Collega — Cornelio Prisco 

L. Nonio Asprenate Torquato — M. Arricino Clemeiitp 

FI. Dom. Aug XVII — T. Flavio Clemente 

C. Fulvio Valente — C. Antistio Vetere 

Coccejo Nerva Aug. Ili — T. Virginio Rufo 11 
Coccejo Nerva Aug. IV — Ulpio Trajano Ces. II 
C. Sosio Senecione — A. Corn. Palma 
Ulpio Trajano Aug. Ili — M. (Cornelio Frontone 

Ulp. Trajano Aug. IV — Sesto Articuleo Peto 
C. Sosio Senecione II — L. Licinio Sura 
Ulpio Trajano A. V — L. Appio Massimo 
L. Licinio Sura 11 — P. Nerazio Marcello 



lAST! t'AtNSOLAlU 



81 



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1 


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T. (iiulio Candido — A. Tiiulio Quadralo 


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CCXXI 


2 


859 


L. Cesouio Comodo Vero — L. Tuzio Cercale 


107 1 


3 


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(i. Sosio Senecione III — !.. Licinio Snra III 


108 ] 




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801 


A[i. Annio Trelionio — M. Alilio llradua 


109 ) 




1 


802 


A. Corn. Palma II— C. Calvisio Tulio 


110 1 

111 1 


CCXXII 


2 
3 


863 
864 


Clandio Crispino — Solino Orfito 

C. Calpurnio Pisonc — M. Vezio Balano 


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805 


Ulpio Trajano Aug. VI — C. (iiulio Africano 


113 , 




1 


806 


P. Giovcnzio Celso — C. Clodio Crispino 


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CCXXIII 


2 


867 


0- ÌN'onio Asta — P. Manilio Vopisco 


115 4 


3 


808 


M. Valerio Messala ^C Pojiilio Caro Pedo 


110 ; 


1 


4 


809 


Emilio Eliaiio — L. Antistio Vetere 


117 \ 




1 


870 


Quinzio Negro — T. Vipsanio Aproniano 


118 


CCXXIV 


2 


871 


?]lio Adr. Ang. II — Tib. Claudio Fosco Saliiiatorc 


119 ì 


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872 


Elio Adr. Aug. Ili — Q. Giuuio Paislico 


120 1 


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4 


873 


L. Catilio Severo — T. Aurelio Fulvo 



21 \ 



121 
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148 ) 



ccxxv 



ccxxv 



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CCXXIX 



CCXXX 



CCXXXl 



871 i E. Anaio Vero II — L. Augure 
875 i M. Acilio Aviola — G. Corn. Pansa 
870 i Q. Arrio l'ctino — C. A'eranio Aproniano 

877 M. Acilio Glabrionc — C. Bellico Torquato 

878 P. Cornelio Asiatico — Q. Bezio Aquilino 

879 M. Lollio Pedio Vero — Q. Ciunio Lepido Bibulo 

880 Gallicano — D. Celio Tiziano 

881 L. Asprenatc Torquato — M. Annio Libonc 

882 P. Giovenzio Celso II — M. Annio Liboiie II 

883 Q. Fabio Catullino — Q. Giulio Balbo 

881 Ser. Ottavio Ponziano — M. Antonio Kullno 

885 Scnzio Augurino — Arrio Severiano 

880 Ibcro — G. Silano Sisenna 

887 C. Giulio Servilio — C. Vibio Giovenzio Vero 

888 Pompeiano Lupcrco — L. (iinnio Attico Aciliano 

889 L. Cesonio Comodo — Sesto Vetuleno Civica 

890 E. Elio Cesare Vero II — P. Celio Balbino 

891 Sulpizio Camerino — Quinzio Negro Balbo 

892 Antonino Pio Aug. II — C. Bruzio Presente 

893 Antonino Pio Aug. Ili — M. Aurelio Cesare 

89i M. Peduceo Priscino — T. Ennio Severo 

895 L. Cuspio Ruilno — E. Stazio Quadrato 

896 T. Belliccio Torquato — T. CI. Attico Erode 

897 Eolliano Avito — C. Gavio Massimo 

898 Antonino Pio Aug. IV— M. Aurelio Ces. II 

899 Sesto Erucio Claro — (in. Claudio Severo 

900 M. Valerio Lanzo — M. Val. Messaline 

901 T. Bellicio Torquato 11 — C. Giuliano 



Cantù, [hcumcìtti. — Tomo 1, Cruitulo'jia 



CRONOLOGIA 




149 

J5J [ CCXXXII 
i52 ) 



153 
154 
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157 
158 
159 
160 

161 
162 
163 
164 

165 
166 
167 

168 ) 

169 1 
170 
171 

172 ) 

173 ] 

174 ( 
175 
176 ] 



CCXXXIII 



CCXXXIV 



CCXXXV 



CCXXXVI 



CCXXXVII 



CCXXXVIII 



180 

181 
182 
183 
184 

185 
186 
187 
188 

189 



190 CCXLH 

191 \ 

192 ' 



CCXL 



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3 
4 

1 

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2 



177 \ / 1 

178 2 

179 } CCXXXIX ' ^ 



902 
903 
904 
905 

906 
907 
908 
909 

910 
911 
912 
913 

914 

915 
916 
917 

918 
919 
9i'0 
921 

922 
923 
924 
925 

926 

927 
928 
929 

930 
931 
932 

933 

934 
935 
936 
937 

938 
939 
940 
941 

942 

943 

944 
945 



Sergio Scipione Orfìto — C. Nonio Prisco 

Romolo Gallicano — Antistio Vetere 

Quintilio Condiano — Quintilio Massimo 

M. Acilio Glabrione — M. Valerio Vernano Omollo 

C. Bruzio Presente II — M. Antonio Rulìno 
L. Elio Aurelio Comodo — T. Sestio Laterano 
C. Giulio Severo — M. Rufino Sabiniano 
M. Cesonio Silvano — C. Senzio Augurino 

Vetulino Barbaro —Regolo 

Q. Flavio Tei tulio — Claudio Sacerdote 

Plauzio Quintilio — Stazio Prisco 

T. Clodio Vibio Varo — Ap. Annio Atilio Bradua 

M. Aurelio Cesare III — L. Aurelio Vero Cesare li 
Giunio Rustico — C. Vezio Aquilino 
L. Papirio Ebano — Giuuio Pastore 
M. Pompeo Macrino — Giovenzio Celso 

L. Ario Pudenfe — M. Gavio Orfito 
Q. Servilio Pudente — L. Fusidio Pollione 
L. Aur. Vero Ces. Ili — T. Numidio Quadrato 
T. Giunio Montano — L. Vezio Paolo 

A. Sosio Prisco — P. Celio Apollinare 
M. Cornelio Cetego — C. Erucio Claro 
L. Settimio Severo II — L. Alfidio Erenniano 
Claudio Massimo — Cornelio Scipione Qrfito 

M. Aur. Severo II — T. Claudio Pompejano 

A. Treboniano Gallo — Fulvio Fiacco 

Calpuriiio Pisone — M. Salvie Giuliano 

T. Vitrasio L. Fusidio PoUionellI — M. Flavio Apro 

L. Aurelio Comodo — Plauzio Quintilio 11 
Giuliano Rufo — Gavio Orfito 
L. Aur. Comodo 11 — T. Annio Aurelio Vero . poi 
P. Elvio Pertinace e M. Didio Severo Giuliano 
C. Fulvio Bruzio Presente — Sesto Quintilio Condiauo 

L. Aurelio Comodo HI — L. Antistio Burro 

C. Petronio Mamcrtino — Cornelio Rufo 

L. Aurelio Comodo IV — C. Anfibio Vittorino 

L Eggio Marnilo — Gn. Papirio Emiliano 

Triario Materno — M. Atilio Bradua 

L. Aur. Comodo V — ■ M. Acilio Glabrione 11 

Clodio Crispino — Papirio Ebano 

C. Albo Fusciano — Duilio Silano 

Giunio Silano — Q. Servilio Silano , poi Severo e 

Vitellio 
L. Aur. Coni. VI — M. Petronio Settimiano 
Cassio Aproniano — M. Atilio Bradua li 
L. Aur. Coni. VII — P. Elvio Pertinace II 



FASTI CONSOLARI 




i93 \ 



194 

195 
196 j 

197 
198 
199 
200 

201 
202 
203 
204 



CCXLIII 



218 
219 
220 

221 

2-22 

223 
224 



229 

230 
231 
232 



CCXLIV 



CCXLV 



205 ) 

Iq^ gcxlvi 

208 ) 

209 \ 

il, CCXLVII 
212 ) 

213 

2U l CCXLVIII 
215 

216 

217 



CCXLIX 



CCL 



225 \ 

227 I «jI-'IjI 
228 



CCLII 



946 



947 
948 
949 

950 
951 
952 
953 

954 
955 

956 
957 

958 
959 
960 
961 

962 
963 
96 i 
965 

966 

967 
968 
969 

970 

971 
972 
973 

974 
975 
976 

977 

978 
979 
980 
981 



983 
984 

985 



Q. Sosio Flacone — C. Giulio Erucio Claro: 

poi FI. Claudio Sulpiziano e Fabio Cilnne Setli- 
miano, poi Silio Messala, poi Elio Probo 

L. Setlimio Severo li — Glodio Albino Ces. II 

Scopiila Tertullo — Flavio Clemente 

Gn. Domizio Destro — L. Valerio Messala Prisco 

App. Claudio Laterano — Mario Rufino 
T. Aturio Saturnino — C. Annio Trebonio Gallo 
P. Corn. Anujino — M. Aufidio Frontone 
T. Claudio Severo — C. Aufidio Vittorino II 

L. Annio Fabiano — M. Nonio Muoiano 
L. Sett. Severo III — M. Aurelio Antonino 
P. Setlimio Gela — L. Fulvio Plauziano 
Fabio Cilone Sett. II — M. FI. Libone 

M. Aurelio Antonino II — Publio Settimio Gela 
M. Mummio Albino — Fulvio Emiliano 
Flavio Apro — A Ilio Massimo 
M. Aur. Ant. Ili — P. Settimio Geta li 

Claudiano Civica Pompejano — Lolliano Avio 
Man. Acilio Faustino— Triario Rufino 
Q. Elpidio Rufo Lolliano Genziano — Pomponio Basso 
C. Giulio Aspro — P. Aspro 

M. Aurelio .Antonino IV— D. Celio Balbino, poiìA. 

Antonino Gordiano — Bivio Pertinace 
Silio Messala— Q. Aquilio Sabino 
Emilio Leto — Anicio Cereale 
C. Azio Sabino — Ses. Corn. Anulino 

C. Bruzio Presente — T. Messio Estricato, poi Ma- 
crino Aug. e Diadnmeniano Ces. 
Antonino Eiagabalo— Q. M. Coclatino Advento 
Ant. Elag-. II — Licinio Sacerdote 
Ant. Elag. IH — M. Aurelio Eutichiano 

Annio Grato Sabiniano — Claudio Seleuco 
Ant. Elag. IV — M. Aur. Severo Alessandro 
L. Mario Massimo— L. Roscio Eliano 
Claudio Giuliano II — Claudio Crispino 

Mezio Fusco — Turpilio Destro 

M. Aur. Severo Alessandro II - C. Marcello 

L. Albino — Emilio Emiliano 

T. Manilio Modesto — Sergio Calpurnio Probo 



Cassio Dione , poi L. 



M. Aur. Severo Aless. Ili 
Antonino Gordiano II 
L. Calpurnio Virio Agricola— Sesto Cario dementino 
M. Aur. Civica Pompejano — Peligniano 
P. Giulio Lupo — Massimo 



CllONOLOOlA 



Aunì 


Olimphule 


e 


Anni 




d. Cr. 




"^ 


di Roma 




233 




1 


980 


Massimo li — Ovinio Paterno 


234 


cani 


2 


987 


Massimo HI — C. Celio Urbano 


23Ó 


3 


988 


L. Catilio Severo — L. Kagonio Urinazio Quinziauo 


23G 




. 4 


989 


C. Giulio Massiniiiio — C. Giulio Africano 


237 ^ 


CCLIV 


1 


990 


r. Tizio Pcr|ielno — Rustico Corneliano, poi Giunio 
Silano — Gli. Messio Gallicano, pui L. Seltimio 
Valeriauo , poi T. Claudio (Giuliano — Celso 
Eliano 


238 




)2 


991 


M. Ulpio Crinito — Proculo Ponziano 


23'J 




' 3 


992 


M. AnIonioGoriliano — M. Acilio Aviola 


210 J 




4 


993 


Vczio Sabino — Vcnuslo 


2-il ] 
212 




1 


994 


M. Ant. Goni. Il — A. Civica Pompeiano II 


CCLV 


2 


995 


C. Vezio Attico — ■ C. Asinio Pretcstato 


243 ( 


<j 


990 


C. (;iulio Arriano — Emilio Papo 


244 




[ i 


997 


Peregrino — A . Fulvio Emiliano 


245 




1 


!!9S 


M. Giulio Filippo Anii. — T. Fabio Giunio Tiziano 


2in 




2 


999 


Rrnzio Prcsculc — Kumniio Albino 


247 


CCLVI 


3 


1000 


M. Giulio Filippo Aui^. li — M. Giulio Filippo Cesare 


248 




4 


1001 


M. Giulio Filippo Aug-. Ili — M. Giulio Filippo Ce- 






sare li 


24!) 


/ 


1 


1002 


A. Inilvio Emiliano 11 — Giunin Emiliano 


.50 




9 
i 


J003 


C. Messio Trajano Decio II — Annio Massimo Grato, 
poi Gallo e Ulpiano 


251 


CCLVII 


r 


1004 


C. Messio Trajano Decio III — Q. Erennio Etrusco 
Decio 


252 ' 




'4 


1005 


C. Vibio Treboniano Gallo li — C. Vibio Volusiano 

Cesare 

■ 


253 ] 




1 


1000 


C. Vibio Volusiano Aug. — M. Valcriano Massimo 


254 




2 


1007 


P. Licinio Valcriano Aug. Il - P. Licinio (Jallieno Aug. 


255 


CCLVIII 


1 *i 


1008 


P. Licinio Valcriano Aug. III — P. Licinio Gallieno 
Aug. II 


256 




i 


1009 


M. Valcriano Massimo II — Acilio Glabnoae,jjoi An- 
tonino e Gallo 


257 




1 


1010 


P. Licinio Val. Aug. IV — P. Lic. Gallieno Aug. HI, 
poi M. Ulpio Crinito H — L. Domizio Aureliano 


258 


^ CCLIX 


1011 


M. Aurelio Memmio Tusco — Pomponio Basso 


259 




1 3 


1012 


Fulvio Emiliano — Pomponio Basso II 


2(JU 






1013 


Cornelio Secolare — (iiunio Donato 


2(11 




, 1 

1. 


1014 


P. Lic. Gallieno Aug. IV — L. Petronio Tauro Volu- 
siano 


202 


CCLX 


1015 


P. Lic. Gali. Ang. V — Ap. Pompeo Faustino 


2()3 


\ 


/ 3 


1010 


M. Mummio Albino H — Massimo Destro 


2G4 


1 


'4 


1017 


P. Lic. Gali. Aug. VI— Annio Saturnino 


2G5 




1 


1018 


P. Licinio Valcriano — L. Cesonio Macro Lucilio 
liulìniaiKi 


2tl(; 


CCLM 


2 


1019 


P. Lic. Gallieno Aug. VH — Sabinillo 


207 


\ 


/ ^^ 


1020 


Ovinio Paterno — Arcesilao 


208 


1 


[ 4 


1021 


Uvinio Paterno II — Marinianu 



Ali Ili 
d. Cr. 



i)liini)ia(le 



Anni 
(li Kuiiia 



209 
270 
271 



273 \ 

274 j 

275 ( 

27G \ 



CCLXIl 



CCLXIII 



277 \ 

g'yo / LLLXIA 

280 ) 



281 
282 
283 

284 



285 
286 
287 

288 



289 
290 

291 
292 

293 

294 
295 
296 



297 

298 
299 

300 



CCLXV 



CCLXVI 



CCLXVII 



CCLXYIII 



GCLXIX 



1 1022 
1023 
l()2i 



1025 



1026 
1027 

1028 

1029 



1030 
1031 
1032 
1033 

1034 
1035 
1036 

1037 



1038 
1039 
1040 

1041 



1042 
1043 

1044 
1045 

1046 

1047 
1048 
1049 



1050 

1051 
1052 

1053 



M. Aur. CI. Aug 11 — Ovinio Paterno III 

Flavii» Aiiliocliiano — Furio Orfilo 

L. Diimiziii Valori» Aureliano H — Cesonio Viri(J 

Basso 
Quieto — Volduuiiano, poi Mezio Flacouio — Nico- 

niaco 

M. Claudio Tacito — M. Mezio Furio Placidiano 
Valerio Aureliano III — C. Giulio Capitolino 
Valerio Aureliano IV — T. Nonio Marcellino, poi M. 

Aur. Gordiano, /joj Vezio Comincio Cord. 
M. Claudio Tacito 11 — Fulvio Emiliano, poi Elio 

Scorpiano 

M. Aur Valerio Probo — M. Aur. Paolino 
M. A. Valerio Probo II — M. Furio Lupo 
M. A. Valerio Probo 111 — Ovinio Paterno 
Ciunio Messala Grato 

M. A. Valerio Probo IV— C. Giunio Tiberiano 

M. A. Valerio Probo V — Pomponio Vittorino 

M. Aurelio Caro II — M. Aurelio Carino, por M. 

Aurelio Numeriano — Matroniano 
M. Aur. Carinoli — M. Aur. Numeriano 11, poj' Dio- 
cleziano — Annio Basso, poi M. Aurelio Massi- 
miano — M. Giunio Massimo 



C. Aur. Val. Diocleziano II — Aristobulo 

M. Giunio Massimo II — Vezio .Aquilino 

C. Aur. Val. Diocleziano IH — M. Aur. Valerio Mas-- 

simiano Erculeo 
M. Aur. Valerio Massimiano Ere. Il — Pompofmio* 

Gennaro 

Annio Basso li — L. Ragonio Quinziano 

C. Aur. Val. Diocleziano IV — M. Aur. Valerio Msis- 

simiano Ercole III 
C. Giunio Tiberiano — Cassio Dione 
Afranio Annibaliano — M. Aurelio Asclepiodcit'iv 

C. .\ur. Valerio Diocleziano V — M. Auy. Valerio 

Massimiano Ere. IV 
FI. Valerio Costanzio — G. Galerio Valericf Massimiano 
Nunimio Tosco — Annio Corn. Anulìno 
C. Aur. Val. Diocleziano VI — FI. Valerio Ck)Stanzo 

Cloro li 

M. Aur. Val. Massimiano Ere. V — C. Gaferioi "Val. 
Massimiano II 

.\nicio Fausto li — Severo Gallo 

C. Aur. Valerio Diocleziano VII — M. AarelwVàìt rio 
Massimiano Ere. VI 

FI. Valerio Costanzo III — C. Galerio Val. M*^ si- 
miano III 



86 



CRONOLOGIA 



Anni 


Olimpiade 


e 

B 

ss 


Anni 




d. Cr. 




-j; 


di Roma 


• 


301 \ 




1 


1054 


Postumio Tiziano II — FI. Popilio Nepoziano 


302 




2 


1055 


F. Valerio Costanzo IV — C. Gdlerio Valerio Massi- 
miano IV 


303 


CCLXX 


' 


1056 


C. Aur. Val. Diocleziano Vili — M. Aurelio Valerio 
Massimiano Ere. VII 


304 




4 


1057 


C. Aur. Val. Diocleziano IX —M. Aurelio Val. Mas- 
simiano Ere. VIII 


305 




1 


1058 


Fi. Valerio Costanzo V — C. Galerio Valerio Massi- 
miano V 


306 


CCLXXI 


2 


1059 


FI. Valerio Costanzo VI — C. Galerio Val. Massim. 
VI, /joiCorn. Anelino — Massimino Severo 


307 




3 


1060 


(1) M. Aur. Valerio Massimiano Ere. IX — FI. Vale- 
rio Costantino 


308, 




4 


1061 


M. Aur. Valerio Mass. Ere. X — C. Galerio Val. Mas- 
simiano VII. 


309 




1 


1062 


Anno I dopo il consolato di M. Aur. Val. Massimiano 
X e C. Gal. Valerio VII 


310 




2 


1063 


II 


311 


CCLXXII 


3 


1064 


G. Galerio Valerio Vili solo, poi C. Valerio Liciniano 








Licinio, poi Stazio Vezio Paifino — C. Cejonio 










Piufino Volusiano 


312 




4 


1065 


FI. Valerio Costantino II — Publio Valerio Liciniano 
Licinio II 


313 




1 


1066 


FI. Valerio Costantino III — Publio Valerio Liciniano 
Licinio III 


314 


CCLXXIII 


2 


1067 


C. Cejonio Rufino Volusiano II — Anniano 


315 


3 


1068 


FI. Valerio Costantino IV — Publio Valerio Liciniano 










Licinio IV 


316 




^ 


1069 


FI. Rufio Cejonio Sabino — Q. Aradio Rufino 


317 


1 


1 1 


1070 


Ovinio Gallicano — Settimio Basso, poi Adrio Sabino 
Rufino 


318 


> CCLXXIV 


1 2 


1071 


P. Valerio Liciniano Licinio V — FI. Giulio Crispo 


319 


1 3 


1072 


FI. Valerio Costantino V — Licinio giimiore 


320 


) 


' 4 


1073 


FI. Valerio Costantino VI — FI. Valerio Costantino 
giuniore 


321 


1 


1 


1074 


FI. Giulio Crispo II — FI. Valerio Costantino giu- 
niore II 


322 


CCLXXV 


2 


1075 


FI. Petronio Probiano — Anicio Giuliano 


323 


3 


1076 


Cecilio Severo — Vezio Rufino 


324 




4 


1077 


FI. Giulio Crispo III — FI. Valerio Costantino giu- 
niore III 


322 


. 


/ 1 


1078 


Anicio Fausto Paolino — C. Cejonio Giuliano 


323 


/ 


1 




F. Valerio Costantino Aug. VII — FI. Giulio Costant. 


324 


CCLXXVI 


2 


1079 


FI. Valerio Costantino (fratello del Magno) — FI" Va- 




^ 


3 


1080 


lerio Massimo 


325 


^ 


\ 4 


1081 


FI. Magno Gennaro — Fabio Giusto 



(I) 1 .sei anni seguenti vanno confu.si in grazia dei diversi imperatori. 



FASTI CONSOLARI 



SU 



Anni 
li. Cr. 


Olimpiade 


© 

s 


Anni 
di Konia 


329 




1 


1082 


330 
331 
332 


CCLXXVII ^ 
1 


2 
3 
4 


1083 
1084 
1085 


333 

334 
335 ' 


CCLXXVIII 


1 

«) 

3 


1086 
1087 
1088 



336 

337 

338 

339 \ CCLXXIX 

340 



341 

342 
343 

344 

345 

346 
347 
348 

349 
350 
351 

352 



353 
354 
355 
356 



CCLXXX 



CCLXXXI 



CCLXXXII 



CCLXXXIII 



357 \ 

359 CCLXXXIV 

360 



361 \ 
362 

363 CCLXXXV 

364 / 



1089 

1090 
1091 
1092 
1093 



1094 

1095 
1096 

1097 
1098 

1099 
1100 
1101 

1102 
1103 
1104 

1105 



1106 
1107 
1108 
1109 

Ilio 
1111 
1112 
1113 

1114 
1115 
1116 

1117 



FI. Valerio Costantino Aug. Vili — Fi. Valerio Co- 
stantino ginniorc IV 
Ovinio Gallicano — L. Aurelio Simmaco 
Ann io Basso — Ablavio 
Ovinio Pacaziano — Mecilio Ilariano 



FI. Valerio Dalmazio — M. Aurelio Zenofilo 

L. Aconzio Optato — Anicio Paolino 

FI. Giulio Costantino Cesare — C. Cejonio 

Albino 
FI. Popilio Nepoziano — Facondo 



Rufio 



Feliciano — Tit. o Tib. Fabio Tiziano 
Urso in occidente — Poleniio in oriente 
FI. Costanzo Augusto II — Flavio Costante Augusto 
FI. Settimo Acindino in oriente — L. Arcadio Valerio 
Proculo in occidente 

F. Antonio Marcellino in oriente — Celio Probino in 

occidente 
FI. Costanzo Aug. Ili— FI. Costante Augusto II 
W. Mezio Mcmmio Furio Placido in occidente — FI. 

Pisidio Romolo in oriente 
Demetrio Leonzio — Sallustio 

Postumio Amanzio in oriente — Cejonio Rufio .\lbino 

in occidente 
FI. Costanzo Aug. IV — FI. Costante Aug. Ili 
FI. Rufino in occidente — FI. Eusebio in oriente 
FI. Filippo in oriente — FI. Salia in occidente 

Ulpio Limonio — Aco Fabio CatuUino, ambi in oce. 

Sergio — Nigriniano id. 

Magnenzio Augusto — Fi. Gaisone nelle Gallie, Italia 

ed Africa 
FI. Costanzo Aug. V. — FI. Costanzo Cesare ; e nelle 

Gallie, Italia ed Africa Decenzio Cesare — Paolo 

FI. Costanzo Aug. VI — FI. Cost. Cesare II 
FI. Costanzo Aug. VII — FI. Cost. Cesare III 
Arbezione — Mavorzio LoUiano, ambi in occidente 
FI. Costanzo .\ug. VII — FI. Claudio Giuliano Cesare 

FI. Costanzo Aug. IX — FI. Claudio Giul. Cesare II 

Tiberio Fabio Daziano — Nerazio Cereale 

Flavio Eusebio — Flavio Ipazio 

FI. Costanzo Aug. X — Claudio Giuliano Cesare IH 

FI. Tauro in occidente — Flavio Florenzio in oriente 

FI. Mamertino — FI. Nevita, ambi in occidente 

FI. Claudio Giuliano Augusto IV — Secondo Sallustio 

in occidente 
FI. Gioviano Aug. — Flavio Varroniano 



Hi> 



Anni 
d. Cr. 


Olimpiade 


o 
a 


Anni 
di Roma 


365 
366 
367 
368 


► CCLXXXVI 


( 1 

1 2 


1118 
1119 
1120 
1121 


369 
370 




/ 1 

2 


1122 
1123 


371 


CCLXXXVII 


3 


1124 


372 




4 


1125 


373 
374 
375 
376 


CCLXXXVIII 


1 

1 


1126 
1127 
1128 
1129 


377 \ 




1 


1130 


378 
379 


1 
CCLXXXIX 


12 

' 3 

1 


1131 
1132 


380 




'4 


1133 


381 


CCXC 

\ 1 


1 


H3i 


382 
383 
384 


2 
3 
4 


1135 
1136 
1137 


385 

386 

387 


CCXCI 


1 

2 
3 


1138 
1139 
1140 


388 




4 


1141 


389 
390 
391 


CCXCII 


] 

2 
3 


1142 
1143 
1144 


392 J 


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4 


1145 


393 

394 1 
395 


( 

CCXCIII < 


1 

2 
3 


1146 
1147 
1148 


396 


) 1 


4 


1149 


397 




1 


1150 


398 
399 
400 


CCXCIV. 


2 
4 


1151 
1152 
1153 



FI. Valentiniano Aug. — FI. Valente Aug. 

FI. Graziano — FI. Dagalaifo, umbi in occ. 

Fi. Liipicino in oriente — FI. Valente Gioviano in occ. 

FI. Valentin. Aug. II — FI Valente Aug. II 

Giulio Felice Valentiniano — Sesto Aurelio Vittore 
FI. Valentiniano Aug. Ili in occidente — FI. Valente 

Aug. Ili IH oriente 
FI. Graziano Aug. II — Sesto Anicio Petronio Probo, 

ambi in occidente 
FI. Doinizio Modesto — Flavio Arinteo in oriente 

FI. Valentin. Aug. IV — FI. Valente Aug. IV 

FI. Graziano Aug. III — C. Equizio Valente in oriente 

Anno dopo il cons. di Graziano e di Equizio 

FI. Valente Aug. V — FI. Valentiniano giuniore Aug. 

FI. Graziano Aug. IV. — Flavio Merobauile, ambi in 

occidente 
FI. Valente Aug. VI — FI. Valentin. giunioreAug.il 
Decimo Magno Ausonio — Q. Clodio Ermogeniano 

Olibrio, ambi in occidente 
FI. Graziano Aug. V in occidente — FI. Teodosio 

Aug. in oriente 

FI. Postumio Siagrio in occ. — FI. Annio Eucherio 

in oriente 
FI. Antonio — Afranio Siagrio, ambi in occ. 
FI. Merobaude II in occidente — FI. Saturnino in or. 
FI. Ricimero in occ. — FI. Glearco in oliente 

FI. Arcadio Augusto in or. — Flavio Bautoi« occ. 

FI. Onorio — FI. Erodio in oriente 

FI. Valentiniano giuniore Aug. Ili — FI. Eutropio in 

oriente 
FI. Teodosio Aug. Il — FI. Cinegio in oriente 

FI. Timasio — FI. Promoto 

FI. Valentiniano giun. Aug. IV — FI. Neoterio in or. 

T. Fabio Taziano in oriente — Q. Aurelio Simmaco 

in occidente 
FI. Arcadio .\u§. II — FI. Rufino, ambi in or. 

FI. Teodosio .\ug. Ili — FI. Abundanzio 
FI. Arcadio Aug. Ili — FI. Onorio Aug. Il 
Sesto Anicio Ermogen. Olibrio — Sesto Anicio Pro- 
bino, ambi in occidente 
FI. Arcadio Aug. IV — FI. Onorio Aug. Ili 

Clodio Ermog. Cesario in oriente — Ponzio Attico in 

occidente 
FI. Onorio Aug. IV — FI. Euticliiano in oriente 
FI. Eutropio in or. — FI. Manlio Teodoro in occ. 
FI. Stilicone in occ. — FI. Aureliano in or. 



t\Sii i:(»NS«>i.vui 



.V 



Anni 
(1. r.r. 



Olimpiade 



401 

/t02 
403 
404 



405 
40fi 

407 
408 



CCXCV 



CCXCYI 



409 \ 

^jy I CCXCVIl 

412 1 



413 

414 

415 } CCXCVIII 

416 



417 
418 
419 

420 



421 
422 
423 
42i 

425 

426 

427 

428 

429 , 
430 

431 ( 

432 ] 



CCXCIX 



CCC 



CCCI 



CCCII 



433 
434 
435 } cecili 

436 




1 

<.' 2 
3 
4 



1154 

1155 
1156 
1157 



1158 
1159 

1160 
1161 



1162 
1163 
1164 
1165 



1166 
1167 
1168 
1169 



1170 
1171 
1 1 72 
1173 



1174 
1175 
1176 
1177 



1178 

1179 

1180 
1181 

1182 
1183 

1184 
1185 



Ragonio Vincenzio in occidente — Fi. Fravita o Avito 

in oriente 
FI. Arcadiu Aiig. V — FI. Onorio Aug. V 
FI, Teodosio giuniore Aug. — Fi. Riimorido in or. 
FI. Onorio Aug. VI — FI. Aristeneto in oriente 

Fi. Stiliconc II in occ. — FI. Antcmio in oriente 
FI. Arcadio Aug. VI — Ses. Anicio Petronio Proiio 

in occidente 
FI. On Aug. VII — FI. Teod. ginn. Aug. II 
Anicio Basso in oriente — FI. Filippo in occidente 

FI. Onorio Aug. VIII — FI. Teodosio Aug. III 
FI. Varane in oriente — FI. Tertullo in occidente 
FI. Teodosio Aug. IV solo 
FI. Onorio Aug. IX — FI. Teodosio Aug. V 

Fi. Lucio in oriente — FI. Eracliano in occidente 
FI. Costanzo in occidente — FI. Costante in oriente 
FI. Onorio Aug. X — FI. Teodosio Aug. VI 
FI. Teodosio .\ug. VII — Giunio Quarto Palladio in 
oriente 

FI. Onorio Aug. XI — FI. Costanzo II in occidente 
FI. Onorio Aug. XII — FI. Teodosio Augusto Vili 
FI. Monasso in oriente — FI. l'iinta in occidente 
FI. Teodosio Xwj. IX — FI. Costanzo Cesare HI 



FI. Eustazio in oriente — FI. Agricola in occidente 
FI. Onorio Aug. XIII — Fi. Teodosio Aug. X 
FI. Asclepio in oriente — FI. .\vito Mariniano in occ. 
FI. Castine in occidente — FI. Vittore in oriente 



FI. Teodosio Aug, XI — FI. Placidio Valentiniano 

Cesare 
FI. Teodosio Aug. Xll — FI. Placidio Valentiniano 

Aug. II 
Flavio Jorio — Flavio Ardaburio, ambi in oriente 
FI. Felice in occidente — FI. Tauro in oriente 

FI. Florenzio — FI. Dionisio, amìji in oriente 

FI. Teodosio Aug. XIII — FI. Placidio Valentiniano 

Aug. Ili 
Anicio Basso in occidente — FI. Antioco in oriente 
FI. Aezio in occidente — FI. Valerio in oriente 



1186 FI. Teodosio Aug. XIV — FI. Anicio Petronio Massimo 

1187 FI. Ariovindo in occidente — FI. Aspar. in oriente 

1188 I FI. Teodosio Aug. XV — FI. Placidio Valentiniano 
1 Augusto IV 

1189 I FI. Antemio Isidoro — FI. Senatore, ambi in oriente 



90 



CRONOLOGIA 




437 

438 

439 
440 

441 

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471 

472 

473 
474 
475 
476 



CCCIV 



CCCV 



CCCVI 



CCCVII 



CCCVIU 



CCCIX 



CCGX 



CCCXI 



CCCXII 



CCCXIII 



1190 
1191 
1192 

1193 

1194 
1195 
1196 

1197 

1198 
1199 
1200 

1201 

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1203 

1204 
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1210 
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1224 
1225 

1226 
1227 
1228 
1220 



FI. Aezio II — FI. Sigisbuldo, ambi in occidente 
Fi. Teodosio Aiig. XVI — Anicio Aciiio Glabrione 

Fausto in occidente 
FI. Teodosio Ano;. XVII — FI. Festo 
FI. Plac. Valentin. Aug. V — FI. Anatolio 

FI. Ciro Panopolita, solo 

FI. Eudossio — FI. Dioscoro, ambi in oriente 

FI. Anicio Petronio Massimo II — FI. Paterno ambi 

in occidente 
FI. Teodosio Angusto XVIII — Decio Cecina in occ. 

FI. Placidio Valentiniano Aug. VI — FI. Nonio 
FI. Aezio III — Q. Aurelio Simmaco, ambi in occ. 
Falconio Probo Callipio — Flavio Ardaburio aìnbi in 

occidente 
Rufino Pretestato Postumiano — FI. Zenone 

FI. Protogene — FI. Asturio 
FI. Placidio Valentiniano Aug. VII — Gennadio Va- 
lerio Corvino Avieno in oriente 
FI. Marciano Aug. — Clodio Adelfio v'h occidente 
Flavio Asporacio o Sporazio — FI. Erculano in occ. 

FI. Vincomalo — FI. Opilio in occidente 

FI. Aezio — FI. Studio m oriente 

FI. Placidio Valentiniano .\ugnsto VIII--L. o FI. 

Antemio 
Varane in oriente — FI. Giovanni in occidente 

FI. Costantino in occidente — FI. Rufio in oriente 
FI. Leone Trace Augusto — Flavio Giulio Magioriano 

Augusto 
FI. Patrizio — FI. Ricimero in occidente 
Magno in occidente — Apollonio 

FI. Severino — FI. Dagalaifo 

FI. Leone Aug. II FI. Vibio Severo 

FI. Cecina Decio Basilio in ocridente — FI. Viviano 

FI. Rustico — FI. Anicio Olibrio 

Erminerico — FI. Basilisco, ambi in oriente 
FI. Leone .\ug. Ili — Tito Fabio Taziano 
FI. Puseo — FI. Giovanni 
FI. Antemio Aug. II solo 

FI. Marciano — FI. Zenone Isaurico 

FI. Giordano in oriente — FI. Severo in occidente 

FI. Leone Aug. IV — Anicio Probiano 

FI. Festo in occidente — FI. Marciano in oriente 

FI. Leone Aug. V solo 

FI. Leone Aug. VI solo 

FI. Zenone Aug. II solo 

FI. Basilisco II — Armato, ambi in oriente 



FASTI CONSOLARI 



91 




477 

478 
479 

480 

481 
482 
483 
484 

485 



485 \ 

486 / 



488 

489 
490 
491 
492 

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494 

495 
496 



501 

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506 

507 \ 

508 ' 

509 \ 
510 

511 i 

512 ' 



CCCXIV 



cccxv 



CGCXV 



CCCXVII 



CCCXVIII 



497 
498 
499 \ CCCXIX 

500 



cccxx 



CCCXXI 



CCCXXII 



1230 

1231 
1232 
1233 

1234 
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1260 
1261 

1262 
1263 

1264 
1205 



Dopo il secondo consolaio di Basilisco e il primo di 

Armato 
Fi. Ilio in oriente, solo 
FI. Zenone Aug. HI solo 
FI. Basilio in occidente, solo 

FI. Placitlo solo 

FI. Severino — FI. Trocondo 

Anicio Fausto solo 

Teodorico re dei Goti — Flavio Venanzio 

Q. Aur. Simmaco in occidente, solo 

Cecina Mauro Decio //( occidente — FI. Longino 

A. Severino Boezio in occidente, solo 

Claudio Dinamio — VI. Sigidio, ambi in occidente 

Anicio Probino — Eusebio Cronlone, ambi in occ. 
FI. Avieno Fausto in occidente — FI. Longino IIj 
FI. Olibrio giuniore in occidente, solo 
FI. Anastasio Aug. — Rufo o Rufino 

Eusebio Cronione II in occidente — Decio Albino in 

oriente 
Turcio Rufo Aproniano Asterie in occidente — FI. 

Presidio in oriente 
FI. Viatore — FI. Emiliano 
FI. Paolo in oriente, solo 

FI. Anastasio Aug. II, solo 

Giovanni Scita in oriente — Decio Paolino in occ. 

FI. Giovanni Gibbo — FI. Asclepio o Asclepiade , 

ambi in occidente 
FI. Patrizio — FI. Ipazio, ambi in oriente 

FI. Pompeo in oriente — Rufio Magno Fausto Avieno 

in occidente 
FI. Probo — Rufio Magno Fausto Avieno giuniore in 

occidente 
FI. Dessicrate in oriente — FI. Volusiano in occ. 
FI. Cetego in oriente, solo 



FI. Sabiniano in oriente — FI. Manlio Teodoro in 

occidente 
FI. Areobindo in oriente — Ennodio Messala in occ. 
FI. Anastasio Aug. Ili — Venanzio Decio in occ, 
Basilio Venanzio — Flavio Celere 

Importuno Decio, solo 

A. Severino Boezio II in occidente — FI. Eutarico /« 

oriente 
Secondino in oriente — FI. Febee Gallo in occidente 
FI. Muscbiano in orienti' — FI. Paolo 




513 
51 i 
515 

516 

517 
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520 

521 
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528 ,' 

529 ] 
530 
531 

532 ) 

533 \ 

534 / 

535 
536 

537 
538 
539 
540 

541 

542 
543 
544 



CCCXXIII 



CCCXXIV 



CCCXXV 



CCCXXYI 



CGCXXYIl 



CGCXXVIII 



CCCXXIX 



CCCXXX 



1 


1266 


2 


1267 


3 


1268 


4 


1269 


1 


1270 


2 


1271 


,T 


1272 


4 


1273 


1 


1274 


2 


1275 


3 


1276 


4 


1277 1 


1 


1278 


2 


1279 


3 


1280 


4 


12S1 


1 


1282 


2 


1283 


o 
•J 


1284 


4 


1285 


1 


1286 


2 


1287 


3 


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4 


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1 


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2 


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3 


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4 


1293 


1 


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2 


1295 


3 


1296 


4 


1297 



FI. CIpmeiitino in oriente — Anicio Probo 

M. Aurelio Cassindoro Senatore, soln 

FI. Antemio in oriente — FI. Florenzio in occidente 

FI. Tetro in occidente, solo 

FI. Anastasio Aug. IV — FI. Atrapeto 

FI. Magno in oriente — FI. Florenzio in occidente 

FI. Anicio Giustino Aug. — FI. Euterico Amalo 

FI. Vitaliano in oriente — FI. Rustico 

FI. Anicio Giustiniano — FI. Valerio in occidente 
Q. Aurelio Anicio Simmaco — A. Severino Boezio 

giuniore in occidente 
FI. Anicio Massimo in occidente 
FI. Anicio Giustino Augusto II — Flavio Opilio 



FI 



Teodoro Filosseno 
occidente 
FI. Anicio Olilirio in occidente, solo 
Vezio .\gorio Basilio Mavorzio in occ 
FI. Anicio Giustiniano Aug. II, solo 



Anicio Probo giuniore in 



wlo 



Cecina Decio in occidente, solo 
Postumio Lampadio — Flavio Oreste 
Anno 1" dopo il consolato di Larnpadio 
Anno 2» id. 



f/'Oreste 



FI. Anicio Giustiniano Aug. IH 

FI. Anicio Giustiniano Aug. IV — FI. Teodoro Paol., 

ultimo console d'occidente 
FI. Belisario in oriente 
Anno 1° dopo il consolato di Belisario 



Anno 2° 
FI. Giovanni 
FI. Appione 
FI. Giustino 



id. 



Flavio Basilio giuniore, ultimo privalo che sia stato 

console 
Anno \° dopo il consolato di Basilio 
Anno 2° id. 

Anno 3" id. 



E cosi via fino al 565, 24" dopo il consolato di 
Basilio. A quell'anno si suol cbiudere la serie dei con- 
soli ; alcuni la prolungano sino al 688 di Cristo e 
1421 di lionia, trovandosi nominato (pialcbo altro 
console. Ma poicliè allora già era introdotto il com- 
puto (lell'èra vulgare, perciò rarissima occorre l'in- 
dicazione dell'anno per consoli, e (juindi crediamo 
inutile l'allungare più oltre ([iiesti l'asti. 



ANNO ANTICO ITALIANO 93 

§ 22. — Dell'anno dei Homani antichissimi e degli altri Italiani (1). 

L'anno antico romano era lunare, o Io rimettevano o tentavano rimetterlo in concor- 
danza coiranno solare per mozzo dell'intercalazione d'un mese. Con quell'arguto vedere 
che trasforma in testimonio della verità ciò che altri riferiscono senza capire, Giuseppe 
Scaligero scopri il sistema di questa cronologia, e che si faceva un'inlercalaz/one trio- 
terica, in periodi di 22 anni, ai quali si adattava, dieci volte per ciascuno, un mese 
supplementare alternativamente di 22 e di 23 giorni, trascurando lultimo triennio. 
Come cinque anni facevano un lustro, cinque di tali periodi facevano un secolo di 110 
anni (2^. 

Deponiamo il pregiudizio che l'Italia fosse immersa nella barbarie, e ricevesse le 
scienze dalla Grecia; tanto più che, allorquando tale cronologia semplice e regolare 
cadde in dimenticanza, Cesare trovò l'anno proceduto di 67 giorni oltre il vero punto 
di partenza, e dovette ricorrere per correggerlo ai dotti stranieri. È probabile che sifatfo 
disordine fosse causato già un pezzo prima da ignoranza delle matematiche e dell'astro- 
nomia, di cui gli Etruschi avevano bensì comunicato ai Romani i risultamenti , ma non 
(a scienza. Questo disoidiue fu messo a prolilto e singolarmente aumentato dalla mala 
lede dei pontefici, che acquistato il diritto di fare intercalazioni ad arbitrio, favorivano 
ora i consoli, ora i questori, prolungando l'anno della loro magistratura, o danneggia- 
vanli coll'accorciarlo, 

Si sa per le unanimi notizie date dagli antichi archeologi romani che l'anno di Roma 
era di 304 giorni in 10 mesi (3). Quest'anno, discorde e dal corso del sole e da quello 
della luna, parve talmente contraddittorio a chi non era avvezzo se non alle idee greche 
recenti, che Plutarco dubitò se mai fosse esistito, e (ciò ch'è più mirabile) Scaligero 
lo tratta di favola, supponendo che fin da principio l'anno romano fosse di 12 mesi (4), 
e facendosi appoggio di Licinio Macro e di Fenestella, che non ne capivano niente di 
più. Ma oltre queste indicazioni, precise al pari di qualunque altra sui tempi più anti- 
chi, e che non può rigettare chi voglia conservar basi alla storia, si trovano anche prove 
incontrastabili per assicurare che di fatto anticamente si usasse quest'anno: avvi anzi 
traccio sicure della sua applicazione a un tempo più recente, in cui già più non era 
conosciuto. Finalmente, pei rapporti ciclici di quest'anno col lunare intercalato, come 
lo spiega Scaligero, e col suo periodo secolare, si vede che da una parte potea servire 
di correzione perpetua, dall'altra era preferibile per l'uso scientifico. 

La chiave di questo sistema ci è data da Censorino, ove dice che il lustro era l'anlicoanno 
grande di Roma, e il ciclo in cui il coniinciamento dell'anno civile coincideva con quello 
dell'anno solare. Vero è che Censorino, rispetto alla durata, mette il lustro del suo tempo, 
la pentaeteride del Campidoglio, al posto dell'antico lustro, come i Greci facevano per le 
Olimpiadi: ma se un dotto, vissuto nelle ultime età, colse male il senso dei dati antichi, ciò 
non ne scema il valore e l'applicazione, massime quando lo scambio si tocca facilmente 
con mano, siccome nel caso nostro (5). 

Cinque anni solari egizj, da. 365 giorni, ne contengono 1823 ; sei anni di Romolo, da 
304, fanno solo 1824; onde in cinque anni la cronologia romana perdeva un giorno a 
fronte dell'egizia civile che non aveva anni bisestili, e che in capo a 1461 anno tornava 
al suo punto di partenza colla perdila di un anno, siccome chi fa il giro del globo perde 
un giorno tra via. La cronologia romana, a confronto coll'anno giuliano, perdeva circa 
un giorno e un quarto; deviazione si forte, che se altre divisioni del tempo, nel sistema 
medesimo dell'anno di dieci mesi, non avessero somministrato un'intercalazione siste- 
matica facile e di evidente concordanza, bisognerebbe credere assolutamente inverosi- 
mile l'uso ciclico di anno sifatto. 

Queste divisioni di tempo sono il più grande e il più piccolo fra i periodi etruschi, 
il secolo e la settimana di otto giorni. Il secolo era pure la misura dell'anno lunare in- 
tercalato : la settimana si conservò presso i Romani, talmente che'ogni nono giorno era 
mercato {nundince). Fra gli Etruschi, o a dir meglio, secondo il loro sistema, questo nono 
giorno era pure chiamato non ce ; e in armonia con sifatta divisione di tempo, un tal 
nome fu sempre appropriato al nono giorno prima degli idi. Ma le nundinai di Roma non 
avevano relazione alcuna coll'anno, e le none erano semplicemente un giorno del mese; 
mentre fra gli Etruschi erano vere divisioni di settimana, ogni nono giorno essendo quel 

(1) Da NiEBUHR, Rnmische Ceschichie. (',) De cmcnd. Icmporum, p. 173. 

(2) De emeìKÌalione lewponini, p. -tifi. (;,) J)e die iialali, 18. Scaligero tliniosliM die 

(3) Censorlno, De die uuUdi, 20. — 3lACi;oiilu, il lustro coniponcasL di cinque anni civili. 
Salurn, i. 12. 



94 CRONOLOGIA 

degli affari, e in cui i re davano udienza e rendevano giustizia (1). L'anno di 10 mesi e 
di 304 giorni si risolve appunto in 38 ottave ; onde conta altrettante none, ed è precisa- 
mente il numero de' giorni chiamati fasti nel calendario giuliano (2). Cosi questo numero 
si conservò secondo la particolare abitudine dei Romani: ma essendo, insufficiente per 
gli affari del fòro, molti altri giorni furono aggiunti con nomi diversi. Cominciandole set- 
timane sempr ì al medesimo giorno del mese, anche i mesi intercalari doveano essere 
divisibili per 8, altrimenti l'ordine andava a fascio. Ora, se nel secolo del periodo ciclico, 
composto di 110 anni o 22 lustri, s'intercalasse all'll» e al 22" lustro un mese di tre ot- 
tave, cioè di 24 giorni, ne risultava al fine del periodo un'approssimazione alla verità e 
una correzione del ciclo lunare inaspettalissima; giacché, secondo il calcolo di Scali- 
gero, che non aspirava ad esattezza maggiore di quella del calendario giuliano, i cinque 
periodi di secolo facevano 40,177 giorni, mentre la somma degli anni ciclici, giusta 
sifatta intercalazione, ne dava 40,176. 

Questo ciclo è dunque più esatto che non la cronologia giuliana, ove l'anno tropico si 
suppone di 365 giorni e 6 ore ; poiché quello lo fa di 363 giorni 3° 40' 22", cioè solo 
8' 23" meno del vero, non di 11" e 15' come il giuliano. Non possiamo ammettere che il 
calcolo sia disceso fino ai secondi, e faremo osservare che nessun popolo intraprese, né 
poteva intraprendere di far accordare il suo anno civile coH'astronomico, siccome oggi 
si fa con esattezza, neppure in un lunghissimo periodo ciclico, qual fu la dottrina di quei 
savj intorno alla durala dell'anno astronomico. Non potrebbe assolutamente negarsi che 
le 13° 22' io" che mancavano al periodo etrusco di 110 anni, e che in capo a 172 anni 
producevano un giorno di perdita, non sieno slate supplite con ulteriori intercalazioni: 
ma appunto perchè l'applicazione delle regole di calcolo, che finora compongono un sistema 
compiuto, non può arrivare più in là, diviene molto verosimile che gli Etruschi abbiano 
in un modo preciso determinato l'anno tropico a 363 giorni, 5 ore, 40 minuti. 

Però Censorino e gli altri Romani non parlano di questa scienza profonda; ed Ennio, 
citato da Censorino, conta 366 giorni per l'anno solare: ma con ciò egli non voleva dir 
altro, se non che una parte del 366° giorno apparteneva ancora all'anno tropico, ovverà» 
mente scriveva senza comprendere ciò che avea da altri appreso. Quanto a Roma, molto 
grande era allora l'ignoranza astronomica; e se l'antico sapere non v'era estinto, come 
il fu per uomini venuti dappoi, almeno non vivea più che nei risultamenti, fra' sacerdoti 
etruschi. Cosi i Bramini si servono meccanicamente di formole, di cui ignorano affatto 
la deduzione scientifica, o non la saprebbero comprendere. 

Dalla scientifica esattezza di questo anno, che era una forma di cui eraSi perduto il 
senso, consegue l'uso che se ne potea fare accanto dell'anno civile già costituito. Nell'ul- 
timo periodo, invece d'un mese intercalare di 23 giorni, bisognava, per mantenere l'ar- 
monia dei due sistemi, intercalarne uno di 22. Purché dal principio del secolo fino al suo 
termine si contasse esattamente, la correzione succedeva; e per evitare la confusione 
minacciata dal cominciar così vario dell'anno dei Fasti, si adottò la pratica di conficcare 
un chiodo nel tempio del Campidoglio. A mezzo il vi secolo erasi dimenticato il senso 
di questa solennità, che dappoi sembrò ridicola all'ignoranza, e che forse erasi abban- 
donata da che il consolato passava senza interregno ai successori eletti : perciò Ciucio 
dicea d'aver trovato gli stessi segni nel tempio di Norcia a Vulsinia, aggiungendo che era 
l'indicazione degli anni nel tempo che raro si scriveva(3). Scopo di questa cerimonia era 
di segnare quanti lustri fossero trascorsi dopo cominciato il secolo; e in tal modo s'in- 
dicava certamente il lustro finito, lustrum conditum. 

Tutto l'Oriente si valse del corso della luna pel suo calendario: all'Occidente appar- 
tiene la divisione libera e scientifica dei grandi periodi , risultato delle osservazioni di 
molti secoli in remota antichità. All'Oriente pure si collega quel mondo primitivo estinto 
che noi chiamiamo Nuovo mondo; poiché gli Aztechi, il cui almanacco per l'uso civile 
era il più perfetto di quanti furono adoprati prima del gregoriano, 'conlava un grand'anno 
di 104 anni solari. Le loro divisioni facevansi conforme al loro sistema numerico, la 
cui base è il 20 e il 5, che tenea luogo di progressione decimale. Anche in questo pe- 
riodo intercalavasi due volto, e in tutto 23 giorni. Al vedere le feste messicane del fuoco 
nuovo, celebrate al cominciar del periodo secolare, è impossibile non risovvenirsi delle 
feste secolari romane, o propriamente etrusche; massime ove si rifletta che ad ogni 
primo di marzo a Roma si rinnovava il fuoco di Vesta. Ciascuno può giudicar di queste 
cose come l'intende, ma non bisogna trattare di vana ipotesi lo sviluppo dell'anno ciclico, 
sotto pretesto che noi si potrebbe fiancheggiare di testi antichi. Ciò che risulta dall'es- 
senza medesima di questa divisione di tempo con assoluta precisione aritmetica, cièche 

{{) Macrobio, Salurn, I Wi. numero per via di calcolo, e senza cercarne la 

causa. 
(2) Manuzio, De dierum raiionc, trova questo (3) Ap. Tito Livio, vii. li. 



ANNO ANTICO ITALIANO Qg 

è in perfetta armonia con un altro sistema non contestato , non saprebbe essere mero 
caso, come noi sono le fii^ure matematiche delineate sulla sabbia. Tanto più che bisogna 
scegliere fra le due supposizioni seguenti : o i prischi Romani, ignoranti quanto sciocchi, 
usavano un calendario non fondato su veruna analogia colla natura né colla scienza; o 
i Romani adottarono un calendario , fruito d'un popolo addottrinato. Ammettere con 
Macrobio (il quale mal conosceva il ciclo), che quando i mesi non si acconciavano più 
colle stagioni, i Romani lasciassero passare un certo tempo senza denominarlo , è uà 
farli più barbari degli Irochesi. Noi non porremmo i Romani fra gli astronomi, che Sca- 
ligero ce lo vieta, ma il nome anno di Romolo non può né dee significar altro che il 
primitivo anno ciclico. 

Male però gli antichi archeologi ammisero due supposizioni; cioè che il calendario di 
10 mesi fosse dapprima il solo usato, e poi fosse del tutto abbandonato. La prima non 
è verosimile, giacché il calendario di 10 mesi é in relazione coiranno ciclico lunare, 
per modo che non si può metterne in dubbio la formazione simultanea; e d'altro lato è 
possibile che il più antico usato fra il popolo, fosse collegato ad osservazioni sulle fasi 
della luna; in fine un calendario adattato alle stagioni dovette sempre esser indispensa- 
bile, come l'anno del ricolto nell'Indie. Erronea é pure la seconda supposizione, essen- 
dosi adoprato il calendario di 10 mesi molto dopo la cacciata dei re, e ne rimasero ap- 
plicazioni, la cui origine non fu riconosciuta dalle generazioni successive. 

Gli Etruschi, come regola di buona fede, avevano adottato di non concludere trattati 
di pace che sotto forma d'armistizio e per un tempo prefinito. Quasi tutti i trattati con- 
chiusi dai Romani con Vejo, Tarquinia., Cere, Capena, Vulsinia, sono qualificati per tre- 
gue, esprimendo per quanti anni dovevano aver effetto; ma agli Etruschi non si rinfaccia 
mai di aver violato la convenzione, benché le ostilità comincino quasi sempre prima che, 
secondo i Fasti, gli anni dell'armistizio sieno compiti. Per sceglier un esempio, il trat- 
tato con Vejo nel 280 si stipula che durerà 40 anni : ora nel 316 si parla della defezione 
di Fidene che si unisce a Vejo, il che suppone che questa repubblica fosse già in guerra 
con Roma; e i Romani, per quanto irritati della diserzione di Fidene, non accusano i 
Vejenti d'aver fallito il patto. Più decisivo è l'udire Tito Livio dirci sotto il 347, che la 
tregua di 20 anni conchiusa nel 329 era spirata ; mentre, secondo i Fasti, non sarebbero 
trascorsi che 18 anni. Questi fatti non si possono spiegare se. non applicando l'anno di 
10 mesi, quaranta dei quali equivalgono a 33 1|3, e venti a 16 2[3; cosicché nel primo 
esempio la tregua era spirata col 314, nel secondo col 346. 

I Latini e gli Ernici usavano singolari calcoli cronologici, e forse alcuno potrà indovi- 
narne il sistema da ciò che Censorino ci riferisce intorno ai calendarj d'Alba, di Lavinio, 
di Tuscolo, d'Aricia e di Ferentino, i cui mesi variavano dai 39 fino ai 16 giorni. Comun- 
que sia stato disposto il calendario de' popoli Ausonj, era certo differente in tutto dall'anno 
civile romano; e perciò Roma conchiuse con essi, coi Volsci e cogli Equi le tregue cal- 
colate secondo gli anni ciclici. Quella giurata nel 323 per otto anni, non faceva in anni ci- 
vili che 6 3|4, e per conseguenza finiva nel 330 : onde non furono tacciati di spergiuri i 
Volsci che ripresero le ostilità l'anno seguente. Altrettanto era tra Romani e Falisci. 

Inoltre l'anno di 1 mesi è prescritto alla durata del lutto, a pagare i legati e le doti, al 
credito per la vendita dei frutti; e probabilmente regolava gl'imprestiti, come orala mi- 
sura del più antico sistema degl'interessi. 

Scaligero se dava ancora un passo, scopriva la natura di questi sistemi cronologici* 
e forse ne fu raltenuto solo dall'apparente stravaganza, perchè non conosceva bene il ca- 
lendario azteco. Secondo lui, ogni popolo della terra dotato una volta di scienza, diffon- 
deva la luce sugli altri ; ed avverte egli stesso quanto sia strano il vedere le feste Satur- 
nali e le Matronali (bellissime tra le antiche solennità domestiche, e inseparabili per loro 
natura) celebrale le une al fine di dicembre, le altre al principio di marzo. 

Quando Ennio conta 700 anni da Roma fondata fino al suo tempo, intende forse di 
anni ciclici da 10 mesi, 700 de'qnali fanno 583 anni civili in circa; e appunto quel vec- 
chio scriveva l'ultimo libro de' suoi Annali nel 582. 

II 10 era il numero fondamentale dell'Elruria, essendo quello dei secoli promessi a 
questo popolo; ma il numero di Roma era 12. Per la misura di esso spazio il vorsus àe^Vi 
Etruschi e Cactus dei Romani sono nel rapporto medesimo, come per la misura del tempo 
l'anno ciclico e il lunare intercalato. 

Come ogni indicazione pel tempo che precedette la riforma del calendario, si riferisce 
necessariamente a un tutt'altro giorno che quello nominato, cosi il numero degli anni 
trascorsi sarebbe differente se uno Stato avesse cangiato di sistema cronologico, Ora gli 
archeologi romani supposero che dapprincipio si fosse contato la durata della città per 
anni di 10 mesi, e la più parte attribuirono a Numa ciò che essi risguardavano per ia- 
troduzioue d'un calendario migliore. Pare dunque, come dovea succedere infallibilmente 
secondo una tal supposizione, che Ciacio, per mettere la fondazione di Roma in relaziona 



96 CRONOLOGIA 

con un'altr'èra , riducesse in anni ordinarj la somma riferita sulla tavola de' pontefici. 
I regni di Romolo e di Numa non avrebbero veramente prodotto che una differenza di 
')3 anni; ma Giunio Graccano, eccellente archeologo, diceva che il calendario di 10 
mesi erasi adoperato fin a Tarquinio Prisco. 

N.B. Nuove ricerche e con tutt'altre conclusioni stampò Teodoro Mommsen , Ber- 
lino 1358, chiarendo la Cronologia romana fino a G. Cesare. 

§ 23, — Calendario giuliano-romano. 

Adunque il calendario di Romolo in breve fu dismesso : (}uello di Numa durò fino a 
Cesare, e riesce di grande dilTicoltà per la cronologia romana. Su di esso si potrà vedere 
una lunga disquisizione nel volume iv della parte u de\['Art de vérifier les ilates des faits 
historiques. Tale riforma (come si disse al § 5) fu fatta l'anno i'6 av. C, e l'anno restò 
ridotto a 36lj giorni e 6 ore, delle quali ogni quarto anno componevasi un giorno, che 
faceva 3Gf>, e dicevasi bisestile. Il calendario giuliano è sovra gli altri importante come 
fondamento e legame di tutta la cronologia. 

Ci parve dunque doverlo qui appresso esibire in disteso, quale è dato neW Enciclope- 
dia mateìnatica, premettendo le seguenti avvertenze : 

La 1* colonna nota il numero progressivo dei giorni, secondo usiamo noi moderni; 

La 2» dà il nome che attribuivano ad essi gli antichi, desunto dalla loro distanza dalle 
tre epoche principali, caletide, none ed idi ; 

La 3" dà le lettere nundinali, vale a dire il periodo di otto giorni, segnati progressiva- 
mente colle lettere A B C D E P" G II ; dopo i quali si facevano le nundime. In quel giorno 
i campagnuoli venivano in città per sapere gli avvisi che si pubblicavano intorno alla 
disciplina, alia religione, al governo. 

La i' significa la natura di ciascun giorno. Non tutti i giorni poteasi dai Romani ren- 
dere diritto, nò il pretore potea pronunziare la formola solenne do, dico, addico. I giorni, 
in cui ciò potevasi fare, chiamavansi fasti; nefasti quelli che no; onde Ovidio: 

llle nefastus erit, per quem tria verba silentur : 
Fastus erit, per quemjure licebit agi. 

Aveansi inoltre i dies atri, orninosi, religiosi, exempti, cioè di maluria ; auspicales, 
in cui cogli auspizj assumevasi una magistratura o funzione pubblica; cognitiales, in cu 
il pretore proclamava una sentenza o un editto; jasti o prceliares, quando dopo certe 
proroghe si poteva procedere contro gli accusati od eseguire i giudizj proferiti contro di 
essi; lustrici, in cui si purificavano; fanciulli, o imponevasi loro il nome, che era per 
le bambine l'ottavo dopo la nascita, pei maschi il nono; pandiculares o communicarii, 
quando si sagrificava a tutti gli Dei insieme; postalatorii, in cui presentavansi ai pretori 
le petizioni ; utiles, in cui potevansi far valere i proprj diritti in giustizia ; donde il 
Diutile, almanacco per gli avvocati. 

Altri giorni chiamavansi cumitiales, in cui s'adunavano i comizj per eleggere i ma- 
gistrati trattar gli altri affari di loro spettanza. A questi doveva assistere tre volte l'anno 
il rex sacrificulus, cioè il 24 di lebbrajo, marzo e maggio; e appena compite le funzioni 
del pubblico culto, fuggiva a precipizio, in memoria dei Re cacciali. Inoltre il lo giugno 
nettavasi il tempio di Vesta, operazione fatta con tanta cerimonia, che non potevasi in 
quel tempo andar a tribunale. 

Quando pertanto nella quaila colonna si trovi N, vuol dire nefastus dies, cioè chea 
feria ne' tribunali : F, fastus, cioè che si possono trattar gli affari: F P, fastus prima, 
cioè che si può giudicare solo nella prima parte del giorno : N P, nefastus prima, il con- 
trario : E N, endutercisus o intercìsus, taglialo, cioè che certe ore son d'affari, certe no : 
C, comitialis : Q R C F, quando rex (sacrificulus interfuit) comitiis fastus, cioè quando 
il re del sagrifiziose n'andò, può trattarsi d'aifari : Q S TD F, quando stercus templi de- 
latum fastus, cioè si può trattar d'affari civili dopo spazzate le lordure del tempio di Vesta. 

Nella 5' colonna segnasi il numero d'oro, tratto dalla scoperta di Melone che accen- 
nammo al § G. Nel calendario segnarono coU'l i novilunj avvenuti nel primo anno del 
ciclo; col 2 quei del secondo; col 3 quei del terzo; cosi via fin all'ultimo, per modo da 
presagire i novilunj seguenti di diciannove in diciannove anni, quindi le feste, assemblee 
ed altri esercizj di[)endenti dallo fasi lunari. 

La 6' colonna coalìene le fusle, di cui daremo la epiei^azione. 



CALENDARIO GIULIANO-ROMANO 



97 





KOHl DEI GIORXI 




Qualità 


e 

h 

e 








■S 

a 




dei 


o 








GENNAIO 


o 

as 


Antichi 


4i» 


giorni 


a 

a 


sollo hi protezione di Giunone 


1 
2- 


Kalend. Jan. 
4 Nonas. 


A 

B 


F 
F 


1 


Sagrifizio a Giano, a Giunone, a Giov.'% 

ad Esculapio. 
Giorno disgraziato {dies ater). 


3 


3 Nonas. 


C 


C 


9 


Tramonta il Cancro. 


4 


Pridie Nonas. 


D 


C 






5 

6 


Nonis Jan. 
8 Idus. 


E 
F 


F 
F 


18 
6 


Leva la Lira. Tramonta alla sera 
r Aquila. 


7 


' 7 Idus. 


G 


C 




- 


8 


6 Idus. 


H 


c 


14 


Sagrifìzj a Giano. 


9 


5 Idus. 


A 


... 


3 


Le Agonali. 


iO 


4 Idus. 


B 


EN 




Metà dell'inverno. 


\i * 


3 Idus. 


C 


NP 


11 


Le Carmentali. 


12 


Pridie Idus. 


D 


G 




Le Compitali. 


13 


Idibits Jan. 
19 K. Feb. 


E 
F 


NP 
EN 


19 
8 


I trombetti, vestiti da donna, fanno lo 

pubblicazioni. 
Giorno vizioso per decreto del senato. 


15 


18 Kal. 


G 


... 


... 


A Carmenla, Porrima e Postversa. 


16 
17 


17 Kal. 
16 Kal. 


H 
A 


C 

c 


16 
5 


Alla Concordia. Alla mattina comincia 

a tramontare il Leone. 
Il sole in .Acquario. 


18 


15 Kal. 


B 


e 






19 


14 Kal. 


C 


e 


13 




20 


13 Kal. 


D 


e 


2 




21 


12 Kal. 


E 


G 






22 


11 Kal. 


F 


C 


10 




23 


10 Kal. 


G 


C 




Tramonta la Lira. 


24 


9 Kal. . 


H 


c 


18 


Le Sementine. 


25 


8 Kal. 


A 


e 


7 




26 


7 Kal. 


B 


e 






27 


6 Kal. 


C 


e 


15 


A Castore e Polluce, 


28 


5 Kal. 


D 


e 


4 




29 
30 


4 Kal. 
3 Kal. 


E 
F 


F 
F 


12 


Corse de' cavalli al campo di .Marte 

Le Pacali, 
Tramonta la Lira. 


31 


Pridie K Feb. 


G 


F 


1 


Alli Dei Penati. 



(^aniù, Ihniimcììli. — Tnino 1, ('.ronologia 



98 






CRONOLOGIA 




NOMI DEI GIORM 


"ss 

a 

9 

■«e 


Qualità 
dei 


e 
o 

o 

Ci 








FEBBRAIO 




Antichi 


0^ 


giorni 


s 

9r. 


soWo la protezione di Nettuno 


•1 


Kalend. Feb. 


H 


N 


9 


A Giunone Sospita, a Giove, ad Er- 
cole, a Diana. Le Lucarie. 


2 


4 Nonas. 


A 


N 


17 


Tramontano la Lira e metà del Leone. 


3 


3 Nonas. 


B 


N 






4 


Pridie Nonas. 


C 


N 


6 


Tramonta il Delfino. 


5 


Nonis Feb. 


D 


N 




Augusto soprannomato padre della 
patria. Leva l'Acquario. 


6 


8 Idus. 


E 


N 


14 




7 


7 Idus. 


F 


N 


3 




8 


6 Idus. 


G 


N 






9 


5 Idus. 


H 


N 


11 


Principio della primavera. 


10 


4 Idus. 


A 


N 




p 


11 


3 Idus. 


B 


N 


19 


Giuochi geniali. Leva Arturo. 


12 


Pridie Idus. 


C 


N 


8 




13 


Idibiis Feb. 


D 


NP 




A Fauno e Giove. Disfatta dei Fabj. 


U 


16 K. Mar. 


E 


C 


16 


Levano il Corvo, la Tazza ed il .Ser- 
pente. 


15 


15 Kal. 


F 


NP 


5 


Le Lupercali. 


IG 


14 Kal. 


G 


EN 




11 sole nei Pesci. 


17 


13 Kal. 


H 


NP 


13 


Le Quirinali. 


18 


12 Kal. 


A 


C 


2 


Le Fornacali. Le Ferali alli Dei Mani. 


19 


11 Kal. 


B 


c 






20 


10 Kal, 


C 


G 


10 




21 


9 Kal. 


D 


F 




Alla dea Muta o Larunda. Le Ferali. 


22 


8 Kal. 


E 


C 


18 


Le Carisie. 


23 


7 Kal. 


F 


NP 


7 


Le Terminali. 


24 


6 Kal. 


G 


N 


... 


La Rpgifuga. Posto del bisestile. 


25 


5 Kal. 


H 


C 


15 


Leva alla sera Arturo. 


26 


4 Kal. 


A 


EN 


4 




27 


3 Kal. 


B 


NP 




Corse de' cavalli al campo di Marte. 


28 


Pridie K. Mar. 


C 


C 


12 


I Tarquinj vinti i. 



{i) Quidifatti collocasi gcnornlniCTilp la Vittori,! sui Tarquinj: ma bisogna rifiellere clic allora 
fflibrafo era rulliiiio mese ilcll'anno, marzo il secondo; e perciò il giorno avauti alle colende di 
niurto non signllicava l'ultimo di febbrajo, ma di gennajo. 



CALENDARIO GIULIANO-ROMANO 



99 



NOMI DEI r.IORM 



Antichi 



Qualità 

ilei 
giorni 



1 Kalend. Martii 



3 

A 

8 

7 

8 
9 

10 
il 
12 
13 
14 
15 

16 
17 

18 
19 

20 

21 

22 
23 

24 
25 



G Nonas 

5 Nonas. 

4 Nonas. 

3 Nonas. 

Pridie Nonas. 
Nonis Martii 

8 Idus 

7 Idus. 

6 Idus. 

5 Idus. 

4 Idus. 
3 Idus. 

Pridie Idus. 
Idibiis Marlii 

17 K. Ap. 
16 Kal. 

15 Kal. 
14 Kal. 

13 Kal. 
12 Kal. 

11 Kal. 
10 Kal. 

9 Kal. 

8 Kal. 



26 


7 Kal. 


27 


6 Kal. 


28 


5 Kal. 


29 


4 Kal. 


30 


3 Kal. 


31 


Pridie K. Apr 



E 
F 
G 
H 

A 

B 

C 
D 

E 
F 
G 
H 
A 
B 

C 
D 

E 
F 

G 
H 

A 

B 

•c 

D 

E 
F 
G 
H 
A 



NP 

F 
C 
C 
C 

NP 

F 

F 

C 

C 

c 

G 

EN 
NP 
NP 

F 
NP 

G 

N 

C 
C 

N 

NP 

QRCF 

C 

c 

NP 
G 
G 
G 



17 
6 

14 
3 

11 
19 



16 

13 

2 

10 

18 

7 

15 

4 

12 
1 



MARZO 

Solfo la protezione di Minerva 



Le Matronali, A Marte. Le Ancili. 
Questo giorno dicevasi anclic Fc- 
minetc kalendm , perchè faceansi 
doni alle signore. 

A Giunone Lucina. 

Tramonta il secondo de' Pesti. 



Tramonta Arturo. Levano il Vendem- 
miatore e il Cancro. 

Le Vestaliane. Giulio Cesare creato 
sommo pontefice. 

A Vejove, al bosco dell'asilo. Leva il 
Pegaso. 

Leva la Corona. 

Levano Orione e il Pesce settentrio- 
nale. 



Aprimento del mare. 

Le seconde corse de' cavalli. 

Ad Anna Perenna. Il Parricida. Tra- 
monta lo Scorpione. 

Le Liberali o Baccanali. Le Agonali. 

Tramonta il Nibio. 
Il sole al segno d'Ariete. 

Le Quinqiiafrie di Minerva per cinque 
giorni. 

Primo giorno del secolo. Tramonta al 
mattino il Cavallo. 

Tiihiliislriìim. 



Le Ilarie alla Madre degli Dei. Equi- 
nozio di primavera. 

Cesare prende Alessandria. 
Le Megalesie. 



.\ Giano, alla Concordia, alla Salute 

ed alla Pace. 
Alla Luna o Diana, sull'Avenliuo. 



100 



CRONOLOGIA 



IVOMI DEI GIORNI 




Qualità 


9 






9r, 


dei 


© 
Od 








APRILE 




Antichi 


tu 


giorni 


a 

s 


50//0 /a protezione di Venere 



9 
iO 
11 

12 

13 
14 
15 
16 

17 
18 

19 
20 
21 
22 
23 

24 
25 
26 
27 
28 

29 
30 



Kalend. Aprii. 

4. Nonas. 

3 Nonas. 
Pridie Nonas. 

JSonis Aprilis 
8 Idus. 
7 Idus. 
6 Idus. 

5 Idus. 

4 Idus. 
3 Idus. 

Pridie Idus. 

Idihus Aprii. 
18 K. Mail 
17 Kal. 
16 Kal. 

15 Kal. 
14 Kal. 

13 Kal. 

12 Kal. 

11 Kal. 

10 Kal. 

9 Kal. 

8 Kal. 

7 Kal. 

6 Kal. 

5 Kal. 

4 Kal. 

3 Kal. 
Pridie K. Maii 



c 


N 


D 


C 


E 


C 


F 


c 


G 




H 


NP 


A 


N 


B 


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F 


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H 


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A 


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B 


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C 


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F 


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G 


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H 


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A 


NP 


B 


C 


C 


NP 


D 


F 


E 


C 


F 


NP 


G 


C 


II 


G 



17 

6 



11 

19 



16 
5 



13 

2 



10 
18 



15 
4 

12 
1 



A Venere con fiori e mirto. Alla For- 
tuna Virile. 

Tramontano le Plejadi. 



Giuochi megalesj alla Madre degli Dei 
per otto giorni. 



Alla Fortuna Pubblica Primigenia. 

Nascita d'Apollo e Diana. 

Giuochi per la vittoria di Cesare in 
Africa contro Giuba. Tramontano 
la Bilancia ed Orione. 

Le Cereali. Giuochi circensi. 

La Madre degli Dei condotta a Roma. 
Giuochi in onore di Cerere per otto 
giorni. 

A Giove Vincitore e alla Libertà. 

Le Fordicille, Fordicali. 

Augusto salutato imperatore. Tramon- 
tano le ladi. 

Corse de' cavalli nel gran circo. Ab- 
bruciamento delle volpi. 

Le Cereali. Il sole nel Toro. 

Le Pahlie. Fondazione di Roma. 

Le seconde Agonali. 

Le prime Vinalie a Giove e a Venere. 
Rovina di Troja. 

Le Rubigali. Metà della primavera. 

Levano il Cane e i Capri. 

Ferie latine al monte Sacro. 

Le Floreali per sei giorni. Leva al 
mattino la Capra. 

Tramonta il Cane alla sera. 

A Vesta Palatina. Le priuie l.arenlaii. 



CALENDARIO GIULIANO-llOMAMO 



101 



AOMI DEI GIORW 




Qualità 


o 








'"S 

s 
s 
•s 


dei 


o 








MAGGIO 


e 


Antichi 


« 


giorni 


B 

3 


Sotto la prutcz-ione di Apollo 


1 


Kaknd. Mail 


A 


N 


9 


Alla Buona Dea. Ai Lari Prestili. Giuo- 
chi floreali per tre giorni. 


2 


6 >'onas. 


B 


F 


• . . 


Le Compitali. 


3 


5 Nonas. 


G 


G 


t ' * 


Levano il Gentauro e le ladi. 


4 
5 

H 

7 


4 Nonas. 

3 Nonas. 

Pridie Nonas 

Nonis Maii 


D 
E 
F 
G 


C 
G 
C 

N 


17 
6 

14 


Leva la Lira. 

Tramonta il mezzo dello Scorpione. 

Levano le Plejadi alla mattina. 


8 


8 Idus. 


H 


F 


3 


Leva la Capriola. 


9 


7 Idus. 


A 


N 


... 


Le Lemurie di notte per tre giorni. 
Le luminarie. 


10 
H 


6 Idus. 
5 Idus. 


B 

C 


C 

N 


11 


Tramonta Orione. Giorno di tristo 
augurio pei niatrimonj. 


12 
13 


4 Idus. 
3 Idus. 


D 
E 


NP 

N 


19 
8 


A Marte Vendicatore, al circo. 
Le Lemurie. Levano le Plejadi. Co- 
mincia l'estate. 


14 


Pridie Idus. 


F 


G 




A Mercurio. Leva il Toro. 


lo 


Idibus Maii 


G 


NP 


16 


A Giove. Feste dei mercanti. Nascita 
di Mercurio. Leva la Lira. 


16 


17 K. Jan. 


H 


F 


5 




17 


16 Kal. 


A 


G 






18 


15 Kal. 


B 


G 


13 




19 


14 Kal. 


C 


G 


2 


Il sole nei Gemelli. 


20 


13 Kal. 


""D 


C 






21 


12 Kal. 


E 


NP 


10 


Le Agonali di Giano. 


22 


Il Kal. 


F 


N 




A Vejove. Leva il Cane. 


23 


10 Kal. 


G 


NP 


18 


Le ferie di Vulcano. Tubilustriiim . 


24 


9 Kal. 


H 


QBGF 


7 




25 


8 Kal. 


A 


C 




Alla Fortuna Pubblica. Leva l'Aquila. 


26 


7 Kal. 


B 


G 


15 


La seconda Regifuga. Tramonta .Ar- 
turo. 


27 


6 Kal. 


G 


G 


4 


Levano le ladi. 


28 


5 Rai. 


D 


G 






29 


4 Kal. 


E 


G 


12 




30 


3 Kal. 


F 


1 c 


1 




31 


Pridie K. Jun. 


G 


C 


9 





102 



CRONOLOGIA 



\OMI DEI GIOU.M 



Antichi 



Qualità 

(lei 
giorni 



10 

11 
12 

13 
li 
15 

16 
17 
18 
19 

20 
21 
22 
23 
24 
25 
26 
27 
28 
29 
30 



Kalend. .liiiiii 

4 Nonas. 

3 Nonas. 
Piidic Nonas. 
Nonis Jimii. 

8 Idus. 

7 Idus. 

C Idus. 

5 Idus. 

4 Idus. 

3 Idus. 
Pridie Idus. 

Idibus Juiiii. 
18 K. Julii. 
17 Kal. 

16 Kal. 

15 Kal. 

14 Kal. 

13 Kal. 

12 Kal. 

11 Kal. 

10 Kal. 

9 Kal. 

8 Kal. 
7 Kal. 
G Kal. 
5 Kal. 

4 Kal. 
3 Kal. 

Pridio K. .lulii 



N 

F 

C 
C 

N 

N 
N 

N 
NP 

N 

N 
N 

N 

N 

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C 
C 

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G 
C 
C 
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F 

c 



17 
6 



14 
3 



11 

19 
8 

16 

5 

13 

2 

10 

18 

7 

15 



12 
1 



GIUGNO 

sotto la protezione di Mercurio 



A Giunone Moneta Alla Tempesta. 
Fabaria. Leva TAquila. 

A Marte. Alla dea Carna. Levano le 
ladi 

A Bellona. 

Ad Ercole, al circo. 

Alla Fede. A Giove Sponsore, o al dio 
Fidio Sanco Seniipadre. 

A Vesta. 

Giuochi piscatorj, al campo di Marte. 
Leva Arturo. 



Le Vestaliane. A Giove Pistore. Inco- 
ronazione degli asini. 

Le Matraliane della Fortuna Forte. 
Leva la sera il Delfino.. 

Alla Concordia. A Matuta. 

A Giove Invitto. Le piccole Quin- 
quatrie. 

Comincia il caldo. 

Spazzatura del tempio di Vesta. Le- 
vano le ladi. 

Leva Orione. 

Leva tutto il Delfino. 



A Minerva sul monte Aventino. Il sole 
nel Cancro. 

A Siimmano. Leva il Serpente. 



Alla Fortuna Forte. Solstizio d'estate. 

Leva il cingolo d'Orione. 
A Giovo Statore. 

A Quirino sul monto Quirinale. 

A Ercole ed alle j\Iuse. La Poplituga. 



CALENDARIO GIULIANO-ROMANO 



103 



NOMI DEI GIORM 




Qualità 


e 








s 


dei 


o 








QUINTILE LUGLIO 


•rs 


Antichi 


3 


giorni 


s 

3 
«E 


sotto la prolezione di Giove 


1 


Kiilend. Jiilii 


F 


N 


17 


I mutamenti di casa. 


2 


6 Nonas. 


G 


N 


6 




3 


5 Nonas. 


II 


N 






4 


4 Nonas, 


A 


NP 


14 


Tramonta la Corona al mattino. Le- 
vano le ladi. 


5 


3 Nonas. 


B 


N 


3 


LaPoplifuga. 


6 


Pridie Nonas. 


C 


N 




Giuochi apollinari per otto giorni. .Alla 
Fortuna Muliebre. 


7 


Nonis Jiilii 


D 


N 


il 


Le none Caprotine; festa delle serve. 
Sparizione di Romolo. 


8 


8 Idus. 


E 


N 




Le Violazioni. Tramonta metà del 
Capricorno. 


9 


7 Idus. 


F 


EN 


19 


Leva alla sera il Cefeo. 


10 


6 Tdus. 


G 


C 


8 


Cominciano i venti etesj. 


il 


5 Idus. 


H 


c 






12 


4 Idus. 


A 


NP 


16 


Nascita di Giulio Cesare. 


13 


3 Idus. 


B 


C 


5 




U 


Pridie Idus. 


C 


G 




Alla Fortuna Muliebre. Le .Mercuriali 
per sei giorni. 


15 


Idibus Julii 


D 


NP 


13 


A Castore e Polluce. 


16 


17 K. Aug. 


E 


F 


2 


Leva il primo Cane. 


17 


16 Kal. 


F 


C 




Battaglia di Alila [dies ater). 


18 


15 Kal. 


G 


G 


10 


Le Lucane per quattro giorni. 


19 


14 Kal. 


H 


NP 




Giuochi per la Vittoria di Cesare. Il 
sole in Leone. 


20 


13 Kal. 


A 


G 


18 




21 


12 Ka\. 


B 




7 


Creazione del Mondo. 


22 


11 Kal. 


G 


G 




Giuochi di Nettuno. 


23 


10 Kal. 


D 




15 




24 


9 Kal. 


E 


N 


4 


Le Furinali. Giuochi circensi per sei 
giorni. Tramonta l'Acquario. 


25 


8 Kal. 


F 


NP 




Leva la Canicola. 


26 


7 Kal. 


G 


G 


12 


Leva l'Aquila. 


27 


. 6 Kal. 


H 


G 


1 




28 


5 Kal. 


A 


G 






29 


4 Kal. 


B 


G 


9 


Tramonta IWquila. 


30 


3 Kal. 


G 


G 






31 


Pridie K. ,\ug. 


D 


C 


17 





lOl 



CRONOLOGIA 



IVOMI DEI G10R.M 



Antichi 



Qualità 

dei 
giorni 



9 
10 
11 

12 
13 

U 
15 
16 
17 
18 
19 
20 
21 

22 
23 
24 
25 
26 
27 
28 

29 
30 
31 



Kalend. Aug. 

4 Nonas. 

3 Nonas. 
Pridie Nonas. 

Nonis Aus;. 

8 Idus. 

7 Idus. 

6 Idus. 

5 Idus. 

4 Idus. 

3 Idus. 

Pridie Idus. 
Idibus Aug. 

19 K. Sept. 
18 Kal. 
17 Kal. 
16 Kal. 
15 Kal. 
14 Kal. 
13 Kal. 
12 Kal. 

11 Kal. 
10 Kal. 

9 Kal. 

8 Kal. 

7 Kal. 

6 Kal. 

5 Kal. 

4 Kal. 
3 Kal. 

Pridie K. Sept, 



E 


N 


F 


C 


G 


G 


H 


C 


A 


F 


B 


F 


C 


C 


D 


C 


E 


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F 


C 


G 


G 


H 


C 


A 


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B 


F 


C 


C 


D 


C 


E 


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F 


C 


G 


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H 


C 


A 


NP 


B 


EN 


C 


NP 


D 


C 


E 


NP 


F 


C 


G 


NP 


H 


F 


A 


F 


B 


F 


C 


G 



6 

14 

3 

11 

19 



16 
5 



1 

2 

10 

18 

7 

15 



12 
1 



17 
6 



SESTILE AGOSTO 

sollo la prolezione di Cerere. 

A Marte. Alla Speranza. 

Ferie. Cesare soggiogò la Spagna. 

Leva la metà del Leone. 

Alla Salute, sul monte Quirinale. 

Alla Speranza. Tramonta la metà di 

Arturo. 
Tramonta mezzo rAcquario. 
Al Sole Indigete, sul Quirinale. 

Ad Opi e a Cerere, 

Ad Ercole, nel circo Flaminio. Tr.i- 

montalaLira. Comincia l'autunno. 
Licnapsie. 
A Diana, al bosco Aricino. A Vertunno. 

Festa degli schiavi e delle serve. 
Tramonta alla mattina il Delfino. 



Le Portunnali, al porto del Tevere. 
Le Consuali, Ratto delle Sabine. 
Le seconde Vinalie. Morte dWugusto. 
Tramonta la Lira. 
Le Vinalie rustiche. I Gran misteri. 

Le Consuali. 
Leva alla mattina il vendemmiatore. 
Le Vulcanali, al circo Flaminio. 
Le ferie della Luna. 
Le Opiconsive, al Campidoglio. 

Le Volturnali. 

Alla Vittoria in curia. Tramonta la 
Freccia. Fine dei venti etesj. 

Esposizione dogli ornamenti di Cerere. 
Leva Andromeda alla sera. 



CALENDARIO GIULIANO-ROMANO 



105 



NOMI DEI GIORM 


"3 

a 


Qualità 










B 
S 


dei 


ra 

£ 

Ci 








SETTEMBRE 




Antichi 




giorni 


9 


sotto la protcìione di Vulcano 


l 


Kdlcnd. Sop. 


D 


N 


14 


A Giave Maimacte. A Nettuno. 


2 


4 Nonas. 


E 


N 


3 




n 


3 Nonas. 


F 


NP 




Vittoria d'Augusto. Ferie. 


i 


Pridie Nonas. 


(; 


C 


11 


l,e Dionisiache, o le Vendemmie. 


o 


Nonis Sept. 


n 


y 




Giuochi romani per otto giorni. 


() 


8 Idus. 


A 


V 


19 


All'Èrebo, sacrifizio di un montone e 
d'una capra nera. 


7 


7 Idus. 


B 


e 


8 




8 


6 Idus. 


e 


e 






P 


5 Idus. 


D 


e 


16 


Leva alla sera la Capriola. 


10 


4 Idus. 


E 


e 


5 


Leva la testa di Medusa. 


H 


3 Idus. 


F 


e 




Leva il mezzo della Vergine . 


12 


Pridie Idus. 


G 


N 


3 


Levali mezzo d'Arturo. 


13 


Idibus Sept. 


H 


NP 




A Giove. Dedicazione del Campidoglio. 
Il chiodo ficcato dal pretore. Par- 
tenza delle rondini. 


U 


18 R. Oct. 


A 


F 




Prova de' cavalli. 


15 


17 Kal. 


B 


... 


10 


1 Gran giuochi votivi circensi per cin 
que giorni. 


16 


16 Kal. 


C 


C 






17 


15 Kal. 


D 


C 


18 




18 


14 Kal. 


E 


c 


7 


Leva alla mattina la spica della Vergine. 


19 


13 Kal. 


F 


e 




Il sole nella bilaocia. 


20 


12 Kal. 


G 


e 


15 


Mercato per quattro giorni. Nascita di 
Romolo. 


21 


11 Rai. 


H 


e 


4 




22 


10 Kal. 


A 


e 




Tramontano .\rgo e i Pesci. 


23 


9 Kal. 


B 


NP 


12 


Giuochi circensi. Nascita di Augusto. 
Leva al mattino il Centauro. 


24 


8 Kal. 


C 


c 


1 


Equinozio d'autunno . 


25 


7 Kal. 


D 


e 




A Venere, a Saturno, a Mania. 


26 


6 Kal. 


E 


e 


9 




27 


5 Kal. 


F 


G 




A Venere Madre. Alla Fortuna di ri- 
torno. 


28 


4 Kal. 


G 


C 


17 


Leva il fine della Vergine. 


29 


3 Kal. 


li 


F 


6 




30 


Pridie K. Oct. 


A 


G 


U 


A Minerva. Le Meditrinah. 



106 



CKONOLOGIA 



IVOm DEI GIORNI 


"s 


QuaUtà 


o 
o 








•3 

s 


dei 


« 

Ci 




« 




OTTOBRE 


o 

ss 


Antichi 


<u 


(jiorni 


3 


Sotto 1(1 protezione di Marte 


1 


Kalend. Oct. 


B 


N 


O 




2 


6 Nonas. 


C 


F 


... 


Le Pianepsie. 


3 


5 Nonas. 


D 


C 


11 


Tramonta al mattino Boote. 


à 


4 Nonas. 


E 


C 




Espongonsi gli ornamenti di Cerere. 


5 


3 Nonas. 


F 


c 


19 


Alli Dei Mani. 


6 


Pridie Nonas. 


G 


e 


8 




7 


Nonis Oct. 


H 


F 




Leva la stella brillante della Gorona . 


8 


8 Idus. 


A 


F 


16 




9 


7 Idus. 


B 


C 


o 


Le Bamali. 


10 


6 Idus. 


C 


G 


... 


Le Meditrinali. Gomincia l'inverno. 


11 


5 Idus. 


D 




13 


Le Augustali. 


12 


4 Idus. 


E 


KP 
NP 


2 


Le Fontanali. A Giove Liberatore, 
Giuochi per tre giorni. 


13 


3 Idus. 


F 








U 


Pridie Idus. 


G 


EN 


10 


Festa de' mercanti a Mercurio. 


15 


Idihus Oct. 


H 


NP 


... 


Giuochi plebei ; sacrificasi un cavallo a 
Marte. Tramonta Arturo. 


16 


17 K. Nov. 


A 


F 


18 




17 


16 Kal. 


B 


C 






18 


15 Kal. 


C 


C 


7 


A Giove Liberatore. Giuochi. 


19 


14 Kal. 


D 


NP 




L'Armilustro. 


20 


13 Kal. 


E 


G 


15 


Il sole nello Scorpione. 


21 


12 Kal. 


F 


C 


4 


Giuochi per quattro giorni. 


22 


11 Kal. 


G 


G 






23 


10 Kal. 


H 


G 


12 


Al padre Libero. Tramonta il Toro. 


24 


9 Kal. 


A 


G 


1 




25 


8 Kal. 


B 


C 






26 


7 Kal. 


C 


G 


9 




27 


6 Kal. 


D 


G 




Giuochi alla Vittoria. 


28 


5 Kal. 


E 


C 


17 


I piccoli Misteri. Tramontano le Ple- 
jadi. 


29 


4 Kal. 


F . 


G 


6 




30 


3 Kal. 


G 


G 


14 


Le ferie di Vortunno. Giuochi votivi. 


31 


Pridie K. Nov, 


H 


G 


3 


Tramonta Arturo. 



OALENDARIO GIULIANO-ROMANO 



107 





< 

NOMI DEI GIOKM 


a 


Qualitìt 


o 
11 








s 
s 


dei 


o 








NOVEMBRE 




Antichi 


» 

■^ 


giorni 


s 

s 


sotto la prolezione di Diana 


1 


Kalcnd. Nov. 


A 


N 




Banchetto di Giove. Giuochi circensi. 
Tramonta la testa del Toro. 


2 


■i Noiias. 


B 


'F 


11 


Tramonta la sera Arturo. 


3 


3 Nonas. 


C 


F 




Leva alla mattina la Lira. 


i 


Pridie Nonas. 


D 




19 




5 


Nonis Nov. 


E 


F 


8 


Le Nettunali. Giuochi per otto giorni. 


6 


8 Idiis. 


F 


F 






7 


7 Idiis, 


G 


C 


16 


Esposizione degli ornamenti. 


8 


6 Idus. 


H 


C 


5 


Leva lo Scorpione. 


9 


5 Idus. 


A 


c 






10 


4 Idus. 


B 


e 


13 




il 


3 Idus. 


C 


e 


2 


Chiudimento del mare. Tpamontano le 
Plejadi.. 


12 


Pridie Idus. 


D 


G 






13 


Idibm Nov. 


E 


NB 


10 


Banchetto comandato. I Lectisternj. 


U 


18 K. Dee. 


F 


F 


... 


Prova de' cavalli. 


15 


17 Kal. 


G 


C 


18 


Giuochi popolari al circo per tre 
giorni. 


16 


16 Kal. 


H 


G 


7 


Fine della seminagione del frumento . 


17 


15 Kal. 


A 


C 






18 


14 Kal. 


B 


G 


15 


Feste dei mercanti per tre giorni. 
Il sole in Sagittario. 


19 


13 Kal. 


C 


C 


4 


Cena dei pontefici in onore di Cibele. 


20 


12 Lai. 


D 


G 


... 


Tramontano le corna del Toro. 


21 


11 Kal. 


E 


G 


12 


Le Liberali. Tramonta la Lepre. 


22 
23 


10 Kal. 
9 Kal. 


F 

G 


G 


1 


A Plutone ed a Proserpina. 


2d 


8 Kal. 


H 


G 


9 


Le Brumali per tre giorni. 


25 


7 Kal. 


A 


G 




Tramonta la Canicola. 


26 


6 Kal. 


B 


G 


17 




27 


5 Kal. 


C 


G 


6 


Sacrificio mortuario ai Galli e Greci 


28 


i Kal. 


D 


G 




sepolti nel fòro Boario. 


29 


3 Kal. 


E 


' G 


14 




30 


Pridie K. Dee. 


F 


F 


3 





1U8 






CRONOLOGIA 




mm DEI GIORNI 


e: 


Qualità 










e: 
s 
■ir. 


dei 


"SS 

o 








DICEMBRE 




Antichi 


o 


giorni 




soliiì la protezione di Vesta 


1 


Kalend. Dee. 


G 


N 


11 


Alla Fortuna Muliebre. 


2 


4 Nonas. 


H 








3 


3 Nonas. 


A 


... 


19 




4 


Pridie Nonas 


B 


... 


8 


A Minerva ed a Nettuno. 


5 


Nonis Dee. 


C 


F 




Le Faunali. 


6 


«e Idus. 


D 


C 


16 


Tramonta il mezzo del Sagittario 


7 


7 Idus. 


E 


G 


5 


Leva alla mattina l'Aquila. 


8 


6 Idus. 


F 


C 






9 


5 Idus. 


G 


C 


13 


A Giunone Jugale. 


10 


4 Idus. 


H 


G 


2 




11 


3 Idus, 


k 


NP 


•.. 


Le Agonali. I 14 giorni dell'Alcione. 


12 


Pridie Idus. 


B 


EN 


10 




13 


Idibus Dee. 


.c 


NP 




Gorse dei eavalli. 


14 


19 K. Jan. 


D 


F 


18 


Le Brumali. Le Ambrosiane. 


15 


18 Kal. 


E 


NP 


7 


Le Gonsuali. Leva alla mattina tutto 
il Gancro. 


16 


17 Kal. 


F 


G 






17 


16 Kal. 


G 






Le Saturnali per cinque giorni. 


18 


15 Kal. 


H 


G 


15 


Leva il Gigno. Il sole nel Gapricorno. 


19 


14 Kal. 


A 


NP 


4 


Le Opaliane. 


20 


13 Kal. 


B 


G 


... 


Le Sigillarie per due giorni. 


21 


12 Kal. 


C 


NP 


12 


Le Di vali. Ad Ercole e Venere con 
vino melato. 


22 


11 Kal. 


D 


G 


1 


Le Compitali. Ferie dedicate ai Lari. 
Giuochi. 


23 


10 Kal. 


E 


NP 


9 


Ferie di Giove. Le Laurentali, Tra- 
monta la Gapra. 


24 


9 Kal. 


F 


G 




Giuochi giovenali. 


25 


8 Kal. 


G 


G 


17 


La fine delle Brumali. Solstizio d'in- 
verno. 


26 


7 Kal. 


i H 


G 


6 




27 


6 Kal. 


1 A 


G 


... 


A Febo per tre giorni. Leva alla mat- 
tina il Delfino, 


28 


5 Kal. 


' B 


G 


14 




29 


4 Kal. 


G 


F 


1 3 


Tramonta l'Aquila alla sera. 


30 


3 Kal. 


D 


F 


... 


Tramonta la Canicola alla sera. 


31 


Pridie K. Jan. 


E 


F 


i H 





CALENDARIO GIULIANO-ROMANO 109 

Spiegazione di alcuni nomi indicati neWultima colonna del calendario precedente. 

Agonali. Feste al 9 gennajo, 17 marzo, 22 aprile, 21 maggio e 11 dicembre io 
cuore di Giano o di Agoaio che presedeva alle cose da farsi. 

Alcione. Figlia di Eolo, la quale, dolente per la morte del marito Ceice, che gettato 
da un colpo di vento in mare naufragò, ella pure vi si precipitò. Amfitrione avendoli 
cangiati in uccelli, proibì ai venti di soffiare ne' quattordici giorni prossimi al solstizio 
jemale, nei quali nidificano. 

AUia. Rivo del fiume Mosso ne' Sabini, famoso per la rotta che vi toccarono i Ro- 
mani dai Galli Senoni. 

Ambrosiane, da Ambrosia, feste in onore di Bacco, dio del vino. 

Ancile. Scudo caduto dal cielo per domanda di Nuraa a Giove. Nelle feste solenni 
di Marte, i sacerdoti lo portavano con altri simili processionalmente al Campidoglio 
saltando e cantando inni ; ivi giunti sedevano a sontuoso banchetto. 

Angeronali. Feste in onore di Angerona Volupia , dea del piacere e del silenzio : 
facevansi sacrifizj ond'essere esenti da angine, squinanzie ed altri mali di gola. 

Anna Perenna. Ninfa del fiume Ncmi , che portò pane al popolo romano quando 
erasi ritiralo sul monte Aventino : le si facevano sacrifizj onde ottenere lunga vita. 
A questa meschina etimologia si oppone l'aver noi trovata questa dea fra le indiane 
(Storia Univ., lib. II, cap. xiii). 

ApoUinari. Feste in onore di Apollo, dio della poesia, della musica e dell'arte d'in- 
dovinare, cui offrivasi il toro, il porco e l'ariete. Gli uomini assistevano ai giuochi 
con una corona sulla lesta; le matrone visitavano tutti i tempj ; e le cittadine mangia- 
vano in pubblico davanti le porte delle lor case. 

Aprimento Chiudimento del mare. Feste all'epoca in cui cominciava e cessava 
la navigazione, dagli idi di marzo a quelli di novembre. 

Aricino. Bosco sacro a Diana nella campagna di Roma. 

Aroiiiustro. Giomo nel quale, con acque lustrali, si pulivano le armi a suon di trombe. 

Augustali. Feste in onore d'Augusto, l'H ottobre. Non si devono confondere con 
quelle che celebravansi nel mese piìi abbondante dei frutti, cioè nel sestile (agosto], la 
cui istituzione perdasi nel bujo dei secoli, trovandosi anche fra' Greci sotto il nome di 
giuochi nemei^ e fra i Sassoni sotto quelli di ivead monad (Vedi Consuali). 

Baccanali. (Vedi Liberali). 

Bellona. Dea delle battaglie, sorella di Marte, cui i sacerdoti sacrificavano col pro- 
prio sangue. 

Brumali, breves aut hiemales dies. Feste dedicate a Bacco. 

Buona Dea. Dea della pudicizia, detta anche Fauna o Fatua, o Senta, cui al bujo 
sacrificavano sole donne. 

Caprotine. Le none Caprotine celebravansi in onore di Giunone sotto ficaje selva- 
tiche dalle schiave e libere unitamente, in commemorazione del macello che i Romani 
fecero dei Galli, avvertiti da una fantesca, la quale salita sur un fico selvatico, avea 
potuto accorgersi che i nemici ubriachi stavano nel campo immersi nel sonno. 

Carisie, da charis , voce greca equivalente a grazia: giorno di scambievoli visite 
e doni in onore della dea Concordia. 

Garmentali. Feste in onore di Carmenta, madre di Evandro, la quale, secondo le 
infelici etimologie degli antichi, sempre parlava in versi, onde la parola carrnen, verso. 

Carna Cardìna. Dea ninfa silvestre amata da Giano, la quale custodiva i cardini 
delle porte, ed impediva alle streghe di accostarsi alla culla dei fanciulli. 

Castore e Polluce. Figli di Leda e Giove. Simboli dell'amicizia: formano in cielo 
una costellazione, e fu loro in Roma dedicalo un tempio per aver fatto trionfare la 
cavalleria romana contro la latina. Erano invocati dai marinaj in occasione di procelle. 

Cereali. Feste in onore di Cerere , e in commemorazione del ratto di Proserpina 
figlia di lei. 

Chiodo. Si conficcava un chiodo nella parte destra del tempio di Giove Capitolino, 
pe'r segnare il numero degli anni, o per placare l'ira celeste. 

Circensi. Giuochi ne' circhi od anfiteatri, appositamente costrutti per le corse dei 



no CRONOLOGIA 

cavalli, delle bighe, o quadrighe; pei gladiatori od atleti; pei combattimenti delle fiere 
tra di loro, od altri spettacoli aggraditi molto al popolo romano (Vedi Giuochi romani). 

Compitali. Feste in compids, cioè nei bivj, trivj, quadrivj ecc. in onore degli Dei Lari. 

Consuali. Feste dei dodici consiglieri di Giove, protettore dei mesi e dell'agricoltura, 
il cui preside era Conso. Celebravansi il 18 del mese sestile: in una di esse seguì il 
ratto delle Sabine. Dopo che al sestile fu sostituito il nome di Augustus, vennero chia- 
mate ferie agostane, da cui l'odierno feragosto, "celebrandosi anche a quel tempo con 
pranzi, regali ecc. (Vedi Augusiali). 

Dionisiache. Feste in onore di Dionisio, nome di Bacco. 

Divali. Lo stesso che Angeronali. 

Estiche, da assaggiare (Vedi Vinalie). 

Etesj. Venti che spirano regolarmente alcuni giorni avanti la Canicola, o Sirio. 

Fabaria, da favc. Nel mese in cui queste maturano, i Pagani se ne servivano per le 
cose divine, 

Faunali Feste in onore degli Dei campestri, delle selve e dei monti, figliuoli di 
Fauna e di Saturno. 

Ferali, da fercndis epulis. Giorni consacrati agli Deiìinfernali , nei quali portavansi 
cibi ai sepolcri, credendosi che negli ultimi giorni di febbrajo vi potessero girare intorno 
e cibarsi. 

Ferie latine. I Latini d'ambo i sessi sul monte Albano sacrificavano per quattro 
giorni, indi ritornavano alla città colle carni delle vittime sagrificate. 

Fidio. Tempio dedicato a Giove da Tarquinio il Superbo nell'anno 284 di Roma 
(Vedi Sponsor e). 

Floreali. Dicesi chc Flora, gran meretrice, avendo nominato il popolo romano erede 
delle molte ricchezze acquistate nell'esercizio della sua professione, C. Servilio avesse 
ordinato che i frutti dell'eredità fossero impiegati in giuochi da farsi nel giorno nata- 
lizio della testatrice. Col tratto del tempo il senato, per far dimenticare la vergognosa 
origine dell'eredità, e rendere men disonesti essi giuochi, finse che fosse la dea dei 
fiori, e pose nel tempio di Castore e Polluce il simulacro di lei fatto da Prassitele. Le 
feste però proseguirono ad esser lascive ; nam prceter verborum Uceìitiam , flagilante 
populo, nudabantur meretrices, qitce mimarum functcB officio iti conspeclu miiìtiludinis, 
ad satietatein usque impudicis motibus detinebantur. 

Fontanali. Feste in cui gettavansi nelle fonti corone tessute d'erbe e fiori in onore 
delle ninfe. 

Fordicille Fordicali. Sagrifizj che SÌ facevano in onore della Terra, nei quali s'im- 
molavano giovenche pregnanti. 

Fornacali. Feste alla dea Fornace, che presedeva ai forni de'pistrini, nei quali si 
abbrustoliva il grano prima che s'inventassero i mulini e le macine. 

Fortuna. Figlia di Pallante e di Stige, la cui festa era celebrata dai possidenti, ossia 
da quelli che vivevano senza alcun'arle. Molti templi eranle stati dedicati sotto diversi 
cognomi, cioè di Primigenia, Forte, Virile, Visitalrice, Pubblica, ecc. Catulo per la 
vittoria riportata contro i Cimbri, giusta il voto che avea fatto, le eresse un nuovo 
tempio, sulla cui facciata pose, Foriunce hujusce diei. Così quantunque la prima inten- 
zione riguardasse il solo giorno del combattimento, l'iscrizione però era applicabile a 
ciascun giorno a perpetuità. Nell'anno di Roma 266, Marzio Coriolano avendo ceduto 
alla deputazione delle matrone romane, il senato edificò un tempio che dedicò alla 
Fortuna muliebre. 

Furinali. Feste per placare Furina, dea delle tempeste e dei fulmini. 

Geniali. Giuochi allegri e voluttuosi in onore dei Genj: ogni uomo fin dalla nascita 
aveva un Genio particolare a sua tutela. 

Giano. Presiedeva alle feste, e qual portinajo del mondo ne regolava i quattro car- 
dini. Rapprcsentavasi perciò con un bastone, una chiave e quattro faccie. 

Giovenali. Giuochi che si celebravano dalla gioventù la prima volta che si faceva 
radere la barba. 

Giuochi romani. I giuochi più Celebri erano quelli che facevansi in giro nelle piazze 
negli anfiteatri, i quali per conseguenza erano chiamati Ludi magni, Ludi rontani^ 
Ludi circenses. Quelli in onore di Giove terminavansi con uno splendido banchetto. 



CALENDARIO GIULIANO-ROMANO ili 

Ne' priniordj di Roma, ad uno di questi spettacoli essendo concorsi anche i Sabini, 
seguì il ratto delie donne. 

Giuochi votivi. Celehravansi straordinariamente per placare l'ira degli Dei, ai quali 
attribuivansi i tremuoti, le malattie contagiose, le perdite delle battaglie, ed altre pub- 
bliche disgrazie. Sovente i generali , prima di partire per la guerra , e qualche volta 
anche nel bollore della battaglia, facevano voti di far celebrare giuochi in onore degli 
Dei, ove fossero usciti vittoriosi. 

Ilarie. Allegrie per l'equinozio di primavera in onore di Cibele e di Pane, comuni 
coi Greci. 

Incoronazione degli asini (Vedi Pistore). 

Indigeti. Dei patrj, ossia uomini indigeni deificati, come Romolo ed altri. 

Jugale. Attributo di Giunone, che presiedeva ai matrimonj. 

Larentali Laurentali. Feste in onorc di Acca Laurenzia, moglie del pastore Fau- 
stulo, la quale nodrì Romolo e Remo; e perchè faceva del suo corpo a tutti copia, fu 
sopranominata Lupa. Queste feste celehravansi nel Velabro, ove oggidì è San Giorgio. 

Lari. Figli di Larunda, Dei tutelari delle strade, delle case, ed in ispecie dei focolari 
(Vedi Muta). 

Larunda (Vedi Muta). 

Lectisternj. Letti attorniati da vivande che i sacerdoti preparavano per i simulacri 
degli Dei. I più sontuosi erano quelli disposti nel Campidoglio pel convito di Giove, 
Giunone e Minerva. I cibi erano poi goduti dai sovrantendenti ai conviti, chiamati 
epulones. 

Lemurie. Feste chc celehravansi di notte per le Larve, Fantasmi, ecc. Chiudevansi 
i templi, perchè ritenevansi giorni di tristo augurio pei contratti di matrimonio. 

Liberali. Feste in onore di Bacco, detto anche Libero. Le donne in figure di ninfe 
ballavano cogli uomini vestiti all'eroica. I giovani liberi (non schiavi) assumevano la 
toga virile. 

Licnapsie, Accetisio lucemarum. Tempo in cui cominciavasi a cenare coi lumi. Se- 
condo Grevio, si dovrebbe scrivere Lijcnapsia, e meglio Lychnapsia, da /•jx'''o;. 

Lucarie, da lucus. Feste nel gran bosco tra la via Salaria ed il Tevere, ove i Romani, 
vinti dai Galli, si rifuggirono a salvamento. 

Lucina. Nome proprio della Luna. Era anche sopranome di Giunone preside ai parti. 

Lupercali. Feste, secondo alcuni, in onore di Luperca (Vedi Larentali) ; secondo altri 
in onor di Pane, inventore della zampogna. Facevaosi ad uno speco sotto il monte 
Palatino, ov'era adorato Fauno. 1 giovani correndo nudi, percuotevano con istaffili di 
pelle caprina tutti quelli che incontravano. Le donne credendo che queste percosse 
agevolassero i matrimonj e i parli, non le sfuggivano, anzi presentavano la mano per 
ricevere il colpo. 

Madre degli Dei condotta a Roma. Era Vesta, figlia di Demogorgone, moglie d'U- 
rano, madre di Saturno, conosciuta anche sotto i nomi di Cibele, Berecinzia, Rea, Pale, 
Opi, ed anche di Madre Idea, dal monte Ida, ov'era onorata con culto particolare. I libri 
Sibillini dicevano che nessuno straniero avrebbe potuto impossessarsi colle armi del- 
l'Italia, ove la Gran Madre degli Dei, che era a Pessinunte nella Frigia, fosse stata 
trasportata a Roma. Nel 547 il senato pensò di spedire con cinque quinqueremi un'am- 
basceria di cinque ragguardevoli personaggi ad Atalo re di Pergamo, onde ottenere il 
trasporto della dea. Il senato avvisato dell'ottenuta domanda, e del giorno in cui la 
Gran Madre sarebbe arrivata al Tevere, die' ordine al giovine Scipione di portarsi ad 
Ostia con tutte le dame romane ad incontrarla e riceverla dalle mani dei sacerdoti di 
Pessinunte, per indi passarla in quelle delle dame, le quali tutte vollero aver la gloria 
di portare , fra addobbi , incensi ed acclamazioni dell'affollato popolo , sì prezioso 
carico fin al monte Palatino, ove fu deposto nel tempio della Vittoria. Era una pietra 
informe. 

Maimactes. Gli Ateniesi, nel mese procelloso di maemacterion, celebravano feste in 
onore di Giove, onde renderlo propizio e ottenerne un mite inverno. Anche i Romani, 
nel 1° di settembre, porgevano suppliche al cielo, onde facesse cadere moderate pioggia 
ed allontanasse le grandini, i fulmini e le procelle. 
Mani. Le anime dei defunti. 



112 CROMOLOCU 

Mania (Vedi Muta). 

MatralJare. Feste alla madre Matuta , delta anche Aurora, Leucotea, Alba, Ino e 
Fortuna, figliuola di Cadmo, matrigna dei figli che Atamante ebbe da Nefele. A queste 
feste, nelle quali mangiavansi focacce e torte fatte alla rustica, non potevano aver parte 
le fantesche. 

Matronali. Feste delle donne di casa nel 1° di marzo, cui non prendevano parte 
i celibi; laonde Orazio; Martiis ccelebs quid agam calendis? 

Matuta (Vedi Malraliane). 

Meditrinali. Feste sacre a Mitrina, dea della medicina, nelle quali assaggiavasi il 
vino nuovo, e faceansi libagioni col vecchio. 

Megalesie. Giuochi in onore di Cibele. I sacerdoti nel sacrificare volgevano il capo 
ed aggiravansi attorno, perchè supponevasi che questa dea facesse andar gli uomini in 
furore. Rappresentavansi commedie; onde tutte quelle di Terenzio, eccetto gli Adelf-, 
portano l'indicazione acia ludis megalensìbus. 

Mercuriali. Feste de' mercanti in onore di Mercurio, figlio di Giove e di Maja, mes- 
saggiero dei numi e dio dell'eloquenza. 

Moneta, da moneo {avvisare). Sopranome dato a Giunone, cui da Camillo Furio 
fu dedicato un tempio in occasione che la dea avvisò i Romani del giorno in cui doveva 
succedere il tremuoto, onde si preparassero alle sue funeste conseguenze. 

Muta, detta anche Mania e Larunda; dea madre dei Lari, alla quale fu strappata la 
lingua per avere scoperta a Giunone l'infedeltà di Giove. 

Nettunali. Feste in onore di Nettuno. 

Opaliane. Feste in onore della dea Opi. Si faceano profumi con aglio. 

Opi. Ninfa compagna e ministra di Cerere. 

Opiconsive. Feste alla Terra, moglie di Saturno, opem et consilium ferens. Non en- 
travano nel tempio di lei che i sacerdoti e le Vestali. 

Pacali. Anniversario della consacrazione del tempio della Pace, eretto alle falde del 
Campidoglio da Augusto, e perfezionato da Agrippa. 

Parricida. Anniversario dell'assassinio di Giulio Cesare, padre della patria. 

Palilie. Feste de' Pastori, in onore di Pale loro dea , onde ottenere la salute delle 
pecore e la loro prolificazione. Queste feste celebravansi nel 21 aprile, quando furono 
gettate le fondamenta di Roma. 

Penati. Dei domestici di ciascuna famiglia,, da penus, provisione necessaria al vitto 
che si conserva nell'interno delle case. 

Pianepsie, COSÌ dette dalle fave che si offrivano ad Apollo. 

Piscatorj. Giuochi chc il pretore dava ogni anno ai pescatori transteverini. 

Pistore. Attributo di Giove. In questo giorno, dopo i sacrifizj, i fornaj e pistori mon- 
tali su asini coronati di ghirlande correvano per le vie della città. 

Poplifuga. Commemorazione del giorno in cui i Romani, essendo stati il dì innanzi 
messi in fuga dai Toscani, riportarono sui nemici segnalata vittoria. Vogliono altri che 
in questo dì si ricordassero altre circostanze, in cui il popolo si rifuggì sull'uno o sul- 
l'altro dei colli di Roma. 

Porrima e Postversa. Compagne di Carmeuta ; la prima cantava le cose passate, 
l'altra le future. Postversa presiedeva anche ai cattivi parti, quando cioè uscivano i piedi 
prima ilei capo. 

Portunnali. Fcste in OHorc di Portunnio, dio marino, custode dei porti, figlio di 
Atamante e Aurora, conosciuto anche sotto il nome di Melicerto e Palemone. 

Prestiti, protettori. Attributo che ciascuna famiglia dava agli Dei Lari da essa fissati 
a custodire e proteggere la propria casa, 

Quinquatrie. Feste ìu onore di Minerva per cinque giorni: nel primo si facevano 
de' sacrifizj, negli altri (|uattro i gladiatori si battevano nei teatri. 

Quirinali. Fostc in OHore di Quirino, cognome di Romolo. 

Ramali, od Oscoforie. Feste in onore di Bacco , nelle quali si portavano in pro- 
cessiono tralci di viti, carichi di grappoli. 

Ratto delle Sabine (Vedi Giuochi romani). 

Regifuga. La cacciata dei Re. 



CALENDAIIIO GIULIANO-ROMANO jiò 

Rubigali, Robigali. Fcstc istituite da Numa in onore della dea Robigo, affinchè 
preservasse le biade dalla rubigine. Si sono conservate da noi nelle lìoyazioni. 

Saturnali. Feste in onore di Saturno che presiedeva alla coltura dei campi. A questo 
dio i sacerdoti sucrilicavano col capo scoperto, mentre in tutti gli altri tenevano il capo 
velato. Nella libertà di tali feste sedea no ad egua.l posto le varie condizioni di persone; 
onde Stazio 

Una vescimur, omnis ordo, mensa : 
Parvì\ [(vmina, plebs, eques, senatus. 

Sementine. Fesle in occasione della seminajiicme dei campi. 

Sigillarie. Giorni di visita fra i parenti ed amici, ne' quali scambiavansi immagini, 
sigilli, piccole strenne. Seguivano immediatamente alle Saturnali. 

Sospita, salvatrice o di buona speranza. Attributo di Giunone, alla quale i Consoli 
sacrificavano onde averne buon consiglio. 

Sponsore, malleradore e (garante. Attributo di Giove che presiedeva ai contratti nu- 
ziali. I Sabini dedicarono un tempio sul monte Quirinale a questo dio, chiamato anche 
Fidio, Sanco, Semipadre. 

Statore. Attributo dato da Romolo a Giove per aver fermata la fuga de' Romani in- 
seguiti dai Sabini, sopra i quali riportarono poi segnalata vittoria. 

Summano , da Summus Manium. Cognome di Plutone, cui attribuivansi i fulmini 
della notte, come a Giove quelli del giorno. 

Terminali. Fcste del dio Termine, sotto la cui tutela erano i confini dei campi, 

Tubilustrium. Giomo destinato a pulire con acque lustrali le trombe sacre a Mi- 
nerva e a Vulcano, ed a provare il loro suono. Una consimile cerimonia praticasi 
in oggi per la benedizione delle bandiere. 

Vejove. Giove infante, a lato del cui simulacro ponevasi quel d'un agnello. 11 suo 
tempio era al sacro querceto, ossia al bosco dell'asilo pei delinquenti. 

Vertunno. DÌO italico corrispondente al greco Proteo ; amante di Pomona, che si 
cangiava in tutte le forme, e sotto la cui tutela erano i frutti degli alberi. 

Vestaliane. Feste in onore di Vesta, figlia di Saturno e della Terra, invenlrice del 
fuoco, e dea della castità. 

Vinalie. Feste che si celebravano due volte all'anno, in onore di Giove e Venere; 
la prima nel 23 aprile, quando si spillavano i vini nuovi; l'altra nel 19 agosto, per 
ottenere un tempo propizio alla vendemmia. 

Vittoria. Figlia dello Stige e di Pallante. Giove, in premio dell'assistenza prestatagli 
da lei nella guerra contro i Giganti, ordinò che quegli Dei che avesser giurato per Slige 
madre di Vittoria, non potessero più bere il nettare, ove avessero infranto il giura- 
mento. Durante la guerra dei Sanniti, i Romani fabbricarono un tempio a questa divi- 
nità, in onore della quale Siila instituì dei giuochi. Nel tempio di Giove Capitolino 
venne deposta la famosa statua d'oro di lei, pesante libbre 320, stata ai Romani man- 
data in dono da Cerone re di Siracusa. 

Vitulazioni. Feste in onore di Viiula, dea delle allegrie e della vita. 

Volpi Dopo le corse dei cavalli si facevano correre le volpi con sarmenti accesi 
alle code. 

Volturnali. Fcstc in onore di Volturno dio del Tevere. 

Vulcanali. Feste nel Circo massimo, cioè nell'anfiteatro di Tarquinio, in onore di 
Vulcano, dio del fuoco e delle fucine. 1 suoi fabbri, chiamati Ciclopi, erano giganti 
con un sol occhio in fronte, e fabbricavano i fulmini e le armature per Giove e per 
altri numi. 

Noi abbiamo in queste spiegazioni riferito e le favole e le interpretazioni degli scrit- 
tori di fasti ; lasciando ai nostri lettori la cura di correggerle colle ben diverse che 
esibimmo nella Storia Universale. 

§ S^. — Riforma gregoriana del calendario. 

La difficoltà de' calendarj venne in ogni tempo dalle feste solari e lunari. Le prime 
erano fisse, mobili le altre; e si fatica a stabilire la coincidenza fra i movimenti dei 
due astri. Ne conseguì, fra 1 popoli meno avanzati, un gran disordine nel (juadro delle 
C.\NTii, Documenti. — Tomo 1, Cronologia. 8 



114 CRONOLOGIA 

feste: i più colti riuscirono a collocare solennità annuali alle congiunzioni ed opposi- 
zioni di certe lune. Il problema restò viepiù complicato da altri periodi particolari, 
come le none o le settimane, che non dividono esattamente né il mese né l'anno. 

Sosigene, astronomo d'Alessandria, principale autore della riforma giuliana, fissò 
l'equinozio di primavera al 23 marzo: ma la differenza di undici minuti e dodici se- 
condi fra l'anno suo e il vero, ogni centoventinove anni faceva precedere d'un giorno 
esso equinozio, sicché al tempo del concilio di Nicea (35!i) cadeva al 23 marzo. Già 
agli antichi Ebrei, che rozzamente regolavano l'anno secondo le lune, era stato cagione 
di darvi miglior ordine la celebrazion delle feste: imperocché a Pasqua doveano essi 
mangiare l'agnello pasquale, e offrir le primizie dell'orzo ; a Pentecoste, due pani fatti 
col frumento nuovo ; le solennità de' Tabernacoli doveano succedere dopo finita la ven- 
demmia e raccolti gli ulivi: era duque necessaria l'intercalazione acciocché tornassero 
tali feste in tempi da poter consumare quei riti. Per egual modo il doversi celebrare la 
Pasqua nel plenilunio che succede all'equinozio di primavera, fece che i Cristiani po- 
nessero mente all'accennata variazione, della quale i Padri, radunati nel concilio Niceno, 
non seppero trovar la ragione. 

Nel Ì2S7, la precessione era di undici giorni: tre anni dopo, l'astronomo inglese 
Giovanni di Sacrobosco avvertiva la necessità d'una riforma; alcuni la tentarono nel 
secolo XIV, principalmente Pier Filomena, Nicolò Gregora e Isacco Argira: se ne trattò 
pure nel concilio di Costanza del 1414, e in quel di Basilea nel 1456 e 1459, senza 
effetto. Papa Sisto IV, pensandovi efficacemente, chiamò a Roma il celebre astronomo 
Giovanni Regiomontano; ma questi morì nel 1476, appena messa mano all'opera. 
Si tornò ad avvisare gli errori del calendario giuliano nel concilio Lateranese nel 1517- 
poi in quel di Trento, il quale ordinò la riforma. Molti scritti uscirono allora in propo- 
sito, fin che Gregorio XIII, convocati a Roma i personaggi più versati in tali studj, 
occupò dieci anni a discutere le varie formole a ciò presentategli, singolarmente dal 
perugino Ignazio Danti domenicano, autore del gnomone di San Petronio a Bologna, 
e dal gesuita Cristoforo Clavio di Bamberga. Intanto Luigi Lilio, medico calabrese di 
nessun nome, ideava il metodo più spediente a corregger l'errore: ma morto prima 
di darvi compimento, suo fratello Antonio terminò il lavoro e l'offerse al pontefice, che 
nel 1577 ne mandò copia a tutti i principi, alle repubbliche e alle accademie cattoliche. 
Avutane l'approvazione, Gregorio pubblicò il nuovo calendario l'anno 1582, soppri- 
mendo dieci giorni tra il 5 e il 15 ottobre. In esso l'anno é fissato a 565 giorni, 5 ore, 
49'; e che, ogni quattro anni, uno sia bisestile, tranne il quarto secolare come fu il 
1800. Questa correzione s'approssima tanto al vero, che sol dopo 4238 anni i minuti 
residui sommeranno ad un intero giorno, di cui sarà preceduto l'equinozio. Chi allora 
vivrà ci proveda. 

Per rispetto all'abitudine, il calendario gregoriano lasciò sussistere la divisione del 
giuliano in mesi capricciosamente lunghi di 30 o di 31 giorno; e il cominciar l'anno 
circa otto giorni dopo il solstizio, in modo che il principio dei mesi non corrisponde 
coll'entrar del sole nei varj segni dello zodiaco. E semplicità e naturalezza e venustà si 
sarebbe potuto ottenere cominciando l'anno col giorno solstiziale, e facendo i mesi 
alternamente di 50 e di 51 giorno, eccetto l'ultimo di 29, e di 30 nei bisestili 5 meglio 
ancora, facendo di 51 giorno i mesi tra l'equinozio primaverile e l'autunnale, di 30 gli 
altri, e scemo il dicembre; col che i principj dei mesi avrebbero combinato quasi ap- 
punto coll'ingresso del sole ne' segni dello zodiaco. 

Però il calendario gregoriano, dopo viva opposizione, fu adottato da tutti gli Europei. 
Primi per la bolla papale lo accettarono i cattolici Francesi, Italiani, Spagnuoli, Porto- 
ghesi ; gli Ungheresi nel 1587-, l'anno avanti i Polacchi; nel 1699 gli Stati protestanti 
di Germania; nel 1700 l'Olanda, la Danimarca e quasi tutta la Svizzera; gl'Inglesi nel 
1752; l'anno seguente gli Svedesi; ed oggimai tutti gli Europei, eccetto i Greci si 
Russi che, serbando il vecchio stile, aumentano un giorno ogni 128 anni, ed ora sono 
in ritardo di dodici giorni. 

Vuoisi ricordare che i Persiani nel secolo xi fecero una riforma di grand'csattezza; 
poiché nel periodo di 33 anni intercalavano l'anno 4°, 8", 12", 16°, 20°, 24°, 28°, .55°, 
come usano tuttora i Copti. 

Presso i Messicani Irovossi l'anno di 565 giorni, distribuito in 18 mesi di 20 giorni. 



METODO TER TROVARE LE FESTE MOBILI H5 

più S epagomcni ; e poiché dividevano anche l'anno in periodi di 13 giorni, corrispon- 
denti alle nostre settimane, un di questi aggiungevano al fine del ^2 anno, col che 
rimettevano la concordanza fra l'anno civile e l'aslronomico. 

§ 2S — Metodo per trovare le feste mobili. 

Resta ora che assegniamo il modo di trovar la pasqua d'ogni anno ; il che costituisce 
la chiave di tutte le feste mobili. 

Per calcolare il giorno di pasqua richiedevasi una volta il concorso di molti cicli e 
simboli, com'erano l'epatta , il numero d'oro, il ciclo solare, la lettera domenicale ; 
e tuttora, per abitudine, si trovano registrate queste nei calendari: ma sono resi affatto 
inutili dalla formola scoperta nel 1800 da Gauss professore di Gottinga, di cui, dice 
Deliimbre, le poche linee suppliscono all'enorme volume di Clavio di 700 pagine in- 
folio. Eccola: 

Proposto l'anno di cui vuoisi cercar la pasqua, dividasi per 19, e sia a l'avanzo. 

Dividasi il numero stesso per 4, e sia 6 il residuo. 

l)ÌAÌdasi ancora per 7, e sia e il residuo. 

Poi 19a-4- m dividasi per 50, e sia d il residuo. 

Poi 26 -f- 4c -+- 6rf -»- n dividasi per 7, e sia e l'avanzo. 

La pasqua nell'anno cercato sarà: 

ai 22^d-+-e di marzo, 
o ai d -t-e — 9 di aprile. 

Spieghiamo il valore della m ed n. Se l'anno proposto è anteriore alla correzione 
gregoriana, cioè al 1382, o se si riferisce a paese dove essa correzione non sia o non 
fosse ancora ricevuta, m è =13; n = 6. 

In paesi e in tempi ove sia stata fatta l'emendazione, il loro valore è rappresentato 
dalla seguente tabella : 

Dal 1382 al 1699 m = 22 n = 3 

1700 1799 23 5 

1800 1899 23 4 

1900 1999 24 5 

Esempio: Si cerchi in che giorno sarà la pasqua nel 1865. 

Divido 1863 : 19, ed ho il residuo 3 
: 4 » i 

: 7 » 3 

19X3^23 = 80 : 30 = 2 col residuo 20, 
2H-12-+-120-t-4 = 228 : 7 = 32 col residuo 4. 

Avrem dunque la pasqua ai 22 -«-20-1-4, cioè 46 di marzo, vale a dire ai 13 aprile; 
ossia ai 20 -+■ 4 — 9 aprile, cioè ancora ai 13. 

Qualora uscisse il 26 aprile, bisogna sottrarre una settimana, cioè portar la pasqua ai 19. 

Trovata la pasqua, si han le altre feste mobili. Il 64 giorno avanti pasqua è la settua- 
gesima; la domenica dopo questa è la sessagesima ; indi la quinquagesima: il mercoledì 
seguente è il di delle ceneri alla romana; poi vien la domenica di quaresima; quaranta 
giorni dopo di pasqua si ha l'ascensione ; dopo altri dieci la pentecoste ; e nel sessaotuno 
il Corpus Domini. L'avvento comincia la domenica che cade fra il 27 novembre inclu- 
sive, e il 3 dicembre inclusive anch'esso: l'avvento ambrosiano precede di due setti- 
mane. Le tempora d'autunno sono il mercoledì , venerdì e sabbato immediatamente 
posteriori al 14 settembre. 

Corre volgarmente l'opinione che una legge vieti ai Cristiani di celebrar la pasqua 
il giorno stesso che gli Ebrei, e ciò è scritto in diversi libri. Pure tal legge non sussiste, 
né fu messa in pratica mai. Papa Vittore decretò bensì che la pasqua non si celebrasse 
in qualunque giorno della settimana, come sogliono gli Ebrei, ma sempre in domenica. 
Anzi l'anno seguente a quel del concilio di Nicea, cioè il 326, la pasqua dei Cristiani 



H6 CRONOLOGIA 

coincideva con quella degli Ebrei , e fu celebrata senza ostacolo di sorta. Altrettanto 
accadde il 1602 e il leOQ, poi il -1805, il 1823; e nel secolo seguente avverrà il 1903, 
1923, 1927, 19S4, 1981. 

In questi anni la pasqua cadde o cadrà in domenica, e nel giorno appunto del ple- 
nilunio. Erra dunque chi crede sia ordinato che quando la luna si compisce in dome- 
nica , abbia a trasportarsi la pasqua alla domenica seguente. Al contrario il concilio 
Niceno dichiara che in tal caso la domenica è eminentemente opportuna a questa solen- 
nità. E per vero, il trasferirla recherebbe la pasqua al 22" giorno della luna, cioè 
all'ultimo suo quarto, ciò che sarebbe in precisa contraddizione colla volontà de' concilj. 
Nel secolo corrente la pasqua fu o sarà in giorno di plenilunio gli anni 1802, 1805, 
1818, 1822, 182o, 1829, 1842, 1845, 1869, 1875. 

Sarebbe per certo un miglioramento se si rendesse stabile la festa di pasqua come 
le altre, e la Chiesa id, suo jure utens , libere facere posset (Romani calendarii a Gre- 
gorio XIII p. m. restituii explicatio per Chiustopuoiìum Clavium. Roma 1G03). Oltre 
però l'antica consuetudine, grand'ostacolo ad ogni innovazione, la Chiesa volle con- 
servar mobile questa festa propter sacramentum et recondita mysteria quce in hujusmodi 
celebratione paschw resurrectionis doininicce includunlur. 

§ 26. — Di alcune date ecclesiastiche. 

La pietà del medioevo, che associava ad ogni evento idee religiose, distinse spesso 
le epoche col nome del santo che commemoravasi nel giorno in cui accadde ciascun 
fatto. Così dicevasi che nel dì di san Lorenzo Ottone trionfò degli Ungheri-, che a 
sant'Agnese fu sconfitto Lodrisio Visconti; che a san Sisinio i collegati Lombardi vin- 
sero a Legnano ... 

E carte ed alti sono spesso notati con forme desunte da usi ecclesiastici; come il 
santo, ovvero le feste correnti, o l'evangelio che leggevasi quella domenica, ovvero le 
prime parole dell'introito della messa; il quale stile dura tuttavia per contrassegnare 
le domeniche di quaresima. 

Soggiungiamo qui alcune di simili date: 

A. D., ante diem^ ad diem , e fors'anche post diem. Il giorno medesimo indicato 
dalla cifra. • 

Ammalato di trentotCanni. Il venerdì della prima settimana di quaresima. 

Anastasimus. Giorno di pasqua presso i Greci. 

Antipascha. La seconda domenica dopo pasqua pei Greci, e la prima per noi. 

Apparino Domini. 11 6 gennajo. 

Baptisterium. Nome che danno gli Armeni all'Epifania. 

Benedicta. Il giorno della Trinità, dalla prima parola dell'introito. 

Bohordicum. La prima e seconda domenica di quaresima, da una giostra con bastoni 
che in essa costumavasi. 

Bordce , Brandones , Buroe. La prima domenica di quaresima e tutta la settimana. 

Broncheria. La domenica delle palme; e anche Osanna^ Pascha competentium, Pascha 
florum. 

Calenes, Calendes., Chalendes. Il giorno di natale in Provenza. 

Candela. La terza parte della notte, che divideasi in tre candele. 

Candelatio, Candelaria. Il dì della candelaja, ossia della purificazione, 2 febbrajo ; 
e anche Pentìiesis presso i Greci. 

Capitilavium. La domenica delle palme, in cui lavavasi il capo ai battezzandi. 

Caput jejutiii. Le Ceneri. 

Carementranum, Caremprenium., Quadresmentanum, Carenientrant. Il martedì grasso; 
e anche Carnicapium, Carni plarium. 

Carniprivium. Il primo giorno di quaresima, e talvolta la domenica di settuagesima. 

Charitas Dei. La pentecoste. 

Chei'etismm. i^'annunziazionc della B. V. 

Cieco-nato. Il mercoledì della (juarta settimana di (luarcsima. 



M ALCUNE DATfi ÈflCLfiStASTJClIK HI 

Clausum Pascha, La domenica in albis, cioè la prima dobietìica dopo pasfjua di 
risurrezione. 

Clausum Pentecostes. La festa delia Trinità. 

Cfcna Domini. Il giovedì santo; e anche Natalis calicis, Dies absolutionis. 

Consiglio degli Ebrei. 11 venerdì avanti la domenica delle palme. 

Correzione fraterna. 11 martedì della terza settimana di quaresima. 

Cruces ìiigrw. Processione di san Marco. 

Dcemon mutus. I.a terza domenica di quaresima. 

Deposilio. 11 giorno della morte d'un santo non martire. 

Dies adoratus. Il venerdì santo. 

Dies animarum. II 2 novembre. 

Dies cegyptiaci, giorni creduti infausti. Dies pingues, i giorni grassi. Dies sancti^ 
la quaresima. 

Dies felicissimus. Il giorno di pasqua ; e anche Solemnitas solemnitatum. 

Dies mysteriorum. Il giovedì santo nella Siria e presso altri popoli del Levante, Vi- 
ridiuìn, nel Nord. 

Divisio Apostolorum. 11 15 luglio. 

Domenica del Buon Pastore. La seconda domenica dopo pasqua. 

Domenica prima che Dio fosse venduto. La sera delle Palme. 

Dominica Asoti, ossia del Figliuol prodigo. La settuagesima presso i Greci. 

Dominica de carne levario. La domenica di quaresima presso coloro che cominciano 
il digiuno nel mercoledì che vien dopo questa domenica. 

Dominica misericordice. La quarta domenica dopo pentecoste presso i Latini, prima 
del XII secolo. 

Dominica rosee, Dominica rosata. La domenica dell'ottava dell'ascensione, in cui il 
pontefice benedice una rosa d'oro e la manda in dono. 

Dominica vacans. Nella Chiesa latina le due domeniche fra natale e l'epifania: così 
dicevansi Dominicce vacantes le domeniche che seguono i sabbati delle quattro tempora 
e dell'ordinazione. 

Feria calida; la fiera calda o di san Giovanni Battista a Troyes in Sciampagna. Feriai 
frigida; la fiera del l" ottobre nella medesima città. 

Festa paschalia. La natività, la risurrezione e la pentecoste presso gli autori eccle" 
siastici greci e latini. 

Festum asinorum. Il 2o dicembre a Rouen ; il ii gennajo a Beauvais. 

Festum architriclini. La seconda domenica dopo l'epifania. 

Festum campanarum. 11 2o marzo in alcune provincie della Francia. 

Festum herbarum. L'assunzione della B. V. ; e anche Pausatio Sanctce Maricp. 

Festum primitiarum, o primitivum. Il 1° agosto. 

Festum stelke. 11 6 gennajo. 

FeUum evangelismi. La quinta domenica dopo pasqua. 

Festum stultorum. 11 i^ gennajo in molte città della Francia. 

Festum valletorum. La domenica dopo san Dionigi. 

Genethliacus dies Constant inopoli lance urbis. Vìi maggio. 

Giouli. È il nome che dà Beda ai due mesi di dicembre e gennajo, perchè nell'anno 
lunisolare degli antichi Anglo-sassoni il solstizio cadeva ora nell'uno ora nell'altro mese. 

Hebdomada expectalionis. La settimana dopo l'ascensione. 

Hebdomada magna, o muta, o aulhentica, o crucis, o indulgentice. La settimana santa.- 

Hebdomas diacanesima. La prima settimana di pasqua presso i Greci. 

Hypapanti, Hypante, Hypanta in latino Occursus. La presentazione al tempio di N. S=. 

Indictum. La fiera del Lendit, in commemorazione di san Dionigi in Francia. 

Lcetare. La quarta domenica di quaresima, dalla prima voce dell'introito. 

Lardarium. 11 martedì grasso nel Limosino. 

Martror. L'ognissanti nelle carte di Linguadoca, 

Marzache. Così chiamano alcuni autori francesi l'annunciazione della B. V., p^ncHè" 
cade nel 2o di marzo. 

Mensis intrans, introiens. 1 primi sedici giorni d'un mese di 31 giorno, e i quindici 
primi d'un mese di 30. AJensis exiens, astans, stans^ restaìis, gli ultimi quinditi giosni 



]\8 CRONOLOGIA 

del mese, retrogredendo nel contare. Così Acium teriia die exeunte mense septemhri 
significa il 28 settembre. 

Memis fenalis, luglio. Mensis magnus, giugno. Memis messionum, cioè della ricolta, 
agosto. Mensis novarum, aprile. Mensis purgatorius, febbrajo. 

Nox sacrata. La vigilia di pasqua. 

Oleries. Così chiamansi in Francia gli ultimi sette giorni dell'avvento, dalle antifone 
che si cantano ai vespri in questi di, e che tutte cominciano per 0. 

Octava infantium. Così chiama sant'Agostino la domenica nell'ottava di pasqua. 

Omnes gentes. La settima domenica dopo pentecoste, dalle prime parole dell'introito. 

Parasceve. 11 venerdì santo, e talvolta i venerdì di ciascuna settimana. 

Pascha rosarum. La pentecoste. 

Pasqua comunicante, o scomunicante. Il giorno di pasqua in una carta di Carlo VI 
di Francia, del 1387. 

Pasqua di natale. Il giorno dell'epifania. 

Petrus in gula Augusti. San Pietro in vincoli, 

Puerperium. Il 26 dicembre presso i Greci e i Moscoviti. 

Quasi modo. La domenica in albis, dalle prime voci dell'introito. 

Quindena, quinquenna Paschce o Pentecostes. Gli otto giorni prima, e gli otto dopo 
pasqua o pentecoste. 

Quintana. La prima domenica di quaresima; e anche Quadragesima intrans. 

Reddite qucB sunt Coesaris Ccesari. La vigesimaseconda domenica dopo pentecoste. 

Relatio pueri Jesu de /Egypto. Il 7 gennajo. 

Sabbatum Achatisti. Il sabbato della quinta settimana di quaresima presso i Greci. 

Sabbatum luminum^ o mugnum. Il sabbato santo. 

Septimana pcenosa. La settimana santa. 

Sitientes. Il sabbato avanti la domenica di Passione, dalla prima voce dell'introito, 

Tessaracoste. La quaresima presso i Greci. 

Thore-maneth, luna di Thor. Gennajo per gli Svedesi, marzo per i Danesi. 

Theophania. Feste di natale e dell'epifania , che in Oriente , nei primi secoli , si 
celebravano insieme il 6 gennajo. 

§ 27. — Calendario greco, arabo e turco. 

Quelli che usano tuttavia l'anno giuliano, che sono i Russi, gli Armeni, i Greci, e 
gli altri Greci scismatici sparsi in Ungheria, Transilvania, llliria, Gallizia, in questo 
secolo sono in ritardo di 12 giorni; cosicché il loro ì gennajo corrisponde al 13 
gennajo nostro. 

Gli Arabi avevano imparato dagli Ebrei ad intercalar un mese ogni secondo o terzo 
anno per ridurre gli anni loro lunari a solari. Maometto nell'ultimo suo viaggio alla 
Mecca (652) vietò tale intercalazione, e scrisse nel Corano, cap. ix, § 56: «Quando 
« l'Onnipotente creò cielo e terra, fissò l'anno di dodici corsi di luna, e questo numero 
« fu scritto nel libro santo. Quattro di essi mesi sono sacri : tal è la fede. Fuggite 
« sempre l'iniquità, ma in questi mesi specialmente; non trascurate però di combat- 
te tere gl'idolatri. Dio è con quelli che lo temono ed obbediscono ». 

Restò dunque l'anno lunare, per modo che il tempo del pellegrinaggio e del digiuno 
fa il giro di tutte le stagioni, e di grave incomodo riesce a quelli che vogliono legal- 
mente astenersi da ogni cibo e bevanda fin al tramonto, quando il mese di ramadan 
cade in estate. 

L'anno maomettano è quindi di 354 giorni, 8 ore, 48 minuti. 30 anni lunari som- 
mano 10,631 giorni. In questo ciclo di 50 anni ve n'ha 11 embolismatici di 555 giorni, 
formati con quell'avanzo di ore; e sono il 2, 5, 7, 10, 13, 16, 18, 21, 24, 26, 29. 
Anticipando ogni anno di 11 giorni, in 53 anni solari il capo d'anno arabo passa per 
le quattro stagioni, e raggiunge press'a poco il nostro. 

Significativi sono i nomi dei loro mesi : 

4. Moharram di 30 giorni, vuol dire mese sacro; e in esso era proibita ogni ostilità. 
Ai 10 i Siiti commemorano la morte d'IIossein figlio d'Ali, nipote di Maometto. 



CALENDARIO MAOMF.TTANO H9 

2. Sefer di 29 giorni, cioè mese della partenza ; nel quale gli Arabi antichi uscivano 
alle correrie. Il 26 è di penitenza, detto della tromba per la fine del mondo. 

3. habi al-Eivwel o Rabiè /, di giorni 30, mese di primavera^ quando ancora faceasi 
l'intercalazione. Nel 1 festeggiasi la fuga di Maometto : agli 11 dai Sunniti, e ai 12 dai 
Siiti la sua natività. 

4. Rabi al-Ettsang o Rabiè II, di giorni 29, significa seconda primavera. 

5. Jomadah al-Eivivel, o Giumadi /, di 30 giorni ; e 

6. Jomadah al-Ettsang, o Giumadi II, di 29; cioè primo e secondo mese dei ghiacci. 

7. Rageb, di 30 giorni, mese desiderabile, perchè sospendevansi le corse e celebra- 
vansi molte feste. Nella notte del S si commemora la concezione del Profeta. 

8. Sciaban, di 29 giorni, germoglio degli alberi. 

9. Ramadan, di 30 giorni, cioè caldo struggilore. Ora è dedicato al digiuno. 

10. Sciual, di 29 giorni, accoppiamento dei camelli. Nel primo di rompesi il digiuno, 
e si festeggia coi due seguenti. 

M. Dulcaada, di 30 giorni, cioè riposo; in cui tornavano ai ricoveri invernali. 

12. Dulage, di 29 giorni, e di 30 quando l'anno sia embolismatico. Trae il nome 
da adqe pellegrinaggio. 

Nell'astronomia però i Maomettani vaglionsi dell'anno solare, e denominano i mesi 
dai segni dello zodiaco. I takuin dei Turchi segnano i gradi di longitudine d'ogni 
provincia e città per trovare l'ora precisa delle preghiere canoniche. 

§ 28. — Calendario ebraico. 

Dapprima gli Ebrei cominciavano l'anno civile al solstizio d'estate o all'equinozio 
d'autunno: ma essendosi liberati dalla schiavitù d'Egitto verso l'equinozio di prima- 
vera, nel mese di Nisan, cominciarono di là il loro anno religioso. Però il loro anno 
non appoggiavasi a verun calcolo astronomico; quando vedevano la luna nuova, con- 
tavano un mese nuovo (neomenia); e perciò i mesi erano ora di 29 ora di 30 giorni. 
Per mettere poi queste imperfette lunazioni in concordia coH'anno solare, aggiungevano 
un mese intercalare (Ve-Adar). A tale riscontro erano obbligati dalla natura delle lor 
feste, dovendosi a pasqua offrire gli agnelli neonati e le primizie dell'orzo ; a pentecoste 
le primizie del frumento; alla festa de' tabernacoli la vendemmia e il ricolto degli ulivi. 
Pare che dal 300 av. C. introducessero un ciclo di 24 anni. 

Gli Ebrei computano dalla creazione del mondo, e dalle principali epoche della loro 
storia. Onde l'anno corrente 1858 è 

Dalla creazione 5618 

Dal diluvio 3962 

Dalla nascita d'Abramo 3670 

•) d'Isacco 3570 

» di Giacobbe 3510 

Dalla migrazione in Egitto 3380 

Dalla nascita di Mosè 3250 

Dall'uscita d'Egitto e promulgazion della legge .... 3170 

Dalla fabbrica del primo tempio 2690 

Dalla sua distruzione 2280 

Dalla fabbrica del secondo tempio 2210 

Dalla sua distruzione 1790 

Dalla compilazione della Misna 1717 

» del Talmud 1354 

Nei loro calendarj ogni sabbato è notato colta parola iniziale della lezione del Penta- 
teuco che deve leggersi in quel dì. I nomi dei loro mesi non hanno significato nella 
lingua ebraica, onde sono a credere importati da altra favella. 

Ecco un sunto del calendario ebraico. L'asterisco * indica le feste, le mezze feste 
e i digiuni tuttora in vigore fra gl'Israeliti: il resto appartiene alla storia. 



Nisan. "-i. Morte dèi (igii ài Aronne; digiuno. -- 10. Morte di Msrìa, sòrdla di 
Mosè; digiuno. Scelta dell'agnello pasquale. — 14. S'immola l'agnello pasquale tra 
i due vespri. — 15. * Pasqua (pessah) , o festa degli azzimi per otto giorni. — 1G. 
Oblazione nel tempio della manna [homer) d'orzo primaticcio. — 26. Morte di Giosuè 
figlio di Nun-, digiuno. — In questo mese domandano le pioggie primaverili. 1 digiuni 
che cadono in sabbato, sono differiti al domani. 

Jar. — 10. Morte di Eli e de' figli suoi. Presa dell'arca santa; digiuno. — 14. * Se- 
conda pasqua per quelli che non poterono celebrarla il mese precedente. — 18. Mezza 
festa per la cessazione di un morbo che colpi parecchi insigni dottori del Talmud. — 
2r>. Simone s'impadronisce di Gaza ^ festa. — 28. Morte di Samuele profeta; digiuno. 

Sivan. — 6. * Pentecoste secondo i Talmudici; o festa delle settimane, cioè le sette 
a computare dal domani di pasqua. Si commemora la promulgazione della legge sul 
Sinai. Primizie del frumento. — 12. Pentecoste secondo i Caraili. — 23. Scisma di 
Geroboamo; digiuno. — 25. Uccisione di Simeone figlio di Gamaliel, d'Ismaele figlio 
d'Eliseo, e di Anani Sagan, vale a dire secondo dopo il sommo sacerdote; digiuno. — 
27. Uccisione del rabbino Anania; digiuno. 

Thamuz. — 17. * Le tavole della legge infrante da Mosè. Epistemon (Manasse) ab- 
bruciò la legge, e pose un idolo nel tempio. Cessa il sacrifizio perpetuo (jugej ; digiuno. 

Av. — 1. Morte di Aronne; digiuno. — 9. * Decreto divino, ai tempi di Mosè, che 
i loro padri d'allora piìi non entrassero nella terra di promissione. Il tempio di Gerusa- 
lemme dato alle fiamme prima da' Caldei, poscia dai Romani ; digiuno. — 15. * Mezza 
festa per la calma dei mali cominciati ai 9. — 18. Digiuno per essersi estinta la lam- 
pada vespertina ai tempi di Acaz. — 21. A'ylophoria : festa in cui portano al tempio 
le legna pei sacrifizj. Offerta d'ogni specie di legno primaticcio (Altri interpreti collo- 
cano questa festa nel mese seguente). 

Elul. — 7. Dedicazione delle mura di Gerusalemme per Neemia. — 17. Morte degli 
esploratori che diffamarono la terra promessa; digiuno. — 29. Si contano i capi d'ar- 
mento di un anno, per offrirne le decime al Signore al principio dell'anno, cioè alla 
neomenia Thisri. 

Thisri. — 1. * RòS'haschanà, capo d'anno civile. Festa delle trombe per due giorni, 
celebri in memoria della creazione dell'uomo. — 3. * Digiuno per la morte di Godolia 
e Giudei ch'erano con esso in Masfa. — 5. Strage di venti Israeliti; il rabbino Acbiba 
muore in carcere; digiuno. — • 7. 'Vitello d'oro, per cui i loro padri vennero condanuali 
al ferro e alla fame; digiuno. — 10. * Gran digiuno delle espiazioni {kippnrim), unico 
comandalo dalla legge, Lev. xxiii, 27; e si fa anche in sabbato. — 15. * Festa dei ta- 
bernacoli (Scenopegia)y che si solennizza per nove giorni, in memoria delle tende sotto 
cui i padri loro riposarono nel deserto. — 21. * Festa del grande Osanna, ossia dei 
rami, in cui portano nel tempio rami di palme o di salici. — 23. * Letizia della legge, 
per la compita e ricominciata lettura del Pentateuco. Festa dell'alleanza. Dedicazione 
del tempio per Salomone. 

Marchesvan. — 7. Gedecia re accecato, e i suoi figli uccisi da Nabucodònosor ; di- 
giuno (Scaligero porta questo anniversario ai 7 del mese seguente). — In questo mese 
gli Ebrei pregano nuovamente per la pioggia. 

Chislev. — 7. Gioachino re arde il libro scritto da Paruch, dettante Geremia; digiuno 
(MuUer e Seldeno portano questo digiuno ai 28). Morte di Erode. — 21 . Festa del monte 
Garizim. — 25. * Mezza festa dei lumi [Encenia] per otto giorni. Giuda consacra il 
tempio profanato da Antioco. 

Tevei. —8. Digiuno per la versione della Bibbia fatta dai LXX: per tre giorni le 



tenebre coprirono tutta la terra. — 9- Digiuno, di cui s'ignora il motivo. Vogliono 
alcuni clic in questo dì sia morto Esdra. — "JO. * Gerosolima assediata da Nabucodo- 
nosoi' ; digiuno. 

Sevath. — 5. Morte dei seniori coetanei di Giosuè; digiuno (Lamy lo porta al giorno 8j, 

— lo, * Capo d'anno degli alberi, cioè la rinnovata vegetazione nei climi di [Palestina. 

— 23. Congiura delle tribù contro quella di Beniamin per la concubina violata in Gabaa, 
e per l'idolo di Mica; digiuno. — 29. Morte di Antioco Epifane. 

Adar. — 7. Morte di Mosè; digiuno. — 9. Cominciano le gare delle scuole di 
Sciammai e di lllel. — 13. * Digiuno d'Ester, Giorno di Nicànore. — 14. * Giorno di 
Mardoclieo. Festa maggiore delle sorti (purim) gettate da Amano, — lì). * Festa minore 
delle sorti gettate in Susa. in questi giorni gli Ebrei fanno carnasciale. —23. Dedica- 
zione del tempio per Zorobabele. — 28. Revoca dell'editto di Antioco. 

Negli anni embolismici il mese di Adar non ba digiuni e feste, tranne i sabbati e i 
Purim, cbe in questi anni si celebrano due volte, nel ii e 15 di Adar (festa minore}, 
e nel 14 e 15 di Ve-Adar (festa maggiore). 

§ 29. • — Calendario repubblicano. 

Benché il calendario della Repubblica francese breve durasse, sono con esso indicati 
grandiosi accidenti dell'età nostra, e molti atti, istrumenti, fedi di morte o nascita di 
persone or nel meglio dell'età. Merita dunque se ne faccia menzione. 

Coi 22 settembre 1792, in cui fu proclamata detta repubblica, si promulgò una 
nuova èra, cbe fu poi abolita col 1° gennajo 1806. Contava gli anni da esso 1792, 
cominciandoli la mezzanotte del giorno che succede all'equinozio vero d'autunno per 
l'osservatorio di Parigi. Qui pure si volle introdurre l'uniformità e l'euritmia, perfino 
nella desinenza delle denominazioni. Pertanto i mesi erano 



( Vendemmiale 
Autunnali | Brumale 
f Glaciale 

Nevoso 

Invernali ^ Piovoso 

Ventoso 



Germile 
Primaverili { Fiorile 
Pratile 

S Messidoro 
Termidoro 
Fruttidoro 



ciascun mese di 30 giorni, divisi in tre decadi; e 5 o 6 giorni complementari aggiun- 
gevansi al fine. 1 giorni denominavansi primicU, duodì^ tridì^ quarlidi, ecc.: il decadì 
dovea essere di riposo. 

L'anno vii avrebbe dovuto esser comune, secondo l'ordine gregoriano : avendolo fatto 
bisestile, si alterò la corrispondenza coiranno nostro. 

Occorrendo spesso di cercare tal corrispondenza, l'offriremo qui appresso : 



122 



CRONOLOGIA. 



MESI 




MESI 


AN. I. 


AN. li. 


AN. IH. 

1° sestile 


AN. IV. 


AN. V. 


REPUBBLICANI 


GREGORIANI 


1792-1793 


1793-1794 


1794-179o 


179S-1796 


1796-1797 


Vendemmiale 
















Primidi 

Decadi 

Decadì 

Decadi 


1 

10 
20 
30 


Settembre, 30 g. 
Ottobre, 31 g. 


22 Sab. 

L. 

G. 
21 D. 


22 D. 

Mar. 

V. 
21 L. 


22 L. 

Mer. 

S. 
21 Mar. 


23 Mer. 
V. 
L. 

22 G. 


22 G. 

S. 

Mar. ' 
21 V. 1 


Brumale 
















Primidi ..... 

Decadi 

Decadi 

Decadì 


1 

dO 
20 
30 


Ottobre, 31 g. 
Novembre, 30 g. 


22 L. 

Mer. 

S. 
20 Mar. 


22 Mar. 

G. 

D. 
20 Mer. 


22 Mer. 

V. 

L. 
20 G. 


23 V. 
D. 
Mer. 

21 S. 


22 S. 

L. 

G. 
20 D. 


Glaciale 
















Primidi 

Decadi 

Decadi 

Decadi ..... 


i 

10 
20 
30 


Novembre, 30 g. 
Dicembre, 31 g. 


21 Mer. 

V. 

L. 
20 G. 


21 G. 

s. 

Mar. 
20 V. 


21 V. 
D. 
Mer. 

20 S. 


22 D. 

Mar. 

V. 
21 L. 


21 L. 
Mer. 

S 
20 Mar. 


Nevoso 
















Primidi 

Decadi 

Decadi 

Decadi 


1 

10 
20 
30 


Dicembre, 31 g. 
Genuajo, 31 g. 


21 V. 
D. 
Mer. 

19 S. 


21 S. 

L. 

G. 
19 D. 


21 D. 

Mar. 

V. 
19 L. 


22 Mar. 

G. 

D. 
20 Mer. 


21 Mar. 

V. 

L. 
19 G. 


Piovoso 
















Primidi 

Decadi 

Decadi 

Decadi .... 


1 

10 
20 
30 


Gennajo, 31 g. 
Febb.", 28 o"29g.* 


20 D. 

Mar. 

V. 
18 L. 


20 L. 

Mer. 

S. 
18 Mar. 


20 Mar. 

G. 

D. 
18 Mer. 


21 G. 

S. 

Mar. 
19 V. 


20 V. 
D. 
Mer. 

18 S. 


Ventoso 
















Primidi .... 
Decadi .... 
Decadi .... 
Decadi .... 


1 
10 
20 
30 


Febb., 28 o 29 g. 
Marzo, 31 giorni 


19 Mer. 
G. 
D. 

20 Mer. 


19 Mer. 
V. 
L. 

20 G. 


19 G. 
S. 
Mar. 

20 V. 


20 S. 

L. 

G. 
20 D. 


19 D. 
Mar. 
V. 

20 L. 


Gerniile 
















Primidi .... 
Decadì .... 
Decadì .... 
Decadi .... 


1 

10 
20 
30 


Marzo, 31 giorni 
Aprile, 30 giorni 


21 G. 

S. 

Mar. 
19 V. 


21 V. 
D. 
Mer. 

19 S. 


21 S 
L. 
G. 

19 D. 


21 L. 
Mer. 

S. 
19 Mar. 


21 Mar. 

li: ' 

19 Mer. 1 



CALENDARIO nErUBBLICANO. 



123 



AX. VI. 


AN. VII. 

2" sestile 


AN. Vili. 


AN. IX 


AN. X. 


A\. XI 

3° sestile 


AN Xll. 


AN. XIII. 


AN. XIV. 


1797-1798 


1798-1799 


1799-1800 


1800-1801 


1801-1802 


1802-1805 


180."5-180i 


1801-180;) 


180;j-1806 


24 V 


22 S. 


23 L. 


23 Mar. 


23 Mer. 


23 G. 


24 S. 


23 D. 


23 L. 


^^ d! 


L. 


Mer. 


G. 


V. 


S. 


L. 


Mar. 


Mer. 


Mer. 


G. 


S. 


D. 


L. 


Mar. 


G. 


V. 


S. 


21 S. 


21 D. 


22 Mar. 


22 Mer. 


22 G. 


22 V. 


23 D. 


22 L. 


22 Mar. 


. 22 D. 


22 L. 


23 Mer. 


23 G. 


23 V. 


23 S. 


24 L. 


23 Mar. 


23 Mer. 


Mar. 


Mer. 


V. 


S. 


D. 


L. 


Mer. 


G. 


V. 


V. 


S. 


L. 


Mar. 


Mer. 


G. 


S. 


D. 


L. 


20 L. 


20 Mar. 


21 G. 


21 V. 


21 S. 


21 D. 


22 Mar. 


21 Mer. 


21 G. 


21 Mar. 


21 Mer. 


22 V. 


22 S. 


22 D. 


ii2 L. 


23 Mer. 


22 G. 


22 V. 


G. 


V. 


D. 


L. 


Mar. 


Mer. 


V. 


S. 


D. 


D. 


L. 


Mer. 


G. 


V. 


S. 


L. 


Mar. 


Mer. 


20 Mer. 


20 G. 


21 S. 


21 D. 


21 L. 


21 Mar. 


22 G. 


21 V. 


21 S. 


21 G. 


21 V. 


22 D. 


22 L. 


22 Mar. 


22 Mer. 


23 V. 


22 S. 


22 D. 


S. 


D. 


Mar. 


Mer. 


G. 


V. 


D. 


L. 


Mar. 


Mar. 


Mer. 


V. 


S. 


D. 


L. 


Mer. 


G. 


V. 


19 V. 


19 S. 


20 L. 


20 Mar. 


20 Mer. 


20 G. 


22 S. 


20 D. 


20 L. 


20 S. 


20 D. 


21 Mar. 


21 M. 


21 G. 


21 V. 


22 D. 


21 L. 


21 Mar. 


L. 


Mar. 


G. 


V. 


S. 


D. 


Mar. 


Mer. 


G. 


G. 


V. 


D. 


L. 


Mar. 


Mer. 


V. 


S. 


D. 


18 D. 


18 L. 


18 Mer. 


19 G. 


19 V. 


19 S. 


20 L. 


19 Mar. 


19 Mer. 


19 L. 


19 Mar. 


20 G. 


20 V. 


20 S. 


20 D. 


21 Mar. 


20 Mer. 


20 G. 


Mer. 


G. 


S. 


D. 


L. 


Mar. 


G. 


V. 


S. 


S. 


D. 


Mar. 


Mer. 


G. 


V. 


D. 


L. 


Mar. 


20 Mar. 


20 Mer. 


21. V. 


21 S. 


21 D. . 


21 L. 


21 Mer. 


21 G. 


21 V. 


21 Mer. 


21 G. 


21 S. 


22 D. 


22 L. 


22 Mar. 


22 G. 


22 V. 


22 S. 


V. 


S. 


L. 


Mar. 


Mer. 


G. 


S. 


D. 


L. 


L. 


Mar. 


G, 


V. 


S. 


D. 


Mar. 


Mer. 


G. 


19 G. 


19 V. 


20 D. 


20 L. 


20 Mar. 


20 Mer. 


20 V. 


20 S. 


20 D. 



iU 


tmmioéih. 








MESI 

UEPUBBLICANI 


MESI 

GREGORIAM 


.4N. 1, 
1792-1795 


AN, IL 
1793-1794 


AX, 111. 

i" sestile 
1794-1795 


A\; IV. 

1795-1796 


.41 V. 
1796-1797 


Fiorile 

Primidì 1 

Decadì 10 

Decadi 20 

Decadì 30 


Aprile, 30 giorni 
Maggio, 31 giorni 


20 S. 

L. 

G. 
19 D. 


20 D. 

Mar. 

V. 
19 L. 


20 L. 

Mer. 

S. 
19 Mar. 


20 Mer. 

V. 

L. 
19 G. 


20 G. 

s 

Mar. 
19 V. 


Pratile 

Primidì 1 

Decadì 10 

Decadì 20 

Decadì 30 


Maggio, 31 giorni 
Giugno, 30 giorni 


20 L. 
Mer. 

S. 
18 Mar. 


20 Mar. 

G. 

D. 
18 Mer. 


20 Mer. 

V. 

L. 
18 G. 


20 V. 
D. 
Mer. 

18 S. 


20 S. 

G. 

18 D. 


Messidoro 

Primidì 1 

Decadì . . . , . 10 

Decadì 20 

Decadì 30 


Giugno, 30 giorni 
luglio, 31 giorni 


19 Mer. 

V. 

L. 
18 G. 


19 G. 

S. 

Mar. 
18 V. 


19 V. 
D. 
Mer. 

18 S. 


19 D. 

Mar. 

V. 
18 L. 


19 L. 

Mer. 

S. 
18 Mar. 


Termidoro 

Primidì 1 

Decadì 10 

Decadì 20 

Decadì 39 


luglio, 31 giorni] 
Agosto, 31 giorni 


19 V. 
D. 
Mer. 

17 S. 


19 S. 

L. 

G. 
17 D. 


19 D. 

Mar. 

V. 
17 L. 


19 Mar. 

G. 

D. 
17 Mer. 


19 Mer. 

V. 

L. 
17 G. 


Fruttidoro 

Primidì 1 

Decadi 10 

Decadì ..... 20 
Decadì 30 


Agosto, 31 giorni 
Settembre, 30 giorni 


18 D. 

Mar. 

V. 
16 L. 


18 L. 
Mer. 

S. 
IG M. 


18 Mar. 

G. 

D. 
16 Mer. 


18 G. 

S. 

Mar. 
16 V. 


18 V. 
D. 
Mer. 

16 S. 


Giorni 
eomplemeutari 

1 i 

2 


Settembre, 30 giorni 


17 Mar. 

18 Mer. 

19 G. 

20 V. 

21 S. 


17 Mer. 

18 G. 

19 V. 

20 S. 

21 D. 


17 G. 

18 V. 

19 S. 

20 D. 

21 L. 

22 Mar. 


17 S. 

18 D. 

19 L. 

20 M. 

21 Mer. 


17 D. 

18 L. 

19 Mar. 

20 Mer. 

21 G. 


3 




4. 




5 




6 













Calendario REruBBUCANO, 



12S 



A\. VI. 


AiV. VII 

'2" .sostile 


A\. Vili. 


kJi. IX. 


AN. X. 


A\. X!. 

3" sestile 


\N. XII. 


AlV. XIII. 


A\. XIV. 


I7i)7-1798 


17!»8-179y 


1799-1800 


1800-1801 


1801-1802 


1802-1803 


1803-180/1 


1804-1 SOS 


8o:;-i806 


20 V. 


20 S. 


21 L. 


21 Mar. 


21 Mer. 


21 G. 


21 S. 


21 D. 


21 L. 


D. 


L. 


Mer. 


G. 


V. 


S. 


L. 


Mar. 


Mer. 


Mer. 


G. 


S. 


D. 


L. 


Mar. 


G. 


V. 


s. 


19 S. 


19 D. 


20 Mar. 


20 Mer. 


20 G. 


20 V. 


20 D. 


20 L. 


20 Mar. 


20 D. 


20 L. 


21 Mer. 


21 G. 


21 V. 


21 S. 


21 L. 


21 Mar. 


21 Mer. 


:\lar. 


Mer. 


V. 


s. 


D. 


L. 


Mer. 


G. 


V. 


V. 


s 


L. 


Mar. 


Mer. 


G. 


S. 


D. 


L. 


18 L. 


18 Mar. 


19 G. 


19 V. 


49 S. 


19 D. 


19 Mar. 


19 Mer. 


19 G. 


19 Mar. 


19 Mer. 


20 V. 


20 S. 


20 D. 


20 L. 


20 Mer. 


20 G. 


20 V. 


G. 


V. 


D. 


L. 


Mar. 


Mer. 


V. 


S. 


D. 


D. 


L. 


Mer. 


G. 


V. 


s. 


L. 


Mar. 


Mer. 


18 Mcr. 


18 G. 


19 S. 


19 D. 


19 L. 


19 Mar. 


19 G. 


19 V. 


19 S. 


19 Q. 


19 V. 


20 D. 


20 L. 


20 Mar. 


20 Mer. 


20 V. 


20 S. 


20 D. 


S. 


D. 


Mar. 


Mer. 


G. 


V. 


D. 


L. 


Mar. 


Mar. 


Mer. 


V. 


S. 


D. 


L. 


Mer. 


G. 


V. 


17 V. 


17 S. 


18 L. 


18 Mar. 


18 Mer. 


18 G. 


18 S. 


18 D. 


18 L. 


18 S. 


18 D. 


19 Mar. 


19 Mer. 


19 G. 


19 V. 


19 D. 


19 L. 


19 Mar. 


L. 


Mar. 


G. 


V. 


s 


D. 


Mar. 


Mer. 


G. 


G. 


V. 


D. 


L. 


Mar, 


Mer. 


V 


s 


D. 


16 D. 


16 L. 


17 Mer. 


17 G. 


17 V. 


17 S. 


17 L. 


17 Mar. 


17 Mer. 


17 L. 


17 Mar. 


18 G. 


18 V. 


18 S. 


18 D. 


18 Mar. 


18 Mer. 


18 G. 


18 Mar. 


18 Mer. 


19 V. 


19 S. 


19 D. 


19 L. 


19 Mer. 


19 G. 


19 V. 


19 Mer. 


19 G. 


20 S. 


20 D. 


20 L. 


20 Mar. 


20 G. 


20 V. 


20 S. 


20 G. 


20 V. 


21 D. 


21 L. 


21 Mar. 


21 Mer. 


21 V. 


21 S. 


21 D. 


21 V. 


21 S. 

22 D. 


22 L. 


22 Mar. 


22 Mer. 


22 G. 

23 V. 


22 S. 


22 D. 


22 L. 



126 CRONOLOGIA 

g 30. — Degli almanacchi. 

Calendario viene da kalende, nome che davano i Romani al primo giorno del loro 
mese, nel quale gridavansi (xa)sw) i bandi pubblici. 

Almanacco deriva dalla parola araba al-mienach, il computo ; o piuttosto da al- 
menha regalo, presente, che facevasi al capodanno, l Turchi lo chiamano takuin. 

Menologio, da vsv mese e loyo^ discorso, indica quadro dei mesi, ed è specialmente 
applicato dalla Chiesa greca al catalogo de' santi, che a ciascun giorno si venerano. 

Emeroloqio, da riixipy. giorno, si dice un calendario dove sono confrontati quelli dei 
varj popoli. Se n'ha più d'uno antico, ma il principale contiene gli annuarj degli E- 
gizj, Tirj, Sidonj, Macedoni, Siri, Liei, Efesj. 

Efemeride, dalla stessa radice «f^tsoa ed zni, si dice specialmente un almanacco astro- 
nomico, che indica per ciascun giorno la situazione dei pianeti e le variazioni di 
tutti i moti celesti. Già se n'era fatto qualche tentativo, allorché Miiller di Konigsberga, 
noto col nome di Regiomontano, nel 1475 pubblicò le Efemeridi astronomiche di detto 
anno e dei seguenti fino al 1306. Altri, e principalmente Argoli e Keplero, pubbli- 
carono le efemeridi pel xvi e xvii secolo. Nel 1610 Simone Mayer cominciò la Pro- 
crea, serie di annuarj sifatti ; e in quello del 1612 trovansi indicazioni, per allora di 
gran merito, sulle nebulose, sulla via lattea, le fasi di venere, i satelliti di giove. Ma 
le piij importanti sono la Connaissance des temps, che l'Accademia delle scienze di 
Parigi pubblica dal 1679 in poi. 

Lido, nel vi secolo, diede un vero almanacco profetico, cioè da combinazioni acci- 
dentali del tempo e dei pianeti deducendo congetture sugli avvenimenti futuri. 

Nel medioevo per uso ecclesiastico compilavansi almanacchi, valevoli per una serie 
d'anni, e quali si stampano ancora in testa de' breviarj, valendosi delle Lettere do- 
menicali e degli altri computi che divisammo. 

Il primo almanacco d'uso popolare sembra quello dell'anno bisestile 1636, fatto da 
Matteo Laensberg a Liegi, pieno d'ubbìe, ma che segnava immediatamente il corso 
dei giorni e dei mesi, come mai non erasi fatto. Pure sino al fin di quel secolo scarsi 
rimasero tali libretti. 

Eccetto la ciarlataneria delle predizioni meteorologiche e cabalistiche, noi spiegammo 
tutti gli elementi degli almanacchi. E il lettore comprende che cosa significhi il dire 
che quest'anno 1862 del calendario gregoriano corrisponde al 

7371 dell'era bisantina, o periodo greco moderno ; 

8S76 del periodo giuliano ; 

2639 delle Olimpiadi, ossia 2' dell'olimpiade dclx, cominciante nel luglio; 

261 S dalla fondazione di Roma, secondo Varrone ; 

2611 dell'era di Nabonassar ; 

1278 de' Turchi, cominciato il 29 giugno 1862 5 

Numero d'oro 1 

Epatta XXX 

Ciclo solare 23 

Indizione romana .... S 

Lettera domenicale ... E 

Lettera del martirologio . . P. 

§ 31. — Degli oriuoli. 

Non ci parrebbe compiuto un trattato di cronologia, ove ommettessimo il discorso 
dei mezzi e degli stromenti impiegati a misurar il tempo, cioè a dividerne la durata 
in intervalli eguali. Il periodico succedersi dei fenomeni naturali fu la prima misura; 
e poiché le notti e i giorni variano a seconda delle stagioni, si trovò necessario par- 
tire da un punto fii^so, qual è il mezzodì, dall'uno all'altro contando il giorno astro- 
nomico. Sembra che gli Egiziani pei primi dividessero questo spazio in 24 ore; ma non 
se n'introdusse l'uso nella vita civile, tanto che Greci e Homani adopravano il giorno 
naturale spartendo in 12 ore il tempo che decorre fra il levare e il tramonto del sole; 
ore di necessità disuguali all'inverno da quelle dell'estate. 



DEGLI ORIUOLI. 127 

Antico è l'uso del gnomone solare o meridiana^ il quale consiste in una linea retta 
che traccia la sezione del meridiano celeste con un piano comunque inclinato, ma 
soleggiato al mezzodì, o die, coll'ombra della sua cuspide, o con un fascelto di 
luce traverso a un foro, segna il mezzodì vero. La Bibbia ne fa menzione nella storia 
d'Ezechia re di Giuda : le storie cinesi lo mostrano adoperato in tempi remotissimi ad 
osservazioni celesti : in Grecia dicono fosse introdotto da Anassimandro, che l'aveva 
imparato da' Caldei : alla presa di Catania, i Romani trovaton'^ uno lo portarono nella 
loro città, così ignoranti da non accorgersi che, mutala longitudine, piij non valeva. 

Ma per conoscer l'ora quando il sole non splenda e le sue suddivisioni, si ricorse 
a mezzi artifiziali, e il primo fu la clessidra, vaso da cui in un dato tempo scorre una 
certa quantità d'acqua. Se in un altro vaso sottoposto si- collochi un galleggiante il 
quale comunichi con qualche ruota esterna, e questa con un indice e un quadrante, 
può ottenersi la cercata suddivisione e l'indicazione di essa. 

Erravano però credendo che l'acqua scendesse con uniforme celerità ; poiché man 
mano che, col discenderne, diminuisce la pressione, più lenta essa fluisce; e conge- 
gni complicatissimi si vollero per ridurla a moto regolare. Dovevano esser tali gli oro- 
logi descritti da Vitruvio, e che sembrano dovuti a Ctesibio ed Erone geometri ales- 
sandrini sullo scorcio del ii secolo av. Cristo Già Archimede, o fors'anche Aristotele 
aveva inventato le ruote dentate: poi si applicarono al congegno degli orologi, aggiun- 
gendovi bizzarri giuochi e movimenti, talché chi le eseguiva avea fama di gran mec- 
canico. Per tali ci son nominati Boezio e Cassiodoro ; poi Paolo I papa regalò uno di 
sifatti orologi a Pepino il Piccolo, e Aron al-Rascid, califfo arabo, un altro a Carlo 
Magno, con figure che uscivano a chiuder le finestre, mentre dodici palle di bronzo, 
cascando, faceano risonare un vaso sottoposto. 

In età moderne la clessidra fu perfezionata, e Amontons l'adattò alla navigazione 
per conoscere la longitudine, come Ticho-Brahe alle osservazioni astronomiche. Si pre- 
tende che a quest'ultimo uso la adoprassero i Cinesi antichissimamente, ì quali alcuno 
pretende conoscessero anche orologi veri al modo nostro. 

All'acqua talvolta si sostituì la polvere, e se ne formarono i polverini. 

L'epitafio di Pacifico arcidiacono di Verona, morto r846, dice : 
Horologium nocturnum nullus ante viderat. 
Ma oriuoli notturni eransi veduti prima, come quello che Paolo I mandò a Pepino 
(direximus excellentice vesirce ... horologium nocturnum) \ e se l'orologio di Pacifico 
era invenzione nuova, non sapremmo dire qual fosse. Vero orologio notturno potea 
dirsi quello con cui Alfredo il Grande d'Inghilterra misurava le sue notti, cioè una 
candela divisa in tre parti. 

Certo però attorno al Mille erasi pensato a un congegno migliore che la clessidra e 
il polverino. Un grave che scendendo tiri dietro una corda avvolta a qualche ruota, 
die' l'idea d'una nuova misura del tempo ; invenzione semplice, eppure sfuggita alla 
sagacia di tutti gli antichi, finché balenò a Gerberto monaco che poi fu papa Silvestro II. 
Vero è però che descrizioni d'orologi a contrappeso non abbiamo che nel xiv secolo, 
e Dante nel e. xxiv del Farad, ne parla chiaramente, dicendo : 
« E come cerchi in tempre d'oriuoli 
Si giran si, che '1 primo a chi pon mente 
Quieto pare, e l'ultimo che voli ». 
Egli medesimo nel e. xv menziona oriuoli più antichi posti in Firenze : 

La cerchia antica 
Ond'ella toglie ancora e terza e nona 5 
ove Benvenuto da Imola commenta : Ahatia Sancii Benedicti, ubi certius et ordinatius 
pulsabantur horce, quam in aliqua alia eccleHa civitatis. 

Ma un peso, attaccato ad una corda avvoltolata ad un cilindro, scenderà facendo 
rotare il cilindro con movimento accelerantesi secondo la legge della caduta dei gravi. 
Conveniva quindi rimediare in qualche modo a tal variazione di movimento, il che si 
ottenne combinandovi un bilanciere, che con oscillazioni alternate regolasse il moto 
di discesa del grave ; e ne venne il mirabile apparecchio che si chiamò scappamento 
a corona, a ruote, a incontro. Né i perfezionamenti erano chiesti alla meccanica dai 
bisogni del geografo e dell'astronomo come oggi, bensì dalle regole monacali, che im- 
ponevano l'ora di sorger la ivtte e di and ire il giorno a cantar le laudi del Signore. 



l!28 CRONOLOGIA 

Per quanto rozzi fossero i modi allora adoperati a fronte dei raffinatissimi con cui 
oggidì si superano le difficoltà, sono però più ammirabili, quanto è più facile il perfe- 
zionare che l'inventare. E probabilmente non un uomo solo, ma molti e successiva- 
mente arrivarono a costruire l'orologio a bilanciere, sebbene senza spirale. 

11 primo orologio che si alzasse sopra una torre, fu quello che Giovanni Dondi, per 
ordine d'Ubertino Carrara, il 154i collocò sulla torre del palazzo pubblico di Padova, 
che inoltre indicava il giro del sole, della luna, dei pianeti, i mesi, i giorni, le feste. 
Poco dopo, un altro fu posto su quella di Sant'Eustorgio a Milano ; e tre anni dappoi 
un terzo a Monza, indi a Genova nel 1353, e nel 1356 a Bologna. Galvano Fiamma, 
descrivendo quel di Sant'Eustorgio, dice in suo rozzo latino: Est ibi unum horolo- 
gium adviirabile, quia est uìium tintinnabulum grossum vaìde, quod percufit unain 
campanam vigintiquatuor vicibus, secundum numerum vigintiquàtuor horarum dici et 
noctis, ila quod in prima hora noctis dai, unum tonum, in secunda duos ictus, in tertia 
tres, et in quarta quatuor, et sic distinguit horas ab horis , quod est sunime neces- 
sarium prò omni stata hominum. Avea dunque anche la batteria. 

Altri orologi costruirono di quel tempo il benedettino Wallingford in Inghilterra, 
Wick in Germania, ecc.; e tutti all'indicazione delle ore univano quella dei giorni, dei 
mesi, delle fasi della luna, delle feste mobili. Quello di Wick, posto per ordine di 
Carlo V nel 1570 sul palazzo civico di Parigi, sembra avesse unita una batteria per sonar 
le ore, cosa nuova fuor d'Italia, giacché in molti paesi era destinato un uomo, che 
dall'alto della torre gridasse le ore o le battesse, come ancora si pratica a Friburgo. 
Famosi sono l'orologio di Enrico II, ove un cervo coi piedi batteva le ore, e una muta 
di cani usciva abbajando ; (jucl di Strasburgo, compito nel 1580 da Corrado Dasipo- 
dio, il più meraviglioso d'Europa; quel di Lione, da Nicolò Lippio; quel di Basilea; 
e l'ammirato di Venezia, opera di Gian Paolo e Gian Carlo Rinaldi da Reggio. 

Presto si vide quanto sarebbe comodo il fare orologi portatili. Il bilanciere, fin al- 
lora sospeso orizzontalmente, poteva operare anche in posizione diversa, purché con- 
venientemente collocato : ma come fare col contrappeso? L'ingegno suggerì di sup- 
plirvi con una lama d'acciajo flessibile, rotolata a forza in un tamburetto, che per 
l'elasticità tendendo a svolgersi, operava continuamente al pari del peso. 

Ed ecco invenlato l'orinolo da tasca, potendosi e ridurre a piccol volume, e adattare 
a qualunque posizione. Né l'autore né il tempo del felice trovamento è conosciuto : 
ma le prime mostre d'orologi appajuno entrante il xv secolo ; ve n'era alle corti di 
Carlo IX e d'Enrico 111 ; e alcune se ne conservano tuttora che possono andare più 
giorni. Chiamavansi ova di Norimberga dalla forma loro e dal luogo ove prima e più 
spesso furono fabbricate ; e per la loro grossezza sospendevansi al collo : però si rac- 
conta che Carlo V di Francia n'ebbe in dono una non più grossa d'una nocciuola. 

Qui pure il perfezionamento non era recato per servigio delle scienze, ma per como- 
dità ; e in man di principi e cortigiani abbellivansi di frivoli ornamenti, senza gran 
fatto migliorarsi ; talmente che il bilanciere mancava tuttavia di spirale, né alcun rime- 
dio era opposto al diminuirsi progressivo della forza motrice collo sbandarsi della 
molla; anzi il tamburo comunicava il movimento alle restanti ruote per via d'una 
corda di minugia, ohe ognun sa quanto sia alterabile dalle variazioni atmosferiche. 
Sullo scorcio del secolo xvi si rimediò a questi inconvenienti sostituendo la catena 
metallica, e inventando la piramide, per cui la molla opera sopra una leva più lunga 
quanto più la forza diminuisce. Anche qui ignoti i perfezionatori. 

Col ridestarsi delle scienze erasi compreso che l'oriuolo, non solo alla curiosità, ma 
poteva anche servire all'astronomia. Pertanto i Tedeschi ne fecero che, oltre le ore, 
segnavano i minuti e fin i secondi. Dicono che Walther di Norimberga, allo spirare del 
XV secolo, pel primo usasse l'oriuolo a mostra in osservazioni astronomiche; ottant'anni 
dopo lui, Ticho Brahe ne avea diversi a tale uffizio. 

Ma come potevano servire esattamente, grandi com'erano e con enormi sfregamenti? 
Però vi si era rivolta l'attenzione degli scienziati, e potevasi sperare ogni raffinamento. 
Il principale fu recato da Galileo col discoprire l'isocronismo del pendolo, cioè che 
un grave, sospeso, dondolando produce oscillazioni di tempo eguale. Dicesi che tal 
idea gli fosse suggerita dal veder in chiesa oscillare le lampade : onde usò il pendolo 
così semplicemente per contare i minuti secondi nelle sperienze che faceva sopra la 
caduta dei corpi, e forse in qualche os.eivazione astronomica. Riccioli, Mersenne, 



I 



190 
DEC.Ll OniUOLI '■''' 



Hevelii.s ed altri l'imitarono, poiché infatti le oscillazioni del ]J^"^\"Jj°' .*" ''^■^^^cìo.rc. 
estesi, davano le snddi visioni del tempo assai più esatte che non gli oio f, ^^'^^^^^^ ^ ^^^ 
Galileo stesso pensò d'applicare al pendolo un sistema di ruote, e e " ' . • ' , ^^ 
modo dell'osservatore, pi' intervalli uguali notati dal movimento delia macc > , 
non arrivò al concetto di sostituir il pendolo al bilanciere. fiorar il movi- 

Questo trovato fu merito di Tltiyscns. Il bilanciere era destinato Y"v-!,pontro ar- 
mento impresso alle ruote dal grave o dalla molla. 1 denti della ruota a me .^^^j^_^. ^ 
landò un dopo l'altro nelle due pale dell'asse del bilanciere, le ^l\'"^/'^^p„o^ayano il 
indietro, costrette così a fermarsi per tempi sensibilmente uguali che \» mosso 
moto. Però non avendo il bilanciere in se stesso alcun principio d '^"^J^^"'^ ' i^j^H;^ . 
com'era dal motore stesso dell'orologio, non potevasi aspettarne perteua ^ fe^^^^^^' 
se invece esistesse nel regolatore un principio di movimento oscillatorio ^„^J^^\\ 

le ruote seconderebbero la forza motrice soltanto a ciascuna delle vinri^f-'O ^ 
del regolatore, e questo dalla forza riceverebbe soltanto l'impulso necessario p 
tenere il proprio movimento. ,. 

Ciò conseguì Huygens col sostituire al bilanciere il pendolo, e ali asse a i sos| - 
sione di questo attaccare le palette, portate dall'asse del primo. ^^ °^^^ ^^ "j^jg^j^o 
pendolo regolatore decrescono di durata come l'arco descritto ; ma dal "^j^^!*"*^ , ^ 
dello scappamento ricevette il leggiero impulso occorrente a rendergli la ve oci 
perdeva ; e così il suo movimento perpetuossi finché la forza motrice gli presto questo 
necessario supplimento. ,, 

Nel J637 Huygens presentò il primo orologio a pendolo agli Stati <^'9''^" ', upf^^ 
dipoi ne pubblicava la spiegazione ; primo trattato di tal materia. Ne qui s accneto 
Le oscillazioni del pendolo comune sono isocrone solo in quanto gli archi aescriu 
sono estremamente piccoli o ei^uali fra sé : ma lo scappamento che allora si conosceva, 
non dava le oscillazioni piccole; e benché la riazione del motore sopra il bilanciere 
tendesse a mantenere la voluta eguaglianza, poteva essere da molte cagioni alterala; 
perdevasi poi affatto quando fosse sopra un bastimento • a- • • 

Huygens, che avea compreso quanto importasse il conoscere le longitudini in mar , 
sluJiossi di ottenere un pendolo esatto, malgrado il barcollamento della nave. Per 
mezzo dunque della geometria arrivò a scoprire la cicloide, curva sopra cui un corp 
pesante oscilla sempre in tempi eguali, qualunque ne sieno gli archi descritti, h qui 
unendo la logica di scienziato all'abilità d'artista, formò un pendolo, la cui lente de- 
scrivesse linee cicloidali. Rimase però troppo lontano dalla perfezione, come anche 
nel pendolo giratorio immaginato all'uopo stesso : e l'un e l'altro furono lasciati quando 
s'introdusse il bilanciere a spirale negli orologi murali, e un nuovo scappamento che 
lasciava fare piccole oscillazioni. . • i- j 

Huygens allora si volse ad applicare il suo perfezionamento anche agli orinoli da 
tasca; e nel 1674 propose d'applicare al bilanciere una molla spirale. Per dare al bilan- 
ciere, isolato dalle ruote, il movimento di va e vieni, egli ne attaccò l'asse ali estre- 
mità interiore d'una spira d'acciaio, fissata all'altra estremità. Se si pieghi il bilan- 
ciere, l'elasticità della spira gli fa fare delle oscillazioni isocrone, adempiendo l'ufrizio 
che il peso nel pendolo ; ed a ciascuna vibrazione del bilanciere, lo scappamento lascia 
libera l'azione del motore della mostra. 

Il dottore Hook inglese e l'abbate di Hautefeuille francese contesero ad Huygens tale 
invenzione sin davanti ai tribunali. E veramente Hook fin dal ICGO propose di sosti- 
tuir al peso del pendolo una piccola molla dritta presso il bilanciere : ma le condi- 
zioni volute non si poteano ottener che colla spirale ; e con questa fu fatto il primo 
orologio a Parigi da Thuret nel 1674, sotto la direzione di Huygens. 

Poco dopo si trovò la ripetizione, che, se non cresce l'esattezza, aumenta la como- 
dità. Le batterie, che già usavansi agli orologi a acqua o a peso, producevano un suono 
ad ogni ora, ma non sapeasi ottenere il suono quando si volesse ; il che si consegui 
col meccanismo della ripetizione, trovato dall'inglese Barlow nel 1676 per gli orinoli 
lissi, e dieci anni dopo da lui e da Quare pei portatili. 

Più non aveasi dunque a inventare, ma molto a raffinare per conseguire la preci- 
sione voluta dall'astronomia e dalla geografia. La prima ne ha bisogno per osservare 
la posizione di certi astri a preciso momento, o misurare l'intervallo fra due feaomeu) 
Cantò, Documenti, — Tomo I, Cronologia. 9 



Ì30 



CRONOLOGIA 



o la durata d'un solo ; talvolta esige la perfetta concordanza fra due orologi distanti. 
La geografia, per determinare le longitudini in mare, suol osservare l'ora precisa del 
luogo ove la nave si trova, per via di metodi astronomici, e compararla con quella 
indicata all'istante medesimo sotto il meridiano cui vuoisi riferire la longitudine : la 
differenza fra queste due ore, ridotta in gradi e frazioni di gradi geografici, dà la lon- 
gitudine cercata. Ora l'operazione è impossibile quando non s'abbia a bordo un oro- 
) logio, che dal movimento non sia alterato. Pertanto i governi de' paesi marittimi in- 
coraggiarono con premj sifatta ricerca ; in Ingliilterra, poi in Francia ne fu affidata 
la cura all'Uffizio delle longitudini ; e il parlamento inglese propose ventimila sterline 
a chi inventasse un orinolo, che in quarantadue giorni non variasse più di due minuti, 
il che basterebbe a precisare le longitudini fin a un mezzo grado. 

L'orologio astronomico fisso poteva esser mosso col peso, e regolato col pendolo ; 
onde si pensò a raffinare i movimenti di questo. Stantechè le oscillazioni del pendolo 
ordinario non sono abbastanza isocrone in archi grandi, bisognò ricorrere al pendolo 
cicloidale d'Huygens, finché non si trovò un altro scappamento che permettesse piccoli 
movimenti al pendolo. Tal è lo scappamento ad àncora, trovato nel 1680 da Clement 
oriolajo inglese, e trent'anni dopo perfezionato da Graham, il quale, evitando il rim- 
balzo che la ruota di scappamento fa ad ogni oscillazione del pendolo, ottenne lo scap- 
pamento a riposo, cioè a cilindro, nell'orologio a pendolo, come già lo si aveva in 
quello a bilanciere. 

Le Roy e Le Paute francesi variarono gli scappamenti opportuni agli orologi astro- 
nomici ; ma assai più procedette Berthoud. 11 movimento del regolatore è mantenuto 
dall'azione prodotta sopra di esso dal motore principale ; ma se quest'azione si conti- 
nua per mezzo d'uno sfregamento, mentre lo scappamento riposa, potranno divenire 
irregolari le oscillazioni. A ciò riparossi in parte collo scappamento libero, ove il rego- 
latore riceve dalla forza motrice soltanto un impulso istantaneo. Tale fu il passo dato 
da Berthoud. Ma l'assoluta indipendenza del regolatore dalla forza motrice fu otte- 
nuta mediante lo scappamento a rimonta, ossia a forza costante, per cui mezzo, fra 
il sistema del regolatore e l'ultima ruota della macchina, viene stabilito un motore 
particolare, che produce la battuta per via di un'impulsione, costante di natura sua, 
e la cui azione è rinnovata bensì, ma non modificata dalla forza motrice. 

Restava un altro raffinamento all'orologio astronomico, la compensazione. Tutti sanno 
che i corpi, e i metalli specialmente, si dilatano e restringono a misura del calore. 
Allungandosi dunque nel gran caldo il pendolo, rallenta il movimento, perchè descrive 
circoli più ampj. Posero i fisici l'ingegno a calcolare le varie dilatazioni che soffrono i 
varj metalli, e combinarli nella costruzione del pendolo in maniera, che dal loro allun- 
garsi in senso opposto si ottenesse la stabilità del centro d'oscillazione dello stromento. 
La natura del nostro lavoro non ci permette d'entrare in particolarità sopra i tentativi 
fatti da Graham, Harrisson, Cassini, Le Roy, Berthoud, e sul modo onde al fine si 
ebbe l'apparecchio a compensazione. 

Or vediamo i miglioramenti recati all'orologio di mare, che produssero quelli delle 
mostre usuali. In ruote sì delicate, spinte da motori men vigorosi, facilmente lo sfre- 
gamento produceva alterazioni : onde il ginevrino Nicola Patio de Duiller nel 1700 a 
Londra inventò d'imperniare nel rubino il bilanciere ; metodo adottato ben tosto dal- 
l'oriolajo francese De Baufl're. Si estese quindi l'uso delle pietre dure ad altre parti 
del movimento, più soggette a sfregarsi. ^ 

Il raffinare lo scappamento importava non meno nell'oriuolo marino che nel pendolo 
astronomico : onde, alla fine del xvii secolo pare che l'inglese Tompion già evitasse il 
rimbalzo ; poi De BaufTre eseguì il nuovo scappamento in diamanti. Infine Graham in- 
trodusse uno scappamento a riposo, che è quello a cilindro, assai diffuso ma non appli- 
cabile agli oriuoli di mare. A questi invece s'applicarono lo scappamento libero e 
quello a forza costante variati, da Berthoud e Breguet in •«"rancia, da Mudgc e Arnold 
in Inghilterra, da Punzait e Tavan a Ginevra. 

Anche l'orinolo a mostra è soggetto alle variazioni di temperatura, prima coU'alte- 
rare la dimensione del bilanciere, poi col mutare l'elasticità della spirale, talché nel 
caldo si rallenta. Questo pure l'ingegno arrivò a correggere, massime accoppiando la- 
mine di due metalli diversamente dilatabili. Harrisson pel primo usò tal congegno. 
Stringendo o dilatando la spirale, e ravvicinando o rimovendo dal centro di sospen- 



DEGLI OUIUOLl 131 

sionc il corpo oscillante, a seconda della temperatura, in guisa che quest'influenza cor- 
reggesse il disordino che tendeva a cagionare nel molo dell'oriuolo. 

Agli oriuoli usuali da tasca si applicarono fra questi perfezionamenti tutti quelli 
ond'erano capaci. Il danese Turgensen v'introdusse l'acciajo nelle ruote di scappamento; 
Lepine gli assottigliò col levar via la piramide, supplendo coll'isocronismo della spi- 
rale: e colla perfezione dello scappamento. La piramide era invenzione d'ingegnoso 
meccanico, il sopprimerla fu opera di talento perfetto. 

Breguet, discendente da uno de' tanti Francesi fuorusciti per la revoca dell'editto di 
Nantes, e dimorante a Neufchàtel, paese famoso per oriuoli, al tempo della Rivoluzione 
fece progredire quest'arte immensamente, nessuna parte dell'orologeria lasciando senza 
migliorarla. Dilicatissimo quanto ingegnoso è il suo scappamento libero a forza co- 
stante ; inventò uno scappamento naturale, dove non v'ha molla ; più mirabile ancora 
è il suo scappamento doppio, ove la precisione dei contatti rende inutile l'olio, e la 
perdita di forza fatta dal pendolo è compensata a ciascuna vibrazione. 

Per rimediare alle scosse che provano continuamente i cronometri portatili, chiuse 
tutto l'ordigno dello scappamento della molla in un inviluppo circolare, che fa un giro 
intero ogni due minuti, tornando con ciò eguali in sì breve tempo tutte le ineguaglianze 
di posizione, e compensandosi l'una coll'altra. Riparò perGno al caso che cascassero, 
jnveutando un paracadute. 

Accoppiò anche l'eleganza a ciascun particolare lavoro dell'orologeria ; e colla com- 
pensazione del bilanciere, e col fare di rubino il cilindro di scappamento conseguì ciò 
che gl'Inglesi avevano domandato con grosso premio, cioè un cronometro che non va- 
riasse neppur d'un secondo al giorno. Un Inglese portò addosso un di tali cronometri 
in lunghi viaggi a cavallo, al modo furioso che suole quella gente, e in sedici mesi 
non trovò un ritardo diurno maggiore d'un secondo e mezzo, cioè della 57600' parte 
d'una rivoluzione diurna. 

Nel 1812 Lehonardt, oriolajo dell'Accademia delle scienze di Berlino, ne inventò 
uno, che, oltro il resto, nota i millesimi di secondo, essendovi una sfera che in un 
secondo scorre l'intero quadrante, non a scosse ma regolarmente procedendo. 

Non si vogliono tacere gli orologi ad equazione, che ad ogni momento danno la dif- 
ferenza fra il tempo medio e il vero. Perocché i giorni veri sono l'un dall'altro diffe- 
renti, crescendo o scemando ; e quindi il mezzodì è sempre un poco prima o un poco 
dopo che nel giorno antecedente e nel successivo, salyo in quattro giorni dell'anno, 
cioè alla metà d'aprile e di giugno, in fin d'agosto e al solstizio invernale. Quello for- 
nito dalla meridiana chiamasi tempo vero ; medio quello dato dagli orologi ; e talvolta 
sono l'uno dall'altro distanti fin sedici minuti. La gente si vale del tempo vero, cor- 
reggendo gli oriuoli secondo il sole al mezzodì ; del medio si valgono gli astronomi, e 
perciò si fanno tavole d'equazioni, colle quali correggere dì per dì il divario dal mez- 
zogiorno vero : ma ora nelle città va generalizzandosi l'uso del tempo medio. 

All'uopo d'aver più preciso il tempo vero si perfezionarono anche le meridiane, 
elevando di molto lo stilo o il foro. Nel duomo di Milano è posto nella volta, e manda 
lo spettro sul pavimento : ammirate sono quella del Bianchini ne' Certosini a Roma, e 
quella di San Sulpizio a Parigi, alta 80 piedi ; ma più di tutte quella di Firenze, posta 
nel 1467 da Paolo Toscanelli, rifatta poi dal padre Ximenes per istanza di La Conda- 
mine. La lamina metallica che dà passaggio al sole, è alta 267 piedi, 6 pollici, 9 linee 
e Vio di Parigi sopra il pavimento della chiesa ; e piedi 277, pollici 4, linee 9 e ^s/j^^, 
sopra il marmo solstiziale ove si fanno le osservazioni dell'obliquità dell'eclittica e dei 
moti apparenti del sole. 

Se invece d'una retta, la linea meridiana si curvi a seconda dello zodiaco in foggia 
d'uno sconcio 8, potrà aversi anche il tempo medio. 

L'industria ora si volge a fare oriuoli che si montino di per sé, ciò che darebbe il 
moto perpetuo : e qualche saggio se ne vide, ove caricavansi col semplice moversi 
della persona che li portava. Non si vuol tacere un orologio a' dì nostri e del nostro 
paese costruito da Zamboni con un motore diverso, cioè la pila a secco : un corpo leg- 
giero sospeso fra i due poli di questa pila, attirato e respinto continuamente dall'elettri- 
cità, produce un movimento che si perpetua sino al consumarsi della forza motrice. 



PARTI; SECOiNDA 



TAVOLE CB OMOLOGICHE 



Cronologia degli Ebrei. 









Patriarchi. 








Adamo creato il 4963 av 


.C. 


m. il 4033(1) 


Pbaleg . . 


nato il 2907 av. 


C. m. i 


1 2G66 


Set . . nato 


1 4834 


» 


393 i 


Reù . . 


. . 2777 


» 


2558 


Enos . . . 


4729 


)i 


382i 


Sariig . 


. . 2645 


» 


2415 


Cainan. . . 


4639 


1) 


3729 


Nacor . 


. . 2515 


)) 


2367 


Malaliel . . 


4369 


1) 


3674 


Thare . 


. . 2430 


1) 


2291 


Jared . . . 


4504 


» 


3542 


Abramo 


. . 2366 


» 


2191 


Enoch . . . 


4342 


1) 


3978 


Isacco . 


. . 2266 


» 


2086 


Matusalem 


4277 


» 


3308 


Giacobbe 


. . . 2206 


1) 


2059 


Lamech . . 


4090 


I) 


3313 


Levi 


. . . 2H7 


» 


1980 


.\oè . . . 


3908 


,. 


2958 


Cheat . 


. . 2084 


» 


1951 


Sem . . . 


3408 


» 


2808 


Amram . 


. . . 2016 


» 


1879 




Diluvio 3308. 




Mosè . 


. . . 1725 


)) 


1605 


Arfaxad . . 


3306 


11 


2868 


Uscita d'E(jitto 1645. 




Cainan ilgiovineZWì 


» 


2841 


Giosuè governa . . .dal 


1605 a 


1 1580 


Saie . . . 


3171 


» 


2738 


Caleb e i seniori ; anarchia 


1580 


1562 


Eber . . . 


3041 


« 


2637 


Frima schiavitù 1562-1554. 










Giudici. 








Ottonici . . 




dal 


1554 al 1514 


Quii 


afa schiavitù 1261-1243. 




Sccnnrla 


schiavitù 


1514-1496. 


Jefte . 


.... dal 


1243 al 1237 


Aod e Samgar 






1496 1416 


Abesan. 




1237 


1230 


Terza 


'schiavitù 


1416-1396. 


Abialon 




1230 


1220 


Debora e Barach . . . 




1396 1356 


Abdon . 




1220 


1212 


Quarta schiavitù 13o6-1349. 


Scs 


ta schiavitù 1212 1172. 




J^fMjeone . . 


. . 




13i9 1309 


Sansone 




1172 


1152 


Ahimeiech 


■ • • 


• 


1309 1306 
1306 1285 
1283 1261 


Eli . . 




1152 
092. 
1092 


1112 


Tliola . . . 


Interrcfjno 1H2-Ì 
Samuele 




Jair . . 


. 




1080 








Re. 








Sanile . . 






1080 lOiO Mosci pretendente . . . 


1040 


1033 


Davide. . 






1040 1001 Salomone 
Scisma delle dieci tribù 9 

\. — Re d'Israele. 


62." 


1001 


962 


Ceroboamo 1 






962 943 


Zamri, 8 


giorni 






Nadab . 






943 942 
942 919 


Amri . 




918 
907 


907 


Baasa . . 






Acab . 




888 


Eia . . . 






919 918 


Ocosia . 




888 


887 



(1) Non occorre ripetere quel clic s'è detto al g 9 della Parte tecnica sulla varietà dei sistemi iutorno 
alla creazione dell'uomo, Qui si adotta quello MVArl de vérifler les dahs. 



133 



(lioram .... dall'SR? av. C. all'87n 

Jeliu 87G » 818 

Gioacas 8i8 » 852 

Gioas ...... 852 » 817 

Geroboamo II . . . 817 » 776 
Interregno 77G-767. 



Zaccaria . 
Selliim . 
Manahem 
Faceja . 
Facea 
Osea . . 



dal 7G7 av. C. al 
700 



766 
754 
755 
726 



700 

7ri4 
7ri3 

726 
718 



Distruzione del regno d'Israele per Salmanasar re d'Assiria 718 

II. — Re di Giuda. 



Roboam ...*.. 962 « 946 

Abiara 946 » 944 

Asa 944 » 904 

Giosafat 904 » 880 

Gioram, dopo regnato 

4 anni col padre . 880 » 877 

Ocosia 877 » 876 

Atalia 876 » 870 

Gioas 870 » 831 

Amasia 831 » 803 

Osia Azaria . . . 803 » 732 

Distrutto il regno di Giuda, 587, da Nabucodònosor II re d'Assiria, padrone di Ge- 
rusalemme nel 606. La cattività di Babilonia dura 70 anni, 606-536. 

Profeti ebrei. 



Gionatan o Gioatan . 752 

Acas 757 

Ezechia 723 

Manasse 694 

Amon 640 

Giosia 639 

Gioacas 

Eliacim o Gioachim . 608 
Gioachim o Geconia . 

Sedecia 397 



608 



597 



737 
725 
094 
640 
659 
608 

597 

587 



maggiori : 
Isaia. . . nato l'824?av.C.m.il694 
Geremia(con Baruch) 630 » 587? 

Ezechiele v. 600 

Daniele v. 550 

minori : 

Osea V. 800 

Giona V. 800 



Amos 


. V. 


780 


Michea da Morasti , 


. V. 


740 


Gioele , . . . . 


, V. 


700 


Nahura 


. V. 


700 


Sofonia 


. V. 


650 


Abdia 


. V. 


620? 


Abacuch . . . . 


. V. 


600 


Aggeo 


. V. 


520 


Zaccaria . . . . . 


. V. 


510 


Malachia 


. V. 


440 



Inoltre : 

Natan v. 1040 

Gad V. 1040 

Ahia V. 900 

Addo V. 940 

Semeja v. 940 

Jehu V. 930 

Azaria v. 930 

Elia V. 900 

Eliseo y. 880 

ìiichea figlio di Jemia . v. 880 

Obed V. 750 

Olda profetessa . = . . v. G50 

Mardocheo v. 590 

Esdra v. 4ij0 

Neemia v. 450 

e molti altri. 



Sommi sacerdoti. 

Ai tempi dello storico Giuseppe, da mille anni trovavasi presso gli Ebrei tma tìoft 
interrotta successione di sommi pontefici, eletti di padre in figlio. La lista non ci fu 
trasmessa, e le ricerche dei dotti per supplirvi riuscirono infruttuose. Ci restringeremo 
a ricordar nomi conosciuti, o l'epoca approssimativa in cui esercitarono il gran sacrifizio: 

Aronne, 1G44 1605; Eleazaro; Finees-, Abisua; Bocchi; Ozi; Zaraja; Marajot; Amaria: 
Eli, 1152; Achitob, 1112; Achia; Abiatar; Sadoch (regnando Salomone); Achimaas ; 
Azaria I; Joacas; Joanib; Josafat; Giojada I (regnando Gioas); Zaccaria; Sedecia; Azaria II 
(regnando Osia); Joatan; Uria; Neria; Odea; Selum; Elcia; Azaria III; Saraja (regnando 
Sedecia); Josedech; Gesù o Giosuè, v. 556; Gioachino, 462; Eliasib, 462-441 ; Neemia 
goveriìa, 415-455; (ìiojada li, 441-397; Gionatan, 597 550; Jesù, 597; Jaddo, 550-524; 
Onia 1, 524-505; Simone I, 505-284; Eleazaro, 284 260; Manasse, 260-233; Onia II, 
253-219; Simone II, 219-195; Onia 111, 195-170; Giosua oGiasone, 172-175; Menelao; 
Lisimaco; AntiocOf re di Siria, s' imjMdronisce di Gerusalemme, 170; Matatia, 168-167, 



134 



CnONOLOGIA 



Pontefici e re macabei. 



Giuda Macabeo .... 167 — 161 

Alcimo 163 — 160 

Gionata 161 — 143 

Simone III 143 — 136 

Giovanni Ircano I . . . 136 — 107 



Aristobolo I 107 — 106 

Alessandro Janneo . . . 1.06 — 79t 

Alessandra 79 — 70 

Ircano II 70—40 

Aristobolo II e Antigono . , 70 — 40 



Re stranieri. 



Erode il Grande . . . , 
Archelao, tetrarca . . . 
Filippo, tetrarca . . . . 
Erode Antipa, tetrarca . . 
Ponzio Pilato, procuratore 

Aristobolo III 

Agrippa I, re 

Agrippa giuniore . . . . 



Continuazione de' sommi sacerdoti ebrei. 



37 av. C 


1 


1 d. C. 


6 9 


1 


36 


1 


39 


26 


36 


34 




37 


U 


44 


90 



d. C. 



Antigono, 40-35; Ananel, 55-30; Gesù, 30-23; Simone figliuolo di Bonth , '2'5-Q'^ 
Mattia, 6-1 av. C. ; Joazar v. 4 d. C.; Eleazaro; Gesù figliuolo di Siali; Anano; Ismaele; 
Simone; Caifas; Gionata; Teofilo; Simone Canteras (regnando Claudio); Mattia; Giu- 
seppe Elioneas; Anania; Ismaele; Giuseppe; Cabi; Anano v. 61; Gesù figlio di Damneo; 
Gesù figlio di Gamaliele; Mattia; Fanaja. 

Ruina del tempio e dispersione degli Ebrei, 70 d. C. 

§ 2. — Impero cinese. 

Il padre Amiot spedì alla Biblioteca reale di Parigi nel 1769 una Tavola cronologica 
di tutti i sovrani che regnarono nella Cina, disposta per ordine di cicli, ed esattamente 
calcolata sopra i monumenti autentici, dal 61 anno dell'impero di Hoang-ti, vero suo 
legislatore, fino all'imperatore attuale..., stampata a Peking sulla metà dello scorso se- 
colo. Noi la porgiamo, estesa fino ai nostri tempi. 

Ordine Anni 
de' cicli av. C. 



2637 
2597 
2514 
2436 
2366 
2357 
2337 



2285 
2277 

2255 
2224 
2217 



2205 
2197 



61 
83 
47 
39 
9 



Anni del regno, e nomi degl'imperatori. 

anno del regno di Hoang-ti. 



Siao-hao. 
Ciuen-hio. 
Ti-ko. 
Ti-ci. 

» Tang-yao, o Yao. 

21 » Yao. 

Dopo Ti-ci gli anni chiamansi col nome di tsaiy e con quello di 
nian come dapprima. Tsai indica ciò che è compiuto, finito, 
vicino a ricominciare ; dal che si argomenta che l'anno termi- 
nasse dopo tutti i ricolti. 
Yao associa al regno Yu-sciun. 
81 anno del regno di Yao. 
9 dopo associato Sciun. 

1 anno del regno di Sciun. 

Sciun associa Yu. 

39 anno del regno di Sciun. 
8 dopo associato Yu. 

Dinastia Hia. 



i anno del regno di 



Yu. 
Ki. 















TAYOi.r 135 


Ordine 
de' cicli 


Anni 
av. C. 




Anni del regno, 


c nomi degl'inipc-ratori. 




2188 




anno 


del regno 


di Tai-kang. 




2159 






)> 




Ciung-kang. 


9 


2157 


3 




)ì 




id. 




2155 




A quest'anno si 


riporta l'eclissi notato nello Sciù-king. 




21 46 


1 


anno 


del regno 


di Sciang. 




2118 


1 




ì> 




Sciao-kang. 


10 


2097 


21 
22 








Ilan-tsu usurpatore. 
Sciao-kang sbalzato. 




2057 


1 




» 




Giù. 




2040 






» 




Hoai. 


a 


2037 


4 




ì) 




id. 




2014 


1 




» 




Mang. 




1996 


1 




» 




Sie. 




1980 






)) 




Pu-kiang. 


42 


1977 


4 




u 




id. 




1921 


1 




» 




Kiung. 


iZ 


1917 


5 




» 




id. 




1900 


1 




a 




Kin. 




1879 






)> 




Kung-kia. 


14 


1857 


25 




1) 




id. 




1848 


1 




n 




Kao. 




1837 






» 




Fa. 




1818 






11 




Kie-kuei. 


15 


1797 


22 




u 




id. 










Dinas t 


ia dei Ciang. 




1783 


1 


anno 


del regno 


di Cing-tang. 






Gli anni 


i sotto 


questa dinastia sono chiamati sse. cioè sacrifizio , 








perch 


è Cing- 


tan 


g velie si contassero secondo i sacrifizj, e l'anno 








reputavasi terminare dopo i quattro grandi sacrifizj clie offri- 








vansi ai solsl 


tizj 


e agli equinozj. 




1766 


18 


anno 


del rej 


^ao 


di Cing-tang, che vince Kie-kuei. 




1753 


1 




» 




Tai-kia della dinastia de' Ciang. 


16 


1737 


17 




» 




id. 




1720 


1 




u 




Wu-ting. 




1691 






» 




Tai keng. 


17 


1677 


15 




» 




id. 




1666 


1 




» 




Siao-kia. 




1649 






M 




Yung-ki. 




1637 






» 




Tai-vu. 


18 


1617 


21 




)> 




id. 




1562 


1 




» 




Ciung-ting. 


19 


1557 


6 




» 




id. 




1549 


1 




» 




Wai-gen. 




1534 






» 




Ho-tan-kia. 




1525 






» 




Tsu-y. 




1506 






» 




Tsu-sin. 


20 


1497 


10 




M 




Tsu-sin. 




1490 


1 




» 




Wu-kia. 




1465 






» 




Tsu-ting. 


21 


1437 


29 




» 




id. 




1435 


1 




» 




Nan-keng. 




1408 






M 




Yiang-kia. 




1401 


Pan-keng della dinastia Yn mutò il nome di sua famiglia da Ciang 








in quello di 


Yn, 


, usato spesso nel libro dei Versi. 



>|3fi CRONoi.or.iA 



Online 
de' (.idi 


Anni 
av. C. 




Anni ilei 


rojjno, e nomi 


ilcjjl'impcratori. 


22 


1377 


25 


auno del regno 


di 


Pan-keng. 




d373 


1 




» 




Siao-sin. 




1552 






» 




Siao-y. 




1524 






» 




Wu-ting. 


23 


4317 


8 




» 




id. 




1265 


1 




» 




Tsu-keng. 




1258 






» 




Tsu-kia. 


24 


1257 


2 




» 




id. 




1225 


1 




i> 




Lin-sin. 




1210 






I) 




Ken-ting. 




1198 






» 




Wu-y. 


25 


1197 


2 




» 




id/ 




1194 


1 




» 




Tai-ting. 




1191 


1 




» 




Ti-y. 




1154 






» 




Ceu Ceu -sin. 


26 


1137 


18 




» 




id. 










Dinastia dei Ceu. 




1134 


1 


anno del regno 


di 


Wu-uang. 




1122 


13 




n 




vince Ceu-sin. 




1115 


1 




» 




Cing-uang. 




1078 






» 




Kang-uang. 






Invece d 


i sse, gli 


anni sotto questi imperatori diconsi nian, che 








indica 


il tempo 


in 


cui i grani si mietono, il che accade una sol 








volta 1 


'anno, come 


avverte un commentatore del Li hi. 


27 


1077 


2 


anno del regno 


di 


Kang-uang. 




1052 


1 




» 




Ciao-uang. 


28 


1017 


56 




» 




id. 




1001 


1 




» 




Mu-uang. 


29 


957 


45 




» 




id. 




946 


1 




» 




KuDg-uang. 




934 






» 




Y-uang. 




909 


1 




» 




Hiao-uang. 


50 


897 


13 




» 




id. 




894 


1 




» 




Y-uang. 




878 






» 




Li-uang. 


31 


837 


42 




» 




id. 




827 


1 




» 




Siuen-uang. 




781 






» 




Yeu-uang. 


32 


777 


5 




» 




id. 




770 


1 




» 




Ping-uang. 




719 






» 




Hing-uang. 


33 


717 


5 




» 




id. 




696 


1 




» 




Ciuang-uaag. 




681 






» 




IJ-uang. 




676 






» 




Hoei-uang. 


34 


657 


20 




» 




id. 




651 


1 




» 




Sciang-uang. 




618 






» 




King-uang. 




612 






» 




Kuang-uang. 




60G 






» 




Ting-uang. 


35 


597 


11 




}> 




id. 




585 


1 




» 




Kieu-uang. 




571 






)) 




I>ing-uang. 




544 


i 




« 




Ling-uang. 



i31 



Ordine 
de' cicli 


Anni 
av. C. 




Anni del ropno, e nomi 


do^jl'iniperatori. 




36 


537 

519 


8 
1 


anno 


del 


regno 


di 


i.ing-uang. 
Keng-iiang. 




57 


477 
475 
468 
440 
425 


43 
1 

1 




1) 
» 

» 






id. 
Yuan-uang. 
Cing-ting-uang. 
Kao-uang. 
Wei-lie-uang. 








Alcuni 


critici severi 


cominciano solo a 


quest'anno la cronologia 








certa dell; 


i Cina 








38 


417 

401 
375 
368 


9 


anno 


del 
» 
» 


regno 


di 


Wei-lie-uang. 
Nang-uang. 
Lie-uang. 
Hien-uang. 




39 


357 
520 
314 


12 
1 




» 
1) 






id. 

Scin-tsen uang. 
Nan-uang. 




40 


297 


18 




)) 






id. 





Nel 256 finiscono i Ceu. 

Dinastia degli Tsin. 

255 Comincia l'impero degli Tsin: 52 anno di Siang-uang. 

250 1 anno del regno di Yao-uen-uang. 

249 ') Ciuang siang-uang. 

246 » Uang-cing. 

41 237 10 » id. 

221 26 » Tsin-sci-uangti. 

Fin qui i regnanti della Cina si erano accontentati del nome di 
heu (principe), uaìig (ve], o ti (imperatore); ma questi prese il 
titolo di uaìig-ti, cioè signor sovrano, imperatore supremo. Il 
titolo di tliian-seu (figlio del cielo) significa la subordinazione 
più esatta, qual è quella del figlio al padre; ung-ti, l'autorità 
assoluta. Uang-ti fa bruciare i libri- 
209 1 anno del regno di Eul-sci-uang-ti. 

Questo nome significa secondo imperatore del mondo. 
200 1 anno del regno di Liu-pang-uang, 

Han-uang, fondatore della dinastia seguente. 

Dinastia degli Han. 

202 5 anno del regno di Tai-tsu-kao-uang-ti, o del sublime impera- 
tore capo della dinastia Han. 
194 1 » Hiao-uei-ti. 

187 ') Kao-uang-eu-liu-sci , o l'altissima impera- 

trice Liu-sci. 
179 » Hiao-ven-ti. 

42 177 5 » id. 
163 1 anno heu di Hiao-ven-ti. 

Da quest'anno, ch'era il 17 di Ven-ti, gl'imperatori cominciarono 
a dare agli anni nomi particolari, da cui soltanto contaronsi gli 
anni. La storia, per es., dirà-, il tal falto accadde il 3' o 4" anno 
heu, cioè dopo che Ven-ti diede agli anni del suo regno il nome 
di heu. Heu vuol dire dappoi. 
156 1 anno del regno di Hiao-king-ti. 

Agli anni continuò il nome di heu. 
149 1 anno ciung di Hiao-king-ti. 

143 ì » heu }> 



138 




CRONOLOGIA 


Ordine Anni 
de' cicli av. C. 


Anni 


del regno, e nomi degl'imperatoi 


140 


1 anno 


i kian-yuan di Hiao-wu-ti. 


134 


» 


yuan-kuang 


I) 


128 


I) 


yuan-sciuo 


I) 


122 


M 


yuan-sceu 


» 


43 117 


6 » 


yuan-sceu 


» 


H6 


1 )) 


yuan-ting 


» 


110 


M 


yuan-fung 


» 


104 


» 


tai-tsu 


» 


100 


1) 


tian-han 


» 


96 


» 


lai- sci 


1) 


92 


1) 


cingilo 


» 


88 


l> 


heu-yuan 


» 


86 


» 


sci-yuan di Hiao-ciaoti. 


80 


» 


yuan-fung 


)) 


74 


» 


yuan-ping 


» 


72 


» 


pen-sci 


di Suen-ti 


69 


1) 


ti-kie 


)) 


OS 


» 


yuan-keng 


» 


61 


}J 


scin-hio 


I) 


44 57 


)) 


u-fung 


)> 


53 


1) 


kan-lu 


» 


49 


)) 


hoang-lung 


» 


48 


M 


tsu-yuan 


M 


43 


» 


yung-kuang 


» 


38 


» 


kian-ciao 


» 


33 


» 


king-ning 


» 


32 


1) 


kieu-sci di 


Haocing-ti. 


28 


1) 


ho-ping 


I) 


24 


» 


yang-sciuo 


» 


20 


» 


hung-kia 


» 


16 


)) 


yung sci 


» 


12 


» 


yuan-yen 


1) 


8 


1) 


sui -ho 


1) 


6 


J) 


kian-ping di 


i Hao-ngai-ti. 


2 


» 


yuan-sceu 


M 


1 


2 « 


)ì 


» 


Era vulgare 








1 


1 .. 


yuan-sci (coniinciamento 



45 4 4 » » 

6 • 1 I) dell'interregno di Jiu-tseu-yng, sotto il patronato di Uang- 
mang. 

8 11 tsu-sci del regno di Jiu-tseu-yng. 

9 1 anno del regno usurpato da Sin-mang o Uang-mang. 
14 )> tian-fung » 

20 » ti-hoang » 

23 » kengsci del regno di Ti-yuan degli Han. 

25 >' kian-wu del regno di Kung-wu-uang-ti. 

Comincia la dinastia degli Han orientali, così chiamati perchè fu 

trasferita la capitale, da Si-ngaa-fu nello Scen-si, ad Ho-mau-fu 

nell'Ho-nan. 
56 » kian-ivu-ciung-yuang del regno di Kung-wu-uang-ti. 

58 w yung-ping del regno di Hiao-ming-ti. 

46 C4 7 i> n » 

76 1 » kian-tsu del regno di Hiao-ciang-ti. 
84 » yuan-ho » 



TÀVOLE 139 

Ordine Anni ^^j^j j^j fggno^ e nomi ilegrimpciatori. 

de' cicli u. C. 

87 anno ciang-ho del regno di Iliao-ciang-ti. 
89 » yung-yuaìig 

103 » yuan-king » 

106 » yen-ping » 

107 » tjung-tsu » 
114 » yuan-tsu » 

120 » yung-ning » 

121 » kian-kuang » 

122 " yen-kuang » 

47 124 5 » yen-kuang » 

126 1 " yung-kieng del regno di Hiao-sciun-ti. 

132 » yang-kia » 

136 « yung-ho » 

142 » hanngan » 

144 » kian-king » 

14o » yung-hia del regno di Hiao-ciung-ti. 

146 » pen-tsu del regno di Hiao-ci-ti. 

147 » kien-ho del regno di Hiao-iuan-ti. 

150 1) ho-ping » 

151 » yuan-kia » 
lo3 ». yung-hing » 
155 » yung-sceu » 
158 " yen-hi » 

167 » ìjung-keng del regno di Hiao-uan-ti. 

168 » kan-ning del regno di Iliao-ling-ti. 
172 » hi-ping « 

178 )' kuang-ho » 

48 184 '> ciun^/ p/n^r ,, 
190 4 anno tsu-ping del regno di Hiao-ien-ti. 
194 » hing-ping » 
196 » kian-ngan » 

220 » Comincia la divisione dell'impero in tre regni (San-koue). 

221 1 » cian-ivu del regno di Ciao-lie-ti degli Han. 
223 » kian-hing del regno di Eu-ciù degli Han. 

227 » Miag-ti succede a Uen-ti nel regno di liei, e chiama tai-hao 

gli anni del suo regno. 

238 » yen-hi del regno di Eu-ciù. 

239 » Tsao-fang succede a Ming-ti nel regno di liei ; e dà agli anni 

del suo dominio il nome di ceng-sci. 

49 244 7 » yen-hi del regna di Eu-ciù. 

2S4 i ì> di Kung-ceng, discendente di Tsao-tsao. 
2o8 n king-yo del regno di Eu-ciù. 

265 I) yen-king » 

Si estingue affatto la dinastia degli Han: Yuan-ti, discendente 
di Tsao-tsao, è riconosciuto imperatore l'anno dopo. 

264 » hien-hi del regno di Yuan-ti degli Uei. 

Essendo l'unico di sua stirpe riconosciuto legittimo impera- 
tore, non si formò una dinastia distinta, e lo collocano al 
fine di quella degli Han. 

Dinastia degli Tsin occidentali. 

265 1 anno tai-sci del regno di Zu-wu-ti. 

Comincia la dinastia degli Tsin occidentali. 
275 » hien-ning del regno di Zu-wu-ti. 

280 » tai-keng » 



140 CRONOI.or.IA 

Anni del regno, e nomi Jogl'imporatori. 



Ordine Anni 
de' cicli il. C. 



290 anno tai-hi del regno di Zu-wu-ti, 

Quest'anno Zu-wii-ti muore , e il suo successore cambia il 
nome dell'anno da yungh-hi in tai-hi (gioja grande). 

291 1 » yung-kang del regno di Hiao-lioei-ti. 

300 » yutig-keng » 

301 » yung-ning » 

302 » tai-ngan » 
50 304 » yung-hing » 

306 » kuang-hi « 

307 » yung-kia » 
513 1 anno kien-hing » 
317 » kien-icu » 

Principia la dinastia degli Tsin orientali, così detti dall'aver 
tramutato la corte da Ho-nan-fu a Nan-king. 11 soprannome 
d'essa famiglia è Sse-ma. 
518 1 » tai-king del regno di Vuen-ti. 

322 » yung-ciang » 

323 >> tai-ning del regno di Ning-ti. 
326 » hien-ho del regno di Cing-ti. 
33S » hien-kang » 
343 )» hien-rjuan » 
345 » yung-ho del regno di Mu-ti. 
347 )) scing-ping » 
362 » yung-ho del regno di Ngai-ti, 
503 » hing-ning » 

Si 364 2 .) » " 

366 1 » lai ho del regno di Ti-y. 

371 » him-ngan del regno di Kianuen li. 

373 » ning-kang del regno di lliao-wu-li. 

376 » tai-yuan » 

397 )) lyng-ngan del regno di Ngan-ti. 

402 1) yuan-hing » 

40S » "i-hi n 

419 » yuan-hi » 

Finiti gli Tsin, succedono i Sung. La corte rimane a Nan-kÌDg. 

Disiasti a dei Sung settentrionali. 

420 1 anno yung-tsu del regno di Wuti. 

423 » king-ping del regno di Yug-yag-uang. 

52 424 » yuan-kia del regno di Uen-ti. 

454 „ hiao-kien del regno di Hiao-wu-ti. 

457 » ta-ning » 

465' » /ai-sci del regno di Ming-ti. 

472 » iai-yu » 

473 )) yuan-huei del regno di Ciù-yu, detto anche Tsangwu uang. 
477 I) scing-ming del regno di Sciun-ti. 

Termina la dinastia dei Sung. 

Di 71 astia degli Tsin. 

1 anno kim-yuan del regno di Kao-ti. 
ìjung-miìig del regno di Wu ti. 



53 



479 


1 


483 




484" 


2 


494 


1 


498 




499 





kicn-ìvu del regno di Ming-ti. 
yung-tai » 

yung-yuan del regno di Ciu-pao kiuan, detto anche Tung- 
huau-heu. 



141 



Ordine Anni ^^^^j ^^,1 regno, e nomi Jcgl'iraperalori. 

d«' cicli ti. t. 

501 1 anno ciung-hing del regno di Ilo-ti. 

Termina la dinastia dei Tsi. 

Dinastia dei Liang. 

anno tian-ìdan del regno di Wu-ti. 

» tsin-tung » 

w ta-kung » 

» tung-ta-tung » 

» ta-tung » 
M 



502 


1 


520 




527 




529 




535 




5i4 


10 


546 


1 


547 




550 




552 




555 




556 





ciung-ta-tung » 

tai-tsing » 

ta-pao del repno di Kian-uen-ti. 
cing-scing del regno di Ilao-yucn-li. 
ciao-tai del regno di King-ti. 
tai-ping » 

Termina la dinastia dei Liang. 

Dinastia dei Gin. 

557 1 anno yung-tin del regno di VVu-ti. 
560 » fhian-kia » 

566 » thiaìi-heng » 

567 » koang-ta del regno di Ciu-pe-tsung. 
569 » tai-kien del regno di Yiien-ti. 

580 » Finisce questa dinastia. 

Dinastia dei Sui. 

581 1 anno kai-hoang del regno di Uen-li. 
589 » 1 Gin intieramente distrutti. 
601 » jin-sceu di Wu-ti, 

55 604 4 » 

605 1 » ta-ye del regno di Yang-ti. 

607 » y-ning del regno di Kung-ti. 

Finisce la dinastia de' Sui, e succede la grande dei Tang. 

Dinastia dei Tang. 

618 1 anno wu-tc del regno di Kao-tsu. 

Tsu vuol dire principe, origine, stipite; kao, grande, sublime, 
elevato-, tni ., grande, supremo. Questo nome è comune a 
quasi tutti i fondatori di dinastia. 
627 1 » cing-kuang del regno di Tai-tsung. 

Tsung significa onorevole e il più stimabile fra gli avi dopo 
il capo, cbe chiamasi Tsu. 

retino di Kao-tsuns. 



56 



650 


» 


yung-hoei de 


656 


n 


hien-lsing 


661 


» 


lung-sciuo 


664 


» 


Un- te 


666 


» 


kian-fung 


668 


» 


tsung-ciang 


670 


1) 


hian-heng 


674 


» 


sciang-yuan 


676 


» 


i-fung 


679 


» 


tiao-lu 


680 


» 


yung-lu 


681 


}i 


kai-yo 


682 


)) 


yurig-ciung 



Wi 



CRONOLOGIA 



Ordine Anni à ■ j i • j n- . • 

de' cicli d C regno, e nomi degl'imperatori. 

683 i anno hung-tao del regno di Kao-tsung. 

684 j) sse-cing del regno di Ciung-tsung. 

L'imperatrice Vu-lieu sbalza suo figlio, e usurpa il trono: dà 
agli anni del suo dominio il nome di kuang-cai. Dal 68i 
al 703, Ciung-tsung sta esule, e sua madre regna, dando 
spesso nome agli anni: ma qui non si riferiscono perchè 
non designati nella tavola cinese. 

"705 1 » scin-lung del regno di Ciung-tsung, richiamato. 

707 y king-lung del regno di Ciung-tsung. 

710 » king-yan del regno di Jui-tsung. 

712 » tai-ki « 

Muore poco dopo, e il resto dell'anno fu denominato scien- 
tian dal suo successore Ming-hoang-ti. 

713 I) kai-yuan del regno di Ming-hoang-ti. 

57 724 12 .. 

Ming-hoangti significa imperatore illuminato. È uno de' più 
grandi imperatori della Cina : lo chiamano pure Yuan-tsung. 
742 i » Ihian-pao del regno di Ming-hoang-ti. 

756 , I) ci-te del regno di Su-tsung. 

758 » kian-yuaìi « 

760 1 anno sciang-yuun » 

762 » pao-yung » 

763 )) kuang-te » 

765 » yungtai » 

766 » la-li » 

780 » kien-cìung del regno di Te-tsung. 

58 784 w kien-ijuan » 
785 » cing-yuan jj 

805 » yung-cing del regno di Sciun-lsung. 

806. » yiian-ho del regno di Hien-tsung. 

821 » ciang-tsing del regno di Mu-tsung. 

825 » pao-li del regno di King-tsung. 

827 » tai-ho del regno di Ven-tsung. 

836 )) kai-cing » 

841 i> hoeì-ciang del regno di Vu-tsung. 

59 844 4 » » » 

847 1 » ta-ciung del regno di Yuan-tsung. 

860 )) hian-tung del regno di Y-tsung. 

874 )' kianfu del regno di Hi-tsung. 

880 I) kuan-ming « 

881 » ciung-ho » 
885 « kuangki » 

888 » loen-te » 

889 )' lung-ki del regno di Ciao-tsuug. 

890 » ta-sciun x 
892 I) kingfu » 
894 » kian-ning n 
898 i> kuang-hoa « 
901 » thian-fu . » 

60 904 » thian-ij'U » 

903 2 thian-yeu del regno di Ciao-suen-tsung. 

Le cinque piccole dinastie. 
1. — Liang posteriori. 
907 1 anno kai-ping del regno di Taitsu. 



TAVOLE 143 



Ordine Anni ^^^^,1 j^, ^ nomi degl'imperatori, 
de' cicli d. C. 

9H i anno kian-hoa del regno di Tai-tsu. 

914 I) kian-hoa del regno di Sciu-cing. 

915 )) cing-mimj del regno di Cing. 
921 » lung-te » 

II. — Tanij posteriori. 

923 1 anno tung-kuang del regno di Ciuiing-tsung. 

926 " tian-cing del regno di Ming-tsung. 

930 1 anno ciang-hing » 

934 » yng-sciun del regno di Ming-ti. 

935 » cing-tai del regno di Lu-uang. 

III. — Tsin posteriori. 

936 1 anno thian-fu del regno di Kao-tsu. 

943 8 1) )) del regno di Sciu-sciung-kuei, 

944 1 » kai-yun « 

IV. — Han posteriori. 

947 l!2 anno cing -tsing -thian-fu del regno di Kao-tsu. 

948 1 M kien-ijeu del regno di Yu-ti. 

V. — Ceu posteriori. 

9M i anno kuang-sciun del regno di Tai-tsu. 

9S4 w kien-te del regno di Sciu-tsung. 

Dinastia dei Sung. 

960 1 anno kian-lung del regno di Tai-tsu, 

963 » kian-te » 

61 964 2 >. )) » 
968 i » kai-pao j> 

976 1) tai-ping-king-kue del regno di Tai-tsung. 

984 1 M yung-hi " 

988 » tuang-kung » 

990 I) ciun-hoa » 

995 » ci- tao » 

998 M hian-ping del regno di Cin-tsung. 

1004- I) king-te » 

4008 » ta-ciung-tsian-fu » 

1017 » thian-hi » 

1022 » kian-ìiing « 

1025 » tian-scing del regno di Jin-tsung. 

62 1024 2 » » 

1032 1 ì> ming-tao » 

4034 )• king-yeu » 

1038 » pao-yuan » 

4040 ') keng-ting » 

4041 )) tsing-li » 
4049 )) ìioang-yeu •> 
4054 >' CI- /io » 
4056 » kia-yeu « 

4064 » ci-ping del regno di Yu-tsung. 

4068 » hi-ning del regno di Scin-tsung. 

4078 » ynan-fung » 

63 4084 7 » » « 

1086 4 « yuan-yeu del regno di Ci-tsung. 



Mi 



CKONOLOGIA 



Online Anni i ■ i i ■ i .,. 

de' cicli d. C regno, e nomi dcgriniperatori. 

4094 1 anno sciao-scing del regno di Ci-tsung. 
1098 » yuan- fu » 

1101 » kiang-ciung del regno di Hoei-tsung. 

1102 » Uuìig-ning « 

1107 )) ta-kuan » ■ ■ 

1111 » cing-ho » 

1115 » Il cupo dei Kin Tai-tsung prende il titolo di Ti imperatore. 

1 Kin chiamavansi pure Ciu-ce, o Yu-ci, e si adoperavano 
per possedere tutta la Cina, l Tartari Mansciù pretendono 
discendere da questi Kin. 
1118 1 1) ciung-ho del regno di lloei-tsung. 

Jliy I) hiuan-ho » 

Dinastia dei Kin, che regna contemporaneamente a quella dei 
Sung. 
1123 » thian-hoei dei regno di Tai-tsung dei Kin. 

Benché i Kin fossero signori di quasi tutta la Cina, il titolo 
d'imperatore è attribuito a quei della stirpe Sung. 

1 126 » king-kang del regno di King-tsung dei Sung. 

1127 11 kien-yeu del regno di Kao-tsung. 

1130 » sciao-hing » 

1131 9 » thian-hoei del regno di Tai-tsung dei Kin. 
1135 13 » » del regno di Hi-tsung. 

1158 J I) Ihian-kiuan » 

Ili! » hoang-tsung » 

Ci llii li » sciao-hing del regno di Kao-tsung dei Sung. 

11 i4 -4 » lioang-tsung del regno di Hi-tsung dei Kin. 

1150 1 ') ihìan-te del regno di Sciù-liang. 

1153 » cing^yuan » 

1156 1 anno cing-lung » 

1101 » tU'ting del regno di Sci tsung. 

1163 .) lung-hing del regno di Iliao-tsung dei Sung. 

1165 j» kian-tao » 

1174 1) Uun-hi » 

1190 ') ctao-hi del regno di Kuang-tsung dei Sung. 

1190 1 anno ming-ciang del regno di Cian-tsiing dei Kin. 

1195 II tsing yuan dil regno di Ning-tsung dei Sung. 

1106 I) cing-ngan del regno di Ciang-tsung dei Kin. 

1201 1) kia-tai del regno di Ning-tsung dei Sung. 

1201 » tai'ho del regno di Ciang-lsung dei Kin. 

65 1204 4 » kia-tai del regno di Ning-tsung dei Sung. 

1204 » tai-ho del regno di Ciang-tsung dei Kin. 

1205 1 » kai-hi del regno di Ning-tsung. 

1208 » kia-iing » 

1209 » tangan del regno di Ciu-yung-ki. 

1212 )' tsung-tsing » 
1215 » ci-ning » 

Morto Yung-ki, il suo successore Yuan-lsung mutò il nome 
dell'anno. 

1213 >' cin-yeu del regno di Yuan-tsung. 
1217 » ìiing-iing » 

1222 » yuang-kuang » 

1224 1 » cing-ta del regno di Ngai-tsung. 

1225 » pao-tsing del regno di Li-tsung dei Sung. 
1228 » sciao-ting » 

1232 » thian-hing del regno di Ngai-tsung dei Kin. 



tavoli; , 145 

Oi'diuc Addì i • j i • ■ h- ^ ' 

j , ■ |- , p Anni del regno, e nomi degl'imperatori. 

1234 1 anno tuang-ping del regno di Li-tsung dei Sung. 

Finisce l'impero dei Kio. 

4^37 « kia-hì del regno di Li-tsung dei Sung. 

4241 » ciun-yeu » 

4253 » pao-yeu » 

4259 » kai-tsing » 

4260 » king-ting » 

Comincia la dinastia degli Yuen o Mongoli. 

4260 4 anno ciung-tung del regno di Sci-tsu degli Yuen o Yen. 

66 1264 5 » king-ting del regno di Li-tsung dei Sung. 

4264 4 » ci-yuan del regno di Sci-tsu degli Yuen. 

4265 » hian-ciun del regno di Tu-tsung dei Sung. 

Nel 1267 gli Yuen cominciano a stabilire la lor dominazione 
sull'impero 

4275 4 » te-yeu del regno di Ti-hien dei Sung. 

4276 » king-yen del regno di Tuan-tsung. 

4278 » tsiang-hing del regno di Ti-ping. 

4279 Si estingue la dinastia dei Sung. 

Dinastia mongola (sola). 

4294 4 anno yuan-cing del regno di Cing-tsung degli Yuen. 

4297 » ta-te » 

4306 » ci-ta del regno di Wu-tsung. 

4344 » hoang-tsing del regno di Jin-tsung. 

4314 » yen-ijeu » 

4320 1) cici del regno di Yng-tsung. 

67 1323 » taiting del regno di Tai-ting-ti. 
1328 .) ci-ho » 

4328 » thian-li del regno simultaneo di L'en-tsung. 

4330 » ci-sciun » 

4353 M yuang-tung del regno di Sciun-ti. 

4335 » ci-yuan » 

4341 » ci-cing •> 

Dinastia dei Ming. 

1368 1 anno del regno di Hong-wu (il bonzo Giù). 

68 1384 17 « 

1399 1 B Rien-uen-ti, ristauratore dei Letterati. 

1403 )> yung-lo del regno di Ciog-tsuuen-ti. 

1425 )> hung-hi del regno di Jin-tsungciang ti. 

1426 » hinan-te del regno di Yuen-tsung clangti. 
1436 » cing-tung del regno di Y'^ng-tsung-jui-ti. 

69 1444 9 « ). » 
1450 1 » king-tai del regno di King-ti. 

L'imperatore Yng tsung predetto, postosi a capo dell'esercito 
che dovea combattere i Tartari, fu da questi fatto prigio- 
niero: intanto governò suo fratello col titolo d'imperatore. 
thian-sciun clie Yng tsung ricuperò l'impero. 
cing-hoa del regno di Ciun-ti, o Hien-tsung-ciun-ti. 
hung-ci del regno di Hiao-tsungking-ti. 



70 



71 



4458 


1 ) 


1466 


« 


4488 


» 


4504 


17 1) 


150G 


1 ) 


1522 


M 


1564 


43 « 


rù, Documenti. 



cing-te del regno di NVu-tsung-y-ti. 
kia-tsing del regno di Sci-tsung-su-ti. 
» » 

• Tomo I, Cronologia. 10 



146 



CaONOLOGlA 



Ordine 
de' cicli 



72 



75 



74 
75 



Anni 
d. C. 

1567 
1573 



1616 



1620 


1 


1621 


1 


1624 


4 


1624 


9 


1627 


1 


1628 




1636 




1644 




1662 




1723 




1736 




1796 




1820 




1850 





Anni del regno, e nomi degl'imperatori. 

anno lung-hing del regno di Mu-tsung-ciuang-ti. 
» uen-li del regno di Scin-tsuvg-hien-ti. 

Dinastia dei Tai -tsing. 

anno tian-ming (ordine del cielo) del regno di Tai-tsu-kao-uang-ti 
dei Tai-tsing, o purissimi. È quella dei Tartari Mansciù, ora 
regnante. Benché se ne assegni il corninciamento a que- 
st'anno, non era peranco signora di tutta la Cina, durando 
in guerra co' paesani. 
» tai-ciang del regno di Kuang-tsung dei Ming. 
I) tian-ki del regno di Ci-ti, o Hi-tsung dei Ming. 
» )) » 

» tian-ming del regno di Tai-tsu dei Tai-tsing, anzidetto. 
» tian-tsung del regno di Tai-tsung dei Tai-tsing. 
» tsuìig-cing del regno di Hoei-tsung dei Ming. 
Tsung-te dei Tai-tsing. 
Sciun-si dei Tai-tsing. 

In quest'anno i Tai-tsing s'impadroniscono veramente del- 
l'impero. 
Kang-lii. 
Yung-cing. 
Kien-lung. 
Kia-king. 

Mian-ning, sornominato Tao kuang (splendor della ragione). 
Yih-tsu, sornominato Hien-fung (felicità perfetta), che muore 
il 24 agosto 1861. 



g 3. — Re d'Egitto (]). 

Menete o Mene, primo re, v. 2450. 1 suoi successori fino a Meride, v. 1990, nel nu- 
mero di trecentotrenta, formano xvii dinastie, e il principio d'una xvni, che regnano 
simultaneamente aTehe, This, Elefantina, Memfi, Eraclea, Diospoli, Xois e Tanis. 



Ordine 


Loro origine. 


No 


Durata 


Ordine 


Loro orif 




N» 


Dnrata 


di queste dinastie 


dei re 


dei regni 


di queste dinastie 


'ine 


dei re 


dei regni 


1 dinastia 


Tinite-tebana 


8 


252 


XI dinastia 


Tel tana 




17 


59 


Il . . . 


Tinite-tebana 


9 


297 


XII . . . 


Tebana 




7 


245 


Ili . . . 


Memfi ti ca 


8 


197 


XIII . . . 


Tebana 




60 


453 


IV . . . 


Jlemfitica 


17 


448 


XIV . . . 


Xoitica 




76 


484 


v . . . 


Elefantina 


9 


248 


XV . . . 


Tebana 




1) 


250 


VI . . . 


Memfi tica 


6 


203 


XVI . . . 


Tebana 




5 


190 


VII . . . 


Memfitica 


5 


75 


XVll . . . 


1 Faraoni 


teban 


'^S 


260 


vili . . . 


Merafitica 


5 


100 


1 Pastori 




IX . . , 


Eliopolita 


4 


100 


XVIII . . . 


Tebana 




17 


548 


X . . . 


Eliopolita 


19 


185 













Fra i principi delle xvi prime dinastie, da Menete si annoverano diciotto re etiopi, il 
che indica invasione e conquista. 

Busiride ingrandisce Tebe e la circonda di mura, per custodirla dagli assalti degli Etiopi. 

Timao termina la xvi dinastia. 

Sei re Pastori o Icsos, il primo dei quali è Salatide, regnano per 261 anno, e terminano 
la dinastia xvii. 1 cento primi anni della xviii sono paralleli ai cento ultimi dei Pa- 
stori, i quali da Mispragmutosi e Dutmosi vengono cacciati dal paese, v. 2050. Citansi 



H) Qui si offre la cronologia vulgarc: per la discussione e le scoperte più recenti vedi al ^ 16 della 
Parte tecnica. 



TAVOLE 



Ul 



fra i principi della xviii dinastia, Meride, Ucoreo o Acoride, Osimandia, Ramsete 
e Amenofi. 
Sesostri apre la xix dinastia, v. 1645. I suoi successori Perone, e dopo molte genera- 
zioni (\) Proteo, V. 1280, Ramse, Ccope, Cefrem, Miccrino, Asichide o Boccoride 
appartengono alle xix, xx, xxi, xxu, xxiir e xxiv dinastie, poste nell'ordine seguente: 



XIX dinastia 

XX 

XXI 



Tebana 
Tebana 
Tanite 



XXII 
XXIII 
XXIV 



Bubastite 

Tanite 

Saitica 



La XXV, dinastia Etiopica, presenta numerose lacune; né possono citarsi che i nomi 
del cieco Aniside, d'un re etiopico Sabacone, e di Sete sacerdote di Vulcano, v. 713. 
Anarchia, 673-671. 
Governo dei dodici re, 671 -6b6. 



Psammetico I 656 

Necao II .617 

Psammi 601 



Dinastia Saitica (xxvi). 

617 Apries o Ofra S95 570 

601 Amasi S70 S26 

59o 1 Psammenite 526 525 



L'Egitto è conquistato dal re dei Persi Cambise, 525. 

1^ ribellione, 486; 2* ribellione; Inaro re, 463-456; 5* ribellione; Amirteo dì Saide, 

414-408 ; Busiride e Psammetico II, 408-389; Acoride, 389-377; Psammuti, 377-376; 

Nefero, 376; Nectanebo I, 375-363; Tace, 363-362; Nectanebo II, 362-354. 
I Persi rimangono padroni dell'Egitto: è conquistato da Alessandro, 352. 

Re Lagidi. 

Tolomeo I Sotero, figliuolo di Lago governatore dell'Egitto . 323 

Tolomeo II Filadelfo 285 

Tolomeo III Evergete 247 

Tolomeo IV Filopatore 222 

Tolomeo V Epifane 205 

Tolomeo VI Filometore 181 

Tolomeo Eupatore 

Tolomeo VII Evergete Fiscone 146 

Tolomeo VIII Sotero Laturo 117 

Tolomeo IX Alessandro 107 

Cleopatra 

Tolomeo Laturo ristabilito 88 

Tolomeo Alessandro li » . i ,• o. 

„ [ pretendenti 81 

Iserenice J 

Tolomeo XI Aulete Dionisio 80 

Tolomeo XII Dionisio, e Tolomeo XIII 52 

Cleopatra e Tolomeo XIV Cesarione 52 

L'Egitto è fatto provincia romana. 



abd, 285 m. 285 
247 
222 
205 
181 
146 



146 



117 
107 



81 

80 

52 
47 
29 



§. 4. — Re d'Assiria. 

Re di Babilonia e di Caldea. 



Aloro. 
Alaspar. 



Amelon. 
Daon. 



Nerarod 2640 

Evecoo 2575 

Choraa Belo .... 2508 

Poro 2431 



Everodach. Amenon. 


Otiarte. 




Amfi, Motalar. 


Xysustro. 




Diluvio, 3308. 






2575 


Necube .... 


. 2396 


2351 


2508 


Abio 


. 2351 


2303 


2431 


Onibalo .... 


. 2303 


2265 


2396 


Chinziro .... 


. 2263 


2218 



Conquista degli Arabi. 



(!) piuUoslo: Sesostri, v. 13-56; Perone; v. 1287; l'rotco, v. ^280, ecc. 



448 



CRONOLOGIA 



Mardokenle . 

Anonimo . . 
Sisimordaco . 



2218 
2163 
2123 



2163 
2123 
2095 



Nabio 2095 

Faranno 20S8 

Nabonnedo . . . . 2018 



2058 
2018 
1993 



Be di Ninive o d'Assiria (1). 



Assur V. 

Successori ignoti fino a Belo, che caccia gli Arabi dalla Babilonia nel 
30° anno del recno suo 



2640 
1993 



Primo impero assiro. 



Belo . . 

Nino . . 

Semiramide 

Ninia Nino «7 giovine 

Ario . . 

Aralio 

Serse 

Armamitride 

Beloco 1 

Balco 

Seto . . 

Marnilo I 

Manscialio 

Sfero . . 

Marnilo II 

Spareto . 

Ascatade . 

Aminte . 

Beloco li 



Dagli avanzi del primo 
Babilonia, e di Media. 



993 
966 
916 
874 
836 
806 
766 
736 
698 
663 
611 
579 
549 
521 
499 
469 
427 
379 
334 
impero 



1966? 
1916 
1874 
1856 
1806 
1766 
1736 
1698 
1663 
1611 
1579 
1549 
4521 
1499 
1469 
1427 
1579 
1334 
1309 
d'Assiria 



Atossa 1309 

Belatore 1297 

Lampride 1279 

Sosare 1249 

Lamprao 1229 

Pania 1199 

Sosarmo 1154 

Mitreo 1132 

Teutane I 1105 

Teuteo 1073 

Arabelo 1029 



Calao 

Anabo 

Babio 

Teutane II .... 

Dercilo 

Sardanapalo I, o Assa- 
raddon, o Eupacme, 
Tonos Concoleros . 



987 
942 
904 
867 
837 



797 



si formano i regni particolari di 



1297 

1279 

1249 

1229 

1199 

1154 

1132 

1105 

1073 

1029 

987 

942 

904 

867 

837 

797 



759 
Ninive, di 



Re di Ninive. 



Fui Sardanapalo II 759 

Tegiat-Falasar 742 

Salmanasar 724 

Sennacherib 712 

Assaraddon 707 

che s'impadronisce di Babilonia nel 680. 

Saosducheo o Nabucodònosor I 667 

Sarach o Chinaladan 647 

Il regno di Ninive è unito a quello di Babilonia da Nabopolassar nel 625. 

Re di Babilonia. 



Belesis 759 7-47 

Nabonassar 747 755 

Nadio 733 751 

Chinziro 731 728 



Poro 728 

lugeo Baladan . . . 726 
MardochempadooMerodach 721 
Arciano 709 



742 

724 
712 
707 
667 

647 
625 



726 
721 
709 
704 



{\) Anche di questi, che chiauiauo imperi primitivi, seguimmo qui la cronologia vulgata; le varietà duovc 
e le discussioni intorno ad esse le abliiam collocate nella nostra Storia Luivcrsale. L'assiro come po- 
polo Histioto non compare che nella liihbiu. 

Nelle Memorie delV Accademia delle hcrizinni e Belle lettere del 1851 sono ricerche di Saulcv sulla 
cronologia degl'imperi di Ninive, Babilonia ed Ecbatana, dove con lunghissima erudizione cerca recar qual- 
che luce in questo che confessa punto tenebrosissimo. Ivi stesso Quatrcmèrc dissertò intorno a Dario Mede 
e a Baldassare. 



U9 



Interregno ..... 70i — 702 

Belibo 702 699 

Apronadio 699 693 



Rigebelo 693 692 

Mesessimordach . . . 692 688 

Interregno 688 — 680 



I re di Ninive s'impadroniscono di Babilonia; Nabopolassar, governatore di Babi- 
lonia, assume il titolo di re nel 644, e s'impossessa di Ninivo nel 62r). 

Secondo impero assiro. 

Nabopolassar I . 625 603 

Nabopolassar o Nabucodònosor II il Grande 605 562 

Evilmerodacb 562 560 

Neriglissor 560 555 

Laborosoarcod 555 554 

Nabonide, o Labinet, o Baldassare 554 538 

L'impero d'Assiria è unito da Ciro a quello dei Persi, 538. 



S5. 



Re di Media. 



Arbace 759 

Anarchia, nella quale convien collocare i regni di Mandace, Sesarme, Artia, Arbiane 

Arteo, Artine, Artibarne. 

Dejocete 733 — 690 o 710 — 657 

Fraorte o Arfaxad 690 655 657 634 

Classare I 655 595 634 593 

Astiage Assuero 595 560 

Classare lì o Dario Medo (?) 560 536 

La Media è unita all'impero dei Persi da Ciro nel 536. 



§ 6. — Impero dei Persi. 

Codorlabomor re dei Persi v. 2300 

La Persia diviene tributaria al regno d'Assiria. 

Cambise, padre di v. 595 

Ciro fondatore dell'impero dei Persi 560 530 

Cambise suo figlio 530 522 

Smerdi 522 

Dario J 522 485 

Serse I 485 472 

Artaserse I Longimano 472 434 

Serse II 424 

Sogdiano 424 

Dario II Noto o Oco 423 404 

Artaserse II iMnemone 404 362 

Artaserse III Oco 362 338 

Arsele 338 336 

Dario 111 Codomano 336 331 

L'impero dei Persi è distrutto da Alessandro, 331. 

Da questo calcolo degli scrittori classici differisce affatto quel degli orientali, che 
nella Storia Universale noi procurammo combinare col primo. Qui riferiremo la 
lista d'essi re, secondo Mirkond. 

Prima schiatta. 



Kajumarot .... regna anni 40 

Sciamek. 

Kajumarot di nuovo. 

Uscenk )j 50 

Tamurasb » 30 

Scemscid. 



Zoak. 
Feridun. 

Menugiar regna anni 120 

Nodar >< 7 

Afrasiab » "12 

Zab. 



ISO 



CRONOLOGIA 



Seconda schiatta. 



Kaikobad regna anni 100 

Kaikus )) ISO 

Kaikosrii » 60 

Lorasp » 120 

Gustasp » 120 



Ardescir regna anni 

Ornai regina » 

Darab I » 

Darab II » 



112 

52 

4 

14 



Secondo altri autori orientali, la lista è così fatta : 

Prima schiatta. 



Kajumarot .... regna anni 560 
Sciamek, ucciso dopo breve regno. 

Kajumarot dì nuouo . regna anni 30 

Interregno » 200 

Uscenk, detto Picsdad ...» 50 

Tamurasb » 30 



Scemscid 



Zoak regna anni 1000 

Feridun 500 

Menugiar, detto Firuz . . . . " 120 

Nodar » 7 

Afrasiab » 12 

Zab » 30 



I» 700 Gersciap •> 30 

Seconda schiatta. 



Kaikobad regna anni 120 

Kaikus ) 150 

Kaikosru » 60 

Lorasp » 120 

Gustasp » 120 



Ardescir, detto Baaman, regna anni 112 

Ornai regina » 32 

Darab I » 14 

Darab II. 



Re di Sìria. 



Re di Sofene. 

Rohob ' V. 1070 

Adar-Ezer v. 1040 

vinto da Davide re de' Giudei 1030 



Re di Damasco. 



Rezom v. 1030 v. 970 

Ilezion V. 960 

Labremone 945 926 

Benadad I 926 900 



Benadad II 900 

Azael 876 

Benadad HI 833 

Razin 766 



870 
833 
766 
732 



Il regno di Damasco soccombe agli sforzi congiunti d'Acas re di Giuda e di Teglat- 
Falasar re di Ninive, 732. 

Re di E mesa. 

Tobi , . . ; V. 1040 

Joram v. 1030 

Il regno vieu soggiogato dai re di Ninive Sennacherib e Assaraddon nel 712 e 688. 
Sorse poi un regno d'Emesa in conseguenza dei torbidi nati in Siria sotto gli ultimi 
Seleucidi. 

Sampsiceramo I ^ . . . 69 64 

Giamblico I ^ 64 51 

Alessandro , , 31 29 

Giamblico II v. 19 

Sampsiceramo II ) a» k/ a r 

Soemo ,54 69 

Il piccolo regno ^ allora conquistalo dqgli Arabi, 



T A VOLT 



451 



Re di Gessur. 

Tolmai V. 10"0 

Il regno di Gessur è invaso da Teglat-Faiasar, re di Ninive, 733. 

La Siria cade poi sotto il dominio dei re di Persia, 338, e dei re di iMacedonia, 352. 



§ 8. — Regno di Troja, 



1590 


Tros 


. . 1462 


1402 


1568 


Ilo 


. . 1402 


1347 


1537 


Laomedonte . . 


. . 1347 


1311 


1462 


Priamo .... 


. . 1311 


1270 



Scamandro 1614 

Teucro 1590 

Bardano re 1568 

Erittonio . . .' • . 1537 
Troja incendiata dai Greci, 1270. Vedi % 17 della Parte tecnica. 

§ 9, — Regno di Lìdia. 

Atiadi. 

Meone o Matiete, v. 1579; Coti; Ati; Lido; Achiasmo, v. 1480; Ermone o Adremide; 
Alcimo ; Camblite; Tmolo; Teoclimene; Marsia; Jardano; Omfalo, v. 1550; File- 
mene, V. 1292. 

Eraclidi. 

Alceo, Belo, Nino, Argone v. 1292 1219 

Diciotto re, fra cui si nomina Leone 1219 797 

Ardis I 797 761 

Aliatte I 761 747 

Melete 747 735 

Candaulo 735 708 

Mermnadi. 

Gige . 708 670 

Ardis II 670 621 

Sadiatte 621 610 

Aliatte II 610 559 

Creso 559 548 

Il regno di Frisia risaliva a remotissima epoca, e tutti i suoi re portavano il nome di 
Mida e di Gordio. Dopo la morte di Mida V nel 560, la Frigia diviene provincia del 
regno di Lidia. 

La Lidia è conquistata da Ciro, 548; e da Alessandro, 554, 



Ligdami I . 
Artemisia I 
Pisindelo 
Ligdami II 
Ecatomne 
Mausolo 



§10. 



520 
450 



373 



Regno di Carta. 



Artemisia lì 353 

Idriceo 351 

Ada , . ' 544 

Pixidoro 340 

Orotombate > „o« 

Ada ricollocato da Alessandro ' 



3b3 



La Caria è fatta provincia dell'impero d'Alessandro, 



351 
544 
540 
334 

320 



§11. — Regno di Tiro. 

Tiro antica. 



Abibal ...... 1080 1045 

Iram 1045 076 

Baleazar 976 969 

Abdastarte 969 960 



Anarchia ..... 960 — 948 

Astarte 948 936 

Aseri mo 956 927 

Feles 927 926 



152 



CRONOLOGIA 



926 



894 



Pafo V.' 832 

Eluleo 826 712 

Itobal II S91 572 



Gli abitanti si ricoverano 



Itobal Etbaal I . . 

Badezor 894 888 

Margeno 888 879 

Pigmalione 879 832 

Tiro antica (Palce-Tyros) presa da Nabucodònosor, 572 
nell'isola vicina, ed aboliscono la monarchia. 

Sidone si sottomette a Nabucodònosor, e diviene più tardi tributaria ai Persi. Si 
ribella contro Arlaserse Oco , e prende per re Tennete, 351 ; ma non riesce. Apre le 
porte ad Alessandro, 332, che vi colloca in trono Abdalonimo. 

Tiro nuova. 

iMerbal 553 549 

Iram 549 529 

Mapene 529 475 

Stratone v. 475 

Azelmico v. 333 

Tiro nuova presa da Alessandro 332 
Azelmico ristabilito . . . 552 

Non si fa più cenno dei re di Tiro sino ad Erode il Grande, quando Marione governa, 
40 av. C. 

§ 12. — Cartagine. 

I Fenici fondano Cartagine, v. 1259. Zormo e Carchedone vi fanno alcuni ingrandi- 
menti, 1231. 

Didone v. 869 

Suffeti. 

Maleo, primo suffeto conosciuto 546 509 

Magone I 509 489 

Asdrubale I e Amilcare I 489 480 

Contese con Cirene : i fratelli Fileni v. 480 

Fra gli ultimi suffeti di Cartagine nomineremo 
Annibale 1 . . . 



Baal, suffeto o giudice . 


. 572 


562 


Ecnibal 






Chelbes ì 






Abbaro ( suffeti . . 


. 562 


554 


Mitgono ( 






Gerastrato ) 






Balator re .... 


. 554 


555 



410 

Imilcone I ^08 

Asdrubale II 393 

Magone lì 382 



Amilcare II e Annibale II 

Giscone 

Amilcare III ... . 
Bomilcare e Annone I . 
Annone II .... 
Annone III .... 
Amilcare IV ... . 
Amilcare V e Annone IV 



340 
339 
511 

509 
264 
262 
260 
257 



Cartagine è distrutta dai Romani, 146. 



Cartalone e Asdrubale III . 255 

Annibale III 249 

Aderbale 248 

Amilcare VI Barca . . . 247 

Asdrubale IV ... . 228 

Annibale IV il Grande. . 221 m.l83 

Asdrubale V 221 

Maarbale 217 

Imilcone II 215 

Magone 111 e Asdrubale VI 206 

Annone V 204 

Asdrubale VII e Imilcone III 146 



g 13. — Mauritania e Numidia. 

La Mauritania e la Numidia erano governate a re fin dai più antichi tempi; ma la storia 

non conservò che il nome di alcuni. 

Re di Mauritania. 
Ammone, v. 1000; Sesach, 973; Nettuno e Anteo o Atlante, 973-950? Bocce I, 107; 

Ascali, 85; Bogud, 46 58; Bocco II, 38-33. 
La Mauritania vien ridotta provincia romana. 
Giuba di Numidia, 30? av. C. -25 d. C. ; Tolomeo, 23-38 ; Edemone, 38-42. 

7?e di Numidia 
Jarba (contemporaneo di Didone), v. 850; Narva, 247; Gala, 213; Siface, 212; Vermina 

ed Ariobarzane; Desalce; Capusa e Mezetulo ; Massinissa, 203-149; Micipsa, 149-119; 



TAVOLE 



lìJS 



Aderbale; Jemsale I e Giugurta, H8-106; Jemsale II e Mandrestale ; Giuba I, rjO; 
Giuba II, 4G av. C; Tacfarinate, -11 d. C. 
La Nuraidia è ridotta provincia romana. 

§ 14. — Re di Cirene. 

Batto 1 fondatore 630 591 

Arcesilao I 591 575 

Batto II 575 554 

Arcesilao II 554 550 

Batto 111 550 526 

Arcesilao III 526 520 

Feretinia, madre d'Arcesilao HI 520 514 

Cirene si erige in repubblica. 

Morto Alessandro Cireneo, diviene provincia dei Lagidi; re Ofelia, v. 310, Sotto To- 
lomeo Fiscone, 131 (?), torna regno particolare. Appione, figlio naturale di questo 
principe, la lascia in testamento ai Romani, 96, che la riducono a provincia, 65. 

CRONOLOGIA GRECA. 

Sulla cronologia greca de' tempi antichi nacque una folla di sistemi ; altrove ne discu- 
temmo, e qui riferiamo, al solito, la vulgata. 

Fra le primitive popolazioni della Grecia convien distinguere i Pelasgi, che dominano 
la maggior parte del paese dal xx al xvi secolo; gli Elleni o Graj, che succedono alla 
potenza dei Pelasgi ; ed i Lelegi o Cureti, che vengono a rifondersi nella razza ellenica. 



Inaco regna sui Pelasgi .... 1986 

Foroneo 1920 

Api 1896 

Argo 1866 

Criaso Piraso 1846 

Forba 1790 

Triopa 1742 

Crotopo 1668 

Stendo 1625 



Re d'Argo. 

Gelanore 1572 

Danao d'Egitto . 1572 

Linceo 1520 

Abante 1511 

Preto, fratello minore di . . . . 1498 

Acrisio 1462 

Questi è ucciso da Perseo . . . 1431 
il quale edifica Micene. 



Gli Elleni (Eolj, Jonj e Achei} piantano colonie nel Peloponneso dal 1480 al 1370. 

§ 16. — Re di Micene e d'Argo (1). 

Perseo 1431 

Stendo 1597 

(■{) Famiglie regnanti a Micene ed Argo da Preto sin alla guerra di Troja. 

Prima divisione fra Acrisio e Prete. — Seconda divisione sotto Anassagora: dne principati cadono nella 
famiglia de' Danai, e gli altri agli elleni fratelli Biante e Melampo. 

Acrisio Prete 

Perseo Megapente 



Eraclidi 
Pelopidi 



Elettrionc 

Stenelo 

Alceo 

Euristeo 

AnGtrione 

Ercole 

Atreo e Tieste 
Agamennone 



I 



Anassagora 



Alettore 

m 

Eteocle 
Stendo 
Cilabaro, clie riunisce sul suo capo 

le tre corone dell' Argolide. 
Oreste 



Melampo 



Antifate 



Oicleo 

Aofiarao 

Alcmeone e Anfiloco fratelli 



Clii! 



Biante 

Talao 

Adrasto 
Egialeo 
Cianippo 

Diomede 



iSi 



CRONOLOGIA 



Euristeo ^ 367 

Ercole^ v. i330, m. 1310. 

Atreo e Tieste, figli del frigio Pelope '1507 

Gli Eraclidi vengono cacciati dal Peloponneso, v. 1300. 

Agamennone, figlio d'Atreo ^280 

Egisto, figlio di Tieste, con Clitennestra 1270 

Oreste, figlio d'Agamennone, e padrone del Peloponneso 1263 

Tisamene '1192 

Pentilo e Comete 1190 

Gli Eraclidi rientrano nel Peloponneso cogli Elleni dori. 

Teraeno 1190 

Ciso 1100 

I loro discendenti, fra cui s'annoverano Medone e Lacide, regnano in Argo fino all'SSO, 

gli ultimi de' quali sono: 

Fidone 860 

Erato 820 

Oligarchia vii e vi secolo ; tirannie particolari ; democrazia dopo il v secolo. 

Trovasi in Argo, v. 243, Aristomaco I, Aristippo e Aristomaco II. 

Argo si congiunge alla lega Achea , v. 235. La Grecia è ridotta in provincia romana 

nel 146. 

^17. — Re di Sicione. 



Sicione fondata v. 1920. 

Egialeo regna sui Pelasgi . . . 1835 

Api 1783 

Egiro 17o8 

Erato 1725 

Plemneo ... : 1678 

Ortopoli 1630 

Corone 1S67 

Epopeo 1512 



Lamedone 1477 

Sicione 1437 

Polibio 1412 

Gianisco 1372 

Festo 1330 

Adrasto 1322 

Zeusippo 1318 

Agamennone 1294 

Ippolito 1271 



Gli Elleni dori e gli Eraclidi s'impadroniscono di Sicione, 1175? 

L'autorità è divisa tra Falcete e Lacestade. La monarchia viene abolita s'ignora quando. 



Tiranni di Sicione. 



Ortagora 
Andreo . 
Mirone . 
distene. 



664-564 



Tirannidi particolari dopo il 360. 

Abantita . . . ) 

Pasea . . . . [ v. il 260' 

Nicocle . . . ' 

Arato libera Sicione nel 255. 



18. 



Re dì Corinto. 



Efiro . . . .j 

Maratone . . ( regnanti in epoca 
Corinto . . . i ignota. 
Polibio ... 1 

Giasone e Medea 1550 

Sisifo, elleno eolio 1334 

Ornitione 1320 

Toante ... 

Damofonte .•(_.. 1320-1100 
Propoda . . . C 
Dorida e Jantida J 



Gli Elleni dori e gli Eraclidi s'insignori- 
scono di Corinto (1j. 

Aleta 1160 

Issione 1120 

Agela 1 1084 

Primnete 1047 

Anonimo 1015 

Bacchide 996 

Agela II Agelaste 961 

Eudemo ....:.... 929 

Aristodemo 896 



(I) EpiJauro (in cui trovansi i Pclopiill v. 4380) e poscia govcinata «lai fi|;liuoli Ji Jone fino al regno 
di Pitirco, -1190-, cade in potorc dei Dori; i re, i grandi, il popolo, a vicenda esercitano la sovranità. 
JPplJauro e imita da Arato alla lega Achea nel 243. 



TAVOLE 



1! 



Agemone ....;;.. 801 

Alessandro 8i5 

Telesso 820 

Aiitomene 807 

Corinto s'erge in repubblica, S84. 

Sottoposta al dominio macedone, ne ò liberata da Arato, 243 



/ Pritani, ma()istrati annuì 807 0^57 

Cipselo tiranno .... GJj7 gSÌ) 

Periandro G2r; 584 

Psammitico 584 



1577 



1270 



^19. — Re di Sparta o dì Lacedemonìa. 

Spartone regna sui Pelasgi e sui Lelegi 1880 

Lelege 1742 

Mile e Policaone fratelli 1080 

Enrota .... 
Lacedemone . . 
Amicla .... 
Argalo .... 
Cinorta .... 
Perierete . . . 
Ebaio .... 
Ippocoone . . , 
Tindaro .... 
Menelao. . . . 
Gli Eraclidi cacciati dal Peloponneso v. 1300. 

Oreste 1240 

Tisamene 1192 

Gli Eraclidi rientrano nel Peloponneso cogli Elleni dori. 

Aristodemo 1190 

Il regno va diviso fra Euristene e Prode, figli d'Aristodemo. 

Primo ramo. 
Euristenidi o Agidi. 



1192 

ll'H) 

1180 



Euristene regna 


45 anni 


ì 






Cleombroto l . . , 


. 480 


479 


Agìde . . . 




1186 


986 


Pausania 


. 479 


409 


Echestrato . 




Plistarco 


. 469 


406 


Labota . . 








Plistoanace .... 


. 466 


408 


Dorisso . . . 






986 


957 


Pausania 


. 408 


394 


Agesilao . . . 






957 


909 


Agesipoli I . . . , 


. 394 


3.S0 


Archelao , . . 






909 


853 


Cleombroto II . . . 


. 380 


371 


Teleclo . . . 






853 


813 


Agesipoli II ... . 


. 571 


370 


Alcaniene . . 






813 


776 


Cleomene II ... . 


. 370 


309 


Polidoro . . . 






776 


724 


Areo I 


. 309 


265 


Euricrate I . . 






724 


687 


Acrotato 


. 265 


26 i 


Anassandro . . 






687 


652 


Areo II 


. 264 


257 


Euricrate II . . 






652 


645 


Leonida II ... . 


. 257 


243 


Leone . . . 






645 


597 


Cleombroto III . . . 


. 243 


259 


Anassandride . 






597 


519 


Leonida li ristabilito . 


. 239 


258 


Cleomene I (solo, 503?) 




o19 


491 


Cleomene III ... 


. 258 


219 


Leonida I . . 


. 




491 


480 


Agesipoli III ... 


219 





Prode regna 42 anni 

Soo 

Euripone .... 
Pritanide .... 
Eunomo .... 
Polidette .... 



1186 



Secondo Ramo. 
Prodidi Euriponidi. 

Licurgo 898, m. 873. 

Carilao .,,... 898 

Nicandro 809 

Teopompo 770 

Zeusidamo 723 

Anassidamo 090 



898 



809 
770 
723 
090 
054 



156 



CRONOLOGIA 



Archidamo III ... . 296 

Eudamida II 261 

Agide IH 244 

Euridamo 239 

Epiclida 234 

Fine degli Eraclidi. 

Licurgo . . 

iMacanida . . tiranni 219 

Nabi . , . 



261 
244 
259 
234 
219 



192 



Agasicle 645 597 

Aristone 597 520 

Demarato 520dep. 505? 

Leotichida 492 469 

Archidamo I .... 469 427 

Agide I 427 400 

Agesilao 400 361 

Archidamo II .... 361 338 

Agide II 338 330 

Eudamida I 330 296 

Sparla è unita alla lega Achea da Filoperaene, 191. La Grecia vien ridotta a provincia 
romana, 146. 

§ 20. — Re d'Arcadia, 

Ezeo 1926 

Licaone I 1896 

Pelasgo 1866 

Licaone II 1846 

I figli di questo, fra i quali Arcade, v. 1500, Echemo e Agapenore, regnano per di- 
ciassette generazioni, fino alla guerra di Troja. Cipselo regna, v. 1190, si sottrae agli 
Eraclidi, e tramanda lo scettro a' suoi discendenti. 
Abolita la monarchia il 671 o 668, dopo il supplizio del traditore Aristocrate 11 re 

d'Arcadia. 
Democrazia. L'Arcadia sotto il dominio macedone; congiunta da Arato alla lega Achea 
V. 230. 

§ 21 . — Re di Messene. 

Policaone regna sui Pelasgi 4700 1680 

Neleo elleno eolio .... 1320 

Nestore 1280 

Melanto 1190 

che passa nell'Attica con Alcmeone, Pisistrato, e i figliuoli di Peone, discendenti da 

Neleo e da Nestore. 

Cresfonte cogli Elleni dori e gli Eraclidi 1190 

Anarchia 1190 — 1178 

Epito 1170 

L'autorità è divisa fra Androcle ed Antioco. 

Eufeo 744 

Aristodemo . 744 724 

La Messenia soggiogata dagli Spartani. 

Aristomene 684 668 

Abolita la monarchia; oligarchia, ecc. 

La Messenia sottoposta al dominio macedone, è congiunta alla lega Achea da Arato, 

V. 250. 

g 22. — Re d'Atene. 



Ogige regna sui Pelasgi v. 1869-1832. 

Diluvio 
Cecrope I d'Egitto . . 1643 1594 

Cranao 1594 1585 

Amfizione 1585 1573 

Erittonio 1575 1556 

Pandione I 1556 1525 

Eretico 1525 14G0 

Cecrope II 1460 1405 

Gli Elleni jonj formano co- 
lonie nell'Attica . . . 1440—1430 



V. 1832. 
Pandione 11 
Egeo . . 
Teseo . . 
Menesteo . 
Demofoone 
Oxinte 
Afida . . 
Ti mete . 
Melanto . 



1405 


1361 


1561 


1523 


1323 


1292 


1292 


1270 



1270 1190 



1190 1160 



1S7 



Parte della Messenia con Alcmeone, Pisistrato e i (igliuoli di Peone; donde le tre fa- 
miglie degli Alcmeonidi, de' Pisistratidi e de' Peonidi, che primeggiano in Atene. 
Codro UGO H32 

Arconti perpetui, 1132-754. 

Medone, Acasto, Archippo, Tersippo, Forba, Megacle, Diognete, Ferecle, Arifrone, 
Tespieo, Agamestore, Eschilo, Alcmeone. 

Arconti decennali, 7S4-684. 

Carope, Ésimede, Clidico, Ippomene, Leocrale, Apsandro, Erisia. 

Arconti annui, di cui son noti i nomi fino al 290 (1). 



Creonte, primo arconte . 684 

Bracone, arconte e legislatore 624 

alone 612 

Epimenide 596 

Solone, arconte e legislatore 593 

Pisistrato 

Ippia e Ipparco 

distene, arconte . . . 509 

Isagora 508 

Milziade v. 490 

Temistocle v. 480 

Aristide v. 480 



tiranni . 561 



510 



Cimane v. 460 

Pericle v. 436 

Alcibiade v. 420 

Nicia V. 415 

Conone v. 406 

Governo dei Trenta tiranni, 404. 

Trasibulo v. 401 

Trattato d'Antalcida, v. 388. 

Demostene v. 344 

Eschine v. 344 

Focione v. 544 m. 31 7 



(1) 



Serie cronologica de*vincitori ai giuochi Olimpici, nelle cencinquantotlo prime olimpiadi, 

776-U6. 



I olimpiade. 776, Corebo; 772, Antimaco; 768; Androclo; 764, Policare; 760, EscLine; 756, Ebota; 
732, Daicle da Messene; 748, Anticlc; 744, Senoclete. 

X olimpiade. 740, Dotade; 756, Leccare; 732, Ozitcmi; 728, Diocle da Corinto; 724, Dasmonc e 
Ipeno da Pisa; 720, Orsippo ; 746, Pitagora; 7t2, Polo; 708, Talli; 704, Menone. 

XX olimpiade. 700, Atcrada; 696, Pentade; 692, Pentade II; o88, Icario; 684, Cleottolemo; 680, 
Talpio; 676, Callistene; 672, Euribate; 668, Carmi; 664, Chionide. 

XXX olimpiade. 660, Chionide II; 656, Chionide III; 632, Cratino; 648, Gige; 644, Stoma; 640, 
Sfero; 636, Frinone; 632, Euriclide; 628, Olinteo; 624, Ripsolco. 

XL olimpiade. 620, Olinteo II; 616, Cleonide; 612, Licota; 608, Cleono; 604, Gelone; 600, Au- 
ticrate; 596, Crisamaso ; 592, Euriclete; 588, Glicone; 584, Licinio. 

L olimpiade. 580, Epitdida; 576, Eratostene; 572, Agide; 568, Agnone ; 564, Ippostrato; 560, 
Ippostrato II; 536, Fedro; 332, Ladronio; 348, Diogneto; 544, Archiloco. 

LI olimpiade. 540, Apelleo; 536, Agatarco; 532, Erisia; 328, Parmenide; 524, Evandro; 520, 
Apoca; 516, Ischiro: 512, Fana; 508, Iscoraaco; 504, Iscomaco II. 

LXX olimpiade. 500, Niccsta ; 496, Tisicrate ; 492, Tisicrate II; 488, Astialo; 484, Astialo II; 
480, Astialo III; 476, Scamandro; 472, Dandcte; 468, Parmenide; 464, Senofonte. 

LXXX olimpiade. 460, Trimma; 436, Polimnaste ; 452, Lieo; 448, Crissone ; 444, Crissone II; 
440, Crissone III; 436, Teopompo; 452, Sofrone; 428, Simmaco; 424, Simmaco II. 

XC olimpiade. 420, Iperbio; 416, Esagento; 412, Esagento II; 408, Eubota; 404, Crocina; 400, 
Menone; 596, Eupolemo; 392, Terineo ; 388, Sosippo; 384, Bicone. 

C olimpiade. 380, Dionisiodoro ; 3T6 , Damone; 372, Damone II; 368, Pitostrato ; 364, Focidc 
Eubota; 360, Pauro da Cirene; 336, Paure il Mallo; 332, Micrina; 348, Policlete; 344, Arlstoloco. 

ex olimpiade. 340, Anticlc; 336, Cleomantide; 352, Grillo o Furila; 328, Clitone; 324, Micinna; 
320, Daniasia; 310, Demostene; 312, Parmenide; 308, Androraene; 304, Androraene II. 

cxx olimpiade. 300, Pitagora; 296, Pitagora II; 292, Antigono; 288, Antigono II; 284, Filomelo; 
280, Lada; 276, Ideo; 272, Pcrigene; 268, Seleuco; 264, Filino. 

cxxx olimpiade. 260, Filino II; 236, Ammonio; 232, Senofane; 248, Similo; 244, Alcida; 240, 
Fratone; 236, Pltocle; 232, Menesteo; 228, Demetrio; 224, Jolaida. 

CXL olimpiade. 220, Zopiro; 2i6, Doroteo; 212, Orate; 208, Eradito; 204, Eradide ; 200, Pirria; 
•196, Micione; 192, Agemaco; 4 88, Acesilao; 184, Ippostrato. 

CL olimpiade. 4 80, Onesistrato; 176, Timelo; 172, Deraocrite ; -168, Arisfandro; 164, Leonida; 
160, Leonida II; 136, Leonida III; 152, Leonida IV; 148, Ortone. — 1 i6. La Grecia fatta provincia 
romana nel o° anno della CLViii olimpiade. 



1S8 CRO.NOLOGIA 

Dominio macedone. 

Demetrio Falereo, amministratore 316 507 

Demetrio Poliorcete, figlio d'Antigono . . • 507 301 

Leocare, tiranno 501 297 

Demetrio Poliorcete di nuovo 297 288 

Atene ricupera la propria libertà, 287. 
E unita alla lega Achea v. 233. 

g 23. _ Re dell'Elide. 

Gli Elleni eolj fondano colonie in Elide 1440 — 1380 

Endimione e Salraoneo v. 1440 

Epeo 1590 

Eleo 1530 

Augia '1330 

Enomao regna a Pisa d'Elide 1580 

Pelope figlio di Tantalo, re di Sipilo fra la Lidia e la Frigia, s'impadronisce del regno 

d'Enomao v. 1350. 
Atreo e Tieste, figli di Pelope, fondano uno stato nella Trifilia al mezzodì dell'Elide 

V. 1580. 
Augia è ucciso da Ercole, il quale ne lascia il regno ad uno de' figliuoli di lui v. 1550. 
L'Elide vien divisa in quattro piccoli regni. Oxilo etolio la invade nel 1190 cogli Elleni 

dori (! gli Eraclidi. Fra i costui successori si nomina Ifito v. 900. La monarchia è 

abolita nel 780. Gli Elei sostengono parte secondaria nelle vicende della Grecia. 

§ 24. — Re dell' Acaja. 

Gli Elleni jonj piantano colonie nell' Acaja dal 1440 al 1380. Jone e i suoi discendenti 
vi regnano fino al tempo della conquista del Peloponneso pei Dori. Tisamene figlio 
d'Oreste, cacciato di Lacedemonia, invade l'Acaja. Sotto l'ultimo de' suoi successori, 
Gige, è abolita la monarchia, e l'Acaja divisa in dodici piccole repubbliche. 
Verso il 280, queste cacciano i presidj macedoni, e conferiscono l'autorità sovrana a 
strategi. 

Arato V. 250 

Filopemene e Licorta 185 

Daniocrito, Dico, Critolao 146 

quando la Grecia è soggettata ai Romani. 

§ 25. — Re di Megara. 

Car figlio di Foroneo v. 4900 

Dodici generazioni gli succedono. 

Lelege d'Egitto 1580 

1 Pclopidi a Megara 1380 

Pitico e Trezeno governano la Trezenia v. 1580 

I Dori, guidati da Aleta re dei Corinti, invadono Megara v. 1155 

Oligarchia. 

Teagene tiranno^ nel v secolo. 

Megara si toglie al dominio macedone v. 280 

Congiunta come la Trezenia alla lega Achea da Arato v. 243 

§ 26. — Re d'Etolia (1). 

L'Etolia è da principio abitata dai Lelegi o Cureti, Etolo, Penco, Porteo, 

(\] Focide^ Locride, Àcarnania. 

l'iovasi nella l'ociJc Elato figliuolo di Licaonc v. lóoO, e Foco cupo di una colonia corintia. La dignità 



TAVOLE J59 

Gli Elleni eolj vi l'ormano colonie 1440 — 1580 

Eneo V. 1330 

Tideo » 

Meleagro ( epoche incerte. 

Diomede passa in Argo i 

Toante v. 1280 

Oxilo s'impadronisce dell'Epiro. 

Gli Etolj si sottraggono al dominio macedone, ed acquistano grande importanza v. 270, 
Nel 2i3 si congiungono alla lega Aclica ; cercano d'ingrandire v. 221 ; e divengono 
una delle maggiori potenze di Grecia. Sono soggettati ai Ilomani nel 100. 

g 27. _ Re di Tebe. 

Ogige regna sui Pelasgi v. 1869 

Diluvio, 1832. 

Cadmo da Fenicia v. 1580 

Penteo e Polidoro liilO 

Nitteo e Labdaco 1478 

Lieo e Lajo I 1477 

Amfìone e Zeto 14S7 

Lajo II 1419 

Gli Elleni eolj formano colonie in Beozia 1440 — 1370 

Creonte usurpatore 1363 

Edipo, figlio di Lajo II 1554 

Eteocle e Polinice 1315 

Creonte di nuovo, come tutore di Laodamante 1512 

Tersandro 1301 1280 

PenelGo (all'assedio di Troja) 1280 1270 

Tisamene ed Antesione, figli di Tersandro 1270 1210 

Damasictone, elleno eolio i 

Tolomeo | 1210 1126 

Xanto ) 

L'oligarchia, conservata nell'viii secolo dal legislatore Filolao, sussiste al tempo della 
guerra Medica. 

Leonziade e Ismenia v. 386 

Epaminonda e Pelopida v. 370 

Dominio macedone 358 

Tebe presa da Alessandro Magno 555 

§ 28, — Tessaglia. 

I Pelasgi occupano la Tessaglia nel xix secolo. 

Deucalione, discendente di Giapeto e di Prometeo, posto dalle tradi- 
zioni nella Scizia, regna in Licoria, vicino al monte Parnasso v. 1635 

S'impadronisce della Tessaglia insieme cogli Elleni • 1620 

Lascia una figliuola Protogenia, madre di Etlio, e due figli Amfizione 
ed Elleno. Figliuoli di quest'ultimo sono Doro, Eolo, Xuto : da 
Xuto nascono Acheo e Jone. 

I Pelasgi non conservano che Larissa. 

regia vi ù abolita verso il tempo dell'invasione dei Dori, ^i90. Nella guerra Sacra, ob'ó-540, i Focidesi 
riconoscono per capi: 

Filomelo 355 333 1 Faillo ) „„„ ^.^ 

Onomarco ooo oo^ \ raleco e Maasea . . J 

La Locridc, dove regna Ajacc figliuolo d'Oileo, v. ] 280, e l'Acarnania, i cui più antichi re sono Alcmeone 
ed Acarnano, adottano il governo repubblicano in epoca incerta. 

Queste regioni, sottoposte al dominio macedone, ricuperano la libertà v. 280, per di nuovo perderla 
V. 2U0. 



160 



CRONOLOGIA 



Teutamio re • • ^' 

Gli Elleni eolj fondano sette principati in Tessaglia v. 

Nel tempo della guerra trojana, la Tessaglia contiene cinque piccoli 
regni, uno de' quali, la Ftiotide, obbedisce ad Achille . . . v. 

Fra gli altri capi Omero nomina Protesilao , Podane , Filottete , Po- 
dalirio, Macaone e Protoo. 

Invasione degli Elleni dori e degli Eraclidi v. 

l,a famiglia di Ercole regna in Tessaglia. L'oligarchia viene sostituita 
alla monarchia dall'viii sino al vi secolo. Distruzione delle oligar- 
chie; tirannidi dopo il vi secolo; gli Aleuadi a Larissafin al periodo 
macedonico, da Erodoto chiamati re di Tessaglia. 

Sorge a Fere un tiranno, Giasone 

che ha per successori Polidoro e Polifrone . 

Alessandro, ucciso da Tebe sua moglie 

Licofrone e Tisifono 

Vengono cacciati da Filippo di Macedonia ad istanza degli Aleuadi , 

Molte città di Macedonia parteggiano per la lega Achea. 

La Tessaglia è incorporata all'impero romano 



1440 
•1400 

1280 



H80 



37b 


371 


371 


369 


369 


357 


357 


552 



352 



146 



29. — Re di Creta (1). 



Minosse I, venuto dalVAsia (?) . v. 1500 

Doro 1420 

Tectamo 1390 

Asterio 1360 

Minosse li e Radarv.anto suo fratello 1520 

Catreo 1290 



Idomeneo 1270 

Merione 1240 

Serie di re Gno ad Etearco . . . 800 
Abolita la monarchia, Creta conser- 
va la propria indipendenza sin al 

dominio romano 67 



50. 



Re di Rodi. 



Tlepolemo, figliuolo d'Ercole 1280 1270 

Doriceo ? 

Damagete , 685 

Diagora I 650 

Evagora 591 

Cleobulo 571 



Erastide 520 

Diagora II 520 

La monarchia v'è abolita . . 480 
Rodi si rivendica in libertà alla 

morte d'Alessandro Magno . 323 

e prende il partito di Roma . . 215 



§31. — Regno di Macedonia. 



Ripete l'origine suEt da una colonia 

di Pelasgi 1392 

Non abbiamo la serie de' suoi re 
prima di Caraoo, ed accenneremo 
soltanto Macedone, Pelagone ed 

Asteropeo v. 1280 

Carano, eradide .... 796 766 

Ceno . 766 758 

Tiri m ma 738 695 

Perdicca 1 695 647 

Argeo 1 647 609 

Filippo I 609 576 



Ageropa o Eropo .... 576 556 

Alceta 556 558 

Aminta 1 538 496 

Alessandro I 496 452 

Perdicca li 452 429 

Archelao 1 429 405 

Oreste 405 402 

Eropo tutore d'Oreste, reggente 402 596 

Archelao II 402 398 

Aminla II 598 597 

Pausania 597 396 

Aminta 111 (oli) .... 396 390 



(I) L'isola di Cipro, dapprincipio sottomessa ai Fcnicj, si ribella a questi v. 720: visi contano nove 
piccoli regni tributar] all'Egitto nel baO, poi tributar] ai Persi, i quali durarono fino ai tem|>i d'Alessandro, 
532. Trovasi a Salaraina, fondata da Teucro figlio di Telamone v. 1270, nell'isolctta di questo nome, 
Ouesilo V. 500; Evagora 1, ■-l'<9; Evagora II, 400-390; Nicocle, 37'(; Protagora, 356; Nicocrcouc, liraimo 
di CiprOj o2'(. I Tolomci d'Egitto s'impadroniscono dell'isola di Cipro nel oiO. 



161 



Argeo !l . , . . . . 3'JO 

A min la 111 di nuovo . . 388 

Alessandro II ... . 570 

Tolomeo A lontano. . . 3G9 

Perdicca lil oGG 

Aminta IV (o Ili) . . . 3G0 

Filippo li 559 

Alessandro 111 .Varano . . 556 
Filippo Arideo , procla- 
mato dalla fanteria . 525 



588 

570 

560 

56(5 

560 

559 

556 (1) 

3-23 

;ì17 



Alessandro Ego, nato un mese 

dopo la morte del Magno . 525 3H 
nefjgmti: Perdicca ... 323 32i 

Pitone 520 

Antipatro 520 

Polispercone 320 3H 

La posterità d'Alessandro Ma- 
gno è spenta per la morte 
d'Ercole, figliuolo naturale 
di lui 510 



Cassandro, Tolomeo, Lisimaco, Seleuco e Antigono si contendono l'impero; battaglia 
d'Ipso. 

Nuovo regno di Macedonia. 

Cassandro, signore della Macedonia oli 

Filippo I 



Antipatro } figli di Cassandro 298 

Alessandro ' 

Demetrio I Poliorcete, figlio d'Antigono 295 

Pirro re dell'Epiro 287 

Lisimaco re di Tracia 286 

Seleuco re di Siria 282 

Tolomeo Cerauno, figlio di Tolomeo I re di Egitto 281 

Meleagro, fratello di Cerauno .... 
Antipatro, figlio d'un fratello di Cassandro 

Sostene 

Antigono da Coni, figlio di Demetrio I 278 

Pirro di nuovo v. 

Antigono di nuovo . . 272 

Alessandro, figliuolo di Pirro 

Demetrio lì 242 

Antigono Dosone 252 

Filippo IH (o V, contando Filippo Arideo e il figlio di Cassandro) . . 221 

Perseo 178 

è vinto dai Romani nel 167. 

Andrisco 132 

La Macedonia è fatta provincia romana. 



298 

295 

287 
286 
282 
281 
279 



279 

274 
267 



242 

242 

232 
221 
178 
168 

148 



§ 52. — Regno d'Epiro. 

I Pelasgi occupano l'Epiro sotto i figli di Licaone sin dal xix secolo. 
Verso il 1327 Filippo ed Antifo figliuolo di Tessalo, nipoti d'Ercole, in- 
vadono l'Epiro, poi la Tessaglia, dalla quale cacciano Pirro e Neotto- 
lemo figlio d'Achille, che va a fondare nell'Epiro il regno dei Molossi v. 
Tredici suoi discendenti, chiamati Pirridi o Eacidi, gli succedono fino a 
Admeto : ma non se ne conoscono i nomi, tranne Molosso e Pielo. 

Admeto 480 

Tarruta 429 

Alceta I 395 

Neoltolemo lì ed Arimba, poi Arimba solo 561 

Alessandro I 542 

Eacido 331 

Alceta II ■ 312 



1270 



429 
595 
561 
542 
551 
312 
295 



(I) La storia ci tramaaJò i nomi di Agi re de' Peonj, di BarJilli re dcli'IUiria. e di Alia re Scita, vint 
da Filippo II Macedone nel 539 e 3o8; e quelli di Sirmo re de'Triballi popoli della Mesia, e di Glaucia 
re de' Taulanzj, sconfini da Alessandro il Grande nel 336. 



Ca.ntù, Documenti. — Tomo I, Cronologia. 



11 



162 



CnONOLOOlA 



Pirro li e Neottolemo III, poi Pirro solo 295 272 

Alessandro 11 272 242 

Tolomeo ì 

Pirro HI [ 242 229 

Laodamia o Deidamia . ' 

L'Epiro si governa a popolo finché è conquistato dai Romani nel 167. 



§ 33. — Regno di Tracia. 

Circa il ISSO vedonsi i Traci fare un'irruzione in Grecia, e stabilirsi ad Eleusi. 
Nel 1280 Poltide regna in Tracia. Sembra che il paese sia stato diviso fra molti re tri- 
butarj ai Persi. 



Tere l 


431? 


428 


Sitalce 


428 


4"i4 


Sente I 


424 


— 


Mesade 


— 


390 


Medoco 


390 


— 


Sente II . . . . 


— 


380 


Tere II 


— 


380 


Cotide I . . . . 


580 


356 


Chersoblepto . . . 
SeutellI . . . . 


356 
545 


345 
324 


Lisimaco, governatore 
della Tracia . . 


323 


282 


Seleuco .... 


282 


281 


Tolomeo Cerauno . 


281 


279 


Invasione dei Galli . 


280 


— 278 


Comontorio . 




278 



La Tracia è annessa al romano imperio. 



Ariofarne . . . . 


? 


Cavaro 


219 200 


Seute IV ... . 


200 171 


Cotide II . . . 


171 150 


Dieguli 


150 


Zibelmio . . . 


? 


Sotimo .... 


93 — 


Sadolamo o Sadale 1 


— 57 


Cotide III . . . 


57 


Sadale II . . . 


48 


Sadale III . . ; 


43 31 


Cotide IV . . . 


? 


Remetalce I . . 


. 16 7 


Cotide V e Rescupo 




ride .... 


7av.C. 19 


Remetalce II . . 


. 19 47 



d. C. 



34. — Re Seleucidi di Siria. 



Seleuco I capitano d'Alessaadro, governa- 
ssi 
260 

247 
225 
222 
186 
174 



tore di Babilonia nel 320. 


312? 


Antioco I Sotero . . . 




281 


Antioco II Dio . . . 




260 


Seleuco II Callinico . 




347 


Seleuco IH Cerauno . 




225 


Antioco III il Grande . 




222 


Seleuco IV Filopatore 




186 


Eliodoro 




^ 


Antioco IV Epifane . 




174 


Antioco V Eupatore . 




164 


Demetrio I Sotero 




162 


Alessandro Baia . . 




149 


Demetrio II Nicatore o 


Ni- 




canore . . . 




146 



174 



164 
162 
149 
146 

143 



Antioco VI Dio . . 
Trifone o Diodato . 
Antioco VII Sidete 
Demetrio II di nuovo 
Alessandro Zebina . 
Seleuco V . . . 
Antioco Vili Gripo 
Antioco IX Ciziceno 
Seleuco VI Nicatore 
Antioco X Pio . . 
Antioco XI e Filippo 
Demetrio III Euchero 
Antioco XII Dionisio 
Tigrane .... 
Antioco XIII l'Asiatico 



. 143 


140 


. 140 


134 


. 139 


130 


. 130 


125 


. 125 


121 


. 125 


122 


. 125 


97 


. 112 


94 


. 97 


93 



94 85 



70 
69 



64 

64(1) 



La Siria è ridotta a provincia romana 



g 35, _ Re dei Parti. 



Arsace 1 Filelleno ... 255 . 254 
Arsace II Tiridate ... 254 216 
Arsace IH Artabano I . . 216 196 



Arsace IV Friapazio . 
Arsace V Fraale I 
Arsace VI Mitradate I 



196 182 
182 164 
164 139 



(i) Fra lo smembranienlo dell'imperio de' Seleucidi trovansi iu Edcssa nove re, scile dei quali chiamati 
Abgaro v. Ty-2\2 d. C. Allora queslo piccolo reguo vieu soggiogalo dai l{oni:ini. 



JAVOLt 



163 



Arsace VII Fraate II . lo'J J27 
Arsacc VIII Arlabano II 127 12i 
Arsace IX Mitradatc II 124 86 

Arsace X Mnoschirao 

Pacoro .... 86 
Arsace XI Sinatroche 77 
Arsacc XII Fraate III . 70 
Arsace XIII iMitradate III 01 
Arsace XIV Orode I . 57 
Arsace XV Fraate IV . 37 av. 
Arsace XVI Fraatace . 9 
Arsace XVil Orode II ì 
Arsace XVIll Vonone I \ 14 
Arsace XIX Artabano HI ' 
Arsace XX Vardane . 44 
Arsace XXI Gotarze . 47 
Arsace XXII Vonone II 50 

I Parti sottomessi al nuovo impero dei Persi 



90 



77 
70 
01 
57 

37(1) 
C. 9 d. C. 
13 

44 

47 
50 



Arsace XX III Vologc- 
so 1 Artabano IV. 

Arsace XXIV Pacoro I 

Arsace XXV Cosroe . 

Partamaspate . . v. 

Arsace XXVI Vologe- 
so II 

Arsacc XXVII Vologe- 
so III 

Arsace XXVIII Arda- 
wan, Artabano V, 
Vologeso IV . . 

Arsace XXIX Pacoro li 

Arsace XXX Vologe- 
so IV (o V) . . . 

Arsace XXXI Artaba- 
no IV (0 V, VI) . 

nel 226. 



50 !»o 

90 107 

107 121 

116 



121 



192 
199 



150 



150 192 



199 
209 



209 216 m. 220 



216 225 m. 226 



§ 36. — Re d'Armenia. 



L'Armenia è governata da cinquantanove 
questi, Vahè, è conquistata dai re macedoni 
Artassia I ritorna in- 
dipendente . . . 
Artassia II ... . 
Valarsace o Tigrane I 
Tigrane li ... . 
Artuasde o Artabazo l 
Artassia III ... 
Tigrane III ... 
Artabazo II . . . 
Tigrane IV . . . 2av.C. 2d.C. 
Ariobarzane . . 



189 


159 


159 


118 


118 


95 


95 


66 


66 


34 


34 


20 


20 


5 


5 


3 


2av 


C.2 


2 


4 



re Eganj, 2107-328. Regnante l'ultimo di 
; passa quindi sotto il dominio de' Seleucidi. 

Artabazo III . . 

Vonone . . . 



Orode ( 

Artassia IV (Zenone) ) 

Arsace 34 

Mitradate ibero . . 28 

Radamisto. ... 51 

Tiridate .... 52 

Tigrane V .... 60 

Tiridate ristabilito . 64 
L'Armenia tributaria ai Romani 



34 

28 
51 
52 
60 
64 
73 



§ 37. 



Re della Piccola Armenia. 



Zariadra 189 165 

Mitrobuxane . . . . v. 161 

Artane 95 

La Piccola Armenia, dopo varie rivoluzioni, è fatta provincia romana v. 75 d. C 



Dejotaro I re dei Calati 
Dejotaro II . . . . 



65 
30 



§ 38. — Re del Ponto. 

La storia fa menzione di alcuni re della Colchide, fra cui ricorderemo Elio-Ete o Eia 1, 
V. 1330; Ete II, 401 ; Salauce ed Eusubope; Oltace, v. 65-, Aristarco, v. 47. 

La Colcbide fu posteriormente assoggettata ai re del Ponto , ed ai Romani imperante 
Trajano. 

Distinguonsi fra i re del Ponto : 



520 



Farnace 1 ) 
Artabazo i ' ' * 
Ariobarzane 1 o Rodobate . 
Mitradate I 402 



480 



363 



Ariobarzane II .... 363 337 

Mitradate II 337 502 

Mitradate III 302 266 

Mitradate IV ..... 266 222 



(1) Re della Media Alropatenc, 

Atropate scuole il giogo degli antichi re di Persia v. ooS; Tiinarco v. 162; Milradale V. 89; Dario 
Artavasdo v. 3G-31. Questo regno e conquistato dai Parli nel 31. 



Mitradate V ... 222 
Farnacell. ... 186 
Mitradate VI Evergete 157 
Mitradate VII Eupa- 

tore e Dionisio. . 123 
11 Ponto è ridotto provincia romana. 



CKONO 

186 


LOGIA 

Farnace . . . 




58 47 


1o7 


Dario 




47 


123 


Polemone 1 . . . 




47 H 




Pitodori . . . . 




11 38 d. C, 


65 (1) 


Polemone II, ultimo 


re 


38 63 



§39. 



Re del Bosforo Cimmerio. 



Gli Archeanacidi o discendenti d'Archea- 
nace I re del Bosforo Cimmerio , Peri- 
sado I, Leucone, Sagauro, regnano qua- 
rantadue anni . . . 480 438 

Spartaco I 438 432 

Seleuco 452 429 

Spartaco 11 429 407 

Satiro I 407 593 

Leucone 395 353 

Spartaco IH 355 348 

Perisado II 548? Zìi 

Satiro 11 311 310 

Pritani 310 309 

Eumete 309 304 

Spartaco IV 304 289 

Una serie di re, fra cui Leucanore, Eu- 
boito , Perisado III che cede il regno a 
Mitradate Eupatore, re del 

Ponto 108 79 

Macare 79 65 

Farnace 65 47 

Asandro 47 13 

Scribonio ...... 13 12 



Polemone 1 . . 


12 


11 


Sauromate 1 . . . 


11 av. 


C. 30 d. C. 


Fiescuporide I 


30 


58 


Polemone lì . . . 


38 


42 


Mitradate II . . 


42 


49 


Cotide I . . . 


49 


83 


Hescuporide II . 


83 


108 


Sauromate II . . 


108 


115 


Cotide II . . . 


115 


132 


Remetalce . . . 


132 


155 


Eupatore . . . 


155 


171 


Sauromate III 


180? 


205 


Rescuporide HI . 


. 215? 


225 


Cotide 111 . . . 


232? 


234 


Inintimevo . . 


234 


235 


Rescuporide IV . 


235 


277 


Teirane . . . 


. 277 


297 


Totorse . . . 


. 297 


303 


Sauromate IV 


. 303 


— 


Sauromate V . . 


— 


321 


Rescuporide V . 


321 


337 


Sauromate VI 


. 337 


— 


Il regno del Bosforo 


è occupato dai Goti 



§ 40. — Re di Cappadocia. 



Farnace v. 507 

Gallo, Smerdi, Ariaramne I, 

Farnaspe, Anafa I, Ana- 

fa II, Datame .... 445 424 

Ariaramne II 424 

Ariarate I Oroferne . . v. 370 

Ariarato II 551 321 

Ariaralo III 321 284 

Ariaramne III .... 284 248 

Ariarato IV 248 220 

Ariarato V 220 166 



Oroferne II . . 




m. 154 


Ariarato VI Fi/opa^ore 166 


130 


Ariarato VII . . 


. 129 


94 


Ariarato Vili . . 




94 


Ariarato IX . . 




93 


Ariarato X . . 


. 93 


92 


Ariobarzane 1 


. 91 


63 


Ariobarzane II 


. 63 


53 


Ariobarzane III . 


. 55 


43 


Archelao . . , 


. 42 


av. C. 17 d. C 



La Cappadocia è ridotta provincia romana. 



[\) La Paflagoaia conta alcuni re particolari: 

Morzeo V. M9 

Pileracne I . . . . . . . ^o\ 

Pilemcne li ^2« 

che lega per testamento in quest'anno il suo regno a "Mitradate VI re del Ponto. 



TAVOLE 



16S 



g 4i. — Regno di Battrìana (1). 



Staccato dall'impero de'Seleucidi. 

Teodoto I 2oG 

Teodoto II 243 

Eutidonio di Magnesia . . 221 



2 io 
221 
195 



Menandro 195 181 

Eucratida I 181 147 

Eticratida II 147 141 



La Baltriana unita all'impero degli Arsacidi. 



g 42. 



Regno di Pergamo. 



Smembrato anch'esso dall'impero dei Seleucidi. 



Filetcro 283 263 

Eumene I 263 241 

Attalo I 241 198 

Eumene H 198 157 



Attalo II Fj7adc//"o ... 157 137 

Attalo III Filometore . . 137 132 

Aristonico 132 130 

Diventa provincia romana nel 129. 



g 43. — Re di Bitinia. 

Fino a Desalceo trentanove re, fra cui si nominano: 



Amico V. 

Buteo, Mucaporide, Man- 

drone v. 

Prusia V. 

Desalceo v. 

Botira 

Bias 

Zipete 



1330 

935 
550 
410 
370 
320 
500 



230 



Nicomede I 281 

Tibite e Zibea ) 

Zela ^ . . » ' ' ' 

Prusia I (o II) .... 237 

Prusia II (0 IH . . . . 192 

Nicomede li 148 

Nicomede III 91 

che lascia eredi i Romani. 



250 
237 

192 

148 
91 

75 



CRONOLOGIA ITALICA. 



g 44. — Re di Sicilia. 

Fra gli antichi re di Sicilia si annoverano Cocalo, v. 1295; Siculo, 1289; i figliuoli 
d'Eolo, 1173. 

Siracusa. 



Governo aristocratico 


s'im- 


735 


485 


Sosistrato . . 


. . . V. 


317 


320 




Gelone re di Gela 491, 


Agatocle . . 




289 


padronisce di Siracusa . 


484 


478 


Democrazia . 


.... 


289 


— 


266 


Cerone 1 . . . . 




478 
467 


467 
466 


Iceta stratego della repub- 
blica 


289 






Trasibulo .... 




280 


Democrazia . . . 




466 — 


405 


Tinione e Sosistrato . . . 


280 




278 


Diocle 


. v. 


412 

405 


368 


Pirro . . . 




278 
276 




9.1(i 


Dionigi il vecchio . 


Cerone . . . 




269 


Dionigi il giovane . 




368 


356 


Cerone II re . 




269 




21^ 


Dione 




356 


354 


Geronimo . . 




215 




214 


Callippo .... 




554 
353 
350 


333 
350 
347 


Democrazia . 
Andranodoro 
Epicide e 


e Temistio ; 
Arpocrate ; 


214 




9.i<^ 


Ipparino .... 






Nipsio 






Dionigi il giovane di 


nuovo 


547 


343 


morte d'Archimede . . 




212 




Timoleone . . . 


. 


343 


337 


Ridotta in pro\ 


incia romana 




210 





(\) Le molte medaglie, poc'anzi scoperte de' regni macedoni di Scizia e d'Iadia, sjuteranno a costruire 
nuove tavole genealogiche; finora il lavoro non è compiuto. 



166 



CRONOLOGIA 



Governo aristocratico . . 582 
Tiranni: Falaride . . . 566 
Alcmane e Meandro . . 534 



Agrigento. 



566 
534 



Terone 488 480 

Trasideo 480 470 

Reggimento democratico . 470 



45. — Re del Lazio. 



Giano . . V, 1451 

Saturno 1415 

Pico 1582 

Fauno 1335 

Latino 1501 

Enea 1250 

Ascanio 1175 

Silvio Postumo 1136 

Enea Silvio 1107 

Latino Silvio 1068 



Alba Silvio 1018 

Episto Silvio 979 

Capi Silvio 953 

Carpento Silvio 925 

Tiberio Silvio 912 

Archippo Silvio 904 

Aremulo Silvio 863 

Aventino Silvio 844 

Proca Silvio 817 

Amulio Silvio 796 



46. _ Re di Re 



Romolo .753 715 

Numa Pompilio .... 714 671 

Tulio Ostilio 671 639 

Anco Marzio 639 614 



Tarquinio Prisco . . . 614 578 

Servio Tullio 578 534 

Tarquinio il Superbo . . 534 509 

Pei consoli, vedi Parte tecnica, g 21. 



g 47. — Imperatori romani. 



Vitellio 



Lucio 



Augusto 

Tiberio . 

Caligola 

Claudio I 

Nerone . 

Galba, Ottone 

Vespasiano 

Tito . . 

Domiziano . 

Nerva . . 

Trajano 

Adriano 

Antonino . 

Marc'Aurelio 
Vero . . 

Marc'Aurelio solo 

Comodo 

Pertinace, Didio Giu- 
liano, Nigro, Albino 

Settimio Severo . . 

Caracalla e Geta . . 

Caracalla solo . . . 

Macrino .... 

Eliogabalo o Elagabalo 

Alessandro Severo . 

Massimino I . , . 

1 due Gordiani, Mas- 
simo e Balbino . 

Gordiano ll( il Pio . 



31 av 

14 

37 

41 

54 

68 

69 

79 

81 

96 

98 
117 
138 



C. 14 d. C. 

37 

41 

54 

68 

69 

79 

81 

96 

98 
117 
138 
161 



161 169 
169 180 
180 192 

193 
193 211 

211 212 

212 ■ 217 
217 

21 7 222 
222 235 
235 237 



237 
238 



238 
244 



Filippo l'Arabo .... 244 249 

Decio 249 251 

Gallo e Volusiano ... 251 253 

Emiliano . . ... 255 

Valeriano 255 260 

Gallieno; i Trenta tiranni . 260 268 

Claudio II il Gotico . . 268 270 

Quintino 270 

Aureliano .... \ . 270 275 

Tacito 275 276 

Floriano 276 

Probo 276 282 

Caro 282 284 

Carino e Numeriano . . 284 

Diocleziano 284 abd. 305 

Massimiano Erculeo, asso- 
ciato a Diocleziano . . 286 abd. 505 
Costanzo Cloro i succeduti a ì r.^.^, 306 
Galeno . ^Diocleziano) 311 

Massenzio 306 312 

Massimino II Daza ... 307 313 

Costantino I 306 337 

Licinio 307 323 

Costantino II 337 340 

Costante 1 357 350 

Costanzo II 357 561 

Giuliano l'Apostata . . 361 363 

Gioviano 565 564 

Valeiitiniano I in Occidente 564 375 



Valente in Ormite . 
Graziano in Occidente 



Onorio 

Valentiniano III . . 
Petronio Massimo . 

Avito 

Magioriano . . . 
Libio Severo . . . 
Interregno di 20 mesi 



TiOi 37S I Valentiniano II m 0(?cù/e7?/é '9,7, 

575 383 I Teodosio I in Orienle . . 379 

Impero rumano d'Occidente. 



1fi7 
395 



39o 423 

423? 455 

455 

455 456 

457 461 

461 465 

465 — 467 



Antemio ...... 467 

Olibrio 

Glicerio 473 

Giulio Nepote .... 474 

Romolo Augustolo . . . 475 
Fine dell'impero d'Occidente. 

Odoacre eruloy re d'Italia . 476 



472 



Arcadio .... 595 
Teodosio UH giovane 408 
Marciano con Pul- 

cheria, e solo . 450 
Leone I . . . . 457- 
Leone II il giovane 
Zenone (e Basilisco) 474 
Anastasio 1 . . , 491 
Giustino I . . . 518 
Giustiniano I legis- 
latore .... 527 
Giustino II . . . 565 
Tiberio II . . . 578 
Maurizio . . . 582 

Foca 602 

Eraclio I ... 610 
Eraclio Costantino . » 
Eracleone Costantino | 

Costante II . . . 641 
Costantino III Po- 

gonato . . , 668 
Giustiniano II . . 685 
Leonzio .... 695 
Absimaro Tiberio III 698 
Giustiniano II rista- 
bilito .... 705 
Filepico Bardane . 711 
Anastasio II . . 715 
Teodosio III , . 716 
Leone III Isaurico 717 
Costantino IV Co- 

pronimo . . . 741 

Leone IV Cazaro . 775 
Costantino V . .780 

Irene madre di lui 790 

Niceforo I ... 802 

Staurace. . . . 811 
Michele I Curopalata 811 

Leone V VArir.enu 813 

Michele II il Balbo 820 

TeoQlo . . . 829 



Impero romano d'Oriente (1). 

408 

450 



474 



457 

474 

491 
518 

527 

565 
578 
582 
602 
610 
641 



641 

668 

685 

dep. 695 

698 

705 

711 

713 

dep. 716 ra. 

717 

741 



719 



abd. 



775 

780 

797 
dep. 802 m. 803 

811 
abd. 811 m, 
dep. 813 

820 

829 

842 



812 



842 



842 



867 



Teodora reggente. 

Michele III V U- 
briaco . . . 

Basilio I il Mace- 
done, e Costan- 
tino VI . . . 

Leone VI il Filosofo 886 

Alessandro . .911 

Costantino VII Por- 
fìrogeneta . . 911 

Romano I Lecapene, 
e i suoi tre figli 
Cristoforo, Stefano 
e Costantino VIII 919 

Costantino VII, di 
nuovo . . . 945 

Romano II . . 959 

Teofanone impera- 
trice, reggente pei 
figli Basilio II e 
Costantino IX . 963 

Niceforo Foca . 964 

Giovanni I Zimisce 969 

Basilio II e Costan- 
tino IX . . . 976 

Romano III Argiro 1028 

Michele IV il Pa- 
flagonico . . 

Michele V Cala- 
fata .... 

Zoe e Costantino 
X Monomaco . 

Teodora sorella di 
Zoe ... . 

Michele VI Stra- 
tiotico . . . 

Isacco Comneno . 



857 



867 



886 
9H 
912 



1034 



dep. 919 



945 

959 
963 



964 
969 
976 

1025 
1034 

1041 



1041 dep. 1042 



1042 



1054 



1054 



1056 



472 

474 
475 
476 

493 



e 1028 



1056 abd. 1057 

1057 abd. 1 059 m. 1061 
Costantino XI Duca 1059 1067 
Eudossia con Michele VII Parapinace, An- 
dronico I e Costantino XI(òes)suoi figli, 
dei Duca . .1067 1008 



(I) Vedi Essai de Chronologìe hyzantine pour servir à Vexamen des Ànìiales du Bas-Empire^ et 
parliculièrement des Ckronographes slavons de 393 à 1037, par Edi'ahd de Muralt. Pielrobiirgo ^855. 



i68 



CRONOLOGIA 



Romano IV Diogene . . 
Michele Parapinace f^olo . 
Ni ce foro Botoniaie e Ni ec- 
fore Brìenne . . . . 
Alessio 1 Comneno . . 
Giovanni II Comneno . . 
Manuele Comneno . , . 
Alessio II Comneno . . 



-1068 1071 

iOli al)d. \01S 



'J078 
1081 

1145 

liso 



1081 
1M8 
1143 
1180 
1183 



Andronico I Comneno (o 

Andronico II) . . . 1183 118S 

Isacco II V Angelo, o Lan- 

gelo 118f)dep. 1195 

Alessio III Langelo . . 1195 dep. 1205 
Isacco II Langelo ristabi- 

///o, col figlio Alessio IV 1203 1204 
Alessio V Duca Murzuflo. 1204 



Baldovino I conte 

di Fiandra . . 1204 
Enrico di Fiandra 1206 
Pietro di Courte- 

nay . . . . 1216 



Imperatori franchi a Cosianlinopoli. 
Roberto di Cour- 



1206 
1216 

1219 



tenay . . .1219 1228 

Baldovino li . . 1228 dep. 1261 m. 1273 
Giovanni di Brienne, tutore di Haldovino II 

1229; imperatore 1231 1237 



Teodoro Lascari 1 1206 
Giovanni (III) Du- 
ca Vatace . . 1222 
Teodoro Lascari II 1255 
Giovanni (IV) La- 



Imperatori greci a Nicea. 



1222 

1255 
1259 



scari. . , . 1259 dep. 1260m.128i 
Michele VIII Paleologo (o Michele Andro- 
nico) a Nicea . 1260 
a Costantinopoli 1261 1282 



Ripigliano gl'imperatori a Costantinopoli. 

Andronico II Paleologo (o Andronico III) il vecchio . . . 1282 

Andronico III Paleologo (o Andronico IV) «7 i/jora?je . . 1328 

Giovanni 1 (o V) Paleologo 1341 

Giovanni (VI) Cantacnzeno assocm/o 1347 

Giovanni Paleologo solo 1355 

Matteo Cantacuzeno 1354 

Manuele Paleologo 1391 

Giovanni II (o VII Paleologo associato v. 1399 

Giovanni HI (o Vili) Paleologo assocm^o 1419 .... 1425 

Costantino XII Paleologo 1448 

Nel 1453 i Turchi Ottomani s'impadroniscono di Costantinopoli. 



dep. 



32 



1328 m. 1 

1341 

1347 
abd. 1355 

1391 
abd. 1350 m. 1380 

1425 
abd. 1402 

1448 

1453 



.^ 



48. 



Papi 



Anno 
dell' 
elez. 

S. Pietro, galileo, principe degli Apostoli 32 

Risedè prima in Antiochia, quindi dall'anno '(2 in Roma, ove 
morì nel 07 (?), dopo i venticinque anni che la Cronaca di 
Eusebio assegna al suo pontilicato. 

S. Lino, da Volterra, martire 07? 

S.' Anacleto o Cleto, di Atene, martire 78 

S. Clemente I, romano, martire 91 

S. Evaristo, di Betlem. martire 100 

S. Alessandro I, romano 109 

S. Sisto I, romano della gente Elvidia, martire . . . 119 

S. Telesforo, di Turio nella Magna Grecia, martire . . 127 

S. Igino, ateniese, martire 139 





Durata 


del 


pontificato 


annt 


mesi giorni 


23 


» » 



11 

12 
9 
9 

10 
9 

11 
4 



T.WO! F 

Annn 
<lell' 
elcz. 

S. Pio I, d'Aquileja, martire 142 

S. Aniceto, d'Ancisa in Siria, martire 157 

S. Solerò, di Fondi in Campania 168 

S. Kleuterio, di Nicopoli, martire 177 

S. Vittore, africano, martire 195 

S. Zcfirino, romano, martire 202 

S. Calisto I, romano della gente Domizia, martire . . 21!) 

S. Urbano I, romano, martire 223 

S. Ponziano, romano della gente Calpurnia, martire . . 230 

S. Antero, di Policastro nella Magna Grecia, martire . . 235 

S Fabiano, romano della gente Fabia, martire . . . 236 

* Novaziano, primo antipapa 251 

S. Cornelio, romano, martire 251 

S. Lucio I, romano, martire 253 

S, Stefano, romano della gente Giulia, martire . . . 255 

S. Sisto II, ateniese, martire 257 

S. Dionisio, di Turio nella Magna Grecia, martire . . 259 

S. Felice I, romano, martire 269 

S. Euticbiano, toscano, martire 275 

S. Cajo, di Salona in Dalmazia, martire 283 

8. Marcellino, romano, martire 296 

S. Marcello I, romano, martire 304 

S. Eusebio, di Cassano in Calabria 510 

S. Melcbiade o Milziade, africano 311 

S. Silvestro I, romano 314 

S. Marco, romano 556 

S. Giulio I, romano 337 

S. Liberio, romano de' Savelli 352 

S. Felice II, romano 555 

Durante l'csijjlio di Liberio, o come vicario di lui, o creato pon- 
tefice, forse illegittimamente; poi si ritirò a vita privala. 

S. Damaso I, di Vimarano in Portogallo 566 

" Ursicino 366 

S. Siricio, romano 584 

S. Anastasio I, romano 398 

S. Innocenzo I, albanese 401 

S. Zosimo, di Mesuraca nella Magna Grecia .... 417 

S. Bonifazio I, romano 418 

* Eulalio 418 

S. Celestino, campano 422 

S. Sisto IH, romano 432 

S. Leone Magno, romano o toscano 440 

S. Ilaro Ilario, di Cagliari 461 

S. Simplicio, di Tivoli 467 

S. Felice III, romano 482? 

S. Gelasio I, africano 492 

S. Anastasio II, romano 496 

S. Simmaco, sardo 498 

* Lorenzo 498 

S. Ormisda, di Fresinone in Campania 514 

S. Giovanni I, toscano, martire 523 

S. Felice IV, lìmbrio, di Benevento 526 

Bonifazio II, di Boma, goto d'origine 530 

Giovanni li, Mercurio, romano 532 



109 





Durat« 




del 


pontificato 


unni 


me$i 


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15 


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11 


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CRONOLOGIA 



Anno 
dell' 
elcz. 

S. Agapito I, romano 535 

S, Sìlverio, di Fresinone, martire 536 

Vigilio, romano 538 

Eletto ancora vivo Silverio: morto questo, fu riconosciuto. 

Pelagio I, Vicariano, romano 555 

Giovanni III, romano 560 

Benedetto I, romano 574 

Pelagio II, romano 578 

S, Gregorio Magno, romano degli Anicj 590 

Sabiniano, di Volterra 604 

Bonifazio III, romano 607 

S. Bonifazio IV, di Valeria ne' Marsi 608 

S, Diodato, romano 615 

Bonifazio V, napoletano 618 

Onorio I, campano 025 

Severino, romano 640 

Giovanni IV, dalmatino 640 

Teodoro I, di Gerusalemme, oriundo greco 642 

S. Martino I, di Todi, martire 649 

Eugenio I, romano 654 

Creato col consenso del predecessore ancora vivente. 

S. Vitaliano, di Segni in Campania 657 

Adeodato, romano 672 

Dono 1, romano 676 

S. Agatone, di Reggio nella Magna Grecia 678 

S. Leone II, da Piana di San Martino nella Magna Grecia 682 

S. Benedetto II, romano 684 

Giovanni V, d'Antiochia 685 

* Pietro e Teodoro 686 » » » 

Conone, siciliano, oriundo trace 686 » ìi » 

S. Sergio I, palermitano, oriundo d'Antiochia .... 687 13 8 24 

' Teodoro e Pasquale 687 » » » 

Giovanni VI, greco 701 

Giovanni VII, di Rossano 705 

Sisinnio, siro 708 

Costantino, siro 708 

S. Gregorio II, romano dei Savelli 715 

S. Gregorio III, siro 731 

S. Zaccaria, di Santa Severina nella Magna Grecia . . 741 

Stefano II, romano 752 

Muore d'apoplessia il terzo giorno dopo la sua elezione, e prima 
d'esser consacrato; onde presso alcuni cronologi non fa numero. 

Stefano III (o li), romano 752 

S. Paolo l, romano 757 

' Teofilatto, Costantino, Filippo 767 

Stefano IV (o HI), di Reggio nella Magna Grecia ... 768 

Adriano l, romano dei Colonna 772 

S. Leone III, romano 795 

Stefano V (o IV), romano 816 

S. Pasquale I, romano 817 

Eugenio 11. romano 824 

* Zizimo 824 » » » 

Valentino, romano 827 » 1 10 

Gregorio IV, romano 827 l(ì » » 





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TAVoi.r ' 171 

Anno Durata 

dell' del ponliflcalo 

elcz. anni mesi giorni 

Sergio II, romano 844 3 » » 

S. Leone IV, romano 847 8 3 6 

Benedetto III, romano 855 2 6 10 

* Anastasio 855 » » » 

S, Nicola I, romano 858 9 G 20 

Adriano II, romano 867 4 H » 

Giovanni Vili, romano 872 10 » 2 

Marino I, di (laliese nel Patrimonio di san Pietro . . . 882 1 4 » 

Adriano III, romano 884 1 4 « 

Crcdesi il primo che cambiasse nome salendo jiapa. Prima si 
chiamava Agapito. 

Stefano VI (o V}, romano 885 6 » » 

Formoso 891 5 » » 

Già vescovo di Porlo ; il primo trasferito da sede vescovile alla 
papale. 

* Bonifazio VI, toscano 896 » » 15 

Fa numero tra i pontefici di questo nome. 

Stefano VII (o VI), romano 896 1 2 » 

Romano, da Gallese o Montelìascone 897 » 4 » 

Teodoro II, romano . . . , 898 » » 20 

Giovanni IX, romano 898 2 » 15 

Benedetto IV, romano 900 5 « » 

Leone V, di Ardea 903 » 1 9 

Cristoforo, romano 903 » G » 

Sergio III, romano 904 7 » » 

Già eletto nell'89S. 

Anastasio III, romano 911 2 2 » 

Landone, sabino 913 » 6 10 

Giovanni X, romano 914 14 2 (I) 

Leone VI, romano 928 » 7 5 

Stefano VIII (o VII), romano 929 2 1 12 

Giovanni XI, romano de' Conti di Tuscolo .... 931 4 10 » 

Leone VII, romano 956 3 6 10 

Stefano IX (o Vili), dei duchi di Lorena 959 5 4 15 

Marino II o Martino III, romano 942 5 0» 

Agapito II; romano 946 9 7 » 

Giovanni XII, de' Conti di Tuscolo ,956 8 ).- « 

* Leone Vili, romano 965 » « « 

Fa numero tra i pontefici omonimi. 

Benedetto V, romano 964 1 « » 

Giovanni XIII, romano 965 6 11 6 

Benedetto VI, romano 972 1 3 » 

* Bonifazio VII (Francane) 974 » » » 

Dono li, romano, per breve tempo 974 » » » 

Benedetto VII, de' Conti di Tuscolo 975 8 8 » 

Giovanni XIV, Pietro Canepanova, di Pavia 983 w 9 » 

Privato della vita da Bonifazio VII, che rioccupò la sede apo- 
stolica. 

Giovanni XV, romano, per pochi giorni 985 » « » 

Giovanni XVI, romano , 985 10 » » 

Gregorio V, figlio d'Ottone duca di Carinzia .... 996 2 9 12 



(I) La cronolofjia aì'vilupptttìssìma di questi ultimi otto pontefici fu illustr.nta nei GeschichtsblUKer aut 
(ler Srhweiz del 1 830 da Giuseppe Dcret, Chronolngic der Papste zu Anfany des zehnien Jahrhunderts. 



nS CRONOLOr.lA 

Anno 
dell' 
elez. anni 

Nel 907 Giovann! Filafjato calabrese, vescovo di Piacenza, fu da 
Crescenzio tiranno di Ironia collocalo violentemenlc sul soglio 
pootilizio, col nome di 

* Giovanni XVil 997 

Silvestro II, Gerberto, d'Orillac in Alvernia 999 4 

Giovanni XVil, Sicco, romano . 1003 » 

Giovanni XVIII, Fasano, di Rapagnano presso Fermo . . "1003 5 

Sergio IV, romano 1009 5 

Benedetto Vili, de' Conti di Tuscolo 1012 11 

* Leone Gregorio 1012 » 

Giovanni XIX de' Conti di Tuscolo 1024 9 

Benedetto IX, de' Conti di Tuscolo 1035 10 

Rinunzia. 

Nel 1043 *Silvestro III, poi "Giovanni XX, deposti nel 
1046 da un concilio radunato a Sutri dall'imperatore 
Enrico III. 

Gregorio VI, Graziano, romano 1044 2 

Clemente II, dei signori di MarcsIeve ed Horneburg in 

Sassonia 104G » 

Damaso II, Poppone, di Baviera 1048 » 

Creato dopoché Benedetto IX di nuovo abdicò il pontiCcato , che 
avca invaso alla morte di Clemente II. 

S. Leone IX, Brunone, dei conti d'Egesheim in Alsazia . 10i9 Ti 

Vittore II, dei conti Kew in Svevia 1055 2 

Stefano X (o IX}, dei duchi di Lorena 1057 » 

* Benedetto X, de' Conti di Tuscolo, detto Mincio . . . 1058 » 

Da alcuni vicn reputato legittimo, e fa numero tra i pontefici di 
questo nome. Abdicò il 18 gennajo -lO'iQ. 

Nicola II, Gerardo, di Borgogna 1058? 2 

Alessandro II, da Baggio, milanese 1061 11 

* Cadaloo (vescovo di Parma), detto Onorio II ... . 1061 » 
S. Gregorio VII, Ildebrando, di Soana nel Senese . . . 1073 12 

* Guiberto (arcivescovo di Ravenna), detto Clemente III . 1080 » 
Vittore III, Epifani di Benevento (già Desiderio abate di 

Montecassino) : . 1086 1 

Urbano II, de' signori di Cbàtillons, da Rcims . . . . 1088 11 

Pasquale II, Ranieri, di Bleda presso Viterbo .... 1099 18 

* Alberto, Teodorico e Maginulfo, detto Silvestro IV, dopo 

morto Guiberto nel HOO 

Gelasio II, Giovanni di Gaeta 1118 1 

* Maurizio Burdino, detto Gregorio Vili 1118 » 

Calisto II, de' conti di Borgogna 1119 5 

Onorio 11, Fagnani, bolognese 1124 5 

Innocenzo II, romano de' Papi o Papereschi, ora Mattei . 1130 13 

* Pier di Leone, col nome di Anacleto II 1130 » 

* Gregorio, col nome di Vittore IV 1138 » 

Celestino II, di Città-di-Castello 1143 » 

Lucio II, Caccianemici dall'Orso, bolognese . .... 1144 » 

Eugenio III, Paganelli, di Montemagno nel Pisano . . 1145 8 

Anastasio IV, romano 1153 1 

Adriano IV, Breakspeare, di Langley nel contado d'IIart- 

ford 1154 4 

Alessandro III, Bandinelli, di Siena .• 1159 21 

* Ottaviano di Roma, Guido di Crema, Giovanni di Strum 



Durata 
del pontificato 

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lAVOLL 173 

Addo Durata 

dell' del pontificalo 

clcz, anni mesi giorni 

e Landò Sitino, successivamente, coi nomi di Vittore 
IV, Pasquale III, Calisto III ed Innocenzo 111. 

Lucio HI, lII)aldo Aliungoli, lucchese . . ... 1181 

Urbano HI, Uberto Crivelli, milanese ^85 

Gregorio Vili, Alberto di Morra, beneventano .... 1187 

Clemente 111, Paolino Scolari, romano 1187 

Celestino HI, Giacinto Orsini, romano 1191 

Innocenzo HI, Lotario dei conti di Segni, da Anagni . . 1198 

Onorio HI, Cencio Savelli, romano 121 G 

Gregorio IX, de' conti di Segni 1227 

Celestino IV, Goffredo Custiglioni, milanese 1241 

Innocenzo IV, Sinibaldo Fiesclii, genovese 1245 

Alessandro IV, Rinaldo de' conti di Segni 1254 

Urbano IV, Giacomo Pantaleon, di Troyes 1261 

Clemente IV, Guido Fulcodi o Foulques, linguadochese . 126o 

B. Gregorio X, Tibaldo Visconti, piacentino .... 1271 

Innocenzo V, Pier di Tarantasia 1276 

Adriano V, riesco, genovese 1276 

Giovanni XXI, Pier Giuliano, di Lisbona 1276 

Nicola IH, Giangaetano Orsini, romano 1277 

Martino IV, Simone di Brion, sciampagnese 1281 

Onorio IV, Giacomo Savelli, romano ... ... 1285 

Nicola IV, Girolamo Musei, di Lisciano presso Ascoli . . 1288 

Celestino V, Pier Morone, d'Isernia, rinunziò .... 1294 

Bonifazio Vili, Benedetto Cajetani, d'Anagni .... 1294 

Benedetto XI, Nicola Boccasini, trevisano 1303 

Clemente V, Bertrando di Got, da Villandraut presso Bor- 
deaux 1505 

Giovanni XXIi, Giacomo d'Euse, di Cahors 1316 

* Pietro di Corberia negli Abruzzi, detto Nicola V . . 1328 
Benedetto XII, Giacomo Fournier, da Saverdun nella 

contea di Foix 1334 

Clemente VI, Pietro Roger, di Mauraont presso Limoges . 1342 

Innocenzo VI, Stefano d'Aubert, di Mont presso Limoges 1332 

Urbano V, Guglielmo di Grimoard, del Gevaudan . . . 1362 
Gregorio XI, Pietro Roger, dei conti di Belford e Turenne, 

da Maumont 1370 

Urbano VI, Bartolomeo Prignano, napoletano .... 1378 

* Clemente VII (Roberto di Ginevra) eletto a Fondi va a 

sedere in Avignone, e comincia il grande scisma d'Oc- 
cidente. Né questo né i successori suoi contano nel 

catalogo dei pontefici 1378 » » » 

Bonifazio IX, Pierino Tomacelli, napoletano .... 1389 14 11 » 

* Pietro di Luna, col nome di Benedetto XllI .... 1394 » » " 
Innocenzo VII, Cosma Meliorati, di Sulmona negli Abruzzi 1404 2 » 21 
Gregorio XII, Angelo Correr, veneto 1406 » >» " 

Il suo pontificato, se credesi terminato nella sessione xv del con- 
cilio di Pisa, durò anni 2, raesi 6 e giorni 4 ; so si prolunghi 
fino alla sessione Xiv del concilio di Costanza, nella quale ri- 
nunziò, durò anni 8, mesi 7 e giorni 4. 

Alessandro V, Pietro Filargo, di Candia 1409 

Giovanni XXIH, Baldassarre Cossa, napoletano .... 1410 

Slartino V, Ottone Colonna, romano 1417 

"Clemente Vili (Gilles di Mui'ioz) eletto in Aragona dai 

cardinali di Pietro di Luna, dopo la costui morte . . 1424 



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174 cnoNOLOGiA 



Anno Durata 

dell' del pontificato 

anni mesi giorni 



elez. 



Eugenio IV, Gabriele Condulmier, veneto 1431 

* Felice V (già Amedeo Vili duca di Savoja); eletto dal 

concilio scismatico di Basilea, rinunzia dopo 10 anni . 1439 

Nicola V, Tommaso Parentucelli, di Sarzana .... 1447 

Calisto III, Alfonso Borgia, di Valenza in Ispagna . . . 145S 

Pio II, Enea Silvio Piccolomini, di Corsignano (Pienza) . 1458 

Paolo II, Pietro Barbo, veneto 1464 

Sisto IV, Francesco Della Rovere, nato presso Savona . 1471 

Innocenzo Vili, Giambattista Cybo, genovese .... 1484 
Alessandro VI , Rodrigo Len^ol Borgia , di Valenza in 

Ispagna 1492 

Pio III, Francesco Todeschini Piccolomini, senese . . 1503 

Giulio II, Giuliano Delia Rovere, d'Albissola presso Savona 1503 

Leone X, Giovanni de' Medici, fiorentino 1515 

Adriano VI, Adriano Florent van TrifSen, di Utrecht . . 1522 

Clemente VII, Giulio de' Medici, fiorentino 1523 

Paolo III, Alessandro Farnese, romano 1534 

Giulio III, Giammaria Ciocchi dal Monte, di Monte San 

Savino 1550 

Marcello II, Marcello Cervini, di Montepulciano . . . 1555 

Paolo IV, Giampietro Caraffa, napoletano 1555 

Pio IV, Gianangelo Medici, milanese 1559 

S. Pio V, Michele Ghislieri, di Bosco presso Alessandria. 1566 

Gregorio XIII, Ugo Buoncompagni, bolognese .... 1572 

Sisto V, Felice Peretti, di Montalto presso Ascoli . . . 1585 

Urbano VII, Giambattista Castagna, romano 1590 

Gregorio XIV, Nicola Sfondrati, milanese 1590 

Innocenzo IX, Gianantonio Facchinetti, bolognese . . 1591 

Clemente Vili, Ippolito Aldobrandini, di Fano . . . . 1592 

Leone XI, Alessandro Ottaviano de' Medici, fiorentino . 1605 

Paolo V, Camillo Borghese, romano 1605 

Gregario XV, Alessandro Ludovisi, bolognese .... 1621 

Urbano VIII, Matteo Barberini, fiorentino 1625 

Innocenzo X, Gianbattista Panfili, romano 1644 

Alessandro VII, Fabio Chigi, senese 1655 

Clemente IX, Giulio Rospigliosi, di Pistoja 1667 

Clemente X, Emiliano Altieri, romano 1070 

InnoceSzo XI, Benedetto Odescalchi, comasco .... 1676 

Alessandro Vili, Pietro Ottoboni, veneto 1689 

Innocenzo XII, Antonio Pignatelli, napoletano .... 1691 

Clemente XI, Gianfrancesco Albano, di Pesaro . . . . 1700 

Innocenzo XIII, Michelangelo Couti, romano .... 1721 

Benedetto XIII, Pierfrancesco Orsini, romano .... 1724 

Clemente XII, Lorenzo Corsini, fiorentino 1730 

Benedetto XIV, Prospero Lambertini, bolognese . . . 1740 

Clemente XIII, Carlo Bezzonico, veneto 1758 

Clemente XIV, Gianvincenzo Antonio Ganganelli (già fra 

Lorenzo), di Sant'Arcangelo presso Bimini .... 1769 

Pio VI, Gianangelo Braschi, di Cesena 1775 

Pio VII, Barnaba Chiaramonti, di Cesena 1800 

Leone XII, Annibale della Genga, di Spoleto .... 1825 

Pio Vili, Francesco Saverio Castiglioni, di Cingoli . , 1829 

Gregorio XVI, Mauro Capellari, di Belluno 1831 

Pio IX, Gio. Maria dei conti Mastai-Ferrelli, di Sinigaglia 1846 



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lAVOLt 



175 



§49. 



Re degli Unni. 



Balamiro v. 376 

Uldin 400 412 

Donato 412 

Caratone 412 424 



Rolla . . . 
Rua Rugula 
Biella e Attila 
Attila solo . 



424 432 

432 433 

433 444? 
444 453 



Irnak riconduce in Asia gli avanzi degli Unni v. 455. 



g 50. — Re degli Svevi. 



Ermenrico I . 
Erniigario 
Ermenrico li 
Rechila . . 
Rechiario 
Frontano . . 
Maldras . . 
Frumario 



409 427? 

427 428 

428 abd. 438 m. 441 
438 448 

448 456 

457 
457 460 

460 463 



Remisniondo 457 

Rechila II , Teodemondo, 
Ermenrico III, Riciliano 

Cariarlco 550 

Teodemiro 559 

Miro 570 

Eborico 582 

Andeca 583 



Leovigildo, re dei Visigoti, s'impadronisce del regno degli Svevi nel 585. 



§51. — Re dei Vandali. 



468 



559 
570 
582 
583 
585 



Godegisilo .... V. 406 

Gonderico 406 428 

Genserico 428 477 

che nel 439 fonda il regno di Cartagine. 

Unerico 477 484 

Belisario conquista il regno di Cartagine nel 534. 



Guntamondo 484 496 

Trasimondo 496 523 

llderico 523 530 

Geli mero 530 534 



§ 52. — Re ostrogoti. 



Teodemiro nella Tra- 
cia 460 475 

Teodorico 475 , in 

Italia .... 493 526 

Atalarico .... 526 534 

Teodato .... 534 536 



Vitige 536dep. 540m.543? 

Eldibaldo o Teode- 

baldo .... 540 541 
Erarico .... 541 
Totila (Baduilla). . 541 552 



Teja 



I Greci, guidati da Narsete, rimangono padroni dell'Italia nel 554. 



553 



§ 53. — Esarchi dì Ravenna. 



Narsete, duca d'Italia . . 554 568 

Longino, primo esarca . . 568 584 

Smaragdo 584 590 

Romano 590 597 

Callinico 597 602 

Smaragdo (fi nuovo . . . 602 611 

Lemigio 611 616 

Eleuterio 616 619 

Isacco 619 638 

Platone 638 648 

Teodoro 1 Calliopa ... 648 649 

Olimpio 649 652 



Teodoro Calliopa di nuovo . 652 666 

Gregorio 666 678 

Teodoro II 678 687 

Piovanni Platino .... 687 702 

Teofilatto o Teofilace ... 702 710 

Giovanni Riz copo . . . 710 711 

Eutichio 711 713 

Scolastico 713 727 

Paolo 727 728 

Entichio di nuovo . . . 728 752 
Astolfo longobardo pon fine all'esarcato 
nel 752. 



176 



CJ;0.\0L0G1A 



§ S4. — Re longobardi. 



Alboino, vincitore dei Gepicli (l), chiamato 
da Narsete in Italia . . 568 573 

Clefi 575 575 

Governo dei trenta duchi . 575 584 

Autari ,584 590 

Agilulfo 591 615 

Adaloaldo . . . .615 dep. 625 m. 626 

Ariovaldo 625? 63G 

Rotari 636 652 

Rodoaldo 652 653 

Ariberto I 653 661 

Gondiberto e Pertanto . . 661 662 

Grimoaldo 662 671 

Garibaldo 671 

Carlo iMagno s'impadronisce del regno de' 



Pertarito rimesso in trono. 

Cuniberto il Pio, associato 
dal 678 

Luitperto o Liutperlo . , 

Uagimperto 

Ariberto li 

Ansprando 

Liutprando o Luitprando . 

Ildebrando, associato dal . 

Rachi . 

Astolfo 

Desiderio 

Adelchi Adelgiso , asso- 
ciato V. 

Longobardi nel 774. 



671 



686 



086 71)0 

700 701 
701 

701 712 
712 

712 744 

756 744 

744 abd. 749 
749 756 

756 

759 m. 788 



Faroaldo 1 

Ariulfo 

Teodolapio 

Attone 

Trasimondo I .... 

Faroaldo li 

Trasimondo II ... . 

Ilderico 

Ansprando 

Lupo Lupone .... 

Alboino 

Gisolfo 

Teodorico o Teodicio . . 

Ildebrando 

Vinigiso 

Suppone 1 

Adalardo ì 

Mauringo [ 

Berengario ' 

Guido I 

Lamberto I 

1 duchi di Spoleto diventano 



55. — Duchi di Spoleto. 

Suppone II 871 879 

Guido lì 879 880 

Guido HI (re d'Italia, 889) 880-891 ra. 894 



570 


601 


601 


602 


602 


650 


650 


665 


065 


703 


703 


724 


724 


740 


740 


741 


741 


746 


746 


757 


757 


758 


759 


765 


763 


773 


773 


789 


789 


822 


822 


824 



82-^ 



838 



898 



Lamberto 11 891 

Guido IV 
Agiltrude 
Anonimo 
Alberico 

Teodebaldo 1 926 

Anscario 935 

Sarilone 940 

Umberto 943 

Bonifazio I e Teodebaldo II 946 
Trasimondo III ... . 959 
Pandolfo Testa di ferro . 967 
Trasimondo IV .... 982 
Ugo 1 il Grande .... 989 

Bonifazio li 1001 

Giovanni | 
Uro II S 



898 



898 



926 

935 
940 
943 
946 
959 
967 
981 
989 
1001 
1012 

1012 1050 



858 866 

866 871 

governatori mutabili ad arbitrio degli imperatori e re d'Italia. 



g 5G. — Duchi del Friuli. 



Grasolfo I 568 590 

Gisulfo 590 611 

Grasolfo II 611 621 

Tasone e Cacone .... 621 635 

Grasolfo II di nuovo . . 635 651 
Alcuni cronologi mettono: 

Gisulfo 568 615 

Tasone e Cacone suoi figli . 615 635 

Grasolfo fratello di Gisulfo 655 651 



Agone 651 663 

Lupo 663 666 

Varnefrido 664 

Vettari 666 67S 

Laudari 678 

Rodoaldo, Ansfrido, Adone 694 

Fcrdolfo ligure .... 094 706 

Corvolo 700 

Pemmonc bellunese . . . 701) 73" 



{{) Re dei GepiJi ; Turisiudo: poi Cuaimoudo, ucciso da Alboino ucl o67. 



TAVOLE 



d77 



I suoi figli Rachi e Astolfo 

re dei Longobardi . . 737 7-i9 
Anselmo, loro fratello 749 abd. 751 ni. 803 



Pietro 


. 751 


775 


Rodgaiulo 


. 775 


776 


Marcarlo (Marqiiard) . 


. 77fi 


— 


Unrico (Ilurok) I . . 


— 


799 


Cadaloaco 


. 799 


819 


Bodrico Balderico . 


. 819 


846 



Evcrardo 846 868? 

Unrico li suo figlio ... 868 874 
nerengario(rfid7/a/ia,888j87i-878m.924 

Gualfredo 878 895 

r.riinoaldo 895 922 

Enrico III , fratello di Ot- 
tone Magno .... 922 952 
Non appajono più duchi del Friuli. 



57. — Duchi, poi principi di Benevento. 



Zottone .... 571 
Arigiso Arechi I . . . 

Ajone I 

Rodoaldo 

Grimoaldo 1 {re de' Longo- 
bardi, 662) ... 6 

Romoaldo 1 

Grimoaldo li 

Gisulfo I 

Romoaldo II 

Gisulfo 11 

Andela 

Gregorio . . . . . 

Godescalco 

Gisulfo II ristabilito . . . 

Liulprando 

Arigiso II, principe nel 774 
Grimoaldo 111 (o I) . . . 
Grimoaldo IV (o 11) . . . 

Sicone 

Sicardo 

Radelgiso I 

Radelgario 



589 
591 
641 

642 

47-667 m 
667 
683 
686 
703 
729 
731 
735 
740 
711 
747 
758 
787 
806 
827 

833 (1) 
840 
851 



591 
641 

642 
647 

. 671 

683 

686 

703 

729 

731 

733 

740 

741 

747? 

758 

787 

806 

827 

853 

840 

851 

853 



Adelgiso 

Gaideriso 

Radelgiso li 

Ajone (II) 

Orso 

Guido (IV duca di Spoleto) . 

Radelgiso 11 ristabilito . . 

Atenolfo 1 

Landolfo 1 e Atenolfo lì . . 

Landolfo 11 e Landolfo III . 

Pandolfo I 

Landolfo IV 

Pandolfo II . . . . , . 

Landolfo V 

Pandolfo IH 

Landolfo VI 

Rodolfo 

Pandolfo III e Landolfo VI 
di nuovo 

Pandolfo abdica, e Landolfo 
gli sostituisce suo figlio 
Pandolfo IV 

Fine de' principi longobardi 



853? 


878 


878? 


881 


881 


884 


884 


890 


890 


894 


894 


896 


896 


900 


900 


910 


910 


943 


943 


961 


961 


981 


981 


982 


982 


1012 


1012 


1033 


1033 


1038 


1038 


1053 


1053 


1054 


1054 


1077 


1059 


1074 


di Benevento. 



§ 58. — Imperatori e re d'Italia. 



Carlo Magno re dei Longobardi 
incoronato imperatore . 

Pepino re d'Italia .... 

Bernardo re d'Italia . . . 

Luigi Lodovico il Pio asso- 
ciato all'impero 813, re . 

Lotario associato dair817 

Luigi II associato dair8i9 

Carlo il Calvo imperatore e re 

Carlomanno re d'Italia . . 

Impero vacante 

Carlo il Grosso re 879, impe- 
ratore 

Guido da Spoleto re 889, im- 
peratore 

Berengario I re 888, imperatore 



774 1 


800 


814 


781 


810 


810 


818 


818 


840 


820 


855 


855 


875 


875 


877 


877 


879 


877- 


-881 


881 


887 


891 


894 


915 


924 



Lamberto imperatore e 
re 894 898 

Arnolfo imperatore e 

re 896 899 

Luigi IH re 899, im- 
peratore .... 901 903 905 

Rodolfo di Borgogna re 922 926 

Ugo re 926 947 

Lotario associato dal 
931 , re . . . . 947 950 

Berengario 11 e Adal- 
berto, re .... 950 961 

Ottone 1, re di Germania, riceve la corona 
imperiale il 2 febbrajo 962 (Vedi Impe- 
tori e re di Germania). 



(^) Nell'SiO Ja quel di Benevento si slaccano i principali di Salerno e di Capila; il primo dei quali no 
U)Tò è acquistato da lloberto Guiscardo duca di Puglia; l'altro, nel II 56 da Guglielmo il Malo re di Sicilia. 

Cantò, Documenti. — Tomo I, Cronologia. 12 



178 



CRONOLOGIA 



§ 59. — Conti e duchi di Puglia e Calabria. 



Guglielmo I conte . . . 1043 -104^6 

Drogone 1046 1051 

Umfredo i05ì 1059 



Roberto Guiscardo duca . 1059 1085 

Ruggero 1085 UH 

Guglielmo II .... illl 1127 



^60 — Conti e re delle Due Sicilie. 



Ruggero 1 conte di Sicilia 1 061 o 1 074-11 01 

Ruggero II 1101 

s'impadronisce della Pu- 
glia 1127 

re di Puglia e Sicilia col 

nome di Ruggero I . . 1130 1154 

Guglielmo 1 «7 il/(//o . . 1154 1166 

Guglielmo II z7 fiuono . . 1166 1189 

Tancredi conte di Lecce . 1189 1194 

Guglielmo III .... 1194 1195 



He di Sicilia. 



1296 
1337 



Pietro d'Aragona . . . 
Giacomo, nel 1291 re di Ara 

gona 

Federico I (o II), re di Tri 

nacria 

Pietro II 

Lodovico 1342 

Federico II (o IH) il Semplice 1 355 

Maria 1577 

Martino I 1392 

Martino II 1409 

Ferdinando I di Castiglia . 1412 
Alfonso I (V d'Aragona) . . 1416 

ottiene anche il regno di Napoli 
Giovanni I ..... . 1458 



1282 1285 



1285 1295 



Enrico VI (o i) di Hohen- 

staufen 1194 1197 

marito di Costanza, morta nel 1198. 
Federico I (lì come impe- 
ratore 1197 1250 

Corrado 1250 1254 

Corradino 1254 1258 

Manfredi 1258 1266 

Carlo I d'Anjou .... 1260 1285 
perde la Sicilia nel 1282. 

Re di Napoli. 

Carlo IH7 Zoppo .... 1285 1309 
(coronato nel 1288). 



1557 
1342 
1355 
1377 
1402 
1409 
1410 
1416 
4458 



Roberto (II) il Savio 
Giovanna I . . 
Luigi di Taranto 
Carlo III (1) . 
Ladislao . . 
Giovanna II 
Benato d'Anjou 



1479 



Ferdinando I 
Alfonso II . 
Ferdinando II 
Federico II 



Ferdinando II il Cattolico . 1479 1516 

acquista anche il regno di Napoli, col nome di Ferdinando HI 
Carlo V come imperatore, IV di Napoli, II di Sicilia, 1 di Spagna 

Filippo I, II di Spagna 

Filippo II, HI di Spugna 

Filippo HI, IV di Spagna 

Carlo V di Napoli, IH di Sicilia, Il di Spagna 

Filippo IV, V di Spagna 



1309 1345 

1543 1381 

1332 1302 

1381 1586 

1386 1414 

1414 1435 

1435 1442 



1442 1458 

1458 1494 

1494 4495 

1495 1496 
4496 4501 

4504 1516 

1516 1354 

1554 1398 

1398 1621 

1621 1665 

4665 1700 

1700 1707 



Re di Napoli. 

Carlo d'Austria, VI di Napoli e come 
imperatore ....... 1707 

ottiene anche la Sicilia 4720 o 1721 



Re di Sicilia. 
Vittorio Amedeo di Savoja . 



1713 



(1) Seconda Casa d^Ànjou. 

Luigi I, adottato da Giovanna I ^580 ^òS'i 1 Luigi III. 

Luigi II 1386 I.;i7 I Rinato . 

Curio dpi Maine. spo(;lia(o d.i T,ui|;i XI 



1417 
I 'io 4 



(li Fr 



^iD4 

-«542 



TAVOLE 179 

He delle Due Sicilie della Casa di Borbone. 

Carlo di lìorbonc figlio di Filippo V, III di Spagna, VII di Napoli 473?) 17[i9 

Ferdinando IV di Napoli, III di Sicilia 17^i9 dcp. 1798 

ristabilito 1802 dep. 1805 

Giuseppi', Duonaparte re di Napoli e Sicilia, 30 marzo .... 1800 

Gioachino Murai, 15 luglio 1808 ucciso 1815 

Ferdinando suddetto è ristabilito col titolo di Ferdinando 1 re del 

regno delle Due Sicilie 1815 1825 

Francesco I 1825 1830 

Ferdinando II, 8 novembre 1830 1859 

Francesco II, 20 maggio 1859spossess.18Gl 

§ 61 . — Duchi di Parma e Piacenza. 

Questi paesi formarono parte del ducato di Milano, fin quando papa Paolo III li investì 

a suo figlio naturale Pier Luigi Farnese, primo duca .... 1545 1547 

Ottavio 1547 1585 

Alessandro 1585 1592 

Ranuccio I 1592 1622 

Odoardo 1622 1646 

Ranuccio II 1646 1694 

Francesco 1694 1727 

Antonio 1727 1731 

Estintasi con questi tre fratelli la casa Farnese, Elisabetta, figlia 
d'Odoardo e moglie di Filippo V di Spagna, seppe far toccare 

quel dominio a suo figlio don Carlo di Borbone 1731 1748 

Don Filippo 1748 1765 

Ferdinando 1765 1802 

Luigi I 1802 1803 

cede Parma e Piacenza alla Francia, ed ottiene la Toscana come 
re d'Etruria. 

Carlo Luigi II 1803 dep. 1807 

Maria Luigia d'Austria, rìMc/iessa (?<■ Parma 1815 1847 

Carlo Luigi suddetto 1847 abd. 1849 

Carlo Ili 1849 ucciso 1854 

lioheTlo {Luigia di Borbone reggente) '2,1 mdiVzo 1854spossess.l859 

^ 62. — Marchesi, duchi e granduchì dì Toscana. 

Bonifazio I (o II) marchese di Toscana 828 845 

Adalberto I il Ricco 845 890 

Adalberto il 890 917 

Guido 917 929 

Lamberto 929 931 

Bosone i 931 936 

Umberto 936 961 

Ugo il Grande 961 1001 

Adalberto III 1001 1014 

Riniero 1014 1027 

Bonifazio II (o III) 1027 1052 

Federico 1052 1055 

Beatrice 1055 1076 

Matilde 1076 H15 

morendo, fa donazione alla santa sede ; ma Enrico V imperatore 
ne occupa i beni , e mette al governo della Toscana presidi e 

marchesi amovibili, che durano 1116 — 1135 



480 



CRONOLOGIA 



Enrico l'Orgoglioso, investito duca di Toscana dall'imperatore Lo- 
tario II 1133 

Ingelberto, eletto vicario del duca Enrico dal concilio Pisano, poi 

scacciato dai Lucchesi H34 o H35 

ristabilito da Lotario II 1137 

Ulderico, creato marchese di Toscana dall'imperatore Corrado III 1139 4db3 

Welfeste, fratello del duca Enrico, creato marchese dall'imperatore 

Federico Barbarossa 1153 H9b 

Filippo, quintogenito del Barbarossa, eletto marchese dall'impera- 
tore Enrico VI 1195 

Cominciano le fazioni dei Guelfi e Ghibellini 1198 

La Toscana si regge a repubblica fino al . 1550 

Carlo V soggiogatala, vi pone duca Alessandro de' Medici . . . 1531 1536 

Cosimo I de' Medici 1537 

ha il titolo di granduco di Toscana 15G9 1574 

Francesco Maria 1574 1587 

Ferdinando I 1587 1609 

Cosimo II ; 1609 1621 

Ferdinando II 16i21 1670 

Cosimo III 1670 1723 

Gian Gastone 1723 1737 

Estinta la linea medicea, vi è surrogato Francesco Stefano di Lo- 
rena {imperatore di Germania, 1745) 1737 1765 

Un atto di Francesco I imperatore del 14 luglio 1765 stabili che il 
granducato sarebbe una secondogenitura della Casa d'Austria. 

Perciò gli succede il secondogenito Leopoldo 1765 

Essendo questi eletto imperatore nel 1790, succede nel granducato 

il secondo suo figlio Ferdinando III 1790 

Nella pace di Luneville 1 801 , il granducato è dato all'infante Luigi 
di Parma. 

Elisa Buonaparte creata granduchessa di Toscana 1807 

Ferdinando III ritorna 1814 1824 

Leopoldo II 1824spossess.l859 

che per abdicazione del duca Carlo Luigi di Lucca (1847), acqui- 
sta anche questo ducato. Abdica a favore di suo figlio Ferdi- 
nando IV, 21 luglio 1859 

§ 63. — Duchi di Ferrara, Modena e Reggio. 

La Casa longobarda dei principi d'Este si divise in due rami, 1097; uno con Guelfo si 
stabilì in Germania, ove dominò il Brunsvvick-Luneburg, e salì al trono inglese; l'altro 
con Folco stette in Italia. Borso, discendente da questo, fu da Federico IH imperatore 

fatto duca di Modena e Reggio 1453 1471 

Ercole I 1471 1505 

Alfonso I 1505 1534 

Ercole II 1534 1559 

Alfonso II 1559 1597 

Cesare 1597 1628 

che nel 1598 perde il ducato di Ferrara. 
.Modena, come feudo imperiale, fu data ad Alfonso III figlio 

di Cesare 1628 abd. 1629m. 1644 

Francesco I 1629 1658 

Alfonso IV 1658 1662 

Francesco II 1662 1694 

Rinaldo 169i 17.37 

Francesco IH 1757 1780 



TAVOIK ' 181 

Ercole IH Rinaldo 1780 dep. 179701.1805 

la cui unica figlia Maria Beatrice nel 1771 sposa 

Ferdinando Carlo arc/ciuco d'^us/rm 1803 1806 

Francesco IV 180G 

entra in possesso 1814 

succede a sua madre Maria Beatrice nel ducato di Massa 

e principato di Carrara , e diviene ceppo d'una nuova 

Casa d'Este 1829 1846 

Francesco V, 2 gennajo 1846spossess.18S9 



— Dogi di Venezia, 



Paoluccio Anafesto, primo doge 697 
Marcello Tegagliano .... 717 

Orso Participazio 726 

Maestri della milizia . . . lol — 742 



Deodato Orso, doge 

Galla 

Domenico Monegario 
Maurizio Galbajo 



. . 742 

. . 7o5 

. . 7S6 

. . 764 

Giovanni Galbajo 787 



Obelerio 

Angelo Participazio . . . 
Giustiniani Participazio . . 
Giovanni Participazio I . . 
Pietro Tradonico o Gradenigo 
Giovanni [figlio e collega). 
Orso Participazio II . . . 
Pietro, poi Orso [fratelli e colleghi) 



804 

810? 

827 

829 

857 

881 

887 



Pietro Candiano 1 
Giovanni Participazio II, 
Domenico Tribuno [da alcuni). 
Pietro Badoero Tribuno , . . 888 
Orso Participazio II (o IH) . . 912 
Pietro Candiano II .... 952 
Pietro Participazio o Badoero . 939 

Pietro Candiano IH ... . 942 (1) 
Pietro Candiano IV ... , 9S9 

Pietro Orseolo I 976 

Vitale Candiano 978 

Tribuno ilemmi 979 

Pietro Orseolo li 991 

Ottone Orseolo 1009 

Pietro Centranigo . . , . , 1020? 
Orso Orseolo patriarca. 

Domenico Flabanico , , . , 1052 

Domenico Contarini , , . . 1043 

Domenico Silvio 1071 

Vitale Faliero 1084 

Vitale Michiell 1096 

Ordelafo Faliero 1102 

Domenico Michiel 1117 

Pietro Dolano 1130 

Domenico Morosini .... 1148 

Vitale Michiel H 1136 



Sebastiano Ziani 
Orso Malipiero 
Enrico Dandolo 
Pietro Ziani 
Jacopo Tiepolo 
Marino Morosini 
Renier Zeno . 
Lorenzo Tiepolo 
Giacomo Contarin 
Giovanni Dandolo 
Pietro Gradenigo 
Marino Giorgi . 
Giovanni Soranzo . 
Francesco Dandolo 
Bartolomeo Gradenig 
Andrea Dandolo . 
Marino Faliero 
Giovanni Gradenigo 
Giovanni Delfino . 
Lorenzo Gelsi . . 
Marco Cornaro 
Andrea Contarini 
Michele Morosini . 
Antonio Venier . 
Michele Steno . . 
Tommaso Mocenigo 
Francesco F"oscari 
Pasquale Malipiero 
Cristoforo Moro . 
Nicola Tron . 
Nicola Marcello . 
Pietro Mocenigo . 
Andrea Vendramin 
Giovanni Mocenigo 
Marco Barharigo . 
Agostino Barbarigo 
Leonardo Loredana 
Antonio Grimani , 
Andrea Gritti . 
Pietro Landa . 
Francesco Donato 
Marcantonio Trevisan 
Francesco Venier. . 



1172 

1179 

1192 

1205 

1229 

1249 

12S2 

1268 

1275 

1279? 

1289 

1311 

1512: 

1528 

1339 

1343? 

1554 

1335 

1356 

1561 

1 365 

1567.' 

138^2 

1382; 

1400 

iiìi 

utz 

1471 

i47a 

1474 
147C 
1478 
1483 
1480 
1301 
1321 
1325 
1559 
1545 
1553 
1554 



(<) Fin (jui la serie comune dei dogi varia da quella data dalla Cf onaca AUinate e da Martin da Canale, 



li 



CFIONOLOGU 



Lorenzo Friuli 1b.% 

Girolamo Friuli 1S59 

Pietro Loredano iS67 

Luigi Mocenigo iS70 

Sebastiano Venier ^577 

Nicola Da Fonte 1578 

Pasquale Cicogna 'ISSS 

Marino Grimani 1595 

Leonardo Donato 'IBOG 

Marcantonio Menimi 1612 

Giovanni Bembo 161S 

Nicola Donato 1618 

Antonio Friuli 1618 

Francesco Contarini 1625 

Giovanni Cornaro 1624 

Nicola Contarini 1630 

Francesco Erizzo 1631 

Francesco Molin 1646 

Carlo Contarini 1653 

Francesco Cornaro 1656 



Bertuccio Valier . . . 
Giovanni Pesaro . . . 
Domenico Contarini . . 
Nicola Sagredo .... 
Luigi Contarini . . . 
Marcantonio Giustiniani . 
Francesco Morosini . . 
Silvestro Valier .... 
Luigi Mocenigo . . . 
Giovanni Cornaro . . . 
Sebastiano Mocenigo . . 
Carlo Kuzzini .... 

Luigi Pisani 

Pietro Grimani .... 
Francesco Loredano . . 
Marco Foscarini . . . 
Alvise Mocenigo . . . 
Paolo Renier .... 
Luigi Manin, ultimo Doge 



1789- 



1656 
1658 
1659 
1673 
1676 
1684 
1688 
1694 
1700 
1709 
1722 
1732 
1733 
1741 
1752 
1762 
1763 
1779 
797 



gas. - 

Questa repubblica è successivamente go- 
vernata da consoli , podestà e capitani 

del popolo, ed incomincia ad aver dogi 

con Simone Boccanegra . . . 1559 

Giovanni de-Murta 1344 

Giovanni De- Valenti 1350 

Genova si dà al signor di Milano . 1352 
e ristabilisce il dogato con Simone 

Boccanegra 1356 

Gabriele Adorno 1363 

Domenico Fregoso 1370 

Antoniotto Adorno, deposto . . . 1578 

Nicolò Guarco 1378 

Leonardo Montaldo 1383 

Antoniotto Adorno 1584 

Giacomo Fregoso 1590 

Antoniotto Adorno 1391 

Antonio Montaldo 1592 

Clemente Promontorio .... 1393 
Francesco Giustiniani .... 1393 
Nicolò Zoagli, Antonio Guarco e An- 
toniotto Adorno I59i 

Genova si dà alla Francia . . . 1396 

poi al marchese di Monferrato . 1409 

Giorgio Adorno, doge . . . . 1413 

Barnaba Giano 1415 

Tommaso Campofregoso . . . . 1413 

Genova si arrende al duca di Milano 1 421 
e dopo 15 anni nomina doge Is- 

nardo Guarco 1436 

Tommaso Campofregoso .... 1436 

Battista Fregoso 1437 

Tommaso Campofregoso .... 1457 

Rafaele Adorno 1443 



Genova. 

Barnaba Adorno e Giovanni Fregoso 1447 

Luigi Fregoso 1448 

Pietro Fregoso 1450 

Genova si rida alla Francia . . . 1458 

Prospero Adorno, doge .... 1461 

Spinetta Fregoso e Luigi Fregoso . 1401 

Faolo Fregoso, arcivescovo . . . 1463 

Genova soggetta al duca di Milano 1464 

Prospero Adorno 1478 

Battista Fregoso 1478 

Paolo Fregoso 1 483 

Genova soggetta al duca di Milano 1487 

poi alla Francia 1499 

Faolo da Novi, doge popolare . . 1507 

Giovanni Fregoso 1512 

Ottaviano Fregoso 1313 

il quale dal 1313 al 1522 è go- 

vernator regio. 

Antoniotto Adorno 1522 

Cacciati i Francesi , Genova adotta 

il governo dei dogi biennali. 

Oberto di Lazzaro Cattaneo . . . 1528 

Battista Spinola 1531 

Giambattista Lomellino .... 1533 

Cristoforo Grimaldo-Rosso . . . 1533 

Giambattista Doria 1557 

Gianandrea Giustiniani .... 1539 

Leonardo Cattaneo 1541 

Andrea Centurione-Pietrasanta . . 1543 

Giambattista Fornari 1545 

Benedetto Gentile 1547 

Gaspare Bracelli-Grimaldo . . . 1349 

Luca Spinola 1531 

Giacomo Promontorio .... 15t3 



TAVni.F 



483 



Agostino Pinelli ..... 


15?)3 


Pier Ciovanni Cybo-Chiavari . . 


ÌÌ\'M 


Gerolamo Vivaldi 


1559 


Paolo Hatlista Calvi-Giudice. . . 


1501 


Battista Cicala-Zonali 


1501 


Giambattista Lercaro 


1565 


Ottavio Gentile Oderico .... 


1 505 


Simone Spinola •. 


1567 


Paolo iMoneglia-Giustiniani , . . 


1509 


Gianotto Lomeilino 


1571 


Giacomo DurazzoGrimaldo . . . 


1573 


Prospero Pattinanti-Centurione. . 


1575 


Giambattista Gentile 


1577 


Nicola Boria 


1579 


Girolamo De-Franchi 


1581 


Girolamo Chiavari 


1585 


Ambrogio De Negro 


1585 


David Vaccaro 


1587 


Battista Negrone 


1589 


Giovanni Agostino Giustiniani , . 


1591 


Antonio Grimaldo-Cebà .... 


1593 


Matteo Senarega 


1595 


Lazzaro Griraaldo-Cebà, morto doge 


1597 


Lorenzo Sauli 


1599 


Agostino Doria 


1601 


Pietro De-Franchi, già Sacco . . 


1605 


Luca Grimaldo 


1605 


Silvestro Invrea, morto doge . . 


1007 


Girolamo Assereto 


1607 


Agostino Pinelli 


1609 


Alessandro Giustiniani .... 


1611 


Tommaso Spinola 


1615 


Bernardo Clavarezza ..... 


1615 


Giangiacomo Imperiali .... 


1617 


Pietro Durazzo 


1619 


Ambrogio Doria, morto doge . . 


1621 


Giorgio Centurione, che rifiutò la 




dignità 


1625 


Federico De-Franchi 


1623 


Giacomo Lomeilino 


1625 


Gian Luca Chiavari ..... 


1627 


Andrea Spinola 


1029 


Leonardo Torre 


1631 


Giovanni Stefano Doria .... 


1655 


Gianfrancesco P.rignole .... 


1635 


Agostino Pallavicino ..... 


1637 


Giambattista Durazzo . , . . 


1 059 


Giovan Agostino De Marini, morto 




doge 


lOil 


Giambattista Lercaro 


1642 


Luca Giustiniani 


1644 


Giambattista Louiellini . . . . 


1646 


Giacomo De' Franchi 


1648 


Agostino Centurione 


1650 


Girolamo De-Franchi 


1052 


Alessandro Spinola 


1054 


Giulio Sauli 


1656 



Giambattista Centurione .... 1058 

Gian Bernardo Frugone, morto doge 1060 

Antoniotto Invrea 1661 

Stefano Mari 1663 

Cesare Durazzo 166S 

Cesare Gentile 1667 

Francesco Garbarino 1669 

Alessandro Grimaldo 1671 

Agostino Saluzzo 1673 

Antonio Da-Passano 1675 

Giovannettino Odone 1677 

Agostino Spinola 1679 

Luca Maria Invrea 1681 

Francesco Imperiali-Lercari . . 1683 

Pietro Durazzo 1685 

Luca Spinola 1687 

Oberto Torre 1689 

Giambattista Cattaneo 1691 

Francesco Invrea 1693 

Bendinelli Negrone 1695 

Francesco Maria Sauli, morto doge 1697 

Girolamo Mari 1699 

Federico De-Franchi 1701 

Antonio Grimaldo 1703 

Stefano Onorato Ferretto . . . 1705 

Domenico Maria Mari 1707 

Vincenzo Durazzo 1709 

Francesco Maria Imperiali . . . 1714 

Giananlonio Giustiniani .... 1713 

Lorenzo Centurione 1715 

Benedetto Viale 1717 

Ambrogio Imperiali 1719 

Cesare De-Franchi 1721 

Domenico Negrone 1723 

Girolamo Veneroso 1726 

Luca Grimaldo 1728 

Francesco Maria Balbi .... 1730 

Domenico Maria Spinola .... 1732 

Stefano Durazzo 1734 

Nicolò Cattaneo 1756 

Costantino Balbi 1738 

Nicolò Spinola ... ... 1740 

Domenico Canavero 1742 

Lorenzo Mari 1744 

Gian Francesco Brignole. . . . 1746 

Cesare Cattaneo 1748 

Agostino Viale 1750 

Stefano Lomeilino, che abdicò . . 1752 

Giambattista Grimaldo .... 1752 

Gian Gioachino Veneroso . . . 1754 

Giacomo Grimaldo 1756 

Matteo Franzoni 1758 

Agostino Lomeilino 1760 

Rodolfo Brignole-Sale .... 1762 

Francesco Maria Rovere .... 1765 

Marcello Durazzo 1767 

Giambattista Negrone, morto doge. 1769 



1! 



CRONOLOGIA 



Giambattista Cambiaso, morto doge 
Ferdinando Spinola, che abdicò 
Pier Francesco Grimaldo 
Brixio Giustiniani . . 
Giuseppe Lornellini . 
Giacomo Maria Brignole 
Marcantonio Gentile . 
Giambattista Airolo 
Gian Carlo Pallavicini. 
Raffaele Deferrari , . 
Alerame Pallavicini . 
Michelangelo Cambiaso 



1771 
1775 
1775 
4775 
1777 
1779 
1781 
1783 
1785 
1787 
1789 
1792 



Giuseppe Maria Boria 1795 

Giacomo Maria Brignole .... 1793 
Giacomo Maria Brignole, nominato 
dal generale Buonaparte a Mon- 

tebello 1797 

Francesco Cattaneo, per un mese e 

mezzo 1802 

Girolamo Durazzo, 50 luglio . . 1802 
Girolamo Serra, presidente del go- 
verno 1814. 

Genova è unita al regno di Sardegna 1815 



^66. — Signori e duchi di Milano. 



Della Torre Mar- 








è fatto duca . 


1395 




1402 


tino . . . 


1257 


1263 




Gian Maria . . 


1402 




1412 


Filippo . . . 


1263 


1265 




Filippo Maria . 


1412 




1447 


Napoleone . . 


1265 


1277m 


1283 


Sforza Francesco, 








Visconti Ottone. 


1277 


1295 




duca nel 1450 


1447 




1466 


Matteo I . . . 


1295 abd 


1322m 


1523 


Galeazzo Maria . 


1466 




1476 


Guido . . . 


1302 


1511 




Gian Galeazzo . 


1470 




1494 


Galeazzo 1 . . 


1522 


1528 




Lodovico Maria il 








Azzone . . . 


1528 


1339 




Moro . . . 


1494 dep 


1500 m. 1510 


Luchino . . . 


1559 


1549 




Luigi XII re di 








Giovanni . . . 


1549? 


1354 




Francia . 


1H00 




1512 


Matteo II ) 
Galeazzo II [ 




1355 




Massimiliano 








1554 


1578 




Sforza . . . 


1512 


dep 


1515 m. 1550 


Bernabò . ' 




1385 




Francesco I re di 








Gian Galeazzo sue 


. 






Francia . 


1515 




1522 


cedeaGaleazzoII 1378 






Francesco II Sfor- 








poi a Bernabò ed 








za, ultimo duca 


1522 


e 1525 1535 



§ 67. 

Luigi di Gonzaga, signore 

di Mantova .... 1528 

Guido 1360 

Luigi II 1369 

Francesco 1382 

Giovanni Francesco, mar- 

chese nel 1455 . . . 1407 

Luigi III 1444 

Federico I .... . 1478 

Giovanni Francesco II . 1484 

Federico II, rfuca nel 1550 1519 

Francesco IH . . . . 1540 



— Mantova e Monferrato, 





Guglielmo, duca 






1560 


di Monferrato 






1569 


nel 1573 . . 


1550 


1587 


1582 


Vincenzo I . . 


1587 


1612 


1407 


Francesco IV . 
Ferdinando car- 




1612 


144i 


dinale . . . 


1012 


1626 


1478 


Vincenzo II car- 






148i 


dinale . . . 


1626 


1627 


1519 


Carlo di Névers. 


1627 


1657 


1540 


Carlo II . . . 


1637 


1665 


1550 


Carlo HI , . . 


1665 


dep. 1703 



g 68. — Savoja. 



Cronologia incerta; la più probabile pare 
questa : 

Umberto Bianca- 
mano, conte di 
■ Moriana . . 1003 



Amedeo I 
Odone . 



I05r.? 



104t 



1060? 



Pietro I e Amedeo II 
Umberto II il Rinfor- 
zato , conte di Sa- 
voja 

Amedeo HI . . . 



1060 1078 e 1080 



1080 
1105 



Tommaso 



1103 
1148 



Umberto HUd^a/o . 1148 1188 



. 1188 1233 



TAVoi.r; 



185 



Amedeo IV 
Bonifazio . 
Pietro II . 
Filippo I , 
Amedeo V. 
Edoardo . 
Aimone 
Amedeo 
Conte 
Amedeo 



il 



Verde) . 
VII (il 



Conte Rosso 
Amedeo Vili, duca 

nel 1416 . . 
Lodovico . . . 
Amedeo IX beato, 
Filiberto 1 . , 
Carlo 1 ... 
Carlo II . . , 
Filippo II . , 
Filiberto II . . 
Carlo III . . , 



1233 

1263 
1268 
1283 
1323 
1529 

1343 

1383 

1592 abd. 

1440 

•1463 

1472 

1482 

1490 

1496 

1497 

1504 



Emanuele Filiberto 1 555 
Carlo Emanuele I 



Covrat scuote il giogo degli 
Avari (1) . , . .V. 

Asparuk ..... v. 

Suo fiatello Alezeco è chia- 
mato in Italia da un duca 
di Benevento. 

Terbelli v. 

Cormete v. 

Telesi 

Sabino 

Pageno 

Telerico o Tserico . . . 

Cardamo 

Crumo Crem .... 

Ducom 

Dizeng Tsoc .... 

Mortagone 

Baldimiro 

Bogori 

Presiamo e Voriso . . . 

Simeone 

Pietro I . . . . 

Boriso 

Samuele 



1253 
1263 
1268 
1285 
1323 
1329 
1343 

1383 

1391 

1439 m. 1431 

1465 

1472 

1482 

1489 

1496 

1497 

1504 

1553 

1580 



a Grande . . 1580 1630 

Vittorio Amedeo I 1630 1037 

FrancescoGiacinto1637 1638 

Carlo Emanuele II 1638 1675 



Vittorio Amedeo II 
che nel '1713 pe 
tiene la Sicilia , 
colla Sardegna , 
re .... 

Carlo Emanuele HI 1730 

Vittorio Amedeo III 1 773 

Carlo Emanuele IV 1706 abd 

11 Piemonte è unito alla Francia 

Vittorio Ema- 
nuele I . . . 

Carlo Felice, ulti- 
mo della casa di 
Savoja . . . 

CarloAlberto, del- 
la casa di Savoja- 
Carignano . . 1831 abd. e m. 1849 

Vittorio Emanuele II, 23 marzo 1849 
Re d'Italia per legge 17 marzo 1861 



1675 
trattato d'Utrecht ot- 
e nel 1720 la cambia 
avendone il titolo di 
abd. 1 730 m. 1732 
1773 
1796 
1802m.l819 



1814 abd. 1821 m. 1824 



1821 



1851 



§ 69. — Re dei Bulgari. 





626 






679 






705 






727 




762 




765 


763 




764 


764 




771 


771 abd. 


776 


776 




806 


806 


814 


814 


815 




821 


821 




826 


826 




844 


844 


abd. 

887 


886 


888 




927 


927 




971 


971 
974 




974 
1014 



Gabriele 1014 1015 

Giovanni Ladislao . . .1015 1018 
La Bulgaria è ridotta a pro- 
vincia dell'impero d'O- 
riente 1019 

Asan I e Pietro II scuotono 
il giogo dei Romani, e si 
fanno proclamare re di 
Bulgaria . . . 1186 1189 e 1190 
Gioannicio {Calojanni). . 1196 1207 

Vorilao 1207 1215 

Giovanni Asan II . . 1215 1242 

Calomano I 1242 1245 

Michele 1245 1258 

Calomano li 1258 1259 

Milze 1259 — 

La Bulgariaè teatro di continue rivoluzioni. 
Costantino Tech, Lacana, Giovanni 

Asan III, Giorgio Terterl . v. 1291 
Smilzete, Suvestislao . - . v. 1525 
Giorgio Terter II, Boesilao, Strasci- 
miro I, Neda, Strascimiro II, Sis- 
mano o Crajovich . . . . v. 1550 
La Bulgaria è conquistata dagli Ottomani 
nel 1396. 



(1) Re degli Avari. 

Gli Avari od Oguri, cacciati dalla Tarlarla dal kan Disabul, penetrano in Europa, e 
si fermano nella Dacia, sotto il comando di kacan Varcuni v. 558 

Kan Bajan fonda l'impero degli Avari 566 G2G 

Dopo la sua morte il dominio degli Avari dura nelle due Pannonic, finche vien distrutto da Carlo iNFagno 
nel 796. 



186 



cr.oNoi.ociA 



§ 70. — Re crociati di Gerusalemme. 



Gofredo di Buglione 
Baldovino I . . . 
Baldovino II . . 

Folco 

Baldovino ili . . 
Amaury (Amalrico) I 
Baldovino IV . . 



1099 
UGO 
1118 
1131 
1142 
1162 
1173 



UGO 
1118 
1131 
11. i2 
1162 
1173 
1185 



Baldovino V 1185 1186 

Guido di Lusignano . . 1186 1192 

fonda il regno di Cipro. 

Enrico di Champagne. . 1192 1197 

Amalrico II di Lusignano 1197 120S 

Giovanni di Brienne . . 1209 1237 

I Cristiani cacciati di Palestina nel 1291. 



§ 71. — Re di Cipro 



Guido di Lusignano . . 1192 U9i 
Amalrico (re di Gerusa- 
lemme, ì 191). . . . 1194 120S 

Ugo I 1205 1218 

Enrico I 1218 1253 

Ugo II 1253 1267 

Ugo III 1267 1284 

Giovanni I 1284 1285 

Enrico U 1285 1324 

Ugo IV 1324 1361 

Pietro I 1561 1572 



Pietro II (Pierino) . . . 1372 1382 

Giacomo I 1382 1398 

Giovanni II 1598 1432 

Giovanni HI .... 1432 1458 

Carlotto 1458 1464 

Giacomo II 1464 1473 

Giacomo III 1473 1475 

Caterina Cornare . . . 1475 1489 

cede il regno ai Veneziani. 
1 Turchi se ne fanno padroni nel 1571. 



§ 72. — Principi latini d'Antiochia e Tripoli. 







Antiochia. 






Boemondo I principe . 


. 1098 


1111 


Boemondo MI . . . 


. 1187 


1201 


Boemondo li . . . 


. 1111 


1131 


Boemondo IV il Cieco. 


. 1201 


1255 


Costanzo 


. 1131 


1136 


Boemondo V . . . 


. 1233 


1251 


Raimondo .... 


. 1136 


1149 


Boemondo VI . . . 


. 1251 


1274 


Rinaldo di Chatillon . 


. 1149 


1187 


Boemondo VII . . . 


. 1274 


1288 






Tripoli. 






Bertrando conte . . 


. 1109 


1112 


Raimondo II . . . 


. 1152 


1187 


Ponzio 


. 1112 


1137 


Raimondo III . . . 


. 1187 


1200 


Raimondo 1 . . . . 


. 1157 


1152 


Rupino 


1200 



La contea di Tripoli è unita al principato d'Antiochia. 

11 sultano d'Egitto Kelaun s'impadronisce di Trijioli nel 1289. 



75. 



Re e Soli di Persia. 



Sa^sanidi 



Ardescir o Artaserse I . . . 223 

Sciapur Sapore I ... 258 

Ormus od Ormisda I . . . 271 

Varane, 1, o Baluam, o Wram 273 

Varane li e suo (ìglio Varane 276? 

Narsete 29i 

Ormisda II 3G3 

Sapore II 310 

Artaserse II 380 

Sapore 111 384 

Varane 111 389 



238 
271 
273 
276 
294 
303 
310 
380 
38 i 
389 
3i)9 



Isdegardc I 399 420 

Varane IV 420 440 

Isdegarde lì 440 457 

Firuz Peroso I .... 457 488 

Balasco 488 491 

Cobad Cavad 491 531 

Cosroe il Grande .... 551 579 

Ormisda IH (o IVj . . . . 579 589 

Cosroe II 589 G28 

Siroe 628 G29 

Adeser 629 



187 



632 



Snrl.asaz «-29 

Turandokht G29 G32 

Kosciansciadch | 

Arzumidokht ) • • • • 

Nel (i5i la Persia divien provincia dell'impero degli Arabi. 

Dopo la dominazione di questi e la invasione mongola vi si forma il regno dei 



Cosroe Ili . i 

Firuz II. .[ f.32 

Faruk Zad . ' 

Isdegcrde Ili G52 GliH 



So fi. 



Sciah-lsmael I pronipote 

di Soli Ssafi . . 1499 o ISOl 1S23 

Thamasp 1523 1575 

Ismael li 1575 1577 

Kodavend 1577 1585 

Emir-Amzeh .... 1585 

Ismael III 1585 

Abbas I iMirza il Grande . 1586 1028 

Sam-Mirza (Sciali-Sefij . '1628 16 i2 

Abbas il 1642 1666 

Solimano 1666 1694 

Hussein 1694 1722 

Mir Mahmud usurpatore . 1722 1725 

Aschraf usurpa/ore . . 1725 1729 

Thamasp 11 1729 1732 

Abbas 111 1752 1756 



Thamasp kuli-kan (Sciah- 

INadir) usurpatore . . 1736 1747 
Ali-kuli kan (Adil-sciah) . 1747 

Ibrahim 1748 

Ismael-sciah titolare . . 1750 1761 
Ali-iMerdan, Kerim, Mohammed-Hassan rcf/- 
(jenti (icakilj. 

Kerim-kan 1761 1779 

Guerra civile .... 1779 — 1794 
Aga-Mohammed kan, fondatore della di- 
nastia de' Kagiari . . 1794 1797 
Feth-Ali-sciah (Baba-kan) 1797 1834 
iVlohammed-Mirza . . . 1854 1848 
Aga-Mobammed-kan lì (Ne- 
reddin-sciah) . . . 1848 



S 74. 



Arabia. 



Si conservarono i nomi dei re arabi dal 2500 av. C. in poi. A quell'epoca, Jeetan 

figliuolo d'IIeber governa gli Arabi; alla morte di lui i regni di Yemen e dell'Egiaz 

si dividono. 
Nell'Yemen, quarantasei re si S'iccedono, da Jareb sino a Yusef, 480 d. C, e Dhnjadan, 

480-529, il quale è spossessato dal negusc d'Abissinia, che dà il trono al cristiano 

Abyat. 

Abrahah al-Asram m. 570 

L'antica dinastia viene ristabilita da Cosroe 572 

1 principi dell'Yemen si sottopongono a Maometto 630 

Nell'Egiaz si annoverano quaranta principi da Joram fino ad Hashem capo degli 

Hashemiti; cui succedono Abd-Motaleb ed Abd-Allah padre di Maometto . v. 570 
Abutaleb; 

Abu Sophian, delia tribìi di Koreisc. 
La Mecca apre le porte a Maometto . 629 

nato il 570; fugge {l'Egira) 622; muore 632 



Califfi. 



Abubeker, primo califfo 



632 



Omar 1 634 



634 
6i4 



Otman 


. . 644 


656 


Ali 


. . 656 


661 


Asan 


. . 661 


Moaviah I ommiade 


. . 661 


680 


Yezid I 


. . 680 


683 


Moaviah li ... , 


. . 683 


684 


Ner^an 1 .... 


. . 684 


685 


Abd el-Malek . . . 


. . 685 


705 


Valid I 


. . 705 


715 


Solimano ..... 


. . 715 


717 


Omar 11 


. . 71 7 


720 



Yezid 11 720 724 

Ilesciam 724 745 

Valid li 745 744 

Yezid Ili j 744 

Ibraim [744 749 

Merwan II, ultimo ommiade ' 750 

Abul Abbas 750 754 

Abu Giafar Almanzor . . . 754 775 

Mohammed .Mabadi ... 775 785 

Iladi 785 786 

Aron al-Rascid 786 809 

Amin 809 813 

Al-Mamun 813 833 



188 

Motassem 853 

Vatek Billah 842 

Mothavakel 847 

Mostanser 861 

Mostain-Billah 862 

Molaz 866 

Mothadi Billah 869 

Motammed Billah .... 870 

Mothaded Billah .... 892 

Moctafi Billah 902 

Moctader Billah .... 908 

Kaher Billah 932 

Rhadi 934 

Mothaki 940 

Mostakfi 944 

Bagdad è presa da Ulagù kan gen^ 



CRONOLOGIA 






842 


Mothi 


946 


974 


847 


lai 


974 


991 


861 


Kader Billah .... 


991 


1031 


862 


Kaiem Bamrillah , . . 


1051 


1075 


866 


Moctadi Bamrillah. . . 


1075 


1094 


869 


Mostader 


1094 


1118 


870 


Mostarseed 


-1118 


1155 


892 


Rasced 


1135 


1136 


902 


Moctafi 


M36 


1160 


908 


iMostandged 


1160 


1170 


952 


Mosthadi 


1170 


1180 


954 


Nasser 


1180 


1225 


940 


Daher 


1225 


1226 


944 


Mostanser 


1226 


1245 


946 


Mostasem, ultimo abbasside 


1245 


1258 


giskanide nei 1258. 







75. — Egitto. 
Califfi fafimiti. 



936 
946 
955 



Óbeidallah, primo mahadi ' 909 

Kaiera Abul Casem . . 956 

Almanzor 946 

Moez Ledinillah,pn>noca- 

liffo 953 975 

Aziz Billah 975 996 

Hakem Bamrillah ... 996 1021 

Daher Ledinillah . . . 1021 1036 



Abu Jamin Mostanser 
Abul Casem Moslalli 
Abili Manzor Amer 
Hafed Ledinillah . 
Dafer Bamrillah . 
Favez Ben Nasrillah 
Adhed Ledinillah . 



1050 


1094 


1094 


noi 


noi 


1130 


1150 


1149 


1149 


1155 


1155 


1160 


1160 


1171 



Sultani. 



Nureddin Mahmud , . 1171 

Saladino ...... 1174 

Nalek el-Aziz Otman . . 1193 

Malek el-Mansur . . . 1198 
Malek Adel Seifeddin Abu- 

bekr I, Safadino. . . 1200 

Maled el-Kamel, Meledino 1218 
Malek Adel Seifeddin Abu- 

bekr II 1238 

Malek Saleh 1240 

Malek el-Moadham. . . 1249 
Sciagereddur su/Zana . j 

Malek el-Ascraf Musa . [ 1250 
Azzeddin Mnez Ibeg . ' 

Nureddin Ali ... . 1254 

Kuluz 1259 

Bibars I Bondocar . . . 1200 

Berekè Said 1 277 

Selamesc 1279 

KelauD Malek el-Mansur . 1279 

Kald Ascraf 1290 

Naser Moharamed . . . 1295 

Ketboga 1294 

Latgin 1296 

Naser Moharamed dai nuouo 1299 

Bibars II 1309 



1174 
1193 
1198 
1200 

1218 
1258 

12i0 
1249 
1250 
1250 
1254 
1257 
1259 
1260 
1277 
1279 



1290 
1295 
1294 
1296 
1299 
1509 
1510 



Naser Mohammed per la 

terza volta . . . . 1510 1341 

Abubekr MansurSeifeddin 1541 

Kutciuc Ascraf . . . . 13il 1542 

Ahmed Naser Scheabeddin 1542 

IsmailelSalehOmadeddiu 1342 1544 

Sciaban Kamel .... 1344 1546 

Hagi 1346 1347 

Ilassan Naser Seifeddin . 1547 1351 
Malek el-Saleh . 1551 dep. 1554 m. 1501 
Ilassan Naser Seifeddin di 

nuovo 1534 1361 

Mohammed Mansur 1561 dep. 1 303 m. 1378 



Sciaban Ascraf 
Ali Mansur Alaeddin . 
Hagi Saleh .... 
Barkok Daher . . . 
Hagi Saleh di nuovo . 
Barkok Daher di nuovo 

Farag 

Abdolaziz Malek el-Mansur 
Farag di nuovo . . . 

Mostain 

Sceik Mahmud . . . 

Ahmed 

Thathar Daher Seifeddin 



1365 1577 
1577 1381 

1581 1382 

1582 1589 
1389 

1389 1399 
1399 1405 

1405 
1405 1412 

1412 
1412 1421 

1421 

142i 



TAVOLE 



Mohammcd Saleh Nase 

reddin 

Biirsbai Ascraf Seileddin 
Gemaleddin Yuf^uf 
Abusaid Jacmac 
Fakreddin Ofmaa 
Al)ul Nashr Inai 
Abiilfatli Alimed 
Abusaid Kboskadani 
Abnsaid Balbai . . 
Abusaid Tamarborga 



1421 14'22 

1422 1438 
1438 

1458 1435 

1455 
1453 14G1 

1461 
1461 1467 

1467 
1467 1468 



Ascraf Kaitbai . 
Al)ussaadat Moliammcd 
Kansu Khamsmiah 
Abiissaadat Mobammed di 

nuovo .... 
Abusaid Kansu . . 
Abul Nashr Jambalatb 
Seifeddin Tumara bey 
Kansu el Gawri. . 
Tumani-bey . . . 





1468 1496 


d . 


1496 




1496 


idi 






1496 1498 




1498 1499 




1499 1501 




1501 


, , 


1501 1516 




1516 1517 



1 Turchi Ottomani s'impadroniscono dell'Egitto nel 1517. 



76. — Turchi Selgiucidi. 



I Selgiucidi si dividono in quattro rami: 

I. Sultani di Carism : 

Cotbbeddin Mohammed . ? 1127 

Atziz 1127 1155 

El-Arslan 1155 1172 

SciàMahmud .... 1172 1186 

Tagasc 1186 1197 

II. ^elgiucidi di Persia, che tolgono 

Mikail 1020 1038 

Togrul Beig 1058 1065 

Alp Arslan 1064 .1Q72 

Maiekscià Gelaleddino . 1072 1093 

Barkiaroc 1093 1103 

Mohammed I . . . . 1105 1115 
I sultani di Carism s'insignoriscono della 
kan mongolo nel 1223. 

III. Sultani d'Iconio (Konieh) o di R 

Solimano I 1074 1085 

Interregno 

Kilige Àrslan I . . . . 1092 1107 

Saisan 1107 1117 

Massud 1117 1155 

Kilige Arslan lì . . . 1155 1J92 

Gajatheddin Kaikosru I . 1192 1198 

Solimano II 1198 1204 

Kilige Arslan III .. . 1204 1210 

IV. Sultani d'Aleppo e di Damasco : 

Tutusc 1085 1095 

Reduansultanod'Aleppo(2} 1095 1114 

Alp Arslan 1114 1115 

Sultan scià 1115 1117 



Cothbeddin Mobammed II 1197 1229 
Gelaleddin Mohammed . 1219 1225 
Soliman Scià .... — 1237 
Togrul -padre di Otman ceppo della dina- 
stia Ottomana ... — 1221 

questa ai Gaznevidi (1): 

Sangiar, Mabmud I, Mas- 
sud e Mohammed 11 . 1115 1158 

Mabmud li 1158 1160 

Solimano 1160 1161 

Arslan-scià 1161 1177 

Togrul II 1177 1187 

Persia , e ne vengono cacciati da Gengis- 



Azzeddin Kaikau I . . 1210 12J9 

Alaeddin Kaikobad . . 1219 1237 

Gajatheddin Kaikosru II . 1257 1243 

Azzeddin Kaikau II . . 1245 1261 

Rokneddin 1261 1267 

Gajatheddin Kaikosru III. 1267 1285 

Gajatheddin Massud . . 1283 1294 
ucciso dagli emiri ribelli, che ne sbra- 
nano il dominio. 



Ilghazi, figliuolo d'Orthok 1117 1121 

Solimano 1121 1123 

Balah 1125 1124 

Timurtasc 1124 1125 



(^) 



Mahmucl fonda l'impero de' Gaznevidi in Persia 997 



Massud 



(2) A Damasco : 

Dekak ^093 

Toghti'j^hia I 105 

Tage el-Muluk Buri . . UH 



H27 



H028 



-1028 
^038 



Ismail Sciams el-MuIuk . -1)32 4'l5o 

SceabcdJin Mahmud . . -H3a ■\\ó9 

Gemaleddin Mohammed . -1139 M42 

.Mogireddin H42 -1104 



190 



CKOiNOLOGIA 



SancarBurski .... -1125 -1127 

Massud 1127 1128 

Omadeddin Zenghi 1 . . 1128 1145 

Nureddin Mahmud . . 1145 1174 
che nel li 54 s'impadronisce di Damasco. 

Malek el Salek Ismail . . 1174 1181 

Azzeddin Massud . . . 1181 1182 

Omadeddin Zenghi II. . 1182 1183 



Saladino s'impadronisce di Damasco, 1174, 
e di Aleppo, 1183; muore nel 1193. 

Gajatheddin Ghazi , sul- 
tano d'Aleppo (1) . . 1193 

Aziz Gajatheddin . . . 1216 

Malek el-Naser Yusuf. . 1236 
è vinto da Ulagù kan mongolo. 



1216 
1236 
1260 



Selgiucidi della dinastia Kadergian, dominanti nel Kerman: 



Kaderd v. 1042 

Sultan-scià . . ; 1073 

Turan-scià 1085 

Iran-scià 1096 

Arslan-scià 1100 

Mogajateddin ....;.. 1141 

Togrul-scià 1156 

Arslan-scià 1168 



Baaram scià 1172 

Turan scià 1179 

Mohammed-scià 1187 

che in quest'anno è detronizzato da To- 
grul, quinto dei Salgaridi che domina- 
rono nel Farsistan dal 1148 al 1263, e 
furono vinti da Ulagù-kan mongolo. 



§ 77. — Kan Mongoli. 

Nome mongolo Sopranome mongolo Soprauome cinese 

Temucin Gengis-kan Tai-tsu . . 

Oktai Tai-tsung . 

Cajuk Ting-tsung 

Mangù Sian-Tsung 

Cuhilài ...... Secen-kan Sci-tsu . . 

si fa capo della xx dinastia cinese, abbandonando 

la parte occidentale al fratello Ulagù. 

Temur Olgaitu-kan Cing-tsung . 

Kaiscian .... . Kulul-kan Wu tsung . 

Ajur-Balibatra .... Bujantu-kan Jin tsung . 

Sioda-Bala Gheghen-kau .... Yng-tsung . 

Yssun-Temur Tai-ting-ti . 

Assukeba (Ragiapika) Tienchun 



Cusciala Kutuktu kan 

Tot-Temur Gigiagatu kan 

\lè-cebé (Rincenpal . . 

Togan-Temur .... Ukagatu-kan 
Ulagù-han , ceppo della dinastia persa de' 

Gengiskanidi . . . . 12r)9 1265 

Ahaka-kan 1265 1282 

Ahmed kan 1282 128i 

Argunkan 1284 1287 

Cangiatukan .... 1287 1292 

Baidu-kan 1292 

Cassan-kan 1292 1304 



Ming-tsung 
. . . Uen-tsung . . 

Ning-tsung 
. . . Sciun-ti . . 

Algiatu-kan 

Abusaid-kan . . . : 

Arpakan 

Anarchia. Gli Ilkaniani, 
i Modnfferiani . . . 

Tamerlano 

Eskander, figlio di Kara-Y 
cipe del Monton nero (2) 



1206 
1227 
1246 
1251 
1260 



1294 
1306 
1311 
1320 
1323 
1328 
1329 
1329 
1332 
1333 
1317 
1335 



1304 

1317 

1535 
i Giubaniani, e 

1335 — 1560 

1360 1403 
'usuf, terzo prin- 

1410 1435 



(«) A Damasco: Malek el-Afdalil UQo V\9(> 1 Malek el-Naser Salahcddin Daud . ^227 

Malek el-Adhel Seifeddin o Siifadin -1196 4218 Maiok el-Aseraf -1229 

Malek el-Moadhara SccrfcdJin . -1218 1227 | Malek el-Salch Ismail .... 1237 

Damasco si arrende al sultano d'Aleppo nel ^2b0, e cade in potere dei Mongoli nel t2C0. 
(2) Scià Rokb, ultimogenito di Tamerlano, regna nella Transoxiana . . . i'id'i 

Oliig Beig -•''•■*7 

Abd el-Lathif ^'4■^'J 

Abdallah l-i'^O 

Abusaid, pronipote di Tamerlano, s'insignorisce della Transoxiana; ma nel l'<68 ne 
da Lssum-Cassan. 



dep.4 229 
4 237 
■12 4 9 

-!.'<'. 7 
4-549 

4A31 
e cacciato 



TAVOLE 



191 



Geangir 


1435 


14G7 


il cui figlio Ilassan-Alì 






è detronizzato da 






Ussum-Cassan, primo prin- 






cipe del Molitori bianco. 


U68 


1478 


Yekuf 


1478 


1485 



Julaver 1485 1488 

Baysingir 1488 1490 

Ilustam 1490 1497 

Ahttìed 1497 

Alvand 1497 1499? 

spogliato da Sciah-Israael sofì. 



78. — Impero del Mogol. 



Babur-Zehir-Eddin-Moliammed, quinto di- 
scendente di Tamerlano. 1505 1550 

Humajiim 1530 1541 

Scir-sciah, Selim sciali, Feroz-sciah, Adel- 
sciah, Ibraini-kan, Ahmed-kan usurpa- 



tori 

Humnjum di nuovo . . 

Akbar il Grande, impera- 
tore nel 1602 . . : 

Geaoguir 

Sciah-Giban I . ; . . 

Guerra civile .... 

Aurengzeb o Alemguir 1 . 

Azem-sciah e Sciah-Alem 



1541 1555 
1555 

1555 1605 
1605 1627 
1627dep.l656 
1656 — 1659 
1659 1706 



o Aalem I . . . . 1706 1707 
Sciab- Aleni so?o ... 1707 1712 
Gibander-sciah . . . . 1712 1715 

Faruksiar 1713 1716 

Rafiuder-Giat .... 1716 

Sciab-Giban II ... 1716 1717 
Nekossiar competitore . . 1717 

Mobammed-Abul-Modhaffer 1717 1747 
Abmed-sciab . . . . 1747 1753 

Alemguir li 1753 1759 

Sciab- Aleni II ... . 1759 
cede i suoi dominj alla Compagnia in- 
glese delle Indie orientali nel 1768, e 
muore nel 1806. 



§ 79. — Imperatori Ottomani (1). 



Otman o Osman I 1299 

Creano 1526 

Amurat 1 1560 

Bajazet I il Folgore 1389 

Solimano Chelebi ...... 1402 

Musa Chelebi 1410 

Maometto I 1415 

Amurat II 1421 

Maometto II il Conquistatore regna 

in Costantinopoli dal 1453 . 1451 

Bajazet II 1481 

Selim I 1512 

Solimano I (o II) «7 Legislatore . 1520 

Selim II 1566 

Amurat HI 1574 

Maometto III 1595 

Acmet I 1605 

Mustafà I 1617 

Otman II 1618 



Mustafà I, rimesso in trono 1622dep. 

m. 

Amurat IV il Prode 

Ibraim 

Maometto IV . 1649 dep. 1687 m. 

Solimano II (o III) 

Acmet II ; . 



Mustafà II . 
Acmet IH 
Mahmud I . 
Otman HI . 
Mustafà III . 
AbduI Ilamid 
Selim III . . 
Mustafà IV . 
Mabmud II ... . 
Abdul-Megid, 2 luglio 
Abdul-Azis, 24 giugno 



1695 dep. 1705 m, 
1705 dep. 1730 m. 



789 dep. 1807 m. 



1623 
1630 
1623 
1640 
1693 
1687 
1691 
1704 
1736 
1730 
1754 
1757 
1774 
1808 
1807 
1808 
1839 
1861 



S80. 



Marocco e Fez, 



Hassan Amet, primo sceriffo di Ma- 
rocco 1516 

Muley Mobammed 1544 

nel 1552 acquista Fez. 

Muley Abdaltah 1557 

Muley Mobammed el-Mostanser . 1574 

Muley Abd el-Melik, usurpatore . 1576 



Muley Abmed Labass 157J 

Muley Cbeikh 

Muley Abmed II 

Muley Aly, capo della dinastia dei^ 1603 

sceriffi Filely 

Muley Mobammed III . . • . 

Muley Archyd 1664 



(1) Vedi il § Turchi Selgiucidi. 



192 



CRONOLOGIA 



Muley Ismael, imperatore . . . 1672 

Muley Ahmed Dehaby .... 1727 

Muley Abdallah II d729 

detronizzato cinque volte dai pre- 
tendenti, nel 1742 trionfa. 

Sidy Mohammed I 1757 



Muley Mohammed Madhi al.Tezid . 4783 

Muley Haschem 1790 

Sidy Soliman •1792 

.Muley Al)der Rahman .... 1822 

Sidy Mohammed II 184S 



§ 81. — Imperatori e re di Germania (1). 

Carlo Magno imperatore 800 799 25 die. 814 

Lodovico il Pio imperatore 814 840 

Lotario I imperatore 840 855 

Lodovico II imperatore 855 875 

Carlo il Calvo imperatore 875 877 

Lodovico il Tedesco il Bavaro^ primo re di Germania . 817 876 

Lodovico III il Sassone . 876 882 

Carlomanno re di Baviera 876 880 

Carlo III il Grosso, re di Svevia dair876, di tutta Germania 882 dep. 887 m. 888 

Arnolfo 887 899 

Zventiboldo re di Lorena 895 900 

Luigi IV il Fanciullo 899 911 

Corrado I 912 918 

Enrico I l'Uccellatore 919 956 

Ottone I re d'Italia 961, imperatore 962 956 973 

Ottone II imperatore 973 9G2 983 

Ottone III imperatore 996 983 1002 

Enrico II imperatore 1014 1002 1024 

Corrado II Salico imperatore 1027, re di Borgogna 1032 . 1024 1039 

Enrico III imperatore 1046 1039 1056 

Enrico IV imperatore 1053 1056 1106 

Enrico V imperatore 1111 1106 1125 

Lotario II imperatore 1133 1125 1137 

Corrado III di Ilohenstaufen 1J38 1152 

Federico I Barbarossa imperatore 1155 1152 1190 

Enrico VI imperatore 1191 1190 1197 

Filippo di Svevia 1198 1208 

Ottone IV imperatore 1209 1198 • 1218 

Federico II imperatore 1220 1212 1250 

Enrico il Ragione, di Turingia, antimperatore 1246 

Corrado IV 1250 1254 

Grande interregno 1254 — 1273 

Guglielmo d'Olanda 1247 1256 

Ricardo di Cornovaglia 1257 m.1272 

Alfonso di Castiglia . . . . 1257 1273 

Rodolfo I di Ilabshurg 1273 1291 

Adolfo di Nassau . . ; . ' 1292 1298 

Alberto I d'Austria 1298 1308 

Interregno di sette mesi. 

Enrico VII di Luxemburg imperatore 1312 1308 1313 

Luigi V il Bavaro imperatore 1328 1314 1547 

Federico HI il Bello 1514 abd. 1525 m. 1550 

Carlo IV di Boemia imperatore 1355 1347 1578 

Venceslao 1578 dep. 1400 m. 1419 

Roberto 1400 1410 

.Tosse 1410 1411 

(<) VcJi il g Imperatori e re cf Italia. 



I 



TAVOLE 193 

Sigismondo imperatore 1433 "J^IO 1437 

Alberto II, d'Austria come i successivi 1437 1439 

f'ederico III imperatore 145:2 ■'439 1493 

Massimiliano 1 1493 1519 

Carlo V . . ' . 1519 abd.155Gm. 1558 

Ferdinando I 1536 1564 

Massimiliano II 1564 1576 

Rodolfo il 1576 1612 

Mattia 1612 1619 

Ferdinando II 1619 1657 

Ferdinando HI 1637 1657 

lìiterrt'(/nu di quiìKliri ìnesi. 

Leopoldo I 1658 1705 

Giuseppe I 1705 1711 

Cario VI 1711 1740 

Interrei/ììo di sei me^i. 

Carlo VII d'Hannover 1742 1745 

Maria Teresa e Francesco I di Lorena 1745 1765 

Giuseppe II 1765 1790 

Leopoldo li 1790 1792 

Francesco II 1792 1855 

nel 1806 rinunzia al titolo d'imperatore romano, e così l'Impero si scioglie. 



§ 82. — Austria. 

Carlo Magno uni alla Baviera tutto il paese sull'Ens fino allo sbocco del Raab nel 
Danubio, chiamandolo Marca degli Avari (793). Gli Ungheri l'occuparono; ma vinti 
essi (928^\ l'ebbe in dominio la Casa di Babenberg. 



Leopoldo l'UluMtre, tito- 
lato marchese nel . . 982 

Enrico 994 

Alberto 1 il Vittorioso . 1018 

Ernesto 1056 



Marchesi. 



994 
1018 
1056 
1076 



Leopoldo il Bello . . . 


1076 1096 


Leopoldo 111 il Pio . . 


1096 1136 


Alberto II ì7 Devoto . . 


1136 


Leopoldo IV // Liberale . 


1136 1142 



Duchi. 



Enrico II Jasomirgott , 

duca nel 1156 . . . 1142 1177 

Leopoldo V 1177 1194 

Federico il Cattolico. . 1194 1198 

Leopoldo VI // G7or/oso . 1198 1230 

Federico il Bellicoso . . 1230 1246 

Estinta con lui la linea mascolina, Ven- 

ceslao III di Boemia ne fa investire suo 

figlio Premislao Ottocaro , che verso il 

1272 è spossessato da Rodolfo signore 

d' Habsburg f castello sull'Aar al nord 

del cantone di Berna}, poi imperatore. 

Costui ne investe suo figlio 

Alberto I 1282 1308 



Federico «7 Bello . ■ . 
Alberto II il Savio o il 

Zoppo con Ottone . . 
Rodolfo IV V Ingeynoso . 
Alberto 111 or col fratello, 

or coi nipoti, or solo . 
Guglielmo come tutore di 

Alberto IV, poi solo . 
Leopoldo IV ed Ernesto . 

Alberto V 

Ladislao Postumo . . . 
Finito il primo ramo dei 

della Casa d'Habsburg, 

dei duchi di Carintia. 



1308 

1330 
1358 

1365 

1395 
1406 
1411 
1440 



1330 

1 358 
1365 

1395 

1 406 
1411 
1 439 

1457 



duchi d'Austria 
sottentra quello 



Arciduchi 



Federico V(llIcomeimperatore)erige l'Au- 
stria in arciducato nel 1453; e morto La- 
dislao Postumo, la occupa 1 !57 1493 

Massimiliano I .... 1495 

Ca.niù, Documenti. --Toni';' I, Cronologia 



Da qui innanzi vedansi gV Iv^peratori e re 
di Germania sino a Francesco li, che nel 
ISOe-erige gli Stati ereditar] in impero. 



13 



194 CRONOLOGIA 

Imperatori. 

Francesco I 4806 183S 

Ferdinando I 483S abd. 1848 

Francesco Giuseppe, 2 dicembre *18'48 

§ 83. — Sassonia. 

L'Antica Sassonia comprendeva i paesi settentrionali fra l'Elba ed il Weser dal lato 
del Heno. Al tempo di Lodovico il Tedesco n'era duca Landolfo: Enrico suo discen- 
dente, detto l'Uccellatore, fu re di Germania nel 919. Finita la discendenza maschile, 
l'imperatore Enrico V ne investì Lotario, il quale fatto imperatore, ne investi il suo 
genero Enrico il Superbo 1128. Enrico il Leone suo figlio estese le conquiste lungo il 
Baltico fin alla Vistola, ma ne fu spoc^liato da Federico Barharossa 1180; e, spartito 
il paese, Bernardo d'Ascania figlio d'Alberto VOrso ebbe il ducato di Sassonia, che così 
significò un altro paese. Più altri cambiamenti e divisioni subì il ducato, fin ad Ernesto 
ed Alberto, che il 26 agosto 1485 fecero una divisione, e restarono capi delle due linee 
principali, dette Ernestina e Albertina. Ernesto ebbe l'elettorato, e la più parte della 
Turingia, il Vogtiand, Coburg; Alberto la maggior parte della Misnia e il resto della 
Turingia. Ribellatosi Giovanni Federico a Carlo V, fu vinto 1547, spogliato della dignità 
d'elettore e della più parte dei beni, trasferiti a Maurizio della linea Albertina 15i8. 
Dalla Ernestina derivarono le Case principesche di Weimar, Gotha, Meiningcn, Alten- 
burg, Coburg-Gotha. L'Albertina continuò nell'elettorato, e diede varj re alla Polonia. 
Per la pace di Posnania (1806, 11 dicembre) la Sassonia fu eretta in regno, col ducato 
di Varsavia, cui nel 1809 si aggiunse buona parte della Gallizia. Nella pace di Vienna 
(1815), la Sassonia perde il ducato di Varsavia, tutta la bassa Lusazia, parte dell'alta, 
e assai altri possessi. 

Federico Augusto III 1827 

Antonio -1827 1836 

Federico Augusto IV 1836 1854 

Giovanni, 9 agosto 1854 

§ Si. — Baviera, 

Il duca de' Bavari o Boj era eletto, nel vi secolo, dal duca d'Oslrasia, togliendolo 
dalla razza degli Agilolfìngi, sinché Tassilone II fu deposto da Carlo Magno 788. Allora 
sottentrano i Carolingi, finché l'imperatore Arnolfo investi di quel ducato Luifpoldo 
Leopoldo suo cugino, cui succedette Arnolfo il Malvagio 912. Per donne arrivò pdi 
ai Guelfi d'Este 1070. La linea mascolina dell'imperatore Lodovico il Bavaro si estinse 
con Massimiliano III Giuseppe 1777. Per patto di famiglia successe Carlo Teodoro, il 
quale cedette all'Austria il circolo dell'lnn. Spenta con lui (1799) la linea di Sulzbacb, 
succede quella del Palatinato Due-Ponti con Massimiliano Giuseppe, che il 1 gennajo 
1806 piglia il titolo di re. 

Massimiliano I Giuseppe 1806 1825 

Luigi Carlo Augusto 1825 abd. 1848 

Massimiliano II, 21 marzo 1848 

§. 85. — Wttrtemberg. 

È così detto da un castello nelle vicinanze di Stultgard. La linea non più interrotta 
dei conti comincia con Ulrico 1 v. 1250. Crebbero alla caduta degli llohenstaufen. ÌNel 
1495 il paese fu eretto in ducato dall'imperatore .Massimiliano I a favore del conte Ebe- 
rardo V. Eederico I Eugenio divette fuggire per l'invasione francese del 1796. Fede- 
rico II Guglielmo nella pace di Luneville (1801, 9 febbrajo) cedette alla Francia i pos- 
sessi sulla sinistra del Meno, ricevendone grossi compensi; nel 1803 prese la dignità 
di elettore; e al 1 gennajo 1806 quella di re. 

Federico I 1806 1810 

Guuiielmu I, 30 ottobre 1816 



TAVOLE 



195 



g 86. — Re di Ungheria. 



Arpad, principe degli Un- 

gheri . 887 907 

Soìtan 007 Qfi! 

Toxun 958 961 

Gn/sa 961 997 

Slefiino il Santo, re nel 

1000 997 1038 

Pietro 1058 1041 

Siiiiiuele, detto Aba . . UHI 10i4 

Pietro, rimesso in trono . 104idep.1046 

ni. 10o5 

Andrea I 1046 1061 

Bela I 1061 1063 

Salomone 1063dep.1074 

m. 1087 

Geysa I 1074 1077 

Ladislao I 1077 l(19o 

Colomano 109S 1114 

Stefano II 1114 1151 

Bela li 1131 1141 

Cevsa II 1141 1161 

Stefano 1111161 dep. 1101 

ritornato 1163 1173 

Ladislao II e Stefano IV 

usurpatori . . . 116! 1162 e 1163 

Bela III 1175 1196 

Emerico 1196 1204 

Ladislao III (o II) . . . 1204 1203 

Andrea II 1205 1235 



1270 
1270 1272 
1272 1290 
1290 1301 
1301 alid. 1505 
ni. 1306 
1305al)d.l508m.13l2 
1542 



Bela IV 1235 

Stefano V (o IV) . . 
Ladislao IV (o III) . 
Andrea III ... . 
Vcnceslao re di Boemia 

Gitone di Baviera 

Carlo I Roberto fCaroberto) 1508 

Luigi , re di Polonia nel 

1570 1312 1582 

Maria I 1582 1392 

Sigismondo associato . . 1588 1457 

Carlo fi re di Napoli. . 1585 1586 

Alberto d'Austria . . . 1458 1439 

Elisabetta .... 1439 1442 
Ladislao V 1439 o 1445 abd. 1457 m. 1458 
Vladislao I fo Ladislao V 

bis) re di Polonia . . 1440 1444 

Gioimnni Vniade reggente 1444 1456 

Mattia Corvino . . . . 1458 1490 

VladislaoII(o Ladislao VI) 1490 1516 

Luigi II 1516 1526 

Ferdinando I . . . . 1526 
Vedansi pV Imperatori e Re di Germania 

dal 1556 sino a 

Francesco II .... 1792 1835 

Ferdinando 1830abd.l848 

Francesco Giuseppe . . 1848 



§ 87. 



Samon, re dei Cesci o Boemi v. 

Croco V. 

Premislao, duca di Boemia . v. 
Borziwoy ...... v. 

... 895 



650 

700 

722 
894 



Spitignew I 
Vratislao I 
Venceslao I 
Boleslao I 
Boleslao II 
Boleslao III 



921 

925 
956 
967 



Re di Boemia. 



Vladislao II re . 1140 abd. 1173 ni. 1174 
Sobieslao II duca 11 74 dep. 1178 m. 1180 
Federico dal 1175 al 1174, poi 1178 1189 

Corrado II 1189 1191 

Venceslao II. . 1191 dep. 1192 m. 1194 
Bretislao III Enrico . . 1195 1198 
Vladislao III , ult » duca abd. 1198 m. 1222 
Premislao Ottocaro 1 duca 1192, deposto 



921 
925 
956 
967 
999 



. 999 dep. 1002 m. 1057 

Vladiboy 1002 1003 

.Taromiro . . . 1005dep. 1012 m. 1058 
Udalrico Ulrico I . , 1012 1057 

Bretislao I 1057 1055 

Spitignew II .... 1055 1061 
Vratislao II, re nel 1086. 1061 1093 

Corrado I 1095 

Bretislao II 1093 1100 

Borziuoyll. . 1 100 dep. 1107 m. 1 124 
Suatopulk Swiatopolk . 1107 1109 
Vladislao Uladislao I . 1109 1125 
Sobieslao I 1125 1140 



1195. ritornato 1197, re 1198 1230 

Venceslao III (o I) . . 12.^0 12f^5 

Premislao Ottocaro II . 12.53 1278 

Intprreqno 1278 — 1283 

Venceslao IV, re di Polonia 

nel 1501 1285 1305 

Venceslao V, re d'Unghe- 
ria e di Polonia . . . 1305 1506 
Rodolfo d'Austria . . . 1306 1307 
Enrico di Carintia 1307 dep. 1509 m. 1551 
Giovanni di Luxemburg . 1310 1346 
Carlo, imperatore nel 1347 1346 1378 
Venceslao VI, imperatore 

fino al 1400 .... 1378 1419 



196 CnONOLOGlA 

Sigismondo imperatore . ii]Q d437 

Alberto d'Austria . . . 1437 i439 

Ladislao I (o Viadislao IV} 1440 1457 

Giorgio Podiebrado . . 1458 1471 

Ladislao li (o Viadislao Vj 1471 1516 

Luigi 1516 1526 



Ferdinando I .... 1526 

Vedansi gì' Imperatori e re di Germania 
dopo il 1556 sino a Ferdinando IV d' 
Austria abdl848 

Francesco Giuseppe . . 1848 



§ 88. — Re di Francia. 
Faramondo 419 430 1 Clodione 430 



451 



Meroveo 

Childerico I . . . 

Clodoveo I ... 

Clodomiro, a Orleans 

Tierrico I, a Metz 

Teodeberto I, a Metz 

Teodebaldo, a Metz . 

Childeberto I, a Parigi 

dotarlo 1, a Soissons 511 
558, solo . . . 

Sigeberto I, in Ostrasia 

Urunechilde . . . 

Childeberto II, in Ostrasia 
re d'Orleans e Borgogna 
dal 593. 

Teodeberto II, in Ostrasia . 

Cariberto I, a Parigi . . 

Centrano, in Orleans e Bor- 
gogna 

Tierrico II, in Orleans e Bor- 
gogna 

re d'Ostrasia dal 612. 

Chilperico I, a Soissons . . 

Fredegonda 



451 


457 


457 


481 


481 


511 


511 


524 


511 


534 


534 


5i8 


548 


5.55 


511 


658 


558 


561 


561 


575 



628 



575 



596 


612 


561 


567 


561 


593 


596 


613 


561 


584 


ra 


597 



Merovingi, 

dotarlo II , a Soissons 584- 

613, solo 613 

Cariberto II (o Ariberto), re 

d'Aquitania 628 631 

Dagoberto I, a Soissons 628- 

631, solo 631 638 

Sigeberto 11, in Ostrasia . . 638 656 
Clodoveo II , in Neustria e 

Borgogna 658 656 

dotarlo 111 656 670 

Childerico II, in Ostrasia dal 

656, solo 

Dagoberto II, in Ostrasia dal 

656, solo 

Tierrico III, in Neustria dal 

673, solo 679 691 

Clodoveo III 69! 695 

Childeberto III .... 695 711 
Dagoberto 111 (o 11} . . . 711 715 

dotarlo IV 717 719 

Chilperico II 715 720 

Tierrico IV (o 11} . . . . 720 737 

Interregno 737 — 742 

Childerico III 742 752 



m.613 
596 



670 673 



674 679 



Carolingi. 



Pepino d'Heristal , maestro 

di palazzo d'Ostrasia . . 687 

Carlo Martello .... 715 
Carlomanno .... 741 747 m. 

Pepino il Piccolo 741, re . 752 

Carlomanno 768 

Carlo Magno 768-771, solo . 771 

Lodovico il Pio .... 814 

Carlo I il Calvo .... 8^0 

Lodovico II il Balbo . . 877 
Lodovico III, re di Neustria 

e Ostrasia 879 



714 
741 

755 
768 
771 
814 
840 
877 
879 

882 



Carlomanno, re di Borgogna, 
Aquitania, ecc. 879-882, 
solo 

Carlo II il Grosso . . 

Bude Odone . 

Carlo III 27 Semplice, procla- 
mato re neir893, solo 898 

lioberto /, duca di Francia . 

Rodolfo coronato a Soissons 

Luigi IV d'Oltremare 

Lotario 

Luigi V V Infingardo 



Capeti 



Ugo Capeto 987 996 

Koberto II 996 1051 

Enrico I ...... 1051 J060 

Filippo I 1060 11 08 



Luigi VI il Grosso . 
Luigi VII il Giovane 
Filippo II Augusto 
Luigi Vili (7 Leone 



882 


884 


884 


887 


887 


898 


98 925 m. 929 


922 


923 


, 923 


936 


936 


954 


95 i 


986 


986 


987 


1108 


11.37 


1157 


1180 


1180 


1223 


1223 


1226 



t'AVni.r 



tulgi IX i7 i^atìto . 
Filippo 111 l'Ardilo 
Filippo iV il Dello. 
Luigi X «7 Rissoso . 



Filippo VI di Valois 
Giovanni II il Buoìiq 
Carlo V il Saijgio . 
Carlo VI l'Amato . 
Carlo VII i7 Vi il arioso 
Luiyi M . . . . 
Carlo Vili . . . 
Luigi XII della Casa d 



H% 


1270 


1270 


128.S 


1283 


131i 


1314 


13IG 


1328 


1350 


1550 


1304 


1304 


1380 


1380 


1422 


1 4-22 


1401 


14G1 


1483 


1483 


1 498 



Giovanni I Posiimò 
Filippo V «7 Lungo. 
Carlo IV il Dello , 



Valois. 



Or- 



leans 


1498 


Francesco Idei ramo d' A n- 




goulème 


1515 


Enrico II 


1547 


Francesco II . . , 


1559 


Carlo IX 


1500 


Enrico III 


1574 



1310 
151G 132-2 
1322 13i8 



1515 

15i7 
1559 
1500 
1574 
1589 



Borboni. 



Enrico IV 1589 1010 

Luigi XIII il Gimto 1610 1043 

Luigi XIV 27 Grande 1643 1715 

Luigi XV VAmato 1715 1774 

Luigi XVI . 1774decap.l793 

1792 Convenzione 
1795 Direttorio 
1795 1 1799 Consolato 
1824 \ 1804 NapoleoneBuonaparle imperatore (j) 

1814 Ristorazione 

1815 1 cento giorni 

Carlo X 1824 



Luigi XVII 1793 

Luiiii XVIII 1795 



Rivoluzione dei 27, 28 e 29 luglio 1830. 

Luigi Filippo d'Orleans, re dei Francesi 1830 

Depubblica 1848 

Luigi Napoleone, detto Napoleone HI, imperatore, 2 dicembre . . 1852 



1830 

1848 
1852 



§ 89. — Re di Borgogna. 



Gundecaro 406 o 411 430 

Gundioco 436 403 

Gundemaro I ì 491 

Chilperico [463 491 

Godegisilo ^ 500 



Bosone . . . 
Lodovico il Cieco 
Carlo Costantino 



Gundebaldo .... 403 o 500 516 

Sigismondo 510 523 

Gundemaro II . . . . 525 534 m. 541 
11 regno è conquistato dai Franchi nel 534. 



Re della Borgogna Cisgiurana. 



879 887 
887 923 
m.941? 



Ugo 923, re d'Italia . . . 926 948 
cede il regno di Borgogna a Rodolfo II 
V. 933. 



(1) Napoleone nasce . . . -13 agosto -1769 
Tenente nel primo d'artiglieria 

di La Fere 1 settembre 1785 

Capitano 6 febbrajo 1792 

Capo-battaglione .... 19 ottobre 1793 

Generale di brigata ... 6 febbrajo 1794 

Genernle di divisione . . . 16 ottobre 179o 
Generale in capo dell'armata 

d'Italia 23 febbrajo 1796 



Primo console 25 dicembre 1799 

Console in vita 4 agosto 1802 

Imperatore ... . . 2 dicembre 1804 

Coronato re d'Italia . . . 26 maggio 1805 
Prima abdicazione a Fontaine- 

bleau 14 aprile 1814 

Ripiglia il governo .... 20 marzo 181ì> 

Seconda abdicazione all'Eliseo 22 giujiio 1815' 

Muore 5 maggio 182i 



198 



r.p.oNOi.or.u 



Be della Borgogna Transgiurana. 



Rodolfo I 888 912 

Rodolfo II 9H 937 

che verso il 933 unisce le due Borgogne, 
formandone il regno d'Arles. 



Corrado 937 993 

Rodolfo III 995 1032 

Nel 1032 Corrado il Salico, re de' Ger- 
mani, eredita il regno d'Arles. 



Duchi di Borgogna. 

Dair843 comincia la non interrotta serie di questi duchi. 

Filippo I di Rouvre 13-49 

Il ducato è unito alla monarchia di Francia 1361 

Filippo 11 r Ardilo, quartogenito di Giovanni 11 re di Francia, inve- 
stitone per appanaggio 1363 

Giovanni Senza-paura 1404 

Filippo III il Buono 1419 

Carlo il Temerario, ultimo duca 1407 



1361 



1404 
J419 
1467 
1477 



8 90. 



Duchi dì Lorena. 



La Lorena incomincia ad aver duchi particolari con 



Federico I, cognato d'Ugo Capeto . 959 

Tierrico I 984 

Federico 11 1026 

Gotelone 1033 

Alberto 1046 

Gerardo, primo duca ereditario. . 1048 

Tierrico II 1070 

Simone I 1115 

Matteo I 1158 

Simone 11 1176 

Ferri I 1205 

Ferri li 1206 

Tibaldo 1 1213 

Matteo 11 1220 

Ferri III 1251 

Tibaldo II 1304 

Ferri IV 1312 

Raoul 1328 



Giovanni I 13i6 

Carlo I 1391 

Renato 1 ed Isabella 1451 

Giovanni II 1453 

Nicola I • ... 1470 

Renato II e Jolanda 1 i75 

Antonio 1508 

Francesco I 1544 

Carlo 11 1545 

Enrico 1008 

Francesco II 1624 

Carlo III e Nicola II 1624 

Carlo IV 1675 

Leopoldo 1690 

Francesco III 1729 

Stanislao di Polonia 1737 

La Lorena è unita alla Francia . . 1766 



g 91. — Conti di Fiandra. 



Baldovino I 


. 862 


Baldovino II 


. 879 


Arnoldo 1 e Baldovino III . . 


. 918 


Arnolfo II 


. 965 


Baldovino IV . . ... 


. 989 


Baldovino V 


. 1036 


Baldovino VI 


. 1067 


Arnoldo III 


. 1070 


Roberto 1 


. 1071 


Roberto II 


. 1093 


Baldovino VII 


. 1111 


Carlo I di Danimarca .... 


. 1119 


Guglielmo Cliton di Normandia 


. 1127 


Tierrico d'Alsazia 


. 1128 


Filippo 


. 1168 



Margherita I e Baldovino Vili di 

Hainaut 1191 

Baldovino IX (imperatore di Costan- 
tinopoli 1204) IlOi 

Giovanna e Ferrando di Portogallo, 

poi Tommaso di Savoja . . . 1206 
.Margherita lì e Guglielmo di Dam- 

pierre 1244 

Guido . 1280 

Roberto HI l;^05 

Luigi I 1322 

Luigi II 1346 

Margherita III e Filippo l'Ardilo di 

Borgogna 1384 

Giovanni Senza-paura .... 1404 



TAvoi.r: 



109 



Filippo// Ruono 1419 

Carlo 11 il Temerario 1407 

Maria e Massimiliatw d'Austria . 1 i77 



Filippo ?7 //(?//o 1482 

Carlo 111 (Carlo V d'Austria) . . iìyHi 



g 92. — Duchi di Normandia. 



Rollone normanno 
Guglielmo 1 . . 
Hicardo I . . . 
Hicardo II . . . 



.... 912 

.... 920 

.... 943 

.... 996 

Ricardo Mi 1027 

Roberto 1 : . 1028 

Guglielmo II il Conquistatore . . 1055 

Roberto II 1087 

La Normandia è unita alla corona di Francia nel 1203. 



Guglielmo HI 1096 

Enrico I 1106 

Stefano di Riois 1133 

Gofredo Plantageneto 1144 

Enrico II 1151 

Ricardo IV Cuor-di-leone . . . 1189 

Giovanni Senza- «erra e Arturo . . 1199 



§ 93. — Bretagna francese. 



La Bretagna, governata da 


re sin dal 383, è 


Nomenoè creato duca . . 


... 824 


Erisopoè 


. . . 851 


Salomone 


. . . 857 


Pasqiiiteno e Gurvand 


... 874 


Alano I e Giudicael . . 


... 877 


Gurmaglione .... 


... 907 


Giuel Berengcrio . . . 


... 930 


Alano II Darbatorla . . 


... 937 


Drogone 


... 952 


Hoel I 


... 953 


Guereco 


. . . 980 


Conano I 


... 987 


Gofredo l 


. . . 1002 


Alano III . . 


. . . 1008 


Conano II 


. . . 1040 


Hoel il 


. . . 1066 


Alano Fergente . . . 


. , . 1084 


Conano III 


. . . 1112 



soggiogata da Carlo Magno e Lodovico Pio. 

Eude e Hoel HI 1148 

Conano IV 1156 

Gofredo II 1171 

Costanza e Arluro I 1196 

Pietro Mauclerc e Alice .... 12)5 

Giovanni I 1257 

Giovanni II 1286 

Arturo II . 1505 

Giovanni IH ?7 Suono 1512 

Carlo 1541 

Giovanni IV 1564 

Giovanni V 1399 

Francesco 1 1422 

Pietro II 1450 

Arturo HI 1457 

Francesco II 1458 

Anna, moglie di Carlo VIII e di 

Luigi XII 1488 



S94. 



Aquìtania e Tolosa. 



Duchi ereditar] d'Aquitania. 



Boggis e Bertrando 631 i Unaldo . 

Eude 688 I Vaifro . 

L'Aquitania vien riunita alla Francia nel 769. 

Conti ereditar] di Tolosa. 

Fredelone : 849 

Raimondo I 852 

Bernardo 854 

Odone 875 

Raimondo II 918 

Raimondo ili 923 

Guglielmo IH 950 

Pons 1037 

Guglielmo IV 1060 

Filippo HI re di Francia ne raccoglie la successione nel 1272. 



735 
745 



Raimondo IV . . 








1088 


Bertrando . . . 








1105 


Alfonso I Jourdain 








1112 


Raimondo V . . 








1148 


Raimondo VI . . 








1194 


Simone di Monfort 






1212 


1218 


Amairico di Monfor 


t . 




1218 


1224 


Raimondo VII . . 






. 


1222 


Giovanna e Alfonso 


H di 


Fra 


ncia . 


1249 



fcfiONOLOOiA 



^ dS. ^^ Conti éréditàrj di Provenza, 



Bertrando 


1063 


Stefunetto 


1093 


Gerberga e Cillìerto 


1100 


Raimondo Berengario 1 , conte di 




Rarcellona 


1112 


Berengario 


1130 


Raimondo Berengario H . .' . 


llii 


Alfonso I e Raimondo Berengario 111 


110G 


Alfonso li 


1 1 96 


Raimondo Berengario IV , . . 


1209 


Beatrice e Carlo 1 d'Anjou (re delle 




Due-Sicilie, 1266-8^2) .... 


12iS 



Carlo II il Zoppo re di Napoli . . 1288 

Boberto di Napoli 1309 

Giovanna di Napoli 1543 

Luigi I d'Anjou, adottato . . . 1382 

L'iigi II 138i 

Luigi 111 1417 

Menato il fìuotio Cduca di Lorena, 

poi re di Napoli) 1 134 

Carlo III, conte del Maine . . . 1480 

Luigi XI re di Francia . . . . 1481 
La Provenza è incorporata alla Francia 

nel 1487. 



§ 96. — Spagna. 

lìe Visigoti. 



Atanarico 369 382 

Alarico 1 382 412 

Alaulfo 412 jl\5 

Sigerico 413 

Valila (I) 41o 419 

Teodorico I 419 451 

Torrismondo 431 433 

Teodorico II 433 466 

Lurico Evarico .... 466 484 

Alarico II 484 307 

Gesalico 307 311 

Amalarico 311 331 

sotto la tutela di Teodovico 

(111) re degli Ostrogoti fino 

al 326. 

Teudi 331 348 

Tendiselo 548 349 

Agila 330 334 

Atanagildo 354 367 

Liuva I 367 572 



Leovigildo, associato dal 369 

Ermenegildo 

Becaredo 1 il Cattolico . . 

Liuva II 

Viterico 

Gundemaro 

Siselìut 

Becaredo II 

Suintila .... 621 dep. 
Ricimero, associato dal 625 . 

Sisenand 

Cliinlila 

Tolga 

Chidasuindo 642 

Mecosuindo, associato dal 649 
Va m Ita .... 672 abd. 

lìrvige 

Egiza 

Viliza 

Roderico o Bodrigo . . . 



572 


586 


386 


386 


601 


601 


603 


003 


610 


610 


612 


612 


621 


621 


631 m 


633 


631 


631 


631 


636 


636 


6iO 


640 


612 


632 


633 


632 


672 


680 m 


688 


680 


687 


687 


701 


701 


710 


710? 


71! 



Califfato di Cordova. 



La Spagna, conquistata dagli Arabi, vien 

governata da yusefTì o viceré 712 — 736 

L'ultimo vuseffè privato del potere da Abd 

el Ranian (Abderamo), il quale fonda il 

califfato onimiade di Cordova. 

Abderamo I "36 788 

Hesciam I "788 796 

Al Ilakem I 796 822 

Abderamo II .... 822 832 

Maometto 1 832 886 

Almundhir 886 889 

Abdallah 889 912 



Abderamo III . . 
Al Hukem II . . 
Hesciam II . . . 
Mobammed al Mabadi 
Suleimau 



al-Mahad 



Mobammed 

nuovo . 
Hesciam II di nuovo 
Hamud , 
Kassim . 
Yahia . , 
Hesciam 1 



di 



912 

961 

976 

1006 

1009 



1010 
1012 
1016 
1017 
1018 
1027 abd. 1031 



961 

976 

1 00(5 

1009 

1010 

1012 
1015 
1017 
1018 
1027 
m.l036 



()) Dis(niss(^ la nazinnc dogli Alani il -'(<8, ilei quali i soli re ronosriiiti sono Hcspcndial o ,\tace v. •'•15 



t A t'Oli; 

Bmétnbrainento tiel caliUato di' Cordova: 

Regno di Badiijoz e Murcia . . 1010 Regno di Valenza. 

— Cranata ... . . 1013 — .Sivijjlia . 

— .Saragozza 101 i — Toledo . 

— Majorca 10J5 — Cordova 

Navarrci. 



2oj 



i02l 
1025 
1026 
1051 



Aznar conte di Navarra . 831 

Saiicio Sancione . . . 81^ 

Garsimin» o Garzia Xiinenes 857 

neirsCjO prende il titolo di re. 



Forili Ilio .... 
Sancio I . . . . 
Garzia II ... . 
Sancio 11 . . . 
Garzia III . . . 
lancio III il Grande 
Garzia IV . . . 
Sancio IV . . . 
Sancio V \ 
Pietro I 
Alfonso I 
Garzia V , 



re d'Aragona 



880 
90o 
926 
970 
994 
1001 
103.5 

1 mi 

1076 
109i 
1104 
M5i 

Sancio VI 1150 

Sancio VII 1194 

Tibaldo i di Champagne . 1234 

Tibaliio 11 1253 

Enrico I 1270 

Giovanna I 1274 

Filipi>o il Bello . . . 1284 

Regno 

Pelagio 718 

Favilla 757 

Alfonso I il Cattolico . . 759 

Froila I 757 

Aurelio 768 

Silo 774 

Mauregato 783 

Berinudo I 788 

Alfonso li il Casto ... 791 

Ramiro 1 842 

Ordogno I 850 

Alfonso 111 il Grande . . 806 



837 
857 
880 

905 
926 
970 
994 
1001 
1055 
1054 
1076 
1094 
1104 
1134 
1150 
1194 
1254 
1253 
1270 
1274 
1505 
1305 



1516 
1.522 
1528 
1 328 
13i9 
1386 

1425 
1425 



1.522 
1328 
1549 
1343 
158G 
1425 

1479 
1441 



Luigi il liiftsoso . . . 1305 1316 

Giovanni I 1316 

Filippo il Lungo . 
Carlo 1 . . . . 
Giovanna li . . . 
Filippo d' Evreiix . 
Carlo II il Malvagio 
Carlo III . . . . 
Giovanni II, re d'Aragona 

nel 1458 . . . 
Bianca .... 

Eleonora 1479 

Francesco Febo . . . 1479 1483 
Caterina e Giovanni d'AI- 

bret 1485 1510 e 1517 

spo>;liati da Fernando il 

Cattolico nel 1512. 
Enrico II d'AIbrot. . . 1517 1.555 
Giovanna III d'Albret e 

Antonio di Borbone 1555 1572 e 1562 
Enrico 111 di Borbone . 1572 

che nel 1589 sale sul trono di Francia 

col nome di Enrico IV. 



di Leon e delle Asturie. 



lai 
759 
757 
708 
774 
785 
7X8 
791 
8i2 
850 
866 
910 



Garzia l 910 

Ordogno II 913 

Froila II 923 

Alfonso IV 924 

Ramiro II 927 

Ordogno IH 950 

Sancio I il Grosso . . . 955 

Ramiro 111 967 

Bermudo II 982 

Alfonso V 999 

Bermudo III 1027 



Re di Casti glia e di Leon. 



Ferdinando o Fernando l succede in Ca- 
stiglia a Sancio il Grande di Navarra, e 
diviene re di Leon dopo la morte di Ber- 



mudo 111 nel 1037 
Alfonso VI re di Leon 
Garzia re di Galizia 
Sancio II il Forte re d 

Cartiglia .... 
Urraca con Alfonso I d 

Navarra e d'Aragona 
Alfonso VII (o Vili) . 



1054 



1065 



1109 
1126 



1065 
1109 
1091 

1072 

1126 
1157 



Sancio IH re di Casiiglia 

Ferdinando II re di Leon 

Alfonso Vili // ^^obHe, fi- 
gliuolo di Sancio IH . 

Alfonso IX , figliuolo di 
Ferdinando H re di Leon 

Enrico I 

Ferdinando HI, re di Ca- 
siiglia nel 1217 e di 
Leon nel 1230 . . . 

Alfonso X «7 Savio . . 



1157 
1157 

1158 

1187 
1214 



1252 



913 

925 
924 
927 
950 
955 
967 
982 
999 
1027 
1057 



11.58 
1187 

1214 

1230 
1217 



•1252 
1284 



202 

Sancio IV -1284 

Ferdinando IV ... . 1293 

Alfonso XI 1312 

Pietro il Crudele . . . 1330 

Enrico II -1569 

Giovanni I 1379 

Enrico ili 1390 



cnoNoi.or.iA 



129S 
1512 
lonU 
1569 
1379 
1390 
1406 



Giovanni H 1400 

Enrico IV 1454 

Isabella 1 1474 

Ferdinando V il Cattolico 

d'Aragona . . 1474 1304 m. 
Giovanna la Pazza . . 1304 m. 



Re d'Aragona. 



Ramiro I 1033 

Sancio Ramiro) ,- 1065 

SI',- : I -™ ^ 

Ramiro II . . 1154 abd. 1137 m 

Raimondo Rerengario. . 1157 

Petronilla 1157 

Alfonso II 1162 

Pietro II 1196 

Giacomo Giaimo I . . 1215 

Pietro III 1276 



1065 
1094 
1104 
1154 
1147 
1162 
1172 
1196 
1213 
1276 
1285 



Alfonso IH 

Giacomo II, re di Sicilia . 

Alfonso IV 

Pietro IV 

Giovanni I . . . . . 

Martino 

Ferdinando T . . . . 

Alfonso V 

Giovanni II, re di Navarra 
Ferdinando II il Cattolico 



1285 
1291 
1527 
1556 
1387 
1393 
1412 
1416 
1458 
1479 



1454 

147i 

150i 

1316 
1335 



1291 
i:^27 
1336 
1587 
1595 
1410 
1416 
1458 
1479 
1516 



Ferdinando V il Cattolico, 
147i, d'Aragona 1179, di 
di INapoli 1 sui, di Navarra 

Giovanna la Pazza . . 

Filippo I il Dello . . . 

Carlo 1 d'Austria, impera- 
tore nel 1319 . . . 

Filippo II 

Filippo IH 

Filippo IV 

Carlo II 

Filippo V della Casa di 
fiorbone 

I^uigi 

Filippo V, di nuovo . . 



Monarchi di Spagna. 

Ferdinando VI il Saggio 



re di Castiglia 
Granata 1492, 
1512; m. 1516. 
1504 1503 
1304 1306 

151 6 abd. 1556 
1556 1598 
1598 1621 
1621 1665 
1663 1700 

1700 abd. 1724 

1724 
1724 1740 



§97. - 

Alfonso VI di Castiglia e Leon dà le pro- 
vincia di Tra-Duero e Mino e Tra-i- 
monli a suo genero Enrico di Borgogna, 
che prende il nome di conte di Porto- 
gallo 1095 1112 

Alfonso Henriquez re nel 1 1 59 dopo la bat- 
taglia d'Orico, in cui vinse cinque re 
Mori, icui scudi conservansi nello stem- 
ma portoghese . . . 1112 1185 

Sancio I 1185 1211 

Alfonso II 1211 1223 

Sancio II 1225 1248 

Alfonso Ili 1248 1279 

Dionigi 1279 1325 

Alfonso IV 1525 1557 

Pietro I 1357 1567 

Ferdinando 1567 1585 



1746 1739 

Carlo 111 1759 1788 

Carlo IV . . . 1788 abd. 1808 m. 1819 
Ferdinando VII. . . . 1808 

Giuseppe Buonaparte . 1808 1815 5 die. 
Ferdinando VII, rimesso 

in trono 1813 1833 

isabella II, 29 settembre . 1855 
nel 1 846 maritata con l'infante Don Fran- 
cisco d'Assisi. 
Don Carlo preti-ndente rinunzia i suoi di- 
ritti al figlio principe delle Asturie e 
conte di Monte Molino, nel 1845; muore 
a Trieste nel 1855. 



Portogallo. 

Cessa la lìnea mascolina, e sottentra il figlio 
naturale Giovanni, grunmaestro dell'or- 
dine di Avis, che, vinto il pretendente 
re di Castiglia nella battaglia d'Aljuba- 
rotta, fu gridato re . . 1583 1433 

Edoardo 1433 1458 

Alfonso V 1458 1481 

Giovanni II 1481 1493 

Emanuele il Grande . . 1495 1521 
Giovanni III .... 1521 1557 

Sebastiano 1557 1578 

Enrico cardinale, suo zio 1578 1580 
Antonio pretendente, mentre il Portogallo 

è occupato da 
Filippo II re ri? S/)a^na . 1580 1598 

Filippo III 1598 1621 

Filippo IV 1621 



Giovanni (IV) il Fortutiato, duca di fìrarjan- 

ra,gii toj;lie il Portogallo IGiO 1656 

Alfonso Vi . . 1656 al)(l. 1667 ra. 1683 

Pietro II, reggente dail 667 1683 1706 

Giovanni V 1706 1750 

Giuseppe 1750 1777 

Maria I 1777 1816 

Pietro 111 1777 1786 

Giovanni VI reggente 1792, si ritira nel 
Brasile 1807;'^re di Portogallo 1816, ri- 
torna in Lisbona 1821 ; muore 1826, 
Pietro IV (Don Pedro) abdica in favore di 



TATOLE 203 

Maria 11 il 1826-, come imperator del 
Brasile abdica nel 1831 a favore del suo 
secondogenito Pietro II; muore nel 183i. 

Maria II (Dona Maria), sposata con P'erdi- 
nando Augusto di Sassonia-Coburgo-Go- 
Iha nel 1826, muore nel 1853. 

Don Miguel, dichiarato reggente da Pie- 
tro IV nel 1827, s'impadronisce della 
corona; vien cacciato nel 1833. 

Pietro V in minore età, poi maggiorenne 
al 16 settembre 1855. 



§ 98. — Gran Bretagna. 
Re d'Inghilterra. 



sassoni 



I.a Bretagna, soggetta ai Romani, tranne 
la Caledonia , è invasa nel 449 dagli 
Anglo-Sassoni, che successivamente fon- 
dano i regni 

( di Kent . . . 
di Sussex . . 
di Wessex . . 
d'Essex. . . 
del iNorthumberland 
d'Èstanglia 
di Mercia . . 
conosciuti sotto 
sassone. 
Cerdico re di Wessex 

Cbenrico 

Ceolino 

Ceolrico 

Ceolvulfo .... 
Cinegilo e Cwichelmo 
Cenowalco .... 
Sasburgo .... 

Censo 

Cedvalla 

Ina 

Adelardo 

Cudredo 

Sigeberto 

Cmulfo 

Britrico 

Egberto il Grande . . . 
riunisce l'eptarchia sot- 
to le proprie leggi, dal- 
l'809 air827 .... 
Etelvolfo 836 

Etelbaldo j 

.... 8S8 



455 
491 
519 
526 

547 
571 
584 
nome di Eptarchia 

519 
, . 555 

, . 560 

, . 592 

597 
611 
643 
672 
673 
68S 
689 
726 
741 
754 
755 
784 
800 



836 



857 
860 



Elelberto ) • • • 

Etelberto solo .... 860 866 

Etelredo I 866 871 

Alfredo il Grande ... 871 900 

Edoardo I il Vecchio . . 900 92 5 



Atelstano 925 941 

Edmondo I 941 916 

Edredo 946 955 

Edwy 955 957 

Edgardo il Pacifico . . 957 975 

Edoardo II il Martire . 975 978 

Etelredo II 978 1015 

Svenone, re di Danimarca 1013 1014 
Etelredo II, rfj nuot'o . . 1014 1016 
Edmondo il .... 1016 1017 
Canuto ti Grande., re di 
Danimarca .... 1017 1030 

Aroldo 1 J036 1059 

Ardicanuto i039 1041 

Edoardo IH il Confessore 1041 1066 
Cessa la discendenza di- 
retta d'Egberto, e sot- 
tentra il collaterale A- 
roldo II di Ebsex . . ^066 

Guglielmo I di Normandia 
conquista l'isola, e pian- 
ta la dinastia normanda 1066 1087 
Guglielmo II il Rosso . . 1087 1100 
Enrico I Beauclerc . . 1100 1135 
Stefano di Blois . . . 1135 1154 
Enrico II Plantageneto di 

Anjou UU M89 

che ha dal padre l'Anjou, dalla madre la 

Normandia, dalla moglie la Gujenna e 

il Poitou, e conquista l'Irlanda. 

Kìcardo Cuor- di leone. . 1189 li 99 

Giovanni Senza-terra . . 1199 1216 

Enrico 111 1216 1272 

Edoardo I 1272 1307 

Edoardo II 1307 1527 

Edoardo III 1527 1577 

ebbe due figli, Giovanni Gand duca di 
Lancastcr, che portava nello scudo una 
rosa rossa; e Edmondo duca di York, 
che portava una rosa bianca: donde due 



^i)Ì 



linee coiiaterali , che dispiutsrons 
oUanl'anni il dominio. 
Ricardo II . . 1377 dep. 1399 m. ^iOO 
Enrico IV ..... 1599 1il3 

Enrico V 1415 14-22 

Enrico VI . . 1422. dep. 1'i61 m. 1471 
Edoardo IV di York . 1461 e 1471 1485 

Edoardo V l'iSS 

Ricardo III 1483 148S 

Enrico VII 1585 1509 

die sposando Elisabetta di York nel 1486 
riconcilia le due Rose. Egli era fijilio di 
Edoardo Tiidor conte di Ricliemond ; 
onde la linea fu delta dei Tudor. 

Enrico Vili 1509 1547 

Edoardo VI 1547 1555 

Maria I la Cattolica o la 

Sanguniana, sua sorella 1553 1558 
Giovanna Grey, sua nipote 1553 1554 
Elisabetta, figlia di Enri- 
co Vili 1558 1605 

Margherita, altra figlia d'Enrico Vili, avea 
sposato Giacomo IV di Scozia, e generò 
Giacomo V e Margherita moglie di Mattia 
Stuart conte di Lenox. Maria, figlia di 
Giacomo l e regina, prese in seconde 
nozze Enrico Stuart figlio di Margherita, 
e partorì Giacomo VI, che successe al 
trono d'Inghilterra col nome di Giaco- 
mo I 1 6U5 1 625 

Carlo I 1625decap. 1619 

Interregno ..... 1649 — 1655 
Oliviero Cromwell , lord 

protettore . . . . 1655 1658 
Ricardo Crom^^•ell , lord 

protettore. . 1658 abd. 1659 ra. 1712 

Carlo II 1660 1685 

Giacomo II . . 1685 dep. 1689 m. 1701 
Guglielmo 111 di Nassau, 
e Maria II figlia del pre 

cedente 1689 1695 

Guglielmo HI solo. . . 1695 1702 
Non ha prole, e succede 
Anna sorella di Maria li, 
maritata con Giorgio 
principe di Danimarca. 1702 1714 
Giacomo Ili (il cavaliere 
di San Giorgio) preten- 
dente 1701 



fìRONOLOtilA 

per 



Anna tìoH corisérVò figli; é il paria!iien(<) 
dichiarò succedere Sofia nipote di Gia- 
como 1, principessa palatina elettrice di 
Hannover. Perciò al trono inglese sale 

suo figlio Giorgio Luigi col nouie di 

Giorgio I 1714 1727 

Giorgio H 1727 1760 

Giorgio 111 1760 1820 

Giorgio IV (rp(/.7en/e 1810] 1820 1850 

Guglielmo IV '. . . . 1850 1857 
Vittoria regina, 20 giugno 1837 

Stimiamo bene soggiungerei nomi de' primi 
ministri inglesi, importanti più che i re: 

Guglielmo PiU 1760 

Conte di Rute 1761 

Giorgio Grenville 1763 

Marchese di Hockingam .... 1765 
Guglielmo Pitt (ora conte di Cha- 

tam) di nuovo 1766 

Duca di Grafton 1768 

Lord North 1770 

Marchese di Rockingam di nuovo . 1782 

Conte di Shelburne 1782 

North e Fox [ministero della coali- 
zione) ... 1785 

Guglielmo Pitt (secondogenito del 

precedente) 1783 o 1784 

Enrico Addington 1801 

Guglielmo Pitt il giovane di nuovo 180i 

Guglielmo Grenville 1800 

Duca di Portland 1807 

Spencer Perceval 1809 

Conte di Liverpool 1812 

Giorgio Canning 1827 

Visconte Goderich 1827 

Duca di Wellington 1828 

Contedi Grey 1850 

Duca di Wellington temporaria- 

mente 1831 

Visconte di Melburne 1854 

Sir Roberto Peel 1834 

Visconte di Melburne di nuovo . . 1835 

Sir lioberto Peel di nuovo , . . 1841 

Lord Gioviinni Russell .... 1846 

Lord Paimcrston 1848 

Lord Derby 1858 

Lord Palmerston 1859 



Ottanta re incerti da Fer- 
gus 1 sino a Malcolm HI, 
successore di Machet . 

Donakio VI 

Duncano II 1094 





Re di Scozia. 










Donaldo VI di ìmovo . 


. 1095 


1098 






Edgardo 


. 1098 


1107 


1057 


1093 


Alessandro 1 ... 


. 1107 


1124 


1095 


1094 


Davide 1 


. 1124 


1153 


1094 


1095 


Malcolm IV ... . 


. 1153 


1164 



TAVOI.K ' 205 

Guglielmo Ilfiri 1214 j Giacomo I 1 iOfì 1437 

Alessandro II ... . 11214 1249 Ciacomo II 14.^7 1460 

Alessandro III .... 1249 1286 ' Giacomo III 1460 1488 

Guerre civili dal l'iati al Ì310, dispulan- \ Gìiicomo W 1488 1513 

dosi la corona i Bailleul, i tìruce e gli Giacomo V 1513 1542 

Stuart. Maria di Lorena m;,(/m/e . 1542 1560 

.Margherita 1286 1291 Maria Stuart 15i2al)d. 1507 decap. 1587 

Giovanni Bailleul Baliol 1292dep.1296 | Enrico Stuart (Darnley) . 1165 1567 

m.1314 I Giacomo VI 1567 

Roberto I Bruce . . . 1506 1529 j è fatto re d'Inghilterra col nome di Gia- 

Davide II Bruce . 1329 o 1342 1347 comò I. 

Edoardo Bailleul 1532 abd. 1356 m. 1363 ■ Nel 1707 ha luogo l'assoluta unione dei 

Davide II di nuovo . . 1356 1370 due paesi, che formano il lìegno Unito 

Roberto II Stuart . . . 1570 1590 della Gran Bretagna. 

Roberto III 1390 1406 



99, 



Re di Danimarca. 



La serie non s'accerta che dal ix secolo. 
Olao III 809 810 m. 81 4 



Emmingo 






810 


812 


Sivardo Ringo 






812 


817 


Araldo V . 






817 


8i3 


Sivardo II . 






843 


846 


Erico I . . 






846 


8i7 


Erico II . . 






847 


863 


Canuto I 






863 


873 


Frolo . 






873 
889 


889 


Gormo II 






897 


Araldo VI . 






897 


919 


Gormo 111 . 






919 


950 


Araldo VII Blaatand . 


930 


980 


Svenone 1 ed Araldo VII 


980 


1014 


il primo, dei quali re 


di Norveg 


ia nel 


1000, e d'Inshilterra 


nel 1013. 




Canuto II il Grande . 


1014 


1036 


Canuto III (Ardicanuto) 


1036 


1041 


Magno, re di Norvegia 


1042 


1047 


Svenone II estritide . 


1047 


1074 


Interregno .... 


1074 — 


\ 076 


Araldo IX ... . 


1076 


1080 


Canuto IV il Santo . 


1080 


1086 


Olao IV (0 1) . . . 


1086 


1095 


Erico III .... 


1095 


J103 


Nicola 


1105? 


1J55 


Erico IV 


1135 


1)57 


Erico V 


1 1 37 


1147 


Svenone III e Canuto V 


1 1 47 


1 1 57 


Valdemaro I . . . 


1 1 57 


1 1 82 


Canuto VI ... . 


1182 


1202 


Valdemaro II . 


1202 


1241 


Valdemaro III coreggente 


! 1219 


1251 


Erico VI il Santo 


1241 


1250 


Abele . . . 






1250 


12.52 



Cristoforo I 1252 12.59 

Erico VII 1259 1286 

Erico Vili 1286 1519 

Cristoforo li . 1320 dep. 1326 m. 1333 



1326 — 1340 
1340 1375 
1.376 1387 



1387 



1412 



Anarchia 

Valdemaro IV ... . 

Olao V (0 II) . . . . 

Margherita, regina di Nor- 
vegia e Svezia nel 1389 

Erico IX 1 396, solo 1 41 2 dep. 1 459 m. 1 459 

Cristoforo III ... . 14i0 1448 

Cristiano o Cristierno I . 1448 1481 
della Casa di Oldenburg, la quale pre- 
tende discendere dal sassone Witikindo, 
e che nel 1459 prese il titolo di Sleswig- 
Ilolstein. 

Giovanni 1 

Cristiano II . 

Federico I . 

Interregno . 

Cristiano III 

Federico II . 

Cristiano IV 

Federico III 

Cristiano V . 

Federico IV 

Crisi ia no VI 

Federico V . 

Cristiano VII 

Per transazione del 1773, l'IIolstein passa 
alla Casa reale, in cambio dell'Olden- 
burg e Delmenhorst. 

Federico VI .... 1808 

Cristiano Vili (re di Nor- 



1481 


1513 


. 1523m 


.1559 


1525 


1553 


1533 - 


1534 


1534 


1559 


1559 


1588 


1588 


16i8 


16i8 


1 670 


1670 


1C99 


1699 


1730 


1730 


1746 


1746 


1766 


1766 


1808 



vegia nel 1814) . . 1839 
Federico VII, 20 gennajo 18 58 



1839 
1848 



206 



CnONOLOGlA 



§ 100. 



Re di Svezia. 



VIU 



solo 



La cronologia dei re di Svezia, che diceansi 
discendere dall'eroico Lodl)rok, non ac- 
quista certezza che al secolo xi. 

Olao III Skoetkonung 

Anundo Giacomo 

Emiindo III . . 

Stenchill 111 . 

Erico VII ed Erico 

Acquino I . . 

Ingo I . . . 

Ahfano . . . 

Filippo . . . 

Ingo II dal 1H2, 

Suercher !.. 

Erico IX il Santo 

Carlo VII . . 

Canuto Ericson 

Suercher II . . 

Erico X Canutson 

Giovanni I . . 

Erico XI io Scìlinqìiafo 

Valdemaro dei Folkunger 

(Birqer reggente) ]^^0 dep. 127b m. 1293 

Magno I 1275 1200 

Birger II . . 1290dep. 1519 m. 1326 

Magno II, re di Norvegia 1319dep.13fi3 

Erico XII 1350 1359 

Acquino II, re di Norvegia 1 361 dep.1 565 

m. 1380 

Alberto . . . 1363 dep. 1389 m. 1412 

Margherita, regina di Da- 
nimarca 1389 1412 

Erico XIII) re ( 1412dep.1459 

Cristoforo 'di Danimarca» 1440 14i8 

Carlo VIII Canuti^on 1448 1457 m. (470 

Stenon Sture, amministra- 
tore 1470 1497 



1001 


1026 


1026 


1051 


1051 


1056 


1056 


1066 


1066 


1067 


1067 


1079 


1080 


1112 


1080 


1090 


1112 


1118 


1118 


1129 


1133 


1155 


1155 


1161 


1161 


1168 


1168 


1199 


1199 


1210 


1210 


1216 


1216 


1222 


1222 


1250 



Giovanni II, re di Dani- 
marca 1497 1513 

Stenon Sture, amministra- 
tore di nuovo . . . 1501 1503 
Svante Nilson Sture, am- 

minif^tratore .... 1503 1513 
Stenon Sture il Giovane 

(o W), animinitfratore . 1515 1520 
Cristiano, re di Danimarca 1520 1523 
Gustavo I Wasa . . . 1523 1560 
Erico XIV . . 1560 dep. 1568 m. 1578 
Giovanni III .... 1568 1592 
Sigismondo, re di Polonia 1592dep.1604 

m.l632 

Carlo IX 1604 1611 

Gustavo II Adolfo. . . 1611 1652 
Cristina . . . 1633 abd. 1654 m. 1689 
Carlo X Gustavo . . . 1654 1660 

Carlo XI 1660 1697 

Carlo XII 1697 1718 

Ulrica Eleonora, moglie di 1719abd.1720 

m.l744 
Federico I, landgravio dì 

A<!Sin- Castel .... 1720 1751 
Adolfo Federico II di Hol- 

stein-Gottorp . . . 1751 1771 

Gustavo III 1771 1792 

Gustavo IV Adolfo . . 1792abd.l809 
Carlo Xlll suo zio, re di 

Norvegia 1814 . . . 1809 1818 
Carlo XIV Giovanni (Bernadotie), soldato 
francese, divenuto principe di Ponte Cor- 
vo, e destinato successore nel 1810, re 
di Svezia e Norvegia . 1818 1844 
Oscar I, 8 marzo . . . 1844 1859" 
Carlo XV, 9 luglio . . 1859 



§ 101, 



Re di Norvegia. 



Araldo I, Hacer Focger . 

Erico I Blodoexo . 931 

Acquino I 

Araldo II 

Acquino II 

Olao (Olof) I . . . . 
Svenone, re di Danimarca 

Erico II 

Olao II il Grosso o il Santo 

Svenone II 

Magno I, re di Danimarca 
1042 



863 abd. 930 
m. 954 
dep. 936 m. 954 



956 
963 
978 
994 
1000 
1014 



965 

978 

994 

1000 

1014 

1018 



1018dep.1029 

m. 1055 
1050 1036 



1056 



1047 



Araldo III 

Magno II 

Olao III 1066, solo . . 

Magno III 

Olao IV 

Eysten 1 1105, con Sigurd 
Sigurd I 1103, solo . . 
Magno IV e Araldo IV . 



1047 
1066 
1069 
1087 
1103 
1116 
1122 



1066 
1069 
1087 
1103 
1116 
1122 
1130 



Araldo IV solo . . 
Sigurd II e Ingo I 
Eysten II . . . 
Magno V . . . 
Acquino III . . . 



11 



11 50 abd. 11 35 

m.1159 

1155 1156 

36 1155 6 1161 

1142 1157 

1142 
1161 1162 



TAVOLE 



207 



Sigurd III 1462 1163 

Magno VI 1165? 1185 

Suerrer o Svert . . . 11 83 1202 

Acquino IV 1202 120i 

Ingo II compelitore . . 1202 

Gultorm 1204 1203 

Ingo II (0 III) . . . . 1203 1217 

Acquino V 1217 1247 

lìen . 1218 

Siqurd IV 1220 

Acquino VI 1247 1205 

Miigno VII 1265 1280 

Erico II 1280 1299 



Acquino VII .... 
Magno Vili, re di Svezia 

Acquino Vili associato dal 
13ì:ì 

Olao V, re di Danimarca 
1576 

Interregno 1587 

Margherita, figlia di Val- 
demaro IV di Danimarca 1389 

La Norvegia unita alla Danimarca sino al 
1814, quando Cristiano Federico abdica, 
ed è unita alla Svezia. 



1299 


1319 


1319t 


l)d.1530 


m. 


1374 


1330 


1580 


1380 


1387 


1587 


— 1389 



1412 



§ 102. — Grauprincipì, czar e imperatori di Russia. 

Prima dinastia. 



Rurik normanno , gran- 
principe .... V. 860 879 
Oleg recigenie .... 879 915 
Igor, figlio di Rurik . . 913 943 
Olga sua vedova, reggente 943 933 m. 968 

Sviatoslaf I 943 973 

Jaropolk I 973 980 

Vladimiro I il Grande . 980 1013 

Sviatopolk I . . . . 1013 1018 

Jaroslaf I 1019 1034 

]s\as\&n [deposto due volte) 1034 1078 

Vseslaf 1067 

Sviatoslaf II .... 1073 1076 



Vsevolod I 1078 1093 

Sviatopolk II . . . . 1095 1115 

Vladimiro II .... 1115 1123 

Msilislaf I 1123 1132 

Jaropolk II 1132 1138 

Viaceslaf 11.38 1154 

Vsevolod II 1138 1146 

Igor II 1146 

Isiaslaf II 1146 1134 

Juriè (Giorgio) I Dolgoruki, 

dura di Suzdal ìì2o . 1147 1157 

Rostislaf 1134 1162 

Isiaslaf HI 1157 1167 



Seconda dinastia. 
Granprincipi di Vladimiria, 



Andrea I Bogoliubski, prin 

cipe di Suzdal 
Michele I 
Vsevolod III 
Juriè II . . 
Costantino . 
Jaroslaf II . 
Sviatoslaf HI 
Andrea di Suzdal 



1134 
1173 
1177 
1215 
1217 
1238 
1247 
12i9 



Alessandro I Newski . 1249 o 1231 



1173 
1177 

1212 
1238 
1218 
1247 
1 249 
1231 
1263 



Jaroslaf HI . . 
VVasili (Basilio) I 
Demetrio I . . 
Andrea II . . 
Daniele . . . 
Basilio di Suzdal 
Michele II . . 
Juriè HI . . . 
Demetrio H . . 
Alessandro II . 



1263 


1272 


1272 


1276 


1276 


1294 


1294 


130i 


1295 


1304 


1504 


1519 


1318 


1524 


1324 


1327 


1327 


1559 



Granprincipi di Mosca. 



Ivan (Giovanni) I Kalita . 1528 1340 

Simeone 1340 1333 

Ivan H 1333 1359 

Demetrio HI . 1359 dep. 1362 m. 1584 
Demetrio IV (o III bis) 

Donski ..... 1362 1389 

Basilio II 1389 1425 

Basilio IH il Cieco . . 1425 1462 
Ivan HI (primo autocrato, 

1494) 1i62 1303 



1553 



Basilio IV 1305 

Ivan IV Wasilievitz (primo 

czar, 1543) .... 1333 1584 

Fedor (Teodoro) I . . 1384 1598 

Con lui finisce la discendenza maschile di 
Rurico : ma sua sorella Maria Iwanowna 
avea sposato Fedor Nikitic della Casa di 
Romanof, la quale così sottentrò col figlio 
di lei Michele, dopo i seguenti 

Boris Godounof . . . 1598 1605 



CRONOLOGIA 



Fedor li Godounof . . IGOo 

Il fiilso Demetrio (Gregorio 
Otrepiev) 1G05 IGOG 

Terza dinastia 

Michele III Fedorovitz . JGIS 1645 

Alessio Michelovitz . . 1615 "1676 

Fedor H (o III) Alessiovitz .1676 1682 

Pietro «7 Grrade . . . 1682 172S 

che nel 1721 prende il titolo d'iwpera- 

tore, conservando quello A'autocrato di 

tutte le Russie. 

Sofia coreggente . . 1686 1689 m. 170i 

Ivan V 168-2 1696 

Caterina I 1723 1727 

Pietro II Alessiovitz . . 1727 730 

Si spegne la linea mascolina dei Romanof, 
e succede la figlia di Ivan, fratello mag- 
giore di Pietro 1. 



Basilio V Sciuiski , 
Vladislao di Polonia 



1606dep.16l0 

11). 1611 
1610 1613 



dei Romanof. 

Anna Ivanovna . . . 1750 17i0 

Ivan VI . . . 1740 dep. 1741 m. 1762 

Elisabetta Petrovna . . 1741 1761 

che dichiara successore Pietro, figlio di 

sua sorella Anna e del duca di Molstein- 

Gottorp, onde una nuova linea sottentra. 

Pietro III 1762 

Caterina II 1762 1796 

Paolo I 1762 1796 1801 

Alessandro Ili (vulyarmen- 

te I j, re di Polonia 1815 1 801 1 823 

Nicolò I 1823 18o3 

Alessandro II , 2 marzo 

(18 fehbrajo) . . . . 1853 



§ 103. 



Re di Polonia. 



1 Polacchi considerano primo re Lech 
{Lecco), che regnò nel ìjOI ; ina la storia 
non ci porge alcuna certezza sin alla 
dinastia dei Piasti nel ix secolo. 



Craco V. 

Premislao I . . . . v. 

Lecco II 

Lecco III 

Popiele I 



600 
730 



.... 804 
.... 810 
.... 813 

Popiele II 830 

Interregno .... 

Piast, duca di Polonia 

Ziemovist .... 

Lecco IV .... 

Ziemomislaf .... 

Mieczilaf o Micislao I 

Boleslao I . . . . 



Micislao II . 

Anarchia . . 

Casimiro I . . . 

Boleslao II . . . 

Vladislao I Hermann 



840 - 
842 
861 
892 
913 
962 
. . . 992 
1025 abd. 1032 m 
. . . 1032 — 
. . . 1042 
. . . 105S 
1081 



Boleslao III 1102 



810 

815 

850 

840 

842 

861 

892 

913 

962 

992 

1023 

1037 

10i2 

1058 

1081 

1102 

1138 



Vladislao II . . 1138 dep. 1 146 m. 1 139 

Boleslao IV 1146 1172 

.Micislao III 1173 1177 

Casimiro lì 1177 1194 

Lecco V H9i 1227 

con Micislao III ritornato 1199 1201 

con Vladislao III . . 1202 1207 

Boleslao V 1227 1279 

Lecco Vi 1279 1289 

Interreuno 1289 — 1293 

Premislao II, re . . . 1293 1296 
Vladislao IV Lo/t/e/e/c. . 1296 1300 
Venceslao re di Boemia . 1300 1306 
Vladislao IV rimesso in trono1306 1355 
Casimiro III il Grande . 1333 1370 
Luigi d'Anjou re d'Ungheria 1370 1382 
Maria e Edvige . . . 1382 1584 
Edvige sola . . . 1384 1386 m. 1399 
Vladislao V Jagellone . . 1386 1434 
Vladislao VI, re d'Unghe- 
ria dal 1440 ... 1434 1444 
Casimiro IV, granprincipe 

di Lituania dal 1440(1) 1443 1492 



(<) 



Granprincipi di Lituania anteriori a Jagellone e a Casimiro IV. 



Ringoili V. 



1220 



Mendog 1208 -1263 

Tioinat 1263 -1261 

Volstinik -1265 -1267 

Suintorog -1268 1270 

Gcimond 1270 I2T5 

Giligin 1273 1278 

Umnunil 1278 1279 

Trnl) f280 

Narimuiid 1280 

TroiJou 1282 



Wilcn H282 1 

Gedimin -1315 1 

Invnut 1328 dep. 1330 m. 4 

OlgierJ 1350 1 

Kitóistut -1381 1 

Jagellone, poi re di Polonia. . -1381 I 

Skirgcil Casimiro . -1387 dcp. -1392 ni. 1 

Yilold 1392 1 

Svidrigt'Il lìuieslao . 1-430 dcp. 1 '(32 ni. 1 
Sigismondo ....... 1432 I 



3(5 
528 
5(13 
581 
382 
380 
5'.)i 
'.30 
io 2 
'. 10 



TAVOLE 



:20'J 



Giovanni I Albert . . . 
Alessandro I . . . . 
Sigismondo I . . . . 
Sigismondo II, o Augusto I 

Interregno 

Enrico di Valois . . . 
Stefano Batori .... 
Sigismondo III, re di Sve- 
zia dal 1592 al i60t . 
Vladislao VII ... . 
Giovanni II Casimiro . . 

Michele Wisniowiecki (Ko- 

ribulh) 

Giovanni III Sobieski . . 
Augusto II 



1492 4 SOI 
1501 1506 
150G 1548 
1548 1572 
1572 — 1573 
1573dep.1574 
1574 1586 

1587 1632 

1652 1648 

1 648 abd. 1668 

m.1672 

1669 1673 
1674 1696 
1697 1704 



Stanislao Lesczynski . . 
Augusto II rimesso in trono 
Stanislao I Lesczynski . 



Augusto III 

Interregno 

Stanislao I Poniatowski . 

Sbrano della Polonia. 
Federico Augusto, gran- 

principe di Varsavia . 
Alessandro imperatore di 

Russia 

Nicolò 

Alessandro II ... . 



1704abd.l709 
1709 1733 
1733 abd. 1734 

m.l766 
1733 1763 
1763 — 1764 
1764 abd. 1795 
1796 m. 1798 



1806 1815 

1815 1825 

1825 1855 
1855 



g 104. — Re di Prussia. 

Popolazioni vendale occuparono il paese di Boemia fin al Baltico sulla riva orien- 
tale dell'Elba. Enrico di Germania, vintele, nel 926 nominò, per difesa, dei conti 
della Sassonia settentrionale (Vecchia iMarca). Alberto VOrso conte d'Ascania che la 
possedeva, dopo distrutti i Vandali, s'intitola margravio o marchette di Brandeburgo 
1138. La sua linea governò sin al 1520 quando s'estinse. Allora Luigi V imperatore 
diede la marca a suo figlio Luigi 1322. Carlo IV imperatore la donò a! proprio figlio 
Venceslao, e questi a Sigismondo, che la diede in pegno a Jodoco marchese di Mo- 
ravia. Alfine Federico governatore della marca Elettorale ebbe per quattrocentomila 
fiorini la marca di Brandeburgo, la dignità elettorale, e il titolo di granciambellano 
ereditario dell'Impero 1415. L'undecimo elettore Federico Guglielmo prese il titolo di 

sovrano di Prussia pel trattato di Wehiau 1657 1688 

Federico I re di Prussia 1701 1688 1713 

Federico Guglielmo I 1713 1740 

Federico II il Grande 1740 1786 

Federico Guglielmo II 1786 1797 

Federico Guglielmo HI 1797 1840 

Federico Guglielmo IV, 7 giugno 1840 1861 

Federico Guglielmo V, 2 gennajo 1861 

§ 105. — Re di Hannover. 

Imperante Carlo Magno, l'Hannover era occupato da popolazioni sassone. Nel x secolo 
vi prevalsero le famiglie di Brunswick, Nordheim, Billung e Supplinburg. Enrico il 
Superbo di Billung, duca di Baviera nel 1126, per matrimonio stese il dominio su 
quasi tutto il paese. Ernesto Augusto, del ramo di Brunswick Luneburg, nel 1692 
fu fatto elettore, e sposando Sofia nipote di Giacomo 1 d'Inghilterra, acquistò diritti 
eventuali a q jel trono, su cui infatti salì nel 1714 Giorgio Luigi suo figlio col nome 
di Giorgio I. Da quest'epoca al 1837 l'elettorato d'Hannover venne governato a parte 
dai re della Gran Bretagna. Occupato dai Francesi nel 1805, restituito a' suoi antichi 
signori nel 1813, nel 1815 9 giugno fu costituito regno. Nel 1837 salita al trono 
inglese Vittoria nipote di Guglielmo IV, il regno d'Hannover seguì nella linea ma- 
scolina, onde lo possedè il fratello minore d'esso Guglielmo, Ernesto Augusto duca 
di Cumberland 1851 

Giorgio V, 18 novembre 1851 



Canili, Documenti. — Tomo 1, Cronologia. 



14 



m 



CRONOLOGIA 



§ 106. — Olanda. 



Guglielmo 1 di Nassau- 
Orange, slatolder . . 1559 



Enrico Federico . . . 


J oot 

■1625 i 


Guglielmo II , ; . . 


1647 i 


Soppresso lo statolderato 




fino a Guglielmo III . 


1672 i 


Soppresso lo statolderato 




fino a Guglielmo IV 


MAI \ 


Guglielmo V . . . . 


1751 \ 


abdica 1800, muore 1806 




Repubblica democratica . 


1795 


Repubblica baiava . . 


1798 



158i 
1625 
1647 
1650 

1702 

1751 

1795 



con un granpensionario 

Scbimmelpenninck. . 1805 

Luigi Buonaparte re . . 1806 

Aggregata alla Francia . 1810 
Guglielmo I s'intitola re 

dei Paesi Bassi ... 1814 

re d'Olanda .... 1831 

rinunzia ..... 1 840 m. 1843 

Guglielmo II re d'Olanda 1840 1849 

Guglielmo III, 17 marzo 1849 
il Belgio si separa dall'Olanda nel 1830. 
Leopoldo di Coburgrede/ 

Belgio, 4 giugno . . 1832 



g 107. — Montenegro. 



Daniele Pétrovic eletto metropolita 

a Celine 1097 

Sava 1737 

Vasile 1750 



Pietro I 1782 

Pietro II 1830 

Daniele 1851 

Nicola Pétrovic ^'jegosch . . . 18G0 



§ 108. — Stati Uniti. 



Washington , presidente del Con- 
gresso 1789 1797 

Adams 1797 

Jefferson . ^ 1801. 

Madison . * 1805 

Monroe 1817 

Quincy Adams 1825 

Jackson 1829 



Ruren 1837 

Harrison, poi Tyler 1841 

Polk 1845 

Taylor 1849 

Filìniore 1850 

Pierce 1853 

Buchanan 1857 

Lincoln 1861 



g 109. — Messico. 



Montezuma imperatore m. 1520 

Quetvalaca 1520 

Gualimozin 1520 1522 

Domi nazionespagnuola fino 

all'agosto 1821 

Iturbido Agostino I impera- 
tore 1822abd.l823 

Repubblica federale. Presi- 
denti: Vittoria ... 1824 

Pedrazza 1828 

Guerrero 1828 

Bustamente 1829 

Santa-Anna 1832 

Bustamente di' nuouo . . 1836 
Governo centrale. Presi- 
dente: Parcdcs . . . 1841 



Santa-Anna dittatore . . 1843 

Governo centrale. Presiden- 
ti : Ilerrera .... 1844 
Parèdes di nuovo . . . 1846 
Repubblica federale. Presi- 
denti: Santa-Anna di «uoro 18i7 
Herrera di «uoro . . . 1848 
Varie mutazioni finché al 6 gennnjo 18o3 
la repubblica federale cessa, e al 20aprile 
sotlentra la ditlaf ura di Santa-Anna. Que- 
sti abdica nell'agosto 1855, e gli succe- 
dono come presidenti: 

Carré ra 1855 

Alvarez ....... 1856 

Comonfort 1857 

r.cuilo Juiirez . . , 18.^8 e 18(^1 



TAVOLE 



211 



§ MO. — Perù. 



Manco-Ciipac I inca , e 

Coya-Oclla 
Sinchi-Roca 
Lloqiie-Yiipanqui 
Mayta-Capac 
Capac-Yupanqu 
Roca . . . 
Yahuarhuacac 
Viracocha . 
Pachacutec . 



HOO 



Inca Yupanqui .... — 

Tupa Yupanqui .... — 

Ilunna-Capac .... iri26? iri29 
Ataliualpa o Atabalipa . 1529 1533 

Hua^car i529 1532 

Manco-Capac II ... 1533 1537 
Domi nazione spagnuolafinoalla repubblica. 
Presidente: Ramon Castilla 1843 

rieletto nel ... . 1855 

poi ancora l'ottobre . 4858 



§ HI. — Colombia, 

Proclamata repubblica da Bolivar 17 dicembre 1819, vi si uniscono Caracas e la Nuova 
Granata 18J9, poi Quito 1821, e Panama 1823. Nel 1831 si divide nei tre Stati di 
Yenezuela, Nuova Granata, Equatore. 

Venezuela. 



Presidenti : Paez 1831 

Vargas e Monagas si disputano il 
seggio, e torna Paez. 

Soubrette 1842 

Monagas 1846 



rieletto nel 1857 

dopo datasi la nuova costituzione, 
in cui la durata del presidente è 
stabilita a 4 anni. 
Manuele Filippo di Tovar . . . 1860 



Nuova Granata. 



Presidenti: Mosquera 1840 

Lopez 1849 



Obaldia 1855 

Mariano Ospina 1857 



Equatore. 



Presidenti: Florez 1835 

Roca 1843 

Urbina 1845 



Robles 1856 

Jose Garda Moreno 18G1 



§ 112. — Chili. 

Repubblica per la costituzione del 1833, che porta un presidente quinquennale. 

Presidente: Manuel Monti 1851 

rieletto nel 1856 

Giose Gioachino Perez 1861 



§ 115. 



America Centrale. 



Dichiarasi indipendente, 21 settembre 1821 : si separa dalla Confederazione messicana, 
luglio 1823: trattato di unione 7 ottobre 1842 fra Guatiraala, Ondura, Nicaragua, San 
Salvador: vi si unisce Costa-Rica: al Nicaragua nel 1856 è unito il territorio dei 
Mosquitos. Ciascuno Stato ha presidente proprio, con distinta costituzione. 



§ 114. 



Confederazione Argentina. 



Presidente con residenza a Pàrana: Urquiza 1853 

Santiago Derqui 18G0 



212 



CRONOLOGIA 



iìb. 



Buenos- Ayres . 



Dalla Confederazione Argentina nel 4853 si stacca il Buenos-Ayres, ch'era la maggiore 
delle quattordici provincie. 

Governatore per tre anni : Alsina 4857 

Per trattato H novembre 1859 è riunito alla Repubblica Argentina. 



§ 116. — Uruguai. 

Repubblica riconosciuta pel trattato di Montevideo 1828: si promulga la costituzione 

il 10 settembre 1829. 
Presidenti: Rivera 1830 Suerrez 1845 



Oribe 1835 

Ri\er di di nuovo 1838 



Pereira 4856 

Prudenzo Berrò ...... 4860 



g 417. — Brasile. 

Il Brasile è eretto in regno il 15 dicembre 4815; in impero l'il ottobre 1822. 

Don Pedro I de Alcantara 1822 abd. 1831 ra. 1834 

Don Pedro li, 7 aprile 4831 coronato 4844 



§ 448. — Haiti. 



Toussaint (Louverture) pre- 
sidente a vita .... 1800 
Giacomo I (Dessalines) im- 
peratore 1804 

Enrico I (Cristoforo) re .1811 
Petion presidente ... 1816 

Boyer 1818 

presidente di tutta l'isola 1822 

Herrard 1843 

Guerrier 1844 

Perrot 1845 



4802 

1806 
1820 



Ricbè 1846 

Soulouque 4847 

imperatore col nome di Faustino I 4849 
Repubblica Domioicana all'est del- 
l'isola nel 1844. 

Presidenti: Santana 4844 

Baez 4849 

Santana dì nuovo . . ... 4853 

Alfan 4856 

Baez di nuovo 4857 

Fabre Geffrard 4859 



§ 419. — Giappone. 

Sin-mu, primo dairi o imperatore spirituale, regnava il 660 av. C. Nel 4817 salì al 
trono il suo cenventunesimo successore, e finché vive se ne ignora il nome. U Siogun, 
principe temporale, è Mina Motto I. 



TAVOLA ALFABETICA 

D^IJ0M1!\I ILLUSTRI 

PKINCIPALMENTE NELLE SCIENZE E NELLE LETTERE (^) 



Aa (Van der) Pietro, giureconsulto fiam- 
mingo, 1530-94. 

Aagard Cristiano, poeta danese, 1616-64. 

Aagesen Svend , storico danese, v. 1186. 

Aaron d'Alessandria, medico, v. 622. 

*Abacuch, uno dei xii profeti minori, v. 
620. 

Abailard (Abelardo) Pietro da Palais, sco- 
lastico, 1079-1142. 

Abancourt (Francesco d') , scrittor fran- 
cese, 1745-1803. 

Abano (Pietro d'j, medico italiano, 1250- 
1516. 

*Abarcida, filosofo scita, v. 1250. 

Abbadie Giacomo, teologo bernese, -1727. 

Abbone, abbate di Fleury, -1404. 

Abbone, dotto francese, x secolo. 

Abbone monaco, poeta francese, ix secolo. 

Abbot Roberto, vescovo di Salisbury, 1560- 
1617. 

Abbracciavacca Meo, poeta italiano, xiii 
secolo, 

Abdallatif, storico arabico, 1161-1231. 

*Abdia, profeta minore, v. 700. 

Abdoul-Kerim, scrittore persiano, v. 1741. 

Abdoul-Rahym, scrittore mongolo, -1627. 

Aben-Hitar, botanico e medico arabo, -1248, 

Aben-Ezra, dotto rabbino, 1179-1274, 

Aben-Ragel da Cordova, astronomo arabo, 
ix secolo. 

Aben-Zoar da Pegnaflor, medico arabo, xii 
secolo. 

Abercromby Tommaso , dotto scozzese , 
1656-1726. 

Abernethy Giovanni , teologo irlandese , 
1680-1740, 



Abich Giorgio, orientalista tedesco, 1672- 

1740. 
*Abideno, storico greco, v, 330, 
Abiidgaard Cristiano, medico e naturalista 

danese, -1808, 
Able, teologo inglese, -1540. 
Abrabanel Isacco , rabbino portoghese , 

-1508, 
Abulfaragio, storico e medico arabo, 1230- 

1286, 
Abul-Faragy d' Ispaan , scrittore arabo, 

897-967. 
Abul-FazI, scrittore arabo, -1604. 
Abul-Feda, storico e geografo arabo, 1273- 

1331. 
AbulHassan-Ali , astronomo arabo, xiii 

secolo, 
Abul-Mahassan , storico arabo d'Aleppo , 

v, 1455. 
Abul-Obaid al-Cascem, autore arabo, -838, 
Abul Ola, poeta arabo, 973-1037, 
Abul-VVesa, astronomo arabo, 959-98, 
Abu-Osaibah, medico arabo, xiii secolo, 
Abu-Ryhan, astronomo arabo, -941, 
Acacio, vescovo di Berea, 522-432, 
Acacio da Cesarea, biografo, -565, 
Acacio, patriarca di Costantinopoli, -485, 
Accarisi Alberto, grammatico italiano, v, 

1543. 
Accarisi Francesco, giureconsulto italiano, 

-1622. 
Acciainoli Donato, erudito fiorentino,1428- 

1478. 
'Accio Lucio, tragico latino, v. 190. 
Accolti Francesco, giureconsulto aretino, 

1418-83. 



(\) NB. Prefiggiamo 1' * ai vissuti avanti Cristo, v, vuol dire ver$o. Due numeri distinti col - indi- 
cano l'anno delia nascita e quello della morte. Il solo - si antepone all'anno della morte; n. a quello 
della nascita. Pei regnanti si vedano le Tavole precedenti. 



214 



cnoNOLor.iA 



Accolti Reroardo, poeta detto rUnico Are- 
tino, XVI secolo. 
Accoramboni Felice, medico e poeta ita- 
liano, ìd. 
Accorso Mariangelo, critico napoletano, id. 
Accursio Francesco, giureconsulto italiano, 

1151-1229. 
Achard Antonio , predicatore ginevrino , 

1696-1772. 
Achard Federico da Berlino , chimico , 

1754-1821. 
Achenwal Goffredo, pubblicista prussiano, 

1719-72. 
"Acheo, poeta greco d'Erctria, 484-49. 
Achermann G. Gr., medico tedesco, 175(5- 

1801. 
Achery Giovan Luca, benedettino francese, 

1609-85. 
Achille Tazio , scrittore erotico greco , v. 

250. 
AchilliniClaudio,poetaitaliano, 1571-1 640. 
Achillini Giovanni Filoteo, dotto italiano, 

1466-1538. 
Acidalio Valente, poeta critico tedesco, 

1567-95. 
Aciudino, monaco greco, xiv secolo. 
Acosta (Gian d'), teologo spagnuolo, 1539- 

1600. 
Acosta (Uriele d'), giudeo convertito, -1 047. 
Acquaviva Andrea, scrittor italiano, 1456- 

1528. 
*Acrone d'Agrigento, medico, v. 4i4. 
Acropolito Giorgio, storico greco, 1220-82. 
*Acrotato, capitano lacedemone, v. 520. 
Acton Giovanni, inglese, ministro napole- 
tano al fine del secolo xviii. 
Acuna o Acugna (Carlo d'), missionario 

spagnuolo, 1597-1675. 
Acuna (Francesco d'j, scrittore spagnuolo, 

-1580. 
Adalardo, vescovo francese, 753-826. 
Adalberto, arcivescovo di Praga, -997. 
Adam Giacomo, letterato francese, 1663- 

1755. 
Adam Melchiorre da Grotkar in Siberia, 

scrittore, -1622. 
Adamo da Brema, storico ecclesiastico, v. 

1067. 
Adanson Michele, botanico francese, -1806. 
Addison Giuseppe , filosofo moralista in- 
glese, 1672-1719. 
Addison Luigi, scrittor inglese, 1632-1703. 
Adelboldo d'Utrecht, dotto teologo, -1029. 
Adelburner, matematico e medico tedesco, 

1702-79. 
Adelfo, filosofo platonico, ni secolo. 
Adelman da Liegi, teologo e poeta, -1057. 



Adelmo da Cantorbery, scrittore e poeta, 

-709. 
Adelung Giovan Cristoforo, letterato della 

Pomerania, 1734-1806. 
Ademar da Marjevols, trovatore, xiii secolo. 
Ademaro o Aymar, storico francese, 998- 

1030. 
Adimari Alessandro , scrittore italiano , 

1579-1649. 
Adimari Luigi, poeta satirico fiorentino, 

1644 1708. 
Adlerfeld (Gio. d'), storico svedese, 1071- 

1709. 
Adone (sant'), cronista francese, -875. 
Adria G., storico siciliano, -1560. 
Adriani Giambattista, storico italiano, 1513- 

1579. 
Adriani Marcello, traduttor italiano, 1533- 

1604. 
Adriani Virgilio, letterato italiano, 1464- 

1521 
Adriano, sofista greco, ii secolo. 
AdricomoCristiano, scrittor olandese, 1 .'j33- 

1585. 
Affichart (Tommaso 1'), poeta comico fran- 
cese, -1753. 
Afflitto Matteo da Napoli, giureconsulto, 

1430-1510. 
Affò Ireneo, storico parmigiano, 1741-97. 
*Afranio Lucio, poeta comico latino, v. 100. 
Africano Sesto Giulio, storico e matema- 
tico, V. 251. 
*Afro Gneo Domizio, oratore latino, v. 15. 
Aftonio, retore greco, m secolo. 
Agapeto da Costantinopoli, scrittor greco, 

V. 527. 
*Agatarchide da Guido, geografo e storico, 

V. 104. 
Agatarchide, scrittor greco, ii secolo. 
"Agatarco da Samo, pittore, v. 400. 
Agatemero, geografo greco, m secolo. 
Agatia, poeta e storico greco, 559. 
*Agatone d'Atene, poeta, v. 422, 
*Agelada d'Argo, scultore, v. 432. 
♦Aggeo, profeta minore, v. 520. 
Agileo, dotto greco, xvi secolo. 
Agnello A., scrittore italiano, ix secolo. 
Agnesi Maria Gaetana, matematica mila- 
nese, 1718-99. 
Agobart, arcivescovo di Lione, -840. 
Agostino (sant'j, apostolo dell'Inghilterra, 

VI secolo. 
Agostino (sani') da Tagaste, dottor della 

Chiesa, 554-426. 
AgricolaGiorgio, mineralogo tedesco, 1494- 

1555. 
Agricola, pittore romano, -1857. 



TAVOLA AI.PAnRTir.A p'rOMIM n.r.lISTRI 



Agricola Rodolfo da Groninga, fi 1 oso lo , 

*Agri|)pa Marco Vipsanio, ministro d'Au- 
gusto, 1 secolo. 

*Agrippa, astronomo asiatico, i secolo. 

Agrippa Enrico da Colonia , scienziato , 
1-486 1535. 

Aguesseau (Francesco d'), cancelliere fran- 
cese, 1668-1751. 

Aguìllon (Francesco d'), erudito di Brus- 
selles, 1567-1617. 

Aauirra (G. d'), teologo spagnuolo, 1639- 
^1699. 

Ainsworth II., scrittore inglese, xvi secolo. 

Ainsworth R., grammatico inglese, 1660- 
17i3. 

Aitzema (f>eone d'), storico olandese, 1600- 
1669. 

Akakia, scrittor medico e traduttore, -1 551 . 

Alacocque Margherita, ascetica, 1647-90. 

Alain, autore drammatico francese, -1720. 

Alain de l'isle, dotto francese, xiii secolo. 

Alaleona Giuseppe, letterato e giurista ita- 
liano, -1749. 

Alamanni Luigi, poeta fiorentino, 1495- 
1556. 

Alano, autore danese, -1594. 

Alard, teologo olandese, 1532-74. 

Alazene, matematico arabo, xi secolo. 

Alba (duca d') Francesco, ministro di Fi- 
lippo II, 15U8-82. 

Albani Alessandro cardinale, scrittor ita- 
liano, 16'J2-1799. 

Albano Francesco, pittor bolognese, 1578- 
1647. 

Albano, giureconsulto italiano, 1504-91. 

Albategni, astronomo arabo, -929. 

Albergali, giureconsulto italiano, xvr sec. 

Alberico da Aix, cronista francese, xii sec. 

Alberico, legista italiano, xiv secolo. 

Alberoni Giulio, piacentino, cardinale e 
ministro di Spagna, 1644-1752. 

Alberti G. d'Arlem, teologo, 1698-1762. 

Alberti Leandro, storico italiano, 1479- 
1552. 

Alberti Leon Battista, matematico fioren- 
tino, -1490. 

Alberto da Strasburgo, cronista, v. 1375. 

Alberto Magno, fisico ed ascetico tedesco, 
1193-1280. 

Albertolli Giocondo, ornatista di Lugano, 
1742-1N39. 

Albinovano, poeta latino del secolo d'Au- 
gusto. 

Albino, matematico tedesco, xvi secolo. 

Albornos (Gilles-Alvarez Carillo), arcive- 
scovo di Toledo, 1300-67. 



21.^ 

Al Bucazis, medico arabo, -1107. 

Al-Bumazar, astronomo arabo, 805-885. 

Albiiquer(|ue Alfonso, navigatore porto- 
ghese, 1452-1515. 

Alcazar, scrittore spagnuolo, xvi secolo. 

"Alceo da Mitilene, poeta, v. 604. 

Alciato Andrea, giureconsulto milanese 
1492-1550. 

"Alcibiade, capitano ateniese, 456-404. 

Alcifrone, scrittor greco oscurissimo , ii 
secolo. 

*Alcimada, filosofo e retore greco, v. 424, 

Alcinoo, filosofo greco, ii secolo. 

Alcionio, scrittore italiano, -1527. 

Aickmaar, poeta tedesco, xv secolo. 

"Alcmano, poeta lacedemone, v. 660, 

"Alcmeone, poeta lirico greco, v. 659. 

"Alcmeone, scrittor greco, v. 500. 

Alcuino, teologo scozzese, -804. 

Aldo Manuzio, tipografo e filologo romano 
nel secolo xvi, 

Aldred, scrittore da Worcester, -1069, 

Aldrido, vescovo di Mans, ix secolo. 

Aldrovandi Ulisse, naturalista bolognese, 
1527-1605. 

Aleander Girolamo di Carniola, cardinale 
grecista, -1U2. 

Aleman Matteo da Siviglia, scrittore spa- 
gnuolo, 1550-1620. 

Alemaud L. A., medico e letterato fran- 
cese, -1728. 

Alembert (Giovanni Le Rond d'), geometra 
francese, 1717-72. 

Alessandro Alessandri, giureconsulto ita- 
liano, 1461-1525. 

'Alessandro Polistore da Mileto, gramma- 
tico, v. 46. 

Alessandro d'Afrodisea, filosofo peripate- 
tico, V. 150, 

Alessandro di Traile, filosofo e medico, vi 
secolo, 

Alessandro, trovatore, xii secolo, 

Alessandro, poeta scozzese, -1640, 

Alessi, architetto italiano, -1592, 

Alessi, empirico e viaggiatore piemontese, 
XVI secolo. 

Alessi Guglielmo, poeta francese, v. 1493. 

"Alessio, poeta comico greco, iv secolo. 

Alfarabio, filosofo arabo, v. 950. 

"Alfeno, giureconsulto romano, v. 15. 

Alfano Varo, scrittor italiano, -1086. 

Alfieri Vittorio d'Asti, tragico, 1749-1803. 

Alfragano, astronomo arabo, ix secolo. 

Algardi Alessandro, scultore e architetto 
bolognese, 1583-1654. 

Algarotli Francesco, dotto veneziano, 471 2- 
4764. 



216 



CRONOLOGIA 



Alipio, filosofo plalonico, iv secolo. 
Allacci Leone, erudito grecista, -leGO. 
Allegri A., poeta italiano, xvi secolo. 
Allegri Antonio (il Correggio), pittore par- 
migiano, 1494-1534. 
Allegri Gregorio romano, compositore di 

musica, -1640. 
Alletz Edoardo, scrittore francese, 1798- 

1850. 
Allioni Carlo, botanico piemontese, 1728- 

1804. 
Almeida, scrittor portoghese, 1722-1802. 
Almon Giovanni, scrittore inglese, 1738- 

1805. 
Alpino Prospero, medico e botanico a Pa- 
dova, 1553-1617. 
'Alpino, poeta latino, i secolo. 
ALsledio, teologo tedesco, 1588-1658. 
Alstroemer, negoziante ed economista sve- 
dese, 1665-1761. 
Allhamer, teologo tedesco, xvi secolo. 
Alvarez Diego, teologo spagnuolo, -1635. 
Alvarez Emanuele, gesuita, grammatico 

latino, 1526-83. 
Alvarotto, giureconsulto italiano, -1546. 
Amalrico Paolo, storico italiano, -1517. 
Amalteo, poeta latino, xv secolo. 
Amant (Saint-), poeta francese, xvii secolo. 
Amaseo, letterato italiano, 1489-1552. 
Amboise Francesco, scrittor francese, 1550- 

1 620. 
Amboise (Giorgio d') , ministro francese, 

1460-1510. 
Ambrogio (sanf), padre della Chiesa, 340- 

397. 
Ambrogio, traduttore italiano, 1378-1439. 
Ambrogio Teseo , orientalista italiano , 

-1540. 
Ameilhon Pasquale, dotto parigino, 1730- 

1811. 
Amelio, filosofo platonico, iii secolo. 
Amelot de la Houssaie, storico francese, 

1634-1706. 
"Amilcare Barca , capitano cartaginese , 

-228. 
Ammiano Marcellino d'Antiochia, storico 

latino, 320-90. 
Ammirato Scipione di Lecce, storico, 1 531 - 

1601. 
Ammonio, dotto italiano, 1477-1517. 
Ammonio, grammatico greco, vi secolo. 
Ammonio Sacca, filosofo greco, ii e ni 

secolo. 
Amontons Guglielmo da Parigi , fisico , 

1663-1705. 
Amoretti Carlo , naturalista di Oneglia , 

1740-1816. 



*Amos, profeta, v. 787. 

Amsdorf, vescovo di Norimberga, 1483- 
1565. 

Amyot Giacomo da Melun, letterato, 1513- 
1593. 

Amyraut, teologo francese, 1596-1664. 

*Anacarsi, filosofo scita, v. 580. 

*Anacreonte da Teo, poeta greco, v. 530. 

Anagnosta, storico greco, xv secolo. 

*Anassagora, filosofo greco da Clazomene, 
V. 490. 

*Anassandride, poeta comico, v. 377. 

*Anassarco d'Abdera, filosofo, v, 323. 

*Anassilao da Larissa, id., v. 20. 

'Anassimandro da Mileto, id., 610-546. 

'Anassimene da Mileto, id., v. 543. 

Anastasio bibliotecario, ix secolo. 

Ancillon Carlo di Metz, scrittor francese, 
1659-1715. 

Ancre (Leonora Galigai marescialla d'), 
-1617. 

Anderloni Faustino di Brescia, incisore, 
1766-1847. 

Anderson, giureconsulto inglese, -1605. 

Anderson, storico tedesco, xvii secolo. 

'Andocide, oratore ateniese, v. 455. 

Andrada, teologo portoghese, 1528-75. 

Andrada, viaggiatore portoghese, -1634. 

André, giureconsulto del Brabante, 1588- 
1656. 

André, riformato tedesco, 1586-1654. 

André, scrittor francese, 1675-1764, 

André, teologo tedesco, 1528-90. 

Andrea da Pisa, architetto, -1345. 

Andrea del Sarto (Vanucci), pittor fioren- 
tino, 1488-1530. 

Andrea (Giovanni d') da Mugello, giure- 
consulto, -13i8. 

Andreini Giambattista, attore e comedo 
fiorentino, 1578-1630. 

Andreini Isabella di Padova, attrice, 1562- 
1604. 

And reossi Anton Francesco, generale e 
matematico francese, 1761-1828. 

Andreossi Francesco di Tolosa, ingegnere, 
1633-88. 

Andres Giovanni, gesuita spagnuolo, scrit- 
tor italiano, 1740-1817. 

Andrieu di Strasburgo, letterato e poeta 
francese, 1759-1833. 

'Andronico, dotto greco rifuggito, -1478. 

'Andronico, filosofo rodiano, v. 36. 

*Andronico Livio, poeta latino, v. 240. 

Anelli Angelo di Desenzano, poeta, 1761- 
1820. 

Angela Merici da Brescia, fondatrice delle 
Orsoline, -1540, 



TAVOLA ALFABETICA D*L'OMlNl ILLUSTRI 



217 



Angeli Pietro, poeta, detto Rargeus, -1596. 

Angelico, il Beato, pittore fiesolano,-144j. 

Angelo e Agostino da Siena, architetti e 
scultori, V. 1350. 

Angenncs, dotto francese, 1S38-1601. 

Angliiera (Pietro d') , storico lombardo, 
1453-1526. 

Anguillara Andrea di Sutri, poeta italiano, 
1Ò17-70. 

*Anito, retore ateniese, -359. 

Anna Conineno, storica greca, 'JOSS-HiS. 

^Annibale, capitano cartaginese, 247-183. 

Annio da Viterbo, erudito, 1452-1502. 

"Annone, navigatore cartaginese, v. 1000. 

Anquetil Duperron, orientalista parigino, 
1723-18U8. 

Ansaldi Innocenzo, archeologo sacro, se- 
colo XVIll. 

Anscario (sanf), monaco di Gorbia, apo- 
stolo della Danimarca e della Svezia , 
-805. 

Ansegiso abbate, che raccolse i Capitolari 
di Carlomagno, -823. 

Anselmo (sanf) d'Aosta, arcivescovo di 
Cantorbery, teologo e filosofo, 1 033-1 1 09. 

Auson Giorgio, ammiraglio britanno, 1697- 
170-2. 

Antemio da Traile, matematico, vi secolo. 

"Antifane, poeta comico, v. 414. 

"Antifone, retore ateniese, v. 417. 

"Antigono, capitano d'Alessandro, -301. 

'Antigono Socheo, capo de' Sadducei, v, 
300. 

'Antigono Garistio, scrittor greco, v. 255. 

Antimaco, dotto italiano, 1475-1332. 

"Anlimaco, poeta greco, v secolo. 

"Antioco, filosofo greco stoico, v. 100. 

Antioco, giureconsulto latino, v secolo. 

Antioco, scrittore siriaco, xv secolo. 

'Antipatro, capitano d'Alessandro, poi re 
di Macedonia, -521 . 

"Antipatro da Sidone, stoico e poeta, v. 
156. 

*Antipatro, governatore dell'ldumea, -43. 

"Antipatro Lucio Gelio, storico latino, v. 
124. 

'Antistene, filosofo greco, v. 324. 

Antoni (Rappacino d') , matematico pie- 
montese, -1786. 

Antoniano Silvio, autore italiano, -1603. 

Antonides Van der Goes, poeta olandese, 
-1684. 

Antonino Liberale, scrittor greco, iisecolo. 

Antonino (sanf), arcivescovo di Firenze e 
scrittore, -1459. 

"Antonio (Marc'), generale romano, 86-30. 

"Antonio Musa, medico d'Augusto, i secolo. 



Antonio (sanf) da Padova , di Lisbona , 
1295-1331. 

Antonio (sanf), eremita della Libia, 25J- 
336. 

Antonius, giureconsulto tedesco, -1618. 

Anville (liourguignon d'), geografo pari- 
gino, 1697-1782. 

Anwari, poeta persiano, v. 1200. 

*Apelle, pittore da Coo, v. 332. 

"Apellicone, filosofo greco, v. 86. 

Apiano, astronomo tedesco, -1551. 

Apione, grammatico egizio, v. 70. 

Apollinare il vecchio, scrittore da Berito, 
IV secolo. 

Apollinare il giovane, icL, v. il 420. 

Apollinare, grammatico cartaginese, ii sec. 

"Apollodoro, grammatico greco, v. 140. 

"Apollodoro, pittore ateniese, v. 504. 

"Apollodoro, poeta comico, v. 347. 

Apollonio d'Alessandria, grammatico, v. 
138. 

"Apollonio da Perga in Pamfilia, geometra, 
n. 244. 

"Apollonio da Rodi, poeta greco, n. 304. 

"Apollonio da Tiro, filosofo, v. 74. 

Apollonio Tianeo, filosofo pitagorico e tau- 
maturgo, -97. 

Apostolio, dotto greco, xv secolo. 

Appiani Andrea, pittore, 1754-1817. 

Appiano Alessandrino , storico greco , ii 
secolo. 

Aprosio, erudito italiano, -1581. 

Apulejo Lucio, filosofo platonico, ii secolo. 

Apulo Guglielmo, cronista dei Normanni 
d'Italia, XII secolo. 

Aquaviva, scrittore spagnuolo, .xvi secolo. 

Aquilano, poeta italiano, 1466-1300. 

Aquino, lessicografo italiano, 1654-1740. 

Arabaschah, storico siro, -1430. 

''Arato, poeta comico ateniese, v. 375. 

"Arato, astronomo e poeta greco, v. 277. 

"Arato da Sidone, capitano acheo, v. 272. 

Aratore, poeta, vi secolo. 

Arbuthnot Gio., medico scozzese, -1735. 

"Arcesilao, filosofo platonico, v. 306. 

"Arcesilao da Pitene, filosofo greco, v. 250. 

"Archelao, id., v. 448. 

"Archia, poeta greco d'Antiochia, v. 50. 

Archigene, medico greco, v. 90. 

"Archiloco, poeta greco da Paro, v. 700. 

"Archimede da Siracusa, geometra, 287- 
212. 

Archinto , famiglia milanese che risale al 
1228, ed ebbe personaggi illustri in ogni 
genere. 

"Archita, filosofo pitagorico da Taranto 
v. 381. 



318 



CRONOLOGIA 



Arcimboldi , famiglia parmense trasferita 
a Milano, estinta il ] T2.1, che diede scrit- 
tori, prelati, magistrati. 

"Arcippo, poeta ateniese, v. 419. 

Arron de Pontarlier, scrittore di cose mi- 
litari, 1755-1800. 

Arcq (d'j, letterato francese, -1779. 

Arduino Giovanni di Quimper, erudito ge- 
suita, 1646-17:29. 

Arena, poeta francese, -1544. 

Aresi, scrittore italiano, -1644. 

Areteo, medico greco, v. HO. 

*Areteo di Cappadocia, medico, v. 50. 

Aretino, giureconsulto italiano, -1480. 

Aretino Pietro, poeta toscano, 1492-15S7. 

Aretino, storico italiano, 1570-1444. 

Argand di Ginevra, fisico, -1803. 

Argelati Filippo, dotto bolognese, 168S- 
1755. 

Argens (marchese d') d'Aix, scrittor fran- 
cese, 1704-71. 

Argentai (conte d') , amico di Voltaire, 
1700-88. 

Arguelles Agostino, statista e oratore spa- 
gnuolo, 1775-1844. 

Argyrio Isacco, matematico greco, v. 1035. 

Argyropulo, commentatore e storico greco, 
V. 1480. 

Aria Montano, erudito spagnuolo, -1588. 

Ario, eretico della Libia, v. 300. 

*Arione, poeta lirico da Memmo, v. 650. 

Ariosto Lodovico, poeta da lieggio, 1474- 
1533. 

"Aristarco da Samo, astronomo, v. 265. 

*Aristarco da Samotracia, critico, 160-88. 

"Aristea, storico greco, v. 275. 

Aristenete, scrittor erotico greco, iv secolo. 

Aristeo, matematico greco, v. 285. 

"Aristide, capitano ateniese, detto il Giusto, 
V. 485. 

Aristide (sanf), ateniese, apologista cri- 
stiano, V. 125. 

Aristide, sofista da Mileto, n. v. 129. 

"Aristione, sofista ateniese, v. 87. 

"Aristippo, filosofo greco da Cirene, v. 450. 

"Aristobulo, filosofo ebreo, v. 184. 

*Aristofane, poeta comico greco, v. 427. 

"Aristogitone e Armodio ateniesi, uccisori 
d'Ipparco, 515. 

"Arisiomene, capitano de' Messenj, v. 685. 

"Aristomene, poeta ateniese, v. 456. 

"Aristone, filosofo da Chio, v. 280. 

"Arislosseno, filosofo greco, 324. 

"Aristotele, filosofo greco da Stagira, 584- 
322. 

Arkwright Ricardo, meccanico inglese, 
-1792. 



Arlotto piovano di firenze, xiv secolo, 

celebre per motti arguti. 
Armenopulo, giureconsulto greco , 1320- 

1585. 
"Arminio, capitano de' Cherusci, v. 50. 
Arminio, teologo olandese, 1560-1609. 
Arnaldo di Brescia, settario, v. 1155. 
Arnaldo di Mareuil, poeta provenzale, xu 

secolo. 
Arnaldo di Villanova , medico francese , 

XIV secolo, 
Arnauld Antonio da Parigi, controversista, 

1612-1694. 
Arnauld d'Andilly , traduttore francese , 

1589-1674. 
Arnobio, retore nùmida, iii secolo. 
Arnobio di Galles, teologo, vi secolo. 
Arnold, storico tedesco, xiii secolo. 
Arnold, teologo tedesco, 1618-80. 
Arnolfo di Lapo, architetto, -1500. 
Arnolfo', storico milanese, x secolo. 
"Arpalo, astronomo greco, v. 480. 
Arriano da Nicomedia, storico, -175. 
Arringhi Paolo, archeologo romano, xvii 

secolo. 
Arrivabene, famiglia mantovana, ricca di 

bei nomi. 
Artaud de Montor, storico parigino, 1772- 

1849. 
Arteaga Stefano, aragonese, scrittor italiano 

di cose teatrali, 1747 99. 
Artedi Pietro, ittiologo svedese, 1705-55. 
"Artemidoro, geografo greco, v, 104. 
Artemidoro, scrittor greco, v. 120. 
Arundel (conte d') Tommaso, archeologo 

inglese, V. 1622. 
Ascelino, scolastico francese, xiii secolo. 
"Asclepiade da Bitinia , medico a Roma 

V. 80. 
AsconioPediano, grammatico latino, v. 59. 
Aselli Gaspare di Cremona, anatomista, 

1581-1626. 
"Aspasia, cortigiana in Atene, 425. 
Assarotti Ottavio, genovese, educatore dei 

sordimuti, 1753-1829. 
Assemani Simone di Tripoli in Siria, orien- 
talista, 1686-1768. 
Assemani Luigi, id., 1710-82. 
"Assioteo, dotto greco, v. 560. 
"Astidama, poeta comico, v. 373. 
Astruc Giacomo, medico francese, 1684- 

1765. 
Atanasio (sanf), padre della Chiesa orien- 
tale, v. 373. 
Atenagora d'Atene, filosofo, v. 177. 
Ateneo, grammatico greco, ii secolo. 
Ateneo, matematico greco, iii secolo. 



1 



TAVOLA ALFAIiKTICA D UOMINM ILLUSTRI 



219 



*Atenodoro, filosofo stoico, i secolo. 

Aubery, storico francese, xvii secolo, 

Aubespine, teologo francese, -1630. 

Aubin (Saint-), teologo ed erudito fran- 
cese, I(i7j-17i2. 

Aubignac (Francesco d')da Parigi, letterato 
e critico, i60i-76. 

Aubigné (Teodoro Agrippa d') da Saint- 
Maurice presso Pons, storico francese, 
1530-1030. 

Audifredi, astronomo e bibliografo italiano, 
-1794. 

AudouinVittore,naturalistafraacese,'1797- 

1841. 
Auger Edmondo, gesuita francese, lolo- 

1S91. 
Auger Atanasio, grecista parigino, 173i- 

1792. 
Augurello, poeta italiano, xv secolo. 
Augustino, antiquario spagnuolo, -lo86. 
Aulo Gelilo A Gelilo, grammatico latino, 

V. 150. 
'Aurelio Cotta, filosofo romano, v. 63. 
Aurelio Vittore, storico romano, iv secolo. 
Aurispa, autor siciliano, xv secolo. 
Aurivilio, erudito svedese, -1786. 
Ausonio, poeta latino di Bordeaux, 509-74. 
*Autolico , matematico greco da Pitana 

V. 330. 
Autreau Giacomo di Parigi, pittore e poeta, 

1636-1 743. 
Auvergne (La Tour d'), detto primo gra- 
natiere di Francia, e linguista, 17-i3- 

1800. 
Auzout Adriano, matematico di Rouen , 

-1691. 
Avancino Meda, teologo ed ascetico, xvii 

secolo. 
Avanzio, giureconsulto italiano, xvi secolo. 
Avellino Francesco, archeologo napoletano, 

1788-1830. 



Aventino (Giovanni Thurnraaier d"), storico 
tedesco, 1470-1334. 

Abenzoar, medico spagnuolo, xii secolo. 

Averani, matematico italiano, -1707. 

Averroe da Cordova, medico arabo, v. 1206. 

Avicenna, medico arabo, 980-1057. 

Avieno Rufo Festo, poeta latmo, iv secolo. 

Avila, storico spagnuolo, xvi secolo. 

Avila (Giovanni d'j, missionario, ascetico 
spagnuolo, -1569. 

Avito da Vienna, scrittore, secolo v e vi. 

Avogadro Giuseppe di Casanova, letterato 
ed economista piemontese, -18J4. 

Avogadro Amedeo di Quaregna, fisico pie- 
montese, -1837. 

Avrillon (Giambattista d'}, ascetico fran- 
cese, -1729. 

Avrigny (Giacinto Robilland d') , storico 
francese, -1719. 

Ayala Baldassare , scrittor militare d'An- 
versa, -1584. 

Ayala (Giovanni Iteriano d'j, monaco spa- 
gnuolo, 1750. 

Ayala, scrittor di Valenza, -1366. 

Aymon frate da Fulda, ix secolo. 

Ayraut Pietro d'Angers , giureconsulto, 
1336-1601. 

Ayrer, autore tedesco, xvii secolo. 

Azara (Giuseppe Nicola d'}, scrittore spa- 
gnuolo, 1751-1804. 

Azario, cronista novarese, xiv secolo. 

Azevedo, missionario portoghese, -1634. 

Azolino, giureconsulto e satirico, -1670. 

Azorio, teologo spagnuolo, -1603. 

Azuni Domenico Alberto, sardo, giuris- 
prudente e storico, 1749-1827. 

Azzanello da Cremona, storico, xv secolo. 

Azzo, giureconsulto italiano, v. 1220. 

Awkvood (Acuto) Giovanni, inglese, capi- 
tano di ventura, xiv secolo. 



B 



"Bacchilide, poeta da Geo, v. 461. 
Bacchini Benedetto, storico italiano, 1631- 

1721. 
Dacci Andrea, scrittor medico, 1396. 
Bacone Francesco da Verulamio, filosofo 

inglese, 1361-1626. 
Bacone Ruggero, dotto inglese, 1214-92. 
Bacque, poeta francese, n. 1008. 
Raglivi Giorgio, medico raguseo, 1668- 

1707. 
Bahrdt, scrittor tedesco, 1741-92. 



Baier, teologo tedesco, -1694. 

Baier Gian Giacomo, medico tedesco, 1677- 
1735. 

Baillet Adriano, scrittor francese, 1649- 
1706. 

Baillie, teologo inglese, 1660. 

Bailly Gforgio Silvano, astronomo pari- 
gino, 1756-93. 

Bajus, giureconsulto da Lovanio, 1313- 
1389. 

Baker, scrittore inglese, j 368-1 643. 



220 CnONOLOGIA 

Balbi Adriano di Venezia, geografo e sta- 
tista, 1782-1848. 

Balbo Cesare, letterato piemontese, 4789- 
185o. 

Balboa, viaggiatore castigliano, n. iAlS. 

Balbuena, poeta spagnuolo, xvi secolo. 

Baldo G., scrittore e cardinale, v. 1334. 

Baldo degli Ubaldi Pietro , giureconsulto 
perugino, 1340-1400. 

Baldelli Fr., letterato italiano nel xvisecolo. 

Balderico, storico ecclesiastico, xii secolo. 

Baldini, erudito italiano, xvi secolo. 

Baldinucci Filippo, scrittor italiano, 1624- 
1696. 

Ballanche Pier Simone , filosofo lionese , 
1776-1847. 

Ballenden, teologo scozzese, -1ù50. 

Ballerini Pietro, teologo e controversista 
di Verona, -1757. 

Balliani, scrittor genovese, 1576-1666. 

Balsamone Teodoro , canonista siriaco , 
-1214. 

Balthasar, scrittor francese, 1588-1670. 

Baltus Giovanni Francesco, gesuita fran- 
cese, 1667-1745. 

Baluzio Stefano da Tulle, erudito reli- 
gioso, 1630-1718. 

Balzac Gian Luigi, letterato francese, 
1594-1655. 

Balzac Onorato , romanziere francese , 
1799-1850. 

Bambocci (Pietro di Laar), pittore fiam- 
mingo, 1613-75. 

Bamboccio Antonio da Piperano, scultore, 
-1368. 

Bandello Matteo , vescovo e novelliere 
lombardo, 1480-1561. 

Bandettini, improvisatrice lucchese, 1763- 
1837. 

Bandiera, grammatico e traduttore italiano, 
xviii secolo. 

Bandinelli Baccio , scultore fiorentino , 
1487-1559. 

Bandini Angelo Maria, letterato italiano, 
1726-1800. 

Banduri Anselmo, erudito raguseo, 1670- 
1743. 

Bangio, teologo svedese, -1696, 

Banier Giovanni Gustavo, feldmaresciallo 
di Svezia, 1600-41. 

Bank, scrittore inglese, xvii secolo. 

Banks Giuseppe, naturalista inglese, com- 
pagno al viaggio di Cook, 1740-J820. 

Bannier (l'abbate) Antonio , mitologista 
francese, 1673 1741. 

Paraguay d'Hilliers Luigi, guerriero pari- 
gino, 1764 1812. 



Baranzano, barnabita matematico di Ver- 
celli, -1622. 

Baratier Giovanni Filippo, giovinetto scrit- 
tore tedesco, 1721 -40. 

Barbadillo, autore drammatico spagnuolo, 
V. 1630. 

Barbadino, erudito portoghese, xviii se- 
colo. 

Barbarigo famiglia dogale veneta. Gio- 
vanni, procuratore di San Marco, nel 
1378, introduce l'artiglieria ; Marco 
doge, 1485, e Agostino, 14861501; 
Agostino, vincitore a Lepanto, -1571 ; 
Gregorio vescovo di Padova , erudito, 
1625-97. 

Barbaro Daniele veneto , diplomatico e 
scrittore, 1514-70. 

Barbaro Ermolao, erudito, 1455-93. 

Barbaro Giosafatte, viaggiatore, -1494. 

Barbaro Francesco, letterato e magistrato, 
1398-1454. 

Barbarossa Ariadeno (Kbair-Eddyn), cor- 
saro, -1546. 

Barbeau de La Bruyère, geografo fran- 
cese, 1710-81. 

Barbeyrac, medico francese, -1699. 

Barbeyrac Giovanni di Beziers, giurecon- 
sulto, 1674-1726. 

Barbiano (Alberico da), capitano di ven- 
tura italiano, 1409. 

Barbiano (Gian Giacomo da), generale^ 
1565-1626. 

Barbio du Bocage Giovan Dionigi , geo- 
grafo parigino, 1760-1825. 

Barbier Antonio Alessandro, bibliografo 
francese, -1825. 

Barbier iMarianna d'Orléans, poetessa tra- 
gica, -1745. 

Barbier d'AncourG. da Langres, letterato, 
1641-91 

Barbo, famiglia nobile veneta, donde fu- 
rono Pietro, pontefice nel 1464 col nome 
di Paolo II; Marco, cardinale e amba- 
sciatore, -1490; Luigi, fondatore d'una 
congregazione, -1440. 

Barbosa Ario, scrittor latino, -15i0. 

Barbosa, giureconsulto portoghese, -1590. 

Barcker, antiquario inglese, -1760. 

Barclay Giovanni, filosofo scozzese, 1582- 
1621. 

Barclay Guglielmo, giureconsulto scozzese, 
15431604. 

Barclay, quachero scozzese, 1618-90. 

Barclay de Tolly , maresciallo russo ,■ 
1759-1818. 

Barcoceba ebreo, pseudo-messia, -136. 

Bardesane, scrittore siriaco del ii secolo. 



TAVOLA ALIAllLTlCA u'UOMINl ILLUSTRI 



2-21 



Bardi Giovanni conte di Vernio, letterato 

e matematico fiorentino, xvi secolo. 
Bardi Giuseppe Benedetto, biblicista tori- 
nese, -1824. 
Baret, prima donna che facesse il giro del 

mondo nel 17G6 con Bougainville. 
Baretti Giuseppe, letterato torinese, 171G- 

1789. 
Barisone, serie di re di Torres in Sardegna. 
Barlaam, teologo greco, xiv secolo. 
Burland, scrittore olandese, -loi2. 
Barleo, ellenista olandese, v. 1593. 
Barletta Gabriele, predicatore, secolo xv. 
Barlow Gioele, poeta e diplomatico degli 

Stati Uniti, 17S5-1812. 
Barnaba (san) da Cipro, i secolo. 
Barnave Anton Giuseppe di Grenoble, 

membro dell' Assemblea nazionale, 1761- 

1795. 
Barnaud, scrittore francese, xvi secolo. 
Barneveldt Giovanni, granpensionario olan- 
dese, 1S49-1617. 
Barocci Federico, pittore d'Urbino, 1S28- 

1612. 
Baronie Cesare napoletano, cardinale, sto- 
rico ecclesiastico, 1538-1607. 
Baroni Lorenzo, letterato ferrarese, 1724- 

1801. 
Barrai, lessicografo francese, 1772. 
Barras, rivoluzionario provenzale, 1755- 

1829. 
Barreme Francesco , aritmetico lionese , 

-1703. 
Barrington, giurista inglese, xvii e xviii 

secolo. 
Barros (de) Giovanni, storico portoghese, 

14961571. 
Barrow Isacco, geometra inglese, 1630-77. 
Barruel gesuita, scrittore francese, 1741- 

1820. 
Bartenstein, ministro austriaco, -1690. 
Bart Giovanni da Dunkerque , marinajo 

francese, 1650-1702. 
Barth Gaspare, critico tedesco, -1658. 
Barthas Guglielmo, poeta francese, 1544- 

1590. 
Barthélemy Gian Giacomo da Cassis, scrit- 

tor francese, 1716-93. 
Barthez da Montpellier, medico, 1734- 

1806. 
Bartoli Daniele, gesuita, scrittore italiano, 

1608-85. 
Bartoli Giuseppe, antiquario padovano, 

1717-90. 
Bartoli Pietro, incisore romano, 1635-1700. 
B;irtolini Lorenzo, scultore toscano, 1777- 

1850. 



Bartolo , giureconsulto da Sassoferrato , 
1313-56. 

I5artolocci, scrittor napoletano, 1613-87. 

Bartolomeo (fra) della Porta, pittore fio- 
rentino, 1469-1517. 

Bartolomeo dei Martiri , teologo porto- 
ghese, -1590. 

Bartolomeo da San Concordio, scrittore 
pisano, 1262-1347. 

Bartolozzi Francesco, incisore, 1725-1819. 

''Baruch, profeta minore, v. 620. 

Baruffaldi Girolamo, letterato ferrarese, 
1673 1755. 

Barzelletti Giacomo, medico sienese, 1768- 
1859. 

Basilio (san) di Cesarea, padre della Chiesa, 
529-379. 

Basilio Valentino , alchimista tedesco , 
n. 1394. 

Baskerville, tipografo ed incisore inglese, 
-1 775 

Basnage Giacomo, controversista francese, 
1653-1723. 

Bassano Giacomo da Ponte, pittore ita- 
liano, 1510-92. 

Bassano Francesco, pittore italiano, -1591. 

Basseville Giovani Ugo, diplomatico fran- 
cese, -1793. 

Bassi Laura Maria , giureconsulta bolo- 
gnese, 1711-78. 

Bassi Martino, architetto milanese, 1542- 
1591. 

Basso, poeta romano, v. 40. 

Bassompierre, maresciallo francese, scrit- 
tor di Memorie, 1579-1646. 

Basta Giorgio, generale e scrittore, -1607. 

Bastiat Federico, economista di Bajona , 
1801-50. 

Bastide (Chiniac de La), scrittor francese, 
1741-1802. 

Bastien, librajo editore parigino, -1824. 

Balhurst, medico, poeta e teologo inglese, 
1020 1704. 

Battaglini, storico italiano, -1717. 

Balteux Carlo, precettista francese, 1713- 
1780. 

Baudol di Juilly, storico francese, -1759. 

Baudouin, giureconsulto francese, 1520- 
1573. 

Baudrand, geografo francese, xvii secolo. 

Bauhin Gaspare da Basilea , naturalista, 
1550-1624. 

Baumé Antonio di Senlis, chimico fran- 
cese, 1728-1804. 

Bausset Francesco di Pondichery, cardi- 
nale e biografo, 1748-1824. 

Baxter, dotto tedesco, 1758-1807. 



2^ CRONOLOGIA 

Bayard du Terrail Pietro, cavaliere fran- 
cese, V. 1476-1524. 
Bayen Pietro, chimico francese, 1723-99. 
Bayer, astronomo tedesco, xvii secolo. 
Bayer, dotto tedesco, -1728. 
Bayle Pietro, scettico francese, 1647-1706. 
Bealtie Giacomo, poeta scozzese , 1733- 

1803. 
Beauchateau, poeta fanciullo francese, v. 

16i5. 
Beaufort (duca di) Francesco, da Parigi, 

1616-69. 
Beaulieu, teologo francese, -1675. 
Beaulieti, generale austriaco, 172o-1820. 
Beaumanoir, giureconsulto francese, v. 

1300. 
Beaumarchais (Caron di), autor francese, 

1753.-99. 
Beaumelle (La), letterato francese, 1727-73. 
Beaumont, romanziera moralista francese, 

1711-80. 
Beaune, matematico francese, n. 1601. 
Beaurain, geografo francese, n. 1696. 
Beausohre, tpologo francese, 16S91738. 
Beausoleil, astronomo tedesco, xvii secolo. 
Beauvais 'monsignor di), predicatore ed 

oratore francese, 1731-90. 
Beauvais, storico francese, 1698 1773. 
Beauzée Nicola , accademico francese , 

1717-89. 
Becan, dotto del Brabante, -1572. 
Beccadelii, scrittore italiano, -1572. 
Beccafumi Domenico (Micherino), pittore 

sienese, 1484-1549. 
Beccari, poeta italiano, xvi secolo. 
Beccaria Cesare milanese, giurista, 1738- 

1794. 
Beccaria Giambattista di Mondovì, fisico, 

1716-81. 
Becker Giovanni Gioachino , chimico di 

Spira, 1628-85. 
Becket Tommaso , arcivescovo inglese , 

1117-70. 
Beclard, anatomico francese, 1785-1825. 
Beda il Venerabile, teologo inglese, 672- 

735. 
Bedmar fmarchese di), cardinale vescovo 

di Oviedo, 1578-1655. 
Bedoyère, generale francese, 1787-1815. 
Beethoven Luigi di Bonn, compositore di 

musica, 1772-1827. 
Beger, autore tedesco, 1653-1705. 
Begon, erudito francese, -1726. 
Beguillet, erudito francese, -1786. 
Behaim, cosmografo tedesco, 1430-1509. 
Behring Vitale, viaggiatore danese, a metà 

del xviii secolo. 



Bekker, teologo tedesco, 1634-98. 

Belestat, antiquario francese, -1583, 

Belhomme, scrittor francese, 1653 1727. 

Belidor Bernardo , ingegnere francese , 
-1761. 

Belin di Ballù, ellenista parigino -1815? 

Belin, poeta francese, v. 1672. 

Belisario, generale del Basso Impero, -565. 

Bell Andrea scozzese, inventore del mutuo 
insegnamento, 1653-1832. 

Bellamy, poeta olandese, 1757-86. 

Bellarmino Roberto, cardinale italiano, 
scrittor ecclesiastico, n. 1542. 

Bellay, poeta francese, v. 1524. 

Belleforest, storico francese, v. 1583. 

Belleval , naturalista francese , xv e xvi 
secolo. 

Bellin, ingegnere geografo francese, 1703- 
1772. 

Bellincioni, poeta italiano, xv secolo. 

Bellini, famiglia di pittori veneti-, Giacomo, 
v. 1430; Gentile, -1501; Giovanni,-1512. 

Bellini Lorenzo , naturalista fiorentino , 
1634-1704. 

Bellini Vincenzo di Catania, compositore 
di musica, 1804-35. 

Belsunce, arcivescovo di Marsiglia, 1671- 
1755. 

Beltrami cremonese, intagliatore in gemme, 
-1854. 

Belzoni Giambattista padovano, viaggia- 
tore, 1778-1823. 

Bembo Pietro veneziano, cardinale, sto- 
rico e letterato, -1547. 

Benedetti, poeta italiano, xvii secolo. 

Benedetto d'Aniano, autore d'una regola 
monastica, -821. 

Benedetto Giambattista , matematico ita- 
liano, V. 1490. 

Benedetto (san), fondatore dei Benedettini, 
480-543. 

Bengel, autore tedesco, n. 1687. 

Beni, scrittore italiano, 1552-1625. 

Beniamino di Tudela, viaggiatore ebreo , 
V. 1174. 

Beniowscki, avventuriere ungherese, 1741- 
1786. 

Benivieni, poeta italiano, xv secolo. 

Benserade, poeta francese, 1612-91. 

Benson, teologo inglese, -1762. 

Bentivoglio Guido, cardinale, scrittore ita- 
liano, 1579-1644. 

Bentley, critico inglese, 1661-1743. 

Béranger Pietro Giovanni, parigino, autore 
di canzoni, 1780-1857. 

Berardier di Bataut , erudito francese , 
1720-94. 



TAVOLA ALE'ABETICA D UOMIM ILLU§TRI 



223 



Bergamasco Giambattista, pittore miche- 
langiolesco in Ispagna, -1570. 

Bergasse, pubblicista lionese, 1750-1 8ò2. 

Bergerac (Cyrano de), autore comico, 1G20- 
46S5. 

Bergier Nicolò Silvestro , controversista 
francese, 1718-90. 

Bergier, ellenista di Transilvania, xvi se- 
colo. 

Bergmann Torbcrn , chimico svedese , 
1735-84. 

Berigard, filosofo francese, 1578-1663. 

Berille, vescovo di Bostra, v. 240. 

Berker da Spira, chimico, v. 1682. 

Berkiey Giorgio, vescovo Irlandese, 1684- 
1753. 

Berkiey, giureconsulto inglese, -1667. 

Berlinghieri Francesco, poeta italiano, xv 
secolo. 

Bermudez, poeta spagnuolo, xvi secolo. 

Bernard Giuseppe da Grenoble, poeta, 
1710-75. 

Bernard Samuele, banchiere, -1739. 

Bernardin, teologo francese, 1649-1714. 

Bernardo, astronomo inglese, 1638 84. 

Bernardo da Mentone, fondatore dell'o- 
spizio sul monte Sanbernardo, 923-1 008. 

Bernardo da Padova, alchimista, v. 1406. 

Bernardo fsan) , abbate di Chiaravalle , 
commentatore ed ascetico, 1091-1155. 

Bernardo, trovatore, xv e xvi secolo. 

Berni Francesco, poeta toscano, -1536. 

Bernier, viaggiator francese, 1779 1804. 

Bernini Lorenzo, artista napoletano, 1598- 
1680. 

Bernis (cardinale di) Gioachino , poeta 
francese, 1715-94. 

Bernoulli Giacomo, matematico da Basilea, 
1654-1705. 

Bernoulli Giovanni, id. 1667-1748. 

Beroaldo Filippo da Bologna, letterato , 
1453-1505. 

*Beroso, astronomo e storico caldeo, v. 
284. 

Berquin Arnaldo, scrittor francese, 1749- 
1791. 

Berriat-Saint-Prix Giacomo di Grenoble, 
giureconsulto, 1769-1845. 

Berruver Giuseppe gesuita, scrittor fran- 
cese, 1681-1758. 

Bersmann, dotto tedesco, -1611. 

Bertaud Giovanni, poeta francese, 1594- 
1611. 

Berthauid, autore francese, -1681. 

Bertheau, teologo francese, 1660-1732. 

Berthier Alessandro, maresciallo di Napo- 
leone, 1753-1815. 



Berthicr, fisico francese, -1783. 

Berthollet Claudio , chimico savojardo , 
1748-1822. 

Bertholon, fisico francese, -1799. 

Berli Alessandro lucchese, teologo -176G. 

Berlin Antonio, poeta francese, 1752-90. 

Berlin Luigi Francesco, scrittore politico 
parigino, 1766-1841. 

Bertinazzi Carlino, attore italiano, 1 71 3-83. 

Bertram ginevrino, orientalista, -1594. 

Bertrand-Moleville Antonio, ministro e sto- 
rico francese, 1744-1818. 

Bertrandi Giovanni , chirurgo torinese , 
-1775. 

Berulle Pietro francese, cardinale, fonda- 
tore dell'Oratorio, 1575-1629. 

Bervic Carlo, incisore parigino, 1 756-1 822. 

Berzelius Giacomo, chimico svedese, 1779- 
1848. 

Berw'ick (duca di) Giacomo , maresciallo 
francese, 1671-1734. 

Besly, antiquario francese, 1572-1644. 

Besoigne, storico francese, 1686-1763. 

Bessarione Giovanni greco, cardinale ve- 
scovo di Nicea, 1395-1472. 

Bessières Giambattista , maresciallo del- 
l'Impero, 1766-1813. 

Bella, giureconsulto italiano, 1526-99. 

Bettinelli Saverio, letterato mantovano, 
1718-1808. 

Beza Teodoro, calvinista, teologo francese, 
1519-1605. 

Bezout Stefano da Nemours, matematico 
francese, 1730-83. 

Bianchini Francesco, dotto italiano, 1662- 
1729. 

*Bianle da Priene in .Ionia, v. 570, uno 
dei Sette sapienti. 

Bibliander (Buchmann) Teodoro, teologo 
svizzero, 1504-64. 

Bichat Francesco Saverio, medico francese, 
1771-1802. 

Bidloo Goffredo dall'Aja, anatomico, 1649- 
1713. 

Biel Gabriele, ultimo scolastico, 1420-95. 

Bièvre (marchese di), maresciallo e poeta 
francese, 1747-89. 

Billaut, mastro Adamo da Nevers, -1662. 

Bioersthal, dotto svedese, 1731 79. 

Biondo Flavio, storico italiano, 1398-1463. 

*Bione, bucolico greco da Smirne, v. 188. 

*Bione, filosofo greco di Boristcne, v. 276. 

Birago milanese, cancelliere di Francia e 
cardinale, 1507-82. 

Biscioni Antonmaria , erudito toscano , 
-1756. 

*Bitone, matematico greco, v. 355. 



224 



CRONOLOGIA 



Blacas d'Aulps, trovatore, xiii secolo. 
Blackmore, scrittor inglese, -d729. 
Blackstone Guglielmo, pubblicista inglese, 

d723 80. 
Blaew Guglielmo d'Amsterdam, geografo- 
tipografo, 1571-1638. 
Blainville (Ducrotay de), zoologo d'Arques, 

47781850. 
Blair Ugo, retore scozzese, 1718-1800, 
Blake Roberto, ammiraglio inglese, 1599- 

1657. 
Blandrata Giorgio, eretico piemontese, xvi 

secolo. 
Bletterie (de La) Renato, scrittor francese, 

1669-1772. 
Blondel Francesco, architetto francese, 

1617-86. 
Blondel, teologo francese, 1591-1655. 
Blosius De Blois , ascetico benedettino, 

1506-63. 
Blount Carlo, deista inglese, 1654-93. 
Blucher de Wahlstatt , feldmaresciallo 

prussiano, 1742-1819. 
Boccaccio Giovanni , novelliere toscano, 

1313-75. 
Boccage (Du) di Rouen, poetessa francese, 

1710-1802. 
Boccalini Trajano, poeta e satirico italiano, 

1556-1615. 
Bochard, erudito francese, 1730 93. 
Bochart Samuele dar Rouen, archeologo e 

geografo, 1609-67. 
Bodin Giovanni, autor francese, 1530- 

1596. 
Bodley Tommaso, inglese che lasciò all'u- 
niversità di Oxford la sua biblioteca, 

detta Bodlejana, 1544-1612. 
Bodoni Giambattista daSaluzzo, tipografo, 

1740-1813. 
Boecler, storiografo svedese, n. 1611. 
Boehme Jacopo tedesco, illuminato, 1575- 

1625. 
Boétie (de La) Stefano , autor francese , 

1531-63. 
Bogino Giambattista, ministro piemontese, 

1701-84. 
Boerhaave Ermanno , medico olandese , 

1668-1758. 
Boezio Anicio Severino, autor latino, 470- 

524. 
Boileau Egidio, autore parigino, 1631-69. 
Boileau Giacomo, teologo parigino, 1635- 

1716. 
Boileau (Nicolò Despréaux) , poeta fran- 
cese, 1630-1711. 
Boindin Nicolò, poeta drammatico fran- 
cese, 1675-1751. 



Bois Morand (Chéron di), poeta satirico 

francese, 1680-1740. 
Bois Robert, autore francese, 1592-1662. 
Boissard Gian Giacomo, archeologo fran- 
cese, 1528-1602. 
Boissy (Luigi di), autor comico francese, 

1694-1758, 
Boiste Pier Claudio, lessicografo francese, 

1765 1824. 
Boivin Giovanni, autore francese, 1649- 

1724. 
Bojardo Matteo Maria, poeta italiano, 1434- 

1494. 
Bokhari, dottore arabo, -870, 
Boldetti Marcantonio , erudito romano , 

-1750. 
Bolingbroke Enrico, ministro e scrittore 

inglese, 1672-1751. 
Bolivar Simone di Caracas, creatore delle 

repubbliche dell'America meridionale, 

1775-1830. 
Bolland Giovanni gesuita, agiografo fiam- 
mingo, 1596-1665. 
Bologna Giovanni , scultore fiammingo , 

XVI secolo. 
Bon-Saint-Hilaire, autore francese, 1678- 

1761. 
Bona Giovanni da Mondovì , cardinale , 

scrittore sacro, 1609-74. 
Ronald (visconte di), scrittore francese, 

1753-1840. 
Bonamici Lazzaro, autore italiano, v.l5b2. 
Bonamici Castruccio, storico italiano, 171 0- 

1761. 
Bonarelli, poeta italiano, -1659. 
Bonanno, architetto della torre di Pisa, 

1174. 
Bonaventura (san), di Bagnarea, mistico, 

1221 74. 
Bondi Clemente parmigiano, poeta, -1821. 
Bondt, giureconsulto olandese, 1752-92. 
Bonfadio Jacopo di Salò, storico, -1550. 
Bonfinio Antonio d'Ascoli, storico, 1427- 

1502. 
Bonfrerius, autor francese, 1573-1643. 
Bongars Giacomo, id., 1546-1612. 
Bonifazio (san), arcivescovo di Magonza, 

-754. 
Bonifazio, veneto, poeta e giureconsulto, 

1547-1635. 
Bonnet Carlo, naturalista ginevrino, 1720- 

1793. 
Bontemps (madama), autrice francese, 

1718-68. 
Borbone, casa reale, che vorrebbe farsi di- 
scendere da un prefetto romano delle 

Gallie. Da Giacomo I conte de la Mar- 



TAVOLA ALIABETICA I»' UOMINI ILLUSTRI 



225 



che, e da Giovanna dj Chàtillon Saint- 
Poi, sposati il 1335, uscirono le varie 
case di Vendùine, Montpensier, Soissons, 
Condé, Conti, Francia, Spagna, Napoli, 
Panna, Orleans. Carlo connestaliile di 
Borbone, 1489-1527. 

Borda Giovanni Carlo di Dax, fisico, 1735- 
1799. 

Borda Siro, medico pavese, 1761-18^4. 

Borde fde La), artista e autore francese, 
■1 733-9Ì. 

Bordeu Tommaso, medico francese, 1722- 
1770. 

Borelli Gian Alfonso, matematico e fisico 
napoletano, 1608-79. 

Borghese, famiglia romana oriunda di Sie- 
na, poi da Paolo V eretta in |)rincipesca. 

Borghesi Bartolomeo romano, archeologo, 
1781-1860. 

Borghini Vincenzo, erudito toscano, 1515- 
1580. 

Borgia, famiglia spagnuola, di cui furono 
Alessandro VI, Cesare duca di Valentino, 
Lucrezia duchessa d'Urbino, e san Fran- 
cesco gesuita, 1510-72. 

Borgno (Bertrando delj, trovatore, xii sec. 

Born, dotto tedesco, 17i2-9l. 

Borneil, trovatore francese, xm secolo. 

Borromeo (san Carlo), cardinale, arcive- 
scovo di Milano, 1558 8i. 

Borromeo Federico, id., 156i 1651. 

Borromini Francesco, architetto , 1599- 
1607. 

Bory de Saint-Vincent , naturalista fran- 
cese, 1780-1846. 

Bos Lamberto, ellenista olandese, 1670- 
J717. 

Boscan Almogaver Giovanni, poeta spa- 
gnuolo, 1500-45. 

Boscovich Ruggero, matematico raguseo, 
17 il -87. 

Bosio Antonio, antiquario italiano, xvi e 
XVII secolo. 

Bosquet, vescovo di .Montpellier, autore 
francese, 1605-76. 

Bossi Gius., pittor milanese, 1777-1815. 

Bossi Luigi milanese, polistore, 1758- 
1835. 

Bossu, critico francese, 1051-81. 

Bossuet Giacomo Benigno da Digione, teo- 
logo e vescovo, 1627-1704. 

Bottero Giovanni , statista piemontese , 
1540-1617. 

Botta Carlo di San Giorgio in Canavese, 
storico, 1706-1857. 

Bottari Giovanni Gaetano, erudito italiano, 
16891775. 



Boucher, dotto gesuita, -1665. 

Boucher Francesco, pittore parigino, 1604- 
1 070. 

Boucher, priore della Sorbona, 1548-1644. 

Boucheron Carlo piemontese , latinista , 
1775-1858. 

Boucicaut, maresciallo di Francia, 1567. 

Boudon, missionario francese, 1024-1702. 

Boudot, tipografo e lessicografo francese, 
-1706. 

BoufTlers (Luigi Francesco duca di), ma- 
resciallo di Francia. 1004-1711. 

Bougainville Luigi Antonio , navigatore 
francese, 1729-1811. 

Bougeant Guglielmo, autor francese, 1 690- 
1745. 

Bouguer Pietro, geometra francese, 1698- 
1758. 

Bouhours gesuita, autore parigino, 1628- 
1702. 

Bouillard benedettino, scrittore francese, 
1669-1726. 

Bouillaud, matematico francese, xvii sec. 

Boulainvilliers Ugo, autor francese, 1658- 
1722. 

Boulanger Nicolò Antonio, filosofo pari- 
gino, 1722-59. 

Bouland Antonio, bibliofilo parigino, -1825. 

Boulay, storiografo francese, -1078. 

Bouillier, teologo francese, 1099-1759. 

Bouquet, autor francese, 1685-1754. 

Bourdaloue Luigi da Bourges, predicatore 
francese, 1632-1704. 

Bourette, poetessa francese, 1714-84. 

Bourgelat Claudio francese, fondatore delle 
scuole veterinarie, -1779. 

Bourgoing, autor francese, 1748-1811. 

Bourignon Antonietta di Lille, visionaria, 
1616 80. 

BouvierGiovanni, cronista francese, -1586. 

Bowdoin, filosofo americano, 1727-90. 

Boxhorn, professore olandese, 1612 55. 

Boyd, poeta scozzese, 1562-1601. 

Boyer Abele di Castres, grammatico, 1664- 
1729. 

Boyer, autore drammatico, 1618-98. 

Boyer Alessio, chirurgo, 1757-1855. 

Boyle Roberto, chimico inglese, 1626- 
1091. 

Boze (Claudio Gros di) da Lione, archeo- 
logo, 1680-1755. 

Bracciolini dalle Api Francesco, poeta ita- 
liano, 1566-1645. 

Bradley Giacomo, astronomo inglese, 1 692- 
1762. 

Brahe (Ticho-), astronomo danese, 1546- 
1601. 



Ca.mù, Dùcamenli. — Tomo I, Cronologia. 



15 



226 



CRONOLOGIA 



Bramante dei Lazzari d'Urbino, architetto, 
14Ì4-1514. Pare sotto questo nome si 
confondano diversi artisti lombardi e 
romagnuoli. 

Brancas di Viiieneuve, geografo, -1758. 

Brandob'ni Aurelio, autore italiano, -1 490. 

Bcandt , giureconsulto d'Alsazia, 1454- 
4520. 

Brandt, teologo olandese, 1620-80. 

Brandt, autore fiammingo, 1660-1708. 

Brantòme Pietro, storico francese, 1527- 
1614. 

*Brasida, capitano lacedemone, v. 424. 

Bréguet Abramo Luigi, oriuolajo, 1747- 
1823. 

"Brenno capo dei Galli, v. 340, o nome 
generale dei loro capi. 

Brequigny, erudito francese, 1716-95. 

Bretonneau, grammatico francese, -1656. 

Breugel Pietro, pittore fiammingo, 1565- 
1642. 

Brice G. di Parigi, autore, 1651-1767. 

Bridaine Giacomo, predicatore francese, 
1701-67. 

Briganti, medico italiano, xvi secolo. 

Brindley G., meccanico inglese, 1716-72. 

Brinvilliers (marchesa dij Maria, avvele- 
natrice, -1676. 

Brisson Barnaba, giureconsulto, -1591. 

Brissot di Chartres, rivoluzionario, 1754- 
1793. 

Brissot, medico francese, 1478-1522. 

Brito (De) Bernardo, storico portoghese, 
1569-1617. 

Brito Guglielmo, poeta, xi secolo. 

Brocchi Giambattista di Bassano, natura- 
lista, 1752-1826. 

Broglia , famiglia d'origine piemontese , 
che diede generali e marescialli alla 
Francia nei secoli xvii e xviii. 

Brongniart Alessandro , minerologo pari- 
gino, 1770-1847. 

Bronzino, pittore e poeta italiano, 1501-70. 

Bresses (Carlo di), scrittor francese, 1709- 
1777. 

Brotier Carlo Andrea, traduttore francese, 
XVIII secolo. 

Broughton Roberto , navigatore inglese , 
-1821. 

Broukhusius, dotto olandese, 1649-1717. 

Broussais Francesco Vittore, medico fran- 
cese, 1772-1858. 

Brousson, teologo francese, 1647-98. 

Brussonnet Maria Angusto, naturalista fran- 
cese, 1701-1807. 

Brown Giovanni, medico scozzese, 1756- 
1787. 



Bruca Giacomo , viaggiatore scozzese , 

1730-94. 
Brucker Gian Ciac, dotto tedesco, -1770. 
Druccioli, traduttore italiano, xvi secolo. 
Brueys (Davide dij, poeta comico francese, 

1640-1723. 
Bruguières, erudito francese, 1750 99. 
Brumoy Pietro, traduttore del Teatro greco, 

1688-1742. 
Brunelleschi Filippo, architetto fiorentino, 

1377-1444. 
Brunk, ellenista tedesco, 1729-1803. 
Bruno Giordano, filosofo napoletano, 1550- 

1600. 
Bruno (san) da Colonia, istitutore dei Cer- 
tosini, 1030 noi. 
Brusanlini, autore italiano, -1670. 
Brute, cronologo francese, 1699-1762. 
*Bruto Lucio Giunio , espulsore de'Tar- 

quinj, 509. 
*Bruto Marco Giunio, uccisore di Cesare, 

V. 43. 
Bruto, storico fiorentino, 1515-93. 
Bruyère (Giovanni de La), letterato fran- 
cese, 1644-96. 
Bruys, storico francese, n. 1708. 
Bruzen de LaMartinière, lessicografo, 1 749. 
. Buache Filippo, geografo parigino, 1700- 

1773. 
Buat, scrittore francese, 1732-87. 
Buchanan Giorgio, poeta e storico scozzese, 

1506-82. 
Buddeo, filosofo tedesco, 1667 1729. 
Bude Guglielmo, erudito parigino, 1467- 

1540. 
BuffierClaudio, erudito e geografo francese, 

1661-1737. 
Buffon Giorgio Luigi, naturalista francese, 

1707-88. 
Bugeaud, maresciallo di Francia, 1784- 

1849. 
Bullef, teologo francese, 1699-1775. 
Biilliard Pietro, naturalista francese, 1742- 

1795. 
BuUinger, riformatore svizzero, 1504-75. 
Bunyan, autore inglese, 1628-88. 
Buoramattei Benedetto , grammatico to- 
scano, -1647. 
Buonaccorsi Filippo, storico italiano, -1 496. 
Buonafede Appiano di Comacchio, filosofo, 

1716-93. 
Buonarroti Michelangelo aretino, pittore, 

scullore, architcUo, 1474-1564. 
Buonarroti il giovane, letterato italiano, 

1564-1640. 
Buonincontri, astronomo e storico italiano, 

n. 1 5!l. 



TAVOLA ALFABETICA b'uOMI.M M.LCSfRI 



227 



*Bapa!o, sciiltor greco, vi secolo. 

Burcliiello, poeta toscano, -14i8. 

IJurcldiard Giacomo di Sulzbacb, erudito, 
iG81-17.-)3. 

Burette Pietro, erudito parigino, 1665- 
ilil. 

Biirger Goffredo Augusto, poeta tedesco, 
1718 9i. 

Buridan Giovanni da Betliune, filosofo sco- 
lastico, 1300-60. 

ISurignv (Levesque di], storico francese, 
1(iW-l785. 

Burke Edmondo, politico irlandese, 1730- 
1 797. 

Burlamachi Gian Giacomo ginevrino, pub- 
blicista, 1694-1748. 

Burmann Pietro, critico olandese, 1668- 
1741. 

Burnet Tommaso scozzese, controversista, 
1643-1713. 

Burns Boberto, poeta scozzese, 1759-96. 

Burnouf Gian Luigi , filologo francese , 
1775-1844. 

Busbecq ( Auger-Gislen di), viaggiatore 
olandese, 1522-92. 



Buscb, erudito da Luneburgo, 1728-1800. 
Buschclto, arcbitetto del duomo di Pisa, 

10^2-2 80? 
Buscbing Antonio Federico, geografo \vest- 

faliano, 1724-93. 
Busenibauni, teologo tedesco, 1600-08. 
Bussières, autore francese, 1007-78. 
Bussv-Babutin (Ruggero di), scrittor fran- 
cese, 1618-93. 
Buller Samuele, poeta inglese, 1612-80. 
Duttmann Filippo, grammatico tedesco, 

1764-1829. 
Buttner Cr. G., naturalista tedesco, 1616- 

1701. 
Buttura Antonio, letterato italiano, 1771- 

1855. 
Buxtorf Giovanni, lessicografo ebraistasviz- 

zero, 156Ì-1629. 
Bvneo Antonio, antiquario olandese, 1654- 

^1698. 
Bvng Giovanni, ammiraglio inglese, 1663- 

'l733. 
Byron Giorgio, poeta inglese, 1787-1824. 
Bzovio Abramo, erudito polacco, 1567- 

1637. 



c 



Cabanis Pietro Giorgio, medico materiali- 
sta francese, 1757-1808. 

Cabasila, scrittor greco, xiv secolo. 

Cabassut, scrittore francese, 1604-85. 

Cabestano o Cabestaing, trovatore, sec. xiii. 

Caliot Giovanni, e suo figlio Sebastiano, 
navigatori veneziani, xv secolo. 

Cabrai Pietro Alvarez , navigator porto- 
ghese, XV secolo. 

Cabrerà Giovanni Tommaso, storico spa- 
gnuolo, -1655. 

*Cabria, capitano ateniese, v. 392. 

Cacciaguerra Monsignore, ascetico, xvi sec. 

Cadamosto Luigi , navigator veneziano , 
1432-70. 

"Cadmo da Mileto, primo prosatore, vi sec. 

Cadoudal Giorgio, capobande bretone, 
1769-1804 , 

Caffarelli (Gaetano Majorano) di Bari, so- 
prano, 1710-83. 

CalTaro Andrea, cronista genovese, n. 1080, 

Cagliostro (il conte di), avventuriere sici- 
liano, 17Ì3-95. 

Gagnola Luigi, architetto milanese, 1762- 
1833. 

Cahusac (Luigi di) da Moutauban , lette- 
rato, 1700-59. 



Cailleau Andrea, tipografo, scrittor fran- 
cese, 1751-98. 

Calile (i\. de La), astronomo francese, 1713- 
1 762. 

Calabro Quinto Smirneo, poeta greco, in se- 
colo. 

Calamy, teologo inglese, 1600-66. 

^Calano, filosofo indiano, v. 525. 

Calas Giovanni, negoziante francese, 1698- 
1762. 

Calasanzio (san) Giuseppe, spagnuolo, 1600. 

Calcagnini Celio e Alfonso, critici italiani, 
xvi secolo. 

Calcidio, filosofo platonico, ni secolo. 

Calco Tristano, cronista milanese, xv sec. 

Calcondila Demetrio, erudito greco, 1424- 
1511. 

Calcondila Leonico, storico ateniese , v. 
1499. 

Calderon de la Barca, poeta spagnuolo, 
1600-77. 

Calendario Filippo, architetto e statuario 
veneto, secolo xiv. 

Calepino Ambrogio bergamasco, lessico- 
grafo, 1433-1511. 

Calignon Ambrogio, storico francese, 1 550- 
1006. 



228 



CRONOLOGIA 



Calisto, storico greco, v. 1526. 
Calisto, teologo tedesco, 1 586-1 6S6. 
*Callicrate, architetto greco, v. 4-i4. 
*Caliicratide, capitano lacedemone, v.406. 
*Callimaco, scultore, pittore e architetto 

greco, V, 539. 
*Callimaco, poeta greco, v. 250. 
Callimaco il giovane, poeta, v. 145. 
"Callipido, attore greco, v. 420. 
Callipido da Cizica, astronomo, v. 530. 
Callistene, filosofo greco, v. 327. 
Callot Giacomo da Nancy, intagliatore e 

pittore, 1593-1635. 
Calmet Agostino, erudito monaco francese, 

1672-1757. 
Calmo Andrea, commediante veneziano, 

XVI secolo. 
Calonne, controllore delle finanze francesi, 

1734-1802. 
Calprenède (Gualtiero de La), poeta fran- 
cese, 1610-63. 
Calprenède, romanziere francese, -1661. 
Calvino Giovanni da Noyon , eresiarca , 

1509-64. 
Calvisio, cronologo tedesco, 1556-1617. 
Cambacérès, principe dell'impero francese, 

1755-1820. 
Camden Guglielmo di Londra, archeologo, 

1551-1625. 
Camerario, erudito tedesco, xvi secolo. 
"Camillo (Marco Furio), dittatore romano, 

V. 365. 
Camoens Luigi di Lisbona, epico, 1517- 

1579. 
Campan (madama) , letterata educatrice 

francese, 1752-1822. 
Campanella Tommaso, filosofo napoletano, 

1568-1639. 
Campano Giannantonio, scrittore italiano, 

XVI secolo. 
Campano, matematico novarese, xii secolo. 
Campistron Giovanni Gualberto da Tolosa, 

tragico, 1656-1723. 
Camuccini Vincenzo, pittore romano, 1775- 

1844. 
Camus, scrittori francesi del xvi , xvii e 

xviii secolo. 
Carausat, scrittore francese, 1695-1732. 
Cancellieri Francesco, archeologo romano, 

1775-1826. 
Candido Matteo, storico siciliano, v. 14i0. 
Candolle (Agostino De), botanico ginevrino, 

1778 1841. 
Canina Luigi, architetto e archeologo pie- 
montese, 1795 1850. 
Canisio di Nimega, scrittore ecclesiastico, 
-1597. 



Canitz, poeta prussiano, -1699. 
Canning Giorgio, ministro inglese, 1771- 

1827. 
Cano Melchior, teologo spagnuolo, 1523- 

1560. 
Canova Antonio veneto da Possagno, scul- 
tore, 1747-1822. 
Cantacuzeno Giovanni, storico greco, v. 

1360. 
Cantemiro Antioco, fondatore della poesia 

classica russa, -1744. 
Cantemiro Demetrio, principe di Moldavia, 

storico, 1673 1723. 
Cantero, critico olandese, 1542-75. 
Capaccio Giulio Cesare, erudito italiano, 

-1651. 
Capece Scipione, poeta latino, xvi secolo. 
Capella Marciano, scrittore latino, vi sec. 
Capilupi Lelio, scrittore italiano, sec. xvi. 
Capistrano (san Giovanni da), missionario 

abruzzese, -1456. 
Capitolino Giulio, biografo latino, v. 325. 
Capodistria Giovanni di Corfij, diplomatico, 

1780 1851. 
Caporali, poeta italiano, 1531-1601. 
Capodivacca Girolamo, medico padovano, 

-1589. 
Cappel, ebraizzante francese, xv secolo. 
Capriata Pier Giovanni genovese, storico, 

XVII secolo. 
Capua (Andrea di), giureconsulto italiano, 

XIII secolo. 
Caracci Luigi, Agostino ed Annibale, pit- 
tori bolognesi, xvii secolo. 
Caracciolo, molti scrittori e uomini illustri 

italiani, dal xv al xviii secolo. 
Caraffa, illustre famiglia napoletana, da cui 
papa Paolo IV, dodici cardinali, due 
patriarchi, ventisei vescovi. 
Caramueledi Lobkowic, casista spagnuolo, 

1606-82. 
Caravaggio (Polidoro Caldara da), pittore 

italiano, 1495-1543. 
Caravaggio (Michelangelo Merighi da), id., 

1569-1609. 
Carbonnel, trovatore provenzale, xiii sec. 
Cardano Girolamo, medico e astrologo ita- 
liano, 1501-76. 
*Carete, capitano ateniese, v. 367. 
*Carilao da Locri, poeta tragico, v. 326. 
Carissimi G. G. veneziano, compositore di 

musica, secolo xvii. 
Caritone d'Afrodisia, romanziere greco, 

secolo v. 
Carleton, politico inglese, 1575-1651. 
Carli Gian Rinaldo di Capodistria, anli- 
t|uario ed economista, 1720 95. 



Tavola Ai.FAnF.Tir.v d lomim ii.i.tistni 



220 



Carlier, scrittor francese, 172^-87. 
Carmagnola (Bussone conte di), capitano 

di ventura, • 14-32. 
*Carmì da Marsiglia, medico empirico, 

V. 20. 
'Cameade da Cirene, v. 520. 
Carnot Lazzaro borgognone, membro della 

Convenzione, 1753-1824. 
Caro Annibale, letterato italiano, 1507-G6. 
*Caronda, legislatore della Magna Grecia, 

V, G;iO. 
Carpani Giuseppe, poeta drammatico ita- 
liano, 1752-1823. 
Carpentier Pietro, dotto benedettino fran 

cese, 1697-1767. 
Carranza Bartolomeo, autore spagnuolo, 

arcivescovo di Toledo, 1503-76. 
Carrer Luigi, poeta veneziano, 1801-30. 
Carrera Francesco, scrittor siciliano, 1371- 

1647. 
Carrion-Nisas (barone Enrico) , letterato 

francese, 1767-1840. 
Carron, pio e dotto ecclesiastico francese, 

1760-1820. 
Cartari, filosofo e medico italiano, -1393. 
Carteret Filippo, navigatore inglese, v. 

1766. 
Cartheuser, dotto tedesco, 1704-77. 
Cartier Giacomo, navigatore francese, v. 

1533. 
Cartouche , masnadiero parigino, 1693- 

1721. 
Carvalho, scrittore portoghese, 1630-1713. 
Carlwright, scrittori inglesi, xvi, xvii e 

xviii secolo. 
CarvajaI, cardinale spagnuolo, 1469. 
Carve, scrittore irlandese, -1664. 
Carver, scrittore americano, 1732-80. 
Casa (monsignor Giovanni della), scrittore 

italiano, -1336. 
Casali, antiquario romano, 1746 67. 
Casanova Gian Giacomo, avventuriero ve- 
neziano, 1723-1803. 
Casanova Marcantonio, poeta latino, -1327. 
Casas (Bartolomeo di Las), missionario 

spagnuolo, 1474-1566. 
Casati, matematico italiano, 1617-1707. 
Casaubon Isacco, erudito ginevrino, 1339- 

1614. 
Ca'ssandra Fedele, erudita veneziana, 1463- 

1367. 
Cassiano , scrittore ascetico della Chiesa 

latina, v. 434 
Cassini Giandomenico da Nizza, astronomo, 

1623-1712. 
Cassini Giacomo, da Parigi, ic/., 1677-1736. 
Cassiodoro Aurelio, scrittor latino, 470-362. 



Castaldi, poeta italiano, 'im\-\nòG. 
Castalion, erudito francese, 1313-63. 
Castellosa (Dona), poetessa provenzale, .\iii 

secolo. 
Castelvelro Lodovico, critico italiano, 130S- 

1371. 
Casti Giambattista, poeta italiano, 1721- 

1803. 
Castiglioni Baldassarre, scrittore italiano, 

1478-1529. 
Castiglioni Ottavio, erudito milanese, 1785- 

1849. 
Castilhon G. da Tolosa, letterato francese, 

1719 99. 
Castlereagh Boberto marchese di London- 

derry, diplomatico inglese, 1709 1823, 
Castro (Giovanni di), medico portoghese, 

1363-1637. 
Castruccio Castracane, signore di Lucca, 

1281-1330. 
Catalani Angelica di Sinigaglia, cantante, 

1779-1849. 
Caterina da Siena (santa), ascetica, 1347-80. 
Caterina de' Medici, 1319-89. 
Caterino, teologo italiano, 1487-1333. 
Cathelinau Giacomo, capo de' Vandeani, 

1759-95. 
"Catilina, cospiratore romano, -65. 
Catinai Nicola, generale francese, 1637- 

1712. 
*Catone (Cajo Porcio) Uticese, 93-46, 
*Catone (Marco Porcio) il vecchio, 254-149. 
Catone, poeta romano, v, 130. 
Catrou (il padre), scrittor francese, 1639- 

1737. 
"Catullo Cajo Valerio da Verona, poeta Fa- 
tino, 86-46. 
Cauchy Agostino, matematico parigino, 

1789-1857. 
Caus (Salomone di), primo applicatore deJ 

vapore alle macchine, 1580-1630. 
Caussin, dotto francese, 1383 1631. 
Caux de Montrebert, letterato e poeta drami- 

matico, 1683 1733. 
Cavaignac Eugenio, generale francese ^ 

1802-57. 
Cavalca fra Domenico, classico italiano^ 

XIV secolo. 
Cavalcanti Bartolomeo, scrittore fiorentino, 

1503-62, 
Cavalcanti Guido, poeta fiorentino, v, 1300, 
Cavalier G, , capo dei Camisardi , 1669- 

1740, 
Cavalieri Bonaventura milanese, matema- 
tico, 1398 1647. 
Cave Guglielmo, scrittore ecclesiastico in- 
glese, 1637-1713. 



230 



CrONOLOGlA 



Cavendish Enrico, fisico e chimico inglese, 

-1731 1810. 
Cavour Camillo, statista ed economista to- 
rinese, 1810-1861. 
Caylus Carlo, archeologo parigino, 1692- 

ITtìo. 
Cazot G. di Bigione, poeta, 1720 92, 
Ceba Ansaldo, scrittore italiano, 1S65-1 723. 
*Cebete Tebano, filosofo, v. 39o. 
Cecchi Gianmaria , comico italiano , xvi 

secolo. 
Cecco Stabili d'Ascoli, astrologo, 12S7- 

4527. 
*Cecilio, poeta comico latino, v. 259. 
*Cefisidoro, poeta ateniese, v. 433. 
'Cefisidoro, scultor greco, v. 360. 
*Celio, orator romano, v. 70. 
Celio Aureliano, medico africano, v secolo. 
Cellamare (Antonio di), italiano, ministro 

di Spagna, 1657-1755. 
Cellario Andrea e Daniele, cosmografi del 

XVI secolo. 
Cellario Cristoforo, dotto tedesco, 1638- 

1707. 
Cellario Giacomo, teologo, 1568-1631. 
Cellario (Kellner) Giovanni, erudito tede- 
sco, M96-lo42. 
Cellini Benvenuto, artista italiano, 1500-70. 
Celso Aurelio, medico, v. 56. 
Celtes Protucius Corrado da Yurzburgo, 

poeta latino, 1459-1508. 
Censorino, grammatico e filologo latino, 

V. 238. 
Cerutti G., gesuita torinese, amico di Mi- 

rabeau, 1738-92. 
Cervantes Saavedra Michele, scrittore spa- 

gnuolo, 1547-1616. 
Cesalpino Andrea, medico d'Arezzo, -1605. 
"Cesare, dittator romano, 100-45. 
Cesari Antonio, dell'Oratorio, scrittore ita- 
liano, -1828. 
Cesario (san), vescovo d'Arles, v. 542. 
Cesarotti Melchior, poeta padovano, 1730- 

1808. 
Cesio Basso, poeta latino, -79. 
Cessart Luigi, ingegnere francese , 1715- 

1800. 
Ceva Tommaso, scrittore milanese, 10i8- 

1736. 
Chabanon, poeta francese, 1732-92. 
Chaduc, antiquario francese, 156i-1638. 
Chalotais (Luigi Renato de La), magistrato 

francese, 1701-85. 
Chambers Efraiino, scrittor inglese, -1640. 
Chambert, erudito inglese, 1757-1802. 
Chamfort Sebastiano, autor francese, 1741- 

1794. 



Cliainillard, scrittore francese, 1656-1730. 
Champeaux, scolastico francese, xii secolo. 
Championnet Stefano, generale francese, 

17021800. 
ChampoUion il giovane, spiegatore de' ge- 
roglifici, francese, 1790-1852. 
Chandler, ellenista inglese, 1738-1810, 
Chantal beata Francesca, francese, fonda- 
trice delle Visitandine, 1572-1641. 
Chapelain Giovanni, poeta parigino, 1595- 

1674. 
Chapelain, predicatore francese, -1779, 
Chapel Claudio, scrittore francese, 1626- 

1686. 
Chappe Claudio, francese, inventore dei 

telegrafi, 1765-1805. 
Chappe d'Auteroche Giovanni, astronomo 

francese, 1722-09. 
Chaptal Giannantonio , chimico francese, 

1756-1852. 
Chardin Giovanni, viaggiatore francese, 

1043-1715, 
Charlevoix (F. di), missionario francese, 

1682-1761, 
Charnoix (di), letterato francese, -1792, 
Charpentier, autor francese, 1620-1705. 
Charrette (de la Contrie), capo di Vandeani, 

1763-96, 
Charron Pietro, scrittore parigino, 1541- 

-1603. 
Chartier Alano, poeta francese, 1386-1458, 
Chartier G., biografo francese, v. 1462. 
Chasles, autor francese, 1659-1730. 
Chassé, attore ed aulor francese, 1698-1 786, 
Chastelet (Du), autore francese, 1 592-1 636, 
Cbastelet (Emanuele marchese di), geo- 
metra francese, 1706-79, 
Chastellux (Francesco marchese di^, autor 

francese, 175Ì-88, 
Chateaubriand Francesco Henato , poeta 

francese, 1768-1818. 
Chatelain Giorgio, poeta fiammingo, -1475. 
Chatterton Tommaso , letterato inglese , 

1 752-70. 
Chaucer Goffredo, poeta inglese,! 328-1 iOO. 
Chaulieu (Guglielmo Amfrye di), lirico 

francese, 1639-1720. 
Chausse, anti<|uario francese, 1710. 
Chaussée (Pietro de La), scrittor dramma- 
tico parigino, -1751 . 
Chauvin, teologo francese, 1610-1725. 
Chazelle (G. M. di), matematico francese, 

1657-1710. 
Chemnitz, teologo tedesco. Ir 22-88, 
Chenier .\ndrea, poeta francese, 1762-94, 
Chenier Maria Giuseppe, id., 1761-1811. 
Chennier, diplomatico francese, 1723-90. 



TAVOLA Al.r.\t)KTlCA Il'lJOSIIM IILCS-TP,! 



231 



Cherefeddin Ali, storico persiano, v. HiàS. 

"Cliersia d'Orcoiiienc, poola, v. 5ri(;, 

Cliesterlicid fFilippo conte di}, autor in- 
glese, IG9i 1779. 

Chevreau, politico svedese, 1 (il 5-1 701. 

Clievrier, satirico francese, -1762. 

Chezy, orientalista francese, 1775-1852, 

Chialirera Gabriele di Savona, poeta, 1552- 
1637. 

Chigi, famiglia romana, di cui fu Ales- 
sandro VII. 

*ChiloDe, lacedemone, uno dei Sette sa- 
pienti, V. 542. 

*Chionide, poeta ateniese, v. 488. 

Chirac Pietro, medico francese, 1G52 1732. 

*Chirillo da Samo, poeta, v. 479. 

"Chirillo, poeta tragico ateniese, v. 534. 

Chishull, antiquario inglese, 1680-1733. 

Choiseul (Stefano Francesco di), ministro 
francese, 1719-85. 

Church Hicardo, inglese, generale in Gre- 
cia, -1858. 

Churchil Carlo, poeta inglese, 1751-64. 

Ciaconio, autore spagnuolo, 1540-90. 

Ciaconio, critico spagnuolo, 1525-81. 

Ciampini, erudito italiano, 1665-98. 

■^Cicerone Marco Tullio, console, filosofo e 
oratore romano, 116-45. 

Cicognara Leopoldo da Ferrara , storico 
della scultura, 1767-1854. 

Cid (Rodrigo del Bivar, il), da Burgos, 
1040-99. 

Cienfuegos, botanico spagnuolo, xvi secolo. 

Cimabue, fiorentino, ristoratore della pit- 
tura, 12i0 1310. 

Cimarosa Domenico, compositore di musica 
napoletano, 1754-I80J. 

*Cimone, capitano ateniese, v. 460. 

*Cinea, filosofo greco, v. 338. 

Gino da l'isloju , giureconsulto italiano , 
1270-1557 

Cinonio, grammatico italiano, xvi secolo. 

Cinq Mars, favorito di Luigi Xlil, 1620-Ì2. 

Cipriano da .Mosca, storico, v. 1388. 

Cipriano (san), padre della Chiesa, -258. 

Cirillo (san), padre della Chiesa, -444, 

Cirillo, botanico e medico italiano, 1671- 
1734. 

Cirillo Lucar, patriarca di Costantinopoli, 
1572-1658. 

Cirino, autor siciliano, 1618-50. 

Clairaut Alessio, geometra parigino, 1713- 
1765. 

Clairon Clara, tragica francese, 1725-1803. 

Clancy, autore irlandese, xviii secolo. 

Clapperton Ugo, viaggiatore inglese, 1788- 
1827. 



Clarendon Edoardo, autore inglese, 1008- 

167i. 
Clario, teologo itali.ino, 1495-1555. 
Ciurla; Edoardo, viaggiatore inglese, 1768- 

1825. 
Clarice Samuele, teologo inglese, 167S- 

1729. 
Claudiano Claudio, poeta latino, v secolo. 
Claudiano Mamerto da Vienne, v. 474. 
Clavio Carlo da Bamberga, matematico, 

V. 1612. 
Clayton, medico botanico americano, 1693- 

1775. 
"Cleante, filosofo greco stoico, v. 240. 
Clémencet, autor francese, 1703-78. 
Clómenges Matteo, autor francese, -1435. 
Clément, benedettino francese, 1714-95. 
Clemente Alessandrino (san), dottore della 

Chiesa greca, -217. 
Clemente, autor ginevrino, 1707-67. 
Clemente Giacomo da Digione , autore, 

1742-1812. 
Clemenza Isaura da Tolosa, istitutrice dei 

giuochi Floreali, v. 1568. 
*Cleobulo da Lindo, uno de' sette Savj, 

V. 550. 
*Cleobulino da Lindo, poeta, v. 497. 
*Cleofante da Corinto, pittore, v. 840. 
*Cleone, capitano ateniese, v secolo. 
*Cleostrato, astronomo greco, v. 495. 
Clerc (Daniele Le), medico ginevrino, 1 652- 

1728. 
Clerc (Giovanni Le), erudito, 1657-1736. 
Cleveland, poeta inglese, 1615-59. 
Cliilord, navigatore inglese, 1558-1605. 
Climaco (san Giovanni) , dottore mistico, 

525-605. 
Clisson, connestiibile francese, -1407. 
*Clilomaco, filosofo cartaginese, v. 208. 
Clive (lord;, generale inglese, 1725-74. 
Clopinel, Giovanni da Meliun, poeta fran- 
cese, n. 1280. 
Cluverio o Cluver, geografo (edesco, 1580- 

1023. 
CobbetGuglielmo, demagogo inglese, 1766- 

1855. 
CobentzeI Luigi, diplomatico tedesco, 1753- 

1808. 
Coccejo, giureconsulto romano, i secolo. 
Coccejo Giovanni, teologo da Brema, 1603- 

10(39. 
Cocchi Antonio, medico di Benevento, 169b- 

1758. 
Cochetdi Saint- Vallier, giureconsulto fran- 
cese, -1738. 
Cochin Enrico , giureconsulto francese , 

1687-1747. 



232 



CRONOLOGIA 



Cochrane Alessandro, ammiraglio inglese, 

1748-1822. 
Coclejo, scrittor tedesco, 1 479-1 bb2. 
Coeleo, medico ed astrologo italiano, 1467- 

1504. 
Coco Vincenzo , pubblicista napoletano , 

1773-1824. 
Cocuen, autore irlandese, -17-49. 
Coello Alonzo, pittore portoghese, -1590. 
Cffiur Giacomo, banchiere francese, -1461. 
Collier, notomista olandese, n. 1534. 
Coke, pubblicista inglese, 1549-1634. 
Colbert Giambaltista da Reims, ministro 

francese, 1019-83. 
Coleridge Samuele, lirico inglese, 1772- 

1834. 
Colet Giovanni, autor inglese, 14C6-1529. 
Coligny (Giovanni di), ammiraglio francese, 

1517-70. 
Collenuccio Pandolfo, scrittor italiano, xv 

secolo. 
Colletta Pietro, storico napoletano, 1775- 

1831. 
Collings, teologo inglese, 1623-90. 
Collins Antonio, filosofo inglese, 1670-1 729. 
Collins Giovanni, poeta inglese, 1720-56. 
Collot Filippo, medico francese, 1595 1650. 
Colombano (san) , missionario irlandese , 

VI secolo. 
Colombière, ascetico francese, 1641-82. 
Colombo Cristoforo, ^-enovese, 1441-1506 
Colonia fOomenico di), gesuita francese, 

1600 1741. 
Colonna, famiglia italiana, della quale fu- 
rono papa Martino V e molti generali, 
fra cui Prospero celebre nella spedizione 
di re Carlo Vili, e Marcantonio vincitore 
a Lepanto; — lìgidio , detto il Dottor 
fondatissimo, 1247-1316 ;— Fabio, eru- 
dito botanico, 1507 1650; — Vittoria , 
poetessa, -1541. 
Columella Lucio Moderato da Cadice, agro- 
nomo latino, 1 secolo. 
Coluto, poeta greco, v secolo. 
Combefis Francesco, ellenista e critico sa- 
cro, 1605-79. 
Comber, teologo inglese, 1045 99. 
Combes-Dounous, giureconsulto francese, 

1758 1820. 
Comines (Filippo di), storico francese, 

1446-1509. 
Commandino, matematico italiano, 1509. 
Commendone, cardinale e scrittor vene- 
ziano, 1524 8 i. 
Commodiano, poeta Ialino, vi secolo. 
Comneno, famiglia imperiale di Co.stanti- 
nopoli nel secolo xii. 



Compagni Dino, cronistafiorentino, XIV sec. 
Concina Daniele, friulano, teologo, 1686- 

1756. 
Concina Nicolò, friulano, giureconsulto 

erudito, 1692-1762. 
Condamine (Carlo de La), viaggiatore e 

geometra parigino, 1701-74. 
Condé, maresciallo di Francia, 1621 86. 
Condillac (Stefano Honnot di), metafisico 

francese, 1715-80. 
Condorcet (Nicola di), filosofo francese, 

1743-94. 
^Confucio, filosofo cinese, vi secolo. 
Congrève Guglielmo, poeta drammatico in- 
glese, 1672-1729. 
*Conone, autor greco, v. 45. 
*Conone, capitano ateniese, v 594. 
*Conone da Saino, astronomo, v. 300. 
Conring, dotto tedesco, 1000-81. 
Conslant Beniamino, pubblicista francese, 

1767-1830. 
Consta ntin Roberto , ellenista francese , 

-1605. 
Contarini, famiglia veneta, di cui furono 

i dogi Giacomo -1280; Andrea -1582; 

Francesco -1625; Nicola -1631; Carlo 

-1656; Domenico -1075; Luigi -1684; 

Gaspare cardinale 1483-1542. 
Conti Antonio, autor veneziano, 1677-1748. 
Conti, famiglia principesca di Francia. 
Contile, scrittor italiano, 1505-74. 
Convennole o Convenevole , grammatico 

toscano, xiv secolo. 
Cook Giacomo, navigatore, 1728-79. 
Cook, giureconsulto inglese, v. 1634. 
Cooper, anatomico inglese, 1768 1841. 
Cooper, autor inglese, 1723-67. 
Cooper, romanziere americano, -1851, 
Cootwyk, giureconsulto olandese, xm sec. 
Copernico Nicolò , astronomo da Tliorn , 

1475-1545. 
Coray Adamante, ellenista da Smirne, 1748- 

1833. 
Corbinelli, letterato italiano, xvi secolo. 
Cordara (padre), satirico col pseudonimo 

di Quinto Sellano, 1704-84. 
Corday Carlotta, tirannicida francese, 1768- 

1 793. 
Cordier, autore francese, xv secolo. 
"Corinna da Tebe, poetessa, v. 495. 
Corio Bernardino, storico milanese, 1459- 

1519. 
*Coriolano, capitano romano, v secolo, 
Cornaro, famiglia illustre di Venezia, che 

diede molli dogi e uno scrittore, 
Cornaro Piscopia, erudita veneziana, 1046- 

1684. 



TAVOLA ALI AUFTICA D' UOMINI ILLUSTRF 



233 



Corneìlle Pieiro di Rouen, poeta dramma- 
tico, lG0(ì-84. 

Corneiile Toniiiiaso di Houen, jc/., 1625- 
1709. 

"Cornelia, madre dei Gracchi, ni secolo. 

"Cornelio Nepole, storico latino, v. 39. 

'Cornelio Severo, scrittor latino, v. 39. 

Corniani Giambattista, letterato italiano, 
-1813. 

Cornwallis Carlo, generale inglese, 1738- 
1805. 

Coronelli, geografo veneziano, xviii secolo. 

Corrado Q. Mario, autore italiano, 1508 75. 

Corrado Sebastiano, letterato italiano, -1556. 

Correggio (Allegri Antonio), pittore italia- 
no, 1-Ì94- 155/1.. 

Corsini, autore italiano, 1702 65. 

Corso Donati, fiorentino, xiv secolo. 

Corso Henaldo, letterato italiano, 1525-82. 

Cortes Ferdinando, spagnuolo, conquista- 
tore del Messico, 1485-1554. 

Cortusj, cronisti veneti, .xiv secolo. 

Corvisart Nicola, medico francese, 1755- 
1821. 

Cosma (Frate), chiriJrgo francese, 1703-81. 

Cossart, poeta francese, .wii secolo. 

Costantino, medico, detto l'Africano, n. 
1070. 

Costantino Manasse, storico greco, v. 1150. 

Costanzo (Angelo di), storico e poeta ita- 
liano, 1507 92. 

Coster, poeta olandese, xvn secolo. 

Cotelier, autor francese, 1627-86. 

Cotta Giambattista, poeta italiano, 1668- 
1758. 

Cottin (madama), romanziera francese, 
1773-1806. 

Cotton, gesuita francese, 1564-1629. 

Coulange, autore francese, xviii secolo. 

Courayer, apostata, traduttore francese, 
1681-1776. 

Courier Gian Paolo, ellenista e umorista, 
1774-1825. 

Court di Gebelin Antonio, scrittor francese, 
1 725-84. 

Courtiltz de Sandras, parigino, 1644-1712. 

Cousin Giovanni, pittore francese, 1550-90. 

Courtanvaux, erudito francese, 1718-81. 

Coutel, poeta francese, 1622-93. 

Conto Diego, storico portoghese, 1 542 1616. 

Cowiey Abramo, poeta inglese, 1618-67. 

Cowper Guglielmo, id., 1752-1800. 

Cox Ricardo, storico irlandese, 1650 1733. 

Crabbe Giorgio, autore inglese, 1754 1832. 

Craig Giovanni, geometra scozzese, -1685. 

Cramail Adriano, autore francese , 1568- 
1646. 



Crajiior Adriano, erudito tedesco, 1723-88. 

Cramer Gabriele , matematico ginevrino 
1704-52. 

Cranmer, arcivescovo di Cantorbery, 1489- 
1556. 

"Crantore, filosofo di Cilicia, vi secolo. 

Crassei, ascetico francese, 1648 92. 

"Grate, filosofo ateniese, v. 501. 

"Grate, filosofo tebano, v. 328. 

"Grate, poeta comico, v. 459. 

"Gratino, autor comico ateniese, v. 452. 

^Gratino da Mitilene, peripatetico, v. 50. 

Crebillon (Joliot di), autore francese, 1707- 
1777. 

Crebillon (Prospero Joliot di), da Bigione, 
1 674 1 762. 

Crellio, socciniano tedesco, 1590-16.52. 

Cremonini Cesare, filosofo italiano, -1631. 

Crescente, filosofo cinico, ii secolo. 

Crescentini Girolamo d'Urbino, soprano, 
1769-1846. 

Crescenzio Pietro, agronomo italiano, xiii 
secolo. 

Crescenzio, tribuno romano, v. 998. 

Crescimbeni Giovan Mario, critico italiano, 
1605-1728. 

Crévier Giovan Luigi, storico parigino, 
1693 1765. 

Greuzer Federico di Marbourg, archeologo, 
1771-1858. 

Crinito, autore italiano, n. 1465. 

"Crisi ppo, filosofo stoico, 280-207. 

Crisolora Emanuele, erudito greco, xvsec. 

Cristiano Fiorente da Troyes, poeta e ro- 
manziere, XII secolo. 

Cristina di Pisan , autrice veneziana, v. 
1411. 

Cristina regina di Svezia, 1622-89. 

"Critolao, filosofo peripatetico, v. 156. 

"Gritone, filosofo ateniese, v. 389. 

'Crizio, poeta ateniese, v. 413, 

Croce (Giulio Cesare della), autore bolo- 
gnese, secolo xvi-xvii. 

Croese Gerardo, teologo olandese, 1642- 
1710. 

Croeser Ermanno, traduttore olandese, n, 
1510. 

Croiset, ascetico francese, -1730. 

Cromer Martino di Warmia, storico po- 
lacco, -1589. 

Cronegk, poeta tedesco, 1731-58. 

Crouzas (Giovan Pietro di), da Losanna, 
autore, 1663-1750. 

Crudeli Tommaso, poeta italiano, -1745. 

"Ctesia da Guido, storico greco, v. 337. 

'Ctesibio d'Alessandria, matematico, v. 120. 

Cudworth, dotto inglese, 1617-88. 



234 



CRONOLOGIA 



Coeva, poeta spagnuolo, xvi secolo. 
Cujaccio Giacomo da Tolosa, giureconsulto, 

•J 520 90. 
CuUen Guglielmo, medico scozzese, 1712- 

1790. 
Cumberland Ricardo, autore inglese, 1632- 

1718. 
Cuneo, autore olandese, 1586-1638. 
Cunich Raimondo di Ragusa, poeta latino, 

1719-94. 



Cunitz Cunizia, erudita tedesca, '1264. 
Curione Celio Secondo, autore piemontese, 

iriOó 69. 
Curzio Quinto, storico latino d'età incerta. 
Cusa (Nicolò da), scrittore tedesco, 140J- 

1464. 
Cuvier Giorgio, naturalista francese, 1769- 

1832. 
Cygne (Du), erudito francese, 1619-69. 



1> 



Dacier Andrea, erudito francese, 1 6S1 -1 722. 
Dacier Anna, erudita francese, 1651-1720. 
Daguerre , francese , inventore della foto- 
grafia, 1788-1851. 
Dalin (Olao di), poeta svedese, 1708-63. 
Dalrvmple Alessandro, autore scozzese, 

1737-1808. 
Dalton, autore inglese, 1709-63. 
Damaselo, filosofo eclettico, v secolo. 
Damiano (Pier), cardinale italiano, 988- 

1073. 
Damiens, regicida francese, 1714-57. 
*Damone, filosofo pitagorico della Sicilia, 

IV secolo, 
Dampier Guglielmo, viaggiatore inglese, 

1652-1722^. 
Dancliet Antonio, autor francese, 1671- 

1748. 
Dancourt Fiorente Carton, autor comico 

francese, 1601 1726. 
Dandini, giureconsulto italiano, 1695-1747. 
Dandolo Andrea, doge e storico veneziano, 

-1354. 
Dandolo Vincenzo, agronomo ed econo- 
mista veneziano, -1819. 
Daneau Lamlierto, autor francese, 1530-96. 
Danes Pietro, erudito francese, 1497-1577. 
Danet Pietro, grammatico francese, 1640- 

1709. 
Danhaver, teologo tedesco, 1603-60. 
Daniel Arnaldo, trovadore, xii secolo. 
Daniel P>anccsco , storico ed antiquario 

napoletano, -1812. 
Daniel Gabriele, gesuita, storico francese, 

1649-1728. 
Daniel Samuele, poeta e storico inglese, 

1552-1619. 
"Daniele, profeta maggiore, 600. 
Dante Alighieri, poeta fiorentino, 1265- 

1321. 
Danton Giorgio, rivoluzionario, 1769 94. 
Dantz, teologo tedesco, 1664-1727. 



"Darete frigio, storico supposto, v. 1209. 
Darwin Erasmo, medico e poeta inglese, 

1731-1802. 
'Datarne, capitano cario, iv secolo. 
Dalhevatsi, erudito armeno, 1340?-1410. 
Dati Carlo, filologo italiano, 1619-76. 
Dati Giorgio, traduttore di Tacito, 1503. 
Dati Gore, autore italiano, 1563-1436. 
Daubenlon Guglielmo , autor francese , 

1648-1723. 
Daul»enton Luigi Giovanni , naturalista 

francese, 1716-1800. 
Daunou Claudio, letterato francese, 1761- 

18-40. 
Davanzali Bernardo, letterato fiorentino, 

1529-1606. 
Davenant Giovanni, poeta inglese, 1605-68. 
"David, re de' Giudei e poeta, v. 1040. 
David, pittor francese, 1750-1825. 
Davies Giovanni, erudito inglese, -1732. 
Davila Enrico Caterino di Cipro, storico 

italiano, 1576-1631. 
Davity Pietro, autor francese, 1573-lt>35. 
Davoust, principe di Eckmuhl, generale di 

Napoleone, -1825. 
Davy Unfredo, fisico inglese, 1778 1829. 
Decembrio Pier Candido, cronista italiano, 

1399-1477. 
Decio Filippo, icL, 1454 1535. 
Decker, poeta fiammingo, 1610-66. 
Dee Giovanni, astrologo e matematico in- 
glese, 1527-1607. 
Delfant (marchesa di), 1697-1780. 
Defoe Daniele, autore inglese, 1663-1731. 
Deken Agata, autrice olandese, 1741-1 80 i. 
Delambre, astronomo francese, 1749 1822. 
Delaroche Paolo, pittore francese, 1797- 

1856. 
Delavigne Casimiro, scrittore drammatico 

francese, 1793 1843. 
Delille Giacomo, poeta francese, 1 738-1 81 3. 
DelisleGuglielmo, geografo francese, -1726. 



TAVO(.,\ MFARr:TICA lì' UOMINI ILLUSTRI 



57,S 



Delisles di Snlles, filosofo francpso, I7'i3- 

■1810. 
Delonne Filiberto, arcliitetlo francese, 

-1577. 
Dell'io Martino, gesuita fiammingo demo- 

nologo, Joo 1-1008. 
Deluc Giovanni Andrea, fisico ginevrino, 

17-27-1817. 
Deluca Giambattista di Venosa, giurecon- 
sulto, i(il4-83. 
*Deuiade, demagogo ateniese, -3:28. 
"Demetrio Falereo, filosofo e retore, v, 296. 
Democrate, oratore ateuiese, iv secolo. 
*Democede da Crotone, medico, v. S20. 
"Democrito d'Abdera, filosofo greco, 460- 

371 . 
^Demostene, capitano ateniese, v secolo. 
"Demostene, oratore ateniese, 381-322. 
Demster Tommaso, dotto scozzese, 1579- 

fQ-2o. 
Denham, poeta irlandese, 1615-68. 
Denina Carlo, storico piemontese, 1731- 

1815. 
Denisart Giambattista, giureconsulto fran- 
cese, 1712 65. 
Dennis Giovanni, critico inglese, 1657- 

1 755. 
Denon Domenico, erudito francese, 17i7- 

1823. 
Derham Guglielmo, fisico inglese, 1657- 

1733. 
Derossi Gian Bernardo, orientalista pie- 
montese, 1742 1851. 
Desaguliers Tommaso, fisico francese, 1 683- 

1745. 
Desault Pietro Giuseppe, chirurgo francese, 

1744-93. 
Descartes (Cartesio) Renato, filosofo fran- 
cese, 1596-1630. 
Desessarts (Lemoyne), bibliografo ed autor 

francese, 1744-1810. 
Desfaucheret, autor francese, -1808. 
Desfontaines Pietro di Uouen, critico, 1685- 

1745. 
Desforges P. , autore e attore francese, 1746- 

18U6. 
Deshoulières (madama), poetessa parigina, 

1633-94. 
Desmaretsdi Saint Sorlin, accademico fran- 
cese, 1593-1676. 
Despaze Gius., poeta francese, 1769-1814. 
Dessaix Giuseppe Maria, generale francese, 

1768-1800. 
Destouches Filippo Nericault da Tours, 

scrittor comico, 1680-1754. 
Destutt deTracv, ideologo francese, 1754- 
1856. 



Dosvignnios, cronologo francese, v. 1714. 
Devoti Giovanni, canonista italiano, 1744- 

1820. 
De Witt, uomo di Stato olandese, 1623-72. 
D'IIozier Paolo, generale francese, 1592- 

1 660. 
Diagonio Francesco , storico spagnuolo , 

-1613. 
"Diagora, filosofo greco da Melos, condan- 
nato per ateo, v, 416. 
Diaz Bartolomeo, navigatore portoghese, 

XV secolo. 
Dibdin Tommaso, bibliofilo inglese, 1775- 

1847. 
*Dicearco, storico e filosofo greco da Mes- 
sina, v. 293. 
Diderot Dionigi di Langres, enciclopedista, 

1713-84. 
"Didimo d'Alessandria, critico, i secolo. 
Didimo il Cieco , dottor della Chiesa, m. 

393. 
Didot Francesco, Ambrogio, Firmino, eru- 
diti tipografi parigini del sec. xviu e xix. 
Diemen (Antonio van), navigatore olan- 
dese, 1593-1643. 
Dieu, teologo olandese, dotto orientalista, 

1590 1642. 
Digby Keneira, autor inglese, 1603-03. 
Dillen Giangiacomo , botanico tedesco , 

1687-1747. 
"Dinarco, orator greco da Corinto, 560. 
Dino, giureconsulto italiano, xiii secolo. 
*Dinocrate, filosofo greco, v. 550. 
"Dinoloto, poeta comico siculo, v. 418. 
"Dinostrate, geometra greco, v. 400. 
"Diocle, medico greco, v. 315. 
"Diocle, poeta ateniese, v. 452. 
Diodati Giovanni, letterato lucchese, -1632. 
"Diodoro Siculo, storico greco, v. 43. 
Diofaute, geometra greca, v. 529. 
"Diogene, filosofo cretese, v secolo. 
*Diogene il Cinico, filosofo greco, 523. 
Diogene Laerzio, storico greco, ni secolo. 
Dione Cassio, storico greco, v. 239. 
Dione Crisostomo da Prusa, oratore, v. 96. 
"Dione, espulsore del tiranno Dionigi, 557. 
"Dionigi d'Alessandria, astronomo, -241. 
*Dionigi d' Alicarnasso, storico greco, v. 50. 
*Dionigi da Mileto, storico, v. 521. 
"Dionigi da Sinope, poeta comico, v. 579. 
Dionigi il Piccolo, scita, introduttore del- 
l'era cristiana, v. 530. 
"Dionigi, nome d'alcuni tiranni di Sicilia. 
Dionigi (san), apostolo francese, ni secolo. 
Dionigi (san) Areopagita, ateniese, i secolo. 
Dionis de Séjour, erudito geometra fran- 
cese, n. 173i. 



236 



cno.Noi.or.u 



Dioscoride, medico greco, n. 64. 
Diplovazio, giureconsulto italiano , 1468- 

1541. 
Dithmar, autore tedesco, 1677 1737. 
Dithmar, vescovo di Mersburgo , crona- 
chista, -1018. 
*Dilti Cretese, storico supposto, v. 1280. 
DittoD Umfrido, matematico inglese, 167S- 

1715. 
Djamy, poeta persiano, 1414-92. 
Dod.-ley Roberto, poeta inglese, 1703-64. 
Dodwel Enrico, erudito inglese, 1 641 -171 1 . 
Dolce Carlino, pittore fiorentino, 1616-86. 
Dolce Lodovico, scrittor veneziano, 1508- 

1566. 
Dolcino (frate), eresiarca italiano, xiv sec. 
Dalet Stefano, letterato e tipografo fran 

cese, 1509-46. 
Dolomieu Diodato , naturalista francese , 

1750-1801. 
Domai Giovanni, giureconsulto francese, 

1625-95. 
Domenichi Lodovico , letterato italiano , 

1564. 
Domenichino Zampieri, pittore italiano, 

1581-16Ì1. 
Domenico (san) di Gusman, 1170 1221. 
Domergue, grammatico francese, 1745- 

1810. 
Dominis (Marc'Antonio De), dalmata apo- 
stato, 1556-1624. 
Donato, grammatico latino, iv secolo. 
Donato, scismatico africano, iv secolo. 
Donato Vitaliano, naturalista italiano,-! 763. 
Dondi Giovanni, medico e matematico pa- 
dovano, xiv secolo. 
Doni Anton Francesco , autore italiano , 

-1574. 
Donizetti Gaetano di Bergamo, compositore 

di musica, 1798-1848. 
Donne, matematico inglese, 1718-46. 
Doppel-Mayer, matematico tedesco, 1671- 

1750. 
Dorat, poeta ed erudito francese, -1588. 
Doria, famiglia di Genova, da cui fra altri 
usci Andrea ammiraglio generale, 1468- 
1560. 
Dorset, poeta inglese, -1705. 
Dousa Giovanni, erudito olandese, 1545- 

1604. 
Dow Gerardo, pittor olandese, 1613-74. 
Dowal, erudito scozzese, 1590-1653. 
Downham, teologo inglese, -1634. 
*Dracone, legislatore ateniese, -624. 
Dragut-rais, capo di corsari di Barberia, 

-1565. 
Drake Frane, navigatore inglese, 1545-96. 



Drakenbork , critico e storico olandese, 

1684-1747. 
Drayton Michele, poeta inglese, 1563-1631. 
Drebbel Cornelio, fisico olandese, 1572- 

1634. 
Drélincourt, teologo francese, 1595-1609. 
Drexelio Geremia, gesuita tedesco ascetico, 

1581 1638. 
Droz Pietro, meccanico svizzero, 1721 90. 
Drusio (van der Driesche] , erudito fiam- 
mingo, n. 1550. 
Dryden Giovanni, poeta inglese, 1681 -1701, 
Duaren Francesco, dotto francese, 1309-59. 
Uubellay Gioachino, poeta francese, 1524- 

1560. 
Dubellay (il cardinale), letterato francese, 

v. 1560. 
Dubois Guglielmo, cardinale e ministro 

francese, 1656-1723, 
Dubos (l'abbate), erudito francese, 1670- 

1742. 
Dubraw, storico boemo, -1553. 
Ducange, erudito francese, 1610-88. 
Ducas Michele, storico greco, xv secolo. 
Duchat Giacobbe, erudito francese, 1658- 

1736. 
Duchàlel Paolo, letterato francese, 1480- 

1552. 
Duchàlelet (madama), autrice francese, v. 

1749. 
Duché di Vancy, poeta francese, 1 668-1 704. 
Duchesne Andrea, storico francese, 1584- 

1640. 
Ducis Giovanni Francesco, poeta tragico 

francese, 1733-1816. 
Uuclos Carlo, letterato francese, 1704 72. 
Duclót Giuseppe, dotto ecclesiastico savo- 

jardo, 1725-1821. 
Dudith, teologo ungarese, 1353 1439. 
Dugay-Trouin , marinajo francese, 1673- 

1736. 
Duguesclin Bertrando, connestabile fran- 
cese, 1314-80. 
Duguei Giovanni, controversista ed asce- 
tico francese, 1649 1733. 
Duhalde Giambattista, autor francese, 1 674- 

1743. 
Duhamel Giambattista, dotto oratoriano, 

1624 1706. 
Dumarsais Cesare, grammatico francese, 

1676-1756. 
Dumas Luigi, grammatico francese, 1676- 

1726. 
Duns (Duncano) Scot Giovanni, teologo 

scozzese. 1275-1308. 
Dunstan (san), arcivescovo inglese, 924- 
988. 



TAVOLA ALl'AUtTICA D UOMIM ILLUSTRI 



237 



Dupaty Giambattista, autor francese, 1744- 

1788. 
Duperron Giacomo, cardiriiilo, autor fran- 
cese, 1556 1618. 
Dupin Ellies Luigi, teologo parigino, 1657- 

1719. 
Dupin, giureconsuilofrance.se, 1681 -17i5. 
Diipleix Scipione, storiografo francese, 

1569-1661. 
DuportiluTertre, storico francese, 171 5-59. 
Duprat Antonio, cancelliere francese, 1463- 

1535. 
Dupré di Saint-Maur, erudito francese, 

1695-1774. 
Dupuis Carlo Francesco, td.y 1742-1809. 
Dupuvtren Guglielmo, chirurgo, 1778- 

1835. 
Duquesne Abramo, marinajo francese, 1 61 0- 

1676. 



Durand di Saint-Pourcain, autore francese, 

-1333. 
Durante, maestro di musica italiano, 1718- 

1780. 
Dureau de Lamalle, aiilore francese, 1742- 

1807. 
Durer Alberto, pittore di Norimberga, 1461 - 

1528. 
Duryer Pietro, autore francese, 1605-58. 
Dutrochet Gioachino , fisiologo francese, 

1776-18Ì7. 
Duval Alessandro, autore drammatico fran- 
cese, 1767-1842. 
Duval Amalrico , erudito francese, 1760- 

1857. 
Duval Valentino, antiquario francese, 1695- 

1775. 
Dyche, lessicografo inglese, n. 1750. 



JB 



Earle, filantropo inglese, 1740-96. 
Echellense Abramo, dotto maronita della 

Propaganda, -1664. 
Eckhard Giacomo, autore francese, 1644- 

1724. 
Eckhard Giorgio, storico tedesco, 1674- 

1750. 
Eckhel Giuseppe, antiquario tedesco, 1756- 

1798. 
Eckio Giovanni, teologo tedesco, 1486- 

15i3. 
Eclusesdes Loges, autor.francese, 1715-83. 
Ecolampadio Giovanni, teologo tedesco, 

1482-1551. 
Ecumenio, autor greco, x secolo. 
Edelink Gerardo, incisore fiammingo, 1641- 

1707. 
Edgeworth Maria, moralista irlandese, 1 770- 

1846. 
Edoardo, principe Nero, 1330-76. 
Edris (Ben), geografo arabo, v. 1156. 
"Efestione , favorito d'Alessandro Magno, 

-325. 
Efrem (sanf), siro, scrittore ascetico, -579. 
Egesippo, storico ecclesiastico, -180. 
Eginardo, storiografo di Carlomagno, -859. 
Egnazio, erudito veneto, 1478-1555. 
Eguiara, autor messicano, xviu secolo. 
Eich (Uberto van) da Liegi, pittore, 1366- 

1426. 
Eisen Schmidt, matematico d'Alsazia, n. 

1656. 
*Elia, profeta, 900. 



Eliano Claudio, scrittor greco, 242, 

Elio Lampridio, biografo, v. 336. 

Elio Sesto, giureconsulto romano, v. 260. 

Eliodoro da Emesa, romanziere greco, v. 
400. 

^Eliseo, profeta, 900. 

*Ellonio da Mitilene, storico, v. 450. 

El-macino, storico arabo, 1223-73. 

Elmen-horst, critico tedesco, -1621. 

Elphinston Giacomo, grammatico scozzese, 
-1809. 

Elstol), teologo inglese, 1675-1714. 

Elvezio Adriano, filosofo francese, 1715-71. 

Elvico Cristoforo, scrittor tedesco, 1581- 
1617. 

Elvio, erudito svedese, xvni secolo. 

Elzevir Luigi, Bonaventura, Abramo, Da- 
niele, tipografi da Leida, xvii secolo. 

Emerson, matematico inglese, 1701-82. 

Emery Giacomo Andrea, scrittore francese, 
n. 1752. 

Emmio Ubbo, storico olandese, 1547-1626. 

^Empedocle agrigentino, filosofo pitago- 
rico, -473. 

Empereur (Costantino 1'), orientalista olan- 
dese, -1648. 

"Enea lo Strategico, autor greco, iv secolo. 

Enfield, teologo inglese, 1741-97. 

Engel Gian Giacomo, poeta drammatico 
tedesco, 1741-1802. 

Engel Samueleda Berna, geografo, 1702 84. 

Engeibrecht, missionario tedesco , 1599- 
1651. 



258 



CaoNOLOGlA 



Eogelniann Goffredo da Mulhouse, lito- 
grafo, 1788-1839. 

Enjedim, erudito ungarese, -1597. 

Ennio da Huntington, storico inglese, v. 
1154. 

"Ennio Quinto, poeta latino, 236-169. 

Ennodio , vescovo di Pavia e scrittore, 
473-521 . 

Entik, autor inglese, 1713-53, 

Entrecasteaux (Giuseppe d') , navigatore 
francese, -1795. 

Enziua, poeta spagnuolo, n. v. 1446. 

Eou (cavaliere di), spia francese, travestito 
da donna, 1728-1810. 

"Epaminonda, capitano tebano, -565. 

Epée (Abbate de L'}, educatore di sordi- 
muti, 1712-89. 

"Epicarmo, poeta e filosofo greco, v. 440. 

"Epicuro, filosofo greco, 542-270. 

*Epimenide, id., v. 598. 

Epifanio lo Scolastico, vi secolo. 

Epifanio ( sant' ) , autore e dottor della 
Chiesa, 405. 

Episcopio Simone, teologo olandese, 1583- 
4645. 

Epitteto, filosofo stoico, ii secolo. 

Eponina, eroica moglie di Giulio Sabino, 
galla, -78. 

Eppendorf, letterato tedesco, -1553. 

Equicola Mario da Alvito, filosofo, xvi sec. 

*Eraclide da Ponto, ù/. , v. 557. 

"Eraclito, filosofo greco d'Efeso, v. 500. 

"Erasistrato, medico greco, v. 300. 

Erasmo Desiderio da Rotterdam, autor la- 
tino, 1465-1556. 

Erasto, medico tedesco, 1524-85. 

"Eratostene, astronomod'Alessandria, -194. 

Ercilla-y-Cuniga, epico spagnuolo, 1525- 
1600.' 

Eriberto da Cantù, arcivescovo di Milano, 
-1045. 

Ericeyra Francesco Saverio, storico porto- 
ghese, 1614-99. 

"Erinna, poetessa lirica greca, v. 612, 

Erizzo Sebastiano , letterato veneziano , 
1525-85. 

Ermanno Contratto cU Svevia , storico e 
ascetico, -1034. 

Ermia, filosofo platonico, i secolo. 

"Ermippo, poeta comico, v. 450. 

Ermogene da Tarso, retore greco, v. 140. 

*Ermogene di Caria, famoso architetto, vi 
secolo. 

Ermogene, eretico, ii secolo. 

Ermogene, giureconsulto, iv secolo. 

Ernesti, varj dotti tedeschi dal xv al xvni 
secolo. 



Ernst, dotto giureconsulto tedesco, 1605- 

1665. 
Erodiano, storico greco, in secolo. 
"Erodoto d'Alicarnasso, id., n. 484. 
"Erone detto il vecchio, matematico greco, 

n. 334. 
Erpenio Tommaso, grammatico olandese, 

1584-1624, 
Errerà Ferdinando, poeta spagnuolo, xvi 

secolo. 
Errera-Tordesillas Antonio, storico delle 

Indie, -1625. 
Erskine Tommaso, oratore inglese, 1750- 

1825. 
Escherny,' autore svizzero, 1754-1815. 
"Eschilo, tragico greco, -477. 
"Eschine, filosofo ateniese, v. 395. 
"Fschine, oratore ateniese, 587-312, 
Escobar Antonio, casista spagnuolo, 1589- 

1669. 
Escoiquitz don Juan, ministro spagnuolo, 

1762-1820, 
"Esculapio, padre della medicina, 1321- 

1243, 
"Esdra, sacerdote ebreo e storico, v secolo, 
Esichio d'Alessandria, filologo, v. 609. 
"Esiodo, poeta greco, v. 900. 
Esmenard, poeta francese, 1770-1811. 
"Esopo Clodio, commediante romano, V, 84, 
"Esopo frigio, favoleggiatore, v, 582. 
Espen (Bernardo van) da Lovanio, cano- 
nista, 1646-1728. 
Espence (Claudio d'}, erudito dottore della 

Sorbona, 1511-71. 
Espinasse (madamigella de L'), autrice 

francese, 1723-74. 
Esprit, autore francese, 1611-78. 
Estio Guglielmo (van Est), teologo braban- 

zone, 1542-1613. 
Etienne Carlo Guglielmo, pubblicista e au- 
tore drammatico francese, 1778-1845. 
Etoile (deL'), cronista, 1540 1611. 
"Eubulide, filosofo greco, iv secolo. 
*Eubulo, poeta comico ateniese, v. 374. 
"Euclide Alessandrino, matematico, v. 285. 
"Euclide di Megara, sofista, v. 390. 
Eudossia, poetessa, moglie di Teodosio il 

giovine, -460. 
"Eudossio da Gnido, geometra, v. 405. 
"Euforione, poeta greco, -220. 
"Eufranore, pittore ateniese, iv secolo. 
Eugenio fprincipe di Savoja) , generale, 

1663-1736. 
Eugesippo, geografo, v. 1040. 
Eulero Leonardo, matematico da lìasilca, 

1707 83. 
"Eumene, capitano lacedemone, v. 315. 



TAVOF.A AM'AItKTlCA D UOHIINI ILLUS'Cni 



239 



Eumenio, panegirista latino, -5H. 
*Eumcto, poeta greco da Corinto, v. 741. 
*Eumolpo, trovatore o introdultorc di riti 

sacri in Atene, i quali poi cuslodivansi 

da' suoi discendenti, detti Euniolpidi. 
Eunapio, medico e autor greco, iv secolo. 
Eunapio da Sardi, sofista e storico, v secolo. 
*Eupoli, poeta comico greco, v. -iiO. 
*Euripide da Salamina, poeta tragico greco, 

480 407. 
Eusebio da Cesarea, ecclesiastico scritlor 

greco, -358. 
Eustachio liartolomeo, medico e naturalista 

salernitano, -1574. 
Eustazio, romanziere greco, v. 500. 
Eustazio, vescovo di Tessalonico, -UGO. 
Eustrale, commentatore greco, xii secolo. 
Euticbe, eresiarca, v secolo. 



Eulichio, medico e patriarca d'Alessandria, 

V. 9i0. 
*Euticrate, scultor greco, v. 500. 
Eutocio, matematico assiro, v. 540. 
Eutropio, storico latino, iv secolo. 
Evagrio lo Scolastico, storico greco, v. 536. 
*Eveemero, filosofo, .510. 
Eveillon, teologo francese, 1572-1651. 
Evelio Giovanni, astronomo da Danzica, 

1611-87. 
Evrart da Ratisbona, storico, v. 1506. 
Expilly Gio.Gius., autor francese, 1719 95. 
"Ezechiele, poeta tragico ebreo, v. 120. 
"Ezechiele, profeta maggiore, v. 590. 
Ezelino da Romano, tiranno di Padova, 

1194-1259. 
Ezio, generale romano, -454. 
*Ezione, pittor greco, v. 332. 



JF 



Fabbre Guido, letterato francese, 1541- 

1616. 
Fabbri, teologo francese, 1607-88. 
Faber Samuele, autore tedesco, 1 657-1 71 6. 
Faber Ernesto, orientalista tedesco, 1745- 

1774. 
"Fabio Massimo, dittator romano, -204. 
"Fabio Pittore, primo storico romano, v. 

216. 
Fabre d'Eglantine, autore francese, 1755- 

1794. 
Fabre d'Olivet, orientalista francese, 1767- 

1825. 
Fabretti Raffaello , antiquario d'Urbino , 

1618-1701. 
Fabricio, entomologo tedesco, 1742-1807. 
Fabricio Giorgio, storico e poeta tedesco, 

1516-71. 
Fabricio Giovanni Alberto, bibliografo te- 
desco, 1668-1736. 
Fabricy Gabriele , bibliografo francese , 

1723-1800. 
Fabrini Giovanni, grammatico italiano, 

1516-80. 
Fabroni Angelo, toscano, biografo, 1732- 

1805. 
Fabroni Giovanni di Firenze, naturalista 

e statista, 1752-1822. 
Fabrot Carlo Annibale, giureconsulto fran- 
cese, 1580-1659. 
Facciolati Jacopo, filologo italiano, 1682- 

1766. 
Faerno Gabriele da Cremona, poeta latino 

del XVI secolo. 



Fagan, autor comico francese, 1702-55. 
Fagiuoli Giambattista, poeta comico fioren- 
tino, 1660-1742. 
Fagon, medico francese, 1638-1719. 
Fahrenheit Gabriel Daniele, fisico tedesco, 

1686-1736. 
Faille, storico francese, 1616 1711. 
Faini Diamanta, poetessa bresciana, -1770. 
Fairfax Tommaso, politico inglese, 1611- 

1671. 
Falbaire (Fenouillot dej, autor drammatico 

francese, 1727-1800. 
Falcando Ugo, cronista siculo, v. 1175. 
Falconieri Ottavio , antiquario romano , 

xvu secolo. 
Falletti Girolamo, storico italiano, n. v. 

1518-64. 
Falloppio Gabriele, medico italiano, 1523- 

1662. 
"Fannio, poeta latino, v. 40. 
Fanshaw Riccardo, diplomatico e poeta 

inglese, -1666. 
Fantin Desodoards, storico francese, 1738- 

1820. 
Fantoni Giovanni, detto Labindo , poeta 

italiano, 1755-1807. 
Fantuzzi Marco da Ravenna, erudito, 1740- 

1806. 
"Faraone , appellativo dei re sacerdoti di 

Egitto. 
Fardella Michelangelo , filosofo italiano , 

1650-1718. 
Farei Guglielmo, calvinista francese, 1489- 

1565. 



240 



CllONOLOGU 



Farla y Souza Manuele, storico e poeta ca- 
stigliano, 1588 J 647. 

Farinacio Prospero, giureconsulto italiano, 
1564-16J8. 

Farinata degli Uberti, v. ISSO. 

Farinelli (Carlo Broschi), musico napole- 
tano, 1705-82. 

Farmer, teologo inglese, 171 4-87. 

Farnese , famiglia italiana , sollevata da 
Paolo IH alla sovranità di Parma e Pia- 
cenza. Ebbe molti prodi : Pietro, gene- 
rale dei Fiorentini, -1564; Pier Luigi, 
tiranno, -1547; Ottavio, generale di 
Carlo V, -1586; Alessandro, generale 
contro i Fiamminghi, -1592. 

Farquhar, autore drammatico inglese, 1678- 
1707. 

Fatio (de Duiller) da Basilea, geometra, 
1755. 

Fauchet, autor francese, 1529-92. 

Fauque (madama di Valchiusa), autrice 
francese, -1777, 

Fauriel Claudio, critico francese, 1772- 
1844. 

Faust Giovanni da Magonza, uno degl'in- 
ventori della stampa, v. 1450. 

Fausto da Riez, dottore della Chiesa latina, 
V. 480. 

Favart Carlo, autore comico francese, 1710- 
1792. 

Favorino, filologo italiano, -1557. 

Favre o Fabro Antonio, giureconsulto sa- 
voiardo, 1567 1624. 

Fawkes, poeta inglese, 1721-77. 

Faydit (l'abbate), autore francese, 1640- 
1709. 

Fayette (Madama di la), autrice francese, 
1652-95. 

Fazio, storico latino, m. v. 1547. 

Febronio (Gio. Nicola de Hontheim), ca- 
nonista tedesco, 1701-90. 

Fecht Feczio , teologo tedesco, 1656- 
1716. 

Federici Camillo da Garessio, autore co- 
mico, 1751-1802. 

"Fedone d'Elea, filosofo greco, v. 570. 

Fedro, favoleggiatore latino, i secolo. 

*Fedro, filosofo greco, v. 588. 

Félibien Andrea, autore francese, 1619-95. 

Feller Francesco Saverio, gesuita, autor 
belgico, 1735-1802. 

Fénélon de la Molte, vescovo di Cambray, 
1651-1715. 

Fenton Eliseo, poeta inglese, -1730. 

Ferdinando da Cordova, erudito spagnuolo, 
1420-80. 

Ferdussi, poeta jicrsiano, 91 (ì 1020. 



^Ferecide da Siro, filosofo greco, v. 560. 
*Ferecide, storico greco, v secolo. 
*Ferecrate, poeta comico ateniese, v. 400. 
Fergusson Adamo, scrittore scozzese, 1 724- 

1S01. 
Fergusson Giacomo, astronomo scozzese, 

1710-76. 
Fermai, giureconsulto francese, 1650 90. 
Fermai Pietro da Tolosa , matematico , 

1595-1665. 
Fernel Giovanni, medico francese, 1497- 

1558. 
Ferrari Bartolomeo, milanese, fondatore 

dei Barnabiti, -1544. 
Ferrari Gaudenzio , pittore piemontese , 

1484-1550. 
Ferrari Guido, gesuita, storico latino, 1717- 

1791. 
Ferrari Ottavio, antiquario italiano, 1607- 

1682. 
Ferrariis (De), giureconsulto pavese, v. 

1345. 
Ferraris, lessicografo canonista italiano, 

XVII 1 secolo. 
Ferreira, poeta portoghese, 1528-69. 
Ferreras, storico spagnuolo, 1652-1735. 
Ferreto, storico italiano, xiii secolo. 
Ferretti, antiquario italiano, 1659 82. 
Ferrier Armando, poeta francese, 1652- 

1721. 
Ferrière Claudio, giureconsulto francese, 

1659-1715. 
Ferrucci Francesco , patriota fiorentino , 

-1530. 
Feuerbach Luigi Andrea, razionalista te- 
desco, 1804 55. 
Feuerbach Paolo , criminalista tedesco , 

1775-1855. 
Feuillè, botanico ed astronomo francese, 

1660-1732. 
Feuquières, scrittore diplomatico francese, 

-1640. 
Févre (Giovanni d'Élables, detto Le), teo- 
logo francese, 1455-1537. 
FOvre (Tanneguy Le), dotto francese, 161 5- 

1672. 
Fevret di Fontette, magistrato e letterato 

francese, 1701-72. 
Feyoo Montenegro Benedetto, critico spa- 
gnuolo, 1701-64. 
Fiamma Galvano, storico milanese, 1285- 

1344. 
Fibonacci Leonardo da Pisa, matematico, 

1202. 
Fichard, giureconsulto francese, 1512-81. 
Fichte Gian Teofilo, filosofo tedesco, 1762- 

1814. 



TAVOLA ALFABETICA D'IìOMIM ILLUSTRI 



241 



ricino Marsilio, filosofo platonico fioren- 
tino, 1433-99. 
Ficoroui Francesco , antiquario italiano , 

166Ì-I7-Ì7. 
*Fidia, scultore ateniese, v secolo. 
Fielding Enrico, romanziere inglese, 1707- 

17S4. 
Filangeri Gaetano , leggista napoletano , 

1752-87. 
Filelfo Francesco, grammatico italiano, 

1598-1481. 
Filemone, filologo greco, vi secolo. 
'Filemone, poeta comico greco, v. 346. 
*Fileterio, id., v. 380. 
Filicaja Vincenzo, lirico fiorentino, 1642- 

1707. 
'Filillio, poeta comico, v. 430. 
'Filippide, poeta comico ateniese, 510. 
Filippone Herveng, teologo francese, -1 172. 
'Filisto, storico greco, v secolo. 
*Filistone, poeta comico da Nicea, v. IS. 
Filleau de la Chaise, autore francese, 1650- 

1695. 
Filleul, poeta francese, n. 1530. 
Fillips Giovanni, puela inglese, 1670 1706. 
*Filoclete, poeta comico, v. 434. 
*Filolao, filosofo da Crotone, 584. 
Filone Alessandrino, autore ebreo del i 

secolo. 
'Filone Bisantino, arcbitetlo greco, v. 500. 
Filone da Biblo, storico, v. 18i. 
*FiloDÌde, poeta ateniese, v. 427. 
'Filopemene, capitano acheo, -190. 
Filopono, filologo greco, vii secolo, 
Filosseno, id., v. 525. 
*Filosseno, poeta ditirambico, v. 382. 
Filostorgio, storico ecclesiastico di Cappa- 

docia, IV secolo. 
*Filostrato, retore ateniese, iii secolo. 
Fineo Oronzio, matematico francese, 1494- 

1555. 
Finiguerra Maso, orefice fiorentino, 1452. 
Fioravanti Valentino, romano, compositore 

di musica, 1764-1837. 
Firenzuola Agnolo, letterato italiano, 1495- 

1548. 
Firmico Materno, autor latino, iv secolo. 
Fischer, filologi tedeschi dal xvii al xix sec. 
Flacé , ecclesiastico e letterato francese, 

1530-85. 
Flacius (Mattia Illirico Francowitz), diret- 
tore delle Centurie di Magdeburcjn), 1521- 

1575. 
Flammei Nicola di Pontoise , alchimista, 

1400. 
Flaminio Antonio da Verona, poeta latino, 

1464-1536. 



Cantù, Documenli. — Tomo I, Cronologia. 



Flamsteed Giovanni , astronomo inglese , 

1646 1719. 
Flassans, poeta provenzale, xiv secolo. 
Flavigny, letterato francese, 1740-1808. 
Flechier Spirito , predicatore francese , 

1632-1710. 
Fleetvood, letterato inglese, v. 1695. 
Flegone Tralliano, autor greco, ii secolo. 
Fleischer, naturalista tedesco, 1537-93. 
Fletcher Giovanni, poeta inglese, 1586- 

1627. 
Fleury Andrea Ercole, cardinale e ministro 

francese, 1653-1743. 
Fleury Claudio, scrittore francese di Storia 

ecclesiastica, 1640-1725. 
Flodoart o Frodoart , cronista francese , 

894-966. 
Florez, dotto spagnuolo, 1701-75. 
Florian G P., letterato francese, 1755-94. 
Florida Bianca, ministro spagnuolo, 1730- 

1808. 
Florio, autore inglese, 1540-1625. 
Floro (.Auueoj, storico latino, u secolo. 
Fludd (de Fluclibus), medico e filosofo iu- 

gleàc, 155i-i637. 
"Fucilide da Milelo, poeta morale, v. 547. 
*Focione, capitano e politico ateniese, -518. 
Foglietta Uberto, storico genovese, 1518- 

1581. 
Foix (Gastone di), capitano francese, 1489- 

1512. 
Folard Giovanni, ingegnere francese, 1669- 

1752. 
Folengo Teofilo (Merlin Coccai) da Man- 
tova, poeta maccheronico, 1487-1544. 
Folques, antiquario e matematico inglese, 

1690-1754. 
Foncemagne (Stefano di), storico francese, 

1694-1779. 
Fontaine, critico inglese, -1753. 
Fontaine (Giovanni de La), favolista fran- 
cese, 1621-95. 
Fontainelle (Dubois), autore francese, 1737- 

1812. 
Fontana Domenico , architetto italiano , 

1543-1607. 
Fontanes Marcellino, poeta e letterato fran- 
cese, 1751-1821. 
Fontanini Giusto, antiquario italiano, 1666- 

1736. 
Fonte Moderata (Modesta Pozzi), poetessa 

veneziana, 1555 92. 
Fontenay (di Bonafous), letterato francese, 

1737-1806. 
Fonlenelle (Le Bovier de) da Rouen, autore 

francese, 1657-1757. 
Fontius(Fonti), dotto fiorentino, 1445 1515. 

16 



242 



CRONOLOGIA 



Foote Samuele, autor comico inglese, -1 111. 

Forbes, giureconsulto scozzese, 1683-') 747. 

Force (madamigella de La), poetessa e ro- 
manziera francese, -1724. 

Forcellini Egidio, dotto padovano, 1688- 
1768. 

Foresti Jacopo Filippo , storico italiano , 
1434-1520. 

*Formione, capitano ateniese, v secolo. 

Forster Giovanni, naturalista, 1729-98. 

Forster, grammatico tedesco, 1495-1556. 

Forster, teologo e filosofo inglese, 17J7-57. 

Forstner, giureconsulto tedesco, 1598- 
1667. 

Fortia d'Urban, erudito francese, 1756- 
1843. 

Fortiguerri Nicolò (Nicolò Carteromaco), 
poeta italiano, 1674-1733. 

Fortis Alberto, naturalista e antiquario pa- 
dovano, 1741-1803, 

Fortunato (Venanzio) da Treviso , poeta 
cristiano latino, v. 606. 

Foscarari Egidio, bolognese, prelato e scrit- 
tore, 1512-64. 

Foscari, famiglia illustre nella storia ve- 
neta. Francesco fu doge, 1423-57. 

Foscarini Marco , veneziano , scrittore e 
doge, 1695-1763. 

Foscarini Michele, storico veneziano, 1632- 
1692. 

Foscolo Ugo, poeta italiano, 1776-1827. 

FosterGiacomo, inglese, teologo dissidente, 
1697-1753. 

Fotino, eresiarca greco, -376. 

Foucault, antiquario francese, 1645 1721. 

Fouché Giuseppe, ministro di Napoleone, 
1753-1820.- 

Foucher Paolo, autor francese, 1704 78, 

Fougeroux, dotto francese, 1732-98. 

Fouquet (madama), empirica, xvii secolo. 

Fouquet Nicolò, ministro francese, 1615- 
1680. 

Fourcroi (Antonio di), chimico parigino, 
1755-1809. 

Fonder Carlo, capo dei Forieristi, 1772- 
1837. 

Fourmont Stefano , orientalista parigino , 
1683-1745. 

Fowler, teologo inglese, 1611-76. 

Fox Carlo, ministro inglese, 1748-1806. 

Fox Giorgio, fondatore della setta dei Qua- 
keri, 1624 90. 

Fozio, patriarca di Costantinopoli, autore 
dello scisma orientale, e compilatore di 
una Biblioteca, -886. 

Fracastoro Girolamo di Verona, medico e 
poeta latino, 1485 1555. 



Frachetta Girolamo , pubblicista italiano , 
1560-1620. 

Francesco d'Assisi (san), 1182-1226. 

Francesco di Paola (san), calabrese, fonda- 
tore de' Minimi, 1416-1507. 

Francesco di Sales (san), vescovo d'Annecy, 
ascetico, 1567-1622. 

Francesco Saverio (san), spagnuolo, apo- 
stolo delle Indie, 1506-52. 

Franckenstein, storico tedesco, 1643-97. 

Franco Nicolò da Benevento, emulo dell'A- 
retino, 1505-69. 

Francois (don Giovanni), dotto benedettino 
'francese, 1722-91. 

Frangipani, famiglia romana, illustre nei 
secoli XII, XIII, xi.v. 

Frank Giovanni Pietro , medico tedesco , 
1745-1821. 

Franklin Beniamino , fisico americano di 
Boston, 1706-90. 

Franz Giuseppe, medico tedesco , 1771- 
1842. 

Franzio, teologo francese, 1564-1628. 

Frauenlob, trovatore tedesco, -1217. 

Frayssinous Dionigi, francese, vescovo di 
Ermopoli, apologista, 1765-1842 

Fredegario lo Scolastico , storico borgo- 
gnone, VII secolo. 

Fregoso Federico, cardinale e poeta geno- 
vese, -1541. 

Fregoso Paolo, cardinale e scrittore, -1498. 

Freind Giovanni, medico inglese, n.l675. 

Freinshemio Giovanni, erudito tedesco, 
1608 60. 

Freret Nicolò, storico e critico parigino, 
1688 1749. 

Freron Elia, critico francese, 1719-76. 

Fresnaye (Vauquelin de La), poeta fran- 
cese, 1556-1606. 

Trine da Mitilene, cortigiana, iv secolo. 

"Frinico, poeta tragico ateniese, v. 512. 

Frisi Paolo da Monza, matematico e fisico, 
1728-84. 

Froben Giovanni, tipografo tedesco, -1527. 

Frobischer Martino, navigatore inglese, 
XVI secolo. 

Frodoardo da Reims, cronista, v. 910. 

Froidmond, dotto teologo belgico, 1587- 
1655. 

Froissard da Valenciennes, cronista, 1333- 
1402. 

Friilich Erasmo, antiquario tedesco, 1700- 
1758. 

Frontino, autor latino, 45-106. 

Frontone Marco Cornelio, oratore Ialino, 
V. 160. 

Frugoni Carlo, genovese, poeta, 1 692-1 768. 



TAVOLA ALFABETICA D UOMINI ILLUSTHl 



>A3 



Fuga Ferdinando di Firenze, architetto, 

ÌG99-1782. 
Fugger, famiglia di negozianti d'Augusta 

protettori de'leitcrati. Ulderico, 1528-84. 
Fulgenzio (san) da Lepti, 4G3-533. 
Fuller , ecclesiastico e letterato inglese, 

1()08-6I. 
Fulton Roberto , meccanico americano , 

1767-181S. 



Fumagalli Angelo, erudito milanese, 1728- 

1804. 
Funcio Funk, erudito tedesco, 1G95- 

1777. 
FiJssli Enrico di Zurigo, pittore, 1758- 

1825. 
Fiissli Giovanni Corrado di Wezlar, storico 

della riforma, 1704-75. 



O 



Gabriele Sionita, maronita orientalista, xvi 
secolo. 

Gaddi Gaddo, pittore, 1239 1312; Taddeo, 
1300-1552; Angelo, 1524 87. 

Gaetano Tiene (sanj, italiano, 1480, fonda- 
tore dei Teatini. 

Gaetano Tommaso Da Vio, cardinale na- 
poletano, 1469 1534. 

GafTarel, teologo francese, 1601-81. 

Gagliardi Paolo, bresciano, dotto ecclesia- 
stico, 1695-1742. 

Gagliardo Achille, padovano, dotto gesuita, 
1637-1707. 

Gagliuffi Faustino, raguseo, poeta latino, 
-1834. 

Gagnier, orientalista francese, 16701 740. 

Gaillard, lessicografo francese, 1634-95. 

Gajo, giureconsulto, v. 161. 

Galanti Giuseppe .Maria, letterato napole- 
tano, 1743-1806. 

Galeno Claudio, medico da Pergamo, 131- 
200. 

Galeotti Alberto, giureconsulto di Parma, 
-1285. 

Galeotti Marzio, filosofo di Narni, -1494. 

Galerone Antonio, grammatico e traduttore 
piemontese, secolo xvm. 

Galesini Pietro di Ancona, storico, 1520 90. 

Gaietti Giorgio Augusto, storico tedesco, 
1750-1806. 

Galiani Ferdinando , economista napole- 
tano, 1728-87. 

Galileo Galilei da Pisa, astronomo, 1564- 
1642. 

Gali Francesco, fisiologo da Baden, 1758- 
1828. 

Galland Antonio, orientalista di Picardia, 
1646-1715. 

Galliccioli Giambattista, orientalista e sto- 
rico veneziano, 1733 1806. 

*Gallo Cajo, poeta elegiaco latino, 66-26. 

Gallonio Antonio, dotto oratoriano di Pioma, 
1617. 



Galluzzi Riguccio di Volterra , storico , 

1755-1801. 
Galuppi Pasquale, filosofo calabrese, 1770- 

1846. 
Galvani Luigi, fisico bolognese, 1737-98. 
Gama (Vasco de), ammiraglio portoghese, 

-1524. 
Gambara Veronica da Brescia , poetessa , 

1485-1518. 
Ganilh Carlo, economista francese, 1758- 

1856. 
Gans Eduardo, pubblicista di Berlino, 1 798- 

1839. 
Garasse Francesco, gesuita francese, 1585- 

1651. 
Garat Pietro, musico francese, 1764-1823. 
Garay Gio. , poeta ungherese, 1812-53. 
Garcilasso de La Vega, poeta spagnuolo, 

15()5-36. 
Gardin-Dumesnil Giambattista, 1720-1802. 
Garnier, poeta tragico francese, 1545-1601. 
Garnier, storiografo di Francia, 1729-1805. 
Garofolo (BenvenutoTisio), pittor ferrarese, 

1481-1559. 
Garrick Davide, attore drammatico inglese, 

1716 78. 
Garth Samuele, poeta e medico inglese, 

1718. 
Garve, filosofo tedesco, 1742-98. 
Garzoni Giovanni, scrittore italiano, 1549- 

1589. 
Garzoni Pietro, storiografo veneto, 1652- 

1719. 
Gassendi Pietro, filosofo francese, 1592- 

1655. 
Gaston (M. di) da Rodez, poeta francese, 

1767-1808. 
Gattinara (Mercurino Arborio di), piemon- 
tese, cancelliere di Carlo V, -1530. 
GaubiI Antonio, erudito francese, 1689- 

1759. 
Gauchat Gabriele, teologo apologista fran- 
cese, 1709-79. 



244 



CRONOLOGIA 



Gaudenzi Pellegrino, poeta e letterato ita- 
liano, 1749-84. 

Gaurico Luca, astrologo napoletano, 1476- 
-1558. 

Gauss Carlo Federico, matematico di Bruns- 
wick, 1 777-1855. 

Gay Giovanni, poeta inglese, 1688 1743. 

Gay-Lussac Nicola, chimico francese, 1778- 
1850. 

Gaza Teodoro, erudito greco, -1478. 

Gazet Gazeo, storico ecclesiastico francese, 
1554-1612. 

Gelasio da Cizico , storico ecclesiastico 
greco, V. 480. 

Geldenhaur Gerardo, storico olandese,! 542. 

Geleo Claudio lorenese, pittore, -1678. 

GellertC, letterato tedesco, 1715-69. 

Gelli Giambattista , scrittore fiorentino , 
1498-1563. 

Gemelli Carreri , viaggiatore napolitano , 
1651. 

GemistioPletone, filologo grecista, v. 1480. 

Genehrardo Gilberto, benedettino francese, 
1537-97. 

Genesio, storico del Basso Impero, x secolo. 

Genlis (madama di), autrice francese, 1746- 
1830. 

Gennari Giuseppe, erudito padovano, 1 721- 
1800. 

Gennaro Giuseppe Aurelio, giureconsulto 
napoletano, -1761. 

Genovesi Antonio, filosofo italiano, 1712- 
1769. 

Genson o Jenson Nicola, tipografo, -1498. 

Gentile Alberico, giureconsulto italiano, 
1551-1611. 

Gentile da Fabriano , pittore sotto papa 
]\lartino V. 

Gentile Giovanni Valentino di Cosenza, an- 
titrinitario, -1566. 

Genzio, orientalista tedesco, 1618-87. 

Geoffrin (madama), colta parigina, 1699- 
1777. 

Geoffroy Giuliano di Rennes, critico fran- 
cese, 1745-1814. 

Geoffroy Saint- Hilaire Stefano, zoologo 
francese, 1772-1844. 

GeofTroy Stefano Francesco, medico pari- 
gino, 1672-1731. 

Cerando (Giusepjie Maria De), filosofo lio- 
nese, 1772 1842. 

Gerberon Gabriele, dotto benedettino,! 628- 
1711. 

Gerbier [Metro, avvocato di lli'nnes, 1725- 
1 7.S8. 

GerbillonCiovan Francesco, geometra fran- 
cese, 1654-1707. 



Gerdil Sigismondo, savojardo, cardinale e 

filosofo, 1718 1802. 
'Geremia, profeta maggiore, v. 620. 
'Germanico Cesare, generale romano, 17 

av. C, 19 d. C. 
Germano (san) di Autun, vescovo di Pa- 
rigi, 496-576. 
Gersen, monaco da Cavaglià in Piemonte, 

V. 1237, supposto autore àeW Imitazione 

di Cristo, che i più attribuiscono a 
Gerson (Giovanni Charlier di), cancelliere 

dell'università di Parigi, 1565-1429. 
Gesenio, orientalista tedesco, 1786-1842. 
Gessner Corrado da Zurigo, naturalista, 

1516-65. 
Gessner Giovanni, erudito tedesco, 1691- 

1761. 
Gessner Salomone da Zurigo, poeta, 1730- 

1788. 
Gherardo da Cremona, astrologo, 1114 87. 
Ghezzi Francesco, gesuita italiano, 1685- 

1766. 
Ghilini Girolamo, letterato italiano, 1589- 

1670. 
Ghirlandajo (Domenico Corradi, il), pittor 

fiorentino, 1451-95. 
Giacomelli, letterato italiano, 1695-1774. 
Giambliòo, filosofo platonico, iv secolo. 
GiambuUari Pier Francesco, letterato fio- 
rentino, 1495-1564. 
Gianni Francesco, improvisatore romano, 

1760-1825. 
Giannone Pietro, storico napoletano, 1677- 

1758. 
Gianotti Donato, pubblicista italiano, 1494- 

1563. 
Giansenio Cornelio, vescovo di Gand, bi- 

blicista, 1510-76. 
Giansenio Cornelio di Lovanio , vescovo 

d'Ypri, 1585-1638. 
*Giasone, capo degli Argonauti, v. 1292. 
Gibbon Edoardo, storico inglese, 1757-94. 
Gibelin Spirito, antiquario francese, n. 

1759. 
Gibert Baldassare , erudito francese , n. 

1662. 
Giberti, dotto vescovo italiano, 1495-1543. 
Gigli Girol., letterato italiano, 1660-1722. 
Gilbert Nicola , poeta satirico francese , 

1751-80. 
Gilberto da Montreuil, trovatore, xiii sec. 
Gildas da Dumbrittou, autor latino, 494- 

570. 
Gilles, viaggiatore francese, 1490-1555. 
Gillies, storico inglese, v. 1786. 
Ginguené Paolo, letterato francese, 1748- 

1815 



Tavola alfabetica d'uomini iLLUSinr 



i>4J) 



Gioachino, abbate calabrese, fatidico, n, 
H50, 

Gioberti Vincenzo, filosofo torinese, 1801» 
d852. 

Giocondo (fra), veronese, dotto e architetto, 
-1530. 

'Gioele, profeta, v. 800. 

Gioja Flavio d'Amalfi, scopritore della bus- 
sola, secolo XI. 

Gioja Melchiorre , piacentino , statistico , 
1 757-1829. 

Giolito de' Ferrari da Trino, tipografo-li- 
brajo a Venezia, xvi secolo. 

"Giona, profeta, v. 800, 

Giordani Pietro di Parma, letterato, 1774- 
1848. 

Giorgi Domenico, dotto italiano, -1747. 

Giorgio da Pisidia, poeta greco, v. (530. 

Giorgio da Trebisonda, autor latino, 1397- 
1486. 

Giorgio, frate greco, storico, 1020. 

Giorgio il Sincello, cronologo, v. 820. 

Giorgione, pittore trevigiano, 1477-1511. 

Giornandes, storico dei Goti, -552. 

Gioseffo Flavio, storico ebreo, 57-95. 

Giotto, pittore fiorentino, 1265-1556. 

Giovanna d'Arco, eroina francese, 1410-31 . 

Giovanni da Bielaro, cronista latino, v.590. 

Giovanni da Capua, traduttore, xiii secolo. 

Giovanni Damasceno (san), dottore della 
Chiesa, 670-754. 

Giovanni da Meung, poeta, v. 1364. 

Giovanni da Milano, medico poeta, v. 1101. 

Giovanni da Novogorod, storico, v. 1250. 

Giovanni da Ravenna, erudito italiano, v. 
1582. 

Giovanni d'Arras, romanziero, xv secolo. 

Giovanni da Salishury, cronista, xii secolo. 

Giovanni da Siviglia, autore spagnuolo, 
XII secolo. 

Giovanni da Troyes, storico francese, xv 
secolo. 

Giovanni di Matha (san), fondatore de' Tri- 
nitari, 1161-1215, 

Giovanni ( De ) , giureconsulto siciliano , 
1699-1753. 

Giovanni (san) di Dio, portoghese, fonda- 
tore dei Fate-bene- fratelli, 1495-1550. 

Giovenale da Carlencas, autore francese, 
1669-1760. 

Giovenale Decio Giunio, satirico latino, 
42124. 

Giovenale degli Orsini, biografo, v. 1474. 

Giovio Benedetto, storico di Como, 1471- 

1544. 
Giovio Paolo, vescovo di Nocera, storico, 
1483-1552. 



Giraldi Giambattista , letterato italiano , 
150Ì-73, 

Giraldi Lilio Gregorio, erudito e poeta ita- 
liano, 1479-1552. 

Giraldo Cambrense (Barry), autore, xii sec. 

Girard da Villethierry, autore ascetico fran- 
cese, -1709. 

Girard (l'abbate), grammatico francese, 
1677-1748. 

Girard (il padre Gregorio), istitutore sviz- 
zero, 1765-1850. 

Girardon Francesco , scultore francese , 
1630-1715. 

Giraud Giovanni, conte romano, comedio- 
grafo, 1776-1834. 

Girodet Luigi, pittore francese, 1767-1824. 

Girolamo da Praga, eretico, -1416. 

Girolamo (sanj, Padre della Chiesa, 340- 
420. 

Girolamo Emiliani (san), fondatore dei 
Cherici somaschi, -1557. 

Giuda Hakkadosch, dotto rabbino, ii sec. 
.Giuda Leone, dotto protestante di Zurigo, 
-1542. 

Giulini Giorgio, erudito milanese, 1714-80. 

Giulio Africano, autor latino, v. 240. 

Giulio Romano, pittore, 1492 1546. 

Giusti Giuseppe, poeta satirico fiorentino, 
1809 50. 

Giustiniani, famiglia veneta, di cui molti 
prelati e magistrati, e il doge Marcan- 
tonio, -1688. 

Giustiniani, grammatico, v. 1556. 

Giustiniani, orientalista genovese, 1470- 
1531. 

Giustiniani (san) Lorenzo, ascetico vene- 
ziano, -1465. 

Giustiniani, vescovo d'Ajaccio, 1568-1627. 

Giustiniano , imperatore e legislatore del 
Basso Impero, 483 565. 

Giustino (san) martire , filosofo e dottor 
della Chiesa, ii secolo. 

Giustino, storico latino, v. 158. 

Glaber Rodolfo, storico francese, xi secolo, 

Glaovil Giuseppe, giureconsulto inglese, 
-1661. 

'^Glauco, filosofo ateniese, v. 386. 

Gleichen (Francesco di) , naturalista da 
Bareuth, 1717 83. 

Gleim Giovanni, poeta tedesco, 1719-1803. 

Glica, storico greco, xii secolo. 

Glover Ricardo, poeta inglese, 1712-85, 

Gluck Cristoforo, musico tedesco, 1712-87. 

Gmelin Giovanni, botajiico tedesco, 1709- 
1755. 

Goar, erudito domenicano francese, 1601- 
1653. 



246 



CRONOLOGIA 



Godeau, prelato e letterato francese; 1605- 

1672. 
Godescard, erudito ecclesiastico francese, 

47-28-1800. 
Codinot da Reims, teologo francese, 1661- 

1749. 
Godwin Tommaso, storico inglese, v. 1603. 
Goeree , erudito librajo olandese, less- 
ali. 
Goertz Enrico, politico svedese, -1719. 
Goesio (Goes), filosofo olandese, 1611-86. 
Goez Damiano , storiografo portoghese , 

1501-60. 
Goffredo da Viterbo, cronista, v. 1180. 
Goffredo di Buglione, crociato, -1100. 
Goffredo Dionigi, giureconsulto parigino, 

1540-16^2. 
Goguet Antonio, erudito parigino, 1716- 

'17o8. 
Goldast Melchiorre, giureconsulto svizzero, 

-1655. 
Goldman Nicola, matematico tedesco, 1 623- 

1665. 
Goldoni Carlo , poeta comico veneziano , 

1707-93. 
Goldsmith Oliviero, autore inglese, 1728- 

1764. 
Golio, erudito olandese, 1599-1667. 
Goltzio da Venloo, erudito, 1526 1583. 
Gomar Francesco, teologo fiammingo capo- 
setta, 1565-1641. 
Gomberville Marino le Roy, ?d., 1600-47. 
Gomez Alvaro da Toledo, poeta latino, 

1488-1558. 
Gongora y Argote, poeta spagnuolo, 1561- 

1627. 
Gonsalvo da Cordova, capitano spagnuolo, 

1445-1515. 
Gonzaga, famiglia italiana, dominatrice di 

Mantova, che die' molti illustri, fra cui 

san Luigi, -1591. 
Goodwin, teologo inglese, 1595-1665. 
Gordon, letterato e pubblicista irlandese, 

-1750. 
Gore, autor inglese, 1631-84. 
*Gorgia Leonlino, sofista siciliano, v, 354. 
Cori Antonfrancesco , erudito italiano , 

1691-1757. 
Gorleo Abramo, erudito fiammingo, 1549- 

1609. 
Gòrres Giuseppe, scrittore tedesco, 1776- 

1848. 
Goselini Giuliano da Roma, storico, 1525- 

1587. 
Gosselin, erudito francese, 1518-1604. 
Gosselin Carlo Roberto, letterato francese, 

-1820. 



Gòthe Wolfango di Francoforte, poeta te- 
desco, 1749-1832. 

Gotti Vincenzo, dotto cardinale apologista, 
-1742. 

Gottleber, erudito critico tedesco, 1735 85. 

Gottsched da Kònigsberg, poeta e gram- 
matico, 1700-66. 

Goudelin, poeta guascone, 1579 1649. 

Goujet, bibliografo francese, 1697-1767. 

Goiijon Giovanni, scultore francese, -1572. 

Goulart, autor protestante francese, 1543- 
1628. 

Goulu, grecista francese, 1550-1601. 

Gourdan, autore ascetico francese, 1646- 
1729. 

Goussainville, erudito francese, -1683. 

Goutières, antiquario e giureconsulto fran- 
cese, -1638. 

Gouye, matematico francese, 1650-1725. 

Govea, giureconsulto portoghese, 1505-65. 

Gozzi Carlo veneziano, drammatico, 1722- 
1806. 

Gozzi Gaspare veneziano, poeta e prosatore, 
1713-86. 

Grabe Gian Ernesto, teologo prussiano, 
1627-86. 

*G racco Cajo, tribuno romano, 154-125. 

"Gracco Tiberio, id., 169-133. 

Grafeo, autor fiammingo, 1482-1558. 

Graffigny (madama) da Nancy, autrice fran- 
cese, 1694 1758. 

Grain d'Orge, benedettino francese, 1760- 
1805. 

Gramaye, storiografo olandese, -1635. 

Granada, predicatore spagnuolo, 1505-88. 

Grancolas Giovanni, erudito teologo fran- 
cese, -1752. 

Grandet, biografo francese, 1646-1724. 

Grandier Urbano, curato di London, con- 
dannato per stregone il 1654. 

Grand vai, poeta ed attore francese, 1670- 
1753. 

Granelli Giovanni, gesuita genovese, pre- 
dicatore, -1770. 

Granger, medico e poeta scozzese, 1723- 
1767. 

Granucci Nicola, novelliere italiano, n. 
1530. 

Crassei Giacomo, autor francese, 1757- 
1810. 

Grassetti, agiografo italiano, 1577-1657. 

Grassi Giuseppe, filologo torinese, -1831. 

Gratarola Guglielmo, medico bergamasco, 
-1568. 

Gravesande Guglielmo, matematico olan- 
dese, 1688-1742. 

Graville, autor francese. 1727-64. 



TAVOLA AI.FARETICA d' DOMIMI ILLUSTtll 



247 



Gravina Gian Vincenzo, giureconsulto ita- 
liano, I6Ì4-17I8. 
Gravio (Greaves), orientalista inglese, 1602- 

Gray Tommaso, poeta inglese, 1716-71. 
Graziani Anton Maria, prelato e letterato 

italiano, 1537-1611. 
Graziani Girolamo, poeta italiano, 1604- 

1673. 
Graziano Baldassare , dotto gesuita spa- 

gnuolo, -1658. 
Graziano di Cliiusi, giureconsulto italiano, 

v. 1160. 
Grazio Falisco, poeta latino, v. 15. 
Grazioli Pietro, bolognese, barnabita eru- 
dito, 1700-53. 
Grazzini Anton Francesco (il Lasca), poeta 

italiano, 1503 83. 
Grécourt Giambattista , poeta francese , 

1684-1743. 
Grégoire Enrico, scrittore francese, 1750- 

1831. 
GregoraNiceforo, storico greco, 1295-1 359. 
Gregorio da Tours, storico francese, 544- 

595. 
Gregorio Magno (san), dotto papa, 550-604. 
Gregorio Nazianzeno (san), dottor della 

Chiesa, 328-389. 
Gregory, teologo inglese, xvi secolo. 
Gresset Giambattista, poeta francese, 1709- 

1777. 
Gretry Andrea da Liegi , compositore di 

musica, 1741-1813. 
Greuze, pittore francese, 1726-1805. 
Grevio, erudito olandese, -1520. 
Grevio Gian Giorgio, critico sassone, 1632- 

1705. 
Gribaldi Matteo, giureconsulto di Chieri 

apostata, -1564. 
Gribner, giureconsulto tedesco, 1682-1 734. 
Grierson, erudito irlandese, 1706-33. 
Griffet Enrico, gesuita erudito francese, 

1608-1771. 
Grifio Sebastiano, svevo, tipografo a Lione, 

1493-1556. 
Grignon, metallurgo e antiquario francese, 

-1785. 
Grijalva Giovanni, spagnuolo scopritor del 

Messico nel 1518. 
Grillenzoni Giovanni, erudito modenese, 

1521-51. 
Grimaldi, famiglia genovese guelfa. 
Grimani , famiglia veneta, da cui i dogi 

Antonio -1323, e Marino -1606. 
Grimarest, autore francese, -1720. 
Grimm Federico tedesco, enciclopedista, 

1723-1807. 



Grimm Giacomo, n. 1785, 

Grimtn Guglielmo, filologo tedesco, 1786- 
1859. 

Gringore Pietro, poeta francese, 1480-1 547. 

Grisologo (san Pier), dottore della Chiesa 
latina, v. 430. 

Grisolora, dotto greco, -1415. 

Crisostomo (san Giovanni) d'Antiochia, 
dottore della Chiesa, 344-407. 

Grobeodougue, gesuita fiammingo, 1600- 
1072. 

Grognier, agronomo ed ippiatro lionese, 
-185i. 

Gronovio Gian Federico, critico tedesco, 
1611-71, e Jacopo, 1645-1716. 

Gropper Giovanni, teologo tedesco, 169S- 
1738. 

Gros Antonio, pittor francese, 1747-1835. 

Grosley Pietro, autor francese, 1718-85. 

Grossi Tommaso, letterato milanese, 1791- 
1853. 

Grotto Luigi (Cieco d'Adria), poeta e idrau- 
lico, 1541-85. 

Grouchy o Gruchio, erudito francese, -1572. 

Grouvelle, autor francese, 1738-1806. 

Grozio, giureconsulto olandese, 1397-1662. 

Grozio Ugo, erudito olandese da Delft , 
1583-1643. 

Grudio (Klaus Everta), giureconsulto olan- 
dese, 1442-1532. 

Gruner, teologo tedesco, 1723-78. 

Gruter Giovanni, filologo fiammingo, 1560- 
1627. 

Grynoeus Simone, teologo tedesco, 1493- 
1541. 

Gryph, erudito tedesco, 1649-1706. 

Gryphe Andrea, autore drammatico tede- 
sco, 1616-64. 

Gua da Malves, matematico francese, 1712- 
1786. 

Guadagni Leopoldo di Firenze, giurecon- 
sulto, 1703-83. 

Guadagnini Giambattista bresciano, prete 
controversista, 1722-1806. 

Guadagnoli Antonio di Arezzo, poeta ber- 
nesco, 1798-1858. 

Guadagnolo Filippo, erudito ecclesiastico 
italiano, 1596-1635. 

Gualberto (san Giovanni) fiorentino, fon- 
datore dei Vallombrosani, -1075. 

Gualdo Priorato Galeazzo, storico italiano, 
J 606-78. 

Gualther da Chatillon, poeta da Lilla, xu 
secolo. 

Guarini Camillo di Modena , architetto , 
162483. 

Guarini Giambattista daFerrara,1537-1612. 



u» 



CnONOLOGIA 



Guai'ioi Guarino, dotto veronese, ^570- 

1460, 
Guarnacci monsignor Mario di Volterra, 

erudito, 1701-83. 
Guasco da Pignerol, autore francese, 1712- 

1781. 
Guazzo, poeta e storico italiano, -1556. 
Guenée Antonio, dotto abbate francese, 

1717-1803. 
Guénebaud, antiquario e medico francese, 

-1650. 
Guercino (Francesco Barbieri, il), pittore 

italiano, 15<J7-1666. 
Guerick Ottone , meccanico prussiano , 

1602-86. 
Gueudeville, autore e traduttore francese, 

1650-1720. 
Guevara, poeta comico spagnuolo, 1574- 

1646. 
Guglielmini Domenico, matematico da Bo- 
logna, 1655-1710. 
Guglielmo Apulo, storico, xii secolo. 
Guglielmo da Jumiege, storico normanno, 

XI secolo. 
Guglielmo da Lorris, trovatore, v. 1265. 
Guglielmo da Nangis , cronista francese , 

-1502. 
Guglielmo da Tiro, storico delle Crociate, 

V. 1180. 
Guglielmo il Bretone, storico francese, 

V. 1180. 
Guglielmo il Piccolo, storico inglese, 1136- 

1215. 
Guibert Giacomo, maresciallo e scrittore 

francese, 1745-00. 
Guicciardini Francesco, storico da Firenze, 

1482 1540. 
Guichard di Savoja, storiografo, -1607. 
Guichenon Samuele, storico francese, 

1607-64. 
Guidi Carlo Alessandro, lirico pavese, 1 650- 

1712. 



Guidiccioni Giovanni di Viareggio, scrit- 
tore e diplomatico, 1500-41. 

Guido d'Arezzo, inventore delle note mu- 
sicali, -1028. 

Guido delle Colonne, storico, v. 1516. 

Guido, pittore italiano da Bologna, 1575- 
1642. 

Guignes (Giuseppe De), orientalista fran- 
cese, 1721-1800. 

Guilbert Carlo, autore drammatico fran- 
cese, 1775-1844. 

Guillard, poeta drammatico francese, 1752- 
1814. 

Guillemain, autore francese, 1750-99. 

Guilleville, poeta francese, 12901560. 

Guillon Nicola di Parigi, vescovo letterato, 
1760-1847. 

Guillotin, medico francese, inventore della 
ghigliotina, 1758-1814. 

Gui-pape, giureconsulto francese, -1476. 

Guiraudet, autor francese, 1754-1804. 

Guittone d'Arezzo, poeta italiano, -1294. 

Guldenstaed, viaggiatore russo, 1745-80. 

Gundiing, storico tedesco, 1673-1731. 

Gunter b^dmondo , matematico inglese, 
1581-1626. 

Gunther, poeta tedesco, 1695-1723. 

(juntz, anatomista sassone, 1714-54. 

Guthrie Guglielmo , geografo scozzese , 
1708-70. 

Guttemberg da Magonza, uno degl'inven- 
tori della stampa, 1400 68. 

Guyand di Berville, autore francese, 1697- 
1770. 

Guyet Francesco d'Angers, filologo e poeta 
latino, 1575 1655. 

Guymon de La Touche, poeta francese, 
1725-60. 

Guyon (madama) da Montargis, quietista, 
1648-1717. 

Guyton-Morveau Bernardo da Dijon, chi- 
mico, 1757-1816. 



H 



Haas Matteo, geografo tedesco, 1684-1742. 
Ilabert da Cerisy, dotto francese, 1610-55. 
llaberl Luigi, teologo francese, -1718. 
Habert Susanna, erudita francese, -1655. 
Hachette Giovanna da Beauvais, eroina, 

V. 1472. 
Hackspan, orientalista e teologo luterano, 

1607-59. 
Haen ( Antonio de ) , medico olandese , 

-1776. 



Haendel G., musico tedesco, 1684-1759. 

Hafiz, poeta persiano da Chiraz, -1389. 

Hagedorn (Federico di), poeta tedesco , 
1708-54. 

Haguenbuch , teologo e antiquario sviz- 
zero, 1700-65. 

Hahn Simone, storiografo tedesco, 1692- 
1729. 

Hahnemann Samuele di Meisscn, fondatore 
dell'omeopatia, 1755-1843. 



TAVOLA ALFABETICA d'UOMINI ILLUSTRI 



249 



HailIaD, storiografo i'rancese, 1535-1610. 

Ilakluyt Ricardo, storico inglese, 1553- 
161G. 

Halle, avvocato e poeta francese, 1 Gì 1-89. 

IIaller(Aib. d'j, medico di Berna, 1708-77. 

Ilaiier Luigi, pubblicista di Berna, 175G- 
185i. 

llalley (Edoardo d'), astronomo da Londra, 
1G36 1742. 

Ilamann Gian Giorgio, poeta tedesco, 1730- 
1788. 

Hamilton Guglielmo, ministro e antiquario 
scozzese, -1803. 

Hammer (Giuseppe Du) di Gratz, orienta- 
lista, 1 774-1 85G. 

Hampden Gio., patrioto inglese, 1594-1 G 43. 

Ilancarville Ugo, erudito antiquario fran- 
cese, 1729-1800. 

Ilanckins, erudito filologo tedesco, 1G35- 
1709. 

Hans Sachs di Norimberga, poeta, 1494- 
157G. 

Hardouin Giovanni, erudito francese, 1646- 
1729. 

Hardy Alessandro, poeta drammatico fran- 
cese, 1 560-1652. 

Hariot, matematico inglese, 1560-1621. 

Hariri, retore arabo, 1121. 

Harlay (Achille di) , magistrato francese, 
1536-1616. 

Harmer, teologo inglese, 1715-88. 

Harney, autore olandese, 1654-1704. 

Harpe (de La), critico francese, 1739-1803. 

Harrington, autor politico inglese, 1611- 
1677. 

Harriott Tommaso, matematico inglese del 
secolo XVI. 

Harris Giac, metafisico inglese, 1709-80. 

Harrison Giovanni , meccanico inglese , 
1695-1776. 

Hartsoeker Nicola, fisico olandese, 1656- 
1723. 

Hartzheim, erudito tedesco, 1694-1763. 

Hartung, grecista tedesco, 1505-79. 

Ilarvey Gugl., medico inglese, 1578-1658. 

Hase di Brema, erudito, 1682-1732. 

Ilasselquist, naturalista svedese, 1722-52. 

Hastings, erudito inglese, 1735 1818. 

Havercamp, erudito olandese, 1683-1745. 

Hauy (l'abbate), mineralogista francese, 
1743 1822. 

Hawkins, autore inglese, 1719 89. 

Haydn Gius., musico tedesco, 1732-1809. 

Haym Francesco Nicolò, romano, editore 
a Londra, 1729. 

Hayton d'Armenia, storico, 1271-1313. 

Hecht, autore tedesco, 1696-1748. 



Hedelin d'Aubignac, autor francese, 1604- 
1676. 

Hederic, filologo tedesco, 1675-1748. 

Ileercn Arnoldo d'Arberg, storico, 1760* 
18i2. 

Hegel Giorgio Federico di Stuttgard, filo- 
sofo, 1770-1852, 

Heidegger, teologo svizzero, 1655-98. 

Heineccio Giovanni Teofilo, giureconsulto 
tedesco, 1681-1741. 

Heineccio (Heineke), teologo tedesco, 1674- 
1722. 

Heinsio Daniele, filologo fiammingo, 1580- 
1665. 

Heinsio Nicolò, filologo olandese, 1620- 
1781. 

Heiss Giovanni, storico tedesco, -1688. 

Helgaud, biografo, v. 1056. 

Hell Massimiliano tedesco, gesuita, astro- 
nomo, 1720 92. 

Helladio d'Antinoe, filologo, v. 400. 

Helmont (Giambattista van), medico di 
Brusselles, 1577-1644. 

Hemelard, autore olandese, -1640. 

Hemsterhuys Francesco, filosofo olandese, 
1720-90- 

Hemsterhuys Tiberio, filologo da Groninga, 
1685-1766. 

Hénault (il presidente) Francesco, storico 
francese, 1685-1770. 

Henkel Giovanni Federico, erudito chimico 
tedesco, 1679-1744. 

Hennepin, missionario francese, 1640 97. 

Henninges, giureconsulto tedesco, 1645- 
1711. 

Ilenrion de Pansey Nicolò, magistrato fran- 
cese, 1742-1829. 

Henriquez, gesuita portoghese, 15201600. 

Henry, erudito teologo inglese, 1662 1714. 

Henschenio, erudito fiammingo, 1600-81. 

Herbart Giovanni Federico, filosofo tede- 
sco, 1770-1841. 

Herbelot (Bartolomeo d'), orientalista fran- 
cese, 1625-95. 

Herberay des Hessarts, traduttore francese, 
-1552. 

Herbert da Chirbury, autor inglese, 1581- 
1646. 

Herbin Augusto , orientalista francese , 
1733-1806. 

Herbinio, erudito della Slesia, 1655-76. 

Herder (Giovanni d'), erudito tedesco, 
1744 1803. 

Ilerensbach, jd., 1509-76. 

Herentais, scrittore del Brabante, 1320-90. 

Héricourt Luigi, giureconsulto francese, 
1687-1752. 



2 so 



CRONOLOGIA 



Héritier (L'), poeta francese, -iGSO. 
Herlicio Davide, poeta, medico e astro- 
nomo tedesco, i 557-1 636. 
IIermanContratto,storicotedesco,10I3 54. 

Hermann Goffredo di Lipsia, filologo, 1772- 

1848. 
Hermann, matematico svizzero, 1678-'! 733. 

Hermant Giovanni, storico francese, 1650- 

1725. 
Herminier fi'), teologo francese, 16571735. 
Herrera Antonio, storico spagnuolo, 1559- 

1625. 
Herrera (di) Ferdinando, poeta spagnuolo, 

1516-95. 
Herschell Guglielmo, astronomo annove- 

rese, 1758 1822. 
Hersius, giureconsulto tedesco, 1652-1710. 
Herson, autor francese, 1622 1724. 
Hérouet, vescovo di Digne, poeta francese, 

XVI secolo. 
Hervet, teologo francese, 14991584. 
Hervey G., teologo inglese, 1714-58. 
Heshusio, teologo tedesco, l5i6-88. 
Heylin, autore inglese, 160U-62. 
Heyne Cristiano, dotto tedesco, 1729 1812. 
Hiches, antiquario inglese, 1642-1715. 
Hildeberg da Lavardin , autor francese, 

1057-1154. 
Hincmar, arcivescovo di Reims, -882. 
Hincmar, vescovo di Laon, 871. 
Hobbes Tommaso, filosofo inglese, 1588- 

1679. 
Ilocschelio, erudito tedesco, -1617. 
Ilochstetter, autor tedesco, xvu secolo. 
Hodid'Oxford, erudito inglese, 1659 1706. 
Hoffmann Ernesto Teodoro, scrittore umo- 
ristico tedesco, 1766-1822. 
Hoffmann Federico, medico tedesco, -1742. 
Hoffmann, filologo tedesco, 1 635-1 7U6. 
Hogartli (juglieliuo, pittore e incisore in- 
glese, 1697-1764. 
Ilolbach (barone d'j, sofista tedesco, 1723- 

1789. 
Holbein Giovanni, pittore svizzero, 1495- 

1554. 
Holberg Luigi, comico di Bregen, 1684- 

1754. 
Holdsworth, letterato inglese, 1688 1746. 
Holingshed, cronista inglese, v. 1580. 
Holland Giorgio, (ìlosofo tedesco, 1742-84. 
Holmes, archeologo inglese, 1662-1748. 
llolstenio Luca, erudito tedesco, 1696- 

1 661 . 
Home Enrico, autore scozzese, 1696-1782. 
Hommel, giureconsulto tedesco, 1722-81. 
Hondio, geografo ed incisore fiammingo, 

1546-1611. 



Hontan (La), viaggiatore francese, 1666- 

1715. 
Hontheim Nicolò, teologo e diplomatico 

tedesco, 1701 90. 
Hooper, riformatore inglese, 1495-1535. 
Hoornobseck, erudito olandese, 1617-06. 
Hoppers (Hoppero), id., 1525-76. 
Hopton, matematico inglese, 1588-1614. 
Hornio, storico e geografo tedesco, 1620- 

1670. 
Horrebow, astronomo danese, 1679-1764. 
Hortensio, astronomo olandese, xvi secolo. 
Hosio, teologo polacco, 1504-79. 
Hoste (L'), matematico francese, 1652- 

1700. 
Hotman, giureconsulto parigino, 1524-90. 
Hottinger, orientalista svizzero, 1620- 

1667. 
Houbigant Carlo parigino , oratoriano , 

ebraicista, 1686-1785. 
Houssaye (Amelot de La), storico francese, 

1654-1706. 
Houteville, apologista sacro, 1688-1742. 
Howard Giovanni, filantropo inglese, 1726- 

1790. 
Howell, autor inglese, 1594-1666. 
Hozier (D'), genealogista francese, v. 1660. 
Huber Francesco, naturalista ginevrino, 

1750-1801. 
Hubert, erudita ginevrina, 1693-1755. 
Hubner Giovanni , storico e geografo te- 
desco, 1668-1751. 
Hudson Enrico, navigatore inglese, -1611. 
Hudson Giovanni, filologo inglese, 1662- 

1719. 
Iluet Pietro, dotto teologo francese, 1 630- 

1721. 
Hugues abbate di Flavigny, cronista, xii 

secolo. 
Humboldt Alessandro , naturalista prus- 
siano, 1769-1859. 
Ilume Davide di Edimburgo, storico, 1 71 1 - 

1766. 
Hunt, orientalista inglese, 1696-1774. 
Hunter, chirurgo ed orientalista inglese, 

1760-1815. 
Hunter Guglielmo, medico scozzese, 1718- 

1783. 
Huntington, teologo inglese, 1656-1701. 
Huon de Villeneuve, trovatore, xni secolo. 
Huot Giangiac, geografo francese, 1790- 

1845. 
Iluskisson, statista ed economista inglese, 

1760-1830. 
lluss Giovanni, eresiarca boemo, -1425. 
Hutcbinson Giovanni, filosofo ed ellenista 

inglese, -1737. 



TAVOLA AIIABETICA D'I'OMINI ILLUSTHl 



asi 



Hùtten (di), teologo e poeta tedesco, 1488- 

Hutton , letterato e viaggiatore scozzese, 
4723-1815. 



Huygens Cristiano di La Ilaye, astronomo, 

1629-9ì>. 
Huzard, veterinario francese, xviii secolo. 
Hyde Tommaso, orientalista inglese, 1G3G- 

1703. 



*Ibico, poeta greco, v. 5i0. 

Idacio, vescovo e cronista spagnuolo, v 
secolo. 

Ideler Luigi brandeburghese, cronologo, 
1706-1846. 

Ifland Augusto, drammatico tedesco, 1759- 
18H. 

*lficrate, capitano ateniese, v. 590. 

Igino, mitologo latino, contemporaneo di 
Ovidio. 

Ignazio (sanf) d'Antiochia, martire, -107. 

Ignazio (sant'j di Lojola, spagnuolo, fon- 
datore de' Gesuiti, 1491-1556. 

Ilario (sant'j da Poitiers, dottore della 
Chiesa, -368. 

lllel, commentatore ebreo, v. 50. 

Imbert Bartolomeo, poeta francese, 1747- 
1790. 

Imhof Giacomo, storico e genealogista te- 
desco, 1651-1728. 

Inchbald , attrice ed autrice drammatica 
inglese, -1821. 

Inchofer Melchiorre, dotto gesuita tedesco, 
1584-1648. 

Inghirami Giovanni di Volterra, astronomo, 
1779-1851. 

inghirami Tommaso, poeta e orator latino, 
1470-1516. 

Ingrassia Gian Filippo, medico siciliano, 
-1590. 

Ingolfo, cronista inglese, 1030-1109. 

Interiano d'Ayala , religioso spagnuolo, 
1656-1750. 

Intorcetta Prospero, gesuita siciliano, mis- 
sionario e storico della Cina, 1625-96. 



Tpazia, figlia del filosofo Teone d'Alessan- 
dria, -415. 

*Iperide, oratore ateniese, v. 321. 

Iperio, teologo fiammingo, Ioli 64. 

*lpparco, astronomo greco da Nicea, v. 108. 

*lppia d'Elea, filosofo, v. 398. 

*lppocrate, medico greco da Coo, v. 404. 

*Ipponasso d'Efeso, poeta lirico, v. 559. 

*lpsicle, matematico d'Alessandria, ii sec. 

Ireneo (sant'), autor ecclesiastico, 140-202. 
. Irnerio (Werner), giureconsulto italiano, 
v. 1140. 

*Isaia , il primo de' quattro profeti mag- 
giori, V. 700. 

Isamberto, teologo francese, 1565-1642. 

Isardo, poeta francese, -1073. 

Isaiira Clemenza da Tolosa, v. 136S. 

Iselino, teologo ed erudito filologo sviz- 
zero, 1681-1737. 

*lseo, orator greco, v. 597. 

Isernia (Andrea d'), giureconsulto italiano, 
1290. 

Isidoro da Gaza, filosofo platonico, vi sec. 

Isidoro da Mileto, matematico, vi secolo. 

Isidoro da Siviglia, erudito teologo, 570- 
656. 

Isidoro Mercatore, autore delle false De- 
cretali, -805. 

Isidoro (sant') da Pelusio, ermeneutico bi- 
blico, 4i0. 

Israel (Menasse ben), erudito rabbino, 1 657. 

Ittigio (Ittig), teologo tedesco, 1643 1710. 

Ives di Chartres, dottor della Chiesa, 1113. 

Iveteau, poeta francese, -1649. 

Izarn, trovatore, xii secolo. 



Jablonski, letterato e giureconsulto prus- 
siano, 1665-1731. 

Jablonski D. Ernesto, teologo prussiano, 
1660 17i2. 

Jablonski P. Ernesto , orientalista prus- 
siano, 1693-1757. 

Jacob ben-Haim, rabbino italiano, -1525. 



Jacob de Saint-Charles, carmelitano, bi- 
bliografo francese, 1608-70. 

Jacobeo, erudito danese, 1630-1701. 

Jacobs Federico di Gotha, ellenista, 1764- 
18i7. 

Jacopone da Todi, poeta ascetico italiano, 
-1306. 



im 



cronologìa 



Jacquart Nicolò, meccanico lionese, -17^2- 

1854. 
Jacquemart, autor francese, 1733 99. 
Jacquier Francesco minimo, matematico 

francese, 1711-88, 
Jago, poeta inglese, 171S-81, 
Jaillot, geografo francese, ■1640-1712. 
Jamin, benedettino francese, 1730 82. 
Jamyn, poeta francese, -1585. 
Jansens, autore fiammingo, 1685-1762. 
Janson Forbin, teologo, 1621-1713. 
Jarchi (Rasci) Salomone , dotto rabbino , 

1040-1105. 
Jardins (Des), autor francese, 1640-83. 
Jaubert Amedeo , orientalista francese , 

1779-1847. 
Jault , medico ed orientalista francese, 

1700-57. 
Jauregui, poeta e pittore spagnuolo, 1566- 

1650. 
lavello, teologo italiano, -1540. 
Jeannin, magistrato francese, 1540-1622. 
Jefferv di Monmouth , cronista inglese, 

1180. 
Jefferv, teologo inglese, 1647-1720. 
Jenisckius, autore fiammingo, 1647. 
Jenkin, teologo inglese, 1656-1727. 
Jenner Edoardo, medico inglese, 1749- 

1823. 
Jephson, poeta drammatico irlandese, 1736- 

18U3. 
Jerocle, filosofo platonico, vi secolo. 
"Jetino, architetto greco, v. 450. 
Jobert, antiquario francese, -1719. 
Jodelle Stefano, poeta francese, 1532-75. 
Johnson Samuele, letterato inglese, 1709- 

1784. 
Johnstone, uomo di Stato inglese, -1787. 
Joinville (Sir de), cronista francese, 1223- 

1317. 
Jonas, teologo protestante, -1555. 
"Jone da Scio, poeta tragico, v. 458, 
Jones, erudito inglese, 1555 1636. 
Jones, erudito giureconsulto inglese, 1746- 

1794, 



Jones, marinaio anglo-americano, 1736 92. 

Jonghe, dotto olandese, 1648-1726. 

Jonsio, erudito filologo tedesco, 1624-59. 

Jonson Beniamino, poeta drammatico in-=- 
glese, 1574-1637. 

Jordaens Ciac, pittore fiammingo, 1594- 
1678. 

Jordan Giovanni Battista, maresciallo fran- 
cese, 1762-1833. 

Jouennes, bibliografo francese, -1741. 

Jouffroy Teodoro, filosofo francese, 1796" 
1842. 

Jouin, poeta francese, 1686 1757. 

Jourdain, benedettino francese, 1 696-1 782, 

Jourdan Ant., traduttore parigino, 1788- 
1848. 

Jourdan, giureconsulto francese, 1791- 
1826. 

Jouvency (il padre), grammatico parigino, 
1643-1719. 

Joiiy Stefano, letterato francese, 1 764 1 846. 

Jovellanos Gaspare, poeta spagnuolo, 1 744- 
1811. 

Juda-Ching, grammatico ebreo, n, v. 1040, 

Judex (Richter), dotto tedesco, 1.528-64. 

Juenin, teologo francese, 1650-1715, 

Juncker, erudito tedesco, 1668-1714, 

Jungermann, filosofo tedesco, -1610. 

Junio, dotto tedesco, 15891678. 

Junot Andoco , duca d'Abrantes , mare- 
sciallo francese, 1771-1813. 

Jurieu Pietro, teologo protestante, 1639- 
1715- 

Jussieu , botanici francesi : Antonio di , 
1686-1758; Bernardo 1699-1777; Giu- 
seppe 1704-79; Antonio Lorenzo, 1748- 
1856, 

Justi, mineralogista tedesco, -1771. 

Juvara Filippo da Messina, architetto ba- 
rocco, 1685-1735. 

Juvareg Gioachino, architetto spagnuolo, 
1685-1735, 

Juvencio Vezio Aquilino, poeta cristiano, 
IV secolo. 



K. 



Kccmpfer Engelberto, medico e viaggiatore 

tedesco, 1651-1716. 
Kahler, erudito teologo tedesco, 1 649 1 729. 
Kampen Nicolò Goffredo, storico olandese, 

1776-1800. 
Kant Emanuele, filosofo tedesco, 1724- 

1804. 



Karamsine Nicolò, storiografo russo, 1765- 

1827. 
Katavacia da Novogorod, cronista, -1534. 
Kaufmano Angelica, pittricegrigiona, 1741- 

1807, 
Kautz, erudito tedesco, 1735-97. 
Kazinczy Fr., poeta ungherese, 1759-1 831. 



TAVOLA ALIAUETICA D UOMINI ILLUSTRI 



253 



Kean Edmondo , attore tragico inglese , 

1787-1833. 
Keble, giureconsulto inglese, 1632 1710. 
Keill Giovanni, matematico scozzese, 1671- 

1721. 
Kelgren, filosofo, letterato e poeta svedese, 

17o1-95. 
Kellermann, maresciallo di Francia, 173S- 

1 820. 
Kempis (Tommaso a), ascetico da Colonia, 

1380-1471. 
Kennicolt Beniamino, teologo inglese, 

1718-83. 
Kepler Gio., astronomo tedesco, 1 571 -1 650. 
Keralio (Felice di], letterato francese, 1751- 

1793. 
Khiikos, storico russo, -1718. 
Kilian del Brabunte, erudito, -1607. 
Killigrew, poeta inglese, xvii secolo. 
Kimkij (David Radac), dotto ebreo, -1192. 
Kioepping, viaggiatore svedese, 1650-67. 
Kipping, filologo tedesco, 1725-1822. 
Kippis, autor inglese, 1723-93. 
Kircher Atanasio, filosofo tedesco, 1602- 

1080. 
Kirchmann,erudito archeologo fiammingo, 

1373-1 6 i3. 
Kirchmeier (Naogeorgos) , autore prote- 
stante, 1511-63. 
Klaproth Giulio, orientalista tedesco, 1783- 

1855. 
Klaproth Martino, chimico prussiano, 1 743- 

1817. 
Kléber Giambattista, generale francese di 

Strasburgo, 1754-1800. 
Klee Enrico, teologo tedesco, 1800-40. 
Kleist Enrico, poeta drammatico tedesco, 

1777-1811. 
Klopstok Federico di Quedlimburg, poeta, 

1724-1803. 
Kluber J, L, , pubblicista tedesco, 1762- 

1839. 



KnoUes, storico inglese, xvi secolo. 
Knorr von Rosenroth, dotto tedesco, 1657- 

1689. 
Knox Giovanni, riformatore scozzese, 1505^ 

1572. 
Koch, erudito pubblicista d'Alsazia, 1737- 

1813. 
Kosci usko Taddeo, generale polacco, 1 755- 

1817. 
Koenig Samuele, dotto matematico tedesco, 

1712 57. 
Koerner Teodoro, poeta tedesco, 1 788-1 81 3. 
Koestner Abramo , matematico tedesco , 

1719-1800. 
Kondemir ben Horaameddin, storico per- 
siano, -1508. 
Kornmann, giureconsulto tedesco, xviisec. 
Kotzebue Augusto Federico, commedio- 
grafo tedesco, 1761-1819. 
Kotzebue Ottone, viaggiator russo, 1787- 

1846. 
Kraft Giorgio, fisico tedesco, 1701-54. 
Krantz Alberto, cronista tedesco, 1723-77. 
Krause Carlo, (ilusofo tedesco, 1781-1832, 
Kreutz, poeta tedesco, 1721-70. 
Kreutzer Uodolfo, musico francese, 1767- 

1831. 
Krudner (baronessa di) Giulia, mistica di 

Riga, 1766-1823. 
KrugTraugott, filosofo tedesco, 1770-1841. 
Krummacber Federico Adolfo di Brema, 

scrittore, 1768-1843. 
Krusenstern Adamo, viaggiatore russo, 

1770-1846. 
Kugler Fr. Teodoro, archeologo tedesco, 

1808-58. 
Kuhn Carlo , medico scrittore tedesco , 

1734-1840. 
Kuster Lodolfo , filologo tedesco, 1670- 

1716. 
Kydderminster, antiquario inglese, -1531. 



Labbat Giambattista, viaggiatore francese, 
1663-1738. 

Labbe, dotto gesuita francese, 1607-67. 

Labbe, giureconsulto francese e filologo, 
1582-1637. 

"Laberio Decimo, cavalier romano, poeta 
ed attore, -44. 

Laboureur Fr. Massimiliano, scultore fran- 
cese, 1767-18-22. 

Lacai Ile Nic. , astropopio francese, 1 71 3-62. 



Lacépède Stefano , naturalista francese , 
1736- 1823. 

Lachaise (Francesco di), dotto gesuita fran- 
cese, 1024-1709. 

Lacide da Cirene, filosofo platonico, -243. 

Laclos (P. Ambrogio De), generale e scrit- 
tore francese, 1741-1803. 

Lacretelle P. L., letterato francese, 1731- 
1824. 

I.acroix (Nico)a De), geografo^ 1704-60. 



2S4 



CRONOLOGIA 



Lacroix Silvestro , matematico francese , 
1763-1843. 

Lacroze (Matteo De), orientalista francese, 
1661-1739. 

Lacry, attore ed autore drammatico in- 
glese, -1681. 

Ladvocat Giambattista , dotto francese , 
1709-65. 

Laet (Giovanni De), geografo e filologo 
fiammingo, -1649. 

Lafare, poeta francese, 1644-1712. 

Lafayette Gilberto, generale francese, 1757- 
1834. 

Lafitau P., prelato teologo da Bordeaux, 
-1740. 

Lafont Giuseppe, autore drammatico, 1686- 
1725. 

Lafosse (A. di), poeta parigino, 1653-1708. 

Lafosse padre e figlio, ippiatri francesi, 
xviii secolo. 

Lagerbring, storico svedese, 1707 88. 

Lagerloef, erudito svedese, 1648-99. 

Lagny Tommaso , matematico francese , 
1660-1734. 

Lagomarsini Girolamo, filologo genovese, 
1698-1775. 

Lagrangia Luigi, matematico torinese, 
1756-1813. 

Lagrive, ecclesiastico, geografo francese, 
1689-1757. 

Laharpe Giovanni Francesco, critico fran- 
cese, 1739-1803. 

Lahire Filippo, matematico parigino, 1640- 
1719. 

*Laide, cortigiana sicula, -340. 

Lainez, poeta francese, 1650-1710. ' 

Laire, autore francese, 1738-1801. 

Lalande Francesco, astronomo francese, 
1752-1817. 

Lalli Giambattista, poeta e giureconsulto 
italiano, -1572. 

Lally Tommaso Arturo, generale irlandese, 
1702-66. 

Lamanon, naturalista e viaggiatore fran- 
cese, 1752-87. 

Lamare (M. di), giureconsulto francese, 
1661 1723. 

Lamarque Massimiliano, generale francese, 
1770-1832. 

Lambecio Pietro, bibliografo tedesco, 1628- 
1680. 

Lambert Enrico , matematico francese , 
1728-77. 

Lambert (marchesa Anna Teresa di), scrit- 
trice francese, 16i7 1733. 

Lambini Dionigi, filologo e critico fran- 
cese, 1516-72. 



LamblardieG., matematico francese, 1747- 
1 797. 

Lami Bernardo, prete dell'Oratorio fran- 
cese, 1645-1715. 

Lami Fr., scrittore benedettino, -1711. 

Lami Giovanni, archeologo italiano, 1697- 
1770. 

Lamoignon, poeta latino, n. 1584. 

Lamoignon (Guglielmo di), magistrato 
francese, 1617-77. 

Lamotte Houdard, letterato francese, 1672- 
1751. 

Lampe, teologo tedesco, 1683-1729. 

Lampredi Giovanni Maria, giurista fioren- 
tino, 1752-93. 

Lampridio Elio, biografo latino, v. 356. 

Lana Pier Francesco, bresciano, inventore 
degli areostati, -1670. 

Lancelìotto Gian Paolo, giureconsulto ita- 
liano, -1591. 

Lancelot Antonio, letterato francese, 1675- 
1740. 

Lancelot, grammatico francese, 1615-95. 

Lancisi Gian Maria, medico italiano, 1654- 
1720. 

Laudi Ortensio milanese, agostiniano apo- 
stata, -1550. 

Landino Cristoforo, critico italiano, 1424- 
15U4. 

Landolfo, storico italiano, ix secolo. 

Lanfranco, chirurgo italiano, xiii secolo. 

Lanfranco da Pavia, arcivescovo di Can- 
torbery, teologo, -1089. 

Lange Giovanni Michele, orientalista e teo- 
logo tedesco, 1664-1731. 

Langebek, erudito danese, 1710-74. 

Languet Giovanni, curato di San Sulpizio 
a Parigi, filantropo, 1675-1750. 

Languet Uberto , diplomatico francese , 
1518-81. 

Lantara Simone, pittore francese, 1745-78. 

Lantier, poeta e letterato francese, 1756- 
1826. 

Lanzi Luigi italiano , storico delle arti , 
1732-1810. 

Laperouse Giovanni Francesco, viaggiatore 
francese, 1741-88. 

Laplace Simone, geometra, astronomo di 
Francia, 1749-1827. 

La-Porte (Dutheilde), erudito francese , 
1742-1815. 

Larcher P., erudito francese, 1726-1812. 

Lardner, teologo inglese, 1684 1768. 

Larive (G. Mauduit de), autore tragico 
francese, 1749-1827. 

Larrey Giovanni Domenico, chirurgo mi- 
litare francese, 17661842. 



TAVOLA ALFABETICA D UOMINI ILLUSTRI 



2S5 



Lasca fAntonio Grazzini, il), poeta italiano, 

1503-83. 
Lascari Costantino, erudito greco, -1493. 
Lascari Gianandrea, letterato greco, -1535. 
Las Casas fra Bartolomeo, spagnuolo, 1474- 

15(ì6. 
Las Cases Diodato, erudito francese, 17C6- 

1842. 
Lasena, avvocato napoletano, 1590-1636. 
*Laso, poeta greco, v. 501. 
Lastesio o Dalle Laste Natale, erudito ve- 
neto, 1707-92. 
Latini ser Brunetto, grammatico fiorentino, 

1220 94. 
Latino Latini, erudito da Viterbo, 1515-95. 
Lattanzio Lucio Celio, autore cristiano, 

V. 500. 
Laubrussel (Ignazio di), autor francese, 

1663-1750. 
Laud Guglielmo, arcivescovo inglese, 1 573- 

1645. 
Laudon Gedeone, generale austriaco, 1 71 6- 

1789. 
Launav Francesco, pubblicista francese, 

1612-95. 
Launoy (Giovanni di), teologo francese, 

1603-78. 
Lauremberg, erudito olandese, 1547-1612. 
Laures (De), poeta di Linguadoca, 1707-79. 
Laurière Eusebio, giureconsulto francese, 

16j9-1728. 
Lavater Gaspare da Zurigo, fisiognomonico, 

1741-1801. 
Lavater Lodovico, teologo svizzero, 1527- 

1586. 
Lavoisier Ant., chimico parigino, 1745-94. 
Law Giovanni, finanziere d'Edimburgo, 

1671-1729. 
Lawrence P. Tommaso, pittore inglese, 

1769-1850. 
Lazio, erudito tedesco, 1514 65. 
Lazzarelli Gian Francesco, poeta italiano, 

1710-94. 
Lazzari, erudito italiano, 1710-89. 
Lebeau Carlo, storico francese, 1701-78. 
Lebeuf abbate, id., 1087-1760. 
Leblanc, autor francese, 17U7-8I. 
LeblondG., matematico parigino, 1704-81. 
Lebrixa, erudito spagnuolo, 1444-1522. 
Lebrun Carlo, pittor francese, 1619-90. 
Lebrun Ecouchard, poeta lirico francese, 

1729 18U7. 
Lecchi Antonio , dotto gesuita italiano , 

1702-76. 
Lecomte, storico francese, v. 1582. 
Leczio ( Lect ) , giureconsulto ginevrino , 

1560-1611. 



Lee Natanaele, poeta drammatico inglese, 
-1090. 

Lefebvre (Tanneguy), grecista francese, 
1015-72. 

Lefort Francesco da Ginevra, ammiraglio 
russo, 1656 99. 

Legendre Adriano Maria, geometra fran- 
cese, 1752-1834. 

Legouvé Giambattista, poeta francese, 
1764-1813. 

Legouvé, giureconsulto francese, 1730-82. 

Legrain o Legrin, storico francese, 1565- 
16i2. 

Legrand d'Aussy Giambattista, letterato 
francese, 1737-1800. 

Lehoc, diplomatico e letterato francese, 
1743-1810. 

Leibniz Gotofredo Guglielmo di Lipsia , 
filosofo, 16Ì6-1716. 

Leich G., filologo tedesco, 1720-50. 

Lejay Gabriele Francesco, retore e tradut- 
tore francese, -1731. 

Lejay Giuseppe , orientalista parigino , 
1588-1694. 

Leland Giovanni, erudito inglese, v.1552. 

Lelong Giacomo, erudito prete dell'Ora- 
torio francese, 1665-1721, 

Lemaire Giovanni, storico e poeta francese, 
1475-1547. 

Lemaistre Ant., avvocato francese, -1658. 

Lembin, letterato francese, v. 1560. 

Lemery Nicola, chimico francese, 1645- 
1715. 

Lemierre Antonio, poeta drammatico pa- 
rigino, 1733 93. 

Lemolinier Carlo, astronomo da Parigi, 
1715-99 

Lemonnier Pietro, autor francese, 1675- 
1757. 

Lémontey Edoardo , letterato francese , 
1762-1826. 

Lenau Nicola, poeta tedesco, 1802 50. 

Lenclos (Ninon de), parigina, 1616-1706. 

Lenfant Jacopo, storico francese, 1661- 
1728. 

Lenglet-DufresnoyN., abbate erudito fran- 
cese, 16741755. 

Lennep (van), etimologo ellenista olandese, 
-1771. 

Lenólre Andrea, architetto francese, 1613- 
1700. 

Leo Leonardo, compositore di musica ita- 
liano, 1694-1744. 

Leone da Modena, dotto rabbino, 1574- 
1654. 

Leone da Orvieto, cronista, .\iii secolo. 

Leone, dotto frate spagnuolo, 1527-91. 



256 



CRONOLOGIA 



Leone Giovanni, geografo arabo di Spagna, 
XVI secolo. 

Leone (il diacono), storico greco, x secolo. 

Leone il Grammatico, storico bizantino, 
V. 1013. 

Leone (san) il Grande, dotto pontefice, -461 . 

Leoniceno Nicola, medico da Lonigo, 1428- 
1S24. 

Leonio, poeta latino di Parigi, da cui i 
versi leonini, xii secolo. 

Leonzio, grammatico, v. 1536, 

Leonzio, poeta latino, v. 1159. 

Leopardi Giacomo di Recanati , filologo 
e poeta, 1798- 1837. 

Léotaud, matematico francese, 1595-1672. 

Leowicz Cipriano, astronomo e astrologo 
boemo, -1574. 

*Lepido, triumviro romano, i secolo. 

Leprotti Antonio da Correggio, fisiologo, 
1685-1746. 

Lequien, erudito domenicano francese, 
1661-1733. 

Lernuzio (Lernout,\ poeta latino, xvi sec. 

Lesage Alano Renato , autore fraucese , 
1 068-1 747. 

'Lesbonace, filosofo da Miti lene, i secolo. 

Lescailles, poetessa d'Amsterdam , 1649- 
17H. 

Lescalopier da Nourar , autore francese , 
1709-79. 

Lesley, vescovo scozzese, 1527 96. 

Lessi ng Efraimo, letterato tedesco, 1729- 
1781. 

Lessio, gesuita del Brabante, 1554-1623. 

Lestrange, autore inglese, 1616-1704. 

Lesueur Eustacliio, pittore francese, 1617- 
1655. 

Leti Gregorio, storico italiano, 1650-1701. 

Letronne Gianantonio, viaggiatore e geo- 
grafo parigino, 1787-1848. 

*Leucippo, filosofo greco, v. 428. 

Leuliette, autore francese, 1767-1808. 

Leunclavio (Loewenkiau) Giovanni, orien- 
talista tedesco, 1533-93. 

Leunsden Gio., erudito olandese, -1699. 

Leutinger, storico tedesco, 1547-1612. 

Leuwenhoeck Antonio , naturalista olan- 
dese, 1632-1723. 

Levaillant Francesco, viaggiatore e natu- 
ralista, -1824. 

Levesque de La Reveillière, storico fran- 
cese, 1697-1762. 

Levesque di Poully, erudito francese, 1691- 
1750. 

Levesque P. C, erudito francese, 1736- 
1812. 

"Levio, poeta latino, v. 100. 



Levis M., autore inglese, 1773-1818. 
Leyda (Luca di), pittore, 1494-1533. 
Lhomond C, grammatico francese, 1727 

1 794. 
L'Hopital Guglielmo, matematico francese, 

166M70Ì. 
L'Hopital Michele, cancelliere francese, 

1505 73. 
Libanio, retore greco, 514-390. 
Liceti Liceto Fortunio, filologo genovese, 

1577-1657. 
Lichtenberg Giorgio, fisico tedesco, 1742- 

1799. 
*Licinio, oratore romano, i secolo. 
^Licinio, poeta Ialino, in secolo. 
*Licinio, tribuno romano, in secolo. 
'Licone, filosofo peripatetico, v. 275. 
*Licofrone, poeta greco, n. v. 250. 
*Licurgo, legislatore spartano, v, il ix sec. 
Lieutaud, astronomo francese, 1660-1755. 
Lieutaud Gius., medico francese, -1779. 
*Ligario Quinto , proconsole d'Africa , i 

secolo. 
Ligne (principe di) da Bruxelles, 1735- 

1814. 
Ligorio Pirro , antiquario napoletano , 

-1583. 
Liguori (sant'Alfonso de'), moralista ed 

ascetico napoletano, 1696-1787. 
Lilienlhal M., filologo tedesco, 1686-1740. 
Lilio Luigi, medico calabrese, riformatore 

del calendario $otto Gregorio XIII. 
Lillo, autor drammatico inglese, 1693- 

1739. 
Limborg Filippo, teologo olandese, 1632- 

1712. 
Lindano Guglielmo, teologo fiammingo, 

1525-88. 
Lindsay (sir David), poeta scozzese, 1490- 

1567. 
Lingard Giovanni, storico inglese, 1851. 
Lingendes Claudio , predicalor francese , 

1591-1660. 
Lingendes (di), poeta francese, 1580-1616. 
Linguet Simone, autore francese, 1756-94. 
Linière (Payot de), poeta satirico francese, 

1628-1704. 
Linnant, medico letterato francese, 1708- 

1749. 
Linneo Carlo svedese, naturalisla, 1707-78. 
Linschoten E., viaggiatore olandese, 1565- 

1633. 
Linsey Davide, poeta scozzese, -1557. 
Lippi fra Filippo, pittore fiorentino, 1412- 

1469. 
Lippi Lorenzo, pittore e poeta fiorentino, 

1606-64. 



TAVOLA ALKAIIETICA li'UoMIM ILLUSTRI 



257 



Lippomani Marco, erudito vendo, 1500- 

1 559. 
Lipsio Giusto, filologo fiammingo, 15i7- 

'1GU6. 
Liron, dotto benedettino francese, 1665- 

iliS. 
'Lisandro, capitano lacedemone, v. i05. 
*Lisia, oratore ateniese, v. 578. 
*l>isippo, scultor greco, v, 300. 
Lisle de La Drovetière (di), autor dram- 
matico francese, -175G. 
Lisle (di,\ astronomo francese, 1688-1768. 
Lisle (Guglielmo dij, geografo francese, 

1675-1726. 
Lisola (dij, pubblicista francese, n. J613. 
Lissoir, religioso francese, 1730 1806 
Lilla Pompeo, geneologo milanese, 1781- 

■1852. 
Littleton Adamo, erudito inglese, 1627-94.. 
Livonière (C. di;, giureconsulto francese, 

1652 1726. 
Liutprando, prelato e storico lombardo, 

X secolo. 
Llovd Guglielmo, vescovo inglese, storico, 

1627-1717. 
Lobau (conte di) Giorgio, maresciallo di 

Francia, 1770 1838. 
Lobineau Guido Alessio, erudito francese, 

1666-1727. 
Lobo Girolamo, gesuita e missionario por- 
toghese, 1595-1678. 
Lobo Rodriguez Francesco , poeta spa- 

gnuolo, -1568. 
Locke Giovanni, filosofo inglese, 1632- 

1704. 
*Lockman, filosofo e favolista etiope, dei 

tempi favolosi. 
Loheostein, autore della Slesia, 1635-85. 
Loisel Antonio, giureconsulto da Beauvais, 

1536-1617. 
Lollard, eresiarca tedesco, xiv secolo. 
Lollino, dotto prelato veneto, n. 1557. 
Lollio Alberto, erudito fiorentino, -1569. 
Lolme (Giovanni di) , autor ginevrino , 

4749-90. 
Lomazzo Gian Paolo , pittore ed erudito 

italiano, 1538-92. 
Lombardo Pietro, novarese, detto il Maestro 

delle sentenze, -1160. 
Lomenio da Brienne, autor francese, 1631- 

1698. 
Lomonosoff, poeta russo, 17M-65. 
Londe (de La), dotto francese, 1685-1765. 
Long (Giovanni Le), bibliopola parigino, 

1665-1721. 
Longepierre Bernardo, drammatico fran- 
cese, 1659-1721. 



Longhi Giuseppe, incisore milanese, 1766- 
1831. 

Longiano (Fausto da), moralista e tradut- 
tore italiano, xvi secolo. 

Longino Dionisio, scrittore e retore greco, 
210-273. 

longo Sofista, romanziere greco, iv secolo. 

Longomontano Cristiano, astronomo da- 
nese, 1 562-1 C47. 

Longiieii Cristoforo di Malines, giurecon- 
sulto, 1490 1522. 

Longueil , medico e letterato olandese, 
1507-13. 

Longuerue (Luigi di), erudito francese, 
1652 1733. 

Longueval, storico francese, n. 1680. 

Longucville (duchessa di), 1619 79. 

Lonicero Giovanni, erudito tedesco, 1499- 
1569. 

Loos, teologo olandese, -1595. 

Lope de Vega Felice , drammatico spa- 
go uolo, 1562 1635. 

Lopin, benedettino francese, 1655-93. 

Loreduno, famiglia veneta, di cui furono 
i dogi Leonardo 1501 , Pietro 1567, e 
Antonio difensore di Scutari. 

Lorenese Claudio, pittore francese, 1600- 
1682. 

Lorens (di), satirico francese, -1655. 

Lorenzi abbate Bartolomeo, improvisatore, 
1732 1822. 

Lorenzini Francesco Maria, poeta romano, 
1680-1728. 

Lorenzini Lorenzo, matematico fiorentino, 
-1721. 

Loriti (Glareanus) Enrico, autore svizzero, 
1188 1563. 

Lorris (Giovanni di), poeta francese, -1240. 

Lorry, giureconsulto francese, 1719-66 

Losana Matteo, teologo ed agronomo pie- 
montese, -1833. 

Lotich Secondo, autor tedesco, 1528-60. 

Louvencourt ( madamigella di), poetessa 
francese, -1712. 

Louvet di Couvray , religioso ed autore 
francese, 1764-97. 

Louvois (Fr. Letellier di), ministro fran- 
cese, 1641-91. 

Lovolace, poeta inglese, xvii secolo, 

Lovibond, letterato inglese, xviii secolo. 

Loypr (Pietro Le), autore francese, 1550- 
1631. 

Lovseau Carlo , giureconsulto francese , 
1566-1627. 

Lovseau di Mauléon, autore francese, 1728- 
1771. 



.uberi (m.lla), autrice francese, 1715 80, 
Cantò, Documenti. — Tomo L Cronologia. 17 



2S8 CRONOLOGIA 

Lubia, filologo tedesco, ISeS-iGSl. 

Luca (Carlaotonio De) di Molfetta, cano- 
nista, 1676. 

Luca da Bruges, teologo francese, -^619. 

Lucano Anneo di Cordova, poeta latino, 
38-6S. 

Lucas Paolo, viaggiatore francese, 1664- 
1737. 

Lucchesini Gian Vincenzo, letterato luc- 
chese, -1744. 

Lucchesini Cesare, antiquario e filologo 
lucchese, 1736-1832. 

Lucchi, cardinale ed autore italiano, 1744- 
1802. 

Luciano da Samosata , satirico greco , ii 
secolo. 

*Lucilio Cajo, cavaliere romano, 149-103. 

Lucrezio, poeta latino, 93-51. 

Ludolfo, dotto orientalista tedesco, 1624- 
1704. 

Lugo (cardinale De) Giovanni, teologo spa- 
gnuolo, 1383 1660. 

Luini Bernardino, pittore lombardo, 1460- 
1530? Altri pittori seguirono dell'egual 
cognome. 



Lulli Giambattista, compositore fiorentino, 
1658 87. 

Lullo Baimondo di Palma in Majorca, filo- 
sofo alchimista, 1235-1315. 

Luneau de Boisgermain P., letterato fran- 
cese, 1732-1801. 

Lunig G. Cr., diplomatico tedesco, -1740. 

Lupi Anton Maria, antiquario fiorentino, 
-1737. 

Lupo monsignor Mario di Bergamo, eru- 
dito, 1720-89. 

Lupo Cristiano, teologo francese, -1681. 

Lurbe, cronista francese, -1613. 

Lutero Martino d'Eisleben, eresiarca, 1484- 
1546. 

Luxemburg (duca di), maresciallo di Fran- 
cia, 1628-93. 

Luzerne (cardinale Della) Cesare, scrittore 
francese, 1738-1821. 

Lydia, cronista e matematico inglese, 1372- 
1646. 

Lyonnet Pietro, naturalista da Macstricht, 
1707-89. 

Lyttleton, uomo di Stato e letterato inglese, 
1709-73. 



ITI 



Mabillon Giovanni, dotto benedettino fran- 
cese, 1652-1707. 

Mably Gabriele, dotto pubblicista di Gre- 
noble, 1709 85. 

Macartney Giovanni, diplomatico inglese, 
1737-1806. 

Macaulay Graham, autore inglese, 1733-91. 

Maccarthy Giacomo, geografo irlandese, 
1783-1835. 

Macdonald Alessandro, maresciallo fran- 
cese, 1765-1840. 

Macé Frane, autor francese, 1640-1721. 

Macedo Fr., dotto portoghese, 1595-1681. 

Macedonio, epigrammista greco, v. 550. 

Macfarlane Boberlo, autore inglese, 1734- 
1804. 

Machau, poeta francese, xiii secolo. 

Machiavelli Nicolò , politico fiorentino , 
1469-1527. 

Mack Carlo, generale austriaco, 1732 1828. 

Mackensie Giorgio, autore e giureconsulto 
scozzese, 1636 91. 

Maclaurin Colino, matematico scozzese, 
1698-1746. 

Macpherson Giacomo, scozzese, 1758-96, 
autore de' supposti poemi d'Ossian. 

Macquer, autor francese, 1720-70. 



*Macone da Sicione, poeta comico, v. 318. 

Macrino, poeta latino, -1557. 

Macrobio Aurelio, filologo latino, v. 420. 

Macropedio Langeveld, autore olandese, 
-1338. 

Madden o Maddain, ecclesiastico irlandese, 
1687-1703. 

MalTei Bernardino cardinale, autore ita- 
liano, 1514-53. 

Maffei Gian Pietro, erudito gesuita berga- 
masco, 1535-1603. 

Maffei Scipione, archeologo e letterato ve- 
ronese, 1675-1735. 

MalTeo Veggio da Lodi, poeta italiano , 
1406-38. 

Magalotti Lorenzo, erudito italiano, 1637- 
1712. 

Magellano (Magallianes) Ferdinando, navi- 
gatore portoghese, -1321. 

Maggi Carlo Maria, poeta milanese, 1630- 
1699. 

Maggi Girolamo d'Anghiari, erudito scrit- 
tor militare, -1372. 

Magini Giannanlonio, astronomo italiano, 
1335 1617. 

Magliabechi Antonio, bibliofilo fiorentino, 
1633-1714. 



TAVOLA ALKAULTICA d' UOMINI ILLUSTIU 



359 



Magnan, erudito francese, 1731-96. 
^Magnete, poeta ateniese, v. 498. 
Magneo A., storico irlandese, 1663-1730. 
Magnon, poeta francese, -1662. 
Magno Olao, storico svedese, 1^68. 
Magri Domenico, lessicografo sacro, -1672. 
Malie de La Cordonnaie, navigatore fran- 
cese, 1699-1755. 
Mahudei, medico ed antiquario francese, 

1675 1747. 
Maignan Emanuele, fisico francese, 1601- 

1676. 
Maiilet (Benedetto di), erudito francese, 

1656 1758. 
Mailiy, letterato francese, -1724. 
Maimbourg Luigi, storico francese, 1620- 

1686. 
Maimonide, rabbino e filosofo di Cordova, 

1159-1209. 
Maintenon (Francesca madama di), moglie 

di Luigi XIV, 1636-1719. 
Mairan (Giovanni di), fisico da Beziers, 

1678 1771. 
Mairault, autor francese, 1708-46. 
Mairet Giovanni, poeta francese, 1604-86. 
Maironis, erudito francese, xiv secolo. 
Maistre (contedi) Giuseppe, pubblicista da 

Chambéry, 1753-1821. 
Maittaire Michele, bibliografo ed ellenista, 

-1 747. 
Maizeroi Paolo di Metz, tattico, 1719 80. 
Majoragio (Marcantonio Conti) , commen- 
tatore italiano e latinista, 1514-55. 
Makrisi, storico arabo, v. 1442. 
*Malachia, ultimo profeta, v. 440. 
Malacrida Gabriele, gesuita comasco, 1689- 

1761. 
Maiala Giovanni, cronista greco di Siria, 

V. 534. 
Malaspini Ricordano, cronista fiorentino, 

-1281. 
Malatesta, famiglia regnante a Rimini fin 

al 1528. 
Maldonato Giovanni, spagnuolo, commen- 

tator biblico, 153^-83. 
Malebranche Giovanni Nicolò da Parigi, 

filosofo, 1658-17J5. 
Malesherbes Crist., ministro di Luigi XVI, 

1721-94. 
Malespines, autor francese, 1700-68. 
Malfilatre, poeta francese, 1753-67. 
Malherbe (Francesco di), poeta francese da 

Caen, 1556-1628. 
Maliemans da Messanges, erudito matema- 
tico francese, 1653-1723. 
Malingre, storiografo francese, 1580-1653. 
Mallet, storico ginevrino, 1730-1807. 



Mallet Du Pan, pubblicista ginevrino, 1749- 

1800. 
Mallevine, poeta francese, 1597-1647. 
Mallinkrot, erudito benedettino francese, 

xir secolo. 
Malpighi Marcello , medico bolognese 

1628-94. 
Malte Brun Corrado, erudito geografo da- 
nese, 1775-1826. 
Malthus Tommaso Roberto, economista in- 
glese, 1706-1834. 
Malus Luigi, fisico francese, 1775-1812. 
Malvai Francesco di Marsiglia, mistico, 

1627-1715. 
Malvezzi Virgilio, letterato italiano, 1599- 

1654. 
Mamachi Tommaso Maria di Scio, archeo- 
logo sacro, 1713-92. 
Manasse Costantino, storico greco, v. 1179. 
Mancini Maria, nipote di Mazarino , ro- 
mana, 1659-1715. Ortensia e Marianna, 
sue sorelle. 
Mandeville Giovanni, viaggiatore inglese, 

1300-72. 
Mandeville Bern., autore olandese, 1670- 

1733. 
Manete, eresiarca del ni secolo. 
*Manetone, sacerdote egizio, v. 278. 
Manetti Gianozzo, erudito italiano, 1396- 

1459. 
"Manilio, poeta latino, v. 31. 
Manfredi , casa regnante a Faenza fino al 

1500. 
Manfredi Eustachio da Bologna, matema- 
tico e poeta, 1674-1739. 
Mangeart, antiquario francese, 1695-1762. 
Mangenot, poeta francese, 1694-1768. 
Manget Gian Giacomo di Ginevra, medico, 

1652-1742. 
Mangold, erudito tedesco, 1716-87. 
Mansard Francesco , architetto francese 

1598-1666. 
Mantegna Andrea, pittore padovano, -1 51 7- 
Maoraetto, profeta degli Arabi, 570-633. 
Maraldi Giovanni da Nizza, matematico, 

1664-1729. 
Maran, dotto benedettino francese, 1683- 

1762. 
Marat Giovanni Paolo, medico svizzero, 

rivoluzionario, 1744-93. 
Maratta Carlo, pittore anconitano, 1625- 

1713. 
Marbffiuf, poeta francese, xvi secolo. 
Marca (Pietro di), dotto prelato francese, 

1564-1662. 
Marcantonio Raimondi, incisore bolognese 
del 1500. 



260 



CRONOLOGIA 



Marc' Aurelio, imperatore filosofo, -180. 

Marcel, cronologo francese, 1647-1708. 

Marcellin (il conte), storico, v. 52S. 

Marchand Prospero, letterato e bibliografo 
francese, 1 673-1750. 

Marche (de l.a), poeta e cronacista fran- 
cese, 1426-1301. 

Marchetti Alessandro , erudito italiano , 
16.53-1 71 i. 

Marchi Francesco , bolognese , architetto 
militare, v. 1360. 

Marchion d'Arezzo, uno dei primi archi- 
tetti, -1205. 

Marconville, autor francese, n. 1540. 

Marculfo, storico, v. 672. 

Marcuzzi, dotto italiano, 1725-90. 

"Mardocheo, zio d'Ester, vi secolo. 

"Mardonio, capitano dei Persiani, v secolo. 

Maréchal Silvano, letterato, poeta e filosofo 
francese, 1750-1803. 

Maret, generale francese, 1763 1839. 

Marets Samuele, calvinista picardo, 1599- 
1673. 

Margaritone , pittore e scultore aretino, 
-1275. 

Margherita di Valois, regina di Navarra, 
1492 1549. 

Mariana Giovanni da Talavera, storico spa- 
gnuolo, 1537-1624. 

*Mario Cajo, capitano romano, 153-86. 

Marillac, giureconsulto francese, v. 1632. 

Marinelli Lucrezio, poeta veneziano, 1571- 
1653. 

Mario da Tiro, geografo greco, v. 100. 

Marini (cav. Giambattista), poeta italiano, 
1569-1625. 

Marini Gaetano di S. Arcangelo, antiquario, 
1742 1815. 

Marino da Napoli, filosofo platonico, vi sec. 

Mario d'Avenche, cronista latino, v. 495. 

Mariotte Edmondo, fisico francese, 1620- 
1684. 

Marivaux (P. Charlet de), letterato fran- 
cese, 1688-1763. 

Markiand, erudito inglese, 1693-1776. 

Marlbourough (Churchill de) Giovanni, ge- 
nerale inglese, 1650 1722. 

Marlowe Cristoforo, drammatico e letterato 
inglese, -1593. 

Marmoniel Giovanni Francesco, letterato 
francese, 1728-99. 

Marnesia Lezav , diplomatico e letterato 
francese, 1770-1814. 

.Marolles (M. di), traduttore francese, 1600- 
1681. " 

Marot Clemente, |)oeta francese, 1 495-1 54 i. 

Marot Giovanni, id., 1465 1523. 



Marquart Freher, poligrafo tedesco, 1565- 
1614. 

Marracci Ippolito, bibliografo devoto, di 
Lucca, 1604 75. 

Marracci Luigi di Lucca, orientalista, 1612- 
1700. 

Marrier, dotto benedettino francese, 1572- 
1644. 

Mars (madamigella), attrice francese, 1778- 
1847. 

Marsham Tommaso, storico inglese, 1602- 
1683. 

Marsigli Luigi Ferdinando, geografo bolo- 
gnese, 1638-1750. 

Marsilio da Padova, giureconsulto, v. 1 520. 

Marsollier Giacomo, storico parigino, 1647- 
1724. 

Martelli Pier Jacopo, poeta italiano, 1665- 
1727. 

Marlene Edmondo, dotto benedettino fran- 
cese, 1654 1759. 

Martens Guglielmo Federico, diplomatico 
tedesco, 1756-1821. 

Martin-Aimé, letterato francese, 1786 1847. 

Martin (dom), erudito benedettino fran- 
cese, 1684-1751. 

Martinengo, famiglia bresciana, illustrata 
da molti personaggi. 

Martinez, diversi pittori spagnuoli : Seba- 
stiano 1602-67. 

Martinez Pasquale, portoghese, istitutore 
de' Martinisti, -1779. 

Martini Antonio, arcivescovo di Firenze, 
interprete biblico, -1809. 

Martini , gesuita e missionario italiano , 
1 61 4-61 . 

Martini Lorenzo, medico e letterato pie- 
montese, 1785-1844. 

Martinière (P. de La), viaggiatore francese, 
-1746. 

Martino delle Battaglie, pittore francese, 
1659-1735. 

Martino (san) da Braga, dottore della Chiesa 
latina, v. 580. 

Martino (san), vescovo di Tours, 516 400. 

Martino Polacco , cronista da Troppau , 
-1278. 

Marucelli , dotto prelato italiano, 1625- 
1713. 

Marullo, dotto greco, xv secolo. 

Marziale d'Eraclea, geografo, v secolo. 

Marziale Marco Valerio, poeta latino, 40- 
104. 

Masaccio (Tommaso Guidi), pittore fioren- 
tino, 1401-43. 

Masaniello (Tommaso Aniello), rivoluzio- 
nario d'Amalli, 1622 47. 



TAVOLA ALFAÈETlCA d' UOMINI ILt.L'Sfnr 



^i 



Mascagni Paolo, iiotomista italiano, 1732- 
1813. 

Mascardi, dotto genovese, Io9l-lfii0. 

Mascaron Giulio , predicatore francese , 
•1 Coi- 1703. 

Mascheroni Lorenzo, poeta e matematico 
italiano, 1730-1800. 

Masclef Francesco, dotto ebraizzante fran- 
cese, 1003-17-28. 

Masenio (Masenj, dotto gesuita tedesco, 
1606-81. 

Maskeleyne Nevil, astronomo inglese, RÓS- 
IS1 1. 

Maso Finiguerra , orefice fiorentino , v. 
1430. 

Mason Guglielmo, poeta inglese, 1723-97. 

Masoudi, storico arabo, x secolo. 

Massena Andrea da Nizza, maresciallo fran- 
cese, 1738-1817. 

Massieu Gugl., dotto francese, 1663-1722. 

Massillon Giambattista, predicatore fran- 
cese, 1603 1742. 

Massimiano, poeta latino, v. 330, 

Massimo da Tiro, filosofo platonico, v, 184. 

Massimo (sanj, vescovo di l'orino, dottore 
della Chiesa, v. 463. 

Masson, storico francese, 1344-1611. 

Massucco Celestino genovese , letterato e 
traduttore, -1830. 

Massuet, dotto benedettino francese, 1066- 
1713. 

Mathieu da Westminstcr, cronista, v. 1380. 

Mattei Saverio, poeta e giureconsulto na- 
poletano, 1742-93. 

.Matthieu Pietro, storiografo e poeta fran- 
cese, 1365-1621. 

Mattioli Pietro Andrea da Siena, medico e 
botanico, -1577. 

Maubert da Gouvert , letterato francese , 
1721-67. 

Mauclerc, trovatore, xiii secolo. 

Maucroix, letterato e traduttore francese, 
1619-1708. 

Mauduit, dotto matematico francese, 1751- 
1813. 

Mauduit, oratoriano francese, biblicista, 
-1709. 

Maultrot Giovanni, giureconsulto francese, 
1714-1803. 

Maupeou lienato , cancelliere francese , 
1714-92. 

Maupertuis (Moreau de), geometra fran- 
cese, 1098 1739. 

Maurepas (Giovanni di), ministro francese, 
1701-81. 

Mauriceau Francesco , chirurgo ostetri- 
cante parigino, -1709. 



Maurocordalo, principe valacco, -ITI^O. 

Maurolico Francesco, matematico siciliano) 
1494-1375. 

Miiury (cardinale), arcivescovo di Parigi, 
1746-1817. 

Maussac Fili|)po Giacomo, grecista fran- 
cese, -1630. 

Mayer, astronomo tedesco, 1723-62. 

Mayer, matematico tedesco, 1716-82. 

.Maynard, poeta francese, 1582-1046. 

Mayr, gesuita, ellenista ed ebraista, -1623. 

Mazzarino Giulio da Piscina, cardinale, mi- 
nistro francese, 1602-61. 

.Mazzei Francesco, giureconsulto italiano, 
1709-88. 

Mazzocchi Alessio, antiquario napoletano, 
1684-1771. 

Mazzola Giacomo (il Parmigiano), pittore, 
1303-40. 

Mazzoni Girolamo, filosofo italiano, 1348- 
1398. 

Mazzuchelli Giovanni Maria, biografo ita- 
liano, 1717-63. 

"Mecenate Cajo Celio, ministro d'Augusto, 
V. 29. 

Méchain, astronomo francese, 1744-1805, 

Meckitar Pietro di Sebaste, fondatore de' 
Meckitaristi, 1076-1749. 

Medici, famiglia fiorentina, cultrice e pro- 
tettrice delle lettere. Di Lorenzo e Lo- 
renzino restano lavori letterarj. 

Medici (Caterina de'), regina di Francia, 
1;ì19-89. 

*Megastene, storico greco, v. 292. 

MéhuI, musico francese, 1763-1817. 

Mei Cosimo, erudito italiano, 1728 98, 

Meibomio, erudito da Lubeka, 1038-1700. 

Meibomio Giovanni Enrico, dotto medico 
tedesco, 1390-1635. 

Meibomio .Marco, filologo tedesco, 1630- 
1711. 

Mela Pomponio, geografo latino, i secolo, 

■^Melanippide, poeta tragico, v. 318. 

Melanclon Filippo da Bretten, riformatore,, 
1497-1560. 

"Meleagro, poeta greco, v. 100. 

Melezio-Sirico, teologo greco, 1386 1664, 

Melendez-Yaldez, poeta spagnuolo, 1754- 
1817. 

"Melisso da Samo, filosofo, v. 468. 

*Melito, poeta greco, -400, uno degli ac-' 
cusatori di Socrate. 

Mellin da Saint-Gelais , poeta e musico 
francese, 1491-1358. 

Melzi d'Eril, vicepresidente della Repub- 
blica italiana, 1776-1816. 

Memmi Sim., pittore coetaneo del Petrarca, 



262 



CRONOLOGIA 



Menage Egidio d'Angers, letterato, 1613- 
1692. 

'Menandro d'Atene, poeta comico, 542 290. 

Menaridro, storico bizantino, vi secolo. 

Mendoza (Diego Ilurtado de), guerriero e 
scrittore spagnuolo, 1573. 

Mendoza, poeta spagnuolo, 1398-1458. 

*iVlenedemo, filosofo greco, v. 292. 

Menestrier Claudio , gesuita , archeologo 
francese, -1659. 

Mengs Rafaello, pittore sasso-boemo, 1728- 
1779. 

Meninski Francesco, dotto orientalista lo- 
renese, 1623-98. 

Menochio Giacomo, giureconsulto pavese, 
-1607 

Menot Michele (lingua d'oro), cordeliere 
francese, 1S18. 

Mentelle Edme, geografo di Parigi, 1730- 
1815. 

Menzini Benedetto, poeta italiano, 1646- 
1704. 

Merati, teatino liturgista, -1744. 

Mercatore Gerardo da Ruremonda , geo- 
grafo, 1512 94. 

Mercatore (KaufTmann), geometra tedesco, 
-1687. 

Mercier abbate di Saint -Léger, bibliografo 
francese, 1754 99. 

Mercuriale Girolamo., dotto medico ita- 
liano, -1606. 

Meriao, filosofo svizzero, 1725-1807. 

Menile, giureconsulto francese, 1579-1647. 

Merlin Filippo Antonio, giureconsulto fran- 
cese, 1754- 18:38. 

Merlino, profeta o mago caledonio, v sec, 

Mersenne padre Marino, erudito francese, 
1588-1648. 

Merula Giorgio, dotto italiano, 1424-94. 

Merville Michele, autore drammatico fran- 
cese, 1696-1733. 

Mery G., notomista francese, 1645-1722. 

Mesenguy, autore ecclesiastico francese, 
1677-1765. 

Meslier, curato d'Estrepigny in Sciampa- 
gna, 1678-1733, 

Mesmer F. A., medico di Merseburg, 1734- 
1815. 

Meston, poeta scozzese, 1688-1745. 

Metastasio (Trapassi Pietro), poeta romano, 
4698-1782. 

'Metello, capitano romano, ii secolo. 

Metio, geometra olandese, 1571-1035. 

Metodio da Tessalonica, v. 898 ; inventa i 
caratteri slavi. 

Metodio (san) vescovo, poeta, -312. 

'Melone, astronomo ateniese, v secolo. 



'Metrodoro, filosofo ateniese, v secolo. 
'Metrodoro , filosofo e pittore ateniese , 

Il secolo. 
Mettrie (OlTredo de La), medico e filosofo 

francese, 1709-31. 
Meung (Clopinel), poeta francese, v. 1280. 
Meursio Giovanni 1, antiquario olandese, 

1579-1639. 
Meursio Giovanni II, letterato da Leida, 

1615 53. 
Mey, giureconsulto francese, 1712-96. 
Mezeray (Francesco di), storico francese, 

1610-83. 
Mezirac (Bachet di), dotto autore francese, 

1381-1638. 
MezzabarbaCarlambrogio, legato nella Cina, 

-1740. 
Mezzabarba Francesco, antiquario pavese, 

1643-97. 
Mezzofanti Giuseppe bolognese, cardinale, 

poliglotto, 1774-1849. 
Micali, erudito toscano, -1845. 
'Micerino, fabbricatore d'una delle pira- 
midi d'Egitto. 
Michaelis Giovanni Enrico, orientalista te- 
desco, 1668-1738. 
Michaelis Giovanni David, id., 1717-91. 
Michaud Giuseppe, storico francese, -1839. 
'Michea, profeta minore, v. 700. 
Michelangelo delle battaglie, pittore, v. 

1661. 
Micheli P., botanico fiorentino, 1679-1757. 
Mickle, poeta scozzese, 1734-88. 
Micrelio, filosofo e teologo tedesco, 1597- 

1658. 
Middleton ( Conyers ) , letterato inglese , 

1685-1750. 
Middleton Cristoforo , navigator inglese , 

1770. 
Migliara Giovanni d'Alessandria, pittore, 

1783-1857. 
Mignard Nicola, pittore francese, 1608-96. 
Milante, dotto autore napoletano, -1749. 
Miller, poeta drammatico inglese, 1705-44. 
Milletière (l.a) , controversista francese , 

1596-1663. 
Millevoye Carlo Uberto, poeta francese, 

1782-1816. 
Millin Luigi, naturalista ed archeologo pa- 
rigino, 1759-1818. 
Millot Claudio, storico francese, 1726-85. 
'Milone Crotoniate, atleta, v. 508. 
Milton Giovanni, poeta londinese, 1608-74. 
'Milziade, capitano ateniese, v. 489. 
'Mimnermo, poeta da Colofone, v. 594. 
Mina Francesco, generale spagnuolo, 1784- 

1854. 



TAVOLA ALFARmCA I) UOMINI If.I.fSTRr 



ìm 



Minuzio Felice, orator latino d'Africa, iii 
secolo. 

Minzoni Onofrio, poeta ferrarese, 1734- 
1817. 

Miraband (Di), letterato francese, 1675- 
1760. 

Mirabeau (marchese di), economista fran- 
cese, d7lo-89. 

Mirabeau (Onorato di), oratore francese, 
i 749 91 . 

Mirandola (Giovan Pico della), autore ita- 
liano, 1 i65-9i. 

Mirkhond Mohammed, storico persiano, 
1433 98. 

*Mirone, scultore greco, celebre per la sua 
vacca, V secolo. 

Mizault , medico e astronomo francese , 
1520-78. 

Mockari, storico russo, v. 1572. 

Modestino Erennio, giureconsulto romano, 
111 secolo. 

Mohabed (Ibn Batuta) , viaggiatore arabo 
del XIV secolo. 

Molay Giacomo, borgognone, ultimo gran- 
maestro dei Templari, -1314. 

Mole Matteo, magistrato francese, 1584- 
1656. 

Molesworth, diplomatico olandese, 1656- 
1725. 

Molière (Giambattista Pocquelin di), dram- 
maturgo parigino, 1622-73. 

Molière di Tarascon, matematico francese, 
1677 1742. 

Molina Luigi, teologo spagnuolo, da cui i 
Molinisli, 1555- 1601. 

Molinet (Di), antiquario francese, 1620-87. 

Molinos Michele, teologo spagnuolo, capo 
dei Quietisti, 1627-96. 

Moller, filologo tedesco, 1642-1712. 

Molloy, drammatico irlandese, -1767. 

Molza Frane, poeta modenese, 1489-1544, 

Molza Tarquinia, poetessa italiana, 1542- 
1617. 

Mombrizio Bonino, agiografo, xv secolo. 

Moncada (Ugo di), capitano spagnuolo, 
1528. 

Moncey, maresciallo di Francia, 1754-1 842. 

Monconis (Di), viaggiatore francese, 1601- 
1665. 

Monge Gaspare, geometra francese, 1746- 
1818. 

Monk Giorgio, generale inglese, 1608-70. 

Monod, dotto gesuita savojardo, -1644. 

Monstrelet (Enguerrando di), cronista fran- 
cese, 1390-1455. 

MoDlagiie Maria, autrice inglese, introdut- 
trice dell'innesto, 1690-1762. 



Montaigne Michele, filosofo francese, 1533- 

1592. 
Montano, eresiarca del secolo ii. 
Montano Giambattista, medico italiano, 

-1551. 
Montazet, teologo, arcivescovo di Liotae, 

-1788. 
Montecuccoli Raimondo modenese, capi- 
tano e scrittore, 1608-81. 
Monteggia Giambattista, medico milanese, 

1762 1815. 
Monteil Alessio, storico francese, 1769- 

1850. 
Montemayor (Di), poeta spagnuolo, 1520- 

1562. 
Montespan (marchesa di), cortigiana di 

Luigi XIV, 1641-1707. 
Montesquieu Carlo, giurista francese, 1689- 

1755. 
Monte-Ubaldo (Guido di), matematico ita- 
liano, 1540-1601. 
Montfaucon Bernardo, dotto benedettino 

francese, 1655-1741. 
Montgaillard (Di), storico francese, 1722- 

1825. 
Montgollìer Giuseppe Michele, meccanico 

francese, 1740 1810. 
Monthyon (barone di), filantropo francese, 

1 735-1 820. 
Monti Yinc, poeta di Fusignano, 1733- 

1828. 
Montine Biagio , maresciallo francese e 

scrittore, 1502 68. 
Montmorency, baroni di Francia, suddivisi 

in più rami. Fra gl'illustri accenneremo 

Aoneo, connestabile di Francia, 1493- 

1567. 
Montmort (P. di) , matematico francese , 

1678-1719. 
Montucla Giovanni Stefano , matematico 

lionese, 1725-99. 
Moore Giovanni, medico e letterato scoz- 
zese, 1730-1802. 
Moore Giovanni, generale inglese, 1761- 

18U9. 
Morabin, erudito francese, protettore di 

Champfort, -1762. 
Morales da Cordova, erudito, v. 1593. 
Morand (Di), chirurgo francese, 1697-1773. 
Moratin iSicolò, drammaturgo spagnuolo, 

1730-80. 
Morcelli Antonio da Chiari, epigrafista, 

1757-1821. 
Moreau Vittorio, generale francese, 1763- 

1813. 
Morel, grammatico francese, 1725-1812. 
Morell, numismatico svizzero, 1646-1703. 



CRONOLOGIA 



Morellet, autore francese, 1727-1819. 
Morelli Jacopo , bibliografo veneziano , 

1745-1819. 
Moreri Luigi, erudito francese, l6i5-80. 
Moreto Agostino, drammatico spagnuolo,' 

1600-69. 
Morgagni Giambattista, medico da Forlì, 

168-2 1771. 
Morgan lady, scrittrice irlandese, 1783- 

1859. 
Morglien Raffaele, incisore napoletano, 

1761-1833. 
Morhoff Giorgio, filologo tedesco, 1639- 

1691. 
Morigia famiglia milanese, da cui Bonin- 
contro cronista 1350. Giacomo Antonio 
fondatore de' Barnabiti 1497 1546. Gia- 
como Anton io cardinale 1632-1 708. Paolo 
storico 160i. 
Morillo Paolo, pittore spagnuolo, 1618-82. 
Morin Giovanni, dotto oratoriano, 1591- 

1659. 
Morin Stefano, orientalista francese, 1625- 

1700. 
Morisot Moberto, botanico scozzese, 1620- 

1683. 
Morlacclii Francesco, musico di Perugia, 

1784-1 8 il. 
Morland (sirj, meccanico inglese, 1625-97. 
Mollino, giureconsulto napoletano, xvi sec. 
Mornay (Filippo di), autore protestante, 

154Ò 1623. 
Moro Tommaso, dotto cancelliere inglese, 

1480-1535. 
Morone Girolamo, diplomatico italiano, 

145U-1529. 
Morone Giovanni, cardinale. 
Morosini , antica famglia veneta , da cui 
quattro dogi, Andrea storico, 1558-1618, 
ed altri. 
Morozzo, dotto prelato italiano, 1045-1729. 
Morrison Roberto di Morpetb, sinologo e 

missionario protestante, 1782-183Ì. 
Mortier Edoardo , maresciallo francese , 

1768-1835. 
Moscati Pietro mantovano, medico e diplo- 
matico, 1739-1824. 
*Mosco, poeta greco di Siracusa, v. 180. 
Moscopolo, grammatico greco, xiv e xv 

secolo. , 
*Mosè, legislatore ebreo, 1725 1605? 
Moscr Giangiacomo, pubblicista tedesco, 

1701 85. 
Mosbeim Lorenzo, teologo tedesco, 1694- 
1755. 



Motbe-le-Vayer (Francesco de La), autore 

francese, 1588-1672. 
Motte (Houdard de La), id., 1672-1713. 
Motte-piquet (La) , ammiraglio francese , 

1728 91. 
Motteville (signora di), autrice francese, 

1621-89. 
Moulin (Du) Carlo, giureconsulto francese, 

1500-66. 
Mounfort, autore ed attore drammatico in- 
glese, 1659-92. 
Mouradgea d'Ohsson, diplomatico svedese, 

1740 1807. 
iMourgues, dotto francese, 1742-1813. 
Mozart Vulfango da Salisburgo, composi- 
tore di musaica, 1756-91. 
Muis (Marolte di), erudito francese, 1587- 

1644. 
Moller Andrea, orientalista prussiano, 1 630- 

1694. 
Miiller Gerardo, dotto viaggiatore e storico 

tedesco, 1705 83. 
Miiller Giovanni (Regiomontano) , astro- 
nomo prussiano, 1456-75. 
Miiller Giovanni da Coblenza , fisiologo, 

1801-58. 
Miiller Giovanni , storico svizzero, 1752- 

1 809. 
Miiller Ottofredo, erudito tedesco, 1797- 

1840. 
Munioh Cristoforo, tedesco, generale dei 

Russi, 1685-1767. 
Muiioz Sebastiano, pittore spagnuolo, 165i- 

1690. 
MuBster Sebastiano, ebraista tedesco, 1 489- 

1552. 
Muratori Lodovico Antonio, storico ita- 
liano, 1672-1750. 
Muret Marcantonio limosino, critico e poeta 

latino, 1526 85. 
Murpby, drammatico inglese, 1727 1805. 
Murtola Gaspare, poeta genovese, -162i. 
Musscbenbroek Pietro, fisico da Leida, 

1092-1761. 
"Museo, poeta greco del iv o in secolo. 
Museo Grammatico, poeta greco, v. 500. 
Muss;ito Albertino, storico padovano, 1261- 

1330. 
Musso Cornelio, predicatore italiano, 1511- 

1574. 
Musuro, dotto greco, 1470-1517. 
Muzio Girolamo giustinopolitano, letterato, 

1496-1575. 
Mydorge (Claudio, dotto geometra francese, 
1585-16 i 7. 



TAVOLA AI.PAttKTICA n'iIOMlM ILMISTtlt 



2r.fi 



IV 



'Nahiim, profeta minore, v, 700. 

Naigeon, letterato e filologo francese, i 738- 
1810. 

Nangis (Guglielmo di), storico, v. 1293. 

Nani Giambattista, storico veneziano, 1016- 
1678. 

Nannio Pietro, dotto olandese, -1500-57. 

Manquier (Nanquerus) , poeta latino , xvi 
secolo. 

Nanteuil Roberto, scultore francese, -1678. 

Napier Giovanni, scozzese, inventore dei 
logaritmi, 1550-1617. 

Napione Gian Francesco , letterato pie- 
montese, 1748-1830. 

Nardi Jacopo, dotto fiorentino, n. 1476. 

Nassir-eddin Goussy, astronomo persiano, 
v. 1214. 

Natale Alessandro di Rouen, domenicano, 
storico della Chiesa, 1639 1724. 

Natali, teologo italiano, 1750-91. 

Natanael , rabbino contemporaneo degli 
Apostoli. 

Nauclero Vergen, cronista tedesco, 1450- 
1510. 

Naudé Filippo, geometra francese, 1654 
1720. 

Naudé Gabriele da Parigi, erudito, 1600- 
1653. 

Nausea Fed., teologo tedesco, 1480-1550. 

Nauze (Jouard de La), dotto gesuita fran- 
cese, 1696-1773. 

Navagero Andrea, autor veneziano, 1483- 
1529. 

Navarete Ferdinando , missionario spa- 
gnuolo, -1689. 

Navarra, teologo spagnuolo, 1493-1586. 

Neander, dotto tedesco, 1525 95. 

*Nearco, capitano d'Alessandro, naviga- 
tore, v. 350. 

Nebel, botanico tedesco, 1664-1753. 

Necker Giacomo, ginevrino, economista e 
ministro, 1732-1804. 

Needbam Marchamont, pubblicista inglese, 
1620-78. 

Needbam Giovanni , fisico inglese, 1713- 
1781. 

"Neemia, governatore de' Giudei, -430. 

Neercassel Giovanni, vescovo di Castorio, 
autore olandese, 1623-86. 

Negri Palladio, grammatico italiano, 1520. 

Negrisoli Francesco Maria, medico e filo- 
sofo ferrarese, -1727. 



Nelli Pietro, poQta sanese, xvi secolo. 
Nelson Orazio, ammiraglio inglese, 1757» 

1 805. 
Nemesiano, poeta latino, nato a Cartagine, 

111 secolo. 
Nemesio, vescovo d'Emesa, filosofo greco, 

v. 400. 
*Neofrone, poeta tragico, v. 335. 
Nepomuceno (san) Giovanni, canonico di 

Praga, 1350-83. 
Nepveu, autore francese, 1639 1708. 
Neri Antonio, chimico fiorentino, xvi sec. 
N^ri (san Filippo), 1515-95. 
Nerli Filippo, storico italiano, 1486-1556. 
Nesbit, antiquario scozzese, 1672-1725. 
Nessel, bibliografo tedesco, 1644-99. 
Nesseirode, diplomatico russo, 1780-1802. 
"Nesso da Chio, filosofo, v. 409. 
Nestore da Kiof, cronista, 1056-1116. 
Nestorio, eresiarca del v secolo. 
*Nevio, poeta latino, v. 250. 
Neubof (Teodoro di), re di Corsica, 1690- 

1755. 
Neuville (Claudio Frey di) , predicatore 

francese, -1774. 
Newcommen, ingegnere francese, xvii se- 
colo. 
Newton Isacco da Wooldstrop , filosofo 

inglese, 1642-1727. 
Ney Michele, maresciallo francese, 1769- 

1815. 
Nicaise Claudio, antiquario francese, 1 623- 

1701. 
*Nicandro , grammatico , medico e poela 

greco, v. 139. 
Niceforo Gregora , storico greco, 1295- 

1359 
Niceron Gian Pietro, biografo parigino, 

1685-1758. 
Niceron Gian Francesco, matematico fran- 
cese, 1613-46. 
Niceta Coniate, storico greco, m. v. 1206. 
Niceta Eugeniano, romanziere greco, xir 

secolo. 
*Nicia, capitano ateniese, v secolo. 
*Nicocrate, poeta comico greco, v. 426. 
Nicolai, dotto gesuita italiano, 1706-8i. 
Nicolai , erudito matematico veneziano , 

1726 93. 
Nicolai, filologo sassone, 1660-1708. 
Nicolai Federico, filosofo tedesco, 1733- 

1811. 



26G 



CRONOLOGIA 



*iNicolao da Damasco , poeta e storico , 

V. 42. 
Nicole, geometra francese, -1683-1758. 
Kicole, poeta francese, 1611 86. 
Nicole Pietro, moralista e controversista 

francese, 1625-93. 
Nicolini Nicola, giureconsulto napoletano, 

1772 1857. 
Nicolle de la Croix , geografo francese , 

1704-60. 
Nicolò di Lira, commentatore biblico nor- 
manno, -1340. 
Nicolò da Malia, musico francese, 1777- 

1818. 
Nicolson Guglielmo , erudito bibliografo 

inglese, 1655-1727. 
Nicolson Guglielmo, chimico inglese, 1753- 

1815. 
*Nicomaco, poeta tragico ateniese, v. 457. 
Nicon, prelato russo, erudito storico, 1613- 

1681. 
Nicol Giovanni, lessicografo francese, 1530- 

1600. 
Niebuhr Carsten, danese viaggiatore, 1 733- 

1815. 
Niebuhr Bertoldo Giorgio, storico e statista 

tedesco, 1777-1831. 
Niebuhr Giacomo , storico e giureconsulto 

danese, -1857. 
Nieremberg Giovanni Eusebio , ascetico 

spagnuolo, 159U-1658. 
Nieupoort, antiquario olandese, 1670-1 730. 
Nieuwenlyt Bernardo, erudito olandese, 

1654-1718, 
Niewland, erudito matematico olandese , 

1764 94. 
Nifo Agostino, filosofo italiano, 1473-1538. 
Nilo (sanj, dottore della Chiesa, v. 435. 
Nina, poetessa sicula, xiii secolo. 
Nipote Cornelio, biografo latino, i secolo. 
Nithard, storico francese, m. v. 856. 
Nivernois (duca di) , letterato francese, 

1716-98. 
Nizolio Mario, letterato e filologo italiano, 

1498-1566. 
Noble (Eustachio Le) , autore francese , 

1643-1711. 



Nocito Girol., semplicista siciliano, -1611. 

Nodier Carlo, letterato francese, 1780- 
18ii. 

Nogarola Lodovico, dotto veronese, 1554. 

Noghera Giambattista di Valtellina, critico 
ed apolof^ista, -1784. 

Noinville (Durydi), magistrato ed autore 
francese, 1683-1768. 

Nollet (l'abbate), fisico francese, 1700-70 

Nonio (Nunez), medico e matematico por- 
toghese, 1492-1577. 

Nonnotte (l'abbatej, autor francese, 1711 - 
1793. 

Nonno Panopolitano , poeta greco, v se- 
colo. 

Noodt Gerardo, giureconsulto olandese, 
1647-1725. 

Norbert (Pietro Parisot), cappuccino lore- 
nese, missionario, -1769. 

Norberto (sanj, arcivescovo di Magde- 
burgo, 1092-1134. 

Norden Federico, viaggiatore danese, 1708- 
1742. 

Norés Giasone da Nicosia, letterato, -1590. 

Noris Enrico, cardinale, erudito e critico 
italiano, 1651-17(j4. 

Norris Gio., teologo inglese, 1657-1711. 

Norris, poeta drammatico veneziano, 1640- 
1708. 

North Federico, oratore e ministro inglese, 
1640-85. 

Nostradamus Michele da Saint-Remy, astro- 
logo, 1303 66. 

Nota Alberto, autore comicotorinese, 1775- 
1847. 

Nòtre Nostre (Le), architetto francese, 
1613-1700. 

Notturno, poeta napoletano, -1519. 

Noue (Giovanni de La) , poeta francese, 
1701 61. 

Novalis Federico Hardenberg, poeta te- 
desco, 1772-1801. 

Novara, astronomo italiano», 1464-1514. 

Novato , prete cartaginese eresiarca , in 
secolo. 

Numenio d'Apamea, filosofo greco, n se- 
colo. 



o 



Oates, ecclesiastico inglese, 1019-1705, 
OatesTito, intrigante inglese, 1019 1705. 
Oberkamps Cristoforo di Weissenbach , 

fonda la manifattura delle tele dipinte a 

Jouy, 1758-1815. 



Oberlin Geremia , antiquario e filologo 

d'Alsazia, 1735 1806. 
Obrecht Ulrico, giureconsulto e filofogo 

d'Alsazia, 1646 1701. 
Obsequens Giulio, autor latino, iv secolo. 



TAVOLA AI.FABF.TICA D UOMINI ILLUSTRI 



2G7 



''Ocello Lucano, filosofo pitagorico, v. 500. 
Ochiiio Bernardino sienese, frate apostato, 

1487-I5GÌ. 
Ockam Guglielmo, teologo inglese, ISSO- 

Ocklei, orientalista inglese, ÌG78-I720. 

O'Connel Daniele, agitatore dell'Irlanda, 
1774-1847. 

Oddi (Nicolò degli), poeta italiano, 1510- 
1G10. 

Oderico da Pordenone, missionario fran- 
cescano, -133] . 

Odilon, abbate di Cluny, 962-1048. 

Odone (sant'J, id., 879-942. 

OEhlenschlager Adamo , poeta danese , 
1779-1850. 

OErstedt (Giovanni Cristiano, fisico danese, 
1777-1851. 

Olao Magno, storico svedese, -1568. 
"Olavides Anton Giuseppe , ministro spa- 
gnuolo, 1725-1803. 

Oleario Adamo, viaggiatore tedesco, 1600- 
1671. 

Oleario Goffredo , filologo tedesco, 1672- 
1715. 

Olesnicki-Zbigniew, cardinale e letterato 
polacco, 1589-1455. 

Olier, fondatore del seminario di San Sul- 
pizio a Parigi, 1608 57. 

Olimpiodaro, filosofo greco, vi secolo. 

Oliva, letterato spagnuolo, 1497-1522. 

Oliver (Thoulier d'j da Salins, gramma- 
tico, 1682 1768. 

Olivier Guglielmo , entomologo francese, 
1756-1814. 

Oliviero della Marca, storico, v. 1491. 

Olstenio Luca, dotto tedesco, -1661. 

*Omero, poeta greco, 907? 

Oraodei Sigoorolo, giureconsulto vercel- 
lese, xiv secolo. 

*Onesicrito, poeta ateniese, v. 540. 

Opie Giovanni, pittore inglese, 1 761 -1 807. 

Opitz Martino, poeta tedesco , 1597 1659. 

Opitz Enrico, orientalista tedesco, 1642- 
1712. 

Oporino (Ilerbst) Giovanni, dotto tipografo 
di Basilea, -1568. 

Oppiano, poeta greco della Cilicia, ii se- 
colo. 

Optato, vescovo di Miliève in Africa, 584. 

Orange, casa regnante nei Paesi Bassi, che 
fra molti illustri diede Guglielmo di 
Nassau, 1533 84; Maurizio di Nassau, 
capitano e uom di Stato, 1567-1625. 

Ora pollo, matematico greco, nato in Egitto, 
IV secolo. 

"Orazio Coclite, romano, vi secolo. 



"Orazio Quinto Fiacco, poeta latino, GG-9. 

Oresio Agostino, filosofo e teologo fioren- 
tino, -1655. 

Orellana, viaggiatore spagnuolo , xvi se- 
colo. 

Ordii Giovanni Gaspare, filologo svizzero, 
J 787-1849. " 

Oresme Nicola, autore francese, -1582. 

"Orfeo, poeta di Tracia, v. 1550. 

"Orfeo di Crotone, poeta, v. 5i6. 

Oriani Barnaba, astronomo milanese, 1752- 
1832. 

Origene d'Alessandria, dottor della Chiesa, 
185-253. 

Orioli, antiquario romano, 1782-1856. 

Orléans (p. Pier Giuseppe d'), storico fran- 
cese, v. 1698. 

Orobio Isacco, autore ebreo, 1687. 

Orosio Paolo, storico da Tarragona, v. 41 4. 

Orsi Giuseppe Agostino da Firenze, storico 
ecclesiastico, -1761. 

Orsini , principi italiani , da cui celebri 
capitani e un erudito v. 1595. 

Ortelio Abramo, dotto geografo fiammingo, 
1527-98. 

'Ortensio Quinto, oratore romano, 114-50. 

Orto (Alberto dell'), giureconsulto luila- 
nose, V. 1170. 

Orville (D'), filologo francese, 1696-1751 . 

Osbnrne Francesco, autore inglese, 1589- 
1659. 

*Osea, il primo dei profeti minori, -800. 

Osiander Andrea , teologo tedesco , 1498- 
1522. 

Oslo Stanislao di Cracovia, teologo, -1579. 

Osorio Girol., storico portoghese, 1506 80. 

Ossat (Arnaldo d'), cardinale francese, di- 
plomatico, 1556-1604. 

Ossian, bardo scozzese del in secolo. 

"Ostane, filosofo persiano, v. 486. 

Osterwiild , teologo protestante svizzero , 
1662 1747. 

Otfiid, teologo e poeta d'Alsazia, ix secolo. 

Otho, orientalista tedesco, 1634-1715. 

Olt, teologo svizzero, 1617-1782. 

Olter, orientalista svedese, 1707-48. 

Otto, diplomatico francese, 1754-1817. 

Otto Everardo, giureconsulto tedesco, 1 685- 
1 756. 

Ottoboni Gian Francesco, scienziato vene- 
ziano , -1575. Di questa famiglia fu 
Alessandro Vili. 

Ottomano Francesco , giureconsulto pari- 
gino, 1524-90. 

Ottone da Frisinga, cronista, xii secolo. 

Ottone da Guericke di Magdeburgo, fisico, 
1602 80. 



^(^H 



CP.ONO?.OfilA 



Ottone (sant'), opostolo'deila Pomerania , 
1060-H39. 

Otway Tommaso, tragico inglese, 165Ì-85. 

Oudinet Marcantonio, numismatico fran- 
cese, 1G43-1712. 

Oudinot Nicola, maresciallo francese, •! 767- 
1847. 

"Ovidio Publio Nasone , poeta latino , 43 
av. C. M d. G. 

Oviedo Gonsalvo , viaggiatore e storico 
spagnuolo, n. 1478. 



Owen Giovanni, poeta latino del paese di 

Galles, -1622. 
Owen, ecclesiastico inglese, 1765-1822. 
Oxenstierna (Axel conte dij , cancelliere 

svedese, 1583-1654. 
Ozanam Giacomo, matematico francese, 

1640-1717. 
Overbeck Bonaventura, pittore fiammingo, 

1660-1706. 
"Ozia, profeta, v. 970. 



p 



Pacchioni Antonio, anatomico di Reggio , 
1664- 1726. 

Paccioli Luca di Borgo San Sepolcro, ma- 
tematico, -1508. 

Pachimero Giorgio, storico greco da Nicea, 
1242-1510. 

Paciaudi Paolo Maria, antiquario da Torino, 
1710-85. 

Pacifico (fra), compagno di san Francesco 
e poeta, xn secolo. 

Pacomio (san) , istitutore dei Cenobiti , 
292 348. 

*Pacuvio Marco, poeta latino, v. 153. 

Padilla don Giovanni , casligliano rivolu- 
zionario, -1522. 

Paez Francesco Alvaro, teologo portoghese, 
-1352. 

Paganini Gaudenzio da Poschiavo , lette- 
rato, 1596-1648. 

Paganini Nicolò genovese, violinista, 1781- 
1840. 

Pagi Antonio, dotto francescano francese, 
1624-90. 

Pagnini Luca di Pistoja , erudito, 1737- 
1814. 

Pagnino Sante da Lucca , orientalista , 
1470-1541. 

Paisiello Giovanni napoletano, compositore 
di musica, 1741-1816. 

Paixhans Enrico, perfezionatore di can- 
noni, 1784-1855. 

Pajou Ag., statuario francese, 1730-1809. 

Palafox Giovanni, vescovo e moralista spa- 
gnuolo, -1659. 

Palaprat Giovanni da Tolosa, autor dram- 
matico, 1650-1721. 

Paleario Aonio, latinista ed eresiarca da 
Siena, -1590. 

"Palefato, mitografo greco, v. 300. 

Paleologo, famiglia d'imperatori d'Oriente 
nel XIV secolo, trasferita poi in Italia. 



Palestrina Giambattista, romano, compo- 
sitore di musica, 1529-94. 

Palisot di Beauvais, naturalista francese , 
1752-1820. 

Palissotdi Montenoy, poeta francese, 1730- 
1814. 

Palissy Bernardo d'Agen , smaltista fran- 
cese, 1500 89. 

Palladio Butilio , agronomo latino, ii se- 
colo. 

Palladio Andrea da Vicenza , architetto , 
1518-80. 

Pallas Simone, viaggiatore e naturalista e 
linguista prussiano, 1741 1811. 

Pallavicini Sforza, romano, cardinale e 
storico, 1607-67. 

Pallavicino Ferrante di Piacenza, letterato 
stravagante, 1618-44. 

Palma Jacopo, pittore bergamasco, 1518- 
1566. 

Palma il Giovane, pittor veneziano, 1540- 
1588. 

Palmieri Matteo, storico e politico italiano, 
1405-75. 

Palmieri Vincenzo dell'Oratorio, apologista 
genovese, 1753-1820. 

Palomino de Velasco, pittore spagnuolo, 
1633 1726. 

Panciroli Guido da Reggio, giureconsulto, 
1523-99. 

Panckoucke Carlo da Lille, librnjo pari- 
gino, 1736 98. 

Pandolfini Agnolo, moralista fiorentino, 
XIV secolo. 

*Panezio, filosofo di Rodi, v. 130. 

"Panfilo, pittore macedone, v. 350. 

Paniasi, poeta, v. 476. 

Panigarola Francesco , predicatore mila- 
nese, 1548-94. 

Panin Niceta, uom di Stato russo, 1718- 
1783. 



TAVOLA ALFABETICA I> COMIM ILLUSTH1 



269 



Pannartz Arnoldo un dei primi stampatori 
tedeschi, i i76. 

Panormita (Antonio I?eccadclli), letterato 
siciliano, 1504-1471. 

Panteo, storico siciliano, v. 180. 

Panvinio Onofrio, antiquario italiano, 1 529- 
15(58. 

Paoli Pasquale, generale còrso, 17'25-1807. 

Paoli padre Sebastiano, conlroversista luc- 
chese, 1G84-1751. 

Paolino da Périgueux (san), poeta latino, 
V. 485. 

Paolino (san), vescovo di Nola, 353-431. 

Paolo da Samosata, patriarca greco, iii se- 
colo. 

"Paolo Emilio il Macedonico, capitano ro- 
mano, 111 secolo. 

Paolo Giulio da Padova , giureconsulto , 
V. 193. 

Paolo (san), apostolo da Tarso, -GO. 

Paolo Silenziario, autor greco, vi secolo. 

Paolo Warnefrido , diacono di Cividale, 
storico de' Longobardi, 790. 

Papebroeck Daniele, gesuita di Anversa, 
uno dei compilatori degli Ada Sancto- 
rum, 1628 171 4, 

Papendrecht, teologo fiammingo, 1686- 
17o8. 

Papi Lazzaro, poeta toscano, -1834, 

Pa|)in Dionigi, medico e meccanico fran- 
cese, -1710. 

Papiniano, giureconsulto romano, v. 212. 

Pappenheim Gotifredo , generale tedesco, 
159 i-I 632. 

Pappo, matematico greco d'Alessandria, 
IV secolo. 

Parabosco Girolamo, poeta comico italiano, 
xvi secolo. 

Paracelso Aurelio Teofrasto Bombast, al- 
chimista svizzero, 1i93 1541. 

Paradisi Agostino, poeta reggiano, 1763- 
1837 

Paradisi Paolo, erudito veneziano, d'ori- 
gine ebreo, -1559. 

Parck (Mungo), viaggiatore inglese, 1771- 
1805. 

Pardessus Gian Maria di Blois , legista , 
n. 1772. 

Pardies Ignazio Gastone, geometra fran- 
cese, 1656-75. 

Pare Ambrogio, medioo francese, 1390. 

Pareo Voengler, teologo tedesco, 1548"- 
1622. 

Parfait Francesco, storico da Parigi, 1G98- 
1753. 

Panzer Giorgio Volfaogo di Siilzbacli , bi- 
bliografo, 1729-1805. 



Parini Giuseppe, poeta milanese, 1729-99. 
Paris (Francesco di), diacono, taumaturgo, 

1690-1727. 
Paris Mattia, benedettino inglese, cronista, 

-1259. 
Paris-Duverney, finanziere francese, -1 770. 
Pariset Stefano , dotto medico francese , 

1770 1847. 
Parker Matteo, arcivescovo di Cantorbery, 

1504-75. 
■^Parmenide d'Elea, filosofo greco, v. 436. 
Parmentier Antonio , agronomo francese, 

1757-1813. 
*Parmenione , capitano di Alessandro , 

V. 530. 
Parny (Evaristo Desiderato di), empio 

poeta francese, 1755-1814. 
ParrasioGiano, grammatico italiano, 1470- 

1554. 
*Parrasio, pittore d'Efeso, v. 575. 
Parry, viaggiatore inglese, 1790-1855. 
Parsons (Personio), dotto gesuita inglese, 

1547-1610. 
Partenay Anna e Caterina sua figlia, erudite 

francesi, xv e \vi secolo. 
Partenio da Nicea, scrittore, v. 40. 
Parola Paolo, storico veneziano, 1540-98. 
Pascal Biagio da Clermoot, autor francese, 

1625-62. 
Pascasio Ralberto , benedettino francese , 

IX secolo. 
Pasquier Stefano , magistrato parigino , 

1529-1615. 
Passavanti fra Jacopo, domenicano fioren- 
tino, -1357. 
Passeri Giambattista , antiquario napole- 
tano, 169M780. 
Passeroni Gian Carlo da Tenda, poeta, 1 71 5- 

1802. 
Passionei ( iT cardinale ) , dotto italiano, 

1682-1761. 
Pasta Giuseppe, medico bergamasco, 1742- 

1823. 
Patin Guido, medico francese, 1601-72. 
Patrizio Frane, filosofo dalmata, 1530 97. 
Patrizio (san) scozzese, dottore della Chiesa, 

V. 493. 
Patrizio, storico greco, v. 550. 
Patuzzi Gian Vincenzo da Corneliano, teo- 
logo, -1769. 
*Pausania, capitano lacedemone, -474. 
Pausania, storico greco, ii secolo. 
Paw (Cornelio di), erudito olandese, -1799. 
Pavne Tommaso, pubblicista inglese. 1757- 

1809. 
Pearce, dotto evangelista inglese, 1690- 

1773. 



270 



CRONOLOGIA 



Pearson Giovanni , vescovo inglese , eru- 
dito, 1613-86. 

Pechmeja, letterato francese, 1741 -80. 

Pecorone Giovanni, novelliere fiorentino, 
1378. 

*Pedo Albinovano, scrittor romano, v. 42. 

Peel Roberto, uom di Stato inglese, 1778- 
1850. 

Pegolotti, mercante fiorentino del sec. xiv. 

Peguilain, trovatore francese, xii secolo. 

Peignot Stefano Gabriele, bibliofilo fran- 
cese, 1767-1849. 

Peiresc Nic, erudito francese, J.'d80-1657. 

Pelagio d'Oviedo, cronist.i, v. 1170. 

Pelagio, eresiarca, v secolo. 

Pellegrino Cam. da Capua, erudito, -1548. 

Pellegrino Simon Giuseppe da Marsiglia, 
drammatico, 1661S-1745. 

Pellegrino Tibaldi , architetto milanese, 
1527-92. 

Pellico Silvio da Saluzzo, scrittore italiano, 
1789-1854. 

Pellisson Fontanier da Beziers , politico 
francese, 1624-93. 

Pelloutier, dotto tedesco d'origine fran- 
cese, 1694-1757. 

"Pelopida, capitano tebano, v. 380. 

Penn Guglielmo di Londra, capo dei Qua- 
keri, 1644-1718. 

Penna (Francesco della) da Macerata, mis- 
sionario al Tibet, 1680-1747. 

Penni Giovan Francesco, pittore fiorentino, 
1488-1528. 

Percy Pier Francesco, pubblicista francese, 
1754-1825. 

*Perdicca, capitano d'Alessandro, -322. 

Perefìxe (Giovanni di), biografo francese, 
-1670. 

Pereira Goniez, medico spagnuolo,xvi sec. 

Perez Antonio, dotto spagnuolo, v. 1598. 

Perfetti Bernardino, improvisatore senese, 
-1747. 

Pergola (Angelo della), generale italiano, 
-1426. 

Pergolesi Giambattista da Jesi , composi- 
tore di musica, 1704-57. 

*Pericle, capitano ateniese, 494-429. 

Perier Casimiro, ministro francese, 1777- 
1832. 

Perizonius Giacomo, dotto filologo olan- 
dese, 1651-1715. 

Perkins Eliseo, medico americano, -1795? 

Perotli Nicolò, grammatico italiano, 1430- 
1480. 

Pcrrault Carlo, autore parigino, 1628-1703. 

Perraull Claudio, architetto parigino, 1013 
10G8. 



Perrier (Carlo di) d' Aix, poeta latino, -1692. 
Perron (Giacomo di), cardinale scrittore,, 

1556-1618. 
Perrot Nicolò d' Ablancourt , traduttore 

francese, 1606-64. 
Perruche Michele, scultore francese, 1685- 

1779. 
Persio Fiacco, satirico latino, 34-62. 
Perticari Giulio, filologo romagnuolo, 1 799- 

1822. 
Pertusati Francesco, traduttore e scrittore 

ascetico milanese, -1823. 
Perugino (Pietro Vanucci), pittor romano, 

1446-1524. 
Peruzzi Baldassare , pittore e architetto 

fiorentino, 1481-1556. 
Pescetti, grammatico toscano, xvi secolo. 
Pestalozzi Enr., educatore svizzero, 1745- 

1827. 
Petau Dionigi d'Orleans, gesuita, teologo 

e cronologo, 1583-1652. 
Petit Gian Luigi, chirurgo francese, 1674- 

1750. 
Petit Giovanni, teologo francese, -1411. 
Petit Paolo, matematico francese, 1594- 

1677. 
Petit Samuele, antiquario protestante, 1 594- 

1643. 
Petit-Pied Nicola, teologo controversista 

parigino, 1665-1747. 
Petit-i^adel Filippo, medico parigino, n. 

1749. 
Petit Radei Francesco, dotto francese, 

1756-1836. 
PetitotGio., smaltista ginevrino, 1607-91. 
Petòfi, poeta ungherese, 1823-48. 
Petrarca Francesco d'Arezzo, poeta, 1304- 

1 574. 
Petronio Arbitro, autor latino, -66. 
Peurbach Giorgio, astronomo austriaco, 

1423-64. 
Peulinger Corrado d'Augusta, dotto tede- 
sco, 1465-1547. 
Peyrère (La) di Bordeaux, teologo, -1676. 
Peyrols, trovatore francese, xii secolo, 
Peyssonel, antiquario francese, 1700-77. 
Pe«ay (marchese di), autor francese, 1741- 

1777. 
Pezron Paolo, cronologo francese, 1659- 

1706. 
Pfeiffel Federico , giureconsulto francese, 

.1726-1807. 
Pfeifi'er, dotto orientalista tedesco, 1640- 

1G98. 
Philip Arturo, navigatore inglese, -1814. 
Philipon de La Madelaine, letterato fran- 
cese, 1734-1818. 



TAVOLA ALI ADE! ICA D UOMINI ILLUSTRI 



271 



Pbranza Giorgio, storico bisantino, 1401- 
1477. 

Piazza Calisto, pittore lodigiano, -ISriC? 

Piazzi Giuseppe, astronomo italiano, 1746- 
4826. 

Pibrac (Guido Dufaur), autor francese, 
1529-84. 

Picard Giovanni, astronomo de La Fiòche, 
1G56-83. 

Picard L. Benedetto, drammatico francese, 
1769-1828. 

Picard F. Benedetto, storico francese, 1680- 
1720. 

Piccini Nicolò, compositore napoletano, 
1728 1800. 

Piccolomini famiglia senese , che diede 
molti illustri, fra cui Enea Silvio, dive- 
nuto papa Pio II, 1 403-64 ; un cardi- 
nale, letterato, 1422-79; Alessandro, 
dotto italiano, 1308-78; Ottavio, gene- 
rale imperiale, 1o99-1656. 

Pichegru, generale francese, 1761-1801. 

Pichler Weith, teologo tedesco, -1736. 

Pichon, teologo francese, 1731-1812. 

Picot abbate Michele, scrittore francese , 
1770-1841. 

Pictet Benedetto da Ginevra, teologo, 1663- 
1724. 

Pictet Carlo da Ginevra, erudito, 1733- 
1824. 

Pier delle Vigne, cancelliere di Federico II, 
-1246. 

Pierin del Vaga (Buonaccorsi), pittore ita- 
liano, V. 1347. 

Pierio Valeriano di Belluno , letterato , 
-1338. 

Piermarini Giuseppe da Foligno, archi- 
tetto, 1734-1808. 

Pierson, critico olandese, -1739. 

Pietro Comestore, erudito francese, xii sec. 

Pietro Crisologo (san), v. 432. 

Pietro da Cortona (Berettini), pittore, 1009- 
1669. 

Pietro delle Fontane, giureconsulto fran- 
cese, V. 1269. 

Pietro des Vaux, storico francese, v. 1212. 

Pietro di Blois, id., v. 1200. 

Pietro di Cluny, il Venerabile, 1091-1136. 

Pietro Eremita d'Amiens, -1113. 

Pietro Martire Vermiglio, apostato italiano, 
XV secolo. 

Pietro .Martire (san), -1236. 

Pietro (san) d'Alcantara, 1499-1362. 

Pietro (san), principe degli Apostoli, -66? 

Pigafetta Antonio da Vicenza, descrisse i 
viaggi di Magellano e suoi dal 1319 al 22, 

Pigalle, scultore francese, 1714-83. 



Piganiol de La Force, storico francese, 

1673 1765. 
Pigault-le-Brun , romanziere francese, 

1733-1833. 
Pighio, antiquario olandese, 1320-1604. 
Pigna, storico e letterato italiano, 1329-73. 
Figneau di Behaine, missionario francese, 

1 741 -99. 
Pìgnorio, erudito italiano. 1371-1631. 
Pignotti Lorenzo, favoleggiatore e storico 

Uiscano, 1739-1812. 
Pikler, famiglia tirolese, da cui molti in- 
cisori su pietre dure nei sec. xviii e xix. 
'Pilade, pantomimo romano, i secolo. 
Pilato Leonzio, filologo grecista, v. 1570. 
Pilatre de Rosier, fisico francese, 1736-86. 
^Pindaro, poeta lirico da Tebe, -442. 
Pindemonte Ippolito, poeta veronese, 1733- 

1828. 
Pi nel, medico francese, 1743-1826. 
Pinelli, bibliografo napoletano, 1333-1631. 
Pingone Emanuel Filiberto, dotto savo- 

jardo, 1323-81. 
Pingré Alessandro, astronomo parigino, 

1711-96. 
Pinheiro-Ferreira Silvestro, pubblicista 

portoghese, 1769-1847. 
Pinkerton Gio., erudito scozzese, 1738- 

1826. 
Pino Ermenegildo, naturalista milanese, 

1739-1823. 
Pins (Giovanni di), vescovo di Rieux, 1470- 

1357. 
Pinsson Francesco, giureconsulto francese, 

1612-91. 
Pinturicchio Bernardino, pittore, -1383. 
Piranesi Giambattista, intagliatore veneto, 

1 720-78. 
Piron Alessio, poeta francese da Bigione, 

1089-1773. 
^Pirrone d'Elide, filosofo scettico, v. 276. 
Pisan (Cristina di), veneziana, scrittrice 

francese, 1363-1413. 
*Pisandro, poeta greco, v. 648. 
Pisano (Tomaso di) da Bologna, astrologo, 

V. 1330. 
'Pitagora, filosofo greco, 580-300. 
*Pitea, astronomo e navigatore di Marsi- 
glia, V. 348. 
"Pitea, orator ateniese, v. 338. 
Pithou Francesco da Troyes, giureconsulto, 

V. 1631. 
Pithou Pietro da Troyes, scrittore, 1 339-96. 
Pitisco Samuele, dotto filologo olandese, 

1361-1613. 
Pitt Guglielmo, ministro inglese, 1708-78 ; 

suo figlio del nome stesso, 1736-1806. 



272 



CRUNOLOGfA 



*Pittaco da Mitilene , uno de' Sette savj, 

649-579. 
Pizzarro Francesco, ammiraglio spagnuolo, 

J 465-1 541. 
Place (0. de La), poeta francese, 1707-93. 
Piacentino, giureconsulto, xii secolo. 
Plantin Cristoforo d'Anversa, tipografo, 

XVI secolo. 
Planude Massimo, monaco greco, xiv sec. 
Platina (Bartolomeo Sacchi detto), storico 

italiano, 1421 81. 
*Platone, filosofo greco d'Egina, 450-347. 
*Platone il giovane, poeta comico, v. 500. 
"Plauto Marco Accio, poeta Ialino, 222-184. 
Playfair Giovanni, matematico e geologo 

inglese, 1749 1819. 
Plessis fDu), dotto benedettino francese, 

1689 1767. 
Plinio il vecchio, naturalista romano, 23-79. 
Plinio Cecilio, autor romano, G2-11o. 
Plotino, filosofo alessandrino, 205-270. 
*Plozio L., retore gallo, i secolo. 
Pluche Natale, autor francese, 1688-1761. 
Pluquet Francesco, id., 1716-80. 
Plutarco, filosofo platonico, v. 400. 
Plutarco, storico e filosofo greco, 50-119. 
Pocock Edoardo , dotto teologo inglese , 

1604-91. 
Pococke Rie, viaggiatore inglese, 1704- 

1765. 
Poggiani Giulio, letterato novarese, 1522- 

1568. 
Poggio Bracciolini, dotto italiano, 1580- 

1459. 
Poinsinet di Sivry, drammaturgo francese, 

1733-1804. 
Poiret Pietro, autore protestante francese, 

1646-1759. 
Poisson Raimondo, attore ed autore dram- 
matico francese, -1690. 
"Polemone, filosofo ateniese, v. 315. 
Poleni Giovanni, matematico da Venezia, 

1685-1761. 
'Polibio, medico greco, v. 420. 
^Polibio, storico greco, 205-148. 
*Policleto da Sidone, scultor greco, v. 461 . 
'^Policrale, tiranno di Samo, vi secolo. 
Polidoro Virgilio, storico d'Urbino, 1470- 

1555. 
Polidoro da Caravaggio, pittore, 1 495-1 545. 
Polieno, storico greco, v. 16i. 
Poliuto, martire armeno del in secolo. 
Polignac (Melchiorre di), cardinale e au- 
tore francese, 1661-1741. 
*Polignoto da Taso, pittor greco, v. 420. 
Politi Catarino , giureconsulto e teologo 

italiano, 1487-1553. 



Poliziano Angelo da Montepulciano, lette- 
rato, 1454 95. 

*Pullione Cajo Asinio, oralor latino, v. 50. 

Pollione Trel)ellio, storico romano, v. 500. 

Polluce Giulio, grammatico greco, n sec. 

Polo Marco, viaggiatore veneziano, 1250- 
1323. 

Polo Reginaldo, cardinale inglese, 1 500-58. 

Ponibal (il marchese di), mmistro porto- 
ghese, 1699-1782. 

"Pompeo Magno, capitano romano, 1 06-48. 

Pompignan ( Lefranc di), poeta francese, 
1709-84. 

Pomponazzi Pietro, filosofo e medico ita- 
liano, 1463-1525. 

"Pomponio Attico, dotto romano, v. 50. 

Pomponio Feslo, grammatico, v. 358. 

Pomponio Leto, dotto letterato napoletano, 
1425-97. 

Pomponio Mela, geografo, v. 78. 

Pomponio Sesto, giureconsulto romano. 
Il secolo. 

Pontano Gioviano, filosofo italiano, 1426- 
1505. 

Pontano o Da Ponte, grammatico fìammin 
go, 1480-1530. 

Pontoppidan Erico, autor norvegio, 1698- 
1764. 

Pontormo (Giacomo Carrocci), pittore to- 
scano, 1493-1536. 

Pope Alessandro, poeta inglese, 1688-1744. 

Popma (Ausonio di], filologo e giurecon- 
sulto tedesco, -1615. 

"Poramone, filosofo alessandrino, v. 279. 

Porcacchi Tommaso aretino, storico, -1585. 

Pordenone Giulio, pittor veneziano, 1500- 
1561. 

Porfirio, platonico greco, 255-305. 

Porpora Nicola, musico napoletano, 1685- 
1767. 

Porporati Carlo, incisore torinese, 1741- 
1816. 

Porta Carlo, poeta milanese, 1776-1821. 

Porta (Giacomo della), architetto milanese, 
1530-95. 

Porta (Giambattista della) , fisico napole- 
tano, 1540-1615. 

Portalis Stefano Maria, giureconsulto fran- 
cese, 1746-1807. 

Porte du Theil (de La), autore francese, 
1742-1815. 

Portes (Des) , protestante francese, 1546- 
1606. 

Porzio Camillo , storico napoletano, xvii 
secolo. 

*Posidippo, poeta comico njacedone, v. 
330. 



TAVOLA ALFABETICA d'UOMINI ILLUSTRI 



273 



*Posidonio, filosofo stoico, i secolo. 
Possel Giovanni, filologo tedesco, -1591. 
Postel Guglielmo, dotto francese, 1510 81. 
"Postumio, dittator romano, v secolo. 
Potamone, filosofo greco d'Alessandria, ii 

secolo. 
Potemkin, ministro russo, 1736-91, 
Pothier Roberto, giureconsulto francese, 

1690-1772. 
Potter Roberto, grecista e poeta inglese, 

1721 -180i. 
Pouqiieville Francesco Carlo, viaggiatore 

e diplomatico, 1770-1838. 
Pouschkine Alessandro, poeta russo, 1799- 

1837. 
Poussin Nicola, pittore francese, 1594- 

1665. 
Pozzodiborgo Carlo Andrea , diplomatico 

còrso, 1764 1842. 
Pradon, poeta tragico francese, 1632-98. 
Pradt (monsignore di), arcivescovo di Ma- 

lines, 1759-1837. 
*Prassagora, storico ateniese, iv secolo. 
*Prassilla da Sidone, poeta, v. 470. 
'Prassitele, scultor greco, v. 320. 
*Prativa, poeta tragico, v. 500. 
Preti Girol., calabrese, secentista, 1613. 
Prévot d'Exiles Antonio, autor francese, 

1697-1763. 
Pricseus o Price, dotto scoliaste inglese, 

1600-76. 
Price Ricardo, autor politico inglese, 1723- 

1 791 . 
Prideaux, dotto teologo inglese, 1 578-1 650. 
Prideaux Umfredo, antiquario e storico in- 
glese, 1648 1724. 
Prierio (Silvestro Mazzolino di), domeni- 
cano controversista, -1523. 
Priestley Giuseppe, fisico inglese, 1733- 

1804. 
Primaticcio Francesco, architetto e pittore 

italiano, 1490-1570. 
Prince, teologo e biografo inglese, 1643- 

1723. 
Prior Matteo, poeta inglese, 1664-1721. 
Prisciano, grammatico da Cesarea, v. 525. 
Prisciano da Costantinopoli, poeta latino, 

v. 560. 
Priscilliano, eresiarca, iv secolo. 
Prisco di Panio, storico bizantino, v secolo. 
Prisco, giureconsulto romano, v. 106, 



Procaccini, pittori bolognesi: Ercole, 1520- 
1591 ; Camillo, iriiO-1626; Giulio Cesare, 
1548-1626-, Ercole, 1596 1676. 

Precida (Giovanni da), gentiluomo napole- 
tano, n. 1225. 

Proclo, filosofo platonico, -487. 

Procopio da Cesarea, storico greco, -565. 

Procopio da Gaza, dottor della Chiesa greca, 
v. 640. 

*Prodico, sofista greco, v. 400. 

Pronv Gaspare, ingegnere francese, 1755- 
1839. 

'Properzio Sesto Aurelio , poeta latino , 
52-12. 

Prospero (san) d'Aquitania, poeta cristiano 
latino, 403-63. 

Prospero Tiro, poeta gallo, v secolo. 

'Protagora d'Abdera, sofista greco, 489- 
408. 

*Protogene, pittor greco, v. 336. 

Proyart (l'abbate), autor francese , 1743- 
1808. 

Prudenzio Aurelio Clemente , poeta cri- 
stiano latino, V. 405. 

Psaume, dotto prelato francese, 1518-75; 

Psello Michele, autor greco, -1079. 

'Publio Nigidio Figulo, filosofo pitagorico, 
V. 50. 

'Publio Siro, poeta mimico latino, v. 36. 

Pucci Francesco, controversista italiano, 
-1600. 

Puffendorf Samuele, pubblicista e storico 
tedesco, 1632-94. 

Puget Pietro, ingegnere, pittore e scultore 
francese, 1622 94. 

Pulci Luigi, poeta italiano, 1432-87. 

Purchas, itinerografo, v, 1526. 

Purchas Samuele, teologo inglese, 1577- 
1628. 

Puricelli, dotto compilatore italiano, 1589- 
1659. 

Puteano (Erico Dupuy), filologo fiammingo, 
1574 1646. 

Putschio Elia, id., 1580-1605. 

Puy (Claudio Du), giureconsulto francese, 
1583-1651. 

Pyle, teologo inglese, 1674-1756. 

Pujati Giuseppantonio , medico friulano , 
1701 60. Giuseppe Maria suo figlio, teo- 
logo, 1733-1824. 



Cantò, Documenti. — Tomo I, Cronologia. 



XS 



274 



CRONOLOGIA 



« 



Quadrio Francesco Saverio di Valtellina, 

letterato, 169S-1756. 
Quarin Giuseppe, medico austriaco, 1774- 

1814. 
Quatremaire Roberto, benedettino francese, 

1611-71. 
Quatremère de Quincy Crisostomo, erudito 

francese, 1 753-1849. 
Quattromani Sertorio , letterato italiano , 

1851-1606. 
Qiiensted Giovanni Andrea, teologo tede- 
sco, 1617-88. 
Querenghi Antonio, poeta italiano e latino, 

1546-1653. 
Querini Angelo Maria, cardinale veneziano, 

1680 1736. 
Querno Camillo, poeta burlesco latino, v. 

1528. 
Quesnay Francesco, medico ed economista 

francese, 1694-1774. 
Quesne (Abramo Du), pilota francese, 1610- 

1688. 



Quesnel (l'abbate), storico francese, 1699- 
1774. 

Quesnel Pascasio, teologo francese, 1634- 
1719. 

Quetif Giacomo di Parigi, domenicano sto- 
rico, 1618-98. 

Quevedo Francesco de Villegas, poeta e 
letterato spagnuolo, 1580-1645. 

Quien (Le), erudito domenicano francese, 
1661-1753. 

Quinault Filippo, poeta francese, 1635-88. 

Quintiliano Marco Fabio, retore ed uma- 
nista latino, sotto Adriano. 

Quintinie (Giovanni de La), agronomo fran- 
cese, 1626-88. 

Quinto Calabro Smirneo, greco continua- 
tore d'Omero, secolo v. 

Quinto Curzio, storico latino d'età incerta. 

Quinziano Gian Francesco, poeta Italiano, 
1484-1357. 

Quiros (Pedro de), ammiraglio spagnuolo, 
-1614. 



K 



Raban Mauro, dotto vescovo di Magonza, 
776 856. 

Rabelais Francesco, autof francese, 1483- 
1553. 

*Rabirio, poeta latino, v. 15. 

Rabutin (Bussy) da Nevers, autore, 1618- 
1693. 

Rricine Bonaventura, storico ecclesiastico, 
1678-1745. 

Racine Giovanni, poeta drammatico fran- 
cese, 1639 99. 

Racine Luigi, poeta francese, 1692-1763. 

RadclilTè Anna, moralista inglese, 1764- 
1823. 

Raimondi Giambattista, orientalista cremo- 
nese, 1340 1627? 

Raimondi Marcantonio, incisor bolognese, 
1488-1546. 

Raimondo (san) di Pegnafort, compilatore 
delle Decretali, 1185-1273. 

Rainaldi, storico ecclesiastico, 1595-1671. 

RaleighGuglielmo,navigator inglese, 1532- 
1618. 

Kameau Gian Filippo, compositore di mu- 
sica francese, 1683 1764. 



Ramler Carlo, poeta tedesco, 1725 98. 
Ramsay (Andrea di) , letterato francese , 

1686-1743. 
Ramsden Jesse, ottico e meccànico inglese, 

1755 1800. 
Ramus Pietro, filosofo francese, 1502 70. 
Ramusio o Ramnusio Giambattista, storico 

italiano, -1557. 
Rancé (Armando di), abbate riforinatore 

della Trappa, 1626-1700. 
Rapiu di Toiras Paolo, storico francese, 

1661-1725. 
Rapin Nicolao^ poeta francese, 1540 1608. 
Rapin Renato, letterato francese, 1621 87. 
Rflsori Giovanni di Parma, medico, 1766- 

1837. 
Rases, storico arabo di Spagna, v. 928. 
Rfltramno, frate francese, ix secolo. 
Ranch, scultore di .Arolsen, 1777-1857. 
Rawlinson, autor inglese, -1715. 
Ray Gio., naturalista inglese, 1628 1705. 
Raymaro Ursus, matematico danese, v. 

1600. 
Raynal Guglielmo, storico francese, 1713- 

1796. 



TAVOLA ALFABETICA D UOMINI ILLUSTllI 



27» 



Raynaud Teofilo, scrittor ecclesiastico fran- 
cese, 1583- I(i63. 

Raynoiiard Francesco Giusto, erudito e 
poeta francese, Ì76I-I836. 

lìeal (di Curban), pubblicista francese, 
1082-1752. 

Iléaumur Renato, fisico francese, 1683- 
1767. 

Redi Francesco di Arezzo, dotto medio© e 
naturalista, 1020-94. 

Reginone, cronista tedesco, -915. 

lìegis Pietro Silvano, filosofo francese, 
1632-1707. 

Re;.'ius Urbano (Lerov) , dotto francese , 
-^1577. 

Regnard Giovanni, poeta comico parigino, 
1647-1709. 

Regnault Giambattista, pittore parigino, 
17541829. 

Regnier Maturino, poeta satirico, 1575- 
1613. 

Regnier Desmarais Francesco , letterato 
francese, 1632 1713. 

Reid Tommaso, filosofo scozzese, 1710-96. 

Reigny (RelTroy di), autor francese, 1757- 
1810. 

Reimann Giacomo, bibliografo da Gronin- 
ga, 1668-1 7 i3. 

Reinesio Tommaso, filosofo ed autore da 
Gota, 1587 1667. 

Reinhard Francesco, predicatore tedesco, 
1753 1813. 

Reinhold, metafisico tedesco, 1758-1823. 

Reiske Giangiac, dotto tedesco, 1716-74. 

Reland Adriauo , orientalista olandese , 
1666-1718. 

Rembrandt van-Rein , pittore olandese , 
1606-74. 

Remigio (san), arcivescovo di Reims, 438- 
533. 

Remusat Abele, orientalista e sinologo fran- 
cese, 1788-1832. 

Renano Beato, filologo tedesco, -1547. 

lìenaudot Eusebio, orientalista, 16i6-1720. 

Renaudot, storico francese, 1730-80. 

Renaudot Teofrasto, primo giornalista fran- 
cese, 1584-1653. 

Renazzi Filippo Maria, giureconsulto ro- 
mano, 1747-1808. 

Remici Giovanni, uffiziale inglese, geo- 
grafo, 1742 1830. 

Rennio Giovanni, ingegnere inglese, 1761- 
1822. 

Requenoy Vives, letterato spagnuolo, 1743- 
1811. 

Resnel de Bellay Giovanni, letterato fran- 
cese, 1692-1761. 



Restif de La Bretonne, autor francese, 
1734 1806. 

Retz (Pietro di Gondy, cardinale di), di- 
plomatico, 1614-79. 

Reucbiin Giovanni, filologo tedesco, 14S5- 
1522. 

Reynolds sir Giosuè, pittore inglese, 1723- 
1792. 

Rhazis Maometto, medico arabo, 850 923. 

Ribera Francesco, poeta spagnuolo, 1580- 
1629. 

Ricard Domenico, letterato francese, 1741- 
1803. 

Ricardo Davide, economista inglese, 1772- 
18Ì3. 

Hiccati Vincenzo, dotto matematico trevi- 
sano, 1707-75. 

Ricci (padre) Matteo, missionario da Ma- 
cerata, 1552-1610. 

Ricci Michelangelo, matematico italiano, 
1619 82? 

Ricci Scipione, vescovo di Pistoja, 1741- 
1810. 

Riccioli Giovanni, astronomo da Ferrara, 
1593 1671. 

Riccoboni Luigi di Modena, comico fran- 
cese, 1674-1753. 

Riccoboni (madama), attrice e autrice pa- 
rigina, 1714-92. 

Richard , gesuita francese , matematico 
1589 1664. 

Richardot, dotto vescovo d'Arras, 1507-74. 

Ricbardson Samuele, tipografo e roman- 
ziere inglese, 1689-1761. 

Richelieu Armando Giovanni Duplessis 
(cardinale di), ministro francese, 1585- 
1642. 

Richer Edmondo, teologo francese, 1560- 
1631. 

Ricbter Giovan Paolo, umorista tedesco, 
1763-1825. 

Rienzi (Nicola Gabrino di Lorenzo), tri- 
buno romano, 1310-54. 

Riga, poeta greco, 1753-98. 

Rigaud Giacinto, ritrattista francese, 1659- 
1743. 

Rigault Nicolò, filologo francese, 1577- 
1654. 

Rigoley di Juvigny , letterato francese , 
-1788. 

Rinuccini Ottavio, poeta fiorentino, -1621. 

Riperda, uomo di Stato, v. 1737. 

Riquet (Pietro di), ingegnere francese, 
1604-80. 

Risbeck Gaspare, autore tedesco, 1750-86. 

Rittenbouse, astronomo americano, 1732- 
1796. 



276 



CRONOLOGIA 



Rivarol (Antonio di), letterato francese, 
1754 1801. 

Rivault (David de Fieurance), autor fran- 
cese, 1571-1616. 

Robert d'Auxerre, cronista francese, -1212. 

Roberti Giambattista, gesuita italiano, po- 
ligrafo, 1712-86. 

Robertson Guglielmo , storico inglese , 
1721 93. 

Roberval (Gilberto di), geometra francese, 
1602-75. 

Robespierre Massimiliano di Arras, rivolu- 
zionario, 1759-94. 

Robilan Benedetto di Torino, minerologo, 
1724-1801. 

Robins, matematico inglese, 1707 51. 

Robinson Maria, commediante ed autrice 
inglese, 1758-1800. 

Robortello Francesco , fdologo italiano , 
1516-67. 

Rochefort, letterato francese, 1731-88. 

Rochefoucauid (Francesco de La), mora- 
lista francese, 1613-80. 

Rochester (Giovanni Wilmot di), poeta in- 
glese, 1648-80. 

Rochon Alessio , astronomo e navigatore 
di Brest, 1741-1817. 

Rochon de Chabannes, autor drammatico 
francese, 1750-1800. 

Rocque (A. de La), poeta da Marsiglia, 
1672-1724. 

Roderer Pier Luigi, magistrato e storico, 
1754-1835. 

Rodia, medico e archeologo danese, 1587- 
1659. 

Rodigino Celio, filologo italiano, 1450- 
1525. 

Rodney Giorgio, ammiraglio inglese, 1717- 
1792. 

Rodriguez (b. Alfonso), ascetico spagnuolo, 
1526-1616. 

Roe, viaggiatore inglese, 1560-1644. 

Roger di Howeden , storico inglese , v. 
1199. 

Roger Fr., letterato francese, 1776-1842. 

Rohan (Enrico duca di), capitano e scrit- 
tore militare, -1638. 

Rollin Carlo, storico francese, 1661-1741. 

Romagnosi Gian Domenico piacentino, 
giurista, 1771-1835. 

Romano (san), eremita francese, 425 460. 

Romano (san), vescovo di Rouen, 639. 

Rome de Lisle, fisico francese, 1736-90. 

Romer Olao , astronomo da Copenaghen , 

1644-1710. 
Romiily Samuele, giureconsulto inglese, 
1758-1818. 



Romme Carlo, geometra francese , 1744- 

1805. 
Romualdo (san) di Ravenna, fondatore de' 

Camaldolesi, 956-1027. 
Rondinelli, letterato fiorentino, 1589-1665. 
Rondolet Guglielmo, naturalista di Mont- 
pellier, 1507-66. 
Ronsard (Pietro di), poeta francese, 1525- 

1586. 
Rosa Salvatore , pittore e poeta italiano , 

1615-97. 
*Roscio Quinto, comico latino, v. 50. 
Roscoe Guglielmo, storico inglese, 1752- 

1831. 
Roscommon Wentworth , poeta inglese , 

1653-84. 
Rosellini Ippolito , antiquario italiano , 

1800-43. 
Rosello Lucio Paolo, giureconsulto italiano, 

1580-1466. 
Rosmini-Serbati Antonio da Roveredo, fi- 
losofo, 1797-1855. 
Rosselli Cosmo, pittore fiorentino, 1416-84. 
Rossetti Gabriele, poeta napoletano, 1792- 

1854. 
Rossi Bastiano , uno dei fondatori della 

Crusca, 1582. 
Rossi Gian Vittorio (Janus Nicius Ery- 

ihrcBus) , filologo e biografo romano, 

-1 647. 
Rossi Pellegrino di Carrara, economista e 

diplomatico, 1787-1848. 
Rossi Properzia, pittrice bolognese, 1495. 
Rossi Quirico, poeta e predicatore italiano, 

1696 1760. 
Rossignol, dotto gesuita francese, 1726- 

1807. 
Rosso (il), pittore fiorentino, 1496-1541. 
Rostopchin Teodoro, generale russo, 1765- 

1826. 
Rota Bernardino, poeta napoletano, -1575. 
Rotrou (Giovanni di), poeta francese, 1609- 

1650. 
Rotteck Carlo di Friburgo in Brisgovia, 

storico e statista, 1775-1840. 
Roucher Giovanni, poeta francese, 1745- 

1794. 
Rouget de l'Isle, autore della Marsigliese, 

1760-1836. 
Rousseau Giambattista, poeta francese, 

1670-1741. 
Rousseau Giangiacomo di Ginevra, filosofo, 

1712-78. 
Rowe Nicola, poeta drammatico inglese, 

1673-1718. 
Roy Pietro Paolo, poeta francese, 1683- 

1764. 



TAVOLA ALKABETICA D UOMINI ILLUSTRI 



277 



Royer-Collard , oratore e filosofo francese, 
1763-1843. 

Royon , giornalista ed autore francese , 
1741-92. 

Rozier Gio., agronomo francese, 1734 93. 

Rubens Pietro Paolo, pittore fiammingo, 
1577-1640. 

Rubruquis Guglielmo (Ruysbroeck), fran- 
cescano olandese , viaggiatore del xiii 
secolo. 

Rncellai Gio., poeta fiorentino, 1473-1523. 

Rue (Carlo de la) , predicatore e retore 
francese, 1643-1725. 

Rufino d'Aquileja , storico ecclesiastico, 
v.^OS. 

Rufo Pesto, storico latino, v. 370. 

Ruhnkenio Davide, filologo tedesco, 1723- 
1798. 

Ruinart Teodorico, dotto benedettino fran- 
cese, 1657-1709. 



Rulhière (Claudio di), storico francese, 
1735-91. 

Runiford Beniamino , fisico degli Slati 
Uniti, 1753 1814. 

Rumpt G., botanico tedesco, 1626-93. 

Rupert (il principe), generale inglese, 
1619-82. 

Ruperti (abbate), scrittore ecclesiastico, 
XIII secolo. 

Ruscelli Girolamo da Viterbo, critico ita- 
liano, -1566. 

Rushworth Giovanni, autore inglese, 1607- 
1690. 

Rutilio Numaziano, poeta latino, v. 420. 

Ruysck Francesco dall'Aja, anatomista, 
1638-1731. 

Ruyter Michele Adriano, ammiraglio olan- 
dese, 1607-76. 

Rymer Tommaso, storico inglese, 1650- 
1713. 



8 



Sa Saa, dotto gesuita portoghese, -1596, 
Saa de Miranda, poeta portoghese, 1495- 

1558. 
Saadi da Schlraz, poeta persiano, 1195- 

1296. 
Saas, bibliografo francese, 1703-74. 
Saavedra Faxardo, moralista e storico spa- 

gnuolo, 1584-1648. 
Sabatier Antonio, letterato francese, 1742- 

1817. 
Sabatier Rafaele, chirurgo francese, 1732- 

1811. 
Sabatino Andrea, pittore salernitano, -1 480. 
Sabellico Marcantonio, storico veneziano, 

v. 1506. 
Sabellio, eresiarca, iii secolo. 
Sabino Giorgio, poeta brandeburghese, 

1508-60. 
Sablier, letterato francese, 1693-1786. 
Sablière (madama de La), -1680. 
Sacchetti Franco , novellista fiorentino 

1335-1410. 
Sacchi Giovenale, milanese, scrittore di 

musica, 1726-89. 
Saccbini, napoletano, compositore di mu- 
sica, 1755-86. 
Sacrobosco Giovanni, astronomo inglese, 

v, 1226. 
Sacy (Le Maistre di), commentator biblico, 

1613-84. 
Sacy (Luigi di), letterato francese,- 1654- 

1727. 



Sacy Silvestro, orientalista parigino, 1758- 

1838, 
Sade (marchese di), autor francese, 1740- 

1814. 
Sadoleto Giacomo , cardinale e letterato 

modenese, 1502-47. 
*Saffo, poetessa greca, n. v. 612. 
Sagittario Gasp., storico sassone, 1643-94, 
Sagredo Giovanni, storico veneziano e 

doge nel 1675. 
Saint-Allais (Viton de), genealogista fran- 
cese, 1773 1842. 
Saint- Amand (di), poeta francese , 1594- 

1660. 
Saint-Cyran (abbate di), teologo francese, 

1581-1642. 
Saint-Evremont (Carlo di), autor francese, 

1613-1703. 
Saint-George, letterato francese, 1745-99. 
Saint-Lambert (Carlo Francesco ili), poeta 

francese, 1717-1803. 
Saint Martin Claudio d'Amboise, teosofista, 

1743-1803. 
Saint-Non (Ricardo abbate di), 1727-91. 
Saint-Pavin Dionigi, poeta francese, 1600- 

1670. 
Saint-Pierre Bernardino , autor francese , 

1737-1814. 
Saint-Pierre Carlo, pubblicista e moralista 

francese, 1658-1743. 
Saint-Simon (conte di) Claudio Enrico , 

capo dei Sansiraonisti, 1760-1825. 



278 



Saint Simon (duca di) Luigi, autor fran- 
cese, 1 675-1 75S. 
Sainte-Beuve, casista francese, 1Glo-77. 
Sainte-Croix Guglielmo , dotto scrittore 

francese, 1746-1809, 
Sainle-iVJarthe, famiglia francese, illustre 

per varj scritlori. 
Saiote-Palaye Giambattista, erudito fran- 
cese, 1697-1781. 
Salandri Pellegrino, poeta italiano, -1771. 
Sale (de La) Antonio, romanziere francese, 

1598-1462. 
Salinas y Cordova, dotto peruviano, -1635. 
Salis Ulisse, grigione, storico e guerriero, 

1594-1674. 
Salisbury (Gio. di), dotto inglese, -1180. 
Sallengre, autor olandese, 1694-1723. 
Sallier Claudio, filologo francese , 1685- 

1761. 
Sallo (Dionigi di), francese, primo esten- 
sore del Journal des Savans^ 1626-69. 
^Sallustio Cajo Crispo, storico latino, 86 38. 
Sallustio, lìlosolo platonico, vi secolo. 
Salomes, poeta aploellenico, -1857. 
Salutato Coluccio , dotto italiano, 1330- 

14U6. 
Saluzzo Diodata , poetessa piemonlese , 

1774-1840. 
Salviani Ippolito, ittiologo italiano, 1514- 

1572. 
Salviano, dotto prete di Marsiglia, 590-484. 
Salviano, giureconsulto latino, v. 148. 
Salviati Leonardo , biologo fiorentino , 

1540-89. 
Salvini Antonmaria, id., 1053-1729. 
Salvino degli Annali, borentino, inventor 

degli occbiali, -1517. 
SaiuOuc Giovauui, meif^co e storico unghe- 
rese, 1531-84. 
Sanchez Tommaso, teologo da Cordova, 

1550-1610. 
*Sanconialone, scrittore fenicio, n. 1040. 
banders iNicula, teologo inglese, 1527 80. 
Sandio Ciisioforo , socimano prussiano , 

1644-80. 
Sandis Edwin, viaggiatore e poeta inglese, 

1576 1643. 
Sangallo Antonio , architetto borentino , 

-1546. 
Sanmicbeli Michele, architetto veronese, 

1484-1559. 
Sannazaro Giovanni , poeta napoletano , 

1458-1550. 
"Sannirio, poeta greco, v. 429. 
Sansevero (llaimondo di Sangro), principe 

napoletano, architetto, -1771. 
Sanson INicolò, geografo francese, 1600-67. 



CRONOLOGIA 

Sansovino Francesco, letterato italiano, 

1521-86. 
Sansovino (Giacomo Tatti da), architetto 

toscano, 1479-1570. 
Santeuil (Giovanni di), parigino, poeta la- 
tino, 1630-97. 
"Santippe, capitano ateniese, v secolo. 
''Santippe, capitano lacedemone, v. 255. 
Santorini Gian Domenico, anatomista ve- 
neziano, -1737. 
Santorio da Capo d'Istria, medico, -1636. 
Sanuto Marino, storico veneziano, 1466- 

1551. 
Sanvitali, matematico italiano, 1704-61. 
Sanzio Rafaele d'Urbino, pittore, 1483- 

1520. 
Sarasa Alfonso Antonio, gesuita fiammingo, 

-1667. 
Sarmiento da Gamboa, navigatore spa- 

gnuolo, XVI secolo. 
Sarpi fra Paolo, teologo veneziano, 1552- 

1623. 
Surrasin, autor francese, 1603-54. 
Sassi Giuseppe Antonio, critico milanese, 

1675-1751. 
Sassonia (Maurizio di), generale francese, 

1696 1750, 
Saumaise (Salmasius) Claudio, dotto fran- 
cese, 1588 1658. 
Saunderson iNicolò, matematico inglese, 

1682-1759. 
Saurin Bernardo, poeta drammatico fran- 
cese, 17u6 81. 
Saunn Giac, predicatore francese, 1677- 

1750. 
Sauriii Giuseppe da Gourtaison, matema- 
tico, 16ò9 1757. 
Saussay Andrea, dotto ecclesiastico pari- 
gino, 1598-1675. 
Saussure (Benedetto di), fisico ginevrino, 

1740-99. 
Sauvuge Dionigi, letterato francese, -1587. 
bauvage Francesco , medico e botanico 

francese, 1706-67. 
Sauveur Giuseppe, matematico francese, 

1653-1716. 
Savary Ciac, negoziante di Douai, 1622- 

1690. 
Savary Nicolò, viaggiatore ed orientalista 

lìanceso, 1750-88. 
Savary ilenato, duca di Rovigo, generale 

liauceso, 1774-1833. 
Saviguy Carlo, giurista tedesco, 1779-1838. 
Savioli Lodovico bolognese, poeta, 1729- 

1804. 
Savouaj'ola (fra Girolamo) di Ferrara, pre- 
dicatore e palrioto, 1452-98. 



TAVOLA AtTARrTICA D'UOMIM II r ISTRI 



279 



Saxo, grammatico e storico danese , xm 
secolo. 

Say Giambattista di Lione , economista 
francese, 1 707- J 852. 

Scaligero Giulio Cesare, filologo italiano, 
1 484- J 558. 

Scaligero Giuseppe Giusto, filologo fran- 
cese, 1540 J6()9. 

Scamoz^i Vincenzo, architetto vicentino, 
XVII secolo. 

Scanderbeg Giorgio Castrioto, capitano al- 
banese, 1414-02. 

Scapala, (ìlologo tedesco, xvi secolo. 

Scarpa Antonio, anatomico friulano, 1747- 
1852. 

Scarron Paolo, poeta parigino, 1010-00. 

*Scevola Cajo Muzio, giureconsulto ro- 
mano, V. 507. 

Scbadow Giovanni Goffredo, scultore prus- 
siano, 1704-1850. 

Scheiner Cristoforo, gesuita e astronomo 
tedesco, 1575 -1050. 

Schelestrate, autor belgico, 1049-92. 

Scbelhorn biovanni Giorgio , bibliografo 
tedesco, 1094-1775. 

Schelling Federico del Wurtemberg, filo- 
solo, J 775-1854. 

Schickard Giovanni, orientalista tedesco, 
1592-1055. 

Schiller Gian Federico , poeta tedesco , 
1759 1805. 

Schilling di Soletta, storico, v. 1480. 

Schlegel Federico, critico e storico d'Han- 
nover, 1772-1829. 

Schlegel Guglielmo, critico e poeta, 1767- 
1852. 

Schlegel Gio. Elia, poeta tedesco, 1718 49. 

Schleiermacher Federico, filosofo tedesco, 
1708-1634. 

Schlosser Cristiano, storico tedesco, 1770- 
1801. 

Schmeitzel, storico ungherese, 1079-1747. 

Schmidt Michele Ignazio, storico tedesco, 
1750-94. 

Schmidt Cristoforo, td., 1740-1801. 

Schoeider Giovanni, filologo tedesco, 1750- 
1822. 

Schott Gaspare, fisico tedesco, -1000. 

Schroeder Gioachino, orientalista tedesco, 
1080-1750. 

Schultens Alberto, id., 1080-1730. 

Schulze J. H., medico e filologo tedesco, 
1087-1744. 

Schulze Ernesto, filosofo tedesco, 1701- 
1855. 

Schwantbaler Francesco, scultore tedesco, 
1800-54. 



Scbwartz Bertoldo , francescano fribur- 

gbese del secolo xm, cui attribuiscono 

l'invenzion della polvere. 
*Scilace, geografo greco, -o2o, 
^Scimmia da Rodi, poeta lirico, v. 319. 
"Scimmia, filosofo tebano, v, 416. 
'Scimno da Chio, geografo e poeta, v. 92. 
Scinà Dom., fisico di Palermo, 1705-1837. 
Scioppio (SchoppJ Gaspare, critico tedesco 

1570-1049. 
'Scipione Publio Cornelio, detto Africano 

230-172. 
Scolari Giorgio, dotto greco, patriarca di 

Costantinopoli nel 1453. 
"Scopa, architetto e statuario greco, n. 460. 
Scopoli Gianoantonio, naturalista italiano 

1723-87. ' 

Scott Erigena, dotto irlandese, ix secolo. 
Scott (sir WalterJ , romanziere scozzese , 

1771-1832. 
Scotto Michele, dotto scozzese, xm secolo. 
Screvelio Cornelio, grammatico olandese 

1015-07. 
Scribani Carlo, autore belgico, 1561-1629. 
Scriverlo ( Schryver ; , autore olandese 

1570-lObO. 
Scuderi (madamaj, autricq francese, 1607- 

1701. 
Scupoli Lorenzo, ascetico teatino, -1610. 
Sebastiani còrso, maresciallo ui Francia 

-1851. ' 

Seckendorf (Vito Luigi dij, autor tedesco, 

1020-92. 
Second Giovanni dall'Aja, poeta latino 

1511-50. ' 

Sedaine, autor drammatico francese 1719- 

1797. ' 

Sedillot Giangiacomo, astronomo e orien- 
talista francese, 1777-1 «52. 
Seduiio Cajo Celio, poeta latino, v secolo. 
Segato Girolamo, naturalista bellunese, 

1793-1830. 
Segaud Guglielmo, predicatore parigino, 

-1 748. 
Segueri Paolo da iNettuoo, gesuita, predi- 
catore ed ascetico, 1024-94. 
Segni Pietro, storico italiano, -1538. 
Segrais (Giovauni Rinaldo dij, poeta fran- 
cese, 1024-1701. 
Seguier Pietro, magistrato parigino, 1388- 

1072. 
Seguier Pietro, antiquario e naturalista 

francese, 1705-84. 
Segur Filippo , maresciallo di Francia , 

1724-1801. 
Segur Luigi Filippo, suo figlio, autore di 

Me/none, 1753 1853. 



280 



CRONOLOGIA 



Selden Giovanni, archeologo inglese, 1584- 
1654. 

*Semiramide, regina assira conquistatrice, 
XIX secolo. 

Semonville Carlo Luigi, pari di Francia, 
d 754-1 839. 

Senac Giambattista, medico di Luigi XV, 
i 693-1 770. 

Senancourt Stefano, filosofo parigino, 1770- 
1846. 

Sénault Gian Francesco , prete dell'Ora- 
torio, autor francese, 1600-72. 

Senebier, naturalista ginevrino, 1 742 1809. 

Seneca da Cordova (Marco Anneo), retore 
latino, 58 av. C. -32 d. C. 

Seneca (Lucio Anneo), filosofo, 2-65, 

Senecé (Antonio Bauderon di), poeta fran- 
cese, 1643 1737. 

Senefelder Luigi di Praga, inventore della 
litografia, 1771-1834. 

Sennert Daniele, medico di Slesia, 1572- 
1637. 

Sennert, dotto orientalista tedesco, 1606- 
1689. 

*Senocrate, filosofo greco, 406 314. 

'Senofane, id., 617 517. 

Senofonte da Efeso, scrittor erotico greco. 
Il secolo. 

'Senofonte , storico e capitano ateniese , 
445-355. 

Sepulveda (J. Ginez de), storico spagnuolo, 
1490-1573. 

Serao Giannandrea, autore italiano, 1731- 
1799. 

Serassi Pierantonio, biografo da Bergamo, 
1721-91. 

Serbelloni Gabriele di Milano , generale 
imperiale, 1508 80. 

Serdonati Francesco , classico fiorentino , 
XVI secolo. 

Sereno Sammonico, poeta e medico ro- 
mano, 111 secolo. 

Sergardi Lodovico (Quinto Settano) da 
Siena, satirico latino, 1660 1726. 

Seripando (cardinale Girolamo), dotto ita- 
liano, 1493-1563. 

Serlio Sebastiano, architetto da Bologna, 
1475-1552. 

Serra Ant. da Cosenza, economista, -1599. 

Serres Oliviero, agronomo, 1539 1619. 

Serres Giovanni, filosofo e teologo fran- 
cese, 1540 98. 

*Sertorio Quinto, capitano romano, -73. 

Serurier Filiberto, maresciallo di Francia, 
4742-1819. 

Servandoni Girolamo, pittore e architetto 
fiorentino, 1695 1766. 



Serveto Michele, spagnuolo, antitrinitario, 

1509-53. 
Servio, grammatico e commentatore latino, 

v. 430. 
*Sesostri , re e conquistatore egizio , xvii 

secolo. 
Sestini Domenico, antiquario fiorentino, 

1720 1832. 
Sesto Empirico, filosofo scettico, ii secolo. 
Settala Lodovico, medico milanese, -1633. 
Severino Marc'Aurelio, giureconsulto cala- 
brese, 1580-1666. 
Severino (san), apostolo dell'Austria, -482. 
Sévigné (Maria di Rabutin marchesa di), 

autrice francese, 1627 96. 
Sevin Francesco, filologo francese, 1682- 

1 741 . 
Seward, poeta inglese, 1747-1809. 
Seybold, filologo tedesco, 1747-1804. 
Seyssel (Claudio di), storico francese, 1450- 

1520. 
Shaftesbury (Antonio di), autore inglese, 

1671-1713. 
Shakspeare Guglielmo, poeta drammatico 

inglese, 1563-1616. 
Sharp Giovanni, matematico inglese, 1651- 

1742. 
Shaw Giorgio, naturalista inglese, 1751- 

1813. 
Shaw Tommaso, viaggiatore inglese, 1692- 

1751. 
Shelley Percy, poeta inglese, 1792-1822. 
Sheridan Riccardo, oratore ed autor in- 
glese, 175M8I6. 
Sheridan Tommaso, autore inglese, 1721- 

178K. 
Sherlok, predicatore inglese, 1678-1771. 
Shirley, viaggiatore inglese, 1565 1631. 
Sicard Claudio, missionario francese, 1677- 

1726. 
Sicard Rocco Ambrogio, educatore dei sor- 

dimuti, 1742-1822. 
Sicardo, cronista del xii secolo. 
Sidney Algernon, uora di Stato inglese, 

161783. 
Sidonio Apollinare di Clermont, autore, 

430-489. 
Sieyès Giuseppe Emanuele, politico, 1748- 

1836. 
Sifilino, compendiatore di Dione Cassio, 

XI secolo. 
Sigaud de I afond, chirurgo e fisico fran- 
cese, -1810. 
Sigiberto (frate) da Gemblouns, cronista, 

secolo. 
Signorelli, autore napoletano, 1731-1815. 
Sigonio Carlo, storico modenese, 1520 84, 



TAVOLA ALFABETICA D UOMINI ILLUSTRI 



Siguenza, poeta e matematico spagnuolo, 
1645 1700. 

Silio Italico, poeta latino, i secolo. 

"Siila Lucio Cornelio, dittalor romano, 
137-78. 

Simeone Gabriele, autore italiano, 1509-70. 

Simeone Metafraste, autore di Vite di santi, 
94-2. 

Simeone Stilila (san), anacoreta, 390 460. 

Simmaco Quinto Aurelio, uom di Stato e 
di lettere, vi secolo. 

Simon Mago ; taumaturgo samaritano , i 
secolo. 

Simon Riccardo, autore francese, 1638- 
1712. 

Simon Tommaso, medico e letterato fran- 
cese, 1740-1818. 

Simone da Genova, medico, 1288. 

"Simone, filosofo ateniese, v. 392. 

Simonetta Bonifazio, storico italiano, n. 
1491. 

*Simonide da Geo, poeta greco, 558-468. 

'Simonide l'Antico, id., v. 489. 

Simplicio filosofo platonico, vi secolo. 

Simpson Tommaso, matematico inglese, 
1710-61. 

Simson, matematico scozzese, 1687-1768. 

Sincello Giorgio, cronografo greco dell'vui 
secolo. 

Sinesio, scrittor greco del v secolo. 

Singlin Antonio, moralista ed ascetico pa- 
rigino, 1674. 

Sinner Giovanni, filosofo da Berna, 1730- 
1787. 

Siret, grammatico francese, 1745-98. 

Siri Vittorio, storico italiano, 1608-85. 

Sirmond Giacomo, dotto gesuita francese, 
1559-1651 

"Sisenna, scrittor latino, v. 51. 

Sisibut, re e poeta de' Visigoti, iv secolo. 

Sismondi Carlo Simondo, storico ed eco- 
nomista ginevrino, 1775-1842. 

Sisto da Vesoul, dotto orientalista, 1736- 
1792. 

Sitoni Giambattista, filosofo e medico mi- 
lanese, XVII secolo. 

Sleidan Giovanni, storico tedesco, 1 506-56. 

Sloane Hans, naturalista irlandese, 1660- 
1752. 

Smetio (Smit), antiquario olandese, -1615. 

Smith Adamo, economista scozzese, 1723- 
1790. 

Smith Giovanni, navigatore inglese, 1579- 
1631. 

Smith Tommaso, letterato inglese, 1 51 4-77. 

Smollet Tobia, storico e romanziere scoz- 
zese, 1720-71. 



281 

Snellius (Snell), geometra di Leida, 1591- 
1626. 

Snorro-Sturleson, storico islandese, 1178- 
1241. 

Snyders Sartorio, retore olandese, -1570. 

Soave Francesco, luganese, scrittore ele- 
mentare, 1743-1806. 

Soccino Fausto, eresiarca, 1559 1604. 

Soccino Lelio, id., 1525-62. 

"Socrate d'Atene, filosofo, 470-400. 

Socrate lo Scolastico, storico, v. 440. 

Sodoma (Antonio Razzi), pittore berga- 
masco, -1549. 

*Sofocle, poeta tragico greco, 4957-4Ò5. 

*Sofonia, profeta minore, v. 600. 

Solari, famiglia d'architetti e scultori lom- 
bardi nel XVI secolo. 

Solignac (di), autor francese, 1687-1773, 

Solino Cajo Giulio, geografo latino, iiisec. 

Solis (don Antonio de), storico e comico 
spagnuolo, 1610-86. 

'Solone, uno dei Sette sapienti, 640-559. 

Sommer, antiquario inglese, 1598-1669. 

Sommonte Giovan Antonio, storico napo- 
letano, XVI secolo. 

Sonnenberg Federico, poeta tedesco, 1779- 
1805. 

Sonnerat P., viaggiatore francese, 1745- 
1814. 

Sonnini Carlo Nicolò, naturalista francese, 
1751-1812. 

Sorbon (Roberto di), dottor francese, 1201- 
1274. 

Sordello, trovatore italiano, xiii secolo. 

Sorel Carlo, letterato francese, 1599-1674. 

"Sosigene, astronomo d'Egitto, i secolo. 

"Sostrato, architetto greco, v. 285. 

*Sotade, poeta greco lascivo, ni secolo. 

Soto Domenico, teologo spagnuolo, 1494- 
1560. 

Soufllot Giacomo, architetto francese, 1 71 4- 
1781. 

Soulavie Gian Luigi, ecclesiastico e lette- 
rato francese, 1751-1813. 

SouliéFed., romanziere francese, 1800-47. 

Soumet Alessandro, poeta francese, 1780- 
1845. 

Southey Roberto, poeta inglese, 1 774-1 843. 

Souwarof Alessio, maresciallo russo, 1750- 
1800. 

Souza Boteiho, letterato portoghese, 1735- 
1825. 

Soyouthi (Al-), autore arabo, 1445-1505. 

Sozomene Ermia, storico ecclesiastico gre- 
co, V. 450. 

Spagnuoii Battista, autore italiano e poeta 
latino, 1436-1516. 



CHONOLOGU 



Spalding Giovanni Gioachino, predicatore 

tedesco, -1804. 
Spallanzani Lazzaro, naturalista italiano, 

1729-99. 
Spanheim Ezechiele, filologo e numisma- 
tico ginevrino, 1629 1710. 
Spanheim Federico , teologo protegtapte 

tedesco, 16U0 49, 
"Spartaco, capo di gladiatori romani, -72, 
Sparziano, uno degli scrittori ùeW Historia 

Augusta, iv secolo. 
Spedalieri iNicola , pubblicista siciliano , 

1740-93. 
Spelman Enrico, antiquario inglese, 1698- 

4768. 
Spencer Giovanni , dotto teologo inglese, 

1630-95. 
Spener, fondator dei Pietisti, 1635-1703. 
Spenser Edmondo di Londra, poeta, 1555- 

1598. 
Speroni Sperone, autore italiano, 1500 88. 
**peusippo, filosofo ateniese, -339. 
Spinelli Matteo da Gioveuazzo , cronista 

napoletano, xiii secolo. 
Spinola Ambrogio , capitano genovese , 

-16Ò0. 
Spinosa Benedetto, israelita d'Amsterdam, 

panteista, 16-32-77. 
Spohn Fr., filologo tedesco, 1792-1824. 
Spon Giacomo , medico ed antiquario da 

Lione, -1685. 
Spondano Enrico, guascone, storico e teo- 
logo, 1Ò68-1645. 
Spontini, maestro di musica, -1851, 
Sprengel, medico tedesco, xviu secolo. 
Sprengel Alatila Cn&liano, storico tedesco, 

174U-lfc>u3. 
*Sse-matsian, storico cinese, n. 143. 
Sse-iiia-kuang, ministro e storico cinese, 

JUl8-«6. 
Stabili Cecco d'Ascoli, poeta e astrologo, 

I2i57-J3:i7. 
Stael llolsiein (madama di), critica pari- 
gina, J7U6 I8i7. 
Stabi Giorgio Ernesto , medico tedesco , 

1660-17Ò4. 
Stanley Tommaso, filosofo inglese, 1020-78. 
Stappher da Zurigo, teologo moralista pro- 
testante, 1708-75, 
Staplelon Tommaso, controversista e mo- 
ralista inglese, 1533-98, 
Starle Giovanni Augusto, storico e filosofo 

tedesco, -1816, 
Stay benedetto, poeta Ialino, 1714-1801, 
Stazio l'apiuio, id., -96. 
Steele Uicardo , letterato inglese da Du- 
blino, 1672-1729. 



Stefani (Étiennes), famiglia di stampatori 
parigini del xvi secolo, Enrico, Rolierto, 
e un altro Enrico. 

Stellini Giacomo, moralista friulano, -1 770. 

Stenon Nicolò, medico danese, 1638-86. 

Stephenson Giorgio, inglese, introduttore 
delle locomotive a vapore, 1781-1848. 

Sterne Lorenzo, bizzarro autor inglese, 
1713-68, 

"Stesicoro. poeta greco, v. 556. 

Steuchio, teologo italiano, 1496-1349. 

Stevip Simone, matematico del secolo xvi, 

Steward Dugaldo scozzese, filosofo, 1733- 
1828, 

Stewart Giacomo , economista scozzese , 
1713-80. 

Stewart M., matematico inglese, 4717-85. 

Stigliani Tommaso, poeta contemporaneo 
del Tasso, 

Stilicone, generale d'Onorio imperatore, 
IV secolo, 

Slillingfleet, dotto teologo ipglesp, 1633- 
1699. 

"Siilpone, filosofo da Megara, v, 514. 

Slobeo Giovanni, compilatore greco, v. 450, 

Stolller Giovanni, astronomo tedesco, 1452- 
1531, 

Stolberg Federico Leopoldo, letterato te- 
desco, 1750-1819, 

Stow Gio,, antiquario inglese, 1325-1005. 

Slrabone, geografo greco d'Aijiasea, n. 50. 

fetrada Famiano, storico latino, 1572 1649, 

Stradella Alessandro veneziano, composi- 
tore e cantore, n, 1650, 

Stratl'ord (conte dij Tommaso, ministro 
inglese, 1593 1641, 

Strozzi, famiglia fiorentina di molti illustri: 
Pietro, maresciallo di Francia , -1558; 
Filippo, guerriero, 1541-81; Pullaute, 
erudito, -1462; Vito ed Ercole, poeti, 
XV secolo. 

Struensee Gian Federico di Halle, medico 
e ministro danese, 1737-72, 

Slruvio, dotto tedesco, 1671-1758. 

Slruvio Giorgio Adamo, giureconsulto te- 
desco, 16iy-92, 

Slurm Cristoforo Cristiano, predicatore 
tedesco, -17ò6. 

Sturm Giovanni, fisico tedesco, 1655-1703, 

Suarez Fr,, teologo spagnuolo, 1348-1617. 

Sue Eugenio di Parigi, romanziere frap- 

cese, 1804-57. 
Sueur (Eustachio Le), ijudoriuSf autore e 

filologo francese, 1540-94 
SuUreu, marioajo francese, 1726-88. 
Suger (.l'abbalej, ministro di Luigi IX di 
Francia, 1082-1152. 



TAVOLA AI.FAIIETICA n'COMINl II-I.L'STRl 



28r, 



Suida, scrittoi' greco del x secolo. 

Sally (duca di) Massimiliano, ministro di 
Enrico IV di Francia, 15d910ì). 

Sulpizio Severo d'Agen , storico ecclesia- 
stico, 3(>3-4-29. 

Sulzer Giovanni Giorgio, autore tedesco, 
1720 79. 

Sumorokof, poeta e autor drammatico 
russo, 1718-78. 

Surena, nome generico de' capitani parti. 

Surio Lorenzo, ascetico, -1378. 

*SusarioDe da Megara, autor comico, V. 570. 



Svetonio Cajo Tranquillo, biografo latino, 

Il secolo. 
Swammerdam, notoniista olandese, 1G57- 

l(i80. 
Swedenborg, misticista svedese, 1G88-1 772. 
Swift .lulinatan da Dublino, autor inglese, 

1()G7 MiH. 
Suze (Enrichetta contessa de La), autrice 

francese, -1675. 
Sydenhum Tommaso, medico inglese, i 62 i- 

1689. 
Sydney (sir), autor inglese, 'J5S4-86. 



Tacito Cornelio, storico latino, -13S. 

Tagliacozzi Gaspare, filosofo bolognese, 
-1699. 

Tagliazucchi Girolamo, retore modenese, 
1674-1749. 

*Taide, cortigiana greca. 

Taillepied i.\atale, storico e teologo fran- 
cese, 1540 J589. 

*Talete joQio, uno dei Sette sapienti, 639- 
5i8. 

Tallemant des Kéaux Francesco , storico 
francese, 16::i0-93. 

Tallemaui Gedeone suo fratello, autore di 
Meìiiorie, 1621 -98. 

Talleyrand Carlo Maurizio, diplumatico 
francese, I7ò4-1838. 

Talma, attore drammatico parigino, 1765- 
1826. 

Taloo (Omer), autor francese, lo95-1632. 

Tamagna, teologo romano, -1798. 

Tamburini Fielro, teologo bresciano, 1757- 
1827. 

*Tamiri, poeta e musico greco, d'età in- 
certa. 

TansiUo Luigi, poeta italiano, 1510-68. 

Tanucci Bernardo, toscano, ministro di 
iSapoli, 1698-1783. 

Tarcaguota Giovanni , storico italiano , 
-1566. 

Targioni-Tozzetti, fisico fiorentino, 1755- 
1829. 

Tartaglia Nicolò, matematico bresciano, 
-1557. 

Tartagni Alessandro, giureconsulto ita- 
liano, -1477. 

Tartini Giuseppe, istriota, maestro di mu- 
sica, 1692-1770. 

Tassin, dotto benedettino francese, 1697- 
1777. 

Tasso Bernardo da Bergamo, 1493-1569, e 



Torquato da Sorrento suo figlio, poeti, 
1544-95. 

Tassoni Alessandro, poeta e critico da Mo- 
dena, 1563-1655. 

Tatishchew Basilio, storico russo, -1750. 

Tatti Jacopo, vedi Sansovino. 

Taubmann , poeta latino e filologo tede- 
sco, 1565-1613. 

Taveruier Giambattista , viaggiator fran- 
cese, 1605-86. 

Taziano, filosofo platonico, n. in Siria v. 
150. 

Tazio Achille, romanziere greco d'Ales- 
sandria, v secolo. 

Taylor Giovanni, matematico inglese, 1 685' 
1 751 . 

"Teano, moglie di Pitagora, v. 530. 

Tebakleo Aot., poeta italiano, 1456-1538. 

Tegner, poeta svedese, 1782-1846, 

Teissier Antonio, autor protestante francese, 
1632-1715. 

"Teleclide, poeta comico ateniese, v. 444. 

''Telesilla d'Argo, poetessa, v. 462. 

Telesio Bernardino, filòsofo italiano, -1588. 

*Teleste, poeta ditirambico, v. 408. 

Temistio, retore e sofista greco, iv secolo. 

"Temistocle, capitano ateniese, 533-470. 

Tempesta Antonio, pittore e scultore fio- 
rentino, -1650. 

Tempie (il cav. Guglielmo), autor inglese, 
1628-98. 

Tencin (madama di) da Grenoble, 1681- 
1749. 

Teniers il Vecchio, pittore fiammingo, 
1582-1649. 

Teniers il Giovane, id., 1610-94. 

^Teocrito, poeta bucolico, n. a Siracusa v. 
252. 

Teodolfo, vescovo d'Orleans, autor fran- 
cese, vili secolo. 



284 



CRONOLOGIA 



Teodoreto di Ciro, scrittore ecclesiastico 

greco, 387-458. 
Teodoreto, vescovo di Mopsuesta, 330-^28. 
Teodoro il Lettore, storico greco, vi secolo. 
Teodoro Prodomo, monaco greco, xii se- 
colo. 
Teodoro Studita, abbate di Saccudion, 759- 

826. 
*TeofaDe, storico e poeta greco i secolo. 
Teofane Giorgio, uno degli scrittori della 

Storia bizantina, 75Ì-818. 
Teofilo, giureconsulto greco, v. 553, 
Teofilo, vescovo d'Antiochia, padre della 

Chiesa, ii secolo. 
*Teofrasto di Lesbo, moralista greco, 571- 

286. 
*Teognide, poeta greco, secolo vi. 
Teone il Vecchio, matematico greco, ii se- 
colo. 
Teone il Giovane, id., v. 401. 
*Teopompo, oratore e storico da Chio, 

-358. 
*Teramene, orator ateniese, v secolo. 
"Terenzio Publio Africano, comico latino, 

192-149. 
Teresa (santa), riformatrice dell'ordine 

Carmelitano, 1515 82. 
''Terpandro da Lesbo, poeta e musico, v. 

645. 
Terrasson Gaspare, dell'Oratorio, 1680- 

1752. 
Terrasson Giovanni , filosofo e scrittore 

francese, 1670-1750. 
Terrasson Matteo, giureconsulto francese 

1669-1754. 
Terray (l'abbate), controllore delle finanze 

in Francia, 1715-78. 
Tertre (Du), missionario ed autor francese, 

1610-87. 
Tertulliano, padre biella Chiesa, 160-245. 
Tervhitt, dotto filologo inglese, 1730-86. 
Tesauro Emanuele, autore italiano, 1591- 

1677. 
*Tespi, creatore della tragedia greca, v. 

536. 
Testi Fulvio, poeta italiano, 1595-1646. 
Théveneau, matematico e poeta francese, 

1759-1821. 
Thévenot Giovanni, viaggiatore parigino, 

1633-67. 
Thibault di Sciampagna, trovatore, 1201- 

1254. 
Thiers Giambattista, teologo da Chartres, 

1636-1701. 
Thomas Ant., letterato francese, 1732-85. 
Thomassin Luigi, teologo francese dell'O- 
ratorio, 1619-95. 



Thompson Edoardo, poeta inglese, 4700- 

1748. 
Thoresby, antiquario inglese, 1658-1725, 
Thorwaldsen Bartolomeo, scultore danese, 

1 769-1 84-i. 
Thou (Giovanni De), Thuanm^ storico da 

Parigi, 1553-1617. 
Thisio, storico e filologo olandese, 1603- 

1665. 
'Tibullo Aulo, elegiaco latino, v. 49. 
Tiedemann, dotto tedesco, 1745-1803. 
Tiepolo, pittor veneziano, 1692-1769. 
Tillemont(Le Nain di) Sebastiano, storico 

parigino, 1637-98. 
Tillet (Giovanni di), letterato e storico 

francese, v. 1590. 
Tillotson, predicatore inglese, 1630-94. 
Tilly(conte di), generale imperiale, -1652. 
*Timagene, retore alessandrino, v. 55. 
''Timante da Sidone, pittore, iv secolo. 
*Timeo da Locri, filosofo pitagorico, v. 480. 
*Timeo, retore e storico greco, n. in Si- 
cilia, 550-254. 
"Timocarete d'Alessandria, astronomo, v. 

272. 
'Timocreone da Rodi, poeta, v. 474, 
"Timone il Misantropo, ateniese, iii secolo. 
"Timoteo, generale ateniese, v. 576. 
"Timoteo, poeta greco, v secolo. 
Tintoretto (Giacomo HobustiJ, piltor vene- 
ziano, 1512 94. 
Tiraboschi Girolamo, erudito bergamasco, 

1751-94. 
Tiraquello Andrea, giureconsulto francese 

sotto Francesco 1. 
"Tirone, liberto di Cicerone, inventore 

delle noie stenografiche. 
"Tirteo, poeta greco, v. 654. 
Tissot Simone Andrea, medico svizzero, 

1728-97. 
*Tito Livio, storico latino, 59 av. C. -14 

d. C. 
Tiziano Vecellio, pittor veneziano, 1477- 

1576. 
"Tobia, ebreo della tribù di Nettali, v. 712. 
Tochon, antiquario e numismatico savo- 

jardo, 1772 1820. 
Tofinodi San Miguel, astronomo spagnuolo, 

1740-1806. 
Toland Giovanni, autor inglese, 1670 1722. 
Tolomeo Claudio, astronomod'Alessandria, 

V. 130. 
Tolomeo da Lucca, storico, v. 1306. 
Tomasio Cristiano, giureconsulto tedesco, 

1655-1728. 
Tomasio Giacomo, filologo tedesco, 1622- 

1684. 



TAVOLA AH ABUICA U'COMINI ILLUSTRI 



285 



Tomitano Bernardino, scrittore e filosofo 

padovano, -1576. 
Tommasi Giuseppe, cardinale e teologo 

siciliano, 1Gi9 1721. 
Tommaso d'Aquino (san), detto l'Angelico, 

domenicano e teologo, 1227-74. 
Torelli Lelio, giureconsulto italiano, 1489- 

1576. 
Toreno (José de) d'Oviedo, storico spa- 

gnuolo, 1786-1843. 
Tornielli Girolamo Francesco, gesuita pre- 
dicatore novarese, -1732. 
Torquemada (Giovanni di), inquisitore spa- 

gnuolo, 1420-92. 
Torre (Della), archeologo italiano, 1657- 

1717. 
Torricelli Evangel., fisico italiano, 1668-47. 
Torrigiani Pietro, pittore, -1522. 
Toscaiielli Paolo, astronomo italiano, 1597- 

1482. 
Tostai Alfonso, teologo spagnuolo, -1454. 
Toup, filologo inglese, 1715-85. 
Tournefort Giuseppe d' Ai.\, botanico, 1 656- 

1708. 
Tournemine (il padre), autore francese, 

1661-1739. 
Tournon (Francesco di), cardinale e prelato 

francese, 1489-1562. 
Tourreil (Giacomo di), letterato francese, 

1636-1716. 
Tourrette (M. de La), naturalista francese, 

1729-93. 
Tourville (Di), ammiraglio francese, 1642- 

1701. 
Toustain, dotto benedettino francese, 1700- 

1734. 
Traballesi, pittore fiorentino, 1724-1812 
Trebazio Cajo, giureconsulto romano, i 

secolo. 
Treilhard Giambattista, giureconsulto fran- 
cese, -1810. 
Trembley Abramo, naturalista ginevrino, 

1700-84. 
Tremellio, teologo italiano, 1510-80. 



Tremouille (de La), capitano francese, 

1460-1523. 
Trenk (barone di), letterato prussiano, 

1726-94. 
Tressun (conte di), autor francese, 1 703-83. 
Triboniano, giureconsulto del Basso Im- 
pero, V. 529. 
Trincarelli Vittore, medico veneto, 1491- 

1373. 
Trissino Giorgio, poeta italiano, 1478- 

1550. 
Tristan, dotto e numismatico francese, 

-1056. 
Tristano l'Eremita, poeta drammatico, 

1601-58. 
Tritemio Giovanni, storico da Treves, 

1462-1518. 
Trivisan Zaccaria, letterato italiano, 1652- 

1720. 
*Trogo Pompeo, storico latino, v, 40. 
Tromp Cornelio, marinajo olandese, 1629- 

1691. 
Troya Carlo, storico napoletano, 1773- 

1858. 
Truchet (il padre Sebastiano), meccanico 

lionese, 1657-1729. 
Trudaine, matematico francese, 1703-69. 
Tschudi Egidio, storico svizzero, 1505-72. 
*Tuberone, giureconsulto romano, v. 80. 
^Tucidide, storico greco, 471-391. 
Turcbi Adeodato, predicatore, vescovo di 

Parma, 1724-1803. 
Turen ne H. , maresciallo francese; 1 61 1 -75. 
Turgot Roberto, ministro francese, 1727- 

1781. 
Turnebo Adriano, erudito filologo francese, 

1512-65. 
Turner Sharon, storico inglese, 1768-1847. 
Tursellino Orazio, gesuita romano, retore 

e storico, -1599. 
Tycho-Brahe, astronomo danese, 1546- 

160J. 
Tzetzes Giovanni , poeta e grammatico 

greco, 1120-85. 



U 



Ubaldini Petruccio, storico italiano, xvi 
secolo. 

Uezio Pier. Daniele di Caen, erudito, 1630- 
1721. 

Ughelli Ferdinando, dotto cistercese fio- 
rentino, 1595-1670. 

Ugone, erudito gesuita da Brusselles, 1568- 
1629. 



Ugolino Bartolomeo , canonista italiano 

sotto Sisto V. 
Ugolino della Gherardesca, tiranno di Pisa, 

-1288. 
Ulfila goto, traduttore della Bibbia, v. 

370. 
Ulioa Antonio, pilota e viaggiatore dotto 

spagnuolo, 1716-95. 



266 



CRONOLOGIA 



UlpiatìO da Tiro, giureconsulto romano, 

-216. 
Urceo Codro, dotto italiano, 1446-'1500. 
Irfé (D'j Gnor,, autor francese, 1567-1625. 



Urville (Dumont d'), ammiraglio e viag- 
giatore francese, 1791-1842. 

Usserio (Usber) Giacomo, cronografo di 
Dublino, 1580-1656. 



Vacca di Gusman, poeta spagnuolo, 1S45- 
1605. 

Vacca Flaminio, scultore romano, xvi sec. 

Vacca Berlinghieri Francesco, medico pi- 
sano, 1732-1812. 

Vacca Berlinghieri Andrea, chirurgo to- 
scano, 1772-1826. 

Vaccario, giureconsulto italiano, v, 1149. 

VaccaroAndrea, pittornapoletano, n. 1598. 

Vaillant Giovanni Foy, numismatico fran- 
cese, 1632-1706. 

Vaillant Sebastiano , botanico francese , 
1669-1722. 

Vaissette Giuseppe, benedettino, storico 
francese, 1685 1756. 

Valckenaer Luigi, filologo olandese, 1715- 
1785. 

Valdo Pietro, capo dei Valdesi, v. 1180. 

Valentino, eresiarca egiziano, m secolo. 

Valeriano Pierio, letterato italiano, 1477- 
1558. 

Valeriani Molinari Luigi, da Imola, econo- 
mista, 1758-1828. 

Valerio Fiacco, poeta latino, -111. 

Valerio Massimo, storico latino, i secolo. 

Valesio, medico spagnuolo, secolo xvi. 

Valla Lorenzo, filologo romano, 1405 1457. 

Vallarsi, antiquario italiano, 1702-71. 

Valle (Pietro della), viaggiatore romano, 
1586-1652. 

Vallemont Pietro, scrittore francese, 1649- 
1721. 

Valiière (madamigella de La) Luigia, asce- 
tica francese, 1644-1710. 

Vallisnieri Antonio, medico e naturalista 
padovano, 1661-1730. 

Valniont de Domare Giacomo, naturalista 
francese, 1731-1807. 

Valois (Adriano di), storiografo francese, 
1607-92. 

Valois (Fnrico di), Valesius, storico e gre- 
cista francese, 1605-76. 

Valpi^rga di Caluso Tommaso, critico pie- 
montese, 1737-1815. 

Valsalva Antonio, anatomista italiano, 
1 666-1 72;ì. 

Valsecchi Antonio da Verona, apologista e 
predicatore, -1791. 



Vancouver Giorgio, navigatore inglese, 

1750-98. 
Van Dale Antonio, antiquario olandese, 

1638-1708. 
Vandermonde, matematico francese, oriun- 
do olandese, 1735-96. 
Van-Dvck Antonio, pittore fiammingo, 

1598 1640. 
Van EfTen, letterato olandese, 1684-1755. 
Van-Evck Giovanni, pittore olandese, 

-1 426. 
Vanini Lucilio, filosofo italiano, 1 585-1 61 9. 
Vanloo Giambattista, pittore francese, 

1684-1745. 
Vanloo Carlandrea, «d., 1705-65. 
Vannetti dementino, letterato da Rove- 

redo, 1754 95. 
Van-Swieten Gerardo, medico da Leida, 

1700-72, 
Vanvitelli Luigi, architetto napoletano, 

1709. 
Vaquette di Cardonnov, poeta francese, 

1658-1739. 
Varagine (Jacopo da), storico italiano, 

1236-98. 
Varano Alfonso, letterato e poeta ferra- 
rese, 1705 88. 
Varchi Benedetto, storico italiano, 1S02- 

1565. 
Varenio Bernardo, geografo d'Amsterdam, 

xvii secolo. 
Vargas (Francesco di), giureconsulto spa- 
gnuolo, -1!)60. 
Varignon Pietro, geometra francese, 1654- 

1722. 
Varillas Antonio, storico francese, 1624-96. 
"Varo Quinto, capitano romano vivente 

sotto Augusto. 
*Varrone Marco Terenzio, scrittor latino, 

116-26. 
*Varrone Publio Terenzio , poeta latino 

delle Gallie, n. 82. 
Vasari Giorgio, pittore e scrittore aretino, 

1512-74. 
Vasques Gabriele, teologo spagnuolo, 

-1604. 
Vassalli-Eandi Antonmaria, fisico torinese, 

-1825. 



TAVOLA ALFABETICA b'DOMI.M ILLISTRI 



287 



Vatable Francesco, ermeneutico francese, 
-\M1. 

Vauban (Sebastiano di), maresciallo fran- 
cese, Ì653-1707. 

Vaucanson (Giovanni di), meccanico fran 
cese, 1709-82. 

Vaugelas (Claudio di), grammatico fran- 
cese, 1 583-1 6S0. 

Vauvenargues Luca, moralista francese, 
'1710-87. 

Vega (Lope de) da Madrid, poeta dram- 
matico, 1 560-1 63S. 

Vegezio Flavio, scrittor latino di cose mi- 
litari, IV secolo. 

Velasquez Diego, pittore spagnuolo, 1594- 
1660. 

Velasquez Giacomo Rodrigo, icL, 1599- 
1660. 

Vellejo Patercolo, storico latino, v. 51. 

Vellutello Alessandro, letterato lucchese, 
XVI secolo. 

Velly Paolo, storico francese, 1709-59. 

Venanzio Fortunato di Valdobiadene, poeta 
latino, -609. 

Vence (Luigi Francesco de), commentatore 
della Bibbia, 1 676-1 7i9. 

Vendòme Giuseppe (duca di), generale 
francese, 1654-1712. 

Vcnini Ignazio , predicatore gesuita da 
Como, 1711-78. 

Venturi Pompeo senese, spositoredi Dante, 
1693-1752. 

Vergier Giovanni, autor francese, 1655- 
1720. 

Verazzani (fratelli), viaggiatori veneziani, 
XVI secolo. 

*Vcrcingetorige, capo gallico, i secolo. 

Vergerlo Pier Paolo, vescovo di Capodi- 
stria, apostato, -1565. 

Vermiglio Pietro Martire, apostato fioren- 
tino, 1.500-62. 

Vcrnet Claudio d'Avignone, pittore di ma- 
rine, 1714-89. 

Vernet Carlo di Bordeaux, pittore di ca- 
valli, XIX secolo. 

Vernet Orazio, pittore, 1789-1863. 

Veronese (Paolo Caliari), pittor italiano, 
1530-88. 

*Verre, pretore romano, 119-43. 

Verri Pietro, economista e storico mila- 
nese, 1728-97. Suoi fratelli, Carlo agro- 
nomo e Alessandro letterato. 

*Verrio Fiacco, grammatico latino, v 18. 

Verrochio Andrea, pittore fiorentino, 1422- 
1488. 

Vertot Renato, storico francese, 16S3- 
1735. 



Vesalio Andrea, anatomico da Brusselles, 

1514-04. 
Vespucci Amerigo, navigatore fiorentino, 

1441-1512. 
Vestri Luigi, attore comico fiorentino, 

1781-1841, 
Vettori Pietro (Vidorim), filologo e cri- 
tico italiano, 1499-1585. 
Vico Giambattista, filosofo napoletano, 

1068-1744. 
Vicqd'^Azyr Felice, medico francese, 

1748 94. 
Vida Marco , poeta latino da Cremona, 

1490-1566. 
Vieta Francesco , matematico francese , 

1540-1603. 
Vigano Salvatore da Napoli, coreografo, 

1769-1821. 
Vigilio, vescovo di Tapso, v secolo. 
Vignola (Giovanni Barozzio da), architetto 

italiano, 1507-73. 
Vignoles (Des) Alfonso, cronologo francese, 

1649-1744. 
Viguiers Pier Francesco, orientalista fran- 
cese, 1745 1821. 
Villa Teodoro, letterato italiano, -179i. 
Villani Giovanni, storico fiorentino, -1348: 

lo seguitarono Matteo e Filippo. 
Villaret Claudio, storico francese, 1717-66. 
Villars (duca di) Luigi, maresciallo fran- 
cese, 1655-1754. 
Villegas (don) Manuele, poeta spagnuolo, 

1595-1669. 
Villehardouin Goffredo, storico delle Cro- 
ciate, 1167-1215. 
Villenave Matteo, letterato francese, 1762- 

1846. 
Villoison (Anse di), grecista francese 

1750-1805. 
Villon Francesco, poeta francese, 1431 

1500. 
Vimercato Francesco, aristotelico italiano 

154070. 
Vicenzo di Beauvais, scrittore domeni 

cano, 1200-64. 
Vincenzo di Lérins, religioso gallo, -450 
Vincenzo di Paolo (san) di Dax, fondatore 

dei Preti della Missione e dei ricoveri 

per l'infanzia, 1576^1660. 
Vinci (Lionardo da) , pittor fiorentino 

1452-1519. 
Vinnio Arnoldo, giureconsulto olandese 

1588-1657. 
Viotti Giambattista, violinista torinese 

1755-1824. 
Virev Giulio, dotto naturalista francese 

1776-1847. 



288 CRONOLOGIA 

*Virgilio Publio Marone , poeta latino, 
70 i8. 

*Viriato, capo lusitano, v, ■150. 

Visconti Ennio Quirino, antiquario ro- 
mano, 1751 1818. 

Visconti Giambattista, antiquario italiano, 
1722-84. 

Visdelou Claudio, missionario francese, 
1656-1737. 

Vital, canonista ed antiquario francese, 
1708-74. 

Vitré, dotto stampatore parigino, -1674. 

Vitringa, dotto orientalista tedesco, 1659- 
1722. 

"Vitruvio Marco Pollione, architetto ro- 
mano, V. 15. 

Vitry (Ciac, di), storico francese, v. 1244. 

Viltoreili Jacopo da Bassano, poeta, 1749- 
1835. 

Vittore l'Africano, cronista latino, v. 490. 

Vittore Sesto Aurelio, biografo latino, v. 
384. 

Vittorino da Feltre, erudito, xv secolo. 

Vittorino, grammatico latino, iv secolo. 

Vives Giovanni Lodovico, dotto spagnuolo, 
1490-1540. 

Viviani Quirico, letterato trevisano, 1776- 
1835. 



Viviani Vincenzo, geometra italiano, 1622- 

1703. 
Voezio (Voet) Gisberto, teologo olandese, 

1595-1680. 
Vogel Giovanni, mineralogista tedesco, 

1657-1725. 
Volture Vincenzo, autor francese, 1598- 

1648. 
Volney (Chasseboeuf di) Costantino, id,, 

1757-1820. 
Volpato Giovanni di Bassano, incisore in 

rame, 1733 1802. 
Volpi Giovanni Antonio e suo fratello Gae- 
tano, editori e letterati di Padova, xviii 

secolo. 
Volta Alessandro, fisico comasco, 17-45- 

1826. 
Voltaire (Arouet di) Francesco Maria, autor 

francese, 1694-1778. 
Volterrano Rafaele, dotto italiano, xv sec. 
Vopisco Flavio, storico latino, iv secolo. 
Voss Giovan Enrico, poeta e critico tedesco, 

-1726. 
Vossio Gerardo, dotto olandese, 1577-1 6 i9; 

Isacco, 1518 89. 
Voyer d'Argenson, ministro francese, 

1696-1764. 



MT 



Wading (Luca di), autore irlandese, 1588- 
1657. 

Wagenaar, storico olandese, 1709-75. 

Wagenbare, dotto frate fiammingo, 1599- 
1662. 

Wagenseil Gian Cristoforo, orientalista te- 
desco, 16-55-1705. 

Wakefiel, teologo e critico inglese, 1756- 
1801. 

Wallenstein Alberto Eusebio, generale te- 
desco, 1583-1634. 

Wallis Giovanni, matematico inglese, 
1616-1703. 

V^alpole (Roberto di), ministro inglese, 
1676-1745. 

Walsb Guglielmo, poeta inglese, 1663-1 709. 

Warburton Guglielmo, autor inglese, 1698- 
1779. 

Warton Tom., storico inglese, 1728-90. 

Washington Giorgio, uno dei fondatori 
della repubblica degli Stati-Uniti, -1799. 

Waterloo, cronista fiammingo, 1107-72. 

Watt Giacomo, ingegnere scozzese, 1736- 
1819. 



Weber (Carlo di), compositore di musica 
tedesco, 1786-1826. 

Weisse Cristoforo, poeta tedesco, 1720- 
1804. 

Wellington Arturo, ammiraglio inglese, 
1769-1852, 

Welser, storico e filologo tedesco, 1558- 
1614. 

Wendelin, geometra ed astronomo del 
Brabante, 1580-1660. 

Werner Federico, poeta tedesco, 1768- 
1823. 

Wesseling, filologo tedesco, -1764. 

Whiston, matematico e teologo inglese, 
1667 1752. 

White Giuseppe, dotto orientalista, 1746- 
1814. 

Wicherley Guglielmo, autor comico in- 
glese, 1640-1715. 

Wiclef Gio., eresiarca inglese, 1314-87. 

Wicquefort Abramo, diplomatico e pubbli- 
cista dandolo, 1598-1682. 

Wieland Cristoforo, autor tedesco, 1753- 
1813. 



TAVOLA ALI'ALEilCA d'uOMIM IlXlSiril 



28U 



Wilkcs Giovanni, autor inglese, 1727-97. 
Wiikins Giovanni, dolio predicatore in- 
glese, 1014-72. 
Williams Anna, autrice inglese, 1700 83. 
Willis, anti{]uario inglese, 1082 1700. 
Willugby, naturalista inglese, 1035-70. 
Wimpheling, teologo dell'Alsazia, 14t)0- 

1528. 
Winckelmann Gian Gioachino, antiquario 

tedesco, 1717-08. 
Winseniio, poeta e storico tedesco, 1580- 

104i. 
Winslow Giacomo Benigno , anatomista 

danese, 1009-1700. 
Wissowazio Andrea lituano, sociniauo , 

1008-78. 
Witikindo, benedettino di Gorbia, cronista, 

X secolo. 
Wilt (Giovanni di), ministro olandese, 

1625 72. 



Willonbacli Daniele, filologo da iJcrna, 
1749-1820. 

Wolcott Giovanni, detto Peter-Pindai\ li- 
rico inglese, 1738-1819. 

WolIT Giovanni, filosofo tedesco, 1679- 
i704. 

Wolsey Tommaso, cardinale e ministro in- 
glese, 1401-1530. 

Woltmann Luigi, storico tedesco, 1770- 
1817. 

Wood Antonio, archeologo inglese, 1632- 
1095. 

Woolston Tommaso, filosofo inglese, 1069- 
1753. 

Wordsworth Guglielmo, poeta inglese, 
1770-1850. 

Wouwermans Filippo, pittor olandese, 
1020-08. 

Wren Cristoforo, matematico inglese, 
1632-1721. 

Wright Edoardo, id., 1500 -1620. 



Ximencs Francesco, ministro spagnuolo, 1 Xvlander Guglielmo, dotto tedesco, 1532- 
1437-1515. I ^1576. 



Young Eduardo, poeta inglese, 1081-1705. 
Young Arturo, agronomo inglese, 1741- 
1820. 



Yriarte Tommaso, poeta sjiagnuok», 175:: 
1791. 



K 



Zimara Marcantonio, filosofo napoletano, 
-1532. 

Zabarella Jacopo, filosofo italiano, 1533-89. 

*Zaccaria, profeta minore, v. 520. 

Zaccaria da Lisieux, missionario francese, 
1582-1000. 

"Zaleuco, legislatore dei Locresi, v. 000. 

Zamagna Bernardo da lìagusi, poeta la- 
tino, -1820. 

Zamet Sebastiano, finanziere lucchese, 
1343-1014. 

Zanipieri Camillo, poeta italiano, -1784. 

Zanchi Bergamasco, poeta latino, 150J- 
1558. 

Zanobi, poeta fiorentino, secolo xiv. 

Zanon Antonio di Udine, agronomo, -1770. 

Cantò, Documenti. — Tomo I, Cronologia. 



Zanoja Giuseppe, di Omcgna, poeta e ar 
chitetto, -1817. 

Zanolti Eustachio, matematico bolognese, 
1709-82. 

Zanotti Francesco Maria, letterato bolo- 
gnese, 1092-1778. 

Zajìata, cardinale spagnuolo, 1550-1035. 

Zappi Giambattista, poeta imolese, 1007- 
1719. 

Zarate Agostino, storico spagnuolo, xvi 
secolo. 

Zendrini Bernardino, idraulico bresciano, 
10791747. 

Zeno Apostolo, poeta drammatico e lette- 
rato veneziano, 1008-1750. 

*Zenone d'Elea, filosofo, n.536. 

19 



290 



CnONOLOGIA 



'Zenone, stoico di Cizio, 302-264. 

Zenone (san), vescovo di Verona, -380. 

"Zeusi, pittor greco d'Eraclea, 478-590. 

Zimmermann Giovan Giorgio, filosofo sviz- 
zero e medico, 1728-9.5. 

Zingarelli Nicolò, musico napoletano, 
1752-1837. 

Zinzeling (Jodociis-Sincerus), filologo te- 
desco, 1S90-1G18. 

Ziska Zizka, capo degli Ussiti, 1580- 
1424. 

'Zoilo, critico greco d'Amfipoli, v. 270. 

Zollikofer, predicatore e moralista prote- 
stante, 1730-1788. 

Zouara Giovanni, storico greco, xii secolo. 



'Zoroastro, riformatore persiano, 1080. 
"Zoroastro il Giovine, v. 484. 
Zosimo, autor greco, v secolo. 
Zscbokke Daniele, scrittore svizzero, 1771 - 

18i8. 
Zuinglio Ulrico, riformatore svizzero, 

1i8i 1551. 
Zurita Gerolamo, storico spagnuolo,1512- 

1581. 
Zurla cardinale Placido di Crema, geografo, 

1769-183Ì. 
Zurlauben (barone di), storico svizzero, 

1720-95. 
Zypeo (Van dcn Zip), dotto benedettino 

liammingo, 1578-1059. 



,i 



TAVOLA SINCRONA 

D'UOMIM ILLUSTRI 



SECOLI PRIMITIVI. 



Dei e semidei; patriarchi delle varie religioni. Foroneo. Semiramide. Ogige. Pelasgo. 
Enotro. Mosè. BeseleeI ed Ooliab fabbricatori del Tabernacolo nel deserto. Tot o Mer- 
curio Trismegisto. Orapollo. Sesostri. Cecrope. Giosuè. Le Sibille. Cadmo. Danao. Mi- 
nosse. Anfione e Lino. Museo. Pelope. Ercole. Giasone. Orfeo. Teseo. Chirone. Eteocle 
e Polinice. Atreo e Tiestc. Eumolpo. Agamennone. Menelao. Achille. Ajace. Diomede. 
Nestore. Filoltete. Ulisse. Idomenco. Priamo. Ettore. Paride. Enea. Codro. Samuele 
profeta. Zoroastro. Sanconiatone. Lockman favoleggiatore etiope. David. Salomone. 
Asaph, Eman, Iditun coregi degli Ebrei. Iram re di Tiro. Annone cartaginese. Xaca 
fondatore del buddismo. 

SECOLO X. 

Gcroboamo. Sedecia. Omero. Esiodo. 

SECOLO i\. 

Licurgo. Fidone d'Argo inventore dei pesi e delle misure. Ermogone primo archi- 
tetto. Dibutade inventor della plastica. Aretino poeta. Giona , Osea , Gioele profeti. 
Fan-pe, Yui-pe poeti cinesi. Didone. , 

SECOLO vili. 

Eumelo poeta. Archiloco, Romolo. Numa. Isaia, Amos, Abdia, Michea, Nahum pro- 
feti. Sardanapalo o Assaraddon ultimo re d'Assiria. Corebo, primo vincitore de' giuochi 
Olimpici. Kia-fu poeta cinese. Belesis fondatore del nuovo regno di Babilonia. Nabo- 
nassar. Dcjocete primo re dei Medi. 

SECOLO VII. 

Giuditta. Tirteo. Arione. Alcmano. Alceo. Saffo. Dracene. Zaleuco. Caronda. Pisan- 
dro. Terpandro. Periandro. Geremia, Baruch, Sofonia, Abacuch profeti. Tobia. Stesi- 
coro. Reco di Samo fonditore e architetto. Psammetico, capo della xxvi dinastia d'E- 
gitto. Sin-mu primo dairi del Giappone. Kaikobad capo della ni dinastia di. Persia. 
Dracone legislatore di Sparta. Sigovcso e Belloveso galli. Ezechiele profeta. Lao-tseu 
fondatore dei Tao-ssc nella Cina. 

SECOLO VI. 

Ciro. Creso. Sette sapienti. Talete. Solone. Pittaco. Biante. Periandro. Chilone. Cleo- 
bulo. Epimenide. Esopo. Zoroastro IL Anassimandro. Anassimene. Anacreonte. Pitagora. 
Anacarsi scita. Susarione e Dolone rappresentano le prime commedie ad Atene. Teo- 
gnidc. Focilide. Daniele, Aggeo, Zaccaria profeti. Papirio giureconsulto romano. Tespi 
primo tragico. 

SECOLO V. 

Serse. Coriolano. Milziade. Aristide. Temistocle. Cimone. Pericle. Alcibiade. Amil- 
care. Leonida. Rustam persiano. Eraclito, Erodoto. Eschilo. Ippocrate. Pindaro. Metone 
autore d'un ciclo. Anassagora. Aristofane. Euripide. Sofocle. Empedocle. Socrate. Tu- 



292 CRONOLOGIA 

cidide, Fidia. Parrasio. Zeusi. Corinna. Timeo di Locri. Simonide. Confucio. Zenone di 
Elea. Lisia oratore. Gorgia sofista. Esdra. Isocrate. Aspasia. Libone architetto del Giove 
olimpico. 

SECOLO IV. 

Dionigi il Vecchio. Filippo. Alessandro. Tolomeo Solere. Conone. Camillo. Pelopida. 
Epaminonda. Dione. Timoleone. Focione. Ctcsia. Antisfene. Eudosso. Democrito filosofo. 
Senofonte. Platone. Pirrone. Diogene. Aristotele. Demostene. Demetrio Falereo. Apelle. 
Prassilele. Aristippo di Cirene. Aristofane. Cebete. Euclide. Archita. Scopa. Meng-tseu 
cinese. Menandro comico. Epicuro. Pitea geografo. Callislene. Teofrasto. Eveemero. 
Annone cartaginese viaggiatore. 

SECOLO III. 

Demetrio Poliorcete. Pirro. Tolomeo Filadelfo. Agide. Cleomene. Eumene di Pergamo. 
Arato capo della Lega achea. Uegolo. Fabio Massimo. Menandro, Teocrito. Euclide. Bc- 
roso. Manetone. Timocare. Zenone. Livio Andronico. Archimede. 1 settanta interpreti. 
Zoilo critico. Fabio pittore-primo storico romano. Aristarco astronomo. Licofrone tra- 
gico. Nevio comico romano. Arcesilao capo della seconda Accademia. Callimaco da 
Cirene. Ennio. Lisippo. Sotade poeta osceno. Ilan-uang fondatore della dinastia cinese 
degli Han. 

SECOLO li. 

Filopemene. Annibale. Paolo Emilio. Gli Scipioai. I Gracchi. Polibio. Eratostcne. 
Plauto. Dione. Mdsco. Ennio. Terenzio. Ipparco astronomo. Sadoch capo de' Saducei. 
Aristarco critico. Cameade capo della nuova Accademia. Pacuvio tragico latino. Lucilio 
poeta latino. Cossuzio architetto romano finisce il Giove olimpico. 

1 SECOLO AV. cnisio. 

Mitradate. Giulio Cesare. Ottaviano Augusto. Mario. Siila. Sertorio. Lucullo. Pompeo. 
Spartaco. Catilina. Mecenate. Agrippa. Sse-ma-tsian padre della storia cinese. Scevola 
oratore romano. Pan-ku storico cinese. Asclepiade. Terenzio Varrone. Lucrezio. Cor- 
nelio Nepote. Sosigene matematico. Tibullo. Catullo. Diodoro Siculo. Cicerone. Trogo 
Pompeo. Sallustio. Manilio. Dionigi d'Alicarnasso. Vitruvio. Virgilio. Orazio. Properzio. 
Ortensio. Alfeno Varo giureconsulto. Partenio di Nicea. lllel l'Antico, rabbino. Filone 
ebreo. 

I SECOLO D. CRISTO. 

Germanico. Nerone. Vespasiano. Agricola. Labeone giureconsulto. Simon mago. Gli 
Evangelisti e gli Apostoli. Tito Livio. Strabene. Ovidio. Vellejo Patercolo. Seneca. Va- 
lerio Massimo. Celso. Fedro. Columella. Persio. Dioscoride. Lucano. Petronio Arbitro. 
Silio Italico. Pomponio Mela. Plinio il Vecchio. GiosefTo ebreo. Dione Crisostomo. Gio- 
venale. Apollonio Tianeo. Stazio. Tacito. Quintiliano. Pilade e Batillo pantomimi. 

SECOLO 11. 

Trajano. Marc'Aurelio. Darcokeba. Plinio il Giovane. Marziale. Floro. Plutarco. Tolo- 
meo geografo. Svelonio. Arriano. Apulejo. A. Gellio. Appiano. Epitteto. Sesto Empirico. 
Ateneo. Luciano diSamosala. Galeno medico. Sant'Ignazio vescovo d'Antiochia. Areico 
medico. Salvio Giuliano giureconsulto. Favorino d'Arles. Quadrato apologista. San Giu- 
stino apologista. Frontone oratore. Gajo giureconsulto. Pausania. Celso. Asciba e Si- 
meone ben Jocai fondatori della Cabala. Giuda Ilakadosc autore della Misnah. Ciang-kio 
cinese, capo dei Berretti gialli. Solino Polistore. 

SECOLO 111. 

Settimio Severo. Zenobia. Sapore re di Persia. Diocleziano. Arlabano ultimo re dei 
Parti. Zu wu-ti apre la. dinastia cinese degli Tsin occidonlali. Papiniano, ripiano, 
Ermogeniano, Modostino, Paolo giureconsulti. Diogene Laerzio. Diofanlc. Krodiano. 
Oppiano poeta. San Clemente Alessandrino. Panteno filosofo stoico. Ammonio Sacca. 



TAVOLA SINCRONA D'UOMINI ILLUSTRI 293 

Giustino storico. Dione Cassio. Giulio Africano. Plotino filosofo. Eliano. Tertulliano. 
Origene. Longino. Manote. San Cipriano. Porfirio filosofo. Stobeo. Arnohio. Rabbi Sa- 
muele fonda l'accailcinia di Naliardea. Censorino gratiimalico. Lao-lsc fonda la setta 
cinese dei Quietisti. Achille Tazio romanziere. 

SECOLO IV. 

Costantino. Giuliano apostata. Teodosio. Radagaiso capo degli Unni. San Basilio. 
Sant'Atanasio. San Gregorio Nazianzeno. Sant'Ambrogio. San Giovanni Crisostomo. 
San Girolamo. San Paolo primo eremita. San Pacomio. Sant'Antonio. San Gregorio 
Nisscno. Ario e Donato eresiarchi. Lattanzio. Elio Lampridio. Sant'Ilario. Ausonio. 
Eusebio da Cesarea storico. Giamblico. Alipio architetto. Aurelio Vittore. Ammiano 
Marcellino. Teone. Eutropio. Libanio. Salviano. Simmaco. Vopisco. Prudenzio poeta. 
San Martino di Tours. Vegezio strategico, Ipazia. Paolino da Nola. 

SECOLO V. 

Alarico. Genserico. Attila. Leon Magno. Odoacre. Wu-ti fonda la dinastia cinese dei 
Sung settentrionali. Romolo Augustolo ultimo imperatore di Roma. Vortigerno re dei 
Bretoni. Sant'Agostino. San Cirillo. San Patrizio apostolo dell'Irlanda. Simmaco. Rufino. 
Sinesio. Macrobio. Paolo Orosio. Claudiano. Socrate Scolastico. Sozomene. Teodoreto. 
Proclo. Pelagio eretico. Teodoro di Mopsuesta. Giovanni Cassiano. Nestorio. Simeone 
Stilita. Marciano Capella. Sidonio Apollinare. Zosimo storico. Merlino mago. Senofonte 
d'Efeso e Caritone romanzieri. Quinto Calabro Smirneo. Rabbi Asèh autore della Ghe- 
mara o Talmud di Babilonia. 

SECOLO VI. 

Clodoveo re de' Franchi. Teodorico re degli Ostrogoti. Giustiniano. Cosroe Nuscirvan 
di Persia. Alboino longobardo. Gregorio Magno. Amalasunta. Clotilde. Gondebaldo 
legislatore de' Borgognoni. Artù re favoloso de' Bretoni. San Benedetto. Belisario. Nar- 
sete. San Fulgenzio. San Medardo. San Mauro. San Giovanni Climaco. Sant'Agostino 
apostolo dell'Inghilterra. San Colombano. Ennodio. Boezio. Cassiodoro. Gilda. Conte 
Marcellino storico. Triboniano. Dionigi il Piccolo. Giornandes. Procopio. Gregorio di 
Tours. Prisciano grammatico. Antemio ed Isidoro architetti. Alessandro di Traile medico. 
Agatia. Fortunato poeta. Esichio grammatico. Cosma viaggiatore. Giovanni Lidio. 

SECOLO vii. 

Maometto. Eraclio. Rotari legislatore dei Longobardi. Sisibut visigoto. Li-sci-min eroe 
cinese. Abubekr capo dei Sunniti. Ali capo degli Alidi o Sciiti. Fredegario. Marculfo, 
Callinico. Isidoro di Siviglia. Paolo d'Egina medico. 

SECOLO vili. 

Pepino d'Heristal. Leone Isaurico. Liutprando. Carlo Martello. Pelagio primo re dcl- 
l'xVsturia. Abderaman primo califfo di Spagna. Pepino il Piccolo. Aron al-Rascid. Beda 
il venerabile. Giorgio Sincello. Giovanni Damasceno. Alenino. Abu-Naval poeta persiano. 
Paolo Warnefrido. Acmet ben-Anbal capo degli Anbalisti, setta dei Sunniti. 

SECOLO IX. 

Carlo Magno. Al Mamun. Alfredo il Grande. Olda principessa russa. Rurik primo 
granprincipe di Russia. Eginardo. Adon. Giovanni Scoto. Incmaro. Albategui. Ansegiso 
raccoglie i capitolari. Alfragan astronomo. Rabano Mauro. Sant'Ignazio. Fozio patriarca 
di Costantinopoli. Anastasio Bibliotecario. Metodio di Tessalonica inventa i caratteri 
slavi. Isidoro Mercatore autor delle filse Decretali. Benedetto d'Aniano. Pascasio Rat- 
berto. Guido da Ravenna geografo. 

SECOLO X. 

Ottone il Grande. Ugo Capeto. San Dunstano. Crescenzio romano. Costantino il Filo- 
sofo. Alfonso il Grande di Spagna. lìollone capo dei Normanni. Bernardo di Mentone 
fonda l'ospizio del San Bernardo. Frodoardo. Eutichio. Snida. Alfragan. Ebn .lunis. 



294 CRONOLOGIA 

Abul Wesa. Razi medico arabo. Liutprando vescovo di Cremona. Roswita poetessa 
tedesca. Witikindo storico dei Sassoni. Hosein capo dei Karmati. Simeone Metafraste. 

. SECOLO XI. 

Stefano d'Ungheria. Gregorio VII. Canuto il Grande. Guglielmo il Conquistatore. En- 
rico IV. Contessa Matilde. Gerberto papa. Gelaleddin Selgiucide di Persia. Roberto 
Guiscardo. Pietro eremita. Gofredo di Buglione e gli altri Crociati. Hassan scià, fonda- 
tore degli Assassini. Lanfranco. Sant'Anselmo. San Brunone, fondatore dei Certosini. 
Ditmaro. Fulberto. Firdussi persiano. Avicenna. Glaber. Adamo di Brema. Michele 
Psello. Giovanni Scylitze curopalata. Boschetto architetto di Pisa. Guido d'Arezzo. 
Sant'Odilone abbate di Cluny. Abul-Ola-Ahmed poeta arabo. Michele Celulario autore 
dello scisma orientale. Berengario eretico. Sse-ma-kuang storico cinese. Pier Damiani. 
Wipone storico. Ives di Chartres. Papia grammatico. Ermanno Contratto. 

SECOLO XIl. 

Federico Barbarossa. Riccardo Cuor-di-leone. Filippo Augusto. Saladino. Enrico 
Dandolo. San Bernardo. L'abbate Sugero. Tommaso Becket. Nestore. Abelardo. Arnaldo 
da Brescia. Anna Comneno. Guglielmo da Tiro. Ugo Falcando. Pier di Valdo. Roberto 
Wallace. Giovanni da Milano medico, llariri oratore arabo. Nestore cronista rus.so. 
I Trovadori. Irnerio giureconsulto. Pier Lombardo. Giovanni Tzetses. Giovanni di 
Salisbury. Eustathio commentatore. Bonanno e Guglielmo architetti della torre di Pisa. 
Maimonide. 

SECOLO xin. 

Innocenzo HI. Giovanni Senzaterra. Gengis-kan. Federico II. San Luigi di Francia. 
Filippo il Bello. Simone di Monfort. Kubilai-kan, Manco Capac primo re del Perù. 
San Domenico. San Francesco d'Assisi. Saxo grammatico. Averroe. Villehardouin. 
Nasireddin. Abulfaragio. Abul-IIassan. Giorgio Acropolita. Saadi. Ruggero Bacone. 
Guglielmo di Nangis. Jacopo da Varagine. Marco Polo. Cavalcanti. Giovanni de Malha 
fondatore de' Trinitarj. Marchione d'Arezzo scultore ed architetto. Dante. Petrarca. 
Roccaccio. Francesco Acursio giureconsulto. Pier dalle Vigne. Giovanni da Sacrobosco. 
Roderico Ximenes storico spagnuolo. Vincenzo di Beauvais. Nicolò di Pisa architetto 
e scultore. Tommaso d'Aquino. Bonaventura. Alberto Magno. Mattia Paris. Raimondo 
di Pegnafort. Margaritone d'Arezzo architetto. Cimabue. Martin Polacco. Ervino di 
Steinbach architetto della chiesa di Strasburgo. Arnolfo di Lapo architetto. Dino giu- 
reconsulto. Rubruquis e Giovanni Piano da Carpi viaggiatori. Flavio Gioja. 

SECOLO XIV. 

Margherita di Waldemar. Rajazet IL Carlo V di Francia. Ines di Castro. Tamerlano. 
Caterina da Siena. Giovanni Nepomuceno, Castruccio. Dolcino settario. Cola di Rienzo. 
Duguesclin. Guglielmo Teli. Gino da Pistoja. Albertino Mussalo. Bartolo. Joinville. 
Marsiglio di Padova. Giovanni Scoto. Marin Sanuto. Giovanni Dondi. Abulfeda. Baldo 
giureconsulto. Giovanni Froissard. Mandeville chirurgo di Filippo il Bello, e un viag- 
giatore. Planude grammatico. Guglielmo Ockam medico. Lorenzo Ghiberto. Wiclef. 
Raimondo Lullo. Pietro d'Abano. Cecco d'Ascoli. 

SECOLO XV. 

Maometto IL Carlo VII. Luigi XI. Enrico VII. Fernando il Cattolico. Carlo il Teme- 
rario. Giovanni Uniade. Scanderbeg. Giovanni Vasiliewitz. Gonsalvo di Cordova. Xime- 
nes. Cristoforo Colombo. Gilianez. Vasco de Gama. Vasco Mugnez. Mngcllano. Amerigo 
Vespucci. Francesco Sforza. Giovanna d'Arco. Sant'Antonino. Acmet bascià inventore 
de' bastioni. Enea Silvio Piccolomini. Lorenzo de' Medici. Savonarola. Sceik Aidar 
ristoratore degli Sciiti. Giovanni IIuss. Nicolò di Clemangis. Caloondila. Gerson. Lio- 
nardo aretino. Arab-scià storico di Tamerlano. San Francesco di Paola. Filippo Co- 
mines. Ariosto. Alano Chartier. Giovenale degli Orsini. Chaucer. Poggi. Dojardo. Bes- 
sarione. Teodoro Gaza. Giovanni Argiropulo. Costantino Lascaris. Poliziano. Brunelleschi 
architetto. Filelfo. Agricola. Leon Battista Alberti. Vincenzo Ferreri. Ermolao Barbaro. 



TAVOLA SlNCnONA D' L'OMINI ILLISTHI 29j 

Nicola Flamel alchimista. Pico della Mirandola. Pomponio Leto, lllug l»cg. Giorgio 
Purbach. Giovanni Muller Regiomontano. Pietro Soluioncr. Giovanni Faust. Guttcmberg. 
Aldo Manuzio. Maso Finigucrra. Bramante. Giorgione. Fra Giocondo. Giovanni Yan 
Eyck fondatore della scuola fiamminga. Gentile e Gian Bellino pittori veneziani. Andrea 
Mantegna. Lionardo da Vinci. Platina. Andrea Vcrrocchio pittore. Corio. Annio da 
Viterbo. Calepino. 

SECOLO XVI. 

Leone X. Luigi XIL Francesco I. Enrico VIIL Ismael Sofì. Ibraim re di Deli. Cuati- 
niozin imperatore del ^Jessico. Carlo V. Solimano. Sisto V. Filippo IL Caterina de' Me- 
dici. Enrico Vili. AnnaBolena. Maria Stuarda. Elisabetta. Duca d'Alba. Caterina Cornaro 
regina di Cipro. Bajardo Senza-paura. La Trimouille. Marchese di Pescara Andrea 
Doria. Wolsey. Tommaso Moro. Las Casas. Ignazio di Lojola. Conte d'Egmont. Fran- 
cesco Pizzarro. Ferdinando Cortes. Pigafetta, Verazzanl viaggiatore. Coligny. Michele 
L'IIùpital. Scei-beck kan degli Usbek. Don Giovanni d'Austria. I Guisa, Francesco, 
Enrico. Drake. Barnewelt. Anton de Leyva. Francesco Saverio. Santa Teresa fondatrice 
delle Carmelitane. Carlo Borromeo. Filippo Neri fondatore dell'Oratorio. Lutero. Calvino. 
Meiancton. Zuinglio. Michele Serveto. Teodoro Beza. Giovanni di Leida capo degli Ana- 
battisti. Ecolampadio. Pietro Martire da Firenze. Knox apostolo della Riforma in Iscozia. 
Fausto e Lelio Socino. Torquemada inquisitore. Giordano Bruno. Campanella. Bohme. 
Paracelso. Erasmo. Francesco Rabelais. Francesco Guicciardini. Budeo. Cardinale Sa- 
doleto. Montaigne. Cujacio. Giacomo Amyot. Cluverio. Roberto ed Enrico Stefano. 
Giulio Cesare Scaligero. Brantòme. Giambattista Ramusio. Tiraquello giureconsulto. 
Andrea Cesalpino. Aldrovandi. Fracastoro. Andrea Vesalio. Gesner naturalista. Clemente 
Marot. Garcilasso de La Vega. Camoens. Tasso Torquato. Guarini. Kondemir storico 
persiano. Sannazaro. Machiavelli. Boscano di Barcellona. Firenzuola. Paolo Giovio. 
Pietro Aretino. Della Casa. Tartaglia matematico. Giovanni Dorat. Paolo Paruta. Limong- 
yang poeta cinese. Copernico. Falloppio. Tycho Brahe. Viète. Giovan Leone di Granata 
viaggiatore. Giusto Lipsio. Baronio. Perugino. Rafaello d'Urbino. Alberto Durer. Luca 
di Leida. Andrea del Sarto. Correggio. Licinio da Pordenone. Giulio Romano. Giovanni 
Ilolbein. Michelagnolo. Tiziano. Filiberto Delorme. Palladio. Paolo Veronese. Tintoretto. 
Bassan da Ponte. Caravaggio. Caracci Luigi, Agostino, Annibale. Sebastiano Serlio ar- 
chitetto. Benvenuto Cellini. Barozzi da Vignola. Pellegrino Tibaldo. Clemente Birago 
incisore in pietre dure. Domenico Fontana. 

SECOLO xvu. 

Gustavo Adolfo. Cronnvell. Luigi XIV. Carlo XII. Pietro il Grande. Guglielmo d'O- 
range. Cristina di Svezia. Wallenstein. Tilly. Richelieu. Masaniello. Oxenstierna. Akmet 
Koproli visir. Montecuccoli. Blake. Mazarino. Giovanni de Wilt. Turenne. Ruyter. 
Cardinale di Retz. Colbert. Condé. Duquesne. Louvois. Luxemburg. Giovanni Bart. 
Catinat. La Vallière. Newton. Keplero. Cassini. Galileo. Grozio. Descartes. Gassendi. 
Spinosa. Locke. Bossuet. Francesco Bacone. Mabillon. Bourdaloue. Massillon. Fléchier. 
Fénéion. Malebranche. Leibniz. San Vincenzo di Paolo. Bellarmino. San Francesco di 
Sales. Fra Paolo Sarpi, Mariana. Giansenio. Arnauld. Nicole. Baluzio. Dupin. Campa- 
nella. Molinos quietista. Claudio Saumaise. Usserio. Bollando. Fox capo dei Quakeri. 
Puffendorf. De Balzac. Vossio. Bayle Chardin. Cervantes. Shakspeare. Stanley. Gongora, 
Boileau. Lope de Vega. Alonso Ercilla. Molière. Milton. La Rochefoucauld. Corneille. 
Bacine. Chapelain. Chapelle. Quinault. La Fontaine. Madama di Sévigné. La Bruyère. 
Dryden. Régnard. Addison. De Thou. Rinuccini. Giambattista Marini. Chiabrera. Ilob- 
bes. Ilarvey. Redi. Bellini. Pascal. Iluygens. Flamsteed. Prospero Alpino Brown. Ottone 
Guerike. Boyle. Bernoulli. Magalotti. Oliviero de Serres. Gobelin tintore. Cavalieri. 
Elzevir Abramo e Bonaventura stampatori. Marino. Cureau de La Chambre. Stefano Paolo 
di Riquet ingegnere. Lulli e Gorelli musicanti. Magliabechi. Rubens. Domenichino. 
Vaodyck. Guido. Eustachio. Le Sueur. Spagnoletlo. Poussin. Wouwermans. Rembrandt. 
Salvator Rosa. Giacomo Callot. Breughel. Algardi. Guercino. Bernini. Le Brun. Pelitot 
smaltista. Marali. Bartoli. 



296 



CRONOLOGIA 



SECOLI XVm E XIX. 

Clemente XIV. Pio VI. Pio VII. Pio IX. Tharaasp Kulikan. Maria Teresa. Federico 
di Prussia. Gustavo III. Luigi XVi. Berwick. Villars. Eugenio di Savoja. Duguay-Trouin. 
Maurizio di Sassonia. Turgot. Menzilioff. Law. Coibert. Guglielmo Pitt. Piiperda. Penn 
capo dei Quakeri. Alberoni. Teocìn. Giovanni Calas. Giorgio d'Anson viaggiatore. Daun 
generale austriaco. Ali Bey abissino. Pombal ministro di Porlogallo. Tanucci ministro di 
Napoli. Potenikin ministro russo. Pitt, Peel , NYellington, Castelreagh , Russel, Pai 
nierston, Canning, ministri inglesi; francesi Talleyrand, Perrier, Thiers, Guizot; italiani 
Prina, Cavour, Consalvi. Cagliostro. Paoli. Robespierre. Danton. Mirabeau. Barnave 
Pethion. Suvarof. Kleber. Dessaix. Toussaint Louverture, capo dei Negri di San Do 
mingo. Necker. Nelson. Ali Tebelen bascià di Giannina. Anckastrom. Napoleone Duo 
naparle e tutti i suoi marescialli. Quesnel. Dacier. Fleury. Zeno. Metaslasio. Parini 
Frugoni. Alfieri. Monti. Goldoni. Muratori. Passeri. Lami. Fontanini. Gravina. Visconti 
Borghesi. Giannone. Beccaria. Filangeri. Romagnosi. Clarke. Montfaucon. Gray. Pope 
Vertot. Giambattista Rousseau. Rollin. Swift. Le Sage. Tompson. Fréret. Bolingbroke 
Fielding. Puchardson. Montesquieu. Fontenelle. Crébillon. Young. Winckelmann. El 
vezio. D'Alembert. Duclos. Chesterlìeld. Hume. Basnage. Abbadie. Sanadon. Terrasson 
Lavater. Vauvenargues. Berkeley. Tatischew. Lenglet Dufresnoy. Mosheim. Smollelt 
La Blelterie. Le Beau. Mably. Tliomas. Galiani. Ilolbach. Washington. Franklin. Smith 
Howard benefico. Blair retore. Bentham. Burlamachi. Wolf. Barthelemy. Florian. Ray- 
nal. Macpherson. Reid. Laharpe. Klopstock. Gessner. Schiller. Gothe. Gresset. Gian- 
giacomo Rousseau. Voltaire. Kant. Condillac. Diderot. Robertson. Gibhon. Saint-Pierre. 
Sterne. Condorcet. Cuvier. Lavoisier. Mongolfier. Montucla. La Ilire. Lancisi. Leuve- 
noek. Marsigli. Vallisnieri. Boerhaave. .Senac. Le Camus. Vicq-d'-Azir. Ilalley. Eulero. 
Lalande. Cassini. Dumarsais. Béaumur. Galvani. Volta. Piazzi. Spallanzani. Lord Anson. 
Saussure. Clairaut. Pothier. La Condamine. Linneo. Cook. BufTon. Fahreneit. Jussieu. 
Tommaso Sinipson. La Calile. Haller. Tronchin Teodoro. Tissot. Broussais. Brown. 
Boscowich. Arago. La Pérouse. Bonnet naturalista. Humboldt. Ilorschell. Bailly. La- 
grangia. Tartini maestro di musica. Jomelli. Antonio Sacchini Gluck. Pergolesi. Mozart. 
Rossini. Bellini. Donizetti. Garrik comico. Rachel, Ristori tragiche. Ilandel. Rameau. 
Juvara. Scamozzi. Carlo Vanloo. Canevari. Mengs. Bibiena. Ilogarlh. Piranesi. David. 
Piermarini. Cornelius. Bohsi. Albertolli. Gagnola. Canova. Thorwaldsen. Schwantaler. 
Berzelio. Midler. Schelling. Rossi. Rosmini. Gioberti. Pellico. MiUler. O'Connel. Ste- 
phenson. Wealhstone. Daguerre. Brunel. Arago. Ampère. Humboldt 



INVENZIONI E NOVITÀ 



Le arti di edificare, di filare, di tessere, di lavorar i metalli sono anteriori al 
diluvio, secondo iMosè. Alcuni citano libri di Enoch e colonne, sulle quali 
i discendenti di Set, prima del diluvio, avrebbero scritto per memoria a chi 
verrebbe dappoi. 

3000-2000 av. C. I Cinesi conoscono l'astronomia, le lettere, i tegoli, i ponti, la mo- 
neta, l'organo, le campane, i pesi e le misure. 

2100. Già usa l'oro in moneta e in vezzi. Eleazaro ofTre a Rebecca orecchini da due 
sicli, e braccialetti da dieci ; Abimelech dà ad Abramo mille sicli per comprare 
un velo a Sara. 

1880. Le carovane scontrate dai fratelli di Giuseppe mostrano come già fosse vivo il 
commercio. 

1630. Primi libri scritti da Mosè — Si vuole che a quest'ora già i Cinesi conoscessero 
l'uso della bussola, ed esistessero sì i loro libri religiosi e morali, che i monu- 
menti religiosi degl'Indi e degli Egizj; il che suppone in loro cognizioni di 
disegno, d'architettura, di scultura, di pittura, di geometria, d'astronomia, 
di fdosofia, di poesia e di musica: così i canali aperti per l'irrigazione, che 
derivavano l'acqua dal Nilo, e l'imbalsamazione dei corpi provano negli Egizj 
cognizioni d'idraulica e chimica. Da loro appresero queste arti gli Ebrei ; 
BeseleeI della tribù di Giuda ed Ooliab della tribìi di Ì)an sapevano far ogni 
opera in argento, oro, bronzo, marmo, gemme, legno, sicché prepararono nel 
deserto il tabernacolo, l'arca e i sacri arredi; Mosè poi era istrutto in talta 
la scienza degli Egizj. 

1o80? Cadmo dalla Fenicia trasporta in Grecia le lettere dell'alfabeto. 

1350. 1 Fenicj trovano la polvere. — Epoca storica della nascita delle arti in Grecia. 

1S00? Prometeo, primo operatore della civiltà greca. 

13S0'? La spedizione degli Argonauti prova i progressi della navigazione presso i Greci; 
come i vantati portenti della lira di Lino, d'Orfeo e d'Anfiooe esprimono 
i progressi della civiltà. — Prima instituzione dei giuochi Olimpici. — Amfi- 
zioni. — Gli Etruschi inventano le trombe; Lino il filar le budella e farne 
corde sonore. 

1320? Minosse, legislatore di Creta. 

1270? Guerra di Troja ; arti ausiliarie della guerra. — La Grecia divisa in varj Slati, 
congiunti in unità nazionale dalla religione, dai giuochi, dalla favella. 

1200. Omero, secondo Eratostene; lOiO secondo Apollodoro; 907 secondo i Marmi 
di Paro. Da' suoi poemi impariamo qual fosse la religione dei Greci, quale lo 
stato di coltura, in quanto pregio tenuta non solo la forza fisica, ma anche la 
morale; come già fosse sviluppato il sentimento estetico, onde a sì alto grado 
salirono nella Grecia le arti belle. 

1000. Tempio di Salomone, costrutto da artefici fenicj. — i Fenicj inventano il vetro 
e la tintura della porpora. 

906. Pamfilia di Coo insegna a lavorar la seta. 

894. Prime monete d'oro e d'argento ad Argo. 

880? Licurgo, legislatore di Sparla. 



298 CRONOLOGIA 

840. Cleofante da Corinto trova la pittura monocromatica. 

809. Debutade da Sicione inventa la plastica. 

786. I Corintj fanno galee a tre ordini di remi. 

770, Corebo, vincitore nei giuochi Olimpici, pel primo ottiene una statua : da quel 
punto lo storico Timeo siciliano, vissuto dopo Alessandro, prese a contare l'èra 
delle Olimpiadi. 

753. Fondazione di Roma; già fioriva d'arti l'Etruria. 

740. Bularco, primo tra i Greci a dipingere a varj colori. 

718. Teodoro da Samo trova la squadra e il livello, mentre fin allora s'adopravano il 
compasso e il regolo. 

K97. Talete di Mileto predice un eclisse di sole. 

f)90. Solone, viaggiato in Egitto e in Lidia, dà leggi agli Ateniesi. 

530. Pitagora da Samo, viaggiato nell'India e nell'Egitto, si fa maestro di sapienza agli 
abitanti della Magna Grecia o dell'Italia meridionale, ove detta precetti di 
morale, di politica, d'astronomia e di geometria. — Marsiglia fondata dai Fo- 
cesi, causa potente d'incivilimento l'.er la razza gallica. 

540. Anassimandro e il suo discepolo Anassimene insegnano ai Greci l'uso del qua- 
drante solare e la divisione del zodiaco in dodici case o costellazioni, cogni- 
zioni già antiche presso gli Egizj^ — compongono le prime carte geografiche. 

530. Ciro introduce le poste in Persia. 

52G. Prima biblioteca pubblica in Atene, fondata da Pisistrato. 

506. Prima statua eretta in Roma, ad onore d'Orazio Coclite. 

500. .Comincia la gloria della Grecia, come nelle armi, cosi nelle arti e nella filosofia. 

4G9. Eschilo e Sofocle si disputano il premio della tragedia. 

450. Morte del poeta Pindaro. 

450. Agatarco applica la prospettiva alle decorazioni teatrali. 

444. Erodoto nelle feste Panatenee legge la sua storia. — Fioriscono i filosofi Melisso, 
Protagora ed Empedocle. 

439. Parmenide divide la terra in cinque zone. 

457. Costruzione de' Propilei di Atene. Ippocrate medico. 

43:2. .Metone ateniese avverte il solstizio d'estate, e trova il numero aureo. — Fidia fa 
la sua Minerva pel Partenone, Prassitele la Venere per Guido. — Costruzione 
de' più bei monumenti di Atene : Pericle. 

423. Prima rappresentazione delle Nubi d'Aristofane. 

401. Arcesilao di Paros inventa la pittura sulla cera e sullo smalto. 

400. Platone risolve il problema della duplicazione del cubo. — Morte di Socrate: Seno- 
fonie e Platone suoi discepoli ne raccolsero e ampliarono gl'insegnamenti. 

350. Nascita d'Alessandro Magno. Il tempio di Efeso incendiato da Eroslrato. 

350. Aristotele fonda la scienza della storia naturale e un sistema di filosofia sopra 
l'esperienza dei sensi; dà precetti di politica, di eloquenza e di poesia. — 
Epicuro filosofo; Menandro poeta comico. — Zeusi, Apelle e Prologene portano 
la pittura al più alto grado di perfezione. 

310. Viaggio di Imilcone cartaginese alle isole Cassiteridi (la Gran Bretagna); di Pitea 
da Marsiglia fino a Tuie (Islanda o Scandinavia); d'Annone fin al capo Bianco 
in Africa. 

332. Le conquiste fatte da Alessandro in Egitto vengono disegnate sopra una lastra 
d'oro, che si depone nel tempio di Giove Ammone. 

328. Calippo fa ritratti con modelli di plastica, in cui fonde la cera. 

320. Primi saggi d'anatomia di Erasistrato. 

300. Primo quadrante a Roma. 

300. Erofìlo trova il modo di abbassar le cateratte dagli occhi. — Callistene aveva rac- 
colto in un libro le cognizioni astronomiche de' Babilonesi, ed Euclide gl'in- 
segnamenti geometrici de' predecessori. 

270. Versione dei Settanta. — Sotto i Tolomei fioriscono le scienze in Alessandria. A 
quei tempi riferiscono alcuni l'invenzione delle clessidre, od orologi a acqua, 
e degli organi idraulici; ma si può ragionevolmente crederla pi>i antica; di 
organi parla già Davide nei Salmi, ma s'intende ogni stromento a fiato. 



INVENZIONI E NOVITÀ 290 

203. La carta pergamena trovata da Eumene I re di Pergamo. 

220. Archimede di Siracusa inventa gli specchi ustorj, la vite perpetua, le tanaglie; 
determina il peso specifico dei corpi, pesandoli in un liquido (corona del re 
Cerone). 

20!. l Cinesi trovano la carta di seta, l'inchiostro, i pennelli da scrivere. 

200. Musaici di vetro e di metalli. 

180, Ipparco da Nicea inventa l'astrolahio (sfera armillare; ; numera le stelle conosciute, 
determinandone la posizione; osserva un eclissi di luna; avverte la |»reces- 
sione degli equinozj ; designa la posizione dei paesi colla longitudine e lati- 
tudine. 

03. Tirone inventa le ahhreviature o ìiote. 

fio. S'introduce l'ordine toscano. 

Del tesoro dell'antica sapienza furono depositarie Roma, Alessandria e Costanti- 
nopoli, poi nel medio evo gli Arabi, e sul finire di questo ed al principio dei 
tempi moderni gl'Italiani. 
Roma, poco curando le arti, dall'architettura in fuori, ed ancor meno le scienze, 
si tenne quasi solo contenta a ripetere ed imitar quello che nella filosofia e 
nelle lettere avevano fatto i Greci. Negli ultimi anni della repuhhiica molti 
illustri scrittori produsse. In tanta grandezza di conquiste non conosceva né 
vetri, né camini, né carta, né poste, ne carrozze, né alberghi o panattieri 
pubblici, od oriuoli; non calze, né camicie, od altra biancheria: dormivasi 
su foglie secche, mangiavasi in legno o terra: un lachezzo era il pan di segale; 
le case erano capanne. 
Al tempo dell'impero crebbe il lusso, più che le comodità. Letti d'avorio e d'ar- 
gento cesellato, coltrici di piuma fina e coperte di porpora; vasellame d'ar- 
gento, d'oro, di pietre fine; in tavola cinghiali intieri ripieni di gru e pavoni; 
vivaj d'ostriche e murene, e pranzi che costavano l'uno cinquantamila dramme; 
addosso perle e gemme; la bellezza femminile rilevata con mille manteche e 
vernici; l'India mandava per loro le sete, la Scizia le pelliccie, l'ambra il 
Baltico ecc. 

43 d. C. Coll'opera principalmente dell'astronomo Sosigene d'Alessandria, Giulio Cesare 
riforma il calendario. 

79, Plinio il Vecchio muore osservando da vicino l'eruzione del 'V^csuvio: la sua Ilisto- 
ria naturce contiene nozioni curiosissime, benché raccolte a caso ed inesatte. 

1 iO. Tolomeo insegna che la terra è centro del sistema planetario; l'evezione della 
luna; la refrazione dei raggi delle stelle ecc. 

1G0. Galeno, il più gran medico dell'antichità dopo Ippocrate. — Cornelio Celso, altro 
lume della medicina. 

200. La giurisprudenza coltivata da Ulpiano e Papiniano. — Plotino e il suo discepolo 
Porfirio, della scuola alessandrina, insegnano la filosofia platonica in Roma. 
Al cristianesimo son dovuti gli ospizj pei pellegrini, gli spedali pei malati, 
i ricoveri pei trovatelli. Per convocare i fedeli s'inventano le campane da 
san Paolino di ^o!a nel v secolo, o da papa Sabiniano nel vii. Dapprima da- 
vansi i segni battendo due assicelle. La campana più grossa è a Mosca, del 
giro di quattordici metri, del peso di mille quattrocento quintali. 

393. Invenzione dei caratteri armeni, georgiani, albanesi. 

300. Boezio e Cassiodoro, segretari di Teodorico re dei Goti, sostengono l'onore delle 
lettere in mezzo alle tenebre del medio evo. 

320. Dionigi il Piccolo, monaco scita, introduce l'èra cristiana. 

330. L'imperatore Giustiniano fa raccorre da dotti giureconsulti le leggi romane. 

333, La semenza de' bachi da seta viene trasportata dall'India in Europa. — Di quel 
tempo si sostituiscono le penne per iscrivere alle cannuccie che i Romani 
adoperavano, 

030. Mulini a vento, inventati dagli Arabi. 

037. Primi organi nelle chiese. 

078. Invenzione del fuoco greco, con cui Callinico abbrucia i vascelli dei Musulmani 
che assediavano Costantinopoli. 



300 CRONOLOGIA 

720. Gli Aral)i sotto i califfi Abhassidi coltivano prosperamente le scienze e le arti; 
aprono pubbliche scuole in Asia, in Africa ed in Ispagna. 

800, Sotto Aron al-Rascid fioriscono tra gli Arabi l'astronomia, la filosofia, la chimica 
e le arti. Da essi ci vengono l'acquavite, l'alcool, le essenze, l'alambicco ecc. 
— Carlo Magno ristabilisce gli studj in Occidente. 

820. Pacifico, prete veronese, introduce in Italia gli orologi a ruota: ma già Aron 
al-Rascid ne aveva mandato uno in dono a Carlo Magno. Altri ne fanno in- 
ventore Boezio. 

933. I Cinesi inventano la stampa. 

9C0. Scavo delle miniere d'argento dell'Hartz, le più ricche d'Europa. 

990. Il monaco Gerberto, divenuto poi papa Silvestro II, e detto per la sua dottrina 
Mirabilia mundi, porta dalla Spagna in Francia ed in Germania l'uso delle 
cifre arabiche, che in breve si diffonde per tutta Europa. Egli fa il primo oro- 
logio a bilanciere, e gli organi a vapore {per aquce calefacUe violentiam, implet 
ventus emergens concavitatem, etc.) 

1000. Stile lombardo dell'architettura. 

1028. Fra Guido d'Arezzo inventa le note musicali, nominandole dalle iniziali dei 
primi emistichi dell'inno in onore di san Giovanni Battista, su cui prima- 
mente adoprò quelle note : 

Ut queant laxis re sonare fibris 
Mira gestorum /"a-muli tuorum, 
Sol \e polluti la-hìi realum, 

S-ancte /-oannes. 

1100. Le crociate in Asia ed in Egitto ridestano il gusto per le arti in Europa, e il 
commercio; e trapiantano fra noi molti usi di quei paesi, e nuo\i gusti e co- 
modila. Forse allora si conobbero i mulini a vento. La canna di zucchero 
dall'Arabia, Nubia ed Egitto fu trasferita in Sicilia, donde in Portogallo, e di 
là alle due Indie. — S'introducono le osterie, i camini, i vetri alle finestre. 
Cominciasi a scrivere le lingue vulgari. S'adottano gli stemmi delle famiglie. 

1120. Poeti provenzali, detti Trovadori. 

1150. In Europa domina la filosofia scolastica. — Salgono in gran nominanza le scuole 
di medicina di Salerno e di Montpellier. — Architettura di stile gotico. 

11GI. Citansi lettere di cambio sopra Messina e Costantinopoli, tratte da mercanti di 
• Messina. 

1171. A Venezia fondasi il banco di deposito, detto di San Marco. 

1210. Primi saggi di poesia siciliana. 

1246. Innocenzo IV, col mandato di cambio più antico che si conosca, trasmette all'an- 
ticesare Raspon venticinquemila marchi d'argento, che una casa di Venezia 
gli fa pagare a Francoforte. 

1250. I fratelli veneziani Nicolò e Maffio Polo intraprendono i primi viaggi nell'Asia 
orientale; ai quali si aggiunse Marco figlio di Nicolò, che nel suo Milione 
narrò i viaggi di tutti e tre fin dopo il 1300, facendo conoscere all'Europa 
i paesi da loro visitati in Asia ed in Africa. 

1260. Ruggero Bacone inglese costruisce specchi ustorj ; parla dell'esplosione del sal- 
nitro chiuso in una sfera ; si pretende conoscesse il telescopio. 

1270. Rinnovamento della pittura in Italia. 

1296. Alessandro Spina da Pisa trova gli occhiali. — A questa età risale l'invenzione 
degli specchi di cristallo, di cui forse non a ragione si attribuirono l'onore 
i Veneziani, sebbene per lungo tempo ne fossero i soli fabbricatori, facendo 
di quest'arte un segreto. Le dame portavano specchietti a cintola, come oggi 
si fa degli orologi. — La carta di cenci di lino pare già fosse nota agli Aralti; 
i Cinesi adoperavano carta di cotone e di seta; gli antichi scrivevano su fogli 
di scorza d'alberi (papijrus), su tavolette di legno cerate, su pelli di pecora 
(pergamena), e d'altri animali. Nel xii secolo, a Padova principalmente si 
estendono le fabbriche di carta di lino. 
Belgi e Liegesi si disputano a chi primo scoprisse il carbon fossile. — Un'asso- 
ciazione di frati fabbrica molti ponti in Francia. — Si selciano le vie, uso 



INVENZIONI E NOVITÀ oOl 

airutlo dimenticalo fuor d'Italia. Cordova era selciala neirSoO; Parigi soltanto 
nel XIII secolo; Milano lo fu sotto Azzone Visconti. Filippo l'Ardito noi 1285 
ordina che ciascuno spazzi il selciato avanti alla propria casa 5 e solo nel 1G09 
si nettarono a pubbliche spese. Galline e porci vagavano, come ora i cani: 
uno si attraversò fra le gambe del cavallo del giovane re Filippo (|uando tor- 
nava d'essersi fatto coronare a Reims, sicché cadendo morì. Le vie di Berlino 
non erano ancora ripulite nel 162^, e i porci si ravvoltolavano tra le pozze 
e i rigagni. ÌNel 1671 si ordinò che ogni villano, venendo al mercato, portasse 
via una carretta di spazzatura. 

1302. Flavio Gioja d'Amalfi insegna e perfeziona l'uso della bussola per dirigere le navi 
in mare. Risorgono in Italia le arti con Cimabue, Giotto, frate Oderisi, Nicola 
da Pisa, Arnolfo, Gaddo Caddi; come pure la filosofia e le lettere con Tom- 
maso d'Aquino, Dante, Petrarca e Boccaccio. 
Sotto Filippo il Bello questi mestieri aveansi in Parigi: venditrice d'agli, fabbri- 
cator di mozzette, di piatti di slagno, di coreggie; pittore di blasoni, fabbri- 
catore di fibbie, ricamatrice, tappezziere, mercante di legna, zoccolajo, fab- 
bricatore di calze e calzoni, vetturale, la rivendugliola, il conciatore di cuojo 
cordovano; giardiniere, trippajuolo, fabbricator di nastri, di corazze in lamine 
di ferro, di piatti metallici a martello, di ferro grosso; fabbro-ferrajo, bruni- 
tore d'armi, pasticciere, facitore di cofani, cuoco, lavandajo, mandeliniere, 
che fa tazze di pietre fine, il santese delle chiese, fabbricator di ostie, rostic- 
ciajo di oche, fabbricatore di stufe e padelle, che fa corone di rosarj , erbiven- 
dola, giojelliere, mercante di sacchi, barbiere, mercante di sale, sartore, 
panaltiere, fabbricatore di cosciali, che fa immagini, che fa brache ecc. 
Il medico Arnaud a Montpellier sottopone le vinacce a fuoco vivo, il quale ne 
fa svaporar l'acqua, lasciandovi solo la parte spiritosa, e ne ottiene l'acqua 
di ferro, acqua di morte, infine detta acquavite. — Le candele di sego erano 
un lusso; dapprima usavasi l'olio legni resinosi, e nelle chiese la cera. — 
Gli antichi andavano col capo scoperto e a cappuccio. I cappelli vennero di 
Spagna ; e Tristano Salazar biscaglino, ì^scovo di Sens, dicono gl'introducesse 
in Francia, invece dei berretti e dei tòcchi. Carlo VI fu il primo re che portasse 
cappello alla campagna: sotto Carlo VII portavansi quando piovesse; sotto 
Carlo Vili in ogni tempo. — Per dare spasso a Carlo VI di Francia s'introdusse 
il giuoco delle carte, già conosciuto da prima ; e per istampar queste si fecero 
le prime incisioni in legno. — Agli Ebrei son dovute le lettere di cambio, 
e gl'Italiani ed i negozianti d'Amsterdam le introdussero in Francia, al tempo 
di Filippo il Lungo. 

J520. Prima moneta d'oro battuta in Occidente dopo i Barbari. 

1540. Invenzione della polvere da cannone, attribuita a Bertoldo Schwartz , monaco 
di Friburgo di Colonia. Applicata alle armi, muta faccia alla tattica di terra 
e di mare; e ricchezze diventano necessarie per mantenere eserciti e (lotte. 

Ì3U. Giovanni Dondi pone in Padova il primo orologio da torre. 

J346. Invenzione delle bombe e de' mortai. 

15S0. Bartolo e il suo discepolo Balbo ristaurano la scienza del diritto in Italia; per 
loro salgono in onore le università di Pisa, di Bologna, di Perugia, di Padova 
e di Pavia. 

1401. Luigi di Berguera da Bruges inventa il tagliare i diamanti. 

1405. Giovanni Belhencourt normanno scopre le isole Canarie. 

1407. Fondasi a Genova il banco di San Giorgio, sul modello di quel di Venezia. 

1410. Invenzione della pittura a olio, attribuita al fiammingo Giovanni Van-Eyck, dal 
quale l'avrebbe appresa e portata in Italia Antonello da Messina. Gli antichi 
stempravano i colori nell'acqua più meno gommata. — Fin dalla prima 
crociata pare fosse nota la pittura sul vetro, che fiorì in questo secolo. —Gio- 
vanni delle Corniole fiorentino trova l'incisione all'incavo. 

1412. Il caffè è portato dalla Persia in Arabia. 

1416. Guglielmo Beukoltz trova il metodo di salare le aringhe, ricchezza del Nord. 

1432. Gilianez volta il capo Non. I Portoghesi scoprono le isole Azzore. 



502 cnoxoLocu 

ii55. A Darcellona pubblicasi l'ordinanza sulle assicurazioni marittime; codice molto 
esteso, che dicesi in uso nelle Fiandre fin dal 1310. 

1140? Invenzione della stampa con caratteri mobili per opera di Pietro Schffiffer, Gio- 
vanni Faust e Giovanni Guttenberg. 

14S0. Tommaso Finiguerra, orefice di Firenze, trova l'arte d'incidere in rame. — I Ci- 
nesi e gl'Indiani da immemorabile fanno intagli in legno per le loro stoffe 
stampate. I Cinesi fin prima del Mille adopravano pei libri la stereotipia. Presso 
gli anticbi popoli colti era conosciuta soltanto l'incisione in pietra ed in cri- 
stallo, sì in incavo che in rilievo. — I-uigi Berguem da Bruges avendo osser- 
vato che due diamanti stropicciati fra sé s'intaccano, raccolse la polvere che 
ne veniva, e se ne valse per tagliare e levigar i diamanti. Gli antichi traevano 
i diamanti dall'Etiopia-, poi ne vennero dall'India, Arabia, Cipro, Macedonia; 
ora soltanto da Golconda e dal Bengala. 

14S7. La regina di Francia riceve dal re d'Ungheria una carrozza sulle molle; novità 
che fece meravigliare Parigi. Gl'Italiani v'applicarono i vetri agli sportelli. 

14G0. Bovillas trova la curva cicloidale. — S'introducono i Monti di pietà a Perugia: 
Paolo II, poi Leone X nel 1515 gli approvano. — Caduto l'impero d'Oriente, 
i dotti Greci rifuggiti in Italia vi propagano la cognizione de' classici. 

1483. VOrfeo del Poliziano è il primo dramma regolare in lingua moderna, non reli- 
gioso. L'Euridice del Rinuccini è il primo messo in musica. A mezzo il se- 
colo XVI Perrin l'introduce a Parigi, e ottiene di stabilire un'accademia per 
l'Opera. Fino al 1681 nessuna donna v'avea cantato. 

I486. I Portoghesi, che da un pezzo cercavano la via per andare alle Indie orientali 
girando intorno all'Africa, dopo avere scoperto le isole di Porto Santo, di 
Madera, le Azzore, quelle di capo Verde, la Guinea, il Congo, condotti da 
Bartolomeo Diaz, pervengono finalmente al capo di Buona Speranza. 

1492. Cristoforo Colombo salpato da Palos, porto di Spagna, il 5 agosto, la notte dall'H 
al 12 ottobre scopre l'isola di San Salvatore; nel 95 le Antilie; nel 98 il conti- 
nente d'America. 

1498. Vasco de Gama, dato volta al tapo di Buona Speranza, scopre le coste orientali 
dell'Africa, e giunge alle Indie. Nei seguenti anni crescono le scoperte in 
America e nel mare Indiano, per opera specialmente di Amerigo Vespucci, 
Giovanni e Sebastiano Cabotto, Alvarez Cabrai, Alfonso Albuquerque, Balboa, 
Ferdinando Cortes, Magellano ed altri. 
Dalle terre scoperte ci arrivano molte nuove produzioni, l'indaco, il tabacco, 
il cotone, la vaniglia, il cacao, la china, la cocciniglia ecc. Dai Messicani im- 
pararono i Gesuiti a far la cioccolata, che nel 1520 fu portata dal Messico in 
Europa: in Francia pel primo ne fece uso l'arcivescovo di Lione, fratello del 
cardinale Richelieu. Ora si consumano in Europa da ventitré milioni di lib- 
bre di cacao ogni anno. — Si estende l'uso del caffè in Oriente, or proibito, 
ora permesso, finché dopo il 1660 gl'Italiani, e specialmente i Veneziani, ne 
mettono botteghe nelle principali città d'Europa. 

1500. Copernico determina il sistema del mondo. — Epoca più gloriosa delle arti in 
Italia, Rafaello, Michelangelo, Lionardo da Vinci, altri rinomati artisti — 
Fiorisce la tipografia per opera degli Aldi in Venezia e a Roma. 

1503. Prime mine alla presa di Castel dell'Ovo. 

1504. Pittura su smalto, inventata in Italia. 
1518. Incisione all'acquaforte. 

1520. Magellano compie il primo viaggio attorno al mondo. — Telajo per tessere, in- 
ventato da un francese. — Re Francesco porla le prime calze di seta. 

1526. La chinachina è introdotta in Europa. 

1528. Fernel misura un arco del meridiano. 

1553. Primo orlo botanico a Padova: vi succedono quelli di Firenze, Pisa ecc.; nel 
1568 a Montpellier; nel 159! a Parigi. 

1547. Gli aranci portati dalla Cina in Portogallo. 

1549. Giambattista Porta inventa il telescopio e la camera oscura; 

1553. Oliviero Aubry batte monete col mulino e il bilanciere. 



INVENZIONI K NOVITÀ 303 

'J5G0. Il tabacco è introdotto in Europa. Nicol, ambascialorc di Francia alla Corte di 
Portogallo, ne riceve da un mercante fiammingo, e lo presenta al granpriorc 
a Lisbona, poi a Caterina de" Medici in Francia; e perciò è detto nicoziana^ 
erba del gran priore , erba della regina , ovvero erba di Santacroce , erba di 
Tornabuona dal nome dei due cardinali che lo mettono in uso in Italia: gli 
Spagnuoli lo chiamano tabago perchè prima lo trovarono a Tabago, una delle 
Antdie. — Di questo tempo s'introduce il grano turco, che sembra derivi dal- 
l'America, non dall'Asia. 

1563. Editto di Parigi, pel quale L'Itòpital istituisce tribunali di commercio. 

itìGi. Clemente Birago milanese trova come incidere sul diamante. 

i57i. S'applica il mercurio per affinare l'oro e l'argento. 

1580. Viaggio dell'ammireglio Drake attorno al mondo. — Fioriscono in Italia le lettere. 
Ariosto, Tasso. Accademia della Crusca. —Viete, Mecord, Stifelio introducono 
1 segni algebrici. 

1582. Papa Gregorio XIII riforma il calendario. 

1584. Don Pedro Ponce spagnuolo inventa un metodo per istruire i sordimuli. 

158G. Walter Raleigh porta in Inghilterra il pomo di terra, di cui tardi si comprende 
l'immensa utilità. 

•J590. Antonio De Dominis spiega la rifrazione della luce e l'iride. — Sistema astrono- 
mico di Ticho-Brahe. — Si perfe'zionano gli orologi, facendoli per tasca: bombe 
e mortaj s'applicano all'espugnazione delle città: a Pìstoja inventansi le pi- 
stole, a Bajona le bajonette. — Gl'Inglesi trovano gli spilli, mentre prima 
s'adopravano spine d'avorio o di legno. 

1600. Guglielmo Lee inventa il telajo da calze. — Giovanni Kepler, precursore di Des- 
cartes nell'ottica e di Newton nelle scienze fisiche, dimostra le vere leggi del 
sistema del mondo, e le forze centrifughe e centripete. — Francesco Bacone 
da Verulamio, filosofo, teologo, storico e giurista, indovina l'elasticità ed il 
peso dell'aria, intravede l'attrazione newtoniana, segna nuove orme nello 
studio della filosofia. 
Il gelso era stato introdotto in Francia sotto Carlo Vili: Enrico IV ne favorisce 
la coltura, e coll'ajuto di Oliviero De Serre ne fa piantare quindicimila nel 
giardino delle Tuileries. — 11 cardinale De Lugo gesuita insegna l'uso della 
chinachina. 

IGOl. Alto del 43" anno del regno di Elisabetta, che istituisce la tassa dei poveri. 

1605. Giusto Byrge inventa i logaritmi e il compasso di proporzione. 

1609. Scoperta della grande circolazione del sangue, attribuita all'inglese Ilarvey, ma 

già avvertita dagli italiani Sarpi e Cesalpini. — Galileo Galilei inventa o per- 
feziona il telescopio; scopre i satelliti di Giove; dimostra il moto di rotazione 
e di rivoluzione della terra intorno al sole; trova la teoria del pendolo ed il 
compasso di proporzione; — filosofia sperimentale. — Banco d'Amsterdam, il 
più celebre di deposito. 

1610. Gli Olandesi introducono il the: nel I63G conosceasi in Francia, nel 1670 in 

Inghilterra. 

1616. Luigi XI avea già nel li64 introdotto le poste, che erano corrieri portanti gli 
spacci reali. Ma le regolari furono stabilite dal conte Tassi della Torre di Val- 
sassina nel 1616 in Germania: onde la sua famiglia ottenne come feudo eredi- 
tario il grado di mastro delle poste imperiali. 

lOiO. Prime parrucche. 

1621. Termometro, inventato dall'olandese Cornelio Dressel. Beaumur lo perfezioua. 
— A Venezia s'introducono fogli che annunziano le novità, un per settimana, 
e del valore d'una gazzetta. Il medico Rcnaudol nel 1631 le dà alla Francia, 
e n'ebbe lungamente il privilegio. — SpeVimenti della bacchetta divinatoria. 

1628. Ritrovamento dei Marmi di Paro, che l'inglese conte di Arundel trasporta ad 
Oxford. 

1630. Renato Descartes fa conoscere la rifrazione della luce, apre una nuova via allo 
studio della natura. — Gobelin trova la tintura in iscarlatto, da cui le famose 
tintorie nel sobborgo di San Marcello a Parigi. 



50i CnOXOLOGlA 

1034. Un'assemblea di dotti a Parigi fissa il primo meridiano all'isola del Ferro. 
163S. Bonaventura Cavalieri da Milano, nella sua Geometria degli indivisibili , fonda il 

calcolo infinitesimale. 
1637. Gli Olandesi portano i tulipani: cenventi bulbi sono venduti novantamila lire. 
1643. Barometro, inventato da Evangelista Torricelli fiorentino. 
1650. Macchina, pneumatica, inventata secondo gl'Inglesi da Boyle, secondo i Tedeschi 

da Ottone Guerrick. — Nelle cave del carbon fossile di Newcastle si usano 

strade ferrate a cavallo. 
1056. Si stabiliscono in Francia le prime manifatture di calze sotto la direzione d'Hin- 

dret. Prosperando, nel 1666 egli forma una compagnia tanto fiorente, che fra 

sei anni potè istituirsi una maestranza di calzetta]. 
1657. Fondasi in Firenze l'accademia del Cimento, che precede di Ire anni quella delle 

Scienze di Londra, e di nove quella di Parigi. 
1660. Scoperta della Nuova Olanda. — Si misura la velocità della nave secondo i nodi 

che fila. — Atto di navigazione, che esclude tutte le bandiere dai porti delle 

colonie inglesi, e vieta di portare in Inghilterra altri prodotti che quei del 

loro paese. 
1662. Invenzione delle pompe da fuoco. 
1664. Tournefort classifica le piante secondo la corolla. 
1607. Auzout inventa il micrometro. 

1669. Brandt trova il fosforo. 

1670. Huygens applica il pendolo al movimento degli orologi, sostituendolo al bilan- 

ciere. — Scopre l'anello di saturno. 

1076. Barlow fa orologi a ripetizione. — Il barone Bòltcher fabbrica la prima porcel- 
lana in Europa. 

1680. Newton dà la teoria dell'attrazione universale; fa varie scoperte nell'ottica; com- 
pone il telescopio di riflessione. — Domenico Cassini, tra i più celebri che si 
volsero ad esaminar il cielo, scopre quattro satelliti di saturno, spiega il moto 
delle comete, scioglie i più difficili problemi astronomici. — Sotto Luigi XIV 
si mettono vetture a nolo in città a Parigi La prima chiamavasi carrozza da 
cinque soldi, perchè tanto la si pagava allora; faceva stazione sotto un taber- 
nacolino di San Fiacre, donde prese il nome che le rimane. — Apresi il canale 
di Linguadoca, cominciato nel 1663. 

1683. Jourdan a Stuttgard inventa il sifone, e lo confida al duca di Wurtemberg. Ma 
uditone gli effetti, il famoso navigatore Giovanni Davis e Dionigi Papin ne 
fecero altri. — Ilomberg inventa l'areometro o pesa-liquori. 

168i. Leibniz introduce il calcolo differenziale. 

1688. Luca di Nehor fonde grandi lastre da specchi. 

1689. Papin inventa la prima macchina a vapore a pistone e cilindro, ma a due corpi 

di pompe. 
1692. Primo uso delle bajonette come arma decisiva. 
1694. Banca d'Inghilterra, che opera di sconto, di circolazione e di finanza. 

1700. Bernoulli trova il calcolo integrale. 

1701. Cassini termina la meridiana, e s'accorge che la terra è oblunga. — Istituzione 

delle camere di commercio in Francia. 

1705. Luigi XIV adotta i fucili in luogo de' moschetti e dell'archibugio: alle picche si 

surrogano generalmente le bajonette. — I Prussiani caricano i fucili con bac- 
chette di ferro. 

1706. Con carta della regina Anna si stabilisce in Inghilterra la prima compagnia di 

assicurazione sulla vita. 
1710. Bameau di Bigione riforma la musica. 

1715. Il barometro viene applicato da Laplace alla misura delle altezze. 

1716. Banca di Law in Francia. 

1720. Inventasi l'incisione a colore, — Lady Montagùe porta l'innesto del vajuolo da 

Costantinopoli in Europa. 
1724. Wodward scopre l'azzurro di Berlino. 
1728. Bradley scopre l'aberrazione delle stelle fisse. 



INVENZIONr E ^OVIT.Ì 305 

1730. Linneo, nafmalista svedese, crea il sistema sessuale. — Brandt cliimico svedese 

scopre il cobalto. 
1736. Lacondamine, Bouguer, Godin e Jussieii misurano un arco del meridiano sotto 

l'equatore, mentre altri ne misurano uno sotto il polo, e cosi determinano la 

periferia della terra. 
1738. Mirabili automi di^Vaucanson da Grenoble. 
17i3. iMicroscopio solare di Lieberkuhn. 
17'ir». Bottiglia di Leida. 
1747. Eulero trova le lenti acromatiche. 
17,10. .\fontfaucon, poi Winckelmann spargono'gran luce"negli sfudj archeologici, e 

maggiore in appresso l'italiano. Ennio Quirino Visconti. 
17f>2. Esperienze di Franklin sull'elettricità. 

1754. A Napoli si fonda una cattedra d'economia politica per Antonio Genovesi. 
17o7. Parafulmini perfezionati da Chappe e Bertholon. 
1760. Spallanzani e Buffon spiegano l'universa natura. 
1765. Un tal Boulanger di Parigi apre bottega di trattore, e scrive per insegna: Venite 

a me tutti che soffrite di stomaco, ed io vi ristorerò. Di là il nome di ristoranti. 
1767. Apertura del canale di Bridgewater, primo d'Inghilterra, costruito dall'ingegnere 

Brindley. 
1769. Arkwright perfeziona la macchina per filar il cotone. — Watt inventa la prima 

macchina a vapore a un sol corpo di pompa. 

1772. Viaggio di Cook intorno al mondo ; di La Perouse nel 1786. 

1773. Guyton-Morveau scopre i mezzi di disinfettare l'aria. 

1775. Lavoisier decompone l'acqua e l'aria, crea la nuova chimica. 
1777. William inglese trova il modo di dare il color verde al cotone. 

1780. Nell'istituto del cavaliere Paulet per gli orfani militari a Parigi s'introduce prima 

il mutuo insegnamento. È poi esteso in Inghilterra, e migliorato dal dottor 
Bell e dal quakero Lancastre. 

1781. Elerschell scopre il pianeta urano. — Saussure inventa l'igrometro.— L'Epée 

perfeziona il modo d'istruire i sordimuti. 

1782. Samuele Taylor inventa la stenografia. 

1783. Ascensione dei primi palloni aerostatici (Lunardi, Montgolfier, Landriani, Zara- 

beccari). — Herschell fa il più forte telescopio, lungo 13 metri, al quale soa 
dovute le maggiori scoperte. 

1784. Mesmer divulga il magnetismo animale. 

1786. Hauy istruisce i ciechi. — Bernardo Jussieu dà il sistema di classificazione natu- 
rale delle piante. — Lebon ingegnere stabilisce a Parigi il primo apparecchio 
d'illuminazione a gas. 

1790. Claudio Chappe inventa i telegrafi, di Francia passati a tutti i popoli civili; Ar- 
gan, le lampade a doppia corrente; Hargravt, la filatura del cotone. — Si ap- 
plica la chimica alle arti ; Chaptal migliora così i vini ; Parmentier, l'arte dei 
panattiere, introducendo pure la patata; Rumfort, i metodi di scaldare; Lowitz, 
Rouppe, Morozzo insegnano a purificar l'acqua; Seguin, a conciar le pelli: 
altri, a raffinare la polvere fulminante ; Berthollet e Vauquelin, a migliorar 
le tintorie e l'imbiancatura : Thénard e Brongniart somministrano nuovi colori 
alla pittura e allo smalto. — Jacquart inventa i telaj de' broccati, che creano 
la ricchezza di Lione. 

1792. Vancouver scorre i mari australi. 

1793, Galvani di Bologna scopre l'elettricità, che egli pretende animale. Volta comasco 

inventa la pila. 

1795. Introduzione del calcolo decimale. 

1796. Laplace dà il sistema del mondo. Jenner trova la vaccinazione. 

1797. Montgolfier inventa l'ariete idraulico; e Didot la stereotipia. 

1798. Gay Lussac, Thénard, Davy, Berthollet fanno grandi scoperte e applicazioni delia 

chimica. — Prima esposizione dei prodotti dell'industria francese. 
1801. Davy colla pila voltiana decompone l'acqua ecc. — Piazzi scopre il pianeta cerere. 
Cantù, Documenti. — Tomo'I, Cronologia, 20 



306 CRONOLOGIA 

Hauy pubblica un nuovo sistema mineralogico. — Adottasi in Francia il sistema 
metrico. 

1802. Berte di Tolosa inventa il bilanciere per battere monete. — Garncrin trova il pa- 

racadute per gli aerostati. — Olbers scopre il pianeta pallade. — Sennefelder 
inventa la litografia. — Delessert raffina gli zuccheri. 

1803, Harding scopre il pianeta giunone. — Fondazione della banca di Francia.— 

Prime penne d'acciajo. 

180S. Gali pubblica le sue ricerche sulla craniologia.— Beyer trova i solfanelli fosforici. 

1807. Olbers scopre il pianeta vesta. — Primo liattello mosso a vapore da Fulton negli 
Stati Uniti : macchina di Walt. 

-1808. Lagrange dà la soluzione delle equazioni numeriche di qualunque grado. 

1809. Herschell scopre altri satelliti di urano. 

1811. Prime illuminazioni a gas in Inghilterra, — Trovasi il modo d'estrarre lo zuc- 
chero dalla barbabietola. — Accendi-lume pneumatici. 

1813. Courtois scopre il jodio. 

18U. Il chinino. — Ferrovie. — Ponti sospesi. — Giornalismo. -^ Studj sull'Oriente e 
sull'Egitto. 

1816. Fondazione della banca degli Stati Uniti. 

1817. Col canale del lago d'Eriè gli Stati Uniti preludono all'estesissimo sistema di vie 

di comunicazione. 

1818. Prima cassa di risparmio in Francia: in Inghilterra cominciarono nel 1810.— 

I caleidoscopj. 
1820. S'introduce l'uso medico della segale cornuta. 
1823. Concessione della ferrovia di Saint-Etienne, la prima di Francia (1). 

(1) Cronologia delle macchine a vapore- 

-120 av. C. Erone alessandrino inventa l'eolipila, in cui l'acqua convertita in vapore da molo ad una ruota. 
80 d. C. Vitruvio (lib. !. cap. 6 scrive cbe l'colipilii produrp un soffio violento. 

990. Cerberto (cbe fu papa Silvestro II) col vapore move un orologio, e soffia nelle canne degli orgaui 
[Speculum hiatorkum, part. il, cap. 93). 

1343. Blasco di Garray presenta a Carlo V una niaccbina a vapore applicabile all« navi; sperimento felice 
nella rada di Barcellona il 17 giugno 1 j4ó sopra la Sartia Trinila^ nave di ducente tonnellate. 
Il tesoriere Ravago levasi contro al progetto, trovando probabile lo scoppio doUa caldaja, e troppo 
celere il moto delle ruote (Nav.ìrretk, Registri degli archirj reali di SaUnianca. Madrid 1826). 

Isso. Matbesio descrive un meccanismo, simile alTeolipila di Erone. 

1570. Scappi col vapore mette in moto uno spiedo. 

1615. Salomone di Caux pubblica Les raisons de$ forces mouvanles avec diverse» machìnes, in cui 
tratta ampiamente del vapore acqueo. 

1629. Giovanni Branca di Sant'Angelo presso Pesaro studia l'applicazione del vapore alle macchine ([.e 
macchine. Roma 1629). 

I6S7. Gaspare Scott gesuita scrive sullo stesso argomento (Macchina idraulica pneumatica. Wnrtzburg 
1657). 

1663. Enrico Sommcrsct, marcbese di VVoreester, ripete e loda quanto avca scritto Caux intorno al vapore 
acqueo. 

1689 Dionigi Papin di Blois cimbina la forza elettrica del vapore colla sua proprietà di condensarsi per 
raffreddamento, e l'applica ad uno stantuffo. Propone i battelli a vapore, o presagisce l'impor- 
tanza di questo motore (Jcta erudilorum Lipsia; IfiOO. Angusta, p. 410). 

1696. Savery capitano inglese pubblica col suo nome il libro del Sommcrsct, con nuovi commenli ed ap- 
plicazioni all'arte dei minatori (The wiwer'j friend. Londra 1096). 

176S. Newcomen e Cawley modificano l'invenzione di Papin, costruendo la macchina atmoiferica ., in cui 
il vapore, condensandosi nel corpo delle pompe mediante l'acqua fredda, produce il vuoto, e lo 
stantuffo discende per la^prcssione almosfeiica. Savery tenta rapirgli il merito dell'invenzione. 

1737. Gionata llutls pubblica in Londra la descrizione d'un battello a vapore, con cui proponeva di rimor- 
chiar le navi. 

1757 Serafino Serrali toscano pone in corso sull'Arno un battello a vapore. 

4767. Giacomo Watt di Glasgow scopre il condensatore, rocipiente separalo dulia pompa, e comunicante 
con essa per mezzo d'un tubo. 

4785. Jouffrois d'Arras ne sperimenta un altro sulla Saona. 

4791. Una nave a vapore compare per la prima rotta a Leith nella Scozia 



INVENZIONI E NOVITÀ 307 

1827. Fresnel costruisce fari, visil)ili a grandi distanze. -- Filature del lino a macchina. 

1828. Unione doganale tedesca. 
1830. Soubeiran trova il cloroformio. 

1833, Reiclienbacli estrae la croosola dal catrame. 

1855. L'elettro magnetismo: si tenta applicarlo alla meccanica. 

1837. Telegrafi elettrici, inventati in Inghilterra da Wheatstone. 

1838. Lega inglese contro i vincoli nel commercio dei grani. — lUiolz inventa la gal- 

vanoplastica. 
183i). Daguerre trova il modo di (issar i contorni degli oggetti su lamine metalliche per 

solo elTetto della luce. 
ISiO. Strade a propulsione atmosferica. — Estensione delle penne metalliche. 
1811. Teoria chimica della pila per Faraday. 
1843. Ilenke scopre il pianeta aslrea. — Applicazione dell'etere solforico a istupidire la 

sensività , dai dottori Jackson e Morton americani. Dappoi vi si surroga il 

cloroformio. 
ìSii). Leverrier pei puri calcoli assegna il posto ove si trovò in fatto da Galle il pianeta 

nettuno. — PeeI fa decretare in Inghilterra la libertà del commercio del grano. 

— Teoria degli equivalenti chimici. 

1847. Applicazione dell'elettricità a fondere il rame. — Scopresi da Schonbein l'ozono 

e il cotone fulminante. — Jackson introduce l'anestesia mediante l'inalazione 
dell'etere e del cloroformio. — Piscicoltura. 

1848. Lassel a Liverpool trova l'ottavo satellite di saturno. 

1849-o0. Annibale De Gasparis scopre a Napoli due altri asteroidi piccolissimi fra marte 

e giove, che intitola l'igea borbonica e lapartenope. 
i8o4. Scoperta dell'alluminio da Saint-Claire Deville. 

1856. Carte ecli[)tiche di Chacornac. — Trovansi sempre nuovi asteroidi. — Gli ste- 

reoscopj ecc. ecc. 

1858. Conservazione della luce. 

1859, Braid scopre l'ipnotismo, 

1861. L'analisi spettrale, mediante le strie della luce decomposta. — Formazione del- 
l'alcool colla semplice reazione dell'acido solforico col gas illuminante. — 11 
telestereoscopio. 

<802. Fulton americano sperimenta uà piccolo battello a vapore fatto di euojo. La prova riesce felicemente 
sulla Senna, |ireseDti alcuni membri dell'Istituto di Francia 1803) 

1804. Wolf propone modificazioni alle uiacchioe a vapore, ed ottiene patenti per quelle a doppio effetto. 

IS07. Fulton introduce l'uso delle navi a vapore negli Stati Luili, e costruisce il primo piroscafo a Nuova- 
York, per trasportar uomini e mercanzie: in questo stesso anno spcrimcnlansi in Inghilterra le 
locomotive. 

1811. Trewitick, come Wolf, [iropoue migiiiiranienti alle macchine a \apoic. 

^812. Gli Inglesi adottano l'uso de' piruscaD. 

1816. La Francia gli adotta, e li rendo più comodi pei viaggiatori. 

1832. In Francia, da Lioue a Saiut-Elienue. si provano le prime locomotive su strada ferrata. 



INDICE 



PARTE TECNICA 



i 

2, 

3. 

4. 

5. 

6. 

7. 

8. 

9. 
10. 
II. 
12. 
13. 

a. 

13. 



16, 
17. 



Divisione del tempo , pag. 9 

Giorno » ivi 

Settimana » 10 

Mese ;. ivi 

Anno . • )> 13 

Cicli e Periodi . . . >. 14 

Il grand'anno . . . . >j 16 

Ère » ivi 

Èra della creazione ... « 17 

Le Olimpiadi .... » 18 

Èra di Roma .... » 19 

Èra volgare .... « ivi 

L'Egira >. 20 

Epoche » ivi 

Concordanza della cronolo- 
gia sacra colla storia pro- 
fana I) 13 

Sulla cronologia egiziana •> 48 
Sul tempo della presa di 
Troja, e in generale sulle 

epoche greche ... « o4 



S 18. 



19. 
20. 
21. 



23. 
2i. 

25. 

26. 
27. 

28. 
29. 
30. 
31. 



Canone cronologico per l'e- 
poca di Enotro e dell'in- 
civilimento dell'Italia . pag. 
Monumenti cronologici . » 
Marmi di Paro ...» 
Fasti consolari ...» 
Dell'anno dei Romani anti- 
chissimi, e degli altri Ita- 
liani )). 

Calendario giuliano-romano " 
Riforma gregoriana del Ca- 
lendario » 

Metodo per trovare le feste 

mobili » 

Di alcune date ecclesiastiche 
Calendario greco , arabo e 

turco » 

Calendario ebraico . . » 
Calendario repubblicano » 
Degli almanacchi ...» 
Degli oriuoli .... » 



o5 
58 
ivi 
59 



93 
96 

113 

ilo 
116 

118 
119 
121 

126 
ivi 



TAVOLE CRONOLOGICHE 



§ 1. Cronologia degli Ebrei . 


pay. 


132 


g 20. 


Re d'Arcadia 




pay. 


156 


2. Impero cinese . , . 


>ì 


134 


21. 


Re di Messene . . 


» 


ivi 


3. Re d'Egitto . . . 


» 


li6 


22. 


Re d'Atene . . . 


» 


ivi 


4. Re d'Assiria . . . 


» 


1 i7 


23. 


Re d'Elide 




» 


158 


5. Re di Media . . . 


» 


149 


24. 


Re dell'Acaja 




w 


ivi 


6. Impero dei Persi . . 


» 


ivi 


25. 


Re di Megara 




» 


ivi 


7. Re di Siria .... 


„ 


150 


26. 


Re d'Etolia 




» 


ivi 


8. Regno di Troja . . 


h 


131 


27. 


Re di Tebe 




» 


159 


• 9. Regno di Lidia . . 


)/ 


ivi 


28. 


Tessaglia 




» 


ivi 


10. Rtìgno di Caria . . 


» 


ivi 


29. 


Re di Creta 




n 


160 


11. Regno di Tiro . . . 


» 


ivi 


30. 


Re di Rodi 




» 


ivi 


12. Cartagine .... 


)) 


152 


31. 


Regno^di Macedonia\ 


» 


ivi 


13. Mauritania e Numidia 


« 


ivi 


32. 


Regno d'Epiro . . 


» 


161 


14. Re di Cirene . . . 


» 


155 


33. 


Regno di.Tracia . . 


n 


162 


15. Re d'Argo .... 


» 


ivi 


34. 


Re Seleucidi^di_Siria 


n 


ivi 


16. Re di Micene e d'Argo 


w 


ivi 


35. 


Re dei Parti . . . . 


» 


ivi 


17. Re di Sidone . . . 


» 


154 


36. 


Re d'Armenia . . . . 


» 


163 


18. Redi Corinto . . . 


u 


ivi 


37. 


Re dellalPiccola Armeni 


a » 


ivi 


19. Re di Sparta e di Lac( 


;de- 




38. 


Re del Ponto . . . 


» 


ivt 


monia .... 


)( 


155 


39. 


Re del Bosforo 


Cimmerie 


) » 


16i 



310 

§40. 
41. 
42. 
43. 
44. 
45. 
46. 
47. 



50. 
51. 

52. 
53. 
54. 
55. 
56. 
57. 

58. 
59. 

60. 
61. 

62. 

63. 

64. 
65. 
66. 
67. 
68. 
69. 
70. 
71. 
72. 

73. 

74, 
75. 
76. 
77, 
78, 
79, 
80, 



Re di Cappadocia . . pag. 
Regno di Battriana . . » 
Regno di Pergamo . . » 
Re di Bitinia .... « 
Re di Sicilia . . . . » 
Re del Lazio .... » 
Re di Roma .... » 
Imperatori romani . . -> 

Papi " 

Re degli Unni . . . . » 
Re degli Svevi . . . '» 
Re dei Vandali ...» 
Re ostrogoti .... » 
Esarchi di Ravenna . . >' 
Re longobardi .... » 
Duchi di Spoleto . . . » 
Duchi del Friuli ... « 
Duchi poi principi di Bene- 
vento ) 

imperatori e re d'Italia . » 
Conti e duchi di Puglia e Ca- 
labria » 

Conti e re delle Due Sicilie » 
Duchi di Parma e Piacenza » 
iMarchesi, duchi egranduchi 
di Toscana .... » 
Duchi di Ferrara, Modena e 

Reggio » 

Dogi di Venezia ...» 

Genova » 

Signori e duchi di Milano -> 
Mantova e Monferrato . » 

Savoja I) 

Re dei Bulgari . . . o 
Re crociali di Gerusalemme » 
Re di Cipro . . . . » 
Principi latini d'Antiochia e 

Tripoli » 

Re e Sofi di Persia . . » 

Arabia » 

Egitto « 

Turchi Selgiucidi ... » 
Kan Mongoli . . . . o 
Impero del Mogol . . » 
Imperatori Ottomani . . « 
iMarocco e Fez . . . . » 



164 


§81. 


Imperatori e re di 


Germa- 




165 




nia . . . . 


. . pag. 


192 


ivi 


82. 


Austria .... 


. ' . 1) 


193 


ivi 


83. 


Sassonia .... 


. . » 


194 


ivi 


84. 


Baviera .... 


'> 


ivi 


166 


85. 


Wiìrtemberg . . 


» 


ivi 


ivi 


86. 


Re di Ungheria . 


. . >' 


195 


ivi 


87. 


Re di Boemia . . 


n 


ivi 


168 


88. 


Re di Francia . . 


>' 


196 


175 


89. 


Re di Borgogna . 


» 


197 


ivi 


90. 


Duchi di -Lorena . 


» 


198 


ivi 


91. 


Conti di Fiandra . 


» 


ivi 


ivi 


92. 


Duchi di Normandia 


» 


199 


ivi 


93. 


Bretagna francese 


'> 


ivi 


176 


94. 


A(|uitania e Tolosa 


» 


ivi 


ivi 


95. 


Conti ereditar] di Provenza» 


200 


ivi 


96. 


Spagna . . . <, 


» 


ivi 




97. 


Portogallo . . . 


» 


202 


ili 


98. 


Gran Bretagna . . 


» 


203 


ivi 


99. 


Re di Danimarca . 


» 


205 




100. 


Re di Svezia . . 


» 


206 


178 


101. 


Re di Norvegia . 


. . » 


ivi 


ivi 


102. 


Gran principi, czar 


c impe- 




179 




retori di Russia 


» 


207 




103. 


Re di Polonia . . 


» 


208 


ivi 


104. 


Re di Prussia . . 


» 


209 




105. 


Re di Hannover . 


» 


ivi 


180 


106. 


Olanda . .' . . 


»> 


210 


-181 


107. 


Montenegro . . 


>> 


ivi 


182 


108. 


Slati Uniti . . . 


>' 


ivi 


184 


109. 


Messico .... 


» 


ivi 


ivi 


110. 
111. 


Perù 


^^ 


211 


ivi 


Colombia . . . 


i> 


ivi 


185 


112^ 


.Chili 


» 


ivi 


186 


1 -^ 

113. America Centrale . 


» 


ivi 


ivi 


114. 


Confederazione Argentina » 


ivi 




115. 


Buenos Ayres . . 


» 


212 


ivi 


116. 


Iruguai . . . 


i> 


ivi 


ivi 


117. 


Brasile .... 


» 


ivi 


187 


118 


Haiti .... 


» 


ivi 


188 


119. 


Giappone . . . 


» 


ivi 


189 


Tavola alfabetica d'uomini 


illustri, 




190 


principalmente nelle. scienze e 




191 


nelle lettere . . . 


. . » 


213 


ivi 


Tavola sincrona d'uomini 


illustri n 


291 


ivi 


Invenzioni e novità . . 


») 


297 



dm; DtLLA CRO.>OL001.V 



GEOGRAFIA POLITICA 



<i La jjcograpliie dc consiste pas Beulemcnt dans Ics derniers 
renseigQcmcnts oblcnus sur le globe quc nous habitons, 
mais clic est la réunion dc toiites Ics connaissances acqui- 
ses sur ce sujct depuis Ics premicrs tcmps de l'histoirc 
jusqu'à nos jours. C'cst par cct ensemble dc notions quc 
nous pouvons avoir quelquc idée dcs rógions où Ics mo- 
derncs n'ont pas pcnctré, quc nous recucillons les dctails 
plus circonstanciés et plus cxacts sur ccllcs qui, souvcnt 
parcourus dans Ics sicclcs passés, ont aussi, à différcntcs 
époques, étc micux décritcs qu'elles ne pcnvcnt l'ctrc dans 
le siede qui s'ccoulc. C'cst aussi par la scule ctude des 
tcnips prórédcnts quc nous pouvons assigncr aux nations 
qui ont vécu dans les difrércnis àgcs la place qu'elles ont 
occupóc sur le globe, et connaìtrc Ics divisious et Ics dé- 
noniinations dcs divcrses contrécs dc la terre, seloa les 
tcmps, Ics licux, Ics dialccts » . WaLkeaaer. 



Canti), Documenti. — Tomo I, Geografia politica. 



i 



PREFAZIONE 



La geografia è indispensabile accompagnamento alla storia, giacché, col designarne 
i luoghi, rende piìi chiara e precisa la cognizione degli avvenimenti, e qualche volta 
anche ne dà la ragione. 

Sebbene noi neghiamo l'onnipotenza del clima e le virtù misurate ai gradi di latitu- 
dine; sebbene respingiamo le nubi di Hegel, pel quale anche il mondo fisico è un pro- 
dotto dello spirito, è la base del movimento storico; crediamo però che molto influisca 
il clima, molto la conformazione del suolo. Essi spiegano l'origine, il prosperare, il 
decadere d'alcune città, i motivi delle guerre, talora perfino la libertà o la schiavitù : 
i pendii determinano il corso, non solo de' fiumi, ma de' popoli conquistatori o educa- 
tori. 1/ abitante dei deserti libici dissomiglierà sempre da quel della Siberia : il cuore 
dell'Asia chiude gli arcani cominciamenti della civiltà, la quale ne scese a seconda 
della corrente dei fiumi. Nel mondo primitivo Babilonia è designata come un centro 
importante, cosi ai conquistatori che vennero dall'Oriente in Occidente, quali i re di 
Assiria e di Persia, come a quelli che si dirigevano in senso opposto, quale Alessandro. 
Egli infatto, quando mori, pensava ridurla capitale del suo vasto impero ; sebbene quel 
punto fosse meno centrale dopo che la bilancia traboccava verso il mondo occidentale. 

I Seleucidi l'ebbero, ma preferirono Antiochia presso al Mediterraneo, e ciò fu non ul- 
tima causa del loro cadere. Cartagine, men centrale di Roma, soccombette a questa. 

II Bosforo arrestò gl'invasori, i quali distrussero l'impero Occidentale, e le orde di Timur. 
La geografia spiega la nascita e la decadenza di Venezia, e le incancellabili divisioni^he 
furono la piaga e la vita dell'Italia. I paesi attorno al Mediterraneo raggiunsero il più 
insigne aggrandimento intellettuale; e quest'equilibrio delle stagioni favorisce i pro- 
gressi dell'Europa, ove il pendìo che piega al Mediterraneo è d'incivilimento diverso da 
quel che volge al Baltico. Senza tornare ai sofismi del Campanella e del Montesquieu, 
il signor Passy esponendo, non ha guari, all'Accademia delle scienze morali e politiche 
di Parigi le cause che operano suW andamento della civiltà ìielle diverse parli del globo, 
attribuì gran parte al clima e alla situazione de' paesi. 

Non poteva dunque un corso di Geografia mancare alla nostra Storia Universale. 

A disporre i moltissimi fatti presentati dalla geografia, vuoisi un metodo. E perchè, 
come le altre scienze, questa si perfezionò col suddividersi, essa è distinta in 

Geografia matematica, la quale considera la terra come un pianeta, e nelle sue rela- 
zioni col sole e cogli altri corpi celesti : 

Geografia fisica, che studia del nostro pianeta la sola natura materiale; cioè l'origine, 
la sostanza, la forma, le dimensioni, le proprietà, gli accidenti, le attinenze presenti, 
passate, future; al che le coadiuvano l'astronomia, la chimica, la geologia, la filosofia 
naturale : 

Geografia politica, descrizione della terra considerata come stanza degli uomini, che 
fa conoscere le disposizioni e i cangiamenti riguardanti la specie umana, i grandi corpi 
politici, le divisioni dei popoli. 



4 GEOGRAFIA POLITICA 

Ciascuna di queste fu trattata diversamente secondo il genio e gli studj speciali degli 
autori. Gli uni s'appigliano a un punto unico, e lo svolgono sotto ogni aspetto : altri 
indagano, tra i frantumi dell'erudizione, popoli e paesi scomparsi, e dove fossero si- 
tuati -, altri descrivono per filo e per segno le contrade che visitarono: altri estesero le 
loro corse a gran parte della terra, così acquistando quel supremo stroraento di verità, 
il confronto : altri, senza moversi dal proprio gabinetto, raccolsero relazioni altrui, per 
tesserne l'intera descrizione dell'orbe. Benché tali compilazioni non possano aspirare 
all'originalità né ascriversi alla scienza, tornano di grandissimo uso agli studiosi, quanto 
i dizionarj e i libri elementari (1). 

In tali descrizioni, alcuni non osservarono che le razze e le divisioni loro ; altri la 
conformazione naturale della crosta del globo, coordinando secondo i monti e le valli; 
altri si tennero strettamente alle distribuzioni politiche, per quanto queste separassero 
genti sorelle, o ne riunissero di dissomiglianti. 

Era desiderio di Gian Domenico Romagnosi « una geografia che potremmo dire pro- 
gressiva, della quale non sappiamo se mai sia stato immaginato il progetto e tentata 
l'esecuzione. Con le nuove ricerche storiche, che dall'Islanda si estendono sino al Me- 
diterraneo, si tengono sotto mano tutti i dati per tessere una Geografia storica, la quale ' 
incominci dai tempi di notizie storiche dei diversi paesi..... Questo lavoro sarebbe de- 
gno del secolo presente. Questa geografia dovrebb'essere distribuita in periodi o età, e 
rimontando indietro, per esempio fino ad Erodoto ed Omero, e anche secondo le me- 
morie asiatiche conservate, dire, per esempio, la tal contrada in quest'età era selvaggia; 
dell'altra tale contrada non si sa nulla 5 di questa non si avevano che le tali imperfette 

strane notizie ; e qui segnare le rubriche, ossia i capi delle geografie abbozzate 

a norma dello stato assegnabile di quella data età Tutto dovrebb'essere annesso ai 

fasti storici più importanti Ecco in succinto il lavoro da noi desiderato, e che sa- 
rebbe pure infinitamente utile per la storia, per l'economia, per la filosofia e per la 
politica » (2). 

Il metodo da lui indicato restava a noi prefisso dal nostro lavoro -, e come nella Sto- 
ria Universale seguimmo l'umanità ne' varj suoi periodi, così dovevamo, per ciascun 
di questi, descrivere i paesi abitati dalle nazioni che lasciarono storia. Mal potrebbe in-, 
tendere, per esempio, la formazione de' feudi, de' Comuni, dei nuovi regni dopo il me- 
dioevo chi non avesse sott'occhio la nostra Geografia delle epoche XI, XII e Xlll. 

1 limiti di ciascun'epoca saranno gli stessi che prefiggemmo nella nostra Storia 
Universale. Nominare non dovevamo tutti i paesi, ma stimarne l'importanza a norma 
della storia. 

Questa costante unione della storia colla geografia ci tolse lo sconcio troppo comune 
di dare un semplice itinerario un'arida nomenclatura: e benché il nostro compendio 
non potesse esser pittoresco come in Malte-Drun, c'ingegnammo che anche nella geo- 
grafia lavorasse qualch'altra facoltà oltre la memoria; ed eravamo portati a continui 
confronti, e ad esporre gli elementi di prosperità materiale, che sono valutabili a cifre, 
cioè la statistica nel suo senso migliore. 

Nell'esibire la popolazione nei diversi tempi, non vogliamo illudere i nostri lettori, 
come chi di questa scienza fa una ciarlataneria e un'arte di cabala. Oggi che la stati- 
stica divenne scienza, oggi che quasi dapertutto sono introdotte le anagrafi, che si regi- 
strano rigorosamente i nati e i morti, è ancora incerta la popolazione delle città meglio 
sistemate, per esempio Milano Parigi. Quanto più quella delle provincie e degli Stali ! 



(I) Per OS. Grundriss dcr Gengraphie di IìehG- ìiairc iinivcrscl de Gcographie poUlique, hislori- 

IIAUS; i Conipcndj di Burktte, di Cavx et Poinson, quc ci comincrciak'., 2 voi. 
di Balbi, di Delica, di Mabmocciii, ecc.; lo Enei- (2) Annali di Statislica, xviii, ^5. 

clopcdic ; e principalmente Mac Cahthv, Diclion- 



PREFAZIONE 5 

Come dunriue fidarci a numeri dati dagli storici per incidenza, e in tempi che norme 
precise mancavano ? 

Chi volesse conoscere l'incertezza della scienza su questo punto, non ha che a vedere 
le nozioni che Adriano Balhi prepose al suo Compendio e agli Elementi^ e ancor più il 
modo che egli teneva, porgendo una media delle popolazioni, fra dati disparatissimi. 
Ravvisava egli la scienza in tutte le generalità puramente geografiche; seppe estendere 
un sistema a tutto il mondo, e preparare un Manuale che fu adottato come il più com- 
piuto, e ch'egli ehbe la diligenza di arricchire continuamente colle ultime scoperte, 
non lasciando che della sua perseveranza trionfasse l'ostinazione d'un amor proprio 
mal inteso. Ora egli, sulla Biblioteca italiana del 1838, ragionò della popolazione della 
Spagna antica e moderna, adducendo le opinioni di moltissimi storici e geografi, i 
quali, da Osorio y Redin che le assegna settantotto milioni di abitanti prima dei Romani, 
fino al cardinale Zapata che nel secolo xvii la restringeva a tre milioni, variano per modo, 
da toglier credito alla scienza. Or che sarà quando si pretenda dare la popolazione dei 
paesi barbari, o quella di tutto il mondo, o quella degli Zingari, ovvero degli Ebrei ? 

Né qui intendiamo spargere sulla geografia quello scetticismo che altri ha applicato 
alla storia 5 ma solo premunire il lettore contro le asserzioni troppo assolute in questo 
fatto, e preparare a noi stessi una difesa quando ad un numero che togliamo da uno 
storico, se ne opponga uno differente, tolto da un altro. L'esempio dell'indefesso geo- 
grafo or ora citato ci sarà sempre di scusa. Basti l'asserire che noi ci valemmo de' mi- 
gliori (3), e nella geografia contemporanea ricorremmo alle statistiche più reputate e più 
recenti, ogni giorno aggiungendo quel che di nuovo acquistavamo. 

Una volta chiunque imprendeva a trattar di una scienza, dovea dire : — Nessuna ve 
n'ha più estesa, più utile, più bella di questa; le altre son chiamate a giovarla della 
loro potenza ». Oggi si tiene che ogni scienza, considerata nella sua estensione, dee 
valersi di tutte le altre, non come di ancelle, ma come di coadjutrici. Così fece la geo- 
grafia, e per tal modo arrivò alla presente ampiezza. 

Se la consideriamo nella sua parte grafica, mappamondo chiamansi le carte quando 
rappresentano i due emisferi terrestri, projettati sul piano d'un dei grandi circoli del 
globo, che per lo più è il meridiano principale; planisferio, quando l'intera superficie 
della terra vi è rappresentata s'una projezione piana ridotta. Dii;esi generale parli- 
colare la carta secondo racchiude grand'estensione di paese, si limita ad uno speciale; 
corografica, se un paese solo ; topografica, se solo un luogo, in modo che vi sian notali 
non solamente gli accidenti del terreno, ma anche le abitazioni. Le corografiche richie- 
dono maggior esattezza valeudo ad usi economici ed amministrativi ; e si distinguono 
in stradali, idrografiche, amministrative ecc. Di utilità più immediata sono le topografi- 
che ; sicché nel farle richiedonsi maggiori cautele, e particolarità e precisione di misure 
e di termini (4). 

Le idrografiche marine offrono le rive e le coste, cogli scandagli, i banchi, i bassi 
e alti fondi, gli scogli e quanto può importare alla navigazione: le orografiche, il con- 
catenamento e la disposizione delle montagne: le fìsiche danno i caratteri esteriori del 

(3) Oltre gli autori citati nel corso dell'opera, ci nRACONMER , Application de la géographie à 

siamo giovati de' seguenti; Vhistoire. Parigi IS'id. 

.Ax.sART, Préds de Géographie ancienne et mo- Annali di geografia e di statistica, pubLIicati 

dcrne comparée, %\ cih. ''a Graeberg (Genova 1802;, in cui Icggesi una 

L0E^^E^BERG, Geschichte der Géographie. Ber- '^f' ''^"^ Seog^ana dalla sua origine fin al se- 

]• ,o-n colo XIX. 

Otto Hlbner, Jahrbuch der VolksuHrthschafl 
Malte-Brin, Précis de Géographie. Parigi 1836 ^^d Stalislili. Lipsia 18od c seguenti. 

e seg., con correzioni e supplementi di Huolealtri. (4) Sul che potranno vedersi Pi'lSSAXT e Fran- 

Desjardins, Physisch-slalislisch-politisch und coeur , Tratte de geodesie, de (opographie el 

historiscli,er Alias von Europa. Vienna 1838. d^arpenlage. 



6 GEOGRAFIA. POLITICA 

suolo: le geologiche, la natura de' terreni ; che divengono poi mineralogiche se indicano 
la giacitura de' varj minerali : al modo stesso se ne fa di botaniche, di fitografìche, di 
zoologiche. Per gli usi civili servono le politiche, le amministrative, h postali, le ìnili- 
tari. Le storiche rappresentano un paese in un dato tempo ; le uranogra fiche, l'aspetto 
del cielo. 

Quella suddivisione dei lavori che reca al perfezionamento, introdusse nuovi rami in 
questa scienza. Gli uni ci diedero la geografìa delle piante (3), cioè la distrihuzione di 
esse secondo la distanza dall'equatore e l'elevazione sopra il mare, accompagnata ne- 
cessariamente dalla meteorologia e dallo studio del calor radiante del suolo (6) ; altri 
la geologica e mineralogica (7) e quella degli animali -, altri la militare (8) -, e chi la com- 
merciale e l'industriale. 

Ma perchè si richiedono tante cognizioni, difficile è l'aver carte perfette, sulle quali 
cioè tutti i luoghi sieno segnati nella vera lor posizione rispetto ai principali circoli 
geografici, e serbino tra loro la stessa proporzione di grandezza e distanza come 
nel vero. 

Due cose sono a considerarsi nelle carte; e potremmo paragonarle al canovaccio ed 
al ricamo che vi si fa sopra. La prima è quel graticolato di linee, costituite dai meri- 
diani tirati dal polo all'equatore, e dai paralleli. Una carta è tanto migliore, quanto più 
fedelmente rappresenta le distanze, le superfìcie e la figura de' paesi : ma la carta è piana, 
mentre la superficie della terra è convessa; laonde i geografi cercarono metodi per 
render minima tale alterazione, e perchè i quadrilateri formati dall' incrociarsi dei me- 
ridiani coi paralleli, rappresentino al piiì vero possibile le faccette in cui si può sup- 
porre compartito il solido sferoidale. A tal uopo, o ricorsero alla prospettiva; o suppo- 
sero che la descritta porzione di terra fosse rappresentata da una corrispondente della 
superficie del cono o del cilindro, che si suppongono tangenti alla terra. Nel primo 
metodo rappresentasi per proiezione; nel secondo per sviluppo. 

Le visuali, tirate dall'occhio ai diversi punti del globo, incontrandosi con un piano 
che si suppone tangente alla superfìcie di questo, danno la projezione prospettica, che 
perciò varia secondo che varia la distanza dell'occhio da esso piano. I geografi suppo- 
sero tal distanza o infinita, o eguale al raggio o al diametro del globo. Da ciò la proie- 
zione ortografica e la stereografica. Projezione ortografica è quella dove la superfìcie di 
una sfera è rappresentata dal piano che la taglia in mezzo, l'occhio essendo collocato 
verticalmente a distanza infinita : stereografica, dov'essa superficie sia figurata sul piano 
d'uno de' suoi grandi circoli, supponendo l'occhio al polo d'esso circolo. 11 metodo pili 
consueto per raffigurare un intero emisfero è lo stereografico, pel quale, al modo delle 



{">) HUMBOLDT, Saggio sulla geografia delle matematica e fisica. II colonnello Denaix, nel A'ou- 

pianle. — De distributione gcographica pianta- veau cours de Gèngraphie generale, diede una 

rum secundum cali lemperiem et altitudinem raccolta Ji carte sloriche, alcune delle quali riguar- 

monlium, -1817. — Maven, Grundriss der Pflati- dano specialmente le piazze forti, gli assedj, le bal- 

zengeographie mit ausfùhrlichen Untersuchun- taglie. Nel -1803 Hommeyer imprese una geografi.i 

gen uber des Yalerland, der Anbau, und der militare degli Stali d'Europa, ma non compi che la 

Niilzen der vorznglichsten Kulturpflanzen. Ber- Svizzera. La prima completa è quella di Hahnzog 

lino Ì9ZG; — Le pilole fran^ais di Beautemps- di Magdeburg, Lehrbuch der militare Geographie 

Beai;prÉ. ton Europa, <820. Lavallée ne fece un corso per 

(G) HiMDOLDT, Asie Centrale; rerherches sur le scuole di Francia, con molta applicazione delia 

les chames de montagnes et la climalologie com- matemaliea, affine di darvi l'accordo e la certezza 

parée. Parigi I8'(3, delle scienze esatte. Il vurtemberghcse Kausler puli- 

(7) Vedasi la carta geologica della Francia di blicò l'atlante delle più memorabili battaglie e ossi- 
lìcaumont et Dufrcsnoy, di cui nel <8S5 comparve dioni de' tempi antichi, niedj e nuovi, in 200 fogli 
una seconda edizione ridotta a i : iiOOOOO. Per l'I- (Carlsruhc 1830-50). ionissime carte diede il corpo 
talia se ne sta preparando una da illustri cultori di del genio del Regno d'Italia, e finche lavorò a Mi- 
questa scienza nuova. lano, e dopo trasferito a Vienna. E insigne la gco- 

(8) Lacroix fece un'introduzione alla geografia grafia militare di Hudtorffer. 



PREFAZIONE 7 

prospettive, da un punto di vista si considerano le intersecazioni delle rette col piano 
di projezione. Per projettarc tutto o in parte un emisfero si suppone clic l'occhio si 
trovi in un punto della superficie terrestre, e che il piano di projezione sia quello del 
circolo massimo, di cui è polo esso punto. Pertanto o l'occhio trovasi all'un de' poli, e 
la projezione accade sul piano dell'equatore (projesjone polare): o trovasi sull'equatore, 
la projezione cade sul piano d'un meridiano (projezione meridiana): o fra il polo e 
l'equatore, e la projezione si fa sul piano del rispettivo orizzonte (proje2Ìone orizzontale]. 

Lasceremo a trattati particolari il discorrere dei differenti metodi con cui si correg- 
irono le projezioni, acciocché più s'accostino al vero. Qualunque sieno i metodi, hanno 
e pregi e difetti, ma in generale l'errore cresce quanto più si va lontani dal centro della 
carta. Perciò ove si tratti di grandi distanze, meglio varrà dedurle dalle longitudini e 
latitudini, che non dall'apertura del compasso. L'errore poi che sulle superficie è pro- 
dotto dalla projezione, si evita con tabelle che danno la valutazione dei quadrilateri 
risultanti dalle intersecazioni dei meridiani coi paralleli. Nelle projezioni di Lorgna e 
di bonne le superficie mantengonsi eguali alle vere. Perciò è desiderabile che in ogni 
carta sia indicato di qual projezione si fece uso. 

Per le carte particolari, dove molto lunghi sono i raggi de' meridiani e dei paralleli, 
alle stereografiche si preferiscono le projezioni per isviluppo, il quale è o conico o cilin- 
drico. La projezione cilindrica, di cui oggi si fa uso generale, fu introdotta da Merca- 
tore, poi resa regolare da Eduardo Wright ; e si fonda sul fatto che i gradi dei meridiani 
son sempre eguali fra loro, mentre qne' dei paralleli si vanno restringendo quanto più 
si allontanano dall'equatore. Per rappresentare dunque nelle carte marine i meridiani 
con rette parallele (cosa importantissima per agevolare la delineazione del viaggio), si 
fa che, quanto è maggiore la latitudine, si allarghi la distanza dei paralleli, in progres- 
sione correlativa all'aumento di spazio dei meridiani; in modo che, sulla carta ridotta, 
i luoghi conservino la reale positura relativa. 

Pinax cioè pittura dai Greci, tabula cioè quadro o anche mensa dai Latini furon dette 
le carte geografiche ; mappa da noi e dagli Spagnuoli, perchè si facevano sopra stoffe. 
Ne' libri più antichi se ne trova menzione, benché i Greci, che tutto voleano indigeno, 
faccian le prime carte disegnate da Anassimandro scolaro di Talete ; ma non doveano 
essere che delineazioni corografiche, ottenute con una grossolana combinazione delle 
linee odometriche e della relativa positura dei paesi. La graduazione geometrica pare 
nascesse nella scuola d'Alessandria, e che Eratostene pel primo costruisse su tal base 
il planisferio del mondo conosciuto. Invece della projezione piana, Ipparco usò una rete 
di meridiani convergenti, tenendo conto dello impicciolirsi de' gradi di longitudine a 
proporzione del restringersi delle latitudini. Marin da Tiro tornò alla carta piana, e To- 
lomeo ricostruì stereograficamente i risultamenti corretti da esso. A lui si attennero i 
Piomani, né ce ne restano monumenti che attestino verun progresso ; tal non potendo con- 
siderarsi la rozza Tavola Peutingeriana, lunga ventun piede e larga un solo ; e della, 
quale doveano essere migliori gli Itineraria pietà che Vegezio raccomanda di aver sot- 
tocchio nelle spedizioni militari. Molte carte son mentovate e alquante conservate del 
medioevo e degli Arabi, che sono piuttosto oggetti di curiosità, fin al tempo che acqui- 
stano importanza per le scoperte progressive nelle due Indie. Ben tosto la stampa fece 
che non fossero più monumenti isolati ciascuna; le notizie divennero comuni, e così 
i metodi per migliorar le carte; alle quali ogni perfezionamento della calcografia, del- 
l'astronomia, della geodesia, dell'erudizione giovò. 

Stabilita la rete matematicamente, l'astronomia, la geodesia, la pratica de' ragguagli, 
la storia, la critica soccorrono a situarvi precisamente i paesi ; e sovente lo studio di 
un anno non basterà per collocare un solo punto, e conciliare i dati diversi; indi se- 
guirà la fatica del metter insieme le particolarità, sicché formino un tutto. Della critica 
geografica i migliori modelli restano De l'Isle, D'Anville, Rennel, Humboldt, Ritter. 



8 GEOGRAFIA POLITICA 

II bulino dell'artista corona l'opera col dar nettezza ai contorni, precisione alle ombre, 
posto conveniente ai nomi. 

Anche dopo tanti raffinamenti, resta molto a desiderare rispetto all'orografia, non 
conoscendosi un metodo chiaro insieme e vero, sicché anche i meno esperti possano 
prontamente distinguere il carattere de' monti. Da principio si copiava il terreno qual 
si presenta all'occhio ; indi vi si surrogò la ìnezza prospettiva, che ancora può adoprarsi 
con vantaggio in alcuni casi, come nel render più evidenti le gole di montagne. Altri 
rappresentano le montagne nel supposto che sieno illuminate sotto un angolo di 43 
gradi. L'effetto del chiaroscuro dà a scorgere immediatamente il vario rialzamento del 
suolo e l'andamento delle catene; ma conviene che il disegnatore corregga l'effetto vi- 
suale, il quale carica le tinte dov'è minore la pendenza. Se questa è più pittoresca, la 
rappresentazione geometrica non può ottenersi che colla projezione ortogonale delle; 
diverse linee di pendenza -, nel che si richiede occhio esercitato per discernere la forma 
dei monti. Le più belle sono quelle del territorio francese, per ordine della Repubblica 
e di Napoleone; quella delle coste occidentali di Francia, cominciata nel 181G sotto la 
direzione del signor Beautemps-Beaupré; quelle d'Olanda per Jansson e Vankeulen ; 
delle coste di Svezia per Nordenmarck; dell'altopiano del Messico per Humboldt; del 
Danubio e del Reno di Marsigli e Wiebeking; le foci dell'Elba e del Weser, e i mari 
Baltico e del Nord, per Ileather; dell'isola Borbone per Bory; dell'Isola di Francia per 
Freycinet; le carte marittime pubblicate il 1837 dall'Uffizio idrografico di Londra; 
quelle del Corpo topografico già residente a Milano, poi a Vienna ; quella della Gran 
Bretagna dall'Uffizio d'artiglieria; l'atlante del mare Adriatico, per l'Istituto geografico 
austriaco (1821 ) e The Mediterraman dell'ammiraglio Smylh (1854), Oggi a Lipsia escono 
carte di esattissime forme e di nettissima scrittura a tenui prezzi. Lo stabilimento di 
Giusto Perthes a Gota, che pubblica pure un eccellente giornale {Miilhcilungen aus Ju- 
stus Perthes geographischer Anstalt iiber ivichtige neue Erforschungen auf dem Gesamm- 
gehiete der Geographie von D. Petermann), raccoglie e comunica i progressi tutti di 
questa scienza; e in esso giornale del 1856 il signor Sydow espose un ragguaglio di 
tutte le carte geografiche d'Europa (9). 

Non è chi non veda quanto importi alla geografia odierna l'aver ottime carte, e alla 
storia il confronto delle vecchie. Una preziosa raccolta geografica fu in pochi anni fatta 
nel Cabinet des cartes et plans di Parigi , per cura del signor Jomard, defunto or ora 
(1862 7bre). Oltre le carte originali, potè egli ottenere copia delle più curiose che le 
altre biblioteche possedono, quali il mappamondo circolare di Torino del x secolo; 
quel della biblioteca di Lipsia del xi; il mappamondo rettangolare, citato da Playfair 
del tempo stesso; una carta itineraria tedesca, dei primi tempi dell'invenzione della 
stampa col legno; le carte di Marin Sanuto del 1321 ; la copia del famoso atlante Cata- 
lano del 1575; della carta di fra Mauro, che sta a Venezia; del mappamondo di Mar- 
tino Beheim di Norimberga, disegnato l'anno stesso della scoperta d'America; porzione 
della carta di Giovanni de la Cosa, piloto di Cristoforo Colombo ecc. Al secolo seguente 
spettano la cassetlina all'agiamina trovata a Milano, molti portolani, e le carte più pre- 
ziose che si stampassero. Inoltre carte arabe del x secolo di Abu-Isac ed Istakar: la 
serie quasi compiuta delle edizioni di Tolomeo, dove si soleva aggiungere man mano 
le scoperte: molte carte autografe, come quelle di d'Anville; quella del mar Caspio, di 
mano di Pietro il Grande ; quella che La Bourdonnais tracciò stando in prigione e 
senza mezzi di scrivere. Vi sono poi le migliori moderne, alcune anche dell'estremo 
Oriente; altre in rilievo ; e molti istromenti vecchi, come astrolabi! arabi, bussole cinesi, 
il globo celeste di Milano del 461. Una raccolta d'egual genere si fa al Lloyd di Londra. 

(9) Un estratto se ne diede nella Rivisla conterà- formazioni si trovano nel Rèpertoire des Carles, 
foranea di Torino in dicembre 1857. Ampie in- pubblicato dall'Istituto reale nccrlandese. 



PREFAZIONE 9 

Ben lontana dunque dall'essere un catalogo di paesi e un registro di numeri, la geo- 
grafia elevasi al paro delle scienze più insigni, e di tutte si giova per isciogliere i pro- 
blemi che da una parte riguardano l'economia del nostro pianeta, dall'altra gli ordini 
dell'incivilimento. Non piccola fatica è per essa il tener dietro alle scoperte die ogni 
giorno si fanno. In un quarto dì secolo noi vedemmo penetrare arditamente nel centro 
dell'Asia, dell'Africa, della Nuova Olanda; assicurare d'un passaggio nel mare al Nord; 
al polo Sud riconoscere un nuovo continente, biirnes esplora l'Indo, Chesney ed Helfcr 
l'Eufrate, Wilcox il Bramapulra, Wliitelock il golfo Persico. Le esplorazioni nell'India 
di Ilannay, Johns, Wilcox, Burllon.... s'avvicinarono assaissimo alla Cina, e poco 
manca che possan congiungersi con quelle che i missionarii spinsero fino all'Yun-nan. 
Ingegneri inglesi han teso la rete trigonometrica sull'India, e ne pubblicano carte pari 
a quelle d'Europa; e la scienza loro ispira sgomento ai principi di colà. 

Intanto Ermann ci descriveva la Siberia, Ellis e Pritchard la Polinesia, Drege l'Africa 
australe, De Angelis il Rio della Piata, Miigel il Cascemir, Buchanan il Missur, Corn- 
wallis, Harris, Galinier e Ferret l'Abissinia; Codazzi determinava non meno di lO'ii 
altezze sull'ampio territorio di Venezuela. Wood risale alle sorgenti dell'Odo, e trova 
esatto il calunniato Marco Polo; le peregrinazioni di Pentland, d'Orbigny, Tesier, Rose, 
Murchison, Russegger, Schimper, Blume, Forbes, Schow, Vigne, La Marmora, Pelet 
estendono i dominii della geografia: Leichart trova nell'inesplorato interno della Nuova 
Olanda laghi e prati opportuni al cotone e al riso, ed alle razze di bovi e di cavalli. Le 
società scientifiche tedesche e svizzere mandano fisici e naturalisti su tutti i continenti: 
l'Austria fa esplorare il Cascemir ed il Brasile; il re dei Paesi Bassi la Malesia; la To- 
scana, l'Egitto e l'America; molti ne invia la Norvegia, altri il Piemonte; altri il desi- 
derio di convertire alla fede nostra (10). Le ultime guerre in Crimea, nella Cina, nel 
Giappone porsero occasione di eccellenti lavori geografici. 

I viaggiatori più non ci raccontano corse avventurose, ma profondi nella scienza che 
vogliono ampliare, dirigono le ricerche secondo le idee; così accumulano documenti 
per riconoscere la fisica del globo; compiono la geografia degli esseri viventi, mostrando 
come le specie e le famiglie d'un continente si riflettano in forme analoghe nell'altro, 
per modo da supplirsi nella gran serie degli organismi. 

Altri intanto nella quiete del gabinetto profittano delle ricerche, come Zeune, Mahl- 
mann, Stieler, Strantz, Zimmermann, Worcester, Darby, Baumgartner, Jomard, Ha- 
milton, Moreau de Jones...: Humboldt associò a lunghissimi viaggi una cognizione 
portentosa di lingue e di arti: Giovanni Schmidt di Pietroburgo cercò le lingue e i mo- 
vimenti dei popoli dell'Asia interna: Klaproth applicò la cognizione delle lingue e delle 
razze all'estremo Oriente e agli altipiani asiatici: Berghaus, nelle dissertazioni sull'A- 
tlante dell'Asia e nell'Atlante fisico, oflrì veri portenti di pazienza, d'erudizione, d'e- 
sattezza. Gli studj della terra in relazione colla natura e colla storia dell'uomo, di 
Carlo Bitter, alle vedute della geografia comparata diedero solidità e splendore qual 
non mai prima; dov'egli segnò i caratteri della fisonomia del nostro globo, gli effelli 
che l'esterna sua configurazione produce vuoi sui fenomeni fisici della superficie, vuoi 
sulle migrazioni e l'indole dei popoli e le loro avventure principali. Le sue ricerche 
sull'Asia rimangono di somma opportunità anche dopo che a quelle sul centro dell'A- 
frica la tolsero le nuove indagini. 

Si direbbe che per utile della geografia durasse lunga pace e il commercio giganteg- 
giasse: per essa rafTinaronsi l'architettura navale e la potenza del vapore e la telegrafia: 



(JO) Sono de'pììi utili lavori in fatto (li geografia frica equatoriale; nen[li altri Pallegois vescovo ili 

gli Ànnalet de la Propagalion de la foi^ e il Mis- Siam descrisse quel paese, l'abliatc Boilat il Senegal, 

sionary inlelHgencer . In quest'ultimo Krapf e Reb- Knoblecher le fonti del Nilo, 
raana esposero testé importantissime scoperte nell'A- 



10 GEOGRAFIA POLITICA 

l'arte lungamente tentata di dirigere i palloni non ajuterà a riconoscere gli arcani in- 
terni dell'Africa e della Nuova Olanda? 

11 perfezionamento delle matematiche, dei cronometri, dei cannocchiali, la fotografia, 
la conoscenza più perfetta delie leggi della rifrazione atmosferica, valsero a precisar le 
conquiste della geografia. Vuoisi ch'essa studii il confronto delle misure celesti geode- 
tiche, itinerarie; valuti la credibilità dei viaggiatori e degli statisti; il valore dei me- 
todi astronomici adoperati nel precisare la postura dei luoghi. Se ancora non basta, 
percorrevasi l'equatore magnetico, e se ne assegnavano i poli, i meridiani, i paralleli. 
Si meditò anche l'equatore termometrico, indicando e ormai assegnando i poli di mi- 
nima temperatura: poi si determinano gli angoli sotto cui questi due equatori interse- 
cano il geografico. L'altezza dei monti si fa meglio precisa correggendo la misura ba- 
rometrica colla diminuzione che cagiona il moto ascensivo delle correnti calde. Colla 
geologia si riconobbe la natura dei terreni; conosciam bene le ampie zone vulcaniche 
che costeggiano il Grande oceano, e fendono i continenti d'Asia e d'Europa; si segnano 
i letti del carbon fossile, oro dell'età nostra, e la possibilità dei pozzi artesiani. La for- 
mazione dei banchi di corallo è studiata io guisa, da assegnar leggi a questa quotidiana 
creazione. 

Le correnti dell'atmosfera lasciaronsi sottoporre a regole dalla fisica generale: fu se- 
gnata la zona delle calme, la direzione de' venti periodici e de' continui, quella delle 
correnti atmosferiche polari, i punti d'incontro e d'opposizione di esse coi venti alisei. 
Abbiamo dissertazioni sugli uragani, e sulle cause di questi enormi vortici atmosferici: 
cercasi se le variazioni della pressione atmosferica spieghino il tempestar del mare ad 
aria calma: con moltiplicati osservatori e colle osservazioni contemporanee procurasi 
stabilire le dottrine meteorologiche, tanto vaghe finora eppur tanto importanti. I tempi 
e la forza delle maree in tutti i mari son preveduti : si esaminarono le correnti sotto e 
sopra-marine, confrontandone la temperatura con quella del mare adjacente; le cause 
della fosforescenza: si delineò fin dove giunga il fuco natante. Fin a tredicimila metri 
tentaronsi gli abissi dell'oceano, e si disegnano esattamente i fondi, ogni scoglio, ogni 
correntìa, ogni fonte d'acqua dolce. 

In questi ultimi lustri gl'Inglesi scandagliarono un gran tratto del mare del Nord, 
tutte le coste della Sardegna, e può dirsi tutto il fondo del Mediterraneo, a segno da 
poter offrirne la carta sottomarina (H). Una società inglese (Trinity-house) si formò nel- 
l'unico intento di mettere segnali nel mare, indicare i luoghi dove gettare e dove rac- 
cogliere la zavorra, chiamar i piloti, ergere fari. Le reti trigonometriche, ornai dilatate 
per tutta Europa dai bisogni del censimento, danno preziosi elementi di buone carte. 
Nel misurare l'Irlanda pel censimento, il governo inglese ingiunse che si ponesse atten- 
zione anche alla geologia, alla storia naturale, alle antichità. 

La botanica deve alla geografia tante piante, che ebbe a crear nuovi metodi scienti- 
fici per distribuire l'incommensurabile vegetazione. L'etnografia le deve la conoscenza 
de' linguaggi, e di usi e superstizioni nuove, di cui giovossi alle sue grandi classifica- 
zioni e a riconoscere la fratellanza di popoli lontanissimi. La geografia trapianta l'in- 
daco sul Mediterraneo, il the in Provenza, la quercia tintoria in Francia ; guida il com- 
mercio nelle sue speculazioni ; indicando le pelli dei vitelli marini, rese qualche scoglio 
importante quanto la Cina; colla pesca delle perle su varj punti della Malesia e del 
Crand'oceano fece abbandonare le poco proficue delle Antilie e della California, 

Associata alle scienze morali la geografia ne' suoi ragguagli smette le insane divisioni 
di classi produttive e improduttive, i bilanci di entrata e uscita: nel calcolar la ric- 
chezza si ricorda che il credito, esteso dagli Stati ai Comuni e perfino ai privati (12) , 

(11) RoniQUET, Carle generale de la mer Mediterranée. Parigi 18'Ó0. — Smith, The lUedilerranenr)., 
n Ulemoir physical^ hislnrical and nauHcal. Londra 1854. 

(12) Por c8em|iio, il prestito Eslerliazy del 1826 e 1829, e le lotterie. 



PREFAZIONE H 

rompe ogni confine di regno e di proprietà, e fa ondeggiare irreparabilmente i possessi. 
Sa che i calcoli proporzionali del debito pubblico dei di/Terenti Stati, è fallace qualora 
non tenga conto di elementi spesso trascurati; se vi abbia fondo d'ammortizzazione; 
se questo operi su tutte o su alcune parli soltanto; se estingua le carte ritirale dallo 
Stato, le serbi per proprio conto; a quanto ascenda l'interesse; se al debito nazio- 
nale si uniscano debiti provinciali. Altrettanto dilficili sono i paragoni sulla gravezza 
delle tasse pagate e sui delitti, fin sull'incremento della popolazione: giacché la tiran- 
neggiata e miserabile Irlanda offre pure quel portentoso aumento, che ha la florida e 
libera America. La geografia presta molta attenzione alle posizioni militari, e alle linee 
d'operazione e di difesa: accompagna insomma tutti i fatti di sapienza e i fatti di forza, 
ma sa che il raccoglierli è nulla, se vi manchi il necessario compimento dell'applica- 
zione e delle conseguenze. 

Ecco di quanta importanza sia la geografia, e se a buon diritto pretenda posto fra le 
scienze più elevate e più utili. Perciò società geografiche formaronsi a Parigi, a Lon- 
dra, a Berlino, i cui Annali danno a conoscere i progressi della scienza; suppliscono 
in parte a quella mancanza delle opere originali, che tanto sentesi in Italia e da chiun- 
que studia isolato; offrono quantità di documenti originali, e divengono eco alle voci 
di accademie lontanissime o di sparsi coltivatori. 

Deh sorga chi unisca erudizione, pazienza, coraggio, amore per tracciare con pie- 
nezza il quadro di questa scienza, tanto utile quanto dilettevole ; e ch'è vergognoso non 
abbia ancora un posto decente nelle nostre università. 



1 



ETIMOLOGIE DI JNOMl DI PAESI 



I nomi primitivi de' paesi ebbero una significazione, di cui si smarrì la chiave sia 
per l'alterarsi delle radici, sia per essersi perduta la lingua di cui queste furono. Nelle 
lingue che comportano la composizione, e dove in conseguenza gli elementi rimangono 
inalterati accanto un all'altro, è più facile conoscere un significato ai nomi. In altri si 
mutarono stranamente col venir sulla bocca di stranieri invasori che parlavano diver- 
samente. È però studio curioso il cercar quelle etimologie, ed anche importante, perchè 
alcune ci offrono voci di lingue, di cui altro vestigio più non resta, e servono a indi- 
care le migrazioni o i passaggi de' popoli. 

Qui noi soggiungeremo poche radici che più spesso ricorrono nella geografia. 

Aa acqua, aar corso d'acqua (celtico); trovasi in molti nomi di fiumi: hara^ Arari, 
Aade, Aach, Aar, Argeìit. 

Ab (persiano), abi (sanscrito) acque: Pendgiab i cinque fiumi, Abikuren il fiume di 
Kur di Ciro. 

Abad casa (persiano e indiano): Nussesutabad città della vittoria, Sciaabad casa reale, 
Korsabad città di Cosroe, Narensciabad città degli aranci. 

Abbe e appe dal latino abbas: Appenzell, Abbeville cella o città dell'abbate; e in 
inglese Abbot'sford guado dell'abbate. 

Aber apertura; è prefisso a molti nomi inglesi di paesi posti all'imboccatura d'un 
fiume: Aberdeen imboccatura del Dee. 

Ac e ak bianco (tartaro) : Aklau montagna bianca, Aksou fiume bianco. 

Acro sommità, alto (greco) : Acrocorinto, Agrigento, Acropoli. 

Adel nobile (tedesco) : Adelsberg, Adelsdorf. 

Ago terminazione comunissima nell'Alta Italia e nei paesi cimrici transalpini : Tor- 
nacum (Tournai), Massacum (Maeseck), Paciacum (Paci). 

Al, el articolo arabo: Al-Gezair le isole, El-Arisch la cuna. Restò a molti paesi domi- 
nati da Arabi: Alcamo in Sicilia, Alcantara il ponte, Alcazar il palazzo, Algarve 
il ponente. 

Alb e aip luogo elevato (celtico) ; onde le Alpi, 

Albus bianco (latino) : Albano, Auberive, Aubin, Aubeterre. 

Aid e alt vecchio (tedesco): Altkirch chiesa vecchia, Allenbriik vecchio ponte. 

Allah Dio : sta in composizione in moltissimi nomi arabi, turchi, persiani ecc.: Mar- 
sala in Sicilia, porto di Dio. 

Also (ungherese) indica posto al disotto. 

An acqua (celtico) : Ancoìia, Olano, Lugano (Logh-an acqua tranquilla). 

Ano, an terminazione frequentissima di nomi derivati da aggettivi di possesso latini: 
Mariano, Ultrano, Romano, Boviano. 

Anti ri m petto (greco): Antiparos, Anticyra, Antilibuno. 

Aqua, aquae, aigues , aix , agua, ac, acco secoudo i paesi: Aquapetidente, Veragua 
acqua verde in Spagna, Aigues-morles , Aix-la-Chapelle ( Aquisgrana) , Airagucs , 
Polignac. 



14 GEOGRAFIA POLITICA 

Arde, aerde desinenza olandese, dal tedesco erde terra: Oudenarde terra antica. 

Argue, ergue finale di molti nomi francesi, dal latino ager campo: Bouergue paese 
delle roveri, Aymargues, Camargues. 

As principio, sorgente (celtico): Asso, Ascona. 

Asta rupe (basco): Asturie, Astorga, Asteasu. 

Au isola (tedesco) : Lobau, Petersau ; o prato, campagna verdeggiante (aue) : Auerbac 
riva del prato. 

Augusta è attaccato a moltissimi paesi sorti dove accampamenti o altre memorie di 
imperatori romani : Augusta, Autun (Augustodunum), Aosta, Ausburg, Ccesarea Au- 
gusta (Saragozza), Pax Augusta (Badajoz). 

Ba fiume (africano): Gioliba il gran fiume. 

Bah porta, corte (arameo) : Babilonia corte di Belo, Bab el-mandeb porta del duolo, 
Bah el-abrad. 

Bach ruscello (tedesco): Schivarzbach, Anspach, Magerbach. 

Bad bagno (tedesco) : Carlsbad, Bade, Baden, Badenvilliers. 

Bahr fiume (arabo) : Bahr el-azrek il fiume azzurro, Bahr cl-abiad Nilo bianco, Bahr 
el-irak. 

Bar paese (sanscrito): Malabar paese di montagna. 

Bar da barra, barriera, porta, come posti in confine: Bar-le-Duc, Bar-sur-Aube. 

Bela, bielo, bialy (russo e polacco) bianco cioè bello : Belgrado, Belligrad, Belozerck, 
Bialystock. Baltico in lituano vuol dire bianco. 

Beled pesce (arabo): Beled el-gerid paese dei datteri. 

Bender porto (turco): Benderruijk porto della sabbia. 

Bereaza betulla (russo) : Berezina, Berezof, Berezan. 

Berg monte (tedesco) : Schneeberg monte della neve, Konigsberg monte regio. 

Beth casa (arameo): Bethlem, Bethania ecc. 

Bir pozzo; è aggiunto a varj nomi arabi ed ebraici di stazione nei deserti. 

Borgo in italiano, borg in svedese e danese, borough in inglese, burg in tedesco, 
bourg in francese , propriamente è terra munita , ma comunemente prendesi per 
grossa terra: Magdeburg borgo della fanciulla, Strassburg borgo della strada, Edim- 
burg borgo di Odino. Brandeburg è corrotto dallo slavo bor, foresta di pini. 

Botn, boden profondo (tedesco) : onde Botnia, Bodensee lago profondo. 

Brig fortezza (celtico) : Brixia, Brixen. 

Briga terminazione frequente che i Latini diedero ai nomi di paesi iberici, equiva- 
lente a città : Segobriga Segovia, Coimbriga Coimbra. 

Briv ponte in celtico, che i Latini dissero briva: donde Samarobriva ponte sulla 
Somma (A.miens), Eburobriva, Brives sulla Corrèze, Brives-la-Gaillarde in Francia, 
Brivio in Lombardia. Da qui il tedesco prùck e bruck, come Innspruck, Osnabruck; 
il fiammingo brugge; l'inglese bridge; Cambridge ponte del Cara. 

Brod guado (slavo): onde Brod, Brody. 

Brunn fontana (tedesco): Schijnbrunn bella fonte. 

Bud fabbricare (tedesco) : Buda, Budweis. 

Bujuk grande, prefisso a molti nomi turchi. 

Bury residenza (inglese): Canterbury città di Kent, Abbotsbury residenza dell'abbate. 

Caleh, kalah (arabo e turco) castello: Jenicaleh Castel nuovo, e molti nomi in Sicilia 
in cala e calata. 

Campo, champ ecc. : Champagne, Campaldino, Campbeltoivn, Champeaux. 

Car e caer luogo forte (ccltico) : Cardignan, Caernarvon, Carailz; e in Italia Cairo, 
Caravaggio, Cavate, Chieri. 

Carta, certa e cirta città in semitico: Cartha-hadath Cartagine, città nuova: Tigra- 
noceria ecc. 

Casa e ca trovasi in parecchi composti italiani; e così Caddea Lega de' Grigioni (Ca- 
de-Deo), Cìiaise-Dieu casa Dei. 

Castello entra in composizione di moltissimi nomi italiani 5 nei francesi Chateaubriand 
(castello del brenno, del capo), Chdtellerault, Chàtelet, Chùtillon; nei tedeschi Cassel, 
h'essel; negl'inglesi Castle, Castlebar. 



ETIMOLOGIE DI NOMI DI l'AÉSI 1^ 

Castra diccansi gli accampanietili latini , donde sorsero più paesi clic ne trassero il 
nome la desinenza; fra i Greci Kastro, Kastri; nei francesi La CluHre, Caslrcs; 

in italiano Castro, Neocastro; in inglese, Glocester, Wincester. 
Cerny nero, io molti nomi slavi: Cernikof, Cernovitz. 
Cesare trovasi in moltissimi paesi ad onor de' Cesari : Ccssarea^ Saragozza (Casarca 

Augusta), Cherbourg, h'aiserberg, Kaiseru-erth ecc. 
Chat fiume (arabo): Chat el-harab fiume arabo. 
Cheher casa, città (turco) : Allah-cheher casa di Dio, Cheheristan paese città, Pon- 

dichery città nuova. 
Cherso terra incolta (greco): Cherson, Chersoneso, Cherso. 
Città, Civita, ciudad, ciotat : diverse forme del latino civilas. 
Colonia e le sue alterazioni in Kliln, Coulanges, Coulonges, Carogna, Coloniola, indi- 
cano la sede di qualche colonia romana. 
Cordeliera catena : Cordeliera delle Ande. 

Corte e cors, cour, court derivazione dal latino curtis, trovasi in Harcourt, Corbeton. 
County contea (inglese): Kings-County contea del re, Queens-Countg contea della 

regina. 
Curia abbreviato in cur e cour: Courcelles, Coirà, Cordova, Corta, Courmayeur, 

Courtraì, Corbella (Curiapicta). 
Dagh montagna (turco): Tdiar-dagh monte Scardo, Eminch-dagh monte Emo. 
Dale. — Vedi Thal, 
Dan» anteposto, viene da dama o da damnum: Dammarie domina Maria, Dampierre 

petra damni. Posposto in nomi tedeschi e olandesi, significa chiusa: Rotterdam, 

Amsterdam (Amslelodamum) indicano le chiuse con cui furono frenati il Rotter e 

TAmstel, e così guadagnato quel terreno. Lo stesso esprime dych. 
Decimo e COSÌ quarto, quinto, sesto, vigesimo, triginto ecc. derivano dagli Ordinali 

latini, indicanti a quante miglia quel villaggio stava dal capo-provincia. Però Ven- 

timiglia vien da Alba Intimelium. 
Deir casa (arabo) : Deir el-kamar casa della luna. 
Den città (gotico), terminazione comunissima : Lunden, Minden. 
Dib e div isola (indiano) : Maldive, Lachedive, Serendib, 
Djebel e gebel monte (arabo) : Gebel el-Tarik Gibilterra, Gebel el-Mousa monte di Muse, 

Beled el-Gebel Mongibello. 
Domus casa (latino) : Domodossola, Domremy, Dommartin. 
Dorf villaggio, in moltissimi nomi tedeschi: Altdorf villaggio vecchio, Dusseldorf 

villaggio del Dussel. 
Dun in celtico è altura, collina, e i Latini ne fecero la terminazione dunum; Au- 

guslodunum Autun , Dunkerque chiesa delle dune. In molti nomi inglesi derivali 

dallo scandinavo ha per radice down basso-, e cosi in Danimarca piano al basso. 
Es e eis preposizioni greche significanti in. I Turchi per ignoranza le innestarono 

a varj nomi di paesi greci , es Thivai , es Athinai , e ne fecero Stives , Selines , 

Stamboul bì t»2v tto/iv, Spalatro es palatium. 
Est, aest oriente: Essex Sassonia dell'est, Estanglia. 
Eto, edo terminazione di molti nomi latini e italiani, indicanti spazio già coperto di 

piante: Carpineto, Albaredo, Roveredo. 
Eu bene (greco): Eusino buono agli stranieri, Eupatorio in Crimea ecc. 
Ex, ey, aye; con queste terminazioni i Celti indicavano un luogo piantato d'alberi: 

Ferney, Aulnay , piantagione di roveri, di alni; Onex querceto; e così Vaudrey , 

Cerisaye. 
Ey isola (scandinavo): Anglesey isola degli Angli. 
Feld (tedesco) , field (inglese) campo : Feldkirk chiesa del campo , Lilienfeld campo 

dei gigli, Southfield campo del sud. 
Fels, fieli, field (scandinavo) e felsen (tedesco) rupe: Dofrepeld rupi triste, Weissenfels 

rupe bianca. 
Ferté derivato dal basso latino fìrmitas fortezza; è prefisso a molti nomi francesi: 

la Ferie-Bernard, la Ferté-sur-Aube, la Ferté-Jouare. 



I 



1Q GEOGRAFIA POLITICA 

Fiord stretto, braccio di mare, io molti nomi scandinavi. 

Fold terra, contrada (tedesco): Westfold; donde Westfalia, paese occidentale. 

Folk gente (inglese) : Nordfolk popolo al nord, 

Fons fontana: Borgofoìitana, Fontarabia^ fontaincbleau. 

Ford guado (inglese): Oxford guado dei bovi, Herfford guado dei cervi. 

Forum mercato in molti nomi derivati dal latino: Forlì forum Livii, Friuli e Frejus 
forum Julii, Fossombrone forum Sempronii, Forcalquier forum calcarium. 

Franco, Frank libero; Castelfranco, Franconia. 

Free (inglese) e frey (tedesco) libero : Freetoivn città libera , Freeport portofranco , 
Friburgo, Freyemlein, Freysingen. 

Frith stretto (inglese) corrisponde al latino f return , al tedesco furi; Frankfurt pas- 
saggio libero. 

Fu in cinese terminazione delle città di primo ordine e delle Provincie, come ceu 
(tcheu) indica i dipartimenti, e hian i distretti. 

Gamia antico (svedese): Gamia- Carleby antica Carolina. 

Gar e gard città forte, nelle lingue germanica, slava, persiana: Kasgar città delle 
montagne , Stargard città antica , Darubgherd città di Dario , Parsagard città dei 
Parsi. Vi corrispondono grad e gorod in slavo: Novgorod città nuova, Camengrad, 
Visgorod, e i dirninuiivi Gorodetz, Gorodisch, Gradiska, Graditz, Gratz ; e in boemo 
hrad, onde i diminutivi Hraditz, Hradisch. 

Gate porta (nordico) : Kategat. 

Gau cantone (tedesco): Thurgau , Aargau, cantone del Thur , dell'Aar; IViingau , 
Wildgau. 

Gebel. — Vedi Djebel. 

Geblrge montagna (tedesco): Riesengebirge monti dei giganti , Ertzgebirgc , Fichtd- 

gebirge. 
Ghiri montagna (sanscrito): Dhaicalighiri monte bianco. 
Gold oro (tedesco) : Goldbaeli rivo d'oro. 
Gora montagna (slavo) : Gorizia, Gorlitz. 
Great (inglese), gross (tcdesco) grande: Great-iron-mountains grandi montagne del 

ferro, Grosstvardein. 
Green (inglese), groen (germanico) verde: Greenfield, Grcemvich, Groenland, Groe- 

ningen campi verdi. 
Raff (germanico), baven, havn porto, golfo: Le Hdore, Curischehaff golfo de' pescatori 

curlandesi , Frischehaff golfo, delle acque , Karlshaven , Kioebenhavn (Copenaghen) 

porto de' mercanti. Hamn in svedese: Freidrichshamn. 
Hall (inglese) sala, ostello, stabilimento o proprietà. 
Haus (tedesco), house (inglese), huus (scandinavo) casa: Schaffhausen, Mullhausen, 

Karltoicnhouse palazzo della città di Carlo, Aarìnms, Wardhus. 
Heide campo, piano (tedesco): Heidersbach fiume del piano. 
Hejlig santo (tedesco): Helgoland isola santa. 
Heim finale di molti nomi tedeschi indicanti casa: Mannheim dimora degli uomini, 

Ildesheim. E così i derivati ham e honne in inglese: Durham, Buckingham.: hem 

in svedese ecc. Sentesi anche in Bergamo, Berg-hom abitazione sul monte (Orobio). 
Hieu al fine de' nomi cinesi, indica città di terzo grado. 
Hill collina (inglese). 

Ho fiume, canale (cinese): IIoa7ig-ho fiume giallo. 
Hoch alto (tedesco): Hochstadl città alta, 
Hof corte (tedesco) : Hofheim residenza della corte. 
Hohe alto (tedesco): Hohenstadt, Hohenlinden. 
Holl cavo, basso (tedesco) : Holland paese basso. 
Horn corno (tedesco): Ilornberg monte del corno, Fiìisteraarhorn. 
Ili paese (turco) : Roumili paese de' Romani. 
Inge campo (tedesco) : Turinge, Zepfingen, Tubingen, Croningen. 
Inter preposizione latina, che sentesi in Terni e Teramo Inter amncs, Enlrevaux, 

Entraigues, Interseen fra due laghi. 



ETIMOLOGIE 1)1 NOMI 1)1 PAESI 17 

Is basso (celtico): Is-Ombria Insubria, Iseo^ Isera. 

Jar riva (russo): Jarosla f nva degli Slavi, Kraftnojarsk città della riva rossa. 

Jeni nuovo (turco): Jenicheher città nuova (Larissa). Jenicaleh Castel nuovo. 

Julius in Friuli (forum Julii), Lillebonne (Julia bona). 

Kamen, kanaien pietra (slavo) : Kamin, h'amientz, h'aminiec. 

Kara nero (tartaro) , ed esprime anclie schiavo , brutto : Karamania paese di Neri , 

Karahaliìaks kalpak tributar]. 
Khota (mongolo) e khoton (manciuo) città. 
Ki'ang fiume (cinese): Yang-tse-kiaììf) fiume figlio del mare. 
Kin oro (cinese): Kin-chan monte dell'oro. 
King (inglese), konig (tedesco) re: Kingston e Kdnigstadt città del re, Kònigingràtz 

città della regina. 
Kirche (tedesco), kirk (inglese), kerke (fiammingo) chiesa: Steenkerke, Kirchenlauter 

chiesa chiara, Kirkxoood bosco della ciiiesa, Kirchheim. 
Kloster chiostro: Neukloster nuovo chiostro. 

Kol e koul (tartaro) lago: Baikal gran lago, lethkoul lago del cane. 
Kreis circolo (tedesco). 
Kreml fortezza (tartaro): Kremlin. 
Land paese (tedesco): England terra degli Angli, Neerland paesi bassi, Island paese 

del ghiaccio. 
Lang lungo (tedesco): Langhau, Langport, Langenburg ecc. 
Licht luce (tedesco): Liclitenivald foresta chiara. 
Liman derivato dal greco , che unito a molti nomi russi e turchi significa il porto 

formato dall'imboccatura d'un fiume. 
Lin città (estonio): Talliti o Danilin città dei Danesi (Revel). 
Lipa liglio (slavo): Lipsia. 

Magde fanciulla (tedesco): Magdeburg, Magden. 
Maha grande (sanscrito): Mahanoddij gran fiume. 
Male montanina (albanese). 

Maloe piccolo (russo): Mahiarossia Piccola llussia. 
Mandala paese (sanscrito) : Coramandalam regno di Coro (Coromandel). 
Mark frontiera (tedesco): Markenslein pietra della frontiera, Marca d'Ancona, Marca 

Trivigiana. 
Mate terminazione di molti nomi alla gotica, indica uomo: Sarmati. 
Mikla grande (slavo): Meklemburg. 
Medineh città (arabo): Medineh el-nabi città del profeta, Medina C celi , Medina 

Sidonia. 
Middle (inglese), mittel (tedesco) medio: Middlesex Sassonia di mezzo, Mittelgard, 

Mcdiolano, Mediterraneo. 
Minster, munster, moutier monastero: Wesiminster monastero all'occidente, Munster- 

thal valle di monastero, Formoutiers, Noirmoutiers. 
Mons, mont, monte, mount è frequentissimo nelle lingue romane: Monfppulciano , 

Piemonte, Montigny monte infiammato, Muntjie.llier monte delle fanciulle, Mont- 

martrc monte de' martiri, Mountpleasant bel monte, Montreuil, Monlvtlliers. 
Mor mare (celtico e slavo): Pomeriani sul mare, Armorico al mare; fors'anche Morea 

e Marmara (Mar-mori in sarmato è mar Nero). 
More finale irlandese di montagne. 

Mota, motha in basso latino un'altura, un fòrte: onde Motta, Lamothe. 
Mouth (inglese), mund (tedesco) bocca, e indica l'imboccatura d'un fiume: Falmouth, 

Plymouth, alla foce del Fale, del Ply; Dendermonde bocca del Dender. 
Nagor, nagar città (sanscrito): Bisnagar città della vittoria, Chandernagar città della 

luna. 
^*sy grande (ungherese), e il suo opposto kis, sono prefissi a molti nomi. 
Nahr fiume ; prefisso arabo. 

Nan meridionale (cinese): Nanking residenza del sud. 
Nant ruscello (celtico): Nantes, .\antua, Nanterre. 

Castù, Documenti. — Tomo I, Geografia politica. 2 



18 (JEOGRAFIA POLITICA 

Naus nave (greco) : Naucrati, Nauplia. 

Neo, nea (greco) ; novus (latinoj ; neu (tedesco) ; new (inglese); nieuw (olandese); 
novoi, novaia (russo) ; novy (slavoj ; neuf (francese); nuevo (spagniiolo) ; ny (scan- 
dinavo) nuovo: Neapolis (Napoli) città nuova, Neocastro caste! nuovo, Neuburg e 
ChcUeaimeuf o Neufchdtel, Newca^tle castel nuovo, Neustadt o Neuville o Villeneuve, 
Novgorod, Novgrad città nuova, Neukirch^ Nieuwkerk chiesa nuova, Nylaiid terra 
nuova. 

Neso isola (greco): Peloponneso isola di Pelope, Chersoneso, Micronesia piccole isole, 
Melanesia isole nere, Polinesia più isole. 

Ness promontorio; finale scandinava. 

Nieder (tedesco), nijnei (russo) inferiore, in moltissimi nomi. 

Nor lago (tartaro): Hohonor lago azzurro. 

Norr, nord, nort settentrione: Normanno, Norige (Norvegia). 

O vecchio (ungherese), opposto di ui. 

Ober superiore (tedesco) in moltissimi nomi ; per opposto di nieder o unter. 

Oe affisso a molti nomi scandinavi di isole : Feroe. 

Oest, est e oost per est in vecchio tedesco e olandese: Oestreich (Austria) regno dei 
Franchi orientali, O^imark. 

Ola, oola montagna (mongolo). 

Olden e old vecchio (tedesco e inglese) : Oldland vecchia terra, Oldham, Oldenswort, 
Oldendorf, Oldenburg; oude in olandese: Oudenard vecchia terra. 

Ort (tedesco) villaggio. 

Ostrog, affisso a molti nomi russi di fortezza. 

Ostrov, affisso a nomi russi di isole: Lissie-ostrov isole delle volpi. 

Oula fiume (manciuo) : Zakaline-oula fiume nero, quel che chiamasi Amour o Sa- 
ghalien. 

Oural cintura (russo). 

Ozerò lago (russo) : Belozerck città dal bel lago. 

Ovest, wast, uest occidentale: ìf'estfalia, Westminster. 

Pao fortezza (cinese). 

Patam, patnam finale di molte città dell'India: Seringapatam città di Srivanga (Visnù), 
Massalipatam., Negapatnam. 

Pe (cinese) il nord: Peking residenza del nord. 

Pei bianco (cinese): Pei-ho fiume bianco. 

Pen testa, sommità (celtico): Apennino, Alpi Pennine, Penochsen vetta del bove. 

Pendgi cinque (sanscrito): Pendgi-ab cinque fiumi, Pendgi-chehr cinque città. 

Philos amico ^greco) : Filadelfia. 

Pico, pizzo, pitz cima di monte: Picco di Teneriffa, Ortìerspilz, 

Pile porte (greco): Termopile porte calde, Ecatompila dalle cento porte. 

Polis città (greco): Nicopoli città della vittoria, Stauropol cittadella croce, Napoli 
città nuova, Empoli., Grenoble (Gratianopolis). 

Pons ponte (latino), alterato in varie guise: Porrentruy ponte del Rheinter, Pontirolo 
ponte d'Aureolo, Pons, Pontevedra Pons vetus. 

Ponto mare : Ellesponto, Propontide. 

Poulo isola in malese; piccolo in greco moderno: Poulosamo. 

Pour, poura città (sanscrito): Singapour, Royapour città del re. 

Ras festa, prefisso arabo a nomi di promontorj. 

Reich, rik ricco 6 regno (tedesco) : lìeichstadt città ricca, Osterreidk regno orientale. 

Reka fiume (russo); Tchernaia-reka fiume nero (Cernaja). 

Rio fiume (spagnuolo): Rio Negro, Rio de la Piala fiume dell'argento. 

Rocca , roche piccola fortezza : Roccaforte , Roquamadour rocca dell'amante , Rocroy 
rocca del re, Rochefort. 

Roth rosso (tedesco): Rothn-eil villaggio rosso. 

Roum romano, io nomi turchi ; Romelia, Erzerum, Charzel-roum paese di Romani. 

Ruhe luogo di riposo (tedesco) : Karhruhe. 

Salz sale (tedesco), indica le saline: Salzburg Salisburgo, 



ETIMOLOGIA PI .>OMl DI PAESI l'J 

Schnee (tcdesco), snee (danese), snow (inglcsc) neve: Schneeberg monte di neve, 

Sneehattan berretto di neve. 
Schon bello (tedesco) : Scldinbrunn bella fonte. 
Schwarz nero (tedesco) : Schicarzenberg monte nero. 
See lago, mare (tedesco) : Bodensee^ Seeland. 
Selo villaggio (russo) : Tzurkoeselo villaggio imperiale. 
Semlia terra (slavo): Novaia Seinlia Nuova Zembla. 
Serai palazzo (tartaro) : Bakhtcheserai palazzo dei giardini. 
Shah, scià re (persiano) : Shah-gi'hanpour città del re del mondo. 
Shire contea; divisioni dell'Inghilterra. 

Si occidente (cinese) : Si /fa? mare occidentale, Cho-si terra occidentale. 
Sierra sega, e per metafora montagna (spagnuolo) : Sierra- Leona , Sierra-Calderona , 

Sierra-Nevada. 
Skoe, skaia e contratto sk, finale russo che rende adjettivi i nomi proprj applicati 

a paesi : Alexandrotosk città d'Alessandro, Tobolsk città del fiume Tobol. 
Slaf e slav tinaie di molti nomi russi, indicante l'origine slava. 
Spring sorgente (inglese): S[iringfìetd campo delle sorgenti, Lippspring. 
Stadt, stad città (tedesco), comunissimo. 
Stati paese (sanscrito), terminazione comune in oriente: Daghistan paese di montagne. 

È contratto in Curassan paese del sole, Aderbigian paese del fuoco, Boutan paese 

di IJudda. 
Stanitza significa villaggio, accampamento, unito a denominazioni russe; proprio dei 

luoghi abitali da triliù cosacche. 
Staroe (russo), stary fpolacco) vecchio : Starygrad città vecchia. 
Steen ffìammingo), stein (tedesco), stone (inglese) pietra roccia: Frankenstein pietra 

de' Franchi, Steitibach fiume dalle pietre, Stonehaven porto delle pietre, 
Strom corrente d'acqua (tedesco) : Mahlslrom vertice. 
Sund stretto, golfo (tedesco). 
Sutber , south , sud il mezzodi : Southivark bastione del sud , Sutherland terra del 

sud. In olandese zuider-. Zuidersee mar meridionale. 
Sviatoe (russo), szent (ungherese), agios (greco) santo. 
Ta grande (cinese) :. Ta-c/inn montagna grande. 
Tag monte (tartaro): Mustag monte della neve. 
Tana, tania terminazione di molti nomi nelle lingue orientali ed europee, e significa 

paese, luogo posseduto: liagepotana paese del figlio dei re, Mauritania paese dei 

Mori. Anche il basco ha etania : Lusitania, Aquitania. 
Thal, date valle (tedesco) : Pusterthal valle del Puster , Kirkdale valle della chiesa. 
Tong orientale (cinese): Tong kong palazzo orientale. 
Torre, turris, tour, thur ecc. : Torquemada, Tiralo, Tirreno, Winterthur. 
Town, ton città (inglese): Nnvtoicn città nuova, Washington città del lavare. In da- 
nese tuna : Eskilstuna , Sigtuna. Talvolta è contratto da stuna pietra , come in 

Brighlon; o invece di don collina, come in Taunton. 
Trecht , tricht, drecht in parecchi nomi alemanni, dal latino trajectum passaggio: 

Utrecht, Dordrecht, Maestricht passo della Mosa. 
Unter disotto (tedesco), opposto a ober: Unterlaken, Unterwald. 
Ura acqua (basco). 

Val, valle, vau trovasi in Vaucluse, Va'.romey vai romana, Vaudiable valle del diavolo. 
'Vatn lago (islandese): Tingvallavàtn, Apavaln. 
Veliki grande (russo), opposto a maloe. 
Vicus e le sue contrazioni vìe, wìck , wy , wì villaggio: Viesvic vecchio villaggio, 

Longinj villaggio lungo, Alnicy villaggio sull'Alno, Sovico , Vimercate , Vignano, 

Videscrto , Vigevano (Vicus Levum , cioè dei Levi), Brunswick (Vicus Brunonis), 

Bardeirìjck. 
Ville città (francese): Hauteville, Abbevilìe, Neuville. 
Wad, wady valle, letto d'un fiume (arabo): Wad el-kebir (Guadalquivir) il gran Game, 

U'adyeìana (Guadiana) il fiume Anas, Guad ai-Lete. 



20 GEOGRAFIA POLITICA 

Wald foresta (tedesco) : Schivarzwald foresta nera, Unterwald, Oberwald. 

War guerra e guardia (germanico e ungherese) : Warese. Varburg, Varebridge ponte 

della guardia , Temeswar fortezza del Teraes , Petenvardein , Ungtvar , Kolowsar , 

IVardhus. 
Warm caldo (tedcsco): Worms, Warmbrum; e in inglese Warminster, Warmsprings. 
Weiler villaggio (tedesco): Badenweiler villaggio dei bagni. 
WeJsse bianco (tedesco) : Weissenburg. 
Well pozzo (inglese): Tidestvell pozzo a marea. 
Wood selva (inglese): Sherjnvood. 
Yuen paese (cinese): Kiang-yuen, paese dei fiumi. 



GEOGRAFIA POLITICA 



EPOCA PRIJflA 



PROPEDEUTICA 

§ 1. — Cosmologia. 

La mano di Dio sparse nell'infinito spazio un numero immensurabile di Soli, ciascuno 
de' quali può considerarsi come fisso rispetto ai pianeti che gli girano attorno, e ciie 
con lui costituiscono altrettanti sistemi solari. 

Un'ottantina di pianeti conosciuti , venti satelliti , e un numero indeterminalo di 
comete gravitano attorno al nostro sole, ricevendone luce e calore. I pianeti sono mer- 
curio, venere, terra, marte, cinquantadue asteroidi, poi giove, saturno, urano e nettuno. 

I pianeti fino a marte sono di grandezza media, senza satelliti eccetto la terra, molln piamoti 
densi, e circolano sopra se stessi in tempi quasi eguali, cioè ventiquattr'ore. Quelli 
dopo gli asteroidi sono enormemente più grossi, rotano almen due volte più presto, (^ 
hanno molti satelliti; cioè quattro giove, sei urano, otto saturno oltre un anello lumi- 
noso, uno nettuno. 

Ecco sii elementi dei nostro sistema solare : 



22 



fiF.OGIlAFIA — EPOCA PPIMA 



PRINCIPALI ELEMENTI 



Durata delle rivoluzioni side- 
rali, giorni 

Disianze medie dal Sole . . 

Eccentricità 

Longitudine del perielio . . 

Longitudine media dell'epoca 

Longitudine del nodo ascen- 
dente 

Inclinazione 

Epoche 

Diametri reali 

Volume 

Massa 

Densità 

Peso alla superficie .... 

Luce e calore 

Rotazione in giorni, ore e mi- 
nuti 



MERCURIO 

87,97079 

0,5870985 

0,2036063 

74" 20' 42" 

H2° 16' 4" 

45° 57' 38" 

70 0' 5" 

1 genn. 1800 

0.391 

0.060 
-I 



2025810 

2.94 
i.\n 
0.67 

0. 24. 5 



224,70080 
0,7233317 
0,0068618 
128° 43' 6" 
146° 44' 56" 

74° 51' 41' 

3° 23' 29" 

1 genn. 1800 

0.985 

0.957 

4 



401847 
0.92.5 

0.91 

1.91 

0. 23. 21 



365,25637 
1 ,0000000 
0,01679226 
99° 30' 29" 
100» 53' 30" 

0° 0' 0" 

0° 0' 0" 

1 genn. 1800 

1.000 

1.000 



25493G 
LOCO 

1.00 

1 

0. 24. 50 



686,97961 

1,523691 

0,0932168 

332° 22" 51 ' 

255" 5' 34" 

47" 59' 38" 

1" 5i' 6" 

1 genn. 1800 

0.519 

0.140 " 



2680337 
0.948 

0..50 

0.45 

0. 24. 37 



Cinque di questi pianeti furon noti all'antichità, che non tramandò memoria del loro 
scoprimento, e che, unendovi la luna e il sole, formavano il numero di 7, destinalo 
alla divisione settimanale, i cui giorni traevan nome appunto dai pianeti. Urano fu 
scoperto da Herschell a Londra nel 1781 : nettuno nel 18i6 fu trovato mediante calcoli 
da Leverrier a Parigi. Fra marte e giove esiste poi un numero indeterminalo di aste- 
roidi piccoli pianeti, de' quali il primo, cerere ferdinandea, fu scoperto da Giuseppe 
Piazzi a Palermo nel 1801. Dapoi se ne trovarono e trovano moltissimi; ma essendo 
tutti telescopici, ci limiteremo a darne i nomi e gli scopritori. 





Nome 


Scoperto da 


a 


1. 


Cerere 


Piazzi 


Palermo 


2. 


Pallade 


Olhers 


Brema 


3. 


Giunone 


Harding 


Lilienthal 


4. 


Vesta 


Olhers 


Brema 


5. 


Astrea 


Ilenke 


Driessen 


6. 


Ebe 


id. 


id. 


7. 


Iride 


Hind 


Londra 


8. 


Flora 


id. 


id. 


9. 


Meli 


Graham 


Markree 


40. 


Igea 


De Gasparis 


Napoli 





Epoca 


1801 


1 gennajo 


1802 


28 marzo 


1801 


1 settembre 


1807 


29 marzo 


1845 


8 dicembre 


1847 


1 luglio 


— 


15 ago.«to 


— 


18 ottobre 


18i8 


26 aprile 


1849 


12 aprile 



COSMOLOGIA 



23 



)EL SISTEMA SOLARE 



GIOVE 


SATUBNO 


URANO 


NETTUNO 


SOLK 


LUNA 


4532,58480 


10759,2198 


30686,8205 


00 127 


M 


n 


5,202767 


0,558950 


19,1824 


30,037 


1) 


» 


0,04816 


0,05615 


0,0466 


0,0086 


» 


}> 


11° 7' 38" 


89" 8' 20" 


167° 50' 24" 


48' 21' 3" 


M 


» 


81^ 54' 49" 


123" 6' 29" 


173° 30' 37" 


528° 31' 56" 


» 


» 


98' 25' 45" 


IH" 56' 7" 


72° 59' 21" 


130° 4' 35" 


» 


1) 


1" i8' 52" 


2o 29' 56" 


0° 46' 28" 


1° 46' 59" 


» 


» 


1 genn. 1800 


1 genn. 1800 


1 genn. 1800 


i genn. 1847 


ì) 


» 


11.225 


9.022 


4.344 


4.8? 


112.06 


0.264 


1414.2 


734.8 


82.0 


111? 


1407124.0 


0.018 


1 


^330 


2.;ooo 


-13800 


1 


i 


-1050 


354936788 


0.258 


0.138 


0.242 


1) 


0.252 


0.019 


2.45 


1.09 


1.05 


u 


28.36 


0.163 


0.037 


O.OH 


0.003 


0.001 


» 


1 


0. 9. 55 


0. 10. 30 


)) 


» 


25. 12.-0 


27. 7. 43 





Nome 


Scoperto da 


a 


11. 


Partenope 


De Gasparis 


Napoli 


12. 


Vittoria 


Hind 


Londra 


13. 


Egeria 


De Gasparis 


Napoli 


14. 


Irene 


Hind 


Londra 


15. 


Eunomia 


De Gasparis 


Napoli 


16. 


Psiche 


id. 


id. 


47. 


Teti 


Luther 


Bilk 


48. 


Melpomene 


Hind 


Londra 


19. 


Fortuna 


id. 


id. 


20. 


Mas^alia 


De Gasparis 


Napoli 


21. 


Lutezio 


Goldschmidt 


Parigi 


22. 


Calliope 


Hind 


Londra 


23. 


Talia 


id. 


id. 


24. 


Temi 


De Gasparis 


Napoli 


25. 


Focpo 


Chacornac 


Marsiglia 


26. 


Proserpina 


Luther 


Filk 


27. 


Euterpe 


Hind 


Londra 


28. 


Anfitrite 


Marth 


id. 


29. 


Bellona 


Luther 


Bilk 



1850 



1851 



1852 



1853 



1854 



Epoca 

11 maggio 

12 settembre 

2 novembre 
19 maggio 
29 luglio 

17 marzo 
17 aprile 
24 giugno 
22 agosto 
19 settembre 

15 novembre 

16 novembre 
15 dicembre 

3 aprile 
6 aprile 
5 maggio 

8 novembre 
1 marzo 



u 



fiEOfiRArfA'--«!P0CA fRIMA 



30. Urania 

31. Eufrosine 

32. Pomona 

33. Polinnia 

34. Leucotoe 

35. Circe 

36. Atalanta 

37. Fede 

38. Leda 

39. Letizia 

40. armonia 

41. Da/'ne 

42. /Side 

43. Arianna 

44. Msa 
4'5. Eugenia 

46. Hertia 

47. Aglaja 

48. Dorj 

49. /'a/e 

50. Virginia 

51. A^e?»jausa 

52. Europa 



Scoperto eia 
Hind 
Ferguson 
Goldschmidt 
Chacornac 

id. 
Luther 

id. 
Goldschmidt 
Chacornac 

id. 
Goldschmidt 

id. 
Pogson 

id. 
Goldschmidt 

id. 

PogSOQ 

Luther 
Goldschmidt 

id. 
Ferguson 
Laurent 
Goldschmidt 



Londra 

Washington 

Parigi 

id. 

id. 
Bilk 

id. 
Parigi 

id. 

id. 

id. 

id. 
Oxford 

id. 
Parigi 

id. 
Oxford 
Bilk 
Parigi 

id. 
Washington 
Niraes 
Parigi 



Època 

— 22 luglio 

— 2 settembre 

— 26 ottobre 

— 28 ottobre 

1855 16 aprile 

— 19 aprile 

— 5 ottobre 

1856 12 gennajo 

— 8 febbrajo 

— 31 marzo 

— 22 maggio 

— 23 maggio 

1857 15 aprile 

— 27 maggio 

— 11 luglio 

— 16 agosto 

— 15 settembre 

— 19 settembre 

— 4 ottobre 

1858 22 gennajo 



Dopo d'allora altri asteroidi vennero scoperti da Goldschmidt, Luther, Chacornac, 
Forster, Ferguson: ed è notevole che dal 9 al 15 settembre 1860 quattro diversi astro- 
nomi scoprirono ciascuno un diverso asteroide. Al 13 agosto 1861 Luther scoprì il 
settantunesimo asteroide, chiamato niobe. 

Si suppone che il nostro sole faccia parte d'uno strato di stelle isolato, di forma len- 
ticulare schiacciata, il cui asse maggiore sarebbi^ grande come 700 in 800 volte la di- 
stanza da Sirio alla terra, e il minore come 130. Si sa che la luce da sirio a noi tiene 
pili di tre anni. Pare che il sole stia quasi nel mezzo dello strato nel senso della gros- 
sezza, ma eccentricaniente nel senso della lunghezza, e piìi vicino a sirio che all'aquila. 
Luce Appartiene inoltre alla sfera d'azione del nostro sole un anello di materia nebulosa, 

zodiacale ani „,ata da movimento di rotazione, e situata probabilmente fra marte e venere; e che 
produce quell'apparenza di splendore piramidale, che si chiama luce zodiacale. Un'in- 
finità di asteroidi piccolissimi colle orbite loro tagliano quella della terra o poco se ne 
scostano, e con essi spiegansi i fenomeni delle stelle cadenti e degli areoliti. 
Comeic Poco tempo è che si apprese a calcolare le rivoluzioni delle comete. Certo ve n'ha 
delle miriadi, ma di tre sole si sa preciso il ritorno; quella di Ilalley in 75 anni, quella 
di Biela in 6 ^j,,, e quella di Enke in 1207 giorni. Si calcolò l'orbita di forse ducento, 
metà dirette, metà retrograde. Esse non vanno per orbite circolari intorno al sole cojne 
i pianeti, ma formano elissi estremamente allungate, apparendo perciò da prima picco- 
lissime, indi via via crescendo, e talora strascinando lunghissima coda. Variabilissima 
è la dimensione delle lor code: quella del 1680 l'avea di 41 milioni di leghe, di 16 
milioni quella del 171)9, di 36 quella del 1811 ; quella del 1744 aveva sei code spiegate 
a ventaglio sulla lunghezza di 30 gradi. La densità delle comete è sì scarsa, che la luce 
delle stelle le attraversa senz'essere rifratta. La massa della parte più compatta, che 
chiamasi nucleo, in nessuna arrivò ai cinquemillesimi di quella della terra. Eppure il 
vulgo teme, e qualche dotto calcolò l'urto che possono dare alla terra. 

Coltella^. Innumerevoli sono le stelle; ad occhio nudo possono contarsene 4100: Herschell col 
suo gran telescopio ne numerò .^^10,000 in una zona larga 2 e lunga 15 gradi. Vennero 
distribuite in cvsti'llazioni di figure arbitrarie, cui si attribuì il nome di animali o di 
personaggi o di strumenti. 48 ne contavano gli antichi; 1:2 ne agj^iunsero Bavere Ile- 
velius, 8 Halley, 16 Lacaille, 12 altri moderni; talché ora sono lOS. Costellazioni zo- 
diacali sono quelle che ci appajono successivamente dietro al sole nel moto annuo della 



GfMfMK ih 

terra, e chlaiiiansi {'aride, il (oro, i gemelli, il granchio, il leone, la rergine^ la 6i7an- 
ci'a, lo scorpione, il sagittario^ il capricorno, rocquario, i pese». 

§ 2. — Geodesia, 

Il pianeta che noi abitiamo, detto terra, è una massa del diametro medio di 6875 mi- La terra 
glia, di 21,600 di circonferenza, e di 148,321,609 miglia quadrate di superficie; ossia 
in misure metriche ha 

il raggio all'equatore di metri 6,376,851 

il semiasse » 6,3oo,943 

il raggio a 45" di latitudine .... » (i,366,407 

La superficie del globo è minametri quadrati 5.098,837 

e il suo volume miriametri cubi. . . . 1,082,634,000 

La prima misura scientifica della terra fu fatta dall'abbate Picard in Francia, uscente Misura 
il secolo XVII. Ecco da che viene dedotta. Più ci avanziamo verso il nord, vediamo il 
polo maggiormente innalzarsi, crescere l'altezza meridiana delle stelle poste a setten- 
trione, e diminuir quella delle opposte. L'elevazione o depressione delle stelle dà a 
conoscere l'angolo che, al loro punto di convergenza, formano le verticali innalzate alle 
estremità dell'arco percorso sulla terra: il qual angolo è eguale alla differenza delle al- 
tezze meridiane d'una medesima stella, trascurando rinfioitesima piccolezza della pa- 
rallassi d'esso arco. Si misuri dunque quest'arco con esattissime operazioni, e queste 
daranno la lunghezza d'un grado; e moltiplicandola per .560, quella dell'intera perife- 
rìa. Di tal modo Picard trovò che l'arco compreso fra le parallele che passano per 
Amiens e Malvoisine, era lungo 78,850 tese: e l'elevazione corrispondente d'una stilla 
di cassiopea 1" 22' 33"; onde conchiuse che un grado era lungo tese 37,060. 

Col ripetere questa misura sotto difl'erenti latitudini, le piccole diversità fecero ac- 
corgere che la terra non fosse precisamente sferica. L'Accademia delle scienze di Parigi, 
rettamente argomentando che, se tal fatto sussisteva, dovea sentirsi maggiormente col 
paragonare gradi misurati vicino ai poli e all'equatore, nel 1736 mandò Uouguer, La- 
Condami ne e Godm sotto la linea, e Maupertuis con altri quattro sotto al circolo polare. 
I primi trovarono per lunghezza d'un grado tese 36,733^ gii altri non ebbero buon 
esito: ma dotti Svedesi la determinarono poi di 57,693. Moltiplicate operazioni prova- 
rono che la figura della terra fosse elissoide, sebbene le più fine osservazioni facciano 
riconoscere d'estrema diffigoltà l'accertare laditlerenzafra' due suoi diametri, che prima 
erasi determinata in 1/312- 

Il peso, cioè la gravitazione dei corpi verso il centro della terra, varia secondo le 
latitudini; e avvicinandosi a' poli, cresce in proporzione del quadrato del seno della 
latitudine; e in tutto il quarto del meridiano cresce di 0.0034 del valore equatoriale. 
Nuovo argomento della depressione ai poli. 

Questo mezzo istesso diede a conoscere che il globo della terra non è omogeneo. 
Ingegnosissimi esperimenti chiarirono che la densità media della scorza del globo sia 
a quella dell'acqua come 5 a 1. 

Benché la terra sia sferoidale e piena di cavità ed elevazioni, i globi, nei quali si rap-Rotomlità 
presenta, si fanno perfettamente rotondi e lisci; giacché la differenza fra idue diametri 
è minima, cioè di soli metri 20,908, e le montagne e valli sono un nulla a petto di 
tanta massa, poiché la montagna più alta arriva a 8000 metri verticali, il che è appena 
i/ioo del diametro medio terrestre ; le scavazioni più profonde delle miniere non scen- 
dono a 800 metri verticali sotto la superficie della terra ; la maggior profondità del mare 
non passa le maggiori elevazioni: onde queste ondulazioni rappresentate sopra un 
globo del diametro di 16 pollici, non apparirebbero maggiori che le scabrosità di una 
scorza di melarancio. 

La terra è tutta abitabile ; e le genti che tengono le piante dei piedi rivolte contro le 
nostre, diconsi nostri antipodi. 

La terra gira sopra se stessa in 24 ore da occidente in oriente, sicché presenta alter- iìì\„1iiz. 
namente al sole una delle due faccie, la quale dicesi aver giorno, mentre notte ha l'op- 
posta, e mattino e sera i punti intermedj. Inoltre, nello spazio di giorni 563, ore 5, 



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onoCRAFIA — ÉPOf.A PRIMA 



minuti 48, secondi 48, gira elitticamente attorno al soie, presentando successivamente 
ai diretti raggi di questo i punti di sua superficie compresi fra i due tropici, il che pro- 
duce la varietà delle stagioni. 

Ogni corpo girando sopra se stesso, rota attorno a una linea ideale che passa pel cen- 
tro, e chiamasi asse. Le estremità dell'asse nel globo terrestre diconsi poli; e come 
avviene nell'asse delle carrozze e de' mulini, stanno fermi rispetto al movimento rota- 
torio, sicché possono servire di punti fissi per le misure. La stella polare, perpendico- 
lare al polo ar/?co, insegna questo; antartico dicesi l'opposto. Il primo segna il setten- 
trione nord, l'altro il mezzogiorno o sud. Giù guardi al primo, avrà a destra Variente 
est, cioè la parte che prima riceve il sole 5 e a sinistra Voccidente od ovest, quella cioè 
che ultima al sole si asconde. 
Orientaz. Queste indicazioni servono a determinare la posizione dei luoghi sul nostro globo : 
ma per più precisarli, vennero esse plaghe divise in quattro altre, denominate dai due 
punti cardinali più vicini, cioè nord-est e nord ovest, sud-est e sud-ovest. Queste ven- 
nero suddivise di nuovo, sin ad avere trentadue aree rombi che formano la 

Rosa dei venti. 




3)U0pMa0 pò 3JH3U0J 



È convenuto che nelle mappe il settentrione tengasi sempre in allo, abbasso il mez- 
zodì, a destra il levante, il ponente a sinistra. Tanto non bastando a determinare la po- 
sizione dei luoghi, si ricorse a divisioni che non esistono in natura, ma solo sulle carte 
geografiche e sui globi artifiziali. 
Equatore Su questi SÌ tira da oriente ad occidente una linea egualmente distante dai poli, e che 
denominano equatore perchè divide la terra in due parti eque, emisfero meridionale ed 
emisfero settentrionale; od anche linea equinoziale, perchè quando la terra presenta 
direttamente al sole i paesi posti in quell'altezza, eguali sono i giorni e le notti in tutta 
la terra (21 marzo, e 21 settembre). 

Questo circolo attorniante il globo si divide in trecensessanta parli eguali, che di- 
consi gradi. 

Orizzonte è la linea della superficie terrestre fino a cui arriva la nostra vista, e dove 
pajono congiungersi la terra e la vòlta aerea: varia dunque secondo le posizioni. 



Il punto che la terra prespiila al sole a mezzo il suo corso, dicesi meridiano; e la Meridia-o 
sequela di tali punti segnasi con una linea tirata da un polo all'altro. Ciascun paese piij 
ad oriente o ad occidente dovrelibe averne uno particolare, giacche, per l'incessante 
moto di rotazione, varia l'istante preciso del mezzodì; ma per non fare soverchio in- 
gomhro, si segna un meridiano ogni grado, ovvero ogni 10 gradi dell'equatore. Se ne 
fissa poi uno per principale, da cui si cwntano le distanze: Tolomeo lo poneva nello Longìid. 
isole Fortunale, oggi Canarie: gli Olandesi lo fissarono al picco diTenerifTa, allora cre- 
duto il più alto del mondo ; Luigi Xlll ordinò si facesse passare per l'i