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Full text of "Un dicennio di bibliografia dantesca: 1891-1900"

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L I B R A R I E S 



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STANFORD U N IVERSITY LIBRARI ES 



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[Dal Cod. Rice. 1040]. 



UN DECENNIO 

IH 

BIBLIOGRAFIA DANTESCA 

1891-1900 

PER CURA 



G. h. PASSEIilNF e < !. MAZZI 




riilJLCO HOEPLI 

EDITORE -LIBRAIO DELLA REAL CASA 
MILANO 



1905 



■ . I' 






PROPRIETÀ LETTERARIA 



329-904. — Firenee, Tipografia di S. Landi, Via Santa Caterina, 12. 



ISIDORO DEL LVNGO 



ONORE E LVME 
DEGLI STVDI DANTESCHI 



L' abbondanza veramente maravigliosa degli scritti che 
tutto di vengono in luce sul Poeta divino, i molti che 
nei tempi passati se ne pubblicarono, per meglio scrutare 
gl'intendimenti, per investigare la mente e l'animo e 
per conoscere la vita di lui, consigliano che le fronde 
per ogni dove sparse siano finalmente raccolte in un sol 
corpo, dove gli studiosi trovino quindi innanzi, con la 
indicazione di ciò che finora è stato fatto, quasi una guida 
e una norma per proseguire nel glorioso cammino ; dove 
sia innalzato, per opera degli italiani, anzi del mondo intero, 
quasi un monumento d' ammirazione e d' amore al gran 
Padre, Dante. E se nell' iniziare la non agevole impresa 
muoviamo dai tempi a noi più vicini, dall'ultimo de- 
cennio del Secolo che or ora si è chiuso, questo si fu 
perché ci parve più proficuo raccogliere sùbito l'opera di 
questo periodo, il più fecondo certamente, com'è forse 
il più battagliero. 

Ma già attendiamo alla grande e completa Bibliografia 
dantesca, d'ogni tempo e d'ogni luogo, la quale presto 
potrà cominciare a pubblicarsi, se non ci manchi il fa- 
vore degli studiosi, come in noi non verrà meno il pro- 
posito e la costanza di condurla in porto. 

Il volume che sotto tali auspici, e per opera d'un Edi- 
tore altamente benemerito della pubblica cultura e degli 



— VI — 



studi danteschi in ispecial modo, viene oggi in luce, divi- 
desi in due parti, di mole, tra loro, per necessità di cose, 
ben diversa : la prima, delle Opere di Dante ; degli Scritti 
su di lui e sulle opere sue, la seconda; l'ima e l'altra, 
contenute nel periodo dal 1891 al 1900. Della prima l'or- 
dinamento è dai volumi più comprensivi, di tutte le opere 
dell'Alighieri, ai particolari, di un solo scritto ; seguendo 
al Poema le Opere minori, e del Poema e di queste re- 
gistrandosi - in ordine alfabetico - le versioni ; ponendo 
in ultimo luogo le opere attribuite ed apocrife: della parte 
seconda - Scritti su Dante - V ordinamento è, né poteva 
essere altrimenti che questo: un'unica serie, disposta alfa- 
beticamente, seguendo i cognomi degli Autori. Vuoisi però 
dichiarare che il nostro lavoro è puramente oggettivo, 
descrittivo, senza dar, generalmente, giudizio alcuno di ciò 
che registriamo. Bene invece abbiamo accolto, quasi come 
illustrazione della opera registrata, le principali delle re- 
censioni che abbiamo conosciute. Un'Appendice raccoglie 
infine ciò che si è pubblicato mentre il lavoro nostro 
era in tipografia, o che troppo tardi abbiamo conosciuto 
per collocarlo al luogo suo. 

Al volume fa corredo un Indice tripartito : degli autori, 
dei soggetti, dei richiami. Con i nomi degli autori delle 
recensioni e con quelli degli autori d'altri scritti come che 
sia ricordati, senza che poi, per ragioni di compilazione, 
appariscano tirati fuori nella serie alfabetica della seconda 
parte della Bibliografia, è formato l'Indice primo, che di 
quella è necessario compimento ; per modo che tra l' uno 
e l'altra abbiamo la enumerazione compiuta, autore per 
autore, di quanto egli nel decennio ha dato alle stampe 
nel campo degli studi danteschi. L'Indice terzo ri- 
chiama gli scritti che sono di commento e d' illustra- 



— VII — 

zione a passi della Comedia e delle Opere minori ; mentre 
gli argomenti - dei quali la trattazione, pur rientrando 
nel campo dantesco ed essendo utile contributo per lo 
studio di questo, vi si rilega meno strettamente, o in 
modo più ampio e generale divaga - son riuniti nelP In- 
dice secondo, dei soggetti. 

Di qualche omissione e di qualche menda ci userà be- 
nevola indulgenza, vogliamo sperare, il benigno consul- 
tatore; il quale può ben facilmente comprendere come 
di si grande abbondanza di autori e di scritti da regi- 
strare, e nel tempo assai breve concessoci, un piccol nu- 
mero soltanto abbiamo potuto avere sotto gli occhi. Sa- 
remo anzi riconoscenti a chi, trovando qualche difetto in 
questo manuale, vorrà cortesemente segnalarcelo, come 
già ci professiamo gratissimi all'operoso dantista unghe- 
rese Cesare Giuseppe Papp e al dotto amico professore 
Enrico Eostagno, per gli aiuti che ci hanno dato durante 
la stampa di questo volume. 

Firenze, nell'Autunno del 1904. 



G. L. Passerini 
C. Mazzi. 



TUTTE LE OPERE DI DANTE 

Tutte le opere di Dante Alighieri nuovamente rivedute nel 
testo dal dottor E. Moore. Oxford, Stanip. dell'Univ., 1894, 
16°, pp. xn-490. [1 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., II, 43; Giorn. dant., II, 537. 

— (Euvres de Dante: La «Divine Coni ed ie » traductiou de 
A. Brizeux; La «Vie nouvelle » traduction de E. J. Delécluze. 
Nouvelles éditions revues, corrigées et anuotées par les traduc- 
teurs, accompagnées de notes et cominentaires et d'une Étude sur 
la «Divine Comédie » par C. Labitte. Paris, Charpentier, 1891, 
18°, pp. 588-(l). [2 

Rist. delle ediz. 1853 e 1883. 



— Dante... di giorno in giorno: raccolta-diario di pensieri 
e sentenze dalle opere dell'Alighieri, con scelte traduzioni fran- 
cesi, tedesche e inglesi; con una Lettera di Ruggero Bonghi e 
Prefazione di Alessandro D'Ancona. [Conip. da Eugenia Levi]. 
Firenze, Loescher e Seeber (tip. Cooperativa), 1894, 24° obi., 
pp. xi-(3)-412, con ritr. [3 

— Selections from the works of Dante [trad. da C. E. Nor- 
ton]. (Warner, Library of the world's best literat., ancient and 
modem. New-York, 1897, vm, 4349). [4 

Dalla Vita nuova, dal Conv. e dalla Commedia. 



Divina Commedia: Testo italiano 



DIVINA COMMEDIA 

a) Testo italiano 

La « Divina Coni media » ridotta a miglior lezione con l'aiuto 
di ottimi manoscritti italiani e stranieri, e soccorsa di note 
edite ed inedite, antiche e moderne, per cura del cav. Giuseppe 
Campi. Torino, Unione tipografico-editrice, 1888-1891; voli, tre 
8°, pp. xciv-837, 727, 721, con due ritratti e 128 tavole. [5 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., n. 1, pp. 39 e seg. - I testi che si 
dicono spogliati per questa ristampa, tra cui le sei prime edizioni, 
sono 60. Venne prescelta e posta nel testo quella variante che « rende 
pili cospicuo il concetto, che più s'accosta al faro dell'Alighieri, e 
cho viene fiancheggiata dall'autorità di ottimi testi e dal gran Co- 
dice della Critica. » Le lezioni escluse sono riferite nelle note, qualche 
volta con l' indicazione distinta dei codici che le recano, le piò volte 
però colla sola indicazione del numero d' essi. Alle note poste per 
giustificare le lezioni accolte, sono aggiunte note, quant'era possibile 
brevi, per chiarire que' passi che possono riuscir forti al maggior nu- 
mero dei leggitori, e molte d' esse inedite tratte da vari manoscritti 
Le tavole sono riprodotte dall'edizione fiorentina del 1817. 

— La « Divina Commedia» col comento di R. Andreoli. Ediz. 
stereotipa. Firenze, G. Barbèra, ed., 1891 , 8°, pp. xix-351. [6 

Hiproduz. della stampa del 1870. 

— La « Divina Commedia». Roma, E. Ferino, 1891, volumi 
tre, 18°, pp. 168; 168; 168. [7 

Bill, diamante. 

— La « Divina Commedia». Firenze, G. Barbèra, edit., 1892, 
16°, pp. 331. [8 

— La « Divina Commedia » col comento di P. Fraticelli. 
Nuova ediz., con giunte e correzioni, arricchita del ritratto e 
de' cenni storici intorno al Poeta, del Rimario, d'un indico e di 
tre tavole. Firenze, G. Barbèra, ed., 1892, 8°, pp. 723-exxx. [9 

Sulla ediz. del 1864. 



Divina Commedia: Testo italiano 3 

— La «Divina Commedia». Firenze, A. Salani, tip. edit., 
1892, 16°, pp. 414. [10 

Con gli argom. del p. Lombardi. 

— La «Divina Commedia» con il commento di T. Casini. 
2 a ediz. riveduta e corretta. Firenze, G. C. Sansoni, edit., (tip. 
di G. Carneseccki e f.), 1892, 8°, pp. xiv-820. [11 

Recens. di P. De Nolhac, Bev. crit., XXXV, 513; C. Pasqualigo, 
L'Alighieri, I, 21; G. A. Venturi, Base, emil., II, 49. 

— La « Divina Commedia » con note dei più celebri com- 
mentatori, raccolte dal prof. G. B. Francesia. 8 a ediz. Torino, 
tip. e libr. Salesiana, 1892, 8°, voli, tre, pp. 286, 297, 280. [12 

Precede la vita di D., cenni sul concetto della D. C. ; appendice : 
Luogo di partenza, sito, forma dell'In/, e tempo impiegato da D. 
nel suo viaggio. 

— La « Divina Commedia », con note dichiarative ricavate 
dai migliori che ne scrissero dei (sic) tempi del Poeta fino ai 
nostri giorni, con argomenti e sommari critici premessi a cia- 
scun Canto [per cura di E. Tria e G. Vago]. Napoli, A. Mo- 
rano, edit., 1892, 8°, pp. 494. [13 

— La « Divina Commedia ». Edizione minore fatta sul testo 

dell' edizione critica di Carlo Witte. Berlino, Ridolfo Decker, 

1892, 8°, pp. 539, e 2 carte. [14 

Ristampa della ediz. del 1862. - Recens. nella N. Antol., voi. XLIII, 
fase. 2°. 

— La «Divina Commedia ». Ediz. minore, fatta sul testo del- 
l' ediz. critica di C. Witte. Ediz. 2\ Berlino, G. Schenk, 1892, 
8°, pp. 537-(l), con ritr. [15 

— La « Divina Commedia » con commenti secondo la Sco- 
lastica del fr. Gioachino Berthier dei Pred. Friburgo (Svizzera) 
Libr. dell'Università (Impr. par la Soc. de P imprimerle e libr. 
de TCEuvre de S. Paul), 1892-1897, voi. 1° in-4° gr., fig., di 
pagg. lxix-659. [16 

Sommario : Dedica (a S. S. Leone XIII). Introduzione : U Poeta e 
il Poema. Proemio all' Inferno. - Splendida edizione, ma infarcita di 



4 Diritta Commedia: Tento italiano 

molti errori di stampa o di prammatica. - Recens. di E. Freymond, 
Jrch. f. (las Studium dtr neueren Sprachen ti. Litter., LX XXVIII, 464; 
nel Rosario, IX, 127; di A. Tobler, DenU Litteraturseit., XIII, 469; 
di Sgt. Litterarisch. CentraWL, 15 ott. 1892, 1509 ; in L'Alighieri, III, 
498 ; in The Nailon. LIV, 378 ; di J. Pacheu, in De Dante à Ver- 
lainc, p. 225. 

— La « Divina Commedia » riveduta nel testo e commentata 
da G. A. Scarta zzi ni. Ediz. minore. Milano, Ulr. Hoepli, edit., 
(Firenze, tip. S. Landi), 1893, 8°, pp. xvi, 945, cxxiv. [17 

Kecons. di C. Pasqualino, L'Alighieri, IV, 158; di U. Cosmo, 
Giorn. ria ni., I, 80; di P. Toynbee, Academy, 1107; di A. Buscaino- 
Campo, La maraschini, II, 189. 

— La « Divina Commedia » col commento di Tommaso Ca- 
sini. 8 :t ediz. riv. e corretta. Firenze, Q. C. Sansoni, edit. 
[tip. G. Carnesecchi e f.], 1893, 16", pp. xiv-821. [18 

Kecena. di U. Cosmo, Giorn. da ut., I, 576 ; di F. Torraca, N. An- 
toL, CU, 522 e X Jlawgne. Liv., 1894, p. 1. 

— La «Divina Commedia» con commento del prof. Giacomo 
Poletto. Roma-Tournay, tip. lit. di s. Giovanni, Desclée, Le- 
fcbvre e e, 1894, voli, tre, 8° gr., pp. xxv-748; 777; 708- 
lxxxvi-17. [19 

Itecons. di Ci. Agnelli, Giorn. dant.. II, 350; di F. Torraca, Bull. 
d. Soc. dant. it., II, 129, 168 e 194 e Ra*s. libi. d. Lett. it., III, 221. 

— La « Divina Commedia » illustrata da Gustavo Dorè e di- 
chiarata con note tratte dai migliori commenti per cura di 
Eugenio Camerini. Milano, stai), tilt. Edoardo Sonzogno, edit., 
1894, 4% fig., pp. 979, con ritr. [20 

— La « Divina Commedia» con note tratte dai migliori com- 
menti per cura di E. Camerini. Ed. stereotipa, 19 tiratura. Mi- 
lano, Stai». E. Sonzogno, 1S94, 8% pp. 430-(l). [21 

- La « Divina Commedia». Nuova edizione annotata per uso 
delle scuole da Felice Martini. Torino, Ditta G. IL Paravia e C. 
(Roma, tip. Naz. di G. Bertelo), 1S94. 1(>\ pp. xxiv-632. [22 

Kc-i'fiiH. ili <J. L. Passerini, Giorn. dant., IV, 76: di F. Romani, 
/tuli. d. Sov. dant. it. f II, 76. 



Divina Commedia: Testo italiano 



— La «Divina Commedia»: testo comune, colle variazioni 
dei codici, pubblicati da C. Witte. l a ediz. americana. Boston, 
Lee e Shepard, 1894, 8°, pp. (a)-545, con ritr. [23 

— La «Divina Commedia». Milano, A. Bietti, 1894, voli, 
tre, 16°. [24 

— La «Divina Commedia» con il commento di Tommaso Ca- 
sini ; quarta edizione riveduta e corretta. In Firenze, G. C. San- 
soni, edit. (tip. Carneseccbi e f.), 1895, 16°, pp. xi-820. [25 

Bill. scoL d. class, ital. - In questa nuova edizione dei suo lavoro, 
giudicato recentemente da Giosuè Carducci « il migliore commento 
della " Divina Commedia " per le scuole », Tommaso Casini ha cer- 
cato - e io dichiara nella prefazione - di valersi di non pochi risulta- 
menti certi delle indagini nuove, di emendare inesattezze sfuggitegli 
nelle edizioni precedenti, di migliorare il testo. - Recens. di G. L. Pas- 
serini, Giorn. dant., IV, 75; di G. A. Venturi, Bull. d. Soc. dant. it., 
Ili, 1. 

— La « Divina Commedia » illustrata nei luoghi e nelle per- 
sone a cura di Corrado Ricci, con 30 eliotipie e 400 zincotlpie. 
Milano, Ulrico Hoepli, edit. (Firenze, tip. di S. Landi), 1896, 
4°, fig. pp. lx-746. [26 

Recens. di L. M. Capelli, nel Giorn. dant., VII, 124; di P. L. Ram- 
baldi, Bull. d. Soc. dant. it., IV, 113; in Athenaeum, 3696. Cfr. Giorn. 
dant., IV, 370. 

— La « Divina Commedia » riveduta nel testo e commentata 
da G. A. Scartazzini. Seconda ediz. riveduta, corretta e note- 
volmente arricchita, coli' aggiunta del Rimario perfezionato del 
dott. Luigi Polacco. Milano, Ulr. Hoepli, edit.-libr. (Firenze, 
tip. di S. Landi), 1896, 16°, pp. xx-1034-122. [27 

Recens. di G. L. Passerini, Giom. dant., IV, 76; di G. A. Venturi, 
Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 1. 

— La « Divina Commedia » corredata dei segni della pro- 
nunzia e di nuovi espedienti utili all'evidenza, ai raffronti, alle 
ricerche, alla memorazione, ecc. dal prof. dott. Luigi Polacco. 
Milano, Ulr. Hoepli, edit. (Firenze, tip. S. Landi), 1896, 16°, 
pp. viu-(3)-400-(3). [28 



6 Divina Commedia : Trito italiano 



— « Divina Commedia » : trascritto microcalligrafico a mano 
lilx»ra senza uso di lento [di F. Cossovel]. Gorizia, G. Cosso- 
vel, 1896. [29 

Ricordo dell' inaugur. del mon. a D. in Trento, 11 ott. 1896., 

— La «Divina Commedia » novnniente annotata da G. L. Pas- 
serini. Firenze, G. C. Sansoni (tip. di G. Caruesecchi e f.), 
1897-1901, voli, quattro, 18°, pp. xn-373 ; 368; 380 ; 210. [30 

11 voi. IV ha il Rimario. - Cfr. Giorn. dant., Vili, 480. Recens. 
di G. A. Venturi, Bull. d. AW. dant. it., V, 56; V, 108; VI, 100; di 
G. Palmella, Itiv. abruzz., XIII, 63. 

— La « Divina Commedia » col commento di Pietro Frati- 
celli. Nuova ediz. riveduta da un Letterato toscano. Firenze, 
G. Barbóni, edit., 1898, 16°, pp. 623-cxlix. [31 

Segue la Concordanza *pe<\ d. « I). C. » di L. Polacco. - Recens. di 
G. A. Ventnri, Bull. d. *Soc. dant. it., IV, 173. 

— L'« Inferno », il « Purgatorio », il « Paradiso », con gli 
argomenti del p. Lombardi. Firenze, tip. Adriano Salani, edit., 
1898, voli. Ire, 16°, pp. 414, con riti". [32 

— La « Divina Commedia » con note dei più celebri com- 
mentatori, raccolte dal sac. dott. G. IL Francesia. 12* edizione, 
Torino, tip. Salesiana edit., 1898, voli, tre, 16°, pp- xvi-246; 
263; 280. [33 

Comprende i mi. 1-3 della Nuova Collez. della Bibl. per la gioventù 
italiana. 

— La « Divina Commedia ». Milano, Società editrice «Milano» 
[ti]». P. Cniifalonieri], 1*98, voli, tre, 24°, pp. 168 ciasc. [34 

Va parto della Bibl. diamanti! « La Milano >. 

-- La « Commedia » riveduta nel testo e commentata da 
Giulio Acquaticci. Foligno, reale Stab. F. Campitelli, 1898, 
H-, pp. xvi-SU7-(I). [35 

Recens. di L. Perroni-Gnuide, Kiv. abruzz., XVI, 4. 



Divina Commedia : Testo italiano 



— [La] « Divina Commedia » [con] commento [di] Domenico 

Palmieri, S. 1. Prato, tip. Uiaehetti, 1898-99, voli, tre, 8°, 

pp. 563; 450; 563. [36 

Kecens. di G. A. Venturi, Giorn. dant., Vili, 211; nella Civ. cat- 
tol., ser. 17, Vili, 332; di G. Crocioni, Biv. bibl. d. Lett.it., IV, n. 8; 
notizia noi Bull. d. $oc. dant. it. f VII, 312. 

— «Divina Commedia», per cura di Npcola] Z[ingarelli]. 
Napoli, Luigi Pierro editore (tip. Pierro e Veraldi), 1899-1901, 
18°, pp. U7-(l); 147-(1); 147-(1). [37 

Il te»to di questa ediz. riveduto nulle edizioni di Aldo Manuzio, 
di Carlo Witte e di Edward Moore, è stato da Nicola Ziiigarclli or- 
dinato in modo ohe ne divenisse pili agevolo la lettura. 

— La « Divina Commedia» riveduta nel testo e commentata 
da G. A. Seartazzini. Terza edizione nuovamente riveduta, 
corretta e arricchita col Rimario perfezionato e indice dei nomi 
propri e delle cose notabili. Milano, Ulrico Hoepli, edit. [Fi- 
renze, tip. S. Landi], 1899, 8°, pp. xvi-1042-(2)-121-(l). [38 

Kecens. di F. Pintor, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 81. 

La « Divina Commedia» con commento di A. llartolini. Roma, 
Casa ed. Calzone e Villa, 1899-1901, voli, tre, 16°, pp. 196; 
180; 216. [39 

— La «Divina Commedia» illustrata da G. Dorè e dichia- 
rata con note tratte dai migliori commenti, per cura di Eugenio 
Camerini. Milano, Stab. tip. della Soc. editr . Sonzoguo, 1900, 
4 ° %v PP- <> 7 9 con ritr. [40 

— La « Commedia ». Il testo wittiano riveduto da Paget 
Toynbee. London, Methum e Ci., 1900, 8°, pp. 554. [41 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 29. 

— La « Divina Commedia » di Dante Alighieri nuovamente 
riveduta nel testo dal dott. £. Moore, con indice dei nomi pro- 
pri compilato da P. Toynbee. Oxford, ut? Ita stump. d. Univ., 
1900, 8°, pp. 558. 

Cfr. Bull. d. Soc. don*. 




Divina Commedia: Testo italiano 



— La « Divina Commedia » all' intelligenza di tutti [trad. in 
prosa di] G. B. Galleani. Torino, Ditta G. B. Paravia e C, 
edit., 1896, 16°, pp. iv-392. [43 



— La « Divina Commedia » riveduta nel testo e commentata 
da G. A. Scartazzini: voi. primo, L' «Inferno». Sec. edizione, 
interamente rifatta ed accresciuta di una Concordanza della 
«Divina Commedia». Leipzig, F. A. Brockhaus, 1900, 16°, 
pp. xx-623-168. [44 

Recens. di G. A. Venturi, Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 18. 

— L' « Inferno », dichiarato ai giovani da A. De Gubernatis. 
Firenze, tip. ed. L. Niccolai, 1891, 18°, pp. vm-508. [45 

— DI Canto dell' « Inferno », [con] saggio di un commento 
scolastico [di] G. Valeggia. Lanciano, Rocco Carabba, edit., 
1900, 16°, pp. 33. [46 

Rocens. di G. Brognoligo, Bibl. d. se. it., IX, 75. 

— Il Canto V dell' « Inferno » [con un] saggio di un com- 
mento inedito di G. Franciosi. (Giorn. dant., I, 357, 448). [47 

— Il conte Ugolino : [Canto XXXIII della « Divina Comme- 
dia» spiegato ai ragazzi da P. Braccioni]. Palermo, Casa editi*. 
S. Biondo, 1900, 16° fig., pp. 24. [48 

— La « Divina Commedia » con nuovo commento di Tom- 
maso Casini : «Paradiso ». (Casini. Marniate di Letteratura ita- 
liana ad uso dei Licei. Firenze, Sansoni, 1891, II, 519). [49 

La prima dispensa comprendente V Inferno e il Purgatorio fu pub- 
blicata nel 1889. 

— Il Canto XI del « Paradiso » secondo il codice dantesco 
della r. Biblioteca universitaria di Cagliari, pubblicato da Gior- 
gio Rossi. Cagliari, Un. tip. Sarda, 1896, 8°, pp. 33. [50 

Nozze Rossi-Meloni. - Il cod. è della prima metà del Trecento, od 
ha correzioni e glosse lat. e volg. della fino del sec. xiv e de' primi 



Divina Commedia: Traduzioni 



anni del xv. - Cfr. Carrara, Le chiose cagliaritane, ecc., nella Coli, di 
opusc. dant. dir. da G. L. Passerini, Città di Castello, 1902, nn. 72-74. 

— Frammento ignoto di un codice della «Divina Commedia» 
riprodotto su quattro tavole e pubblicato per cura di Giuseppe 
Picciòla. Bologna, Ditta N. Zanichelli, 1898, 4°, pp. 9, e 4 ta- 
vole. [51 

Inf., XXV, 31-XXVI, 30 ; XXXII, 88-XXXIII, 99. - Cfr. Bull. d. 
Soc. dant. it., VI, 125. 

— Trecento fra versi e luoghi scelti della « Divina Com- 
media» spiegati ad ammaestramento della gioventù [da] V. Gori. 
Massa, E. Medici, 1894, 8°, pp. 112-(1). [52 



Stradano Giovanni. -La «Divina Commedia» di Dante Ali- 
ghieri: illustrazioni dell'artista fiammingo Gio. Stradano, 1587, 
riprodotte in fototipia dall'originale conservato nella r. Biblio- 
teca Mediceo-Laurenziana di Firenze, con una prefazione del 
dottor Guido Biagi. Firenze, Fratelli Alinari edit., 1893, fol. fig., 
pp. 100, con 9 facsimili e 41 tavv. [53 



b) Traduzioni 

Dialetti italiani 
Bergamasco 

Alighieri Dante. - Traduziù dell' « Inferen » : Cant prim. 
Bergamo, tip. Fagnoui e Galeazzi, 1895, 8°, pp. 9. [54 

Bolognese 

— [Traduzione dei vv. 1-12 del I Canto dell' « Inferno », in 
dialetto bolognese, di C. Coronedi Berti]. (Fanfani. Indagini 
dantesche. Città di Castello, 1895, p. 61). [55 



10 Divina Commedia: Traduzioni 

Calabrese 

— Canti della « Divina Commedia » tradotti in dialetto ca- 
labrese. (De Chiara, D. e la Calabria, Cosenza, 1894, pa- 
gina 105). [56 

Inf., I, trad. F. Toscani; IH-VI, XIII, XXV, trad. V. Gallo; XXV, 
trad. P. Scaglione; XXXIII, trad. L. Gailucci. 

Friulano 

— L'episodio dantesco di Francesca da Rimini, di Piccarda 
Donati, di Sapfa, in dialetto friulano [trad. da P. Bonini]. (Pa- 
gine friulane, Vili, 185; IX, 49, 73). [57 

In/., V, 73-142; Par., Ili, 34-130; Purg., XIII, 85-154. - Col 
testo ital. 

Genovese 

— «Inferno», I, 1-12, trad. in genovese da G. Gazzino. (Fan- 
fani, Indagini dantesche. Città di Castello, 1895, p. 62). [58 

Torinese 

— « Inferno », I, 1-12, tradotto da G. S. Perosino in dialetto 
torinese. (Fanfani, Indagini dantesche. Città di Castello, 1895, 
p. 61). [59 



Lingue straniere 

Basca 

Dante neurthizleariaren « Lfernia » le ben leloa zuberoko 
euskarala titzulia Inckauspe Spbezak. [Ed. da J. £. S. Dodgson]. 
[Parigi, G. Bailly, 1892], 16°, pp. 6-(2). [60 

In/., I. 

Boema 

— « Bozska Komedie » pfelozil J. Vrcblicky. Drubé vaine 
opravené anifsty pfepracované vydanf. Praze, J. Otto, 1890-92, 
voli, tre, 16°. [61 



Divina Commedia: Traduzioni 11 



— Vyklad «Bozska Komedie» die prekladu Jarosl. Vrcbli- 
ckébo. Le zvlàstnfm na Aristotela a sv. Tomaso Akv. Napsal 
Jan Bloksa, faràf v Ném. Rude. V Hranicich, tiskem a nakla- 
dem Prokopa Zapletala v Hranicich, 1899-1900, voli, due, 8°, 
pp. [6]-231, 1 tav.; [6]-280, 1 tav. [62 

I. Péklo ; II. Oòistec. - In prepar. il voi. III. 

Francese 

— La « Divine Comédie » trad. de A. Brizeux. Paris. 1891. 
- V. no. 2. 

— La « Divine Comédie », traduction libre par M. Durand 
Fardel. Paris, E. Plon, Nourrit e fil., 1895, [1894], 16°, 
pp. xxxv-301. [63 

— La « Divine Comédie », traduction en vers francai», texte 
italien, introduction et notices explicatives par Aniédée De Mar- 
gerie. Paris, Victor Reteux, édit., [typ. Firmin-Didot et C. c ], 
1900, voli, due, 8°, pp. [6]-lxxxviii-382 ; [4]-507. [64 



— L'« Enfer », avec les dessins de Gustave Dorè ; trad. fran- 
caise [de] Pier Angelo Fiorentino. Paris, Libr. Hachette, 1891, 
fol., pp. 184, con 175 illustr. [65 

— L'« Erifer », traduction de Lamennais. Paris, E. Flamma- 
rion, [1893?], 16°, pp. 264. [66 

Auteurs célèbres, 238. - Col testo ital. 

— [« Inferno »] cbants III, V, XIX, XXXII, XXXIII [trad. 
da G. Cbatenet]. (Chatenet, Étudss sur 1*8 poètes ital., Paris, 
1892, pp. 46). [67 

— Le « Paradis », cbants I, XI, XV et XVII, [frammenti 
tradotti da F. Bergaigne]. (Morel, Les plus anc. trad. frane, 
de la D. C, Paris, 1897, p. 587). [68 



12 Divina Commedia: Traduzioni 



— Pensées et fragments tirés de la « Divine Comedie»: texte 
italien et traduction par niad. me £. Le pan te. Paris, Jouaust, 
1891, 16°, pp. 109. * [69 

— Proben ans den Uebersetzungen und Kommentaren. (Oel- 
sner, Dante in Frankreich, ecc. Berlin, 1898, p. 96). [70 

Brevi estratti con trad. fr. di anonimo. 

Inglese 

— The vision, or « Hell », « Purgatory » and « Paradise ». 
Translated by H. F. Cary, with a life of Dante, ckronological 
view of liis age, additional notes, and an index. London, W. 
W. Gibbings, 1891, 8°, pp. xlvii-496. [71 

Standard British Classica. - Cfr. Bull. d. 8oc. dant. it., VII, 328 ; 
Literature, IV, 377. 

— The « Divine Comedy » : or Vision of « Hell », « Purga- 
tory », and « Paradise », translated by H. F. Cary, with a life 
of Dante, chronological view of his age, selected explanatory 
notes, and index. New- York, [1891], 8°. [72 

— The « Divine Comedy », translated into English verse by 
I. C. Wright. Illustrated with engravings after designs by 
Flaxman. London, G. Bell and Sons, 1891, 16°, pp. xxiv-460, 
con ritr. e tavv. [73 

— The « Divine Comedy » translated by H. W. Longfellow, 
with an introduction by H. Morley. 4. edit. London, G. Ront- 
ledge and Sons, 1891, 18°, pp. xn-339. [74 

— The «Divine Comedy», translated by C. E. Norton. Bo- 
ston, Houghton, Mifflin and Co., 1891-92, voli, tre, 8°. [75 

Recens. di W. R. Thayer, Nation, LUI, 356, 377 ; di W. M. Payne, 
Dial, XII, 219; di E. Cavazza, New world, I, 188; Saturday rev., 
LXXI1, 707; di P. Toynbee, Academy, 13 febr. 1892, pp. 110 e 151; 
The Athenaeum, 19 dee. 1891, p. 831; Literary world, giù. 1892, p. 210. 



Divina Commedia: Traduzioni 



13 



— The Vision; or « Hell », « Pnrgatory » and « Paradise ». 
Translated by H. F. Cary [con note]. New- York, Th. Y. Cro- 
well and Co., [1892], 8°, pp. x-452. [76 

— The « Divine Comedy », translated by C. E. Norton. 
Cambridge, Riverside Press, 1892, voli, tre, 8°. [77 

Ediz. di lasso, 250 esempi. 

— The « Divine Comedy », translated into English verse by 
I. W. Parsons, with a preface by CE. Norton and a memorial 
sketch by L. I. Guiney. Boston, Houghton, Mifflin and Co,, 
1893, 8°, pp. xix-353. [78 

— The « Divine Comedy » translated by H. W. Longfellow. 
London, G. Rontledge and Sons, 1893, 16°, pp. vm-(2)-760. [79 

— The « Divine Comedy », translated into English verse by 
T. W. Parsons, with a prefaee by C. E. Norton and a memorial 
sketch by L. I. Guiney. Boston, Houghton, Mifflin and Co., 
1896, 8°, pp. xix-353. [80 

Sulla ediz. del 1893, rived. e con*. 

— The «Divine Comedy», translated by H. F. Cary, toge- 
ther with D. G. Rossetti' s translation of the « New lite ». 
Edited with introduction and revised and additional notes by 
L. 0. Kuhns. New- York, T. Y. Crowell and Co., (1897), 8°, 
pp. xxxiv-476, con ritr. e 16 tavv. [81 



— Selections from the works of Dante [trad. da C. E. Nor- 
ton]. (Warner, Library of the teoria' 8 test literat. ano. 
mod., New-York, 1897, Vili, 4349). 

Dalla Vita nova, dal Conv., dall'i^., dal Fm^: 




14 Divina Commedia: Traduzioni 



— Cantos frora the « Divina Commedia », translated into 

English verse by C. Potter. London, Digby, Long and Co., 

1896, 8°, pp. 128. [83 

Inf., I, IV-V; Purg., MII, XVH-XXXIH; Par., II, VÌI e framm. 
dei canti XXV, XXXII. 

— [Scelta di passi della « Divina Commedia » trad. da H. 
F. Cary], [S. d.j 1891?], 4°, pp. [13]. [84 

— « Divine Comedy » : the « Inferno », a literal prose trans- 
lation, with the text of the originai collated froin the best edi- 
tions and explanatory notes, by J. A. Carlyle. London, G. Bell 
and Sons, 1891, 8°, pp. xlviii-432, con ritr. [85 

Col testo ital. - 6 a ediz. 

— The vision of « Hell », translated by H. F. Cary, and il- 
Iustrated with the seventy-fivc desings of G. Dorè. Popular 
edit. With criticai and explanatory notes, life of Dante, and 
chronology. London, Cassell and Co., 1892, 8°, pp. xxxn-333, 
ritr. e tavv. [86 

Prefaz. di A. J. Batter. 

— The « Hell » edited with transiation and notes by A. J. 
Butler. London, Macmillan and Co., 1892, pp. xv-435. [87 

Col testo ital. - Reeens. nella N. Antol., 3 a s. XXXVni, 169. Fav. 

— The « Divine Comedy » : a version in the Spensieran stanza 
by G. Musgrave. «Hell». London, Swan, Sonnenschein and Co., 
1893, 8°, pp. 229. [88 

« Provisionai odition ». 

— « Divine Comedy »: con si st mg of the « Inferno, Purgato- 
rio, Paradiso ». A version in the nine-line metre of Spenser 
by G. Musgrave. The « Inferno » or « Hell ». London, Swan, 
Sonnenschein and Co., 1893, 8°, pp. xxiv-247. Con tav. [89 

Recens. Athenaeum, 14 ott. 1893, p. 515; The Saturday rer., 
LXXVII, 17 ; The Spectator, LXXII, 206 ; The Nation, LXII, 160. 
Notizia Poet-lore, VIH, 614. 



Divina Commedia: Traduzioni 15 

— The « Divine Comedy » ; a version in the nine-line metre 
of Spenser by G. Mnsgrave. The « Inferno » or « Hell ». New- 
York, Macmillan and Co., 1896, 8% pp. xxiv-247, con due ta- 
vole. [90 

Recens. di G. M'Lean Harper, Dial, XX, 136. 

— The «Comedy», rendered into English by sir E. Sullivan. 
[Voi. I] « Hell ». London, E. Stock, 1893, 8°. [91 

— Dante's « Inferno », traviateci with plain english no- 
tes by Eugene Lee-Haniilton. London, Richards, 1898, 16°, 
pp. xvii-249. [92 

Recens. in The Athenaeum, 3672, p. 338. 

— «Inferno», condensed [colla trad. di J. À. Carlyle]. Edi- 
ted with introduction and notes by I. Wliite. New- York, May- 
nard, Merrill and Co., [1894], 16°, pp. 48. [93 

English Classic serie*, 147. 

— The fourth Canto of the « Inferno » [con trad. e note di 
J. J. Chapman]. (Chapman, Emerson, and other essays, New- 
York, 1898, 8°, p. 171). [94 

Già pubbl. nel nov. 1890 in Atlantic Monthly. 

— Francesca da Rimini [traduzione di] D. G. Rossetti. (In- 
ferno, condensed from the translation by J. A. Carlyle, New- 
York, 1894, p. 27). [95 

Inf., V, 112-142. 

— [«Inferno» XXVIII, 112-142, tradotto da W. Flower]. 
(Flower, Dante, ecc. London, 1897, p. 7). [96 

— Ugolino, from the « Inferno », Canto XXXIII, 27-75, tran- 
slatecf by T. Medwiu, and corrected by P. B. Shelley. (Shelley, 
Compi, poetic. Works, ed. by G. E. Woodberry, Boston, 1892, 
IV, 203). [97 



16 Divina Commedia: Traduzioni 



— The « Purgatory », edited with translation and notes, 
by A. J. Butler. London, Macmillan and Co., 1892, 8°, pp. xn- 
(1)-431. [98 

Col testo ital. - l a ediz. 1880. 

— « Purgatory ». A translation in oetosyllabic terza rima, by 

A. C. Auchnoltz. London, Williams and Norgate, 1899, 8°. [99 

— The « Purgatory ». An experiment in Utenti verse trans- 
lation, by Charles Lancelot Slnwhvell. With an introduction 
by Walter Pater. London, Macmillan and Co., 1892, 8°, 
pp. xxvm-411. [100 

Pnrg. f I-XXVII ; col testo ital. - Recens. di A. Galton, neWAca- 
demy, 25 mar. 1893, p. 258 ; in Athenaeum, 3735. 

— The « Purgatory ». Pt. II : the Earthly paradise ; an ex- 
periment in literal verse translation, by C. L. Shadwell, with 
an introduction by Earle. London, Macmillan and Co., 1899, 
8°, pp. cxxxviii-100. [101 

Purg., XXVIII-XXX1II. - Ital. e ingl. 

— The Lord'* prayer, « Purgatorio » Canto XI [1-21] : en- 
glish version by E. H. Plumptre, set to music for the Glou- 
ceater musical festival, 1892, by J. F. bridge. The pianoforte» 
accompaniiuent arranged by W. Alcock. London, Novello, Ewer 
and Co., 1892, 8°, pp. (2)-18. [102 

Ital. e ingl. 

— The « Paradiso ». London, Dent and Co., 1899, 16°, 
pp. 418. [103 

Testo itili., sulla ediz. di T. Casini, ed. da H. Oolsner, con la 
trad. in prosa ingl. di P. H. Wicksteed. 

— Cacciaguida's prophecy of Pante's banishment [trad. da] 

B. Tempest, (Welk, 1893, XI, 58). [104 

Par., XVI, 46-72 e 100-138. 



Divina Commedia: Traduzioni 



17 



— Matilda gathering flowcrs, from the « Purgatorio » Canto 
XXVIII, 1-51, [trad. di P. B. Shelley]. (Shelley. Compi, poetic. 
Works, edit. by G. E. Woodberry, Boston, 1892, IV, 200). [105 

— The « Paradise », edited with translation and notes by 
A. J. Butler. London, Macmillan and Co., 1891, 8°, pp. xvi- 
(l)-438. [!06 

Col testo ital. - 1* ediz. 1885. 

— Fragments of translation from Dante and Schiller, by 
J. Anster. (Hermathena, XXI, 408). [107 

Par., XXXI, 1-111. 

— Some similes from the Paradiso, collected and traslated by 
C. Blount. London, Chapman and Hall, 1898, 8°, pp. vi-66. [108 

Testo it., colla trad. ingl. 

Latina 

Translatio et comentum fr. Johannisde SeiTa valle Ord. min., 

episcopi et principis fermani, totius libri Danti 8 Aldigherii rum 

textu italico fr. Bartholomaei a Colle einsdem Ordinis, mine pri- 

mum edita. Prati, ex Off. libraria Giachetti, filii et soc, 1891 , 

fol., pp. xlviii-1236. [109 

Edit. p. Marcellino da Civezza e p. Teofìlo Domoniehelli. - Ree. 
di I. Carini, II comm. dant. di fr. G. da Seiravalle, Roma, 1892. 



— [Esametri lat. del codice di San Daniele restituiti alla 
lezione originale]. (Fiammazzo, II comm. più ant. e la più an- 
tica versione lat. dell' «In/.», Udine, 1892, p. 137). [HO 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. ital., ser. 1\ fase. 10-11, pag. 55. - Cu: 
Nuova Ant., IH, xxxviii, 747; Oiorn. et. d. Leti, it., XIX, 214. 

— [Brani della « Divina Commedia », tradotti in lutino da 
R. Cartoni]. (Cartoni, fisere. di versioni in Ultimi, ecc. Huht- 
gna, 1894). [HI 

Inf.,Y, 25-142; X, 22-136; XiX ; WWmuWS^ V, 52-1 3*i; 

XI, 1-99; XX, 48-128; Par., XI, i 

% 




18 Divina Commedia: Traduzioni 



— Ex Danto Aligherio Inferi Carmen primum, trad. I. Bo- 
uavenia, S. I. (Vox Urbis, III, 93). [112 

— Ex Dantis Alighierii Paradisi XXXIII, s. Bemardus, 
ss. Virgin em Christi iiiatrem prò Poeta deprecatili:. G. Mignini, 
traduttore. (L'Alighieri, III, 58). [113 

Par., XXXIII, 1-39. 

Olandese 

— Die « Goddelijke Komedie », in nederlandscbe terzinen 
vertaald, ni et verklaringen eu geschiedknndige aanteckeningen 
nopens den dichter, door J. Bpbl. Amsterdam, A. Dorsman, 
1884-[1891], voli, tre, 8°. [114 

Col testo ital. 

Polacca 

Boska Komedja, w przektadzie E. Porebowicza. Warszawa, 
nakfcul Gebetliiiera i Wolffa, 1899, voli, due, 18°. [115 

Inf. e Purg. 



— « Zboskiei Komedyj », Piekta, piesii V, przektad E. Pore- 
bowicza. [Przeylad Polski, III, 351]. [116 

— Czysciec. piesu VI- Vili [trad. da] E. Porebowicz. [War- 
szawa, 1893], 8°, pp. [13]. [117 

— « Z Komedyi Boskiej ». (Palenski, Przektady obcych Poe- 
tate. Kraków, 1892, p. 69.) [118 

Inf., V-Vl, X, XIII, XV-XVII, XXIU-XXV, XXXII-XXXIII ; 
Purg., II, VI- Vili, XIII, XXVII, XXX; Par. Ili, XV, XVII. 

Bussa 

— [« Divina Commedia » ; L' « Inferno » : traduzione in versi 
russi di A. Fedoroff con note e con la biografia di Dante]. Pie- 
troburgo, tip. d. Casa di benef. pei fanciulli orfani, 1893. [119 



Divina Commedia: Traduzioni 19 

— [La «Divina Commedia » ; L' « Inferno », traduzione russa 
di V. Cinico, con introduzione sulla vita e sulle opere dell* Au- 
tore] . Pietroburgo, V. Gubinsky , [1894] , 8°, pp. xxiv-207. [120 

— [L'Inferno: traduzione dall'italiano in russo, nel metro 
di Dante (terzine), di N. Golovanoff.] Mosca, I. N. Cusnerev 
e C., 1896, 8°, pp. viii-329. [121 

— [La « Divina Commedia » : Il « Purgatorio » ; traduzione 
russa di V. Cinico]. Pietroburgo, V. Gubinsky, edit., [1894], 
8°, pp. 224. [122 

Spagnuola 

— El « Infierno », traducción en verso ajustada al originai, 
con nuevos comentarios [di] B. Mitre. 3 a ediz. definitiva, cor- 
regida y aumentada. Buenos Aires, J. Penser, 1893, 16°, 
pp. xxxi-490-(l) , con due ritr. [123 

Sulla ediz. di Parigi, 1891. 



— [Traduzione dei w. 1-12 del I e. dell' «Inferno», di An- 
drea Febriero]. (Fanfani, Indagini dantesche, Città di Castello, 
1895, p. 61). [124 

Svedese 

— Tva blad ur Dantes « Inferno », af E. Lidforsa, (Ord ocb 
bild, Vili, 159). [125 

Inf., V, 73-142; XXXIII, 4-75. 

[Scelta di luoghi da Purg., XXIII, XXVH, XXXI, trad. da 
F. Wulffj . (Wulff, I UveU vàr Vita nuova, ecc. ,1897,11. [126 

Tedesca 

— « Gòttliche Comòdie » iibersetzt von 0. Gildemeister. 2° 
durchgesehene Aufl. Berlin, W. Hertz, 1891 , 8°, xn-551 . [127 



20 Divina Commedia: Traduzioni 



— Dante's « Gòttliche Komodie » in 125 Bildern, nebst er- 
làuterndem Texte von B. Schiller. Miiiicheii, Verlag des He- 
rausgebers, 1892, fol. fig., xxm-152, con tavv. [128 



— Deutschcn Stanzen nach Danto Alighieri ; drei Gesànge 
der « Commedia », « Inferno » 1, « Purgatorio » XI, « Para- 
diso » XXIV. Mit einer Einleitung und einigen verbindenden 
Bemerkungen von P. Pochhammer. (Neue Christoterpe ; ein 
Jahrìnwh. Bremen, 1896, p. 159). [129 

— Sechs Gesiingc aus Dante' s « Gòttlicher Komodie », deutsch 
und eingeleitet, mit einem Versneh iiber die Anwendung der Al- 
literation bei Dante, von B. Carneri. Wieu, C. Konegen, 1896, 
8°, pp. 58-(l). [130 

/*/., V, XV, XIX, XXXIII; Purg., VI; Par., XVII. 

— Dante's « Hòlle » der «Gottlichen Komodie » erstor Theil. 
Uebersetzt von Alfred Bassermann. Heidelberg, Winter, 1892, 
8°, pp. xvi-324. [131 

Accompagnano la traduzione alcuno noto dichiarative e illustrative, 
con discorso sull'allegoria dei due primi Canti, un altro sulla lotta 
dei Bianchi e de* Neri in Firenze, un terzo sopra il conto Ugolino 
e 1' arcivescovo Ruggeri. Sono aggiunte alcuno annotazioni por giu- 
stificare la traduzione dei luoghi di difficile intelligenza e dubbi per 
varietà di lezioni nel testo originale. - Recens. Giorn. st. d. Leti. it. f 
XIX, 470; di F. X. Kraus, Lilleiaturbl. /. germ. u. rom. Phil., 
XIV, 256. 

— Die Teufelschetze ; deutsehe Stanzen nach Dante Alighieri, 
«Inferno» XXII [di P. Pochhammer]. (Arch. /. das Studium 
der neueren Sprachen u. Litter. XCIX, 133). [132 

— Bilder auB Dante, in deutschen Stanzen, von P. Pochham- 
mer. (Nord u. SUd, apr. 1897, p. 81). [133 

/«/., XXVI, 13-142; XXVII, 112-142; XXXII, 124-139; XXXIII, 
1-90. 



Divina Commedia: Traduzioni 



21 



— Das « Purgatorium ». Metrisch iibertragen von C. Ber- 
trand. Heidelberg, G. Koester, 1891, 16°, pp. xvn-306. [134 

Oltre la trad. in versi sciolti, contiene un breve comm. e una 
pref. sul sito, la forma e gli abitatori del Purgatorio, 

— Das « Paradies ». (« Gòttliebe Komòdie », III), metrisch 
iibertragen von dr. raed. Cari Bertrand. Heidelberg, G. Koester, 
1894, 8°, pp. xm-316. [135 

Ungherese 

— Isteni Szinjàtéka, forditotta, beuezette 8 jegyzetekkel ki- 
sérte Szàsz Karoly. Budapest, Kiadja a M. T. Akadémia, 
1885-1891, voli, due, 8°. [136 



— A «Pokol», forditotta Geza Gardonyi 27 keppel. Buda- 
pest, 1896, 8°, pp. 133. [137 

— A «Pokol », a « Divina Commedia », elsò része: Prózaba 
atirta és Magyaràzta : Cs. József Papp tanar. A kòlto arczké- 
pével. Kolozsvàr, Gàman Jiinos Òròkòso kònyvnyomdaja, 1896, 
16°, pp. vn-175, con ritr. [138 

— A « Pokol » elsò éneke ; A « Pokol » harmadik éneke ; 
A « Pokol » òtòdik éneke [trad. da K. Szàsz]. [S. n.], tre fase. 
8° e 16°. [139 

Inf., I, in, V. 

— Franczeska és Paolo (trad, da) Géza Gardonyi. (Òrdkzold, 
1900, pag. 193). [140 

— Ugolino gróf és Ruggieri ersek (trad. da) Géza Gardonyi. 
(Òrdkzold, 1900, p. 202). [141 

Riprod. in Paduai szent Antal Lapia, Budapest, III, 60. 

— A « Purgatorium », forditotta imi gy arrota Karoly Szasz. 
Budapest, A Magyar Tudomàin ^ Aktulemia fciAttóMi, 1hì»l>, 
8°, pp. xn-523. | [142 




22 Vita nuova: Testo italiano 



— A « Purgatoriumbeli » lelkek imaja : forditotta C. Szàsz. 
(Paduai 8. Antal Lapia, III, 61). [143 

— A « Paradicsom » forditotta magyarazta Kàroly Szàsz. 
Budapest, A Magyar Tudomànyos Akademia kiadàsa, 1900, 
8°, pp. xm-428. [144 

La trad. dell' In/, fa pubbl. dal Szàsz a Budapest, nel 1885. 

— Szent Bernàt imaja a sziiz Maria boz (trad. da) Imre Csi- 
csaky. (Òròkgòld, 1900. p. 211). [145 

Riprod. in Paduai «. Antal Lapia, Budapest, 1900, III, 61. 



OPERE MINORI 

VITA NUOVA 
a) Testo italiano 



— La « Vita nuova », con note di A. Fassini ad uso delle scuo- 
le. Torino, Ditta G. B. Paravia e C, 1891 , 16°, pp. vn-95. [146 

— La « Vita nuova ». Napoli, D. de Feo, 1891, 16°, pa- 
gine 64. [147 

Sulla ediz. milanese del 1864. 

— La «Vita nuova », con introduzione commento e glossario 
di Tommaso Casini. 2 a ediz. riveduta e corretta. In Firenze, 
G. C. Sansoni, edit., [tip. di G. Carueseccbi e f.], 1891, 8°, 
pp. xxxi-229. [148 

— La « Vita nova ». Roma, E. Perino, edit., 1892, 18°, 
pp. 127. [149 

Bibl. diamante, 69. - Seguono alla F. N., le Poesie varie di D. : 
Amor, dacché convien; O patria degna ; Se vedi gli occhi miei; Poich'io 
non trovo; Io mi credea del tutto. 



Vita nuova: Testo italiano 23 

— La «Vita nuova ». Asbendene, C. H. St. J. H[ornby] ed E. 
M. S. H[ornby], fratello e sorella, 1895, 18°, pp. xni-(l)-91. [150 

« Questo libro è il secondo che è uscito dalla typographia privata 
di Ashendene, la quale fu fondata nel anno 1894 >. -Ap. vii: Del 
poeta D. e come morto, di G. Villani. 

— « Vita nova » : kritiscber Text unter Beniitzung von 85 
bekannten Handscliriften von Friedrich Beck. Miincben, Piloty 
und Loehle, 1896, 4°, pp. lv-136. [151 

Recens. di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., IV, 33; di E. Rostagno, 
Giorn. dant., VI, 202. Cfi\ Athenaeum, 3646. 

— La « Vita nuova » secondo la lezione del cod. Strozziano 
VI, 143. Con un Sommario della vita di Dante e brevi anno- 
tazioni per uso delle scuole a cura di G. L. Passerini. Torino, 
G. B. Paravia, 1897, 16°, pp. xlviii-75. [152 

Recens. di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., V, 170 ; di A. Dobelli, 
Giorn. dant. f VI, 285. 

— La « Vita nuova » con prefazione e note del prof. Giovanni 
Canevazzi. Milano, Albrigbi, Segati e C, edit., [Mortara- Vige- 
vano, Stab. tip. A. Cortellezzi], 1900, 16°, pp. xxm-164. [153 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 30. 

— Le opere minori novamente annotate da G. L. Passerini. 
I. La « Vita nova». Firenze, G. C. Sansoni, editore, 1900, 24°, 
pp. xvui-195. [154 

Notizia di M. Barbi, nel Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 30; di L. Sut- 
tina, Fanf. d. dom., XXIV, 13. 



— « Vita Nova » Dantis. Frammenti di un codice membra- 
naceo del secolo xiv novamente scoperti. A cura di G. L. Pas- 
serini. In Firenze, per Leo S. Olschki nelle case delli Acciainoli. 
(Stamperia di L. Francescbini e C), 1899, 16°, pp. 29. [155 

La riproduzione è diplomatica conservando le abbreviature, con una 
tavola di fac-simile, in principio. - Questi frammenti erano stati an- 



24 Vita nuova: Traduzioni 



tecedentemente pubblicati (Firenze, Franceschi™, 1898, in-4°, pp. 12) 
dai medesimi signori Olschki e Passerini, per le nozze Rostagno- 
Cavazza : e allora ne aveva fatta recensione P. Papa nella Biv. delle 
Bibliot. e degli Arch., IX, 109. 

— Un paragrafo inedito della « Vita nuova », trovato fra 
carte del secolo xm, e pubblicato dal dott. Giovanni Feder- 
zoni. Bologna, ditta Nicola Zanichelli, 1895, 8°, pp. 20. [156 

Il Federzoni, in occasione di nozze, pubblica questo paragrafo, come 
lavoro di qualche lettorato « forse di giorni non molto lontani dai 
nostri ». 

6) Traduzioni 

— « Novfj zivot » (Bdsnickd déla, prekladij J. Urchlického, 
Praze, 1890-91, voi. I). [157 

— La «Vie Nou velie » trad. Dclécluze, Paris, 1891. - V. 
no. 2. 

— [The « New Life », translated with essays and notes] by C. 
E. Norton. Cambridge, Ri verside Press, 1892, 8°, pp. (l)-68. [158 

— The « New Life», translated by 0. E. Norton. Boston, 
Houghton, Mifflin and Co., 1892, 16°, pp. (1)-168. [159 

Rist., in odiz. di lusso di 250 esempi., Cambridge, Ri verside 
Press, 1892. 

— The « Vita nuova ». London, Chiswick Press, 1892, 8°, 
pp. (8)-194. [160 

Ed. a cura di R. Radcliffe-Whitohead. - In appond. , una scelta 
delle rime di D. e i sonn. di G. Cavalcanti, Cino da Pistoia, Cecco 
Angiolieri e una canz. di Guido Guiuizelli. 

— The « New Life ». (The earhj Italidn poete, trawlat» by 
D. G. Rossetti. London, 1892). [161 

— La « Vita nuova », with notes .and coinnients in english by 
N. Perini. London, Hachette and Co., 1893, 8°, pp. ix-95. [162 

Seguo una notizia sul sistema di Tolomeo. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. 
it., I, 69. 



Vita nuova: Traduzioni 25 

— The « Vita nuova », translated, with an introduction and 
notes by T. Martin. 8 edit., Edinburgh, W. Black wood and 
Sons, 1893, 16°, pp. lviii-133. [163 

A p. vi il sonetto del M. D. and Beatrice. 

— The « Vita nuova » and its Author. London, Kegan, 
Trench, Triibner and Co., 1895, 16°, pp. 228. [164 

Traduz. della V. N., e notizie della vita di D. - Cfr. Bull. d. Soc. 
dant. it., IV, 15. 

— The « Vita nuova » and its author, being the « Vita nuova » 
of D. A., literally translated, with notes and an introduction 
by Ch. S. Boswell. London, Kegan Paul, Treneh, Triibner 
and Co., 1895, 8°, pp. 228. [165 

— The « New Life » translated by D. G. Rossetti. Portland, 
Me., T. B. Mosher, 1896, 18°, pp. (l)-xm-(2)-96. [166 

I Livets Var. Dantes « Vita nuova » i svensk drakt, med 
grundtexten vid sidan av Fredrik Wulff. Stockholm, Hugo Ge- 
ber, edit., 1897, 16°, pp. 188. [167 

Kecens. di P. Rajna, Bull. d. Soc. dant. it., V, 101 ; notizia in Giorn. 
stor. d. Lett. it., XXXII, 216; in Athcnaeum, 13 ag. 1898, p. 22. 

— Das neuo Leben, ubersetzt und durch eine Studie iiber 
Beatrice eingeleitet von K. Federn. Halle a. d. S., 0. Hendel, 
[1897], 8°, pp. (l)-UO, con ritr. [168 

Bìbl. d. Geaamt-Litteratur. - Recens. di A. Do belli, Giorn. dant, 
VI, 403. Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., V, 201. 

— The « New Life », translated by D. G. Rossetti. (Ali- 
ghieri The « D. C. » transl. by H. F. Cary, ecc. edit. by L. 0. 
Kuhns, New-York, 1897, p. 1.) [169 

— La « Vie nouvelle » : traduction accompagnée de commen- 
taires par Max. Duranti Fardel. Paris, Bibl. Clmrpentier, 1898, 
16°, pp. 218. [170 

Annunzio di Ch. Maurras, Rev. encycl., 5 mar. 1898 ; noi Modem 
quarterly of lang. and literat., I, 298 ; recens. di A. Dobolli, Giorn. 



26 Rime: Testo italiano 



dant., VI, 405; di N. Zingarelli, Base. crit. d. Lett. iU, III, 128; di 
G. Crocioni, Biv. ìnbliogr. it., Ili, n. 14; di C. Dejob, Bev. crit., 
XLIV, 519; di R. Renier, Giorn. si. d. Leti, it., XXXII, 216; di 
G. Mazzoni, Bull. d. Soo. dant. it., VI, 223. 

— The « New life », translated from the Itali an by D. G. Ros- 
setti. San Francisco, A. M. Robertson, [1898], 16°, pp. 80. [171 

— The « New Life », translated by Dante Gabriel Rossetti. 
London, Ellis and Elevy, 1899, 16°, pp. 159. [172 

Riproduz. dal voi. del R. intit. prima: The Early Italian Poeto (1861) 
e poi D. and his Circle (1874), di quella parte della pref. che si rife- 
risce alla Y. N. e della traduz. di questa opera. 



RIME 
a) Testo italiano 

— Canzoni d' amore e madrigali secondo il rarissimo esem- 
plare della edizione 1518 conservato nella r. Biblioteca Na- 
zionale di Firenze. In Firenze, R. Bemporad e f., 1896, 8°, 
pp. 31. [173 

150 esempi, numm., per le nozze Ginori-Civelli. La riproduz. fu 
curata dal sign. Giulio Piccini (Jarro) e reca lo canzoni Amor che 
muovi; Amor che nella mente; Le dolci rune; La bella stella; e le bal- 
lato Poi che satiar; Donne non so; Deh nuvoletta, che la stampa di 
Guiliolmo do Monferrato (Ven., 1518) attribuisce, fra più altro, a D., 
sebbene alcune siano di messer Cino. 

— Canzoni d'amore e madrigali di Dante Alighieri, di m. Cino 
da Pistoia, di in. Girardo Novello, di m. Giraldo da Castel fio- 
rentino, di m. Betrico da Reggio, di m. Nuccio Piacente da 
Siena. Riproduzione della rarissima edizione del 1518, per cura di 
Jarro [G. Piccini]. Firenze, S. Landi, 1899, 8°, pp. x-113. [174 

Ediz. di soli 80 esempi, numerati, per nozze Bemporad-De Bene- 
dotti. - Dalla ediz. di « Venetia, Guilelmo de Monferrato, 1518. > 

— [La ballata: Deh nuvoletta], (Casini, Anedd. e studi dant., 
Città di Castello, 1895, p. 21). [175 



Rime: Traduzioni 27 



— Ballatella, su tre versi di Dante : [musica di]. A. Boito. 
(Carità, 1895, p. 3). [176 

— Una canzone commentata da Terenzio Mamiani. Firenze, 
stab. tip. Civelli, 1896, in-fol., di pagg. 34. [177 

La canzone è quella che incomincia : Tre donne intorno al cor mi 
son venute; e il commento, pubblicato dal sac. L. Bandi nelle nozze 
del Principe di Napoli, è tratto da un ma. autografo del Mamiani della 
Nazionale Centrale di Firenze. Precede un'avvertenza dell'editore. 

— La canzone Amor che muovi tua virtù dal cielo coibentata 
da F. Ronchetti. (Giorn. dant., 1, 69). [178 

— Un sonetto e una ballata d' amore dal « Canzoniere » di 
Dante, per cura di M. Barbi. Firenze, tip. S. Landi, 1897, 8°, 
pp. 19. [179 

Nozze Barbi-Ciompi. - Il son. è quello che com.: Guido vorrei; la 
ballata: Donne, V non so. Cfr. Bull. d. Soc. dant. «., IV, 160. 

— [Il son.: Per quella via che la bellezza corre], (Barbi, Due 
Noterelle dantesche. Firenze, 1898, p. 6). [180 

6) Tradazioni 

— Un sonetto di Dante in dialetto milanese (L'illustr. popol., 
xxix, 762). [181 

Trad. di G. Sommi, del son.: Tanto gentile. 

— Bàsnickà déla, pfeklady J. Vrchlického. Praze, J. Otto, 
1890-91, voli, due, 16°, con ritr. [182 

Vita nova, Canzoniere. 

— Dante and his circle, with the Italian poets preceding 
bim (1100-1300) ; a collection of lyrics edited and translated 
in the originai metres by D. G. Rossetti. New ed., with pre- 
face by W. M. Rossetti. London, Ellis and Elvey, 1892, 8°, 
pp. xl-403. [183 



28 Rime: Traduzioni 



— The first canzone of the «Convito». (Shelley, Compi. poet. 
works, ed. by G. E. Woodberry, London, 1892, iv, 197). [184 

Canz.: Voi che intendendo. Trad. ingl. 

— [La canzone : Voi che intendendo, tradotta in inglese da C. 
E. Norton]. (Alighieri, The netc li/e, Boston, 1892, p. 108). [185 

— [I sonetti : Tanto gentile e tanto onesta pare, e Io mi sentii 
svegliar dentro allo core, trad. in ingl. da miss L. I. Guincy], 
(Crandall Ch. H. Bepresentative sonnets by American poets, with 
an essay on the sonnet, Boston, 1891, p. 28). [186 

— Dante, Petrarch, Camoens : cxxiv sonnets, translated by R. 
Garnett. London, J. Lane, 1896, 16°, pp. xn-147, con ritr. [187 

I so nn. di D. : A ciascun' alma ; Guido, vorrei; Cavalcando Valtr* ier; 
Spesse fiate; Amore e 'l cor gentil; Voi, Donne, che pietoso ; Io mi sentii 
svegliar; Tanto gentile; Vede perfettamente; O dolci rime; Dagli occhi 
della mia donna; Era venuta nella mente; Videro gli occhi miei; L'amaro 
lagrimar; Gentil pensiero; Lasso ! per forza; Deh peregrini; Se vedi gli 
occhi miei; Per quella via; Due donne in cima. (Dal Fraticelli). 

— Fragment adapted [da P. B. Shelley] from the « Vita 
nuova ». (Shelley, Compi, poet. works, ed. by G. E. Wood- 
berry, London, 1892, IV, 196). [188 

Son. Negli occhi porta. 

— Sonnet sur Beatrice. (Chatenet, Études sur les poètes ital., 
Paris, 1892, p. 45). [189 

Trad. del son. ; Tanto gentile. 

— A sonnet [trad. in inglese da R. W. Gilder]. (Gilder, 
Five books of song. New York, 1894, p. 129). [190 

II son. : Tanto gentile. 

— Guido, vorrei che tu e Lapo ed io [tradnz. di R. H. Wilde]. 
(Koch, D. in America, Boston, 1896, p. 25.) [191 

— Dante's sonnet to Giovanni Quirino [Lo re, che mert-a- i 
suoi servi a ristoro, trad. ingl. di I). G. Rossetti e di E. 
H. Plumphe]. (Garduer E. G. Dante's ten heavens. Westrain- 
ster [London], 1898, p. 289). [192 



Rime: Traduzioni 



— The Youug Dante to the lady at the window. (The Oritic, 
XXVII, 92). [193 

Son.: Color d'amore, trad. in ingl. da L. I. Guincy. Pubbl. anche 
in Boston Transcript, ag. 1895. 

— Sonnet XIII from « Vita nuova » [trad. in inglese da] 
T. W. P[arsons]. (The Nation, LV, 431). [194 

Son.: Tanto gentile. - Rist. in Parsons, Poems, Boston, 1893, p. 219. 

— [Il sonetto : Tanto gentile, trad. in inglese da R. H. Buskj. 
(Notes and queries, 7 a ser., IX, 82). [195 

— A sonnet translated from Dante' s Tanto gentil [da] J. 
S. P. (Off ora* magazine, XV, 32). [196 

— Z Dantego. (Falenski, Przeklady obcyeh poetow. Kraków, 
1892, H, p. 64). [197 

Dodici sonetti. 

— Z Dautejskich « Opere minori », przez T Zienite. (Przewo 
dnik naukotcy i UteracM, XX, 355; 463; 549). [198 

Quattordici sonetti, e parte della Professione di fede. Ital. e polacco. 

— Balata; Sonetos. [Trad. di] J. L. Estelrich. (El Ateneo, 
I, no. 10; II, nn. 13-16). [199 

Ball.: Ballata, V vo; sonn.: Ciò che m r incontra; Spesse fiate; Amore 
e H cor gentil; Negli occhi porta; Voi che portate; Se 1 tu colui; Io mi 
sentii; Vede perfettamente; Venite a intender; Era venuta; e il framm. 
d. canz.: Si lungamente. 

— Soneto [trad. da] M. Mila y Fontanals. (Mila y Fonta- 
nals, Obras, Barcilona, 1892, IV). [200 

Son.: Tanto gentile. 

— [Ballate, canzoni e sonetti, trad. in svedese da F. WulffJ. 
(Alighieri, I livets var, etc. Stockhoim, [1897], p. 22). [201 

Cosi nel mio parlar; Amor, tu vedi ben; Io son venuto; Al poco 
giorno ; E 1 non è legno ; P son si vago ; Nulla mi parrà mai ; Io ma- 
ledico il di; Guido, vorrei; Di donne io vidi; O dolci rime; La dispie- 



30 Convivio - De vulgari ^Eloquentia 

tata mente; In àbito di saggia; W m' incresce di me; Per una ghirlan- 
dato; Io sono stato; Onde venite voi; Io mi son pargoletta ; Morte, poi 
eh' io. - Contiene inoltre la canz. di Cino : Avegna eh' io non aggia, e 
il son. del Cavalcanti: V vegno 'l giorno a te. 

— [Il sonetto : Tanto gentile, trad. in tedesco dalla sign. Lip- 
pert von Granberg]. (Lippert v. Granberg, Unter Ausonia' 8 
Rimmel, ecc. Rom, 1894, p. 154). [202 

— [La Canzone : Donne che avete tradotta da Antal Rado] . 
(Óròkzold, 1 aprile 1900). [203 

CONVIVIO 

— [Dal « Convivio », passi trad. in inglese da L. D. Pycho- 
wska]. (Ozanam, Dante and catholic philosophy in the thirteenth 
century, New-York, 1897, p. 423). [204 

Conv., II, 13; IV, i, 6. 

— The consolation of philosophy ; The desire of the soul ; 
The noble soul at the end of life : [trad. da C. E. Norton]. (Nor- 
ton, Selections from the works of Dante, New-York, 1897). [205 

Conv., II, 13; IV, 12, 28. 

— The Roman Empire. (Wicksteed, A provisionai transla- 
tion of Dante' s politicai Lettere, IMI, 1898, p. 31). [206 

Conv., IV, 4, 5. 

DE VULGARI ELOQUENTIA 

— Il trattato « De vulgari Eloquentia » a cura di Pio Raina. 
Firenze, Successori Le Monnier, 1896, 8° gr., di pagg. ccxv-206, 
e tre tavole. [207 

Sommario. Prefazione. Introduzione: 1. Descrizione e storia dei ma- 
noscritti (Codice di Grenoble ; codice Trivulziano ; codice Vaticano) ; 
2. Versioni, allegazioni, edizioni (La versione di Giovan Giorgio 
Trissino ; lo allegazioni di Claudio Tolomei ; l' edizione di Jacopo 
Corbinelli ; le allegazioni e la versione di Celso Cittadini ; la versione 



De vulgati Eloquenza - De Monarchia 31 



trissiniana ed il testo dopo le edizioni prìncipi ; 3. Fondamenti e 
criteri dell'edizione presente (Relazioni fra i codici e loro conse- 
guenze : a. H codice Vaticano ; b. Il codice di Grenoble e il Trivul- 
ziano; e. la traduzione diplomatica e i suoi integramenti; l'ortografia; 
altre avvertenze). Appendice: 1. Divergenze del codice Vaticano dal 
suo esemplare ; 2. Saggio della versione del Cittadini. - Testo del 
De vulgari Eloquentia. - Recens. di N. Zingarelli, Ross. crit. d. Leti, 
it., II, 20; di M. Pelaez, Giom. dant., IV, 424; di P. Toynbee, 
Aeademy, 1268; di E. G. Parodi, Base. bibl. d. Leit. it., IV, 252. 

— Il trattato « De vulgari Eloquentia »per cura di Pio 
Rajna. Edizione minore. Firenze, Successori Le Mounier, 1897, 
16°, pagg. xi-87. [208 

Questa edizione si avvantaggia sulla prima, oltre che per la mi- 
tezza del prezzo e il formato, più comodo e maneggevole, anche per 
un apparato che accompagna il testo e nel quale il Rajna raccoglie 
tutto ciò che nella scrittura dei manoscritti Gren obliano e Trivul- 
ziano ha maggiore importanza, e per alcune modificazioni recate qua 
e là nella lezione e nella punteggiatura del testo ; dello quali migliorìe 
l'Autore dà minuto conto nel proemio, dove son presi in esame, e parte 
accolti e parte combattuti, i vari pareri dei crìtici. - Recens. di E. 
G. Parodi, Bull. d. Soc. dant. it., V, 14; di M. Pelaez, Giorn. dant., 
VI, 221 ; P. Toynbee, Romania, XXVI, 576; Literature, 26 mar. 1898, 
p. 345; Athenaeum, 31 ag. 1898, p. 223. 

— Trai té de l'« Eloquence vulgaire », ms. de Grenoble, pu- 
blié par Maignien et Prompt. Venise, Leo S. Olscbki, edit., 
(Grenoble, impr. J. Baratier), 1892, 8°, pp. 57-[l], e 50 di ri- 
produzioni. [209 

Recens. di P. Rajna, Ross. bibl. d. Lett. ital., I, 8 ; in Saturday 
Reo., 1934. 

— Saggio della versione [del « De vulg. Eloq. »] del Cit- 
tadini. (Alighieri, H tr. De vulg. Eloq., per cura di P. Rajna, 
Firenze, 1896, p. ccxu.) [210 



DE MONARCHIA 

— Il trattato « De Monarchia » : nuova versione italiana con 
note [di F. Perez]. (Perez, Studi danteschi, Palermo, 1898, 
p. 453). *K^^ [211 




32 Epistole - Egloghe 



— The « De Monarchia », translated into Euglish and an- 
notated [da P. H. Wieksteed]. Hull, printed from the traus- 
lator by Elsom and Co., 1896, tre parti, 16°, pp. 32; 37-(l) ; 
39-(l). [212 

— Extract from the « De Monarchia» [trad. da F. J. Cburc-h]. 
(Whitcomb, A liter. souree-book of tlic Italian renaissance. Phi- 
ladelphia, 1898, p. 1). [213 

Mon., Ili, 4. 

EPISTOLE 

— A translation of eleven « Lettera », with notes and com- 
ments by C. S. Latham, edited by G. R. Cnrpenter, with a pre- 
face by C. E. Norton. Boston, Houghton, Mifflin and Co., 1891, 
8°, pp. xm-(l)-284. [214 

« Studente edition ». - A chapter of florent. hi story ; The Counts 
Guidi; The Malaspina; Comment [all' ep. a 7 Cardinali] ; The Scali- 
geri; Dante' s first reception by the Scaligeri in Verona; Appcndix. 

— A translation of eleven «Lettera», with explanatory notes 
and a hiographical , historical, and criticai comment to the first, 
second, third, ninth, and elcventh lettera, by C. S. Latham. 
Cambridge, Riversido Press, 1891, 8°, pp. xm-(l)-284. [215 

« Memorial edition ». 

— A provisionai translation of Dante's politicai « I^ctters », 

by Philip H. Wicksteed. Hull, Elsom and Co., 1898, 16°, 

pp. 41. [216 

To the Princes of Italy ; To the florentines voithin ; To Henry ; 
To the italian Cardinals ; To a fiorentino friend. - The Roman Em- 
pire (Coni 1 ., IV, 4-5). 

EGLOGHE 

— Correspondence with Giovanni Del Virgilio. (Wicki 
A pronsional translation of the early Uve* of Dante ama 
poetica! correspondence with Giovanni del Virgilio* 
p. 97). 




(fjHit tiltrihnitc 



oì'kki: attributi: 



^. . — A « Question of the? Wather and of tilt» Land », translated 

19 i»ti> Englisli, with an introduetion and Notes hx C 11. Bromhy. 

London, D. Nutt, 1897, 8°, pp. 60. [218 

hi. 

* Recens. in Athenaeum, 3672; di P. Toynbee, Literature, 4 dee. 1897 

bl " 29 gen. 1898. Si vedano pure in Liter. (18 dee. 1897 e 15 gen. 1898), 

13 le risposte del H. alle censure del T. 

I — L' « Ave Maria » di Dante, resa all' intelligenza «lei po- 

i polo da un devoto della Vergine. (La Viola del pensiero: strenna 

! illufttr. pel 1893, an. IX, p. 75). [219 

n- Are tempio di Dio Baciato e santo. 

— [Il son.: Iacopo, i'fui nelle nevichate Alpi\. (Cosmo, Primi 
saggi, Padova, 1891, p. 48). [220 

— Sonetto attribuito a Dante. (Narducci, Catalogo di Mms. 
ora pottsed. da B. Boncompagni. Roma, 1892, p. 172). [221 

Il son. a Cecco d'Ascoli : Cecco, io son qua giunto in terra acquatica. 

— [Il son.: Ben ti faranno il nodo Baiamone]. (Berni, Capi- 
toli e sonetti, ecc., scelti e coiiiment. ad uso d. scuole, da 
G. Tamtam, Palermo, 1897, p. 119). [222 

— Altitalieniselies Sonett [trad. da F. E. A. Geibel]. (Geibel, 
\ Gedichte; aus dem Kachlass, Stuttgart, 1896, p. 226). [223 
l II son.: attrib. a D.: O madre di rirtute, luce eterna. 

— Sonett de» Danto [trad. da F. E. A. Geibel]. (Geibel, (iv- 
sammelte Werke, Bd. Ili, 3 And., Stuttgart, 1893, p. 1(15). [224 

Il son.: Quando la notte abbraccia con f ose* ale. 

— [Il son.: Deh piangi meco, e la ballata: Io non chiamata, 
trad. in svedese da J. WulffJ. (Alighieri, I livete var. ecc. Sto- 
rkliolm, [1897], pp. 31 e 51). [225 

— Wyznanie wiary [trad. da T. Ziembe]. (Przvirodnik ihih- 
koicy i Iterato, XX, 552). * [226 

Col testo ital. 



34 Scritti intorno a Dante. - A- Acca 



SCRITTI INTORNO A DANTE 

A 

A. A. - [Sopra il significato di « esca, sotto il focile », 
In/., XIV, 88-39]. (Notes and Queries, 3 a ser., XI, 62). [227 

A. B. - Dante, a Warning. (Rock, 2 giugno, 1899). [228 

A. L. - Il sistema allegorico della « Divina Commedia ». 
(Corr. d. doni., II, nn. 18-14). [229 

A. E. - Società dantesca italiana. (Pagine friulane, 8 nov. 
1891). [230 

Abati Antonio. - Il viaggio. (Del Balzo, Poetile di mille 
autori, ecc. Roma, 1898, p. 175). [231 

Abito [1/] primitivo dei frati minori : appunti ai proget- 
tisti per la dipintura della Basilica [del Santo di Padova]. 
(L'Ancora, 1898, n. 1 100-102; 104-107 e 109). [232 

Abruzzese Pasquale. - Nuovo poema. Napoli, 1893, 16°, 
pp. 248. [233 

Imita la D. C. 

Accademia Dante Alighieri. - Atti. Catania, 1882-95, 

voli. 14, 8\ [234 

Accademia degli Umidi. - Per Dante Alighieri : [epi- 
grammi]. (G. Mazzoni, Epigrammi italiani. Firenze, 1896, 
p. 311). [235 

Accattatis Luigi. - « Jubilate Deo » (La Sinistra, XIX, 

n. 1). [236 

Loda il Ministro dell' Istr. pubblica por la commemorazione del 
Centenario della Visione dantesca nelle scuole e spiega l'alto signi- 
li cut o di questa festa. 

— Vocabolario calabro-italiano e viceversa. Castrovillari, 
tip. Patitncci, 189S. [237 

Roca molto notizie sui traduttori di l). in dialetto calabrese. 



Scrìtti intorno a Dante. - Acci-Jgnel 35 



ÀCCÌaresi Primo. - La Massoneria e Dante. Roma, Tip. 
Tiberina di Federigo Setth, 1900, 8°, pp. 10. [238 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 187. 

Achìllini Giovanni Filoteo. - [Alcuni luoghi dal poema] 
« Il Fedele ». (Del Balzo, Poesie di mille autori, ecc. Roma, 
1893, IV, 476). [239 

Acquaticci OinliO. - Le gemme della « Divina Commedia » 
dichiarate ed illustrate. Cingoli, stab. tip. Luchetti, 1895, 8°, 
pp. xiv-179. [240 

Raccoglie, per ciascuna dello tre Cantiche, le similitudini « che per 
altezza di concetto, per forza di espressione e per corrispondenza 
d' immagini pongono l'Alighieri al disopra di tutti i poeti », accom- 
pagnando il testo di brevi note esplicative ad uso dei giovani delle 
scuole. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 180. 

— Esposizione sommaria della « Divina Commedia ». Cin- 
goli, tip. editrice Luchetti, 1896, 8% pp. vn-(2)-351. [241 

Sommario: 1. Ragione e intuito dell' opera. 2. Ordinamento gene- 
rale della « Divina Commedia ». 3. Esposizione sommaria della « Di- 
vina Commedia ». 4. Sullo studio della « Divina Commedia ». 5. Or- 
dinamento delle materie e dei principali personaggi nella « Divina 
Commedia. » 

Acquaticci Giulio comment. - V. Alighieri D. La « Di- 
vina Commedia ». Foligno, 1898. 

Acsay Alitai. - Dante, Machiavelli, Savonarola. (Irodahni 
és torUnelmi taniulmani, Budapest, 1898). [242 

Adimari Lodovico. - [Estratti dalle] «Satire». (Del Balzo, 
Poesie di mille autori, ecc. Roma, 1898, VI, 287). [243 

Adolfo.- Francesca da Riniini. ((fior. Romagna,!!, 18). [244 

Agnelli G. (di Ferrara). - Ricordo della morte di Dante. 
(Giorn. dant., I, 78). [245 

Questo hrove ricordo ò tratto dal cod. cart. 67 del sec. xvj f della 
Bihl. eiv. di Ferrara, intitolato dal can. Gius. Ant 




36 Scritti intorno a Dante. - Agnel 

gener. della civica Bibl. di Ferrara, I), « Cronica generale con vani 
punti di storia ferrarese, dall'anno 1321 all'anno 1469, con una ag- 
giunta del 1570. » 

— Saggio di un catalogo dei codici di autori non ferraresi 

che si conservano nella Biblioteca comunale di Ferrara. Firenze, 

tip. Carneseechi, 1891, 8\ pp. 32. [246 

A p. 27 e pubblicato, secondo la lezione del codico 280, del se- 
colo xiv, il sonetto: Guido vorrei che tu e Lapo ed io. 

Agnelli Giovanni (di Lodi). - Di una topo-cronografìa del 
viaggio dantesco. (L'Alighieri, I, 162, 240, 316). [247 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 37. 

— Sopra V interpretazione del passo 43-45, del I dei « Pa- 
radiso. » (1/ Alighieri, II, 44). [248 

— Ancóra del momento in cui Dante spiccò il volo per le 

sfere celesti. (// Alighieri, II, 1891, p. 471). [249 

Par., I, 37-45. — Con questi versi il Poeta ci descrive « il levar 
del sole per le popolazioni più orientali dell' emisfero di Gerusalemme, 
il solo abitato dai mortali, secondo il concetto dantesco e le cogni- 
zioni di «pio* tempi ; e siccome quegli abitatori si trovano per no- 
vanta gradi a ponente del monte Purgatorio, ne consegue ebe su 
questo monte, come assevera il Poeta, correva il mezzogiorno; come 
era mezza notte a Gerusalemme, mattina al Gange e sera al Marocco, 
o Cadice o Siviglia ». — 11 Direttore della Rivista crede che il Poeta, 
coi nove versi in questione, abbia voluto dire, che in quel punto il 
sole toccava il massimo di sua nobiltà, i>er duo ragioni : per la sta- 
gione, perché il sole trova vasi nell'equinozio (Conv., II, 4); per Torà, 
perché era il mezzodì «piando Dante sali al cielo (Conv., IV, 23); 
e in conferma dell* ora del mezzodì aggiunge qualche argomento. 

- 1/ uscita dalla selva: Lettera al Direttore dell' Alighieri. 

(//Alighieri, III. «0, lóO, 263). [250 

Nota che il 25 marzo del 1300 non era, neppure per i Fiorentini, 
il primo giorno del secolo XIV, come nell'articolo 1/ uscita di Dante 
dalla Selva aveva affermato A. Buscamo Campo. 

— I*i Lombardia e i suoi dialetti nella « Divina Comme- 
dia »: Saggio. (L'Alighieri, III, 377: IV, 1, 1)9). [251 

Riporta i passi che riguardano la Lombardia e persone o cose 
lombarde, e registra molti vocaboli di questa regione che presentano 
simiglianze di forma o di significato con quelli usati da Dante. 



Scritti intorno a Dante. - Agnel 37 

Agnelli Giovanni (di Lodi). - 11 principato civile dei Papi 
secondo le dottrine politico-religiose di Danti» Alighieri. (Giorn. 
ilant., I, 145 e 237). [252 

Recens. di K. Foniaciari, nel Bull. d. Soc. dant. iU, I, 79. 

— Ancóra sulla Malabolge. (Giorn. dant., I, 892). [253 

Cfr. L'Alighieri, IV, 151; roccns. di G. L. Passerini, Giorn. dant., 
II, 397. 

— Il verso 123 del Canto XIII del Purgatorio nella favola, nei 
continui e nelle tradizioni lombarde. (Giorn. dant., II, 87). [254 

— Di una nuova ricostruzione della valle d'abisso. (Giorn. 
dant., II, 226). [255 

A prop. dei libro di V. Russo, NelV Inferno di Dante, Catania, 1893. 

— Ancóra di una nuova corruzione della valle ci' abisso. 
{Giorn. dant., Ili, 363). [256 

Risponde alle osserv. di V. Rosso, nel Giorn. dant., Ili, QG. 

— Della creazione dell' Inferno secondo Dante e secondo al- 
cuni suoi commentatori. (Giorn. dant., Ili, 542). [257 

— Tri il quinto e il sesto cerchio dell' « Inferno » dantesco. 
(Giorn. dant., V, 117). [258 

— Ancóra tra il quinto e il sesto cerchio dell' « Inferno » 
dantesco. (Giorn. dant., VI, 396). [259 

— Di un nuovo disegno dell' « Inferno » dantesco. (Giorn. 

dant., V, 470). [260 

A proposito della nuova stampa del Dialogo di A. Mainiti, ecc. 
Città di Castello, 1897. 

— Tra l'ottavo e il nono cerchio: divagazioni dantesche. 
{Giorn. dant., Vili, 546). [261 

■— To]M)-eronografia del viaggio dantesco. Milano. Ulr. Iloe- 
pli. edit., (Firenze, tip. S. Laudi), 1891, S n gi\, pp. 160, con 
15 tav. [262 

Studio già pubbl. ne L'Alighieri. - Recens. di F. Pasqualino, n<< 
L'Alighieri, III, 134; di H. A. Rcnnert. Mod. lang. Xote*, VI, 430; 



38 Scritti intorno a Dante. - Ag nel- Agre* 



nel GiorH. st. d. leti. it.. XIX, 159; X AntoL, CXIX, 566. - Cfr. Bull, 
d. Soc. dant. it., sor. 1% n. 10-11, p. 25. 

Agnelli Giovanni e Mercurino Sappa. - Orologio dan- 
tesco per la cronografia della « Divina Commedia ». Mondo vi, 
tip. G. Issoglio, 1898, 8°, pp. 22 e nei tav. [263 

È un apparecchio consistente in una serie di tavole fotografiche, 
coi quale si riesce a determinare esattamente V ora indicata da Dante, 
ponendo mente alle posizioni del sole e della luna per rispetto alla 
terra. Con questo Orologio le situazioni astronomiche accennate dal 
Poeta riescono chiaramente intelligibili. 

Agnoli Galileo. - A proposito d' una similitudine dante- 
sca. (Xuove veglie rette:., I, 457). [264 
Jnf., XXI, 7-18. 

Agnoloni F. - Noterella dantesca a proposito della terzina 
« Quel color che viltà di fuor ini pinne ». (Iìir. Abruzzese, 
X, 5). [265 

In risposta a L. Fioravanti. 

Agresta Giuseppe. - 11 disdegno di Guido. (// Pelavo, 
31 dee. 1896). [266 

Sostiene che Guido disdegnasse Virgilio, come intesero i primi 
commentatori. 

— La poesia del dolore negli scrittori del dolce stil nuovo. 
(Prometeo, I, 4-6). [267 

Agresti Alberto [di Napoli]. - Il vero velato da Dante nei 
Canto Vili del «Purgatorio»: Nota. (l/AU<jhieri,\, Si). [268 

— Ancóra del vero velato da Dante nel Canto Vili del 
«Purgatorio»: Memoria letta all'Accademia Pontaniana nella 
tornata del 20 maggio 1S94. Napoli, tip. della r. Univ., 1894, 
4% pp. 14. [269 

Dal voi. 24 degli .Itti delV Ave. Pontaniana. - Hiferisee e conforta 
con qualche nuovo argomento l' interpretazione già proposta ne 
L'Alighieri, I, 81. Cfr. liuti, d. Sor. dant. it., serie 1\ n. 1, 38; 
lì iorn dant., VI, 37. 



Scritti til»m m ìmmte. - Agm 39 

Agresti Alberto (di Napoli ). - Sol collo** menu* degli ere- 
tici neir« Inferno » di Dante. (L'Alighieri. I. T25). "270 

— Dov* è punita nelT Inferno di Dante la matta 1 «->tialitade ì 
(I/Alighieri, IL 1). [271 

— Dante e i pa tarmi: Studi pel Canto X dell** Inferno ». 
(L'Alighieri, II, 282. 805). [272 

— Eva in Dante e in Pier Lombardo. (L'Alighieri. IH. 101 : 
e Atti dell'Accademia Pontoniana. XXI. 170). [273 

Dante giudica molto severamente Eva nella Commedia iPmrp.. XII, 
71; XXIX, 23-30; XXXII, 32; Pmr. f XIII. 38 e 39: XXXII. 4-6) 
e nel De vulgati Eloquenti* (I. 4); e la fonte vera del giudizio dan- 
tesco è Pier Lombardo (lib. II, dist. 22). 

— Dante e Vanni Facci: Nota letta all'Accademia Pontaniana 
nella tornata del 24 aprile 1*92. (L'Alighieri. III. 456). [274 

Cfr. Bull, d. Soc. dami. ti., n. 12. p. 20. 

— Dante e Vanni Pucci. (Atti della r. Accademia Ponto - 

ninna, XXII). [275 

Per il Dilli che non mucci di Dante, /*»/.. XXIV, 127, l'autore 
spiega: digli che non nasconda, che non taccia; intendendo che 
Vanni, tuttoché scaltro e svelto e raggiratore, non riuscì ad ingan- 
nare l'Alighieri che lo conobbe uom già di *angue e di corrucci, e 
lo tenne sempre colpevole del sacrilego furto commesso, o tentato, 
nella *ag restia de 1 belli arredi. Si può tuttavia dubitare sempre se il 
Pistoiese fu un malfattore volgare o un dcliquente politico. 

— Breve notizia di un manoscritto dantesco inedito di Ni- 
cola Sole. (Atti delVAce. Pontaniana, XXV). [276 

Ili una trad. in prosa delle prime due Cantiche fatta dal S. verso 
la metà del sec. XIX, « ad uso de' giovanetti e delle donne. » 

— Lezioni dantesche. (L' Univ. pop. di Napoli, 1,2, ecc.). [277 

Son le tre prime lezioni di un corso dantesco fatto dall' A. nel- 
1' Univ. pop. di Napoli. 

— Note dantesche. I. Sul collocamento degli eretici neir« In- 
ferno » di Dante. IL Dov'è punita nell' « Inferno » di Dante 



40 Scritti intorno a Dante. - Agrcs-Alber 



la matta bestialitadc ? III. Dante e i Patarini. Napoli, tip. del- 
l' Università, 1896, 8°, pp. 8. [278 
Cfr. Giorn. dant., IV, 370. 

Agresti A. [di Firenze]. - Una lettera aperta sulle letture 
dantesche. (Marzocco, IV, 18). [279 

Sulla Lectura Danti* rinnovata in Firenze dalla Società dantesca 
italiana. Cfr. Gioiti, dant., Vili, 500. 

Ajuti Attilio. - Esegesi estetica del I Canto del « Para- 
diso » secondo s. Tommaso. (La Se. eattol., an. 2°, voi. Ili, 
257). [280 

Alamanni Luigi. - Eeloga in morte di Cosimo liucellai. (Del 
Balzo, Poesie di mille autori, ecc., ttonia, 1897, IV, 447). [281 

— A Dante [sonetto]. (Del Halzo, Poesie di mille autori, 
Roma, 1897, V, 42). [282 

Albertario Davide. - Il grande Scrittore. (Osserv. catt.. 
7-8 nov. 1898). [283 

Parlando delle qualità che si richiedono in uno scrittore vera- 
mente grande osserva : «e Io vedo grande scrittore Dante Alighieri ; 
la lingua, l'uso che ne fa, lo stile che lo rende il poeta di tutti i 
Hecoli e di tutti i popoli, il line educatore del suo Poema, me lo 
dicono grande ; la grandezza di Danto si impone, è alcunché' di su- 
periore ad ogni discussione : ò la evidenza. Ma Dante, per quale 
virtù è grande? Per la virtù del cristiano che crede, o per la virtù 
del positivista che non crede? » 

Alberti Luisa. - La vita di Dante Alighieri. Influenza de- 
gli studi danteschi sul carattere femminile: Lezioni due. Ge- 
nova, Stai», tip. Moutorfano, 1900, 8°, pp. 16, e 12. [284 

Cfr. /tuli. iì. Hoc. dant. it., VIII, 191. 

Albertoni Silvia. - Bismantova. (Vittoria Colonna, 10 nov. 
1899). [285 

— L'amore di Dante. (Roma letteraria, IV, 13). [286 

Vi si ragiona con molto garbo dell' amore di haute per la Bea- 
trice narrato nella Vita Xuova. 



Scritti intorno a Dante. - Albi- Alex 41 



Albini Giuseppe. - Al sepolcro di Daute. (Albini, Liriche, 
Torino, 1894, p. 109). [287 

— Cecco <T Ascoli : a proposito <T un libro recente. (Fan/. 
d. Dom., 9 ott. 1892). [288 

Del libro del Castelli sa La vita e le opere di C. d'A., Boi., 1892. 

— Per i carmi latini di Dante Alighieri e di Giovanni del 
Virgilio. (Atene e Roma, IV, 34). [289 

Alciati Terenzio. - In « Comocdiam » Dantis Alegberii hen- 
decasyllabi: [ed. Job. L. Passerini]. Venetiis, ex typ. Visen- 
tin^ 1892, 8°, pp. 4. [290 

Nozze Pelaez-Chiarini. Dal Cod. Casari., E. IV. 33 [2117]. 

Alcock Walter, music - v. Alighieri D., Tbe Lord's 
prayer, ecc. London, 1892. 

Aldrich Anne Eeeve. - Francesca and Paolo. (Aldricb, 
Song* about life, ecc., New-York, 1894, pp. 33). [291 

Aldrich Thomas Bailey. - A portrait of Thomas William 
Parsons: a footnote. (The Century, XLVIII, 323). [292 

Contiene la poesia del P. : (in a bust of Dante. 

Alexandre Edodard. - Les conferences du Luxembourg. 
(L'Univ. et le Monde, 8 e 22 maggio, 1898). [293 

Delle conferenze di A. De Margcrie su Dante e la Div. Comrn. e 
del p. Terrade su Dante e Goethe. Deplorando che della Commedia 
il solo Inferno sia conosciuto in Francia, A. De Margcrie fece gustare 
a' suoi ascoltatori le divine bellezze che sono nelle altre due Canti- 
che, e la grande potenza con la quale Dante, nel Purgatorio, parla 
allo spirito, alla imaginazione e al cuore. Discorrendo delle pene 
espiatorie assegnate quivi alio anime, notò come Dante si riveli teo- 
logo profondo o grande psicologo. Le pene da lui descritte sono 
ognora in perfetta relazione con la natura e con 1* entità del peccato, 
e ognora e in ogni parte, nel Puryatorio, il sentimento d'una per- 
fetta e profonda sommissione alla volontà divina addolcisce alle animo 
V asprezza dei castigo. Il Terrade confrontò le creazioni del grande 
Tedesco con quelle del Poeta italiano, e parlando di Margherita e di 
Beatrice concluse affermando che giammai alcun poeta seppe idealiz- 
zare la donna al pari di Dante. 



42 Scritti intomo a Dante. - Alfie-Alim 



Alfieri Alessandro. - Giovan Seneca Colleuuccio : Boz- 
zetto storico. Roma, Libr. Desclée, Lefebvre e C l , 1899, 8°, 
pp. (10). [294 

Vi si parla del monastero di Fonte Avellana, Par., XXI, 110-111. 

Alfieri Vittorio. - Al sepolcro di Dante. (Puecianti, An- 
tol. d. poesia Hai. mod., Firenze, 1894, p. 84). [295 

— Sopra i ritratti de* quattro grandi poeti italiani : sonetto. 
(Fornaciari , Esempi di bello scrivere, Firenze , 1 893 . II , 346) . [296 

Alger J. O. - Dante' s Guizzante : the mediaval Port of Wis- 
sant. (TheAcademy, 1892-93, nn. 1075-1077; 1079-1082). [297 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 40. 

— Did Dante visit England? (Notes and Queries, ser. 8 a , 
voi. II, p. 101). [298 

Alighieri [L*], rivista di cose dantesche diretta da Fran- 
cesco Pasqualigo. Verona- Venezia, Leo S. Olschki [Lonigo, 
tip. Gaspari ; Verona, Stab. Civelli ; Venezia, Stab. tip. Visen- 
tini], 1890-1893, voli, quattro, 8°, pp. 400 ; 580; 522 ; 260. [299 

Recens. di F. X. Kraus, in Literaturbl. f. germ. n. rom. PhiloL, 
mar. 1890; di H. Buchholtz in Arch. f. das studium der neuer. Sprach. 
u. LitteraL, 1890-93, fase. LXXXIV, 466; LXXXV, 464; LXXXVII, 
350 ; LXXXVIII, 458 ; XCI, 342. Notizia nella Biv. crii. d. Lett. it., 
VI, 29, ecc. 

Alighieri Iacopo. -Il Dottrinale: Edizione critica con note 
e uno studio preliminare [di] Giovanni Crocioni. Città di Ca- 
stello, S. Lapi, tip. edit., 1895, 16°, p. 335. [300 

È il voi. 26-28 della Collez. di opusc. dant., diretta da G. L. Pas- 
serini. - Recens. di T. Casini, Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 65; N. Anlol., 
CXLVII, 381; di G. Volpi, Base. bibl. d. Lett. it., IV, 121. 

Alimena Bernardino. - Il delitto nell'arte. Torino, Frat. 
Bocea, edit., (tip. V. Bona), 1899, 8\ p. 91. [301 

Recens. di S. De Chiara, nel Giorn. dant.. VIII, 439, per ciò che 
ivi si riferisce a Dante. 



Scritti intorno a Dante. - Alia- Atra 43 

Alinari Vittorio. - Concorso por un' illustrazione dolbi 
«Divina Commedia». Firenze, S. tip., 1900, S°, p. 4. [302 

Allegri Alessandro. - Fantastica visiono di Pjutì da l\>z- 
zolatico moderno poderaio in pian di Giullari. Air onorandis- 
simo messer Dante Alighieri. (Del Balzo, Pochìc di mille au- 
tori, ecc., Roma, 1897, V, 485). [303 

Alleram Oyula. - Dante es muvci. (Tteligio Yallàs, II, 

nn. 5-13: 18-22 5 26-28; 37-39). [304 

Stadio intorno a Dante e le sue opere. Cfr. Giorn. dant., X, 44. 

Allievi I. - Detrattori di Dante nel Settecento, (dazz. Ictt.. 
XIV, 28). [305 

Allmayer A. - Fra Giovanni da 8. Gimignano, guardiano 
del Convento de' Minori in Sarzana nell'anno 1308. (Misceli. 
8t. d. Valdelm, II, 39). [306 

AltOViti Antonio. - Sonetto sopra Dante. (Del Balzo, Poe- 
sie di mille untori, ecc., Roma, 1X93, IV, 91). [307 

Alunno Francesco. - Sonetto. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori, ecc., Roma, 1897, V, p. 222). [308 

Alvaro Filippo. - Un simbolo nella « Divina Commedia ». 
Siracusa, tip. La Provincia, 1899, x°, p. 42. [309 

Intorno ai versi 106-111 del XVI iìulV Inferno. La corda che Dante 
aveva intorno cinta non e un vizio e nemmeno una virtù etica, in* 
il cordone de' francescani. Non V umiltà, come anemia il Biagioli, 
o la vigilanza, come pensa il Fraticelli, o la buona fedo, come cre- 
dono il Tommaseo e V Andreoli, o la scaltrezza come scrive il Mauro; 
la corda è V adattamento di Dante alla vita pubblica, tra i partiti, 
e perciò un mezzo per ormeggiare con la lonza, e per cavarsela a 
mala pena nella selva selvaggia, tanto da non rimanere addirittura 
soverchiato schiacciato. Se non che, accortoti Dante che « Firenze 
e le altre regioni italiane non potevano, in tanto agitarsi di cupi- 
digie sfrenate, reggersi senza il freno d'un capo civile con la sedo 
in Roma e avente l'imperio della terra », e perduta ogni speranza di 
poter « con la personale abilità politica mettere un riparo ai mali gra- 
vissimi che affliggevano Firenze, lascia gittare quella corda della 
quale non sa più che farsi e so ne serve come di richiamo per Gè- 



ti 



S*rriiti infanto a Dante. - Airi- Jm 



fìo&4. * sfii dit'entu mia ile* tanti mezzi artfcfk-ì e i 
fc*ì«i riwlnezz» fr-comla della >tia natura *i dispone 
*- rAM^rrjfr abbellir** gli ostacoli portentosi che si 
fa rat*- andar*. * - Cfr. AVL rf. Sv*\ dami* Uni., 

Alvisi Edoardo. - Xota al caino XI (versi 
ra*li*<t di Dante Alighieri. Città ili Camello, S. 
1*94, 1H% pp. 57, 

ì: il 13 > vul. della CttlL di ->;#«*<'. dtint., dir. d» Gì 
Contiene, oltro ima breve prefazione iteli* Alvini. Fri 
Parma Commcrtinm patiptrtuti*. 

— Il libro delle origini di Fiesole e di Firenze 
su tre testi del m-culo XIII. Parma, tip. Fermri e 
iKSJÓ, 24% pp. [I2H]. 

AmadUCCÌ Paolo. - Notizie storie he su gli antichi 
Bartinoru, [Alti e ^fen^v^t > tìttfa r< Jhpnttn fatte disfar 
per fa prm\ dì ItomtujHti* tV Serie, XII, 46), 

Sommario: 1. 11 (Wi-njii Jcttnbcutn feudo della Chiesa 
2. Ij* (hnx ìlmit*tiff. 3» Soni 1 ilei ipriti. 4, Il conte Fgo 
l'Unti) Gintnlu J, ti. Il conte (lirardu II. 7, Il mute Cavalca*^ 
8. Il conta UiiLiu'riu. 11. La coutr-ssn Ad nula r l':iini-rii> suo 1 
10. 11 conte Cavjilrn.mii te li» 11, Appendili, iWuiumti dcl)\1 
vio arri vescovi le di Ha v rima. 

-La pitterai di Polenta: Ode di Uuisme Cardueei coni 

eh in ragioni e coni mento. Bologna, ditta Nicola Zanichelli t lb^ 
n'\ di pp. ii:L [3 

Amalteo Francesco. - Dante in Friuli? [Pagine friut 

vii, my> - [si 

Lrllere. (Kiuiiiiuuz/.u, lìrirviviiv fOciiuw/rc. i'iiiite, ìov*, 

l>. 7). [315 

Amati Amato. 1 ]>roenti nella « Divina Commedia ». Pa- 
dova, Itniirii, 1X91, K\ pp. 21. . [316 

Diluii Atti e memorie d. r. Are d. «•., Utt. ed arti. VII, 155. Il 
I Canto dell' Inferno è il prologo di tutta la sacra rappresentazione; 
il Canto II della «tessa Cantica è veramente il proemio dc\V Inferno 
in piena e precisa concordanza <ol I del Pure/afono o col I del Pa- 



44 Scritti intorno a Dante. - Alvi-Amat 



rione, e gli diventa uno de' tanti mezzi artistici e simbolici dei quali 
nella ricchezza feconda della sua natura ei dispone, per sormontare 
e insieme abbellire gli ostacoli portentosi che si frappongono al suo 
fatale andare. » - Cfr. Bull. d. Soc. dant. ital., VII, 311. 

Alvisi Edoardo. - Nota al canto XI (versi 43-75) del Pa- 
radiso di Daute Alighieri. Citta di Castello, S. Lapi, tip. edit., 

1894, 16°, pp. 57. [310 

È il 12° voi. della Coli, di opusc. dant.,, dir. da G. L. Passerini. 
Contiene, oltre una breve prefazione dell' Alvisi, Fr. Johannis de 
Parma Commertium paupertatis. 

— Il libro delle origini di Fiesole e di Firenze, pubblicato 
su tre testi del secolo XIII. Parma, tip. Ferrari e Pellegrini, 

1895, 24°, pp. [126]. [311 

Àmaducci Paolo. - Notizie storiche su gli antichi conti di 
Bartinoro. (Atti e Memorie della r. Deputazione di storia patria 
per la prov. di Bomagna, 3* Serie, XII, 46). [312 

Sommario: 1. Il Custrum Jesubcnm feudo della Chiesa Keniana. 
2. La Gens Jlonestia. 3. Serie dei conti. 4. Il conte Ugo I. 5. Il 
conte Girardo I. 6. Il conte Girardo lì. 7. Il conte Cavalcaconte I. 
8. Il conte Rainerio. 9. La contossa Àdruda e Rainerio suo figliuolo. 
10. Il conte Cavalcaconte II. 11. Appendici, Documenti dell'Archi- 
vio arcivescovile di Ravenna. 

— La chiesa di Polenta: Ode di Giosuè Carducci con di- 
chiarazioni e commento. Bologna, ditta Nicola Zanichelli, 1S99, 
8°, di pp. 63. [313 

Amalteo Francesco. - Dante in Friuli! (Pagine frinì., 
VII, 67). ' [314 

— Lettere. (Fiainmazzo, Bricciche dantesche, Udine, 1894, 
p. 7). [315 

Amati Amato. I proemi nella « Divina Commedia ». Pa- 
dova, Raudi, 1891, 8°, pp. 21. . [316 

Dagli Atti e memorie d. r. Are. d. se., leti, ed arti. VII, 155. Il 
I Canto i\eW Inferno ò il prologo di tutta la sacra rappresentazione ; 
il Canto II della stessa Cantica è veramente il proemio dcW Infimo 
in piena e precisa concordanza col I del Purgatorio e col I del Pa- 



Scritti intorno a Dante. - Amat-Ambaw 45 



radUo ; ed anche vi hanno punti di concordanza fra il III dell' /n- 
femo, fi II del Purgatòrio e il II del Paradiso . Onde resulta che il 
divino Poeta € come baso delle lince d' arte, hi nel piccolo che nel 
grande monumento a Beatrice, ha prescelto la Marni antichissima 
forinola del ternario; trentatré sono i componimenti poetici pili o 
meno completi della Vita Muova, trentatre i Canti di ogni Cantini 
della Divina Commedia ». A p. 17 VA. mostra credere che la « di- 
gressione del Veltro > non fosse insorta nel Proemio generalo prima 
del 1319, e che le parole componenti la parola Veltro corrispondano 
numericamente a « cinquecento dieci e cinque ». 

Amati Amato. - Lo condizioni morali di Milano nel IV se- 
colo secondo 8. Ambrogio. Passi Ambrosiani riprodotti in Dante 
e nel Parini. (tìendiconti del r. l*t. lomb. dì te. e ktt., «e ri e 2\ 
XXXI). [317 

Il padre Amati, cosi benemerito degli studi ambrosiani, si pro- 
pone di dimostrare in una nota speculiti che V avvocato de* tempi cri- 
stiani Del cui latino Agostin si provvide (Par., X, 118-120) è il grande 
Santo milanese, del quale Dante lamentava il poco studio tra la gente 
di chiesa (Jaect Ambrosius in neglec.tis clcricornm latibuli*, in Ep. Card. 
ital., 7). I ravvicinamenti peraltro che l'Amati fa del noto passo «li 
Danto sulla corruzione delle donne fiorentine con un luogo delle opere 
del Santo {De Elia, XVIII, t>(>), e del castigo divino che loro pre- 
dice il Poeta, col castigo che anche Ambrogio minaccia alle femmine 
del suo tempo (in P*alm., I, 21), non sono, o, almeno, non paiono, 
facili raccostameli ti fra due scrittori che trattano lo stesso argomento. 
- Cfr. anche Bull. d. Soc. dant. it., VII, 205. 

Ambascerìa [L'j di Dante Alighieri a San Giinignano: 
VI centenario. VII Maggio MDCCCXCIX. Siena, tip. S. ber- 
nardino, 1899, in fol. iig. pp. 4. [318 

Questo numero unico, pubblicato in occasione delle feste saugi - 
mignancsi in onoro di Dante, contiene: U. Nomi Pesciolini, l'n ri- 
cordo dopo nei secoli (intorno all'Ambasceria dell'Alighieri al Comune 
di S. (Simigliano); Onorata Grossi Mercanti, Xella Cappella di Santa 
Fina; Mario Foresi, <> ton'i Mie.... (versi); A. Conti, Lettera al pro- 
posto Ugo Nomi, in nome dell' Accademia della Olisca; Antonio 
Fiammazzo, A S. Gimignano (sonetti); 0. A. Neri, Dante caule a Ra- 
venna (versi); l\ Nomi Pesciolini, Epigrafe in onore di Dante; Ono- 
rata Grossi Mercanti, ['mi preghiera di Dante alla l'ergine nella cap- 
pella di santa Fina; C. A. Neri, A Dante Alighieri (versi); V. Numi 
Pesciolini, Per rAmbaneeria di Dante Alighieri (salmo); G. Manni, 
A Dante per le feste, di S. Gimignano (inno per musica) ; Rosmunda 
Tornei Finamore, Dante in S. Gimignano (sonetti). 



46 Scritti intorno a Dante, - Ambro-Amor 

Ambrosi Francesco. - Epilogo storico-fìlosofico-naturale 
della « Divina Commedia » esposto al popolo nelP occasione che 
si erige in Trento il monumento a Dante Alighieri. Trento , 
Stab. tip. lit. Sestoni e Vitti, 1896, 8°, pp. 161. [319 

— Il conte Ugolino. (Mente e cuore, 1 apr. 1895). [320 

Ambrosi L. - La psicologia dell' immaginazione nella storia 
della filosofia : esposizione critica. Roma, Soc. edit. Dante Ali- 
ghieri, (tip. di G. Baldi) 1898, 8°, pp. XXX1V-562. [321 

Nel cap. IX l'A. vuol « far vedere come, allorché D. ordina la mole 
delle sue singole creazioni poetiche in quella portentosa unità di 
concezione che e appunto la Divina Commedia, ha piena e chiara co- 
scienza delle leggi che governano V immaginazione, di cui mostra 
il successivo inalzarsi dall'aspetto sensitivo all'aspetto intellettivo, 
non meno che dalle basse regioni infernali la visione passa all'alto 
empireo celeste, svolgendo cosi tutta uua teoria psicologica, per 
quanto espressa in forma poetica, intorno alla facoltà di cui fa cosi 
degno uso ». — Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 75. 

American Dante Society. - V. Dante Society [American]. 

Amico U. A. - Il calen di maggio del 1274, dal latino del 
prof. Vito Vaccaro. (Centenario [Xel VI] della Visione dantesca. 
Palermo, 1900, p. 223). [322 

AmiCUS. - A proposito di Beatrice Portinari e del suo cen- 
tenario. (Convcrsaz. della Dom., IV, 19). [323 
Sostiene la realtà storica di Beatrice. 

Amore Antonino. - Polemica dantesca. (Goliardo, I, 6 e 7). 

[324 

Rispondendo alle osservazioni del Campani (cfr. Gior. dant.. n. 152) 
sui versi 82-85 del XV dell'Inferno, conclude che ho Giovanni Vil- 
lani, storico contemporaneo, lasciò scritto aver Brunetto Latini in- 
segnato pubblicamente rettori ca e filosofia, e se il Boccaccio e Ben- 
venuto, i piti autorevoli commentatori e quasi contemporanei di 1). 
chiaramente lo affermano, conseguenza strettamente logica vuole clic 
nessun' altra interpretazione si debba dare al verso mi mostravate (sic) 
come V uovi si eterna, so non quella comune, o sia quella universal- 
mente accettata, che Brunetto Latini fu un vero e proprio precettore 
di Dante. 



Scritti intorno a Dante. - Anarr-Angel 47 

Anarratone Claudio. - Pro Dante. (Coir. tVit.. I, 64). [325 

Andreoli Raffaello, commeut. - V. Alighieri D., La Di- 
vina Commedia. Firenze, 1891. 

Angeletti Nazareno. - Per la cronologia del « Convivio » 
e del «De vnlgari Eloquentia». Città di Castello, S. Lapi, tip. 
edit., 1886, 16°, pp. xv-99. [326 

Angelitti Filippo. - Sulla data del viaggio dan tosco de- 
sunta dai dati cronologici e confermata dalle osservazioni agro- 
nomiche riportate nella « Commedia ». (Atti dell' Acc. Ponta- 
niana, XXVII). [327 

Recens. di D. Marzi, Bull. d. Soc. dant. it., V, 81; di S. Do Chiarii, 
Giom. dant, V, 522; di N. Zingarelli, Rass. crit. d. Lett. UaL, III, 2H. 

— Sull'anno della visione dantesca: nuove considerazioni 

in replica a una critica di Demetrio Marzi. (Atti dell' Acc. 

Pontaniana, XXVIII). [328 

L'A. stesso riassumo « in maniera serenamente oggettiva » la con- 
tenenza di questo scritto, nel Bull. d. Soc. dant. it., VI, 129; dove 
son pur da vedere, sullo stesso argomento (pp. 139 segg.), « alcuni 
schiarimenti » del sigu. Marzi. - Gir. Giom. dant., VII, 134. 

— Intorno ad alcuni schiarimenti sull'anno della visiono 
dantesca. Palermo, tip. Matematica, 1899, 8°, pp. 16. [329 

Notizia di F. Pintor, noi Bull. d. Soc. dant. it., VII, 223. 

— Le stelle che cadono e le stelle che salgono : Lettera aperta 
al Direttore del Giornale dantesco ». (Giom. dant., VI , 375). [330 

— Le regioni dell'aria nella «Divina Commedia»: nota. 
(Giom, d. Soc. di se. nat. ed econ., XII). [331 

Cfr. Giorn. dant., X, 164. 

— Le regioni dell'aria nella « Divina Commedia ». (Memo- 
rie del Ji. Oh*, axtron, di Palermo: I, 5). [332 

Ricorrendo ad Aristotile chiarisce come Dante pensasse divisa 
l'atmosfera. L'allusione al « primo giro » del Pura. I, 45, ribadisco 
riferirsi all'orizzonte. Noi Purg. V, 37-40, crede siavi allusione allo 



48 Scritti intorno a Dante, - Angel-Antog 

stelle cadenti e ai lampi, poiché vorrebbe leggere € Né solca lampo 
nuvole d'agosto ». - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 316. 

Angelitti Filippo. - Discussioni scientinco-dantesche su le 
stelle che cadono e le stelle che salgono, su le regioni del- 
l' aria, su l'altezza del « Purgatorio ». (Giorn. di scienze nat. 
ed econ., XXIII). [333 

Angelitti Filippo e Fr. D'Ovidio. - L'anno della visione 
dantesca. (Base. crit. d. Leti, it., II, 193). [334 

Kecens. di D. Marzi, nel Bull. d. Soc. dant. it., V, 81. 

Anisio Cosimo. - Détti attribuiti a Dante. (Del Balzo, 

Poesie di mille autori, ecc., Roma, 1897, V, 43). [335 

De D. in iuvenem; De D. et puella; De D. poeta in Convivio. 

Anster John, trad. - V. Alighieri D. Fragment of tran- 
slation, ecc. (Uennathena, XXI, 408). 

AntOgnoni Oreste. - Piecarda e Beatrice. (La (erra dei 
Nuraghe*, 4 dee. 1892). [336 

Pare all'A. che il vostri del 58, III, Par., si riferisca non al gruppo 
d'animo che sono con Pi ecarda, ma solo a questa e a Beatrice. 

— Dalla luna alla terra: Xoterella dantesca. (13ibl. d. Scuole 
it., ser. 2 a , Vili, n. 17). [337 

Par., XXVII, 136-138. 

— Il dolore di Cavalcante. (X. Antol., CXXXIV, 5). [338 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 189; Giani, dant., II, 304. 

— Piccarda e Beatrice. (La tema dei Xuraghcs, I, 1). [339 
Cfr. Giorn. dant., I, 36. 

— Saggio di Studi «opra la «Commedia » di Dante. Livorno, 
lì. GiuHti tip.-edit., 1893, 16°, pp. 93. [340 

Contiene questi studi: « La rocaggino in Inf. » (I, 63); « Il col- 
loquio di Beatrice e Virgilio)»; « L'adagiarsi dello animo» (Inf., 
Ili, 111); « Le tenebre nel Limbo » (Inf, IV, 68-69): « Piccarda e 
Beatrice » (Par., Ili, 58-60) ; «e Un contemporaneo di Dante e i co- 



Scritti intorno a Dante, - JntoUAnzol 49 

stami italiani » (Fr. da Barberino) ; « Il se deprecativo ». - Kecens. 
di G. Marnffi, Giorn. dant., I, 130; di V. Rossi, Bull. d. Soc. dant. 
ÌL, I, 11; di O. C, Cultura, III, n. 27-29. 

Antologia della poesia italiana da Dante al Mctustasio, com- 
pilata e corredata di note da Giuseppe Puccianti. Nuova edizione 
corretta e notevolmente accresciuta. Tenui ristampa. Firenze, 
Succ. Le Mounier, edit. (Stab. tip. fiorentino), 389(5, l(i'\ di 
pp. xv-550. [341 

Antona-TraverSÌ Camillo. - Oli studi danteschi in Sicilia. 
(Qazz. lettor., 10 nov. 1894). [342 

Antonelli Giovanni. - Dimensioni della montagna del Pur- 
gatorio, secondo gli accenni della « Divina Commedia ». (Ali- 
ghieri, La «1>. C. », col eomm. di G. Paletto, Komn, 1S94, II, 
765). [343 

Antonelli Rosina. - L'idea guelfa e l'idea ghibellina dal 
« Dictatus Papae » al libro « De Monarchia ». Roma, tip. Terme. 
Diocleziano di G. Balbi, 1895, 8\ pp. 50. [344 

Cfr. Giorn. dant, III, *»$. 

Antonibon Giulio. - [Recens. del libro «li R. Della Ione 
«Poeta- veltro». Cividale, 1887-90]. (Il Yen. Ietta:, UÀ). [345 

Antonio da Ferrara. - Un sonetto politico edito da Guido 

Mazzoni. Firenze, tip. G. Rarbcra, 1894, 8°, pp. 4. [346 

Ediz. di 60 esempi, per nozze Aiigeli-Zannettopulo. - Cfr. liull. 
d. Soe. dant. /'/., II, 75. 

Antonio da Pistoia. - v. Cammelli Antonio. 

AllZOletti Luisa. - A Dante Alighieri nell'occasione che 
s'inaugura il suo monumento: Canzone. Firenze, tip. dell'Arte 
d. Stampa, 1896, .S", pp. 15. [347 

Rocens. A\ Anto!., CU, 181. 

— Vita di Dant*- Alighieri scritta per la gioventù e per il 
popolo. Trento, 1*96, 8°, pp. 52, con riti. [348 

4 



50 Scritti intorno a Dante. - Anzol-Aral 



Anzoletti M. - Composizione musicale inspirata ai versi « Era 
già l'ora...... (Strenna trentina lett. e artista 1892). [349 

Appel Carlo. - Das Sonett Guido Cavalcante « I* veglio '1 

giorno a te infinite volte ». (Mélange* Wahlund, 1896, pp. 325 

segg.). [350 

Recens. di S. Morpurgo, nel Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 47; cfr. 
Giorn. dant., Ili, 592. 

Appel Ludwig. - Sintax des Konjnnktivs in Dan tea « Infer- 
no ». Beilage zum sechstcn Jahresbericht der Kgl. Liiitpold-Kreis- 
realscbule in Miincben, Schuljahr 1896/97. Mùncben, 1897. [351 

Prospetto di tatti i casi di congiuntivo che si trovano nell'In- 
ferno. 

Aquarone Bartolomeo. - Dante in Siena, ovvero accenni 
nella «Divina Commedia» a cose senesi. Nuova stampa. Città 
di Castello, tip. dello stabil. S. Lapi, 1889 ; 16°, pp. xi-129. [352 

È riprodotta senza mutamenti la vecchia edizione. 

Aquilano Serafino. - Pensiero. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori, ecc. Roma, 1893, IV, 267). [353 

Aragona Carlo Tommaso. - Interpretazione della prima 
terzina del Canto VI del Purgatorio, (lioma lettcr., I, 16). [354 
Cfr. Giorn. dant., I, 224. 

— Un riscontro dantesco. (Rass. crit. d. Lett. it., V, 123). [355 
Cfr. Giorn. dant., IX, 102. 

— Note letterarie, l a serie. Catania, N. Uiannotta, 1897, 8°, 
PP. 78. [356 

Matelda ; Brunetto Latini ; Per ima traduzione (di alcuni vv. dei 
XIII Inf., attrib. a T. Cornelio); Dido. -Notizia di S. Do Chiara, 
nel Bull. d. Soc. dant. it., IV, 203 ; cfr. Ratta, bibl. d. Lett. it. r V, 30. 

"Araldo fL'J ".-Sul campo. (Italia reale, XXVII, n. 3). [357 

D. e Tanno Santo; 1). e la sua nobilissimi! missione; 1). e I-omag- 
gio del Redentore; D. e la Chiesa; D. e il potere temporale; D. e 
la preghiera. 



Scritti intorno a Dante. - Arc-Ares 51 

Arci Filippo. - Su « Gli accenni al tem]M> nella Divina 
Commedia» di Edward Moore; appunti (Giani, dant., Vili, 
529). [358 

Ree. di F. Angelini in Bull, d. Soc. dant. it., Vili, 29t>. 

— Cronografia dantesca: Nota illustrativa sull'applicazione 
del «Cronografo dantesco» dello stesso autore. Torino, G. H. 
Paravia e Comp., 1900, 8°, pp. 80. [359 

Recens. di G. Agnelli, Giorn. dant., Vili, 203: di F. Angolini, 
Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 296. 

— Gli amplessi di Virgilio con Sordcllo e Stazio. Alatri, 
tip. 0. De Andreis, 1900, 8°, pp. 15. [360 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 261. 

Ardy Lodovico Francesco. - Dante e la moderna filosofia 

sociale. Roma, tip. di G. Balbi, 1898, s\ pp. 48. [361 

Dalla Riv. Hai. di filosofia, voi. XIII. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 
Vili, 127. Recens. di*G. Caldi, Bibl. d. Scuole it., serio 2% VIII, n. 9 ; 
di G. Brognoligo, Giorn. dant., VII, 79. 

Arena Antonio. - S. Agostino e Dante : Saggio. Palermo, 
Stilb, tip. C. Lo Casto, 1899, 8°, pp. 69. [362 

Contiene: S. Agostino in Dante; Le « Confessioni » e. In « Divina 
Commedia»; L'allegoria delle fiero illustrata <la alcuni luoghi delle 
« Confessioni ». - Recens. di V. Pintor, Bull. d. Soc. dant. il., VII, 
118. Cfr. Giorn. »t. d. Lett. it., XXXV, 416. 

Arezio Luigi. - Sulla teoria dantesca della prescienza nel 
Canto X dell' « Interno ». Palermo, Alberto Reber, 1896, s° f 
pp. 20. [363 

Si dimostra, con citazioni, che Danto attinse, fra i Padri, special- 
mente da s. Tommaso il concetto che le anime conoscano il futuro 
e ignorino il presente, e si esaminano tutti i luoghi nei quali i dan- 
nati fanno predizioni, osservando se e quanto essi abbiano cognizione 
anche del presente. Si conchiude che il noi di Farinata devo inten- 
dersi, in generale, riferito a tutti i dannati. - Cfr. Bull. d. Soc. doni, 
it., IV, 45; Giorn. ni. d. Lett. it., XXVIII, 400. 



52 Scritti intorno a Dante. - Arez-Jrms 



Arezio Luigi. - L'onore di Dante nella predizione di Bru- 
netto Latini. Palermo, Reber, 1899, 8°, pp. 24. [364 

La parola € fame » ha significato ostile : il « tanto », precedente 
ad « onore », non vale questo, ma serba il significato etimologico di 
tantus : V « onore » di cui parla ser Brunetto, non è il vanto dell' esi- 
lio e dell'odio che i malvagi cittadini d'ambe le parti riserberanno 
al Poeta, ma l'onestà di lui. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 220; 
(Non. stor. d. Leti, it., XXXIV, 257. 

Arila Costantino. - Note filologiche: XI. «Conio». (AVtt- 
dizione e belU arti, II, n. 8). [365 

Dopo avere notato che nel contado fiorentino è detto conio il nolo 
che esige colui il quale dà l'uso dogli arnesi da far il vino, l'olio, ecc., 
l'A. chiede se tal voce non ispieghi chiaramente il v. 66 del XVIII 
/«/.,*« qui non son femmine da dare a nolo. » 

Allotta Franco. - Sur la traduetion des deux passages de 
Dante. Paris, Enest Leroux, editeur (imprimerle Nuoise),1898, 
8°, pp. 38. [366 

I due luoghi di Dante sono quelli dell'/*/., I, 22-27, e XVIII, 58-62, 
dei quali reca ed esamina alcuno antiche e moderne traduzioni francesi. 

Armstrong Edward. - Ser Manfredi da Vico. [Modem lan- 
guage Quarteria : I, 60]. [367 

Reca notizie di questo personaggio nominato da Danto {Convivio, 
IV, 29) e della famiglia di lui, e no toglie qualche indizio per ris- 
sare la cronologia del trattato IV del Convivio. - Cfr. Bull. d. Soc. 
dant. t/., VI, 53. 

— L'ideale politico di Dante. Segue: John Earle, La « Vita 
Nuova» di Dante. Bologna, Ditta Nicola Zanichelli, 1899, 8°. 
pp. (0)-79-(3). [368 

liibl. ni. crit. d. Lctt. dant., dir. da G. L. Passerini e da P. Papa, 
XI. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 33. 

Armstrong T. P. - Danteiana. (Note* and Viterie*, ser. 8», 
I, 274). [369 

— Danteiana. (Notes and Queries, ser. 9\ III, 424). [370 
/»/., IV, 57. 



Scrifti intorno <\ lhtnli. - Arn-.\ii*t ~>'.) 

Amer Carlo. - Km iniisiniliiM nel divino Pui-iiin. {(iti::. 
m us., XIX, 21). [371 

— Ancóra la musicalità nel divino Poema. ((Jazz. mas.. 

LXIX, 24). [372 

In risposta a uno scritto di A. Bonaventura, La muniva nella 
« 1). C. », in (iazz. mu*., XLIX, 22. 

Arnold Edwin. - Dante and his Verse», from the French. 
\ (Arnold, The Secret of Death, icith some collected Voems, Lond., 

j 1891). [373 

ArnOH6 Michele. - Dantes italomm magiater: [versi lat.]. 
(Centenario [Nel JF] della Visione dantesca. Palermo, 1900, 
p. 227). [374 

Artemi Pietro. - L' Augusta del Cielo nel Poema di Dante 
Alighieri. Viterbo, tip. Monarchi, 1892, 8°, pp. 40. [375 

Amllani Vittorio Amedeo. - Intorno al verso : « Chi per 
lungo silenzio parca fioco». (Giorn. dant., II, 504). [376 

I Ascoli G. I. - « Sampogna » e « Caribo ». (Arch. glottol. 

; it., XIV, 346). [377 

i Cfr. Bull. d. Soc. dant. %U, VI, 251. 

i 

Astronomy [The] of Dante. (The Quarteria 7»Vr., 187, 

p. 490). [378 

Recens. di F. Angelini, Bull. d. Soc. dant. it. f VII, 129. 

AuchnoltZ A. 0. trad. - V. Alighieri D. « Purgatory ». 
London, 1899. 

Auflray Jnles. - La « Divino Coinedie » : traductenrs an- 
ciens et nouveaux. (Rev. hébdomadairc, 24 nov., 1900). [379 

Delle traduz. di A. De Margerie, Louis Ratisbonne, Lamounais, 
Brigax, P. A. Fiorentino e Ozanam. 

Auster John. - Fragments of Traslation from Dante and 
Schiller. (Hermathena, n. XXII). [380 

Par., XXXI. 



54 Scritti intorno a Dante. - Aust-Aza 



Austin Alfred. - Il concetto realistico dell 1 ideale in Dante. 
(Nuova Antoh, 16 Agosto 1900). [381 

Lettura fatta alla Dante Society di Londra, tradotta dal testo 
inglese, pubblicato nella National lieview. In nota son recati, nella 
versione inglese dell'Austin, i versi di Dante citati nella conferenza. 

Austin [A.] and Dante. (Mail and Express, 19 dee. 1899) . [382 

AUYTay Luciano. - Les Manuscrits de Dante des Biblio- 
theques de France. Essai d'un Catalogne raisonné par Lucien 
Auvray. [Bibliothèque des Écoles fmneaises d'Athènes et de 
Rome. Fase. LVI]. Paris, Ernest Thorin, 1892, 8°, pp. viii- 
196, con 2 tavole. [383 

Recens. in The Nation, nov. 3, 1892, p. 339: di M. Barbi, Base, 
bibliogr. d. letter. it., I, n. 1. 

— Un nouveau manuscrit de la « Divine Comédie ». [Gioru. 
star. d. Lettor, it.: XXVIII (1896), 271]. [384 

li la descrizione di un cod. recentemente acquistato dalla Nazio- 
nale di Parigi, e ivi collocato al n. 2085 fra gì' italiani. Della se- 
conda metà del sec. xiv, scrittura fiorentina; con qualche rara po- 
stilla. Si danno dall' Inferno le varianti secondo il prospetto del 
prof. Monaci ; e si rileva che leggo (/»/., XX Vili, 135) « re Gio- 
vanni ». 

— Les dernières publications dantesques de M. Scartazzini. 
[Moyen tìge: Vili, 3]. [385 

Lungo articolo con osservazioni di qualche valore. 

Avalle Giuseppe. - Le antiche chiose anonime all' « In- 
ferno » di Dante secondo il testo Marciano. (Ital., ci. IX, 
cod. 179). Città di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1900, 16°, 
pp. 180. [386 

fc il voi. 61-62 della Coli, di opime, dant. Giova notare che questo 
voi. non è stato pubhl. sotto la dir. di G. L. Passerini. - Ree. di 
L. Gentile, Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 300. 

Azarias Brother. - How to read Dante. (Azarias [Pa- 
trick Francis Mullany], Dooks and Iìeading. New-York, 1896, 
p. 139). [387 



Scritti intorno a Ihinh. - Azn-lUu- 



AzariaS BrOther. - 'l'In- spiritimi Scii>r ni' ilic « |>i\ina 
Commedia >> (Azarias [Patrick Francis Mullanvj. l'hasvs <>/ 
Thaught and Criticism. Boston, 1892, p. 125). [388 



B. A. - Dante és a Szentèv. (Patinai s. Antal Lapia, III, 
61). [389 

B. G. - Sempre la contraddizione dantesca. (Gazz. letteraria, 
giù. 1895). . [390 

Per uno scrìtto di G. Catalano: Una contraddizione dantenoti. 

Baccelli Guido. - Sesto centenario della « Divina Comme- 
dia ». (Boll, del Min. della pubbl. Istruzione, 1899). [391 

Bacci Orazio e Alessandro D'Ancona. - Manuale della 

Letteratura italiana. 3 a edizione. Firenze, G. Barbèra, edit., 
1894, voi. I, 16°, pp. [392 

Reca, oltre larghi saggi della Vita nova o del Conr. e del Poema, 
un cenno sulla vita e le opere del Poeta. 

BaCCÌ Orazio. - Nota dantesca in proposito dei versi 142- 
144 del VI canto del « Purgatorio ». (Bibl. d. Se. itaL, IV, 
304). [393 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. ti., n. 12, p. 22. 

— Un opuscolo dantesco. (La nuova Bass., II, 357). [394 



■% Sopra una interpretaz. di P. Lucchetti del verso 1, VII, Inf. 

— Un nuovo testo dei Sonetti dei mesi di Folgore da S. Ge- 
mignano e un Cantare dell' « abbandonata da Siena » nel co- 
dice riccardiano 1158. (Misceli, stor. della Valdeha, V, 1897, 

I fase. 2°). [395 

— Attorno al Farinata dantesco. (Mise. nuz. Bossi-Teiss, 
Bergamo, 1897, p. 279). [396 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. IL, V, 75; Giorn. dant., VI, 328. 



56 Sfritti intorno a Dante. - Bac 



Bacci Orazio. - Dante osservatore o autobiografo. (Gior- 
nale dantesco, VI, 567). [397 

A proposito dogli studi di F. Cipolla : Accenni autobiografici nella 
« D. C » o Bue parole intomo a Dante osservatore y pubbl. negli Atti 
dell' Ist. ven., voli. 9° e 10°. 

— Prefazióne al « Dante georgico» di Gastone di Mirafiore. 
Firenze, tip. di G. Barbèra, 1898, 8° gr. pp. 10). ♦ [398 

— Dante ambasciatore di Firenze al Comune di San Gimi- 
gnano : discorso letto nella sala del Comune di San Gimignano 
il 7 maggio 1899, Firenze, Leo S. Olscbki editore, (Castelfio- 
rentino, tip. Giovannelli e Carpitela), 1899, in 8°, di pp. 32. [399 

Cir. Giorn. dant., Vili, 335 e Bull. d. Soc. dant. it., VII, 303. - 
Il discorso fu dapprima pubbl. in Misceli, et. d. Vaìdelsa, VII, 167. 

— Per la « Lettura di Dante » in Or San Micbele. (Giorn. 
dant., VII, 500). [400 

— Ricordi del Priorato di Dante. (Marzocco, V, no. 24). [401 

— Beatrice di Dante. (Giorn. dant., VIII, 465). [402 

A proposito della 5 disp. del Codice dipi, dantesco, od. da G. Biagi 
o da G. L. Passerini, (Firenze, 1900) propone l' ipotesi che Beatrice 
sia nome assunto dalla Antonia, figliuola di Dante, monacandosi in 
Santo Stefano degli Ulivi. 

BftCCi Peleo. - Dante e Vanni Pucci secondo una t indizione 

ignota. Pistoia, tipografìa editr. del « Popolo Pistoiese», 1892, 

8°, pp. 32. [403 

Inf. XXIV, 122-151. Non riuscendo a trovare neppure una prova 
che il Pucci sia morto avanti il 1300, stima che so in tal tempo si 
vedo messo all'Inferno, abbia Dante, piuttosto che saputo, immagi- 
nato la morte del ladro pistoiese, per farsi predire da un avverso le 
cacciate, prima dei Neri, e poi dei Bianchi, posteriori al 1300. Viene 
ripubblicato nella sua genuina lezione il documento già edito dal 
Ciampi sui furto del tesoro di S. Jacopo, nel qnal documento la data 
18 Marzii 1295 è un aggiunta marginale posteriormente apposta. 
La tradizione ignota e della quale PA. riferisce due testimonianze 
dei sec. XVI e XVII, è che Dante ebbe uno schiaffo da Vanni Pucci, 
a Modena, secondo V una ; secondo 1 ? altra, a Verona. - Recensione 
nella Suova Antologia, XLI, 585 ; in Fanf. d. doni., XIV, n. 35. 



Scritti intorno a Dante. - Bac 57 



BaCCi PeleO. - « Uno Dante » nel catasto pistoiese del 1415. 
Pistoia, tip. Niccolai, 1893. 8°, pp. 23. [404 

Ediz. di 100 es. n. per lo nozze Niccolai-Chiti. - Pubbl. una de- 
nunzia di beni fatta da Giovanni di Iacopo Nutini lanaiolo di Pi- 
stoia, la quale finisce con le parole : « Item per non perdere mie ra- 
gioni do per scritto uno Dante eh' io prestai a ser paulo di Bartholomeo 
e teneamelo in casa a mie piacere et cosi celo avianio tenuto anni xl 
o più dolio per non perdere mie ragioni chio noi lo posso riavere (Ial- 
ini ». Cfr. Giorn. dant., I, 410. 

— Notizia del « Commento medico risico » di Filippo Civi- 
nini alla « Divina Commedia » di Dante Alighieri. (Giornale 
dant, II, 329). [405 

-- Alcune note e un Documento su inesser Cino da Pistoia. 
Pistoia, Niccolai, 1895, 8°, pp. 15. [406 

Per scagionare messer Cino dalla taccia di aver giurato nimistà 
all'imperatore ci fa sapere il Bucci di aver frequentemente rinvenuto 
nelle carte del tempo un altro Cino dei Sinibuldi, tìglio di messer 
Tegrino e cugino al poeta. 

— Del notajo pistoiese Vanni Della Monna e del furto alla 
sagrestia de' belli arredi ricordato da Dante nel canto XXIV 
dell'Inferno. Pistoia, Cacialli, 1895, 8°, pp. 14. [407 

Per nozze Bacci-Del Lungo. Illustra un documento dal quale ap- 
parisce che il Della Monna fu nel 1296 imputato del furto sacrilego 
e giustiziato in luogo dei vero colpevolo Vanni Fucci. - Cfr. Bull. 
d. Soc. dant. it., II, 158; Giorn. danU, III, 247; Basa. bibl. d. Lett. 
it., IH, 160; Giorn. et. d. Lett. it., XXVI, 280. 

— Due Documenti inediti del MCCXCV su Vanni Fucci e 
altri banditi del Comune di Fistoia. Pistoia, Niccolai, 1896, 
fol., pp. 16. [408 

Per nozze Michelozz i-Silvestri ni. Dai documenti apparisce Vanni 
Fucci come capo di una mano di facinorosi. 

BaCCi Vittorio. -Castruccio: Scene storiche (1314-1328). 
Roma, Società editrice Dante Alighieri, 1894, 8°, di pp. X. 
318. [409 

lleccus. X. AntoL, CXXXVI, 556; Le Serate Hai., II, 50. 



58 Scritti intorno a Dante. - Bacch-Balò 



Bacchiani A. - Roma e i Giubilei. (Birista politica e let- 
teraria, voi. X, 110). [410 

Ricorda, a proposito del giubileo del 1300, i noti versi dell' /»/., 
XVIII, 28-33. 

» 

Baddeley Welbore St. Clair. - Dante's Caorsa. (Notes and 
Queries, sez. 8 a , X, 177). [411 

Inf., XI, 50. 

— Cbaucer and Villani. (Notes and Queries, serie 8% XI, 
369). [412 

Blif [De] Ian Antoine. - Au roy de France et de Pologne 
Henry III. (Del Balzo, Poesie di mille aut. ini. a D., Roma, 
1897, V, 337). [413 

Versi dedicatori della ediz. del De vulg. El. stainp. dal Corbinelli 
nel 1577. Ristarà p. dal Torri, nelle Prose e poesie tir. di Z>., 1842- 
50, IV, 173, e dal Oelsner, D. in Frankreich, 1898, p. 69. 

B[ail0] L[uigi]. - Il monumento di Pietro Alighieri in Tre- 
viso. (Gazz. di Treviso, 3-4 agos., 15-16 nov. 1894). [414 

Baker Julie K. -Francesca to Paolo: [versi]. (Magas. of 
Poetry, IV, 66). [415 

Già pubbl. in Atlant. Monthly, nov. 1884. 

Balbi Vincenzo. - Pier delle Vigne giudicato da Dante 
nella «Divina Commedia». (Tavola rotonda, Vili, 382). [416 

Nel verso 32 del XIII dell' Inferno « con la qualifica di grande ag- 
giunta al pruno in cui è trasformata l'anima di Pier dello Vigne, 
ognun vede che Dante viene a dare un posto riservato, per cosi dire, 
al grande suicida, e a distinguerlo nettamente dagli altri violenti 
volgari, che, inetti a sostenere le lotte della vita, vilmente se ne 
privano ». 

Balbo Cesare. - Vita di Dante Alighieri, terza edizione, con 
correzioni e giunte inedite lasciate dall'autore. Torino, tip. 
Salesiana edit., 1898, 16° picc, voli, due di pp. 284-398). [417 

Biblioteca della gioventù italiana, 78-79. 



Scritti intomo a Dante. - Bald-Bal* 59 



Baldi Giuseppe. - Pia dei Tolomei : [Cantata] compo«ta in 
ottava rima. [Firenze, 1895], 8° gr. pp. [2]. [418 

Baldini Baccio. - Dichiarazioni delle terzine del canto XVI 
[58-84] del « Purgatorio » di Dante, intorno all' essenza del 
fato e alle forze sue sopra le cose del mondo e particolar- 
mente sopra le operazioni degli nomini. Ferrara, 1890, 8", 
pp. 61. [419 

Dalla stampa fior, del 1578. - Ediz. di 60 esempi., num. 

Baldini Francesco. - Maestro Adamo e Fonte Branda. (/>'/- 
litoteca ital., IV, 4). [420 

La Fontebranda ricordata da Dante non è quella Senese, ma quella 
del Casentino: ciò che già si sapeva. 

Ballerini Franco. - Il « Vocabolario marino e militare » 
del. p. Alberto Guglielmotti e la « Divina Commedia ». (In 
Alberto Guglielmotti: ricordi, ecc. di Franco Ballerini.) Roma, 
1894, 8°.). [421 

Cfr. Giorn. dant., Ili, 38-39. 

Balog Armin. - Dante « Divina Commedia] a ». Az isjusag 
saz iskolak hasznulatàra. Budapest, 1900, 8°. [422 

BaloSSÌ Giuseppe. - Il Caronte dantesco. (L'Agave, 1, n. 
11, 41, 71). [423 

Cfr. Giorn. dant., X, 137. 

BalsanO Ferdinando. - La « Divina Commedia » giudicata 
da Giovan Vincenzo Gravina: ragionamento con prefazione di 
S. De Chiara. Città- di Castello, 8. Lapi, tipografo-editore, 1S97, 
16°, pp. 107. [424 

fc il voi. 42-43 della Coli, di opusc. dant., dir. da G. L. Passe- 
rini. - Poesia di Dante; Lingua di Dante; Rima, frase e titolo del Poema 
di Dante; Politica di Dante; Morale e Teologia di Dante. Cfr. Bull, 
d. Soc. d<int. it., VI, 128. 



60 Scritti intorno a Dante. - Bamb-Barb 

Bambagiuoli [De] Graziole - Commento «air Inferno». 
(Fiammazzo, TI comm. più ant. e la più ant. versione lat. del- 
l' «In/.», Bergamo, 1892, p. 1). [425 

Notizia in Scartazzini, Aus der neuesten Dante-Liter., 21 seti. 1891, 
8 apr. 1893. 

— 11 Commento all' « Inferno » di Graziolo de' Bambaglioli. 
Dal codice Sandanielese edito per cura di Antonio Fiammazzo. 
Udine, tip. G. B. Doretti, 1892, 8°, pp. xvn-(4)-160. [426 

Testo latino. 

Bandelli Virginia. - La Pia dei Tolomei. (Pietro Dazzi, 
I, i). [427 

Barbagallo Corrado. - Una questione dantesca. Roma, E. 
Locscher, edit., (Catania, tip. Sicilia), 1899, 8°, pp. 111. [428 

Dante Alighieri ; i Bianco-Ghibellini esuli e i Romena. - Recens. 
di A. S. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., VII, 140. Cfr. Giorn. stor. d. 
Lett. it., XXXIV, 442. 

Barbarani Emilio. - Cenni su la fortuna di Dante. Verona, 
R. Cabianca, libr. edit., 1899, 16°, pp. 103. [429 

Barbaresi Pasquale. -Dante e il Giubileo del 1900. Canto. 
Per cura della Società stor., letter. ed artist. della Mirandola. 
Mirandola, tip. di Gaetano Gogarelli, 1900. 8°, pp. 6. [430 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 187. 

Barbensi Berta. - Dante morente : azione drammatica. Pi- 
stoia, tip. Fiori, 1894, 8°, pp. 27. [431 

Barbero Edoardo. - Indice alfabetico della « Divina Com- 
media » giunta il testo curato dal cav. G. Campi. Torino, Un. 
tip. editrice, 1893, 8°, pp. xvi-173. [432 

Barbi Adrasto Silvio. - Un accademico mecenate e poeta. 
G. Battista Strozzi il giovane. Firenze, G. C. Sansoni, edit., 
(tip. G. Carnesecchi e f.), 1900, 16°, pp. 77. [433 

Cfr. Giorn. dant., IX, 102. 




Scritti intorno a Dante. - Jiarb 61 



Barbi Michele. - Bibliografia dantesca [Bull. d. 8oc. dan- 
tesca ital.: Serie prima (1890-1893), fase. 1-7, 10-12]. [434 A 

ft analitica. Registra nn. 289 per Tanno 1889 ; nn. 276, per Tanno 
1890; nn. 212, per gli anni 1891 e 1892. Ogni serie o annata ha in 
fine l'Indice delle persone e delle coso. 

— Contributi alla biografia di Dante. {Bull. d. Soc. dant. 
Hai., l a s., no. 8, p. 7). [435 

Documenti relativi a debiti di Dante; Sulla dimora di D. a Forlf. - 
Cfr. Giorn. dant., I, 410. 

— Il trattatello sull'origine di Firenze di Giambatista Golii. >^ 
Firenze, tip. Carnesecchi, 1894, 4°, pp. 221. [436 

— Gli studi danteschi e il loro avvenire in Italia. ((Morti. 
dant., 1,1). [437 

— Per la edizione critica della « Vita nuova ». (Giornale 
dantesco, I, 334). [438 

Vita nova, XXX, XLI. 

— [Neil' «Inferno » di Dante]. (Giorn. dant. ? II, 76). [439 

— Dante. Condizione degli studi danteschi in Italia e fuori. 
Monaco, R. Oldenbourg, 1894, 8°, pp. 16. [440 

Bibl. e storia della varia fortuna di D.; Varia; Opero minori. - 
Hccens. di F. Ronchetti nel Giorn. dant.. Ili, 88. - Cfr. Krit'wehcr 
Jahresbericht iiber die Fortschritte der rom. Philologie, 1890, I, 4, 
pp. 457-472. 

— Dante, 1895-96. Volmòiler. Itom. Jahrc*bcricht, IV). [441 

Passa brevemente in rassegna lo principali pubblicazioni dantesche 
del biennio 1895-95, raggruppandolo sotto i capitoletti : Bibliografia 
e storia della fortuna di Dante; Vita; Opere minori; « Commedia ». 

— La leggenda di Traiano nei volgarizzamenti del « Brevi - 
loquiuni de virtutibus » di fra Giovanni Gallese. Firenze, tip. 
G. Carne-secchi e f., 1895, 8°, pp. xin. [442 

Nelle nozze Flamini -Fanelli. - Cfr. Giorn. st. d. Utt. it., XXVIII, 
267; Ra*s. bibl. d. Leti, it., IV, 109. 



62 Scritti intomo a Dante. - Barò 



Barbi Michele. - Per il testo della « Divina Commedia ». 

(Biv. crit. d. lett. it., VI, no. 5 e VII, no. 6). [443 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I ser., no. 5-6, p. 64; 10-11 p. 29. 

— Dante a San Gimignano. (Bull. d. Soc. dantesca italiana, 

VI, 95). [444 

Corregge la data dell'ambasceria di D. a San Gimignano (1300 
inv. di 1299). Cfr. Giom. dant., VII, 96. 

— Per la data dell' ambasceria di Dante a San Gimignano : 

lettera ad 0. Bacci. (Misceli, st. d. Valdelsa, VII, 164). [445 

Si ripetono le osserv. già fatte in Bull. d. Soc. dant. it., VI, 95. 
Cfr. Giorn. dant., VII, 96. 

— Un Sonetto ed una Ballata d'amore, dal Canzoniere di 

Dante. Firenze, Landi, 1897, 4°, pp. 19. [446 

Per nozze Barbi -Ciompi. Il Son. e quello « Guido vorrei ohe tu 
e Lapo od io » del quale si ristabilisce la lezione, e si mostra ar- 
bitraria la menzione di « monna Bice » nel nono verso, ed autentica 
la lezione « monna Lagia », nella quale s' indicherebbe l' amata di 
Lapo. La Ballata ò quella « Donne, io non so di eh' V mi preghi 
Amore », della quale si conchiude non esservi buone ragioni per to- 
glierne a Dante la paternità. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 160 ; 
Ohm. »t. d. Lett. it., XXX, 339. 

— Due Notcrellc dantesche. Firenze, Carne-secchi, 1898, 8°, 
pp. 18. [447 

Pubblicato per le nozze Rostagno-Cavazza. Nella prima si dimo- 
stra, sulla fede dei mss., che nel terzo verso del sonetto di Dante 
« Per quella via che la bellezza corre » si deve leggere « Passa Li- 
sotta » e non « Passa una donna » ; come hanno la giuntina e poi tutto 
le stampo : la qual Lisetta potrebbe anche essere la donna gentile 
della Vita Nuota. Nella seconda si prova che un ins. strozziano di 
sonetti di Dante menzionato dall' Ubai di ni nella Tavola dei Documenti 
di Amore, del quale orasi smarrita la traccia, non può essere altro che il 
famoso codice chigiano di rime antiche L. Vili. 305. - Cfr. Bull. d. Soc. 
dant. it., VI, 27; Rase. crit. d. Lett. it., Ili, 128; Giorn. dant., VI, 521. 

— Studi di manoscritti e testi inediti : I. La raccolta Bar- 
£jj\ toliniana di rime antiche e i codici da essa derivati. Bologna, 

Ditta N. Zanichelli, 1900, $% pp. (2)-n-72. [448 

Studi e doc. di ant. Lett. it., pubbl. sotto la direz. di Giosuè Carducci 
per cura di M. Barbi e di S. Morpurgo, I. - Cfr. Giorn. dantesco, X, 104. 



Sciitti intoi-no a Dante, - Barb-Barr 63 



Barbi Michele, dirett. - V. Bollettino della Società dante- 
sca italiana. Firenze, 1890-1900. 

Barboni Leopoldo. - Conte Ugolino : storia del secolo XIII. 
Roma, 1891, 4°, pp. 372. [449 

Bargigi [Delti] OuinifortO. - Préface à son commentaire 
Bur P « Enfer » de Dante. (Auvray, Les mss. de V. des Bi- 
blioth. de France, Paris, 1892, p. 27). [450 

Barìgnano Pietro. - Due sonetti. (Del Balzo, Poesie di mille 
aut., ecc. Roma, 1897, V, 316). [451 

Se, come quella di chi 'l nome harete; Donne, c'havete il bel nome 
di quella. 

Barlow Henry* Clark. - Sul Dante del Vernon : versione 
dall' inglese di G. Agnelli. Ferrara, tipog. Taddei, 1892, 16°, 
pp. vm-65. [45? 

Barnard William Francis. - To Dante: [Sonetto]. (Do- 

nahoe's Magaz., XXXIV, 790. [453 

Col ritratto del D. del Bargello. 

Baroncini Giuseppe. - Dante Alighieri al giovane poeta : 
[versi]. (Baroncini, Foglie volanti. Frascati, 1894, p. 87). [454 

Barone Giuseppe. - Il dolore del Virgilio dantesco. Roma, 

E. Loescher, [tip. Artigianelli di San Giuseppe], 1899, 8°, 

pp. 59. [455 

Recens. di E. Gorra, Cultura, XIX, 261; cfr. Bull. d. Soc. dant. 
it., VII, 16. 

Barriti Anton Giulio. - Il segreto di Dante. (Eh. d'iUilia, 
II, 406). [456 

Cfr. Ctoni, dant., VII, 177 e Bull. d. Soc. dant. it., VII, 307. 

Barriti Anton Giulio. - Da Virgilio a Dante: lezioni uni- 
versitarie, anno scolastico 1889-1890. Genova, Donatli, 1892, 
16°, pp. 443. [457 



64 Scritti intorno a Dante. - Barta-Barto 



Bartalesi T. - [Cinque scritti intorno a Danto, alla Pie- 
carda Donati, alla Beatrice, a Torquato Tasso, a Leonora di 
Este e ad Alessandro Manzoni], Firenze, Stab. tip. Civelli, 1896, 
8°, pp. 33. [458 

Nozze Ginori-Civelli. 

Bartholomaeus a Colle, trad. - V. Alighieri D. Tran- 

slatio et comment. fr. Io. de Serra valle, totius libri Dantis. 
Prati, 1891. 

Bartoli Adolfo. - Origini della letteratura italiana. (Gli al- 
bori della vita italiana. Milano, 1890-1891, voi. III). [459 
Cfr. Giorn. dant., II, 401. 

— Per V edizione critica della « Divina Commedia » ; canone 
di luoghi scelti per lo spoglio dei manoscritti. (Bull. d. Soc. 
dant. it., l a ser., no. 5-6, p. 25). [460 

In colini), con A. P' Ancona e I. Del Lungo. 

— Il veltro di Dante. (Morandi. Antol. della vrit. letterar. 
mod. Città di Castello, 1893, p. 270). [461 

— Tavole dantesche ad uso delle scuole secondarie. 2 a ed. 
riveduta ed accresciuta da T. Casini. Firenze, G. C. Sansoni, 
(tip di G. Carnesecchi e f.), 1895, 8°, pp. x, tavv. 48 a stampa 
e 3 litogr. [462 

In questa nuova stampa il C. ha cercato che « fossero emendate 
alcune sviste nella esposiziono della contenenza del Poema, e allar- 
gate alquanto e qua e là corrette, secondo i resultati di studi più 
recenti, le notizie biogr. dei personaggi danteschi », e ha tolto le 
indicazioni cronologiche, le quali essendo materia assai controversa, 
gli ò parso più opportuno lasciar che siano date dagli insegnanti in 
relaz. al commonto da ciascuno seguito. - Cfr. N. Antol., CVI, 189 ; 
Jai Cultura, X, 22; Rais. crit. d. Leti, it., febbr. 1889, p. 41; Bibl. 
unir, et revuc suisse, III, XLV, 618; Bull. d. Soc. dant. it.. l a ser., 
no. 1, p. 44. 

— La natura nella «Divina Commedia». (Avoli, Modelli di 
composizioni Hai., Torino, 1895, p. 480). [463 



Sfritti intorno a Dante. - Barto 65 

Bartoli Adolfo. - Cataloghi dei ni 68. della 1 . Bibl. nnz. centi*, 
di Firenze. - V. Codici [IJ panciatichiani, ecc. Roma, 1887-1891 ; 
- Gentile Luigi, I codd. palatini, ecc. Roma, 1885-1889. 

Bartoli Benvenuto. - Figure dantesche. 1. Catone; II. Sor- 
delio. Bologna, tip. Legale, 1896, 8°, pp. 82. [464 
Recens. di FI. Pellegrini, nel Bull. d. Soc. dant. it., IV, 109. 

Bartoli Filelleno. - Il nuovo mondo : Cantica seconda del- 
l' umana Commedia, tracciata sul poema dantesco. Torino, tip. 
degli Artigianelli, 1895, 16°, di pp. 185 con tav. [465 

— Dell* umana Commedia: Cantica III, il Vaticano, trac- 
ciato sul «Paradiso» dantesco. Torino, tip. degli Artigianelli, 
1897, 16°, tìg°. pp. iv-183. [466 

Bartolini Agostino. 9 - Studi danteschi. Siena, tip. Arciv. 

editr. S. Bernardino, 1889-1894, voli, tre, 16°, pp. 455, 525, 

438. [467 

Voi. I: Dante e Ruma; Virgilio; 11 Veltro; Il gran riliuto; F. 
Argenti: G. Cavalcanti ; Anastasio II; Gli Kzzelini; Pier delle Vigne; 
Guido di Monlbrte; Niccolò III; Bonifacio Vili; Clemente V; Guido 
Monatti; Il conto Ugolino. Voi. II: Il Purgatorio dantesco; Catone; 
Casella; Manfredi; Jacopo del Cassero; Bonconte da Montefeltro ; Pia 
de' Tolomci ; Bordello ; I Malaspina; Oderisi da Gubbio; Provenzano 
Sai vani; Sapia ; Marco Lombardo; Adriano V; Martino IV; Stazio; 
Matclda. Voi. Ili: Il Paradiso; La lettera a Cangrando; Beatrice; 
Piccarda e Costanza ; Giustiniano; Romeo; L'Avvocato dei tempi cri- 
stiani ; Severino Boezio; San Francesco; San Tommaso d'Aquino; 
Folchetto; Cacciagli ida : San Benedetto; San Pier Damiano; I tre 
Apostoli; Adamo; San Bernardo; La Vergine. -Appendice: I frati 
Gaudenti nella Divina Commedia. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 1* se- 
rie, no. 1, i». 44; no. 12, p. 23; L'Alighieri, I, 286; Iìiv. crit. d. 
Leu. ital.. VI, 97. 

— Bozzetti danteschi. Roma, E. Filiziani, 1891, 16°, pp. 512. 

[468 

Contiene: Dante e limila; Virgilio; Il Veltro; Il gran rifiuto: Fi- 
lippo Argenti: Callido Cavalcanti; Anastasio II; (ili Ezzelini; I Fran- 
cescani nella D. C. ; 1). e V evangelica predicazione; Abrune verità 
teologiche considerate nella prima Cantica della D. C; D. e le arti; 
Prolegomeni ermeneutici d'un commento popolare della D. C; Dante; 
La t'orma di visione; L'esegesi dantesca; dia pagina del Conrito: La 
lettera a Can Grande della Scala. 



66 - Scritti intorno a Dante, - Bario 



Bartolini Agostino. - Commento popolare della « Divina 

Commedia»: prolegomeni. (L'Arcadia, an. I-III). [469 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I a ser., no. 1, p. 47; no. 5-6, p. 65. 

— Lo stemma di Dante. (L'Arcadia, an. Ili, no. 9). [470 

— S. Francesco e Dante. (I? Arcadia, an. Ili, no. 9). [471 

— I frati Gaudenti nella « Divina Commedia ». (IS Arcadia, 
an. Ili, no. 12, pp. 731-744). [472 

Cenni generali su quest' Ordine, e difesa, di Catalano o Loderingo 
(Inf. XXIII, 103-108) dall' accusa d' ipocrisia. - Kist. nel 3° voi. degli 
Studi danteschi. 

— Dante a Gubbio. (L'Arcadia, an. Ili, no. 6). [473 
Cfr. Boll. d. Soc. umbra di st. patina, II, 567. 

— La fede di Dante. (L'Aìradia, an. V, no. 3). [474 

— S. Tommaso e Dante. (L'Arcadia, an. V, no. 9). [475 

— Il viaggio di Dante a Oxford : (a proposito di un articolo 
di Gladstonc). Roma, tip. edit. rom. 1894, 8' 1 , pp. 18. [476 

Roceii8. di F. Ronchetti, Giom. dant., Ili, 370. 

— Dante e Bonifacio Vili: [versi]. [Roma, 1894], 8°, 
PP. W. [477 

— La Vergine nella «Divina Commedia ». -(L'Arcadia, VI, 
10-11). [478 

— Il Quaresimale dantesco del p. Paolo Attavanti. (L'Ar- 
cadia, an. VI, no. 321). [479 

— San Domenico nella « Divina Commedia ». (1/ Arcadia, 
an. VII- Vili, no. 8). [480 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 205. 

— San Lodovico vescovo di Tolosa e i personaggi della 
«Divina Commedia ». (L' Arcadia, an. VII- Vili, no. 12). [481 

Articolo di scarso valore, composto di brevi note illustrativo dei 
personaggi elio in qualche modo hanno relazione con Lodovico, Carlo II 



Scritti intornio a Dante, - Barto-Burs 67 

d'Angiò, Costanza d'Aragona, Celestino V, Carlo Martello, Bonifa- 
zio Vili, Giovanni XXII, Folchotto di Marsiglia, San Francesco. 

Bartolini Agostino. - Due Orazioni in lodo di Dante di 
Francesco Filelfo. (L'Arcadia, an. Vili, no. 7). [482 

— Dante a Napoli. (Giorn. arcadico, I, 12). [483 

Crede che Dante andasse a Napoli nella seconda metà del 1294, e che 
là rivedesse Carlo Martello, che la Clemenza d'Asburgo gli mostrasse 
in culla il figliuolo Carlo Roberto, e che là conoscesse Celestino V. 

— Ambasciata di Dante a San Gimignano. (Giorn. arcadico, 

II, 337). [484 

A proposito dello foste dantesche sangimignanesi, celebrate nel 
maggio del 1899. 

— Il centenario del Priorato di Dante. (Giorn. arcadico, se- 
rie 3% an. Ili, pp. 57). [485 

Cfr. Giorn. dant., IX, 177. 

— Dante Francescano e Terziario francescano. (Giorn. arca- 
dico, serie 3 a , an. III, n. 34, pp. 241). [486 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 317. 

Bartolini Agostino, comment. - v. Alighieri Dante, La 

«Div. Commedia». Roma, 1899-1901. 

Bartolommeo [Fra] da Colle. - Fragmenta commentarli 
super « Comoediam » Dantis Aldigherii per fratrem Bartholom- 
maenm a Colle. (Fr. Jo. de Serravalle Trami, et comm. totius 
'libri Dantis. Prato, 1891, p. 1217). [487 

Cfr. Do Batines, II, 178, 337. 

Barzellotti Giacomo. - La filosofìa e la scienza nel periodo 

delle origini. (Gli albori della vita italiana. Milano, Treves, 

1890-1891, voi. III). [488 

La tanto detestata notte dell' ignoranza medievale dura solo fino 
al secolo XI; cominciò allora ad albeggiare la cultura. Aveva tut- 
tavia perdurato sempre, nelle enciclopedie, un barlume di classicità. 
La Chiesa avea salvato molto del pensiero antico, nelle opere de' suoi 
pailri ; parte delle dottrine scientifiche greche continuavano a colti- 
vare gli arabi : covava una gran semenza d' ideale. L' idea religiosa 



68 Saetti intomo a Dante, - Has* 



dominava i pensieri e gli ingegni, per ischiatta equilibrati e sereni, 
o la Scolastica le diede una forte disciplina e una larga comprensione. 
11 Barzellotti qui passa in rassegna realisti e nominalisti, rilevando 
gli àditi a liberi pensieri che quelle dispute aprivano; il lento im- 
medesimarsi tra Scolastica e Teologia ; san Bonaventura o il quasi nio- 
todÌ8mo francescano; le alte concezioni di sant'Anselmo e di san Tom- 
maso ; le meschine compilazioni di notizie naturali ; per venire ai 
riformatori che sotto apparenze religiose chiedevano innovazioni po- 
litiche. Chiude osservando come di tanto moto di studi rimanga oggi 
un risveglio scolastico in Roma, che peraltro, per il suo chiudersi 
in sé alienandosi in tutto dalla scienza moderna, è cosi lontano dalla 
larghezza geniale di san Tommaso, che questi, se rivivesse, ricono- 
scerebbe piti di sé nel Rosmini, che non in quelli che lo han con- 
dannato. - Cfr. Arch. stor. ital., serio V, voi. XIII, disp. 2 a del 1894. 

BassermaiW Alfred. - Die Allegorien der beiden ersten 
Gesiinge ; Der Streit der Weissen und Schwarzen in Florenz ; 
Graf Ugolino und Erzbiscbof Ruggieri. (Alighieri, Hìilk, ueber- 
netzt v. A. Banuermann, Heidelberg, 1892). [489 

— « Al dolce suono ». (Giorn. dant., II, 154). [490 
Purg. f IX, 141. 

— «Campo pieen ». (Giorn. dant., II, 390). [491 
/*/., XXIV, 148. 

— Dante 'm Spuren in Italien ; Wanderungen und Untersu- 

ehungen, mit einer Karte von Italien und siebenundsecbzig 

Bildertafeln. Heidelberg, C. Winter's riiiversitiitebucbbandlung, 

1897, fol. fig., pp. ix-303, con tnvv. [492 

Cfr. Giorn. st. d. Lett. it., XXIX, 519. Kccoiih. di V. Rossi, Bull, 
d. Soc. dant. it., V, 33; di R. Murari, Giorn. dant., V, 409; Nuova 
AntoL, CLVI, 382; Nation, LXIV, 49; di F. X. Kraus, Deut. Rund- 
schau. XCI, 154; Deut. Litteratnrzcit., XVIII, 1108; Litbl. f. germ. 
u. rom. Philol., XVIII, 172; Premi». Jahrbiieher, XI, 114; D'ìe (ìrenz- 
boten, 1897, p. 512; Zeitschr.f. rom. Phil.. XXI, 159; di C. Neuinanii, 
Litbl. f. gei-m. u. rom. Phil., XVIII, 197; di A. Tobler, Arch. f. da* 
Studium der ncucr. Spravhen u. Litt., XVIII, 471, ecc. 

--Dante* Spuren in Italien; Wanderungen und Uiitersu- 
cbuugen. Kleinc Auggabc. Miincben u. Leipzig, Druck u. Vorbig 
v. R. Oldenbourg, [1N9S], H% pp. xi v-68. con una car. d'It. [493 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it.. VI, 218. 



Scritti intorno a Dante. - Bass-Batt 69 

Bassermann Alfred. - Catona o Crotonaf (Givr. stor. d. 
Leti, it., XXXI, 88.) [494 

Par., Vili, 62. - Replica alla confutazione fatta dal De Chiara di 
ciò che il Bassermann affermò circa la vera lezione di questo Terso 
dantesco. A proposito di questa polemica cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 
V, 33 e 112. 

Bassermann Alfred, trad. - V. Alighieri D. Dante 1 s 

«Hòll», ecc. Heidelberg, 1892. 

Bassetti G. -Il trionfo di Dante: poema. Torino, Roux, 
Frassati, 1898, 16°, pp. 159. [495 

Di questo poema il B. aveva pubbl. un saggio nel 1873. - Cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it., VI, 80. 

Bassi Giuseppe. - Commento al verso di Dante « Lo bel 
pianeta che ad amar conforta », « Purg. », I, 19. Modena, tip. 
Monaldi, 1893, 8°, pp. 4. [496 

Rocens. di F. Ronchetti, Giorn. dant., I t 279; di R. Fornaciari, 
Bull. d. Soc. dant. it., I, 102. 

— Commenti danteschi. (Nuove interpretazioni di alcuni passi 
della «Divina Commedia»). Lucca, presso l' A. (Modena, tip. 
Moneti), 1894, 4°, pp. 27. [497 

/«/., 1,58; XXV, 12; XXXII, 90 ; Purg., 1,19. - Ree. di F. Ronchetti, 
Giorn. dant., Ili, 256 ; di R. Fornaciari, Bull. d. Soc. dant. it., I, 204. 

Basta Abramo. - Dalla « Vita nuova » di Dante : sonetto. 
(Xuova Biv., I, no. 4). [498 

Bastianì Sante. - Del marchese Moroello Malaspina (Veltro 
allegorico) in relazione di Dante e della sua Cantica. Parma, 
1891, 8°, pp. 24. [499 

Battaglia Fontana Elisa. - L' idea della madre nei grandi 
scrittori italiani. Belluno, tip. Sociale, 1896, 8°. [500 

L' autrice si trattiene particolarmente su Danto. 

Battisti Ezio. - La coscienza religiosa e civile di Dante. 
Sondrio, tip. edit. E. Sonvico e figli, 1900, 8", pp. 47. [501 
Cfr. IhtU. ti. Soc. dant. it., Vili, 189. 



70 Sci-itti intorno a Dante. - B&u-Bea 



Bàumker Olemens. - Die « Impossibilia » <les Sigcr voli 
Brabant, eine philosopbiscbe Streitschrift aus dem XIII Jahr- 
hundert. Zum ersten Male vollstiindig berausgegeben und be- 
sprocben. Miratter, Ascbendorff, 1898, 8°, pp. viii-200. [502 

Beitràge z. Gesch. d. Philos. des Mitlelaltcì's, ecc., voi. ir. - Re- 
ceiis. di F. Tocco, Bull, d. Soc. doni, it., VI, 161 ; di C. Cipolla, 
Giom. 8t. d. Lett. it., XXXIII, 149. 

— Zur Lebensgescbicbte des Siger von Brabant. (Archiv. f. 
Gesch. d. Philos., voi. XIII, 1, p. 73). [503 

Par., X, 136. - Reecns. di F. Tocco, Bull. d. Soc. dant. it., VII, 36. 

Bava E. - L'amore in Guido Guinizzelli. (Prometeo, 1, 8) . [501 

Baxter Lucy E. - The Portrait of Dante. (The Athenaeum, 
mar. 30, 1895). [505 

Sul fresco giottesco del Bargello. 

— Piccarda Donati. (Baxter, [pseud. Leader Scott], Echoes 
of old Florence, ecc. London^ 1894, p. 168). [506 

Bayne Thomas. - Spensero probable Kuowledge of Dante. 
(Notes and Queries, 8. Ber., I, 439). [507 

Baynes Herbert. - Dante and bis ideal. London, Swan Son- 
nensebein and Co. 1891, 16°, pp. viii-108, con ritr. [508 

Cenni siili' ideale morale, politico e religioso di Dante, con paral- 
lelo tra osso e il Goethe. Sguardo alle tre Cantiche. La Trilogia, se- 
condo la teorica del Witte. Beatrice e la scienza divina. Ritratto di 
D. dal fresco del Bargello. - Recens. Athenaeum. 29 agosto 1891, 
p. 288; di W. M. I'aync, Dial., XII, 219. 

Bazzi T. - Chiudendo « Dante »: [Sonetto |. (Bibl. d. se. 
class, it., VI, serie 2 a , no. 19). [509 

Beatrice [The] of Dante [di E. Moore]. (Edinbunj licview or 
criticai Journal, 1891, n. 355, pp. 57-87). [510 

Fa la storia della controversia per la realtà o la idealità di Bea- 
trice. Tutte e due le teoriche contengono elementi di verità, e eia- 






tfcrt'Mi intomo a Dante. - Bea-Bec 71 

scuna ha lo suo difficoltà; ma conviene ammettere l'esistenza reale 
di una Beatrice, le circostanze e gli incidenti della cui vita sono 
sostanzialmente quali ha ricordati Dante nella Vita nuova. 

Beatrice Portinaro (Il Bibliofilo, XI, 79). [511 

Beatrice. Piglheim Brano pasztellrojzn. (Oròlrzòld, 1 apr. 
1900). [512 

Il ritratto di Beatrice. 

Beccaio [Dal] Antonio. - V. Antonio da Ferrara. 

Beccaria Cesare. - Di una variante nella « Divina Com- 
media ». (L'Alighieri, I, 339). [513 

Inf. Vili, 78. 

— Una risposta in ritardo. (L'Alighieri, II, 187). [514 
Difende un suo libro da censure di M. Barbi. 

Beccaria Pietro. - Dialoghi letterari e scientifici. Casale, 
tip. Giovanni Pane, 1894, 16°. [515 

Contiene, tra altro, Dante Alighieri tomista la parte sua. 

Bechini Napoleone. - La tomba di Arrigo VII. (lllustr. 
«., XX, no. 50). [516 

Dà il disegno e la descrizione del celebre monumento cretto dai 
Pisani in onore dcll ? imperatore Arrigo di Lussemburgo. 

Beck Edward Anthony. - Dante in exile. (Cambridge Univ. 
A compi. Collection of the English Poems, ecc. London, 1894, 
II, 68). [517 

Beck Federico. - Un'imitazione dantesca nell'antica lette- 
ratura francese. (1/ Alighieri, II, 881). [518 

Le Chemin de Long Est ade di Christ. do Pizan. 

— Il « nove » nella «Vita nuova». (JA4%/j/er/,III,349). [519 



72 Scritti intomo a Dante. - Bec-licll 



Beck Friedrich. - Die Metapher bei Dante, ihr System, 
ihre Quellen. Neuburg a. d. D., Griessemayerche Buchdruckerei, 
(1896), 8°, pp. viii-82. [520 

Cfr. Bull. d. Soc. font, it., VI, 46. - Ree. Giorn. st. d. Lett. %U, 
XXIX, 191; The Athenaeum, 3646, p. 346; di E. Rostagno, Giorn. 
dant., VI, 202. 

Beck Friedrich, edit. - v. Alighieri D. « Vita nova ». 

Miinchen, 1896. 

Becker Ernest J. - A Contribution to tlie comparative' 
Study of Ilio medieval Visiona of Heaven and llell,\vitli special 
Reference to the Middle-Englisli Versions. Baltimore, 1899, 8°, 
pp. (1)-100-(1). [521 

Tesi di laurea. 

Beissel Stephan. - Vaticanisclie Miniaturen. Freiburg, i B., 
B. Herder, 1893, 4°, pp. vin-59, con trenta iavv. in foto- 
tipia. [522 

A pag. 48 illustra il codice Vaticano del fondo Urbinate lai. 365, 
e ne riporta a saggio la miniatura del fui. 97; al principio del Pur- 
gatorio, è una miniatura attribuita al Clovio. 

Bellezza Paolo. - Langland and Dante». (XoU'm ami Queric*. 
scr. 8 a , VI, 81). [523 

— Introduzione allo studio dei fonti italiani di 0. Chaucer 
e primi appunti sullo studio delle letterature straniere in ge- 
nerale. Milano, [1895], 8°, pp. 59. [524 

— Alcune notevoli coincidenze fra la « Divina Commedia » 
e la Visione di Pietro l'aratore. (L'end ic. dell' Tst. Lombardo., 
XXIX, 1219). [525 

Si pongono in rilievo tali coincidenze pur concludendo clic Gu- 
glielmo Langland non conobbi' né Dante né altri nostri scrittori clic 
dal Chaucer, contemporaneo, furono conosciuti e imitati. Il poema 
del Langland, eco dei sensi popolari religiosi ncll' ultimo medio evo. 
giova a meglio intendere tpicl inondo dell' intelletto e del sentimento 
al quale die forma imperitura d'arte l'Alighieri. - (Ti. /lidi. ri. Sor. 
dant. it.. IV. § 20l». 



Scritti intorno a Dante. - Belle-Bello 73 

Bellezza Paolo. - Delle citazioni dantesche in alcune scrit- 
ture forestiere. (Giorn. dant., IV, 175). [526 

— Troppo Dante! (La Se. secondaria U., Ili, 515). [527 
Cfr. Giorn. dant., VII, 500; Bit. abruz., XIII, 287. 

Belli Giacomo. - Nuovo commento alla « Divina Commedia » 
di Dante Alighieri. Roma, tip. editr. Rom., 1894-1901, di- 
spensa 1-7, 8°. [528 

In continuazione. 

— Determinazione nella « Divina Commedia » del colle ve- 
duto da Dante nel l' uscire dalla selva. (Giorn. arcadico, II, 
66). [529 

Il colle veduto da Dante nel I Canto non è « un vago accenno di 
una qualunque sede queta e felice », ma rappresenta il Paradiso ter- 
restre, al quale Virgilio dove condurre il Poeta. 

— Se i canti che si udivano nei siugoli passaggi da un girone 
all'altro del «Purgatorio» dantesco, fossero degli angeli o 
delle anime purganti. (Giorn. arcadico, III, 87). [530 

I canti erano delle anime: eccettuato, naturalmente, quello Udito 
da Dante a' piedi della scala donde, passate lo fiamme, doveasi sa- 
lire al monte. Ma <c questo angelo e straordinario », sta « come guar- 
dia alla sommità del monte, ed ha un ufficio speciale o del quale 
espressamente è notato il canto : Guidataci una voce che cantava : Ve- 
nite benedicti patris mei. » 

Bellincioni Bernardo. - Sonetti. (Del Balzo. Poeuie di mille 
autori, ecc. Roma, 1893, IV, 148 e 263). [531 

Sonetto a inesser Cristoforo Laudino per un Dante che gli mandò 
molto antico e eh' era rotto e cieco (sic). 

Bellini Virginio. -Svaghi letterarii. Milano, tip. P. Faverio 
di P. Confatomeli, 1898, 8°. pp. 63. [532 

Fra altro: La questione di Beatrice. Cfr. Bull. d. Soc. dant. ital.. 
VII, 270. 

Belloni A. - Sopra un passo dell' ecloga responsiva di Cìiov. 
Del Virgilio a Dante. (Giorn. st. d. Lctt. U., XX11, 334). [533 

I versi 88 e 89, restituiti sui codici cosi: Ve contatine; *itim phrugio 
Musone levabo Scilicct hoc iichcìh, Jlurio potatoi* (trito. L' egloga sart'lihe 



74 Scritti intorno a Dante. - Beilo 



del settembre 1320, Del Virgilio dovrebbe tenersi per un soprannome 
e gli ultimi tre versi della risposta di Dante fattura di un figliuolo 
del Poeta. 

Belloni Antonio. - Intorno a due paHsi di un' «doga di 

Dante. Venezia, Stabil. tip. lit. succ. M. Fontana, 1895, 8°, 

pp. 19. [534 

D&W Ateneo veneto, serie 20* 1 , II, 7-10. - L'ecloga Velleribus col- 
chis praepes detectivi Eous, della quale il Belloni intendo i primi sei 
versi cosi: Vagite Eoo, sciolto dai velli colchi, e gli altri veloci ca- 
valli, traevano il bel Titano : le ruote del carro stavano equilibrate sul- 
l'orbita, in quel punto dove (essa) comincia a piegar dal vertice, e gli 
oggetti tutti-pieni-di-sole (refulgentes), % quali d'ordinario son vinti (in 
lunghezza) dalle (loro) ombre superavano l'ombre e lasciavano fervere 
i campi. In questi versi, insomma, secondo 1' opinione del Dionisi, 
del Giuliani e di altri, e contro quella, piti recente, del Pasqualigo, 
e da ritener per fermo che Dante volle indicare 1' ora meridiana. - 
Kccens. di E. 6. Parodi, Bull. d. Soc. dant. it. f III, 6. 

— Postilla dantesca. (Biv. mensile di lettere, di storia e d'arte, 
I, 3). [535 

Intendo per resista il « regge» in Inf. f X, 82. 

— Ciacco. (Bibl. d. Scuole ita!., IX, 124). [536 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 124. 

— Osservazioni sull'episodio di Ciacco in rapporto coli' epi- 
sodio di Farinata. Padova, Draghi, 1899, 16°. [537 

Si notano le incongruenze dell'Alighieri noli' attribuire ai dannati 
la cognizione del presente, e l'altra incongruenza fra la risposta data 
a Farinata (Zìi/. X, 49-51) e la predizione di Ciacco (Inf. VI, 64 sogg.). 
L' episodio di Ciacco implica queste due singolarità : « l a che Dante, 
senza nulla sapere delle cognizioni dei dannati, rivolge a Ciacco una 
domanda che presuppone in costui la conoscenza del futuro; 2 a che 
non s'accorda bene coli' episodio di Farinata ». Il doppio sconcio spa- 
rirebbe so si supponesse 1' episodio di Ciacco inserito posteriormente 
nella Commedia. - Cfr. Giom. dant., VII, 262; Bull. d. Soc. dant. it., 
VI, 219; Giom. st. d. Leti. it. f XXXIV, 258. 

— Il Seicento. Milano, F. Vallanti, edit., 1899, 8°, pp. vii- 
516. [538 

Storia letter. tVIL, scritta da una Soc. di professori. - Cfr. Bull, d. 
Soc. dant. it., VI, 253. 



Scritti intomo a Dante. - Bello- Bene 75 



Bellotti Giuseppina, tra<i. - V. Alighieri D. « inferno », 

XV-XXXIII col corani, di Giov. di Sassonia. (L'Alighieri, I, 
67, ecc.). 

Bellucci Giuseppe* - Senso dei primi nove versi del Canto 
XXV del « Paradiso » della « D. C. » {Il Buonarroti, ser. Ili, 
voi. IV, quad. II, pp. 70-71). [539 

Par., XXV, 1-9. - « So avvenga che mercé del mio poema io sia 
richiamato in patria, dove vissi agnello (dice persino doi-mii, per in- 
dicarsi innocuo e integerrimo cittadino), nemico ai lupi, cioè non della 
congrega dei malvagi che danno guerra al beli' ovile, ove nacqui e 
fui cresciuto, ornai (perché non ha ancóra finito il Poema, ma riman- 
gongli da comporro alcuni Canti) vi ritornerò poeta con ben altra 
voce, e non in sembianza d'agnello (che Danto noi suo Poema figura 
piuttosto da leone), cioè vi ritornerò vero poeta in lingua volgare, 
non come allorquando cantai dimessamente nella Vita nuova e in altre 
semplici rime ; ed in essa mia terra natale in' incoronerò d' alloro. » 

Belluso A. - Il passo dello Stige. (La Cultura, nuova ser., 
I, 20). [540 

A propos. di una pubbl. di S. Cipolla. 

Beltrami G. - Il secondo concorso per il monumento a Dante 
in Trento. (L'Alighieri, III, 494). [541 

Dal Con-iere della sera, 14-15 apr. 1892. 

Beltrami P. - Dionigi Stracchi e la scuola classica roma- 
gnola. Mcnagiò, tip. Baragiola, 1898, 8°, pp. 153. [542 

Ritessendo la vita dolio S., pone in rilievo l'efficacia che esercitò 
su di lui in Roma £. Q. Visconti, educandone la mente al culto di 
D. - Cfr. Bull. d. 8oc. dant. it., VII, 277. 

Bembo Bernardo. - Epitaffio sul sepolcro di Dante. (Del 
Balzo, Poesie di mille autori, ecc. Roma, 1893, IV, 167). [543 

Bencivenni Ildebrando. - Dentro dalla muda : studio dan- 
tesco. Catania, N. Giannotto, edit., 1894, 16°, pp. 220-(l). [544 

Reccns. di A. Fiammazzo, Giorn. dant., IT, 259; Favfulla d. dom., 
XVI, no. 47. 



76 Scritti intorno a Dante. - Benc-Benn 



BenCÌvenni Ildebrando. - Pia de' Tolomei : racconto sto- 
rico. Firenze, tip. Adriano Salani edit., 1894, 16°, pp. 253, 
con tavola. [545 

Ristamp. nel 1899. 

— Francesca da Rimini: romanzo storico. Firenze, tip. Adriano 
Salani, 1896, 16°, pp. 128. [546 

Benecke E. F. M., trad. - v. Gomparetti D. Vh-gii in 

the Middle Ages, London, 1895. 

Bendili Zulia. - Gabriele Rossetti : notizie biografiche e bi- 
bliografiche. Firenze, Fratelli Bocca edit., (tip. frat. Bencini), 
1898, 8°, pp. xi-106, con ritr. [547 

Saggio, assai promettente, di un più largo lavoro sullo opere del 
Rossetti. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 277. 

Beniamino G. - L'affetto materno in Dante. (Scena illmtr., 
10 apr. 1893). [548 

Bellini Vittorio. - Espressioni snggestive e scrittori sug- 
gestivi. (Bibl. d. Scuole Hai., Vili, ser. 2% 77). [549 

Cita alcune tra lo espressioni piti suggestive di cui e ricca la Com- 
media. 

Beilivieni Girolamo. - Dialogo di Antonio Manetti circa 
al sito, forma e misure dello « Inferno » di Dante Alighieri, 
ristampato di su la prima edizione col riscontro del ms. Rie- 
cardiano [per cura di G. L. Passerini] . Aggiuntavi una nuova 
tavola, e un'introduzione di Nicola Zingarelli. Città di Ca- 
rtello, S. Lapi, tip. edit., 1897, 16°, pp. 144, flg. [550 

E il voi. 37-39 della Collez. di opusc. dant., dir. da G. li. Passe- 
rini. - Recens. di O. Bacci, nel Giorn. dant. f V, 327. 

— Cantico in laudo dello excelleiitissinio poeta Dante Ali- 
ghieri et della « Commedia ». (Del Balzo, Poesie di mille autori. 
ecc., Roma, 1893, IV, 341). [551 

BemiaSSUti Luigi. - [Lettera a. (i. .J. Fcrrazzi], ((rioni, 
dant.. VI. 72). [552 



ScrUti intorno a Dante. - Bent-Bem 77 

Benton Charles W. - Dante and hi» Relation to modera 
Literature. {Record, 14, 15 e 21 mar., 1900). [553 

BenUCCÌ Lattanzio. - Sonetto a Dante. (Del Balzo, Fucsie 
di mille autori, ecc. Roma, 1897, V, 311). [554 

Berenson Bernhard. - Dante's visual Images and bis early 
Illustratore. (The Nation, LXVIII, 82). [555 

— Botticelli's Illustrations to the « Divina Commedia ». (llie 
Nation, LXIII, 363). [556 

Bergaigne Francois. - Introduzione, avviso al lettore, epi- 
stola dedicatoria che precedono i Canti I-IX e XV-XX del « Pa- 
radiso » tradotti in versi francesi e quartine e argomenti che 
precedono i Canti I-IX e XVI. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori, ecc. Roma, 1897, V, 5). [557 

Bergaigne F., trad. - V. Alighieri D. Le « Paradis », ecc. 
Paris, 1897. 

Berger Friedrich. - Dantes Lehre voni Gemei nwesen. Ber- 
lin, 1891, 8°, pp. 15. [558 

Wi88cn8chaftliche Beilage zum Programm dei' ersten Hoheren Biir- 
(jeischnle za Bei-Hn, 1891. 

Bernardino da Fossa. - Super laude ad l>. Virginem in 
trigesimo tertio Cantico « Paradisi » Dantis Alighieri. Firenze, 
tip. E. Ariani, 1896, 8°, pp. 20. [559 

Kd. M. da Civczza e T. Doruenichelli. - Precede un cenno bio- 
grafico // beato Bernardino da Fossa, Kccens. di F. X. Kraus, Litbl. 
f. geì-m. u. rom. Philol., XIX, 196. 

Bernasconi. - Il divorzio nei rapporti colla natura umana. 
Cassilo, 1891, 8°, pp. 102. [560 

Ha frequenti esempi danteschi. 

Berni Francesco. - Sonetto. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori, ecc. Roma, 1893, IV, 421). [561 



78 Scritti intorno a Dante, - Bet*n-Berta 



Bernicoli Silvio. - Documenti inediti Hill castello di Polenta, 
con prefazione e note. Ravenna, tipog. Ravegnana, 1897, 8°, 
pp. 18. [562 

— Governi di Ravenna e di Romagna dalla fine del secolo XII 
alla fine del secolo XIX. Ravenna, tip. e lit. Ravegnana, 1898, 
8°, pp. 164. [563 

— La figliuola di Dante Alighieri. (Giorn. dantesco, VII, 

337). [564 

Dai Memoriali del Comune di Ravenna, conscrv. nell'Arch. notar., 
pubblica un atto del 20 sett. 1370, pel quale Donato, maestro di ret- 
torica, per parte di un ignoto amico consegna tre ducati d' oro alla 
abbades8a di S. Stefano degli Ulivi, erede uni vera, di suor Beatrice 
di Dante Alighieri. Il doo. fu poi illustrato e riprodotto da Biugi e 
Passerini nel Cod. dipi. dant. 

Bertacchi Qiovanni. - Le Rime di Dante da Maiano ristam- 
pate ed illustrate. Bergamo, Ist. it. d'Arti grafiche, 1896, 8°, 
pp. lvi-77. [565 

Rocons. di FI. Pellegrini, Bull. d. Soc. dant. it., V, 62. 

Ber tana Emilio. - A proposito di Alessandro Torri. (Gior. 
stor. d. Leti, it., XXXII, 462). [566 

Osserva, dolendosene, che il Salza, nel volume di lettere al Torri 
da lui procurato (cfr. Giorn. dant., VI, 92), non ci abbia dato alcuna 
lettera di Cosare Arici che pure, tra i corrispondenti del Torri, non 
fu de' meno oscuri : e noli' indico bibliografico dei lavori «lei Dan- 
tista e bibliofilo veronese e delle opere d'altri pubblicato da lui, il 
Salza non abbia notato i Poemetti dello stesso Arici, preceduti da una 
avvertenza dell' Editore che si segnava A. T., ed ora certamente il 
Torri, come apparo chiaro da una nota autografa clic il Brambilla 
ha trovato cucita in un volume miscellaneo che appartenne al Vero- 
nese, e che servo, inoltre, a farci conoscere alcuna delle relazioni com- 
merciali che il Torri ebbe col professore libraio, - coni' egli lo chiama - 
Giovanni Rosini. 

— Per P interpretazione letterale del verso « Chi per lungo 
silenzio parea fioco». Modena, tipi A. Xamias e C, 1SM, 16°, 
PP. 11. [567 

Dalla Bibl. d. scuole it., VI, 3. - Prende la parola silenzio ih-1 senso 
traslato di tenebre, e spiega: Mentre ch'io minava in basso loco, di- 



Scritti intorno a Dante, - Berta-Berti 79 

nanzi agli occhi mi si fu offerto chi per lungo silenzio del sole, - per 
essere, cioè, rimasto a luogo dove il sol tace, - pareva fioco, cioè pal- 
lido, smunto, di sembiante spettrale. 

Bertana Emilio. - Il Teatro tragico italiano del sec. XVIII. 
(Giorn. si. d. Lett. it., suppl. IV). [568 

Arreca es. di autori che, seguendo il Gravina, inserirono modi o 
versi dant. nelle opere loro, e ricorda tre tragedie sul conte Ugo- 
lino di G. L. Semproni (Roma, 1724), di A. Rubbi (Bassano, 1779) 
e di un « Pastore della Colonia virgiliana » (comp. nel 1773 e pubbl. 
Venezia, 1807). Quest'ultima è preced. da un prologo recitato dal- 
l' Ombra di Dante. 

Bertanza Enrico e Vittorio Lazzarini. - il dialetto ve- 
neziano fino alla morte di Dante Alighieri, 1321 : notizie e do- 
cumenti editi e inediti. Venezia, tip. Visentini, 1891, 8°, xi- 
(2)-88. [569 

Cfr. Giorn. st. d. Lett. it. t XXI, 180. 

Berthier Gioachino. - Cose dantesche. {Il Bosario, IX, 
55). [570 

Inf., XIV, 103; Purg., XXXI, 132. 

— Beatrice Portinaro (Il liosario, VII, 661, 690, 743; Vili, 
147, 274, 313, 756). [571 

Studio pubbl. poi in volume, Fribourg (Suisse), 1893. 

Berthier Gioachino, comment. - v. Alighieri D. La « Di- 
vina Commedia». Friburgo, 1892-1897. 

Berti Candido. - Le varie chiose di un verso di Dante. 
Milano, 1891, 8°, pp. 30. [572 

Purg., IV, 1-12. 

Bertini Attilj Clelia. - A proposito del sesto Centenario 
di Guido Cavalcanti. (Nuova Aìitologia, XXXV, 81). [573 

— Dante in san Pietro nel giorno del venerdì santo 1300, 
durante il Giubileo bandito da papa Bonifazio Vili: [versi]. 
(Alman. d. fam. catto!., 1900). [574 



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Btgttt EnriéO- - fjtàSH*: del libro di A. iMren salta fusti- 
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A !»'*.•' -i.. 1 .! '/ ];:-. ii.:.i ^>fifijf>«-dia //. i arcuiti da Giuseppe Coglioni. 
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\. ■■ » ■»#:. ':*..* c*,iitz. *i. ojt. datti., ecc., dir. da G» I*. PaMP 
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I>it<;i ;i| »i # iif f . f(iiad<-;ro. /,c(/. tffiiif. cftif vtirtrg* 
/;. N„,<,. Cina dj c.-i^f.iio. i^iik. pp. (jo e Hgg«)< 

Bettini Lorenzo. - ivn-iM-i sulla * dìvìimP 

iIìm;i»i-o Nilo in Cliif-ti u<] la Sala della Società 




80 Sciitti intorno a Dante. - Berto-Betti 

Bertoldi Alfonso. - Il Canto XIX dell' « Inferno » letto nella 
Sala di Dante in Or San Michele. Firenze, G. C. Salmoni ed., 
(tip. di G. Caraesecchi e tìgli), 1900, 8°, pp. 50. [575 

Nella eoUez. Lectura Danti*. - Cfr. Bull. d. Soe. dant. it., Vili, 89. 

Bertoli Andrea. -L'arte nella scuola. Cosenza, tip. ìmi- 
nicip. di F. Principe, 1896, 8°, voli. due. [576 

Nel voi. 2° ò un comm. al Canto III dell' /ii/. 

Berton G. W. - Danto and bis Relation to modem Li torà- 
ture. (Ingiurcs, Filadelfia, 28 marzo e 2 aprile 1900). [577 

Bertrand Cari, trad. - V. Alighieri D. Das « Purgato- 
ri uni ». Heidelberg, 1891 ; - Das « Paradis ». Heidelberg, 1894. 

Besta Enrico. - Esame del libro di A. Doren sulla costi- 
tuzione e lo sviluppo delle arti in Firenze nel Due e nel Tre- 
cento. (Cultura, XVIII, 193). [578 

Cfr. «ioni, dant., VII, 424 a 427. 

Betti Salvatore. - Postille alla « Divina Commedia » qui 
per la prima volta edite di su il manoscritto dell'Autore da 
Giuseppe Cugnoni. Città di Castello, 8. Lapi tip.-edit., 1893, 
voli, tre, 16°, pp. 156; 128; 116. [579 

Formano i voli. 1-3, della Collcz. d. opu*v. dant.. ice., dir. da (J. 
L. Passerini. 

— Scritti danteschi in appendice alle Postille del medesimo 
Autore alla «Divina Commedia», raccolti da Giuseppe Cugnoni. 
Città di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1893, 16°, pp. 1*3. [580 

E il 4° voi. della Collez. d. op. dant.. ecc., dir. da G. h. Passe- 
rini. - Cfr. Bull. (L Sov. dant. it., I, 22. 

— Lettere al Sorio. (Riadcgo, Lett. dant. dal vavtvaaio di 
lì. Sono. Città di Castello, 189S, pp. 60 e sgg.). [581 

Bettini Lorenzo. - Pensieri sulla «Divina Commedia»: 
discorso letto in Chieti nella Sala della Società educativa Mar- 



Scritti in turno a Dante. - Betti- Bezz HI 



rucino-Frcntana il 21 giugno 1891 . Chieti, Giustino Ricci, 1892, 
8°, pp. 32. [582 

Bettinì Lorenzo. - Le perifrasi della « Divina Commedia » 
raccolte ed annotate. Città di Castello, S. Lupi, tip.-edit., 1895, 
16°, p. 172. [583 

E il voi. 18-19 della Colt. d. opnw. dant., dir. da G. L. Passc- 
rini. - Cfr. (* t'oro, dant.. Ili, 370. 

— Saggio d J una raccolta delle perifrasi della « Divina Com- 
media ». (Giani, dant., II, 193). [584 

— Riflessioni sul verso : « Che alcuna gloria i rei avrebber 
d'elli ». (Ghrn. dant., II, 500). [585 

In/., III. 42. 

Bettoli ParmeniO. - [Dante]: versi [dal] « Boccaccio a Na- 
poli ». (Xum. unico per la Dante Alighieri, Bergamo, 1899, 
pag. 1). [586 

BetZ Louis P. - La littérature eomparée. Strassbourg, Triib- 
ner, 1900, 8°. [587 

Noi trattare dell' Itali», VA. dedicò una prima sezione a 1')., cosi 
suddivisa: D. in Germania; />. in Francia; D. in Inghilterra, D. e le 
altre letterature, ecc. 

BetZÌnger B. A. - Di mondo in mondo: florilegio dantesco 
colla traduzione tedesca di contro. (Von Welt zu Welt : ein 
Dante-Album mit deut schei* Uebersctzung). Freiburg, i. B., 
Hcrder'sche Verlagshandlung, 1896, 8°, pp. 308. [588 

Cfr. nuli. d. Soc. dant. it., VI, 78. 

Bevacqua Salvatore. - Beatrice e Francesca: [versi]. (Del 
Balzo, Francesca da lì ini ini, Napoli, 1895, p. 31). [589 

Bezzi A. - Il vero scopritore del ritratto di Dante in Fi- 
renze. (Xuova AntoL, LXXXX, 455). [590 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 230 e 6* ioni, dant., IX, 10l\ 



82 Scritti intorno a Dante. - Bezz-Biad 



Bezzi Bartolomeo. - All' on. Presidente della Commissione 
giudicatrice del concorso al monumento a Dante Alighieri [a 
Tronto]. (L'Alighieri, III, 497). [591 

Dal Corr. d. Sera, 3-4 maggio 1892. 

BiadegO Qiaseppe. - Catalogo descrittivo dei manoscritti 
della Biblioteca comunale di Verona. Verona, Civclli, 1892, 
8°, pp. vii-665. [592 

V'è anche descritto il frammento della Commedia pubblicato da 
F. Pellegrini nella rivista L'Alighieri (cfr. Bull. d. Soc. dant. it., no. 10-11, 
p. 71), e sono indicati alcuni altri codici dove si citano versi di Dante. 

— Dante e gli Scaligeri : Discorso letto nell' adunanza so- 
lenne della r. Deputazione veneta di storia patria il giorno 
5 novembre 1899. Venezia, prem. Stab. tip.-lit. Visentin! ca- 
valier Federico, 1899, 8°. pp. 32. [593 

Questa dotta lettura è estratta dal voi. 18° del Nuovo Archivio ve- 
neto. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 301. 

— Lettere inedite di Silvio Pellico a Gio. Battista Giuliari. 

Verona, tip. Franchini, 1900, 8°, pp. 21. [594 

In appendice a questo lettere il Biadego riproduce il breve ricordo 
di G. B. conte Giuliari, da lui pubblicato nel Giorn. stor. d. Lctt. 
ital, nel 1892. 

— Giovanni Sauro e Niccolò Tommaseo, un decennio di vita 
letteraria veronese. (Atti d. Ave. di agricolt. arti e comm. di 

Verona: Serie terza, voi. LXXII). [595 

Par., XVII, 71. - Dal 1837 al '47. Cinqnantaduo lettere del Tom- 
maseo al Sauro od uua all' ab. Giuliari. Oltre notizie importanti per 
la biografia del Tommaseo, ve no sono d'interesso pili largo, come 
quello sulla interpretazione del gran Lombardo. - Cfr. Ohm. dant., 
V, 564; Bull. d. Soc. dant. it., IV, 133. 

Biadego Giuseppe, edit. - v. Lettere dantesche, ecc. Città 

di Castello, 1898. 

Biade ne Leandro* - Varietà letterarie e linguistiche. Pa- 
dova, tip. Gallina, 1896, 16°, pp. 100. [596 

Il voi. contiene, non senza qnalcho nota aggiunta, alcuni articoli 
di recensione, già pubblicati nella Raas. bill. d. Leti. it. ; dei quali 



Scritti intorno tt Dante. - Biad- ititi $ 






rientrano nel nostro campo questi: Sordello; la Scuola poetica «fot- - 

liana e una illustrazione della voce caribo, comparsa prima nella Bi- 
bliot. d. Se. it., Ili, no. 3. 

Biadeiie Leandro. - Indice delle Canzoni italiane del se- 
colo XIII. Asolo, tip. Vivian, 1896, 8 n , pp. 40. [597 
Cfr. Giorn. dant., V, 73. 

— Di nna voce propria nella terminologia metrica della Can- 
zone. (Ross. libi. (1. Lett. it., IV, 266). [598 

Dico propria la parola volta, della quale il Sanesi aveva creduto 
di poter dimostrare la improprietà. 

Biagi Guido e Giuseppe Landò Passerini. - Del Codice 

diplomatico dantesco. (Giorn. dant., Ili, 141). [599 

— Codice diplomatico dantesco: I documenti della vita e 
della famiglia di Dante Alighieri, riprodotti in fac-simile, tra- 
scritti e illustrati con note critiche, monumenti d'arte e figure -y/ 
da Guido Biagi e da G. L. Passerini. Roma, Unione coop. edi- / \ 
tr., 1895; Firenze, tip. G. Carnesecchi e figli, 1898-903, di- 
spensa I-VIII, fol. f\g. [600 

In continuaz. - I. Ambasceria di D. a S. (iimignano; II-IV. D. nei 
Consigli del Comune di Firenze. [Cons. gen. del Comune, 6 luglio, 1295; 
Capitini, d. Arti e Savi, 14 dee. 1295; Cons. dei Cento, 5 giù. 1296; 
Due Cons. di Capitini, e di Savi delle XII Arti maggiori, 14 apr. 1301; 
Cons. de' Cento e di Capitudini e Cons. dei Cento, 19giu. 1301; Cons. 
de* Cento e di Capitini., 13 e 20 sett.; Cons. de'Cento, 28 sett. 1301]; 
V. Beatrice di 1). Alighieri; VI. La ragù nata de* fuorusciti a San Go- 
denzo [8 giù. 1302] ; VII- Vili. La pace di Castelnuovo [6 ott. 1306]. 

— (Un nuovo documento della vita di Dante) estratto dai 
fase. 2-4 del « Codice diplomatico dantesco ». Firenze, tip. 
S. Laudi, 1897, 8°, pp. 4. [601 

Gli atti consigliali del Comune fiorentino, ai quali si sapeva lino 
ad oggi aver partecipato Dante Alighieri, erano otto : dei (piali due 
del 1295, uno del 1296 e cinque del 1301. A questi un nono e un 
decimo (1301, sett. 20 e 28) se ne debbono ora aggiungere, per una 
fortunata scoperta degli Editori del Codice diplomatico dantesco, ai quali 
parve opportuno comunicare agli studiosi la trasduzione dei nuovi 



>< 



84 Scritti intorno a Dante. - Biag-Bige 

documenti, intanto ch'essi stavano ordinando la pubblicazione di 
tutte le Consulte dantesche per le dispenso 2 a , 3* e 4* del loro mo- 
numentalo Codice diplomatico, 

Biagi Guido, edit. - V. Stradano Giovanni, illustrazioni 

alla « Divina Commedia ». Firenze, 1899. 

Biagi Lodovico. - Fior da flore, dalle oj>ere di Dante. Fi- 
renze, G. Barbèra, edit., [1892], 16°, ff. [202]. [602 

Bianchini Giuseppe. - Antonio Maschio gondoliere e dan- 
tista. (Scintilla, XII, no. 18). [603 

Ristaiftp. in Venezia, Stab. tip. C. Ferrari, 1897, 8°, pp. 45, col 
titolo II gondoliere dantista. 

— Francesco Filelfo : notizie biografiche e bibliografiche. Ma- 
cerata, Stab. tip. Mancini, 1899, 16°, pp. 34. [604 

Tra le opere di Francesco registra anche la Vita di Dante, che ò 
•del figliuolo Giovan Mario. 

Bianchini Giuseppe Nicolò. - Commemorazione del p. Gio- 
vanni Maria Cornoldi d. C. d. G., letta alla Società pio-lette- 
raria dell' immacolata Concezione e di san Tommaso d- Aquino 
in Venezia. Venezia, tip. Emiliana, 1894, 8°, pp. 21. [605 

Biblioteca storico-critica della Letteratura dantesca, diretta 
da G. L. Passerini e da P. Papa. Bologna, Ditta N. Zanichelli, 
1899, dodici fase., 8°. [606 

Gli studi cont. in questa raccolta son registrati a* loro luoghi nella 
pr«!H. Bibliografìa. - ReceiiH. de* primi otto voli, nel Uhm. doni., 
VII, 445. Ct'r. Ra*». Ubi. d. Lett. it., Vili, 33. 

Bierfreund Theodor. - Dante Alighieri. (Bicrfreiwd, Kul~ 
turìmererv; Studicr i Middclaldercns DiytuiiHj. Kohenliavn, 1892, 
p. 50). [607 

Kecvns. di N. Moller, Tilitknvren, sett. 1893, p. 708. 

BigelOW Edith. - Francesca : [versi]. (Cosmopolita». XX, 
316). [608 



Scritti intorno a Dante. - Bigo-Bisc 85 

BigOIli Qui do. - Dante e Shakespeare : a proposito della 
prima versione italiana della lettura di C. Cari vie. (Natura 
ed Arte, V, 737). [609 

— Il perché d' una croce obliqua e di certi versi dan teseli i. 
(Giorn. st. e Leti. d. Liguria. II, 451). [610 

La croce obliqua è quella che sormonta la corona di s. Stefano, 
e i w. quelli del Par., Vili, 65-66; XIX, 142, ecc., ne' quali D. 
allude all' Ungheria. 

Bilancini Pietro. - Nel regno dei negligenti : osservazioni 
sull'Antipurgatorio dantesco. (Rana, pugliese di scienze, lett. ed 
arti, XI, 147). [611 

Recens. di O. Bacci nel Bull. d. 8oc. dant. il,, II, 73. 

Biondi Luigi. - Ragionamento XI intorno la «Divina Com- 
media ». (Giorn. arcadico, XLIV, 317-323). [612 

Inf. I, 28-30. 

BindaSSi Senofonte. - Ad Hieronymum Zoppi uni. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori, ecc. Roma, 1897, V, 411). [613 

Da La poetica sopra D. dello Zoppio. 

Bìsazza Felice. - Dante in Ravenna: [versi sciolti]. (Guar- 
dione, Poeti sieil. del sec. XIX, Palermo, 1892, p. 36). [614 

Biscaro Girolamo. - Dante e Gaia da Camino. (Gazz. di 
Treviso, XV, no. 282). [615 

Purg., XVI, 139. - Rigetta l' interpretazione che vuole ironico l'ac- 
cenuo dell'Alighieri a Gaia e pubblica un documento notarile tre- 
visano del 1320 nel quale a lei e dato un nome che potrebbe invece 
farci credere laudativo quell'accenno del Poeta. - Cfr. Giorn. st. il. 
Lett. it., XXXIII, 429; Bull. d. Soc. dant. it., VI, 102. 

— La tomba di Pietro di Dante a Treviso. (L'Arte, li, 

11-12). [616 

Ricostruisco 1' antico monumento e pubblica una serio di atti re- 
lativi all'eredita- del figliuolo di Dante. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. il., 
Vili, 206. 



86 Scritti intorno a Dante. - lììsc-ftocc 

BÌSCarO Qirolamo. - Sordello e lo Statuto trivigiano « De 
hi s qui jurant mulieres in abaco nd ito ». (Giorn. 8t. d. Leti, it., 
XXXIV, 308). [617 

Si discuto dogli avvenimenti che riguardano la dimora di Sordello 
nella Marca trivigiana. 

Block Louis James. - Dante. (Block, The new World, witli 
other Verse. New- York, 1895, 43). [618 

Blount Gonstance, trad. - V. Alighieri D. Some Simile» 
frani the « Paradiso », ecc. London, 1898. 

Boarelli LaÌ8a. - Leggendo il Canto V del « Purgatorio » 
di Dante. (Nel XXV anniversario delle nozze dei lìeali d'Italia 
Umberto 1 e Margherita: Omaggio della Scuola superiore fem- 
minile Margherita di Savoja. Torino, 1893). [619 

Bobba Romualdo. -La dottrina dell' intelletto in Aristo- 
tile e ne' suoi più illustri interpreti. Torino, Libr. Clausen, 
editr., 1896, 8°, pp. [vi]-481. [620 

Vi si parla anche di D. e dello dottrino da lui esposte in Purg., 
XXV, 61 sgg. e in Par., I, 103 8gg. 

Bobbio G. - Prontuario del Dantofilo: luoghi principali, si- 
militudini e versi frequentemente citati della « Divina Com- 
media », secondo le migliori edizioni, con Indice-rimario e In- 
dice dei nomi propri. 2 a ediz. Roma, Forzani e C 1892, 18°, 
pp. vm-(2)-445. [621 

Kocens. di P. do Nolhac, llev. <rit„ XXXIV, 377; X. Anlolog., 
XCI, 555. 

Boccaccio Giovanni. - [Sonetto in lode di Dante, tradotto 
da K. II. Wilde]. (Koch, />. in America, Boston, l<s«)G, pa- 
gine 25). [622 

Il aon.: Dante Alighieri non, Minerva oscura. 

— Novelle scelte, purgate ed annotate dal prof, ('destino 
Durando, e la Vita di Dante del medesimo Autore. Nona edi- 



Scritti intorno a Dante. - Bocc-Boff 87 

zione attentamente riveduta e corretta. Torino, tip. Salesiana, 
edit., 1897, 16°, pp. 302. [623 

È il no. 4 della Nuova collezione della Biblioteca per la gioventù 
italiana. 

Boccaccio Giovanni. - Life of Dante. (Wicksteed, A pro- 
visionai Transhition of the early Live» of D., ecc. Unii, 1898, 
p. 9). [624 

— [Sonetto in lode di Dante, trad. da R. Garnett]. (Gar- 
nett. A history ofltal. Literature, New- York, 1898, p. 31). [625 

Il son.: Dante Alighieri son, Minerva oscura. 

— La Vita di Dante : testo del cosi detto « Compendio » 
attribuito a G. Boccaccio, per cura di E. Ro8 taglio. Bologna, 

Ditta N. Zanichelli, 1899, 8°, pp. (4)-lv-(3)-73-(1). [626 V 

Bibl. 8t. er % d. Lett. dant., dir. da G. L. Passerini e da P. Papa, 
II-III. - Recerts. di O. Bacci, Giorn. dant. f VII, 446; Giorn. st. d. 
Lett. it., XXXIV, 423; di H. Hauvetto, Itev. critique, XXXIII, 495; 
di G. Vandelli, Bull. d. Soc. dant. it., VII, 101. 

— Dal Commento sopra la « Commedia » di Dante : letture 
scelto per cura di Oddone Zenatti. Roma, Soc. editr. Dante 
Alighieri (tip. Cooper, sociale), 1900, 16°, pp. xiv-350. [627 

Cfr. Giorn. dant., IX, 18 e Bull. d. Soc. dant. it., VII, 332. Re- 
cens. di G. Brognoligo, Bibl. d. se. Hai., IX, 75. 

Boccomino Luigi Leone. - La poesia esplicata nei princi- 
pali poeti italiani. Voi. I: Principi poetici; Dante; Petrarca. 
Terranova, tip. G. Scrodato, 1895, 8°, pp. 9. [628 

BochholtZ H. -«Il pastor di Cosenza. (Central-Organ fiir 
die Interessen des BeaUchuliceaens, XXI T). [629 

Rende conto della noterella di S. De Chiara, in Giorn. dant., III. 415. 

BofStO Giuseppe. - Per la storia della meteorologia in Italia. 
Torino, tip. degli Artigianelli, 1898, 16°, pp. 110. [630 

Fra altro : La meteorologia nella « D. C. ». - Recens. di R. Careni i, 
Bull. d. 8o<:. dant. it., VI, 67. Cfr. Giorn. 4mU, IX, IH. 




88 Scritti intorno a Dante. - Boff-Bohl 

BoffitO Giuseppe. - L'eresia di Matteo Palmieri «cittadin 
fiorentino ». (Giom. stor. d. Lett. it., XXXVII, 1). [631 

Cfr. Bull. d. Soc. davi, it., Vili, 302. 

— « II fumo e il vento » : Noterella dantesca. (Annuario sto- 
rico-meteorologico italiano per l'anno 1900, 11. Torino, 1900, 
p. 79). [632 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it.. Vili, 327; Gioì», dant.. IX, 18. 

— Perché fu condannato al fuoco l'astrologo Cecco d'Ascoli 
[Studii e documenti di Storia e Diritto, 1900]. [633 

Cfr. Giom. dant., Vili, 118. 

— Se Dante sia stato meteorologo. (7i7i\ di fisica, matem. 
e scienze natur., 1900). [634 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 248. 

Boghen Conigliani Emma. - La « Divina Commedia » ; 
scene e figure: Appunti critici, storici ed estetici, con lettera 
proemio del prof. Giovanni Fanti. Torino-Palermo, Carlo Chiu- 
seli (Modena, tip. lit. Angelo Xamias e C), 1893, 8 U , p. xvi- 
165. [635 

Rocens. ili Giom. dant., I, 471; di A. D'Ancona, Ha**, bibl. d. 
Lett. it., I, 279; Roma IMter., I, 28; X. AntoL, sor. 3\ XXJX, vo- 
lume XLIX. 

— La «Divina Commedia»; scene e figure: Appunti critici, 
storici, estetici, ad uso delle scuole. Seconda ediz. riveduta e 
aumentata, con tre tavole sinottiche de' tre regni danteschi. 
Firenze, (4. barbèra, edit., 1900, 16°, pp. xn-259. [636 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it. 9 VIII, *2. 

— Note dantesche. (Roma Letteraria, Vili, 9). [637 

Bogne Horace P. V. - Paradise lost and the « Divine Co- 
medy ». (I)odge-Bnrke. The Clark pri:e hook. Clinton. X. Y., 
1894, p. 115). [638 

Bohl Joan, trad. - V. Alighieri D. Die « ("ioddelijfce Ko- 
medie ». ecc. Ainsertam, 1KS4-[1X91]. 



Scritti intorno a Dante, - Boi-Bonan 89 

BoitO Arrigo, music. - V. Alighieri D. Ballatemi. (La Ca- 
rità, 1895. p. 3). 

Bologna Lucio. - Piccoli studi danteschi. Oderzo, tip. della 
ditta Giovanni Battista Bianchi, 1896, 8°, pp. 66. [639 

Sommario. 1. Concetto generalo della lirica dantesca. 2. Che cosa 
è la Divina Commedia. 3. Per l'interpretazione del Poema. 4. Idea 
generalo dei regni danteschi. 5. Francesco d' Assisi. 6. Lucia. 7. Ma- 
tilda. 

— Esame della lirica dantesca. (Pens. italiano, XXIV, nu- 
mero 96). [640 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it. f VII, 271. 

— Giovanni Boccaccio e le sue opere. (Ateneo rea., XX, 205 
e XXI, 204). [641 

Vi si parla anche della Vita di D. 

Bolognini Giorgio. - Una questione di cronologia scaligera. 
(Mem. d. Acr. di Verona, ser. 3 a , voi. LXXIV, fase. 2°). [642 
Cfr. Bali. d. Soc. dant. it. f VI, 126. 

Bonaccorsi Piero. - Cammino di Dante. (Propugnatore, n. 
ser., IV, par. l a , pp. 5 e sgg.). [643 

Due epist. a fr. Romolo de' Medici, nella prima dello quali è rap- 
presentata particolarmente, colla parola e col disegno, la struttura «lei 
tre regni, nella seconda toccato più strettamente della cronol. del 
viaggio dant. L'operetta, anter. al 1440, è pubbl. da O. Bruschi. 

Bonanni Teodoro. - L'antica legislazione romana e la poesia 
di Dante Alighieri inspirate nella scienza divina formano V uomo 
scienziato ed artista : Ricerche. Aquila, tip. Grossi, 1893, 8°, 
pp. 46. [644 

— Brevi riflessioni sui due versi 59 e 60 del Canto III del- 
l' « Inferno » di Dante Alighieri: «Guardai in alto» ecc. (La 
Palestra ilei Clero, an. XVII, voi. XXXIV, 218, 249 e 289). [645 

— La Musica nella « Divina Cotunedia ». (Atti d. Aec. Dante 
Alighieri di Catania, VIII). [646 



90 Scritti intorno a Dante. - Bonan-Bonat 

Bonanni Teodoro. - L'uomo in questa terra. (Atti d. Ac- 
mi! . Dante Alighieri in Catania , an. XIII, voi. IX, p. 46). [647 

Vi si parla di D. 

Bonanno Raffaele. - Il significato delle feste dantesche. 
(Centenario [nel VI] della Visione dantesca, Palermo, 1900, 
p. 233). [648 

Bonardi Antonio. - Ezelino nella leggenda religiosa e nella 
novella. (Rass. padovana, I, 200 e 227). [649 

In/., XII, 110. - Cfr. Giorn. st. d. Lett. it., XIX, 22. 

— Leggende o storielle su Ezelino da Romano. Padova- Ve- 
rona, Drucker, 1892, 8°, pp. 26. [650 

Cfr. Giorn. st. d. Lett. it., XIX, 471. 

— Della « Vita et gesti di Ezzelino terzo da Romano » scritta 
da Pietro Gerardo. (Misceli, d. R. Deputa?, veneta d. st. pa- 
tria, ser. 2», voi. II). [651 

Contro il Vossio, il Muratoti ed il Verci, o accordandosi collo Zeno, 
dimostra l' autenticità di tal Vita, e no prova la composizione nei 
primi anni del secolo XIV. 

Bonavenia J., trad. - V. Alighieri D. Ex Dante Aligherio 
« Inferi » Carmen, ecc. (Vox Urbis, III, 93). 

Bonaventura Arnaldo. - La poesia neo-latina in Italia dal 
secolo XIV al presente : Saggio e versioni poetiche. Città di 
Castello, $. Lapi, tip.-edit., 1900, 8°, pp. 362. [652 

Cfr. Giorn. dant., Vili, 116; Bull. d. Soc. dant. it. t Vili, 134. 
Recons. di V. Rossi, Rass. bibl. d. Lett. it., Vili, 213; di 15. Sol- 
dati, Giorn. st. d. Lett. it., XXXVI, 207. 

— La musica nella « Divina Commedia ». (Ctizz. music. 
XLIX, fase. 22). [653 

Rispondo all'art, di C. Arner, La musicalità nel divino Poema, nella 
Gnzz. ìiihhìc. no. 21. 



Scritti intorno a Dante. - lìonar-lìong 91 

Bonaventura Arnaldo. - Per un errore di stani]». (Gaz- 
zetta music, XLIX, fascicolo 25). [654 

Risponde a un nuovo scritto dell' Anicr, Ancóra la musicalità nella 
« I). C. », in Gazz. music, no. 24. 

— Ultima replica. (Gazz. music, XLIX, fané. 28). [655 

Sulla musicalità nella Commedia, in risposta a scritti di C. Amor 
e L. Villani, nella Gazz. music, n. 21, 22, 24-25 e 28. 

Bonaventura [San]. - Del riformare la mente: trattato 
volgarizzato da M. da Carbonara. (Carbonara, Studi danteschi, 
Tortona, 1891). [656 

Bonazzi Giuliano. - Il Condagbc di b. Pietro di Silki, tosto 
lugudoresc inedito dei ne coli XI-XIII. Cagliari, Giuseppe Dessi CP 
editore, 1900, 4°, pp. 159. [657 

Sommario: V origine dei Giudicati [contro le opinioni del Manno e 
del Tola che ne fanno risalire le origini alle prime invasioni Sani- 
cene, il Bonazzi credo che i Giudicati dell' isola si siati formati verso 
il 751 durante le crisi dell'impero bizantino]: I giudici di Toirc* ; 
Adolasia di Torres e il Comune di Sassari nel secolo XIII [capitolo 
importante per gli studiosi di Dante, poiché* vi si tratta di Michele 
Zanche e vi si toglie ogni credibilità alla sua nota leggenda] ; Il co- 
din e V edizione [dà notizie intorno al convento di 8. Pietro di Silki 
e al suo codile o condaghe, che ora il registro in cui si raccoglievano 
gli atti amministrativi del Convento]. 

Bonci Francesco. - Antonio Cesari, precursore degli irre- 
dentisti. Pesaro, tip. Federici, 1893, 16° piec, pp. 84. [658 
Annunzio nel Giorn. dant., II, 213. 

Bondi Alderìno. - Dante epilettico ; Dante pazzo. (// iV«- 
siero educativo, 9 lugl. 1896). [659 

A proposito di un artic. di C. Lombroso. 

Bonghi Ruggero. - Lettera a E. Levi. (Alighieri D. Di 
giorno in giorno. Firenze, 1894. p. III). [660 

Bongi Salvatore. - Annali di Gabriel Giolito de' Ferrari. 
Roma, [Lucca, tip. Giusti], 1890-'97, voli, due, 8°, di pp. CXIII- $ 
514; 543. [661 

Alle p:igg. 4 e 475 si notano e si descrivono le edizioni gioii- 



92 Sciitti intorno a Dante. - Bong-Borg 

tino della Commedia di Danto del 1536 (Comedia del Divino Poeta 
Dante Alighieri, con la dotta et leggiadra sposinone di Christoforo Lan- 
dino, ecc.) e del 1555 (La Divina Comedia di Dante, di nuovo alla sua 
vera lettione ridotta) edita da Lodovico Dolce : delle quali e pure cenno 
nella introduzione di questo dotto lavoro (pagg. XXIX) pubblicato 
nella collezione di Indici e cataloghi [N.° XI} del Ministero della pub- 
blica Istruzione. 

Bongioanni A. - Guido Guinizelli e la sua riforma poetica. 
(Giani. dant., IV, 161, 248). [662 

Alcune questioni intorno alla biografia di G. Guinizelli ; L* impor- 
tanza della riforma poetica di G. Guinizelli; Lo poesie di G. Gui- 
nizelli. 

Boni Giacomo. - Studi danteschi in America. (Riv. iV It., 

II, 292). [663 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it.. VI, 151. - Riassume o traduce garba- 
tamente ciò che intorno all' argomento aveva già detto il Koch, Dante 
in America. Boston, 1896. 

Bonifacio Baldassarre. - Ad Doniinicuin Molinum, Dan- 
ti ie8 dono datug. (Del Balzo, Poesie di mille autori, ecc. Roma, 
1898, VI, 164). [664 

Bonifacio Vili e Tanno secolare 1300. (Civiltà Cattolica, 
XVII, 1389). [665 

Bonini P., trad. - V. Alighieri D. L'episodio di France- 
sca, ecc., trad. in dial. friulano. (Pagine friulane, VIII, 185$ 
IX, 47, 73). 

Borghi Giuseppe. - Ri «pò» tu [a Fr. Perez, sulla prima al- 
legoria e sullo scopo della « Divina Commedia »]. (Perez, Studi 
dant., Palermo, 1898, p. 45). [666 

Borghini Vincenzio. - Ruseelleide, ovvero Dante difeso 
dalle accuse di G. Ruscelli: note, raccolte da C. A rifa. Città 
di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1898-99. voli. due. Iti", pa- 
gine 121-96. [667 

Sono i voli. 57-60 della Coli, di op. dant., dir. da (J. L. Passerini. - 
Cfr. IMI. d. Soc. dant. it.. VI, 252; Mv. bihl. d. Leti. it.. IV, n. 8. 



Scritti intorno a Dante. - Borg- Barin 93 

Borgognoni Adolfo. - Gentile da Ravenna. (Borgognoni, 
Studi di letter. stor., Bologna, 1891, p. 208). [668 

Un ant. studioso di D. 

— Per due lezioni congetturali : [Lettera] a G. L. Passerini, 
(fi/ora. dant., I, 63). [669 

/«/., VII, 123; rurg., V, 39. 

— Matelda. Città di Castello, Stai), tip. S. Lapi, «IH., 1895, 
16°, pp. 20. [670 

Recens. X. Antol., XCI, 760; V Ateneo, XIX, 184; Bit. vrit. d. 
Leti, it., IV, 53. 

— Scelta di scritti danteschi con prefazione e a cura di Ric- 
cardo Truffi. Città di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1897, 16°, 
pp. 195. [671 

È il voi. 96-98 della Coli. d. opunc. dant. r dirotta da G. L. Pas- 
serini. - Contiene: La bellezza femminile e l'amore ncll'ant. lirica 
italiana; Guido Guinizelli e il dolce stil nuovo; Davanti alle porte 
della città di Dite; Il passaggio dell' Acheronte; Della epistola allo 
Scaligero attribuita a Dante ; Della lozione di un passo della « Vita 
nuova » (par. 2°). - Recens. Cultura, XIX, 23. 

Boiinski Karl. - Dante mici Shakespeare. (Aitylia, XVIII, 
450). [672 

— Uber poetisene Vision und Imagination : cin historisch- 
psychologischer Versucli anliisslich Dantes. Halle, a. S., 1897, 
8°, pp. xn-128. [673 

Dantes Vision: D. Allegorisinus; Das Wcltbild ini Spiegel des 
Dichters; Schlusswort ; Nachbemerckiingen. - Kecens. in Litei'ari*ch . 
Centralbl.. 30 ott. 1897, p. o n. 1399; di F. X. Kraus, in Litbl. f. 
germ. und rom. Philol., XIX, 298; di J. Volkeit in Deutsche Lit- 
teratuzeit., XX, 331; di A. Farinelli, nel (ìiorn. «t. d. Lett. it., 
XXXIII, 10H. 

— Dantes Canzone zmn Lobo Kaiser Heinrichs. (Zeitschr. f. 
rom. pini.. XI, 13). [674 

Cfr. Conc, IV, 17. - Notizia nei Bull. d. Soc. dant. it., VII, 271. 



94 Scritti intorno a Dante, - Borin-Bond 



Boiinski Karl. - Wer ist der « Lebrer » Dante 's im « Inf. » 
V, 123. (Allgm. Zeitung, beilage 143). [675 

Cfr. Bull. d. Soc. ciani, it., Vili, 35. 

Bornier [de] Henri. - Dante, Paolo et Francesca. (Bornier, 
(Poèsies completai, Paris, 1894, p. 267). [676 

Borromeo Carlo. - Avignone e la politica di Filippo il Bello 
nella canonizzazione di Pietro da Morone (papa Celestino V). 
Modena, tip.-lit. A. Xamias e C, 1894, 8°, pp. 45. [677 

Bortolan Domenico. - Gerì del Bello. Venezia, tip. ex- 
Cordella, 1894, 16°, pp. 54. [678 
Kocens. di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., II, 65. 

Bosano Joly Pietro. - Le divinazioni nel poema dantesco. 
Lecce, tip. Cooperativa, 1897, 16°, pp. 56. [679 

Tonta una precisa dimostrazione dei presentimenti scientifici avuti 
da Danto. Neil* imbiancare rispetto ai fioretti, o in altri passi, vedo 
una anticipazione dello dottriuo di Newton sulla luco: nel sistema 
mondiale, che forma la macchina del Poema, (pi olla del sistema di 
attrazione universale dello stesso scienziato: noi nidi del Par., XVIII, 
r embrione della scienza nuova dell' embriogenià : nel viaggio di 
Ulisse, Inf., XXVI, il viaggio di Colombo. 

— Il dinamismo nel Poema e segnatamente nella filosofia e 
nell'arte: piccolo Saggio di studi danteschi. Lecco, tipogr. del 
giom. «La Provincia di Lecce», 1900; 8°, pp. v-(l)-211- 
(l)-xxn. [680 

Boschini A. - Alcuni documenti intorno Iacopo del Cassero 
cittadino fanese del secolo XIII. Pesaro, Stai», tip.-lit. A. No- 
bili, 1898, 16°, pp. 23. [681 

A proposito di questa pubbl. del U. Guido Mazzoni reca (Bull, 
d. Soc. dant. i/., VI, SI) una chiosa trecentesca ad una frase del vene- 
ziano Sabelo Michiel, vissuto nella metà «lei «ce. XIV, nel suo libro 
// Filogco, la qual chiosa ci olirò un' ant. e curiosa testimonianza 
della morto di I. del Cassero. - Cfr. Giom. dant., VII, 2(58. 

Bosdaii Lodovico [« Vico rì'Ariftbo »]. - Dante « fino di 
secolo». Torino, tip. Salesiana, 1894, X°, p. 122. [682 

Bibl. d. gioventù, 2. 



Scritti intorno a Dantv. - Itovur-lfotta 95 

BoSUTgi Domenico. - Studi di psicologia applicata alla let- 
teratura. Catania, K. Giannotto, edit., 1892, 8°, pp. 76. [683 

Contiene, tra altro: Analisi sulla Francesca da Rimini di Dante ; 
L'incontro di D. con Farinata degli U berti e con Cavalcante Caval- 
canti; Esame psicologico di Pier delle Vigno. 

Boswell Oh. Stuart. - The « Vito nuova » and ito Aurhor. 
London, Kegan, Treuch, Trìibncr and. , 1895, 16°, pp. 228. [684 

Recens. di FI. Pellegrini, Ball, d. Soc. dant. it. t IV, 15; The Spcc- 
tator, LXXIV, 761; London Morning Post, 10 giù. 1895; The A the- 
naeum, 3 ag. 1895. 

Botta Vincenzo. - Introduction to the Study of Dante : 
being a new Edition of Dante as philosopher, patriot and poct, 
with an Analysis of the « Divine Comedy » ito Plot and Epi- 
sodi. New-York, 1895, 16°, pp. x-413. [685 

BottagÌSÌO Giovanni. - Osservazioni sopra la tisica del Poema 

di Danto. Nuova edizione sulla prima veronese del 1807 a cura 

di G. L. Passerini. Città di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1894, 

16°, pp. 69. [686 

È il 10° voi. della Coli. d. opute. dant., dir. da G. L. Passerini. - 
Vi si chiosano questi luoghi: /»/., II, 127-130; IX, 67-72; 76-78; 
XIII, 40-42; XV, 20-21; XXXI, 34-36; XXXII, 31-33; /»««/., I, 
121-123; III, 7984; V, 109-111; XV, 16-23; XVII, 1-6; XXV. 37- 
60; 77-78; 91-93; XXVI, 34-36; XXX, 118-120; Par., il, 97-105; 
Vili, 139-141; XII, 10-13; XXIII, 40-42; XXVI, 70-75; 85-87; 
XX VII, 125-126. 

BottagÌSÌO Tito. - Il Limbo dantesco : Studi filosofici e let- 
terari. Padova, tip. Antoniana, 1898, 16°, pp. vn-423. [687 

KecciiH. di X. De' Claricini Doropacher, Ctoni, dant., VI, 221 ; ili 
M. Scherilio, Itull. d. Soc. dant. it., Vili, 1 ; di C. Cessi, Ras*, bihl. 
d. Leti, it., VI, 235; noli Mimmi, Padova, 1897, n. 281 ; Verona fe- 
dele, 1897, n. 289; Eco del littorah, Gorizia, 1898, n. 1; (kwtenri- 
chiach. Litbl., 1898, n. 9; Mente e cuore, Imola, 1898; C'ir, cattai., 
serie 17, I, 707; Difena di Venezia, 1898, n. 271. 

— L'ideologia dantesca. Roma, tip. A. Metani, 1900, 8°, 

pp. 36. [688 

Con questo studio, elio è nuovo saggio dell'acume del p. llotta- 
gisio e dell'amore ch'egli porta agli studi danteschi, si vuol provare 



96 Scrini intorno a Dante. - Botta-Iiour 

che « l' ideologia dantesca e l' ideologia di s. Tommaso, ò fondata uni- 
camente sul vero, e non sopra i fantastici sogni degli Ontologi e degli 
Idealisti ». Il lavoro è estratto dalla Civiltà catt., quad. 1188 e 1191. 

Bottagisio Tito. - Bonifacio Vili od un celebre Commen- 
tatore di Dante. (Civiltà catt., ser. 17*, V, 541 ; VI, 45; 302 ; 
686; VII, 167; 527; Vili, 162). [689 

Esamina « le inesatto osservazioni e le rinnovato accuse dello Scar- 
tazzini contro Bonifacio ». - KeceiiH. di F. Pintor, nel finii, d. Soc. 
dami. U., VII, 304; cfr. Giorn. dant., Vili, 120. 

Bottìcelli Alessandro. - Drawings for Danto 8* « Divina 
Commedia »; reduced facsiiuiles after the originai» in the Rovai 
MiiKcum, Berlin, and in the Vaticaii Library. Witli an Intro- 
duetion and Commentary, by F. Lippmann. London, 1896, fol., 
pp. (l)-80, con 92 tavv. [690 

Recens. di F. X. Kraus, Deutsche Rundschau. XXIII, 154; Litbl. 
fiir gei-m. u. rom. Phil. t XVIII, 172; The Athenaeum. 1 ag. 1896; 
The Spectator, LXXVII, 905. 

Bottali Augusto. - Sempre la contraddizione dantesca. (Gazz. 
lettcr., 1 giù. 1895). [691 

A propos. dell'art, di A. Catalano: Una contraddiz. dant.. nella 
(ìazz. htt., 20 apr. 1895. 

— La «piaggia diserta» e il «pie fermo» di Dante: pro- 
posta di una nuova interpretazione del verso 30, Canto I del- 
V Inferno. Milano, P. Carrara, edit., 1899, 8°, pp. 15. [692 

Cfr. liulL d. Soc. dant. it., VI, 251. 

Bouchier Jonathan. - Dante query. (Xotes and (fucrh'H, 
ser. 3\ X, 473: XI, 185, 465). [693 

In/., XIV, 38-39. - Cfr. anche Xotes and Queric*. 15 dee. 186ti. 

- The Study of Dante in England. (Note* and (Jmrks, ser. 7 ', 
V, 85, 431; X, 118, 334; XI, 35). [694 

Bourdillon Francis W. - Brunetto Latini's « Trésor ». (The 
Athenaeunt. 20 nov. 1897). [695 



Scritti intorno a Dante. - Bouv-Bova 97 



Bouvy Eugenio. - La critique dantesque au XVTH e siede : 
Voltaire et les polémiques italiennes sur Dante. (Bevuti dee Uni- 
versità du Midi, XVII, I, 295). [696 

Esposti i poco benevoli giudizi del Voltaire su Dante, e spiega- 
tili come conseguenza dei prìncipi letterari del tempo, esamina e rias- 
sume la polemica intorno air Alighieri, sorta specialmente fra il Bet- 
tinelli e il Gozzi, alla quale il Voltaire partecipò largamente, e sta* 
bilisoe il diverso valore che le polemiche dantesche avevano in Italia 
e in Francia. - Cfr. Giorn, dant., Ili, 414 ; recens. di G. Mazzoni, 
Bull, d. Soc. dant. it. t III, 19; di G. Zacchetti, Boss. bibl. d. Lett. 
U., III, 292 ; di A. Torre, Giorn. et. d. Lett. it., XXVIII, 216. 

— La critique dantesque au XVIII siècle : Dante et Vico. 
(Annal. de la fac. des lettres de Bordeaux, 1892). [697 

Recens. di A. Torre, Giorn. et. d. Lett. it., XXVIII, 216 ; di G. 
Mazzoni, Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 19. 

— Voltaire et la langue italienne. (Bev. dee langues rom., 
XXXIX, 49). [698 

— Voltaire et l' Italie. Pari», Haehette, 1898, 16°, pp. VIII- 

368. [699 

Il cap. II ha per titolo: Voltaire et la critique de Dante; già com- 
parso a parte nella Bevue des Univereitée du Midi. - Ree. di M. Barbi, 
Base, bibliogr. d. lett. it., VI, 293; di P. Tommasini-Mattiucci, Giorn. 
dant., VII, 401; di E. Bertana, Giorn. et. d. Lett. it., XXXIII, 403; 
di L. Ferrari, Bull. d. Soc. dant. it., VII, 288 ; di H. Grinim, Deutsche 
Litter.-Zeit., 1898, n. 24; di Longchamp, Polybiblion, LXXXIII, 332; 
in N. AntoU, CLXI, 765. 

— Dante en France, à propos d'un livre recent. (Eev. d. 
lettres frane, et étrang., XXI, 33). [700 

A proposito di uno studio di E. Oelsner. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. 
it., VII, 325. 

— Dante : extraits, avec une introduction et des notes expli- 
catives. Paris, Garnier frères, libraires-editeurs (impr. Paul 
Dupont), 1900, 16°, pp. 27-XI-255, con ritr. [701 

Cfr. Giorn. dant., IX, 19; Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 40. 

Bova E. - Bordello. (Prometeo, I, 5-7). [702 

7 



98 Scritti intorno a Dante. - Bovio-Bram 

Bovio Giovanili. - Il millennio : [dramma in tre atti]. Se- 
condo migliaio. Napoli, Pierro, 1895, 8°, pp. 47. [703 

Coli, Fortunio. - Fra le dramatiè persone : Dante, G. Cavalcanti e 
D. Compagni. 

— Dante nella sua generazione : conferenza nella Università 
di Roma, nel 22 maggio 1896. Roma, Soc. editr. Dante Ali- 
ghieri, 1896, 8°, pp. 32. [704 

Recens. di 8. Scaetta, nel Giorn, dant, IV, 364. 

— Dante apre il risorgimento. Dante di fronte alla filosofia 
medievale: conferenza. (Rivista di filol. scient., serie 2 R , X, 
321). [705 

Bracciolini Francesco. - Sonetto. (Del Balzo, Poesie di 
mille aut., ecc., Roma, 1897, V, 536). [706 

Il son.: bello ingegno, o spirito divino. 

Braccioni Paolo. - Il Conte Ugolino (il Canto 33° della 
« Divina Commedia » « Inferno ») spiegato ai ragazzi ; con tre 
acquerelli di Sarri. Palermo, Casa editrice Salvatore Biondo, 
(1900), 16°, pp. 24. [707 

N. 63 della Biblioteca aurea illustrata. 

Braccioni Paolo, comment. - V. Alighieri D. Il conte Ugo- 
lino. Palermo, 1900. 

Bradley.- Shelley and Brunetto Latini. (Athen., 3729). [708 

Brain Ernest. - Danteiana. (Notes and Qiteries, scr. 8% I, 
437). [709 

Ivf., XIX, 16-21. 

Brambilla Ettore. - I contrasti tra l'allegoria e la realtà nel 
Canto V dell' « Inferno » dantesco. (Riv. abmzzese, X, 4). [710 

« Da un lavoro inedito su le contradizioni letterarie e morali di 
questo Cauto». 

— Rubrica dantesca, (lì iv. abruzz., XI, 213). - [711 
Par., IX, 61-62. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 209. 



Scritti intorno a Dante, - Bram-Bran 99 

Brambilla Ettore. - Pulviscolo dantesco. (Biv. abruzz., 

XIII, 156). [712 

Par., I, 49-52; II, 22-26; IH, 106-116; IV, 82-86; V, 13-15. - 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 116. 

— Il diverso pellegrinaggio a S. Jacopo di Guido Cavalcanti 

e di Dante Alighieri. (Biv. dbruzz., XIII, 12 e segg.). [713 

Curiosa specie di novella storica. - Cfr. Giorn. st. d. Lett. it., XXXV, 
163; Bull. d. Soc. dant. it., VII, 117. 

Brambilla Rinaldo. - Dante e i fatti d'arme di Carapal- 
dino e di Caprona. Milano, Briola, 1897, 8°, pp. 22. [714 

In/., XXI, 95. - Si sostiene che Dante prese parte alla guerra di 
Arezzo (1288-93) e, quindi, con ogni probabilità, ai due fatti d'arme 
piò importanti di quella guerra, quello di Campaldino e quello di 
Caprona. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., V, 58 ; Giorn. st. d. Lett. it., 
XXXI, 154. 

— La Sardegna nelle opere di Dante. (Brambilla, Conferenze 
e commemorazioni, Sassari, 1900, p. 7). [715 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 194. 

Branchi Eugenio. - Storia della Lunigiana feudale. Pistoia, 
Beggi T., edit., (pei tipi di G. Fiori), 1897-'98, voli, tre, 16°, 
pp. xv-692; 825; 848; con tavv. [716 

Recons. di L. Sta fletti, nel Bull. d. Soc. dant. it., VI, 105. 

Brancia Vincenzo. - Della ortodossia di Dante, Petrarca, 
Boccaccio: Studio, contro le opinioni settarie, ad uso della gio- 
ventù italiana cattolica. Reggio Emilia, tip. vesc. C. Gaspa- 
rini, 1894, 8°, pp. xv-196. [717 

— L'opera della Chiesa cattolica nelle lettere ed arti ita- 
liane dei secoli xm, xiv, xvi : Discorso detto nella pontificia 
Accademia dei nobili ecclesiastici il 10 maggio 1894. Roma, 
tip. della Pace di F. Cuggiani, 1894, 8°, pp. 69. [718 

Brandes Friedrich. - Franz Listz : Dante-sinfonie. (Progr. 
Buch d. Sinf. Concerte d. Gener.-IMrection d. k. mmikaliscìicn 
Kapelhj ecc. Dresden, [1896], p. 5). [719 



100 Scritti intorno a Dante. - Bren-Brog 

[Brentani 0.] - Alpinismo dantesco: a proposito di una re- 
cente edizione. (Coir. d. Sera, XXIII, 6). [720 

La reconto edizione è quella del Ricci (Giorn. dant., VII, 124), 
nella quale, a proposito delle Alpi, il B. trova e accenna alcune ine- 
sattezze ed omissioni. 

Bridge John Frederick, music - v. Alighieri D. The 
Lord' s prayer, ecc. London. 1892. 

Blighenti Eliseo. -Francesca: (sonetto). (Cittadino della 
dom., di Cesena, 1898, n. 48). [721 

Bligidi Adamo. - Lettera al Sorio. (Leti. dant. dal cor- 
leggio di B. Sorio. Città di Castello, 1898, p. 123). [722 

[Brignoli Giovanni.] - Sali' origine della « Divina Comme- 
dia» ne' monti di Catria. (Morici, D. e il monastero di Fonte 
Avellana, Pistoia, 1899, p. 29). [723 

È una oraz. anonima diretta agli accad. di Urbino, cho si conserva 
neli'Arch. coni, di quella città. Ne è aut., sec. il M., il prof. G. 
Brignoli. 

Brink Egidins Conrad Bernhard. - [« The House of fame» 

del Chaucer]. (Brink, Gesch. dcr Engl. Litter., Berlin, 1893, 
II, 106, e New-York, 1893, p. 103). [724 

Delle imitaz. di D. nel Chaucer. 

Brocchi Giovanni Battista. - [Lettera a Saverio Bettinelli]. 
Torre, Lettere di Dantisti, nel Giorn. dant., VI, 346). [725 

Brocchi Virgilio. - La scuola classica romagnola : I. Paolo 
Costa. {Atti d. r. M. ven., LVI, 967). [726 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 27G. 

BrOgUOligO Gioachino. - Monterei li e Cappelletti nella 
«Divina Commedia». Bologna, Fava e Garagnani, 1893, 8°, 
pp. 31. [727 

Dai Propugn., n. s. VI, 31. - Rocens. di F. Pellegrini, nei Bull, 
d. Soc. dant. it., I, 84; cfr. Giorn. dant., I, 283. 



Scritti intorno a Dante. - Brog-Brown 101 

BrOgHOligO Gioachino. - Il doppio lume di Giustiniano. 
(Giorn. dant., VI, 309). [728 

Par., VII, 6. 

— Postille dantesche. (Giorn. dant, VII, 77). [729 
In/., IV, 104-105; Par., I, 28-33. 

— Postille dantesche. (Bibl* d. Se. italiane, serie 2 a , Vili, 

65). [730 

1. Questioni di parole. (Propone di chiamare imperiale, piuttosto 
che ghibellina, la spiegazione di quelli che nel Veltro riconoscono 
un principe temporale, e pontificale, invece che guelfa, la spiega- 
zione di quelli che raffigurano nel Veltro un Papa) ; 2. « Purg. », 
V, 128-129. [Crede sia una svista di Dante il Voltommi e mi coperse 
di Bonconte, invece che, con riferimento al cadavere, voltollo e lo 
coperse]. 

— Postille dantesche. Vicenza, Stab. tip. L. Fahris e C, 
1899, 8°, pp. 11. [731 

Tre chiose su Par., VII, 6 ; Inf., IV, 104-105 e Parad., I, 28- 
33 ; Purg., V, 128 129, pubbl. prima nel Giorn. dant., VI, 309 e VII, 
77, e nella Bibl. d. se. it., Vili, no. 6. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. 
U., V, 198; VI, 187 e 102. 

— Un nuovo testo poetico volgare del Ducento. (Bibl. d. 
Scuote. Hai., IX, 145). [732 

Cfr. Giorn. dant., IX, 178 e 179. 

Bromby Charles Hamilton, trad.-v. Alighieri D. A que- 

stion of the wather and of the land, ecc. London, 1897. 

BrOWH Baldwin James. - Stoica and Saints : Lecture8 on 
the Later Heathen Moraliste, and on some aspeets of the Life 
of the Mediaeval Church. Grlascow, James Marlehouse and Sons, 
publishcrs to the University, 1893, 8°, pp. viii-296. [733 

Sommario : I. The Later Age of Greek Philosophy and the Epi- 
curean and Stoic Schools ; II. Epictetus and the Last Effort of the 
Heathen Philosophy. III. Marcus Aurelius and the Approximation of 
the Heathen to the Christian Schools. IV. Why could not the Stoic 
Regenerate Society? V. The Monaster System, and its Relation to 
the Church. VI. St. Bernard, the Monastic Saint. VH. St. Thomas 



102 Scritti intorno a Dante. - Brown-Bruea 

of Canterbury ; the sabit as Ecclesiastical Statesman. Vili. St. Francis 
of Assisi, and the Rise of the Mendicant Ordors. IX. St. Louis of 
France ; the Saint in Secolar Life. X. John Wyclif, and the Dawn 
of the Reformation. - Alle pagg. 125, 239, 248 e 269 si parla di Dante. 

Brown E. Boyer. - A Dante examination paper. (Journ. of 
educ., n. sor., XVI, 156). [734 

Brown George P. - Dante' 8 « Divina Commedia» : an In- 
terpretation. (Public School journ., X-XI, 1891-92). [735 

Browning Oscar. - Dante bis life and writings. London, 
S. Sonnescliein and Co., 1891. 16°, pp. (2)-104, con fotogr. 
della tomba di D. [736 

Notizia in The Nation, LIV, 72; in The Critic, XVII, 137; in The 
Liter. world, XXXIII, 130. 

— The religion of Dante, (lìeligious syst. of the world. Lon- 
don, 1892, p. 483). [737 

Già stamp. in Time, 1889, I, 134. 

— Guelps and Ghibelline» : a short History of medine vai Italy 
from 1250-1409. 2 edit. revised. London, 1894, 8°, pp. ix- 
192-(20). [738 

Brunamonti Brunacci Maria Alinda. - Beatrice Portinari 
e l'idealità della donna nei canti d'amore in Italia. Firenze, 
Civelli, 1891, 8°, pp. 29. [739 

Cfr. Bull. (1. Soc. dant. it., ni. 5-6, 83. - Discorso letto in Fi- 
renze por l'inaugurazione della Espos. naz. di lavori femminili, il 
1° maggio 1890. - Rist. nei Discorsi d'Arte, Città di Castello, 1898. 

Bruni Leonardo. - Life of Dante. (Wickstoed, A prò vision al 
translation of the early Lives of Dante. Hulle, 1898, p. 73). [740 

Brasa Carlo. - Due parole ancóra sul verso di Danto «Cli'ei 
fanno ciò per li lessi dolenti »: Lettura fatta all'Ateneo di Brescia. 
Brescia, Stab. tip. lit. F. Apollonio. 1893, 8°, pp. 15. [741 

In/., XXI, 135. 



Scritti intorno a Dante. - Brus-Buom li 



Bruschi O. - Ser Piero Bonaccorsi e il suo Cammino < 

Dante. (Il Propugn., n. ser. IV, par. l a , pp. 5 e 308). [74L 

Prende in esame e pubbl. per la prima volta le due epistole a 
fr. Romolo de' Medici, nella prima delle quali è rappres. particolar- 
mente, colla parola e col disegno, la strattura dei tre regni oltra- 
mondani, nella seconda è toccato più strettamente della cronologia del 
viaggio dantesco. 

Biyant Max Muller. - Introduction to Liszt's Dante-syni- 
phony by R. Polii; translated by M. M. Bryant. Saint-Louis 
Mo., 1896, 8°, pp. 16. [743 

Bryant William McKendree. - Historical presuppositions 

and foreshadowings of Dan te' s « Divine Comedy ». (Andower 
review, XIX, 525). [744 

— Dante study. ( Amer. journ. ofEducat., LXIII, 363). [745 

BtLChholtZ H. - Dante e la Calabria. (Beurteilungen und kurze 

Anzeigen, XCV, 4). [746 

Vi si parla del libro di S. De Chiara intorno a Dante e la CalàbHa. 

BtLChholz O. - Die Mescolanze des Michele Siminetti auf der 

k. òffentlichen Bibliothek zu Dresden. (ZeiU. fur vergleichende 

Litteraturgesch. und Btnaissance-Litteratur, II, 4-5). [747 

Michele di Rinieri Siminetti visse a Firenze nella seconda meta 
del sec. XV. Dalla tavola di questo zibaldone compilata dal Buchholz 
e dalla descrizione del ms. apparisco che contiene il Credo ed una 
canzone attribuita a Dante. 

Bullettino della Società dantesca italiana: rassegna critica de- 
gli studi danteschi, diretta da M. Barbi. Firenze, tip. di S. Laudi, 
1890-1900, l a serie, fase. 14; nuova serie, voli. 7, in 8°. [748 S^* 

La l a serie, col tit. Bull. d. Soc. dant. ital. consta di 14 fase. [1890- 
1893] di varia mole. La 2* serie, col tit. sopra indicato, si pubblica a 
fase, mensuali. In continuazione. 

Buommattei Benedetto e Francesco Cionacci. - La par- 
tizione morale della « Divina Commedia » in tre tavole sinot- 
tiche. (Indice della storia d. Leti, italiana, Firenze, 1898, pa- 
gina 45). [749 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. */., VII, 327. 



104 Scritti intorno a Dante. - Buon- Buse 

Buonarroti Michelangelo. - Dante: [sonetti, traci, da H. 

W. Longfellow.] (Longfellow, Poetimi works, London, 1898, 
VI, 346). [750 

I son. : Dal del discese, e col mortai suo poi, e Quante dime si può, 
non si può dire. 

— Dantéról. [I due sonetti sopra D. trad. da I. Csicsaky]. 
(Magyar Allam, 3 gen. 1894). [751 

— Due sonetti per Dante Alighieri. (Del Balzo, Poesie di 
mille autori, ecc., Roma, 1897, V, 148). [752 

I son. : Dal mondo scese ai ciechi abissi, e poi, e Quanto dirne si 
dee, non si può dire. 

— Two sonnets on Dante, literally translated froin Guastila 
text, [da P. H. WicksteedJ. (Witte, Essays on Dante, London, 
1898, p. 18. [753 

Trad. in prosa de* aon. : Dal del discese e col mortai suo poi, e 
Quante dirne si può, non si può dire. 

Burchiello Domenico. - Sonetti. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori, ecc., Roma, 1893, IV, 425). [754 

Burger H. - Monumenta Genuaniae et Italiae typographica ; 
Deutsche und Italienische Inkunabeln in getreuen Nachbil- 
dungen herausgegeben. Prospect. [Leipzig, 1892], ibi., pp. 3, 
faeshn. [755 

Facsim. del fol. b, I, InJ., e del « colophon » della ediz. della Com- 
media, 1481. 

BUTgOS Diego. - Triunfo del marqués. (Del Balzo, Poesie 
di mille autori, ecc. Roma, 1891, III, 478). [756 

BuscainO- Campo Alberto. - Ancóra del verso « Che mena 
dritto altrui per ogni calle». (L'Alighieri, I, 382). [757 

— H cammino simbolico di Dante. (Il Lambnischi ni ', 1, ap- 
pend. al no. 5, p. 3). [758 

Rist. ne V Alighieri, II, 477. 



8critti intorno a Dante. - Buscamo 105 

Buacaino-Campo Alberto. - La lupa di Dante. (Il Lam- 
br., I, 177, III, 117). [759 

Jnf., I, 49. - Rist. in L'Alighieri, III, 246. 

— L'uscita di Dante dalla selva. (L'Alighieri, II, 355). [760 
Ristamp. a Trapani, 1891, 8°, pp. 16. 

— « animai grazioso e benigno ». (Il Lambruschini, I, 
161). [761 

Jnf., V, 88. 

— Una questione di.... lana-caprina: lettera al Direttore de 
«L'Alighieri». (L'Alighieri, III, 149). [762 

Rist. nel Lambruschini, I, 135. - In polemica con G. Agnelli. Cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it., 1* ser., fase. 10-11, p. 27. 

— Un' interpretazione dantesca sbagliata. (Il Lambruschini, 
I, 49). [763 

Inf., I, 37-38. 

— Dante e lo Scartazzini. (Il Lambruschini, II, 189). [764 
Della ediz. minore della Divina Commedia, col comm. di G. A. S. 

— Del verbo «intuarsi». (Il Lambruschini, II, 137). [765 
Par., XI, 81. 

— La cima d'un titolo. (77 Lambruschini, II, 163). [766 
Purg., XIX, 99-103. 

— La concubina di Titone. (Il Lambruschini, II, 36). [767 
Par., IX, 1-9. 

— La dispensa di Dante. (Il Lambruschini, II, 17). [768 
Par., V, 37-39. 

— La notte dantesca e il plenilunio. (Il Lambruschini, lì, 
121). [769 



106 Scritti intorno a Dante. - Buscaino 

Buscaino-Campo Alberto. - La prima scala del « Purga- 
torio ». (Il Lambruschini, II, 81). [770 
Purg., X, 16. 

— SulF uscita di Dante dalla selva. (L'Alighieri, III, 149 
e 261). [771 

Risp. ad osserv. dell'Agnelli, ne L'Alighieri. III, 60. 

— Ancóra del «pie fermo». (U Lambruschini, III, 37). [772 
/«/., I, 30. 

— Ancóra della lupa di Dante. (Il Lambr., Ili, 117). [773 

— Che amara? (Il Lambruschini, III, 21; V, 2). [774 
In/., I, 7. 

— Dante e il potere temporale dei Papi. Trapani, tip. Mes- 
sina, 1893, 16°, pp. 14. - [775 

Dal Lambruschini, III, 73, 89 e 104. - Ristabilisce, contro special- 
mente al Poletto, il vero significato di molti passi danteschi circa il 
giudizio che il Poeta faceva del potere temporale della Chiesa. - Cfr. 
Gioi-n. dant., I, 220; Bull d. /toc. dant. it., I, 79. 

— Del « piò fermo» di Dante. (Luigi Settembri ni, 1 aprile 
1893). [776 

/!>/., I, 30. 

— Del Veltro. (17 Lambiwchini, III, 59). [777 
In/., I, 101. 

— - Il bandolo d'una matassa, (lì Lambr., Ili, 173). [778 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 140. - Sulla data della composiziono 
delle duo prime Cantiche. 

— Il concetto fondamentale della « Divina Commedia ». (Il 
Lambruschini, III, 137). [779 

Cfr. Giorn. dant., I, 336. 

— La selva fonda. (7/ Lambruschini, III, 195). [780 
/»/., XX, 129. 



Scritti intorno a Dante. - Buscaino 107 

BUBCainO-OampO Alberto. - Un riscontro storico. (Il Lam- 
bruschini, III, 160). [781 

Purg., XXXII. 

— Il « corto andare del bel monte ». (il Lanibr., IV, 50) . [782 
Inf., II, 120. - Cfr. anche Giorn. dant., II, 348. 

— Studi danteschi. Trapani, tipografia fratelli Messina e C, 

1892-'93, voli, due, 8°, pp. 192, 16. [783 

Contengono : Voi. I. Sul « pie fermo », [Inf., I, 30]. Sul tempo 
del viaggio; La via per la piaggia deserta; Li raggi duci [Inf., I, 
17-18] ; L' uscita dalla selva ; Un' interpretazione sbagliata (Inf., I, 
37-38) ; Il cammino simbolico ; Quistioni di cronologia ; O animai 
grazioso e benigno [Inf. f V, 88] ; La Lupa [Inf., I, 49] ; La dispensa 
(Parad., V, 37-39) ; La concubina di Titone (Purg., IX, 1) ; La prima 
scala del Purgatorio; Del verbo intuarsi (Par., XI, 81); La cima di 
un titolo (Purg., XIX, 99-103); Il paragone delle colombe; La notte 
e il plenilunio; Una variante (Inf., XXXIII, 41); Appendice. Vo- 
lume IL Dante e lo Scartazzini; Che amara f (Inf., I, 7); Del Vel- 
tro. - Recens. in N. AntoL, CXXVI, 357. Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 
ser. 1*, no. 12, p. 27. 

— Studi danteschi. Edizione completa. Trapani, tip. fra- 
telli Messina e C, 1894, 8°, pp. 268. [784 

Contiene, oltre agli studi compresi nella 1* ediz., i seguenti: An- 
córa del « pie fermo »; D. e il potere temporale dei Papi; Ancóra 
della lupa; Il concetto fondamentale della Divina Commedia; Un ri- 
scontro storico ; Il bandolo d' una matassa; La selva fonda ; Il vanto 
del mare (Inf., II, 108) ; Albero o Alberto da Sienaf ; Una chiosa del Came- 
rini ; Una dimostrazione geometrica; Appendice. - Recens. di G. Patti, 
Il Lambruschini, IV, 44 ; di A. Fiammazzo, Bull. d. Soc. dant. it., I, 201. 

— Giunta agli studi danteschi. Trapani, tip. fratelli Mes- 
sina e C, 1894, 8°, pp. 12. [785 

Sòn quattro hrevi note ; una ancóra sul pie fermo, contro le inter- 
pretazioni del Taverna, dell' Andreoli, del Caverai e di Ildebrando 
Della Giovanna; la seconda sul corto andare del bel monte (Giornale 
dant., II, 8); la terza sul verso 138 Par., che V Autore vorrebbe leg- 
gere Là dove Gabriello oppresse (invece di aperse) Vali; l'ultima sul 
37 del I d' Inferno, e qui con un esempio biblico (renne la mattina, 
eh 1 era ancor buio del vangelo di Giovanni, XX, 1) conforta la sua in- 
terpretazione (Studi danteschi, 106) : che dal principio dei mattino, 
quando Dante usci dalla selva, al momento in cui egli si trovava a 
contrasto colla lonza sull'erta, era trascorso tanto tempo, che il sole, 



108 Sci-itti intomo a Dante. - Busc-Butler 

mostrandoglisi da prima col semplice saettare de' raggi dietro la vetta 
del colle, ora montava in su non dall'emisfero inferiore al superiore, 
come altri intende, ma per gli aperti campi dei cielo, dirigendosi col 
suo naturai corso verso il meriggio. 

BuBCainO-CampO Alberto. - Due lezioni probabili. (Gìorn. 
dant., II, 505). [786 

Par., IX, 81 e 138. 

BUBk Rachel Haniette. - Dante's skull. (Notes and Que- 
rtes, ser. 7% XI, 289). [787 

— The stiidy of Dante in England. (Notes and Querìes, ser. 7 a , 
XI, 35, 171, 369, 410). [788 

Difende, contro il Tomlinson, il cattolicismo di D. 

Busk Backel Harriette, trad. - v. Alighieri D. [il son. 

« Tanto gentile » trad. in ingl.], in Notes and Queries, 7 a serie, 
IX, 82. 

BtLSlaev Fedor IvanOVÌtch. - [Il paganesimo e il cristia- 
nesimo]. (Pocin, Miscellanea della Soc. degli amatori di Lett. 
russa, 1895, p. 1). [789 

In lingua russa. - Contiene la introduzione a un pubhl. corso dan- 
tesco nella Univ. di Mosca, 1866-69. 

Butler Arthur John. - The dreams of Cantos IX, XIX and 
XXVII [del « Purgatorio »]. Ou the allegory of Cantos XXIX- 
XXXIII [del « Purgatorio »]. (Alighieri, The « Purg. », tritò 
fransi, by A. 1. B., 1892, p. 419. [790 

— Dante, his times and his work. London, A. D. Zuues and 
Co., 1895, 8°, pp. ix-(3)-201. [791 

Fu pubbl. in The Monthley packit, LXXXVII, 37, ecc. - Contiene: 
The thirteenth century ; Guelfa and Ghibelines ; Dante's early days; 
Fiorentine affairs till Dante's exile; Dante's exile; The Commedia; 
The minor works. In appendice: Some biuta to beginners; Dante's 
use of clasaical litorature. - Kecens. di FI. Pellegrini, Bull. d. Soc. 
dant. it., IV, 15. 



Seritti intomo a Dante. - Butler-Butter 109 

Btltler Arthur John. - « Cosa fatta capo ha ». (Athenaeum, 
20 aprile 1895, p. 505). [792 

Inf., XXVIII, 107. 

— «Fons pietatis». (The Athenaeum, 2 apr. 1898). [793 

Mon., II, 5. - A propos. d* un art. di P. Toynbee : The sources of 
a hitkerto unidentified quoiation in the « De Mon. », of D. Cfr. Bull, 
d. Soc. dant. it., VI, 194. 

— Danteiana. (Notes and Queries, ser. 9, IV, 50). [794 
Sopra i ce. X-XI Inf. 

— Dan te' s Daugther Beatrice. (The Daily News, 23 otto- 
bre 1899). [795 

Breve lettera al Direttore di Daily News, per comunicargli la no- 
tizia della scoperta del documento sulla Beatrice di Dante (Gtoro. 
dant., VII, 337). 

Butler Arthur John. - Preface. V. Alighieri D. The vision 
or Hell, transl. by H. F. Cary, London, 1892, p. v. [796 

— trad. - V. Alighieri D. The « Hell ». London, 1892. 

-— trad. - V. Alighieri D. The « Purgatory ». London, 1892 ; 
The « Paradise », London, 1891. 

Butler A. J. e Paget Toynbee. - The identity of Clemenza. 
(The Athenaeum, 3734-3736). [797 

Par., IX, 1. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 302. 

Butler James Da Vie. - Dante aniong his eountrymen. (The 
Nation, LXV, 223). [798 

— Dante: his quotations and his originalityj the greatest 
i mi tato r and the greatest originai. (Wisconsin acad. of sciente*, 
arts and letters: Transact., XI, 149). [799 

Stamp. a parte, Madison, Wis., 1896, 8°, pp. (16). 

Butterworth Walter. - The « Purgatory » of Dante Ali- 
ghieri ; ShadwelPs literal verse translation. (Manchester Qua- 
terly, ott. 1893). [800 



110 Scritti intomo a Dante. - Butti Cact 

Butti Attilio. - La chiosa dantesca pubblicata dal profes- 
sore Bertana e la obbiezione del prof. Fiammazzo. (Bibl. d. 
Se. class, ital., ser. 2 a , VII, 246). [801 

Inf., I, 63. 

— Un viluppo di indovinelli danteschi. (Bibl. d. Se. class, 
ital., IX, 148). [802 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 124 ; Giorn. dant., IX, 179. 

— Le parole di « colore oscuro ». (Giorn. dant., V, 408). [803 
Inf., IH, 10. 

— Nota al paragrafo XII della « Vita nuova ». (Giorn. dan- 
tesco, VI, 128). [804 

— Una sezione pagana nelT« Inferno » dantesco. (Giorn. dan- 
tesco, V, 175). [806 

Byars William Vincent. - Francesca; Beatrice. (Byars. 
The glory of the garden, and other odes, ecc. New- York, 1896, 
p. 19). [806 

Byron George Gordon Noel. - The prophecy of Dante. 

(Byron, Poet. works, London, 1892, p. 283). [807 



0. 0. D. - Note dantesche. (Fan/, della doni., 20 agosto 
1893). [808 

rurg., XVI, 136-140. 

Caetani-Lovatelli Ersilia. - Il viaggio di Ulisse in Dante 
e Cristoforo Colombo : a G. Finali. (Giorn. dant., III, 525). [809 

— Miscellanea archeologica. Roma, tip. d. r. Accad. dei Lin- 
cei, 1891, 16°, pp. 293. [810 

Vi si accenna a Danto nello scritto Hopra / «ogni e. V ipnotismo nel 
mondo antico (Purg., Ili, 85; V, 22; XXVI, 7-25, e Farad., XXI, 
28) e noli' altro intitolato Himeros, estratto dal volume dedicato dalle 
donne italiane a Beatrice Portinari nel VI centenario della sua morte, 
il 9 di giugno 1890. 



Scritti intorno a Dante. - Caet-Cald 111 



Oaetani [Michelangelo] duca di Sermoneta: [Notisia]. (Ca- 
lma, naz. d. Soc. Dante Alighieri, Firenze, 1901, p. 71). [811 

Oaetani Michelangelo. - La materia della « Divina Coni- 
media » di Dante Alighieri dichiarata in VI tavole. Sesta ediz. 
fiorentina con un proemio di Raffaello Fornaci ari. In Firenze, 
G. C. Sansoni [tip. Carnesecchi] , 1895, 16° picc., pp. xix-(l)- 
18-(2) e VI tavv. [812 

— Lettere al conte Carlo Trova : [per cura di] G. L. Pas- 
serini. (Giorn. dant., VII, 518). [813 

— Lettere a Bartolomeo Sorio. (Lett. dant. dal carteggio di 
B. Sorio. Città di Castello, 1898, pp. 74 e segg.). [814 

— Tre chiose nella «Divina Commedia» di Dante Alighieri. 

Terza edizione sulla seconda di Roma del 1876, a cura di G. 

L. Passerini. Città di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1894, 16°, 

pp. 70. [815 

È FU voi. della Coli, di opunc. dant., dir. da G. L. Passerini. - 
Le chiose cont. in questo voi. sono: Della dottrina cho si ascondo 
nell' Vili e IX e. dell' In/, della D. C. di D. A.: esposizione nuova; 
Matelda nella divina foresta del Par. terrestre : disputazione tuscii- 
lana; Di una piò precisa dichiarazione intorno ad un passo della J). C. 
[Par., XVIII, 106 e segg.] di D. A., proposta agli amici di questi 
studi. 

Oaird Edward. - Dante in his Relation to the Theology and 
Ethics of the Middle Ages. (Caird, Essays on L'iter, and Philos., 
New- York, 1892, I, 1). [816 

Calce Giuseppe. - Daute e Balzac: [Sonetto]. (Calce, Piro- 
fosfato, [Napoli], 1891, p. 23). [817 

Calderon de la Barca Pedro. - Amado y Aborrendo: 

Commedia. (Del Balzo, Poesie di mille autori, ecc., lioinu, 1898, 
VI, 189). [818 

Saggi. - « Il nome di D. si trova usato a capriccio in questa Com- 
media ». 



112 Scritti intorno a Dante. - Caldi-Campi 



Caldi Scalcini Alba Cinzia. - La poesia civile nella «Com- 
media » di Dante : Saggio. Torino, Libr. C. Clausen, [Udine, 
tip. Jacob e Colmegno], 1897, 8°, pp. 445. [819 

Recens. di V. Gian, nel Bull. d. Soc. dant. it., VI, 63; Giom. 
dant., VII, 264. 

Calendario dantesco per Tanno 1899, con citazioni tolte 
dalla « Divina Commedia ». Firenze, A. Pini, edit., [tipogr. 
S. Landi], 1898, 16°, pp. (28). [820 

Calendario che si ritrova nel cod. 1011 della Biblioteca di 
Grenoble. [S. 1. né tip.], 1893, 8° fig., pp. 15. [821 

Pabbl. dal dr. G. F. S. G. Prompt. 

Cali Carmelo. - Per la biografìa di Celestino V. (In Bull. 

d. Soc. d. stor. patria. A. L. Antinori negli Abruzzi, a. VI, 

fase. 11-12). [822 

Di due nuove biografie di Celestino contenute una nel codice Mar- 
ciano i. V, 68 del secolo XV, l'altra noli' archivio Sorricchio ili Atri. - 
Notizia di E. Casanova, Bull. d. Soc. dant. it., II, 88. 

Calidonio O. - Polemica intorno alla vita di papa Cele- 
stino V. (F<i88. abruzzese di storia ed arte, II, 9). [823 

Calvi Eusebio. - L'oggettivismo ed il soggettivismo di 
Dante Alighieri, studiato negli Svevi ed Angioini che hanno 
figura nella « Divina Commedia ». Torino, tip. Ferrerò e Bec- 
caria, 1897, 16°, pp. 70. [824 

Calvi O. - Il Manoscritto H di Leonardo da Vinci, il «Fiore 
di virtù» e « L'Acerba» di Cecco d'Ascoli. (Arch. stor. lom- 
bardo, XXV, 19). [825 

Camerini Eugenio, edit. - v. Alighieri D. La « Divina 
Commedia». Milano, 1894; 1900. 

Cammelli Antonio. - Sonetti. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori, ecc. Roma, 1893, IV, 259). [826 

Campi Giuseppe, edit. - V. Alighieri D. La « Divina Com- 
media». Torino, 1888-1891. 



Scritti intomo a Dante. - Campa-Cancpa 113 

Campani Annibale. - Postilla dantesca. (Il Goliardo, I, 
9-10). [827 

Se Brunetto Latini fa maestro di D. - Cfr. Qiorn. dant., I, 284 ; 
Bull. d. Soc. dant. iL, I, 144. 

— Giuseppe Mazzini e l'edizione foscoliana della « Divina 
Commedia »: (con nuovi documenti). (Natura ed arte, III, 
731). [828 

Pubbl. 12 lett. del M. al libraio Rolandi, dalle quali si rileva quanto 
al grande Genovese premesse la buona riuscita dell 1 opera iniziata dal 
F., e due lett. del Capponi, pure al R. f eh») raccolgono i lamenti su- 
scitati dal manifesto di queir ediz. pel rimprovero vòlto agli Italiani 
d' aver trascurato i mss. del F. rimasti nelle mani del Pickering, e 
sono una prova della delusione che ebbero gli studiosi al comparire 
dell'opera. Le lett. son tratte dal Museo civico di Varallo-Sesia. 

Campanini Naborre. - Una chiosa a Dante. {L'Italia cen- 
trale, 5 aprile 1891). [829 
Jnf., I, 117. - In risposta ai prof. Vittorio Fontana. 

. — Canossa : Guida storica illustrata. Reggio Emilia, Leopoldo 

Bazzi, 1894, 16°. [830 

Recens. in Fanf. d. dom., XVI, 34. - Cfr. Giorn. dant., II, 402. 

OamUS Giulio. - La première version francai se de l'«Enfer» 
de Dante : Notes et observations. (Giorn. stor. d. Lett. italiana, 
XXXVII, 70-93). [831 

Cfr. Bull. ri. Soc. dant. it., Vili, 305. 

Oanepa Antonio. - Nuove ricerche sulla Beatrice di Dante. 
Torino, Clausen, 1895, 16°, pp. 100. [832 

Si passano in rassegna tutte le ragioni particolari addotte, in ispe- 
cie dal Battoli, contro la realtà di Beatrice, e si cerca di confutarle. 
Della ipotesi idealistica non scalza interamente le basi ; né si dà pen- 
siero del recente rifiorirò del sistema simbolico col Gietmann. Crede 
Beatrice donna reale, e che fosse Bice Portinari nei Bardi ; e ribatto, 
ad uno ad uno, gli argomenti addotti in contrario dallo Scartazzini. - 
ReceiiH. di F. Ronchetti, Giorn. dant. r V, 420; Bull. d, Soc. dant, 
it., Ili, 27. 



114 Scritti intorno a Dante. - Canev-Cantu 



Oaneva Giovanili Battista. - Sempre la contraddizione 
dantesca. (Gazz. Utter., 1 giù. 1895). [833 

A propos. dello scritto di A. Catalano: Una contraddùrivne dan- 
tesca, nella Gazz. lett., 20 apr. 1895. 

Oanevazzi Giovanni. - I giovani e lo studio di Dante : Di- 
scorso per V inaugurazione della Società modenese « Dante Ali- 
ghieri » (25 marzo 1900). Modena, tip. Forghieri e Pellequi, 1900, 
8°, pp. 26. [834 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 187. 

Oanevazzi Giovanni, comment. - V. Alighieri D. La «Vita 

nuova», ecc. Milano, 1900. 

Oanger Ferdinando. - La cetra di Dante. (Canger, Poesie, 
Prato, 1894). [835 

[Canilli Carlo]. - Cronaca delle feste [per l'inaugurazione 
del busto di Dante nel Liceo Vittorio Emanuele di Palermo], 
(Nel VI Centen. della Visione dantesca, le Scuole secondarie di 
Palermo. Palermo, 1900, pag. v). [836 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 185. 

CanizzarO I. - Dante: poesia. (Eros: fase, pel VI Centen. 
della visione dantesca, 1900). [837 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 181. 

Cannata L. - Il culto di Dante a Maria, ovvero Maria nella 
«Divina Commedia». Modica, tip. Papa, 1899, 8°, pp. 191. [838 
Par., XXIII. 

Cantelli F. - La conoscenza dei tempi nel viaggio dantesco. 
(Atti d. Aec. Pontaniana,\o\. XXIX). [839 

Itila V orario dantesco su buso astronomica, e discute i passi del 
Poema che hanno bisogno di schiarimenti astronomici. - Cfr. Bull, 
d. Soc. dant. it., Vili, 203. 

Cantili Cesare. - Dante. (Cantù, Della Lett. it., esempi e giu- 
dizi. Torino, 1892-94, I, 92). [840 



Scritti intorno a Dante. - Canz-Capel 115 

Canzone inedita di Cino da Pistoia, pubblicata per le nozze 

d'argento dei Reali d'Italia dal dott. U. Nottola. Milano, tip. 

Nazionale di V. Ramperti, 1893, in 8°, pp. 8. [841 

Comincia : A forza mi convien eh 1 alquanto spiri, e da qualche ms. 
è attribuita a Dante. L'editore aggiunge al testo molte varianti. 

Canzoni d'amore e madrigali di Dante Alighieri, di m. Cino 
da Pistoia, di M. Girardo Novello, di m. Girar do da Castel - 
fiorentino, di m. Betrico da Reggio, di m. Nuccio Piacente da 
Siena. Firenze, Stamperia di Salvadore Landi, 1899, 16°, pa- 
gine x-113. [842 

Riproduzione fatta a cura di G. Piccini (Jarro) dalla rara raccolta 
stampata a Venezia da Guglielmo di Monferrato nel 1519. Contiene 
28 componimenti sotto il nome di Dante. - Nozze Beniporad-De Be- 
nedetti. 

Capacci Zarlatti Luigia. - Dalla Verna. (Fan/, della 

Dom., XVI, no. 40). [843 

Descrive la salita del sacro monte della Verna, e parla di san 
Francesco poeta, filosofo, pensatore e sognatore, la cui vita potrebbe 
dirsi un poema di amore. La Verna è l'apoteosi di questo grande 
uomo, pel quale ogni angolo di terra è patria, e ogni uomo un fratello. 

OapecelatTO A. - L'ammirazione per Dante e un mano- 
scritto dantesco di fr. Giovanni da Serravalle. (Atti d. r. Acc. 
di Archeol., lett. e belle arti, XVIII). [844 

Dà notizia della pubbl. della versione e del commento alla Com- 
media di fra Giovanni da Serravalle, vescovo e principe di Fermo. 

Capelli Luigi Mario. - Dei giudizi letterari di A. Manzoni. 

(Aten. ven., XXI, voi. 2°). [845 

Vi si recano anche i giudizi dei M. intorno a D. - Cfr. Bull. d. 
Soc. dant. \L, VI, 254; Giorn. dant., VI, 522. 

— Dante e Voltaire, per la fortuna di Dante in Francia. 
(Giorn. dant., Vili, 350). [846 

— Del « Breve et ingegnoso discorso contro l'opera di Dante » 

di mon8Ìgn. Alessandro Cariero, padovano. Venezia, prem. stab. 

tip.-lit. Visentini cav. Federico, 1899, 8°, pp. 9. [847 

Articolo estratto dal voi. XXII dell' Ateneo veneto, e della cui con- 
tenenza cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 273. 



116 Scritti intorno a Dante. - Capelli 



Capelli Luigi Mario. - Gentucca : saggio di Commento al 
v. 37 del « Purgatorio » : « Ei mormorava, e non so che Gen- 
tucca ». (Aten. ven., XX, voi. 2°, fase. 1°). [848 

Discute « sul genero di questa reiasione di D. » e in Gentucca, 
che non può essere che nome proprio, non vede « se non una buona 
e pietosa gentildonna che mostrandosi col Poeta gentile, offrendogli 
forse l'ospitalità», gli fece riamar Lucca. 

— Ancóra della struttura morale del « Paradiso », a propo- 
sito di una recensione e di un opuscolo di F. P. Luiso. (Giorn. 
dant., VII, 52). [849 

— Il « Monte Parnaso » di Philippo Oriolo da Bassano : (Imi- 
tazione dantesca inedita). (Giorn. dant., VII, 341). [850 

— Frammenti di due nuovi codici della « Divina Comme- 
dia ». (Giorn. dant., VII, 543). [851 

Framra. membr. nel r. Arch. di Stato in Modena. L' uno del se- 
colo XIV contiene i Canti V dal v. 77 alla fine; VI-VII ; VIII fino 
al v. 70 del Par. L' altro, del sec. XV contiene i Canti XXIII dal 
v. 70 alla fine; XXIV fino al v. 99; XXVI dal 130 al 148; XXVII 
del Par., o il sommario del XXVIII. 

— Conferenze dantesche a Milano. (Giorn. dant., VI, 331). 

[852 

— Primi studi sulle Encicloi>edie medievali. Le Fonti delle 

Enciclopedie latine del XII secolo: Saggio critico. Modena, tip. 

Angelo Namias e C, 1897, 16°, pp. 59. [853 

Ottimo saggio e introduzione a una esauriente ricerca sulle En- 
ciclopedie medievali, che è da augurare agli studi nostri di veder 
compinta, anche perché essa riuscirebbe la migliore preparazione a 
un altro lavoro che pure è da farsi intorno alle fonti del Tesoro 
di Brunetto Latini. 

— Le gerarchie angeliche e la struttura morale del « Pa- 
radiso » dantesco. (Giorn. dant., V, 58; VI, 241). [854 

Cfr. JV. Anto!., LXXIX, 335; reccns. di 0. Rosalba, Rase. crit. 
d. Lett. it., III, 273. 

— Per una nuova interpretazione dell'allegoria del primo 
Canto. (Giorn. dont., VI, 353). [855 



Scritti intorno a Dante. - Capelli-Capor 117 



Capelli Luigi Mario. - Conferenze dantesche a Milano. 
(Giorn. dant., Vili, 57). [856 

— Per la fortuna di Dante in Francia. (Giorn. dant., Vili, 
430). [857 

A prop. del libro dei Bouvy, Voltaire et VItalie (Parie, 1898). 

—r Ancóra del « Tesoro » nelle opere di Dante. (Giorn. 
dant., V, 548). [858 

— Il « Timeo » neir opera di Dante. (Giorn. dant., II, 470). 

[859 

Capetti Vittorio. - Sulle tracce di Virgilio. (La nostra 
Scuola, 1898). [860 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it, VI, 28. 

— Sulla composizione artistica del Canto Vili del « Purga- 
torio». (La nostra Scuola, II, 3-4). [861 

Recens. di G. Mazzoni, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 85. 

— I sette P. (Bibliot. d. Scuole itah, IX, 8-9). [862 

Stadio dei precedenti di quell'artificio dantesco usato per deno- 
tare i sette peccati capitali. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 124. 

— Perché Raab sia nel sommo grado della sua spera. (La 
Cultura, n. s., III, 342). [863 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 87; Giorn. dant., IV, 85. 

— Di una relazione simbolica tra i due monti Ida del Poema 
dantesco. (Bìbl. d. se. it., ser. 2 a , Vili, ni. 7 e 8). [864 

L'Ida frigio del sogno (Purg., IX) e l' Ida cretese del Veglio (In- 
ferno, XIV, 98). - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 196. 

Capinoli L. - Guido Cavalcanti e la sua Ballata « Percb' io 
non spero di tornar giammai ». (Fan/, della dom.,XX, 31). [865 

Caporali Cesare. - Viaggio di Parnaso ; L' esequie di Me- 
cenate; Gli avvisi di Parnaso. (Del Balzo. Poesie di mille au- 
tori, ecc., Roma, 1897, V, 349 e 412). [866 



118 Scritti intorno a Dante. - Capov-Cap* 



OapOVÌlla Agostino Ferdinando. - La « Divina Comme- 
dia » presentata senza commenti, ovvero riproduzione del 
Poema dantesco ad uso delle scuole e delle famiglie. 2* edi- 
zione riveduta, ampliata e corretta. Rocca S. Caschino, L. Cap- 
pelli tip.-edit., 1896, 8°, pp. 200. [867 

— La « Divina Commedia », presentata senza il sussidio dei 
commenti ali 7 intelligenza de' giovani. Rocca S. Casciano, L. 
Cappelli, tip.-edit., 1894, 8°, pp. 160. [868 

— Perché Dante non e popolare. (Roma lette 4 !'., Ili, n. 19). [869 

Capparozzo Giuseppe. - [Epigramma sopra un assiduo 
studioso di Dante]. (Mazzoni, Epigrammi itaL, Firenze, 1896, 
p. 31). [870 

Oappon James. - The Legend of Ulysses in Dante and Ten- 
nyson. (Quten's Quarterly, I, 305 ; II, 62). [871 

Oapranica Ln. - Re Manfredi : Storia del secolo XIII. Se- 
conda edizione. Milano, F.lli Treves, tip.-edit., 1894, voli, tre, 
16°, pp. xvi-354, 355, 356. [872 

Oaprin Giuseppe. - [La « grotta di Dante » a Tolmino]. 
(Caprin, Alpi Giulie, Trieste, 1895, p. 31). [873 

— Il Trecento a Trieste, con illustrazioni policrome. Trieste, 

Stabilimento artistico tipogr. G. Caprin, Casa libraria F. II. 

SchinipfT, editore, 1897, 8° lig., pp. 253-(4). [874 

Sommario : I. Panorama esterno. II. Munizione ed armamento. III. 
Entro le mura. IV. La giustizia. V. Dominio e magistrature depen- 
denti. VI. Chiese. VII. Confraternite e maestranze. Vili. Commercio. 
IX. Modo del tempo. X. Abbigliamenti. XI. Feste, giuochi e spet- 
tacoli. XII. Dissensioni civili. XIII. Guerra con Venezia. XIV. Fine 
dell'indipendenza del Comune. 

GapSOni Gina. - «Se Dante sia nato di nobile stirpe. Pavia, 
tip. Fusi, 1898, 8% pp. 51. [875 

Al nobilem virum Dantem de Jllegheriis del documento sangimigna- 
nese; alla tradizione de' piti antichi commentatori del Poema; al 
Boccaccio che afferma la famiglia del Poeta derivata dagli Elisoi ; a 
tutti gli « argomenti che si raggruppano intorno al parentado del 



Scritti intorno a Dante. - Carab-Carb 119 



Poeta, alle amicizie sue, al matrimonio, alla vita politica, ecc. »; 
(a Dante stesso, forse, se tornasse al mondo, a gloriarsi della sua 
nobiltà di sangue!) la signorina Capsoni non può credere. € Dante » 
ella sentenzia « non nacque di nobile stirpe ». Ma - si affretta a sog- 
giungere - € ciò non toglie nulla alla gloria dell' immortale poeta ! » 
- Recens. di A. S. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., IV, 19. 

Carabellese Francesco. - Una bolla inedita e sconosciuta 

di Celestino V. (Arch. Stor. ital., serie quinta, XVI, 4). [876 

Oaravetta O. - Virgilio e Dante : confronti critici fra la 
« Eneide » e la « Divina Commedia ». Palermo, A. Reber, 
1898, 16°. [877 

Carbonara [da] p. Michele. - Cfr. Carbone Michele. 

Carbone C. - Gli opuscoli del V Celestino. (Celestino V ed 
il sesto centen. della sua incoronaz. Aquila, 1894, p. 321). [878 

Carbone Ludovico. - Facezie, edite con prefazione da Abd- 

el-kader Salza. Livorno, Raffaele Giusti, edit., (Firenze, tip. 

di Enrico Ariani), 1900, 16°, pp. xxxvi-(2)-81. [879 

È il 4° voi. della Race, di rarità storiche e lett., diretta da G. L. 
Passerini. - Si riferiscono a Dante le facezie 69 a 71, riprodotte dopo 
la stampa del Vermiglioli (Di alcuni scritti inediti di L. C, nel Giorn. 
arcadico, 1828) altre cinque volte (cfr. Papanti, Catalogo dei novel- 
lieri italiani in prosa, Livorno, 1871) e poi dal Papanti (Dante se- 
condo la tradizione, ecc., Livorno, 1873, pp. 110 e segg.). 

Carbone Michele [p. Michele da Carbonara], - Dante e Pier 
Lombardo, con prefazione e per cura di Rocco Murari. 2 a ed., 
Città di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1897, 16°, pp. 87. [880 

È il voi. 44-45 della Coli. d. opusc. dant., dir. da G. L. Passe- 
rini. Ne fu fatto un estratto in carta a mano, di pochissimi esem- 
plari, € a spese di S. Kosen ». - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 73. 

Carboni Costantino. - La sintesi filosofica del pensiero dan- 
tesco. Pitigliano, tip.-edit. della «Lente», di 0. Paggi, 1899, 
8°, pp. 174. [881 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 126; Giornale et. d. Lett. ital., 
XXXIII, 150; Giorn. dant., VI, 414; VII, 137; Bibliot. ital., VI, 196. 

— A Dante: [Sonetto]. (Biblioteca ital., Ili, 1). [882 



120 Scritti intorno a Dante. - Carb-Carco 



Carboni Costantino. - Il passaggio dell'Acheronte. (Giorn. 
dant., II, 41). [883 

— Una pretesa contraddizione dantesca. (Giorn. dant., ELI, 
171). [884 

Inf., I, 61 o segg. 

— La Beatrice di Dante. (Giorn. dant., Ili, 59). [885 

— Alighieri-Ariosto. (Bibl. ital., IV, 56). [886 
Cfr. Giorn. dant., VII, 137. 

— Se Dante sia Minerva oscura. (Bibl. ital., Ili, 1). [887 

Riassume la seconda conferenza del corso dantesco tenuta dal com- 
pianto dantista conte Giovanni Franciosi nella sala della Palombella 
in Roma. Conferenza nella quale il F. vuol dimostrare che l'opera 
maggiore di Dante non pecca affatto di oscurità nel concetto, nella 
fantasia e nella parola. 

— Il passato, il presente e l'avvenire nell* idea fondamen- 
tale dei tre regni danteschi. (Bibl. ital., IV, 4). [888 

Saggio del libro: La sintesi filosofica del pensiero dantesco (cfr. Giorn. 
dant., VI, 416). 

— La « seconda morte ». (Giorn. dant., II, 430). [889 
Inf., I, 117. 

— Ancóra della « seconda morte ». (Giorn. dant., Ili, 35 
e 185). [890 

Inf., I, 117. 

— Trilogia dantesca: [Sonetti]. (Bibl. ital., VI, 13). [891 

Carboni Gaetano. - Dante Alighieri, avec une lettre-pré- 
face do E. Cun tornine de Latour. Dessins de P. Testard. Paris, 
1891, 8°, pp. 32-(l). [892 

Ediz. fuori di commercio. 

Carco OreCO Vincenzo. - Arrigo Testa e i primordi della 
lirica italiana: Saggio critico. Palermo, F.lli Marsala editori, 
1898, 16°, pp. 18. [893 

Intorno allo studio di A. Zenatti, pubblicato nella Bibl. crit. d. 
Leti, it., dir. da Francesco Torraca. 



- — ^ ^— m^km 



Scritti intorno a Dante. - Carda-Cardu 121 

Cardamone Raffaello. - Intorno al XXVIII Canto dcll'« In- 
ferno » di Dante: Lettura. Torino, tip. Salesiana, 1899, 8°, 
pp. 29. [894 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 256. 

Cardo Giulio. - Controversia dantesca. Dell' arte della lana 
in Cologna veneta. Novara, tip. Miglio, 1894, 24°, pp. 15. [895 

Vuol provare ohe D. nel 63 del XXIII In/., allude a Cologna ve- 
neta, dove a' tempi del Poeta fioriva l' arte de' pannilani. 

— Storia di Cologna veneta. Venezia, tip. Mutuo soccorso 

fra compositori tipografi, 1896, 8°, pp. 490. [896 

Vi si parla, tra altro, del lanificio. e L' arte della lana in Cologna, 
di cui fa cenno Dante (Inf., XXIII, 63) sorse nel secolo XII, per opera 
di frati Umiliati che in progresso di tempo la resero fiorente». Pro- 
spera si conservò a tutto il secolo XV, come rilevasi da frammenti 
di registri e di carte sfuggiti alle distruzioni ed agli incendi che 
subirono gli archivi della città. Nel sec. XV, anche senza gli Umi- 
liati, r arte della lana era in grande onore in Cologna, dove « eran 
soli da panni alle Chioare (stenditoi fuori di Porta Romana) ed in 
via Purgo (de' panni) ed al ponte della Fossa rabbiosa in Baldoria ». 
I pannilani che vi si fabbricavano erano di tre specie: grosso e da 
strapazzo, detto anche da navigare: sottile, che serviva per calze; 
fino, di gran durata, detto treìizza. L' arte si mantenne viva fin verso 
la metà del Cinquecento. 

Cardona Enrico. - Per un libro su Dante. Napoli, tip. del 
Commercio, 1895, 16°, pp. 7. [897 

Il libro che dà occasione a queste inutili osservazioni è L'ideale 
nella divina Commedia di Filippo Scirè-Laganà. 

Carducci Giosuè. - L' originale di Dante. (Gasz. dell'Emi- 
lia: 13 giugno 1891). [898 

Lo stemma che si vede miniato nel cod. Braidense è ancóra nel 
Riccardiano 1010, e può essere stato apposto dall'amanuense fiorentino 
per corredo d' illustrazione blasonica al maggior nome della famiglia 
Allighieri, come Antonio Panizzi fece imprimere io stemma dei Boiardi 
nel frontespizio ai Sonetti e Canzone di Matteo Maria Boiardo da lui 
pubblicati in Londra nel 1835. E può questo stemma essere stato an- 
che d'altra famiglia, che degli Allighieri. - A proposito della memoria 
di F. Carta, Di un aneddoto dant., Roma, 1891. Cfr. G. L. Passerini, 
Di una supposta copia deìV originale della « Commedia » e deWarme an- . 
tica di 1). A., Venezia, 1891. 



122 Scritti intorno a Dante. - Carducci 



Carducci Giosuè. - A supposed Dante discovery. (The Aca- 

demy, XL, 14). [899 

Già pubbl. nella Gasz. d. Emilia, sotto il titolo : VoHgin. di D., 
(13 giù. 1891) a proposito di una memoria di F. Carta. 

— Dante; Beatrice. (Carducci, Juvenilia e Levia gratin, Bo- 
logna, 1891, p. 123). [900 

Forti sembianze di novella vita e La luminosa testa, Rist. in Opere, 
Bologna, 1891, VI, 123, 130. 

— Nel sesto centenario di Dante. (Carducci, Juvenilia e Le- 
via Gravia, Bologna, 1891, p. 376). [901 

— Dante: [sonetto]. (Carducci, Poeme, transl. by F. Smonti,' 
New- York, 1892, p. 85). [902 

Son.: Dante, onde avvien che i vóti e la favella. 

— Dante; Beatrice. (Carducci, Poems, translat. by F. Setcall, 
New- York, 1892, pp. 120 e 127). [903 

Forti sembianze di novella vita e La luminosa testa. 

— Delle Rime di Dante ; Della varia fortuna di Dante. (Car- 
ducci, Opere, Bologna, 1893, voi. 8°, pag. 131). [904 

Già pubbl. nel voi. Studi letterari, Livorno, 1874. 

— Dante; Giustizia di poeta : [Bonetti]. (Carducci, Opere, 
Bologna, 1894, IX, p. 188, 189). [905 

Son.: Dante, onde avvien che i vóti e la favella; Dante, il vicin mio 
grande aliar che errava. 

— Dante: [Sonetto], (Barbiera, Poesie mod., nuova edizione, 
Milano, 1894, p. 426). [906 

Son.: Dante, onde avvien che i vóti e la favella. 

— Dante : [Sonnet], translated by R. Garnett. (Florence gas., 
12 niagg. 1894). [907 

Son.: Dante, onde avvien che i vóti e la favella. 



Scritti intomo a Dante. - Card-Care 123 



Carducci Giosuè. - A proposito di un Codice diplomatico 

dantesco. Roma, Forzani e C, tip. del Senato, 1895, 8°, 

pp. 15. [908 

Dalla Nuova Antol. - A proposito del Codice dipi, dant., di Guido 
Biagi e di G. L. Passerini. 

— XIII settembre MCCCXXI : Ode per il monumento di 
Dante a Trento. Bologna, ditta Nicola Zanichelli, di Cesare e 
Giacomo Zanichelli, 1896, 8°, pp. 5. [909 

Rist. nel voi. Il Trentino a D. A., Trento, 1896, pag. in, nel 
voi. Rime e ritmi di G. C, Bologna, 1899 e nel Giorn. dant., IV, 193. 

— A Carlo Witte : per la Società filologica dello Studio di 
Bologna. (Carducci, Opere, Bologna, 1893, VII, 378). [910 

In occasione della festa con la quale i colleghi delle Università 
tedesche e i rappresentanti degli Istituti scientifici di altre Nazioni, 
commemorarono il 60° anniversario della laureazione dell'insigne 
Dantista. 

— [Trad. ingl. del son. « Dante, onde avvien che i vóti e 
la favella »]. (Garnett, A history of Ital. liter., New-York, 
1898). [911 

— [Recensioni di pubblicazioni dantesche]. (Carducci, Opere, 
Bologna, 1891, V, 314 e segg.). [912 

Vi si parla del Commento e della /Storia della vita di D. del Frati- 
celli; della interpretaz. del Buscamo Campo sul pie fermo; de L'urna 
di D. a Ravenna dei Cappi; a proposito del Centenario di D. f della 
Letteratura dantesca del centenario e delle Letture su D. e il Petrarca 
instituite a Bologna nella primavera del 1869 per cura di quella So- 
cietà operaia. 

— Beatrice: [versi]. (Giuliozzi, Dante e il simbolismo, Ma- 
cerata, 1900, p. 45). [913 

La luminosa testa. 

Garelli A. - Ancóra per V interpretazione letterale ed este- 
tica del verso : « Chi per lungo silenzio parea fioco ». (Bibh 
d. Se. class, it., ser. 2% VI, 312). [914 

/»/., I, 63. 



124 8critti intorno a Dante. - Cari-Cari 



Carini Isidoro. - U commento dantesco di frate Giovanni 

da Serravalle. (L'Arcadia, III, 659). [915 

Ripubbl. in Di alcuni lavori ed acquisti della Bibl. Vatio. nel ponti/, 
di Leone XIII, Roma, 1892, pag. 133. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 
ser. 1*, no. 10, p. 61. 

— Il secondo volume degli « Studi danteschi » di mons. Bar- 
tolini. (L'Arcadia, III, 1891, 248-254). [916 

— Aneddoti siciliani. (Arch. Stor. sicil., XV, 1-2). [917 

In/., II, 97, 100. - Uno di tali aneddoti ha per argomento 8. Lucia 
e Dante. 

Carfani Romolo. - Esercizi di versioni in latino di alcuni 
brani della « Divina Commedia » e degli « Inni sacri » di Ales- 
sandro Manzoni. Bologna, tip. pontificia Mareggiani, 1894, 8°, 
pp. 62. [918 

I passi trad. sono : Inf., V, 25-142 ; X, 22-36 ; XIX, 1-133 ; XXXIII, 
1-90; Purg., V, 52-136; XI, 1-99; XX, 43-123; Par., XI, 43-139; 
XII, 46-129 ; XXXIII, 1-39. - Recens. di E. Rostagno nel Bull. d. 
Soc. dant. it., II, 31. 

Carlyle John Aitken, trad. - V. Alighieri D. «Div. Coni. », 

London, 1891 ; - « Inferno », New- York, [1894]. 

Carlyle Thomas. - The Hero as Poet : Dante, Shakspeare. 
(Carlyle, On Heroes, ecc. London, [1890], p. 93). [919 

— Lectures on the history of literature, deliverod Aprii to 
July, 1838, now printed for the first time ; edited, with pre- 
face and notes, by J. R. Greene. New- York, 1892, 16°, pp. xm- 
283. [920 

Dante ; The Italiana ; Cathoiicisin : « Purgatory ». 

— [L'eroe quale poeta, trad. russa di Yakovenko]. (Ali- 
ghieri, Divina Comm., Mosca, 1896, p. 292). [921 

— Gli Eroi. Traduzione e note di Maria Pezze-Pascolato, 
con prefazione di Enrico Nencioni. Firenze, G. Barbèra, edit., 
1897, 16°, pp. xl-329. | 922 

Kecens. di K. Murari, Giorn. dant., V, 226. 



Scritti intomo a Dante. - Carl-Caroc 125 



Garlyie Thomas. - Dante e Shakespeare. Prima vera, ita- 
liana del prof. C. Chiarini. Firenze, G. C. Sansoni edit., (tip. 
G. Carneseechi e F.), 1896, 8°, pp. n-54. [923 

Bibl. crit. d. Lett. Hai., dir. da Fr. Torraca, VII. 

Oarnerì Bartolomeo. - Sechs Gesange aus Dante' r « Gòttli- 

cher Komòdie » deutsch und eingeleitet, mit einein Versuch iiber 

die Andwendung der Alliteration bei Dante. Wien, Verlag von 

Cari Konegen, 1896, 16°, pp. 59. [924 

Voltati in tedesco i canti V, XV, XIX e XXXIII dell'Infèrno, 
VI del Purgatorio, e XVII del Paradiso, vi studia il traduttore l' uso 
che fa Dante dell' alterazione accanto alla rima. - Recens. di A. Ive, 
Bass. bibl. d. Leti. it. f IV, 89; F. Kraus, Litbl. /. germ. und rom. 
Philol., XIX, 241; B. Wiese, Deutsche Litteraturgeit., XVIII, 90; Bull, 
d. Soc. dant. it., IV, 45; Giorn. dant., V, 74. 

— Chiosa dantesca. (Giorn. dant., VI, 126). [925 

A Purg., Ili, 55-56. 

CameseCChi Carlo. - Vita monastica del Trecento. (Boss, 
nazion., 1° sett. 1895). [926 

Raccolta di curiose notizie desunte dai libri di don Lorenzo di 
Guidotto Martini, camarlingo del convento di Santa Trinità in Fi- 
renze. 

Carnevali Guido. - Sulla prima terzina del Poema dante- 
sco. (Scienza e diletto, V. 23). [927 

A1P A. par nuova questa sua interpr. di Inf., I, 1-3 : « Quando io 
era nella maturità della mente e del senno, mi accorsi di essere in 
mezzo al generale traviamento », ovvero € tra la comune nequizia, 
il disordinato vivere cittadino e contrasto delle fazioni ». 

Caro Annibale. - Sonetto. (Del Balzo, Poesie di mille au- 
tori, ecc., Roma, 1897, V, 264). [928 
Mostrava, e lo credette alcun balocco. 

Carocci Guido. - Firenze scomparsa : Ricordi storico arti- 
stici. Firenze, Galletti e Cocci tip. -edit., 1897, 16° fìg., pa- 
gine (8) -147. [929 

Contiene : Le mura e le porte. Le strade allargate. Lungo l'Arno. 
La Zecca vecchia. 11 Ponte alle Grazie. I Tiratoi. D tetto dei Pi- 



126 8critH intomo a Dante. - Carol-Carp 



sani. Mercato vecchio. Le chiese. I Camaldoli. Firenze fuori delle 
vecchie mura. 

Carollo Nicolò. -La prescienza del futuro e l'ignoranza 
del presente ne 1 dannati di Dante. Trapani, 6. Gei-vasi Mo- 
dica, 1897, 8°, pp. 134. [930 

Conohiude : € Io credo ohe Dante non abbia avuto altra ragione 
per far profetare i suoi dannati che quella dell' arte ». - Cfr. Giom. 
8t. d. Lett. it., XXXIII, 449. 

— Perché Francesca e Paolo indivisi nel cerchio secondo del- 
l' « Inferno ». Alcamo, Fr. Spica, edit., 1891, 8°, pp. 228. [931 

Reeens. di F. Paaqualigo, Alighieri, III, 249; Bull. d. Soe. dant. 
it., Ber. 1% fase. 12, p. 29. 

Oarpenter George Bice. - Documenta conccrning Dante 1 s 

Debts. (Tenth Ann. Bep. o/the Dante Society. Cambridge, Mass., 

1891, p. 32). [932 

Riproduz. di docc. dalla pubbl. di E. Frullani e 6. G argani, Della 
casa di D., ecc. Firenze. 1865, pp. 38-40. 

— Documenta concerning Dante'» public Life. (Tenth and 

Eleventh Ann. Bep. of the Dante Society, Cambridge, Mass., 

1891-92, pp. 36 e 15). [933 

Le partecipazioni di Danto a' Consigli cittadini, i decreti di esilio, 
l' atto di San Godenzo, il documento padovano del 1306, l' atto della 
pace di Castel nuovo e la Riforma del 6 nov. 1315. 

— French Dante manuscripts. (The Nailon, LV, 339). [934 

Intorno alle opp. dell' Aavray, Le* manuscrii* de D. dea Bibl. de 
France, Paris, 1892, e di Maignien e Prompt Traité de VJCloquence 
vuìg., manuttcrit de Grenoble, Veniso, 1892. 

— A poet's Dante. (The Atlantic Monthhj, LXXIII, 843). [935 

Oarpenter George Rice. - V. Alighieri D. A traimi, of 

eleven Lettere, ecc. Boston, 1891. 

Oarpenter William Boyd. - Preface. (Seife r. e. How 

Dante climbed the mountain, London, 1891, p. in). [936 



Scritti intorno a Dante. - Carr-Cart 127 

Carrara Enrico. - Un oltretomba bucolico. Bologna, Ditta 
Nicola Zanichelli, 1899, 8°, pp. 79. [937 

Si ricerca quale e quanta parte abbia avuto l' opera dell'Alighieri 
sulla rappresentazione dei regni dei morti nelle Ecloghe X, XIV e XV 
del Boccaccio ; si reputa V imitazione più inconscia che voluta, perché 
€ il pensiero dei Boccaccio era soprattutto rivolto ai poeti latini, il 
Petrarca compreso, meglio che a Dante » ; sì conchiude che le tre 
Ecloghe sono tra di loro strettamente collegate e rappresentano € i 
tre atti della conversione: terrore del castigo, speranza del premio 
e conseguente proposito di penitenza >. Neil' € intimo organamento » 
quindi, più che nei particolari, ripete dalla Commedia € l'origine e 
l'aspetto questo curioso oltretomba bucolico». - Cfr. Giorn, dant., 
Vn, 473 ; Bull. d. Soc. dant. it., VII, 70. 

— Dell' integrità di un' ecloga dantesca. (Giorn. 8t. d. Leti. 

it., XXVIII, 469). [938 

Dell' ecl. II, nella quale A. Belloni giudicò interpolati e aggiunti 
più tardi i w. 95-97 e 84-87. - Cfr. Giorn. dant., IV, 372. 

— Sull' incontro delle ombre con Dante : Lettera aperta al 
prof. G. Ligio. (Giorn. dant., Vili, 356). [939 

— Tenebre e luce nell' « Inferno » dantesco. (Giorn. dant., 
VI, 22). [940 

— Ancóra delle tenebre e della luco nell' « Inferno » dan- 
tesco. (Giorn. dant, VI, 468). [941 

Carraresi Giuseppe Cesare. - Dell' antico pergamo mar- 
moreo scolpito di San Piero Scberaggio, ora nella chiesa subur- 
bana di San Leonardo in Arcetri. Pistoja, tip. Fiori, 1887, 
8°, pp. 23. [942 

Cfr. Biagi- Passerini, Cod. dipi, dant., fase. II-IV, Firenze, 1887. 

Carta Francesco. - Di un Aneddoto dantesco. Roma, tip. 
dei Lincei, 1891, 8°, pp. 6. [943 

Estr. dai Rendiconti di quella Acc. - È una comunicazione al pro- 
fessor Monaci, il quale, accompagnandola con alcune sue parole, la 
presentò ai Lincei. Si parla di un codice Braidense della Divina Com- 
media, di grafìa identica al trivulziano, scritto nel 1337, e del Lauren- 
ziano, scritto nel 1347, i quali so sono opera di Francesco di sor Nardo 
da Barberino, ne viene che anche il Braidense, come questo, e un 



128 Scritti intorno a Dante. - Cary-Caea 

Dante « dei cento ». La quale antichità, e uno stemma che è nel mar- 
gine inferiore della prima pag., in cui il Carta credette di ravvisare 
lo stemma degli Alighieri, fecero a lui supporre che il ma. fosse or- 
dinato da uno di quella famiglia, e che il testo contenuto in questo 
cod. sia diretta copia dell' ignoto autografo di Dante ! - Ma vedi Car- 
ducci, Vorig. di D., nella Gazz. d. Km., 13 giù. 1891 ; G. L. Passe- 
rini, Di una supposta copia dell' orig. della Commedia, ecc. , Venezia, 1891» 

Cary Henry Francis. - Lettera. (Coleridge, Letters, ecc. 
Boston, 1895, II, 676). [944 

Si riferiscono alla sua trad. del Poema. 

Cary Henry Francis, trad. - v. Alighieri D. [Scelta di 

passi della « Div. Comm. », trad. S. n., 1898?] ; - The Vision, 
London, 1891; - The « Div. Comedy», New- York, [1891]; - 
The Vision, New- York, [1892] ; - The « Div. Comedy », New- 
York, [1897] ; - The vision of « Hell », ecc., London, 1892. 

Casa [La] di Dante: [notizie], (Marzocco, V, no. 24). [945 

Gasa Federigo. - Per la cattedra dantesca. (Fama lett., 
VII, 49). [946 

Gasali S. - Un altro appello ai dantofili. (Gazz. lettcr., 6 lu- 
glio, 1895). [947 

A proposito di un artic. di A. Catalano: Una contraddizione dan- 
tesca, nella Gazz. lett., 20 apr. e 13 luglio 1895 o 25 magg. 1898. 

C&S&nOVa Eugenio. - Nuovi documenti della famiglia di 
Dante. (Bull. d. Soc. dant. it., VI, 97). [948 

Dà notizia di docc. doll'Arch. di Stato di Firenze, che « parlano 
di parenti ignoti, d' un fig. del sommo Poeta (Pietro), dell' arte a 
cui erano iscritti, dei loro beni, delle loro condizioni di fortuna ». 

— Nuovi documenti sulla famiglia di Dante. (Nella Rivista 

dille Bibl'wt. e degli Arch., X, 81). [949 

Sono atti che diversi creditori fecero fare contro Cione di' Bru- 
netto degli Alighieri e Giorgio di Brunetto mercanti e orefici ncir arto 
della Lana. Per questi documenti sappiamo che Cione ebbe da monna 
Tessa tre figliuoli, Giorgio, Berto padre di un Bartolo, e Giadra mo- 
glie di Ser Niccolò di Giovanni da Vascappo (1185). - Cfr. Unii. d. 
Soc. dant. it., VII, 46. 



Scritti intorno a Dante. - Casa-Casel 129 

Casanova Eugenio. - Pistoia e la lega ghibellina nel 1251. 
(Bull. stor. pistoiese, I, 135). [950 

Vi si ragiona intorno alle relazioni ch'ebber tra loro, nel 1251, i 
Comuni pistoiese e senese, allorché, morto il secondo Federigo, i Ghi- 
bellini di Toscana, rimasti senza guida, dovettero provvedere da sé 
medesimi alla lor difesa da' Guelfi, inorgogliti per la morte del temuto 
avversario. Donde l'origine della lega che strinse in un fascio Pi- 
stoia, Siena e Pisa, e che die per molti anni da fare alla parte guelfa. 
Alle discussioni che furon fatte nel Consiglio della Campana dal 12 di 
giug. all' 8 di dee, in seguito a lettere e ambascerie pistoiesi, prese 
parte, tra gli altri, Provenzan Salvani, ardito e autorevole cittadino. 

Casari Cornelia. - Piccarda. (Giorn. dant., VII, 243). [951 
Par., Ili, 49. 

— Appunti per P esegèsi di una canzone di Dante. (Giorn. 
dant., Vili, 264). [952 

Sulla canz.: Tre donne intorno al cor mi son venute. 

Casella Alessandro. - Francesca da Rimini ed i Malatesta. 
(Biv. abruzzese, XI, 7-8). [953 

/«/., V, 116. 

— La vedova ed i figli di Re Manfredi. (Nella Biv. abruz- 
zese, XVI, 17). [954 

Ricorda V infelice sorte di Elena moglie di Manfredi, morta a ven- 
tinove anni lontana da' figliuoletti suoi, nel carcere del Castello di 
Nocera il 1271, e le tristi vicende della piccola Beatrice e de* fra- 
telli di lei Enrico, Federico ed Enzo, imprigionati prima nel Castel 
del Monte, poi (giugno del 99), fatti da Carlo II trasferire ai Castel 
dell' Ovo (allora Castel di S. Salvatore al mare), dove già parecchi 
anni innanzi era stata reclusa Beatrice, e dove Federico ed Enzo mo- 
rirono tra il 1300 e il 1301, od Enrico nel 1318. Alla morte di Man- 
fredi, Beatrice aveva sei anni, Enrico quattro, Federico ed Enzo erano 
ancóra infanti. 

Casella F. A. - Bibliografìa d' operette italiane pubblicate 
nel secolo XIX, per la maggior parte in occasione di nozze ed V 
in piccolo numero d'esemplari, con introduzione ed appendice 
di Erasmo Pércopo. Napoli, Riccardo Marghieri di Gius., 1897- 
99, fase. 1° e 2°. [955 

In continuazione. - Nel fase. 1° si registrano opere di Dante 
(pp. 12-18) e di Pietro e di Jacopo Alighieri (pp. 18). 



130 8eritti intorno a Dante. - Casini 

Casini Tommaso. - Aneddoto dantesco. (Biv. d. Bibliote- 
che, VI, 20). [956 

Provato ohe fa alterato l' anno nella sottoscrizione del copista, di- 
mostra, con altre sottoscrizioni di Ini in altri mss., che il codice Cap- 
poniano n. 266 (Divina Commedia) della Biblioteca Vaticana fu scritto 
nel 1468 e non nel 1368. - Cfr. Oiom. dant., Ili, 132 ; not. di £. 
Rostagno, Bull. d. Soe. dant. it., II, 109. 

— Agli amici della verità. Pesaro, [s. t.], 1892, 8°, pa- 
gine 4. [957 

Si difende da gravi accuse di plagio mossegli da G. A. Scartaz- 
zini. Vedi anche : Questione letteraria, nel Torneo, Roma, 1 dee. 1892. 
- Cfr. The Natio*, LV, 321. 

— Aneddoti e stadi danteschi. Serie I. Città di Castello, 
S. Lapi, tip.-edit., 1895, 16°, pp. 100. [958 

È il 24° voi. della Collez. di opusc. dant., dir. da G. L. Passerini. - 
Contiene: Di una poesia attrib. a Dante (e Se, Lippo, amico se' tn 
che mi leggi >); Il testo orìg. d'una ballata dantesca (« Deh violetta, 
che in ombra d'Amore ») ; Per la cronologia del « Convivio > e del 
« De vulg. Eloquentia » ; La « lonza » di Dante ; Il comm. di Ben- 
venuto da Imola. - Cfr. Giorn. dant., Ili, 414; Bull. d. Soc. dant. it., 
Ili, 26. 

— Dante Alighieri. (Casini, Man. di Leti, it., Firenze, 1892, 
pag. 1). [959 

— Dante e la patria italiana : Conferenza nel Teatro muni- 
cipale di Modena, per iniziativa del comitato locale della So- 
cietà Dante Alighieri. (Il Panaro, XXXIX, n. 162). [960 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 188. 

— Dante e la Romagna. (Giorn. dant.,1, 19, 112, 303). [961 

— II Canzoniere Laurenziano-Rediano. Bologna, presso la 
Ditta Romagnoli-Dall'Acqua (R. tip.), 1900, 8°, pagine xv- 
383. [962 

— L'ultimo rifugio di Dante Alighieri. {N. Antologia, se- 
rie terza, XXXVII). [963 

Recens. della nota op. di C. Ricci, Mil., 1891. 



Seritti intomo a Dante. - Catini-Castag 131 



Casini Tommaso. - L'edizione giolitina postillata da Tor- 
quato Tasso. (Giorn. dant., Ili, 3). [964 

— Leggenda e poesia francescana. (Biv. d'ii., II, 6). [965 

— Rassegna letteraria: Studi danteschi. (Biv. d'Italia, I, 
563). [966 

Cfr. Giorn. dant., VI, 230. 

— Ricordi danteschi di Sardegna. (Nuova Antol., serie 13*, 
LVIII, 43). [967 

Recens. di P. L. Rambaldi, nel Bull. d. Soc. dant. it., III, 185. 

Casini Tomma80, comment. - V. Alighieri D. La « Divina 
Commedia », Firenze, 1892 j 1893 j 1895. - La « Div. Corani. » : 
« Paradiso », (Casini, Man. di leti, it., Firenze, 1891, II, 519). 
- La « Vita nuova », ecc. Firenze, 1891. 

Casorati Enea. - Bonifazio Fieschi di Lavagna, arcivescovo 
di Ravenna e Conte d' Argenta : Commento storico ad un passo 
della « Divina Commedia ». Argenta, tip. d. Società operaia, 
1894, 8°, pp. 22. [968 

Col verso Che pasturò col ròcco molte genti Dante allude alla ge- 
nerosa beneficenza dell'Arcivescovo di Ravenna. 

Gassi OelliO. - Dell* influenza dell'ascetismo medievale sulla 
lirica amorosa del dolce stil nuovo. Verona-Padova, F.lli Dru- 
cker, editori, (tipogr. dei Fratelli Gallina), 1900, in 8°, pa- 
gine 106. [969 

Recens. di G. Rondoni, Giorn. dant., X, 73 ; cfr. Bull. d. Soc. dant. 
it., Vili, 267. 

Castagna Nicola. - H dialetto abruzzese nella « Divina 
Commedia». Teramo, tip. del « Corr. abruzzese», 1892,8°, 
pp. 18. [970 

Castagna Nicola, editore. - v. Fanfani Pietro, indagini 

dantesche, Citta di Castello, 1895. 



132 Scritti intorno a Dante. - Caetag-Castet 



Castagnoli Luigi. - La chiave per l' interpretazione del 
verso : « Si che'l pie fermo sempre era '1 più basso ». Prato, 
tip. Giachetti e figlio e e., 1893, 16% pp. 11. [971 

Le diverse e svariate interpretazioni date a questo verso di Dante 
hanno avuto origine, secondo l' opinione del tenente Castagnoli, dal- 
l' aver sempre letto e pronunziato il vocabolo diserta coli' è aperta 
anzi ohe coli' é stretta. In quest' ultimo caso la parola significherebbe 
priva tanto di erta da perdere il carattere più o meno spiccato delle 
ordinarie salite. Solo accettando questa sua opinione l'Autore stima 
si possa giungere a capire perché camminando su quella tal piaggia 
Dante avesse il pie fermo sempre più basso. 

Castaldi Enrico. - Dialogo popolare sul primo Canto della 
«Divina Commedia». Siena, tip.-edit. S. Bernardino, 1899, 
16°, pp. 73. [972 

Castellant Auguste. - La vision du Dante. (In Echo re- 

public ain, 23 ott., 1898). [973 

Pensieri su Dante e Vittore Hugo, la Commedia e la Legende dee siècles. 

Castelli Giuseppe. - La vita e le opere di Cecco d'Ascoli. 
Bologna, Ditta Nicola Zanichelli, 1892, 8°, pp. 287. [974 

Ediz. di 500 esemplari. - Nel cap. XII (pp. 171-180) cerca dimo- 
strare con esempi, che gli studi danteschi potrebbero rifiorire, ove si 
abbandonassero le sottigliezze critiche e le nebulosità estetiche, e nel- 
l' esposizione del divino Poema si tornasse al metodo primitivo del 
buon senso, ed alle antiche testimonianze degli autori che furono piti 
vicini a Dante ed all' età sua, e per 1' interpretazione dottrinale fosse 
studiata e citata V Acerba, che contiene e illustra tutta la scienza me- 
dioevale sulla terra e sul firmamento. Nel cap. XIII (pp. 181-234) stu- 
dia le relazioni fra Cecco e Dante, e cerca purgare la memoria del 
primo dalla taccia d' invidioso e calunniatore del sommo Poeta. Como 
di Dante e mandato all'Ascolano, pubblica il Sonetto Cecco, io eon qua 
giunto in terra acquatica; ma le testimonianze de' mas. antichi non la- 
sciano dubbio eh' esso appartenga a Giovanni Lambertucci de' Fre- 
scobaldi. - Recens. di G. Albini, Fanf. d. dom., 9 ott. 1892; cfr. Il 
Bibliofilo, IX, 59. 

Oastets Jean Charles Ferdinand. - « n Fiore » et ses cri- 

tiques à propos de l'édition de min. Mazzatinti et E. Gorra. 

(Rev. d. lang. romane*, ser. quarta, V [1891], apr.-giug.). [975 

Dà nuove indicazioni sul ma. di Montpellier e manifesta la cer- 
tezza che il Detto d' amore pubblicato nel Propugnatore facesse séguito 



Scritti intorno a Dante. - Castet-Castor 133 



ai sonetti nel ms. del Fiore e ne fosse asportato dal Libri. Insiste 
sulla possibilità che i sonetti siano opera di Dante. - Cfr. Bull. d. 
Soc. dant. iU, ser. l a , fase. 1°, p. 62. 

Castets Jean Charles Ferdinand. - Sonnet contenant une 

recette d'alchimie attribué à Dante et au frère Helyas. (Revue 

d. lang. romance, serie terza, IV, 76). [976 

Il Son. comincia : Salvete li corpi in aqua a tutti dicho, sulla pietra 
filosofale. L'attribuzione a Dante è nel ms. H. 493. della Biblioteca 
della Facoltà di Montpellier, d'onde prima l'aveva pubblicato il Libri. 

— Le VI centenaire de Beatrix (1290-1890) : Lecon faite à 
la facultó dea lettres de Montpellier. Montpellier, Coulet, 1 891 , 
8°, pp. 54. [977 

Casti Enrico. - L'Aquila degli Abruzzi ed il pontificato di 

Celestino V. (Celestino V ed il sesto ccnten. della sua incoron., 

Aquila, 1894, p. 125). [978 

Inf., Ili, 60. - Con documenti e scritture del tempo s' illustrano 
le vicende della città capo degli Abruzzi nell' ultimo scorcio del Du- 
gento. 

— Una biografia inedita di Pier Celestino. (Boll. d. Soc. d. 
St. patr. A. L. Antinori negli Abruzzi. V, 10). [979 

in/., Ili, 59. -Tratta dal cod. Marciano ital., V, 68. 

— Benemerenze civili di Pier Celestino verso gli Abruzzi. 
(Boll. d. Soc. d. St. patria A. L. Antinori negli Abruzzi, VI, 
no. 11). [980 

Notizia di E. Casanova, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 88. 

— S. Petri Codesti ni elogi uni. (Celestino V ed il sesto cen- 
ten. della sua coronaz. Aquila, 1894, 8°, pp. 511). [981 

« Prima pubbl. straord. del Bollettino d. Soc. di st. patria A. L. 
Antinori negli Abruzzi». - Kecens. di G. Maruffi, Giorn. dant., Ili, 89. 

Castorina Pasquale. - La Madonna di Dante, studio cri- 
tico del sac. Salvatore Romeo : Osservazioni critiche. Catania, 
tip. di G. Pastore, 1893, 16°, pp. 8. [982 

Sono otto pagine di contumelie contro V opuscolo su La madonna 
di Dante del sacerdote Romeo (Catania, 1893) « censurabile » al dire 



184 8critti intomo a Dante. - Cata-CaU 

del Castorina, « e nel titolo, e nella dedica, e in tatto il contesto, 
essendo scritto ds un sacerdote ohe vorrebbe, senza avere anodi» im- 
parato il nosco te ipsum, insegnare altrui il distillato della Divina 
Commedia ». 

Catalano Antonio. - Una contraddizione dantesca. (Qaze. 
lettor., 20 apr., 1895). [983 

In/., I, 76-78. 

— La contraddizione dantesca e il prof. P. Rajna. (Gaz*, 
lettor., 13 luglio, 1895). [984 

Jnf., I, 76-78. 

— Ancóra di una contraddizione dantesca. (Gaza, letter., 
25 maggio, 1898). [985 

In/., I, 76-78. 

Catalogo della collezione dantesca raccolta e posseduta 

da Giulio Acquaticci. Treia, tipog. L. Yalentini, 1900, 16°, 

pp. 27. [986 

Sommario : Edizioni della Divina Commedia : Edizioni delle opere 
minori ; Commenti alla Diritta Commedia; Commenti parziali ; Disegni ; 
Studi su Dante. - Assai notevole la raccolta delle edizioni del Poema, 
otto delle quali del secolo XV: (Vindelino da Spira, 1477; Niccolò 
di Lorenzo della Magna, 1481 ; Ottaviano Scoto da Monza, 1484 ; 
Bonini, 1487; M. Benali da Parma, 1491; Pietro Cremonese, 1491; 
Mattio di Codeca, 1493; Pietro de Quarcnghi, 1497). 

Catalogne of the Dante Coiiection, ecc. - v. Cornell Uni- 
versity. 

Catelani Bernardino. - La figlia del sole nella « Divina 
Commedia ». (L'Alighieri, I, 189). [987 

Catenacci Vincenzo. - L' « Amorosa Visione » di G. Boc- 
caccio. Monteleone, tip. Passafaro, 1892, 8°, pp. 44. [988 

Tra altro, vi si ricercano lo relaz. fra VAm. Vis. e la Comm. - 
Cfr. Bull d. Soc. aanU iU, I, 43. 

Cattaneo 0. O. - La «Divina Commedia» in inglese. (Le 

curiosità dell'erudizione, III, no. 42). [989 

Nota alcune traduzioni inglesi, relativamente moderne, di tutto il 
Poema dantesco o di parte di esso. 



SeritH intorno a Dante. - Caus-Cave 133 

Oaus&a G. - Sul tanto disputato verso di Dante « Sì che 
il pie fermo sempre era il più basso». [S. n.; 1900], 8°, 
pp. 5. [990 

Cavalcanti Guido. - Canzone sulla beatitudine della vita 
attiva. (Perez, Beatrice svelata, Palermo, 1897, p. 409). [991 
Canz.: Amor perfetto di virtù infinita. 

— Guido till Dante i Beatrices namn. (Alighieri. 1 livets 
var, i svensk dràkt av F. Wulff, Stokholm, 1896, p. 6). [992 

Son.: V vegno f l giorno a te infinite volte. 

— [Sonetto a Dante]. (Pelaez, Rime ant. ital. sec. la lez. del 
eoa. YaU 3214 e del cod. Cos. d. V. 5. Bologna, p. 228). [993 

Il son.: /' vegno f l giorno a te infinite volte. 

Cavalieri Giara. - Di un codice cartaceo della « Divina 

Commedia». {L'Alighieri, I, 815). [994 

Di un cod. del sign. P. Galletti nella Torre del Gallo presso Fi- 
renze. 

Cavarretta Giuseppe. - Virgilio e Dante: Confronti critici 
tra r« Eneide » e la « Divina Commedia». Palermo, A. Reber, 
1898, 8°, pp. 245. [995 

Altra ediz., Terranova, 1896, 8°. 

Gavazza Francesco. - Le Scuole dell'antico Studio bolo- 
gnese. Milano, Ulrico Hoepli, edit.-libr. (Bologna, tip. A. Ga- 
ragnani e figli), 1896, 8°, pp. xiv-3U-lxviu. [996 

Oavedoni Gelestino. - Raffronti tra gli autori biblici e sa- 
cri e la « Divina Commedia », con prefazione e per cura di 
Rocco Murari. Città di Castello, S. Lapi tipogr. -editore, 1896, 
16°, pp. 169. [997 

È il voi. 29-30 della C'olici, di opusc. dant., ecc., diretta da G. L. Pas- 
serini. - Oltre la pref. del Murari, contiene: Saggio di osservazioni 
sopra gli studi biblici di D. A. ; L' orazione domenicale parafrasata 
da 1). A. nel Canto XI del e Purg. », esposta co' riscontri delle di- 
vine scritturo e de* ss. Padri della Chiesa; L'orazione di s. Bernardo 
alla beatissima Vergine nell'ultimo Canto del e Par. » di D., espo- 
sta co' riscontri di quel s. Padre, e d'altri. - Cfr. Giorn. dant., IV, 85. 




SeritH intomo a Dante. - Care-Cele 



Cavedoni Celestino. - Lettera a G. Galvani sopra un luogo 
del «Paradiso». (Galvani , Saggio di alcune postille alla «Di- 
vina Commedia », Città di Castello, 1894). [998 

Par., XVH, 22-24. 

Caverai Raffaello. - [Lettere dantesche]. (Giorn. dant., IV, 
72; VI, 123; Fiammazzo, Lettere di dantisti, Città di Castello, 
1901, I, 6; III, 21 e segg.). [999 

Cazzato Carmelo. - Una nuova proposta sulla quistione 
della Matelda. Città di Castello, S. Lapi, 1900, 8°, pp. 104. [1000 
Cfr. Giorn. dant., X, 16. 

Cecchetelli. - Il monastero di Fonte Avellana asilo di Dante. 
(Arte e Stona, 1891, n. 19). [1001 

Par., XXI, 106-111. 

Cocchi P. L. - La gente vecchia e la gente nuova nella for- 
mazione e nel progresso del pensiero e della vita sociale. (Riv. 
italiana di filosofia, 1892, mar.-apr.). [1002 

In/., XVI, 73. - Riferentesi specialmente ai tempi di Dante. 

Cega. - Federico Barbarossa nel concetto dell'Alighieri. {La 
Cultura, n. s., II, ni. 11-12). [1003 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 68; Giorn. dant., I, 135. 

Celano [da] Tommaso. - Traité des miracles de st. Fran- 
cois d'Assise. (Anal. Bolland., XVIII, 81). [1004 
Recens. di M. Barbi, nel Bull. d. Soc. dant. U., VII, 73. 

Celestino V ed il VI centenario della sua incoronazione. 
Prima pubblicazione straordinaria del « Bollettino della So- 
cietà di storia patria Anton Ludovico Antinori negli Abruzzi ». 
Aquila, tip. di Gius. Mèle, 1894, 8°, pp. vii, 511. [1005 

Dopo una dedica e una breve prefazione di E. Casti, contiene: 
I. Ludovisi, Giudizio compar. sulle migliori biografie di Pier Cele- 
stino scritte dal sec. XIII al XIX; N. Iorio, Il contado di Molise 
nel sec. XIII ed i primi anni di vita di Pietro iV Isernia; A. Cor- 



Scritti intorno a Dante. - Ceni-Cenn 137 



telli, P. d'Isernia negli eremi del Morrone e della Maiella; C. Pie- 
tropaoli, Il Conclave di Perugia e reiezione di P. C. ; E. Casti. 
L' Aquila degli Abruzzi ed il pontif. di Celestino V; A. Roviglio. 
La rinunzia di Celestino V ; F. Visca. Lo storico castello di Funione 
e gli ultimi giorni di Celestino V ; C. Borromeo. Avignone e la ca- 
nonizzazione di P. C; G. Vittori. Cenni biografici de' Cardinali eletti 
da Celestino V; C. Carbone. Oli Opuscoli del V Celestino; G. Et- 
torre. Sinopsi storica dell' Ordine di Celestino V ; A. De Angoli. Iacopo 
Stefaneschi ed il suo Opus mctricum; V. Moscardi. Il culto degli Abruz- 
zesi per s. Pietro Celestino ; C. Cilleni Nepis. Il tempio di Colloinag- 
gio; I. Ludovisi. Celestino V nella mente di Buccio di Kanallo; li. 
Casti. S. Petri Coelestini elogi um. - Recens. di G. Maruffi nel Giorn. 
dant., III, 89; di A. D'Ancona, Rana, bibl.d. Lett. it., Ili, 191 ; no- 
tizia di E. Casanova, Bull. d. Soc. dant. it., IL 88 ; Giorn. st. d. Lett. 
it., XXV, 448. 

Oenizas (Las) del Danto. (Correo Espanol, 22 agosto 
1900). [1006 

A proposito della inutil polemica sorta fra alcuni giornali italiani 
intorno a un pizzico di ceneri di Dante che si conservano nella Biblio- 
teca Nazionale di Firenze, si rifa qui brevemente la storia delle ossa 
del Poeta e del loro fortunato ritrovamento a Ravenna, nel 1865. 

(Jenni biografici di Iacopo del Cassero cittadino fanese del 
secolo XIII. (Indie, scolasi., I, no. 6). [1007 

Purg., V, 64. Con docc. dall' Arch. di Stato in Bologna. - Cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it., III, 199. 

(tenni (Brevi) sulla Gallura. Piacenza, tip. A. Del Maino, 
1897, 16° picc, pp. 12. [1008 

Purg., Vili, 8. 

(Jenni Maria. - 1 due Guidi : Studio crìtico-letterario. Aquila, 
tip. soc. di A. Eliseo, 1893, 16°, pp. 45. [1009 

Recens. in Giorn. dant., I, 580. 

Cenni storici del Vólto santo di Lucca. Quinta ediz. Lucca, 
tip. arciv. B. Paolino, 1893, 16° picc, pp. 14. [1010 

Notizie del Vólto santo tratte dalla Stona del Vólto santo del ca- 
nonico Almerico Guerra. - Cfr. ancho il Ragionamento sopra il Vólto 
santo di Lucca dell'abate Barsocchini, Lucca 1844. 



138 Sentii intorno a Dante» - Cent-Cera 



Centenario (Nel VI) della « Divina Commedia ». E. liceo- 
Ginnasio Maurolico, Messina, XXXI marzo MDCCCC. Messina, 
tip. D'Amico, 1900, 8°, pp. 68. [1011 

Contiene: A. Faiani, L'opera di Dante; A. Fioravanti, Intorno 
al TI Canto del Paradiso; P. Macrf, Sul ghibelliniàno dantesco; 
Della Rovere, Il Verbo di Dante. 

Centenario [Nei VI] della Visione dantesca, (fascicolo spe- 
ciale della Bh\ Eros», di Messina, I, n. 8-9, maggio 1900, 
pp. 113-148). [1012 

Contiene : C. Chinigò, I veri interpreti del pensiero dantesco ; I. 
Conizzaro, Danto (poesia) ; A. Scarsonelli, P. D. Pesce, F. I. Giuffrè, 
Sonetti; V. Ciao, Memorie messinesi del tempo Svevo; G. B. Do 
Ferrari, Il simbolo della luco in Danto Alighieri ; L. Perroni Grande, 
Un Dantofilo messinese del Quattrocento. 

Centenario [Nel VI] della Visione dantesca le scuole secon- 
darie di Palermo. Maggio MDCCCC. Milano-Palermo, Remo 
Sandron, edit., (Palermo, tip. F.lli Vena), 1900, 8°, pp. xvi- 
278. [1013 

Contiene : G. Crescimanno, La natura come fonte di origina- 
lità nella «Divina Commedia»; G. Ciuffo, La donna nella «Di- 
vina Commedia »; G. Ragusa-Moieti, Torniamo a Dante; F. Torraca, 
Il Regno di Sicilia nelle opere di D. ; V. Graziadei, Discorso inaugu- 
rale; M. Rebucci, Nella festa della inaugurazione (di un busto a D. 
nel Liceo Vitt. Km.); F. Torraca, Parole (in nome del) Min. della 
pubbl. Istruzione; Ad honorem (versi it. e lat. in onore di D., di 
V. Vaccaro, U. A. Amico, G. Ferrante, M. Anione, P. Pizzuto, L. 
Ziino Todaro, L. Trupia e G. La Placa; R. Bonanno, Il significato 
delle feste dantesche ; A. Cipolla, I vaticini danteschi ; L. La Via, 
Il concetto della nobiltà in Dante. 

Centenario [Sesto] della venuta di Dante Aligli ieri amba- 
sciatore dei Fiorentini [in] San Gimignano. Firenze, Stab. Bor- 
rani, [1899], 8°, pp. [4]. [1014 

Programma dei festeggiamenti. 

Cerasoli P. - Ricerche storiche intorno agli alberghi di Roma 

dal secolo XIV al XIX. (Studi e doc. di storia e diritto, XIV, 

fase. 3-4). [1015 

Degli alberghi di Roma nel Trecento si hanno poche notizie e di 
due soli si sa il nome. Di quello della Luna, che nel 1357 albergò 



Scritti intorno a Dante. - Cesareo-Cesari 139 

Francesco da Carrara signore di Padova, e di quello dell'Orso nel 
quale la leggenda vuole che alloggiasse, nel 1300, Dante Alighieri. 

Cesareo Q. Alfredo. - Beatrice. (Nat. ed Arie, 1, 2-3) . [1016 

Non dubita della realtà storica della donna amata da D., e con- 
clude : € Chi voglia appoggiarsi saldamente sui fatti dovrà ritenere 
che la Beatrice di D. fu donna reale ; ma quasi sicuramente non fu 
la Bice di Folco Portinari ». 

— La Poesia siciliana Botto gli Svovi. Catania, Giannotto, 

1894, 16°, pp. xi-412. [1017 G 

Il cap. I parla di Giacomo da Lentino e degli altri poeti del pe- -<* . \ 
riodo svevo (Purg., XXIV, 56). - Recens. di T. Casini, Bull. d. Soc. ji , Ci 
dant. it., II, 33; di L. Biadene, Rasa. bibl. d. Lett. it., II, 273. \^ul 

— Francesco Perez. (Nuova Antologia, serie 4 a , voi. LXXIX, 

78). [1018 

Giudica la Beatrice melata, nonostante il giudizio del Gaspary e 
gli innegabili difetti, « uno dei più larghi, pili originali e più acuti 
commenti su l'opera complessiva del nostro maggior poeta». - Cfr. 
(Horn. dant., VII, 266. 

— Dante e il Petrarca. (Giorn. dant., I, 473). [1019 

Esamina l' ordinamento della Vita Nuova e del Canzoniere nel loro 
complesso, scendendo a particolari solo quando possano rafforzare la 
dimostrazione dell'assorto. - Recens. di F. Pellegrini, Ross. bibl. d. 
Lett. it., II, 250. 

— Le origini della poesia lirica in Italia. Catania, Giannotta ^ 
edit., 1899, 8°, pp. 110. [1020 

Cfr. Hans. crii. d. Lett. it., VII, 83. 

Cesareo Placido. - L' evoluzione storica del carattere di 
Ulisse: Ricerche critiche. (Rivista d. st. ani. e se. affini, III- 
IV). [1021 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 256. 

Cesari Antonio. - Brani scelti dall' opera « Bellezze della 
" Divina Commedia" » portati ad esempio di bello scrivere in 
poesia, da T. Guerra. Torino, Unione tipogr. editr., 1891, 8°, 
pp. 18H. [1022 



140 8criM intorno a Dante. - Cesari-Chat 

Cesari Antonio. - Elogi italiani e latini editi ed inediti, 
raccolti, ordinati e illustrati da Giuseppe Guidetti. Reggio- 
Emilia, tip. degli Artigianelli, 1898, 16°. [1023 

Vi ai parla anche di Giovanni Jacopo Dionisi. 

— Lettera inedita a interpretazione di un luogo dantesco 
[pubbl. da A. Fiammazzo]. (L'Alighieri, I, 355; II, 19). [1024 

Cesari Angusto. - La morte nella « Vita nuova ». Bologna, 

Ditta Nicola Zanichelli, 1892. 16°, pp. 70. [1025 

Cerca di chiarire il sentimento che D. aveva della morte ed i modi 
della sua rappresentazione poetica di essa morte, col paragone dei 
poeti predanteschi, dello « stil novo », del Petrarca e anche d' altri 
posteriori. - Becens. di G. Segré, Fanf. d. dom., 20 nov. 1892; Qiorn. 
st. d. Lett. it., XXI, 190 ; di F. G., Bill. d. Scuole ital., V, 238. 

Oesarini-Sforza L. - Il dialetto trentino e un libro di E. 
Zamboni. (Arch. trentino, XII, no. 2). [1026 

Sul libro dello Z.: Dante nel Trentino. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. 
it., Ili, 178. 

— Ezelino da Romano e il principato di Trento. (Archivio 
trentino, XI, fase, 1°). [1027 

Cova Tommaso. - Iesus puer : [estratti, con la trad. di G. 
Gobbato]. (Del Balzo, Poesie di mille autori, ecc., Roma 1898, 
VI, p. 237). [1028 

Chapman John Jay, trad. - Alighieri D. « Inferno », e. VI. 
New-York, 1898. 

Chatenet Gustave. - Dante et son epoque. La « Divine Co- 
mèdi e » jugée par les critiques du XVIII et du XIX e siede. 
Sonnet sur Beatrice [e trad. in versi francesi dei Ce. Ili, V, 
XIX, XXXIII dell' «Inferno. »] (Chatenet, Études sur les poètes 
ital., Paris, 1892. p. 9). [1029 

Recens. di F. Flamini, Basa. bibl. d. Lett. it., I, 29. 

Chatenet Gustave, trad. - V. Alighieri D. [« Inferno »] 
ebants III, V, ecc. trad. Paris, 1892. 



Scritti intorno a Dante. - Ckau-Chiara 141 

Ohaucer OeofDroy. - The House of Fame. (Chaucer, Compì. 

Works, ed. by W. W. Skeat. Oxford, 1894, III, 1). [1030 

Nella pref. si parla della influenza di D. nell' opera di G. Chaucer. 

— The monkes tale : De Hugelìno comite de Pize. (Chau- 
cer, Compi. Works ed. by W. W. Skeat. Oxford, 1894, IV, 
p. 257). [1031 

In/., XXXIII. 

Chester Norley, pseudon. - V. Underdown E. 

Ohiabrera Gabriello. - Per lo quinto Canto di Dante, di- 
pinto da Cesare Corte: Sonetto. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori, ecc. Roma, 1897, p. 431). [1032 

Ohiappellì Alessandro. - Dante e Pistoia. (La Cultura, 
nuova serie, II, 12). [1033 

Cfr. Bull, d. Soc. dant. it., ser. l a , fase. 10-11, p. 35. 

— Una reminiscenza dantesca nei « Promessi Sposi ». (For- 
tunio, IX, 17). [103(4 

Avvicina i bravi di Don Rodrigo e dell' Innominato ai diavolotti 
di Malabolge ; ne studia comparati vamente i nomi e pone a confronto 
la paura di Dante, leggermente colorita di comico, con quella co- 
micissima di don Abbondio. - Ristamp. nel libro intit. Leggendo e 
meditando, Roma, 1900. Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 32. 

— Napoli e poesia. (Pungolo parlam., 24 mag. 1898). [1035 
Cfr. Giorn. dant, VI, 412. 

Chiara Biagio. - La comprensione della natura in Dante. 
Novara, tip. Novarese di Arturo Morati, 1900, 8°, pp.34. [1036 

Conferenza lotta nel teatro Coccia di Novara, la e prima domenica 
di Calcn di maggio - anno M.C.M. » 

— Dante e la psichiatria : Lettera a C. Lombroso. (Gazz. 
letter., 1894, no. 5). [1037 

Cfr. Giom. dant., II, 156. 



v*rr*J 



142 Scritti intorno a Dante. - Chiari-Ckist 

Chiarini Gino, - Gli accenni al tempo nella « Divina Com- 
media». (Giorn. dant., Vili, 43). [1038 

Intorno allo studio di E. Moore sopra questo argomento (London, 
1887). 

— Le donne nei Drammi dello Shakespeare e nel Poema di 
Dante. (Chiarini. Studi shakespeariani, Livorno, 1896, p. 421). 

[1039 

Già pubbl. in N. Antol., XCIX, 5. - Si propone di dimostrare qua! 
concetto della donna ebbero i due piti grandi poeti dell' età moderna, 
e come la rappresentarono artisticamente. Sec. l'A. Dante, inferiore 
nella varietà, agguaglia l' Inglese nella verità e nella potenza dram- 
matica della rappresentazione di figure femminili. 

Ohini Mario. - Un'ipotesi sa Alighiero di Bellincione. (Gior. 
dant., VIII, 145). [1040 

ChinigÒ G. - I veri interpreti del pensiero dantesco. (Eros, 
Messina, I, 124). [1041 

I veri interpreti del pensiero dantesco non sono i glossatori, ma 
tutti coloro che « attraverso all' ardua parola del divino ricercarono 
l'anima luminosa dell'Alighieri e un raggio nella propria ne deri- 
varono ; quanti lo illustrarono del miglior sangue del loro italico in- 
telletto, lo cementarono delle loro più frementi speranze ». 

Chiopris Q. - Antologia di poesie e prose italiane. Trieste- 
Fiume, G. Chiopris, 1891, 8°. [1042 

Cenni sulla vita e le opere di D., con alcune Rime e un largo sag- 
gio del Poema. 

[Chiose sopra Dante]. Fragni cut du commentaire appelé 
« falso Boccaccio » : histoire du moine hérésiarque Nicolas. (Au- 
vray, Les miss, de Dante des bibl. de France, 1892, p. 168. [1043 

Ghistoni Paride. - Una questione dantesca. Pisa, tip. Citi, 
1896, 8°, pp. 17. [1044 

Contro le argomentaz. del dr. Prompt, volte a dimostrare che il 
tratt. De Mon. non è opera di Dante. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 
IV, 184. 



Scritti intorno a Dante. - Chist-Ckrou 143 

Ghifftoni Paride. - Una questione dantesca. Pisa, tip. Citi, 
1897, 16°, pp. 18. [1045 

Esaminando passi paralleli del Convivio e del De Monarchia circa 
le medesime dottrine, vuol provare che quando Dante componeva il 
primo non conosceva i libri politici d'Aristotile a lui ben noti quando 
componeva la seconda; sicché è da inferirne, contro l'opinione del 
Witte e di altri, che il trattato filosofico è anteriore al politico. 

— L' Etica Nicomachea nel « Convivio » di Dante. Pisa, 
tip. Citi, 1897, 16°, pp. 23. [1046 

Procedendo nell'indagine intorno agli scritti antichi di cui si giovò 
l'Alighieri nel Convivio, si conchiude che V Etica di Aristotile è la 
fonte capitale a cui Dante ricorse pel Convivio, della quale ebbe co- 
gnizione diretta in una traduzione integrale, accompagnata dal com- 
mento di s. Tommaso. - Cfr. Giorn. dant., V, 444. 

— L'Etica nicomachea nel « Convivio » di Dante: parte se- 
conda. Sassari, tip. Chiarella, 1898, 8°, pp. 53. [1047 

Compiuto e diligente raffronto delle citazioni col testo, mostrando 
cosi le relazioni che intercedono fra il Trattato dantesco e VEthica 
ad Nicomachum. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., V, 200. 

Ohitìu Maria P. - Il concetto dell'unità politica in Dante 
Alighieri. (Giorn. dant., II, 441). [1048 

Ohollet A. - Dante et l'esemplariamo divin. (licme des scien- 
ces ecch, LXVII, 225). [1049 

Ghotzner I. - Immanuel di Ronii [Emmamiele giudeo] a 
thirteenth century Hebrew poet and novelist [e le sue relazioni 
con DanteJ. (Jcwhh Quart. licricte, ott. 1891). [1050 

Chronìque itali enne. (Bibl. univ. et ltcvucsuÌ88e,IV, voi. 16, 
pp. 190). [1051 

Col titolo, forse un po' troppo promettente, di La Florence de Dante 
et de Dino Compagni, vi si discorre leggermente ma con grazia del 
« succulento volume » di Isidoro Del Lungo : Da Bonifazio Vili a 
An-igo VII. Un bel pensiero in sulla line : « l'histoire du posse 
nécessaire, cssentielle, ne so faconde que lorsqu'on la considero au 
point de vne de co qui c"tait pour cette epoque l'avenir; et cela, 
dans l'infiniment petit des détails ». 



144 Scritti interno a Dante. - Chur-Cta* 

OhUTCh F. J. # trad. - V. Alighieri D. Exstr. from the 
« De Mon. », eco. Philadelphia, 1898. 

Oiampoli Giovanni. - Poesia e devozione ; contro la poesia 
lasciva. (Del Balzo, Poesie di mille autori, ecc. Roma, 1897, 
V, 503). [1052 

L'A. parla in questo dialogo di D., per bocca della Divozione. 

Gian Vittorio. - La « Malta» dantesca. Torino, Clausen, 

1894. [1053 

Par., IX, 54. - Estr. dagli Atti d. B. Aoc. di Torino, voi. 29, 
1893-94. - Si recano tre passi di Jacopone a confermare che Malta è 
la torre cosi chiamata posta sol lago di Bolsena, dove Bonifacio Vili 
faceva rinchiudere i chierici rei dei piti gravi delitti. À spiegare poi 
le varie carceri denominate Malta che veramente si ebbero, si con- 
gettura esser stato questo in origine un nome cornane significante 
fango, pozzanghera, d'onde una prigione sotterranea, umida, fan- 
gosa: e questo nome sarebbe stato suggerito tanto all'Alighieri quanto 
a Jacopone « non tanto dalla rima, quanto dal valore generico, pree- 
sistente e forse persistente ancóra nell'uso popolare » della parola 
malta, « e dalle notizie storiche che a quel nome si ricollegavano e 
appuntavansi a papa Bonifacio, il nemico comune ». Incidentalmente, 
in una nota, si accenna a Celestino V, che il Cian crede sia vera- 
mente colui che fece il gran rifiuto. 

— Briciole dantesche : la Cianghella. (Pass, bibliogr. d. Lett. 

italiana, II, 195). [1054 

Par., IX, 127. - Richiama un passo del Corbaccio, dove si accenna 
e descrive la scuola dello seguaci di madonna Cianghella; « altra ma- 
niera di savia gente.... la quale si chiama la cianghellina », come iro- 
nicamente scrive il Boccaccio. 

— Briciole dantesche: l' Uccellatojo. (Pass, bibliogr. d. Leti. 

italiana, II, 197). [1055 

Par., XVI 110. - Si riferisce il passo d'una lettera (da Venezia, 
17 agosto 1549) di Anton Francesco Doni ad Alberto Lollio, dove 
si descrive il paesaggio che vadosi stando sul monte dell 'Uccellatojo. - 
Cfr. Gioiti, dant., Ili, 132. 

— Sulle orme del Veltro : Studio dantesco. Messina, G. Prin- 
cipato, 1897, 16°, pp. 136. [1056 

Inf., I, 101; XIII, 126; Conv., I, 12, 50. - Strenua difesa della in- 
terpretazione ghibellina del veltro dantesco: di quella cioè che nel 



Scritti intorno a Dante. - Cian 145 

# 

vaticinato vincitore della Lupa scorge un Imperatore. - Recens. di 
FI. Pellegrini, Bull. d. Soc. dant. it., V, 192 ; di N. Zingarelli, Base. 
crii. d. Lett. it., II, 23; di U. Renda, Giorn. ator. d. Leti, it., 
voi. XXXII; Giorn. dant., VI, 231. 

Gian Vittorio. - Lettera dantesca al professore D'Ancoua. 
Melfi, Grieco, 1898, 16°, pp. 22. [1057 

In/., I, 101. - Estr. dal Giorn. di Lett. Stor. ed Arte, I, 2. Ricon- 
ferma la propria opinione che il Veltro non può non essere, deve es- 
sere un ghibellino e, precisamente, un Imperatore. Non adduce nuovi 
argomenti. 

— Un codice ignoto di rime volgari appartenuto a B. Ca- 
stiglione. {Giorn. st. d. Leti, it., XXXIV, 297). [1058 

Il cod. si conserva nel palazzo di Casatico dai discendenti del- 
l' autore del Cortegiano; è cartaceo, della metà, circa, del Quattro- 
cento, ed ha molte rime attrib. a Danto. 

— Ancóra la stanza « Molt'è gran cosa ed inoiosa » di Gia- 
como da Lentini. (Bass. bibl. della Lett. it., VI, 8). [1059 

A proposito della strofe quinta della canzone: Fai 'namoranza di- 
siosa, variamente interpretata. Il Cian intende: « ft pena graviHHinia 
ad un amante come me di vedersi dinanzi e vicina la donna amata, 
e pur tuttavia il temerla tanto da non osare di celebrarne le lodi». 

— Il Giubileo del 1800 nei versi d'un contemporaneo fioren- 
tino. {Giorn. st. d. Lett. it., XXXV, 450). [1060 

Ristampa un breve carme di un maestro Benvenuto (Annales Cae- 
senates, ap. Muratori, Ber. il. script., XIV, 1118) « nuovo ed insi- 
gne doc. di quelle condizioni religioso e morali, in cui doveva for- 
marsi e germogliare e sorgerò poi gigantesca la Commedia delFAli- 
ghieri ». 

— Una Satira dantesca prima di Dante. (Nuova Antologia, 
LXXXVI, 43). [1061 

Studia il ritmo latino contro la corruzione del clero assegnato a 
Pier Della Vigna, che il Da Morii por primo pubblicò nelle Poesie» 
pop ni. lat. da moi/en àgc, p. 163. Il Cian determina la cronologia e 
lo spirito di quel ritmo e fa congetture sul luogo ove sarebbe stato 
composto ; lo analizza e lo chiosa storicamente, instituendo confronti 
con frasi e concotti ili Dante. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 249. 

io 



146 ScrUH intorno a Dante. - dan-Cimm 

Gian Vittorio. - I contatti letterari italo-provenzali e la 

prima rivoluzione poetica della Letteratura italiana. Messina, 

tip. D'Amico, 1900, 8°, pp. 49. [1062 

Dall'^ftfttMirio d. r. Un. di Messina, 1900. - Recens. di FI. Pel- 
legrini, Bull. d. Soc. dant. ital, IX, 21; cfr. Boss. d. Lett. ital., 
Vili, 43. 

— Memorie messinesi del lem pò Svevo. (Nel VI Genten. della 
visione dantesca: nella Biv. Eros., Messina, mag. 1900). [1063 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 181. 

Ciavarelli Enrico. - Il Canto XVII del « Paradiso », com- 
mentato nel r. Istituto tecnico di Caserta il di 11 apr. 1900. 
Caserta, stab. tip. Natale, 1900, 8°, pp. 62. [1064 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., YHI, 201. 

Ciavarini Carisio. - Memorie isteriche degli nomini illu- 
stri d'Orciano. Ancona, A. G. Morelli, 1898, 8°. [1065 
Nel proemio si parla di Salvatore Betti. 

Oibrario Livio. - Il sentimento della vita economica nella 
« Divina Commedia », con prefazione del prof. S. Cogne tti de 
Martiis. Torino, Un. tip. editr., 1898, 8°, pp. vn-91. [1066 

Sommario: La realtà economica ai tempi di D. ; La dottrina eco- 
nomica ai tempi di D. ; Il sentimento dantesco. - Cfr. Bull. d. Soc. 
dant. it., VII, 265. Recens. Giorn. st. d. Lett. it., XXXII, 438. 

Oilleni-Nepis 0. - Il tempio di Collemaggio. (Celestino V 
ed il sesto centen. della sua incoron., Aquila, 1894, p. 475). [1067 

Cimmino Antonio. - Sant'Ambrogio e Dante. Napoli, tip. 
Pierro e Veraldi, 1896, 8°, pp. 23. [1068 

Vuol dimostrare che non Orosio né Lattanzio, ma s. Ambrogio è 
l'avvocato de 7 tempi cristiani di cui in Par., X, 119. - Cfr. Bull. d. 
Soc. dant. it., VI, 75; Ross. crii. d. Lett. ti., II, 40. 

— Il Giubileo del 1300 e Dante Alighieri pel VI Centenario 
della sua istituzione: Conferenza tenuta in Arcadia il di 21 gen- 
naio del 1900. (Giorn. arcad., ser. terza, voi. V, 139). [1069 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 192, 



Scritti intorno a Dante. - Cini-don 147 



OiniCO V., trad. - V. Alighieri D., « Infoino ». Pietroburgo, 
1894; «Purgatorio». Pietroburgo, 1894. 

Gino da Pistoia* - Una Canzone inedita pubblicata per cura 

del prof. Umberto Nottola in occasione delle nozze d'Argento 

dei Sovrani d'Italia. Milano, tip. Nazionale di V. Kaml>erti, 

1893, 8°, pp. 8. [1070 

£ la canzone: A fona mi convien ch'alquanto spiri Fai voce dolo- 
rota, conservata in due manoscritti quattrocenteschi, il Barberi ninno 
XLV. 129 (già 1547) o il Lauronziano (santissima Annunziata) 122, 
ed in tre del Cinquecento, il Marciano IX, it. 191, il Riccardiano, 
1118 e il Braidense A. G., XI, 5. Questa Canzone, adespota noi co- 
dice Laurenziano, è attribuita a Dante Alighieri da quello della Bar- 
berini: ma gli altri manoscritti la danno a Cino, al quale pciiMa che 
debba ragionevolmente attribuirsi il dr. Nottola, che da qualche 
tempo studiando sul Canzoniere di Cino ha pratica ornai dello rime 
del 8ini baldi. Il testo, guasto qua e là, ha cercato V editore di am- 
mendare colle varie lezioni dei manoscritti e con qualche correzione 
necessaria, specie dove il verso difettava nella misura : ma di questi 
pochi mutamenti ognun può rendersi conto riscontrando la tavola 
delle varianti che l'Editore ha posto in fine all'opuscolo. 

OinthìO-Scala Bartolommeo. - Rime e* prose, con note e 

introduzione di A. Dobelli. Città di Castello, S. Lapi tip.-criit., 

1898, 8°, pp. 123-[1]. [1071 

Della Coli, di opusc. dant. ined. e rari, dir. da 6. L. Passerini, 53- 
54. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 79. 

Ginum Marco Antonio. - Sonetto a Bellisario Bulgarini. 
(Del Balzo, Poesie di mille autori, ecc. Roma, 1897, V, 457). 

[1072 

In lodo delle considerazioni fatte dal B. sopra il Discorso del 
Mazzoni. 

Cinzia Alba. - Per il monumento di Dante in Trento. (A. 
Cinzia, La Sposa dei Cantici, Milano, 1892, p. 171). [1073 

Oionacci Francesco. - Cfr. Indice analitico della Storia 

ci. Lett. it., ecc. 

Oioni M. - Castelfiorentino e la battaglia di Montaperti. 
(Mise. *t. d. Valdvha, 1895, p. 96). [1074 




148 ScriHi intorno a Dante. - Cipolla 

Cipolla Antonino. - I vaticini danteschi intorno ad un re- 
stauratore dell'Italia. (Nel VI Centenario della Visione dante- 
sca. Palermo, 1900, p. 246). [1075 

Cipolla Antonio. - Il « Paradiso » dantesco : Conferenza te- 
nuta ai soci del Gabinetto di lettura cremonese ed alle alunne 
ed alunni delle rr. Scuole normali di Cremona e di Crema. 
Cremona, tip. e lit. Fezzi, 1899, 8°, pp. 62. [1076 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 319; Giorn. dant., Vili, 220-221. 

Cipolla Carlo. - Il passaggio dello Stige : Chiosa dantesca. 
(Bibl. à. Se. italiane, III, nn. 11-13). [1077 

In/., Vili. 

— Publications relati ves à l'histoire du moyen àge. (Bevue 

historique, voi. XLV, pp. 110-126, genn. e febb. 1891). [1078 

Rende conto, in breve, anche dei seguenti lavori danteschi : Del 
Lungo, Dante nei tempi di Dante ; Franciosi, Nuova raccolta di scritti 
danteschi; Bartoli, Storia della Letteratura italiana, voi. VI ; Del Noce, 
Il Conte Ugolino della Gherardesca ; Scherillo, I primi studi di Dante; 
Cristofori, Dante a Viterbo; il Conciare del 1270 a Viterbo; Prompt, 
Dante a Venezia; D'Ancona, Beatrice; Del Balzo, Poesie di mille 
autori intorno a Dante Alighieri; Rossi-Case, Di maestro Benvenuto 
da Imola, commentatore dantesco. 

— Il « De Monarchia » di Dante e il « De potestate regia 
et papali » di Giovanni da Parigi. (Meni. d. r. Acc. d. Sciente, 
Torino, s. 2 a , voi. 42). [1079 

L'A. si propone di «esaminare come D. intenda l'Impero nel li- 
bro che ha dedicato ad esso espressamente » e di « vedere le relazioni 
che le sue opinioni hanno con gli scritti del tempo ». - Recens. di 
N. Tamassia, Ross. bibl. d. Lett. it., I, 74; di V. Fontana, Il nuovo 
Bisorg., Ili, 94 ; di F. X. Kraus, Litbl. f. germ. u. rom. Philol., XVI, 
26 e Bull. d. Soc. dant. it., I, 16; di G. Scaetta, Olienti e Potenza, 
VII, 20. 

— Appunti storici tratti dalle « Epistole » di san Pier Damiani. 
Torino, C. Clauaen edit., (st. Paravia). 1892, 8°, pp. 8. [1080 

Discorrendo intorno alla controversa questione della paura del fini- 
mondo ricorda che Beatrice, indicando (Par., XXX, 130-132) il gran 
seggio preparato per Volto Arrigo, consiglia a D. di volgere uno sguardo 
alle sedi de* beati, ed esclama: Vedi nostra città quanV ella gira Vedi 



Scritti intorno a Dante. - Cipolla 149 

li noetri scanni ei ripieni, Che poca gente ornai ci ai dieira: i quali vv., 
sec. il C, Attesterebbero la convinzione che D. ebbe sulla non lon- 
tana fine del mondo. 

Cipolla Carlo. - Di alcuni luoghi autobiografici nella « Di- 
vina Commedia ». Torino, Clausen, 1893, 8% pp. 26. [1081 

Estr. dagli Atti della R. Acc. d. Se. di Torino. La tèsi è che in 
Dante al senso profondo della realtà, all' osservazione esatta ed alla 
riproduzione obiettivamente vivace del vero, va congiunto sempre 
molto subiettivismo, ohe ei svela « lo profondità più riposte dell'anima 
sua ». £ questo si palesa non solo nei luoghi della Commedia noti come 
evidentemente autobiografici, ma nell' atteggiarsi del pensiero e del 
sentimento dantesco, e, con manifestazioni inconscio e spontanee, in 
episodi, espressioni, movenze, frasi che, a primo aspetto, nulla hanno 
che vedere con la vita dell'Alighieri. E tali luoghi bì passano in ras- 
segna. - Reeens. Giorn. et. d. Leti, it., XXII, 285; di Fr. Flamini, 
Baee. bibl, d. Lett, it., I, 219; di F. X. Kraus, LHebl. fiir germ. u. 
rom. Pkil., XVI, 26; di F. Pellegrini, Bull. d. Hoc. dant. it., I, 54; 
di O. L. Passerini, Giorn. dant., I, 84. 

— Un contributo alla storia della controversia intorno al- 
l' autenticità del Commento di Pietro Alighieri alla «Divina 
Commedia». (Misceli, nuziale Gian, tiappa-Flamliuet. Bergamo, 
Ist. ital. d'arti grafiche, 1894, pp. 73-91). [1082 

L' epitaffio della tomba trevigiana di Pietro Alighieri è qui ripub- 
blicato correttamente, cambiando il imutitus in retuetue, come ha la 
pietra; e siccome in essa è chiaro accenno al commento, renta pro- 
vato che Pietro chiosò Monza dubbio V opera paterna. Si fa la utoria 
della questione ; ed alla opposizione che il Dionisi trovò nel Castri, 
favorevole a Pietro, si aggiunge un nuovo e Hconosciuto documento, 
la lettera (11 sett. 1786) del trevisano Rambaldo degli Azzoni-A vo- 
gare al Canonico veronesi». - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., II, 95 ; Litbl. 
f. germ. u. rom. Pkil., XVI, 55. 

— Sulla descrizione dantesca delle tombe di Arles. (Giorn. 
st. d. Lett. it., XXIII, 407). [1083 

Inf., IX, 112. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it. f II, 30. 

— Nuove notizie intorno a Pietro di Dante. (Giorn. ut. d. 

Lett. it., XXIV, 457). [1084 

Un doc. del 1332, maggio 19; altro del 33, apr. 15; due del 62, 
agos. 8, nei quali Pietro tigli uol di D. apparÌHce Giudice del Podestà 
di Verona e dimorante in quella città. 



150 Scritti intorno a Dante. - Cipolla 

Cipolla Carlo. - Pubblicazioni sulla storia medioevale ita- 
liana, 1896. (Nuovo Ardi, veneto, t. XVII, parte l a ). [1085 

Di questa dottissima tra bibliografia e recensione che il conte Ci- 
polla viene facendo ogni anno delle pubblicazioni sulla storia medie- 
vale italiana, sarà specialmente utile per i nostri studi consultare il 
e. VI sulla « Toscana » ove si discorre, fra altro, lungamente della 
Geschichte von Florenz di R. Davidsohn e se ne fanno spiccare i pregi 
grandissimi (p. 164-176). A pag. 183 comincia V esposizione più pro- 
priamente letteraria. - Lo studio è in continuazione. 

— Briciole di storia Scaligera. (Misceli, nuziale Bossi-Teiss, 
Bergamo, Istit. ital. d'Arti grafiche, 1897, pp. 29-48). [1086 

Purg., XVHI, 121; Par., XVII, 71-72; XVIII, 76. - Forma la 
serie quarta di documenti sui signori Della Scala. Pubblica e illu- 
stra due documenti, de' quali uno la lettera di Antonio della Scala, 
tratto da un formulario notarile della biblioteca di Metz. 

— Compendio della storia politica di Verona. Verona, Re- 
migio Cabianca libraio-edit. , (Stab. G. Civelli), 1900, 16°, pa- 
gine 373. [1087 

Si occupa anche di D. ; anzi a Dante in Verona è consacrata 
buona metà di uno dei capitoli sugli Scaligeri (pp. 203). Natural- 
mente la forma, tutta sintetica, del libro non ha permesso al conte 
Cipolla che di esporre le conclusioni de' suoi studi, ed esse sono per 
l' autenticità della Epistola a Cangrande e per la dedica, a quel Prin- 
cipe, della Cantica del Paradiso; invece non negano, e non affermano 
l' autenticità della Quaestio de aqua et terra. L'Autore tocca pure la 
questione del Veltro facendo sue le conclusioni del Cian, confortan- 
dole di acute osservazioni proprie sul valore che devon avere, appli- 
cate a Dante, le voci imperialista e monarchico, e sulle persone cui 
possono attribuirsi le caratteristiche del Veltro. - Cfr. Bull. d. Soc. 
dant. it., Vili, 371. 

— Commemorazione di Carlo Vassallo. (Atti di r. Acc. d. 
se. di Tonno, XXVIII, 1). [1088 

Cipolla Costantino. - M. Porcio Catone uticense custode 
del « Purgatorio ». Montecassino, tip. di Montecassino, 1900, 
8°, pp. (4)-8. [1089 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 129. 



SerUU intomo a Dante. - apolla 151 

' Cipolla Costantino. - Il Papato nelle opere di Dante Ali- 
ghieri. Cassino, tip. edit. L. Ciolfi, 1900, 8°, pp. 8. [1090 

Bensa dir cose nuove, espone chiaramente qual'è il pensiero di 
Dante intorno al Papato, desumendolo dalla Commedia, dalla Monar- 
chia e étdV Epistola ad Arrigo. - Cfr. Bull. d. So e. dant. it., Vili, 129. 

— L' Impero nella « Monarchia » di Dante Alighieri. Mon- 
teranno, tip. di Montecaasino, 1900, 8°, pp. 23. [1091 

Cfr. BnU. d. 8oc. doni, it., Vili, 129. 

— Dante con Dante. Montecaasino, tip. di Montecaasino, 1901, 

8 # , pp. 64. [1092 

Politica e religione; Marco P. Catone Uticense. - Cfr. Bull. d. 
8oe. dant. it., Vili, 249. 

Cipolla Francesco. - Dante con Dante. (Atti del r. Istit. 

ven., LX, 8). [1093 

Il diritto di punire; Ancóra due parole intorno alle risuonanze 
nella «D. C. »; L'occhio riposato (In/., IV, 4). 

— Accenni autobiografici nella « Divina Commedia ». (Atti 
d. r. Istit. veneto, ser. 7 a , voi. IX). [1094 

Aggiunte alle considerazioni fatte su questo soggetto da C. Cipolla ; 
si riconferma che Dante frequentasse V Università parigina. - Cfr. 
Giom. dant., VI, 567. 

— La Medusa deli' « Inferno » dantesco. (Atti d. r. Ist. ve- 
neto, ser. VII, tom. V, p. 52). [1095 

In/., IX, 52. - Recens. di F. Pellegrini, Giorn. st. d. Lett. ital., 
XXIV, 286; di R. Fornaciai, Bull. d. Soc. dant. it., I, 131. 

— Il Messo del cielo nel Canto IX dell' « Inferno ». Rove- 
reto, Grigoletti, 1894, 8°. [1096 

In/., IX, 85. - Estr. dagli Atti deWAcc. degli Agiati di Rovereto. 
Con V analisi degli attributi del Messo e con un raffronto tra l' epi- 
sodio presente alle porte della città di Dite, e quello che si riferi- 
sce alla comparsa del primo angelo nel Purgatorio, conferma l' opi- 
nione di coloro che nel Messo riconoscono non Mercurio e, tanto meno, 
il Figliuolo di Dio, ma un angelo. E che sia l'arcangelo Michele, 
pargli molto probabile dall'accenno di Virgilio (e. Vili, 130): «Tal 
che per lui ne fia la terra aperta», quasi alludendo a persona de- 





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terminata, avendo anche presente che la tracotanza di Plutone fi 
annientata col ricordo della sconfitta che i demoni ebbero da esso 
Arcangelo (o. VII, 11), cai spetta per proprio ufficio d'intervenire 
quando trattasi di debellare le potenze infernali. 

Cipolla Francesco. - Il merlo nel Canto XIII del « Purga- 
torio». Venezia, tip. Ferrari, 1894, 8°, pp. 5. [1097 

Purg.. XIII, 123. - Estr. dagli Atti d, r. Jst. ven. di se. lett. ed 
arti, serie 7*, tom. VI (1894-95, pp. 56). Ritorna su questo verso, 
del quale s' era già occupato negli Studi danteschi. Crede che il verso 
non alluda alla nota favola dei giorni della merla, ma derivi dall' os- 
servazione immediata, diffusa fra i contadini, del costume dell'uc- 
cello, che prende fiducia d' una bella giornata d' inverno, quasi ohe 
fosse già primavera. - Becens. di U. Marchesini, Bass. bill. d. Lett* 
it., HI, 51 ; Bull. d. 8oc. dant. it., II, 60. 

— Che cosa è dannazione secondo il concetto dantesco. (Gior. 
stor. d. Lett. it., XXIII, 329). [1098 

— L* indicativo « alcuno » nella « Divina Commedia ». To- 
rino, Clausen, 1894, 8°, pp. 9. [1099 

Dagli Atti delVAcc. di scienze di Torino, voi. XXIX. - Muove dai 
due dibattuti versi dell' Inf. (Ili, 42) : « Che alcuna gloria i rei avreb- 
ber d'elli»; e XII, 9: « Ch'alcuna via darebbe a chi su fosse »), 
dove il vocabolo alcuno è inteso per qualcuno o per nessuno. Si mette 
nel numero degli interpreti favorevoli al significato positivo della pa- 
rola, ma non accetta per essa il valore di qualche indeterminato ; fa 
sua una osservazione di Marcantonio Parenti che alcuno talvolta ha 
il significato di uno, onde, premesso a un sostantivo, indica che que- 
sto si deve prendere in un senso determinato, senza specificare qual 
sia la determinazione. Raccoglie i luoghi della Commedia dove cer- 
tamente alcuno ha questo senso determinativo (Inf., XVI, 107; XX, 
129; Purg., IV, 80; VI, 28: XXIV, 64; XXIX, 136). Anche talvolta 
ha, in certi casi, senso affine ad alcuna volta (Par., XI, 51 e XII, 
49-51). Quindi i due versi presi in esame da principio debbono in- 
tendersi (Inf., IH, 42) « Qhe i rei avrebbero (una) gloria di loro, cioè 
una tal data gloria, la quale è quella di dire : noi almeno siamo al- 
l' Inferno per qualche cosa ; siamo da più di questi ignavi ! » : e (Inf. 
XII, 9) « che darebbe (una) via a chi su fosse ». - Cfr. Giom. st. d. 
Lett. it., XXIV, 287. 

— Intorno al « Catone » dei « Purgatorio » dantesco. (Atti 
della r. Acc. d. scienze, XXX, disp. 2% 69). [1100 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., II, 73. 



Sentii intorno a Dante. - Cipolla 153 



Cipolla Francesco. - Noterelle dantesche. (Atti d. r. Jet. 
veneto, ser. VII, voi. VI, 639). [1101 

Si riferiscono alla «seconda morte» (In/., I, 117); air «inanel- 
lata pria» (Purg.. V, 135); alla «schiera bruna» (Purg., XXVI, 
34) ; al passo della Vita Nuova « la quale fu chiamata da molti Bea- 
trice, i quali non sapevano che si chiamare ». 

— Nuove noterelle dantesche : 1 . L' indicativo « alcuno » in 
tre luoghi danteschi; 2. La petritìcazione morale ; 3. Catone; 
4. Ancóra sul nome di Beatrice. (Atti d. r. Ist. ven., ecc., se- 
rie 7 a , tomo VI, 986). [1102 

— Il terremoto nel Canto III dell*« Inferno». (Atti d. A ce. 
d. Agiati di Rovereto, serie 3 a , I, 3). [1103 

in/., Ili, 130. - Vnol dimostrare che Dante nel descrivere il fe- 
nomeno del terremoto e i segni che lo accompagnano fu diligente 
osservatore della natura. 

— Il secondo cerchio dell* « Inferno» dantesco, a proposito 
di una pubblicazione recente : Lettera al prof. F. Pellegrini. 
(tifoni, dant., III, 30). [1104 

Osserv. intorno allo stadio di F. Romani: Il secondo cerchio del- 
l' « Inferno » di Dante, Firenze, 1894. 

— La lonza di Dante: Lettera al prof, comni. Michele Les- 
sona. (Fasti, bibl. d. Leti, it., III, 4). [1105 

In/., I, 32. - Si esamina il valore che il poco noto animale aveva 
presso gli scrittori antichi e medioevali, e il significato allegorico da- 
togli da Dante, riconoscendovi V invidia per mezzo dell» identifica- 
zione colla lince. Receus. di T. Casini, Ball. d. Soc. dant. it., II, 8. 

— Ancóra della lonza di Dante. (lìass. bibl. d. Leti, il., III, 
205). [1106 

— «Inferno», XV, 70 segg. : Nota. Rovereto, tip. Giorgio 
Grigoletti, 1895, 8°, pp. 4. [1107 

Dagli Aiti della i. r. Ace. degli Agiati. 1895. - Cfr. Bull. d. Soc. 
dant. it., II, 128. 



154 SeritH intorno a Dante. - Cipolla 

Cipolla Francesco. - H Gerione di Dante. Venezia, tip. Fer- 
rari, 1895, 8°, pp. 5. [1108 

Inf., XVH, 1-33. - Estr. dagli Atti d. r. Ist. ven., LUI, 6. Ri- 
chiama V attenzione sopra quel? animale ohe il Latini descrive (Te- 
soro, V, o. 59 ed. Gaiter) sotto il nome di Manticore, seguendo So- 
lino, imitatore di Plinio, che attingeva da Ctesia. £ questa tersa 
fonte, dedotta dalla storia naturale favolosa del tempo, aggiunge, per 
primo il Cipolla, alle altre fonti, già notate da altri, della mitologia 
classica (Eneide) e della Bibbia (Apocalisse), onde l'Alighieri trasse 
i profili per modellare il suo Gerione, facendone per altro una crea- 
zione tutta armonica ed originale. 

— La Concubina di Titone nel Canto IX del « Purgatorio ». 
(Giorn. st. d. Lett. it., XXV [1895], 338). [1109 

Purg., IX, 1. 

— Il Falcone in « Purgatorio » XXIV, 49-63. (Atti del r. 
Ut. ven. d. se., leti, ed arti, ser. 7 a , V). [1110 

— Intorno al verso 15 del Canto XXX del « Purgatorio ». 
(Atti d. r. Ist. ven. di se, lett. ed arti, voi. VI, serie 7 a , 
438). [1111 

Recens. di U. Marchesini nel Bull. d. Soc. dant. it., II, 107. 

— Luigi Gaiter. (Ateneo rélig., 27 febbr. 1895). [1112 

In questa commemorazione il C. nota specialmente le benemerenze 
del can. Gaiter nel campo degli studi dant. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. 
ital., II, 96. 

— Dante osservatore. (Atti d. r. Iatit. ven., serie 7*, vo- 
lume VII). [1113 

Recens. di E. G. Parodi, Bull. d. Soc. dant. it., IV, 78. 

— Quattro noterelle dantesche. (Atti d. r. lai. ven. d. ac., 

lett. ed arti, ser. 7 a , voi. VII, 987). [1114 

Inf, I, 117; V, 34; Purg., XXVI, 82; Par., IX, 94-95. -Cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it., IV, 63. 

— Le parole « conte » : Noterella dantesca. (Atti d. r. Iat. 

ven., ser. 7 a , voi. VII). [1115 

Inf., X, 39. - Spiega : « Le tue parole sieno sapute, avvedute, 
ben pensate, che colpiscano nel segno, argute », e chiama in aiuto 
i passi paralleli di Inf., XXXIII, 31 e di Purg., II, 56. 



Scritti intorno a Dante. - Cipolla 155 



Cipolla Francesco. - Ugolino e la pietà di Dante. (Aiti 
d. r. Ist. re», dì se., lett. ed arti, ser. 7 a , voi. VII, 294). [1116 
Recens. di A. della Torre, Bull. d. Soc. dant. it., IV, 64. 

— Appunti danteschi. (Atti d, r. Ist. ven., Ber. 7 a , toni. Vili, 
p. 703). [1117 

Son quattro. Contro il Lorenzi difende l'antica opinione che la 
« mina di qua da Trento » sia lo scoscendimento degli tlavini di Marco; 
in altri due appunti rileva paralleli fra Dante e Virgilio ; in uno ri- 
torna sui « vapori accesi » del Purg., V, 37. 

— Appunti danteschi : serie seconda. (Atti d. r. Ist. veneto, 
LX, ser, 7 a , voi. 8°, 702 e 1172). [1118 

Inf., XII, 4 segg.; XXXIII, 67; Purg., V, 37-40; Lo scherno (cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it., I, 207); Le omhre (Purg., XXV, 94); Il « di- 
sdegno » di Guido; La «piccola vallea» (Purg., V, 7); Francesca 
e Didone. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 121. 

— Dante e Petrarca. (Atti d. r. Ist. veneto, serie 7 a , vo- 
lume VII). [1119 

Raccoglie alcuno frasi del P. che sono o possono essere imitato 
da D. e insiste specialmente su questi concetti: che il P. può ser- 
vire talvolta come di commento a D. ; che il P. ha inteso piti d' una 
volta di correggere gli errori del suo grande rivale. 

— La lonza di Dante. (Atti d. r. Ist. ven. d. se., lett. ed arti, 
ser. 7 a , voi. VII, disp. 4, p. 224). [1120 

Riassume le osserv. proprio e lo altrui siili ' argomento. - Cfr. Bull. 
d. Soc. dant. it., IV, 29. 

— Francesca e Didone : Studio dantesco. (Atti d. r. Ist. ve- 
neto, ser. 7\ tomo Vili, 901). [1121 

Inf., V, 61 e 116. - Raffronta Francesca a Didone per mostrare 
ohe le due donne « furono vittime entrambe della tenerezza del loro 
cuore, della ricchezza del loro sentimento » e che, nel rispetto del- 
l' arte, « alla figura di Francesca non deve esser estranea la figura- 
zione di Didone » condannata da D. alla stessa pena, perché colpe- 
vole di uno stesso peccato. Era stata infatti anch'essa, secondo il 
concetto antico, adultera verso la memoria del marito defunto : e tale 
parve al)., che lo fa colpa, per bocca di Virgilio, di aver « rotto 
fede al cener di Sicheo » (Inf., V, 62). 




Cipolla France&GO, - Nota su <* Inferno *►, XV r 70, (Atti 
<L L r. Are ti. Agiati di Rovereto, wr, 3% vot. UT, 25), [1122 

— Virgilio -imb di Dante. (J.Wi d, r. lirtM. veneto, LV\ 
2H3). [1123 

— Tre lettere d T argomento dantesco. (Atti d, r, M* ren,, 

Ber. 7% voi. IX , 178). [1124 

Intorno ni e iliftitagno » di Guido; Virgilio; Catone, - Cfr. liulL 
A Soc. ,mnI. »7. f VI, 149. 

— Àncora due pi mi e intorno a Didone. (JM* rf. r. IsL re- 
mto, set. 7% toni. Vili, 1187), [1125 

/*/., V, 62* 

— Dante e gli Scaligeri : Lettera til fratello prof* Carlo. (Affi 
ih r, féL m>j voi. LVI, ser. 7% p, 66G). [1126 

Fqbcm in evi delusa i lunghi dovn D< percuota gli Scaligeri Albert» 
(Purg., XVI11. 118) e Alboino (Com\, IV, 10, iliiwtr. con /n/ t( XX, 
118); e poiché il Poeta non dissimula un certo compiacimento, con- 
clude che « tali sentimeuti ci assicurano eh' egli non trovò il primo 
suo rifugio e il primo ostello presso quei Principi, ma presso Barto- 
lommeo della Scala, succ. al padre il 3 sett. 1301 o m. l'8 mar. 1304. - 
Cfr. Giorn. dant., VII, 427. 

— Due parole intorno a Dante osservatore. (Atti d. r. Ist. 
veneto, voi. IX, ser, 7 a ). [1127 

Cfr. Giorn. dant., VI, 567. 

— Quattro lettere intorno al Catone di Dante. (Atti del r. 
Ist. ven., ser. 7 a , voi. IX, 1120). [1128 

Difende dalle obiezioni de' critici la sua opinione che il Poeta de- 
stini il suicida Catone alla gloria del Paradiso. - Cfr. Bull. d. Soo. 
dant. it., VII, 269; Giorn. dant., Vii, 428. 

— Risuonanze nella « Divina Commedia ». (Atti d. r. Ist. 
ven. di se., lett. ed arti, LX, p. 2 a , 31). [1129 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 251. 

— Catone. (Atti d. r. Ist. ven. di se., lett. edarti, LX, p. 2 a , 
81). [1130 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 251. 



Scritti intorno a Dante. - CXpolla-CXuf 157 

Cipolla Francesco. - Noterelle dantesche. {Atti d. r. Ist. 

ve*, d. 8C., lett. ed arti, ser. 8 a , voi. Ili, an. 1900-1901, 

pp. 621-629). [1131 

I. Il diritto di punire. II. Ancóra due parole intorno alle risuo- 
nanse nella Divina Commedia. III. L'occhio riposato (In/., IV, 4). - 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 324. 

Cipolla Settimio. - « Or sei giunta anima fella! ». (Giorn. 
dant., I, 28). [1132 

In/., Vili, 18. - Giunta, cioè presa, còlta, afferrata. Recens. di 
O. Bacoi, nel Bull. d. Soc. dant. it., I, 30. 

— Il passo dello Stige : Chiosa dantesca. Verona, D. Tede- 
schi e F., edit., 1891, 16°, pp. 40. [1133 

Dalla Bibl. d. se. it., Ili, 161, 177, 201. - Cfr. Rie. crit. d. Lett. 
it., VII, p. 88. 

— La modernità di Dante. (Rivista mod. di cultura, III, 

5-6). [1134 

Contro il Sergi, che crede eccessivo e dannoso l' odierno ritorno 
a Dante. 

Cipollini-Cannella Alfredo. - Quattro figure dantesche nel- 

P incoronazione di Celestino V. (Boll, di Soc. di stor. patria 

A. L. Antinori itegli Abruzzi, VI, 11-12). [1135 

Le quattro figure sono il cardinale Caetani (poi Bonifacio Vili), 
Guido di Montefeltro, Carlo II lo zoppo e Carlo Martello, dei quali 
sbn qui riferiti i giudizi di Dante nella Divina Commedia. - Cfr. Bull. 
d. Soc. dant. it., II, 88. 

Cittadini Celso, traci. - v. Alighieri D. Saggio d. ver». 

[del « De vulg. El. »], ecc. Firenze, 1896. 

Ciuffo Giuseppe. - La visione ultima della « Vita nuova », 

(genesi interna della « Divina Commedia »). Palermo, stab. 

tip. C. Lo Casto, 1899, 8°, pp. 72. [1136 

Notizia di F. Pintor, Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 132; Giorn. stor. 
d. Lett. it., XXXV, 148. 

— La donna nella « Divina Commedia». (Centenario [Nel VI] 
della Visione dantesca, Palermo, 1900, p. 37). [1137 




Scritti intorno a Dante. - C&vt-Cfar 



Divello Ignazio. - Studi critici. Palermo, Àlb. Rcber, cdit., 

(Modica, tip. Archimede), 1900, K% pp. 267, [1138 

Tra altrui ÌM donna nello cannoni petroso ; B, Francaseli d'Assisi. 

Civezza [da] Marcellino. - v. Marcellino da Givezza. 

Ci vini ni Filippo, - Bangio di un commento medico-fi hìco 

alla fl Divina Commedia»: [pubblio, a cura di Peleo Bucci] , 

(«fa*, ihuit., II, 335).. [1139 

»ì riferisco a In/., XVII, «5-87. 

Clair Baddeley. - Charles III of Naples and Urban VI also 
Cecco d'Ascoli, poet, astrologar, physician. London, Heine- 
man n, 1894, 8°. [1140 

Il saggio su Cecco d'Ascoli è di niun valore. 

Claricini-Donipacher Niccolò. - Quando nacque Can- 
grande I della Scala, con altre notizie sulla sua giovinezza. Pa- 
dova, tip. del Seminario, 1892, 8°, pp. 59. [1141 

Par.. XVII, 79-81. - Recens. di A. Lubin, V Alighieri, IV, 70 ; 
di R. Della Torre, La Cultura, 3 luglio 1892 ; di U. Cosmo, Biv. 
crit. d. Leti, italiana, I, 1; di G. Bolognini, Arch. st. it., ser. 5 a , 
XIII, 125. 

— A che fatto alluse Dante nei versi 142-51 del XXIV del- 
l' «Inferno». Padova, Seminario, 1894, 8°, pp. 21. [1142 

Inf., XXIV, 142-151. - Nozze Arrigoni-Camerini. Cfr. Base. bibl. 
d. Lett. it., II, 295. 

Clark William. - Notes on Dante. (The Week, 27 ott., 3, 
10, 17, 24 nov., 1, 8 dee. 1893). [1143 

— Dante's «Divine Comedy ». (Ganadian magaz., XIII, 111 ; 
204 j 337). [1144 

— Dante and his age. (Self -culture, Vili, 66 e 328). [1145 

Olarke Hyde. - Dante. (Notes and Queries, serie 8 a , II, 
84). [1146 

Le colonie italiane a Londra, a tempo del Chauccr. 



Striili iniomo a 1 tonte. - da ft* Codi 




Olasaical Stadi» [The] of Dante. {Edinburgh rer., CLXXXI, 
2*4). [1147 

Clerici Oraziano Paolo. - Osservazioni sul modo d'inten- 
dere alcuni punti dei Canti XXXI e XXXII del «Purgatorio». 
(L'Alighieri, II, 30, 110). [1148 

Olerke Ellen Mary. - Dante and Shakespeare. (Athenaeum, 
n. 3762). [1149 

Oliffe Francis Howard. - V. Leopardi G. On the mon., 

of Dante, London, 1893. 

— Dante. (Cliffe, Man. of ital. liier., London, 1896, pa- 
gina 11). [1150 

ClOVio Giulio, illustr. - V. Cozza-Luzi Giuseppe. Il « Pa- 
radiso» dantesco, ecc. Roma, 1893. 

Coatti Angela. - Le tre fiere dantesche e fine ultimo della 
«Divina Commedia». Perugia, 1891, 8°, pp. 30. [1151 

Cocchia E. - La tomba di Virgilio : Contributo alla topo- 
graBa della citta di Napoli. (Arch. Stor. per le prov. napole- 
tane, XIII, 3-4). [1152 

Importante anche por la leggenda e la tradizione letteraria rela- 
tiva a Virgilio. 

Cochin Enrico. - L'Age de Dante. (Kw. d'Imi, e de litter. 
religieuses, n. 1). [1153 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it. f VIII. 316; Giorn. dant., IX, 103. 

— La vie de Dante dans l'histoire et dans la legende. {Bul- 
letin^de la Soc. bibliogrtiph., XXII, 167). [1154 

Codice [Un nuovo] della « Vita nova » di Dante. (Nella Fa- 
zione, del 9-10 luglio 1898). [1155 

Vi si annunzia la scoperta di un frammento di codice della Vita 
nuora del soc XIV, ora conservato nella Lauronziana o pubblicato 
da G. L. Passerini. Cfr. Giorn. dant., VII, 176. 



s 



e [II] dankwo della Vaticana* (La Voce della verità. 

m, SS fi 50), [1156 

jkpfttp» del libro dell' ab. Cftptìl Tfliwt I /f flWÉfr totó nel gUl l Ti 
r uri foractti rfi tìr. Ovvio, Roma, 1893. 

Codice [Del] diplomatico dantesco : [programma degli edd. 
G. Biagi e €L L. Passerini]. Roma, Un. tip. cooperativa, 1895, 
4% pp. (3). [1157 

/ Codice diplomatico dantesco: i documenti della vita e 

della famiglia di Dante Alighieri, riprodotti in fac-simile, tra- 
scritti e illustrati con note critiche monumenti d' arte e figure 
da Guido Biagi e da G. L. Passerini. Con gli auspici della So- 
cietà dantesca italiana. Roma-Firenze, tip. Cooperativa e tip. 
G. Carnesecchi e F., 1895-1903, 8 disp. in fol. con fig. e 
taw. [1158 

In continuazione. - I. Ambasceria di D. a San Gimignano ; II-IV. 
Dante nei Consigli del Comune di Firenze; V. Beatrice di Dante 
Alighieri ; VI. La ragnnata dei fuorusciti a San Godenzo ; VII- Vili. 
La pace di Castelnnovo. Recens. di F. X. Kraus. Litbl.f. germ. ti. rota. 
Phil., XVI, 318; di Giosuè Carducci, N. Antol., CXLI, 601; di P. 
Papa, Giorn. dant., VI, 513; di P. Toynbee, Academy, 1217; di M. 
Pelaez, Giorn. dant., V, 425; di M. Barbi, Bull. d. Soc. dnnU iiah, 
II, 191 ; notizia in The Nation, LXV, 396 ; recens. Il Convito, VI, 
53; ecc. ecc. 

— Estratto dai fase. 2°, 3° e 4°, in corso di stampa. Fi- 
renze, tip. G. Carnesecchi e F., 1897, 8°, pp. (4). [1159 

Contiene la trascrizione di una Consulta del 20 e 28 sett. 1301, 
in cni apparisce il nome di D. 

Codice [II] dantesco della Brai dense e lo stemma di Dante. 
(lllustr. Hai., XVIII, no. 26). [1160 

Codici [I] palatini della r. Biblioteca Nazionale centrale di 
Firenze. - V. (Stentile Luigi. 

4 Codici [I] panciatichiani della r. Biblioteca Nazionale cen- 

K^ trale di Firenze. Roma, presso i principali Librai, (Firenze, tip. 

' Bencini), 1887-1891, voi. I, fase. 1-3, 8°, pp. 240. [1161 

Indici e cataloghi, [a cura del] Ministero della pubbl. Istruzione, 
VII. - In corso di pubbl. Fa parte dell' op. intit. : Cataloghi ilei mss. 



Scritti intorno a Dante. - Coen-Cblag 161 

déUm r. Bibl. noi. oentr. di Firenoc, camp, •otto te dire*. cK Adolfo 
Battoli. 

Coen Giuseppe. - Personaggi storici e mitologici rammen- 
tati nella « Divina Commedia », con riferenza ai luoghi ed alle 
fonti del Poema. Firenze, libr.-edit. Bemporad, 1895, 16* pa- 
gine (l)-204. [1162 

Bibl. scolastica. 

Cagnotti de Martiis 8. - Prefazione [allo studio del Ci- 
frario sul sentimento della vita economica in Dante]. (Cibra- 
rio, Il senti m. della vita econ. in D., Torino, 1898, p. VI). [1163 

OolagTOStO Francesco. - Una variante di punteggiatura 
al Canto XIII del « Paradiso ». (Colagrosso, Studi di Lett. it., 
Verona, 1892, p. 71). [1164 

Par., XIII, 104. - Legge : Regal prudenza è quel vedere impari e 
spiega : « dunque, Re noti quanto io ti ho detto, regal prudenza è 
appunto quel vedere senza pari di cui intendevo parlarti ». 

— Una storia delia vita interiore di Dante. (Colagrosso, i 
Studi di Lett. it., Verona, 1892, p. 7). [1165 

Fu pubbl. a Napoli, 1884, negli Studi critici dello stesso C; qui 
rifatto ed ampliato. Combatte l'idea del Witte della trilogia, come 
fu svolta dallo Scartazzini. Sulla visione finale del Purg. cerca di- 
mostrare che i peccati di cui D. si purga nel Par. terr. non son 
diversi da quelli espiati nelle cornici del monte dei diversi pecca- 
tori ; e che Beatrice è la donna reale trasfigurata, i rimproveri della 
quale prendono di mira le infedeltà di D. alla memoria della donna 
amata e gli amori di lui disordinati e sensuali. 

— Il primo accenno di Dante al suo poema. (Colagrosso, 
Studi Lett. it., Verona, 1892). [1166 

È nei vv. IA or' è alcun che perder lei s'attende, nella canz. Donne 
eh* avete. - Già pubbl. in Bibl. d. Scuole Hai., I, 178. 

— Per l'interpretazione di un documento. (Bass. crit. d. 
Lett. dant., Ili, 106). [1167 

Intorno a Gerì del Bello e in replica ad alcune osserv. di I. Sa- 
nesi in Giorn. st. d. Lett. it., XXXI, 320. 

il 




162 Scritti intomo a Dante. - Colag-Colle 

0olagrO88O Francesco. - Gli uomini di Corte nella « Di- 
vina Commedia ». (Studi di Leti, it., II, 24). [1168 
mostra le figure di Ciacco, Guglielmo Borsiere e Marco Lombardo. 

— La predizione di Brunetto Latini. (N. Antologia, ser. 4*, 

voi. LXVI, 56). [1169 

In/., XV. 30. - Crede che l' aver fame di Dante per parte dell' una 
e dell'altra fazione non significhi già il desiderio di ciascuna di averlo 
dalla sua, ma quello di farne strazio. Cerca anche di determinare 
quando si manifestò verso Dante questa prava intenzione cosi dei 
Bianchi come dei Neri. - Cfr. CHorn. dant, IV. 372 ; Bull. d. 8oc. 
dant. it., IV, 27. 

— Saverio Bettinelli e il teatro gesuitico. (Atti dell' Ace. di 
archeol. lett. e Mie arti di Napoli, XX, 2). [1170 

Colautti Arturo. - Le purissime: Beatrice, Laura, la Pul- 
zella: [Sonetti]. (L'Occhialetto, XXIII, no. 2). [1171 
Nelle nozze Crispi-Linguaglossa. 

Coleridge Samuel Taylor. - [Lettere a H. F. Cary]. (in 

Cary, Lettera, Boston, 1895. II. 676). [1172 

Sulla trad. di Dante del Cary. 

Colli Benedetto. - Monsignor Celestino Cavedoni: Discorso. 
(Atti e mem. d. r. Deputaz. di stor. patr. per le prov. mode- 
nesi, ser. 4 a , voi. 7°). [1173 

È un breve ma degno elogio dell'insigne archeologo e letterato 
modenese (1795-1865) il cui nome ò pur caro agli studiosi di Dante. 

Coli Edoardo. - Il paradiso terrestre dantesco. Firenze, tip. 
Carnesecchi e f., 1897, 4% pp. 252. [1174 

Purg., XXVIII-XXXIII. - Pubbl. del r. Jet. di et. sup. piatici e 
di perfezionamento di Firenze. - Recens. di F. Flamini, Bull. d. Soc. 
dant. it., V, 9; di U. Cosmo, Gioi-n. *t. d. Lett. it., 1898; di A. 
D'Ancona, Rass. Ubi. d. Lett. it., VI, 73. 

Colini -BaldeSChi L. - Appunti di storia marchigiana : I. Ur- 
bisaglia al tempo di Dante. (Biv. d. bibliot. e d. archivi, XI, 
2-3). [1175 

Colle [a] Bartolomaeus. - V. Bartholomaeus a Colle. 



Sortiti iufmuo a Omrim - eolltt'Ctottie 163 

Collezione di OpQÈtM danteschi inceliti o rari, diretta da 

G. L. Passerini. Città di Castello, S. Lapi tip.-edit., 1893- 

1903, 70 voli, in 16°. [1176 

In continuazione. - Dei volumetti di questa raccolta, fondata dal 
conte G. L. Passerini e dal compianto e illustre editore S. Lapi, diamo 
i titoli a' luoghi loro in questa Bibliografia. Recens. Nuova Antol., 
CXXXIV, 160; di A. G., Fanf. della doro., XVI, 13; di R. Renier, 
Giorn. st. d. Leti. it., XXV, 418: XXVI, 422; XXVII, 453; XXX, 
494; XXXII, 430; di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., II, 193, IV. 
175 ; ecc., ecc. 

Oolomb de Batines Paolo. - Lettere [al Betti, pubbl. da 
P. Papa]. {Giorn. dant., VI, 280). [1177 

A p. 282, nota aggiunta; artic. critico sulle poesie ital. ined. 
race, e illustr. da F. Trucchi (Prato, 1846). 

Colombo e Dante. (27 Bazar, 21-28 sett. 1892). [1178 
Pubbl. anche nella riv. Il Rosario, IX, 666. 

Colombo Romeo. - Canto a Dante. Milano, Carlo Aliprandi, 
edit., tip. Marcolli e Turati, 1900, 16°, ec. 32. [1179 

Terzino scritto per la celebrazione del sesto centenario della Vi- 
siono dantesca, e dedicate a Guido Baccelli. 

OoloSÌO G. B. - « Pape Satini , pape Satan aleppe » : Com- 
mento al verso primo del Canto settimo dell' « Inferno » di 
Dante Alighieri. Milano, tipografia di M. Bellinzaghi, 1896, 8°, 
pp. 16. [1180 

GolumbinO veronese. - Capitulo. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori, ecc. Roma, 1893, IV, 108). [1181 

Comba Emilio. - I nostri protestanti : I. Avanti la Riforma. 

Firenze, tip. Claudiana, 1895, 8\ [1182 

Fra i protestanti che si studiano in questo volume sono Arnaldo 
da Brescia, Pietro Valdo, l'abate Gioacchino, Marsilio da Padova, 
Dante e il Savonarola. 

Cornelio E. - Nota al Canto VIII dell' « Inferno » dantesco. 
(Bibl. d. Scuole it., V, 261). [1183 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 87. 






Scritti intorno ti Punte, - Comì-Comp 






,tO milunrsi- della Serietà dantesca itali tuia. Bergamo, 

dell' Isti t. itali, d'arti grafiche, 1898, 16°, pp. 35. [1184 

in? : Programma de«l Comitato centrale, Statuto* Costitmsione 
doi Comitato milanese. Elenco dei 8ovL Elargizione Latte*. Indice 
delle conferenze e letture tenute negli anni 1896-97-98. Elenco degli 
abbonati alle conferenze del 1898. Un po' di statistica e un po' di 
conti. - Cfr. Giorn. dant., VI, 576. 

Gomitato per un busto a Francesco Torti. Bevagna, tip. 
Properziana, 1901, 8° gr., pp. 4. [1186 

« Commedia » [The « Divina »] and the « Masnavi ». (The 

Calcutta rev., CVII, 1). [1188 

Paragona la Commedia al Masnavi del poeta persiano Jalal ad-den 
Rumi, m. nel 1273. 

Commento [Un recente] della « Divina Commedia». (Civiltà 
cattolica, Vili, 1185). [1187 

Quello di D. Palmieri (Prato, 1898-99). 

Commercium [Sacrum] beati Francisci cum domina Pau- 

pertate, edidit P. Eduardus Aliconiensis O. M. C. Roinae, apud 

Archiv. gen. Ordinis, 1900, 4°, pp. 51. [1188 

Notizia di Gius. Vandelli, nel Bull. d. Soc. dant. iU, IX, 89. - Fu 
pubbl. come opera di Gio. da Parma dall' Al visi, Città di Castello, 1894. 

Comparetti Domenico. - Virgilio nel medio evo. 2* ediz. 

riveduta dall'Autore. Firenze, B. Seeber, edit., (Frat. Bencini), 

1896, voli, due, 8°, pp. xv-(l)-316; 328. [1189 

Recens. nel Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 62 ; nel Giorn. st. d. Lett. 
it., XXVIII, 248; nella N. Antol., CXLVI, 171; di V. Rossi, Rati, 
bibl. d. Leti, it., IV, 174; di Cr., Literarisches Centralblatt, XLVII, 
1768; di O., Berliner philol. Wochenschrift, XVII, 1025; Gioiti, dant., 
IV, 85, ecc., ecc. 

— Vergil in the Middle Ages, translated by E. F. M. Be- 

neke, with an introduction by R. Ellis. London, 1895, 8°, 

pp. xvi-376. [1190 

Ree. in Saturday rev., LXXX, 599 ; di W. II. Johnson, The Dici, 
XIX, 131 ; di C. Mulvany, Classical rev., X, 56 ; in The Nation, LXII, 
63; di R. Stecle, The Academìj, XLIX, 51 ; in The Athenaeum, 27 gin. 
1896 ; in The Spevtator, LXXVIII, 112, ecc. 



Scritti intorno a Dante. - Cùmp-Cons 165 

Comparetti Domenico. - Virgil in Mittelalter, aus dera 

Italienischen iibersctzt von H. Diitschke. Leipzig, 1895, 8°, 

pp. xiv-318. [1191 

Ree. di A. Eberhard in Hillebrand, Italia, IV, 312. 

— Dante e il suo bello stile. (Avoli, Modelli di composi z. 
iU, Torino, 1895, p. 403). [1192 

Oon Dante e per Dante. - V. Dante [Oon] e per Dante. 

Conferenze [dantesche di Giovanni] Franciosi : [relazione] . 
(L'Evoluzione, V, n. 2). [1193 

Congedo Umberto. - Il Capitano del Popolo in Pisa nel 

secolo XIV: Note d'archivio. Pisa, F. Mariotti, 1898, 8°, 

pp. 71. [1194 

Tratta delle funzioni che il Capitano del Popolo ebbe nell' ammi- 
nistrazione del Comune di Pisa nel Trecento, e cioè del modo della 
sua elezione, dell' aiuto che quel magistrato doveva porgere al po- 
polo in difesa contro lo angherie e le cupidigie de' grandi, delle sue 
relazioni co' parlamenti popolari e specialmente col Consiglio degli 
Anziani, col Podestà e con gii altri ufficiali pubblici, delle sue fun- 
zioni nell' amministrazione della giustizia, deli' erario, dell' edilizia, 
della polizia urbana, nelle cose di chiesa, nella difesa del buon co- 
stume, nelle relazioni del Comune pisano con gli altri Comuni. Il la- 
voro, pur con alcune mende (cfr. Cultura, XVIII, 74), reca un tributo 
non inutile alla storia della costituzione dei Comuni toscani. 

Congresso [II] della Dante Alighieri. (Nazione, XL1II, 

no. 271). [1195 

Alcuni ricordi, ben noti, sulla dimora a Verona di Dante e della 
sua discendenza. 

Connellan P. L. - Where Dante found his material. (The 
Pilot, mar. 1898>. [1196 

— Dante' s « Divine Comedy » in New England. (The Pilot, 

luglio 1898). [1197 

Cfr. Boni, Studi dant. in America, nella Riv. d'It., I, 292 e Koch, 
D. in America, Boston, 1896. 

OonStenttllfalM Michael. - Neohellenica : an Introduction 
to modem Gflprifcfejlfcjito forni of dialogues, containing speci- 



166 Scritti intomo a Dante. - Conti 

mens of the language froni the third century B. C. to the pre- 
sent day ; to which is added an Appendix giving Examples of 
the Cypriot dialect. Translated into English in collaboratìon 
with H. T. Roger». London, 1892, 8°, pp. xvi-470. [1198 

Vi si recaDO saggi delle trad. in gì. di D. del Carlyle e dell'Oli- 
phant, e della gr. del Musurus. 

Ooliti Angelo. - Intorno al Poema divino. (Marzocco, IV, 
26). [1199 

— La religione di Dante. (Marzocco, V, 2). [1200 

A proposito della lettura del Canto Vili d' Inferno fatta nella sala 
di Dante in Firenze da G. D'Annunzio V 8 di gennaio 1900, si au- 
gura che d' ora innanzi la critica estetica, piuttosto che osservare im- 
passibile le opere o ingombrarle d' inutili chiose e di argomentazioni 
vane, divenga la sorella dell'arte e la secondogenita della natura. 
La parola coloritrìce di Gabriele D'Annunzio è « il primo soffio » del 
gagliardo vento che il Conti invoca opportunamente a disperdere i 
« nuvoli di commentatori e di chiosatori » che « come le mosche in- 
torno ai cadaveri » ronzano intorno al Poema. 

— La Visione dantesca. (Marzocco, V, 15). [1201 

— Exul inimeritus. (Marzocco, V, 24). [1202 

— Ravenna. (Marzocco, V, 41). [1203 
A propos. di una Guida di Ravenna di C. Ricci. 

Oonti Antonio. - Il globo di Venere. (Del Balzo, Poesie di 
mille autori, ecc. Roma, 1898, VI, 553). [1204 

Conti Augusto. - Letteratura e patria : Collana di ricordi 
nazionali. Firenze, G. Barbèra, editore, 1892, 8°, pp. x- 
444-(l). [1205 

Tra altro : Centenario di D. a Firenze nel 1865 ; Festa del Cen- 
tenario ; Filosofia poetica di Dante ; Centenario di Beatrice nella pri- 
mavera del 1890. - Cfr. Bull d. Soc. dant. it., ser. 1% no. 12, p. 32. 

— Monumento di Cesare Zocchi a Dante, (llass. nazion., 
LXXXII, 166). [1206 



Scritti intorno a Dante. - Conti-Copp 16? 

Conti Augusto. - Le crescenti glorie di Beatrice nel poema 
'sacro di Dante. (Ras*, nazion., voi. CX, 413). [1207 

Cfr. Bull d. Soc. dant. it., VII, 267. 

— San Godenzo. (La Nazioni, XLI, ni. 280-281). [1208 

Gonti Ernesto. - Conversazioni di storia e critica letteraria. 
Milano, tip.-edit. L. F. Cogliati, 1898,8°, pp. vin-248. [1209 

In queste Conversazioni, che hanno principalmente uno scopo di- 
dattico, e delle quali è dedicata gran parte alla cosi detta questione 
della lingua, occorre sovente il nome di Dante. Novità di veduto non 
c'è; ma pe' giovani può tornar utile la conversazione decima (pp. 93- 
141) che reca un largo - e per lo scopo suo abbastanza ben compilato - 
compendio del trattato De vulg. Eloquentia. 

Conway James. - Beatrice and other al logori cai characters 
of Dante Alighieri. (The American Catholic Quart. Rev., XVII, 
253). [1210 

Cook Albert StailborOUgh. - The literary genealogy of Ten- 

nyson's Ulysses. (Poet-lore, III, 499). [1211 

Parla delle imitazioni di D. in Tcnnyson, e reca, nella trad. del 
Cary, Inf., XXVI, 90-142. 

— Dante' s figure of the seal and the wax. (Modem Lang. 
Notes, XV, 511). [1212 

Notizia di E. Kostagno, nei Bull. d. Soc. dant. it., IX, 42. 

Oooke George Willis. - Browning' s interpretation of ro- 
mantic love as compared with that of Plato, Dante and Pe- 
trarch. (Poet-lore, VI, 225). [1213 

— Browning's tlieory of romantic love. (Boston Browning 
Soc. papera, New York, 1897, p. 84). [1214 

Ooppa Domenico. - Dante e la Calabria. (Il dati, I, 
no. 8). [1215 

Coppola Liborio. - Dante e la Bibbia. Firenze, tip. Clau- 
diana, 1895, 18°, pp. 23. [1216 

Già pubhl. no V Italia evaug. Cfr. Giorn. dant., Ili, 133. - Ree. 
di R. Murari, (Horn. dant., IV, 77. 



108 Scritti intorno a Dante. - Cora-Carri 



Corazzimi Francesco. - Dì un pa^ao della « Divina Com- 
media » nuovamente interpretato e di nitro ristabilita la vetv 
chia interpretazione. (J?tv* c/nea, I, 71)* [1217 

!*/„ XVIII, 61; XXIV, 46. - Recens. di V. Eossi, Bull, tf* 8oe. 
rtant. lL t I, 68. 

Corbellini Alberto* - Cine da Pistoia: amore ed esilio. 
Pavia, tip. del <* Con\ ticinese », 1898, S\ pp, 183. [1218 

Cfì\ fiuti. <l. Aw. dmt> it.. VI, 247; reo* di FI* Pellegrini, fiwr. 
a** d. Leti. it. 9 XXXIII, 110; di G* Volpi, Un**, bill d, leti, imi., 
VI, 153. 

Cornacchia Mario e Flaminio Pellegrini. - Di un ignoto 

poema d' imitazione dantesca. (Propugnatore, nuova ser. I, p. 2. 

p. 185; II, p. 1, p. 335). [1219 

Recens. in N, Antol., CVII, 574; notizia in ZeiUchrift J\ nw*. 
PhiloL, XUI, 577. 

Cornell University Library. Catalogue of the Dante Col- 
lection presented by W. Fiske, compiled by Theodore VV. Koch. 
Ithaca, New York, 1898-1900. 4°, voli, in due, di compless. 
pp. xviii-605. [1220. 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 44; VIII, 202. 

— [Saggi di schede per la compilazione del Catalogo dan- 
tesco]. Ithaca, n. y., 1900, 8°, pp. (3). [1221 

Goronedi-Berti C, tradutt. - V. Alighieri D. « inferno », 

I, 1-12, trad. in dialetto bolognese. Città di Castello, 1895. 

Correnti Cesare. - Scritti scelti, in parte inediti o rari, pub- 
blicati a cura di Tulio Massarani. Voi. IV. Roma, Forzani, 
1894, 8°. [1222 

Fra gli stndl critici e letterari contenuti in questo voi. uno ve 
n'è su Dante Alighieri. 

Corsi Domenico Maria. - Epitaffio a Dante. (Ricci, L'ul- 
timo rifugio, ecc., Mil., 1891, p. 302). [1223 
Exulem a Florentia Dantem libéralissime excepit Ravenna. 



Sortiti intomo a Dante. - Corsi-Conno 169 



Corsi Domenico Maria. - [Epitaffio a Dante, trad. in in- 
glese da J. S. Phillimore]. (C. M. Phillimore, 1). ai Bavenna, 
London, 1898, p. 201). [1224 

Accomp. dall' orig. lat. 

Oorsi Teodoro. - Un'escursione in Casentino. (lllustraz. %U, 
A. XX, no. 41. [1225 

Vi si parla del Castello de' Conti Gnidi a Poppi, e di quello di- 
ruto di Roména. 

Cortelli A. - Pietro d' Isernia negli eremi del Morremo e 
della Maiella. (Celestino V ed il sesto centen. della sua incoron., 
Aquila, 1894, p. 87). [1226 

Cortese Giulio Cesare. - La Vaiasse ide. (Del Balzo, Poesie 
di mille autori, ecc., Roma, 1897, V, 443). [1227 

Il Canto IX. 

Cortesi D. - Un gesuita del secolo XVIII. (La Pass, na- 
zion., CHI). [1228 

Del padre Saverio Bettinelli. 

Cortesi Giacomo. - Dante Alighieri (1265-1321) of Flo- 
rence. (Cortesi, The silent Company of the Pineio, Rome, 1893, 
p. 215). [1229 

Cosmo Umberto. - Le stampe della « Commedia » e delle 
opere minori di Dante nel Seicento. (Il Bibliofilo, XI, 180) . [1230 

— Un imitatore di Dante nel Seicento. Padova, Randi, 1891, 

8°, pp. 30. [1231 

L' imitatore è monsig. Toldo Costantini, vissuto dal 1576 al 1652, 
autore del Giudizio estremo, poema in ottave che ebbe tre edizioni 
(1642, 1648, 1651). L'imitazione dantesca è nel contenuto, non nella 
forma. Fingo il Costantini che il suo angelo custode lo porti nella 
valle di Giosafatto, ove gli apparo Dante che lo guida. Quivi trova 
molti personaggi storici ed assiste al giudizio di Cristo. A Dante suc- 
cede, come guida, s. Tommaso, che gli chiarisce molti dubbi teolo- 
gici. In fine il Cosmo pone l'elenco delle poesie a stampa composte 
nel secolo XVII in onore dell' Alighieri. - Il lavoro è estratto dagli 
Atti dell' Ace. di Padova. - Reccns. N. Jntol., XCVHI, 368. 




Cosmo Umberto. - Le prime ricerche intorno all' origina- 
li tA dantesca e Une letterati padovani del secolo passato. {/iW#. 
ptàamm, I, 88 e (ì5). [1232 

— Dello studio di A. Ln&in e K. Renier intorno u) proba- 
bile fai si ti editore della « Quaestio de aqua et terra», (Eh*, crii. 
e MN. r?. tett. firmi., Roma, febb. 1893). [1233 

— [Prefazione alle Osservazioni ili N. Villani alla «Divina 
Commedia »]. Città di Castelli», 1894, p* 7, [1234 

— Della eos( detta « cappella dantesca » in Temi. (Giorn. 
ti a ti t., IN, 174), [1235 

— Gli Eroi dell'amore di Dìo, Verona-Padova, F.Ui Drnker 
libr.-edit., (Padova, tip. all' Univ.), 1896, 8°, pp. (4)-128. [1236 



Si parla di s. Francesco d'Assisi o di s. Simone Stilita. Vi si : 
colgono le leggende che corrono oggi ancóra per le bocche del buon 
popolo d'Umbria intorno ai santuari francescani. 

— Dante air esposizione. (Giorn. dant., VI, 497). [1237 

— Le mistiche nozze di frate Francesco con madonna Po- 
vertà. (Giorn. dant., VI, 49, 97). [1238 

Dimostrasi come in questo e in molti altri episodi il pensiero di 
Dante fosse imbevuto dello spirito e della parola del Poverello di As- 
sisi e di alcuui dei più ferventi seguaci di lui. In ultimo vengono 
sei utili appendici su altri passi del Poema in relazione delle dot- 
trine francescane. - Cfr. Ross. bibl. d. Leti, it., VI, 278. 

— Noterelle francescane. (Giorn. dant, VII, 63 ; Vili, 163). 

[1239 

Che leggenda di s. Francesco abbia D. specialmente conosciuto ; 
Ubertino da Casale nel Sabatier e nel Kraus ; Ancóra sulla canoniz- 
zazione di Celestino V ; Della probabile fonte del v. 15 del Canto X 
dell' Jw/erwo; La squilla della sera; A chi si riferisca l'allusione dei 
vv. 118-120 del XII del Paradiso. 

Cosmogonia [La] nella « Divina Commedia ». - V. Mat- 

tiussi Guido. 

CoSSOVel F., edit. - V. Alighieri D. « Divina Commedia » : 
trascritto microcalligrafico, ecc. Gorizia, 1896. 



Scritti intomo a Dante. - Cost-Cremo 171 



Costantini Toldo. - Il gindieio estremo : poema. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori, ecc., Roma, 1896, VI, 5). [1240 

Estr. dal poema del C, composto ad imitazione di D. 

Oostanzi Enrico. - Dante alla fine del secolo XIX. (Alma- 
nacco cattol., Roma, 1891, p. 45). [1241 

GostO Tommaso. - Argntissima risposta di Dante ad un 
che lo motteggia della poca persona. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori, ecc., Roma, 1897, V, 429). [1242 

Ootes E. A. - Dante's garden with legenda of the tìowers. 
London, Methuen, 1898, 8°. [1243 

Cfr. Athenaeum, 3717. 

Gozza Luzi Giuseppe. - Il « Paradiso » dantesco nei qua- 
dri e nei bozzetti di G. Clovio. (L'Arcadia, V, 8, 561). [1244 

— Il « Paradiso » dantesco nei quadri e nei bozzetti di Gì alio 
Clovio, pubblicati sugli originali della Bibliot. Vaticana. Roma, 
tip. Sociale, 1893, 8°, pp. 82, con tre tavv. [1245 

Cfr. Arcadia, V, 561. -Contro l'antont. di questi disegni che il 
C. L. attrib. al Clovio, cfr. Don Chisciotte, (Roma, 1893, an. 2°, 
no. 48), o Franciosi G. Il Dante Vaticano e V Urbinate, ecc. Città di 
Castello, 1896. - Kecens. di P. de Nolhac, Rev. crit., XXXVIII, 18; 
di F. X. Kraus, Liibl. f. germ. u. rom. Philol., XVI, 318; Pop. ro- 
mano, XXI, 210. 

Cram Ralph Adams. - Dante in exile : [Sonetto]. (New En- 
gland Magaz., Vili, 525). [1246 

Orane Thomas Frederick. - A new mediaevai legend of 

Virgil. (Acadcmy, n. 929). [1247 

— The Dante library presented by Willard Fiske to Cor- 
nell University, 1893-94. (Cornell. Magaz., VI, 273). [1248 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 183. 

Cremoncini Martino. - Dante e la vita religiosa. Firenze, 
Libr. editr. P. Chiesi, 1892, 8°, pp. 23. [1249 

Già pubbl. no La scintilla, 1890, 46 e 47. 




CreSCimanilO Giuseppe. * Figure dante&eue. Venezia, Leo 

S. Oteehki (tip. Frat. Vissuti ni), 1893, 8", pp, 229. [1260 

Rwicna, di G. Mazzoni , Unii, <L Am, da ut. it., I T 25} di F. Kraus, 
UH. /. Jpm ». rom m PhiloL, XV, 157, eco. 

Orescimanno Tornasi 0. - Sulla Beatile* di Dante. </?«*. 

*ic«/<t, 16 fobbr. 1895). [1251 

Sulla realtà o 1* allegoria di Beatrice. 

— La natura come fonte di originalità della «Divina Com- 
media » : abbozzo di un Disegno estetico della « Commedia ». 
(Centenario [Nel VI] della Visione dantesca. Palermo, 1900, 
p. 1). [1252 

Cfr. Bull, d. Soc. dant. it., Vili, 184. 

Orescimone V. - La « Divina Commedia » esposta e spiegata 

con metodo nuovo. Catania, tip. Vincenzo Micale, 1895, voli. 

due, 8°. - [1253 

« Il mio libro - cosi l'Autore nella prefazione - intende esser ciò che 
tanti altri libri su Dante non sono : io intendo avviare i giovani spe- 
cialmente all' intendimento e al culto della Divina Commedia nel suo 
insieme e nelle sue parti. L'opera sarà divisa in due parti, in una 
delle quali sarà esplicata la lettera, nell'altra lo spirito del Poema 
dantesco ». 

Orescini Vincenzo. - Sordello : Conferenza. (L'Alba, I, ni. 9 
e 10). [1254 

Purg., VI, 74. - Ricerca le ragioni dell'altissima stima che D. ebbe 
per Sordello di Goito, e dà una nota degli studi recenti sul Trova- 
tore dallo studio dello Schultz (1883) in poi. - Recens. di E. G. 
Parodi, Bull. d. Soc. dant. it., IV, 185; Bass. Ubi. d. Lett. ital., 
V, 297. 

— Per il testo critico della « Divina Commedia ». Padova, 
Crescini e C, 1891, 8°, pp. 6. [1255 

Ristampa dell'articolo comparso nella Bibl. d. scuole it., I, 5. - 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., l a ser., n. 1, pp. 64. 

— Le « razos » provenzali e le prose della « Vita nuova ». 
(fiorii, st. d. Lett. it., XXXII, 463). [1256 

Cfr. Giorn. dant., VII, 139. 



Scritti intorno a Danto. - CrUtofol-CrUtofori 173 

OristOfolini C. - Il Veltro dantesco e il « Dux ». (Biv. crit. 
d. Leti, it., VII, 183). [1257 

Purg., XXXni, 43. 

— La corda e la lonza in Dante. (La Cultura, n. ser., II, 
371). [1258 

— Ancóra una parola sul « Veltro » annunziato da Virgilio ' 
e sul DXV promesso da Beatrice. (La Cultura, nuova serie, 
a. n, pp. 570-574). [1259 

In/., I, 101; Purg., XXXIII, 37-45. - Torna a sostenere che il 
Veltro e il DXV raffigurano l'Impero. 

— Buona ramogna! (Scuola second. it., I, 1). [1260 

Purg., XI, 25. - Per la frase buona ramogna, propone la etimol. dal- 
l' augurio lat. Bona ad rem omnia € passato direttamente nel volgare 
senz' altra mutazione che lo scambio della vocale nella prima sillaba 
(di ramogna) e la sincope nella terza». Se ne avrebbe il senso stesso 
già dato da Benv., di buon augurio. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. ital., 
III, 156. 

— « Purgatorio » XXII, 119-124. (Bibl. d. se. it., ser. 2% 
Vni, ni. 15-16). [1261 

Sulle reminiscenze della Tebaide in questo luogo del Purg. dan- 
tesco. 

— Delfica deità! (Mente e cuore, IV, 177). [1262 

Par., I, 31-37. - Crede che Dante abbia voluto dire che € la fronda 
peneia, quando asseta di sé alcuno, dovrebbe partorir letizia in sulla 
lieta piaggia o collina o montagna delfica » : e per potere interpre- 
tare montagna delfica, cangia deità in duità. La lieta delfica duità sa- 
rebbe il bicipite Parnaso. 

Clistofoii Francesco. - Di « quel di Beccherìa di cui segò 
Fiorenza la gorgiera» ricordato dall'Alighieri nel 32° Canto 
dell' « Inferno ». (Arcadia, I, 3-5). [1263 

Inf., XXXII, 119. - fc una memoria documentata sul pavese I. 
Hei'oaria. Kocens. di G. L. Passerini, La Cultura, 1899, an. IX della 
nuova serie. 




Oristofori Francesco. - Sulla prigione della Malta ricor- 
data da Dante nel Canto IX del «Paradiso»: Memoria* (Nuovo 
Giorn. arcad., ser. Ili, voi. IV). [1264 

Ricerca se la prigione della Malta ricordata da Dante esistesse in 
Viterbo o nel Viterbese, cioè presso il lago Valsinieae, nella Marea 
Trivigiana, in Padova, o in Roma: e conchinde che Contesa allude 
quasi indubbiamente a quella eretta dal suo feroce germano Esse- 
lino a Cittadella di Padova. 

OrivelluCCi Amedeo. - Notizia del libro di G. Castelli su 

« La vita e le opere di Cecco d'Ascoli ». (Studi storici, voi. II, 

fase. 1). [1265 

Il grande Ascolano, dopo aver avuto la consacrazione dell' arte da 
un suo concittadino in una tela che rimarrà fra i capolavori della 
pittura moderna, nel Castelli ha trovato ora lo storico che ne ha li- 
berata la figura dagli errori e. dai pregiudizi della tradizione, presen- 
tandocele sotto le sue vere sembianze. 

Orocioni Giovanni. - Il « Dottrinale » di Jacopo Alighieri : 
Edizione critica, con note e studio preliminare. Città di Ca- 
stello, S. Lapi, editore, 1895, 8°, pp. 335-(l). [1266 

Coli, di opusc. dant. inediti e rari, dir. da G. L. Passerini, voli. 26- 
28. - Recens. di T. Casini, Bull. d. Soc. dant. it. f III, 65 ; di G. Volpi, 
Boss. bibl. d. Lett. it., IV, 121. 

— L'Enciclopedia dantesca del dott. G. A. Scartazzini : No- 
tizia. Firenze, Scuola tip. Salesiana, 1897, 16°, pp. 10. [1267 

Rocens. generalmente favorevole, con alcuni appunti. - Estr. dalla 
Riv. bibliog. it. t maggio-giugno 1897. 

— Di due codici sconosciuti del « Dottrinale » di Iacopo Ali- 
ghieri. (Giorn. dant, VI, 259). [1268 

I codd. Magi, della Naz. di Firenze VIII, 8, 1145, e Strozz. 1415. 

— Pel gran rifiuto di Celestino V. Casalbordino, tip. De Ar- 

cangelis, 1898, 16°, pp. 31. [1269 

Inf.y XXVII, 105. - Estr. dalla Jiass. abruzzese. In confutazione, 
con vigore e copia iV argomenti, del Rosselli; e in conferma dell' as- 
serto esser il rifiutante appunto Celestino V, cui dall' esser nominato 
esplicitamente proteggeva non tanto 1' essere stato Pontefice, quanto 
l'essere stato canonizzato nel 1313, tredici anni, ad ogni modo, dopo 
la data in che è finta la Visione. 



Sciatti intorno a Dante. - Crocioni 175 



GrOCÌOIli Giovanni. - Una canzone e un sonetto di Jacopo 
Alighieri. Pistoia, tip. Fiori, 1898, 8°, pp. 48. [1270 

Il sonetto (Udendo ragionar déW alto ingegno) fu diretto a Paolo 
Dell'Abbaco, ohe vi rispose con altro sonetto che il Crocioni puro 
riporta : la canzono (i' son il capo mozzo da V imbusto), a Lodovico 
il Bavaro, è data a vari rimatori da' codd. che la contengono. Ma 
il Crocioni, con argomenti certo non trascurabili, la rivendica a Ja- 
copo, che V avrebbe scritta tra il giugno e il 12 di agosto 1327. 
- Cfr. Bull. d. Soc. dant. Hai., VII, 323; Giom. et. d. Leti, Hai., 
XXXIII, 166. 

— Postille [di] Giuseppe Giusti alla « Divina Commedia », 
ora per la prima volta pubblicate con un discorso sopra Danto 
e il Giusti. Citta di Castello, S. Lapi, editore, 1898. 8°, 
pp. 105-(1). [1271 

Coli. d. opusc. dant. inediti o rari, dir. da G. L. Passerini, 55- 
56. - Recens. di O. Bacci, Bull. d. Soc. dant. ii., VI, 22. 

— Giuseppe Giusti dantista. (Fanf. dalla doni., XX, 43 
e 45). [1272 

— Dante e il Maini ani con saggi di postille inedite, (Rass. 
naz., voi. CIX, 93 e 282). [1273 

Studiasi l'influsso che sull'opera del Marni ani esercitò la poesia 
dantesca, e si riferiscono alcuni dei commenti marginali clic il Filo- 
sofo pesarese notò su di un suo esemplare della Commedia ora esi- 
stente nella Nazionale di Firenze. -Cfr. Giom. dant., VII, 474; Bull. 
d. Soc. dant. il., VIII, 269. 

— Rassegna dantesca. (Riv. bibl. d. Leti, it., IV, 66 e 243). 

[1274 

Parla di questi libri : I. Del Lungo, Dal sec. e dal Poema di D.; 
G. di Mirali oro, D. georgico; G. Biadego, Lettere dant. tratte dal car- 
teggio di B. Sorto; A. Dobelli, Rime e prose di B. Cinthio- Scala; V. 
Borghini, Ruwelleide; D. Palmieri, Commento alla « D. C. », voi. I. 

— La « Lectura Dantista Homa. (Corr. d'It., II, no. 2). 

[1275 

Sulla convenienza di insti tu ire a Homa, seguendo il beli' esempio 
di Firenze, la continuata esposizione del Poema sacro. 




Croke William. J. D. - A Dantenncuttionand afotter from Dir. 
Biadatone. (CathoL Standard ami Timi*, 23 gena. 1898), [1276 

Intorno alla ricerca del Mulinili, Th* Celti? »nurre# &f ik# * &* C. ». 
in DM. rar., CXIX, 343, 

Cr033 John Walter. - Impressiona of Dante and of the New 

World, wìth » few woiils on himetaUism. Edìnburg, 1893, 8* f 

pp. xi-(l)-3U. [1277 

Dante for the general; Dante and the «New reformatìon. ». - 
Ree*»** in Sftiurd. rev. f LXXV, 81; in Th? Athrtmrtim, 28 genti, 1893; 
Ih s t u fintar. L\X, 489; di F. X. Kraus, LitbU, /. fftrm. «. rem. PM- 
lal> t XV T 158. 

Gsàazàr T. - [Di un ms. del ratina, di G. da SerravaUe, con* 
Nervato ad Eger in Ungheria]. (Uj Magnar Muzettm, IV, 153). 

[1278 

Csicaàky Imre. - Dante thenloginja dr. Hottinger Perone 
niuvei nyomàu. Budapest, 1891, 8°, pp. {2)-8i, [1279 

Sommario dell' op. di Franz Hettinger : Die Theologie dei' « Gòtti. 
Kom. ». 

— Dante és Olaszorszàg vàrosai. I. fiizet. Roma. Budapest, 
1891, 8°, pp. 9. [1280 

— Dante és Olaszorszàg vàrosai. Florenz. (Magyar Aliarti, 
24 dee. 1893). [1281 

— Parli uzam Milton « Paradise Lost » ja és Dante « Divina 
Commedia». (Magyar Allam, 1893, 278). [1282 

— Sziiz Maria Dante « Divina Commedia ». (Hittudomdngi 
folyóirat, 1895, 699). [1283 

— A « Divina Commedia » és a Mehhaberad. (Hittudomdngi 
fohjóirat, dee. 1899). [1284 

CsiCS&ky Imre, trad. - V. Alighieri D. Sz. Bernàt, ecc. 
(Oròkzòld, 1900). 

CugllOni Giuseppe. - Postille [di] S. Betti alla « Divina 
Commedia », qui per la prima volta edite di su il manoscritto 



Sortiti intorno a Danto. - Cugn-Curlò 177 

dell'Autore. Città di Castello, S. Lapi, editore, 1893, voli, tre, 

16°, pp. ix-(3)-156; 128; 116. [1285 

Coli, di opusc. dant. ined. o rari, dir. da G. L. Passerini, voli. 1-3. 

Ougnoni Giuseppe. - Scritti danteschi di S. Betti, raccolti 
in appendice alle Postille dello stesso Autore. Città di Castello, 
S. Lapi, editore, 1893, 16°, pp. 182-(1). [1286 

Coli, di opusc. dant. ined. o rari, dir. da G. L. Passerini, voi. 4. 

— Il Coment» di F. Villani al I Canto dell' « Inferno », 
pubblicato ed annotato. Città di Castello, S. Lapi, editore, 
1896, 16°, pp. 217. [1287 

Coli, di opusc. dant. ined. o rari, dir. da G. L. Passerini, voli. 31-32. 

Curcio Gaetano Gustavo. - Studi sulla « Vita nuova » di 

Dante. (L'Alighieri, III, 229, 287). [1288 

Vita nova, 22, 29-30, 36-39. - Recens. in Riv. stor. it., X; cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it., ser. 1*, 10-11, p. 41 ; Giorn. dant., I, 87. 

GurtO G. - Paura di un'ombra creduta, per falso vedere, 

una bestia. (L'Edueat. d. Svizzera ital., XXXIV, 22). [1289 

Inf., II, 48. - L' nomo impaurito non sarebbe paragonato alla be- 
stia adombrata ; ma il passo dovrebbe intendersi cosi : « La viltà, 
cioè la paura, talvolta ingombra V nomo in quella stessa maniera che 
lo ingombra il falso vedere, cioè V ingannarsi nel credere di vedere 
una bestia laddove si vede un' ombra ». Questa interpretazione è com- 
battuta con buone ragioni nel fase, successivo dello stesso Educatore. 

— Il conte Ugolino di Dante : Conferenza tenuta il 2 mag- 
gio 1900 nella Sala della « Società di Minerva » di Trieste. 
Capodistria, tip. Cobol-Priora, 1900, 16°, pp. (4)-37. [1290 

Cerca dimostrar falsa l' opinione di Filalete e dello Scartazzini ri- 
spetto alla posizione della « buca » in cui sono Ugolino e l'Arcive- 
scovo. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 239. 

— La « Beatrice » e la « Donna gentile » di Dante Alighieri : 

Conferenza tenuta il 26 aprile 1896 nel Gabinetto di lettura di 

Pula. Fola, tip.-edit. C. Martinolich, 1897, 8°, pp. 105. [1291 

Tende a dimostrare : 1° che Beatrice è donna vera e reale; 2° che 
la Beatrice di Dante è la figliuola di Folco Portinari ; 3° che nelle 

13 



178 Scritti intorno a Dante. - Dabbe-Dalm 

opere del Poeta Beatrice non perde mai la sua individualità perso- 
nale ; 4° che la Donna gentile del Convivio, la quale è una personifi- 
cazione della Filosofia, non è la Donna gentile della Vita nuova, ch'è 
donna vera e reale. - Notizia in Rase. bibl. d. Leti, it., VI, 109 ; di 
F. X. Kraus, Litbl.f. gei-m. u. rom. Phil, XIX, 198; Giorn. dant.,Yl, 38*. 



D 



Dabbs O. H. R. and Edward Rigthon. - Dante: a dra- 
matic Poem. London, 1893, 16°, pp. 42. [1292 

Kecens. di N. Gale, The Academy, XLV, 247. 

Da Bergamo Valdemiro. - Un nuovo Canzoniere alighie- 
riano. (La Scintilla, 1892, n. 48). [1293 

Da Camino Vittorio. - Dante» a Parigi e sue peregrina- 
zioni. Torino, 1895, 8°, pp. 34. [1294 

Dal Bo Eugenia. - La visione nell' arte medievale. Napoli, 
tip. Giannini, 1892, 8°, pp. 140. [1295 

Vuol mostrare « come e quanto la D. C. fosse la eontinuaz. della 
forma letteraria della visione medievale, dopo di aver visto quali eie- 
monti entravano a far parte dell' arto del Medio evo ». 

— Matelda: .Studio dantesco. Catania, N. Giannotto, edit., 

1894, 8°, pp. 79. [1296 

Nello nozze Chiarad fa-Cane va. - Come già lo Scartazzini, l'A. ri- 
conosce nella Matelda la donna schermo della Vita nova. 

D'Alfonso R. - Note critiche siili' autenticità della «Epi- 
stola a Cangninde della Scilla » attribuita a Dante Alighieri. 
Nicastro, tip. V. Nicotera, 1899, 8°, pp. 59. [1297 

Keeens. di G. Vnndelli, Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 137. 

Dalma Renato. - Nella Cappella del Palazzo del Podestà 
di Firenze. (Fan/, della doni., XV, no. 10). [1298 

DalmistrO Angelo. - [Due lettere a Saverio Bettinelli]. 
(A. Torre, Lettere di Dantisti, in Giorn. dant..X\. 346). [1299 



Scritti intorno a Dante. - Dalp-Dann 179 



Dal Ponte Pietro. - Dante e le sue opere minori. Ricerche 
critiche. Cividale, 1893, 8°. [1300 

D'Ancona Alessandro. - Letteratura dantesca. (Kiv. 8toi\ 
Hai., Vili, 795). [1301 

Di pubbl. del Del Lungo, del Cosmo, del Formont, ecc. 

— Dal carteggio dantesco di Alessandro Torri. Pisa, Nistri, 

1895, 16°, pp. 16. [1302 

Per nozze Flamini-Fanelli. - Una lettera di Vincenzo Nannucci e 
due di Carlo Witte al Torri. Pili importanti queste due, che riguar- 
dano il Commento dell' Ottimo pubblicato dal Torri. 

— Prefazione. (Levi, Dante di giorno in giorno , Firenze, 
1894, p. v.). [1303 

D'Ancona Alessandro e Orazio Bacci. - Manuale della 

Letteratura italiana. 3" 1 edizione. Firenze, G. Barbèra; edit., 

1894, voi. I, 16°. [1304 

Reca, oltre larghi saggi della Vita nova, del Conv. e del Poema, 
un cenno sulla vita e le opere del Poeta. 

D'Ancona Alessandro, A. Bartoli, I Del Lungo. - Per 

r edizione critica della « Divina Commedia »: Canone di luoghi 
scelti per lo spoglio dei manoscritti. (Bull. d. Soc. dant. it., 
l a s., ni. 5-6, p. 25). [1305 

Daniels Mary S. -Beatrice Portinari. (Nevers C, Wel- 
lesley lyrics: poems written by studente and graduates of Wel- 
lesley College, Boston, 1896, p. 99). [1306 

D'Annunzio Gabriele. - La Laude di Dante. (Nuova An- 
tologia, an. XXXV, fase. 674). [1307 

E uua dello Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi, delle 
quali il D'Annunzio pubblicò un altro saggio in un precedente fa- 
scicolo della Nuova Antologia. Questa laude fu dall'Autore recitata 
nella Sala di Dante in Or San Michele, i'8 gennaio 1900. 

— Le louauge de Dante: [trad. francese]. (La Vie nouvelle, 
inaggio, 1900). [1308 



> 




D'Àluranrio Gabriele. - La città di Dite, {Flet}rett, 20 gcxw 
1900). [1309 

Cfr, BulL d, jfo danl, iL, Vili, 89. 

— Nel tempio di Dante. (Il Giorno, U g*o, 1900), [1310 

/«/,, Vili. - Cfr. IhtìL d. fa* dtint. U., Vili, 89, 

Dante a ad Arìost. (J. Meritali notai and fjuerics, VIIT t 
135). [1311 

Dante ami Shakespeare (jUIrt'Nfwim, u. 37o"2). [1312 

Dante ami SL Louis* ('/Vie .If/fuiffr MotUhlth LXXVII, 
432). [1313 

Dante and the art of Poetry. (Quartcrhj Bev,, CLXXXIX, 
ttl). [1314 

Cfr* lìull. d t Soo> dttnt, ìh t VII, 307; fifoni, rtow/*, VII, 475. 

Dante and tUe story of Ugolino, (Z>«ti7jry thd*$raph f 14 ot- 
tobre 1899). [1315 

Rist. nella Tribune di New-York, il 16 dee. 1899. - Della scoperta 
della tomba de 1 Gherardeschi in a. Francesco di Pisa. 

Dante as an everyday poet. (Catholic citizen, 16 magg. 
1896). [1316 

Dante as a politician. (The Lyceum, V, 55). [1317 

Dante astronomo e geografo. (Nel Secolo ilhtstr. della Dom., 
X, 447). [1318 

Cfr. Giorn. dant., IX, 20. 

Dante at Bologna. (Athenaeum, n. 3790). [1319 

Dante at Oxford. (Ave Maria, XVII, 751). [1320 

Dante [Le] a Lausanne. (Nella Gazetta des Etrangers, 17 

giugno, 1899). [1321 

Si riferisce e si accoglie V opinione espressa dal p. J. J. Berthicr 
nella Revue historique vandotie, che Dante sia andato, da Parigi, a 
Losanna tra il settembre e l'ottobre del 1310 per incontrarvi Arrigo 
o per seguirlo in Italia. 



Scritti intorno a Dante. - Dante 181 



Dante -Ausstellung [Eine] in London. (Eunstchron., IV, 
394). [1322 

V. anche Dante exhibition. 

Dante [Oon] e per Dante : discorsi e conferenze tenute a 
cnra del Comitato milanese della Società dantesca italiana. 
Milano, Ulrico Hoepli, edit., (tip. U. Allegretti), 1898, 16°, 
pp. xxxm-324. [1323 

Precede una Introduzione di G. Negri, e seguono queste confe- 
renze : F. Novati, Pier della Vigna; M. Schedilo, Manfredi; L. Rocca, 
Matélda; V. Rossi, Dante e V Umanesimo; I. Del Lungo, Firenze e 
Dante; Zuccante, Il concetto e il sentivi, della natura nella « D. C ». - 
Recens. di E. G. Parodi, Bull. d. Soo. dant. it., VI, 153 ; di L. Frati, 
Giorn. dant., VII, 261; di A. Fiammazzo, Bibl. d. Se. ital., Vili, 
ni. 13-14; di N. Z ingarelli, Base. crit. d. Lett. ital., IV, 83; Sicilia 
letter., II, 22; The Atkenaeum, 2 sett. 1899, p. 317; Giorn. st. d. 
Lett. it., XXXIII, 425. 

Dante' 8 « De Vulgari Eloquio ». (Saturday Beview, n. 1934). 

[1324 

Sulla riproduzione del cod. di Grenoble. 

Dante [Il nome di] e la propaganda dell'anticlericalismo. 
(Civiltà cattolica, 5 ottobre 1900). [1325 

A proposito dell' ultima adunanza della Dante Alighieri in Ravenna, 
osserva che « è.... triste cosa la scelta del nome di Dante divenuto 
segnacolo in vessillo alla propaganda irreligiosa e anticristiana or- 
dita dalla massoneria e dal ghetto » : e cita un discorso sulla Vita 
intellettiva di Dante Alighieri, col quale il Poletto « esimio professore 
dell' Istituto Leoni ano.... rivendica la gloria dell'Alighieri dalle con- 
tumelie de' suoi falsi ammiratori, i quali vorrebbero impiccolirne l'im- 
magine fino a farne un' idoletto politico anticlericale ». 

Dante e la storia. (Verona fedele, 1895). [1326 

Dante e l'umanesimo. (La Sera, VII, 58). [1327 

Relazione firmata g. r. della conferenza tenuta nella sala del Co- 
mitato della Società dantesca italiana in Milano dal prof. Vittorio 
Rossi il 27 febbraio 1898. Cfr. Giorn. dant., VI, 232. 

Dante e Maria. Cremona, tip. Giovanni Foconi, 1896, 16°, 
pp. 41. [1328 



182 Scritti inforno a nanfe. - Dante 



Dante eu vcrs francate. (IS Intermèdia ire dei che re he ni* <■/ 
eurtevur, a. I\\ della terza &€rie, no. 6), [1329 

Vi ai cita la traduzione dei Canti I-LU adi' Infamo fli Qiacìpfen 

Vi neon * nel suo volume ili Elude* et io u venir a, Bordeaux, 1846. 

Dante cshiirition. (Sat*rda$ Ite?., Lxxv, 405). [1330 

E in /Jn% grapkìe t 15 apr* 1893. V. anche Dante~Au8attUitng t ecc. 

Dante gip»» ottava* {Qròkzoid, i «pr, ibqg), [1331 

La mascli era di Dante ; eoo incisione* 

Dante in dot deateeben Knnst. (Eumtchrf>ntk f nuova serie, 
I, iti)- [1332 

Dante ^ interpreti Hon of Galilea as Bmucliczxn. [Acodemy, 
0, 1144]. [1333 

Dante lecturariiip at Oxford, (Z7i<? Avmhmy. XLVII, 426). 

[1334 

Dante's life and Worcks. (In Mornig Post, 17 agosto 1900). 

[1335 

Brevi recensioni favorevoli delle opere: The Life of Dante di E. 
H. Plumptre (London, Isbster and Co.); Dante di E. G. Gardner 
(London, Dent) ; La « Commedia » di Dante Alighieri riveduta nel testo 
da P. Toynbee (London, Methuen). 

Dante on the glory of Mary. (Ave Maria, 8 luglio 1898). 

[1336 
Dante poeta cattolico! (La JDom. Hai., I, 36). [1337 

Dante Priz [The]. In memorìam Charles Sterrett Latham. 
(Annual Beport of the Dante Society, Cambridge, Mass., 1894, 
p. 11; 1895, p. 12; 1897, p. XII; 1898, p. XII). [1338 

Dante Society [American], New York. Ycar book, 1890-91. 
New York, 1892, 8°, pp. 81. [1339 

Contiene le regole della Società, i nomi de' soci, un discorso di 
M. R. Vincent e le lotturc The teachei-i of Dante, di Th. Davidson 
e Dante 1 8 doctrinc of sin di W. T. Harris. 



Scritti intorno a Dante* - Dante-Danti* 183 



Dante Society. First-twentietk animai Report of the Dante 
Society, Cambridge, Mass., May 1882-1901. Cambridge, Boston, 
J. Wilson and Son; Ginn and Bo., 1882-1901, 18 fase. 8°. [1340 

Cfr. Koch, Calai, of the D. collection present. by W. Fiske, Itaca, 
1898, I, 203. - Recena, e notizie The Athenaeum, 20 ag. 1881, p. 241; 
X. Antol., CVII, 576; CXXI, 589; Bull. d. So e. dant. it., II, 128: 
The Academy, XLVII, 276; L'Alighieri, I, 214; III, 156; di T. Ca- 
sini, Riv. d. bibl., I, 28 ; di O. Hartwig, Centrai, f. Bibliotheksw., 
VI, 225 ; di R. Bonghi, Cultura, Vili, 346 ; di L. M. Biliia, Il nuovo 
risorg., 1890, p. 115 ; di A. Tobler, Arch. f. das Studium der neueren 
Sprach. u. Litterat., LXXXIV, 223, ecc., ecc. 

Dante Society, London, Eng. : [Relazione dell'adunanza 
del 2 giù. 1899]. (Standard, 8 giù. 1899). [1341 

Pubbl. anche in Pali Mail mdgaz., Si. James' s gaz., 8 giù.; Satur- 
day rev., 19 giù.; Chronicle, 12 giù.; St. James budget, 15 luglio; 
Times, di New York, 15 luglio 1899, e in The Daily telegraph, 16 
nov. 1899. 

Dante: [sonetto]. (Tlie Arena, giù. 1897). [1342 

Dante ; the « Divine Comedy ». (The nation. Magasi ne, VII, 
28). [1343 

Dante und die Neuzeit. (Histor. polii Blàtter f. dm katol. 
Deuischland, CIX, 584). [1344 

Lavoro del tutto inutile. 

Dante da Majano. - Rime, ristampate ed illustrate da G. 
Bertacchi. Bergamo, Ist. it. d'arti grafiche, 1896, 8°, pp. lvi, 
77-(l). [1345 

Bibl. st. d. Lett. it., dir. da F. Novati, 2. Ediz. di 200 esempi. - 
Recens. di M. Pelaez, Ross. bibl. d. Lett. it., IV, 126 ; di B. Wiese, 
Litbl. f. germ. u. rom. Philol., XVII, 345; di F. Pellegrini, Giom. 
stor. d. Lett. it., XXIX, 462 e nei Bull. d. Soc. dant. it., V, 62. 

Dantis ossa. (Giom. di Sicilia, 1806, 1). [1346 

DantiS ossa. (Le petit iemps, 2 dee. 1896). [1347 

Sulla proposta di un nuovo monumento in onoro di D. a Ravenna. 






/ 



Scrìtti intorno a Ihuttr, - Danti*- David 



Dantisti e dantofili dei secoli XVIII e XIX : Contributo alla 
storia della fortuna di Dante* Firenze, presso In Direzione del 
«Giornale duntcìitto » (tip* L. Franceschi ni j Ci MA di Castello, 
8. Lnpi), 1901-1904, fase. f>, in li> a fìg, [1348 

In continuazioni, - Cfr, Bull, d, Soc. dant. it., VII, 333. 

Dantophilist, gfeadfta. - V* Butler James Da vie. 

Da Re Gaetano* - Un ignoto Scaligero. (Atti déUa r. Acc* 
<h scienze, XXXVI, disp. V). [1349 

— I tre primi Statuti sulle coree dc r palli in Verona. {Biffi 
crii* rf- Lctt. fot,, VII, 3). [1350 

Inf* XXV, 122* 

Da Serravate Giovanni, ftv& e. wmm, - v. Alighieri D., 

Fr. Jo. de Serra valle Tninslatio et coment, totius libri Dato* 
tis, ecc., Prato, 1801. 

Davenport Benjamin R. edit. - V. Alighieri D. The « in- 
ferno », ecc. London, 1895. 

Davidsohn Robert. - Gcschichte von Florenz. Erster Band : 

Aeltere Geschichte. Berlin, E. Siegfried Mittler u. Sohn, 1896, 

8°, pp. xv-867, e 1 tav. [1351 

Recens. di A. Giorgetti, Archiv. ator. itdl., 1897, disp. 1\ Cfr. 
Giorn, dant., X, 17. 

— Forschungen zur iilteren Geschichte von Florenz. Berlin, 

E. Siegfried Mittler u. Sohn, 1896-1901, voli, tre, 8°, pp. vi- 

188; iv-352; xvm-(2)-340. [1352 

Cfr. Giorn. dant., X, 17 e 29. Recens. di A. Giorgetti, Bull. d. 
Soc. dant. it., IV, 96. 

— [Pietro di Dante]. (Bull. d. Soc. dant. it., VI, 99). [1353 

Pubbl. una lista di testimoni da prodursi in una causa pendente 
dinanzi al trib. della Mercanzia fior., tra i quali è puro Pietro di 
Dante. Riconnettendo questa lista, trovata dai D. fra le carte san- 
gimignanesi, dove è probabile si smarrisse per mero caso, col doc. 
pubbl. da E. Casanova (Bull. d. Soc. dant. it., VI, 97) se ne ricavano 
nuove importanti notizie su Pietro di D* 



il 



Scritti intorno a Dante. - David-Davie 185 

Davìdsohn Robert. - I campioni nudi ed unti. (Bull. d. 
Soc. dant. %U, VII, 39). [1354 > A 

In/., XVI, 21. * 

— 11 padre di Giovanni Boccaccio. (Archiv. stor. ital., se- J * 

rie V, tom. XXIII, 144). [1355 / 8t 

Da una copia di lettera de' Priori a Roberto di Napoli, del 12 di ' T" 
aprile 1329 (Arch. di Stato di Firenze. Carteggio della Signoria. Mia- Q ' 
> sive, IV, 37) risalta che il padre del Boccaccio, mentre dimorava a ^ * 
' Napoli, fu adoperato « dal governo della sua patria per una missione ^ 

commerciale-diplomatica presso re Roberto ». La Signoria pregava il 
Re di ordinare a' capitani de' suoi bastimenti che mandassero delle 
galee catturate in mare, se cariche di biade, al porto di Talamone, 
perché i Fiorentini, che ne avevano in quel momento penuria grande, 
potessero fornirsi colà di grano. Sotto la lettera è questa nota: « Ad 
infrascriptos mercatores. Predicta notificata sunt Boccaccio de Cer- 
taldo, Baldo Orlandini et Acciaiolo de Acciaiolis et mandatimi est 
et scriptum, quod litteras predictas domino Regi presenteratur ». 

— Die Heimath Giotto's. (Beperiorium fiir Kunstwissenschqft, 
XX). [1356 

Con l' aiuto di documenti dell'Archivio di Stato fiorentino (rogiti 
notarili, riferentisi ad appalti di poderi) chiarisce la controversia circa 
la patria di Giotto. In una carta del 1329, apr. 7, è ricordato : « Do- 
mili. Francischus prior eccl. s. Martini de Vispignano et filius Giotti 
condam Bondonis pictoris dicti loci de Colle»; in altra del 1331, 
mar., 31: «Nicchola fìl. Giotti Bondonis, de Colle »; in una terza 
del 1330, gen. 26 : « Francischus et Niccola fratres filii Giotti Bon- 
dinis pictoris de Colle ». Dunque Giotto nacque a Colle, nel Comune 
di Vespignano di Mugello. 

Davidson Thomas. -Dan te' g place in history; first of course 
of lectures by prof. Davidson. (Boston Herald, gen. 1893) . [1357 

— The teachers of Dante. (American Dante Society, 1891, 
p. 35). [1358 

— The «Paradise» of Dante : a Lecture at the Dante school, 
aprii 20 [1892]. (Parthenon, I, n. 25 o 26). [1359 

Davies Samuel David. - Dante 7 » daini to poetic eminenee. 
(Poet lore, IV, 490). [1360 

Notizia in The Nation, LV, 433. 



186 Scritti intorno a Iktntc. - Bavie-Dtàot 



Davies William. - Dante and the * Mah abli finita ». (Thè 

Alkenaeum, 18 mar, 1893, p. 346). [1361 

Raffronti* un episodio dell' ant. poema indiano {XXXVI, 24, 25) 
con quello dì 1>. ricacciato dalla lupa nella selva (/#/-, 1)- 

De Amici 3 Edmondo. - 11 Canto XXV dell- «Intorno *> e 
Erttófito Bàmi* {Il Giorno, 10 giù. 1900), [1362 

Cfr. Giorn. danL f IX, 21 e Bull. rf. Soc. dant. it. f VII, 332. 

De Antonellis Ciriaco. - IV principi di Diritto penale elio 
si contendono nella «Divina Commedia», eon prefazione e a 
fura dell' avv. Valerio genetta. Città di Citate! In, S. Lnpi, tip.- 
edit M 1894, 16°, pp, 105, [1363 

È T8 voi* della Colla:, d, npnw, ri™/,, dir, da G* L, Passerini, 
De Benedetti E. - Piange o pnngt-f (Itiv. abruzzese f XV, 
H-9). [1364 

Sostiene che in Pmg., Vili, ti, si devo leggere « punge », Cfr. 
O. Franciosi, II pianta del pellegrino, in Cionr. tfflwt,, I t 468. 

De Bernardo Leonardo. - Sordello. Cosenza, tip. Riccio, 
1900, 16°. [1366 

De Biase Luigi. - Gnomologia dantesca, ovvero Détti me- 
morabili di Dante raccolti dalla « Divina Commedia » e illu- 
strati ad uso di citazioni. Napoli, stab. tip. Pierro-Veraldi, 
nell'Istituto Casanova, 1898, 16% pp. xxni-335. [1366 

Cfr. Giorn. dant., VI, 412. 

— Dante nel cielo di Marte e l'episodio di Cacciaguida: 
Conferenza. (Bull, del Circ. calabr. di Napoli, II, no. 1). [1367 

De Blasiis G. - Fabrizio Maramaldo e i suoi antenati. 

(Arch. si. p. U prov. napoìet., I, 759). [1368 

Purg., Ili, 124. - A proposito del pastor di Cosenza posto alla 
caccia di Manfredi, crede che egli fosse fra Tommaso d'Agni anziché 
Bartolo m meo Pignatelli. 

De Bottazzi Giuseppe. - Italiani in Germania. Torino, 
Roux, Frassati e C.°, 1895, 16°, pp. 232. [1369 

Vi si contengono brevi conni sul culto professato a D. dalla Soc. 
ital. di Boriino dal 1843 al 1865. 



^ 



Scritti intorno a Dante. - Dechiara 187 



De Chiara Stanislao. - La « Pietra » di Dante e la « Donna 
gentile ». (L'Alighieri, III, 418). [1370 

Già pubbl. a porte (Caserta, 1888). - Recens. di. H. Buchholtz, 
Jrch. f. das studium der neueren Sprach. und Literat., LXXXI, 229; 
D'Ovidio, N. Antoh, XIV, 516 ; Bull. d. Soc. dant. iU, ser. 1* nu- 
mero 12, p. 34. 

— Dante e la Calabria, Studio. Cosenza, tip. Aprea, 1895, 
16°, pp. 216. [1371 

Dividesi in cinque parti. 1. Il dialetto calabrese nella Divina Com- 
media. 2. I luoghi della Calabria citati da Dante. 3. L'abate Gioac- 
chino. 4. La Divina Commedia in dialetto calabrese. 5. Bibliografia 
di scritti di calabresi su Dante. Nella prima parte corregge ed ac- 
cresce i dati raccolti dal prof. Apollo Lumini (L'Alighieri, II, 497), 
e mostra quali vocaboli e modi del Poema dantesco possano ricever 
luce dal vernacolo calabrese. Nella seconda si afferma che i luoghi 
della Calabria citati da Dante sono Cotrone, Cosenza, e, indiretta- 
mente, Scilla. Si accetta la lozione (Farad., Vili, 62) Crotona (Co- 
trone) m luogo di Catona. — Nell'illust. dell'Abate Gioacchino (Par., 
XII, 140-41) si seguo il Tocco. Crede il De Chiara, contradicendo 
al De Blasiis, che il Pastor di Cosenza (Purg., Ili, 124-26) sia Bar- 
tolomeo Pignatelli, del quale l'odio contro Manfredi aveva una ra- 
giono personale, dimostrata da un documento integralmente qui ripro- 
dotto per la prima volta. — I traduttori in calabrese della Commedia, 
dei quali si offrono saggi, sono F. Toscani, V. Gallo, P. Scaglione, 
L. Gali ucci. Di F. Limarsi la versione dei Paradiso fu integralmente 
pubblicata a Castellamare, nel 1874. Mirabile traduttore è Vincenzo 
Gallo, detto il chitarraro perché fabbricante di chitarre. Si tien conto 
nella Bibliografia degli scritti su Dante di autori calabresi d' ogni 
produzione tanto artistica quanto critica, ed il numero delle indica- 
zioni (con un silenzio dai Gravina al 1840) e veramente ragguarde- 
vole, quando si paragoni al poco che ne seppe il Ferrazzi. - Recens. 
di E. G. Parodi, Bull. d. Soc. dant. it., II, 49; di H. Buchholtz, 
Arch. f. das Studium d. neueren Sprach. u. Literaturen, XCX, 470; 
di A. Krefsner, Litbl. f. gemi. u. rom. Philol., 1886, no. 8, p. 277; 
N. Antol., CXLI, 174; Rass. bibl. d. Leti, it., Ili, 28; Gioi-n. dant., 
II, 539. 



— Lo « Scotto » del pentimento. (La lotta, 1895, no. 

spec). [1372 

Pw>y/., XXX, 144. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 46; Giorn. 
dant., VI, 39. 



188 Scritti intorno a Dante. - Devhìara 

De Chiara Stanislao. - II « pustor ili Cosenza » : Noterella 
dantesca in ris]>osta. ni prof, Francesco Torraca, Coa-en za. tip. 
Ut, L. Àprua (1*95), 8", pp, 14. [1373 

U' t'ivi*, di G, Mazzoni, Bull. d. Sor. doni. it. f II, 163* Cfr. Giorn. 

<fanr. f ni, 415. 

— Il paator di Coseni». (JMft a*rw*s,* XIII, 469). [1374 
Cfr. JfoH. d, Sor* dant. »/,, II p 1GI, 

— La pena dui suicidi, (Ohm. dant*, III, 143). [1375 

— Opere dantesche di autori calabresi, (Giorn, dant., V, 
456), [1376 

Optati Bibliografia, qui notevoli», accresciuta, fn pttbbL la prima 
volta nel voi, Dante r la Calabria, 

— Catana: Noterella dantesca, (Giani* sfar* d. Leti- ital., 
XXX f 214). [1377 

Par» VM, 62* - ttettì (fraudo ciò ohe aveva scritto nel voi* Dante 
# la Calabria» comande ehe deve leggersi * Catana * e non * Crotona » . 

— La data della visione dantesca. (Giorn. dant., VI, 561). 

[1378 

Sopra alcune nnove considerazioni di F. Angelitti SulV anno della 
visione dantesca (Napoli, 1898). - Cfr. Giorn. dant., VI, 289. 

— La luce dell' « Inferno » dantesco. (Giara. 8tor. d. Leti. 
it., XXXII, 1-2). [1379 

Ripete coso conosciute, ma pur fa qualche acuta osservazione Bai 
suo argomento. In fine in una Nota aggiunta contraddice alle Tene- 
bre e luce nelV « Inferno » dantesco dei Carrara. - Not. in N. Antolog., 
CUI, 774; Giorn. dant., VI, 523. 

— Lettura dantesca. (Arch. di psic. collett., I). [1380 
Purg. y III. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. Hai., Vili, 196. 

De Chiara Stanislao, edit. - V. Balsamo F., La « Divina 

Commedia » giudicata da V. Gravina. Città di Castello, 1897. 



Scritti intomo a Dante. - Decl-Degr 189 

De Glaricini Dornpacher Nicola. - Quando nacque Can- 

grande I della Scala, con altre notizie sulla sua giovinezza. 

Padova, tip. del Seminario, 1892, 8°, pp. 59. [1381 

Recens. di A. Lubin, L'Alighieri, IV, 70; R. Della Torre, Cul- 
tura, II, 10 ; U. Cosmo, Riv. crit. e bibl. d. Lett. dant., I, 1 ; G. Bo- 
lognini, Arch. stor. it. t ser. 5 a , XIII, 125. 

— A che fatto alluse Dante nei versi 142-151 del canto XXIV 

dell' « Inferno ». Padova, tip. del Semin. , 1894, 8°, pp. 21. [1382 

Inf., XXIV, 142-151. - Crede che D. voglia alludere alla presa 
del castello di Lardano (ott. 1302) la qual détte occasione a nna 
battaglia, sec. Le Istorie pistoiesi « grande e dura ». Il lavoro è pub- 
blio, per nozze Arrigoni-Camerini. 

De Crozals G. - L'idée de l'unite italienne de Dante à 
Alfieri. (Annate de VUniversité de Grenoble, XI, 1). [1383 
C£r. Giom. dant., VII, 475. 

De Donato Francesco. - Visione che potè essere scintilla 
d' ispirazione nella niente di Dante Alighieri. (La Biv. abrus., 
XI, 439). [1384 

Della visione di fr. Alberico. 

De Ferrari G. B. - Il simbolo della luce in Dante Alighieri. 
(Eros, maggio 1900). [1385 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 181. 

De Franceschi Laura. - Francesca da Rimini. (Scuola e 
lettere: Pagine sparse, Noto, 1900, 8°, p. 27). [1386 

Cfr. Bull, d. Soc. dant. it., Vili, 196. 

Defries Esther Ph. - Browning and Dante. (Academy, 10 

gen. 1891, p. 40). [1387 

Le allusioni a D. in One word more, dichiarate da W. M. Rossetti. 

De Grazia Demetrio. - Studio critico-comparativo sulle si- 
militudini dei quattro poemi di Dante, Omero e Virgilio. Fog- 
gia, Buccia e Fanello, edit., 1892, voli, due, 8°, pp. xv-236 ; 
xix-259. [1388 

Recens. finn. G. S., Jiass. bibl. d. Lett. it., I, 134. - Il contributo 
elio questa opera può recare agli studi ò tenue. 



190 Scritti intorno a Dante* - lìegr-Delb 



De Grazia Demetrio, - Lo sciama dei quattro poemi dì 
Dante, Omero e Virgilio. Foggia, tip. di M. Pistacchi, 1891j 
S\ P}K vm-9g. [1389 

Ridona, «ella Hit', nif, d. Leti* it. r n. 0* s ott. 1891* 

De Gregorio Francesco. - Il dialetto calabresi nella * Di- 
vina Camnedli », (JStt Mtmtm, 18 apr. ItMty. [1390 

De Gubernatis Angelo* - La politica di Dante. (ìVoIim 
ri art*, l f BtfJ. [1391 

Dante od fatta». (JMkAi /ut*, XVI, I9S). [1392 

(HI ptttLj in ituL, nel Aloni, rf* Scw. attutiva fJtff*, 111* mi. 1889* - 
Cfr. /ftiH. <f* &w. thiHL IL, 1* M., ai* 2-3, j>. 13. ttmuis. ti. E. L,* 

Fili raofft) li, 8. 

— Le type hidieu rìu Luci ter eliez le Dante. {AcUn da A'*. 
Cttutjr. in km. dcs Orientai., de Genève, sefc, 1*, India, pa- 
gina 77). [1393 

Fu puDDl. già nel Uiorn. dant., Ili, 49. 

— Un pio pellegrinaggio di fiorentini a San Godenzo. (La 
Nazione, XLIII, 314). [1394 

Cfr. Giorn. dant., X, 17; Marzocco, VI, 46. 

— Al santo Sepolcro. {L'Illustr. Hai., XXVI,. 203). [1396 
Cfr. Gioiti, dant., VII, 267-268. 

De Gubernatis Angelo comment. - V. Alighieri D. L' «in- 
ferno», ecc. Firenze, 1891. 

De L. - Beatrice. (Oròkzòld, 1900, p. 213). [1396 

— Dante. (Oròkzòld, 1900, p. 203). [1397 

Del Badia JodoCO. - La patria e la casa di Giotto. Firenze, 
stabil. tip. Fiorentino, 1893, 16°, pp. 8. [1398 

Del Bal20 Carlo. - Poesie di mille autori intorno a Dante 
Alighieri, raccolte ed ordinate cronologicamente con note sto- 
riche e bibliografiche. Roma, Forzani e C, tip. del Senato, 



Scritti intorno a Dante. - Delb-Dcle 191 



edit., 1889-1903, voli. 1-8, 8°, pp. xv-(l)-569-(l) ; 568; 552; 

608; 598; 596; 606; 580. [1399 

La raccolta sarà chiusa a tutto il 1865, in dodici voli. Cfr. La 
Critica e le poesie di mille Autori, ecc., Roma, 1902, dove per cura 
degli Editori, son raccolti « i più importanti giudizi che la stampa 
ital., od estera volle esprimere sull'opera » di C. Del Balzo. - Re- 
cens. di R. Murari e di G. Cimbali nel Giorn. dant., VI, 35 ; Vili, 
207; Bull. d. Soc. dant. it., IV, 135; N. Antol., CVIII, 575; Il bi- 
bliofilo, X, 188; L'Alighieri, I, 29; di P. De Nolhac, Rev. critique, 
XXX, 51 ; di G. Volpi, Bull. d. Soe. dant. it., IV, 135 ; di G. C. 
Fan/, d. dom., XVI, no. 20; ecc. 

Del B alz o Carlo. - Francesca da Rimini nell' arte e nella 

critica. Napoli, Stab. tip. Tocco, 1895, 16°, pp. 51. [1400 

Inf., V, 116. - Cfr. Bull. d. Soc. dant it., III, 28; Giorn. dant., III, 415. 

— Dante nella storia dell' arte. (Cronaca partenopea, II, 
fase. 5). [1401 

Del Bianco Domenico. - Dante Alighieri a Trento. (Pa- 
gine friulane, IX, l). [1402 

Delécluze Etienne Jean, tradutt. - V. Alighieri D., Oeu- 
vre**, ecc. Paris, 1891. 

De Leonardis Giuseppe. - Il Satana di Dante, ((riorn. 
dant., I, 218). L1403 

— L'uno eterno e l'eterno amore di Dante, principio me- 
todico e protologico della « Divina Commedia » : Studio cri- 
tico. Genova, tip. del R. Ist. Sordo-muti, 1893-99, voli. 4, 
8°, pp. 133-(1); 187-(1); 211-(1) ; 48. [1404 

I. Metodo tenuto dagli ant.; metodo che tuttora si tiene; metodo 
che dovrebbe tenersi. II. Fondaz. d' una cattedra dant. in Roma e 
analisi do' discorsi che vi furono pronunziati ; i tre gradi in cui 1' arte 
successivamente si trova ; idea, parola, immagine ; schema del Poema 
sacro o trasformazione de* tipi reali in tipi fantastici. III. La trico- 
smia dantesca o sintesi finale: il regno di Satana, ossia V Inf., il 
regno di Cristo, ossia il Purg., il regno di Dio, ovvero il Par. IV. 
Chiusa dell' opera [Giudizi sull'opera, poche parole di proemio e al- 
cune terzine Sopra /). che immagina la « Divina Commedia » tolte da 
uno zibaldone poetico già pubbl. dall'Autore. - Recens. V Alighieri, 
II, 294; Giorn. dant., I, 87; VII, 179; Bull. d. Soc. dant. it., sor. l a , 
ni. 5-6, pag. 77. 



193 Scritti teloni* a Dante. - Deie-Delg 

De Leonardis Giuseppe. - Dante matto 1 (Giorn. da\ 
H, 156). [1 

A proposito di mi opusc. di B* Chini» Dante e la psichiatri* 

(dui. hit., imi, no. 5). 

— Dante isterico, (Giorn. dttuL, li, 211), [1406 

intorno allo acritto del Lombroso La ntvratt in Dante e fo Jft- 

okektngdo (Gats. tefter., 1893, no* 47). 

— Figure dantesche : Ciacco, Filippo Argenti , Farinata, Guido | 
Cavalcanti e Pier delle ^igne, Francesca da Rimini , Cananeo, 
Brunetto Latini , Niccolò III, il Conte Ugolino, {Giorn. dant., ■ 
II, 77, 478; III, 314, 379), [1407* 

— Graduazione della bellezza eterna sul vólto di Beatrice, 
{Giorn. dant., III, 136). [1408 

Risponde ad alcune osserv. del Savini (Giorn. dant., Ili, 45). 

— La Roma di Dante. (Giorn. dant, HI, 188). [1409 

— La terza Roma. (Vita ital., I, 21). [1410 

Vi si parla di Danto, del quale son recati più luoghi dal trattato 
De Monarchia. 

— Il tipo indiano di Lucifero. (Giorn. dant., III, 567). [1411 

— Giubileo dantesco o maggiolata. Canto e Amore. (Secolo 
illmtr. dalla dom., XII, 158). [1412 

Del Giudice Giuseppe. - Vittorio Imbriani ed alcune sue 
lettere inedite : Commemorazione. Napoli, 1894, 8°, pp.- xl- 
(l)-32. [1413 

— La famiglia di re Manfredi : Narrazione storica, con os- 
servazioni critiche intorno ai fatti di quei tempi, e con do- 
cumenti, la maggior parte inediti. Seconda edizione riveduta 
e ritoccata dall'Autore e coli' aggiunta di nuovi documenti, ecc. 
Napoli, tip. Michele d'Auria, 1896, 8°, pp. xxxn-434. [1414 

Cfr. Gioi-n. dant., V, 445. 

— Carlo Trova, vita pubblica e privata, studi, opere; con 
appendice di lettere inedite ed altri documenti. Napoli, r. tipog. 



\ 



Scritti intorno a Dante. - Della Gio-Della Toire 16 

Francesco Giannini o f. 1 1899, 8°, pp. (2) 328-CCLXIV, con 

ritr. [1415 

Con affetto o Htudio degni l'Autore narra diligente monto la vita 
dol patriota, storico e dantista napolitano conto Carlo Trova, nato 
il 7 di giugno 1784 o morto nel luglio del 1857, facendo Hcguire » 
Illustrazione del racconto una notevole raccolta di lettere doli' insi- 
gne uomo, e altri importanti documenti. Alle o]>ero del T. il Del Giu- 
dice dedica i capp. XV-XVIII di questo suo faticoso lavoro, cordiale 
omaggio di alta venerazione verso uno dei più l>cneineriti scrittori e cit- 
tadini italiani del tempo nostro; al quale pochi, pur troppo, hanno 
pensato e pensano, si che a Napoli egli ha appena un busto nella 
Università e prende nome da lui una strada impraticabile e deserta 
dietro l'Albergo di*' Poveri. - Kecens. di B. Croco, Jfri*«. bibl. d. IM. 
it., VII, 65; notizia di F. Pintor, Bull. d. Soe. dant. it., Vili, 37; 
Giom. *t. d. Lett. it., XXXIV, 249. 

Della Giovanna Ildebrando. - Le- postillo di Giuseppe Ta- 
verna al Poema di Dante, (Giom. dant., I, tt69). [1416 

— Intorno alla più antica leggenda di ». Francesco d'As- 
sisi. (Giom. st. d. Lett. it., XXXIII, (53). [1417 

Par., XI. - Cfr. IMI. d. Soe. dant. it. t VII, 77, n. 1. 

— Dante mago. (tfjr. d'Italia, I, 134). [1418 

A proposito del documento fatto conoscere dal .Jorio o, meglio, 
dal Passerini. - Notizia di F. Pintor, IMI. d. Sor. dant., ital.. VII, 
221; Giom. dant.. IX, 21. 

— Osservazioni intorno al Canto XII dell' « Inferno». (Giom. 

dant.. Vili, 472). [1419 

Il Minotauro e i Centauri ; Un' allusione al « disdegno > di Guido ; 
Per il figliastro di Obizzo da Ksti ; La profondità di Flegetonte ; II 
silenzio di D. - Cfr. Giom. dant. t IX, 18. 

Della Torre Arnaldo. - La prima ambasceria di Bernardo 
Bembo a Firenze. (Giorn. st. d. Lett. it., XXXV, 305). [1420 

Parla anche «Ielle relazioni tra il B. e il Landino, e del eulto di 
1)., comune ad entrambi e promosso dalPAccad. platonica, specie 
dal Fidno. 

Della Torre Ruggiero. - Tra Feltro e Feltro: Nota dan- 
tesca. Cividale, 1«JM, N", pp. XV. [1421 

Inf.. I, 105. - Sostiene la opinione, già espressa nel Povta-rvltro 
(Cividale, 18«7-IH); cfr. IMI. d. Sor. dant. ital.. l :i srr., ni. 5-t», 

la 



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/'«/•., XVII. Timk;. 

La quarta rglnga di Vir 
paininatica. Udine, tipog. (Un 



Con OiOtii intorno :i quello *///< 
fermò ili ti ver ricavato dallo studi 
Krmi*. lÀibl. f, rom. u. germ. l'hi 
f* ìlifjhieri, II, 190: G. Antoni non 

- Sistema dell' arte «allegorie 
fiale, G. Fulvio tip.-edit., 1892, 

Contiene : Dell' aziono noi Poema ; 
pHfioaziontt dell' allegoria ; Secondo ^ 
ilei tre guài dell' allegoria ; Importali 
Chiusa* - Recens. di F. X. Kraus, 
XIII, 385; JV. Antol., CXXII, 168. 

- La pietà nelP « Inferno » d; 
1893, K°, pp. 236. 

SfiQ0M> di U. Cosmo, nel Giorn. 
un. XLV, ser. 15», voi. IX, quad. 

- Nota sul verso « Si che tardi 
tàmii f V, 320). 

Parti., VII, 96. - A proposito di ì 
<toaf.,'v, J24). 



Scritti intorno a Dante. - Della Bov-Del Lungo . 195 

Della Rovere. - Il verbo di Dante. (Kel VI Centenario della 
«Divina Commedia», ecc. Messina, 1900). [1428 

Del Lungo Isidoro. - Beatrice nella vita e nella poesia del 

secolo XIII. Milano, ITlr. Hoepli, edit. (Firenze, tip. S. Landi), 

1891, 16°, pp. (4)-174. [1429 y^ 

Questo studio, in favore della realtà- di Beatrice, era prima stato 
pubblicato nella X. Antolog., ser. 3\ XXVII, (1890). Qui si fanno 
molte aggiunte nello note e, in fine, si uniscono a corrodo questi 
documenti: I. Testamento di Folco Portinari (15 gennaio 1287); II. 
Atto di fondazione dell' ospedale di S. Maria Nuova per Folco Por- 
tinari (23 giugno 1288), con un volgarizzamento del Del Lungo nello 
stile del tempo ; III. Magistrature di Folco Portinari e altre indica- 
zioni su lui; IV. Documenti fiorentini militari del 1285 attinenti alla 
interpretazione d'un luogo della Vita Xuova ($ IX-X) ; V. Estratti 
dai libri mercantili dei Bardi, ove apparisce il padre del Boccaccio 
loro fattore o compagno ; VI. Canzone di Cino da Pistoia a Dante 
per la morte di Beatrice, con commento. - Hecens. di li. A Kennert, 
Mod. lang. notes, VI, 431; di F. Paxqualigo, L'Alighieri, III, 144; 
G. Rondóni, Arch. *t. it. f 1891; F. X. Kraus, Litbl.f. germ. u. rom. 
Philol., XIII, 25; cfr. Bull. d. Soc. dant. it., l Jl ser., ni. 5-6, p. 80. 

— Commemorazione di Ubaldino Peruzzi Presidente [della 
Società dantesca italiana] e relazione stili' andamento della So- 
cietà. (Bull. d. Soc. dant. it., 1* s., no. 9 ? 9). [1430 

— Della realtà storica nella « Divina Commedia » secondo 
gì' intendimenti del Poeta. Firenze, G. C. Sansoui edit. (tip. 
G. Carnesecclii e f.), 1891, ltf\ [1431 

— La figurazione storica del medio evo italiano nel Poema 
di Dante: Conferenze tenute nel maggio del 1891 nell'Aula 
magna del r. Istituto di Studi superiori di Firenze. Firenze, 
G. C. Sansoni, edit., (tip. di G. Carneseccbi e f.), 1891, voli, 
due, 16°, pp. 33; 72. [1432 

Della realtà storica della D. C. secondo gì' intendimenti del Poeta; 
I Comuni, i Signori, le Corti, il Clero; Il Papato, l'Impero. - Re- 
cons. di F. Pasqnaligo, L'Alighieri, III, 359; di O. Rondóni, Arch. 
9t. it., 1891; di F. Torraca; A*. Antol., ser. 3 !l , voi. XXXVI, 128 e 
in Xuove ras*., Livorno. 1894, p. 309; Fan/, d. dom., XIV, no. 4. 

— Alla vita civile di Dante due documenti inediti. (Hall. 
d. Soc. dant. ?/., l l s., no. 10-11, p. 7). [1433 

Dei 6 luglio e 14 dee. 1295. 



196 8critti intomo a Dante. - Del Lungo 

Del Lungo Isidoro. - Dante nel suo Poema. (Vita italiana 
nel Trecento, Milano, 1892, II, 269). [1434 

Ristamp. nel voi. Dante né* tempi di Dante. - Recens. di F. X. 
Kraus, Litbl. f. germ. u. rom. Philol, XV, 157. 

— Diporto dantesco. GÌ' invidiosi nello Stige : le regioni in- 
fernali ; gli sconoscitori della divinità (Del Lungo, Pagine let- 
terari*, Firenze, 1893, 8°, pp. 47-90). [1435 

Cfr. Ferrazzi, V, 310. 

— Inaugurandosi in Firenze il 12 novembre 1893 il IV con- 
gresso della Società Dante Alighieri. (Bull. d. Soc. da ut. iu, 
I, 45). [1436 

— Pagine letterarie e ricordi. Firenze, G. C. Sansoni, edit., 
(tip. di G. Carneseccbi e f.), 1893, 16°, pp. 401. [1437 

Opportunam. ritoccato in pili luoghi, l'A. riproduce qui il Diporto 
dantesco : (GÌ' invidiosi nello Stige ; Le tre regioni infernali ; Gli sco- 
noscitori della Divinità) pubbl. lino dal 1873 nella JV. AntoL Nel voi. 
entra pure la comw. di U. Peruzzi, primo pres. della Soc. dant. it., 
già pubbl. nel Bull. d. Soc. dant. it., l tt ser., no. 9. 

— Parole pronunziate dal Vicepresidente della Società dan- 
tesca italiana, in Firenze, inaugurandosi il IV congresso della 
«Dante Alighieri», 12 dinov. 1893. (Ohm. dant., 1,388). [1438 

— Ancóra sulla lezione Arabia nel parag. 30 della « Vita 
nuova». (Bull. d. Soc. dant. it., II, 58). [1439 

— Florentia: uomini e cose del Quattrocento. Firenze, G. 

Barbèra, edit., 1897, 16°, pp. vin-461. [1440 

Vi e anche ripubbl., dall' Arch. st. ital., ser. 3\ voi. XIX, la let- 
tera di Ant. Manetti a Lorenzo de' Medici per la resti tuz. delle ossa 
di I)., promessa da Bem. Bembo. Il D. L. aggiunge qui la notizia 
di un' altra pratica per riavere le ceneri del Poeta, anteriore a quella 
di Lorenzo. Il vecchio Cosimo avea procurato di ottenere da Ra- 
venna le ossa, non molti anni dopo che la Signoria le aveva inutil- 
mente richiesto a Ostasio da Polenta. E inviato di Cosimo a menare 
cautamente la pratica, era Bened. Dei, che assumeva l' incarico con 
tanto fervore, quanto apparisce da queste suo parole : « Sono stato 
a Ravenna e tornai in casa di Piero Brunoro.... e trattai con lui 
grandi cose per chi mandato m' avea da Firenze ». Le quali « grandi 



8eritti intorno a Dante. - Del Lungo 197 

cose » ohe cosa fossero egli stesso dichiara in altro de' suoi crono- 
logi i : € Sono* stato a Ravenna V anno che i Veneziani lastricorno la 
piazza di mattoni, e feciono la nnova fortezza; e tornai in casa di 
Pietro Brunoro, e con lui ordinavo aver l' ossa di Dante Alighieri ». 

Del Lungo Isidoro. - Dal Secolo e dal Poema di Dante, 

altri ritratti e studi, con un indice alfabetico ai due volumi. 

Bologna, Ditta N. Zanichelli, 1898, 8°, pp. viii-542. [1441 

Il disdegno di Guido ; Una vendetta in Firenze il giorno di s. Gio- 
vanni del 1295 ; La figurazione storica del Medio Evo nel Poema di 
Dante ; Dante nel suo Poema ; Alla vita civile di D. e di Dino, due 
docc. nuovi ; Il volgar fiorentino nella D. C. - Kecens. di E. O. Pa- 
rodi, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 1 ; di R. Renior, Giorn. st. d. JMt. 
it., XXXJI, 426; A. D'Ancona, Rasa. Uhi. d. Leti, ital., VII, 51; G. 
Crocidìi, Riv. bibl. d. Leti, it., IV, 3. 

— Firenze e Dante. (Con 1K e per IK, Mil., 1898). [1442 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 153; Giorn. dant., VI, 336. 

— Da Bonifazio Vili ad Arrigo VII, pagine di storia fio- 
rentina per la vita di Dante. Milano, Ulr. Hoepli, (Firenze, 
tip. S. Landi), 1899, 16°, pp. viii-474. [1443 

Bibl. scienti/, letteraria. - Dall' op.: Dino Comp. e la sua «Cronaca » 
(Firenze, 1879-87) estrae, in X capp., «la storia della democrazia 
fior, fra gli ultimi anni del sec. XIII e i primi del XIV, nelle sue 
relaz. co' duo grandi principi i, la Chiesa e l'Imp., intorno ai quali, 
come a porno, il pensiero e la poesia di D. potentemente si svol- 
gono ». - Iiecens. The Athenaenm, 23 settembre 1899, p. 114 ; di A. 
D'Ancona, Ras*, bibl. d. Lett. it., VII, 311; di V. Capetti, Bibl. d. 
se. ital., Vili, n. 17-18. Cfr. Gioì-n. dant., VII, 281. 

— Il Canto X dell' « Inferno » letto nella sala di Dante in 
Orsanmichele. Firenze, G. C. Sansoni, (tip. di G. Carneseechi 
e f.), 1900, 8°, pp. 47. [1444 

Nella race. Leetura Danti». 

— Il centenario dantesco. (17 Piccolo, XIX, 6671). [1445 
Cfr. Giorn. dant., IX, 22. 

— Il priorato di Dante e il palazzo del popolo fiorentino nel 

aeato centenario. Roma, Forzai! i e C, ti]), del Senato, 1900, 

8°, fig.°, pp. 29. [1446 

Dalla N. AntoL, 4 a ser., voi. LXXXVIII, pag. 3. - Cfr. Giorn. 
dant., IX, 1X0. 



198 SòHtH intomo a Dante. - Del Lungo- Del Noce 

Del Lungo Isidoro. - Un realista fiorentino dei tempi di 
Dante. (Bw. d'ItaL, II, 193). [1447 

Intorno al rimatore Rustico di Filippo di Barbuto, della seconda 
metà del secolo XIII. A illustrazione di questo scritto si recano, in 
buone incisioni, due vedute interne delle caso dei Teri, una delle 
famiglie fiorentine di più antica rinomanza, la colonna del vaio (Par. f 
XVI, 103) e un frammento di versi d' amore dipinti a fresco in una 
stanza di casa Sassetti nel vecchio centro di Firenze, di lacrimata 
memoria. 

Del Lungo Isidoro, A. Bartoli, A. D'Ancona. - Per l'edi- 
zione critica della « Divina Commedia » : Canone di luoghi scelti 
per lo spoglio dei manoscritti. (Bull. d. Soc. dant. it., l a . s., 
no. 5-6, 25). [1448 

Del Noce Gaetano. - Due studii danteschi. Firenze, E. 
Loescher, edit., 1892, 8°, pp. 51-(1). [1449 

In uno di tali Studii identifica il « golfo, che ricove da Euro mag- 
gior briga » (Par., VIII, 68) coli* Ionius sinus virgiliano, col mare 
cioè che da Creta si estendo sino air Italia. - Cfr. liull. d. Soc. dant. 
it., sor. 1% ni. 10-11, p. 46. 

— Il conte Ugolino della Gherardcsca : Studio storico lette- 
rario. Seconda edizione. Città di Castello, 8. Lupi, tip. -edit., 
1894, 16°, pp. 91. [1450 

R il 15° voi. della Coli. d. opusc. dant., dir. da G. L. l'usseri ni. - 
Recens. Fanf. d. dom., XVI, no. 52. Por la l a ediz. cfr. Fanf. d. 
dom., 15 sett. 1889; N. Antol., CV1I, 388; Leti, e urti, II, 437. 

— Note dantesche. (Storni e gru; Anima fella!). (Piccola 
Antol., IV, 168). [1451 

Inf., V, 40 e 46; VIII, 18. - Recens. di F. Ronchetti, Giorn. 
dant., Ili, 258. 

— L'ironia di Caronte. (Giorn. dant., II, 1). [1452 
Recens. di R. Fomaciari, Bull. d. Soc. dant. it., I, 191. 

— La mina del vento fra i lussuriosi: Lettera al conte G. 
L. Passerini. (Giorn. dant., II, 421). [1453 

Inf., V, 34. 



Scritti intorno a Dante. - Del Noee-De Ullit 199 

Del Noce Gaetano. - Ancóra la « mina del vento ». (Ohm. 
dant., DI, 250). [1454 

Risponde alle ossorv. di G. L. Passerini, Giorn. dant., III, 37. 

-T- Del notaio pistoiese Vanni della Monna e del furto alla 
sacrestia de' belli arredi ricordato da Dante nel Canto XXIV 
dell' « Inferno ». {Giorn. dant., Ili, 247). [1455 

Inf., XXIV, 137-138. 

— Lo Stige dantesco e i peccatori dell' Antilinibo. Canti III, 
VII e Vili dell' « Inferno ». Città di Castello, S. Lapi, tip.- 
edit., 1895, 16°, pp. 132. [1456 

È il 22° voi. della Coli, di opusc. dant.. dir. da G. L. Passerini. - 
Recens. di R. Fornaci uri, Bull. d. Soc. dant. it., III, 44 ; Giorn. dant., 
III, 416. 

— Tre postille dantesche. (Fan/, d. domcn., XVII, no. i\). 

|1457 

Inf., V, 107: XII, 4-9; XIV, 117-119. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 
II, 78. 

— Nel primo vallo di Malebolgc. (Giorn. dant., Ili, 4S7). 

[1458 

— L'nltimo viaggio d'Ulisse: al Senatore G. Finali. (Vita 

Hai., IV, 15). [1459 

Ne" Ulisse addito il cammino ji Cristoforo, né* Cristoforo s'inspirò 
nel viaggio d' Ulisse. - Cfr. Giorn. dant., V, 44G. 

— Sulla proda della valle d'abisso: Nota dantesca. (Giorn. 
dant., V, 181). [1460 

De Lollis Cesare. - Bordello di Goito. (Xuova Antologia, 

CXXXIX, 409). [1461 

Purg., VI, 74. - Si ricostruisco la biografìa del Trovatore, e si con- 
ferma 1' opinione che l' introduzione di Sordello nel Purgatorio fu so- 
prattutto inspirata a Dante dal Compianto in morte di Ser Blaca.s. 
- Hccens. «li E. (i. I»aro<li, Muli. d. Soc. dant. it., II, 121; Base. Ubi. 
d. Lett. it., III, SS. 



,-m 




Scritti intorno n Dante. - De LoUi«-De Mari 



De Lollis Cesare. - Vita § Poesia [di] Bordello di dote». 

Halle, Nkmoy^r, 1896, 8% pp. vm-326-[l]. ^1462 

l'nrg., VI, 74, - Roman iucM bibl., XI. Al testi* dello poesie pre- 
cedo mia Prefazione, dell» ijimlo due dei cinque capitoli, con minor 
copia dì annotatimi che qui non abbiano, erano apparsi conio studio 
sul Trovatore mantovano nella K. Aitivi. In quatto voi. il cup, primo, 
narrala vita di Bordello; il secondo, determina il valori* dì lui come 
poeta; il terzo, parla del So niello dantesco; il quarto, esamina i mas* 
e le toro vicendevoli relajdooi ; il quinto, studia la metrica sordet- 
liana. Hegnouo i torti, cioè le due biografie provenzali, trentanove 
componimenti lirici e uno (Vinumhftmtr tfanor) didattico morule; il- 
lustrati cou note e glossario, ricostituiti critica tinnito. In appendice, 
smuri documenti, quasi tutti inceliti, in cut è fatta menzioni' di fior- 
dollo, - Recens. di L, biadano, Ratta, Uhi. d. Leti. it. t IV, 15; di C. 
Merkd, Arék. *tvr, temh., XXIII, 11; del Schul te-Gora, %eitochi\f+ rom* 
Fhitoì., XXI, 2; Gium* ritmi., HI, iJtìO; di E, G. Parodi, Bull. d. Soc. 
danL it. t IV, 185; di P. E, Guanicrio, Giorn, «t. d. Leti. 11., XXVIII, 
3H3; N. AntoL, CXLV, 580; dì A. Jeuiroy, Rer. crii. t XLII, 283; di 
L, F. Mott, Mod. latifj. nate*, XII, 29; di G. Schiller, IJeut. LitUra- 
tttrstii*. XVIII, 978; di U. Nactebus, Arrh.f* tfa* #t uditivi ti. Mettere» 
9ptW km u, [Attor** XCVIII, 202. E voilani Torruca, Sul * Sortitilo » dì 
*'. De Lotti* f a A pnypoàito di Sortitilo, nel fìhm. dant., IV, 1 e 297, 

— Pro Bordello eie Godio, (Uhm. #t. d r Leti. iL, XXX, 
125). [1463 

Cfr. Giont, fittiti., VI, 417. 

— Dante e i trovatori provenzali. (Flegrea, I, 320). [1464 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 264. 

Delta Thomas. - Dante' s reference to Sardanapalus. (Aca- 
demy, L, 391). [1466 

Par., XV, 107-108. 

De Luca Benedetto. - Trento a Dante Allighieri. Sanse- 
vero, 1897, 8°, pp. 46. [1466 

Contiene: 1304-1896; Italianità; Trento a Dante Allighieri ; Appen- 
dici. - Recens. di G. Panella, Riv. abruzz., XII, 238; Giorn. dant, V, 446. 

De Martino Eugenio. - Poche note su di un passo dan- 
tesco. Napoli, Stab. tip. di Michele Gambella, 1899, 8°, 
PP. 29. [1467 

Cerca di correggere gli errori in cui sono incorsi alcuni conimeli- 



Scritti intorno a Dante. - De Marzo-De Noto 201 

tatari nella dichiarazione del pagro di Purg., XXII, 88-89, dove, tra 
altro, è da notare che l'arrivo dei Greci al fiume Tebe non è nar- 
rato, come da molti fa detto e ripetuto, nel libro IX della Tebaide, 
ma nel VII. 

De Marzo Anton Gualberto. - La croce bianca in campo 

rosso vaticinata nella « Divina Commedia » pel risorgimento 
d'Italia. Lecce, Ammirato, 1892, 8°, pp. 29. [1468 

Do Mola L. - Nel VI centenario della visione dantesca. 
Trani, tip. Vecchi, 1900, 8°, pp. 33. [1469 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 200. 

De Nardi Pietro. - Tommaso d'Aquino e V età in cui s'av- 
venne: Contributo ad una filosofìa della storia della filosofia. 
Forlì, Stab. tip. Marioni, 1898, 8°, pp. 41. [1470 

De Navasqués Sebastiano. - Spigolature dantesche. Lucca, 
tip. Dandi, 1899, 16°, pp. (8). [1471 

Alcuna gloria, in In/., Ili, 42, vale : nessuna gloria. 

De Nicola Achille. - Anarchia o Beatrice? Napoli, tipog. 
Giannini, 1894, 8°, pp. 135. [1472 

De Nino Antonio. - Rettitudine, sdegno e amor di patria 
di Dante : Lettura tenuta in Sulmona nella biblioteca del Col- 
legio Ovidio. {Itiv. abruzz. di *r. lett. ed arti, XV, 5). [1473 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 190. 

Denk Otto. - Einfiirung in die Geschichte der altcatalani- 
schen Litteratur. Miinchen, 1893, 8°. [1474 

A pp. 185-187 si parla del l'iatje fet la Infem di Pero Porter, che 
ò una imitazione di Dante; e a pp. 334-37, della versione catalana 
del Poema di Dante fatta nel 1428 da Andrea Fobrer; a pp. 338- 
48, della Cornelia de la gloria d> amor eli ira Rocaberti, che è altra 
imitazione dantesca. 

De Noto U. - Cunizza tra i beati: (Nota dantesca). (Fass. 
pntjl. d. se. lett. ed arti, XIV 305). [1475 

Par., IX, 32. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 199. 



203 8critH intorno a Dante. - De Paulis-lh Vii 



De Paulis Giovanni. - Vita di s. Pietra Cclcstrinu : tre- 
dici Sonetti in dialetto abruzzese. Aquila, Stab. tip. Grossi, 
1896, 8°, pp. 8. [1476 

In/., Ili, 59; XXIII, 105. - Ofr. Giorn. doni., V, 75. 

De Renzis Francesco. - Dante : Lecture delivered at the 
XIX the animai Meeting of the «Dante Society » of London. 
(The Minstrel, ott. 1899). [1477 

Becera, di G. Brognoligo, Giorn, dant., Vili, 210. 

De Seta Davide. - Virgilio, Dante. (Studi filoso/, e leti., 
Napoli, 1895). [1478 

De Vit Ausonio. - Cani zza da Romano : Osservazioni. 

(L'Alighieri, III, 329). [1479 

Stampato prima a Padova, tip. Gallina, 1891. - Si cerca di difen- 
der Cnnizza da una gran parte delle accuse fattele, specialmente di 
lascivia. D. l'avrebbe conosciuta in Firenze, già vecchia, pentita, 
pia, generosa, ondo le assegnò un posto nel cielo di Venero ove non 
Hon solamente persone che amarono con purità di affetto, ma vi ab- 
bondano anche coloro che si lasciaron vincere dalla passione e poi 
vennero a pentimento. - Kecens. N. Antol., CX1X, 370. 

— Dante e Bonifazio Vili nella « Divina Commedia». (Gior. 
dant., Ili, 95). [1480 

— Della casa nella quale Dante fu ospitato a Padova (1306). 

(// Comune, giorn. di Padova, 8 dee. 1892). [1481 

Tenuta certa, contro il Da Re, la dimora di Dante in Padova, af- 
ferma l'Autore che vi abitò non in via S. Lorenzo nella casa sulla 
quale il Municipio pose una epigrafe, ma in altra, già degli Zabarclla, 
che il De Vit dimostrò come appartenuta nel secolo XIV ai Carra- 
resi. - Rist. ne L'Alighieri, IV, 196. Cfr. Giorn. dant.. I, 38. 

— Illustrazione del verso dantesco « Vexilla regia prodeunt 
Inferni». (1/ Alighieri, III, 462). [1482 

Inf., XXXIV, 1. 

— Il Gerione dantesco: osservazioni. (L'Aligli ieri, IV, 199). 

[1483 

Gerione, guardiano del cerchio dei frodolenti e NÌiuholo della frode, 
non è già quel nuovo mostro clic molti vollero in esso vedere, creato 



Scritti intorno a Dante. - De Vivo-Di Donato 203 



dalla fiutala del Poeta, ma nulla piti di un drago colla testa d'uomo che 
ai rìaoontra anche in autori anteriori a Dante. - Cfr. Giorn. dant., I, 38. 

De Vivo Catello. - La Visione di Alberico ristampata, tra- 
dotta e comparata con la « Divina Commedia ». Ariano, Stab. 
tip. Appulo-Irpino, 1899, 16°, pp. 89. [1484 

Cfr. Giorn. *t. d. Leit. it., XXXVI, 235. 

— Dante, il papato e l'anarchia: Conferenza tenuta nel Gin- 
nasio P. P. Parzanese il 13 maggio 1900. Ariano, Stab. tip. 
Appulo-Irpino, 1900, 8°, pp. 86. [1485 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 188. 

Di Bisogno E. - Cesare Cantu e il pensiero di Dante: Con- 
ferenza tenuta nel secondo anniversario della morte di Cesare 
Cantù. (Ross, naz., 16 magg. 1897). [1486 

Notizia di G. Poggi nel IMI. d. Soc. dant. it., VI, 56. 

— S. Bonaventura e Dante: Studi. Milano, tip.-edit., L. F. 

Cogliati, 1899, 8% pp. 110. [1487 

Recens. di F. Tocco, Bull. d. Soc. dant. it.. Vili, 175; di E. G. 
P., Cultura, XIX, 261. Cfr. Giorn. nt. d. Utt. it., XXXV, 47. 

Di Cesare Giuseppe. - Note a Dante, per cura di Niooola 
Castagna. Citta di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1894, 16°, 
pp. 104. [1488 

Il il voi. 13° della Collez. d. oputc. dant.. dir. da G. L. Passe- 
rini. - Oltre la Prefazione di N. C, contiene questi studi: Memoria 
(mila vita di Dante; Il Veltro; Ancóra il veltro; Gli angeli rei; Il 
linguaggio di Plato ; Due curiosi frizzi danteschi (i7 danno delle carte, 
Par., XXII, 75; Sant'Antonio, XXIX, 124); Il linguaggio di Adamo; 
Le stelle. 

"Didimo ". - La casa di Dante. (Fanf. <ì. doni., 14 genn. 
1894). [1489 

Di Donato Francesco. - Visione dantesca che potè essere 

scintilla d'ispirazione nella niente di Dante Aligli ieri. (7»Vr. 

abruzz., IX- X). [1490 

Reca i titoli dei 49 eapp. della Visione d'Alberico, che PA. chiama 
« scintilla » d. D. C, e pone a riscontro alcuni passi di quella con 
altri dell'ili/. -Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 2QG. 



204 Sortiti intorno a Danio. - IH Giov-Dion 



Di Giovanni Vincenzo. - Guido delle Colonne giudice di 
Messina. (Bendiconti d. R. Acc. d. Lincei, Serie quinta, III, 
171). [1491 

Di Mento Francesco. - Una greca interpretazione ai versi 
121-123 del Canto V dell' « Inferno ». [Corfù], Nacamulli, 
[1891], 16°, pp. 15. [1492 

Cfr. L'Alighieri, II, 488. 

Di Miraflore Gastone. - Dante georgico : Saggio di Ga- 
stone di Miraflore con prefazione di Orazio Bacci. Firenze, tip. 
di G. Barbèra, 1898, 8°, pp. xin-176. [1493 

Divisa in due parti: la prima sulle cognizioni e opinioni scien- 
tifiche di Dante che si riferiscono all'agraria; la seconda sull'arte 
nella georgica dantesca ; ognuna divisa in capitoli, con appendici in- 
dici e bibliografia. - Recens. di G. Mazzoni, Ross. bibl. d. Lett. il., 
VI, 230; cfr. Giorn. et. d. Lett. it., XXXII, 428. 

— Per i buoni studi. Firenze, Ufficio della Rassegna nazio- 
nale (Pistoia, tip. Fiori),. 1899, 8°, pp. 4. [1494 

A proposito di una recensione del suo Dante georgico, comparsa 
nel novembre 1898 nella Riv. moderna di cultura, il Mirali ore difende 
gli studi critici e storici in generale, e i danteschi in particolare, 
che l'autore dell'articolo chiama «cervellotiche ed inconsistenti fu- 
misterie* », e « brode insulse » da lasciare « ai vecchi e agli intel- 
lettualmente incartapccoriti, cui la sclerosi ha pietrificate le molle 
cerebrali ». 

Dini F. - Aggiunte e correzioni alla « Storia della città di 
Colle di Valdelsa » di Luigi Biadi. I. La casa di Cristoforo 
Landino a Colle Valdelsa. (Misceli, stor. d. Valdelsa, VI, 49). 

[1495 

Avverte come sia nato 1' errore che a Collo si trovi la casa do- 
nata al L. per compensarlo dell'offerta fatta alla Signoria di Fir., 
del suo comm. a Dante: si sa che detta casa o torre era sopra le 
mura del castello casentinese di Borgo alla Collina. 

Dionisi Giovanni Jacopo. - [Lettere]. (Fiammazzo. Bric- 
ciche dantescU, Udine, 1894). [1496 



Scritti intomo a Dante. - Dion-Dobelli 205 

Dionisotti Carlo. - Studi di storia patria subalpina. To- 
rino, Roux e Frassati, 1896, 8°. [1497 

In/., XXVIII, 55. - Uno di tali studi si riferisce a Fra Dolcino, 
e dà informazioni sulla famiglia e Bulla patria di lui, sui luoghi ove 
seguirono le sue ultimo imprese sventurate, sulla bibliografia che lo 
risguarda (è completata quella del Tonetti), sui seguaci di lui ; della 
condanna d' uno dei quali nel 1310 si pubblica un nuovo documento. 
Si suppone che la Margherita, fida compagna di Dolcino, non fosse 
una trentina, ma una parmigiana, della famiglia dei Terzi. 

11 Divina Commedia " [The] and « Masnavi ». (The Cal- 
cutta rev., CVII, 1). [1498 

Paragona quello di D. al poema persiano Mainavi, di Jalal ad-den 
Rami, m. nel 1273. 

Dizionario bio-bibliografico degli scrittori italiani [a cura 

della] Società bibliografica italiana. Milano, presso la Sede della 

Società. (Bergamo, Officine dell' Istit. ital. d'Arti grafiche), 

1898, 16°. [1499 

Tra le schede di questo fase, di saggio notiamo quella che risguarda 
l'abate Gioachino, compilata da Fr. No vati, e quelle sopra Guido Gui- 
ni zolli, Onesto da Bologna e Graziolo rio' Barn hagl ioli, a cura di L. Frati. 

DÌSC0r8Ì (I) di Ridolfo Castra vii la contro Dante e di Fi- 
lippo Sassetti in difesa di Dante, a cura di Mario Rossi. Città 
di Castello, S. Lupi, tip.-edit., 1897, 16°, pp. 118. [1500 

È il voi. 40-41 della Collez. d. opusc. dani., dir. da G. L. Passe- 
rini. - Receus. di M. Dobelli, nel Oiorn. dant., V, 330. 

Dobell Sidney Thompson. - [Dante, Shakespeare, Milton]. 
(Stednian, A victorian anthoìogy, Boston, 1895, p. 369). [1501 

Dobelli Ausonio. - Superbi ed invidi nella prima Cantica 
della « Divina Commedia ». (Giorn. dant., II, 409). [1502 

— Il « Tesoro » nelle opere di Dante. (Giorn. dant., IV, 
310). [1503 

— Intorno ad una fonte dantesca. (Bull. d. Soc. dant. it., 

IV, 16). [1504 

Inf. t XXV, 43 o Bcg£. - « Se Tarso Vanni Facci può richiamare 
alla memoria la sorte del misero Sabello, se Cadmo cangiato in serpe 



> 




aertm intorno a Manie. - jjooem 



può aver preparato il tristo evento di Buoso, al contrario la confu- 
sione delle apparenze di Cianfa e di Agnolo Brunellesehi non trova 
alcun riscontro ne' luoghi citati dal Poeta, e si ravvicina invece alla 
miserevole origine di Ermafrodito » (Metam., IV, 356-386). 

Dobelli Ausonio. - Di una minor fonte dantesca. (Gior- 
nate dant, V, 521). [1505 
L'Apocalisse di s. Giovanni. 

— Studj letterari. Modena, tip. Namias, 1897, 8° picc., pa- 
gine 176. [1506 

Dei cinque studi, tre son di argomento dantesco. I. Pensieri sulla 
Vita Nnooa. [Ritesse la storia dell'amore di Dante, non dubitando 
della realtà storica di Beatrice]; III. Figure e rimembranze dante- 
sche nel Decameron. [Mette innanzi riscontri sui quali non può ca- 
der dubbio, e comparando V arte dantesca e la boccaccesca ne rileva 
le divergenze]; V. Anton Francesco Doni chiosatore di Dante, f Si 
dimostra come certe strane narrazioni dei Marmi siano come una 
specie di commento all' eutrata di Dante all' Inforno e alla sua sa- 
lita al Purgatorio]. - Recens. di F. Ronchetti, Giorn. dant., V, 527; di 
G. A. Venturi, Bull. d. Soe. dant. ital., IV, 100; di A. B., Gl'or». 
et. d. Utt. it., XXX, 491; N. AntoL, CLVI, 379. 

— Una scena della « Commedia » ed una del « Don Chi- 
sciotte ». (Giom. dant., V, 519). [1507 

— Alcune rime di Bartolommeo Scala Q>er la fama di Dante 
nel Quattrocento). (Giorn. dant., VI, 118). [1508 

— Dante e Byron. (Giorn. dant., VI, 145). [1509 

— Dell'efficacia che il concetto politico-civile di Dante eser- 
citò su quella del Boccaccio. (Aten. veti., XXI, I, fascic. 1°). 

[1510 

— Il culto del Boccaccio per Dante. (Giorn. dant., V, 193, 
241, 289). [1511 

— L' « Alessandro » ed il « Dionisio » del Canto XII d' « In- 
ferno ». (Giorn. dant., IV, 68). [1512 

— L'opera letteraria di Antonio Philiremo Fregoso. Modena, 

A. Namias, 1898, 8°, pp. 55. [1513 

Raccoglie le prove del culto che il P. scntf per il « sacro Dante ». - 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 48. 







Scritti intorno a Dante. - Dóbelli-Domin 207 



Dobelli Ausonio. - Rime e prose di B. Cinthio-Scala con 

note e introduzione. Città di Castello, S. La pi, 1898, 8°, 

pp. 123-(1). [1514 

CoUez. di opuac. dant. ined. o rari, dir. da G. L. Passerini, voli. 
53-54. - Recens. di G. Crocioni, nella Riv. libi. d. Lett. it., IV, no. 8; 
Bull, d Soc. dant. it., VI, 79. 

— Lettura dantesca (6 aprile 1900). Monteleone, tipografìa 
Ptosafaro, 1900, 16°, pp. 23. [1515 

Vi si accenna, specialmente, a Par., XXX-XXXI. 

Documenti dell' antica costituzione del Comune di Firenze, 
pubblicati per cura di Pietro Santini. Firenze, G. 1\ Vieusscanx 
edit., (tip. di M. Ccllini), 1895, 4°, pp. lxxij-742. [1516 

Cfr. Giorn. dant. f III, 40. 

Documenta concerning Dante' s debts. Reprinted froni «Della 
casa di Dante », by Emilio Frullani and Gargano G argani, Flo- 
rence, 1865, pp. 38-40. (A min al Heport of te Dante Society, 
Cambridge, Mass., 1891, p. 32). [1517 

Documenta concerning Dante's public Life, compiled by 
G. R. Carpenter. (Annual Report of the Dante Society, Cani- 
bridge, Mass., 1891, p. 36, 1892, p. 15). [1518 

Dodgson John Ed. Spencer, «7*7. - Vedi Alighieri D. 

Dante neurthizleariaren « Lfernia », ecc. [Parigi, 1892]. 

Dole Nathan Haskell. - The teaclier of Dante. (Bachelor 
of arts, 1895, I, 721). [1519 

Domenichelli Teofilo, edit. - V. Alighieri D. Translatio 

et coment. Jo. de Serra valle totius libri Dantis. Prati, 1891. 

Domenico da Prato. - Ternario. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori intorno a Dante. Roma, 1891, III, 275). [1520 

DominiCÌS Armando. - Amori di Dante Alighieri con Bea- 
trice Portinari : Racconto storico. Firenze, tip. Adriano Salani, 
edit., 1895, 16°, pp. 124, con ritr. [1521 



/ 



208 Scritti intorno a Dante. - Dona-Doren 



Donadoni Eugenio. - In commemorazione del sesto cente- 
nario della visione dantesca : Discorso nel r. Ginnasio di Ven- 
timiglia il 7 aprile 1900. Cheraseo, tip. Fr. Raselli, 1900, 8% 
pp. 23. [1522 

Gfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 238. 

Donati Benvenuto. - Chiosa dantesca. Modena, tip. degli 
Operai, 1900, 8° obi., pp. 30. [1523 

Nozze Donati-Ravenna. - /«/., I, 13-16; Purg., XXVII, 133. Sul 
valore simbolico del Sole noi Poema di D. 

Donati Fortunato. - Il Porticato della piazza del Campo. 
(Misceli, stor. Senese, an. I, pp. 33-36). [1524 

Purg., XI, 134. 

Donati L. - Giovanni Gasparo degli Orelii (1787-1849) e le 
lettere italiane. Zurigo, tip. Ziircher, 1894, 8°. [1525 

Si ricorda, nella Biblioteca comunale di Zurigo, una ediz. inter- 
foliata della Commedia con note copiosisHÌmo a penna dell' Orelii ; una 
Hua lettera kii Dante pubblicata nel 1814 in appendice ad una ediz. 
d' Isocrate da lui curata ; e come s' adoperasse nelle Cronichelte d'Italia 
(Coirà, 1820-22) ad illustrare i tempi dell' Alighieri e a dar risalto 
alla sua figura. Della poesia italiana dalle origini fino a Dante aveva 
trattato nei lleitrtige zur Ge*vh. dei' itaìien. Poesie, editi nel 1810. 

Donati Rina. -Le donne nel Poema dantesco: Hajtia. (L'Alba, 
I, 18). [1626 

Donato P. B. - La trilogia dantesca : Canto. (Annuario e 
progr. dell' Istit. soc. di Torino, per Pan. 1898). [1527 

Dorè Gustavo, illustr. - V. Alighieri D. La « Divina Com- 
media ». Milano, 1894 ; L' « Enfer », ecc. Paris, 1891; The 
Vision of « llell », London, 1892. 

Doren Alfred. - Eutwicklung unti organisation der Floren- 

tiner Zimste in 13, nnd 14 Iahrhundert. Leipzig, Druncker u. 

Hiuiablot, 1898, 8°, pp. 114. [1528 

Notevole studio sullo sviluppo - come dice il titolo - e la costitu- 
zione delio arti in Firenze, nel Duo e nel Trecento. - Recens. di A. 
Giorgctti, Areh. stor. Hai., ser. V, tom. 22°, pp. 352. 



Scritti intorno a Dante. - ir Oddio 209 



D'Ovidio Francesco. - Sul Sonetto di rimprovero del Ca- 
valcanti a Dante. (A r . Anto!., Serie 4% LXIII, 12). [1529 

Sulle recenti congetture intorno al Sonetto « I* vegno '1 giorno.... ». 
- Cfr. Giorn. dant., IV, 373; Bull. d. Soc. dant. it. t III, 157. 

— 11 tacere è bello; Lingua che chiami babbo e mainimi: 
Noterelle dantesche. (Bibl. d. Scuole it., IV, 145). [1530 

Cfr. Bull. d. Soe. dant. it., l li sor., ni. 10-11, p. 48. 

— Guido da Montefeltro nella « Divina Commedia». (Xuova 
Antol., ser. 3 a , voi. XXXIX, fase. 6). [1531 

In/., XXVII, 67. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., V ser., no. 10-11, 
pag. 49. 

— Della topografia morale dell' « Inferno » dantesco a pro- 
posito di una recente pubblicazione. (X. Antol., ser. 3\ 
voi. XLI). [1532 

A proposito di uno studio del Fraccaroli Jl cerchio degli <re*iarchi, 
Modena, 1894. - Rocens. di L. Filomusi-GueUi, fi ioni, dant., II, 4 -Iti. 
E cfr. fiioì-n. dant. t II, 510. 

— Dante e la magia. (A\ Antol., ser. 3 a , voi. XLI). [1533 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., l a ser., no. 12, p. 36. 

i 

— Dante e la filosofìa del linguaggio. (Atti d. r. Acv. di 
scienze mor. e poi., XXV, 271). [1534 

De vnlg. El. - Si ricerca «piai posto spetti a Dante nella storia 
della lingu.sticn, <• lino a quiil punto egli possa considerarsi quale 
precursore della moderna filologia romanza. - Uccens. di S. Scaetta, 
Giorn. dant.. II. 260; e cfr. Giorn. dant., Ili, 131, e Bull. d. Sov. 
dant. it., ser. P, n. 10-11. 

— Noterelle ermeneutiche: « Leggiadro» in Dante. (Ita**. 

crit. d. Lett. it.. IL 241). [1535 

Vita nova, sòn. O voi ehe per la via: Par., XXX li, 109. - Cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it., V. 112. 

— La metrica della Canzone secondo Dante. (Finzi, Prose 
letterarie, Torino, 1SX9, p. 260). [1536 

iiiìx pubi»), ne' Saggi n'itici, Napoli, 1878. 
u 



210 Scritti intorno a Dante. - D'Ovidio 

D'Ovidio Francesco. - Tre discussioni dantesche (Cele- 
stino V; La data della coni posizione e divulgazione della «Coni- 
media»; I-4i visione d'Alberico) : Nota. (Atti d. R. Acc. di se. 
mar. e polit. di Napoli, voi. XXVIII). [1537 

La prima conforta di nuove provo quelle addotte dal Tocco per 
l'assegnazione a Celestino V del verso Colui che fece.,,. Discute la 
seconda la data della composi/Jone e divulgazione della Commedia; 
fermandosi a questa sentenza: che l'opera intera usef postuma, ma 
che le parti compiute di ciascuna Cantica, e forse anche lo intere 
due prime Cantiche l'Autoro stesso fece conoscere ; queste però non 
poterono esser compiuto se non dopo il 1314. La terza ò sulla Vi- 
sione di frate Alberico, che, per certa consapevolezza d' arte, gli pare 
si accosti alla Commedia più che altre scritturo dell' età media, date 
come fonti di quella. - Recens. in Oiorn. «f. d. Leti, it., XXIX, 552; 
Rasa. bibl. d. Leti, it., V, 65; Romania, XXVI, 350 ; di L. Rocca, Bull. 
d. Soc. dant. it., IV, 121; Giorn. dant., V, 448. 

— La proprietà ecclesiastica secondo Dante e un luogo del 

« De Monarchia ». Napoli, tip. Universitaria, 1897, 8° gr., 

pp. 10. [1538 

Estr. dagli Atti della R. Acc. di Napoli. - Il passo del De Monar- 
chia, II, 10, suona cosf : la Chiesa, per divino giudizio, va impove- 
rendo ; e poiché i heni suoi non vanno ai poveri ai quali apparten- 
gono, né la Chiesa e grata all'Impero che quei beni ha dato, tornino 
questi alla fonte d'onde provennero: ossia, legittima è l'origine dei 
beni ecclesiastici, e la rapina, che ne sembrerebbe illegittima, ò giu- 
sti ficaia dal cattivo uso di essi beni. Ciò concorda colla teorica dei 
beni ecclesiastici altrovo manifestata dall'Alighieri : « tutto è della 
gente che per Dio dimanda ». - Recens. di E. G. Parodi, Bull. d. 
Soc. dant. it., V, 58; di X. Tamassia, Ross. bibl. d. iMt. it., V, 256. 

— Fonti dantesche. I. Dante e s. Paolo; IL Dante e Gre- 
gorio VII. (N. AntoL, sor. 4% voi. LXIX, 198). [1539 

Roeens. di E. G. Parodi, Bull. ti. Soc. dant. it., V, 58; (ìiorn. dant., 
V, 447; VII, 140. 

— «Montasi su Uisniantova e in Cacume»: Lettera a M. 
Zingarelli. (Rans. crit. <1. Leti. ìL, IV, 209). [1540 

Cfr. Jlull. d. Soc. dant. it., VII, 300. 

— Xon soltanto Io bollo stilo tolse da lui. (Atene e Roma, 
U 15). [1541 

Si dimostra quanta parte della concezione dvìV Infrrno di Dante 



Scriiti intorno a Dante. - D'Ovidio 211 



risalga a Virgilio. Si con eh inde che « sotto la topografia materiale e 
sotto quella morale de\V Inferno dantesco s' intravedono le linee del- 
l' ona e dell' altra topografia dell'Inferno virgiliano » ; aggi ungendosi , 
senza poterlo qui dimostrare per mancanza di spazio, che « lo stesse 
visioni medievali.... riecheggiarono, per quanto rozzamente, V Eneide, 
assai più che non si creda o che a primo aspetto non paia ». - Re- 
cens. di E. G. Parodi, Bull. d. Soc. dant. it., V, 109. 

D'Ovidio Francesco. - « Cristo » in rima nella « Divina 
Commedia». (Rase. crii. d. Lett. it., I, 39). [1542 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 41. 

— L'Epistola a Cangrande. (À7r. iVlt., II, 5). [1543 
Recens. di G. Vandelli in Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 137. 

— Le tre fiere della selva dantesca. Napoli, libreria Detken 
e Rocholl, 1900, 8°, pp. 27. [1544 

Dalla Flegrea, 5 luglio 1900. - Recens. di E. G. Parodi, Bull. d. 
Soc. dant. it., VII, 281. Questo scritto diede luogo a una polemica 
fra il D'O. e il Pascoli, dibattutasi nel Marzocco di Firenze. 

— Due riscontri tra P« Eneide » e la « Divina Commedia ». 
(Atene e Roma, II, no. 12). [1545 

Notizia di A. G. Venturi, nel Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 157. 

— Un curioso particolare nella storia della nostra rima. (A r . 
Antol., serie 3\ voi. XLII, fase. 2). [1546 

Da due pagi nette delle Battaglie del Muzio giusti napolitano, che 
riferisce, PAutore prende il motivo per resuscitare la questione : Vi 
fu egli davvero nella nostra poesia un tempo in cui rozzo e pozzo, 
mezzo e vezzo, rezzo e pazzo, comunque scritti, con semplice, cioè, o 
con doppia zeta, potessero rimare tra loro? Nella dotta ricerca Dante 
è portato in campo sovente. - Cfr. Giorn. dant., I, 38. 

' — Studi sulla « Divina Commedia ». Milano-Palermo, R. 

Sancirmi (Palermo, F. Andò), 1901 [ma 1900],* 8°, pp. xvi- 

606-(2). [1547 

Ree. di G. Negri, Fan/, d. doni., XXIII, 24; Giorn. dant., IX, 100. 

D'Ovidio Francesco e Fil. Angelittì. - L'anno della vi- 
sione dantesca. (Hans. crit. d. Leti. it. f II, 193). [1548 
Recens. di D. Marzi, nel Bull. d. Soc. dant. it., V, 81. 



212 Scritti intorno ti fianto. - Ihwjn-thtrtwl 



Dragonetti 0. - Rpmiiiiwwnz** rivi li di Pier Celebrino verni 
gli Abruzzi. {Boll, ti* Soc Ai al. pctr. J, h. Antinori negli 
Ahruzzì, an. VII, no. 13). [1549 

Drìpps Robert Durming, - Dante : [Sonétto], (Cornell mn- 
yaz tt IX, 307». [1550 

IMpuHbU in \ti*»ttn Uttrttrtf Mngtts., 1897. 

DrUry Belle P, - A woniiui'H vicw of Datiti, [The globi. 
tpiarterhi ret\, V, 77). [1551 

DrydeE John. - Epistle to the Euri of Koscwiiilioji ori hi» 

excellent esuay on trmifllntwl verae. (Del ltalzu, Poesie di mille 
autori in turno a Dante. Homa, 1*98, VI, 280). [1552 

D. vi è ricordato, 

Du Castel Christ. de Pisan. - te chemln de long cwtnde. 

(Del Ralzo, Povttn 'di mille nidori inforno a Ihtnte. iìonia, iJSfll. 

DB, **«. [1553 

Duffield Charles Wadsworth, - The « unreuson of a »he- 
intelligence». (Poet-lore, III, 45). [1554 

Dtlgpe Dante Alighieri. (Florean dal palazz., II, 7). [1555 

Durand Fardel Maximilien. - L'amour dans la «Divine 

Comédie ». Paris, E. Plou, Nourrit et C. impr. edit., 1895, 

16°, pp. 41. [1556 

Conférences de la Soc. d'études Hai., reunies par G. Guenard. - Vi si 
discorro dell' amor© umauo elio da vita a molto sceno della Commedia. 

— La personne de Dante dans la «Divine Comédie »: Étude 

psychologique. Paris, typ. E. Plon, Nourrit et C, 1896, 16°, 

pp. (4)-47. [1557 

Recons. di A. Dobclli, Giorn. davt., V, 432 ; notizia Bull. d. Soc. 
dant. it., IV, 03. 

— Dante et Beatrice dans la Vita Nuova. Paris, E. Plon, 

Nourrit et C. impr. edit., 1897, 16°, pp. (4)-49. [1558 

Conferenza fatta alla Soc. dea elude* italiens a Parigi. - Dimostra 
che sotto veste poetica e nel libro giovanile di Dante la verità della 
vita, e che parecchi episodi esprimono ciò che ò più durevole e vivo 



Scritti intorno a Dante. - Durand-Earle 213 



nella natura umana. - Recens. di A. Dobelli, Giorn. dant., V, 432; 
cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 184. 

Durand-Fardel Maximilien. - Dante Alighieri. (La nour. 
reme, LXXXII, 735). [1559 

Rist. a Parigi, P. Oilendorf, 1893, 16°, pp. 64. - Recens. di G. L. 
Passerini, Giorn. dant., I, 280. 

— Dante Alighieri. Une vue du « Paradise » de la « Divine 
Comédie». (La nouv. reme, LXXX1V, 365). [1560 

Rist. a Parigi, dalla Libr. Plon, 1894, 16°, pp. (4)-31. 

— La jeunesse de Dante. (Eev. potit. et littér.: reme bleue, 
ser. 4% voi. Vili, 592). [1561 

Serve d'introd. a La « Vita nuova » de Dante. 

Durand-Fardel Max., trad. - v. Alighieri D. f La «Divine 

Comédie». Paris, 1885. - La « Vie nouvelie». Paria, 1898. 

Durant Heloise. -Dante: a dramatic Poem. 2 a ed. Lon- 
don, 1892, 8°, pp. xvi-136. [1562 

DziatzkO R. - Zìi Tereutins ini Mittelalter. (Xeue Jahr. f. 
JPhilol. u. Pddatj., un. 149-15Q). [1563 

Purg.. XXII, 97. 

E 

Earle John. - Dante's « Vita- nuova ». (Qitarterìy Review, 

367). [1564 

L'A. credo che ammettendo la realtà di Beatrice non sia neces- 
sario negare il simbolismo della Vita Nuova, e osserva che D., per 
il tempo in cui visse, per gli studi ai quali si diede e per la na- 
tura del suo ingegno , era portato a ricercare e a far germogliare il 
simbolo cosi dalle creazioni della sua fantasia, come dai fatti reali 
che gli cadevano sott' occhio. Il concetto fondamentale delia Com- 
media, come della Vita nuova, essendo, secondo l'È., la supremazia 
della teologia sopra la filosofia, della fede sopra la umana scienza, 
egli crede che poco importi di sapere so Beatrice* sia o no esistita, 
e ad ogni modo ritiene pericolosa V abitudine dei dantisti che nella 
Vita nuova ricercano una parte della vita del divino Poeta. - Ilo- 
cens. Gioì-n. ut. d. Lcft. it., XXX, 522; di G. Mazzoni, Bull. d. Soc. 
dant. it., VI, 57; Giorn. dant., V, 565; X, 164. 



Scritti intorno a Dante, - EarU-Ermi 



rie John. - Dante. (Litcraturc, TI, 424). [1565 

""■" Piano architettonico della Vita nuova, - Cfr. Bull. d. Soc. dant. 

it., VII, 322. 

— «Dante's Paradiso». (Ztterafiir<v,1898,n. 18,p.211). [1566 
Par,, XVII, 70-72. 

— Introduction. (Alighieri D. The « Purg. » transl. by C. L. 
Shadwell. London, 1899, II, XIII). [1567 

Sull' allegoria di Purg,, XXVIII-XXXIII. 

— La « Vita nuova » di Dante. Bologna, Ditta N. Zanichelli, 

1899, 8°, pp. 81. [1568 

B'ibl, st, crit, d. Leti, dant., dir. da G. L. Passerini e P. Papa, 
11. - Cfr. Bull, d, Soc. dant. it., Vili, 33. 

Eduardus Aliconiens. - Sacrimi Coni niercium beati Franci- 
S(^ sci cum domina Paupertate ; opus anno Domini 1227 conscrip- 
tum ad fìdem variorum codicum mss. adjuncta, versione italica 
inedita curante p. Eduardo Aliconieusi. Ronme, ex typographia 
F. Kleinbub, 1900, 8° gr., pp. (2)-xvm-51 e una tav. [1569 

Il testo latino è riferito dal eod. Casanatenso 3560, o son ripor- 
tate in calce io varianti dell' Ambrosiano, del Vicentino e del Raven- 
nate; il testo volgare dal Vallicclliano B. 131. Precede una dotta 
prefazione dell'Editore e il fac-simile della e. 20 del codice. - No- 
tizia eli G. Vandelli, Bull. d. Soc. dant. it. f IX, 89. 

E11ÌS R. - V. Comparetti D., Virgil in the Middle ages, 
London, 1895. 

Epitafium ad sepulerum Danti» Rauene. (Bull. d. Soc. dant. 

it., IV, 159). [1570 

L* inscr. inod.: Hic iacet cloquii moles facunda latini, da un ms. di 
Brera. 

Erdmann Johann Eduard. - Danto. (Erdmann. History of 
philosophy, ecc. London, 1891, I, p. 468). [1571 

Ermini Filippo. - Il Giubileo del Trecento e V ispirazione 
della « Divina Commedia ». (Rlv. Interna:, di se. soe. e di- 
scipl. amil., Roma, 1900). [1572 

Cfr. Ball, d. Soc. dant. it., Vili, 192; Gl'oro, dant., IX, 181. 



< 



Scritti intorno a Dante. - Ermi-Erri 215 

Ermini Filippo. - Lo « Stabat Mater » e i « Pianti » della 
Vergine nella lirica del medio evo. (Giornale aread., II, \ 

333, ecc.). [1573 

Cfr. Giorn. dant., IX, 104. 

Eroli Giovanni. - Commento al verso del terzo Canto del- 
r « Inferno » della «Divina Commedia»: «Che fece per vil- 
tade il gran rifiuto ». Roma, Vaselli, 1893, 8% pp. 20. [1574 

lnf., Ili, 60. - Nega che si alluda a Celestino V e in luogo di lui 
ripropone un qualsiasi Bianco. - Cfr. Gior. dant,, I, 38 ; ree. di F. Ron- 
chetti, Riv. crit. e bibl. d. Lett. dant., I, 50 ; Ross. bibl. d. Lett. Hai., 
I, 165. 

— Alcune prose e versi. Roma-Assisi, 1885-1891, voli. 4, 8°. 

[1575 

Contengono molti studi dant. Cfr. Koch, Cornell Univ. Dante Col- 
lecL, Ithaca, 1898-1900, I, 213. 

Eros: rivista artistica letteraria: [fase, di] maggio 1900, 

nel VI centenario della visione dantesca. Messina, tip.-editr. 

G. Toscano, 1900. 8°, pp. (36). [1576 

Contiene: Messina e la festa dantesca; T. Canuizzaro, Dante [Versi]; 
G. Chinigò, I veri interpreti del pensiero dantesco; A. Scorsonelli, 
Nel sesto centenario della visione dantesca : Sonetti ; V. Cian, Me- 
morie messinesi del tempo svevo: Lettera aperta al dr. A. Mari dirett. 
dell'aro*; P. Delfino Pesce, Dante: [Sonetto]; G. B. De Ferrari, Il 
simbolo della luce in Dante Allighieri ; F. Italo Giuffrè, O padre 
Dante!: | Sonetto); L. Perroui Grande, Un dantofilo messinese del 
Quattrocento : Appunti per la storia della varia fortuna di D. 

Errerà Rosa. - Le illustrazioni di Sandro Botticelli alla 
« Divina Commedia ». (Natura ed arte, 15 giù. 1898). [1577 
Cfr. Gioiti, dant., VII, 268. 

Errico Giuseppe. - La simmetria nella «Divina Commedia»: 
Saggio di studi danteschi. Trani, tip. A. Laghezza, 1898, 8°, 
pp. 31. [1578 

Cfr, Bull. d. Soc. dant. it. f VII, 310. 

— Folgore da San Geniignano e la brigata spendereccia : Con- 
tributo alla storia letteraria del secolo XIII. Napoli, Ferdinando 





2 Ili ScritU infamo f Tìnti te. - K»«r-F. M* 


nidori, edit. tipografo de Li « Tavola rotonda », 
pp. 95. 

In/., XXIX, 127, - Studiolo di scarso valore. 


[1579 



Esortazione allo studio della « Divina Commedia » fatta 
nel 1459 al Duca Borso di Ferrara. (Fanfani, Indagini dant., 
Città di Castello, 1895, p. 21). [1580 

Dal cod. Rico. 2560. 

Estelrich Juan Luis, trad. - v. Alighieri D. Balata. (El 
Ateneo, I, 10, ecc.). 

Ettore Q. - Sinopsi storica dell' Ordine di Celestino. (Ce- 
lestino V ed il sesto centen. della sua ineoron., Aquila, 1896, 
p. 371). [1581 

Evans Edward W. - The etbics of the « Divine Comedy ». 
(Princeton College bulletin, IV, no. 3. p. 60). [1582 

ExpeiimentS in Dante tran slati oli. (The church quarterly 
rev., XXXVI, 182). [1583 

Si riferisce intorno alle traduzioni del Boyd, del Wright e del 
Shadweli. 



¥ 



F. G. - Dante e il Papato. (Osserv. romano, an. XI, no. 69). 

[1584 

Dà notizie di un corso di conferenze dantesche per cura del Cir- 
colo cattolico universitario milanese, e della lettura che al Circolo 
«Benedetto XIV» di Bologna fece il canonico Filiberto Mariani, il 
quale, parlando sul tèma Dante e la riverenza delle nomine Chiavi seppe 
condensare « armonicamente la maggior somma di prove che possa 
darsi dell' ortodossia dantesca in ordine al Papato, mettendo al loro 
posto le acrimonie onde fu largo verso la persona di parecchi Papi ». 

F. M. - Fiori danteschi. Termini, tip. Fratelli Amore, 1900, 
8°, pp. 15. [1585 



Scritii intorno a Dante. - F. M-Fàbri 217 

F. M. * San Bonaventura e Dante. (Rassegna nazionale, 

CX, p. 506). [1586 

Esagerato panegirico del più che mediocre libro di E. Di Bisogno 
sullo stesso argomento. 

F...y Kalaman. - A « Divina Commedia » célja es alape- 
szméje. (Magyar Allam, 1891, no. 225). [1587 

Fabi Enrico. - Dante e Beatrice: [Sonetto]. (Alman. catt. 
delU fam., Roma, 1891, p. 65). [1588 

FabriciO Giorgio. - Iter romanum primum. Iter cheinni- 
cense. (Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 
1897, V, pp. 126 e 134). [1589 

FablìCZy [von] Cornei. - Neue Dantelitteratur. (Zeitschri/t 

f. bildende Kunst, X, 115). [1590 

Del Dante di F. X. Kraus e della Iconogr. dant. del Volkmann. 

Fabrini Francesco. - Indagini sul « Politilo ». (Giom. st. 
d. LeU. iU, XXXV, 1). [1591 

Cerca di provare i contatti « evidentissimi > che l' opera dei frate 
Colonna presenta colla Commedia, che, certamente, fu una delle fonti 
alle quali il Monaco attinse per la sua composizione. 

Fabrìs G. A. - Della figura di Dante nella « Divina Com- 
media » : Discorso lotto ai giovani dei r. Istituto tecnico di 
Girgenti il 10 aprile 1900. Girgenti, tip. Provinciale-commer- 
ciale, 1900, 8°, pp. 32. [1592 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. %L, Vili, 191. 

Fabris Raffaello. - Intorno ai due primi Canti dell 9 « In- 
ferno » di Dante, e più particolarmente intorno ai verso « E 
sua nazion sarà tra Feltro e Feltro » : Saggio di una interpre- 
tazione nuova. (L'Ateneo ven., ser. XV, voi. 1, p. 34). [1593 

Fabrìziani G. - I conti Aldobrandeschi e Orsini : Sunti sto- 
rici con note topografiche, etnografiche e illustrative sul- 
l'antica Contea di Sovana e Pitigliano. Pitigliano, tip.-edit. 




della « Lolite» tìì OkvhMo Paggi, 1897* 16% pp. 1^1, 60D due 

prn.spt*tiì. [1594 

Sommario : Albero genealogico degli Aldobrandeschi. Albero genea- 
logico degli Orsini. I. Dal dominio degli Aldobrandeschi (800) sino 
alla morte di Niccolò III Orsini. II. Dalla morte di Niccolò III Or- 
sini (1510) sino ai fatti a noi contemporanei. III. Note topografiche 
ed etnografiche. (Sovana, Pitigliano, So rana). IV. Note illustrative. 
(Epigrafi, descrizioni dei nionum., ecc.). 

FacCO de Lagarda E. - Il vaticinio di Dante e la potestà 
papale. (La Biforma, 21 sett. 1895). [1595 

FagilLOli Giovanni Battista. - [Varie rime]. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori ini. a Dante, Roma, 1896, VI, 538). [1596 

Faiani Antonio. - L' opera di Dante. (Nel VI centenar. d. 
«D. C». Messina, 1900). [1597 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 179; Ohm. dant., X, 167. 

Falchi Bruno. - Rimembranze di San Gimignano e ricordi 

danteschi. (Illustrai, ital., XXVI, 420). [1598 

A proposito dello feste centenarie in onore di Dante e di Santo 
Bartolo, celebrate nella primavera dei 1899. L'articolo è abbellito 
da alcune belle incisioni. Cfr. Giorn. dant., VII, 475. 

Falchi Luigi. - La Sardegna nella « Commedia » di Dante ; 
Uno scritto sconosciuto di N. Tommaseo. (Vita ital., I, 112). 

[1599 

Rist., con note e osserv., lo scritto del T. su Nino giudice. 

Falco Francesco. - Moralisti italiani del Trecento. Lucca, 

tip. del Serchio, 1891, 8°. [1600 

Raccoglie i concetti morali del Giamboni, di Francesco da Bar- 
berino, di Graziolo Bainbagiioli e di Giordano da Rivalta (tralasciati 
il Cavalca e S. Caterina da Siena, dei quali si è occupato in due 
libri a parte), per raccoglierne materiali d' una trattazione scientifica 
delle virtù e dei vizi. 

— San Bonaventura, Brunetto Latini ed il Fiore di Virtù. 
Lucca, tip. del Sercbio, 1893, 8°. [1601 

Inf., XV, 22. - Si rileva il concetto clic ebbero delle virtù e dei 
vizi San Bonaventura, Brunetto Latini e 1' anonimo autore del Fior 



Scritti intomo a Dante, - Falen-Farin 219 



di Pirfii. - Recens. Nuova Antol., sor. 3 a , voi. CXXIV, fase. 8°; Giorn. 
dant., I, 90. 

Falenski Felix, trad. - V. Alighieri D. z. Dantego, Kra- 

ków, 1892. 

Faloci Pulignaili Michele. - La « Divina Commedia» e i 
Francescani. (Misceli, francese, VI, 57). [1602 

Falorsi Guido. - Anco una volta di Francesca da Rimini. 
(Ito*, naz„ voi. CU, 447). [1603 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 197; Giorn. dant., VII, 425. 

Fanfani Pietro. - Indagini dantesche, mésse insieme da Ni- 
cola Castagna. Città di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1895, 16", 
pp. 83. [1604 

E il 21° voi. della Collez. di opusc. dant., dir. da G. L. Passe- 
rini. - Il voi., proceduto da uno scritto del C. sul Fanfani, contiene 
questi studi : Esortazione allo studio della D. C. fatta net 1549 al 
Duca Borso di Ferrara; Lo femmine da conio di Dante [In/., XVIII, 
66]; Aneddoto dantesco. [Sopra alcune terzine mescolate al e. XXXIII 
dell' /«/., nel cod. della Rodleiana 103]; Filologia dantesca [Par., XIX, 
141] con una lettera di B. Veratti; Il Sordello e la Cunizza di Dante; 
Bibliografia di commenti a Dante. [Vi si parla della traduz. catalana 
della Commedia di A. Febriero, pubbl. con iilustraz. da G. Vidal y 
Valenciano; di un saggio di un Vocabolario enciclopedico dantesco di 
£. Gaddi Hercolani ; della traduzione e del commentario dell'Ozanam 
e della raccolta di varianti della Commedia che si trovano nelle ci- 
tazioni del famoso quaresimale dell* Atta vanti (soc. XV), procurata 
dal Razzoli ni J ; Di alcune buone cose date fuori per il Centenario di 
Dante. [Cioè della relaz. di E. Frullani e G. Gargani su La casa di Dante; 
dello studio dell' Antonelli su Le dottrine astronomiche della «e D. C. » ; 
del Manuale dantesco del Ferrazzi ; del Dante politico di C. Marenghi; 
degli scritti del p. Ricci su Dante Alighieri cattolico apostolico romano ; 
dell' ediz. della Commedia col comni. Laneo, proc. dallo Scarabelli ; 
dello Chiose anonime pubbl. dal Solmi e del ricordo della inaugura- 
zione del mommi, a I). in Verona; La lingua del popolo «' tempi di 
Dante]. - Cfr. Giorn. dant., Ili, 417. 

Fanti Giovanni. - Lettera-proemio. (Boghen-Conigliani, La 
«Divina Commedia», ecc. Firenze, 1894, p. v). [1605 

Cfr. Giorn. dant., I, 412. 

Farinelli Arturo. - Dante e Goethe: Conferenza tenuta 
alla Società dantesca di Milano il 16. aprile 1889. Firenze, 




G. C* Sansoni, edit.. (tip. 8* Carnewecchi e f.), 1900, 8\ 

PP- Wi [1606 

^*frl. eri*, d. £tfl* ìf M dir. da Fr. Torrida, 34. - Itamna. di fi, 
Manacorda, ite#s. Mfrfc rf. /*/*. «., Vili, 35; di H. & I'., La €*ì- 
tura, XIX, 20B. 

Farrar Frederic William. - Dante. (Farrar, Sermoni and 
addre88e8 delivered in America, London, 1892, p. 295). [1607 

Pnbbl. prima nel 1886 in The critic, VII, 212 e in Sunday ma- 
gaz., XXVII, 482, 567, 638. Ripubbl. poi in Great books, dal Farrar, 
New-York, 1898, p. 134. 

— [Introduzione]. (Alighieri, The Lord's prayer, «Pim/. », 
XI; English vers. by E. H. Plumptre, set to music by J. F. 
Bridge, London, 1892). [1608 

FaSCie Emanuele. - Gli Svevi nel Poema divino. (Nozze 
Marietii-Brini, Milano, 1895, p. 37). [1609 

Cfr. Gioiii. dant., IV, 86. 

Fassini A., comment. - V. Alighieri D. La « Vita nuova ». 
Torino, 1891. 

FaSSÌO Giacinto. - Cenni sulle vicende del sepolcro di Dante, 
sul trafugamento e ritrovamento delle ossa del sommo Poeta 
ed intorno al progetto di erigergli un grandioso mausoleo. Mi- 
lano, Trevesini, 1891. 8°, pp. 48 con ritratto. [1610 

Faucher Gennaro. - « Accidioso » o « invidioso fummo »? 
Napoli, stab. tip. N. Jovene, 1892, 8°, pp. 83. [1611 

Receus. di F. Ronchetti, Giorn. dant., I, 33. Cfr. anche Gioiit. 
dant., I, 63 e 125. 

Fava Francesco. - Le idee religiose di Federigo di Svevia. 
Messina, tip. Salvaggio e Capone, 1899, 16°, pp. 31. [1612 

Reca nuovi argomenti contro l'opinione, già combattuta dal Do 
Blasiis, dell' Huillard-Brehollos, che cioè Federigo di Svevia avrebbe 
voluto fare di sé" una specie di papa laico e di Pier della Vigna un 
suo vicario. 



Scritti intorno a Dante. - Favar-Fcdern 221 

Favaro Antonio. - Raffaello Caverai : Nota commémorativa. 
(Atti d. r. Ist. veneto di scienze Utt. ed arti, voi. 59. p. 2). [1613 
Cfr. Giorn. dani., IX, 21. 

Fawcett Edgar. - To Dante: [Sonnet]. (Cosmopoli tan, XIII, 
719). [1614 

Fearon ì)aniel Robert. - Dante's ghost». (Nineteenth Cen- 
tury, XLVI, 65). [1615 

€ Anima », € ombra » e € spirito », in D. 

— Dante and paganism. (Nineteenth Cent., XLIII, 301). [1616 

E in Livingage, CCXVI, 861. -Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 309; 
Giorn. dant., X, 167. 

Febriero Andrea, trad. - V. Alighieri D. «inferno», I, 

E-12, trad. in catalano, ecc. Citta di Castello, 1895. 

Federici Vincenzo. - Le rime di Rustico di Filippo rima- 
tore fiorentino del secolo XIII, raccolte ed illustrate. Bergamo, 
Ist. it. d'Arti grafiche, 1899, 8°, pp. xliv-68. [1617 

Recens. di V. Cian, Bull. d. Soc. dant. it., VII, 152. 

Fedeni Karl. - Dante. Leipzig, Berlin und Wien, verlag 
von E. A. Seemann und der Gesellschaft fiir graph. Industrie, 
1899, 8°, fig., pp. (14)-235. [1618 

Contiene: I. Dio Zeit, (Die Zerstorung der Antiko; Das neue sit- 
tliche Ideal ; Das politisene Ideal ; Der Culturbampf ; Die Hohen- 
staufen; Zustiinde; Wissen und Weltauschauong : Die Scholastik; 
Die Universitiiten ; Die Provencalen ; Italienische Dichtung; Die Fran- 
ciscaner; Floronz). II. Dante. (Dantes Werh ; Dantes Iugend ; Bea- 
trice; Danto und Florenz; Dante im Exil: Die Gòttliche E omo die. - 
È il 3° voi. di Dichter und Darsteller, herausg, v. dr. Rudolph Lo- 
thar. - Recens. di G. Manacorda, Ross. bibl. d. Lett. it., Vili, 123 ; 
di G. L. Passerini, Giorn. dant., IX, 14 ; di E. Gorra, Cultura, XIX, 
261; di W. Scholormann, Norddeutsch. Allgm. Zeit. y 1° apr. 1900; 
Nat. Zeit., 15 luglio 1900, ecc., ecc. 

— Beatrice. (Alighieri, Das neue Leben, ecc. Halle, 1897, 
P. 1). [1619 

In questa introduzione alla trad. tedesca della Vita nuova, il F., 
conforme allo Scartazzini, afferma che la Beatrice di Dante non fu 



> 



222 SeriUi intorno a Dante. - Federn-Feder* 

una Porti nari maritata nei Bardi ; ma invece una giovane fiorentina 
di ignoto casato, morta nobile, contrastando anche alle testimonianze 
di Pietro e del Boccaccio. 

Federa Karl, trad. - V. Alighieri D. Da» « neue Leben », 
Halle, [1897]. 

Federzoni Giovanili. - Un paragrafo inedito della « Vita 
Nuova » trovato fra carte del secolo XIII e pubblicato. Bologna, 
Ditta Nicola Zanichelli, 1895, 8°, pp. 20. [1620 

Per nozze Carpi-Jaochia. - È una contraffazione del Federzoni che 
offre ad una sua allieva sposa. Imagi na d' aver trovato in un codice 
antico notarile un frammento inedito della Vita Nuova, nel quale 
Dante discute della fede con lo scettico amico suo Guido Cavalcanti 
e termina adducendo due sonetti su quanto eragli occorso. - Cfr. 
Giorn. et. d. Lett. it., XXVI, 283. 

— Sopra Celestino V e Rodolfo d'Asburgo nella « Divina 
Commedia» : nuove Osservazioni. Rocca S. Cacciano, stab. tip. 
L. Cappelli, 1895, 16\ pp. 18. [1621 

Inf., XXVII, 105. - Si vuol dimostrare che i peccatori dell 7 Anti- 
limbo sono accidiosi politici, e fra questi Celestino che trascurò e 
sdegnò di far quello a cho Iddio stesso l'aveva chiamato: e di Ro- 
dolfo si osserva che, sebbene pentito, come gli altri compagni suoi, 
dei propil peccati, pur non muove bocca agli altrui canti, restando cosi 
punito, colla privazione del conforto della preghiera, dell'aver tra- 
scurato per accidia politica il riordinamento dell'Impero e d'Italia. - 
Recens. di G. A. Venturi, liuti, d. Soc. dant. it., V, 110; Giorn. 
dant., VI, 523. 

— Filippo Argenti : Conferenza dantesca detta in Bologna, 

il dì 6 maggio 1894. Bologna, tip. d. Ditta Nicola Zanichelli, 

1897, 8°, pp. 47. [1622 

Nello nozze Pellagri-Gandolfi. - Dichiara l'episodio di Filippo Ar- 
genti (Inf., Vili, 25-64) coli' intendimento di far conoscere un dan- 
nato e di rappresentare l'animo veramente umano di Dante. Recens. 
di F. Pintor, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 74; Giorn. dant., VII, 268. 

— Gli angeli nell' « Inferno >>. Rocca S. Caschino, stab. tip. 

L. Cappelli, 1897, 16°, pp. 39. [1623 

Secondo alcuni interpreti gli angeli apparirebbero nell'in/, mo- 
mentaneamente ai passo di Acheronte e alle porte di Dite. Per il 



Sci-itti intorno a Dante. - Federzoni 223 

passaggio, non facendosi ninna allusione a persona divina od umana, 
suppone che Dante sia rapito e trasportato all'altra riva dal vento 
uscito dalla terra lacrimosa, il quale, se annunziasse la venuta di un 
messo celeste, muoverebbe dalla porta dell'Inferno come nel e. IX, 
anziché dalla terra. L'altro passo, ove potrebbe sospettarsi la pre- 
senza di un angelo, è alle porte di Dite ; dove, rigettate tutte le opi- 
nioni altrui, il Federzoni s' accorda col Fornaciari nel vedere nel messo 
celeste Cristo stesso. - Recens. di G. A. Venturi, Bull. d. Soc. dant. 
iL, V, 187; Giorn. dant., V, 449. 

Federzoni Giovanni. - Ancóra la questione degli angeli 
nell* « Inferno ». (lioma lettor., V, no. 18). [1624 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. iL, VI, 52. 

— La Chiesa di Polenta: Ode saffica di Giosuè Carducci, il- 
lustrata e commentata. (La Strenna delle colonie scolasi, estive 
bolognesi, decem. 1898. Bologna, 1899). [1625 

— Quando fu composta la «Vita nuova»?: Nota dantesca. 
{Roma lettor., 25 sett. e 10 ott., 1898). [1626 

Si conferma la vecchia ipotesi del 1291. - Notizia nella Rass. bibl. 
d. Leti, it., U, 19. 

— Il lieto vólto di Virgilio. (Fan/, d. domai., XXil, 1). 

[1627 

Cfr. Giorn. dant., IX, 104; X, 76. 

— Interpretazione nuova di due passi della « Divina Com- 
media » : Note. Bologna, stab. tipog. Zamorani e Albertazzi, 
1900, 8°, pp. 23. [1628 

Su la pena dei golosi (Inf., VI, 10-13), e su la Delfica deità (Par., 
I, 32). - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 120; Giorn. dant., Vili, 128. 

— La leggenda delle nozze di Francesca narrata in otto so- 
netti e due ballato. Bologna, tip. Ditta N. Zanichelli, 1900, 
8°, pp. 29. [1629 

Il Federzoni oflre alla signorina Emma Giovannino nel giorno dello 
sposalizie, questa sua narrazione poetica della leggenda delle nozze 
eli Francesca da Raveuna. 



224 Scritti intatto a Dante. - Frtkrzvni-Ftnd 



Federzoni Giovanni. - Diporti dan tesoli] : La « Vita nuo- 
va », e « Quando fu composta la ' Vita nuova , » ? 2* edi*., 
Bologna, Ditta N. Zanichelli, 1900 [1899], 8°, pp. 73. [1630 

Nozze Dell' Abbadessa-Codronchi ; 75 esempi. - Lo studio quando fu 
composta la € V. N. », fu già pubbl. nella Roma lettor., 1898, n. 18- 
19. - Cfr. Giorn. dant., Vili, 129 ; Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 32. 

— « Incipit Vita nova » : Nota esegetica. Bologna, Ditta N. 
Zanichelli, 1900, 8°, pp. 16. [1631 

Recens. di M. Barbi, nel Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 264. Cfr. 
Giorn. dant., X, 18. 

Fedoroff A., trad. - V. Alighieri D. L' « Inferno », Pie- 
troburgo, 1893. 

Felicetti Lorenzo. Dante poeta cattolico : Studio pubblicato 
in occasione del monumento eretto a Dante in Trento nel 1896. 
Milano, tip. Agnelli, 1896, 8°, pp. 244, con tav. [1632 

Cfr. Giorn. dant., IV, 374; Bull. d. Soc. dant. it., IV, 179; N. 
Antol., CLIII, 364. 

Fenaroli Giuliano. - Il Veltro allegorico della « Divina 
Commedia ». (Rass. nazion., LXI). [1633 

Inf., I, 101. - L'autore mettesi nella via del simbolismo morale 
che ha nella Commedia la sua massima esplicazione. La lupa è la cu- 
pidigia; il veltro devo essere l'opposto della lupa; qui u di sarà la 
virtù opposta alla cupidigia, o, meglio, un uomo tutto informato a 
quella virtù, ossia all' am ore e al giusto desiderio, che nascerà tra fel- 
tro e feltro, cioè tra lana e lana, a significare « il gregge umano, di 
mezzo al quale, a farne scempio, s'era cacciata la lupa». 

— Intorno alla data della nascita di Dante. (Commentari del- 
l'Ateneo di Brescia, 1895). [1634 

Ribatte le conclusioni di Emilio Lodrini circa 1' anno della na- 
scita di Dante e il simbolo di Beatrice nella Fifa Nuova, esposte in 
questo medesimo voi. doi Commentari. - Cfr. Giorn. dant., IV, 87. 

Fendler. - Aus Dante' h « Hòlle » ; Gemiilde von Wilhelm 
Trubner. (Illustrine Zeitmuj, CIX, 438). [1635 



Scritti intorno a Dante, - Fero-Ferra 225 



Feroci Antonio. - Degli antichi Spedali di Pisa. Pisa, Van- 
iteci, 1897, 16°, pp. 559-(l). [1636 

/«/., XIII, 58. - A pp. 356-428 «i discute del luogo ove morf e 
fu sepolto Pier Della Vigna : e seguendo un codice dello Spedale di 
Pisa, si conclude che V infelice Cancelliere, già abbacinato, venendo 
sur un mulo da S. Miniato a Pisa, cadesse, si fratturasse il capo 
e fosse ricoverato nello spedale di S. Andrea in Barattolaria, e poi 
ivi sepolto nella chiesa: non molto discordando da' più antichi com- 
mentatori che lo dicono morto in Pisa. - Cfr. Giorn. dant., VII, 268; 
Bull. d. Soo. dant. it., VII, 268. 

Ferrai L. Alberto. - Il Giochimismo ed un luogo contro- 
Terso del Canto XII del « Paradiso » di Dante. (Atti e memorie 
dell' Accad. di Padova, nuova serie, tom. XIV, 2). [1637 

Far., XII, 115-125. - Riassunta a larghi tratti la storia delle dot- 
trine giochimite e delle origini dell'Ordine francescano, si propone \ 
ohe le parole : Quando il loglio Si lagnerà che Varca gli sia tolta s' in- ^K 
tendano : « quando i cattivi frati si lagneranno che sia tolto loro il ' 
granaio ed il vino », alludeudovisi all'approvazione del precetto del- 
l'uso povero, emanata da Onorio III. Nelle parole V uno la fugge 
del v. 126, crede si accenni al passaggio di Ubertino da Casale dalla 
Regola francescana all' Ordine benedettino, contro il quale appunto 
erano state cosi forti le rampogne di Gioachino da Fiore. - Recens. 
di F. Tocco, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 123; Giorn. dant., VII, 140. 

Ferrai Maria. - La poesia amorosa nei migliori poeti del 
« dolce stil nuovo », G. Guinicelli, G. Cavalcanti, I). Alighieri, 
C. da Pistoia. Siena, tip. e lit. Sordomuti di L. Lazzeri, 1900, 
8°, pp. 89. [1638 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 267; Giorn. dant., IX, 21 ; X, 167. 

Ferrante Giuseppe. - vi maggio, MCM: [Carme lat.]. 

(Centenario [Nel FI] della Visione dantesca. Palermo, 1900, 
pp. 225). " [1639 

Ferranti Mauro. - Lettere a B. Sorio. (Lett. dant., dal car- 
teggio di B. Sorio. Citta di Castello, 1898, pp. 93 e sgg.). [1640 

Ferrari Armando. - Frammento di un codice della « Di- 
vina Commedia». (Giorn. dant., Vili, 342). [1641 

Il framm., della Bibl. Passeri n i-Land i, contiene: Inf., XIII, 46- 
151; XIV, 1-60; XVI, 127-136; XVII, 1-136; XVIII, 1-18. 

15 



226 Scritti intorno a Dante, - Ferrari 



Ferrari Carlotta, - D) alcuni pmeii di critici eainit intorno 
a Dante, Beatrice, Gemma Donati e la Donna gentile, ed esame 
dell'opinione manifestata da uno di essi circa le ragioni deter- 
rai natrici dei maritaggi di quel tempo. Firenze, Ufficio della «Ras- 
segna Nazionale», (Pistoia, tip. Fiori), 1897, 16°, pp. 33. [1642 

Cfr. Bull. d. Soc. danU it., VI, 73; Giorn. dant., VII, 141. 

— Commemorazione di Beatrice Portinari. (Cultura, voi. XI, 
un. 9-12). [1643 

Ferrari Giuseppe M. - Del valore etico delle onoranze rese 
in Firenze a Beatrice di Dante il di IX giugno 1890, VI cen- 
tenario di sua morte. Roma, E. Loescber (Monteleone, S. Pas- 
safaro), 1891, 8°, pp. 43. [1644 

Recens. di R. Benzoni, La filosofia, II, 190. 

Ferrari Luigi. - Ancóra dello scritto del sig. Bouvy nel 
capitolo « Voltaire et la critique de Dante ». (Ross. bibl. d. 
Leti, it., VI, 300). [1645 

Ferrari Matilde C - A Beatrice Portinari nel sesto cente- 
nario della sua morte: [Versi]. (Ferrari Gius. M. Del valore etico 
delle onor, rese a Beatrice, ecc. Roma, 1891, pp. 43). [1646 

Ferrari Pietro. - La torre di Dante a M u lazzo. (Per Varte, 
VI, 116). [1647 

Ferrari Sante. - I tempi, la vita e le dottrine di Pietro 
d'Abano. Genova, tip. de' Sordomuti, 1900, 8°. [1648 

Fa utili confronti tra gli scritti del celebre modico e filosofo me- 
dievale col sapere dei cotitcmp. e specialmente di D., il quale, ecc. 
il F., conobbe le opere di Pietro e forse s' incontrò con lui a Pa- 
dova ne' primi anni del Trecento. 

Ferrari Severino. - Il « Paradiso » di Dante: Lettura nel 

Circolo filologico di Bologna. Bologna, Ditta X. Zanichelli, 

1900, 8°, pp. 49. [1649 

Recens. di G. Mazzoni, Bull. d. Soc. dant. it., VII, 233; Giorn. 
dant., X, 167. 



Scrìtti intorno a Dante. - Ferra-Ferri 227 

Ferrarìni Clotilde. - S. Francesco nel pensiero di Dante 
e di Giotto. (Eoma letter., I, 118). [1650 

Ferraro G. - L ? « Inferno » dantesco e il folklorico. (Arch. 
d. trad. pop., XXI). [1651 

Ferrei! Z&CCaiia. -Lugdunense sonminm de Leonis X pon- 
tifici max imi ad snimmnn pontificatnm divina promotione. (Del 
Balzo, Poesie di mille aut., ecc., Roma, 1893, IV, 373). [1652 

€ In questa poesia - nota il Del Balzo - comparisco D. che per 
sommi capi parla della sua vita. Il poeta cortigiano gli fa abiurare 
le teorie del libro De Monarchia. D. accompagna il poeta a Roma». 

Ferrerò Augusto. - Dante illustrato. (La Stampa, 8 gen- 
naio 1898). [1653 

Intorno alla edizione illustrata della Divina Commedia a cura di 
C. Ricci. - Cfr. GÌom. dant., VII, 329. 

Ferrera Howell Alan George. - The disputed reading in 

«Inf. » XXVIII, 135. (Academy, n. 1131). [1654 

Cfr. Giorn. dant., IV, 88. 

— Dante and Bertram Boni. (Academy, n. 1135). [1655 
Jnf., XXVIII, 134. - Cfr. Giorn. 8t. d. Leti, iu, XI, 363. 

— Should « Vario » or « Varrò » be read in « Purgatorio », 
XXII, 98? (The Academy, 1227). [1656 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it. t IV, 130. 

— Dante» reference to the « Libro dell' aggregazione delle 
stelle » and to Alfraganus « Conv. », II, 6, 14. (Academy, 
n. 1136). [1657 

Ferretti Lodovico. - San Tommaso e Dante: Terzine. Mi- 
lano, tip. pont. di s. Giuseppe, 1896, 8°. pp. 8. [1658 
Giorn. dant., IV, 87. 

Ferri- Mancini Filippo. - Quisquilie dantesche : il « tacere 
onesto». (L'Arcadia, IV, 161). [1659 

Par.. XVI, 45. 



228 &riUi intorno *t Dante. - Fe*ta-Fiam 

Festa Nicola. - Per l'onore del Re di Urcta. (J/taWfatifi 
[AW/i'] pwwjc Rostagnodivatxa. Firenze, 1898, pp. 5. [1660 
Cfr. Gioiit. «totrt., VII, 329. 

Feste centenarie nel maggio dell'anno 1899 in S. Gimignano 
(prov. di Siena-Toscana), in onore dell'ambasceria di Dante 
Alighieri e del concittadino santo Bartolo, sotto la presidenza 
onoraria di S. A. R. il Duca d'Aosta. Firenze, stab. tip.-lit. 
C. Borrani, 1899, fol. 16 »/ 4 X 26 V<, in cromolit. [1661 

Feste [Le] di San Gimignano, in onore di Dante. (Nazione, 
8-12 maggio, 1899). [1662 

Feste [Le] dantesche di San Gimignano. (Il Secolo, XXXIV, 
no. 11871). [1663 

Feste [Le] di Paolo e Amerigo. II quadro: I primi arrivi. 
(Il vero Monello, XI, no. 57). [1664 

Danto in caricatura. 

FiammazZO Antonio. - Raccolta di lettere inedite. Prima 
serie Udine, co' tipi di Domenico Del Bianco, 1891, 8°, pp. vn- 
(1)-132. " [1665 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 104 ; Giorn. dant., VII, 480. 

— Raccolta di lettere inedite con un' appendice dantesca. 
2 a ed ultima serie. Udine, tip. del Bianco, 1898, 8°, pp. 102- 

xlvi. [1666 

— I Codici friulani della « Divina Commedia ». Il Commento 

del Bambaglioli presso il Fontani ni. Appendice II. Udine, tip. 

Doretti, 1S91, 8°, pp. 16. [1667 

fc in appendice al voi. sui codd. friulani di Dante (Cividalo, 1887). - 
Ritorna sul cod. Fontaniniano di S. Daniele, che ha due commenti, 
uno volgare, che non va oltre il Canto III dell' Inferno, V altro latino 
che prosegue sino alla fine della Cantica. Il qual commento latino 
dimostrasi ora non esser altro che il commento del Baiiihaglioli, di 
cui conoscevasi solo un frammento nella Comunale di Siena ed un 
esemplare integro nella Colombina di Siviglia. Di tal commento si 
fissa la data, come già dal Witte e dal Rocca, al 1324; è dunque il 



Scritti intorno' a Dante. - Fiam 229 



piò antico con data certa che sì conosca. - Recens. Giom. $t. d. 
Lett. it., X, 426; di T. Casini, Rie. crit. d. Lett. it., V, 65 ; S. AntoL, 
CXXU, 747; di F. X. Kraus, Litbl.fur germ. u. rom. pkiL, XV, 156; 
L'Alighieri, III, 267. 

Fiammauo Antonio. - Da Senigallia al Catria: Hora snb- 
cesiva. Udine, tip. G. B. Doretti, 1891, 16°, pp. 13. [1668 

Par., XXI, 106-111. - Sulla sapposta visita di D. air Avellana. 
Cfr. L'Alighieri, III, 369; Bull. d. Soe. dant. it., 1892, p. 56. 

— Il commento più antico e la più antica versione latina 

dell' « Inferno » dal codice di Sandaniele nel Frinii. Udine, dalla 

tip. di G. B. Doretti, 1892, 8°, pp. xvn-(2)-160. [1669 

Il comm. del Bambaglioli dal cod. Sandaniele»©, con le giunte e 
le varianti del Senese, precedute danna lettera di C. Witte; (ili 
esametri latini del cod. di Sandaniele, restituito alla lezione originale. 

— A proposito di due chiose dantesche. (Bibl. d. scuoi. vlas. 

it., 1893, a. VI, no. 12). [1670 

È una lettera al direttore della Biblioteca, prof. Giuseppe Finzi, 
col quale l'Autore, senza proporre interpretaz. proprie, discute quello 
dei professori Bertana e Posocco sul verso del I il 9 Inferno: Chi per 
lungo silenzio parea fioco, e del prof. Posocco stesso sul verso 82 del 
X d'i»/.: E se tu mai nel dolce monde regge r in Inf., I, 63 e X, 82). - 
Cfr. Giom. dant., II, 103; III, 267; IV, 267. 

— Bricciche dantesche. Udine, dalla tip. di Domenico Del 
Bianco, 1894, 8°, pp. 16. [1671 

Per nozze Fiammazzo-Pittan. - Sono tre lettere del dantista vero- 
nese Giov. Jacopo Dionisi, ed una di Francesco Amalteo ad Antonio 
Bartolini. Quest' ultima specialmente importante per il soggetto dan- 
tesco. 

— Il Codice dantesco della Biblioteca di Bergamo illustrato. 
Udine, Doretti, 1894, 8°, pp. 67. [1672 

Illustrato con fotografìe dal Municipio pel centenario del 1865, qui 
più accuratamente si descrive il codice, detto Grumelli, dai posses- 
sori, che nel 1872 lo donarono alla Comunale di Bergamo. Contiene 
il testo della Commedia col commento latino di Alberico da Kosciatc, 
condotto sul Laneo. È scritto nel 1402. Il Fiammazzo corca determi- 
nare la fonte del testo, e dà le varianti con V ediz. del Witte. - 
Ediz. di C esempi. Recens. Rass. bibl. d. Leti. Hai., II, 349; (Uorn, 
si. d. Leti, it., XXV, 450; Giom. dant., II, 542. 



K 



230 Saniti intorno a Dittile. - ffal 



Fi&mmazzo Antonio. - i*cr la bibliografia del codice Gru- 
nielli. (S. n. tip.), un fol. in-16°. [1673 

— Il Voltaire e l' abate Giovanni Marenzi primo traduttore 
italiano della « Henriade ». Bergamo, Gaffuri, 1894, 8°. [1674 

Completa ciò che sui traduttori della Henriade raccolse l'Ademollo. 
Si rileva che la più antica traduzione parziale (del solo primo Canto) 
risale alla prima meta del secolo scorso, e che ne fu autoro Fran- 
cesco Corsetti, generalmente ignorato : e che la traduzione intera, è 
quella inedita in sciolti del bergamasco Giovanni Marenzi (1707-97), 
esistente, in autografo e in copia, nella biblioteca di Bergamo. Era 
già compiuta nel 1769, e fu mandata air autore, che se ne mostrò 
soddisfatto, pur nonostante rimanendo inedita. 

— Il commento dantesco di Alberico da Rosciate col Proemio 
e fine di quello del Barn bagli oli. Notizia del codice Grumelli 
raffrontato col Laurenzi ano, pi. XXVI, sin. 2. Bergamo, Ist. 

/ ital. d'arti grafiche, 1895, 8°, pp. 67. [1675 

V. Compilato massimamente sul Laneo, sul Bambaglioli, non senza 

parti originali e aggiunte dell'Autore e di altri. - Ree. di L. Rocca, 
Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 49; Giom. dant., Ili, 417; Giom. st. 
d. Leti, it., XXVII, 169. 

— Nuovo spoglio del codice Lolliniano di Belluno e raffronti 
•-p- con altri «del Cento». Bergamo, Istit. ital. d'urti grafiche, 

1897, 16°, pp. 33. [1676 

Ritorna su questo codice che aveva fatto conoscere nel 1889, perché 
si abbia la vera effigie di un dei codici détti « del Cento », di quelli 
cioè che furono scritti da Francesco di ser Nardo da Barberino. - 
Recens. di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., IV, 137; Gioiti, st. d. 
Leti, it., XXX, 528; Giom. dant., V, 566. 

— Per la storia del codice dantesco (Lolliniano) di Belluno: 

un Documento inedito. (Studi bellunesi, 10). [1677 

Da una lettera di Dona. Strada al Terrazzi si sa che G. B. Suppi, 
già prof, nel ginnasio di Belluno, collazionò con lo Strada il cod. 
Lolliniano negli anni 1869-1870. 

— Un codice dantesco ignoto. Bergamo, stab. tip.-lit. Fra- 
telli Boli». 1899, 8°. [1678 

Per nozze Sarcinelli-D'Orlandi. - Il codice e scritto verso la fine del 
secolo XV e contiene frammenti dell'Inferno e del Purgatorio: è at- 
tualmente posseduto dal prof. Luigi Bailo. 



Scritti intorno a Dante. - Piam 231 



FiammazZO Antonio. - Per le nozze Sarcinelli-D' Orlandi. 

Cividale d. F., 1899, 16°. [1679 

Dà not. di un ignoto cod. framment. della D. C, di scrittura fio- 
rentina di verso la line del Quattrocento, che comprende Inf., dal 
e. XVI, 100 al e. XXXIV ; Purg., I-V, 24. 

— A San Gimignano: Sonetti. (Ambasceria di D. a San Gi- 
mignano, Siena, 1899, p. 2). [1680 

— Favola bergamasca nel codice dantesco Gminelli. (Per la 
«Dante Alighieri», Bergamo, 1899). [1681 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 314. 

— Breve «Pro domo». (Bibliot. d. scuole class, ital., a. VI, 

ser. 2% 20). [1682 

-Quando Virgilio nel Purgatorio dice a Sordollo : Loco è laggiù non 
tristo da martiri Ma di tenebre solo.... egli accenna a tutto il Limbo; 
del quale Dante aveva scritto nell'Inferno: Quivi.... Non area pianto 
ma 9 che di sospiri.... Là, invece, in quella parte del cerchio dove un 
foco Emisperio di tenebre vincia, là, nel nobile castello, non v' hanno 
sospiri né, quindi, aura che tremi : e bene so no accorge Dante, quando 
con Virgilio fa ritorno fuor della queta, nelV aura che trema ed in 
parte ove non è che luca; quando, insomma, uscendo fuor dal castello, 
cioè da quel ristretto recesso del Limbo, privilegiato di luce, rientra 
nella tenebra che avvolge, da quel breve spazio infuori, tutto il 
Limbo. 

— Di due frammentari danteschi della biblioteca di San Gi- 
mignano. (Mise. st. d. Valdelsa, III, fase. 3). [1683 

Sono: il cod. Minardi, framm. dell' /li/. (XXVIII, 112-142; XXIX, 
1-33; XXXII, 133-139; XXXIV, 1-57), con postille del sec. XV; e 
il cod. Useppi, framm. del Par. (XIV, 100-XXIV, 60), con una chiosa 
a Par., XVI, 14, della sec. metà del soc. XIV. 

— Lettera inedita del Cesari a interpretazione di un luogo 
dantesco. (L'Alighieri, I, 355; II, 19). [1684 

Inf., XXIV, 34-40. 

— Il contesto e la grammatica nel verso 63° del Canto X del- 
l' «Inferno» di Dante. (Bill. d. Scuole ital., Ili, no. 9). [1685 

— Il « lungo silenzio » di Virgilio. (Giorn.dant., 11,36). [1686 
A Inf., I, 63. 



232 ScrlHi intontì) a Dante. - FUm 



F i am mazzo Antonio. - II grido di un verso dnntefico. 

(Giom. dant., II, 169). [1687 

Inf., II, 81. - Recens. di R. Fornaciari, Bull. d. Soc. dant. it., II, 70. 

— Per il grido di un verso dantesco. (Giom. dant., II, 
312). [1688 

Cfr. Gìorn. dant., II, 169. 

— Lettere di Dantisti. (Giom. dant., IV, 72, 119, 420, V, 

130, VI, 123, 280, 312, ecc.). [1689 

Lettere di L. Benassuti, R. Caverai, G. B. Giuliani, V. Imbriani, 
G. Prati e K. Witte al Ferrazzi. 

— Di una lezione secondaria della « Divina Commedia » : 
Scrupolo letterario. (Giom. dant, V, 221). [1690 

Purg., XXI, 25. 

— Fra i commenti della « Divina Commedia ». (Giom. dant., 
VI, 504). [1691 

Le pene degl'iracondi tìgW Inferno. 

— Nota al «Purgatorio», XVI, 142-144. (Giom. dant., VI, 
507). [1692 

— Intorno al nobile castello. (Giom. dant., Vili, 25). [1693 
Inf., IV, 106. 

— Annunzio della morte di Raffaello Caverni. (Giom. dant., 
Vili, 62). [1694 

— Per la fortuna di Dante: Appunti con documenti. (Giom. 

dant., VIII, 311). [1695 

A prop. dello studio di G. Zacehetti: Il commento del Lombardi alla 
« I). C. » e le poltniiche dantesche del Lombardi col Dioniai, Roma, 1899. 

Fiammazzo Antonio e O. Vandelli. - contributi air edi- 
zione critica della « Divina Commedia ». 1 codici veneziani. 
(Bull. d. Soc. dant. it., l a Ber., Studi, no. 15). [1696 

Vi si raccolgono, secondo le regole proposto «xià dalla Soc. dant. 
it., le varianti dei codd. Marciani. Segue uu Indice delle rarianti e 



Scriiti intorno a Dante. - Fiam-Filo 233 



ano Delle penane e eoee notabili. Con questo voi. è ripresa la 1* serie 
(Studi) del Bull. d. Soe. dant. italiana. 

Fiamminghi LorenxO. - Sonetto. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori intorno a Dante, Roma, 1897, V, 90). [1697 

Ficino Marsilio. - Lettera di Firenze a Dante, volgarizzata 
da Cristoforo Landino. (Beni vieni, Dial. di A. Manetti, ecc. 
Città di Castello, 1897, p. 10). [1698 

FieBChi Dino. - Canto inedito del prof. comm. Dante Ali- 
ghieri. Cremona, tip. « Interessi cremonesi », 1895, 8°, pp. 8. 

[1699 
Qiom. doni., Ili, 472. 

Filicaia [Da] Vincenzo. - Dante : Sonetto ; La poesia : Can- 
zone; Ài figlinoli: Canzone. (Del Balzo, Poesie di mille autori 
intorno a Dante, Roma, 1898, VI, 213, 293 e 352). [1700 

* Filippini Ernesto. - Tommaso d'Aquino: Conferenza. Roma, 
tip. popolare, 1896, 8°, pp. 39. [1701 

Filomusi-Guelfl Lorenzo. - Gli accidiosi e gli invidiosi nel- 
l'« Inferno» di Dante. (L'Alighieri, I, 168). [1702 

— Ancóra de' superbi nell' «Inferno» di Dante. (L'Alighieri, 
I, 309). [1703 

— La pietà di Dante a proposito di Geri del Bello. (L'Ali- 
ghieri, II, 56 e 141). [1704 

— Il contesto e la grammatica nel verso 63 del Canto X del- 
r Inferno di Dante. (Bibl. d. scuole Hai., III, 155). [1705 

In/., X, 63. 

— « Perché » o « per che »? (Bibl. d. Scuole Hai., V, 5). [1706 

li v. 108 del XXIII Far. si dee leggere: Più la spei-a suprema, 
per che egli entre, e spiegare : « Io girerò intorno a te, o Maria, finche* 
seguiterai tuo figlio e tinche non sarai tornata a far pili risplendente 
la spera suprema, pei' la quale egli entre (entrerà). - Recens. di FI. 
Pellegrini, Bull. d. Soc. dant. it., I, 42. 




FilomUSi-Guelfl Lorenzo. - Il contrapasso in Dante. (Bibl. 
d. Scuole ital., VI, 6). [1707 

Ree. di N. Zingarelli, Bull. d. Soc. dant. it, I, 94. 

— Ancóra per il contvapasso in Dante. (Bibl. d. Se. ital., 
VI, 14). [1708 

— « Colui » che dimostra a Dante « il primo amore di tutte 
le sustanzie sempiterne». (Bibl. d. Se. it,V, 137). [1709 

Par., XXVI, 38-39. - Recens. di F. Pellegrini, Bull. d. Soc. dant. 
it., I, 23; di F. Ronchetti, Giorn. dant., II, 444. 

— Il verso « Che quel dinanzi a quel di retro gitta ». (Bibl. 
d. Se. it, V, 18). [1710 

Par., XII, 117. - Recens. di FI. Pellegrini, Bull. d. Soc. dant. it., 
I, 97; II, 104. Cfr. Giorn. dant., I, 187. 

— Ancóra per il verso : « Che quel dinanzi a quel di retro 
gitta». (Bibl. d. Scuole class, ital., an. VI, no. 5). [1711 

Par., XII, 117. - fc un verso sul cui significato tutti sono d'ac- 
cordo: i francescani d'oggi camminano al rovescio dei francescani di ieri. 
Svariano solo sul punto, so devasi intendere di un camminare per in- 
nanzi o per indietro; e svariano poi nel fare, por cosi dire, l ? ana- 
tomia, l'analisi grammaticale delle espressioni dantesche. Il Filomusi 
avea tradotto : rivolge il davanti del corpo al luogo ove prima rivol- 
geva il di dietro; il Moschetti: cacciò il piede dinanzi verso quello 
di dietro invece che, corno suolsi, quello di dietro verso quello di- 
nanzi. Contro questa interpretazione il Filomusi solleva la eccezione, 
che non si può nelP uomo parlare di piede anteriore e posteriore ; 
risponde poi, non senza qualche acrimonia, alle obbiezioni che il Mo- 
schetti mosso contro la obbiezione sua. 

— La figlia del sole. (Bibl. d. Se. it., V, 209). [1712 

Par., XXVII, 136-138. - Recens. di F. Pellegrini, nel Bull. d. Soc. 
dant. it., I, 23; cfr. Giorn. dant., I, 91. 

— Per una recensione. (Giorn. dant., Ili, 36K). [1713 

Ribatto alcune censure fatte da F. Ronchetti al suo studio: Colui 
che dimostra a Dante il primo amore di tutte le sustanzie sempiterne, 
inserita nel Giorn. dant., II, 127. 



Scritti intórno a Dante. - FUom 235 

Filomnsi-Glielft LoreilXO. - Una questione di contrazione. 
(Bibl. d. Scuole ital., V, 185). [1714 

Par., XXIII, 79-81. - Cfr. Ball. d. Hoc. dami. U., I, 42 ; (Horn. 
dant., I, 179. 

— La punteggiatura e l'interpretazione dei vv. 70-72 del 
e. XXXII del « Paradiso » di Dante. (Giorn. dant., II, 252). 

[1715 

— Qua e là per la « Divina Commedia ». (liib. d. Hcuole 
class. it., VI, Ber. 2 a , 307). [1716 

Esamina alcuni passi oscuri del Purg. e del Par., combatte mio 
lezioni e interpretaz. che giudica errate, sostenendone altre o pro- 
ponendone delle nuove. I luoghi esaminati sono: Purg., VI, 88-90; 
129; XIII, 88-90; XXVIII, 67; Par., XI, 76-78; 137-139. - Recens. 
di F. Pellegrini, Bull. d. 8oc. dant. it., II, 25; (Horn. dant., Ili, 591. 

— Note dantesche: Le TouiIkj degli eretici indi' u Inferno » 
di Dante; Il disdegno di Guido. (lta*H. ntor. napotit. di Ivtt. al 
arti, I, ni. 3-5). [1717 

Ih/., X-XI. - Nel luogo di pena convengono le tombe agli frittici, 
considerati come morti, parendo riri, secondo un passo del Convivio 
(IV, 7; commento al v. ultimo della seconda stanza della Cimi/. sulla 
nobiltà). Non sembragli più sostenibile l'opinione da tul difesa nitro 
volte, che il cui del v. 63 vada riferiti» a Beatrice : lo attribuisce 
invece novamente a Virgilio, conio personaggio allegorico, non per 
altro che lo creda, come piacque al D'Ovidio, simbolo della ragiono 
sottomessa alta fede, ma della ragione umana pura e semplice. ){<•• 
cens. di F. Ronchetti, Gioru. dant.. Ili, 93; /full, d. Sor., dutit. it,, 
II, 127. 

— La struttura morale dell' « Inferno » di Dante. ((Horn. 
dant., I, 341). [1718 

Reccns. di R. Fornaciari, Bull. d. Sor. dant. il., I, 171 ; (Horn. 
$t. d. Leti, ital., XXV, 148. 

— La struttura morale del « Purgatorio» dantesco, ((rioni, 
dant., V, 362, 529). [1719 

— La struttura morale del « Paradiso » dantesco. (Giorn. 
dant., V, 529). [1720 



236 Switti intorni a tktnfa, - Filo- Fina 

Filomusi Guelfi Lorenzo*- Una pattati di Dante. (Giorn. 
dant, ITI, 162). [1721 

Par., XXVI, 103-108. - Cfr. Giorn. dant., III, 4 ; IV, 87. 

— Chiosa dantesca. (Giorn. dant., IV, 355). [1722 
Purg., V, 37-39. 

— Filippo Argenti, Farinata e Capaneo. (Giorn. dant., Ili, 
475). [1723 

/ti/., Vili, 61 ; X, 32 e mgg. ; XIV, 63 e segg. 

— Lo Stige dantesco e i peccatori dell' Antilimbo. (Giorn. 
dant., V, 85). [1724 

Cfr. G. Del Noce, Lo Stige dantesco, ecc. Città di Castello, 1895. 

— Breve risposta al dr. F. Ronchetti a proposito della strut- 
tura morale del « Paradiso ». (Giorn. dant., II, 393). [1725 

Cfr. Giorn. dant., VI, b9. 

Finali Gaspare. - Cristoforo Colombo e il viaggio di Ulisse 
nel Poema di Dante : Saggio d' interpretazione e carteggio tra 
l'autore e F. Tarducci, con prefazione di G. Franciosi. Città 
di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1895, 16°, pp. 75. [1726 

È il voi. 23 della Coli, di op. dant., dir. da G. L. Passerini. - Se 
Colombo potò trovare l' inspirazione del suo viaggio nel Canto XXVI 
d' Inferno, dove Dante descrive il viaggio di Ulisse, o se ad ogni modo 
l'Alighieri, in quel Canto, imaginò un viaggio nell'Atlantico, al di 
là delle Colonne d* Ercole, in cerca di nuove terre. - Recens. N. An- 
tol., CXLII, 167; di R. Fornaciari, Bull. d. Soc. dant. t/., Ili, 77; 
Giorn. dant., Ili, 418. 

— L'Umbria nella « Divina Commedia». (Ann. 1893-94 
dell' Accad. Spolettila dtgli Ottusi; Appendice. Spoleto, 1895, 
p. 5). [1727 

Giorn. dant, III, 418. 

— Le prime quattro edizioni della « Divina Commedia ». 

(N. Antol., voi. LXXI, p. 385). [1728 

Delle quattro prime stampe del Poema, eseguite a Foligno, a Iesi, 
a Mantova e a Napoli tra gli anni 1472-1474, e riprodotte Ietterai- 




ntnte nd 1858 in titui edizione sontuosa a spese di Inni G. t\ Vot* 
nui-Veraoti. - IWens, di G* Vuntlelli, HhIL (L Sm. tinnì. it., VI, 118. 

Finali Oaspare. - H viaggio di Ulisse in Dante e Cristo- 
foro Colombo: a Giuseppe Landò Passerini. (Giorn. dant., 
HI, 521). [1729 

Finamore Gennaro. - Tradizioni popolari abruzzesi. (Cu- 
riosità pop. trad., pubbl. da G. Pitrè, voi. XIII). [1730 

Purg., Ili, 129. - A p. 101, V uso di gettare un sasso nel luogo 
dove un uomo fu ammazzato. 

Finamore Tornei Rosmunda. - Nota dantesca : Episodio 
di Francesca da Rimini. (Fan/, d. doni., 15 sett., 1895). [1731 

Fina Giuseppe. - Di una imitazione della « Vita Nuova » 

scritta da Bartolommeo Cintino Scala. Modena, Naiuias, 1897, 

16°, p. 12. [1732 

Saggio pubblicato per le nozze Forni igini-Norsa. - Si riferisce qual- 
che brano di questo componimento di materia narrativa amorosa, me- 
scolata di prosa e versi, tratta da un codice estense indirizzato ad 
Ercole Gonzaga. 

Fioravanti A. - Intorno al VI Canto del « Paradiso ». (Nel 
VI CenUn. d. « D. C. ». Messina, 1900). [1733 

Fioravanti L. -Xoterella dantesca. (Riv. abruzz., X, 21), 

[1734 

8i riferisce ai versi 1-3 del IX Canto dell' Inf. - Giorn. dant., Ili, 40. 

— Ancóra della Xoterella dantesca. (Riv. abruzzese, X, 6). 

[1735 

/»/., IX, 1-3. 

— Il Saladino nelle leggende francesi e italiane del Medio 
evo: Appunti. Reggio di Calabria, 1891, 8\ [1736 

In/., IV, 129. 

Fiorentini [I] a Genova a tempo di Dante. (Nazione, 14- 
15 di gemi. 1899). [1737 

Cfr. Giorn. dant., VII, 181-182. 




Fiorentino Francesco. - Il metodo di Francesco De Sancti6. 
(La tav. rotonda, III, ni. 25 a 29). [1738 

Fiorentino Pier Angelo, trad. - V. Alighieri D. L' « En- 

fer», ecc. Paris, 1891. 

Fioretto Giovanni. - Prolegomeni allo studio della «Divina 

Commedia» per la gioventù italiana. Città di Castello, S. Lapi, 

tip.-edit., 1895, 8°, pp. 123. [1739 

È il 25° voi. della Coli, di opusc. dant., dir. da G. L. Passerini. - 
Recens. di S. Scaetta, Giorn. dant., Ili, 411 ; di A. Fiammazzo, Bull, 
d. Soc. dant. it., Ili, 14. 

Fiori danteschi, raccolti da F. M. Termini, tip. F.lli Amore, 
1900, 8% pp. 15. [1740 

Giorn. dant., IX, 104. 

Fiske Willard. - Remarks Introductory to the « Dante Ca- 
» 
talogue » pubi i shed by Cornell University. Ithaca, New- York, 

1899, 8°, pp. xviii. [1741 

Dal Catalogo della Collez. dantesca di Ithaca, coinp. daTh. Koch. - 
Receus. di C. Formichi, Ra88. bibl. d. Lett. ital., VIII, 128; Giorn. 
dant., IX, 22. 

Flamini Francesco. - L' imitazione di Dante e dello « stil 
novo» nelle rime di Cino Rinuccini. (1/ Alighieri, I, 348; II, 
169). [1742 

— Dante e lo « stil novo». (Eiv. d'It., 111, 217). [1743 
Mira a stabilirò la continuità tra la Vita Nuova e la Commedia. 

— Spigolature di erudizione e di critica. Pisa, tip. F. Ma- 

riotti, 1895, 8°, pp. 213-(1). [1744 

Kdiz. non venale, di LXX esempi. - Contiene, tra altro: L' ordi- 
nam. monile dell' Inferno di I).; Folgoro da S. Gemignaiio e la « bri- 
gata spendereccia» [/«/., XXIX, 125-132]; La beatrice di D. - Dal 
Bull. d. Soc. dant. it., I, 5, 31, 49 e 145. 

— Studi di storia letteraria italiana e straniera. Livorno, 

Ralf. Giusti, tip.-edit , 1895, 16, pp. xi-453. [1745 

Tra altro, pubbl. lo studio su (ili imitatori della lirica di /). e del 
«e dolce stil novo », ecc. già in parte comparso ne L'Aliyhiei'i, I, 348. - 




Reecaa.4i V, 



^ *- i 




None Ti 
dosi. tC, Yffl, SU Ofc. Gmtk. 
XXXVI, 4S7. 



no. 20). 

Ricordai' 
e 
è 
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A*dreoli. (Lm Jmr. t+L—4*. IV. 

1748 



£ Baratte Aadrati «w «rtadiao e Wttmt«\ 
«a W aUn «awtmio abha*tanra. De' «kh srr. ni 
il «—o rto alla Diri** Cémmeéim, pubblicalo , 
Toh» dal Mona* sei 1*61. 



John, i7/a**r. - V 
Comedy», ecc. London. 1*91. 



Alighieri D. The « Dì\ 



FOfChmL - Scritti vari. Palermo, tip. del «Giorn. 
di Sicilia», 1891. 16% pp. 54. [1749 

A pp. 3-29: Studi mi talani luoghi del Canto V dell' Infermo* 

FlOWer Wickham. - Mr. Gladstone and Dante. (Tkt Athe- 

koemm, 3683, 693). [1750 

Si riferiscono pochi righi di uua lettera del G. (23 ott. % *>7ì in 
coi ti approva V opinione del F. a prop. del Re Giontnni o giownt . 
citandosi a conferma di essa la probabilità e quasi certe»** elio IK 
abbia studiato ad Oxford; tèsi sostenuta già pubhlicamonto rial G. 

— Dante ; a defence of the ancient text of the « Divina Com- 
media ». I^>ndon, Cbapnian and Hell (Cheswiek Presa; fluir 
les Whittingham and Co.), 1897, 8°. pp. 60. [1751 

Ini XXVIII 112-142; in favore della lo». tv «towimil contro la 
quale 'é contro il F. insorse il Foni negli Annate* (in mMU X, 10. - 



240 Srrltti intorno a Dante. - Foff-Fonì 

Recens. in Tht Athetuieum, 12 timido 1898? in The Saturatiti rrr,, 
LXXXV, 398 ; in Literttture, 26 mar, 1898 ; dì F. X, Kraus in Litbi. 
J\ germ* unti rotti. Philot., XIX, 240; notizia in JVufe* and Quwkn, 
XII, 420. Cfr. &A d. d*U dant, i(. t VI, 150. 

Foffano Francesco. - li catalogo della Biblioteca di Paolo 
Beni* (Gìom, iter, e letL d. Liguria, II , 877), [1752 

Vi si riferiscono giudizi espressi dal B u erudito del jtffto, XVII, 
intorno allo opere possedute iln lui. Curioso quello intorno aito stile 
* molto moresco » e alla lingua i rozza e grossolana * Utili dal Boc- 
caccio nella Vita di i Minte, 

- Focolari Gino. - chiosa dantesca. (Am, thwt. t vili, 
SS). [1753 

Par., XI, 88-90. 

Folengo Teofilo. * 1/ Orlandino. {Del Balzo, Focàie di mille 
autori int. a Dante, Roma, 1897, V, 20). [1754 

Folgore da S. Gimignano. - V. Bacci Orazio. Un nuovo 

testo, ecc. Nella Mise. 8t. d. Valdeha, V, 

" Folgore ", pseudon. - Cfr. Mani Ezio. 

Fontaine [La] Pietro. - I beati pacifici della « Divina Coni- 
inedia»: Monografia. Viterbo, tip. vescov. Donati e Garbini, 
1894, 16°, pp. 21. [1755 

Dante nel passo: beati Pacifici che son senz'irà mala del Canto XVII 
di Purg., versi 68 e 69, non ha inteso significare il beati pacifici quo- 
miam filii Dei vocabuntur del Vangelo di San Matteo, ma il beati mi- 
te*, ecc. 

Fontana Vittorio. - Una chiosa a Dante. (L'Italia venir., 
30 marzo 1891). [1756 

Inf., I, 117. - Contro V opinione del prof. Naborre Campanini (Cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it. f n. 5-6 pp. 70), che per seconda morte intende 
il Giudizio tinaie, sostiene significar essa « la separazione eterna da 
Dio, la privazione della vista del sommo bene, che ò via, veiHtà e 
vita dell' anima stessa ». 

— Antonio Cesari, la sua vita e il suo Epistolario. Parma, 
tip. Ferrari e Pellegrini, 1897, 8°, pp. 16. [1757 

Estr. dal Nuovo risorg., VI, fase. 10; Giorn. dant., VII, 429. 




Scrìtti intorni a Dante. - Foote- Forma 241 



Foote Arthur. - Syniphoniscber prolog : « Francesca da Ri- 
mini». C. minore. Boston and Leipzig, 1892, 8°, pp. 79. [1758 

Ford Jeremiah Denis Matthias. - Dante*» inflaence upon 

Spanigli literature da ring the fifteenth and xixteenth Century. 
[London TJ, 1895, 4°, pp. 145. [1759 

— « Re giovane », « Inf. », XXVTIJ, 135. (Annales du Midi, 

X, 40). [1760 

Ribatte gli argomenti di W. Flower (cfr. Giorn. dant., VII, 141), 
Tòlti a sostenere la lezione re Giovanni contro la lezione re giovane. 

Foresi Mario. - O torri belle...: [Versi]. (Ambasceria di 
Dante a San Gimignano, Siena, 1899). [1761 

Forestanì Simone di Dino, detto « Saviozzo da Siena ». - 
Capitolo per la morte di Dante poeta fiorentino, nel quale bre- 
vemente si descrive tutta la sua vita. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori intorno a Dante. Roma, 1891, voi. Ili, p. 224). [1762 

Fore8tÌ Arnaldo. - Nuove osservazioni" intorno all'origine 
e alle varietà metriche del Sonetto nei secoli XIII e XIV. (Atti 
dell'Ateneo di Bergamo, XII). [1763 

Recens. Gioiti, st. d. Leti, it., XIV, 82; Giorn dant., IV, 374. 

Formont Maxime. - Le véritable genie de Dante. (Ber. de 

la Soc. des étùdes historiques, 1891) [1764 

Ripubbl. in Soc. des Études histor., Pages d'htitoire, Paris, 1892, 
p. 161. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., ser. l a , no. 10-11, p. 65 ; Giom. 
dant., I, 337. 

Fornaciai! Raffaello. - Di due luoghi della « Divina Com- 
media». (L'Alighieri, I, 297). [1765 
Inf., I, 17-18; XV, 99. 

— [Lettera al can. Mariotti] . (Nicoletti , Manifesto per la stampa 
del comm. dantesco del Mariotti, Pesaro, 1892, p. 6). [1766 

-—•Ancóra del verso «Che mena dritto al trivi per ogni calle». 
(L'Alighieri, II, 87). [1767 

16 



242 Scritti in torna a Dante. - Forna-Fouvo 



Fornaciai! Raffaello. - Sulle pene assegnate da Dante alle 
anime del «Purgatorio». (Giorn. dant., I, 366). [1768 

— Prefazione. (Gambinossi-Conte T. I luoghi d'Italia ram- 
mentati nella « Divina Commedia ». Firenze, 1893, p. v). [1769 

— Studi su Dante. Prima ediz. fiorentina riveduta e accre- 
sciuta. Firenze, 6. C. Sansoni, edit., (tip. di G. Carnesecchi 
e F.), 1900, 8°, pp. vi-205. [1770 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIU, 251. 

— [Proemio] ai lettori della VI ediz. fior, delle « Tavole » di 
M. Caetani. (Caetani, La materia della « I). C. », ecc. Firenze, 
1895, p. v.). [1771 

Foniaciari Raffaello. [« Un letterato toscano »]. - V. Ali- 
ghieri D. La « Divina Commedia ». Firenze, 1898. 

Fortebracci Guido. - L' intermezzo di Dante. (Ra*8. naz., 
Xiri). [1772 

Rifa brevemente la vita di Dante dalla morto della Beatrice ai- 
Fan. 1300. 

— Storia del Sonetto. (Basa, naz., LVIII). [1773 

Scorribanda sul sonetto con forse qualche non «lei tutto superflua 
osservazione sulla sua costituzione metrica primitiva. 

— I Critici della «Vita Nova ». (Ka#x. naz., LXXXIII). [1774 

— 1/ eredità di Giovanni Boccaccio, (h'ass. naz., voi. CVI1I, 
pp. 206. [1775 

Osservazioni a volto arguto, ma più spesso esagerate, sulla prosa 
italiana. Il lavoro par calcato sulle orme del libro del Bonghi, in- 
dagante Perché la letteratura non è popolare in Italia. 

FOSCO Antonio Giuseppe. - Dante Alighieri: Linguaggi da 
lui posseduti, tra i quali l'Ebraico. Sebenieo, tip. della Curia 
vescov., 1891, 8°, pp. 13. [1776 



Scritti intorno a Dante, - Fosco-Frac 243 

Foscolo Ugo. - Prose di Ugo Foscolo. Verona, Tedeschi, 

1891, 16°. [1777 

In questa scelta, per uso delle scuole, si pubblicano alcuni brani 
del Discorso sul testo del Poema di Dante. 

Fossati Giuseppe. - [Lettera a S. Bettinelli]. (Torre, Let- 
tere di dantisti, in Giorn. dant., VI, 346). v [1778 

FoSter Margaret. - « Ciascuna è cittadina d' una vera citta » : 
[Poesia], (Tempie bar, CI, 208). [1779 

Purg., XIII, 94-95. 

Fouquier Henry. - Les cendres du Dante. (La Cronique 

dee livree, 10 agosto 1900). [1780 

A proposito di alcune notizie venute su pe' giornali italiani in- 
torno al pizzico di ceneri di Dante posseduto dalla Biblioteca Na- 
zionale di Firenze, il Fouquier, che non ha ben inteso di che cosa 
veramente si tratta, si rallegra vivamente con la sua « cité d'clec- 
tion, la grande Florence » che « enfìn, après plus de six siècles, ren- 
tre en possessi on des cendres » del suo glorioso figliuolo ! - Questo 
scritto, col titolo Dans le passe, era già comparso ne VEcho de Paris 
del 26 luglio 1900. 

Fonniier P. - Joachin de Flora et le « Liber de vera philoso- 
phia». (Nella Fewe d'hist. et de Utter. relig., IV, fase. 1°). [1781 • 

Si dimostra che il Liber de vera philosophia, dal Fournier stesso tro- 
vato nella biblioteca di Grenoble, è opera di Gioachino da Flora. In- 
fatti le critiche che qui si fanno a Pietro Lombardo sono le stesso 
e sono esposte con le stesse frasi che nei libri più sicuramente au- 
tentici dell'Abate calabrese. Il Liber de vera philosophia è pel dantista 
molto importante, perche* conferma sempre meglio l'opinione che I). 
credette Gioacchino condannato solo por le critiche da Ini mosse al 
« Magister sontentiarura ». Cfr. Giorn. dant., VI, 97 e segg. 

Fracassetti Giuseppe. - [Lettera al can. Mariotti]. (Nico- 
letta Manifesto per la stampa del comm. dantesco del Mariotti. 
Pesaro, 1893, p. 5). [1782 

Fraccaroli Giuseppe. - Il Cerchio degli Eresiarchi. (Bibl. 
d. Se. Hai., nuova ser., VI). [1783 

Inf.j X-XI. - Coli' aiuto dell' £7tca di Aristotile si cerca determi- 
nare a quale delle tre classi distinte da Dante (incontinenti, ina- 



214 SvritH tu fonia o /Mwfr* - ftw-FVfliir 

liziosi, bestiali) appartengono gli eresiarchi. Stanno essi fra gl'in- 
continenti e i violenti, e formano un grappo a sé di colpevoli non 
rispetto alla morale umana, ma rispetto a Dio. Si giunge ad una 
interpretazione del disdegno di Guido., che non sdegnò Dio né la teo- 
logia, ma la filosofia illuminata dalla ragione naturale, in una pa- 
rola Virgilio. - Cfr. Giorn. et. d. Leti, it., XXXV, 147 ; Giorn. dant, 
Ili, 561; recens. di A. Fiammazzo, Bull. d. Soc. dant. it., I, 178. 

Fraccaroli Giuseppe. - Il « disdegno » di Guido. (Bibl. d. 
Scuole class, it., giugno 1894). [1784 

Inf., X, 63. 

— Briciole dantesche. (La Cultura, n. 1, no. 35). [1785 
A due luoghi della Vita Nuova (I son., v. 5; II son., vv. 5-8). 

— Le dieci bolgie e la graduatoria delle colpe e delle pene 
nella « Divina Commedia ». (Misceli, nuziale Rossi- Teiss, Ber- 
gamo, 1897, p. 357). [1786 

La tèsi che si vuol provare è questa : nou solo nel Purgatorio, ma 
anche ne\V Inferno <c il fondamento della classificazione delle colpe e 
delle pene è 1' amore » (Amor sementa in voi d'ogni virtude E d'ogni 
operazion che merla pene). Anche la graduazione delle bolgie segue 
questa medesima legge. Se ciò fosse, un principio fondamentale unico 
regolerebbe tutta la giustizia punitiva del Poema. - Cfr. Giorn. dant., 
VI, 328; Bull. d. Soc. dant. ital., V, 76. 

— Ancóra siili' ordinamento morale della « Divina Comme- 
dia ». (Giorn. st. d. Leti, it., XXXVI, 109). [1787 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 121. 

Frammenti d' un codice sconosciuto della « Divina Com- 
media» pubblicati da F. Pellegrini. (1/ Alighieri, 89). [1788 
Tali frammenti formano ora il cod. 2191 della Comunale di Verona. 

Francesca da Ri mini : nella ci naie si raccontano gli amori 
di Paolo, le gelosie di Lanciotto e la tragica morte de' due 
amanti infelici. Firenze, tip. di A. Salani, 1895, 18° fig., 
pp. 23. [1789 

Francescatti A. - Di una similitudine dantesca. (Atti del- 
VAcc. d. Agiati, di Rovereto, 1893, 13). [1790 

È quella dell' arsenale de' veneziani, Inf., XXV, 7-18. - Cfr. Bull, 
d. Soc. dant. it., Ili, 179; Giorn. dant., II, 104. 



Francescani Lorenzo. - Dante: « De Monarchia». Foli- 
gno, reale Stabil. Feliciano Campitelli, 1893, 8°, pp. 5. [1791 

Fra ano dei primi vanti della città di Foligno è quello di avere 
data in luce la prima edizione del sacro Poema nel 1472. Seguendo 
ora il nobile esempio degli antichi concittadini, sarebbe opera degna 
de' Folignati quella di ripubblicare con nuovi e larghi commentari 
l'altra non meno utile e da molti trascurata opera di Dante che si 
intitola De Monarchia. 

FranCBSCO da Mantova. - Stanze sopra Dante. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1893, voi. IV, 
p. 350). [1792 

Francesia G. B. edit. - V. Alighieri D. La « Divina Com- 
media », Torino, 1892-1898. 

Franchi Brano. - Rimembranze di San Gimignano e ricordi 

danteschi. (L'illmtraz. itaL, XXVI, 26). [1793 

Articolo scritto per le onoranze centenarie dantesche del mag. 1899. 

Franciosi Giovanni. - Ancóra della variante « Lo muro mi 
parca...... (L'Alighieri, I, 380). [1794 

— Il messo celeste. (L'Alighieri, II, 354). [1795 
/*/. IX, 26-29. 

— [Se Dante scolpisca, pili delle anime, i corpi : Lettera] 
all'uomo illustre comm. Giovanni Daneo. (U Alighieri, II, 
184). [1796 

— Nuova raccolta di scritti danteschi. Avellino, E. Pergola, 

tip.-edit., 1891, 16° pp. xv-301. 11797 

L' animo e l' arte di Dante nel Bonetto del saluto ; Il monaco 
nella parola di Dante; Le braccia della bontà redentrice; I feno- 
meni dell'aria noli' Iliade e nella Z). C; Dante e G. Shakespeare; 
D. e Michelangelo; D. e Raffaello; D. e Giovanni Angelico; La gio- 
ventù del pensiero e dell' arte nel Poema di D. ; Di Lodovico Castel- 
veltro come espositore della D. C. ; Dante poeta dell'anima; Postille 
a luoghi notabili della prima Cantica (I, 4, 32, 73, 112; II, 127; 
III, 5, 52, 71, 112, 130; IV, 14, 52; V, 4, 7-15, 34, 65, 82, 90, 
97, 100, 139; VI, 13, 22, 34; VII, 73, 121; VIII, 13, 21, 24, 31, 
78, 112; IX, 64-72, 76, 98, 109; X, 34, 40, 43, 72, 88; XI, 112; 



246 Scritti intorno a 2ta*f0. - Frane 



XIII, 10, 94; XIV, 28, 103; XXVIII, 139; XXXII, 10, 22, 40; 
79, 97, 105, 106; XXXIII, 1, 9, 75; XXXIV, 28]; Appendice alle 
postille [della var. Lo muro, In/., Vili, 78]. - Recens. in Fanf. della 
dom., XIV, no. 5. 

Franciosi Giovanni. - Il sonetto del saluto nella « Vita 

nuova » di Dante. (Boma letter., I, 99). [1798 

Dalla Nuova race, di sci-itti dant., di G. F., Avellino, 1891. - Cfr. 
Giorn. dant., I, 136. 

— Proposta di una variante. (Giorn. dant., I, 278). [1799 
In/., X, 97. 

— Postille dantesche. (Biv. crìt. e bibl. d. Ietterai, dant., 

fase. 1° e 3°). [1800 

Si riferiscono ai versi 9, 16, 21, 40 e 49 del e. Ili dell' /n/.; 25- 
27, 82-84 e 95 del IV ; 2, 19-21 e 56 del VII. 

— Postille dantesche. (Boll. ili. di Leti, arti e scienze, a. I, 

no. 1). [1801 

Son le postille a* versi 9, 16, 21, 40 e 49 del III Canto (VJnf., 
già pubblicate nella Riv. crit. e bibl. d. Leti, dant., di G. L. Passe- 
rini, Roma, gennaio, 1893, p. 17. 

— A Giovanni Bohl valoroso traduttore di Dante : Terzine. 
{Biv. crit. e bibl. d. Leti, dant., I, fase. III). [1802 

— H Canto V dell' « Inferno » di Dante : Saggio di un com- 
mento inedito alla « Divina Commedia ». (Giorn . dant., I, 357, 
448). [1803 

— Il pianto del peregrino. (Giorn. dant., I, 76). [1804 
Piange, invece di punge. Purg., VIII, 5. - Cfr. (ìiorn. dant., I, 128. 

— Ancóra della variante «piange d'amore ». (Giorn. dant., 
I, 401). [1805 

Purg., Vili, 5. 

— Carlo Pagano Paganini ricordato da un suo discepolo. 
(Paganini, Chiose a luoghi filos. della « Dir. Comm. », ed. da 
G. F. Città di Castello, 1894). [1806 



Scritti intorno a Dante. - Frane 247 

Franciosi Giovanni. - Di alcune lezioni del frammentario 
Useppiano: al prof. A. Fiam mazzo. (Giorn. dant., 1, 456). [1807 

A Par., XIV, 124; XV, 17, 71; XVII, 13, 42, 119. Cfr. V Ali- 
ghicri, II, 219. - Recensione di 6. A. Scartazzini, Beil. zur Algm. 
Zeit., 1881, fase. 225 e 267; di O. Bacci, Misceli, st. d. Valdclsa, 
II, 74. 

— Questioni dantesche. (Roma letter., II. no. 2). [1808 

L'Autore si volge ai giovani che, dopo aver letto Dante con at- 
tenzione, saran certo disposti ad interrogare e ad essere interrogati 
su questionelle dantesche : cosi la Roma letteraria, che è giornale es- 
senzialmente educativo, potrà opportunamente mutarsi, di quando 
in quando, in viva scuola, in conversare fraterno tra lo scrittore e 
il lettore. Perché il Poema dantesco accoglie in sé quanto pei' V uni- 
verso si squaderna, l'esercizio a cui il Franciosi chiama i giovani potrà 
essere, pur dentro a' confini del Poema, molto vario e attraente e 
fecondo. Certo, lo domande e le risposte dovranno convenire all' in- 
dole del giornale nel quale saran publicato : e riusciranno quindi, al 
paragone dell'argomento, cosa tenue; ma le tenui cose - dice Lucre- 
zio, - possono dar restigio delle grandi : e in una goccia di rugiada pos- 
sono anche specchiarsi profondità di azzurro e di luce. 

— Questioni dantesche : « I pensieri eh' hai si faran tutti 
monchi ». lnf., XIII, 30. (Roma letter., II, no. 6). [1809 

Perché i pensieri, se erano errati, dovevano soltanto farsi monchi? 
Essi dovevano troncarsi del tutto. - A questo dubbio risponde l'Au- 
tore, che in ogni errore vi è una parte vera e ima parte falsa, e 
questa sola deve esser recisa, rimanendo la vera. Cosi qui, Dante 
errava imaginando che in quel bosco (\\ bosco dei suicidi) si nascon- 
dessero spiriti da cui partissero i guai ch'egli udiva; ma non errava 
imaginando che quei guai uscivano da spiriti umani. L'Autore trova 
pure che è una imagine simile nel IX, 17 : Discende mai alcun del 
primo grado Che sol per pena ha la speranza cionca f 

— Questioni dantesche. (Roma letter., II. 166). [1810 
lnf., I, 133-135. - Cfr. Giorn. dant., II, 104. 

— Ancóra la « mina del vento »: al conte G. L. Passerini. 
(Giom. dant., III, 252). [1811 

Rispondo a nuovo osserv. di G. Del Noce, Giom. dant., Ili, 250. 

— Il balcone dell' Orso : [Versi]. (Giom. dant., Ili, 187). 

[1812 




Franciosi Giovanni*- [Dante e Colómbo]. (Finali, ONU. 
Colombo v il vùuftjto tìì riime mila « Divina Commedia ». Città 
di Castello, IK95, p. vu). [1813 

— Dante e i faneiulli. (Pro htfautìa, Kouia, 1895, p, 195)* 

[1814 

Pubblica to anche nel BkmidMiMJU) I, no, 6i - Cfi\ Hhra. dant., 

in, 4i8, 

— La figura di Ditti te nel a Cast merlo » di V*, Bacci : [da 
una lettera al prof, G. Siguoriui]. (Le Swtte Unitane* li, 50), 

[1815 

— Il Dante Vaticano e l'Urbinate, descritti e studiati per 
la prima volta. Città di Castello, 8, Lapi* tipog.-edit,, 1896, 
16% pp. 147. [1816 

— [Di Giovanni Galvani]. (Galvani, Saggio dì titcttttv postille 

alla « D. C. » ed. da G. F. Città di Castello, 1894, p. 5). [1817 

È il voi. 33-34 della Coli, di opuac. dant., dir. da G. L. Passe- 
rini. - Recens. di M. Pelaez nel Gioiti, dant., IV, 366; Bull. d. Soc. 
dant. it., IV, 44; N. Antol., CUI, 375. 

— Conferenze dantesche. (Bibl. Hai., Ili, ni. 1, 2, 5, 6-7, 
8, 9, 10, 11, 12, 14, 15). [1818 

— Duino o lo scoglio di Dante: dal tedesco di Giuseppina 
Lippert von Granberg. {Ohm. dant., V, 238). [1819 

Franciosi Giannina. - L' ispirazione dell' amore in Dante : 
Conferenza tenuta nella sala del palazzo Colonna il 6 mar. 1900. 
Roma, Forzani e C, 1900, 8°, pp. 37. [1820 

« L'amore muove B. ed ispira il Poeta, accende desio di carità 
in 'lei, detta a lui le più sublimi pagine del suo Poema.... Nel Poeta 
filosofo V amore raggia in più aspetti, e V amore di cittadino è pari 
air amore di filosofo e di poeta ; trinità sublime d' amore, che si unifica 
nell'amore per B., quasi raggio diretto del Vero primo». - Cfr. 
Gioin. dant., Vili, 142. 

Franco Italo. - Dante Alighieri, il maestro di color che 
sanno, precursore d'ogni moderna pedagogia; ovvero, la pe- 



Scritti intorno a Dante. - Frank-Frati 249 

dagogia nella « Divina Commedia » : Operetta dedicata special- 
mente agi' insegnanti elementari, ai padri e alle madri di fa- 
miglia ed agli amici dell'educazione popolare. Torino, tipog. 
Coli. d. Artigianelli, 189G, 8°. pp. 96. [1821 

Giom. dant., V, 75. 

Frank E. - V. Ooetz Hermann. 

Frànkel Ludvig. - Uutersuchungen zar Entwicl^elungsge- 
scbichte des Stoffe** von Romeo nnd Julia. (Zeits. fiir verglei- 
chende Litteraturgeschichte, VII, 2-3). [1822 

Purg., VI, 106. 

— Neue Beitrage zur Geschiclite des Stoffes von Shakespea- 
re» « Romeo and Juliet ». (Englische Studien, XIX, 2). [1823 

Purg., VI, 106. 

Frati Carlo e Lodovico. - Indice delle carte di Pietro Bi- 

lancioni. Parte 1 & : Rime con nome d'autore. Bologna, tip. 

Fava e Garagnani, 1893, 8°, pp. 681. [1824 

Estr. dal Propugn., n. 8., II-VI. - Vi sono molte indicazioni (non 
tutte sicure) di codd. e stampo per le rime dantesche. 

Frati Lodovico. - Notizie biografiche di rimatori italiani 
dei secoli XIII-XIV. Graziolo Bambaglioli. (Giorn. st. d. Leti, 
ti., XVII, 367). [1825 

— Tradizioni storiche del « Purgatorio di S. Patrizio ». 
(Giorn. st. d. Lett. it., XVII, 46). [1826 

— Graziolo Bambaglioli esiliato a Napoli. (Giorn. dant., I, 

212). [1827 

Docc. dell'Ardi, di Stato di Boi., 14 ag. e 27 sett. 1334; feb- 
braio 1335 ; 27 mar. 1335. - Recens. di A. Fiammazzo, Bull. d. Sor. 
dant. ital, I, 38. 

— La vita, privata di Bologna nel medio evo. (Bass. naz., 
1898). [1828 

Recens. in Giom. st. d. Lctt. it., XXXII, 224. 



250 Scriìti interno n Dante. - Frati-Fritt 

Frati Lodovico. - Eustachio Man fi-erti e il Boffice Isolili ami, 
(Boll. & 8w. hibl. ita!., nn. I, 15). [1829 

Alcune rteLU? antiche rime di questo corticc sono ivi attribuite ' a 
Haute, 

— Il Cin\icelMM[ivno40ìorn.«Ld.LettJt r ,XXy 7 in). [1830 

Qutttto corticc attribuisce a Danti; alcuna delle auliche rime dir 
contiene 

— Guido di Guìnizello de" Prìncipi e Guido Ghisilieri. (J?ro- 
pugn., Nuova Ber., I, 4). [1831 

Purg., XI, 97. 

— Gano di Lapo di Colle e le sue rime. (Propugn., n. s., 
VI, fase. 34-35). [1832 

Contengono reminiscenze dantesche. - Cfr. Gioiti, dant., II, 105. 

Fraticelli Pietro, comment. - V. Alighieri D.. La « Di- 
vina Commedia ». Firenze, 1892-1894. 

Fredericq Paul. - Dante-s « Guizzante » : the mediava! 
port of Wessant. (The Acad., 1892-93, ni. 1075-1077; 1079- 
1082). [1833 

/»/., XV, 4. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 40. 

Freeman Mott Lewis. - The System of courtly love stu- 
died as an Introduction to the « Vita Nuova » of Dante. Boston 
U. S. A., Ginn and C, 1896, 8°, pp. 153. [1834 

Tèsi di Laurea. Columbia Univ., S. U. A. - Che Dante per le sue 
rimo di amore si valse di tutto queir acUfestramento che i prede- 
cessori tutti avevan fatto nella concezione e nella espressione della 
lirica amorosa, è dimostrato parti tinnente movendo da Bernardo di 
Ventadorn fino ad esso l'Alighieri. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 
32 ; Éas*. crit. d. Lett. it., II, 23. 

Frittelli Ugo. - Il « Manfredi » di Dante ; Perché Lorenzo 

Pignotti non amò il suo paese natale. Montevarchi, tip. Varchi, 

1899, 8°, pp. 32. [1835 

Vuol mostrare che D. nello scrivere 1' episodio di Manfredi non 
ebbe alcuno scopo politico, ma solo fu « spinto da profonda pietà 
per quel Re miserando,... vittima dolorosa di una fatalità storica ». 



Scritti intorno a Dante. - Frizzi-Fumi 251 



Frìssi Ida. - Gli ipocriti Della « Divina Commedia ». (Frizzi, 
Scritti vari, Cremona, 1893, p. 12). [1836 

In/., XXIII. - Cfr. Giorn. dant., I, 414. 

Fromm E. - Die Dante-Sammlung der Alfred v. Reumont- 
scben Bibliothek. (Zeits. des Aachener G eschic htsver e ins, XIX). 

[1837 

Intorno alla collezione dantesca del Reumont. - Giorn. dant. ,YI, 232. 

Frugoni Carlo Innocenzo. - Una lettera inedita a Ludo- 
vico Antonio Loschi. Roma, 1895, 8°, pp. 16. [1838 

Edit. da G. Zannoni, nelle nozze di Fr. Flamini. - Tratta delle 
Lettere virg. del Bettinelli. 

— Pochi essere i grandi poeti. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori int. a Dante, Roma, 1898, VI, 546). [1839 

Fucini Renato. - Dante: [Sonetto], (Levi, Dai nostri poeti 
viventi, Firenze, 1891). [1840 

— Dante: [in dial. pisano]. (L'illnstr. popol., XXIX, 63). 

[1841 

Fumagalli Giuseppe. - Chi l'ha detto?: Tesoro di citazioni 
italiane e straniere di origine letteraria e storica indicate, or- 
dinate e annotate. Terza edizione riveduta ed arricchita. Mi- 
lano, Ulrico Hoepli, edit.-libraio d. r. Casa, (Firenze, tip. S. 
Landi), 1899, 8°, pp. xxi-(3)-626. [1842 

Vi si citano versi di Dante, in più luoghi. Vedi specialmente le 
pp. 282 e 404. 

Fumi Luigi. - Eretici e ribelli nelF Umbria dal 1320 al 1330. 
(Bìill. d. r. Dep. di st.p. per l'Umbria, III, 257, 429 ; IV, 221, 
437 j V, 1, 205). [1843 

Notizia di F. Pintor, Bull. d. Soc. dant it., VII, 221 ; cfr. Giorn. 
dant., Vili, 222. 



352 Sfritti iniovnn a l)ante> - Fumi-OaM 



( 



Fumi Luigi* - Orvieto : Note storiella e biografiche. Città 
di Catello, i Lapi, tìp.-edit.. 1891, 8\ pp. EY-329. [1844 

Ptfffif,, VI, 107* - Alta p|t. 85 a 6tt<™, H i trutta dei Mo Mal deschi 6 
d^j Ftlippeschi. 

Funai Mario. - Noto ria» bum. (Mi. *rf arti, II. 1*56). [1845 

/*/., IV, 79. 

— Dant-intui: [Mieto aperta u Guido Magoni. (Bfov, ISSI, 
1S otto* [1846 

/«/, V. - Itfst. iu Xotr dttnf., Gravina, l«ì»3. 

— Note dantesche. Gravina, tip. Sai vado re Janorn, 1898, 

8°, pp. 44. [1847 

/«/., I, 83; IV, 79; V; Purg., V, 37-40. - Cfr. Nuova Antol., 
CXXX, 175; Giorn. dant., I, 226. 

— Nota dantesca. Castel di Sangro, 1895, 8°, pp. 19. [1848 

Nozze Flamini-Fanelli. - La nota si riferisce .il 123 del XVII di 
Purg. Recens. di P. L. Rambaldi, Bull. d. Soc. dant. it. f Ili, 30. 



<; 



GabottO Ferdinando. - Alcuni appunti sul Teatro in Pie- 
monte nel secolo XV e su Stefano Taliee di Kiealdoue. (Bibl. 
d. Se. iU, V, 11). [1849 

Con buone ragioni dimostra che il Taliee non in autore o compi- 
latore, ma soltanto copista di quel commento dantesco che venne 
pubblicato col suo nome. 

— Les Légendes earolingennes dans le « Clironicon Yinagi- 

nis mundi » de frate Iacopo da Aequi. Montpellier, Hmelin, 

1894, 8% pp. 40. [1850 

Inf., XXXI, 17. - Estr. dalla Revue den Languvs romane*. Nell'opera 
del Frate sceglie ed illustra le leggendo che si riferiscono al grande 
Imperatore e ai suoi paladini, aggiungendo nuovi materiali allo studio 
dell' argomento. 



. m Ara*. - Gmto-Gmlm» 253 



- Per un centenario. Un ablxwso 
della figari dì Francesco Filelfo da Tolentino. (Xnom AntoL, 
4* ter., toI. LXXXU, 523). [1851 



Ricordi anche la parte che il F. ebbe negli studi danteschi del 
Quattrocento. - Cfr. Gleni. émmU, IX, 104. 

GafarieDi Carlo. - Détti attribuiti a Dante, meati in H* ritmi. 

(Del Balio, Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1*07, 

V, 513). [1852 

La pronte risposta di D. a tre continuate domando iiioMM<j(ti in 
stame de tre gentiluomini; L'ovo. - Già puhhl. dui rapanti, /'. »" . 
ìm Irmi, e i umrellaiori, Livorno, 1873. 

Caddi Oaddo. - Trieste a Dante. (// ('affino, XIN f VVo,. 

|1HR» 

Ti si parla del busto di Danto scolpito dal Fumiti, « domilo «!•■ 
gli studenti alla città di Trieste per esser |nmto nuli' alilo ili ipo I 
Ginnasio. 

Caddi Giacomo.- Versi intorno a I)»iiit^.(I»«IUiil/M, / , m«/i »// 
mille autori int. a Dante. Roma, 1H«.)7, voi. V, |». M»h | IM* 

Oaiter Luigi. - Il Vero mi Canio Vili dil « l f Hi,i.ihMH. 
(L'Alighieri, I, 105). H tthh 

— «Pape Satan, pape Hat mi nli-|i|Hw. f (// \htjlmn I »«»* 

lltflitf 
li»/., VII, 1. 

— Colui che perde. {l/.Wuhini, I, 'tl'-i- I lttl> ^ 
/»/., XV, 136. 

Calante Ernesto. - \u-m humhm » il nii-an» ^'"l^'" 

di Danto. (L'Arreni ir, XX, »»• ^1- |10DB 

Cfr. «ioni. r//iw/., X, IH7- 

Galanti Carmine. - Al.., hu-vi |m...k »"»' »'"•> »»i ■»;, 

«ni „ov« m-l tr* .-.•«..! d*i.l«*-l.»' »> '■»'*»'■• •»»•'■•■'•; ;)M»;Mi > 
Lett.-m XXXIV .li II» ** «ri* »u Ita»"" Alltfl.i.u-i. (/- .IM««. 
I, HO). L 



254 Scritti intorno a Danto* - Gala-Galle 



Galanti Carmine. - Gli angeli ne' cieli danteschi : alla chia- 
ri?», giovanotta Giuseppina Bellotti, Lettera XXXV della 2* se- 
rie su Dante Alighieri. (L'Alighieri, I, 328). [1860 

— Gì' influssi de' cieli danteschi : al chiariss. ab. Giacomo 
Poletto, Lettera XXXVI della 2 a serie su Dante Alighieri. 
(L'Alighieri, II, 157). [1861 

— Il libero arbitrio secondo la niente del divino Poeta : al 
chiarissimo cav. Francesco Pasqualigo, Lettera XXXVII della 
2 a serie su Dante Alighieri. (L'Alighieri, II, 362). [1862 

Qalassini Adolfo. - La « Difesa di Dante » di Gasparo Gozzi 
ristampata ad uso delle scuole secondarie. Modena, Sarasino, 
1893, 16°, pp. xxxv-140. [1863 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 70; Nuovo risorghn., III, ni. 9-10. 

— I cieli danteschi: Pensieri. (Bass. naz., XVI, 1 novemb., 

16 dee. 1894). [1864 

Recens. di Ferd. Ronchetti, Giorn. dant., IV, 181 ; di FI. Pelle- 
grini, Bull. d. Soc. dant. il., III, 33. Cfr. Gioiti, dant., III, 563. 

Qalleani O. B. - La « Divina Commedia » all' intelligenza 
di tutti. Torino, Ditta G. B. Paravia e C, [1896], 8°, pp. 392. 

[1865 

Galletti A. - Fra Giordano da Pisa predicatore del sec. XIV. 
(Giorn. st. d. Leti, it., XXXI, 193 e XXVIII, 193). [1866 

De* raffronti che, nella seconda p. di questo studio, il G. insti- 
tuisce fra i concetti religiosi, civili e politici di I). e quelli dell' elo- 
quente Frate, vedasi nel Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 115. 

Galletti P. - Traduzione del Carine di Benvenuto in lode 
di Dante. (Del Balzo, Poesie di mille autori hit. a Dante. Roma, 
1890, voi. II, p. 495). [1867 

Galletti Paolo. - [Lettera]. (« Didimo », La casa di Dante, 
nel Fan/, della doni., 14 genn. 1894). [1868 



8erUU intorno a Dante. - GaUi-Gamè 255 

OalH Romeo. - I manoscritti e gli incunaboli della Biblio- 
teca comunale d'Imola. Imola, tip. d'I. Galeati e F., 1894, 
8°, pp. cxxn-94. [1869 

Al n. 32 si descrivono i frammenti di un magnifico codice, miniato 
nel secolo XV, della Divina Commedia, col commento volgare di Goi- 
niforte Barzizza, pervenuti alla Comunale d' Imola nel 1888, per dono 
dell' aw. Zacheroni: i quali frammenti appartengono al cod. 2017 
tra gl'italiani della Nazionale di Parigi, recentemente acquistato e 
descritto dall' Àuvray. Per la storia di questo cod. cfr. Giorn. st. d. 
LeU. it., XXV, 442. 

Gallo V., trad. - V. Alighieri D. Canti della « Divina 
Conim. » trad. in dialetto calabrese. Cosenza, 1894. 

Gallucci L., trad. - V. Alighieri D. Canti della « Divina 
Comm. » tradotti in di al. calabrese. Cosenza, 1894. 

Galvani Giovanni. - Saggio di alcune postille alla « Di- 
vina Commedia », con una lettera di Celestino Cavedoni al- 
l'Autore sopra un luogo del « Paradiso », per cura di Giovanni 
Franciosi. Città di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1894, 16°, 
PP. 118. [1870 

£ il voi. 9° della Coli, di opusc. dant., diretta da 6. L. Passe- 
rini. - Contiene : Prefazione di 6. Franciosi ; Lettera dedicatoria ad 
Ant. Cesari ; Saggio di postille ai primi dieci Canti dell'Inferno [Mo- 
dena, 1828]; Lettera di C. Cavedoni sopra un luogo [XVII, 22-24] 
del Paradiso; Alcune postille al primo Canto dell' Inferno. [Modena, 
1831]; Giunte a la postilla sul terzetto E come quei che con lena affan- 
nata [dalle Lez. accadeva., II, 1]. 

Gambèra Pietro. - Due Note dantesche. (Atti d. r. Acc. d. 
Se. di Torino, XXXV, 2). [1871 

1. L'aurora descritta da Dante noi Canto IX dei Purgatorio. [Si 
sostiene che nel passo della € concubina di Titone » il Poeta allude 
all'aurora solare]. 2. La salita di Dante dall'Eden alla Luna. [Si 
chiarisce l' ascensione del P. al Paradiso, e si mostra che il passaggio 
per la cosi detta sfera del fuoco « è una strana invenzione dei com- 
mentatori »]. - Recens. di G. Agnelli, Giorn. dant., VIII, 360; e cfr. 
Giorn. dant., Vili, 223. 

— Due nuove Note dantesche. (Atti d. r. Aec. d. Se. di To- 
rino, XXXV, 9). [1872 
Le note sono: Sulla scienza cosmologica di D., o Principio o du- 



256 Svritti intorno fl jfrwtffb - Gantb-Gard 

rata del mistico viaggio dantesco [Par., XXII, 151-153 ; XXVII, 79- 
87; e Inf., I, 2, 21; XXI, 112-114; Purg., XXXII, 2; Par., IX, 40]. 
- Cfr. Giorn. dant., Vili, 224 ; Giorn. stor. d. Lett. it., XXXVI, 267; 
Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 204. 

OambinO d'Arezzo. - Delle genti idiote d'Arezzo e degli 
uomini famosi di Arezzo e d' Italia : Fantastica visione. (Del 
Balzo, Poesie di mille autori hit. a Dante. Roma, 1894, voi. IV, 
pp. 94 e 120). [1873 

QambinoSSi Conte Teresa. - I luoghi d' Italia rammentati 

nella « Divina Commedia», raccolti e spiegati alla gioventii 

italiana; con Prefazione di R. Fornaciari. Firenze, R. Bem- 

porad, 1893, 16°, pp. vi-100. [1874 

Recens. di B., Cultura, n. ser., II, ni. 19-20; Roma letteraria, I, 
no. 15 ; cfr. Giorn. dant., I, 85 ; II, 105. 

— Il Priorato di Dante. (Piccolo mondo, I, 256). [1875 
Cfr. Giorn. dant., IX, 104. 

OanO di Lapo da Colle. - [Il 8on.: « L'amaro cholpo della 
fredda morte» del cod. Laur. 122]. (Ricci, Unii, rifugio di I). 
Milano, 1891, p. 238). [1876 

GarceS Heniiquez. - Traduzione spaglinola del sonetto del 

. Petrarca nella morte di Sennuccio del Bene. (Del Balzo, Poesie di 

mille autori int. a Dante. Roma, 1890, voi. II, p. 115). [1877 

Gardner Edmund Garratt. - Dante's « Quaestio de aqua 
et terra». (Nature, XLVII, 295). [1878 

— Giotto's Allegorie» at Assisi. (The Month., sett. 1893) . [1879 

— Dante's first defender. (Irish ecclesiastical record, ser. 4% 
III, 156). [1880 

Di Graziolo do* Baiubaglioli. 

— Dante's ten heaveus: a Study of the « Paradiso ». \Ve- 
stminster (London), A. Constatile and. Co., 1898, 8°, pp. xn- 
310. [1881 

Recens. in Critic, nov. 1899; in The Spectator, LXXX, 759; The 
Alhenaeum, 9 luglio 1898, p. 57; The morning Font, 12 ago». 1898; 



Scritti intorno a Dante. - Uttrd-tìmn 257 



ili Natie*, LXVIII, 168; dì N. PcrLui, Nature, LV1II, 362; in •fottuto] 
of edHMiiìon, li ter, anppL, XX, 732; di M. Schedilo, X. AntoL t VLX\U t 
343; di W. M, Pavn*, JJiff/, XXVI, 82; di CI. B. Pali™, &mrf JUtffl 
m-. f XXI, 200; «li D. M, D'Cumior, Mita IW., CXX1II, 112', «li 

Q, May/Ami. Unti d. >Socu dant. UaL, VII. 23IÌ* * Cfr. Unii d. 8w. 
dant. <*., Vili, 3-1 ; «tori», if(f«i-. VI, 413, 

Oardner Edmund Oarratt. - Daute's Correspondence with 

Guido and niesser Ci no. (The Month., nov. 1899). [1882 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 322; Giòrn. dant., IX, 133. 

— Donna Pietra. (The Gentleman' 8 magaz., CCLXXXII, 
256). * [1883 

— The Sixth Centenary of the « Divina Commedia ». (The 
Weeìcly Begieier, 13 apr., 1900). [1884 

Richiama gli avvenimenti che bì svolsero a Firenze nel 1300, l'anno 
della mistica visione dantesca, e accenna alla parte che l'Alighieri 
prese alla vita pubblica del suo Comune. 

Oardonyi Géza, trad. - v. Alighieri D. A«Pokoi». Bu- 
dapest, 1896 ; - Franczeska e» Paolo, in Orokzold, 1900 ; - 
Ugolino, in Orokzold, 1900. 

Gargano G. S. - « Tra li lazzi sorbi ». (Marzocco, 1900, 
no. 24). [1885 

Cfr. Giorn. dant., IX, 133. 

— Francesco De Sanctis. (Marzocco, 1899, no. 29). [1886 

Garleb Ernst. - Ehi deutscher Dante an der Wende des 
Jahrhunderts. Leipzig, 1897, 8°, pp. 50. [1887 

Gailiett Richard. - Daute's « seconda morte ». (Tìie Aca- 
demy, XLV, 438). [1888 

In/., I, 117. 

— To Dante: [Sonetto]. (Garnett, Poems. London, 1895, 

p. 127). [1889 

17 



258 ScritU intorno a Dante. - (ittrn-(ta*pa 

Garnett Richard. - Dante, Fetr&ftb, Camoens: cxxiv 

Sunne t«, h ansia! ed by Richard Garaett. London, I. Lime, 
1890, 16% pp, xir, 147, con riti. [1890 

Kecena. dì E. l>. A. M erodi e ad, JrarfffW| ( L t 5P2 ; in Afhettaeum. 
21» ago3. 18!tà, p»g. 288; in Stittit-diit} ree., LXXX1I, 373; in Natio* , 
LXIli; 442; in Ihstou Trnnwript* 20 maggio 1897; in Spcetaior, 
LXXIX, 284. 

— A history of Itali an li te rat ure. New York-London, Day, 

1898, 8°, pp. xn-431. [1891 

Dante' 8 life and minor writings [con la trad. del son. del Boc- 
caccio Dante Alighieri son, ecc.]; The Divine Comedy [con la trad. 
del son. di G. Carducci Dante, onde awien, ecc.]. - Recens. in Deilg 
News, 4 mar. 1898. 

Garofolini Guido. -Il Casentino. (VitaUaliana,l,24). [1892 

Vi si parla, specialmente, dei Camandoli e della Verna, e vi si ri- 
cordano alcuni versi di Dante. - Cfr. Giorn, dant., IV, 87. 

Garollo N. - La prescienza del futuro e l' ignoranza del pre- 
sento ne' dannati di Dante. Trapani, tip. G. Gervasi, 1897, 
16°, pp. 134. [1893 

Notizia di F. Pintor, Bull. d. Soc. dant. it. f VI, 74 ; Giorn. dant., 
VII, 269. 

GaiTOW Joseph. - Sonnet by Guido Cavalcante to Dante 
Alighieri ; Sonnet by mess. Cino da Pistoia ; Sonnet by Dante 
da Maiano. (Del Balzo, Poesie di mille autori ini. a Dante. Roma, 
1889, voi. I, pp. 22, 39 e 51). [1894 

Garufi C. A. - Miscellanea paleografica. (Arch. stor. sici- 
liano, XXV, 1-2). [1895 
Notizia di un codice barcellonese dei Dictamina di Pier della Vigna. 

Gasparino [Per] e Gu ini forte Barzizza. (Arch. stor. Lom- 
bardo, XXI, 4; p. 498). [1896 

Si mette in dubbio la data della nascita di Gasparino, indicata dal 
Sabbadini, nel 1359, pubblicando, dal cod. Riccardiano 779, una let- 
tera di lui nel periodico salernitano Luigi Settembrini, III, 10, 



Scritti intorno a Dante. - Gaspa-Gazzi 259 

Gaspary Adolf Robert. - The History of Early Italien Li- 
teratnre to the Deatb of Dante. Translation for the German, 
together with the Author's additions to the Italian translation 
1887, and with Supplementary bibliographical notes 1887- 
1889, by Herman Oelsner. London, Bohn's Libraries, 1899, 
8°, pp. 422. [1897 

— Lettera a F. De Sanctia. (Tavola rotonda, III, 26). [1898 

E del 22 maggio 1877, o del colto di D. in Germania vi bì dice 
che : € L' opera del Goethe sarà compresa costà sempre soltanto dagli 
spiriti finamente colti, come presso di noi la Divina Commedia. A 
malgrado di tutte le pratiche, di tntti i commenti e di dotti lavori, 
Y opera di Dante è sempre in Germania la proprietà spirituale de' po- 
chi. Gli altri l'ammirano a frasi, e in segreto spesso si rodono di 
dover dire ciò che non pensano ». 

Gatta Renzo. - Il « Paradiso » dantesco; sue relazioni col 
pensiero cristiano e colla vita contemporanea. Roma, Ditta 
G. B. Paravia e comp., (tip. Nazionale di G. Bertèro), 1894, 
16°, pp. 203. [1899 

Sommario : I. Il paradiso neiP evoluzione del cristianesimo. II. 
Prima di Dante. III. I motivi che hanno ispirato la terza Cantica 
dantesca. IV. Il contenuto del Paradiso. V. Beatrice nel Paradiso. 

VI. I cieli e loro influenze. VII. Influenze della vita contemporanea 
nel Paradiso: 1. L'idea imperiale; 2. i frati; 3. Firenze e i Papi 
nel Paradiso. VIII. La teologia del Paradiso. - Recens. di O. Bacci 
Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 41 ; Giorn. dant. r II, 403. 

— Noterelle dantesche. Urbino, tip. della Cappella, 1899, 
8°, pp. 16. [1900 

Nozze Nardini-Finaguerra. - In/., IX, 91-99; Purg., Vili, 19 e segg. 
- Kecons. in Riv. abruzzese di so. lett. ed arti, VI, 286; Giorn. dant., 

VII, 475 ; Bull. d. Soc. dant. itah, VII, 267. 

Gauthier Leon Emile Théodore. - Ozanam. (Gauthier, 

Portraito du XIX< siècìe, Paris, [1894], II, 128). [1901 

Oazzino P., trad. - V. Alighieri D. « Inferno », I, 1-12, 
trad. in dial. genovese. Citta di Castello, 1895. 



260 Scritti ìnlm-ito <t thtttte, - tìtbh-Ge*i 

Gebhart Emile. - La taywtàà dama, la philoeoplric morale 

et la foi de Dante. (Gebhart, L'Italie mystique, Paris, 1893, 

p. 293), [1902 

Recens. nel Bibliofilo, XI, 94; in Athenaeum, 13 sett. 1890, p. 346; 
Giom, dant., II, 105. 

— Le mysticisnie de Dante. (La fratemité, 2 genn. 1897). 

[1903 

Cfr. Giorti. dant., V, 76 o 449. 

— Des raisons de la popularité de Virgile au moyen-agc. 
(Rev. des cours et canférences, an. II, ser. l a , p. 453; ser. 2*, 
p. 112). [1904 

— Voltaire et Dante. (Le journal des Débats, 15 di febbr. 

1899). [1905 

Considerazioni sul libro di Eugenio Bouvy Voltaire et V Italie, Pa- 
ris, Haohette, 1898. - Cfr. Giorn. dant., VII, 330. 

— Les consolations de l'«Enfer» de Dante. (Bull, de la 
Soc. dea Amis de l'Unir, de Lyon, XII, 245). [1906 

Geibel Franz Emanuel August, trad. - V. Alighieri D. 

Altitalieniscbes Sonett. Stuttgart, 1896. 

Gemelli Antonio. - La figura del Capanco dantesco. Ca- 
tanzaro, tip. del Calabro, 1895, 8°. [1907 

Genthe Fr. W. - Guido Cavalcanti and Dante Alighieri ; 
Cino da Pistoia and Dante ; F. Petrarca in morte di Semi ac- 
cio. (Del Balzo, Poesìe di mille autori Int. a Dante. Koiua, 
1889-90, voi. I, pp. 18, 36, ecc.; voi. II, p. 123). [1908 

Gentile Luigi. - I codici palatini della r. Biblioteca nazio- 
nale centrale di Firenze, descritti. llonia, presso i principali 
Librai, (Firenze-Roma, tip. dei fiat. Bencini), 1885-1889, voi. I, 
8°, pp. liv-(2)-736; voi. II, fase. 1-6, 8, pp. 480. [1909 

Indici e cataloghi, [a cura del] Ministero della pubbl. Istruz., IV. - 
In corso di pubbl. Fa parte dell' op. intit. : Cataloghi dei msn. della 
r. Bibl. naz. cenlr. di Firenze, comp. sotto la dir. di Adolfo Bartoli. 



Scritti intorno a Dante. - Gent-Genp 261 



Gentile Luigi. - Di un documento per l' anno della nascita 

di Dante. (Bull. d. Soc. dant. it., 1* Ber., no. 5-6, 39). [1910 

Del contratto col quale D. nel 1283 vendette a Tebaldo d'Orlando 
Rustichelli un credito di ventuna lire redato dal padre. 

11 Gerardo Pietro " [Sebastiano Fausto da Longiano], - Vita 
et gesti di Ezzelino terzo da Romano. (Misceli, d. r. Dep. ve- 
neta d. storia patria, ser. 2 a , voi. II). [1911 

Germain Alphonse. - Botticelli et la « Divine Comédie ». 

(Le Mercure de Frante, sett. 1900). [1912 

Enumera e descrive le illustrazioni della Divina Commedia che 
Sandro Botticelli fece nella sua tarda età, e i disegni delle quali 
sono oggi divisi fra la Biblioteca Vaticana e il Gabinetto delle stampe 
del Museo di Berlino, che ne possiede il maggior numero. L'esame 
del Germain è accurato, ma non manca qua e là di qualche lieve 
inesattezza; questa per es.: € Dante avait uno vision d'artiste et il 
n'est pas inutile de rappeler que Giotto lui apprit a dessiner. Dans 
la Vita nuova, le poète parie d'une Annonciation, executé par lui mème ». 

Germani Licinio. - Una visita a S. Croce in Firenze. (Ger- 
mani, Vita giavane. Castiglione del Lago, 1894). [1913 
Cfr. Gioiti. dant., II, 403. 

Gerola Giuseppe. - Alcuni documenti inediti per la bio- 
grafìa del Boccaccio. (Giorn. st. d. Leti, it., XXXII, 355). [1914 

Sulla lettura di D., del B. - Cfr. Bull, d. Soc. dant. it., VII, 271; 
Giorn. dant., VII, 269. 

Gerola G. e L. Rossi. - Giuseppe Della Scala: Illustrazione 

storica di due terzine del « Purgatorio ». (Annuario d. stud. 

trentini, an. V, 1898-99). [1915 

Purg. f XVIIi, 124. - Sulla scorta di molti documenti veronesi è 
qui ampiamente posta in luco la figura del figliuolo di Alberto Della 
Scala, mal del corpo intero E della mente peggio, e che mal nacque, po- 
sto dal padre in luogo di suo pastor vero, nel monastero di San Zeno 
di Verona. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 69. 

Gerspach. - Le monument du Dante. (Magasin pittoresque, 

15 die. 1899). [1916 

Notizie sulle tombe monumentali nel tempio di Santa Croce ; con 
una buona incisione del Crosbie, rappresentante il monumento eretto 
alla memoria del divino Poeta. 




Strini intorno a Dante. - Orrra-tihiyu 



Gervasi Pasquale Nicola. - Pare» sul vero concetta delb 
selva oscura dì Ditate, 2" ediz. Cosenza, ti]), manie, di F. Prìii- 
ri[* T 1892, 8% py> t li). [1917 

/fi/., I, 2. 

Gerva&i Pietro Antonio. - Sogno rivelatore del nascon- 
diglio degli ultimi 13 Canti della «Divina Commedia» di Dante 
Alighieri. (La Sinistra, XVI, no. 22). [1918 

Ohebhart Emile. - Le mysticisnic de Dante. (La Frater- 
nité, 2 genn. 1897). [1919 

Oheno Antonio. - Catalogo di una scelta raccolta di incu- 
nabuli, manoscritti, codici miniati, antichi libri figurati, libri 
di ricami, con una copiosa biblioteca dantesca ed una ricca 
serie di edizioni di Lorenzo Torrentino. Roma, Gheno Antonio, 
1897, 16°, pp. 84. [1920 

Registra, tra altro (numeri 923, 924 o 1039) duo codici della Comme- 
dia e il commento iub. di Trifone Gabriele, acquistati dalla Società dan- 
tesca italiana per la Biblioteca Laurenziana. - Cfr. Giorn. dant., V, 239. 

Gherardi Alessandro. - Le Consulte della Repubblica fio- 
rentina dall'anno 1280 al 1298, per la prima volta pubblicate. 
Firenze, G. C. Sansoni, edit., (tip. di G. Carnesecchi e F.), 
1896-98, voli, due, 4°, pp. xxxvn-(3)-530-(2) ; (4)-780-(2), 
con due fototip. [1921 

Recens. di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 225; Giorn. dant.,V, 449. 

Gherardo Quinto. - Capitolo in laude di Dante. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori ini. a Dante. Roma, 1897, voi. V, 
p. 85). [1922 

Ghignoni Alessandro. - Per una variante nel Canto XXIII 

del «Paradiso». (Bibl. <l. Scuole it., V, 73). [1923 

Par., XXIII, 79-81. - Recens. di FI. Pellegrini nel Bull. d. Soc. 
dant. it., I, 42. 

— Nuova costruzione d' un passo del « Paradiso ». (Bibl. d. 

Scuole ital, VI, 102). [1924 

Par., XX, 73-78. - Recens. di R. Fornaciaio, Bull. d. Soc. dant. 
it., I, 89; notizia nel Giorn. dant., II, 106. 



Scritti intomo a Dante. - Qkign-Ghirar • 263 

Ghignosi Alessandro. - « Delfica deità ». (Giorn. st. d. 
Leti, ital., XXVI, 453). [1925 

Par., I, 22-23. -Spiega: € O divino Febo, tu mi vedrai venire 
al legno tno diletto e coronarmene. Sf rado volte, o padre, se ne 
coglie, che sa pei rami di quella lieta delfica deità che è In vergine 
Dafne le sue fronde peneie dovrebbero partorirle letizia, quando altrui 
di sé stesse innamorino ». - Recens. in Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 180. 

— « .... siffatta pena, Che a' altra è maggio, nulla è si spia- 
cente ». (Cultura, 15-22 luglio 1895). [1926 

In/., VI, 47-48. - Il senso di spiacevolezza che gli recano sul prin- 
cipio del viaggio le cose immediatamente presenti € è cosi forte e 
insopportabile, che il Poeta giudica passionatamente non poter cre- 
scere. Egli giudica male cosi, e lo sa benissimo Dante scrittore, tanto 
è vero che ci descriverà poi un accrescersi proprio della spiacenza, 
ma Dante scrittore scolpisce Dante uomo ; e Dante uomo in quel caso 
sarebbe stato indotto dall' anima impaurita a un mezzo giudizio, o, 
a dir meglio, a un giudizio per metà falso ». - Cfr. Bull. d. Soc. dant. 
U., IH, 28; Giorn. dant., Ili, 472. 

— Postille dantesche. (Giorn. dant., Ili, 348). [1927 
Purg., VII, 100; Par., XX, 73-78. 

— Sopra un verso del Canto VI dell' Inferno di Dante. (Cul- 
tura, nuova ser., V, 26-27). [1928 

Inf., VI, 48. - Cerca di chiarire il passo ove Dante dice della pena 
inflitta ai golosi Che s' altra è maggio, nulla è sì spiacente. 

Ohilardì Faustino. -Frate Bartolomeo da Colle francescano, 
postillatore della « Divina Commedia ». (Misceli, stor. d. Yal- 
deUa, 1895, p. 141). [1929 

Ohirardini Gherardo. - Gli invidiosi nella palude stigia. 
Cefalù, tip. Salv. Gussio, 1896, 16°, pp. 56. [1930 

Riferendo i versi 61-63 del IX d'Inf., non a quanto precede ma 
a quanto segue, il Ghirardini crede che Dante ivi accenni agli in- 
vidiosi ; i quali si troverebbero nelle fosse di cinta della città di Dite 
e sarebbero, precisamente, quelle anime che si nascondono a guisa 
di rane innanzi alla nemica biscia, sotto le acque di Stige ali' appa- 
rire del messo celeste (IX, 76, ecc.). - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 131. 

Ohirardini Giovanni. - L' amore e la donna nei poeti del 
dolce stil nuovo: Sunto della conferenza tenuta all'Accademia 




Scritti itttornt* a Ihmtt. - Gkfo-Qktonì 



Olimpie» di VioetiKA ntllii tar&ftta doli' 11 nmrxo 1898. Vìcmibh, 
Stab. tip. L. Fabris, 1899, 8% pp. 15. [1931 

Vuol combattere l'errore di chi, dalla lettura dei nostri primi poeti, 
potrebbe esser tratto a credere « che essi amassero in modo assolu- 
tamente diverso da noi » dimostrando che « l' amore del senso e 
l' amore spirituale era medesimo allora che adesso, e che se talvolta 
non sembri cosi, non è che una questione apparente, giacché gli an- 
tichi avevano solamente un metodo diverso di esternare questi sen- 
timenti ». - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 320. 

Ohivizzani Gaetano. - Francesca da Ri mini : Prelezione 
alla interpretazione del Canto V dell' « Inferno » di Dante Ali- 
ghieri. Melfi, Stab. tip. Greco. Ercolani, Liccione, 1893, 8°, 
pp. 49. [1932 

Il Canto V non è che il canto di Francesca e di Paolo : essi soli 
lo occupano tutto, e tutte le altre cose, e la descrizione del luogo 
dove molto pianto percuote, e la bufera infernale che mai non resta, 
e gli spirti menati nella sua rapina, sono come il fondo di un quadro 
in cui appunto si debba rappresentare V azione e la passione di una 
o più grandi figure. - Esaminar le bellezze di questo quadro o porle 
in evidenza è lo scopo dell' autore del presente scritto. 

Giacomo [Fra] da Bagno. - « O reverendo signor fioren- 
tino ». (Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a Dante. 
Roma, 1893, voi. IV, p. 338). [1933 

GiaCOSa Giuseppe. - La luce nella « Divina Commedia ». 
(Con Dante e per Dante, Milano, 1898, p. 282). [1934 

Cfr. Giom. dant., VI, 335. 

GiannarelU B. - Un dubbio vecchio. (Ausonia, di Montevi- 
deo, I, no. 4). [1935 

Ivf. f XXVII, 112. 

Gianni Lapo. - Rime rivedute sui codici e su le stampe con 
prefazione e note a cura di E. Lamina. Imola, (laicati, 1895, 
16°, pp. xlii-81. [1936 

Recens. di F. Pellegrini, Giom. si. d. Leti. it., XXV11I, 441; di 
G. Volpi, Bull. d. Soc. dant. it., n. ser., Ili, 77; di C. De Lollis, Basa, 
bibl. d. Lett. it., IV, 86; N. Antol., CXLVI, 581. 



Scritti teiMM • Dmatc - Gimm-Gim* 265 

Giannini A. - Noterei!» dantesca. (&>eM<à Xfonie Alighieri, 

num. unico. Siracusa, maggio 1896). [1937 

Fite rniowi, VII. - Mostra che nel sonetto doppio del $ 7 dell* 
Tito 3T«ora i Tersi Zteo sw gasi éUfstlde Osti kffimdr* «vesti le ow 
Àaref vanno interpretati: Dio! per qnal merito costui ha il cuore 
cosi esultante? - Cfr. Barn. erti. é. Un. ti., II, 241 : £*#. d. Sv. 
dant. U., TV, 47. 

Giannini GreSCentìnO. - Co*e dantesche. (// eommtrtio to- 
scano, 8 nov. 1894). [1938 
Di nn comune errore alle ediz. della « D. C. ». 

— L'orditura della « DiTina Comedia » proposta agli stu- 
diosi. Aggiuntovi la tavola di Mino di Vanni d'Arezzo. Firenze. 
R. Bemporad e F., (tip. Sieni, succ. di C Moller;. 1894. *\ 
pp. lll-(l). [1939 

Bibl. 9coìa$iica. 

— I Dantisti veri e falsi: Capitolo. [.S. n.: Firenzi-. 1*9.", 
e '94], 8% ce. (3). [1940 

Giamoni Enrico. - Sempre la contradizionc dantesca, (daz- 
zetta Utter., 1 giù. 1895). [1941 

Inf. t I, 76-78. - Su la nota del Catalano : t'na <tmtraddiziont dan- 
tesca pubbl., nella Gazz. leti., 1895. 

Gibellì Alberto. - Monografia dell* antico monastero di 
S. Croce di Fonte Avellana; i suoi Priori ed Abbati. Faenza, 
Stab. tip.-lit. ditta Pietro Conti, 1896, 8", pp. 42tt. [1942 

Par., XXI, 106-111. - Cfr. Giorn. dant., V, 449. 

Gibellì Gaetano. - Come Dante espresse il concetto di Iddio. 
Roma, tip. Lovesio, 1891, 16°, pp. x. [1943 

Pubbl. ne L'Eccitamento, I, 589. 

Giesebrecht Guglielmo. - L'istruzione in Italia nei primi 

secoli del medio evo; traduzione di Carlo Pascal. (Seguono al- ^ 

cuni canni di Alfano, o corretti o ined.). Firenze, G. C. Sansoni, 

edit., (tip. G. Carnesecchi e F.), 1895, 16°, pp. (5)-95. [1944 j 

Cerca per quali cagioni, allo scorcio del secolo XI, in Italia, gli 
studi letterari, fino a quel tempo caduti in lungo oblfo e pressoché 



J 



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.r-Jj 




spunti, improvvisamente a yuiisi jniiafuiosaiucute risulterò e salirono 
a novella grandezza. È la traduzione di una nota, ma rara operetta 
latina del Giesebrocht. 

Gigas Emil. - Italien. (Illustrerei Verdetta Litter. Historie. 
Bomantk Litteratur, Kjòbenhaven, 1899, I). [1945 

Tra altro, il ritr. di D. fatto da Raffaello, la tavola di Doni, di 
Michelino nel Duomo di Firenze, il dia. del Botticelli al XV dell'/ir/. 
e il testo di Inf., V, 120-141 dall' ediz. di Foligno 1472. 

— Dante. (Salmonses store illustrerede Konversationsleksikcn 
en nordisk Encyklopaedi , IV, 1119). [1946 

Gigli Gaetano. - Di una nuova questioncella dantesca. (Studi 
di filol. rom., VII, 85). [1947 

Inf., IX, 43, 79. - Crede che Proserpi na, regina dell 1 eterno pianto, 
governi, secondo indicherebbero le parole di Farinata (qui regge) il 
cerchio dove sono puniti coloro che sdegnarono il lume della rive- 
lazione per attenersi solo al fallace documento dei sensi. 

Gigli Giuseppe. - Giacomo Lacaita: Discorso. Lecce, tip. 
cooperativa, 1895, 8°, pp. 35. [1948 

Il Lacaita (1813-1895) fu, come si sa, benemerito degli studi dan- 
teschi per V edizione da lui curata dell' Jw/erwo di Dante con illustra- 
zioni di Lord Vernon, e 1* altra del Commento di Benvenuto, pubbl. 
in 5 voli, a spese di Vernon il giovine. 

Giglioli Italo. - Dante and the action of liglit upon piante. 
(Nature, LIX, 1531). [1949 

A proposito del Dante georgico di G. di Mirafiore. - Cfr. Giorn. 
danU, VII, 193. 

— Dante e l'agricoltura del suo Secolo. (Giorn. dant., VII, 
193). « [1950 

A proposito del libro di G. di Mirafiore Dante georgico (Fir., 1898). 

GilarOV Alexey Nikolaevich. *- [I poeti antichi nelle mo- 
derne traduzioni russe. Dante, Boccaccio, Ariosto, Cervantes, 
Byron: Illustrazione critica]. Kiev, 1895, 4°, pp. iv-166-(l). 

[1951 

Gildemeister Otto, trad. - V. Alighieri D. Gòttliche Co- 
mòdie, Berlin, 1891. 




8erìUi inUtno a Dante. - Gilder-Gioia 267 



Gilder Richard Watson. - Francesca and Paolo: [Sonetto]. 
(Gilder, Fwe hook* of song, New York, 1894, p. 23). [1952 

Gilder Richard Watson, trad. - v. Alighieri D. A son- 

net, ecc., New York, 1894. 

Gillom W. J. - English translations of Dante. (Notes and 
Queries, ser. 8% IX, 462). [1953 

Gioberti Vincenzo. - Della « Divina Commedia ». (Avoli, 
Modelli di composti, ital., Torino. 1895, p. 382). [1954 

Giòia Carmine. - A diporto per il « Purgatorio » di Dante. 
Roma, tip. Mario Armanni, 1891, 8°, p. 28. [l$bb 

Recens. di F. Pasqualigo, V Alighieri, III, 258. 

— Il dubbio dei suffragi nel Canto VI del « Purgatorio » di 
Dante. (L'Alighieri, IV, 115). [1956 

— L ? Antipurgatorio di Dante. (L'Arcadia, ott.-nov. 1892). 

[1957 
Purg., I, IX. - Cfr. L'Alighieri, IV, 242. 

— Il « Purgatorio » di Dante. (Arcadia, IV, 938 r V, 36 
e segg.). [1958 

— M. G. Ponta e G. B. Giuliani, o bell'esempio di ami- 
cizia tra due Dantisti. Roma, tip. Mario Armanni, 1892, 8° gr. 
pp. 21. [1959 

Recens. di F. Pasqualigo, V Alighieri, III, 259. 

— L' edizione nidobeatina della « Divina Commedia ». (Con- 
tributo alla storia bibliografica dantesca). Prato, Giachetti, 
1893, 8°, pp. 34. * [1960 

Dice poche cose nuove : raccoglie ed esamina ciò che fu scrìtto sul 
Nidobeato, sul suo commento e sul testo da lui divulgato: nello 
studio del qual testo avrebbe potuto maggiormente allargarsi. - Re- 
cens. nella Cultura, an. 1895, 16-23 apr.; neìVArch. st. Lombardo, 
XX, 528; di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., I, 17. Cfr. Giorn. danU, 
I, 137. 

— [Sugli studi di M. G. Ponta nelle opere di Dante]. (Ponta. 
Oi-ologio dantesco. Citta di Castello, 1892, p. 9). [1961 



Scritti intorno a Ikmte. - Gfordano 



Gioi'UtUlU ÀlitOllillO. - breve esposizione ueiia « l>i viiut v>um- 
niedia». Napoli, tip. Fr. Giannini e F., 1891, 16°, pp. 52. [1962 

Recens. eli G. A. T., Fanfulla d. dom., XV, no. 28; Gioi-n. dant., 
I, 227. 

— Breve esposizione della «Divina Commedia». 2 a ediz., 
Napoli, L. Pierro, edit., (tip. « Monitore degli Annunzi »), 
1892, 8°, pp. 96. [1963 

Recens. di G. Agnelli, L'Alighieri, IV, 68. 

— Breve esposizione della « Divina Commedia » spiegata 
nelle sue principali allegorie. Terza ediz. rived. ed ampliata. 
Napoli, Pierro, 1900, 16°, pp. 140. [1964 

Cfr. Bull. d. Soe. dant. it. f VII, 118 ; Giom. dant., IX, 23. 

— L' amore di Dante : Conferenza tenuta nella sala del Cir- 
colo Filologico. Napoli, tip. « Monitore degli Annunzi», 1896, 
16°, pp. 32. [1965 

Espone il procedimento del sentimento amoroso di Dante per 
Beatrice, e propugna la reale esistenza di questa. Ma veramente si 
esalta la nobiltà dell 7 amore e la missione della donna, pili che non 
si parli dell'amor di patria di Dante, che, insieme con quello per 
Beatrice, doveva essere, secondo l' intendimento dell'egregio Au- 
tore, il soggetto della conferenza. Pubbl. anche in liibl. ital., Ili, 
ni. 8-11. 

— Dante e la sua « Commedia». (Biblioteca ita!., Ili, 225). 

[1966 

Giom. dant., VI, 476. 

— L'amore di Dante. 2 a edizione riveduta. Salerno, tipog. 
Fratelli Iovane, 1897, 16°, pp. 24. [1967 

Cfr. Giom. dant., VI, 141. 

— Francesca da Rimini. Napoli, Stai), tip. Pierro e Veraldi, 

1900, 16°, pp. 47. [1968 

Conferenza fatta a Salerno e al Circolo filologico di Napoli il 13 
e il 24 maggio 1900. - Recens. di E. Gorra, Cultura, XIX, 262; cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 36; Giom. dant., IX, 13. 



\ 



Scritti intorno a ÌMuìc. - GivnUUUtm* 



Giordano Giovanili. - Dei disfatti Italiani r ijimlì (i 
essi divenne la Ungili nobile •■ letterari», ((ìiarn, timut 
240, ecc.). (L 

— La poesia italiana prima di Dante, (Giorn. arcadico, III, 
161). [1970 

Cfr. Gian, dami., IX, 105. 

GÌOTgetti AlCOSte. - Dante testimone ad un atto di pro- 
cura nel 1291. {Bull. d. Soc. dant. il., Firenze, 1892, no. 12, 
p. 9). [1971 

Cfr. Giorn. dant., I, 39. 

Giornale dantesco, diretto da G. L. Passerini. Roma Ve- 
nezia-Firenze, Leo S. Olschki, edit. e propr., (Venezia, tipog. 
frat. Visentini, Citta di Castello, Stab. tip. S. Lapi, Firenze, 
tip. L. Franceschini e C), 1894-1900, voli, otto, 8° gr., pp. -A 

[1972 

Il Giorn. continua a pubblicarsi mensilmente a Firenze, edito da 
Leo 8. Olschki e dir. da G. L. Passerini. Nell'annata 8 a s'intitolò: 
Giorn. dant.: Rassegna della Letter. ital. de 1 primi secoli; Studi sopra 
Dante e il Petrarca; ma coli' annata nona ha ripreso l'antica sem- 
plice intitolazione di Giornale dantesco. - Recens. di P. Toynbee, Ro- 
mania, XXVI, 328, XXVII, 164; di E. Moore, Academy, XLVII, 189; 
XLIX. 283; The Athenaeum, 13 apr. 1895 e 11 luglio 1896; di 
C. V., Bibl. unir, et rei\ suisse f I, 222; di Sgt., Literar. Centralblatt, 
XLVII, 465; di A. Tobler, Deutsche Literaturzeit., XVIII, 20; di 
A. Fiammazzo, Bull. d. Soc. dant. it., I e segg., ecc. 

Giotto in Padua. (The Daily Xexcs, 21 febbr. 1900). [1973 

Diligente rassegna del libro del Ruskin sui freschi giotteschi di 
Padova, pubblicato nel 1854 e ora opportunamente ristampato per 
cura dell'Alien. 

Giovanelli Alfredo. - Lettera al prof. D. Mantovani huI 
disdegno di Guido Cavalcanti. (Il Propugnai., XXIV, par. 2% 
134). [1974 

/»/., X, 62-63. 

Giovannetti Domenico. - Descrizione dei tre quartieri 
S. Croce, S. Giovanni e S. Maria Novella: Canzone. (Dei Balzo, 




l'o&ic ili Mille tintovi intanto a Dante. Hoiiia, 1898, voi, VI. 
p. 54U), [1975 

Giovanni A. - Il oìpfea»o di Francescii ; Ver*i. (Ctttatìim 
delta dom., Cesena, 1H9H, a. 48). [1976 

Giovanni [Fra] da Parma. - Sacrum commertium beati Fran- 

cisci cam domina Pau per tate. Città di Castello, S. Lapi edit., 

1894, 16°, pp. 54-(2). [1977 

Ed. da A. Alvisi, col tit. Nota al Canto XI, w. 43-75 del « Pa- 
radiso » di D. A., nella Collez. di opusc. dant, dir. da 6. L. Passe- 
rini, voi. 12. 

Giovanni [Fra] da Serravaiie, trad. - v. Alighieri D., 
Traelatio et coment, totius libri Dantis. Prati, 1891. 

Giovanni [Fra] Gallese. - La leggenda di Traiano nei 
volgarizzamenti del « Breviloquium de virtutibus » [a cura di] 
M. Barbi. Firenze, tip. G. Carnesecchi e f., 1895, 8", pp. xm. 

[1978 

Furg., X, 73 segg. 

Giovanni di Gherardo da Prato. - Filomena. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1891, voi. Ili, 
p. 311). [1979 

Giovanni re di Sassonia («Filalete»). - Commento alla 
«Divina Commedia». (L'Alighieri, I, 65; II, 38, 123, 262, 
430; III, 34, 112, 186, 351, 466; IV, 32, 138, 205). [1980 

Dal e. XV dell'/»/., al e. XXXIII: trad. di Giuseppina Pelli Boi- 
lotti. - Bull. d. Soc. dant. it. f l a ser., no. 1, p. 45; ni. 5-6, p. 94. 

Giovannini A. - [Il cipresso di Francesca]. (Il Cittadino 
d. Dom., 1898, no. 48). [1981 

Cfr. Giom. dant., VI, 141. 

Giovìo Paolo. - [Versi da scriver sul sepolcro di Dante, 
trad. dal lat.]. (Ricci, L y ulL rifugio di J)., Milano, 1891, 
p. 262). [1982 






Scritti intomo a Dante. - Gira- Giusti 271 

Girardi Emilio. - Sordello: Melodramma in tre atti; mu- 
sica del maestro Ernesto Vallini. Livorno, tip. « Corriere to- 
scano », 1900, 8°, pp. 43. [1983 

Gitterman John Milton. - The poiitico-historical side of 

the Montagues and C apule ts. (The Iwing magaz., I, 35). [1984 

— Sordello « di Mantova » e Cunizza da Romano. (L'Ali- 
ghieri, n, 392). [1985 

Giuffrè F. Italo. - padre Dante ! : Sonetto. (Nel VI Cen- 
tenario della visione dantesca, nella ri v. Eros; Messina, 1900). 

[1986 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. iL, Vili, 181. 

Giuliani Giambattista. - [Lettere a G. J. Ferrazzi], (Fi am- 
mazzo, Lettere di dantisti, nel Giorn. dant., an. IV). [1987 

— Lettere tre al can. A. Mariotti. (Nicoletti, Manifesto pa- 
la stampa del comm. dant. del Mariotti. Pesaro, 1892, p. 8). [1988 

Giulini Alessandro. - L' ultimo dei giudici di Gallura nella 
«Divina Commedia». (Kiv. per le Signorine, I, 704 e 747). 

[1989 

Nino Visconti di Gallura ; Beatrice d y Este e Giovanni Visconti di 
Gallura. - Cfr. Giorn. dant., Ili, 40; Bull. d. Soc. dant. it., II, 110. 

GÌuIÌOZZÌ Carlo. - Dante e il simbolismo : Conferenza letta 
nella sala della Soc. filarmonica, il 19 maggio 1900. Macerata, 
Stab. tip. Mancini, 1900, 8°, pp. 47-(l). [1990 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 190; Gioi-n. dant, X, 76 e 168. 

Giussani Carlo. - Studi lucreziani. Torino, Ermanno Loe- 
scher, edit., (tip. V. Bona), 1896, 8°. [1991 

Si notano nella Introduz. Io «qualità dantesche » dell'ingegno di 
Lucrezio. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 112. 

Giusti Giuseppe. - Dante, fatto da Giotto. (Giusti, Poesie, 
Firenze, 1893, p. 228). [1992 

— Postille alla « Divina Commedia », ora per la prima volta 
pubblicate con un Discorso sopra Dante e il Giusti a cura di 



372 Scritti intana* n Dante* - f{izti*fìmtttin 

Giovarmi Crocidili. Città di CwtftUo, 8. Lupi, tip.-vdit.. l£&8, 
16% pp. 107. [1993 

6 il voi. 55-56 della Voli, ttt apuw, tìttnl., dir. da Cì. L< Pitó&b- 
ii ni. - Alle Fottute stm f|iiì fatti seguire i Risr-outri fra la Cai* zone 
del Giusti pel ritratto di Dante e le opere fieli 7 Alighieri, già pubbl. 
dal Fan funi e dai Fioretto. - Reeena. di R. Remar, Giom. si. d. Ld£ 
r7.. XXXIV, 234; di D. Baeri. Rutt. ti. &f. dant. ìt. t VI, 20. 

Gizzi Giovanni Giuseppe* - « Peni tra e risplcnde a: Nota 
fantesca. ((?wr«. ri*™/,, l t 377). [1994 

Par., I, 1-3. 

— « Per altre vie, per altri porti ». Bologna, 1891, 8°, pp. 15. 

[1995 

Già pubbl. in Propugn., n. ser., Ili, par. 2*, 304. - Recens. di 
R. Fornaciari, Bull. d. Soc. dant. it,, I, 114. 

Gladstone William Ewart. - Did Dante study in Oxford t 

(The nineteenth century, XXXI, 1032). [1996 

Pubbl., trad. in ita!., nel Coir. d. Sera, an. 1892. - Recens. di 
F. X. Kraus, Litbl. f. germ. n. rom. Philol, XV, 157 ; V Alighieri, IV, 
160; The Athcnaeum, 3683, pag. 693. 

Gloria Andrea. - Dante Alighieri in Padova, ((rioni, st. 
d. Leti, it., XVII, 358). [1997 

Accettato che il Dantino dei docc. pubbl. dal Da Re non sia l'Ali- 
ghieri, riconferma che questi fu due volte a Padova, nel 1285 cioè, 
e nel 1306. 

G. M. S. I. - La Cosmogonia nella « Divina Commedia » 
(«Paradiso», Canto XXIX) : Conferenza tenuta air Associazione 
giovani studenti S. Stanislao la sera del 23 febbraio 1894. Mi- 
lano, tip. pout. S. Giuseppe, 1894, 16°, pp. 32. [1998 

Gmelin Giulio. - Scliuld oder Unschuld des Templerordens : 
kritisclier Versuch zur Lòsung dei* Frage. Stuttgart, Kohlham- 
mer, 1893, 8°, pp. xiv-611. [1999 

Da questo lavoro appare che 1 ? aboliz. do' Templari, che dòtte luogo 
air invettiva dantesca contro Fil. il Bello (Purg., XX, 91-93), fu in- 
giusta, sleale e interessata la persecuzione del Re tli Francia, e in 
mala fede 1' aiuto datogli da papa Clemente. - Recens. di G. Salve- 
mini, Arch, 8t. Hai., ser. 5 a , voi. XV, 225, 



Scrìtti intomo a Dante. - Gobbi-Gorra 273 



Gobbi GÌBO. - Le conferenze dantesche a Milano. (Giorn. 
dant., Vili, 235, 373). [2000 

— Necrologia di Giovanni Nicol usai. (Giornale dant., Vili, 
525). [2001 

GoetZ Hermann. - Francesca: Oper in drei Akteu, Text und 
Musile von H. Goetz, (lavicranszng von E. Frank. Nene Ansg. 
[edit. da F. Matti]. Leipzig, 1893, 4°, pp. vin-187. [2002 

Pubbl. la prima volta nel 1887. 

GolOVanoff N., trad. - V. Alighieri D. L' « Inferno ». Mo- 
sca, 1896. 

Gondoliere [II] dantofilo: Cenni. (Mente e cuore, VI, 86). 

[2003 

Del gondoliere dantofilo Antonio Maschio. - Ofr. Giorn. dant., V, 
443 e VI, 573. 

Goodier Mary Agnes. - Dante's « Inferno », I, 30. (Notes 
and Qucrie*, ser. 8% VII, 147). [2004 

Gorgolini Michele. - Il mio programma scolastico per la 
5* classe ginnasiale. C'astro villari, 1895, 8°, pp. 16. [2005 
rurg., VI-VIII, Sordollo. 

Goii Vittorio. - Trecento fra versi e luoghi scelti della « Di- 
vina Commedia » spiegati ad ammaestramento della gioventù. 
Massa, tip. Medici, 1894, 16°, pp. 113. [2006 

Gorra Egidio. - Il primo accenno alla « Divina Comme- 
dia»: Nota dantesca. Piacenza, tip. Marchesotti e Porta, 1898, 
16°, pp. 27. [2007 

Principalmente si disserta sui versi che chiudono la seconda stanza 
della canzone Donne che avete; ed escluso elio qui si trovi un primo 
accenno alla visione, fa poi l'Autore sua in parte ed amplifica la 
spiegazione del Mazzoni, con altre interpretazioni suo proprie. - Re- 
ceiis. in Giorn. st. d. Lett. ital., XXXII, 439; di G. Mazzoni, liuti, 
d. Sor. dant. it., V, 177 ; notizie in Giorn. dant., VII. 141 ; Hans, 
bill. d. Lett. it., VI, 279; Zeittvhrift f. rom. l'hit., XXII, 569. 

18 



274 Seritti in tonto a Dante - Gotra-Grtiefe 



Gorra Egidio* - Il soggettivismo di Dant«, Bologna, Ditta 

Nicola ZtaktoìH, 1899, 8% pp. iv-99-(l). [2008 

H il voi. 5" dalla /KM. *'. erti. i« W. tfant. t <lir. da G. L. Patì- 
colini i da P. Pop». - lfccoua. di O. Ltacci, tiioriK ÉtaftL, VII, 448; 
di A. C, Cultura, XIX, 24; di E. G. Parodi, &tfft. rf, .W. da»/. U., 
VII, 1; di R. Tìenìer, 0im, «f> ri. £*fc «7-, XXXIV, 123. 

— Por la gentil della « Divina Commedia &, (Gorra, J¥fl 

dm muti I pMftf, Milano, 1900, p. 107). [2009 

faopft dì 4ju*^lo ahulio è di ti uteri iti nave jj lesini- t'usi «lullxi conce- 
jcione dantesca, q tulli fri jMMBOAQ vimir rintracciando nulle opere che 
proludettero la composizione del Poema o che dui phi sì crede V ni»- 
bbno pygPl< ttt4>- Il Gorra studia la coti detta gHiie<ri intero» trascu- 
randola gonesi esterna della Divina Commedia, sottoponendo od esame 
il primo sunetto, le cannoni Donne eh' avete o Donna pietosa, V itU 
tinnì sonetto o l'ultimo capìtolo della Vita nuova, e ricercando nel 
Convivio le trarre che del gran dileguo v' impresse il Poeta o ì nuovi 
ulutnetiti onde la conreriuTie h 1 era venuta arricchendo. - Cfh Hall. 
d. Soc. dant. %L, IX, 34; Gioiti. danU, IX, 23 e 105. 

Gosse Edmund. - Beatrice: [Versi]. (Gosse, In mtsset and 
Silver. Chicago, 1895, p. 97). [2010 

Oothein. - Igimtius von Loyola und die Gegenrefomiation. 
Halle, 1895-, 8°. [2011 

Non scevre di vuote generalità sono in questo volume parecchie 
considerazioni siili' influsso esercitato dalla Divina Commedia sulla cul- 
tura delle classi medie nei secoli scorsi. 

OOZZÌ Gaspare. - Difesa di Dante, ristaili patii ad uso delle 
Scuole dal professore A. Galassiui. Modena, Sara si no, 1892, 
8°, pp. xxxv-139-(l). [2012 

Recens. N. risorg., Ili, ni. 9 e 10; Bull. d. Soc, dant. it., I, 70. 

— La difesa di Dante, illustrata e annotata da A. Serena. 
Verona, Drucker, 1895, 8°, pp. 127. [2013 

Recens. nella X. Antol., CXL1V, 380. 

Graefe B. - An Dante. « Divina Commedia » als Quelle fiir 
Shakspeare und Goethe. Drei Plaudereien. Leipzig, Gustav 
Fock, 1896. 8°, pp. 44. [2014 

Tre chiacchierate di poco valore. 



Scritti intorno a Dante. - Graf-Gras 



275 



Oraf Arturo. - Miti, leggende e superstizioni nel medio 

evo. Torino, Ermanno Loescher, edit., 1892-93, voli, due, 8°. 

[2015 

Voi. I: Il mito dol Par. terr.; Il riposo dei dannati [noMti Visiono 
di S. Paolo o nella I). C]; Demonologia di D.; Il rifiuto di (Me- 
stino V; La leggenda di un filosofo [Michele Srotto, /«/.. XX, 115- 
117]. - Roeens. di F. X. Kraus, in Litblt. f. grnn. u. rom. Phifol., 
XV, 155 ; di A. d'Ancona, Rai*, biblioar. d. Lett. it., I, 97 ; di G. Kua, 
Giorn. st. (1. Lett. it. f XXIII, 243. Cfr. Giom. dant., II, 107. 

— Le origini del Papato e del Coni imo di Roma, ((ili albori 
della vita italiana. Milano, Treves, 1890-91, voi. 11). [2016 

Cfr. Giorn. dant, II, 403. 

GraffeO Domenico. - Ancóra una contradizione dantesca. 
(Gazz. letter., 18 maggio, 1895). [2017 

Iti/., I, 76-78. - Per un art. di A. Catalano, pulibl. nella (Jazz. 
letta-aria. 

— L'eterna contradizione dantesca. ((Jazz, lettor., 15 giu- 
gno 1895). [2018 

In/., I, 76-78. 

Grancelli S. P. M. - La famiglia nel Poema di Dante. Ve- 
rona, G. Marcinoli, tip. vescovile, 1899, 8% pp. 30. [2019 
Per le nozze del conto Scipione Maftci con Liua Faccioli. 

Grandinetti Cesare. - Dante e la Calabria. (Grandinetti, 
Note e impressioni. Cosenza, 1896, p. 15). [2020 

Grassi 0. - Una pagina biografica di Dante giureconsulto. 
(L'Indicatore, LXVII, 74). [2021 

Grassi Germano. - La pasqua di Dante, (fiazz. d. pop. d. 
dom., 17 apv. 1892). [2022 

— Mattino propizio, (iìazz. d pop. d. doni., 24 lugl. 1892). 

[2023 

Par., I, 37-45. 

— Dante su Marte, (Gazz, d. pop. d. doni., 21 agos. 1X92). 

[2024 




276 Scritti intorno a Dttnte* - Graa-Gran 



Gras&ì Germano. - Pasqua all' Inferno. (Gtm. d* pop. ti. 
dmu, 2 k\\n\ 1SÌ*3>, [2025 

Grauert Herman. - Nène Dfento-FonltftBgfiii, (Hi*tor. J*éhr- 
burli ìm Auflraye <?* aarT&QtèiUkokqfc XVIII, SS), [2026 

Die L)antG-1ie&e11«chtiftuii miri Diintu-Sturìitu) lm AUgomeilMCi j Dia 
Vita Xunt [recens. della ed. Itack] ; Uro Tmktiit /^ r«J. Kt> 7 [»* 
i-ims- delia od. Kujua]; Duole pili Niguniiurit f [recens. dello seri tto 
del luti» Pw« niffirn wof, (W/d ri/adi /^.] ; Kine nona inaila *ar L«- 
bnnqgutfchichto Dimles [recens. dello stilili" ci i P. Toynbee Jììograplt. 
Wito wf R òi fa /7fl7 eri. o/fAr * Spemi ti m hi*tfirìalF* t ecc.]. - LV- 
ri'tiH. iti Bi Bostftgno, fflrft. A fltoe. iwtfi M. f V, l**4 : rvjor». cto*;., 

?n, 120. 

— Zar efeutodra KftiMfliigfh (Uhtorttieh. Jtthrbvch f m., 
18H2, XIII, 500 e 513). [2027 

Mostra che sul finire del sec. XIII e poi nel XIV la Germania e 
V Italia aspettavan saluto da Federico landgravio di Tnringia, il qnale 
potrebb' essere il famoso veltro dantesco, Propone pure di sciogliere 
l'enigma del Feltro in uno di questi modi: Fridericus eoregius lant- 
gravili* Thuringie regnabit orbi; Fridericus e lantgraviia Thuringie re- 
ataurator orbi»; o Fridericua e lantgraviis Thuringie ramus oriundua. 

— Zur Dante-Forschung. (Iliittor. Jahrbuch, ecc., XV, 3, 

p. 510). [2028 

Vi si trattano, specialmente, lo duo questioni « Whcn were Dante' s 
writings first knowen in Germany »? e « When was the De mon. vrit- 
ten »? - Recens. di C. Cipolla nel Giorn. st. d. Leti. it., XXVI, 465. 

— Dante, Bruder Hilarius und das Sehnen nach Frieden. 
Koln, Druck von J. P. Bacheni, [1899], 16°, pp. 32. [2029 

Notizia di G. Vandelli, Bull. d. Soc. dant. it., IX, 90. Cfr. Giorn. 
st. d. Lett. it., XXXVI, 238. 

— Das Krausche « Dante Werk ». (Kohmche ìVolksseitung, 

1 nov. 1899). [2030 

Buona recensione del Dante di Franz Xaver Kraus. Lo scrittore 
si ferma specialmente sulla biografia del Poeta e sullo più difficili 
interpretazioni di alcuni luoghi delle sue opere. - Del libro del K. 
vedasi anche una molto ampia recens. in Nate Frcie Presse, del 26 ot- 
tobre 1898. 



Sortiti intorno a Dante. - Orau-GraM 277 



Grauert Herman. - Dante in Deutacliland. (HÌ8U»'Ì8ch-po- 
litische BlìiUer, voi. CXX, 2-9). [2031 

Lunga serie di articoli. 

Graydon Katherine Merrill. - A Dante Society among 

fishermen. (Dial, XXXIII, 110). [2032 

Graziadei Vittorio. - Discorso inaugurale. (Centenario [Nel 

VI] delia visione dantesca. Palermo, 1900, p. 175). [2033 

Nello scoprimento di un busto a D. noi r. Liceo Vitt. Emanuele 
di Palermo, il 6 maggio 1900. - Cfr. Bull. d. So e. dant. it., Vili, 184. 

Oraziani Angusto. - Il sentimento religioso nel medio evo. 

(Fanf. della dom., XVI, no. 9). [2034 

Rende conto di una conferenza tenuta dal prof. Carlo Calisse al 
Circolo giuridico di Siena. Egli vi accennò a Dante quasi anello di 
transizione fra il medio evo e il risorgimento, poiché mentre ricono- 
sce la teologia quale prima delle scienze e in Beatrice rimette la spie- 
gazione di ogni dubbio che gli si affaccia alla mente, subordinando 
V umana ragione alla fede, pur tuttavia è desideroso di gloria, è grato 
al suo maestro che gli ha insegnato come V uom a 1 eterna, ama la pa- 
tria, e grande la vagheggia fino a Pola nel Quamero, fino dove il 
Rodano staglia, e mai non teme d' infligger a papi ed a cardinali 
severe censure. Felicemente concluse paragonando a Dante Virgilio 
che 81111' ingresso della nuova età trasmette, poetizzata, l' eredità del 
passato, al Petrarca Orazio, tra il vecchio e il nuovo ondeggiante, al 
Boccaccio Ovidio, che dà ai romani quello che ai contemporanei 
suoi Giovanni Boccaccio. 

Grazzini Anton Francesco detto il Lasca. - Sonetto contro 
i detrattori di Dante. (Del Balzo, Poesie di mille autori intorno 
a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 38). [2035 

— Sopra il divino poeta Dante : Epigramma. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1897, voi. V, 
p. 89). [2036 

— A Vincenzo Buon ami i pel suo commento sopra 1' « In- 
ferno » di Dante. (Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a 
Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 310). [2037 

— Sonetto in difesa di Dante contro Ridolfo Castravilla. 
(Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1897, 
voi. V, p. 325). [2038 



2W Scrilii intorno a Dante. - (ìrtvQ-GriMi 

GreCO Luigi. - l*a difesa di Danio (li G. BeuivkoL (Giura, 
dant., \\ 5*9), [2039 

Green John Richard. - The Fiorante of Dt&t*« (Gradi* tiBrvty 

* ftt ti trx tinnì Kìujhiniì ami ftfih/, London, 1893, p. 1 T>3> . [2040 

Gregorovius Ferdinando, - Pnmieimdea » Ètalié: MctaM 

de Pìilleimiml, aver rag piilure de K. Grbhnit. Paris. t$94j 

s". pp 4 \ix-*jiìo-(1). [2041 

À patfg* 109-157 ai parla ili D. u dì (ìiririu tln Putrii til o sotto Mio, 

Grifoni Oreste, - Lh letteratura umbra nel Hi'folo XI IL 
invi, 18*0, w\ p|,. ii(i p [2042 

t'Ir. Itali* rf. r. Jiep. ri. *f, p. jut n?mAW<i, VI, 128. 

Griggs Edward Howard* - Syiinints or a rom-ne of &ix 

lerfiirca on the « Divine Comedy * untante. Philudelphia, 1809] 

S\ pp, 23. [2043 

Cniwfitttj cj-tenfiion lectutr*, Mr. 1, n. 3» - Notìzia hi CHizut, ò, 
26 gen. e 9 febbr.; Eagle, 5 gen.; Standard, 12 gemi. 

Grìllnberger 0. - Matteo Ronto. (Studiai u. Mittheil. aus 
dem Benediktiner u. dem Cistereienser-ordcn, XII, 1). [2044 

Nato in Grecia da genitori veneziani, morto nel 1443. Primo tra- 
duttore latino della Commedia dantesca. 

Grimm Hermann. - Dante-Literatur. (Deutsche lìundschau, 

LXXIV, 453). [2045 

Si parla della traci, della D. C. di J. King (1891) ; della traduz. 
della signorina Angis del lavoro del Seymonds, sui tempi, P opera e 
il genio di Dante (1891); dell'articolo su 1). di F. Harrison nel suo 
The new calendar of great men (1893) e dello illustraz. dantesche di 
Luca Signorelli. 

— Dante, Cimabue, Giotto. (Grillini, Li/e of Michael An- 
gelo. London, 1896, eap. I). [2046 
Giorn. dant., VII, 270. 

Grion Giusto. - Il libro dell'arte notoria. (Giorn. st. d. 
Leti. U., XIX, 454). [2047 

Inf., VII, 3. 



Scritti intomo a Dante. - Gris-Gualt 279 



Grìsar H. - Il Pontificato di san Gregorio Magno nella 

storia della civiltà cristiana. (Civiltà cattolica, serie 15% 

n. 1022). [2048 

rurg., X, 75. 

Grossi G. B. G. - Di Alberico di Sette-frati e della sua « Vi- 
sione ». {L'Alighieri, I, 37). [2049 

Grossi Mercanti Onorata. - Nella cappella di s. Fina ; 

Una preghiera di Dante nella Cappella di s. Fina. (Ambasce- 
ria di J). a ftin Gimignano. Siena, 1899). [2050 

GrOSSO Stefano. - Sulle postille del Tasso alla « Divina 
Commedia»: Dissertazione. (L'Alighieri, I, 7, 45). [2051 

— [Lettere dantesche]. (Giorn. dant., Vili, 334). [2052 

— Lettera al can. A. Mariotti. (Nicoletti, Manifesto per la 
stampa del co min. dant. del Mariotti. Pesaro, 1892, p. 7). [2053 

GrOtkOWSkiegO Jana. - Traduzione polacca del brano del 
«Trionfo d'Amore », ov' è citato Dante. (Del Balzo, Poesie di- 
mille autori intorno a Dante. Roma, 1X90, voi. II, p. 1X3). [2054 

GrOU Alfred. - Dante, Bcatrix vt la « Vita Nuova ». ( Vol- 
taire, 24 dee, 1897). [2055 

A proposito della traduzione francese della l'ila nuora a cura di 
Max. Durand Fardol. - Cfr. Giani, dant., VI, 405; VII, 142. 

Quaglio U. - Appunti e note su Dante: Conferenza letta 
il 2 maggio 1897 alla Società pedagogica di Ferrara. Ferrara, 
tip. Giuseppe Barberini, 1897, 8°, pp. 24. [2056 

Ohm. dant., VI, 141. 

Gualtieri Vincenzo. - A tempo avanzato: Considerazioni ed 

osservazioni ad alcuni personaggi allegorici e ad alcuni luoghi 

controversi del Paradiso terrestre di Dante Alighieri. Catania, 

tip. Martine», 1X92, 8°, pp. 103. [2057 

Prende in esame i Canti con i «piali termina il Purgatorio. Crede 
che il Paradiso terrestre raffiguri la felicita- di questa vita. Virgilio 
non simboleggia P autorità monarchica, né Beatrice 1' autorità ideale 



280 8criiH intorno • Dante. - Guard- Guasti 

della Chiesa ; ma l' uno la ragione umana, V altra la vita contem- 
plativa. Matelda è simbolo della vita pratica felice. Beatrice rimpro- 
vera Dante d' essersi tolto alla vita contemplativa per darsi all' at- 
tiva, e d' aver preso in questa una via non vera, ingannato dalle 
false imagini di bene. E intendendo sempre per Beatrice la vita con- 
templativa, esamina quella fase della visione in cui è rappresentata 
la storia della Chiesa nelle sue relazioni con V Impero. - Recena, nel 
Giorn. st. d. Leti, it., XXI, 195. 

Guardabassi Francesco. - Dante a Perugia : Discorso letto 
al Collegio della Sapienza. (VUmbi-ia, III, pp. 27-30). [2068 
Cfr. Bull. d. Soe. dant. it., Vili, 195. 

Guarini Alessandro. - Il farnetico savio, ovvero il Tasso : 

Dialogo, a cura di Ferdinando Ronchetti. Città di Castello, 

S. Lapi, tip.-edit., 1895, 16°, pp. 111. [2059 

È il 17° voi. della Collez. di opusc. dant., dir. da G. L. Passe- 
rini. - Vi si parla di Dante come oratore, filosofo, astrologo, della 
sua arte e delle bellezze del Poema. 

Guarnerio Pier Enea. - Ancóra della lonza di Dante: Let- 
tera al prof. A. D'Ancona. (Ross. bibl. di Leti, it., Ili, 139, 
203). [2060 

A proposito di uno studio di F. Cipolla. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. 
it., Ili, 24. 

— A proposito di Sordello. (Giorn. dant., V, 106). [2061 

In risp. a Fr. Torraca. - Recens. di E. G. Tarodi, Bull. d. Soc. 
dant. il., IV, 185. 

Guasti Antonio. - Cunizza da Romano nel cielo dantesco. 
(Itass. naz., an. Vili, voi XX VII). [2062 

Par., IX, 32. - Si narrano lo avventure, reputandole in parte leg- 
gendarie, di Cunizza: e dei versi danteschi messi in bocca a Fol- 
chetto (Par., IX, 103-105) si fa confronto con una nuova e ingegnosa 
spiegazione della terzina Ma lietamente a me medesma indulgo.... Si 
ricercano le ragioni della parzialità di Dante verso Cunizza, e, com- 
battute le ipotesi dei Trova e dei Foscolo, si discutono largamente 
quelle dello Zamboni, e si dimostra come l'atto di Cunizza, l'af- 
francazione dei servi nel 1265, non fosse tanto insolito nC tanto ma- 
raviglioso: anzi dalla donazione di Cunizza ai conti Alberti nel 1279, 
si suppone che essa abbia sempre pensato a reclamare i suoi diritti 
e a trasmetterli agli eredi scelti come vendicatori. Si segue poi l' opi- 



Scritti intorno a Dante. - Guasti-Guidi 281 

nione del Verri, che cioè Cimizza Hia stolta posta in cielo a rappre- 
sentaro il pentimento sincero che riscatta ogni colpa. 

Guasti Cesare. - Dante e Giotto; L'effigie di Dante in Santa 
Maria del Fiore. (Guasti, Opere. Prato, 1894, voi. 1). [2063 

— Tre epistole di Dante. (Cam tu. Lettor., storia, critica. 

Prato, 1898, I, 10). [2064 

Già pubbl. nel Ricogl. fiorvnt., 28 agos. 1845, a propos. della pub- 
blio, del Muzzi: Tre epist. Utt. di D. f Prato, 1845. 

Onérand Jean. - Saint Dominique. Parta, Victor LecoftVe, 
1898, 16°, pp. 200. [2065 

Chi desideri del Santo che fu in terra di serafica luce uno apicu- 
ltore una conoscenza, se non profonda, almeno cosi sufficiente da po- 
ter gustare V altissimo elogio che Dante fa di lui in Paradiso (XII, 
31 e segg.) legga questo libretto scritto con intendimenti ortodossi, 
con buon metodo e con precisione. 

Guerra Tommaso. - Brani scelti dell' opera « Bellezze della 
'Divina Commedia'», portati ad esempio di bello scrivere 
in poesia. Torino, 1891, 8°, pp. 188. [2066 

Oueni A. - Sommario di antichità fiorentine. Firenze, 
G. Frangila edit., (tipog. di L. Franceschini e (•.), 1896, 16°, 
pp. 23. [2067 

1. Vario grandezze della città di Firenze. 2. Le origini di Firenze. 
3. Notizie storiche di Firenze romana. 4. Principali edilizi di Firenze 
romana. 5. À proposito di recenti scavi presso San Giovanni. 

Guglieri Ernestina. - Canto Vili « Purgatorio ». (Guglieri, 

Cenni letterari!. Cremona, 1898). [2068 

Purt/., Vili, 1-6. - Esame estetico delle due prime famose terzine 
del Canto Vili di Purg.: Era già Vara che volge il desio.... 

Ouìda Ciro. - Sul « Paradiso » di Dante. (1/ Esercito ital., 

15 apr. 1900). [2069 

Dà notizia di una conferenza fatta dal chiar. prof. I). Polisieri nel 
Collegio milit. della Nunziatclla a Napoli, per commemorare il cen- 
tenario della visione dantesca. 

Guidi Egizio. - Kileggendo Dante: [Sonetti]. (Gazz. d. pop. 
d. dom., 5 luglio 1896). [2070 



282 StritH intento a Dante* * fìuitl-tt. 

Guillen de A vii a Diego. - Ku toof *l*-l reverendi*! imi nltav 

flati Aloiiao Cantilo, aizohÌH]io de T*iUutci. {I>i<l Balzo, Voenh* dì 
miltr autori int. n Dante. Roma, lX*Xi, voi. IV, p, 17ti). [2071 
Danto è guidi! al Poeta. 

Gniney Louise Imogen. - Thomas \\\ Parsons? a memo- 
ri al nke t et i , ( A 1 1 gì i i e r i Dalile, Tlw « Dir É ( 'o mahj * i ra unì , h*j 
T. W* E****** Ho*tou, 18»! j>. XI). [2072 

Guiney Louise Imogen, frati. - V. Alighieri D. I «on. ; 

« Tanto gentile » e « Io mi seutia £, ecc. Boat mi, 1*91 \ - The 
yomig Dante, h-c. in 7%*? Crilfc, XXVII, ìrj. 

Gunsaulus Frank W. - On the Duches* Sforza witli the 
Btoleii east of tliv head of Dante : [Sonetto], (GunfiauhiK, Sony* 
of night and day. Chicago, 1896, p, 26), [2073 

Gurteen S. Huraphreys, - The epie. of the fall of man : a 

coni palativi JSUuìy of Caeduioii, Dante and Milton. New-York, 
1896, 8° fig., pp. xi-449. [2074 

Recens. di W. H. Browne, Modem lang. notes, XII, 91; Athenaeum, 
17 apr. 1897. 

Guthlìe William Norman. - Ideal womanhood in the ma- 
sterpieces of Dante, Goethe and Robert Browning. (Guthrie, 
Modem poet prophetes: Essays, criticai and interpretative. Cin- 
cinnati, 1897, p. 7). [2075 



n 



H. W. H. - Dante and the Apocalypse of Peter. (The Guar- 
dian, 14 giù. 1893). [2076 

H. W. P. - On Dante' s kuow T ledge of heraldry. (Morning's 

Quarteria, an. 1898, n. 8). [2077 

L' anonimo autore prende a considerare i luoghi della Commedia 
(otto neW Inferno, cinque nel Purgatorio, sette nel Paradiso) che hanno 
importanza per l'araldica. 



Scrìtti intorno a Dante, - Hakc-Harri9 283 



Hake ThoS. Cordoli. -L'Altissimo Poeta: [Sonetto]. (The 
Aeademy, 20 febbr. 1892, pp. 181). [2078 

Hales John Wesley. - Dante in England. (Hales, Folta 
i iterarla. London, 1893, p. 65). [2079 

Già pubbl. in liihliographrr, gcn. 1882. 

Hall A. - Dante'» wifc. (Note* and Qtteries, 9* h serie*, 
voi. IH, pp. 226-227, 25 marcii, 1899). [2080 

Hamilton Eugene Lea. - On un illustration in Dorè'» 
Dante. On tbe fly-leaf of Dante'» « Vita nuova». (Hamilton, 
Sannite of the wingless hotirs. Chicago, 1894, pp. 39 e 108). [2081 

Hamilton Eugene Lea, trad. - v. Alighieri D., The « in- 
ferno ». London, 1898. 

Hanauer G. - Material znr fìeurtheilung der Petrus de Vi- 
nca Briefe. (Mittheilungen des InsUtttU fiir oesterr. Geschichts- 
forschung, XXI, 3). [2082 

Hansemann David. - Uebcr das Gehirn von Helinholtz 

[trad. da M. Treves]. (Arch. di psichiatria, scienze j>en., ere, 

XX, 4). [2083 

Discorrendo di anomalie craniche di nomini eminenti, si nota elio 
D. ebbe « saldature precoci unilaterali ». 

Harper George McLean. - Dante in Spenserian verse. 
(JDiah, XX, 136). [2084 

Reccns. della trad. dell' Inferno, del Musgrave. 

— The « Divine Comedy » of Dante, tran si. by II. F. Cary. 
(DIod. lang. Note», XIII, no. 5). [2085 

Harris William Torrey. - Dante'» dot-trine of sin. (Ani. 
Dante Soc. New-York, 1892). [2086 

— Dante'» « Inferno » and « Purgatorio >>, the essential dif- 
ference of their punishments. (St. Louis Froebcl Society. 1S92- 
93, p. 11). [2087 




Harris William Tonrey. - The spiritual senso of Oratola 
<x Divina commuta ». Boston, ifitfft H", jip. xxi-l&lft. [2088 

Già pnHM. nel 18H7 in Jtìwrrt. 0/ »ptruL FhiloL, XXL 34 D, * New- 
York, 1839. - Rutena, in The Xatiott, IATV, 137; di C J. WVxl, 
Ffc i*rif|Y., XXVIII, 32; «ww, ttttnl., VI, 233. 

Harrison Elizabeth. - The vision of Dante; a story fior 
little cMUlren, uni] a talk tu their inotlinw. llhist.mted liy Wal- 
ter Crani*. |" odi/, Cliicatfo, l>m [*SI3], 4", pp, (21) con tre 
tavv. [2089 

Pili ibi. la prima volta nel 1892» 

Hart James Morgan. - Dante and hi» cmiiitrymen. {The 

Nathnt, LXY, 240). [2090 

Harting James Edmund. - Brunétto Latini in France. 

(Athennritw, 13 nov. l**>7 f j>. ti74). [2091 

i*»/., XV, 22. - A proposito dello scritto di E. J. Long Scott, 
Brunetto Latini' 8 home in France, a, J). 1260-66, pubbl. wsMAihen. 
del 6 nov. 1897, p. 635. Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 193. 

• Hartwig Otto. - Florenz und Dante. (Deutsche Bundsehau, 
1892-93, I, 48). [2092 

Ritrae la vita di Firenze nei Duo nel Trecento ; mostra la par- 
tocipazione che D. vi ebbe ; indica le ragioni del suo confitto con 
la patria e tocca delle sue relazioni con essa durante l'esilio. - Cfr. 
Giom. dant., I, 337. 

HaselfOOt Frederick Kneller. - Della vera interpretazione 
di « Paradiso », XIII, 52-87. (Giom. dant., VI, 27). [2093 
Recens. in The Church quart. rev., XLVII, 151. 

Haselfoot Preeerick Kneller, trad. - v. Alighieri D., 

The « Divina Commedia ». London, 1899. 

Hauréau B. - Les Registro» de Bonifaee Vili. (Joitrn. des 
Savants, 1891, apr.-magg.). [2094 

Sulle analisi dello bollo di quel Papa, pubblicate, anni sono, dal 
Digard. 



Scritti intorno a Dante. - Hane-Hcad 2*5 



HaUVettO Henri. - Notes sur de* nianuwrits autographe* 
de Boceace h la Bildiothèque I^aureiitieime. Home, iiiijir. «Il- 
la Paix, Pli. Cugpuni, 1*94, x°, pp. 61. con B tavv. [2095 

Dui Mélange* d'archéol. et <rhi*t. della Suola franti, di Noma, vo- 
lume XIV. - Vi kì dimostra, fra altro, che è <li mano «1*1 II. «jm-lla 
parte del cod. I^aur., pi. XXIX, 8, nella «piale hi leggono com« di 
Dante o che con D. hanno relazione (come V Ep. ai Hard, il., l'mi 
ed Egloghe di <Jio. Del Virgilio a D. e di D. a H. D. Viig., la Ep. 
di fr. Ilario ad Cguccione d. Faggiuola, quella n\V A miro fior., ere.;. - 
Kecens. di E. Kostagno, Bull. d. Sue. dant. it., Il, 51. 

— Questiona littcraire». (Iter, unirmi!., 1 dee. 1*99). [2096 

Lo eulte de D.; La Società dantwa italiana; Les confercinei» de 
M ilari et les lectures de Florence; S. (intugliano et le VI" cente- 
naire d'une ambassadc de D. 

— Dante dans la jioésie francaise de la Menai tournee. (An- 
nate* de rCnirernité de (ircnoble, XI, 1). [2097 

Aggiunge alcuni dati nuovi all'opinicelo dell' Oclsner, hauti in 
Frankreich. Osservabile un curioso passo hii Dante inserito da Lau- 
rent de Prcmierfait nella sua traduzione del Ih- CanihiiM del Boccaccio ; 
e ciò che è detto dell'imitazione dantesca in due poemetti di Mar- 
gherita di Navarro, fatti recentemente conoscere da A bel Lcfranc. - 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it. f VII, 3L'5 ; iiiom. dant., VII, 476 e IX, 1015. 

HaUVÌller E. -Dante, sa vie, son oeuvre, scs idée* jirti- 
stiques et politiqucs a propos d'un li vie réceiit. (Mattasi n Ut- 
ter., 15 sett.-15 dee. 1H9S). [2098 

Cfr. Giorn. dant., IX, 181. 

Hazard RebeCCa N. - T\v» views of Dante. St. Louis, lsj)l , 
[1887-91], 8% pp. :iH f con tav. [2099 

A view of Dante; read at the moiithlv meeting of the American 
Akad. at Jacksonville. 111., dee. 21. 1SWÌ-18X7; A new view of D. - 
Già pubhl. in .fourii. of ihr Anurie Akad.. III, 7ó. 

Head Franklin H. - Dante** hoodling. nini its inllueiice 
upoii bis work. (Head, Studies in medienti and modem Uistorg. 
Chic-ago, [1*99], p. 7). [2100 



y. 



£88 Merliti intorno o /htntv. - IhhhHt^d 



Hebb John* - Dante'* C& or» . (Jfote <i«f? ffwrt a^ sc*r, 8*, 
iX, ^bj. [2101 

— The study of Dante in America. (Notes and Quertes, ser. 9\ 

voi. Ili, 41-42). [2102 

Cfr. Boni, Studi danteschi in America, in Biv. cTlt., II, 292 e Koch, 
Dante in America, Boston, 1896. 

HendlikS Frederick. - Dante and C. Hindley. (Notes and 
Queries, ser. 9 a , I, 272). [2103 

Hensman-BrOUìley Mary. - Dante map. London, printed 
by the Guid of Handicraft, Essex House, from the drawing of 
J. Williams and pnblish. by D. Nutt, 1892, 16°, pp. 51. [2104 

Carta d'Italia, 32-X 18 7 /s- 

Hercolani Gaddi Livia. - Piccarda Donati. « Parad.», C. III. 
Nel sesto centenario della visione dantesca. Potenza, tipog.- 
edit. Garramone e Marcbesiello, 1900, 8 n , pp. 18. [2105 

Cfr. Bull. d. Soc. danU it., Vili, 201; Giont. dant., XI, 168. 

Hermann M. - Dante and Shakespeare. (Euphorion , I, 283 
e segg.). [2106 

E in Anglia, XIX, 135. 

Hewlett Maurice Henry. - Songs and meditations. We- 
strainster-London, 1896, 8°, pp. xi-136. [2107 

I seguenti scritti ispirati da Dante: pp. 60-61, Song: O passion 
of the heart: pp. 91-93, Donna è gentil; pp. 125-129, La Pia. 

Heych Ed. - Die Mediceer. Mit 4 Kmistbeilagen nnd 148 
Abbildungen. Bielefeld u. Leipzig, verlag von Velhagen u. 
Klasing, 1897, 8° fig ., pp. 127. [2108 

Vi si riproduce, in buone incisioni, tra le altre coso fiorentine, 
l' interno della cappella del Bargello (pag. 26) e il ritratto di Dante 
ritenuto di Giotto (pp. 4). 

Heydebrand und der Lasa, Tassilo. - Umwandiung dea 

Rochen zum Thurm mit Beachtung einer Schaclistelle l>ei 



Scritti intorno a Dante. - Higg-Boll 287 

Dante. (Heydebrand, Geschichte und Literatur de* Schachspieh. 
Leipzig, 1897, p. 199). [2109 

Purg., XXIV, 30. 

Higginson Nesta. - The power of Dante, by Moira 0' Xeill. 

(Edinburgh Magaz., CLV, 357). [2110 

Rist. in LitteVs Living agc, COL, 166. - Cfr. Giorn. dant. f IV, 90. 

Hillard Katharìne. - The Beatrice of Dante from a theo- 
sophic point of view. (Lucifer, Vili, 459; IX, 55). [2111 

Hinckley Henry Barrett. -Dante ami Milton; a compa- 
rative Study. (Commercial Advcrtiscr, 23 febbr. 1899). [2112 

Hoepli Ulrico. - Catalogo mini. 107. Letteratura italiana. 
Parte II: I quattro poeti. Milano, 1896, 12°, pp. 12S. [2113 

Contiene ben 705 pubblicazioni dantcKche. 

Hoffinger Josepha. - An Dante Alighieri von neiiicni 
Freunde Guido Cavalcanti. (Del Balzo, Poesie di mille autori 
intorno a Dante. Roma, 1889, voi. I, p. 29). [2114 

Hogan J. P. - Brunetto Latiui'H « Tréwir ». (Athvnavum , 
20 nov. 1897, p. 710). [2115 

— The Life and Works of Dante Alighieri; being an 1 litro 
duction to the Study of the « Divina Commedia ». London, 
Longmana, 1899, 8°, pp. xn-352, con ritr. [2116 

Recens. in Freeman* Jourii., 6 nov. 1899; Pali mail Gas., 27 nov. 
1899: Mandi. Guardian, 13 dee. 1899; TimeH, (New York) 2 febbr. 
1900; Athenaeum. 24 febbr. 1900. 

HolbrOOk. - Miwtranslatation of Dante. (Mod. long. S'otea, 
XVI, 7). [2117 

Holland FrederiC M. - Reading Dante with Lowell. (New 
England Magaz., XIII, 575). [2118 



2HH Scritti intorno a Dante. - Holl-Hote 

Hollyer Frederick* - Catalogne of platinotype reprodiietimi- 

of pletures ecc., phntogrupliei] miti eold by Mr. Hollicr. Lon- 

don, 1898, 12% pp, H. f con 15 tavv. [2119 

Con tk*no anche lo riproduzioni datti rsipp reseli tnz. dì D. G. Kos* 
sotti Dante'* Dietim, tifata Iteatrix n Su tu tutto finitrici*. 

HOlieS 0.- Dan tv, Hamburg. l*HH t 16", pp. 104. [2120 
Della po$Ì importanza di (pinato libro, uhmaì inferiore a (pid)o del 

1 o.lcIU ^di CUI liei Itivi il. datti., IX, 14), eli. Utili, ti. *W. ctrt*{. ci., 

Vili, 80. 

HoOgStraten P. F. Th. - Studién cu kritieken. Nijniegen, 

1890-91, 8°. * [2121 

Tra altro : Dante, p. 277 ; Mr. Dohl's Dantc-vcrtaling, p. 367 ; 
Potgicters Florence, p. 5. 

Horton George. - Dante' s story of Francesca: [Sonetto]. 
(Horton, Songs o/the lowly, ecc. Chicago, [1892], p. 181). [2122 

Hovey Richard. - Scaward ; an Elegy on the death of Tho- 
mas William Persona. Boston, 1893, 8°, pp. (48), con ritr. [2123 

Howe Julia Ward. - Dante and Beatrice. (Howe, Is po- 
lite Society poi itti, and otherEssays. Boston, 1895, p. 181). [2124 

Howell Alan George Ferrers. - The dìsputed reading in 

«Inf. » XXVIII, 135. (Academy, XLV, 15-16). [2125 

— Dante and Bertran de Boni. (-Icatfcm//, XLV, p. 104). [2126 

— Shoulcl « vario » o «varrò » he read in « Purgatorio», 
XXII, 98 f (Academy, XLVIII, 389). [2127 

Howells William Dean. - Tuscan citics. Leipzig, 1891, 

16°, pp. 264. [2128 

Il primo saggio A Fiorentine mosaic contiene pili accenni a Danto 
o a luoghi associati alla memoria di lui. 

— Dante. (Howells, My literary passione, New- York, 1895, 
p. 198). [2129 

Già pubbl. in Ladie's home Journ., dee. 1894. 



Scritti intorno a Dante. - Jfow~ffux* 



Howells William Dean, - The wtiite Mr. Longfeilow, 
{Harper's Mugoline, XCIII* 327-343), [2130 

Hozes [de] Heniando. - Traduzione apagateola del fonino 
del <* Trionfo ri* À mort* » ove Dante v. citato. (Del Bnlzo, Foc- 
aie di mille tintori intorno a Dante. Roma, 1H90, voi, II, 
I». im* [2131 

Hugo Victor. - Dante, (La B*trélUt 9 ri raggio itìoo), [2132 

Traduzione spagnola ili alenili pensieri doli' Hugo intorno ali* arte 
i- al genio ili Dante. 

Hllll Eleanor, - À ìicw veraiou of Danto, [Literartt troviti, 
XLVHI, *216). [2133 

Della trad. ingl. dì George Mnsgrave. 

— Western precursors of Dante. (Cornhill rev., n. s., VI, 
297). [2134 

Hnlton James Lanrence. - Literary landmarks of Florence. 
New-York, 1897, 8°, pp. vili (1) 81. [2135 

A pp. 1-13 si parla di Dante, e si riproducono il ritratto nel pa- 
lazzo del Bargello ed il busto Torrigiani. 

Hnme Anna. - Traduzione inglese del brano del « Trionfo 
d'Amore » ove Dante è citato. (Del Balzo, Poesie di mille au- 
tori intorno a Dante. Roma, 1890, voi. II, p. 186). [2136 

Hunt James Henry Leigh. - Storie» from the Italian poets. 
Series I. Dante ; with criticai notices of [bis] life and genius. 
New-York, [1888], 16°. [2137 

Recens. in Foreign quart. Rew, XXXVI, 333. 

HuSSOn André e. - La Beatrice du Dante. (L'ednc. fémi- 
nine, maggio 1900). [2138 

Cfr. Giorn. dant., X, 19. 

19 






290 Sentii inforno a Dante* - f*lU»tl 



L - Dantofili d'oecasloua. (ftowrm/. romano, 189$, un, 293), 

[2139 
Idee [JUtenw] muli ili Dante, (ir 'ora /***., ir, 2m>), [2140 

Conrlumoiie ti' uu i:urnu ili )ez> gin primi quindici Coati A. /*/, 

Ideologia [L'I dimtescn. (Gfc, enti.. <> dee. ikhìi). [2141 

Ignudi Stefano*- Il canto <ti Dmile ji sin Frunei\seu. To- 
rino, tip. a, Giuseppe degli Artigianelli, 181J7, L6%pp,60. [2142 

Dall'Atene» f-Wipiowi, a», 189«. - Itucmi*, dì O. Usuri. IhiìL <t* 8qp> 
ttmtt. il.. IV, W\ ilìvnt. datti , V, 450. 

— 11 sistema politico di Dante Alighieri, (Giom. atrudwf^ 
li, 114, «*.)< [2143 

1. £«po*t£Ì0tte del sistema politici! di Dante; 2. Donili* tr divìso 
I tanto l' ititi» di t4tl e siàtemu ; 3. Chi- figura feccia nel sistema poli* 
tii:o ili I tante il j tot eri* lem ponili* del Pipa, inteso emno »* intontii* 
oggi; 4. Se cotale dantesco sistema possa mai effettuarsi; 5. Che cosa 
si debba diro dell'opera De Monarchia, dove pri nei pai mente ha Dante 
esposto il sistema suo. 

— La natura e Dante. (Scintilla, XII, no. 25). [2144 

I). non creò le armonie tra il mondo esterno e l'anima sua, ina 
le inteso e le amò dandone lode a Dio. Forse l' A. intende contrad- 
dire alle idee esposte dallo Znccaute nel suo libro sopra // concetto 
e il sentim. d. natura in D. (Mil., 1897). 

— L'inaugurazione del 13° anno della «cattedra dantesca» 
in Roma. (L'Ateneo, XXIX, 49). [2146 

Cfr. Giom. dant., V, 567. 

Illustrazione del codice dantesco Gninielli dell 7 anno 1402. 
Sec. ed. Bergamo, tip. Pagnoncelli, 1892, 4° gr., pp. 38. [2146 
Cfr. 1' annunzio di A. Fiammazzo in Giom. dant., I, 133. 

IlodOVÌCÌ Francesco. - 1 trionfi di Carlo. (Del Balzo, Poesie 
di mille autori Int. a Danti}* Roma, 1897, voi. V, p. 48). [2147 



Scritti intwno a Dante. - Imbr-Ingua 291 

Imbriani Vittorio. - Studi danteschi, con prefazione di Fe- 
lice Tocco. Firenze, G. C. Sansoni, edit., [tip. di G. Carne- 
secchi e f.], 1891, 16°, pp. xv-539. [2148 

Dei dodici Livori danteschi pubblicati dall' Imbriani son qui rac- 
colti i nove seguenti : 1. Sulla rubrica dantesca nel Villani ; 2. Quando 
nacque Dante?; 3. Che Dante probabilissimamente nacque nel 1268; 
4. Che brunetto Latini non fu maestro di Dante ; 5. Il Documento 
carrarese che pruova Dante in Padova ai venzotte di agosto 1306; 
6. Testamento della suocera di Dante del 17 febbraio 1315 ; 7. (Ga- 
briello di Dante di Allaghiero ; 8. Sullo Canzoni pietrose di Dante ; 
9. Documenti su Jacopo di Dante Allaghiori. - Recens. di G. L. Pas- 
serini, Cultura, 1891, I, 669; di T. Casini, Nuova Antol., CXV, 573; 
di C. Ncgroni, L'Alighieri, II, 481; (Horn. st. d. Utt. it., XVII, 434. 
Cfr. Bull. d. aSoc. dant. it., l a ser., n. 5-6, p. 9 e 100. 

— [Lettere a G. J. Ferrazzi], (Fiammazzo, Lettere di dan- 
tisti, nel (ìiorn. dant., VI, 128). [2149 

Imperiai FranpiSCO. - [Poesie nelle quali è citato Dante]. 
(Del Balzo, Poesie di milk autori intorno a Dante. Hoina, 1891, 
voi. Ili, pp. 242, 258 e 273). [2150 

Inchauspe, trad. - V. Alighieri D., «Lfernia », Paris, 1892. 

Incontro [L*] di Dante con Mentri co: Illustrazione riprodotta 
dal quadro del Vallea. (Corr. illustr. d.fam., I, 1 e 4). [2151 

Indice analitico della storia della Letteratura italiana ad 
uso delle Scuole secondarie : aggiuntovi la Partizione morale 
della « Divina Commedia » in tre tavole sinottiche di Bene- 
detto Buonmattei e Francesco Cionacci. Firenze, R. Bcmpornd 
e F., tip. Cooperativa, 1898, 4° obi., pp. 46 e tre tavv. [2152 

Indici del « Giornale storico della Letteratura italiana ». 
Volumi I-XXIV [1883-1894]. Torino, Ermanno Loescher, (tip. 
Vincenzo Bona), 1897, 8°, pp. vin-187. [2153 

Cfr. (ìiorn. dant., V, 450. 

In gli agiato Vincenzina. - Nota al verso ventesimo ottavo 
del ('auto ventesimo dell- «Inferno ». Girgenti, Formica e (ba- 
glio, 1X91, 8°, pp. 68. [2154 

Interpreta cosi: «Qui nell'Inferno, esiste pietà (umanità) «vuvxw- 




292 Scrìtti ih toma a Jtenten - Ingtta-Iiw 



d'essa non si manifesta por nulla; quando, dee, questa mftnVwtìtni 
pietà rimano qui tetragona, irromovibilo, come morra*. Lo ragioni 
che fan prescegliere all'À. quest' interpretazione sono principalmente 
tic: 1. Il poco valore del Vèrmi il cui si parla, nel signi Beato vo- 
luto dalla pio parte dei commenta tori ; quando noli' altro esso avrebbe 
granfie importanti iilosotiea; 2, 11 difetto di le smonto tra il me- 
dosimi? vorao ii il contesto nel primo lignificato; quando noli 5 altro 
sarebbe una deduzione logica dulie premesse ; 3, La niaueanm :i^ 
soluta, e nella Di e ina {Joinnurfia e nelle altro opero di Dante, dì ma- 
niera il i-ili concetto sia simile alla prima iti torpretaKÌone ; e la mul- 
tipli cita dì pensieri simili a quello delia seconda. - Cfr. Ohm. datti., 
l t 58*. 

Inguag -iato VÌEC«Elsma» - Dantoa Xristi Vertagli» : tViti- 

fanmm lotta nel « Cìrcolo Empedoeleo a di (Urgenti la sera 

del 4 marzo 1893. (iirgenti t olì', tip. Formica e Gag] io, 1893, 

8% pp. 34. [2155 

Purff, f XXXI H, 43. - Eoceni di G. duellino, liìbL tì r natole ifetf. t 
V, za»; uir. morn. dant., I, 91. 

— La candida rosa. (Giorn. dant., II, 453). [2156 

— Se Dante salga in Paradiso col corpo o in ispiri to. (Giorn. 
dant, III, 447). [2157 

Inni latini in onore di s. Pier Celestino. (Celestino V ed il 
sesto centcn. della sua ìncoron. Aquila, 1894, p. 453). [2158 

Intra G. B. - L'effige di Virgilio nel musaico di Adrunieto : 

Memoria letta nel V anniversario virgiliano. Mantova, stabil. 

tip. G. Mondovi, 1898, 8°, pp. 11. [2169 

Ad Adrunieto (Susa di Tunisi) ò stato ritrovato un quadro in mu- 
saico di circa un metro per lato, che rappresenta Virgilio iu com- 
pagnia di due Muse che, secondo l' Intra, son Calliope e Melpomene. 
L'A. crede che il lavoro rimonti a' primi secoli dell'Impero e af- 
ferma - forse con soverchia sicurezza - che por esso si ha V unica vera 
imagi ne del grande poeta latino. Dagli Atti d. r. Avcad. Virgiliana, 
del 1898. 

Iscrizione metrica sotto un'antica effigie di Dante in Santa Ma- 
ria del Fiore. (Del Balzo, Poesie di mille autori int. a Dante. 
Roma, 1891, voi. Ili, p. 430). [2160 



Scritti intorno a Dante. - J-Jattn 293 



Jaccarino Domenico. - Biblioteca dantesca, fondata nel 1879 
presso la Brancacciana di Napoli da D. Jaccarino. 1° elenco dei 
libri donati dalla Propaganda-scuola dantesca napoletana fino 
a tutto il 1892. Napoli, 1893, 8°, pp. 32. [2161 

Jacobs Montagne. - Erwiihnung und Uebersetzung von « In- 
ferno » XXXII-XXXIII; Ugolino Dichtungen. (Berlina' Bei- 
triige zur germ. u. rom. Philol., XIV). [2162 

Jacopo da Montepulciano. - Fimerodia, cioè famoso canto 
d'Amore. (Del Balzo, Poesie di mille autori hit. a Dante. Roma, 
1891, voi. Ili, p. 5). [2163 

Cfr. R. Renior: Un poema sconosciuto degli ultimi anni del secolo XIV, 
in Propugn., XV, p. 1% pag. 176. 

JaCOpone da Todi. - La satira V del lib. I delle « poesie 
spirituali » a Pietro da Morrone. (Celestino V ed il sesto ami ir. 
della sua incoron. Aquila, 1894, p. 198). [2164 

Jameson Anna Murphy. - On the love of Dante for Bea- 
trice Portinari; Dante and Beatrice. (Jameson, Memoirs of the 
loves of the poets. Boston, 1894, p. 87). [2165 

JanitSChek Hubert. - Die Kunstlelire Dante's und Giotto's 
Kunst. Antritsvorlesung gelialten in der Aula der K. Univer- 
si tilt in Leipzig am 4 mai 1892. Leipzig, Brockhaus, 1892, 8°, 
PP. 31. [2166 

Purg., XI, 94. - Reccns. di P. N. t Nation, IX, 758; Eunstchro- 
nik, IV, 38; di F. X. Kraus, Litbl. f. germ. u. rom. Philol., XVI, 
317; di (1. A. Scartazzini, Aus dei' neuesten Dantc-Liter., 8 apr. 1893; 
notizia in (Horn. dant., I, 225. 

JannilCCi Alfonso Maria. - Teologia estetica e sociale della 
« Divina Commedia » di Dante Alighieri. Napoli, Antonio Mo- 
rano, 1893, 8°, pp. v-373-(l). [2167 

Iteceli», in Civ. vattol. , an. XLIV, ser. 15 a , voi. 8°, quad. 1043 ; 
Giorit. dant., II, 108. 



294 



Scritti intorno a Dante. - Jaret-Joann 



Jaret Charles. - La rose dans l'ariti quité et au moyen-àge : 

Histoire, legende et symbolisme. Paris, Bouillon, 1892, 16°, 

pp. x-483. [2168 

Al capitolo 3 della parte II, ove si tratta della rosa nelle leggende 
cristiane, l'Autore osserva quanto frequente sia il paragone tra la 
rosa e Maria vergine nel medio evo. Quando Maria si manifesta agli 
uomini, rose le germogliano sotto a' piedi : ed ella se ne adorna, e 
salendo alla beatitudine ne lascia pieno il sepolcro. Per la verginità 
sua la Madonna è una candida rosa; vermiglia rosa per la sua ca- 
rità. Pe' poeti religiosi ella è rosa di pazienza, rosa senza spine, rosa 
mistica: per Dante Alighieri è La rosa in che 'l verbo divino Carne 
si fece (Par., XXIII, 73-74). Al capitolo 4°, ov' è considerata la rosa 
nelle leggende profane e nella poesia, è detto che le similitudini prese 
da questo fiore e dalle sue -spine sono infinite ne' poeti medievali 
d'ogni paese; e Dante nostro paragona i beati ad una rosa sempi- 
terna Che si dilata, digrada e redole Odor di lode al Sol che sempre verna 
(Par., XXX, 124-126). 

Jaiia Domenico. - Catone uticense, Pier delle Vigne e Bruto 
minore nella « Divina Commedia ». Reggio di Cai., tip. Quat- 
tone, 1894, 8°. [2169 

" Jarro ", pseudon. - v. Piccini Giulio. 

Jeanroy Alfred. - Dante Alighieri. (Grande Enciclopédie. 

fase. 319, p. 887). [2170 

Lungo articolo in cui è dato notizia della vita e delle opere di 
Dante con amore e con sufficiente chiarezza. Tuttavia non mancano 
le solite inesattezze, e nella bibliografìa si desidera invano notizia 
degli studi più importanti e recenti. 

Joannes [Pr.] de Serravalle. - Translatio et Comentum 
totius libri Danti* Aldigherii cimi textu italico fratris Bartlio- 
loimi'i a Colle, nunc priimmi edita. Prati, ex Off. libraria Già- 
chetti, «Hi et soc, 1891, fol., pp. [2171 

lice, di I. Carini, L'Arcadia, III, no. 11; di K. ttraig, L'iter Run- 
dschau fur das katolischc in Deutschland. XVIII, 149; Xution, LVI, 
262; notizia ne L'Alighieri, III, 265; Bull. d. Soc. dant. it., sor. l a , 
no. 10-11, p. 61; Giorn. dant., II, 152. 

Joannes de Parma. - Sacrimi conimertiuiii beati Francisci 

* cum domina Paiipertate. (Al vi si, Xota al Canto XI del « Pa- 

radiao». Città di Castello, 1894). [2172 



Scritti intorno a Dante, - Joann-Jourd 295 

Joamies de Virgilio. - [L' epitaffio a Dante : « Theologii9 

Dan tea nullius dogmatis expers ». (Ricci, L'ultimo rifugio di 1). 

Milano, 1891). [2173 

Trad. in ingl. o pubbl. in Dante at Ravenna di C. Phillimore, Lon- 
don, 1898, p. 176. 

JohllSOIl Henry. - To Dante. (Johnson, Where beauty is, 
and other poems. Brunswick, Me., 1898, p. 27). [2174 

Jonata Marino. - Il Giardino. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori intorno a Dante. Roma, 1893, voi. IV, p. 73). [2175 

Jorio Giuseppe. - Una nuova notizia sulla vita di Dante. 
(Riv. abruzzese, X, n. 7-8). [2176 

Da una pergamena dell'Archivio Vaticano contenente il processo 
contro Matteo e Galeazzo Visconti per tentato sortilegio contro papa 
Giovanni XXII apparisce come Galeazzo, per indurre un tale Barto- 
lomeo Canolati a far V incantesimo, dicegli d' aver per ciò avuto ri- 
corso anche a Danto Alighieri da Firenze. - Recens. di G. L. Pas- 
serini, G*orw. dant., IV, 126; Ras*. Ubi. d. Leti, it., Ili, 299. 

Jorio Nicola. - Il contado di Molise nel secolo XIII ed i 
primi anni di vita di Pietro d' Isernia. (Celestino V ed il sesto 
centen. delln sua incoronazione. Aquila, 1896, p. 33). [2177 

JorìzZO Giuseppe. - Dante in Calabria: Sonetti. (La Sini- 
stra, XIII, no. 30). [2178 

JOSZ Aurelia. - Daute Alighieri e Adam de Ros. (Fanfulla 
d. dom., 6 ott. 1895). [2179 

Jourdain Eleonor Frances. - The symbolism of the « Di- 
vina commedia ». (Christian literature, II, 102). [2180 
Già pubbl. in Espositore* times, nov. 1894. 

— Dante's use of the divine name in the « Divina comme- 
dia ». (Christian literature, XIII, 35). [2181 

Già pubbl. in Expositores times, apr. 1895. 

— The wonien of the « Divina commedia ». (Christian li* 
terature, XIII, 217). [2182 

Cli:\ pubbl. in Expo(titore8 times, luglio 1895. 



























396 




Scritti intorno 


a Dante* 


- Julia-Ktr 




Julia Vincenzo.- fatati 

tofanti. (Raas. pugliese, X, 


une alle legioni ku Dante di K» Celi- 
no. 9). [2183 

K 



K. m. - Dante vergei és próziiia. (Orokzold, 1900, p. .207). 

[2184 

Sulle op. min. di D. 

Kaltumiacki E. - Zur Literatar der Visionen in der Art der 
« Visio Tundali ». (Archiv.f. sfavisene Philol., XVI, 1-2). [2185 

KantorOWÌCZ Max. - Libri antichi e moderni di opere dan- 
tesche vendibili presso la libreria antiquaria M. Kantorowicz. 
[Milano, 1893], 12°, pp. (11). [2186 

Estr. dal Coiai, generale, n. X ; Letteratura, pp. 89-99, con nuove 
aggiunte. - Cfr. Micocci U., Dante nella moderna letteratura italiana e 
straniera, Milano, 1893. 

KapoSÌ Jozsef. - Dante és a Bibbia: i rodai mi tamil ni ani. 
Budapest, 1891, 8°. [2187 

— A «Divina Commedia» Magyar forditasai. (Magyar Szemle, 
1892), [2188 

Kathleen. - Frédéric Ozanam, sa vie et ses oeuvres. Paris, 
1893, 8°. [2189 

Parla molto dei suoi studi danteschi. 

Kaufmann David. - Mannello et le Dante, (/far. de» études 

juives, XXXVII, no. 24). [2190 

Contro 1' opinione di F. X. Kraus, che Mannello non fosse amico 
di D. - Cfr. Giorn. dant., X, 20. 

Ker William PatOn. - Historical Notes on the similes of 

Dante. (The Moderne Quarterly of Lang. and Literat., 1° mar. 

1898). [2191 

Raffronti tra le similitudini dant. e quello di autori classici e di 
trovatori prov. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 27 ; Giorn. dant., 
VII, 270. 



HHl^HH 



Scritti intorno a Dante, - Kerb-Koch 297 

Kerbacher M. - L' eterno femminino di Goethe. (Atti della 

r. Accad. Pontaniana, XXII). [2192 

Esamina le analogie fra l' ultima scena del Faust e gli ultimi Canti 
dei Poema sacro. 

Key Helmer. - Francesca da Rimini : skàdespel pà vers i 

fyra akter. Stokholm, 1893, 8°. [2193 

Recens. di A. B., Favf. d. doni., 21 maggio 1893; Giorn. dant., 
I, 137. 

King William. - Art of love. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori intorno a Dante. Roma, 1898, voi. VI, p. 433). [2194 

Kipper IstV&ll. - Az ember a « Divina Commedia ». (Pesti 
Vaplo, 1891, no. 324). [2195 

Ejaer Nils. - Dante. (Kjaer, Essays ; fremmede forf attere. 
Kristiania, 1895, p. 143). . [2196 

Klitsche de la Grange Antonietta. - Le figlie di Pier 

delle Vigne o il Cavaliere del fuoco : Racconto storico. Milano, 
tip. Casa edit. Guigoni, 1896, 16°, pp. 158. [2197 

— Guido Cavalcanti : Romanzo. Milano, tip. Casa editrice 
Guigoni, 1898, 16°, pp. 284. [2198 

Knipers. - Dante als Denker. (Tijdspiegel, 1896, maggio). 

[2199 

Koch Theodore Wesley. - Dante in America : A historieal 
and bibliographical Study. Boston, Ginn and Company. For 
the Danto Society, 1896, 8°, pp. 150. [2200 

Alla American Dante Bibliography (1807-1896, pp. 75-143), prece- 
dono con una Introduzione, una Conclusione, e un'Appendice, le bio- 
grafie (pp. 7-74) di Lorenzo Da Ponte, di Giorgio Ticknor, di Ric- 
cardo Enrico Wilde, di Enrico Wadsworth Longfellow, di Tommaso 
Guglielmo Parsons, di Giacomo Russell Lowell, di Carlo Eliot Nor- 
ton : e seguo (pp. 144-150) un Indice alla Hibliografia ; la quale è 
raggruppata anno per anno, cronologicamente. L'Appendice (pp. 64- 
74) contiene di Lorenzo Da Ponte la dichiarazione di questi passi: 
/>i/., I, 29, 31; III, 109-111; V, 77-78; IX, 7-8, ecc. L'intero libro 
fu ristampato nel Fifteenth aiuntal report of the Dante Society, Cam- 



398 Scritti intorno a Dante, - Koch-Koh 



bridge, Mass, - Recenti, di R> Murari, Giont. danL, V, 283; di W. 

M. Payne, /Jwt/., XXH t 325; di l-\ Prifegrìni, /f«N. rf, -Sor. dant. i/ T , 
V f 18; di G, A. Maggi, ita**. bibU d, LrtU ir., V, 'MS; di I. fi, Ui>~ 
iwiigiirteiip Phihideìphìa Lod gir, 9 aj$ M 1898; Jfilftm, LV T 173; Li ter art/ 
IVorlfl XXVIII, 340* » Cfr* Bruii, Stìttf dant. in America, Roma, 1898. 

Koch Theodore Wesley, - Additions to the Dante Cnlle- 
ctif>i* in Hurwnrd College Library, Mny, 1, 1895~May, 1, 189b\ 
(Suteeuth tinnuat Eep* of the Dante Society. Cambridge, Slatti., 
1897). [2201 

— The trenti «w « I>« a qua et terrai» (Athenacum, 13 uor. 

1897) [2202 

Giunta alla nota citai Toynbee The edititi jmuvepn of the tifatine * Ite 
turai et terra > t 1897. 

— Bevi vai of I .ite rato re : Dante; Simmmry [di una lettura 
fatta :illa Cornili Uiiivi-rsity, il IR »nv. 1898]. (Ithaca, New- 
York, 1898), 16*. [2203 

— Cornell University Library. Catalogue of the Dante Col- 
lection presented by Willard Fiske. Itliaca, New- York (Cam- 
bridge, Mass., University Press, John Wilson and Son), 1898- 
900, voli, due, 8°, pp. xvm-(8)-606. [2204 

Preface; Introductory ; Dante' s Works [Opero complete; Comme- 
dia; Opere minori; Opere attrib.]; Works on Dante: Supplement; 
Index of subjects; Index of passages of the Divina Commedia; Ap- 
pendix; Iconography [Ritratti di D.; Monumenti e statue; Sculture 
relative a D. ; ecc.]. - Recens. di G. L. Passerini, II Giorno, II, 320; di 
C. Formichi, Raas. bibl. d. Leti. il., VII, 220. Cfr. Giorn. danL, VI, 528. 

— Hand-list of framed reproductions of pictures and por- 
traits belonging to the Dante Collection. Ithaca, New-York, 
1900, 8°, pp. vn-20, e 1 tav. [2205 

Dal Catalogo della Collez. dant. di Ithaca. 

— The Growth and Importance of the Cornell Dante Col- 
lection. Ithaca, New-York, 1900, 8°, pp. 10. [2206 

Kohler Josef. - Dante Uebersetzung oder Nachdich tung? (Zèit- 
8chrift far vergleichen de Littera turgesch . , N . F . , XI , 1 42 ) . [2207 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 152; Giom. dant., Vili, 225. 



Scritti intomo a .Dante. - Kolc-Kbpp 



299 



Kok Abraham Seyne. - Dante Alighieri, zyn ondate en 
zijn jongste biograaf. [Gent, 1894], 8°, pp. 29. [2208 

— Dante's Beatrice. (De Gite, 1894, n. 4). [2209 

La Beatrice non dei Portinari: non si sa chi fosse. - Cfr. Seartaz- 
zini, Dante- Handbuch e Prolegomeni. 



pp. 



- Dante's «Divina Commedia» [s'Gravenhage, 1894], 8°, 
24. [2210 



— Bij de Studie van Dante's « Divina Commedia ». (Nciterl. 
Spectator, 1898, n. 40). [2211 

A proposito del Dizionario del Toynbee. 

KÒppel E. - Dante in der englischen Litteratur des XVI 
Jahrhunderts. (Zeits. f. vergleichende Litteraturgesch. und ifc- 
naissame-Litter., Ili, 6). [2212 

— Ist Bice Portinari Dan te s Beatrice* (Zeits f. romanische 
PhitoL, XIV, nu. 1-2). [2213 

L' Autore risponde di si, e credo di avere scoperta una connessione 
fra la Beatrice di Dante e la storica Bice Portinari ; poiché in Por- 
tinari e in Monna Bice (che va letto come una parola sola) vi sono 
9 lettere; in Bice Portinari compare tre volte la t, che è la nona 
lettera dell'alfabeto. 

EÒppeil Alfredo. - Der Teufel und die Hòlle in der dar- 
stellenden Kimst von den Anfiingen bis zum Zeitalter Dante's 
und Giotto. Berlin, Berkovvitz, 1895, 8°, pp. 79-(l). [2214 

Tesi di laurea presentata all' Università di Jena. - Iu tre paragrafi 
si studiano sommariamente i diavoli e l'Inferno nella Bibbia, nei 
santi Padri, nello scritture dei primi secoli del medioevo. Segue lo 
studio della rappresentazione artistica, con le pi ime figurazioni sim- 
boliche del diavolo, assumendo poi sempre più il diavolo carattere 
antropomorfo e i' Inferno viene rappresentato plasticamente. Si ri- 
chiamano i diavoli tormentatori noi rilievi di Nicola e Giovanni Pi- 
sano nel battistero di Pisa, nel pulpito del duomo di Siena, nonché 
nell'Inferno rappresentato in plastica da Lorenzo Maitani sulla fac- 
ciata nel duomo d'Orvieto. L' individualismo rappresentativo di que- 
ste opere d'arte, fecondato da due artisti geniali, costituisce il me- 
rito principale di due creazioni eminenti, l'Inferno di Dante e quello 



SOO Scritti intorno a Dante. - Korxh-Krawt 

ili iriottn nella cappella degli Scrovegui. Sì mostra poi come il pen- 
siero giottesco e dantesco siano svolti nell'Inferno dell* Orcagna nel- 
l' affresco ili S. Maria Novella* La tesi vuol essere un Lavoro pre- 
paratorio alla storia del diavolo nello arti del disegno. - Recens, di 
ÌL Rcnier, Giornate si. ri, LHf. ituì. f XXVIII, >15i); Gimw.dant,, IV, 375. 

Korsh M., tratl.-W Symonds IohB Addington. [Dan- 
te], ecc. Pietroburgo, 1893, 

Kradolfer I» - Dio antiklericalen Stettai bei Dante* {Pro- 
UnUtntìtthc Khvhat?eituntj t 1W*2, ni. 46-49). [2215 

Da alcuni luoghi del />*■ Matita ritto, del Candirio» dai versi anti- 
papali dulia Cam media* arguisce l 'Anfore, come già altri in (Jenna- 
ni» in Inghilterra e in Francia, che Dante hineggiiuise alla Riforma. - 
fiìorn. itti ut, t I, 337. 

Kraeger Heinrich.- Lord Byron nini Francesca da Rimìni. 
(Arrh* /, dita Studi um tfer netteren Sprtwhen unti [Aiterai* . 

xcvm, mi). [2216 

Vi si parla dulie inspirazioni che il II. seppe trarre dal celebro 
episodio dantesco. 

Kraus Franz Xaver. - Luca Signorelli 's Ulustrationen zn 
Dante' s « Divina Commedia ». Freiburg, i. B. [C. B. Molir], 
1892, 4° fig., pp. vn-38, e 11 tavv. [2217 

Recens. di A. Basserraann, L'Ubi, f. germ. u. rom. Philol., 1892, 
fase. 10; Giorn. doni,, I, 188. 

— Dante-Li teratur. (Litbl. fur germ. u. rom. PMÌologie, 
1893 e segg.). [2218 

Cfr. Giorn. dant., I, 415; III, 268, ecc. 

— TI preteso scacchiere di Dante. (Giorn. dant.,1, 403). [2219 

— Dante. Sein Leben und sein Werk, sein Yerhaltniss zur 
Kunst und zur Politile. Berlin, Grote, 1897. 8° gr., xn 792. 

[2220 

Dante's Leben; Die Kleineren Schriften ; Die Commedia; Dante's 
Verhiiltniss zur Kunst; Dante's Werhaltniss zur Politile. - Recens. 
di V. Cian, Bull. d. Soc. dant. it., V, 113; C. Morel, Giorn. si. d. 
Leti, it., XXXII, 179; A. Bassennann, Litbl. f tir germ. u. rom. Phil., 
XIX, 231 ; Morel-Fatio, Romania, XXVII, 634 ; Wiese, Deutsche LiU 



Scritti intorno a Danto. - Kraui-Kreh 801 

teraturz, XIX, 1556; G. Poggi, Boss, naz., 16 apr. 1898; N. Zinga- 
relli, Boss. crit. d. Lett. it., Ili, 164; Literature, 26 mar. 1898; Li- 
terar. Centralblatt, 9 apr. 1898; Giorn. dant., VII, 63, ecc. 

Kraus Frail2 Xaver. - Per la ricostituzione di una « Società 
dantesca » in Germania. (Bull. d. Soc. dant. it., IV, 171). [2221 

Si riferisce, traci., la parte sostanz. di un artic. del K., pubbl. 
in Hùt. Jahrb., XVIU, 520. 

— Rosmini' s Dantestndien. (Mise, per A. Rosmini. Milano, 
1897). [2222 

Notizia di E. Piateli i, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 55. 

— Das Anno santo. (Beilage sur Allgem. Zeitung, 2 aprile 
1900). [2223 

— Ueber Francesca da Rimini Worte bei Dante, « Inf. », 
V, 121-122. (Beilage zur Allgm. Zeitung, 136-137). [2224 

Cfr. Bull, d. Soc. dant. it., Vili, 35. 

— Ueber die Neubegriindung einer deutschen Dante Gesells- 
ebaft. (Histor. Jahrbuch, XVIII, 520). [2225 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 171. 

Krebs H. - The « Divina Commedia ». [Dante' s authorn hip 
denied by Hurdouin]. (Xot-es and Qncries, sor. 7 ft , xu.5). [2226 
Ricorda i dubbi del p. Hardouin sull'autore della Commedia. 

— Dante and ltertniii de Boni. (Academy, XLV, 104). [2227 
Cfr. Giorn. dant., IV, 88. 

— Dante'** Matehla. (77«c Acadcmy, XLIX, 264). [2228 

Richiama V attenz. degli studiosi sopra una monografia di Guglielmo 
Premer (in. 30 gemi. 1896) intorno alla Matelda dantesca, che egli 
identifica con s. Matilde di Magdehurgo. Fu pubbl. nel 1893 nelle 
Meni, della sez. stor. d. Acc. delle se., di Monaco. 

Krehbiel Henry Edward. - Da Ponte in New York. (Kreh- 
biel, Music and man nere in the classic. pcriod. New York, 
p. 41). [2229 



302 Sfitti intorno a Dante. - Ertele- Kuhn» 



Krìete Friedrick. - Die ÀlUtterutiou in far italienischen 

Spraehe. BUI», Karma, 1893, B\ [2230 

Tèsi di laurea •» Stadia J* al li tarasi otte nel periodo Lottfrario che 
clallfl origini giung** tiinu a] Tanso. Si tlhrjci.'stru t'ho Danto la usò ben 
ponilo YQ]t4\ 

Kriateller P. - filile origini dell' incisione in mmc in Italia. 

(Arch. Mar. dell* Arte. VI, 6). [2231 

fc'ra lo ri proti uzi oni ve n" ha una importante della storia dì Vir- 
gilio ìru'^nlatoro. 

Kuhns Levi Oscar. - Panie Alighieri and Mie « New lift* ». 
{Mcthodtet. m\. LX.W L 369), [2232 

— Bonn? verbal re&enibhineegìn the «. < h lamio furio*»» and the 
«Divina Commedia», (Modvrn* htttth Awfcw.j» X, 170)- [2233 

Cfr. JJ«H, rf, fi», <fe«J. il.. VI, W. 

— The « Divine Comedy ». (Methodisle rei., LXXVIII, 242). 

[2234 

— Dante'» treatment of nature in the « Divina Commedia ». 
First paper : Iris conventional treatment of nature. [Modem, 
lanrj. Notes, IX, 1). [2235 

Cfr. Giom. dant., V, 285. 

— The treatment of nature in Dante 9 8 «Divina Commedia». 
London and New York. Arnold, 1897, 8°, pp. vi-(l)-208. [2236 

Si presentano tutti gli aspetti della natura inanimata ed animata 
che si riscontrano nel poema dantesco, tenendo conto dei casi soli 
nei quali si tratta di osservazione diretta del Poeta. Spiegato qual 
sia il concetto filosofico delia natura in Dante, non diverso da quello 
degli scolastici, si raccolgono i dati intorno all' aspetto esterno dei 
tre regni dello tre Cantiche ; si esamina quale appaia nella Comme- 
dia l'Italia: si enumerano i dati di geografia fisica che Dante pro- 
senta, trattenendosi particolarmente sul mare ; dei lenonieni atmosfe- 
rici ; della flora; della fauna ; dei corpi celesti ; della luce; del fuoco ; 
dei colori: chiudendo con un capitolo sintetico sull'Alighieri rispetto 
agli oggetti e ai fatti della uatura, nel qual capitolo l'Autore s' ac- 
corda col Burckhardt nelP affermare che Dante fu il primo poeta che 
mostrasse del mondo esteriore un sentimento veramente moderno, 
quantunque V uso eh* ci ne fece sia ristretto, in confronto di quello 



Scritti intorno a Dante. - Kukne-L. 8. 303 

dogli scrittori piò recenti. - Beoens. in The Outlook, 12 gin. 1897, 
p. 413; Saturday rev., 26 gin. 1897, p. 699; di C. J. Wood, The 
Crìtic, 17 luglio 1887, p. 32; Nation, 26 ag. 1897, p. 173; Athe- 
naeum, 11 sett. 1897; pp. 346; di P. F. Cooper, Bookman, VI, 244; 
Bookhuyer, XVI, 433 ; di R. Murari, Giorn. dant., V, 285 ; Daily Chro- 
nicle, 6 ag., 1897; di B. Wiese, Litbl. /. germ. u. rom. Phil., XX, 
209; Dial f XXIII, 256; di P. Morton, Mod. lang. Nolte, XII, 248; 
Giorn, et. d. Lett. it., XXXI, 152, ecc. 

Kuhns Levi Oscar. - Dante as a tonic for to-day. (I>ial., 
XXIII, HO). [2237 

— Dantc's inflnence on Milton. (Mod. lang. Notes., XIII, 
no. 1). [2238 

Notizia di E. Rostagno, Bull. d. Soc. dant. it., VII, 329. 

— Dante'a influence on Shelley. (Mod. lang. Notes., XIII, 
no. 6). [2239 

Notizia di E. Rostagno, Bull. d. Soc. dant. ital., VII, 330. 

— Dante' s influence on English Poetry in the Nineteenth 

Centnry. (Mod. lang. notes, XIV, no. 6). [2240 

Considerata particolarmente nel Byron, nel Browning e nel Ten- 
nyson. - Notizia di E. Rostagno, nel Bull. d. Soc. dant. it., VII, 330. 

Kuhns Levi Oscar, edit. - V. Alighieri D. The « Div. 

Coni. » transl. by H. F. Cary. New York, [1897]. 

Kurzbauer E. - Dante 's Beatrice. (Die Gegcnicart, LIV, 
14). [2241 



L. L. - Il discendente di Danto Alighieri : Monologo. To- 
rino, tip. Collegio degli Artigianelli, 1894, 16°, pp. 34-(l). [2242 
Cfr. Giorn. dant., II, 403. 

L. S. - Il Sogno di Scipione e il « Paradiso » di Dante. (La 
rerseveransa, 1891, ott. 21 e 22). [2243 

« Noi crediamo che il Soyno di Scipione, molto conosciuto nel me- 
dio evo, ubbia avuto un grande influsso, tanto diretto quanto in- 




diretto» nul far ai che l'Alighieri adottasse, diremo, quella connes- 
si onw o costruzione astronomica, elio ha tanta parto nella nua Canti cu 
del Parttttho ». 

Labanca Baldassarre» - Francesco d'Amai e i Francescani 

dal 1 22 1 J al 1328. Roma, tip. dell' Unione cooperativa, odi tri èfej 

1894, I6\ pp. 46. [2244 

Par*, XL » A proposito di un libro del Salini in -, Cfr. Giorn. dant., 
II, 401. 

— La « Divina Commi-di a *> «secondo alcuni catto) icì e pro- 
testanti : Recensione. Roma» lWDtì ? 12% pp, 24- [2245 

Le opere passate in ra^aegnii sono : Dante AUghùri cattolico apo- 
tttoHtw ramant*, di M. liìed ; II Cateckmtta cattòlico profittata da Dante, 
di C. Marietti; L'Ideo mìigiam e vivile rfi I*ante t tlì 1*. Proda; // 
I fìmÉto» daìttfHitì, del Gatta; il iìanto e to Bibbia, del Coppola; 
e i Raffronti tra ali autori biblici e nacrì tf la « Iti fina Commedia *. 

del Cavedini!. 

— Sguardo agli scrittori italiani di Francesco d'Assisi del 
secolo XIX. (Pensiero ital., XVIII, un. 70 e 71). [2246 

Par., XI. - Considera nel loro complesso le molte pubblicazioni 
francescano uscite in Italia dopo che nel 1882 fu celebrato il settimo 
centenario del Santo. - Recens. di F. M. Pasanisi, Cultura, XVII, 
num. 1-2. 

Labande H. - Cercinouial du cardinal Caetani. (Bibliot. fàs 
ehartes, fase. 1-2, 1803). [2247 

In un manoscritto della biblioteca di Avignone, contenente una 
versione del cerimoniale del cardinale Caetani, il Labande ba pure 
trovati e posti in rilievo ragguagli storici di grande importanza. Ne 
notiamo tra questi alcuni die si riferiscono alla canonizzazione di 
san Pier Celestino (1313). 

Labate Valentino. - La prima conoscenza della « Divina 
Commedia » in Sicilia. (Uiorn. sior. d. Leti, il., XXX, 339). 

[2248 

15 verosimile elio Niccola Speciale, vissuto alla Corte di Federigo II 
d'Aragona e autore di uua H tutoria siculo composta tra il 1337 e il 
42, sia stato uno de* primi siciliani i quali abbiano fatto lor vital 
nutrimento la Z>. C. 



Scritti intorno a Dante. - Labat-Lajol 305 



Labate Valentino. - Ugo Bassi in Sicilia: con lettere e do- 
cumenti inediti. (Arch. stor. sic, n. ser., XXV, fase. 1-2). [2249 

Il B., nel suo quaresimale del 1837, pronunziato dal pergamo del- 
l' Oli velia, mostrava non a caso una particolare predilezione per D. 
Egli compose inoltre una sua Cantica : II colera in Sicilia, nell' estate 
pure del '37, nella quale «e è visibile l' imitaz. della Bawilliana e 
della Commedia ». 

Labitte 0. comment. - V. Alighieri D., Oeuvres, ecc., Pa- 
ris, 1891. 

Laccetti Filippo. - Noticina dantesca. (Biv. abruz., XIII, 4) . 

[2250 

Inf.y I, 30. - Ancóra il pie fermo. DicePing. Laccetti: «Sebbene 
le parole quasi al cominciar dell' erta, volentieri acquieta, minava in basso 
loco, e la naturalezza istessa della scena, concorrano insieme a farci 
sicuri che Dante, riprendendo via per la piaggia deserta, incomin- 
ciasse a salire, pure sta il fatto che geometricamente non è possi- 
bile uh cammino con la condizione che il pie fermo sia sempre il più 
basso, altro che in piani orizzontali.... In salita vi è un istante, sia 
pure brevissimo, nel quale il piede in moto è sottoposto al fermo : 
ed è quello istante in cui il piede si distacca da terra per portarsi 
in avanti, come si può constatare nello ascendere una scala, poiché 
le condizioni di moto e di luogo riescono in questo caso più evidenti, 
rimanendo pure fenomeni dello stesso ordine che nelle salite ordi- 
nario ». - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 73. 

La Fontaine Pietro. - I beati pacifici nella « Divina Com- 
media ». Viterbo, tip. vescovile Donati e Garbini, 1894, 16°, 
pp. 21, (1). [2251 

La Gallieiine Richard. - Dante and bis chele Rossetti's 
translations. (Retrospettive rev., I, 88). [2252 

Lajolo Gregorio. - Indagini storico-politiche sulla vita e 
sulle opere di Dante. Torino, 1893, 8°, pp. 210-(2). [2253 

Contiene: Guelfìsmo o Ghibellinismo. Tendenze politiche di Danto 
in patria. Condanna di Dante in esilio. Questione cronologica e po- 
litica sul libro De Monarchia. I primi anni dell' esilio di Dante. Lo 
stato politico e morale d'Italia nell'unità politica mondiale dantesca. 
Il Papato e Dante. Del soggettivismo di Danto politico e partigiano 
supposto nella rappresentazione storica dei Poema. - Recensione di 
M. Barbi, Unii. d. .Soc. dant. ital., I, 2 ; di F. Torraca, Base. bibl. d. 
Lctt. it., I, 260; Giorn. dant., II, 108; The Nation, LV1II, 230. 

20 




Lai lì Giovanni Battista. - La Franceide. (Del Balzo, I*oe*Ì€ 
di mille autori int. a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 539). [2264 

Lamartine Alphonse Marie Louis. - Troia poètes italiens : 

Dante, Pétrarque, le Tasse. Paris, 1893, 12°, pp. n, 373-(l). 

[2255 

I tro saggi erano apparsi molto prima, separatamente. I passi ri- 
feriti dalla Commedia sono nella traduzione di Artaud de Montor, 
ritoccati dal Lamartine. - Recensione di M. Formoli t, Polybiblion, 
LXVII, 245; Giorn. dant, I, 39. 

LamblTLSChini [II] : Periodico scolastico. Anno V, fase. 2-4, 
[in memoria di Alberto Buscaino-Campo] . Trapani, tip. frat. 
Messina e Co., success. Modica e Romano, 1895, 8°, pp. [52], 
con ritr. [2256 

Lamenn&ÌS Hugues F. Robert. - [La « Divina Comme- 
dia»]. (Alighieri. [«Divina Commedia», ecc.], Mosca, 1896. 
p. 268). [2257 

Lamennais Hugues F. Robert, trad. - y. Alighieri D. 

L ? «Enfer», ecc. Paris, [1893?]. 

Lamma Ernesto. - Guido Orlandi e la Scuola del « dolce 
stil nuovo ». Pistoia, Fiori e Biagioni, 1895, 16°, pp. 21. [2258 
Cfr. Giorn. dant., Ili, 472. 

— I codici Troni belli della r. Biblioteca universitaria di Bo- 
logna. (Propugnatore, n. s., VI, fase. 34-35). [2259 

Alcuni di questi codd., fra i quali ò la pia ant. delle copie co- 
nosciute della Raccolta bartoliniana, contengono rime di Danto e di 
altri poeti dello stil novo. 

— Il primo Sonetto della «Vita Nuova». (Ateneo veneto, 
XV, ii, 1-4). [2260 

Rist. in Lamina, Ricci-che critiche, Venezia, 1893. Riprende in esame 
la questiono della realtà di Beatrice. - Cfr. Bull. d. iSoc, doni. it. f 
l a ser., no. 12, p. 40. 



Sci-itti intorno a Dante. - Lamina 307 

Tiranni. Ernesto. - Ancóra sul primo sonetto della « Vita 
Nuova». (Giorn. dant.,V, 49). [2261 

A proposito di mio studio di G. Melodia, Il primo san. di D., in 
Giorn. dant., Ili, 275. 

— Il codice di rime antiche di G. G. Amadei. (Giorn. st. 
d. Lett. ti., voi. XX, pp. 151-185). [2262 

Pubblica la tavola e discorre di questo ms., che mostra origina- 
riamente costituito dei tre codici della Biblioteca universitaria di Bo- 
logna 1289, 1773 e 401. Contiene anche rime di Dante. 

— Del Commento dantesco di Guiniforte Barzizza e di un 
ignoto manoscritto di esso. (Giorn. dant., Ili, 112, 148 e 287). 

[2263 

Cfr. Giorn. dant., V, 76. 

— Di una sezione di rime dantesche. (Giorn. dant., V, 502). 

[2264 

Dal cod. Casan., d. v. 5. 

— Intorno alla « Vita Nuova ». (Aten. ven., XXIII, 1900). 

[2265 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 32. 

— La dannazione secondo il concetto dantesco. (Fan/, d. 
dom., XVIII, no. 24). [2266 

Confuta la tèsi sost. da F. Cipolla nel Gioi-n. si. d. Leti, it., XXIII, 
329. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., II, 207. 

— La « Rimenata » di Guido. (Fan/, d. dom., XX, n. 6). 

[2267 

Esamina il sonetto del Cavalcanti : V vrgno il giorno a te infinite 
volte, e contro V opinione del D'Ovidio (N. Antol., 1896, fase. XII, 
16 giugno), cioè che Guido rimproverasse Dante per 1* amicizia che 
egli ebbe con Forese Donati e la sua brigata, vuol mostrare elio il 
sonetto contiene l' allusione ad un rimprovero al Poeta che aveva 
accettato gli Ordinamenti di giustizia di Giano della Bella, pei quali 
egli sali al Priorato mentre i Cavalcanti, e specialmente Guido, re- 
starono nella lotta. 




Smitti intorno a Dante. - lAmma-Laml 



Lamma Ernesto. - Rime di Lapo Gianni rivedute sui co- 
dici e sulle stampe, con prefazione e note. Imola, tip. d' I. Ga- 
leati e F., 1895, 16°, pp. lxii-82. [2268 

Recens. di G. Volpi, Bull. d. Soc. dant. it. r Ili, 78; di F. Pel- 
legrini, Giorn. st. d. Leti. it., XXVIII, 441; di C. De Loilis, Bau. 
Ubi. d. Lett. it., IV, 86; Giorn. dant., IV, 87. 

— Sull'ordinamento delle rime di Dante. (Giorn. dant., VII, 
97, 145, 218). [2269 

— Sulle forme schematiche dei Sonetti danteschi. (Boss, bi- 

bliogr. d. Leti, it., VII, 11-12). [2270 

Da quelli schemi crede di poter trarre illazioni intorno all' auten- 
ticità di alcuni sonetti di Dante. 

Lanciani Rodolfo. - [Osservazioni sulla pretesa scoperta di 
un ms. orig. della «Commedia»]. (Athenaeum, 18 luglio 1891, 
p. 102). [2271 

Landau Marcus. - Geschichte der italian. Literatur ini 
achtzelraten Jahrhundert. Berlin, Felber, 1899, 8°. [2272 
Recens. di Tulio Concari, Giorn. st. d. Lett. it., XXXV, 118. 

Landino Cristoforo. - Epitaphium Dantis clarissimi poetai 
fiorentini. Aliud epitaphium eiusdem Dantis. (Del Balzo, Poesie 
di mille autori ini. a Dante. Roma, 1893, voi. IV, p. 150). [2273 

— Lettre inèdite à Bernardo Bembo pubblicata da E. G. Le- 
do»]. (Bibl. de l'Éeole des chartcs, an. 1893, p. 721). [2274 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 183. 

Landino Cristoforo, trad. - v. Picino Marsilio, Lettera 

di Firenze a I)., nel Benivieni, « Dialogo del Manetti », ecc. 
Città di Castello, 1897. 

Landor Walter Savage. - Dante and Beatrice. (Landor, 
Selections front the writings, arrangcd and editcd by S. Coivi n. 
London, 1894). [2275 

Rist. a BoHton, 1898. 



Scrìtti intorno a Dante.- Land-Larcan 809 

Laildor Walter Savage. - Paolo and Francesca. (Landor, 
Selection8 from the icritings; edited with introduction and notes 
by 8. Golvin. London, 1894). [2276 

Kist. a Boston, 1898. 

Lane William Goolidge. - Additions to the Dante Collec- 
tion in Harvard College Library. (Annual report of the Dante 
Society, Cambridge, Mass., 1891, p. 15; 1892, p. 55; 1893, 
p. 25; 1894, p. 1 ; 1895, p. 37; 1897, p. 33; 1898, p. 15). [2277 

Langlois 0. V. - Notices et documenta relatifs à Thintoire de 
Franco au temps de Philippe le Bel. (Rev. histor., LX, 2). [2278 

La prima parto riguarda i documenti italiani, e giova agli stu- 
diosi di Dante. 

— Siger de Brabant. (Revue de Paris, VII, 17). [2279 
Cfr. Romania, XXIX, 627. 

La Placa Gioachino. - Sul « De Monarchia » di Dante Ali- 
ghieri : [Versi]. (Centenario [Nel VI] della Visione dantesca. 
Palermo, 1900, p. 231). [2280 

Lapo Gianni. - Rime rivedute sui codici e sulle stampe con 

jwefazione e note a cura di E. Lamina. Imola, tip. di I. Ga- 

leati e f., 1895* 16°, pp. lxii-82. [2281 

Recens. di F. Pellegrini, Giom. st. d. Leti, it., XXVIII, 441 ; di 
G. Volpi, Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 78; di C. De Lollis, Mass. Ubi. 
d. Lett. it., IV, 86; Giom. dant., IV, 87. 

La Ramée [De] Louise [" Ouida "]. - Paolo and Francesca. 
(The Cosmopolitan, XVIII, 259). [2282 

Riproduzioni fotografiche di quadri sul tèma l' amore di Francesca, 
di G. F. Watts, G. Dorè, A. Gisbert, A. Cabanel e Ary Schoffer, con 
veduto di Rimi ni. 

— Francesca da Rimini. (Ouida, Toxin, and other papers. 
Leipzig, 1896, p. 135). [2283 

Larcan A. - Mario Villareale. (Eiv. sicula, 1895, fase. 9). 

[2284 

Cfr. Ferrazzi, Man. dant., Bassauo, 1877, V, 36 e segg. 




La Rosa Vincenzo. - Il VI centenario della incoronazione 
al pontificato nella chiesa di S. Maria di Colle maggio nella 
città dell'Aquila di s. Pietro Celestino Papa V nel giorno 29 
di agosto 1294. (Atti d. Accad. Dante Alighieri in Catania, 
IX, 48). [2285 

Lasinio Fausto. - Commemorazione di Adolfo Bartoli. (Atti 
d. r. Acc. d. Crusca, Firenze, 1895). [2286 

— Studi sopra Averroe. Firenze, Stab. tip. fiorentino, 1898, 
8°, pp. 12. [2287 

Latham Charles Sterret, trad. - v. Alighieri D. A tran- 

slat. of eleven Letters, ecc. Boston, 1891; Cambridge, 1891. 

Latini Giovanni. - Dante e Jacoj>one e loro contatti di pen- 
siero e di forma. Todi, Orsini, 1900, 16°, pp. 75. [2288 

Cfr. Bull. d. Soc. etani, it., Vili, 34. 

LatomO Giovanni. - Dantes. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori ini. a Dante. Koraa, 1897, voi. V, p. 278). [2289 

Lattes Alessandro. - La campana serale nei seeoli XIII e 
XIV, secondo gli Statuti delle città italiane. (Novati, Inda- 
gini e postille dantesche. Milano, 1898, p. 30 e Bologna, 1899, 
p. 163). [2290 

Purg., Vili, 5. 

LaUChert Friedrich. - Materialen zur Geschiehte derKaiser- 
prophetie ini Mittelalter. (Historisches Jahrbuch, XIX, 4). [2291 

Inf., I, 101. 

— Ueber Dante's rei igi òssi ttli che Wcltanscliammg; Vortrag. 
Bern, 1891, 8°, pp. 16. [2292 

Laureani Vincenzo. - Le idee politiche di Dante. Lanciano, 
Carabba, 1892, 8°, pp. 15. [2293 



Scritti intorno a Dante. - Laur-Lazzar 311 

Lauricella Antonino. - La cronologia della « Divina Com- 
media ». Girgenti, stamperia di Salvatore Monte», 1891, 8°, 
pp. 43. [2294 

Recens. di G. Agnelli, V Alighieri, III, 55. 

La Via Lorenzo. - Il concetto della nobiltà in Dante. (Cen- 
tenario [Nel VI] della Visione dantesca. Palermo, 1900, p. 255). 

[2295 

Lawrence 0. Mabel, trad. - V. Witte K. Essays on Dante. 
London, 1898. 

Lawton William Cranston. - La «Commedia» finita: 
[Poesia]. (Poet love, VII, 600). [2296 

— « Ere a thousand years are told » ; La « Commedia » 

finita: [Poesie]. (Lawton, Folta dispersa, New York, 1895, 

p. 16). [2297 

Purg., XI, 100-106. - Con riprod. fot. dello studio del Rossetti, 
sulla testa dell'Alighieri nel suo Sogno di D. 

Lazzari Alfonso. - Il Canto di Sordello : Conferenza tenuta 
nell'Aula magna del r. Liceo di Lucerà, commemorandosi il 
VI centenario della visione dantesca. Lugo, tip. I. Cremonini, 
1900. 8°, pp. 22. [2298 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it, VIII, 198. 

— Ugolino e Michele Verino: Studi biografici e critici. Con- 
tributo alla storia dell' umanesimo in Firenze. Torino, C. Clau- 
sen, edit., 1897, 8°, pp. 228. [2299 

Per ciò che riguarda D. si veda il Bull. d. Soc. dant. it., VII, 123. 

Lazzarini Vittorio ed Enrico Bertanza. - Il dialetto ve- 
neziano fino alla morte di Dante Alighieri, 1321: Notizie e do- 
cumenti editi e inediti. Venezia, tip. M. S. fra Compositrici, 
1891, 8°, pp. xi-(2)-88. [2300 

Cfr. Giorn. st. d. Leti, it., XXI, 180. 



312 


JH. 




Strini intorno a Dante, - Lea-Legg 


Lea Dr 


- The Donatimi «f Constant, me, {Eufflish Hteìorfcnl 



JReview, no. 37). [2301 

Encomia il bello studio del Zinkeisen (cfr. Giara, dant., Ili, 271) e 
circa l'osservazione da lui fatta che il Piccolomini instigasse nel 1443 
Federigo a decretare un concilio per decidere sulla autenticità della 
donazione di Costantino, avverte che Enea Silvio fece ben più : scrisse, 
cioè, nel 1453, una memoria per dimostrare che la santa Sede do- 
veva il territorio suo a Carlomagno e la supremazia sui monarchi 
della terra ai poteri conferitile da Pietro. - Cfr. gli Atti della r. Ac- 
cada dei Lincei, 1883, pp. 571 e segg. 

Leati Guido. - Di Giulietta e Romeo. Spoleto, tipog. del- 
l' Umbria, 1897, 8°, pp. xxn, 133. [2302 
Si riferisce (pp. 34-55), a Purg., VI, 106. 

Le Bourdellés Raymond. - Dante Alighieri, Pétrarque, le 

Tasse, Machiavel : Introduction à la lecture de leurs (Euvres. 

Paris, Pedone et Toutemoing, 1899, 18°, pp. 193-(1). [2303 

Études litter. sur les grands Class, ital. - Dante Alighieri, sa vie, 
son genie litter., ses erreurs politiques. 

LedoS E. O. - Lettre inèdite de Cristoforo Laudino à Ber- 
nardo Bembo. (Biblioth. de VÉcole (Ics vhartcs, LIV, 6). [2304 

È nella Nazionale di Parigi sul foglio di guardia della ediz. prin- 
cipe (1481) del Commento landiuiano a Dante. 

Lee-Hamilton Eugene, trad. - V. Alighieri D. « inferno ». 

London, 1898. 

Le Gallienne Richard. - Paolo and Francesca. Confort of 
Dante. (Le Gallienne, English pocms, London, 1895, pp. 7 e 33). 

[2305 

Leggenda [Antica] verseggiata di s. Francesco d'Assisi, 
pubblicata da V. De Bartholoniaeis. (Misceli, nuz. liossi-Tciss, 
Bergamo, 1897, p. 207). [2306 

Sul miracolo delle Stigmate, Par., XI, 43-117. 

Leggenda [La] di san Francesco scritta da tre >suoi Com- 
pagni, «Legenda triuui sociorum » pubblicata per la prima volta 



Scritti intorno a Dante, - Legn-Leo 313 



nella vera sua integrità dai padri Marcellino da Civezza e Teo- 
filo Domenichelli dei Minori. Roma, tip. Sallustiana, 1899, 8°, 
gr., pp. cxxvi-267. [2307 

Cfr. Giorn. dant.. Vili, 226; Gior. si. d. Lett. it., XXXIII, 383; 
Bull. d. Soc. dant. it., VII, 73. 

Legnanì Enrico. - Il Papa secondo la teologia e la storia : 

Catechismo. Trento, tip.-edit. Artigianelli d. f. d. M., 1893, 

16°, pp. 384. [2308 

Vi si parla, fra altro, del dominio temporale, del potere dei papi 
nel medio evo, delle scomuniche e delle guerre indi sorte, delle ac- 
cuse fatte contro i pontefici, della inquisizione, degli antipapi. In 
tre lezioni è fatta la storia dei papi da san Pietro al secolo decimo- 
nono, e la trattazione si chiude con la serie cronologica dei pontefici. - 
Recens. favorevole in Civiltà cattolica, an. XLIV, ser. XV, quad. 1038. 

Lehmann Ernest. - Dante und die Kunst. (Blàtterfur li- 
terarische Unterhaltung , n. 50, 14 decem. 1893, pp. 790-792). 

[2309 

Sul libro del Kraus Illust. zu D., ecc. Freiburg, 1892, e Volkmann 
Iconografia, Leipzig, 1897. 

Leland Charles Godfrey. - The apparition of Dante. (Le- 
land, Legenda of Florence, London, 1895, I, 62). [2310 

— The unpublished legenda of Virgil. London, Stock, 1899, 
8°. [2311 

Le Mesurier E. A. - Dante, tlie great national teacher, 
poet, statesman and seer. (Floi-ence gazette, 17, 24 febbraio, 
3 mar. 1894). [2312 

Leo XIH. - Dilecto filio nostro Sebastiano S. R. E. cardinali 
Galeati archiepiscopo Ravennati uni. [Romae, 1892]. [2313 

Sulla proposta d' un monumento a Dante in Ravenna. 

— Leone XIII e il monumento mondiale a Dante Alighieri. 

{Le glorie della Vergine, II, 97). [2314 

È la versione ital. con commenti della lettera al card. Galeati. Fu 
questa versione riprodotta anche nel Rosai-io, memoi*ie domenicane, IX, 
286. - Cfr. anche Catholic New, 28 lug. 1897. 




L60II6 Angelo. - Osservazioni sulla topogniJin monile *U\- 
1' « Inferno » dantesco. (Giorn. dant., VII, 297). [2315 

Leone Boccomino Luigi. - Dante; La lirica di Dante; La 
lirica volgare è coerente ai principi i cristiani e all' arte di Dante 
e Petrarca. (Boccomino, La poesia esplicata nei principali poeti 
italiani. Terranova, 1895, voi. I, 37, III, 111, 120). [2316 

Leopardi Giacomo. - Sopra il monumento di Dante che si 
preparava in Firenze (1818). (Leopardi, Poesie. Nuova ediz. a 
cura di G. Mestica. Firenze, 1892, 32°, pp. 18-26). [2317 

— On the monument to Dante about to be erected in Flo- 
rence. (Leopardi, Poems tramlated by F. X. Cliffe. London, 
1892, pp. 40-48). [2318 

Lepanto E., trad. - V. Alighieri D. Pensées et fragmente, ecc. 
Paris, 1891. 

LeSCa Giuseppe. - Una questione importante. (Lesca, Prose. 
Pontedera, 1893, 16°, pp. 83-102). [2319 

Sulla protosa incredulità di D. Pubhl. prima nella Gazz. lett., 1890, 
n. 40. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., sor. l a , ni. 2-3. 

— Nel primo girone della violenza. (Giorn. dant., VIII, 241). 

[2320 

— Il Canto XII dell' « Inferno » letto nella Sala di Dante 

in Orsanmichele. Firenze, tip. di L. Francescani e C, 1900, 

8°, pp. 31. [2321 

Dal Giorn. dant., Vili, 241. Neil' estratto sono aggiunte, in prin- 
cipio, alcune parole di introduzione, e, in line, il Canto dantesco, se- 
condo la lezione del Toynbee. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 89. 

Lesen A. E. - Ulisse nella visione dantesca. (L'Istruzione, 
IX, 5). [2322 

Inf., XXVI, 56. 

Lesevich V. - [Dante pensatore]. [S. n.], 8°. [2323 

Già pubbl. nella riv. russa Snanic. 



Scritti intorno a Dante. - Leee-Leit 315 

Le88<ma Blichele. - Gli animali nella « Divina Commedia » : 
« Inforno ». Torino, Un. tipografica, 1893, 8°, pp. 86. [2324 

Recens. in N. AntoL, CXXXIV, 163; in Giorn. dant., I, 137 e II, 
113; nel Popolo romano, an. XXI, n. 141. 

Lettere dantesche tratte dal carteggio di Bartolomeo Sorio 

per cura di Giuseppe Biadego. Città di Castello, S. Lapi, tip. 

edit., 1898, 16°, pp. 130-(2). [2325 

E il voi. 49-50 della Coli. d. opusc. dant., dir. da G. L. Passe- 
rini. - Vi si pubbl. lettere di A. Torri, B. Sorio, C. Witte, G. To- 
tleschiiii, S. Betti, M. Caetani di Sermoneta, G. Montanari, M. Fer- 
ranti, F. M. Torricelli, A. Brigidi e P. Sambi. 

Lettere di eruditi veneti ad Annibale degli Abati Olivieri. 
Firenze, tip. G. Carnesecchi e f., 1891, 8°, pp. 80. [2326 

Pubblicate da T. Casini per le nozze Morpurgo-De Carlo. - Ve ne 
sono del Dionisi, e in una si fa menzione del Perazzini e delle sue 
fatiche e propositi per il testo della Commedia. 

Lettere di uomini illustri, per Demetrio Gramantieri. Pe- 
saro, Stab. tip. Ut. di G. Federici, 1894, 16°, pp. 47. [2327 

Son Ietterò dirette al professore D. Gramantieri e contengono giu- 
dizi intorno ad alcuni fra i lavori pubblicati da lui. Sono fra queste 
un biglietto di Niccolò Tommaseo e tre letterine di G. B. Giuliani. 

Lettere inedite e rare d' illustri italiani a Giuseppe Bozzo, 

pubblicate da Federigo Pipitone per le nozze Bettinali-Ragusa. 

Palermo, tip. Castellana, 1895, 16°, pp. 76. [2328 

Inf., XXXIII, 75. - La maggior parte di queste lettere riguarda 
la controversia per la retta interpretazione di questo verso, la quale 
si agitò vivacemente un mezzo secolo addietro, protagonisti il Car- 
mignani e il Kosini, eletto poi dal granduca Leopoldo a definitore 
il Gargallo, senza che la questione quietasse. 

Lettura [La] di Dante in Or San Michele e la fondazione 
di Michelangelo Caetani di Sermoneta: Notizie compilate dalla 
Coni missione esecutiva fiorentina della Società dantesca italiana. 
Firenze, pei tipi di L. Franceschini e C, 1900, 8°, pp. 18. [2329 

Contiene: Formazione della Commissione. Inizio della Lettura di 
Dante. Lettori di Dante (1899-1900). Fondazione Michelangelo Cae- 
tani di Sermoneta. Soci, sottoscrizioni e proventi vari. Sesto cente- 



j^Hk i^^^S ^^^^^V 


316 


Scritti intorno a ìhmte. - Leti-Lem 



nario del Priorato di Dante. Ricordo delle benemerenze della Du- 
chessa E. Caetani di Sermoneta. - Cfr. Bull. d. Soc. dant., Hai., VII, 
124, 279; Vili, 208. 

Letture dantesche : Elenco delle letture fatte agli alunni delle 
scuole secondarie e normali per il VI centenario della visione 
dantesca, secondo la circolare 18 die. 1899. Roma, tip. Ditta 
L. Cecchini, 1900, 8°, pp. 20. [2330 

Dal Boll. uff. d. Min. d. Pubbl. Istruzione, 26 luglio, 1900. 

Letterato [Un] toscano. - v. Fornaciai! Raffaello. 

Levantini Pieroni Giuseppe. - La cattedra dantesca : Let- 
tera al prof. G. Carducci. (Levantini, Studi stor. e lelt., Fi- 
renze, 1898, p. 85). [2331 

Già pubbl. nella Nazione, 8 ott. 1887. 

— La questione sociale nella « Divina Commedia ». (Levan- 
tini Pieroni, Studi stor. e lettor., Firenze, 1893, p. 91). [2332 

Già pubbl. a Firenze, nel 1888. - Cfr. Fanf. d. doni., 26 febbr. 
1888 ; Giorn. dant., I, 189. 

Levi A. R. - Lo studio di Dante. (L'Ordine, IV, 70). [2333 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 334. 

Levi Eugenia. - Dante.... di giorno in giorno: Raccolta- 
diario di pensieri e sentenze dalle opere dell' Alighieri, con 
scelte traduzioni francesi, tedesche e inglesi, con una lettera 
di Ruggero Bonghi e prefazione di Alessandro D'Ancona. Fi- 
renze, Loescher e Seeber, (tipog. Cooperativa), 1894, 8° obi., 
pp. xin-412. [2334 

Recens. di A. D'Ancona, Rass. Ubi. d. Leti. Hai., I, 279. Cfr. Bull, 
d. Soc. dant. it. f I, 70. 

— Rammentiamoci.... Parte prima. Firenze, succ. Le Mon- 

nier. 1893, 16°, obi., pp. ix-96. [2335 

In periodi di cinquantanni, quattro per ogni secolo, sono in que- 
sta prima parte dell' utile lavoretto raggruppati moltissimi fra i per- 
sonaggi più celebri che dalla metà dell'ottavo secolo prima di Cristo 
alla metà del decimoquinto dopo la venuta del Redentore, ricordano 
le istorie. Alla pp. 84, sotto gli anni 1265-1312, è fatta memoria di 
Dante Alighieri. 



Scritti intorno a Dante. - Levi-Leyn 317 

Levi Guido. - Il cardinale Ottaviano degli Ubaldini secondo 
il suo carteggio ed altri documenti. (Arch. d. Soc. rom. di sto- 
ria patria, voi. XIV, pp. 231-303). [2336 

Non si può negare che « i nuovi dooumenti in sostanza lasciano 
immutati i lineamenti principali segnati dalla tradizione al nostro 
personaggio. Ingiuste esagerazioni le troppe volte ripetute accuse di 
tradimento; forse più giusto l'Alighieri, che lo fa dannato per filo- 
sofico epicureismo ; invenzione probabilmente dei chiosatori il motto 
attribuitogli a prova del suo ateismo e del suo ghibellinismo insieme ; 
imparziale il Salimbene, che riconosce che alcun bene pur fece per la 
Chiesa, della quale per avventura non demeritò se per ghibellinismo 
vuoisi intendere l' avversare che egli fece la fazione angioina. Tra le 
tradizioni di famiglia e i suoi doveri verso la Chiesa, egli si trovò 
in condizione inversa, ma analoga a quella di un congiunto alla sua 
casa, Mainardo di Susinana : Il lioncel dal nido bianco Che muta parte 
dalla state al verno, ghibellino in Romagna, guelfo in Toscana per 
grato animo verso Firenze ». 

Levy E. - Zu Sordel ed. De Lollis. (Zeitsch. /. rom. Phi- 
lologie, XXII, 2). [2337 

Nuove discussioni sul testo, e note esegetiche. 

Lewis P. Mott. - Dante and Beatrice : an Essay of interpre- 
tation. New York, Jenkins, 1892, 8°. [2338 

Leynardi Luigi. - La Psicologia dell' arte nella « Divina 
Commedia ». Torino, E. Loescher, 1894, 8°, pp. 510. [2339 

Dividesi in tre parti, precedute da una Introduzione critica: I. Pre- 
liminari su l'arte e la vita di Dante. 1. Dante, V estetica e la re- 
torica. 2. Vita interiore ed esteriore ed opere di Dante. 3. La pre- 
parazione della Commedia. 4. L'individualismo e la sua obbietti vazion e 
nella Commedia. 5. Le similitudini. II. Le rappresentazioni indirette. 
1. I poteri dell' immaginazione in Dante. 2. I viaggi di Dante nella 
Divina Commedia. 3. Le letture di Dante nella figurazione della Com- 
media. 4. Le rappresentazioni della natura nella Divina Commedia. 

5. Le rappresentazioni dell'uomo nella Divina Commedia (i fatti esterni). 

6. Idem (i fatti interni). III. Le rappresentazioni dirette. 1. Del- 
l' espressione in generale. 2. Le rappresentazioni indeterminate dei 
sentimenti e delle emozioni. 3. Le rappresentazioni determinate degli 
stati intellettivi e volitivi. 4. Le rappresentazioni determinate delle 
emozioni primario. 5. Le rappresentazioni determinate delle emozioni 
derivato. 6. Pratica dell'estetica psicologica. Le leggi dell'armonia 
del verso e della poesia italiana. - Recens. di M. Barbi, Bull. d. Soc. 
dant. it., I, 161 ; di A. D' Ancona e P. E. Guarnerio, Basa. bibl. d. 




Lett. it., II, 225; di R. Renier, Giorn. st. d. Lctt. it., XXIV, 232; 
di U. Cosmo, Giorn. dant., II, 214 ; di B. Wiese, Litòl. fUr germ. u. 
rom. PkiloL, XVI, 313 ; The Nation, LIX, 123. 

Libani Giovanni. - Quinto centenario della nascita di Fran- 
cesco Filelfo : Biografia per gli alunni dell' omonima scuola tec- 
nica pareggiata in Tolentino. Tolentino, Stab. tip. Francesco 
Filelfo, 1899, 8°, pp. 10. [2340 

Liberati Tagliaferri Prospero. - Dante e i suoi tempi : 
Conferenza. (La Crociata, 3 sett. 1900). [2341 

Libreria Eredi Grazzini [G. Dotti]. - Raccolta dantesca. Ca- 
talogo VI, ser. VII. Firenze, 1893, 8°, pp. 28. [2342 
Contiene 291 titoli danteschi. 

— 100 articoli per la raccolta dantesca. Catalogo IX, ser. VII. 
Firenze, 1894, 8°, pp. 12. [2343 

Libro [II] delle origini di Fiesole e di Firenze, pubblicato 
su tre testi del secolo XIII da Edoardo Alvisi. Parma, tip. 
Ferrari e Pellegrini, 1895, 24°. [3344 

Lichtenstern Maurizio. - Sopra un verso di Danto. Milano, 

tip. M. Annoili, 1897, 8% pp. 8. [2345 

Inf., V, 102. - Recens. di G. Poggi, Bull. d. Soc. dant. it., V, 199. 

Liddon Henry Pany. - Dante and Aquinas ; Dante and 
the Franciscans. (Liddon, Essays and Addresses. London, 1892, 
8°, pp. 121, 178). [2346 

Lidforss E. - Tvaa Blad ur Dan tea « Inferno ». (Ord och 
Bild, an. 1899, n. 3). [2347 

Cfr. Rase. bibl. d. Lett. it., VII, 240. 

Liebmann Otto. - «Divina Commedia ». (Zeitschriftfiir Phi- 
losophie und philosophtechc Kritik, CX, 165). [2348 

Life [The] of s. Metildis. Roma, tip. Vaticana, 1899, 16°, 

pp. 295. [2349 

Perché tra le congetture de 1 commentatori e' è anche quella di 
chi volle raffigurare la Matelda dantesca nella monaca di llackenboru, 



Scritti intorno a Dante. - Lilie-Lipp 319 

vegga chi crede questa bella vita inglese della celebre benedettina, 
famosa cantrix di Helfba, che fini sua vita dolcemente cantando : Venite 
benedirti patris mei. Di S. Matilde questa è la prima vita che si stampa. 

Liliencron R. - Die Insassen dea vierten Dante' schen Siin- 
derkreises. (Zeitseh. f. vergleichende Littsraturgesch. und Btnais- 
sance-Litteratur, III, 1-2). [2350 

Buona contribuzione agli studi intorno al sistema penale di Dante. 

LimbergCT JÓZ8ef. - Dante ós a reformàcio. (Protestans 
Szemle, 1897). [2351 

Linaker Arturo. - La vita e i tempi di Enrico Mayer. Fi- 
renze, G. Barbèra, edit., 1898, voli, due, 8°, pp. xii-568; 
557. [2352 

Il 6° lib. di quest'opera (II, 1-159) è dedicato a narrare le vi- 
cende dei mss. di U. Foscolo, e, tra gli altri, il Commento alla D. C. - 
Cfr. Bull. d. Soo. dant. it. t VII, 275. 

Linati Filippo. - Pel sesto centenario della morte di Bea- 
trice Portinari: Sonetti. Parma, 1893, 8°, pp. (4). [2353 

Lindsay Jame8. - The mind of Dante. (Lindsay, Essay* 
literanj and philosophical, Edinburgh, 1896, 8°, p. 1). [2354 

Lippert v. Granberg Josephine. - Duino (Dante-Fels). 

(J. Lippert von Granberg, Ausonia, Lyrische Bluthen. Wien, 

1892). [2355 

Canta lo scoglio di Duino nelle Alpi Giulie, detto lo scoglio di Dante. 

— Duino o lo scoglio di Dante: trad. G. Franciosi. (Giorn. 
dant., V, 238). [2356 

Lippert v. Granberg Josephine, trad. - v. Alighieri D. 

[R son. «Tanto gentile» irmi, in te«l.| f Unum, INJI4. 

Lippi Lorenzo. - Km! rat ti dui Miiliunnflli* ifiw|iil*lfito. (IM 
Balzo, Poesie di milk autori inhniin n Punir. Mimimi, IWK, 
voi. VI, p. 258). |a;i57 

Lippmann F. - UniHhij/* Un Munii'» » MltlfMi f'niHiHMllfi <•, 
[di Sandro IfcrffiwJJJj tnUual liu*\ttiUt» ufli-f »Im- •## l^lftttl** Hi 



320 Scrìtti intorno a Dante. - Lìsan- Litio 

the royal Museum Berlin, ami in the Vatican library- London. 
l*9ti t foL, tìg, pp. (l)-80 e 92 Mtw. [2358 

Kecens. in The Athenaeum, 1 ag. 1896, p. 168; in The Spectutor, 
LXXVII, 905 ; di F. X. Kraus, DeuU Rundschau, XXIII, 154 e IAtbl. 
f. gemi. u. rom. Philol., XVIII, 1724. 

11 Lisandro ". - La mostra del Pensionato. La scultura. (Pt#n- 
golo parlamentare, 8-9 dee. 1898). [2359 

Relaziono intorno al concorso di scultura, il cui tèma era il verso : 
Caddi conie corpo morto cade. 

LÌSini Alessandro. - Nuovo documento della Pia de 7 To- 
lomeo, figlia di Buonincontro Guastelloni. Siena, tip. Sordo- 
muti, 1893, 8°, pp. 11. [2360 

Ediz. non venale di 80 esemp. Per nozze Bandini Ci ampolin i-Sol - 
dateschi. - Kecens. di C. Mazzi, Iiiv. crit. e bibl. d. Leti, dant., I, 21; 
di M. Barbi, Ball. d. Soc. dant. it., I, 60. Cfr. anche Gìoìiì. et. d. 
LeU. it., XXI, 481. 

— La taglia toscana concordata a Castclfìorentino nel 1299. 
(Misceli, stor. d. Valdeìsa, VII, fase. 1). [2361 

Pubblica il documento dell' 11 di dcceiubre 1299, col qualell Con- 
siglio generale del Comune di Siena approva le condizioni della ta- 
glia guelfa di Toscana concordato in Castel fiorentino tra i procura- 
tori, ivi adunatisi, dello città e de' principali paesi di Toscana, nei 
primi giorni di decerubre. 

— Notizie sul beato Pier Pettiuagno. (Misceli, storica senese, 
IV, 42). [2362 

Purg., XIII, 128. 

— Il Pozzo della Diana. (Mise. st. senese, IV, 184). [2363 
Purg., XIII, 153. 

LÌSÌ0 Giuseppe. - Studio su la forma metrica della Canzone 

italiana nel secolo XIII. Imola, tip. d' Ignazio Galeati e tigli, 

1895, 8°, pp. 48. [2364 

Ediz. di L esemplari numerati. - L* A. si propone di studiare 
1' origine e lo svolgimento della Canzone «e per il solo rispetto me- 
trico », e divide il suo lavoro in due parti : La prima, volta a stu- 
diare gli elementi ondo son composto le canzoni del XIII secolo e a 



Scritti intorno a Dami** - Eftto»Xfl tei 3$ 

■ " — — _ — 1 

clasaiiiearlc, la seconda a r oc ragliar* lo vario opinioni die «ut hi oJ 
«ine della Canzono sono stato opposto da limito ai giorni nostri, Si-- 
condo il Liaio !a Canzono italiana non deriva in modo alcuno dalli* 
proveiigwta, n* può ossero in alcun modo anonimia ni* dUmiMintu 
« 1 J opinion D do! i aliaci mi' ni" della stanza aulica del cauto da nuoti a 
popolare dal ballo » : e lo parti dulia stanza elio « |h>b&ou« conside- 
rarsi comr* duo forme a só\ congiunte i inviente », sarebbero unto v 
si sarebbero svolte non molto lontano né diverse « dal modo in elio 
sorsero e crebbero lo strambotto e il rispetto ». - Cfr. Bull. d. Soc 
dant. it., IH, 182. 

LÌSÌO Qiuseppe. - L' incontro delle ombre con Dante : Note 
ed osservazioni. (Giorn. dant., VII, 505). [2365 

Little William John Knox. - The grave of Dante. (Little, 
Sketchcs inSunshine and Storni., London, 1892, p. 213). [2366 

"Livio ".-De Monarchia. (Il Crati, I, no. 21). [2367 

Lizio Bruno Letterio. - Dante e la chiesa di Roma : Di- 
scorso letto per la Società Dante Alighieri il 20 settembre 1896. 
Marsala, 1897, 8°, pp. 36. [2368 

— Dante e Petrarca : due Giudizii di Cesare Balbo. (Must. 

Hai., XVHI, 23). [2369 

Il primo giudizio è che il Petrarca invidiò Dante, il secondo che 
il Petrarca fu un gran letterato e nulla pili. Il Lizio consente nel 
primo; non nel secondo. 

Llewelyn Thomas. - A Ms. of the « Divina Commedia », 

in a Lisbon Library. (The Academy, 1896, no. 1240). [2370 

È il cod. della Nazion. di Lisbona indie, dal De Batincs al no. 476. 
È della fine del Trecento e contiene tutto il Poema, eccetto il I Canto 
e i vv. 1-6 del II In/., e il cap. di Iacopo di D. unito alla terza 
Cantica con questa rubrica : Explicit III cantica comedie dante» allc- 
gerij de florentia quae est de paradiso et incijyit divisto a qualitate par- 
tium comedie dicli dantis facte per jacobuvt filium dicti danti* cuius anima 
requiescat in pace. 

Lo Casto B. G. - Ricostruzione della « Valle infermi ». 
(Con 4 tavole in litografia). Catania, N. Giannotta, edit., 1901 
[ma 1900], 8°, pp. 29. [2371 

Recens. di M. Porena, Éass, crii. d. Lett. it., V, 244, 

21 



••rv rr mmm 



/ 



322 Scritti intorno n Iktntt* - Lote-Lollo 



Locella Guglielmo, - ibnu- nell'Arte tedesca: vénti Di- 

stagni tìi artisti tedeschi ini illustrazione detta « Divina Corti- 
media », e ijuattro ritratti di Danto* Milano, 1891, foL, tavv, 
veli tir] tiattro, e pp. 30 di tosto, [2372 

Trad. dall' ediz. tedesca di Dresden, 1890. - Ediz. di 200 esempi, 
num. Recens. di C. Negroni, L'Alighieri, II. 290. 

Lodge George Cabot. - Dante : Sonetto. (Lodge, The Song 
of the wave, and other Poems, New York, 1898, p. 122). [2373 

Lodrini Enrico. - Intorno alla data precisa della nascita 

di Dante. (Gomment. d. Ateneo di Brescia, 1895, 133). [2374 

Dante sarebbe nato nel 1266. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 26. 

— Intorno a Dante ed al poema sacro. (Commentari d. Ateneo 
di Brescia, 1892, pp. 116). [2375 

Loelius Lucius. - Sonetto. (Del Balzo, Poesie di mille au- 
tori hit. a Danti. Roma, 1893, voi. IV, p. 134). [2376 

Loines Russel Hillard. - In a copy of the « Vita nuova » : 
[Poesia]. (Harvard monthly, XXI, 79). [2377 

Rist. in Stebbins, Harvard lyrics, ecc., Boston, 1899, 14. 

Loise Ferdinand. - Dante Alighieri ; Analyse de la « Di- 
vine Comédie » ; Jugement sur la « Divine Comédie ». (Loise, 
Histoire de la poesie mise en rapport aree la civilisation en Itali/, 
depuis Ics origines jusqu'à nosjours, Bruxelles, 1895, 8°, pp. 52, 
65, 107). [2378 

Lollobrigida Pietro. - La nuova « Divina Commedia ». 
Parte 1* e 2\ Roma, 1891-92. Voli. 2, 8°. [2379 

Contengono V Inferno (l a ediz.), e il Purgatorio. 

— Canti VI- Vili desunti dal poema la « Nuova Divina Com- 
media », prima parte già pubblicata, o « Inferno »; Canti XXV- 
XXVII desunti dal poema la «Nuova Divina Commedia», se- 
conda parte già pubblicata, o « Purgatorio ». (Lollobrigida, 
Vanti dell' Anienc, 2 a ediz. Roma, 1894, 16°, pp. 239). [2380 



Sci-itti intorno a Dante. - Lollo-Long 323 



Lollobrìgida Pietro. - Dall'Alighieri ai giorni nostri (o il 
perché di una « Nuova Divina Commedia ») : Canzone. (Lollo- 
brìgida, Canti dell'Attiene, 2 a ediz. Roma, 1894, 16°, pp. 230- 
238). [2381 

Lombardi Baldassarre. - Argomenti. (Alighieri, La «Di- 
vina Commedia». Firenze, Salani, 1892). [2382 

— Da lettere al p. Francesco Piatti di Bergamo. (Giornale 
dant., Vili, 323). [2383 

Lombardi Baldassarre, commenu - V. Alighieri D. La 

« Divina Commedia », Firenze, 1892-1898. 

Lombardi Niccolò. - La Ciucceide : Estratti. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1898, voi. VI, 
p. 494). [2384 

Lombroso Cesare. - La nevrosi in Dante e Michelangelo. 
(Gazz. lettor., 1893, no. 47). [2385 

Cfr. Giom. dant., II, 113. 

— Dante epilettico. (Il Pensiero educat., 29 mar. 1896). [2386 

— L'atavismo del genio. (La tavola rotonda, an. II, n. 36). 

[2387 

Fra gli esempi illustrati di precocità cita Dante, che a nove anni 
composo il suo primo sonetto per Beatrice. 

Lo Monaco G. A. - Le Fonti dell' umanesimo e il suo svi- 
luppo. Palermo, Clausen, 1892, 8°. [2388 

Nella prima parte si parla delle condizioni letterarie del medioevo, 
fino a Dante compreso. 

Longfellow Henry Wadsworth. - The « Divina Comme- 
dia »: [Sonetto]. (Crandal C. H. Pepresentative sonnets by Ame- 
rican poets. Boston, 1891, 8°, p. 25). [2389 

— [Due sonetti, trad. in tedesco da A. Baumgartner] . (Bet- 
zinger, Von Wclt zu Welt; ein Dante-Album mit deutscher Ue- 
bersetzunfj, 1896, pp. 8-11). [2390 

Col testo originalo. 



324 itti intorno a Dante. - Lomg-Lòren 



Longfellow Henry Wadsworth» irmi* - v. Alighieri D. 
The « Divine Comedy », ecc. London, 1891 ; 1893. 

LongO Mailganaro Giovanni. - Nota dantesca. Messina, 

1897, 8°, pp. 15. [2391 

Inf., X, 63. - L' interpretazione accenna a Beatrice non pregiata 
abbastanza né celebrata da Guido. Cfr. ita**, bibl. d. Lett. it., V, 156. 

— Bruto e Catone nella « Divina Commedia ». Messina, V. 
Muglia, edit., (Stab. tip. S. Mattei), 1898, 8°, pp. 63. [2392 

Notizia nel Bull. d. Soc. dant. it., VII, 315. 

— Sull' interpretazione di un verso dantesco : Lettera dante- 
sca al prof. Francesco Cipolla. (Eiv. abruzzese, XIV, 269). [2393 

Inf., IV, 4. - Discute sui preciso senso di riposato che crede abbia 
qui funzione awerb. e stia per riposatamente. Cfr. (ìioi*n. dant., X, 
20; Bull. d. Soc. dant. it., VII, 117. 

— L'allegoria di Stazio nella «Divina Commedia». (Atti 
d. r. Accad. peloritaiia, XV). [2394 

Notizia di F. Pintor, Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 258. 

LoreCChiO Luigi. -Traduzione in lingua albanese del I Canto 
dell' « Inferno ». (Antol. albancnc, Napoli, 189H). [2395 

Lorenzi E. - La Kuina di qua da Trento. Trento, ' Stabi I. 

Scottemi e Vitti, 1896, 8\ pp. 52. [2396 

Inf., XI, 4-10. - Pendo ad escludine che Dante volesse accennare 
ai Lovini di Marco sotto Rovereto. Col Cesari e col Tartarotti vuole 
invece che alludesse alla frana del Cennio ranno alla Pietra di Calliano, 
pochi chilometri più giù di Trento. Due fototipie ed alcuni rilievi 
planimetrici delle due mine accompagnano questa pubblicazione fatta 
per l'inaugurazione del monumento a Dante in Trento. - Recenti, di 
FI. Pellegrini, Bull. d. Soc. dant. it.. IV, 10; di F. X. Kraus, Lithl. 
f.germ.n.rom.rhil., XIX, 196; Giorn. */. ti. Lett. it., XXX, 329; 
Rass. bibl. d. Lett. il., V, 66. 

— La Leggenda di Dante nel Trentino. Trento, tip. Zippel, 
1897, 8°, pp. 52. [2397 

Cfr. Giorn. dant., VI, 525; Bull. d. Soc, dant. it. f VI, 72, 



Scritti intorno a Dante. - Loren-Zrtwe 325 

Lorenzoni O. - Il movimento ed il cielo di Venere secondo 
Dante : Annotazioni, con una tavola ed un' appendice sulle for- 
inole per calcolare lo splendore di Venere. (Atti d, r. Istit, 
veneto di Se. lett. ed Arti, ser. 7% II, 1061). [2398 

Loria Achille. - La Letteratura dell' esilio : Conferenza te- 
nuta all'Accademia virgiliana il 12 apr. 1897. Mantova, Stab. 
tip. G. Moudovf, 1897, 8°, pp. 27. [2399 

Kecens. nel Bull. d. Soc. dant. ital., V, 96, di G. Mazzoni, (che 
prende occasione per difendere, con buone ragioni, l'autenticità della 
Epist. di D. air Amico fiorentino); Giorn. dant., VI, 413. 

Lormond Th. - « Le Dante » ou « Dante » ? (La Fronde, 
18 marzo 1900). [2400 

« Le Dante est une faute essentiellement parisienne, la languo ita- 
Henne étant general ement très ignoróe et estropiée a Paris. Les ita- 
liens mettent l'artiele le ou la devant lo nom de fumi Ile et non de- 
vant le prtfnoni: le Tasse, la Duse. Dante, abréviation de Durante, 
n'ost pas un nom do famille, mais un prénom.... On ne dit pas le 
Torquato, mais Torquato Tasso ou le Tasse ». E speriamo che della 
lezioncina approfittino i compatriota di mr. Lormond. 

LosaCCO Michele. - Nel terzo « cerchio del Purgatorio » : 
Lettura tenuta per il VI centenario della visione dantesca. 
Torino, E. Loescher, (tip. Succ. A. Boglione), 1900, 8°, 
pp. 30. [2401 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 199. 

Lounsbury Thomas Raynesford. - Chaucer's obligations 

to Dante. (Lounsbury, Studies in Chaucer, New York, 1892, 
IH, 236). * [2402 

Cfr. Xation, 17 mar. 1892. 

Lovatelli Ersilia. - [Lettera a G. Finali]. (Giorn. dant., 
Ili, 521). [2403 

Lowe Martha A. Perry. - Schefter's picture of Dante and 
Beatrice: [Poesia], (Lowe, Tlie olive and the pine, 2 1 ed., Bo- 
ston, 1893, 8°, pp. 153). [2404 



326 Scrii* J inforno n ftaniti* - towell-Lubin 



Lowell James Russell, - Paolo to Francesca : [Sonetto], 
(Lowell, ireart*ea#c and rtir, Boston, 1895, p. 109). [2405 

— La fortuna della « Divina Commedia » dopo la morte di 
Dante. (Alighieri, «Divina Commedia»: «Inferno», tradu- 
zione di N. Golovaroff, Mosca, 1896, p. 258). [2406 

— Dante. (Lowell, LiteraryEssays, IV, Boston, 1897, p. 118). 

[2407 

Lubin Antonio. - Il cerchio che, secondo Dante, fa parere 

Venere serotina e mattutina, secondo i due diversi tempi, e 

deduzioni che se ne traggono. Bologna, tip. Fava e Garagnani, 

1892, 8°, pp. 83. [2408 

Dal Propugn., N. ser., V, fase. 25, p. 1*. - Recens. di G. Agnelli, 
L'Alighieri, IV, 63; Civ. cattol, ser. 15 a , voi. V, quad. 1025. 

— Dante e gli astronomi italiani. Dante e la « Donna gen- 
tile ». Trieste, Balestra, 1895, 8°, pp. 159; [2409 

Sostiene di nuovo una sua opinione antica sull' anno dell' appari- 
zione della Donna gentile e della composizione della Vita Nuova. Il 
voi. presente, riesaminando ciò che scrissero (il Todeschini^ il For- 
naciai*], il Rnjna, il D'Ancona, il Barbi, e altri) i contradittori del- 
l'Autore, contiene le risposte, largamente ragionate, ai tre quesiti che 
egli si propone: 1. Quando ebbe luogo la prima apparizione della 
Donna gentile, e quando fu scritta la prima canzone filosofica Voi 
che intendendo il terzo cicl movete ? 2. La Donna gentile è realtà o 
simbolo? 3. Quando fu scritta la Vita Nuova f E le risposte sono che 
la Canzone fu composta non nel settembre del 1291, ma nell'ago- 
sto dei 1293 ; che la Donna gentile non e donna reale, ma è simbolo 
della filosofia ; che la Vita Nuova, per ragioni intrinseche ed estrin- 
seche, deve credersi scritta nei 1300. - Recens. di M. Barbi, Bull. 
d. Soc. dant. it., Ili, 27, di L. Leynardi, Giorn. 8t. d. Leti, Hai., 
XXIX, 123; Base. bibl. d. Leti, it., Ili, 301; Athenacum, 11 iug. 1896, 
pp. 58 ; Giorn. dant., Ili, 419 ; di N. Zingarelli, Bass. crit. d. Leti, 
it., I, 99. 

— Valore della lezione « va » nel paragrafo XLI della « Vita 
nuova»; «Usanza d'Arabia» del paragrafo XXX, inammissi- 
bile; (Giorn. dant., I, 193). [2410 

— Questione dantesca. (Eh. dalmatica, I, 2). [2411 

Nuova argomentazione con cui si ravvisa Celestino V in colui che 
fece il gran rifiuto. 



SltìM intorno a Dante. - Lubin-Luer 327 

Lubin Antonio. - Il pianeta Venere e la donna filosofica : 
Studio del dottore Prompt. (Mente e cuore, 1 gen., 1 giù. 
1898). [2412 

Recons. di G. Agnelli, Giorn. dant., Vili, 503. 

— Due questioni dantesche d'importanza. (Bibl. ital., IV, 

247). [2413 

Riafferma la sua convinzione che il viaggio mistico cominciasse 
il 7 apr. 1300. Circa i vv. 76-79 del XVÌI Par., crede ancóra che 
Cangrande avesse vent' anni al tempo dalla visione dantesca. - Cfr. 
Giwn. dant., X, 20. 

Lucarìni Camillo. - La geometria nell'VIII cerchio del- 
l' « Inferno ». (Il Lucano mens., 1897, 31 magg.). [2414 

Mette a fronte In/., XVIII, 33, 104-105 e XIX, 125-130 con Inf., 
XXIX, 9 e XXX, 86-87, e fa rilevare la sproposizione geom. nelle 
dimensioni delle holgie dell' 8° cerchio e degli argini che la sepa- 
rano. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 75. 

Lucchetti P. - « Pape Satan aleppe ». Saggio di una inter- 
pretazione scientifica della « Commedia » di Dante Alighieri : 
Lettura. Milano, 1894, 8°, pp. 31. [2415 

Inf., VII, 1. - Recens. di O. Bacci, La nuova rassegna, II, 357. 

— Applicazione del principio dell' unità della lingua umana 
alla interpretazione del verso dantesco « Pape Satan, pape Sa- 
tan aleppe ». Milano, tip. industriale di G. Pizzi, 1895, 8°, 
pp. 16. [2416 

Inf., VII, 1. 

Luchini Luigi. - La politica di Dante e sue pellegrinazioni 
a Bologna, Padova, Milano, Cremona, Brescia, Mantova, Ge- 
nova, Verona, Treviso, Udine e Ravenna : nuovi Studi. Boz- 
zolo, tip. Giulio Arini, 1893, 8° gr., pp. 191-(3). [2417 

Lucretius. - De rerum natura libb. VI. Revisione del testo, 
commento e studi introduttivi di Carlo Giussani. I. Studi Lu- 
creziani. Torino, E. Loescher,edit., tip. V. Bona, 1896, 8°. [2418 

Neil' introduz. si notano lo « qualità dantesche » dell 1 ingegno di 
Lucrezio. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 112. 




Lilder Albrecht, - Dante, (Luder, Lord lìtjrotis Urteite iibtr 
Italìcn unti avi tu* lk\mhn€t' } ih re Sjmtchv* Lìtivrtitur uno i\mt<. 
Diesden, 1893, 4°, pp, 17^0). [2419 

Ludo vi SÌ Idi do. - Giudizio di Francesco Petrarca sulla ri- 
nuncia di Celestino V. (Boll, della Soc. di st. patria A. L. An- 
tinoH negli Abruzzi, VI, no. 11). [2420 

In/., Ili, 59. - Notizia di £. Casanova, nel Bull. d. Soc. dant. 
it., II, 88. 

— Giudizio comparativo delle migliori biografie di Pier Ce- 
lestino scritte dal secolo XIII al XIX. (Celestino V ed il sesto 
centen. della sua incoronazione Aquila, 1896, p. 1). [2421 

— Celestino V nella mente di Buccio di Ranallo. (Celestino V 
ed il sesto centen. della sua incoron. Aquila, 1896, p. 485). [2422 

Luisi Ida. - La favola del merlo nel Canto XVI del « Pur- 
gatorio ». (Giorn. dant., VIII, 109). [2423 

— Noticina dantesca. (Giorn. dant., Vili, 569). [2424 
Ai vv. 58-63 del XVI del « Paradiso ». 

— « Sapfa » nel Canto XIII del « Purgatorio » e la battaglia 
di Colle. (Misceli, st. d. Valdcha, Vili, fase. 2°). [2425 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 131. 

LuÌSO Francesco Paolo. - Costruzione morale e poetica del 
« Paradiso dantesco ». Pistoia, tip. Fiori , 1898, 16°, pp. 39. [2426 

Estr. dalla liass. naz., 16 luglio 1899. - Dante avrebbe seguito 
un criterio astrologico del suo tempo, facendo corrispondere i gradi 
della perfezione a influenzo planetarie : e, posto questo principio, so 
ne mostra con molta chiarezza V applicazione fatta dal Poeta. - Ke- 
cens. di V. Rossi, Bull. d. Soc. dant. Uni., VI, 239 ; di L. Filomiurì- 
Giielti, Giorn. dant., VII, 410. E cfr. Giorn. dant.. VII, 52. 

— Di un libro recente sulla costruzione morale del « Para- 
diso » di Dante. (Biv. bibl. Hai., gin. 1898, p. 17). [2427 

Cfr. Giorn. dant., VII, 52; N. Anto}., LXXIX, 335. -Il libro di 
cui si occupa il L. e la Minerva oscura di G. Pascoli (Liv., 1898). 



Scritti intomo a Dante. - Lumbr-Luzio 329 

LumbrOSO Giacomo. - Per la leggenda di Traiano. Roma, 

1897, 16° obi., pp. 8. [2428 

Par., XX, 45. - Contiene e illustra una notizia che è negli an- 
nali bizantini di Glica sulla ragione per la quale san Gregorio fa 
mosso a pregare perché 1* anima di Trajano fosse salvata : e la ra- 
gione è per aver egli fatto i ponti di Roma. Si dimostra quanto e 
qual luogo nella pietà e nella carità dell'evo medio tenessero la co- 
struzione e il mantenimento (\ei ponti. 1/ illustratore dedica la pub- 
blicazione al figlio Alberto in occasione delle sue nozze. 

Lumini Apollo. - 11 dialetto calabrese nella « Divina Com- 
media»: Appunti di un dilettante. (L'Alighieri, 11,497). [2429 

— La Beatrice di Dante, sue rivali, suo trionfo : al conte 
prof. A. De Gubernatis. (Giom. danU, 265, 213, 361). [2430 

LuottO Paolo. - Una parola di Dante Alighieri. Torino, 
tip. degli Artigianelli, 1894, 16°, pp. 52. • [2431 

In/., Ili, 111. Su la parola « adagiarsi ». - Recens. di F. Ron- 
chetti, Gior». danU, II, 162 ; di A. Fiammazzo, Bull. d. Soc. danU 
it., I, 128. 

Lupattelli Paolo. - La chiesa di san Francesco e gli affre- 
schi del secolo XIV nella cappella Paradisi ; Il dipinto ad olio 
del Piazza nella parete della sagrestia di san Martino in Terni : 
Discorso. Terni, tipo-lit. M. Ceccarelli, 1892, 8°, pp. 20. [2432 

Cfr. Criom. dant., II, 114, 116. 

Lupetti Antonio. - La donna educata alla scuola di Dante 
Alighieri. 2 a ed. Pisa, 1894, 8°, pp. vm-342. [2433 

Lupi Bernardino. - Per l'onore di Dante. (La voce cattol., 
III, no. 6). [2434 

Lupini O. M. - Beatrice e Laura. (Lupini, Idee, note e me- 
morie, Roma, 1893, p. 73). [2435 

Luzio Alessandro e Rodolfo Renier. - Il probabile falsi- 
ficatore della « Quaestio de Aqua et Terra ». (Giom. stor. d. 
Leti, it., XX, 125). [2436 

Su Giovanni Benedetto Moncetti da Castiglione. - Recensione di 
U. Cosmo, IRiv, crii, e bill. d. Leti, dant., I, n. 2. 




Lizsio Alessandro e Rodolfo Reuìer. - La coltura e le 

relazioni letterarie di Isabella d'Este Gonzaga. (Giorn. st. d. 

Lett. it., XXXHI, 1). [2437 

Tra altro, è fatta la storia delle ricerche della Marchesana presso il 
suo corrispondente veneziano Lor. da Pavia, per ottenere le edizioncine 
de' classici che andava pubblicando Aldo Manuzio. Già dal luglio 1501 
Lorenzo le annunziava che « principiarono el Dante fra 20 giorni », 
e il 22 nov. 1502 Isabella ordinava al detto Lorenzo : « Compratine 
uno Petrarcha et uno Dante in carta bona » (pergamena) « de quel 
stampo novo in piccola forma et mandateceli ». 

LuzzattO Leone. - Pro e contro Firenze : Saggio storico sulla 

polemica della lingua. Verona-Padova, frat. Drucker libr.-edit., 

Padova, tip. frat. Gallina, 1893, 16°. pp. 113. [2438 

Recens. di F. Ronchetti, Giorn. dant., I, 415-416 ; Fan/, d. dom., 
an. XXI, no. 9; di F. Sensi, Rasa. bibl. d. Lett. it., I, 293. 

— Per due luoghi del «Paradiso». (Giorn. dant., II, 207). 

[2439 

Par., XV, 73; IV, 40. 



M 



M. - St. Patrick' s « Purgatory »; its location and the legenda 
about it; a noted place in County Donegal. (Evening post, 
10 lug. 1897). [2440 

M. H. H. - Comparative knowledge of the Bible in Dante 
and Shakespeare. (The Spectator, LXXIX, 596). [2441 

Maas A. - Dante's «Monarchie». Hamburg, Conrad, 1891, 

8°. pp. 35. [2442 

L'A. pretende elio la Monarchia non sia uu' opera di Dante. - Cfr. 
Jìull. d. Soc. dant. it., I, 15. 

Mabie Hamilton Wright. - Some modem readings froni 
Dante. (Mabie, Essays in literary intcrprHation .New York, 1893, 
p. 175). [2443 

MacAfee G. B. - V. McAfee G. B. 



Scritti intorno a Dante, - Haca-Magn 331 

Macaulay Thomas Babington,- Parli uaaui Alighieri Dante 
« Divina Coni mediti » éa Milton « Paradise losfc * ni live kÒBt. 
[Trad. da T. Cfucaak) ]. (Magnar Allum, 3 dee, 1893). [2444 

MacDermont George. - V. McDermont George. 

Macdonell W. R. - On the mg. of Dante' 8 « Divina Com- 
media » of the [Bombay brandi of the royal Asiatic] Society. 
(Journ. of the r. Asiat. Soc., XVHI, 56). [2445 

MacGill Anna Blanc. - V. McGill Anna Blanc. 

MacGovern J. B. - V. McGovera J. B. 

Mackay George E. - Dante. (Mackay, Love litters of a vio- 
linist, and oiher poema, New York, 1894, p. 221). [2446 

MacKenzie Kenneth. - V. McKenzie Kenneth. 

Macri P. - Sul ghibellinismo dantesco. (Nel VI Centen. d. 
« D. C. », Messina, 1900). [2447 

L'A. vuol D. ghibellino. 

Magalotti Lorenzo. - Capitolo dantesco, composto per l' Ac- 
cie ini a pubblica in morte dell' Imperfetto, cioè Orazio Rucellai, 
1698. (Del Balzo, Poesie di mille autori ini. a Dante. Boma, 
1898, voi. VI, p. 400). [2448 

Magistretti P. - Raggi di luce nella « Divina Commedia ». 

(Bau. nazionale, voi. XXIX). [2449 

Si studia come Dante introduca la descrizione e gli effetti della 
luce nel suo poema, e come alla luce materiale si unisca il fulgore 
di quella spirituale. 

Magnani Luigi. - Pietro degli Onesti detto « Pietro Pec- 
catore ». Monza, tip. Artigianelli, 1897, 16°, pp. 15. [2450 

Par., XXI, 121-123. - Dalla Scuola cattol., maggio 1897. - Cfr. Bull. 
d.Soc. dant. it., VI, 75; Giorn. stor. d. Lett. iL, XXX, 518. 

— Pietro degli Onesti , detto « Pietro peccatore » : Supple- 
mento. Modena, Cappelli, 1897, 16°, pp. 28. [2451 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 75; Giorn. dant., V, 452. 




Magnani Luigi, - Pier Damiani e Pietro peccatore, ossi.» 

illustrazione letteraria ilei vv, 121-3 «Par,,» XXL Modena, 
tip. Cappelli, 1898, 8% pp. 8. [2452 

Cfr. Hall. d. Soc. daitL lt, VI, 73, 

Magnocavallo ArtUTO. - Conferenze e lettane dantesche n 

Milano^ (Uioin. dant., V, 89, 141, 237). [2453 

Si parla di conferenze dello Schedilo (Ciacco) ; di 6. A. Venturi 
(Firenze e i fior, nella Divina Commedia) ; A. Graf (La modernità di 
D.) ; L. Rocca (La divulgazione della Commedia) ; C. De Lollis (D. 
e i poeti provenzali). 

Maignen Edmond, editore. - V. Alighieri D. Tratte de 

V « Eloq. vulgaire». Venise, 1892. 

Maione P. - Didone: Stadio critico. Napoli, Stabil. tipog. 
Pierro e Veraldi, 1899, 16°, pp. 54. [2454 

Cfr. Giorn. dant., Vili, 116. 

MalagUZZi-Valeri Francesco. - La Miniatura in Bologna 

dal XIII al XVIII secolo. (Ardi. Stor. itaL, ser. 5% voi. XVIII, 

disp. 204). [2455 

Purg., XI, 79. - Aggiunge un documento nuovo su Oderisi da Gub- 
bio. Cfr. anche Bollett. umbro, III, 230. 

— Le pergamene, i codici miniati e i disegni del r„ Archivio 

di Stato in Bologna. (Atti e man. ti. r. Dep. di st. p. per le 

prov. di Kom., 3 a ser., XVI, 52). [2456 

Deplora la mancanza di notizie intorno a Franco (Purg., XI, 82- 
84) e descrive «e moltissimi lavori eseguiti a Bologna » nel tempo di 
lui. Cfr. N. Antol, ser, 3 a , an. 28°, voi. XLVI. 

Malamani Vittorio. - Frammenti di vita veneziana. Roma, 

tip. Bontempelli, 1893, 16°. [2457 

Uno dei Frammenti ha titolo: Una canzone dell' ah. Lorenzo da Ponte. 
La Canzone, non prima edita, è una supplica, scritta nel 1825, perche* 
conceda al fratello ed alla nepote un passaporto per andare in Ame- 
rica a trovare il supplicante. Il quale, emulo del Casti, era stato fa- 
vorito di Giuseppe II, e poeta cesareo e successore del Metastasio. 

Mameli Goffredo. - Dante e r Italia. (Mameli, Poesie, Roma. 
1891, p. 49). [2458 





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Mamiani Terenzio, omumam, - v. Alighieri D. Unu Cun- 

zone cimimeli tuia, H.T., Firenze, 1^96* 

Manacorda Guido. - Frammento di un nuovo codice della 
«Divina Commedia». (Giorn. dant., VII, 163). [2459 

11 framm. che qui si pubblica contiene il Canto XIV di Purg., dal 
v. 37 alla fino e i primi 24 vv. del Canto XV. Merabr. del sec. XV, 
nell'Aron, d. Stato di Firenze. 

Manacorda Giuseppe. - Lisetta è la «donna gentile»? 
(Giorn. dnnt., Vili, 105). [2460 

Mancini Augusto. - Mafalda, s. Matilde e s. Ildegarde. 

{Alti ti. r. Acc. lucchese di se., leti, e arti, XXXI). [2461 

Cfr. (iiorn. dant., IX, 32; X, 21 e Bull. d. Soc. dant. %U, VIII, 225. 

— Chi è « l'avvocato de' tempi cristiani »t (Giorn. dant., 

II, 338). [2462 

V avvocato de y tempi cristiani, cui D. accenna in Par., X, 119, e 
Celio Firmiano Lattanzio. 

Mancini Girolamo. - Cortona nel medio evo. Firenze, tip. 
G. Carnesecchi e figli, 1897, 8°, pp. vn-397. [2463 

Alle pagg. 126 e segg. vi si narra di Cecco Angelieri, che ebbe a 
moglie Uguccia Casali, e che il Mancini ritien cortonese, disceso 
dagli Angelieri o Angellieri poi detti Al ti cozzi. (Cfr. anche Mancini, 
I Cortone8Ì illustri nella dottrina e nelle belle arti. Firenze, 1898, pp. 8 e 
segg.). A pag. 168 nota il caso occorso a un Pietro di Buono corto- 
nese, che nel 1346 restituiva a un notaro di Cesena nella bottega 
dell' esazione della gabella del Comune di Cortona alcune armi, una 
testiera ferrata da cavallo, una barbuta, ed unum librum Dantis; armi 
e volume impegnati per cinque fiorini e venti bolognini grossi. 

Mandalari Mario. - Anecdoti di storia, bibliografia e cri- 
tica. Catania, tip. Galàtola, 1895, 8°, pp. vm-216. [2464 

Dei numerosi scritti raccolti in questo volume, dei quali parecchi 
avevan già veduta la luce in periodici regionali, sono d' argomento 
dantesco questi : Sulla versione rumena della Commedia compita dalla 
signora Cintili ; Carlo Martello nel cielo di Venere; Il concetto del- 
l' unità politica in Dante; Il Dante del Papa. - Chiude il volume 
una recensione estesa, con osservazioni non ispregevoli, sul Dante e 
la Calabria del Do Chiara, 



I 



Scritti intorno a Dante, - Manda- Mando 



■ 



(lari Mario. - Aneddoto rtgataoco. Catania, Stab. 
fittola, 1901, S\ pp + 21, [2465 

adalà Panni u-Terraouv». - CTj. /JhH, tf, 4SW. (?«itjT, iiaf., 

— II rcmcetto dell' unità pùBilfift in Duute Alighieri, (tf t'ora. 
dant., II, 441). [2466 

— 11 « Dante » del Papa. (La Cultura, nuova serie, I, 732). 

[2467 

Rist. nel voi. Jnecdoti di storia, bibliografia e critica. Si parla della 
trad. e comm. di Gio. da Serrava] le, pubbl. per ordino di Leone XIII. - 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it,, n. 10-11 ; pp. 61-64. 

— Il volgare calabrese nel secolo XIV. (Riv. stor. calàbr., 
IV, ni. 29-30). [2468 

— Matelda. (Pico. riv. di Se. lett. ed arti, ecc. I, 65). [2469 

Purg., XXVII e segg. - Recens. di A. Valeri, Riv. crii, e bibl. d. 
Lett. dant., I, fase. 2. 

— Dante e la Calabria: a proposito di una recente pubbli- 
cazione. (Rinnovavi. Calabro, I, 49). [2470 

Rist. nel voi. Anecdoti di «tona, bibliografia e critica, 1895. Si parla 
del libro del De Chiara, Dante e la Calabria, facendo alcuni appunti 
specie nel campo filologico. 

— X Note di storia e bibliografìa. Catania, tip. Sicilia, 1896, 
16°, pp. 30. [2471 

Due di questo note sono su Danto in Calabria. 

Mandarini Enrico. - I codici manoscritti della Biblioteca 
Oratoriana di Napoli. Napoli-Roma, Stab. tip. A. e S. Festa, 
1897, 4°, pp. xvm-403. [2472 

Notizia di P. Savj-Lopoz, nel Bull. d. Soc. dant. it., VI, 49. 

Mandonnet Pierre. - Siger de Brabant et l' Averroismo la- 
tin au XIII* siècle: Étude critique et documents inedita. Fri- 
bourg (Suisse), 1899, 8 n , pp. cccxx-127. [2473 

Collect. Friburgen8ia, Vili. - Recens. di F. Tocco, Bull. d. Soc. 
dant. it., VII, 49 ; di L. Fumi, Boll. d. r. Dcput. di st. p. per V L 7 m- 



Scritti infama a Danh\ - Mmt-Mm* 335 

bria, VI, 133; di C. Cipolla, Gton. et. d. Leti, it., XXXVI, 404; 
Bibl. d. Scuole ital., IX, 3. 

Manetti Antonio. - [Lettera a Lorenzo de' Medici per la 
restituzione delle ossa di Dante]. (Del Lungo, Florentia. Fi- 
renze, 1897). [2474 

Manfredi Eustachio. - Paradiso. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori int. a Dante. Roma, 1898, voi. VI, p. 436). [2475 
Par., II-III. 

Manfroni Mario. - Danto nel Trentino : a proposito di una 
pubblicazione recente. (Atti dell'i, r. Acc. d. Agiati di Rove- 
reto, ser. 3 a , voi. II, p. 54). [2476 

A prop. dei libro dello Zamboni, D. nel Trentino (Trento, 1896), 
al quale rimprovera molte inesattezze. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 
Ili, 179 ; VII, 159 e per ulteriori discussioni sulla leggenda del sog- 
giorno di D. nei Trentino, VI, 72. 

Mangiola Bruno. - Questioni dantesche. I. Il « disdegno » 
del Cavalcanti ; II. Il cerchio degli eresi archi e la « matta be- 
stialitade ». Reggio Calabria, 1897, 8°, pp. 39. [2477 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 220. 

— Saggio di osservazioni al Commento dantesco di T. Ca- 
sini («Purg. », Canto V). Napoli, Casa ed elz. dell' avv. C. Ta- 
ranto, 1900, 8°, pp. 81. [2478 

Notizia di G. A. Venturi, Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 83. 

Mango Francesco. - Note letterarie. Palermo, tip. dello 
Statuto, 1894, 8°, pp. 166. [2479 

Tra altro: Le Barharicine nella D. C. ; Un codice inedito di 
Dante ; Due visioni predantesche. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. ite, II, 192. 

Manni Giuseppe. - A Dante per le feste di S. Gimignano : 
Inno per musica. (Ambasceria di 2>. a 8. (Hmignano, Siena, 
1899). [2480 

Mannio. - Nuova Beatrice : [Poesia]. (Gazz. letter., 9 febbr. 
1895). [2481 



336 Sfitti intorno tt Dante* - Mttnn-Mareht* 

Manno A. - Carlo Vassallo ricordato. (Misceli, di «tur. ila*, 
edita per cura tl< r. àepnt* di |fc patria. Torno XXX), [2482 

Manrìque Gomez. - Kuplicaiido al nmnpris de Santillana 
cjur Le dicsw un caucioiicro rìv mi* obma. (Del Balzo, Poesie 
di mìlte autori inL a Dante. Botta, WSfì , vo! É III, p. 471). [2483 

Vi si parla di D. 

Manson Giovanni Giacomo. - Un 9 ottava in lode di Dante. 

(Del Balzo, Poesie di mille autori ini. a Dante. Roma, 1897, 
voi. V, p. 253). [2484 

mantovani Dino. - Il Canto XVII dell' « Inferno » letto nella 
Sala di Dante in Or San Michele. Firenze, G. C. Sansoni, ed., 
(tip. G. Carncseccbi e f.), 8°, pp. 22. [2485 

Lectura Danti*. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. \U, Vili, 89. 

Marais Paul et A. Dufresne de Saint-Leon. - Catalogne 

des incunables de la bibliotbèque Mazarin. Paris, Welter, 1893, 
16°. [2486 

Tra i libri posseduti dalla biblioteca Mazarino e sopra ogni altra 
preziosa una copia della editio princeps della Commedia stampata a 
Foligno nel 1472. - Recens. in N. Antol., a. XXVIII, terza serie, 
voi. XLVIII, fase. XXI. 

Marazza L. - Dante e il mare: Divagazioni. Genova, Gio. 
Fassicomo e Scotti edit., tip. della Gioventù, 1898. 16°, 
pp. 36. [2487 

Marcellino [p.] da Civezza, edit. - v. Alighieri D. 

Translatio et coment. Jo de Serravalle totius libri Dantis. Prati, 
1891. -Leggenda di San Francesco, Roma, 1899. 

Marchesan Angelo. - Notizie e versi scelti di Francesco 

Rolandello, poeta trivigiano del secolo XV. Treviso, tip. Tu- 

razza, 1894, 8°. [2488 

Si ristampa un Capitolo del Rolandello, clic è una risposta, in figura 
di Dante, a Brunetto Latini ; la quale leggesi in line alP ediz. tre- 
vigiana del 1474 dei Tesoro tradotto dal Giamboni. 

— Della vita e delle opere di Lorenzo da Ponte, con le giunte 
(Iella famosa Accademia poetica per la quale dovette esulare 




Scritti intorno a Dante. - Marches-Marchett 337 

da Venezia, e di altri versi inediti. Treviso, prem. tip. Tu- 
razza, 1900, 8°, pp. xxvi-(2)-511, con ritr. [2489 

Cfr. Koch, D. in America, Boston, 1896. - Recens. di G. Mazzoni, 
Biv. d'IL, HI, fase. 5. 

Marchesi G. B. - Della fortuna di Dante nel secolo XVII : 
Appunti. Bergamo, Ist. it. d'Arti grafiche, 1898, 8°, pp. 24. 

[2490 

Dagli Atti d. Ateneo di Bergamo, an. 1898. - Notizia di U. Cosmo, 
nei Bull. d. Soc. dant. it., VI, 128. 

Marchesini Umberto. - Un codice sconosciuto del com- 
mento di Pietro di Dante alla « Divina Commedia ». (Bull. d. 
Soc. dant. it., l a ser., no. 12, 12). [2491 

Cfr. Giorn. dant., I, 39. 

— Tre pergamene autografe di ser Lapo Gianni. (Arch. st. 
it., ser. 5 a , voi. XIII). [2492 

— Un frammento di codice della « Divina Commedia » no- 
vamente ritrovato. (Bull, senese di st. patria, II, 156). [2493 

Il framm., dell' Arch. notar, di Siena, comprende Purg., Ili, 129; 
V, 30; XIII, 61; XIV, 88. È degli ultimi del Tre o de' primi anni 
del Quattrocento. 

— Filippo Villani pubblico lettore della «Divina Commedia» 
in Firenze. (Arch. Stor. ital., ser. 5 a , XVI, 4). [2494 

Già prima edito per nozze Flamini-Fanelli (Firenze, Cellini, 1895). - 
Dai registri d y uscita della Camera del Comune nel r. Arch. di Stato 
in Firenze estrae le notizie degli stipendi pagati a Filippo Villani 
per la sua lettura pubblica della Commedia, sicché ne resulta l'in- 
dicazione degli anni nei quali tenne il Villani quella cattedra, nella 
quale V aveva preceduto il Boccaccio e successegli Giovanni Mal pa- 
ghi ni da Ravenna. Il suo insegnamento fu più lungo di quanto ge- 
neralmente si credo. - Cfr. Giorn. dant., Ili, 565 ; Bull. d. Soc. dant. 
it., Ili, 78; Basa. bibl. d. Lett. it, IV, 110. 

Marchetti Giovanni. - Una notte di Dante a Fonte Avel- 
lana: Cantica. (La Croce sul Oatria, no. 1, pp. 10 e sgg.). [2495 

22 



Scritti intorno a Intuir, - M«r<~\fttri 



MarCOtti Giovanni. - Il Dante di Trento. {Vita italiana. 

n; e-, 12». [2496 

À proposito dotta i n an giunzione del Monumento dì Danto a Trento* 

— La statua di Bonifacio Vili ora rimessa nel Duomo di 
Firenze, (llhistraz. itah, an. XX, no. 11). [2497 

Cfr. Giorn. dant., I, 40. 

[Marean Emma Endicott]. - La Pia in « Purgatory : [So- 
netto]. (Marean, Eighteen, Boston, 1894, p. 120). [2498 

Marendnzzo A. - Se Dante fu ad Oxford. (La Scintilla, 
26 apr., 3, 10 e 17 maggio 1896). [2499 

Margerie [De] Amédée, tmd. - v. Alighieri D. La « Di- 
vine Comédie ». Paris, 1900. 

Mari Angelo. - Dante e la Calabria. (L f Avanguardia, 7 apr. 
1895). [2500 

Lettera a S. Do Chiara. 

Mari G. - La Sestina d'Arnaldo, la Terzina di Dante. (Ren- 
diconti del r. Istit. lombardo, XXXII, (1900), 15). [2501 

Si vuol provare che la terza rima deriva dal serventese caudato, il 
quale ebbe modificazione dalla sestina provenzale. - Cfr. Giorn. dant., 
VII, 477. 

— Prosa. (Libreria Hai., II, 5). [2502 

Furg., XXVI, 118. - Testimonianze medievali intorno al significato 
di prosa nelle lingue romanze, d' onde può trar luce l'interpretazione 
dell'oscuro prose di romanzi dantesco. - Cfr. Bull, d. Soc. dant. it., 
VI, 199. 

— Ritmo latino e terminologia ritmica medievale. (Studi di 
filologia romanza, voi. VIII, fase. 1°). [2503 

Lavoro strettamente congiunto con l'altro dello stesso autore: I 
trattati medievali di ritmica latina (Milano, 1898). Nel 1° cap. si pas- 
sano in breve rassegna le tradizioni ritmiche anteriori alla trattati- 
stica volgare, nel 2° si esplorano le « Arti » hit ine per venir poi a 
discorrere di qualche termine romanzo. È naturale che l'Autore abbia 
spesso occasiono di riferirsi a Dante (cfr. .specialmente p. 71-73 o 78- 
79) ; anzi in una giunta a p. 168 egli annuncia d' avere della di- 




Senili intorno a Dante. - Mari- Mann 



scussione sali' uso del termiue rhythmus fatto motivo al suo scrìtto, \ 
sopra cit., La sestina di Arnaldo e la terzina di Dante. 

Mariani A. - Notizie della nobile famiglia Portinari. Firenze, 
tip. di R. Ricci, 1897, 8°, pp. 53, con tre tavv. [2504 

Mariano Raffaele. - Francesco d'Assisi e alcuni dei suoi 

più recenti biografi : Memoria letta all' Accademia di Scienze 

morali e politiche della Società reale di Napoli. Napoli, tip. 

della r. Università, 1897, 8°, pp. 208. [2505 

Dagli Atti d. r. Acc. di se. mor. e poi. di Napoli, voi. XXVIII. - 
Cfr. Giorn. dant., IV, 88. 

Marie de Franco. - L'« Espurgatole de Seint Patri z », an old 
frencli Poem of the twelfth contury : pubi i shed with an Intro- 
duction and a Study of the languagc of the Author by T. A. Jen- 
kins. Philadelphia, 1894, 8°, pp. vi-U9-(2). [2506 

Marillier H. C. - The salutation of Beatrice, as treated 
pictorially by D. Gabriele Rossetti. (Art journ., dee. 1899, 
p. 353). [2507 

MarimÒ Carolina. - La pedagogia nella « Divina Comme- 
dia» : Lettura alle alunne d'una scuola normale. Parma, L. Bat- 
tei, 1893, 16°, pp. 50. [2508 

Annunz. nel Giorn. dant., I, 579. 

— Pedagogia?... Parma, Luigi Battei, tip. edit., 1897, 16°, 

pp. 372. [2509 

Contiene, tra altro, La pedagogia nella € Divina Commedia». - Cfr. 
Giorn. dant., I, 579. 

Marino Giovanni Battista. - La Galleria; L' Adone. (Del 
Balzo, Poesie di mille autori Int. a Dante. Roma, 1897, voi. V, 
pp. 492 e 515). [2510 

Marino T. - Le Opere inedite di Gabriele Rossetti. (7>7r. 
abruzzese, marzo 1897). [2511 

(ili scritti del Rossetti si conservano presso il Gabinetto archeo- 
logico di Vasto ; e sono la corrispondenza, molte poesie, ed il Com- 
mento ad alcuni Canti del Purgatorio. 




Scritti intorno a Dante. - Mario- Mari 



Mariotti Alessandro, - Commento al Canto VII del « Pa- 
radiso » di Onte. {Omaggio del clero rimin&e al nvv* §mù Pa- 
store, ecc. Rimi ni, 1891, p. i). [2512 

— Sul Canto XXV del «Paradiso» di Dante. Sa vignano, tip. 

dei Filopatridi, 1891. [2513 

Esposizione minuta del Canto, con qualche nuovo raffronto e os- 
servazione. 

Mariotti Candido. - Il Laterano e V Ordine francescano : 

Stndio. Roma, tipogr. Artigianelli di s. Giuseppe, 1893, 8°, 

pp. 258, con tav. [2514 

Sommario. 1. Roma e il Laterano. 2. Stato della società cristiana 
in sul principio del secolo decimoterzo. 3. Innocenzo III in un sogno 
misterioso vede s. Francesco sostenere il Laterano cadente. 4. Il 
quarto Concilio ecumenico lateranense e l' approvazione dell' Ordine 
francescano fatta a voce. 5. S. Onorio III conferma con bolla la Re- 
gola dei due patriarchi in Laterano, e loro presenza in Roma insieme 
a s. Angelo carmelitano. 6. San Francesco una a' suoi figli sostenne 
di fatto il Laterano, ossia la Chiesa di Dio. 7. Nicolò IV francescano 
ed i musicisti francescani in Laterano. 8. Sisto IV francescano ed 
i suoi restauri ed abbellimenti in Laterano. 9. Sisto V francescano, 
ed i suoi grandiosi lavori in Laterano. 10. San Pio V domenicano, 
pone i francescani penitenzieri in Laterano. 11. La nuova absida, 
il monumento ad Innocenzo III in Laterano fatti erigere da Leone XIII, 
e l'Ordine francescano. 12. Il Laterano ed il vicino Collegio di san- 
t'Antonio francescano. 

Marletta P. - Spiegazione del verso 42 del Canto I della 
«Divina Commedia». Catania, 1897, 8°, pp. 8. [2515 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it. f VI, 74. 

— Dante geometra. Catania, Micale, 1899, 8°. [2516 
Cfr. Giorn. si. d. Leti, it., XXXV, 189. 

— Dante psicologo. (Le Grazie, II, 28). [2517 
Furg., IX, 130-132. - Cfr. Giorn. dant., X, 21. 

— L' individuo dantesco e i principi della degenerazione dei 
geni. Catania, C. Battiato, edit., tip. Sicilia, 1900, 16°, pp. 29. 

[2518 

Cfr. Giorn. dant., X, 21. 



Scritti intorno a Dante. - Marn-Mart 341 

Mames L. - Note dantesche. (Iride mamertina, III, ni. 11- 

12). [2519 

Si riferisce a Par., IV, l-S. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 332. 

MarOZZÌ Raffaele. - Una lettera sopra l'ortografia dantesca : 
[al prof. A. Chiappelli]. Siena, Stab. tip. Nava, 1890, 18°, 
pp. 14. [2520 

Recens. di F. Ronchetti, Giorn. dant., I, 134. 

[Mani Ezio] "Messer Folgore". - L'Ambasceria di Dante 

a S. Giraignano narrata alle genti da Beppe di Magnocche, che 

andò a prenderlo col calesse alla stazione di Poggibonzi. [S. 

not. tipogr. ; ina S. Giraignano, 1900], fol. volante. [2521 

In sestine, in vernacolo sangimignanese. - Rist. a Pistoia, Fiori, 
1901, 8 6 , pp. 14. 

Marsh Arthur Richmond. - Dante at Oxford. (Tlie Na- 
ilon, 27 apr. 1893). [2522 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 21. 

— Dante. (Johnson's, Univ. Cyclopaedia, New York, 1893, 
II, 656). [2523 

Marshall Ed. - The stndy of Dante in England. {Notes and 
Queries, ser. 7% XI, 171). [2524 

Martelli Giuseppe. - L'allegoria della «Divina Commedia» 
di Dante Alighieri. Fiorenzuola d'Arda, G. Pennaroli, edit., 
1897, 8°, pp. lxx-386. [2525 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 50. 

Martelli Pietro Jacopo. - [Satira]. (Del Balzo, Poesie di 
mille autori Int. a Dante. Roma, 1898, voi. VI, p. 505). [2526 
Dice che D., per carità, pose Omero nel Limbo. 

Martin May. - Beatrice: [Versi]. (Buff and blue, V, 117). 

[2527 

Martin Theodore. - Dante and Beatrice : [Sonetto]. (Ali- 
ghieri, « Vita nuova», trami, by Th. Martin, Edinburgh, 1893, 
p. vi). [2528 



342 Scritti intorno a Dante. - Muri- Matto 



Martin Theodor*, trad. - v. Alighieri Dante. The «Vita 
nuova ». Edinburg, 1893. 

Martini Felice. - Nuovo manuale di Letteratura italiana, 
con esempi e annotazioni. Volume I. Roma, A. Fiocchi edit., 
tip. Avvocati, 1899, 8°, pp. 262. [2529 

Tra altro: Dante Alighieri, sua vita, sue idee politiche; Opere 
volgari e latine. - Cfr. Giorn. dant., IX, 24. 

Martini Felice, comment. - V. Alighieri D. La « Divina 
Commedia». Torino, 1894. 

Martìnolich Carlo. - Dante a Pola. (Corr. d'Italia, II, 
94). [2530 

Del disegno di innalzare un monumento all'Alighieri sulla vetta 
del monte Zaro « ad eterno ricordo della dimora (f) dell'esule fioren- 
tino nel cenobio dei Camaldolesi, eretto nel 1015 sull' altura di San Mi- 
chele ». 

MartinOZZi Mario. - Sovra il significato della visione nar- 
rata nel sonetto « A ciascun' alma presa e gentil core » della 
« Vita nuova ». (Giorn. dant., Vili, 557). [2531 

— Per la festa di Dante. VII Aprile MCM : Discorso pro- 
nunziato in Modena, al Liceo pareggiato S. Carlo. Bologna, 
Zanichelli, 1900. 8°, pp. 32. [2532 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 196. 

— Come fa Dante a vedere nell'Inferno se è al buio?: Con- 
ferenza tenuta alla Società Dante Alighieri il 7 giugno 1900. 
Modena, Società tipografica, 1900, 8°, pp. 24. [2533 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 187. 

— Al mio nipotino Attilio regalandogli il «Dantico vade- 
mecum » del Barbèra : Sonetto. (Boll. libi. d. Ditta Barbèra, 
XLV, 37, p. 1). [2534 

Martorelli Antonio Sante. - Per Vanni Fucci. (La Cul- 
tura, N. S., II, p. 269). [2535 
Inf., XXIV, 125. - A proposito di un opuscolo di P. Bacci. 



Sci-itti intorno a Dante, - Maruffl 343 

Maruffi Gioacchino. - « Batte col remo qualunque s' ada- 
gia ». (Giorn. dant., I, 217). [2536 
Recens. di A. Fiammazzo, nel Bull. d. Soc. dant. ital., I, 67. 

— Il senso letterale del I Canto dell' « Inferno » e il v. 63°. 
(Giorn. dant., II, 394). [2537 

— La morte nelP « Inferno » dantesco. (Giorn. dant., II, 49). 

[2538 

Recens. di R. Fornaciari, Bull. d. Soc. dant. it., II, 44. 

— Lettere dall' Italia [di] Tommaso Gray : Saggio di tradu- 
zione. Palermo, presso il Traduttore, (tip. fratelli Vena), 1898, 
16°, pp. 56. 

— Le parole oscure d'Amore nel paragrafo XIII della « Vita 
Nuova». (Giorn. dant., Ili, 125). [2539 

— Sopra un luogo della « Commedia » finora non bene inter- 
pretato. Aquila, tip. Mele, 1895, 8°, pp. 15. [2540 

Inf. f XX, 27-30. - Per nozze Staffetti-Guerra. Con alcuni codici 
molto autorevoli legge : Chi è più scellerato che colui Ch' al giudicio 
dir in pas8Ìon comporta, e ponsa che non si alluda a chi sente pietà 
per gì' indovini, ma agli indovini medesimi, « perché non e' è al- 
cun altro più scellerato di colui, il quale ammette che si possa in 
qualche modo esercitare influenza su quanto Iddio ha stabilito, cioè 
sui decreti divini ». Contro la interpretazione comune che fa Vir- 
gilio rimproverante a Dante la pietà per gl'indovini era insorto il 
Hartoli (Storia, VI, I, 135-136); onde io Scart azzini, nel Commento 
minore, confessò di non potersene dare una spiegazione soddisfacente. - 
Recens. di R. Fornaciari, Bull. d. Soc. dant. it., II, 110. 

— Chiosa dantesca. (Giorn. dant., IV, 121). [2541 
A Par., XXI, 121-123. 

— Dante per ridere. (Lucano mensile, 1, 5). [2542 

Incomincia una raccolta di tutto ciò che - per burletta o per igno- 
ranza - ò stato detto o scritto sulla Divina Commedia non esclusi gli 
errori pili madornali che si vedono di frequente nelle nostre scuole. 

— A proposito di Flegiàs. (Il Lucano mens., II, 8). [2543 

In/., Vili, 18-24. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 30; Giorn. dant., 
IX, 24. 



344 Scritti intorno a Dania, - Maru$-Ma*m - 



Maruifi Gioacchino. - iNou d<tuu?»ct». {li Luvunu ma**., 
28 febbr. 1897). [2544 

In/., VI, 8t. - Cfr. Giorn. dant., V, 452. 

Marvasì Tommaso. - Paragone fra Dante e Omero. Acerra, 
tip. Fiore, 1895, 8°. [2545 

Cfr. Giorn. dant., IX, 133. 

Marzi Demetrio. - La questione della riforma del Calen- 
dario nel quinto Concilio lateranense (1512-1517). Firenze, tip. 
di G. Carnesecchi e F., 1896,4°, pp. xi-263. [2546 

Pubbl. d. r. IaU di studi 8 tip. pratici e di perfczion. di Firenze. - 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., V, 30. 

— Notizie storiche intorno ai documenti ed agli Archivi più 

antichi della Repubblica fiorentina (sec. XII-XIV). (Arch. si. 

ital., ser. 5\ voi. XX, 74). [2547 

Il Dantista troverà, tra altro, in queste Notizie, il ricordo del li- 
bro del Chiodo che reca il doc. della condanna di I)., della pratica 
archivistica del tempo dell' Alighieri e dei trafugamenti di cui cfr. 
Purg., XII, 104. 

— Sull'anno della visione dantesca: [Recensione]. Firenze, 

tip. di S. Laudi, 1898, 8°, pp. 16. [2548 

Est. dal Bull. d. Soc. dant. it., V, 81. A proposito dello ricerche 
dell'Angelitti. - Cfr. Giorn. dant., VII, 143. 

Masaracchio Vittorio Emanuele. - Interpretazione della 

prima terzina del Canto VI del « Purgatorio ». (h'iv. Etnea, 
I, no. 2). [2549 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 41. 

MaSCetta CaraCCi Lorenzo. - Il pianeta Venere e la cro- 
nologia dantesca. (Giorn. dant., I, 314). [2550 

— Quattro errori di lezione nel primo Canto dell' « Inferno» e 
tre puntini fuori posto nel nono. (Giornale dant., II, 512). [2551 

In/., I, 6, 43, 49, 56; IX, 8. 

— Dante in Shakespeare. (Giorn. dant., IV, 110). [2552 



Scritti intorno a Dante. - Alasck-Maaot 345 

Maschio Antonio. - La concubina di Titone. (Giorn. dant., 
Ili, 239). [2553 

rurg., IX, 1. 

— Una passeggiata dantesca. Venezia, tip. Longhi e Mon- 
tanari, 1894, 8°, pp. 39. [2554 

In/., IV, 24. 

— Il « Purgatorio» di Dante dov'è?: Studio. Venezia, tip.- 

lit. di C. Ferrari, 1896, 16°, pp. 77. [2555 

Cerca di dimostrare che il Purg. ò antiporto di Roma e non di Ge- 
rn saloni mo. 

— Dal '49 al '78 : Bozzetto autobiografico inedito. (Bian- 
chini. Il Gondoliere dantista. Venezia, 1897, p. 37). [2556 

Masi Ernesto. - Ipocriti e frati godenti nell' « Inferno » di 

Dante. (Masi, Nuovi studi e ritratti, Bologna, 1894, 1, 3). [2557 

/«/., XXIII. - Si rileva la finezza dell'arte dantesca nel Canto de- 
gli ipocriti ; si discorre dei frati gaudenti, del nome e della fama 
loro ; &' investiga la condotta di Catalano e di Loderingo, quali po- 
testà di Firenze, per scoprire i motivi che indussero Dante a con- 
dannarli nella stessa fossa di Malebolge. 

— [Lorenzo da Ponte]. (Masi, Nuovi studi e ritratti, Bolo- 
gna, 1894, I, 303). [2558 

Mason Eugene. - Dante' s grief. (Mason, Fiamma Vestalis, 
and other Poems, London, 1845, p. 95). [2559 

Masotti Francesco. - La bolgia settima dell' « Inferno ». 

(Masotti, Conferenze letterarie, Bologna, 1893, p. 179). [2560 

In/., XXIV-XXV. - Conferenza letta la sera del 9 marzo 1890 nel- 
V Oratorio di s. Giovanni de* Fiorentini in Bologna. Tratta prima 
del luogo ove son posti i ladri, poi della natura e della ragione della 
pena che soffrono ; ricerca quindi se e come e da chi abbia ritratto 
1' Alighieri nella rappresentazione dei ladri ; da ultimo dichiara le 
parti pili mirabili dell' episodio. 

— Vicende del Poema di Dante : Conferenza letta in Modena 
nella sala del Circolo per gli studi sociali la sera del IV mag- 
gio 1893. Bologna, Ditta N. Zanichelli, 1893, 8°, pp. 31. [2561 

In questa conferenza son trascorse in rapida rassegna le vicende 



346 Scritti intorno a Dante* - Masta-AIane 



del Poema dalla morte di Dante ai giorni nostri. Le vicende del 
carme rispondono a quelle della vita dell'Alighieri per il variare della 
politica nei secoli appresso, per la fortuna dell'intera nostra lette- 
ratura, delle arti e della coltura italiana. - Recens. firmata V. R., 
Fan/, d. dom., an. XVI, no. 6 ; nel Dir. cattol., 6 maggio, 1893 ; Bull, 
d. Soc. dant. it., I, 118; Giorn. dant., II, 117 e 545. 

Massa Stefano. - « Cosi a se e a noi buona ramogna Quel- 
la ombre orando » : Nota. Casal maggiore, tip. Contini di P. So- 
regaroli, 1897, 8°, pp. 27. [2562 

Purg., XI, 25. - Cfr. Giorn. dant., Vili, 133; Bull d. Soc. dant. 
it., VI, 198. 

Massara Antonio. - Sempre la contraddizione dantesca. 

(Gazz. UtUsr., 1 giù. 1895). [2563 

A proposito di scritti di A. Catalano, in Gazz. kit., 20 apr., 25 
maggio e 13 loglio 1895. 

MaSSarani Tulio. - Il viaggio di Ulisse in Dante, e Cri- 
stoforo Colombo: a G. Finali. (Giorn. dant, III, 533). [2564 

— L'Ulisse dantesco. (Massarani, Diporti e Veglie, Milano, 
1898). [2565 

Inf., XXVI, 56; Pnrg., XIX, 22; Par., XXVII, 83. - Dell' Ulisse 
dantesco, riaffermando con argomenti nuovi V opinione di Gaspare 
Finali. 

— Storia e fisiologia dell'arte di ridere: favola, fiaba, com- 
media, satira, novella, prosa e poesia umoristica. Milano, Ul- 
rico Hoepli, [Firenze, tip. S. Laudi], 1900-1 902, voli, tre, 16", 
pp. xi-408; xn-508; xvi-723-(l). [2566 

Di Dante si parla nel voi. I, pp. 215, 229, 292, 297, 339, 353- 
354, 358, 360; nel II, pp. 16-29, 153, 174, 191, 220, 281, 336, 338 
e 472 ; nel III (del Dante a Verona di 1*. Ferrari) p. 408. 

Massèra Aldo Francesco.- H « piaggiare » dantesco. (Giorn. 
dant., VII, 371). [2567 

Inf., VI, 69. 

— Di un importante manoscritto di antiche rime volgari. 
(Biv. d. Bibl. e d. Archivi, XI, 64). [2568 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 266 ; Giom. dant., X, 108. 



Scritti intorno a Dante. - Maste-Mattiu 347 

Mastella Giuseppe Angelo. - Intorno a quel « Nicolò » a 
cui Folgore da S. Gemignano dedicò la corona dei sonetti dei 
mesi. Venezia ; tip. Cordella, 1893, 8°. [2569 

Inf., XXIX, 127-128. - Contro il Navone, che, sviato dal Cod. 
barberiniano ove leggesi « a Nicholo di Nisi », ora andato cercando 
chi fosse costui, nella supposizione che coi sonetti di Folgore nulla 
avesse a che fare la Brigata spendereccia di Siena, né quel Niccolò 
che la costuma ricca Del garofano prima discoperse, rincalza il Mastella 
gli argomenti del Bartoli e del D'Ancona, e sostiene che i sonetti 
di Folgoro son diretti alla Brigata senese della quale era re Niccolò 
Salimbcni. Il « di Nigi » vale di Dionigi, ed è indicazione patroni- 
mica preziosa e sicura. - Recens. di Fr. Flamini, Bull. d. Soc. dant. 
it., I, 31; La Cultura, nuova serie, I, fase. 17-18. 

Mastri Pietro. - Una nuova interpretazione dantesca. (Mar- 
zocco, 26 agos., 1900). [2570 

Recens. favorevole, con qualche osservazione, di una lettura Pei' 
la festa di Dante di Mario Martinozzi. 

Mataloni A. - Dante e Michelangelo. Camerino, tip. Savini, 
1899, 8°, pp. 21. [2571 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 266 ; Giom. dant., VII, 185. 

Blatera Nicola. - La contenenza della «Divina Commedia ». 
Trani, Vecchi edit., 1891, in tre tavole. [2572 

Ad uso delle Scuole secondarie. - È una delle tante pubbl. più o 
meno derivate dalle famose tav. di Mi eh. Caetani duca di Sermoneta. 

Matió I. - Zoranié's «Planine » und Sannazzaro's «Arca- 
dia ». (Archrv /. slavische rhilologie, XIX, 3-4). [2573 

Esame di una imitazione croata dell' Arcadia, per l' innanzi appena 
avvertita. Vi si riconoscono anche gì' indussi di Dante e del Petrarca. 

MatSOn Henry. - Dante and Milton. (Matson, Beferences 
for litcrary worlers, Chicago, 1892, p. 273). [2574 

[Mattiussi Guido]. - La cosmogonia della « Divina Com- 
media»: Conferenza. Milano, tip. pont. San Giuseppe, 1894, 
8°, pp. 32. [2575 

Par., XXIX. 



34B Scritti intorno a Dante. - Maur-Mazzi 



Maurizi Ernesto e Giuseppe Signorini. - Nota di soi>- 
toscrizione [per erigere nel Campo Verano a Roma un ricordo 
al dantista Giovanni Franciosi]. Roma, tip. fr. Pai lotta, 1891, 
8°, pp. [4]. [2576 

Maurras Charles. - Dante insulté. (La Gazette de Frante, 
264-265). [2577 

Cfr. Giorn. dant., IV, 88. 

Mazet [Du] Camille Esmenard. - Tradaz. frane, del So- 
netto del Petrarca per la morte di Seunuccio. (Del Balzo, Poe- 
sie di mille autori intorno a Dante, Roma, 1890, voi. II, 
p. 124). [2578 

— La « Vie nouvelle » de Dante. (Eev. encyclopedique La- 

rousse, 5 mar. 1895, p. 205). [2579 

Con sei ritr. di D., e alcuni passi della Vita Nuova, dalla trad. 
del Dnrand-Fardel. - Cfr. Giorn. dant., VI, 234. 

Mazzi Angelo. - Investigazioni sul luogo dove Ezzelino fu 
ferito e tatto prigioniero. (Atti d. Ateneo di Se. lett. e arti, 
in Bergamo, voi. XI, parte 1», 1891-1893). [2580 

Cfr. Gioiii. dant., Ili, 135. 

Mazzi Curzio. - Documenti senesi intorno a persone o ad 
avvenimenti ricordati da Dante Alighieri. (Giorn. dant.,1, 31). 

[2581 

— La mensa de' Priori di Firenze nel secolo XIV. (Arch. 
stor. iU, ser. 5 a , voi. XX, 336). [2582 

Notevoli inventari di masserizie da tavola, dai codd. Asinini. 1214, 
1216 e 1893. - Cfr. Ball. d. Soc. dant. il., VI, 48; Giorn. dant., 
VII, 272. 

— I Priori in Palazzo Vecchio. (Marzocco, V, 24). [2583 
Cfr. Giorn. dant., X, 21. 

— Siena e alcune terre della Valdelsa : Cenni storici. (Mise, 
st. d. Valdelsa, V, 83). [2584 




Sei-itti intorno a Dante. - Mazzi-Mazzo 349 

Mazzi Curzio e G. L. Passerini. - Bibliografia dantesca. 
(Biv. crit. e bibl. d. Leti, dant., I, fase. 1). [2585 

Danno notizia di recenti libri ed opuscoli, e lo spoglio di articoli 
danteschi contenuti in riviste e in giornali. 

Mazzini Giuseppe. - Dante. (Mazzini, Scritti editi e ined., 
Roma, 1891, p. 19). [2586 

— Le Opere minori di Dante. (Mazzini, Scritti editi e ined., 
Roma, 1891, IV, 172). [2587 

— Il Commento foscoliano alla « Divina Commedia ». (Maz- 
zini, Scritti editi e ined., Roma, 1891, IV, 33). [2588 

Mazzini U. - Di una presunta edizione genovese della « Di- 
vina Commedia» nel sec. XVI. (Giorn. ligustico, XXII, 20). 

[2589 

Dimostra che una presunta edizione genovese della Commedia, da 
N. Giuliani storico della tipografia ligure creduta stampata dal Bol- 
loni verso il 1550, non è altro che la contraffazione della famosa 
ediz. aldina del 1502, fatta in Lione da Bartolommeo Trotti, nel- 
1' anno stesso o nel seguente. 

Mazzoleni Achille. - Il «pie fermo » dantesco. Caltagirone, 
tip. Scuto, 1891, 8°, pp. 31. [2590 

Inf., I, 30. - Rifiuta l' interpretazione che qui si alluda alla sa- 
lita che il Poeta faceva, e V altra che egli saliva con sospetto, e 
l'altra che fermo valga destro, legge diserta si, che.,., e intende: 
« il Poeta ha ripreso il cammino su per le prime falde del monte le 
quali erano cosi inculte, aspre ed ingombre, che nel fare il passo era 
d'uopo sollevare ben alto il piede in movimento per non inciam- 
pare ». Alla voce disei-ta dà il significato di scabra e rovinosa, recan- 
done più es., fra i quali anche quello del Purg., Ili, 49. 

— La Sicilia nella «Divina Commedia ». Acireale, Saro Don- 

zuso, tip.-edit., 1893, 8°, pp. 27. [2591 

Estr. dalla Rass. d. Lett. siciliana, an. I, nn. 1-3. - In supplemento 
al Vigo, Dante e la Sicilia (Palermo, 1870) è una ricerca degli ele- 
menti mitici, storici, letterari e geografici-scientifici disseminati nella 
Comi»., che riguardano la Sicilia. Contro il Del Noce, Due studi dan- 
teschi (Firenze, 1892) restituisce, con validi argomenti, alla spiaggia 
orientale della Sicilia il golfo, che riceve da Euro maggior briga (Par., 
Vili, 68) : parla dell' appellativo Trinacria ; di Lucia, la martire sira- 



Seri iti iitttmw a Dante. - Afftzevhni 



elusali». Cuuiuw ù Cw»i/uiiiit», Urania e xJuntv Aliglieli ^Catoni», ISSÒ) 

che Dante abbia navigato nel golfo di Catania, traendone ispirazioni* 
- Recens. di G. L. Passerini, Giorn. dant., I, 407; di A. C, Giorn. 
8t. d. Leti, il., XXIV, 288. 

Mazzolerò Achille. - Chi « parca fioco » : Chiosa dantesca. 
Acireale, Saro Donzuso, (1893), pp. [13]. [2592 

In/., I, 63. - Estr. dagli Atti d. Accad. Zelantea di Acireale, vo- 
lume V (1893), pp. 145-157. Si combattono le interpretazioni antece- 
denti, e si conclude che il Poeta in quel « fioco » ha voluto significare 
gli effetti della fiacchezza e della macilenza (simili a quelli da pro- 
lungato silenzio, frutto d' interno struggimento) prodotti in Virgilio 
dalla condizione sua di dannato al Limbo ; e cosi il v. 63 del Canto 
primo suonerebbe : « una persona la quale pareva isfralita (a mo- 
tivo della dimora e della pena del Limbo) come per lungo silenzio ». 
A tal conclusione precedono alcune considerazioni intorno alla na- 
tura della pena, a cui son condannati i « sospesi » del primo cerchio, 
fra i quali è Virgilio. Allegoricamente poi questi è « fioco », cioè de- 
bole, infiacchito, come fiacca e debole per sé stessa, senza l'aiuto 
della fede, appariva 1' umana ragione nello sfacelo morale di quel 
tempo. - Recens. Giorn. dant., II, 165 ; Giorn. st. d. Leti, it., XXIV, 
288 ; Bull. d. Soe. dant. it., I, 196. 

— La ruina nel cerchio dei lussuriosi. Acireale, Saro Don- 
zuso, tip.-edit., 1893. 8°, pp. 20. [2593 

Inf., V, 34. - Avversa fortemente l' opinione che la ruina qui di- 
scussa abbia analogia con quelle che si trovano pili giù nel cerchio 
dei violenti e nella bolgia degli ipocriti, e che sia stata prodotta dalla 
medesima causa; e presenta questa sua propria: « Buina è qui il luogo 
da cui sono ruinati {giù volti) gli spiriti dopo il giudizio di Minosse, 
e dinanzi a cui passando in balia del turbine ricordansi ». - Recens. 
di R. Fornaciari, Bull. d. Soc. dant. it., I, 57; di A. C, Giorn. *t. 
d. Lett. it., XXIV, 288; Giorn. dant., I, 189; Cultura, n. ser., II, 
fase. 26-27. 

— I passaggi nei Canti danteschi. (Numero unico per la 

«Dante Alighieri». Bergamo, 1899, p. 3). [2594 

Enumera i passaggi e i versi dell' un Canto all' altro del Poema, 
distinguendoli in due classi : 1' una di passaggi generici, per quanto 
spetta all'aziono del Poema; l'altra di passaggi speciali se si con- 
siderano a sé, o nella situazione particolare delle singole transizioni. 
La quale ultima specie offre una seconda divisione in nessi logici o 
formali. Minuta ricerca, ma che può giovare a mostrare l'atteggiarsi 
abile e vario del pensiero dantesco nel passar dall' un capitolo al- 
l' altro del gran lavoro, e a provare ancóra - se ce ne fosse oramai 



Scritti intorno a Dante. - Mazzoleni- Mazzoli 351 

più bisogno - la rara perizia del Poeta nel reggere il fren dell' arte 
e la maravigliosa fecondità del sno genio inventivo. - Cfr. Bull. d. 
Soc. dant. it., VII, 313. 

Mazzoleni Achille. - La cronologia della Visione dantesca 
con appendice bibliografica nel VI centenario della Visione dan- 
tesca. Bergamo, Ist. ital. d'arti grafiche, 1900, 8°, pp. (2)-31. 

[2595 

Cfr. Giorn. dant, X, 108. 

Mazzoni Giuseppe. - Alcune Osservazioni sul Commento 
della « Divina Commedia » pubblicato dal dott. G. A. Scartaz- 
zini. Lugo, tip. Melandri, 1893, 8°, pp. 25. [2596 

E una serie di noto particolari a molti luoghi del Commento mi- 
nore dello Scartazzini alla prima Cantica. Specialmente estese e no- 
tevoli sono le chiose dei Mazzoni sul piò fermo dell' In/., I, 30, ove 
conclude « aver Dante voluto significare che prima di cominciare 
V erta, cioè la salita aspra e rigida, sali, per alcuni passi, un pendio 
dolce ». Per « seconda morte » (/*/., I, 117) intende « la morte del- 
l' anima, cioè l' eterna dannazione.... inflitta dopo la morte del corpo ». 
Sostiene V allusione a papa Celestino nel Canto III. 

Mazzoni Otlido. - Due parole sul « disdegno » di Guido 
Cavalcanti. (Nozze Cian Sappa^Flaiidìnet, Bergamo, 1894, p. 65) . 

[2597 

/»/., X, 63. - Rimette innanzi una sua opinione proposta gis\ 
nel 1889, secondo la quale la frase ebbe a disdegno vorrebbe a dire 
« non curò, lasciò di amare » ; per questo, nonostante la sua altezza 
d'ingegno, il figliuolo di Cavalcante non potò essere coli* Alighieri. - 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., II, 29; Litbl.f. germ. u. rom. Philol., XVI, 55. 

— Un sonetto politico di maestro Antonio da Ferrara. Fi- 
renze, tip. G. Barbèra, 1894, 8°, pp. (4). [2598 

Per le nozze Angcli-Zannettopulo, ediz. di 60 esempi. - Il som, in 
cui « lo reminiscenze del Poema dantesco sono rivolte a invettiva 
politica », fu composto, come ben mostra il M., nel 1341, quando 
Azzo da Correggio, co* fratelli suoi, tolse Parma di sotto alla signo- 
ria di Mastino della Scala. Il son. (di cui parla anche A. Zenatti in 
Bull. d. Soc. dant. it., II, 75) ò tolto dal cod. Magi. 991 della ci. VII. 

— Epigrammi italiani. Firenze, G. Barbèra, edit., 1896, 18°, 
pp. x-(l)-441. [2599 

Tra altro: Accad. dogli Umidi: Per D. Alighieri. 



352 Scritti intorno <t Dante. - Mazmn-MeTfrr 

Mazzoni Guido* - Danto e il re di Creta: a Enrico Pan Bac- 
chi. {Pro Candìa, ttum, unico; Firenze, 2* febbr, 1897). [2600 

Inf., V, 4. - Spiega e commenta la figura di Minosse, come Dante 
l'ha concepita. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 109. 

— Il primo accenno alla « Divina Commedia » 1 (Misceli. Nu- 
ziale Bossi-Teiss, Bergamo, 1897, p. 129). [2601 

Riguarda la seconda stanza della Canz. Donne eh' avete. Neil' al- 
cun che perder lei a' attende il Mazzoni non crede sia designato 
Dante stesso, e interpreta : « che veramente più d' uno di quelli che 
1' han vista (Beatrice) andrà poi all' Inferno, ma anche laggiù costui, 
tra' suoi compagni di dannazione, avrà un qualche conforto nel ram- 
mentare d'avere in terra goduto quasi un saggio del Paradiso, e trarrà 
alcuna gloria dal poter dire, vantandosi con loro: Eccomi, con voi, 
ne' tormenti ; ma io, almeno, prima di piombar qui, ho visto in terra 
quella eh' era desiderata persino da' beati, e chiesta da loro a Dio ». - 
Cfr. Giorn. dant., VI, 328; Bull. d. Soc. dant. it., V, 73; Bass. bibl. 
d. Lett. ital., VI, 58. 

— Lorenzo da Ponte. (Riv. d'Italia, III, 9). [2602 

A proposito del libro del Marchesan, Della vita e delie opp. di L. 
da P., Treviso, 1900. 

Mazzoni Jacopo. - Discorso in difesa della « Commedia » 
del divino poeta Dante, a cura di Mario Rossi. Città di Ca- 
stello, S. Lapi, tip.-edit,, 1898, 16°, pp. 128. [2603 

fc il voi 51-52 della Coli. d. apusc. dant., dir. da G. L. Passerini. - 
Recens. di R. Murari nel Giorn. dant., VI, 326. 

McAfee C. B. - The romance of a masterpiece [la « Di- 
vina Commedia »] ; address before the literary Societies dili- 
vered June 6 [1898]. (The Industri alist, issued by the Kansas 
State agricult. College, XXIV, 457). [2604 

McClintock William D. e Porter Lander McClintock. - 

Son and legend from the Middle Ages. Meadville, Pa., 1893, 

16°, pp. xn-141. [2605 

Danto; con saggi della Vita Xuova e del Poema, delle trad. del 
Rossetti e del Cary. 

McDermot George. - Pante'a tlieory of papal politica. 
(The catolic World, LXV, 356). [2606 



Scritti intomo a Dante. - McGill-Medin 353 

McGill Anna Blanc. - Some Madonna» of poetry. (Bosary 
maga*., XII, 230). [2607 

Nella Divina Commedia, nel Paradiso perduto e nel Faust. 

[McOovern John Bernard]. - Danteiana. (Notes and Que- 

Hes, ser. 8% I, 4: II, 22; V, 162; VII, 44, 410; IX, 183; 

XI, 361; sex. 9 a , II, 23; III, 461). [2608 

/«/., I, 30; IV, 34-36; V, 123, 137; VII, 1, 98, 9; Vili, 1, 45, 
70-73, 97; IX, 23-27, 61, 98-99, 101, 115, 127; X, 14-15, 43, 52- 
53, 62-63, 100; XI, 7-9; XVII, 22. 

McKenzie Kennet. - A sonnet ascribed to Chiaro Davan- 
zati and its place in Fable Literature. (Puoi, of Mod. Lang. 
A88oc. of America, XIII, no. 2). [2609 

Il son. è quello che ine: Di penne di paone, a cui è qui riacco- 
stato il dantesco: Quando il consiglio degli augei si tenne. 

— Dante' s references to Aesop. (Annual Beport of the Dante 
Society, Cambridge, Mass., 1900, p. 1). [2610 

Cfr. Giorn. dant., IX, 106. 

Meda Filippo. - Il concetto politico di Dante Alighieri. (La 
Scuola cattolica, an. X, voi. XIX). [2611 

— Saggi critici. Milano, libr. edit. G. Palma, 1892, 16° p., 

pp. 48. [2612 

Tra altro : La Beatrice dantesca ; Il conte Ugolino. - Recens. di 
M. Mandalari, in Giorn, dant., I, 35. 

"MedìCUS ". - Dante's « Gotti i che Komodie ». (Neuphil. 
CentraWlatt, XIII, 9; XV, 7-8). [2613 

Medln Antonio. - Ancóra del « Dux » di Dante. (Biv. crii, 
d. Lett. it., N. S., I, 1892). [2614 

A proposito di uno scritto del Torraca: Il veltro dantesco e il DXV, 
nella Biv. crit. d. Lett. it., VII, 183. 

— Caratteri e forme della poesia storico-politica italiana sino a 
tutto il secolo XVI. Padova, tip. Gallina, 1897, 8°, pp. 41. [2615 

E la prelezione a un corso libero letta neir Università di Padova 
nel maggio del 97. - Recens. di V. Cian, Giorn. st. d. Lett. it, XXXI, 

23 











r - ' -JpWfr-g— w —r 










354 




Scritti intorno a 


Dante. - Mfdin- Melan 


434. 

pi ri 
XIV 


(* La parte miglioro della trattazione è quella e Le riguarda lo 
notevoli tendenze delta poesia storico-politica del secolo XIII e 



Medìn Antonio. - Due Chiose dantesche. Padova, tip. 
G. B. Randi, 1898, 16°, pp. (2)-16. [2616 

La prima riguarda Gli esempj di superbia punita e dopo un cenno 
sulle relazioni fra l' arte poetica dì Dante e le rappresentazioni della 
pittura e della scultura contemporanea, si ferma all' ordine sistema- 
tico delle tredici terzine del XII del Purgatorio (w. 25-63). Nella 
seconda Postilla, dichiarativa del verso Come degnasti (P accedere al 
monte? (Purg. XXX, 74) si opina, contro il Perroni Grande, che Bea- 
trice rimproveri Dante del primo tentativo di salire alla vetta del 
colle senza V aiuto della grazia divina, ma anche piò dell' esservi si 
accostato prima che la sua coscienza fosse purificata. - Recens. di 
G. Mazzoni, Bull. d. Soc. dant. iU, V, 165; Giorn. dant., VII, 185; 
Boss. Ubi. d. Lett. it., VI, 163. 

— Il probabile autore del Poemetto falsamente attribuito a 

Francesco il vecchio da Carrara. (Atti d. B. Istit. veneto, VII, 

ii, 44). [2617 

In fine si rilevano le somiglianze di questo poemetto colla Com- 
media e col Dittamondo, facendone notare i tratti pili efficaci. 

Medurì Armando Diego. - La rosa nel concetto dantesco 
e spiritualista. (Meduri, La rosa nella poesia, Reggio Calab., 
1895. p. 17). [2618 

Medwin Thomas, trad. - V. Alighieri D. Ugolino, ecc. 

Boston, 1892. 

Mélange S de Philologie romane dédiés a Cari Wahlund. 

Macon, 1896, 8°. [2619 

Pubblicate nelP anniversario (7 gennaio 1896) cinquantesimo di 
Carlo Wahlund, prof, di letteratura romanza nell'università di Upsala. 
150 esemp. fuori di comm. - Contengono uno studio di C. Appel : 
Da8 Honett Guido Cavalcanti» « V regno 'l giorno a te infinite volte », 
nel quale si rileva che l' amicizia di Guido per Dante fu molto meno 
espansiva di quella di Dante per Guido. Si prende poi a studiare il 
sonetto, nel qualo si vuole ingegnosamente trovare che Guido parla 
in persona di Beatrice rinfacciante le aberrazioni della vita sua. Il 
venire di Beatrice a Dante « infinite volte » alluderebbe alle visioni 
ed ai sogni in cui essa gli apparve secondo la Vita ynora, § 40, e 
Purg. XXX, 133-135. Nel v. 8 si dovrebbe leggere « [io] avea ri- 



Scritti intorno a Dante* - Mek-MeUrd 355 

colte », interpretando * accolte, ricevute ». - Cfr. Rasa, crii. d. Leti, 
it., I, 33; e BuìL d. Sue. dant. iL t n, s,, III, 47. 

Mele E* - Una «scena de la g Cnmedia» v otra del «Qnyote». 
(R&\ crit. de HìèU f titcr* wtpanolas, III, 101). [2620 

Cfr. «torà, rfflii*,, VI, 234; £«H. <*. Soc. rfu»*. **., VI, 79. 

Melìssari Vincenzo. - Il delitto nell'art© e nella poesia, 
Messina, tip. editr. dell 1 * Iride Mamertiiia a, ìftMj 8*\ pp. *3. 

[2621 

Il primo capitolo è dedicato a Dante (pp. 9-14), e contiene al- 
cune ovvie osservazioni sull'episodio di Francesca. 

Melleman Albert Friedrich. - indocti facile inveniunt pa- 

tronom. (Del Balzo, Poesie di mille autori int. a Dante. Roma, 
1897, voi. V, p. 246). [2622 

Melodia Giovanni. - Il primo Sonetto di Dante. (Giorn. 

dant., Ili, 275). [2623 

Il Son. è quello A ciascun alma presa.... Il Melodia, dopoché il 
Bonghi e il Lamma vi rinvennero un accenno al matrimonio di Bea- 
trice, pensa che vi si alluda alla trasformazione dell' amore, non sen- 
suale ma umano, di Dante, in una dilezione platonica e celeste. - 
Recens. in Giorti. at. d. Lett. it., XXVIII, 249 ; Rasa. bibl. d. Leti, it., 
IV, 60: N. Antolog., XXLIX, 559. 

— Difesa di Francesco Petrarca. (Giorn. dant., IV, 213 e 

384). [2624 

Vuol purgare interamente il Cantore di Laura dalla taccia di imi- 
tatore di Dante. - Recens. di G. Volpi, Raaa. bibl. d. Lett. it., V, 
152 ; di N. Scarano, Giorn. at. d. Lett. it., XXXI, 100. 

— Poche altre parole su Dante e il Petrarca. (Giorn. dant., 
VI, 183). [2625 

L'Autore espone alcune altre sue idee « intorno alle cosi dette imi- 
tazioni di Dante nel Petrarca e intorno a ciò che questi dovette pen- 
sare e sentire di quello, ». 

— Dante e Francesco da Barberino. Venezia, Leo S. Olschki, 
edit. (Palermo, stab. tip. frat. Marsala), 1896, 8°, pp. 34. [2626 

Pubbl. prima in Giorn. dant, IV, 58 e 97. - Recens. di U. Renda, 
Giorn. si. d. Lett. it., XXIX, 469. 




Sortoti infinito a /tonte. - Melod-Heni 



Melodia Giovanni. - Studio su i « Trionfi » del Petrarca. 
Palermo, A. Reber, edit., 1898, 8°, pp. 141. [2627 

Recens. di E. Proto, Basa. bibl. d. Leti, it., IV, 250. - Cfr. Bull, 
d. Soc. dant. it., VII, 323. 

Melyne 0. - Bonifacio Vili e Filippo il bello. (Gazz. tei 
pop. d. dom., 16 apr. 1893), [2628 

Melzi B., edit. - V. Alighieri D. L' « Erifer », chant. I. 
Paris, 1892. 

Memoria [Alla] di Francesco De Sanctis. (Tavola rot., Ili, 
no. 26-29). [2629 

Memoria [In] della solenne inaugurazione del monumento 
a Dante in Trento, addi XI ottobre MDCCCXCVI. Trento, Stab. 
tip.-lit. Scotoni e Vitti, ed., 1896, 8° gr., pp. 12. [2630 

Questo opuscolo contiene una Descrizione del monumento, il Discorso 
inaugurale del dr. Guglielmo Rari zi presidente del Comitato e il Ver- 
bale di consegna del monumento al Municipio di Tronto. 

Memoria [In] di Dante Serego Allighieri. Venezia, Stab. 
tip.-lit. C. Ferrari, 1897, 4°, pp. 77. [2631 

Mendini Giovanni da Pianettolo. - Sonetto a Franco Sac- 
chetti. (Del Balzo, Poesie di mille autori hit. a Dante. Roma, 
1891, voi. Ili, p. 210). [2632 

Mendoza [De] InigO Lopez. - El triumphete d'Amor; 
Defunssion de don Enrique de Villena ; Coronacion de Mon- 
Ksen Jordi ; El Infiorilo de los inani orados. (Del Balzo, Poesie 
di mille autori int. a Dante. Roma, 1892, voi. UT, pp. 290, 
432, 434 e 452). [2633 

Menghini Mario, trad. - V. Paris G. La leggenda di Sa- 
ladino. Firenze, 1896. 

Menza A. - Il Lucifero di Dante, (d'wrn. dant.. Ili, 211). 

[2634 

Menzini Benedetto. - Arte poetica. (Del Balzo, Poesie di 
mille autori hit. a Dante. Roma, 1898, voi. VI, p. 320). [2635 



Scritti intorno a Dante, - Mctm-Merv 357 

Meomartini AlmerigO. - La battaglia di Benevento fra 
Manfredi e Carlo d'Angiò. Benevento, tip. di Luigi De Mar- 
tini, 1895, 16°, pp. 29, con una carta. [2636 

Pone il luogo della battaglia nel piano, oltre il Calore, che si estende 
ad occidente fino al vallone Malecagna e a settentrione fino alla col- 
lina dei Cardoncelli e alla contrada Facchiano. Quanto al ponte presso 
Benevento potrebbe essere il ponte della Maorella, non lungi dalla 
città e che ad essa conduceva, tanto piti che oggi ancóra nel dialetto 
locale morella o maorella significano una macia di sassi. - Recens. 
di S. De Chiara, Bull. d. Soc. dant. it., III, 46. 

Meotti Q. B. - Dante Alighieri e il Giubileo del 1300. Bre- 
scia, tip. A. Luzzago, 1900, 8°, pp. 29-(3). [2637 

Mercati Giovanni. - « Pietro Peccatore », ossia della vera 
interpretazione del «Paradiso» XXI, 121-123. Roma, tip. Poli- 
glotta della S. C. de Propaganda Fide, 1895, 4°, pp. 34. [2638 

Par., XXI, 121-123. - Estr. dal periodico Studi e docum. di Stor. 
e Diritto, an. XVI, 1. Segue l'Autore la lezione di Benvenuto da Imola ; 
ma punteggia diversamente la terzina, e riferendola per intero alla 
vita claustrale di Pier Damiano, per la casa di Nostra Donna intende 
S. Maria di Pomposa, dove effettivamente il Damiano fu mandato 
dal monastero di S. Croce di Fonte Avellana nei primi anni della 
sua vita ecclesiastica. Combatte la identificazione con Pier degli 
Onesti e sostiene che Pietro Peccatore sia lo stesso Pier Damiani. - 
Recens. di F. Casini, Ras», bibl. d. Lett. it., IV, 131; di L. Ram- 
baldi, Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 15 ; di R. Murari, Gioiti, dant., IV, 
78 ; di P. Toynbee, Academy, 1240 ; di F. X. Kraus, Liibl. f. rom. 
u. germ. Philol., XIX, 192. 

— Ancóra «Pietro peccatore». (La Scuola catU, giu.-lugl., 
1897). [2639 

In polemica con L. Magnani. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 75. 

— Un' ultima volta « Pietro peccatore ». (Biv. bibl. it., HI, 
225). [2640 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 75. 

Mercer William. - The Pia of Dante's « Pnrgatory ». (The 
Academy, XLIII, 154). [2641 

Intorno a* docc. ritrovati dal Lisini. 




Mercer William. - The story of Romeo and Juliet. (The 
Aeademy, XLVIII, 132). [2642 

Merkel OarlO. - Documenti dì storia medievale italiana: 
Bibliografia degli anni 1885-1891. (Bull. dell'Ietti, stor. ital., 
no. 121). [2643 

Cfr. Giorn. dant., II, 545. 

— Sordello di Goito e Sordello di Marano. (Giorn. stor. d. 

Lett. it., XVII, 381). [2644 

Purg., VI. 74. - Prova che al nuovo Sordello da Marano, scoperto 
dal Gitterman, non vanno attribuite, come egli vorrebbe, parte delle 
avventure per dinnanzi attribuite tutte a Sordello di Goito. - Re- 
cens. di V. Crescini, Giorn. et. d. Lett. it., XVII, 126. 

— Un mazzetto di leggende sublacensi illustrate. Roma, For- 
zani e C, tip. del Senato, 1894, 8°, pp. 40. [2645 

Alla pag. 14 di questo libriccino nuziale, il Merkel accenna al vo- 
cabolo mora (Purg., Ili, 129), ancor vivo in quel di Subiaco. 

— Come vestivano gli uomini del « Decamerone »: Saggio 
di storia del costume. (Rendiconti d. r. A ce. d. Lincei, ci. di 
se. nior., VI, fase. 9-12). [2646 

Recens. di C. Mazzi, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 47. 

Messina e la festa dantesca nel 1865. (Eros, 1900, p. 113). 

[2647 

Cfr. Giorn. dani., IX, 133. 

Mestica Enrico. - La Psicologia nella « Divina Commedia». 
Firenze, Bemporad, 1893, 8°, pp. xlvi-147. [2648 

Si esamina la dottrina dell' anima in Dante ; i principii sull' ori- 
gine, natura, unità, ultima destinazione e potenze sue ; elio è la dot- 
trina aristotelica, modificata e corretta dall' Aqui nate. L' esame com- 
prendo il Canto XXV del Purgatorio in cui è svolta la teorica della 
generazione ; e a questo si riavvicinano sistematicamente le altre dis- 
seminate per il Poema, ponendole in relazione con le dottrine sco- 
lastiche, con le idee manifestate da Dante nelle sue opere minori. - 
Recens. di C. U. Posocco, Bibl. d. Se. ital., V, 317; Nuova Antol., 
CXXIX, 343; R. Renier, Giorn. st. d. Lett. it., XXIV, 232; Giorn. 
dant, I, 418; Folchetto, III, no. 208. 




Scritti intorno a Dante. - MenUMlckel 



Mestica Giovanni. - Anténora o Tolomea. {Fan/, d. dom., 
4 sett. 1887). [2649 

In/., XXXIII, 124. 

, Meyer Conrad Ferdinand. - Die Hochzeit dea Mònchs. 

(Meyer, Novellen, Leipzig, 1891). • [2650 

Dante in Corto di Cangrande. 

Meyer Paul. - La « Descente de Saint Paul en Enfer », 

poèrae francais compose en Angleterre. (Romania, XXIV, 356 

e 589). [2651 

Studio completo su questa che è una delle visioni medioevali pre- 
dantesche. - Cfr. Bull. d. Soe. dant. it., IV, 78. 

— La vie de S. Silvestre en vers francais. {Romania, XXVIII, 
110). [2652 

Rientra nella leggenda costantiniana. 

— Notice sur un ins. francais appartenant au musée Fitz- 

williani. {Romania, XXV, 100). [2653 

Cod. miscellaneo contenente anche parecchi brani del Trésor di 
Brunetto Latini. 

Mezzani Menghino. - Epitaffio sulla tomba di Dante, ag- 
giuntavi la variante del codice Claricini e la versione italiana 
dello Scolari. (Del Balzo, Poesie di mille autori int. a Dante. 
Roma, 1889, voi. I, pp. 269 e 292). [2654 

— Epigrafe latina pel sepolcro di Dante. (Ricci, L'ultimo 
rifugio di Dante. Milano, 1881, pp. 259 e 260 nota). [2655 

— Rime. (Ricci, L'ultimo rifugio di Dante. Milano, 1891, 
p. 389). [2656 

Miall A. B. - Beata Beatrix : [Sonetto su D. G. Rossetti], 
(Tìie Academy, XLVII, 169). [2657 

Michelangeli Luigi Alessandro. - Per V interpretazione 

di due passi della « Divina Commedia ». (Bibl. d. Scuole it., 
IX, 3). [2658 

La pena dei golosi (fnf., VI) e la « delfica deità » (Par., I, 32). - 
Giorn. dant., Vili, 227. 



360 Sortiti infama a Dante. - Michel- Milton 



Michelangeli Maria Pia» - La Bop* nella « Divina Coni- 
meli m », Messina, tipog. dei Tribunali, 1898, 8*, pp. iv-104. 

[2659 

Notizia di A. Dulia Torce, BhIL d. $oc. datti. UaL, VI, 51; Giom. 
dant.; Vn, 185. 

Michele [P.] da Carbonara. - V. Carbone Michele. 

Micocci Ulisse. - Dante nella moderna letteratura italiana 
e straniera. Milano, Max Kantorowicz, edit., (tip. A. Colombo), 
1893, 16°, pp. 99. [2660 

Cfr. Giom. dant,, I, 41. 

— La fortuna di Dante nel secolo XIX. (L'Alighieri, I, 372 
e II, 78, 146). [2661 

Cfr. L'Alighieri, I, 379. 

— La fortuna di Dante nel secolo XIX. Seconda ediz. rived. 
e accresciuta. Firenze, Ciardi, 1891, pp. vm-58. [2662 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., no. 7, pp. 18 ; Giom. dant., I, 92. 

Mignini Girolamo, trad. - V. Alighieri D. Ex Dantis 

« Par. », ecc., ne L'Alighieri, III, 58. 

Mila y FontanalS Manuel. - Dante. (Mila y Fontanals, 
Obras compì., Barcelona, 1892, IV, 472). [2663 

Biografia ; Antecodentes do la Divina Comedia ; Argomento de la 
D. C. ; Infiemo ; Purgatorio; Paraiso. - Fu pubbl. dapprima nel Diario 
de Barcelona, 3 ag.-20 sett. 1856. 

Mila y Fontanals Manuel, trad. - v. Alighieri D. So- 
nerò. Barcelona, 1892. 

Milani Luciano. - Esame critico sul commento della « Di- 
vina Commedia» del padre Cornoldi. (Atti dell'i, r. Acc. d. 
Agiati di Rovereto, 1900, lugl.-sett.). [2664 

Milton John. - To Mr. II. Lawes on his airs : [Sonetto]. 
(Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1897, 
voi. V, p. 568). [2665 



Scritti intarTw a Dante. - Mingh-MtQÌa 

Minghetti Marco. - Intorno al * Dante in Raveni 
dramma ilei aig. mtireh. L. Hioiuìi : Osservazioni critiche, (\ 
ghetti, Scritti rari. Bologna, 189tf, p. ì). [21 *v 

w Minimus **. - La via dei Paradiso nella « Divina Com- 
media». (Vita Nuova, I, 48). [2667 

In favore dell'opinione che, secondo Dante, l'unica strada per 
giungere al cielo sia quella del Purgatorio. 

Mino di Vanni d'Arezzo. - Sonetti sopra la prima parte 
di Dante chiamata « Inferno ». (Del Balzo, Poesie di mille au- 
tori intorno a Dante. Roma, 1889, voi. I, p. 383). [2668 

— Chiose e spiegazioni in terza rima sulle tre Cantiche della 
« Commedia » del divino Dante Alighieri. (Del Balzo, Poesie 
di mille autori int. a Dante. Roma, 1889, voi. I, p. 451). [2669 

— Mino di Vanni d'Arezzo riprendendo maistro Antonio [da 
Ferrara] del sonetto [« Se a legger Dante mai caso m'accaggia »]. 
(Ricci, L'ult. rifugio di Dante. Milano, 1891, p. 402). [2670 

— Opus super tres libros Dantis. (Giannini, L'orditura della 
«Divina Commedia». Firenze, 1894, p. 95). [2671 

MinOCChi Salvatore. - La « Legenda trium Sociorum » : 
Nuovi studi sulle fonti biografiche di San Francesco d'Assisi. 
(Arch. Stor. Hai., Serie quinta, voi. XXIV, p. 249). [2672 

Par., XI. 

Minola Mario. - Manfredi nella « Divina Commedia » : Con- 
ferenza tenuta in Lodi il 27 sett. 1900. Lodi, tip.-lit. C. Del- 
l'Avo, 1900, 8°, pp. 16. [2673 

Minutius JacobtlS.- Ad Regem christiani8simum. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1893, voi. IV, 
p. 417). [2674 

Miola Alfonso. - Le scritture in volgare dei primi tre se- 
coli della lingua ricercate nei codici della Biblioteca nazionale 
di Napoli. (Propugnai., ser. nuova, IV, par. 2% p. 276). [2675 

Di mss. del Poema e della Vita nuova. 




Idioletti Pietro. - Guelfi e ghibellini nel « Paradiso » di 
Dante Alighieri : Inchiesta sulla storia <T Italia. Alba, tip. edit. 
di Luigi Vertamy, 1891, 8°, pp. 35. [2676 

Mirafiore [di] Gastone. - Dante georgico : Saggio, con Pre- 
fazione di Orazio Bacci. Firenze, tip. di G. Barbèra, 1898, 8°, 
pp. xm-176. [2677 

Recens. di R. Renier, Giorn. stor. d. Lett. ital., XXXII, 428 ; di 
G. Mazzoni, Rasa. Ubi. d. Lett. it., VI, 230; di I. Giglioli, Giorn. 
dant., VII, 193; di G. Crooioni, Biv. Ubi., IV, no. 3; N. Jntol., 
LXXIX, 335. 

— Per i buoni studi. Firenze, Uff. della «Rass. nazionale », 
[Pistoia, tip. di G. Fiori], 1899, 3°, pp. 4. [2678 

"Miriam ". - Venere o sole» (Fanf. d. tlom., 10 dee. 1893). 

Purg., I, 19-21. [2679 

Miscellanea nuziale Rossi-Teiss. Bergamo, Ist. ital. d'arti 
grafiche, 1897, 8° gr., pp. 550. [2680 

Contiene tra gli altri, questi studi di argomento dantesco : G. Maz- 
zoni, Il primo accenno alla D. C.t; O. Bacci, Intorno al Farinata 
dantesco ; G. Fraccaroli, Le dieci bolge e la graduatoria dello colpe. 
- Recens. di L. Filomusi-Guelfi, nel Giorn. dant., VI, 327; Bull. d. 
Soc. dant. it., V, 73. 

Mitchell Ellen M. - The « Paradise » of Dante: introduc- 

tory Cantos. (Poet. love, VII, 399). [2681 

Pubbl. anche separatamente, Syracuse, N. Y., 1898, 16°, pp. (22). 

— Twelve lessons on Dante's « Divina Commedia». Denver, 
Col., [1892], 16o, pp. 3. [2682 

Mitre B., trad. - V. Alighieri D. El « Infierno », ecc. 
Buenos-Aires, 1893. 

MitrOVÌC B. - Federico II e l' opera sua in Italia : Studio. 
Trieste, tip. Giovanni Balestra, 1891, 8°, pp. 127. [2683 

M0CCÌ Antonio. - Frate Gomita, Nino Visconti e la Gal- 
lura. (La Sardegna illustr., I, p. 16). [2684 
Inf., XXII, 81; Purg., Vili, 53, 109. 



Scritti intorno a Dante. - Mode- Mima 36$ 

Modena Abd-el-Kader. - Firenze : Estratti da manoscritti 
della Biblioteca di Padova. Padova, tip. dei frat. Gallina, 1894, 
8°, pp. 34. [2685 

Si pubblica ano zibaldone del Borghini dove sono notati cittadini 
fiorentini del primo quarto del Trecento dei quali egli trovò ricordi : 
e fra questi vediamo la Cilia moglie di Folco Portinari e madre di 
Beatrice. - La pubblicazione è per nozze Modena-Rosselli Tedesco. 

Modona Lionello. - Rime volgari di Immanuele romano, 
poeta del XIV secolo, nuovamente riscontrate sul codici e sulle 
stampe fin qui note. Parma, tip. R. Pellegrini, 1898, 8°. [2686 

Vi si parla, tra altro, della asserita relazione letteraria fra Imma- 
nuele e Dante, di che il Modona. crede trovare la conferma in un 
sonetto diretto da Bosone a Immanuele, e nella risposta poetica del 
Giudeo a Bosone. Ma cfr. le savie osservazioni che a tal proposito 
si fanno nel Giorn. 8t. d. Leti. iU, XXXII, 454. - Ediz. di 25 esemp. 
nelle nozze Segré-Modona. 

— Ancóra di Manoello romano o giudeo. {CHorn. sior. d. 
Leti, it., XXXIV, 275). [2687 

Rispondendo a una critica di FI. Pellegrini ammette che V inter- 
pretazione del noto sonetto di Bosone a Manoello sia quale egli V ha 
proposta; ma crede sia pure provata l'intimità, o almeno la cono- 
scenza personale che dovette correre fra D. e Manoello. 

— La reale Biblioteca di Parma. (Riv. d. bibliot. e degli ar- 
chivi, VI, 11-12). [2688 

Vi si descrivono, tra altro, i freschi della sala consacrata a Dante, 
eseguiti dallo Scaramuzza negli anni 1843-1857. 

Moller Vilhelm. - Verdensliteraturens Perler. Aarhus, 
1897, 8°, pp. (1)-531. [2689 

Tra altro, vi si parla della D. C. di Dante, pp. 1-24. 

Molza Francesco Maria. - Sonetto. (Del Balzo, Poesie di 
mille autori ini. a Dante. Roma, 1893, voi. IV, p. 404). [2690 

Monaci Ernesto. - Nota. (Carta, Di un aneddoto dant., 
Roma, 1891). [2691 



^ 




Monaci Ernesto. - Aneddoti per la storia della scuola poe- 
tica siciliana. (Eendiconti d. r. Accad. d. Lincei, V, 2). [2692 

Gli aneddoti sono due: il primo reca tre documenti che riguardano 
Pier della Vigna : una questione, cioè, intorno alla nobiltà, posta da 
un Magister T. e diretta al Della Vigna e a Taddeo di Sessa; una 
discussione diretta da Piero all'Imperatrice intorno alla provenienza 
della rosa e della viola; una lettera amatoria scritta certamente quando 
il Capuano era alla Corte di Federico III ; nel secondo aneddoto si 
riferisce un documento ritrovato già dal Gaudenzi n eli 7 Archivio di 
Stato a Bologna, che ci dà notizie della vita di Arrigo Testa tra 
il 1219 e il 1229. 

— Di Guido della Colonna trovadore e della sua patria. (Ren- 
diconti d. r. Acc. dei Lincei, I, 3). [2693 

Secondo Dante (De vul. eloq., I. 12, e II, 15) Guido sarebbe stato 
« indigeno » della Sicilia, e nativo propriamente di Messina. È certo 
invece che di Messina fu giudice; con che resta escluso che egli sia 
stato nativo di quella medesima città. L'A. crede che fosse uno dei 
Colonnesi di Roma. 

Moncada Carlo C. - La Biblioteca Vaticana e nions. I. Ca- 
rini : Ricordi. Palermo, 1895, 8°, pp. 49. [2694 

Tra altro, della trad. e comni. della Commedia di G. da Serravalle. 

Mondolfi Rodolfo. - I vili, gli accidiosi e gV invidiosi nei 
due regni della pena: Noterella dantesca. (Giom. dant., VI, 
82). [2695 

Monini Stefano. - S. Celestino difeso dall' accusa di viltà 
datagli dai glossatori di Dante. Pisa, tip. di P. Orsolini-Pro- 
speri, 1892, 8°, pp. 15. [2696 

Inf., Ili, 60. - Cfr. Rase, bibl d. Leti, it., I, 165. 

Monsabrè [Il p.] e la «Divina Commedia». (Unità catt., 
23 dee, 1891). [2697 

Montanari Giuseppe. - Lettera a B. Sono. (Lettere dant. 
ial carteggio di B. Sorio. Citta di Castello, 1898, p. 87). [2698 



Scritti intorno a Dante, - Monte-Monti 365 

Montecorboli Enrico. - L' urna della tribuna dantesca. (Il 
Giorno, II, 174). [2699 

Descrive un' orna imaginata e disegnata dallo scultore fiorentino 
K. Barbetti, per essere eseguita in argento o in bronzo, e per rac- 
cogliere « i pochi resti mortali del corpo dì Dante posseduti dalla 
Biblioteca Nazionale di Firenze ». 

— Il Priorato di Dante. (Il Giorno, II, no. 16). [2700 

Monti Angelo. - Al passo dell'Acheronte. Cremona, tip. 
edit. Foroni, 1897, 8°, pp. 37. [2701 

Recens. di R. Fornaciari, Bull. d. Soe, dant. it., V, 61. 

— Minos. Cremona, tip. edit. Foroni, 1898, 8°, pp. 22. [2702 
In/., V, 4. - Cfr. Giorn. dant., X, 47. 

— La nostra Letteratura. Milano, tip.-edit, L. F. Cogliati, 

1898, 8°, pp. xin-415. [2703 

Di questo libro son dedicati a Dante quattro capitoli : Dante e 
le nuove rime ; La trilogia dantesca ; Il trattato De Monarchia ; L' al- 
legoria della Divina Commedia. 

Monti Luigi. - Nuova lezione ed interpretazione del verso 

dantesco « Pape Satan.... ». Vercelli, tip.-lit. Coppo, 1894, 16°, 

pp. 33. [2704 

Il parlare di Pluto è indirizzato a Dante per distoglierlo dalla sua 
impresa, è violento ed ingiurioso e contiene qualche parola che fa 
ricordare il peccato degli angeli. Se dunque il verso si potesse ri- 
durre senza cambiamento di lettere a tale lezione, il nodo, secondo 
P autore, sarebbe sciolto. Per es., Pape Satan, pape Satàn a ìeppe 
nanai oarai, naràv, cavàvra ins. Oh ribelle, oh ! ribelle, ah vattene. 

— L'interpretazione del verso dantesco «Pape Satan....» 

e la perizia di Dante nella lingua greca. Torino, Ditta G. B. 

Paravia e C, edit., (Milano, tip. Capriolo e Massimino), 1896, 

16°, pp. 62. [2705 

Inf. t VII, 1. - Le parole sarebbero riferite intenzionalmente dal- 
l'Alighieri « secondo la pronuncia e il suono giuntogli all' orecchio, 
e non secondo V ortografia greca »; e vorrebbero dire Oh! nemico (ri- 
belle), oh! nemico (ribelle), ah! teppa (vattene via). Della quale inter- 
pretazione la maggior novità sta nell' assegnare al nome satana il suo 
significato originario e biblico di nemico o trasgressore, e nell'atti!- 




bui rio, in questo senso, a Dante t in cai Plotone vedeva un nemico, 
un trasgressore delle leggi d' abisso. In appendice si cerca dimostrare 
che ragioni veramente forti per creder Dante ignaro del greco non 
vi sono. Il Monti aveva già, nell' opuscolo qui sopra citato, propo- 
sta la sua nuova interpretazione, che qui ripresenta accresciuta e 
meglio motivata. - Recene, di G. Vandelli, Bull. d. Soc. dant. it., 
IV, 105; Giorn. *t. d. Lett. it., XXIX, 552. 

Monti Vincenzo. - Per le quattro tavole rappresentanti Bea- 
trice con Dante, Laura col Petrarca, Alessandra coli' Ariosto, 
Leonora col Tasso, mirabilmente dipinte da Fil. Agricola per 
commissione di Si E. la Duchessa di Sagan [1822]. (Monti, 
Poesie, Firenze, 1891, p. 360). [2706 

— Studii sulla « Divina Commedia » di Dante Alighieri. Na- 
poli, 1894, 8°, pp. xvi-319. [2707 

Stato d' Italia ne' tempi anteriori a D. ; Fatti spettanti alla vita 
di D.; D. riguardato nella letteratura, nella politica e nella religione ; 
Esame estetico del Poema dantesco ; Esame ermeneutico del Poema ; 
Esame rettorico della Commedia; Appendice. 

— Si mostra, con l' esempio di Dante, che la poesia dee ri- 
vestir d'immagini i concetti scientifici. (Avoli, Modelli di coni- 
posiz. it. Torino, 1895, p. 409). [2708 

— Sul verso di Dante : « Poscia più che il dolor potò il di- 
giuno ». (Avoli, Modelli di composi?, italiane. Torino, 1895, 
p. 443). [2709 

Montrésor L. M. - « Penetra e risplende ». (La Cultura, 
n. ser., II, 187). [2710 

Par., I, 2. 

MontUOli Salvatore. - Note letterarie. Napoli, tip. Tra- 
montano, 1900, 16°, pp. 34. [2711 
Tra altro: Giulietta e Romeo; Una postilla dantesca. 

Monumento [II] a Dante Alighieri a Trento. (Alto Adige, 
an. 1896). [2712 




Monumento [H] di Dante a Trento. (Nat, al arte, VI, 

no. 3). [2713 

Sì descrivano e si riproducono la statuì* di Dante a Tronto e al- 
cuni episodi scolpiti nel piedestallo di essa. 

Monumento [H] di Dante a Trento, (Àrch* sL trenta XIII, 
246). [2714 

Facsimile dì tre medaglie in ricordo del lieto avvenimento. 

Monumento [Pel] a Dante [in Roma]. (Corr. d' lt., I, 
no. 48). [2715 

Monzini Eugenio. - La storia nella « Divina Commedia ». 
(Nozze Marietti-Brini, Milano, 1895, p. 27). [2716 

Cfr. Giorn. dant., IV, 89. 

Mooney John A. - Preface. (Ozanam, Dante and cathol. 
Philosophy, ecc. New York, 1897, p. i). [2717 

Moore Edward. - The Beatrice of Dante. (The Edinburgh 
Bev., CLXXIV, 57). [2718 

Rist. negli Studies in D., 2* ser., Oxford, 1899. 

— The translations of Aristo tle used by Dante. (The Aea- 
demy, voi. XLI, p. 14). [2719 

Conv., II, 15. -Le prime traduzioni latine di Aristotile furono lutto 
non da originali greci, ma da versioni arabiche. Poi san Tommaso 
d'Aquino fece egli stesso o fu causa ohe si facesso una nuova tradu- 
zione di parecchie delle opere di Aristotile dirottamento dal greco. 
Le due traduzioni ricordate da Dante nel cap. 15 del II trattato del 
Convivio appartenevano probabilmente a questi duo tipi o famiglie 
di versioni, corrispondendo il suo « Vecchia » e « Nuova » respotti- 
vamente alle traduzioni arabico-latine e greco-latine. - Rist., con 
nuove cure, in Studies in D., 1* ser., Oxford, 1896. 

— Dante' s obligations to the « De Offìciis » in regard to the 
division and order of sins in the « Inferno ». (Annual report 
of the Dante Society, Cambridge, Mass., 1893, p. 17). [2720 

Cfr. Giorn. dant., I, 417. 









■ 








Scritti inforno a Dante. - 


Moore 




JMoore Edward 

demy, XLVI, 448). 


, - A variant in the 


« Vita Nuova 


». (Aca- 
[2721 



Vita Nuova, XXX. - In favore della lezione « Arabia ». Questa co- 
municazione fu poi ripubblicata nel quattordicesimo Annual Beport 
della Dante Society di Cambridge nel Massachusetts (S. U. America). 
Cfr. in proposito il Moore stesso e il Del Lungo nel Bull. d. Soc. 
dant. ital, II, 57. - Rist. in Ann. Bep. of the D. Soc, Cambridge, 
Mass., 1895, p. 35. 

— Una variante della « Vita nuova ». (La Cultura, nuova 
ser., V, 12). [2722 

Vita nova, XXX. - Trad. dall' Academy, 1 dee. 1894. 

— Introduction. (Vernon, Beadings on the « Inferno », ecc. 
London, 1894, I, XVII). [2723 

— Dante in northern latitudes. (Academy, 13 genn. 1894, 
p. 36). [2724 

Conv., Ili, 6. 

— Ancóra sulla lezione « Arabia » nel par. 30 della « Vita 
nuova». (Bull. d. Soc. dant. it., II, 57). [2725 

— Studies in Dante. First series. Scripture and classical 

authors in Dante. Oxford, at the Clarendon Press, 1896, 8°, 

pp. x-400. [2726 

Parte della materia del presente voi. era apparsa nel fascicolo di 
aprile del 1895 della Edinburgh Beview. È una raccolta non solo delle 
citazioni dirette o altrimenti riconoscibili e riconosciute, ma altresì 
delle frasi e dei modi che, con probabilità maggiore o minore, Dante 
può aver modellati su qualche scrittore precedente. Tra i classici sono 
stati compresi, per comodo degli studiosi, anche s. Agostino e Paolo 
Orosio, Alberto Magno e gli astronomi arabi. Son esclusi 8. Tom- 
maso e gli altri filosofi o mistici medievali. Per i quali ultimi V au- 
tore rimanda a quanto è stato compiuto dall' Hettinger su san Tom- 
maso, dal Lubin su Ugo di San Vittore, e dal Marriotto de Gagliole 
su san Francesco e san Tommaso stesso. - Kecens. di M. Schedilo, 
Giorn. stor. d. Leti, ital., XXXII, 156; di R. Murari, Gioiii. dant., V, 
64; di D. M. O' Connor, Dnbl. rei'., gen. 1897, p. 212; lllustrat. 
London news, CX, 218 , di B. Wiese, Deutsche Litteraturzeit., XVIII, 
220; Athenaeum, 20 febbr., 1897, p. 242; di E. Rostaguo, Bull. d. 
Soc. dant. it., V, 1 ; di A. P., Literainsches Centralbl., 9 gen. 1897, 
32. Cfr. Giorn. dant., IV, 376. 



Svriiii intorno a Dante* - Moorr 369 

Moore Edward. - Studies in Dante. Seconda Series. Mi- 

scellaneous essays. Oxford, Clarendon press, 1899, 8°, pp. xxi- 

386. [2727 

Contiene: I. Dante as a religione teacher; II. Beatrice; ni. The 
classincation of sins in the Inferno and Purgatorio; IV. Dante 7 » per- 
sonal attitade towards difterent kinds of sin ; V. Unity and symiuetry 
of desing in the Purgatorio; VI. Dante and Sicily ; VII. The ge- 
nuinesse of the Quaestio de aqua et terra. - Recens. di £. G. Parodi 
e di F. Angelitti, Bull. d. Soc. dant. ital., Vili, 41 ; di K. Renier, 
Giorn. star. d. Lett. it., XXXVI, 159; The Jthenaeum, 3746; di R. 
H. G., Morning Leader, 24 giù. 1899; The Guardian, 26 lngl. 1899; 
Daily Chron., 26 luglio 1899; N. Antolog., CLXVI, 575; Notes and 
Queries, IV, 79; Literature, 28 luglio 1899. 

— The classical studies of Dante. (The Edinb. rev., CXXXI, 

284). [2728 

Rist., con nuove cure, in Studies in D., 1* ser., Oxford, 1896. - 
Recens. di £. Rostagno, Bull. d. Soc. dant. it., III, 158. 

— Dante as a religious teacher. (TJie Fortnightly Iteriew, 
LXVIII, 215 e 888). [2729 

Rist., con giunte notevoli, negli Studies in D., 2 a sor., Oxford, 
1899. - Notizia in Literature, I, 251. 

— L' autenticità della « Quaestio de aqua et terra ». Bolo- 
gna, Ditta N. Zanichelli, 1899, 8°, pp. (4)-84. [2730 

Bibl. 8t. crit. d. Lett. it., dir. da G. L. Passerini e da P. Papa, XII. 
- In appendice : D. e Ristoro d'Arezzo. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 
Vili, 268. 

— Gli accenni al tempo nella « Divina Commedia » e loro 
relazioni con la presunta data e durata della visione : Versione 
italiana di Cino Chiarini. In Firenze, G. C. Sansoni, edit., 
(tip. di G. Carnesecchi e F.), 1900, 16°, pp. 171 e 7 tavole. 

[2731 

È il 32° voi. della Bibl. ciHt. d. Lett. it., dir. da F. Torraca. - Re- 
cens. di G. Manacorda, Rass. bibl. d. Lett. it., Vili, 229; di F. An- 
gelitti, Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 209. Cfr. Gl'orti, dant., Vili, 
43 e 529. 

Moore Edward, edit.-V. Alighieri D. Tutte le Opere, ecc. 
Oxford, 1894; - La « Divina Commedia ». Oxford, 1900. 



* 



870 Serriti! intorno *i Dante, - Mqtù-MoM 



S, 



Morando Giuseppe. - Spicilegio dantesco. (Rivista per Ir 
Signorine, II, 139, 180). [2732 

Morcelli Stefano. - Iscrizione latina nel sacello di Dante. 
(Ricci, L'ult. rifugio di Dante. Milano, 1891, p. 316). [2733 

— Iscrizione a ricordo €i Dante. (Ricci, L'ult. rifugio di D. 
Milano, 1891, p. 144, nota 2"). [2734 

— Iscrizione a ricordo di Beatrice Alighieri. (Ricci, L'ult. 
rifugio di D. Milano, 1891, p. 215). [2735 

— Iscrizione a ricordo del luogo ove furon ritrovate le ossa 
di Dante. (Ricci, L'ult. rifugio di D. Milano, 1891, p. 372). 

[2736 

— Lettere al canonico Mariotti. (Nicoletti, Manifesto pei' la 
stampa del comm. dantesco del Mariotti. Pesaro, 1892, p. 4). 

[2737 

Morehead. - [Trad. inglese del son. del Petrarca in morte 
di Sennuccio]. (Del Balzo, Poesie di mille autori ini. a Dante. 
Roma, 1890, voi. II, p. 189). [2738 

— Sonetto a Dante. (Del Balzo, Poesie di mille autori int. 
a Dante. Roma, 1903, voi. Vili, p. 389). [2739 

Morei Michele Giuseppe. - Ad Petriini Aloysium Stroz- 
zami ex Foraui principibus e Balneoli ducibus epistola. (Del 
Balzo, Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1898, 
voi. VI, p. 586). [2740 

Morel Oamille. - Une illustration de l'«Enfer» de Dante: 

LXXI miuiatures du XV siècle. Reproduction en phototypie et 

description. Paris, Welter, 1896, 4° obi., pp. xm-139 e 71 

tavv. [2741 

È la riproduzione delle miniature che adornano il cod. italiano 2017 
della Nazionalo di Parigi, che ha V Inferno di Danto col commento 
di Guiniforto Barzizza. Nella introduzione si fa la storia del cod., 
passato d'Italia in Francia nella prima metà del secolo XVI, si di- 
scorro del commento e del suo autore, e si suppone che il cod. pre- 
sente sia propriamente quello offerto a Filippo Maria Visconti, che 




Scritti Intorno a Dante. - MoreUMoriH 



a Guiniforte commise quel lavoro : ed i caratteri dell' arte lombarda 
che appariscono nelle miniature confermano la supposizione. Si fa 
accurato esame del cod. calcolando ohe originariamente avesse circa 
115 miniature, delle quali cinquantotto, danneggiate più o meno, ri- 
mangono nel framm. parigino, tredici nell' imolese, quarantaquattro 
son perdute. Nella seconda parte dell' introduzione si studiano e si 
descrivono una per una le miniature e la loro tecnica. - Recens. di 
F. Novati, Giorn. star. d. Lett. it., XXVUI, 229; di E. Rostagno, 
Bull. d. Soc. dant. it., IV, 47; Il Convito, lib. Vili, p. lxxiii; The 
Nation, LXIII, 388. 

Morel Cannile. - Lee plus anciennes traductions francai- 
ses de la « Divine Comédie ». Paris, Welter, 1897-'95, 8° fig., 
pp. vi-623 e 6 tavole, più un Atlante di 20 taw. [2742 

Precede uno studio sulle tradazioni francesi del poema di Dante, 
le più antiche fra le quali sono qui edite secondo i mas. di Torino, 
Parigi e Vienna. Il testo di Torino è commentato filologicamente dal 
prof. E. Stengen. - Recens. di R % Murari, Giorn, dant., V, 556 ; di 
F. X. Kraus, Liibl. fur germ. u. rom. Phil., XIX, 301 ; di G. Vandelli, 
Bull. d. Soc. dant. it., VI, 78 ; Giorn. et. d. Lett. it., XXV, 474. 

Morello. [" Bastignac "]. - Dante e il giubileo. (La Tri- 
buna, XVH, no. 355). [2743 

— A proposito di Dante. (La Tribuna, XVII, no. 356). [&744 
Intorno al monum. di D. a Roma. 

Morena A. - La missione sociale del veltro dantesco. (Giorn. 
d. Economisti, dee. 1900). [2745 

È un saggio di commento ined. a tutte le opere di D., intitol. 
La morale economica di D. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 253. 

Molici Medardo. - Per gli epistolari di due discepoli e 
di un amico di Guarino Guarini. (Sassolo da Prato, Leonardo 
Giustinian, Ciriaco di Ancona). Pistoia, tip. Fiori, 1897, 8°, 
PP. 24. [2746 

Nozze Tommasini-Guarini. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 184. 

— [Dante, il Catria e il monastero di S. Croce alla Fonte 
Avellana]. (Bull. d. Soc. dant. it., V, 47). [2747 

Cfr. Giorn. dant., VI, 569. 




372 Scritti intorno a Dante* - Attiri ci- Mvriyi 

Molici Medardo. - Dante e il monastero di Fonte Avel- 
lana. Con cinqne incisioni e un' Appendice. Pistoia, coi tipi 
di Giuseppe Fiori, 1899, 8°, pp. 38-(l). [2748 

Par., XXI, 106-111. - Dividesi in questi paragrafi: 1. La tradi- 
zione dantesca; 2. La topografia del Catria e dell'Avellana; 3. L'ori- 
gine del monastero. I suoi Priori ed abati. Si dimostra V origine let- 
teraria della tradizione che dice Dante andato al Catria e a Fonte 
Avellana, nata nella seconda metà del secolo XVI ; e si concludo che 
Dante, senza essere stato a Fonte Avellana, può aver descritto il 
Catria, veduto soltanto da lontano, dall'Abbadia di Classe ; od anche 
per imitazione di consimili descrizioni d'autori classici. Si parla del 
busto dell'Alighieri e dell' epigrafe commemorativa di lui esistenti a 
Fonte Avellana. In fine, in appendice, si pubblica per la prima volta 
una orazione accademica di Giovanni Brignoli Sull'origine della « Di- 
vina Commedia » di Dante Alighieri né* monti di Catria, detta nei 
primi anni del secolo XIX, coli' intendimento di « far conoscere la 
probabilità che la solitudine di Fonte Avellana abbia forse ispirato 
a Dante le idee pili malinconiche e terribili ». La memoria del Mu- 
rici, ricchissima d'indicazioni bibliografiche, apparve prima, in forma 
pili compendiosa, come recensione della monografia del Gibelli, nella 
Rh\ bibl, ital., (an. 1898); mentre i resultamene della questione dan- 
tesca uscirono, come una comunicazione, nel Bull. d. Soc. dant. it., 

V, 44. - Rccens. Giorn. st. d. Leti, it., XXXIV, 256; Rass. bibl. d. 
Leti, it., VII, 150; Giorn. dant., VII, 331; Bull. d. Soc. dant. it., 

VI, 249. 

— La tradizione dantesca del monastero di S. Croce alla 
Fonte Avellana. (Riv. bibl. itaL, III, 6). [2749 

— Dante e Ciriaco d'Ancona. (Per la fama di Dante nel 
primo trentennio del Quattrocento). (Giorn. dant., 70). [2750 

— Il « greve giogo » di Nocchi umbra e Gualdo Tadino. 
(Giorn. dant., VII, 353). [2751 

Par., XI, 46-47. 

— Di una « Divina Commedia » vindeliniana postillata da 
un poeta san severi nate del sec. XVI. (Giorn. dant., VIII, 423). 

[2752 

Il postillatore sembra Leonardo Franchi de' conti di Truschia, pro- 
fessore di medicina nello studio senese fin dal 1481. 

Morigi Giulio. - Air immagine di Dante. (Del Balzo, Poesie 
di mille autori ini, a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 301). [2753 



Strini informi a f)antt r . - Aforin-Morp 373 



Morìllìello Umberto. - Euritmia. (Torneo letterario, I, 6). 

[2754 

La prima parte di questo componim. in versi è dedicata « al Ghi- 
bellin fuggiasco ». 

Morley Henry. - Introduction. (Alighieri, The « D. C. » 
tramlat. by H. W. Longfellow, London, 1891, p. ni). [2755 

Moroni Giuseppe Maria detto II Nkcheri. - Pia de 7 To- 

lomei; composta in ottava rima. [Firenze, tip. A. Salani, 1895], 
16° picc, pp. 24. [2756 

— Pia de' Tolomei, in ottava rima. Firenze, tip. Edoardo 
Ducei, 1894, fol. fig.°, pp. 1. [27tf7 

— Le statue di sotto gli Ufizi in Firenze : ottave improv- 
visate. Firenze, tip. Adriano Salani, 1899, 16° fig.°, pp. (24). 

[2758 

Tra altro, la statua di D. 

Morosini Giovanni. - Nel VI centenario della Visione di- 
vina. La leggenda di Dante nella regione Giulia. (Archcogr. 
triest., n. ser., XXIII, no. 1). [2759 

Nuove consideraz. su ciò che fu scritto intorno a* pretesi soggiorni 
di D. a Pola, a Tolmino e a Duino. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 
Vili, 236. 

MorpuTgO Salomone. - I codici Riccardiani della « Divina 
Commedia». (Bull. d. Soc. dant. it., l a ser., no. 13-14, 19). 

[2760 

Recens. N. Aniol., CXXX, 365. 

— Dante Alighieri e le nuove rime di Giovanni Quirini. 

(Bull. d. Soc. dant. it., I, 134). [2761 

Pubblicazione per nozze. - Un sonetto, diretto probabilmente allo 
Scaligero, nel quale il Quirini gli chiede comunicazione dell' opera 
(la Divina Commedia) che l' autor suo, Dante, volle a lui affidata per 
farla conoscere al mondo : un altro sonetto riguarda il prestito del 
Poema ad un amico ; un terzo è in morte di Dante. - Cfr. Ross. bibl. 
d. Leti, it., II, 177. 



874 Scritti intorno a Dante. - Morp-Mors 



jjdorpUrgO fiaiomOIie. - 1 mauuwrati «iella i. Biblioteca 

X^ Riccardiana di Firenze. Roma, presso i princ. librai, (Prato, 

tip. Giachetti), 1893-1900, voi. I, 8°, pp. 713. [2762 

Recens. N. Antol., XLV, fase. 10. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 40. 

— Un affresco perduto di Giotto. Firenze, tip. G. Carne- 
secchi e F., 1897, 16°. [2763 

mostra le rappresentazioni pittoriche e plastiche del Comune, rap- 
presentato allegoricamente come persona, dilapidato da malvagi cit- 
tadini. - Cfr. Ross. Mài. d. Leti, it., V, 295. Opuscolo per le nozze 
Supino-Finzi. 

— Il Romeo e la Fortuna. Venezia, tip. C. Ferrari, 1900, 

8°, pp. (12). [2764 

Quattro son. ant. che nel Laur. XC inf. 47, ce. 52 b -53», portano 
sebben non sian suoi, il nome di D.; ma alla poesia dantesca si pos- 
sono ricongiungere, « anche per ragione di due imagini che al Poeta 
inspirarono versi assai famosi ed affettuosi : la Fortuna e il Pelle- 
grino ». - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 134. 

Morselli Luigi. - Il « cieco fiume ». ((rioni, dant., VII, 
306). [2765 

Purg., I, 40. 

Morsolin Bernardo. - I presunti autori del « Lamentimi 
Virginia », poema del secolo decimo quarto. (Atti d. r. Ist. 
ven. di Se. lett. ed arti, ser. 7 a , voi. II). [2766 

— Un latinista del Cinquecento imitatore di Dante. (Atti 

d. r. Mit. ven. di Se. lett. ed arti, ser. 7 a , toni. V, 1429). [2767 

L' imitatore è Zaccaria Ferreri vesc. di Guardia Alferia, che ebbe 
tanta parte nel Concilio di Pisa del 1511 contro Giulio II, autore 
di un poema latino, Lugdunense Somnium, dao volte edito nel secolo 
decimosesto, foggiato sulla terza Cantica della Commedia, eleggendo 
a guida del suo viaggio Dante stesso. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 
II, 62. 

— Giangiorgio Trissino: Monografia d'un gentiluomo lette- 
rato nel secolo decimosesto. 2 a edizione, Firenze. 1894, 8°, 
pp. xiv-491. [2768 

Vi si tratta della trad. di G. G. Trissino del tratt. De Monarchia. 



Scritti intona a Dante. - Mor*-Mò*r 375 

Morsolin Bernardo. - Un cosmografo del Quattrocento 

imitatore di Dante. (Atti d. r. lst. ven. di Se. leti, ed arti, 

ser. 7 a , Vin, 58). [2769 

L 1 imitatore è Zaccaria de' Lilii, vicentino, in un 1 opera ascetica 
De gloria et gaudiis beatorum pubblicata a Venezia nel 1501. Notevole 
che uno scrittore religioso, volendo descrivere il Paradiso, le sue glorie 
e le sue gioie, attingesse alla Commedia, e ne riproducesse i parti- 
colari. Nuova prova del culto di Dante nel secolo XV. - Cfr. Rase, 
bibl. d. Lett. it., V, 66. 

Moscardi Vincenzo. - Rassegna critica di pubblicazioni sto- 
riche celestine uscite nel 1896. (Bollett. d. Soc. d. Stor. pa- 
tria A. Lud. Antinori negli Abruzzi, IX, 17). [2770 

Inf., HI, 59. - Indicazioni di parecchie scritture intorno a papa 
Celestino, non facilmente reperibili. 

— Il culto degli Abruzzesi per s. Pietro Celestino attraverso 

sei secoli di storia. (Celestino V ed il sesto Centen. detta sua 

ineoran., Aquila, 1896, p. 417). [2771 

/«/., III, 60. - Raccoglie ed ordina molto notizie per dimostrare 
il culto perenne dei conterranei verso il semplice fraticello. 

Moschetti Andrea. - Dell' ispirazione dantesca nelle rime 

di Francesco Petrarca. Urbino, tip. della Cappella, 1894, 8°, 

pp. 45. [2772 

Studia le relazioni anche minutissime, del Canzoniere del Potrarca 
colla Vita Nuova, facendo piti di sovente quoHtione d T identità par- 
ticolari di forma e di concetto, prendendo in esame anche altre rimo 
dell' Alighieri. - Recens. di F. Pellegrini, Raas. bibl. d. Lett. it., II, 
250 ; The Nation, LIX, 83. 

— Penne e pennelli nel secolo XIV : Conferenza tenuta nel- 
l' Istituto di belle Arti delle Marche il 6 maggio 1894. Ur- 
bino, tip. della Cappella, 1894, 8°. [2773 

Si descrive lo svolgimento dell'idealità artistica nelle due formo 
della poesia e della pittura durante il Trecento. 

— Relazione [de' lavori fatti nel] Museo civico di Padova 
[P] anno 1895. Padova, 1896, 8°, pp. 47. [2774 

A p. 8-9 si parla della raccolta dant. lasciata alla Bibl. di Padova 
da A. Palesa. 




Sfritti intorno a Dante. - Motte-Moti 



Moschetti Andrea. - Chiosa dantesca, (BìbL d* Scnox 
class., an. VI, ser. 2% 107). [27f5 

Par., XII, 115-117. - Convalida l'interpretazione proposta già dal 
Tommaseo. Cfir. Bull. d. Soc. dant. iU, I, 97. 

Mossotti Ottaviano F. - Una lettera [al princ. don Bald. 
Boncompagni]. (Giorn. àanU, I, 79). [2776 

Intorno a Par., II, 97. 

— Illustrazioni astronomiche a tre luoghi della « Di Tina 

Commedia » tutte insieme raccolte per la prima volta da G. 

L. Passerini. Città di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1894, 16°, 

pp. 88. [2777 

È il 7° voi. della Coli. d. opusc. dant., dir. da G. L. Passerini. - 
Contiene, oltre la Prefaz. di G. L. Passerini, la Memoria del sena- 
tore O. F. Mossotti di M. Ferracci ; Illustrai, di un passo del e. IX 
(1-12) del Purgatorio [dal Politecnico, VII, an. 1845J; Lettere due di 
A. Torri in proposito di un passo controverso del e. IX del « Purg. » 
[dal Giorn. del Centenario di D. A., 1864, no. 16]; Illnstraz. di un 
passo del e. II (97) del Paradiso [dagli Atti delVAcc. de' Nuovi Lin- 
cei, 1865, voi. XVIII]; Illustra*, di un passo de! e. XVIII (79-87) 
del Paradiso [Riv. Hai. d. Se. lett. ed arti, ecc., 1861, an. II, no. 53]; 
Osservazioni di M. G. Ponta sulla interpreti, di O. F. M. ai primi 
vv. del e. IX del Purgatorio. 

Mott Lewis Freeman. - Dante and Beatrice?: an Essai in 

Intcrpretation. New York, Jenkins, 1892, 16°, pp. 48. [2778 

Ilecens. di F. X. Kraus, Litbl. /. gei-m. u. rom. Phil., XV, 157. 

— The system of eourtly love studied as an Introduction 

to the «Vita Nuova» of Dante. Boston and London, U. S., 

Ginn and Coinp. pubi. The Athenaeum press, 1896, 8°, pp. vi- 

156. [2779 

Tósi di laurea presentata alla Columbia University. - Movendo 
dal concetto che la poesia italiana delle origini derivi dalla fran- 
cese, si rintracciano in questa le sorgenti del cosi detto amore eortese. 
Si passano in rassegna i poeti provenzali principali rappresentanti di 
tale amore, continuando V esame anche in quelli nei quali tale amore 
diviene convenzione, scienza, simbolo. Si tocca della imitazione dai 
provenzali nei poeti italiani provenzaleggianti ; della scuola bolognese 
e della toscana. Neil' ultimo capitolo l'Autore si studia di dimostrare 
che nella parte poetica della Vita Nuova ritornano tutti i motivi del- 




l'amore convenzionale, ma fa anche osservare le modificazioni ohe 
ricevono per opera di Dante. - Recens. di R. Murari, Giorn. dant., 
V, 62; di J. Vising. Zeitaohr. f. franz. aprache und /*«., XX, 40; 
di F. X. Kraus, Liibl. f. germ. te. rom. Phil., XV, 157 ; The Critic, 
XVIII, 55 ; Bull. d. Soc. dant. it., VI, 32 ; Giorn. et. d. Leti, ti., 
XXIX, 513; di G. Mazzoni, Boss. bibl. d. Lettor, ital., V, 148; di 
B. Wiese, Liibl. f. germ. ti. rom. Pkilol., XIX, 160; H. Hauvette, 
Ber. critique, XLUI, 431. 

Mnir John. - Dante and Beatrice : a medioeval love Epi- 
sode. The substance of a lecture delivered in Glasgow. (The 
Scoto magaz., XVII, 252). [2780 

Mtllhall Marion. - The Celtic sources of the « Divina Com- 
media». (Dublin rev., CXIX, 343). [2781 

Mullany Patrick Francis [" Brother Azaria*"]. - How to 

read Dante. (Broth. Azarias, Boolcs and reading, New York, 
1896, p. 139). [2782 

— The spiritual senso of the « Divina Commedia». (Broth. 
Azarias, Phases of thought and criticism, Boston, 1892, p. 125). 

[2783 

Muntz Eugène. - Les legenda du Moyen-àge dans l'art de 
la Renaissance. (Reme des tradii, popul., dee. 1891). [2784 
Della leggenda di Trajano (Purg., X, 74). 

Murari ROCCO. -Briciole dantesche. (La Cultura, n. ser., 
I, 707). [2785 

Sulla interpr. del son. Amor e 'l coi' gentil sono una cosa. 

— Briciole dantesche. Le ruote della biga e del carro trion- 
fale. (Il Lucano mcns., 1897, 31 mar.). [2786 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 42 ; Giorn. dant., VI, 39. 

— Briciole dantesche. « Grazioso fia lor vedervi assai ». (Il 
Lucano mens., I, 6). [2787 

Purg., VIII, 143-145. - Cfr. Giorn. dant., VI, 40. 



378 ScritH intórno a Dante* - Murari 



Murari ROCCO. - Piccarda Donati. (La bibl. delle Scuole 
ital., serie 11% voi. 3°, pp. 194). [2788 

Sonetto inspirato da Par., VII, 106-107. 

— « È li ma cela lui l' esser profondo »: I. La ricerca del- 
l' anno natale di Dante e l' interpretazione letterale ed allego- 
rica del 1° verso della « Commedia ». Correggio, prem. tip. 
Palazzi, 1894, 16°, pp. 44. [2789 

Recens. di FI. Pellegrini, Bull. d. Soc. dant. it., I, 185 ; cfr. Giorn. 
dant., II, 546. 

— E li ma cela lui V esser profondo : Note dantesche. II. 

« Inf. », XIV, 79-80. Reggio nell'Emilia, tip. Calderini, 1895, 

8°, pp. 30. [2790 

Recens. di P. L. Rara baldi, Bull. d. Soc. dant. it., II, 103; cfr. 
Giorn. dant., II, 546. 

— Boezio e Dante. (Giorn. dant., V, 18 e VII, 36). [2791 

11 lib. Ili, m. 9 della Consol. Philos., e l'opera dantesca; La dot- 
trina del libero arbitrio in D. e Boezio. 

— Le guide di Dante e di Boezio e la presentazione scenica 
di Beatrice e della Filosofia. (Giorn. dant., Ili, 196). [2792 

— I traduttori italiani di Boezio. (L'Aurora, 1895, p. 6). [2793 

— Il cattolicismo di Severino Boezio. (Rinascimento, II, 29- 
30). [2794 

— Nota Dantesca. Reggio-Emilia, Calderini, 1895, 8°. [2795 

Inf., XIV, 79. - Sostiene che il bulicame sia proprio quello di Vi- 
terbo, e non un nome generico, e che le peccatrici, cioè le meretrici, 
ne derivassero acquo nelle stufe. 

— Questioni dantesche. (L'Aurora, I, no. 21). [2796 

Inf., VI, 107. -Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 29; Gioiti, dant., 
Ili, 472. 

— Dante, « Inf. », V, 109-112. (Bibl. d. Scuole Hai, VII, 
23). [2797 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 179. 



Sortiti ìn tomo a Dante. - Murari 



379 



Murari ROCCO. - Dante, « Inf. », XXVII, 40-42. (Bibl. d. 
Se. ital., VII, 23). [2798 

Cfr. Bull. d. So*, dant. it., IV, 179. 

— «Libertà va cercando».... (Bibl. d. Se. ital., VII, 40). 

[2799 

Purg., I, 71. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 179. 

— Lapo Salterello. (Bibl. d. Se. ital., VII, 24). [2800 

Par., XV, 128. - Fa notare che il 20 sett. 1301 D. votò d' ac- 
cordo con Lapo, sec. la Consulta pubbl. da Biagi e Passerini (Cod. 
dipi, dant., disp. V). 

— Per l'interpretazione di due versi danteschi. (Giorn. dant., 
IV, 172). [2801 

Inf., I, 8-9. 

— Prefazione. (Cavedoni, Raffronti tra gli autori biblici e 
sacri e la «D. C. » Città di Castello, 1896). [2802 

— Giulio Perticari e le correzioni degli Editori milanesi al 
«Convivio»: con documenti inediti. (Giorn. dant.,Y, 481). 

[2803 

Illustra i lavori di emendazione del Perticari al trattato dantesco, 
non sempre né con lealtà adoperati dal Monti nella ediz. di Milano 
del 1826. 

— Per il verso « Si che tardi per altri si ricrea ». (Giorn. 
dant., V, 224). [2804 

Purg., Vili, 96. 

— Per l' idrografia dell' « Inferno » dantesco. (Bibl. d. Se. 
it., ser. 2 a , VIII, no. 2). [2805 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 151 ; Giorn. dant., VII, 273. 

— [P. Michele da Carbonara]. (Carbone M., Dante e Pier Lom- 
bardo. Città di Castello, 1897). [2806 

— Per la tecnofagia del conte Ugolino ma non pel verso 75 
del Canto XXXIII dell' « Inferno ». (Giorn. dant., VI, 491). 

[2807 



380 Scritti intorno a Datiti. - Mttrari-Mttéttm 

Murari ROCCO. - Un lampeggiar di riso. (Bibl. d. Se. ti., 
VII, 17). [2808 

Purg., XXI, 114. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 178; Giorn. 
dant., VI, 46. 

— Il «De Causi 8 » e la sua fortuna nel medio evo : Con- 
tributo allo studio delle Fonti dantesche. (Giorn. star. d. Leti, 
ital., XXXIV, 98). [2809 

Dieci volte cita Dante nelle sue opere minori un libro di cagioni 
o de causi*; nel Convivio (III, 2 3 ; 6*; 7; IV, 21); nel De Monarchia 
(I, 11) ; nelle Epistole (X, 20, 21). Su i quali luoghi dissertando, 
giunge il Murari a queste conchiusioni : 1. Il libro comunemente co- 
nosciuto dopo la prima metà del secolo XIII sotto il titolo di Liba' de 
Cau8\8 fu steso in origine da un arabo, che lo desunse dalla lzoix^((oa^ 
OsoXoyixy) attribuita a Proclo ; 2. che esso fu tradotto in latino da 
Gherardo da Cremona sul finire del secolo XII col titolo di Liber 
(Canones, Aphorismi) de expositione (de essentia) bonitatie purae (abso- 
lutae, summae) ; 3. che il libro nella traduzione latina di Gherardo 
ebbe grandissima importanza presso gli studiosi del secolo XIII ; 4. 
che Dante lo studiò in questa traduzione e ne invocò piò volte 1' au- 
torità nelle sue opere. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 117. 

— Quadretti danteschi. Reggio-Emilia, Stab. tip.-lit. d. Ar- 
tigianelli, 1900, 16°, pp. 61. [2810 

Sonetti. - Cfr. Giorn. dant., VIII, 134. 

Murray Chester. - The study of Dante in France duringthe 
nineteenth Century. Ithaca, N. Y., 1899, 4°, ff. (5)-60. [2811 

Musgrave George, trad. - v. Alighieri D. The « Div. 

Coni. », ecc. « Hell ». London, 1893; New York, 1896. 

Music in Dante's « Divine Comedy». (Mas. Tinws, XXXVI, 
446). [2812 

Musica dantesca. (Caffaro, 13 gen. 1895). [2813 

Musner Q. B. - Sul monumento a Dante AUi ghie-ri in 
Trento: Ode. Venezia, tip. Patriarcale, già Cordella, 1896, 
8°, pp. 8. [2814 

Musumeci -Papale Francesco. - Un ballo a Dante, parole 

e musica. [S. N.], 4° obi., pp. (2)-5. [2815 



Scritti intorno a Dante. - Muzio-Narr 381 

Muzio Girolamo. - L'Arte poetica: [Estratti]. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1897, voi. V, 
p. 254). [2816 



N 



Nadiani Pompeo. - Interpretazione dei versi di Dante sul 
fiume Montone, con altri due scritterelli. Milano, Lib. ed. Galli, 
(Castrocaro, tip. Barboni), 1894, 16°, pp. vn-99, e 1 carta. [2817 

/»/.. XVI, 93-103 ; Purg., XI, 97. - Recens. di F. Ronchetti nei 
Giorn. dant., Ili, 372 ; di FI. Pellegrini, Bull. d. Soc. dant. it., II, 
105 ; cfr. anche Giorn. dant., II, 546. 

Nannarelli Fabio. - La ragione estetica nella « Divina Com- 
media ». (Avoli, Modelli di composiz. italiana. Torino, 1895. 
p. 414). [2818 

Nannucci Vincenzio. - [Lettera ad Aless. Torri], (D'An- 
cona, Dal carteggio dant. di A. Torri. Pisa, 1896). [2819 
Di Firenze, - 1846. 

NarduCCÌ Enrico. - Catalogo di manoscritti ora posseduti 
da don Baldassarre Buon compagni, 2 & ediz., contenente una 
descrizione di 249 manoscritti non indicati nella prima, e cor- 
redata di un copioso indice. Roma, tip. delle Scienze matema- 
tiche e fisiche, 1892, 8°, pp. viii-520. [2820 

Vi sono anche cose dantesche; la più notevole, il codice Albani 
della Commedia. Da un ms. dell'Acerba ripubblica come di Dante il 
Bonetto Cecco io son conzunto in tara aquaticha con la risposta Tu 
vieni da lunge cum rima balbaticha. - Cfr. Giorn. dant., I, 42, 

Narrazione storica del « Perdóno » d' Assisi e Indulgenza 
della Porziuncola. Quinta ediz. Modena, tip. dell' Imm. Con- 
cezione, 1893, 24°, pp. 32. [2821 

Sommario : I. Origine della celebre indulgenza della Porziuncola. 
II. Della promulgazione e conferma dell 1 indulgenza di S. Maria degli 
Angeli. III. Della estensione e dei singolari privilegi della indulgenza 
del Perdóno. 



382 Scritti intorno a Dante. - Nata-Nato 

Natali Giulio. - La poesia familiare nel poema dantesco. (La 

Scena illust., an. XXX, no. 17). [2822 

L'Autore cerca di completare, con questo scritto, l'altro di C. Be- 
niamino su L' affetto materno in Dante (Scena illuetr., an. XXIX, 
no. 7), studiando la poesia familiare nel divino poema, senza avere, 
peraltro, la pretesa « di fare una trattazione completa, uno studio 
minuzioso, ma col solo fine d'invogliare altri, che abbia competenza, 
a trattare con lena il nobile argomento ». 

— Il « disdegno » di Guido. (Corr. d'iL, II. 17 sett. 1900). 
Inf., X, 63. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 83. [2823 

— Chi prima chiamò « divina » la « Commedia » di Dante? 
(Corr. d'It., II, no. 250). [2824 

Natoli Luigi. - La « Divina Commedia » esposta con tre ta- 
vole illustrate ad uso delle Scuole. Città di Castello, S. Lapi 
tip.-edit., 1893, 8°, pp. 16, con 3 tavv. colorite. [2825 

Annunzio ne La bibl. d. Se. it., an. V, no. 15. 

— Gli studi danteschi in Sicilia : Saggio storico-bibliografico. 

Palermo, tip. «Lo Statuto», 1893, 8° gr., pp. 138. [2826 

Dall'are*. 8t. sic, ser. nuova, an. XVIII. - Nel proemio si traccia 
la storia degli studi su Danto in Sicilia, dai Trecento ai giorni no- 
stri. Non si osa affermare che Dante andasse in Sicilia; si dimostra 
che neppure nel Seicento il culto verso l'Alighieri si estinse in Si- 
cilia, dove ebbe un fervido ammiratore ed imitatore nel notaio pa- 
lermitano Antonino Tantillo; e merita di esser notato quanto si os- 
serva intorno all'uso che della Commedia fece il Meli. Vien poi, divisa 
secondo i soggetti, espositivo e spesso anche critico, la Bibliografìa 
che principia con la descrizione dei codici. Fra questi, osservabile uno 
della Nazionale di Palermo che contiene il florilegio dantesco di Nic- 
colò Liburnio. - Recens. di F. Paradiso, liass. d. Leti, ital., I, 208 ; 
di A. D'Ancona, Rasa. bibl. d. Leti, it., II, 55. Cfr. (Horn. dant., II, 118. 

— Di alcune recenti pubblicazioni su la scuola poetica sici- 
liana del secolo XIII. Palermo, tip. « Lo Statuto», 1896, 8°, 
pp. 36. [2827 

Cfr. Giorn. dant., VI, 376. 

— La formazione della prosa letteraria [siciliana] innanzi al 
secolo XVI. Palermo, tip. fiat. Vena, 1896, 8°, pp. 27. [2828 

Le prime scritture siciliane in prosa furono dettate in dialetto imi- 



Scrìtti intorno a Dante. - Nitto-Nt$rt 383 

tante il toscano; ma la loro forma niente ha di comune con quella 
adottata nelle poesie del periodo svevo. Coli' andare del tempo e con 
lento ed incerto progresso, la imitazione toscana divenne piti efficace 
e palese nelle prose siciliane ; ma la poesia aulica, che si conformava 
al modello del Petrarca, raggiunse molto più presto una toscanità 
relativamente pura. 

Natoli Luigi. - Forse cui Guido vostro ebbe a disdegno. 
(Giorn. dant., Ili, 454). [2829 

Inf., X, 63. 

i 
Navasqués [De] Sebastiano. - Del fiume Serchio: [Studio 
storico e geografico]. Lucca, tip. Laudi, 1899, 8°, pp. 90. [2830 
Inf., XXI, 49. 

— Spigolature dantesche. Lucca, tipog. Laudi, 1899, 16°, 
pp. (8). [2831 

In Inf., Ili, 42, « alcuna gloria » significa « nessuna gloria ». 

« Navigatio Sancti Brendani » in antico veneziano, edita ed 
illustrata da Francesco Novati. Bergamo, Gaffuri e Gatti, 1893 
[1892], 8°, pp. Lvm-110. [2832 

Recens. di L. Biadene, Boss. Ubi. d. Leti, it., I, 35. 

Negli Gaetano. - Introduzione [ai discorsi e alle conferenze 
tenute a cura del Comitato milanese della Società dantesca ita- 
liana]. (ConD. e per D. Mil., 1898, p. xi). [2833 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 153. 

— La Società dantesca italiana. (Riv. per le Signorine, III, 
±87). [2834 

— L'ellissi delle particelle pronominali nell'uso dei verbi 
riflessivi. (Negri, Divagazioni leopardiane. Pavia, tip. del Cor- 
riere Ticinese, 1894, I, 87). [2835 

Illustra il passo della sera nel Purg., VJII, 1-7; e, in una nota, 
tratta della interpunzione della discuta terzina dello colombo, nol- 
Vlnf., V, 82-84, 



384 Scritti intorno a Dante. - Hegro-Neri 



Negroni Carlo. - [Versione di un epigramma lat. del co. 
Giuseppe Rossi all' ab. Carmine Galanti]. (L'Alighieri, II, 
293). [2836 

— La tomba di re Manfredi. (L'Alighieri, I, 97). [2837 

— Il barone Locella e l'Esposizione dantesca a Dresda. (L'Ali- 
ghieri, I, 123). [2838 

Cfr. L'Alighieri, II, 290. 

— Dante Alighieri e Bartolo da Sassoferrato. (L'Alighieri, 
I, 302). [2839 

NenCÌOni Enrico. - La letteratura mistica: Conferenza. 
(La Vita ital. nel Trecento. II. Letteratura. Milano, 1892, 
p. 321). [2840 

Vi si tocca anche della Vita nuova e della Commedia, 

— La lirica del rinascimento. (Vita ital. del Binascimento. 
Milano, fratelli Treves, 1893, 16°). [2841 

Vi e nn accenno al sentimento della natura in Dante Alighieri. 

— L'umorismo. (La Tavola rotonda, II, no. 29). [2842 

Cita Dante per incidenza ribattendo la sentenza del Carlyle: rinfio- 
riamo è la pei'fezione del genio poetico; chi ne manca..,, è un ingegno 
incompleto...., poiché accettandola, bisognerebbe chiamare Y Alighieri, 
insieme con altri grandi, mento incompiuta. L'arte serena e plastica 
degli antichi, Y arte di Fidia e di Sofocle, la musa credente e sacer- 
dotale di Dante e di Milton, la poesia ardente ed umanitaria di 
Victor Hugo repugnano all' umorismo ; il quale appunto pel suo ca- 
rattere di curiosità e di scetticismo è in aperta opposizione con la 
calma serena, e con la fede operosa. Dov' ò calma perfetta e fede in- 
concussa non esiste umorismo. 

Neri Antonio. - [Versi sotto il ritratto di D. in S. Maria 
del Fiore]. (Ricci, L'ultimo rifugio di D. Milano, 1891, 
p. 331). [2843 

Neri C. A. - Dante esule a Ravenna ; A Dante Alighieri : 
Versi. (Ambasceria di D. a San Gimignano. Siena, 1899). [2844 




Neri Francesco. - Gli uni muli nella « Divio» Comm^dìti », 

Pisa, Nistri, 1896, pp. 7. [2845 

Dà un prospetto scientifico di quanti animali sono ricordati nel 
Poema, e per ogni singolo animale indica il luogo ove Dante ne parla. 
- Cfr. Bull. d. 8oc. dant. it., IV, 29. 

NeruCCÌ Piero. - Carmina premissa in principio lecture Dan- 
tis. (Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a Dante, Roma, 
1892, voi. Ili, p. 438). [2846 

NeruCCÌ Rodolfo. - La leggenda del Vólto santo a Lucca. 
(Archivio per lo studio delU trad. popol., XV, 4). [2847 

Neuman Carlo. - Il « Dante » del Kraus. (La Minerva, 

dee. 1898). [2848 

Riassunto, assai largo, di una recensione in Deutsche Rundschau, 
dee. 1898. 

New [A] theory as to the origin of Dante's Satan. (Cha- 
tolic rev., 5 luglio 1896). [2849 

" Niccheri [II] ". - V. Moroni Giuseppe Maria. 

Niccolò di Ser Dino. - Terzetto sul libro della « Comedia » 
di Dante. (Del Balzo, Poesie di mille autori . intorno a Dante. 
Roma, 1891, voi. Ili, p. 475). [2850 

Niceforo Alfredo. - Tipi degenerati e criminali dell' « In- 
ferno » dantesco: Paolo e Francesca. (Piccola Antol., II, 12). 

[2851 

Cerca di applicare ai due amanti del Canto V le moderne dottriue 
sulla delinquenza, ravvisando nella Francesca un'amante passionale 
e in Paolo un suggestionato. 

— Criminali e degenerati nelP « Inferno » dantesco. Torino, 

Bocca, 1898, 8°, pp. 42. [2852 

Sono sei gli episodi sui quali si richiama l'attenzione. I. La coppia 
adultera [Paolo e Francesca] ; II. 1/ iroso [Filippo Argenti] ; III. Il 
ladro [Vanni Fucci] ; IV. Il tipo diabolico [la « fiera compagnia »] ; 
V. Il papa simoniaco [Niccolò III]; VI. Il falsario [maestro Adamo]. 
Commento psicologico ingegnoso ; nel quale si attribuiscono a Dante 
pensieri che non potevano essere né di lui né di nessuno dei contem- 



386 Scrìtti intana a Dante. - Xiet-Xiea 



poranei suoi. - Recens. di L. M. Cappelli, Giorn. dant., VI, 131; di 
O. Bacci, Bull. d. Soc. dant. it., V, 161 ; di N. Zingarelli, Ba**. erti, 
d. Lett. it., Ili, 128 ; di R. Renier, Giorn. et. d. Leti, it., XXXI, 416 ; 
notizia in The Nation, LXV1, 245. 

Niceforo Alfredo. - I delinquenti nelP arte : Maestro Ada- 
mo, il falsario. (La dom. italiana, I, 25). [2853 

— I criminali dell' « Inferno » dantesco : Vanni Fucci. (Fan/, 
d. domi, 6 e 13 dee. 1896). [2854 

— Dante pittore. (La gazz. del pop. d. dom., 3 dee. 1893). 

[2855 

Nicolai O. - Dante e l' Italia moderna. (Bi nascimento, n, 
19-20). [2856 

Nicole tti Belisario. - Manifesto d' associazione al Commento 
della « Divina Comedia » dell' arciprete cav. Alessandro Ma- 
riotti. Pesaro, Stab. Nobili, 1892, 8°, pp. 11. [2857 

NÌCOlOSi Giustiniano. - Considerazioni intorno al cranio di 
Dante. (Ricci, L'ultimo rifugio di D. Milano, 1891, p. 368). 

[2858 

Da una lettera al Prnner-Bey. 

NÌCoIuSSÌ Giovanni. - Le notizie e le leggende geografiche 
concernenti l 1 Italia nel << Dittamondn » di Fazio degli liberti. 
(Rendiconti dell'Ut, lombardo, avr. 2 a , XXXI, 157). [2859 

— Alcun: versi danteschi nel « Dittamondo ». (Giorn. stor. 
d. Leti, it., XXXII, 121). [2860 

Buon contributo al lavoro preparatorio per tur edizione critica del 
poema dell' liberti. 

— Ancóra intorno agli studi di Giulio Perticari sul « Dit- 
tamondo ». (Giorn. ut. d. Lett. it., XXXII, 162). [2861 

NÌC0SÌa Alfonso. - Attorno ad un verso di Dante. Ragusa, 
tip. Piccitto e Autori, 1895, 16°, pp. 24. [2862 

Inf., I, 63. -Spiega: Mentre ch'io mirava in hasao loco, mi si 
fu offerta dinanzi gli occhi una persona che per la grande soli tildi no 



Scritti intorno a Dante. - Nido-Nomi 387 

silenziosa, cioè priva della luce del sole, non si scorgeva chiaramente ; 
facendo il pareo fioco equivalente col non lasciarsi scorgere chiara- 
mente. - Recens. di R. Fornaci ari, Bull. d. Soc. dant. it., IV ', 45. 

Nidobeato Martino Paolo. - Ad lectorem. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1893, voi. IV, 
p. 130). [2863 

Dalla ediz. della Commedia procurata dal Nidobeato nel 1477-78. 

Nigra Costantino. - La « gaietta » pelle della lonza di 
Dante. (Arch. glott. it., XV, 86). [2864 

Conferma l'opin. dei Salvini, seguita dal D'Ancona, dal Witte e 
altri che nel passo dant. (/*/., I, 42) gaietta valga variegata ed equi- 
valga cioè agli altri due epiteti maculata (Inf., I, 33) e dipinta (In/., 
XVI, 108). - Cfr. Bull d. Soc. dant. ital., Vili, 130. 

Nobili Ernesto. - Dante e l'avvenire : Conferenza. Firenze, 
tip. Bonducciana, 1891, 8°, pp. 45. [2865 

Nociti Giuseppe Angelo. - Orario completo della « Divina 
Commedia ». Cosenza, Aprea, 1894, 8% pp. 27. [2866 

Nogara Bartolomeo. - La « Donna pietosa » nella « Vita 
nuova » e nel « Convito ». (Nel voi. Nozse Marietti- Brini, Mi- 
lano, 1895). [2867 

Cfr. Gioii*, dant., IV, 90. 

Nolhac [de] Pierre. - À Dante. En lisant la « Vita nuova»: 
[Versi]. (De Nolhac, Paysages de France et d'I tal. Paris, 1894, 
p. 121). [2868 

Nomi Venerosi Pesciolini Ugo. - Due centenari a S. Ge- 

mignano. Maggio, 1899. (Misceli, stor. di Valdelsa, VII, fa- 
scie. 2°). [2869 

— [Proemio all' « Omaggio a D. »]. (Omaggio della terra di 
S. Gemignano, ecc. Siena, 1902, p. 5). [2870 

— Dell'opportunità delle feste nell'anno 1899 pel sesto cen- 
tenario della morte del concittadino Santi Bartolo e per l' altro 
della venuta di Dante Alighieri ambasciatore dei fiorentini al 



388 Scrini intorno a Dante. - y&muNortttn 

Comune di San Gimignano : Conferenza tenuta nell'Aula mu- 
nicipale di detta terra il dì 25 marzo 1898. Siena, tipog. di 
S. Bernardino, 1899, 4° fig., pp. 40. [2871 

Nomi Venerosi Pesciolini Ugo. - Di un avviso rusticano 

fatto credere indirizzato « alle genti » : Risposta al giornale 

di Roma « La Tribuna » del dì 23 agosto 1898. Livorno, tip. 

«Corriere toscano», 1898, 16°, pp. 8. [2872 

Risponde a Vice-Iiichel che nella Tribuna metteva in burletta il 
cartellone col quale si annunziavano le onoranze centenarie sangimi- 
gnanesi a Dante e a Santo Bartolo. 

— Un ricordo dopo sei secoli. (Ambasceria di D. a S. Gi- 
mignano. Siena, 1899). [2873 

Della commemorazione dell'ambasceria dell'Alighieri al Comune 
di S. Gimignano. 

— Epigrafe in onore di Dante. (Ambasceria di D. a 8. Gi- 
mignano. Siena, 1899). [2874 

— Pel l'ambasceria di Dante Alighieri: Salmo. (Ambasceria 
di D. a S. Gimignano. Siena, 1899). [2875 

Norme per la descrizione e lo spoglio dei manoscritti della 
« Divina Commedia ». (Bull. d. Soc. dant. it., 1" ser., no. 13- 
14, 16). [2876 

NortOll Charles Eliot. - Preface. (Alighieri D. A transl. 
of elevai Letters, with notes and comments by C. S. Latham, ecc. 
Boston, 1891). [2877 

— Preface. (Alighieri D. The « Divin-e Comedy », transl by 
T. W. Parsons, Boston, 1893). [2878 

— [Parole détte nella riunione della Società dantesca ame- 
ricana di Cambridge del maggio 1893]. (Twelfth annual Be- 
port of the Dante Society. Cambridge, Mass., maggio 1893, 
p. 11). [2879 

Ricorda Longfollow, Lowel e il dr. Parsons, tre poeti che dedi- 
carono la loro vita a Dante, e ne diffusero la conoscenza in Ame- 



Scritti intorno a Dante. - Norton 389 

1 : 

rica. Il Parsons negli ultimi anni della vita pubblicò la traduzione 
dell' Inferno; ma ci lasciò incompiuta quella del Purgatorio e appena 
avviata quella del Paradiso, Nonostante assai lontana dall' originale, 
questa sua versione merita lode e assicura al Parsons lunga ed ono- 
rata nominanza. 

Norton Charles Eliot. - [Sopra un ritratto originale di 
Dante ; trad. giapponese di T. Funahashi]. (The Aviama rev., 
30 dee. 1893, p. 17). [2880 

— Lectures on Dante: [Programma]. [Baltimora], 1894, 8°, 
pp. 6. [2881 

Cfr. Boll. d. pubbl. ital., 31 maggio 1894. 

— Illustrations of the « Divine Comedy » from the « Coro- 
nide » of fra Salimbene. (Fourteenth Annual Export of the 
Dante Society. Cambridge, Mass., 1895, p. 21). [2882 

— Dante. (The Warner Classics selected from the introductory 
Studies, ecc. New York, 1897. p. 35). [2883 

— Dante. (Warner, Library of the world's best IAter. ancient 
and mod., New York, 1897, III, 4315). [2884 

Scelta, dalle opere di D. 

— Recent works on Dante. (Nation, LXIX, 191 e 210). [2885 

Parla dei Dante di F. X. Kraus, della Enciclopedia di G. A. Scar- 
tazzini, del Dictionary di P. Toynbee, del Dante } 8 ten heavens del 
Gardner, della Iniroduction io the study of D. del Symonds e del Dante 
interpreted del Wilson. 

— The purport of the « Divine Comedy ». (Roma lettcr., 
VII, 149). [2886 

Norton Charles Eliot, trad. - V. Alighieri D. Selections 

from the works of D., New York, 1897 ; - The « Div. Co- 
medy », Boston, 1891-92 ; - The « Div. Comedy », Cambridge, 
1892; - The « New Life », Cambridge, 1892; - [La canzone 
« Voi che intendendo » ecc.], Boston, 1892; - The « Consol. 
of philosophy », ecc. New York, 1897. 



390 Scrìtti interna a Bant** - Nnti'Nvm 

Notìzie sui uiuuuuiciiui u iJn,iiw in Trento e riproduxiuiic 
della medaglia commemorativa. (Arch. trentino, XIII, 2) . [2887 

Noto Francesco. - La « Divina Commedia » : Opera in versi. 
Napoli, 1891, 8°, voi. 2°. [2888 

Il Paradiso: Poema. 

Nottola Umberto. - Studj sol Canzoniere di Cino da Pi- 
stoia : Contributo ali 7 edizione critica. Milano, Bamperti, 1893, 
8°, pp. 66. [2889 

Contiene una Tavola dei codici che hanno rime di Cino; una Bi- 
bliografia delle stampo di queste; una Discussione sull'autenticità 
delle Rime stesse e un Saggio della nuova edizione, che dà trenta 
poesie di vario metro. Forse l'Autore non si è formato un concetto 
preciso del valore d' ogni manoscritto e delle relazioni che passavano 
fra l' uno e i' altro. - Recens. di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it.> I, 
35; N. AntoL, 3* ser., voi. XLV; Giorn. dant., I, 228. 

— Una Canzone inedita di Cino da Pistoia, pubblicata in 
occasione delle nozze d' argento dei Sovrani d' Italia. Milano, 
tip. di V. Ramperti, 1893, 8°, pp. 8. [2890 

Recens. di M. Barbi, Bull. d. Soc. danl. it., I, 35. 

— « Batte col remo qualunque s'adagia». (Giorn. dant., I, 
460). [2891 

Inf., III, 111. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 128. 

— Un verso di Dante interpretato con nuovi raffronti. {Istru- 
zioni, VII, 10). [2892 

Inf., V, 34. - Credo probabile che Dante conoscesse il sermone 
del Basegapè, dove la parola roina, mina, è adoperata due volto per 
indicare il giudizio universale, in cui le anime dei tristi saranno pu- 
nite : e in conformità di questo senso si suppone che in Dante ruina 
valga « precipitosa caduta » ; la caduta degli spiriti malvagi dopo la 
sentenza che li condanna. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 152. 

Novara Andrea. - I lussuriosi e la Francesca da Ri in ini 
nell' « Inferno » di Dante. (Giorn. d. Soc. di letture, gemi. -mar.. 
1899). [2893 

Inf., V. 



Scritti intorno a Dante, - Novali ' 391 

Novati Francesco. - Fra Giovanni da Serra valle professore , 

predicatore, ambasciatore in Perugia. (Giorn. 8t. d. Lett. it., 

XXIX, 565). [2894 

Sulla testini, degli Annali decemvirali del Cornane di Perugia, af- 
ferma cbe il noto comment. di D. soggiornò in Perugia negli anni 
1400 e 1401, esercitandovi onorevoli offici. 

— Nuovi documenti sopra frate Giovanni da Serra valle. 
{Bull. d. Soc. dant. it., l a ser., no. 7, 11). [2895 

— L'abate Gioacchino. (Dizion. ìrìo-bibliogr. d. Scrittori Hai.: 
Saggio. Milano, 1898). [2896 

— I Manoscritti italiani d'alcune Biblioteche del Belgio e 

dell'Olanda, (liass. bibh d. Lett it., II, 43). [2897 

Nella Reale di Bruxelles, un cod. (n. 14614) membr. del Re- 
colo XIV della Commedia; e di questa una Recapitolazione fatta da 
Jacopo di Dante Alighieri; altra di Busone da Gubbio; e il Teso- 
retto di Brunetto Latini : di séguito V uuo all' altro. Nella Reale di 
Olanda in un cod. membr. del secolo XIV il volgarizzamento della 
Leggenda di s. Francesco, scritta da s. Bonaventura. 

— Malta. (Giorn. st. d. Lett. it., XXIV, 304). [2898 
Par., IX, 54. - Cfr. Bull. d. Soc. dant.' it., II, 46. 

— Epistolario di Coluccio Salutati. Roma, Forzani e C. tip. 
del Senato, 1896, voi. Ili, 4°. [2899 

Fonti per la st. d' Italia. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 209. 

— Pier della Vigna. {Con D. e per D., Mil., 1898). [2900 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 153 ; Giorn. dant., VI, 331. 

— Indagini e postille dantesche. Serie prima. Bologna, Ditta 

N. Zanichelli, 1899, 8°, pp. (4)-176. [2901 

Bibl. st. crit. d. Lett. dant., dir. da G. L. Passerini e da P. Papa, 
IX-X. - Se D. abbia mai pubblicamente insegnato; Pascua pieriis de- 
mum resonabai avenis ; La suprema aspirazione di D. ; Come Man- 
fredi s'è salvato; La squilla di lontano è quella delire Maria? La 
vipera che 'l Milanese accampa. Appendice: A. Lattes, La campana 
serale nei secc. XIII e XIV, sec. gli Statuti delle éittà italiane. - 
Recens. di F. D'Ovidio, Hans. bibl. d.'Lett. it., Vili, 54; di A. Cer- 
vesato, La Cultura, XIX, 72, e di G. Albini, XX, 326; di V. Ciau, 
Bull. d. Soc dant. it., Vili, 165; di N. Zingarelli, Boss. d. Lett. it. t 
IV, 278, ecc. 




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Novati FranC68CO. - L' influsso del pensiero latino sopra 
la civiltà italiana del medio evo. Seconda edizione riveduta, 
corretta ed ampliata. Milano, Ulrico Hoepli, edit., (tip. Um- 
berto Allegretti), 1899, 16°, pp. xiv-(2)-269. [2902 

Dante, pp. 15, 62, 66, 82, 104, 106, 202, 205, 223, 229, 255. 

— Dante georgico. (Cultura, XVIII, 1). [2903 

Sol Dante georgico del co. G. di Mirafiore. - Cfir. Giorn. darti., 
VII, 186. 

— Tre Postille dantesche. (Rendiconti del r. Ist. lomb. d. Se. 

e lett., ser. 2», voi. XXXI, fase. 6°). [2904 

La prima tratta Come Manfredi si è salvato (Purg., Ili, 111) espo- 
\ nenrìo che la salvazione di lui fu suggerita al Poeta dalla tradizione 
e dalle leggende delle quali discute. La seconda Postilla ricerca se 
La squilla di lontano è quella dell' Avemaria e conchiude pel no, né 
vi riconosce la campana che sonava il coprifoco; bensì la campana 
che segnando 1' ultima delle ore canoniche chiama i religiosi a can- 
tare compieta. La terza, riguardante il verso La vipera che } l milanese 
accampa, conforta la interpretazione di « attenda, porta in campo ». 
- Recens. di E. G. Parodi, Bull. d. Soc. dant. it., V, 173 ; Giorn. 
dant., VI, 414. 

— Due grammatici pisani del secolo XIV, ser Francesco Me- 

rolla da Vico e ser Francesco di Bartolo da Buti. (Misceli, stor. 

d. Valdelsa, V, 14). [2905 

Importanti notizie sul commentatore di Dante. - Cfr. Bull. d. Soc. 
dant. it., VI, 102. 

— Enrico VII e Francesco da Barberino. (Arch. stor. ita!., 
ser. quarta, XIX, 373). [2906 

Articolo importante per i dantologi. 

— Gherardo da Cas tei fìoreii tino : Notizie e documenti. (Mi- 
scellanea stor. d. Valdelsa, VI, 17). [2907 

Pubblica alcuni documenti dell'Archivio di Stato fiorentino e una 
epistola con cui Gerì d'Arezzo manda a Gherardo, rimatore de' primi 
anni del Trecento, i Commentari di Giulio Cesare. 

— La morte di Sigieri. (Bibl. d. Se. it.. IX, 38). [2908 

Par., X, 136. - Segnala un artic. di G. Paris (Romania, XXIX, 
107) da cui si aspetta la soluzione di « parecchi problemi secondari 



Sor itii intorno n ìktnte, - Korati-Koi^ì 393 

ancora oscuri » che il passo della cronaca brabantina non risolve. - 
Cfr. Gioiti. dant., Vili, 378; Bull. d. So e. dant. it., VI, 161; VII, 37, 
n. 49; Giorn. et. d. Lett, it., XXXV, 461. 

Novati Francesco. - Fu Dante maestro d' Ubaldo da Gub- 
bio? lettera al professore M. Scherillo. (Bibl. d. Se. it., VIII, 
17-18). [2909 

Contro lo Zingarelli dimostra quanto sia improbabile che l'Alighieri 
abbia mai tenuto pubblico insegnamento. L'accenno biografico di 
Dante, fatto nel libro primo del Teleutelogio di Ubaldo Bastiani da 
Gubbio, resta sempre il piti antico conservatoci intorno all'Alighieri : 
ma, pur restando autentico, poiché il Novati pensa che 1' eugubino 
non conoscesse Dante di persona e non profittasse del suo insegna- 
mento, giudica che queir accenno non abbia se non un pregio di cu- 
riosità, e sia unicamente « uno dei documenti più antichi per tempo 
a noi giunti intorno alla grandissima fama, onde pochi anni dopo 
la scomparsa sua dalla terra era già irradiata la memoria del poeta 
divino ». - Cfr. Giorn. dant., VIII, 228 ; Bull. d. Soo. dant. it., VII, 46. 

— Se Dante abbia mai pubblicamente insegnato. (Rendiconti 
d. r. Ist. lomb. di Se. e lett., serie II, voi. 32°, fase. 15°, 
pp. 1046-47). [2910 

È un sunto di ciò che lo stesso autore ha detto nella nota: Fu 
Dante maestro d'Ubaldo da Gubbio t 

Novati FranC68C0 9 edit. - V. NavigatiO s. Brandani, ecc. 
Bergamo, 1892. 

Novelli Ettore. - Di quattro autografi del Tasso conservati 
nella r. Biblioteca Angelica. Roma, tip. dell' Unione Coopera- 
tiva edit., 1895, 16°, pp. 17. [2911 

A pp. 4 e segg. il Novelli discorre delle postille tassiane all' edi- 
zione giolitina della Commedia del 1555, cercando di stabilire come 
e quando il prezioso volumetto venne in Roma e nella biblioteca An- 
gelica. 

Novelli Vincenzo. - 1 Colonna e i Caetani: Storia del medio 
evo di Roma. Roma, tip. frat. Pai lotta, 1892-93, voli, due, 
8°, pp. xiv-295; 353. [2912 

Ann. di G. L. Passerini, Giorn. dant., I, 408. 



394 Boriiti intorno a Dante, - NowUQoU 



" Novellino " [Novelli]. - La « Commedia» di viaS. Gallo : 
Canto I e II. (Il vero monello, 2 e 9 giù. 1895). [2913 

Parodia di alcuni versi di D., accompagnata dalle caricature Ago- 
nia-Caronte e i morti della « Nazione » ; Il duca Ugolino. 



0. B. - Un popolarizzatore di Dante. (La Se. sec. ital., IV, 
167). [2914 

Del dantofilo Pani Pocchammer. 

O'Gonnor D. Moncrieff. - The place of the Holy Trini ty in 
the « Divina Commedia ». (Dublin rev., CXVIII, 370). [2915 

Oddo-Bonafede Matilde. - La « Divina Commedia » di 
Dante Alighieri nelle scuole elementari superiori. Città di Ca- 
stello, Stab. tip. S. Lapi, 1891, 8°, pp. vin-198. [2916 

Odescalchi Baldassarre. - Tre grandi uomini. Roma, 
Edoardo Perino, 1893, 16°. [2917 

Considerazioni biografiche e critiche su Cristoforo Colombo, Cid 
e san Francesco d'Assisi (Par., XI). 

Oelsner Hermann. - The inrluence of Dante on modem 
thought. London, T. Fischer Unwin, 1895, 16°, pp. 120. [2918 

In 120 paginette si vnol trattare della filosofia, della religione, 
dell'individualismo e soggettivismo di Dante; della sensibilità arti- 
stica di lui; dello relazioni sue rispetto alle scienze, a quelle natu- 
rali in ispecie; dello scolasticismo e medioovalismo di Dante ; di Danto 
e il Petrarca; di Dante e il Machiavelli ; di Dante Michelangelo ««d 
Omero; Dante e la moderna filologia romanza; Dante e il socialismo; 
Dante, l' indipendenza italiana ed il moderno concetto dell' unità po- 
litica; Dante in Italia, in Spagna, in Francia, in Germania, in In- 
ghilterra, in tutti i popoli, in tutti i tempi; Dante e l'influenza sua 
sull'arte; di Danto e la morale europea; e d'altre cose. - Rccens. 
di A. Farinelli, Giorn. st. d. Lett. it., XXIX, 134: di G. Maruffi, 
Giorn. dant., Ili, 93; di G. Mazzoni, Bull. d. Soc. dant. ?7., IV, 49 ; 
P. Toynbee, Aeademy, XLVII, 438 ; London morning Pont, 10 gin. 1895. 
Cfr. Giorn. dant., Ili, 135. 



Scritti intorno a Dante. - OeU-Oliv 395 

Oelsner Hermann. - Dante in Frankreich bis zum Ende 

des XVIII Jahrhnnderts. Berlin, Verlag von E. Ebering, 1898, 

8°, pp. (3)-106. [2919 

Recens. di H. Hauvette, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 24 ; di M. Sche- 
dilo, N. Antol., LXXIX, 335; di E. Bouvy, Bev. d. lettres frane, et 
étrang., XXI, 33; E. Sulger-Gebing, Zeitschrift fiir vergleichende Li- 
teraturgesch., XII, 485; Romania, XXVII, 528. 

— Dante' 8 Beatrice and Villon's Bietris. (Literature, IV, 

283). [2920 

Dubita che la Bietris della Ballade dee Barnes du Tempe jadis del 
Villoii sia da identificarsi colla B. dantesca, la quale sarà stata al- 
lora sconosciuta ai molti lettori del V. e al V. stesso. Beatrice di 
Lorena contessa di Toscana, Beatrice di Borgogna, o qualsiasi altra 
principessa francese di nome B., è certamente preferibile. 

Oelsner Herman. - V. Gaspary Adolf. The History of 

early Ital. Liter., ecc. London, 1899. 

Oelsner T., edit. - V. Alighieri D. The « Paradiso ». Lon- 
don, 1899. 

Oeynhausen Federico. - Guido Cavalcanti an Dante Ali- 
ghieri : Antwort-sonett. (Del Balzo, Poesie di mille autori in- 
torno a Dante. Roma, 1889, voi. I, p. 17). f [2921 

Oliphant Mrs. - The makers of Florence Dante, Giotto, 
Savonarola and their city. London, Macmillan and Co., 1891, 
8°, pp. xx-422, con 27 tavole. [2922 

Dante (pp. 1-97). I. Sua gioventù. II. Sua vita pubblica. III. In 
esilio. - Fra le illustrazioni sono dantesche : la porta della Casa di 
Dante, il ritratto di Dante, il Sasso di Dante. 

Olivieri Giovanni. - Note dantesche. Campobasso, Iamireli, 

1891, 8°, pp. 38. [2923 

Osservazioni su Francesca, Lucifero, la squilla della sera, Sordello, 
il genio e il culto del sommo Poeta. « Dante che non ha precursori, 
crea il Poema nazionale, ispirato dalla prima sapienza legislatrice. 
Poetizza il nuovo mondo in una storia idealizzata ; e questa storia, 
sottratta al fato greco, ei commette al libero arbitrio, e il libero ar- 
bitrio sposta la provvidenza cattolica, e peròja Divina Commedia non 
è voce del medio evo, è V i 





Olmsted Charles Sanford. - Dante : [Sonetto]. (Olmsted, 
December musìngs, and other Poetns. Philadelphia, 1898, 
p. 89). [2924 

Olschki Leo S. - [Manifesto per la pubbl. del « Giornale 
dantesco»]. [S. n. ; Venezia, tipog. Visentini, 1893], 8° gr., 
pp. 4. [2925 

— « Giornale dantesco » edited by G. L. Passerini, Leo 
S. Olschki publisher. Venice, [stab. Visentini], 1895, 8°, 
PP. 2. [2926 

— Letteratura dantesca. Venezia, Stab. tip. Visentini, 1891, 
8°, p P . 28. [2927 

Contiene 231 tit. di opere dantesche. Catalogo della Libreria anti- 
quaria Leo S. Olschki, 25. 

— Letteratura dantesca. Venezia, Stab. tip. Visentini, 1892, 

8°, pp. 19-(1). [2928 

Catal. di libri ani. e mod. in vendita presso la Libr. ant. Leo S. 
Olschki, 28. - 228 tit. 

— Letteratura dantesca. Venezia, Stab. tip. Visentini, 1893, 
8", pp. 29. [2929 

Catal, della Libr. antiq. Iao S. Olschki, 29. - 438 tit. 

— Letteratura dantesca, Venezia, Stab. tip. Visentini, 1896, 
8°, pp. 41. [2930 

Catal. d. Libr. antiq. Leo S. Olschki, 37. - 624 tit, 

— [Manifesto di pubbl. delle opere] : « Dante ambasciatore 
di Firenze al Colmine di San Giinignano » di 0. Bacci e « Dan- 
tis * Vita nova'» di G. L. Passerini. [S. n. ; Firenze, tip. L. 
Franceschini, 1899], 8°, pp. 2. [2931 

Omaggio della terra di San Gimignano a Dante Alighieri, 
VII maggio MCM : Scritti inediti di A. Fianiniazzo, S. Grosso, 
G. B. Giuliani, pubblicati per cura del proposto Ugo Nomi- 
Pesciolini. Siena, tip.-lit. Sordomuti di L. Lazzeri, 1902, 8°, 
pp. 45. [2932 



Saili ti intorno (t Dante, - 0> Mall-lhio 397 

0' Malley Austin. - A study in Dante. (Ave Maria, XLI, 
197, 234). [2933 

" O'Neill Moira " pseud. - v. Higginson Nesta. 

Onoranze [Le] di Trento a, Dante. (La Nazione, a. XXXVIII, 
ni. 284-87). [2934 

Orano Paolo. - Sociologia nell' arte. (Ariel, III, 8-9). [2935 

Paragonando Dante all'Ariosto, la concezione del quale è, secondo 
l' Orano, più vasta di quella dell'Alighieri, l'Autore afferma che « la 
Divina Commedia è né più né meno che il mondo di un uomo solo : 
mondo nel quale egli è l' unico uomo degno di grande attenzione » ; 
è inoltre, « un tentativo di sistemazione sociologica de 1' umanità. 
Ma il peccato di partenza, il principio generatore di tutto il Poema, 
è V individuo fiorentino, è Dante, è il suo interesse meno che umano, 
meno che cittadino, meno che partigiano, individuale ». 

Orazione [Un*] che Dante cantava ogni sera. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1898, voi. IV, 
p. 118). [2936 

Orbregon [De] Antonio. - Traduzione spagnuola di un 
passo del « Trionfo d' Amore ». (Del Balzo, Poesie di mille 
autori int. a Dante. Roma, 1890, voi. II, p. 167). [2937 

Orio Ippolito. - Traduzione dell' Epitaffio dantesco di Ber- 
nardo da Canaccio. (Del Balzo, Poesie di mille autori int. a 
Dante. Roma, 1890, voi. II, p. 78). [2938 

Orioli Emilio. - Documenti bolognesi sulla fazione dei Bian- 
chi. Bologna, tip. Alfonso Garagnani e figli, 1896, 8°, pp. 15. 

[2939 

Dagli Aiti e meni, della r. Deput. di st. patria per le prov. di Ro- 
magna, III, ser., voi. XIV. - Recens. di A. S. Barbi, Bull. d. Soc. 
dant. it., IV, 61 ; di G. L. Passerini, Gioiti, dant., V, 71. 

Oriolo Filippo. - Il monte Parnaso. (Del Balzo, Poesie di 
mille autori int. a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 95). [2940 




Orlandi Eutilìa. - Il Teatro di Curio Ma-ranco ; Studio crì- 
tico. Firenze, Ditta G. B. Paravia e C, tip. Cooperativa, 1900, 
8°, pp. 113-(5). [2941 

Vi si esaminano, tra le altre, le tragedie: Buondelmonte e gli 
Amidei ; Corso Donati ; Ezzelino ; Il conte Ugolino ; Manfredi ; Pia 
de' Tolomei e Corradino di Svevia. 

Orlandi Guido. - Rime, rivedute sui codici e sulle stampe 
da Ernesto Lamina. Imola, tip. I. Galeati e F.°, 1898, 16°, 
pp. xvi-32. [2942 

— Come rispose ad un sonetto ke li mandò Dante Alighieri. 
(Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1889, 
voi. I, p. 100). [2943 

Son.: Poi che traesti infino al ferro Varco, 

— Il sonetto « Onde si move e donde nasce Amore t » a 
Guido Cavalcanti. (Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a 
Dante. Roma, 1891, voi. II, p. 253). [2944 

Ortensi Ulisse. - A contemporary painter-poet : Dante Ga- 
briel Rossetti. Englished by E. Barter. Pt. S. Paintings. (In- 
ternat. magatine, II, 33). [2945 

Già pubbl. in ital., Emporium, luglio-agos. 1896. 

Orvieto Angiolo. - Il ritorno di Dante. (TI Marzocco, an. V, 
no. 24). [2946 

O'Shea John J. - Tbe Celtic groundwork of the « Inferno » 
and Dante'» prototype. (Amer. cathol. quarterly rev . , XIV, 48). 

[2947 

Ossa [A proposito delle] di Dante. (Pesto del Carlino, XVII, 

no. 189 e 200). [2948 

A proposito di alcuni resti di ossa di Danto che si conservano a 
Firenze nella Biblioteca nazionale, e che Corrado Ricci vorrebbe fos- 
sero restituite a Ravenna. 

Ossa [Per le] di Dante. (Pop. romano, 9 nov. 1896). [2949 



Scritti intorno a Dante. - 0$$o-Ouiia 399 

Ossoli Sarah Margaret. - Cary's Dante. (Ossoli, Life, 
without and life within, or, Beviews, narrative* Essays and 
Poems, ecc. Boston, 1895, p. 102). [2950 

Oswald Josef Gottfried. - Farinata degli liberti. (Oswald, 
Gedichte, Dresden, 1892, p. 27). [2951 

Ottino O. e G. Fumagalli. - Bibliotheca bibliographica ita- 
lica : Catalogo degli scritti di bibliologia, bibliografia e biblio- 
teconomia pubblicati in Italia e di quelli riguardanti l'Italia 
pubblicati all'estero. Roma, L. Pasqualucci editore, (Forzani 
e C, tip. del Senato), 1889; Torino, Carlo Clausen, (S. Beni- 
gno Canavese, tip. Salesiana), 1895, voli, due, 8°, pp. xxiv- 
344; xxn-244. [2952 

Per D. cfr. i nn.: 307, 357-358, 839-890, 2366-2367, 2544-2545, 
2967-2968, 3711, 3851-3852, 4104, 4203, 4266-4270, 4275, 4286 
e 4313 nel voi. I. Nel voi. II: 4577-4606, 4833 e 6328. 

Otto Bernòt. - Dante stanzai. (in Eggetertés, 13 mar. 1899). 

[2953 

Ottolenghi Lelio. - Da chi e quando sia stata composta la 

« Leaudreide ». (Giorn. st. d. Lett. it., XXIV, 380). [2954 

Se ne dice probabile autore Leonardo Giustiniani tra il 1420 e il 1429. 

Ottolenghi R. - I figli di re Manfredi. {Aten. ven., XXII, 
1-2). [2955 

Purg., Ili, 112. - Articolo inspirato alla narrazione del Gregorovius. 

Ottonello Matteo. - La fontana del Paradiso terrestre nella 
«Divina Commedia». (Giorn. arcadico, III, 178). [2956 

L' autore vede in questa fonte « un simbolo dell 7 Eucaristia », e 
crede che Dante, col raccontarci di aver bevuto di quelle misteriose 
acque, volesse farci intendere € com'egli abbia fornito la parte, di- 
remo cosi, terrena del suo gran dramma, colla sacramentale comu- 
nione, ond' egli ebbe V ultima disposizione a salire alle stelle ». 

" Orrida ". - V. La Ramée Louise. 



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400 Seritti intorno a Dante. - Or#r-(tean 



Overmann Alfred. - Die Besitznngen der Grossgràfìn Ma- 
thilde von Tuscien nebst Regesten ihrer Urkunden. Berlin, 
Mayer und Miiller, 1893, 8°, pp. 88. [2957 

Risalendo a le fonti, l'Autore indaga con diligenza quali furono 
i possedimenti di Matilde di Toscana, e determina, per quanto glielo 
consentono i documenti rintracciati da lui qua e là, i confini e le 
estensioni delle terre sopra le quali il dominio della gran Contessa 
si distese. - Ne fa recens. favorevole la Cultura, an. II, della n. ser. y 
ni. 17-18. 

— Gratin Mathilde von Tuscien, Ihres Gutes von 1115-1230 
und ihre Regesten. Mit einer Kartenskizze. Insbruck, Verlag 
der Wagner' schen Uni versi tats-Buchhandlung, 1895, 8°, pp. x- 
277. [2958 

Cfr. Giorn. dant., Ili, 563. 

Owen John. - Dante. (Owen, Ihe skeptics of the italian Be- 
nahsance, London, 1893, p. 96. [2959 

Si parla del Pomponazzi, del Bruno, del Vanini, ed anche di Dante, 
del Petrarca, del Guicciardini e del Pulci. - Recensione di L. Ferri, 
N. AntoL, ser. 3 a , voi. XLIX. 

Ozanam Antoine Frédéric. - Dante and catholic Philoso- 

phy in the thirteenth century. Trauslated from the Frencli by 
Lucia D. Pyehowska. New York, pubi, for the Cathedral li- 
brary reading Chele, 1897, 8°, pp. xv-507. [2960 

Recens. in Pubi, opinion, XXII, 695 ; di C. R. Corsoli, Philosophic. 
rev., VI, 567; in Nation, LXV, 398; di A. J. Faust, Church news, 
3 e 24 apr. 1897 ; notizia in Catholic citizen, apr. 1897. 

— Le scuole e l' istruzione in Italia nel medio evo. Tradu- 
zione di G. Z. I. In Firenze, G. C. Sansoni, edit., (tipog. di 
G. Carnesecchi e figli), 1895, 18°, pp. (4)-74. [2961 

È il fase. 2 della Bibl. crii, d. Lett. it., dir. da Fr. Torraca. - 
Cfr. Gioiti, dant., III, 565. 

— Documenta inedita pour servir a l'histoire littéraire de 
l'Italie depuis le VIIP siede jusqu'au XIII ; avec des re- 



Scritti intorno a Dante. - P-Pado 401 



cherchers sur le moyen-àge italien. Leipzig, Welter, 1897, 8°, 

pp. vi-416. [2962 

È il no. 2 della Collection de reproduction en facsimile et de réim- 
prcssions d'ouvrages raree du XIX eiècle. 



P. - Dante « Inferno », V, 109, 112. (La bibl. d. Se. Hai., 

VII, ser. l a , 23). ' [2963 

Dante al racconto di Francesca è si commosso, che né men può 
rispondere a Virgilio, quando gli chiede: che pensef « £ tace a lungo ; 
quando, finalmente, risponde, comincia.... » Questo passo di Dante 
corrisponde a quello di Omero (Odiss., VII, 155) in cui Ulisse entra 
nel palazzo di Alcinoo e si getta alle ginocchia di Are te. I Feaci, 
commossi e maravigliati, tacciono, fin che, tardi alla fine il vecchio 
Echeneo s'alza e dice.... 

Pace Camillo. - Pier da Medicina. (Biv. abruzz., XV, 364). 

[2964 

Inf., XXVIII, 73. - Notizie, dalle pergamene del Comune di Mon- 
tegiorgio. Cfr. Gior. dant., X, 22. 

— La badia di Pomposa e Dante Alighieri. (Boss, abruzz., 
XVI, 24). [2965 

Cfr. Giorn. dant, X, 22. 

Pacheu J. - De Dante à Verlaine: Études d'idéalistes et 
mystiques. Paris, libr. Plon, 1897, 16°, pp. vn-284. [2966 

Recens. The Nation, LV, 32 ; di R. Rosières, Rev. ciit., XXXI, 
134; di F. X. Kraus, Litblt. f. gemi. u. rom. Philol., XIX, 240; di 
R. M. de la Broise, Études relig., 20 genn. 1898 ; Rev. bibl. et litter., 
mar. 1898; di G. Mazzoni, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 45. - Cfr. Giorn. 
dant., V, 453. 

Padovan Guglielmo. - Il codice Lolliniano di Belluno, uno 
« dei cento ». (L'Alpigiano, 1891). [2967 

Recens. di M. Barbi, ffiv. crit. d. Lett. it., VII, 161. 

— [Chiosa dantesca], (Giorn. dant., I, 467). [2968 
Par., VI, 467. 

26 



402 Sentii intorno a Dante. - Fado-Fagn 



Padovani Giulio. -Travestimenti carducciani. Bologna, Ni- 
cola Zatiicholli, 1899. 16% pp, 150, [2969 

Fra le poesie carducciane è V ode Per il monumento di Dante a 
Trento ; e fra altre poesie, nelP appendice, alcune terzine Dalla Cri- 
spina Commedia, travestono parte del Canto del conte Ugolino. 

Padlin L. - La dedizione di Treviso : Carme del sec. XIV 
pubbl. nelle nozze Tolomei-Frigerio. Padova, tip. del Semi- 
nario, 1896, 8°, pp. 39, con una tavola. [2970 

Il carme, che era già stato edito da G. G. Orti Manara in Alcuni cenni 
8tor, e documenti che riguardano Cangrande Ideila Scala (Verona, 1853), 
come opera di Ferreto de' Ferreti, è adespoto, ma di scrittore mar- 
chigiano, e trovasi nella Comunale di Verona nel cod. segnato coi 
nn. 798-799. Sono 373 esametri, di forma assai trascurata, con nu- 
merose licenze di prosodia: ma nonostante ciò il Carme ha notevole 
importanza storica, e per questo riguardo può opportunamente con- 
frontarsi con quel Cantare del sec. XIV che A. Medili pubblicò nel- 
V Archivio veneto del 1886. È illustrato con copiose e sicure note : in 
una tavola è riprodotto una « Pianta di Treviso sino all'anno 1509 ». 

Paggi Osvaldo. - [Manifesto per la pubblicazione della] 
« Sintesi filosofica del pensiero dantesco» di C. Cartoni. Piti- 
gliano, tip. ed. «La lente», di 0. Paggi, 1898, 8°, pp. [4]. [2971 

Paganini Carlo Pagano. - Chiose a luoghi filosofici della 

« Divina Commedia », raccolte e ristampate per cura di Gio- 
vanni Franciosi. Città di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 1894, 
16°, pp. 103. [2972 

È il 5° voi. della Collez. di opme. dant., dir. da G. L. Passerini. - 
Contiene: G. Franciosi, Carlo Pagano Paganini, ricordato da un suo 
discepolo; Di un luogo del «e Purg. » (XVIII, 61-63) di D. che non 
sembra essere stato ancóra dichiarato pienamente [dall' Araldo catt., 
Lucca, 1857, a. XIV, no. 13]; Sopra un luogo (XXIX, 59-51) del 
Paradiso [dall' Istitutore, Torino, 1861, a. IX, no. 32]; L'Averroè 
(In/., IV, 144) della I). C. [dalle Leti, di fam., Ili, decade 2 a ]; Al- 
cune osservazioni sulla Fortuna {Inf., VII, 62) di Dante [dall' Araldo 
cattai., 1862, a. XIX, n. ser., no. 11]; Sopra un luogo del e. XXIV 
(91-94) del Par. [dall' Ar. catt., a. XIX, ni. 43-46]; Di un luogo filo- 
sofico (Purg., XVIII, 46-66) della D. C. [dal Propugn., II, 176]. 

Pagnini Francesco. - Il castello medievale dei conti Guidi 
oggi Palazzo pretorio di Poppi, la sua storia, il suo stato an- 



ScritH intorm a Dante. - Pai h- Pali a 403 

ti co e presente, la prima, parte del suo restauro. Arezzo, Stab. 
tip. coop. operaio, 1896, 8°, pp. 108. [2973 

Il contenuto del volume è indicato abbastanza chiaramente dal ti- 
tolo : notevole è specialmente la 3 a parte che dà notizia di restauri 
(non sempre, crediamo, opportuni e benintesi) iniziati fin dal lu- 
glio 1891, sotto la direzione del prof. Luigi del Moro, e nel novembre 
del 1895 compiuti, per quel che riguarda il terzo del palazzo e la 
facciata contigua di nord-ovest. Come appendice al suo lavoro il P. 
ha pubblicato alcune notizie sull' arme dei Guidi, l' elenco dei nomi 
dei Commissari e dei Vicari del Casentino, che tennero perciò l'am- 
ministrazione del feudo e del castello, e il ben noto Lamento del Conte 
da Poppi. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 111. 

Paine Selma Ware. - Some glimpses of the unity of truth 
in Dante. (The Nmc-church rev., Ili, 542). [2974 

11 Palamedes ". - Spencer and Dante. (Notes and Queries, 
ser. 8 a , I, 333). [2975 

— A reminiscence of Dante in Basque literature. (Notes and 
Queries, ser. 8% VII, 104). [2976 

Delle reminisc. dantesche nelle opere di Àgost. Carduberaz, Pam- 
plona, 1761. 

Palesa Agostino. - [Scelta di note dantesche, pubblicata 
da G. Valeggia]. (Giorn. dant., IH, 428). [2977 

/*/., I, 2, 49, 87; II, 53, 80; III, 42, 56; IV; 69; V, 19; VI, 
13; VII, 1; VIU, 118; IX, 1; XIII, 61; XIX, 121, 49, 114; XX, 
95; XXVU, 121 ; XXXIII, 150; Purg., XIII, 118 ; XIX, 31, 20 ; XXI, 
109; XXIV, 36, 61; XXVI, 129 ; XXIX, 10; XXXI, 16, 31,37; Par., 
V, 8 ; XVIII, 34. 

Palgrave Francis Turner. - Landscape in early Italian 
poetry. (Palgrave, Landscape in poetry from Homer io Ten- 
nyson, ecc. London, 1897, p. 78). [2978 

Pallantieri Girolamo. - Sonetto. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori int. a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 335). [2979 

Parla di D. - Fu stamp. nel Discorso del Mazzoni, Cesena, 1573 
e Città di Castello, 1898. 

Pallavicino Sforza. - De poeta Dante quem illustriss. Prin- 
ceps card. Urainus niinutissimis litteris et exiguo ad miraculum 



404 SerltU in tonto a Dante. - Path-Panc 

volami ne descriptum habet. (Del Balzo, Poesie di mille autori 
intorno a Dante. Roma, 1897, voi. V, pp. 554 e 564). [2980 
Con la vera. ital. di A. Monti. 

Pallen Oondé B. - The Middle Ages and Dante ; After Dante. 
(Pallen, Epochs of literature, Saint Louis, Mo., 1898, pp. 120 
e 162). [2981 

Palmieri Domenico. - Commento alla « Divina Commedia » 

di Dante Alighieri. Prato,. tip. Giachetti, F.° e C, 1898-99, 

voli, tre, 16°, pp. (6)-567-(l); (2)-454; (2)-563-(l). [2982 

Sommario: Introduzione; I. Scopo intrinseco ed estrinseco del 
Poema; 2. Se la Divina Commedia abbia più sensi, e quali; 3. La lupa 
e il veltro ; 4. Beatrice, Virgilio ; 5. Teatro del Poema ; 6. La vi- 
sione. 7. Eccellenza del Poema. 8. Filosofìa di Dante. 9. Ghibelli- 
nismo di Dante; 10. Cattolicismo di Dante; 11. La classificazione 
de' peccati nelle prime Cantiche e la brama dei dannati, d' un buon 
nome sulla terra ; 12. Il lume profetico nei dannati ; 13. Quando fu 
scritta e pubblicata la Commedia; 14. Cenni cronologici della vita di 
Dante. - Segue il testo della Commedia. In fine l' Indice delle persone 
nominate od indicate nel Poema e delle cose notabili. - Recens. in 
Civiltà catt., Vili, 1185. 

Palutii Alessandro. - [Lettere concernenti la giurisdizione 
del sacello dantesco in Ravenna]. (Ricci, L'ult. rifugio di D. A. 
Milano, 1891, pp. 485, ecc.). [2983 

PanbianCO Gaetano. - Leggendo Dante; Pel monumento 
a Dante Alighieri in Trento. (Panbianco, Canti Urici, Atri, 1893, 
pp. 153 e 191). [2984 

Panciatichi Bartolommeo. - Ad leetorem. (Del Balzo, Poe- 
sie di mille autori ini. a Dante. Roma, 1 897 , voi . V, p. 307) . [2985 

Dal voi. di V. Bonanni, Discorso sopra la prima Cantica, ecc. Fi- 
renze, Serinartelli, 1572. 

Panciera Domenico. - Dante e la coscienza umana : Con- 
ferenza pronunciata il giorno 9 aprile 1900 nella grande Aula 
del regio Istituto nautico. Palermo, tip. F. Barraveeehia e figlio, 
1900, 8°, pp. 44. [2986 

Il contenuto artistico della Divina Commedia è « la coscienza umana. 
E siccome la coscienza umana è duratura e universale sino a che il 



Scritti intorni a Dante* -*■ Piinr-Vaun 105 

sole risplende sulle nostre sciagure, cosi sarà duratura ed universale 
la gloria di Dante. Questo contenuto è il più ardimentoso concepi- 
mento dell' intelletto e della fantasia dell' uomo, poiché nella storia 
di questa umana coscienza si compendia e si riassume la storia del 
Cosmos ». - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 189. 

Panerai Pietro. - La donna nella « Divina Commedia » : 
Conferenza tenuta nella sala della Società ginnastica alpina a 
Belluno la sera del 17 mar. 1894. Genova, tipog. della Gio- 
ventù, 1894, 8°, pp. 28. [2987 

— Per la commemorazione del sesto Centenario della « Di- 
vina Commedia » : Conferenza sulla preghiera di s. Bernardo 
(C. XXXIII del «Paradiso»), letta dal Direttore della Scuola 
normale di Lagonegro. Lagonegro, tip. Tancredi e Burattino, 
1900, 8\ pp. 32. [2988 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VUI, 186. 

— Firenze e il priorato di Dante Alighieri : Conferenza letta 
nella r. Scuola normale di Lagonegro a di 1 luglio 1900. La- 
gonegro, tip. Tancredi, 1900, 8°, pp. 30. [2989 

Pancrazio Emilia. - La poesia politica nei precursori dei 
« dolce stil nuovo ». (Biv. delle Signorine, I, 13, 16). [2990 

1. Guittone e la sua invettiva ad Arezzo. 2. L' invettiva a Firenze. 
3. Un poeta poco noto. 4. Un' altra canzone politica. 5. Corradino 
di S ve via e i rimatori di Toscana. 6. Tenzoni politiche. 7. Monte 
Andrea. 

Panizza Carlo. - La nostalgia nella « Divina Commedia »: 
Conferenza tenuta al Casino artisti, operai e professionisti di 
Bergamo, li 27 marzo 1896. Trento, tip. E. B. Monanni, 1896, 
8\ pp. 48. [2991 

Recens. di G. Mazzoni, Bull. d. Soc. dant. it., V, 96. 

Palmella Giacinto. - Noticine al Canto di Farinata. (Biv. 
abruzz., XII, 8). [2992 

/»/., X, 39, 61-63. 



406 Saitti intorno a Dante. - Pa mirila 



Panneila Giacinto. - tin- antiboiogia voium nella « Lavina 
Commedia». (Riv. abruzz., XII, 217). [2993 

In/., I, 26-27. - Cfr. Bull. d. 8oc. dant. it., IV, 204. 

— La conti-adizione del V Canto dell' « Inferno ». (Rivista 
àbruze., XII, 268). [2994 

Intorno ai vv. 31 e 96. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 204. 

— Giù e su pei tre regni della « Divina Commedia » in cerca 
di edizioni e commenti. Teramo, tip. del « Corriere Abruz- 
zese », 1898, 16°, pp. 23. [2995 

Non contento dei commenti anche più vulgati, quello dello Scar- 
tazzini, del Casini, del Passerini, l'Autore ne invoca uno con poche 
note, trovando qualcosa da riprovare anche nell'ultimo dei tre detti. - 
Questo scritto era uscito prima in più volte nella Riv. abruzz. an. XIII. 

— La spiegazione di un enigma dantesco. (Riv. abruzz. d. 
Se. lett. ed arti, XIII, 143). [2996 

Afferma il P.: « Il nostro egregio collaboratore prof. Ettore Bram- 
billa ha trovato la spiegazione certa e sicura dell' enigmatico verso 
di Dante: Forse cui Guido vostro ebbe disdegno. Essa si fonda: 1. Sai 
versi del e. XXV del Par., dove Beatrice, rivolta a s. Jacopo, afferma 
che Dante, per la sua grande speranza, ebbe la grazia di fare, ancor 
vivo, il viaggio fino al Paradiso e fino al rappresentante e maestro 
della virtù della speranza, che è appunto s. Jacopo. 2. Su la noti- 
zia storica che Guido Cavalcanti intraprese ma non volle compiere un 
viaggio di cui è menzione nella Cronaca di Dino Compagni, o in un 
sonetto di un contemporaneo, Nicola Musica, nel quale per di piti 
ricorre il medesimo verbo dantesco : «Sa' Jacopo sdegnò ». 

— Breve risposta all' art. di P. Bellezza : «Troppo Dante ! ». 
(Riv. abruzz., XIII, 287). [2997 

— Furono neri o biondi i capelli di Dante? (Riv. abruzz., 

XIII, 385). [2998 

Fondandosi sul « solitimi flavescere » dell' ecloga a Gio. del Vir- 
gilio, opina che « i capelli di D., in sua gioventù, furono biondi ». 

— Le stelle cadenti: Noticina di correzione. (Riv. abruzz., 
XIII, 498). [2999 

Purg., V, 37-40. 



Scritti intomo a Dante. - Pannella-Pan* 407 

Palmella Giacinto. - Chi fu « il pastor di Cosenza? ». (Biv. 

abruzz., XIV, 43). [3000 

Purg., III, 124. - Annunzia che il prof. B. Santoro nel no. 10 del 
periodico II Lucano mensile, 1898, pensa, invece che al card. Barto- 
lommeo Pignatelli, vescovo di Cosenza dal 1254 al 1266, al dome- 
nicano Tommaso d'Agni da Lentini, successore del Pignatelli, tras- 
mutato a Messina. Il Santoro fa riflettere che questo Tommaso fu 
contro Manfredi strumento prima di Urbano IV, poi di Clemente IV, 
ed ebbe il tempo di dar caccia al corpo dello Svevo in contumacia 
della santa Chiesa. 

Pansa Giovanni. - Feste in onore di Celestino V celebrate 
in Aquila nei secoli XIV, XV, XVI e XVII. (Biv. abruzzese, 
VIII, 97). [3001 

— Celestino V e i solitari del monte Majella : Studio. (Biv. 
abruzz., IX, 2). [3002 

Notizia di E. Casanova, Bull. d. Soc. dant. it., II, 88. 

— La leggenda macabra in Abruzzo e la scena del Giudizio 
parziale in un affresco della chiesa di s. Maria del Piano. (Bas- 
segna abruzz. di st. ed arte, II, 246). [3003 

Per ciò che qui importa a' dantisti vedi in CHorn. dant., X, 47. 

Pantin May. - The Beatrice-exhibition at Florence. (Aca- 
demy, XXXVII, 372). [3004 

Pantini Giovanni Battista. - Ad G. I. Bergamum ecioga. 

(Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1897, 
voi. V, p. 206). [3005 

PantUCCÌ Cesira. - Dante nelle scuole normali: Lettura 
fatta all'Accademia dei Concordi in Rovigo il 10 maggio 1896. 
Rimini, 1896, 16°, pp. 30. [3006 

PanuCCÌO Gesualdo. - L'elemento burlesco nella « Divina 
Commedia ». (L'Iride mamertina, I, ni. 6-7). [3007 

Panzacchi Enrico. - Le origini dell'arte nuova. (Oli al- 
bori della vita Hai., Milano, Treves, 1890-91, voi. III). [3008 
Cfr. Giorn. dant., II, 404-405. 



408 Scritti intorno a Danto. - Pool-Papi 

Paoletti Flaminio. - Isidoro Del Lungo. (Tav. rotonda, 
an. IV, no. 36). [3009 

Papa Pasquale. - Del Codice diplomatico dantesco : Noti- 
zia. {Giorn. dant., VI, 513). [3010 

— Un documento inedito del 1297, riguardante Cino da Pi- 
stoia studente in Bologna. (Bull. 8t. pist., I, 101). [3011 

Cfr. Bull d. Soc. dant. %U, VII, 263. 

— Cino da Pistoia studente in Bologna : Documento inedito 
del 1297. Pistoia, tip. di Giuseppe Fiori, 1899, 8°, pp. 13. [3012 

Cfr. Giorn. dant., VIU, 229. 

— L'ambasceria bolognese del 1301 inviata a richiesta dei 
Fiorentini al pontefice Bonifazio Vili : nuovi Documenti. (Giorn. 
dant., Vili, 291). [3013 

Papa Pasquale, dirett. - V. Biblioteca storico critica della 

Lett. dantesca. Bologna, 1899. 

Papadia Baldassarre. - Postille alla « Divina Commedia ». 
(Giorn. dant., Ili, 228). [3014 

N. Zingarelli pubblica qui le postille segnate dal P. sopra un esem- 
plare della Commedia col cornili, del Vellutello, del 1544, ai segg. 
luoghi. /«/., I, 10-21, 22-27, 28, 48; II, 48, 127; III, 1-6, 22-32: 
IV, 1-3; VI, 22-30; VIU, 48; IX, 63; X. 28; XI, 96; XIII, 40- 
45; XIV, 28-30; XV, 18-21, 61-75; XVI, 118-120; XVII, 59-61, 74, 
85-87, 136; XIX, 120: XXII, 25-27; XXIII, 19-24; XXIV, 47-48; 
XXV, 2, 45, 58-61 ; XXIX, 43-45 ; XXXI, 4348, 55-57 ; XXXII, 31- 
33; XXXIII, 37-74; Pura., II, 9, 124-129; III, 36-38, 76-78, 79- 
84, 112-135; IV, 19-21; V, 3, 11-18, 77-78; VI, 148-151; IX, 102; 
X, 34-45, 133; XII, 89, 127, 132; XIV, 6, 18; XVII, 4-7, 40-42: 
XVIII, 4-9; XXV, 10-12, 17-18, 77-78; XXVI, 67-69; XXVII, 121- 
123; Par., I, 60, 52-57; V, 82-84; IX, 49, 126-142; XVII, 58-60; 
XXIII, 1-9; XXVI, 87-89, 97-100; XXVII, 4; XXIX, 103-117; XXXII, 
33, 40-41. 

Papini Carlo. - Il monumento a Danto Alighieri per la città 
di Trento, del prof. Cesare Zocclii. Firenze, tip. Bonducciana, 
A. Meozzi, 1893, 8°, pp. 14. [3015 

« Ricordo ai componenti il IV Congr. convocato in Firenze dalla 
Soc. Dante Alighieri » nel nov. 1893. 



Scritti intorno a Dante. - Popi- Para 409 

Papinì Luigi. - Dante e la musica. (Giorn. dant., Ili, 10). 

[3016 

Papp Cs. JÓZSef. - Az agàr Dante Isteni Szinjàtékàban. 
(Aliatole Védelme, 1895, no. 4). [3017 

— Dante lelektana a « Divina Commedia ». Kolozsvar, Nyo- 
matott Gamàn Jànos Oròkòsénél, 1897, 4°, pp. 63. [3018 

— Dante politikai rendszere. Kolozsvar, Nyomatott gàniàn 
J. Oròkòse Konyunyomdàjaban, 1897, 8°, pp. 76. [3019 

— Dante neniessége. (Elokelo Vilag, 1898, no. 25). [3020 

— Egy tudós iskoìa-szoiga. Maschio Dante magyarazó. (Ma- 
gyar Pestalozzi, 1898, ni. 18 e 22). [3021 

— Dante a nép aikan. (Elokelo Vilag, 1899, mar.). [3022 

— Dante « Paradicsoma » magyarul. Szàsz Karoly mùfordi- 
tàsarol. (Erdélyi Muzeum, sett. 1900). [3023 

Dalla traci, ungherese del Paradiso, fatta da Carlo Szàsz. - Cfr. 
Giorn. dant., X, 22. 

— Dante esondai : Ravennai fòljegyzeseimbol. (Varsdnapi 
ujsdg, 4 nov. 1900). [3024 

Intorno al sepolcro e alle vicende delle ossa di D. in Ravenna. 
Cfr. Gioi-n. dant., X, 22. 

— Dante és hazànk. (Magyar Polgdr, XXIV, 132). [3025 

— Dante ny ornai Verona. (Magyar Pologar, 1900, no. 40). 

[3026 

— Dante és a Biblia. (Erdélyi Protestar*, 1900, no. 1). [3027 

Papp Cs. József, trad. - V. Alighieri D. A «Pokol », ecc. 

Kolozsvar, 1896. 

Parandero O. O. - Un dantofilo tedesco in Isvizzera. (&up- 
plem. al Caffaro, 9 febbr. 1896). [3028 

P. P. Pochhammer. - Già pubbl. nella Gazz. d. pop. di Torino. 



410 SeritH intorno a Danto. - Parda-Parod 

Pardo B&Z&n Emilia. - Los poetas épicos cristi anos. (Pardo 
Bazàn, Obras, Madrid, [1895], XII). [3029 

Contiene: Dante; Tasso; Milton. 

Parenti Marco Antonio. - [Lettera al p. G. B. Giuliani]. 

(Ponta, Dante e il Petrarca, Città di Castello, 1894, p. 72) . [3030 
Purg., XXVII, 142. 

Paris Oaston. - La legende de Saladin. (Jour. d. Savants. 
1893, mag.-ag.). [3031 

In/., IV, 129. 

— Siger de Brabant. (Paris, La poesie du moyen-dge, ecc. 

Paris, 1895, p. 165). [3032 

Par., X, 136. - Recens. di 6. Mazzoni, Bull. d. Soc. dant. ital., 
II, 113; Giorn. dant., Ili, 269. 

— La mort de Siger de Brabant. (Romania, XXIX, 113) . [3033 

Par., X, 136. - Nuove osservazioni sul passo del Paradiso e sol 
sonetto del Fiore, risguardanti Sigeri, a proposito del libro del Man- 
donnet. - Recens. di F. Novati, Bibl. d. Se. ital., IX, fase. 3°, di 
F. Tocco, Bull. d. Soc. dant. it., VII, 36; Giorn. st. d. Leti, ital., 
XXXV, 467. 

Parker Henry. - Traduzione inglese del brano del « Trionfo 
d'Amore» ove Dante è citato. (Del Balzo, Poesie di mille au- 
tori intorno a Dante. Roma, 1890, voi. II, p. 179). [3034 

Parodi Ernesto Giacomo. - [La lonza di Dante]. (Bull. 

d. Soc. dant. it., Ili, 25). [3035 

lnf., I, 32. - Sulla orig. del vocab. lonza. 

— La rima e i vocaboli in rima nella « Divina Commedia ». 
(Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 81). [3036 

— Il Sordellodi Dante. (Bull.d. Soc. dant.it., IV, ISò). [3037 
Purg., VI, 74; VII, 3 ecc.; VIII, 38 ecc.; IX, 58. 

— La lettura di Dante in Orsanmicliele. (Bull. d. Soc. dant. 
it., Vili, 281). [3038 



Seniiti infornò a Dante. - Parod-Paw 411 

Parodi Ernesto Giacomo. - Giovanni Pascoli : « Minerva 
oscura ». (Ross. bibl. d. Lett. it., Vili, 23). [3039 

Cfr. Giom. dant., VIU, 135. 

— Etimologie. (Misceli. Nuziale Bossi-Teiss, Trento, 1897, 
p. 335). [3040 

Vi è anche quella del francese antico acesmer (In/., XXVIII, 37). 

— Il « Soggettivismo di Dante », di E. Gorra. [Firenze, 
tip. S. Landi, 1899], 8°, pp. 36. [3041 

Parsons Thomas William. - Paraphrase of a passage in 
Dante « Paradiso» Canto XVI. (Parsons, Poems, Boston, 1893, 
p. 233). [3042 

— Francesca da Rimini, a picture by Scheffer. (Parsons, 
Poems, Boston, 1893, p. 240). [3043 

— On a bust of Dante: [Versi]. (Aldrich, A portr. of Th. 
W. Parsons, New York, 1894). [3044 

Parsons Thomas William, trad. - V. Alighieri D. The 

«Divine Comedy». Boston, 1896; - Sonnet XIII from «Vita 
nuova », in The Nation, LV, 431. 

Parteli Francesco. - Per la solenne inaugurazione del mo- 
numento a Dante Alighieri in Trento nel giorno 11 ottobre 1896 : 
Versi. Vicenza, Stab. tipog. Brunello e Pastorio, 1896, 16°, 
pp. 5. [3045 

Pascal Carlo, trad. - V. Giesebrecht Guglielmo, L' istru- 
zione in Italia, ecc. Firenze, 1895. 

Pascoli Giovanni. - Conversazioni dantesche. (Marzocco, V, 
ni, 40, 41 e 43). [3046 

/«/., X, 63. - Cfir. Giorn. dant., IX, 25. 

— Il messo del cielo. (Vita itah, III, no. 18). [3047 

Inf., IX, 85. - Nessuna dichiarazione di luoghi controversi della 
D. C. è più felice di quella di M. Caetani che dice essere Enea il 
messo del cielo che apre le porte di Dite. 



412 Scritti intorno a Dante, - Fawoli 

Pascoli Giovanni. - Il conte Ugolino. {Vita ital., Ili, 
no. 19). [3048 

In/., XXXIII, 13 segg. - Ricerca quale veram. sia la colpa del 
Conte e qual luogo d' Inf. è da esso. Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., 
IV, 208. 

— Il conte Ugolino: [Versi]. (Marzocco, an.I, no. 40). [3049 

— Intorno la costruzione morale della « Divina Commedia ». 
(Vita ital., Ili, no. 21). [3050 

Recens. di G. Del Noce, Bull. d. Soc. dant. it., V, 49. 

— A Francesco D'Ovidio. (Marzocco, V, 34). [3051 

A proposito di uno scritto dei D'Ovidio sulla Flegrea, nel quale 
V illustre professore di Napoli « oppone suoi argomenti » alla dimo- 
strazione che il Pascoli procurò fare delle tre fiere (Lonza, inconti- 
nenza; Leone, violenza; Lupa, frode). - A questa lettera risponde il 
D'Ovidio in Marzocco, V, 36. 

— Minerva oscura. Prolegomeni : la costruzione morale del 
Poema di Dante. Livorno, tip. R. Giusti, 1898, 16°, pp. vn- 
216. [3052 

Pubbl. prima no 11 Convito, VI- VIII, 337 e segg. - Recens. di 
E. G. Parodi, Rass. bibl. d. Leti, ital., Vili, 23; di L. M. Capelli, 
Giorn. dant., VII, 216; di G. Fraccaroli, Giorn. stor. d. Leti, ital., 
XXXIII, 364; di F. P. Luiso, Riv. bibl. ital., Ili, 321, 357; di G. 
S. Gargano, Marzocco, V, ni. 6-8. Cfr. Giorn. dant.. V, 568; Bull, 
d. Soc. dant. it, IV, 131; V, 199; VIII, 23. 

— Intorno alla Minerva oscura. (Flegrea, an. 1899, un. 5-6). 

[3053 

Aggiunte al volume e discussione con i critici di esso. - Cfr. Giorn. 
st. d. Lett. it., XXXV, 466. 

— Sotto il velame : Saggio d' un interpretazione generale del 
Poema sacro. Messina, V. Muglia, edit., (Catania, tip. S. di 
Mattei e C), 1900, 16°, pp. xv-624. [3054 

Notizia di E. Pistelli, Bull. d. Soc. dant. it. f VIII, 73 ; di L. Fi- 
lomusi Guelfi, Giorn. dant. f Vili, 507; di N. Vaccalluzzo, Ras*, d. 
Lett. it., VI, 65. - Cfr. Marzocco, VI, no. 7. 



Scritti intoni o a Jiante. - Patì- Patena 413 

Pasini Ferdinando. - Divagazioni estetiche sulla tecnica 
dantesca del verso ; Leggendo il « De vulgari Eloquentia ». 
(Annuar. d. stud. trentini, V, 72). [3055 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. %U, VII, 322. 

PasqualigO Cristoforo. - La voce « ramogna ». (L'Ali- 
ghieri, IV, 221). [3056 

Purg., XI, 26. - Cfr. Giorn. dant., I, 43. 

— I superbi nell' « Inferno » di Dante. (L'Alighieri, I, 309). 

[3057 

— La pietà di Dante a proposito di Gerì del Bello. (L'Ali- 
ghieri, II, 564). [3058 

Inf., XXIX, 27. 

— Il padre Giuliani e una pagina del « Convito ». (L'Ali- 
ghieri, II, 70). [3059 

Conv.f III, v. 

— Ancóra della pietà di Dante : a L. Filoni usi- Guelfi. (L'Ali- 
ghieri, n, 141). [3060 

In/., XXIX, 36. 

— Di un frammentario toscano della « Commedia » di Dante. 
(L'Alighieri, II, 219). [3061 

Di un cod. frani nient. della Commedia tratto fuori da vecchie carte 
di casa Useppi dal prop. Ugo Nomi di Sangimignano. 

— [Dove e quali sono le parole che 1' « Etica » pone f La di- 
zione « porre parole » che parrebbe voler dire esprimer parole, 
parlare, ha un qualche esempio 1] (L'Alighieri, II, 239). [3062 

Conv. t IV, canz. str. V, vv. 1-9. - Risponde a nn quesito posto 
da C. Leoniceno in V Alighieri, I, 31. 

— La canzone di Guido Cavalcanti « Donna mi prega » ri- 
dotta a migliore lezione e comentata massimamente con Dante : 















414 


Scritti intorno a Dante, 


- Pa»qualigo 





a mona. Jacopo Bernardi. (L'Alighieri, II, 241, 315, 448, 
817). [3063 

Segue, in fine a questo studio, una Tavola comparativa de 9 comenti 
in ristretto di Egidio Colonna, Dino del Garbo, Paolo del Bosso e Gi- 
rolamo Frachetta. 

PasqualigO Cristoforo. - [A Dante] : Sonetto nel giubileo 
sacerdotale del p. Francesco Mercante di Vicenza. (L'Alighieri, 
II, 399). [3064 

— Comentino al sonetto di Dante « E non è legno ». (L'Ali- 
ghieri, II, 436). [3065 

— Ragione, cagione, causa, cosa, nel « Convito » di Dante. 
(L'Alighieri, III, 20). [3066 

— Che nella « Divina Commedia » non s' ha a leggere né 
« ed in petrato » né « ed in peccato ». (L'Alighieri, III, 31) . [3067 

Purg., XXXIII, 74. 

— « Voglia » assoluta e « altra » nella « Divina Commedia ». 
(L'Alighieri, III, 108). [3068 

Par. f IV, 109 e segg. - Già pubbl. ne V Istruzione, II, no. 8. 

— Che nella « Divina Commedia » s' ha a leggere « inveg- 
giare » e non « inneggiare ». (L'Alighieri, III, 223). [3069 

Par., XII, 142. 

— Che nella « Divina Commedia » pare miglior lezione « E 
vedrai il corregger che argomenta ». (L' Alighieri, 111, 324) . [3070 

Par., XI, 138. 

— Il sole che scherza. (L'Alighieri, IV, 23). [3071 

Purg., XV, 2 e 3. - La spera Che sempre a guisa di fanciullo scherza 
è proprio il cielo del hoIo e non altro, come pare essere da taluno 
creduto. La similitudine e di origine biblica (Proverbi, 30, 31), ed 
è conveniente e giusta in ogni parte. 

— Traduzione in versi sciolti del Carine a Dante e della 
Ecloga responsiva di G. Del Virgilio. (Del Balzo, Poesie di 



Scritti intorno a Dante. - PasqvuìijjV' Pam dl5 

mille autori intorno a Dante. Roma, 1889, voi. I, pp. 176, 
198 e 227). [3072 

PasqualigO Cristoforo. - Pensieri sali 7 allegoria della «Vita 
nuova»: Opera postuma. Venezia, Leo S. Olschki, edit., (Lo- 
nigo, prem. tip. Gio. Gaspari), 1896, 8°, pp. vni-438. [3073 

Pubbl. in parte ne V Alighieri, IV, 87 e 169. - Ree. di P. Toynbee, 
Academy, 1240; Giorn. et. d. Lett. it., XXIX, 190; The Athenaeum, 
3617; di B. Wiese, Litbl. f. germ. n. rom. Phil., XVIII, 380. Cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 181. 

Pasqualigo Francesco, dirett. - V. Alighieri [L'] : Rivista 
di cose dantesche. Verona- Venezia, 1890-98. 

PasqualigO [Francesco] : Notizie bio-bibliografiche. (L'Ali- 
ghieri, IV, 81). [3074 

Pasquini Pier Vincenzo. - I dannati che gridano la se- 
conda morte. (L'Alighieri, I, 110). [3075 

— « Caina attende chi vita ci spense » nel Canto V del- 
l' «Inferno» di Dante è proferito da Paolo. Mestre, tip. Longo, 
1891, 16°, pp. 43. [3076 

Inf., V, 107. - Già pubbl. nella Bibl. d. Se. it., H, 57 e 59. Cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it., ser. 1*, n. 7, p. 23. 

Passavalli Ignazio. - Un monumento a Dante Alighieri 
nella citta di Trento: Ode. (Passavalli, Ultime poesie liriche, 
Verona, 1893, pp. 11). [3077 

Passerini Giuseppe Landò. - Hendecasyllabi Terentii Ai- 
ciati in « Comoediam » Dantis Aligherii. Venetiis, ex typ. Vi- 
sentini, 1892, 4°, pp. (3). [3078 

Pubbl. di sul cod. Casant. E. IV, 33 (2117), nelle nozze Pelaez- 
Chiarini. 

— A proposito di un cimelio della Biblioteca Angelica. (Po- 
letto, Alcuni studi su D., Siena, 1892, p. 269). [3079 

Già pubbl. nel Pop. romano, 15 apr. 1890. - Sulle Antiquitates va- 
lentinae di Francesco Alighieri, nella bella ediz. di Antonio Biado 
d'Asola (1537) o nella ediz. procurata dall' Amaduzzi (1773). 









^- 








ita 


Scritti inforno a Dante. 


- Passerini 







Passerini Giuseppe Landò. - Il casato dì Dante Alighieri. 

(L'Alighieri, I, 368; II, 7, 129, 270; III, 213, 410). [3080 

Tratta questa materia : La nobiltà degli Alighieri ; Loro antiche 
origini; La grafia del cognome di Dante; L'esilio degli Alighieri 
e il padre di Dante ; Nascita di Dante a Firenze ; La madre e la ma- 
trigna di Dante ; Il fratello del Poeta ; Sommario della vita di Dante ; 
Del matrimonio di Dante; Se Gemma fu buona moglie; L'episodio 
di Forese; I figliuoli di Dante; Le opere di Pietro e di Jacopo Ali- 
ghieri. - Lo studio è rimasto incompiuto. 

— Di tre recenti pubblicazioni dantesche. (L'Alighieri, II, 

385). [3081 

Promette di parlare dell'opera del Del Balzo, Poesie di mille au- 
tori, ecc.; de La Fortuna di Dante nel sec. XVI di M. Barbi e de' Pro- 
legomeni alla « D. C. » di 6. A. Scartazzini ; ma solo di quest' ultima 
si occupa questo scritto. Ma cfr. L'Alighieri, IV, 42. 

— Sei nuovi documenti alighieriani della Cancelleria ducale 

di Modena. (L'Alighieri, II, 441). [3082 

I docc. qui pubbl., probabilm. del 1377, sono: Litera offieij ludici* 
mal teficiorum ferrarle in personam domini donati AldigheHj de florentia; 
Decretimi gerardi Aldigerii de Florentia eidem concessimi super hedificando 
pozolum domus quam habitat ; Litera mi8sa domino Marchionj per domi- 
nimi donatum de Aldigheriis de florentia ; Besponsio facta per dominum 
Marchionali domino Donato de Aldighei-ijs de flore noia ; Litera mista 
capitaneis portarum mutine ut recipiant super portis Dominicum Aldi- 
gerij MassaHum Mutine; Litera missa Dominico Aldigei'ij Massai-io Mu- 
tine ut possit visitare munitiones existentes super portis Mutine. 

— Se 1' opuscolo « Questio de aqua et terra » sia da attri- 
buirsi a Dante Alighieri. (// Alighieri, II, 489). [3083 

Dà conto di una mem. presentata su questo argom. da E. Lodrini 
all'Ateneo di Brescia, e in parte riassunta, in parte pubbl. nei Com- 
mentari dello stosso Ateneo. 

— Di una supposto copia dell 9 originale della « Commedia» 

e dell' arme antica di casa Alighieri. (1/ Alighieri, III, 1). [3084 

A proposito di una curiosa comunicazione del sign. F. Carta ai 
Lincei. - Cfr. Carta, Di un aneddoto dantesco, Koma, 1891 e Carducci, 
L'originale di D. nella Gazz. d. Emilia, del 13 giù. 1891. 

— Dante Alighieri- 8 Familienmappei). (Allgm. Zeit., 26 ot- 
tobre 1891, Beil, 250). [3085 

Sopra l' arme degli Alighieri e di un preteso codice deriv. dal- 
l' autogr. della Commedia. -Cfr. Carta, Di un aned. dant., Roma, 1891. 



Scritti intorno a Dante. - Passerini 417 

Passerini Giuseppe Landò. - Del matrimonio di Dante 

Alighieri. Venezia, Leo S. Olschki, editore., (Stab. tip. Visen- 

tini), 1891, 8°, pp. 11. [3086 

Saggio di una storia del Casato di D. - Da L'Alighieri, IH, 213. 

— Di alcuni notevoli contributi alla storia della vita e della 

fortuna di Dante. (L'Alighieri, IV, 42). [3087 

Vi si parla della Fort, di D. nel sec. XVI di M. Barbi (Pisa, 1890); 
De V ult. rifugio di D. di C. Ricci (Milano, 1891) ; Delle Poesie di 
mille autori int. a D., race, dal Del Balzo (voli. I-III, Roma 1889- 
1903) e degli Studi dant., di G. Franciosi, (Avellino, 1891). 

— Gli « Studi danteschi » di Vittorio Im bri ani. Roma, tip. 
italiana, 1891, 8°, pp. 4. [3088 

Dalla Cultura, n. ser. an. I, 1891. 

— [Sul libro di M. Barbi : « La fortuna di Dante nel se- 
colo XVI»: Lettera al prof. G. Zannoni]. (Cultura, n. ser., 
an. I, 1891). [3089 

— [Prefazione e note alle illustrazioni astronomiche del Mos- 
sotti]. (Mossotti, niustr. astron. alla « D. C. » Città di Ca- 
stello, 1893, pp. 5 e segg.). [3090 

— [Note alle osservazioni del Bottagisio]. (Bottagisio, Osser- 
va*, sulla fisica nel Poema di D. Città di Castello, 1894). [3091 

— [A proposito di una pubblicazione dantesca dell' ab. Cozza- 

Luzzi]. (Don Chisciotte, II, no. 48). [3092 

Nega che possan esser del Clovio le illustraz. del Par., nel cod. 
Urb. della Vaticana. - Cfr. Cozza-Lazi, Il « Par. » dant. nei quadri 
e nei bozzetti di Giulio Clovio, pubbl. sugli originali della Biblioteca Va- 
ticana, Roma, 1893. 

— Bibliografia dantesca. (Riv. crit. ebibl. d. Leti, dant., I, 
fase. 2). [3093 

Spoglio di riviste e di giornali contenenti articoli di argomento 
dantesco. 

— Bullettino bibliografico. (Giorn. dant., I-XI, pass.). [3094 

Bibliografia espositiva delle pubbl. dall' anno 1893 in poi. Rende 
conto di 2737 lavori sopra argomenti danteschi. 




Passerini Giuseppe Laudo, - Nnu-ivile. {(Ho™, tinnì., i, 
467). [3095 

Par., VI, 34-37 ; Purg., Vili, 5-6 ; In/., IH, 111 ; la patria e 1» 
casa di Giotto ; Inf., n, 30. 

— Noterelle. (Giorn. dant., I, 564). [3096 
Purg., VIA, 1-6. 

— Noterelle. (Giorn. dant., II, 295). [3097 
Inf., DI, 111. 

— Noterelle. (Giorn. dant., II, 397). [3098 

Inf., XVII, 31-32. Ribatte alcune osservaz. del dr. Prompt in 
fatto di topografia dantesca. 

— Noterelle. (Giorn. dant., Ili, 37). [3099 
Inf., V, 34. 

— Per il trentesimo anniversario (l'insegnamento di Giosne 
Carducci. (Giorn. dant., Ili, 427). [3100 

Parole di saluto a Giosuè Carducci nel nome de* collaboratori e 
de' lettori del Giorn. dantesco. 

— [Sulla vera data dell'ambasceria dantesca a San Girai- 
gnano]: Notizia. (Giorn. dant., Vìi, 96). [3101 

— Una nuova notizia della vita di Dante? Venezia, Leo S. 
01schki,edit. (Citta di Castello, S. Lapi), 1896, 8°, pp. 7. [3102 

Dal Giorn. dant., IV, 216. - A proposito di alcuni documenti va- 
ticani additati da G. Jorio in Riv. abruzz., X, 353. 

— Dante e le sue opere. (Almanacco ital., VI, 381). [3103 
Riprodotto nel Num. di Natale della « Ra«8. scoi. », Fir., 1900, p. 9. 

— Giovanni Franciosi. (Nazione, XL, no. 32). [3104 

— [Il dantista Giovanni Franciosi]. (Giorn. dant., VI, 48). 

[3105 

Necrologia. 



Scrìtti intorno a Dante. - Passerini 419 

Passerini Giuseppe Landò. - Beatrice di Dante Alighieri. 

(Nazione, XLI, ni. 236-237). [3106 

Dà notizia di un doc. ravennate, trovato e pubbl. da S. Borni- 
coli (Giorn. dant., VII, 337) e poi ripubbl. con illustrazioni da Biagi 
e Passerini (nel Codice dipi, dant., disp. V) intorno a Beatrice fi- 
gliuola di D. 

— Sommario della vita di Dante. (Alighieri D. La « Vita 
nuova » a cura di G. L. Passerini, Torino, 1897, p. vn). [3107 

— Sommario della vita di Dante Alighieri. II edizione. To- 
rino, Ditta G. B. Paravia e C, 1897, 16°, pp. xlvii. [3108 

Collezione di libri d' istruz. e di educazione. - Dieci soli esempi, di 
questa operetta furono elegantemente stampati in carta a mano, per 
le nozze Olschki-Caro. 

— La Biblioteca dantesca di Willard Fiscke. (Il Giorno, II, 
320). [3109 

— Lettere di Michelangelo Caetani di Sermoneta al conte 
Carlo Trova. (Giorn. dant., VII, 518). [8110 

— « Vita nova » Dantis : Frammento di nn codice membranaceo 
del secolo XIV, pubblicato da 6. L. Passerini e Leo S. Olschki 
nelle nozze del prof. Enrico Rostagno con la signorina Maria 
Gavazza. Roma, IV di giugno MDCCCLXXXXVm. In Firenze, 
pei tipi di L. Franceschini e C, 1898, 8° gr., pp. 12. [3111 

— « Vita nova » Dantis : Frammenti di un codice membra- 
naceo del secolo XIV novamente scoperti. In Firenze, per Leo 
S. Olschki, nelle case delli Acciaioli, (tip. L. Franceschini e C), 
1899, 16°, pp. 29, con un fac-sim. [3112 

Passerini Giuseppe Landò, dirett. - v. Rivista critica e 

bibl. d. Lett. dant., Roma, 1893 ; - Giornale dantesco, Roma- 
Venezia-Firenze, 1894-1903 j - Collezione di opuscoli danteschi 
inediti o rari, Città di Castello, 1893-1903; - Biblioteca Btor. 
critica della Letter. dant., Bologna, 1899. 

Passerini Giuseppe Landò, commcnt. - V. Alighieri D. 
La « Divina Commedia », Firenze, 1897-1901 ; - La « Vita 






< 






420 Scritti intorno a Danto* - Pa»*erini-l'at 

nuova* sec. hi le&. del eod. StroBziano Yl 7 143, Torino, 1897; 
- Le Opere min. nov# annotate: I. La «Vita nova ». Firenze 
1900. 

Passerini Giuseppe Laudo a Guido Biagi. - Del Codice 
diplomatico dantesco. Koma, tip. dell' Unione cooperativa edi- 
trice, [1895], 8° figg., pp. 3. [3113 

— Codice diplomatico dantesco : I documenti della vita e 
della famiglia di Dante Alighieri, riprodotti in fac -simile, tra- 
scritti e illustrati con note critiche, monumenti d' arte e figure 
da Guido Biagi e da G. L. Passerini. Roma, Un. coop. edit., 
1895-97 ; Firenze, tip. G. Carnesecchi e F., 1898-900, disp. I- 
VI, fol. fig. [3114 

Op. in continuazione. 

— [Atto del 28 di sett. 1301 del Consiglio dei C al quale 
Dante partecipò]. Firenze, Stamperia di S. Landi, 1897, 8 n , 
pp. 3. [3115 

Passerini Giuseppe Landò e Pasquale Papa. - Biblio- 
teca storico-critica della Letteratura dantesca diretta da G. L. 
Passerini e da P. Papa. Bologna, Ditta N. Zanichelli, 1899, 
voli. 12-(9), 8°. [3116 

Passerini Luigi. - Dell' arine [dei conti Gnidi]. (Pagnini, 
Il castello dei conti Guidi. Arezzo, 1896, p. 87). [3117 

Pastonchi Francesco. - Dante nelle scuole. (La Stampa, 
an. XXXIII, no. 251). [3118 

Pater Walter Horatio. - Introduction. (Alighieri D. The 
« Purgatori/ ». London, 1892, p. xm). [3119 

Patetta Federico. - Caorsini senesi in Inghilterra nel se- 
colo XIII: con Documenti inediti. (BulL seti, di st. patria, 
IV, 310). [3120 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 269. 



Scritti intorno a Dante, - Ptiton-Pefci 421 

Paton Lucy Alien. - The personal character of Dante as 
revealed in bis writings. (Annual Report of the Dante Society, 
Cambridge Mass., 1892, p. 73). [3121 

— The personal character of Dante as revealed in his wri- 
tings. Boston, 1892, 8°, pp. 41. [3122 

Radclìffe College, Monographs, 4. 

Patrick James. - Dante as a Christian Poet. (Christian 
Leader, mini, di Natale, 1900. [3123 

Paul Charles Eegan. - Dante and the « Divina Commedia ». 
(The inonth. a. catholic magaz. and rev., an. 30°, p. 1). [3124 

Paur Theodor. - Fazio degli Uberti, ein Epigone Dante' 8. 
(Neuen hausitzischen Magaz,, LXVII). [3125 

Payne William Mortoli. - Dante: [Sonetto]. (DiaL, XXII, 
325). [3126 

Pazzi [De*] Alfonso. - Al Gelli, per le sue dichiarazioni 
alla « Divina Commedia ». (Del Balzo, Poesie di mille autori 
int. a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 216). [3127 

— Al sepolcro di Dante. (Del Balzo, Poesie di mille autori 
ini. a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 239). [3128 

— Sonetti contro il Gelli. (Del Balzo, Poesie di mille autori 
int. a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 280). [3129 

Pease Theodore Claudius. - Dante's vision of sin and judg- 
iii ent : a Study of the « Inferno ». (Pease, Christian ministry, 
Boston, 1894, p. 141). [3130 

Pecchio A. - Dante Alighieri nelle scuole secondarie infe- 
riori, classiche e tecniche. Lecco, Rota, 1891, 16°, pp. 48, con 
una tavola. [3131 

Pecci Francesco. - Dante e lo Zoppio. (Del Balzo, Poesie 
di mille autori int. a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 410). [3132 

Pecci Vincenzo Gioacchino. - V. Leo XTTT. 



422 Scruti intorno a Dante. - ifrffe lfr t t» 



Fé dio Edoardo* - Sempre la contraddizione dantesca. (Gat- 
zetta lettera 1 giù, 1S95). [3133 

A proposito di un articolo di A. Catalano, nolla Gazz* ìetu, M 

20 upr. 189ó* 

Pedone Giulio. - li Lucifero dantesco ed altre conferenze. 
Avellino, tip. Gennaro Ferrara, 1900, 16% pp, 95. [3134 
Cfr. Bull, ih Afe danU iU t Vili, 188, 

Pelaez Mario. - Rime antiche secondo la lesione del codice 
f\ Vaticano 3214 e del codice ('roana tenfie d. v. 5, Bologna» Ro- 
magnoli, Dall' Acqua, 1893, 8\ pp. xxm-390. [3135 

Coli, ài up* int^d , o rftn\ pubbl. per cura della r. Conimi ss, po' testi 
■ li lin;:ii:i v dir. (In U. Carducci. - L-lr, Jì«//. </. iW, </«nf. ff,, III. SI, 

— Frammenti dan teschi. (Giorn. danU, XV, 349), [3136 

Dal cori, 93 della km. Biht. dell' Àrrh, di Stato di Locca, contea, 
uii» misceli, di vane scritture vujg. e i»t. uci bvcc. Xill «3 XIV. 1 
frani m. che qui si pubbl., sono Purg., VII; XXI dal v. 67 alla fine; 
XXIV, 1-42; XXV, 1-66. 

— Notizia degli studi di Giulio Perticari sul «Dittamondo ». 

(Atti della r. Ace. Iticeli, di Se. lett. ed arti, voi. XXIX). [3137 

Recens. di R. Murari, Gioiti, dant., V, 230; Gioiti. «(. d. Lett. 
il., XXX, 333. 

— Vita e poesie di Bonifazio Calvo trovatore genovese. 
(Giorn. st. d. Lett. it., XXVIII, 1; XXIX, 318). [3138 

— Il Canzoniere provenzale C. (Studi di filosofia romanza, 

XX). [3139 

Riproduce diplomaticamente il Laurenz. XC inf., 26, che reca in- 
fine i due sonetti provenzali attribuiti a Danto da Maiano. 

" Pelio ", pseud. - Due novelle arabe storico-educative, rac- 
contate da Dante Alighieri. Pisa, 181)1-92, voli, due, 8°, pp. (1)- 
86; (1)-177. [3140 

Pélissier Leon O. - Courier italien._ (Bevue des questiona 
histor., XXXIII, 131). [3141 

Alla p. 230 è un elenco abbastanza arido delle ultime pubblica- 
zioni dantesche. 



Scritti intomo a Dante. - Pellegrini 423 

Pellegrini Federico. - Un' enciclopedia dantesca. (Scintilla, 

XII, no. 12). [3142 

Loda VEnciel. dant., di G. A. Scartazzini, ma rivendica pure il 
merito del Dizionario di G. Poletto. 

Pellegrini Flaminio. - Frammenti d' un codice sconosciuto 

della «Divina Commedia». (L'Alighieri, HI, 89). [3143 

Due perg. della Com. di Verona, contenenti Inf., XX, 17-62 ; 81- 
108; 127-130; XXI, 1-63; XXIX, 10-139; XXX, 1-73. 

— [La lonza di Dante]. (Bull. d. 8oc. dant. it., III, 24). [3144 
Sulla orig. del vocab. lonza. 

— Tre ballate d' amore del secolo XIV. Verona, tip. Fran- 
chini, 1895, 8°, pp. 16. [3145 ^ 

Son tratte da' libri dell'Archivio di Stato di Bologna. La terza 
pare al D'Ancona (Rass. bibl. d. Leti, it., Ili, 9-10) che abbia « qual- 
che sentore del dolce stil novo ». 

— Frammenti di un Canzoniere ignoto del secolo XIV. Ve- 
rona, tip. Franchini, 1896, 8°. [3146 ^ 

Il frammento trovato dal prof. Pellegrini consiste in due liste di 
pergamena staccate dal dorso d'un libro dell'Archivio di Stato di 
Bologna, contenenti da un lato « i resti di sei strofe della canzone 
morale di Fra Guittone d'Arezzo, Vergogna ho, ed ho me stesso in 
ira », e dall' altro « tre sonetti, piò due versi di un quarto ». Duo 
di questi sonetti paiono al Pellegrini inediti, e 1' ultimo, che co- 
mincia Li gran tormenti chHnsembla potano, sembrerebbe potersi at- 
tribuire a Guido Cavalcanti, perché si trova anche in un codice della 
Marciana insieme con una corona di tredici sonetti, due dei quali 
(gli altri sono anonimi) portano la rubrica Guido Cavalcanti a Dante. 

— Un frammento dantesco nella Biblioteca civica di Rove- 
reto. (Bull. d. Soc. dant. it., IV, 17). [3147 

Membr., di 62 if. non numm., forse della metà del sec. XV, con 
iniziali miniate. Cont. i sonetti e le canzoni della Vita nova, le « can- 
zoni facte pel decto dante poi », e poesie di altri ant. autori. 

— Alcune rime toscane inedite del secolo XIII. (Miscellanea 

nuziale Bossi-Teiss. Bergamo, 1897). [3148 J^ 

Dal Magliabechiano IX, 9, 63 toglie otto rime dall' antica scuola 
toscana, buona parte deUe quali, se non tutte, pare appartengano 
a Bonaggiunta da Luco*. 









^^^H^^l 








424 


Scritti infamo a UanU\ 


- PtUc-PeUÌ 





Pellegrini Flaminio. - A proposito di una tenzone poetica 
tra Dante e Cino da Pistoia. (Giorn. st. d. Leti, it., XXXI, 
311). [3149 

Si tratta del son. di Cino Cercando di trovar miniera in oro e di 
quello di Dante Degno fa voi trovare ogni tesoro, con giuste osserva- 
zioni. - Cfr. Gioì-n. dant., IV, 180. 

— Il Serventese dei Lambertazzi e dei Geremei. (Atti e me- 
morie della r. Deputaz. di St. patria per le Romagm, ser. 3% 
voi. IX, p. 70). [3160 

Cfr. Purg., XIV, 100. 

— Un documento inedito delle lotte tra Lambertazzi e Ge- 
remei. (Atti e memorie d. r. Deputaz, d. St. patria per le Ro- 
magne, ser. 3 a , XIV, 1-3). [3151 

Purg., XIV, 100. 

Pellegrini Giacomo. - Sulla istituzione di una cattedra 

dantesca a Roma. (Saggi di crit. leti, di G. Pellegrini ', Oneglia, 

tip.-lit. eredi Ghilini, 1893). [3152 

In tutte le scuole secondarie e più ancora nella accademia e nelle 
università ove son professori di belle lettere, il divino poeta ha già 
un culto speciale ; però che non si può discorrere intorno alla nostra 
storia letteraria senza avere quasi sempre sulle labbra l'Alighieri. 
Non par quindi necessaria la instituzione di una speciale cattedra 
dantesca la quale, ad ogni modo, dovrebb' essere eretta non a Roma 
ma a Firenze centro e sede della letteratura e della sapienza italiana 
e patria di Dante. 

Pelli Bellotti Giuseppina, trad. - v. Giovanni re di Sas- 
sonia, Commento alla «Divina Commedia»; ne L* Alighieri, 
I, 65, ecc. 

PelliCCiante P. - La politica di Dante. (Riv. abruzz., XV, 
316). [3153 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 190. 

Pellico Silvio. - Francesca da Rimini : Tragedia in cinque 
atti. Milano, 1893, 16°, pp. 78. [3164 

È il fase. 33° della Bibl. ebdomadaria teatrale. 



dritti intomo a Dante. - FeW-Pern* 425 

Pellico Silvio. - Francesca da Rimini : a Tragedy. Trans- 
lated in English verse, with criticai preface and historical in- 
troduction by J. F. Bingham. Cambridge, Sever and Co., 1897, 
8°, pp. lviii-89, con ritr. e tavv. [3155 

Iialian gems, I. - Kecens. in Liter. worid, XXVIII, 180. 

— Prose e tragedie scelte. Milano, Ulrico Hoepli, (Firenze, 
tip. di Salvadore Landi), 1898, 16°, pp. xxxiv-(2)-445. [3156 

Contiene, tra altro, la Francesca da Rimini. U voi. fa parte della 
Biblioteca classica. 

Penco Emilio. - Dante Alighieri. (Penco, Storta della Leti, 
it., Siena, 1891, II). [3157 

Cfr. L'Alighieri, II, 493; N. AntoL, CXV, 799. 

Pepe Gabriele. - Cenno sulla vera intelligenza del verso 
di Dante : « Poscia più che il dolor potè il digiuno » j Lettere 
a vari sopra il suo duello con Alfonso di Lara arti ne. (Ruberto. 
Un articolo dantesco di O. Pepe, ecc. Firenze, 1898, pp. 13 
e 27). [3158 

Pèrcopo Erasmo e Bertoldo Wiese. - Storia della Let- 
teratura italiana dai primi tempi fino ai giorni nostri. Illu- 
strata con 160 figure nel testo, 31 tavv. in cromolitografìa, 
in nero, facsimili, iniziali, ecc. Torino, Un. tip. editr., 1900, 
fase. 1-7, in 8° gr. fig. [3159 

La parte della Lett. ant., dettata dal prof. Wiese, è stata trad. 
dal prof. I. Pizzi, dell' Univ. di Torino e corredata dei testi ital. 
degli scrittori esaminati. - Sono dedicati a D. i capp. 2° e 3° della 
parte II. 

Pereira Henry Wall. - On Dante's knowledge of heraldry. 
(Moring's quarterly. VII, 63). [3160 

Perez Francesco. - Scritti. Pubblicati a cura della città di 
Palermo. Palermo, A. Reber, 1898, voli. 3, 16°, pp. clxxxiv- 
558 ; 432; 622. [3161 

I lavori che risguardano Dante sono questi : Voi. I. Versione del 
trattato De Monarchia. Alla quale versione dichiara il Perez di es- 
sere stato indotto dagli errori riscontrati nella traduzione del Ficino, 




(dei principali dà 1' elenco : pp. 555-556). In alcune Dote discute 
sulla lezione del testo e fa qualche chiosa riferendosi in ispecie ad Ari- 
stotele: le quali note son più recenti della versione, compiata tra 
il 1842 e il 1844, e posteriori alla prima pubblicazione della Beatrice. 
- Lo stesso voi. I ha, messe in luce per la prima volta, ventuna Le- 
zioni professate dal Perez nell' Università di Palermo nell' anno scola- 
stico 1864-65. Le quali, senza essere una inutile ripetizione, giovano 
a commentare V idea svolta nella Beatrice, come apparisce da un rias- 
sunto nella Lezione XVII (pp. 367-373). La Lezione XX è ampio 
commento al v. 61 del Canto II dell' Inferno in cui Beatrice chiama 
Dante V amico mio e non della ventura . dissertando il Perez sul con- 
cetto della Fortuna nell' età media e mostrando come si contrapponga 
a quella dell' Intelligenza che è la beatrice. Il qual concetto è anche 
svolto nel cap. XVIII della Beatrice svelata. Si ristampa nel voi. II di 
questi Scritti la Beatrice svelata, pubblicata già a Palermo nel 1865, 
tenendo conto in questa seconda ediz. delle correzioni e delle postille 
dell'Autore. Il lavoro, che ha fondamento nell'assioma esser neces- 
sario riporre Dante nel suo ambiente intellettuale e di studiarlo al 
lume della Scolastica, può ridursi a questi punti di dimostrazione ca- 
pitale: 1. Ragioni per cui l'allegoria ebbe impero esclusivo nelle arti 
del medioevo ; 2. L' opera di Dante è necessariamente allegorica, sic- 
ché, se si può errare nella spiegazione di quella allegoria, si erra cer- 
tamente quando si trascuri il senso allegorico che è il vei'ace intendi- 
mento dell'Autore. 3. La Vita Suora, il Court rio e la Commedia sono 
opere coordinate fra loro, ed una sola idea madre lo tiene unite, quella 
simboleggiata nella beatrice. 4. Questa allegorica beatrice è la intelli- 
genza attiva dei filosofi scolastici, la sapienza dei libri sacri. Solo in- 
tendendo in beatiHce la intelligenza attiva, quale la concepirono Aristo- 
tile e gli aristotelici, si spiega la strana attenuazione di Dante che 
rispetto all'amore per la beatrice quello per \afiloaofia era da reputarsi 
vile e contrario alla ragione. 5. Nel realismo scolastico è da ravvisare 
il vero motivo per cui Dante « simboleggiò lo aspirazioni dell' intel- 
letto possibile verso la intelligenza attiva con una storia d'amore ». 
Ciò si spiega anche meglio quando si considerino lo relazioni del Poeta 
con i mistici dell'età media. 6. Il simbolismo filosofico di Dante è 
intimamente connesso col suo idealo politico e con l' intendimento 
profetico della Commedia. - Cfr. Giorn. st. d. Lett. it., XXXIII, 422. 

Perez Francesco, trad. - v. Alighieri D. Il tr. « De Mo- 
narchia ». Palermo, 1898. 

Perez Paolo. - I sette cerchi del « Purgatorio » di Dante : 
Saggio di studi Delle fragranze che spirano dal « Purgatorio » 
e dal « Paradiso » di Dante. 3 a edizione. Milano, tipog. edit. 
L. F. Cogliati, 1896, 8°, pp. 339, con ritr. e una tav. [3162 

Cfr. Giorn. dant., V, 78. 



ScritH intorno a Dante. - Peri-Perro 427 

Penna Effigenio. - Gli angeli nel « Purgatorio » dantesco. 
Verona, Stab. tip. lit. Francescani, 1894, 4°, pp. 134. [3163 

Nelle nozze Poggi-Rinaldi. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. ital., II, 60 ; 
N. Antol., an. XXIX, ser. 3 a , fase. 52. 

Perini N., comment. - V. Alighieri D. La « Vita nuova ». 
London, 1893. 

Perl Henry. - Venezia, adopted from the German by M. Ar- 
thur Bell, with an introduction. London, Giponand Co., 1894, 
8° fig., pp. 200. [3164 

Vi si parla, tra altro, del gondoliere Antonio Maschio e del suo 
amore per la Divina Commedia. 

Perosino Q. S., trad. - V. Alighieri D. « Inferno », 1, 1- 
12, trad. in dial. torinese. Città di Castello, 1895. 

Perozzi Elisa. - Gli affetti domestici e l' ideale femminile 
nella « Divina Commedia » : Conferenza letta alle alunne della 
Scuola Normale « Maria Teresa » in Saluzzo. Sai uzzo, tip. Ve- 
scovile, 1900, 8°, pp. 36. [3165 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it. f Vili, 194. 

Perroni Grande Ludovico. - Le varie opinioni sul disdegno 

di Guido Cavalcanti. Messina, tipog. dell' E pò rèa, 1896, 16°, 

pp. 15. [3166 

Inf., X, 63. - Rassegna incompleta, dacché nulla dice delle opi- 
nioni del Berti, del Checchia, del D'Ancona, del Della Giovanna, del 
Filoinu8Ì-Guelfi, del Finzi, del Mantovani. 

— Note dantesche. Messina, Libreria Muglia, (tip. dei Tri- 
bunali), 1897, 16°, pp. 40. [3167 

Due Note. I. Chi caccerà di nido i due Guidi {Purg., XI, 99). [Si 
sostiene l'opinione vulgata che Dante vi alluda a se medesimo, ri- 
ferendo, come altri fece, il forse a « caccerà di nido » non ad « è 
nato »]. II. Si riferisce al v. 74 del XXX del Purg. [Si conferma la 
interpretazione secondo la quale « degnasti » (== ti degnasti) sarebbe 
ironico, perché l'Alighieri, pur accogliendo la guida di Virgilio pro- 
curatagli da Beatrice, era stato esitante e nell' inferno piti d' una 
volta avea voluto tomaie addietro! - Cfr. Bull. d. Soc. dant. ital., 
V, 175; Gtom. •*. d. Lm^MÈÈtÈ^ **°- 





Perroni Grande Ludovico. - Noterella dantesca. (U Tor- 
neo, I, no. 1). [3168 
Sull'anno della nascita di D. 

— Scritto dantesco. (Genio e follia, I, 110). [3169 
/n/., IV, 4. 

— Due Noterelle. Messina, Muglia, 1898, 16°, pp. 14. [3170 
Inf., IX, 63. - Una è della irreligiosità di Guido Cavalcanti. 

— Le annotazioni di G. L. Passerini alla « Commedia » di 

Dante. (Giorn. danU, Vili, 480). [3171 

Vi si accenna a questi luoghi: Inf,, I, 9, 28, 32, 49, 63, 87, 117; 
II, 7; III, 42; IV, 1-16; V, 34; VI. 73, 79-80; VII, 1, 30; X, 39, 
52-53, 63, 100-105; XII, 4-6, 9, L\ 106; XIII, 51-54, 76, 70-72, 
75, 76; XVI, 106-108; XVIII, 1; XX, 28-30; XXXIII, 40-42; Purg., 
I, 25; II, 92; ni, 124; IV, 80; V 37-39, 135; VI, 28-30, 105- 
106; VII, 94-96; IX, 1; XI, 98-99; XTTI, 78; XVIII, 85-86; XXI, 
113-114: XXII, 52; XXIV, 64-66; XXVI. 82; XXIX, 136-137; XXX, 
15, 74; XXXIII, 43, 74; Par., I, 10; IV, 60; VI, 30, 48; Vili, 
139-142; X, 94-96; XI, 133-135; XVI. 33; XVII, 71; XVIII, 52- 
54; XXIX, 68-69, 145. 

— A proposito di un nuovo commento alla « Commedia » : 
Appunti danteschi. (Riv. abruzzese, an. XVI). [3172 

— Per uno scritto dantesco. (L'Iride mamert., I, 5). [3173 

Osservazioni intorno a uno scrittarollo di Gesualdo Pannccio sul- 
P elemento hurlesco nella Divina Commedia, pubblicato nello stesso 
giornale (I, no. 6-8). 

— Per la dedica della « Vita Nuova » : Lettera dantesca al 

prof. F. Cipolla, Verona. (Gazzettino letterario, I, 1). [3174 

Vuoisi provare « che la dedica della Vita Nuova non si oppone 
per nulla alla ragione storica del * disdegno ' di Guido per Beatrice », 
toccato, secondo l'Autore, nel famoso verso del decimo dell'Inferno. 

— Un astronomo dantofilo del Cinquecento: Appunti per la 
storia della varia fortuna di Dante. (Rir. abruzzese, XIV, 11- 
13; XV, 1-2). [3175 

Benedetto Maggiorino. 



Sfritti intorno ti Iktnlc. - Perroni 429 

Perroni Grande Ludovico. - Un dantofilo messinese del 
Quattrocento: Appunti per la storia della varia fortuna di 
Dante. (Eros, I, 8-9). [3176 

Il p. Matteo Caldo. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 181. 

— Un dantofilo milazzese del secolo passato. (La Rinascenza, 
I, n. 1-3). [3177 

Ant. Zirlili, da Milazzo. 

— Suir epicureismo de' due Cavalcanti. (Excehior, II, 6). 

[site 

— Della varia fortuna di Dante a Messina. Messina, Li- 
breria editrice V. Muglia, (tip. dei Tribunali), 1900, 16°, 
pp. 23. [3179 

Cfr. Giorn. dant, IX, 107. 

— F. Maurolico, professore dell' Università messinese e dan- 
tista: Appunti. Messina, tip. D'Amico, 1900, 4°, pp. 33. [3180 

Estr. dal voi. pubbl. dalla r. Acc. peloritana, per commemorare 
il 350° anniv. dell' Univ. messinese. - Cfr. Giorn. datti., IX, 108; 
Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 87. 

— La festa dantesca a Messina. (Corriere d'It., II, no. 90). 

[3181 

— L' anno santo di Dante Alighieri e la r. Accademia pe- 
loritana. Catania, tip. Sicula di Monaca e Mollica, 1900, 16° 
picc, pp. 8. [3182 

Dà conto della commemorazione fattasi nell'Accademia peloritana 
del sesto centenario della mirabile visione, con discorsi di G. Oliva, 
G. Pascoli, A. R. Levi, G. Chinigò, V. Sacca, con la recitazione di 
T. Cannizzaro di alcune sue terzine, e con intermezzi di canto e di 
musica. - Cfr. anche Corr. d y lt., II, 90. 

— Letterine dantesche. Messina, Libr. editr. A. Trimarchi, 
1900, 16°, pp. 91. [3183 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 128. 

— Le arpie in Dante e in Virgilio. (Genio e follia, 1, 123) . [3184 




PerniCCiO Andrea. - La malattia d'Apollo. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1898, voi. VI, 
p. 270). [3185 

Persico Federico. - Petrarca e Dante : Memoria. {Atti d. 

r. Acc. di Se. mor. e poi., XXXVI, 209). [3186 

E ne la tav. rotonda, III, ni. 12-13. - Recens. di Fr. Flamini, 
Bull. d. Soc. dant. it., I, 117. 

— Due letti. A. Casanova e la «Divina Commedia». In Fi- 
renze, G. C. Sansoni, edit., (tipog. di G. Carnesecchi e F.), 
1900, 16°, pp. 64. [3187 

Bibl. crit. d. Lett. it., dir. da F. Torraca, voi. 33. - Notizia di G. A. 
Venturi, nel Bull. d. Soc. dant. it., VII, 157; recens. diG. Manacorda, 
Ross. bibl. d. Lett. it., Vili, 234 ; Giorn. dant., Vili, 230. 

— Francesco De Sanctis. (La tav. rotonda, 1893, p. 24). [3188 

Persico-Cavalcanti Guido. - Un'epistola apocrifa di Dante. 
(Giorn. dant., V, 112). [3189 

Dell' Ep. a Moroello. 

— Per un'epistola apocrifa. (Giorn. dant., VI, 130). [3190 
Risponde ad osserv. del Barbi in Bull. d. Soc. dant. it. 

— Per la solita epistola. (Giorn. dant., VI, 180). [3191 

Risponde ad osserv. di F. Pellegrini, nel Giorn. st. d. LetU ital., 
XXXI, 311. 

— La prima edizione napoletana della Divina Commedia. 
(Eiv. d. Bibliot. e d. Archivi, IX, 1). [3192 

fc la ediz. napoletana del 1472 uscita in Napoli dalla officina di 
Sisto Riessinger, curata da Francesco Del Tuppo. Se no conoscono 
due soli esemplari, uno nella R. Biblioteca di Stuttgart, 1' altro nel 
Musco Britannico. - Recens. di G. Vaudolli, Bull. d. Soc. dant. it. t 
VI, 118. 

— Di un sonetto attribuito a Ciuo da Pistoia. (Ilesperia, 
Vili, 2). [3193 

Il sonetto Treccie conformi al pili raro metallo, che secondo il Per- 
sico Cavalcanti è di Iacopo de Gennaro, benché inserito, sotto il nome 
di Francesco Spinello, nella silloge parigina di rimatori napoletani 
edita dal Mandatari nel 1885. 



Scritti intòmo a Dante. - Peru-Petr 431 

PeniZZi Simone. - Sonetto a Pescion de' Cerchi intorno a 
Dante. (Del Balzo, Poesie di mille autori int. a Dante. Roma, 
1890, voi. II, p. 200). [3194 

Pesce 0. D. -Sonetto. (Eros, Messina, 1900). [3195 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 181. 

Petella Giovanni. - SulT identità di Pietro Ispano medico 

in Siena e poi papa, col filosofo dantesco. (Bull. sen. di st. 

patria, VI, 277). [3196 

Vuol provare che il personaggio dant. (Par., XII, 134) è tutt' uno 
col doetor in fisica dei libri di Biccherna (1248-52) e col papa Gio- 
vanni XXI. - Cfr. Gioiti, st. d. Leti, it., XXXV, 180 ; Bull. d. Soc. 
dant. it., Vili, 262. 

Peters E. - Die Vision des Tungdalus. (Progr. Ginn. Do- 
rotea, Berlino, 1895). [3197 

Petrarca Francesco. - To Boccaccio. (Petrarca, A SeUc- 
tion from his corrresp., ecc. trans, by J. H. Bobinson, New- 
York, 1898, p. 178). [3198 

La lettera al B. intorno a D. 

— Sonetto in morte di Senn uccio Del Bene. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1890, voi. II, 
p. 102). [3199 

— Epitaphium Dantis Aligerii compositum per quondam re- 
colendae memoriae D. F ranci scura Petrarcha, qui dixit « Omnia 
fere tentavi, requies nusquam est ». (Del Balzo, Poesie di mille 
autori intorno a Dante. Roma, 1890, voi. II, p. 163). [3200 

— Epistola ad Minghinum Mezanum ravennatem civem. 
(Ricci, L'ult. rifugio di D. Milano, 1891, p. 231). [3201 

Petrelli E. - Dante e la sua generazione. (Fanfulla, XXVII, 
143). [3202 

A proposito di una conferenza detta dal Bovio air Università ro- 
mana, il Petrelli osserva che, per quanto facciano e dicano i liberi 
pensatori moderni, « Dante non diventerà mai, dopo morto, ciò che 
non è mai stato in vita sua » : nur l!M$§|^£|a&re quello che real- 




Scritti intorno Dante, - Pelroc-Pttrm 



monto fu; « nn cristiano, un credente, un uomo olio non predicava 
inulto, come il Bovio vorrebbe, V irrimediabile scissura tra la ragione 
r hi fedo, m;i f u 1 contrario, la necessita in cui la ragione ai tra va. 
di sottomettersi, in tutto ciò che e dogma e soprannaturale, alP a«- 
toritft indiscutibile de ti a fede, di cui egli è stato il pi ri grande U] li- 
st nitore noli 7 arte ». Imitilo dunque starlo < a ci ne i schiaro nella pace 
solenne in cui donne gì ori 0*0 in Santa Croce (?)*■ 

Petrocchi Policarpo. - « animai grazioso e benigno ». 
(Il Lambnischi ni, I, 149). [3203 

Inf., V, 88. 

Petrosemolo Raffaele. - Nuova topografia delle pene dei 
lussuriosi nel V dell' « Inferno » di Dante. (Bibl. d. Se. clas- 
siche it., VI, no. 6). [3204 

L'A. vuol dimostrare come D., pur condannando Francesca per 
ragioni morali e religiose, 1' abbia, per la pena, ben distinta « dal- 
l' abietta turba di coloro che nel vizio della lussuria abbrutirono ». 
- Recehs. di F. Romani, Bull, d. Soc. dant. it., II, 59. 

— La saldezza delle ombre nella « Divina Commedia ». Pa- 
lermo, tip. Lo Casto, 1896, 8°, pp. 17. [3205 

Estr. dalla Rass. siciliana. - Si osserva che nell' Inferno le ombre 
agiscono sempre come corpi solidi, senza che tale solidità sia infir- 
mata dal verso VI, 35 : Sopra lor vanità che par persona. Nel Pur- 
gatorio le ombro pèrdono la lor solidità e ciò conformemente alla 
teoria. - Recens. in Giorn. st. d. Lett. it., XX Vili, 248; di G. Maz- 
zoni, Bull. d. Soc. dant. it., Ili, 159; Base. bibl. d. Lett. it., IV, 201; 
Giorn. dant., IV, 377. 

— La porta di San Pietro nella « Divina Commedia ». Atri, 
prem. tip. De Arcangelis, 1900, 16°, pp. 24. [3206 

Cfr. Giorw. st. d. Lett. it., XXXVI, 262; Giorn. dant., IX, 108. 

— A proposito di una conferenza sulla «Divina Commedia». 

Milano, stab. tip. « Insubria » dell' edit. Carlo Aliprandi, 1893, 

8°, pp. 15. [3207 

Illustra i punti più importanti di una conferenza su Lo spirito 
umano nelV arte di Dante, tenuta nel salone del circolo Dauno di Fog- 
gia il 15 di gennaio 1893 dal prof. Giovanni Franciosi allo scopo di 
confutare la sentenza di Adolfo Bartoli che, cioè, Dante non è pit- 
tore di anime ma di corpi soltanto. - L' opuscolo è estratto dal fasci- 
colo XXVIII (aprile 1893) del Pensiei'o italiano. 



Scritti inforno a Danto. - Fctroa-Phiìì 433 

PetTOSemolO Raffaele. - Saggio della « Divina Commedia » 
di Dante Alighieri, leggibile agli Italiani tutti. Vasto, tip. 
Anelli e Manzitti, 1894, 4°, pp. 8. [3208 

Il I Canto dell' /ti/., con versioni e annotazioni. 

— Conferenze dantesche. (Roma letter., I, 163). [3209 

PetruCCi Bargagli Fabio. - Fontebranda. (Misceli, stor. 
senese, pp. 177 e 193). [3210 

Inf., XXX, 78. - In favore della Fontebranda di Siena. 

Pezze Pascolato Maria, trad.-V. Carlyle, L'eroe quale 
poeta. Firenze, 1897. 

Philippi Adolph. - Dante und die Lehre von den poetischen 
Kunstformen. (Preussische Jahrbiicher, LXXXI, 337). [3211 

Philippon. - La Provence sous Charles I. (Bev. de Marseille 

et de Provence, 1891, genn.-giug.). [3212 

Si pubblicano documenti su Romeo di Villanova (Par., VI, 127-142). 

PhiUimore Catherine Mary. - Dante at Ravenna: a Study. 
London, Elliot Stock, 1898, 8°, pp. xi-218. [3213 

Recen8. di G. Brognoligo, nel Giorn. dant., VII, 81 ; Spectatùr, 
LXX, 760; Morning Post, 12 agoe. 1898; Athenaeum, 27 agos. 1898; 
Liierature, 10 sett. 1898; di M. Payne, Dial, XXVI, 82. 

Phillips Olande. - Chronicle of art : [Dipinti rappr. Fran- 
cesca da Rimini]. (Daily telegr., 6 gen. 1900). [3214 

Phillips Stephen. - Paolo and Francesca: a Tragedy in 
four actes. London and New- York, John Lane, The Bodley 
Head, 1901, [1900], 8°, pp. 120. [3215 

Recens. di S. Colvin, Nineteenth cent., XLVI, 915; Times, 1 di- 
cembre 1899, Liierature, die. 1899, p. 529; The Spect., LXXXHT, 
p. 839 : The Eagle, 30 decemb. 1899 ; Times (New York) 16 die. 1899 
e 13 genn. 1900; Athenaeum, 6 genn. 1900, p. 6 ; N. Antoh, CLXIX, 
366; Biv. d'It., II, 68; Giam. dant., 239. 




Pia [La] de' Tolomei. (BibL ituL difilos, e lettere, 1,12). [3216 

A proposito di un libro di Pio Spogli otti (Torino, 1893). 

Pia [La] dei Tolomei condannata a morire nelle Maremme 
di Siena calunniata da Ugo come adultera a suo marito, si- 
gnore di Siena: [Versi]. [Firenze, 1892], 4°, pp. (2). [3217 

PÌCCardO BiaSCi Orestilla. - I grandi poeti italiani : Studi 
biografici e letterari. Torino, Paravia, 1393, mar. 1892, 8°, 
pp. 93. [3218 

Danto Alighieri e il suo Poema (pp. 5-6). 

Piccini Giulio ["Jarro"], edit. - v. Alighieri D. Can- 
zoni d'amore, ecc. Firenze, 1896; 1899. 

PiCCiÒla Giuseppe. -Erudizione.... in bicicletta. (BibL d. 

. Se. it„ VII, 78). [3219 

Descrive un franilo, di ms. dant. conservato a Cagli presso il cava- 
liere L. Mangaroni-Brancuti, e contenente i passi: Jw/., XXV, 31-151; 
XXVI-30; XXXII, 88-139; XXXIV-99. La scrittura del cod. è giu- 
dicato non posteriore alla metà del Trecento, anzi molto simile a 
quella de' cosi detti Danti del cento. 

— Frammento ignoto di un codice della « Divina Comme- 
dia » riprodotto su quattro tavole e pubblicato per cura di 
G. Picciòla. Bologna, Ditta N. Zanichelli, 1898, 4°, pp. 9-(2), 
e 4 tavv. [3220 

— Canossa: [Sonetti] a N. Campanini. (Le Grazie, II, 17). 

[3221 

Piccione Enrico. - La miniatura e la nuova d'Anagni. (l?an- 
fulla d. dom., a. XV, no. 20). [3222 

Cfr. Giorn. dant., a. I, pp. 190-191. 

Piccioni Luigi. - A proposito di divinazioni dantesche. 

(Giorn. dant., VII, 117). [3223 

Par., XXVIII, 127-129. - Se D. precorse veramente il Newton sco- 
prendo e dimostrando, com'è opinione del Borinski (Veber poetisene 
Vision und lmagination, ecc., Halle, 1897; e cfr. Giorn. st. d. Lett. 
it., XXXIII, 108) e di altri, la legge di gravitazione, la forza cen- 
tripeta della terra. 



Scritti intorno a Dante. - Picc-Pietr 435 

Piccioni Luigi. - Studi e ricerche intorno a Giuseppe Ba- 
ratti : con lettere e documenti inediti. Livorno, Raffaele Giusti, 
edit. 1899, 16°, pp. vi-634. [3224 

Vi si parla di Dante, de' giudizi del Baretti intorno a lui, della 
traduzione del Baretti, in prosa inglese, di una parte del Canto III 
de\V Inferno, dell'episodio del Conte Ugolino, eoe. 

Piceno Giulio. - Per Dante e per il Petrarca. (Il Folchetto, 
IV, no. 60). [3225 

" Pictor ". - V. Pittoreggi Filippo Renato. 

Piergili Giuseppe. - Per la ricerca di un commentario la- 
tino della « Divina Commedia » dettato nella prima metà del 
secolo XV: Lettera al conte G. L. Passerini. (Giorn. dant., 
IV, 284). [3226 

/»/., XXVII, 29. 

Pierotti Matteo ["Fra Ginepro "]. - Curiosità della storia. 
(La Nazioni, an. XLI, no. 286). [3227 

Sommario : Le ossa del conte Ugolino ; Come e chi le scoperse ; 
Il « Sepoltuario » d' un francescano ; Claudio Cantelmo e don Mo- 
rirli, ecc. 

— Le feste di San Gimignano in onore di Dante. (La Na- 
zione, an. LXI, ni. 127 a 131). [3228 

Piersantelli Achille. - Dante e il suo Poema : Preambolo 
ad un circolo di letture dantesche nella Società filarmonico- 
drammatica di Macerata, marzo 1900. Treja, tip. L. Valen- 
tin^ 1900, 16° picc, pp. 24. , [3229 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 190. 

Pietra fondamentale del monumento dei Tridentini a Dante 
Alighieri. [Trento, 1893], 4°, pp. 2. [3230 

Pietropaoli 0. - Il conclave di Perugia e l' elezione di Pier 
Celestino. (Celestino V ed il sesto eenten. della sua incoronaz., 
Aquila. 1896, p. 97). [3231 



436 Scritti intorno a Dante, * Pietr- Fiuto 

Pietrosemolo Raffaele, - Nuova Topografia delle pene dei 
lussuriosi nel V dell' « Inferno *» Modena, Namias, 1894, 8\ 

[3232 

/«/., V. - Si suppone che il vento che gira entro al sera lido cer- 
chio fri a corno distinto in tre zone ; una, con ti n unte coli 9 abisso, dove 
l'impeto è massimo o perenno; la seconda e mediana dove soiìia meli 
forte ed è alternato da riposi ; la terza, addossata alla ripa, ove sono 
Dante e Virgilio, al tutto quieta. Di più i lussuriosi s' avrebbero a 
dividere in due schiere, rispondenti, nel loro muoversi in questa atmo- 
sfera, al diverso modo che tengono gli stornelli e le gru : V una schiera 
di bestiali, l' altra di coloro che ebbero minor colpa nel cedere agli 
impulsi della carne. - Estr. dalla Bibl. d. Scuole iial., VI, 16. 

Pignone Garlo. - [Francesco De Sanctis come] nomo poli- 
tico. (Tav. rotonda, 1893, p. 24). [3233 

PilOlini Giusto. - L'ultima festa nuptiale in casa i Danthi. 
Rocca San Caschino, tip. Cappelli, 1900, 16°, pp. 22. [3234 

Sono quaranta ottave, a dir vero non belle, che il sig. Dino Pro- 
venzal ha dissepolte, nelle nozze Ugolini-Somma, da un codice (1348) 
della Comunale di Verona, dove si conservano manoscritte insieme 
con altri Poemi volgari et latini di ni. Giusto Pilonni gentil* kuomo ve- 
ronese. In questo poemetto l'oscuro verseggiatore veronese (del quale 
cfr. lo studio di V. Cian sopra i Giuochi di sorte versificati, in Mi- 
sceli, nuziale Rossi- Teiss, Trento, 1897, pp. 96 e segg.) canta le nozze 
della Ginevra Alighieri con Marcantonio Serego, celebrate a Verona 
nel 1549. 

Pindemonte Ippolito. - [Lettera al Bettinelli]. (Torre, Let- 
tere di dantisti, nel Giorn. dant., VI, 346). [3235 

Pinelli Giovanni. - Pro Virgilio : Commento al verso di 

Dante : « Di te mi loderò sovente a lui ». Treviso, Stab. tip. 

Turazza, 1898, 8°, pp. 38. [3236 

Inf. r II, 75. - Keceus. di B. Soldati, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 28; 
Giorn. dant., VII, 275; Rass. bibl. d. Leti, it., VII, 20. 

Pintacuda Guido Andrea. - Note dantesche: a G. Del 
Noce. (L'Agone, 10 mar. 1895). [3237 

A prop. di Tre postille dant. , di G. Del Noce, in Fanf. d. doni. 

PintO Michel Angelo. - Dante, Petrarca, Machiavelli, Mi- 
chelangelo : Monografie estratte dai corsi di storia della Let- 



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Scritti intorno a Do Hit, - Fintar- Pitoni 


437 



tenitura nazionale in Italia, professati dall'Autore nella Uni- 
versità imperiale di Pietroburgo, 1860-61 : versione italiana 
dal testo francese inedito per Antonio Pinto. Napoli, 1891, 8°, 
pp. 386. [3238 

Pintor Fortunato. - Il sesto Centenario della Visione dan- 
tesca. (Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 178). [3239 

Pio Oscar. - Dante gazzettiere. (Berne du Bresil, 15 de- 

cenibre 1899). [3240 

Poiché nel Poema « non solamente sono registrati i grandi avve- 
nimenti della storia contemporanea, ma anche i fattarelli della cro- 
naca » può dirsi che Dante fu « il grande gazzettiere del medio evo ! » 

Pipitone Federico G. - La mente di Francesco Perez: Com- 
memorazione letta alla Società democratica di Palermo il 3 apr. 
1892. Palermo, tip. f.l» Vena, 1892, 8°, pp. 80, con ritr. [3241 

— Lettere inedite e rare d' illustri italiani. Palermo, Castel- 
lana, 1895, 16°, pp. 76. [3242 

Son lettere di Salvatore Betti, di Gio. Carmignani, del Costan- 
tini, di Antonio Franco, del Niccolini, del Può ti, del Rosini, del Bec- 
chi, di Felice Bisazza, del Gargallo e dello Zannoni a Giuseppe Bozzo, 
e riguardano, quasi tutte, la famosa controversia intorno al dantesco, 
Poscia più che il dolor potè il digiuno; controversia alla quale parte- 
ciparono specialmente Giovanni Carmignani e Giovanni Rosini, e nella 
quale entrò, per desiderio del granduca Leopoldo, arbitro Tommaso 
Gargallo. 

— Vita di Francesco Perez. (Perez, Scritti, Palermo, 1898, 
I, 1). [3243 

Pizan da Castel Christine. - Le chemin de long estude. 
(Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma. 1891, 
voi. UI, p. 220). [3244 

— Il « Livre du Chemin de Long Estude » esaminato e 
compendiato in quanto imita la « Divina Commedia » da Fe- 
derico Beck. (L'Alighieri, II, 381). [3245 

Pisani Arcangelo. - L' ideale politico di Dante, con pre- 
fazione di Federigo Verdinois. Bari, Stab. tip. del « Meridio- 
nale », 1893, 8°, pp. 28. [3246 



438 .Scrii/* intorno a Dtrnte. - Pi*t-P1*h 

Pistelli Ermenegildo. - Una lettera di Niccolò Tommaseo 
al p. G. Antonelli. Firenze, tip. Bonducciana, di A. Meozzi, 
1899, 16° picc., pp. 8. [3247 

Cfr. Giom. dant., Vili, 135. 

— Il « De vulgari Eloquentia » edito da Pio Rajna. (Boss, 
nazion., XVm, 379). [3248 

Pistoia nelle pubblicazioni straniere. (Bull. stor. pistoiese, 

I, 1). [3249 

Inf., XXIV, 148. - Si discute col Bassermann intorno agli accenni 
di Dante a cose pistoiési ed al « Campo Piceno ». 

Pittoreggi Filippo Renato ["Pictor"]. - La lettura pub- 
blica di Dante. (Fieramosca, an. XIX, no. 118). [3250 
Della rinnovata lettura pubblica di D. in Firenze. 

— Le feste dantesche di San Gimignano. (Fieramosca, 
an. XIX, ni. 129 e 132). [3251 

Piumati Alessandro. - La vita e le opere di Dante Ali- 
ghieri : Notizie ad uso delle scuole secondarie. 3 a edizione in- 
teramente rifusa e accresciuta, l'orino, Ditta G. B. Paravia 
e C, di I. Viglinrdi, 1891, 16°, pp. iv-148. [3252 

Pizzi Italo. - Le somiglianze e le relazioni tra la poesia 

persiana e la nostra del medio evo. (Memorie della r. Acead. 

delle Se. dì Torino, Ser. II, tomo XLII, pp. 253-324). [3253 

Vi sono punti di somiglianza tra la Commedia e il libro di Arda 
tiglio «li Virai', nel quale si descrivono i godimenti dei buoni in Pa- 
radiso e le pene dei malvagi neir Inferno. L'A. concorda col De Gu- 
bernatis sul sito del Purgatorio dantesco. 

Pizzuto Pasquale. - A Dante Alighieri : Sonetto. (Centen. 
Nel [VI] della Visione dantesca. Palermo, 1900, p. 228). [3254 

Plebani B. - Se il commento palatino alla « Divina Com- 
media » possa attribuirsi a Talice da Ricaldone. (Gazzetta let- 
teraria, XVII, no. 2). [3255 

Piuttosto che V autore, Talice da Ricaldone sarebbe il copista di 
questo coniento edito a spese del magnanimo re Umberto e il codice 



Scritti intorno a Dante. - Plump-Pock 439 

torinese non altro che un estratto di quella copia. Ma a questo pro- 
posito è da vedere, quantunque il Plebani non ne faccia ricordo, 
quanto fu scritto già nel Giornale st. d. Leti, it., IV, 63, e quanto 
osservò il Gabotto nella Bibl. d. Se. it., V, 11. 

Plumptre E. H. trad. - v. Alighieri D. The Lord's pra- 
yer, ecc. London, 1892; - Sonnet to Gio. Quirino. Westmins- 
ter [London], 1898. 

Plunkett. - Botticelli and his School. London, George Belle 

and Sons, 1900, 8°. [3256 

Contiene, tra altro, un pregievole « Account » intorno alle illu- 
strazioni del Botticelli alla Divina Commedia. - Recens. in The Daily 
Chronicle, 5 ott. 1900. 

Pochhammer Paul. - Dante und die Schweiz ; ein Wort 

an Einheimische und Fredde. Mit einer Skizze fiir Dante Le- 

ser. Zurich, Albert Raustein vorm. Meyer und Zellers, Verlag, 

1896, 16°, pp. 51, con una tav. [3257 

Recens. di C. V., Bibl. univ. et rev. Suisse, a. CU, voi. V, 219 ; 
di F. X. Kraus, Litbl. f. germ. u. rom. PhiL, XIX, 74 ; Bull. d. Soc. 
dant. it., VI, 77. 

— Tre questioni dantesche modestamente proposte da uno 
straniero. (Giorn. dant., Ili, 240). [3258 

Recens. di F. X. Kraus, Liibl. f. germ. u. rom. Philol., XIX, 194. 

— Durch Dante. Ein Fiihrer durch die « Commedia » in 100 

Stanzen und 10 Schizzen. Zurich u. Leipzig, Karl Henckell u. 

C, [1897], 16°, pp. 144 e una tav. [3259 

Recens. di A. Dobelli, Giorn. dant., VI, 138; di C. V., Bibl univ. 
et rev. Suisse, an. CHI, voi. X, 445. 

— Dante im Fanst. (Beilage sur allgemeinen ZeiU, 11-12 
maggio 1898). [3260 

Pochhammer Pani, trad. - V. Alighieri D. Deutsch. stan- 
zen, ecc. Bremen, 1896 ; - Die Teufelschetze, ecc. in Arch. /. 
das Studium der neueren Sprachen u. IAtter., XCIX, 133; - Bil- 
der auf D., ecc., in Nord u. Sud, Àpr., 1897, p. 81. 



440 Scritti intorno a Dante:. - Podv-1'olae 

Podrecca Carlo. - Francesca da Hi mini : Monologo. Udine. 
tip, AL Bardu&co, 1898, 8% pp. 15, [3261 

Per le nozzo Leicht-Gabrìci, 

Poema [H] dei vìeì € delle virtù, (Del Balzo, Poesie dì mille 
autori intorno n Dante, Roma, 1891, toI. Ili, p. 212)» [3262 

Nel Poema suddetto, d* imitarono dantesca, ai trovano non poeta 
reminiscenze della D* €., ed in tre luoghi dt esso è menzionato il 
nome proprio di Dante* 

Poesie ili mille autori intorno a Dante Alighieri. - V. Del 
Balzo Carlo. 

Poet [The] of the Church. (Feto Yorkfreeman 9 8J(mrn.and 
Catholic register, 16 maggio 1896). [3263 

Pohl Richard. - Introduction to Liszt's Dante-symphony : 
translated by M. M. Bryant. [St. Louis. 1896], 8°,pp. 16. [3264 
Fuori di cornili. 

Polacco Luigi. - Rimario perfezionato della « Divina Com- 
media ». (Alighieri, La « Div. Comm. » comm. da G. A. Scar- 
tarmi. Milano, 1896). [3265 

Pubbl. anche separatamente, Milano, Hoepli, 1896, 16°, pp. vm- 
97. - Recens. La Scintilla, 10 maggio 1896; Fanf. d. dom., 5 lugl. 
1896; di E. M., Bibl. univ. et rev. Suisse, an. CU, voi. VII, 448. 

— Concordanza speciale della « Divina Commedia » di Dante 
Alighieri, ossia Repertorio di tutti i versi del Poema ordinati 
alfabeticamente secondo le loro parole finali, [e] Indice delle 
cose notabili. (Alighieri. Divina Comm., Firenze, 1898). [3266 

Pubbl. anche separatamente, Firenze, Barbèra, 1898, 8 a , pp. (1)- 

CXLV. 

— Segnapagine danteschi e Tavola sinottica della « Divina 
Commedia ». Milano, Ulrico Hoepli edit. (s. tip. ed anno ; ma 
Firenze, S. Landi), 8° bisl., pp. 6 e una tav. [3267 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 73. 

Polacco Luigi, edit. - V. Alighieri D. La « Divina Com- 
media ». Milano, 1896. 



Scritti intorno a Dante* - Palm- Polvi 441 

Polenta [da] Guido. - Rime. (Ricci, L'ult. rifugio di Dante. 
Milano, 1891, p. 377). [3268 

Potetti Paolo. - La modernità di Dante. Ravenna, tip. e Ut. 
Ravegnana, 1900, 16°, pp. 59. [3269 

Cfr. Giorn. danU, IX, 25. 

PolettO Giacomo. - Alcuni studi su Dante Alighieri come 
Appendice al « Dizionario dantesco » del medesimo Autore. In 
Siena, nella tip. editr. di s. Bernardino, 1892, 16°, pp. ix- 
345-(2). [3270 

La Beatrice reale e l' allegorica ; La selva selvaggia e il monte di- 
lettoso ; Le tre fiere ; Il veltro ; il Papato e V Impero e loro divina 
preparazione ; Il dominio temp. dei Papi ; Gnelfi e ghibellini ; Il ve- 
glio del m. Ida; La pianta dispogliata; Vita attiva e contemplativa; 
simbolismo dei numeri; D. e le belle Arti; Specchio cronol. de' fatti 
che avvennero tra il 1265 e il 1321, e che nelle opere di D. trovano 
riscontro e conferma ; Albero genealogico degli ascendenti e discen- 
denti di D.; La Chiarentana e la Brenta; Il Bacchi glione ; Le opere 
di D. - Recens. di G. Agnelli, V Alighieri, IV, 225 ; J. Pachece, nel 
suo De D. a Verlaine, Paris, 1897, p. 259 ; F. X. Kraus, Liibl. f. germ. 
u. rom. PhiloL, XVI, 125; Bull. d. Soc. darti, ital., l a ser., no. 10-11, 
p. 72. 

— Di ciò che in Dante si studia male e di ciò che in Dante 
non si studia punto : Discorso letto alla pontificia Accademia 
di religione cattolica [il di 7 giù. 1894]. Padova, tip. del Se- 
minario, 1894, 8°, pp. 47. [3271 

Vuol dimostrare gli « errori religiosi e politici che a D. si vanno 
falsamente imputando, mentre non sono altro che soggettivismi dei 
commentatori e dei critici », e far conoscere € quanta ricchezza o 
ignorata o trascurata dai dantisti splenda luminosa nelle opere del- 
l' Alighieri circa alla religione, alle discipline bibliche e teologiche, 
alle scienze sociali, alla filosofia della storia ». 

— L' idea sociale di Leone XIII e le dottrine di Dante Al- 
lighieri: Conferenza. Padova, tipog. del Seminario, 1894, 8°, 
pp. 45. [3272 

« Nel solenne ingresso di Mons. P. Zamburlini alla Sede vescov. 
di Concordia ». 



442 Scritti intorno a Dante. - FùUiìo 

Poletto Giacomo. - Digressioni dantesche. Venezia,, tip, già 
Cordella, 1895, 16% pp. 81. [3273 

Dal penod. La Scintilla, 1895, no, 15, - * Non si tratta propri* 
munte dì chiose o colamento eli questo o (li quel lnopo de) ewrni 
Poema, ma piuttosto si tratta (li ricerche un po' ampio siili» lucuta 
e «tri morali intenti dell'Autore * - Cfr. Bull. d. Sac. dant. U*, III, ISO. 

— S. Antonio da Padova e Dante Alighieri: Ricerche. Pa- 
dova, tip. editr. Antoniana, 1896, 8°, pp. 30. [3274 

— L' allegoria della « Divina Commedia » : Appendice prima 

all'opera « La Vigilia ». Firenzuola d'Arda, Giuseppe Penna- 

roli, edit.. (Ferrara,) tip. dell' «Eridano », 1897, 8°, pp. lxx- 

386. [3275 

Sommario: 1. Introduzione. 2. Allegoria della Cantica dell'Inferno. 
3. Allegoria della Cantica del Purgatorio. 4. L'Apocalisse di Dante. 
5. Allegoria della Cantica del Paradiso. 6. Conclusione. 7. Una gita 
a Ravenna. 

— La riforma sociale di Leone XIII e la dottrina di Dante 

Alighieri : Conferenze. Parte prima. Siena, presso la direzione 

della «Biblioteca del Clero», (tip. di s. Bernardino), 1898, 

voli, due, 8°, pp. (4)-xvm-339. [3276 

Notizia di F. Pintor, Bull. d. Soc. dant. it. r VII, 262 ; Giorn. dant., 
Vili, 232. 

— Importanza dello studio di Dante e la Politica nelle opere 
di Dante. (Giorn. arcad., VII, 90). [3277 

È la prolusione alla cattedra dantesca noli* Istituto Leoniano di 
alta Letteratura per Tanno Scolastico 1900-1901. 

— La vita intellettuale di Dante Allighieri. Bassano, tip. 
Salvestrini, 1900, 8°. [3278 

Cfr. Giorn. dant., X, 23. 

— Un dantista contadino e bracciante. (La Scintilla, XII, 

no. 51). [3279 

Dà notizie di Giuseppe Taffanin, di Selvezzano, un modesto con- 
tadino che sa leggere e intendere la Divina Commedia. 



Scritti interno a Dante. - PoUt-Ponta 443 

PolettO Giacomo. - Un periodico dantesco. (Scuola sec. it., 

II, no. 5). [3280 

Espone il programma di un nuovo giornale di studi danteschi che 
il P. aveva in animo di fondare, ed alcune idee sulla interpretazione 
del pensiero di Dante, già da lui espresse altra volta. - Cfr. Bull, 
d. Soc. dant. ital., II, 47. L'articolo è qui riprod. dall' Oaaerv. cattol. 

PolettO Giacomo, comment. - V. Alighieri D. La « Di- 
vina Commedia », Roma-Tournay, 1894. 

Poli Aser. - Problema astronomico dantesco. (Le comuni- 
cazioni di un collega, I, 1). [3281 

Intorno ai primi sei versi del II Canto di Purgatorio, Già era il 
sole alV orizzonte giunto. 

Poliziano Angelo. - Nutricia. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori int. a Dante. Roma, 1893, voi. IV, p. 253). [3282 

Polo de Medina Salvador Jacinto. - Retrato de l'Autor; 

Romance a un avariente. (Del Balzo, Poesie di mille autori 
int. a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 542). [3283 

Ponta M. G. - Dell' età che in sua persona Dante raffigura 
nella « Divina Commedia ». Per cura di Carmine Gioia. To- 
rino, tip. L. Roux e C, 1891, 16°, pp. 33. [3284 

Vuoisi dimostrare un terzo senso allegorico della Commedia, non 
pernii co avvertito da altri. H personaggio di Dante passerebbe per le 
quattro età dell'uomo esattamente determinate nel Convivio. Nei primi 
61 Canti egli si figurerebbe nell'adolescenza, dal 61 al 98 nella gio- 
ventù e nella vecchiezza, e negli ultimi tre nel senio. - Cfr. Giorn. 
dant., I, 281; Giorn. st. d. Lett. it., XVII, 469. 

— Orologio .dantesco e tavola cosmografica, per cura di Car- 
mine Gioia, e. r. s. Città di Castello, tip. dello Stab. S. Lapi, 
1892, 8°, pp. [3285 

Recens. di G. Agnelli, L'Alighieri, HI, 492; Giorn. dant., I, 281 ; 
Nuova Antol., CXXIII, 570; Civ. catt.y ser. 15 a , voi. Vili, quad. 1043. 

— Dante e il Petrarca : [Studio] ; aggiuntivi i Ragionamenti 
sopra due versi di Dante. Città di Castello, S. Lapi, tip.-edit., 
1894, 16°, pp. 91. [3286 

È il voi. 6° della Collez. di opusc. dant., dir. da G. L, Passerini. - 



Sfritti intorno a Dante. - PonUt-Porta 



Prefazione di C Gioia; Qual sia il giudizio di mesa. Fr, Petrarca 
intorno ulla Commedia di D. À, [dal Giorn. arcad., Itown, 1848-43, 
voL CX Vili, 16G]; Interpretazione del verso Pcrck' i& te «opra te co- 
runa * mi trio [dallo Opere #« D. r Novi, 1845, p. 183] ; Lettera dì 
M* A, Parenti a G. li. Giuliani sopra questo lugiouuiueiito ; Nuora 
interpretazione del verso Ebber la fama ch f io volentier mirro, [dal 
Giorn. aroad., 1843, voi. XCV, 251. - Eocene, di A. G., Fan/, à. 
dom., 1 apr. 1894]. 

Ponta M, G. - Osservazioni sulla interpretazione di O. F. 
Mossotti ai primi versi del Canto IX del « Purgatorio ». (Mos- 
so tti, Illustr. astronomiche a tre luoghi, ecc. Città di Castello, 
1894, p. 53). [3287 

Pope Alexander. - (Del Balzo, Poesie di mille autori ini. 
a Dante. Roma, 1898, voi. VI, p. 513). [3288 

Popularity [The posthumous] of Dante. (Church quarterly 
rev.y XLVI, 165). [3289 

Porebowicz Edward, trad. - V. Alighieri D., « Bosha Ko- 

media». Warszawa, 1899; - Czyscicc, piesn VI- VIII, ecc. [War- 
savia, 1893] ; - « Zboskiej Komedyi », ecc., in Przeglad Polski, 
VI, 351. 

Porena Manfredi. - Dante e Gerì del Bello. Napoli, Stab. 
tip. nella r. Univ., di A. Tessitore e figlio, 1900, 8°, pp. 8. [3290 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. iU, VIII, 85; Giorn. dant., X, 17. 

Porrello Enrico. - Comento sul V canto dell' « Inferno ». 
Cremona, tip. « Interessi cremonesi », di G. Frisi, 1899, 16% 
PI>. 103. [3291 

Recens. di G. Leeca, Giorn. dant., Vili, 114. 

Porta Carlo. - Descrizione delle tre fiere e della selva sel- 
vaggia e dell' episodio della Francesca di Dante, in dialetto 
milanese. (L'Alighieri, III, 387). [3292 

Porta Cesare. - Un quesito ai dantofili. Cliieti, tipog. di 
G. Ricci, 1898, 8°, pp. 16. [3293 

Recens. di G. Agnelli, Giorn. dant., VII, 414. 



Sfritti intorno a Dante. - ForUFozH 



445 



Portai E. - I trovatori nella « Divina Commedia ». (Atti 

dell'Accademia Dante Alighieri di Catania, Vili, 61). [3294 

Accenna ai trovatori citati nella Divina Commedia e si maraviglia 
che solo di pochi abbia Dante fatta menzione nel suo poema. 

— Luoghi provenzali nella « Divina Commedia », (Atti del- 
l' Accad. Dante Alighieri di Catania, IX, 55). [3295 

POSOCCO Cesare Ugo. - La Francesca da Rimini secondo 
la storia e secondo l' arte ; terza ediz. intieramente rifatta. Te- 
ramo, G. Fabbri, edit., 1892, 16°, pp, 88. [3296 

Recens. di V. Savori ni, L'Industria, 7 mar. 1892; Fanf, d. doni., 
an. XIV, no. 23; N. Antoh, CXXII, 365; di L. Presoetti, L'Indu- 
stria, 7 apr. 1892. 

— Chiose dantesche. (Bibl. d. Se. class. iU, IV, 123 ; VI, 
123). [3297 

Irtf., I, 63 e X, 82. 

— Arte e psicologia. (Bibl. d. Se. class, ital., 2 a ser., VI, 
314). [3298 

Del libro del Ley nardi, La psicologia nelV arte nétta « D. C. », To- 
rino, 1894. 

— Dante: Pensiero. (Pagine friulane, IX, 42). [3299 

Potter C, trad. - V. Alighieri D. Cantos rrom the « Div. 
Conim. », ecc. London, 1896. 

Powell Frederick Jork. - Syllabns for the home study 
of Dante. 3 a ed. Oxford, 1891, 8°, pp. 8. [3300 

Lists of books ; Dates of Dante' s Life : Genealogy of D. ; Pian for 
reading. 

Pozza Pietro. - Il pensiero civile di Dante : pubblicazione 
fatta nella festa della inaugurazione del monumento a Dante 
innalzato per spontaneo plebiscito dell'intero Trentino, 11 ot- 
tobre, 1896. Rovereto, 1896, 8°, pp. 23. [3301 

Pozzi Giovanni. - Le curiosità della letteratura giuridica. 

(La Giustizia, an. VI, il 50). [3302 

Cfr. Giorn. dant., II, 548. 



446 Serilti intorno a Dante. - Foszo-Priar 

Popolini Siciliani Cesira- - Uua settimana in Casentino: 

(Mass, naz., a. XXI, v. CX). [3303 

Parlando di Cainpaldino sì riporta la descrizione che fa della bat- 
taglia Dino Compagni e l'episodio di Buonconte (Purg., V). 

Pranzetti Ernesto. - L' indugio di Casella: Nota dantesca. 
Arpino, tipi Gio. Fraioli, 1900, 16°, pp. 14. [3304 

Cfr. Giom. dant., X, 23. 

Prati Giovanni. - [Lettera al Ferrazzi]. (Fi ani mazzo, Lei- 
tere di Dantisti, in Giorn. dant., IV, 72). [3305 

A proposito di un busto a Dante da collocarsi in una sala del 
Municipio di Trento. 

Prato Stanislao. - Tre passi della « Divina Commedia », 
nell' « Henriade » e nella « Pucelle d'Orléans » del Voltaire. 
(Giom. dant., I, 566). [3306 

I tre passi sono: Inf., II, 127-129; Purg., II, 76-84 ; Par., IV, 1-6. 

— Alcune voci e modi danteschi appieno efficaci nel vol- 
gare, spettanti alla significazione di certi suoni, ricorrenti in 
scrittori antichi e moderni e nella tradizione popolare. (Giorn. 
dant., III, 218). [3307 

— Caronte e la barca dei morti nell* «Eneide », nella «Di- 
vina Commedia » e nella tradizione popolare neo-greca. (Giorn. 
dant., II, 520). [3308 

Prenestini Vincenzo. - Primordj della Scuola poetica sici- 
liana. (Pensiero ita!., XXIII, 90). [3309 
Cfr. Giorn. dant., X, 23. 

Previti Luigi. - La tradizione del pensiero italiano. Roma, 

Befani, 1891, 8°, pp. 591. [3310 

Di Dante si ragiona specialmente nei capitoli I, II e VIII: La 
tradizione del pensiero italiano. Il pensiero italiano nella « Divina 
Commedia ». La Divina Commedia e l'Arte Cristiana. 

Priorato [Per il] di Dante. (La Nazione, an. XLII, ni. 
168-169). [3311 



Scritti intorno a Dante. - Priori- Frompt 44T 

Priori che tennero l'ufficio dal 16 giugno a tutto il 14 ago- 
sto del 1300 : fac-simile dal Priori sta di Palazzo. (Bicordo del 
VIcenten. del Priorato di Dante, ecc. Firenze, 1900, p. 1). [3312 

Professione Alfonso. - Nuovi Documenti su Vanni Fucci. 
(La Cultura, n. ser., I, 126). [3313 

/«/., XXIV, 97. - Véramente si pubblica un sol nuovo documento 
del 1295, tratto dall'Archivio di Pistoia, ed è nna condannagione del 
podestà Mainetto degli Scali, nella quale il Fucci si trova coinvolto 
in un delitto di sangue, che forse aveva origine politica. L'Autore 
intende dimostrare che Dante ebbe l' occhio, più che al ladro, al de- 
linquente politico di parte nera, all' uomo di sangue e di crucci. Anzi, 
basandosi su documenti fatti conoscere già nel 1810 dal Ciampi, crede 
che il Fucci siasi indotto ad esser ladro « dalla intenzione di fare 
uno sfregio a quelli della parte avversa più ohe da vera e propria 
ragione di furto». 

— Di un recente studio dantesco. (La Cultura, n. ser., II, 
27). [3314 

— Intorno al « De Monarchia » di Dante. (La Cult., n. ser., 
II, 169). [3315 

Cfr. Giorn. dant., I, 138. 

— Un'antica nota al « cinquecento dieci e cinque ». (L'Ali' 
ghicri, II, 88). [3316 

Dalle HÌ8tor. senens. Sigimi. Titti. 

Programma delle feste centenarie dantesche. San Giini- 
gnano, maggio 1899. San Gimignano. tip. Pucci, 1899, 18°, 
pp. 2. [3317 

Programma delle conferenze tenute [alla] sede [dell'] As- 
sociazione generale fra gli impiegati civili [di] Firenze, per 
commemorare il VI centenario della visione dantesca. [S. note ; 
Firenze, 1900], un fol., 16°, pp. 2. [3318 

Prompt Georges Francois Xavier Jacques. - Forme des 

mouvements circulaires de Dante e de Virgile dans 1' « Enfer » 
et dans le « Purgatoire ». Marseille, impr, Barlatier et Bar- 
thelet, 1892, 8°, pp. 18. [3319 



448 Scritti intimo a Dante. - Pnmpt 

Prompt Georges Francois Xavier Jacques. - I codin 

parigini dolili « Commedia »: Studio, (L' Alighieri \ è II J, 301), 

[3320 

— I Dottori del Sole : Studio, (L'Alighieri, IV, 121). [3321 
Par., X. 

— Il codice gre nubi i a no del libro « De vulgari Eloquio ». 
{L'Alighieri, III, 474) , [3322 

— L'epoca della visione di Dante. {L'Alighieri* 111, 47£), 

[3323 

Combatte Topi tuono del Bu scaino- Cani pò sul tempo del viaggio 
di Danto. Secondo l'Autore 1 T attrita del Poeta dalla selva avviene 
il 5 aprile. 

— Studio sulla Malebolge di Dante. Xice, Visconti f edit. É 
1892, 8% pp. 16, [3324 

Btttttf. di G. Agnelli, L* Alighieri t IV, 151, 

— [Ancóra sulla Malebolge]. (L'Alighieri, IV, 222). [3325 
Replica ad alcune osserv. dell'Agnelli, nell'J %fcieri, IV, 151. 

— Calendario che si ritrova nel codice 1011 della biblioteca 
di Grenoble (senza note tipogr.), 1893, 8°, pp. 7, precedute 
da VII tavv. in fototipia. [3326 

Elegante pubblicazione nelle nozze Dini-Prompt, riproducente uno 
di quei calendari che gli antichi mettevano a capo de' libri di pre- 
ghiere. È notevole per gli studi nostri la storia di Adamo e di Eva, 
dipinta in sei miniature al piede dello sei pagine del calendario, pel 
modo con cui vi h rappresentato 1' albero della scienza, rispondente 
perfettamente alla descrizione di Dante (Purg., XXII, 131). Un alber 
che.... come abete in alto si digrada Di ramo in ramo, cosi quello in 
giuso. 

— Cose apocrife. (Giorn. dant., I, 270). [3327 

— 11 pianeta Venere e la donna filosofica: Studio. {L'Ali- 
ghieri, IV, 184). [3328 

Cfr. Giorn. dant., I, 44. 

— Le contraddizioni di Dante. (Giorn. dant., I, 320). [3329 



Scritti intorno a Dante. - PrompUProv 449 

Prompt Georges Francois Xavier Jacques. - Lea oeu- 

vres latines apocryphes de Dante: Étude critique. Venise, Leo 
S. Olschki, 1893, 8°, pp. 70 con 4 fot. [3330 

Sec. il P. sono apocrife la Monarchia, la Epist. Kani, la Quaestio 
de aqua et terra, le Ecloghe. - Recens. di A. Mancini, Ross. ìribl. d. 
Lett. it., II, 41; Giorn. dant., I, 286; di F. X. Kraus, Litbl. f. germ. 
u. rom. Phil., XV, 156. 

— Studio sul libro dell' « Eloquenza volgare ». Ancóra il co- 
dice grenobliano. (Giorn. dant., I, 49). [3331 

— I giri danteschi nell'« Inferno » superiore. (Giorn. dant., 
II, 23). [3332 

— I numeri nel divino Poema. (Giorn. dant., II, 63). [3333 

— L'Antipurgatorio. (Giorn. dant., II, 285). [3334 

Prompt Georges Francois Xavier Jacques. - V. Ali- 
ghieri D. Traité de l'«Eloq. vulgaire ». Venice, 1892. 

Proto Enrico. - Gli eresiarchi. (Giorn. dant., V, 337). [3335 

— Gerione ; la « corda » ; la « sozza imagi ne di froda ». 
(Giorn. dant., Vili, 65). [3336 

11 ProtOS ". - Parli Dante. (La vera Roma, X, no. 1). [3337 

Provenza! Dino. - Due noticine dantesche. (Biv. Abruzz., 
XV, il). [3338 

Nella prima si pubblicano due sonetti di Giusto Pilonni nei quali 
si fa lode all'astronomo Pietro Pitato di seguire, nei suoi carmi, 
Dante e di consacrare la sua scienza alia illustrazione della Commedia 
e del De Monarchia. Nella seconda si pubblica una lettera di Giu- 
seppe Mazzini, prova novella dell'amore di lui per Dante. - Cfr. Bull, 
d. Soc. dant. it., Vili, 207. 

— L' ultima festa nuziale in casa i Danthi deseripta da in es- 
ser Giusto Pilonni, gentil liuomo veronese. Rocca s. Casciano, 
tip. Cappelli, 1900, 16°, pp. 22. [3339 

Per nozze Ugolini-Somma. 

29 4Ì 



\ «iv Scrìtti infarnv <t Drmi*\ - VrmUQHfiii 

Prudenzano Francesco. - Francesco d'Assisi e il suo se- 
colo, considerato in relazione con la politica, cogli svolgimenti 
del pensiero e colla civiltà : Studi. Dodicesima ediz. riveduto 
dall'Autore. Napoli, tip. del Diogene, 1896, 8°, pp. 448. [3340 

Pucci Antonio. - [Il son. : « Dante Alighier nella sua Com- 
media»]. (Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a Dante. 
Roma, 1889, voi. I, p. 401). [3341 

— Sonetto sopra il ritratto di Dante. (Levi, Dante di giorno 
in giorno. Firenze, 1894). [3342 

Pnccianti Giuseppe. - Antologia della Poesia italiana da 
Dante al Metastasio. 3 a impressione. Firenze, Succ. Le Mon- 
nier, 1891, 8°, pp. vm-519. [3343 

— Antologia della Prosa italiana dal secolo XIV al XVIII. 
5 a impressione. Firenze, Succ. Le Monnier, 1891, 8°, pp. viii- 
615. [3344 

Pulci F. - Atlante storico-critico-biografieo della Letteratura 
italiana. Parte II, con tre tavole sinottiche sulla « Divina Com- 
media». Palermo, Cimiseli, 1892, 4° bisl. [3345 

Pulci Luca. - La giostra fatta in Firenze dal magnifico Lo- 
renzo dei Medici il vecchio, Tanno 1488. (Del Balzo, Poesie 
di mille autori int. a Dante. Roma, 1893, voi. IV, p. 153). [3346 

Puttkamer Alberta. - Francesca und Paolo. (Piittkamer, 
Offenbarungen ; Diehtumjen. Stuttgart, 1894, p. 34). [3347 

Pychowska Lucia Duncan, trad. - v. Alighieri D. [Dal 

«Convivio»], ecc. New York, 1897. 



Quaglio U. - Appunti e note su Dante : Conferenza letta 
il 2 maggio 1897 alla Società pedagogica di Ferrara. Ferrara, 
tip. Gius. Barbieri, 1897, 8% pp. 24. [3348 



Svritti intarmi tt IhiuU. - Qnar-Qmr 451 

Quarta Nino. -Dì Hiu i- reo Ugolino «esondo Danto? fiocca 

S. Onseintio, BWb. ti [>. CappeM^ ITO», lt>°, pp. 48. [3349 

In ipii^rii studio, xih piilihL noli» Roma letteraria (VII t ui. 9-21) t 
hi eomtmtto l'opinione del Itacali, il quale, rotule noto, sostieno i.Jie 
Ugolino, bendi*' urli* Atiteiiorti, day' oBSar reo <li Cafri», ed è dan- 
nili •> por avere f»tto suo cibo, co» trotto vi dalla fame, «Ulta carni 
do' suoi figliuoli o nipoti, morti prima di lui. Ugolino è dannato nel- 
l' Au tenoni degnamente, fra gli altri traditori politici; e il verso fa- 
moso Po8cia più che il dol&r potè il digiuno vale e deve intendersi 
« la fame mi uccise ». L* antropofagia di Ugolino, anche dopo i pun- 
telli simbolici e teologici del Pascoli, dee ritenersi, come la disse il 
Casini nel suo commento « una inutile controversia ». 

— La r ui na e il tacer del vento nel Canto de' lussuriosi. 
(Giorn. dant., Vili, 408). [3350 

— Nota sull'ultimo verso del Canto IV [dell' « Inferno »]. 
(Giorn. dant., Vili, 420). [3351 

Quercia O. - Dante giudicato da un socialista. (Boss, pu- 
gliese, XIV, 98). [3352 

Il socialista è B. Malon, che intendendo condannare in un suo 
libro sulla morale sociale ogni concezione religiosa che trovi fuori 
dell' umanità la norma della vita, fa un' aspra critica della D. C, 
la cni ammirazione sarebbe frutto o del bigottismo o dello ohauvi- 
nisme italiano (f !) : ed accusa D. di essere ingiusto, crudele e cat- 
tivo cittadino. Il Q. mette qui bene le cose a posto; spiegando al 
sig. Malon molte cose e ammonendolo che per bene giudicar D. bi- 
sogna studiarlo nel tempo in cui visse* 

Quirini Giovanili. - [Due sonetti a Dante e cinque contro 
l'« Acerba», in difesa di D., con la vers. inglese del secondo 
son. intorno al « Paradiso », di D. G. Rossetti]. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori Int. a Dante. Roma, 1889, voi. I, p. 103 
e 147). • [3353 

-— To Dante Alighieri: [Sonetto trad. da D. G. Rossetti]. 
(Del Balzo, Poesie di mille autori ini. a Dante. Roma, 1889, 
voi. I, p. 148). [3354 

Il son. : Lode di Dio. 

— Sonetti contro 1' « Acerba » in difesa di Dante. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Roma, 1889, voi. I, 
p. 354). [3355 






452 Ani li I intorno a Ihittfc. - Rahh-Rfttjtt 



Rabb Kate Milner. - The « Divine Kennedy ». (Rab, Xa- 
tional Epìes. Chicago, 1896, p. 257). [3356 

Con «aggi della versione del Wilstach. 

Rabbini Clotilde. - Cenni storici sii Dante : Monografia. 
(Rabbini, Terra cotta. Trieste, 1898). [3357 

Raccolta [Una curiosa] di segreti e di pratiche superstiziose 
fatta da un popolano fiorentino del secolo XIV, e pubblicata 
per cura di Giovanni Giannini. Città di Castello, coi tipi del- 
l' edit. S. Lapi, 1898, 16°, pp. 132. [3358 

Dal cod. Rice. 2067. - La raccolta, fatta da un Ruberto di Guido 
Bernardi, reca la data «e X di Magio 1364 ». /, notevole, oltre che 
per gli studiosi dello tradizioni popolari, anche per gii amatori del- 
l' antica favella, che in queste pagine, scritte alla buona, troveranno 
un ricco tesoro di voci e di frasi della lingua parlata in Firenze nel 
Trecento. -È il voi. 2° della Rara: Jiiblioteca dei bibliofili. 

Radcliffe-Whitehead Ralph., edit. - V. Alighieri D. The 

« Vita nuova ». London, 1892. 

Rado Antal. - Dante, élete és niiivei. (Rado A., Az oìas: 
irodalom torténcte. Budapest, 189o, 1, 72). [3359 

Rado Antal, trad. - V. Alighieri D. La Canz. « Donne 
che avete », ecc., in Orok:old. 1 api*. 1900. 

Raffaelli BoSOne.- A Manuel Giudeo, essendo morto Dante: 
[Sonetto]. (Del Balzo, Poesie di mille (tutori int. a Dante. Roma, 
1889, voi. I, p. 299). [3360 

— A Manoel Giudeo, essendo morto Dante: [Sonetto]. (Servi. 
Dante e ali Ebrei. Casale, 1.893, p. 22). [3361 

RagUSa-Moleti G. -Torniamo a Dante. (Centenario [Xel VI] 
della visione dantesca. Palermo, 1900, p. S3). [3362 

Ctr. Unii. d. Sor. davi, it.. Vili, 181. 



Sentii intonto a Dante, - Itoi-Randi 458 

Raitani Luigi. - Di un nuovo disegno dell' « Inferno » dan- 
tesco. (Giorn. dant., V, 474). [3363 

Risponde ad alcune censure fatte dall'Agnelli a un suo disegno 
dell' « Inferno » pubbl. da N. Zingarelli nella nuova stampa del Dia- 
logo di Antonio Manetti, ecc. Città di Castello, 1897. 

Rajna Pio. - Gaia da Camino. (Areh. 8tor. it., serie quinta, 
voi. IX). [3364 

Purg., XVI, 140. 

— Le origini della lingua italiana. (Gli albori della vita ita- 
liana. Milano, 1890-91, voi. III). [3365 

Cfr. Giorn. dant., II, 405. 

— La genesi della « Divina Commedia » : Conferenza. (La 
vita italiana nel Trecento. Il: Letteratura. Milano, 1892, 
p. 225). [3366 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., l a ser., no. 12, p. 47. 

— Contributi alla storia dell'epopea e del romanzo medie- 
vale. (Romania, XXVI, 34). [3367 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., IV, 110. 

— Giovanni Andrea Scartazzini. (Marzocco, VI, no. 8). [3368 

Rajna Pio, edit. - V. Alighieri D. Il tratt. De vulg. Elo- 
quenza. Firenze, 1896-1897. 

Ramage Cranfurd Tait.- Dante query. (Notes and Queries, 
3 a ser., XI, 340). [3369 

In/., XIV, 38. 

Rambaldi Benvenuto. - Carmina in landem clarisBimi poe- 
tae Dantis. (Del Balzo, Poesie di mille autori intorno a Dante. 
Roma, 1890, voi. II, p. 476). [3370 

Rand Edward Kennard. - Horace, Dante and Tennyson. 
(The Xation, LXVIII, 109). [3371 

Randi Luigi. - Il marito e i figliuoli di Beatrice Portinari : 
Lettera al prof. I. Del Lungo. (Eiv. d. bill., IV, 37). [3372 



MB 







* , ' i * , - - 



■l-vl 



&crifi7 intorno a Dante. * Rondi- le* /< 



Randi Luigi. - Una Cantone dantesca comnioutma «la TV 
ronzio MamianL Fi reti w\ Stali, tip. Civili, Itttttì, foL, pp. 
xxxiv. [3373 

Nelle nozze «lui principe V* E. dì Savoia con Elena Fotrovicb piiii- 
cìpesau del Montenegro» La f mimmi? e quella che incoio.: JY* rfmRf 
in tomo al cor. - Cfr. -Stili, tf. iSbt». rfaurf. il,, lY t 31. 

Eanzi Guglielmo. - I NawUrtofcfl del miiiiuinento [a DmiU 
in Ti vii tu], (Memoria iJe-U» natemi** htauffiu\ del monitm^ a Ih 
in Trento. Tronto, 1806, p. 8). [3374 

— Il Tiinnmuentn | Dante a Trento, (ir 1 Trentino a JX i. 

Trento, 1898). [3375 

Bava li, - Ea pineta «li Ravenna, (Attore Anto!., ser, 4". 
vai. LXX, 2+7), [3376 

C'IV. JIhW. d, Site, dant. il., VÌI, 160. 

Ravazzini Emiliano, - Triaen*o< !<■ il « lonza, del Tenne. «Mia 

lupa nella « Divina Commedia ». Reggio Emilia , tip. Operaia. 
1893, 16°, pp. s. [3377 

Cfr. Gioia, dant., I, 228; La Cultura, n. sei., Ili, ni. 27-29. 

— Significato del verso «Pape Saran, pape Satan aleppe ». 
Reggio Emilia, tip. Operaia, 1895, 8°, pp. 16. [3378 

/w/., VII, 1. 

Rebucci Mario. - Parole dette nella festa della inaugura- 
zione [di un busto a Dante nel r. Liceo Vittorio Emanuele in 
Palermo, il 6 maggio 1900]. (Centenario [Nel VI] della visione 
ihmtesva. Palermo, 1900, p. 211). [3379 

Cfr. Unii. d. Sor. dant. it., Vili, 1X5. 

Redaelli Antonio. - Sempre la contraddizione dantesca. 

(Gazz. lett., 1 giù. 1N95). [3380 

A proposito «li uno scritto di A. Catalano, in Gazz. lett., 20 apr. 1895. 

Reforgiato Vincenzo. - Mazzini letterato. Catania, tip. 
Francesco Galati, 1894, 8°, pp. 35. [3381 

»Si parla del discorso mazziniano Dell'amor patrio di Dante. 




Scritti intorno a Dante* - Refo-Renier 



Reforgiato Vincenzo. - Il «enti mento clol la gloria in Dante 
Alighieri. Catania, tip, Fr-aiieere» Malati, 1895, 8%pp. 13, [3382 

- L' eueidopedìi*mo di Danto Aliali ieri, [Giara* thutt tt VJ, 
379). [3383 

< i ì in r i i* p t tuli j a n i ; Pecìagogi a ; Fi 1 oso ti a il. storia ; Fi sica. 

JEteghis Felice. - Saggio di fraseologia dantesca ad uso 
della gioventù studiosa. Lugano, tip. Berrà, 1894, 8° picc., 
pp. HO. [3384 

Reilly Thomas B. - Michelangelo Buonarroti as a poet. 
(Catholic world-, LXV, 802). [3385 

Della inspirazione dantesca nel B. 

Renier Rodolfo. - Sui brani di lingua d' oc del « Ditta- 
mondo » e della « Leandreide ». (Giorn. stor. d. Leti, ital., 
xxv, 311). [3386 

Vi si offre, tra altro, una restituzione critica appoggiata sul ma- 
teriale del Witte, sopra altri 16 codd. e su parecchie delle più ant. 
ediz. de' versi (140-147) co' quali è introdotto a parlare nel XXVI 
di Purg. Arnaldo Daniello. - Recens. di FI. Pellegrini, Bull. d. Soc. 
dant. it., II, 213; Giorn. dant., III, 566; N. Antol., CXLIV, 181; 
di P. E. Guarnerio, Rass. Ubi. d. Leti, it., IV, 27 ; di L. E. Menger, 
Modem lang. Notes, XII, 92. 

Renier Rodolfo e Alessandro Luzio. - Il probabile fal- 
sificatore della « Quaestio de aqua et terra ». (Giorn. st. d. 
Lett. ital., XX, 125). [3387 

Su Giovanni Benedetto Moncetti da Castiglione. - Recens. di 
V. Cosmo, Riv. crit. e bibl. d. Lett. dant., I, 27. 

— La coltura e le relazioni letterarie di Isabella d' Este 

Gonzaga. (Giorn. st. d. Leti, it., XXXII, 1). [3388 

Tra altro è fatta la storia delle ricerche della Marchesa presso il 
suo corrispotìd. veneziano Lor. da Pavia, per ottenere le edizioncine 
de' Classici che andava pubblicando Aldo Manuzio. Già dal luglio 1501 
Lorenzo le annunziava che « principiaràno fra 20 giorni el Dante », e 
il 22 novembre 1502 Isabella ordinava al detto Lorenzo: « Compratine 
uno Petra rcha et uno Dante in carta bona » (pergamena) « de quel 
stampo novo in picola forma et mandateceli ». 




Eeimert EugO Albert - Dante 1 ** treatiae « De nilgari n* 
qncntia ». {Modem i fin pitaffi* Note*, VI, fi). [3389 

Restivo Francesco Empedocle* - La mota ciciliana e (uh 

della Colon ii.i, Messina, tip. Xieotra, 1895, 8\ pp. 16. [3390 
Recens. di E. G. Parodi, nel Hall. d. San, tinnì. tt* t II, 97. 

— Da Bologna n Meaama. (Xrt Eiv. almtzìett ài scienze* hi 
tere ed arti, XII, 2), [3391 

Roca nuove notizie intomo ni rimatori messinesi Rugieri d'Amico, 
Matteo Riccio, Stefano Pro tonatati, Tontmiwo di Sasso, Rosso Rm&o, 
Odo e Guido dallo Colonne, e di Giacomo da Lenti no, Rinaldo 
d'Aquino, Iacopo Mostacci clic a Musimi ebbero lutila dimora, <* 
eouchiudo proclamando Mamma, anziché' Palermo, il majjjjìor centro 
delia lìrica ciciliana. 

Reuleux Cari. - Etri Tbg in der «Holle», oder Ugolino ami 
Roger ; Dichtung in iunfimdfiiiifxig Gesiingen (ini Aiischluss au 
Dante Alighieri's « Ilolle »). 2" durcligcseliene Aufl., mi* Illn- 
strationcn von Fritz Steub. Miinclien, 1893, 16°, pp. xxiii-230, 
e sei tavv. [3392 

Revello L. Enrico. - Di due grandi oratori : Conferenza. 
Genova, Pagano, 1891, 8°, pp. 40. [3393 

Uno dei due grandi oratori ò Dante, l'altro Machiavelli. 

Ricca L. - La « Divina Commedia » nella storia. (Rinasci- 
mento, I, 5). [3394 

Ricci Corrado. -Dante allo Studio di Bologna. (X. Antol., 
serie terza, XXXI l, 297). [3395 

Cfr. Bull. d. tioc. dnnt. it., l a ser., no. 10-11, p. 80. 

— Di alcuni Codici sconosciuti del Comento di Pietro Ali- 
ghieri alla « Divina Commedia » (Bull. d. Sor. dant. it., I 1 serie, 
ni. 5-6, p. 46). [3396 

Ai diciotto codici registrati dal Rocca se ne aggiungono due in- 
tegri e un frammento. 



SkritU intorm a Dante. - Rìcci 457 

Ricci Corrado. - L'ultimo rifugio di Dante Alighieri, con 
documenti e 51 illustrazioni. Milano, Hoepli editore, 1891, <\ 
in-fol., pp. (2)-543. [3397 

Recens. di H. A. Rennert, Afod. lang. Notes, VI, 418; A. Tobler, 
Deutsche Litteraturzeitung, XII, 1904 ; F. X. Kraus, Litbl. fUr germ. 
u. rom. Philol., XIII, 27; The Nation, LIV, 378; di A. Solerti, Gioiti, 
st. d. Leti, it., XIX, 137; Bull. d. Soc. datti, it., l a ser., no. 10-11, 
p. 75, ecc. ecc. 

— « Penetra e risplende» : Nota dantesca (La Cultura, n. ser., 
1,799). [3398 

— Dal libro dei sogni. (La Tav. rotonda, 1,14-16). [3399 

Sulla possibilità di ritrovare a Ravenna l'autografo del Poema. - 
Cfr. Giorn. dant., I, 45 e VI, 41; Bull. d. Soc. dant. it., IV, 158. 

— Moronto ed Eliseo. (La Tav. rotonda, a. II, n. 28). [3400 

Par., XV, 136. -Trova piti chiaro, più regolare, piti logico V in- 
terpretare eliseo come predicato, come aggiunto di Moronto, e non 
come nome proprio. Cacciaguida verrebbe a dire cosi che Moronto 
fu suo fratello, e fu e rimase eliseo o degli Eli sei, mentre egli, spo- 
sando la donna di vai di Pado, fu causa che la nuova famiglia as- 
sumesse un nuovo cognome. 

— Il « sanguinoso mucchio » : Nota dantesca. (Lettere e arti, 
II, ni. 49-50). [3401 

Inf., XXVII, 44. 

— Rivelazione storica intorno alle vicissitudini del sepolcro 
[di Dante]. (Zirardini, GinbiUo per la scoperta delle ossa di D. 
Ravenna, 1894, p. 61). [3402 

— San Francesco nell'opera di Dante e di Giotto. (Ricci, 
Santi ed artisti. Bologna, 1894, p. 1). [3403 

— I ritratti di Bonifazio Vili. (Ricci, Santi ed artisti. Bo- 
logna, 1895). [3404 

Cfr. Giorn. dant., Ili, 269-270. 



458 8aHtH h turno a Dante, - Bicei 

Ricci Corrado. - Guido «lì Ravenna, Seconda edizione ri* 

fallii, Bologna, ditta Nicola e Giacomo Zanichelli tip. ctttt.. 

1*97, 16% pp. vm-172, con tavola. [3405 

Vi ai parla del convento di tfau Francesco, del sepolcreto di Bnw- 
ciofotte e del sopokru di Danto, dalla p. 104 a 111; è della chiesi 
ili £. Marta in i**i-to /fiori (Ar f| XXI, 122) da p. 117 a p, 121. 

— La # Dirimi Co in medi ti *> di Dante Alighieri illustrata nei 

luoghi e nelle persone, con 30 eliotipie e 400 zincotlpie. Milano. 

Ulrico Hoepli lil>i\ wlit. t (Firenzi*, tip. di 8. Laudi), 1S9*> | 

pp. LX-741L [3406 

Itami», di R, Rumar, Giorn, •*. Ì. Stffc k%, XXXII, 395-403: ili 
L + Frati, Gioivi, tinnì., V, UK|j A. Toblcr, Archiv far da* Studi** 
dar neneren tf#mbkm 9 éO0*, XCVIII, 46B ; dì F. X. Kxang, lM*t*vhf 

Rnnd$ehatt t XX1I1, 154; «li l\ T'uUiln-e. ItutHtinut, XXVI, M'Jl; ili 
F. L. Kam baldi, JinU. d. Soc. dant. it., IV, 113; di A. D'Ancona, 
Ras», bibl. d. Lett. it., V, 100; Pali Mail Gazz., 17 agos. 1898; di 
L. M. Capelli, Giorn. dant., VII, 124 ; Librar. Centralblatt, 8 apr. 1899; 
di F. X. Kraus, Litbl. fiir genn. u. rom. Phil., XVIII, 172; di E. Ga- 
gliardi, Dan Literar. Evho, 15 febbr. 1899. - Cfr. Giorn. dant., I, 191 
e V, 126. 

— [Per una recensione]. (Giorn. dant., V, 526). [3407 

Difende il suo Dante illustrato nei luoghi e nelle persone, da cen- 
sure non sempre giuste fattogli da P. L. Ramhaldi nel Bull. d. Soc. 
dant. it. 

— Note sul castello e sulla chiesa di Polenta. Ravenna, 

tip. Kavignana, 1898, 8°, pp. 14. [3408 

L'A., dopo aver brevemente accomiato al recente libro di Silvio 
Remiceli Documenti inediti sul castello di Polenta (Ravenna, 1897), 
passa a « qualche considerazione, per cosi dire, sentimentale sui versi 
onde l'ode del Carducci alla Chiesa di Polenta si chiude», confron- 
tando con « lo due Are Marie che ingemmano il Canto ottavo del 
Purgatorio nella Divina Commedia e il Canto terzo del Don Giovanni 
di G. Ryron » la nota invocazione finale dell' ode carducciana, ed os- 
servando giustamente come « alle pili famoso Avo Marie che vanti 
la poesia » abbia dato argomento sempre « la mestizia della marina 
e dei colli di Romagna ». 

— La figlia di Dante. (Corriere della Sera, XXIV, 230). [3409 

Del documento ritrovato da S. Bernieoli, che attesta della esi- 
stenza di una figliuola di Dante monaca in Ravenna a Santo Stefano 
degli Olivi. - Cfr. Giorn. dant., VII, 337. 




Ricci Corrado. - Dante e il beato Pietro. (Bicordo del 
primo pellegrinaggio regionale emiliano per l'ottavo centen. della <^*V 
Madonna greca. Ravenna, 1899, pp. 3). [3410 

Cfr. Giorn. dant., IX, 26. 



— Francesca. (FUgrea, II, 285). [3411 

fc la lettura del Canto V cieli'/»/., fatta dal R. nella Sala di Danto 
a Firenze, il 31 maggio 1899. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 91. 



A 



— Le ossa di Dante. (Il Marzocco, V, 29). [3412 ^ 

Riepiloga la storia deplorevole di alcune reliquie delle ceneri di 
Dante, variamente disperse nel 1865. 

Ricci Leonardo.- La « Chiarentana » di Dante. (THdentum, 
riv. bini, di studi scienti/., I, 1 e 3). [3413 

/»/., XV, 9. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 150; Giorn. dant., 
VII, 332. 

RÌCCÌ Mauro. - L' ossequio di Dante Alighieri a Maria san- 
tissima. (L'Ateneo: Hcordo del Congr. mariano di Firenze, 
9 maggio 1897). [3414 

Accenna ad alcuni luoghi del Poema e del Convivio in cui è nomi- 
nata e lodata Maria, e deplora che Dante sia stato assomigliato a 
Lutero « che ancóra cattolico non scrisse - come nota un luterano, 
il Merle d'Auhigné - so non due volte il santo nome della Vergine ». 

— San Tommaso e Dante. (L'Ateneo, XXIX, ser. 3 a , fase. 17 

e 20). [3415 

Mostra 1' affinità della dottrina dantesca con quella di s. Tommaso 
circa l'essenza e gli attributi dei demoni, la condizione dei dannati 
e la conoscenza che possono avere le anime dei morti di quanto av- 
viene nel nostro inondo. 

Ricci Raffaello.- Ulisse, Dante e Colombo. (Fan/, d. doni., 
11 agos. 1895). • [3416 

Sullo scritto del Finali, Cristoforo Colombo e il viaggio di Ulisse nel 
Poema di h. Citta di Castello, 1895. 

— Ancóra sull'opuscolo dantesco di 6. Finali. (Fanf. d. 
doni., 1 sett. 1895). [3417 



460 Scritti intomo a Dante. - JWwi-JfrV» 



RÌCCÌ Raffaello, - La « Divina Commedia » nella rivoli! 
zìi Di*- it:tlhm;i: ( "oiifrrentca letta il Itf aprile 1900 in Città di 
Castello per iniziativa dell' Accademia de* Liberi. (I*<r**\ mtz., 
voi. CXYI, pp. 251-264), [3418 

Cfr. Bull, rf, Sw, danL U n VIII t 190, 

RÌCCI Vittore. - D' «mi eausa remota del monuménto » 
Dante a Trento, (i/ Trattimi « IX 4* Trento, 1896), [3419 

Ricciardi Roberto, - lìti verso dì Dante. (La Tor. ro 
tonda, III, a). [3420 

/*/., I, 117. -Cfr, BhU, iì. $o<\ fan*, it, I» 22. 

RÌCCÌ0 Giovanni Giacomo. - Il maritaggio delle Muse: 
Augurio di Dante; Dante contro P archibugio e la bombarda; 
Dui lupo, o spigola; Scipione Afri ea no esaltato da Dante. (IM 
Balzo, l'ovaie di mille autori intorno a DanU\ lionia, lSi)7 T 
voi. V, pp. 517 e 582). [3421 

RiCCiotti Giuseppe. - Fumone e Celestino V : Cenni storici 
raccolti e pubblicati per la ricorrenza del sesto centenario di 
Celestino V. Alatri, tip. Oreste De Andreis, 1896, 8°, pp. 24. 

[3422 

RÌCCOboni Daniele. - Sul provenzale nella « Divina Com- 
media ». (Alti del K. Istit. Veneto, LII, 4 e 7). [3423 

Spoglio di vocaboli ritenuti provenzali d'origine, che rivela la 
somma inesperienza del raccoglitore. 

Ricordo dell' inaugurazione del monumento [a Dante]. Trento, 

Zippel, 1896, 8° mass., pp. 111. [3424 

Il volume contiene: G. Carducci, Terzine; L. Anzoletti, L'arte 
monumentale a Trento [con molte illustrazioni]; L. Campi, L'ita- 
lianità del Trentino ; V. Ricci, Una causa remota del monumento di 
Dante in Trento ; V. Riecobona, Paesaggio trentino ed i suoi abi- 
tanti ; G. Zippel, Monumenti a Dante (con riproduzione dei mo- 
numenti a Dante in varie parti d'Italia]: G. Ranzi. Relazione del 
Comitato [con riproduzione della statua e dei bassorilievi del monu- 
mento]; A. Zonatti, La vita cavalleresca e la cultura letteraria del 
Trentino ai tempi di Dante. 



X 



Scritti intorni* o [tonte. - Rid-Riri 161 

Ridpath John Clark. - Francesca and Paolo [pittura di E. AL 
de Marini] ; Dante: [Sonetto]. (The Arena, XVII, 1119). [3425 

Rieger Max. - Ueber die nmverstandene Stelle in Dantes 
« Commedia ». (Nachrichten d. k. GeselUcha/t d. Wissenschaften 
zu Gòttingcn. Philol. Histor. Klasse, 1898, IV, 479). [3426 

Intorno al valore storico dei versi del VI Purg., 100 e scgg. - 
Notizia di E. Rostagno, Bull. d. Soc. dant. it., IX., 38. 

— Ueber Dantes Lyrik. (Nachrichten von d. k. Gesellschaft 
d. Wissenscha/ten zu Góttinghen, 1899, IV). [3427 

Sul significato simbolico della lirica dantesca. 

Righton Edward e G. H. R. Dabbs. - Dante : a dramatic 
Poem. London, 1893, 16°, pp. 42. [3428 

Recens. di N. Gale, The Academy, XIV, 247. 

Rime antiche italiane secondo la lezione del codice Vati- 
cano 3214 e del codice Casanatense d. V. 5, pubblicate per cura 
del dr. Mario Pelaez. Bologna, Romagnoli-Deli' Acqua, 1895, 
8°, pp. xxin-390. [3429 

Cfr. (Horn. dant., Ili, 473. 

Rinuccini Gino. -[Il son. : « Chi è costei, Amor, che quando 
appare »]. (Del Balzo, Poesie di mille untori intorno a Dante. 
Roma, 1890, voi. II, p. 561). [3430 

Rivalta A. - Nel dolce stil nuovo. Venezia, proni, stab. Em- 
porio, (1898), 8°, pp. 20. [3431 

Riflessioni intorno allo origini e allo svolgimento della scuola del 
dolce stil nuovo, « una dolio piti ulto attor inazioni artistiche che du- 
rino ancor oggi ammirato nella storia dolili letteratura ». - Cfr. Bull, 
d. Soc. dant. it.. VII, 320. 

Rivista critica e bibliografica della Letteratura dantesca, 

diretta da (*. L. Passerini. Roma, [Parma, tip. L. Battei], W 

1893, fase. 3, 8«\ pp. oO. [3432 

Col 3° fase, la Rivinta cosso le sue pubbl., per dar luogo al Oiorn. 
dant., dir. da U. L. Passerini. 



462 ScriHi intorno a Dante. - KU;a-IU*cra 

Rizzacasa d'Or sogna Giovanni. - Ln «concubina di Tì- 

tone antico» nel Cauto IX del «, Purgatorio », vv. 1-12 : nuova 
Interpretazione. Torino, Un. tip.-edit., (Sciacca, tip. B. Gua- 
dagna), 1900, 8°, pp. 31. [3433 

Recens. di M. Porena, nel Bull. d. Soc. dant. il., Vili, 103. 

Rizzati Antonio. - Francesco Paolo Perez. (Biblioteca ila- 
liana di filosofia e lettere, 1, 5-6). [3434 

Ricorda la vita e le opere del Perez, P autore «Iella Beatrice tre- 
lata (1864), « lavoro magistrale di critica storica e filosofica >. 

ROC aberti. - La Comedi» de la gloria de Amor. (Del Balzo, 
Poesie <ìi mille autori intorno a Dante. Roma, 1893, voi. IV, 
p. 5). [3435 

Rocca Luigi. - Di alcuni Commenti della « Divina Comme- 
dia » composti nei primi vent'anni dopo la morte di Dante. Fi- 
renze, G. C. Sansoni edit., (tip. di G. Carneseechi e f.), 1891, 
s\ pp. x-429. [3436 

I Commenti che il Kocca esamina sono sei: I. Le Chiotte all' « In- 
ferno » attribuite a .Iacopo di Dante, pubblicate da Lord Vernon 
nel 1818. ('mano specialmente V allegoria e l'ordine generale del Poe- 
ma, subordinando la parte storica all'allegorica: hanno fonila brutta 
ed oscura, nella stampa oscurissima : pure, come antiche assai, furono 
guida a molti. Il Rocca crede giusta l'attribuzione a .Iacopo e pensa 
che fossero composte prima del 132~> : II. Il Commento anonimo sopra 
/' « Inferno », pubblicato anche questo «la Lord Vernon nel 1848. Ha 
molte analogie con le Chiotte di Jacopo, cui falsamente fu attribuito. 
Da parte maggiore alla lettera che all' allegoria, diffondendosi anche 
nella parte storica. Oggi si sa che tale Commento è la versione del 
commento latino composto nel 1324 da Oraziolo dei Hamhagliuoli ; 
III. Le Chiane anonime alla prima Cantica, pubblicate dal Selmi nel 1865. 
Sono povera cosa : l'opera di Dante non si espone nel suo complesso, 
n» ; si considerano le relazioni delle varie parti ira loro. Predomina 
la parte narrativa, incerta, spessii erronea : il Commentatore conobbe 
commenti anteriori. Pone il Kocca questo commento tra il 1321 e 
il 1337; IV. Il Commento di Iacopo della Lana. Con due impressioni 
antiche, e «lue moderne, perenni dello Scarahclli. Da non confondersi 
con Benvenuto né con l'Ottimo. Si estende a tutta la Commedia, ed 
è concepito molto più largamente degli anteriori. Espone il conte- 
nuto letterale e l'allegoria: le parti pili importanti sono da ricercare 




nel In erudizione hcoI antica fi nella narrativa. II H. lo erede autori ora 
al 1328, e ne conosce settati titset te codiai, compresi «p itili Hh In 
hanno, con aggiunto o riniauuggiauionti, tradotto in latino: di qui 
si può argomentare la diffusione che ebbe; V. L'Ottimo Commento, 
edito dal Torri. Il Rocca ne conosce ventinove codici : restituisce 
la vera lezione di tal commento spogliandolo da una miscela con le 
Chiose del Della Lana. È questo un commento d' intelligente com- 
pilazione : V autore fu toscano, anzi fiorentino ; ma non può dirsi con 
certezza, come pensarono il Mehus, il Batines, il Witte, che fosse 
Andrea Lancia; VI. Il Commento di Pietro Alighieri, pubblicato nella 
edizione Vernon-Nannucci del 1845. Pietro volle specialmente stu- 
diare la parte allegorica e dottrinale del Poema piti che la letterale 
e la storica. Certamente Pietro ne è l'autore, che fece due diverse 
compilazioni del suo lavoro. - Rècens. di F. Roediger, Biv. crii. d. 
Lett. it., VII, 97; di C. Negroni, V Alighieri, II, 483; Perseveranza, 
13 luglio 1891; N. AntoL, CXVI, 368; Giorn. et. d. Lett. it.; Bull, 
d. Soc. dant. it., l a ser., no. 10-11, p. 81. 

Rocca Luigi. - Le chiose latine del Codice Ambrosiano 
C. 198, inf. (Bull. d. Soc. dant., l a s., no. 8, 29). [3437 
Cfr. Giorn. dant., I, 229. 

— Matelda. (Con D. e per D. Milano, 1898, p. 93). [3438 
Cfr. Bull. d. Soo. dant. it., VI, 153; Giorn. dant., VI, 335. 

ROCCO Serafino. - Caron dimoino sulla trista riviera d'Ache- 
ronte. Torino, Camillo Speirani, 1895, 16°, pp. 111. [3439 

Paragona il Caron dimoino dantesco al Caronte di Virgilio e al 
aire Caronte di Aristofane. Il passaggio dell' Acheronte avviene, se- 
condo l'Autore, non per l'intervento di un angelo ma per mezzo 
della barca mossa da Caronte. - Recens. di R. Fornaciari, Bull. d. 
Soc. dant. it., Ili, 63. 

— Il mito di Caronte nell'arte e nella letteratura. Torino, 
C. Clausen editore, 1897, 8°, pp. 124, [3440 

Inf. Ili, 94. - Si paragona il Caronte dantesco con quello di Vir- 
gilio, del Pontano, di N. Franco, di G. Gozzi. Si discorre del modo 
di ritrarre Caronte, proprio dei canti popolari moderni della Grecia, 
e si tocca del Caronte nella pittura del rinascimento. A lungo si parla 
della parte mitologica e, per incidenza, del modo come Dante passò 
l'Acheronte. - Recens. di R. Fornaciari, Bull, d. Soc. dant. it., V, 60; 
di F. Pintor, Rasa. bibl. d. Lett. it., VI, 103; Giorn. st. d. Lett. it., 
XXXI, 452. 



164 SeHiti intomo a fìantr* - Itod-Rnim, 



Rod Edouard. ~ Dante, Paria, tH»l , S% pp. 237(2), eoo 

flette Uw, [3441 

youveìlf colUel* de* ria**, pop ulti ire*. - Kccens. ili A. Jeanroy, £#r, 
ftiX, XX XII, 132. 

— Études sur Punte : les ideee politiques de Dante. (JBihìio- 
thèqttr unirerselte et Étvm «fiate, au. XCVII, serie III, t, tXl, 
pfr. 5 e 991). [3442 

Roediger Francesco, - de «n lucente studio sopra i più 

«ntlchì coni menti della « Divina Commedia ». (tfir. en(, d, 
fcrif. U. t VII, 1*7), [3443 

A proposito dello studio di L. Rocca. - Cfr. Bull, d. Soc. dant. it., 
1* ser., no. 10-11, p. 86. 

Rogers H. T. - V. Oonstantinides M. Neohellenìca. Lon- 
don, 1902. 

Roma nell'anno giubbilare 1300. (Civ. Cattai., S. XVII, 

v. IX, 9, 1194, pp. 674-92). [3444 

Si discorro con larghezza di notizie del famoso giubileo, facendone 
come una specie di cronaca. Riesce per noi particolarmente im- 
portante, per V accenno a Monte Mario che i pellegrini dovevano 
traversare per entrare in città, o dalla cima del quale, appena sboc- 
cata la via all'aperto, si vedeva Roma santa. Benché l'articolo non 
sia propriamente di materia dantesca, la persuasione che se ne trae 
è che il poeta nostro si sia realmente neh? occasione del giubileo re- 
cato pur egli alla tomba dei santi Pietro e Paolo. 

Romani Fedele. - Il secondo cerchio dell' « Inferno » di 
Dante. Firenze, R. Paggi edit., 1894, 16°, pp. vm-56. [3445 

Inf., V, liti. - Si espone specialmente il contrasto fra la pietà 
umana pei casi d' .amore, e il concetto rigoroso della colpa, onde me- 
ritamente i due cognati sono dal Poeta posti fra i dannati. - Recens. 
di G. Mazzoni, Bull. d. Soc. dant. it., II, 52; Rasa. bibl. d. Leti, it., 
II, 349. 

Romano Q. - 1/ espressione proverbiale di «vespro sici- 
liano». Pavia, tipo fotot. frat. Fusi, 1N9H, X°, pp. 16. [3446 

In una relazione di Bartolommeo Bonatto, oratore di Ludovico 
Gonzaga presso il Papa, sui tumulti scoppiati in Roma alla fine di 
luglio 1461 dopo la partenza di Pio II per la villeggiatura di Tivoli, 



é 



Scritti intorno a Dante. - Roma-Rono 465 

H| relazione cho si conserva nelT archivio dei Gonzaga, si leggono queste 
parole: Dubito che uno di non si faza il vespero de* Ciciliani. Cosi 
un'espressione che l'Amari supponeva nata tra le commozioni po- 

M polari di Firenze nel 1494 si ritrova trentatré anni prima e in una 

* forma compinta od energica di modo proverbialo che accusa la sua 

forte ed antica vitalità. Il fatto poi che il Bo natio era a Roma, e 

li di là scriveva alla Corte di Mantova, ripetendo forse le voci che cor- 

. revano in mezzo al popolo, è una prova evidente che queir 1 espres- 

^ «ione era intesa e diffusa in tutta F Italia. 

Romano Nicola. - L' ira di Dante giustificata dalla storia. 
Napoli, A. Morano, edit., 1891, 8°, pp. liv-63. [3447 

Romeo Salvatore. - La Madonna di Dante : Studio critico. 
Catania, N. Giannetta edit., 1893, 16°, pp. 30. [3448 

Notizia nel Giorn. dant., I, 409. 

— I Prolegomeni della « Divina Commedia » esposti a' gio- 
vani delle scuole secondarie superiori. Catania, N. Giannotta, 
edit., 1898, 16°, pp. vi-(l)-66. [3449 

Roncali D. B. - Intorno al catolicismo di Dante. (Pens. 
Hai., XXIX, 17). [3450 

Ripete oramai vecchie e note considerazioni sulla presunta orto- 
dossia di D. - Cfr. Giorn. dant., VI, 571. 

Ronchetti Ferdinando. - Ancóra sulla correzione « inneg- 
giar» al XII, 142 «Paradiso». {L'Alighieri, IV, 147). [3451 

— Moronto ed Eliseo. (L'Alighieri, IV, 61). [3452 

Ri8p. a un artic. di C. Ricci sopra lo stesso argom., nella Tav. 
rot., del 10 luglio 1892. 

— « Amor che movi tua virtù dal cielo ». (Giorn. dant., 
I, 69, 160). [3453 

— A proposito di varianti. (Giorn. dant., I, 125). [3454 
Inf., VII, 123; Purg., V, 39. 

— Beatrice Portinari ne' Bardi. (Giorn. dant., I, 330). [3455 
Recens. di F. Flamini, Butt. & Soc. dami. iV I, Uff* 

30 ■*&*%*»!£.'■ " 




Ronchetti Ferdinando. - Proposta di una nuova interpre- 
tazione. (Biv. crii, e bibl. d. Leti, dant., I, 18). [3456 
Purg., XVII, 123. 

— A proposito de 1' « accidioso fummo », la « bestialitate » 
e le «nuvole d'agosto». (Giorn. dant., II, 204). [3457 

/»/., VII, 123; XI, 82; Purg., V, 39. 

— Di un possibile spostamento nella tessitura della « Vita 
nuova » : Lettera aperta al dottore Michele Barbi. (Giornale 
dant., II, 221). [3458 

Recens. di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., II, 44. 

— La donna gentile nella topografia dell'empireo dantesco. 
(Giorn. dant., I, 508). [3459 

— Osservazioni sulla edizione minore del commento di G. 

A. Scartazzini alla « Divina Commedia ». (Giorn. dant., II, 

297). [3460 

Intorno a' segg. passi dui Poema: Int., I, 60, 64, SS, 91, 102: 
II, 57; III, 10, 11, 31, 60, 101, 106, 114, 123; IV, 16, 25, 53, 71, 
104, 130-151, 136, 141, 150; V, 15, 34, 42, 46, 64, 72, 73-142, 83, 
93, 104, 107; Par., XXIX, 14, 50, 61; XXX, 26, 34, 43, 52, 79, 
85, 101. 138; XXXI, 16, 28, 56, 97. 103, 104, 116, 127; XXXII, 
4, 25, 35, 42, 75, 85-89, 93, 139-151, 139; XXXIII, 21, 22, 25, 31, 
40, 44, 58-75, 58, 74, 94, 114, 117, 121, 145. 

— [Appunti]. (Giorn. dant., Ili, 46). [3461 

Su la ediz. Cominiana della Commedia, e su di un possibile spo- 
stamento negli ultimi paragrafi della Vita nova (efr. Giorn. dant., II, 
221; e Bull. d. Soc. dant. it., II, 44). 

— Chiose dantesche. (Giorn. dant.. Ili, S5). [3462 
Purg., V, 39. 

— Al prof. Filoniusi-Guelti, a proposito della interpretazione 
di «Paradiso», XXVI, SS-3«). (Giorn. dant., IV, 123). [3463 

— Il viaggio di Ulisse in Dante, e Cristoforo Colombo : a 
G. Finali. (Giorn. dant., Ili, 526). [3464 



Scrìtti intorno a Dante. - Ronchetti 467 



■ Ronchetti Ferdinando. - Intorno a due versi dell 1 « In- 
; ferno ». (Giorn. dant., III, 335). [3465 

Jm/., I, 63; X, 82. 

t — « Sopra Campo Picen fia combattuto ». (Giorn. dant., Ili, 
r 346). [3466 

Inf., XXIV, 148. 

— Le « nuvole d'agosto ». (Giorn. dant., V, 83). [3467 
Purg., V, 37-39. 

— [Ancóra le « nuvole d'agosto»]. (Giorn, dant., Ili, 85). 
'Pnrg., V, 37-39. [3468 

— Sulla conformazione del cerchio degli eretici. (Giornale 
dant., V, 80). [3469 

— Ancóra del « Paradiso » dantesco. (Giorn. dant., VI, 89). 

[3470 

Osserv. sullo scritto del Filomusi-Guelfì, Giorn. dant., V, 529. 

— Intorno a « Paradiso », XIII, 79-81. (Giorn. dant., VI, 
176). [3471 

Per un» chiosa di F. K. H. Haselfoot. 
- Dante e il giubileo. (La Nazione, XLI, 359). [3472 

Ronchetti Ferdinando, edit. - v. Guarini Alessandro. 

Il farnetico savio ovvero il Tasso. Città di Castello, 1895. 

Rondoni Giuseppe. - « Sena vetus » o il Comune di Siena 
dalle origini alla battaglia di Montaperti. (Riv. 8t. ital., IX, 
fase. 1° e 2°). [3473 

— Leggende, novellieri e teatro dell' antica Siena. (Con/er. 

pubbl. d. Comm. di st. p. nella r. Acc. d. Bozzi. Siena, 1896, 

voi. Ili, 105). [3474 

Con notevoli osservazioni sulla Pia di Dante (Purg., V, 33) e su 
le donno senesi. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. ital., V, 80. 

Ronsard Pierre. - Au sieur Barthelemi del Bene getithi- 
lomme [sic] Horentin, poéte italien excellent, pour responso et 



463 



Suriiti intorno a Ikitttr. - BmfaBom* 



l'eunuchi! à denx m*s mìe* italiemies. (Del Balzo, Patrie di milk 
autori ini. a DmU. Bau*, 1897, voi, V, p. 394), [3475 

Roilto Matteo. - Incipit prologus fratria Mulinici Rotti pt" 
de VenctiÌM, ( hdinìs a. Benrdicti Monti* Oli veli, super Bhn 

Danti*, |Hi' ipsnui hi metro lutino ivi lac tutu, i« ci vitate PlafcWrii 
compilatimi . i^Dei rialzo, ± J oc8ie di mine umori int, a Jjante. 
Roma, 1890, voi. II, p. 462). [3476 

Ronzoni Domenico. - Di uu passo disputato uel « De vul- 
gari Eloqueutia ». (BibL d. Se. itah, VII, 55). [3477 

Vulg. Eloa., I, il, 3. - Discute il passo « cum divinaui curam per- 
versi expectare uolueruut », che poco capacitò al Giuliani ed al Rajna. - 
Receus.. di P. Rajna, liuti, d. Soc. dant. it., V, 65. 

— Leggendo il « De vulgati Eloqueutia » nelle edizioni cri- 
tiche del prof. Pio Rajna. Monza, tip. col. Artigianelli, 1898, 
8% pp. 24. [3478 

Sono dicci brevi note ad alcuni passi del De rulaari Eloqueutia. 
dei quali il testo o e mal sicuro o poco intelligibile. L'A. le ha com- 
poste nella speranza che il prof. Pio Rajna tenga conto delle sue os- 
servazioni « nella «'dizione illustrativa dell'operetta dantesca» che 
sta preparando. - ('Ir. Gioru. dant.. VI, 509. 

Ancóra sul « Divinalo curam » del « De vulgati Eloqueu- 
tia »: replica al prof. Rajna. (Giom. dant., VI, 509). [3479 
(Tr. Jiull. ti. Sor. dant. il.. V, 65. 



--- Per la storia della fortuna di Dante nel Quattrocento. 
((rioni, dant., VII, 172). [3480 

fc un brano di predica recit. a Milano da mi Francescano nel 1496, 
e «Iella quale si ha un largo sunti» in una lett. inerì, «li Ambrogio 
Varisco da Kosatc. Cita !>., parlando de/ tre scalini che mettono al 
Purgatorio. 

La Concezione artistica della « Divina Commedia» eie 
opere di s. Bonaventura. (La Scuoto enti.. XIX, 1-2). [3481 

Receus. di F. Tocco, fìnti, d. Sor. dant. ti.. Vili, 175. Cfr. Giom. 
st. d. Lett. it.. XXXV, 161. 



Scritti intorno tt Dante. - Ron£-Eo»e 469 

ROBZOZU Domenico* - Le * pecore matte *>: commento mi 

nIcuiic terzi tie del Caute V del «Paradiso*. Monza, tip, -ed il. 
Artigianelli-orfani dei figli dì Malia Immacolata, 1900, s", 
pp. 19, [3482 



Notizia di 6. A, Vantati, 8*3. rf, *%c* «ten*. %U, VITI, 87* 



Roques Edile* - Li tarature italienne. {fletto tìes Bonvhen 
tht Uhonv, 27 iVbliraio e 17 apr, 1898). [3483 

Dà conto delle lezioni di M. BoualouB alla facoltà di lettere, in- 
torno ai seguenti argomenti; 1. Le < dolce stU nuora »: 2. Vie de 
Dante. Source*. Àucetrea. Nmasanee. Prender amour. Etudes et «mis. 

Rosa Salvator. - La Satira contro i poeti, (Del Balzo, Poe- 
sie tìi mille autori hi tarilo a limite, Roma, 1898, voi, VI, 
p. 150)* [3484 

Rosalba Giovanni* - Gli ordini angelici nel « Convivio » 
e nel « Pu radico ». (L'Alighieri, II, 345). [3485 

Rosella Giuseppe* - Nel VI centenario di a, Pietro Cele- 
stina; Discolpa di Dante, Pisa, Mari otti, 1896, 16*, pp. 150. 

[3486 

/«/., Ili, 59. - Vuol dimostrare erronea l' opinione che attribuisce 
a Celestino V l'accenno dantesco di colui che fece il gran rifiuto. 
Vuol sostenere che Colui « dovette essere un uomo senza nome nella 
storia » e suppone che possa alludersi al giovane prìncipe della pa- 
rabola evangelica che rifiutò il consiglio di Gerione di dare il suo 
ai poveri. - Cfr. Rass. bibl. d. LetU it., IV, 328 ; Bull. d. Soc. dant. it., 
IV, 181. 

Rosenberg Adolf. - Neues zur Litteratur iiber Dante. (Die 
GrensboUn, LVII, 486). [3487 

Rosenthal Ludwig. - Incunabula typographica : Catalogne 

<V une collectione d'incunables decrits et offerta aux amateur» 

à l'occasion du cinquième centenaire de Guttenberg. Munich, 

J. Rosenthal (Ausbach, par C. Briigel und Sohn), 1900, 8° fìg., 

pp. 232, con facsini. [3488 

Questo splendido catalogo, ornato di ben 80 riproduzioni in zin- 
gografia, registra le edizioni di Dante di Iesi, 1472; Firenze, 1481; 
Venezia, 1484; Brescia, 1487; Venezia, (Benali), 1491 ; Venezia (Pie- 



470 Scritti hi tomo a Dante. * Roh*-Rù*9Ì 



tro Creai iiueeeJ, 1491; Venezia, 1493; Venula, 1497 e la odUion* 
del Convivio, Furano», 1490. 

Rossetti Dante Gabriel. - On the « Vita Nuova n of Dante: 
[Sonetto], (Alighieri, <* Vita nuova ». tram, by I>. G. Roteiti., 
Portland, 1896), [3489 

Rossetti Dante Gabriel, trad, - V. Alighieri D, The 
« New LH'e *. Portland, 1*9 1> ; - New-York, 1897; - San Fran- 
cisco, [1898 j; - Londra, 1899; - Dante and bis cìrcle t ecc. 
London , 1892 ; - Dante donnei to Gio. Quirino, Westminster 
[London], 18^S. 

Rossetti Gabriele* - Alcune lettere e poesie inedite, col 

ritratto cicli 'Autore e biografia dì A, BedettL Bologna, 1892, 

16% pp, 94. [3490 

Edi/, di toh 2U0 esempi* numerati. A pp. 14-15 gh éSiud* *fant„ 
del K. 

Rossetti Maria Francesca. - a shaciow of Dante, being 

an Essay towards studying biniseli*, bis world, and bis pilgri- 
mage. London, 1891 e 1894. [3491 

Rossetti William Michael. - [Lettera]. (Defries, Broicning 
and Dante, in Avademy, XXXIX, 40). [3492 

Kist. in Poti-lore, III, 533. 

— Preface. (Dante and his civles, London, 1892, p. V). [3493 

— Dante' 8 Beatrice. (Rossetti, llaskin, Rossetti, Preraphac- 
Utism, ecc. London, 1899, p. 262). [3494 

Rossi Antonio. - I Viaggi danteschi oltralpe. Torino, 
Unione tipogranco-editrice, 1893, 16°. pp. 159. [3495 

ReeeiiK. di V. Russi. Hall. d. Sue. dani. it., I, 105; di Z., (ìiom. 
8t. (ì. /a:H. it., XXIII, 2S1 (provasi in molto parti plagiario); (iiovn. 
dant., I, 419; Nuova AntoL, (XXXIV, 357. 

Rossi Cesare. - Collocandosi il busto di Dante Alighieri, 
opera di Ettore Ferrari, nell'atrio del Ginnasio comunale di 
Trieste. Trieste, 1S94. Hi", pp. (8). [3496 

Fuori di couiui. 




Bossi Cesare. - Un busto di Dante Alighieri nel Ginnasio 
comunale di Trieste. (Pagine friulane, VII, fase. 8°). [3497 

Rossi Ercole. - Dante al convento di Santa Croce. Roma, 
1894, 4°, pp. 23. [3498 

Rossi Giorgio. - Il Canto XI del Paradiso secondo il co- 
dice dantesco della r. Biblioteca universitaria di Cagliari. Ca- 
gliari, tip. dell'Unione Sarda, 1896, 8°. [3499 

Riproduzione diplomatica, per nozze Rossi-Meloni, del cod. cagliari- 
tano, assegnato alla prima metà del Trecento, ohe ha « glosse volgari e 
latin* di due mani diverse, della fine del Trecento e del principio del 
Quattrocento », e che ebbe già illustrazione da Efisio Contini nel 1865. 

— Il Codice dantesco dell'Universitaria di Cagliari. (Giorn. 

st. d. Lett. it., XXXI, 176). [3500 

Specialmente si rileva un rifacimento dei vv. 124-126 del III del- 
V Inferno. - Cfr. Giorn. dant., VI, 236. 

— Tavola del codice 1739 della Biblioteca universitaria di 

Bologna. (Propugnatore, n. s., VI, fase. 34-35). [3501 

Contiene anche rime di D. La tav. dello stesso cod. public, da 
£. Lamma (Propugn., l a ser., voi. 20°), non è esatta. 

— Omero nel medioevo. (Fanfulla d. dom., XVIII, nn. 46- 
47). [3502 

Inf., IV, 88; Purg., XXII, 101. 

Bossi L. e G. Gerola. - Giuseppe della Scala : Illustrazione 
storica di due terzine del « Purgatorio ». (Ann. d. stud. tren- 
tini, V, 15). > [3503 

Purg., XVIII, 121-126. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 69. 

Rossi Mario. - Il Castravilla smascherato. (Giorn. dant., 

V, 1). [3504 

Nel nome di Castravilla si nascouderebbe quello di Lionardo Sai viali. 

— Un letterato e mercante fiorentino del secolo XVI. Fi- 
lippo Sassetti. In Città di Castello, presso S. Lapi tip.-edit., 
1899, 8°, pp. 170. [3505 

Il primo capitolo di questo lavoro è dedicato alla Difesa che il 
Sassetti scrisse della Divina Commedia contro il famoso discorso di 
Ridolfo Castravilla. - Cfr. Giorn. dant., VI, 1. 



\VJ 



Strini in torna a [tonte * - Burnì 



Rossi Mario, téfft, - V. Discorsi [TJ di k. Castravi Uh "* 
irò minte e di F. Saesetti in difesa di Dante. Città di CV 
stello, 1897, 

Rossi Mario, sdU. - V. Mazzoni L Discorso in difesa dell* 

« Coiimicdni ». t-tr, rittii di Castello, 1898- 

ROS3Ì Pasquale. - Psicologia collettiva : Stadi e ricerche. 

Milano* Casa editi-, libr. L. Bafctistetli, (Cosenza, tip. -li t. di 

P. Riccio), 18Mj 16% pp. 228. [3506 

Vi hi parla, tra altro, della rappr*?sentas, pai co-col Ietti ve nella D, G- 
Cfr. Giani. ftonf., TOI, 439, 

R03SÌ Pietro, - E* tf lectìira Danti» ^ nello Studio senese : 
Giovanni da Spoleto maeet.ro di Rettorica e lettore delia * Di- 
vina Commedia » (1396-1445), Torino, Bocca, 1898, 8*, pp. 22, 

[3507 

E«tr. dal voi. in onore di Francesco gpbogfrr. - 15 una con tribù - 
zi oh e ntilf alla storia de Ma varia fortuna di Dante nei «ece, XIV e XV, 
f ?olla scorta di muti erosi documenti il Roasì ricostruisce la storia della 
lettura di Dante che ni.° Giovanni di ser Buccio da Spoleto tenne 
domenicalmente nello Studio senese dal 1396 al 1445, con interru- 
zioni non precisabili. Alle letture del m.° Giovanni intervennero anche 
s. Bernardino ed Enea Silvio Piccolomini, poi Pio II. - Cfr. Bull. d. 
Soc. dant. it., VI, 103; Ras», bill. d. Lett. it., VI, 216. 

Rossi Vittorio. - « Montasi sii Bismantova e in Cacume ». 
(Bull. d. Soc. dant. it., V, 112). [3508 

Purg., IV, 26. 

— Dante e l' umanesimo. (Con B. e per D. Mil., 1898). [3509 
Cfr. liulld. Soc. dant. it., VI, 153; Giorn. dant., VI, 334. 

— Il Quattrocento. Milano, P. Vallardi, edit., 1898, 8°, 

pp. vm-444. [3510 

Storia lett. d- It. scritta da una Soc. di professori. - Cfr. Bull. d. 
Sor. dant. >'/., VII, 71. 

— Storia della Letteratura italiana per uso dei Licei. Voi. I: 
il Medio evo. Milano, Casa editr. Vallardi, 1900, 16% pp. xn- 
256. [3511 

Cfr. Giorn. dant., X, 29. 



Scritti intorno o Dante, - Borni- Rort 473 

Rossi Case Luigi. - Ultimo Canto di Dante; I fratelli Cai- 
rolij Sul Castello di Vigevano: [Versi]. Imola, tip. Galeati, 
1893, 4°, pp. 17. [3512 

L' ultimo Canto di D. fu pubbl. già nel Risveglio, III, ni. 39-42. 

— Ancóra di maestro Benvenuto da Imola commentatore 

dantesco. Imola, tip. Galeati e F., 1893, 8°, pp. 15. [3513 

Si pubblica nel testo originale Patto del 20 marzo 1365 in cui 
Benvenuto ed altri appariscono eletti ambasciatori per recare in Corte 
di Roma le querele di Imola contro gli Ali dosi. Segue la descrizione 
esterna del cod. Laur. Ashburnh. 839, contenente, scritto di mano, 
di fra Tedaldo della Casa, il Commento di Benvenuto all'Inferno e 
al Purgatorio, notevole per la sua data, che è il 1381. - Recens. di 
F. Novati, Bull d. Soc. dant. it., I, 64; Giorn. dant. r I, 419. 

Rossi-BuSSO Salvatore. - La natura nel poema di Lucrezio 
e di Dante. (Atti e rendic. dell'Ave, dafnica di Se, leti, ed arti, 
Voi. I, 1892-93). [3514 

Rossi-Gasti Filippina. - La « Divina Commedia » di Dante 
Alighieri esposta e commentata ad uso delle scuole. Torino. 
[1892] voli, tre, 8°. [3515 

RosSOttì Marco Aurelio. - 1 numeri e le forme geometriche 
in Dante : Lettura fatta alla Società educatrice e di M. S. tra 
gli insegnanti di Livorno il 23 maggio 1900. Pisa, F. Mariotti, 
1900, 8°, pp. 30. [3516 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 193. 

Rostagno Enrico. - Frammenti di un codice di rime volgari x 
affine al Vat. 3793. (Giorn. stor. d. Lett. it., voi. XXIV). [3517 

Il cod. Magliabechiano, II, III, 492, della seconda metà del Du- 
gento. 

— La Vita di Dante : testo del cosi detto « Compendio » at- 
tribuito a Giovanni Boccaccio, per cura di E. Rostagno. Bolo- J^ 
gna, Ditta N. Zanichelli, 1899, 8°, pp. (4)-lv-(3)-73-(1). [3518 

Bibl. 8t. crii. d. Lett. dant., dir. da G. L. Passerini e da P. Papa, 
II-III. - Recens. di G. Vandelli, Bull. d. Soc. dant. it., VII, 101. 



474 SuritH intorno a Dante* * Rotu-Itu** 

Rottili dello Studio bolognese per cura di Umberto D&UarL 

Bologna, tip. Regia, 1*90-91, voli. 3, [3519 

Furti*, XI, 79-81. - Voi, III, p, iv : si pubbli cano i due «lorumenti 
c-lit- attestano in din> ora in Bologna eli Odorisi da Gubbio nel I2tì* 
ii nel 1271. 

Rovenda B. Emilio. - La lìrica amorosa di Dante e dì Pe- 

trinili v i ohi atteri del Cinquecento, (Ho venda, 2>cl Petra rchi- 
Ntuu e <ìi alcuni pctrareìtixti nel Cirujttetmto* Reggio Calatili», 
Ì89T), [3620 

Roviglio Ambrogio, - La rinuncia <ii Celestino v : Staggii 

storico critico. Verona* Padova , fiat. Dmcker, edit., (tipogr. 

frat. Gallina), 1893, 16°, pp. 54. [3521 

In questo «aggio, rist. nel voi. deferì in v V ed il VI cent, detta «né 
imwwn* (Aquila, I8ì>4) h PA. intende ribattere le concilia, del p. Tosti 
in dilean di Bonifazio VFU, e metterò invece in «odo: 1. Che Cele- 
stino rinunziò al pontificato dietro gli incentivi anche del card. Cae- 
tani ; 2. di' egli fu eletto pontefice per la inframmettenza di re 
Carlo I di Napoli ; 3. Che non per timore di scisma, ma di rivelazioni 
a suo danno, Bonifazio tenne in prigione fino alla morte il suo pre- 
decessore nella tiaria. - Cfr. Giorn, dant., I, 409. 

Ruberto Luigi. - Un articolo dantesco di Gabriele Pepe e 
il suo duello con Alfonso di Lainartine. Firenze, G. C. San- 
soni, edit., (tip. G. Carnesecchi e f.), 1898, 8°, pp. 58. [3522 

Bibl. crii. d. Utt. dant., dir. da F. Torraca, voi. 22. - Cfr. Bull, 
d. Soc. dant. il., VI, 222. 

Rubetti Guido. - A proposito del Priorato di Dante. (La 
Boheme, 1,1). [3523 

Rùdiger A. - Dantc's Beatrice, cine Leienstudie iiber ein 
theolog. Thema. (Angsburger Postzcitung , an. 1898). [3524 

Rufo Gutieirez Juan. - La muerte del raton. (Del Balzo, 
Poesie <li mille autori intorno a Dante. Roma, 1897, voi. V, 
p. 417). [3525 

RuSSel Gurney Emelia. - Dante'** Pilgrinrs Progress; or 
the Passage of the Blessed Seul from the slavery of the present 



Scritti intorno a Dante* - Rutto 475 



corruption to the liberty of eternai glory, with notes. London, 
Elliot Stock, 1893, 8° fig., pp. xvi-421. [3526 

Voi. formato da passi bene scelti dei Poema, seguiti da osservaz. 
dell'A. - Cfr. The Athenaeum, 342, 726. 

RUSSO Vincenzo. - Di una nuova costruzione della valle 
d'abisso. (Giorn. dant., Ili, 66). [3527 

Ribatte le osserv. di G. Agnelli, Giorn. dant., II, 226. 

— Nell'« Inferno » di Dante: nuove Osservazioni e ricerche, 
con due tavv. in litografìa per ricostruire la Valle d' abisso. 
Catania, Giannotta, 1893, 8°, pp. iv-80 e due tavv. [3528 

Recens. di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., I, 73 ; Giorn. dant., 
I, 420; Giorn. ai. d. Leti, it., XXIII, 324; N. Antol., CXXXL, 541; 
di A. P., Bev. critique, XXXVIII, 112. 

— Neil' « Inferno » di Dante. (Giorn. dant., II, 69). [3529 

Iu risp. alle osserv. di M. Barbi, Bull, d. Soc. dant. it., I, 73. - 
Cfr. anche lo studio di G. Agnelli, Di una nuova ricostruzione della 
valle d'abisso, in Giorn. dant., II, 226. 

— Un nuovo disegno del « Purgatorio » dantesco : Appunti, 
con due tavole in litografìa. Catania, tip. Sicula di Monaco 
e Mollica, 1895, 8°, pp. 58. [3530 

Recens. di G. Agnelli, Giorn. dant., IV, 130; di A. Salvatore, 
Gioiti. 8t. d. Lett. it., XXVIII, 417. - Cfr. Giorn. dant., I, 420. 

— Per un nuovo disegno del « Purgatorio» dantesco. (Giorn. 

dant., V, 39). [3531 

Sulle osserv. di G. Agnelli, Giom. dant., IV, 130 e di A. Salva- 
tore, Giorn. M. d. Lett. it., XXVIII, 417. - Cfr. Giom. dant., III 421. 

— La cosmografìa e il « Paradiso » di Dante. (Gioim, dant., 
V, 375). [3532 

— La « Divina Commedia » esposta in tre quadri, con una 
breve descrizione del mondo dantesco, ad uso delle Scuole se- 
condarie. Catania, Giannotta, 1898, 8° gr., pp. 4 e tre tavv. 

[3533 



476 Scritti intorno a Batttt, - RaMo-fythha. 



RUSSO Vincenza, - Ter il sesto Centenario della data della 
Visione dantesca: Lettimi fati» al r, Istituto tetanico di Ceto- 
nia, Catania, tip- Sicula, 1900, 8\ pp. 20. [3534 

Cfr. Bull d. Soc. daut. it. t Vili, 197. 

Rustico di Filippo. -Le rime, raccolte ed illustrate da Vin- 
cenzo Federici. Bergamo, Ist. ital. d'arti grafiche, 1899, 8 a , 
pp. xliv-68. ' [3535 

Bibl. et. d. Lett. «., dir. da Fr. Novati, IV. - Cfr. Ras*, crit. d. 
Leti, it., VII, 82. 



S. - University extension : Programme for the summer mee- 
ting in London. Mr. Wicksteed's lectures on Dante. (Evening 
Post., 23 giù. 1898). [3536 

S. L. - Il sogno di Scipione e il « Paradiso » di Dante. (La 
Perseveranza, 21-22 ott, 1891). [3537 

Sabalich G. -Di una nuova lezione dantesca. (Giorn. dant.. 
I, 551). [3538 

Purg., V, 37. 

Sabatier Paul, edit. - V. Speculum Perfezioni». 

Sabbadini Remigio. - Dante scriveva « Virgilio» o « Ver- 
gilio»? (Giorn. st. d. Leti, it., XXXV, 450). [3539 

Dall'esame di 57 codd. di Bibl. fiorentine del Tre e del Quattro- 
cento risulta che nessuno de' due sccc. mostra predilezione speciale 
dell'una sull'altra forma. Se ne può dunque coneludere che Dante 
adoperò la forma dotta Virgilio, la (piale i copisti, pur sostituendovi 
spesso la popolare, dovettero conservare (piando mettevano più at- 
tenzione al testo elie avevano dinanzi. 

— L'anno della nascita di Gasparino Bai zizza. (Luigi Set- 
tembrini, periodico ìetter. educai, mensile, an. Ili, 10). [3540 
Cfr. Giorn. dant., Ili, 270. 



Scritti intorno a Dante, - Sabba-Sacc 477 

Sabbadini Remigio. - Un secondo Leonardo aretino e le 

origini di Plinio e Svetonio. (Biv. etnea, I, no. 1). [3541 

Tratta di un Leonardo di Arezzo cho noi 1414, o gin di li, era 
allo Studio di Padova sotto il Barzizza : e pubblica di lui alcune let- 
tere, una delle quali aveva data già in luce il Gamurrini, erronea- 
mente attribuendola a Leonardo Bruni. 

Sabersky H. - Rund beinerkungen zu einer dunkelen Dante- 
Stelle. (Bcilayc znr Allg. Zeitung, an. 1896, no. 10). [3542 

Sacca Virgilio. - Gustavo Dorè nelle illustrazioni della 
« Divina Commedia ». (Bros, I, 23). [3543 

Da un suo studio Intorno ad alcuni commenti grafici della « D, C. », 
toglie questo esser v. estetiche sulle illustr. del Dorè. 

— Intorno ad alcune illustrazioni figurative della « Divina 
Commedia ». (Atti d. r, Acc. Peloritana, an. XIV). [3544 

Osservazioni critiche sui disegni del Butticeli i, di Giovanni Flax- 
uiann, di Gustavo Dorè, di F. Scaramuzza. Conchiusione : sinora «non 
abbiamo una vera e propria illustrazione delle Cantiche dantesche », 
e sarà diffìcile possa darla uno straniero, il quale non sia in grado 
iV intendere compiutamente lo spirito dantesco. 

Sacchetti Franco. - A mastro Antonio lettor del Dante in 
Firenze: [Sonetto]; Capitolo (1389-90). (Del Balzo, Poesie di 
mille autori intorno a Dante, Roma, 1890, voi. II, pp. -474 
e 535). [3545 

— [Le novelle 114, 115 e 121, trad. in inglese]. (Whitcombe, 
.1 litcr. sourec hook of the ltal, Rvnaiss,, Philadelphia, 1898, 
p. 24). [3546 

Sacchi Antonietta. - Della « Divina Commedia ». Catania, 
tip. Pansini, 1891, 8°, pp. 63. [3547 

Sacchi Ercole. - Studi danteschi. (Nuora rass,, II, 1005). 

[3548 

— L'« Interno » di Dante e i sette peccati capitali. (Nuova 
ras*., 1895, no. 34). [3549 

Kecens. di R. Fornaciari, Bull. d. Soc. dant, il., Ili, 44; di F. 
Ronchetti, Giorn. dant., Ili, 182. 



178 Seri*** intornv a Dante. - Jkwt-Saltt 



Sacchi Ercole, - Realtà <ì apparenze f: Commenti al XXV 
Canto del « Purgatorio», (fliont* tinnì,, Vl f 837). [3550 

— Dante e Stazio, (WiWw. danL, Vili, 449), [3551 

SacbS Hans. - littoria: Dante* dcr Poet von Flurvnt*. 
[Hans Sttrhs, htrtiitstf* ron A* r. Keller tinti K, Goeize. Band XX* 
Tubingen, 1892, p. 265). [3552 

Sadlier Amia Theresa. - TUe Angola of Dante. (Ave Maria, 
XLI, 449). [3553 

— The word paiuting of Dante. (Catholic teoria, LXIII, 746). 

[3554 
Saffi Aurelio. - Sul Canto XIX dell* « Inferno » di Dante. 
(Il Pensiero Hai., 1891, I, 15). [3555 

Lettura fatta alla Lega della istruz. pop. iu Bologna nel 1882. 

Sala Luigi. - II sogno di Scipione e il « Paradiso» di Dante. 
(La Perseveranza, 21 ott. 1891). [3556 

Salimbene [Fra] da Panna. - Illustrations of the « Divine 
Comedy » froiu the « Chronieie » of fra Salimbene [ed. da C. 
E. Norton]. (Dante Noe., Fourteent ami. latori, Cambridge, 
Mass., 1895, p. 21). [3557 

Salmin Luigi. - Il « Danti no ». Rivendichiamo i nostri di- 
ritti. Padova, tip. fr.lli Salmin, 1895, 8°, pp. 2. [3558 
Del Dan tino stampato a Padova nel 1878. 

— Per il « Da-utino ». Padova, fr.lli Salmin, 1895, 8°, 
pp. (3). [3559 

Salter William Mackintire. - The Dante sonnet. (The 
Nailon, LVI, 431). [3560 

Il 8on.: Tanto gentile,,.. 

Salutati CoIuCCÌO. - Epistolario, a cura di Francesco No- 
vati. Roma, Forzani, tip. del Senato, 1896, 8° gr. [3561 

Vi sono accenni, e alcuni di una certa importanza, a cono dante- 
sche, notate da G. Lisio in Bull, <t. tioc, rìant. il., IV, 209. 



Scritti intorno a fhmtc> - Saitadori 



Salvador! Enrico. - li pensiero nella stona della 

tura italiana prima di Dante. (L'Arcadia, III, 385). 

■— Il pensiero cristiani» nella civiltà del medio evo* (A Leo- 
ne XIII poni, munti, nel *tto tjìubiteo episcopale. Siena, 1«Ì13, 
p. IH). [3563 

Si parla a lungo di D. 

— Le postille del Tasso alla « Commedia » di Dante. (Terzo 
cento», dalla morte di T. Tasso. Roma, 1895, p. 57). [3564 

— Il concetto della vita in Dante. (Vita nova, II, fase. 17- 
19). [3565 

— Chiosa dantesca. (Giorn. dant., V, 405). [3566 
Par., I, 37-41. 

— Dantis Aligherii visus centenaria commemoratio. ( Vox 
Urbis, III, pp. 92). [3567 

Adornano questo articolo una riproduzione della tavola giottesca 
lateranense rappresentante Bonifacio VIII nell'atto di proclamare il 
giubileo, della casa degli Alighieri a Firenze e del sepolcro del Poeta 
a Ravenna. 

Salvadorì Giulio. - Guido Guinizelli : V origine dello stil 
novo. (Bass. naz., an. XIV, 1892, voi. LXVI, pp. 209-228). 

[3568 

Purg. f XXVI, 92. - Recens. di G. F. in Fanfnllà d. dom., no. 34. 

— La poesia giovanile e la canzone d' amore di Guido Ca- 
valcanti : Studi, col testo dei sonetti Vaticani e della canzone, 
e due facsimili. Roma, Società editrice Dante Alighieri, (For- 
zani e C, tip. del Senato), 1895, 8°, pp. (l)-138-(l). [3569 

Sommario : La poesia giovanile ; Il trattato d' amore ; Stili' auten- 
ticità dei sonetti vaticani; I sonetti vaticani; Il trattato della na- 
tura, de' movimenti e degli effetti d'amore; Appendice [cont. il 
sermone detto da fra Remigio Girolami per la morte d' Ildebrandino 
Cavalcanti, domenicano, nel 1279] ; Glossario. - Recens. di G. Maz- 
zoni, Bull. d. Soc. dant. it., IX, 29; di F. Pellegrini, Giorn. st. d. 
Leti, it., XXVI, 195. 




Salvador! Giulio* - U problema ateneo delio <* stil nuovo*. 
(Xuma AntoL, CXLIX, 885), [3570 

Cfr. fiitlL d. S*ti\ dnnU U. t IV, 46; Gioru. dant.. IV, 378. 

— Sulla vita giovanile «li Dante; Stiglio. Roma, Soe, ed, 
Dante Alighieri, 1900, 4\ pp. 23. [3571 

Notizia di M. Barbi, itali, d. Soe, dmi* it> 9 IX, 20* 

Salvadori Olinto. - L'unità morule nel frr regni della 
« Citm mei li» ». (tifarti, tinnì.. V, 325), [3572 

Salvateli! Romeo. - D* alcune variante alla <* Divina Coni 
media»: Evocazione. Città dì Castello, tip. 8* Lapi f 1891 , tf% 
pp. 28. [3573 

Inf,< IV ; 25-26; V, 84; XXIV, 83*90, 

Salvemini Gaetano. - A proposito dell' anno della nascita 
di Caugrande della Scala. (Arch. si. ita1.,8er. 5% XIV, 4). [3574 
Par., XVII, 76 segg. - Cfr. Giom. dant, IH, 566. 

— La dignità cavalleresca nel Comune di Firenze. Firenze, 
tip. M. Ricci, 1896, 8°, pp. iv-157. [3575 

Recens. di A. S. Barbi, Bull. d. Soc. dant. il., IV, 54. 

— Le Consulte della Repubblica fiorentina del secolo XIII, 

{Arch. st. ittiL, ser. 5 a , XXIII). [3576 

Fa considerazioni importanti sulla costituzione e siili' ordinamento 
de' Comuni. 

— Magnati e popolani in Firenze dal 1280 al 1295. Firenze, 

tip. di G. Carueseccbi e F., 1898,8°, pp. 432. [3577 

l'ubbl. del r. Istit. di studi sup. di Firenze. - Recens. di A. S. Barbi, 
finii, d. iSov. dant. it., VII, 237; Giovi, dant.. Vili, 136. 

Salvini Anton Maria. - Capitolo scritto di villa al sig. F. 
Redi. (Del Balzo, Poesie di mille autori int. a Dante. Roma, 
1898, voi. VI, p. 458). [3578 

Salvioni C. - Giudecca. (Bull. d. Sov. dant. it., VII, 258). 

[3579 

In/.. XXXIV, 117. - D. non creò di sana pianta la denominazione 
Giudecca. La voce Giudecca, usata nel settentrione e nel mezzogiorno 



tScritti intorno a Dante. - Salza-Sand • 481 



I d'Italia, non poteva essere ignota a D., «il quale, sostituito nel 
' suo spirito il primitivo Giudea con Giuda, non esitò a servirsi, del 
derivato già pronto, per dare un nome alla creazione della sua fan- 
[ tasia ». Cfr. a questo proposito lo scritto dell* Honiing in Zeitschr. 
fiir rom. philol., XX, 338, e Thomas, Essai* de filol. francaise, Pa- 
ris, 1897. 

Salza Abd El-Kader. - Dal carteggio di Alessandro Torri : 

Lettere scelte sugli autografi e postillate. Pisa, tip. Nistri, 1897, 

8°, pp. xvm-149. [3580 

Dagli Annali della r. Scuola norm. sup. di Pisa. - Recens. di A. 
Torre, Gioiti, dant., VI, 92 [con append. di due letterine del T. al 
cav. Salvatore Betti]; di R. Fornaciari, Bull. d. Soc. dant. it. f V, 
64; Giorn. ut. d. Lett. it., XXXII, 255. 

Samarani Paolo. - Silenzio di Dante e disdegno di Guido. 
(L'Alighieri, II, 102, 209). [3581 

In/., X, 63. - Rist. ad Oneglia, 1891, 8°, pp. 21. - Cfr. Bull. d. 
8oc. dant. it., ser. l a , no. 7, p. 30. 

Sambi Paolo. - [Lettera ad Adamo Brigidi]. (Leti. dant. 
dal cari, di B. Sorto. Città di Castello, 1898, p. 125). [3582 

Sanborn FrailCes B. - Dante. (The Unitariani rev. y XVII, 
211). m [3583 

Breve saggio sulla vita e le opp. di D. 

Sander Ferdinand. - Der Kosmos der alten Griechen und 
sein christliches Gegenbild bei Dante Alighieri. (Beilage zur 
Allg. Zeitung, nn. 212-215). [3584 

Sandonnini Tommaso. - Dante e gli Estensi. Modena, tip. 
di G. T. Vincenzi e nipoti, 1893, 8°, pp. 47. [3585 

Estr. dagli Atti d. r. Deput. di Stor. patria per le prov. Modenesi. - 
Lavoro apologetico degli Estensi, contro due saggi del Del Lungo 
nel voi. Dante ne 1 tempi di Dante. Tratta tutti quei luoghi di Dante 
che hanno con gli Estensi qualche relazione. Conferma, con nuovi 
argomenti storici e con V autorità di Giovanni da Bazzano, il parri- 
cidio commesso da Azzo Vili d' Este, accennato nell'in/. XII, 112: 
e combattendo l' ipotesi del Del Lungo che figliastro valga, in quel 
luogo, figlio adulterino ritorna all' interpretazione comune di figlio sna- 
turato : pensa non esservi ragioni, né nei fatti di governo né in quello 



482 



Scritti intorno n /tanfo. * Suturi 



tlolL* Ukuotaùctta (/«/., XYilI, ói>> per Li ctwiLuuja Ui uLììao ila i 
violenti, salvo che Dante lo tuffasse nel lago di sangue non per la fe- 
rocia, ma per l'avarizia. Nell'odio di D. contro Obizzo ed Azzo Vili, 
oltre la ragione politica, ve n'è una d'ordine familiare nel veleno 
da Obizzo propinato ad Aldighiero Fontana, un de' progenitori ma- 
terni di Dante. L' uccisione di Jacopo del Cassero per ordine di 
Azzo Vili è presentata da Dante in modo (Purg., V, 73) da non 
nascondere le gravi colpe che Iacopo realmente aveva : Beatrice d'Este 
nelle parole di Nino giudice (Purg., Vili, 73) non è cosi foscamente 
dipinta come il Del Lungo vorrebbe: la magnificenza di Azzo VII 
è lodata veramente da Dante (De vtdg. Eloq., II, 6, 61) e non iro- 
nicamente. - Recens. di G. Gorrini, Giorn. dant., II, 166; di C. Mazzi, 
Bull. d. Soc. dant. it., I, 121. 

Saiiesi 0. - L' organisation d'une arniée italienne. [Mon- 
taperti, 1260]: trad. E. Kodocanachi. Anger», inipr., Burdin 
e C., 1892, 8°, pp. 15. [3586 

Saiiesi Ireneo. - Ancóra sulla Beatrice di Dante : Lettera al 
conte G. L. Passerini. (Giorn. dant., I, 289). [3587 

— Bindo Bonichi da Siena e le sue Rime. Torino, E. Loe- 
scher, 1891, 8°, pp. 75. [3588 

Cfr. Giorn. dant., II, 120. 



— Di una voce impropria nella terminologia metrica della 
Canzone. (Iiass. bibl. d. Leti, it., IV, 221L [3589 

La voce impropria è volta, ciascuna cioè delle suddivisioni ritmiche 
in cui può risuddividersi la seconda parte della stanza; alla quale 
voce volta devesi sostituire l'altra verso, secondo Fuso dell' Alighieri; 
delle nonne del quale nella formazione della stanza qui si discorre. 

— A proposito di Gerì del Bello. (Arch. st. it., ser. quinta, 
XIX, 1). [3590 

Ribatte alcuno osservazioni fatte da M. Scherillo (Alcuni caj). della 
bio(j. di Dante, Torino, 1896) intorno ad un suo opuscolo sopra La 
discendenza di (imi del Hello (Pistoia, 1895) e parla di un nuovo Ceri 
del Bello, che fu consolo dell'Arte della Lana, e che viveva in Fi- 
renze nei primi del secolo XIV. A questo secondo Geri, che proba- 
bilmente fu figliuolo o nepote del Gerì dantesco, crede ora il Sanesi 
si debba attribuire la paternità di quella Lorenza che egli aveva cre- 
duta figliuola di Geri I, e della quale pubblicò il testamento. - Cfr. 
Bull. d. Soc. dant. it., IV, 181. 



Scritti intomo a Dante. - SaneM-Sang 483 

Sanesi Ireneo. - La discendenza di Gerì del Bello. Pistoia, 

tip. Bracali, 1896, 8°, pp. 15. [3591 

/w/., XXIX, 27. - Da un documento del 13 giugno 1348, qui pub- 
blicato per intero, apparisce che Gerì del Bello era padre di tre figli 
e di tre figlie, mentre per l' innanzi si credeva che non avesse avuto 
discendenza. Pubblicazione per nozze Flamini-Fanelli. - Recens. di 
M. Scherillo, Ras*, crit. d. Lett. it., II, 215. Cfr. Bull. d. Soc. dant. 
it., Ili, 29; Giom. dant., Ili, 474. 

— Ancóra di Geri del Belio, (fiorii, st. d. Lett. it., XXXI, 
320). [3592 

Inf., XXIX, 27. 

— Il toscaneggiamento della poesia siciliana. (Giom. st. d. 
Leti, it., XXXIV, 354). [3593 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 118. 

— Un documento inedito su Giovanni Boccaccio. (Bass. bibl. 

d. Lett. it., an. I, no. 4). [3594 

fc un istrumento del 17 di maggio 1351 (K. acquisto Fontani nel- 
l'Archivio centrale di Stato di Firenze) pel quale sono eletti cura- 
tori delle pericolanti sostanze di Giovanni Boccaccio e del fratello 
Iacopo, suo pupillo, ser Domenico di ser Iacopo e ser Francesco di 
Vanello. Ai due notari il Certaldese, che si dichiara conscriptus in 
matricida artia iudicum et notaiHorum civitatis Florenlie, dà piena fa- 
coltà di trattar cause, presentare i testimoni, addurre prove, chie- 
dere od accettar dilazioni, sottoporre ad arbitri le controversie, far 
contratti, stipulazioni, patti, convenzioni, promettendo di tener va- 
lido tutto quanto da essi si farà; e i due notari, da parte loro, pro- 
mettono omnia ipsins pupilli nego Ha bene et legaliter exercere et eum 
indefen8itm non relinquere. 

Sanfelice Ettore. - Svolgimento e missione dell' arte dan- 
tesca : Discorso tenuto nel teatro V. E. di Noto, nella ricor- 
renza del VI centenario dantesco ; pubblicato a cura del Mu- 
nicipio di Noto. Noto, Off. tip. di F. Zammit, 1900, 16°, 
pp. 75. [3595 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 188. 

Sangermano L. - La triplice concordanza della « Divina 
Commedia ». [Girgenti, 1898], 16°, pp. 5-180. [3596 



184 8n*itU intontì « Dante* - tiattma-Jiami 

Sannia Enrico. - Oli spiriti deirAntinfemo. (Rms* criul] 
Ufi. u tt VI, i), [359TJ 

Cfr. tffom, dant* t X, 23, 

San Remo [Contessa di] I, - li veltro. (AUss. Manzo*, 
ix f 122, 134, 150, le»), [3598 ] 

« Nel veltro dobbiamo vedere adombrato 01 ew*ere in di* tarmi tutte, 
un tipo ni tutto ideata, realizzatore della pò litica uni vertale dì D + ». 

Santillana Inigo Lopez Marq. de Hendoza, - ei triimi 

[diete d'Alimi : Defungili» de don Enriiiue de Villetm ; Con» 
ime km rie inousseu Jordi. (Del Balzo, Poesie di mille autori 
intorno ti Dante. Rodisi, 1891, voi, III, pp, 290, 432. 444» 
+52) ■ [3599 

Santinelli Itala, - In memoria di Giovarmi Franciosi, Mi- 
lano, Skd). tip. Ditta Giacomo AguelU, nuli 9 Orfonotrofifi ma- 
schile, 1898, 8°, pp. 15. [3600 

Cfr. Giorn. dant., VI, 572. 

Santoro Beniamino. - Nota dantesca. (Genio e follia, I, 
97). [3601 

Purg., Ili, 124-132. 

— Chi fu il « pastor di Cosenza ». (Lucano mensile, II, 

io). [3602 

Sarebbe Tommaso d'Agni, non il Pignatelli. - Cfr. Giorn. dant., 
X, 24. 

Santoro Domenico. - Note dantesche. Pisa, Mariotti, 1901, 

s°, pp. 15. [3603 

Tnf. f XIII, 103-108; /Vii-., XVII, 41-56. - Cfr. flw/f. d. Soc. dant. 
it., Vili, 254. 

Santoro Silipigni Giovanni. - La teoria della genera- 
zione esposta da Dante. (Spigolat. ttcientrfivhe. Messina, 1900, 
p. 19). [3604 

Purg., XXV. - Mal giudicando I>. con le idee del tempo nostro, 
l'A. dichiara « completamente sbagliata, ridicola e puerile » la dot- 
trina della generazione esposta da D. e piena d' errori « d* indole 
prassi ologica, outogenica e psicologica ». 



Scritti intorno a Dante. - Sappa-Sasso 485 

Sappa Mercurino. - Dell' amore materno e figliale nella 

« Divina Commedia »: Conferenza. Torino, V. Bona, 1897, 8°, 

pp. 31. [3605 

Garbata esposizione e parafrasi dei passi e speciali», delle similit. 
che nella D. ('. si riferiscono alle mamme e ai bambini. 

Sappa Mercurino e Giovanni Agnelli. - Orologio dan- 
tesco per la cronografia della « Divina Commedia ». Mondo vi, 
tip. G. Issoglio, 1898, 8°, pp. 22 e sei tavv. [3606 

Not. di R. Caverai, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 126. 

Sardi Tommaso. - Anima peregrina. (Del Balzo, Poesie di 
mille autori ini. a Dante. Roma, 1893, voi. IV, p. 293). [3607 

Sarnelli Vincenzo Maria. - Saggio di catechismo catto- 
lico pei giovani studiosi, tratto dalla «Divina Commedia» di 
Dante Alighieri. (Il Catechista cattolico, a. XVIII, voi. Vili, 
pp. 257, 321; voi. IX, pp. 1, 81, 147, ecc.). [3608 

Sarolea Charles. - Preface. (Volkmann L., Iconogr. dant. 
Leipzig, 1899, p. v). [3609 

11 Sarpi Achille ", pseudon., - Sul modo d'intendere i primi 
sei versi nel Canto II del « Purgatorio ». (Le Comunicazioni 
di un collega, I, 2). [3610 

Cfr. Giorn. dant., Ili, 566. 

Sartoria Maria. - L' arte di Dante nella « Divina Comme- 
dia » : Conferenza letta nella sala della Società operaia italiana 
di Costantinopoli, sotto la presidenza dello spettabile Comi- 
tato della « Dante Alighieri » il 7 die. 1895. Torino, [s. n.], 
8°, pp. 21. [3611 

Sassetti Filippo. - Discorso in difesa di Dante. (JDiscorsi 
di E. Castravilla e di F. Sassetti, per cura di M. Bossi. Città 
di Castello, 1897, p. 35). [3612 

Sasso Pamfilo. - Dante Aligerio. (Del Balzo, Poesie di 
mille autori Int. a Dante. Roma, 1893, voi. IV, p. 462). [3613 



I 



486 Scritti inforno a Dante - Sa ut r- Stiri 



Sauerland H. V, - Documenti re hit] vi alla contesa fra le fa- 
miglie Colonna e Gaeta in sotto Bonifacio V 1 1 1 1 e suoi suece&i*ori. 
(Archivia d. r. Sot. rom. di stona patria. Voi. XVI, fuse. 1* 
e 2°). [3614 

In un tomo di registri dell'Archivio vaticano (Registi". A veni cui. 
VII, anno I, tomo XVI) trovasi, fra diverse carte non appartenenti 
al primo anno del ponteficato di Clemente VII (1378-1379) anche 
un foglio (fol. 204 e 207), {tosto per errore nei registri del VII in- 
vece che del V Clemente. Le pagine seconda e terza del foglio, 
(fol. 204 a e 207) sono vuote: sulla quarta è scritto: Hec sunt due 
relaciones, una brevi* et alia brevissima, super facto dominorum Colum- 
pnensium et dominorum Gaietanorum, facte per abbate» Sancti Florencii 
Salmnr, et de Montealbano et eorum sigilli* sigillate, et debent reddi san- 
cissimo patri domino Clementi digna dei grada summo pontifici. Sulla 
prima pagina si leggo, scritto dalla stessa mano, il testo qui ripro- 
dotto dal Sauerland. 

Savi-Lopez Maria. - La donna italiana del Trecento. Na- 
poli, 1891, 16°, pp. 31. [3615 

Già pubbl. uè La donna Uni. descr. da Scrittrici ital., Firenze, 1890, 
p. 37. - Recens. Deutsche Litteratuzeit., XII, no. 36. Cfr. Unii. d. Soc. 
dant. it., l a ser., ni. 5-6, ]». 83. 

— Il Medio Evo in relazione coi maggiori poemi italiani : 

Conferenze per le classi superiori delle Scuole normali e degli 

Educatori!. Roma, Trevisini, 1891, 16°, pp. 119. [3616 

Tra altro: Influenza del Medioevo siili' animo di Dante; La donna 
nella Divina Commedia ; Le credenze popolari del Medioevo nella Di- 
ritta Commedia. - Recens. in Itiv. crit. d. Leti, il., VII, 88. 

— I vascelli fantasmi e le navi dei morti : Isole e città mi- 
steriose. (Savi-Lopez, Jjeggvìule del mure. Torino, 1S94, pp. 163, 
233). [3617 

— Savi Lopez Paolo. - Precursori spagnuoli di Dante. 
(Giani, dant.. IV, 360). [3618 

— Un imitatore spaglinolo di Dante nel Quattrocento (Fran- 
cesco Imperiai). (Giara, dant.. III, 465). [3619 

— 11 commento di Andrea da Napoli? (Giara, dant., VI, 

164). [3620 



Scrilli inforna a Dante. - Sat4-8aHni 487 



Savi Lopez Paolo. - Le sorelle U Francesca* {Flegrea, 

dee. 190U). [3621 

Ravvicina la figura di Francesca a quelle di Ginevra e di Isotta. 

— Dantes einfluss auf Spaniseli e dichter dee XV Jahrhun- 
derts. Neapel, A. Tessitore and Sohn, [s. a.], 8°, pp. 12. [3622 

Savini Ferdinando. - Dante e la Vergine. (Le glorie d. 
Yer(fine, I, 26, 35, 44, ecc.; II, 3, 19, 35, ecc.; Ili, 3, 11, 
19, ecc.; IV, 11, 26, 34, ecc.; V, 4, 13, 20, ecc.; VI, 11, 
27, 37, ecc. ; VII, 3, 18). [3623 

— Maria Vergine nel Poema sacro di Dante Alighieri. 2 a ed. 
Ravenna, tip. di S. Apollinare, 1891, 8°, pp. 61. [3624 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., n. 7, pp. 31. 

— Dante, Pietro degli Onesti e la Vergine greca. (Le glorie 
d. Vergine, H, 101). [3626 

— Sul verso relativo a Bonifacio arcivescovo di Ravenna 
« ebe pasturò col ròcco molte genti » : a G. L. Passerini. (Giorn. 
dant., I, 171). [3626 

Purg., XXIV, 29-30. 

— I superbi, gP invidiosi, gli accidiosi nelP « Inferno » dan- 
tesco. (Giorn. dant., II, 343). [3627 

— Saggio di una guida dichiarativa della « Divina Comme- 
dia». Ravenna, prem. tip. Calderini, 1894, 8°, pp. x-54. [3628 

— Secondo saggio di una guida dichiarativa della « Divina 
Commedia » : Cantica prima, Canto secondo. Ravenna, tipog. 
Calderini, 1895, 8°, pp. 58. [3629 

Recens. di F. Ronchetti, Giorn. dant., IH, 469. 

— Terzo saggio di una guida dichiarativa della « Divina 
Commedia »: Cantica prima, Canto terzo. Ravenna, tip. Cal- 
derini, 1895, 8°, pp. 67. [3630 






488 Scritti intorno a Dani*. - Savini-Scact 



Savini Ferdinando. - [Appunti]. (G*om* */««/.. m, i 

[36,1 

Contro VwM&nkmA del De Lr«Minrdin (fìùrrp. tUmt tw I, *K>) che a4 
Paradivù * mancano le figuri» *; Sul eoUoqnìo di Ileatrice con fir 
gilio (/n/., li» 58-114); 8u le * tre donne benedette » (/»/,, II, I24i. 

— Da «tv maestro al popolo italiano. Ravenna, tip. Cadt 
rini, 1896% 8% pp, 340, [3633 

Saviozzo da Siena* - v. Forestanì Simone detto *&- 

via* so da 8kna », 

Savori ni V« - Note geografiche al Poema dì Dante . Teramo, 
&. Fabbri, edit,, 1*92, s\ [3633 

Sayous E. - Dante Alighieri, m patrie et mn gihelmìame. 
{Rei\ chrHù ritte t 1*90% apr.). [3634 

Scaetta Silvio, - Il Veltro. Camerino, tip. Borganelli, 1893. 

16% pp. ttt. [3635 

Inf., I, 101. - Por nozze Marangon-Scaetta. Si propugna l'idea 
del Conte della Torre, e fin dal 1850 propugnata da Gaetano Bai- 
sano, « che il veltro altri non sia che lo stesso Poeta » ; e proponen- 
dosi di dimostrarlo in séguito col sussidio di tutte le opere dantesche, 
espone qui soltanto gli argomenti che a lui sembra di poter trarre 
«lai primi due Canti della Commedia. 

— Caccinguida. Padova, stai). Prosperine 1894, 8°, pp. 25. 

[3636 

E un coimn. estetico, dal Canto XIV al XVIII del Parodino. 

— Pier delle Vigne. (Giom. dant., III, 129). [3637 

— La « Fama » nella « Divina Commedia ». Città di Castello, 

S. La pi, tip.-edit., 1896, voli, due, 16% pp. 107; 116. [3638 

Sono i voli. 35-30 della Coli, di opnsc. dant., dir. da G. L. Pas- 
serini. - Recens. di G. Melodia, Giom. dant., V, 187, 436. 

Scaetta Valerio. - Ancóra le « nuvole d'agosto ». (Gìorn. 
dant., I, 559). [3639 

Purg., V, 37-39. 






Si ritti intórno a frante, - SetuA-Stmr 489 

Scaetta Valerio. - Uno dei primi passi oscuri della « Di- 
vina Commedia»: « Inf. », XIII, 16-19. Padova, Angelo Dra- 
ghi, edit., (Stabil. tip. Prosperini), 1896, 8°, pp. 20. [3640 

— Le nuvole d'agosto. (Oiorn. dant., V, 84). [3641 

Purg., V, 37-39. 

Scaglione P., trad. - V. Alighieri D. Canti della « Div. 
Comm. » trad. in dial. calabrese. Cosenza, 1894. 

Scala Bartolommeo. - Versi sotto l'effigie di Dante in 
Santa Maria del Fiore. (Del Balzo, Poesie di mille autori in- 
torno a Dante. Roma, 1893, voi. IV, p. 84). [3642 

Scala Bartolommeo Ginthio. - Rime e prose, con note ed 
introduzione di Ausonio Dobelli. Città di Castello, S. Lapi, 
tip.-edit., 1898, 16°, pp. 124. [3643 

E il voi. 53-54 della Coli, di opusc. dant., dir. da G. L. Passerini. 
- Le Rime e prone entrano in questa raccolta per le loro relazioni 
colla Vita nova. 

Beandone Francesco. - Appunti biografici su due rimatori 
della Scuola siciliana, Rinaldo e Jacopo di casa D'Aquino. 
Napoli, Raimondi, 1897, 8° gr., pp. 45. [3644 

De vulg. El., II, 5, 36. 

Scarafoni Angusto. - La lingua di Pluto nella « Divina 
Commedia ». Corneto-Tarquinia, tip. Tarquinia, 1894, 16°, 
pp. vn-88. ' [3645 

Pap è la voce araba bob, che significa porta : Satan è la voce si- 
riana Satana, o V araba Sicitan, o la turca Sciaitan, e vale Satana, In- 
ferno, Diavolo: Aleppe è ghdlape, che vale ha vinto, o vinse, ha prevalso, 
prevalse, perfetto o passato prossimo del verbo arabo ghdlabat, vin- 
cere, o, a mo' degli arabi, vittoria. Non manca che la e di pape; per- 
ché si dovrebbe dire pap non pape, giacché la voce originaria è bob, 
non babe. Ebbene : questa lettera e, aggiunta a pap, tien luogo del- 
l' articolo ul (di, del) o dell' articolo el : dacché si sa che gli arabi 
alle preposizioni segnacasi, di cui manca la loro lingua, suppliscono 
con gli articoli. Cosi il verso di Dante suonerebbe in italiano: La 
porta delV Inferno ha vinto; e in latino: Porta Inferi praevaluit. 






490 Scritti intorno a Dante. - Starano 

Scarano Nicola. - Sai verso « Chi per lungo silenzio parea 
fioco » del primo Canto de\V Inferno. Napoli, tip. della r. Uni- 
versità. 1894, 8°, pp. 19. [3646 

In/., I, 63. - Estr. dai Rendiconti della r. Acc. di Aroheol. Lett. 
e belle Arti. Passate in rassegna le opinioni dei commentatori e le 
diverse accezioni del vocabolo fioco in Dante, crede che il verso non 
abbia significato allegorico; e, alla lettera, intende: uno che pare 
« incapace a volgere e snodar piò la lingua, per non aver parlato 
da lungo tempo, per esser rimasto lungamente appartato e lungi dal- 
l' umano consorzio ». Virgilio sarebbe cosi parso a Dante perché que- 
sti non aveva per anco visto alcun' ombra. - Recens. di N. Zinga- 
relli, Bull. d. Soc. dant. it., II, 58 ; Giorn. stor. d. Leti, it., XXV, 
149 ; Giorn. dant., IV, 380. 

— La saldezza delle ombre nella « Divina Commedia ». 
(Nuova Antol., serie terza, LIX, 127). [3647 

Recens. di FI. Pellegrini, Bull. d. Soc. dant. it., III, 11. 

— L' invidia del Petrarca. (Giorn. si. d. Lett. it., XXIX, 1). 

[3648 

Raccoglie le somiglianze tutte, le più piccole ancóra, fra scritti del 
Petrarca e la Commedia e conchiudo che questa dovette essergli nota 
anello prima del 1359 quando il Boccaccio gliela mandò in dono. Si 
industria dimostrare che il Petrarca non fu scevro d' invidia verso 
l'Alighieri. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., V, 25 ; Ras», crit. d. Lett. 
it., II, 85; Giorn. dant., V, 455. 

— Alcune fonti romanze dei Trionfi. (Rendiconti d . r. Accad. 

diAreheol. Lett. e belle Arti di Napoli, genn.-febbr. 1898). [3649 

Si studiano le relazioni dei Trionfi petrarcheschi col Roman de la 
Rune, col Ttxorttto, eolla Commedia e con parecchio poesie liriche pri- 
mitive di Provenza e d ? Italia : e si giudica il poemetto petrarchesco 
un' « opera di imitazione, prevalentemente dantesca », senza « dise- 
gno preciso ». - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it.. VII, 323. 

— L'apparizione dei beati nel «Paradiso» dantesco. (Studi 

di Lett. it., I, 2). [3650 

Recens. di 0. Mazzoni, Bull. d. Soc. dant., Hai., VII, 233; Gioivi. 
st. d. Lett. it., XXXVI, 271. 

— Oli spiriti delPAntinferno. (Studi di Lett.it. ,11,200). [3651 

Espone alcuni duhhl suoi a sostegno dell' ipotesi che nell'Antiu- 
ferno Dante incontri non una, ma due schiere alquanto diverse di 
anime. -Cfr. Giorn. dant., X, 24; Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 35. 



Scritti intorno a Dante, - Scarp-Scart 491 

Scarpellinì A. P. - Ultima interpretazione del « Rafael mai 
aiuek «ibi' almi ». (L'Istruzione, IX, 11). [3652 

Inf., XXXI, 67. 

Scartazzini Giovanni Andrea. - Aus der neuesten Dante- 

Literatar. (Allgemeine ZeiU, 1891, Beilage 262, 1-3 e 263, 4-7 ; 
1893, Beil. 97, 1-5, ecc.). [3653 

Vi si annunziano lavori dant. di C. Ricci, I. Del Lungo, W. C. 
Schirmer, A. Fiammazzo, T. Davidson, I. A. Symonds, G. Agnelli, 
T. Berthier, ecc. e vi si parla degli Studi su D. di G. Poletto, degli 
Annuari delle due Soc. dant. americane, della Beatrice del p. Ber- 
thier e del suo comm. alla D. C, del comm. di £. Penco e di quello 
di ser Graziolo pubbl. dal Fiammazzo, del Dante-profeta del Dollinger, 
del Dante in Germania dello Scartazzini, ecc. - Cfr. Giorn. dant., I, 
130; 422. 

— Ein Kapitel aus dem Dante-Roman. (Schweizerische Rund- 
schau, I, 42). [3654 

Combatte l'autenticità della epistola Amico fioi'entino, che leggesi 
nell'unico codice laurenziano; nella quale, come è noto, ha fonda- 
mento la tradizione che nel 1316 i Fiorentini proponessero a Dante il 
rimpatrio a certe umilianti condizioni che il Poeta nobilmente rifiutò. 

— Dante-Handbucb : Einfuhrung in das Studjum des Le ben 8 

nnd der Schriften Dante Alighieri's. Leipzig, Brockbaus, 1892, 

8°, pp. 321. [3655 

Reccns. di F. X. Kraus, Bull. d. Soc. dant. it., I, 14 e in Litbl. 
f. germ. u. rom. Philol., XII, 383; Giorn. dant., I, 179; di G. R. 
Carpente!*, Nation, 18 giù. 1892; di Sgt., Literar. Centralblatt, 15 ot- 
tobre 1892; di L. Auvray. Le moyen-Age, VIII, 49; di P. Toynbee, 
Romania, XXIII, 262; Giorn. st. d. Lett. it., XXI, 195; Westermann's 
illustr. Deutsche Monatshefte, LXX1V, 281. 

— A Companion to Dante [trad.] from the Gernian by A. 
J. Batter. London, 1893, 8°, pp. xv-503. [3656 

— Dante und die Kunst. (Beilage zur allgem. Zeitung., 1892, 
n. 18, p. 1). [3657 

— Scritti di polemica dantesca. I. Contro un plagiare Seen- 
gen, (8. tip.), 1892, 8°. [3658 

Cfr. Casini, Per la verità, Pesaro, 1892. 



492 Scritti itt torna a Dante. - Srttvhtzzhti 

Scartazzini Giovanni Andrea. - Hibliograiiii iLiutea i 
alemanni» dell' ultimo decennio (1 883-1 S98), (tffont. tiattt. r I. 
174). [3659 

— Fu la Beatrice di Dante la figlia di Folco Porti nari f (Giorn. 
dant., I, 97). [3660 

Recens. di Fr. Flamini, Bull. d. Soc. dant. Hai,, I, 145. 

— Dantologia. Vita ed Opere di Dante Alighieri. Milano. 

Ulrico Hoepli, (Firenze, tip. di S. Landi), 1894, 16°, pp. xv- 

408. [3661 

In questa seconda ediz. forma il n.° XLII-XLIII dei Manuali Hoe- 
pli. - Precede nella parte prima un capitolo di Letteratura biografica: 
segue, in tre capitoli, la vita di Dante. La parte seconda comincia con 
i Cenni bibliografici sulla Commedia e sulle Opere minori ; il secondo 
cap. studia la vita nello opere; il terzo tratta delle Opere minori; 
l' ultimo è consacrato tutto al Poema. Dei capitoli e dei paragrafi ciò 
che è accessorio (bibliografia, polemica, ecc.) è in caratteri tipografici 
minori. - Recens. di A. D'Ancona, Rass. bibl. d. Lett. it., III, 176; 
di M. Barbi, Bull. <l. Sor. dant. it., II, 2; di B. Wiese, Deutsche Lii- 
teraturzeit., 16 uov. 1895; The Athenaeum, no. 3694, p. 221; Giorn. 
dant., Ili, 43; Giorn. stor. d. Lett. it., XXIV, 310; Fan/, d. dom.. 
XVI, no. 40; di F. X. Kraus, Litbl. f. germ. u. rom. Philol., XVI, 
129 ; di L. Auvray, Le moyen-dge, Vili, 49. 

— Dante. (Geisteshelden, Fiihrende Geister, herausg. voti An- 
ton Bettelhehn. Berlin, 1896, voi. 21°). [3662 

È press' a poco un estratto del Dante-Handbuch e della Dantologia. 
- Recens. di Sgt., Literar. Centralblatt, 25 apr. 1896; di F. X. Kraus. 
Litbl. f. gemi. u. rom. Philol.. XVIII, 171; di B. Wiese, Deutache 
Litteraturzeit, XVII, 1271. 

— Dante-Literatur. {Beilage tur allgem . Zeit., 167-169). [3663 

— Enciclopedia Dantesca : Dizionario critico e ragionato di 
quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri. Milano, 
Ulrico Hoepli, editore-libraio della Real Casa (Firenze, tipog. 
di S. Landi, direttore dell' Arte della Stampa), 1896-99, voli. 2, 
16°, pp. ix-2200. [3664 

Il voi. II è diviso in due parti. In principio all'opera è il ritratto 
dell'Autore. Quasi ogni articolo ha in line indicazioni bibliografiche. - 



Srnttì hi tot' un n Dante. - Smrlttxsini-Sehtr <j 

< — — i 

Recena, di M, Barbi, BulL d. Soc, dant, U tf ÌU f 19fi; di L. M, j 
pelli, Giorn. dant., VII, i^O; di \l. Renìer, Gforv. *t. d, LttL ItTp 
XXIV, 145 e XXXIII, 376; di A. D'Ancona, Rasa. bibl. d. Leti, it., 
V, 84; di G. Crocioni, Ras*, bibl. ital., II, no. 11, III, no. 7; The 
Athenacum, 20 febbr. 1897, p. 242 e 13 agos. 1898, p. 221; di F. 
Pintor, Bull d. Soc. dant. ital., VII, 113; di F. Pellegrini, La Scin- 
tilla, XII, 12; di B. Wiese, Deutsche Litteraturzeit., XVII, 1488; Bibl. 
univ. et rcv. huìw, IV, 618; di A. P., Literarisch. Centralblatt, 9 gen. 
1897; di F. X. Kraus, Litbl. f. geim. u. rom. PhiloL, XVIII, 171; 
di H. Hauvette, Rev. crit., XLIV, 431. 

Scartazzini Giovanili Andrea. - Concordanza della « Di- 
vina Commedia», estratta dalla seconda ediz. interamente ri- 
fatta del voi. primo della « Divina Commedia », riveduta nei 
testo e commentata. Leipzig, F. A. Brockhaus, 1900, 8°, 
pp. 168. [3665 

E nel voi. I della Z>. C, sec. ediz., Leipzig, 1900. 

Scartazzini Giovanni Andrea, comment. - V. Alighieri D. 

La «Divina Commedia ». Milano, 1893 ; sec. ediz., 1896 ; terza 
ediz., 1899; - La « Div. Comm. » riv. nel testo, ecc. Voi. I, 
L' « Inferno », Leipzig, 1900. 

Schaff Philip. - The Renaissance : the revival of learning 
and art in the fourteenth and fifteenth centuries. (American 
Soc. of Church history, ITT, 1). [3666 

Dante, p. 13. 

— Dante Alighieri e la « Divina Commedia ». Prima tradu- 
zione italiana acconsentita dall'Autore, a cura del prof. Marco 
Lessona. Torino, 1892, 8°, pp. (4)-lvi. [3667 

Già pubbl. a New York, 1890. 

Scherìllo Michele. - La madre e la matrigna di Dante. 

(iV. Antol., ser. terza, voi. XLIX, 405). [3668 

Rist. in Alcuni capp. d. Vita d. D., Torino, 1896. - Recens. di 
N. Zingarelli, Bull. d. Soc. dant. ital., I, 198; Giorn. dant., II, 122. 

— L'anno della nascita di Dante: Note. Milano, tip. Ber- 

nardoni e Rebeschini e C, 1895, 8°, pp. 12. [3669 

Dai Rendic. del r. Ist. Lorab. di se. e lett., ser. 2 a , voi. XXVIII. - 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., II, 157 ; Giorn. dant., HI, 270. 



Scritti intorno a Dante. - Scherniti 



Schedilo Michele. - Alenni rapitoli della biografi* di 
Dante. Tarino, E, Loeseher, cdit. t (tip. V, Iloua). LS96, S\ 
pp 4 sx-259* [3670 

I capp, sono: L'anno d^llu nascita; La marito © la «latrila; 13 
nome ili 1>. ; 11 cognome * Alighieri » ; Goti rie] Bello : Brunetto La- 
tini; I primi versi; La morie ili Beatrice; I primi ^tiulL In Appenda 
I giganti nel hi « Commedia»; Pareti t* }). salva. Salomone, - IH questi 
studi, alcuni orano già comparsi negli Atti della Soc. r. di Napoli 
e dell' Ist. lombardo, nella N. Antol., e nella Zeitschr. f. rom. Pki- 
lol. - Recens. di F. Flamini, Ross. bibl. d. Lett. %U, V f 91 ; di 0. 
Bacci, Giorn. dant., V, 331 ; di F. Colagrosso, Giom. stor. d. Lett. it.. 
XXX, 437; di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., IV, 1 ; di N. Zinga- 
relli, Ross. crit. d. Lett. it., I, 117 ; di G. Dejob, Bev. critique, XLII, 
230; di A. Tobler, Arch.f. das Studium d. neueren Spracken u. Li t ter., 
XCVII, 469. Cfr. Giorn. dant., IV, 380. 

— Il nome di Danto. (Zeitschrìft /. rom. Philoh, XX, 15). 

[3671 

Rist. nel libro intit. Alcuni capp., ecc. Torino, 1896. - Cfr. Bull 
d. Soc. dant. it., III, 61. 

— Pupe Satan... (Ras*, crit. d. Lett. it., I, 174). [3672 

/»/., VII, 1. - Pensa che Dante non sapesse nulla di greco, nep- 
pure gli elementi, o che mettesse in bocca a Plutone un gergo misto 
di desinenze greche, latine ed ebraiche, « mi linguaggio stridente e 
straziante, che valesse a ridestare nell'animo dei lettori la paura eh<' 
l'urlo diabolico aveva destato in lui pellegrino». Quelle parole vor- 
rebbero dire: olà, nemico, olà. nemico: ah.... prendendosi aleppt ; per 
un'interiezione rabbiosa, proveniente dall'ebraico, che ha « il valore 
d' un latrato ». Anche qui xatan è inteso per nemico ed è rivolto a 
Dante. Tale interpretazione fu anche proposta dal Castelnuovo e da 
Giuseppe di Cesare, come avverte un poscritto. Lo Schedilo espose 
la sua interpretazione in due lezioni delle quali un sunto comparve 
ne La Perseveranza del 27 novembre 1896. - Cfr. Giorn. dant., VI, 
45; Bull. d. Soc. dant. it., IV, 107. 

— Dante e Tito Livio. (Vendic. d. Ist. lomb., sor. 2% XXX, 

fase. 5°). [3673 

Conclude che di Tito Livio Dante non conobbe se non il nome, 
1' Epitome di Floro, e forse qualche frammento del primo libro; ma 
le cognizioni di storia romana desunse principalmente da Floro stesso, 
da Orosio, da Virgilio, da Lucano e dal commento di Servio. - No- 
tizia di G. A. Venturi, Bull. d. Soc. dant. it., IV, 202; Ross. crit. d. 
Lett. it., II, 137. 



&tUH intoni** « fìttittc* - Srheritlo-Sehia 405 



Scherillo Michele. - Bertram dal Bornio ; B. dal B. e il 

« re giovane »; B. dal B. e Riccardo cuordileonej Dante e B. 

dal B. (Nuova AntoL, LXX, 452, 651; LXXI, 82). [3674 

Receiis. di C. De Lollie, Bull. d. 8oc. dant. it., V, 69; di N. Zin- 
garolli, Rase. crit. d. Lett. it., II, 23; Giorn. dant., VI, 41 e 236; 
Giorn. 8t. d. Leti, it., XXXI, 450. 

— Manfredi. (Con D. e per D. Milano, 1888, p. 37). [3675 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 153; Giow. dant., VI, 333. 

— Rassegna di studi danteschi. (Nuova AntoL, CXLIII, 
335). [3676 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VI, 200; Giorn. dant., VII, 189. 

— Capaneo e il Veglio di Creta. (FUgrea, 20 mar. 1900) . [3677 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 89. 

— Dante e lo studio della poesia classica. (Eiv. d'Italia, 
III, 5). [3678 

— Matelda svelata: Postilla dantesca. (Eiv. d'Italia, III, 
424). . [3679 

Cfr. Giorn. dant., IX, 32; X, 24; Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 85. 

— Il nome della Beatrice amata da Dante. (Bendic. del r. 
Ist. lomb. di se. e lett., XXXIV, ser. 2 n ). [3680 

Notizia di M. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., IX, 43. 

Schermali Caroline K. - Dante' s Vision of God : a criti- 
cai Analysis. Chicago, Scott, Foresman and Co., 1897, 16°, 
pp. 32. [3681 

Cfr. Rasa. crit. d. Lett. it., VI, 282. 

Schiavello Giuseppe. - Studio sulla « Vita nuova ». Napoli, 

tip.-edit. F. Di Gennaro e A. Morano, 1897, 8°, pp. 33. [3682 

Ripetizione di cose ben note. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VII, 270. 

Schiavo Giuseppe. - L' indugio di Casella. Sondrio, Stab. 
tip. E. Quadri, 1901, 8°, pp. 12. [3683 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VHI, 257. 



196 Sortoti interno a Dente. - Schiff-Scknl 

Schifi" Mario. - La première traduci ion e^paguol* de la * Di- 
vi tu' Coniglie ». (ffomenaje à Menendez g Pclaya en ci uro ri- 
gemno de su prqfctiQradQ* Madrid» 1899), [3684 

(Jfìr. Bull* tt. Sf*i\ dtxtit. fi., VI, 249 ; fiiwn. darti., VII, lgg; Gwr*. 
*t. rf. Uit il*. XXXIV, 238; Ra**. W>L <t. Leti, §L 9 VII, 10S. 

[Sul Ih Hi bJi ottica ili don Inigo Tropez de Me n dose»]. Tot- 
Ioh*, Privai, 1898, 8". [3685 

Si rugieitr» la tnuìiudonn fastigi iwia d«Ma Divina V&mmeditt coro- 
ni ut ;i da Kiiriiai di Villana. - Ofr. tftórw. «f. rf. L#if* it, m XXXH, 27* 

- Voìx il* Antan; Conilo Horeutin. {La Stti*sc f 27 di feM>., 
1SW- [3686 

Cfh Gi<?r». da»*., VII, 276, 

Schirmer Wilhelm Gajetan, - Dani* Alighieri-^ SteUunjt 
au Kirclie und Staat, Kn-i(*ert.huui und Papathunt : Eìue Studi*. 
Dusseldorf, Selirobadorff, 1891, 8% pp. 35. [3687 

Cfr. Bull, ci Soc. dant. it. f I, 15. 

Schneller Luisa. - Dante Alighieri nella ròcca de' Castel- 
Ini reo : [Versi]. (Le glorie il. Vergine, VII, 53). [3688 

Scholermann Wilhelm. - Ein neues Dante-Buch. (Nord- 
deutsche Allgm. Zeit., 1° apr. 1900). [3689 

Recens. del libro del Federa, Dante, Leipzig, 1899. 

Schiller Bernard. - Dante's Gòttliche Komòdie in 125 Bil- 
dern mit erlanterudeiu Text. Miinchen, B. Schiller, 1892-93. 
4° rig.°, pp. xxn-152 con 5 tavv. [3690 

Le illustniz. di quest' opera (della quale si hanno, oltre V ediz. di 
lusso, una ediz. economica completa, e una colle sole tavv.) son tratte 
dalla ediz. fior, detta dell' Àncora, 1817-19. Nella iutroduz. si discorre 
di D. e del suo Poema e si descrivono i tre regni eterni. - Recens. 
di F. X. Kraus, Litbl. /. gemi. u. rom. Philol, 1892. 

Schiller. - Dantes « Gòttliche Komòdie » in Wort und Bild. 
von Wiese. (Deutsche Letteraturzcit., 21). [3691 



Scritti intorno a Dante. - Schul-Scott 497 

Schllltz-Gora 0. - [Sordello]. (Zeitschr.f. rom. Philologie, 
XXII, 2). [3692 

Replica alle osservazioni di risposta che il De Lollis gli diresse 
nel Giorn. st. d. Leti. it. f XXX, 201-207. 

— Ueber den Liederstreit zwischen Sordel und Peire Bre- 
moD. (Archiv f. das Studium der neuren Sprachen und Litter., 
XCIII, 1-2). [3693 

Schwieger P. - Der Zauberer Virgil. Berlin, Mittler u. Sohn, 
1897, 8°. [3694 

Scirè Laguna Filippo. - L' ideale nella « Divina Comme- 
dia ». Catania, 1893, 8°, pp. 80. [3695 
I. U Inferno. 

Scomunica [La] di re Manfredi. (Illustra*, ital., XX, 

n. 5). [3696 

Purg., III, 112. - Descrizione e riproduzione di un quadro di Edoardo 
D albori o. 

Scorsonelli Antonino. - Sonetto. (Nel VI Centen. d. visione 
dantesca: nella riv. Eros; Messina, maggio, 1900). [3697 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it„ VIII, 181. 

Scott Edward J. L. - Brunetto Latini' 8 home in Fra n ce, 
a. D. 1260-6. (TU Athenaeum, 6 nov. 1897, p. 635). [3698 

Della scoperta nell'Abbazia di Westminster di un doc. autografo 
notarile di Brunetto Latini, datato da Bar sur l'Aube in Champa- 
gne. - Cfr. Giorn. dant., V, 569; Bull. d. Soc. dant. it., VI, 163. 

Scott Fred. N. - Dante interpretation. (Modtrn lang. notes, 
VI, 505). [3699 

Purg., XIX, 51. - Giunta a una chiosa di H. A. Todd. 

Scott Leader. - Echoes of old Florence, her palaces and 
those who have lived in them. Florence, printed by G. Bar- 
bèra, 1894, 16°, pp. vi-326. [3700 

Cfr. Giorn. dant., II, 123. 
88 



*. 



4U8 Scrìtti intorno a Dante. - Scott-Seroe 



Scott William Bell. - Dante; Dante and Beatrice; Dante 
in exile; The «Inferno» of Dante: [Versi]. (Scott W. B. 
A poeVs harvest home, with an afiermath. London, 1893, 
p. 120). [3701 

Scrocca Alberto. - Il sistema dantesco dei cieli e delle 
loro influenze : Esposizione e comento. Napoli, tip. di Gennaro 
Errico e F., 1895, 8°, pp. vni-78. [3702 

Considera il sistema filosofico di Dante, quale risulta dalle parole 
di lui, mettendolo anche a confronto con quello di scrittori pagani 
e cristiani dai quali attinse specialmente, con Aristotile e con san Tom- 
maso. Ai vv. 49-51 del Canto XXIX del Paradiso combatte coloro 
che nel € suggetto degli elementi » veggono la terra, sostenendo che 
deve intendersi invece « la materia prima od informe ». Ad ogni modo, 
prosegue, con 1' una o con 1' altra interpretazione ri man sempre una 
gravissima con tradizione nel sistema dantesco. Se, infatti, gii angeli 
ribelli, cadendo, turbarono la terra, questa dunque esisteva, e ri- 
mane inesplicabile la scritta sulla porta dell' Inferno « Innanzi a me 
non far cose create Se non eterne », poiché la terra, presa come uno 
dei quattro elementi, non è eterna; se, al contrario, la caduta degli 
angeli turbò la materia prima, informe, come potè, per la caduta di 
Lucifero, muoversi il mare dall' uno all' altro emisfero, secondo che 
Dante imagina nel XXXIV dell' Inferno, se la terra non era ancóra 
costituita nei suoi elementi, ma la nuda ed informe materia era dif- 
fusa per tutto, aspettando a congregarsi e distinguersi in corpi? Si 
rispondo che la contradizione è così evidente che non può essere 
sfuggita all'acuto pensiero di Dante: e la contradizione sparisce quando 
nella Commedia si distingua nettamente 1' elemento scientifico dal fan- 
tastico. - Recens. di I. Sanesi, Giorn. ut. d. Leti, it., XXIX, 516; di 
F. Ronchetti, Giorn. dant., V, 135; di F. Pellegrini, Bull. d. Sov. 
dant. it., Ili, 74. 

— Al Canto XIX del « Paradiso ». (Giorn. dant., V, 125). 

[3703 

Vv. 52-57. 

— Il peccato di Dante : Saggio critico con un'Appendice in- 
torno a la « Donna gentile ». Roma, E. Loesclier e C, (Na- 
poli, tip. A. Tocco), 1900, 8°, pp. (S)-70. [3704 

Inteso a determinare la vera cagione dei rimproveri mossi da Bea- 
trice a D. nel loro primo incontro sul Parad. terrestre. - Recens. di 
A. Barbi, Bull. d. Soc. dant. it. f IX, 30; di G. Brognoligo, Giorn. 
dant., Vili, 215. Cfr. Giom. «/. d. IaU. it., XXXVI, 239. 



Strilli intorno a Dante. - Scntìd-Seling 499 



Scndder Vida Dntton. - Ideale of redemption, mediai vai 
and modera: Dante, Spencer, und Shelley. (Hrudder. Life of 
the fipirt in modem Englìxli poeto. Boston, 1895 , p. 9B) f [3705 

— Homer, Dante, Milton. (Thelnquirer, 11 apr., 1900). [3706 
È in Record di Chicago, 28 mar. 1900. 

— Dante's « Divine Comedy». (Record, 22 marzo, 1900). 

[3707 

Scuola [La] classica. Roma, 1892, 16°, pp. 40. [3708 
Inf., II, 127; Vili, 13. 

Scuola [La] educativa di Dante Alighieri, maestro di co- 
lor che sanno : Diario storico sentenzioso dettato nel 1890, sesto 
centenario della morte dell' inspiratrice del sacro Poema (9 giù. 
1290). Ed. figurata. Torino, C. Ferrerò e G. Beccaria, 1891, 
8°, pp. 263. [3709 

Precede uno Specchio cronologico della vita di D. A. 

Seeber Bernardo. - Catalogo antiquario. Firenze, tip. Cen- 
niniana, 3897, 16», pp. 100. [3710 

Dante ni. 407 a 707. - Cataloghi Seeber, no. 5. 

Seeber Josef. - Uber die « neutralen engel » bei Wol frani 
vou Eschcnbach und bei Dante. (Zeits. f. devi. phiL, XXIV, 
32). [3711 

Segarizzi A. - Fonti per la storia di fra Dolcino. (Triden- 
tum, III, 5-6). [3712 

Inf., XXVHI, 35 e tngg. 

— Contributo alla storia di fra Dolcino e degli eretici tren- 
tini. (Tridentum, III, 7-10). [3713 S\ 

Selinger Joseph. - Preparation for the reading of Dante. 
(The Botarti maijas., XII, 34). [3714 

The history of Dante' s time; Dante' 8 personality; Dante' s wri- 
tiiiiTH. 



X 



500 



Seritti intorno a Danìe. - Sewr*-Nrtr™ 



Seiies 0. - Un qui pr« quo, (ftù/rit. datiti f, H34). [3715 

Jnj\ t in, in. 

— La tìjdoiioTnia ili Ditate. (Stuolo Utuxtr, delta tl&m.. V. 
no* 5*00), [3716 

Cfh Gforn. (UxnL, I, 338. 

— Why Danto calieri hit* Poema «Comedy *> m (TTte Italia* 
(kmith, 25 di maggio 1897). [3717 

Il m oli unirti hi a Giordano Brinici u Roma e I tante Ali- 
ghieri : ilue Parole a Giovanili Huvio, Roma, 1891 f 8% pp. ML 

[3718 
Serafino Aquilano. - V. Aquilano Serafino. 

Serao Matilde. - Beatrice : Conferenza tenuta al Circolo filo- 
logico di Napoli. Napoli, L. Pieno, (1895), 16°, pp. 53. [3719 

Coli, minima, 32. - Cfr. C. Vittori, Fai Beatrice di D. e Mattiti 
Serao, Konia, 1895. 

Sercambi Giovanni. - Novella IX: « De bonis moribus»; 
Novella X: « Do iusta responsione». (Ulrich J. Aasgetrahlte 
Aorelhn. Leipzig, IMI, p. 125). [3720 

ititi pubbl. dal D'Ancona (Bologna, 1871) e «lai Papan ti {D. *ec. la 
traili:, e i novellatori, Livorno, 1873), dal Bartoli (Fir. 1884) e da 
Tallarigo e Imbriani (Napoli, 1886). 

Seregni Giovanni. - La pietà dei due cognati : Appunti dan- 
teschi. (Pernierò Hai., XXI, 319). [3721 
/»/., V. - C'Ir. Bull. d. Sov. dant. it., VI, 175. 

Serena AugUStO. - Chiosa al verso 15 del I di « Purgato- 
rio » al prof. cav. F. Trevisan. ((rioni, dant., VI, 88). [3722 

■- L'autore del «Pietoso lamento». (Propugnatore, n. s. f 
VI, fase. 34-35). [3723 

Si sost. esserne autore frate Ansehnino da Montebelluna, agosti- 
niano. -Cfr. Bull. d. Soe. dant. it., l n .s., no. 7, p. 20; no. 10-11, 
pp. r>8 e IH); n. sei., I, 67. 



Scrini intorno a Dante. - Swg-St&t BOI 

Sergardi Lodovico. - Satire. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori ini. a Dante. Roma, 1898, voi. VI, p. 367). [3724 
Le Satire I e II. 

Sennini dentile. - Mesticelo in risposta a Giovanni da Prato. 
(Del Balzo, Poesie di mille autori ini. a Dante. Roma, 1891, 
voi. Ili, p. 803). [3725 

Sermoneta [Duca di]. - V. Gaetani Michelangelo, duca 

di Sermoneta. 

Serravalle [de] Job., trad. e comment. - V. Alighieri D. 
Translatio et comentum Jo. de Serravalle totins libri Dantis. 
Prati, 1891. 

Servi Flaminio. - Dante e gli Ebrei. Casale, Cane, 1893, 

8°, pp. 23. [3726 

In questo studio, pubblicato già ne L'Istruzione, 1 mar. 1890, il 
S. riproduce e compie ciò che molto tempo indietro aveva scritto 
delle relazioni fra Dante ed Emanuele Sifronite, ebreo romano. 
Tutto ciò che di biblico e di talmudico si trova nella Commedia, il 
concetto stesso della visione e le forme di questa sarebbero, secondo 
l' Autore, venute a Dante da Emanuele, il quale in una sua visione 
avrebbe introdotto Dante stesso nel personaggio di Daniele. - Cfr. 
(iiorn. st. d. Lett. U., XXII, 469; Rass. bibl. d. Lett. it., I, 250. 

Sesler Filippo. - Nota dantesca. (Il Saggiatore, 1, 10). [3727 
Purg., XXVI, 55 e Par., XXX, 79. 

— Ancóra del nome di Beatrice. (Fan/, d. dom., XXIII, 
no. 15). [3728 

Fa alcune osserv. all' ipotesi del Sisti, in Fan/, d. dom., XXIII, 13. 

Bestini BartolommeO. - La Pia de 7 Tolomei. Roma, E. Pe- 
lino edit., 1891, 18°, pp. 127. [3729 
Bibl. diamante. 

— La Pia de' Tolomei: Leggenda romantica con introdu- 
zione, note e conienti per cura di P. Spagnotti. Torino Gr. B. 
Paravia, 1893, 16°, pp. 88. [3730 

— La Pia de' Tolomei : Leggenda romantica senese. Siena, 
tip. S. Bernardino, editr., 1895, 16°, pp. 115. [3731 



502 Strilli intorno a Dante. - Seuwl-Shad 

Sewal Ftailk. - Datiti- ami SwedenÌHirg; witli uther E«wa\> 

on the new renaissance. London, 1893, 8°, pp. (8)-149-(3) . [3732 

Dante : sonet ; Dante and Swedenborg ; The spiritual sense of Dante. 

Sforza Giovanni. - Castruccio Castracani degli Antelminelli 

in Lnnigiana. (Atti e mem. delia l)ep, di st, p. per le pror. 

mod. e parm., sez. 3% II, par. 2 a ). [3733 

Si danno copiose notizie del Vescovo e conte di Limi Gherardino 
Malaspina, nominato con rispetto ed encomio da D. eccettuandolo 
onorevolmente in quella sua violenta invettiva contro il inai co- 
stume della gente di chiesa nelTJ£p. Card. 

— Castruccio Castracani degli Antelminelli e gli altri Luc- 
chesi di parte Bianca in esilio (1300-1314) : Memoria. Torino. 
Clausen, 1891, 4°, pp. 62. [3734 

Estr. dalle Memorie della R. Ac. d. Se. di Torino, sor. 2 a , voi. 
XLII, p. 47. - A p. 28 si accenna ad Alessio degli Intelminelli in- 
famato da Dante ; si fanno giuste osservazioni sul giudizio passio- 
nato che, seguendo l'Alighieri, si porta ancor oggi intorno alle fa- 
zioni dei Bianchi e dei Neri : anche altre persone rammentate <Ia 
Dante h incontrano in queste pagine, ove pur giova agli studi dan- 
teschi quanto si dice di Arrigo di Lussemburgo e delle sue relazioni 
con le citta toscane. 

— Tre lettere inedite del prof. Ippolito Bosellini. (Giorn. 
litjwt., XXII, 457). [3735 

Iuf. f XXXI, 67. Le lettere sono dir. a G. B. Giorgini. - Cfr. Ball, 
d. Sor. dant. H., VII, 268. 

— Il preteso sepolcro della vedova del conte Ugolino della 
Gherardesca u Bibola in Lnnigiana. (Giorn. st. e leti. d. Liguria, 

I, 388). [3736 

Cfr. (ìior-n. dant., X, 24. 

Sgmttendio Filippo. - La Ziorba a Zaeeono. (Del Balzo, 
Poesie di mille autori intorno a Dante. Koiuu, 1898, voi. VI, 

1>. 106). [3737 

Shadwell Charles Lancelot, trad. - v. Alighieri D. The 

« Purgatory ». London, 1892 ; 1899. 



$*m intorno a Jtanfe - Sh<tk~8ù*h 503 



Shakespeare und Dante. (Frankfurter ZeiU, 30nov. 1899). 

[3738 

Cfr. Giom. dant., X, 24. 

Shelley H. 0. - Dante and the word « lucciola ». (Notes 
and Queries, ser. 8 a , II, 206). [3739 

Shelley Percy Bissile. - V. Alighieri D. Ugolino, ecc. 

Boston, 1892 ; - Matilda, ecc. Boston, 1892 ; - The first Can- 
zone, ecc. London, 1892 ; - Fraginent adapted from the « Vita 
nuova », London, 1892. 

Shepard William Pt - The dimensiona of Malebolge. (Mo- 
dem lang. Notes, XIV, 205). [3740 

Shepelevich L. - [Studi su Dante : La «Visione di s. Paolo», 
apocrifa]. Charcov, 1891-'92. 8°. [3741 

In lingua russa. 

Sherman Caroline K. - Dante' s vision of God: a criticai 
Analysis. Chicago, [1897], 4°, pp. 33. [3742 

Recens. di A. Della Torre, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 50 ; notizia 
in New unity, V, 999. 

Sherman Lucius A. - Analytics of Literature, a Manual 
for the objective study of English prose and poetry. Boston, 
1893, 8°, pp. xx-468. [3743 

Della struttura de' versi danteschi, alle pp. 44, 130 e 385. 

Sichirollo Giacomo. - L'AUighieri e il Manzoni accusati di 
determinismo : Conferenza tenuta al Liceo Benedetto Marcello 
in Venezia. Rovigo, tip. Vianello, 1893, 8°, pp. 29. [3744 

Recens. di S. Soaetta, Giom. dant., II, 399. 

— Il positivismo e la scolastica nella teorica del libero ar- 
bitrio. Padova, tip. del Seminario, 1894, 16°. [3745 
Recens. di S. Soaetta, Giom. dant., II, 261. 




Sichirollo Giacomo. - Btudì sulla <t Divina Commedia *. 
Rovigo, Stab. tipog. Vianello, cond. da A* Contatti, 1897, 

16% pp> 77. [3746 

Ou\ pubbl, in La Scintilla, V t no, 23* - 1, L'Italia * donna «ti 
provìncia *; 2. Dante e il determiniamo (Pnr., IV, 1-3); 3* V om 
di re Manfredi (firn/., IH, 124-132, - Cfr. Gior*. datti*, X, 25. 

Siger de Brabant.- Impoaeibilia : eine philoHopb teche Strrii- 
schrift ani dem XU1. Jahrhuuriett. Zino eraten Male vola- 
tami ig herausgegeben utid besprochen von Clemena Baeumker, 
Munrter, 1898, 8% pp. vm-200. [3747 

Recens, di F, toq», £«?!, ri. 0M, dofif. «•,. VI, 161. 

Sighele Scipione, - Delitti e delinquenti danteschi: Confe- 
renza tenuta in Rovereto il 4 ottobre 1896. Seconda edizione, 
Trento, 1896, 8°, pp. 18. [3748 

Senza fare di Dante addirittura un penalista, si ravvisano in Ini 
« oltre i principii di Diritto allora vigenti, anche dei lampi ohe squar- 
ciano il velo dell'avvenire ». Neil' imagi nare le pene e nel propor- 
zionarle ai peccati Dante si conferma ai costumi dei tempi suoi ; ma 
nella distinzione fondamentale tra i violenti ed i frodolenti lucida- 
mente spiegata nel Canto XI dell'Inferno, e in altri particolari, vi 
è un intuito giuridico che intravede qualche cosa di piò elevato delle 
idee di giustizia vigenti nelP evo medio. L'Alighieri non è un pre- 
cursore della nuova criminologia, ma ebbe intuizioni geniali che hanno 
fondamento nella motivazione psicologica criminosa. - Recens. di R. 
Murari, Giorn. diuit., V, 189. 

Signorelli Luca. - Illnstrationen zu Dante' s « Divina Com- 
media » ; zum ersteninal herausgegeben von F. X. Kraus. Frei- 
burg, i. B., 1892, 4° fig., pp. vu-38 e 8 tavv. [3749 

Recens. di A. Bassermann, LUbl. fiir ginn. u. rovi. PhiloL, XIII, 
346; di C. Frev, Dent*che LitcraturzeU.. XIII, 1336; Nuova Antologia. 
CXXV, 159. 

Signorini Giuseppe. - Giovanni Franciosi. Firenze, Ufficio 
della. « Rassegna nazionale ». Prato, tip. Succ. Vestii, 1900, 
8", pp. 12. [3750 

Affettuosa e giusta commemorazione del compianto e geniale dan- 
tologo, moi-to in Roma il 25 gennaio 1898. 



Scritti intorno a Dante. - SHia-SiH 505 



Siliakus H. - Eene hellevaart. (De Nederlandsche Spectator, 
1892, ni. 17-18). [3751 

Intorno alla trad. dell'Inferno, del Bohl. 

Silvestri Emilio. - L' umanesimo e il rinascimento in 
Dante Alighieri. (Atti d. Acc. olimpica di Vicenza, voli. XXVII- 
XXIX). [3752 

Non è vero che il Rinascimento e l' Umanesimo facciano capo sol- 
tanto nel Petrarca e nel Boccaccio. Dante Alighieri è da ritenersi 
come umanista e come padre del Rinascimento. La vecchia termino- 
logia delle scuole deve essere sfatata davanti alla prova dei fatti. 

Simeoni Gabriele. - Della disgratia degli h uomini ; Sonetto 
al Sepolcro di Dante. (Del Balzo, Poesie di mille autori ini. 
a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 191 e 240). [3753 

Sìmoneschi L. - La vita privata dei pisani nel medio evo : 
Appunti d'archivio raccolti e ordinati. Pisa, tip. Citi, diretta 
da F. Simoncini, 1895, 8°, pp. 134. [3754 

Nel proemio è un accenno alle opere latine di Dante Alighieri. 

Simonetta Neno. - L' introduzione al Poema divino e la pa- 
rola umana di Dante. Palermo, tipog. D. Puccio, 1900, 8°, 
pp. 46. [3755 

— La parola umana di Dante. Sulmona, tip. Angelettd, 1900, 
8°, pp. 42. [3756 

Cfr. Bull. d. Soc. dan. it., Vili, 195. 

Sinibuldi Gino da Pistoia. - V. Gino da Pistoia. 

Siragusa G. B. - La proprietà ecclesiastica secondo Dante. 
(Giorn. dant., VII, 289). [3757 

A propos. di uno scrìtto dei D'Ovidio su La propr. eccles. sec. D. 
e un luogo del € De Monarchia ». Napoli, 1897. 

Siringo Eugenio. - Luoghi emendabili della « Divina Com- 
mèdia ». (Ba88. di se, lett. ed arti, 4 aprile 1895). [3758 
Scritto di nessun valore. 




Sisti Alfredo. - II nome di Beatrice. {Fan/, d. dot*., XXIII, 
no. 13). [3759 

La donna del Poeta era chiamata B. perché designata con tal nome 
nel serventese di D. in lode delle sessanta donne fiorentine. 

Skeat Walter William. - « Fortuna maior » [in Chaucer 
e Dante]. (Notes and Queries, XLVI, 352). [3760 

Purg., XIX, 4. 

Skerman Caroline K. - Dante' s vision of God : a criti- 
cai Analysis. Chicago, Scott Foresman and fo., 1897, 16°, 
pp. 33. [3761 

Notizia di A. Della Torre, nel Bull. d. Soc. dant. it., VI, 51. 

Snell Frederick John. - Dante in America. (Speaker, 4 
apr. 1896). [3762 

— The fourteenth Century. London, 1899, 8°, pp. xi-428. 
Perioda of European Literature. III. [3763 

— The « Oxford Dante ». (Avademy, XLVI, 505). [3764 

Sulla ediz. di Tutte le opere di />. (Oxford, 1894) a 'cura di Ed. 
Muore. 

- Priim»r of Italian Literature. Oxford 1893, 16°, pp.vm- 
184. [3765 

A )>. 3 : The precuraora and contemp. of T). 

— Six studies in Italian literature. (Moni hip pocket . LXXXÌY , 

4M). [3766 

I. Dante. 

Snider DentOn Jaques. - Dante'» « Inferno »: a Comraen- 
tary. St. Louis, 1892, 8°, pp. 472. [3767 

Keceiis. in Tribune, 22 ott. 1893; Xatiou, LVII, 329; Litei' teorici, 
XXV, 39; Critic, XXII, 337. 

Society [American] Dante. - Cfr. Dante Society [Ame- 
rican]. 

Society Dante, Cambridge, Mas». - v. Dante Society. 



Striti* ìntor*0 a Dante. - Soc-Sol 50T 



Society [Dante], London, Engi. - v. Dante Society. Lon- 
don, Engl. 

Società dantesca italiana. MDCCC-LXXXVIII. Firenze, tip. 
dell'Arte della Stampa, 1888, 8°, pp. 11. [3768 

Contiene il Programma della Società sottoscritto da Pietro Toni- 
giani sindaco di Firenze e lo Statuto. 

Soderini Anna. - La salma di Beatrice Portinari. (Vittoria 
Colonna, 1900, no. 12). [3769 

Solari Gioele. - Le idee sociologiche di Dante. (Rivista di 
sociologia, 1899). [3770 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. ital., Vili, 127. 

Soldini Emilia. - Commento del Canto XV del Paradiso 
(Soldini, Conferenze. Ancona, 1900, 8°, p. 43). [3771 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 201. 

Solerti Angelo. - Una visione dell'Inferno di imitazione 
dantesca. Bologna, Ditta N. Zanichelli, 1892, 8°, pp. 24. [3772 

Tratto, per nozze Salvioni-Taveggia, dal cod. 2751 dell'Univer- 
sitaria di Bologna, è un poemetto di 43 ottave, certamente opera di 
un meridionale ; e piti che le pene dell' Inferno descrìve gli ospiti 
raggruppati secondo il posto che tennero nel mondo. Manifestamente 
è d'intendimento satirico. - Becens. N. Antol., CXXVI, 561; Gtorw. 
si. d. Lett. it., XXI, 200; Ross. bibl. d. LetU it., I, 55. 

— Noterella dantesca: il verso 108 del Canto X dell' «In- 
ferno». (Bibl. d. Se. it., IV, 249). [3773 

— Figurazione plastica dell' « Inferno », del « Purgatorio » 
e del « Paradiso » di Dante Alighieri, ideata dal prof, cava- 
liere Angelo Solerti. Bologna, settembre 1897. (Supplemento 
alla Boss. bibl. d. Lett. it., V, fase. 11). [3774 

Cfr. Giorn. dant., V, 478 ; Rass. bibl. d. Lett. it., V, 258. 

— Per la data della visione dantesca. (Giorn. dant., VI, 
289). [3775 

A proposito dello studio di F. Angeli t ti, Sulla data del viaggio dant., 
Napoli, 1897. Da alcuni degli accenni storici del Poema posti a raf- 



508 Scritti interno a Dante. - Som-Sorto 

front u «oli quelli ustronoiiiici desunti fini prof. Filippo Ànijvlitti re- 
sulta una discordanza: e si conclude come sia ragionevole il pensare 
che quando il viaggio mistico cominciò a concretarsi nel Poema Danti 
cercasse di aiutarsi coi calendari e coi calcoli astronomici a determi- 
narne la data, e che forse un errore in siffatta ricerca fu causa che 
la storia non s'accordi colla astronomia. 

Sommi G., trad. - V. Alighieri D. Un son in dial. mila- 
nese, nella Iìlustr. pop., XXIX, 762. 

Sonetti [Quattro] dettati dagli spiriti di Dante, Petrarca, 
Ariosto e Tasso, con prefazione e commenti spiritici di Ugo 
Bertossi. Udine, tip. G. B. Doretti, 1897, 8°, pp. 15. [3776 

SoranzO Giovanni. - Armidoro. (Del Balzo, Poesie di mille 
autori intorno a Dante. Roma, 1897, voi. V, p. 483). [3777 

Bordello di Goito. - Poesie. (De Lollis, Vita e poesie di Sor- 
delio, ecc. Halle, 1896). [3778 

SOIÌO Bartolommeo. - Lettere dantesche all' amico profes- 
sore Francesco Longhena di Milano. Città di Castello, S. Lapi, 
edit., 1894. [3779 

fc il 16° voi. della Coli, di op. dant., dir. da G. L. Passerini. - 
Il voi. contiene: Lett. T\ proemialo; Leti. 2 a e 3 a , Sui df di par- 
tenza e la divisione del viaggio infernale ; Lett. 4 a , sopra i vv. 70- 
72 del I tYJnf.; Lett. 5\ Sul giorno preciso di Pasqua, secondo 
Dante, nel 1300, e del plenilunio; Lett. 6 a , Sopra due passi «li Dante 
[Jnf., II, 76; Purg., XX, 63], mal letti nelle stampo ; Lott. 7 a , Ri- 
vista del Cauto III Jnf., in cinque passi di dubbia lezione [vv. 30, 
31, 58-60] ; Lett. 8 a , Rivista del Canto IV Inf. f in sei luoghi di con- 
troversa lezione [vv. 25, 34, 67, 94, 100, 140]; Lett. 9 a , Rivista del 
Canto V /**/., in sette luoghi di controversa lezione [vv. 16, 37, 40, 
58, 68, 91, 107]; Lett. 10% Rivista di quattro lezioni nel Canto VI 
Jnf., [18, 70, 86, 92]; Lett. ll a , Rivista del Canto VII Jnf., [4, 19, 
52] e di parecchi luoghi del Poema errati nella lezione « i » per « gli >; 
Lett. 12 a , Correzione d' mi erroraccio che trovasi in tutte le stampe, 
lino alle ultime del Fraticelli e Witte nel Canto Vili Jnf., [53]; Let- 
tera a don R. Roncoinpagni sopra un passo del J*ar.. Canto I, verso 43; 
Sposizione astronomica di I). Luigi Henassuti di un passo dantesco 
[Por., I, 43-45], mal letto comunemente, e pessimamente inteso finora 
da tutti gli interpreti. 

— Lettere al Torri, al march. Luigi di Canossa vescovo di 
Verona e a Luigi Renus.su ti arcipr. di Cerea. (Lett. dant. dal car- 
teggio di B. Sorio. Città di Castello, 1898, pp. 30 e segg.). [3780 






\ 



Scritti intorno a Dante, - Spad-Spenc 509 

Spadafora Gaetano. - L'autorità papale uel terzo Canto 
del «Purgatorio ». (Giom. arcadico, III, ser. 3», 1900). [3781 

Fa alcune considerazioni sul terzo Canto del Purgatorio, dalle quali 
risulta, contro coloro che, per amore di pecunia o per una vana glo- 
ria osano « falsare la natura e il concetto del pensiero dantesco » : 
1° « che l'autorità papale - secondo Dante - punisce giustamente » ; 
2° « che la pena da essa inflitta è confermata da Dio ». 

Spagna G. - Tra un sogno e l' altro. Siracusa, prem. tip. 

del Tamburo, 1899, 8°, pp. 48. [3782 

Vi si chiacchiera anche intorno alta Cecca da Rimini (!) e al Pluto 
dantesco (pp. 14 e segg.). 

Spagnotti Pio. - La Pia de' Tolomei : Saggio storico-critico. 
Torino, G. B. Paravia, 1893, 16°, pp. 65. [3783 

Purg., V, 133. - Recens. di M. Barbi nel Bull. d. Soc. dant. it., 
I, 60; Giom. dant., Ili, 271. 

Spalazzi Giovanni. - La Francesca da Rimini nel Canto V 
dell' « Inferno» di Dante. Ascoli Piceno, T. Stipa, edit., 1896, 
16°, pp. 80. [3784 

Spangenberg Hans. - Cangrandc I della Scala (1291-1320). 
Berlin, Gaertner, 1892-95, pp. 219. [3785 

Kecens. di E. Jordan, Rev. hist., LUI, 367 ; di H. F. Brown, Engl. 
Instar. Rev., VIII, 336; di G. Bolognini, Arch. st. it., ser 5 a , XIII, 
125; di K. Wench, Hist. Zeitschr., LXXIV, 134. 

Spanò Ernesto. - L' ideale politico-religioso di Dante : Di- 
scorso letto nella r. Scuola normale di Nuoro il giorno 19 di 
aprile 1896. Castro villari, tip. di Francesco Patitucci, 1886, 
8°, pp. 25. [3786 

Speculimi peiiectiouis seu s. Francisci assisiensis legenda 

jintiquissiraa, auctore fratre Leone, nunc primum edidit Paul 

Sabatici-. Paris, Libr. Fischbaher, 1898, 8°, pp. ocxiv-376. [3787 

Colteci, de doc. pour Vhist. rei. et litt. du M. A. - Recens. di M. 
Barbi, Bull. d. Soc. dant. it., VII, 73. 

Spencer Frederic. - On illustration of Dante, «Inf. », I, 
30. (Mod. lang. Notes, VI, 88). [3788 



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510 



Scritti intorno a Dante. - Spera -Stop 



»™^^»^ 



Spera Giuseppe. - ContradiBÌoui apparenti nella « DiTita 

Commedia ». {I/Àìkihwrì* III, 24), [3789 

— Dante filosofo nella atoria. (L'Alighieri, III, 161), [3790 

— Poche osservazioni logiche e filologiche su' primi Cini)» 
Cauti dHTo Inferno * dantesco. {L'Alighieri, 11, 374) * [3791 

— Dante previene la critica e 1* estetica. {Zr J Alighieri ', IH, 

101). [3798 

— Oaser va» oni estetiche sulla « Divina Commedia *. (Gfora. 
ffrmJ., I, 461)* [3793 

— Letteratura comparata. Seconda educ, Napoli, Chi uni te, 
1H90, 8\ [3794 

Dì Argomento dantesco questi studi : L Dante, Petrarc* « Bue- 

cuocio; 2 + Dante t 1 Goethe, 

Speranza C. L. - A new exegesis óf «Purg., » XIX, 51. 
(Jl/orfer» /«tir/. .Vote*, VII, 72, 186). [3795 

Contro T intcrpret. del Todd, il quale aggiunge, allo scritto dello 
Speranza, alcune osserv. in sua difesa. 

Spicilegio dantesco. I. Il Poeta. (Oscclla, I, 259). [3796 

Stabili Francesco detto « Cecco d'Ascoli ». - [Da] «L'Acer- 
ba ». (Del Balzo, Poesie di mille autori int. a Dante. Roma, 
1889, I, pp. 150 e 327). [3797 

— [Il sonetto : « Tu viene da lungo emii rima balba ticlia »]. 
(Xarducci, Catal. di mss. posseduti da B. Boncompagni. Roma, 
1892, p. 173). [3798 

Stapper Riccardo. - Pietro Ilispano (papa Giovanni XXI) 
ed il suo soggiorno iu Siena. (Bull. scn. d. st. patria, V, 424- 
431). [3799 

Par., XII, 134-135. - Cfr. Bull. d. Sor. doni. it. } VII, 269; Giorn. 
dant., VII, 573. Un doc. senese del 1247. 



ScriUi intorno a Dante. - Stec-Stok 511 



Stecher A. J. - La Licinie de Yirgih» eli Belgiqiie. (Unii. 
(1. VA. royale (Ics science* (Ics lett. et (Ics beaux-arts de liel- 
(jique, ser. terza, XIX, n. 5). [3800 

Aggiunge nuovi fatti a quelli riferiti dal Coiuparetti, dal Graf, ecc. 

Steele Robert R. - Dante and the heliotrope. (Academy, 
9 aprile 1892, n. 1040, pp. 353). [3801 

lnf. f XXIV, 93. - Riferisce da Glanville un passo che illustra que- 
sta pietra. 

Stella Maria. - Dante a Roma nel giubileo del 1300 : [Versi] 
sciolti. (Giorn. arcadico, III, 95). [3802 

Stengel Edmund Max. - Philologischer Kommentar zu der 
Franzòs. Uebertragung von Dantes « Inferno » in der Hs. L. 
III. 17 der Turiner Universitiit Bibliothekts. Supplement zu: 
« Les plus anciennes traductions franeaises de la ' Divine Co- 
médie ' publiées par Camille Morel ». Paris, Librai rie univer- 
sitaire H. Welter, 1897, 8°, (1)-174-(1). [3803 

Recens. in LiterarUches Centralòlatt, 5 mar. 1898 ; di F. X. Kraus, 
Litbl. f. germ. u. rom. Philol., XIX, 301. - Cfr. Giorn. dant., VII, 431. 

Stephens FrederiC George. - Beata Beatrix by Dante Ga- 
briel Rossetti. (Pori/olio, XXII, 45). [3804 

— Dante Gabriel Rossetti. London, 1894, 8° figur., pp. 96. 

[3805 

Descrive i soggetti dant. dipinti dal Rossetti. 

Sterret Latham C. - V. Alighieri D. A translation of 

eleven Lettera, ecc. London, 1891. 

Stiavelli G. - Giuseppe Giusti dantista. (Fanfulla d. dom., 
XX, 43). [3806 

Cfr. Giorn. dant., VII, 333. 

Stokes Margaret. - Three months in the foreste of France ; 
a pilgrimage in search of veztiges of the Irish Saints in France. 
London, 1895, 8° tìg., pp. u-291. [3807 




Sfritti intùito fi ìhintt* - Sfack-Stron*? 




44 StOCkmanil [Dr.] ", psettdon* - Dante © la modernità, [Bir. 
moderna di cultura, ÌU t 7-8), [3808 

Sui valore olio deve avere il culto di Dante nell'età nostra. 

Stradano Giovanni. - Dante: Illustrazioni alia «Divina 
Commedia & de IT artista tianmiingo Giovanni Stradano (15<S7} 
riprodotte in fototipìa ti ali 1 originale conservato nella r. Biblio- 
teca Medi ce» Lau re nz Li u a di Firenze , con una prefazione di Guido 
Biagi. Firenze, Fratelli Alinnri, 1893, foL tìg., 26 taw. [3809 

Sono 24 disegni per V Inferno, 5 por il Purgatorio, 12 per il Fa- 
l'rirffrfl, che sembrano, onesti ultimi, iV altra mano- Tolti dallo &%£•&* 
endice Mediceo pai Orti no 75, il volume contiene anche altri disegni 
e scritture nulla topografìa e cronografìa del viaggio, le quali sciit- 
tur* I 1 Editore ha identificate por opera di Luigi Alamanni il giovani-, 
- Recetn*. di M. Barin, Ra*«* Ubi. d. Ut-L ti., I, 129; F* X- Kratuk 
UtH> f. tjwm. u, ronu FhììoL, XVI, 318. 

Dante: Illufitrulioii* to Ihe « Divine Comedy », execnteJ 
by J. Stradanus, 1587, and reproduced in pbototype from the 
originai» in the Laurentiau Library of Florence; with an In- 
troduction by G. Biagi and a Preface by J. A. Symonds. Lon- 
don, 1892, f.°, 26 tavv. [3810 
Recens. Athenaeum, 21 ott. 1893, p. 559. 

Straet [van der] Jan. - V. Stradano Giovanni. 

Strenna del giornale « L'Etruria ». Cortona, tip. R. Bimbi 

e F., 1892, 8", pp. 27. [3811 

Contiene, ira altro, una notizia del monumento a Dante in Trento. 

Strenna trentina letteraria e artistica per l' anno 1893. 
Trento, tip. Zippel, 1892, 8°, pp. 143. [3812 

Contiene, tra altro, una riproduz. del bozzetto scelto pel montuu. 
a Dante in Trento. 

Strong AugUStUS Hopkins. - Dante and the « Divine Co- 
medy ». (Strong, The great poets and their theology. Pbiladel- 
pkia, 1897, p. 105). [3813 




Scritti intorno a Dante. - StutU-Hitnht 



Studi danteschi. (Secolo XIX, XIII, 339). [3814 

Vi si parla della Coli, di opusc. dant. ined. o rari, dir. da G. L. Pas- 
serini. 

Studies on the « Paradiso ». (Church Quarterly rev., XLVII, 
151). [3815 

Vi si parla di E. G. Gardner, Dante' 8 ten heavens, Westminster, 
1898, e di F. K. H. Haselfoot, Chiosa dantesca, Par., XIII, 52-87, 
in Gioiti, dant., VI, 27. 

Study [A] of Dante. The « Purgatorio » and « Paradiso ». 
(The Dilettante, sett. 1898, p. 15). [3816 

Sulger Gebing Emil. - Dante in der deutschen Litteratur 
bis znm Erscheinen der ersten vollstiindigen Uebersetzung der 
« Divina Commedia » (1767-69). (ZeiUchriftf. vergleichende Lit- 
teratur gesch. , Vili, 221; 453). [3817 

Contiene: Vorbemerkungen ; D. in der deutschen Litteratur des 
XV bis XVII Jahrhunderts : Alteste Erwàhnungen Dantes; D. als 
Politiker u. Gegner des Papstes; D. in der deut. Sohwanklitteratur ; 
Zeugnisse u. Uebersetzungs-versuche im XVII Jahrhundert. - Re- 
cens. di E. G. Parodi, Bull. d. Lett. it., IH, 54. 

— Dante in der deutsche Litteratur des XVIII Jahrhunderts 
bis zum Erscheinen der ersten vollstiindigen Uebersetzung der 
«Divina Commedia» (1767-69). (Zeitschrift f. vergi. Littwa- 
turgeschichte, IX, 457; X, 31). [3818 

Contiene : Die Lexikographen der ersten Halfte des XVIII Jahr- 
hunderts; Einzelne Erwiihnungen Dantes; Gottsched u. Bodiner; 
Klopstock, Lessing, Dusch, Gerstenberg, Herder; Die Uebersetzun- 
gen : Meudelssohn, Meinhard, J. G. Iacobi ; Bachenschwanz. - Recens. 
di E. G. Parodi, Bull. d. Soc. dant. it., VI, 169. 

Sullivan Edward, trad. - V. Alighieri D. The « Comedy», 
I, « Hell », London, 1893. 

Sunto della « Divina Commedia ». Vicenza, [s. tip.], 1893, 

8°, pp. 18. [3819 

Per le nozze di Andrea Marcello con la Maria Grimani-Giustinian. 

33 



511 Scrini in tomo a Dante* - Supi- Tallo 

Supino Iginio Benvenuto. - Sandro Botti celli. Firenze, 

Fr. Alinari, B. Seeber, editori, 1900, 8°, pp. 153. [3820 

Si parla (pp. 128-144) delle figurazioni dantesche del B., e si ri- 
producono, dal noto voi. del Lippmann, le illustrazioni a In/., XXI 
e XXXI; Purg., XXVU1 e XXX; Par., I, IV, XIV e XVIII. - Be- 
oens. di P. L. Rambaldi, Bull. d. Soc. dant. iU, VII, 123. 

Swing David. - Dante. (Swing, Old pictures of Life. Chi- 
cago, 1894, I, 165). [3821 

Symonds John A. - Dante, son temps, son oeuvre, son 

genie : Étude littéraire et cri ti q uè, traduit de l'Anglais avec 

T antorisation de l' auteur par M.Ue C. Augia. Paris, Lecène, 

Ondin et C, 1891; 16°, pp. xvm-309, con ritratto. [3822 

Traduzione condotta sulla seconda edizione dell' opera del Symonds, 
comparsa nel 1890. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., l a ser., 7, p. 37. 

— [Dante, i suoi tempi, la sua opera, il suo genio, trad. 
russa di M. Korsh]. San Pietroburgo, 1893, 8°, pp. 326-v, 
con ritr. [3823 

— Préface. (Stradami», Dante. London, 1892). [3824 

— Au introductiou to the Study of Dante. 3 a ed. Edinburgh, 

1893, 8°, pp. xn-288. [3825 

Recens. Athenaeum, 30 novembre 1872; ili II. F. Tozer, Academy. 
15 genn. 1873, p. 23. 

— The Dantesque and Platonic ideals of Love. (Symonds, 
In the key of blue, ecc. London, 1896, p. 55). [3826 

Szàsz Kàroly, trad. - V. Alighieri D. Isteni Szinjateka, ecc. 
Budapest, 1885-1891 : - A « Pokol » elso éneke, ecc. [s. n.] ; - 
A «Purgator», ecc., in Paduai s. Antal Lapia, III, 61. 



T. C. - The angela of the « Divine Comedy ». (Gentleman' s 
magas., CCLXXXV, 242). [3827 

Tallone Nicolò. - Lo studio critico sulla « Divina Comme- 
dia ». (Caffaro, 9 maggio 1893). [3828 



Scritti intorno a Dante. - Taloc-Tainb 515 



Talocchini Libero. - « E vedrai Santalìor com'è silura ». 
Roma, tip. Cooperativa operaia, 1893, 8°, pp. 18. [3829 

Purg.j VI, 111. - Dopo aver parlato della importanza dei conti Al- 
dobrandeschi e della loro continua fedeltà a parte ghibellina, F Autore 
conclude che Dante non poteva rivolgersi all' Imperatore per dirgli le 
colpe di quella casata, quasi ad invocare sopra di essa una punizione 
imperiale : ma, piuttosto, si deve credere che qui V Alighieri abbia vo- 
luto mostrare com' era forte il ramo ghibellino di Santafiora e farne 
notare l'antica e provata fedeltà: vieni e vedrai com'è potente 
Santafiora e come puoi star sicuro sulla sua fedeltà. 

Tamassia Nino. - Una nota dantesca. (Giorn. 8t. d. Leti, 
it., XXI, 456). [3830 

Purg., VI, 1-9. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 41. 

Tambara Giovanni. - La punteggiatura e la interpreta- 
zione di due terzine nel Canto V dell' « Inferno ». (U Alighieri, 
III, 196). [3831 

Inf., V, 31-36. 

— Le tenebre nel secondo cerchio dell' « Inferno ». (Bibl. 
d. Se. it., V, 2-3). [3832 

In/., V, 28. 

— « Si che il pie fermo sempre era il più basso ». (Bibl. d. 
Se. it, III, 6 e 23). [3833 

In/., I, 30. 

Tambara Giuseppe. - Farinata molesto: Nota dantesca. Pa- 
lermo, Alberto Reber, edit., 1899, 8°, pp. 7. [3834 

Inf., X, 26-27. - Crede che i versi « Di quella nobil patria natio 
Alla qual forse fui troppo molesto » abbiano senso ironico. - Cfr. Giorn. 
st. d. Leti, it., XXXIV, 117; Bull. d. Soc. dant. it., VI, 197. 

— L' episodio di Guido da Montefeltro nell' « Inferno » dante- 
sco. Milano-Palermo, Remo Sandron, edit., 1900, 8°, pp. 35. 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 237. [3835 

Tambellini Attilio. - Il codice dantesco Grandenighiano 
della Biblioteca Gambalunga di Rimini: Appunti. (Propugn., 
n. s., IV, fase. 22-23). [3836 



516 Scritti intorno a Dante. - Tamb-Taroe 

Tambellini Attilio. - Il passaggio dell'Acheronte, (Lettere 

e Arti, I, 29). [3837 

In/., Ili, 78. - A proposito di articoli pubbl. dal Borgognoni, dal 
Puccianti, dall'Eusebio e dallo Zingarelli in Bibl. d. So. iU, ni. 6, 19-13. 

— Il Veltro, lo Spirto gentil, il Redentore. Rimini, 1893, 
16°. [3838 

Nella diversità delle circostanze, nella divergenza delle opinioni, 
quel che Dante aspettava dal Veltro, quel che il Petrarca cantava 
dello Spirto gentil, quel che il Machiavelli voleva nel suo Redentore, 
sono, secondo il Tambellini, V espressione d'un medesimo ideale. 

Tambosì A. - Discorso. (In memoria d. inaugur. del mon. 
a Dante. Trento, 1896, p. 13). [3839 

Tanzarella Andrea. - Studio dantesco. Parte I. Roma, tip. 
Ciotola, 1894, 8°, pp. 73. [3840 

« Una serie di chiacchierate sopra D. e V opera sua » Giorn. dant., 
IH, 43. 

Tarchi Manfredo. - Dante e Giotto. (Tarchi, Saggio di 
poesie liriche e traduzioni. Siena, 1891, p. 41). [3841 

TarduCCi Francesco. - [Lettere aG. Finali]. (Finali, Cri- 
stoforo Colombo e il Haggio di Ulisse nel Poema di D. Città di 
Castello, 1895). [3842 

Tarozzi Giuseppe. - Il primo Canto del « Paradiso » : Sag- 
gio di critica estetica. (Biv. etnea, I, 24). [3843 
Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., I, 69. 

— La filosofìa del dolore e l'arte. (Ili vista di filosofia , pe- 
dagogia e scienze affini, I, 7°, p. 127). [3844 

Cfr. Giorn. dant., Vili, 233-234. 

— Esercizi ed esempì di logica. Firenze, Barbèra, 1899, 16°, 

l>p. 100. [3845 

In questi esercizi Dante, loico perfetto, è citato assai spesso (p. 21, 
22, 23, ecc.); anzi di Ini è commentato, per il rispetto logico, il lungo 
ragionamento sulle macchie della luna nel Canto li del Paradiso (p. 43- 
56). Il commento vuol dimostrare la mirabile lucidità e logicità della 
monte dantesca. 



Scritti intorno a Dante. - Tart-Tavi 517 

Tartarini Pietro. - La Beatrice di Dante e la Bice Porti- 
nari : Studio. Torino, 1885, 8°, pp. 54. [3846 
Cfr. Ross, ttaz., voi. XXV ; Boss. crit. d. Lett. it., Ili, 20. 

Tassis Pietro. - Peccati e pene nell' « Inferno » dantesco : 
nuove Ricerche. 3 a ediz. Macerata, Stab. tip. Mancini, 1894, 
4°, pp. 28. [3847 

Recens. di F. Ronchetti, Giorn. dant., in, 376. 

— Principale allegoria della « Divina Commedia » : breve Ag- 
giunta ai « Peccati e pene » nell' « Inferno » dantesco. Ur- 
bino, 1893, 8° gr., pp. 3. [3848 

Tasso Torquato. - Postille alla « Divina Commedia » edite 
sull'autografo della r. Biblioteca Angelica da Enrico Celani, 
con prefazione di Tommaso Casini. Città di Castello, S. Lapi, 
tip. edit., 1895, 16°, pp. 99. [3849 

È il voi. 20° della Coli, di opusc. dant., dir. da G. L. Passerini. 
- Sommario: I. L'edizione giolitina della D. C. postillata da T. Tasso, 
per T. Casini. II. Avvertenza dell'Editore. III. Postille di Torquato 
Tasso. IV. Note all'edizione di Gaetano Maiocchi. - Notizia di A. 
Fiammazzo, Bull. d. Soc. dant. it, II, 126. 

— Sonetto. (Del Balzo, Poesie di mille autori int. a Dante. 
Roma, 1897, voi. V, p. 361). [3850 

Il son.: Io non contesi, Vinco, o vinca il vero. 

Tasso and Dante. (The Manchester City news, no. 1647). [3851 

Recensione delle Postille del Tasso alla Commedia di Dante pub- 
blicate dal Celani nella Coli. d. opusc. dant., di G. L. Passerini (Città 
di Castello, 1895). 

Taverna Giuseppe. - Spiegazione della prima terzina del 
Canto I dell' « Inferno ». (Bibl. ital., LIV, 111-125). [3852 
/»/., I, 1-3. 

Taviani Guelfo. - Risposta in persona di Dante. (Pelaez, 
Rime ani. ital. Bologna, 1895, p. 352). [3853 

Son. di risposta a Cecco Angiolieri. 



618 Sortiti intorno a Dante, - Tavi-Terr 

Taviani de' Neruccis Piero. - Carmina praemissa in prin- 
cipio lecturae Dantis. (Del Balzo, Poesie di mille autori ini. 
a Dante. Roma, 1891, voi. in, p. 438). [3864 

Tedaldi Pieraccio. - Sonetto in morte di Dante Alighieri. 
(Del Balzo, Poesie di mille autori int. a Dante. Roma, 1889, 
voi. I, p. 274). [3855 

Tempest Basii, trad. - v. Alighieri D. Caociaguida's Pro- 

phecy, in Weck, 1893, XI, 58. 

Tenchini Bice. - La dottrina della purgazione dal XIII Canto 
del « Purgatorio » di Dante : Conferenza letta nella r. Scuola 
normale Isabella Gonzaga del Vasto, in Chieti, il 10 apr. 1900. 
Chieti, Stab. tip. G. Ricci, 1900, 8°, pp. 17. [3856 

Tenneroni Annibale. - Di un compendio sconosciuto della 
«Cronica» di G. Villani. (Bull. d. Ist. star. ital., no. 13). [3857 
Rocons. di G. L. Passerini, Giorn. dant., I, 85 e 140. 
— Appunti danteschi. (Giorn. dant., II, 149). [3858 

Vi si parla di Un epigramma del Landino; La Malta dantesca 
[Par., IX, 54J: Una variante del Monti [!«/., III, 42J e II Dante 
del Papa [Prato, Giachetti, 1891]. 

Telino di Castelfiorentìno. - Le Rime. (Misceli, stor. d. 
Valdeha, VIII, 73). [3859 

Pnbbl. anche separ., Castelfiorentìno, 1901, 8°, pp. 75. - Recens. 
di E. Rostagno in Bull. d. Soc. dant. it., IX, 46. 

Terrade [Pére]. - Le grand Jubilé de Pan 1300 et la « Di- 
vine Comédie » de Dante. Paris, Ch. Poussielgue, 1900, 8°, 
pp. 32. [3860 

Recens. no V Avenir da Puy-de-Dóme, 8 giù. 1901. 

Teninoni Tommaso. - Ancóra sulla tomba di re Manfredi. 
(L'Alighieri, I, 231). [3861 

Risponde a uno scritto del Negroni ; cfr. L'Alighieri, I, 97. 

Terrazzi Regina. - Dante ed il quinto Canto dell' « Inferno ». 
Bergamo, Cattaneo, 1892, 8°, pp. 31. [3862 



Scritti intorno a Bank: - Tesi-Teza 519 



Tesini 0. - Note di pedagogia per gli allievi-maestri. Mi- 
gliarino, tip. P. Bertelli, 1893, 16°, pp. 78. [3863 
Ann. nel Giorn. dant., I, 579. 

Testerà 6. B. - Francesca da Rimini. (Atti d. Acc. Dante 
Alighieri in Catania, an. IX, voi. VI, p. 180). [3864 

Texte Joseph. - L'Italie e la critique francaise au XVIII* sie- 
de. (Eevue des cours et confer., IV, 418 e 449). [3865 

Teza Emilio. - Per un luogo del « Convivio ». (Boss. crit. 

d. Lett. it., I, 87). [3866 

L' art. è finn. Uno studioso di D., e prende in esame e dimostra 
inutile la proposta di una variante congetturale di S. D. Luzzatto 
ad un passo del Conv., (II, 9), comparsa neW Euganeo del 1844, e 
di nuovo posta in luce dal T. stesso nel? altro art. intit. Dantiana 
nella Boss. Ubi. d. Lett. it., IV, 133. - Cfr. Bull. d. Soc. dant. ital., 
V, 111. 

— Ricerche piccine, da fare, da poter fare. (Giorn. dant., 
I, 172). [3867 

— La « Vita nuova » e il « Canzoniere » di Dante tradotti 
in boemo. (Giorn. dant., II, 19). [3868 

Si parla delle traduzioni di J. Vrchlicky. 

— Dantiana. (Boss. bibl. d. Lett. it., IV, 133). [3869 

Due notiziole. La prima richiama una correzione al testo del Con- 
vivio, II, 9, pubblicata da Samuele David Luzzatto nel 1844 nel gior- 
nale VEuganeo, proponendo di leggere « né sieno senza questa spe- 
ranza », invece di « e sieno ». La seconda parla di alcuni passi che 
Francesco Imperiai, sivigliano, nato a Genova sulla fine del Trecento, 
imitò dall'Alighieri. - Cfr. Giorn. dant., Ili, 10 ; Bull. d. Soc. dant. 
it., V, 111. 

— Traduttori nuovi e vecchie Visioni : Noterelle dantesche. 
(Atti del r. Istit. veneto di Se. lett. ed arti, tom. LVIII, n). [3870 

Anche in estr., Venezia, tip. Carlo Ferrari, 1899, 8°, pp. 26. - La 
prima Noterella è sopra un saggio di versione poetica della Divina 
Commedia pubblicato dal P. Arsenio Ghazighian nel fase, di genn. 
del 1899, pp. 24-27, del giornale armeno Pazmavdb che si pubblica 
a S. Lazzaro in Venezia. La seconda rende conto dei Cantos from 
the « Divina Commedia » of Dante, translated into english verse by C. Pot- 
ter, (London, Digby, 1896), che sono dell' Inferno i Canti I, IV, V; 



520 Sfritti in Unno ti /tanfo. - Tetti- Thom 



del Purgatorio, il I, III, XXVII-XXXHI ; e i Canti HeVn del Pa- 
radiso, e del XXXIII del v. 94 alla fine. Tale versione è in quartine, 
con rime intrecciate, con tre decasillabi e un quarto verso di dodici 
sillabe. Muta il metro, cioè non ha regole, nelle prime due terzine 
del Poema. La terza notizia è sali 7 opuscolo Dante, Petrarch, Camoens 
CXXIV Sonneis translatéd by Richard Garnett (London, J. Lane. 1896). 
La quarta è di una visione di un greco cristiano, bizantino medioe- 
vale, un' Apocalipsis sanctae Mariae Virginis de poenis pubblicata la 
prima volta integralmente (Cambridge, 1893) da M. R. James. La 
quinta è sul commento che Giovanni Bloksa, avuto particolare ri- 
guardo ad Aristotile ed a s. Tommaso, ha cominciato a pubblicare 
(1899) alla versione boema della Commedia procurata da Jaroslav 
Vrchlicky. In appendice fa il Teza una aggiunta, dal cod. Marciano, 
classe VII, 43, all' Apocalissi della Vergine sopra ricordato. - Cfr. 
Bull d. Soc. dant. iU, VII, 278 ; Giorn. dant, VII, 279. 

Teza Emilio. - Di un luogo da rivedere nel Commento di 
G. Boccaccio alla « Commedia ». (Atti e Memorie della r. Acc. 
di Padova, voi. XVI). [3871 

Thackeray Francis St. John. - Dante and Tennyson. 

(Tempie bar, CU, 387). [3872 

Rist. in LitteVs Liring age, CCII, 259. 

Thayer William Roscoe. - Dante. (Thayer. Tìte Dairn of 
Italiau Indc-pendence. Boston, 1893, I, 52). [3873 

Thomas A. - Note sur Francois Bergaigne, traducteur de 

Dante. (Rev. des bibl., II, 455). [3874 

Due indica/, a proposito del libro dell'Auvray, Les mss. de D. des 
Bill, de France, Taris, 1892. 

Thomas Gabriel. - Michel- Ange poète : Érude sur Pexpres- 
sion de Pam our platoniqiie dans la poesie italienne du nioyen- 
age et de la renaissance. Paris, 1892, 8°. [3875 

Thomas Llewelyn. - A ms. of the « Divina Commedia » in 
aLisbon library [Bibl. nazionale]. (Academ.y,XLIX, 116). [3876 

Thomsen Grimur. - Dante. (Thonisen. Liodtmaeli Nytt safn, 
Kaupmannahófn, 1895, p. 63). [3877 

Thomson James. - Supplement to the « Inferno ». (Thom- 
son [pseud. « Bysshe Vanolis »], l'oetical Worlks, London, 1895. 
I, 306). [3878 



Sci-itti intorno a Dante, - Thorm-Toceo 521 

Thormann F. - « Uno livro de sorti de papa Bonifacio » 
ein itaìienisches Losbiichlein. (Archivf. d. Studium der neueren 
Spraehen und Litteraturen, C, 1-2). [3879 

Thomefield. - Danteiana. (Notes and Queries, ser. 8% I, 
437). [3880 

Thornton Richard H. - Dante' e geography. (Notes and Que- 
ries, 8 a ser., Vili, 127). [3881 

— Palmerston and Dante. (Notes and Queries, 8 a ser., XII, 
266). [3882 

Con richiami a Par., XXXII, 106. 

Tobler Adolf. - Dante und vier deutsche Kaiser. Rede zur 

gediichtnisfeier Kònig Friedrich Wilhelms III am 3 August, 

1891. Berlin, Voigt, 1891, 4°, pp. 21. [3883 

GÌ' imp. Federigo II, Rodolfo e Alberto di Asburgo e Arrigo di 
Lussemburgo. - Recens. di F. X. Kraus, Liibl. f. gei-m. u. rom. Phil., 
XVI, 26. 

— Zu Dantes « Convivio ». (Zeitsch f. rom. phil., XV, 

514). [3884 

Sul passo : « E per questo modo le ricchezze pericolosamente nel 
loro accrescimento sono imperfette, che somme ttendo oiò che pro- 
mettono, apportano il contrario ». 

— Der proyenzalische Sirventes « Senher n'enfantz, s'il vos 
platz ». (Sitzungsberichte d. k. Preuss. Akad. der Wissenscha- 
ften zu Berlin, XVII, 238). . [3885 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it., VIII, 85. 

TOCCO Felice. - Gli Ordini religiosi e l' eresia. (Oli albori 
della vita ital. Milano, Treves, 1890-91, voi. II). [3886 

Cfr. Giorn. dant., II, 406. 

— Prefazione. (Imbnani, Studi danteschi. Firenze, 1891). [3887 

— Quistioni dantesche. (Atti d. r. Accad. di se. morali e 

polit., XXVIII). [3888 

Le Quistioni son due : la prima riguarda colui Che fece per viltate 
il gran rifiuto, la seconda Fra Dolcino (Inf., Ili, 59 e XXVIII, 55). - 



yL 



522 Scritti intorno <i Dante. - Tocco 

Recens. di F. X. Kraus, Liibl. f. germ. u. rom. Philol., XIX, 197. 
Bull. d. Soc. dant. it., IV, 79; Qiorn. dant., V, 455; Basa. bibl. d. 
Lett. it., V, 64 ; Romania, XXVI, 350. 

TOCCO Felice. - Quistioni cronologiche intorno al « De Mo- 
narchia » di Dante. (Bull. d. Soc. dant. it., Vili, 240). [3889 

Tratta della questione sollevata dal prof. Siragusa (Oiorn. doni., 
VII, 289) : se il trattato di Re Roberto sulla povertà evangelica si 
possa dire quasi contemporaneo al De Mon., e se possa sostenersi 
che V intendimento di quel trattato è lo stesso di un famoso luogo 
del De Mon., sulla donazione di Costantino, cipè quello di conciliare 
le opposte dottrine dei seguaci della povertà e dei difensori della 
proprietà ecclesiastica. 

— Gli Apostolici e fra Dolcino. (Arch. star, it., ser. 5 1 , 
XIX, 2). [3890 

/«/., XXVIII, 55. 

— I Fraticelli o Poveri eremiti di Celestino, secondo i nuovi 
documenti. (Boll. d. Soc. di storia patria A. L. Antinori negli 
Abruzzi. A. VII, fase. 14). [3891 

lnf. f XXVII, 105. - Lavoro condotto in gran parto sui docc. pnb- 
blic. dal p. Ehrle, e in ispecie sulla Cronaca delle tribolazioni. 

— Quel che non c'è nella « Divina Commedia », o Dante e 
l'eresia: con documenti e con la ristampa delle «Quistioni dan- 
tesche ». Bologna, Ditta N. Zanichelli, 1889, 8% pp. (6)-iv- 
93-(4). [3892 

Bibl. ut. cri/, d. Lett. dant., dir. da G. L. Passerini e da P. Papa, 
VI. - Le Quistioni trattano di colui Che fece per ditate il gran ri- 
fiuto (Inf., III, 59) e di Fra Dolcino (XXVIII, 55). - Recensione di 
O. Bacci, Giorn. dant., VII, 450 ; di R. Renicr, Giorn. 8t. d. Lett. 
it., XXXV, 412. 

— Polemiche dantesche. [Kraus e Grauert]. (Fiv. d'Italia, 
IV, 417). [3893 

Vuol provare che il De Mon., scritto dopo il Conv., non fu pub- 
blicato se non quando Clemente V, rompendo contro V ùnper. Eu- 
rico VII, da lui prima protetto, annullò la sentenza pronunziata dal 
tribunale imperiale contro re Roberto d'Angiò. 



Scritti Manie & Dante, - Tood-Tonv 523 

Tood Henry Alfred. - A new exegesis of « Purg. » XIX, 
51. (Modem lang. notes, VI, 389 e VII, 139). [3894 

Donne sarebbe partic. pass, del verbo donare. 

Todeschini Giuseppe. - Lettere al Sorio. (Lett. domi, dal 
carteggio di B. Sorio. Città di Castello, 1898, pp. 50 e segg.). 

[3895 

Tolli Filippo. - La morte di Dante: [Terzine]. (Almanacco 
d. fam. catt. Roma, 1900). [3896 

Tornei Finamore Rosmunda. - Dante in San Gimignano : 
Sonetti. (Ambasceria di D. a 8. Gimignano, Siena, 1899). [3897 

Tomlinson Charles. - Dante' s Skull. (Notes and Queries, 
ser. 7 a , voi. XI, p. 290). [3898 

— A Dante Society for London. (The Athenaeum, 3502, 

792). [3899 

Di un tentativo per costituire a Londra una Soc. dant. Il T. vor- 
rebbe che essa fosse connessa colla Lettura Barlow (Crr. The Athe- 
naeum, 3492, 420) e colla Biblioteca dantesca lasciata dal B. al Col- 
legio dell' Università, e si duole che la lettura di D. non sia fatta 
più spesso in inglese. 

— Dante, Beatrice and the « Divine Comedy». London, 1894, 

8°, pp. 101. [3900 

The Cominentator ; The Scribe ; The Printer ; The Poet ; Beatrice ; 
Dante aud Beatrice ; Body and spirit ; Dante' s bones and portrait ; 
Cary's translatdon; La terza rima. 

— Dante's geography. (Notes and Queries, ser. 8 a , voi. Vili, 
p. 215). [3901 

— Danteiana. (Notes and Queries, ser. 8 a , V, 269). [3902 
In/., VII, 1. 

— Danteiana. (Notes and Queries, ser. 8 a , V, 481). [3903 

Di una difficoltà di interpretazione nella distinzione tra corpo e 
spirito nella D. C. 

— Danteiana, (Notes and Queries, ser. 8 a , VII, 217). [3904 
Inf., I, 30; XVII, 22. 



534 Smtii intorno a Dante. - Tom-Tom 

Tomlinaon Charles, - TU* relation** betweea Dante *nd 

Beatrice. (Aatdcmtf, n, h:ìh), [390:" 

Tommaseo Niccolò. - Monumento a Dante in Firenzi; 

Trionfo di Dante; Lodi dati- alP umiltà dal superbo Poeta; 
La valle fiorita j Frauceacu d* Assisi ; Iji madre e il bambino 
(Àvoli , Modelli di composti, italiane, Torino, 1895, pp, W 
e e*gg.)- [390S 

— La Sardegna nella « Coriiedia » di Dante : Scritto scono- 
sciuto, (Vit ft itaL, I, 112). [3907 

Tommaseo [Niccolò] e il suo monumento in Sebeimo 
(81 maggio, 1#96), Zara, 189T, $*. [3908 

Cfr. Bull. d. Soc. dant. it. t VI, 55. 

Tommasini Mattiucci Pietro,- Nerio Moseoli da Citta di 

Castello, antico rimatore sconosciuto, Perugia, Un. tip. eooj> r . 

1897, 8% pp. 159. [3909 

Memoria estr. dal Boll. d. Dep. umbra di st. patria, III. — Recens. 
di FI. Pellegrini, Bull. d. Soc. dant. Hai., IV, 199; di M. Rossi, 
Giorn. dant., V, 232. 

Tonini Rosmunda. - [Prefazione]. (Hensmann, Dante map. 
London, 1892). [3910 

Toohey John Marion, trad. - V. Wibbelt A. Mary in 

Dante'» «Paradise», in The Ave Maria, XXXVIII, 589. 

Tormay Cecile. - A Malatestiik viirosa. (Magyar Xenusct, 
1900, ni. 170, 189 e 201). [3911 

Sommario: Francesca cu Paolo; A renaissance kenyur; Sigismondo 
Pandolfo Mala testa. 

Tornelli Tito. - La dottrina dantesca della generazione 
umana: breve Commento. Bologna, Stab. tip. Zamorani e Al- 
bertazzi, 1893, 4°, pp. 59. [3912 

Ediz. fuori di comm. - l'urg., XXV. Receus. di R. Foraaeiari nel 
Bull. d. Soc. dant. ti., I, 13. 






Sùritti intorno a Iktnin. - TwtfTàrr 525 

Torquati Girolamo. - Commento al primo verso del C. VII 

sull' « Inferno » della « Divina Commedia » di Dante Alighieri. 

Roma, tip. A. Befani, 1893, 8°, pp. 30. [3913 

Il famoso verso Pape Saian, pape Satan aleppe, è una invocazione 
fatta da Pluto al principe dei demoni, e deve intendersi : Sorgi, Sa- 
tana, sorgi Satana : aiutami ! Aleppare è verbo tuttavia usato nel con- 
tado d' Orvieto in senso di affrettare, correre, volare, far presto» - Re- 
censione nella Civ. catU, serie 5 a , voi. VII, quaderno 1037. 

Torraca P. - Il « sanguinoso mucchio ». (Riv. cHU d. Leti. 

it., vn, 5). [3914 

Confata l'interpretazione del Ricci ai versi di Dante In/., XXII, 
43-44, in Lettere ed Arti, II, n. 49-50. 

— Guido del Duca. {Riv. crit. d. LetU it., VII, 27). [3915 
Purg., XIV, 81. 

— Il Veltro dantesco e il DXV. (Riv. crit. d. Lett. ital., 

vn, 6). [3916 

Le cifre corrispondenti al v. 43 del XXXIII del Purgatorio indi- 
cano tre parole diverse, delle quali sono le iniziali : « Domini X risii 
Vicarius » ; perciò il Veltro è un pontefice vero « messo da Dio ». 

— Federico II e la poesia provenzale. (Nuova Antol., 3* ser., 
voi. LV, 224). [3917 

Recens. di E. G. Parodi, Bull. d. Soc. dant. it, II, 97. 

— Fatti e scritt